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Timestamp: 2018-08-16 14:02:33+00:00

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Provvedimento PS MULTIFINITALIA-CARTA REFIL. Chiusura istruttoria. numero data 15/09/2010 PUBBLICAZIONE. Bollettino n. - PDF
Provvedimento PS MULTIFINITALIA-CARTA REFIL. Chiusura istruttoria. numero data 15/09/2010 PUBBLICAZIONE. Bollettino n.
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1 Provvedimento PS MULTIFINITALIA-CARTA REFIL tipo Chiusura istruttoria numero data 15/09/2010 PUBBLICAZIONE Bollettino n. 36/2010 PS MULTIFINITALIA-CARTA REFIL Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 15 settembre 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante Codice del Consumo, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 146 (di seguito, Codice del Consumo); VISTO il Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pratiche commerciali scorrette, adottato con delibera dell Autorità del 15 novembre 2007, pubblicata nella G.U. n. 283 del 5 dicembre 2007, ed entrato in vigore il 6 dicembre 2007 (di seguito, Regolamento); VISTO il proprio provvedimento del 7 luglio 2010, con il quale, ai sensi dell articolo 7, comma 3, del Regolamento, è stata disposta la proroga del termine di conclusione del procedimento, per particolari esigenze istruttorie; VISTI gli atti del procedimento; I. LE PARTI Segnalante 1. La Camera di Commercio di Prato. Professionista
2 2. Multifinitalia S.r.l. Servizi Finanziari (di seguito, anche Multifinitalia ), con sede in Torino. La società ha realizzato nel 2008 un fatturato pari a euro e un utile netto di euro. II. LA PRATICA COMMERCIALE 3. Il procedimento concerne il comportamento posto in essere dal professionista, consistente nella diffusione a mezzo stampa di un messaggio pubblicitario volto a promuovere la propria attività di erogazione di prestiti, apparso il 7 novembre 2008 sul quotidiano gratuito City - edizione di Firenze. 4. Il messaggio pubblicitario in oggetto si compone di un unico riquadro, collocato in calce alla pagina n. 19 del suddetto quotidiano e articolato in cinque sezioni contraddistinte da colori e diciture differenti. Nella prima sezione, sul lato sinistro del riquadro, campeggia la riproduzione di una carta di credito sulla quale è possibile leggere, in alto REFIL e al centro [ ] oggi pago io. La seconda sezione, tra il centro e il lato destro nella parte alta del riquadro, riporta il marchio MultifinITALIA srl, con sottostante claim PRESTITI PER DIPENDENTI E PENSIONATI. Nella stessa sezione, sovrastante il marchio e con carattere molto piccolo è riportata la dicitura Iscritta U.I.C. A14288 Albo Agenzie Finanziarie. Sul lato sinistro di tale sezione si trova un simbolo di forma sferica con su riportata la lettera M e sottostante dicitura ADESSO PUOI. In alto a destra del riquadro, la terza sezione riporta la dicitura di colore verde chiama subito esito in giornata numero verde gratuito anche per cellulari. Nella quarta sezione, collocata al centro nella parte bassa del riquadro, si legge, con caratteri grafici e colori più marcati, il claim Carta Refil. Apre le porte dei tuoi sogni. Da ultimo, la quinta sezione posizionata in basso sul lato destro del riquadro si compone di due sottosezioni, sovrastate dalla dicitura Alcuni esempi di finanziamento. La prima sottosezione si compone di cinque righe di testo, tra le quali la prima si presenta con scrittura di colore bianco su sfondo blu e riporta la dicitura Da a , mentre, le altre quattro righe compongono un elenco puntato con scrittura di colore blu: Senza spese Non occorre motivare la richiesta Rata fissa per tutto il finanziamento Possibilità di estinzione di tutti i finanziamenti in corso in un'unica rata. La seconda sottosezione consta di una tabella esemplificativa di alcuni importi di prestito e delle corrispondenti rate mensili: Importo Rata a partire da In calce alla tabella, a caratteri particolarmente ridotti, compare una scrittura che non è possibile leggere correttamente, ma che sembrerebbe indicare il tasso di interesse applicato: Viene erogato con un tasso di interesse fisso a un TAN 2,9%. III. LE RISULTANZE DEL PROCEDIMENTO 1) L iter del procedimento 5. In data 17 novembre 2008 la Camera di Commercio di Prato ha segnalato l asserita ingannevolezza del descritto messaggio pubblicitario, lamentando la mancata indicazione di alcuni elementi essenziali da cui poter evincere le condizioni economiche di erogazione dei finanziamenti e del numero di rate necessario per il rimborso degli esempi di prestito
3 pubblicizzati, nonché l illeggibile indicazione del tasso di interesse ad essi applicato. 6. In data 9 marzo 2010 è stato comunicato alle Parti l avvio del procedimento istruttorio PS2736 nei confronti del professionista per presunta violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo. In tale sede veniva in particolare ipotizzata l idoneità del messaggio pubblicitario diffuso da Multifinitalia a indurre in errore il consumatore medio circa le caratteristiche del servizio offerto, non risultando indicati gli elementi essenziali da cui poter ricavare le effettive condizioni economiche dei finanziamenti proposti dal professionista, l incidenza delle voci che partecipavano alla determinazione dei costi complessivi degli stessi, la durata del periodo di rimborso, nonché l esatta natura dell attività svolta dal professionista e della carta Refil reclamizzata. Inoltre, l indicazione di un numero verde accompagnato dalla dicitura chiama subito esito in giornata e l espressione ADESSO PUOI appariva suscettibile di indurre in errore il consumatore in merito alle modalità e ai tempi di conclusione dell istruttoria e di concessione dei finanziamenti. 7. Contestualmente alla comunicazione di avvio, è stato chiesto a Multifinitalia di fornire informazioni circa la natura dell attività svolta con riguardo ai prestiti in oggetto, le modalità e le condizioni economiche alle quali venivano effettivamente concessi, il significato da attribuire alle diciture senza spese, chiama subito esito in giornata, Non occorre motivare la richiesta utilizzate nel messaggio, la Carta Refil reclamizzata nel messaggio. 8. Con memoria pervenuta in data 15 aprile 2010, successivamente integrata in data 21 giugno 2010, Multifinitalia ha dato riscontro alla richiesta di informazioni e ha svolto alcune argomentazioni difensive. 9. In data 24 giugno 2010, sono state richieste al professionista ulteriori informazioni ritenute utili ai fini della valutazione del messaggio pubblicitario. 10. Con comunicazione pervenuta via fax il 6 luglio 2010 e in originale il 7 luglio 2010, Multifinitalia ha fornito le nuove informazioni richieste, corredate da specifica documentazione. 11. In data 12 luglio 2010, è stata comunicata alle Parti la data di conclusione della fase istruttoria ai sensi dell articolo 16, comma 1, del Regolamento. 2) Le evidenze acquisite 12. Il messaggio pubblicitario ha ad oggetto i prodotti di finanziamento offerti dal professionista nell ambito della propria attività di mediazione creditizia e la carta di pagamento prepagata ricaricabile denominata Carta Refil. 13. Dalle evidenze acquisite nel corso del procedimento, risulta che il messaggio è stato pubblicato, nella forma sopra descritta, esclusivamente nelle edizioni di Torino e Firenze del quotidiano gratuito City nel periodo febbraio-settembre Multifinitalia è una società di Mediazione Creditizia iscritta all apposito albo, la cui attività consiste nella promozione, collocamento e conclusione di contratti di finanziamento relativi ai prodotti finanziari delle Banche o Società di Intermediazione Finanziaria suoi preponenti. Più precisamente, il professionista opera come agente di società finanziarie autorizzate a concedere prestiti personali da estinguersi mediante cessione di quote dello stipendio/pensione ai sensi del D.P.R. 5 gennaio 1950, n Tempi e modi dei finanziamenti variano da caso a caso a seconda dell istituto erogante, dell ammontare del finanziamento richiesto e delle caratteristiche di garanzia del credito che il richiedente può offrire. Il professionista acquisisce i dati del richiedente e, laddove ravvisi la compatibilità della richiesta con uno dei prodotti finanziari disponibili, li comunica all istituto erogante per la disamina definitiva. Ottenuto il nulla osta dal preponente, Multifinitalia conclude il contratto a nome dell ente erogatore, al quale è in ogni caso rimessa ogni decisione finale in merito alla concessione del prestito. L attività istruttoria è svolta dal professionista senza addebitare alcuna spesa accessoria al richiedente fruitore del finanziamento. 16. Nel 2006, Multifinitalia ha stipulato con la società Idea Finanziaria S.p.A. - attualmente non più operativa per fallimento - un contratto di agenzia, nell ambito del quale, nel luglio 2007, il professionista ha aderito all ulteriore proposta di distribuzione della Carta Refil, abbinabile al finanziamento denominato Idea Finanziaria. La Carta Refil consentiva di effettuare il pagamento di beni/servizi presso terminali convenzionati al circuito Mastercard e poteva essere concessa liberamente oppure collegata al finanziamento erogato, come servizio supplementare. L incarico per la distribuzione della carta in questione si è protratto fino al 26 gennaio 2009.
4 17. I finanziamenti Idea Finanziaria, abbinati alla carta Refil sono stati emessi: fino al mese di ottobre 2008 al TAN del 3,95%, successivamente ridotto al 3,2%, coerentemente con le rilevazioni della Banca d Italia. 18. Le carte Refil rilasciate a partire dal 2008 sono state le seguenti: n. [omissis] [Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.] collegate a rispettivi contratti di finanziamento Idea Finanziaria ; n. [omissis] successivamente abbinate a contratti di finanziamento Idea Finanziaria precedentemente sottoscritti; n. [omissis] senza il collegamento ad alcun contratto di finanziamento Idea Finanziaria. 19. Nel periodo di riferimento, nei territori di Torino e Firenze, l offerta finanziaria pubblicizzata è stata integralmente coperta dalla società Idea Finanziaria S.p.A., anche in ragione dell abbinamento con la promozione della Carta Refil. In questo ambito di riferimento sono stati sottoscritti solamente [omissis] contratti, caratterizzati da un TAN pari al 3,95%. Le condizioni del finanziamento si evincono tutte dalla prima pagina di ciascun contratto Idea Finanziaria, nella sezione intitolata PROSPETTO DEL FINANZIAMENTO E MODALITÀ DEL RIMBORSO CONDIZIONI ECONOMICHE. 20. Multifinitalia ha specificato che in ogni caso il riquadro del messaggio pubblicitario relativo all ammontare dei prestiti forniti dalla società, sovrastato dalla dicitura Alcuni esempi di finanziamento, individua gli elementi minimi comuni a ogni finanziamento mediato dalla società e dunque non è limitato a quelli forniti dalla sola società Idea Finanziaria S.p.A.. Oltre a quest ultima, gli istituti con i quali Multifinitalia collaborava nel periodo di diffusione del messaggio pubblicitario e collabora attualmente sono: Coges Finanziaria S.p.A.; Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. - IBL Banca; Santander Consumer Unifin S.p.A.; Libra Finanziaria S.p.A. e Ktesios S.p.A Infine, la dicitura riportata in basso al riquadro in questione, in calce alla tabella, a caratteri particolarmente ridotti, è Viene erogato con un tasso di interesse fisso e con un TAN 3,95%. 3) Le argomentazioni difensive del professionista 22. Relativamente ai tassi di interesse, il professionista ha sostenuto che, data la complessità della materia e il numero effettivo di istituti preponenti, sarebbe oggettivamente impossibile inserire tutte le informazioni relative alla determinazione degli interessi dei vari finanziamenti, che vengono perciò rimandate al successivo contatto con il cliente in sede di avviamento dell istruttoria. IV. PARERE DELL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI 23. Poiché la pratica commerciale oggetto del presente provvedimento è stata diffusa a mezzo stampa, in data 28 luglio 2010 è stato richiesto il parere all Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell articolo 27, comma 6, del Codice del Consumo. 24. Con parere pervenuto in data 2 agosto 2010, la suddetta Autorità ha ritenuto che la pratica commerciale in esame risulta scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, sulla base delle seguenti considerazioni: il messaggio è idoneo ad indurre in errore i consumatori, in quanto non fornisce un indicazione chiara ed esaustiva relativamente all attività svolta da Multifinitalia. Dalla lettura del messaggio infatti, non risulta chiara quale sia la qualifica dell operatore in questione (ovvero quella di mediatore creditizio), e conseguentemente quella dei servizi dallo stesso pubblicizzati, anzi il reiterato richiamo al termine prestito all interno dello stesso, ingenera confusione nel consumatore medio relativamente al fatto che Multifinitalia sia o meno legittimata allo svolgimento dell attività bancaria. A riconferma di ciò, sempre nel messaggio di specie campeggia la scritta: prestiti per dipendenti e pensionati, la quale induce il consumatore medio a ritenere che sia la stessa società ad erogare il prestito; il messaggio non fornisce specificazione alcuna relativamente alle caratteristiche del servizio offerto nonché rispetto alle condizioni economiche alle quali i prestiti vengono effettivamente concessi. A tal proposito, nel messaggio oggetto di contestazione non appare alcun riferimento al tasso di interesse praticato per TAN (quest ultimo sembrerebbe esser presente ma non risulta essere leggibile) e TAEG. Questi ultimi due tassi, infatti, rappresentano i benchmark di
5 riferimento per valutare l effettivo onere economico del finanziamento: mentre il primo, infatti, è funzionale al calcolo dell ammontare netto della somma erogata, il secondo rappresenta il costo totale del finanziamento in quanto comprensivo, a differenza del primo, di oneri e spese accessorie. La mancata indicazione di questi riferimenti è elemento idoneo a inficiare la capacità del consumatore di valutare la reale convenienza economica del servizio pubblicizzato, sia con riferimento allo stesso, sia rispetto alle offerte dei concorrenti. In aggiunta a ciò occorre rilevare come il professionista non fornisca indicazione alcuna relativamente alla durata del piano rateale di rimborso oggetto di promozione, circostanza questa che senza dubbio non permette al potenziale cliente di effettuare una valutazione di convenienza economica rispetto all adesione o meno alla proposta commerciale di specie. Sotto altro profilo, poi, il messaggio in oggetto non fornisce alcuna informazione in merito al corrispettivo dovuto a Multifinitalia a fronte della corresponsione dei servizi offerti, fatto questo che non permette al consumatore medio di poter apprezzare la reale convenienza economica dei servizi dalla stessa promossi e conseguentemente in grado di condizionare indebitamente le sue scelte; sotto il profilo della veridicità delle informazioni nello stesso veicolate, il messaggio non fornisce indicazioni corrette relativamente alle condizioni temporali alle quali i finanziamenti nello stesso pubblicizzati vengono erogati. Sotto questo aspetto, l utilizzo di espressioni, quali Chiama subito esito in giornata può essere interpretato dal potenziale cliente nel senso di poter facilmente e rapidamente ottenere ciò che tramite gli altri canali è normalmente precluso, mentre, come già sostenuto, il mediatore creditizio, per sua natura, non può assicurare a coloro che richiedono prestiti la concreta possibilità di ottenere la concessione del finanziamento e, per di più, in tempi rapidi. Tale considerazione assume rilevanza nella misura in cui, la variabile temporale, ovvero le tempistiche con le quali si ha l effettiva disponibilità delle somme richieste, può costituire una leva concorrenziale di cui avvantaggiarsi e della quale il consumatore medio può tener conto nella valutazione delle varie offerte commerciali presenti sul mercato di cui all oggetto; il messaggio pubblicitario contestato in quanto non informa in maniera veritiera e corretta i destinatari circa le caratteristiche del servizio offerto, nonché rispetto alle condizioni economiche alle quali i prestiti vengono effettivamente concessi, e omette di specificare il TAN ed il TAEG agli stessi associabili e la durata dei rimborsi riferibili ai piani rateali proposti, risulta idoneo a indurre in errore i soggetti ai quali è rivolto o da esso raggiunti e, a causa della sua ingannevolezza, pare suscettibile di pregiudicare il loro comportamento economico, inducendole ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso. V. VALUTAZIONI CONCLUSIVE 25. I profili di ingannevolezza del messaggio pubblicitario oggetto di valutazione riguardano, da un lato, la natura del professionista e della sua attività e, dall altro, le caratteristiche dei finanziamenti, nonché le modalità e le condizioni economiche alle quali gli stessi vengono effettivamente erogati. 26. Relativamente al primo profilo, il messaggio in esame lascia intendere la possibilità di ottenere finanziamenti direttamente da Multifinitalia e, al riguardo, prospetta alcuni esempi di prestiti richiedibili e delle relative rate di rimborso utilizzando espressioni quali chiama subito esito in giornata e ADESSO PUOI. In realtà, il professionista non eroga direttamente i finanziamenti pubblicizzati, ma è abilitato a svolgere unicamente attività di mediazione creditizia. Pertanto, il messaggio risulta idoneo a trarre in inganno i destinatari in merito alla qualifica del professionista, poiché induce nel lettore il convincimento che l impresa sia in grado di provvedere direttamente alla prestazione dei finanziamenti reclamizzati; in realtà, essendo il finanziamento erogato da un soggetto terzo, i consumatori non possono avere alcuna certezza circa l effettiva concessione del prestito e i relativi tempi. 27. Né vale ad inficiare tale argomentazione l indicazione del numero d iscrizione all UIC, in quanto comprensibile solo a chi abbia reale dimestichezza con la disciplina del credito e sia in grado di decifrarla come adempimento all obbligo, imposto ex lege agli esercenti attività di mediazione creditizia, di rendere noti nella pubblicità a mezzo stampa gli estremi dell iscrizione nell apposito Albo tenuto presso l Ufficio Italiano Cambi [Dal 1 gennaio 2008, secondo quanto disposto dall articolo 62 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231, l Ufficio Italiano dei Cambi è soppresso. Le sue funzioni sono
6 trasferite alla Banca d Italia, che gli è successa in tutti i diritti e rapporti giuridici.]. In questo contesto, appare inoltre necessario rilevare che, nel provvedimento del 29 aprile 2005 emanato dall Ufficio Italiano Cambi [Cfr. provv. 29 aprile Istruzioni per i mediatori creditizi, emanato dall Ufficio Italiano Cambi, in Gazz. Uff. del 20 maggio 2005, n. 116,.], nella Parte IV dedicata alle Disposizioni in materia di trasparenza, al punto 7, viene precisato che i mediatori creditizi, nei propri annunci pubblicitari, debbano indicare chiaramente che il servizio offerto si limita alla messa in relazione di banche e intermediari finanziari con la clientela al fine della concessione di finanziamenti, non potendo per contro garantirne l effettiva erogazione. 28. Con riferimento alle caratteristiche dei finanziamenti offerti e alle condizioni economiche di erogazione degli stessi, il messaggio, riportando alcuni esempi di prestito e delle relative rate (senza specificare peraltro la durata del piano di rimborso rateale), non indica tuttavia chiaramente gli elementi essenziali da cui ricavare gli esatti costi del finanziamento. Infatti, nel messaggio non è presente alcuna menzione del TAEG, indicatore che consente al consumatore di valutare e calcolare l esatto importo dell intera operazione finanziaria. L assenza di puntuali indicazioni circa il TAEG non consente quindi al consumatore di effettuare un adeguata valutazione dell effettiva convenienza dell offerta, perché lo priva della possibilità di avere contezza del costo complessivo dell operazione, del costo, cioè, inclusivo degli interessi e di tutti gli oneri da sostenere per fruire del credito e di valutarne la convenienza in rapporto ad analoghe offerte commerciali. 29. Il medesimo profilo risulta ugualmente rilevante con riferimento alla carta Refil, pure reclamizzata nel messaggio, in quanto tale prodotto era abbinabile ad alcuni dei finanziamenti promossi (quelli erogati dalla società Idea Finanziaria S.p.A., che hanno, poi, costituito gli unici prodotti creditizi collocati nel periodo di diffusione e nell ambito territoriale interessati dal messaggio in questione) e prevedeva specifiche condizioni economiche che si aggiungevano a quelle dei prestiti in oggetto. Il consumatore, pertanto, non disponendo di alcuna informazione sulle condizioni economiche dei finanziamenti e della carta Refil, non poteva avere cognizione del costo complessivo dell offerta. 30. Appare necessario evidenziare, altresì, che il fine promozionale si realizza esclusivamente attraverso il messaggio, il quale esaurisce la sua funzione nell indurre il destinatario a rivolgersi al professionista, cosicché non può essere ritenuto idoneo a sanare l incompletezza delle informazioni fornite su elementi essenziali quali le condizioni economiche di offerta dei prodotti pubblicizzati, il semplice rinvio a ulteriori fonti informative. 31. La valutazione della condotta in esame non può peraltro prescindere dalla circostanza per cui nel settore finanziario la completezza e la chiarezza delle informazioni fornite alla clientela assuma particolare rilevanza in considerazione dell asimmetria informativa tra operatori economici e consumatori, derivante dalla complessità della materia e dalla scarsa conoscenza del consumatore rispetto a un servizio cui non si ricorre con frequenza. Se a ciò si aggiunge la presumibile presenza, tra i potenziali destinatari del messaggio pubblicitario, di soggetti in situazione di difficoltà economica e quindi particolarmente sensibili ai vantaggi prospettati dall offerta del professionista, la pratica commerciale posta in essere da Multifinitalia deve ritenersi altresì non conforme a quel grado di competenza e di attenzione che nel caso di specie, in base ai principi di buona fede e correttezza, era ragionevole attendersi dal professionista nella predisposizione e nella diffusione delle proprie comunicazioni commerciali. 32. Pertanto, alla luce delle considerazioni svolte, la pratica commerciale in esame, costituita dalla diffusione del messaggio pubblicitario descritto, risulta scorretta ai sensi degli articoli 20, comma 2 e 22 del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio nella misura in cui omette di fornire in modo chiaro e completo informazioni rilevanti in merito alla qualifica del professionista e alla natura della sua attività, nonché alle caratteristiche e alle condizioni dei prestiti offerti. VI. QUANTIFICAZIONE DELLA SANZIONE 33. Ai sensi dell articolo 27, comma 9, del Codice del Consumo, con il provvedimento che vieta la pratica commerciale scorretta, l Autorità dispone l applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da a euro, tenuto conto della gravità e della durata della violazione. 34. In ordine alla quantificazione della sanzione deve tenersi conto, in quanto applicabili, dei
7 criteri individuati dall articolo 11 della legge n. 689/81, in virtù del richiamo previsto all articolo 27, comma 13, del Codice del Consumo: in particolare, della gravità della violazione, dell opera svolta dall impresa per eliminare o attenuare l infrazione, della personalità dell agente, nonché delle condizioni economiche dell impresa stessa. 35. Con riguardo alla gravità della violazione, si tiene conto, nella fattispecie in esame, dell entità del pregiudizio potenziale per i consumatori, in quanto la sottoscrizione di un finanziamento implica un esborso monetario prolungato nel tempo. Al tempo stesso devono considerarsi la modesta entità economica del professionista e la limitata ampiezza e capacità di penetrazione della pratica che, in ragione della modalità di diffusione del messaggio (a mezzo stampa locale), è suscettibile di aver raggiunto un numero di consumatori non particolarmente elevato. 36. Per quanto riguarda la durata della violazione, dagli elementi disponibili in atti, il messaggio pubblicitario risulta essere stato diffuso nel periodo febbraio-settembre del Pertanto, in ragione della gravità e della durata della violazione, si ritiene congruo determinare l importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile alla società Multifinitalia S.r.l. Servizi Finanziari nella misura di (quindicimila euro). RITENUTO, pertanto, in conformità al parere dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sulla base delle considerazioni suesposte, che la pratica commerciale in esame risulta scorretta in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea ad indurre in errore il consumatore medio in ordine alla qualifica del professionista e alla natura della sua attività, nonché alle caratteristiche e alle condizioni dei prestiti offerti, potendo pregiudicarne in misura apprezzabile il comportamento economico; DELIBERA a) che la pratica commerciale descritta al punto II del presente provvedimento, posta in essere dalla società Multifinitalia S.r.l. Servizi Finanziari, costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, comma 2 e 22 del Codice del Consumo, e ne vieta l ulteriore diffusione; b) che alla società Multifinitalia S.r.l. Servizi Finanziari sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di (quindicimila euro). La sanzione amministrativa di cui alla precedente lettera b) deve essere pagata entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, con versamento diretto al concessionario del servizio della riscossione oppure mediante delega alla banca o alle Poste Italiane, presentando il modello allegato al presente provvedimento, così come previsto dal Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore a un semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di ulteriore ritardo nell adempimento, ai sensi dell articolo 27, comma 6, della legge n. 689/81, la somma dovuta per la sanzione irrogata è maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione; in tal caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel medesimo periodo. Dell avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione all Autorità attraverso l invio di copia del modello attestante il versamento effettuato. Ai sensi dell articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, in caso di inottemperanza alla presente delibera l'autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l'autorità può disporre la sospensione dell'attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni. Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino
8 dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR del Lazio, ai sensi dell articolo 27, comma 13, del Codice del Consumo, entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso, ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi dell articolo 8, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà

References: articolo 7
 articolo 16
 articolo 27
 articolo 62
 articolo 27
 articolo 11
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 articolo 27
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 articolo 27
 articolo 8