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Timestamp: 2020-08-05 08:50:05+00:00

Document:
MINISTERO DELL'INTERNODELLA REPUBBLICA ITALIANA - MINISTERO DEGLI AFFARI INTERNI DELLA REPUBBLICA DI AZERBAIJAN
ACCORDO 5 novembre 2012
Accordo di cooperazione tra il Ministero dell'interno della Repubblica italiana e il Ministero degli affari interni della Repubblica di Azerbaijan.
urn:nir:ministero.interno:accordo:2012-11-05;nir-1
Art. 2. - Ambito della cooperazione
Art. 3. - Forme di cooperazione
Art. 4. - Espletamento delle attivita' previa richiesta di cooperazione
Art. 5. - Costi
Art. 6. - Riunioni e consultazioni
Art. 7. - Obblighi derivanti da altri accordi internazionali
Art. 8. - Limiti relativi all'uso delle informazioni e dei documenti
Art. 9. - Lingua
Art. 10. - Risoluzione delle controversie
Art. 11. - Emendamenti
Art. 12. - Entrata in vigore e denuncia
In base al principio di reciproco rispetto della sovranita' e dell'indipendenza dei due Paesi, Intenzionati ad assicurare la cooperazione per garantire i diritti umani e le liberta' fondamentali, Desiderosi di migliorare i loro rapporti e di promuovere un'efficace cooperazione reciproca nel contrasto della criminalita',
1. Le Parti, al fine di dare attuazione alle disposizioni dell' articolo 2 ed in conformita' con la legislazione nazionale, collaborano tramite:
2. Una Parte, su richiesta dell'altra Parte, effettua le seguenti attivita' operative e di ricerca:
a) attivita' operative e di ricerca attuate ai sensi dell' articolo 3 del presente Accordo e esiti correlati;
7. L'assistenza puo' altresi' essere rifiutata se l'esecuzione della richiesta comporta un onere eccessivo per le risorse dell'autorita' competente richiesta.
1. Le spese ordinarie connesse alla trattazione di una richiesta ai sensi del presente Accordo sono sostenute dalla Parte richiesta, salvo diversamente concordato per iscritto dalle Parti.
1. Le Parti possono, qualora necessario, organizzare riunioni e consultazioni, alternativamente in Italia e in Azerbaijan, per valutare lo sviluppo della cooperazione e promuoverne l'efficacia.
2. I costi delle riunioni sono sostenuti dalla Parte ricevente, mentre le spese di viaggio ed alloggio dei delegati sono sostenute dalla Parte inviante.
1. Il presente Accordo non influisce sui diritti e sugli obblighi derivanti alle Parti da altri accordi internazionali ai quali il loro Stato aderisce, ne' sugli obblighi derivanti all'Italia in quanto paese membro dell'Unione europea.
2. I dati personali e le informazioni sensibili scambiati tra le Parti sono, conformemente al diritto interno di entrambe le Parti, protetti in virtu' degli stessi standard che si applicano ai dati nazionali.
3. Entrambe le Parti garantiscono un livello equivalente di protezione dei dati personali acquisiti ai sensi del presente Accordo e adottano le necessarie misure tecniche per proteggere i dati personali dalla distruzione accidentale o illecita, dalla perdita accidentale o dalla diffusione, dall'alterazione o dall'accesso non autorizzato o da qualsiasi tipo di trattamento non consentito.
4. In particolare, le Parti adottano le opportune misure al fine di garantire che ai dati personali accedano solo le persone autorizzate.
5. Le informazioni e i documenti forniti da un'Autorita' competente conformemente al presente Accordo non devono essere divulgati a terzi, ne' essere utilizzati per finalita' diverse da quelle per le quali sono stati richiesti e forniti, se non previo consenso scritto dell'Autorita' competente della Parte che li ha forniti.
6. Su richiesta della Parte trasmittente, la Parte ricevente e' tenuta a rettificare, bloccare o cancellare, conformemente alla propria legislazione nazionale, i dati ricevuti ai sensi del presente Accordo che siano inesatti o incompleti, oppure se la loro raccolta o ulteriore trattamento contravvengono al presente Accordo o alle norme applicabili alla Parte trasmittente.
7. Quando una Parte giunge a conoscenza dell'inesattezza dei dati ricevuti dall'altra Parte ai sensi del presente Accordo, adotta tutte le misure necessarie per impedire che si faccia erroneo affidamento su tali dati.
8. Ciascuna Parte informa l'altra Parte se viene a conoscenza del fatto che i dati da essa trasmessi all'altra Parte o ricevuti dall'altra Parte ai sensi del presente Accordo sono inesatti o inattendibili o destano seri dubbi.
1. Ai fini della cooperazione ai sensi del presente Accordo, le autorita' competenti usano la lingua inglese come mezzo di comunicazione.
1. Le controversie che dovessero sorgere in merito all'interpretazione o all'attuazione del presente Accordo verranno risolte tramite negoziati e consultazioni reciproche tra le Parti.
1. Il presente Accordo viene emendato con il consenso reciproco delle Parti. Gli emendamenti vengono apportati sotto forma di Protocolli separati che costituiscono parte integrante del presente Accordo e entrano in vigore in conformita' con le disposizioni dell' articolo 12 del presente Accordo.
1. Il presente Accordo entra in vigore alla data di ricezione, attraverso i canali diplomatici, dell'ultima notifica scritta delle Parti attestante il completamento delle procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.
2. Il presente Accordo viene concluso per un periodo di cinque (5) anni e viene automaticamente prorogato di ulteriori cinque anni, salvo che una delle Parti non notifichi all'altra Parte, attraverso i canali diplomatici e almeno sei (6) mesi prima della scadenza dei cinque anni, la sua intenzione di denunciarlo.
Firmato a Roma il 5 novembre 2012

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 12