Source: https://narastri.it/lassociazione/
Timestamp: 2019-11-18 04:00:43+00:00

Document:
L'associazione - Natastri
Atto costitutivo DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “NARA STRĪ”
Il giorno 18 marzo 2010 in Salerno, alla via Abella Salernitana, 3 si sono riuniti:
1) Russo Gaetano nato a Napoli il 24 ottobre 1955 residente in Salerno via Enrico Moscati, 11codice fiscale RSS GTN 55R24 F839A.
2) Giardino Rosaria Maria Antonia nata a Foggia il 16 ottobre 1956 residente in Salerno via XX Settembre, 61 codice fiscale GRD RRM 56R56 D643W.
3) Tacconi Annamaria nata a Salerno 01 giugno 1952 residente a Pellezzano (SA) via Della Quercia, 96 codicefiscale TCC NMR 52H41 H703G.
4) Russo Monica, nata a Salerno il 06ottobre 1980 ed ivi residente alla via Abella Salernitana, 3 codice fiscale RSS MNC 80R46 H703T;
5) Russo Laura nata a Salerno il 21 aprile 1984 ed ivi residente alla via Abella Salernitana, 3 codice fiscale RSS LRA 84D61 H703U
6) Russo Ilaria nata a Salerno il 18 novembre 1987 e residente a Salerno in via XX Settembre, 61 codice fiscale RSS LRI 87S58 H703C.
7) Votta Ferruccio nato a Salerno il 4 settembre 1977 residente a Pellezzano (SA) via Della Quercia, 96 codice fiscale VTT FRC 77P04 H703V
La riunione ha lo scopo di costituire un’associazione a promozione sociale. Il motivo risiede nell’esigenza avvertita dai soci fondatori di adoperarsi per la pratica, la diffusione e lo studio dello Yoga, dell’Ortho-Bionomy, della meditazione, dell’alimentazione naturale e di ogni altra disciplina che possa contribuire a realizzare e migliorare il benessere psicofisico dell’individuo. Tutto questo, attraverso corsi, attività seminariali, convegni, ed ogni altra iniziativa idonea al raggiungimento dello scopo.
I presenti decidono quindi, all’unanimità, di costituire una associazione a promozione sociale che viene denominata “Nara Strī”.
L’associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che ri¬terrà opportune e sarà amministrativamente e patrimonialmente autonoma.
Lo scopo e le regole afferenti l’amministrazione e l’organizzazione dell’associazione sono previsti dallo Statuto, composto di n. 29 articoli, il quale, approvato all’unanimità e sottoscritto dai presenti, forma parte integrante del presente atto costi¬tutivo.
Lo Statuto stabilisce in particolare che l’adesione all’Associazione è li¬bera, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è escluso ogni scopo di lucro.
L’Associazione avrà durata illimitata salvo scioglimento anticipato nei tempi e nei modi definiti all’atricolo 28 dello statuto. All’unanimità vengono nominati dai presenti il sig. Russo Gaetano, quale Presidente, ed i sigg.ri: dr.ssa Giardino Rosaria Maria Antonia, Tacconi Annamaria, quali componenti del Consiglio Direttivo. Tutti accettano la carica loro conferita e, contestualmente, procedono ad eleg¬gere tra di loro: la dr.ssa Giardino Rosaria Maria Antonia quale Segreta¬rio e Vice presidente ed la signora Tacconi Annamaria Tesoriere. Per quanto attiene la nomina del Responsabile per le attività culturali, tenuto conto delle particolari competenze e dei titoli, anche accademici, acquisiti, i compresenti decidono di conferire all’unanimità detto incarico alla dr.ssa Giardino, fermo restando la distinzione tra le due cariche.
La sede legale dell’Associazione “Nara Strī” è posta in Salerno, alla via Abella Salernitana, 3.
Statuto: Nara Strī
Parte I – Identità associativa
Articolo 1 Denominazione e sede. Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000 n. 383 è costituita una libera associazione, con sede legale in Salerno via Abella Salernitana nr. 3 denominata Associazione di promozione sociale Nara Strī di seguito detta Associazione.
Retta dal presente statuto e dalle norme vigenti in materia.
L’associazione con delibera del Consiglio Direttivo, può altresì:
Istituire sedi secondarie, ovvero periferiche, anche in altre località, nazionali od estere, nei modi e nelle forme stabilite dalla legge;
cooperare con quanti condividono gli scopi e le finalità espresse nel presente statuto;
aderire, affiliarsi o federarsi con altre associazioni, organizzazioni o Enti, quando ciò torni utile al raggiungimento dei fini sociali.
Articolo 2 Carattere. L’associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro è apartitica e non partecipa al sostegno di liste elettorali.
L’Associazione e il suo ordinamento interno si ispirano a principi di democrazia e di uguaglianza di diritti di tutti gli associati, che costituiscono fondamentali canoni del presente statuto.
Articolo 3 Durata. L’Associazione ha durata illimitata e porta essere sciolta in base alle norme del presente statuto, con una specifica delibera dell’ Assemblea dei soci.
Parte II – Principi programmatici
Articolo 4 Finalità. L’Associazione si ispira al valore dell’associazionismo liberamente costituito alle attività come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Opera per finalità sociali di tipo culturale, di ricerca, ricreativo e spirituali per soddisfare interessi collettivi.
L’Associazione nasce per svolgere attività sociali a favore degli associati o di terzi, senza finalità di lucro, nel pieno rispetto della libertà e della dignità di associati o terzi. Esclusa dagli scopi dell’Associazione la tutela esclusiva di interessi economici degli associati.
Persegue attività di utilità sociale nei settori dell’ assistenza, della beneficenza, della formazione, della tutela e valorizzazione della natura, dei valori umani e dell’ambiente, della promozione della cultura, della tutela dei diritti civili. Per questi scopi l’Associazione individuerà ed organizzerà: iniziative, servizi, attività culturali e di ricerca atte a soddisfare le esigenze di conoscenza personali ed interpersonali.
Promuovendo tra l’altro contatti e relazioni tra: gli associati, le associazioni, le comunità e qualsiasi altro soggetto o aggregazione.
L’Associazione ha in particolare i seguenti scopi:
promuovere la pratica, lo studio, la diffusione e l’approfondimento di quelle tecniche e pratiche atte a ristabilire condizioni di buona salute e di benessere sia fisico che spirituale, in ogni essere vivente, nel rispetto e secondo le leggi della natura tra queste hanno particolare rilievo per questa Associazione: lo yoga, l’Ortho-Bionomy, il training autogeno, l’omeopatia, l’omotossicologia, la medicina energetica, le tecniche bio naturali, l’alimentazione, la cura del corpo e dello spirito con erbe e rimedi naturali, lo shatsu, la riflessologia, il tutto proteso a ristabilire condizioni di equilibrio e benessere, di seguito definiti metodi olistici.
Dare impulso alla ricerca, alla diffusione dei relativi risultati ottenuti in questi campi;
promuovere il confronto e lo scambio tra le varie discipline olistiche nel mondo affinché ci sia la massima e corretta diffusione di tutte queste tecniche con i comune i principi di base e il rispetto per la natura;
collaborare, con mezzi sociali, con enti, strutture, associazioni e organizzazioni che hanno come fine la salvaguardia e la realizzazione di principi etici e morali non violenti protesi alla tutela del benessere collettivo e dell’ambiente.
promuovere attività culturali, di studio e ricreative rivolte a evidenziare le potenzialità e la qualità delle discipline olistiche;
attuare attività atte ad accrescere le qualità morali, intellettuali e fisiche individuali, sollecitando lo sviluppo della vita associativa dando impulso allo scambio di esperienze e idee tra soci;
promuovere corsi, in collaborazione con altri enti e strutture, per la formazione di nuovi operatori nei vari settori delle tecniche Olistiche accertandosi che chi conduce i corsi sia in qualche modo riconosciuto dagli enti o associazioni che regolano il settore e che sia sicuramente ben preparato a svolgere questo compito per migliorare la qualità dell’offerta nel settore;
promuovere corsi e seminari atti alla conoscenza e alla divulgazioni delle tecniche Olistiche affinché ciascuno sia in grado di praticarla correttamente per il proprio ed altrui benessere
tutelare gli interessi dei singoli associati evidenziando le proprie capacita nell’ambito dell’associazione e di terzi;
valorizzando le singole discipline:
contribuendo ad ogni iniziativa tendente alla formazione e all’aggiornamento dei soci che vogliono operare o operano nel settore;
controllando che gli associati operino secondo i principi e le regole etiche e morali delle singole discipline olistiche;
prestando servizi a terzi con la divulgazione di tipo conoscitivo e informativo;
prestando servizi sociali atti a ristabilire il benessere fisico, psichico e spirituale dei singoli soci.
accertandosi della qualità delle singoli servizi offerti dai soci ai soci attraverso un organismo sociale di seguito definito.
Articolo 5 Attività. Allo scopo del raggiungimento degli scopi istituzionali, l’Associazione svolge le attività di seguito indicate:
Organizzare e gestire attività formative ed educative: corsi, seminari convegni, conferenze, incontri, tavole rotonde, viaggi e soggiorni di ricerca e studio e quant’altro necessario per il raggiungimento dei fini statutari. Nello specifico:
Promuovere e svolgere attività didattiche per la formazione, l’aggiornamento e il perfezionamento degli operatori o professionisti nei rispettivi settori;
Studiare promuovere e sviluppare metodiche atte a dare un ulteriore contributo di qualità alle tecniche già esistenti.
Organizzare e svolgere attività di servizio alla persona, in forma individuale o di gruppo tese a migliorare le prestazioni individuali e a ristabilire condizioni di benessere.
Promuovere e sostenere economicamente e socialmente iniziative promosso da soggetti terzi che abbiano i medesimi scopi.
Diffondere con ogni mezzo di comunicazione le attività che organizza o a cui aderisce.
Promuovere e svolgere attività culturali e editoriali.
Promuovere e organizzare attività di sostegno a persone svantaggiate in proprio o attraverso collaborazione con soggetti terzi pubblici o privati.
Collaborare con professionisti, aziende, istituzioni, università, enti di ricerca, associazioni, riviste, mass-media, organizzazioni: enti nazionali o internazionali che risultino utili al conseguimento degli scopi statuari. Anche stipulando convenzioni.
Svolgere iniziative e attività finalizzate al proprio finanziamento.
Svolgere qualsiasi attività utile al conseguimento del fine istituzionale sociale.
L’Associazione si avvale dell’attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei propri scopi sociali, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
In caso di necessità, l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Parte III – Soci e modalità di partecipazione
Articolo 6 Ammissione dei soci. Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche italiane o straniere e gli associati collettivi che, aderendo alle finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate dall’Associazione attraverso il presente statuto ed i regolamenti.
Sono associati collettivi: le società, le associazioni, gli enti e tutti quei soggetti riconosciuti e legati tra loro da un accordo d’unione che, abbiano finalità simili o concordanti con quelli dell’Associazione, abbiano sede legale nel territorio della Comunità Europea e non abbiano scopo di lucro. Gli associati collettiva conservano piena autonomia statutaria, giuridica amministrativa e patrimoniale.
I nuovi soci sono ammessi all’Associazione senza limiti attinenti le condizioni economiche ne discriminazioni di qualsiasi natura.
Il vincolo associativo delle persone fisiche avviene sia tramite rapporto diretto con l’Associazione o tramite gli associati collettivi. Gli associati rinnovano il vincolo associativo annualmente attraverso il versamento della quota associativa . In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La quota associativa è intrasmissibile.
Le modalità e le condizioni di associazione e ogni altro aspetto della partecipazione alla vita associativa, per quanto non spessamente previsto nel presente statuto, sono disciplinate dai regolamenti.
Articolo 7. Domanda di ammissione. La domanda di ammissione, sottoscritta dal richiedente va presentata al Consiglio Direttivo, contestualmente al versamento della quota associativa, con le seguenti modalità:
Per le persone fisiche devono essere indicate le proprie generalità l’autorizzazione all’Associazione al trattamento di dati personali e/o sensibili;
Per gli enti o le associazioni dovranno essere indicati la denominazione, la sede legale e quella amministrativa ed il legale rappresentante, che dovrà sottoscrivere la domanda, inoltre dovrà essere allegata una copia dello statuto nonché copia della delibera dell’organo statutario che ha previsto l’adesione dove dovrà essere indicato il nome del rappresentante legale, l’autorizzazione all’Associazione al trattamento di dati personali e/o sensibili:
L’ammissione all’Associazione Nara Strī è subordinata all’assenso dell’ Consiglio Direttivo che esamina le domande di ammissione esprimendo parere per iscritto entro e non oltre trenta giorni dalla data di ricezione della domanda. Trascorso tale tempo la domanda si intende tacitamente accolta.
I dati personali acquisiti al momento dell’iscrizione dall’Associazione o nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi se non previo autorizzazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti legali e per la stipula di polizze assicurative.
L’ammissione all’ associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e si intende accettata salvo diversa comunicazione da parte dello stesso.
Articolo 8. Categorie di soci. Le categorie di soci che fanno parte dell’Associazione Nara Strī sono:
Soci fondatori: persone fisiche che hanno firmato l’atto costitutivo e hanno contribuito in modo determinante, con la loro opera e il loro sostegno alla costituzione dell’Associazione e sono parte attiva nel ottenimento dei fini sociali.
Soci sostenitori: Persone fisiche che dopo la lettura del presente statuto hanno aderito all’associazione e contribuiscono attivamente al funzionamento della stessa mettendo a disposizione le loro capacità, il tempo e la professionalità personale.
Queste due categorie contribuiscono attivamente in parti uguali per ciascun socio al mantenimento ed al sostentamento economico e sociale dell’Associazione.
Soci frequentatori: Persone fisiche che partecipano alla vita sociale usufruendo dei servizio che l’Associazione mette a disposizione.
La distinzione in categorie degli associati ha il solo scopo di definire l’impegno operativo e sociale del singolo socio nei confronti dell’Associazione. Le prime due categorie partecipano inoltre al sostentamento economico dell’ associazione con contributi volontari, da ripartirsi in parti uguali fra queste due tipologie di soci, affinché l’associazione non concluda l’anno sociale in passivo.
Tutti i soci hanno lo stesso diritto al voto nelle Assemblee Sociali ordinarie o straordinarie senza differenze legate alla tipologia di socio.
Articolo 9. Diritti degli associati. Gli associati hanno uguali diritti di partecipazione e di rapporto associativo, indipendentemente dalla categoria di socio di appartenenza si svolge per tutti con le medesime modalità.
Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alla vita associativa e a tutte le attività promosse dall’Associazione, previo l’adempimento degli obblighi e delle obbligazioni che esse comportano.
Tutti gli associati in regola con il versamento delle quote associative, hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.
Gli associati collettivi partecipano all’elettorato attivo attraverso il loro rappresentante legale o persona da questi delegata.
Articolo 10. Doveri degli associati. Il comportamento dei soci verso gli altri aderenti deve essere, corretto, onesto, e solidale.
Tutti gli associati sono tenuti nei termini previsti, al pagamento della quota associativa annuale e alle eventuali contribuzioni straordinarie che si rendessero necessarie, nonché ad ogni altra forma di obbligazioni assunte nei confronti dell’Associazione e/o derivanti dall’attività svolta.
Articolo 11 Partecipazione e quote associative. La partecipazione all’Associazione e la qualifica di tutti i soci, indipendentemente dal momento in cui viene deliberato dal Consiglio Direttivo è annuale e cessa al termine dell’esercizio sociale in corso.
L’adesione è rinnovabile ogni anno senza alcun vincolo, previo versamento della quota sociale nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
L’ammontare delle quote associative è stabilito una volta l’anno, per l’anno successivo in funzione dei programmi di attività con delibera del Consiglio Direttivo.
Le quote o i contributi associativi sono incedibili e non si trasmettono neppure agli eredi; non sono rivalutabili e sono versate a fondo perduto e non sono restituite neppure in caso di recesso o di morte del socio o di scioglimento dell’Associazione ad esse non corrispondono alcuna quota del patrimonio dell’Associazione.
Articolo 12. Cessazione da socio. I soci cessano di appartenere all’ Associazione:
per recessione mediante comunicazione scritta al Presidente ;
per mancato rinnovo della tessera associativa;
per rifiuto motivato del rinnovo della tessera associativa da parte del Consiglio Direttivo;
per esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo o dal Consiglio dei Probiviri, se eletto, se viene constatato e accertato che:
a.un comportamento contrastante con le finalità e i principi dell’Associazione.
b.inadempimento agli obblighi o/e alle obbligazioni derivanti dallo Statuto, dai Regolamenti e dagli atti emanati dagli organi dell’Associazione, e/o di quelle assunte nei confronti di terzi per conto dell’Associazione
c. il verificarsi di gravi motivi che rendano impossibile la prosecuzione del rapporto associativo;
d. decesso
Titolo IV Organi e funzioni
Capo I – Regolamenti
Articolo 13. Regolamenti. L’Associazione è dotata di regolamenti che regolano la vita sociale e sono protesi ad ottenere nel migliore modo possibile i fini sociali.
I regolamenti sono predisposti, approvati e modificati dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.
Sono custoditi nella sede dell’Associazione a disposizione di tutti i soci per la consultazione.
Capo II – Organi sociali
Articolo 14. Gli organi sociali. Gli organi dell’Associazione sono:
Capo III -Assemblea
Articolo 15. L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’ Associazione. Le riunioni dell’assemblea possono essere ordinarie o straordinarie, in entrambi i casi è presieduta dal Presidente dell’Assemblea eletto dai soci intervenuti.
Le discussioni e le deliberazioni delle assemblee sono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea per questo nominato. Il verbale è sottoscritto dal presidente dell’Assemblea, dal presidente dell’Associazione, e dall’estensore ed è conservato a cura del segretario nella sede dell’ Associazione.
Ogni socio ha diritto a consultare i verbali delle Assemblee.
Articolo 16. Assemblea ordinaria. Ha luogo almeno 1 (una) volta l’anno entro i primi 4 (quattro) mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale ed è convocata dal Consiglio Direttivo . L’Assemblea si riunisce, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritta, con le indicazioni delle materie da trattare da almeno i 2/5 dei soci. In questi ultimi casi la convocazione deve essere fatta entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della richiesta a tale proposito fa fede il timbro postale o la data apposta dall’addetto dell’Associazione al momento della ricezione della richiesta.
L’Assemblea ordinaria approva il rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo annuale redatto a cura del Consigli Direttivo, sulle controversie tra soci e l’Associazione, su tutti gli argomenti attinenti la gestione dell’ Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
I soci in Assemblea Ordinaria eleggono: il Presidente, il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri;
Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide a maggioranza assoluta dei soci presenti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.
Articolo 17. Assemblea straordinaria. Convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo ogni volta che lo ritiene necessario o quando ne faccia richiesta per iscritto nei tempi e nei modi descritti all’Art. 16 almeno 2/5 (due quinti) dei soci aventi diritto al voto.
Essa delibera in merito a:
a.Modifiche al presente statuto con la presenza di 2/3 dei soci, con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b.Scioglimento dell’Associazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.
c.Deliberare l’apertura di sedi secondarie,
d. tutti gli argomenti ritenuti urgenti e che non possono essere discussi in un assemblea ordinaria.
Articolo 18 Convocazione e funzionamento delle Assemblee. La convocazione dell’Assemblea deve essere fatto a mezzo avviso da affiggere nei locali della sede sociale almeno 20 giorni prima della data fissata.
Nell’Avviso deve essere riportata la data l’ora, sia in prima che in seconda convocazione, il luogo dove si svolge l’Assemblea, l’ordine del giorno e tutte le notizie necessarie per poter partecipare all’ evento. Tale affissione è sempre condizione necessaria e sufficiente per la regolarità della convocazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo può decidere di convocare l’Assemblea anche in altri modi oltre all’affissione dell’avviso in sede sociale.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria e straordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci aventi diritto al voto, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea deliberante è formata da tutti gli associati persone fisiche maggiorenni ed in regola con il pagamento delle quote associative. Gli associati collettivi sono rappresentati dal loro rappresentante legale o un suo delegato con delega scritta e firmata e ha diritto a 1 voto.
Il presidente dell’ Assemblea controlla il diritto al voto da parte del socio ed il diritto di intervento all’Assemblea.
Il voto è per alzata di mano. Su decisione del Presidente o del Consiglio Direttivo la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. In questo caso il Presidente dell’Assemblea col consenso della stessa sceglie 2 (due) scrutatori fra i presenti.
Capo IV – Consiglio Direttivo
Articolo 19. Le funzioni. Il Consiglio Direttivo è composto da 2 membri eletti dall’Assemblea fra gli associati oltre al presidente.
Resta in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
Attribuisce nel proprio ambito le cariche di: Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, nonché ogni altro incarico ritenuto utile all’attività istituzionale.
Può avvalersi per compiti operativi o di consulenza, di speciali commissioni di lavoro da esso nominato, di attività di terzi, anche non soci, in grado di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
Articolo 20. I poteri. Il consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Pertanto, il Consiglio Direttivo:
Promuove iniziative relative agli scopi sociali;
Redige e presenta in assemblea il rapporto annuale delle attività svolte;
Redige e presenta in assemblea le proposte per le nuove attività da svolgere;
Redige il rendiconto economico finanziario preventivo e consuntivo,
Stabilisce gli importi delle quote associative annuali e degli eventuali contributi, il modo di pagamento e le tariffe per l’utilizzo dei servizi;
Redige e approva i regolamenti interni:
Stipula tutti gli atti e i contratti inerenti l’attività sociale;
Cura la gestione di tutti i beni mobili e immobile di proprietà della Associazione o ad essa affidati;
Delibera sull’ammissione o esclusione degli associati;
Ratifica, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità o di urgenza;
Compiere tutti gli atti e le operazioni necessari alla corretta amministrazione dell’Associazione;
Deliberare sull’accettazione di contributi straordinari, di beni mobili o immobili;
Decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione ad altre figure sociali e viceversa, se compatibili con gli scopi statutari.
Articolo 21. Funzionamento. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente a sua discrezione oppure quando uno dei suoi membri ne faccia esplicita richiesta scritta con indicazione degli argomenti da trattare.
La convocazione è fatta attraverso lettera da spedire anche a mezzo posta elettronica o consegnata a mano o altro mezzo idoneo , non meno di 7 (sette) giorni prima dell’adunanza.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in assenza da Vice Presidente o in assenza dal consigliere più anziano nella carica.
Le sedute sono valide quando sono presenti la maggioranza dei componenti o in mancanza di una convocazione ufficiale quando sono presenti tutti membri del Consiglio Direttivo.
Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità l’indicazione di chi presiede determina la maggioranza. Se il consigliere è in conflitto di interessi sulla decisione da prendere dal Consiglio deve astenersi dal votare.
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo si redige un verbale firmato dai presenti e vanno tenute a disposizione dei soci.
Alle riunioni del Consiglio sono convocati i componenti il Collegio sindaci, senza che questi possano votare. E’ preciso obbligo del Consiglio Direttivo garantire l’informazione e sostenere la partecipazione dell’organo di controllo la dove la presenza sia richiesta dalla maggioranza assoluta dei consiglieri.
Articolo 22. Decadenza e integrazione. I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni. Il consigliere che non si presenta ingiustificatamente a 3 (Tre) riunioni consecutive decade dalla nomina.
L’incarico può essere revocato in Assemblea dai 2/3 dei soci dell’Associazione aventi diritto al voto.
L’Assemblea può inoltre sostituire uno o più consiglieri o aggiungere uno o più consiglieri, sempre nei limiti indicati dal presente statuto.
Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, ove esistano, che rimangono in carica fino allo scadere dell’ intero Consiglio Direttivo;
Se decade oltre la metà dei consiglieri ne consegue la decadenza dell’intero organo sociale. Il Consiglio può dimettersi quando ciò sia stabilito dai 2/3 (due terzi) dei consiglieri. Il Consiglio Direttivo decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea generale dei soci indicendo nuove elezioni entro 30 (trenta) giorni e rimane in carica fino all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo
Capo V – Presidente
Articolo 23. Il Presidente eletto dai soci riuniti in Assemblea a maggioranza. Resta in carica 5 (cinque) anni. ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, e ne applica le delibere impartendo le conseguenti direttive, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
In caso di assenza o impedimento le sue mansioni vengono assunte dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente coordinare le attività di ordinaria amministrazione in attesa che il Consiglio Direttivo nomini il nuovo Presidente che decade al termine del mandato insieme al Consiglio Direttivo.
Articolo 24. – Il Collegio dei sindaci è composto da tre soci eletti dai soci al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Articolo 25. – Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti dai soci. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione, Sulle dispute tra soci e tra socie e l’Associazione.
Titolo V Risorse economiche e gestione finanziaria
Articolo 26 Risorse economiche. L’Associazione tra le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
Patrimonio iniziale di cui l’associazione è dotata dai Soci Fondatori;
Quote ordinarie o straordinarie versate dai soci;
Contributi di enti o associazioni;
Contributi di enti statali, regionali, provinciali o comunali;
Contributi di : regioni, provincia, o comuni;
Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati o non;
Proventi derivanti dalle attività svolte per il corpo sociale, dalla cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque tesi al raggiungimento degli scopi sociali;
Quote e contributi per la partecipazioni delle varie attività: culturali, didattiche e ricreative;
Beni mobili e immobili e rendite pervenute all’Associazione a qualunque titolo;
Altre entrate compatibili con le finalità sociali,
L’Associazione potrà godere per l’espletamento e il raggiungimento dei propri scopi sociali dei beni che saranno messi a disposizione dai propri soci senza acquisirli nel proprio patrimonio sociale.
I soci in qualunque momento della vita dell’Associazione non potranno mai esercitare alcun privilegio e/o diritto sul patrimonio associativo.
Compatibilmente con l’obbligo di reinvesti mento disciplinato dalle norme vigenti e dal presente statuto gli utili dell’Associazione entrano a far parte del patrimonio alla chiusura di ogni esercizio e non sono in nessun caso suscettibili di ripartizioni tra gli associati, sotto nessuna forma.
Articolo 27. Esercizio sociale e rendiconto economico-finanziario. L’esercizio sociale e finanziario iniziano alle ore 00,00 del 01 gennai e terminano alle ore 24,00 del 31 dicembre di ogni anno solare.
Il rendiconto economico finanziario viene predisposto annualmente dal Consiglio Direttivo. Viene depositato presso la sede dell’Associazione almeno 10 (dieci) giorni prima dell’ Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
L’Assemblea di approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo deve tenersi entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito nelle attività istituzionali prevista.
Articolo 28. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Articolo 29 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.
Il presente statuto è composto 29 articoli.
nr. Socio fondatore Firma
01 Gaetano Russo
02 Rosaria Giardino
03 Annamaria Tacconi
04 Monica Russo
05 Laura Russo
06 Ferruccio Votta
07 Ilaria Russo
Codice fiscale 95127720654
Registrato all’Agenziadelle Entrate Ufficio del Registro di Salerno numero di registrazione 2493 serie 3 del 21 luglio 2010

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29