Source: http://www.jugsardegna.org/vqwiki/jsp/Wiki?topic=Statuto&action=action_printable
Timestamp: 2013-05-18 05:13:20+00:00

Document:
Print this page and how many following pages? Statuto
Come modificato dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 2006-04-20 negli artt. 4, 10, 16 in modo da renderlo conforme ai requisiti della Legge Regionale Sarda n.39 del 1993-09-13.
Ai sensi delle disposizioni vigenti � costituita un'associazione denominata "Java User Group Sardegna Onlus".
L'Associazione potr� far uso della denominazione abbreviata "JUG Sardegna Onlus".
L'associazione � regolata dalla normativa civilistica di cui agli articoli 36 e seguenti del codice civile nonch� dalle disposizioni tributarie dettate per le Organizzazioni non lucrative di utilit� sociale.
L'associazione ha sede legale in Sestu alla via Fiume n.36, e potr� istituire sedi secondarie e amministrative, per l'esercizio delle attivit� statutarie su tutto il territorio nazionale.
L'associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 e potr� essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera dell'assemblea degli associati osservando le disposizioni dettate dal presente statuto.
Articolo 4 - Oggetto associativo
L'associazione non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalit� di utilit� sociale, ed � apartitica e aconfessionale.
L'associazione si propone di operare nel campo della promozione della cultura, dell'arte e della tecnologia dell'informatica nel settore dell'ICT (Information and Communication Technology), con particolare riferimento alla tecnologia Java(tm).
Tutte le prestazioni fornite dai soci verso e/o per conto dell'Associazione sono da intendersi a titolo gratuito.
L'associazione si prefigge specificatamente di:
- svolgere attivit� di ricerca e sviluppo software;
- promuovere e diffondere lo studio, l'utilizzo e la ricerca nel settore culturale dell'informatica;
- svolgere attivit� di formazione e certificazione;
- effettuare pubblicazioni, su qualsiasi media;
- cooperare con altre associazioni o soggetti che abbiano per oggetto attivit� analoghe o affini a quelle dell'Associazione.
- promuovere ogni forma di azione diretta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche e sull'utilit� ricollegate all'utilizzo e alla valorizzazione delle tecnologie informatiche quali, ad esempio, l'organizzazione di eventi, convegni, corsi, seminari, incontri e dibattiti, anche collaborando con le autorit� pubbliche;
- collaborare con i predetti organismi per il conseguimento di un risultato migliore e per migliorare la qualit� della vita;
- gestire autonomamente, o in regime di convenzione con enti pubblici, servizi di assistenza diretta all'utilizzo delle predette tecnologie, promuovendone anche la partecipazione alla vita della comunit� circostante;
- acquisire, in funzione della realizzazione di progetti fissati, strutture e macchinari da destinare ai predetti scopi;
- mettere a disposizione le strutture e i macchinari di cui al punto precedente, per la valorizzazione di progetti realizzati dall'associazione o da altri organismi che abbiano le medesime finalit�;
- gestire attivit� nell'abito del settore in oggetto da proporsi alle scuole, ad organismi e associazioni che manifestino interesse verso tali argomenti.
E' fatto divieto all'associazione di svolgere attivit� diverse da quelle menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse ai sensi di legge, ivi comprese quelle accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto integrative delle stesse, senza che queste diventino prevalenti rispetto a quelle istituzionali.
Le attivit� dell'Associazione sono proiettate all'esterno: individui, altre associazioni, scuole, universit�, aziende ed enti, con particolare riguardo al territorio sardo ma non limitandosi ad esso.
Nell'esercizio delle attivit� istituzionali e di quelle connesse, l'associazione potr� agire in parallelo con le organizzazioni similari esistenti e costituende al fine di garantire il perseguimento dei fini di utilit� sociale.
L'esercizio di attivit� sprovviste del carattere di utilit� sociale � consentito nei limiti previsti dalla legislazione tributaria, al fine di conservare la qualificazione di organizzazione non lucrativa di utilit� sociale.
Nell'esercizio delle proprie attivit� istituzionali e connesse l'associazione potr� deliberare l'affiliazione ad organismi di secondo livello, con i quali ricercare momenti di confronto e di collaborazione al fine di un proficuo impegno nella realizzazione di attivit� e iniziative comuni, che permettano il miglior conseguimento dell'oggetto associativo.
Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da	- beni immobili e mobili;
- contributi dello Stato e della Regione Sardegna e degli Enti Locali, anche in base alle vigenti norme in materia;
- contributi provenienti da organismi a carattere internazionale;
- elargizioni di associazioni o di terzi (persone fisiche od enti);
- donazioni, eredit� e legati di beni mobili ed immobili;
- quote associative degli aderenti;
- entrate provenienti dall'esercizio delle attivit� istituzionali e di quelle ad esse connesse;
- ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo associativo nel rispetto della legislazione vigente.
b) I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.
c) Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'organo direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalit� statuarie dell'organizzazione.
d) La quota o il contributo associativo � intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilit� della stessa.
- Il nome di dominio Internet (attualmente: jugsardegna.org);
- Il sito Web dell'Associazione, (attualmente accessibile da http://www.jugsardegna.org) nonch� tutti i servizi in esso ospitati;
- il logo dell'Associazione;
f) L'Associazione si adoperer� nel difendere le proprie risorse e tutelarle da eventuali abusi o manomissioni affinch� l'utilizzo delle stesse rimanga finalizzato agli scopi indicati nel presente statuto e rispettoso delle leggi dello Stato.
E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonch� fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
L'associazione si impegna altres� ad impiegare gli eventuali utili o gli avanzi della gestione per la realizzazione delle attivit� istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 6 - Esercizio associativo
L'esercizio associativo si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
L'associazione deve redigere il bilancio o rendiconto annuale entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio sociale, il quale verr� negli stessi termini sottoposto all'assemblea degli associati per la relativa approvazione.
Articolo 7 - Associati
Il numero degli associati � illimitato.
- I Soci Fondatori, indicati nell'atto costitutivo, sono coloro che hanno partecipato alle spese ed alle fasi di costituzione dell'Associazione; fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo e vi rimangono sino alle prime elezioni. Per le altre funzioni sono considerati come Soci Effettivi.
- I Soci Effettivi sono tutti gli associati dell'associazione in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni cittadino italiano o straniero pu� diventare Socio Effettivo, purch� riconosca i principi del presente statuto e ottenga l'ammissione del Consiglio Direttivo. Possono partecipare all'Associazione anche persone giuridiche pubbliche e private. - I Soci Sostenitori sono istituzioni ed organismi pubblici o privati i cui fini risultano in sintonia con quelli dell'Associazione. I Soci Sostenitori contribuiscono, mediante elargizioni libere, a finanziare le attivit� associative.
- I Soci Onorari sono persone fisiche, la cui nomina � espressa dal Consiglio Direttivo a seguito di particolare autorevolezza, statura morale e/o professionale del soggetto.
Per l'assunzione della qualifica di associato � necessario presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo e non avere interessi che contrastino con quelli dell'associazione. Per l'ammissione all'associazione � altres� richiesto il previo versamento della quota associativa.
Articolo 8 - Criteri di ammissione e di esclusione degli associati
Per l'ammissione alla qualit� di socio sono richieste:
- la presentazione di una domanda dell'interessato al Consiglio direttivo;
- l'accettazione espressa degli scopi associativi e delle altre norme che regolano la vita associativa come definito dallo Statuto;
- l'iscrizione alla mailing list dell'Associazione e la registrazione nel database ufficiale dei JUG;
- il pagamento della quota associativa, dovuta entro il trentuno Gennaio di ogni anno. Ogni altro contributo economico � volontario e non sar� restituito n� rimborsato.
Le domande scritte di ammissione, dirette al Consiglio Direttivo dell'associazione, costituiscono la prima condizione per l'ottenimento della qualifica di associato ma non danno diritto ad alcuna pretesa da parte dell'interessato ove vengano respinte, purch� il diniego sia debitamente motivato.
Il vincolo associativo che lega l'associazione all'associato pu� sciogliersi, limitatamente a ciascun associato, per recesso, decadenza, esclusione e decesso.
Il recesso � sempre ammesso purch� l'associato lo comunichi per iscritto al Consiglio Direttivo con un anticipo di almeno 3 mesi prima della chiusura dell'anno in corso.
Ove tale termine non venga rispettato, il recesso non spiegher� i suoi effetti e l'associato sar� tenuto a corrispondere la quota associativa anche per l'anno successivo.
La decadenza dell'associato � accertata e pronunciata dal Consiglio Direttivo nei casi stabiliti dalla legge o quando vengano meno i requisiti per l'assunzione della relativa qualifica.
L'associato deve essere preventivamente informato dal Consiglio Direttivo, ove venga da questo dichiarato decaduto, mediante comunicazione tramite email.
Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, l'esclusione del associato � deliberata dal Consiglio Direttivo per:
b) comportamento contrastante, a giudizio del Consiglio Direttivo, con gli scopi dell'associazione;
c) reiterate violazioni degli obblighi statutari e regolamentari, nonch� di quelli derivanti dalle apposite delibere degli organismi direttivi ed assembleari dell'associazione.
Le delibere di esclusione assunte dal Consiglio Direttivo devono essere comunicate all'interessato mediante comunicazione email.
Contro le predette delibere � ammesso ricorso dell'associato al Collegio dei Probiviri, se nominato, o al Consiglio Direttivo entro un mese dal ricevimento della comunicazione delle delibere stesse.
In qualsiasi caso di cessazione del vincolo associativo l'associato non pu� chiedere il rimborso della quota associativa gi� versata n� l'assegnazione di parte del patrimonio dell'associazione.
Visti gli scopi e l'oggetto dell'associazione, ogni comunicazione, proposta e ogni altra attivit� della associazione possono essere pubblicizzati a mezzo dell'utilizzo del sito internet dell'associazione, della mailing list a cui ogni associato � di diritto iscritto e tramite l'utilizzo di email.
Per questo motivo l'associazione verr� dotata di sistemi di comunicazione che permettano di verificare con certezza l'avvenuta informazione dei propri iscritti in relazione alle attivit� svolte.
Come ulteriore mezzo di comunicazione � inoltre riconosciuta la tecnologia telefonica SMS.
Articolo 9 - Diritti e doveri degli associati
c) mantenere un comportamento corretto nei confronti dell'associazione;
e) comunicare tempestivamente il proprio indirizzo email, e ogni sua eventuale variazione, al fine di permettere la continua e tempestiva informazione dello stesso per ogni evento e circostanza. Nel caso in cui l'associato ometta di comunicare tempestivamente la propria email, o la sua variazione, non potr� pretendere dall'associazione alcunch� a causa della mancata comunicazione.
Ciascun associato ha diritto a partecipare a tutte le attivit� promosse dall'associazione ed a intervenire in assemblea purch� in regola con il pagamento della quota associativa.
Fermi restando i predetti diritti e doveri, l'associazione garantisce a tutti gli associati la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalit� associative volte a garantire l'effettivit� del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneit� della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di et� il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, dei bilanci e per la nomina degli organismi direttivi dell'associazione.
E' altres� riconosciuto il diritto di voto a tutti gli associati maggiorenni che ricoprano la qualifica di soci Fondatori ed Effettivi, per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Il diritto di voto non pu� essere escluso neppure in caso di partecipazione occasionale alla vita associativa, purch� si sia in regola con il pagamento della quota sociale.
Gli eventuali associati minorenni hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti gli altri associati, ivi compreso il diritto di partecipazione in assemblea, ma potranno esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo ed in generale il diritto di voto in assemblea soltanto al compimento della maggiore et�, senza che peraltro in tale momento vi sia la necessit� di un'apposita delibera assembleare autorizzativa.
Gli associati non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, n� di altri cespiti di propriet� dell'associazione.
Articolo 10 - Organi associativi
Per ci� che concerne il Collegio dei Revisori dei Conti, fino a che tale organo non verr� nominato, o in caso di mancata nomina, le sue funzioni verranno svolte da un membro nominato all'interno del Consiglio Direttivo.
Per ci� che concerne invece le funzioni del Collegio dei Probiviri, fino a che tale organo non verr� nominato, ogni controversia potr� essere decisa ai sensi dell'articolo 19 del presente statuto.
Non � in ogni caso consentito corrispondere, anche in natura, agli amministratori emolumenti individuali di importo annuo superiore al compenso massimo previsto per il presidente del collegio sindacale delle societ� per azioni.
E' invece consentito il rimborso delle spese sostenute, purch� debitamente documentate.
Per ricoprire le cariche associative � necessario essere in regola con il versamento delle quote associative periodiche all'atto dell'assunzione dell'incarico.
Articolo 11 - Assemblea dei Soci
L'assemblea degli associati � l'organo sovrano dell'associazione.
L'assemblea � composta da tutti gli associati e pu� essere ordinaria e straordinaria.
L'assemblea ordinaria degli associati ha i seguenti compiti:
b) approva gli eventuali regolamenti attuativi del presente statuto o le modifiche di quelli esistenti, cos� come proposti dal Consiglio Direttivo;
L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche del presente statuto, sul trasferimento della sede dell'associazione e sulle eventuali proposte di scioglimento della stessa.
L'assemblea ordinaria ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale, per l'approvazione del bilancio o del rendiconto annuale.
L'assemblea ordinaria potr� altres� essere convocata su delibera del Consiglio Direttivo e se lo richieda almeno un decimo degli associati in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
All'assemblea partecipano tutti gli associati iscritti all'associazione.
In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, � regolarmente costituita con la presenza della met� pi� uno degli associati iscritti e delibera su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno a maggioranza semplice dei presenti.
In seconda convocazione l'assemblea � regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente a maggioranza semplice dei voti degli associati presenti.
Per le modificazioni del presente statuto e per lo scioglimento dell'associazione l'assemblea � validamente costituita con la presenza della maggioranza degli associati, sia in prima che in seconda convocazione; ove tale maggioranza non si raggiunga si provveder� a convocare l'assemblea per una terza volta ed essa sar� in tal caso validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti.
Il quorum deliberativo � in ogni caso pari alla maggioranza dei 2/3 degli associati presenti.
L'assemblea � presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che nomina un Segretario, per la redazione del verbale di assemblea.
In assenza del Presidente del Consiglio Direttivo, viene presieduta dal vice presidente, se nominato, o dal membro pi� anziano del Consiglio Direttivo, ove per anzianit� si intende non l'et� anagrafica ma l'anzianit� di iscrizione all'associazione.
La convocazione dell'assemblea va fatta con avviso pubblico via email almeno 15 giorni prima della data prevista.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicit� mediante pubblicazione sul sito Web dell'Associazione ed avviso via email ai soci.
Articolo 12 - Consiglio direttivo
L'associazione � amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri variabili, su delibera dell'assemblea degli associati, da 3 (tre) a 8 (otto) scelti dall'assemblea fra associati maggiorenni.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal suo Presidente tutte le volte che questi, o chi ne faccia temporaneamente le veci, lo ritenga opportuno almeno 5 (cinque) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
A tal fine ciascun consigliere dovr� essere debitamente informato mediante invio dell'avviso di convocazione.
Per la validit� delle deliberazioni, � necessario un quorum costitutivo pari alla maggioranza dei consiglieri, ed un quorum deliberativo pari alla maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo pu� essere revocato dall'assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Il Consiglio Direttivo � investito dei pi� ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, spettandogli tutte le facolt� per il raggiungimento degli scopi associativi che non siano dalla legge o dal presente statuto riservati all'assemblea degli associati.
- elaborare il bilancio consuntivo e preventivo;
- stabilire gli importi delle quote annuali sociali e le modalit� di versamento;
- disporre nomine e concedere deleghe per particolari funzioni;
- deliberare in merito all'accettazione, sospensione, espulsione dei soci;
- svolgere tutte le altre attivit� necessarie e funzionali alla gestione sociale;
- pu� nominare tra i propri componenti un tesoriere.
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto verbale da affiggere all'albo dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo nomina il presidente che � anche Presidente dell'associazione; egli ha la firma sociale e la rappresentanza, anche in giudizio o di fronte ai terzi, dell'associazione; in caso di assenza o di impedimento temporaneo.
Il Consiglio Direttivo pu� nominare un vice presidente fra i suoi membri, che rester� in carica 3 (tre) anni ed � rieleggibile.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o pi� dei componenti in Consiglio Direttivo decadano dall'incarico, ferma restando la maggioranza dei consiglieri eletti dall'assemblea, il Consiglio Direttivo pu� provvedere alla loro sostituzione nominando i primi fra i non eletti, i quali rimarranno in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio.
Nel caso in cui ci� fosse impossibile, sar� compito dell'assemblea degli associati designare i membri necessari.
Ove decada oltre la met� dei membri del Consiglio, l'Assemblea dovr� provvedere alla sostituzione integrale del Consiglio Direttivo.
L'assemblea, con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie, pu� nominare il Collegio dei Revisori dei Conti.
In tale ipotesi allo stesso sar� rimesso il controllo della gestione dell'associazione.
Il Collegio � composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti direttamente dall'assemblea degli associati.
L'assemblea elegge anche il Presidente del Collegio dei Revisori, scegliendolo fra i suoi membri.
I criteri di ineleggibilit� ed i poteri spettanti al Collegio sono quelli risultanti dalla normativa vigente in materia.
Articolo 14 - Collegio dei probiviri
L'assemblea, con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie, e con le modalit� previste dal precedente articolo 13, pu� nominare un Collegio dei Probiviri.
Nel caso sia gi� nominato il Collegio dei Revisori dei Conti gli stessi membri saranno automaticamente anche membri del Collegio dei Probiviri, rispettando le cariche che essi hanno all'interno dell'organo di controllo.
Il Collegio dei Probiviri � competente per qualsiasi controversia dovesse insorgere fra gli associati e l'associazione o fra gli associati tra loro.
Il Collegio dei Probiviri decide operando quale amichevole compositore delle controversie e senza formalit� di rito.
Nel caso di nomina del Collegio dei Probiviri non trover� applicazione l'articolo 19 del presente statuto.
Articolo 15 - Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell'associazione, l'assemblea in seduta straordinaria deve nominare i liquidatori scegliendoli preferibilmente fra gli associati, nonch� stabilire le modalit� della liquidazione.
Lo scioglimento dell'Associazione � deliberato dall'assemblea straordinaria, con l'approvazione di almeno 4/5 dei soci.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dovr� altres� prevedere la devoluzione del patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilit� sociale o a fini di pubblica utilit�, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo che una diversa destinazione non sia imposta dalla legge.
a) Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
b) In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio Direttivo dovr� intervenire ed applicare le seguenti sanzioni, nell'ordine:
* espulsione dall'Associazione.
c) Tutti i soci possono essere espulsi dall'Associazione per il mancato rispetto dello Statuto e/o a seguito di comportamenti contrari alle norme deontologiche professionali o alle leggi dello Stato e/o delle decisioni prese dagli organi dell'Associazione. In ogni caso, la decisione di espulsione � presa dal Consiglio Direttivo con maggioranza assoluta del 50% pi� 1.
d) Si cessa di essere Socio a seguito di comunicazione di dimissioni, anche per via posta elettronica, inviata entro la scadenza del periodo relativo alla quota associativa regolarmente pagata, ovvero morosit� del pagamento della quota associativa.
e) I soci possono, inoltre, ritenersi svincolati a tutti gli effetti dall'Associazione dal 1° Gennaio dell'anno successivo a quello del pagamento dell'ultima quota associativa.
Articolo 17 - Denominazione di onlus
L'associazione si impegna, fin quando gli sar� riconosciuta la relativa qualifica tributaria, ad usare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilit� sociale" o l'acronimo onlus.
Il Consiglio Direttivo � inizialmente composto dai soli soci fondatori, che vi permangono sino alle prime elezioni.
Articolo 19 - Clausola Arbitrale
Le controversie tra soci e fra questi e l'associazione sono demandate al giudizio di tre arbitri, dei quali due nominati dalle parti ed il terzo con funzioni di presidente, nominato di comune accordo dai primi due. I tre arbitri giudicheranno ex bono et aequo senza formalit� di procedura. Il loro lodo sar� inappellabile.
Articolo 20 - Salvaguardia
Nel caso in cui qualunque norma di questo Statuto venga ritenuta non valida, illegittima o non applicabile, tale norma dovr� essere modificata quanto basta per renderla valida senza perderne l'intento, oppure dovr� essere eliminata se tale modifica non � applicabile. In ogni caso le restanti norme di questo Statuto rimarranno pienamente in vigore.
Vedi anche: Atto Costitutivo.

References: Articolo 4

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 14
 articolo 13

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 20