Source: https://www.foroeuropeo.it/codice-civile-commentato-3/609-del-pagamento-dell-indebito-2033-2040/9632-2033-indebito-oggettivo
Timestamp: 2019-10-22 04:24:33+00:00

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Ritenute fiscali - Indebito versamento - Azione del lavoratore per il rimborso da parte del datore di lavoro delle trattenute retributive indebitamente effettuate - Natura retributiva del credito azionato - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie. Il credito vantato dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro per le somme indebitamente trattenute sullo stipendio a titolo di ritenute fiscali ha natura retributiva e, conseguentemente, ad esso si applica l'intera disciplina afferente al...
Rimborso nei confronti dell'Erario - Consumatore - Legittimazione - Esclusione - Fondamento. Le imposte addizionali sul consumo di energia elettrica di cui all'art. 6, comma 3, del d.l. n. 511 del 1988, conv. dalla l. n. 20 del 1989 (applicabile "ratione temporis"), alla medesima stregua delle accise, sono dovute, al momento della fornitura dell'energia elettrica al consumatore finale, dal fornitore, il quale, pertanto, in caso di pagamento indebito, è l'unico soggetto legittimato a...
Previdenza (assicurazioni sociali) - obbligo e diritto alle assicurazioni - elementi del rapporto di assicurazione sociale - contenuto - prestazioni (all'assicurato) - Indebito previdenziale - Presupposti - Dolo del pensionato - Nozione - Fattispecie. In tema di indebito previdenziale, il dolo dell'assicurato, idoneo ad escludere l'applicazione delle norme che limitano la ripetibilità delle somme non dovute, in deroga alla regola generale di cui all'art. 2033 c.c., pur non potendo presumersi...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito – oggettivo - Indebito oggettivo - Errore del "solvens" circa l'esistenza dell'obbligazione - Rilevanza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Ai fini della ripetizione dell’indebito oggettivo, non è necessario che il "solvens" versi in errore circa l'esistenza dell'obbligazione, posto che, diversamente dall'indebito soggettivo "ex persona debitoris", in cui l'errore scusabile è previsto dalla legge come condizione...
Tributi erariali diretti - in genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) - imposte di fabbricazione - olii vegetali e minerali - Imposta versata per effetto di disposizione nazionale poi dichiarata incompatibile con direttiva comunitaria - Termine per il rimborso - Decorrenza - Fondamento - Limiti. Nell'ipotesi in cui un'accisa sia stata pagata sulla base di una norma interna successivamente dichiarata in contrasto con una direttiva europea da una sentenza della Corte di giustizia, il...
Comunità europea - Aiuti di Stato - Legittimo affidamento sulla loro fruizione - Condizioni - Fondamento - Fattispecie. Le imprese beneficiarie di un aiuto di Stato possono fare legittimo affidamento sulla sua regolarità solo quando sia stato concesso nel rispetto dell'art. 108 del TFUE, gravando sulle stesse l'onere di informazione e vigilanza circa l'osservanza della procedura di controllo della sua conformità al diritto eurounitario, ciò rientrando nella normale diligenza di ogni operatore...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito – oggettivo – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 2993 del 31/01/2019 Declaratoria di nullità del contratto - Obblighi restitutori - Decorrenza degli interessi - Distinzione fra "accipiens" in buona ed in mala fede. Nell'ipotesi di nullità di un contratto, la disciplina degli obblighi restitutori tra le parti è mutuata da quella dell'indebito oggettivo, poiché viene a mancare la causa giustificativa delle rispettive...
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - pensioni - pagamento trattamento pensionistico a carico dell'ex fondo del consorzio autonomo del porto di genova - natura - previdenza integrativa - conseguenze in tema di ripetibilità dell'indebito. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 29418 del 15/11/2018 In tema di indebito previdenziale, l'irripetibilità sancita dall'art. 52 della l. n. 88 del 1989, come modificato dall'art. 13 della l. n....
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - comunione legale - oggetto - in genere - costruzione realizzata su suolo di proprietà esclusiva di uno dei coniugi - comunione legale della costruzione - esclusione - diritti dell'altro coniuge - natura meramente obbligatoria - condizioni. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 27412 del 29/10/2018 >>> Il principio generale dell'accessione posto dall'art. 934 c.c., in base al quale il proprietario del suolo acquista "ipso...
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi - in genere - Contributi assicurativi - Versamento volontario - Annullamento del rapporto di lavoro - Diritto alla restituzione - Sussistenza. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. L, ORDINANZA N. 21899 DEL 07/09/2018 Il pagamento dei contributi presuppone l'esistenza di un valido rapporto assicurativo pertanto, nell'ipotesi di versamento volontario dei contributi assicurativi e successivo annullamento del rapporto di lavoro sulla cui base era...
Contratti in genere - requisiti (elementi del contratto) - accordo delle parti - conclusione del contratto - esecuzione prima della risposta dell'accettante - Pagamento di debito contratto in base a contratto nullo - Natura - Atto dovuto - Conseguenze - Eccezioni - Valore di accettazione proposta di modifica di tale contratto - Riconoscimento - Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 21550 DEL 03/09/2018 Il pagamento effettuato dal soggetto che aveva assunto il relativo obbligo...
Domanda di risoluzione del contratto e conseguente restituzione di somme – Declaratoria ex ufficio di nullità del contratto – Idoneità dalla prima domanda ad interrompere il termine di prescrizione del diritto alla restituzione delle somme – Sussistenza – Fondamento. In materia contrattuale, la proposizione di una domanda volta a ottenere la restituzione di somme fondata sulla risoluzione o sull'annullamento del contratto vale a interrompere la prescrizione anche del diritto alla restituzione...
Onere della prova - Riparto - Criteri - Onere dell'attore di provare l'insussistenza di una “iuxta causa obligationis” - Limiti - Fondamento - Fattispecie. Proposta la domanda di ripetizione dell'indebito, l'attore ha l'onere di provare l'inesistenza di una giusta causa delle attribuzioni patrimoniali compiute in favore del convenuto, ma solo con riferimento ai rapporti specifici intercorsi tra le parti e dedotti in giudizio, non potendosi invece esigere dall'attore la dimostrazione dell'...
Risoluzione - Restituzione della somma eventualmente versata - Debito di valuta - Conseguenze - Rivalutazione monetaria - Esclusione - Maggior danno ex art. 1224 c.c. - Onere della prova. In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto, le restituzioni a favore della parte adempiente non ineriscono ad un'obbligazione risarcitoria, derivando dal venir meno, per effetto della pronuncia costitutiva di risoluzione, della causa delle reciproche obbligazioni, e, quando attengono a somme di...
Retribuzione - Consegna delle buste-paga - Imputazione di pagamento - Configurabilità - Funzione - Presupposti - Esistenza del debito - Inesistenza di "causa debendi" - Fatto costitutivo. L'imputazione di pagamento che, secondo la norma generale dell'art. 1193 c.c. comma 1,, costituisce una facoltà del debitore, al mancato esercizio della quale sopperiscono i criteri legali dettati dal comma 2 dello stesso articolo, si pone nel rapporto di lavoro subordinato come un obbligo del datore di...
Indebito previdenziale - Verifica dei redditi da parte dell'INPS - Termine annuale di ripetizione - Modifica delle modalità di comunicazione - Irrilevanza. In tema di indebito previdenziale, l'obbligo dell'INPS di procedere annualmente alla verifica dei redditi dei pensionati, prevista dall'art. 13 della l. n. 412 del 1991, quale condizione per la ripetizione, è rimasto immutato nonostante le modifiche alle modalità di comunicazione dei dati reddituali, apportate da ultimo dall’art. 13, comma...
Sgravi contributivi integranti aiuti di Stato illegali - Recupero - Prescrizione - Termine decennale ex art. 2946 c.c. - Applicazione - Fondamento. Agli effetti del recupero degli sgravi contributivi concessi alle imprese su contratti di formazione e lavoro, integranti aiuti di Stato incompatibili col mercato comune, opera il termine ordinario di prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c., decorrente dalla notifica alla Repubblica Italiana della decisione comunitaria di recupero, atteso...
Mancanza di "causa adquirendi" - Nullità, annullamento, risoluzione, rescissione del contratto o altra causa che determini la cessazione del vincolo - Restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto - Azione di ripetizione dell'indebito - Configurabilità - Conseguenze - Fondamento della domanda restitutoria - Pronuncia del giudice con portata estintiva del contratto. Qualora venga acclarata la mancanza di una "causa adquirendi" - tanto nel caso di nullità, annullamento,...
Risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del promissario acquirente - Conseguenze per il promissario acquirente detentore della cosa promessa - Obbligo di restituire la cosa e i frutti - Sussistenza - Fondamento. Vendita - promessa di vendita In genere. L'efficacia retroattiva della risoluzione, per inadempimento, di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa,...
Impiego pubblico contrattualizzato - Indebito retributivo - Buona fede dell'"accipiens" - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. In materia di impiego pubblico privatizzato, nel caso di domanda di ripetizione dell'indebito proposta da un’amministrazione nei confronti di un proprio dipendente, in relazione alle somme corrisposte a titolo di retribuzione, qualora risulti accertato che l'erogazione è avvenuta "sine titulo", la ripetibilità delle somme non può essere esclusa ex art. 2033 c.c. per...
Domanda di restituzione di somme eccedenti l'indennità di malattia - Legittimazione del datore di lavoro - Sussistenza. Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro le malattie - prestazioni - assistenza economica - indennita' In genere. Nel caso di domanda di restituzione del trattamento economico spettante al dipendente in caso di malattia, per la quota eccedente la corrispondente indennità, non viene in rilievo il rapporto previdenziale per cui sussiste la legittimazione del...
Pubblico impiego privatizzato - Ripetizione d'indebito da parte dell'Amministrazione - Devoluzione al giudice ordinario - Disciplina transitoria - Condizioni - Fatto storico successivo al 30 giugno 1998 - Nozione - Richiesta di restituzione delle somme - Rilevanza - Sussistenza – Fondamento In materia di pubblico impiego privatizzato, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia promossa dal dipendente nei confronti dell'ente datore di lavoro (nella specie, nei...
Imposta di registro - Adempimento del terzo - Rimborso - Controversia - Giurisdizione del giudice tributario – Ragioni La controversia avente ad oggetto la richiesta di rimborso dell'imposta di registro pagata, in nome proprio, dalla procuratrice di alcuni attori risultati vittoriosi nei confronti di una compagnia di assicurazioni, per la registrazione della sentenza ottenuta a definizione del relativo giudizio, spetta alla giurisdizione del giudice tributario, atteso che nessun indebito di...
Pagamento a persona defunta sull'erroneo presupposto della sua persistenza in vita - Ripetizione dell'indebito - Soggetto obbligato - Individuazione - Fattispecie. Il pagamento dell'indebito a persona defunta, ma ritenuta vivente dal "solvens", fa sorgere l'obbligo di restituzione, ex art. 2033 c.c., in capo a colui che di fatto si avvalga di quel pagamento, essendo solo quest'ultimo il soggetto che, con la materiale apprensione del pagamento, acquista la qualità di "accipiens" e, con essa, l...
Indebito previdenziale - Liquidazione della pensione su dati erronei trasmessi dal datore di lavoro - Imputabilità all'ente erogatore - Esclusione - Fondamento. In materia di indebito previdenziale, non sussiste l'errore imputabile all'ente erogatore, ai fini dell'applicazione dell'art. 13, comma 1, della l. n. 412 del 1991, qualora la liquidazione della pensione sia avvenuta sulla base dei dati contributivi trasmessi dal datore di lavoro, non essendo configurabile un onere dell'ente...
Cessione di ramo di azienda dissimulante cessione di locazione immobiliare - Invalidità, nei confronti del terzo ceduto, del contratto dissimulato - Sua efficacia "inter partes" - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. Locazione - disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - diritti ed obblighi delle parti - sublocazione e cessione della locazione - in genere. Dichiarata la...
A seguito di richiesta dell'assicurato o previo avviso all'assicurato - Successiva emergenza della non debenza della somma - Relativa azione di restituzione - Legittimato passivo - Danneggiato - Pagamento senza avviso - Legittimato passivo - Assicurato. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24809 del 24/11/2005 In tema di assicurazione per la responsabilità civile, l'assicuratore può pagare l'indennità direttamente al danneggiato, purché ne dia preventivo avviso all'assicurato, al quale non...
Indebito - Trattenute sugli arretrati - Limiti ex art. 128 del r.d.l. n. 1827 del 1935, conv. con modif. nella l. n. 1155 del 1936, ed ex art. 1 e 2, comma 1, del d.p.r. n. 180 del 1950 - Operatività - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 206 del 11/01/2016 In tema di indebito previdenziale, anche con riguardo agli arretrati pensionistici trovano applicazione l'art. 128 del r.d.l. n. 1827 del 1935, conv. con modif. nella l. n. 1155 del 1936, e gli art. 1 e 2, comma 1, del d.P.R...
Nullità contrattuale - Ripetizione del corrispettivo versato in esecuzione del contratto - Prescrizione - Decorrenza - Dall'avvenuto pagamento - Accertamento giudiziale della nullità - Irrilevanza. In caso di nullità di un contratto per impossibilità giuridica originaria del suo oggetto, l'azione di ripetizione dell'indebito, esperibile in relazione all'avvenuto versamento del corrispettivo, deve essere esercitata entro dieci anni dalla data del pagamento, non ostando al decorso della...
Decreto ingiuntivo non ancora definitivo al momento del fallimento dell'ingiunto - Inopponibilità nei confronti della procedura - Pagamento eseguito dal debitore poi fallito in forza del decreto provvisoriamente esecutivo prima del fallimento - Ripetibilità a titolo di indebito oggettivo - Esclusione - Azione revocatoria - Ammissibilità. Ancorché la dichiarazione di fallimento (o del provvedimento di messa in l.c.a.), intervenuta nelle more del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo...
Polizza fideiussoria a garanzia della restituzione del rimborso d'imposta - Controversie tra garante ed amministrazione finanziaria sull'operatività della garanzia - Impugnazione della cartella di pagamento emessa nei confronti del garante - Giurisdizione - Del giudice ordinario. Corte di Cassazione, Sez. 4, Sentenza n. 19609 del 01/10/2015 La polizza fideiussoria, prevista dall'art. 38 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 al fine di consentire al contribuente il rimborso delle eccedenze IVA...
Licenziamento del lavoratore - Reintegrazione disposta dal giudice di merito - Accertamento della legittimità del licenziamento da parte della Suprema Corte - Debenza dei contributi previdenziali "medio tempore" maturati - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 12124 del 11/06/2015 L'accertamento della legittimità del licenziamento, compiuto dalla Corte di legittimità con sentenza che annulli il provvedimento di reintegrazione del lavoratore, adottato "medio tempore...
Sovrapprezzo sullo zucchero importato - Incompatibilità con la normativa comunitaria - Sussistenza - Ripetizione delle somme indebitamente versate - Legittimazione passiva - Ministero del tesoro (oggi Ministero dell'economia) - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12908 del 23/06/2015 L'azione di ripetizione ex art. 2033 cod. civ. per le somme indebitamente corrisposte in forza della disciplina interna, impositiva di un sovrapprezzo sullo zucchero destinato a finanziare gli...
Domanda di corresponsione del doppio della caparra per inadempimento del promittente venditore - Condanna alla ripetizione di indebito per nullità del contratto - Ultrapetizione - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 19502 del 30/09/2015 Non sussiste violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato allorché il giudice, qualificando giuridicamente in modo diverso rispetto alla prospettazione della parte i fatti da questa posti a fondamento della...
Domanda dell'ente pubblico per ripetere l'indebito versato a funzionario onorario in esecuzione di delibera nulla - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 17591 del 04/09/2015 La domanda proposta dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane nei confronti del commissario straordinario dell'ente, al fine di ottenerne la condanna alla ripetizione di quanto indebitamente versatogli per effetto di delibere nulle perché dal medesimo...
Canone - Pagamento in misura superiore a quella stabilita per legge - Domanda di restituzione di quanto pagato in eccedenza - Interessi relativi - Decorrenza - Regola generale dell'art. 2033 cod. civ. - Applicabilità - Buona fede dell'"accipiens" - Presunzione - Sussistenza - Onere probatorio della malafede a carico del conduttore - Contenuto e limiti. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 13424 del 30/06/2015 Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito -...
Azione di ripetizione - Esercizio nei confronti di soggetto diverso dal destinatario del pagamento - Rigetto - Eventuale accertamento del carattere indebito del pagamento - Interesse ad impugnare - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 10856 del 26/05/2015 In materia di indebito oggettivo, qualora l'azione di ripetizione sia stata rigettata per non essere il convenuto il destinatario del pagamento non dovuto, l'eventuale accertamento del carattere indebito dell'erogazione,...
Mantenimento del figlio - Spese sostenute dalla nascita alla pronuncia - Indennizzo - Determinazione - Criterio equitativo - Applicabilità - Decorrenza degli interessi. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16657 del 22/07/2014 In materia di filiazione naturale, il diritto al rimborso delle spese a favore del genitore che ha provveduto al mantenimento del figlio fin dalla nascita, ancorché trovi titolo nell'obbligazione legale di mantenimento imputabile anche all'altro genitore, ha natura...
Canoni ultralegali - Domanda di ripetizione - Condanna relativa alle somme corrisposte durante il giudizio - Applicabilità analogica dell'art. 664 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 8405 del 10/04/2014 Costituisce domanda nuova, come tale inammissibile, la richiesta di ripetizione dei canoni di locazione superiori alla misura legale versati anche nel corso di causa, ovvero successivamente alla data di proposizione della domanda, in quanto si...
Ripetizione di indebito - Inesistenza del titolo di pagamento - Portata - Diritto dell'assicuratore alla restituzione dell'indennizzo non dovuto - Natura di pagamento indebito - Conseguenze ai fini della prescrizione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 7897 del 04/04/2014 Va qualificata come ripetizione di indebito, ai sensi dell'art. 2033 cod. civ., qualunque domanda avente ad oggetto la restituzione di somme pagate sulla base di un titolo inesistente, sia nel caso di inesistenza...
Rapporti di lavoro anteriori alla contrattualizzazione del pubblico impiego - Indebita percezione di somma corrisposta a titolo di retribuzione - Irripetibilità - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10121 del 09/05/2014 Ai rapporti di lavoro anteriori alla contrattualizzazione del pubblico impiego si applica il principio della irripetibilità delle somme corrisposte dalla P.A. datrice di lavoro, a condizione che esse siano state percepite dai dipendenti in buona fede. Corte...
Azione ex art. 389 cod. proc. civ. - Valutazione della buona o mala fede dell'"accipiens" - Esclusione - Conseguenze. L'azione proposta a norma dell'art. 389 cod. proc. civ. prescinde da ogni valutazione soggettiva circa il contegno dell'"accipiens", sicché, per il semplice fatto che una sentenza esecutiva sia stata riformata all'esito del giudizio di cassazione, colui che abbia adempiuto una prestazione successivamente risultata non dovuta ha diritto di essere indennizzato dell'intera...
Azione di restituzione - Configurabilità della ripetizione d'indebito - Esclusione - Valutazione della buona o mala fede dell'"accipiens" - Esclusione - Conseguenze. L'azione di restituzione e riduzione in pristino, che venga proposta, a norma dell'art. 389 cod. proc. civ., dalla parte vittoriosa nel giudizio di cassazione, in relazione alle prestazioni eseguite in base alla sentenza d'appello poi annullata, non è riconducibile allo schema della ripetizione d'indebito, perchè si collega ad un...
Famiglia - Filiazione naturale - Dichiarazione giudiziale di paternità - Mantenimento del figlio minore - Pagamenti eseguiti dal nonno in favore del nipote in epoca precedente all'introduzione della causa - Estinzione dell'obbligo del padre - Effetti sulla domanda di ripetizione proposta dalla madre. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 3916 del 17/02/2011 In materia di mantenimento del figlio minore, i pagamenti spontaneamente eseguiti in favore del nipote dal nonno paterno producono l'...
Mancanza di "causa adquirendi" - Restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto - Azione di ripetizione dell'indebito - Configurabilità - Fattispecie relativa a versamenti privi di causa a seguito della rottura del fidanzamento tra i nubendi. Qualora venga acclarata la mancanza di una "causa adquirendi" - tanto nel caso di nullità, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, quanto in quello di qualsiasi altra causa che faccia venir meno il vincolo originariamente...
Somme versate al rappresentante - Azione ex art. 2033 cod. civ. - Legittimazione passiva del rappresentante in proprio - Esclusione - Fondamento. La ripetizione d'indebito oggettivo, che rappresenta un'azione di natura restitutoria e non risarcitoria, a carattere personale, è circoscritta tra il "solvens" ed il destinatario del pagamento, sia che questi lo abbia incassato personalmente sia che l'incasso sia avvenuto a mezzo di rappresentante. Ne consegue che deve essere esclusa la...
Art. 2035 cod. civ. - "Soluti retentio" - Nozione di buon costume - Contenuto - Pagamento di somma di denaro per finalità truffaldine o corruttive - Contrarietà a norme imperative ma anche al buon costume - Sussistenza - Ripetibilità della prestazione - Esclusione. Ai fini dell'applicabilità della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 cod. civ., la nozione di buon costume non si identifica soltanto con le prestazioni contrarie alle regole della morale sessuale o della decenza, ma...
Mancanza della "causa debendi" - Sia coeva sia successiva al pagamento - Configurabilità - Fattispecie. In tema di indebito oggettivo di cui all'articolo 2033 cod. civ., la mancanza di "causa debendi" a sostegno dell'azione di ripetizione può essere sia coeva al pagamento, sia successiva ad esso. (Nella specie, la corte di merito aveva accolto la domanda della banca trattaria che, avendo pagato l'assegno posto all'incasso dal giratario - prima del sequestro penale per fatti a lui estranei -...
"Forum destinatae solutionis" - Obbligazione di restituzione di indebito collegata a contestazione di altra obbligazione - Art. 1182, terzo comma cod. civ. - Applicabilità - Esclusione. In tema di competenza per territorio, il criterio di cui all'art. 1182, terzo comma cod. civ., non trova applicazione rispetto all'obbligazione di restituzione di ciò che sia stato pagato indebitamente, quando la stessa discenda da una contestazione relativamente al rapporto cui è collegata e il relativo credito...
Inesistenza di "causa debendi" - Fatto costitutivo - Onere probatorio - A carico dell'attore. Poiché l'inesistenza della "causa debendi" è un elemento costitutivo (unitamente all'avvenuto pagamento e al collegamento causale) della domanda di indebito oggettivo (art. 2033 cod. civ.), la relativa prova incombe all'attore. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5896 del 17/03/2006 ...
"Forum destinatae solutionis" - Obbligazione di restituzione di indebito - Disciplina di cui all'art. 1182, terzo comma, cod. proc. civ. - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. In tema di competenza per territorio, il criterio di cui all'art. 1182, terzo comma, cod. civ. trova applicazione anche rispetto all'obbligazione di restituzione di ciò che sia stato pagato indebitamente, sempre che detta obbligazione non dia luogo ad alcuna contestazione relativamente al rapporto cui è collegata,...
competenza civile - competenza per territorio - diritti di obbligazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005
"Forum destinatae solutionis" - Obbligazione di restituzione di indebito - Disciplina di cui all'art. 1182, terzo comma, cod. proc. civ. - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 28227 del 20/12/2005 In tema di competenza per territorio, il criterio di cui all'art. 1182, terzo comma, cod. civ. trova applicazione anche rispetto all'obbligazione di restituzione di ciò che sia stato pagato indebitamente, sempre che detta obbligazione non dia luogo ad...
Condanna al pagamento di somme non contestate (art. 186 "bis" cod. proc. civ.) - Natura decisoria - Esclusione - Modificabilità e revocabilità - Conseguenze - Maggiori somme eventualmente corrisposte in adempimento della ordinanza poi modificata quanto all'ammontare della somma non contestata - Azione di ripetizione di indebito - Ammissibilità - Solo a seguito della sentenza accertante l'ammontare del debito - Azione proposta in pendenza della causa dinanzi al diverso giudice preventivamente...
Titoli di credito - assegno bancario - girata – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8911 del 04/06/2003
Principio di letteralità del titolo di credito - Girata piena alla banca negoziatrice - Conseguenze nei rapporti con la banca trattaria - Limitazioni non risultanti dalla girata del titolo - Opponibilità - Esclusione. Stante il principio di letteralità nel trasferimento dell'assegno bancario (art. 1993 cod. civ.; artt. 20 e 26 legge assegni), la banca negoziatrice - ove risulti, sulla base del titolo, giratario pieno - si presenta, nei confronti della trattaria, nella veste di "...
Patto successorio rinunciativo - Diritto alla restituzione della somma versata al rinunciante in esecuzione del patto - Sussistenza - Liberalità delle attribuzioni - Presunzione - Esclusione. Dalla nullità del contratto contenente un patto successorio cosiddetto rinunciativo deriva il diritto delle parti di ottenere la restituzione delle eventuali somme versate al rinunciante in esecuzione del patto, in applicazione dei principi relativi all'indebito oggettivo, diritto soggetto a prescrizione...
Contratto nullo per violazione di norme imperative - Pagamento effettuato in base ad esso - Ripetibilità - Differenza con il pagamento effettuato in base a contratto contrario al buon costume. Il pagamento effettuato in base a contratto nullo per contrarietà a norme imperative configura un'ipotesi di indebito oggettivo cui consegue per il disposto dell'art. 2033 cod. civ. (diversamente dalla nullità per contrarietà al buon costume) la ripetibilità di quanto sia stato pagato. Corte di...
Negozio contrario a norme imperative - ripetibilità delle prestazioni. La disciplina unitaria della condictio indebiti trova il suo completamento nella norma di cui all'art. 2035 cod. civ. la quale funge da limite legale all'applicabilità del precedente art. 2033, di modo che il giudice di merito, chiamato a pronunziarsi su una "condictio ob iniustam causam", deve procedere d'ufficio, e sulla base delle risultanze acquisite, alla ulteriore valutazione dell'atto o del contratto di cui abbia...
Cause - per violazione di norma valutaria - mera infrazione amministrativa - esperibilità della condictio indebiti - pagamento contrario al buon costume - esclusione. Nel caso di contratto nullo per violazione di norme valutarie, che sia stato stipulato in un momento in cui la violazione stessa integrava mera infrazione amministrativa e non reato (nella specie, prima dell'entrata in vigore del d.l. 4 marzo 1976 n. 31, convertito in legge 30 aprile 1976 n. 159), l'esperibilità della "condictio...
Aree private destinate a piazze e vie - cessione al comune di una porzione di suolo a scomputo del contributo di miglioria - sopravvenuta impossibilità della istituzione del contributo medesimo - conseguenze - obbligo dell'ente di corrispondere il prezzo della cessione - sussistenza - dichiarazione di nullità del contratto - disciplina ex artt. 2033, 2037 e 2038 cod. Civ. - applicabilità - impossibilità della restituzione per l'avvenuta esecuzione dell'opera pubblica - obbligo di indennizzo a...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge - ripetizione di indebito – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4374 del 09/07/1980
Restituzione di cosa determinata - cessione di un'area al comune a scomputo del contributo di miglioria - nullita del contratto - impossibilita della restituzione per destinazione dell'area ad opera pubblica - perimento della cosa - analogia. La nullita del contratto, con il quale il privato, ai sensi dello art 24 della legge urbanistica 17 agosto 1942 n 1150, abbia ceduto un'area al comune a scomputo del contributo di miglioria, integra un'ipotesi d'indebita ricezione di cosa determinata,...
Obbligazioni in genere - nascenti dalla legge – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 2087 del 04/05/1978
Ripetizione di indebito - oggettivo - azione restitutoria - legittimazione attiva e legittimazione passiva. Nell'indebito oggettivo, disciplinato dall'art 2033 cod civ, l'Azione restitutoria a carattere personale puo esperirsi solo nei rapporti fra il solvens e il destinatario del pagamento che abbia incassato, personalmente o a mezzo di rappresentante, la somma non dovuta, e cioe solo tra le stesse parti del rapporto precedente (negozio di pagamento). Ne l'ambito soggettivo della condictio...
Alienazione della cosa ricevuta indebitamente - disciplina dell'art. 2038 cod. Civ. - presupposto - carattere speciale - interpretazione analogica - divieto. L'art.2038 cod.civ. -, a causa del riferimento limitato in esso contenuto ad un oggetto specifico ('cosà)-, assume il carattere di norma speciale derogativa del principio generale del rimborso dei pagamenti non dovuti stabilito dall'art.2033 cod.civ.,in quanto condiziona il diritto di pretendere la restituzione dell'indebito all'...
Sistema dell’accreditamento - Natura concessoria - Cass. Sent. 16336/2019
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Sistema dell’accreditamento - Natura concessoria - Inserimento del privato nell’organizzazione della P.A. - Attività esercitata dall’accreditato - Erogazione di servizio pubblico - Configurabilità - Conseguenze - Responsabilità per danni cagionati dall’accreditato - Giurisdizione contabile - Sussistenza.
Acque - Artt. 2 e 3 della l. prov. Bolzano n. 7 del 2005 - Piccole e grandi derivazioni d'acqua - Domande di riconoscimento e di concessione - Presentazione al Direttore dell'Ufficio di Elettrificazione - Potere di quest'ultimo di non ammettere ad istruttoria le domande corredate di completa documentazione - Esclusione - Fondamento.
Iscrizione all’albo dell’avvocato – silenzio assenso- Cass. Sent 16740/2019
Avvocato e procuratore – Procedimento per l’iscrizione ex l. n. 247 del 2012 – Richiesta - Mancata pronuncia del Consiglio dell’Ordine nel termine di legge - Silenzio assenso come regolato dall'art. 20 l. n. 241 del 1990 – Applicabilità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie.
Azione di responsabilità promossa nei confronti degli organi di gestione e di controllo di società di capitali partecipate da enti pubblici - Cass. Sent 16741/2019
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa – corte dei conti - Società di capitali a partecipazione pubblica - Azione di responsabilità nei confronti degli organi di gestione e controllo - Giurisdizione contabile - Condizioni - Società "in house providing" - Requisiti - Previsioni statutarie al momento delle condotte - Necessità - Fattispecie.
Ordinamento Giudiziario - procedimento disciplinare magistrati Procedimento Disciplinare – Omessa traduzione dell’incolpato detenuto all’udienza disciplinare- Nullità del giudizio e della sentenza - Condizioni - Fattispecie.
Procedimento disciplinare magistrati - Cass. Sent. 16984/2019
Ordinamento Giudiziario - procedimento disciplinare magistrati-Condanna definitiva in sede penale - Proposizione di domanda di revisione ex artt. 629 e ss. c.p.p. - Sospensione obbligatoria del procedimento disciplinare - Esclusione - Fondamento - Illegittimità costituzionale dell’art. 20 del d.lgs. n. 109 del 2006 in relazione agli artt. 3, 24 e 111 Cost. - Manifesta infondatezza.
Acque - appello incidentale tribunali delle acque pubbliche - Appello incidentale - Ammissibilità - Individuazione dei modi e tempi di costituzione - Art. 343 c.p.c. - Applicabilità.

References: sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 1224
 art. 2946
 art. 2033
 sentenza 
 art. 2033
 Sentenza 
 art. 128
 art. 1
 Sentenza 
 art. 1
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 2033
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 389
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 2033

Art. 2035
 Art. 1182
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 2033
 Sentenza 
 Sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 Art. 343