Source: http://cnlavagna.portfolik.com/statuto.html
Timestamp: 2018-03-23 10:37:54+00:00

Document:
Posti barca e Gavitelli
Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica
Art. 1 - STATUTO SOCIALE.
Il presente Statuto regge il Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica, ne disciplina il funzionamento e ne determina l'ordinamento e l'amministrazione.
Lo Statuto Sociale può essere modificato soltanto dall'Assemblea Speciale dei Soci, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Qualora il Consiglio Direttivo (C.D.) non ritenesse necessario far intervenire un Notaio per constatare il regolare svolgimento dell'Assemblea, sarà sufficiente la constatazione verbalizzata e firmata sedutastante dal Presidente, dal Segretario e dagli Scrutatori nominati dall'Assemblea Speciale ai sensi del successivo Art. 17.
Art. 2 – DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE.
Il Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica, è stata costituita ai sensi degli art. 36 e seguenti del Codice Civile.
La sede sociale del C.N.L. e' nella Città di Lavagna.
Art. 3 - NATURA - SCOPI – DURATA.
Il C.N.L. e' una Associazione apolitica, sportiva, e non persegue fini di lucro.
Durante la vita dell’ Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte dell’ ordinamento sportivo ha per finalità lo sviluppo e la diffusione delle attività sportive, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa, o di altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’ Associazione potrà tra l’ altro, svolgere attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della vela e degli sport del mare, ormeggi, alaggio, varo delle imbarcazioni dei soci, nonché svolgimento di attività didattica per l’ avvio, l’ aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva, organizzazione di gite, viaggi, cessione di pubblicazioni agli associati. Nella propria sede, l’ Associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
L’ Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’ uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’ elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L’ Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni, nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni a cui è affiliata; si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’ attività sportiva.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’ organizzazione o alla gestione delle Società e Associazioni affiliate.
L’ Associazione si impegna a garantire il diritto di voto dei propri atleti tesserati e tecnici nell’ ambito delle assemblee di settore federali.
La durata dell’ associazione è illimitata.
Art. 4 - INSEGNA SOCIALE.
L'insegna sociale e' costituita da un guidone a due colori a scacchi bianchi ed azzurri, recante la scritta "Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica”
Art. 5 - ANNO SOCIALE.
L'anno sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre.
I bilanci debbono essere chiusi il 31 dicembre di ciascun anno e presentati alla successiva Assemblea Ordinaria per l'approvazione.
Il bilancio consuntivo e la relazione del C.D. devono essere inviati a tutti i Soci almeno 15 giorni prima dell'Assemblea Ordinaria nel corso della quale saranno discussi ed approvati.
Il fondo comune e' costituito dai contributi degli Associati e dai beni acquistati con detti contributi, nonché dal materiale fisso e mobile, dai residui attivi e dai premi di spettanza dell’ Associazione.
Art. 7 - AFFILIAZIONI DEL Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica.
L’ Associazione ha facoltà di affiliarsi a tutte le federazioni sportive italiane riconosciute dal C.O.N.I., previa approvazione del C.D.
Art. 8 - CATEGORIE DEI SOCI.
Sono Fondatori i Soci che sono entrati a far parte del C.N.L. entro i 10 giorni successivi alla prima Assemblea, tenutasi il 27 febbraio1968. L'elenco dei Soci Fondatori viene allegato al presente Statuto.
Sono ordinari i Soci che abbiano compiuto il 18 anno di età entrati a far parte del C.N.L. dopo l'8 marzo 1968 e non gia' ufficialmente riconosciuti Fondatori.
SOCI ALLIEVI:
Sono i giovani di età compresa tra i 6 ed i 18 anni.
SOCI FAMILIARI:
Possono far parte di questa categoria solo il Coniuge o il Congiunto di un Socio Fondatore od ordinario.
Possono far parte di questa categoria quanti, per meriti rilevanti, contribuiscono a facilitare in concreto il conseguimento degli scopi sociali.
ALTRE CATEGORIE DI SOCI:
Potranno essere istituite, ove se ne ravvisasse l’opportunità.
Il C.D. le sottoporrà per la ratifica alla prima assemblea (Ordinaria Straordinaria o Speciale).
Art. 9 - AMMISSIOME SOCI.
Possono far parte dell’ Associazione, in qualità di soci i cittadini italiani e stranieri che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’ Associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’ attività sportiva, con l’ obbligo di astenersi da ogni forma d’ illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’ Associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
I Soci Ordinari sono ammessi dal C.D. su domanda dell'interessato e dietro presentazione di almeno due Soci non facenti parte del C.D., previo versamento delle quote previste di competenza per l'anno in corso.
I Soci Allievi sono ammessi dal C.D. su domanda dell'interessato, controfirmata dall'esercente la patria potestà per manleva di ogni e qualsiasi responsabilità del C.N.L. verso il minore e per le attività che lo stesso svolgerà nell'ambito del C.N.L., e sempre contro presentazione di almeno due Soci non facenti parte del C.D.
I Soci Familiari sono ammessi dal C.D., su loro domanda sottoscritta anche dal Coniuge o congiunto, Socio Fondatore od ordinario, previo versamento della quota sociale di competenza.
I Soci Onorari verranno nominati a parere unanime del C.D. su proposta di almeno 10 Soci Fondatori e/o Ordinari oppure dello stesso C.D
Gli aspiranti all'inclusione nelle altre categorie di Soci di cui all'ultimo comma dell'art. 8) ed attualmente non ancora previste, seguiranno la stessa procedura stabilita per i Soci Ordinari.
Con la domanda di ammissione, dovrà essere versata la quota sociale di competenza.
Il C.D. delibera mediante votazione segreta sull'ammissione dei Soci, previa affissione nella Sede Sociale della relativa domanda per la durata di almeno 15 giorni consecutivi. Nel caso in cui non venga accettata la domanda di iscrizione a Socio del C.N.L., la notizia di tale decisione deve essere comunicata ai Soci presentatori, senza alcun obbligo per il C.D. di motivare la decisione presa.
Il C. D. si riserva il diritto di valutare l’ esclusione dal Circolo Nautico Lavagna Associazione Sportiva Dilettantistica di qualunque socio per il venir meno dei requisiti richiesti al momento dell’ instaurazione del rapporto associativo.
Art. 10 - PASSAGGIO DI CATEGORIA PER SOCI ALLIEVI.
I Soci Allievi, dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello nel quale compiono 18 anni, possono essere ammessi nella categoria dei Soci Ordinari.
Il passaggio dei predetti Soci Allievi e' però subordinato al preventivo pagamento della quota sociale nonché di una quota di iscrizione uguale a quella in vigore al momento della loro ammissione al C.N.L. detratto il 12% (dodici per cento) per ogni anno di anzianità continuativa nella categoria dei Soci Allievi, fino ad una massima detrazione del novanta per cento di detta quota di iscrizione.
Art. 11 - DIRITTI DEI SOCI.
Tutti i Soci hanno diritto di voto attivo e passivo, di fregiarsi del distintivo sociale, di inalberare sulla propria imbarcazione l'insegna sociale, di frequentarela Sede Socialee di utilizzare i beni ed i servizi sociali in conformità del Regolamento Interno.
Art. 12 - DOVERI DEI SOCI.
Con l'iscrizione al C.N.L. i Soci accettano ad ogni effetto le norme statutarie, il Regolamento e le deliberazioni adottate dal C.D. o dalle Assemblee dei Soci.
I Soci hanno il dovere di contribuire allo sviluppo del C.N.L. ed alla migliore organizzazione delle manifestazioni nautico-sportive indette dallo stesso. Hanno inoltre il dovere di:non porre in essere atti, iniziative o comunque comportamenti che, anche indirettamente, possano pregiudicare gli scopi, gli interessi e la reputazione del C.N.L.;
astenersi dall'organizzare competizioni senza preventiva autorizzazione del C.D.;
versare nei termini prescritti le somme a qualsiasi titolo dovute al C.N.L. e risarcire gli eventuali danni cagionati;
fornire al Collegio dei Probiviri, se richiesti, le notizie a loro conoscenza in modo completo ed esauriente;
sottoporre all'arbitrato dei Probiviri, quali amichevoli compositori, eventuali contrasti sorti con altri Soci per ragioni inerenti la vita del C.N.L. prima di intraprendere una qualsiasi altra iniziativa;
accettare le decisioni del Collegio dei Probiviri;
osservare le deliberazioni del C.D. salva la facoltà di ricorrere, nei casi previsti, al Collegio dei Probiviri.
Art. 13 - QUOTA DI ISCRIZIONE E QUOTA SOCIALE.
La quota di iscrizione e la quota sociale annuali sono stabilite nel rispettivo importo e per ogni anno sociale dal C.D. entro il mese di dicembre.
La quota di iscrizione deve essere corrisposta al momento della presentazione della domanda di ammissione, insieme con la quota sociale.
La quota sociale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio, in unica soluzione.
Art. 14 - CESSAZIONE DELLA QUALITA' DI SOCIO.
La qualità di Socio viene a cessare per morte, dimissioni, morosità o provvedimento disciplinare. Le dimissioni debbono essere presentate per iscritto al C.D. almeno un mese prima della scadenza dell'anno sociale. La cessazione per mancato pagamento della quota sociale, viene proclamata dal C.D. previo invito al Socio moroso di regolarizzare la posizione debitoria.
Successivamente, verrà inviata una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno con l'avvertenza che, qualora la quota sociale non venisse pagata entro 30 giorni, il Socio perderà tale qualità per morosità.
Con la cessazione della qualità di Socio, nessuna pretesa può essere fatta valere nei confronti del C.N.L. o del suo fondo comune. Solo nel caso di morte del Socio coniuge, il Socio Familiare può richiedere il passaggio alla categoria di Socio Ordinario, con l'approvazione, formale, del C.D.
Se il Socio Fondatore o ordinario perde tale qualifica per altra causa il Socio Familiare ne seguirà la sorte.
Art. 15 - ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE.
Gli organi del C.N.L. sono:
Quando si deve procedere all'elezione di uno o più organi sociali, l'Assemblea nomina cinque Soci che costituisconola Commissione Elettorale, la quale ha il compito di preparare e curare l'elezione e la proclamazione degli eletti.
Della Commissione Elettorale non possono far parte i componenti del C.D., del Collegio dei Probiviri.
Art. 16 - ASSEMBLEA DEI SOCI.
L'Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria o Speciale.
L'Assemblea Ordinaria e' quella annuale, da tenersi nel mese di febbraio di ogni anno per i fini di cui all'Art. 5, oltre che per eventuali altre ragioni.
L'Assemblea Straordinaria e' indetta dal Presidente del C.N.L. ogni qualvolta ritenga di convocarla.
Tale Assemblea deve essere indetta dallo stesso Presidente su richiesta scritta di almeno un decimo dei Soci aventi diritto, nonché su richiesta del Collegio dei Probiviri.
L'Assemblea Speciale e' quella prevista dall'Art. 1, per le modifiche alle norme dello Statuto Sociale. In ogni caso possono partecipare alle Assemblee solo gli aventi diritto che, prima dell'inizio dei lavori assembleari, risultino in regola con il versamento della quota sociale.
Ogni Assemblea e' convocata mediante avviso personale, contenente l'Ordine del Giorno, da inviare almeno 15 giorni prima della data fissata per l'Assemblea stessa, ai Soci aventi diritto, che possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro Socio avente anch'egli diritto a parteciparvi.
Non possono essere conferite a ciascun Socio piu' di due deleghe.
Il C.D. puo', per particolari ragioni, invitare alle Assemblee senza diritto a voto, persone non aventi veste per parteciparvi.
Art. 17 - VALIDITA' DELLE ASSEMBLEE.
Salvo quanto previsto dall'Art. 1 per l'Assemblea Speciale dei Soci, l'Assemblea Ordinaria o Straordinaria e' valida, in prima convocazione, con la presenza di almeno due terzi dei Soci iscritti; in seconda convocazione (trascorsa mezz'ora dalla prima) l'Assemblea e' valida qualunque sia il numero dei Soci che vi partecipano. Tutte le Assemblee vengono aperte dal Presidente del C.N.L. o da chi lo rappresenta, che ne assume provvisoriamente la presidenza.
Su invito dello stesso, i convenuti procedono alla nomina dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea, e cioè del Presidente, del Segretario, di tre Scrutatori e di tre Soci per la verifica dei poteri: a tali incarichi non possono essere chiamati i componenti degli Organi sociali. Il Presidente dell'Assemblea dirige le discussioni, ha illimitata autorità su ogni questione di ordine ed e' l'unico interprete delle norme che regolano l'Assemblea.
Di ogni Assemblea viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
L'Assemblea può deliberare per le materie poste all'Ordine del Giorno, compresi "eventuali e varie" a maggioranza semplice dei voti. Le votazioni nel corso dell'Assemblea vengono eseguite, a scelta del Presidente della stessa, per alzata di mano o per appello nominale.
Art. 18 - COMMISSIONE ELETTORALE.
Quando si deve procedere alla elezione di uno o piu' organi Sociali, l'Assemblea nomina cinque Soci, che costituisconola Commissione Elettorale, la quale ha il compito di preparare e curare l'elezione e la proclamazione degli eletti.
Della Commissione Elettorale non possono fare parte i componenti del C.D., del Collegio dei Probiviri.
Art. 19 - PROCEDURA PER L'ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI.
Entro quindici giorni dalla nomina della Commissione Elettorale, questa provvede ad inviare a tutti i Soci aventi diritto la scheda elettorale, che non conterrà alcuna candidatura. Alla scheda elettorale sara' allegato l'elenco dei Soci eleggibili, redatto tenendo conto anche di eventuali dichiarate indisponibilità dei Soci alla elezione a cariche sociali, indisponibilità che verrà indicata a fianco del relativo nominativo. I Soci dovranno restituire la scheda entro dieci giorni all'indirizzo indicato, con la segnalazione delle loro scelte.
Per la data di arrivo della scheda al Socio, fa testo quella riportata sul timbro postale recapitato.
Art. 20 - DIRITTO ELETTORALE ATTIVO E PASSIVO.
Hanno diritto elettorale attivo e passivo tutti i Soci.
Non esiste incompatibilità con l'appartenenza ad altri Circoli Nautici, ma esiste incompatibilità al ricoprire la stessa nei confronti di altri Affiliati alla medesima Federazione o Ente di promozione.
Art. 21 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI.
Il Collegio dei Probiviri e' composto da un Presidente e da due Membri.
I Probiviri eletti a tale carica nominano il Presidente del Collegio, che provvede a darne comunicazione al C.D.
Il Collegio dei Probiviri dura in carica due anni.
Il Collegio decide inappellabilmente con equità in seduta personale di tutti i suoi Membri, sui ricorsi che ciascun Socio può presentare circa pretese violazioni delle norme statutarie da parte degli Organi Sociali.
Il Collegio dei Probiviri decide altresì sui contrasti che dovessero insorgere tra gli Organi Sociali, ovvero tra questi ed i Soci, ovvero tra i Soci stessi.
Qualora ne ravvisi la necessità, il Collegio dei Probiviri, all'unanimità' può chiedere al Presidente del C.N.L., che ha l'obbligo di provvedervi, la convocazione dell'Assemblea Straordinaria sull'Ordine del Giorno che lo stesso Collegio dei Probiviri indicherà.
Di ogni questione o vertenza il Collegio dei Probiviri viene investito con lettera raccomandata indirizzata al Presidente di detto Collegio e contenente, pena l'inammissibilità', tutti i motivi della questione o della vertenza.
Art. 22 – (cancellato)
Art 23 - CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il C.D., oltre a quanto specificamente disposto e nel rispetto di quanto previsto dal Codice Civile, ha il compito della direzione ed organizzazione dell'attività' del C.N.L. per il perseguimento dei fini sociali.
Il C.D. dura in carica due anni.
Il C.D. e' composto da nove Consiglieri.
Il C.D. elegge nel proprio seno, con votazione segreta, il Presidente, il Vice-Presidente, il Tesoriere, l'Economo, il Segretario, e nomina gli incaricati ai vari compiti specifici. Dette cariche possono essere variate dallo stesso C.D. in qualsiasi momento.
Il C.D. e' convocato dal Presidente e deve riunirsi almeno una volta al mese.
Il C.D. deve essere convocato al piu' presto dal Presidente qualora ne facciano richiesta scritta almeno quattro componenti del C.D. e la riunione deve avvenire entro cinque giorni dalla data della richiesta. Le riunioni del C.D. sono valide con la presenza di almeno sette componenti di esso.
Le delibere del C.D. sono valide con l'approvazione a maggioranza semplice dei presenti alla riunione. I Consiglieri hanno l'obbligo di partecipare a tutte le riunioni del C.D.; dopo tre assenze consecutive oppure sei annuali, il C.D. ha la facoltà di dichiararne la decadenza, provvedendo alla sostituzione per cooptazione del primo in graduatoria tra i non eletti.
Tutti i Soci possono presenziare alle riunioni del C.D., senza interloquire.
Il C.D. ha facoltà di nominare uno o piu' Soci per lo studio di particolari settori di attività o per l'approntamento di proposte da sottoporre all'esame del C.D. Il C.D. ha il potere di deliberare l'assunzione di debiti per l'importo complessivo non superiore alla decima parte dell'entrata dell'anno precedente.
In caso di necessità il C.D. provvederà a convocare un'Assemblea Straordinaria che deciderà in merito. Il C.D. può deliberare l'assunzione ed il licenziamento di personale dipendente per i servizi del C.N.L.
Art. 24 - PRESIDENTE.
Il Presidente ha la rappresentanza legale con tutti i poteri e doveri inerenti a tale qualità. Egli deve con particolare cura seguire l'attività' dell’ Associazione prendere ogni iniziativa tendente allo sviluppo ed all'affermazione del Circolo in relazione agli scopi sociali, oltre a quanto a lui particolarmente demandato dal presente Statuto.
Art. 25 - VICE PRESIDENTE.
Il Vice Presidente del C.N.L. sostituisce il Presidente, nel caso di assenza o di impedimento di questi, in tutti i compiti previsti dallo Art. 24.
Il Vice Presidente del C.N.L. e' il diretto responsabile del servizio di amministrazione nonché del servizio di contabilità e di cassa. Il Vice Presidente ha l'obbligo di firmare il bilancio.
Art. 26 - SEGRETARIO.
Il Segretario del C.N.L. cura, in generale, tutto quanto attiene all'amministrazione. In particolare:
custodisce l'archivio nonché il registro dei verbali delle Assemblee quello del C.D. ed ogni altra documentazione; tiene l'elenco dei Soci, generale e per categorie; dirige il personale della segreteria; svolge le funzioni di Segretario del C.D. e redige i verbali delle riunioni dello stesso.
Prepara, in collaborazione con l'Economo ed il Tesoriere, i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea; provvede alle richieste degli organi e degli uffici sociali per l'espletamento dei compiti ad essi affidati; cura la corrispondenza del C.N.L., sottoponendola all'approvazione del Presidente o del Vice Presidente.
Art. 27 – TESORIERE.
Il Tesoriere ha il compito di curare la contabilità ed i movimenti di cassa; sorveglia il puntuale pagamento da parte dei Soci delle somme di denaro a qualsiasi titolo dovute al C.N.L.; riferisce mensilmente al C.D. sulla situazione di cassa e sugli eventuali casi di morosità; collabora con il Segretario per la preparazione dei bilanci da sottoporre all'Assemblea dei Soci.
Art. 28 – ECONOMO.
L'Economo ha in consegna il materiale sociale, ne redige l'inventario iniziale e lo tiene aggiornato. Cura la conservazione di tutto quanto appartiene al C.N.L. e collabora con il Segretario per la preparazione dei bilanci da sottoporre alla Assemblea dei Soci.
Art. 29 - REGOLAMENTO INTERNO.
Il C.D. ha il potere di emanare e modificare il "Regolamento interno" per stabilire i limiti e le mobilita di uso della Sede Sociale nonché dei beni e dei servizi sociali, e per fissare le tariffe di determinate utilizzazioni o di particolari servizi. Per modificare il Regolamento Interno, dovranno essere presenti tutti i componenti del C.D.
Art. 30 - SEZIONI SPORTIVE.
L'attività' sportiva è regolata e diretta da particolari sezioni sportive la cui struttura e compiti sono definiti dal Regolamento Interno.
Nei riguardi del Socio che non osserva taluno dei doveri previsti dall'Art. 12, puo' essere preso uno dei seguenti provvedimenti disciplinari, in rapporto alla gravità della violazione:
1 - richiamo scritto;
2 - sospensione dal C.N.L.;
3 - espulsione dal C.N.L.
I provvedimenti disciplinari di cui ai punti 1 - 2 - vengono adottati dal C.D.;
quello di cui al punto 3 - può essere adottato solo da una Assemblea, in conformità alle leggi vigenti.
Della decisione presa dal C.D. o dall'Assemblea e di una succinta relazione della stessa, deve essere data comunicazione dal Presidente del C.D., con lettera raccomandata, al Socio interessato nonche' al Collegio dei Probiviri.
Entro 30 giorni dalla data di spedizione della comunicazione di cui al comma precedente, a pena di decadenza, il Socio colpito da un provvedimento disciplinare puo' fare ricorso al Collegio dei Probiviri, che decide in merito entro i trenta giorni successivi.
Della decisione del Collegio dei Probiviri deve essere data comunicazione, dal Presidente di detto Collegio, con lettera raccomandata, al Presidente del C.N.L. ed al Socio ricorrente. La decisione diventa definitiva ed irrevocabile.
Art. 32 - SCIOGLIMENTO DELL’ ASSOCIAZIONE.
Per deliberare lo scioglimento del C.N.L. e la devoluzione del patrimonio, occorre, ai sensi dell’ art. 21 del c.c. in Assemblea Speciale, il voto favorevole di almeno trequarti dei Soci.
L'eventuale avanzo di gestione, beni ecc. sarà devoluto ai fini sportivi.
5a Edizione (approvata dall'Assemblea Speciale del 21 gennaio 2006 )
01 - Bacigalupo Luigi 10 - Mordini Alfredo
02 - Bellagamba Italo 11 - Mosto Sergio
03 - Boletto Luigi 12 - Noceti Franco
04 - Boletto Nicola 13 - Raggio Antonio
05 - Castagnino Angelo 14 - Rebori Giovanni
06 - Castanino Pietro 15 - Rissetto Rinaldo
07 - Castagnino Terenzio 16 - Sangermani Mainardi Gabriella
08 - Coda Gianni 17 - Torti Benedetto
09 - Landini Alberto 18 - Zarino Pietro

References: Art. 1
 Art. 17

Art. 2
 art. 36

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25
 Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32
 art. 21