Source: https://ic15verona.edu.it/circolari-blog/1306-circ-154-regolamento-d-istituto-per-la-didattica-a-distanza.html
Timestamp: 2020-07-11 20:10:59+00:00

Document:
Art. 3 - Piattaforme per la DAD
Art. 4 - DAD nella Scuola Primaria e Secondaria di I Grado
Art. 5 - Orario settimanale delle lezioni
Art. 6 - Orario giornaliero delle lezioni
Art. 7 - Progettazione didattica
Art. 8 - Assegnazione dei compiti
Art. 10 - Presenze
Art. 11 - Inclusione
Art. 12 - Connessione e collegamenti
Art. 13 - Valido atteggiamento nella DAD e Privacy
Art. 14 - Uso corretto di MEET
Art. 15 - Codice di comportamento e sanzioni
Approvato dal Consiglio di istituto in data 30/04/2020
Il presente regolamento norma lo svolgimento dell’attività didattica a distanza nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo N.15 Borgo Venezia
in ottemperanza ai provvedimenti legislativi emanati stante lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020.
La didattica a distanza è l’azione mediata di costruzione del sapere attraverso processi di apprendimento che si avvale di strumenti di collegamento digitale diretto o indiretto,
immediato o differito in cui ci sia una relazione costruttiva tra docenti e discenti.
Le piattaforme per la didattica a distanza utilizzate all’interno dell’Istituto Comprensivo n.15 “Borgo Venezia” sono costituite dal Registro elettronico e da GSUITE for Education.
Con l’utilizzo di tali piattaforme è garantito il rispetto della normativa sulla privacy in quanto obbligo di legge e di pubblico interesse (DPCM 4 marzo 2020 e DPCM 8 marzo 2020) ai
sensi degli artt. 6 (Liceità del trattamento) e 7 (Condizioni per il consenso) del GDPR 2016/679.
La didattica a distanza si realizza mediante l’uso del Registro elettronico (RE) e di GSUITE for Education.
Ogni docente dell’Istituto ed ogni alunno della scuola primaria e secondaria di I grado è provvisto di un account. Ai fini della sicurezza dei dati, tutte le attività didattiche a distanza
devono avvenire attraverso questo account e mediante l’uso del Registro elettronico. Le scelte degli strumenti (collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, video
lezioni, chat di gruppo, trasmissione ragionata di materiali didattici, assegnazioni di compiti, notifica di scadenza e quant’altro) attengono alla libertà di insegnamento nel rispetto del
diritto all’apprendimento di tutti gli alunni e delle pari opportunità. Gli strumenti di comunicazione scelti sono funzionali al ripristino della relazione educativa e alla
ricostruzione di un clima di fiducia per promuovere i processi formativi.
Art. 5- Orario settimanale delle lezioni
Per garantire un uso ordinato delle attività di DAD viene predisposto un orario settimanale in cui sono presenti tutte le discipline e che viene comunicato agli alunni - costituto da segmenti didattici in linea di massima entro i 50 minuti che, a discrezione del docente, possono prevedere incontri di durata eventualmente minore.
La fascia oraria è di norma antimeridiana con possibilità di attività pomeridiane qualora si riscontrino necessità di tipo organizzativo al fine di garantire a tutti gli alunni la possibilità della fruizione. Ogni docente avrà cura di verificare eventuali problemi di connessione da parte degli alunni nell’orario stabilito.
Nella scuola primaria, di norma, gli alunni accedono alle applicazioni di GSUITE per non più di due segmenti didattici al giorno, con un intervallo tra i diversi segmenti di almeno 10
minuti, in considerazione dell’età dei bambini e dell’eventuale suddivisione del gruppo classe in sottogruppi.
Le modalità di comunicazione attraverso la piattaforma della DAD consentono l’accesso nella fascia oraria più consona alle esigenze personali fermo restando l’obbligo del rispetto delle scadenze per la consegna dei lavori didattici.
Nella scuola secondaria di I grado, di norma, gli alunni accedono alle applicazioni della GSUITE per almeno tre segmenti didattici al giorno.
La comunicazione docenti/discenti nonché la consegna dei lavori didattici, nel rispetto delle scadenze, avviene attraverso la stessa piattaforma.
Ai sensi della C.M. n. 388 del 17 marzo 2020, ed in seguito alle indicazioni operative fornite dal dirigente scolastico e condivise in staff,dipartimenti,classi parallele, i docenti hanno
rimodulato la progettazione didattica per la didattica a distanza. Ogni docente ha rivisto in modalità a distanza le proprie attività didattiche, evidenziando i materiali di studio e la
tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni. Tale nuova riformulazione è depositata agli atti dell’istituzione scolastica, tramite invio telematico.
Ogni docente cura la coerenza fra la progettazione e la descrizione delle attività didattiche indicate nel RE.
Al fine di consentire un’adeguata organizzazione con alunni e famiglie, i compiti dovranno essere assegnati con un preavviso congruo e commisurato all’impegno richiesto.
I genitori sono tenuti a verificare l’effettivo svolgimento dei compiti da parte dei propri figli.
In alcun modo i genitori devono sostituirsi ad essi nello svolgimento dei compiti e devono promuovere, nel rispetto dell’età, la piena autonomia degli alunni stessi anche nell’uso degli
strumenti di DAD.
Ai sensi della circolare ministeriale n 388 del 17 marzo 2020 e delle indicazioni fornite dal Dirigente scolastico, la scuola garantisce il diritto degli alunni ad una valutazione trasparente
e tempestiva. I docenti possono accompagnare la correzione degli elaborati con un commento relativo alla prestazione dell’alunno nell’elaborato stesso.
Il Collegio dei docenti, nelle sue articolazioni, redigerà un documento esplicativo dei criteri di valutazione adottati e approvati.
I docenti registrano la partecipazione alle attività proposte anche in modalità indiretta e/o differita ai fini del monitoraggio continuo sull’efficacia della DAD e richiedono una
giustificazione delle assenze per verificare che i genitori ne siano a conoscenza. Qualora un docente riscontrasse l’assenza reiterata di un alunno alle lezioni a distanza o che questi fosse restio a svolgere le attività proposte, ne darà segnalazione alla famiglia attraverso il RE nella sezione personale e successivamente alla segreteria didattica della scuola per gli adempimenti di competenza.
I docenti di sostegno mantengono l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e i compagni di classe nonché con gli altri docenti curricolari anche attraverso il coinvolgimento
della famiglia dell’alunno stesso.
In ogni caso, sulla base del PEI i docenti di classe, in collaborazione, programmeranno le attività didattiche degli alunni con disabilità anche nella modalità DAD adattando
eventualmente i materiali didattici.
In relazione agli alunni con DSA o con BES, i docenti tengono conto del PDP ed utilizzano per quanto possibile strumenti compensativi e misure dispensative. Tengono conto inoltre
delle difficoltà di attenzione, qualora presenti.
Docenti ed alunni provvedono ad uniformarsi alla DAD con propri mezzi e collegamenti in rete. È stato predisposto un monitoraggio per gli alunni che non dispongono di dispositivi
digitali idonei per lo svolgimento della didattica a distanza e/o di connessione ad internet, e sono stati attivati i provvedimenti di competenza con la consegna dei device e di chiavette per connessione.
Art. 13- Valido atteggiamento nella DAD e Privacy
I docenti, gli alunni e le famiglie sono tenuti a leggere ed uniformarsi al presente regolamento. La scuola non assume alcuna responsabilità in relazione all’uso di modalità di comunicazione e di scambio di informazioni mediante piattaforme o social network diverse da quelle previste se non espressamente autorizzate dalla scuola stessa.
Le famiglie dovranno vigilare affinché gli alunni partecipino alle attività online di GSUITE esclusivamente mediante l’account assegnato loro dalla scuola.
Obblighi per i docenti
I docenti dovranno collegarsi alla piattaforma in orario, ed almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.
I docenti che utilizzano MEET nella modalità “presentazione”, dovranno comunque rendersi visibili agli alunni in alcune fasi della lezione stessa attivando lavideocamera.
È vietato instaurare video chat o video lezioni con un solo studente, tranne i casi già previsti nella didattica in presenza (ad es. lezioni di musica, lezioni personalizzate con
studenti disabili, interventi di recupero o potenziamento, interventi alla presenza dei genitori)
Obblighi per gli alunni
Gli alunni dovranno collegarsi alla piattaforma in orario per gli appuntamenti su MEET.
Gli alunni dovranno presentarsi agli appuntamenti quotidiani così come si sarebbero preparati per andare a scuola, nel rispetto di se stessi e degli altri.
Gli alunni dovranno mantenere una postura corretta durante la lezione
Gli alunni dovranno permettere al docente di riconoscerli attivando la videocamera.
Gli alunni dovranno posizionarsi in un luogo, per quanto possibile, tranquillo della propria abitazione poggiandosi ad un tavolo per poter utilizzare correttamente tutto il
Gli alunni dovranno seguire le indicazioni del docente riguardo il silenziare i microfoni o il disattivare momentaneamente la videocamera.
Per prendere la parola dovranno alzare la mano o scrivere nella chat.
È obbligatorio attivare la videocamera quando un alunno è chiamato a rispondere ad una domanda.
Gli alunni dovranno chiedere all’insegnante il permesso per assentarsi brevemente dalla lezione .
È consigliato vivamente l’uso di auricolari durante la lezione per migliorare l’acustica, evitare le interferenze esterne e per non disturbare le persone in collegamento o negli
È vietato usare la chat di MEET per comunicare fra compagni. Questa può essere usata solo in orario di lezione e per comunicare con il docente.
È vietato scattare foto o effettuare registrazioni durante le video lezioni.
È vietato condividere i parametri di accesso alle video lezioni o ad altri strumenti di didattica a distanza con persone non autorizzate.
È vietato interferire, danneggiare o distruggere il lavoro dei propri docenti o dei propri compagni.
Gli elaborati prodotti devono essere consegnati esclusivamente nelle modalità indicate dal docente, NON condividendoli mai con soggetti terzi.
Gli alunni che entrassero nelle videochiamate prima dell’orario o che rimanessero anche dopo l’orario saranno sotto l’esclusiva sorveglianza e “responsabilità” dei loro genitori.
A tal proposito la scuola non può assumere e non assume alcuna responsabilità su comportamenti impropri dell’alunno in quanto non gestibili a distanza.
Tutti i comportamenti che non rispettano questo Regolamento potranno essere sanzionati.
Obblighi per le famiglie
Le famiglie hanno l’obbligo di restituire la giusta dignità a questo tipo di didattica che è la modalità con cui attualmente si svolge la funzione formativa ed educativa della scuola.
Tenendo conto dell’età, gli adulti presenti in casa non dovranno interferire nelle lezioni a distanza, tranne che per un supporto al proprio figlio in caso di difficoltà nell’uso della
Gli alunni (o i loro genitori ove richiesto dalle insegnanti per i bambini più piccoli) dovranno seguire le indicazioni del docente riguardo il silenziare i microfoni o il disattivare la videocamera.
Accertarsi che il cellulare, il tablet o il computer abbiano la batteria completamente carica.
Comunicare alla docente se vostro figlio/a non può partecipare ad una lezione con Meet,
Continuate ad inviare i compiti eseguiti, è necessario.
Controllare giornalmente la mail dei vostri figli.
Lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020 e i successivi DPCM obbligano all’uso di strumenti e modalità di DAD per consentire l’esercizio del diritto
allo studio da parte degli alunni.
il materiale audiovisivo è riservato esclusivamente agli alunni della classe ed è perciò consentito soltanto un uso privato da parte degli stessi allievi per fini didattici. Il
materiale didattico è protetto dalla vigente normativa in materia di tutela del copyright (diritto d’autore - Legge 633/1941 e ss.mm. e ii.) nonché dalla normativa in tema di tutela dei dati
personali (D. Lgs. 196/2003 e GDPR 2016/679), pertanto è assolutamente vietato divulgarlo a terzi in qualsiasi forma, ivi compresa la sua riproduzione, pubblicazione e/o condivisione
sui social media (come ad esempio facebook), piattaforme web (come ad esempio youtube) applicazioni di messaggistica (come ad esempio whatsapp). Ogni utilizzazione indebita e/o
violazione sarà perseguita nei termini di legge. Poiché gli alunni sono minori la responsabilità della vigilanza ricade sui genitori che risponderanno di eventuali violazioni ai sensi dell’art. 2048 c.c.
È vietato diffondere attraverso social network o internet immagini di un docente o di una/un compagna/o di classe;
È vietato diffondere, tramite i medesimi mezzi sopra indicati, immagini, filmati o altro, che ridicolizzino la persona o che comunque ne offendano l’immagine, la reputazione, la
dignità e l’onorabilità.
È vietato diffondere, in qualsiasi forma e modalità, le lezioni, il loro svolgimento o immagini di docenti e alunni in violazione della privacy e del diritto di autore sulle opere
I docenti, da parte loro, avranno cura di porre in essere misure idonee per evitare la diffusione di elaborati, lezioni o altro materiale all’esterno del gruppo classe di riferimento.
Qualora si accertasse l’infrazione di sopradescritti divieti, si valuterà la sussistenza dei presupposti per avviare un procedimento disciplinare e, se del caso, per darne comunicazione alla competente autorità giudiziaria.
Il presente Regolamento entra in vigore dal momento della sua approvazione da parte degli OO CC. Per quanto non espressamente previsto si rimanda alla normativa vigente.
(Prof.ssa Patrizia Muscolino)
irc.154_Regolamento-dIstituto-per-la-Didattica-a-Distanza_IC15_30_Aprile_2020.pdf [ ] 471 kB 2020-05-03 07:03

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 5

Art. 13