Source: http://www.salaconsilina.gov.it/ufficio-urbanistica/procedure/nuova-disciplina-per-il-deposito-degli-atti-per-impianti/
Timestamp: 2018-08-16 14:08:52+00:00

Document:
Comune di Sala Consilina » Nuova Disciplina per il Deposito degli Atti per Impianti
Con l’entrata in vigore del nuovo DM 37/2008 (Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 marzo 2008, n. 6 è stata modificata la procedura di deposito degli atti degli impianti.
Di fatto il DM 37/2008 sostituisce la legge 46/90, infatti alla stessa data sono abrogati (ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto 28.12.2006 n. 300, convertito con modifiche dalla legge 26.02.2007 n. 17) :
· il regolamento di cui al D.P.R. 447/91,
· gli articoli da 107 a 121 del D.P.R. 380/2001,
· la legge 5 marzo 1990, n. 46 ad eccezione degli articoli 8 (Finanziamento dell’attività di normazione tecnica), art. 14 (Verifiche), art. 16 (Sanzioni), le cui sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni degli obblighi previsti dallo stesso regolamento.
· a partire dal 27 marzo 2008 la dichiarazione di conformità va rilasciata sui nuovi moduli, previsti dagli allegati I (imprese installatrici) e II (uffici tecnici interni delle imprese non installatrici) del D.M. 37/08
Per il rifacimento o la manutenzione degli impianti suddetti, l’impresa installatrice deposita, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso l’Ufficio Tecnico del Comune ove ha sede l’impianto, la dichiarazionedi conformità e il progetto o il certificato di collaudo degli impianti installati.
Pertanto la documentazione NON và più depositata anche alla CCIAA ma solo al Comune che provvederà ad inviare copia della stessa alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto.
In tale documentato vanno indicati i dati del proprietario del bene,l’identificazione catastale e toponomastica della unità immobiliare gli eventuali estremi di atti autorizzativi collegati
Dichiarazione di conformità ( art. 7 D.M. N. 37/08) detta anche DI.CO.
Và presentato in doppio originale, una copia verrà archiviata in Comune e l’altra trasmessa alla CCIAA, compilata in tutte le sue parti e con in calce firma e timbro del titolare dell’impresa e del responsabile tecnico della stessa.
Si precisa che devono essere depositati, contestualmente alle due copie di dichiarazione di conformità sulla base del modello ( I o II ) anche i cosiddetti allegati obbligatori ( previsti esplicitamente dall’art. 7, commi 1 e 2 del D.M. N° 37/08), ovvero :
-relazione con tipologie dei materiali utilizzati
-schema di impianto realizzato
Documentazione incompleta nei contenuti e/o senza allegati obbligatori o non firmata e timbrata in originale non verrà depositata .
La DICO è intestata al committente dei lavori (l’impresa edile costruttrice di un nuovo immobile, il proprietario ecc..) ma conserva la sua validità anche nel passare di mano da un soggetto responsabile all’altro; non importa a chi è stata rilasciata, ma è importante l’oggetto della dichiarazione e cioè l’impianto o gli interventi effettuati
Dichiarazione di rispondenza ( art. 7, comma 6 D.M. N° 37/08)detta anche DI.RI.
Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dall’art. 7 del D.M. n° 37/08, salvo quanto previsto dall’art. 15 (Sanzioni) del citato D.M., non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito, per gli impianti eseguiti prima del 27 marzo 2008, da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluoghi e accertamenti, ovvero, per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell’art. 5, comma 2, del D.M. n °37/08 da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.
Progettazione degli impianti ( art. 5 D.M. n° 37/08)
La nuova classificazione degli impianti e la seguente :
I progetti contengono almeno gli schemi dell’impianto e i disegni planimetrici nonché una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell’installazione, della trasformazione o dell’ampliamento dell’impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare ( art. 5, comma 4 D.M. N° 37/04).
• impianti di cui alla precedente lettera a), per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 mq;
• impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
• impianti di cui alla precedente lettera a), relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 mq;
•impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio (autorimesse, centrali termiche), nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc;
• impianti di cui alla precedente lettera b), relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione;
•impianti di cui alla precedente lettera c), dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonché impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora;
• impianti di cui alla precedente lettera e), relativi alla distribuzione e l’utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kW o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio;
• impianti di cui alla precedente lettera g), se sono inseriti in un’attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10.
Il certificato di agibilità è rilasciato,previa acquisizione della dichiarazione di conformità di cui all’art. 7 del D.M. n° 37/08, nonché del certificato di collaudo degli impianti, ove previsto dalle norme vigenti.
La dichiarazione di conformità rilasciata ai sensi dell’art. 7 del D.M. n° 37/08 dovrà pertanto essere acquisita quale documento obbligatorio ai fini del rilascio del certificato di agibilità , ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. 06.06.2001, n° 380, nel caso di installazione, avvenuta a partire dal 27 marzo 2008, di impianti previsti dall’art. 1, comma 2 del D.M. n° 37/08 al servizio degli edifici, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso.

References: art. 14
 art. 16
 art. 7
 art. 7
 art. 5
 art. 5