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D.d.t. Documento di Trasporto - PDF
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Tiziano Giglio
1 D.d.t. Documento di Trasporto a 3 copie autoricalcanti Magazzino e Trasporti (D.d.t.) D.P.R D.P.R N. DESTINATARIO: Ditta, Dipendenza, Domicilio o Residenza, Codice Fiscale, Partita IVA a mezzo: vettore LUOGO DI DESTINAZIONE (se diverso dall'indirizzo ) QUANTITÀ Vs. ordine DESCRIZIONE DEI BENI (natura e qualità) IMPORTO (*) ASPETTO ESTERIORE DEI BENI N. COLLI PESO KG. PORTO GENERALITÀ DEL CONDUCENTE TOTALE DEL DESTINATARIO (*) Solo in caso di utilizzo in sostituzione la certificazione fiscale
2 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 agosto 1996, n. 472 Articolo 1 1. Con effetto dalla data di entrata in vigore presente regolamento cessano di avere efficacia, fatta eccezione per quanto riguarda la circolazione dei tabacchi e dei fiammiferi, nonché dei prodotti sottoposti al regime le accise, ad imposte di consumo od al regime di vigilanza fiscale di cui agli articoli 31, 27 e 62 testo unico le disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, le disposizioni riguardanti l obbligo di emissione documento di accompagnamento dei beni viaggianti contenute nel decreto Presidente la Repubblica 6 ottobre 1978, n Restano ferme le disposizioni sul controllo dei beni durante il trasporto ai fini l acquisizione di dati e notizie utili all accertamento la corretta applicazione le norme fiscali. 3. Il documento previsto dall art. 21, quarto comma, secondo periodo, decreto Presidente la Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, contiene l indicazione la data, le generalità cedente, cessionario e l eventuale incaricato trasporto, nonché la descrizione la natura, la qualità e la quantità dei beni ceduti. Per la conservazione di tale documento si applicano le disposizioni di cui all art. 39, terzo comma, decreto Presidente la Repubblica 26 ottobre 1972, n Lo stesso documento è idoneo a superare le presunzioni stabilite dall art. 53 citato decreto. 4. Il decreto Ministro le Finanze 18 gennaio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n gennaio 1996, è abrogato... Omissis CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLE FINANZE n. 225/E 16/9/96 FATTURAZIONE DIFFERITA Omissis... Gli operatori che intendono avvalersi la modalità sopra descritta devono utilizzare il documento di trasporto o di consegna (Ddt) da emettere, prima l inizio trasporto o la consegna, a cura cedente, secondo le normali esigenze aziendali, in forma libera (senza, cioè, vincoli di forma, di dimensioni o di tracciato), nel quale devono essere indicati i seguenti elementi: 1) data di effettuazione l operazione (consegna o spedizione); 2) generalità, nonché l eventuale impresa incaricata trasporto, secondo le indicazioni recate dall art. 21, secondo comma, n. 1, Dpr n ; 3) la descrizione la natura, qualità e quantità dei beni ceduti. In particolare, per quanto concerne la quantità, si deve reputare sufficiente l indicazione in cifre, essendo venuta meno la normativa con la quale si richiedeva anche l indicazione la quantità anche in lettere. Si precisa che oltre ai citati elementi occorre numerare progressivamente il suddetto documento. Al riguardo i documenti di trasporto o di consegna che consentono di avvalersi la fatturazione differita devono essere conservati a norma l art. 39, terzo comma, citato decreto n Omissis...
3 FOGLIO STACCABILE FOGLIO STACCABILE (D.d.t.) D.P.R D.P.R N. DESTINATARIO: Ditta, Codice Fiscale, Partita IVA a mezzo: vettore LUOGO DI DESTINAZIONE (se diverso dall indirizzo ) Vs. ord. QUANTITÀ DESCRIZIONE DEI BENI (natura e qualità) IMPORTO (*) ASPETTO ESTERIORE DEI BENI N. COLLI PESO KG PORTO TOTALE E DEL CONDUCENTE DEL DESTINATARIO (*) Solo in caso di utilizzo in sostituzione la certificazione fiscale. 1
4 FOGLIO STACCABILE FOGLIO STACCABILE (D.d.t.) D.P.R D.P.R N. DESTINATARIO: Ditta, Codice Fiscale, Partita IVA a mezzo: vettore LUOGO DI DESTINAZIONE (se diverso dall indirizzo ) Vs. ord. QUANTITÀ DESCRIZIONE DEI BENI (natura e qualità) IMPORTO (*) ASPETTO ESTERIORE DEI BENI N. COLLI PESO KG PORTO TOTALE E DEL CONDUCENTE DEL DESTINATARIO (*) Solo in caso di utilizzo in sostituzione la certificazione fiscale. 2
5 FOGLIO STACCABILE FOGLIO STACCABILE (D.d.t.) D.P.R D.P.R N. DESTINATARIO: Ditta, Codice Fiscale, Partita IVA a mezzo: vettore LUOGO DI DESTINAZIONE (se diverso dall indirizzo ) Vs. ord. QUANTITÀ DESCRIZIONE DEI BENI (natura e qualità) IMPORTO (*) ASPETTO ESTERIORE DEI BENI N. COLLI PESO KG PORTO TOTALE E DEL CONDUCENTE DEL DESTINATARIO (*) Solo in caso di utilizzo in sostituzione la certificazione fiscale. 3
6 ATTENZIONE: I fogli di questo bollettario sono in carta chimica autoricalcante. Per non produrre involontarie trascrizioni, si prega di compilare le dichiarazioni sottostanti «a foglio singolo» e non a ricalco. D I C H I A R A Z I O N I ai sensi l art. 39 la Legge 298/74, l art. 1 D.M e la Legge132/1987 A) TRASPORTO DI COSE IN CONTO PROPRIO PER UN PESO COMPLESSIVO A PIENO CARICO SUPERIORE A KG Il sottoscritto, titolare di licenza all autotrasporto di cose proprio n., dichiara che le seguenti cose sono (*) : di sua proprietà; da esso prodotte o vendute; prese in comodato; prese in locazione; da esso elaborate, trasformate, riparate o simili; tenute in deposito in relazione al contratto di deposito o ad un contratto di mandato ad acquistare o a vendere. Firma leggibile titolare (o suo legale rappresentante) B) TRASPORTO OCCASIONALE DI COSE IN CONTO PROPRIO PER UN PESO COMPLESSIVO A PIENO CARICO SUPERIORE A KG Il sottoscritto, titolare di licenza all autotrasporto di cose proprio n., dichiara che le seguenti cose sono (*) : di sua proprietà; prese in comodato; prese in locazione; e costituiscono trasporto occasionale per le seguenti esigenze: Firma leggibile titolare (o suo legale rappresentante) (*) Dichiarare l ipotesi o le ipotesi che ricorrono. N.B. - La dichiarazione B) va fatta anche nel caso che il trasporto, oltre che essere occasionale, comprende cose che rientrano fra quelle previste nella licenza e va quindi aggiunta a quella di cui alla lettera A)
D.d.t. Documento di Trasporto a 3 copie autoricalcanti DOCUMENTO DI TRAS (D.d.t.) DESTINATARIO: Ditta, Dipendenza, Domicilio o Residenza, Partita IVA CAUSALE DEL TRAS QUANTITÀ DESCRIZIONE DEI BENI (natura
PARTE DECIMA RICEVUTA, SCONTRINO FISCALE, DOCUMENTO DI TRASPORTO
PARTE DECIMA RICEVUTA, SCONTRINO FISCALE, DOCUMENTO DI TRASPORTO Sezione Prima La ricevuta fiscale, lo scontrino fiscale, gli altri sistemi di controllo 1. Quale evoluzione storica ha avuto la disciplina

References: Articolo 1
 art. 21
 art. 39
 art. 53
 art. 21
 art. 39
 art. 39
 art. 1