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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. Verbale n. 4 Adunanza del giorno 20 Giugno PDF
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. Verbale n. 4 Adunanza del giorno 20 Giugno 2008
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1 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Verbale n. 4 Adunanza del giorno 20 Giugno 2008 Presso la sede del Rettorato in Via Duomo 6 in Vercelli, nell adunanza del giorno 20 Giugno 2008, si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro, con l intervento dei componenti di seguito indicati: Il Rettore-Presidente Prof. Paolo GARBARINO Il Direttore Amministrativo Dott. Pasquale MASTRODOMENICO I Rappresentanti dei Professori di ruolo di I fascia Prof. Mario CANNAS Prof. Jörg LUTHER I Rappresentanti dei Professori di ruolo di II fascia Prof. Salvatore USSIA Prof. Luigi PANZA Prof. Ciro ISIDORO I Rappresentanti dei Ricercatori Dott.ssa Germana GANDINO Prof. Paolo ALUFFI VALLETTI Prof. Massimo CAVINO I rappresentanti del Personale tecnicoamministrativo Dott. Ezio PERUCCO Dott.ssa Emma ALTOMARE Sig. Valerio MARINUCCI Presente Presente Presente Presente Assente giustificato Presente Assente giustificato Presente Presente Presente Presente Presente Presente 1
2 I Rappresentanti degli Studenti Sig. Matteo INVERNIZZI Dott. Marco MARCHIONNI Sig. Jacopo SCAFARO Il Rappresentante del Comune di Vercelli Dott. Marzio GRIGOLON Il Rappresentante del Comune di Novara Avv. Diego GRAZIOSI Il Rappresentante della Provincia di Vercelli Prof.ssa Paola BERNASCONE Il Rappresentante della Provincia di Novara Dott. Carlo ROCCIO Delegato dell Assessore all Università, Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione della Regione Piemonte Dott.ssa Mariantonietta RICCHIUTO Il Rappresentante del M.I.U.R. Prof. Pier Maria FURLAN Presente Presente Assente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Partecipa alla seduta il pro-rettore, Prof. Cesare EMANUEL. Assiste all adunanza il Dott. Ruggero ANTONIETTI, componente del Collegio dei Revisori dei Conti. Assiste alla riunione la Dott.ssa Chiara Viviani dipendente dell Ateneo, al fine di aiutare il Segretario a raccogliere i dati per la stesura del verbale. Constatata la presenza del numero legale alle ore il Presidente dichiara aperta la seduta. 2
3 INDICE 1. Comunicazioni del Rettore-Presidente pag Approvazione verbale della seduta precedente pag Ratifica Decreti Rettorali d urgenza 3.1 D.R.U. n. 38 del pag D.R.U. n. 39 del pag D.R.U. n. 40 del pag D.R.U. n. 41 del pag D.R.U. n. 43 del pag D.R.U. n. 44 del pag D.R.U. n. 45 del pag bis Avvio della procedura di modifica dello Statuto (articolo 11, comma 2, terzo periodo) riguardante esclusivamente i Presidenti dei Consigli di Corso di Laurea pag Ragioneria 4.1 Variazione n. 4 al bilancio di previsione dell esercizio 2008 pag Ripartizione quota avanzo libero pag Personale 5.1 Programmazione triennale e fabbisogno del personale tecnico amministrativo 2008/2010 pag Corresponsione anticipo sui futuri miglioramenti contrattuali a tutto il personale tecnico amministrativo pag Procedura per l inquadramento in ruolo del personale a tempo determinato pag Modifica del Regolamento per la disciplina del conferimento per contratto degli incarichi di insegnamento e delle attività di supporto alla didattica, emanato con D.R. Rep. n del pag Convenzione tra l Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e le Società farmaceutiche Novartis, Boehringer, Glaxo, Lundbeck, Amgen, Chiesi per il cofinanziamento di n. 1 posto di professore ordinario di ruolo per il settore scientifico-disciplinare BIO/14 (Farmacologia) pag Convenzione tra l Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e l Associazione Silenziosi Operai della Croce per il co-finanziamento di n. 1 posto di professore associato per il settore scientifico-disciplinare MED/41 (ANESTESIOLOGIA) pag Convenzione tra l Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e Sacmi Imola per il co-finanziamento di n. 1 posto di ricercatore per il settore scientifico-disciplinare CHIM/04 (CHIMICA INDUSTRIALE) pag Convenzione tra l'università degli Studi del Piemonte Orientale e l'istituto Auxologico per l'attività assistenziale del dott. Paolo Marzullo ex D. Lgs. 517/99 pag Convenzione tra l'università degli Studi del Piemonte Orientale e la Fondazione Salvatore Maugeri per l'attività assistenziale della Prof.ssa Martignoni e del Dott. Nardone ex D.Lgs 517/99 pag Concorsi I e II fascia: copertura finanziaria pag. 99 3
4 6. Studenti e diritto allo studio 6.1 Assegnazione Facoltà di Scienze importo di 2000 Euro - Fondo Borsa di studio EDISU per progetto studenti diversamente abili pag Didattica 7.1 Convenzione tra Asti Studi Superiori Società Consortile a r.l. e Università degli Studi del Piemonte Orientale "A. Avogadro", per il funzionamento del Corso di Laurea in Servizio Sociale con sede formativa nella città di Asti, a partire dall'a.a. 2007/2008. pag Convenzione tra l Università degli Studi di Torino e l Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro per l istituzione della Laurea Magistrale Interateneo in Analisi e gestione dell ambiente (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze e tecnologie per l ambiente e il territorio - Cl. LM-75) pag Convenzione tra l Università degli Studi di Torino e l Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro per l istituzione della Laurea Magistrale Interateneo in Fisica dei sistemi complessi (Classe delle Lauree Magistrali in Fisica - Cl. LM-17) pag Rinnovo della Convenzione promossa dalla Commissione Regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, tra la Regione Piemonte, l Università degli Studi di Torino e l Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro per l istituzione di corsi universitari di Storia delle Donne e di Genere pag Convenzione tra la Regione Piemonte e l Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro per l istituzione di un corso universitario di Artigianato e attività produttive pag Modifica degli art. 16 e 18 del Decreto Rettorale n. 641/2007 del 27 dicembre 2008 di istituzione ed attivazione del Corso di Master Universitario di I Livello, di durata annuale, in Data Manager Coordinatori di Sperimentazioni Cliniche, presso la Facolta di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute, per l anno accademico 2007/2008 pag Attivazione del Corso di Perfezionamento in Counseling (VII edizione), presso la Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute, per l anno accademico 2008/2009 pag Attivazione, del Corso di Master Universitario di I livello, di durata biennale, in Infermiere Psichiatrico (II edizione), presso la Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute, per gli a.a. 2008/ pag Attivazione, del Corso di Master Universitario di I livello, di durata annuale, in Nuove Frontiere della Fisica (I edizione), presso la Facoltà di Scienze MFN, per l a.a. 2008/2009 pag Attivazione, del Corso di Master Universitario di I livello, di durata annuale, in Sviluppo Locale (VII edizione), presso la Facoltà di Scienze Politiche, per l a.a. 2008/2009 pag Attivazione del Corso di Master Universitario di I livello, di durata annuale, in Management per le funzioni di Coordinamento delle Organizzazioni Sanitarie (I edizione), presso la Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute, per l a.a. 2008/2009 pag Rinnovo della convenzione per lo svolgimento del Tirocinio trimestrale da effettuarsi rispettivamente presso lo studio di un Medico di Medicina Generale, presso un reparto di Medicina e presso un reparto di Chirurgia, quale prova pratica a carattere continuativo dell Esame di Stato di abilitazione all esercizio della professione di Medico Chirurgo come previsto dal Decreto MIUR n 445 del 19/10/2001 pag
5 8. Edilizia e Patrimonio 8.1 Approvazione del progetto definitivo per la realizzazione del Campus Universitario presso il compendio della ex-caserma Perrone pag Rideterminazione importo parcella ed estensione dell incarico per la progettazione acustica, la progettazione di valutazione della compatibilità ambientale e la predisposizione del Progetto secondo la Legge 338/2000 e per l assistenza giornaliera ai lavori relativamente alla progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori per l intervento di realizzazione di un Campus universitario presso il compendio della ex Caserma Perrone in Novara. pag Protrazione dei termini di durata della Convenzione con il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Torino relativa alla ristrutturazione di Palazzo Tartara pag Incarico di verifica preventiva dell interesse archeologico in sede di progetto preliminare per l intervento di riqualificazione dell edificio denominato Ex Ospedale Militare, in Alessandria pag Riesame approvazione di collaudo tecnico amministrativo relativo all impianto multimediale ed elettrico Aula Magna, foyer, sala regia presso l edificio ex Caserma Perrone in Novara pag Accordi, Convenzioni e Contratti per la Ricerca Scientifica 9.1 Modifica art. 9 del Regolamento di Ateneo per la gestione delle prestazioni, dei progetti, dei contratti e delle convenzioni di ricerca, di didattica e di consulenza pag Contributo Fondazione Cariplo anno 2007 (quota non a Bando del piano d'azione "Promuovere la formazione di capitale umano di eccellenza) pag Forniture e Servizi pag Centri e Consorzi pag Servizio Prevenzione e Protezione pag Varie ed eventuali pag
6 1. Comunicazioni del Rettore-Presidente Il Presidente rivolge il saluto ai Consiglieri e al Dott. Ruggero Antonietti presente in rappresentanza del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente apre la seduta con la notizia dell elezione del Prof. Enrico De Cleva, Rettore dell Università Statale di Milano alla Presidenza della CRUI. Il Presidente informa inoltre della propria riconferma nel direttivo della CRUI. Il Presidente illustra i seguenti documenti: Ripartizione degli incentivi destinati all implementazione dell Anagrafe Nazionale degli Studenti anno Il Presidente segnala che si tratta di un contributo a favore dell Ateneo di Euro, che ci colloca nella prima fascia di merito con un punteggio totale di 18 punti. Il Presidente rileva con soddisfazione il buon risultato raggiunto e ringrazia in modo particolare il personale dell area studenti, delle segreterie e dell Ufficio Rilevazioni Statistiche per il lavoro svolto. Nota MIUR: attuazione art. 2 (requisiti di trasparenza) del D.M. 31 ottobre 2007, n Il Presidente segnala che il documento non è stato distribuito ma che è a disposizione su richiesta. Documenti sull adesione alla Magna Charta delle Università presentati dal rappresentante degli studenti Luca Beccaria. Il Presidente ricorda che l argomento era già stato discusso dalla Commissione Didattica Paritetica. In caso di indicazione favorevole si procederà all iter di adesione. Il Consiglio è concorde nel ritenere opportuno iniziare l iter di adesione. Cronoprogramma procedure elettorali per il rinnovo degli organi Collegiali. Il Presidente informa i Consiglieri che si tratta del documento di sintesi sulle procedure elettorali da svolgersi per il rinnovo degli Organi Collegiali dell Ateneo. Il documento contiene le scadenze, le date previste per le elezioni e alcune notizie di carattere generale. Il Presidente informa i Consiglieri che alla luce delle positive risultanze contabili del bilancio consolidato approvato nella riunione precedente è stato possibile far prendere servizio nei giorni scorsi ai ricercatori vincitori di concorso. Il Presidente sottolinea l importanza dell operazione, che ha permesso l ingresso di nuove risorse e sottolinea nel contempo l incertezza della situazione legata ai finanziamenti per l Università, che, a fronte delle future manovre economiche, potrebbero subire ulteriori tagli. A tale proposito il Presidente dà lettura della mozione approvata il giorno precedente dalla Conferenza dei Rettori: La CRUI registra con estremo allarme che, in evidente contraddizione con le linee di politica universitaria enunciate in questi giorni dal Ministro Gelmini alle Commissioni parlamentari e al convegno del CUN, la manovra triennale predisposta dal Ministro Tremonti prevedrebbe non solo un blocco della spesa per il personale universitario pari all 80% del turn over ma anche un parallelo taglio di analoga entità a carico del FFO. Tali provvedimenti, ove confermati, in aggiunta agli altri tagli già intervenuti, avrebbero conseguenze devastanti sulla situazione finanziaria e sulla funzionalità stessa degli atenei, vanificherebbero ogni possibilità programmatoria, inciderebbero in maniera irreparabile sull autonomia delle Università. La CRUI chiede un incontro urgente con i Ministri interessati e decide di riconvocarsi a breve per valutare la situazione. Il Presidente segnala inoltre che altre notizie preoccupanti sul fronte delle risorse al sistema universitario nazionale provengono da un disegno di legge, in fase di elaborazione, che prevederebbe la trasformazione delle Università statali in Fondazioni di diritto privato. Situazione banca dati offerta formativa. Il Presidente illustra alcuni documenti contenenti la situazione dell Offerta Formativa 2008/2009 con l elenco corsi che sono in regola con i requisiti necessari. I documenti sono disponibili su richiesta. 6
7 Il Presidente informa i Consiglieri che il D.M. del 18 giugno ha determinato un aumento dell importo annuo per la borsa di dottorato con decorrenza 1 gennaio Il Presidente cede la parola al pro-rettore per le comunicazioni riguardanti la situazione edilizia. Il pro-rettore, Prof. Cesare EMANUEL informa i Consiglieri che nella giornata di ieri la Conferenza di Servizi allestita presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Torino ha dato parere favorevole al progetto di Campus universitario di Novara. Al punto 8.1 dell ordine del giorno è stata inserita la delibera di approvazione del progetto definitivo per la realizzazione del Campus. ****************** 2. Approvazione verbale della seduta precedente 4/2008/2 OMISSIS ****************** 3. Ratifica Decreti Rettorali d urgenza Il Presidente illustra il sotto riportato decreto d urgenza. Decreto Rettorale d Urgenza Repertorio n. 38/2008 Prot. n del 26/05/2008 Tit. V Cl. 8 Oggetto: Costituzione dell Associazione Temporanea di Scopo e Mandato Collettivo Speciale con Rappresentanza relativa al polo formativo per l IFTS La Meccanica per lo Sviluppo, presentato dall Istituto I.T.I. Omar di Novara IL RETTORE VISTA la legge regionale , n. 63; VISTO l art. 69 della legge n. 144 del che stabilisce l istituzione del Sistema di Istruzione Formazione Tecnica Superiore; VISTA la legge regionale della Regione Piemonte n. 44/00; VISTA la DGR n del 1/8/2005 di approvazione della Direttiva / Atto di Indirizzo pluriennale IFTS 2005/07; VISTA la D.G.R. della Regione Piemonte n del che approva gli Indirizzi generali per l individuazione di un modello regionale di Polo formativo per l Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore (IFTS) ; VISTA la D.D. della Regione Piemonte n. 606 del di approvazione del Bando per la presentazione di candidature e proposte progettuali, finalizzato alla raccolta di informazioni per l individuazione dei Poli formativi per l IFTS; VISTA la lettera prot. n.2849 del assunta a protocollo n del 01/12/2006, con cui viene trasmessa la dichiarazione di impegno, da parte del Preside della Facoltà di Economia, alla collaborazione con dall Istituto I.T.I. Omar di Novara per la realizzazione del Polo formativo in oggetto; VISTA la proposta di candidatura presentata alla regione Piemonte. VISTO l art. 39 del Regolamento Didattico di Ateneo; 7
8 VISTA VISTA CONSIDERATO VALUTATA VISTO VISTO CONSIDERATO PRESO ATTO VALUTATO la D.D. della Regione Piemonte n. 828 del con cui è stato approvato l elenco delle candidature idonee; la D.D. della Regione Piemonte n. 168 del nella quale vengono indicati gli studi di fattibilità approvati e finanziabili; che le prossime sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione sono previste in tempo non più utile per la costituzione della Associazione in oggetto; perciò l urgenza e la necessità di procedere alla costituzione della associazione suddetta; l art. 15 dello Statuto di Ateneo, comma 1, lettera h, che conferisce al Rettore, in situazioni di necessità e indifferibile urgenza, di adottare provvedimenti di competenza degli organi di governo da lui presieduti, sottoponendoli per la ratifica all organo relativo nella seduta immediatamente successiva l art. 15 dello Statuto di Ateneo, comma 1, lettera i, che conferisce al Rettore il potere di stipulare tutte le convenzioni e i contratti che non siano demandati alla competenza specifica delle singole strutture didattiche; che la costituzione dell associazione in oggetto non comporta alcun onere per l Università; che in forza della procura speciale la Dott.ssa Anna Chiara INVERNIZZI, Ricercatrice universitaria, è stata delegata per la sottoscrizione di atti relativi a Corsi, Corsi Post diploma, Corsi Post Laurea, Corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore finanziati con fondi esterni; ogni opportuno elemento; DECRETA 1. di costituire l Associazione Temporanea di Scopo e Mandato Speciale con Rappresentanza relativa al progetto Polo Formativo per l IFTS La Meccanica per lo Sviluppo ; 2. di autorizzare la Dott.ssa Anna Chiara Invernizzi alla firma della Associazione Temporanea di Scopo; mediante il documento allegato 1. Il Rettore (Prof. Paolo Garbarino) 8
9 Allegato 1 ATTO COSTITUTIVO DI COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO DENOMINATA POLO FORMATIVO LA MECCANICA PER LO SVILUPPO I sottoscritti: Mandatario: I.T.I. OMAR Novara Mandanti: - IST. TECNICO INDUSTRIALE FAUSER NOVARA - IST. PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO BELLINI - NOVARA - IST. PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO DALLA CHIESA - OMEGNA - IST. TECNICO INDUSTRIALE LEONARDO DA VINCI - BORGOMANERO - IAL PIEMONTE - ENAIP - PIEMONTE - ASSOCIAZIONE CNOS-FAP REGIONE PIEMONTE - CONSORZIO UN.I.VER - VERCELLI - DISPEA DIPARTIMENTO DEI SISTEMI DI PRODUZIONE ED ECONOMIA DELL AZIENDA (POLITECNICO DI TORINO) - POLITECNICO DI TORINO II FACOLTA DI INGEGNERIA - VERCELLI - UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE AVOGADRO FACOLTA DI ECONOMIA - CONFINDUSTRIA VERCELLI VALSESIA - SIVV SOCIETA PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DEL VERCELLESE E DELLA VALSESIA - BORGOSESIA - UNIONE INDUSTRIALE DEL VERBANO CUSIO OSSOLA VERBANIA INTRA - CFR CONSORZIO PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA NEL VCO VERBANIA INTRA - ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI DI NOVARA - FORAZ CONSORZIO INTERAZIENDALE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE PREMESSO che il Mandatario e i Mandanti sopra citati rappresentano i soggetti attuatori del progetto Polo formativo La meccanica per lo sviluppo (di seguito denominato Polo formativo ), approvato dal Direttore regionale Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro con determinazione dirigenziale DD n. n 168 del 29/11/2007 che, a seguito dell approvazione e del finanziamento concesso dagli Enti concedenti, si impegnano alla realizzazione secondo le modalità, i contenuti ed i costi relativi; che, contestualmente alla partecipazione al bando regionale, il Mandatario e i Mandanti si sono impegnati a raggrupparsi in Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) per l attuazione del Polo formativo per la durata pluriennale da questo previsto; che il Mandatario e i Mandanti intendono, con il presente atto, regolare il quadro giuridico ed organizzativo dell A.T.S. predetta, nonché conferire all Istituto Omar di Novara mandato collettivo speciale con rappresentanza, designandolo quale soggetto capofila, beneficiario e gestore del finanziamento; 9
10 DICHIARANO di riunirsi in Associazione Temporanea di Scopo per lo svolgimento delle attività di cui al Polo formativo suindicato e a tale scopo i Mandatari conferiscono mandato collettivo speciale gratuito e irrevocabile, con obbligo di rendiconto e con rappresentanza esclusiva e processuale all Istituto Omar di Novara e per esso al Prof. Giovanni Battista Cattaneo, suo rappresentante legale protempore, il quale in forza della presente procura: è autorizzato a stipulare, in nome e per conto dell Istituto Omar di Novara nonché dei Mandanti, con ogni più ampio potere e con promessa di rato e valido fin da ora, tutti gli atti consequenziali connessi alla realizzazione del Polo formativo; è autorizzato a rappresentare in esclusiva, anche in sede processuale, gli associati, nei confronti dell Amministrazione, per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dal suddetto incarico, fino all estinzione di ogni rapporto. La A.T.S. è disciplinata da quanto disposto dai successivi articoli, nonché da specifici ulteriori accordi organizzativi che potranno essere stipulati fra i soggetti attuatori. Art. 1 (Impegni dei soggetti attuatori) I sottoscritti, Mandatario e Mandanti, si obbligano, attraverso gli organi di gestione del Polo formativo. indicati nel seguito, a concordare le modalità, la tempistica e quanto connesso alla gestione e realizzazione del progetto anche in relazione ai compiti spettanti a ciascuna parte. Ciascun associato eseguirà le prestazioni di propria competenza in totale autonomia fiscale, gestionale ed operativa, con personale responsabilità in ordine alla perfetta esecuzione dei compiti a ciascuno affidati, ferma restando la responsabilità solidale di tutti gli altri soggetti facenti parte della presente A.T.S.. I soggetti attuatori, Mandatario e Mandanti, si impegnano inoltre sin da ora a fornire il più ampio quadro di collaborazione per la realizzazione dell intervento sperimentale e concordano altresì di favorire in ogni possibile forma, modalità operative per facilitare l integrazione tra le rispettive competenze. Art. 2 (Doveri del mandatario) Il Mandatario Istituto Omar di Novara si impegna a svolgere in favore della A.T.S. qualsiasi attività occorrente per la migliore redazione di tutti gli atti necessari al perfezionamento della concessione del finanziamento con gli Enti concedenti, nonché a coordinare: gli aspetti amministrativi e legali correnti; i rapporti con gli Enti concedenti il finanziamento. In particolare il Mandatario assume: la responsabilità e il coordinamento della rendicontazione delle attività finanziate svolte fino alla data di scadenza del progetto conformemente alle norme stabilite dalla Regione Piemonte, nonché la sottoscrizione degli atti necessari per la realizzazione del Polo formativo; la responsabilità nei confronti dell Ente finanziatore, del coordinamento, progettazione e organizzazione delle attività connesse al polo formativo; il coordinamento dei rapporti finanziari con gli Enti concedenti, provvedendo ad incassare le somme dovute sia in acconto che a saldo, indicando gli istituti di credito prescelti; il coordinamento amministrativo e segretariale del progetto, il coordinamento nella predisposizione delle relazioni intermedie e finali richieste dagli Enti finanziatori. 10
11 Art. 3 (Doveri dei mandanti) Le modalità circa la realizzazione delle attività del Polo formativo sono affidate agli associati soggetti attuatori secondo quanto indicato nel progetto e specificato dai successivi accordi organizzativi. I Mandanti sono tenuti inoltre alla elaborazione del rendiconto di tutti i costi relativi alle attività loro affidate e archiviazione della documentazione, nel rispetto della normativa vigente e delle procedure stabilite dagli Enti concedenti, nonché la predisposizione delle relazioni intermedie e finali relativamente alle proprie attività. Gli stessi dovranno inoltre partecipare a tutte le fasi previste per la realizzazione del Polo formativo. Art. 4 (Organi di coordinamento e gestione) Come indicato al precedente art. 2, il coordinamento degli adempimenti amministrativi ed operativi, durante la realizzazione del Progetto, sarà demandato all Istituto Omar di Novara. L A.T.S., nel rispetto delle indicazioni previste dal Bando Azioni di sistema per la presentazione di studi di fattibilità, individua nel Comitato di indirizzo, nel Comitato Scientifico e nel Comitato di Gestione i principali organi attuativi e responsabili delle azioni che il Polo formativo intende attivare. Art. 5 (Comitato di indirizzo) E' l'organo deliberante per la programmazione di medio e lungo termine delle attività formative e di ricerca del Polo. È formato dal referente di ogni soggetto dell'ats. La Presidenza è affidata al rappresentante della scuola capofila Istituto Omar di Novara. Si riunisce almeno due volte l'anno per la verifica e la messa a punto della programmazione formativa, organizzativa e pianificazione delle nuove attività. È convocato dal presidente, anche su richiesta del Comitato Tecnico Scientifico e/o del Comitato di Gestione, o su richiesta scritta di almeno il 50% dei componenti. Le deliberazioni del Comitato d Indirizzo sono approvate a maggioranza semplice dei componenti. Il Presidente presiede e coordina i lavori dell assemblea, esegue le deliberazioni e rappresenta il Polo formativo nei confronti dei soggetti aderenti e terzi nei limiti e nelle forme citate relative alla realizzazione delle attività del Polo. Art. 6 (Compiti del Comitato di indirizzo) Il Comitato d Indirizzo svolge le seguenti attività: a) predispone nella prima riunione il regolamento dei comitati b) definisce la strategia; c) propone nuovi percorsi formativi, nuove linee di ricerca e attività di servizi basati su istanze economiche e sociali; d) valuta le proposte del Comitato Tecnico Scientifico; e) verifica la congruità dell'offerta formativa e delle attività svolte con le esigenze del mercato del lavoro; f) valuta la qualità della formazione, delle attività di ricerca e dei servizi; g) delibera, a maggioranza semplice, sulle attività che il polo intende attivare e definisce le linee d'indirizzo per tutte le attività; h) approva e nomina, con conferma annuale, i rappresentanti del Comitato tecnico Scientifico e del Comitato di Gestione i) delibera il bilancio preventivo e approva il bilancio consuntivo. 11
12 Art. 7 (Comitato Tecnico Scientifico) Il Comitato Tecnico scientifico è formato da un componente per ognuno dei seguenti soggetti: - Scuola capofila - Università - Centri di Ricerca - Imprese o Associazioni d Imprese - Agenzie Formative - Scuole I componenti il Comitato tecnico scientifico sono nominati dal Comitato d'indirizzo su proposta dei soggetti rappresentati e rimangono in carica per un anno. La Presidenza è affidata al rappresentante del Università. È convocato dal presidente anche su richiesta scritta di almeno il 50% dei componenti. Art. 8 (Compiti del Comitato tecnico scientifico) Il Comitato Tecnico scientifico svolge le seguenti attività: a) analizza il contesto socio economico di pertinenza del Polo e produce l'analisi dei Fabbisogni. b) analizza il contesto internazionale c) individua le competenze (profili) d) si occupa della macroprogettazione dei percorsi formativi e) si occupa della macroprogettazione della formazione dei formatori f) individua i criteri di assegnazione dei crediti g) individua i criteri di assegnazione delle certificazioni h) rafforza le relazioni economico-sociali con il territorio i) interagisce con il Comitato di Gestione per la compiuta definizione delle proposte e le trasmette al Comitato d Indirizzo j) monitora i processi. Il Comitato Tecnico Scientifico si occupa inoltre di. - disseminazione - internazionalizzazione - criteri di selezione - proposte per l aggiornamento degli standard nazionali. Nello svolgere le sue attività il CTS potrà avvalersi di Gruppi di Lavoro Tematici che verranno formati secondo necessità ed attingendo alle risorse umane segnalate dai partner. Art. 9 (Comitato di gestione) Il comitato di gestione è formato da un componente per ognuno dei seguenti soggetti: - Scuola capofila - Agenzie Formative - Scuole - Imprese o Associazioni d Imprese - Università - Centri di Ricerca I componenti il Comitato di Gestione sono nominati dal Comitato d'indirizzo su proposta dei soggetti rappresentati e rimangono in carica per un anno. La Presidenza è affidata al rappresentante della scuola capofila, Istituto Omar di Novara. È convocato dal presidente anche su richiesta scritta di almeno il 50% dei componenti. 12
13 Art. 10 (Compiti del Comitato di gestione) Il Comitato di gestione svolge le seguenti attività, anche avvalendosi di gruppi operativi che verranno formati secondo necessità ed attingendo alle risorse umane segnalate dai partner. a) collabora con il Comitato Tecnico Scientifico per la definizione delle proposte elaborate, valutandone la fattibilità dal punto di vista organizzativo e finanziario. Le proposte, così definite, vengono presentate al Comitato d Indirizzo per l esame e l approvazione; b) attua le deliberazioni del Comitato d Indirizzo provvedendo all organizzazione delle attività formative. A tale scopo nomina i membri dei gruppi operativi impegnati nella loro realizzazione; c) coordina le attività all interno del polo, in particolare fra i gruppi operativi delle singole attività formative, provvedendo a ricercare la soluzione per necessità ed eventuali difficoltà intervenute nella realizzazione delle attività formative erogate; d) provvede all utilizzo ottimale delle risorse disponibili sia finanziarie, sia strutturali sia umane; e) incentiva la collaborazione fra i partner e la circolazione e qualificazione delle esperienze; f) individua i criteri per il reperimento e la distribuzione dei fondi; g) pubblicizza tutte le attività del Polo curando che le attività svolte da ciascun partner concorrano al raggiungimento degli obiettivi del Polo stesso; h) predispone il bilancio preventivo e consuntivo. Sono inoltre attività afferenti il Comitato di Gestione: - organizzazione dei percorsi e modalità di erogazione; - direzione dei corsi; - indicazioni ai Gruppi Operativi per l applicazione dei criteri di selezione; - organizzazione degli stages; - pubblicizzazione dei corsi. Art. 11 (Il Responsabile amministrativo) II Responsabile amministrativo è individuato nel Direttore dei Servizi Generali e amministrativi dell'ente capofila o, nel caso in cui questi sia rinunciatario, nominato dal Comitato di gestione. Egli è responsabile della corretta tenuta della contabilità finanziaria del Polo formativo, assumendo come riferimento le voci e le entità finanziarie comprese nel preventivo approvato dalla Regione Piemonte. All'uopo si relaziona con il Comitato di gestione ed utilizza i necessari supporti tecnicoamministrativi onde produrre, per ogni singola voce di spesa, le opportune giustificazioni contabili. Allo stesso competono le seguenti funzioni: predispone le relazioni finanziarie da presentare periodicamente al Comitato di indirizzo; predispone la documentazione richiesta dai competenti organismi degli Enti concedenti; assolve agli adempimenti fiscali derivanti dalla gestione finanziaria del corso; firma, congiuntamente al Presidente del Comitato di gestione, tutti gli atti che comportano decisioni di spesa; predispone il rendiconto delle spese. Art. 12 (Segreteria) I servizi di segreteria consistono principalmente nella: - tenuta del protocollo e servizio di segretariato dei vari organi del Polo formativo; - tenuta e archiviazione della documentazione amministrativa e contabile relativa al Polo formativo, ai corsi e alle attività organizzate; - raccolta delle iscrizioni degli allievi ai corsi; - verifica della coerenza di ogni giustificativo di spesa con gli strumenti di gestione finanziaria; 13
14 - predisposizione degli atti di liquidazione delle spese e dei connessi adempimenti finanziari di pagamento. I compiti di segreteria vengono svolti da personale interno dell Ente capofila, Istituto Omar di Novara o in subordine da personale degli altri soggetti sottoscrittori o da personale esterno la cui responsabilità è affidata al Responsabile Amministrativo. Art. 13 (Controllo e ripartizione delle spese) Il Mandatario ed i Mandanti sono tenuti al rispetto delle procedure definite dagli Enti concedenti per quanto riguarda l'effettuazione ed il controllo delle spese sostenute nell'ambito del progetto. Ciascuna parte si fa comunque carico delle spese autonomamente assunte per l'esecuzione delle attività, fatta salva la loro eleggibilità e il conseguente finanziamento. Tutte le spese di interesse comune, come ad es. quelle inerenti la sottoscrizione del presente atto, etc..., saranno imputate fra i costi di competenza del soggetto capofila. Art. 14 (Riduzione del finanziamento) Il finanziamento del Progetto/corso preventivamente determinato potrà essere proporzionalmente ridotto a seguito del mancato raggiungimento degli obiettivi e/o della durata prevista per il progetto stesso e pertanto ciascun soggetto partecipante alla presente A.T.S., sopporterà i rischi economici connessi a tale eventualità, in misura proporzionale rispetto allesue responsabilità e alla quota di propria competenza, come da art. 1, punto 2. Art. 15 (Riservatezza) Tutta la documentazione e le informazioni di carattere tecnico e metodologico, fornite da uno dei membri della A.T.S. ad un altro, dovranno essere considerate da quest'ultimo di carattere confidenziale. Esse non potranno essere utilizzate, per scopi diversi da quelli per i quali sono state fornite, senza una preventiva autorizzazione scritta dal soggetto che le ha fornite. Ciascuno dei soggetti avrà cura di applicare le opportune misure per mantenere circoscritte le informazioni e le documentazioni ottenute. Art. 16 (Validità) Il presente atto entra in vigore alla data della sua firma e cesserà ogni effetto alla data di estinzione di tutte le obbligazioni assunte e, successivamente alla verifica amministrativa contabile effettuata da parte degli Enti conferenti il finanziamento sul rendiconto presentato, alla data dell avvenuta erogazione del saldo finale del finanziamento. Sarà comunque valido ed avrà effetto sin tanto che sussistano pendenze tra i soggetti attuatori e/o con gli stessi Enti concedenti tali da rendere applicabile il presente atto. Art. 17 (Partecipazione di altri soggetti) E possibile, previa approvazione del Comitato di indirizzo, la partecipazione al Polo formativo di altri soggetti ritenuti utili al raggiungimento degli obiettivi di progetto, attraverso le forme e le modalità previste dall art. 6, lettera g) (a titolo esemplificativo: costituzione di Rete di partner di 2 livello, delega a singola Società/Ente di azioni specifiche e particolari, ecc ) Tale eventualità si configura in particolare per Enti Locali, Fondazioni e Associazioni Professionali. 14
15 Art. 18 (Modifiche al presente atto) Il presente atto potrà essere modificato solo per atto scritto e firmato da tutti i soggetti. Per quanto eventualmente non previsto dal presente atto si rimanda allo Studio di fattibilità. Per gli aspetti attuativi si rimanda ai Regolamenti dei Comitati. Art. 19 (Foro competente) Le Parti concordano di definire amichevolmente ogni controversia che possa nascere dalla interpretazione ed esecuzione del presente accordo. Qualora non sia possibile giungere ad una definizione conciliativa, le parti concordano che inderogabilmente ed esclusivamente competente per ogni controversia inerente la validità, l interpretazione, l esecuzione e la risoluzione per inadempimento del presente accordo sarà il Tribunale di Torino. Il Consiglio all unanimità ratifica il suddetto decreto. 4/3008/3.2 ****************** Il Presidente illustra il sotto riportato decreto d urgenza. Decreto Rettorale d Urgenza Repertorio n. 39/2008 Prot. n del 26/05/2008 Tit. V Cl. 8 Oggetto: Costituzione dell Associazione Temporanea di Scopo e Mandato Collettivo Speciale con Rappresentanza relativa al Polo Formativo per l IFTS Logistica Intermodale e Mobilità metropolitana, presentato Istituto di Istruzione Superiore G. Marconi di Tortona IL RETTORE VISTA la legge regionale , n. 63; VISTA la legge regionale della Regione Piemonte n. 44/00; VISTO l art. 69 della legge n. 144 del che stabilisce l istituzione del Sistema di Istruzione Formazione Tecnica Superiore; VISTA la DGR n del 1/8/2005 di approvazione della Direttiva / Atto di Indirizzo pluriennale IFTS 2005/07; VISTA la D.G.R. della Regione Piemonte n del che approva gli Indirizzi generali per l individuazione di un modello regionale di Polo formativo per l Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore (IFTS) ; VISTA la D.D. della Regione Piemonte n. 606 del di approvazione del Bando per la presentazione di candidature e proposte progettuali, finalizzato alla raccolta di informazioni per l individuazione dei Poli formativi per l IFTS; 15
16 VISTA la lettera prot. n del assunta a protocollo n del con cui il Preside della Facoltà di Scienze Politiche esprime l interesse della Facoltà alla partecipazione al Polo formativo in oggetto; VISTA la delibera n.172 del Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche con cui si ratifica il progetto in oggetto; VISTA la proposta di candidatura presentata alla regione Piemonte. VISTO l art. 39 del Regolamento Didattico di Ateneo; VISTA la D.D. della Regione Piemonte n. 828 del con cui è stato approvato l elenco delle candidature idonee; VISTA la D.D. della Regione Piemonte n. 168 del nella quale vengono indicati gli studi di fattibilità approvati e finanziabili; CONSIDERATO che le prossime sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione sono previste in tempo non più utile per la costituzione della Associazione in oggetto; VALUTATA perciò l urgenza e la necessità di procedere alla costituzione della associazione suddetta prima dell inizio dei corsi in oggetto; VISTO l art. 15 dello Statuto di Ateneo, comma 1, lettera h, che conferisce al Rettore, in situazioni di necessità e indifferibile urgenza, di adottare provvedimenti di competenza degli organi di governo da lui presieduti, sottoponendoli per la ratifica all organo relativo nella seduta immediatamente successiva; VISTO l art. 15 dello Statuto di Ateneo, comma 1, lettera i, che conferisce al Rettore il potere di stipulare tutte le convenzioni e i contratti che non siano demandati alla competenza specifica delle singole strutture didattiche; CONSIDERATO che la costituzione dell associazione in oggetto non comporta alcun onere per l Università; PRESO ATTO che in forza della procura speciale la Dott.ssa Anna Chiara INVERNIZZI, Ricercatrice universitaria, è stata delegata per la sottoscrizione di atti relativi a Corsi, Corsi Post diploma, Corsi Post Laurea, Corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore finanziati con fondi esterni; VALUTATO ogni opportuno elemento; DECRETA 1. di costituire l Associazione Temporanea di Scopo e Mandato Speciale con Rappresentanza relativa al progetto Polo Formativo per l IFTS Logistica Intermodale e Mobilità metropolitana ; 2. di autorizzare la Dott.ssa Anna Chiara Invernizzi alla firma della Associazione Temporanea di Scopo; mediante il documento allegato 1. Il Rettore (Prof. Paolo Garbarino) 16
17 Allegato 1 ATTO COSTITUTIVO DI COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO DENOMINATA POLO FORMATIVO/PROGETTO Logistica Intermodale e Mobilità metropolitana Soggetto capofila IS Marconi Istituto Istruzione Superiore Viale Einaudi 6, Tortona AL Istituzioni scolastiche ITIS Faccio Pz. Cesare Battisti Vercelli VC ITIS Ciampini Via Verdi 44 Novi Ligure AL ITIS Volta Spalto Marengo 42 Alessandria AL ITIS Grassi Via P. Veronese 305 Torino TO ITIS A. Avogadro Corso SAN Maurizio 8 Torino TO ITCS Piero Sraffa Str. Volvera 44, Orbassano TO IIS M. Buniva Via dei Rochis 25, Pinerolo TO Agenzie formative IAL CISL PIEMONTE S LUCA via Torrazza Piemonte 12 Torino TO F. Gheddo Via Adorno 4 Torino TO Nichelino via 25 aprile 139 Torino TO Avigliana via 4 novembre 19 Avigliana TO Solferino Pz Solferino 20 Torino TO Vercelli Via Pirandello 6 Vercelli VC Alessandria Pz Bini 5 Alessandria AL Casale Monferrato Pz S Francesco 16 Casale Monferrato AL Tortona pz D. Mossi 1 Tortona AL Arquata Pz bertelli 19 Arquata S. AL Casa di Carità Corso B. Brin 26 Torino TO ENAIP Piemonte - Corso Svizzera 355 Torino Sedi di Torino TO Sede di Alessandria AL Sede di Acqui Terme AL Sede di Vercelli VC Consorzio Per La Formazione, L Innovazione, La Qualità Via Trieste 42 Pinerolo TO ENGIM Piemonte Sede di Nichelino TO Sede di Pinerolo TO Sede di Torino via Palestro 14 Via Villar 25 Torino TO INFORCOOP Lega Piemonte Via Livorno 49 Torino TO 17
18 Università UNIVERSITA PIEMONTE ORIENTALE AVOGADRO Via Cavour 84 Alessandria AL POLITECNICO DI TORINO Corso Duca degli Abruzzi 24Torino TO Via T. Michel Alessandria AL Centri di ricerca SiTi istituto superiore sui sistemi territoriali per l innovazione Via Pier Carlo Boggio 61, Torino TO Istituto superiore M. Boella Via Piercarlo Boggio 61 Torino TO Inretes Av. Général Malleret ArcueilCedexFrancia Imprese e/o associazioni di categoria Lega Coop Piemonte Via Cavallotti, 49 Alessandria AL Sifte Berti Spa Via Baranzato 1 Vercelli VC Parco Scientifico Tecnologico e delle Telecomunicazioni in ValleScrivia Strada Comunale Savonesa, 9 Rivalta Scrivia Tortona AL Interporto di Rivalta Scrivia Spa Strada Comunale Savonesa, 12 Rivalta Scrivia Tortona AL Turing Flying Strada S. Maurizio, 12 Caselle Torinese TO Argol Spa Strada Statale Casale Torino, 8 Coniolo AL PLA Spa (Parco Logistico Alessandria) Piazza della Libertà Alessandria AL Confcooperative Piemonte Corso Francia, 9 Torino TO SLALA srl Porta Logistica del Sud Europa Corso Lamarmora, 31 Alessandria AL SAGAT Aeroporto di Torino Spa Strada S. Maurizio, 12 Caselle Torinese TO Gruppo Torinese Trasporti GTT SpA C.so Turati 19/6, Torino TO DEMA SpA Str. Macello 14, Buriasco TO LeM Consulting SrL Via San Vincenzo, Genova GE Fondazione Torino Wireless C.so Galileo Ferraris 64, Torino TO Consorzio 5T Srl C.so Bramante 66/A,Torino TO Assot (Agenzia per lo sviluppo del sud-ovest di Torino) Srl Via Alfieri 21, Orbassano TO Impronta Via Clotilde 48 Torino TO Car City Club Corso Cairoli 32 Torino TO FAI Federazione Autotrasportatori Ass. Provinciale di Torino Associazione di categoria Interporto Sito Via San Luigi 7 Orbassano TO PROGEFAI Soc. Coop. Interporto Sito Via San Luigi 7 Orbassano TO I sottoscritti, con i poteri meglio individuati nella autentica delle rispettive sottoscrizioni, PREMESSO - che i sottoscritti rappresentano i soggetti attuatori del progetto POLO FORMATIVO IFTS LOGISTICA INTERMODALE e MOBILITA METROPOLITANA (di seguito denominato Progetto ), approvato dal Direttore regionale Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro che, a seguito dell approvazione e del finanziamento concesso dagli Enti concedenti, si impegnano alla realizzazione secondo le modalità, i contenuti ed i costi relativi; - che, contestualmente alla partecipazione al bando regionale, i sottoscritti si sono impegnati a raggrupparsi in Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) per l attuazione del Progetto per la 18
19 durata pluriennale da questo previsto; - che i sottoscritti intendono, con il presente atto, regolare il quadro giuridico ed organizzativo dell A.T.S. predetta, nonché conferire all' Istituto Statale di Istruzione Superiore "G. MARCONI" mandato collettivo speciale con rappresentanza, designandolo quale soggetto capofila, beneficiario e gestore del finanziamento; DICHIARANO di riunirsi in Associazione Temporanea di Scopo per lo svolgimento delle attività di cui al Progetto suindicato e a tale scopo i sottoscritti conferiscono mandato collettivo speciale gratuito e irrevocabile, con obbligo di rendiconto e con rappresentanza esclusiva e processuale all' Istituto Statale di Istruzione Superiore "G. MARCONI", e per esso al signor ARZANI ing. Carlo, suo rappresentante legale pro-tempore, il quale in forza della presente procura: a) - è autorizzato a stipulare, in nome e per conto dell' Istituto Statale di Istruzione Superiore "G. MARCONI" nonché dei Mandanti, con ogni più ampio potere e con promessa di rato e valido fin da ora, tutti gli atti consequenziali connessi alla realizzazione del Progetto; b) - è autorizzato a rappresentare in esclusiva, anche in sede processuale, gli associati, nei confronti dell Amministrazione, per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dal suddetto incarico, fino all estinzione di ogni rapporto. La A.T.S. è disciplinata da quanto disposto dai successivi articoli, nonché da specifici ulteriori accordi organizzativi che potranno essere stipulati fra i soggetti attuatori. Art. 1 (Impegni dei soggetti attuatori) 1) I sottoscritti, Mandatario e Mandanti, si obbligano, attraverso gli organi di gestione del Progetto. indicati nel seguito, a concordare le modalità, la tempistica e quanto connesso alla gestione e realizzazione del progetto anche in relazione ai compiti spettanti a ciascuna parte. 2) Ciascun associato eseguirà le prestazioni di propria competenza in totale autonomia fiscale, gestionale ed operativa, con personale responsabilità in ordine alla perfetta esecuzione dei compiti a ciascuno affidati, ferma restando la responsabilità solidale di tutti gli altri soggetti facenti parte della presente A.T.S.. 3) I soggetti attuatori, Mandatario e Mandanti, si impegnano inoltre sin da ora a fornire il più ampio quadro di collaborazione per la realizzazione dell intervento sperimentale e concordano altresì di favorire in ogni possibile forma, modalità operative per facilitare l integrazione tra le rispettive competenze. Art. 2 (Doveri del mandatario) 1) Il Mandatario si impegna a svolgere in favore della A.T.S. qualsiasi attività occorrente per la migliore redazione di tutti gli atti necessari al perfezionamento della concessione del finanziamento con gli Enti concedenti, nonché a coordinare: - gli aspetti amministrativi e legali correnti; - i rapporti con gli Enti concedenti il finanziamento. 2) In particolare il Mandatario assume: a) - la responsabilità e il coordinamento della rendicontazione delle attività finanziate svolte fino alla data di scadenza del progetto conformemente alle norme stabilite dalla Regione Piemonte, nonché la sottoscrizione degli atti necessari per la realizzazione del Progetto; b) - la responsabilità nei confronti dell Ente finanziatore, del coordinamento, progettazione e organizzazione delle attività connesse al progetto; c) - il coordinamento dei rapporti finanziari con gli Enti concedenti, provvedendo ad incassare le somme dovute sia in acconto che a saldo, indicando gli istituti di credito prescelti. 19
20 Art. 3 (Doveri dei mandanti) 1) Le modalità circa la realizzazione del progetto sono affidate agli associati Mandanti secondo quanto indicato nel progetto e specificato dai successivi accordi organizzativi. 2) I predetti soggetti sono tenuti inoltre alla elaborazione del rendiconto di tutti i costi relativi alle attività loro affidate nel rispetto della normativa vigente e delle procedure stabilite dagli Enti concedenti, nonché la predisposizione della relazione finale relativamente alle proprie attività. 3) Gli stessi dovranno inoltre partecipare a tutte le fasi previste per la realizzazione del Progetto. Art. 4 (Organi di coordinamento e gestione) 1) Come indicato al precedente art. 2, il coordinamento degli adempimenti amministrativi ed operativi, durante la realizzazione del Progetto, sarà demandato al Mandatario. 2) L A.T.S., nel rispetto delle indicazioni previste dal Bando Azioni di sistema per la presentazione di studi di fattibilità, individua nel Comitato di indirizzo, nel Comitato di Direzione- Gestione Polo e nel Consiglio Tecnico Scientifico, i principali organi attuativi e responsabili delle azioni che il Polo intende attivare. a) - Comitato di indirizzo: è composto da un rappresentante per ogni soggetto firmatario dell A.T.S.; è presieduto da rappresentante del soggetto capofila. b) - Comitato di Direzione-Gestione Polo: è costituito da: - Dirigente scolastico dell I.I.S. Marconi - Direttore dei Servizi Generali Amministrativi dell I.I.S. Marconi - n. 2 rappresentanti istituzioni scolastiche - n. 2 rappresentanti agenzie formative - n. 1 rappresentante imprese - n. 1 rappresentante università - n. 1 rappresentante centri di ricerca - n. 1 rappresentante del mondo cooperativo c) - Consiglio Tecnico Scientifico: è costituito da: - Dirigente scolastico dell I.I.S. Marconi - n. 1 rappresentante istituzioni scolastiche - n. 1 rappresentante agenzie formative - n. 3 rappresentanti imprese - n. 2 rappresentanti università - n. 2 rappresentanti centri di ricerca - n. 1 rappresentante del Parco Scientifico Tecnologico. Il Presidente è nominato tra i rappresentanti degli Atenei, dei Centri di ricerca e delle Associazioni di Impresa. Art. 5 (Il Responsabile amministrativo) 1) II Responsabile amministrativo è individuato nel Responsabile Amministrativo dell'ente capofila o, nel caso in cui questi sia rinunciatario, nominato dal Comitato di gestione. 2) Egli è responsabile della corretta tenuta della contabilità finanziaria del Progetto, assumendo come riferimento le voci e le entità finanziarie comprese nel preventivo approvato dalla Regione Piemonte. All'uopo si relaziona con il Comitato di gestione ed utilizza i necessari supporti tecnicoamministrativi onde produrre, per ogni singola voce di spesa, le opportune giustificazioni contabili. 20
21 3) Allo stesso competono le seguenti funzioni: a) - predispone le relazioni finanziarie da presentare periodicamente al Comitato di indirizzo; b) - predispone la documentazione richiesta dai competenti organismi degli Enti concedenti; c) - assolve agli adempimenti fiscali derivanti dalla gestione finanziaria del corso; d) - firma, congiuntamente al Presidente del Comitato di gestione, tutti gli atti che comportano decisioni di spesa; e) - predispone il rendiconto delle spese. Art. 6 (Controllo e ripartizione delle spese) 1) Il Mandatario ed i Mandanti sono tenuti al rispetto delle procedure definite dagli Enti concedenti per quanto riguarda l'effettuazione ed il controllo delle spese sostenute nell'ambito del progetto. 2) Ciascuna parte si fa comunque carico delle spese autonomamente assunte per l'esecuzione delle attività, fatta salva la sua eleggibilità e il conseguente finanziamento. 3) Tutte le spese di interesse comune, come ad es. quelle inerenti la sottoscrizione del presente atto, etc., saranno imputate fra i costi di competenza del soggetto capofila. Art. 7 (Riduzione del finanziamento) 1) Il finanziamento del Progetto/corso preventivamente determinato potrà essere proporzionalmente ridotto a seguito del mancato raggiungimento degli obiettivi e/o della durata prevista per il progetto stesso e pertanto ciascun soggetto partecipante alla presente A.T.S., sopporterà i rischi economici connessi a tale eventualità, in misura proporzionale rispetto alla quota di propria competenza e secondo le modalità preventivamente accettate. Art. 8 (Riservatezza) 1) Tutta la documentazione e le informazioni di carattere tecnico e metodologico, fornite da uno dei membri della A.T.S. ad un altro, dovranno essere considerate da quest'ultimo di carattere confidenziale. Esse non potranno essere utilizzate, per scopi diversi da quelli per i quali sono state fornite, senza una preventiva autorizzazione scritta dal soggetto che le ha fornite. Ciascuno dei soggetti avrà cura di applicare le opportune misure per mantenere circoscritte le informazioni e le documentazioni ottenute. Art. 9 (Validità) 1) Il presente atto entra in vigore alla data della sua firma e cesserà ogni effetto alla data di estinzione di tutte le obbligazioni assunte e, successivamente alla verifica amministrativa contabile effettuata da parte degli Enti conferenti il finanziamento sul rendiconto presentato, alla data dell avvenuta erogazione del saldo finale del finanziamento. Sarà comunque valido ed avrà effetto sin tanto che sussistano pendenze tra i soggetti attuatori e/o con gli stessi Enti concedenti tali da rendere applicabile il presente atto. Art. 10 (Partecipazione di altri soggetti) 1) E' possibile la partecipazione al Progetto di altri soggetti ritenuti utili al raggiungimento degli obiettivi di progetto, attraverso forme e modalità decise in sede di Comitato di Indirizzo. Tale eventualità si configura in particolare per Enti Locali, Fondazioni e Associazioni Professionali. Art. 11 (Modifiche al presente atto) 1) Il presente atto potrà essere modificato solo per atto scritto e firmato da tutti i soggetti. 21

References: art. 16
 art. 9
 art. 2
 art. 69
 art. 39
 art. 15
 art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 1
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 6
 Art. 18
 Art. 19
 art. 69
 art. 39
 art. 15
 art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11