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Timestamp: 2018-03-23 22:54:45+00:00

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Legge 20/2/2006 n. 46
Modifiche all'articolo 593 del codice di procedura penale
G.U. 22/2/2006 n. 44
1. L’articolo 593 del codice di procedura penale e’ sostituito dal seguente:
«Art. 593 (Casi di appello). – 1. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, il pubblico ministero e l’imputato possono appellare contro le sentenze di condanna.
2. L’imputato e il pubblico ministero possono appellare contro le sentenze di proscioglimento nelle ipotesi di cui all’articolo 603, comma 2, se la nuova prova e’ decisiva. Qualora il giudice, in via preliminare, non disponga la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale dichiara con ordinanza l’inammissibilita’ dell’appello. Entro quarantacinque giorni dalla notifica del provvedimento le parti possono proporre ricorso per cassazione anche contro la sentenza di primo grado.
3. Sono inappellabili le sentenze di condanna per le quali e’ stata applicata la sola pena dell’ammenda».
1. All’articolo 405 del codice di procedura penale, dopo il comma 1, e’ inserito il seguente:
«1-bis. Il pubblico ministero, al termine delle indagini, formula richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si e’ pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell’articolo 273, e non sono stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta alle indagini».
1. L’articolo 428 del codice di procedura penale e’ sostituito dal seguente:
«Art. 428 (Impugnazione della sentenza di non luogo a procedere). – 1. Contro la sentenza di non luogo a procedere possono proporre ricorso per cassazione:
2. La persona offesa puo’ proporre ricorso per cassazione nei soli casi di nullita’ previsti dall’articolo 419, comma 7. La persona offesa costituita parte civile puo’ proporre ricorso per cassazione ai sensi dell’articolo 606.
1. All’articolo 533 del codice di procedura penale, il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
«1. Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di la’ di ogni ragionevole dubbio. Con la sentenza il giudice applica la pena e le eventuali misure di sicurezza».
b) al secondo periodo, le parole: «Con lo stesso mezzo e negli stessi casi puo» sono sostituite dalle seguenti: «La parte civile puo’ altresi».
1. L’articolo 580 del codice di procedura penale e’ sostituito dal seguente:
«Art. 580 (Conversione del ricorso in appello). – 1. Quando contro la stessa sentenza sono proposti mezzi di impugnazione diversi, nel caso in cui sussista la connessione di cui all’articolo 12, il ricorso per cassazione si converte nell’appello».
b) la lettera e) e’ sostituita dalla seguente:
«e) mancanza, contraddittorieta’ o manifesta illogicita’ della motivazione, quando il vizio risulta dal testo del provvedimento impugnato ovvero da altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame».
1. L’articolo 577 del codice di procedura penale e’ abrogato.
3. Entro quarantacinque giorni dalla notifica del provvedimento di inammissibilita’ di cui al comma 2 puo’ essere proposto ricorso per cassazione contro le sentenze di primo grado.

References: sentenza 
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