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Timestamp: 2019-03-18 18:03:41+00:00

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1 COMUNE DI PIMENTEL COPIA Provincia di Cagliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 21 Del 27/09/2012 Oggetto: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLA DETRAZIONE IMU PER L'ANNO 2012 L'anno duemiladodici, il giorno ventisette del mese di settembre alle ore 18:30 nella Solita sala delle Adunanze, si è riunito il Consiglio Comunale, convocato a norma di legge, in sessione ORDINARIA e in prima convocazione; Dei Signori consiglieri assegnati a questo Comune e in carica, risultano all appello: N Consigliere P. A. 1 Corongiu Alessandra X 2 Manca Giovanni Battista X 3 Pillitu Fabio X 4 Scano Robertino X 5 Pias Lorenzo X 6 Marras Walter X 7 Pillolla Roberto X N Consigliere P. A. 8 Deidda Sabrina X 9 Sollai Nicola X 10 Ortu Cecilia X 11 Desogus Carlo X 12 Sollai Laura X 13 Giglio Anna Enrica X Assume la Presidenza la dott.ssa Corongiu Alessandra in qualità di Presidente Partecipa il Segretario Comunale, la dott.ssa Castagna Maria Giovanna, la quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopraindicato
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012 e fino al 2014, dell imposta municipale propria di cui agli articoli 8 e 9 del D.Lgs 23/2011 in forma sperimentale, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012 convertito dalla legge 26 aprile 2012, n.44; VISTE le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo decreto; VISTE altresì tutte le disposizioni del D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi , della L. 296/2006 direttamente o indirettamente richiamate dall art. 13 del D.L. 201/2011; VISTO altresì l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate, applicabile all imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell art. 13, comma 13, del D.L. 201/2011 e dell art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell imposta municipale propria, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 in data odierna; ESAMINATA altresì la circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, n. 3DF del 18/05/2012; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 296/06 dove si prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO altresì l art. 13, comma 12bis, del D.L. 201/2011, introdotto dall art. 4 del D.L. 16/2012, il quale: - consente comunque ai comuni di approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote ed alle detrazioni del tributo entro il 30/09/2012, in deroga alle previsioni dell art. 172, comma 1, lettera e), del D.Lgs 267/2000 e dell art. 1, comma 169, della L. 296/2006; - stabilisce che con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, da emanare entro il 10 dicembre 2012, lo Stato provvede, sulla base del gettito della prima rata dell imposta municipale propria nonché dei risultati dell accatastamento dei fabbricati rurali, alla modifica delle aliquote, delle relative variazioni e della detrazione stabilite dal presente articolo per assicurare l ammontare del gettito complessivo previsto per l anno 2012; RICHIAMATO il comma 8 del medesimo articolo 13 in base al quale, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro il 10/12/2012, lo Stato provvede, sulla base dell andamento del gettito derivante dal pagamento della prima rata dell imposta, alla modifica dell aliquota da applicare ai fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui al medesimo comma 8, ed ai terreni in modo da garantire che il gettito complessivo non superi per l anno 2012 gli ammontari previsti dal Ministero dell Economia e delle Finanze rispettivamente per i fabbricati rurali strumentali ed i terreni; DATO ATTO CHE: - presupposto dell'imposta è il possesso di immobili, come definiti dall art. 13, comma 2, del succitato D.L. 201/2011;
3 - a norma dell art. 7, comma 1, lettera h), del D.Lgs 504/92, richiamato dall art. 9, comma 8, del D.Lgs 23/2011, i terreni agricoli sono esenti dall imposta nel Comune di Pimentel in quanto rientrante tra i comuni riportati nell elenco allegato alla circolare del Ministero delle Finanze del 14/06/1993; - soggetti passivi sono, a norma dell art. 9, comma 1, del D.Lgs 23/2011, i proprietari degli immobili, ovvero i titolari di diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi, nonché il locatario di immobili concessi in locazione finanziaria, il concessionario di aree demaniali ed il coniuge assegnatario della casa coniugale in caso di separazione, annullamento scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - l'imposta è riscossa, fino al 01/12/2012, esclusivamente a mezzo modello F24, da ciascun comune per gli immobili ubicati sul territorio del comune stesso; a decorrere da predetta data il versamento può eseguirsi anche con bollettino postale, secondo modalità da stabilire; - il versamento del tributo deve essere eseguito in 2 rate, scadenti il 18 giugno (cadendo il giorno 16 di sabato) ed il 17 dicembre (cadendo il giorno 16 di domenica), di cui la prima, per l anno 2012, calcolata in misura pari al 50% dell imposta determinata con le aliquote di legge e la seconda pari al saldo tra l imposta dovuta impiegando le aliquote e le detrazioni definitive stabilite dallo Stato e dal Comune per l intero anno e l acconto versato ed, esclusivamente per l abitazione principale e le relative pertinenze, anche, in maniera facoltativa, in 3 rate, di cui le prime 2 (scadenti il 18 giugno ed il 17 settembre) pari a 1/3 dell imposta determinata con l aliquota e la detrazione di legge e l ultima a saldo, calcolata in base all imposta annuale determinata con le aliquote e detrazioni definitive stabilite dallo Stato e dal Comune; - è comunque riservata allo Stato una quota dell imposta pari alla metà dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7 dell art. 13 del D.L. 201/2011, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 del medesimo articolo ed delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e degli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari, l'aliquota di base. Tale quota è calcolata senza tenere conto delle detrazioni previste dall art. 13 citato e delle detrazioni e riduzioni di aliquota deliberate dal Comune; - l art. 13, comma 2, del succitato D.L. 201/2011 definisce abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, stabilendo che, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, e pertinenze dell'abitazione principale quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita' ad uso abitativo; - a norma dell art. 13, comma 10, del succitato D.L. 201/2011 la sola detrazione prevista per l abitazione principale è applicabile anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari ed alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; - in base all art. 4, comma 12quinquies, del succitato D.L. 16/2012, in caso di separazione legale, scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, soggetto passivo dell imposta è il coniuge assegnatario, in quanto, la medesima assegnazione si intende effettuata, ai soli fini dell imposta, a titolo di diritto di abitazione; - in base al vigente regolamento comunale in materia di imposta municipale propria è considerata abitazione principale quella posseduta da anziani o disabili ricoverati in modo permanente in istituti, purché non locata e l unita`immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata(art. 13, comma 10, D.L. 201/2011);
4 CONSIDERATO che - le risorse assegnate ai comuni nell ambito del federalismo fiscale, ed in particolare quelle assegnate al Comune di Pimentel, subiscono nell anno 2012 una notevole riduzione, dovuta ai tagli disposti dall art. 14 del D.L. 78/2010 e dall art. 28, comma 7, del D.L. 201/2011 al fondo sperimentale di riequilibrio, previsto dall art. 2 del D.Lgs 23/2011; - a seguito dell entrata in vigore dell imposta municipale propria i contribuenti non sono più tenuti al pagamento dell IRPEF dovuta fino al 2011 sui redditi fondiari degli immobili non locati e delle relative addizionali, ai sensi dell art. 8 del D.Lgs 23/2011; - in base all art. 13, comma 12bis, del D.L. 201/2011, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012, i comuni iscrivono, per il 2012, nel bilancio di previsione l entrata da imposta municipale propria in base agli importi stimati dal Dipartimento delle finanze del Ministero dell economia e delle finanze per ciascun comune; SENTITI: - il Presidente far presente che, allo scopo di fronteggiare la predetta riduzione di risorse, per garantire la corretta gestione, il mantenimento dei servizi erogati da questo Ente e consentire la conservazione degli equilibri di bilancio, è necessario fissare le aliquote nella misura del 4 per mille per l abitazione principale e del 7,6 per mille per le altre abitazioni, come determinate dall art. 13 del menzionato D.L. 201/2011; - il consigliere Ortu che propone, se è fattibile, di diminuire le aliquote come hanno fatto anche altri Comuni; - il Presidente replicare evidenziando che è stato accertato che, applicando l aliquota base del 4 per mille, con le detrazioni previste per legge, si pagherà meno di quanto avveniva con l ICI; ACQUISITO sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile dal responsabile dell Area Amministrativo contabile esistente agli atti; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; Con voti unanimi espressi per alzata di mano D E L I B E R A 1) Di stabilire le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2012 come segue: - aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011: 7,6 x mille; - aliquota prevista per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011: 4 x mille; - aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 201/2011: 2 x mille; 2) di determinare in euro 200,00 la detrazione per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e per le relative pertinenze, con un ulteriore incremento di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, maggiorazione che non può superare l'importo massimo di euro 400,00;
5 3) di dare atto che l'aliquota del 4 per mille e la detrazione, di cui al punto 2, si applicano anche alle fattispecie di cui all'art. 6 comma 3-bis del D.Lgs. 504/92 (soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale); 4) di dare atto che la suddetta detrazione di 200,00 si applica alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari ex art 8 comma 4 del D.Lgs 504/92; 5) di dare atto che la presente Deliberazione verrà inviata al Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all'art. 52 comma 2 del D.Lgs. 446/97 e comunque entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del Bilancio di previsione; Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000 con separata votazione unanime.
6 Il presente Verbale, previa lettura e conferma viene firmato come appresso: IL PRESIDENTE F.to DOTT.SSA ALESSANDRA CORONGIU IL CONSIGLIERE ANZIANO F.to ROBERTINO SCANO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA IL SEGRETARIO COMUNALE ATTESTA Che la presente deliberazione: E stata affissa all Albo Pretorio comunale on line dal giorno 02/10/2012 al giorno 17/10/2012 (art.32, comma 5, della legge 18/6/2009, n 69); E stata comunicata, con lettera n in data 02/10/2012 ai capigruppo consiliari (art.125, comma 1,D.P.R N.267); IL SEGRETARIO COMUNALE F.TO DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA IL Segretario Comunale ATTESTA Che la presente deliberazione: X E stata resa immediatamente esecutiva, ai sensi di legge; IL Segretario Comunale F.TO DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA Copia conforme all'originale Pimentel, IL RESPONSABILE ANNA MARIA MASCIA Deliberazione del Consiglio n. 21 del 27/09/2012
VISTO l art. 1, comma 703, della L. 147/2013 il quale stabilisce comunque che l entrata in vigore della IUC lascia salva la disciplina dell IMU ;
Assessorato: Politiche economiche, Bilancio, Patrimonio, Sviluppo attività produttive e Commercio Servizio: TRIBUTI Numero 28 del 01-08-2014 Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

References: art. 13
 art. 4
 art. 8
 art. 9
 art. 13
 art. 14
 art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 13
 art. 14
 art. 1
 art. 13
 art. 4
 art. 172
 art. 1
 articolo 13
 art. 13
 art. 7
 art. 9
 art. 9
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 4
 art. 14
 art. 28
 art. 2
 art. 8
 art. 13
 art. 4
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 1