Source: http://docplayer.it/11888249-Regolamento-di-gestione-stazione-ecologica-attrezzata-approvato-con-delibera-consiliare-n-23-del-31-05-2007.html
Timestamp: 2018-04-20 22:47:35+00:00

Document:
REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata. APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del - PDF
REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata. APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del
Download "REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata. APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del 31.05.2007"
1 REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del
2 REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ATTREZZATA (SEA) ART. 1 - FUNZIONE E DESTINATARI DEL SERVIZIO 1. Ai sensi della L.R. 12 luglio 1994 n. 27, si intende per stazione ecologica un area attrezzata e custodita presso la quale gli utenti del servizio pubblico di igiene ambientale possono conferire, in modo differenziato, varie tipologie di rifiuti urbani, al fine di favorire il recupero degli stessi garantendo una distinta gestione delle diverse frazioni. 2. La stazione ecologica attrezzata (d ora in avanti SEA) è una struttura a disposizione degli utenti del servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani (privati cittadini ed utenze non domestiche), nella quale è possibile conferire, in frazioni separate, unicamente rifiuti di origine domestica o rifiuti speciali NON pericolosi assimilati agli urbani dal regolamento comunale. 3. Possono usufruire della SEA esclusivamente i cittadini del Comune di Varano dé Melegari e le attività insediate nel medesimo Comune che siano regolarmente iscritte al ruolo per il pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti urbani. ART. 2 - UBICAZIONE E ORARI DI APERTURA 1. La SEA è sita in Varano dé Melegari strada per Fosio. 2. Gli orari di apertura della struttura sono determinati con provvedimenti del Sindaco / Responsabile di settore e resi noti mediante l apposizione di idonea tabella all ingresso della SEA e la pubblicazione sul sito web del Comune. ART. 3 - TIPOLOGIE, CONDIZIONI DEI RIFIUTI CONFERIBILI 1. La SEA potrà accogliere le seguenti tipologie di rifiuti: a) carta e cartone b) contenitori in plastica per liquidi c) vetro e alluminio (es. bottiglie e lattine) d) vetro ingombrante (es. damigiane e lastre) e) materiali ferrosi f) materiali legnosi g) rifiuti domestici ingombranti generici (es. materassi, mobilio costituito di materiale misto) h) rifiuti domestici ingombranti costituiti da beni durevoli di metallo ferroso e non ferroso (es. reti da letto, lavatrici, lavastoviglie) i) rifiuti domestici ingombranti costituiti da beni durevoli di legno (es. mobili) j) apparecchiature elettriche /elettroniche fuori uso (es. televisori, PC) k) apparecchiature contenenti clorofluorocarburi (es. frigoriferi dismessi) l) olio vegetale m) accumulatori al piombo esausti (es. batterie auto/motoveicoli) n) olio minerale esausto 2. Il conferimento dei rifiuti differenziati all'interno della SEA, deve avvenire nel rispetto dei quantitativi e delle modalità indicati nel prospetto di cui all allegato 1 del presente regolamento ed è concesso in forma gratuita, senza che nulla sia dovuto per nessun motivo. 3. Non è in alcun modo consentito il conferimento di pneumatici: è permesso al solo Comune il deposito temporaneo di quelli abbandonati sul territorio e raccolti dal personale comunale in vista dello smaltimento secondo la disciplina specifica del rifiuto.
3 ART. 4 - MODALITA DI CONFERIMENTO DEL RIFIUTO E COMPETENZE DEGLI ADDETTI AL SERVIZIO 1. Prima del conferimento, il personale preposto alla conduzione della SEA dovrà: a) identificare il conferente, eventualmente richiedendo la presentazione di documento d identità, al fine di verificare che il conferimento avvenga da parte di utente del servizio comunale di igiene ambientale b) identificare la tipologia di rifiuto (accertando la corrispondenza quali-quantitativa con quanto previsto dall allegato 1 del presente regolamento) c) identificare la provenienza (accertando se da utenza domestica o non domestica) 2. Durante il conferimento, il personale preposto alla conduzione della SEA dovrà fornire assistenza agli utenti del servizio sia per quanto riguarda la suddivisione dei materiali in frazioni omogenee che per l individuazione degli spazi/contenitori appositi. Particolare attenzione sarà prestata durante il conferimento di rifiuti classificati come pericolosi. 3. Inoltre il personale preposto alla conduzione della SEA dovrà: a) segnalare agli uffici competenti ogni e qualsiasi disfunzione venga rilevata sia essa riferita alle strutture, attrezzature, contenitori o organizzazione e funzionalità dei servizi b) sorvegliare affinché siano evitati danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e a quant altro presente nell area c) provvedere alla pulizia ed al mantenimento dell'ordine generale all'interno della medesima area. ART. 5 PRESCRIZIONI E DIVIETI 1. L accesso alla SEA è riservato esclusivamente agli utenti del servizio pubblico di igiene ambientale del Comune di Varano dé Melegari 2. I soggetti conferitori sono tenuti all osservanza del presente Regolamento e specificatamente alle seguenti norme: a) accedere alla SEA solamente negli orari di apertura b) seguire le indicazioni del personale preposto alla conduzione della SEA e della cartellonistica predisposta c) conferire i materiali già suddivisi per tipologia, collocandoli negli appositi spazi/contenitori d) conferire direttamente e scaricare negli appositi spazi/contenitori esclusivamente i materiali ammessi. Per i rifiuti ingombranti potrà essere chiesto aiuto al personale addetto e) soffermarsi nell area esclusivamente per il tempo necessario al conferimento, evitando di trattenersi soprattutto nelle aree di ammasso e di movimentazione di materiali e contenitori 3. È fatto divieto agli utenti di: a) introdursi nella SEA al di fuori dei giorni e degli orari di apertura al pubblico, salvo espressa autorizzazione b) asportare dai contenitori materiali precedentemente introdotti ed effettuare cernite c) abbandonare materiali o rifiuti al di fuori della SEA e degli appositi spazi e contenitori d) arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori ed a quant'altro presente nella SEA e) occultare, all'interno di altri materiali, rifiuti e materiali non ammessi f) depositare tipologie di materiali in spazi/contenitori adibiti alla raccolta di altre tipologie di materiali g) scaricare e/o introdurre nei contenitori materiali diversi da quelli ammessi dal presente regolamento 4. L accertamento delle violazioni di cui sopra comporterà l applicazione delle sanzioni previste dal presente regolamento.
4 ART. 6 - SANZIONI 1. Le violazioni a quanto prescritto dal presente Regolamento sono punite, fatte salve le responsabilità civili e penali, dalla sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall art.255 D.Lgs. D.Lgs n.152 ossia: a) da 25 a 155 nel caso di conferimento o abbandono di rifiuti diversi da quelli consentiti nel presente regolamento, ma non pericolosi o ingombranti; b) da 105 a 620 nel caso di conferimento o abbandono di rifiuti pericolosi ed ingombranti. 2. L applicazione delle sanzioni amministrative viene effettuata con il procedimento dettato dalla Legge n. 689/81 e s.m.
5 ALLEGATO 1 DISCIPLINA DEI CONFERIMENTI PER UTENZE DOMESTICHE: TIPOLOGIA DEL RIFIUTO CONFERIBILE QUANTITÀ MASSIME INDICATIVE CONDIZIONI DEL MATERIALE CONFERITO carta/cartone (es. giornali e cartoni di piccole dimensioni) Non sono conferibili: carta sporca o unta, carta unita a materiali plastici (es. contenitori del latte o dei succhi di frutta), sacchetti di plastica, ecc. cartone ingombrante (es. scatoloni) Debitamente piegato e ridotto di volume contenitori in plastica per liquidi (PE, PET, PVC); Debitamente piegato e ridotto di volume. vetro e alluminio (es. bottiglie e lattine) vetro ingombrante (es. damigiane e lastre) Massimo n. 10 pezzi all anno (per famiglia) Non rientrano in questa tipologia di rifiuto: piatti o stoviglie di ceramica, lampadine e specchi. materiali ferrosi e non ferrosi materiali legnosi ingombranti generici (ad es. mobilio costituito da materiale vario, materassi, specchi) ingombranti costituiti da beni durevoli di metallo ferroso e non ferroso (ad es. reti da letto, lavatrici, lavastoviglie, cucine a gas) ingombranti costituiti da beni durevoli di legno (ad es. mobili) apparecchiature elettriche - elettroniche fuori uso Massimo n. 10 pezzi all anno (per famiglia) e comunque compatibilmente all ingombro Massimo n. 10 pezzi all anno (per famiglia) e comunque compatibilmente con le capacità Massimo n. 3 all anno (per famiglia.)
6 (es. televisori, PC) apparecchiature clorofluorocarburi (es. frigoriferi dismessi) contenenti Massimo n. 2 all anno (per famiglia) oli vegetali Non si accetta olio proveniente da pubblici esercizi (rosticcerie, ristoranti, ristorazioni, ecc.) accumulatori esausti al piombo (es. batterie auto/motoveicoli) olio minerale esausto Massimo n. 2 all anno per famiglia Massimo n. 12 litri all anno (per famiglia) e comunque compatibilmente con le capacità Si accetta esclusivamente olio minerale di veicoli NOTA: Con riferimento ai rifiuti metallici, non si accettano motocicli o veicoli, le cui procedure di rottamazione sottostanno a quanto disposto da leggi e regolamenti statali. Per le utenze non domestiche il conferimento è consentito solo per le tipologie di rifiuti assimilati agli urbani, secondo quanto previsto dal vigente Regolamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Tutti i materiali saranno accettati purché non derivanti dal ciclo produttivo dell utenza conferente. DISCIPLINA DEI CONFERIMENTI PER UTENZE NON DOMESTICHE: TIPOLOGIA DEL RIFIUTO CONFERIBILE Carta/cartone (es. giornali e cartoni di piccole dimensioni) QUANTITÀ MASSIME CONFERIBILI DA CIASCUNA ATTIVITÀ CONDIZIONI DEL MATERIALE CONFERITO Non sono conferibili: carta sporca o unta; carta unita a materiali plastici (es. contenitori del latte o dei succhi di frutta), sacchetti di plastica, ecc. Cartone ingombrante (es. scatoloni) Contenitori in plastica per liquidi (PE, PET, PVC) Debitamente piegato e ridotto di volume. Debitamente piegato e ridotto di volume.
7 Vetro e alluminio (es. bottiglie e lattine) Vetro ingombrante (es. damigiane e lastre) Max n. 4 pezzi all anno e comunque Non rientrano in questa tipologia di rifiuto: piatti o stoviglie di ceramica, lampadine e specchi. Materiali legnosi Ingombranti generici (ad es. mobilio costituito da materiale vario) Ingombranti di metallo ferroso e non ferroso (ad es. tavolino da ferro) Max n. 3 pezzi all anno e comunque Max n. 3 pezzi all anno e comunque Ingombranti costituiti da beni durevoli di legno (ad es. mobili) Max n. 3 pezzi all anno e comunque Apparecchiature /elettroniche fuori uso (es. televisori, computer) elettriche Massimo n. 1 pezzo all anno per tipologia di rifiuti, per un massimo di n. 3 all anno Apparecchiature clorofluorocarburi (es. frigoriferi dismessi) contenenti Massimo n. 1 all anno per utenza accumulatori esausti al piombo Massimo n. 2 all anno per utenza (es. batterie auto/motoveicoli) olio minerale esausto Massimo n. 12 litri all anno per utenza Si accetta esclusivamente olio minerale di veicoli
8 Di quanto sopra è redatto il presente verbale, letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Luigi Bassi IL SEGRETARIO COMUNALE Dr. Maurizio Calderone Certificato di Pubblicazione Il sottoscritto, come da analoga dichiarazione dell addetto all albo pretorio, certifica che il presente estratto del processo verbale è affisso, all albo pretorio di questo Comune dal e vi rimarrà in pubblicazione per 15 giorni consecutivi. Il Delegato del Segretario Maura Ferrari Attestazione di esecutività al La suestesa deliberazione, pubblicata all albo pretorio del Comune per quindici giorni consecutivi, dal è divenuta esecutiva il giorno ai sensi dell art. 134 c.3 del D.Lgs n.267. Il Funzionario addetto Maura Ferrari

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art.255
 art. 134