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Timestamp: 2017-05-29 12:13:20+00:00

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Ing. Alessandro Selbmann - ppt scaricare
PubblicatoSeverino Landi
Presentazione sul tema: "Ing. Alessandro Selbmann"— Transcript della presentazione:
Ing. Alessandro SelbmannCORSO DI FORMAZIONE PER I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DELLA AUSL DI RIETI Panorama normativo in materia di sicurezza e salute sul lavoro Ing. Alessandro Selbmann
Costituzione della Repubblica ItalianaArt.35 – La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Art.41 – l’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
Codice Civile Art.2087 – Tutela delle condizioni di lavoro. L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.
Codice Penale Art.437 – Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro Art.451 – Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro Art.589 – Omicidio colposo Art.590 – Lesioni personali colpose
nuova impostazione della sicurezza:NUOVO APPROCCIO OBIETTIVO: NON CREARE OSTACOLO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE ALL’INTERNO DELL’UNIONE EUROPEA nuova impostazione della sicurezza: prodotti sicuri valorizzazione del fattore umano
NUOVO APPROCCIO DIRETTIVE ISTITUZIONI COMUNITARIERequisiti essenziali di sicurezza e salute ISTITUZIONI COMUNITARIE ISTITUTI DI NORMAZIONE EUROPEI (CEN, CENELEC) NORME ARMONIZZATE (volontarie) ENTI NORMATORI NAZIONALI IT: UNI e CEI Recepimento obbligatorio
definizioni Sicurezza intrinseca: proprietà che deve possedere tutto ciò che si trova nell’ambiente di lavoro (strutture, impianti, apparecchiature, composti chimici…) di minimizzare i rischi per gli utilizzatori Uso in sicurezza: professionalità degli operatori nell’utilizzare correttamente tutto ciò che si trova nell’ambiente di lavoro
Sicurezza intrinseca Uso in sicurezza Direttive di prodotto Direttivesociali
ATTIVITA’ INTERESSATE:DIRETTIVE DI PRODOTTO strumenti legislativi comunitari che si prefiggono i seguenti scopi: eliminazione di barriere tecniche alla commercializzazione dei prodotti progettazione e costruzione di prodotti sicuri ATTIVITA’ INTERESSATE: PROGETTAZIONE COSTRUZIONE IMMISSIONE SUL MERCATO MESSA IN ESERCIZIO
DIRETTIVE DI PRODOTTO Marchio Dichiarazione di conformità Istruzioni per l’uso
DIRETTIVE DI PRODOTTO esempiMacchinari, impianti, attrezzature Prodotti e preparati chimici Dispositivi di protezione individuale Dispositivi medici
DI PRODOTTI, ATTREZZATURE E AMBIENTI DI LAVORODIRETTIVE SOCIALI STRUMENTI LEGISLATIVI COMUNITARI CHE SI PREFIGGONO LO SCOPO DEL CONSEGUIMENTO DI LIVELLI PROGRESSIVAMENTE PIU’ ELEVATI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO riguardano L’USO DI PRODOTTI, ATTREZZATURE E AMBIENTI DI LAVORO
Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 1069 APRILE 2008, N. 81 Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106
TITOLO I - Principi comuniCapo I Disposizioni generali Capo II Sistema istituzionale Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I MISURE DI TUTELA E OBBLIGHI Sezione II VALUTAZIONE DEI RISCHI Sezione III SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Sezione IV FORMAZIONE, INFORMAZIONE E ADDESTRAMENTO Sezione V SORVEGLIANZA SANITARIA Sezione VI GESTIONE DELLE EMERGENZE Sezione VII CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI Sezione VIII DOCUMENTAZIONE TECNICO AMMINISTRATIVA E STATISTICHE DEGLI INFORTUNI E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
TITOLO II LUOGHI DI LAVORO TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE CAPO I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO CAPO II USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI TITOLO V SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
TITOLO VI MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI TITOLO VII ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI TITOLO VIII AGENTI FISICI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DI ESPOSIZIONE AL RUMORE DURANTE IL LAVORO CAPO III PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI CAPO IV PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI CAPO V PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI
TITOLO IX SOSTANZE PERICOLOSECAPO I PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI CAPO II PROTEZIONE DA AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI CAPO III PROTEZIONE DAI RISCHI CONNESSI ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI TITOLO XI PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE
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STRUTTURA DELLA LEZIONE Sul progetto

References: Art.41
 Art.2087
 Art.437
 Art.451
 Art.589
 Art.590