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Timestamp: 2018-05-20 17:27:53+00:00

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Sentenze e massime - Ultime dalla Corte di Cassazione: gennaio 2015
ESECUZIONE FORZATA - LITISCONSORTE NECESSARIO PRETERMESSO - TITOLO ESECUTIVO GIUDIZIALE - ESECUZIONE - TUTELA ESPERIBILE - OPPOSIZIONE EX ART. 615 COD. PROC. CIV. - ESCLUSIONE - OPPOSIZIONE EX ART. 404, PRIMO COMMA, COD. PROC. CIV. - NECESSITA'
Sentenza n. 1238 del 23/01/2015
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno affermato il principio secondo il quale il litisconsorte necessario pretermesso (come anche il terzo titolare di diritto autonomo ed incompatibile, il titolare di status incompatibile con quello accertato inter alios e il falsamente rappresentato), avverso l’esecuzione che sia stata promossa sulla base del titolo giudiziale opponibile ai sensi dell’art. 404, primo comma, cod. proc. civ., non può, al fine di incidere sull’efficacia del titolo, proporre opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. (né ai sensi dell’art. 619 cod. proc. civ.) neppure se sia detentore materiale del bene, ma può far valere la sua situazione per bloccare l’esecuzione (od esecutività del titolo) esclusivamente con l’opposizione ordinaria, nel cui ambito, ai sensi dell’art. 407 cod. proc. civ., ottenere la sospensione dell’esecutività della sentenza.
Estensore: R. Frasca
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ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA' - ACCESSIONE INVERTITA - MODO D'ACQUISTO DELLA PROPRIETA' DA PARTE DELLA P.A. - ESCLUSIONE - RESTITUZIONE O RISARCIMENTO DEL DANNO - DIRITTO - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - RISARCIMENTO DEL DANNO - PRESCRIZIONE - DECORRENZA
PROCESSO TRIBUTARIO - CONDONO FISCALE - AVVISO DI LIQUIDAZIONE - CONTROVERSIA - LITE PENDENTE - INCLUSIONE DELL'ATTO DI CLASSAMENTO CATASTALE PRESUPPOSTO NON PRECEDENTEMENTE NOTO - DEFINIZIONE AGEVOLATA - AMMISSIBILITA' - POTERI DEL GIUDICE - ININFLUENZA
Sentenza n. 643 del 16/01/2015
Le Sezioni Unite, a definizione di una questione di massima, hanno enunciato, ai sensi dell’art. 363, terzo comma, cod. proc. civ., il principio secondo il quale, in tema di condono, ove la controversia sia nata dal ricorso avverso un avviso di liquidazione d’imposta, che investa anche l’atto presupposto di classamento catastale, noto solo a seguito della notifica dell’avviso di liquidazione, la lite pendente è configurabile anche rispetto a tale atto, sicché è suscettibile di definizione agevolata pur in assenza di impugnazione dell’atto di attribuzione della rendita, senza che a ciò osti l’impossibilità, per il giudice, di sindacare, anche solo in via incidentale, la legittimità della rendita attribuita.
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PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE - REVOCA DELL’INDULTO - ESTINZIONE DELLA PENA – “DIES A QUO” – DECORRENZA – INDIVIDUAZIONE – IRREVOCABILITÀ DELLA SENTENZA DI CONDANNA PRESUPPOSTO DELLA REVOCA DEL BENEFICIO
Sentenza n. 2 ud. 30/10/2014 - deposito del 02/01/2015
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, risolvendo un contrasto interpretativo insorto nella giurisprudenza di legittimità, hanno statuito che nel caso in cui l’esecuzione della pena sia subordinata alla revoca dell’indulto, il termine di prescrizione della pena decorre dalla data d’irrevocabilità della sentenza di condanna, quale presupposto della revoca del beneficio.
Relatore: U. Zampetti
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PROCEDIMENTO CIVILE - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LA P.A. - NOTIFICA PRESSO L'AVVOCATURA DISTRETTUALE ANZICHE' PRESSO QUELLA GENERALE - NULLITA' - CONSEGUENZE
Ordinanza interlocutoria n. 608 del 14/01/2015
Le Sezioni Unite, intervenendo sulla questione su cui si era manifestato un contrasto tra le Sezioni, hanno ribadito l’orientamento, già maggioritario, secondo il quale in caso di ricorso per cassazione proposto nei confronti della P.A. è nulla, e non inesistente, la notifica effettuata presso l'Avvocatura distrettuale anziché presso l'Avvocatura generale dello Stato, sicché ne è ammissibile la rinnovazione presso quest’ultima.
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PREVIDENZA - FONDI PREVIDENZIALI INTEGRATIVI - ART. 10 DEL D.LGS. N. 124 DEL 1993 - FONDI PREESISTENTI ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DELEGA - APPLICABILITA' - CARATTERISTICHE STRUTTURALI - ININFLUENZA
Sentenza n. 477 del 14/01/2015
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno affermato il principio secondo il quale l’art. 10 del d.lgs. n. 124 del 1993 si applica anche ai fondi pensionistici preesistenti all’entrata in vigore della legge delega (15 novembre 1992), quali siano le loro caratteristiche strutturali e, dunque, pure a quelli a ripartizione o a capitalizzazione collettiva.
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References: ART. 615
 ART. 404

Sentenza 
 art. 615

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 ART. 10

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