Source: http://docplayer.it/1302864-Responsabilita-l-impegno-di-tutti-per-raggiungere-obiettivi-condivisi-bilancio-di-sostenibilita-2012-181-anno-di-attivita.html
Timestamp: 2017-07-28 13:15:49+00:00

Document:
Responsabilità: l impegno di tutti per raggiungere obiettivi condivisi. Bilancio di sostenibilità anno di attività - PDF
Responsabilità: l impegno di tutti per raggiungere obiettivi condivisi. Bilancio di sostenibilità anno di attività
Download "Responsabilità: l impegno di tutti per raggiungere obiettivi condivisi. Bilancio di sostenibilità 2012. 181 anno di attività"
1 Responsabilità: l impegno di tutti per raggiungere obiettivi condivisi Bilancio di sostenibilità anno di attività2 3 4 Bilancio di sostenibilità 2012 La visione completa, la Trieste, piazza Unità d Italia. Da qui è iniziato il nostro viaggio, il percorso che ha fatto di Assicurazioni Generali una realtà solida, apprezzata nel nostro Paese e nel mondo. La visione panoramica ci permette di osservare la realtà in cui operiamo in modo globale ma con grande attenzione verso il particolare: è così5 Relazione sulla Gestione e Bilancio d Esercizio della Capogruppo 2012 Relazione sulla Gestione e Bilancio Consolidato 2012 Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2012 Relazione sulla remunerazione 2012 protezione del particolare. che creiamo sinergia tra responsabilità finanziaria e sociale, quindi valore per ogni singolo interlocutore. In questo bilancio azionisti, clienti, agenti, dipendenti, comunità territoriale e finanziaria hanno sotto gli occhi i risultati della nostra visione, risultati che ci permettono di continuare a guardare lontano.6 Lettera del Presidente e del Group CEO agli Stakeholder Il 2012 è stato un anno di svolta per le Generali. È stata definita una nuova strategia, basata su disciplina, focus e semplicità ed è stato avviato un processo di profonda trasformazione del Gruppo, coerente con il suo profilo internazionale e allineato ai più elevati standard del mercato. È stata rafforzata la governance con un assetto organizzativo più semplice e integrato a livello di Gruppo, grazie in particolare all istituzione del Group Management Committee, che introduce un approccio manageriale di squadra e un processo decisionale più trasparente, efficace e condiviso. Il Gruppo ha chiuso l anno con performance industriali e patrimoniali che mostrano un risultato operativo in crescita e un significativo rafforzamento del capitale, una delle priorità perseguite dalla nuova strategia. Risultati importanti, che sono stati raggiunti grazie all impegno dei nostri collaboratori, alla fiducia degli azionisti e investitori, e ai clienti che ci hanno premiato scegliendo i nostri servizi. Per tutti vogliamo creare valore, nella convinzione che gli obiettivi di business vadano accompagnati ad un continuo impegno nell ambito della Corporate Social Responsibility. Un azione premiata dal miglioramento dei rating assegnati dalle agenzie specializzate e dall inclusione in importanti indici etici. I dieci principi promossi dall iniziativa dell ONU Global Compact, cui abbiamo aderito nel 2007, restano la nostra guida: nel nuovo Codice di Condotta il rispetto dei diritti umani e del lavoro, la lotta alla corruzione e la preservazione dell ambiente costituiscono punti fermi. Su questi principi fondamentali vogliamo inoltre essere elemento di contaminazione positiva nella società, perciò chiediamo anche ai nostri partner di rispettarli e diamo valore ai comportamenti virtuosi dei nostri assicurati e delle imprese in cui investiamo.7 Nell ottica del miglioramento continuo, siamo impegnati a gestire responsabilmente i nostri impatti sull ambiente. Riteniamo che le criticità ambientali vadano affrontate con tempestività, intervenendo prima che i danni si manifestino e senza limitarsi agli obblighi di legge; anche per questo siamo impegnati a creare consapevolezza al nostro interno e a livello di opinione pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici. È stata recentemente approvata anche la Carta degli Impegni di Sostenibilità, che estende l approccio gestionale per obiettivi già adottato per l ambiente anche alle tematiche sociali. È un passo importante, che va letto in primo luogo in chiave di rafforzamento dell impegno sul fronte della sostenibilità, nel perseguimento di traguardi sfidanti. La Carta offre inoltre l opportunità di migliorare la comunicazione con gli stakeholder, grazie a un accresciuta trasparenza, che facilita il dialogo e crea i presupposti per orientare i nostri sforzi verso obiettivi di miglioramento condivisi. Come assicuratori vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza per rispondere a bisogni sociali emergenti. Siamo ad esempio impegnati nella diffusione di forme di assicurazione inclusive come la microassicurazione in America Latina e in India, che possono migliorare significativamente la qualità della vita dei più poveri.crediamo che oggi un impresa non possa limitarsi a generare profitti, ma debba incidere positivamente sul tessuto sociale in cui opera. È a questo principio che improntiamo la nostra attività e i risultati illustrati in questo bilancio ne sono la prova. Gabriele Galateri di Genola Presidente Mario Greco Group CEO8 Nota metodologica Il Bilancio di sostenibilità (BS) 2012, il nono pubblicato dal Gruppo Generali, è stato elaborato nel solco della continuità con le precedenti edizioni e, insieme, con la volontà di iniziare un percorso innovativo nella comunicazione con gli stakeholder, che verrà sviluppato nei prossimi anni. Documento - Anche quest anno il BS viene pubblicato come documento a sé stante, distinto dagli altri strumenti informativi del Gruppo, per dedicare ai temi socioambientali un attenzione che nell ambito dei bilanci finanziari non riuscirebbe a trovar spazio. Ciononostante, è proseguito il percorso di progressiva integrazione con la Relazione sulla gestione e il Bilancio consolidato annuale, in cui sono state inserite informazioni approfondite sui principi, sulle politiche e sulla governance della sostenibilità nonché una serie di indicatori quantitativi di dettaglio che, allo stesso modo degli indici tecnici per il business assicurativo, misurano i risultati ottenuti nell anno in relazione agli aspetti sociali e ambientali più significativi per il Gruppo. Standard di rendicontazione - I principi di redazione, la struttura e i contenuti del BS seguono l edizione 3.1 delle Sustainability Reporting Guidelines e il Financial Services Sector Supplement del Global Reporting Initiative (GRI). Per quanto riguarda il processo di raccolta delle informazioni, vengono invece applicati i principi di AccountAbility1000. Area del BS: Paesi e società - I suddetti standard di rendicontazione sono stati applicati con riferimento alle società consolidate integralmente dei sette principali Paesi in cui il Gruppo opera, ossia Italia, Austria, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera, che rappresentano il 70% dell intero Gruppo in termini di organico e l 83% in termini di premi diretti lordi complessivi. Limitatamente ai dati quantitativi vi sono tuttavia delle eccezioni, indicate di volta in volta, consistenti in un allargamento dell area considerata, che può spingersi fino a ricomprendere il Gruppo nella sua interezza, come nel capitolo La Comunità, o in un restringimento a un numero inferiore di Paesi, come nel capitolo Ambiente e Climate Change, dove si fa riferimento ai soli Paesi inclusi nel Sistema di Gestione Ambientale di Gruppo. Per il primo anno i dati e le informazioni per la Repubblica Ceca sono completi e vengono forniti per tutti i capitoli. Sono invece incompleti i dati delle società Europ Assistance in Francia, inclusi solo nel capitolo Il Personale per quanto riguarda Europ Asssistance Holding e nei capitoli I Fornitori e Il Personale per quanto riguarda Europ Assistance France. Area del BS: settori di business - Il BS si focalizza sull attività core del Gruppo, ricomprendendo quindi le società del settore assicurativo e bancario, incluse le connesse attività di servizi, dei Paesi dell area del BS. Struttura e contenuti - In apertura del volume c è una sintesi che fornisce un quadro d'insieme dei contenuti chiave e dei dati più significativi dei vari capitoli del Bilancio. Questa versione sintetica sarà distribuita anche come documento a sé stante, per comunicare ad un pubblico più ampio l impegno socio-ambientale del Gruppo. Le informazioni all interno del volume sono organizzate in due parti: la prima è dedicata al Gruppo, di cui si fornisce un profilo e una panoramica su alcuni temi rilevanti, oltre ad alcuni dati disponibili per l intero Gruppo Generali, mentre la seconda comprende una serie di capitoli dedicati alle varie categorie di stakeholder, in ciascuno dei quali sono riportati i relativi dati e informazioni. In questa struttura rimasta, quindi, sostanzialmente invariata, sono state apportate alcune modifiche, soprattutto al fine di avvicinare argomenti tra loro correlati, evitando così ripetizioni e rendendo più agevole la lettura del documento. In particolare, non c è più un capitolo dedicato allo stakeholder Società emittenti e la maggior parte delle informazioni che negli anni passati vi erano contenute sono state inserite nel capitolo Il Gruppo, in quanto riguardanti la politica di investimento socialmente responsabile e i relativi strumenti e prassi; sono invece reperibili nel capitolo I Clienti, tra i prodotti con valenza sociale e ambientale, le informazioni riguardanti i fondi SRI e nel capitolo Ambiente e Climate Change quelle relative agli investimenti in energie rinnovabili. Per maggiore completezza e trasparenza, nel capitolo Ambiente e Climate Change è stata inoltre inserita una nuova sezione dedicata ai rischi e alle opportunità connesse ai cambiamenti climatici. Si segnala, infine, lo spazio dedicato nel BS al tema dell Innovazione, sviluppato nel capitolo Il Gruppo, tra i Temi rilevanti, e nel capitolo I Clienti, per quanto riguarda l attività dei team di innovazione. 6 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 20129 Alla fine del volume è inclusa la Tabella esplicativa dei contenuti del Report, predisposta secondo le linee guida edizione 3.1 del GRI e i dieci principi del Global Compact. Si precisa, inoltre, che il processo di definizione dei contenuti si basa sui principi di materialità, inclusività degli stakeholder, contesto di sostenibilità e completezza, e il processo di garanzia della qualità delle informazioni sui principi di equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, chiarezza e affidabilità previsti dal GRI. Al fine di garantire l attendibilità delle informazioni riportate, sono state incluse grandezze direttamente misurabili, limitando il più possibile il ricorso a stime. Il documento risulta snellito, soprattutto grazie ad un maggior utilizzo dei rimandi ad altre fonti informative del Gruppo per approfondimenti. Valuta - Si precisa che gli importi presenti nel documento sono espressi in euro e i dati sono arrotondati alla prima cifra decimale, a meno che diversamente indicato, con la conseguenza che la somma degli importi arrotondati non in tutti i casi coincide con il totale arrotondato. Grafica - Quest anno la grafica è stata completamente rivista. Si è voluto dare innanzitutto un segnale di crescente integrazione del BS con il bilancio consolidato, suggerita da soluzioni grafiche armonizzate e, soprattutto, dalle immagini di copertina che si completano a formare quella di un unica piazza. Si è anche cercato di utilizzare maggiormente i grafici, al posto delle tabelle, purché esplicativi e di immediata lettura, per avvicinare sempre più al lettore i contenuti del volume. le variazioni dell ultimo triennio ciascuna calcolata su dati tra loro omogenei, per evidenziarne gli andamenti in un arco temporale più lungo. Come di consueto, grazie alla disponibilità di informazioni, nel capitolo La Comunità Finanziaria si riportano invece i dati riferiti a un quadriennio. Nel capitolo Ambiente e Climate Change sono presentate anche le variazioni a termini omogenei , in modo da consentire un confronto significativo con gli obiettivi e target ambientali che il Gruppo si era prefissato di raggiungere all interno del Sistema nel triennio Le informazioni di tipo qualitativo sono invece aggiornate al momento di andare in stampa. Attestazione - Viene confermata la decisione di non richiedere l attestazione di conformità del BS ad una società esterna. Tale scelta si basa sulla volontà del Gruppo di concentrare le risorse a disposizione sul miglioramento delle performance socio-ambientali e sull efficacia della rendicontazione, in termini di qualità e quantità delle informazioni fornite e della loro rispondenza agli interessi dei diversi stakeholder, con cui il Gruppo si relaziona in vario modo. Il Gruppo ha chiesto all Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. di certificare in accordo con la norma ISO , come è già avvenuto per il 2011, i dati relativi alle emissioni di gas ad effetto serra dirette (Scope1) e alle emissioni indirette da consumo energetico (Scope2). Le immagini utilizzate per illustrare il volume sono relative ad attività del Gruppo. Arco temporale - Nella maggior parte dei capitoli le serie temporali di dati riguardano due esercizi, il 2012 e l anno precedente, per i quali vengono presentati dati omogenei, in modo da consentire confronti senza distorsioni. Ne consegue che i dati relativi al 2011 possono a volte differire da quelli precedentemente pubblicati, in quanto vengono ricalcolati con criteri omogenei a quelli utilizzati per i corrispondenti dati del 2012 ogni qual volta siano intervenute variazioni. Quest anno, inoltre, per i dati maggiormente significativi vengono fornite anche Nota metodologica 710 Area del BS 2012 ITALIA Alleanza Toro S.p.A. Assicurazioni Generali S.p.A. DAS - Difesa Automobilistica Sinistri S.p.A. Europ Assistance Italia S.p.A. Europ Assistance Service S.p.A. Europ Assistance Vai S.p.A. Fata Assicurazioni Danni S.p.A Generali Business Solutions S.c.p.A. Generali International Business Solutions - S.c.a.r.l. Generali Real Estate S.p.A. Generali Immobiliare Italia SGR S.p.A. Generali Investments Europe SGR S.p.A. Generali Investments S.p.A. Genertel S.p.A. Genertellife S.p.A. Gruppo Banca Generali INA Assitalia S.p.A. Simgenia S.p.A. Generali Thalìa Investments Italy SGR S.p.A. CESTAR Centro Studi Auto Riparazioni S.c.r.l. Generali Properties S.p.A. AUSTRIA Allgemeine Immobilien-Verwaltungs GmbH & Co. KG BAWAG P.S.K. Versicherung AG Care Consult Versicherungsmakler GmbH Europ Assistance GmbH Europäische Reiseversicherung AG Generali Bank AG Generali Capital Management GmbH Generali Holding Vienna AG Generali Immobilien GmbH Generali IT-Solutions GmbH Generali Leasing GmbH Generali Sales Promotion GmbH Generali Versicherung AG Generali VIS Informatik GmbH GERMANIA AachenMünchener Lebensversicherung AG AachenMünchener Versicherung AG AdvoCard Rechtsschutzversicherung AG AM Gesellschaft für betriebliche Altersversorgung mbh AM Vertriebsservice-Gesellschaft für Personenversicherungen mbh AM Vertriebsservice-Gesellschaft Sachversicherungen mbh ATLAS Dienstleistungen für Vermögensberatung GmbH Central Krankenversicherung AG Cosmos Versicherung AG Cosmos Lebensversicherungs AG Deutsche Bausparkasse Badenia AG Dialog Lebensversicherungs AG ENVIVAS Krankenversicherung AG Europ Assistance Services GmbH Europ Assistance Versicherung AG Generali Deutschland Holding AG Generali Deutschland Informatik Services GmbH Generali Deutschland Pensor Pensionsfonds AG Generali Deutschland Schadenmanagement GmbH Generali Deutschland Services GmbH Generali Deutschland SicherungsManagement GmbH Generali Investments Deutschland GmbH Generali Lebensversicherung AG Generali Private Equity Investments GmbH Generali Deutschland Pensionskasse AG Generali Versicherung AG Schloss Bensberg Management GmbH Volksfürsorge AG Vertriebsgesellschaft für Vorsorge- und Finanzprodukte Generali Beteiligungs GmbH Generali Vermögensverwaltungs GmbH & Co. KG 8 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 201211 FRANCIA E-Cie Vie S.A. Europ Assistance France S.A. Europ Assistance Holding S.A. Generali France S.A. Generali IARD S.A. Generali Vie S.A. L'Equité S.A. Cie d'assurances et Réass.contre les risques de toute nature SVIZZERA BSI S.A. Europ Assistance (Suisse) S.A. Europ Assistance (Suisse) Assurances S.A. Europ Assistance (Suisse) Holding S.A. Fortuna Investment AG Fortuna Investment AG, Vaduz Fortuna Lebens-Versicherung AG, Vaduz Fortuna Rechtsschutz-Versicherung-Gesellschaft AG Generali (Schweiz) Holding AG Generali Assurances Générales Generali Personenversicherungen AG REPUBBLICA CECA Česká Pojišt'ovna, a.s. Generali PPF Holding B.V. Generali Pojišt'ovna a.s. SPAGNA Cajamar Seguros Generales, S.A. de Seguros y Reaseguros Cajamar Vida S.A. de Seguros y Reaseguros Coris Gestión de Riesgos, S.L. Europ Assistance España S.A. de Seguros y Reaseguros Europ Assistance Servicios Integrales de Gestion, S.A. Generali España, S.A. de Seguros y Reaseguros Generali España Holding de Entidades de Seguros S.A. Gensegur Agencia de Seguros S.A. Grupo Generali España Agrupación de Interés Económico Hermes Sociedad Limitada de Servicios Inmobiliarios y Generales Vitalicio Torre Cerdà S.l. Area del BS12 In sintesi IL GRUPPO Il Gruppo Generali è una delle più importanti realtà assicurative e finanziarie a livello mondiale, avente come Capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A., fondata a Trieste nel Da sempre caratterizzato da una forte proiezione internazionale il Gruppo è oggi presente in più di 60 Paesi. È uno dei gruppi assicurativi leader in Italia, Germania, Francia, Austria, Spagna e Svizzera, e vanta solide posizioni di mercato nell Europa centro-orientale, in Cina e in altri Paesi ad elevata crescita. Nel corso della seconda metà del 2012, Generali ha affrontato una profonda revisione strategica, operativa e finanziaria, volta a identificare le aree di eccellenza del Gruppo e le aree di miglioramento sulle quale concentrarsi nel piano strategico del periodo Con una strategia imperniata su disciplina, semplicità e focus sui fondamentali dell attività assicurativa si punta all incremento della redditività della gestione industriale del business assicurativo e alla creazione di valore per tutti gli stakeholder dipendenti Particolare attenzione viene riservata, in primis, ai clienti e al personale. I clienti sono messi al centro di qualsiasi iniziativa in modo da cogliere nuove opportunità di mercato, fidelizzandoli e servendoli in modo completo su tutta la gamma dei propri bisogni. L offerta commerciale del Gruppo nei segmenti vita e danni spazia, da un lato, dalle polizze di risparmio a quelle malattia, alla previdenza integrativa e ai piani complessi per le multinazionali, e, dall altro, dalle coperture massmarket quali RC auto e abitazione alle coperture per rischi commerciali e industriali particolarmente sofisticati. Il personale viene valorizzato attraverso un costante sviluppo delle sue competenze e professionalità. Sono inoltre offerte opportunità di carriera e mobilità internazionale. Il Gruppo opera con una strategia distributiva multicanale in linea con le esigenze dei clienti. Ai canali tradizionali caratterizzati dalla presenza di un intermediario fisico (ad esempio, il canale agenziale e la bancassurance) si affiancano i canali diretti (internet e telefono). 65 milioni di clienti 10 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 201213 In sintesi Anche il sistema di Corporate Governance di Assicurazioni Generali è incentrato sull obiettivo della creazione di valore sostenibile di lungo periodo. Nel perseguimento di tale obiettivo, la Società si impegna nella ricerca dell eccellenza nell organizzazione aziendale. L Assemblea che ha approvato il bilancio 2012 ha ridotto il numero dei consiglieri a 11; nella composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica per tre esercizi, le donne rappresentano una quota del 36,4%, ben superiore al minimo richiesto dalla normativa in vigore. Per rendere sistematica la considerazione, oltre che degli aspetti economici, anche di quelli sociali e ambientali connessi all attività aziendale, nel Head Office del Gruppo sono stati costituiti specifici organi e funzioni dedicate. 69,6 miliardi di premi emessi lordi complessivi La responsabilità a livello di Gruppo in materia di sostenibilità è attribuita al Group CEO, che è responsabile dell implementazione delle strategie e delle politiche definite dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, cui spetta inoltre di fissare gli obiettivi e gli impegni di sostenibilità del Gruppo nonché di valutare i relativi rischi, opportunità e aree di miglioramento. Negli ultimi mesi il Gruppo si è dotato di nuovi strumenti, rilevanti per il suo approccio alla sostenibilità: n il Codice di Condotta che, corredato dalle Disposizioni Attuative, definisce standard minimi di comportamento che i dipendenti e i terzi che agiscono per conto del Gruppo quali, ad esempio, agenti, fornitori e consulenti devono osservare. Il documento riserva grande attenzione soprattutto alla promozione delle diversità in un ottica di inclusione, alla trasparenza e veridicità nella comunicazione diretta a tutti gli stakeholder, alla gestione del conflitto di interessi e alla lotta a corruzione, concussione, riciclaggio di denaro e finanziamento al terrorismo. n la Carta degli Impegni di Sostenibilità, che contiene gli obiettivi strategici che il Gruppo intende perseguire con priorità e gli impegni che, a fronte di questi, si assume in campo sociale e ambientale; costituisce parte integrante della Carta il documento Obiettivi e Impegni di Sostenibilità , che specifica i traguardi che il Gruppo si impegna a raggiungere in un arco temporale triennale. In SINTESI 1114 In sintesi IL personale Politiche per il personale - Sono caratterizzate da: n attenzione verso i collaboratori e impegno a offrire loro opportunità di crescita personale e professionale, valorizzando le loro competenze e capacità e sviluppando le loro potenzialità; n fiducia verso i giovani di valore, aperti e desiderosi di affermarsi, ai quali vengono assegnati anche incarichi di crescente responsabilità; n rispetto dei valori e tutela dei diritti. 54,4% uomini I principi e i diritti fondamentali dei lavoratori sono richiamati nel Codice di Condotta del Gruppo Generali e ribaditi nella Carta Sociale Europea del Gruppo Generali. Il personale viene assunto con regolare contratto di lavoro, non essendo tollerata alcuna forma di lavoro irregolare, di sfruttamento, di lavoro forzato, obbligato o minorile. Il Gruppo Generali garantisce un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione o molestia e promuove le diversità e l inclusione tra i propri collaboratori, nella convinzione che la cooperazione tra persone portatrici di culture, competenze, prospettive ed esperienze differenti sia un elemento fondamentale per attrarre i talenti e assicurare la crescita imprenditoriale e l innovazione. Il Gruppo ha strutturato un sistema di talent management integrato (selezione, formazione e sviluppo) basato sulla valorizzazione del merito e sullo sviluppo di conoscenze e competenze. 95,2 Contratto a tempo indeterminato 45,6% donne La retribuzione è legata ai contratti collettivi nazionali di lavoro e ai contratti integrativi, ove in vigore nei vari Paesi. All interno del pacchetto retributivo sono incluse: previdenza integrativa, assistenza sanitaria, benefit e agevolazioni ai collaboratori e alle loro famiglie. Per conciliare gli impegni di lavoro con le esigenze familiari il personale può usufruire di orari di lavoro flessibili, del part-time e di asili nido aziendali. Il rispetto dei diritti umani fondamentali è monitorato annualmente; la creazione di consapevolezza nel personale viene perseguita attraverso la formazione. E prevista una procedura per le segnalazioni di violazione o di sospetta violazione dei suddetti diritti, che possono essere effettuate personalmente o in forma anonima al Servizio Compliance di Gruppo di Assicurazioni Generali. % 4,8 contratto a tempo determinato 32,6 ore medie di formazione pro capite 12 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 201215 LA FORZA DI VENDITA In sintesi Il Gruppo Generali, impegnato nell innovazione e nella diversificazione della distribuzione, adotta un modello di business che pone al centro il cliente e i suoi bisogni. Il Codice di Condotta orienta la gestione delle relazioni con tutti gli stakeholder e si applica anche alle reti di vendita, a cui viene richiesto di rispettare le regole di comportamento definite nel documento. I venditori devono dunque tenere comportamenti improntati a correttezza, rifiutando in particolare ogni forma di corruzione, e fornire informazioni trasparenti, complete e comprensibili, in modo da permettere ai clienti di fare scelte d acquisto consapevoli. Il Gruppo è impegnato a orientare le proprie attività alla costante ricerca di soluzioni innovative, mirate a soddisfare le esigenze emergenti e i cambiamenti intervenuti nella società, nei mercati e nelle preferenze della clientela. In particolare, l approccio customer centric adottato dal Gruppo si esprime anche nelle modalità distributive di una struttura multicanale che, in funzione delle specificità e del contesto che caratterizzano ciascun territorio, affianca alle reti distributive tradizionali modalità di accesso innovative. Per offrire un servizio sempre vicino alle necessità dei clienti, la multicanalità si sviluppa attraverso: canali TRADIZIONALI, caratterizzati dalla presenza di un intermediario fisico. È attivo il Distribution Network Program, sviluppato nel 2012 e principalmente dedicato alle reti di agenti monomandatari e agli accordi di bancassurance. canali DIRETTI, caratterizzati dall assenza di intermediari e sviluppati attraverso una serie di modelli di business innovativi: - vendita diretta classica - canale diretto sviluppato da compagnie tradizionali - collaborazioni con portali partner - sviluppo di business mediante aggregatori on line. È attivo il programma Canal Grande, dedicato a modelli di distribuzione che consentono l accesso diretto ai servizi delle compagnie di assicurazione agenzie più di venditori 145 accordi di bancassurance più di sportelli In SINTESI 1316 In sintesi LA COMUNITÀ FINANZIARIA In un anno caratterizzato da profonde riorganizzazioni interne nella struttura societaria e nel management dell impresa nonché dal persistere di un quadro macroeconomico e finanziario internazionale ancora incerto, il Gruppo conferma la valorizzazione dell investimento dei propri azionisti come interesse prioritario. Il mantenimento del dividendo sui livelli dell esercizio 2011 conferma l impegno di remunerare in maniera adeguata gli azionisti, pur in una fase caratterizzata dal rafforzamento del capitale. 280 mila azionisti La percezione della solidità finanziaria del Gruppo da parte di analisti ed investitori è stata confermata dai rating attribuiti dalle principali agenzie internazionali e dalle performance realizzate dal titolo Generali nell anno, in modo particolare in seguito all insediamento dei nuovi Vertici Aziendali e alla presentazione delle strategie di business. Inoltre, l impegno del Gruppo nell attuazione di politiche orientate alla responsabilità sociale d impresa nella conduzione delle proprie attività è stato riconosciuto in maniera crescente anche dalla comunità finanziaria: nell ultimo anno è aumentata la quota di capitale sociale in mano ad investitori che adottano criteri etici di investimento e sono stati confermati o migliorati i rating attribuiti ad Assicurazioni Generali dalle agenzie specializzate nell analisi socio-ambientale e di governance (ESG), con conseguente inclusione in nuovi indici di borsa etici, anche di eccellenza. Il dialogo con la comunità finanziaria, improntato sulla massima trasparenza dell informazione, per consentire agli investitori una corretta valutazione delle politiche aziendali e dell andamento della gestione, ha risentito positivamente dei mutamenti interni avvenuti nel corso dell anno: a partire dal secondo semestre 2012 sono cresciuti i contatti con analisti e investitori (282 incontri) soprattutto nelle principali piazze finanziarie europee con un aumento dell attenzione mediatica a eventi organizzati dalla Compagnia e a interventi di Generali all interno di importanti appuntamenti finanziari internazionali. 311milioni di euro il dividendo distribuito agli azionisti 3,1% capitale sociale in mano ad investitori etici 14 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 201217 I CLIENTI In sintesi La fidelizzazione della clientela rappresenta un obiettivo prioritario per il Gruppo e la capacità di essere costantemente in grado di rispondere alle effettive necessità e aspettative dei clienti costituisce il presupposto per creare e mantenere la fiducia necessaria a rapporti durevoli nel tempo. L evoluzione e l innovazione dei servizi sono mirate alla semplificazione della comunicazione al pubblico e all integrazione dei diversi canali di vendita, in modo da agevolare l accesso della clientela ai prodotti distribuiti attraverso la multicanalità. Per raggiungere un maggior numero di utenti e facilitare i contatti, gli strumenti tradizionali di comunicazione delle società del Gruppo sono stati affiancati da modalità on line quali internet, contact centre e applicazioni per smartphone e tablet. Per facilitare la condivisione delle competenze tra le società del Gruppo, sono state sviluppate iniziative customer centric mirate a implementare prodotti e servizi in grado di soddisfare i bisogni espressi e inespressi dei clienti, quali il programma Customer as an asset e le attività dei team di innovazione. Il Gruppo pone particolare attenzione al dialogo con i clienti e le indagini condotte nel 2012 hanno evidenziato un buon livello di soddisfazione della clientela, che si è mantenuto mediamente stabile rispetto alle precedenti rilevazioni. L analisi delle aspettative dei clienti/consumatori e delle motivazioni alla base dei loro comportamenti rappresenta il punto di partenza per sviluppare e completare l offerta commerciale, i processi organizzativi interni e la comunicazione. Per contribuire allo sviluppo economico dei ceti più poveri e con l obiettivo di consentire l accesso ai prodotti assicurativi anche a soggetti che altrimenti ne resterebbero esclusi, il Gruppo Generali ha sviluppato progetti di microassicurazione in Brasile, Colombia, Guatemala e India, per un totale di circa persone assicurate. Numero clienti assicurativi: 41,7 milioni Numero clienti bancari: 1,5milioni Numero polizze: 79,3 milioni Pagamenti per sinistri danni: 10,7miliardi di e Pagamenti per polizze vita: 14,3 miliardi di e In SINTESI 1518 In sintesi I Fornitori Il Gruppo Generali ritiene che, in un economia sempre più globale e integrata, la creazione di una rete di relazioni durature e reciprocamente soddisfacenti con partner contrattuali qualificati, che consentano di mantenere sempre elevata la qualità dei prodotti e dei servizi del Gruppo, rappresenti un obiettivo strategico e una fonte di successo competitivo. Il Codice Etico per i fornitori del Gruppo Generali precisa i principi generali che devono essere posti alla base di proficui rapporti con i partner contrattuali: correttezza e onestà, trasparenza e imparzialità, prevenzione del conflitto di interessi, concorrenza leale e riservatezza, tutela dei lavoratori e salvaguardia dell ambiente. 1,6 miliardi di euro di spesa per forniture Ai fornitori viene quindi richiesto di allinearsi alle politiche aziendali del Gruppo nello svolgimento delle loro attività e di garantirne il rispetto anche a tutti i livelli delle rispettive catene di fornitura. Il processo di selezione dei fornitori avviene attraverso procedure chiare, certe e non discriminatorie, utilizzando esclusivamente parametri oggettivi, documentabili e trasparenti legati alla qualità dei prodotti e servizi offerti; quest ultima va valutata anche tenendo conto dell osservanza dei principi etici internazionali in tema di lavoro e diritti umani nonché considerando l impatto ambientale determinato dai metodi di produzione e di fornitura utilizzati. La maggior parte della spesa per forniture viene effettuata con operatori locali, con ricadute positive anche sul tessuto socio-economico delle comunità in cui le società del Gruppo sono insediate, dove si crea occupazione e crescita economica. La scelta di fornitori locali consente anche, insieme ad altre politiche green, di contenere l impatto dell attività aziendale sull ambiente. di cui: 89,8% relativa a operatori locali 16 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 201219 LA COMUNITà In sintesi Il Gruppo Generali ha una consolidata tradizione di relazioni proficue con le comunità con le quali è entrato in contatto in un percorso di sviluppo lungo oltre 180 anni di attività. In molti Paesi le società del Gruppo collaborano attivamente con le istituzioni pubbliche, sia nazionali sia locali, in progetti di vario tipo socialmente rilevanti. Esse inoltre costituiscono un riferimento importante per associazioni, enti, ecc. impegnati in molteplici attività a favore della comunità, che supportano con l erogazione di fondi o con contributi in natura (beni, strutture, persone). Molte iniziative vengono realizzate con il coinvolgimento dei collaboratori, sia in progetti di volontariato d azienda, in forte crescita negli ultimi anni, sia in attività promosse dai collaboratori stessi, spesso con l appoggio delle strutture aziendali. 45 milioni di euro di destinazioni alla comunità di cui: 14,6 milioni di euro di donazioni 30,4 milioni di euro di iniziative commerciali Sono state individuate quattro aree di intervento, nell ambito delle quali orientare la scelta delle iniziative a favore della comunità alle quali destinare i fondi disponibili: Area sociale Iniziative volte a migliorare la società in tutti i suoi aspetti attraverso l assistenza e l integrazione dei più deboli e svantaggiati, l educazione civica, la ricerca e la formazione. Area CULTURALE Iniziative volte ad accrescere e preservare il patrimonio artistico, storico e culturale del territorio e a migliorarne la fruizione da parte dei cittadini. Area AMBIENTALE Iniziative a tutela dell ambiente e di sensibilizzazione su tematiche quali: cambiamento climatico, risparmio energetico, raccolta differenziata e inquinamento. Area SPORT Iniziative a sostegno dello sport giovanile, amatoriale e professionistico. sociale culturale 25,9 % 15,8 % ambiente 1,7 % SPORT 56,6 % In SINTESI 1720 In sintesi AMBIENTE E CLIMATE CHANGE Negli ultimi anni il Gruppo Generali ha avviato un percorso di rafforzamento del proprio impegno nei vari ambiti della responsabilità sociale, estendendolo anche in campo ambientale. Per testimoniarlo, è stata definita la Politica Ambientale del Gruppo Generali, un documento approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo che stabilisce gli obiettivi che Generali intende perseguire e gli impegni che si assume per garantire la tutela ambientale, la prevenzione dell inquinamento e per contribuire a uno sviluppo sostenibile. Gli obiettivi e gli impegni delineati si riferiscono sia agli impatti ambientali diretti, riconducibili alle attività assicurative e finanziarie del Gruppo, sia agli impatti indiretti, collegati alle attività di approvvigionamento, di progettazione e distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari e all attività istituzionale di investimento. Per attuare i contenuti della Politica, il Gruppo nel 2009 ha avviato l implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA), nell ambito del quale sono stati definiti specifici target, che i Paesi coinvolti nel SGA si sono impegnati a raggiungere nell arco del triennio Dopo una verifica dei risultati ottenuti a fine 2012, nei primi mesi del 2013 sono stati stabiliti i nuovi obiettivi ambientali da raggiungere nel triennio La corretta implementazione del SGA e lo specifico raggiungimento degli obiettivi sono garantiti da periodici monitoraggi e da un sistema di informativa interna, che prevede report semestrali e un rapporto denominato Inventario delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) del Gruppo Generali in cui, con riferimento al SGA, sono quantificate, analizzate e rendicontate in modo chiaro, dettagliato e trasparente le emissioni di GHG del Gruppo. Per dare maggiore credibilità ai dati pubblicati, il Gruppo ha chiesto all Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. di certificare, in accordo con la norma ISO 14064, l Inventario delle emissioni di GHG per il 2011 e il ENERGIA Carta 90,8% Quota ecologica 9,2% Quota non ecologica 77,9% Quota elettricità da fonti rinnovabili 22,1% Quota elettricità da fonti non rinnovabili Le attività maggiormente interessate dalle politiche ambientali sono la gestione degli edifici, gli acquisti, l informatica e, per quel che riguarda la mobilità, anche la gestione delle risorse umane; nel loro ambito vengono implementati progetti, interventi e azioni di vario tipo finalizzati a contribuire al raggiungimento degli obiettivi e dei target fissati emissioni CO 2 e Ripartizione % delle emissioni di gas ad effetto serra 49,8% energia elettrica 12,9% energia termica 37,3% mobilità aziendale 18 Assicurazioni Generali - Bilancio di sostenibilità 2012 Vedere altro
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 14 febbraio 2014 1 SOMMARIO AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 3 1. PRINCIPI GENERALI Pag. 3 1.1. Finalità del Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA Approvato dal Collegio di Indirizzo In data 21 dicembre 2015 AMBITO DI APPLICAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Dettagli L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)
REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Ambito di applicazione 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 - Finalità del processo di gestione del patrimonio Dettagli ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO
ASSOCIAZIONE ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE CODICE ETICO PREMESSA L Associazione "ANTICRISI NETWORK PROFESSIONALE o più brevemente ANTICRISI.NET, ha scelto di dotarsi di un Codice Etico. Adottare un Codice Dettagli Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010
Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato Dettagli La privatizzazione della Borsa e il nuovo quadro normativo
La Privatizzazione della Borsa e il nuovo Quadro normativo Il processo di riorganizzazione e sviluppo dei mercati finanziari avviato con la legge 1/1991 - relativa alla disciplina dell attività di intermediazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO INDICE Art. 1 Ambito di applicazione TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 Finalità del processo di gestione del patrimonio Art. 3 Fondo stabilizzazione erogazioni Dettagli D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico
1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza Dettagli CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.
Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi Dettagli COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7
Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza. Dettagli UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale. Verona, 18 dicembre 2006
1 UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale Verona, 18 dicembre 2006 2 Agenda Il contesto strategico La joint-venture specializzata nel business auto Il Dettagli Codice Etico del Gruppo Poste Italiane
Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2. Dettagli Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com
CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri Dettagli Rapporto sulla implementazione della Carta
Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto Dettagli INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena
INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che, Dettagli Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,
DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ Dettagli RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2013. Abstract
RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 203 Abstract Il 203 è stato un anno ancora pesantemente influenzato da una profonda crisi economica e finanziaria, i cui effetti hanno minato la stabilità di molte famiglie e Dettagli POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE SA8000
POLITICA PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE SA8000 L Enpacl sostiene l importanza dei valori d etica d impresa, sia per l impatto che questa ha nel contesto sociale in cui è inserita, sia per quello ambientale Dettagli CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015
CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione Dettagli REGOLE DI COMPORTAMENTO
REGOLE DI COMPORTAMENTO Missione e valori La Finprest Srl, agente in attività finanziaria con iscrizione BANCA D ITALIA nr. A7739, opera nel settore del credito al consumo mediante concessione di finanziamenti Dettagli Policy La sostenibilità
Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La Dettagli Scheda di partecipazione Quarta edizione
Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2: Dettagli PIANI DI AZIONE DI MIGLIORAMENTO
GLI OBIETTIVI LE INIZIATIVE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE SONO INTRINSECHE ALLA MISSION DI GI GROUP E AL LAVORO SVOLTO QUOTIDIANAMENTE DALLE PERSONE CHE OPERANO ALL INTERNO DEL GRUPPO. 90 Le iniziative di Dettagli Elementi di Corporate Governance
Elementi di Corporate Governance Direzione d impresa Ing. Marco Greco 9 ottobre 2009 Definizione Il sistema di strutture, processi e meccanismi che regolano il governo dell impresa, ossia la direzione Dettagli Regolamento di organizzazione delle strutture amministrative dell Università degli Studi di Teramo
Regolamento di organizzazione delle strutture amministrative dell Università degli Studi di Teramo Articolo 1 Finalità ed obiettivi 1. Il presente regolamento definisce le linee fondamentali di organizzazione Dettagli AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito Dettagli Liberi di fare la differenza.
Liberi di fare la differenza. 4 l azienda il profilo Consulenza, a pieno titolo. Valori & Finanza Investimenti è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) indipendente che opera secondo un modello Dettagli CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE
CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Principi generali...3 Art. 2 Regole generali di condotta per le procedure Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO
IL REGOLAMENTO definisce gli obiettivi e i criteri, individua gli ambiti di azione e le responsabilità, e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione, Dettagli CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)
CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance Dettagli REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007
Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della Dettagli PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI
comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta Dettagli PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ
PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei Dettagli POLICY PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI
POLICY PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI Approvato dal Revisionato dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2012 Le presenti linee guida rappresentano Dettagli Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile
ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014 Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile Dettagli RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia
RISK MANAGEMENT: Gestione integrata dei sistemi nell esperienza di Aler Brescia Si definisce Risk Management - o gestione del rischio - il complesso di attività mediante le quali si misura o si stima il Dettagli Investimenti etici e ambiente
Investimenti etici e ambiente Alessandra Viscovi 5 giugno 2014 Etica Sgr Etica Sgr opera con lo scopo di "rappresentare i valori della finanza etica nei mercati finanziari, sensibilizzando il pubblico Dettagli I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi
I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di Dettagli COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA
COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE Dettagli AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei Dettagli Gruppo Helvetia. Il nostro profilo aziendale
Gruppo Helvetia Il nostro profilo aziendale Il nostro motto Primi per crescita, redditività e lealtà dei clienti. Il profilo aziendale del Gruppo Helvetia definisce la missione e i valori fondamentali Dettagli REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI
REGOLAMENTO INTERMEDIARI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FINANZA ETICA O SOCIALMENTE RESPONSABILE (ART. 117-TER DEL TUF) ESITO DELLE CONSULTAZIONI 1 giugno 2007 Il 7 febbraio 2007 la Consob ha diffuso un documento Dettagli EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO
Il valore aggiunto del sistema di gestione della responsabilità sociale Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer L azienda come luogo di incontro L azienda è il luogo in cui si confrontano Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE
Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE Dettagli KPS - ATTI CONSIGLIO - 08/2015 POLICY. Esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti
POLICY Esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti [ Pagina Bianca ] Esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti 1 INDICE Indice... 2 PREMESSA... Dettagli SIRAM al servizio del progresso energetico
SIRAM al servizio del progresso energetico Il Gruppo Siram in Italia SIRAM SPA Leader in Italia nei servizi energetici e multitecnologici per il mercato Pubblico e Privato sede legale Milano 4 Unità di Dettagli COMMUNICATION ON PROGRESS 2012
COMMUNICATION ON PROGRESS 2012 Messaggio della Bruschi Spa attraverso il suo CEO A distanza di 1 anno dalla prima adesione all iniziativa Global Compact siamo lieti di confermare il nostro impegno a proseguire Dettagli Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della
Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di Dettagli INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.
CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti Dettagli PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.
La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si Dettagli COMPANY PROFILE. Adecco better work, better life
COMPANY PROFILE Adecco better work, better life Adecco è il leader in Italia e nel mondo nei servizi per la gestione delle risorse umane. Nato nel 1996 in seguito alla fusione tra Adia (Svizzera) ed Ecco Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (Approvato con deliberazione di G.C. 140/02.12.2010) 1 TITOLO I - SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE Capo I - Aspetti generali Dettagli SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea Dettagli persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa
Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Anno 2014. (ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Anno 2014 (ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) Indice Premessa 1. Descrizione del Sistema 1.1. La Nuova Organizzazione Dettagli COMUNICATO STAMPA AL VIA LA PARTNERSHIP BANCARIO-ASSICURATIVA TRA IL GRUPPO CATTOLICA E IL GRUPPO BANCA POPOLARE DI VICENZA
AL VIA LA PARTNERSHIP BANCARIO-ASSICURATIVA TRA IL GRUPPO CATTOLICA E IL GRUPPO BANCA POPOLARE DI VICENZA Siglato in data odierna un protocollo d intesa per una partnership industriale di lungo periodo Dettagli CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE
CODICE ETICO di ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE INDICE 1. Definizione della Vision di ASVI, School for Management & Social Change 2. Definizione della Mission di ASVI, School for Management Dettagli Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO
Pag. 1 di 8 Consorzio Train Modello di ORGANIZZAZIONE GESTIONE e CONTROLLO conforme ai requisiti del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e smi Codice Etico Pag. 2 di 8 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA, CONTENUTI Dettagli AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE. Febbraio 2007
AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE Febbraio 2007 SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. PRINCIPI GENERALI...3 2. REGOLE GENERALI DI Dettagli Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Allegato Delibera Giunta Comunale n. 110 del 19 maggio 2014 1) Caratteristiche generali del sistema Dettagli INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1
INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo Dettagli Pari Opportunità e performance nella PA
Pari Opportunità e performance nella PA Enrica Castignola Università Cattolica del Sacro Cuore ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) Divisione Public Management Sommario 1. Le pari opportunità nella PA Dettagli La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana
La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e Dettagli RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998 E DELL ARTICOLO 2429 C.C.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998 E DELL ARTICOLO 2429 C.C. All Assemblea degli Azionisti di Mittel SpA. Nel corso dell esercizio chiuso al 30 settembre 2012 Dettagli Communication on. Progress 2011
Sommario PARTE PRIMA Dichiarazione Aziendale PARTE SECONDA Applicazione principi PARTE TERZA Set di Indicatori 3 Dichiarazione Aziendale L adesione al Global Compact della Neatec, e l applicazione dei Dettagli Comune di Nogarole Vicentino
Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni Dettagli Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013
Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi Firenze, 28 Febbraio 2013 Indice ß Introduzione ß Assetti Organizzativi ß Sistema dei Controlli Interni ß Risk Governance ß Conclusioni Dettagli L IMPEGNO SOCIO-AMBIENTALE DEL GRUPPO GENERALI
L IMPEGNO SOCIO-AMBIENTALE DEL GRUPPO GENERALI I NOSTRI STAKEHOLDER 85.000 dipendenti, di cui 16.000 in Italia 70 milioni di clienti, di cui più di 10 milioni in Italia una forza di vendita proprietaria Dettagli SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18
SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9 Dettagli ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014
COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE Dettagli REGIONE TOSCANA PREAMBOLO
REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo Dettagli Risultati 2012 e obiettivi futuri
Strategia Risultati 2012 e obiettivi futuri Lo scenario economico mondiale vive ancora in un clima di incertezza. Ciò nonostante, nel 2012, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato, Dettagli COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APRILE 2015 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 4 3 PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE... 5 3.1 Ruoli Dettagli CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile
Tavola Rotonda CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Mauro Cicchinè,, Presidente Dexia Crediop S.p.A. Milano 14 Luglio 2005 Capitalismo Sostenibile e CSR fra globale e locale : dai Dettagli L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli
L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se Dettagli Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.
Via per Arona n. 46, 28021 Borgomanero (NO) Capitale Sociale 13.138.000,00 i.v. C.F./P. Iva/Registro Imprese di Novara 01415510039 www.mecaer.com RELAZIONE SULLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE (Relazione approvata Dettagli LA NOSTRA STORIA Esperienza e professionalità. I VALORI Etica, qualità e impegno costante. I CLIENTI Attenzione alle esigenze del Cliente
INDICE PAG. 2 LA NOSTRA STORIA Esperienza e professionalità PAG. 4 I VALORI Etica, qualità e impegno costante PAG. 6 I CLIENTI Attenzione alle esigenze del Cliente 1 PAG. 7 GLI OBIETTIVI Stabilità e continuità Dettagli Company Profile. www.irtop.com
Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri Dettagli La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana
La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile Dettagli Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo
Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017
Indice: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa 2015-2017......2 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma...4 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale Dettagli Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%)
10/05/2013 COMUNICATO STAMPA Risultati consolidati al 31 marzo 2013 1 Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%) Vita: solida Dettagli Fondo Zenit Minibond. Fondo Minibond. La finanza italiana al servizio dell economia italiana
Fondo Minibond Fondo Zenit Minibond Fondo obbligazionario per investire nello sviluppo delle PMI italiane La finanza italiana al servizio dell economia italiana -Zenit SGR, i nostri valori INDIPENDENTI Dettagli Allegato A. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI
66 Allegato A Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI Gli organi aziendali assumono un ruolo fondamentale per la definizione di Dettagli La fusione tra servizio e qualità
La fusione tra servizio e qualità esperienza e competenza Banca Aletti è dal 2001 il polo di sviluppo delle attività finanziarie del Gruppo Banco Popolare. All attività di Private Banking si affiancano Dettagli Marketing e comunicazione nel settore assicurativo: Come aumentare la redditività dell agenzia. www.ifoap.it
Marketing e comunicazione nel settore assicurativo: Come aumentare la redditività dell agenzia www.ifoap.it INDICE Il Marketing strategico e il marketing operativo La campagna di comunicazione L Analisi Dettagli Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma
Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ D.Lgs. 33/2013 art.10 1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ D.Lgs. 33/2013, art. 10 Il D.Lgs. n. 33/2013, nel modificare, in parte, Dettagli ISO 26000: i richiami al principio di trasparenza e alla finanza socialmente responsabile
Associazione per la promozione della cultura dell etica e della responsabilità sociale delle organizzazioni ISO 26000: i richiami al principio di trasparenza e alla finanza socialmente responsabile Dott. Dettagli CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5
Sommario PREMESSA... 2 CAPO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Ambito di applicazione e Destinatari 3 Art. 2 - Principi generali... 3 Art. 3 - Comunicazione... 3 Art. 4 - Responsabilità... 3 Art. Dettagli PROPOSTA DI PATTO ASSOCIATIVO CONSORTILE
Premessa Nell aderire ad un Consorzio, fondamentale appare l investimento in fiducia che i partecipanti devono mettere in campo. Ciò comporta naturalmente un assunzione di rischio, nella misura in cui Dettagli CODICE ETICO AZIENDALE
Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Orienta S.p.a del 15/12/2010 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. VALORI ETICI 3 3. CRITERI DI CONDOTTA 3 4. COMPORTAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO 6 5. CONFLITTTO Dettagli Codice Etico. Gennaio 2010
Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE Dettagli CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA
CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP (ex Carbon Disclosure Project) è un organizzazione no profit internazionale che fornisce ad imprese, governi ed investitori l unico sistema globale Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 1
 art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 art. 15
 art. 15
 art. 7
 art. 7
 ARTICOLO 153
 ARTICOLO 2429
 ARTICOLO 153
 ARTICOLO 2429
 articolo 117
 art.10
 art. 10
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4