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Timestamp: 2018-03-22 19:26:48+00:00

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Risultati ricerca per "guida alterata"
guida alterata | 09 Febbraio 2018
Stato di alterazione: gli indici sintomatici vanno considerati unitariamente
In tema di guida sotto effetto di stupefacenti, la presenza di più indici concorrenti nel medesimo senso compresenti al momento del controllo ed ivi attestati è idonea a far ritenere presuntivamente provata l’alterazione da uso di sostanze stupefacenti.
guida alterata | 23 Novembre 2017
Patente a rischio per l’automobilista che non vuole farsi visitare per accertare l’assunzione di stupefacenti
Il non sottoporsi a visita medica per accertare la presenta di sostanze stupefacenti può costare all’automobilista la sospensione della patente.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 27825/17; depositata il 22 novembre)
guida alterata | 28 Marzo 2017
Spinello in macchina: la richiesta di sottoporsi al test non necessita di formule sacramentali
L’agente accertatore può avanzare la richiesta di sottoporsi al test, senza specificazioni particolari, «anche quando egli abbia il ragionevole motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi in condizioni di alterazione psicofisiche dovute all’assunzione di stupefacenti».
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 15189/17; depositata il 27 marzo)
guida alterata | 22 Giugno 2016
Vizio di motivazione della sentenza di merito: negata la possibilità di sostituirla in sede di legittimità
La Corte di Cassazione, esprimendosi su di una sentenza di condanna per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti ex art. 187, comma 1, cds, ha avuto modo di ribadire l’impossibilità del Giudice di legittimità di sostituire la motivazione data dal giudice di merito, pur anche ove il proposto ragionamento alternativo del ricorrente appaia di una qualche plausibilità.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 25691/16; depositata il 21 giugno)
guida alterata | 06 Giugno 2016
Nessuna follia alla guida, ma carabinieri e prelievo ematico inchiodano l’automobilista
Fatale un controllo notturno. Inequivocabile il resoconto firmato dai militi dell’Arma. E significativo è anche il risultato degli accertamenti effettuati sul prelievo ematico: è emersa, difatti, la presenza di una percentuale rilevante di cocaina nel sangue dell’uomo.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 23210/16; depositata il 1° giugno)
guida alterata | 04 Aprile 2016
Puzza di “fumo” sospetta nell’abitacolo: richiesti esami ematici per il conducente
Ai fini della configurabilità del reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 187 Codice della Strada, è necessario che lo stato di alterazione del conducente dell’auto venga accertato secondo le modalità previste dal comma 3 della stessa norma, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici, non potendo essere desunto da elementi sintomatici esterni, come previsto, invece, per la diversa ipotesi di guida sotto l’influenza di alcool, stante la necessità di conoscenze tecniche specialistiche e di accertamenti strumentali per individuare le sostanze usate e per la non semplice riconoscibilità di detto stato sulla base di osservazioni empiriche.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 13131/16; depositata il 1° aprile)
guida alterata | 02 Marzo 2016
Ebbrezza e sostanze stupefacenti alla guida: tutti i requisiti dell’accertamento
Ai fini della configurazione della contravvenzione prevista dall’art. 186 cds (anche dopo la modifica intervenuta con d.l. n. 117/2007, convertito in l. n. 169/2007) l’accertamento dello stato di ebbrezza può essere posto in essere, per le ipotesi contemplate dalla suddetta norma, con qualsiasi mezzo e, pertanto, anche su base sintomatica, indipendentemente dall’accertamento strumentale.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 8383/16; depositata il 1° marzo)
guida alterata | 29 Febbraio 2016
Cocaina e marijuana in macchina, automobilista agitato ma lucido: nessuna condanna
Cade l’accusa di avere guidato in una condizione psico-fisica alterata dall’assunzione delle due sostanze stupefacenti. Nonostante la positività riscontrata dagli accertamenti biologici, l’agitazione mostrata dall’automobilista dinanzi ai carabinieri non è elemento sufficiente per una condanna.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 7899/16; depositata il 26 febbraio)
guida alterata | 28 Gennaio 2016
Si droga e si mette alla guida, non commette reato
Per affermare la responsabilità dell’agente non è sufficiente provare che prima della guida abbia assunto stupefacenti, ma che guidasse, effettivamente, in stato di alterazione psicofisica causata dall’assunzione di droghe.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 3623/16; depositata il 27 gennaio)

References: sentenza 
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 art. 187
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