Source: https://servizionline.unige.it/unige/stampa_manifesto/MF/2018/8709.html
Timestamp: 2018-12-19 05:28:42+00:00

Document:
CORSO DI LAUREA in 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (classe L-14 )
Classe delle lauree in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (classe L-14)
Indirizzo web: https://unige.it/off.f/2017/cds/8709.html
Il CdS intende assicurare agli studenti sia un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, sia specifiche conoscenze professionali. Consulenza: sia con riguardo alle relazioni esterne dell’impresa sia con riguardo ai rapporti interni (controllo interno dell’attività e gestione dell’impresa), di partecipazione ad operazioni complesse anche con compiti di coordinamento, di gestione di relazioni legali con enti creditizi ed amministrazioni pubbliche, rapporti con i clienti, concessioni di fidi. Settore della contrattualistica commerciale: compiti di predisposizione, elaborazione e verifica della contrattualistica aziendale, definizione dei contratti con i fornitori e con i clienti, compito di veicolare la normativa import ed export, di "due diligence", di curare acquisizioni e partecipazioni per conto dell’impresa e di risoluzione delle problematiche legate alla finanza agevolata. Controllo della gestione d’impresa: si profila l’importanza della figura professionale offerta dal corso di laurea in merito al momento della revisione contabile, al controllo dei costi, alla verifica dell’andamento aziendale. Inoltre la formazione offerta dal corso di laurea è coerente con le mansioni tipiche della segreteria dei Consigli di amministrazione. Contabilità e bilancio: compiti di tenuta e controllo interno della contabilità e del bilancio. Area della gestione del personale con compiti di direzione del personale: gestione dei rapporti con i dipendenti, gestione paghe e contributi, pianificazione della politica retributiva, gestione delle politiche industriali e pianificazione, gestione e coordinamento del contenzioso lavoristico; direzione dei rapporti di lavoro nel settore del pubblico impiego; uffici decentrati del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali; impieghi in Enti previdenziali e assistenziali, uffici di relazioni industriali nelle associazioni datoriali e nei sindacati dei lavoratori; consulente del lavoro. Area tributaria: compiti tipici del responsabile delle problematiche tributarie e fiscali, vale a dire concernenti la gestione e la pianificazione fiscale e tributaria delle attività e delle operazioni, di controllo di legittimità fiscale dei documenti contabili. Area industriale e commerciale: compiti di pianificazione e sviluppo di modelli di organizzazione e gestione delle attività, anche con riferimento a profili di regolazione, sicurezza dei lavoratori, diritto dell’ambiente e diritto dei consumatori. Area creditizia, finanziaria, assicurativa, trasportistica ecc.: si profila la primaria importanza della componente giuridico legale.
Giurista di impresa è colui che si occupa della redazione di tutta la contrattualistica nazionale ed internazionale, definendo, sia dal punto di vista legale che dal punto di vista commerciale e tributario, le politiche della società. Generalmente è un assistente diretto della direzione generale, con un ruolo specialistico, in qualità di esperto di diritto del lavoro, di normative internazionali, di diritto bancario e finanziario. Ulteriore sbocco professionale è rappresentato dalla prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Giurisprudenza o attraverso l'iscrizione al Master Universitario di 1° livello in "Giurista d'Impresa".
Nelle settore privato: nei settori relativi agli Affari Legali, agli Affari Generali, alla Segreteria Generale, dove vengono trattate le attività più rilevanti e delicate dell’azienda; nell'area della gestione del personale; nelle società assicuratrici, nell'area contabile e di bilancio. In tutto il settore pubblico (area amministrativa e gestionale)
Contabili - (3.3.1.2.1)
67740 SISTEMI GIURIDICI COMPARATI
IUS/02 6
64988 - SISTEMI GIURIDICI DI COMMON LAW CIVIL LAW II - 2
IMPERIA IUS/02 6 6 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
CORSI GIORGIA
65267 DIRITTO PENALE
IMPERIA IUS/17 9 9 CFU AFFINI O INTEGRATIVE Attività Formative Affini o Integrative
PISA PAOLO
65268 DIRITTO COMMERCIALE
IMPERIA IUS/04 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
65269 DIRITTO AMMINISTRATIVO
IMPERIA IUS/10 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
VIPIANA PIERA
64985 SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLE PROFESSIONI LEGALI
IMPERIA IUS/20 6 6 CFU DI BASE Filosofico-Giuridico
24392 LINGUA FRANCESE
IMPERIA 3 3 CFU ALTRE ATTIVITA' Ulteriori Conoscenze Linguistiche
JOMEER SAFOURA NADIA
ALT: 22
72615 LINGUA INGLESE
94719 LINGUA INGLESE LIVELLO BASE
IUS/12 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Economico e Pubblicistico
55699 DIRITTO AMMINISTRATIVO
IUS/10 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
TIRIO FABIO
55714 DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
IUS/15 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
65209 DIRITTO PENALE
IUS/17 9 9 CFU AFFINI O INTEGRATIVE Attività Formative Affini o Integrative
PECCIOLI ANNAMARIA
65212 DIRITTO COMMERCIALE
IUS/04 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
66429 DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
IUS/14 9 9 CFU AFFINI O INTEGRATIVE Attività Formative Affini o Integrative
IUS/06 6 6 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
LAB: 35
24389 LINGUA TEDESCA
64990 DIRITTO INTERNAZIONALE
IMPERIA IUS/13 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
DE MAESTRI MARIA ELENA
64991 DIRITTO FINANZIARIO
IMPERIA IUS/12 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Economico e Pubblicistico
BODRITO ANDREA
65270 DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
IMPERIA IUS/14 9 9 CFU AFFINI O INTEGRATIVE Attività Formative Affini o Integrative
65271 DIRITTO PROCESSUALE PENALE
IMPERIA IUS/16 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
65317 DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
IMPERIA IUS/15 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
55765 TIROCINIO
3 3 CFU PER STAGE E TIROCINI Per Stages e Tirocini Presso Imprese, Enti Pubblici o Privati, Ordini Professionali
64992 DIRITTO DEL LAVORO
IMPERIA IUS/07 12 12 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
24588 PROVA FINALE
65256 DIRITTO DEL LAVORO
IUS/07 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
64968 POLITICA ECONOMICA
SECS-P/02 6 6 CFU CARATTERIZZANTI Economico e Pubblicistico
IUS/05 6 6 CFU CARATTERIZZANTI Discipline Giuridiche d'Impresa e Settoriali
84277 DIRITTO INTERNAZIONALE
IUS/13 9 9 CFU CARATTERIZZANTI Giurisprudenza
CARREA SIMONE
IUS/12 6 6 CFU CARATTERIZZANTI Economico e Pubblicistico
18 18 CFU A SCELTA A Scelta dello Studente
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN GIURISTA DELL’IMPRESA E DELL’AMMINISTRAZIONE
​Capo I. Disposizioni generali
Art. 1. Ambito di competenza
Il presente Regolamento disciplina, in conformità allo Statuto dell’Università e al Regolamento Didattico di Ateneo, gli aspetti organizzativi dell’attività didattica del corso di laurea triennale in Giurista dell’Impresa e dell’Amministrazione, nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari.
Art. 2. Approvazione e revisione
Ai sensi dell’art. 18 comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo, il presente Regolamento e le sue successive revisioni sono approvati dal Consiglio di corso di laurea in Giurista dell’Impresa e dell’Amministrazione a maggioranza dei componenti e sono sottoposti all’approvazione del Consiglio di Dipartimento.
Capo II. Ammissione al corso di laurea
Art. 3 Requisiti di ammissione e relative modalità di verifica
1. Al Corso di laurea si accede con il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale ovvero di un titolo conseguito all’estero ritenuto equipollente ai sensi delle norme vigenti.
2. Ove lo studente sia in possesso di diploma di scuola secondaria superiore di durata quadriennale – conseguito ai sensi dell’ordinamento scolastico previgente rispetto al decreto legislativo n. 226/2005 – non seguito dal soppresso corso integrativo in quanto non più attivato, si applicheranno le istruzioni ministeriali in materia con attribuzione di debito formativo riferito alle discipline di base.
3. Il conseguimento del diploma richiesto con un punteggio di almeno 75/100 (o di un punteggio proporzionalmente equivalente nel caso di titoli contenenti una valutazione in base diversa) è ritenuto soddisfare di per sé i criteri prescritti per l’accesso.
5. La prova consisterà in un questionario a risposta multipla teso a verificare le capacità logico – argomentative dello studente nonché la sua conoscenza dei principi fondamentali del diritto dell’impresa.
6. La data e il luogo di svolgimento della prova saranno resi noti nel Manifesto degli Studi e nel sito web di Dipartimento.
8. Il mancato superamento di tale prova comporterà, al fine della definitiva ammissione, la frequenza di attività didattiche integrative obbligatorie – stabilite con deliberazione del Consiglio del Corso di studio – in esito alle quali sarà rilasciata una idoneità il cui ottenimento nel corso del primo anno di studi costituisce condizione necessaria per l’iscrizione al secondo anno.
Art. 4. Attività formative
1. Nel corso di Laurea sono attivati tutti gli insegnamenti di cui alla Parte Speciale del presente Regolamento.
Art. 5. Articolazione degli insegnamenti in moduli
Art. 6. Responsabilità degli insegnamenti
2. E’ docente responsabile di un insegnamento chi ne sia titolare a norma di legge, ovvero colui al quale il Consiglio di Dipartimento abbia attribuito la responsabilità stessa in sede di affidamento dei compiti didattici ai docenti.
Art. 7 Curricula
1. Sono previsti i seguenti curricula:
- curriculum “professionalizzante” finalizzato a fornire competenze specifiche nel campo del diritto dell’impresa, del lavoro, internazionale e comunitario;
- curriculum “generale” finalizzato ad una adeguata preparazione giuridica di base.
Art. 8. Impegno orario complessivo
2. Tenuto conto di quanto indicato al punto precedente nonché del rapporto medio fra la durata in ore dei diversi insegnamenti e il corrispondente valore in crediti risultante dall’ordinamento didattico, per gli studenti frequentanti ad ogni credito corrispondono cinquanta pagine riferite ai testi indicati a corredo del programma del corso. È ammessa una variazione di dieci pagine, in aumento o in diminuzione, per ciascun credito. Per gli studenti non frequentanti si aggiungeranno venti pagine per ogni credito applicando al totale gli stessi margini di oscillazione, garantendo comunque una differenza di almeno dieci pagine tra frequentanti e non frequentanti.
3. Eventuali scostamenti in misura superiore a quanto indicato sono ammessi solo se preventivamente approvati dal Consiglio di corso di laurea su richiesta motivata dei docenti interessati. Il Preside e il Presidente del Consiglio di corso di laurea sono incaricati di verificare il rispetto delle predette prescrizioni, anche ai fini della pubblicazione dei programmi dei corsi.
Art. 9. Modalità di svolgimento delle attività didattiche
(a) lezioni frontali, anche a distanza; (b) seminari; (c) esercitazioni pratiche.
Art. 10. Esami ed altre verifiche del profitto
1. Per ciascuna attività formativa seguita dallo studente il medesimo sosterrà un esame per l’accertamento del profitto in forma scritta, orale, o scritta e orale, a scelta del docente responsabile dell’insegnamento. Ove la specificità della disciplina lo richieda, il docente può inoltre stabilire l’integrazione dell’esame con una prova pratica. Le attività formative di durata biennale possono prevedere prove intermedie il cui esito sarà verbalizzato in appositi registri. Tutte le verifiche del profitto relative alle attività formative debbono essere superate dallo studente almeno un mese prima della prova finale del Corso di laurea.
2. L’esame è superato se lo studente ha ottenuto una votazione pari o superiore a diciotto punti.
6. In caso di esame con esito di “respinto” lo studente ha diritto di ripetere la prova dal secondo appello successivo a quello nel corso del quale è stato verbalizzato l’esito; qualora intercorrano almeno trenta giorni dalla data dell’esame in cui è stato riportato l’esito “respinto”, lo studente potrà ripetere la prova nel primo appello successivo.
7. Nel caso in cui l’esame preveda esclusivamente una prova scritta la verbalizzazione avviene, di norma, al momento della comunicazione dell’esito allo studente in sua presenza. Lo studente deve essere convocato a tal fine, di norma, entro un mese dall’effettuazione della prova ed è tenuto a presentarsi alla convocazione. In mancanza l’esame è registrato d’ufficio.
Art. 11. Riconoscimento di crediti
1. Annualmente nel Manifesto degli Studi sono pubblicati i criteri per il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studi, nonché il riconoscimento quale credito formativo di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente.
2. Per l’esame preliminare delle carriere degli studenti, ai fini del riconoscimento di crediti, è prevista una commissione didattica del corso di studi nominata dal Presidente del Consiglio di corso di laurea. Il Consiglio di corso approva il riconoscimento su proposta della commissione didattica.
Art. 12. Caratteristiche della prova finale
1. Per la prova finale lo studente dovrà presentare una dissertazione scritta su un argomento definito attinente ad una disciplina, insegnata nel Dipartimento, di cui abbia superato l’esame.
2. La dissertazione dovrà rivelare: adeguata preparazione di base; corretto uso delle fonti e della bibliografia; capacità sistematiche e argomentative.
Art. 13. Criteri di valutazione della prova finale
1. La discussione della tesi si svolge di fronte ad una Commissione nominata dal Direttore, composta da cinque docenti, ivi incluso il relatore.
2. La Commissione dispone di un documento, fornito dalla Segreteria studenti, nel quale è riportata la media ponderata del candidato, che rapporta i voti ai crediti: si moltiplica ogni voto per i crediti dell’esame corrispondente, si sommano i prodotti e si divide tale somma per il totale dei crediti conseguiti attraverso gli esami. Il risultato ottenuto si moltiplica per 110 e si divide quindi per 30.
Art. 14. Disposizioni sul riconoscimento degli studi svolti presso un’università estera nell’ambito del programma comunitario di mobilità studentesca “Erasmus”
1. Il Consiglio del corso di laurea ai fini del conseguimento del diploma di laurea riconosce agli studenti iscritti, che abbiano regolarmente svolto e completato un periodo di studi all’estero nell’ambito del programma Erasmus:
a) gli esami sostenuti all’estero, e il conseguimento dei relativi crediti, che lo studente intenda sostituire a esami opzionali del proprio piano di studi;
b) gli esami sostenuti all’estero, e il conseguimento dei relativi crediti, che lo studente intenda sostituire ai seguenti esami del proprio piano di studi: Istituzioni di diritto romano, Storia del diritto commerciale, Filosofia del diritto, Economia politica, Diritto dell’Unione europea, Politica economica, Sistemi giuridici comparati, Sociologia del diritto e delle professioni legali, Diritto internazionale.
2. Ai fini del riconoscimento degli esami di cui alla lettera (b), lo studente deve presentare allo Sportello Erasmus, all’atto della formazione del piano di studi all’estero, la documentazione idonea a comprovare l’equivalenza dei contenuti tra il corso impartito all’estero e il corso impartito presso il Dipartimento genovese, che intende sostituire. L’equivalenza è valutata dalla Commissione Erasmus del Dipartimento.
Art. 15. Durata e valore in crediti dei diversi insegnamenti
Ad ogni insegnamento è attribuito un valore in crediti nel modo che segue:
gli insegnamenti da 6 crediti hanno una durata pari a 36 ore di attività didattica frontale;
gli insegnamenti da 9 crediti hanno una durata pari a di 54 ore di attività didattica frontale;
gli insegnamenti da 12 crediti hanno una durata pari a 72 ore di attività didattica frontale.
Art. 16. Opzioni da altri corsi di studio del Dipartimento
Ai sensi dell’art. 13 comma 5 del D.M. 270/2004 è assicurata la facoltà, per gli studenti iscritti a corsi di studio attivati a norma degli ordinamenti didattici previgenti, di optare per l’iscrizione ai corsi di studio previsti dal nuovo ordinamento. Le corrispondenti convalide di crediti ed esami saranno riconosciute agli interessati dal Consiglio del corso di Laurea su parere della commissione didattica di cui all’art. 11. Il relativo calcolo della media ponderata viene effettuato considerando i crediti degli esami effettivamente sostenuti nel corso di studi precedente. Tale regola non viene applicata agli esami sostenuti in altri Atenei e nei casi in cui gli esami sostenuti non abbiano corrispettivo in crediti. In questi casi il calcolo della media è effettuato considerando i crediti convalidati nel nuovo corso.
Art. 17. Propedeuticità
Gli insegnamenti di Istituzioni di diritto privato sono propedeutici agli esami fondamentali dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
Gli insegnamenti di Diritto costituzionale sono propedeutici agli esami fondamentali dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
Art. 18. Orientamento e tutorato
Il corso di studi partecipa alle attività di orientamento e tutorato istituite dal Dipartimento e coordinate dalla Commissione Orientamento del Dipartimento.
Art. 19. Verifica periodica dei crediti
Il Consiglio di corso di laurea, ai sensi dell’art. 19 comma 6 del Regolamento Didattico di Ateneo delibera se attivare una procedura di revisione degli ordinamenti didattici con particolare riguardo al numero di crediti assegnati ad ogni attività formativa.
Art. 20. Verifica conoscenza lingua dell’Unione Europea
Sono attivati corsi di lingua (inglese, francese, tedesco) della durata di 40 ore con l’obiettivo di consentire allo studente l’acquisizione del livello di conoscenze B1 (il livello di conoscenze di lingua tedesca corrisponde all'A1) secondo quanto previsto dal Quadro di Riferimento Europeo a cura del Consiglio d’Europa. L’esame certifica con idoneità il raggiungimento di tale obiettivo.
Art. 21. Manifesto degli Studi
Il Dipartimento pubblica annualmente il Manifesto degli studi contenente l’offerta formativa del successivo anno accademico. Il Manifesto contiene inoltre le principali disposizioni dell’Ordinamento didattico e del regolamento del Corso di studio, cui eventualmente si aggiungono indicazioni integrative.
Per motivi correlati alle procedure informatiche, la scelta del curriculum (PROFESSIONALIZZANTE e GENERALE) deve essere effettuata al primo anno all’atto dell’iscrizione.
Per il curriculum Generale, si segnala che lo studente può conseguire i 12 CFU scegliendo tra tutti gli insegnamenti attivati nell’Ateneo.
Per il curriculum Professionalizzante, si consiglia allo studente di conseguire i 18 CFU scegliendo uno dei seguenti percorsi formativi:
Percorso consigliato per il consulente del lavoro
l’insegnamento è materia dell’esame di consulente del lavoro
Percorso consigliato per l’operatore giuridico dell’impresa
Diritto delle crisi di impresa
N.B. Qualora lo studente scegliesse Diritto bancario (6 CFU) e European Union Financial and Insurance Markets Regulation (6 CFU) potrà conseguire i restanti 6 CFU scegliendo un insegnamento da 6 CFU tra tutti quelli attivati in Ateneo.
Percorso consigliato per l’operatore giuridico della P.A.
Si segnala infine che esistono insegnamenti in lingua inglese offerti dall’Ateneo:
International and European Law of the Sea;
Eu and Transnational Environmental Law;
EU Labour Law;
European Union Financial and Insurance Markets Regulation.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21