Source: http://www.diessefirenze.org/convegni/scienzafirenze-2019/regolamento/
Timestamp: 2019-02-22 13:54:01+00:00

Document:
Scienzafirenze 2019
10/04/2019	- 11/04/2019
Percorso e incontri del corso di formazione
Art. 1 – Possono partecipare al convegno gruppi di lavoro di studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Biennio o del Triennio, docenti coordinatori di tali gruppi oppure singoli insegnanti.
Art. 2 – Gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro sono formati da un massimo di 5 (cinque) studenti, coordinati da un insegnante. Il gruppo di lavoro, così costituito, è chiamato a un’attività di ricerca sul tema del Convegno e alla stesura di una tesina (vedi Regolamento Tesina).
Art. 3 – Autorizzazione
L’iscrizione al convegno implica l’autorizzazione da parte dei partecipanti all’esecuzione delle riprese video e/o fotografiche effettuate durante tutto il periodo del convegno nonché l’utilizzazione di tale materiale per fini didattici, promozionali, giornalistici e documentari dell’evento stesso da parte di Diesse Firenze e Toscana.
REGOLAMENTO TESINA DI RICERCA
Art. 1 – La Tesina di ricerca, che dovrà essere svolta da un gruppo di massimo 5 studenti, dovrà consistere in un’attività sperimentale (un’esperienza di laboratorio, la realizzazione di un prototipo sperimentale, una ricerca d’ambiente). Occorre descrivere il lavoro realizzato attraverso un breve testo (Tesina). Il lavoro deve riguardare l’argomento definito dal titolo del Convegno.
Il docente coordinatore deve presentare il lavoro degli allievi con un breve testo introduttivo (vedi Note sulla redazione della tesina).
Art. 2 – La Tesina dovrà indicare esplicitamente gli obiettivi della ricerca, il percorso svolto per raggiungerli, i risultati ottenuti.
La relazione preferibilmente non deve superare le 10 pagine di testo, più una sintetica parte grafica esplicativa del lavoro. La Tesina deve essere anonima e va presentata in 4 copie cartacee e 1 copia in formato digitale di dimensione non superiore ai 4 MB (su CDROM o chiavetta USB).
Tutte le copie devono essere anonime e accompagnate da una busta chiusa contenente:
– cognome, nome, telefono, email dell’insegnante coordinatore;
Art. 3 – La tesina (cartaceo e formato digitale) va spedita per raccomandata entro e non oltre il 8 febbraio 2019 indicando obbligatoriamente sulla busta: Sezione Tesina Triennio o Sezione Tesina Biennio.
Art. 4 – La Giuria nominata da Diesse Firenze e Toscana valuterà i lavori pervenuti e sceglierà i primi classificati per ogni sezione.
Pertinenza con il tema e l’impostazione del concorso.
Originalità e creatività scientifica.
Uso appropriato di metodi sperimentali.
Sistematicità e chiarezza nella trattazione dei risultati sperimentali.
Qualità della relazione nel suo insieme.
Relazione del docente.
Il giudizio della Commissione è insindacabile. Partecipando al concorso se ne accetta il regolamento.
Art. 5 – Non possono concorrere al primo premio studenti e docenti che siano risultati vincitori nella precedente edizione. Possono tuttavia presentare il loro lavoro, che potrà concorrere per il secondo e terzo posto.
Art. 6 – Il Comitato didattico selezionerà i gruppi che presenteranno al pubblico la loro relazione: ad essi sarà data comunicazione almeno 10 giorni prima del convegno. Tutti i partecipanti sono invitati a esporre i propri lavori a concorso, anche nella forma di poster, nello spazio appositamente predisposto, durante l’Exhibit time e per tutta la durata del convegno.
Le installazioni di tipo sperimentale dovranno essere realizzate con materiali non pericolosi e dovranno rispettare le norme di sicurezza.
Art. 7 – Diesse Firenze e Toscana si riserva in questo o nei prossimi anni di pubblicare i lavori che riterrà meritevoli di diffusione, senza che per questo gli autori possano avanzare alcun diritto di natura economica, né di altro genere. Non verranno restituiti i lavori pervenuti, mentre potrà essere ritirato, a cura dei diretti interessati, il materiale che verrà esposto durante il Convegno. L’organizzazione del premio, pur assicurando la massima cura, declina ogni responsabilità nei confronti delle opere esposte.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7