Source: http://interlex.it/testi/03196_a.htm
Timestamp: 2019-06-16 06:21:19+00:00

Document:
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 - All. A
Articoli 1-186
Tavola di corrispondenza dei riferimenti previgenti
A. 1- Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica
A. 2 - Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici
A. 3 - Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell'ambito del sistema statistico nazionale
A. 1 CODICE DI DEONTOLOGIA RELATIVO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI NELL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ GIORNALISTICA
Art. 3 (Tutela del domicilio)
Art. 4 (Rettifica)
Art. 5 (Diritto all'informazione e dati personali)
Art. 6 (Essenzialità dell'informazione)
Art. 7 (Tutela del minore)
Art. 8 (Tutela della dignità delle persone)
Art. 9 (Tutela del diritto alla non discriminazione)
Art. 10 (Tutela della dignità delle persone malate)
Art. 11 (Tutela della sfera sessuale della persona)
Art. 12 (Tutela del diritto di cronaca nei procedimenti penali)
Art. 13 (Ambito di applicazione, sanzioni disciplinari)
A. 2 CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI PER SCOPI STORICI
a) agli artt. 8 e 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950, ratificata dall'Italia con legge 4 agosto 1955, n. 848 b) alla Raccomandazione N. R (2000) 13 del 13 luglio 2000 del Consiglio d'Europa;
Art. 3 (Regole generali di condotta)
Art. 4 (Conservazione e tutela)
Art. 5 (Comunicazione e fruizione)
Art. 6 (Impegno di riservatezza)
Art. 7 (Aggiornamento dei dati)
Art. 8 (Fonti orali)
Art. 9 (Regole generali di condotta)
Art. 10 (Accesso agli archivi pubblici)
Art. 11 (Diffusione)
5. L'utente non è tenuto a fornire l'informativa di cui all'art.
10, comma 3, della legge n. 675/1996 nei casi in cui tale adempimento comporti l'impiego di mezzi manifestamente sproporzionati.
Art. 12 (Applicazione del codice)
Art. 13 (Violazione delle regole di condotta)
A. 3 CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER I TRATTAMENTI DI DATI PERSONALI A SCOPI STATISTICI E DI RICERCA SCIENTIFICA EFFETTUATI NELL'AMBITO DEL SISTEMA STATISTICO NAZIONALE
Il presente codice è volto a garantire che l'utilizzazione di dati di carattere personale per scopi di statistica, considerati dalla legge di rilevante interesse pubblico e fonte dell'informazione statistica ufficiale intesa quale patrimonio della collettività, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone interessate, in particolare del diritto alla riservatezza e del diritto all'identità personale. Il codice è sottoscritto in attuazione degli articoli 6 e 10, comma 6, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281 e si applica ai trattamenti per scopi statistici effettuati nell'ambito del sistema statistico nazionale, per il perseguimento delle finalità di cui al decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322. La sua sottoscrizione è effettuata ispirandosi alle pertinenti fonti e documenti internazionali in materia di attività statistica e, in particolare:
Art. 3 (Identificabilità dell'interessato)
Art. 4 (Criteri per la valutazione del rischio di identificazione)
Art. 5 (Trattamento di dati sensibili da parte di soggetti privati)
1. I soggetti privati che partecipano al sistema statistico nazionale ai sensi della legge 28 aprile 1998, n. 125, raccolgono o trattano ulteriormente dati sensibili per scopi statistici di regola in forma anonima, fermo restando quanto previsto dall'art.
6-bis, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, come introdotto dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281, e successive modificazioni e integrazioni.
3. Il consenso è manifestato per iscritto. Qualora la raccolta dei dati sensibili sia effettuata con particolari modalità quali interviste telefoniche o assistite da elaboratore che rendano particolarmente gravoso per l'indagine acquisirlo per iscritto, il consenso, purché espresso, può essere documentato per iscritto. In tal caso, la documentazione dell'informativa resa all'interessato e dell'acquisizione del relativo consenso è conservata dal titolare del trattamento per tre anni.
NFORMATIVA, COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE
Art. 6 (Informativa)
Art. 7 (Comunicazione a soggetti non facenti parte del sistema statistico nazionale)
Art. 8 (Comunicazione dei dati tra soggetti del Sistema statistico nazionale)
Art. 9 (Autorità di controllo)
Art. 10 (Raccolta dei dati)
Art. 11 (Conservazione dei dati)
Art. 12 (Misure di sicurezza)
Art. 13 (Esercizio dei diritti dell'interessato)
Art. 14 (Regole di condotta)
* In conformità all'articolo 184, comma 2, i riferimenti a disposizioni della legge n. 675/1996 o od altre disposizioni abrogate devono intendersi riferiti alle corrispondenti nuove disposizioni in vigore, secondo la tavola di corrispondenza.
DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA (Artt. da 33 a 36 del codice)
TRATTAMENTI NON OCCASIONALI EFFETTUATI IN AMBITO GIUDIZIARIO O PER FINI DI POLIZIA (Artt. 46 e 53 del codice)

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

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Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14