Source: http://avisarbus.it/statuto.htm
Timestamp: 2017-06-23 01:37:24+00:00

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Statuto - Avis Arbus
STATUTO ART.1 COSTITUZIONE DENOMINAZIONE SEDE
ART.2 SCOPI SOCIALI	ART.3 ATTIVITÀ	ART.4 SOCI E VITA ASSOCIATIVA	ART.5 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO	ART.6 ALBO COMUNALE DEI BENEMERITI	ART.7 ORGANI	ART.8 L'ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI
ART.1 COSTITUZIONE DENOMINAZIONE SEDE (Indice)
c.1 L'Associazione "Avis Comunale di Arbus" è costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. c.2 L'Associazione ha sede legale in Arbus, via Cavallotti n°103 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell'ambito del Comune di Arbus. c.3 L'Avis Comunale di Arbus, che aderisce all'AVIS Nazionale, nonché all'Avis Regionale o equiparata, Provinciale o equiparata , è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Provinciale e Regionale o equiparate medesime.
ART.2 SCOPI SOCIALI (Indice)
c.1 L'Avis Comunale di Arbus è un'associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica.
c.2 L'AVIS ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue intero o di una sua frazione volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
c.3 Essa pertanto, in armonia con i fini istituzionali propri, con quelli dell'AVIS Nazionale, Provinciale, Regionale o equiparate sovraordinate alle quali è associata nonché del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di:
d) Favorire l'incremento della propria base associativa:
e)	Promuovere lo sviluppo del volontariato e dell'associazionismo.
ART.3 ATTIVITÀ	(Indice)
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell'art. 2 del presente Statuto, l'AVIS Comunale coordinandosi con l'AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale o equiparata e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge le seguenti attività:
a)	Attività di chiamata (a mezzo invito personale attraverso lettera scritta); b) Attività di raccolta (visite periodiche del personale Asl6 di Sanluri presso sala prelievi della sede);
c.2 AI fine del perseguimento delle attività istituzionali e di tutte quelle ad esse strumentali, conseguenti e comunque connesse, l'Associazione può compiere esclusivamente attività promozionali volte alla raccolta di fondi per fini istituzionali, in osservanza delle condizioni di legge.
ART.4 SOCI E VITA ASSOCIATIVA	(Indice)
c.1 E' socio dell'Avis Comunale chi dona periodicamente il proprio sangue, chi per ragioni di età o di salute ha cessato l'attività di donazione e partecipa con continuità alla attività associativa e chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell'ambito associativo.
c.2 II numero dei soci che non effettuano donazioni, ma che esplicano funzioni di riconosciuta validità in ambito associativo non può superare 1/6 del numero dei donatori periodici dell' Avis Comunale medesima.
c.3 L'adesione all'Avis Comunale da parte dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al 1 ° comma del presente articolo deve essere deliberata, su istanza dell'interessato, dal Consiglio Direttivo Comunale.
ART.5 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO	(Indice)
c.1 La qualifica di socio si perde per: a)	dimissioni;
b)	cessazione dell'attività di donazione o di collaborazione, senza giustificato motivo, per un periodo di due anni;
c.4 II provvedimento del Collegio Regionale dei Probiviri è ricorribile, entro i 30 giorni successivi all'adozione dello stesso, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che deciderà in modo inappellabile, ai sensi del c. 5 dell'art. 16 dello statuto dell'AVIS Nazionale.
c.6 II provvedimento definitivo di espulsione deliberato ai sensi del presente articolo estromette il socio dall'Avis Comunale, da quella Provinciale e Regionale o equiparate sovraordinate e dall'AVIS Nazionale.
ART.6 ALBO COMUNALE DEI BENEMERITI	(Indice)
ART.7 ORGANI	(Indice)
c.1 Sono organi di governo dell'Avis Comunale: a)	l'Assemblea Comunale degli Associati; b)	il Consiglio Direttivo Comunale; c)	il Presidente e il Vicepresidente; c.2 E' organo di controllo dell'Avis Comunale il Collegio dei Revisori dei Conti.
ART.8 L'ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI	(Indice)
c.15 Della convocazione dell'Assemblea Comunale viene data comunicazione all'Avis Provinciale, la quale potrà inviare un proprio rappresentante, senza diritto di voto.
ART.9 COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI	(Indice)
b)	la ratifica del preventivo finanziario, approvato dal Consiglio Direttivo Comunale; c)	l'approvazione delle linee di indirizzo e delle direttive generali per il funzionamento, il potenziamento e l'espansione dell'Associazione, proposte dal Consiglio Direttivo Comunale; d)	la nomina e la revoca dei componenti del Consiglio Direttivo Comunale; e)	la nomina dei delegati che rappresenteranno i soci nell'Assemblea Provinciale o equiparata sovraordinata; f)	la nomina e la revoca dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti; g)	l'approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo Comunale; h)	la formulazione all'Assemblea Provinciale della proposta dei candidati alle cariche elettive dell'Avis Provinciale;
i)	lo scioglimento dell'Associazione, su proposta del Consiglio Direttivo Comunale ovvero di almeno un terzo degli associati;
k)	la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo;
l)	ogni altro adempimento che non sia stato demandato, per legge o per statuto, alla competenza di un altro organo associativo.
ART.10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO COMUNALE	(Indice)
c.3 II Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l'anno, entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l'approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Comunale degli Associati nei termini di cui al comma 6 dell'art. 8 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione ove giudicato necessario e/o opportuno tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall'Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
c.4 La convocazione viene fatta per avviso scritto, inviato nominativamente almeno otto giorni prima e, in caso di urgenza, anche a mezzo fax, telegramma o posta elettronica inviato almeno due giorni prima, inoltre la data potrà essere decisa e quindi comunicata ai presenti in sede di riunione del consiglio.
c.8 La mancata partecipazione alle sedute del Consiglio Direttivo Comunale per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, determina la decadenza dal Consiglio medesimo, con deliberazione adottata all'atto dell'approvazione del verbale della seduta successiva a quella in cui si á verificata la terza assenza.
c.13 AI Consiglio Direttivo Comunale spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, fatti salvi quelli espressamente riservati, per legge o per statuto, all'Assemblea Comunale degli Associati, nonché l'esecuzione e l'attuazione delle delibere di quest'ultima e l'esercizio di ogni altra facoltà ritenuta necessaria, utile od opportuna per il raggiungimento dei fini statutari.
c.15 II Direttore Generale e/o Amministrativo partecipa di diritto alle sedute del Consiglio Direttivo Comunale fatta eccezione per quelle in cui vengano trattate questioni che li riguardino con voto consultivo.
c.16 II Consiglio Direttivo Comunale potrà, inoltre, costituire un Comitato Esecutivo composto secondo le modalità enucleate con apposita delibera, nella quale verranno stabilite anche le competenze del Comitato medesimo. c.17 Nei casi di necessità e di urgenza e/o ove sia impossibile convocare tempestivamente il Consiglio Direttivo Comunale nei termini e con i quorum costitutivi e deliberativi di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, si applica la lett. d) del 2° comma dell'art. 11.
ART.11 IL PRESIDENTE	(Indice)
c.1 II Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo Comunale al proprio interno, presiede I'Avis Comunale, ne ha la rappresentanza legale ed ha la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio.
c.2 AI Presidente spetta, inoltre: a) convocare e presiedere l'Assemblea Comunale degli Associati, il Consiglio Direttivo Comunale e l'Ufficio di Presidenza, nonché formularne l'ordine del giorno; b) curare l'esecuzione e l'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo Comunale;
c) proporre al Consiglio Direttivo Comunale i nominativi delle persone che dovranno prestare la propria opera in favore dell'Associazione, a titolo di lavoro subordinato o autonomo ovvero di consulenza; d) assumere, solo in casi di urgenza, i provvedimenti straordinari nelle materie di competenza del Consiglio Direttivo Comunale, con l'obbligo di sottoporli alla ratifica del Consiglio medesimo in occasione di una riunione che dovrà essere convocata entro 10 giorni successivi.
ART.12 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI	(Indice)
c.1 II Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti nominati dall'Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità.
c.6 Ove la situazione economico finanziaria dell'Associazione non dovesse ritenere necessaria la costituzione di un Collegio di Revisori, il Consiglio Direttivo Comunale può richiedere all'Assemblea Comunale degli Associati di provvedere temporaneamente alla nomina di un solo Revisore, dotato di adeguata professionalità.
ART.13 PATRIMONIO	(Indice)
c.1 II patrimonio dell'Avis Comunale, costituito da beni mobili ed immobili , ammonta attualmente a complessivi 5.080,53 € (cinquemilaottanta/53).
c.2 Tale patrimonio iniziale potrà essere incrementato ed alimentato con: a)	il reddito del patrimonio; b)	i contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; c)	i contributi di organismi internazionali; d)	i rimborsi derivanti da convenzioni; e)	le oblazioni, le donazioni, i lasciti, le erogazioni ed i contributi da parte di quanti soggetti pubblici e privati condividendone lo scopo, vogliano il potenziamento dell'istituzione anche con riferimento ad iniziative specifiche o settoriali; f)	ogni altro incremento derivante anche dalle attività produttive marginali svolte dall'Avis Comunale.
c.3 II Consiglio Direttivo Comunale provvederà all'investimento, all'utilizzo ed all'amministrazione dei fondi di cui dispone l'Associazione, nel rispetto dei propri scopi.
ART.14 ESERCIZIO FINANZIARIO	(Indice)
ART.15 CARICHE	(Indice)
c.1 Tutte le cariche sociali sono quadriennali e sono non retribuite, fatta eventualmente eccezione per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, qualora siano non appartenenti all'associazione.
ART.16 ESTINZIONE O SCIOGLIMENTO	(Indice)
c.1 Lo scioglimento dell'Avis Comunale (o equiparata) può avvenire con delibera dell'Assemblea Comunale degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo Comunale, solo in presenza del voto favorevole di almeno i tre quarti dei suoi componenti.
c.2 In caso di scioglimento, dopo aver provveduto alla liquidazione di tutte le passività e pendenze, i beni residui saranno devoluti all'AVIS provinciale o ad altra organizzazione che persegue finalità analoghe, sentito l'organismo di controllo di cui alta legge 662/96.
ART.17 RINVIO	(Indice)
c.1 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello Statuto e del regolamento dell'AVIS Nazionale, quelle dello Statuto dell'Avis Provinciale o equiparata e di quello dell'Avis Regionale sovraordinate che afferiscano all'Avis Comunale, nonché quelle del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia e in particolare della L. 266/1991 e del D.Lgs. 460/97 e successive loro modificazioni ed integrazioni.
Art.18 NORMA TRANSITORIA	(Indice)
c.2 I titolari di cariche sociali mantengono l'incarico salvo dimissioni o altro personale impedimento fino alla scadenza naturale del mandato triennale iniziato sotto la vigenza del testo statutario attualmente in vigore.
Approvato dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 26/02/2005 alle ore 16.00
Arbus, 26 febbraio 2005 © 2011 Avis Arbus - C.F. 91007760928 - Sede Via Cavallotti, 103 09031 Arbus (VS) Tel/fax 0709759676 avisarbus@tiscali.it Iscrizione al registro Regionale del volontariato n° 434 del 06/11/1995 Designed by Pablo Seguici anche su

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ART.2
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