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Timestamp: 2018-06-22 13:18:54+00:00

Document:
Il 22/11/2012, alle ore 11,00, Appalto servizio refezione scolastica.
Il giorno 22/11/2012 alle ore 11,00 appalto del servizio di refezione scolastica per gli alunni delle Scuole Materna e Media di Cianciana per un numero limitato di pasti.
Codice Fiscale: 80003630847 - Via Papa Giovanni XXIII n. 9 - telefono: 0922 987153
fax: 0922 984232 - cap. 92012 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Appalto del servizio di refezione scolastica per gli alunni delle Scuole Materna e Media di Cianciana per un numero limitato di pasti.
CIG 4675082FB2 CUP C99E12002210004
COMUNE DI CIANCIANA – Prov. di Agrigento – con sede in Via Papa Giovanni XXIII n. 9 – 92012 Cianciana (AG) – tel. 0922 987153 - fax: 0922 984232 – www.comunecianciana.it
Appalto per il servizio di refezione scolastica per gli alunni della Scuola Materna e Media di Cianciana per un numero limitato di pasti per l’anno scolastico 2012/2013. Il servizio dovrà essere espletato mediante preparazione e cottura dei pasti presso il centro di produzione della Ditta Aggiudicataria e la somministrazione degli stessi presso i locali adibiti a refettori allocati nella sede della scuola.
Il servizio si identifica nell’Allegato II B del decreto legislativo n. 163/2006, Categoria 17 “Servizi alberghieri e di ristorazione”, numero di riferimento CPC: 64, numero di riferimento CPV: 5552 3100-3.
IMPORTO A BASE D'APPALTO
L'importo base dell'appalto è stabilito in € 5,00 a pasto completo, oltre Iva come per legge per la mensa della Scuola Materna ed € 5,50 a pasto completo, oltre Iva come per legge per la mensa della Scuola Media. Si precisa che per pasto giornaliero completo si intendono tutte le pietanze da somministrare mediamente in una giornata scolastica, nel presente Capitolato d’oneri, in favore degli utenti della Scuola Materna e Media. Pasti presunti da somministrare nell'anno scolastico 2012/2013 è stimato in n. 8.249, di cui 1692 nel 2012 e 6.557 nel 2013. Spesa presunta: € 44.670,00 escluso Iva come per legge.
Ai sensi delle disposizioni in materia il Responsabile è il dott. Francesco Di Stefano – Dirigente del Settore n. 3 - Responsabile dei Servizi Scolastici.
Contratto sotto soglia comunitaria.
"Procedura Aperta " ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.
Ogni operatore economico interessato, avente i requisiti, può presentare un'offerta.
I soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici, indicati nell'art. 34 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, dovranno possedere i seguenti requisiti di cui agli artt. 35-36-37-38-39, 41 e 42 dello stesso D.Lgs. n. 163/2006 alla data di pubblicazione del presente bando:
iscrizione alla Camera di Commercio competente o nell’apposito registro professionale o commerciale dello Stato estero di residenza, abilitante l’esercizio di una delle seguenti attività: gestione mense scolastiche – ristorazione collettiva – servizi alberghieri e di ristorazione;
iscrizione nell’apposito Albo istituito presso la Prefettura, per le società cooperative;
tutti i requisiti previsti dalla Legge 8 novembre 1991, n. 381, per le società cooperative;
idonea capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;
la distanza tra il centro di produzione pasti e il punto di consumo non deve essere superiore a 50 km, così come previsto dal Decreto dell’Assessorato Regionale alla Sanità del 20/05/1996, allegato 2, pubblicato sulla GURS l’08/06/1996. In ogni caso la durata del trasporto dal centro di produzione pasti al punto di consumo non deve essere superiore ad 1 un’ora;
i soggetti interessati dovranno utilizzare, per il servizio in oggetto, le derrate alimentari secondo i criteri qualitativi specificati nel capitolato d’oneri. La ditta, inoltre, si avvarrà di prodotti la cui provenienza dovrà essere per almeno il 65% italiana e il restante 35% degli Stati aderenti dell’U.E.
Sono esclusi dalla partecipazione alla procedura di affidamento i soggetti:
che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;
nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati dall'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'art. 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;
che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2 dell’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006;
nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del Decreto Legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui sopra, si applica l'articolo 43 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, salvo verifica da parte della stazione appaltante.
LUOGO DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO
Scuola Materna e Media ubicate nel territorio del Comune di Cianciana (AG).
INIZIO DELL'APPALTO
Giorno 03 dicembre 2012,tutti i giorni del calendario scolastico con attività didattiche pomeridiane. Cinque volte a settimana per la scuola materna e due giorni a settimana per la scuola media.
Il servizio dovrà essere prestato con le modalità previste dal capitolato d’oneri.
DISPONIBILITÀ ATTI DI GARA
Gli atti relativi alla gara (bando di gara – capitolato d'Oneri – tabelle dietetiche) sono visionabili:
presso l’Ufficio Servizi Scolastici, Via papa Giovanni XXIII, nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 12.00.
sul sito del Comune di Cianciana: www.comunecianciana.it .
A richiesta degli interessati, da presentarsi almeno cinque giorni prima della data di celebrazione della gara, sarà rilasciata copia del bando e del capitolato previo pagamento della spesa di riproduzione pari ad € 0,26 per foglio, oltre le eventuali spese di spedizione.
Il versamento della somma dovuta potrà essere effettuato a mezzo bollettino C/C postale n. 12255923 intestato a: “Comune di Cianciana, tesoreria comunale”, specificando la causale.
Per partecipare alla gara le ditte dovranno far pervenire, sotto pena di esclusione, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 10,00 del giorno 22.11.2012, la propria offerta redatta in lingua italiana. L’offerta dovrà essere contenuta in un plico chiuso e sigillato con ceralacca sulla quale deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta della ditta e controfirmato dal legale rappresentante sui lembi di chiusura, pena l'esclusione, in maniera tale da garantire l’integrità e la segretezza del contenuto.
Il plico dovrà essere recapitato al seguente indirizzo: Comune di Cianciana (AG), Via Papa Giovanni XXIII – 92012 Cianciana (AG).
Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano. Ai fini della consegna a mano, anche tramite corriere dei plichi, si informa che gli stessi dovranno essere consegnati all’ufficio protocollo di questo Comune.
Il plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, non dovesse giungere in tempo utile. Non sarà preso, infatti, in considerazione il plico che non risulti pervenuto entro il termine perentorio delle ore 10,00 del giorno suindicato o sul quale non siano apposte tutte le indicazioni prescritte dal bando.
La data dell'eventuale timbro di spedizione non costituirà alcun titolo o prova di regolarità di termini.
Il plico deve recare:
a) sul frontespizio la dicitura: “Offerta per la gara del giorno 22 Novembre 2012, relativa al Servizio di Refezione Scolastica per le Scuole Materna e Media di Cianciana. Anno Scolastico 2012/2013 “.
b) su retro: "intestazione, denominazione sociale, indirizzo completo della ditta concorrente".
All’interno del plico dovranno essere inserite, pena l’esclusione dalla gara, la documentazione amministrativa e la busta contenente l’ “Offerta Economica”, quest’ultima deve essere non trasparente (tale da non rendere conoscibile il contenuto) e controfirmata sui lembi di chiusura in maniera tale da garantire l’integrità e la segretezza del contenuto.
Per le imprese che intendano presentare offerta in Associazione Temporanea di Impresa o con l’impegno di costituire un’Associazione Temporanea di Imprese, il plico contenente la documentazione amministrativa e la busta contenente l’offerta economica dovranno riportare all’esterno l’intestazione:
- di tutte le Imprese raggruppate, in caso di Associazione Temporanea di Imprese non ancora costituite al momento della presentazione dell’offerta;
- dell’Impresa mandataria, in caso di Associazione Temporanea di Imprese costituite prima della presentazione dell’offerta
La documentazione da inserire all’interno del plico è la seguente:
devono essere contenuti, pena di esclusione, i seguenti documenti:
certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio competente, in originale o copia autentica, abilitante l’esercizio di una delle seguenti attività: gestione mense scolastiche – ristorazione collettiva – servizi alberghieri e di ristorazione, di data non anteriore a sei mesi a quello fissata per la gara e completo di notizie in merito a procedure fallimentari o concordatarie e corredato dell’apposita dicitura antimafia (art. 10 – comma 3 – del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252).
Il presente certificato può essere sostituito con dichiarazione non soggetta ad autentica, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, purché corredata da fotocopia di documento di riconoscimento del titolare o del rappresentante legale, non scaduto di validità, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
certificato d’iscrizione in uno dei registri o albi professionali o commerciali, per le ditte con sedi in altri Stati membri, abilitante l’esercizio di una delle seguenti attività: gestione mense scolastiche – ristorazione collettiva – servizi alberghieri e di ristorazione, di data non anteriore a sei mesi a quello fissata per la gara e completo di notizie in merito a procedure fallimentari o concordatarie e corredato dell’apposita dicitura antimafia (art. 10 – comma 3 – del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252).
Il presente certificato può essere sostituito con autodichiarazione, in conformità della legislazione vigente in materia, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
certificato generale del casellario giudiziale, per le imprese individuali, di data non anteriore a 3 mesi a quello fissato per il pubblico incanto. Se il direttore tecnico dell’impresa è persona diversa dal titolare di essa, è richiesto il certificato di entrambi.
In luogo del presente certificato può prodursi dichiarazione non soggetta ad autentica, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, purché corredata da fotocopia di documento di riconoscimento del titolare o del rappresentante legale, non scaduto di validità, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
certificato generale del casellario giudiziale, di data non anteriore a 3 mesi a quello fissato per il pubblico incanto, per le società commerciali e per le cooperative, per il direttore tecnico e per tutti i componenti, se trattasi di società in nome collettivo; per il direttore tecnico e per tutti gli accomandatari, se trattasi di società in accomandita semplice; per il direttore tecnico e gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza per altri tipi di società, ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazioni ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
certificato della cancelleria del tribunale competente, per le ditte individuali, le società commerciali, ivi comprese le società cooperative, di data non anteriore a 6 mesi a quello fissata per il pubblico incanto, dal quale risulti che la ditta individuale o la società non si trova in stato di liquidazione, fallimento e non ha presentato domanda di concordato. Lo stesso certificato deve essere completato con il nominativo del direttore tecnico e di tutti i componenti se trattasi di società in nome collettivo, del direttore tecnico e di tutti gli accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice, del direttore tecnico e degli amministratori muniti di rappresentanza per gli altri tipi di società. Dal certificato devono risultare le procedure di fallimento o di concordato che si siano verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la gara.
In luogo di detta certificazione può prodursi dichiarazione sostitutiva, non soggetta ad autentica, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, purché corredata da fotocopia di documento di riconoscimento del titolare o del rappresentante legale, non scaduto di validità, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
Detta certificazione o dichiarazione sostitutiva può essere omessa qualora tutte le notizie necessarie relative possono essere desunte dal certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio, prevista al precedente punto 1).
certificato d’iscrizione, per le cooperative, nell’apposito Albo tenuto presso la Prefettura competente o nello schedario generale della cooperazione tenuto presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. In luogo del presente certificato può prodursi dichiarazione sostitutiva, non soggetta ad autentica, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, purché corredata da fotocopia di documento di riconoscimento del titolare o del rappresentante legale, non scaduto di validità, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
dimostrazione della capacità economica e finanziaria cui all’art. 41 del D.Lgs n. 163/2006, con la presentazione della seguente documentazione:
Dichiarazione sul fatturato globale dell’impresa realizzato di negli ultimi tre esercizi, il cui volume complessivo nel triennio sia stato non inferiore a tre volte il valore dell’appalto.
Dichiarazione sul fatturato d’impresa relativo al servizio specifico oggetto del presente bando, realizzato negli ultimi tre esercizi, almeno pari al valore dell’ appalto.
Copie dei bilanci nell’ultimo triennio.
Il triennio cui fare riferimento è il 2009, 2010, 2011.
La presente condizione può essere autodichiarata nella forma prevista dal D.P.R. n. 445/2000.
dimostrazione della capacità tecnica e professionale di cui all’art. 42 del D.Lgs n. 163/2006, mediante presentazione della seguente documentazione:
Elenco dei principali analoghi servizi prestati negli ultimi tre anni (2009-2010-2011) comprensivi degli importi, delle date e dei destinatari degli stessi, senza l’istaurazione di alcun contenzioso, nel pieno rispetto di tutte le clausole contrattuali. Essi sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi.
Indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti capo direttamente o meno al concorrente e, in particolare, di quelli incaricati dei controlli di qualità;
Descrizione delle attrezzature tecniche e delle misure adottate per garantire la qualità.
Le dichiarazioni e la documentazione come precisato andranno presentati a pena di esclusione dalla gara.
9. nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese o consorzi dovrà essere presentata tutta la documentazione prevista dal presente bando, con riferimento a ciascun soggetto partecipante al raggruppamento stesso.
fideiussione bancaria, polizza assicurativa o ricevuta versamento della cauzione provvisoria da costituirsi nella misura e modalità prevista dal presente bando.
dichiarazione di presa visione dei luoghi sottoscritta dal legale rappresentante.
certificato di regolarità contributiva.
La presente condizione può essere autodichiarata nella forma prevista dal D.P.R. n. 445/2000, con riserva di produrre originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
dichiarazione di essere in possesso di ogni autorizzazione sanitaria prevista dalla normativa vigente per lo svolgimento di ogni attività oggetto dell’appalto ed in regola con gli adempimenti sanitari previsti per il personale dipendente, con riserva di produrre la documentazione originale, in caso di aggiudicazione del pubblico incanto.
dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della ditta dalla quale risulta che la ditta ha preso visione del preventivo di spesa, del bando, del capitolato d'Oneri, della tabella dietetica, a garanzia della piena conoscenza di tutte le norme e disposizioni che disciplinano l'espletamento del servizio in caso di aggiudicazione.
dichiarazione di far uso di locali ed attrezzature, di propria disponibilità, idonee all’espletamento del servizio di che trattasi.
dichiarazione nella forma prevista dal D.P.R. n. 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante della ditta dalla quale risulta che:
la distanza tra il centro di produzione pasti della ditta e il punto di consumo non è superiore a 50 km, così come previsto dal Decreto dell’Assessorato Regionale alla Sanità del 20/05/1996, allegato 2, pubblicato sulla GURS l’08/06/1996
che in ogni caso la durata del trasporto dal centro di produzione pasti al punto di consumo non è superiore ad 1 un’ora;
la ditta utilizzerà, per il servizio in oggetto, le derrate alimentari secondo i criteri qualitativi specificati nel capitolato d’oneri.
la ditta, inoltre, si avvarrà di prodotti, la cui provenienza è per almeno il 65% italiana e il restante 35% degli Stati aderenti dell’U.E.
dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della ditta dalla quale risulti che la ditta non si trova in alcuna delle situazioni di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
La fotocopia del documento di riconoscimento, non scaduto di validità, può essere prodotto da ciascun sottoscrittore, una volta sola, a corredo di tutte le dichiarazioni che lo stesso ha eventualmente più volte rese.
- Busta con l’Offerta economica
Questa deve essere redatta, pena l’esclusione, su carta legale o resa tale, e in pratica dovrà contenere:
l’intestazione completa della ditta ossia denominazione, ragione sociale, sede legale, Codice Fiscale e Partita Iva;
l’indicazione dell'appalto pubblico;
la percentuale di ribasso offerto (in cifre ed in lettere) sull’importo a base d’asta del singolo pasto, al netto di Iva;
firma leggibile del titolare o del legale rappresentante con qualifica e data di nascita;
Si farà luogo all’esclusione dal pubblico incanto nel caso manchino o risultino incompleti o irregolari alcuni dei documenti richiesti. Parimenti saranno escluse dal pubblico incanto le offerte che non siano state contenute nell’apposita busta contenente l’ “Offerta Economica”, debitamente sigillata con la firma sui lembi del legale rappresentante o con eventuali timbri della ditta.
La documentazione sostituita mediante dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, verrà richiesta al concorrente aggiudicatario di provarla con le corrispondenti certificazioni, nel termine di 10 giorni.
LINGUA UTILIZZABILE PER L'OFFERTA
Tutta la documentazione amministrativa e le stesse offerte devono essere redatte in lingua italiana.
Ciascun concorrente non può presentare più di un'offerta. L'offerta è vincolante per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione. L'offerta è irrevocabile.
L'apertura delle offerte avverrà nell’Ufficio Servizi Scolastici del Comune di Cianciana (AG) il giorno 22.11.2012 alle ore 11,00.
Quando nell’offerta si riscontri discordanza tra il prezzo espresso in cifra e quello in lettera sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Amministrazione.
Oltre il termine perentorio delle ore 10,00 del 22.11.2012 non resta valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva a quella precedente e non si farà luogo ad alcuna gara di miglioria e non sarà consentita, in sede di gara, la presentazione di ulteriore documentazione e/o offerta.
PERSONE AMMESSE AD ASSISTERE ALL'APERTURA DELLE OFFERTE
Sono ammesse ad assistere alle operazioni di verifica documentazione di gara ed apertura delle offerte un rappresentante per ogni singola ditta, impresa o raggruppamento temporaneo concorrente o altra persona munita di delega.
CAUZIONE E GARANZIE RICHIESTE
Per la partecipazione alla gara a garanzia dell'offerta è stabilita una cauzione provvisoria del 2% del prezzo a base d'asta.
La stessa può essere costituita con fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta. A garanzia dell'esecuzione del contratto, poi, la ditta aggiudicatrice, è obbligata a costituire una garanzia fideiussoria del 10% dell'importo contrattuale. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro 10 giorni, a semplice richiesta scritta del soggetto appaltante. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all'articolo 75 del D.Lgs. n. 163/2006 da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria.
L’appalto verrà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso, ai sensi degli artt. 81 e 82 del D. Lgs n. 163/2006.
In ogni caso, pena l’esclusione, i prezzi offerti dovranno, comunque, essere inferiori al prezzo attuale del servizio posto a base di gara pari ad € 5,00, IVA esclusa, per ogni pasto, per la mensa della Scuola Materna ed € 5,50, IVA esclusa, per ogni pasto , per la mensa della Scuola Media .
La gara sarà ritenuta valida anche in presenza di una sola offerta.
Ai sensi dell’art. 124, comma 8, del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i. è prevista l’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata con il criterio dell’ art. 86, comma 1, del D. Lgs. 163/2006; non trova, pertanto, applicazione l’art. 86, comma 5, del medesimo decreto n. 163/2006. La facoltà di esclusione automatica non verrà esercitata se il numero è inferiore a cinque. In questo caso si applicherà l’art. 86, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006.
La gara avrà il seguente svolgimento: nel giorno previsto dal presente Bando di gara, in seduta pubblica ci sarà l’apertura dei plichi e la verifica della documentazione amministrativa ai fini dell’ammissione alle fasi successive di gara.
Successivamente si procederà alla valutazione delle offerte economiche dei partecipanti, proclamando l’aggiudicazione provvisoria.
La stessa è soggetta ad approvazione da parte dell'organo competente nel termine massimo di trenta giorni.
L'aggiudicazione è definitiva ed efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti.
Ove nel termine l’impresa non abbia ottemperato a quanto richiesto o non si sia presentata alla stipulazione del contratto, nel giorno all’uopo notificato con lettera raccomandata a.r., il Comune avrà la facoltà di ritenere come non avvenuta l’aggiudicazione e procedere all’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 332 della legge 20.3.1965, n. 2248 allegato F, nonché dall’art. 5 della legge 8.10.1982, n. 687.
L’Amministrazione, in tale ipotesi, potrà, a discrezione, aggiudicare la gara al concorrente che segue in graduatoria o in alternativa ripetere le operazioni di gara.
DOCUMENTAZIONE DELL’AGGIUDICATARIA
Una volta aggiudicato il servizio, l’Ente farà richiesta all’Affidataria della documentazione di rito e del versamento delle spese necessarie ai fini della stipulazione contrattuale.
La presentazione di tutta la documentazione, che l’Ente si riserva di elencare al momento della richiesta, dovrà comunque avvenire entro il termine perentorio di giorni 10 (dieci) dalla comunicazione da parte dell’Amministrazione.
Analoga disposizione si sancisce anche con riguardo al deposito della idonea garanzia fidejussoria come in precedenza menzionata.
Il servizio di oggetto del presente bando è finanziato con le risorse del Bilancio Comunale e con i proventi della contribuzione da parte degli utenti.
Il presente bando sarà pubblicato come segue:
all'Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi;
sul sito ufficiale del Comune di Cianciana: www.comunecianciana.it ;
Per quanto sopra non previsto si fa espresso rinvio al Capitolato d’Oneri e alle norme del D. Lgs 12 aprile 2006, n. 163.
Dalla Sede Municipale, 06/11/2012
(dott. Francesco Di Stefano)
Servizio di Refezione Scolastica per gli alunni delle Scuole Materna e Media di Cianciana per l’anno scolastico 2012/2013
CAPITOLATO D'ONERI DISCIPLINANTE I RAPPORTI
TRA IL COMUNE E L'APPALTATORE
ARTICOLO 1 - Oggetto dell'appalto -
L'appalto ha per oggetto la preparazione, la confezione, il trasporto e la distribuzione di pasti caldi, nel rispetto delle relative tabelle dietetiche, per gli alunni della Scuola Materna e Media di Cianciana, nonché la pulizia dei locali esistenti presso il plesso scolastico destinato a refettorio.
ARTICOLO 2 - Inizio dell'appalto -
L'appalto avrà inizio presumibilmente il 03 dicembre 2012
ARTICOLO 3 - Canone di appalto -
Il canone, per ogni pasto preparato e fornito, è stabilito in € 5,00 (Euro cinque/00), oltre IVA come per legge, (da cui detrarre il ribasso che sarà offerto in sede di gara) per la mensa della Scuola Materna ed € 5,50 (Euro cinque/50), oltre IVA come per legge, (da cui detrarre il ribasso che sarà offerto in sede di gara) per la mensa della Scuola Media.
Con tale corrispettivo l'appaltatore si intende compensato di qualsiasi suo avere o pretendere, senza alcun diritto a nuovi o maggiori compensi, in tutto essendo soddisfatto dal Comune con il pagamento del canone.
Alla ditta assuntrice verranno effettuati i pagamenti mensili a presentazione di fatture, con allegati i buoni pasto per singola giornata, vistate per l’avvenuta regolare fornitura dagli organi competenti preposti.
ARTICOLO 4 - Deposito cauzionale -
I Partecipanti alla gara dovranno allegare all'offerta, pena l’esclusione, la documentazione relativa al versamento - nelle forme di legge - di un deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo a base d’asta a garanzia dell’offerta e della correttezza e buona fede precontrattuale.
La cauzione prodotta, avente forma di polizza fidejussoria per cauzioni, dovrà risultare, pena la esclusione dalla gara, di validità non inferiore a giorni 180 (centottanta) decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo valevole per la presentazione delle offerte, dovendo contenere la previsione della rinuncia al beneficio della preventiva escussione ex art. 1944 del c.c. con obbligo al pagamento entro giorni 15 (quindici) dalla richiesta della Stazione appaltante.
In ogni caso, si fa presente che la cauzione dovrà recare indicata la denominazione dell’Ente quale beneficiario della garanzia nonché la descrizione della gara.
Circa il deposito della cauzione definitiva si fa rinvio a quanto previsto dall’art. 5 del presente Capitolato.
ARTICOLO 5 - Garanzia fidejussoria definitiva –
Il Soggetto affidatario si impegna a prestare nei modi di legge garanzia fidejussoria definitiva pari al 10% dell’importo contrattuale, la quale dovrà recare idonee indicazioni relative alla Stazione appaltante ed al servizio in questione. La garanzia dovrà risultare valevole a copertura dell’intero periodo contrattuale.
La ditta dovrà presentare, in bollo, copia delle autorizzazioni sanitarie richieste dalla legge sia per il laboratorio di produzione, sia per i mezzi di trasporto che per i locali di somministrazione, restando a carico della stessa ditta ogni incombente ed onere per il relativo rilascio; né la mancanza potrà essere considerato giustificato motivo per un ritardato inizio del servizio.
ARTICOLO 6 - Gestione del servizio -
Il servizio di preparazione e fornitura dei pasti dovrà essere svolto dall'appaltatore con propri capitali e personale .
La preparazione dovrà avvenire nei locali idonei a tale uso, a norma di legge, dell'appaltatore.
ARTICOLO 7 - Compiti dell'appaltatore -
Il servizio d'appalto consiste nelle prestazioni e forniture di seguito elencati:
preparazione dei pasti in locali e con l'attrezzatura dell'appaltatore, sul quale graverà anche il costo dei generi alimentari occorrenti, nella specie e quantità pro-capite stabilite dalle apposite tabelle dietetiche allegate. Sarà a carico dell'appaltatore anche il trasporto, con mezzo idoneo, dei pasti presso i locali della Scuola adibiti a refettorio, oltre alla fornitura di quanto necessario per la consumazione degli stessi pasti, dei tovaglioli di carta e delle tovaglie per coprire i tavoli;
predisposizione del refettorio;
predisposizione dei tavoli per i pasti;
i pasti dovranno essere forniti in apposite vaschette o vassoi a scomparti per alimenti, realizzati con materiale apposito previsto dalle vigenti disposizioni ed ermeticamente saldati;
pulizia e riordino dei tavolini dopo i pasti;
lavaggio e riordino delle stoviglie.
La Ditta aggiudicataria è tenuta ed è responsabile di tutti gli obblighi ed oneri che derivano dalla osservanza del D.A. regionale alla Sanità 20 maggio 1996 e del Decreto Legislativo 26 Maggio 1997, n.155 e successive modifiche ed integrazioni, dalla preparazione dei pasti sino alla somministrazione, ogni fase compresa nessuna esclusa, compresa la pulizia dei locali ove i pasti saranno somministrati.
La fornitura dei pasti sarà effettuata tutti i giorni scolastici, in numero pari alla presenza dei fruitori, il cui numero sarà giornalmente accertato dalla ditta appaltatrice, ritirando presso la scuola i buoni pasti e successivamente gli stessi buoni saranno allegati alle relative fatture per la richiesta del compenso.
Si precisa che detti numeri di pasti potranno diminuire od aumentare senza che la ditta aggiudicataria possa pretendere alcuna variazione dell'importo per singolo pasto al variare della presenza giornaliera degli alunni o qualora i ragazzi dovessero rifiutare il cibo perché non di loro gradimento, in quanto trattandosi di servizio a domanda individuale sarà a carico degli utenti:
il 36% del costo del pasto stesso per gli alunni della Scuola Materna e Media, ossia nella misura minima, giusto quanto stabilito dalle vigenti disposizioni sulla finanza locale;
Il servizio dovrà essere reso da lunedì a venerdì di ogni settimana per la Scuola Materna e due volte a settimana per la Scuola Media. Avrà inizio presumibilmente il 03 dicembre 2012. I pasti dovranno essere somministrati nelle giornate stabilite così come specificato di seguito:
alle ore 12,30, da lunedì a venerdì, presso i locali della Scuola Materna;
alle ore 13,15, nelle giornate di martedì e venerdì, presso i locali della Scuola Media;
Il numero dei pasti caldi da somministrare sarà comunicato all'assuntore del servizio, da parte del personale incaricato, entro le ore 9,30 di ogni giorno nei locali dei plessi scolastici. La ditta ha l’obbligo di incaricare un proprio dipendente a raccogliere presso i locali della Scuola il buono di cui ciascun alunno dovrà essere munito per potere fruire del servizio.
Il servizio oggetto del presente appalto va considerato ad ogni effetto servizio pubblico ed in caso di sospensione o interruzione, ingiustificate, l'Amministrazione potrà sostituirsi all'aggiudicatario per la prosecuzione del servizio con spesa a carico dell'assuntore.
ARTICOLO 8 – Qualità dei prodotti alimentari -
Le derrate alimentari devono essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate. Dato per acquisito che la rispondenza a quanto stabilito dalla legge costituisca un requisito imprescindibile, vengono di seguito esposte, per i principali prodotti, alcune indicazioni in merito all’orientamento nelle scelte, in relazione a peculiari elementi di criticità e caratteristiche di interesse significativo, a tale riguardo, pertanto, esse devono essere conformi a quanto stabilito dal D.lgs. 109/92, concernente l’etichettatura dei prodotti alimentari, aggiornato con modifiche dal D.Lgs. n°68/00; tali indicazioni devono essere riportati in etichetta in caso di prodotti confezionati, e su documenti di accompagnamento in caso di prodotti sfusi.
Per ciò che concerne i criteri generali di approvvigionamento di derrate alimentari, gli alimenti devono presentarsi in confezioni sigillate, integre, pulite, senza anomalie visibili, quali: rigonfiamenti, ruggine, insudiciamenti, ammaccature, rotture; devono riportare le indicazioni previste dal D.Lgs. 109/92 e successive integrazioni.
L’Impresa appaltatrice deve acquisire dai fornitori e rendere disponibili al Comune, idonee certificazioni di qualità o dichiarazioni di conformità delle derrate alimentari alle vigenti leggi in materia.
ARTICOLO 9 - Personale -
L'appaltatore dovrà assicurare il servizio con proprio personale.
Tutto il personale che sarà utilizzato dall'aggiudicatario dovrà essere capace e fisicamente idoneo, dovrà mantenere in servizio un contegno irreprensibile e decoroso. Nei confronti dello stesso dovranno essere rispettate le leggi, i regolamenti, le disposizioni e i contratti normativi e salariali riguardanti i rapporti di lavoro.
Tutto il personale in servizio dovrà essere fornito a cura e spese dell'aggiudicatario di adeguato camice bianco e di una cuffia per copri capelli.
Oltre all'osservanza di tutte le norme specificate nel presente atto, l'aggiudicatario avrà l'obbligo di fare osservare ai propri dipendenti tutte le disposizioni di legge previste dai regolamenti in vigore o che potranno venire adottati durante il contratto e soprattutto quelli riguardanti l'igiene e comunque aventi rapporto con i servizi oggetto della convenzione.
ARTICOLO 10 - Obblighi assicurativi -
Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell'appaltatore il quale ne è il solo responsabile, anche in deroga alle norme che disponessero l'obbligo del pagamento e l'onere a carico del Comune o in solido con il Comune, con esclusione di ogni diritto di rivalsa nei confronti del Comune medesimo e di ogni indennizzo.
ARTICOLO 11 - Controlli -
L'Amministrazione Comunale, effettuerà servendosi di proprio personale la vigilanza sulla regolarità della fornitura, qualità e quantità. La ditta è obbligata ad avvalersi di prodotti la cui provenienza dovrà essere per almeno il 65% italiana e il restante 35% degli Stati aderenti dell’U.E.
In caso di riscontrate irregolarità, contestate alla ditta assuntrice, per la prima volta verrà applicata una penale pari al valore della fornitura del giorno in cui la stessa irregolarità è avvenuta, per la seconda la rescissione immediata del contratto con perdita del deposito cauzionale salvo che il caso non comporti frode alimentare o reato perseguibile penalmente.
ARTICOLO 12 – Criteri di aggiudicazione -
ARTICOLO 13 - Spese -
Le spese tutte relative al presente appalto, registrazione, bolli, diritti di segreteria ecc, sono a carico dell'aggiudicatario.
ARTICOLO 14 - Rinvio -
Per quanto non previsto nel presente capitolato si fa riferimento alle leggi vigenti ed alle norme del codice civile.
Informativa e Riservatezza dei Dati Personali
La Stazione appaltante in conformità all’obbligo di tutela della riservatezza dei dati personali di cui alla legge del 2003 n. 196 ed a quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 (“Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive” in T.U. delle disposizioni in materia di documentazione amministrativa) informa che i dati richiesti alle Partecipanti alla presente gara ed il loro trattamento afferisce alle finalità istituzionali proprie dei procedimenti dei pubblici appalti, per cui, essendo sussistente un obbligo normativo alla loro acquisizione si riserva una utilizzazione circoscritta esclusivamente allo svolgimento della procedura in questione o di attività funzionali dell’Ente o di altre pubbliche Amministrazioni, limitandosi a fornire unicamente quegli elementi indispensabili all’esercizio delle azioni amministrative normativamente imposte (“Riservatezza dei dati personali contenuti nei documenti trasmessi” da art. 16 del D.P.R. n. 445/2000).

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 86

ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4
 art. 1944

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14
 art. 16