Source: http://quartierinuovi-ancona.it/regolamento/regola_t2.htm
Timestamp: 2018-01-19 09:28:11+00:00

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COORDINAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI DELL’ISTITUTO
Art. 9 Svolgimento coordinato dell’attività degli organi collegiali
Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano competenze parallele, ma con rilevanza diversa in determinate materie.
Art. 10 Consigli di Classe (Scuola Secondaria 1° Grado)
I Consigli di classe sono formati a norma del D.P.R. 416 art. 3. Essi hanno il compito di formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all’azione educativa, didattica e alle iniziative di sperimentazione, e di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Il Segretario del Consiglio di Classe deve redigere i verbali delle riunioni dando particolare evidenza alle proposte e osservazioni delle singole componenti, su apposito registro, che va trasmesso entro 5 giorni al Dirigente Scolastico.
Le convocazioni del Consiglio di Classe sono indette dal Capo d’Istituto. L’avviso deve essere inviato, di regola, ai componenti del Consiglio stesso, cinque giorni prima della data fissata per la convocazione. All’inizio dell’anno scolastico il Collegio dei Docenti ne programma le riunioni, con relativo calendario.
Art. 11 Consigli di Interclasse e Intersezione (Scuola Primaria e Scuola d’Infanzia)
I Consigli di Interclasse e di Intersezione con la presenza dei docenti e dei rappresentanti dei genitori si riuniscono di norma una volta ogni bimestre.
Alle riunioni possono essere invitati i rappresentanti del Consiglio di Istituto e rappresentati del personale non docente del plesso.
Il verbale dell’Interclasse e dell’Intersezione, contenente la sintesi degli argomenti trattati e le proposte finali, trascritto su apposito registro, va trasmesso entro cinque giorni al Dirigente Scolastico e, per le sedute con la presenza dei rappresentanti dei genitori, anche al Presidente del Consiglio d’Istituto.
Una copia del verbale delle sedute con la presenza dei rappresentanti dei genitori è affisso all’Albo di ciascun plesso scolastico, a cura del segretario.
Dai verbali resi pubblici vanno omessi argomenti riguardanti persone, salvo il loro esplicito consenso.
Il Presidente del Consiglio d’Istituto (per sua iniziativa personale o su mandato del Consiglio) per comunicazioni, chiarimenti, scambi di idee, accertamenti di situazioni oggettive, può convocare i rappresentanti dei genitori eletti nei Consigli di Classe, nelle interclassi e intersezioni di plesso, di più plessi o di Istituto.
Questi incontri sono aperti al Dirigente Scolastico, agli insegnanti delle classi/sezioni interessate ed ai membri del Consiglio di Istituto che possono intervenire a pieno titolo.
Il Presidente è tenuto a riferire al Consiglio d’Istituto sul contenuto di dette riunioni.
Art. 13 Assemblee dei genitori
I rappresentanti dei genitori possono organizzare nei locali scolastici assemblee dei genitori di una o più classi/sezioni per discutere argomenti inerenti le problematiche scolastiche.
L’indizione dovrà essere concordata almeno sette giorni prima, con la Dirigenza Scolastica.
A dette assemblee partecipano di diritto il Capo d’Istituto e gli insegnanti delle classi o sezioni interessate.
Per ciascun plesso, e in accordo con il personale ausiliario, verrà individuato un giorno settimanale per lo svolgimento di assemblee.
Art. 14 Assemblee del personale non docente
Il personale non docente può riunirsi in proprie assemblee di Istituto su convocazione del Dirigente Scolastico, del Direttore Amministrativo, oppure su richiesta di 1/5 del personale in servizio.
Art. 15 Comitati di Genitori
Gruppi di genitori possono organizzarsi in Comitati per affrontare determinati problemi di natura scolastica (es. Comitato Mensa).
Di detti Comitati potranno far parte anche docenti e non docenti della scuola. Della loro costituzione dovranno essere informati il Dirigente Scolastico e il Presidente del Consiglio d’Istituto.
Per le loro riunioni i Comitati potranno richiedere l’utilizzo dei locali scolastici, secondo le modalità previste per le assemblee dei genitori.

References: Art. 9

Art. 10
 art. 3

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15