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AbitaAurora Dedicato all abitazione
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1 AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE PROVINCIALE DI BOLOGNA - UFFICIO TERRITORIALE DI BOLOGNA 1 - BOLOGNA AbitaAurora Dedicato all abitazione Mod. U7611A - Ed. 05/ St. 05/ SER Condizioni di Polizza Aurora è una divisione di UGF Assicurazioni, la nuova realtà nata dalla fusione fra Unipol Assicurazioni e Aurora Assicurazioni, che in termini di volumi e di rilevanza si pone ai vertici del mercato assicurativo italiano. Con una raccolta premi di 5,8 miliardi di euro e grazie alla presenza di collaboratori e oltre agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale, UGF Assicurazioni è in grado di offrire una gamma completa ed innovativa di soluzioni per la persona, la famiglia, l azienda. Grazie alla sua innovativa strategia di offerta integrata, rafforzata dal legame con UGF Banca e con le altre società di Unipol Gruppo Finanziario, oggi milioni di clienti si sentono ancora più sicuri e possono soddisfare in modo completo tutte le proprie esigenze assicurative e bancarie. UGF ASSICURAZIONI S.P.A. UGF Assicurazioni S.p.A. Sede Legale e Direzione: Via Stalingrado, Bologna (Italia) - Tel Telefax Capitale sociale Euro ,00 - Registro delle Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita IVA R.E.A Società unipersonale soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Autorizzata all'esercizio delle Assicurazioni con Provv. Isvap n del 3 agosto 2007 (G.U. 23 agosto 2007 n. 195) - Iscrizione Albo Imprese Assicurative Sedi operative: Bologna, Via Stalingrado, 45 - Tel Telefax Casella postale AD 1705; San Donato Milanese (MI), Via dell Unione Europea 3/B - Tel Telefax Codice Parte A
2 AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE PROVINCIALE DI BOLOGNA - UFFICIO TERRITORIALE DI BOLOGNA 1 - BOLOGNA Modello n. 127 Edizione Marzo 2009 NOTA INFORMATIVA RAMO DANNI ESCLUSA R.C.A. Premessa La nota informativa, redatta in conformità alle disposizioni contenute nell art. 185 del D.Lgs. N. 209/05, Codice delle assicurazioni private, e a quelle impartite dall ISVAP, è consegnata al Cliente prima della sottoscrizione del contratto di cui non costituisce parte integrante. Per maggiore chiarezza i contenuti che prevedono decadenze, nullità, limitazioni di garanzie ed oneri a carico del Contraente o dell Assicurato sono stampati su fondo colorato, in questo modo evidenziate e sono da leggere con particolare attenzione. 1. Informazioni relative alla Società Le assicurazioni di cui alla presente polizza di riferimento saranno prestate da UGF Assicurazioni S.p.A., con sede e Direzione Generale in via Stalingrado 45, Bologna (Italia), tel fax , sito internet: it, società unipersonale soggetta all attività di direzione e di coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. La Società è autorizzata all esercizio delle Assicurazioni con provvedimento Isvap n del 3/8/2007, pubblicato sulla G.U. n. 195 del 23/08/ Informazioni relative al contratto Le presenti informazioni hanno lo scopo di richiamare l attenzione su taluni aspetti fondamentali della garanzia e non hanno natura di pattuizioni contrattuali, per le quali si rinvia al testo delle condizioni di assicurazione facenti parte della polizza, che il Cliente è invitato a leggere attentamente prima della sottoscrizione, richiedendo alle agenzie tutti i chiarimenti necessari. 2.1 Legislazione applicabile Il contratto sarà concluso con UGF Assicurazioni S.p.A. e ad esso sarà applicata la legge italiana. Ai sensi dell art.180 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, per le assicurazioni non obbligatorie è facoltà delle Parti scegliere una legislazione diversa, salvo i limiti derivanti dall applicazione di norme imperative vigenti in Italia. Anche per tali assicurazioni UGF Assicurazioni S.p.A. propone comunque di scegliere la legislazione italiana. Per le assicurazioni obbligatorie prevalgono in ogni caso le disposizioni specifiche dettate dalla legislazione italiana. 2.2 Reclami Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto alla Società, indirizzandoli a UGF Assicurazioni S.p.A. - Reclami e Assistenza Clienti - Via della Unione Europea n. 3/B San Donato Milanese (MI) - Tel.: (da lunedì a giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30; venerdì dalle 9.00 alle 12.00) - Fax: Qualora l esponente non si ritenga soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrà rivolgersi all ISVAP, Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale 21, Roma, telefono I reclami indirizzati all ISVAP contengono: a) nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico; b) individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l operato; c) breve descrizione del motivo di lamentela; d) copia del reclamo presentato alla Società e dell eventuale riscontro fornito dalla stessa; e) ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze. Le informazioni utili per la presentazione dei reclami sono riportate sul sito internet della Compagnia In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. Nel caso in cui il Cliente e UGF Assicurazioni concordino di assoggettare il contratto alla legislazione di un altro Stato, l Organo incaricato di esaminare i reclami del Cliente sarà quello previsto dalla legislazione prescelta el ISVAP si impegnerà a facilitare le comunicazioni tra l Autorità competente prevista dalla legislazione prescelta edil Cliente stesso. 3. Informazioni relative ai sinistri In caso di sinistro il fatto deve essere denunciato prontamente all Impresa indicando con precisione il luogo, il giorno, l ora dell evento e le cause che lo hanno determinato, allegando alla denuncia tutti gli elementi utili per la rapida definizione delle responsabilità e per la quantificazione dei danni. 4. Prescrizione I diritti derivanti dal contratto si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda, ai sensi dell art del codice civile. UGF Assicurazioni S.p.A. (Federico Corradini) UGF ASSICURAZIONI S.P.A. UGF Assicurazioni S.p.A. Sede Legale e Direzione: Via Stalingrado, Bologna (Italia) - Tel Telefax Capitale sociale Euro ,00 - Registro delle Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita IVA R.E.A Società unipersonale soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Autorizzata all'esercizio delle Assicurazioni con Provv. Isvap n del 3 agosto 2007 (G.U. 23 agosto 2007 n. 195) - Iscrizione Albo Imprese Assicurative Sedi operative: Bologna, Via Stalingrado, 45 - Tel Telefax Casella postale AD 1705; San Donato Milanese (MI), Via dell Unione Europea 3/B - Tel Telefax Parte A - Pagina 1
3 Definizioni Ai seguenti termini la Società e il Contraente attribuiscono convenzionalmente questi significati: Abitazione: complesso delle opere edili identificato nel contratto, costituente l intero fabbricato unifamiliare od una unità immobiliare, adibito a civile abitazione con eventuale ufficio o studio professionale privato intercomunicante, escluso solo il valore dell area. Sono compresi: fissi ed infissi; opere di fondazione od interrate; dipendenze e/o pertinenze; recinzioni, cancelli anche elettrici, cisterne/serbatoi per stoccaggio combustibili al servizio dell abitazione, muri di cinta, piscine, campi ed attrezzature sportive e da gioco, strade private, cortili. Sono comunque esclusi gli alberi; tinteggiature, tappezzeria, moquettes, tende frangisole esterne purché installate su strutture fisse; antenne televisive, anche paraboliche radiotelericeventi; statue, affreschi e decorazioni che non abbiano valore artistico; ascensori, montacarichi, impianti fissi elettrici ed elettronici, idrici, igienici, di riscaldamento, di condizionamento, comprese caldaie autonome di riscaldamento e/o di produzione di acqua calda ed impianti autonomi di condizionamento, impianti di allarme e prevenzione, pannelli solari, impianti citofonici e videocitofonici, tutti purché fissi e stabilmente installati, nonché ogni altra installazione al servizio del fabbricato considerata fissa; parti in comune con condomini, pro-quota. Il tutto di proprietà dell Assicurato o in uso allo stesso. Aeromobili: si intendono sia quelli ad ala fissa (monomotori e plurimotori), sia ad ala rotante (monomotori e plurimotori), alianti, motoalianti, aerostati e dirigibili. Affine: parente del coniuge. Animali domestici: esseri viventi che in natura non vivono allo stato libero ma dipendono dall uomo per l alimentazione o il ricovero e non sono utilizzati da quest ultimo per lavoro o alimentazione. Assicurato: soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione. Assicurazione: contratto di assicurazione. Assistenza stragiudiziale: attività svolta al fine di comporre qualsiasi vertenza, prima del ricorso al giudice e per evitarlo. Atti di terrorismo: azione intenzionalmente posta in essere o anche solo minacciata da una o più persone espressione di gruppi organizzati, al fine di intimidire, condizionare o destabilizzare uno Stato, la popolazione o una parte di essa. Beneficiario: soggetto che viene designato a ricevere l indennizzo in caso di morte dell Assicurato. Caso assicurativo (per la Sezione TUTELA LEGALE): sinistro, ovvero il verificarsi del fatto dannoso (cioè la controversia) per il quale è prevista l assicurazione. Cassaforte: mezzo di custodia aventi le seguenti caratteristiche: pareti e battente in acciaio di adeguato spessore atti a contrastare attacchi condotti con azione termica o con mezzi meccanici tradizionali quali trapano, mola a disco, mazze, scalpelli e similari; movimento di chiusura a chiave e/o combinazione; peso non inferiore a 200 kg. o idoneo dispositivo di ancoraggio nel solaio o nel muro nel quale è incassata in modo che non possa essere sfilata senza demolizione del solaio o del muro stesso. Combinazione di assicurazione: è il tipo di copertura prescelto dal Contraente che risulta dalla scheda di polizza, Parte B del contratto. Combustibile: nafta, gasolio, kerosene, ad uso degli impianti di riscaldamento o condizionamento al servizio del fabbricato. Parte A - Pagina 2
4 Consumatore: così come definito dall art. 3 D.Lgs. 206/2005 e successive modificazioni. Contenuto: tutto quanto contenuto nell abitazione destinato ad uso personale e domestico e/o nell annesso studio/ufficio professionale. Sono comprese migliorie apportate dal locatario all abitazione. Sono esclusi roulottes, veicoli in genere a motore e parte degli stessi fatta eccezione per: biciclette e ciclomotori, natanti e relativi motori fuoribordo fino a 40 cavalli, attrezzature per giardinaggio e giochi per bambini. Contraente: soggetto che stipula l assicurazione. Cose: oggetti materiali e, limitatamente alla Sezione Responsabilità Civile Verso Terzi, gli animali. Danni indiretti: danni non inerenti la materialità della cosa assicurata. Danni materiali e diretti: danni inerenti la materialità della cosa assicurata, che derivano dall azione diretta dell evento garantito. Danno di natura contrattuale: inadempimento o violazione di una obbligazione assunta tramite un contratto scritto o verbale. Danno di natura extracontrattuale: danno ingiusto conseguente a fatto illecito. Dimora abituale: abitazione dell Assicurato ove lo stesso risiede per la maggior parte dell anno. Dimora non abituale: abitazione saltuaria dell Assicurato ove lo stesso non risiede abitualmente. Dimora non isolata: abitazione contigua, soprastante o sottostante, ad altre abitazioni esistenti nello stesso fabbricato ma con esse non intercomunicante, sia con proprio accesso dall esterno del fabbricato che con accesso comune. Dimora isolata: abitazione che occupa l intero fabbricato, ad uso esclusivo dell Assicurato. Dipendenze e/o pertinenze: locali anche posti in corpi separati, purché negli spazi adiacenti o pertinenti al fabbricato (esempio: box, cantine, soffitte, centrale termica). Effetti personali: vestiario, articoli per igiene personale, biancheria, attrezzi sportivi, apparecchi audiovisivi, telefoni, personal computers e videogiochi. Esplosione: sviluppo di gas o vapori ad alta temperatura e pressione dovuto a reazione chimica che si autopropaga con elevata velocità. Fabbricato: vedi Abitazione. Familiari: persone risultanti dallo stato di famiglia dell Assicurato, il suo coniuge purché non separato legalmente, nonchè il convivente more uxorio semprechè identificato nel contratto. Fatto illecito: inosservanza di una norma di legge posta a tutela della collettività o comportamento che violi un diritto assoluto del singolo. Determina responsabilità ed obbligo al risarcimento. Non è inadempimento, ossia violazione di norme contrattuali. Fissi ed infissi: manufatti per la chiusura dei vani di transito, illuminazione ed aerazione del fabbricato ed in genere quanto è stabilmente ancorato alle strutture murarie, rispetto alle quali ha funzione secondaria di finimento o protezione. Fondo agricolo: superficie destinata alla coltivazione di prodotti agricoli, alla silvicoltura o all allevamento di animali. Franchigia: importo che rimane a carico dell Assicurato, espresso in cifra che viene detratta dal danno indennizzabile. Furto con destrezza: furto commesso con speciale abilità in modo da eludere l attenzione del derubato o di altre persone presenti. Furto: sottrazione della cosa mobile altrui a chi la detiene, al fine di trarne ingiusto profitto. Incendio: combustione con sviluppo di fiamma di beni materiali al di fuori di appropriato focolare che può autoestendersi e propagarsi. Parte A - Pagina 3
5 Indennizzo/Risarcimento: somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. Locali: vedi Abitazione. Lavoro aereo e attività pericolose di volo: intendendosi per tali le attività di volo comunque svolte per: voli di ambulanza con ala fissa - addestramento - passaggio macchina - lancio paracadutisti - traino alianti - traino striscioni - riprese aeree, cinefotogrammatiche - osservazione senza impianti fissi - lancio manifestini radio misure - calibrazione apparati di terra per navigazione aerea - presentazione, esibizione, dimostrazione - collaudo - voli prova - sorveglianza linee elettriche/condotte - soccorso e salvataggio anche con utilizzo del verricello - eliambulanza - gare acrobatiche - tentativi di primato - trasporto cose al gancio baricentrico - posa materiali - Off-shore - supporto pesca - appontaggio navi - spegnimento incendi. Materiali incombustibili: prodotti che alla temperatura di 750 C non danno luogo a manifestazioni di fiamma né a reazione esotermica. Il metodo di prova è quello adottato dal Centro Studi Esperienze del Ministero dell Interno. Oggetti d arte: oggetti di particolare pregio e di valore artistico, quali: quadri, mosaici, arazzi, statue, decorazioni, affreschi, oggetti d antiquariato. Partita: insieme di cose, beni o eventi garantiti, assicurati con un unica somma. Polizza: contratto che prova l assicurazione, costituito dalla Scheda di polizza denominata Parte B del contratto con relativi allegati, dal libretto delle Condizioni di polizza denominato Parte A del contratto, e dalle schede integrative delle sezioni di garanzia. La pagina Indice per ulteriore chiarezza riepiloga tutti i documenti che costituiscono il contratto. Premio: somma dovuta alla Società dal Contraente a corrispettivo dell assicurazione. Preziosi: gioielli, pietre preziose, perle ed oggetti d oro o platino, raccolte e collezioni. Primo rischio assoluto: forma di assicurazione in base alla quale l indennizzo viene corrisposto sino a concorrenza della somma assicurata senza applicazione della regola proporzionale prevista dall art del Codice Civile, qualunque sia al momento del sinistro il valore complessivo dei beni assicurati. Raccolte e collezioni: raccolte, ordinate secondo determinati criteri, di oggetti di una stessa specie e categoria, rari, curiosi e/o di un certo valore. Rapina/estorsione: impossessamento della cosa mobile altrui mediante violenza o minaccia alla persona. Reato colposo: quello così definito dalla legge penale, commesso senza volontà o intenzione, ma a seguito di negligenza, imperizia, imprudenza o inosservanza involontaria di leggi. Recesso: scioglimento del vincolo contrattuale. Regola proporzionale: qualora risulti assicurata solamente una parte del valore che le cose avevano al momento del sinistro, viene corrisposto un indennizzo ridotto in proporzione della parte suddetta, così come previsto dall art del Codice Civile. Rischio locativo: responsabilità civile che grava sull Assicurato/Contraente ai sensi degli artt. 1588, 1589 e 1611 del Codice Civile, per danni materiali cagionati da evento garantito dalla presente polizza al fabbricato tenuto in locazione dall Assicurato. Se la somma assicurata è inferiore al valore reale del fabbricato, calcolato a termini di polizza, viene applicata la regola proporzionale. Scasso: forzatura o rottura di serrature o dei mezzi di chiusura dell abitazione tali da causarne l impossibilità successiva di un regolare funzionamento senza adeguate riparazioni. Scippo: sottrazione della cosa mobile altrui strappando la cosa stessa di mano o di dosso alla persona che la detiene. Scoperto: importo che rimane a carico dell Assicurato, espresso in percentuale del danno indennizzabile. Scoppio, implosione: repentino dirompersi di contenitori per eccesso o difetto di pressione interna di fluidi non dovuto ad esplosione. Gli effetti del gelo o del colpo d ariete non sono considerati scoppio. Sinistro: verificarsi dell evento dannoso per il quale è prestata l assicurazione. Parte A - Pagina 4
6 Snowboard: attività sportiva che prevede la discesa di una pista innevata su di una tavola che viene direzionata piegando le ginocchia e spostando il peso; - anche se praticata fuoripista - purchè effettuata nelle zone immediatamente adiacenti le piste battute servite da impianti di risalita. La pratica dello snowboard si divide in: Disciplina Hard, intendendosi per tale la discesa effettuata in campo libero, nonchè lo slalom praticato nelle varie forme. Discipline Soft, intendendosi per tali: Half Pipe: gli atleti si misurano con un canalone artificiale eseguendo vari tipi di figure ruotando sia sull asse verticale che su quello orizzontale. Snowboardcross: gli atleti scendono in gruppo su un percorso comune contraddistinto da ostacoli quali salti, gobbe, cunette, curve paraboliche e in alcuni casi da oggetti come piscine. Freeriding estremo: gli atleti scendono da pendii con inclinazioni superiori a 55 gradi. Società: l Impresa assicuratrice. Solai: complesso degli elementi che costituiscono la separazione orizzontale tra i piani del fabbricato, escluse pavimentazioni e soffittature. Sports aerei: si intendono quelli effettuati anche in qualità di pilota con: - aeromobili di peso non superiore a MTOM (Kg) 2700 sia con ala fissa, sia con ala rotante, - alianti, motoalianti, aerostati e dirigibili; - apparecchi per il volo ULM (ultraleggeri); - apparecchi e/o attrezzi per il Volo da Diporto Sportivo o Volo Libero (quali a titolo esemplificativo e non limitativo deltaplani, paramotori e parapendii) È inoltre considerato sport aereo la pratica del paracadutismo. Struttura organizzativa: il complesso di responsabili, personale, sistemi informativi, attrezzature ed ogni presidio o dotazione centralizzato o meno, destinato alla gestione dei sinistri del ramo assistenza. Struttura organizzativa esterna: la struttura di cui al precedente punto, se di proprietà di altra impresa assicurativa o di società non assicurativa alla quale l impresa che esercita il ramo assistenza delega la gestione dei sinistri di tale ramo. Tetto: complesso degli elementi destinati a coprire e proteggere il fabbricato dagli agenti atmosferici, costituito dal manto di copertura e dalle relative strutture portanti (comprese orditure, tiranti, catene). Ubriachezza: intendendosi per tale quando l Assicurato risulta in stato di ebbrezza così come definito dall art. 186 del Codice della Strada (e relativo art. 379 del regolamento di attuazione) e successive modifiche. Unico caso assicurativo (per la Sezione TUTELA LEGALE): fatto dannoso e/o la controversia che coinvolge più Assicurati. Unità immobiliare: locali di abitazione ad uso unifamiliare costituenti una porzione del fabbricato, compresa la quota parte della proprietà comune. Valore Commerciale: tipo di garanzia in base alla quale il valore delle cose assicurate è determinato tenendo conto del deprezzamento stabilito in relazione a: grado di vetustà, ubicazione, tipo, uso, qualità, funzionalità, stato di conservazione. Valore intero: forma di assicurazione che copre la totalità del valore dei beni assicurati. Quando, al momento del sinistro, venga accertato un valore esistente superiore a quello assicurato, salvo deroghe, è applicato il disposto dell art del Codice Civile (Regola proporzionale). Valore a nuovo: tipo di garanzia in base alla quale il valore delle cose assicurate è determinato stimando le spese necessarie per ricostruirle o rimpiazzarle con altre nuove, uguali o equivalenti per uso, qualità, caratteristiche e funzionalità. Valori: denaro, carte valori, titoli di credito in genere,valori bollati. Vetro anticrimine o antisfondamento: vetro stratificato costituito da almeno due lastre con interposto uno strato di materiale plastico di spessore complessivo non inferiore a mm 6, oppure quello costituito da un unico strato o da più lastre di materiale sintetico (policarbonato) di spessore complessivo non inferiore a mm 6. Parte A - Pagina 5
7 Condizioni generali di assicurazione 1. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE Quando non risultino espressamente derogate, valgono le seguenti condizioni di polizza: Art. 1.1 Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o dell Assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio possono comportare la perdita totale o parziale del diritto di indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione, ai sensi delle disposizioni degli articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile. Art. 1.2 Modifiche dell assicurazione Le eventuali modifiche dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 1.3 Pagamento del premio e decorrenza delle garanzie Salvo quanto previsto all Art. 7.3 Decorrenza della garanzia della Sezione Tutela Legale, l assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato nella scheda di polizza, Parte B del contratto, se il premio o la rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga il premio o le rate di premio successive, l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze ed il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti, a sensi dell art del Codice Civile. I premi devono essere pagati all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Direzione della Società. Art. 1.4 Frazionamento del premio Premesso che il premio annuo è indivisibile, la Società può concedere il pagamento frazionato. In caso di mancato pagamento delle rate di premio, trascorsi quindici giorni dalla rispettiva scadenza, la Società è esonerata da ogni obbligo ad essa derivante, fermo ed impregiudicato ogni diritto al recupero integrale del premio. L assicurazione riprenderà effetto dalle ore 24 del giorno in cui verrà effettuato il pagamento del premio arretrato. Art. 1.5 Aggravamento del rischio Il Contraente o l Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società dei mutamenti che aggravano il rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi delle disposizioni dell art del Codice Civile. Art. 1.6 Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio, la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successive alla comunicazione dell Assicurato o del Contraente, ai sensi delle disposizioni dell art del Codice Civile e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 1.7 Forma delle comunicazioni Tutte le comunicazioni alle quali l Assicurato, il Contraente e la Società sono tenuti devono essere fatte con lettera raccomandata o altro mezzo certo. Art. 1.8 Recesso in caso di sinistro Dopo ogni sinistro, come definito a termini di polizza, e fino al sessantesimo giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, ciascuna delle Parti può recedere dall assicurazione dandone preventiva comunicazione all altra Parte. Il recesso da parte del Contraente ha effetto dalla data di invio della comunicazione, salvo diversa indicazione; il recesso da parte della Società deve essere comunicato con almeno trenta giorni di preavviso. La Società, entro trenta giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell imposta, relativa al periodo di rischio non corso. La riscossione/pagamento dei premi venuti a scadenza dopo la la denuncia del sinistro o qualunque altro atto, non potranno essere interpretati come rinuncia alla facoltà di recesso. Art. 1.9 Altre assicurazioni Il Contraente e/o l Assicurato sono tenuti a dichiarare alla Società l eventuale esistenza o la successiva stipulazione, presso altri assicuratori, di assicurazioni riguardanti lo stesso rischio e le medesime garanzie assicurate con la presente polizza indicandone le somme assicurate. In caso di sinistro, il Contraente e/o l Assicurato devono darne avviso a tutti gli assicuratori indicando a ciascuno il nome degli altri ai sensi dell art del Codice Civile. Il Contraente è esonerato dal comunicare l esistenza o la successiva stipulazione di altre assicurazioni per la garanzia Infortuni e per la garanzia Assistenza. In particolare, in caso di sinistro relativo alle sezioni Incendio, Furto e rapina, Responsabilità civile, l Assicurato è tenuto a richiedere a ciascun assicuratore l indennizzo dovuto secondo il rispettivo contratto autonomamente considerato, purché le somme complessivamente riscosse non superino l ammontare del danno. Parte A - Pagina 6
8 L omessa comunicazione di cui sopra determina la decadenza del diritto all indennizzo se commessa con dolo. In ogni caso la Società può recedere dal contratto entro sessanta giorni dalla comunicazione, con preavviso di trenta giorni, rimborsando, entro quindici giorni dalla data del recesso, la parte di premio, al netto degli oneri fiscali, relativa al periodo di rischio non corso. Art Proroga del contratto e periodo di assicurazione In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno trenta giorni prima della scadenza dell assicurazione, il contratto di durata non inferiore a un anno è prorogato per un anno e così successivamente. Per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella durata di un anno, salvo che l assicurazione sia stipulata per una minor durata, nel qual caso coincide con la durata del contratto. Nel caso in cui la polizza sia di durata poliennale, le Parti avranno comunque facoltà di recedere dal contratto al termine di ogni periodo di assicurazione, mediante invio di lettera raccomandata spedita almeno sessanta giorni prima della scadenza annuale. Art Oneri fiscali Gli oneri fiscali presenti e futuri relativi all assicurazione sono a carico del Contraente anche se il pagamento ne sia stato anticipato dalla Società. Art Indicizzazione Salvo quando nella Scheda di polizza, Parte B del contratto, è richiamata la Condizione particolare 99 Rinuncia alla indicizzazione, il contratto è soggetto ad adeguamento automatico per indicizzazione secondo le seguenti norme. Le somme assicurate e il premio sono collegati al numero indice nazionale generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati pubblicato dall Istituto Centrale di Statistica di Roma, in conformità a quanto segue: alla polizza è assegnato come riferimento iniziale l indice del mese di settembre dell anno solare antecedente quello della sua data di effetto; alla scadenza di ciascuna annualità di premio si effettua il confronto fra l indice iniziale di riferimento (o quello dell ultimo aggiornamento) con l indice del mese di settembre dell anno solare precedente quello della scadenza. Se si verifica una variazione in più o in meno, le somme assicurate ed il premio vengono aumentati o ridotti in proporzione; l aumento o la riduzione decorrono dalla scadenza della rata annua dietro rilascio al Contraente di apposita quietanza aggiornata in base al nuovo indice di riferimento. Ad ogni scadenza annuale sarà in facoltà delle Parti di rinunciare all aggiornamento della polizza, restando somme assicurate, massimali e premio quelli dell ultimo aggiornamento effettuato. Tale rinuncia dovrà essere comunicata almeno sessanta giorni prima della scadenza annua. In tal caso sarà facoltà dell altra Parte di recedere dal contratto dalla medesima scadenza, con preavviso di trenta giorni. In caso di eventuale ritardo od interruzione nella pubblicazione degli indici, la Società proporrà l adeguamento tenendo conto delle variazioni notoriamente avvenute nei prezzi correnti rispetto all ultimo adeguamento; qualora il Contraente non accetti l adeguamento, la Società a sua scelta ha facoltà di mantenere in vigore il contratto in base all ultimo aggiornamento effettuato oppure di recedere dallo stesso con le modalità di cui sopra. Non sono soggetti ad adeguamento le franchigie espresse in cifra assoluta, i minimi ed i massimi di scoperto, i valori espressi in percentuale, nonché tutte le prestazioni della Sezione Assistenza. Art Assistenza Premesso che la Società presta le garanzie di cui alla Sezione Assistenza in collaborazione con l impresa IMA Italia Assistance S.p.A. e con la sua Struttura Organizzativa, la Società medesima ha la facoltà di risolvere il rapporto con la stessa e di avvalersi di altra impresa e di una diversa Struttura Organizzativa, dandone anticipatamente avviso al Contraente e garantendo le medesime prestazioni previste dal presente contratto. Art Tutela Legale Premesso che la Società ha affidato la gestione dei sinistri Tutela Legale all impresa Inter Partner Assistance S.A. Protezione Legale, la Società ha la facoltà di risolvere il rapporto con la stessa e di affidare la gestione ad altra impresa, dandone anticipatamente avviso al Contraente e garantendo le medesime prestazioni previste dal presente contratto. Art Pattuizione della non rinnovabilità della polizza Quando è pattuita la non rinnovabilità della polizza, questa cesserà automaticamente alla scadenza contrattuale senza obbligo di disdetta. Parte A - Pagina 7
9 Art Assicurazioni obbligatorie La presente assicurazione non è sostitutiva di eventuali assicurazioni obbligatorie per legge ma opera in aggiunta ad esse. Art Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme della legge italiana. Parte A - Pagina 8
10 Cosa fare in caso di sinistro 2. NORME CHE REGOLANO LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI Sezione INCENDIO Art. 2.1 Criterio di valutazione del danno Premesso che: l assicurazione può essere stipulata nella forma: Valore intero per l Abitazione Valore intero o Primo rischio assoluto per il Contenuto il tipo di garanzia può essere: Valore a nuovo o Valore commerciale la scelta fatta dal Contraente per la forma di assicurazione e il tipo di garanzia è quella risultante dalla scheda di polizza, Parte B del contratto. Sulla base delle scelte effettuate dal Contraente alla stipula della polizza, l ammontare del danno liquidabile viene così determinato: quando la garanzia è prestata a Valore a nuovo, per il Fabbricato (o Rischio locativo) è pari alla spesa necessaria per ricostruire le parti distrutte o ripristinare quelle danneggiate, deducendo solo il valore dei recuperi; per il Contenuto è pari al costo di riparazione o, se economicamente conveniente, al costo di rimpiazzo del medesimo con cose nuove uguali o equivalenti per uso, qualità, caratteristiche e funzionalità, deducendo solo il valore dei recuperi; quando la garanzia è prestata a Valore commerciale, applicando al danno determinato secondo il criterio Valore a nuovo un deprezzamento stabilito in relazione a: grado di vetustà, ubicazione del fabbricato, tipo, uso, qualità, funzionalità, stato di conservazione dei beni perduti o danneggiati. Inoltre si conviene quanto segue: Quando la garanzia è prestata a Valore a nuovo, si conviene altresì che il versamento del supplemento d indennità a nuovo (pari alla differenza tra la stima dell indennizzo effettuata col criterio del Valore a nuovo e la stima dello stesso effettuata col criterio del Valore commerciale) verrà corrisposto allorché l Assicurato proceda nel termine di diciotto mesi dalla data dell atto di liquidazione amichevole o verbale definitivo di perizia, salvo ritardi per legittimi impedimenti, al ripristino o alla ricostruzione del fabbricato e/o al rimpiazzo del contenuto. In caso contrario, non si procederà al versamento del supplemento di cui sopra ed il danno resterà determinato ed indennizzato secondo il criterio del Valore commerciale. In alternativa alla ricostruzione del fabbricato, l Assicurato potrà optare per l acquisto di altra analoga abitazione, fermo restando che l esborso a carico della Società per detto acquisto non potrà essere superiore al danno indennizzabile determinato secondo il criterio del Valore a nuovo. Viene, inoltre, stabilito quanto segue: che la stima col criterio del Valore a nuovo non sarà effettuata con riguardo a capi di abbigliamento acquistati nuovi da oltre 24 mesi, ad oggetti d arte, preziosi e valori, oggetti fuori uso ed inservibili, per i quali la garanzia è prestata in base all effettivo valore commerciale al momento del sinistro; quando l assicurazione è prestata nella forma a Valore intero, al momento del sinistro si stima il valore delle cose assicurate secondo il tipo di garanzia prescelta (Valore a nuovo o Valore commerciale). Se la somma per esse assicurata risulta inferiore al valore così stimato, la Società corrisponde l indenizzo nella stessa proporzione che c è tra la somma assicurata e l effettivo valore delle cose assicurate; quando l assicurazione è prestata nella forma a Primo rischio assoluto la Società risponde dei danni sino alla concorrenza della somma assicurata senza applicazione della Regola proporzionale, qualunque sia al momento del sinistro il valore complessivo dei beni assicurati; per ogni sinistro, in ogni caso, la Società non riconoscerà somme superiori a quelle assicurate, salvo quanto previsto dall art del Codice Civile per le spese di salvataggio nonché ove esplicitamente previsto dal contratto. Parte A - Pagina 9
11 Art. 2.2 Deroga alla proporzionale Quando l assicurazione è stipulata nella forma a Valore intero, la Regola proporzionale è applicabile soltanto quando il valore stimato delle cose assicurate al momento del sinistro supera le somme assicurate di oltre il 10% se la garanzia è prestata nella combinazione di assicurazione Scelta Classica; il 15% se la garanzia è prestata nella combinazione di assicurazione Scelta Completa; il 20% se la garanzia è prestata nella combinazione di assicurazione Scelta Globale. Se tale limite viene superato, la Regola proporzionale sarà applicata alla sola parte eccedente la somma assicurata maggiorata delle percentuali di cui sopra. Non è ammessa compensazione tra somme assicurate con le diverse Partite. Art. 2.3 Rinuncia alla rivalsa La Società rinuncia (salvo il caso di dolo) al diritto di surroga derivante dall art del Codice Civile verso parenti od affini dell Assicurato, i suoi ospiti ed i collaboratori domestici purché l Assicurato stesso non eserciti l azione di regresso verso il responsabile. Art. 2.4 Gestione delle vertenze e spese di difesa (valido esclusivamente per la Condizione particolare Ricorso terzi) La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome del Contraente/Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all Assicurato stesso. La Società garantisce comunque la prosecuzione della difesa dell Assicurato in sede penale fino all esaurimento del grado di giudizio in corso al momento della tacitazione del terzo danneggiato. Sono a carico della Società le spese sostenute per la difesa e per resistere all azione promossa contro l Assicurato entro i limiti di un importo pari al quarto del massimale assicurato indicato nella scheda di polizza, Parte B del contratto. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite tra la Società ed il Contraente/Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce peraltro spese sostenute dall Assicurato per legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe o ammende, né delle spese di giustizia penale. Sezione FURTO E RAPINA Art. 2.5 Criterio di valutazione del danno Premesso che: l assicurazione è stipulata nella forma: Primo rischio assoluto il tipo di garanzia può essere: Valore a nuovo o Valore commerciale secondo la scelta fatta risultante dalla scheda di polizza, Parte B del contratto. Sulla base delle scelte effettuate dal Contraente alla stipula della polizza, l ammontare del danno per il Contenuto viene così determinato: quando la garanzia è prestata a Valore a nuovo, il danno liquidabile è pari al costo di rimpiazzo dei beni perduti con cose nuove uguali o equivalenti per uso, qualità, caratteristiche e funzionalità, deducendo solo il valore dei recuperi; per i beni danneggiati, invece, il danno liquidabile è pari al costo di riparazione o, se economicamente conveniente, al costo di rimpiazzo determinato come sopra; quando la garanzia è prestata a Valore commerciale, l ammontare del danno liquidabile è determinato applicando al danno calcolato secondo il criterio Valore a nuovo un deprezzamento stabilito in relazione a: grado di vetustà, tipo, uso, qualità, funzionalità, stato di conservazione dei beni perduti o danneggiati. Quando la garanzia è prestata a Valore a nuovo, si conviene altresì che il versamento del supplemento d indennità a nuovo (pari alla differenza tra la stima dell indennizzo effettuata col criterio del Valore a nuovo e la stima dello stesso effettuata col criterio del Valore commerciale) verrà corrisposto allorché l Assicurato proceda nel termine di diciotto mesi dalla data dell atto di liquidazione amichevole o verbale definitivo di perizia, salvo ritardi per legittimi impedimenti, al rimpiazzo del contenuto. In caso contrario, non si procederà al versamento del supplemento di cui sopra ed il danno resterà determinato ed indennizzato secondo il criterio del Valore commerciale. Parte A - Pagina 10
12 Viene, inoltre, stabilito quanto segue: la stima con il criterio del Valore a nuovo non sarà effettuata con riguardo a capi di abbigliamento acquistati nuovi da oltre 24 mesi, ad oggetti d arte, preziosi e valori, oggetti fuori uso ed inservibili, per i quali la garanzia è prestata in base all effettivo valore commerciale al momento del sinistro; posto che l assicurazione è prestata nella forma a Primo rischio assoluto, la Società risponde dei danni sino alla concorrenza della somma assicurata senza applicazione della Regola proporzionale, qualunque sia al momento del sinistro il valore complessivo dei beni assicurati; per ogni sinistro, in ogni caso, la Società non riconoscerà somme superiori a quelle assicurate, salvo quanto previsto dall art del Codice Civile per le spese di salvataggio e salvo quando sia diversamente pattuito nel contratto. Art. 2.6 Recupero delle cose rubate Se le cose rubate vengono recuperate in tutto o in parte, l Assicurato/Contraente deve darne comunicazione alla Società appena avutane notizia. Le cose recuperate divengono di proprietà della Società se il danno è stato indennizzato integralmente; se, invece, il danno è stato indennizzato solo in parte, il valore delle cose recuperate sarà ripartito nella stessa proporzione tra l Assicurato e la Società. È in facoltà dell Assicurato trattenere i beni recuperati rimborsando alla Società l importo riscosso a titolo di indennizzo per i beni medesimi. L Assicurato ha il diritto di abbandonare alla Società le cose rubate che vengano ritrovate trascorsi due mesi dalla data di avviso del sinistro. Norme comuni alle Sezioni INCENDIO - FURTO E RAPINA Art. 2.7 Denuncia del sinistro ed obblighi del Contraente o dell Assicurato Il Contraente o l Assicurato devono: fare quanto è loro possibile per evitare o diminuire il danno; entro tre giorni dalla data dell avvenimento, o dal momento in cui ne sono venuti a conoscenza, comunicare per iscritto all agenzia alla quale è assegnata la polizza o alla Direzione della Società la data, ora e luogo dell evento, la causa presumibile che lo ha determinato, le sue conseguenze immediatamente note, le modalità di accadimento e l importo approssimativo del danno; far precedere, in caso di sinistro grave, quanto sopra da comunicazione telegrafica, fax o comunicazione diretta all agenzia alla quale è assegnata la polizza o alla Direzione della Società. Inoltre, il Contraente o l Assicurato devono: trasmettere, appena sia noto, una distinta con indicazione del danno subito e con il dettaglio delle cose danneggiate, distrutte, della loro qualità e quantità; in tutti i casi di furto, rapina o scippo o in tutti gli altri quando si ipotizzi un fatto doloso, inoltrare denuncia del sinistro alle Autorità competenti e trasmetterne copia all agenzia o alla Direzione della Società; conservare, salvo le modifiche dello stato delle cose nella misura strettamente necessaria al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e agibilità, fino al primo sopralluogo del perito incaricato dalla Società per l accertamento del danno e comunque per un massimo di trenta giorni dalla data della denuncia, le tracce ed i residui del sinistro senza avere, per tale titolo, diritto ad alcuna indennità; mettere a disposizione della Società e del perito incaricato ogni documento utile e ogni altro elemento che possa comprovare il danno; in caso di distruzione di titoli di credito, farne tempestiva denuncia anche al debitore ed esperire, se la legge lo consente, la procedura di ammortamento. Le relative spese saranno a carico della Società. Art. 2.8 Nuovo domicilio - Nuova ubicazione degli enti assicurati Nel caso in cui la Dimora abituale o la Dimora non abituale vengano trasferite, la garanzia è prestata nel periodo del trasloco sia nel vecchio indirizzo che nel nuovo indirizzo per i sette giorni successivi alla comunicazione di trasferimento a condizione che la nuova dimora sia sita nel territorio italiano; rimane poi operante solo per il nuovo indirizzo. In caso di aggravamento di rischio vale quanto disposto dall Art. 1.5 Aggravamento del rischio. Art. 2.9 Controversie e procedura per l accertamento del danno L ammontare del danno e la determinazione dell indennizzo può essere concordato direttamente dalle Parti oppure, di comune accordo tra di esse, mediante periti nominati uno dalla Società ed uno dal Contraente con apposito atto unico. I periti ne eleggeranno un terzo nel caso in cui non trovassero l accordo e le decisioni saranno prese a maggioranza. Ciascun perito ha la facoltà di farsi assistere e coadiuvare da altre persone, le quali potranno intervenire nelle operazioni di perizia, senza però avere alcun voto deliberativo. Se i periti non si accordano sulla nomina del terzo, la scelta verrà fatta, su domanda della Parte più diligente, Parte A - Pagina 11
13 dal Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro è avvenuto. Se non è diversamente convenuto, ciascuna delle Parti sostiene la spesa del proprio perito; quella del terzo fa carico per metà al Contraente e per metà alla Società. La procedura di accertamento del danno sopra descritta è facoltativa ed alternativa al ricorso all Autorità Giudiziaria. Mandato dei periti nominati dalle Parti I periti devono: 1. accertare la causa, la natura, le modalità, del sinistro; 2. verificare l esattezza delle indicazioni e delle dichiarazioni risultanti dalla polizza e stabilire se al momento del sinistro esistevano circostanze aggravanti il rischio non dichiarate nonché verificare se l Assicurato o il Contraente ha adempiuto agli obblighi riportati nell Art. 2.7 Denuncia del sinistro e obblighi del Contraente o dell Assicurato ; 3. verificare separatamente per ciascuna Partita colpita da sinistro, l esistenza, la qualità, la quantità delle cose assicurate, determinando secondo i criteri di valutazione previsti dalla forma di assicurazione (Valore intero o Primo rischio assoluto) e dal tipo di garanzia (Valore a nuovo o Valore commerciale) risultanti dalla scheda di polizza, Parte B del contratto nonché secondo le condizioni tutte di polizza, separatamente per ciascuna Partita colpita da sinistro, il valore degli enti assicurati alla Partita stessa al momento del sinistro; 4. procedere alla stima del danno secondo i criteri previsti dal tipo di garanzia prescelta (Valore a nuovo o Valore Commerciale). I risultati delle suddette operazioni peritali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle Parti. I risultati delle valutazioni di cui ai precedenti punti 3 e 4 sono vincolanti per le Parti che rinunciano a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione di patti contrattuali, impregiudicata in ogni caso qualsivoglia azione ed eccezione inerente all indennizzabilità del danno. La perizia collegiale è valida anche se un perito si rifiuta di sottoscriverla; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri periti nel verbale definitivo di perizia. I periti sono dispensati dall osservanza di ogni formalità giudiziale. Art Pagamento dell indennizzo Entro trenta giorni da quello in cui è stato concordato l ammontare dell indennizzo con atto di amichevole liquidazione o con verbale di perizia definitivo, la Società paga quanto dovuto, salvo che: a) il Contraente o l Assicurato non sia in grado, per qualunque motivo, di dare quietanza alla Società per il pagamento; b) alla Società venga notificato un atto di opposizione nei modi stabiliti dalla legge o un atto di cessione; c) in caso di incendio, se è stato aperto un procedimento penale sulla causa del sinistro, dal procedimento medesimo non risulti che ricorrono alcuni dei casi di esclusione previsti dalla relativa sezione di garanzia; d) in caso di furto, dalla documentazione attestante il risultato delle indagini preliminari relative al reato, non si evidenzi alcuno dei casi di esclusione previsti nella sezione di garanzia. Art Anticipo sull indennizzo Fermo il disposto dell Art Pagamento dell indennizzo e a richiesta del Contraente, l Assicurato ha diritto ad ottenere un acconto, sulla base delle stime preliminari effettuate dalla Società, pari al 50% dell ammontare presumibile del danno, a condizione che: l Assicurato/Contraente abbia adempiuto agli obblighi previsti dall Art. 2.7 Denuncia del sinistro ed obblighi del Contraente o dell Assicurato e che ne faccia esplicita richiesta; non esistano dubbi e/o siano state formalizzate contestazioni sulla indennizzabilità del danno; l indennizzo presumibile non sia inferiore a ,00; non esistano impedimenti contrattuali (vincoli, interessi di terzi, ipoteche). L obbligazione della Società verrà in essere dopo sessanta giorni dalla data di denuncia del sinistro sempreché siano trascorsi almeno trenta giorni dalla richiesta dell anticipo. L acconto non potrà comunque superare: ,00 in caso di sinistro relativo a garanzia Furto ,00 in caso di sinistro relativo a garanzia Incendio qualunque sia l entità del danno stimato. La liquidazione finale avverrà con saldo attivo o passivo. Parte A - Pagina 12
14 Art Raccolte e collezioni Qualora la raccolta venga asportata o danneggiata parzialmente, la Società indennizzerà soltanto il valore dei singoli pezzi danneggiati o rubati, escluso qualsiasi conseguente deprezzamento della raccolta o collezione o delle rispettive parti. Art Titoli di credito Per quanto riguarda i titoli di credito, rimane stabilito che: la Società, salvo diversa pattuizione, non pagherà l importo per essi liquidato prima delle rispettive scadenze, se previste; l Assicurato deve restituire alla Società l indennizzo per essi percepito non appena, per effetto della procedura di ammortamento (se consentita), i titoli di credito siano divenuti inefficaci; il loro valore è dato dalla somma da essi portata. Per quanto riguarda in particolare gli effetti cambiari, rimane inoltre stabilito che l assicurazione vale soltanto per gli effetti per i quali sia possibile l esercizio dell azione cambiaria. Art Esagerazione dolosa del danno Il Contraente o l Assicurato che dolosamente esagera l ammontare del danno dichiarando distrutte o rubate cose che non esistevano al momento del sinistro, che occulta, sottrae o manomette cose non rubate, che adopera a giustificazione mezzi o documenti menzogneri o fraudolenti, che altera le tracce o gli indizi materiali del reato ed i residui del sinistro, perde il diritto all indennizzo. Art Buona fede L omissione da parte dell Assicurato o del Contraente di circostanze aggravanti il rischio e/o le inesatte o incomplete dichiarazioni rese all atto della stipulazione del contratto o durante il corso dello stesso non pregiudicano il diritto all integrale indennizzo dei danni sempreché tali omissioni o inesattezze siano avvenute in buona fede, senza dolo o colpa grave. Alla Società spetterà il maggior premio, proporzionale all eventuale maggior rischio, con decorrenza dal momento in cui la circostanza si è verificata. Art Titolarità dei diritti nascenti dalla polizza La polizza deve intendersi stipulata dal Contraente in nome proprio e anche nell interesse di chi spetta; le azioni, le ragioni e i diritti nascenti dalla polizza non possono essere esercitati che dal Contraente e dalla Società. L accertamento dei danni e dell indennizzo così effettuato è vincolante anche per i terzi interessati, restando esclusa ogni loro facoltà di impugnativa. L indennità che, a norma di quanto sopra, sarà stata determinata in contraddittorio non potrà essere versata se non con l intervento, all atto del pagamento, dei terzi interessati. Sezione RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI Art Denuncia del sinistro ed obblighi del Contraente o dell Assicurato Il Contraente o l Assicurato devono: entro tre giorni dalla data di avvenimento o dal momento in cui ne sono venuti a conoscenza, comunicare per iscritto all agenzia alla quale è assegnata la polizza o alla direzione della Società: data, ora, luogo, conseguenze, descrizione, nome e domicilio dei danneggiati, eventuali testimoni del sinistro; fare precedere, in caso di lesioni gravi a persona o decessi, quanto sopra da comunicazione telegrafica, fax o comunicazione diretta all agenzia alla quale è assegnata la polizza. Inoltre il Contraente o l Assicurato, relativamente al sinistro, devono comunicare tempestivamente notizie, domande od azioni avanzate dall infortunato, dal danneggiato o dagli aventi diritto, adoperandosi per l acquisizione degli elementi. Art Gestione delle vertenze e spese di difesa La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome del Contraente/Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all Assicurato stesso. La Società garantisce comunque la prosecuzione della difesa dell Assicurato in sede penale fino all esaurimento del grado di giudizio in corso al momento della tacitazione del terzo danneggiato. Sono a carico della Società le spese sostenute per la difesa e per resistere all azione promossa contro l Assicurato entro i limiti di un importo pari al quarto del massimale assicurato indicato nella scheda di polizza, Parte B del contratto. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite tra la Società e il Contraente/Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce peraltro spese sostenute dall Assicurato per legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe o ammende, né delle spese di giustizia penale, di difesa, astenendosi, in ogni caso, da qualsiasi riconoscimento di responsabilità. Parte A - Pagina 13
15 Sezione ASSISTENZA Art Come ottenere le prestazioni di Assistenza In caso di necessità, l Assicurato deve contattare la Struttura Organizzativa fornendo le seguenti informazioni: 1. cognome e nome dell Assicurato e suo indirizzo o recapito temporaneo; 2. tipo di assistenza richiesta; 3. numero di polizza. La Struttura Organizzativa, per completare le operazioni di assistenza, può richiedere all Assicurato ulteriore documentazione che dovrà essere spedita, ad IMA Italia Assistance S.p.A. - Piazza I. Montanelli, Sesto San Giovanni. Il diritto ad ottenere assistenza decade qualora l Assicurato non prenda contatto con la Struttura Organizzativa nel momento in cui si verifica il sinistro. I numeri da contattare sono i seguenti: Numero Verde: (per l Italia) oppure al numero (per chiamate dall estero e dall Italia) oppure al fax Sezione TUTELA LEGALE La gestione dei sinistri Tutela Legale è stata dalla Società affidata a: Inter Partner Assistance S.A. Protezione Legale Via Antonio Salandra, Roma, tel fax in seguito denominata I.P.A., alla quale l Assicurato può rivolgersi direttamente. Art Denuncia del sinistro La denuncia deve essere fatta per iscritto dal Contraente/Assicurato all'agenzia alla quale è assegnata la polizza o alla Direzione della Società. In alternativa il Contraente/Assicurato può inoltrare la richiesta direttamente a I.P.A. Art Gestione del sinistro e scelta del legale L'Assicurato deve immediatamente denunciare alla Società qualsiasi sinistro nel momento in cui si è verificato e/o ne abbia avuto conoscenza. In ogni caso deve fare pervenire alla Direzione della Società e/o I.P.A. notizia di ogni atto a lui notificato, entro 5 (cinque) giorni dalla data della notifica stessa. Ricevuta la denuncia di sinistro, I.P.A. esperisce ogni utile tentativo di bonario componimento. Qualora non sia stato possibile raggiungere un bonario componimento della controversia con il terzo, se le pretese dell'assicurato presentino possibilità di successo e in ogni caso quando sia necessaria la difesa in sede penale, l Assicurato ha diritto di scegliere un Legale di sua fiducia tra coloro che esercitano nel circondario del tribunale ove l Assicurato ha il proprio domicilio o hanno sede gli Uffici Giudiziari competenti, segnalandone il nominativo alla Società e/o I.P.A. Se l Assicurato non fornisce tale indicazione, I.P.A. lo invita a scegliere il proprio Legale e, nel caso in cui l Assicurato non vi provveda, può nominare direttamente il Legale, al quale l Assicurato deve conferire mandato. Il mandato al Legale designato dovrà essere conferito dall Assicurato, il quale fornirà altresì la documentazione necessaria, regolarizzandola a proprie spese secondo le norme fiscali in vigore. L Assicurato ha comunque il diritto di scegliere liberamente il proprio Legale nel caso di conflitto di interessi con I.P.A. I.P.A., preso atto della designazione del Legale, assumerà a proprio carico le spese relative. Con le stesse regole si procederà anche per la scelta del Perito e dei Consulenti Tecnici. La Società e/o I.P.A. non è responsabile dell'operato di Legali, Consulenti Tecnici e Periti. L Assicurato, in ogni caso, non può dar corso ad iniziative e ad azioni, raggiungere accordi o transazioni senza il preventivo benestare di I.P.A., pena il rimborso delle spese da questa sostenute. In caso di disaccordo tra l Assicurato e I.P.A. in merito alla gestione dei sinistri, l Assicurato può scegliere: a) di demandare la decisione sul comportamento da tenere ad un arbitro che pronuncia secondo equità. Ciascuna delle Parti contribuisce alla metà delle spese arbitrali, quale che sia l esito dell arbitrato. Parte A - Pagina 14
16 b) di proseguire la controversia per proprio conto ed a proprio rischio con facoltà di ottenere dalla Società la refusione delle spese sostenute, qualora il risultato in tal modo conseguito sia più favorevole di quello in precedenza prospettato o acquisito da I.P.A. stessa, in linea di fatto e di diritto. La scelta di una delle due procedure esclude l altra. I.P.A. avverte l'assicurato del suo diritto di avvalersi di tali opzioni. Art Coesistenza con assicurazione di Responsabilità Civile In caso di coesistenza di assicurazione di Responsabilità Civile, la garanzia opera ad integrazione e dopo esaurimento di ciò che è dovuto dall assicuratore di Responsabilità Civile per spese di resistenza e di soccombenza. Art Recupero delle somme Le somme recuperate per capitali ed interessi spetteranno integralmente all Assicurato. Gli onorari, le competenze e le spese liquidate saranno di spettanza della I.P.A. che li ha sostenuti o anticipati. Sezione INFORTUNI Art Denuncia del sinistro ed obblighi del Contraente o dell Assicurato In caso di sinistro, il Contraente o l Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso scritto all agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Direzione della Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto la possibilità. La denuncia del sinistro deve essere corredata da certificato medico e deve contenere l indicazione del luogo, giorno ed ora dell evento, nonché una dettagliata descrizione delle sue modalità di accadimento. Dovrà inoltre essere prodotto a cura dell Assicurato o, in caso di morte, dai beneficiari designati o, in difetto di designazione, dagli eredi dell Assicurato: copia del contratto di mutuo ipotecario; documento della Banca o Istituto finanziario che ha concesso il mutuo con attestante l importo del capitale mutuato residuo al momento del sinistro. L Assicurato o, in caso di morte, i beneficiari designati o in difetto di designazione, gli eredi dell Assicurato devono consentire alla Società le indagini, le valutazioni e gli accertamenti ritenuti necessari dalla Società. L Assicurato è altresì tenuto a sottoporsi, in Italia, agli accertamenti, visite e controlli medici disposti dalla Società e a fornire tutta la documentazione sanitaria in originale, sciogliendo a tal fine dal segreto professionale i medici e gli istituti di cura. L inadempimento degli obblighi sopra indicati può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo. Art Criteri di indennizzabilità La Società corrisponde l indennizzo per le conseguenze dirette, esclusive ed oggettivamente constatabili dell infortunio, che siano indipendenti da minorazioni e da condizioni patologiche preesistenti. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorato, le percentuali di cui alla tabella allegata al D.P.R. 30/6/65 n. 1124, sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Art Liquidazione ai beneficiari per la morte dell assicurato Se l infortunio ha come conseguenza la morte dell Assicurato e questa si verifica anche successivamente alla scadenza della polizza, ma comunque, entro due anni dal giorno dell infortunio, la Società corrisponderà ai beneficiari designati o, in difetto di designazione, agli eredi dell Assicurato in parti uguali l indenizzo dovuto il cui importo viene determinato secondo quanto previsto dalla combinazione di assicurazione (Scelta Classica o Scelta Completa) risultante sulla scheda di polizza, Parte B del contratto. L indennizzo per il caso di morte non è cumulabile con quello per invalidità permanente. Art Determinazione dell invalidità permanente Se l infortunio ha come conseguenza una invalidità permanente di grado accertato, stabilito secondo le percentuali previste nella tabella allegata al D.P.R. 30/6/65 n. 1124, superiore al 50%, e questa si verifica anche successivamente alla scadenza della polizza, ma comunque, entro due anni dal giorno dell infortunio, la Società corrisponderà all Assicurato l indenizzo dovuto il cui importo viene determinato secondo quanto previsto dalla combinazione di assicurazione (Scelta Classica o Scelta Completa) risultante sulla scheda di polizza, Parte B del contratto. Nel caso di una invalidità permanente definitiva parziale, non determinabile sulla base dei valori previsti dalla tabella suindicata, si farà riferimento ai criteri di seguito indicati: per le minorazioni, anziché le perdite di un arto o di un organo e nel caso di menomazioni diverse da quelle elencate nella tabella suindicata, le percentuali ivi indicate sono ridotte in proporzione alla funzionalità perduta; Parte A - Pagina 15
17 per le menomazioni di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procederà alla valutazione con somma matematica fino a raggiungere al massimo il valore corrispondente alla perdita totale dell arto stesso; nel caso di invalidità permanente non specificato nella tabella suindicata, l indennizzo è stabilito in riferimento ai valori e criteri sopra indicati, tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità della persona assicurata allo svolgimento di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione. La perdita anatomica o funzionale di più organi, arti o loro parti comporta l applicazione di una percentuale d invalidità, calcolata sulla base dei valori indicati nella tabella suindicata e dei criteri sopra richiamati, pari alla somma delle singole percentuali calcolate per ciascuna menomazione, fino a raggiungere al massimo il valore del 100%. Per la valutazione delle menomazioni visive ed uditive si procederà alla quantificazione del grado di invalidità permanente tenendo conto dell applicabilità di presidi correttivi. Art Rinuncia al diritto di surrogazione La Società rinuncia a favore dell assicurato o dei suoi aventi diritto, al diritto di surrogazione di cui all art del Codice Civile verso i terzi responsabili dell infortunio. Art Controversie e procedura per l accertamento del danno Di comune accordo tra le Parti, risultante da apposito atto scritto, le controversie di natura medica: sull indennizzabilità dell infortunio; sulle sue conseguenze; sull applicazione dell Art Criteri di indennizzabilità; possono essere demandate ad un collegio di tre medici, affinché siano decise a norma delle condizioni di polizza. Tali medici sono nominati uno per parte e il terzo di comune accordo o, in caso contrario, dal Presidente del consiglio dell Ordine dei medici avente sede nel luogo dove deve riunirsi il collegio dei medici. Il collegio medico risiede nel comune, sede di Istituto di medicina legale, più vicino al luogo di residenza dell Assicurato. Ciascuna delle Parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per metà delle spese e competenze per il terzo medico. È data facoltà al collegio medico di rinviare, ove ne riscontri l opportunità, l accertamento definitivo dell invalidità permanente ad epoca da definirsi dal collegio stesso. Le decisioni del collegio medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge, e sono vincolanti per le Parti, le quali rinunciano fin d ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione di patti contrattuali. I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle Parti. Le decisioni del collegio medico sono vincolanti per le Parti anche se uno dei medici rifiuti di firmare il relativo verbale; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel verbale definitivo. I medici del collegio sono dispensati dall osservanza di ogni formalità giudiziale. La procedura di accertamento del danno sopra descritta è facoltativa ed alternativa al ricorso all Autorità Giudiziaria. Parte A - Pagina 16
18 Norme di legge richiamate in polizza Testo articoli del Codice Civile, del Codice di Navigazione e del Codice Penale richiamati nel contratto CODICE CIVILE Art. 60 Altri casi di dichiarazione di morte presunta Oltre che nel caso indicato nell art. 58, può essere dichiarata la morte presunta nei casi seguenti: 1. Omissis 2. Omissis 3. Quando alcuno è scomparso per un infortunio e non si hanno più notizie di lui, dopo due anni dal giorno dell infortunio o, se il giorno non è conosciuto, dopo due anni dalla fine del mese o, se neppure il mese è conosciuto, dalla fine dell anno in cui l infortunio è avvenuto (61-63; C.N. 206 ss., 837s.). Art. 62 Condizioni e forme della dichiarazione di morte presunta La dichiarazione di morte presunta nei casi indicati dall art. 60 può essere domandata quando non si è potuto procedere agli accertamenti richiesti dalla legge per la compilazione dell atto di morte. Questa dichiarazione è pronunziata con sentenza del tribunale su istanza del pubblico ministero o di alcuna delle persone indicate nei capoversi dell art. 50. Il tribunale qualora non ritenga di accogliere l istanza di dichiarazione di morte presunta, può dichiarare l assenza dello scomparso (49 ss.). Art Condizioni generali di contratto Le condizioni generali di contratto (1342, 1679, 2211) predisposte da uno dei contraenti sono efficaci nei confronti dell altro, se al momento della conclusione (1326) del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l ordinaria diligenza (1370). In ogni caso non hanno effetto (1418, 1419), se non sono specificatamente approvate per iscritto, le condizioni che stabiliscono, a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità (1229), facoltà di recedere dal contratto (1373) o di sospenderne l esecuzione (1461), ovvero sanciscono a carico dell altro contraente decadenze (2965), limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni (1462), restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con terzi (1379, , 2596), tacita proroga o rinnovazione del contratto (1597, 1899), clausole compromissorie (808 C.P. C.) o deroghe alla competenza (6 C.P. C.) dell autorità giudiziaria (28, 29 C.P. C.). Art Contratto concluso mediante moduli o formulari Nei contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari, predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgono su quelle del modulo o del formulario qualora siano incompatibili con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate (1370). Si osserva inoltre la disposizione del secondo comma dell articolo precedente. Art Esecuzione di buona fede Il contratto deve essere eseguito secondo buona fede (1337, 1358, 1366, 1460). Art Perdita e deterioramento della cosa locata Il conduttore risponde della perdita e del deterioramento (1592) della cosa che avvengono nel corso della locazione, anche se derivanti da incendio (1611), qualora non provi che siano accaduti per causa a lui non imputabile (1218 ss., 1256 ss., 2281). È pure responsabile della perdita e del deterioramento cagionati da persone che egli ha ammesse, anche temporaneamente, all uso o al godimento della cosa (1594). Art Incendio di cosa assicurata Se la cosa distrutta o deteriorata per incendio era stata assicurata dal locatore o per conto di questo (1891), la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l indennizzo corrisposto dall assicuratore e il danno effettivo (1223). Quando di tratta di cosa mobile stimata (1908) e l assicurazione è stata fatta per valore uguale alla stima, cessa ogni responsabilità del conduttore in confronto del locatore, se questi è indennizzato dall assicuratore. Sono salve in ogni caso le norme concernenti il diritto di surrogazione dell assicuratore (1916). Art Incendio di casa abitata da più inquilini Se si tratta di casa occupata da più inquilini, tutti sono responsabili verso il locatore del danno prodotto dall incendio (1588, 1589), proporzionatamente al valore della parte occupata. Se nella casa abita anche il locatore, si detrae dalla somma dovuta una quota corrispondente alla parte da lui occupata (1589). La disposizione del comma precedente non si applica se si prova che l incendio è cominciato dall abitazione di uno degli inquilini, ovvero se alcuno di questi prova che l incendio non è potuto cominciare nella sua abitazione. Art Assicurazione per conto altrui o per conto di chi spetta Se l assicurazione è stipulata per conto altrui o per conto di chi spetta, il contraente deve adempiere gli obblighi derivanti dal contratto, salvi quelli che per loro natura non possono essere adempiuti che dall assicurato (963). I diritti derivanti dal contratto spettano all assicurato, e il contraente, anche se in possesso della polizza, non può farli valere senza espresso consenso dell assicurato medesimo. Parte A - Pagina 17
19 All assicurato sono opponibili le eccezioni che si possono opporre al contraente in dipendenza del contratto. Per il rimborso dei premi pagati all assicuratore e delle spese del contratto, il contraente ha privilegio sulle somme dovute dall assicuratore nello stesso grado dei crediti per spese di conservazione (2756). Art Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave Le dichiarazioni inesatte e le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che l assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento (1441 ss.) del contratto quando il contraente ha agito con dolo o colpa grave (1894, 1898). L assicuratore decade (2964 ss.) dal diritto d impugnare il contratto se, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al contraente di voler esercitare l impugnazione. L assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a pagare la somma assicurata. Se l assicurazione riguarda più persone o più cose, il contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza (1932). Art Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l assicuratore può recedere dal contratto stesso (1373), mediante dichiarazione da farsi all assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l inesattezza della dichiarazione o la reticenza (1894). Se il sinistro si verifica prima che l inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose (1932). Art Assicurazione in nome o per conto di terzi Nelle assicurazioni in nome o per conto di terzi (1890, 1891), se questi hanno conoscenza dell inesattezza delle dichiarazioni o delle reticenze relative al rischio, si applicano a favore dell assicuratore le disposizioni degli articoli 1892 e 1893 (1391, 1932). Art Cessazione del rischio durante l assicurazione Il contratto si scioglie se il rischio cessa di esistere dopo la conclusione del contratto stesso, ma l assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finchè la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza. I premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento della comunicazione o della conoscenza sono dovuti per intero. Qualora gli effetti dell assicurazione debbano avere inizio in un momento posteriore alla conclusione del contratto e il rischio cessi nell intervallo, l assicuratore ha diritto al solo rimborso delle spese. Art Diminuzione del rischio Se il contraente comunica all assicuratore i mutamenti che producono una diminuzione del rischio tale che, se fosse stata conosciuta al momento della conclusione del contratto, avrebbe portato alla stipulazione di un premio minore, l assicuratore, a decorrere dalla scadenza del premio o della rata di premio successiva alla comunicazione suddetta, non può esigere che il minor premio, ma ha facoltà di recedere dal contratto (1373) entro due mesi dal giorno in cui è stata fatta la comunicazione. La dichiarazione del recesso dal contratto ha effetto dopo un mese (1932; att. c. 187). Art Aggravamento del rischio Il contraente ha l obbligo di dare immediato avviso all assicuratore dei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito o fosse stato conosciuto dall assicuratore al momento della conclusione del contratto, l assicuratore non avrebbe consentito l assicurazione o l avrebbe consentita per un premio più elevato (1892, 1926). L assicuratore può recedere dal contratto (1373), dandone comunicazione per iscritto all assicurato entro un mese dal giorno in cui ha ricevuto l avviso o ha avuto in altro modo conoscenza dell aggravamento del rischio. Il recesso dell assicuratore ha effetto immediato se l aggravamento è tale che l assicuratore non avrebbe consentito l assicurazione; ha effetto dopo 15 giorni, se l aggravamento del rischio è tale che per l assicurazione sarebbe stato richiesto un premio maggiore. Spettano all assicuratore i premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui è comunicata la dichiarazione di recesso. Se il sinistro si verifica prima che siano trascorsi i termini per la comunicazione e per la efficacia del recesso, l assicuratore non risponde qualora l aggravamento del rischio sia tale che egli non avrebbe consentito l assicurazione se il nuovo stato di cose fosse esistito al momento del contratto; altrimenti, la somma dovuta è ridotta, tenuto conto del rapporto tra il premio stabilito nel contratto e quello che sarebbe stato fissato se il maggiore rischio fosse esistito al tempo del contratto stesso (1932; att. c. 187). Parte A - Pagina 18
20 Art Durata dell assicurazione L assicurazione ha effetto dalle ore ventiquattro del giorno della conclusione del contratto alle ore ventiquattro dell ultimo giorno della durata stabilita nel contratto stesso. In caso di durata poliennale, l assicurato ha facoltà di recedere annualmente dal contratto senza oneri e con preavviso di sessanta giorni. Il contratto può essere tacitamente prorogato una o più volte, ma ciascuna proroga tacita non può avere una durata superiore a due anni (1932; 187 att.). Le norme del presente articolo non si applicano alle assicurazioni sulla vita (1919 ss.). Art Sinistri cagionati con dolo o con colpa grave dell assicurato o dei dipendenti L assicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa grave del contraente, dell assicurato o del beneficiario, salvo patto contrario per i casi di colpa grave (1917). L assicuratore è obbligato per il sinistro cagionato da dolo o da colpa grave delle persone del fatto delle quali l assicurato deve rispondere ( ; C.N. 524). Egli è obbligato altresì, nonostante patto contrario, per i sinistri conseguenti ad atti del contraente, dell assicurato o del beneficiario, compiuti per dovere di solidarietà umana (cost. 2) o nella tutela degli interessi comuni all assicuratore (1914; C.N. 522). Art Mancato pagamento del premio Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, l assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto. Se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza (1460). Nelle ipotesi previste dai due commi precedenti il contratto è risoluto di diritto (1453 ss.) se l assicuratore, nei termini di sei mesi dal giorno in cui il premio o la rata sono scaduti, non agisce per la riscossione; l assicuratore ha diritto soltanto al pagamento del premio relativo al periodo di assicurazione in corso e al rimborso delle spese. La presente norma non si applica alle assicurazioni sulla vita (1919 ss., 1924, 1932; att. c. 187). Art Assicurazione parziale Se l assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto. Art Assicurazione presso diversi assicuratori Se per il medesimo rischio sono contratte separatamente più assicurazioni presso diversi assicuratori, l assicurato deve dare avviso di tutte le assicurazioni a ciascun assicuratore. Se l assicurato omette dolosamente di dare l avviso, gli assicuratori non sono tenuti a pagare l indennità. Nel caso di sinistro, l assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori a norma dell articolo 1913, indicando a ciascuno il nome degli altri. L assicurato può chiedere a ciascun assicuratore l indennità dovuta secondo il rispettivo contratto, purchè le somme complessivamente riscosse non superino l ammontare del danno (1908). L assicuratore che ha pagato ha diritto di regresso contro gli altri per la ripartizione proporzionale in ragione delle indennità dovute secondo i rispettivi contratti (1299). Se un assicuratore è insolvente, la sua quota viene ripartita fra gli altri assicuratori (1299). Art Terremoto, guerra, insurrezione, tumulti popolari Salvo patto contrario, l assicuratore non è obbligato per i danni determinati da movimenti tellurici, da guerra, da insurrezione o da tumulti popolari (C.N. 521). Art Obbligo di salvataggio L assicurato deve fare quanto gli è possibile per evitare o diminuire il danno (1227, 1915). Le spese fatte a questo scopo dall assicurato sono a carico dell assicuratore, in proporzione del valore assicurato rispetto a quello che la cosa aveva nel tempo del sinistro (1907), anche se il loro ammontare, unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata, e anche se non si è raggiunto lo scopo salvo che l assicuratore provi che le spese sono state fatte inconsideratamente (1932, 2031; att. c. 187; C.N. 534). L assicuratore risponde dei danni materiali direttamente derivati alle cose assicurate dai mezzi adoperati dall assicurato per evitare o diminuire i danni del sinistro, salvo che egli provi che tali mezzi sono stati adoperati inconsideratamente (1900; C.N. 534). L intervento dell assicuratore per il salvataggio delle cose assicurate e per la loro conservazione non pregiudica i suoi diritti (1913). L assicuratore che interviene al salvataggio deve, se richiesto dall assicurato, anticiparne le spese o concorrere in proporzione del valore assicurato (1932). Parte A - Pagina 19
CONDIZIONI DI POLIZZA. Polizza Multirischi dell Abitazione
CONDIZIONI DI POLIZZA Polizza Multirischi dell Abitazione Polizza Multirischi dell Abitazione Guida alla lettura della polizza 2 Nota informativa 2 Informativa privacy 3 Definizioni 4 Condizioni generali

References: art. 185
 art.180
 art. 3
 art. 186
 art. 379
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 7
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 60
 art. 58
 Art. 62
 art. 60
 sentenza 
 art. 50
 articolo 1913