Source: https://lagreg.wordpress.com/2014/04/22/la-pastiera-di-pattipatti-in-ritardissima/
Timestamp: 2018-01-22 08:21:47+00:00

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La pastiera di Pattipatti…in ritardissima! | laGreg
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51 pensieri su “La pastiera di Pattipatti…in ritardissima!”
Claudia 22 aprile 2014 alle 4:42 pm
Ma si… hai fatto bene a postarla.. ma chi lo ha detto che si puòpreparare solo per Pasqua?? Io l’ho fatta lo scorso anno.. quest’anno niente!!!! ha un aspetto goloso.. chissà che bontà con anche cannella nell’impasto.. Tua sorella sarà rimasta proprio felice.. e non solo lei!!!! un baciottone 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:02 pm
ma sì infatti…la pastiera è buona tutto l’anno!
ziavale76 22 aprile 2014 alle 4:56 pm
Io sono la sorella che l’ha richiesta e posso dire che era a dir poco deliziosa! Ed ho notato con stupore che gli altri commensali hanno così gradito che me ne sono rimaste solo due fettine per la colazione del giorno di pasquetta e una più piccolina per la sera ritornata dal giro aperitivi.
Direi esperimento riuscito che puoi benissimo replicare se mi vuoi far contenta, più che se mi preparassi torte elaborate con panna, cioccolato, pasta sfoglia e chi più ne ha più ne metta.
sallychef 22 aprile 2014 alle 5:26 pm
sfatiamo subito miti e cattive abitudini che vorrebbero legare la festa al dolce …… ma come hai fatto benissssssimo a postare la ricetta!!! altro che ritardo, sei puntualissima 😉 molto bella e io preferisco il grano intero.
ricominciamo a fare festa!
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:03 pm
bene…allora un fetta tutta per te
Chiara 22 aprile 2014 alle 5:48 pm
non c’è stagione per la pastiera e piace sempre a tutti ! Un bacione
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:04 pm
un bacione a te Chiara
Chiara 22 aprile 2014 alle 6:40 pm
Ecco sono curiosa di sapere come hai Usato l’impasto rimasto perché ne ho avanzato anch’io!! Ottima la tua versione con il cioccolato!un bacione
un riciclo semplice semplice…stay tuned!
coccolatime 22 aprile 2014 alle 6:51 pm
ma sei bravissima….guarda la perfezione della fetta tagliata….
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:06 pm
al taglio della fetta ho sperato che fosse regolare e soprattutto ben cotta…poi ho visto ed ho tirato un sospiro di sollievo!
londarmonica 22 aprile 2014 alle 6:52 pm
I dolci vanno bene sempre e comunque…
The Master Of Cook 22 aprile 2014 alle 6:56 pm
Non preoccuparti che è sempre tempo per una buona pastiera.. 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:07 pm
lo credo anche io…come la colomba… se dovesse venirmi voglia potrei farla anche a ottobre!!!
lapetitecasserole 22 aprile 2014 alle 9:25 pm
Hai capito la sorella…non solo ti chiede di farla, ma ti da’ pure delle indicazioni ben precise! sappi che l’ammiro (e la invidio) ! l’idea di aggiungere molta cannella e non abbondare di canditi direi che si intona perfettamente alle mie corde… non é che fai pure spedizioni intercontinentali???
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:08 pm
il corriere fa ponte in questi giorni altrimenti avrei preparato un pacchettino e te l’avrei spedito oltreoceano!!!
consuelo 22 aprile 2014 alle 9:32 pm
Complimenti tesoro è davvero sublime 😀 Io non sono molto amante di questo dolce ma la tua fa letteralmente uscire la lingua di fuori ^_*
Sono sicura che la sorellina avrà apprezzato alla grande..ma attenta potrebbe chiederti il bis 😛
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:10 pm
caspiterina…allora la foto deve aver fatto effetto se ti è uscita la lingua fuori!!!
anche per me non è il dolce preferito però una fettina non l’ho rifiutata…anche solo per sapere se fosse venuta bene!
Silva Avanzi Rigobello 22 aprile 2014 alle 10:15 pm
Ho appena commentato la Pastiera Napoletana nella versione classica di Un fulmine in cucina, che anche lei ha postato oggi. È normale, se il dolce è stato servito al pranzo di Pasqua non può che essere così, quindi nessun ritardo Silvia! Anzi, solo un dolce squisito!
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:11 pm
Grazie cara Silva!
Piatticoitacchi.wordpress.com 22 aprile 2014 alle 10:22 pm
Credo che preferirei la tua versione a quella tradizionale! L’aspetto è meraviglioso 🙂 Chissà la Pulce come se l’è gustata 🙂
Io sono rientrata stravolta e giovedì sera sono di nuovo in partenza!
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:13 pm
ora quando gli do qualcosa di nuovo mi chiede ‘cos’è?’
gli ho detto che era una torta con ricotta e cioccolato e non ha esitato un secondo ad addentarla…
se ti dico cosa è stato capace di mangiare oggi ti spaventi! sarà la primavera, uno scatto di crescita…non so ma qui finisce tutto!!!
un abbraccio forte ed ancora buon viaggio
(fai tante foto…)
Piatticoitacchi.wordpress.com 23 aprile 2014 alle 10:27 pm
Insomma, questo bambino rifiuta solo il mio latte d’avena 🙂 che nervoso!
Certo che faccio tante foto, ti sommergo, così magari ti convinco a passare qualche giorno a Paola 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:29 pm
ed io non mi perderò uno scatto!
panelibrienuvole 23 aprile 2014 alle 8:11 am
Buonissima!! Anche io l’ho fatta qualche tempo fa ma il ripieno è venuto leggermente troppo umido (forse dovevo mettere meno latte) ma il sapore era strepitoso! Anche la pulce ha gradito? Immagino di sì! 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:15 pm
è bastato dirgli che conteneva ricotta e cioccolato per conquistarlo…
questa ricetta è perfetta anche se leggermente diversa dall’originale! troppo latte o forse troppe uova e magari il ripieno ti è rimasto leggermente umido…
ChgoJohn 23 aprile 2014 alle 8:34 am
How wonderful that you would make such an effort to please your sister. I am not familiar with this cake but how I wish I was. It sounds delicious.
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:19 pm
If you like ricotta you must give it a try! It’s simply delicious…
Erica Di Paolo 23 aprile 2014 alle 8:39 am
Allora prima di afre i complimenti a te è necessario ringraziare la sorellona!!!!! Beh, ci credo se la siano pappata tutti senza proferir parola ^_^ Io non avrei pranzato per arrivarci!! : D
Grandissima, anche senza l’acqua di fiori d’arancio e con il grano intero ^_^
Sei deliziosa SIlvia!! Un bacione.
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:27 pm
grazie Erica! eh sì effettivamente meritava un pranzetto più leggero per poi potersi godere quella fetta golosona
paolamemole 23 aprile 2014 alle 9:00 am
Un’altra leggenda narra che 7 belle fanciulle portarono in dono a Partenope, la nostra sirena, grano, ricotta, uova, fiori d’arancio, farina, spezie e zucchero, per ringraziarla del canto soave che accompagnava i napoletani ogni primavera. La sirena depose questi doni ai piedi degli dei, che li impastarono, facendo nascere la pastiera. E’ questa la versione che amo di più. Ogni volta che mangio la pastiera immagino la nostra sirena e quanto bella è la sua città 🙂
Ne esistono mille varianti della pastiera, chi la fa con la frolla, chi con la pettola (la mia), chi con la crema pasticcera, chi senza crema.. Tu hai fatto la tua, senza l’acqua di fiori di arancio 🙂
Ps. io preferisco non passarlo il grano. Mi da l’idea di più umido 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:30 pm
grazie per questa leggenda…ora integro il post facendo onore anche a Partenope!!!
e la pettola cos’è? devo venire a scoprire la tua ricetta per il prossimo esperimento…
paolamemole 30 aprile 2014 alle 8:47 am
La pettola è un impasto di uova, farina e strutto (o burro) 🙂 Un bacio 🙂
cucinaincontroluce 23 aprile 2014 alle 9:23 am
E come potrei non provarci? La adoro, è squisita….un dolce particolare e profumatissimo, l’acqua di fiori d’arancio solitamente la trovo e quindi ce la potrei fare….nel frattempo salvo il tuo post, bravissima!!!
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:32 pm
ecco quando andrai in quella storica e famosa erboristeria me la prendi? così la tengo buona per i prossimi esperimenti…
un abbraccio pesciolino
lucia 23 aprile 2014 alle 9:49 am
Che dire Silvia…è stupenda!!! Io l’ho fatta una sola volta e non sono stata soddisfatta, prima o poi riproverò…con questa!!! Ciao 🙂
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:33 pm
grazie Lucia!!! devo ammettere che è venuta bene ma forse è stata la fortuna del principiante…
maximusoptimusdominus 23 aprile 2014 alle 11:09 am
ConUnPocoDiZucchero Elena 23 aprile 2014 alle 11:31 am
l’aspetto è adir poco meraviglioso! la sua ricetta l’ho letta e salvata tempo fa e mi riprometto di provarla quanto prima! patti è un vulcano, hai ragione! Ed è deliziosa tanto quanto la sua pastiera! 🙂 un bacio e un caldo abbraccio amica mia!
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:34 pm
amica mia…questa dopo i tuoi cioccolatini ti risolleverebbe e via la malinconia ed i brutti pensieri!
solo perché è finita altrimenti te ne spedivo un pezzettino…
Roberta Morasco 23 aprile 2014 alle 5:27 pm
La fine del mondo la pastiera!!!
Io l’ho fatta a suola con un compagno di corso napoletano, ma la ricetta di Patty sono certa che è una vera garanzia!!!
Che belle foto Silvia!! 😀
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:37 pm
grazie Roby! beh magari ci scambiamo le ricette così provo la versione del tuo amico napoletano…anche lui deve saperla lunga in tema di pastiera!!!
carla emilia 23 aprile 2014 alle 5:29 pm
Ciao Silvia, la tua pastiera rimetterebbe al mondo chiunque! E’ una meraviglia, non so se sarei riuscita ad aspettare tre giorni per assaggiarla…. qui niente di grave, ma tranquilla non riesco proprio a stare, comunque anche la Pasqua è passata. Un bacione a presto
la Greg Autore articolo 23 aprile 2014 alle 10:38 pm
è stata dura non assaggiarla anche perché l’ho conservata in dispensa ed ogni che l’aprivo sentivo un profumino…
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azzurra 23 aprile 2014 alle 11:50 pm
posso gartantirti che la pastiera è sempre ben gradita in casa mia, quindi se vuoi portarmene un pezzetto lo mangio volentieriiiiiii ahahahahh bacio bacio Greg e buona pasqua in ritardo!!!
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Pingback: Il riciclo di Pasqua: Pastiera muffins {e la mia prima intervista} | laGreg

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