Source: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/10018dl.htm
Timestamp: 2016-07-27 01:11:04+00:00

Document:
Dlgs 018/10
Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 18 "Attuazione delle direttive 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE che modificano la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi, il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi stabiliti in altro Stato membro, nonche' il sistema comune dell'IVA per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n. 41
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006,
relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto; Vista la direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008,
che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo
delle prestazioni di servizi; Vista la direttiva 2008/9/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008,
che stabilisce norme dettagliate per il rimborso dell'imposta sul
valore aggiunto, previsto dalla direttiva 2006/112/CE, ai soggetti
passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso, ma in un altro
Stato membro; Vista la direttiva 2008/117/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008,
recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema
comune d'imposta sul valore aggiunto per combattere la frode fiscale
connessa alle operazioni intracomunitarie; Visto l'articolo 1, comma 1, della legge 7 luglio 2009, n. 88,
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunit� europee - legge
comunitaria 2008, ed, in particolare, l'Allegato B; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, recante istituzione e disciplina dell'imposta sul valore
aggiunto; Visto il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, ed, in
particolare, il capo II del titolo II recante disciplina temporanea
delle operazioni intracomunitarie e dell'imposta sul valore aggiunto; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 12 novembre 2009; Visti i pareri espressi dalle competenti Commissioni della Camera
dei Deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro degli
affari esteri e con il Ministro della giustizia; E m a n a il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il terzo comma dell'articolo 6 e' sostituito dal seguente: �Le
prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del
comma, primo periodo, si considerano effettuate al momento in cui
stabilito in un altro Stato membro della Comunit� nei confronti di
un soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato, effettuate
in modo continuativo nell'arco di un periodo superiore ad un anno e
anno solare fino alla conclusione delle prestazioni medesime.�; b) l'articolo 7 e' sostituito dal seguente: �Art. 7 (Territorialit� dell'imposta - Definizioni). 1. Agli
effetti del presente decreto: a) per "Stato" o "territorio dello Stato" si intende il
territorio della Repubblica italiana, con esclusione dei comuni di
Livigno e Campione d'Italia e delle acque italiane del Lago di
Lugano; b) per "Comunit�" o "territorio della Comunit�" si intende il
istitutivo della Comunit� europea con le seguenti esclusioni oltre
quella indicata nella lettera a): 1) per la Repubblica ellenica, il Monte Athos; 2) per la Repubblica federale di Germania, l'isola di Helgoland
ed il territorio di B�singen; 3) per la Repubblica francese, i Dipartimenti d'oltremare; 4) per il Regno di Spagna, Ceuta, Melilla e le isole Canarie; 5) per la Repubblica di Finlandia, le isole �land; 6) le isole Anglo-Normanne; c) il Principato di Monaco, l'isola di Man e le zone di
sovranit� del Regno Unito di Akrotiri e Dhekelia si intendono
compresi nel territorio rispettivamente della Repubblica francese,
Repubblica di Cipro; d) per "soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato" si
intende un soggetto passivo domiciliato nel territorio dello Stato o
ivi residente che non abbia stabilito il domicilio all'estero, ovvero
una stabile organizzazione nel territorio dello Stato di soggetto
domiciliato e residente all'estero, limitatamente alle operazioni da
considera domicilio il luogo in cui si trova la sede legale e
residenza quello in cui si trova la sede effettiva; e) per "parte di un trasporto di passeggeri effettuata
all'interno della Comunit�", si intende la parte di trasporto che
non prevede uno scalo fuori della Comunit� tra il luogo di partenza
e quello di arrivo del trasporto passeggeri; "luogo di partenza di un
trasporto passeggeri", e' il primo punto di imbarco di passeggeri
previsto nella Comunit�, eventualmente dopo uno scalo fuori della
Comunit�; "luogo di arrivo di un trasporto passeggeri", e' l'ultimo
punto di sbarco previsto nella Comunit�, per passeggeri imbarcati
nella Comunit�, eventualmente prima di uno scalo fuori della
Comunit�; per il trasporto andata e ritorno, il percorso di ritorno
e' considerato come un trasporto distinto; f) per "trasporto intracomunitario di beni" si intende il
partenza" e' il luogo in cui inizia effettivamente il trasporto dei
beni, senza tener conto dei tragitti compiuti per recarsi nel luogo
in cui si trovano i beni; "luogo di arrivo" e' il luogo in cui il
trasporto dei beni si conclude effettivamente; g) per "locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a breve
trenta giorni ovvero a novanta giorni per i natanti.�; c) dopo l'articolo 7, sono inseriti i seguenti: �Art. 7-bis (Territorialit� - Cessioni di beni). - 1. Le cessioni
suo conto. 2. Le cessioni di beni a bordo di una nave, di un aereo o di un
all'interno della Comunit�, si considerano effettuate nel territorio
dello Stato se il luogo di partenza del trasporto e' ivi situato. 3. Le cessioni di gas mediante sistemi di distribuzione di gas
nel territorio dello Stato: a) quando il cessionario e' un soggetto passivo-rivenditore
passivo-rivenditore si intende un soggetto passivo la cui principale
attivit� in relazione all'acquisto di gas e di elettricit� e'
costituita dalla rivendita di detti beni ed il cui consumo personale
di detti prodotti e' trascurabile; b) quando il cessionario e' un soggetto diverso dal rivenditore,
se i beni sono usati o consumati nel territorio dello Stato. Se la
totalit� o parte dei beni non e' di fatto utilizzata dal
in Italia. Art. 7-ter (Territorialit� - Prestazioni di servizi). - 1. Le
Stato: a) quando sono rese a soggetti passivi stabiliti nel territorio
dello Stato; b) quando sono rese a committenti non soggetti passivi da
soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato. 2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni relative al luogo
di effettuazione delle prestazioni di servizi, si considerano
soggetti passivi per le prestazioni di servizi ad essi rese: a) i soggetti esercenti attivit� d'impresa, arti o professioni;
prestazioni ricevute quando agiscono nell'esercizio di tali
attivit�; b) gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni di cui
all'articolo 4, quarto comma, anche quando agiscono al di fuori delle
attivit� commerciali o agricole; c) gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni, non
aggiunto. Art. 7-quater (Territorialit� - Disposizioni relative a
territorio dello Stato: a) le prestazioni di servizi relativi a beni immobili, comprese
l'immobile e' situato nel territorio dello Stato; b) le prestazioni di trasporto di passeggeri, in proporzione alla
distanza percorsa nel territorio dello Stato; c) le prestazioni di servizi di ristorazione e di catering
materialmente eseguite nel territorio dello Stato; d) le prestazioni di ristorazione e di catering materialmente
parte di un trasporto di passeggeri effettuata all'interno della
Comunit�, se il luogo di partenza del trasporto e' situato nel
territorio dello Stato; e) le prestazioni di servizi di locazione, anche finanziaria,
della Comunit�. Le medesime prestazioni si considerano effettuate
disposizione del destinatario al di fuori del territorio della
Comunit� e sono utilizzati nel territorio dello Stato. Art. 7-quinquies (Territorialit� - Disposizioni relative alle
prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici,
educativi, ricreativi e simili). - 1. In deroga a quanto stabilito
dall'articolo 7-ter, comma 1, le prestazioni di servizi relativi ad
attivit� culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative,
prestazioni di servizi degli organizzatori di dette attivit�,
nonche' le prestazioni di servizi accessorie alle precedenti si
considerano effettuate nel territorio dello Stato quando le medesime
attivit� sono ivi materialmente svolte. La disposizione del periodo
educative, ricreative e simili, nonche' alle relative prestazioni
accessorie. Art. 7-sexies (Territorialit� - Disposizioni speciali relative a
comma 1, lettera b), si considerano effettuate nel territorio dello
Stato se rese a committenti non soggetti passivi: a) le prestazioni di intermediazione in nome e per conto del
considerano effettuate nel territorio dello Stato; b) le prestazioni di trasporto di beni diverse dal trasporto
territorio dello Stato; c) le prestazioni di trasporto intracomunitario di beni, quando
la relativa esecuzione ha inizio nel territorio dello Stato; d) le prestazioni di lavorazione, nonche' le perizie, relative a
beni mobili materiali e le operazioni rese in attivit� accessorie ai
quando sono eseguite nel territorio dello Stato; e) le prestazioni di servizi di locazione, anche finanziaria,
che siano utilizzate nel territorio della Comunit�. Le medesime
prestazioni se rese da soggetti passivi stabiliti al di fuori del
territorio della Comunit� si considerano effettuate nel territorio
dello Stato quando sono ivi utilizzate; f) le prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici da
soggetti stabiliti al di fuori del territorio della Comunit�, quando
il committente e' domiciliato nel territorio dello Stato o ivi
residente senza domicilio all'estero. g) le prestazioni di telecomunicazione e di teleradiodiffusione,
committenti residenti o domiciliati nel territorio della Comunit� e
sempre che siano utilizzate nel territorio della Comunit�. Le
medesime prestazioni se rese da soggetti stabiliti al di fuori del
dello Stato quando sono ivi utilizzate. Art. 7-septies (Territorialit� - Disposizioni relative a talune
della Comunit�). - 1. In deroga a quanto stabilito dall'articolo
7-ter, comma 1, lettera b), non si considerano effettuate nel
territorio dello Stato le seguenti prestazioni di servizi, quando
fuori della Comunit�: a) le prestazioni di servizi di cui all'articolo 3, secondo
comma, numero 2); b) le prestazioni pubblicitarie; c) le prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale
nonche' quelle di elaborazione e fornitura di dati e simili; d) le operazioni bancarie, finanziarie ed assicurative, comprese
casseforti; e) la messa a disposizione del personale; f) le prestazioni derivanti da contratti di locazione, anche
finanziaria, noleggio e simili di beni mobili materiali diversi dai
mezzi di trasporto; g) la concessione dell'accesso ai sistemi di gas naturale o di
collegati; h) i servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione,
esclusi quelli utilizzati nel territorio dello Stato ancorche' resi
da soggetti che non siano ivi stabiliti; i) i servizi prestati per via elettronica; l) le prestazioni di servizi inerenti all'obbligo di non
esercitare interamente o parzialmente un'attivit� o un diritto di
cui alle lettere precedenti.�; d) all'articolo 8, primo comma, alinea, dopo le parole
�costituiscono cessioni all'esportazione� sono aggiunte le seguenti
�non imponibili�; e) all'articolo 8-bis, secondo comma, le parole �dell'ultimo
comma dell'articolo 7 e quelle� sono soppresse; f) all'articolo 9 sono apportate le seguenti modifiche: 1) al primo comma, alinea, dopo le parole �connessi agli scambi
internazionali� sono aggiunte le seguenti �non imponibili�; 2) al primo comma, al n. 7) dopo le parole �alle locazioni di
cui al n. 3)� sono inserite le seguenti �, nonche' quelli relativi ad
operazioni effettuate fuori del territorio della Comunit�; 3) al primo comma, il n. 12) e' abrogato; 4) al secondo comma, le parole �dell'ultimo comma dell'articolo
7 e quelle� sono soppresse; g) all'articolo 13, comma 2, lettera c), dopo le parole �del
terzo comma dell'articolo 3,� sono aggiunte le seguenti �nonche' per
quelle di cui al terzo periodo del terzo comma dell'articolo 6,�; h) all'articolo 17, il secondo, terzo e quarto comma sono
sostituiti dai seguenti: �Gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di
applicazione delle norme in materia di imposta sul valore aggiunto
sono previsti a carico ovvero a favore di soggetti non residenti e
sono adempiuti od esercitati, nei modi ordinari, dagli stessi
soggetti direttamente, se identificati ai sensi dell'articolo 35-ter,
ovvero tramite un loro rappresentante residente nel territorio dello
Stato nominato nelle forme previste dall'articolo 1, comma 4, del
rappresentante fiscale e' comunicata all'altro contraente
derivano dall'effettuazione solo di operazioni non imponibili di
trasporto ed accessorie ai trasporti, gli adempimenti sono limitati
all'articolo 21. Le disposizioni del secondo e del terzo comma non si applicano per
residenti, qualora le stesse siano rese o ricevute per il tramite di
stabili organizzazioni nel territorio dello Stato.�; i) all'articolo 19, comma 3, dopo la lettera a), e' inserita la
seguente: �a-bis) le operazioni di cui ai numeri da 1) a 4)
fuori della Comunit� o relative a beni destinati ad essere esportati
fuori della Comunit� stessa;�; l) all'articolo 20, primo comma, secondo periodo, dopo le parole:
�dell'articolo 36� sono inserite le seguenti: �e le prestazioni di
servizi rese a soggetti stabiliti in un altro Stato membro della
Comunit�, non soggette all'imposta ai sensi dell'articolo 7-ter�; m) all'articolo 21: 1) al comma 2, dopo la lettera f) e' aggiunta la seguente:
�f-bis) il numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato
territorio di un altro Stato membro della Comunit�;�; 2) al comma 5, le parole �terzo comma� sono sostituite dalle
seguenti �secondo comma�; 3) al comma 6, le parole �a norma dell'articolo 7, secondo
comma� sono sostituite dalle seguenti �a norma dell'articolo 7-bis,
passivi stabiliti nel territorio di un altro Stato membro della
Comunit�, non soggette all'imposta ai sensi dell'articolo 7-ter�; n) all'articolo 23, secondo comma, le parole �terzo comma� sono
sostituite dalle seguenti �secondo comma�; o) all'articolo 24, secondo comma, le parole �terzo comma� sono
sostituite dalle seguenti �secondo comma�; p) all'articolo 25, primo comma, le parole �terzo comma� sono
sostituite dalle seguenti �secondo comma�; q) all'articolo 30, secondo comma, sono apportate le seguenti
modifiche: 1) alla lettera d), le parole �dell'articolo 7� sono sostituite
dalle seguenti �degli articoli da 7 a 7-septies;�; 2) alla lettera e) le parole �secondo comma� sono sostituite
dalle seguenti �terzo comma�; r) dopo l'articolo 30 e' inserito il seguente: �Art. 30-bis (Registrazione, dichiarazione e versamento
servizi realizzate nello svolgimento di attivit� non commerciali,
e versamento secondo le modalit� e nei termini previsti dagli
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427.�; s) all'articolo 35-ter, comma 1, le parole �secondo comma� sono
sostituite dalle seguenti �terzo comma�; t) dopo l'articolo 38-bis sono aggiunti i seguenti: �Art. 38-bis1 (Rimborso dell'imposta assolta in altri Stati membri
della Comunit�). - 1. I soggetti passivi stabiliti nel territorio
all'Agenzia delle entrate tramite apposito portale elettronico. 2. L'Agenzia delle entrate provvede ad inoltrare tale richiesta
allo Stato membro del rimborso, eccetto i casi in cui, durante il
periodo di riferimento del rimborso, il richiedente: a) non ha svolto un'attivit� d'impresa, arte o professione; b) ha effettuato unicamente operazioni esenti o non soggette che
articoli 19 e seguenti; c) si e' avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui ai
244; d) si e' avvalso del regime speciale per i produttori agricoli. 3. Nei casi indicati al comma 2 l'Agenzia delle entrate notifica al
richiedente il mancato inoltro della richiesta di rimborso. Avverso
il provvedimento motivato di rifiuto dell'inoltro e' ammesso ricorso
secondo le disposizioni relative al contenzioso tributario. 4. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da
disposizione, e' individuato il competente ufficio dell'Agenzia delle
entrate e sono stabilite le modalit� ed i termini procedurali per
l'applicazione delle disposizioni del presente articolo nonche' per
la realizzazione dei relativi scambi informativi. Art. 38-bis2 (Esecuzione dei rimborsi a soggetti non residenti
stabiliti in un altro Stato membro della Comunit�). - 1. I soggetti
stabiliti in altri Stati membri della Comunit�, assoggettati
all'imposta nello Stato in cui hanno il domicilio o la residenza
chiedono il rimborso dell'imposta assolta sulle importazioni di beni
presente articolo. Il rimborso non pu� essere richiesto dai soggetti
debitore dell'imposta e' il committente o cessionario e da quelle non
imponibili di trasporto o accessorie ai trasporti. L'ammontare
infrannuali non pu� essere inferiore a quattrocento euro; se detto
annualmente, sempreche' di importo non inferiore a cinquanta euro. 2. La richiesta di rimborso e' presentata con riferimento ad un
rappresentino la parte residua di un anno solare. 3. I soggetti di cui al comma 1 non hanno diritto al rimborso
rimborso e' ammesso soltanto in misura pari alla percentuale
detraibile dell'imposta, quale applicata dallo Stato membro ove e'
stabilito il richiedente. 4. La richiesta di rimborso e' inoltrata per via elettronica
tramite lo Stato membro ove e' stabilito il richiedente. 5. Ai rimborsi previsti nel comma 1 e al pagamento dei relativi
utilizzando i fondi messi a disposizione su apposita contabilit�
speciale. La decisione in ordine al rimborso dell'imposta e'
notificata al richiedente entro quattro mesi dalla ricezione della
richiesta, salvo quanto previsto ai commi successivi. 6. Entro il termine di quattro mesi di cui al comma 5, l'ufficio
pu� chiedere per via elettronica al soggetto richiedente il rimborso
o allo Stato membro ove esso e' stabilito informazioni aggiuntive al
di informazioni aggiuntive la comunicazione di cui al comma 5 e'
effettuata entro il termine di due mesi dal giorno in cui le
entro sei mesi dalla ricezione della richiesta stessa. 7. L'ufficio pu� chiedere ulteriori informazioni aggiuntive
fornite all'ufficio entro un mese dalla data in cui il destinatario
riceve la richiesta. In tal caso, la comunicazione di cui al comma 5
e' effettuata comunque entro otto mesi dalla data di ricezione della
richiesta di rimborso. 8. Il rimborso e' effettuato entro dieci giorni lavorativi dalla
aggiuntive, dalla scadenza dei termini di cui ai commi 6 e 7. 9. Sulle somme rimborsate si applicano gli interessi nella misura
Non sono, altres�, dovuti interessi fino a quando non pervengono
richiesta di rimborso. 10. Il rimborso e' eseguito nel territorio dello Stato o, su
domanda del richiedente, in un altro Stato membro. In quest'ultimo
caso l'ufficio riduce l'importo da erogare al richiedente
dell'ammontare delle spese di trasferimento. 11. I soggetti che conseguono un rimborso non dovuto restituiscono
rimborsata. 12. Nelle more del pagamento dell'ammontare dovuto a titolo di
concorrenza del medesimo importo. 13. Avverso il provvedimento motivato di diniego e' ammesso ricorso
secondo le disposizioni relative al contenzioso tributario. 14. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente
entrate e sono stabilite le modalit� ed i termini per la richiesta e
l'esecuzione dei rimborsi nonche' per gli scambi informativi relativi
al presente articolo.�; u) l'articolo 38-ter e' sostituito dal seguente: �Art. 38-ter (Esecuzione dei rimborsi a soggetti non residenti
stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunit�). - 1. La
condizione di reciprocit�, anche ai soggetti esercenti un'attivit�
d'impresa, arte o professione, stabiliti in Stati non appartenenti
alla Comunit�, limitatamente all'imposta relativa agli acquisti e
importazioni di beni mobili e servizi inerenti alla loro attivit�. 2. Ai rimborsi previsti nel comma 1 provvede il competente ufficio
dell'Agenzia delle entrate entro sei mesi dalla ricezione della
richiesta di rimborso ovvero, in caso di richiesta di informazioni
provvedimento motivato avverso il quale e' ammesso ricorso secondo le
disposizioni relative al contenzioso tributario. 3. Sulle somme rimborsate si applicano gli interessi nella misura
richiedente non fornisca le informazioni aggiuntive entro il termine
mezzi elettronici. Non sono, altres�, dovuti interessi fino a quando
allegare alla richiesta di rimborso. 4. I soggetti che conseguono un indebito rimborso devono restituire
si applica la sanzione amministrativa compresa fra il 200 ed il 400
per cento della somma rimborsata. L'ufficio sospende ogni ulteriore
somma indebitamente rimborsata e pagata la relativa pena pecuniaria. 5. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da
disposizione, sono stabilite le modalit� e i termini per la
richiesta e l'esecuzione dei rimborsi, nonche' il competente ufficio
dell'Agenzia delle entrate.�; v) all'articolo 56 e' aggiunto in fine il seguente comma: �I
38-ter possono essere notificati anche tramite mezzi elettronici.�; z) all'articolo 67, comma 1, le parole �, primo comma, lettera
b)� sono soppresse; aa) all'articolo 71, secondo comma, le parole �terzo comma� sono
sostituite dalle seguenti �secondo comma�. Art. 2 Modifiche al decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427. 1. Al decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con
seguenti modificazioni: a) all'articolo 38, comma 5, lettera c-bis), le parole �articolo
7, secondo comma, terzo periodo� sono sostituite dalle seguenti:
�articolo 7-bis, comma 3�; b) all'articolo 40: 1) al comma 3, le parole �all'articolo 7, secondo comma,� sono
sostituite dalle seguenti �all'articolo 7-bis�; 2) al comma 4, lettera a), le parole �dell'articolo 7, secondo
comma,� sono sostituite dalle seguenti �dell'articolo 7-bis, comma
1,�; 3) i commi 4-bis, 5, 6, 7 e 9 sono abrogati; c) all'articolo 41, comma 4, sono soppresse le parole �nonche' le
presente decreto,�; d) all'articolo 44: 1) al comma 1 le parole �, gli acquisti intracomunitari e le
prestazioni di servizi.� sono sostituite dalle seguenti �e gli
acquisti intracomunitari.�; 2) comma 2, la lettera b) e' abrogata; 3) al comma 3, il primo periodo e' sostituito dal seguente �Se
dell'articolo 35-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26
dell'articolo 17 del medesimo decreto.�; 4) al comma 4, le parole �secondo comma� sono sostituite dalle
seguenti �terzo comma�; e) all'articolo 46: 1) al comma 1: a) al primo periodo: 1) la parola �o committente� e' soppressa; 2) le parole �o servizi acquistati� sono soppresse; b) il secondo periodo e' abrogato; 2) il primo periodo del comma 2 e' sostituito dal seguente:
�Per le cessioni intracomunitarie di cui all'articolo 41 deve essere
emessa fattura numerata a norma dell'articolo 21 del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, con
l'indicazione, in luogo dell'ammontare dell'imposta, che trattasi di
operazione non imponibile, con la specificazione della relativa
norma.�; 3) il comma 5, e' sostituito dal seguente �5. Il cessionario di
mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione deve
emettere entro il mese seguente, in unico esemplare, la fattura di
registrazione della fattura originaria.�; f) all'articolo 47, comma 1, le parole �e alle operazioni di cui
all'articolo 46, comma 1, secondo periodo,� sono soppresse; g) all'articolo 49, il comma 1 e' sostituito dal seguente: �1. I
i quali e' dovuta l'imposta, salvo quanto disposto nel comma 3 del
mese precedente, redatta in conformit� al modello approvato con
versamento.�; h) all'articolo 50: 1) al comma 1, le parole �e le prestazioni di cui all'articolo
40, commi 4-bis, 5, e 6,� e le parole �e dei committenti� sono
soppresse; 2) al comma 3, le parole �o commette le prestazioni di cui
all'articolo 40, commi 4-bis, 5 e 6,� sono soppresse; 3) al comma 4, il secondo periodo e' sostituito dal seguente:
�La dichiarazione e' presentata, in via telematica, anteriormente
numero di partita IVA a seguito di dichiarazione, redatta in
conformit� ad apposito modello approvato con provvedimento del
5, lettera c), del presente decreto.�; 4) il comma 6 e' sostituito dal seguente: �6. I contribuenti
riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari,
nonche' delle prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli
passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunit� e quelle
n. 633 del 1972, presentano l'elenco riepilogativo degli acquisti
intracomunitari di beni e delle prestazioni di servizi di cui al
stabiliti in un altro Stato membro della Comunit�. Gli elenchi
riepilogativi delle prestazioni di servizi di cui al primo ed al
secondo periodo non comprendono le operazioni per le quali non e'
dovuta l'imposta nello Stato membro in cui e' stabilito il
destinatario.�; 5) dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti: �6-bis. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da
disposizione, sono stabiliti le modalit� ed i termini per la
presentazione degli elenchi di cui al comma 6, tenendo conto delle
richieste formulate dall'Istituto nazionale di statistica. 6-ter. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle dogane di
concerto con il Direttore dell'Agenzia delle entrate e d'intesa con
l'Istituto Nazionale di Statistica, da emanarsi entro novanta giorni
dall'entrata in vigore della presente disposizione, sono approvati i
modelli e le relative istruzioni applicative, le caratteristiche
tecniche per la trasmissione, nonche' le procedure ed i termini per
l'invio dei dati all'Istituto Nazionale di Statistica.�; i) all'articolo 50-bis, comma 6, le parole �terzo comma� sono
sostituite dalle seguenti �secondo comma�; l) all'articolo 59, il comma 1 e' abrogato. Art. 3 Modifiche con decorrenza successiva al 1� gennaio 2010 1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, a decorrere dal 1� gennaio 2011, l'articolo 7-quinquies, comma
1, e' sostituito dal seguente: �1. In deroga a quanto stabilito
dall'articolo 7-ter, comma 1: a) le prestazioni di servizi relativi ad attivit� culturali,
organizzatori di dette attivit�, nonche' le prestazioni di servizi
accessorie alle precedenti rese a committenti non soggetti passivi,
si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando le
medesime attivit� sono ivi materialmente svolte. La disposizione del
periodo precedente si applica anche alle prestazioni di servizi per
scientifiche, educative, ricreative e simili, nonche' alle relative
prestazioni accessorie; b) le prestazioni di servizi per l'accesso a manifestazioni
culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative
e simili, ivi comprese fiere ed esposizioni, nonche' le prestazioni
quando ivi si svolgono le manifestazioni stesse.�. 2. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, a decorrere dal 1� gennaio 2013, all'articolo 7-sexies, comma 1,
sono apportate le seguenti modifiche: a) la lettera e) e' sostituita dalla seguente: �e) le prestazioni
diporto, quando il committente e' domiciliato nel territorio dello
utilizzate nel territorio della Comunit�. Le medesime prestazioni se
dello Stato quando sono ivi utilizzate;�; b) dopo la lettera e) e' aggiunta la seguente: �e-bis) le
disposizione nel territorio dello Stato e la prestazione sia resa da
soggetti passivi ivi stabiliti e sia utilizzata nel territorio della
Comunit�. Le medesime prestazioni, se l'imbarcazione da diporto e'
messa a disposizione in uno Stato estero fuori della Comunit� ed il
prestatore e' stabilito in quello stesso Stato, si considerano
effettuate nel territorio dello Stato quando sono ivi utilizzate.
Alle medesime prestazioni, quando l'imbarcazione da diporto e' messa
prestatore, si applica la lettera e);�. Art. 4 Disposizioni abrogative 1. A decorrere dal 1� gennaio 2010, sono abrogati: a) l'articolo 6 del decreto-legge 23 gennaio 1993, n. 16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1993, n. 75; b) il secondo periodo del comma 1 dell'articolo 34 del
dalla legge 22 marzo 1995, n. 85; c) il decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1999, n.
10; d) il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2
agosto 2002; e) il decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 2004, n.
190. Art. 5 Decorrenza 1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, con esclusione di quelle
all'articolo 4 si applicano alle operazioni effettuate dal 1� gennaio
applicano alle richieste di rimborso presentate a partire dal 1�
gennaio 2010. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera u), si applicano a partire dalla data fissata con provvedimento del
Direttore dell'Agenzia delle entrate. 2. Le disposizioni di cui all'articolo 7-quinquies, comma 1, del
effettuate dal 1� gennaio 2011. 3. Le disposizioni di cui all'articolo 7-sexies, comma 1, del
effettuate dal 1� gennaio 2013. Art. 6 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a

References: Art. 1
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 38
in fine
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6