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Timestamp: 2020-02-23 21:39:49+00:00

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Ordinanza del 6 settembre 2006 concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (Ordinanza contro il lavoro nero, OLN)
Art. 1 Procedura di conteggio semplificata per le assicurazi...
Art. 2 Organo cantonale di controllo
Art. 3 Delega delle attività di controllo
Art. 5 Importo minimo per il reddito che dev’essere annuncia...
Art. 6 Lista dei datori di lavoro sanzionati
Art. 8 Finanziamento da parte della Confederazione
(Ordinanza contro il lavoro nero, OLN)
del 6 settembre 2006 (Stato 1° gennaio 2008)
visti gli articoli 37a e 83 capoverso 1 secondo periodo della legge federale del 14 dicembre 19901 sull’imposta federale diretta (LIFD); visti gli articoli 11 capoverso 4 e 32 capoverso 1 della legge federale del 14 dicembre 19902 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID); visti gli articoli 3 capoverso 3, 4 capoverso 2, 7 capoverso 3, 12 capoversi 1 e 5, 16 capoversi 1–3 nonché 17 capoverso 3 della legge del 17 giugno 20053 contro il lavoro nero (LLN),
Art. 1 Procedura di conteggio semplificata per le assicurazioni sociali e le imposte
(art. 2 e 3 LLN)
1 I datori di lavoro che intendono conteggiare i salari dei loro lavoratori secondo la procedura semplificata di cui agli articoli 2 e 3 LLN devono annunciarsi alla cassa di compensazione AVS all’inizio di un rapporto di lavoro.
2 Il passaggio dalla procedura di conteggio ordinaria a quella semplificata, o viceversa, può avvenire unicamente all’inizio di un anno civile. Il datore di lavoro deve annunciare alla cassa di compensazione AVS la sua intenzione di cambiare procedura entro la fine dell’anno civile precedente.
3 I datori di lavoro che non adempiono i loro obblighi di pagamento e di collaborazione possono essere esclusi dalla procedura di conteggio semplificata.
4 La cassa di compensazione AVS trasmette senza indugio l’annuncio di un datore di lavoro secondo il capoverso 1 al competente assicuratore contro gli infortuni.
5 Le casse di compensazione AVS ricevono per la riscossione dell’imposta alla fonte una provvigione del 10 per cento dell’ammontare complessivo dell’imposta alla fonte incassata.
(art. 4 LLN)
1 I Cantoni forniscono all’organo di controllo di cui all’articolo 4 LLN le risorse necessarie all’adempimento dei suoi compiti.
2 I Cantoni provvedono affinché le persone incaricate dei controlli dispongano delle conoscenze e delle competenze necessarie in materia di controllo del mercato del lavoro.
3 L’organo cantonale di controllo coordina la propria attività con quella di altri organismi di controllo, della Commissione tripartita di cui all’articolo 360b del Codice delle obbligazioni1 (CO) e degli organi paritetici istituiti mediante contratto collettivo di lavoro.
4 I Cantoni possono prevedere che l’organo di controllo sia incaricato dell’esecuzione della LLN come pure della legge federale dell’8 ottobre 19992 sui lavoratori distaccati in Svizzera.
5 I Cantoni rilasciano alle persone incaricate dei controlli un documento che attesti la loro funzione.
1 I Cantoni possono delegare attività di controllo a terzi. Essi disciplinano in una convenzione sulle prestazioni quali attività di controllo sono delegate e l’ammontare dell’indennizzo.
2 Un organo paritetico a cui sono state delegate attività di controllo può controllare unicamente le aziende che sottostanno al contratto collettivo di lavoro in base al quale esso è stato istituito.
(art. 7 LLN)
1 Le persone incaricate dei controlli possono esigere dai datori di lavoro, dai lavoratori dipendenti e dalle persone che esercitano un’attività lucrativa indipendente le informazioni e i documenti che attestano l’osservanza degli obblighi di annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di stranieri nonché degli obblighi di annuncio e di conteggio conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali e di imposte alla fonte.
2 I documenti di cui al capoverso 1 comprendono in particolare:
i documenti che attestano le ore di lavoro effettuate dai lavoratori;
i documenti che indicano il tipo di rapporti contrattuali tra le persone coinvolte e la data d’inizio di tali rapporti;
i rendiconti individuali ai sensi dell’articolo 323b CO1 e i giustificativi di versamento del salario.
Art. 5 Importo minimo per il reddito che dev’essere annunciato
(art. 12 cpv. 1 LLN)
Conformemente all’articolo 12 capoverso 1 LLN, le autorità fiscali cantonali avvisano le casse cantonali di compensazione se accertano che non è stato dichiarato un reddito annuale proveniente da un’attività lucrativa dipendente superiore all’importo di cui all’articolo 34d capoverso 1 dell’ordinanza del 31 ottobre 19471 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.
(art. 13 cpv. 3 LLN)
1 La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) rende accessibile, mediante procedura di richiamo, una lista delle sanzioni pronunciate dalle autorità cantonali nei confronti di datori di lavoro relative all’esclusione dagli appalti pubblici o alla riduzione degli aiuti finanziari.
2 Le decisioni sono cancellate dalla lista al termine del periodo per cui le sanzioni sono state pronunciate.
(art. 16 cpv. 1 LLN)
1 Le persone controllate che hanno violato gli obblighi di annuncio e di autorizzazione ai sensi dell’articolo 6 LLN sono tenute a versare un emolumento.
2 Gli emolumenti sono calcolati in base a una tariffa oraria massima di 150 franchi per le attività delle persone incaricate dei controlli e comprendono inoltre le spese causate all’organo di controllo. L’importo dell’emolumento deve essere proporzionale all’onere del controllo necessario per constatare l’infrazione.
(art. 16 cpv. 2 e 3 LLN)
1 I Cantoni presentano ogni anno alla SECO un conteggio in cui si attestano:
le spese complessive da loro sostenute nell’ambito dell’esecuzione della LLN;
l’importo totale degli emolumenti percepiti in applicazione della LLN;
l’importo totale delle multe incassate nell’ambito delle sanzioni di cui all’articolo 10 capoverso 1 LLN.
2 Le spese dei controlli sostenute dai Cantoni che non sono coperte con gli emolumenti né compensate dalle multe sono assunte per metà dalla Confederazione.
3 La Confederazione addebita alle istituzioni enumerate qui di seguito la parte delle spese a suo carico nel seguente modo:
al Fondo di compensazione dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti l’importo equivalente ai supplementi riscossi nel corso del corrispondente anno civile in virtù dell’articolo 14bis della legge federale del 20 dicembre 19461 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS), previa deduzione della quota spettante alle casse di compensazione AVS;
al Fondo di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione l’importo equivalente ai supplementi riscossi nel corso del corrispondente anno civile in virtù dell’articolo 6 della legge federale del 25 giugno 19822 sull’assicurazione contro la disoccupazione in combinato disposto con l’articolo 14bis LAVS;
all’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni un ottavo delle spese a carico della Confederazione;
alla cassa suppletiva ai sensi dell’articolo 72 della legge federale del 20 marzo 19813 sull’assicurazione contro gli infortuni un ottavo delle spese a carico della Confederazione.
(art. 17 LLN)
1 L’organo cantonale di controllo di cui all’articolo 17 capoverso 1 LLN e le autorità cantonali di cui all’articolo 17 capoverso 2 LLN sono autorizzati a consultare, registrare, modificare e distruggere i dati menzionati in tali disposizioni.
2 Essi sono responsabili della sicurezza dei dati personali che hanno elaborato. Nei rispettivi campi, adottano le misure tecniche e organizzative appropriate per proteggere i dati personali da qualsiasi trattamento non autorizzato.
3 I dati personali devono essere distrutti cinque anni dopo essere stati raccolti oppure allo scadere della sanzione se al termine dei cinque anni è ancora valida una sanzione nei confronti del datore di lavoro interessato. Sono fatti salvi termini di conservazione dei dati più lunghi previsti da altre legislazioni.
4 I terzi a cui sono state delegate attività di controllo sottostanno alle stesse disposizioni in materia di protezione dei dati applicabili agli organi cantonali di controllo e alle autorità cantonali.
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2007 373
RU 2007 373
(Verordnung gegen die Schwarzarbeit, VOSA)
vom 6. September 2006 (Stand am 1. Januar 2008)
gestützt auf die Artikel 37a und 83 Absatz 1 zweiter Satz des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 19901 über die direkte Bundessteuer (DBG), Artikel 11 Absatz 4 und 32 Absatz 1 des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 19902 über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden (StHG) sowie die Artikel 3 Absatz 3, 4 Absatz 2, 7 Absatz 3, 12 Absätze 1 und 5, 16 Absätze 1–3 sowie 17 Absatz 3 des Bundesgesetzes vom 17. Juni 20053 gegen die Schwarzarbeit (BGSA),
Art. 1 Vereinfachtes Abrechnungsverfahren für Sozialversicherungen und Steuern
(Art. 2 und 3 BGSA)
1 Arbeitgeber, welche die Löhne ihrer Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer im vereinfachten Abrechnungsverfahren nach den Artikeln 2 und 3 BGSA abrechnen wollen, müssen sich zu Beginn eines Arbeitsverhältnisses bei der AHV-Ausgleichskasse anmelden.
2 Ein Wechsel zum vereinfachten Abrechnungsverfahren oder zurück zum ordentlichen Abrechnungsverfahren kann nur auf Beginn eines Kalenderjahres erfolgen. Der Arbeitgeber muss den geplanten Wechsel der AHV-Ausgleichskasse bis zum Ende des Vorjahres melden.
3 Arbeitgeber, die ihre Zahlungs- und Mitwirkungspflichten nicht erfüllen, können vom vereinfachten Abrechnungsverfahren ausgeschlossen werden.
4 Die AHV-Ausgleichskasse leitet die Anmeldung eines Arbeitgebers nach Absatz 1 ohne Verzug an den zuständigen Unfallversicherer weiter.
5 Die AHV-Ausgleichskassen erhalten für den Bezug der Quellensteuer eine Provision von 10 Prozent des gesamten von ihnen einkassierten Quellensteuerbetrags.
Art. 2 Kantonales Kontrollorgan
(Art. 4 BGSA)
1 Die Kantone statten das Kontrollorgan nach Artikel 4 BGSA mit den zur Erfüllung seiner Aufgaben notwendigen Ressourcen aus.
2 Sie sorgen dafür, dass die mit den Kontrollen betrauten Personen über die erforderlichen Kenntnisse und Fähigkeiten in der Arbeitsmarktkontrolle verfügen.
3 Das kantonale Kontrollorgan koordiniert seine Tätigkeit mit derjenigen anderer Kontrollstellen, der tripartiten Kommission nach Artikel 360b des Obligationenrechts (OR)1 und der durch Gesamtarbeitsverträge eingesetzten paritätischen Organe.
4 Die Kantone können vorsehen, dass das Kontrollorgan sowohl für den Vollzug des BGSA als auch für den Vollzug des Bundesgesetzes vom 8. Oktober 19992 über die in die Schweiz entsandten Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer zuständig ist.
5 Die Kantone stellen den mit der Kontrolle betrauten Personen ein Dokument aus, das es ihnen erlaubt, sich über ihre Funktion auszuweisen.
Art. 3 Delegation von Kontrolltätigkeiten
1 Die Kantone können Kontrolltätigkeiten an Dritte delegieren. Sie regeln in einer Leistungsvereinbarung den Umfang der delegierten Kontrolltätigkeiten und die Höhe der Entschädigung.
2 Ein paritätisches Organ, an das Kontrolltätigkeiten delegiert wurden, kann lediglich Betriebe kontrollieren, die dem betreffenden Gesamtarbeitsvertrag unterstehen.
(Art. 7 BGSA)
1 Die mit den Kontrollen betrauten Personen können von den Arbeitgebern, von den Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmern sowie von den Selbstständigerwerbenden Auskünfte und Unterlagen verlangen, welche die Einhaltung der Melde- und Bewilligungspflicht gemäss Ausländerrecht und der Melde- und Abrechnungspflicht gemäss Sozialversicherungs- und Quellensteuerrecht belegen.
2 Unterlagen nach Absatz 1 sind insbesondere:
Unterlagen, welche die von den Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmern geleisteten Arbeitsstunden belegen;
Unterlagen, die Art und Beginn des Vertragsverhältnisses zwischen den beteiligten Personen belegen;
die individuellen Lohnabrechnungen nach Artikel 323b OR1 sowie Belege über die Auszahlung der Löhne.
Art. 5 Mindestbetrag für das zu meldende Einkommen
(Art. 12 Abs. 1 BGSA)
Die kantonalen Steuerbehörden sind nach Artikel 12 Absatz 1 BGSA meldepflichtig, wenn das nicht deklarierte jährliche Einkommen aus unselbständiger Erwerbstätigkeit den Grenzbetrag nach Artikel 34d Absatz 1 der Verordnung vom 31. Oktober 19471 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung übersteigt.
Art. 6 Liste der sanktionierten Arbeitgeber
(Art. 13 Abs. 3 BGSA)
1 Das Staatssekretariat für Wirtschaft (SECO) macht in einem Abrufverfahren eine Liste der von den kantonalen Behörden ausgesprochenen Sanktionen gegenüber Arbeitgebern zugänglich, die von Aufträgen des öffentlichen Beschaffungswesens ausgeschlossen wurden und denen Finanzhilfen gekürzt wurden.
2 Die in der Liste aufgeführten Entscheide werden mit Ablauf der Zeitperiode, für welche die Sanktionen ausgesprochen wurden, gelöscht.
(Art. 16 Abs. 1 BGSA)
1 Eine Gebühr wird kontrollierten Personen auferlegt, die Melde- oder Bewilligungspflichten nach Artikel 6 BGSA verletzt haben.
2 Die Gebühren betragen höchstens 150 Franken pro Stunde Tätigkeit der mit den Kontrollen betrauten Personen, zuzüglich der dem Kontrollorgan entstandenen Auslagen. Die Höhe der Gebühr muss in einem angemessenen Verhältnis zu dem für die Ermittlung des festgestellten Verstosses erbrachten Kontrollaufwand stehen.
Art. 8 Finanzierung durch den Bund
(Art. 16 Abs. 2 und 3 BGSA)
1 Die Kantone legen dem SECO jährlich eine Abrechnung vor mit dem Nachweis über:
die gesamten vom Kanton im Rahmen des Vollzugs des BGSA getragenen Kosten;
den Gesamtbetrag der in Anwendung des BGSA bezogenen Gebühren;
den Gesamtbetrag der Bussen, die im Rahmen der Sanktionen, auf die in Artikel 10 Absatz 1 BGSA verwiesen wird, erhoben wurden.
2 Die von den Kantonen getragenen und nicht durch Gebühren oder Bussen gedeckten Kontrollkosten werden zur Hälfte vom Bund übernommen.
3 Der Bund belastet seinen Kostenanteil den nachstehenden Institutionen wie folgt:
dem Ausgleichsfonds der Alters- und Hinterlassenenversicherung: den Betrag der im betreffenden Kalenderjahr eingegangenen Zuschläge nach Artikel 14bis des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 19461 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHVG) abzüglich des den AHV-Ausgleichskassen zustehenden Anteils;
dem Fonds der Arbeitslosenversicherung: den Betrag der im betreffenden Kalenderjahr eingegangenen Zuschläge nach Artikel 6 des Arbeitslosenversicherungsgesetzes vom 25. Juni 19822 in Verbindung mit Artikel 14bis AHVG;
der Schweizerischen Unfallversicherungsanstalt: einen Achtel der vom Bund zu tragenden Kosten;
der Ersatzkasse nach Artikel 72 des Bundesgesetzes vom 20. März 19813 über die Unfallversicherung: einen Achtel der vom Bund zu tragenden Kosten.
(Art. 17 BGSA)
1 Das kantonale Kontrollorgan nach Artikel 17 Absatz 1 BGSA und die kantonalen Behörden nach Artikel 17 Absatz 2 BGSA sind befugt, die dort aufgeführten Daten einzusehen und einzugeben, zu verändern oder zu vernichten.
2 Sie sind für die Sicherheit der von ihnen bearbeiteten Personendaten verantwortlich. Sie treffen in ihrem Bereich die angemessenen technischen und organisatorischen Massnahmen zum Schutz der Personendaten gegen unbefugtes Bearbeiten.
3 Die Personendaten müssen fünf Jahre nach ihrer Erhebung oder, sofern zu diesem Zeitpunkt noch eine Sanktion gegen den betreffenden Arbeitgeber wirksam ist, mit Ablauf der Sanktion vernichtet werden. Vorbehalten bleiben längere Aufbewahrungsfristen anderer Gesetzgebungen.
4 Dritte, an die Kontrolltätigkeiten delegiert worden sind, unterstehen denselben datenschutzrechtlichen Bestimmungen wie die kantonalen Kontrollorgane und die kantonalen Behörden.
1 Die Änderungen können unter AS 2007 373 konsultiert werden
AS 2007 373
1 SR 642.112 SR 642.143 SR 822.41

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 1

Art. 5

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 8