Source: http://docplayer.it/7857856-Studio-bd-e-associati-associazione-professionale-cod-fisc-e-partita-iva-01727930354-web-www-bdassociati-it-e-mail-info-bdassociati.html
Timestamp: 2018-10-21 00:52:30+00:00

Document:
1 Circolare n. 5/2013 Pagina 1 di 6 A tutti i Clienti Loro sedi Circolare n. 5/2013 del 7 marzo 2013 SICUREZZA SUL LAVORO OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO Come noto, il D.Lgs n. 81/2008 pone, in capo ai datori di lavoro, una serie di obblighi in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, il cui mancato adempimento espone gli stessi alla possibile applicazione di sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, anche penali. Si tratta nello specifico di obblighi in materia di formazione (per i datori di lavoro RSPP e per la generalità dei lavoratori) e di redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR). In particolare: - l articolo 34 del provvedimento sopra citato stabilisce che i datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) frequentino corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative nonché periodici corsi di aggiornamento; - l articolo 37 dispone che il datore di lavoro deve far sì che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anche attraverso la frequenza periodica di corsi di aggiornamento; - l articolo 29, comma 5 estende ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti, l obbligo di redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR) secondo le procedure standardizzate ( che possono essere utilizzate anche da parte di datori di lavoro che occupano fino a 50 dipendenti) stabilite da apposito decreto interministeriale. Viene meno dunque, per tali datori di lavoro, la possibilità di adempiere all obbligo di valutazione dei rischi mediante autocertificazione. Alla luce degli obblighi sopra indicati e delle pesanti sanzioni pecuniarie e penali previste in caso di mancato adempimento degli stessi, nonché in considerazione dei controlli in materia che, nell ambito della preannunciata programmazione dell attività Sede legale e
2 Circolare n. 5/2013 Pagina 2 di 6 ispettiva del Ministero del Lavoro, potranno essere effettuati nel corso dell anno 2013, si ritiene utile fornire un riepilogo del contenuto di ciascun obbligo dello stato di attuazione e del regime sanzionatorio ad esso connesso. 1.Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro redazione del documento di valutazione dei rischi. Ai sensi degli articoli 28 e seguenti del D.Lgs n. 81/2008, il datore di lavoro - in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e con il medico competente, nei casi in cui sia prescritta la sorveglianza sanitaria, - previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, - deve valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Ad esito della valutazione dei rischi, il datore di lavoro, sempre con la collaborazione dei soggetti sopra individuati, deve redigere un documento da custodire presso l unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione (DVR). La valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata quando si verifichino mutazioni al processo produttivo o alla organizzazione del lavoro tali da essere significative per la salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. In tali ipotesi il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di 30 giorni dalle rispettive causali. Dal 1 luglio 2013, i datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti, non potranno più autocertificare l avvenuta valutazione dei rischi, ma dovranno predisporre il documento di valutazione dei rischi (DVR), avvalendosi delle procedure standardizzate definite dal Decreto Interministeriale del 30/11/2012. L articolo 55 del D.Lgs n.81/2008, prevede, nel caso sia accertata la mancata ovvero incompleta predisposizione del DVR da parte del datore di lavoro, l applicazione delle seguenti sanzioni pecuniarie e/o penali a carico dello stesso: Sede legale e
3 Circolare n. 5/2013 Pagina 3 di 6 VIOLAZIONE RIFERIMENTO DI LEGGE SANZIONE Mancata redazione del DVR D.Lgs n. 81/2008 artt. 28 e 29 Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da a euro Incompleta redazione del DVR (in relazione a: misure di prevenzione e protezione e DPI, programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei D.Lgs n. 81/2008 artt. 28 e 29 Ammenda da a euro livelli di sicurezza, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità) Incompleta redazione del DVR (in merito a: relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa, individuazione delle mansioni che espongono i D.Lgs n. 81/2008 artt. 28 e 29 Ammenda da a euro lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento) 2.Obbligo formativo sulla sicurezza per lavoratori e datori di lavoro RSPP Come sopra anticipato, l obbligo formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezioni dai rischi (RSPP) deriva rispettivamente, dall art.34 e dall art.37 del D.Lgs n.81/2008. Entrambe le disposizioni richiamate subordinano la definizione di durata, contenuti minimi e modalità di erogazione della formazione in oggetto a specifici accordi Stato/Regioni. Tali accordi che hanno dato piena attuazione agli obblighi formativi introdotti dagli articoli sopra richiamati, sono stati siglati in data 21/12/2011. Da Sede legale e
4 Circolare n. 5/2013 Pagina 4 di 6 ultimo è stato raggiunto l accordo 25/07/2012 recante le linee applicative dei precedenti accordi di dicembre Per quanto concerne il momento di insorgenza dell obbligo formativo, i datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP), - sono tenuti, in caso di inizio di nuova attività, a completare il percorso formativo entro e non oltre 90 giorni dalla data di inizio della predetta attività; - che abbiano frequentato, entro la data del 26/07/2012, corsi che risultino documentalmente approvati alla data del 26/01/2012, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione previsti; - che dimostrino di aver già svolto, alla data dell 11/01/2012 una formazione con contenuti conformi all articolo 3 del DM 16/01/97, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione previsti; - in possesso dei requisiti per svolgere i compiti di RSPP, che abbiano svolto i corsi secondo quanto previsto dall Accordo 26/01/2006, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione previsti (esonero ammesso solo in caso di corrispondenza tra il settore ATECO per cui si è svolta la formazione e quello in cui si esplica l attività di datore di lavoro) - che non rientrano nelle ipotesi di cui sopra, ad oggi, dovrebbero già avere provveduto ad assolvere all obbligo formativo; i lavoratori - nuovi assunti devono essere avviati ai rispettivi corsi di formazione anteriormente o, se ciò non risulta possibile, contestualmente all assunzione (nel caso non sia possibile completare il corso di formazione prima della adibizione del lavoratore alle proprie attività, il relativo percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dall assunzione); - in forza che abbiano frequentato, entro e non oltre il 26/01/2013, corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati al 26/01/2012, non sono tenuti a frequentare i corsi previsti; - che non rientrano nelle ipotesi di cui sopra (quindi i lavoratori in forza per i quali il datore di lavoro non può dimostrare di avere fatto alcuna formazione in materia di Sede legale e
5 Circolare n. 5/2013 Pagina 5 di 6 salute e sicurezza), dovrebbero già avere provveduto ad assolvere l obbligo formativo. Si ricorda che durata e contenuti dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (sia di quelli destinati ai datori di lavoro che assumono il ruolo di RSPP, sia di quelli rivolti ai lavoratori) si differenziano in base al livello di rischio connesso all attività svolta e classificata secondo i codici ATECO Di seguito la tabella che riporta la durata minima dei corsi in esame e dei relativi corsi di aggiornamento periodico, distinta in funzione dei destinatari (datori di lavoro RSPP e lavoratori) e del grado di rischio GRADO RISCHIO DI DESTINATARI FORMAZIONE DELLA DURATA MINIMA DELLA FORMAZIONE AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PERIODICITA QUINQUENNALE BASSO MEDIO DATORI DI LAVORO 16 6 RSPP LAVORATORI 8 6 DATORI DI LAVORO RSPP LAVORATORI 12 6 DATORI DI LAVORO ALTO RSPP LAVORATORI 16 6 Sede legale e
6 Circolare n. 5/2013 Pagina 6 di 6 L articolo 55 del D.Lgs n.81/2008 prevede, in caso di mancato adempimento degli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte del datore di lavoro, le seguenti sanzioni pecuniarie e/o penali: OBBLIGO RIFERIMENTO DI LEGGE SANZIONE Obbligo di formazione per il datore di lavoro che si assume il ruolo di RSPP D.Lgs n.81/2008 Art.34, comma Obbligo di formare in maniera adeguata ogni lavoratore in materia di sicurezza e salute Obbligo per il datore di lavoro di formare in maniera adeguata e specifica gli addetti alla prevenzione incendio e al primo soccorso Obbligo per il datore di lavoro di formare in maniera adeguata e specifica l RLS (Rappresentante sicurezza) lavoratori D.Lgs n. 81/2008 Art 37,comma 1 D.Lgs n.81/2008 Art.37, comma 9 D.Lgs n.81/2008 Art.37, comma 10 Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da euro a Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da euro a Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da euro a Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da euro a La presente comunicazione ha carattere meramente informativo e non esaustivo della materia trattata. Invitiamo tutti i clienti interessati a contattare il loro consulente per la sicurezza al fine di verificare la propria posizione e gli adempimenti necessari. Rimaniamo in ogni caso a disposizione per ogni chiarimento e porgiamo i nostri migliori saluti. Studio BD & Sede legale e

References: articolo 34
 articolo 37
 articolo 29
 articolo 55
 art.34
 art.37
 articolo 3
 articolo 55
 Art.34
 Art.37
 Art.37