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Timestamp: 2019-03-25 12:29:56+00:00

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REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI - PDF
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Vittore Basso
1 COMUNE DI CALCI PROVINCIA DI PISA SETTORE 5 REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI
2 Approvato con Art. 1 DEFINIZIONE DI CENTRO DI RACCOLTA ATTREZZATO E SUA FINALITA Il centro di raccolta dei rifiuti differenziati è un area attrezzata, recintata, custodita ed aperta solo ad orari prestabiliti presso la quale i soggetti ammessi, individuati dall art. 2 del presente protocollo, possono conferire gratuitamente e in modo differenziato varie tipologie di rifiuti urbani ed assimilati, al fine di favorire il recupero degli stessi, garantendo una distinta gestione delle diverse frazioni. E realizzato con l obiettivo di incentivare e favorire la raccolta differenziata ed il riciclo dei materiali recuperabili e rappresenta un importante intervento di protezione dell ambiente e di miglioramento della qualità di vita. Le modalità di utilizzo del centro di raccolta sono predisposte al fine di regolamentarne l uso da parte dei cittadini. Art. 2 DESTINATARI DEL SERVIZIO E ACCESSO ALL AREA Possono usufruire del centro di raccolta esclusivamente: 1. i cittadini residenti nel ; 2. i cittadini non residenti nel, titolari di utenze domestiche sul territorio, comprovabile dal regolare pagamento della TIA; 3. le attività insediate nel che siano regolarmente iscritte al ruolo per il pagamento della tariffa sullo smaltimento dei rifiuti urbani, attraverso i soggetti autorizzati; 4. coloro che operano per conto del. Le utenze non domestiche possono conferire gratuitamente in forma differenziata i rifiuti assimilati agli urbani purchè il rifiuto rientri nelle tipologie ammesse ai sensi dell art. 4 e non superi i 30 kg. o 30 litri per singolo conferimento. In caso di superamento dei limiti di cui sopra l utenza non domestica interessata, qualora desideri avvalersi del servizio pubblico, può stipulare apposita convenzione con il Gestore del Servizio in accordo con il. Resta comunque salva la possibilità per il Gestore del centro, di limitare o differire i conferimenti per ragioni tecniche o gestionali contingenti. L accesso al centro di raccolta attrezzato è consentito, la prima volta, dietro presentazione di un documento di identificazione e di un bollettino/fattura rifiuti
3 intestato a lui o ad un membro della propria famiglia. Successivamente, l accesso avverrà mediante presentazione, al personale di custodia, della tessera di riconoscimento rilasciata dal Gestore al cittadino durante il suo primo conferimento. Art. 3 UBICAZIONE E ORARI DI APERTURA Il centro di raccolta del è situata in loc. Paduletto. E aperto al pubblico secondo l orario che verrà determinato con provvedimento del Sindaco e reso noto mediante l apposizione di idonea tabella all ingresso e la pubblicazione sul sito web del Comune. Art. 4 TIPOLOGIA DI RIFIUTI Il centro di raccolta attrezzato potrà accogliere le seguenti tipologie di rifiuti: carta e cartone (CER ) metallo (CER ) legno (CER ) abbigliamento (CER ) rifiuti ingombranti (CER ) apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi (CER ) apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori usi, diverse da quelle di cui alle voci , e Grandi Bianchi -(CER ) apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, TV e monitor, contenenti componenti pericolosi (CER ) pile esauste (CER ) batterie al piombo (CER ) medicinali diversi da quelli di cui alla voce (CER ) tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio (CER ) vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose (CER ) oli e grassi commestibili (CER )
4 oli e grassi minerali (CER ) miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle (CER ) rifiuti prodotti dalla pulizia di camini e ciminiere (CER ) toner (CER ) sfalci e potature (CER ) rifiuti organici (CER ) multimateriale (CER ) bombolette spray (CER ) flaconi vuoti infiammabili, T o X, contaminati ( CER ) Il conferimento dei rifiuti differenziati all interno del centro è concesso in forma gratuita e deve avvenire nel rispetto delle modalità e dei quantitativi indicati nell Allegato 1 Modalità e quantitativi da conferire. Quantitativi superiori a quelli riportati nell Allegato 1 possono essere conferiti solo da coloro che operano per conto del. Art. 5 MODALITA DI CONFERIMENTO DEL RIFIUTO E COMPETENZE DEL PERSONALE ADDETTO AL CENTRO DI RACCOLTA L addetto al centro di raccolta dovrà provvedere: a. prima del conferimento del materiale: a identificare il conferente secondo le seguenti modalità: o la prima volta, richiedendo un documento di identità o le volte successive, richiedendo la tessera consegnata al momento del primo conferimento a identificare la tipologia di rifiuto, accertando la corrispondenza quali-quantitativa con quanto previsto dall Allegato 1 del presente documento effettuare la pesa del materiale consegnato e trascrivere questo dato, insieme alla tipologia del rifiuto ed al nominativo di chi lo consegna, su un apposito registro elettronico, che servirà per elaborare le statistiche sull uso della stazione, ed in attesa dell attivazione del sistema di pesa e rilevazione elettronica mediante annotazione cartacea.
5 b. durante il conferimento fornire assistenza agli utenti del servizio sia per quanto riguarda la suddivisione dei materiali in frazioni omogenee, che per l individuazione di spazi/contenitori appositi. I rifiuti classificati come pericolosi dovranno essere movimentati personalmente dal personale addetto. Gli operatori potranno coadiuvare le operazione di scarico dei rifiuti tramite supporto personale o tramite apposite apparecchiature. aprire i cassoni scarrabili dotati di coperchio ad apertura idraulica e richiuderli dopo ogni singola azione di conferimento. Oltre all apertura, chiusura e presidio del personale stesso durante gli orari di apertura del centro di raccolta attrezzato, il personale preposto dovrà inoltre: segnalare agli uffici competenti ogni violazione al presente protocollo, oltre a qualsiasi disfunzione rilevata, sia essa riferita alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori o all organizzazione e alla funzionalità dei servizi, sorvegliare affinché siano evitati danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e a tutto ciò che è presente nell area, provvedere alla pulizia ed al mantenimento dell ordine generale all interno della medesima area, compresa la manutenzione del verde, organizzare gli smaltimenti dei materiali stoccati, Durante l orario di apertura, l addetto è personalmente responsabile del deposito o del prelievo dei materiali all interno del centro di raccolta. Art. 6 PRESCRIZIONI E DIVIETI I soggetti conferitori, identificati all Art. 2 di cui sopra, sono tenuti all osservanza del presente protocollo di gestione e specificatamente alle seguenti norme: accedere al centro di raccolta attrezzato solamente negli orari di apertura seguire le indicazioni del personale preposto alla conduzione del centro di raccolta e della cartellonistica predisposta conferire i materiali già suddivisi per tipologia, collocandoli negli appositi spazi/contenitori
6 conferire direttamente e scaricare negli appositi spazi/contenitori esclusivaemnte i materiali ammessi. Per i rifiuti ingombranti potrà essere chiesto aiuto al personale addetto. I rifiuti classificati come pericolosi dovranno essere movimentati personalmente dal personale addetto al centro di raccolta. soffermarsi nell area esclusivamente per il tempo necessario al conferimento, evitando di trattenersi soprattutto nelle aree di ammasso e di movimentazione di materiali e contenitori E fatto divieto agli utenti di: introdursi nel centro al di fuori dei giorni degli orari di apertura al pubblico, salvo espressa autorizzazione abbandonare materiali o rifiuti al di fuori del centro e degli appositi spazio e contenitori arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori ed a tutto ciò che è presente nel centro occultare, all interno di altri materiali, rifiuti e materiali non ammessi depositare tipologie di materiali in spazi/contenitori adibiti alla raccolta di altre tipologie di materiali scaricare e/o introdurre nei contenitori materiali diversi da quelli ammessi dal presente protocollo di gestione Intralciare il lavoro degli addetti e dei conferitori mediante presenza ingiustificata all interno del centro Art. 7 SANZIONI Le violazioni a quanto prescritto dal presente protocollo di gestione sono punite, fatte salve le responsabilità civili e penali, nonché l applicazione delle altre sanzioni dirette ed accessorie previste dal D.Lgs. 152/06, con il pagamento di sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 a seconda del tipo di violazione commessa, come da disposizioni di cui alla Legge 689/81 e ss.mm.ii. Allegato 1 Modalità e limiti quantitativi dei materiali conferibili TIPOLOGIA DI RIFIUTO CONFERIBILE CER QUANTITATIVO GIORNALIERO MASSIMO PER PERSONA carta e cartone (es. giornali e cartoni di piccole CONDIZIONI DI CONFERIMENTO
7 dimensioni) metallo (es. reti in ferro) legno (es. mobilio) abbigliamento (es. indumenti usati tipo abiti e scarpe) rifiuti ingombranti (es. rifiuti ingombranti eterogenei per i quali non sia individuabile un materiale prevalente) apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi (es. frigoriferi, surgelatori, congelatori, condizionatori d aria contenenti CFC) apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, TV e monitor, NON contenenti sostanze pericolose) apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse a quelle di cui alla voce e , , contenenti componenti pericolosi (es. frigoriferi, surgelatori, congelatori, condizionatori d aria, televisori, computer, stampanti, lavatrici, lavastoviglie contenenti componenti pericolosi) batterie al piombo n 2 pile esauste medicinali diversi da quelli di cui alla voce tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio (es. neon) vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose oli e grassi commestibili (es. provenienti da mense Kg 10 e cucine domestiche o di ristorazione) oli e grassi minerali (es. oli esausti da motore, Kg 10 trasmissioni e ingranaggi, contenenti composti organici non clorurati) miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle Kg 300 (purchè provenienti da piccole manutenzioni domestiche) rifiuti urbani provenienti dalla manutenzione del Kg 200 verde pubblico e privato sfalci e potature toner organico multimateriale Bombolette spray flaconi vuoti infiammabili T o X contaminati pneumatici fuori uso n 2
PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO ECOCENTRO REGOLAMENTO AREA ATTREZZATA DI RAGGRUPPAMENTO
PROVINCIA DI ROMA!"#!"$%& REGOLAMENTO ECOCENTRO REGOLAMENTO AREA ATTREZZATA DI RAGGRUPPAMENTO Approvato con delibera di C.C. n. 36 del 29.07.2008 1 !" " # $ %&'%&'(&) ) #*! '+(&,-!,. $&, / ""!" ", 0++&.
Conforme alla Norma UNI EN ISO 9001 :2000 Conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2004 Conforme al D.Lgs 196/03 Conforme al Modello Organizzativo 231/01
Regolamento Regolamento Centro di Raccolta Mogliano Veneto Conforme alla Norma UNI EN ISO 9001 :2000 Conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2004 Conforme al D.Lgs 196/03 Conforme al Modello Organizzativo
Allegato A ALL ORDINANZA N 65 DEL21/09/2010 COMUNE DI BARDOLINO Provincia di Verona ORDINANZA N 65 DEL21/09/2010 DISPOSIZIONI PER LA MODALITA DI GESTIONE E PER IL CORRETTO CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI
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References: Art. 1
 art. 2
 Art. 2
 art. 4
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 2
 Art. 7
 Art. 1