Source: https://lagreg.wordpress.com/2013/10/22/farinata-ceci-acqua-olio-e-rosmarino/
Timestamp: 2017-06-25 10:39:24+00:00

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Farinata {ceci, acqua, olio e rosmarino} | laGreg
(Mancava in realtà una persona che non ho mai incontrato ma che mi sembra di conoscere da tempo. Spero non mancherà presto occasione di trovarsi anche con lei e di guardarsi negli occhi ridendo, perché è così che immagino il nostro incontro). Vi lascio una ricettina preparata la scorsa settimana di fronte all’ennesimo dilemma del cosa preparare per cena. L’idea mi è venuta vedendo il post di Aria.
Questo articolo è stato pubblicato in Torte e crumbles salati e taggato come ceci, erbe aromatiche, farine speciali, in forno, olio e.v.o., ricetta regionale, vegetariano, very easy il 22 ottobre 2013 da la Greg	Navigazione articolo
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55 pensieri su “Farinata {ceci, acqua, olio e rosmarino}”	cucinaincontroluce 22 ottobre 2013 alle 8:32 am	La faccio spesso la farinata, però di grano e più sottile, e mi piace da morire… nel leggere il tuo post mi è venuto in mente che questa di ceci la volevo provare!
I sapori semplici e contadini sono sempre i migliori e quelli più utilizzati in casa mia…
Sai che un pizzico di desiderio di rivedermi quelle zone delle mie origini mi è venuto? Dev’essere stato splendido….
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:15 pm	Curiosa la tua farinata di grano! Magari le dedichi un post nel blog…
Non sapevo fossi ligure di nascita…sei praticamente passata da un mare all’altro!
Rispondi ↓	cucinaincontroluce 23 ottobre 2013 alle 8:43 am	No, non ligure… mio padre è toscano e la tua Faenza-Firenze me l’ha ricordata…. luiè pistoiese, quindi mi sono fatta l’Appennino centinaia di volte e sono sempre rimasta incantata da quella zona….
ilboscodialici 22 ottobre 2013 alle 9:00 am	Le ricette semplici sono quelle che preferisco. Da noi c’è la cecina ma è più fine e croccante. Questa mi piace parecchio. Un bacio.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:16 pm	Cecina? E come si fa?
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 22 ottobre 2013 alle 9:45 am	Cara Silvia, con questa ricetta mi fai tornare alla mia amata Genova e anche un pochino di lucciconi.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:17 pm	Prima Firenze ora Genova…scopro una globe-trotter! No dai non piangere per così poco…
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 22 ottobre 2013 alle 10:11 pm	eh e ora ferma in Svizzera…ma lo sai che io mi son sempre sentita più a casa in Italia?
Le persone a cui voglio più bene son per lo più in Italia.
Genova in 32 anni di vita é stata l’unica vera casa per me, l’unico posto che ho sentito davvero mio…mi manca molto e ci son tanti ricordi che mi legano…
Emanuela 22 ottobre 2013 alle 9:46 am	Ti è venuta bellissima…voglio rifarla anch’io, appena compro la farina di ceci!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:18 pm	Come primo esperimento diciamo che non è male…
Rispondi ↓	Piatticoitacchi.wordpress.com 22 ottobre 2013 alle 10:06 am	Ecco SIlvietta, quasi mi commuovo (sono un po’ sensibile in questi giorni…).
Io adoro la farinata, la trovo buona, semplice e talmente facile da fare, che è perfetta per una cena veloce (a volte ammetto di saltare la parte di riposo della pasta…). Le proporzioni che mi hanno insegnato sono farina 1, acqua 3, quindi la pastella è praticamente liquida e cuocio al max della temperatura. In questo modo la farinata rimane molto morbida all’interno e più croccante e abbrustolita fuori. Speriamo che qualche ligure ci illumini per capire qual’è il metodo giusto per farla!
Baci cancerina, ti sorrido 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:24 pm	Sai…è che ci ho sperato fino all’ultimo!
Cavoli ma tu sei un’esperta di farinata…ho intravisto il commento di Monica ligure doc e mi sa che la mia resterà la versione della Greg!
Buona era comunque forse l’avrei preferita più croccantina…
Rispondi ↓	Piatticoitacchi.wordpress.com 22 ottobre 2013 alle 5:37 pm	Lo so che ci speravi e mi è spiaciuto molto non essere con te…
Per quanto riguarda la farinata…non lo sai che noi milanesi siamo gemellati con la liguria?(andandoci quasi tutti almeno un paio di weekend nella bella stagione). Comunque la cucina regionale è la più difficile da preparare…necessiterebbe, oltre che degli ingredienti, anche di un po’ di sangue che scorre nelle vene, un po’ di aria locale e di qualche mamma o nonna che ci insegnano a far le cose fatte bene… 🙂
la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 6:16 pm	Parole sante! Noi ci limitiamo ad imitare…senza troppe pretese se non quelle di divertirci a farle e poi assaggiarle!
panelibrienuvole 22 ottobre 2013 alle 10:20 am	Eccola, la farinata!! L’aspettavo, dopo l’anticipazione di sabato!!
E’ stato proprio bello vedersi di persona e vedere la tua meravigliosa pulce!! Bellissimo… e che appetito! 🙂
E la prossima volta speriamo di essere in tre!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:27 pm	Siamo stati davvero bene ed è stato un piacere conoscerti…
Questa è la mia versione…quando ti deciderai a provarla leggi pure il commento sopra di Monica che da genovese doc la conosce alla perfezione.
Come hai visto la pulce non rifiuta il cibo e se n’è mangiato un bel pezzettone!
E salutami il moroso!
Rispondi ↓	carla emilia 22 ottobre 2013 alle 10:32 am	Ciao Silvia eccomi qui! Noi la farinata la facciamo sottilissima, perché deve un po’ bruciacchiarsi cuocendo. Sul mio blog la trovi, ma tieni presente che nel forno di casa non la faccio mai e la mangio o comprata o quando andiamo dal mio amico Roberto che ha il forno a legna, perché per cuocere bene ha bisogno di tanto calore per poco tempo. Comunque ti sei difesa benissimo 😉 Un bacione
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 5:43 pm	Grazie del commento e dei consigli…sfrutterò allora il forno a legna della suocera!
Rispondi ↓	Giusy 22 ottobre 2013 alle 10:55 am	io ho mangiato qualche volta la Cecina toscana, molto molto simile a questa farinata, che si può abbinare a formaggi o salumi. A me piace molto e mi ricorda molto le ricette dell’antica tradizione contadina che adesso per fortuna si stanno riscoprendo .
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 6:06 pm	Ora ho scoperto anche la cecina!
Sono piatti che nascono dalla tradizione contadina..chi meglio dei nostri nonni doveva alimentarsi con cibi semplici ma nutrienti, fatti con quello che si aveva in casa?
Rispondi ↓	maximusoptimusdominus 22 ottobre 2013 alle 11:06 am	Reblogged this on MAXIMUSOPTIMUSDOMINUS and commented:
Fab Flatbread : : : Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 6:07 pm	Thanks…😉
Rispondi ↓	maximusoptimusdominus 23 ottobre 2013 alle 9:08 am	My pleasure ♥
Monica 22 ottobre 2013 alle 1:52 pm	AhAhAh!!! Hai fatto la tua versione della farinata quindi nessuna critica!!! Pensa che io sul blog non l’ho mai messa…solo come curiosità, la ricetta della nostra “faina” prevede parecchia più acqua, infatti su 200g di farina si mette circa mezzo litro di acqua…altra piccola differenza sta nel fatto che si fa riposare il composto di acqua (per 5/6 ore), farina e sale mentre l’olio si mette quando si cuoce nel tegame…cioè si versa l’olio nel tegame e lo si unge bene, poi si aggiunge il composto di farina di ceci e si mescola con un mestolo fino a quando il tutto non è ben amalgamato…
Te lo ripeto non sono critiche…la tua versione è perfetta ti ho solo raccontato come la facciamo dalle nostre parti!!!!! Un bacione Silvia e grazie mille della citazione
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 6:11 pm	Confermo che ho fatto la mia versione!!! 😄
La prossima volta provo decisamente la tua…se la mia era buona la tua sara fotonica!!!
Rispondi ↓	Monica 23 ottobre 2013 alle 12:02 am	…e poi come ti ha detto Carla la facciamo molto sottile e cotta nel forno a legna e ultima cosa in una teglia (il testo) di rame!!! Fine dei segreti sulla farinata…sfrutta il forno della suocera e vedrai che risultati!!!!!!!
Laura - Un'altra fetta di torta 22 ottobre 2013 alle 4:52 pm	L’ho assaggiata per la prima volta quest’estate, portata al corso da un’amica genovese, l’ho poi rifatta a casa e devo ancora postarla! E’ proprio divertente come pietanza 😀
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 6:11 pm	Allora non vedo l’ora di vedere la tua!!!
Rispondi ↓	The Master Of Cook 22 ottobre 2013 alle 6:32 pm	Adoro la farinata. E’ un piatto eccezionale. 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 8:44 pm	la Sardegna in effetti ha molte cose in comune con la Liguria!
Rispondi ↓	inesweb 22 ottobre 2013 alle 6:38 pm	Ricetta davvero gustosa, che solo sapienti mani riescono a realizzare e tu lo hai dimostrato! Ciao. Ines.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 8:46 pm	In realtà la mia è solo una replica…diciamo la versione della Greg…proverò sicuramente quella originale che ora Monica mi ha svelato!!!
Il risultato comunque niente male
Rispondi ↓	consuelo 22 ottobre 2013 alle 9:47 pm	Semplicemente l’adoro..qui da me va alla grande e mi fa piacere il tuo apprezzamento ^_^
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo22 ottobre 2013 alle 10:42 pm	immagino voi siate contaminati dalla cucina ligure!
Rispondi ↓	coccolatime 22 ottobre 2013 alle 11:38 pm	buonissima …silvia che bontà…e dalle foto traspare la morbidezza….brava brava brava!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo23 ottobre 2013 alle 8:39 am	Grazie Coccola…non vedo l’ora di vedere la tua treccia!
Rispondi ↓	Roberta Morasco 23 ottobre 2013 alle 12:34 am	Ma lo sai che questa ricetta mi cade ‘a fagiolo’??
Ho comperato sabato un bel sacchettino di farina di ceci per farla..e tu guarda!!!
Ok, copio e eseguo!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo23 ottobre 2013 alle 8:41 am	Se riesci copia la ricetta di Monica che trovi nei commenti…è quella ligure doc!!! Diciamo che io ho fatto la mia versione…comunque con ottimo risultato!
Rispondi ↓	ChgoJohn 23 ottobre 2013 alle 5:53 am	This sounds like a delicious flatbread and one that my family would enjoy very much. “Pepper is optional”??? Never! Pepper is a must! 🙂
Thank you for sharing your wonderul recipe.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo23 ottobre 2013 alle 8:48 am	I say ‘pepper is optional’ because of my little one (2 years old next december) who gives a try to all mummy’s recipes
I am sure your family would appreciate it…with lots of pepper!!!
Rispondi ↓	lastradamaestra 23 ottobre 2013 alle 2:54 pm	Adoro la cecina! Mi hai fatto venire voglia di rifarla!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo23 ottobre 2013 alle 10:02 pm	e a me mi tocca fare la cecina! mi avete davvero incuriosita…
Rispondi ↓	lastradamaestra 23 ottobre 2013 alle 10:03 pm	E’ semplicissima!!!
Laura De Vincentis 23 ottobre 2013 alle 3:27 pm	Adoro la farinata, sin da quando ero piccina per me rappresenta è un piatto tipico dell’autunno
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo23 ottobre 2013 alle 10:05 pm	allora, pur non essendo piatto della mia tradizione, ho azzeccato la stagione!
Rispondi ↓	loredana 24 ottobre 2013 alle 6:16 am	Ora te lo confesso: non ho mai preparato , nè assaggiato una farinata, non so come deve essere, nè ne conosco il sapore…che blogger, eh?
Meno male che ci sono le amiche che ti fanno da promemoria e , soprattutto, te ne fanno venire la voglia!
Farina di ceci , a me!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo24 ottobre 2013 alle 1:32 pm	Girar per blog è come frequentare un continuo corso di cucina! Sai quanti piatti non ho mai assaggiato cara Lori???
Mentre tu sperimenti la farinata io vado alla ricerca di un altro piatto sconosciuto!
Rispondi ↓	conunpocodizucchero 24 ottobre 2013 alle 3:42 pm	buon pomeriggio cara ricciolina! non avevo ancora visto la tua farinata! che bella! e che bello l’incontro che ci hai raccontato! come mi piacerebbe poterti incontrare un giorno…
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo25 ottobre 2013 alle 1:24 pm	Dai che magari riusciamo anche noi a vederci presto…è un periodo un po’ fitto ma mai disperare!
Rispondi ↓	Alice 24 ottobre 2013 alle 8:34 pm	Ma sai che io non l’ho mai assaggiata, mi incuriosisce. la prima foto è bellissima!!!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo25 ottobre 2013 alle 1:27 pm	Grazie Alice!
Provala…magari seguendo le indicazioni di Monica che trovi nei commenti visto che ci spiega come la fanno a Genova…il mio è stato solo un tentativo anche se molto apprezzato in famiglia.
Rispondi ↓	lucia 26 ottobre 2013 alle 8:11 pm	questa mi manca! e sono così curiosa di provarla, quando troverò la farina di ceci…scappo…buon fine settimana!
Rispondi ↓	carla emilia 26 ottobre 2013 alle 10:46 pm	Ciao Silvia, buona domenica e un bacione
Rispondi ↓	sallychef 10 novembre 2013 alle 1:01 am	nella mia famiglia si usava preparare una sorta di “schiacciata” con lenticchie aromatizzata con foglie di mirto.
questo a dimostrazione che in tutte le tradizioni si è arrivati ad impiegare i legumi nello stesso modo 🙂 siamo tutti figli della stessa terra ……. siamo sorelle 🙂 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo10 novembre 2013 alle 9:47 am	Cara sorella Sally…adoro le lenticchie e chissà che sapore quella schiacciata!!!
Ma la trovo nel blog? Altrimenti devi rimediare subito…

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