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Area Amministrativa Contabile 5 SETTORE 5 SETTORE RISORSE UMANE E COMMERCIO. N. 461/A.G. del - PDF
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1 Reg. di Settore n. 42 Area Amministrativa Contabile 5 SETTORE 5 SETTORE RISORSE UMANE E COMMERCIO Copia N. 461/A.G. del DETERMINAZIONE OGGETTO: Art. 31 C.C.N.L. 22/01/ "Disciplina delle risorse decentrate" - Costituzione Fondo anno 2015.
2 OGGETTO: Art. 31 C.C.N.L. 22/01/ Disciplina delle risorse decentrate - Costituzione Fondo anno IL RESPONSABILE DEL V SETTORE Premesso che: - il D. Lgs 165/2001 impone a tutte le amministrazioni la costituzione del fondo per le risorse decentrate, che costituisce la base per l'erogazione del salario accessorio ai dipendenti; - la costituzione del fondo per le risorse decentrate costituisce un'attribuzione gestionale; - le risorse destinate ad incentivare le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (Fondo per le risorse decentrate) nelle more dei rinnovi contrattuali previsti dal D.Lgs. 150/ sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative tuttora vigenti, tenendo conto delle disponibilità economico-finanziarie dell Ente nonché dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti che si intendono attivare nel corso dell anno; - le modalità di determinazione delle suddette risorse sono attualmente regolate dagli articoli 31 e 32 del C.C.N.L. del e risultano suddivise in: risorse stabili, che presentano la caratteristica di certezza, stabilità e continuità e che, quindi, restano acquisite al Fondo anche per il futuro; risorse variabili, che presentano la caratteristica della eventualità e variabilità e che, quindi, hanno validità esclusivamente per l anno in cui vengono definite e messe a disposizione del Fondo; - la disciplina specifica delle diverse voci che compongono il predetto Fondo è fornita dall art. 15 del C.C.N.L ; - le predette norme contrattuali sono integrate dalle disposizioni dei diversi C.C.N.L. che sono stati successivamente sottoscritti (art. 4 CCNL del , art. 8 CCNL del e art. 4 CCNL del ); Considerato che la costituzione del fondo per le risorse decentrate costituisce materia su cui la scelta appartiene all'ente in quanto sottratta alla contrattazione collettiva decentrata integrativa e che, quanto alle relazioni sindacali, è prevista esclusivamente l'informazione ai soggetti sindacali prima dell'avvio della contrattazione collettiva decentrata integrativa; Visto l art. 40 del D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 150/2009, in virtù del quale gli enti locali possono anche destinare risorse aggiuntive (comma 3- quinquies) alla contrattazione integrativa nei limiti stabiliti dalla contrattazione nazionale e nei limiti dei parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale dalle vigenti disposizioni, in ogni caso nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità e di analoghi strumenti del contenimento della spesa. Lo stanziamento di risorse aggiuntive per la contrattazione integrativa è correlato all effettivo rispetto dei principi in materia di misurazione, valutazione e trasparenza della performance e in materia di merito e premi applicabili alle regioni e agli enti locali secondo quanto previsto dagli artt. 16 e 31 del decreto di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15. Vista la legge n. 296 del (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l art. 1, comma 557, modificato dall'art. 3, comma 120, legge n. 244 del 2007, poi dall'art. 14, comma 7, legge n.122 del 2010, disciplina il concorso delle Autonomie Locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica stabilendo che per gli Enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell'irap, con esclusione degli Pag. 2
3 oneri relativi ai rinnovi contrattuali, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell'ambito della propria autonomia; Richiamata la delibera di G.C. nr. 131 del recante linee di indirizzo in ordine alla costituzione del fondo 2015; Vista la circolare della RGS nr. 20 dell recante istruzioni applicative circa l decurtazione permanente da applicare, a partire dal 2015, ai fondi della contrattazione integrativa; Visto l art. 9, comma 2-bis, del D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122 del 30/07/2010 e come modificato dall'art. 1 comma 456 della Legge 147/2013 il quale prevede che a decorrere dal , le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate nel periodo ; Accertato che gli importi decurtati per il periodo , sia per evitare lo sforamento del tetto del 2010 che per garantire la diminuzione proporzionale alle cessazioni dal servizio (calcolata sulla base dei criteri del valore medio, secondo le indicazioni della consolidata giurisprudenza), secondo il disposto dell art. 9, comma 2 bis, del D.L. 78/2010, convertito nella legge 122/2010, costituiscono il parametro sulla cui base effettuare la riduzione delle risorse destinate alla contrattazione decentrata a decorrere dall'anno 2015; Rilevato che la base su cui costituire la parte stabile del fondo 2015 coincide con l'analoga voce del 2014 e che tale base può essere incrementata in presenza di condizioni che legittimano tale aumento, quali la Ria e gli assegni ad personam in godimento ai dipendenti cessati; Accertato che il fondo per le politiche di sviluppo del personale e della produttività per l'anno 2014 presumibilmente sarà così quantificato: Risorse stabili ,07= Risorse variabili ,37= Totale ,44= Rilevato che occorre procedere alla determinazione iniziale del Fondo risorse decentrate per l anno 2015 nel rispetto delle norme sopracitate; Considerato che il Comune ha rispettato il patto di stabilità per l'anno 2014 e che è presumibile che tale vincolo sarà rispettato anche per l'anno 2015; Considerato che il Comune nell'anno 2014 ha rispettato il tetto della spesa di personale del 2013 e che i dati in possesso dell'ente al momento attuale fanno presumere che anche nel 2015 sarà rispettato il tetto di spesa dell'anno 2014; Dato atto che: - nel corso del 2015 vi saranno nr. 4 pensionamenti che matureranno tutti nel secondo semestre dell anno; - che nella definizione delle risorse variabili per l anno 2015, come da prospetto Fondo risorse decentrate anno 2015, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale sono state inserite quelle derivanti dall applicazione dell art. 15, comma 1, lettera k) comprensive di quelle relative agli incentivi per attività di progettazione interna ex art. 92, comma 5, D.Lgs. 163/2006. Richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 03 luglio 2015 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l'anno 2015 nel quale sono state stanziate le risorse per la contrattazione decentrata; Pag. 3
4 Rilevato che l art. 17, comma 5, del C.C.N.L , contempla la possibilità di portare in aumento delle risorse dell anno successivo le somme non utilizzate o non attribuite con riferimento alle finalità dei corrispondenti esercizi finanziari; Tenuto conto che il Fondo per le risorse decentrate 2015, così come definito con la presente determinazione, consente di rispettare i vigenti limiti in tema di contenimento della spesa del personale, per quanto concerne la conformità all art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006, così come modificato dalla Legge 147/2014, per l anno 2015; Dato atto che nella successiva fase di perfezionamento della quantificazione del Fondo 2015 e, comunque, in via preventiva rispetto alla sottoscrizione del contratto decentrato integrativo si provvederà agli adempimenti previsti dall art. 40-bis, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 ad oggetto Controlli in materia di contrattazione integrativa ; Ritenuto, pertanto, dover procedere alla determinazione delle risorse decentrate relativamente all anno 2015, nell'ammontare complessivo pari ad ,36= come da prospetto Fondo risorse decentrate anno 2015, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale; Evidenziato che non sono ancora esattamente conosciute le economie dell anno 2014 rispetto al 2015 in quanto non tutte le indennità di competenza dei dipendenti sono state erogate alla data odierna; Dato atto che la presente determinazione sarà trasmessa alle OO.SS. ed alle RSU, ai sensi dell articolo 5, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 e dell art. 7, comma 1, CCNL ; Visto il Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 testo vigente); Rilevata la propria competenza in qualità di responsabile del Settore Risorse Umane, come nominato con Decreto Dirigenziale nr. 5 del , DETERMINA 1) Di dare atto di tutto quanto in narrativa riportato che qui si intende integralmente richiamato; 2) Di costituire, per le motivazioni in premessa esposte, che si intendono con la presente integralmente richiamate, ai sensi dell art. 31 e 32 del CCNL del , il Fondo delle risorse decentrate per l anno 2015, come da prospetto allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale: Risorse decentrate anno 2015 Risorse decentrate stabili ai sensi art. 31, comma 2 del CCNL 22 gennaio 2004 e aggiornate con il CCNL 9 maggio 2006, con il CCNL 11 aprile 2008 e con il CCNL 31 luglio 2009 Fonte Descrizione origine risorse importo Pag. 4
5 CCNL 22/01/04 art. 31 Totale delle risorse di natura stabile al c. 2 Incremento per aumento valori della posizione economica CCNL 22/01/04 art. 31 rispetto a contratti precedenti c. 2 Ulteriore attivazione nuovi servizi con incremento stabile dotazione organica (art. 15, comma 5 CCNL 1/04/99) CCNL 5/10/01 art. 4 - c ,35= Importo RIA e assegni ad personam per il personale cessato dal 1/1/ ,68= Risorse decentrate stabili ai sensi art. 32, comma del CCNL 22 gennaio 2004 CCNL 22/01/04 art. 32 Importo pari al 0,62% monte salari anno 2001 esclusa c. 1 dirigenza ,00= CCNL 22/01/04 art. 32 Ulteriore importo pari al 0,50% monte salari anno 2001 c. 2 esclusa dirigenza con spesa < 39% e.c ,00= CCNL 22/01/04 art. 32 Ulteriore importo pari al 0,20% monte salari anno 2001 c. 7 esclusa dirigenza con spesa < 39% e.c. Risorse decentrate stabili ai sensi art. 4, comma 1 e art. 6 del CCNL 9 maggio 2006 CCNL 9/05/06 art. 4 c. 1 CCNL 9/05/06 art. 6 CCNL 9/05/06 art. 4 Incremento pari allo 0,5% monte salari 2003 esclusa dirigenza con rapporto tra spesa personale ed e.c. =< 39% (rispetto del comma 7 e 8) ,88= Importo risorse derivanti dall applicazione dell art. 32, comma 40 D.L. n. 269/ (vincolate alla retribuzione di risultato...) Incremento valori posizione economica (dichiarazione congiunta n. 4 CCNL 9/05/06 e n. 14 CCNL 22/01/04)... Risorse decentrate stabili ai sensi art. 8, comma 2 del CCNL 11 aprile 2008 Importo corrispondente allo 0,6% monte salari 2005 esclusa la CCNL 11/04/08 art. 8 dirigenza, se il rapporto tra spesa personale ed entrate c. 2 correnti non è superiore al 39% ,45= TOTALE risorse stabili ,36= Risorse decentrate variabili ai sensi art. 31, comma 3 del CCNL 22 gennaio 2004 (collegamento al CCNL 1/04/ /09/2000 e 5/10/2001) e aggiornate con il CCNL del 9 maggio 2006, con il CCNL 11 aprile 2008 e con il CCNL 31 luglio 2009 Fonte Descrizione origine risorse importo quota risorse da contratti sponsorizzazione e accordi... CCNL 1/04/99 art collaborazione c. 1 - lett. "d" quota risorse da convenzioni per fornitura consulenze e servizi... (CCNL 5/10/01 art. 4 - aggiuntivi c. 4) quota risorse da contributi utenza per servizi non essenziali o... prestazioni verso terzi paganti non su diritti fondamentali CCNL 1/04/99 art economie trasformazione rapporto di lavoro da FT a PT nei... c. 1 - let. "e" limiti prefissati dalla legge CCNL 1/04/99 art risorse per incentivazione prestazioni o risultati del personale... c. 1 - let. "k" (compensi ISTAT) risorse per incentivazione prestazioni o risultati del personale (incentivo progettazioni) ,00= (CCNL5/10/01 art. 4 - risorse da percentuale del gettito ICI per potenziamento uffici... c. 3) tributari (CCNL5/10/01 art. 4 - risorse per compensi incentivanti al personale uffici tributari... c. 3) per recupero evasione ICI (CCNL5/10/01 art. 4 - ulteriori risorse per effetti applicativi rimborsi spese nei... c. 3) processi tributari Pag. 5
6 CCNL 1/04/99 art c. 1-let. "m" (su art. 14) CCNL 1/04/99 art c. 2 (vedi c. 3 - c. 4) CCNL 1/04/99 art c. 5 eventuali risparmi applicazione disciplina straordinario eventuale integrazione risorse di cui comma 1 (con capacità di spesa) per max 1,2% su base annua monte salari 97 maggiori oneri trattamento accessorio nuove attività e accrescimento di quelle esistenti non correlati all'aumento dotazione organica Pag ,60= quota parte rimborso spese notificazione atti... CCNL 14/09/00 art. 54 dell'amministrazione finanziaria Risorse decentrate variabili ai sensi art. 4, comma del CCNL 9 maggio 2006 Incremento fino al massimo dello 0,3% monte salari 03 esclusa dirigenza con rapporto tra spesa personale ed e.c. (entrate correnti) tra 25% e 32% (rispetto del comma 7 e 8) CCNL 9/05/06 art. 4 Oppure c. 2 Incremento dallo 0,3% allo 0,7% monte salari 03 esclusa dirigenza con rapporto tra spesa personale ed e.c.> 25%... (rispetto del comma 7 e 8) Risorse decentrate variabili ai sensi art. 8, comma 3 del CCNL 11 aprile 2008 Incremento fino al massimo dello 0,3% monte salari 2005 esclusa dirigenza se rapporto tra spesa personale ed entrate correnti tra il 25% e il 32% CCNL 11/04/08 art. 8 c. 3 CCNL 11/04/08 art. 8 c. 3 Incremento fino al massimo dello 0,9% monte salari 2005 esclusa dirigenza se rapporto tra spesa personale ed entrate correnti inferiore al 25% Risorse decentrate variabili ai sensi art. 4, comma 2 del CCNL 31 luglio nel limite dell 1% del monte salari dell anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora gli Enti siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 38%; oppure 2. nel limite dell 1,5% del predetto monte salari, qualora gli Enti, oltre ai requisiti di cui al comma 1, dimostrino il possesso dell ulteriore requisito del rispetto del Patto di stabilità interno anche per l anno 2008, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative in materia, ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 31%. CCNL 31/07/09 art. 4 c. 2 CCNL 22/01/04 art c. 5 Somme non spese nell esercizio di riferimento Somme non spese nell esercizio di riferimento (art. 17, c. 5 CCNL 1/04/99) TOTALE risorse variabili ,00= 3) Di dare atto che le economie presunte riferite all anno 2014 saranno oggetto di ulteriore e futura quantificazione non appena si procederà alla erogazione di tutte le competenze spettanti al personale dipendente e riferite all anno 2014; 4) Di precisare che, così come nel presente atto rappresentato, il Fondo risorse decentrate calcolato per l anno 2015 ha come base di riferimento il fondo decentrato per l'anno 2014; 5) Di dare atto che la determinazione del Fondo come con la presente operata per l anno 2015 potrà essere suscettibile di rideterminazione e aggiornamenti alla luce di future circolari interpretative nonché di novità normative; 6) Di attestare che il finanziamento relativo al Fondo per l anno 2015 trova copertura negli appositi capitoli del bilancio 2015 afferenti la spesa del personale;
7 7) Di comunicare, per la dovuta informazione, il presente atto alle OO.SS. ed alle R.S.U., ai sensi dell articolo 5, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 e dell art. 7, comma 1, CCNL ; 8) Di pubblicare il presente provvedimento nell'apposita sezione "Amministrazione Trasparente" sul sito istituzionale dell'ente ai sensi dell'art. 21, comma 2, del D. Lgs. 33/2013. Il Responsabile del V Settore Dott. Enzo Menna (Firmato Come in Originale) Pag. 7
8 VISTO DI REGOLARITÀ CONTABILE Il Responsabile del Servizio finanziario in ordine alla regolarità contabile del presente provvedimento, ai sensi dell articolo 147-bis, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 e del relativo Regolamento comunale sui controlli interni, comportando lo stesso riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente, osservato: rilascia: PARERE Favorevole per le motivazioni sopra esposte; Atessa Il Responsabile del Servizio finanziario F.to ******* Franca Mincarini N.. DEL REGISTRO DELLE PUBBLICAZIONI La presente determinazione viene pubblicata all Albo Pretorio per giorni 15 consecutivi dal al Atessa, II Responsabile del servizio Firmato come in originale Pag. 8

References: Art. 31
 Art. 31
 art. 15
 art. 8
 art. 4
 art. 40
 art. 1
 art. 9
 art. 9
 art. 15
 art. 92
 art. 17
 art. 1
 art. 40
 articolo 5
 art. 7
 art. 31
 art. 31
 art. 31
 art. 31
 art. 4
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 4
 art. 6
 art. 4
 art. 6
 art. 4
 art. 32
 art. 8
 art. 8
 art. 31
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 14
 art. 54
 art. 4
 art. 4
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 4
 art. 4
 articolo 5
 art. 7
 articolo 147