Source: http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/
Timestamp: 2017-12-12 20:06:27+00:00

Document:
LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti - Codice civile - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti
LIBRO SESTO - Codice civile
Art. 2643 — Atti soggetti a trascrizione
Art. 2644 — Effetti della trascrizione
Art. 2645 — Altri atti soggetti a trascrizione
Art. 2645 bis — Trascrizione di contratti preliminari
Art. 2645 ter — Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche
Art. 2645 quater — Trascrizione di atti costitutivi di vincolo
Art. 2646 — Trascrizione delle divisioni
Art. 2647 — Costituzione del fondo patrimoniale e separazione di beni
Art. 2648 — Accettazione di eredità e acquisto di legato
Art. 2649 — Cessione dei beni ai creditori
Art. 2650 — Continuità delle trascrizioni
Art. 2651 — Trascrizione di sentenze
Art. 2652 — Domande riguardanti atti soggetti a trascrizione. Effetti delle relative trascrizioni rispetto ai terzi
Art. 2653 — Altre domande e atti soggetti a trascrizione a diversi effetti
Art. 2654 — Annotazione di domande o atti soggetti a trascrizione
Art. 2655 — Annotazione di atti e di sentenze
Art. 2656 — Forme per l'annotazione
Art. 2657 — Titolo per la trascrizione
Art. 2658 — Atti da presentare al conservatore
Art. 2659 — Nota di trascrizione
Art. 2660 — Trascrizione degli acquisti a causa di morte
Art. 2661 — Ulteriori trascrizioni in base allo stesso titolo
Art. 2662 — Trascrizione di acquisti a causa di morte in luogo di altri chiamati
Art. 2663 — Ufficio in cui deve farsi la trascrizione
Art. 2664 — Conservazione dei titoli. Trascrizione e restituzione della nota
Art. 2665 — Omissioni o inesattezze nelle note
Art. 2666 — Limiti soggettivi dell'efficacia della trascrizione
Art. 2667 — Atti compiuti per persona incapace
Art. 2668 — Cancellazione della trascrizione
Art. 2668 bis — Durata dell’efficacia della trascrizione della domanda giudiziale
Art. 2668 ter — Durata dell’efficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili
Art. 2669 — Trascrizione anteriore al pagamento dell'imposta di registro
Art. 2670 — Spese della trascrizione
Art. 2671 — Obbligo dei pubblici ufficiali
Art. 2672 — Leggi speciali
Art. 2673 — Obblighi del conservatore
Art. 2674 — Divieto di rifiutare gli atti del proprio ufficio
Art. 2674 bis — Trascrizione e iscrizione con riserva e impugnazione
Art. 2675 — Responsabilità del conservatore [ABROGATO]
Art. 2676 — Diversità tra registri, copie e certificati
Art. 2677 — Orario per le domande di trascrizione e iscrizione
Art. 2678 — Registro generale
Art. 2679 — Altri registri da tenersi dal conservatore
Art. 2680 — Tenuta del registro generale d'ordine
Art. 2681 — Divieto di rimozione dei registri
Art. 2682 — Sanzioni contro il conservatore [ABROGATO]
Art. 2683 — Beni per i quali è disposta la pubblicità
Art. 2684 — Atti soggetti a trascrizione
Art. 2685 — Altri atti soggetti a trascrizione
Art. 2686 — Sentenze
Art. 2687 — Cessione dei beni ai creditori
Art. 2688 — Continuità delle trascrizioni
Art. 2689 — Usucapione
Art. 2690 — Domande relative ad atti soggetti a trascrizione
Art. 2691 — Altre domande e atti soggetti a trascrizione
Art. 2692 — Annotazione della trascrizione delle domande e degli atti
Art. 2693 — Trascrizione del pignoramento e del sequestro
Art. 2694 — Richiamo di altre leggi
Art. 2695 — Forme e modalità della trascrizione
Sezione II - Della trascrizione relativamente ad altri beni mobili
Art. 2697 — Onere della prova
Art. 2698 — Patti relativi all'onere della prova
Sezione I - Dell'atto pubblico
Art. 2699 — Atto pubblico
Art. 2700 — Efficacia dell'atto pubblico
Art. 2701 — Conversione dell'atto pubblico
Art. 2702 — Efficacia della scrittura privata
Art. 2703 — Sottoscrizione autenticata
Art. 2704 — Data della scrittura privata nei confronti dei terzi
Art. 2705 — Telegramma
Art. 2706 — Conformità tra originale e riproduzione del telegramma
Art. 2707 — Carte e registri domestici
Art. 2708 — Annotazione in calce, in margine o a tergo di un documento
Art. 2709 — Efficacia probatoria contro l'imprenditore
Art. 2710 — Efficacia probatoria tra imprenditori
Art. 2711 — Comunicazione ed esibizione
Art. 2712 — Riproduzioni meccaniche
Art. 2713 — Taglie o tacche di contrassegno
Art. 2714 — Copie di atti pubblici
Art. 2715 — Copie di scritture private originali depositate
Art. 2716 — Mancanza dell'atto originale o di copia depositata
Art. 2717 — Valore probatorio di altre copie
Art. 2718 — Valore probatorio di copie parziali
Art. 2719 — Copie fotografiche di scritture
Art. 2720 — Efficacia probatoria
Art. 2721 — Ammissibilità: limiti di valore
Art. 2722 — Patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento
Art. 2723 — Patti posteriori alla formazione del documento
Art. 2724 — Eccezioni al divieto della prova testimoniale
Art. 2725 — Atti per i quali è richiesta la prova per iscritto o la forma scritta
Art. 2726 — Prova del pagamento e della remissione
Art. 2727 — Nozione
Art. 2728 — Prova contro le presunzioni legali
Art. 2729 — Presunzioni semplici
Art. 2730 — Nozione
Art. 2731 — Capacità richiesta per la confessione
Art. 2732 — Revoca della confessione
Art. 2733 — Confessione giudiziale
Art. 2734 — Dichiarazioni aggiunte alla confessione
Art. 2735 — Confessione stragiudiziale
Art. 2736 — Specie
Art. 2737 — Capacità delle parti
Art. 2738 — Efficacia
Art. 2739 — Oggetto
Titolo III - Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale (artt. 2740-2906)
Art. 2740 — Responsabilità patrimoniale
Art. 2741 — Concorso dei creditori e cause di prelazione
Art. 2742 — Surrogazione dell'indennità alla cosa
Art. 2743 — Diminuzione della garanzia
Art. 2744 — Divieto del patto commissorio
Art. 2745 — Fondamento del privilegio
Art. 2746 — Distinzione dei privilegi
Art. 2747 — Efficacia del privilegio
Art. 2748 — Efficacia del privilegio speciale rispetto al pegno e alle ipoteche
Art. 2749 — Estensione del privilegio
Art. 2750 — Privilegi marittimi, aeronautici e privilegi stabiliti da leggi speciali
Art. 2751 — Crediti per spese funebri, d'infermità, alimenti
Art. 2751 bis — Crediti per retribuzioni e provvigioni, crediti dei coltivatori diretti, delle società od enti cooperativi e delle imprese artigiane.
Art. 2752 — Crediti per tributi diretti dello Stato, per imposta sul valore aggiunto e per tributi degli enti locali
Art. 2753 — Crediti per contributi di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti
Art. 2754 — Crediti per contributi relativi ad altre forme di assicurazione
Art. 2755 — Spese per atti conservativi o di espropriazione
Art. 2756 — Crediti per prestazioni e spese di conservazione e miglioramento
Art. 2757 — Crediti per somministrazioni e lavori occorrenti per la produzione agricola
Art. 2758 — Crediti per tributi indiretti
Art. 2759 — Crediti per le imposte sul reddito
Art. 2760 — Crediti dell'albergatore
Art. 2761 — Crediti del vettore, del mandatario, del depositario e del sequestratario
Art. 2762 — Privilegio del venditore di macchine
Art. 2763 — Crediti per canoni enfiteutici
Art. 2764 — Crediti del locatore di immobili
Art. 2765 — Crediti derivanti dai contratti di mezzadrìa e di colonìa
Art. 2766 — Crediti degli istituti di credito agrario [ABROGATO]
Art. 2767 — Crediti per risarcimento di danni contro l'assicurato
Art. 2768 — Crediti dipendenti da reato
Art. 2769 — Sequestro della cosa soggetta a privilegio
Art. 2770 — Crediti per atti conservativi o di espropriazione
Art. 2771 — Crediti per le imposte sui redditi immobiliari
Art. 2772 — Crediti per tributi indiretti
Art. 2773 — Crediti dei comuni e delle province per tributi [ABROGATO]
Art. 2774 — Crediti per concessione di acque
Art. 2775 — Contributi per opere di bonifica e di miglioramento
Art. 2775 bis — Credito per mancata esecuzione di contratti preliminari
Art. 2776 — Collocazione sussidiaria sugli immobili
Sezione IV - Dell'ordine dei privilegi
Art. 2777 — Preferenza delle spese di giustizia e di altri crediti
Art. 2778 — Ordine degli altri privilegi sui mobili
Art. 2779 — Concorso dei privilegi con ipoteche sugli autoveicoli
Art. 2780 — Ordine dei privilegi sugli immobili
Art. 2781 — Concorso di privilegi speciali con crediti pignoratizi
Art. 2782 — Concorso di crediti egualmente privilegiati
Art. 2783 — Preferenza non determinata dalla legge
Art. 2783 bis — Crediti derivanti dall'applicazione dei prelievi di cui agli articoli 49 e 50 del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
Art. 2783 ter — Crediti dello Stato attinenti alle risorse proprie tradizionali di pertinenza del bilancio generale dell'Unione europea
Art. 2784 — Nozione
Art. 2785 — Rinvio a leggi speciali
Art. 2786 — Costituzione
Art. 2787 — Prelazione del creditore pignoratizio
Art. 2788 — Prelazione per il credito degli interessi
Art. 2789 — Rivendicazione della cosa da parte del creditore pignoratizio
Art. 2790 — Conservazione della cosa e spese relative
Art. 2791 — Pegno di cosa fruttifera
Art. 2792 — Divieto di uso e disposizione della cosa
Art. 2793 — Sequestro della cosa
Art. 2794 — Restituzione della cosa
Art. 2795 — Vendita anticipata
Art. 2796 — Vendita della cosa
Art. 2797 — Forme della vendita
Art. 2798 — Assegnazione della cosa in pagamento
Art. 2799 — Indivisibilità del pegno
Art. 2800 — Condizioni della prelazione
Art. 2801 — Consegna del documento
Art. 2802 — Riscossione d'interessi e di prestazioni periodiche
Art. 2803 — Riscossione del credito dato in pegno
Art. 2804 — Assegnazione o vendita del credito dato in pegno
Art. 2805 — Eccezioni opponibili dal debitore del credito dato in pegno
Art. 2806 — Pegno di diritti diversi dai crediti
Art. 2807 — Norme applicabili al pegno di crediti
Art. 2808 — Costituzione ed effetti dell'ipoteca
Art. 2809 — Specialità e indivisibilità dell'ipoteca
Art. 2810 — Oggetto dell'ipoteca
Art. 2811 — Miglioramenti e accessioni
Art. 2812 — Diritti costituiti sulla cosa ipotecata
Art. 2813 — Pericolo di danno alle cose ipotecate
Art. 2814 — Ipoteca sull'usufrutto e sulla nuda proprietà
Art. 2815 — Ipoteca sul diritto del concedente e sul diritto dell'enfiteuta
Art. 2816 — Ipoteca sul diritto di superficie
Sezione II - Dell'ipoteca legale
Art. 2817 — Persone a cui compete
Sezione III - Dell'ipoteca giudiziale
Art. 2818 — Provvedimenti da cui deriva
Art. 2819 — Sentenze arbitrali
Art. 2820 — Sentenze straniere
Sezione IV - Dell'ipoteca volontaria
Art. 2821 — Concessione d'ipoteca
Art. 2822 — Ipoteca su beni altrui
Art. 2823 — Ipoteca su beni futuri
Art. 2824 — Ipoteca iscritta in base a titolo annullabile
Art. 2825 — Ipoteca su beni indivisi
Art. 2825 bis — Ipoteca sul bene oggetto di contratto preliminare
Art. 2826 — Indicazioni dell'immobile ipotecato
Sezione V - Dell'iscrizione e rinnovazione delle ipoteche
Art. 2827 — Luogo dell'iscrizione
Art. 2828 — Immobili su cui può iscriversi l'ipoteca giudiziale
Art. 2829 — Iscrizione sui beni del defunto
Art. 2830 — Ipoteca giudiziale sui beni dell'eredità beneficiata e dell'eredità giacente
Art. 2831 — Ipoteca a garanzia di obbligazioni all'ordine o al portatore
Art. 2832 — Iscrizione dell'ipoteca legale della moglie [ABROGATO]
Art. 2833 — Responsabilità per mancata iscrizione [ABROGATO]
Art. 2834 — Iscrizione dell'ipoteca legale dell'alienante e del condividente
Art. 2835 — Iscrizione in base a scrittura privata
Art. 2836 — Iscrizione in base ad atto pubblico o a sentenza
Art. 2837 — Atti formati all'estero
Art. 2838 — Somma per cui l'iscrizione è eseguita
Art. 2839 — Formalità per l'iscrizione dell'ipoteca
Art. 2840 — Certificato dell'iscrizione
Art. 2841 — Omissioni e inesattezze nei titoli o nelle note
Art. 2842 — Variazione del domicilio eletto
Art. 2843 — Annotazione di cessione, di surrogazione e di altri atti dispositivi del credito
Art. 2844 — Azioni e notificazioni
Art. 2845 — Notificazioni relative a iscrizioni per obbligazioni all'ordine e al portatore
Art. 2846 — Spese d'iscrizione
Art. 2847 — Durata dell'efficacia dell'iscrizione
Art. 2848 — Nuova iscrizione dell'ipoteca
Art. 2849 — Durata dell'ipoteca legale della moglie [ABROGATO]
Art. 2850 — Formalità per la rinnovazione
Art. 2851 — Rinnovazione rispetto a beni trasferiti agli eredi o aventi causa
Sezione VI - Dell'ordine delle ipoteche
Art. 2852 — Grado dell'ipoteca
Art. 2853 — Richieste contemporanee di iscrizione
Art. 2854 — Ipoteche iscritte nello stesso grado
Art. 2855 — Estensione degli effetti dell'iscrizione
Art. 2856 — Surrogazione del creditore perdente
Art. 2857 — Limiti della surrogazione
Sezione VII - Degli effetti dell'ipoteca rispetto al terzo acquirente
Art. 2858 — Facoltà del terzo acquirente
Art. 2859 — Eccezioni opponibili dal terzo acquirente
Art. 2860 — Capacità per il rilascio
Art. 2861 — Termine ed esecuzione del rilascio
Art. 2862 — Ipoteche e altri diritti reali a carico e a favore del terzo
Art. 2863 — Ricupero dell'immobile rilasciato e abbandono dell'esecuzione
Art. 2864 — Danni causati dal terzo e miglioramenti
Art. 2865 — Frutti dovuti dal terzo
Art. 2866 — Diritti del terzo nei confronti del debitore e di altri terzi acquirenti
Art. 2867 — Terzo debitore di somma in dipendenza dell'acquisto
Sezione VIII - Degli effetti dell'ipoteca rispetto al terzo datore
Art. 2868 — Beneficio di escussione
Art. 2869 — Estinzione dell'ipoteca per fatto del creditore
Art. 2870 — Eccezioni opponibili dal terzo datore
Art. 2871 — Diritti del terzo datore che ha pagato i creditori iscritti o ha sofferto l'espropriazione
Art. 2872 — Modalità della riduzione
Art. 2873 — Esclusione della riduzione
Art. 2874 — Riduzione dell'ipoteca legale e dell'ipoteca giudiziale
Art. 2875 — Eccesso nel valore dei beni
Art. 2876 — Limiti della riduzione
Art. 2877 — Spese della riduzione
Sezione X - Dell'estinzione delle ipoteche
Art. 2878 — Cause di estinzione
Art. 2879 — Rinunzia all'ipoteca
Art. 2880 — Prescrizione rispetto a beni acquistati da terzi
Art. 2881 — Nuova iscrizione dell'ipoteca
Sezione XI - Della cancellazione dell'iscrizione
Art. 2882 — Formalità per la cancellazione
Art. 2883 — Capacità per consentire la cancellazione
Art. 2884 — Cancellazione ordinata con sentenza
Art. 2885 — Cancellazione sotto condizione
Art. 2886 — Formalità per la cancellazione
Art. 2887 — Cancellazione delle ipoteche a garanzia dei titoli all'ordine
Art. 2888 — Rifiuto di cancellazione
Art. 2889 — Facoltà di liberare i beni dalle ipoteche
Art. 2890 — Notificazione
Art. 2891 — Diritto dei creditori di far vendere i beni
Art. 2892 — Divieto di proroga dei termini
Art. 2893 — Mancata richiesta dell'incanto
Art. 2894 — Effetti del mancato deposito del prezzo
Art. 2895 — Desistenza del creditore
Art. 2896 — Aggiudicazione al terzo acquirente
Art. 2897 — Regresso dell'acquirente divenuto compratore all'incanto
Art. 2898 — Beni non ipotecati per il credito per il quale si procede
Sezione XIII - Della rinunzia e dell'astensione
Art. 2899 — Divieto di rinunzia a un'ipoteca a danno di altro creditore
Sezione I - Dell'azione surrogatoria
Art. 2900 — Condizioni, modalità ed effetti
Sezione II - Dell'azione revocatoria
Art. 2901 — Condizioni
Art. 2902 — Effetti
Art. 2903 — Prescrizione dell'azione
Art. 2904 — Rinvio
Art. 2905 — Sequestro nei confronti del debitore o del terzo
Art. 2906 — Effetti
Art. 2907 — Attività giurisdizionale
Art. 2908 — Effetti costitutivi delle sentenze
Art. 2909 — Cosa giudicata
Capo II - Dell'esecuzione forzata
Sezione I - Dell'espropriazione
Art. 2910 — Oggetto dell'espropriazione
Art. 2911 — Beni gravati da pegno o ipoteca
Art. 2912 — Estensione del pignoramento
Art. 2913 — Inefficacia delle alienazioni del bene pignorato
Art. 2914 — Alienazioni anteriori al pignoramento
Art. 2915 — Atti che limitano la disponibilità dei beni pignorati
Art. 2916 — Ipoteche e privilegi
Art. 2917 — Estinzione del credito pignorato
Art. 2918 — Cessioni e liberazioni di pigioni e di fitti
Art. 2919 — Effetto traslativo della vendita forzata
Art. 2920 — Diritti di terzi sulla cosa mobile venduta
Art. 2921 — Evizione
Art. 2922 — Vizi della cosa. Lesione
Art. 2923 — Locazioni
Art. 2924 — Cessioni e liberazioni di pigioni e di fitti
Art. 2925 — Norme applicabili all'assegnazione forzata
Art. 2926 — Diritti dei terzi sulla cosa assegnata
Art. 2927 — Evizione della cosa assegnata
Art. 2928 — Assegnazione di crediti
Art. 2929 — Nullità del processo esecutivo
Art. 2929 bis — Espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito
Sezione II - Dell'esecuzione forzata in forma specifica
Art. 2930 — Esecuzione forzata per consegna o rilascio
Art. 2931 — Esecuzione forzata degli obblighi di fare
Art. 2932 — Esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto
Art. 2933 — Esecuzione forzata degli obblighi di non fare
Art. 2934 — Estinzione dei diritti
Art. 2935 — Decorrenza della prescrizione
Art. 2936 — Inderogabilità delle norme sulla prescrizione
Art. 2937 — Rinunzia alla prescrizione
Art. 2938 — Non rilevabilità d'ufficio
Art. 2939 — Opponibilità della prescrizione da parte dei terzi
Art. 2940 — Pagamento del debito prescritto
Art. 2941 — Sospensione per rapporti tra le parti
Art. 2942 — Sospensione per la condizione del titolare
Sezione III - Dell'interruzione della prescrizione
Art. 2943 — Interruzione da parte del titolare
Art. 2944 — Interruzione per effetto di riconoscimento
Art. 2945 — Effetti e durata dell'interruzione
Art. 2946 — Prescrizione ordinaria
Art. 2947 — Prescrizioni del diritto al risarcimento del danno
Art. 2948 — Prescrizione di cinque anni
Art. 2949 — Prescrizione in materia di società
Art. 2950 — Prescrizione del diritto del mediatore
Art. 2951 — Prescrizione in materia di spedizione e di trasporto
Art. 2952 — Prescrizione in materia di assicurazione
Art. 2953 — Effetti del giudicato sulle prescrizioni brevi
Art. 2954 — Prescrizione di sei mesi
Art. 2955 — Prescrizione di un anno
Art. 2956 — Prescrizione di tre anni
Art. 2957 — Decorrenza delle prescrizioni presuntive
Art. 2958 — Corso della prescrizione
Art. 2959 — Ammissioni di colui che oppone la prescrizione
Art. 2960 — Delazione di giuramento
Art. 2961 — Restituzione di documenti
Art. 2962 — Compimento della prescrizione
Art. 2963 — Computo dei termini di prescrizione
Art. 2964 — Inapplicabilità di regole della prescrizione
Art. 2965 — Decadenze stabilite contrattualmente
Art. 2966 — Cause che impediscono la decadenza
Art. 2967 — Effetto dell'impedimento della decadenza
Art. 2968 — Diritti indisponibili
Art. 2969 — Rilievo d'ufficio
1065 Il sesto libro raccoglie in un complesso organico varie discipline non ignote, certo, neppure al codice del 1865, ma non sempre felicemente concepite e che avevano trovato comunque un collocamento irrazionale e frammentario nel terzo libro. Tutti i diritti soggettivi, se pur variamente, secondo la loro varia natura e le varie possibili contingenze, richiedono infatti una protezione, che sarà più o meno intensa, più o meno affidata o condizionata all'iniziativa delle parti interessate, ma senza della quale la loro efficacia o il loro vigor pratico si dissolverebbe o rimarrebbe esposto ad offese senza rimedio. A tale scopo di protezione o di tutela sono pertanto preordinati istituti di carattere prevalentemente strumentale,il cui impiego è largamente generalizzato. Ora l'inserirli, come avvenne nel 1865, in un libro che si intitolava "dei modi di acquistare e di trasmettere la proprietà e gli altri diritti sulle cose", era evidentemente artificioso, e conduceva a ravvicinamenti arbitrari o stravaganti, come quello per cui il sequestro giudiziario aveva finito col prender posto tra i contratti. Quanto meno e a prescindere da questi casi estremi, doveva portare e ha portato all'una o all'altra di queste conseguenze: o ad imprimere anche alla formulazione delle relative discipline il carattere generale che loro compete; e allora ne nasceva una evidente incongruenza, almeno di ordine logico ed estetico, tra il titolo e il contenuto del libro. E' quel che si vede, ad esempio, nelle disposizioni sulla prescrizione. Oppure - altra e diversa conseguenza - a ridurre quelle discipline in termini di disposizioni particolari, con che si finiva col restringere il campo della loro applicazione diretta, lasciando all'interpretazione analogica di estenderne indirettamente l'impero fuori di quel campo; e allora ne nascevano inconvenienti non più soltanto d'ordine logico ed estetico, ma anche d'ordine pratico. E' quel che si vede, ad esempio, in materia di onere e di mezzi di prova. Queste incongruenze avevano bensì remote origini tradizionali, derivando da un'applicazione che si potrebbe dire degenerativa della tripartizione Gaiana già meno esattamente trasfusa nelle Istituzioni giustinianee e ancor meno esattamente intesa e applicata nel diritto comune e nella codificazione francese, quando se ne ignorava ancora la fonte prima. Ne avevano avuto, del resto, la sensazione anche i compilatori del codice del 1865, che pensarono ad un certo momento di adottare una partizione più razionale, ma non seppero tradurla in atto o non ne ebbero il tempo e il modo. Il nuovo codice per le esigenze dei tempi nuovi, oltre che per considerazioni di ordine tecnico e scientifico, si è sciolto da un irragionevole ossequio a quegli influssi tradizionali. Diveniva pertanto naturale e necessario che anche alla materia del sesto libro fosse data una più logica e organica sistemazione. Il libro si apre col titolo «Della trascrizione». Questa forma di pubblicità ha una sfera di applicazione amplissima e interessa una molteplice e svariata serie di fenomeni. Trova luogo infatti per numerosi atti negoziali e processuali e numerosi provvedimenti giudiziari, che il codice elenca, e ai quali devono aggiungersi poi, per effetto di altre leggi speciali, anche non pochi atti e provvedimenti amministrativi. Essa ha importanza veramente essenziale per l'efficacia di quegli atti e provvedimenti di fronte ai terzi generalmente considerati o almeno di fronte a determinate categorie di terzi, e previene nello stesso tempo le insidie che trarrebbe seco un'efficacia accordata in modo occulto ed incontrollabile. Indubbiamente pertanto quella pubblicità si risolve in una protezione dei diritti o delle legittime aspettative dei vari soggetti in vario modo e in diverso senso interessati. Per questa ragione mi è parso logico e opportuno inserirla qui come un istituto di carattere, sia pure relativamente, generale. Da un punto di vista astratto e teorico anche altre forme di pubblicità avrebbero forse potuto prender posto in questo libro, ma, essendo queste di applicazione più ristretta e con caratteri specifici, non mi è parso opportuno distaccarle dagli altri singoli istituti al quali direttamente si coordinano. Segue nel libro un titolo secondo «Delle prove». Anche le prove vengono qui in considerazione come mezzo e strumento per far valere o per difendere generalmente i propri diritti, e ciò non solo in giudizio, ma anche fuori e prima di questo, poichè l'evidenza e la virtuale sicurezza di ottenerne quando che sia il riconoscimento, è condizione già di per sè normalmente sufficiente di rispetto dei diritti medesimi, di tranquillità nel loro godimento e di sicurezza nelle negoziazioni che li riguardano. Ed è questa la ragione per cui ho mantenuto questo tema separato da quello della tutela giurisdizionale e gli ho dato la precedenza. Le norme raccolte in questo titolo tendono prevalentemente a regolare la precostituzione dalle prove, quando sia possibile, a stabilirne ed assicurarne legalmente nonché a prevenire con vari dettami di ammissibilità o inamnessibilità legale i pericoli di altri mezzi, qualche volta infidi. E qui si arresta il codice, riservando invece alle discipline di procedura il modo di acquisire agli atti o di raccogliere o di assumere le prove quando occorra, in sede e in corso di giudizio. Il terzo titolo, più complesso, raggruppa le norme sulla responsabilità patrimoniale, sulle cause di prelazione e sulla conservazione delle garanzie patrimoniali. Esso pone anzitutto principio fondamentale che il debitore, ove non vi siano altre limitazioni espresse nella legge, risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni verso tutti gli aventi diritto egualmente, salve le cause legittime di prelazione. Principio generalissimo questo e capitale per la protezione presso che di tutti i diritti oggettivi, che prima o poi, direttamente o indirettamente, implicano o determinano il sorgere di corrispondenti obbligazioni altrui con contenuto e carattere patrimoniale. Questo stesso principio apre la via a una trattazione completa ed organica, che faceva almeno parzialmente difetto nel codice del 1865, dei privilegi, delle ipoteche e del pegno: ossia degli istituti in virtù dei quali i beni possono essere destinati alla soddisfazione preferenziale di certi crediti, ben spesso anche con suggello di realtà, per cui la destinazione si avvera o permane, chiunque ne sia o ne divenga possessore, anche se non personalmente tenuto al soddisfacimento dell'obbligazione. In altro capo apposito si trovano poi coordinate allo stesso principio della responsabilità patrimoniale le regole sul mezzi di impedirne l'evasione, e cioè di conservare o reintegrare, come dice la rubrica, le relative garanzie: revocatoria, surrogatoria, sequestri. Il titolo quarto tratta "Della tutela giurisdizionale del diritti ", non già per regolare il modo e le forme (modus procedendi) di conseguire questa tutela, bensì la natura e la figura dei provvedimenti con i quali essa si attua, le condizioni sostanziali richieste per provocarne l'emanazione e infine gli effetti che quei provvedimenti producono, in quanto operino o incidano sui rapporti e sulle situazioni sostanziali fuori del processo. In questi quattro titoli si esauriscono le discipline normative di quegli Istituti di protezione o di tutela dei diritti, di carattere generale, che, per le ragioni sopra accennate, non avrebbero potuto trovar posto nei libri precedenti. Ma la logica stessa del sistema doveva condurmi, come mi ha condotto, a includere in questo libro anche il regime della prescrizione e della decadenza, in un titolo quinto ed ultimo col quale si chiude e si conclude il libro stesso e col libro il codice. Affinché un diritto possa essere efficacemente fatto valere, occorre che esso sia stato o sia tempestivamente esercitato. L'inerzia o il silenzio troppo a lungo protratte determinano degli assestamenti di tatto, che non sarebbe ormai provvido turbare, anche se intrinsecamente e in origine potessero dar luogo a legittime azioni o reazioni altrui.

References: Art. 2643

Art. 2644

Art. 2645

Art. 2645

Art. 2645

Art. 2645

Art. 2646

Art. 2647

Art. 2648

Art. 2649

Art. 2650

Art. 2651

Art. 2652

Art. 2653

Art. 2654

Art. 2655

Art. 2656

Art. 2657

Art. 2658

Art. 2659

Art. 2660

Art. 2661

Art. 2662

Art. 2663

Art. 2664

Art. 2665

Art. 2666

Art. 2667

Art. 2668

Art. 2668

Art. 2668

Art. 2669

Art. 2670

Art. 2671

Art. 2672

Art. 2673

Art. 2674

Art. 2674

Art. 2675

Art. 2676

Art. 2677

Art. 2678

Art. 2679

Art. 2680

Art. 2681

Art. 2682

Art. 2683

Art. 2684

Art. 2685

Art. 2686

Art. 2687

Art. 2688

Art. 2689

Art. 2690

Art. 2691

Art. 2692

Art. 2693

Art. 2694

Art. 2695

Art. 2697

Art. 2698

Art. 2699

Art. 2700

Art. 2701

Art. 2702

Art. 2703

Art. 2704

Art. 2705

Art. 2706

Art. 2707

Art. 2708

Art. 2709

Art. 2710

Art. 2711

Art. 2712

Art. 2713

Art. 2714

Art. 2715

Art. 2716

Art. 2717

Art. 2718

Art. 2719

Art. 2720

Art. 2721

Art. 2722

Art. 2723

Art. 2724

Art. 2725

Art. 2726

Art. 2727

Art. 2728

Art. 2729

Art. 2730

Art. 2731

Art. 2732

Art. 2733

Art. 2734

Art. 2735

Art. 2736

Art. 2737

Art. 2738

Art. 2739

Art. 2740

Art. 2741

Art. 2742

Art. 2743

Art. 2744

Art. 2745

Art. 2746

Art. 2747

Art. 2748

Art. 2749

Art. 2750

Art. 2751

Art. 2751

Art. 2752

Art. 2753

Art. 2754

Art. 2755

Art. 2756

Art. 2757

Art. 2758

Art. 2759

Art. 2760

Art. 2761

Art. 2762

Art. 2763

Art. 2764

Art. 2765

Art. 2766

Art. 2767

Art. 2768

Art. 2769

Art. 2770

Art. 2771

Art. 2772

Art. 2773

Art. 2774

Art. 2775

Art. 2775

Art. 2776

Art. 2777

Art. 2778

Art. 2779

Art. 2780

Art. 2781

Art. 2782

Art. 2783

Art. 2783

Art. 2783

Art. 2784

Art. 2785

Art. 2786

Art. 2787

Art. 2788

Art. 2789

Art. 2790

Art. 2791

Art. 2792

Art. 2793

Art. 2794

Art. 2795

Art. 2796

Art. 2797

Art. 2798

Art. 2799

Art. 2800

Art. 2801

Art. 2802

Art. 2803

Art. 2804

Art. 2805

Art. 2806

Art. 2807

Art. 2808

Art. 2809

Art. 2810

Art. 2811

Art. 2812

Art. 2813

Art. 2814

Art. 2815

Art. 2816

Art. 2817

Art. 2818

Art. 2819

Art. 2820

Art. 2821

Art. 2822

Art. 2823

Art. 2824

Art. 2825

Art. 2825

Art. 2826

Art. 2827

Art. 2828

Art. 2829

Art. 2830

Art. 2831

Art. 2832

Art. 2833

Art. 2834

Art. 2835

Art. 2836
 sentenza

Art. 2838

Art. 2839

Art. 2840

Art. 2841

Art. 2842

Art. 2843

Art. 2844

Art. 2845

Art. 2846

Art. 2847

Art. 2848

Art. 2849

Art. 2850

Art. 2851

Art. 2852

Art. 2853

Art. 2854

Art. 2855

Art. 2856

Art. 2857

Art. 2858

Art. 2859

Art. 2860

Art. 2861

Art. 2862

Art. 2863

Art. 2864

Art. 2865

Art. 2866

Art. 2867

Art. 2868

Art. 2869

Art. 2870

Art. 2871

Art. 2872

Art. 2873

Art. 2874

Art. 2875

Art. 2876

Art. 2877

Art. 2878

Art. 2879

Art. 2880

Art. 2881

Art. 2882

Art. 2883

Art. 2884
 sentenza

Art. 2886

Art. 2887

Art. 2888

Art. 2889

Art. 2890

Art. 2891

Art. 2892

Art. 2893

Art. 2894

Art. 2895

Art. 2896

Art. 2897

Art. 2898

Art. 2899

Art. 2900

Art. 2901

Art. 2902

Art. 2903

Art. 2904

Art. 2905

Art. 2906

Art. 2907

Art. 2908

Art. 2909

Art. 2910

Art. 2911

Art. 2912

Art. 2913

Art. 2914

Art. 2915

Art. 2916

Art. 2917

Art. 2918

Art. 2919

Art. 2920

Art. 2921

Art. 2922

Art. 2923

Art. 2924

Art. 2925

Art. 2926

Art. 2927

Art. 2928

Art. 2929

Art. 2929

Art. 2930

Art. 2931

Art. 2932

Art. 2933

Art. 2934

Art. 2935

Art. 2936

Art. 2937

Art. 2938

Art. 2939

Art. 2940

Art. 2941

Art. 2942

Art. 2943

Art. 2944

Art. 2945

Art. 2946

Art. 2947

Art. 2948

Art. 2949

Art. 2950

Art. 2951

Art. 2952

Art. 2953

Art. 2954

Art. 2955

Art. 2956

Art. 2957

Art. 2958

Art. 2959

Art. 2960

Art. 2961

Art. 2962

Art. 2963

Art. 2964

Art. 2965

Art. 2966

Art. 2967

Art. 2968

Art. 2969