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Timestamp: 2017-01-20 08:30:51+00:00

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⭐REGOLAMENTOD'ISTITUTO
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Sabina Ottavia Rocca
1 Istituto Comprensivo G. PHILIPPONE REGOLAMENTOD'ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015 Disposizioni per gli alunni Art. 1 - Gli alunni entrano all orario prefissato e sono accolti dai docenti, supportati dal personale ATA che svolge attività di vigilanza negli spazi comuni. Il personale ATA assicura, inoltre, momentanea vigilanza in attesa della copertura delle classi. Gli alunni escono all orario prefissato e sono accompagnati dai docenti dell ultima ora fino all uscita. Il personale ATA svolge ancora attività di supporto. Art. 2 - Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate dall Istituto. Art. 3 - Gli alunni entrano ed escono unicamente dagli ingressi previsti e gli spostamenti all interno dell Istituto, per raggiungere i laboratori e la palestra, sono effettuati in ordinata fila, preceduta dall insegnante. Art. 4-L alunno che arriva in ritardo deve presentare giustificazione all insegnante in servizio; in caso di recidività il fatto deve essere segnalato con nota sul registro. Art. 5 - Le giustificazioni delle assenze, firmate da un genitore, vanno presentate sul libretto o diario all insegnante della prima ora che baderà a controfirmare e prendere nota sul registro.l'alunno che non giustifichi la sua assenza entro tre giorni, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie. Art. 6 - Gli alunni devono portare quotidianamente il libretto o il diario scolastico, che è il mezzo di comunicazione tra scuola e famiglia. Art. 7 - Gli alunni devono utilizzare per l intervallo la propria aula, il corridoio o il piazzale antistante la palestra, a seconda delle condizioni meteo e di agibilità degli spazi esterni. Devono recarsi in bagno uno per volta e consumare la merenda solo e unicamentedurante l intervallostesso, per cui è proibito mangiare durante le ore di lezione. Durante gli intervalli sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es. spingersi, salire e scendere le scale, correre, saltare ecc...). Le uscite oltre questo momento saranno limitate ai casi di necessità. Durante l intervallo il personale ATA vigila scrupolosamente negli spazi comuni e nella zona adiacente ai servizi igienici. Art. 8 - I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme d igiene e pulizia. Art. 9 - E vietato fumare nei locali scolastici. Art.10 - Nessun alunno può uscire dall edificio prima del termine delle lezioni; per chi ne avesse necessità,èpossibilel uscita anticipata purché prelevato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. L uscita verrà annotata sul registro dal docente dell ora, dopo richiesta formale da parte del genitore. Art. 11- Gli alunni devono usare un linguaggiorispettoso nei confronti del personale scolastico, docente e non, nonché dei compagni; non devono compiere atti o gesti offensivi o lesivi della dignità di alcuno o dannosi per l incolumità propria e altrui.2 Art Al cambio d insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita, gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso al suono della campana, che segnala il cambio dell ora, alzarsi, correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, ecc... Art. 13- Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante o di un collaboratore scolastico che se ne assuma la responsabilità. Art Particolare cura ed attenzione devono essere dedicate al rispettodel materiale scolastico, proprio ed altrui, ed agli arredi della Scuola.Nel caso in cui si verificassero danni, l alunno è tenuto alla riparazione o al pagamento delle spese. Art Sarà impegno di tutti tenere l ambiente pulito ed ordinato, utilizzando l apposito cestino per la raccolta dei rifiuti e mantenendo regolarmente i posti assegnati dagli insegnanti. Art Nel caso in cui il comportamento di un alunno creasse disturbo al regolare svolgimento dell attività didattica, si comunicherà il fatto alla famiglia tramite il libretto scolastico o il diario. S invitano, pertanto, i genitori a controllare il diario giornalmente per verificare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione, in modo da poter seguire il lavoro scolastico ed il comportamento dei figli. Qualora gli episodi di scorrettezza si ripetessero, saranno evidenziati sul registro di classe; dopo più richiami scritti sul registro (almeno tre) gli insegnanti convocheranno i genitori che, insieme al Dirigente, stabiliranno gli interventi atti al recupero. In ogni caso ogni nota disciplinare scritta sul registro deve essere notificata ai genitori. Art Tutti i laboratori potranno essere utilizzati dagli alunni, previo un quadro orario da stabilirsi ad ogni inizio d anno scolastico. Art È vietato l'uso di riproduttori audio o videodurante la permanenza nei locali scolastici (tranne che per gli alunni autorizzati dal C.d.C.). Art E' vietato l'uso del telefono cellulare, che deve rimanere spento durante le ore di lezione. Art Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza o atti di bullismo che dovessero verificarsi tra gli alunni. Art. 21- Gli alunni che per motivi di salute non potranno seguire le lezioni di Scienze Motoriedovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore, unita al certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L. Art In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso negli zaini.gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per le lezioni e l'eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde, comunque, di eventuali furti. Art É fatto divieto agli alunni invitare estranei ed, eventualmente, intrattenersi con loro nella scuola. Art. 24- Gli alunni che, per motivi legati ad attività didattiche pomeridiane, permangano a scuola dopo la fine delle lezioni mattutine, possono farlo solo previa richiesta della famiglia e vigilanza da parte di un collaboratore scolastico o all insegnante di strumento. In tal caso le famiglie devono fare richiesta su modello predisposto dalla segreteria. Art. 25 E fatto divieto agli alunni di sostare o intrattenersi negli spazi esterni alla scuola se non vigilati da personale predisposto o nei tempi stabiliti per l intervallo. Art. 26 E fatto divieto agli alunni il collegamento ad Internet in assenza degli insegnantie per attività che non siano didattiche.3 Diritto di trasparenza nella didattica -L'alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.il coordinatore/tutor si farà carico di illustrare alla classe ed alle famiglie il POF e recepirà osservazioni e suggerimenti che saranno posti all'analisi e alla discussione del consiglio di classe/interclasse/intersezione. I docenti esplicitano le metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.la valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.4 DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE DOCENTE Anno scolastico 2014/2015 Disposizioni generali Art. 1-Ai sensi dell art. 29, comma 5, del C.C.N.L. per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti della prima ora sono tenuti a trovarsi a scuola cinque minuti prima dell inizio delle lezioni e ad assistere all uscita degli alunni medesimi. Art. 2- I docenti in servizio la prima ora di lezione sonodelegati dal Dirigente scolastico a vistare e registrare le giustificazioni degli alunni. Il docente deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare le assenze dei giorni precedenti e segnare sul registro l'avvenuta o la mancata giustificazione. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, richiederà l accompagnamento da parte di un genitore o di chi ne fa le veci. Art.3- In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l'orario di entrata, la giustificazione o la richiesta di giustificazione e ammetterlo in classe. In caso di assenza superiore ai cinque giorni la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico. Art. 4 In occasione di attività didattiche straordinarie, che prevedono l uscita dai locali scolastici, è richiesta l autorizzazione da parte dei genitori.il docente è tenuto ad apporre sul diario un visto di presa visione del permesso scritto e firmato dalla famiglia. Art. 5- Durante le ore di lezione i permessi di uscita degli alunni dall'aula devono essere limitati il più possibile; ottimale, una persona per volta. Art.6- I docenti indicano sempre sul registro di classe gli argomenti svolti e i compiti assegnati. Art. 7- I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza. Sono, inoltre, preposti a far rispettare quanto previsto; il materiale d informazione è a disposizione presso l'ufficio deld.s.g.a. Art. 8- L'accesso a Internet è autorizzato ai docenti dal Dirigente scolastico; per gli studenti l'accesso, con le dovute cautele, dovrà essere autorizzato dai docenti, sempre, sotto sorveglianza e per scopi didattici. Art. 9- E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni. I genitori sono chiamati a comunicare all istituzione scolastica casi di particolari allergie e/o patologie. È vietato, altresì, l utilizzo di materiale farmaceutico non di primo soccorso. Art. 10- I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza. Art. 11-Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza. I danni provocati vengono risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti della classe interessata ne discuteranno in C.d.C. con i genitori e il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo. Art. 12- I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo. Art. 13- Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione sulle circolari e sugli avvisi. I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere a disposizione del Dirigente scolastico. Art. 14 In caso d infortunio di un alunno l insegnante è tenuto a prestare immediato soccorso, affidando (se il caso lo richiede) momentaneamente la vigilanza della classe ad altro docente o al personale ATA. Dopo i primi interventi di soccorso, il docente è tenuto a segnalare tempestivamente alla Presidenza l infortunio avvenuto, utilizzando l apposito modello. Se l infortunio dovesse verificarsi durante l ultima ora e prima del termine delle attività, il docente, se impossibilitato a segnalare l infortunio in5 Presidenza, è tenuto ad effettuare la necessaria comunicazione non oltre il giorno successivo (anche se ricade nel giorno libero del docente). Art. 15- L'insegnante ha l obbligo di vigilare sugli alunni durante l orario delle lezioni al fine di prevenire situazioni di rischio causate dalla mancata vigilanza.per i suddetti motivi è fatto divieto ai docenti: incaricare gli alunni di recarsi incustoditi presso gli uffici o altri locali del plesso. In caso di necessità gli alunni saranno affidati al collaboratore scolastico,responsabile del piano, che avrà cura di accompagnarli; disporreche gli alunni siano invitati ad uscire dall aula per motivi di disciplina; permettere agli alunni di allontanarsi per qualunque motivo dal gruppo classe, senza avere avuto cura di affidarli ad altro personale (collaboratori scolastici o altri colleghi). Art. 16 E assolutamente vietato al personale docente e non docente fumare nei locali scolastici e negli spazi esterni. Art. 17 E vietato utilizzare il cellulare durante l orario delle lezioni. Art. 18 E vietato chiamare a scuola per motivi disciplinari, durante le ore di lezione, i genitori degli alunni. Per i suddetti motivi, il docente è tenuto a prendere contattocon le famiglie per comunicare l ora di disponibilità per il colloquio. I genitori possono essere invitati a recarsi tempestivamente a scuola solo per malessere del figlio o per motivi di sicurezza/emergenza. Art. 19- Le comunicazioni agli alunni vanno lette dal docente presente in classe e firmate daldocente stesso sul registro delle comunicazioni. Art. 20- Piano dell'offerta formativa e Piano di valutazione dei rischi sono consultabili e depositati in segreteria; il primo è pubblicato anche sul sito della scuola. Disposizioni riguardanti la vigilanza sugli alunni. Tutte le prescrizioni a seguire costituiscono, prima che un obbligo, una garanzia per l'insegnante che è sempre responsabile per ciò che accade degli alunni affidatigli durante l'orario scolastico; nel caso d incidenti, la mancata osservanza delle stesse può configurarsi nel reato di "culpa in vigilando". 1) Prima ora: l'insegnante deve essere in aula cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni (non è una disposizione interna ma una prescrizione di legge). 2) Ore successive alla prima: l'insegnante deve raggiungere l'aula prima del termine della lezione in corso se è la sua prima ora di servizio, in modo da subentrare immediatamente al collega che lo precede. 3) Cambio d'ora: l'insegnante deve raggiungere la classe quanto prima; nel frattempo la vigilanza è supportatadai collaboratori scolastici presente nel piano. 4) Intervallo: durantel intervallo l insegnante cura la vigilanza della classe: 5) Termine delle lezioni e/o del servizio: al termine delle lezioni l'insegnante deve assistere all'uscita degli alunni. Alla Primaria, in caso di ritardo dei genitori, vigilare per non più di cinque minuti, in caso di ritardo protratto affidare l alunno al collaboratore scolastico. Se l'insegnante ha finito il servizio ed è a conoscenza che il collega subentrante è assente, è tenuto a continuare la sorveglianza sugli alunni finché l'organizzazione scolastica non abbia adottato una soluzione idonea. 6) Durante l'attività didattica: per l'intera durata temporale dell'attività didattica l'insegnante deve permanere in aula; qualora dovesse assentarsi brevemente, per giustificati e non prorogabili motivi, delega la vigilanza momentanea ai collaboratori scolastici.6 7) Da un locale all'altro: nel caso di spostamenti interni degli allievi da un locale all'altro (es. dall'aula al laboratorio), èindispensabile la vigilanza del docente durante il tragitto (sentenza della Cassazione). Comunicazioni docenti genitori. 1. Nell'orario di servizio settimanale di ogni docente della scuola secondaria di 1 grado è prevista un'ora per i colloqui, su appuntamento, con i genitori. 2. Sono programmati annualmente incontri pomeridiani delle famiglie con gli insegnanti della scuola. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità, verranno inviate alle famiglie tempestive informazioni scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al profitto, al comportamento dell'alunno. Saranno consegnate alle famiglie le valutazioni quadrimestrali, accompagnatedall eventuale segnalazione scritta degli interventi di recupero che l'alunno deve sostenere.7 DISPOSIZIONI PER I COLLABORATORI SCOLASTICI Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici Art. 1 -I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale. Art. 2-I collaboratori scolastici: a. devono vigilare l'ingresso e l'uscita degli alunni; b. sono facilmente reperibili da parte degli insegnanti, per qualsiasi evenienza; c. collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo; d. comunicano immediatamente al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori l'eventuale assenza dell'insegnante dall'aula, per evitare che la classe resti incustodita; e. favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap; f. vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali; g. riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi; h. sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante; i. impediscono, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo alle loro classi; j. sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno; k. tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili; l. provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule affidate; m. non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A. o dal Dirigente Scolastico; n. invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a uscire dalla Scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di ricevimento dei docenti, collocati sempre in ore libere da insegnamento; o. sorvegliano l'uscita delle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie; p. controllano, prima dell inizio delle attività didattiche, che le aule siano fornite del materiale occorrente per le attività didattiche. Art. 3 -Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione. Art. 4-Accolgono il genitore dell'alunno che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il docente dell'ora provvederà all annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno che ha richiesto di uscire anticipatamente potrà lasciare la scuola. Art. 5 -Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue: a. che tutte le luci siano spente; b. che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi; c. che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola; d. che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine; e. che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola. Art. 6 -E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di evacuazione dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.8 Accesso dei genitori nei locali scolastici Disposizioni generali 1. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola dell Infanzia. 2. L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno. 3. I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento settimanale. Uso dei laboratori e aule speciali 1. I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal Dirigente Scolastico, all'inizio di ogni anno, alla responsabilità di un docente che svolge funzioni di subconsegnatario ed ha il compito di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d'accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature, ecc Il responsabile di laboratorio concorda con i docenti interessati i tempi di utilizzo da parte delle classi e con il Dirigente Scolastico le modalità ed i criteri per l'utilizzo del laboratorio in attività extrascolastiche. 3. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il docente di turno, sono tenuti ad interrompere le attività, se le condizioni di sicurezza lo richiedono, e a segnalare la situazione tempestivamente in Presidenza per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza, al fine di individuare eventuali responsabili. 4. L'orario di utilizzo di laboratori e aule speciali sarà affisso a cura dei responsabili. 5. Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori e delle aule speciali, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con gli allievi, competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza ed assistenza agli alunni. 6. I laboratori e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine. Al fine di un sicuro controllo del materiale, l'insegnante prenderà nota della postazione e degli strumenti assegnati allo studente o al gruppo di studenti. 7. L'insegnante avrà cura, direttamente o grazie all intervento di un collaboratore scolastico, all'inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l'integrità di ogni singola postazione e di ogni singolo strumento u- tilizzato. L'insegnante, qualora alla fine della lezione dovesse rilevare danni che non erano presenti all'inizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico. Biblioteca 1. La biblioteca costituisce uno strumento didattico di primaria importanza per la scuola, essa è accessibile a tutte le componenti della scuola: docenti, studenti, genitori, personale A.T.A. 2. Compito della biblioteca è raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario, documentario, audiovisivo ed informatico appartenente alla scuola e promuoverne l'uso da parte di alunni e docenti. 3. Il Dirigente Scolastico nomina un Responsabile della biblioteca con il compito di sovrintendere al suo funzionamento e verificare periodicamente la consistenza delle dotazioni, i registri per il prestito, l'aggiornamento della schedatura e del catalogo. 4. Alla biblioteca della scuola si accede secondo un calendario settimanale prestabilito e opportunamente pubblicizzato. 5. Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario, audiovisivo ed informatico, secondo le esigenze didattiche e culturali dell'istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza. 6. Gli studenti, per il tramite dei docenti, possono proporre l'acquisto di materiale librario, audiovisivo e/o informatico. 7. Non possono essere date in prestito opere di consultazione, quali dizionari, enciclopedie, ecc...9 8. I libri possono essere dati in prestito per un periodo di 30giorni. 9. Il materiale concesso in prestito viene annotato nell'apposito registro elettronico. 10. Chi non restituisce il materiale avuto in prestito sosterrà i costi relativi ai libri o altri materiali smarriti o deteriorati. Utilizzo delle infrastrutture sportive dell'istituto Il Dirigente Scolastico nomina all'inizio dell'anno scolastico uno o più docenti responsabili della palestra che provvederanno alla predisposizione degli orari di utilizzo e di funzionamento in orario curricolare e al coordinamento delle iniziative extracurricolari. Documenti analoghi
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