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Timestamp: 2018-08-18 07:17:37+00:00

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Art. 2 Qualifications requises pour pratiquer la procréation...
Art. 3 Qualifications requises pour conserver et pratiquer l...
Art. 4 Laboratoire de procréation médicalement assistée
Art. 6 Conseils et accompagnement
Art. 14a Évaluation
Art. 15 Autorité compétente
Art. 15a Tenue informatisée
Art. 15b Structure du registre des donneurs de sperme
Art. 16 Transmission des données à l'office
Art. 16a Transmission sur papier
Art. 16b Transmission sous forme électronique
Art. 19a Supports électroniques
Art. 20 Archivage et destruction des données
Art. 28 Dispositions transitoires concernant la modification...
vom 4. Dezember 2000 (Stand am 1. September 2017)
2 Das Kind muss seine Identität und die Erfüllung der Voraussetzungen nach Artikel 27 Absatz 1 oder 2 des Gesetzes nachweisen.
3 Ist das Kind offensichtlich nicht im Stande, seine Sache selber zu führen, so kann das Amt es anhalten, eine Vertreterin oder einen Vertreter beizuziehen. Leistet es innerhalb der angesetzten Frist keine Folge, so bezeichnet das Amt die Vertreterin oder den Vertreter.
Art. 23 Form der Information des Kindes über die Personalien des Samenspenders
1 Das Amt lädt das Kind persönlich vor und übergibt ihm, nach Prüfung seiner Identität, einen schriftlichen Bericht über die Personalien des Samenspenders. Wenn möglich erfolgt die Auskunftserteilung in Anwesenheit einer sozialpsychologisch geschulten Person.
2 Ausnahmsweise kann die Auskunft in einer anderen Form erteilt werden, namentlich wenn das Kind aus gesundheitlichen Gründen nicht persönlich beim Amt erscheinen kann.
Art. 24 Abweisung des Gesuchs
1 Enthält das Spenderdatenregister keine das Kind betreffenden Daten oder sind die Voraussetzungen nach Artikel 27 Absatz 1 oder 2 des Gesetzes nicht erfüllt, so teilt das Amt dies dem Kind unverzüglich mit.1
2 Das Amt macht das Kind auf sein Recht aufmerksam, eine beschwerdefähige Verfügung zu verlangen.
2 Die Normen können beim Bundesamt für Gesundheit, Schwarzenburgstrasse 157, 3003 Bern, eingesehen oder beim Schweizerischen Informationszentrum für technische Regeln (switec), Bürglistrasse 29, 8400 Winterthur, www.snv.ch, bezogen werden.
del 4 dicembre 2000 (Stato 1° settembre 2017)
Necessita dell'autorizzazione di cui all'articolo 8 capoverso 1 della legge chi, quale titolare di un'autorizzazione cantonale all'esercizio della professione sotto la propria responsabilità professionale o quale responsabile di un'équipe:
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 giu. 2017, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 3651).
dell'autorizzazione cantonale all'esercizio della professione sotto la propria responsabilità professionale.
2 Chi limita l'attività all'inseminazione mediante sperma di un donatore necessita:
ha conseguito un titolo di perfezionamento professionale ritenuto adeguato dall'autorità di vigilanza, e
si tiene costantemente aggiornata sullo stato della scienza e della tecnica mediante un'adeguata formazione continua;
esso dispone di un sistema di gestione della qualità adatto ai metodi offerti e conforme alle disposizioni di cui all'allegato 2.
2 Il Dipartimento federale dell'interno può aggiornare l'allegato 2 in base agli sviluppi internazionali o ai progressi della tecnica. Riguardo agli aggiornamenti che potrebbero tradursi in ostacoli tecnici al commercio, esso procede d'intesa con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca.
il reclutamento dei donatori e l'informazione degli stessi in merito alla situazione giuridica (art. 18 cpv. 2 della legge);
l'importo richiesto a titolo di contributo alle spese;
in che modo intende garantire una corretta registrazione dei dati ai sensi dell'articolo 24 della legge e dell'articolo 17 della presente ordinanza.
3 Qualsiasi modifica va annunciata all'autorità di vigilanza.
1 Alla domanda d'autorizzazione per l'applicazione di metodi di procreazione va accluso il piano di consulenza e di cure socio-psicologiche di cui all'articolo 9 capoverso 2 lettera c della legge.
2 Per l'applicazione di metodi di procreazione che prevedono l'esame del patrimonio genetico di gameti o embrioni in vitro o la selezione di spermatozoi donati e intesi a evitare la trasmissione di una malattia grave, va accluso anche il piano di consulenza genetica di cui all'articolo 6a della legge.
1 La domanda d'autorizzazione deve indicare le generalità dei collaboratori scientifici e la loro formazione.
2 Qualsiasi modifica a livello del personale va annunciata. L'autorità di vigilanza può prevedere eccezioni all'interno dell'autorizzazione.
1 Il rilascio dell'autorizzazione e la vigilanza competono al Dipartimento responsabile della sanità pubblica nel Cantone in cui è esercitata l'attività di cui all'articolo 8 capoverso 1 della legge.
2 I Cantoni possono designare un'altra autorità che disponga della competenza necessaria.
1 L'autorizzazione per l'applicazione di metodi di procreazione può essere ristretta a metodi determinati.
2 L'autorizzazione può essere limitata nel tempo nonché vincolata a oneri e condizioni.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 21 giu. 2017, con effetto dal 1° set. 2017 (RU 2017 3651).
1 Entro un anno dal rilascio dell'autorizzazione, l'autorità di vigilanza fa effettuare un'ispezione da un perito. In seguito, l'ispezione ha luogo ogni qualvolta ve ne sia la necessità, ma almeno una volta ogni tre anni.
2 L'autorità di vigilanza può far capo a un perito indipendente.
3 Se il laboratorio è accreditato ai sensi dell'ordinanza del 17 giugno 19962 sull'accreditamento e sulla designazione, l'autorità di vigilanza può rinunciare, totalmente o in parte, alla verifica del sistema di gestione della qualità.
4 Il Servizio di accreditamento svizzero notifica all'autorità di vigilanza, entro un termine ragionevole, gli accreditamenti rilasciati o rinnovati nonché eventuali sospensioni o ritiri.
1 Abrogati dal n. I dell'O del 21 giu. 2017, con effetto dal 1° set. 2017 (RU 2017 3651).
L'autorizzazione si estingue quando il titolare cessa di esercitare la professione autorizzata. Egli deve annunciarla all'autorità di vigilanza.
Art. 14 Rapporto sull'operato
1 I titolari di un'autorizzazione devono presentare ogni anno all'autorità di vigilanza, al più tardi entro il 1° maggio dell'anno successivo, il rapporto di cui all'articolo 11 della legge.
2 Al più tardi entro il 1° luglio dell'anno in questione, l'autorità di vigilanza trasmette i dati in forma anonima all'Ufficio federale di statistica, perché li valuti e li pubblichi. I dati non devono permettere di identificare i centri di medicina della riproduzione.
3 Al fine di garantire l'uniformità della registrazione dei dati, l'Ufficio federale di statistica mette a disposizione delle autorità di vigilanza un modulo. Quest'ultimo può essere utilizzato anche per il rapporto annuo secondo il capoverso 1.
Su richiesta, l'autorità di vigilanza trasmette all'Ufficio federale della sanità pubblica i dati necessari alla valutazione di cui all'articolo 14a capoverso 2 lettera c della legge, nonché i dati di contatto dei titolari di un'autorizzazione di cui all'articolo 8 capoverso 1 della legge.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 21 giu. 2017, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 3651).
1 L'Ufficio federale dello stato civile (Ufficio) tiene un registro (registro dei donatori di sperma) nel quale conserva i dati di cui all'articolo 24 della legge.
2 In un regolamento per il trattamento, l'Ufficio disciplina l'istituzione e la tenuta del registro dei donatori di sperma, definendo in particolare la struttura, le procedure e le persone autorizzate ad accedere al registro.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 31 ott. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6097).
l'integrità e la qualità dei dati sono garantite a lungo termine;
1 Introdotto dal n. I dell'O del 31 ott. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6097).
i dati trasmessi dal medico curante mediante modulo per l'iscrizione dei dati del donatore di sperma (art. 16 cpv. 1);
Art. 161Trasmissione di dati all'Ufficio
1 La trasmissione da parte del medico all'Ufficio dei dati concernenti i donatori secondo gli articoli 24 e 25 della legge avviene contemporaneamente alla comunicazione cartacea (art. 16a) o elettronica (art. 16b) mediante modulo per l'iscrizione allestito dall'Ufficio.
3 Il modulo per l'iscrizione contiene i dati seguenti:
cognome e nome, data e luogo di nascita, domicilio, luogo d'origine o nazionalità, professione e formazione,
informazioni relative all'aspetto fisico: corporatura, altezza, colore dei capelli, colore degli occhi, colore della pelle, segni particolari;
cognome e nome, data e luogo di nascita, domicilio, luogo d'origine o nazionalità,
data dell'inseminazione o del trasferimento embrionale;
2 Se il modulo è illeggibile, incompleto, non è firmato oppure presenta altre irregolarità, l'Ufficio può rispedirlo al medico con l'avviso che, in caso di mancato rimedio alle irregolarità constatate, viola l'obbligo di trasmissione dei dati previsto dall'articolo 25 della legge.
3 I dati di cui all'articolo 24 della legge e all'articolo 17 della presente ordinanza vanno trasmessi all'Ufficio mediante lettera raccomandata o per il tramite di un corriere privato.
1 L'Ufficio può chiedere ai medici che intendono trasmettere i dati per via elettronica di registrarsi su una piattaforma riconosciuta per la trasmissione sicura ai sensi dell'articolo 2 dell'ordinanza del 18 giugno 20102 sulla comunicazione per via elettronica nell'ambito di procedimenti civili e penali nonché di procedure d'esecuzione e fallimento.
2 I medici utilizzano il modulo messo a disposizione dall'Ufficio sul suo sito Internet, sulla piattaforma per la trasmissione sicura oppure per invio postale.
3 Il modulo deve essere munito di una firma elettronica qualificata ai sensi dell'articolo 2 lettera e della legge del 18 marzo 20163 sulla firma elettronica.4
4 La firma elettronica qualificata non è richiesta se l'identificazione del mittente e l'integrità della trasmissione sono adeguatamente garantite per altri mezzi.
5 I risultati degli esami medici sono trasmessi all'Ufficio in formato PDF/A.
6 I medici inviano all'Ufficio, per lettera raccomandata o per il tramite di un corriere privato, i documenti che non sono stati trasmessi per via elettronica.
7 I documenti elettronici sono trasmessi all'indirizzo elettronico dell'Ufficio e criptati mediante la chiave pubblica di quest'ultimo.
8 L'iscrizione sulla piattaforma riconosciuta per la trasmissione sicura vale quale consenso a ricevere comunicazioni dell'Ufficio per via elettronica. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento.
4 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell'all. all'O del 23 nov. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4667).
Oltre ai dati di cui all'articolo 24 della legge, su richiesta del donatore si conservano altri dati, in particolare una fotografia di quest'ultimo.
1 L'Ufficio provvede affinché le iscrizioni nel registro dei donatori di sperma e i dati di cui all'articolo 15b capoverso 2 siano conservati in modo sicuro secondo i principi del diritto sulla protezione dei dati.
2 Provvede in particolare a proteggere i dati dal fuoco, dall'acqua, dal furto e dal trattamento abusivo.
2 L'Ufficio può affidare questo compito a un'impresa esterna che, nel quadro di un accordo scritto, s'impegna a digitalizzare tutti i dati e a garantirne la confidenzialità e la sicurezza. Si applica per analogia l'articolo 10a della legge federale del 19 giugno 19922 sulla protezione dei dati.
3 Su richiesta, l'Ufficio conferma che i documenti digitalizzati corrispondono agli originali cartacei.
1 Scaduto il termine di conservazione di 80 anni (art. 26 della legge), i dati del registro dei donatori di sperma e i dati di cui all'articolo 15b capoverso 2 sono offerti all'Archivio federale per l'archiviazione.
2 I dati che secondo l'Archivio federale non hanno valore archivistico sono distrutti.
1 Il figlio che vuole ottenere informazioni in merito al donatore di sperma deve inoltrare per scritto all'Ufficio la domanda d'informazioni di cui all'articolo 27 capoverso 1 o 2 della legge, dietro indicazione delle generalità della madre.
2 Il figlio deve provare la sua identità e l'adempimento delle condizioni di cui all'articolo 27 capoverso 1 o 2 della legge.
3 Se il figlio non è manifestamente in grado di condurre da sé la sua causa, l'Ufficio può invitarlo a designare un rappresentante. Se non lo fa entro il termine assegnato, l'Ufficio ne designa uno.
1 Se il figlio soddisfa le condizioni di cui all'articolo 27 capoverso 1 o 2 della legge e chiede informazioni sulle generalità del donatore di sperma, l'Ufficio ricerca l'indirizzo corrente di quest'ultimo. In tale contesto, l'Ufficio evita, nella misura del possibile, di rivelare il motivo della ricerca.
2 Le autorità federali, cantonali e comunali che possono fornire informazioni utili sono tenute a prestare assistenza all'Ufficio se esso ne fa richiesta.
3 L'Ufficio informa il donatore di sperma in merito al fatto che le sue generalità sono comunicate al figlio. Esso gli impartisce un termine adeguato per dichiarare se è disposto a incontrare il figlio.
Art. 23 Modalità di comunicazione delle generalità del donatore
1 L'Ufficio convoca personalmente il figlio e gli consegna, dopo averne verificato l'identità, un rapporto scritto sulle generalità del donatore di sperma. La comunicazione avviene, nella misura del possibile, in presenza di una persona con formazione in psicologia sociale.
2 In via eccezionale, l'informazione può essere fornita secondo altre modalità, in particolare nel caso in cui il figlio, per motivi di salute, sia impossibilitato a presentarsi presso l'Ufficio.
Art. 24 Reiezione della domanda
1 Se nel registro non figurano dati concernenti il figlio o non sono adempiute le condizioni di cui all'articolo 27 capoverso 1 o 2 della legge, l'Ufficio ne informa immediatamente il figlio.
2 L'Ufficio informa il figlio che ha diritto ad ottenere una decisione impugnabile con ricorso.
2 Prima di ogni contatto con il donatore, ne va accertata l'identità.
Gli emolumenti e i disborsi della procedura di rilascio delle informazioni sono retti dall'ordinanza del 27 ottobre 19991 sugli emolumenti in materia di stato civile.
1 I titolari di un'autorizzazione di cui all'articolo 8 capoverso 1 lettera a della legge, i quali al momento dell'entrata in vigore della modifica del 21 giugno 2017 applicavano già metodi di procreazione e intendono continuare a esercitare tale attività, devono presentare all'autorità di vigilanza, entro tre anni, una richiesta in tal senso in cui dimostrano che i requisiti di cui all'articolo 4 capoverso 1 sono soddisfatti. Possono continuare a esercitare la loro attività fino a quando la decisione dell'autorità competente non sarà cresciuta in giudicato.
2 I titolari di un'autorizzazione di cui all'articolo 8 capoverso 1 lettera a della legge, i quali al momento dell'entrata in vigore della modifica del 21 giugno 2017 applicavano già metodi di procreazione implicanti esami del patrimonio genetico di gameti e intendono continuare a esercitare tale attività, devono presentare all'autorità di vigilanza, entro tre anni, una richiesta in tal senso in cui dimostrano che i requisiti di cui all'articolo 9 capoverso 3 della legge e agli articoli 4 capoverso 1 e 6 capoverso 2 sono soddisfatti. Possono continuare a esercitare la loro attività fino a quando la decisione dell'autorità competente non sarà cresciuta in giudicato.
1 Originario all. Abrogato dal n. II dell'O del 31 ott. 2012, con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6097).
Norma europea ISO/IEC 17025:2005 (Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura) o ISO 15189:2012 (Laboratori medici - Requisiti riguardanti la qualità e la competenza)2
1 Introdotto dal n. II dell'O del 21 giu. 2017, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 3651).
2 Le norme ISO sono consultabili presso l'Ufficio federale della sanità pubblica, Schwarzenburgstrasse 157, 3003 Berna, o possono essere ottenute presso il Centro d'informazione svizzera sulle regole tecniche (switec), Bürglistrasse 29, 8400 Winterthur, www.snv.ch.
of 4 December 2000 (Status as of 1 September 2017)
1 The child must submit to the Federal Office a written request for information in accordance with Article 27 paragraph 1 or 2, specifying the mother's personal data.
2 The child must provide evidence of his or her identity and demonstrate that the requirements specified in Article 27 paragraph 1 or 2 of the Act are fulfilled.
3 If the child is evidently incapable of acting on his or her own behalf, the Federal Office may request him or her to enlist a representative. If the child fails to comply within the specified period, the Federal Office shall appoint a representative.
1 If the child fulfils the requirements specified in Article 27 paragraph 1 or 2 of the Act and requests information on the personal data of the sperm donor, the Federal Office shall ascertain the latter's current address. In doing so, the Federal Office shall as far as possible avoid indicating the purpose of the inquiry.
Art. 23 Disclosure of the sperm donor's personal data to the child
1 The Federal Office shall instruct the child to appear in person and, having checked his or her identity, shall present him or her with a written report containing the sperm donor's personal data. If possible, the disclosure shall be undertaken in the presence of a person trained in social psychology.
2 In exceptional cases, particularly if the child is unable to appear at the Federal Office in person for health reasons, a different form of disclosure may be chosen.
Art. 24 Rejection of a request
1 If the donor data register does not contain any data relating to the child or if the requirements specified in Article 27 paragraph 1 or 2 of the Act are not fulfilled, the Federal Office shall immediately notify the child accordingly.1
2 The Federal Office shall inform the child of his or her right to request a decision against which an appeal may be filed.
European Standard ISO/IEC 17025:2005 (General Requirements for the Competence of Testing and Calibration Laboratories) or ISO 15189:2012 (Medical Laboratories - Requirements for Quality and Competence)2.
2 The standards may be inspected at the Federal Office of Public Health, Schwarzenburgstrasse 157, 3003 Bern, or obtained from the Swiss Information Centre for Technical Rules (switec), Bürglistrasse 29, 8400 Winterthur, www.snv.ch.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 14

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 16

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 28

Art. 23

Art. 24

Art. 14

Art. 161

Art. 23

Art. 24

Art. 23

Art. 24