Source: http://forum.soleluna.com/showthread.php?s=ff706f32f1cc8d7de5c43ca7e9050e2f&t=19345&page=2
Timestamp: 2019-07-19 04:54:59+00:00

Document:
Il TgSoleluna - Pagina 2 - Forum Soleluna
Il TgSoleluna
20-04-2007, 09.01.46
Proposta di parcheggio a sette piani nel bellissimo pincio a Roma
http://behablog.it/dett.php?id=60
Protesta da parte degli amici di Beppe Grillo di Roma
MANIFESTAZIONE CONTRO IL GARAGE SOTTERRANEO NEL PINCIO
07-05-2007, 17.09.25
http://www.ufologia.net/headlines/ar...TICOLO_ID=3183
Vorrei lavorare con loro o con altri alla televisione in internet. Sono esattamente il tipo di persona che gli servirebbe, ma in genere non mi assumono perchè vorrei carta bianca anche per modificare eventualmente la struttura organizzativa della società. Loro cercano un curriculum e le capacità tecniche. Io sono un essere umano in primis (scusate il latino). Il fatto che sono esperto in sviluppo software è del tutto incidentale e in genere lo metto en passant nel curriculum (scusate il francesismo). La qualità che serve non è documentabile. Non ci sono certificati che la attestano. Come puoi creare una cultura partecipativa se tratti le persone informatiche come dei robot? Le aziende dovrebbero essere umanizzate. La matematica dovrebbe essere umanizzata. Umanizziamo il pianeta partendo dagli americani.
Ultima modifica di Biostrarius : 29-05-2007 alle ore 18.09.30
02-06-2007, 13.53.40
La Juventus era dopata.
Peruzzi; Ferrara, Vierchowod, Torricelli, Pessotto; Conte (Jugovic dal 43’), Paulo Sousa (Di Livio dal 57’), Deschamps; Del Piero, Vialli, Ravanelli (Padovano dal 67’). Allenatore: Lippi. Ricordate questa formazione? È la Juventus che il 22 maggio 1996 vinse la prima e unica Champions League della sua storia (su quella dell’Heysel, meglio stendere un velo pietoso) battendo in finale a Roma, ai calci di rigore, l’Ajax di Van Gaal, Van der Sar, Davids e Litmanen. Giocatore più, giocatore meno, è lo stesso squadrone che dal ’94 al ’98 – nell’era del “Lippi-1” – sbaragliò il campo in Italia vincendo 3 scudetti su 4: nel 94-95 (il 23°), nel 96-97 (il 24°) e nel 97-98 (il 25°). Ebbene: per chi si fosse perso l’ultima puntata del romanzaccio brutto del Processo-Doping alla Juve retta, già allora, dai signori Moggi, Giraudo e Bettega, con il rampante Lippi in panchina, telenovela che in questi giorni ha visto scrivere, finalmente, la parola FINE, la notizia è: QUELLA JUVE ERA DOPATA. Al di là di ogni ragionevole dubbio, la Corte di Cassazione ha stabilito, nero su bianco, in data 29 maggio 2007, che la Juventus di Lippi e del dottor Agricola, la Juventus del fantastico tridente Del Piero-Vialli-Ravanelli (forse la più bella Juve degli ultimi 20 anni), attuò, dal ’94 al ’98, “un disegno criminoso per alterare le gare attraverso la somministrazione illecita di farmaci”, in pratica dopando i giocatori sia con sostanze proibite, sia somministrando farmaci leciti su atleti sani in modo immotivato. Unico fatto non provato: la somministrazione di eritropoietina (Epo). In pratica, la Corte di Cassazione ha stabilito in via definitiva che la Juventus, nelle persone di Antonio Giraudo, amministratore delegato, e Riccardo Agricola, responsabile dello staff medico, commise in modo continuato, per 4 stagioni, il reato di frode sportiva violando la legge 401 dell’ 89. Sentenza definitiva che aggrava quella del Tribunale che come ricorderete aveva condannato solo il medico Agricola assolvendo con formula dubitativa Giraudo. Per la cronaca: grazie all’avvenuta prescrizione del reato – sopraggiunta lo scorso 1 aprile 2007 – la Juve, pur colpevole, non può più essere punita.
Ma c’è di più. Secondo i giudici della Corte di Cassazione, anche i giocatori (citiamo testualmente) “non possono essere considerati semplici vittime” dell’operato della società. In pratica, è difficile credere – così almeno pensano i giudici – che le pratiche-doping del dottor Agricola, così lunghe, sistematiche e pesanti, siano state portate avanti senza che i giocatori si rendessero conto di quanto stava loro accadendo. E insomma, delle due l’una: o quella Juventus era una squadra di giocatori tonti, al limite dell’insufficienza mentale, che non si accorgevano di essere vittime di spericolati e scriteriati trattamenti medici, da Peruzzi a Vialli, da Ferrara e Paulo Sousa, da Deschamps a Del Piero; oppure l’allegra combriccola dei giocatori juventini, quelli che sfilarono tremebondi in tribunale balbettando tanti “non ricordo”, era complice, e consenziente, delle sconsiderate pratiche di Agricola & Company.
Proprio questa, a nostro avviso, è la novità vera che i giudici della Corte di Cassazione hanno introdotto nelle loro motivazioni. A questo punto, gli sportivi italiani (e perché no?, anche i tifosi juventini) si attendono una netta, precisa e chiara presa di posizione da parte dei campioni bianconeri di allora: Vialli e Del Piero, Ravanelli e Di Livio, Ferrara e Paulo Sousa devono spiegare, appunto, se ai tempi in cui la Juventus li dopava – com’è ormai accertato e stabilito – loro sapevano ed erano consenzienti, oppure no: nel qual caso, sono stati vittime di spericolati trattamenti, cavie di immorali esperimenti, che non avevano alcuna giustificazione medica e che hanno messo a grave repentaglio la loro salute e la loro vita (a proposito: siamo proprio sicuri che tra la gratuita e sistematica somministrazione di anti-depressivi praticata alla Juve e le disavventure capitate, l’estate scorsa, a un ex giocatore, ora dirigente, non ci sia alcun nesso?). Insomma: fossimo in loro, saremmo quantomeno arrabbiati (eufemismo) con i signori Giraudo e Agricola.
Il sipario che la Corte di Cassazione ha fatto calare sul vergognoso feuilletton ristabilisce, se non altro, alcune verità. La prima è che i 3 scudetti vinti dalla Juventus di Lippi tra il ’94 e il ’98 sono scudetti fasulli, diremmo anzi disonorevoli, di cui la Juve si dovrebbe vergognare e che dovrebbe restituire; scudetti che restano negli Albi d’Oro solo per prescrizione del reato, ma dai quali qualunque sportivo dotato di un minimo senso morale dovrebbe prendere le distanze (lo stesso dicasi, naturalmente, per la Champions League e la Coppa Intercontinentale vinte dalla Juventus nel 1996: trofei che andrebbero restituiti, con tante scuse, all’Ajax e al River Plate, e cioè ai loro legittimi vincitori morali). La seconda verità è che la Juventus che Umberto Agnelli decise di affidare chiavi in mano, nell’estate del ’94, alla leggendaria Triade composta dai gentiluomini Moggi, Giraudo e Bettega, è stata per 12 anni – 12 anni lunghi e bui - la Casa degli Orrori del calcio italiano, il luogo dove venivano perpetrati, messi a punto e realizzati i più orrendi “delitti sportivi” che mente umana abbia mai concepito. Dai giocatori dopati agli arbitri telecomandati, una vergogna senza fine, una vergogna senza limiti, una vergogna che nessuna sentenza di condanna potrà mai cancellare.
Coraggio! Per 12 anni ci hanno rifilato un polpettone avvelenato. Oggi che i giudici ce lo hanno messo nero su bianco, almeno non facciamo finta di niente...
(Paolo Ziliani)
17-06-2007, 21.24.43
http://www.kataweb.it/libri/recensio...sso&id=2312862
Il papa Pio
L'ultimo scorcio del papato di Pio XI, il più drammatico, quello compreso fra il 1936 e il 1939, è il tema della bella ricerca di Emma Fattorini, storica dei movimenti religiosi presso La Sapienza di Roma, che attinge per la prima volta alle carte dell'Archivio Segreto Vaticano.
La fase finale della vita di papa Ratti coincide con la scoperta di una radicale incompatibilità fra il cattolicesimo e il totalitarismo hitleriano. Per il pontefice, che pure aveva voluto il Concordato col fascismo, non c'è conciliazione possibile fra la Chiesa e una politica imperniata sul razzismo, che mira a scardinare i fondamenti stessi del cristianesimo.
Colpito dall'infermità che lo condurrà alla morte, Pio XI comprende, anche attraverso la prova della sua sofferenza personale, che non si può e non si deve tacere dinanzi all'antisemitismo. Occorre pronunciare una denuncia forte e chiara, quella a cui lo invita, in un appello sofferto e di grande efficacia, Edith Stein, la suora di origine ebraica che morirà ad Auschwitz.
Di fronte all'offensiva hitleriana e alle leggi razziali di Mussolini, il Papa arriverà a dire che "spiritualmente siamo tutti semiti".
La condanna a cui pensa Pio XI non è dettata da una scelta della Chiesa a favore della democrazia, che non esiste, ma dalla convinzione che gli Stati totalitari vogliano scalzare la Chiesa dalle radici.
Non di meno, l'enciclica contro l'antisemitismo a cui pensa il papa malato non verrà mai promulgata: alla sua scomparsa nel febbraio 1939, il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Eugenio Pacelli, che sarà il suo successore, impedirà che le posizioni di Pio XI vengano rese note all'interno della Chiesa. Eppure, fra il pontefice e il cardinale si era sviluppata una lunga collaborazione, peraltro all'insegna di una profonda diversità di carattere.
Ma il futuro Pio XII non è persuaso dell'opportunità che il Vaticano si schieri in quel modo contro i regimi al potere. Così la Chiesa di Roma perderà l'occasione di manifestare un'opposizione intransigente.
(15 giu 2007)
19-06-2007, 15.50.53
http://www.repubblica.it/2007/05/sez...-kamikaze.html
Ultima modifica di Biostrarius : 19-06-2007 alle ore 15.57.11
23-07-2007, 10.22.51
vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego vi prego guardate il video fino alla fine
23-07-2007, 12.05.59
http://www.repubblica.it/2007/07/sez...by-medico.html
Il gup ha sostenuto nella sentenza che il malato aveva il diritto di chiedere
l'interruzione della ventilazione meccanica, e l'anestesista il dovere di assecondarlo
Welby, prosciolto il medico Riccio
"Aveva il dovere di assecondare il malato"
"Sentenza molto importante che riconosce il diritto di rifiutare una terapia"
Una delle ultime immagini di Piergiorgio Welby
ROMA - Il giudice dell'udienza preliminare di Roma ha prosciolto il medico anestesista Mario Riccio dall'accusa di 'omicidio del consenziente', per aver interrotto la ventilazione meccanica aiutando Piergiorgio Welby a morire. Con la sentenza è stato dichiarato in sostanza che Welby aveva il diritto di chiedere l'interruzione della ventilazione meccanica e che il medico aveva il dovere di assecondare la sua richiesta.
Pertanto il gup ha ordinato il "non luogo a procedere" nei confronti di Riccio, perché il fatto non costituisce reato ai sensi dell'articolo 51 del codice penale sull'adempimento di un dovere. Soddisfatta della sentenza Mina Welby che in udienza aveva raccontato la storia di suo marito: "Ci speravo tanto e me lo aspettavo", ha detto.
Piergiorgio Welby, affetto da una grave forma di distrofia muscolare, morì a Roma nel dicembre scorso. L'8 giugno il gip di Roma Renato Laviola respinse la richiesta di archiviazione della posizione di Riccio, chiedendo alla procura di Roma di formulare un 'capo di imputazione coatto' e chiedere il rinvio a giudizio del medico per il reato di 'omicidio del consenziente'.
Il procuratore Giovanni Ferrara e il sostituto Gustavo De Marinis, titolari dell'inchiesta, preannunciarono che, in sede di esame della richiesta di rinvio a giudizio, la loro posizione sarebbe stata la stessa. Oggi, infatti, il pm Francesca Loy ha sostenuto davanti al gup che con l'interruzione della ventilazione meccanica a Piergiorgio Welby praticata da Riccio è stato attuato un diritto del paziente che "trova la sua fonte nella Costituzione e in disposizioni internazionali recepite dall'ordinamento italiano e ribadito in fonte di grado secondario dal codice di deontologia medica", sollecitando il proscioglimento dell'indagato.
"Era un dovere di Riccio - ha detto a conclusione dell'udienza l'avvocato Giuseppe Rossodivita, difensore dell'anestesista - staccare il respiratore perché così aveva chiesto il paziente. E' una sentenza molto importante che riconosce il diritto del malato di rifiutare la terapia o la prosecuzione di terapie non volute"
23-07-2007, 12.31.40
finalmente una notizia utile:
24-07-2007, 11.16.37
24-07-2007, 15.54.48
27-07-2007, 16.22.18
Coppia di omosessuali fermati al colosseo
http://www.repubblica.it/2007/07/sez...-colosseo.html
Mi fa abbastaza strano che a Roma, ma anche in altri posti gli omosessuali sono trattati come criminali e comunque le forze dell'ordine regolarmente usano metodi intimidatori se non violenti nei confronti di azioni perfettamente legali.
Di fatto le forze dell'ordine hanno una azione di pressione psicologica riguardo ad azioni che non condividono e che fanno parte della libera scelta. Gli è stato insegnato a comportarsi così. Neanche riesco ad odiare le forse dell'ordine. Sono semplicemente degli idioti. E' difficile anche parlarci perchè quelli che fanno pattuglia difficilmente hanno il diploma. Personalmente ho più paura delle forze dell'ordine che della criminalità.
"E' un po' autistico ma come si fa a non volergli bene"
Ultima modifica di Fabio Canestrari : 27-07-2007 alle ore 16.38.34
Visualizza l'homepage di Fabio Canestrari!
Trova tutti i messaggi di Fabio Canestrari
02-08-2007, 17.40.36
Lui, disoccupato e celibe, ancora a casa con lei: "Cucina male e mi dà pochi soldi".
(2 agosto 2007) repubblica.it
03-09-2007, 10.25.40
fresca fresca http://www.repubblica.it/2007/09/sez...-vaticano.html
13-09-2007, 15.43.00
Spy story F1
La Renault spiava la Mc Laren
http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...113135483.html
18-09-2007, 15.20.19
faccio una prova; vediamo se parte un video anche non youtube!
http://tv.repubblica.it/home_page.ph...&cont_id=12680
18-09-2007, 15.29.52
mmmmh... vabbè. comunque guardate il video. tutto 'sto poco per aver fatto un paio di domande "scomode" e per aver nominato gli Skull & Bones. e questi sono i democratici, eh!. bhà.
26-09-2007, 22.19.59
Rivoluzione Buddista nel Myanmar. E' una questione estremamente critica.
http://www.tgfin.mediaset.it/mondo/a...lo381054.shtml
11-01-2008, 15.39.24
Lo sapevate che se la schermata di google fosse nera, considerando la gran quantità di persone che lo usano,
si calcola che si risparmierebbero circa 750 megawatt/ora annualmente ?
Così google ha creato una versione nera chiamata Blackle www.blackle.com
Passate al Black ! E passate l'informazione se lo vogliamo salvare questo nostro pianeta ;-)
P.s. L'oceano è davvero fatto di minuscole gocce... siate gocce e farete la differenza !
04-03-2008, 12.26.00
oggi divenuto Neroogle
Il link nuovo è: http://www.nerogle.it
Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 09.04.26.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza