Source: http://www.teamvolleycazzago.com/statuto/
Timestamp: 2018-03-17 04:22:37+00:00

Document:
Statuto - Team Volley Cazzago
Allegato “A” al verbale della Assemblea Generale del giorno Martedi’ 7 Ottobre della Associazione Sportiva Dilettentistica Team Volley Cazzago S.M. a seguito delle modifiche all’Art. 8 approvate dal Consiglio Direttivo in data 26 Agosto 2008.
Allegato “A” al verbale dell’Assemblea del giorno 9 Maggio 2005 dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica Team Volley Cazzago S.M che, a seguito delle modifiche al vecchio Statuto per adeguarlo alle nuove norme derivanti dall’art.90 – comma 17 della Legge 27/12/2002, n.289 (Legge Finanziaria 2003), è così definito: Allegato il verbale dell’Assemblea Soci del giorno 9 Maggio 2012 dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Team Volley Cazzago S.M. in cui si approva la modifica all’Art. 20 dello Statuto
Associazione Sportiva Dilettantistica Team Volley Cazzago S.M. con sede in: Cazzago San Martino, in via Barco n.46,
la quale è retta dal seguente statuto.
La denominazione sociale, può essere integrata con altre espressioni condelibera del Consiglio Direttivo.
L’associazione ha scopo di praticare e propagandare l’attività sportiva della pallavolo, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati; può inoltre, sotto l’egida e con l’autorizzazione della FIPAV, indire manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica della Pallavolo; svolgere attività didattica per l’avvio,
L’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica dello sport pallavolo.
L’associazione procederà alla propria affiliazione alla FIPAV. Con l’affiliazione, l’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statuaria della FIPAV e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della FIPAV stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
Costituiscono parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’ organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
Art. 4 – Funzionamento
L’associazione, inoltre, garantirà la democraticità della struttura e l’elettività delle cariche.
L’attività istituzionale ed il regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni volontarie degli aderenti all’associazione, per le quali potranno essere riconosciuti, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, rimborsi e/o indennità (che potranno essere indennizzate mediante il riconoscimento di un compenso congruo rispetto all’entità e la complessità dell’impegno richiesto); nel caso la complessità, l’entità nonché la specificità dell’ attività richiesta non possa essere assolta dai propri aderenti, sarà possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.
Ai soci sarà garantita la uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto, a condizione che abbiano raggiunto la maggiore età.
I Soci sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Direttivo.
Il versamento della quota associativa annuale da diritto all’iscrizione del socio nel Registro dei Soci e da diritto a partecipare in modo attivo/passivo alle elezioni degli organi direttivi.
L’iscrizione del socio o il rinnovo deve avvenire entro 120 (centoventi) giorni dall’inizio della stagione sportiva.
Il Socio può essere eletto dopo 24 (ventiquattro) mesi dall’iscrizione nel registro dei Soci e può votare dopo 12 (dodici) mesi dall’iscrizione nel registro dei Soci.
Norma Transitoria: per permettere la partecipazione di tutti i soci alle elezioni del Giugno 2009, a queste elezioni potranno partecipare i soci iscrittisi entro il 31 Ottobre 2008.
L’assemblea generale dei soci è la riunione in forma collegiale degli associati ed è il massimo organo deliberativo dell’associazione: è convocata in sessione ordinarie e straordinarie.
– delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito
all’ approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame
– nomina per elezione; a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni: il Presidente dell’ Associazione, il Vice Presidente ed il Consiglio Direttivo.
– per deliberare le modifiche statuarie o lo scioglimento dell’associazione;
– quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati, i quali devono indicare l’argomento della riunione.
Art. 13 – Riunione e costituzione dell’Assemblea
Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto.
Il Vice Presidente dell’associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati fondatori od ordinari, dura in carica due anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.
Il Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente dell’associazione che lo presiede; il Vice Presidente; tre o più Consiglieri, ( purché in numero dispari, secondo quanto sarà deliberato di volta in volta dall’assemblea), il Segretario. I Consiglieri sono eletti dall’assemblea tra gli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società. ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito delle discipline dilettantistica dell’attività sportiva pallavolistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno. Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell’assemblea e dirige l’associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’assemblea, fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; adotta i provvedimenti di esclusione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attua le finalità previste dallo statuto e le decisioni dell’assemblea dei soci. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio. La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Il Segretario è nominato dal Consiglio anche tra associati non facenti parte del consiglio stesso.
Art. 18 – Decadenza degli organi associativi
I titolari degli organi associativi decadono: – per dimissioni; – per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi.
La revoca viene deliberata dall’assemblea degli associati, sentito il Dirigente per la quale è proposta. Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della associazione comporta la decadenza di tutti gli organi statutari. In tal caso si applica la disposizione di cui al precedente art.15 comma 2. Le dimissioni, o la revoca, degli altri dirigenti determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima assemblea, il quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell’organo associativo.
Art. 19 – Obblighi di comunicazione
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati. L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un Tesoriere all’uopo nominato. L’esercizio finanziario inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Il bilancio della Associazione deve seguire la stagione sportiva e cioè 1 Luglio 30 Giugno.
Art. 21 – Rappresentanti degli atleti e dei tecnici
Il Presidente con cadenza annuale, o comunque coerente con le norme federali vigenti, convoca e presiede riunioni degli atleti/e tesserati e maggiorenni – nonché, ove vi siano le condizioni, dei tecnici – , per l’individuazione, tramite elezione od altri metodi di espressione democratica, del rappresentante atleti/e e del rappresentante tecnici. I rappresentanti così individuati esercitano tutti i diritti loro riconosciuti dall’ordinamento sportivo. Il Presidente custodisce i verbali delle suddette riunioni e ne cura la trasmissione alla FIPAV, per il costante aggiornamento degli atti federali.
In caso di estinzione dell’associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, secondo la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità; in mancanza, vengono devoluti ad una società sportiva senza scopo di lucro della medesima provincia designata dalla FIPAV.
Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione Italiano Pallavolo. In tutti i casi in cui, per qualsiasi motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della FIPAV, questo sarà composto da n.3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati,o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Brescia. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata a.r. da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro. L’arbitrato avrà sede in Cazzago San Martino e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della Federazione Italiana Pallavolo e in subordine le norme degli art. 36 e ss. del Codice Civile. Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente statuto dell’associazione nonché ogni altra norma regolamentare della associazione in contrasto con esso. Il presente statuto è stato approvato dall’ associazione nella riunione del 09 maggio 2005.

References: Art. 4

Art. 13

Art. 18
 art.15

Art. 19

Art. 21
 art. 36