Source: http://www.tienli.it/statuto
Timestamp: 2019-01-21 13:24:08+00:00

Document:
ASD taoista Tien-Li Modena
STATUTO DELL’ “ASD TAOISTA TIEN LI”
TITOLO I - Denominazione — sede
Articolo 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in MODENA (MO), via San Pietro n. 41 un’associazione che assume la denominazione “Associazione sportiva dilettantistica Taoista Tien Li” o anche “A.S.D. Taoista Tien Li “. Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
TITOLO II - Scopo — Oggetto
Articolo 2 - L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.Esso non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
a)promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline legate alle arti marziali cinesi e specificamente la pratica e lo studio del TAIJIQUAN
b)organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
c)promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive;
d)studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
e)gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;
f)organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;
g)indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
h)organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci promuovendo la ricerca e lo studio della filosofia Taoista, in particolare dell’antica arte marziale denominata TAIJIQUAN, e in genere tutto ciò che è parte della sua storia, filosofia, pratica e tradizione;
i)promuovere incontri tra persone con interessi affini, anche attraverso la partecipazione ad iniziative organizzate da altre associazioni;
j)organizzare in forma diretta o in convenzione con Enti Pubblici, servizi di promozione della pratica del Tijiquan, nell’ambito di programmi socialmente utili.
Articolo 4 - Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
Articolo 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi ai presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo deve pronunciarsi entro 30 giorni dalla richiesta medesima. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Articolo 6 - La qualifica di socio da diritto:
- a partecipare a tutte e attività promosse dall’Associazione;
I soci sono tenuti
- al pagamento della tessera, delle quote annuali e dei contributi associativi democraticamente richiesti e fissati dal Consiglio Direttivo.
TITOLO IV - Recesso - Esclusione
Articolo 9 - Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sarò deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
b) che si renda moroso del versamento del contributo annuale per un periodo superiore a 12 mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
d) che, in qualche modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.
Articolo 10 - Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’articolo 9, e devono essere motivate. Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del
provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.
TITOLO V - Risorse economiche — Fondo Comune
d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati ai sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
h)altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.
Il fondo comune, costituito — a titolo esemplificativo e non esaustivo — da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi digestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l’eventuale avanzo di
gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.
Articolo 12 - L‘esercizio sociale va dal 1 settembre al 31 agosto di ogni anno, Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
d)il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto)
Articolo 14 - Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgono le attività almeno venti giorni prima dell’adunanza, contenere l’ordine del giorno, il luogo ( nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e seconda convocazione. L’avviso della convocazione viene altresì comunicato ai soci mediante modalità quali e-mail, fax o telegrammi o comunicazione sul sito stesso, almeno 8 giorni prima dell’adunanza.
a)approva il rendiconto economico e finanziario;
b)procede all’elezione del Presidente dell’associazione, dei membri del Consiglio Direttivo ed, eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
c)delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
d)approva gli eventuali regolamenti.
sociale. L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con l’indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 30 giorni dalla data della richiesta.
Articolo 16 - Nelle assemblee, ordinarie e straordinarie, hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa secondo il principio del singolo voto. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo delega scritta, non più di un associato.
In prima convocazione l’assemblea, ordinaria e straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’ l’assemblea, ordinaria e straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Articolo 17 - L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazione dello statuto, e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e dei tre quinti (3/5) degli associati per la delibera di scioglimento dell’Associazione.
Articolo 18 - L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea.
Articolo 19 - Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di nove membri (possibilmente dispari) scelti fra gli associati maggiorenni. I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Tutte le cariche sono gratuite. Il Consiglio elegge nel suo seno il
vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire anche attraverso la posta elettronica o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazIone ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Spetta pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui eventualmente si articola la vita dell’Associazione;
Articolo 20 - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadono dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Articolo 21 - Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
Ha inoltre responsabilità:
-della conservazione dei dati in base alla L. 675 del 31 dicembre 1996 D.LGS 196 DEL 30/06/03ART.13 (Legge sulla privacy),
-della sicurezza dei luoghi di lavoro in base alla L. 626/94 4 D. Leg. 242/96
-della nomina di avvocati per le questioni di carattere legale a spese della associazione.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.
Articolo 22 - Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto).
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dalI’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti anche fra non soci e resta in carica tre anni ed elegge al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l‘amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto.
Articolo 23 - Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso lo sede sociale, devono essere messi a disposi±ione dei soci per la consultazione.
Articolo 24 - Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti e Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
Articolo 25 - Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
Sandra Capitolo Enrico Seidenari

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25