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NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt pagina 1 di 30 - PDF
NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt pagina 1 di 30
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1 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt pagina 1 di 30
2 DPR 633/72 Art Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012 dal 20 ottobre 2012 Locazione e noleggio a lungo termine mezzi di trasporto D.Lgs. 18/2010 Norme in progress Esclusione dall esenzione della gestione di portafoglio (adeguamento sentenza 19 luglio 2012, C-44/11) Ridotta esenzione per riscossione tributi D.L. 179/2012 dal 20 ottobre 2012 Cambio euro/valute estere Tasso rilevato da BCE Aumento aliquota ordinaria al 22% dal 1 luglio 2013 Acquisto di beni o servizi da soggetti UE con stesse regole degli acquisti intracomunitari di beni di cui agli artt. 46 e 47 D.L. 331/93 pagina 2 di 30
3 Art DPR 633/72 Argomento Concorrono a formare il volume di affari anche le cessioni e prestazioni territorialmente fuori campo IVA. Per non danneggiare gli esportatori abituali non si tiene conto di tali operazioni al denominatore della frazione per determinare lo status (variazione art. 1 D.L. 746/1983) Estensione benefici esonero scontrino fiscale per supermercati e grandi magazzini - D.L. 179/2012 dal 20 ottobre 2012 Possibilità di registrare fatture differite per servizi entro il 15 del mese successivo Consentita la separazione attività anche per la gestione di portafoglio esente Conservazione fatture elettroniche e registri anche fuori del territorio dello Stato Cooperative socio sanitarie Elevata aliquota ridotta dal 4% al 10% per le prestazioni rese in convenzione, con modifica Tabella A Norma valida per i contratti stipulati dopo il 31 dicembre 2013 (procedura d infrazione Commissione UE) pagina 3 di 30
4 Art bis 60 D.L. 331/93 Argomento Perizie intracomunitarie Non cessioni ma prestazioni anche ai fini Intra Modifica momento impositivo con unificazione tra acquisti e cessioni comunitarie Vale la consegna o spedizione dei beni a partire dalla Stato membro di provenienza Gli acconti per le cessioni non vanno rilevati a meno che il cedente non anticipi volontariamente la fattura Adeguamento dei nuovi termini di emissione delle fatture comunitarie - Nuovo termine per la regolarizzazione degli acquisti intracomunitari di beni o servizi spostato al 15 del terzo mese successivo con riferimento al secondo mese successivo a quello di effettuazione dell operazione Registrazione degli acquisti di beni e servizi comunitari - Adeguamento dei nuovi termini di emissione delle fatture comunitarie Gli Enti soggetti passivi di imposta presentano il modello Intra-12 riferiti agli acquisti effettuati nel secondo mese precedente Ampliati agli spazi limitrofi i locali in cui possono essere introdotti i beni La Croazia entrerà a far parte della UE il 1 luglio 2013 pagina 4 di 30
5 DIRETTIVA 2010/45/UE come recepita nel DPR 633/72 e nel DL 331/93 - Sintesi - pagina 5 di 30
6 Fattura - novità numerazione sequenziale, con una o più serie, che identifichi la fattura in modo unico/univoco partita IVA del cessionario/committente o Codice fiscale in mancanza di partita IVA numero di registrazione ai fini IVA del soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro UE pagina 6 di 30
7 Fattura - novità obbligo di fatturazione esteso a tutte le operazioni (cessioni e/o prestazioni) territorialmente soggette ad IVA in altro Paese UE con inversione contabile non soggette ad IVA né in IT né nella UE perché effettuate fuori del territorio della UE (facoltà esercitata dal legislatore nazionale) queste operazioni aumentano il volume d affari (correzione per plafond ) pagina 7 di 30
8 Fattura - novità in caso di operazioni non soggette, non imponibili, esenti o comunque senza distinta indicazione dell IVA non è più obbligatorio il richiamo allo specifico articolo di legge comunitaria o nazionale ma deve essere indicato il titolo di non applicazione dell imposta operazione non imponibile operazione esente inversione contabile (per cessioni o prestazioni intracomunitarie in cui il cessionario o committente è debitore d imposta in altro Stato UE) regime del margine agenzie di viaggio - operazione non soggetta (se si considera effettuata fuori della UE) pagina 8 di 30
9 Fattura - novità le fatture emesse dal cessionario di un bene o dal committente di un servizio, in virtù di un obbligo proprio, devono recare l annotazione «autofatturazione» apposta dallo stesso cessionario o committente che emette la fattura esempio: a) acquisto da soggetto extra UE di beni o servizi soggetti ad IVA in Italia b) acquisti da agricoltori esonerati art. 34, comma 6 Decreto IVA c) regolarizzazione acquisti anche intracomunitari pagina 9 di 30
10 Obblighi di fatturazione OPERAZIONE RILEVANTE IN ITALIA EFFETTUATA DA: IT UE extraue Fattura italiana con IVA italiana Fattura estera senza IVA Fattura extraue irrilevante Integrazione con IVA italiana Autofattura pagina 10 di 30
11 Obblighi di fatturazione OPERAZIONE EFFETTUATA DA ITALIANO IN: UE senza reverse charge UE con reverse charge extraue Fattura estera con IVA estera Fattura italiana senza IVA Fattura italiana senza IVA Integrazione con IVA estera pagina 11 di 30
12 Fattura termine emissione Fattura periodica : entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione cessioni di beni: se emesso il documento di trasporto (ex fattura differita ) prestazioni di servizi: se supportata da idonea documentazione (novità) pagina 12 di 30
13 Fattura periodica servizi Idonea documentazione (esempi): titoli attestanti l avvenuto incasso del corrispettivo foglio di commessa sottoscritto dal cliente a riparazione avvenuta per i servizi di lavanderia, le bolle di consegna del materiale lavato per i servizi di autonoleggio, gli specifici ordinativi sottoscritti dal cliente Il differimento vale anche per una sola operazione nel mese pagina 13 di 30
14 Effettuazione cessioni e/o acquisti Intra di beni art. 39 DL 331/93 Momento di effettuazione uniformato sia per le cessioni che per gli acquisti: consegna o spedizione dei beni dallo Stato membro di provenienza obblighi di rilevazione (artt. 63 e 68 della dir. 2006/112/CE art. 39 DL 331/93) Acconti: non rilevano nessun obbligo IVA se non contabile (art. 220 n. 4 della dir. 2006/112/CE) Fattura anticipata dal cedente: anticipa il momento di effettuazione per registrazione - non per intrastat (artt. 67 e 69 della dir. 2006/112/CE) Acquisti continuativi di beni nell arco di un periodo superiore ad un mese solare: si considerano effettuati al termine di ciascun mese pagina 14 di 30
15 Effettuazione servizi UE o extra UE (no servizi interni) - art. 6 Dpr 633/72 Momento di effettuazione: ultimazione servizi singoli - particolarità servizi continuativi (data maturazione o a fine anno) obblighi di rilevazione (art. 63 della dir. 2006/112/CE) Acconti: anticipano il momento di effettuazione per prestatore e committente - obblighi di rilevazione (art. 220 n. 4 della dir. 2006/112/CE) Fattura anticipata dal prestatore: non rileva ai fini dell effettuazione né per prestatore né per committente (art. 66 c. 2 dir. 2006/112/CE) estensione in Italia per acquisti servizi UE (Circolare 35/E/2012) pagina 15 di 30
16 CESSIONE BENI INTRA UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ESIGIBILITA IMPOSTA EMISSIONE FATTURA REGISTRAZIONE INTRA 1-BIS Consegna o spedizione dei beni dalla Stato di provenienza Non rileva imposta esigibile con inversione contabile nel Paese di destinazione dei beni Entro il 15 del mese successivo alla spedizione o consegna Entro il termine massimo di emissione (15 del mese successivo a consegna o spedizione) con riferimento al mese precedente di effettuazione Stesso mese di effettuazione della cessione (consegna o spedizione dei beni dallo Stato di provenienza) Acconti: non rilevano Fattura anticipata: anticipa effettuazione operazione ma no Intrastat Cessioni continuative: termine ciascun mese pagina 16 di 30
17 ACQUISTO BENI INTRA UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ESIGIBILITA IMPOSTA INTEGRAZIONE FATTURA UE REGISTRAZIONE INTRA 2-BIS Consegna o spedizione dei beni dalla Stato di provenienza Consegna o spedizione dei beni dalla Stato di provenienza Entro il 15 del mese successivo alla data di ricevimento della fattura emessa dal cedente UE Entro il termine massimo di integrazione ma con riferimento al mese precedente di ricevimento della fattura Stesso mese di ricevimento della fattura emessa dal cedente UE Acconti: non rilevano Fattura anticipata: anticipa effettuazione operazione senza rilevazione Intrastat Cessioni continuative: termine ciascun mese Termine massimo di rilevazione/regolarizzazione con autofattura: emessa entro il 15 del terzo mese successivo alla effettuazione dell operazione ma con riferimento al mese precedente (secondo mese successivo a consegna) pagina 17 di 30
18 SERVIZI RESI DA IT A SOGGETTI UE/EXTRA UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ESIGIBILITA IMPOSTA EMISSIONE FATTURA REGISTRAZIONE INTRA 1- QUATER PER SERVIZI UE Data di ultimazione dei servizi singoli Non rileva imposta esigibile con inversione contabile nel Paese del committente UE o non soggetta se extra-ue Entro il 15 del mese successivo alla effettuazione della operazione (ultimazione servizi) Entro il termine massimo di emissione (15 del mese successivo all effettuazione della operazione) con riferimento al mese precedente di effettuazione o ultimazione Stesso mese di effettuazione della prestazione (mese o trimestre di ultimazione dei servizi) Acconti: rilevano e anticipano momento impositivo anche ai fini Intrastat Fattura anticipata dal prestatore: non rileva ai fini della prestazione neanche ai fini Intrastat Prestazioni continuative oltre l anno solare: se nessun pagamento in corso d anno va rilevata la quota di competenza pagina 18 di 30
19 SERVIZI RICEVUTI DA SOGGETTO UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ESIGIBILITA IMPOSTA INTEGRAZIONE FATTURA UE REGISTRAZIONE INTRA 2- QUATER Data di ultimazione dei servizi singoli Data di ultimazione dei servizi singoli Entro il 15 del mese successivo al ricevimento della fattura emessa dal prestatore UE Entro lo stesso termine massimo di integrazione fattura UE con riferimento al mese precedente di ricevimento Stesso mese di ricevimento della fattura emessa dal prestatore UE Acconti: rilevano e anticipano momento impositivo anche ai fini Intrastat Fattura anticipata dal prestatore: non rileva ma in Italia si considera ultimata (CM n. 35/E/2012) Prestazioni continuative oltre l anno solare: se nessun pagamento in corso d anno va rilevata la quota di competenza Termine massimo di rilevazione: 15 del terzo mese successivo alla effettuazione della operazione ma con riferimento al mese precedente (secondo mese successivo a ultimazione) pagina 19 di 30
20 SERVIZI RICEVUTI DA SOGGETTO EXTRA UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ESIGIBILITA IMPOSTA EMISSIONE AUTOFATTURA REGISTRAZIONE Data di ultimazione dei servizi singoli Data di ultimazione dei servizi singoli Autofattura emessa entro il 15 del mese successivo alla effettuazione della operazione (ultimazione del servizio) Entro lo stesso termine massimo di emissione della autofattura Acconti: rilevano e anticipano momento impositivo Fattura anticipata dal prestatore: non rileva ai fini della prestazione Prestazioni continuative oltre l anno solare: se nessun pagamento in corso d anno va rilevata la quota di competenza pagina 20 di 30
21 Fattura valuta estera Importi in valuta estera: conversione in euro utilizzo del tasso di cambio della BCE pagina 21 di 30
22 Fattura elettronica parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico subordinato all accettazione da parte del destinatario (che può conservarla anche in formato cartaceo) invio in pdf come allegato di una pagina 22 di 30
23 Fattura elettronica autenticità dell origine integrità del contenuto leggibilità del documento assicurati tramite: Sistemi di controllo di gestione che assicurino un collegamento affidabile tra una fattura e una cessione di beni o una prestazione di servizi - Novità - Firma elettronica avanzata o digitale Trasmissione elettronica di dati EDI pagina 23 di 30
24 Controllo di gestione Il cedente/prestatore può collegare la fattura emessa a un ordine d'acquisto, ai documenti di trasporto, alla bolla di consegna e al bollettino di pagamento Il cessionario o committente può collegare la fattura all'ordine d'acquisto (nota di conferma dell'acquisto), alla bolla di consegna e alla ricevuta di pagamento La fattura può essere inserita in un ciclo documentale che segue un'operazione dal suo inizio (ordine d'acquisto) fino al completamento (registrazione finale nella contabilità e nel bilancio aziendale) pagina 24 di 30
25 Controllo di gestione Il collegamento è affidabile quando il legame tra i documenti giustificativi e le operazioni è agevole da verificare, conforme alle procedure stabilite e tiene conto dei processi che si sono effettivamente svolti Possono essere utilizzati documenti di terzi (estratti conto bancari), documenti del cedente/prestatore e del cessionario/committente (contratti) ovvero controlli interni (derivanti dalla separazione delle funzioni) pagina 25 di 30
26 Conservazione fatture (art. 39) Conservazione delle fatture: Fatture elettroniche (da parte dell emittente): modalità elettronica obbligatoria Fatture create in formato elettronico: modalità elettronica o cartacea da parte del cliente Fatture cartacee: modalità elettronica o cartacea In corso aggiornamento del DM 23/01/2004 pagina 26 di 30
27 Fattura semplificata (art. 21-bis) con indicazioni semplificate (solo codice fiscale o partita IVA dell acquirente - sufficiente indicare il corrispettivo complessivo e l imposta, ovvero i dati necessari per calcolarla) per operazioni fino a 100 note di variazione in aumento o diminuzione (senza limite di importo) non consentita per cessioni intracomunitarie cessioni di beni e prestazioni di servizi soggette a reverse charge nello Stato membro dell acquirente pagina 27 di 30
28 Fattura semplificata (art. 21-bis) vanno indicati i dati identificativi solo per soggetti passivi stabiliti fuori della UE privati non domiciliati o residenti in Italia in luogo di "natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi", può essere indicata una "descrizione dei beni ceduti e dei servizi resi" in luogo delle indicazioni dei "corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, previste per una fattura ordinaria, viene richiesta l'annotazione dello "ammontare del corrispettivo complessivo e dell'imposta incorporata, ovvero dei dati che permettono di calcolarla (il cessionario o committente deve scorporare l IVA se vuole procedere alla registrazione e detrazione dell imposta) le note di variazione devono contenere il riferimento alla fattura rettificata e le indicazioni specifiche che vengono modificate stesso obbligo in fatture ordinarie pagina 28 di 30
29 IVA per cassa Cash accounting alla inglese : Adesione al regime per tutte le operazioni effettuate nell anno Detrazione differita per l IVA assolta dal soggetto che aderisce al regime Detrazione immediata per il cessionario/committente del soggetto passivo optante Soglia elevabile senza necessità di deroga fino a ovvero, previa consultazione del Comitato IVA, fino a pagina 29 di 30
30 IVA per cassa Esigibilità differita alla italiana (ante 1 dicembre 2012): Applicazione del regime operazione per operazione Detrazione differita per l IVA assolta dal cessionario/committente della singola operazione Cedente/prestatore con volume d affari fino a elevabile senza necessità di deroga pagina 30 di 30

References: sentenza 
 art. 1
 art. 34
 art. 39
 art. 39
 art. 6