Source: http://www.comitatocarnovali.org/blog/?page_id=41
Timestamp: 2019-05-27 07:32:24+00:00

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STATUTO del COMITATO | Comitato di quartiere Carnovali
Comitato Quartiere Carnovali – Bergamo
Art. 1) Il Comitato di Quartiere Carnovali (di Seguito denominato Comitato) è una ente ispirato da caratteristiche di democraticità, vocazione sociale e natura territoriale, che riunisce gli abitanti e gli esercenti della “Zona Carnovali” del Comune di Bergamo; é aconfessionale, aperta a tutti gli abitanti ed utenti della zona senza discriminazione di religione, razza e idee politiche.
Il Comitato ha sede in Bergamo alla Via Carpinoni 25.
Il Comitato ha durata illimitata, fino a diversa decisione dell’Assemblea plenaria.
Art. 2) Il Comitato si propone di incentivare la partecipazione democratica degli abitanti alla vita sociale, culturale ed amministrativa del Quartiere e della Città di Bergamo.
Promuove la crescita culturale e civile delle persone, la qualità dei Servizi sociali e della vita, il miglioramento dei seguenti aspetti della vita: viabilità, trasporti pubblici, spazi verdi attrezzati, sicurezza dei cittadini, cultura, attività ricreative, ludiche e sportive, per tutti e soprattutto per giovani ed anziani.
Promuove proposte ed iniziative per la riqualificazione e lo sviluppo urbanistico,residenziale ed ambientale del Quartiere, come anche previsto nella Variante al PII Autostrada approvata il 17 Luglio dal Consiglio comunale di Bergamo e pubblicata sul BURL il 31.12.2008.
Si propone fattiva attenzione per la riduzione del disagio giovanile, per la integrazione dei cittadini immigrati , per il potenziamento dei Servizi sociali per anziani, disabili e persone in estrema povertà, nella eguaglianza di diritti e doveri per tutti.
Il Comitato, nella sua attività, si ispira alla Costituzione della Repubblica italiana (1 Gennaio 1948) ed alla Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo (Parigi, 10 Dicembre 1948).
Art.3) Il Comitato di Quartiere si rapporta con l’Amministrazione comunale, con le Circoscrizionei e con le altre forme di rappresentanza dei residenti, con a tutte le altre Istituzioni, religiose e laiche presenti sul territorio: Parrocchia, Associazioni volontarie e non, Forze sociali e politiche connesse con lo sviluppo e la vita sociale, culturale ed amministrativa del Quartiere e della Città di Bergamo.
Art.4) Il Comitato è costituito inizialmente dai Soci Fondatori, i quali sottoscrivono il presente Statuto, il Programma del Comitato e versano la Quota contributiva iniziale entro il 31 gennaio di ogni anno.I Soci fondatori contribuiscono ai costi di costituzione iniziale del Comitato.
Al Comitato possono successivamente aderire Soci ordinari che richiedano l’iscrizione, che abbiano compiuto almeno sedici anni, che sottoscrivano lo Statuto ed il Programma e che versino la quota contributiva dell’importo stabilito di anno in anno dal Consiglio direttivo.
La richiesta di adesione viene sottoposta al vaglio del Consiglio Direttivo, che è tenuto a darvi corso, salvo comprovate e motivate ragioni di rifiuto.
Contro il rifiuto è ammesso ricorso alla Magistratura.
Ogni Socio si impegna personalmente a favorire la partecipazione al Comitato di altre persone.
Il socio del Comitato decade per recesso volontario, per decesso o per esclusione.
Possono essere esclusi ad opera del Consiglio Direttivo gli aderenti che si siano resi inadempienti rispetto agli obblighi previsti dal presente Statuto o abbiano tenuto un comportamento in grave contrasto con gli scopi del Comitato, ed in particolare per mancato versamento del contributo/dotazione per due anni.
I Soci del Comitato si riuniscono su convocazione del Presidente; le decisioni sono validamente prese quando è presente la maggioranza dei soci iscritti e si raggiunge il voto favorevole della maggioranza semplice dei soci presenti.
Le Riunioni del soci Comitato si tengono di norma presso il Centro sociale Carpinoni o presso altro locale definito dal Presidente.
Almeno una volta l’anno si svolge una Riunione plenaria di tutti gli aderenti al Comitato, con lo scopo di prendere conoscenza dell’attività svolta e definire le linee di lavoro.
Ogni Socio (fondatore e ordinario) è libero di portare idee e proposte.
L’Assemblea plenaria approva a maggioranza assoluta dei soci le proposte di proposte modifica allo Statuto.
Art.5) Il Comitato è gestito da un Consiglio Direttivo composto da undici membri, all’interno del quale vengono distribuite le seguenti cariche e qualifiche:
Responsabile Segreteria,attività letterarie e per gli anziani
Responsabile attività ludiche, ricreative,teatrali ed aggregazione Soci
Responsabile attività sportive e per i giovani
Responsabile adesione Soci e sponsorizzazioni,
Responsabile interculturalità e integrazione immigrati
Responsabile attività culturali, artistiche e didattiche
Responsabile integrazione dei diversamente abili
Responsabile Web, Comunicazione e immagine
Il Consiglio Direttivo potrà farsi coadiuvare nella propria attività da altri Candidati non eletti, per un numero totale dispari, disposti ad occuparsi di specifici settori del Programma.
Il Consiglio Direttivo del Comitato è nominato, la prima volta dai Soci fondatori e successivamente viene eletto da tutti i soci iscritti, in occasione delle Elezioni indette previa informazione ai residenti ed agli esercenti nel Quartiere.
Si possono candidare nella Lista per il Direttivo i Soci (a qualunque categoria essi appartengano) che abbiano sottoscritto Statuto, Programma, dichiarazione di Candidatura e di impegno di partecipazione in caso di elezione
Dopo aver costituito la Lista dei candidati al Consiglio Direttivo, come sopra e un Comitato elettorale, composto da tre Soci, in data definita dal Direttivo provvisorio , i soci saranno chiamati a votare per le operazioni elettorali, scegliendo tra i candidati in Lista.
Ogni elettore potrà esprimere al massimo 7 preferenze.
Verranno eletti gli 11 candidati che abbiano avuto il maggior numero di preferenze.
In caso di parità di voti verrà eletto il candidato più giovane.
I candidati non eletti potranno essere chiamati a collaborare col Direttivo o a subentrare ad eventuali dimissionari.
ll Direttivo nomina al suo interno il Presidente, un vice Presidente ed attribuisce le ulteriori cariche, sentite e valutate le disponibilità, le capacità e le competenze dei vari componenti del Direttivo stesso.
Il Presidente coordina l’attività del Comitato e presiede riunioni ed assemblee.
In caso di assenza, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente; in caso di assenza anche di quest’ultimo è sostituito per le sole mansioni interne dal Responsabile organizzativo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice dei membri presenti; in caso in parità prevale il voto del Presidente.
Le Riunioni del Consiglio Direttivo si tengono di norma presso il Centro sociale Carpinoni o presso altro locale nel quartiere o, comunque, in città, definiti dal Presidente.
Art.6) Il Presidente ha la legale rappresentanza del Comitato.
La Responsabile Segreteria coadiuva il Presidente e si occupa della conservazione dei Libri, tiene l’elenco degli aderenti,coadiuva il Presidente nel curare la corrispondenza ed i rapporti esterni con Istituzioni, Associazioni, Amministrazione comunale, Forze sociali e politiche.
In mancanza di collaboratori nominati per lo svolgimento di specifiche funzioni, il segretario il Presidente ricopre le cariche vacanti.
Art.7) Il Presidente incarica il responsabile Segreteria o uno dei membri del Direttivo di redigere verbali o predisporre testi e documenti su vari temi e problemi.
Il Presidente o la maggioranza del Direttivo possono decidere la costituzione di Commissioni di lavoro su vari temi.
Art.8) Il Vice presidente e tesoriere registra le risorse ed amministra la cassa del Comitato, su indicazione del Presidente, sottoponendo il rendiconto (preventivo e consuntivo) all’approvazione del Consiglio Direttivo.
Il rendiconto, su richiesta, è a disposizione di tutti gli aderenti.
Art.9) Il Comitato utilizza il proprio patrimonio destinandolo agli scopi istituzionali, traendo le risorse da:
- quote sociali nella misura determinata dal Consiglio Direttivo;
- contributi di enti pubblici, privati e di singoli cittadini;
- ogni altra elargizione consentita dalle norme di legge.
Art.10) In caso di scioglimento o di estinzione del Comitato per qualsiasi causa, dopo il pagamento delle passività e la liquidazione del patrimonio, ogni residua attività verrà devoluta a fini di utilità sociale individuate dall’assemblea plenaria degli associati..
Una risposta a “STATUTO del COMITATO”
Capelli Erardo, on Aprile 2nd, 2009 at 15:25 Said:
Benvengano tutte le iniziative che facciano tornare alle persone la voglia di partecipare!

References: Art. 1

Art. 2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10