Source: http://sanvitofavara.it/c-c-p-c-a-e/
Timestamp: 2018-02-18 23:40:21+00:00

Document:
C.C.P. & C.A.E. – San Vito Favara
Mandato al CPP – Solennità dell’IMMACOLATA 08-12-2014 con l’Abate ordinario emerito Don Benedetto Maria Chianetta OSB
CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE 2015-2019
Acquisto sac. Diego -Parroco- Presidente
Alaimo Craparo Gina (liturgia-ministranti)
Azzaretto Antonio-Gruppo S. Marta
Azzaretto Rosetta-Catechista
Buggea Carmela-Gruppo liturgico
Calafatello Lina-Gruppo Liturgico
Cassaro Cascio Gabriella-Resp.AdP Segretaria
Chianetta Calogera Lorenza – Gruppo Liturgico
Cipolla Concetta-Gruppo Liturgico
Di Natale Piera- Responsabile Gruppo Preghiera P. Pio
Dulcetta Salvatore-Gruppo S. Marta
Farini Calogera- Anim.Catechesi
Farini Luigi – Gruppo Liturgico
Giglia Antonietta – Gruppo Santa Marta
Lentini Presti Anna – Ministro straord.Comun.
Leone Latona Gianna – Ministr. Straord.Comun
Montaperto Lillo -Responsabile gruppo P. Pio- Coordinatore
Montaperto Mirella – catechista
Mossuto Giuseppa-Ministr. Straord, Comun.
Picillo Francesca- catechista
Picillo Mariagrazia- catechista-animatrice catechesi
Pirrone Bartolomea- Ministr. straord.Comun.
Quaranta Margherita- catechista
Quaranta Maria – catechista
Sciortino Giuseppa-catechista
Sferrazza Lupo Rosa – ministr, straord, Comun.
Sutera Sardo Carmela-Delegata Missioni
Vaccaro Rosaria-Gruppo liturgico
Vullo Maurizio-Gruppo S. Mara
Sciortino Franco-respons.Pastorale Familiare (Mandato il 31.01.2015)
Consiglio parrocchiale per gli affari economici–
Sac. Diego Acquisto, Parroco -Presidente-
Lillo Montaperto (segretario)
Calogera Farini -Cassiere-
Art. 1 – E’ costituito nella Parrocchia S. Vito e Maria SS. della Neve in Favara, il Consiglio Pastorale Parrocchiale, a norma del canone 536 del Codice di Diritto Canonico e secondo le disposizioni del Vescovo.
Art. 2 – Il Consiglio Pastorale Parrocchiale è l’organo ordinario, supremo e significativo della responsabilità ecclesiale di tutta la comunità parrocchiale.Art. 1 – E’ costituito nella Parrocchia S. Vito e Maria SS. della Neve in Favara, il Consiglio Pastorale Parrocchiale, a norma del canone 536 del Codice di Diritto Canonico e secondo le disposizioni del Vescovo.
Art. 3 – Il Consiglio Pastorale Parrocchiale studia, programma e verifica l’azione pastorale della Comunità, nel duplice momento di crescita interiore e di missione. In particolare: 1) sviluppa la coscienza pastorale dei laici, dei religiosi e religiose, del clero; 2) elabora un piano pastorale secondo gli orientamenti diocesani, in una prospettiva di collaborazione unitaria, armonizzando le diverse iniziative ed attività pastorali in una visione pastorale organica.
Art. 4 – Il Consiglio Pastorale Parrocchiale è composto da membri di diritto, membri elettivi e membri nominati dal Parroco.
Sono membri di diritto i ministri straordinari della distribuzione dell’Eucarestia ed eventuali diaconi e sacerdoti, con incarico pastorale conferito dal Vescovo per la Comunità.
Art. 5 – Le elezioni per la scelta dei membri elettivi del Consiglio sono effettuate nei modo e nei tempi stabiliti dal regolamento approvato dal Parroco.
Art. 6 – Il Consiglio Pastorale Parrocchiale ha la durata di cinque anni. I membri elettivi del Consiglio, scaduti per compiuto quinquennio, possono essere rieletti.
Art. 7 – Sono organi del Consiglio Pastorale Parrocchiale l’Assemblea e il Consiglio di Presidenza.
L’Assemblea formata da tutti i membri del Consiglio ha il compito di promuovere e sviluppare le finalità proprie del Consiglio, secondo le indicazioni dell’art. 3.
Il Consiglio di presidenza, formato da non meno di cinque persone, ha il compito di tradurre in atto le decisioni dell’Assemblea, di convocare nella persona del presidente le riunioni, fissare l’ordine del giorno, coordinare il lavoro, decidere su questioni urgenti ed indifferibili. La Presidenza è formata dal Presidente, dal Presidente delegato e dal Segretario.
Art. 8 – Il Consiglio si riunisce, in ottemperanza alle disposizioni del Vescovo e secondo le esigenze di elaborazione e di attuazione del lavoro parrocchiale; inoltre si riunisce su richiesta di un terzo dei componenti. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti il Consiglio.
Art. 9 – L’attività del Consiglio viene portata a conoscenza della Comunità nei suoi vari gruppi, tramite i rappresentanti eletti nel Consiglio. I documenti elaborati potranno essere pubblicati su un foglio parrocchiale o comunque divulgati anche attraverso i mezzi di comunicazione sociale.
Art. 10 – Il presente Statuto può essere modificato od integrato su richiesta di almeno un terzo dei componenti il Consiglio e con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi, fermo restando quanto prescritto dal canone 536 del Codice di Diritto canonico e l’approvazione del Vescovo.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10