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Timestamp: 2019-05-24 18:50:45+00:00

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Procedura Civile TITOLO I - DEGLI ORGANI GIUDIZIARI art. 30-bis - foro per le cause in cui sono parti i magistrati art. 30-bis p.c.
Art. 30-bis - Foro per le cause in cui sono parti i magistrati
Le cause in cui sono comunque parti magistrati, che secondo le norme del presente capo sarebbero attribuite alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d´appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte d´appello determinato ai sensi dell´articolo 11 del codice di procedura penale.
Se nel distretto determinato ai sensi del primo comma il magistrato è venuto ad esercitare le proprie funzioni successivamente alla sua chiamata in giudizio, è competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d´appello individuato ai sensi dell´articolo 11 del codice di procedura penale con riferimento alla nuova destinazione.
La Corte Costituzionale con sentenza 24 ottobre - 12 novembre 2002 n. 444 (in G.U. 1a s.s. 20/11/2002 n. 46) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale dell´art. 30-bis del codice di procedura civile, nella parte in cui si applica ai processi di esecuzione forzata promossi da o contro magistrati in servizio nel distretto di corte d´appello comprendente l´ufficio giudiziario competente ai sensi dell´art. 26 del codice di procedura civile.´.
La Corte Costituzionale con sentenza 13 - 25 maggio 2004 n. 147 (in G.U. 1a s.s. 03/06/2004 n. 1001) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale dell´art. 30-bis, primo comma del codice di procedura civile, ad eccezione della parte relativa alle azioni civili concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato, di cui sia parte un magistrato, nei termini di cui all´art. 11 del codice di procedura penale.´.
Le cause in cui sono comunque parti magistrati, che secondo le norme del presente capo sarebbero attribuite alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d´appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte d´appello determinato ai sensi dell´articolo 11 del codice di procedura penale. Se nel distretto determinato ai sensi del primo comma il magistrato è venuto ad esercitare le proprie funzioni successivamente alla sua chiamata in giudizio, è competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d´appello individuato ai sensi dell´articolo 11 del codice di procedura penale con riferimento alla nuova destinazione. [Note] La Corte Costituzionale con sentenza 24 ottobre - 12 novembre 2002 n. 444 (in G.U. 1a s.s. 20/11/2002 n. 46) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale dell´art. 30-bis del codice di procedura civile, nella parte in cui si applica ai processi di esecuzione forzata promossi da o contro magistrati in servizio nel distretto di corte d´appello comprendente l´ufficio giudiziario competente ai sensi dell´art. 26 del codice di procedura civile.´. La Corte Costituzionale con sentenza 13 - 25 maggio 2004 n. 147 (in G.U. 1a s.s. 03/06/2004 n. 1001) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale dell´art. 30-bis, primo comma del codice di procedura civile, ad eccezione della parte relativa alle azioni civili concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato, di cui sia parte un magistrato, nei termini di cui all´art. 11 del codice di procedura penale.´.

References: art. 30
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 sentenza 
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