Source: https://www.grismip.it/statuto/
Timestamp: 2020-08-05 18:31:50+00:00

Document:
Atto costitutivo associazione GRISMIP
+39 334.31.31.100 - Orari: Lun / Mar / Mer / Gio 10 - 13
GRISMIP
Lettera del Portavoce
Registrato al N° 14050 Mod. 3° in data 10 Dicembre 2013 presso AGENZIA delle ENTRATE- Direzione Provinciale di Perugia
CODICE FISCALE : 94149210547
Giuseppe Lucattelli nato a Piegaro ( PG ) il 19 marzo 1953, residente a Perugia, Via Cacciatori delle Alpi 22, codice fiscale : LCTGPP53C19G601E
Stefano Ferranti nato a Tolentino ( MC ) il 25 Luglio 1953, residente a Foligno Via Monte di Pale 2/b, codice fiscale : FRRSFN53L25L191H
Paola Mattei nata a San Benedetto del Tronto ( AP ) il 18 Ottobre 1964, residente a Bastia Umbra Via Ugo Foscolo 8, codice fiscale: MTTPLA64R58H769Q
Luca Pazzaglia nato a Foligno ( PG ) il 18 Settembre 1972, residente a Foligno Via Sterpete 9, codice fiscale PZZLCU72P18D653D
Igino Di Vavo nato a Formia ( LT ) il 5 Aprile 1977, residente a Roma, Via Ernesto Calindri 3, codice fiscale : DVVGNI77D05D708Z
E’ costituita tra i professionisti sopra elencati una Associazione denominata
“ GRISMIP “
GRUPPO ITALIANO DI STUDIO SULLA CHIRURGIA MININVASIVA
L’Associazione ha sede in Perugia, Via XX Settembre 57.
L’Associazione ha l’oggetto e la durata previsti dallo Statuto che composto di 20 articoli, viene allegato a questo atto sotto la lettera “ A “. In questo statuto sono contenute tutte le norme che regolamentano l’assunzione e la perdita della qualità di soci e quanto altro relativo all’amministrazione, all’assemblea ed al funzionamento di tutti gli organi sociali, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’articolo 3 della Legge 7 dicembre 2000 n.383.
Il patrimonio dell’Associazione è formato dagli introiti previsti dagli articoli 16 e 17 dello statuto.
Sempre di comune accordo si decide che il primo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica dal 1 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2015 avrà il seguente organigramma:
Giuseppe Lucattelli – Presidente
Stefano Ferrante – Vice-Presidente
Paola Mattei – Segretario
Luca Pazzaglia – Consigliere
Igino Di Vavo – Tesoriere
tutti come sopra generalizzati.
I nominati amministratori dichiarano di accettare la carica conferita.
Dott. Giuseppe Lucattelli Dott. Stefano Ferranti
Dott.ssa Paola Mattei Dott. Luca Pazzaglia
Art.1 – Denominazione e riferimenti normativi.
E’ costituita una Associazione Professionale denominata
“ GRISMIP “ – Gruppo Italiano di Studio sulla Chirurgia Mininvasiva del piede –
disciplinata dalle norme di cui al Titolo II, Capo III, art. 36 e seguenti del Codice civile,
dal seguente Statuto e per quanto dallo stesso non previsto, dalla normativa nazionale e comunitaria vigente in materia, che nasce per riunire Chirurghi Specialisti in Ortopedia interessati allo Studio e allo sviluppo della Chirurgia Percutanea del piede.
Art.2 – Sede e durata
L’ Associazione “ GRISMIP “ ha sede legale in Perugia, Via XX Settembre 57 ed ha durata
a tempo indeterminato. Il trasferimento della sede sociale non comporta la necessità di provvedere alla modifica del presente Statuto.
L’Associazione “ GRISMIP “ non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità:
Promuovere un confronto finalizzato alla conoscenza, sviluppo, divulgazione della chirurgia percutanea del piede, in tutte le sue espressioni attraverso congressi, corsi, incontri, simposi.
Promuovere programmi di studio soprattutto entro quadri di studi multicentrici.
Collaborare con Associazioni o Gruppi di studio italiani od esteri che abbiano le stesse finalità.
Progressiva diffusione della propria attività, anche mediante l’utilizzo di pubblicità, siti internet, pagine web su social network e pubblicazioni.
I soci dell’Associazione “ GRISMIP “ si distinguono in :
Sono Soci Fondatori i firmatari del presente atto ovvero coloro cui venga riconosciuta tale qualifica dal Consiglio Direttivo all’unanimità.
Sono Soci Onorari quelle personalità che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo della Chirurgia della Caviglia e del Piede con particolare riguardo verso la Chirurgia Percutanea del Piede. Essi sono esenti dalla quota associativa, quindi non hanno diritto di voto. I soci onorari possono rinunciare a questo privilegio, pagando la quota associativa, conservando quindi tutti i diritti dei Soci Ordinari.
Sono Soci Ordinari coloro che, in possesso dei requisiti, divengono membri dell’Associazione a seguito del positivo esperimento della procedura di ammissione prevista dall’articolo 5 dello Statuto.
Possono divenire membri dell’Associazione solo ed esclusivamente i Medici Chirurghi, Specialisti in Ortopedia, che abbiano partecipato ad un corso base in Italia o all’Estero sulla Chirurgia Mininvasiva del piede.
Il Consiglio Direttivo decide sull’ammissione del socio all’unanimità, nel termine di due settimane dal ricevimento della domanda, valutando i requisiti del candidato.
L’Associazione si impegna a trattare i dati personali del richiedente in conformità di quanto disposto dal D. Lgs. n. 196/2003.
La qualità di socio si perde per dimissioni o per esclusione.
Partecipare alle iniziative patrocinate dall’Associazione;
I soci hanno il dovere di :
Rispettare lo Statuto e le delibere degli Organi associativi.
Mantenere un rapporto di concordia e solidarietà con gli altri soci.
Corrispondere la quota associativa annua, determinata dal Consiglio Direttivo, entro il 31 Marzo di ogni anno.
L’Assemblea Generale è espressione sovrana della Associazione.
L’Assemblea è composta dai Soci Fondatori e dai Soci Ordinari in regola con la propria posizione amministrativa. Essa è ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea straordinaria è convocata ove necessario su iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata presentata dalla maggioranza assoluta degli associati.
La convocazione viene effettuata con avviso inviato presso i domicili dei singoli associati ovvero mediante posta elettronica o comunque con strumenti che consentano una effettiva e tempestiva conoscenza.
L’Assemblea ordinaria ha le seguenti competenze :
Elegge i membri del Consiglio Direttivo.
Delibera sulla revoca del Consiglio Direttivo.
Approva la quota associativa proposta dal Consiglio Direttivo.
Approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.
Approva il rendiconto annuale economico finanziario del Segretario.
Approva il proprio regolamento interno.
Approva le nomine a Socio Onorario proposte dal Consiglio Direttivo.
Delibera sulla radiazione di Soci.
Delibera sui ricorsi presentati a norma del presente Statuto.
Delibera sulle altre questioni che attengono alla gestione sociale.
L’Assemblea straordinaria ha le seguenti competenze:
Delibera sulle modifiche dello Statuto.
Delibera sulla trasformazione dell’Associazione.
Delibera sullo scioglimento e liquidazione dell’Associazione.
L’Assemblea viene presieduta dal Presidente con a fianco il Segretario che verbalizza.
Il verbale è poi sottoscritto da quest’ultimo e dal Presidente.
Art. 10 – Quorum costitutivo e deliberativo
_In prima convocazione l’Assemblea ordinaria e straordinaria è costituita validamente ove sia presente la maggioranza dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea ordinaria e straordinaria è costituita validamente a prescindere dal numero dei soci presenti.
_In entrambi i casi l’Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
_Per le delibere sulle modifiche da apportare allo Statuto o al Regolamento, sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione, è indispensabile la convocazione dell’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei tre quinti dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
_Ogni associato che abbia diritto di intervenire all’Assemblea può farsi rappresentare, per delega scritta, da altro associato. La delega conserva efficacia anche per la eventuale seconda convocazione.
_Le votazioni avvengono per scrutinio palese, salvo che un quinto dei presenti richieda di procedere a scrutinio segreto. Si fa applicazione del principio del voto singolo per ogni socio.
_Delle delibere assembleari deve darsi pubblicità mediante deposito del verbale in sede per i successivi 15 giorni.
Art. 11. Consiglio Direttivo. – Elezioni
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque o sette consiglieri.
I componenti del Consiglio vengono eletti dall’Assemblea ordinaria fra i soci, sulla base di liste presentate almeno 30 giorni prima dello svolgimento delle votazioni.
Il primo Consiglio Direttivo spetta ai Soci Fondatori.
Nei successivi Consigli Direttivi, ai Soci Fondatori è riservata la maggioranza dei posti da consigliere.
Il numero dei consiglieri da eleggere viene scelto con delibera dell’Assemblea ordinaria prima di procedere all’elezione.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica per due anni ed ogni membro è rieleggibile.
In caso di dimissioni od esclusione di un componente del Consiglio, il nuovo membro viene cooptato dai membri in carica e mantiene il suo ruolo fino al rinnovo del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere.
Il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario compongono la Presidenza.
Art. 12. Funzionamento e poteri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce liberamente con la presenza necessaria della maggioranza dei componenti e del Presidente.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza. Delle delibere è redatto verbale sottoscritto dal Presidente.
Il verbale rimane depositato nella sede sociale per i 10 giorni successivi alla delibera.
Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo dotato di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
In particolare il Consiglio Direttivo svolge i seguenti compiti:
Redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee generali approvate dalla Assemblea dei soci.
Cura l’esecuzione delle delibere assembleari.
Redige il rendiconto economico-finanziario da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea.
Delibera circa l’ammissione o l’esclusione dei soci.
Propone i Soci Onorari.
Determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento.
Art. 13. Presidente.
Il primo Presidente è scelto tra i Soci Fondatori, i successivi tra tutti i Soci Fondatori ed Ordinari.
E’ legale rappresentante dell’Associazione ed ha poteri di firma delegabili per singoli atti o per categorie di atti, mediante il rilascio di procura speciale.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; sovraintende alla gestione amministrativa ed economica della Associazione ed adotta provvedimenti d’urgenza i quali debbono ricevere ratifica da parte degli organi competenti.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le mansioni dello stesso ricoperte spettano al Vice – Presidente.
Il primo Vice-Presidente è scelto tra i Soci Fondatori.
Art. 14 Segretario Tesoriere
Il Segretario Tesoriere collabora alla attuazione della attività associativa.
è responsabile della coordinazione di tutte le attività amministrative della Associazione.
Convoca, per delega presidenziale, Il Consiglio e l’Assemblea, e ne cura il verbale.
Aggiorna l’elenco dei Soci conservandone nome ed indirizzo, numero di telefono ed indirizzo di posta elettronica.
E’ responsabile della tenuta della corrispondenza sociale
Soddisfa le richieste di informazione da parte di altre Istituzioni in accordo con il Presidente.
Tiene aggiornata la contabilità ed i libri della Associazione. Per tale incombenza può avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni alla Associazione.
Redige il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il primo Segretario Tesoriere sono scelti tra i Soci Fondatori
Art. 15 Libri della Associazione.
L’Associazione, oltre alla tenuta dei libri prescritti per legge, provvede alla tenuta di:
Libro dei verbali delle Riunioni e delle Deliberazioni della Assemblea.
Libro dei Verbali e delle Deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Libro degli aderenti della Associazione.
TITOLO IV . DISPOSIZIONI PATRIMONIALI
Art. 16. Fondo comune.
Quote associative annuali e contributi straordinari dei soci.
Donazioni, lasciti. Erogazioni, liberalità e sovvenzioni.
Art. 17. Rapporti patrimoniali con i soci.
Le quote associative annuali ed i contributi straordinari non sono rimborsabili, né in alcun modo trasmissibili.
E’ fatto assoluto divieto di distribuire tra gli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte per legge.
Ai componenti del Consiglio Direttivo e a tutti i soci che svolgono mansioni in favore, in nome e per conto dell’Associazione, viene riconosciuto un rimborso spese per l’espletamento del mandato.
L’Assemblea può decidere di riconoscere compensi per lo svolgimento di particolari incarichi.
Art. 18. Rendiconto economico finanziario
Il rendiconto economico-finanziario viene redatto dal Consiglio Direttivo ed in particolare entro il 31 Marzo di ciascun anno finanziario il Consiglio Direttivo viene convocato per la predisposizione del rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 Aprile di ciascun anno.
Ai fini di consultazione, il rendiconto da approvare è depositato nella sede dell’Associazione nei 15 giorni precedenti la seduta dell’Assemblea ed il rendiconto approvato viene depositato nel medesimo luogo nei 15 giorni successivi alla delibera.
TITOLO V . VICENDE MODIFICATIVE ED ESTINTIVE.
Art. 19. Modifiche dello Statuto.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche del presente Statuto.
Art. 20. Scioglimento della Associazione.
Lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza indicata nell’articolo 10, comma 3, dello Statuto.
In caso di scioglimento, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone l’eventuale compenso e delibera sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le passività.
Il patrimonio residuo viene devoluto alla SIOT o ad una Società similare che persegua fini identici a quelli della Associazione “ GRISMIP “ salvo che la legge imponga una diversa destinazione.

References: Art.1
 art. 36

Art.2

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20