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Timestamp: 2019-05-20 18:08:49+00:00

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RS 173.712.23 Ordinanza dell’Assemblea federale del 1° ottobre 2010 concernente i rapporti di lavoro e la retribuzione del procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali
Ordinanza dell'Assemblea federale concernente i rapporti di lavoro e la retribuzione del procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali
del 1° ottobre 2010 (Stato 1° luglio 2015)
visto l'articolo 22 capoverso 1 della legge del 19 marzo 20101 sull'organizzazione delle autorità penali (LOAP); visto il rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 20 maggio 20102; visto il parere del Consiglio federale del 4 giugno 20103,
La presente ordinanza disciplina i rapporti di lavoro e la retribuzione del procuratore generale della Confederazione e dei sostituti procuratori generali della Confederazione.
Art. 2 Costituzione del rapporto di lavoro
1 Il rapporto di lavoro sorge in forza della decisione di nomina dell'Assemblea federale, fermo restando l'accordo dell'interessato.
2 I dettagli del rapporto di lavoro (inizio, stipendio iniziale, previdenza professionale) sono determinati dalla Commissione giudiziaria di regola prima dell'elezione e con riserva della stessa.
1 Prima di entrare in carica, il procuratore generale e i sostituti procuratori generali giurano o promettono solennemente di adempiere coscienziosamente il loro dovere.
2 Prestano giuramento o promessa solenne dinanzi all'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (autorità di vigilanza).
Art. 4 Durata della carica
1 La durata della carica è disciplinata dall'articolo 20 capoverso 3 LOAP.
2 Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali che raggiungono l'età ordinaria di pensionamento secondo le disposizioni in materia di rapporti di lavoro del personale federale lasciano la carica alla fine dell'anno civile.
1 Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali possono disdire il rapporto di lavoro per la fine di ogni mese con un termine di disdetta di sei mesi.
2 In singoli casi, la Commissione giudiziaria può accordare un termine di disdetta più breve se nessun interesse essenziale vi si oppone.
Sezione 3: Retribuzione
1 Il procuratore generale della Confederazione è classificato nella classe di stipendio 36 e i sostituti procuratori generali nella classe di stipendio 33 secondo l'articolo 36 dell'ordinanza del 3 luglio 20011 sul personale federale (OPers).
2 La Commissione giudiziaria determina lo stipendio iniziale. Al riguardo tiene conto dell'età, della formazione e dell'esperienza professionale e di vita del candidato, nonché della situazione sul mercato del lavoro.
3 Lo stipendio aumenta il 1° gennaio di ogni anno del tre percento dell'importo massimo della classe di stipendio fino raggiungere tale importo massimo.
4 Non sono versati premi di prestazione secondo l'articolo 49 OPers.
Art. 7 Indennità di residenza, compensazione del rincaro, assegno familiare, assegno per l'assistenza a congiunti
L'indennità di residenza, la compensazione del rincaro, l'assegno familiare e l'assegno per l'assistenza a congiunti sono disciplinati dalle disposizioni concernenti i rapporti di lavoro del personale federale.
1 Le prestazioni che il datore di lavoro versa in caso d'impedimento al lavoro dovuto a malattia, infortunio, invalidità, servizio militare, servizio di protezione civile, servizio civile e maternità, nonché le prestazioni che il datore di lavoro versa ai superstiti in caso di decesso, sono disciplinate dalle disposizioni concernenti i rapporti di lavoro del personale federale.
2 Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali sono assicurati presso la cassa di previdenza della Confederazione PUBLICA contro le conseguenze economiche di vecchiaia, invalidità e morte.
Sezione 5: Grado di occupazione, vacanze e congedi
Art. 9 Grado di occupazione
Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali esercitano la loro attività a tempo pieno.
Art. 10 Vacanze
1 Ogni anno civile il procuratore generale e i sostituti procuratori generali hanno diritto a:
5 settimane di vacanza fino all'anno civile in cui compiono il 49° anno d'età;
6 settimane di vacanza a partire dall'anno civile in cui compiono il 50° anno d'età;
7 settimane di vacanza a partire dall'anno civile in cui compiono il 60° anno d'età.
2 Di regola, le vacanze devono essere prese nel corso dell'anno civile in cui nasce il diritto. Se non è possibile, devono essere prese l'anno successivo.
Art. 11 Congedo
1 Su richiesta, l'autorità di vigilanza può concedere un congedo al procuratore generale e ai sostituti procuratori generali.
2 Nell'esame della richiesta, l'autorità di vigilanza tiene conto delle disposizioni concernenti il congedo del personale federale.
Sezione 6: Rimborso delle spese
1 Al procuratore generale e ai sostituti procuratori generali sono rimborsate le spese supplementari sostenute nell'esercizio della loro funzione.
2 Gli importi stabiliti dal Dipartimento federale delle finanze per il personale federale si applicano in analogia per:
pasti, alloggio e viaggi;
viaggi di servizio all'estero;
partecipazione a conferenze internazionali;
trasloco per motivi di servizio;
Sezione 7: Obblighi
Art. 13 Domicilio
Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali devono avere domicilio in Svizzera.
1 Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali sono tenuti a mantenere il segreto d'ufficio sui fatti di cui sono venuti a conoscenza nell'esercizio della loro funzione.
2 L'autorità di vigilanza è considerata autorità superiore competente per sciogliere dal segreto d'ufficio (art. 320 n. 2 del Codice penale1).
Sezione 7a:4 Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
1 In caso di risoluzione del rapporto di lavoro, e se la situazione lo giustifica, l'autorità di vigilanza può versare al procuratore generale o ai sostituti procuratori generali un'indennità pari al massimo a uno stipendio annuo. Tiene conto in particolare dell'età, della situazione personale e professionale, della durata dell'impiego e delle circostanze della risoluzione del rapporto di lavoro.
2 Il versamento dell'indennità necessita dell'approvazione della Delegazione delle finanze delle Camere federali.
3 Il versamento di un'indennità è escluso se il procuratore generale o il sostituto procuratore generale:
lascia la funzione poiché raggiunge l'età ordinaria di pensionamento;
è stato destituito o non è stato rieletto per aver violato gravemente i doveri d'ufficio; o
di propria iniziativa ha disdetto il rapporto di lavoro o non si candida alla rielezione.
4 L'indennità è versata sotto forma di prestazione in capitale.
5 Il beneficiario deve restituire tutta o parte dell'indennità se:
inizia un nuovo rapporto di lavoro entro un anno dalla risoluzione del rapporto di lavoro; e
l'autorità di vigilanza ritiene opportuno chiederne la restituzione tenendo conto dell'ammontare dell'indennità, del numero di mesi trascorsi senza rapporto di lavoro e dell'importo del nuovo stipendio.
RU 2010 4545
1 RS 173.312FF 2010 36013FF 2010 36294 Introdotta dal n. I 2 dell'O dell'AF del 19 giu. 2015 concernente l'indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, in vigore dal 1° lug. 2015 e applicabile per la prima volta alle elezioni a partire dal 2015 (RU 2015 2057; FF 2015 1861 1885).

References: Art. 2

Art. 4

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13