Source: http://www.cirsme.it/statuto/
Timestamp: 2018-08-22 06:08:09+00:00

Document:
Statuto – CirsMe Onlus
DEFINIZIONE – FINALITÀ – LINEE ATTUATIVE
ART. 1 – COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE-SEDE
E’ costituita l’Associazione “COMITATO ITALIANO PER IL REINSERIMENTO SOCIALE – C.I.R.S. – SEZIONE LOCALE DI MESSINA- ONLUS” organizzazione non lucrativa di utilità sociale. L’Associazione che ha durata illimitata, ha sede legale in Messina.
In ogni comunicazione esterna l’ente dovrà utilizzare l’acronimo “ONLUS”
L’Associazione, il cui ente di riferimento, C.I.R.S. con sede in Firenze, è stato eretto con D.P.R. n. 1578 del 18.12.1961 ha fini di solidarietà sociale e come scopo la promozione della donna con impegno di solidarietà mediante l’erogazione con continuità di prestazioni direttamente volte alla prevenzione o alla rimozione di situazioni di bisogno.
Essa si propone il servizio di assistenza e di protezione sociale, oltre che di prevenzione, nel campo del bisogno in generale, anche nei suoi nuovi sviluppi e manifestazioni future, delle devianze psico-sociali, della emarginazione, con particolare riguardo alle minorenni soggette a provvedimenti delle autorità giudiziarie minorili e agli interventi di cui agli articoli 8 e seguenti della legge 20 febbraio 1958 n. 75, e sue eventuali modifiche e integrazioni.
Tra le finalità dell’Associazione è compresa quella della formazione continua in campo sanitario;
Per il perseguimento di tali scopi l’Associazione, che opera senza scopi di lucro, si avvale prevalentemente di personale volontario aderente all’Associazione stessa, che presta la propria opera gratuitamente.
Per l’attuazione delle sue finalità l’Associazione si propone di:
a) promuovere la creazione di idonee strutture quali case di accoglimento, case famiglia, corsi di addestramento al lavoro, laboratori, ecc. e all’occorrenza gestirli direttamente, nonché potenziare le strutture già esistenti;
b) promuovere l’informazione nonché organizzare corsi speciali per la preparazione di persone disposte ad occuparsi delle opere di cui sopra;
c) studiare i problemi inerenti alle finalità di cui all’articolo precedente;
d) promuovere attività, stabili od occasionali, di terapia occupazionale per i propri assistiti finalizzate al loro reinserimento sociale nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dei servizi. Tali attività lavorative non potranno comunque assumere caratteristiche di imprenditorialità e concorrenzialità, ne potranno prevedere alcun tipo di retribuzione rapportata al lavoro svolto dagli assistiti;
e) stipulare convenzioni con gli enti pubblici e privati e in particolare con gli enti locali.
Essa è retta con i principi e con le discipline della mutualità, della democrazia e uguaglianza dei diritti di tutti gi associati.
ART. 2 -ATTIVITA’ STRUMENTALI -DIVIETI E OBBLIGHI
L’associazione potrà svolgere ogni attività direttamente connessa al raggiungimento degli scopi sociali fra cui operazioni mobiliari, immobiliari, bancarie, finanziarie non nei confronti del pubblico e partecipare ad altri enti aventi scopi analoghi o affini, che non alterino il proprio oggetto sociale.
distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
Essa ha l’obbligo:
B) di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o affini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23.12.1996 n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Può divenire socio dell’associazione qualsiasi persona, fisica o giuridica, che si impegna a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’associazione e che accetta e si obbliga a rispettare le regole dell’associazione (statuto, regolamento e deliberazioni adottate dagli organi dell’associazione).
Tutti i soci hanno diritto di voto in assemblea e ciascuno può esprimere un solo voto, anche per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
ART. 5 – RECESSO/ESCLUSIONE DEI SOCI
ART. 8 – RIUNIONI, MODALITÀ DI DELIBERAZIONE, CONVOCAZIONE
L’assemblea è convocata dal presidente, ma può anche essere convocata da 1/3 dei membri del consiglio direttivo o da 1/10 dei soci dell’associazione con avviso da inviare ai soci con qualunque mezzo idoneo, sempre che tale invio possa essere provato, almeno sette giorni prima della riunione, ovvero da pubblicarsi nei locali sociali almeno quindici giorni prima. L’avviso conterrà l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo di riunione.
ART. 9 – VOTO
– stabilire la quota associativa.
ART. 14 – ORGANIZZAZIONE
Esso durano in carica tre anni.
ART. 15 – MODALITÀ D’ELEZIONE
Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea dell’associazione, regolarmente costituita, con votazione a scrutinio segreto. Ogni socio esprime, a sua discrezione le preferenze fino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere. Saranno dichiarati eletti nel consiglio direttivo i soci che avranno avuto il maggior numero di voti. in caso di parità risulterà eletto il socio che vanti la maggior anzianità d’iscrizione all’associazione ovvero,in subordine, la maggiore anzianità anagrafica.
ART. 16 – MODALITÀ DI VOTAZIONE, MAGGIORANZA QUALIFICATA
La convocazione del consiglio direttivo è comunicata ai membri almeno tre giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all’albo dell’associazione. La convocazione è fatta con qualunque mezzo idoneo a provare l’invio della comunicazione.
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’ Associazione. Può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
– curare la tempestiva pubblicazione dei verbali e delle deliberazioni nell’albo dell’associazione;
– predisporre il bilancio preventivo e consuntivo che il consiglio direttivo sottopone ogni anno all’assemblea;
ART. 21 – COMPITI E COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ART. 22 – COSTITUZIONE DEL PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Contributi mensili degli associati da determinarsi dagli amministratori per ciascun esercizio sociale, tenuto conto delle riserve patrimoniali risultanti dall’ultimo bilancio approvato;
Eredità e donazioni e acquisti a qualunque titolo;
Contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche e private, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
Altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di solidarietà sociale.
ART. 24 – NORME DI CHIUSURA
Per quanto non espressamente disciplinato dal presente statuto si rimanda alle norme vigenti in materia di associazioni non riconosciute e di ONLUS..
F.to Maria Celeste Celi n.q. – Patrizia Vicari Notaio
Per scaricare il pdf http://www.cirsme.it/wp-content/uploads/2018/07/Prot.-382-Cirs-Rettifica-Bando-Avviso-1-2018-1.pdf
Per scaricare bando e domanda in pdf http://www.cirsme.it/wp-content/uploads/2018/07/CIRS-Onlus-Bando-Pubblico-personale-esterno-Avviso-1-2018.pdf http://www.cirsme.it/wp-content/uploads/2018/07/Allegato-1_Domanda-di-Candidatura_Bando-Selezione-Personale-Avviso-1-2018-CIRS-Siracusa.pdf http://www.cirsme.it/wp-content/uploads/2018/07/Prot.-382-Cirs-Rettifica-Bando-Avviso-1-2018-1.pdf

References: ART. 1

ART. 2

ART. 5

ART. 8

ART. 9

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 21

ART. 22

ART. 24