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Timestamp: 2018-06-19 18:37:33+00:00

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Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10 aprile 2014, n. 1744 (sulla verifica di anomalia delle offerta. Ratio. Limiti del sindacato giurisdizionale. Motivazione | Linee@vcp
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10 aprile 2014, n. 1744 (sulla verifica di anomalia delle offerta. Ratio. Limiti del sindacato giurisdizionale. Motivazione
In merito alla verifica delle offerte anomale, il Consiglio di Stato, dopo aver richiamato i principi enunciati dalla precedente sentenza della sezione n. 1487/2014, ripercorre le fasi del procedimento effettuato nel caso di specie dalla Commissione e dal responsabile del procedimento, rilevandone la compiutezza. Il tema per lo più affrontato dallo sentenza attiene l’onere di motivazione in caso di giudizio positivo di congruità dell’offerta dell’aggiudicatario.
A tal proposito, il Collegio richiama la giurisprudenza che ritiene in generale che in siffatte vicende il giudizio positivo non abbisogni di una specifica ed estesa motivazione e che è quindi sufficiente il richiamo per relationem alle operazioni ed alle risultanze dello specifico procedimento. Nella fattispecie ha stabilito che la verifica ha condotto ad una approfondita analisi finale di congruità dell’offerta, tale da non richiedere quindi alcuna ulteriore forma di soccorso istruttorio e pertanto insindacabile in quanto immune da macroscopici vizi di illogicità e irrazionalità.
A supporto di tali argomentazioni e ad abundantiam, il Collegio ha ritenuto analitiche ed esaurienti le giustificazioni dell’aggiudicatari e la disamina delle stesse in ordine alle voci di costo, all’utile previsto, ai criteri seguiti e al prezzo offerto, ritenendo, invece, che le censure di merito dedotte dal ricorrente circa la congruità dell’offerta dell’aggiudicatario si traducessero in valutazioni di parte volte a sostituire in modo assertivo e opinabile le determinazioni assunte dalla Commissione senza peraltro dimostrare la cd. “prova della resistenza” e il conseguimento in ogni caso di un risultato chiaramente positivo.
La sentenza ha peraltro osservato che la verifica delle offerte anomale, ex art. 55 direttiva CE n. 18/2004 e artt. 87 e 88 Codice dei contratti, offrono alle Amministrazioni uno strumento di controllo finale delle offerte a garanzia in primis del risultato e dell’aggiudicazione con un apprezzamento discrezionale della convenienza complessiva dell’offerta ritenuta migliore e del conseguente importo complessivo, nel presupposto che l’eventuale incongruità di talune voci di costo non comporta di necessità l’anomalia dell’offerta nel suo complesso, con conseguente stravolgimento e vanificazione, tramite il giudizio di anomalia, dell’esito della gara (cfr. citata n. 1487/2014)
In ordine all’onere di motivazione in ordine alle ipotesi di verifica positiva di congruità dell’offerta, la medesima sezione ha in passato comunque precisato che tale conclusione “… non equivale ad ammettere l’integrale omissione della motivazione, occorrendo pur sempre fare richiamo alle giustificazioni fornite dal concorrente, a condizione però che queste siano complete ed esaustive (cfr. per tutte, Cons. St., Sez. VI, n. 3902/2011 e 5191/2006). … Se le giustificazioni che vengono date si presentano a loro volta come tali da sollevare altri dubbi piuttosto che risolverli … una motivazione del tutto assente o lacunosa non solo impedisce al giudice di ricostruire l’iter logico che ha guidato l’amministrazione nella sua scelta, ma pregiudica anche la stessa possibilità di verificare l’attendibilità delle valutazioni tecniche effettuate sotto il profilo della loro correttezza” (cfr. Cons. St., Sez. III, 11 aprile 2012, n. 2073).
In giurisprudenza, sull’onere di motivazione si veda, ex multis, Cons. St., sez. V, 17 gennaio 2014, n. 162; Cons. St., sez. V, 6 giugno 2012, n. 3340, id. 21 marzo 2012, n. 1183;T.A.R. Puglia, Bari, sez. I, 19 settembre 2012n . 1680; T.A.R. Trentino Alto Adige, Trento, sez. I, 7 marzo 2013, n. 71; T.A.R. Piemonte, Torino, sez. II, 21 marzo 2012, n. 348; T.A.R. Sicilia, Catania, sez. III, 16 gennaio 2012; n. 116); sul sindacato giurisdizionale: Cons. St., sez. V, 27 marzo 2014, n. 1487; id., 3 maggio 2012, n. 2552; id., 12 novembre 2012, n. 5073, la quale ha affermato che “l’esito della gara può essere travolto solo quando il giudizio negativo sul piano dell’attendibilità riguarda voci che, per la loro rilevanza ed incidenza complessiva, rendano l’intera operazione economica non plausibili e insidiata da indici strutturali di carente affidabilità, a garantire l’efficace perseguimento dell’interesse pubblico”; in tal senso Cons. St., sez. V, 28 ottobre 2010, n. 7631).
In dottrina: Robaldo, Valutazione dell’anomalia dell’offerta – Insufficienza delle giustificazioni fornite in allegato all’offerta, in Contratti Stato e enti pubblici, 1998,87; Vivani, La valutazione dell’anomalia delle offerte negli appalti pubblici ai lavori: verifica astratta o completa?, in Foro it., 1999, III, 539; Cangelli, Le offerte anomale tra discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica, in Cons. St., 2001, IV, 703; Cintioli, Consulenza tecnica d’ufficio e sindacato giurisdizionale della discrezionalità tecnica, in Caringella – Protto, Il nuovo processo amministrativo, Milano, 2001; Fedato, Brevi note in tema di modalità di verifica delle offerte anomale negli appalti di servizi, in Contratti Stato e enti pubblici, 2001, 294; Biagetti – Mastropasqua, Il procedimento di verifica ed esclusione delle offerte anomale negli appalti sopra soglia alla luce della giurisprudenza comunitaria, in Appalti Urbanistica Edilizia, 2002, 265; Rizzi, In tema di procedimento di verifica delle offerte anomale e di limiti alla sindacabilità delle relative valutazioni, in Contratti Stato e enti pubblici, 2002, 630; Fea, “Par condicio” tra concorrenti e valutazione delle offerte anomale. La discrezionalità tecnica non esclude il sindacato del Ga, in D&G – Dir. E Giust., 2003, 78, f. 41; Buchicchio, Offerte anomale, i criteri di valutazione in D&G – Dir e Giust., 2004, 94, f. 29; De Nictolis, Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e selezione delle offerte, in Urbanistica e appalti, 2006, 9, 1003; Gentile, Offerte anomale e potere istruttorio dell’amministrazione, in Urb. App., 2006, 12, 1444; Masi, Ancora in tema di determinazione della soglia di anomalia nelle gare per l’affidamento di lavori pubblici. Le novità introdotte dal Codice dei contratti pubblici (d.lg. 12 aprile 2006 n. 163) in materia di offerte anomale, in Foro amm. Tar, 2006, 7-8, 2414; De Nictolis, Il nuovo Codice degli appalti pubblici, EPC Libri, Roma 2007, 157 e ss.; Lenoci, Arrotondamento della soglia di anomalia, in Urb. App., 2007, 3, 352; Mirate, Offerte anomale e c.t.u.: il (concreto) accesso al fatto del giudice amministrativo, in Urb. App., 2007, 2, 187; Balloriani, Offerta anomala: obbligo di motivazione per la PA che cambia idea, in Diritto e pratica amministrativa, 2008, 9, 39; Balocco, La Corte CE censura il criterio di valutazione dell’anomalia nelle offerte sotto soglia, in Urb. App., 2008, 10, 1123; De Nictolis, La riforma del Codice degli appalti, in Urb. App., 2008, 9, 1065; Id., Le novità del terzo (e ultimo) decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici, ivi, 11, 1225; Magaudda, Le offerte anomale negli appalti comunitari, in Saitta (a cura di), Il nuovo Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Commentario sistematico, Padova, 2008, 699; Mezzacapo, Sonate una serie di infrazioni comunitarie, in Guida al diritto, dossier mensile n. 9, 2008, 92; Palliggiano, Meno automatismo nell’escludere le offerte, ivi, 102; Pasquini, La discrezionalità in tema di offerte anomale, in Giornale di diritto amministrativo, 2008, 11, 1103; Ponte, Con due maxi articoli il Codice degli appalti recepisce i rilievi europei e nazionali, in Guida al diritto, dossier mensile n. 9, 2008, 90, 90; Id., Favorito lo strumento del dialogo competitivo, ivi, 97; Fonderico, La selezione delle offerte e la verifica dell’anormalità, in Clarich (a cura di), Commentario al Codice dei contratti pubblici, Torino 2010, 489 ss; Manzi, Le novità in materia di offerte anomale, in Urb. App., 2010, 270; Baccarini, Chinè, Proietti, Codice dell’appalto pubblico, Milano, 2011; De Nictolis, Manuale dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, Roma 2012, 1008 ss.; Caponigro, Valutazione delle offerte e verifica delle anomalie, in www.giustamm.it; Contessa, Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e selezione delle offerte ne nuovo Codice dei contratti pubblici, in www.giustizia-amministrativa.it.
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 art. 55