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Timestamp: 2020-08-12 12:37:09+00:00

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FREE – Deludente sentenza della Corte UE sul contributo unificato
n. 10/2015 | 7 Ottobre 2015 | © Copyright | - Giurisprudenza, Contratti della p.a., Giustizia amministrativa | Torna indietro More
CORTE DI GIUSTIZIA U.E., SEZ. V – sentenza 6 ottobre 2015* (se da un lato ritiene compatibile con la disciplina comunitaria la imposizione di un contributo unificato per la proposizione di ricorsi in materia di appalti, afferma nel contempo che, nel caso in cui i motivi aggiunti non sono effettivamente distinti, occorre dispensare il ricorrente dall’obbligo di pagamento di una somma aggiuntiva), con 16 documenti correlati.
CORTE DI GIUSTIZIA U.E., SEZ. V – sentenza 6 ottobre 2015 (causa C‑61/14) – Pres. Vajda, Rel. Juhász – Orizzonte Salute – Studio Infermieristico Associato c. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona San Valentino – Città di Levico Terme e Ministero della Giustizia ed altri.
1. Contratti della P.A. – Appalti pubblici – Normativa nazionale – Tassazione per l’accesso alla giustizia amministrativa nell’ambito degli appalti pubblici – Previsione di un contributo unificato all’atto di proposizione di un ricorso in materia di appalti pubblici dinanzi ai giudici amministrativi – Non contrasta con la disciplina comunitaria.
2. Contratti della P.A. – Appalti pubblici – Normativa nazionale – Tassazione per l’accesso alla giustizia amministrativa nell’ambito degli appalti pubblici – Previsione di un contributo unificato all’atto di proposizione del ricorso per motivi aggiunti – Dovere del giudice nazionale di verificare se i motivi aggiunti non siano effettivamente distinti o non costituiscano un ampliamento considerevole dell’oggetto della controversia già pendente, e di dispensare l’amministrato dall’obbligo di pagamento di tributi giudiziari cumulativi – Sussiste.
1. L’articolo 1 della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2007, nonché i principi di equivalenza e di effettività devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale che impone il versamento di tributi giudiziari, come il contributo unificato oggetto del procedimento principale, all’atto di proposizione di un ricorso in materia di appalti pubblici dinanzi ai giudici amministrativi.
2. L’articolo 1 della direttiva 89/665, come modificata dalla direttiva 2007/66, nonché i principi di equivalenza e di effettività non ostano né alla riscossione di tributi giudiziari multipli nei confronti di un amministrato che introduca diversi ricorsi giurisdizionali relativi alla medesima aggiudicazione di appalti pubblici né a che tale amministrato sia obbligato a versare tributi giudiziari aggiuntivi per poter dedurre motivi aggiunti relativi alla medesima aggiudicazione di appalti pubblici, nel contesto di un procedimento giurisdizionale in corso. Tuttavia, nell’ipotesi di contestazione di una parte interessata, spetta al giudice nazionale esaminare gli oggetti dei ricorsi presentati da un amministrato o dei motivi dedotti dal medesimo nel contesto di uno stesso procedimento. Il giudice nazionale, se accerta che tali oggetti non sono effettivamente distinti o non costituiscono un ampliamento considerevole dell’oggetto della controversia già pendente, è tenuto a dispensare l’amministrato dall’obbligo di pagamento di tributi giudiziari cumulativi.
CORTE DI GIUSTIZIA U.E. – CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE, sulla domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal TRGA di Trento, sulla disciplina in Italia del contributo unificato in materia di appalti pubblici (7 maggio 2015), pag. http://www.lexitalia.it/a/2015/52721
CORTE COSTITUZIONALE, ordinanza 6-5-2010, pag. http://www.lexitalia.it/a/2010/54263 (dichiara manifestamente inammissibile la q.l.c. dell’art. 1, comma 1307, della legge finanziaria 2007, che ha fissato in euro 2.000 il contributo unificato atti giudiziari per i ricorsi in materia di affidamento di lavori, servizi e forniture, nonché di provvedimenti delle Autorità ed afferma, tra l’altro, che detta norma “deve ritenersi frutto di una scelta discrezionale non manifestamente irragionevole”).
TRGA, SEZ. TRENTO – ordinanza 25 giugno 2014, pag. http://www.lexitalia.it/a/2014/11690 (in considerazione della sussistenza del presupposto del “pregiudizio grave”, sospende l’efficacia di una nota del Segretario Generale del T.R.G.A. di Trento avente ad oggetto “invito al pagamento del contributo unificato e irrogazione sanzione”; lo stesso TAR, con ordinanza del gennaio scorso* aveva rimesso alla Corte di Giustizia U.E. la questione concernente la compatibilità con la disciplina comunitaria della normativa italiana che ha incrementato esponenzialmente l’importo del contributo unificato), con 16 documenti correlati.
COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI NAPOLI – sentenza 5 maggio 2104, pag. http://www.lexitalia.it/a/2014/10935 (afferma che il contributo unificato atti giudiziari non è dovuto per il ricorso incidentale innanzi al G.A. nel caso in cui tale tipo di ricorso non contenga domande nuove), con 21 documenti correlati.
TAR LOMBARDIA – MILANO – sentenza 19 luglio 2013, pag. http://www.lexitalia.it/a/2013/7076 (sull’ammissibilità o meno di un ricorso innanzi al G.A. con il quale è stata impugnata la nota del Segretario del T.A.R. attuativa del disposto normativo sulla elevazione dell’importo del contributo unificato relativo a determinate materie).
N. D’ALESSANDRO, La perdita di sovranità e la furbizia italiana, pag. http://www.lexitalia.it/a/2012/3888
M. DI CARLO, Sul contributo unificato per il contenzioso amministrativo. Il ricorso incidentale ed i motivi aggiunti contenenti domande nuove, pag. http://www.lexitalia.it/a/2011/39282
L. GADENZ, Il regime tributario – alias del pagamento del contributo unificato – nel ricorso straordinario al Capo dello Stato, in caso di trasposizione avanti l’A.G.A., in LexItalia.it n. 2/2008, pag. http://www.lexitalia.it/p/81/gadenz_contributo.htm
F. VOLPE, Un contributo per una giustizia che spesso non c’è, in LexItalia.it n. 7-8/2006, pag. http://www.lexitalia.it/articoli/volpef_contributo.htm
F. VOLPE, Nuove riflessioni sul regime del contributo unificato nel processo amministrativo, in LexItalia.it n. 7-8/2006, pag. http://www.lexitalia.it/articoli/volpe_contributo2.htm
F. VOLPE, Una storia francese (ancora sul contributo unificato), in LexItalia.it n. 1/2014, pag. http://www.lexitalia.it/a/2014/9046
G. VIRGA, Il prezzo della giustizia (a proposito dell’aumento fino a 2.000 euro del contributo unificato previsto dal maxi-emendamento alla finanziaria 2007), in LexItalia.it n. 12/2006, pag. http://www.lexitalia.it/articoli/virga_contributo2.htm
G. VIRGA, La consuetudine dell’aumento del contributo unificato atti giudiziari ed il “salto di qualità” del recente ddl di stabilità, in LexItalia.it n. 10/2012, pag. http://blog.lexitalia.it/?p=1203
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