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CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) - PDF
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1 CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) La sig.ra..nata a.. e residente a in corso. (c.f..), di seguito denominata locatore, concede in locazione ai sig nato a.. e domiciliato a.. in via.. (c.f.) seguito denominati conduttore, che accettano, l'unità immobiliare posta in.., e già dagli stessi condotta in locazione, composta di vani utili, tre servizi e cantina (catastalmente identificata come segue: ) e dotata di autorimessa ubicata in. La locazione è regolata dalle pattuizioni seguenti. Articolo1 (Durata) Il contratto è stipulato per la durata di tre anni (3), dal..al... Alla prima scadenza il contratto è prorogato di diritto di due anni, fatta salva la facoltà di disdetta da parte del locatore che intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3 della legge n. 431/98, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al citato articolo 3. Alla scadenza del periodo di proroga biennale ciascuna parte ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni ovvero per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. In mancanza della comunicazione, il contratto è rinnovato tacitamente alle stesse condizioni. Articolo 2 (Canone) Il canone annuo di locazione - secondo quanto stabilito dall'accordo locale definito in data. e depositato presso il Comune di, atteso che la superficie convenzionale dell appartamento e del locale accessorio è di mq. - è convenuto in euro. annui, che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo di bonifico bancario, ovvero ove dal locatore indicato, in n. 12 rate eguali anticipate di euro
2 ciascuna, scadenti il giorno 5 di ogni mese; a tale somma dovrà aggiungersi l acconto mensile sulle spese condominiali ed accessorie, pari ad, da pagarsi nei termini e con le modalità stabilite per il pagamento del canone, salvo conguaglio. Il canone è stato determinato tenendo conto degli elementi di cui all art. 1, comma 4, DM LL.PP. 5 marzo 1999 e sarà aggiornato automaticamente, e dunque senza necessità di espressa richiesta del locatore, in ragione del 75% della variazione annuale dell ISTAT fino al termine del contratto e dell eventuale proroga biennale. Ove il locatore opti per il regime della c.d. cedolare secca è sospesa per un periodo corrispondente alla durata della opzione la facoltà di chiedere l aggiornamento ISTAT. Articolo 3 (Deposito cauzionale) A garanzia delle obbligazioni assunte col presente contratto, il conduttore costituisce in favore del locatore un deposito cauzionale di euro, non imputabile in conto canoni. Il deposito cauzionale così costituito viene reso al termine della locazione, previa verifica sia dello stato dell'unità immobiliare sia dell'osservanza di ogni obbligazione contrattuale. Articolo 4 (Oneri accessori) Per gli oneri accessori le parti fanno applicazione della Tabella oneri accessori, allegato G al decreto emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze ai sensi dell articolo 4, comma 2, della legge n. 431/1998, che le parti dichiarano di conoscere e di accettare. In ogni caso sono a carico del conduttore le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento ed alla manutenzione dell ascensore, alla fornitura di acqua ed energia elettrica, alla fornitura del riscaldamento e del condizionamento dell aria, agli scarichi, alla fornitura degli altri servizi comuni. L ammontare dell acconto mensile degli oneri accessori è concordato in. come risulta dall art. 2 che precede. Il pagamento degli oneri anzidetti deve avvenire - in sede di consuntivo - entro sessanta giorni dalla richiesta. Prima di effettuare il pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione specifica delle spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha inoltre diritto di prendere visione - anche tramite organizzazioni sindacali - presso il locatore (o il suo amministratore o l'amministratore condominiale) dei documenti giustificativi delle spese effettuate. Articolo 5 (Spese di bollo e di registrazione)
3 Le spese di bollo per il presente contratto e per le ricevute conseguenti, sono a carico del conduttore. Il locatore provvede alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore. Questi corrisponde la quota di sua spettanza, pari alla metà. Le parti possono delegare alla registrazione del contratto una delle organizzazioni sindacali che abbia prestato assistenza ai fini della stipula del contratto medesimo. Articolo 6 (Pagamento, risoluzione e prelazione) Il pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri accessori non può venire sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, quale ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualsiasi causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant'altro dovuto, ove di importo pari almeno ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 55 della legge 27 luglio 1978, n La vendita dell'unità immobiliare locata - in relazione alla quale non viene concessa la prelazione al conduttore - non costituisce motivo di risoluzione del contratto. Il locatore non concede diritto di prelazione al conduttore in caso di nuova locazione, alla scadenza del contratto. Il conduttore dovrà consentire l accesso alla unità immobiliare e locali accessori al locatore, all amministratore e loro incaricati, ove gli stessi ne avanzino motivata richiesta. Articolo 7 (Uso) L'immobile deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione del conduttore e delle persone attualmente con lui conviventi. Salvo espresso patto scritto contrario, è fatto divieto di sublocazione, sia totale sia parziale. Articolo 8 (Recesso del conduttore) E' facoltà del conduttore recedere dal contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi tramite lettera raccomandata almeno sei mesi prima. Articolo 9 (Consegna) Il conduttore dichiara di ben conoscere l'unità immobiliare locatagli, di averla trovata adatta all'uso convenuto e, pertanto, di prenderla in consegna costituendosi custode della stessa. Il conduttore si impegna a riconsegnare l'unità immobiliare nello stato in cui l'ha ricevuta, salvo il deperimento d'uso,
4 pena il risarcimento del danno; si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile che dichiara di ben conoscere, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell'assemblea dei condomini. È in ogni caso vietato al conduttore compiere atti e tenere comportamenti che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Il conduttore si impegna ad eseguire, a propria cura e spese, entro il mese di aprile 2014, ad eseguire l integrale rifacimento del pavimento della cucina e la revisione dei serramenti interni ed esterni. Articolo 10 (Modifiche e danni) Il conduttore non può apportare alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o agli impianti esistenti, senza il preventivo consenso scritto del locatore. Il conduttore si impegna in caso di modifiche, innovazioni, migliorie, addizioni a ripristinare a propria cura e spese le condizioni originarie dell immobile prima di riconsegnarlo al locatore, salvo che quest ultimo preferisca che dette modifiche, innovazioni, migliorie, addizioni vengano conservate; in tal caso, nulla sarà dovuto al conduttore in relazione agli interventi effettuati e per nessun altro titolo. Il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità per danni diretti o indiretti che possano derivargli da fatti dei dipendenti del locatore medesimo nonché per interruzioni incolpevoli dei servizi. Articolo 11 (Assemblee) Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'unità immobiliare locatagli, nelle deliberazioni dell'assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Ha inoltre diritto di intervenire, senza voto, sulle deliberazioni relative alla modificazione degli altri servizi comuni. Articolo 12 (Impianti) Il conduttore - in caso d'installazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata - si obbliga a servirsi unicamente dell'impianto relativo; in caso di inosservanza il locatore è autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese del conduttore, il quale nulla può pretendere a qualsiasi titolo. Per quanto attiene all'impianto termico autonomo, ove presente, vale la normativa del DPR n. 412/93, con particolare riferimento a quanto stabilito dall'articolo 11, comma 2, del citato DPR. Articolo 13 (Accesso)
5 Nel caso in cui il locatore intenda vendere l'unità immobiliare locata, il conduttore deve consentirne la visita una volta la settimana, per almeno due ore, con esclusione dei giorni festivi. Articolo 14 (Varie) A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati. Qualunque modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può essere provata, se non con atto scritto. Il locatore ed il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di locazione. Per quanto non previsto dal presente contratto le parti rinviano a quanto in materia disposto dal Codice civile, dalle leggi n. 392/78 e n. 431/98 o comunque dalle norme vigenti e dagli usi locali nonché alla normativa ministeriale emanata in applicazione della legge n. 431/98 ed all'accordo territoriale. Le parti riconoscono e danno atto che, ai sensi della L.R. 13/2007 s.m.i. e delle disposizioni in materia di certificazione energetica negli edifici, sono esonerati dagli obblighi inerenti l attestato di certificazione energetica le unità locate a canone convenzionato ex lege 431/1998. Letto, approvato e sottoscritto..., li. Il locatore Il conduttore A mente dell'articolo 1342, secondo comma, codice civile, le parti specificamente approvano i patti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 del presente contratto. Il locatore Il conduttore

References: articolo 2
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 Articolo1
 articolo 3
 Articolo 2
 art. 1
 Articolo 3
 Articolo 4
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 art. 2
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14