Source: http://docplayer.it/18025635-Tribunale-di-pescara-espropriazioni-immobiliari-avviso-di-vendita-di-immobili-espropriazione-immobiliare-n-284-08-314-09-rge.html
Timestamp: 2018-07-19 06:10:42+00:00

Document:
TRIBUNALE DI PESCARA ESPROPRIAZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI. Espropriazione immobiliare n. 284/ /09 RGE - PDF
TRIBUNALE DI PESCARA ESPROPRIAZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI. Espropriazione immobiliare n. 284/ /09 RGE
Download "TRIBUNALE DI PESCARA ESPROPRIAZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI. Espropriazione immobiliare n. 284/08 + 314/09 RGE"
1 TRIBUNALE DI PESCARA ESPROPRIAZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI Espropriazione immobiliare n. 284/ /09 RGE (promossa da Banca Caripe SpA contro ) L avv. Stefano Noceti, con studio in Pescara al C.so Manthonè n.37, delegato dal Giudice dell Esecuzione presso il Tribunale di Pescara, dott. Angelo Zaccagnini, al compimento delle operazioni di vendita nonché delle attività tutte connesse e conseguenti previste dal D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito, con modificazioni, nella Legge 14 maggio 2005 n.80 e successive modifiche e integrazioni AVVISA che il giorno 25 gennaio 2012 alle ore avanti a sé, presso l aula n. 9 del Tribunale di Pescara, sito in via A. Lo Feudo, avverrà la vendita con incanto ( secondo le condizioni di vendita previste nell allegato A al presente avviso) dei beni immobili relativi al giudizio di espropriazione immobiliare suindicato. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI LOTTO 1 Piena proprietà porzione di fabbricato ad uso abitativo sito in Città S.Angelo (PE), composta da ingresso e ripostiglio al piano terra, cucina e sala al piano primo, n. 2 camere, corridoio, bagno e terrazzo al piano secondo. Identificazione catastale: NCEU Comune di Città S. Angelo, foglio 25 particella 237 sub 3 e particella 238 sub 1 ( graffata alla precedente).
2 Confinanti: Via Vico Ciccocello, Via del Ghetto, p.lle 239, 244, 245, 246, salvo altri e più aggiornati confini. Vendita non soggetta ad IVA. PREZZO BASE D ASTA RIBASSATO DI ¼: ,00. Gli immobili sono meglio descritti nella relazione del CTU geom. Francesco Zampacorta, depositata in cancelleria il Le unità immobiliari sono poste in vendita con gli accessori, dipendenze e pertinenze ad esse relative, servitù attive e passive, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione e molestie e pretese di eventuali conduttori. L immobile non risulta dotato dell attestazione di segnalazione energetica. La misura dell aumento da apportare alle offerte ( sia in sede di gara a seguito di più offerte ex art. 571 cpc, sia in sede di incanto) non potrà essere inferiore ad: ,00. Se l offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura di 9/10 dell intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell intera cauzione o respingerà la relativa domanda. Ai sensi del 4 comma dell art. 41 D.Lgs. 385/93, l aggiudicatario che non intenda avvalersi della
3 facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento prevista dal comma 5 dello stesso articolo, dovrà versare direttamente a Banca Caripe Spa nei sessanta giorni dall aggiudicazione senza attendere la graduazione, quella parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dell Istituto per capitale, interessi, accessori e spese, in difetto di che saranno considerati inadempienti ai sensi dell art. 587 cpc con conseguente rivendita dell unità immobiliare aggiudicatagli a suo rischio e spese. L eventuale differenza, soddisfatto l Istituto, - unitamente alla quietanza del pagamento diretto eseguito -, e l eventuale percentuale stabilita dal professionista delegato, saranno versati dall aggiudicatario, entro sessanta giorni dalla vendita, dedotta la cauzione versata, in libretto bancario, intestato al debitore esecutato e vincolato all ordine del Giudice dell Esecuzione. A tal fine il professionista inviterà il creditore fondiario a fargli pervenire, prima dell asta, la nota di precisazione del credito indicante la somma che dovrà essere versata dall aggiudicatario ( con avviso che, in mancanza non potrà farsi luogo al versamento diretto) e provvederà a darne formale comunicazione a quest ultimo al momento dell aggiudicazione. In caso di mancata o intempestiva precisazione del credito fondiario, il professionista comunicherà all aggiudicatario che l intero residuo prezzo dovrà essere versato alla procedura nel termine fissato. Ai sensi del 5 comma dell art. 41 D.Lgs. 385/93 ogni aggiudicatario potrà subentrare nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato assumendosi gli obblighi relativi, purchè entro 15 giorni dal decreto previsto dall art. 547 cpc ovvero dalla data dell aggiudicazione o dall assegnazione paghino alla banca le rate scadute, gli accessori, gli interessi e le spese. Nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario o assegnatario è tenuto a versare proporzionalmente alla banca le rate scadute, gli accessori, gli interessi e le spese. L aggiudicatario, nel termine di gg. 60 dalla vendita, se questa sarà divenuta definitiva, dovrà altresì
4 versare una somma pari al 20%, ovvero una percentuale diversa, maggiore o minore, dallo stesso indicata. Tale maggiorazione, salvo conguaglio finale, è destinata alle spese ed all assolvimento delle imposte e andranno imputate anzitutto a titolo di spese ex art c.c. In caso di mancato versamento del prezzo e della percentuale stabilita, nel termine fissato, il professionista delegato informerà il giudice ai fini della pronuncia di decadenza ex art. 587 cpc. Sono a carico dell aggiudicatario altresì tutte le spese per il trasferimento degli immobili ed accessori, ivi compresa la parte del compenso spettante al professionista per le operazioni successive alla vendita, come liquidato dal giudice dell esecuzione. Le spese relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e delle ipoteche, precedenti e successive il pignoramento, saranno anticipate dall interessato, su richiesta del professionista e recuperate direttamente in sede di distribuzione del ricavato, in rango privilegiato, ex art cc con precedenza ex art cc, anche sui crediti ipotecari. A norma dell art. 46 DPR n.380, l aggiudicatario, qualora l immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria entro centoventi giorni dalla notifica del decreto emesso dalla autorità giudiziaria. Del presente avviso sarà data pubblicità nelle forme previste dall art.490 cpc, per cui lo stesso sarà: affisso per tre giorni continui nell albo dell ufficio giudiziario davanti al quale si svolge il procedimento esecutivo; inserito almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte nella vendita senza incanto, unitamente a copia dell ordinanza del giudice e della relazione di stima redatta ai sensi dell art. 173-bis Disp. Att. Cpc, depurata dai dati personali relativi al debitore
5 ed ai congiunti, nel sito INTERNET del Tribunale di Pescara (http:// tribunale.pescara.it) e nel sito pubblicato- per estratto- sul quotidiano Il Centro ( se il fascicolo è di numero pari) Il Messaggero( se dispari), pagina locale e sul periodico Pescaraffari almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte nella vendita senza incanto. Tutte le pubblicità sono a cura del professionista delegato ed a spese del creditore procedente. Maggiori informazioni potranno richiedersi presso lo studio del professionista delegato, Avv. Stefano Noceti, in Pescara al Corso Manthonè n.37, tel. 085/ Pescara, 03 novembre 2011 Il Professionista Delegato Avv. Stefano Noceti ALLEGATO A VENDITA CON INCANTO Ogni offerente dovrà depositare presso lo studio del sottoscritto professionista delegato entro le ore del giorno precedente quello dell asta, domanda di partecipazione in carta legale, in regola con il bollo. La domanda dovrà contenere: a) se PERSONA FISICA: cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e residenza, stato civile, recapito telefonico del richiedente (nonché telefax e indirizzo di posta elettronica se in possesso); in caso lo stesso sia coniugato, il regime patrimoniale di cui alla Legge n.151 del 19 maggio 1975, con indicazione - qualora coniugato in regime di comunione legale- delle generalità del coniuge (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale). Alla domanda dovranno essere allegate copie fotostatiche di un valido documento d identità e del tesserino di codice
6 fiscale ( anche del coniuge, se in comunione legale). Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà essere indicata la partita IVA e all offerta dovrà essere allegata una recente visura camerale della ditta stessa. b) se SOCIETA o ENTE: dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico e telefax, indirizzo di posta elettronica; nonché cognome, nome, luogo e data di nascita del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere allegati sia una recente visura camerale ( dalla quale risulti lo stato della società o ente ed i poteri conferiti all offerente in udienza) sia una copia fotostatica di un valido documento d identità di detto offerente. c) assegno circolare emesso da Istituti di Credito - filiali di Pescara- pari al 10% del prezzo base d asta, a titolo di cauzione, intestato al sottoscritto professionista delegato; nonché fotocopia dell assegno medesimo e del retro dello stesso, su unica facciata. In caso di mancata aggiudicazione, detto assegno sarà restituito immediatamente. d) gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel circondario del Tribunale di Pescara o eleggere domicilio in Pescara. Offerte in aumento di un quinto: A norma dell art. 584 cpc, avvenuto l incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dall aggiudicazione, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell incanto. Pertanto l aggiudicazione diventerà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso l indirizzo suindicato, nelle forme di cui all art.571 cpc, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione
7 all incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all art. 584 cpc. A tal fine il professionista, verificata la regolarità delle offerte, indice la gara, della quale dà pubblico avviso a norma dell'art. 570 cpc e comunicazione all'aggiudicatario, fissando il termine perentorio entro il quale possono essere fatte ulteriori offerte. Alla gara possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto purchè, entro il termine fissato dal professionista, abbiano integrato ( o versato, nel caso in cui la precedente cauzione sia stata già restituita) la cauzione nella misura di cui sopra. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell art. 584, comma 3, cpc, l aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti ( salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell Esecuzione. A norma dell art. 588 cpc ogni creditore, nel termine di dieci giorni prima della data dell incanto, può presentare istanza di assegnazione a norma dell art. 589 cpc per il caso in cui la vendita all incanto non abbia luogo per mancanza di offerte. All udienza fissata per l incanto, ove questo non abbia luogo per mancanza di offerte, il professionista è autorizzato ad assegnare il bene al creditore richiedente, fissando il termine entro il quale l assegnatario deve versare l eventuale conguaglio. In caso di difformità dell istanza di assegnazione rispetto alle prescrizioni dell art.589 cpc, il professionista non provvederà all assegnazione specificandone le ragioni nel verbale dell udienza.

References: art. 571
 art. 41
 art. 587
 art. 41
 art. 547
 art. 587
 art. 46
 art.490
 art. 173
 art. 584
 art.571
 art. 584
 art. 584
 art. 588
 art. 589
 art.589