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Timestamp: 2019-10-20 03:09:49+00:00

Document:
Abuso del precariato nella scuola
.. il 27 marzo udienza della Corte di Giustizia europea sugli abusi derivanti dalla reiterazione dei contratti senza assunzione in ruolo.
Siamo in attesa di tale sentenza che potrebbe considerarsi decisiva per la risoluzione della partita da noi iniziata nel 2006/2007. E’ del 2007 la prima delle sentenze favorevoli ai ricorrenti dell'’Agorà che ha fatto da apripista a successive rivendicazioni di altre Organizzazioni.
Presso la Cassazione sono presenti molteplici posizioni di personale precario su ricorsi in attesa del pronunziamento della Corte di Giustizia, patrocinati dai legali Avv. Cristiana Zanella e Avv. Antonio De Angelis .
Ipotesi di contratto per trasferimenti e passaggi 2014
· docenti dal 28 febbraio al 29 marzo
· ATA dal 10 marzo al 09 aprile
La modalità di presentazione è “on line”e che pertanto ciascun interessato dovrà provvedere a registrarsi sul sistema POLIS del Ministero prima dell’inoltro delle istanze.
Legge 104 e cattedra orario esterna (che completa in altro comune)
La situazione considerata è quella di una cattedra orario con completamento esterno costituita ex novo a seguito di contrazione di ore nell'organico di diritto. Si tiene conto della graduatoria interna di istituto, ma a particolari condizioni.
L'art. 18 comma 18 dell'Ipotesi di contratto di mobilità per l'a.s. 2014/15 prevede infatti:
"18. Qualora, a seguito di contrazione di ore nell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra orario con completamento esterno da assegnare ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel corrente anno scolastico, tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto formulata ai sensi del successivo comma 3 dell’art. 23, aggiornata con i titoli posseduti al successivo 31 agosto e ai sensi del comma 11 dell’art. 23, riferito ai titolari trasferiti dal successivo 1° settembre e con la precisazione di cui all’art. 7, comma 3, lett. c del presente contratto.
In presenza di più richieste volontarie, avanzate da docenti interessati a ricoprire la cattedra orario esterna, la definizione delle modalità e dei criteri di applicazione delle precedenze ex art. 7 c. 1 del presente contratto o di altre agevolazioni di legge (ad es. tutela delle lavoratrici madri) dovrà essere definita in tempo utile dalla contrattazione d’istituto. "
1) si tiene conto della graduatoria interna di istituto. Essa sarà
aggiornata con i titoli posseduti al 31 agosto 2014
riferita ai titolari trasferiti in quella scuola dal 1° settembre 2014
Esclusi. Art 7 comma 3 lettera c)
Il diritto all'esclusione, dei beneficiari delle precedenze di cui al comma 2, dalla graduatoria per l'attribuzione della cattedra orario esterna costituitasi ex novo, si applica esclusivamente per le cattedre orario costituite tra scuole di comuni diversi (o distretti sub comunali diversi).
Pertanto, se la cattedra si trasforma da interna in esterna e questo comporta l'assegnazione di spezzoni orario in scuole dello stesso comune, tutti i docenti partecipano. (secondo graduatoria)
Se il completamento avviene con scuole di comuni diversi, il docente che usufruisce della legge 104/92 e che per questo motivo è escluso dalla graduatoria interna di istituto, continuerà a beneficiare dell'esclusione. Il principio si basa infatti sul divieto di trasferire il docente con handicap o che assiste un familiare ai sensi degli art. 21 e 33 della legge 104/92.
Il testo dell’ipotesi di contratto 2014/15
- Come stabilito dalla Legge 128/13, il blocco per la mobilità interprovinciale per il personale docente è stato portato da cinque a tre anni, pertanto potrà presentare domanda di trasferimento interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2011 o precedente.
- Il figlio che assiste il genitore con grave disabilità, non usufruisce della precedenza art. 7, punto V), ma non rientra nel blocco triennale e può partecipare alle operazioni di trasferimento interprovinciale.
- Tra i destinatari della mobilità sono stati inseriti i docenti delle classi di concorso C/555 e C/999 che, per effetto dell'art. 15, c. 9 della Legge 128/13, hanno titolo, a domanda, al transito in ad altra classe di concorso o posto.
Disciplina dell’handicap (per la tutela del diritto all’assistenza e/o per far luce sugli eventuali errori/abusi nell’esercizio del diritto sancito)
Nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune (ndr: es - Roma Napoli) e nella II e III fase dei trasferimenti viene riconosciuta, in base all’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, la precedenza ai genitori anche adottivi o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela del disabile in situazione di gravità, al coniuge e, limitatamente alla I e II fase al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità.
Qualora entrambi i genitori siano impossibilitati a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave perché totalmente inabili,viene riconosciuta la precedenza, alla stregua della scomparsa di entrambi i genitori, anche ad uno dei fratelli o delle sorelle, in grado di prestare assistenza, conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità.
- impossibilità, da parte di ciascun altro figlio di effettuare l’assistenza al genitore disabile in situazione di gravità per ragioni esclusivamente oggettive, documentate con autodichiarazione, tali da non consentire l’effettiva assistenza nel corso dell’anno scolastico.
L’autodichiarazione rilasciata dagli altri figli non è necessaria laddove il figlio richiedente la precedenza in qualità di referente unico, sia anche l’unico figlio convivente con il genitore disabile. Tale situazione di convivenza deve essere documentata dall’interessato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445, così come modificato ed integrato dall’art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall’art. 15 comma 1 della L. 183/2011 (8).
Il personale scolastico appartenente ad una delle predette categorie beneficia della precedenza limitatamente ai trasferimenti nell’ambito e per la provincia o diocesi, per gli insegnanti di religione cattolica, che comprende il comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile ed a condizione che abbia espresso come prima preferenza il predetto comune o distretto sub comunale in caso di comuni con più distretti. Tale precedenza permane anche nel caso in cui, prima del predetto comune o distretto sub comunale, siano indicate una o più istituzioni scolastiche comprese in essi.
Detta precedenza si applica anche alla prima fase dei trasferimenti, alle condizioni di cui sopra, limitatamente ai comuni con più distretti.
L’indicazione della preferenza sintetica per l’intero comune di ricongiungimento, ovvero per il distretto scolastico del domicilio, per i comuni suddivisi in più distretti, è obbligatoria.
Per beneficiare della precedenza prevista dall’art. 33, della legge n. 104/92, gli interessati dovranno produrre apposita certificazione secondo le indicazioni riportate nel successivo Art. 9
a) I docenti ed il personale A.T.A., beneficiari delle precedenze previste ai punti I), III), V) e VII) di cui al comma 1 del presente articolo e riconosciute alle condizioni ivi indicate, non sono inseriti nella graduatoria d'istituto per l'identificazione dei perdenti posto da trasferire d'ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.).
• L’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V si applica solo
se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito.
Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2014/2015, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili (4).
( n.d.r.: chi assiste ha titolo a non essere incluso nella graduatoria dei perdenti posto solo se
la cattedra orario esterna completa in altro comune; se la cattedra completa nel medesimo
comune, partecipa alle operazioni in base alla propria posizione in graduatoria d’istituto)
8) Si riconduce il concetto di convivenza a tutte le situazioni in cui sia il disabile che il soggetto che lo assiste abbiano la residenza nello stesso comune, riferita allo stesso indirizzo: stesso numero civico anche se interni diversi (Circolare
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 18 febbraio 2010, prot. 3884).
9)Qualora la certificazione della situazione di grave disabilità, di cui all’art. 9 comma 1 lettera a) del presente CCNI,
venga rilasciata successivamente al 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento, sono valide anche le richieste
finalizzate alla fruizione dei 3 giorni di permesso mensile retribuito presentate successivamente all’inizio dell’anno
scolastico, purché entro i termini di scadenza previsti per le domande di mobilità.
- ART. 9 - DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONI
Lo stato di disabilità deve essere documentato con certificazione o copia autenticata rilasciata dalle commissioni mediche, funzionanti presso le A.S.L., di cui all'art. 4, della legge n. 104/92.
Qualora tali commissioni non si pronuncino entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli interessati, ai sensi dell'art. 2, comma 2, del D.L. 27.8.93 n. 324, convertito con modificazioni dalla legge 27.10.93, n. 423, documentano, in via provvisoria, la situazione di disabilità, con certificazione rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso l'A.S.L. da cui è assistito l'interessato. La mancata emissione dell'accertamento definitivo per il decorso dei novanta giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.
Ai sensi dell’art. 94 comma 3 della L. 289/02 la situazione di gravità delle persone con sindrome di Down può essere documentata, anche ai fini della mobilità, mediante certificazione del medico di base.
Per le persone disabili che si trovano nelle condizioni di cui all'art. 21, della legge n. 104/92 (ndr:il lavoratore disabile) è necessario che risulti chiaramente, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648, riconosciute al medesimo.
- il fratello o la sorella conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità che assistano il medesimo, in quanto i genitori sono scomparsi o impossibilitati ad occuparsi del figlio disabile perché totalmente inabili (sentenza della Corte Costituzionale n. 233/2005) devono comprovare lo stato di totale inabilità dei genitori con idonea documentazione di invalidità.
per i posti di sostegno nella scuola dell'infanzia e primaria l'individuazione dei soprannumerari sarà effettuata distintamente per ciascuna tipologia, ovvero :
A) minorati della vista; B) minorati dell'udito; C) minorati psicofisici, secondo le modalità e i criteri fissati nel presente articolo. Il docente individuato come soprannumerario nella tipologia di
attuale titolarità, qualora sia in possesso di titolo di specializzazione per altra tipologia per
la quale nell'ambito della stessa scuola sia disponibile un posto, partecipa a domanda o d'ufficio con precedenza al trasferimento su tale posto.
- Sono stati resi omogenei gli articoli 31 e 32. Come avviene già per i docenti che abbiano prestato almeno tre anni di servizio nei corsi funzionanti presso le strutture ospedaliere o le istituzioni carcerarie, è stata prevista una priorità per la mobilità territoriale in tutte e tre le fasi anche per l'accesso ai corsi per l'istruzione per l'età adulta, per il personale che abbia comunque maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali.
Al comma 2, tra i destinatari della mobilità del personale Ata, è stato inserito anche il personale docente inidoneo e gli ITP appartenenti alle classi di concorso C/555 e C/999 che, in attuazione dell'art. 15 della Legge 128/13, dovessero optare per il passaggio nei ruoli Ata.
Nelle premesse le parti hanno concordato sul l'opportunità di prevedere, per il futuro, un punteggio per i docenti che avranno acquisito i titoli per l'insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera (CLIL).
è stato anche concordato di riaprire il confronto negoziale sulla mobilità riguardante il sostegno nella scuola secondaria di II grado (area unica) alla luce di quanto stabilirà la circolare sul l'organico di diritto.
(1) Conservano valore di abilitazione all’insegnamento nella scuola elementare i titoli di studioconseguiti al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istitutomagistrale, entro l’anno scolastico 2001/2002, ai sensi del D.M. 10/3/1997. (ndr: non è necessario pertanto possedere l’abilitazione per il passaggio a posti di scuola primaria)

References: sentenza 
 art. 7
 art. 21
 art. 7
 Art. 9
 ART. 9