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AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ - PDF
AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
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1 AUTOMOBILE CLUB UDINE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Gennaio 2012
2 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA, LA LEGALITA E L INTEGRITA DELL AUTOMOBILE CLUB DI UDINE CONSIDERAZIONI GENERALI L art. 13, c. 6, lett. e), del D. Lgs. n. 150/2009 (da ora in avanti decreto ) stabilisce che la CiVIT adotta le linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, di cui all articolo 11, comma 8, lettera a). La Commissione ha già adottato le linee guida con la delibera n. 105/2010, nella quale si era preannunciato l avvio di ulteriori iniziative e interventi e ci si era riservati di dare ulteriori indirizzi. La delibera n. 2 del 5 gennaio 2012 fornisce alcune indicazioni aggiuntive ed integrative elaborate anche a seguito dell analisi dei Programmi triennali adottati dalle amministrazioni e si inserisce nel processo graduale volto a promuovere la trasparenza, la legalità e l integrità nelle pubbliche amministrazioni, agevolando l attuazione delle previsioni del citato decreto legislativo. Per la redazione delle Linee guida la CiVIT ha tenuto conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011, traendone alcuni criteri fondamentali che è opportuno che le amministrazioni seguano nell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, richiamando l attenzione sulle dimensioni di compliance e qualità, ma anche sull approfondimento dell articolazione del processo di redazione e aggiornamento del Programma. Le indicazioni sul processo sono, infatti, volte a precisare fasi, soggetti competenti ed attività e a sottolineare il rilievo della responsabilità dei dirigenti prevista dall art. 11 comma 9 del decreto. Nella selezione dei dati che le amministrazioni intendono pubblicare è stata evidenziata la necessità che in tale operazione sia valutata la corrispondenza con le effettive esigenze di trasparenza dei cittadini e delle imprese, tenendo conto dei costi (organizzativi e finanziari) che la disciplina della trasparenza produce sulle amministrazioni; coerentemente con tale finalità, la delibera fornisce alcune indicazioni sulla pubblicazione, da effettuare in modo da garantire l usabilità dei dati. Si segnala poi l importanza che le amministrazioni organizzino un sistema di rilevazione dell interesse dei cittadini sui dati pubblicati e di gestione dei reclami su ritardi o inadempienze. La delibera fornisce altresì integrazioni, rispetto alla delibera n. 105/2010, sulle Giornate della trasparenza e su altre misure per la promozione e la diffusione dei contenuti del Programma e dei dati pubblicati. Nei limiti del possibile si è quindi cercato di considerare quanto indicato nella recente delibera n.2/2012 della CiVIT, peraltro resa disponibile alle Amministrazioni interessate solo il 10 gennaio scorso e quindi in tempi difficilmente compatibili con i necessari approfondimenti dei suoi contenuti e con la scadenza del 31 gennaio normativamente prevista per l approvazione dell aggiornamento del Programma per la trasparenza e l integrità. Si fa riserva quindi di eventuali, successivi aggiornamenti del programma in esito alle valutazioni che scaturiranno dalle analisi in corso circa i contenuti di dettaglio della delibera della CiVIT. Pagina 2 di 12
3 Quadro normativo Fonte D.Lgs 165 del 30 marzo 2001 e s.m.i. Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 D.Lgs n.82 del 7 marzo 2005 Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) (art. 1 comma 593) Legge n. 69 del 18 giugno 2009 Titolo Norme Generali sull ordinamento del lavoro alle dipendente delle Amministrazioni pubbliche Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Codice dell Amministrazione digitale nessun atto comportante spesa ai sensi del precedente periodo può ricevere attuazione, se non sia stato previamente reso noto, con l'indicazione nominativa dei destinatari e dell'ammontare del compenso, attraverso la pubblicazione sul sito web dell'amministrazione o del soggetto interessato "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile" Legge n.15 del 4 marzo 2009 e D.Lgs n. 150 del 27 ottobre 2009 "Legge Delega al Governo finalizzata all ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonchè disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell economia e del lavoro e alla Corte dei conti e relativo decreto di attuazione DL 30 dicembre 2009, n. 194 e Legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 25 Delibera CiVIT n.105 del 15 ottobre 2010 e D.Lgs n.150 del 27 ottobre 2009 Delibera 5 gennaio 2012, n. 2 (CiVIT) proroga di termini previsti da disposizioni legislative» Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità In applicazione del d.lgs. n. 150 del 27 ottobre 2009 e secondo le linee guida tracciate dalla CIVIT con le delibere n. 105 del 2010 e n. 2 del 2012, l Automobile Club di Udine (di seguito ACU) predispone il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Da un punto di vista generale, il Piano della trasparenza deve coordinarsi anche temporalmente con il Piano delle performance e pertanto, in via indiretta, con la programmazione economico-finanziaria dell Ente. Competente quindi per l elaborazione del Piano, nonché per la sua esecuzione è il Direttore, che è anche nominato dagli Organi responsabile della Trasparenza. La struttura del Piano ricalca lo schema contenuto al punto 4 della direttiva CIVIT, che prevede la seguente articolazione dei contenuti: Pagina 3 di 12
4 # Parte 1 Selezione dei dati da pubblicare 2 Modalità di pubblicazione online dei dati 3 Descrizione delle iniziative 4 Sezione programmatica 5 Collegamenti con il piano delle performance 6 Processo di coinvolgimento degli stakeholder 7 Posta elettronica certificata (PEC) 8 Giornate della trasparenza Parte 1) Dati da pubblicare A) Personale. In particolare verranno pubblicati: - Dati e curriculum del Direttore - Dati e curricula degli Organi - Curricula dei componenti OIV - Dati e ruolo del personale dipendente - Tassi di assenza e maggior presenza - Premi collegati alle performance - Differenziazione premialità - Codici di comportamento B) Organizzazione 1) Informazioni sull organizzazione: Organigramma Caselle di posta istituzionali e caselle di PEC 2) Performance Piano delle Performance Sistema di Valutazione Performance Relazione sulle Performance 3) Informazioni sulla dimensione della qualità sui servizi erogati 4) Procedimenti amministrativi 5) Registro processi automatizzati C) Atti e Provvedimenti Amministrativi 1. Delibere dell Assemblea 2. Delibere del Consiglio Direttivo 3. Delibere del Presidente D) Incarichi e Consulenze E) Gestione economico/finanziaria servizi 1. Servizi erogati agli utenti finali e intermedi 2. Contratti integrativi 3. Dati riguardanti consorzi, enti e società F) Gestione pagamenti: Pagina 4 di 12
5 1) Indicatore tempestività pagamenti 2) Tempi medi di definizione dei procedimenti ed erogazione dei servizi G) Buone Prassi H) Sovvenzioni e i contributi I) Public Procurement L) Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 1. Programma 2. Stato di attuazione Tabella riepilogativa dei dati da pubblicare: AREA PERSONALE DATI Curriculum e retribuzione del Direttore Indirizzo di posta elettronica e numero telefonico ad uso professionale del Direttore Curricula, retribuzioni, compensi ed indennità dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dell Ente Nominativi e curricula dei componenti degli OIV e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance Ruolo dei dipendenti, data di inquadramento nella fascia di appartenenza, data di primo inquadramento nell ente, decorrenza e termini degli incarichi conferiti ex art.19 Tassi aggregati di assenza e di maggiore presenza del personale DISPONIBILITA DATI Pubblicato + link a sito Pubblicato link a sito Pagina 5 di 12
6 Ammontare complessivo stanziato per i premi collegati alle performance e ammontare premi effettivamente distribuiti Dati relativi al grado di differenziazione della premialità sia per dirigenti che per dipendenti Codici di comportamento In attesa di esiti contrattazione integrativa di ente ORGANIZZAZIOE Informazioni sull organizzazion e Performance Informazioni servizi Informazioni sui procedimenti sui Organigramma, articolazione Strutture delle Elenco delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, con la specifica in caso di caselle di posta elettronica certificata Piano e Introduzione sulle performance Sistema di Valutazione delle performance Relazione sulla Performance Informazioni sulla dimensione della qualità dei servizi pubblici erogati Procedimenti amministrativi Per ciascun procedimento amministrativo ad istanza di parte di tutte le PPAA ex art.1, comma 2 del D.Lgs. n. 165/2001, elenco degli atti e documenti che l'istante ha l'onere di produrre a corredo dell'istanza Pubblicate Entro giugno 2012 Pubblicato Solo se presenti D.L. n. 70/2011 convertito con Legge 106/2011 (Art. 6 comma 1, lettera b), art.6 comma 2 lettera b), n.ri 1, 4 e 6 e art. 6, comma 6 della l). Solo se presenti Pagina 6 di 12
7 ATTI E PROVVEDI MENTI AMMINIST RATIVI INCARICHI E CONSULENZE Elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con i regolamenti ministeriali o interministeriali, nonché con i provv.ammin. a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, e l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici. (Per onere informativo si intende ogni adempimento che comporti raccolta, elaborazione, trasmissione, conservazione e produzione informazioni e documenti alla PA Delibere dell Assemblea Delibere del Consiglio Direttivo Delibere d Urgenza del Presidente Altri documenti normativi (Statuto, regolamenti, ecc.) Incarichi (retribuiti e non) conferiti o autorizzati ai propri dipendenti in seno all ACU o presso altre PPAA o società pubbliche o private o dichiarazione negativa. Incarichi (retribuiti e non) conferiti o autorizzati ai dipendenti di altra PPAA o dichiarazione negativa. Incarichi (retribuiti e non) affidati da ACU a soggetti esterni (curriculum dell incaricato, modalità di selezione e affidamento; oggetto, durata, compenso lordo) o dichiarazione negativa. Art. 7, commi 1 e 2 della Legge n. 180/2011 Solo se presenti Servizi erogati ad utenti finali e intermedi i servizi Pagina 7 di 12
8 GESTIONE ECONOMICO / FINANZIARIA SERVIZI Contratti integrativi Relazione tecnicofinanziaria e illustrativa, certificata dagli Organi di controllo. Dati riguardanti consorzi, enti e società Indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e GESTIONE forniture Tempi medi di PAGAMENTI definizione dei procedimenti e di erogazione dei servizi con riferimento all esercizio finanziario precedente BUONE PRASSI SOVVENZIONI CONTRIBUTI E Buone Prassi sui tempi di adozione dei provvedimenti e per l erogazione dei servizi pubblici Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura assistenziale ed economica erogati al personale dipendente (ovvero dichiarazione negativa) Pubblicate Pubblicata dichiarazione negativa PUBLIC PROCUREMENT PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ULTERIORI AZIONI Dati disponibili ai sensi dell art. 7 DL 163/2006 e successive modificazioni e integrazioni (autorità per la vigilanza dei contratti pubblici) Pubblicazione del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità e relativo stato d attuazione; nominativo del responsabile del Piano Indagini di customer / citizen satisfaction Pubblicato in corso di pubblicazione Pagina 8 di 12
9 IN TEMA DI TRASPARENZA Pubblicazione atti e/o documenti relativi alla Giornata della trasparenza Tabella aree esposte a rischio di corruzione e/o cattiva gestione AREA STRATEGICA Acquisti Gestione del personale Infrastrutture e Organizzazione PROCESSO/PROCEDIMENTO RISCHIO DI CORRUZIONE RISCHIO DI CATTIVA GESTIONE Si Procedure di individuazione del Si contraente Procedure concorsuali Si Si Gestione processi contabili attivi e passivi Si Si In relazione alle suddette aree, per conoscere le azioni intraprese per contrastare i rischi, si rimanda al Regolamento dei amministrazione e contabilità dell Ente e al relativo manuale, nonché alle procedure di verifica. 1. Modalità di pubblicazione online dei dati Il sito Web è stato organizzato con una Macrosezione Trasparenza Valutazione e Merito che esplode in sottosezioni corrispondenti ai dati da pubblicare. 2. Descrizione delle iniziative Il piano verrà integrato con le iniziative che verranno ideate per promuovere la trasparenza e la legalità presso gli stakeholder interni ed esterni. 3. Sezione programmatica Obiettivi del piano Obiettivo di medio/lungo periodo Il presente piano si prefigge di garantire un ampio controllo sociale da parte della collettività sull operato dell AC Udine, principalmente riguardo al rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell Ente, oltre che di legalità. Obiettivo di breve periodo Attraverso il sito web e grazie ad un costante e tempestivo aggiornamento, ACU si propone di offrire informazioni sulle proprie attività e sui servizi erogati, nonchè di accrescere le occasioni di comunicazione con i propri soci e con tutti gli stakeholder dell ente. Sotto-obiettivo: Realizzare, entro il 31 dicembre 2012, la Carta dei Servizi al fine dell individuazione e del rispetto degli standard qualitativi e quantitativi stabiliti e di perseguire sempre migliori standard di qualità nell erogazione dei servizi. Griglia di scomposizione del Programma di lavoro Pagina 9 di 12
10 ATTIVITA SCADENZA RESPONSABILE RISORSE Revisione periodica della sezione Trasparenza, Valutazione e Merito Mensile Direttore 1 interna all ente OUTPUT/ STRUMENTO DI VERIFICA ATTUAZIONE Incremento numero di accessi e documenti scaricati Monitoraggio del piano Il monitoraggio del piano avverrà periodicamente e consisterà nella verifica dell aggiornamento e dello stato di avanzamento rispetto alla Versione I. Gli eventuali scostamenti verranno segnalati nei report di monitoraggio e verranno individuate azioni correttive. Il monitoraggio si svolgerà in due modalità: - temporale: semestralmente, al fine di redigere un report per l OIV e per l approvazione degli Organi. - di risultato: in presenza di milestones, eventi o iniziative di particolare rilevanza per il piano stesso, si effettuerà un aggiornamento del Piano, che descriva l iniziativa, verifichi la coerenza rispetto agli obiettivi del piano stesso ed evidenzi lo status quo ante (finalizzato a verificare la coerenza delle attività rispetto all obiettivo specifico dell iniziativa, nonché la loro tempestività) e lo status ex post (per verificare l efficacia dell iniziativa rispetto alle attese dell Ente e degli stakeholder). ATTIVITA' Revisione periodica sezione Trasparenza, Valutazione e Merito Trasparenza delle informazioni relative alla performance RISPETTO SCADENZA RISULTATO AZIONE DI MONITORAGGIO STRUMENTO DI VERIFICA ATTUAZIONE sì sì Implementazione e aggiornamento contenuti Verifica di attuazione risultato Sito istituzionale, sezione Trasparenza Sito istituzionale, sezione Trasparenza Implementazione e aggiornamento contenuti Verifica di attuazione risultato Sito istituzionale, sezione Trasparenza Incontri con referenti istituzioni pubbliche locali sì - Assemblea soci - Giornata della Trasparenza Verifica di attuazione risultato Sito istituzionale, sezione Trasparenza Giornata della trasparenza 20/12/11 Carta dei servizi 31/12/12 Giornata Trasparenza Tabella tempi medi erogazione servizi Verifica di attuazione risultato Verifica degli adempimenti propedeutici Sito istituzionale, sezione Trasparenza 4. Collegamenti con il piano delle performance a. Elementi presenti nel piano delle performance in ambito di trasparenza Nel piano della trasparenza l Automobile Club Udine si descrive in modo dettagliato (chi siamo, cosa facciamo e come operiamo). Viene analizzata l attività dell ente (l ACU in cifre, il mandato istituzionale e la mission) e il contesto interno ed esterno in cui opera. Pagina 10 di 12
11 Definiti gli obiettivi strategici e operativi performance. e descritte le azioni per il miglioramento della b. Trasparenza delle informazioni relative alla performance. Viene pubblicato integralmente il Piano delle performance dell Ente e la relazione di sintesi contenente le azioni del programma ed il relativo stato di attuazione (vedi pag. 15 Direttiva). 5. Processo di coinvolgimento degli stakeholder L ACU è attivo nel raccogliere indicazioni e suggerimenti dei propri clienti e soci, al fine di migliorare la qualità dei propri servizi e adeguare le proprie azioni al mutare delle esigenze della collettività. Frequenti le rilevazioni del grado di soddisfazione del cliente/socio e sempre attenta e sollecita la gestione dei reclami. ACU ha un ruolo attivo sui principali tavoli e incontri con le altre istituzioni pubbliche locali sui temi della mobilità, in occasione dei quali si pone come portavoce degli interessi di tutti gli utenti della strada. Alla luce delle indicazioni contenute nella Delibera CiVIT n. 2/2012, inoltre, l Ente attiverà ulteriori attività di promozione e di diffusione dei contenuti del Programma triennale al fine di favorire l effettiva conoscenza e utilizzazione dei dati pubblicati e la partecipazione degli stakeholder interni ed esterni alle iniziative per la trasparenza e l integrità realizzate. A puro titolo esemplificativo, si indicano le possibili misure di diffusione del Programma Triennale e dei dati, che l Ente, compatibilmente con le caratteristiche organizzative e con i vincoli finanziari e di risorse umane, potrà di adottare. Misure di diffusione Formazione ad hoc, in aula, e tramite corsi on line, in materia di trasparenza e integrità Aggiornamenti via (anche personalizzate in base all ufficio di appartenenza o all attività svolta) sul livello di attuazione del Programma e sulle buone pratiche raggiunte Questionari tematici - distribuiti in formato cartaceo oppure via - al fine di raccogliere commenti e osservazioni dagli stakeholder Pubblicazione di contenuti aventi ad oggetto iniziative in materia di trasparenza e integrità sulla intranet dell amministrazione (ove esistente) Mailing list avente ad oggetto la presentazione o l aggiornamento relativi ad iniziative in materia di trasparenza e integrità o la pubblicazione/aggiornamento di dati Strumenti di notifica RSS sugli aggiornamenti pubblicati sul sito istituzionale in materia di trasparenza e integrità Pubblicazione sul sito dell amministrazione di contenuti multimediali relativi alle giornate Destinatari Dipendenti Dipendenti Stakeholder Dipendenti Stakeholder Dipendenti Dipendenti e stakeholder esterni identificati Dipendenti e stakeholder esterni Dipendenti e stakeholder esterni Pagina 11 di 12
12 della trasparenza, all aggiornamento del sito, di FAQ ecc. 6. Posta elettronica certificata (PEC) ACU ha una casella Pec attivata già il 26 aprile 2010: Eventuali azioni previste per l adeguamento alla normativa Nessuna particolare azione è prevista al momento per l adeguamento alle normative vigenti. 7. Giornate della trasparenza In considerazione del fatto che l AC Udine è un ente pubblico a base associativa, i suoi principali stakeholder sono i soci, che vengono riuniti annualmente nell Assemblea dei soci, che per Statuto si tiene obbligatoriamente entro il mese di Aprile, e che rappresenta una delle migliori occasioni di incontro e confronto. AC Udine, peraltro, si confronta spesso con i referenti delle istituzioni pubbliche locali sui temi della mobilità e della sicurezza stradale e partecipa con loro a tavoli tecnici e conferenze di servizi. Come occasione di incontro con tutti gli stakeholder nel loro complesso (istituzioni pubbliche e private, associazioni di consumatori, rappresentanti di categoria, clienti, utenti, osservatori qualificati, ecc.) la giornata della Trasparenza 2012 potrà essere organizzata anche a livello regionale con il coinvolgimento di tutti gli Automobile Club. Nell occasione, alla luce della esperienza del 2011 verranno illustrate anche le iniziative specifiche dell Ente in taluni settori di maggior impatto sulla collettività, quali l impegno nell educazione e la sicurezza stradale al fine di aumentare la percezione esterna della mission istituzionale e di conseguire due degli obiettivi fondamentali della trasparenza, la partecipazione dei cittadini per individuare le informazioni di concreto interesse per la collettività degli utenti ed il coinvolgimento dei cittadini nell attività dell amministrazione al fine di migliorare la qualità dei servizi e il controllo sociale, in termini di massima apertura ed ascolto verso l esterno delle amministrazioni. L iniziativa intende favorire la conoscenza reciproca e il confronto e permettere la raccolta di osservazioni, suggerimenti e commenti da parte degli intervenuti. (feedback). Per quanto riguarda il proprio interno, ACU ha inoltre provveduto a diffondere i contenuti del Programma ai dipendenti e collaboratori. Questi, oltre ad essere stati specificatamente informati, hanno ricevuto indicazioni affinché diffondano la conoscenza delle attività dell Ente, promuovano e favoriscano gli accessi al sito e l utilizzo della posta elettronica certificata da parte di soci, clienti e fornitori e perché raccolgano commenti, reclami e suggerimenti, che saranno poi analizzati e valutati al fine di un miglioramento del sito e del Piano stesso. Pagina 12 di 12

References: art. 13
 articolo 11
 art. 11
 art.19
 art.1
 art.6
 art. 6
 Art. 7
 art. 7