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Timestamp: 2017-08-16 17:43:18+00:00

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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI COMUNE DI BELPASSO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI
2 COMUNE DI BELPASSO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma, il Comune di Belpasso, intende dare attuazione al principio di trasparenza, di cui all art. 11 del D Lgs. N.150/2010, pur evidenziando che tale Programma è espressamente previsto dal comma 2 del citato art.11 del Dlgs n. 150/2010, comma che non trova diretta applicazione agli enti locali (art. 16 del Dlgs 150/2009). Per quanto riguarda lo sviluppo della cultura della legalità, il Comune di Belpasso si farà carico di promuovere apposite occasioni e iniziative per far ulteriormente crescere nella struttura organizzativa comunale e nella società civile una consapevolezza e una cultura di legalità sostanziale Supporto Normativo Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il DLgsvo 150/2009, che all art. 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione ; - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità
3 istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenzae l integrità : predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici. - la delibera dl del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il DLgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità (obbligo, pertanto, non esteso agli enti locali) Organizzazione e funzione dell Ente La struttura organizzativa dell Ente prevede la presenza del Segretario Generale e di n 9 Responsabili di Settore, preposti ai seguenti settori: - Affari Generali - Economico Finanziario, - Servizi Demografici - Cultura e Pubblica Istruzione - Sport, Turismo e Spettacolo - Servizi Sociali - Urbanistica, Sviluppo del territorio e attività produttive - Lavori pubblici, gare e progettazione
4 - Servizi tecnologici, trasparenza, pubblica illuminazione - Patrimonio comunale e affari legali - Protezione civile, cimitero, manutenzione, ecologia e sicurezza - Polizia Municipale Il Consiglio Comunale ha approvato in data con deliberazione n. il Programma triennale per la trasparenza e l integrità anni in adeguamento alle disposizioni del Dlgs 150/2009. Il vigente Programma è consultabile sul sito istituzionale nella sezione Trasparenza, Valutazione e merito. L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Trasparenza, Valutazione e Merito 1.3. Fasi e Soggetti Responsabili La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nell allegato A al presente Programma. In particolare la Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera Civit n 2/2012). A tal fine, il Segretario Generale promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Egli si avvale, in particolare, del supporto del Servizio Controllo di Gestione e del Responsabile del Settore Servizi tecnologici e trasparenza. Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti del politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera Civit n 2/2012). Ai Responsabili dell Ente compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n 2/2012) Ambiente entro cui si colloca il Programma Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012 richiamate al precedente paragrafo 1.1., deve essere collocato all interno della apposita Sezione Trasparenza, valutazione e merito, accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune. 2. STRUMENTI 2.1. Sito web istituzionale Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza ed integrità, il Comune ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Al fine di migliorare le attuali limitazioni dello strumento, si prevede, in prospettiva, l adeguamento del sito, entro il 30 giugno 2013, alle novità introdotte dalle recenti disposizioni normative. Il Sito web è stato realizzato con la partecipazione finanziaria dell'unione Europea tramite i fondi del POR Sicilia 2000/2006 Misura Fondo FESR (Progetto SeOL).
5 I principali obiettivi sono quelli di rendere disponibili on-line le informazioni sull'organizzazione e sulle attività svolte dall Ente fruendo interattivamente di svariate tipologie di servizi Standard di comunicazione - linee guida per i siti web Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n.105/2010 e nella n. 2/2012 della CIVIT Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Belpasso ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ) Procedure organizzative Sono state riviste le procedure organizzative definendo un iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che prevede la modalità dell inserimento decentrato mediante la rete dei redattori web. Questo servizio opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, fornendo supporto ai singoli redattori, organizzando iniziative di formazione e aggiornamento ad hoc (semplificazione del linguaggio, immagine coordinata, ecc.), garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative (vedi anche punto 5). Dal punto di vista metodologico, il servizio si pone in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento delle dimensioni interna, esterna, orizzontale e verticale, e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. La rete dei redattori di comunicazione rappresenta un esperienza innovativa nella cultura organizzativa dell ente: essa da diversi anni gestisce il sito web istituzionale in piena autonomia. Nel tempo tale rete ha maturato competenze tecniche e comunicative funzionali a garantire uno strumento di informazione all altezza dei tempi (sia dal punto di vista tecnologico che informativo). Oggi si pone il problema di una ulteriore responsabilizzazione delle figure che compongono la rete, anche in relazione all evoluzione della normativa richiamata precedentemente (punti 1 e 2). In particolare i redattori garantiscono il sistema interattivo di posta del sito web rispettando uno standard di risposta di 72 ore (tempo medio che intercorre l arrivo del messaggio e la risposta al cittadino) e le linee guida sui criteri metodologi di comportamento e scrittura. Questa esperienza costituisce la base per l attivazione entro il del progetto più ampio dell Urp diffuso e policentrico, che porterà a sistema le modalità di interazione con i
6 cittadini attraverso i diversi canali di relazione (front office, corrispondenza cartacea, contatti telefonici, web, ), in particolare rispetto ai processi delle segnalazioni, dei reclami e dei suggerimenti nei confronti dell amministrazione. Dal 07/01/2013, infatti, il Comune si avvale del supporto dei più comuni social network (face book, twitter, ecc ecc) in modo tale da ampliare il sistema di interazione con i cittadini-utenti Piano della performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance, che ha il compito di indicare indicatori, livelli attesi e realizzati di prestazione, criteri di monitoraggio. Con tale documento, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato degli enti pubblici. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita, rendendo quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscano l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. Nel corso del 2013, in coerenza con la Delibera Civit n. 2/2012, verranno approfondite le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 3. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE 3.1. Analisi dell esistente Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2000) Integrazione dei dati già pubblicati L obiettivo è quello di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Trasparenza Valutazione e Merito Schema dei dati da pubblicare Seguendo quanto indicato nella normativa di riferimento, la Sezione Trasparenza, Valutazione e Merito presente nel sito istituzionale, è organizzata in base alla strutturazione sintetizzata nello schema allegato B Attuazione obblighi trasparenza Pubblicazione Programma Trasparenza e Integrità Come previsto dalla normativa, una volta predisposto ed approvato dalla Giunta Comunale, si procederà alla pubblicazione sul sito istituzionale del Comune del Programma Triennale della Trasparenza e l Integrità, secondo quanto previsto nell allegato B di cui al precedente punto 3.3.
7 4. INDIVIDUAZIONE FLUSSI DI PUBBLICAZIONE ED UTILIZZABILITA DEI DATI 4.1. Definizione iter procedurali Alla luce della individuazione dei dati da pubblicare, così come definita nei punti 3.1, 3.2, 3.3 si rivedrà l iter dei flussi manuali e informatizzati nei programmi in uso per assicurare la costante integrazione dei dati già presenti Definizione iter automatici L attivazione dei flussi automatici di pubblicazione dei dati è già attiva e viene costantemente aggiornata la gestione automatizzata degli atti al fine della loro corretta pubblicazione, anche per quanto attiene la pubblicità legale Definizione degli iter manuali Il Comune ha già provveduto alla definizione dei passaggi necessari per la gestione non automatizzata degli atti. Attraverso verifiche periodiche si assicurerà la gestione corretta degli stessi in termini di celerità e completezza della pubblicazione Individuazione responsabili Nella schema di cui all allegato B sono individuati, per ciascuna tipologia di informazione, i soggetti responsabili dell inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale Aggiornamenti Nella schema di cui all allegato B sono individuate, per ciascuna tipologia di informazione, le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati 4.6. Utilizzabilità dei dati Per l usabilità dei dati, i settori dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera Civit n 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate.
8 5. INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA 5.1. Finalità Il Comune di Belpasso ha già adempiuto alle varie disposizioni di legge in materia di trasparenza mediante la pubblicazione dei dati resi obbligatori dalla legge nella sezione del sito denominata Trasparenza, Valutazione e Merito. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenuti utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Belpasso promuoverà l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizi dei loro diritti civili e politici Presentazione del Programma Trasparenza e Integrità A seguito della adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ed ai fini della sua eventuale integrazione e rimodulazione, si provvederà previa definizione delle relative modalità alla organizzazione di un confronto con le associazioni rappresentate nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli utenti, così come previsto dall art. 11, comma 2, del DLgs 150 del 2009, norma non direttamente applicabile agli enti locali Giornata della trasparenza Ai sensi dell art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 150 del 2009, ogni ente ha l obbligo di presentare il Piano della Trasparenza alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e ad ogni altro osservatore qualificato, all interno di apposite giornate della trasparenza. A tale fine pur non risultando tale norma direttamente applicabile agli enti locali - il Comune di Belpasso procederà annualmente alla organizzazione della giornata della trasparenza, caratterizzando tale iniziativa in termini di massima APERTURA ed ascolto verso l esterno (Delibera Civit n 2 /2012). In particolare, l ente punterà ad utilizzare i suggerimenti (sia verbali che scritti) formulati nel corso della giornata per la trasparenza, per la rielaborazione annuale del ciclo della performance e per il miglioramento dei livelli di trasparenza per l aggiornamento del presente Programma Promozione della trasparenza e accesso dei cittadini alle informazioni Da tempo il Comune di Belpasso, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nella sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito sono pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni reddituali e patrimoniali relative del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri Comunali, del Segretario Generale e dei Dirigenti. Inoltre i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici comunali.
9 5.5. Istituti di partecipazione e coinvolgimento degli stakeholders Il Comune di Belpasso ha attivato nel corso del 2013 i servizi di Ufficio Informagiovani e Sportello Europa che, hanno lo scopo di sostenere e promuovere l informazione e la partecipazione di alcune categorie di bcittadini all attività del Comune, forme organizzate di cittadinanza attiva e il confronto sui problemi della comunità locale. Inoltre, il Comune di Belpasso riconosce il metodo della partecipazione popolare come strumento di governo della città e a tale scopo organizza periodicamente incontri e momenti di ascolto su tematiche rilevanti che interessano la cittadinanza. Sono in corso di attivazione il repertorio delle associazioni e delle consulte comunali di settore. Recentemente il Comune di Belpasso ha riattivato la Piattaforma e-democracy dedicandola prevalentemente ai processi di partecipazione civica online. L obiettivo è di favorire un estensione quantitativa dei cittadini che si rapportano con l amministrazione, nella forma della discussione informata sui principali temi di progettazione e sviluppo della città (PGT, sicurezza, mobilità sostenibile, casa e lavoro, turismo, università e ricerca). La piattaforma Facebook, nella parte denominata Belpasso Partecipa, viene usata dai cittadini anche per segnalare problemi nuovi da sottoporre all amministrazione, nella modalità del forum pubblico. In prospettiva, questo strumento estremamente versatile di democrazia digitale permette di realizzare consultazioni e sondaggi (peraltro già sperimentati) su temi precisi e di garantire la prosecuzione online di discussioni avviate in incontri pubblici in presenza (ad es. nei rioni cittadini). Inoltre si presta a supportare i processi di partecipazione sopra richiamati riguardanti l associazionismo e le Consulte di settore, le scelte di politica giovanile ecc. Inoltre dal giugno 2013 sarà attiva una Newsletter mensile per il personale dipendente, finalizzata a informare gli operatori sulle scelte strategiche dell amministrazione comunale, sui provvedimenti e l evoluzione normativa riguardanti il rapporto di lavoro, sulle buone prassi dei servizi e più in generale a promuovere la conoscenza e collaborazione interna fra operatori e servizi ( lavoro di squadra ). Da settembre 2013 partirà la pubblicazione mensile della newsletter online (esterna): uno strumento nuovo ( BelpassoInforma ), per entrare in contatto diretto con i cittadini, lanciare nuove proposte, rafforzare l informazione e la partecipazione e offrire la possibilità di accedere a notizie e approfondimenti direttamente dal computer di casa. Una sezione speciale della newsletter sarà dedicata alla partecipazione di rappresentanti delle associazioni, che verranno intervistati sulle potenzialità per vivere la città in tutti i sensi. Le newsletter verranno inviate a tutti i cittadini iscritti tramite il sito internet del Comune, nel quale restano comunque pubblicate e archiviate. Il Comune ha promosso numerosi incontri con le associazioni della città sui temi riguardanti le scelte strategiche dell ente che implicano il coinvolgimento e la partecipazione della società civile. Questa attività realizzata in modo periodico - intende porre le associazioni, sia sul piano informativo-comunicativo che relazionale, nelle condizioni effettive di partecipazione alla vita dell amministrazione pubblica, nel rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà (ultimo comma art. 118 della Costituzione). Il confronto con gli stakeholders consentirà di promuovere all interno della struttura comunale la cultura della trasparenza e la maturazione della consapevolezza della necessità di comportamenti organizzativi pienamente orientati al servizio del cittadino ed improntati allo
10 sforzo di farsi conoscere e comprendere mediante linguaggi e modalità comunicative facilmente comprensibili per l utente. Il Comune di Belpasso ha negli anni scorsi attivato specifiche indagini conoscitive della soddisfazione del cliente su specifici servizi. Si intende in tal senso proseguire e, se possibile, incrementare tali esperienze. Da segnalare che nella cultura organizzativa dell ente è da tempo radicata la metodologia annuale della valutazione della qualità dei servizi resi (settore Pubblica Istruzione). 5.6 Applicativi interattivi Al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e il Comune sono stati resi disponibili applicativi per l autocertificazione dei documenti anagrafici e di stato civile, mediante l autenticazione con Carta Regionale dei Servizi (CRS). L elemento peculiare del servizio è che la validità del contenuto dell autocertificazione è attestata in tempo reale dagli uffici demografici del Comune. Inoltre da gennaio 2013 viene attivato il timbro digitale, che sempre mediante l autenticazione della CRS, permette al cittadino di ottenere online i certificati anagrafici e di stato civile, quindi senza doversi recare in Comune e in modo completamente gratuito. Nell ambito del Piano delle Performance è previsto lo sviluppo nel triennio dei servizi online in coerenza con i processi di semplificazione e dematerializzazione avviati negli anni scorsi all interno dei processi di lavoro dell ente (applicativi gestionali della contabilità, del protocollo, per la produzione degli atti amministrativi, per i servizi sociali, per l estensione dell uso della firma digitale e la produzione e conservazione della documentazione digitale). Si segnala particolare l avvio nel 2012 dei servizi online per il Settore Servizi Demografici. 5.7 Diffusione nell ente della Posta Elettronica Certificata Attualmente nell ente è attiva la casella di PEC istituzionale. Nel corso del 2013 verranno anche attivate le caselle riservate alla Polizia Giudiziaria ed allo SUAP. Sul sito web comunale, in home page, è riportata una sezione, denominata PEC, con l indirizzo PEC di tutte le figure istituzionali pubbliche dell ente ( Nella stessa pagina sono riportate informazioni e istruzioni per l uso della PEC e i riferimenti normativi, in modo da orientare e accompagnare l utente (cittadino, impresa, associazione ) a fare un uso corretto e sistematico di questo canale di comunicazione con la pubblica amministrazione. 6. MONITORAGGI E AGGIORNAMENTI AL PROGRAMMA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 6.1 Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità Il Segretario Generale, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità quadrimestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di PEG) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Il Nucleo di Valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio quadrimestrale e sui relativi contenuti (Delibera Civit n 2/2012)
11 6.2 Modalità di aggiornamento e ascolto degli Stakeholders Il Programma triennale viene adottato prima o contestualmente al Piano delle Performance in relazione alla data di approvazione del bilancio annuale di previsione. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni). E un programma triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. In coerenza con la Delibera Civit n 2/2012, si procederà nel corso del 2013 all aggiornamento del Programma in vista della revisione per il 2015, anche mediante il coinvolgimento degli Stakeholders interni (sindacati, dipendenti) e degli stakeholders esterni (anche nell ambito della giornata per la trasparenza). 6.3 Cadenza temporale di aggiornamento I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione al progressivo adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 150/2009 secondo le scadenze stabilite per gli enti locali, e comunque non inferiori all anno. 7. ATTUAZIONE L attuazione degli obiettivi previsti per il triennio si svolgerà, per l anno 2013, entro le date previste al punto 7.2 e per gli anni 2014 e 2015 nei tempi previsti dagli aggiornamenti di cui al punto 6.2 del paragrafo 6 del presente programma Anno 2013 Pubblicazione del Piano per la Trasparenza e Integrità, entro il 31 Marzo2013 Realizzazione della Giornata della Trasparenza, entro il 31 Dicembre 2013 Impostazione sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi bresi dall Ente, entro il 31 Dicembre 2013 Nuovi servizi on-line, entro il 31 Dicembre 2013 Indicazione tempi medi di pagamento, entro il 31 Dicembre 2013 Attivazione URP decentrato e policentrico, entro il 31 Dicembre Anno 2014 Aggiornamenti del Programma per la Trasparenza e Integrità entro o termine di approvazione del PEG PP, con pieno adeguamento alla Delibera Civit n 2/2012 Carta della qualità dei servizi, entro il 28 febbraio 2014 Avvio del nuovo portale con le caratteristiche di cui al precedente punto 2.1, entro il 30 giugno 2013 e monitoraggio e implementazione per tutto l anno 2014; Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro Nuovi servizi on-line entro Anno 2014
12 Aggiornamenti del Programma Trasparenza e Integrità entro o termine di approvazione del PEG PP, con pieno adeguamento alla Delibera Civit n 2/2012 Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro Studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1 - INTRODUZIONE Il recente decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità,

References: art. 11
 art.11
 art. 11
 art. 32
 art. 11
 art. 11
 art. 118