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Timestamp: 2020-03-31 20:29:41+00:00

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LA CITTADINANZA IN ITALIA (L. 91/1992) - Si tratta della prima disciplina… Coggle
LA CITTADINANZA IN ITALIA (L. 91/1992) - Si tratta della prima disciplina…
LA CITTADINANZA IN ITALIA (L. 91/1992) - Si tratta della prima disciplina organica in materia in età repubblicana.
In base all'art. 117 è materia di competenza esclusiva dello Stato.
1. Parità tra uomo e donna (ad es. si acquisisce cittadinanza iure sanguinis anche per via materna);
2. Principio volontaristico: la volontà è preminente rispetto alle situazioni di fatto, vengono meno gli automatismi, ci deve essere una espressa dichiarazione di volontà di acquisire la c., sia nei casi di ius sanguinis, sia per il minore al compimento del 18° anno.
Il giuramento di fedeltà alla Rep. e osservanza della Cost. rappresenta tale volontà.
3. La possibilità di doppia cittadinanza: il cittadino che abbia o acquisisca c. straniera mantiene quella italiana a meno che non vi rinunzi.
4. Evitare condizioni di apolidia, soprattutto per l'individuo nato in Italia. E' cittadino italiano il figlio di ignoti o apolidi nato in Italia.
L'ACQUISTO DELLA C.
Art. 1 (per nascita)
1) figlio di madre o padre italiani nato in Italia:
non rileva il luogo;
non rilevano le condizioni della relazione (figlio naturale o legittimo)
serve riconoscimento o dichiarazione giudiziale di filiazione;
c. riconosciuta anche al minore di cui è stato stabilito il diritto al mantenimento o agli alimenti (in questi casi il requisito di nascita è retroattivo);
2) Il minore nato in It. da: a) genitori apolidi; b) genitori ignoti; c) genitori il cui Stato di appartenenza impedisca la trasmissione della c. al figlio (laddove i genitori non possano farlo attraverso normali adempimenti);
3) Il figlio di ignoti trovato in Italia;
Art. 3 (adozione)
2) minore straniero adottato, anche se maggiorenne al momento della sentenza di adozione;
Art. 5 (per matrimonio)
disciplina modificata dal c.d. "Pacchetto sicurezza" del 2009.
Può acquistare la cittadinanza:
il coniuge residente in It. legalmente per almeno 2 anni dopo il matrimonio (3 se residente all'estero);
il vincolo coniugale deve permanere fino al decreto di concessione della c.
i termini si dimezzano in presenza di coppia con figli;
cause ostative: condanna per reato grave;
diniego discrezionale per ragioni inerenti la sicurezza dello Stato;
- Art. 9 (naturalizzazione) :
1) Lo straniero con padre o madre o parente II° grado che è residente legalmente in It. da 3 anni;
2) Straniero maggiorenne adottato, residente da 5 anni successivi all'adozione;
3) Straniero che abbia prestato servizio nella P.A. per almeno 5 anni;
4) Cittadino S.M. UE residente da 4 anni;
5) Apolide residente da 5 anni;
6) Straniero residente da 10 anni;
7) Eminenti servizi resi all'Italia;
Art. 4 : (beneficio di legge)
1) straniero o apolide nato all'estero il cui padre o madre o un parente di II° grado sia italiano, se:
il richiedente ha prestato servizio militare previa dichiarazione di voler acquistare la c.;
il richiedente ha assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato;
risieda legalmente in It. da almeno 2 anni e dichiari entro un anno di voler acquisire la c.
2) Il minore nato in Italia e che vi ha risieduto legalmente fino al 18° anno, ed esprima la volontà entro 1 anno: omissioni da parte dei genitori nella regolarizzazione anagrafica o della PA non possono essergli imputate. Dal 2013, la PA deve informare il neo-maggiorenne della possibilità di esercitare tale diritto;
CONFERIMENTO DELLA C.
Istanze presentate al Prefetto competente territorialmente (ora online su MinInt);
Corredata da documenti a seconda del tipo di richiesta: atto di nascita; certificato situazione penale; stato di famiglia...
La Prefettura, se non dichiara la domanda illegittima, avvia l'istruttoria con il sistema informatizzato SICITT
L'istruttoria è coordinata a livello centrale dalla DC per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del DLCI. E' acquisito il casellario giudiziale, un'informativa della Questura, la documentazione relativa alla residenza, etc. a seconda del tipo di istanza.
Non è solo una valutazione dei requisiti di legge, ma più ampia, che tiene in considerazione il grado di integrazione (attraverso colloqui), la disponibilità di mezzi idonei a mantenere sé e la propria famiglia,
Decreto MinInt per casi art. 7
d.P.R. per casi art. 9
non più di 2 anni per procedimenti ex art. 5
730 gg per procedimenti ex art. 9
PERDITA DELLA C.
1) Rinuncia;
2) Esercizio attività incompatibili con i doveri di fedeltà verso lo Stato (art. 54 Cost.);
La c. si può riacquisire in presenza di elementi opposti e simmetrici a quelli che hanno determinato la perdita.

References: Art. 1

Art. 3
 sentenza 

Art. 5
 Art. 9

Art. 4
 art. 7
 art. 9
 art. 5
 art. 9