Source: https://laicitalia.blogspot.com/p/statuto_1.html
Timestamp: 2018-12-18 22:13:07+00:00

Document:
LAICITALIA: Statuto
“ LAICITALIA – APS”
Art.1) Ai sensi della legge n.383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “LAICITALIA – APS”.
Art. 2) L’Associazione ha sede in Ceprano (FR), Via Campo le Monache n.2.
Art. 4) L’Associazione intende promuovere azioni, anche giudiziarie, nonché iniziative culturali e di divulgazione, che abbiano lo scopo di promuovere la difesa dei diritti costituzionali e dei diritti umani, nella costante riaffermazione del supremo Principio di Laicità. L’Associazione intende operare nelle scuole e nelle università, in contesti pubblici e privati, nelle istituzioni pubbliche e nelle associazioni private, nel rispetto delle differenze e perseguendo il valore della non discriminazione.
Le organizzazioni pubbliche e/o private, ivi comprese organizzazioni di natura politica e/o partiti, partecipano nella persona di un loro rappresentante.
Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Potranno essere soci tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
Art. 8 ) Tutti i soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione; potranno partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti, ed inoltre potranno godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento
delle attività nei limiti fissati dall'assemblea dei soci. L'associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 10) La qualifica di socio non è temporanea e si perde per mancato pagamento della quota di adesione annuale, ovvero per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.
Le dimissioni del socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi volontariamente alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, e ponga in essere comportamenti che provochino danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno due terzi dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
L’Assemblea è validamente convocata mediante invio e-mail / lettera / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative, almeno 60 giorni prima. Della convocazione dell’Assemblea se ne può dare comunicazione anche mediante pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione, senza che ciò costituisca prerequisito di validità. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, devono essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci. L’Assemblea decide con quali modalità potranno essere diffusi e pubblicizzati.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni tre anni. Esso è composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo.
l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale
la facoltà di nominare, tra soggetti esterni al Consiglio e/o all’associazione, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto in forma cartacea o con sistemi informatici (comprese e-mail, sms o servizi di
messaggistica istantanea); tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Art.24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. La rappresentanza legale può essere delegata per singoli atti. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni tre anni.
Art. 26)Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
Art. 27)Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative
necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi.
Art. 28)Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili. Il Tesoriere ha il potere di effettuare operazioni contabili, anche senza la preventiva autorizzazione del Consiglio, ove si tratti di spese in scadenza.
Art. 29)Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 30) I soci in regola con il pagamento delle quote annuali godono di elettorato attivo in sede di Assemblea e per la nomina e il rinnovo delle cariche dell’Associazione. I soci in regola con il pagamento delle quote annuali godono altresì dell’elettorato passivo a partire da 1° anno successivo al primo tesseramento con l’Associazione.
Art. 31)Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
Art. 32)All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 33)L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà redigere il rendiconto economico e finanziario. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Art. 34)Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 35)La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.
Art. 36)Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto,si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.
Il presente Statuto è stato approvato dai soci fondatori di cui all’Atto Costitutivo.

References: Art.1

Art. 2

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 15

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art.24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36