Source: https://www.enostra.it/domande-frequenti/
Timestamp: 2018-04-22 01:00:47+00:00

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Domande sulle rinnovabili » ènostra
Il fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica. | SOCI DELIBERATI: 1989 | CONTRATTI SIGLATI: 2423 | AREA RISERVATA
ènostra / F.A.Q
Da sapere sulla cooperativa
Che cos’è ènostra?
ènostra è il primo fornitore cooperativo, a finalità non lucrativa, che fornisce elettricità rinnovabile ai propri soci del mercato domestico, imprese e terzo settore (v. tariffe), acquistandola direttamente da aziende etiche e impianti sostenibili (v. Elettricità rinnovabile e sostenibile). Si fonda su partecipazione attiva e coinvolgimento delle comunità. Mira a cambiare dal basso il modo di produrre e consumare energia favorendo l’incremento della produzione di energia da fonte rinnovabile in Italia e la progressiva transizione dalle fossili alle rinnovabili. Favorisce la riduzione dei consumi dei propri soci attraverso campagne di sensibilizzazione e orientamento ad efficienza e risparmio energetico (v. Benefici per i soci).
Come faccio a diventare socio e attivare la fornitura?
Nota bene: prima di procedere assicurati di avere a portata di mano Codice Fiscale/P.IVA, numero del contatore (POD, reperibile dalla bolletta) e i dati catastali relativi all’immobile per il quale intendi attivare la fornitura.
Quali sono i vantaggi di aderire a ènostra?
Una sintesi in pochi punti, che descrive i benefici e il modello, si basa sulle qualità che caratterizzano l’energia di ènostra:
rinnovabile – ènostra vende solo elettricità da fonte rinnovabile con Garanzia d’Origine
sostenibile – la cooperativa acquista energia da impianti di produzione a basso impatto ambientale e sociale
etica – l’impresa valuta la responsabilità sociale dei produttori e non acquista da chi produce energia fossile
partecipata – giorno dopo giorno ènostra coltiva l’interazione con i soci per un’impresa sempre più condivisa e partecipata
equa – garantisce un prezzo dell’energia equo, che si riduce al crescere del numero dei soci
solidale – ènostra ha finalità mutualistica e promuove le reti e il coinvolgimento delle comunità
I soci potranno, inoltre, beneficiare di consigli, opportunità e servizi integrativi per risparmiare in bolletta e alleggerire la propria impronta ecologica (v. sezione Opportunità)
Come posso contattare la cooperativa (mail, telefono, ecc)?
Puoi entrare in contatto con ènostra telefonando al numero verde gratuito 800 593266 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16 (se la linea è impegnata chiamare il 329 2760245) o scrivendo all’indirizzo info@enostra.it. La sede legale e operativa di ènostra è a Milano, n via Ampère n° 61/A. Per fissare un appuntamento scrivere a info@enostra.it.
Il versamento del capitale sociale è una spesa detraibile?
No, si tratta dell’acquisto di azioni di una società cooperativa, e come tale purtroppo non è detraibile dal reddito imponibile.
Cosa rischio diventando socio?
Le azioni della cooperativa sono vendute al valore nominale di 25 euro ad azione. Se deciderai di uscire dalla cooperativa, ti verrà rimborsata una quota di liquidazione pari al valore nominale delle tue azioni, eventualmente ridotto in proporzione alle perdite imputabili al capitale o maggiorato dell’eventuale rivalutazione del capitale stesso (v. art. 13 nuovo Statuto).
Come in ogni altro investimento in azioni, c’è anche da considerare l’eventualità in cui ènostra dovesse invece fallire. Ma stiamo parlando di una cooperativa e tu, in quanto socio, hai la completa trasparenza dei bilanci, quindi è decisamente più sicura della media delle aziende su cui si fanno investimenti. Il rischio teorico è quello di perdere l’intero ammontare di 50 euro.
Posso investire nella cooperativa?
Se sei socio cooperatore puoi avere accesso al prestito sociale: una modalità di finanziamento prevista dal nostro Statuto (Art. 38. Finanziamento della Cooperativa) che permette alla Cooperativa di raccogliere risorse finanziarie presso i soci senza ricorrere a istituti di credito e intermediari finanziari. Il socio può in questo modo garantire pieno sostegno allo sviluppo della Cooperativa e beneficiare di un rendimento sulle somme depositate (valore minimo 500 euro fino ad un massimo di 30.000 euro). Per l’anno 2017, come deliberato dal CdA in data 23/12/2016, è prevista la seguente tipologia di prestito alla cooperativa ènostra:
Prestito fruttifero vincolato per 12 mesi (scadenza 31 dicembre 2017)
Tasso lordo 2,00%, (tassazione al 26%)
Plafond di raccolta €100.000
Per ricevere il contratto scrivi a amministrazione@enostra.it dopo aver letto attentamente il Regolamento prestito sociale. Nella pagina ‘prestito sociale’ saranno pubblicati gli aggiornamenti sulla prossima riapertura della raccolta.
Se sei interessato a finanziare lo sviluppo di ènostra, puoi supportare patrimonialmente e finanziariamente la cooperativa per lo sviluppo del Piano Industriale per gli anni 2017-2019, acquistando azioni di sovvenzione (v. Regolamento Soci Sovventori), con le seguenti caratteristiche:
Perché devo versare 50 euro?
La raccolta di capitale sociale tra tutti i soci è necessaria per consentire alla cooperativa di operare sul mercato elettrico e di portarti l’energia al contatore . È una forma di deposito a garanzia della fornitura di elettricità. Per operare sul mercato elettrico è nostra deve sostenere dei costi fissi, prestare garanzie e chiedere delle fideiussioni. Il valore di questi impegni attribuito a ciascun utente è pari a 50 euro.
Come faccio a recedere e recuperare il capitale sociale versato (fine del rapporto sociale)?
Se non vuoi più essere socio, puoi inviare una mail a info@enostra.it indicando i tuoi dati e il numero di iscrizione completo, precisando il motivo della richiesta di recesso. Verrai contattato e se non cambierai idea dovrai esercitare formalmente il diritto di recesso (v. Art. 10 dello Statuto): mandare una raccomandata indirizzata alla Cooperativa e attendere fino ad un massimo di 90 gg la deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Il rimborso del valore nominale delle azioni sarà effettuato entro 180 giorni dall’approvazione del bilancio di esercizio nel quale vi è stato lo scioglimento del rapporto sociale (v. Art. 13 dello Statuto).
Possono associarsi come soci cooperatori, e attivare uno o più contratti di fornitura, privati cittadini, organizzazioni del terzo settore e imprese tradizionali. L’importante è che ci sia coincidenza tra il titolare del contatore di energia elettrica per cui si intende attivare il contratto e il soggetto (persona fisica o giuridica) che diventa socio (v. pag. Sottoscrivi).
Posso diventare socio consumatore anche se sono in affitto?
Sì, se il contratto dell’energia elettrica è intestato a te. Nella bolletta che ricevi periodicamente puoi verificare l’intestatario.
Cosa succede se, una volta socio, decido di cambiare fornitore di elettricità e lasciare ènostra (fine del rapporto mutualistico)?
Se non vuoi più essere socio, puoi inviare una mail a info@enostra.it indicando i tuoi dati e il numero di iscrizione completo, precisando il motivo della richiesta di recesso. Verrai contattato e, se confermerai la tua scelta, dovrai esercitare formalmente il diritto di recesso (v. Art. 10 dello Statuto) mandando una raccomandata indirizzata alla Cooperativa e attendendo fino ad un massimo di 90 gg la deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Il rimborso del valore nominale delle azioni, eventualmente ridotto in proporzione alle perdite imputabili al capitale o maggiorato dell’eventuale rivalutazione del capitale stesso, sarà effettuato entro 180 giorni dall’approvazione del bilancio di esercizio nel quale vi è stato lo scioglimento del rapporto sociale (v. Art. 13 dello Statuto).
Posso vendere a ènostra l’energia dell’impianto fotovoltaico domestico o di piccola taglia?
ènostra sceglie i produttori da cui comprare energia pulita sulla base di specifici criteri di valutazione. Per fare questo ha nominato un Comitato Tecnico Scientifico e definito appositi strumenti di valutazione della sostenibilità ambientale degli impianti di produzione di elettricità da fonte rinnovabile e della responsabilità sociale dell’impresa.
Le condizioni per poter vendere energia ad ènostra sono due:
1 – devi essere titolare di un impianto di produzione di energia rinnovabile
2 – devi avere un contratto di cessione di energia elettrica con il GSE (in ritiro dedicato) oppure con un operatore del mercato libero (di conseguenza non sono accettabili impianti in scambio sul posto o con tariffa onnicomprensiva).
Si fa presente che verrà data priorità ad impianti con potenza superiore a 55 kW.
Una volta verificate le due condizioni di cui sopra puoi avviare l’iter di vendita di energia ad ènostra e candidare il tuo impianto.
Informazioni utili su fornitura e tariffe
Quali tariffe offre ènostra?
Le tariffe di ènostra si rivolgono a CASA, IMPRESE e TERZO SETTORE. Per siglare il contratto di fornitura devi essere socio. Per saperne di più visita le pagine Associati e Sottoscrivi
Se ho l’impianto fotovoltaico posso passare a ènostra? Ci sono obblighi particolari?
I titolari di impianto fotovoltaico possono attivare la fornitura con ènostra al pari di qualsiasi altro utente. Fino al 31 dicembre 2012 l’Utente dello scambio sul posto (USSP) era tenuto a segnalare al GSE, tramite le apposite funzionalità del portale, ogni cambiamento dell’Impresa di Vendita. Ma dal gennaio 2013 questo obbligo è decaduto: poiché le letture del contatore vengono trasmesse dal distributore e non più dal venditore, non è quindi più necessario comunicare il cambio di fornitore al GSE (per i dettagli si veda paragrafo 1.1.5 del “Disposizioni Tecniche di Funzionamento Modalità e condizioni tecnico-operative utilizzate per il Servizio di Scambio sul Posto e per il Servizio di Scambio senza l’obbligo di coincidenza tra i punti di immissione e di prelievo”). Tale semplificazione vale per tutti gli USSP, anche per impianti attivi da prima del 2013.
Cosa devo fare per cambiare fornitore?
Per attivare la fornitura elettrica con ènostra, sia per la casa che per l’impresa, devi diventare socio. Se vuoi prima valutare le nostre tariffe, pubblicate in trasparenza nel sito, puoi richiedere un preventivo inviando la tua ultima bolletta alla casella info@enostra.it. Per qualsiasi esigenza puoi contattare il numero verde 800 593 266, attivo dal lunedì al venerdì, ore 9.30-13,
Dove trovo il numero del mio POD?
Lo trovi sulla bolletta. Se hai problemi a identificarlo inviaci una mail (info@enostra.it) comunicandoci il tuo attuale fornitore.
Chi devo chiamare in caso di guasto?
Per la risoluzione di guasti e malfunzionamenti di natura tecnica l’utente deve contattare la società di distribuzione, proprietaria della rete e responsabile della sua manutenzione. Nella bolletta di ènostra il socio consumatore troverà il numero verde del distributore per la sua zona.
No. Non è possibile restare senza elettricità in casa e non è necessario apportare modifiche all’impianto elettrico. Questo perché non si cambia distributore (società che detiene la rete e responsabile per le letture dei contatori) ma solo il fornitore, colui che acquista l’energia per te.
Come faccio ad attivare un nuovo contratto (al momento non ho elettricità in casa)?
Se non hai elettricità in casa (e devi quindi attivare un contatore chiuso) compila il form di sottoscrizione contratto, accessibile dalla sezione Tariffe casa del sito, e il Modulo di subentro (v. anche nella sezione Come fare). Invia i documenti firmati, con la fotocopia della tua carta di identità, a offertesoci@enostra.it. L’elettricità sarà attivata entro 5 giorni lavorativi.
Quanto tempo ci vuole per ricevere l’energia di ènostra?
Le tempistiche dipendono dalla tipologia di contratto: nel caso di utenza domestica sono necessari circa 60 giorni dalla ricezione dei documenti firmati, nel caso di utenza Altri usi circa un mese. In ogni caso è’ nostra cura tenere aggiornato il socio sullo stato di avanzamento della propria pratica.
Dove fornisce l’energia ènostra?
ènostra può fornire energia in tutta Italia. In qualità di fornitore possiamo offrire l’energia sostenibile che acquistiamo in qualsiasi punto collegato alla rete elettrica. Quindi non c’è nessun problema se il tuo contatore è a Catanzaro e l’impianto da cui ci forniamo è a Verona. Chiaramente, se i soci di Catanzaro saranno molti, cercheremo di acquistare energia sostenibile il più possibile vicino alle utenze.
Posso avere il bonus elettrico anche passando a ènostra?
In caso di cambio del fornitore di energia elettrica, il Bonus sociale continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando sarà necessario l’utilizzo dell’apparecchiatura domestica elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina Bonus elettrico del sito dell’Autorità per l’Energia elettrica il Gas e il Sistema Idrico.
ènostra rifornisce anche le imprese e le organizzazioni?
ènostra ha una tariffa dedicata alle imprese e una, particolarmente vantaggiosa, riservata alle organizzazioni del terzo settore. Di seguito le istruzioni per diventare socio ed attivare l’offerta:
Nota bene: prima di procedere assicurati di avere a portata di mano Codice Fiscale/P.IVA, numero del contatore (POD, reperibile dalla bolletta) e i dati catastali relativi all’immobile presso il quale si intende attivare la fornitura.
Una pubblica amministrazione può stipulare un contratto con ènostra?
Se un ente pubblico ritiene interessante la nostra prospettiva gli proponiamo collaborazioni, per arrivare con più efficacia ai cittadini.
Perché devo comunicare i dati catastali?
I dati catastali devono essere comunicati nel contratto perché questi risulti valido, come previsto dall’articolo 1, comma 332, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Finanziaria 2005), che ha modificato gli articoli 6 e 7 del DPR n. 605 del 1973, recante disposizioni relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale.
Ho il contratto attivo
Come faccio a creare il mio profilo nell’area riservata (prima autenticazione)?
6. Nel campo Codice di verifica inserisci il CODICE CLIENTE (v. mail “Iscrizione nel libro soci di ènostra” e/o “Mail di conferma contratto”)
Qual è la procedura per variare la potenza di un’utenza già fornita da ènostra?
Se sei già in fornitura con ènostra e vuoi modificare la tua attuale potenza contrattuale, devi chiedere una variazione inviando l’apposito modulo a offertesoci@enostra.it (per i dettagli segui il percorso www.enostra.it > come fare > Variazione di potenza contratto in essere). Entro 5gg lavorativi dalla richiesta il distributore deve aumentare o diminuire la potenza. Se l’operazione necessita di un intervento tecnico, riceverai un preventivo con indicati i tempi di esecuzione. Ricordiamo che, per il periodo dal 1° aprile 2017 al 31 marzo 2019, sono state introdotte alcune agevolazioni dedicate ai clienti domestici che intendano variare (in aumento o in diminuzione) il valore della potenza contrattualmente impegnata (v. news). Tali misure prevedono l’azzeramento del contributo in quota fissa a copertura degli oneri amministrativi dovuti al distributore per le richieste di variazione di potenza e la riduzione di circa il 20% del contributo in quota potenza per gli aumenti entro i 6 kW complessivi. Sono inoltre previste misure a tutela del “diritto di ripensamento” dei clienti, cioè di chi dovesse prima aumentare e poi ridurre, o viceversa, la potenza impegnata.
Come faccio a sapere la potenza di cui ho bisogno?
La potenza contrattuale dipende dai dispositivi elettrici che sono utilizzati e soprattutto se questi sono normalmente utilizzati contemporaneamente. La maggior parte delle famiglie ha un contatore da 3kW di potenza, che è sufficiente per utilizzare la maggior parte degli elettrodomestici (non contemporaneamente). Potrebbe essere necessario aumentare la potenza del contatore a 4,5kW o 6kW in caso di utilizzo di piastre a induzione o pompe di calore.
Con che cadenza riceverò le bollette?
La periodicità delle bollette è mensile per le utenze Altri Usi (imprese, terzo settore, utenze condominiali) e bimestrale per le utenze domestiche.
Come faccio a comunicare il cambio IBAN a ènostra?
Scrivi a amministrazione@enostra.it (in copia a offertesoci@enostra.it) non appena il nuovo IBAN sarà attivo. ènostra ti risponderà comunicando via email l’ID di mandato che dovrà essere inoltrato e accettato dalla tua banca. Nella fase di transizione assicurati che sul vecchio conto ci sia capienza sufficiente per coprire l’ultima fattura per evitare che il pagamento vada insoluto implicando le relative commissioni a tuo carico.
Dove posso controllare le mie fatture?
Le fatture sono inviate ai soci via e-mail. Per la consultazione, si può anche fare uso dell’Area riservata, in cui è possibile avere informazioni sui contratti intestati al socio e ricevere utili consigli per ridurre i propri consumi.
Cosa devo fare se decido di trasferirmi?
Per la tua nuova fornitura è sufficiente che compili un nuovo contratto. Dovrai inoltre decidere se chiudere la tua utenza attuale oppure suggerire la voltura al nuovo proprietario/inquilino facendolo associare a ènostra!
Da dove viene l’energia elettrica di ènostra?
ènostra commercializza energia elettrica sostenibile, prevalentemente attraverso la stipula di contratti con produttori selezionati dalla cooperativa e per la quota residuale di mercato ricorrendo alla garanzia dei certificati di origine. ènostra non fornisce solo energia 100% proveniente da fonti rinnovabili: fornisce energia sostenibile, acquistata da impianti e società che valorizzano l’ambiente e le comunità. A tendere, il nostro obiettivo è quello di acquistare energia sostenibile il più possibile da impianti collettivi, che prevedono il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle comunità locali.
Sei sempre libero di cambiare il tuo fornitore. Il rapporto sociale con la cooperativa resterà valido per due anni pur venendo meno il rapporto mutualistico, cioè il contratto di fornitura. Dopo questo termine la cooperativa potrà decidere di escluderti e di rimborsare il valore nominale delle tue azioni (v. Art. 13 dello Statuto).
La Legge di stabilità 2016 ha stabilito che il pagamento del Canone avvenga mediante addebito nella bolletta legata alla fornitura (contatore) della casa di residenza anagrafica. L’importo del Canone è di 100 euro. Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dal fornitore di energia elettrica avverrà in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016.
La dichiarazione sostitutiva può essere presentata direttamente dal contribuente, compilando il Quadro A del modello previsto dall’Agenzia delle entrate. Per praticità riportiamo di seguito i link utili: Modello di dichiarazione sostitutiva Istruzioni per compilare il modello Esempi di compilazione del modello Il modello può essere: • compilato direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel; • stampato, compilato a mano e spedito tramite raccomandata senza busta allo Sportello Abbonamenti TV (SAT) dell’Agenzia delle entrate, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. La dichiarazione sostitutiva si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. ATTENZIONE: se si sceglie di inviare il modello via posta, occorre inviarla tramite la cosiddetta raccomandata senza busta, allegando al modello copia di un documento valido di riconoscimento (carta di identità).
E’ detta anche raccomandata in foglio, è un tipo di raccomandata che non prevede l’inserimento dei documenti in una busta, come si fa di solito. Si prendono i fogli da spedire, lasciando in bianco l’ultimo foglio. Il plico di fogli va piegato in tre parti di uguale dimensione. Il soffietto creato dal plico va poi graffettato. Sulla facciata bianca del plico va poi scritto l’indirizzo a cui spedire.
Funzionamento del mercato elettrico
Il mercato è composto da quattro settori completamente separati: 1. La produzione, che comprende tutti gli impianti che generano energia elettrica (centrali termoelettriche, idroelettriche, eoliche, fotovoltaiche e a biomasse). 2. La trasmissione, attraverso il quale l’elettricità prodotta viene trasportata in alta tensione dalle linee elettriche in tutto il Paese. La trasmissione è un servizio gestito unicamente da Terna. 3. La distribuzione: una volta raggiunta la cabina di trasformazione da alta tensione a bassa tensione, l’energia elettrica viene localmente distribuita in ciascuna abitazione. Questo servizio è realizzato in concessione: significa che all’interno di un territorio c’è solo una società che svolge questo servizio per tutti i cittadini (per esempio a Milano A2A svolge questo servizio per chi ha il contratto con A2A, Enel, Edison, è nostra, …) allo stesso prezzo e con le stesse responsabilità per legge. 4. La fornitura, in cui sono presenti tutte le società che erogano l’elettricità in ciascuna abitazione, che sono responsabili del servizio clienti e che fatturano l’energia in bolletta. Per fare un esempio, quando vediamo una bolletta Enel possiamo immaginare che i servizi ai punti 1, 3 e 4 siano forniti dallo stesso operatore, ma in realtà non è così: esiste una società Enel di produzione che opera in regime di mercato, una seconda società (Enel distribuzione) che svolge il servizio di distribuzione per tutti i fornitori (allo stesso prezzo e con le stesse regole per tutti) e una società di fornitura (Enel Energia), che opera sul mercato. Ciascun intestatario della bolletta può cambiare il fornitore, ma non il distributore o il responsabile del servizio di trasmissione.
A quali parti del mercato elettrico partecipa ènostra?
ènostra partecipa alla fornitura di energia. Si impegna cioè ad acquistare energia sostenibile da impianti rinnovabili selezionati e a rivenderla ai propri soci.
è nostra opera nel libero mercato. I prezzi del servizio di maggior tutela sono fissati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per contro, nel libero mercato sono i fornitori a decidere i prezzi ed offrono tariffe spesso migliori rispetto a quelle definite dall’Autorità. Ogni utente può scegliere il proprio fornitore sul libero mercato. Il passaggio da servizio di maggior tutela a libero mercato può essere fatto in qualsiasi momento.
Cosa rischio passando dal servizio di maggior tutela a è nostra?
Nulla. In termini di costo ci impegniamo ad offrire una tariffa almeno in linea a quella del servizio di maggior tutela. Se dovessi essere comunque insoddisfatto del nostro servizio puoi in qualsiasi momento ritornare al servizio di maggior tutela.
Sulla tua bolletta trovi indicato il tuo attuale servizio di fornitura. Se non hai mai cambiato fornitore sei sicuramente servito “in maggior tutela”. Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore e a quali condizioni, comprare l’elettricità. Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia. In questo caso la bolletta riporta la scritta “mercato libero”..
Posso scegliere l’energia di è nostra anche se il distributore è di un’altra società?
Certamente. Scegliendo ènostra decidi di cambiare il tuo fornitore. I distributori locali, coloro che gestiscono la rete elettrica, operano in regime di concessione e l’utente finale non ha facoltà di scelta.

References: art. 13
 Art. 10
 Art. 13
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