Source: https://www.tim-management.com/codice-etico/
Timestamp: 2019-05-23 07:44:29+00:00

Document:
Codice etico - TIM Management
Per la natura del servizio offerto, TIM opera spesso in situazioni con scenari in costante evoluzione che possono generare visioni contrastanti e implicare soluzioni alternative. Il ruolo assunto dal T-Manager e le responsabilità previste dal contratto di Transition Management costituiscono aspetti molto delicati, che impongono una forte coesione etica e una chiara deontologia professionale.
A tal fine, TIM ha elaborato un proprio Codice Etico ispirato al Codice Etico Internazionale formulato dalla Turnaround Management Association di Chicago.
Capitolo 1 - TIM
Art. 1.1 Responsabilità Art. 1.1 Responsabilità
Art. 1.2 Integrazione Art. 1.2 Integrazione
Art. 1.3 Indipendenza Art. 1.3 Indipendenza
Art. 1.4 Trasparenza Art. 1.4 Trasparenza
Responsabilità. TIM, in base al contratto sottoscritto e in virtù del mandato conferito, assume dirette responsabilità nella gestione dell’Azienda ed è tenuta a esporre in modo chiaro le implicazioni civili e penali che il manager si accolla. Il lavoro verrà svolto con piena dedizione, nel costante rispetto delle responsabilità assunte e nel limite delle deleghe accettate.
Integrazione. TIM opera secondo un contratto di servizi e si impegna a trasferire presso il Cliente i benefici derivanti da conoscenze interprofessionali e internazionali, ove ciò risulti utile per la gestione del Progetto di Transition Management. TIM attiverà tale integrazione a suo esclusivo arbitrio, con la massima discrezione e riservatezza verso il Cliente.
Indipendenza. TIM svolge la propria attività nel rispetto degli impegni assunti, con piena autonomia professionale e senza alcun condizionamento morale né interno né esterno all’Azienda. Il Cliente dovrà esercitare ogni potere di controllo sull’implementazione del Progetto, dei cui contenuti sarà prontamente e costantemente informato, ma non potrà interferire in maniera contraria agli obblighi accettati con la firma del contratto.
Trasparenza. TIM non sottrarrà alcuna informazione o notizia relativa al Cliente e quelle vincolate da segreto professionale verranno trattate con la dovuta attenzione. Qualora emergessero aspetti e/o fatti lesivi e/o compromettenti il buon esito del Progetto di Transition Management, essi verranno immediatamente portati a conoscenza delle parti per le decisioni conseguenti.
Capitolo 2 - TIM
Art. 2.1 Riservatezza Art. 2.1 Riservatezza
Art. 2.2 Integrità Art. 2.2 Integrità
Art. 2.3 Comportamento Art. 2.3 Comportamento
Art. 2.4 Collaborazione Art. 2.4 Collaborazione
Riservatezza. Il T-Manager scelto da TIM e delegato dal Cliente alla gestione del Progetto di Transition Management è tenuto alla più stretta riservatezza riguardo informazioni, notizie e conoscenze acquisite durante lo svolgimento del mandato. Tale riservatezza viene garantita anche qualora il contratto non venisse perfezionato e comunque dopo la sua conclusione.
Integrità. Il T-Manager opererà con la massima trasparenza, scindendo nettamente i fatti dalla propria opinione e non indurrà mai, neanche inavvertitamente, i terzi a mettere in atto un comportamento tendenzioso. Qualora venisse a conoscenza di informazioni precedentemente non note, avrà cura di informare prontamente TIM e il Cliente, a tutela propria e degli altri contraenti.
Comportamento. Il T-Manager che dovesse ricorrere al supporto di persone esterne a TIM dovrà informare le stesse sui contenuti del presente Codice Etico e ottenerne la loro adesione prima di coinvolgerle su elementi riservati relativi al Cliente. Se, nel corso dell’implementazione del Progetto, il T-Manager si trovasse in conflitto di interesse dovrà dichiararlo immediatamente e, comunque, sarà tenuto a una condotta che tuteli il Cliente.
Collaborazione. Il T-Manager si impegna a essere disponibile verso i suoi colleghi e TIM, a fornire collaborazione, scambio di conoscenze, opinioni professionali utili e proficue per tutti i Clienti di TIM. Il T-Manager, inoltre, sarà disponibile a trasferire le sua esperienza anche in attività formative e nell’evoluzione della metodologia sviluppata da TIM, fermi restando riservati le fonti e i riferimenti.
Capitolo 3 - Cliente
Art. 3.1 Diritti Art. 3.1 Diritti
Art. 3.2 Doveri Art. 3.2 Doveri
Art. 3.3 Esclusività Art. 3.3 Esclusività
Diritti. Il Cliente riceverà da TIM il supporto professionale necessario per realizzare il Progetto di Transition Management delineato nel contratto. Qualora, cause di forza maggiore inducessero il T-Manager a non poter completare il Progetto, il Cliente avrà diritto alla sostituzione del T-Manager per il completamento dell’intervento.
Doveri. Il Cliente si impegna a trasferire a TIM tutte le informazioni aziendali e personali, nessuna esclusa, funzionali al contratto di assistenza e al coinvolgimento del T-Manager nella gestione. Il Cliente si impegna, altresì, ad adempiere alle condizioni finanziarie ed economiche sottoscritte nel contratto e nei suoi allegati, oltre a tutte le altre clausole in esso recepite.
Esclusività. I risultati del lavoro svolto da TIM, nell’ambito dell’incarico affidato e regolarmente remunerato, sono di esclusiva proprietà del Cliente. TIM non potrà farne alcun uso né potrà ricorrere a riferimenti o a fatti, nemmeno per promuovere la propria attività, salvo preventiva autorizzazione scritta.

References: Art. 1
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Art. 2
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Art. 2
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Art. 2
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Art. 3
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Art. 3
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Art. 3
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