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Timestamp: 2018-04-20 16:51:08+00:00

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1 Mercoledì 16 Aprile 2014 Anno XLV - N. 5 REPUBBLICA ITALIANA Direzione, Amministrazione: Tel Redazione: Tel Fax Abbonamenti e Spedizioni: Tel Internet: PARTE PRIMA Genova - Via Fieschi 15 CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo. 2,50. La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria Giuridica- Galleria E. Martino 9. CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Con decorrenza annuale: Canone globale:. 160,00 - Parte I:. 40,00 - Parte II:. 80,00 - Parte III:. 40,00 - Parte IV:. 35,00 - Sconto alle librerie: 10% - È esclusa la fatturazione. I Supplementi Straordinari (Leggi finanziarie, Ruolo nominativo S.S.n.,...) non sono compresi nei normali canoni di abbonamento, il singolo prezzo viene stabilito dall Ufficio di Presidenza; degli atti in essi contenuti ne viene data notizia sul corrispondente fascicolo ordinario. Il costo dei fascicoli arretrati è il doppio del prezzo di copertina. I fascicoli esauriti sono prodotti in fotocopia il cui prezzo è di e. 0,13 per facciata. I fascicoli non recapitati devono essere richiesti entro 30 giorni. CONDIZIONI DI PUBBLICAZIONE E TARIFFE: Tutti gli annunzi e avvisi dei quali si richiede la pubblicazione sul B.U.R.L. devono essere prodotti in originale, redatti in carta da bollo nei casi previsti dal D.p.r n. 642 e s.m., con allegate due fotocopie, firmati dalla persona responsabile che richiede la pubblicazione, con l indicazione della qualifica o carica sociale. Il costo della pubblicazione è a carico della Regione quando la pubblicazione è prevista da leggi e regolamenti regionali - Alle richieste di pubblicazione onerosa deve essere allegata la ricevuta del versamento sul c/c postale dell importo dovuto, secondo le TARIFFE vigenti: diritto fisso di intestazione e. 5,00 - Testo e. 2,00 per ciascuna linea di scrittura (massimo 65 battute) o frazione, compresa la firma dattiloscritta. Sconto del 10% sui testi anticipati per posta elettronica. TERMINI DI PUBBLICAZIONE: Si pubblica di regola il mercoledì, se coincidente con festività, il primo giorno successivo non festivo. Gli annunzi, avvisi e bandi di concorso da pubblicarsi entro i termini stabiliti devono pervenire alla Redazione del B.U.R.L. Via Fieschi Genova, entro le ore 12 dei due mercoledì precedenti 1 uscita del Bollettino, la scadenza indicata deve essere di almeno 15 giorni dalla data di pubblicazione, pena la mancata pubblicazione. CONDIZIONI DI PAGAMENTO: Il pagamento degli abbonamenti e delle inserzioni deve avvenire esclusivamente mediante versamento sul c/c postale N intestato al Bollettino Ufficiale Regione Liguria, Via Fieschi, Genova indicando a tergo del certificato di allibramento, la causale del versamento. L Amministrazione non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tale indicazione. Poligrafica Ruggiero s.r.l. - Nucleo Industriale Pianodardine AVELLINO Pubblicazione settimanale - Poste Italiane S.p.A. - Spedizioni in A.P. - 70% - DCB Avellino - n. 180/2005 PARTE PRIMA Atti di cui all art. 3 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n.32 SOMMARIO REGOLAMENTO REGIONALE 9 Aprile 2014 N. 1 Modifiche al regolamento regionale n. 2/2009 e ss.mm.ii. ' Disposizioni di attuazione della disciplina delle strutture ricettive alberghiere di cui alla legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari)' ed al regolamento regionale n. 3/2010 e s.m.i. 'Disposizioni di attuazione della disciplina delle altre strutture ricettive di cui al Titolo III della legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari)'. REGOLAMENTO REGIONALE 9 Aprile 2014 N. 2 Regolamento regionale di attuazione dell'articolo 8 della legge regionale 10 novembre 2009 n. 52 (Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere). pag. 2 pag. 4
2 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 2 REGOLAMENTO REGIONALE 9 APRILE 2014 N. 1 Modifiche al regolamento regionale n. 2/2009 e ss.mm.ii. Disposizioni di attuazione della disciplina delle strutture ricettive alberghiere di cui alla legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari) ed al regolamento regionale n. 3/2010 e s.m.i. Disposizioni di attuazione della disciplina delle altre strutture ricettive di cui al Titolo III della legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari). IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Visto l articolo 121 della Costituzione; Visto l articolo 50, commi 1 e 3 dello Statuto; Visto il parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare nella seduta del 20 marzo 2014, con la raccomandazione di rimodulare la dotazione dei servizi igienici elevando il numero degli accessori sanitari che devono essere installati nei bagni comuni delle aree di sosta ai fini della classificazione; Vista la deliberazione della Giunta regionale n.368 del 4 aprile 2014; il seguente regolamento regionale: EMANA Articolo 1 (Modifiche all articolo 19 del regolamento regionale 2/2009 Disposizioni di attuazione della disciplina delle strutture ricettive alberghiere di cui alla legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari) ). 1. Il comma 1 dell articolo 19 del regolamento regionale è sostituito dal seguente: 1. Le strutture ricettive alberghiere, gli affittacamere, i bed & breakfast, le case e appartamenti per vacanze, gli agriturismi, i rifugi alpini e quelli escursionistici localizzati in borghi, nuclei storici ovvero in edifici isolati, qualora siano in grado di offrire, anche attraverso forme consortili, una capacità ricettiva complessiva, comprensiva dei posti letto aggiuntivi, non inferiore a sessanta posti letto, possono proporsi al pubblico utilizzando la denominazione aggiuntiva di "ospitalità diffusa." 2. Dopo il comma 1 è inserito il seguente: 1. bis qualora l ospitalità diffusa sia localizzata in Comuni con un complessivo numero di residenti non superiore a 5.000, ovvero localizzate in un unico Comune il limite minimo dei posti letto, comprensivo dei posti letto aggiuntivi è fissato a 25. Articolo 2 (Modifiche alla nota 35 dell allegato A al regolamento regionale 2/2009) 1. Alla nota 35 dell allegato A del regolamento regionale n. 2/2009 la parola 2013 è sostituita dalla seguente Articolo 3 (Modifiche alla nota 27 dell allegato B al regolamento regionale 2/2009) 1. Alla nota 27 dell allegato B del regolamento regionale n. 2/2009 la parola 2013 è sostituita dalla seguente Articolo 4 (Modifiche all allegato OD al regolamento regionale 2/2009) 1. Il punto 2.01 dell allegato OD al regolamento regionale n. 2/2009 è soppresso. 2. Il punto 2.03 dell allegato OD al regolamento regionale n. 2/2009 è soppresso.
3 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 3 Articolo 5 (Modifiche all articolo 9 del regolamento regionale 3/2010 Disposizioni di attuazione della disciplina delle altre strutture ricettive di cui al Titolo III della legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari) ). 1. Al comma 1 dell articolo 9 del regolamento regionale n. 3/2010 le parole, le case e appartamenti per vacanze sono soppresse. Articolo 6 (Modifiche ai punti 2.07 e dell allegato AAUT al regolamento regionale 3/2010) 1. I punti 2.07 e dell allegato AAUT al regolamento regionale n. 3/2010 sono soppressi. Articolo 7 (Modifiche al punto 1.04 dell allegato AS al regolamento regionale 3/2010) 1. Il punto 1.04 dell allegato AS al regolamento regionale 3/2010 è sostituito dal seguente: 1.04 un servizio igienico dotato di lavabo, wc, bidet e doccia dotata di piatto doccia per portatori di handicap; un wc ogni 30 ospiti, 1 doccia ogni 30 ospiti, 1 lavabo ogni 30 ospiti ed un lavello per stoviglie ogni 10 piazzole (1)(4) 2. All allegato AS dopo la nota (3) è inserita la seguente nota: (4) per le strutture esistenti alla data del 1 gennaio 2014 o per quelle i cui progetti a tale data siano già stati avviati, tale requisito deve essere adeguato entro il 31 dicembre Articolo 8 (Modifiche all allegato CAV al regolamento regionale 3/2010) 1. Il punto dell allegato CAV al regolamento regionale 3/2010 è sostituito dal seguente: TV color in tutti gli appartamenti (6) X X Il presente regolamento regionale è pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Liguria a norma dell articolo 50 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Dato a Genova, addì 9 aprile 2014 IL PRESIDENTE Claudio Burlando
4 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 4 REGOLAMENTO REGIONALE 9 APRILE 2014 N. 2 Regolamento regionale di attuazione dell articolo 8 della legge regionale 10 novembre 2009 n. 52 (Norme contro le discriminazioni determinate dall orientamento sessuale o dall identità di genere). IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Visto l articolo 121 della Costituzione; Visto l articolo 50, commi 1 e 3 dello Statuto; Visto il parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare nella seduta del 2 aprile 2014, con la raccomandazione di apportare al testo del Regolamento alcune modifiche, ritenute accoglibili dall Assessore competente nell ambito della discussione in Commissione, volte a introdurre all art. 1 comma 2 che la designazione del fiduciario sia in aggiunta agli aventi diritto ai sensi di legge, a prevedere all art. 2 comma 1 che la designazione del fiduciario sia redatto su apposita modulistica predisposta dalla regione, all eliminazione dell articolo 3 relativo al fascicolo elettronico personale e a sostituire all art. 6 comma 1 le parole tessera sanitaria con libretto sanitario; Vista la deliberazione della Giunta regionale n.402 del 4 aprile 2014; il seguente regolamento regionale: EMANA Articolo 1 (Ambito di applicazione) 1. Il presente Regolamento è emanato in attuazione dell articolo 8 della legge regionale 10 novembre 2009, n. 52 (Norme contro le discriminazioni determinate dall orientamento sessuale o dall identità di genere) e nel rispetto degli articoli 7 e 9 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). 2. Ciascuno ha il diritto, purché abbia raggiunto la maggiore età, di designare, in aggiunta agli aventi diritto ai sensi di legge, una persona maggiorenne e capace di intendere e volere a cui gli operatori sanitari devono riferirsi per comunicare le informazioni relative allo stato di salute del paziente, qualora l interessato versi in condizioni di incapacità naturale o di pericolo di un grave pregiudizio alla sua salute o alla sua integrità fisica. 3. Nel caso di ricovero ospedaliero in strutture pubbliche o private è fatto l obbligo agli operatori sanitari di verificare l avvenuta manifestazione della dichiarazione di cui al comma 2 e di darvi attuazione 4. La manifestazione di volontà di cui al comma 2 garantisce altresì alla persona designata di accedere per prestare assistenza e sostegno psicologico al malato in ogni fase della degenza, nel rispetto delle modalità definite dai regolamenti delle strutture di ricovero e cura. Articolo 2 (Forma della designazione del fiduciario) 1. La designazione del fiduciario di cui al comma 2 dell articolo 1 deve essere redatta in forma scritta, su modulistica predisposta dalla Regione, con atto avente data certa e firma dell interessato. 2. Il fiduciario, che deve essere maggiorenne e capace di intendere e di volere, deve sottoscrivere per accettazione l atto di nomina di cui al comma L atto di designazione del fiduciario è ricevuto dal medico di medicina generale che lo conserva tra i suoi atti e lo trascrive nel Fascicolo Sanitario Elettronico personale del designante, previsto dall articolo 12 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese) convertito nella legge 17 dicembre 2012, n La designazione può essere revocata o modificata in ogni momento dal soggetto interessato.
5 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 5 Articolo 3 (Effetti della designazione) 1. L interessato, qualora non abbia proceduto alla designazione di un fiduciario con le forme previste dall articolo 2, può procedere alla designazione scritta dello stesso direttamente nella struttura ospedaliera o di cura. 2. Dell avvenuta ricezione è data ricevuta scritta al paziente e al fiduciario, se nominato. 3. La nomina del fiduciario di cui all articolo 1, comma 2, qualora resa sia nelle forme dell articolo 2 che in quelle previste dal comma 1 del presente articolo, è allegata, in caso di ricovero ospedaliero, alla cartella clinica ed è vincolante per i sanitari. 4. Il fiduciario, cui sono attribuite la titolarità, in caso di incapacità dell interessato, dei diritti e delle facoltà che a questi competono ai sensi del presente regolamento nonché la tutela del rispetto da parte dei sanitari delle direttive espresse dallo stesso interessato, agisce in conformità alle volontà del paziente. Articolo 4 (Attività di pubblicizzazione e informazione) 1. La Regione e le Aziende Sanitarie Locali ciascuno per le proprie competenze, si attivano affinché le disposizioni del presente regolamento siano pubblicizzate in tutto il territorio regionale, nelle forme ritenute più opportune. 2. L informazione sulle disposizioni del presente regolamento è, altresì, assicurata prevedendo la diffusione sui siti istituzionali della Regione Liguria e delle Aziende Sanitarie Locali. Articolo 5 (Privacy) 1.Nell ambito dell applicazione del presente regolamento deve essere garantita la tutela della privacy degli utenti di cui al d. lgs. 196/2003. Articolo 6 (Norma transitoria) 1. In attesa dell attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico Personale di cui all articolo 3 la designazione del fiduciario di cui all articolo 2, potrà essere trascritta sul libretto sanitario. Il presente regolamento regionale è pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Liguria a norma dell articolo 50 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Dato a Genova, addì 9 aprile 2014 IL PRESIDENTE Claudio Burlando
6 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 6
7 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 7
8 Anno XLV - N. 5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I pag. 8 Direttore responsabile: Augusto Pessina Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale Autorizzazione del Tribunale di Genova n. 22 del 16/7/1976 (legge regionale 24 dicembre 2004, n. 32)
Mercoledì 17 Agosto 2011 Anno XLII N. 16 REPUBBLICA ITALIANA Direzione, Amministrazione: Tel. 010 54.851 Redazione: Tel. 010 5485663-4974 - Fax 010 5485531 Abbonamenti e Spedizioni: Tel. 010 5485363 Internet:
Mercoledì 28 Dicembre 2005 Anno XXXVI - Numero 14 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Direzione, Amministrazione: Tel. 010 54.851 Internet: www.regione.liguria.it Redazione:

References: art. 3
 articolo 121
 articolo 50
 Articolo 1
 articolo 19
 articolo 19
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 articolo 9
 articolo 9
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 articolo 50
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 articolo 121
 articolo 50
 art. 1
 art. 2
 articolo 3
 art. 6
 Articolo 1
 articolo 8
 Articolo 2
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 Articolo 3
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 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 3
 articolo 2
 articolo 50