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Timestamp: 2019-01-20 11:55:21+00:00

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1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 30 ) Delibera N 118 del Proponente GIANFRANCO SIMONCINI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile SIMONETTA BALDI Estensore FEDERICA BUONCRISTIANI Oggetto Strumenti di intervento a favore delle MPMI toscane: disposizioni in ordine alla temporanea sospensione ed alla copertura finanziaria di misure attive. Presenti ENRICO ROSSI ANNA RITA BRAMERINI ANNA MARSON GIANNI SALVADORI GIANFRANCO LUIGI MARRONI SIMONCINI VITTORIO BUGLI VINCENZO CECCARELLI STEFANIA SACCARDI MOVIMENTI CONTABILI Capitolo Anno Tipo Mov. N. Movimento Variaz. Importo in Euro U Prenotazione ,26 U Prenotazione ,09 U Prenotazione ,00 U Prenotazione ,00
2 LA GIUNTA REGIONALE Visto il Programma regionale di sviluppo approvato dal Consiglio Regionale con Risoluzione n. 49 del 29 giugno 2011; Vista la L.R. 20 marzo 2000, n. 35 di Disciplina degli interventi regionali in materia di attività produttive e competitività delle imprese ; Vista la deliberazione del Consiglio Regionale n. 59 dell'11 luglio 2012 con la quale si approva il Piano regionale dello sviluppo economico (PRSE ); Richiamati i seguenti interventi a sostegno delle MPMI toscane: 1) Fondo unico rotativo per prestiti a favore delle imprese artigiane, industriali e cooperative, di cui alla Delibera di G.R. n. 149 del 4 marzo Linea 1.4 a 2) del POR CReO Fesr , attualmente gestito dal RTI composto da Fidi Toscana S.p.a. (capofila) e Artigiancredito Toscano; 2) Piccoli Prestiti di Emergenza a favore delle microimprese, di cui all art. 31 bis della L.R. 77/2012 ed all articolo 27 della L.R. 77/2013, gestito da Sviluppo Toscana S.p.a.; 3) Interventi di garanzia "Nuovi impegni per Emergenza Economia" di cui alla Delibera di G.R. n.431 del 21 maggio 2012, concessi da Fidi Toscana S.p.a. in cofinanziamento con le risorse assegnate dalla Regione Toscana nella forma del prestito c/soci; 4) Interventi di garanzia e contributo in c/interessi previsti dalla L.R. n. 21/2008 (Promozione dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali), attualmente attivato da Fidi Toscana S.p.a. tramite lo sportello FidiToscanaGiovani, con garanzia concessa a valere sul prestito subordinato della Regione Toscana e contributo in c/interessi assegnato sullo specifico fondo affidato in gestione diretta alla stessa Fidi Toscana; 5) Fondo di garanzia (non ancora operativo) costituito con Delibera di G.R. n. 513 del 25 giugno 2013 articolato nelle seguenti sezioni: 1. Sostegno agli investimenti delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori (dotazione finanziaria iniziale: ,00); 2. Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori industria artigianato e cooperazione e altri settori (dotazione finanziaria iniziale: ,00); 3. Sostegno all imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali (dotazione finanziaria iniziale: ,00); 4. Sostegno alla liquidità e agli investimenti dei settori turismo e commercio (dotazione finanziaria iniziale pari a zero); Preso atto che a seguito degli indirizzi espressi nella propria Decisione n. 25 del 16 aprile 2012, dettati per l'attuazione di politiche regionali a sostegno dell'accesso al credito delle PMI toscane tramite strumenti di ingegneria finanziaria, è stata indetta ai sensi del D.Lgs n.163/ una gara per l affidamento del Servizio di gestione degli interventi regionali connessi a strumenti di ingegneria finanziaria ;
3 Preso atto altresì che la gara è stata aggiudicata in via definitiva al RTI composto da Fidi Toscana S.p.a. (capofila), Artigiancredito Toscano e Artigiancassa S.p.a., come da Decreto dirigenziale n del 20 dicembre 2013 e che l attivazione dei servizi oggetto di affidamento deve avvenire a far data dal 10 marzo 2014; Precisato che i servizi di gestione che saranno progressivamente attivati presso il nuovo gestore riguarderanno: i) il proseguimento del Fondo unico rotativo sopra elencato al punto 1), ii) l attivazione delle sezioni 1., 2. e 3. del nuovo Fondo di garanzia di cui al punto 5), destinandovi ulteriori risorse come di seguito indicato, in coerenza con quanto già stabilito con la Delibera 513/2013: - alla sezione 1. Sostegno agli investimenti delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori l importo di ,00 corrispondente agli smobilizzi attualmente disponibili presso Fidi Toscana Spa del Fondo di garanzia Azione Docup 2000/2006 (per la parte relativa alla quota della Regione Toscana); - alla sezione 2. Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori industria artigianato e cooperazione e altri settori l importo di ,72 corrispondente agli smobilizzi attualmente disponibili presso Fidi Toscana Spa del fondo di controgaranzia di cui alla Delibera di G.R. n. 1195/2005 per la quota parte delle risorse regionali; Evidenziato che per l ordinato passaggio della gestione del Fondo unico rotativo al nuovo gestore si rende opportuna una sospensione tecnica dell unico bando che - in ragione delle risorse disponibili - è al momento aperto, ovvero quello a favore delle imprese artigiane, incaricando il Settore competente della D.G. Competitività di disporre che le relative domande da parte delle imprese siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v.; Sottolineata contestualmente la necessità che, non appena attivata la nuova gestione, sia tempestivamente riaperto il bando a favore delle imprese artigiane e che sia aperto uno specifico bando a favore delle imprese cooperative e/o a favore delle imprese industriali, da valutare sulla base della dotazione dello stesso Fondo rotativo che complessivamente prosegue la propria operatività in virtù delle Disposizioni finanziarie dettate dal PRSE ; Richiamata la Delibera di G.R. n. 651 del 29 luglio 2013 che, nel prendere atto della chiusura del Periodo di Investimento del Fondo Toscana Innovazione Linea 1.4. a 1) del POR CReO Fesr stabilisce di allocare le disponibilità residue (quantificate in via definitiva nell importo di ,35 ) sul Fondo unico rotativo per prestiti di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 149/2013 nell ambito della Linea 1.4 a 2) POR CReO , risorse che si ritiene di destinare specificatamente alla sezione Industria del Fondo stesso, così da contribuire al soddisfacimento delle domande che risulteranno ammesse nelle graduatorie in corso di approvazione; Preso atto che il suddetto importo di Euro ,35 risulta stanziato sui capitoli del bilancio regionale 2014 secondo l articolazione che segue: - capitolo Euro ,09 - capitolo Euro ,26; Evidenziato inoltre che l attivazione del nuovo Fondo di garanzia di cui al punto 5), sezioni 1., 2. e 3., coincide con il sostanziale esaurimento delle risorse per concessione di garanzia sopra elencate ai punti 3) e 4), come segnalato da Fidi Toscana, da cui consegue la necessità che il Settore competente della D.G. Competitività disponga che le domande da parte delle imprese siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v., ferma restando la tempestiva attivazione del nuovo Fondo di garanzia non appena attivata la nuova gestione;
4 Precisato che per gli attuali interventi ex LR 21/ di cui al sopra elencato punto 4) - le risorse fino ad oggi destinate alla concessione dei contributi in c/interessi sono esaurite e che per soddisfare completamente la graduatoria delle imprese ammesse con riserva di fondi al 31 dicembre 2012, nonché per consentire il finanziamento delle graduatorie relative alle domande presentate nel 2013 e inizio 2014 graduatorie che saranno approvate nel corso delle annualità 2014 e si rende necessario dirottare su questo fondo (a valere sull attuale gestione di Fidi Toscana S.p.a.) le risorse allocate sul capitolo del bilancio pluriennale 2014/2016, rispettivamente per Euro ,00 sull annualità 2014 ed Euro ,00 sull annualità 2015; Evidenziata inoltre la necessità stante l esaurimento delle risorse disponibili e nel rispetto dei principi di cui al D.Lgs. 123/ di sospendere l operatività del contributo in c/interessi previsto dalla L.R. 21/2008, incaricando il Settore competente della D.G. Competitività di disporre che le relative domande da parte delle imprese siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v.; Sottolineato che - di conseguenza con l affidamento al nuovo gestore delle misure di cui alla L.R. 21/2008 l intervento a favore dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali si sostanzierà nella concessione della garanzia con la specifica sezione 3. del nuovo Fondo di garanzia sopra elencato al punto 5), senza concessione di contributi in c/interessi, fino ad eventuale nuovo finanziamento della misura; Rilevate inoltre le seguenti criticità/opportunità relative agli strumenti di intervento a sostegno delle MPMI toscane: - sono necessarie risorse aggiuntive per il soddisfacimento delle domande presentate - ed ora in corso di istruttoria sul bando pubblicato per la concessione di Piccoli Prestiti di Emergenza a favore delle microimprese (sopra elencato al punto 2). A tal fine si dà mandato agli uffici competenti della Giunta di effettuare un analisi delle risorse disponibili nell ambito delle giacenze accertate presso Fidi Toscana relative a fondi di garanzia ed agevolativi vari la cui operatività è chiusa, al fine di poterle recuperare al bilancio regionale, nel rispetto dei vincoli posti dalle norme di contabilità, essendo intenzione della Giunta regionale proporre al Consiglio regionale le opportune modifiche legislative per un ulteriore rifinanziamento dell intervento previsto dall articolo 31 bis della l.r. 77/2012; - per il completo soddisfacimento della seconda graduatoria di cui alla Linea di intervento 14 a 2) POR Creo Fesr a favore delle imprese di Massa Carrara, sezione Artigianato, Industria e Cooperazione, di cui alla delibera di G.R. n. 16 del 14 gennaio 2013, dalla quale risultano progetti ammissibili al finanziamento agevolato per un importo pari a ,40, considerato che le risorse disponibili sul bilancio regionale non sono sufficienti per la concessione del suindicato importo alle imprese utilmente collocate nella seconda graduatoria, si dispone di destinarvi pari risorse da reperire tra quelle ricomprese nelle disponibilità già trasferite ai soggetti gestori dello stesso Fondo unico rotativo della Linea 1.4.a 2.; A voti unanimi DELIBERA di stabilire, per le motivazioni espresse in narrativa: 1. che le domande da parte delle imprese artigiane a valere sul Fondo unico rotativo per prestiti sezione Artigianato - Linea 1.4 a) 2 del POR CReO Fesr , di cui alla Delibera di G.R. n. 149 del 4 marzo 2013, siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v.;
5 2. in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n. 149/2013, di allocare le disponibilità residue, quantificate in via definitiva nell importo di ,35, sulla sezione Industria del Fondo unico rotativo per prestiti - Linea 1.4 a 2) POR CReO Fesr , così da contribuire al soddisfacimento delle domande che risulteranno ammesse nelle graduatorie in corso di approvazione, dando atto che dette risorse risultano stanziate sui capitoli del bilancio regionale 2014 secondo l articolazione che segue: - capitolo Euro ,09 - capitolo Euro ,26; 3. che, non appena attivato l affidamento del Servizio di gestione degli interventi regionali connessi a strumenti di ingegneria finanziaria, sia tempestivamente riaperto il bando a favore delle imprese artigiane di cui al precedente punto 1. del dispositivo e che sia aperto uno specifico bando a favore delle imprese cooperative e/o a favore delle imprese industriali, da valutare sulla base della dotazione dello stesso Fondo rotativo che complessivamente prosegue la propria operatività in virtù delle Disposizioni finanziarie dettate dal PRSE ; 4. che, stante l esaurimento delle risorse relative agli Interventi di garanzia "Nuovi impegni per Emergenza Economia" di cui alla Delibera di G.R. n.431 del 21 maggio 2012 ed agli Interventi di garanzia previsti dalla L.R. n. 21/2008 (Promozione dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali), le domande da parte delle imprese siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v., ferma restando la tempestiva attivazione del nuovo Fondo di garanzia costituito con Delibera 513/2013 non appena attivata la nuova gestione; 5. che, relativamente al contributo in c/interessi di cui alla LR 21/2008 (Promozione dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali), per soddisfare completamente la graduatoria delle imprese ammesse con riserva di fondi al 31 dicembre 2012, nonché per consentire il finanziamento delle graduatorie relative alle domande presentate nel 2013 e inizio 2014 graduatorie che saranno approvate nel corso delle annualità 2014 e siano dirottate su questo fondo (a valere sull attuale gestione di Fidi Toscana S.p.a.) le risorse allocate sul capitolo del bilancio pluriennale 2014/2016, rispettivamente per Euro ,00 sull annualità 2014 ed Euro ,00 sull annualità 2015; 6. stante l esaurimento delle risorse disponibili, di sospendere l operatività del contributo in c/interessi di cui alla L.R. n. 21/2008 e che le domande da parte delle imprese siano accoglibili non oltre il termine del 7 marzo p.v.; 7. che, con l affidamento al nuovo gestore, l intervento di cui alla L.R. 21/2008 a favore dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali, si sostanzierà nella concessione della garanzia con la specifica sezione 3. del nuovo Fondo di garanzia costituito con Delibera 513/2013, senza concessione di contributi in c/interessi, fino ad eventuale nuovo finanziamento della misura; 8. di destinare agli interventi sopra richiamati ulteriori risorse, come di seguito indicato: - al Fondo di garanzia di cui alla Delibera di G.R. n. 513/2013 sezione 1. Sostegno agli investimenti delle pmi dei settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori l importo di ,00 corrispondente agli smobilizzi attualmente disponibili presso Fidi Toscana Spa del Fondo di garanzia Azione Docup 2000/2006 (per la parte relativa alla quota della Regione Toscana);
6 - al Fondo di garanzia di cui alla Delibera di G.R. n. 513/2013 sezione 2 Sostegno alla liquidità delle pmi dei settori industria artigianato e cooperazione e altri settori l importo di ,72 corrispondente agli smobilizzi attualmente disponibili presso Fidi Toscana Spa del fondo di controgaranzia di cui alla Delibera di G.R. n. 1195/2005 per la quota parte delle risorse regionali; - al fondo rotativo Linea 1.4.a. 2 l importo di ,40 ricompreso nelle disponibilità già presenti presso i soggetti gestori della misura, al fine di finanziare i progetti delle imprese utilmente collocate nella graduatoria relativa all'intervento di reindustrializzazione di Massa Carrara - POR Creo Linea di intervento 14 a 2; 9. di dare mandato agli uffici competenti della Giunta di effettuare un analisi sulle risorse disponibili nell ambito delle giacenze accertate presso Fidi Toscana relative a fondi di garanzia ed agevolativi vari la cui operatività è chiusa, al fine di poterle recuperare al bilancio regionale, nel rispetto dei vincoli posti dalle norme di contabilità, per il soddisfacimento delle domande presentate - ed ora in corso di istruttoria sul bando pubblicato per la concessione di Piccoli Prestiti di Emergenza a favore delle microimprese di cui all art. 31 bis della L.R. 77/2012 ed all articolo 27 della L.R. 77/2013; 10. di incaricare il Settore competente della D.G. Competitività di adottare gli atti necessari per la sospensione e l attivazione degli interventi di cui al presente Atto, avviando i procedimenti solo dopo aver accertato che i vincoli imposti dal Patto di stabilità non costituiscano un impedimento al rispetto della tempistica prevista dalla normativa vigente o dall avviso medesimo. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f della LR 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente Responsabile SIMONETTA BALDI Il Direttore Generale ALESSANDRO CAVALIERI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA

References: art. 31
 articolo 27
 articolo 31
 art. 31
 articolo 27
 art. 5
 art. 18