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COMUNE DI AGUGLIARO Provincia di Vicenza - PDF
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1 N. 23 del Reg. COMUNE DI AGUGLIARO Provincia di Vicenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Convocazione 1^ Seduta pubblica L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno DUE del mese di OTTOBRE alle ore nella consueta sala delle adunanze, convocata dal Sindaco mediante lettere d invito in data prot. n. 3000, fatta recapitare a ciascun Consigliere, si è oggi riunito il Consiglio Comunale sotto la Presidenza del Sig. ANDRIOLO Dr. Roberto e la partecipazione e l assistenza del Segretario Comunale Sig. SPAZIANI Dr. Francesco. Fatto l appello, all inizio della discussione del punto in esame, risulta quanto segue: Presenti Assenti 1. ANDRIOLO Roberto X 2. VIERO Luciano X 3. GNESIN Alessandro X 4. GOBBATO Paolo X 5. GRAZIAN Simone X 6. SILLO Zefferino X 7. RINDOLLI Selena X 8. BOROTTO Mirco X 9. RAPPO Giovanni X 10. BORGHETTINI Massimo X 11. PERMUNIAN Marilena X Presenti n. 11 Assenti n. 0 Essendo legale l adunanza, il Presidente invita il Consiglio a discutere sul seguente OGGETTO DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC ANNO 2014.
2 Il Sindaco Roberto Andriolo illustra la proposta in oggetto sottolineando la conferma della tassa rifiuti e dell Imu sui valori dell anno precedente e specificando l applicazione delle aliquote base statali per la TASI fissate all. La Consigliera Marilena Permunian afferma che l aliquota all fissata per tutti non sarebbe equa, in ragione del diverso grado di fruizione dei servizi indivisibili da parte dei cittadini e, infine, evidenzia la facoltà di modulare o esentare dal tributo in esame. Il Sindaco rimarca come Agugliaro sarà sostanzialmente l unico comune ad applicare l aliquota base, mentre altri comuni hanno scelto di alzare la Tasi fino al 2,5 o addirittura al 3,3. Egli fa presente che tutte le categorie di utenti meritano attenzione, ricordando che la rata unica a dicembre ad aliquota base equivale a pagare la metà di quanto stabilito in molti comuni. Il Sindaco, quindi, ricorda come le infinite modulazioni operate da molti comuni hanno messo in grandissima difficoltà i centri di assistenza fiscale e gli stessi utenti, mentre l applicazione integrale dell aliquota base dell consentirà calcoli semplificati e un minor prelievo fiscale. Egli, inoltre, accenna alle voci relative all ennesima proroga per l approvazione dei bilanci, anche alla luce delle ultime variazioni dei dati ministeriali pubblicate solo pochi giorni or sono. Il Sindaco conclude ricordando che se si va ad agevolare qualcuno c è qualcun altro che paga di più. La Consigliera Permunian fa presente che in caso di votazione unica sulle aliquote, il voto del proprio gruppo sarà contrario. Il Sindaco sottolinea lo sforzo compiuto per non aumentare i tributi e mantenere le aliquote base. Esaurita la discussione, IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013 nr. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge di stabilità 2014), il quale dispone che, a decorrere dal 1 gennaio 2014, è istituita l imposta unica comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; Atteso che, in relazione a tali presupposti impositivi, la IUC è suddivisa in tre componenti: IMU Imposta Municipale Propria, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali TASI tassa sui servizi indivisibili riferita ai servizi che l Ente rende alla collettività, non tariffabile, il cui beneficio non può essere quantificato a livello di singolo utente/contribuente, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile TARI tassa sui rifiuti destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; Ritenuto, pertanto, opportuno procedere con una sola deliberazione all adozione delle aliquote applicabili nel 2014 nell ambito della componente IMU, TASI e TARI che costituiscono l Imposta Unica Comunale, sulla base delle motivazioni di seguito riportate, distinte in relazione ai singoli tributi; Fatto presente che, alla luce delle disposizioni dettate dall art. 1, commi della Legge 27 dicembre 2013, nr. 147, l Imposta municipale propria (IMU) per l anno 2014 risulta basata su una disciplina sostanzialmente analoga a quella del 2013, che prevede: la non applicabilità dell imposta all abitazione principale e alle relative pertinenze, con l esclusione degli immobili ad uno abitativo rientranti nella Cat. A/1, A/8 e A/9;
3 l esenzione dei fabbricati ad uso strumentale di cui al comma 8 dell art. 13 del Decreto Legge n. 201/2011 convertito in Legge 22 dicembre 2011, nr. 214; l esenzione dei fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati; Ritenuto, quindi, nelle more dell adozione di eventuali ulteriori modifiche normative in materia di Imposta Unica Comunale, di poter procedere all approvazione delle aliquote IMU relative all anno 2014, nell ambito del relativo bilancio di previsione, sulla base delle disposizioni normative attualmente vigenti; Considerato che: - nella determinazione delle aliquote IMU 2014, si dovrà tenere conto della necessità di affiancare alle aliquote IMU quelle della TASI, in considerazione della disposizione dettata dall art. 1, commi 640 e 677, della Legge n. 147/2013, in base al quale l aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non può superare l aliquota massima consentita dalla Legge Statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altri minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile; - con riferimento al Tributo per i servizi indivisibili (TASI), l art. 1, comma 669, della Legge n. 147/2013, come sostituito dall art. 2, comma 1, lett. f), del Decreto Legge n. 16/2014, prevede che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell imposta municipale propria, ad eccezione dei terreni agricoli; - l art. 1, comma 675, della Legge n. 147/2013, prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l applicazione dell IMU; - ai sensi dell art. 1, commi 676 e 677, della Legge n. 147/2013, l aliquota di base della TASI è pari all, mentre per il 2014 l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - l art. 1, comma 678, della Legge n. 147/2013 prevede che per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, del Decreto Legge n. 201/2011, convertito in Legge n. 214/2013, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, nr. 214 e successive modificazioni, l aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille; - nell ambito della TASI, l art. 1, comma 681, della Legge n. 147/2013 prevede che nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria, rimettendo al Comune della quota di imposta dovuta dall occupante in misura compresa tra il 10 e il 30 per cento dell ammontare complessivo della TASI dovuta; Constatato che per il nostro Comune: l aliquota TASI non è azzerabile in quanto il gettito che ne consegue è necessario per garantire in parte la copertura dei servizi indivisibili (all. A), il raggiungimento degli equilibri di bilancio e il rispetto del patto di stabilità interno; il trasferimento statale denominato Fondo di solidarietà comunale è strettamente collegato al gettito TASI ad aliquota base, per cui un eventuale abbassamento delle aliquote comporterebbe una riduzione del gettito non compensata da un pari trasferimento statale; in tal caso, questa minore entrata dovrebbe essere ripartita, sostanzialmente, attraverso ulteriore diversa tassazione;
4 Atteso che lo schema di bilancio di previsione 2014 e pluriennale tiene conto dell istituzione della TASI prevedendo un entrata realizzabile attraverso l applicazione delle aliquote base statali: TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Abitazione principale e relative pertinenze Altri fabbricati Fabbricati strumentali attività agricola Aree edificabili Ritenuto, quindi, di proporre le su indicate aliquote per la TASI a decorrere dall anno 2014; Ritenuto, altresì, di riproporre l applicazione dall anno 2014 delle vigenti aliquote IMU, stabilite con deliberazione consiliare nr. 20 del tenendo conto della necessità di assicurare all ente le risorse finanziarie necessarie per erogare i servizi alla cittadinanza: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Aliquota abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze così come definite dall art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011 Aliquota per tutti gli altri fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli Detrazione per abitazione principale e relative pertinenze, applicabile esclusivamente alle abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 4 per mille 7,6 per mille 200,00 Precisato che per i servizi indivisibili comunali si intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai Comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa secondo le seguenti definizioni: la loro utilità ricade in maniera omogenea su tutta la collettività del Comune; non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino e un altro, per cui non è possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale; i relativi costi finanziati con il gettito della TASI sono individuati sinteticamente come in allegato (all.a); Considerato che, con riferimento alla Tassa rifiuti (TARI), la disciplina dettata dalla L. 147/2013 (commi ) delinea l applicazione dal 2014 di un nuovo tributo; Considerato altresì che la TARI continua a prevedere l obbligo per l ente di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio; Vista la delibera C.C. 19/2014 con la quale si stabiliva la scadenza del 31 ottobre c.a. per il versamento di un acconto calcolato sul 70% dell importo dovuto nel 2013 a titolo di TARSU; Considerato che l art. 1, comma 683 L. 147/2013 prevede che il Consiglio comunale debba approvare, le tariffe della TARI; Viste le tariffe predisposte dal competente ufficio relativamente alle utenze domestiche e non domestiche (All. B-C) e ritenuto di approvarle per garantire l integrale copertura dei costi del servizio;
5 Visti i pareri formulati dai responsabili dei servizi ed inseriti nel presente provvedimento ai sensi dell art. 49 del D.lgs. 267/2000; Con votazione espressa per alzata di mano il cui esito è il seguente: favorevoli n. 8 astenuti n. 0 contrari n. 3 (Cons. G. Rappo, M. Borghettini, M. Permunian) D E L I B E R A 1. di stabilire, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, le seguenti aliquote per la componente TASI Tassa sui Servizi Indivisibili, con efficacia dal 1 gennaio 2014: TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Abitazione principale e relative pertinenze Altri fabbricati Fabbricati strumentali attività agricola Aree edificabili 2. di stabilire, ai sensi dell art. 1, comma 681, della Legge n. 147/2013, che nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, sull unità immobiliare la quota di imposta dovuta dall occupante sarà pari al 10% dell ammontare complessivo della TASI dovuta; 3. di applicare per l anno 2014 le seguenti aliquote e detrazioni IMU: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Aliquota abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze così come definite dall art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011 Aliquota per tutti gli altri fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli Detrazione per abitazione principale, applicabile esclusivamente alle abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 4 per mille 7,6 per mille 200,00 4. di individuare come in allegato (all. A) il costo dei servizi indivisibili finanziabile con il gettito della TASI: 5. di stabilire per l anno 2014 l importo della TARI per le utenze domestiche e non domestiche secondo le tariffe che si allegano al presente provvedimento (all. B-C); 6. di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del citato Decreto Legge n. 201/2011 e dell art. 52 del Decreto Legislativo n. 446/97, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze; 7. Di dare atto che tali aliquote decorreranno dal 1 gennaio 2014 e saranno valide per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell art. 1 comma 169 L. 296/2006; 8. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del Decreto Legislativo nr. 267/2000, con separata votazione espressa per alzata di mano il cui esito è il seguente: favorevoli n. 8 astenuti n. 0 contrari n. 3 (Cons. G. Rappo, M. Borghettini, M. Permunian)
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO f.to Dr. Roberto Andriolo IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dr. Francesco Spaziani REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.lgs n. 267) Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia del presente verbale viene pubblicato il giorno 15/10/2014 all albo pretorio ove rimarrà esposto per 15 giorni consecutivi. Addì, 15/10/2014 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dr. Francesco Spaziani Per copia conforme all originale ad uso amministrativo. Agugliaro, lì IL FUNZIONARIO AUTORIZZATO Rag. Cheti Falda CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 134 commi 4 D.lgs. 267/2000) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dl 4 comma art. 134 D.lgs. 267/2000. Agugliaro, lì 15/10/2014 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dr. Francesco Spaziani D.lgs. 267/2000 art Parere sulla regolarità tecnica: favorevole IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Rag. Andrea Zanini - parere sulla regolarità contabile: favorevole IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Rag. Andrea Zanini

References: art. 1
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 art. 13
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 art. 2
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 art. 13
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 art. 13
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 art. 49
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 52
 art. 1
 articolo 134
 art. 134