Source: http://www.nihonjapangiappone.com/pages/societa/costitution.php
Timestamp: 2019-02-19 15:07:40+00:00

Document:
La costituzione del giappone | La società Giapponese
L'Imperatore puÚ delegare le sue funzioni pubbliche nel modo previsto dalla legge.
- attestazione della nomina e delle dimissioni dei ministri di Stato e degli altri funzionari, come stabilito dalla legge, nonchÈ del conferimento dei pieni poteri e delle lettere credenziali agli ambasciatori ed ai ministri plenipotenziari;
Art. 14. - Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e non vi dovrà essere discriminazione alcuna nei rapporti politici, economici o sociali per motivi di razza, di religione, di sesso, di condizioni sociali o di origini familiari. NÈ i nobili, nÈ i titoli nobiliari riceveranno alcun riconoscimento giuridico. Nessun privilegio accompagnerà qualsiasi conferimento di onorificenze, qualsiasi decorazione o distinzione, nÈ alcuno di tali conferimenti sarà valido oltre la vita dell'individuo che ne è attualmente titolare o che potrà diventarlo in avvenire.
Art. 16. - Ogni persona ha il diritto di petizione pacifica per il risarcimento di danni, per la rimozione di pubblici ufficiali, per l'approvazione, l'abrogazione o l'emendamento di leggi, di ordinanze e di regolamenti, e per qualsiasi reclamo in ordine ad altre questioni; nÈ alcuna persona potrà essere assoggettata ad un trattamento discriminatorio per aver assunto l'iniziativa di una simile petizione.
Art. 20. - La libertà di religione è garantita a tutti. Nessuna organizzazione religiosa riceverà qualsiasi privilegio dallo Stato, nÈ eserciterà nÈ qualsiasi potere politico. Nessuna persona sarà obbligata a partecipare a qualsiasi atto, celebrazione, rito o pratica religiosa.
Art. 21. - Le libertà di riunione, di associazione, di parola e di stampa, e tutte le altre forme di espressione sono garantite. Non sarà mantenuta alcuna censura, nÈ sarà violato il segreto di qualsiasi mezzo di comunicazione.
Art. 22. - Ogni persona avrà la libertà di scegliere e di cambiare la sua residenza è di scegliere la sua occupazione, nei limiti in cui ciÚ non sia in contrasto non il benessere pubblico. La libertà di tutte le persone di recarsi negli Stati stranieri e di abbandonare la propria cittadinanza sarà inviolabile.
In ogni manifestazione dell'umana convivenza, lo Stato si sforza d'incoraggiare e di migliorare la protezione e la sicurezza sociale, nonchÈ la salute pubblica.
Art. 32. - A nessuno puÚ essere negato il diritto di ricorrere agli organi giurisdizionali.
Art. 36. -» assolutamente proibito al pubblico ufficiale infliggere torture e punizioni crudeli.
Non vi sarà, perÚ, alcuna discriminazione per motivi di razza, di religione, di sesso, di condizione sociale, di origine familiare, di educazione, di proprietà o di reddito.
Art. 45. - La durata dell'ufficio di membro della Camera dei Rappresentanti è di 4 anni. PerÚ tale durata puÚ essere abbreviata con lo scioglimento della Camera dei Rappresentanti.
Art. 48. - Nessuno puÚ essere membro delle due Camere contemporaneamente.
Art. 53. - Il Gabinetto puÚ convocare la Dieta in sessione straordinaria. Quando un quarto, od una frazione maggiore, dei componenti dell'una o dell'altra Camera lo richieda, il Gabinetto è obbligato a procedere alla convocazione della Dieta.
Art. 54. - Quando viene sciolta la Camera dei Rappresentanti, vi deve essere un'elezione generale dei membri della Camera dei Rappresentanti entro 40 giorni dalla data dello scioglimento, e la Dieta dev'essere convocata entro 30 giorni dalla data delle elezioni. Quando viene sciolta la Camera dei Rappresentanti, la Camera dei Consiglieri deve aggiornare immediatamente i suoi lavori. Tuttavia il Gabinetto puÚ decidere, in caso di pericolo nazionale, di convocare la Camera dei Consiglieri in sessione straordinaria.
Art. 57. - In entrambe le Camere i dibattiti sono pubblici. Tuttavia, una riunione puÚ svolgersi a porte chiuse se due terzi, o più, dei membri presenti adottino una risoluzione in tal senso. In ogni Camera si redige un processo verbale dei dibattiti. Tale processo verbale viene pubblicato ed è largamente distribuito, facendosi eccezione solo per i brani corrispondenti alle riunioni tenute a porte chiuse che si reputa debbano restare segreti.
Art. 58. - Ciascuna Camera sceglie il suo Presidente ed il suo Ufficio di presidenza. Ciascuna Camera adotta il suo Regolamento per le riunioni e per la procedura, nonchÈ il suo Regolamento interno e puÚ punire disciplinarmente i suoi membri per violazione delle norme regolamentari.
Nonostante le disposizioni del comma precedente, la Camera dei Rappresentanti puÚ convocare la riunione di una Commissione congiunta delle due Camere, così come previsto dalla legge.
Nel caso che la Camera dei Consiglieri non si sia pronunciata definitivamente nei 6 giorni dal ricevimento di un disegno o di una proposta di legge approvato dalla Camera dei Rappresentanti, non tenendo conto delle vacanze parlamentari, la Camera dei Rappresentanti puÚ decidere che tale omissione equivalga ad un rigetto del disegno o della proposta menzionati da parte della Camera dei Consiglieri.
Art. 62. - Ciascuna Camera puÚ svolgere delle inchieste in ordine alle questioni di governo e puÚ esigere la presenza e l'audizione di testimoni, nonchÈ la presentazione di documenti.
Il Primo Ministro puÚ revocare discrezionalmente i ministri di Stato.
- concludere i trattati. Deve ottenere perÚ la preventiva, o, in realizzo alle circostanze, successiva approvazione della Dieta;
- emanare decreti allo scopo di tradurre in atto le disposizioni della presente Costituzione e delle leggi. PerÚ, esso non puÚ includere disposizioni penali in tali decreti, a meno che non sia autorizzato dalla legge;
Art. 75. - I ministri di Stato, durante il periodo in cui sono in carica, non sono soggetti ad azione giudiziaria senza il consenso del Primo Ministro; ma con ciÚ non si menziona il diritto di iniziare tale azione.
Art. 76. - Il potere giudiziario nella sua totalità è attribuito alla Corte Suprema ed alle Corti inferiori istituite dalla legge. Non verrà istituito alcun tribunale straordinario, nÈ potranno essere conferiti ad alcun organo o ente del Potere esecutivo poteri giudiziari in ultima istanza.
I pubblici procuratori sono soggetti al potere di regolamentazione della Corte Suprema. La Corte Suprema puÚ delegare il potere di stabilire norme per le Corti inferiori alle Corti stesse.
Art. 78. - La rimozione dei giudici potrà essere effettuata soltanto in seguito alla formulazione di una pubblica accusa, tranne il caso che essi vengano dichiarati giudizialmente incapaci, per motivi mentali o fisici, di svolgere le loro funzioni. Nessuna azione disciplinare contro dei giudici puÚ essere svolta da un organo od ufficio dipendente dal Potere esecutivo.
Art. 82. - I processi debbono svolgersi e le sentenze debbono esse- re emesse pubblicamente. PerÚ, nei casi in cui una Corte decida all'unanimità che la pubblicità è pericolosa per l'ordine pubblico o per la morale, un processo puÚ essere svolto in udienza segreta; ma i processi per i reati politici e per i reati di stampa, nonchÈ quelli concernenti i diritti del popolo sanciti nel Capitolo III della presente Costituzione, dovranno sempre essere svolti in udienza pubblica.
Art. 84. - Non si potrà introdurre alcuna nuova imposta, nÈ si potranno modificare quelle esistenti se non ad opera della legge, o secondo le procedure stabilite dalla legge.
Art. 85. - Nessuna spesa sarà effettuata, nÈ lo Stato assumerà obbligazioni, se non nei modi autorizzati dalla Dieta.
Art. 86. - II Gabinetto preparerà e sottoporrà alla Dieta, perchÈ sia discusso e deliberato, un bilancio per ciascun anno finanziario.
Art. 87.- Allo scopo di premunirsi contro imprevisti deficit di bilancio, la Dieta puÚ autorizzare l'istituzione di un fondo di riserva, il cui impiego è deciso dal Gabinetto, sotto la propria responsabilità.
Art.88. - Tutti i beni della Casa Imperiale sono proprietà dello Stato. Tutte le spese della Casa Imperiale sono approvate dalla Dieta, che vota gli accrediti corrispondenti nel quadro del bilancio statale.
Art. 89. - Nessuna parte del denaro o della proprietà pubblica puÚ essere destinata per il beneficio o il mantenimento di una qualsiasi istituzione o associazione religiosa, o per qualsiasi scopo educativo, caritativo o di beneficenza che non sia sotto il controllo dello Stato.
Art. 95. - La Dieta non puÚ approvare una legge speciale applicabile soltanto ad un ente pubblico locale senza il consenso della maggioranza degli elettori dell'ente pubblico locale in questione, manifestata in conformità alla legge.

References: Art. 14

Art. 16

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 32

Art. 36

Art. 45

Art. 48

Art. 53

Art. 54

Art. 57

Art. 58

Art. 62

Art. 75

Art. 76

Art. 78

Art. 82

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art.88

Art. 89

Art. 95