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Timestamp: 2018-11-17 01:43:00+00:00

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PROTOCOLLO D'INTESA TRA. MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA (di seguito denominato AMAR) MINISTERO DELLA DIFESA - PDF
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1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca A0OUFGAB - Ufficio del Gabinetto ATTI del Ministro Prot. n /09/ REGISTRAZIONE Titolario: IIIIFIIIII PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA (di seguito denominato AMAR) E MINISTERO DELLA DIFESA "Favorire rapprofondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, in riferimento all'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione"
2 VISTO l'art. 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 che riconosce personalità giuridica a tutte le Istituzioni scolastiche e ne stabilisce l'autonomia, quale garanzia di libertà di insegnamento e pluralismo culturale; il D.L n.112 del 31 marzo 1998, riguardante il trasferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali; il D.P.R. n. 275 dell'8 marzo 1999 che regolamenta l'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione delle Istituzioni scolastiche; la Legge 10 marzo 2000 n. 62 recante le norme per la parità scolastica e le disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione; il D.M. n. 47 del 13 giugno 2006 con il quale è stato previsto che le Scuole possono, nella loro autonomia, disciplinare fino al 20% i curricoli scolastici dell'ordinamento vigente; l'art. 1 della L. 30 ottobre 2008, n. 169, che ha istituito l'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" e la C.M. n.86 del 2010 che ne ha fornito le indicazioni a tutte le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale; il Decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009, n.89 concernente la Revisione dell'assetto ordina mentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo cic lo di istruzione; i Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010 n recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli Istituti professionali, Istituti tecnici e dei Licei ai sensi dell'articolo 64, comma 4 del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n.133, la Raccomandazione del Comitato dei Ministri agli Stati Membri sulla Carta del Consiglio d'europa relativa a "L'Educazione per la cittadinanza democratica e l'educazione ai diritti umani", adottata dal Comitato dei Ministri 1'11 maggio 2010 presso il Consiglio d' Europa; la Dichiarazione delle Nazioni Unite sull' educazione e la formazione ai diritti umani, adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio Diritti umani, con Risoluzione 16/1; Documenti internazionali, le Raccomandazioni dell' UNESCO e le Direttive comunitarie, che costituiscono un quadro di riferimento generale entro cui collocare l'educazione alla cittadinanza e alla legalità.
3 CONSIDERATO CHE la Scuola svolge un ruolo primario nello sviluppo delle competenze relative alla convivenza civile, così come previsto dalla normativa vigente nazionale, europea ed internazionale; la conoscenza dei principi costituzionali dello Stato Italiano può essere promossa principalmente dalla Scuola, nel quadro di una formazione curricolare ed extracurricolare sussiste l'esigenza di coordinare le iniziative e le attività volte alla promozione e allo sviluppo della cultura costituzionale e al rispetto dei principi fondamentali del nostro ordinamento legislativo; si ritiene necessario offrire alle Scuole un idoneo quadro di riferimento all'interno del quale predisporre un'offerta formativa che valorizzi l'educazione alla convivenza civile e i principi di legalità della nostra Costituzione; in occasione della ricorrenza del centenario della Grande Guerra e del 700 anniversario della guerra di Liberazione e della Resistenza, appare doveroso valorizzare il contributo offerto dalle Forze Armate per la difesa della Patria e delle libere Istituzioni nonché per la tutela degli interessi nazionali nel più ampio contesto delle organizzazioni internazionali delle quali l'italia fa parte; PREMESSO CHE Il MIUR: è impegnato in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo, teso, tra l'altro, a valorizzare il ruolo centrale dello studente nei processi d'istruzione e formazione; sostiene le Istituzioni scolastiche autonome nell'esercizio del loro ruolo di interpreti delle vocazioni del territorio, unitamente alle Autonomie locali, agli Enti pubblici e alle Associazioni del territorio; riconosce la necessità, anche in conformità con la Risoluzione del Consiglio Europeo del 25 luglio 2003, di realizzare forme di interscambio e di collaborazione tra la Scuola e le agenzie formative operanti sul territorio, al fine di valorizzare le specifiche potenzialità, di pianificare gli interventi e di promuovere forme razionali di gestione delle risorse umane, strutturali e finanziarie; promuove lo sviluppo di una diffusa cultura della convivenza civile, quale momento rilevante delle attività scolastiche curriculari ed extracurriculari; promuove nei giovani l'esercizio della cittadinanza attiva quale fondamento di una convivenza civile basata sui valori della Costituzione italiana, della solidarietà, della partecipazione responsabile e della cooperazione;
4 IL MINISTERO DELLA DIFESA: riserva particolare attenzione al mondo scolastico, accademico e scientifico per la diffusione dei valori etico-sociali, della storia e delle tradizioni militari con un "focus" sulla funzione centrale che la "Cultura della Difesa" ha svolto, e continua a svolgere, a favore della crescita sociale, politica, economica e democratica del Paese; pianifica annualmente attività di comunicazione istituzionale espressamente dedicate agli studenti delle Università e delle Scuole di ogni ordine e grado attraverso eventi espositivi, conferenze divulgative e visite presso Enti operativi e logistici, Istituti di formazione e musei militari da parte degli studenti; ricerca soluzioni comunicative interattive espressamente rivolte alle nuove generazioni, per affermare la conoscenza e il ruolo della Difesa al servizio della collettività e divulgare le opportunità professionali e di studio riservate alle fasce giovanili di riferimento; riconosce la necessità di concretizzare forme di collaborazione e partnership, attraverso Protocolli d'intesa con le Istituzioni e altri soggetti pubblici, per realizzare iniziative di reciproco interesse, abbinando la Difesa a progetti di prestigio e alta valenza istituzionale a favore dei giovani e, in particolare, degli studenti degli Istituti superiori di secondo grado. SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art. i (Premesse) Le Premesse formano parte integrale e sostanziale del presente Protocollo d'intesa. Art. 2 (Oggetto) Il MIUR e il Ministero della Difesa si impegnano, nel rispetto dei propri ruoli e delle competenze istituzionali, ad agevolare la sensibilizzazione e l'approfondimento dei principi della Costituzione italiana, della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Carta Europea In particolare, il presente Protocollo d'intesa sancisce la volontà delle Parti di attivare, nel rispetto dei principi di autonomia scolastica e delle scelte delle singole Istituzioni scolastiche in tema di Piano dell'offerta formativa, una progettazione congiunta volta all'ampliamento e all'approfondimento dell'offerta formativa dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione", attraverso la realizzazione di specifici momenti formativi rivolti agli studenti di ogni ordine e grado.
5 Art. 3 ( Obiettivi ) Gli obiettivi che le Parti si prefiggono di raggiungere attraverso la realizzazione delle attività didattiche afferenti al presente Protocollo d'intesa vanno quindi ricercate nella volontà di: educare gli studenti all'esercizio della democrazia, nei limiti e nel rispetto dei diritti inviolabili, dei doveri inderogabili e delle regole comuni condivise, quali membri della società civile; acquisire conoscenze e competenze relative alla Costituzione italiana e ai valori ad essa fondanti, per l' esercizio di una cittadinanza attiva a tutti i livelli del sistema sociale. Art. 4 (Obblighi del Ministero della Difesa) Il Ministero della Difesa si impegna a: diffondere il presente Protocollo d'intesa presso i Comandi Militari di Regione e, per il tramite di essi, a tutti gli Enti e Reparti dipendenti su tutto il territorio nazionale; concorrere, di intesa con gli Uffici Scolastici Regionali, alla definizione delle iniziative didattiche oggetto dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" presso le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale; elaborare e realizzare, in accordo con il MIUR, progetti di sensibilizzazione e informazione destinati agli studenti, utili all'ampliamento e all'approfondimento dell'offerta formativa dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" mediante l'impiego di esperti del settore e l'utilizzo dell'ampio patrimonio storico e documentale del Ministero della Difesa; valorizzare mediaticamente le iniziative discendenti dal presente Protocollo d'intesa utilizzando i canali di diffusione comunicativa ritenuti più idonei ed efficaci (stampa, web, etc.). Art. 5 (Obblighi del MILM) Il MIUR si impegna a: diffondere il presente Protocollo d'intesa presso gli Uffici Scolastici Regionali e, per loro tramite, presso le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale; promuovere presso le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale le iniziative formative che il Ministero della Difesa realizza in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali; elaborare con il Ministero della Difesa i progetti utili all'ampliamento e all'approfondimento dell'offerta formativa dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" destinati agli studenti.
6 Art. 6 (Obblighi comuni) Il MIUR e il Ministero della Difesa si impegnano a garantire la massima diffusione del presente Protocollo d'intesa, dei suoi contenuti e delle iniziative conseguenti, anche affiancando i loro logotipi nei materiali promozionali e nelle presentazioni pubbliche, a seguito di approvazione delle Parti. Art. 7 (Comitato Tecnico Scientifico) Per la realizzazione degli obiettivi di cui all'art.3 e per consentire la pianificazione strategica degli interventi in materia, è costituito un Comitato Tecnico-Scientifico paritetico, coordinato da un rappresentante del MILJR. Tale Comitato approva, in relazione a specifiche tematiche, il piano annuale delle attività e, sulla base degli argomenti all'ordine del giorno, può invitare a partecipare alle riunioni di volta in volta, esperti anche esterni alle Parti. La Partecipazione al Comitato avviene a titolo gratuito e senza alcun onere per l'amministrazione. Art. 8 ( Gestione e Organizzazione) La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, cura la costituzione del Comitato di cui all'art.7, nonché i profili gestionall e organizzativi, il coordinamento e la verifica delle attività intraprese a seguito del presente Protocollo d'intesa. Art. 9 (Comunicazione) Le Parti si impegnano a dare la massima diffusione, presso le rispettive strutture centrali e periferiche, dei contenuti del presente Protocollo d'intesa con le modalità che saranno ritenute di maggiore efficacia comunicativa. Art. 10 (Durata) il presente Protocollo d' intesa ha la validità di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione. Roma, MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, M I N I S T E R O DELLA DIFESA DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Sen. Stefania Giannini Seri. Roberta.fen'ati -
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