Source: http://www.asmv.it/index.php?option=com_content&view=article&id=149&Itemid=180
Timestamp: 2018-01-17 21:35:14+00:00

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REGOLAMENTO DI AMMISSIONE E DI VITA COMUNITARIA
L’Istituto “ De Rodolfi” è una Residenza Sanitaria Assistenziale la cui missione è l’erogazione di Servizi socio-assistenziali e socio-sanitari a favore di persone anziane e/o non ancora sessantacinquenni autorizzate dall’ASL di Pavia, destinati prioritariamente ai residenti in Vigevano da almeno due anni, che si trovano in condizioni di non autosufficienza parziale o totale ovvero a rischio di compromissione delle capacità di autonomia.
In particolare le finalità della R.S.A. sono:
q garantire un intervento di assistenza e di cura unitario e globale;
q promuovere e favorire la tutela della salute della persona anziana sviluppando le attività di prevenzione e di mantenimento delle capacità cognitive e funzionali residue;
q sostenere la qualità di vita dell’ospite.
La vita in R.S.A rappresenta una soluzione finalizzata a promuovere la cura e l’assistenza all’ospite non autosufficiente quando non può essere attuata una assistenza specifica ed efficace presso il domicilio dell’interessato ovvero in regime di ricovero diurno (CDI).
L’Azienda, riconoscendo la centralità dell’ospite, si impegna a promuovere nel tempo le iniziative finalizzate a sviluppare con continuità le attività socio-assistenziali e socio-sanitarie della R.S.A. e chiede agli assistiti ed ai loro familiari o aventi causa ai sensi dell’articolo 433 del Codice Civile, il rispetto delle clausole contrattuali e la regolarità del versamento delle rette concordate.
La R.S.A. accoglie persone ultra-sessantacinquenni in condizioni di non autosufficienza parziale o totale e le persone per le quali è stata concessa una specifica autorizzazione da parte degli uffici dell’ASL di Pavia competenti in materia.
I destinatari del Servizio sono prioritariamente le persone residenti a Vigevano alla data di presentazione della domanda; possono essere ammesse persone provenienti da altri comuni e/o da altre province nel rispetto dei criteri previsti per la predisposizione delle graduatorie ( Vedi articolo 3 del Regolamento).
Le persone interessate a chiedere ospitalità presso la R.S.A., per sé o per una persona in possesso dei requisiti indicati dal precedente articolo 2, devono presentare domanda scritta all’Azienda su apposito modulo corredato dalla documentazione specificatamente richiesta. La domanda incompleta o priva della firma di garanzia degli obbligati ai sensi dell’articolo 433 e seguenti del Codice Civile ovvero degli aventi causa ovvero del tutore o del curatore dell’interessato/a non potrà essere accettata.
L’equipe di valutazione socio-sanitaria dell’Istituto “De Rodolfi” effettuerà, presso l’Istituto "De Rodolfi", una specifica valutazione della persona interessata all’ammissione anche attraverso una visita presso il domicilio dell’interessato per verificare la corrispondenza della soluzione assistenziale offerta in riferimento alle necessità e alla volontà dell’interessato stesso.
In caso di valutazione positiva, e comunque prima dell’ingresso in struttura, l’amministrazione dell’Istituto sottoscrive il contratto di ospitalità con l’interessato o con i soggetti abilitati (soggetti abilitati alla firma sono: l’interessato, un terzo – parente o non parente – il curatore, il tutore, l’amministratore di sostegno, il Comune di residenza – sia quando assume l’intero onere a pagare la retta direttamente sia quando dispone il ricovero per mezzo di propri provvedimenti).
All’interessato all’ammissione sarà assegnato un punteggio sanitario/sociale sulla base di indicatori di dipendenza funzionale e fragilità sociale che concorre a determinare la lista di attesa.
In considerazione della graduatoria unica, ai residenti in Comune di Vigevano verrà attribuito un punteggio integrativo di ulteriori 30 punti.
Le graduatorie saranno aggiornate con cadenza trimestrale.
Ad ogni variazione delle condizioni socio-sanitarie, documentate e/o certificate dal medico curante, l’interessato, i suoi familiari e/o aventi causa potranno richiedere agli uffici dell’Istituto “De Rodolfi” un aggiornamento della valutazione socio-sanitaria dell’interessato e della relativa posizione in graduatoria.
Al verificarsi della disponibilità di un posto letto, l’interessato al ricovero in posizione utile della graduatoria sarà contattato dagli uffici dell’Istituto per definire la data d’ingresso che dovrà avvenire entro 48 ore dalla chiamata.
In caso di mancata reperibilità dell’interessato o dei suoi familiari o aventi causa, comunicata con invio di telegramma o di messaggio di posta elettronica, si provvederà a chiamare la persona in posizione successiva della lista d’attesa; la posizione in graduatoria della persona non reperita sarà conservata inalterata.
Nei 7 giorni successivi all’ammissione le varie figure professionali provvedono, per quanto di competenza, alla predisposizione del Piano di Assistenza Individuale.
L’ospite, all’atto dell’ingresso, deve essere dotato di un corredo personale di vestiario nella quantità indicata dagli uffici dell’Istituto “De Rodolfi” che verrà contrassegnato a cura del personale addetto al guardaroba dell’Istituto.
All’ospite, ovvero ai suoi parenti o aventi causa (in relazione alle condizioni psico-fisiche dell’ospite), sarà consegnata una copia delle chiavi dell’armadietto in dotazione; essa dovrà essere restituita all’atto delle dimissioni.
Al momento dell’ammissione la Direzione Sanitaria assegna un posto letto, ma si riserva la facoltà di trasferire l’ospite in un altro reparto o in un altro posto letto qualora ciò sia richiesto dalle esigenze della vita comunitaria o dalle mutate condizioni psico-fisiche dell’ospite.
L’assegnazione della camera singola è stabilita dalla direzione sanitaria, tenuto conto di particolari esigenze dell’ospite.
L’ospite, unitamente ai suoi familiari o aventi causa, è tenuto a :
q osservare le regole contenute nel presente Regolamento;
q mantenere in buono stato la camera che gli è stata assegnata e consentire al personale di servizio e a qualsiasi altra persona incaricata o autorizzata dall’Azienda di entrare nella camera per provvedere alla pulizia, ai controlli, alle riparazioni.
Al fine di promuovere il senso di residenzialità nella propria camera da letto l’ospite potrà:
1. arredare le pareti con fotografie e quadri personali e sistemare propri soprammobili, con l’assenso della Responsabile dei Servizi Socio-Assistenziali dell’Istituto "De Rodolfi";
2. usare propri apparecchi radio e TV, previa autorizzazione della Direzione della R.S.A. ed a condizione che l’utilizzo non arrechi disturbo o disagio agli altri ospiti;
3. soggiornare liberamente nella stanza da letto ad esclusione dei periodi destinati alla pulizia del locale;
4. utilizzare oggetti e beni di arredo a condizione che rispondano ai requisiti di sicurezza ai sensi della normativa vigente in materia di prevenzione incendi ed ai requisiti di igiene e pulizia previsti dagli standard assistenziali (alla cessazione del rapporto detti arredi dovranno essere rimossi a cura del richiedente o dei suoi familiari o aventi causa);
5. provvedere, direttamente ovvero con l’ausilio di familiari e/o conoscenti, alla tenuta di biancheria da bagno di suo gradimento.
Nella camera assegnata l’ospite è tenuto ad assicurare:
1. l’ordine degli arredi e dei beni di sua proprietà;
2. l’assenza e la rimozione di cibi e bevande che possano influire negativamente sull’igiene e la pulizia dell’ambiente;
3. l’assenza di animali di ogni specie, taglia o dimensione;
L’ospite deve, inoltre, consentire:
1. il riposo di chi condivide la stessa camera ponendo attenzione a non far rumore e a non parlare a voce alta durante le ore considerate di riposo;
2. la pulizia ed il riassetto della camera da parte del personale che si occupa delle operazioni di pulizia;
3. l’erogazione delle prestazioni assistenziali, ambulatoriali e fisioterapiche a sé ed alla persona con la quale condivide la stessa camera.
Si ricorda che nelle camere di residenza ed in tutti i locali chiusi della struttura è vietato fumare.
ART. 4 RETTE
La retta è stabilita dal Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano, anche in riferimento alle disposizioni del Comune di Vigevano, ed è unica per tutti gli ospiti della stessa categoria; l’ammontare della retta è esposto al pubblico nella bacheca riservata alle comunicazioni dirette agli ospiti ed ai loro parenti o aventi causa.
L’ammontare della retta futura è deliberata annualmente ed entra in vigore dal 1° gennaio dell’anno successivo.
La retta dovrà essere versata entro e non oltre il decimo giorno del mese successivo a quello di riferimento, con lo strumento contabile e/o bancario predisposto dall’Azienda; copia del versamento dovrà essere consegnata agli uffici dell’ Azienda se cos’ concordato
q prestazioni sanitarie (mediche, infermieristiche e fisioterapiche);
q fornitura farmaci e presidi per incontinenti;
q fornitura ausili quali carrozzine, materassini antidecubito, deambulatori ecc;
q prestazioni assistenziali (aiuto per l’igiene, alzata, messa a letto, vestizione, assunzione cibo, ecc);
q animazione e socializzazione (interventi di gruppo e individuali);
q prestazioni alberghiere (ristorazione, pulizie, lavaggio e stiratura di indumenti e biancheria);
q assistenza sociale e psicologica;
q servizio podologo;
q assistenza religiosa;
Dalla retta sono esclusi i seguenti servizi:
sartoria, guardaroba, rammendo degli indumenti personali;
Qualora l’anziano e gli obbligati agli alimenti ritengano di non essere in grado di provvedere al pagamento della retta intera, devono recarsi presso il Servizio Sociale del Comune di residenza.
Fermo restando l’obbligo di provvedere direttamente al pagamento della retta, alla domanda di inserimento in graduatoria si dovrà allegare copia della ricevuta attestante la presentazione di integrazione retta inoltrata al Comune di residenza.
La retta è dovuta anche nei casi in cui l’ospite sia assente dalla RSA per motivi di ricovero in strutture ospedaliere e/o per motivi indipendenti dalla volontà dell’ Azienda (es. soggiorno climatico).
L’ospite che richiede di effettuare, anche attraverso i suoi familiari o aventi causa, una visita specialistica esterna deve farsi carico degli oneri relativi; la Direzione dell’Istituto “De Rodolfi” assicurerà l’organizzazione del trasporto in accordo con le norme vigenti evidenziando che le spese sono a carico dell’ospite ovvero dei suoi familiari e/o aventi causa.
È facoltà del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda modificare la retta a suo insindacabile giudizio, nel rispetto dei termini indicati nei paragrafi precedenti, allo scopo di assicurare il pareggio di bilancio dell’Azienda in accordo con il dispositivo dell’articolo 114 del D. Lgs. 267/2000.
Nel periodo che intercorre tra la determinazione della retta e la sua entrata in vigore l’ospite ovvero i suoi familiari o aventi causa potranno richiedere, senza oneri aggiuntivi, la dimissione dell’ospite.
ART. 5 L’OSPITE E LE SUE RELAZIONI
Rapporti con l’ambiente esterno
L’Istituto “De Rodolfi” favorisce i rapporti relazionali dell’ospite aiutandolo a mantenere i contatti con l’ambiente di provenienza e ad integrarsi nel nuovo ambiente di residenza.
L’ospite è libero di ricevere nella R.S.A. visite di familiari, parenti, amici purché nel rispetto degli orari di visita e delle regole di vita comune.
L’ospite che desideri assentarsi per qualche giorno dovrà darne comunicazione preventiva alla Direzione Sanitaria dell’Istituto "De Rodolfi" precisando il periodo di assenza; al ritorno dovrà comunicare agli uffici il suo rientro; l’ospite ha il dovere di avvisare tempestivamente la Direzione qualora non sia in grado di rientrare nel tempo previsto.
I parenti dell’ospite potranno essere autorizzati dalla Responsabile dei Servizi Socio-Assistenziali dell’Istituto “De Rodolfi”, previa richiesta scritta, ad assistere l’anziano oltre l’orario consentito.
Per ogni informazione di carattere sanitario riguardante l’ospite, sarà necessario, rivolgersi esclusivamente ai Medici della R.S.A.
Le informazioni saranno rilasciate solo alla persona che ha richiesto il ricovero dell’ospite e/o con le modalità previste della vigente normativa in materia di trattamento dei dati personali.
Rapporti fra gli operatori della R.S.A. e gli ospiti
I rapporti fra il personale che assicura le prestazioni assistenziali e sanitarie nella R.S.A. e gli ospiti dovranno essere improntati al reciproco rispetto, ad una forma di corretta educazione e svolgersi in un clima di serena e cordiale collaborazione.
Gli ospiti devono essere chiamati con il loro nome o con il loro cognome sia per garantire il dovuto rispetto alla persona sia per conservare la conoscenza ed il ricordo di sé.
E’ esclusa qualunque diversità di trattamento fra gli ospiti.
Eventuali reclami inerenti ai Servizi e al personale addetto devono essere presentati direttamente alla dalla Responsabile dei Servizi Socio-Assistenziali della R.S.A. in forma scritta e sottoscritti dall’interessato; non saranno presi in considerazione reclami anonimi e privi di riferimenti. (vedi Carta dei Servizi)
Gli ospiti dovranno osservare gli orari stabiliti, dovranno far buon uso di tutto ciò che l’Istituto “De Rodolfi” mette loro a disposizione, evitando quanto più possibile sprechi, deterioramenti e danneggiamenti; eventuali danni arrecati potranno essere addebitati.
La Direzione dell’Istituto “De Rodolfi” ha facoltà di richiamare l’ospite o i suoi familiari o aventi causa al rispetto delle suddette norme; la persistente violazione delle regole di convivenza e di rispetto per i presenti è causa di recesso da parte dell’Azienda.
I parenti e gli aventi causa degli ospiti non possono interferire sulle modalità di svolgimento del servizio; nel caso in cui intendano utilizzare persone esterne per attività di assistenza alla persona, dovranno chiederne esplicita autorizzazione comunicando alla Direzione Sanitaria le loro generalità ed assumendosi la responsabilità civile del rispettivo comportamento e rapporto di lavoro.
ART. 6 DIMISSIONI ED ALLONTANAMENTO DELL’OSPITE
1. qualora il periodo di prova di cui al precedente art. 3 abbia avuto un esito negativo;
2. nel caso in cui l’ospite commetta ripetutamente gravi infrazioni al regolamento interno, mettendo a repentaglio la propria o l’altrui incolumità;
3. nel caso in cui l’ospite, dopo rinnovati richiami, arrechi pregiudizio agli ospiti ed alla comunità della R.S.A. ovvero sia causa di gravi disturbi e/o molestie per altri ospiti;
4. qualora, dopo assenza volontaria, non rientri nell’Istituto "De Rodolfi" entro i termini concordati con la Direzione della R.S.A., senza giustificato motivo e senza preavviso;
5. qualora si renda necessario un ricovero in un istituto ospedaliero, o altro istituto di cura, per sopravvenuto aggravamento delle condizioni psico-fisiche che richiedano particolari interventi terapeutici o riabilitativi e non permettano l’ulteriore permanenza nell’Istituto "De Rodolfi"
6. nel caso in cui l’ospite ovvero i suoi parenti o aventi causa rifiutino il trasferimento in altro posto letto (vedi articolo 10);
7. nel caso in cui l’ospite risulti inadempiente nel pagamento della retta nonostante i solleciti di rito (sono fatti salvi specifici accordi scritti assunti con la direzione dell’Azienda da parte dell’ospite ovvero dei suoi familiari o aventi causa).
Accertata la sussistenza della morosità la Direzione dell’Azienda, con raccomandata A.R., diffiderà l’ospite ovvero i suoi parenti o aventi causa al versamento di quanto dovuto entro il termine di 15 giorni. Trascorso tale termine, saranno avviate senza indugio le procedure di dimissione.
Nel caso in cui, per particolari patologie, l’Istituto non sia in grado di fornire idonea assistenza ad uno degli ospiti, la Direzione dell’Azienda ha titolo per disporre, sentito il parere della Direzione Sanitaria, il trasferimento dell’interessato presso altra struttura sanitaria.
Le dimissioni, determinate da ritardati o non avvenuti pagamenti della retta, seguiranno gli obblighi di legge e l’Azienda si attiverà affinché le dimissioni avvengano in forma assistita dal Comune e dall’ASL.
In caso di decesso o di dimissione gli effetti personali e quant’altro di proprietà saranno consegnati ai familiari o aventi causa che hanno richiesto il ricovero dell’ospite.
Ciascun ospite che non sia stato dichiarato incapace di intendere e di volere può, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni, richiedere le dimissioni dalla R.S.A. utilizzando gli appositi moduli disponibili presso gli uffici amministrativi dell’Istituto "De Rodolfi".
All’ospite che si allontana temporaneamente dalla struttura per motivi personali potrà essere conservato il posto fermo restando il pagamento della retta dovuta per tutto il periodo di riferimento.
ART. 7 BENI PERSONALI DEGLI OSPITI
Gli ospiti possono lasciare in custodia alla dalla Responsabile dei Servizi Socio-Assistenziali dell’Istituto “De Rodolfi” somme di denaro o oggetti di valore per un valore massimo di € 500,00 (cinquecento). Per il deposito verrà rilasciata idonea ricevuta; tutte le operazioni di prelievo e versamento saranno trascritte in apposita scheda firmata da un incaricato della Direzione dell’Azienda e dall’ospite ovvero dai suoi familiari o aventi causa.
L’Azienda non assume responsabilità alcuna per eventuali furti o mancanze di oggetti personali o valori conservati nelle stanze degli ospiti o all’esterno dell’Istituto; la responsabilità civile dell’Azienda, relativamente alle cose di proprietà di ciascun ospite, è regolata dalle norme del Codice Civile riguardanti l’albergatore (art. 1784 e seguenti del C.C.).
Per evitare spiacevoli inconvenienti ed incomprensioni, l’Azienda invita gli ospiti ed i loro familiari o aventi causa a non conservare somme di denaro importanti nelle camere degli ospiti; si invita, inoltre, a non lasciare oggetti di valore nella disponibilità di ospiti non in grado di assicurare un adeguato controllo sui propri beni mobili.
Si suggerisce di fornire un elenco degli oggetti di cui l’ospite ha disponibilità.
ART. 8 PARTICOLARI NORME DI COMPORTAMENTO
Agli ospiti alloggiati in camere singole ed ai coniugi ospitati in camere doppie è concesso l’uso di apparecchi radio e televisivi privati.
Agli ospiti single alloggiati in camere a due letti l’autorizzazione può essere concessa soltanto nel caso in cui la persona che condivide la camera è consenziente all’installazione di apparecchi radio e televisivi o a condizione che si utilizzino gli auricolari e/o strumenti di riduzione del suono.
Per quanto attiene all’uso dell’ascensore si sottolinea l’obbligo di assicurare il rispetto delle indicazioni di utilizzo in essi contenute e delle norme vigenti; le persone che non sono in grado di effettuare le manovre corrette devono essere accompagnate dal personale di servizio .
L’assegnazione dei posti in sala da pranzo è riservata alla Direzione Sanitaria e, in subordine, agli operatori che presiedono alla distribuzione del cibo.
Agli ospiti ed ai loro familiari o aventi causa è fatto divieto di:
1. utilizzare fornelli a combustibile o elettrici nelle camere della RSA;
2. piantare chiodi nelle pareti, portare mobili o suppellettili senza autorizzazione;
3. gettare oggetti, immondizie, rifiuti e acqua dalle finestre;
4. gettare nel water, nei bidet, nei lavandini materiali che possono otturare o danneggiare le condutture;
5. introdurre vino o altre bevande alcoliche nella R.S.A.;
6. introdurre alimenti e/o bevande non conformi alla dieta disposte dai Medici della RSA
7. asportare dalla stanza, dalle sale da pranzo o dai locali comuni oggetti o arredi che costituiscono il corredo delle sale e dei locali stessi;
8. tenere nella camera animali o oggetti che possono recare inconvenienti per la pulizia e l’igiene.
L’ospite e i suoi parenti o aventi causa sono tenuti a risarcire all’Azienda i danni arrecati a persone e cose per propria incuria o trascuratezza.
La R.S.A. fornisce agli ospiti il vitto predisposto secondo tabelle dietetiche, quantitativamente e qualitativamente equilibrate e rispondenti alle condizioni psico-fisiche dell’ospite, approvate dalla Direzione Sanitaria dell’Istituto “De Rodolfi”.
Il menù viene predisposto in collaborazione con la rappresentanza degli ospiti e con la consulenza del Direttore Sanitario o di un dietologo.
Il menù viene reso noto a tutti gli ospiti mediante esposizione nella sala da pranzo; i pasti sono serviti nella sala da pranzo ovvero, per gli ospiti allettati o temporaneamente incapaci di recarsi nella sala da pranzo, nelle rispettive camere dal personale addetto.
Le diete particolari sono prescritte dal medico e devono essere rispettate senza interferenze da parte dei familiari dell’ospite o dei suoi aventi causa.
E’ vietato ai parenti e ai visitatori introdurre cibo e bevande e somministrarli agli ospiti senza l’esplicito consenso del personale sanitario dell’Istituto.
ART. 10 ASSISTENZA MEDICO - INFERMIERISTICA
Il servizio sanitario e assistenziale è regolato dalle norme nazionali e regionali in materia socio-sanitaria ed è svolto nel rispetto degli standards dettati dalla Regione Lombardia.
Il trasferimento, sia transitorio che definitivo, nel reparto protetto viene disposto motivatamente dal Direttore Sanitario dell’Istituto; il rifiuto da parte dell’ospite ovvero dei suoi familiari o aventi causa comporta le dimissioni dell’interessato.
Qualora siano necessarie visite specialistiche in ambulatori A.S.L. o ricoveri ospedalieri presso strutture specializzate, il trasporto verrà organizzato dall’Istituto nel rispetto delle disposizioni di legge e del regolamento con accompagnatore autorizzato.
La Direzione della R.S.A. ha il compito di supportare l’ospite o i suoi familiari o aventi causa ad organizzare il trasporto dell’interessato presso cliniche specialistiche o Istituti ospedalieri.
L’Azienda si impegna a lasciare il posto letto nella disponibilità dell’ospite ricoverato presso strutture ospedaliere o cliniche specialistiche fino al quindicesimo giorno compreso; decorsi i quindici giorni di ricovero, l’Azienda, in relazione alla patologia ed alle criticità evidenziate dalla struttura sanitaria, può attivare le procedure finalizzate alla dimissione dell’ospite assente dandone avviso ai familiari o agli aventi causa.
ART. 11 ORARIO DI APERTURA - VISITE AGLI OSPITI.
Gli ospiti in condizioni di autonomia ed autosufficienza possono uscire liberamente, salvo controindicazioni della Direzione Sanitaria, nei limiti dell’orario di apertura e di chiusura fissati dalla Direzione dell’Istituto “De Rodolfi” (dalle ore 8 alle ore 20).
Le uscite fuori orario devono essere autorizzate dalla Direzione Sanitaria in forma scritta specificando limiti e prescrizioni ritenute opportune; ad ogni uscita l’ospite deve darne comunicazione al personale del nucleo di appartenenza e della portineria dell’Istituto.
L’Azienda declina ogni responsabilità per quanto possa accadere agli ospiti quando sono al di fuori dell’Istituto.
Al fine di promuovere la collaborazione e partecipazione sono consentite visite di familiari, di parenti o di volontari appartenenti ad associazioni durante la distribuzione dei pasti e nelle ore di riposo pomeridiano.
L’eventuale assistenza notturna dovrà essere concordata e autorizzata dalla Direzione Sanitaria.
Gli orari di visita agli ospiti saranno fissati dall’Azienda compatibilmente con le esigenze dei Servizi, sentito il parere del Comitato Consultivo parenti /ospiti di cui al successivo articolo 14.
ART. 12 VITA DI RELAZIONE E ALTRI SERVIZI
L’Istituto "De Rodolfi" garantisce agli ospiti la possibilità di svolgere vita di relazione e di soddisfare gli interessi culturali e ricreativi, compatibili con l’età e con le condizioni fisiche e psichiche di ciascuno; le attività ricreative promosse dall’animatore si svolgeranno in appositi spazi.
L’Istituto "De Rodolfi" favorisce la partecipazione degli ospiti alla vita sociale, promuovendo e agevolando incontri con associazioni di volontariato, culturali, sindacali, sociali e ricreative operanti nella zona, nonché con le forze politiche locali che ne facciano richiesta.
All’ingresso di ogni reparto saranno esposte comunicazioni relative ad iniziative di interesse generale.
ART. 13 SERVIZIO DI ASSISTENZA RELIGIOSA
ART. 14 RAPPRESENTANZA DEGLI OSPITI
Al fine di realizzare le necessarie forme di partecipazione e di controllo è istituito un Comitato Consultivo parenti/ospiti. Tale organismo rappresenta gli utenti dell’Istituto "De Rodolfi", formula osservazioni e proposte in ordine al rapporto struttura/utente, al funzionamento dei Servizi, al rispetto del regolamento di vita comunitaria ed alle attività interne, agli orari di visita agli ospiti e all’inserimento dei gruppi di volontariato.
Il Comitato, eletto con regolari votazioni indette a cura della Direzione, è così composto:
n. 2 rappresentanti dei parenti degli ospiti dell’Istituto ;
n. 1 rappresentante degli ospiti dell’Istituto;
n. 1 rappresentante delle Associazioni del Volontariato operanti continuativamente nell’Istituto;
n. 1 rappresentante dei sindacati dei pensionati S.P.I. - F.N.P. - U.I.L.P.;
Il Comitato elegge al suo interno un Presidente, che tiene i rapporti con la Direzione Amministrativa e Sanitaria.
Il Comitato parenti/ospiti dura in carica due anni e si riunisce almeno una volta ogni tre mesi.
Alla scadenza del mandato, si procederà a nuove elezioni; i componenti rimangono comunque in carica fino alla nomina dei successori. I componenti del Comitato prestano la propria attività a titolo gratuito. Qualora un membro del Comitato resti assente ingiustificato per tre riunioni consecutive, decade e viene sostituito con il primo dei non eletti.
La pronuncia di decadenza è verbalizzata dal comitato e trasmessa alla Direzione dell’Azienda.
ART. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO
L’Istituto "De Rodolfi" favorisce l’integrazione delle associazioni di Volontariato per attività di socializzazione e di sostegno agli ospiti della R.S.A. La prestazione volontaria non obbliga l’Azienda ad alcun impegno retributivo. I volontari si devono astenere da ogni azione che rechi pregiudizio all’organizzazione e al funzionamento dell’Ente.
L’inserimento dei gruppi di Volontariato sarà regolamentato da appositi protocolli tra l’ Ente e le Associazioni, sottoposti al preventivo parere non vincolante del Comitato Consultivo parenti/ospiti.
ART. 16 OFFERTE E DONAZIONI
Eventuali lasciti, donazioni ed eredità conferite all’Istituto "De Rodolfi" saranno utilizzate per la gestione dell’Istituto e l’erogazione di attività socio-sanitarie ovvero utilizzate per la valorizzazione patrimoniale dell’Azienda.
I lasciti devono essere accompagnati da idonea comunicazione scritta indirizzata alla Presidenza o alla Direzione dell’Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano; nella comunicazione devono essere indicati il valore e la motivazione del lascito.
Le donazioni e gli atti di disposizione testamentaria devono essere fatti in forma scritta e devono essere accettati con beneficio d’inventario dal Consiglio di Amministrazione dell’Azienda.
ART. 17 PUBBLICITÀ DEL REGOLAMENTO E DI ALTRE NORME IN VIGORE
Il presente Regolamento è affisso in copia nei locali comuni dell’Istituto ed è inserito nella carta dei servizi; è, inoltre, consegnato agli interessati al momento della presentazione della domanda di ammissione.
ART. 18 VALIDITA’ DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento è in vigore dal momento della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano (approvazione avvenuta in data19.03.2012)
ART. 19 TUTELA DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI – INFORMATIVA.
1. i dati personali e sensibili comunicati dagli ospiti ovvero dai loro familiari o aventi causa sono indispensabili per la corretta esecuzione delle attività proprie della Azienda: il mancato trattamento dei dati non consentirebbe l’espletamento degli obblighi contrattuali;
4. enti, autorità e soggetti giuridici preposti agli accertamenti di Legge o ad altre verifiche sull’Istituto "De Rodolfi".
È facoltà esercitare i diritti previsti dall'articolo 7 del D.L.vo 196/2003, in sunto i seguenti:
Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano

References: articolo 3
 articolo 2

ART. 4

ART. 5

ART. 6
 art. 3
 articolo 10

ART. 7

ART. 8

ART. 10

ART. 11
 articolo 14

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19