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Timestamp: 2016-10-28 02:39:33+00:00

Document:
9C_954/2009 (17.06.2010)
che mediante decisioni del 7 e 22 dicembre 2000 l'Ufficio AI del Canton L.________, riesaminando sue precedenti decisioni del 23 febbraio 2000, ha tra l'altro riconosciuto a S.________, cittadino italiano nato nel 1967, precedentemente attivo in qualit� di manovale/imbianchino, il diritto a una mezza rendita d'invalidit� dal 1� marzo 1996 per un grado d'incapacit� al guadagno del 54%,
che in seguito al rimpatrio dell'interessato in Italia � stata avviata una procedura di revisione del diritto alla rendita,
che preso atto della documentazione medica prodotta, e in particolare della perizia medica particolareggiata del 5 ottobre 2005 dell'Istituto nazionale italiano di previdenza sociale (INPS) di C._______, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), sentito il parere del proprio servizio medico, ha confermato il diritto alla mezza rendita e ritenuto invariata, rispetto al passato, la situazione di piena capacit� lavorativa dell'assicurato in attivit� leggere che non richiedessero una particolare abilit� delle dita (decisione del 24 febbraio 2006),
che quest'ultimo, avvalendosi di un referto medico-legale 2 settembre 2005 del dott. B.________ attestante tutta una serie di patologie come pure un'incapacit� lavorativa superiore ai due terzi in ogni attivit� confacente, si � opposto alla decisione 24 febbraio 2006,
che l'assicurato si � aggravato al Tribunale amministrativo federale, il quale ha respinto il ricorso per pronuncia del 28 settembre 2009,
che presentando un nuovo referto del dott. B.________ del 26 ottobre 2009, S.________ ha impugnato il giudizio di primo grado al Tribunale federale, al quale chiede di riconoscergli il diritto a una rendita per un grado d'incapacit� al guadagno superiore ai due terzi,
che in via preliminare si osserva come il nuovo rapporto del dott. B.________ � posteriore al giudizio impugnato e pertanto inammissibile anche perch� il ricorrente non spiega in quale misura si realizzerebbero le condizioni per eccezionalmente ammettere il nuovo mezzo di prova ai sensi dell'art. 99 cpv. 1 LTF (Ulrich Meyer, in: Niggli/Uebersax/Wipr�chtiger, Basler Kommentar zum BGG, 2008, n. 44 - 47 ad art. 99 LTF; Bernard Corboz, in: Commentaire de la LTF, 2009, n. 19 ad art. 99 LTF),
che, per contro, in linea di principio, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti compiuto dall'autorit� inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF), potendosene scostare solo se � stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o in modo manifestamente inesatto (art. 105 cpv. 2 LTF; DTF 134 V 53 consid. 4.3 pag. 62) e a condizione che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF),
che nei considerandi dell'impugnata pronuncia l'istanza precedente ha gi� esposto le norme e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia, rammentando in particolare i presupposti e gli effetti della revisione di una rendita in seguito a una modifica del diritto (art. 17 LPGA; art. 88a e 88bis OAI; sui termini temporali di confronto v. pure DTF 133 V 108),
che a tale esposizione pu� essere fatto riferimento e prestata adesione non senza tuttavia ricordare che una revisione pu� essere adottata quando le circostanze di fatto (di natura valetudinaria e/o economica) rilevanti per il diritto alla rendita si sono modificate in maniera considerevole, non per contro gi� in caso di diverso apprezzamento di una fattispecie sostanzialmente rimasta invariata (DTF 130 V 343 consid. 3.5 pag. 349 con riferimenti),
che per giurisprudenza, gli accertamenti dell'autorit� giudiziaria di ricorso in merito al danno alla salute, alla capacit� lavorativa dell'assicurato e all'esigibilit� di un'attivit� professionale - nella misura in cui quest'ultimo giudizio non si fonda sull'esperienza generale della vita - costituiscono questioni di fatto che possono essere riesaminate dal Tribunale federale soltanto alle severe condizioni pi� sopra esposte (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398),
che in una procedura di revisione rappresenta ugualmente una questione di fatto la problematica a sapere se la (in)capacit� lavorativa si sia modificata in maniera determinante in un dato periodo (sentenze 9C_413/2008 del 14 novembre 2008 consid. 1.3, 9C_270/2008 del 12 agosto 2008 consid. 2.2 e I 865/06 del 12 ottobre 2007 consid. 4 con riferimenti),
che in particolare, riferendosi agli esami eseguiti dall'INPS e alla valutazione del servizio medico dell'AI, l'istanza precedente ha convincentemente illustrato come addirittura, dal profilo ortopedico/neurologico, non sembrassero pi� essere presenti limitazioni funzionali di rilievo che invece erano state descritte al momento dell'assegnazione della mezza rendita AI,
che il ricorrente, accennando anche alla diagnosi di sindrome ansioso-depressiva, posta dal dott. B.________ per la prima volta nel referto (irricevibile) del 26 ottobre 2009, osserva che le turbe ritenute banali e non invalidanti dai primi giudici in realt� limiterebbero di gran lunga la sua capacit� lavorativa "non rendendo possibili elevati sforzi, come sollevare pesi",
che in questo modo l'insorgente dimentica per� che la piena capacit� lavorativa attestata dall'UAI si riferisce unicamente ad attivit� leggere, l'amministrazione avendo da tempo escluso l'esigibilit� in relazione a lavori pesanti o mediamente pesanti,
che ad ogni modo nell'accertamento dei fatti compiuto dall'istanza precedente sulla base delle valutazioni del servizio medico dell'amministrazione non sono rilevabili inesattezze manifeste (sui compiti e il valore probatorio attribuito ai rapporti interni del servizio medico dell'AI cfr. art. 49 OAI nonch� DTF 135 V 254 consid. 3.3 e 3.4 pag. 257 segg. e SVR 2009 IV n. 56 pag. 174 [9C_323/2009]), il Tribunale amministrativo federale avendo semmai tratto da tale valutazione conclusioni diverse da quelle prospettate dal ricorrente,
che ci� non fonda per� l'arbitrio dei fatti posti alla base del giudizio (cfr. DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; SVR 2008 IV n. 60 pag. 295 consid. 6.2.2 [9C_337/2007]),

References: art. 99
 art. 99
 DTF 
 art. 88
 DTF 
 art. 49
 DTF 
 DTF