Source: https://www.associazioneares.it/ares/chi-siamo-2/
Timestamp: 2018-05-27 04:56:03+00:00

Document:
﻿ Chi Siamo - Associazione AReS
AReS (Associazione per il Riformismo e la Solidarietà) promuove iniziative culturali e politiche su temi istituzionali, economici e sociali, con l’intento di suscitare una ripresa dell’etica della solidarietà e dell’uguaglianza delle opportunità, della convivenza pacifica tra i popoli, della responsabilità dei diritti e dei doveri con particolare riferimento ai processi di trasformazione nella globalizzazione e alle necessarie riforme per uno sviluppo sostenibile.
Sedi AReS
La lettera del presidente AReS
Sono molte le iniziative in campo, alcune di carattere prevalentemente aggregativo sul piano politico e partitico, altre di carattere esclusivamente culturale o scientifico. Eppure, nonostante il proliferare di Fondazioni, Enti, Associazioni, il bisogno di formarsi e formare non è mai abbastanza soddisfatto; si avverte l’esigenza di ritrovare occasioni condivise di confronto alla ricerca di percorsi comuni tra persone e “luoghi”, quotidiani e non, del nostro impegno.
Per queste ragioni abbiamo costituito AReS: uno “spazio” di riflessione e confronto libero, aperto, da condividere. Una rete che ci aiuti a conoscere, a comprendere, a costruire percorsi e proposte di lavoro. In sostanza, a ritrovarci in una Associazione che potremmo definire, con una consumata espressione, “pre–politica”.
Già nel nome di AReS, Associazione per il Riformismo e la Solidarietà – e nella Carta dei Valori si individuano le ragioni e gli scopi di questo progetto.
In questa iniziativa c’è più ambizione che possibilità, più disponibilità personali che mezzi, ma nel caso essa susciti interesse, la convinzione di riuscire nel nostro intento aumenta.
Leggi la lettera del presidente (.pdf – 70 kb)
Il raggiungimento degli scopi sociali
Organizzare eventi, corsi, stage per Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti
Organizzare iniziative di promozione culturale
Pubblicare periodici e notiziari riguardanti l’attività associativa
Curare la stampa, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili all’attività che costituisce l’oggetto associativo
Realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione
Utilizzare siti Internet o strumenti multimediali
È costituita AReS – Associazione per il riformismo e la solidarietà.
L’Associazione si configura come Associazione privata, a carattere federativo, con organizzazione a rilevanza territoriale, nazionale e internazionale che svolge funzioni di interesse pubblico.
L’Associazione per il Riformismo e la Solidarietà, senza fine di lucro, si propone di:
organizzare eventi, corsi, stage per i Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti;
svolgere iniziative di carattere culturale;
realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento e alla promozione degli scopi sociali, curandone la distribuzione;
per recesso, con effetto dall’anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
per esclusione, quando esistano gravi ragioni, su decisione presa dai 2/3 del Consiglio Direttivo senza formalità di procedura, con il rispetto del contraddittorio;
per mancato pagamento della quota associativa.
approva il piano annuale delle attività proposto dal Consiglio Direttivo;
determina la quota sociale annuale e il contributo che sarà versato dai soci sostenitori;
eleggere il Presidente, il/i Vice Presidente/i;
ratificare, su proposta del Presidente, l’ammissione di nuovi soci;
predisporre per l’Assemblea l’elaborazione del bilancio consuntivo e preventivo;
pianificare l’attività annuale dell’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Art. 17 – Sostituzione di un Consigliere
Art. 18 – Decadenza del Consiglio Direttivo
Art. 19 – Presidenza dell’Associazione
Art. 20 – Segretario Generale
coordinare, su mandato del Presidente, l’attività ordinaria dell’Associazione;
redigere i verbali degli organi sociali.
Art. 22 – Durata degli organi sociali
Art. 23 – Comitato dei Garanti
Art. 25 – Procure
un fondo sociale di € 500 (cinquecento);
contributi versati dai soci sostenitori;
somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano erogate;
ogni altro bene immobile e mobile acquisito dall’Associazione e risultante dal libro degli inventari.
Art. 28 – Rapporti di lavoro
Art. 31 – Liquidatore
Art. 32 – Devoluzione dell’attivo
Art. 33 – Norma transitoria
Art. 34 – Norme applicabili
Scarica lo statuto (.pdf – 91kb)
La nostra epoca storica è caratterizzata da grandi opportunità e difficoltà che derivano dai rapidi e tumultuosi cambiamenti e producono conseguenze contraddittorie sulla politica, le istituzioni, l’economia, la società, la famiglia, la cultura, l’ambiente e la sfera personale.
Viviamo in un periodo difficile, di crisi economica e sociale e di transizione culturale e valoriale.
Ma sono soprattutto le opportunità a rappresentare le grandi novità del nostro tempo: dalla disponibilità di mezzi tecnologici senza precedenti; da un imponente patrimonio di risorse; dalla facilità di comunicazione interpersonale; dalla dimensione globale dei processi collettivi.
In particolare, una straordinaria opportunità ci deriva dal superamento dei contrapposti ‘mondi’ ideologici e politici che hanno caratterizzato il ‘900.
Disponiamo, dunque, di un’inedita occasione per costruire un futuro migliore.
Il rischio, però, è che tali opportunità, che consentono, nel XXI secolo, la costruzione di un mondo nuovo, non vengano appieno valorizzate ed utilizzate!
Alla fertilità derivante dal confronto e l’incontro tra le perse tradizioni e culture, che si misurano con la costruzione del futuro, si contrappone, troppo spesso, un processo di rimozione del passato, di frammentazione delle identità o, al contrario, una sterile ripetitività di appartenenze ormai svuotate della loro capacità di proposta e di aggregazione.
Al contempo, si rischia di inseguire una mediazione al ribasso nel terreno pragmatico del puro consenso e della modernizzazione in quanto tale.
Sono evidenti, in tal senso, le difficoltà che le Istituzioni, i partiti, le associazioni di rappresentanza collettiva di interessi, i movimenti, incontrano ad assolvere adeguatamente al ruolo, che spetta loro, di coesione, proposta e soluzione dei problemi odierni. Eppure, non viene meno, in questi stessi soggetti, la ricerca, fertile quanto lacerante, di percorsi nuovi e condivisi.
Queste considerazioni sono accompagnate dalla constatazione dei ritardi con i quali, specialmente nel nostro Paese, si procede verso riforme strutturali che rendano più moderna e solidale la comunità internazionale e quella italiana.
A subire le conseguenze di questo stato di cose sono, soprattutto: la sostenibilità del nostro modello di sviluppo capitalistico, la sua libertà e competitività; la efficacia dei nostri elevati sistemi sociali, la loro universalità ed uguaglianza; la autorevolezza dello Stato, la sua efficienza ed il necessario decentramento.
In sostanza, ad essere penalizzati sono i singoli cittadini e la qualità della nostra democrazia.
In tale quadro, il riformismo e la solidarietà, per il bene comune, rappresentano i paradigmi più validi per ripensare le categorie e le forme della politica e della vita.
In relazione a ciò, avvertiamo la responsabilità di partecipare a questi processi.
Sono molte le iniziative in campo, alcune di carattere prevalentemente aggregativo sul piano politico e partitico, altre di carattere esclusivamente culturale o scientifico.
Eppure, nonostante il proliferare di Fondazioni, Enti, Associazioni… l’esigenza di formarsi e formare, ritrovando occasioni di confronto e proposta, non è mai abbastanza soddisfatta.
In quest’ottica, nasce: AReS, l’Associazione per il Riformismo e la Solidarietà, e già in questo esplicito richiamo al Riformismo e alla Solidarietà presenti nel nome e nei contenuti espressi in questa Carta dei Valori si individuano le ragioni e gli scopi di questo progetto.
AReS, che non ha scopo di lucro e si sostiene con i proventi derivanti dalle adesioni di singoli, dalle proprie attività (iniziative culturali, formative, ricerche, studi, progetti, proposte di legge e pubblicazioni) e dai contributi o le elargizioni che provengono da tutti coloro (Enti, Associazioni, imprese, cittadini) che, condividendone gli scopi, intendono sostenerle, si propone di:
“intraprendere ogni utile iniziativa culturale e politica sui temi istituzionali, economici e sociali, con l’intento di suscitare una ripresa dell’etica della solidarietà e dell’uguaglianza delle opportunità, della convivenza pacifica tra i popoli, della responsabilità e dei diritti e dei doveri con particolare riferimento ai processi di trasformazione delle realtà territoriali nella globalizzazione e alle necessarie riforme per uno sviluppo sostenibile” (art. 3 dello statuto).
ripensare coraggiosamente le tradizioni e le culture di riferimento, mettendole in relazione con le nuove problematiche e i processi concreti, affermando i valori di solidarietà, uguaglianza, libertà e pace.
promuovere percorsi comuni e consolidare una rete di relazioni tra persone e “luoghi”, quotidiani e non, del nostro impegno allo scopo di contribuire alla crescita di una coscienza civile tra i protagonisti della vita pubblica.
sostenere un impegno politico e sociale, inteso come partecipazione diretta in prima persona alla costruzione del bene comune, per favorire una coraggiosa ed energica azione pubblica.
Per realizzare ciò AReS dà vita a spazi di riflessione e confronto liberi, aperti, che siano di supporto alla formazione di un progetto culturale, valoriale e politico, costruito “con” e partecipato “dagli” attori economici e sociali .
AReS, pertanto, si propone, anche attraverso la costituzione di articolazioni territoriali e tematiche, come un punto di riferimento, di raccordo ed in rete con altre associazioni, gruppi, movimenti che ne condividono le finalità.
Con queste motivazioni invitiamo tutti coloro che, condividendo tali obiettivi, si impegnano a realizzarli, ad aderire ad AReS – la “Associazione per il Riformismo e la Solidarietà”.
Scarica la carta dei valori (.pdf – 36 kb)
Presidente: PIER PAOLO BARETTA
Vice Presidenti: ENZO ANNICHIARICO (Vicario), DOMENICO CIALLELLA
Segretario Generale: MICHELE GIAMMARRONI
Tesoriere: DARIO RONCON
Direttore Rivista RES: VANNI PETRELLI
Roma, via XX settembre 40, 00187 (RM)
Venezia, Via delle Industrie 19/B, 30172 Mestre, Venezia (c/o Vega)
Siena, Piazza Tolomei 5, 53100
I responsabili territoriali
Responsabile: MICHELE GIAMMARRONI
Responsabili: MARCO SPORTILLO, LINO GOTTARDELLO, ALESSANDRO MAGGIONI
Responsabile: CARLO SPREAFICO
Responsabile: ALESSANDRO CONFORTI

References: Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 28

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34