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Timestamp: 2018-05-27 23:42:32+00:00

Document:
Clemente Capelli
1 Spett.li Clienti Loro Sedi, lì 09 Marzo 2015 OGGETTO: fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione Con la presente si trasmette circolare esplicativa delle principali disposizioni inerenti l obbligo di fatturazione elettronica delle operazioni effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione e il conseguente divieto, per quest ultima, di procedere al pagamento delle fatture emesse in formato cartaceo. 1. SOGGETTI INTERESSATI La fatturazione elettronica opera, in via obbligatoria, con riferimento a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. Ai sensi dell art. 1 co. 2 della L n. 196, le Amministrazioni Pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, interessate dalla disciplina della fatturazione elettronica sono: le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni; le istituzioni universitarie; gli Istituti autonomi case popolari; le Camere di commercio e loro associazioni; gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; le amministrazioni, aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale; le Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Agenzia del Demanio); le Autorità indipendenti (es. Autorità garante della concorrenze e del mercato, Autorità per l energia elettrica e il gas, Garante per la protezione dei dati personali); 1 2. DECORRENZA DELL OBBLIGO I contribuenti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in favore delle suddette Pubbliche Amministrazioni sono obbligati ad emettere le relative fatture, secondo la disciplina propria della fatture elettroniche, a partire dal Pertanto a decorrere da tale data le Pubbliche Via A. Nardi n
2 Amministrazioni interessate non possono procedere al pagamento delle fatture trasmesse in forma cartacea. 3. CARATTERISTISCHE DELLA FATTURA ELETTRONICA Le principali caratteristiche inerenti l elaborazione della fattura elettronica riguardano: il formato elettronico: la fattura, contenente i dati e le informazioni previsti, deve essere in formato XML (extensible Markup Language), non contenente cioè macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati contenuti nella fattura stessa; la firma elettronica: il documento deve essere sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, secondo la normativa, anche tecnica, vigente in materia. il contenuto: ad integrazione del contenuto di natura fiscale previsto dagli artt. 21 e 21- bis del DPR 633/72, la fattura elettronica deve riportare: il codice identificativo dell ufficio destinatario: è un codice univoco assegnato dall indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it); il codice identificativo di gara (CIG), ovvero il codice attribuito dall Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante, salvi i casi di esclusione; il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e negli altri casi previsti dall art. 11 della L n. 3 (in mancanza dell indicazione dei predetti codici CIG e CUP nelle fatture elettroniche, ove richiesti, è fatto divieto alle Pubbliche Amministrazioni di procedere al relativo pagamento). 2 Ai sensi dell art. 6 del DM , le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l assolvimento dell imposta di bollo devono riportare una specifica annotazione di assolvimento dell imposta ai sensi del DM in esame, inserendo nel campo NumeroBollo la stringa DM-17-GIU Infatti, l assolvimento dell imposta di bollo sui documenti informatici fiscalmente rilevanti deve avvenire: mediante versamento con il modello F24, da presentare con modalità esclusivamente telematiche; in un unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio (quindi, per i soggetti solari, entro il 30 aprile dell anno successivo, ovvero il 29 aprile in caso di anni bisestili). Via A. Nardi n
3 4. TRASMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA La norma prevede che le fatture elettroniche siano veicolate tramite il Sistema di Interscambio (SID) il quale è gestito dall Agenzia delle Entrate ed è il punto di passaggio obbligato di tutte le fatture dirette alla Pubblica Amministrazione; All atto della ricezione di una fattura elettronica e una volta superati i controlli previsti per la fattura stessa, il SDI provvede ad inoltrarla al competente ufficio dell Amministrazione committente, identificato tramite il codice univoco riportato nella fattura medesima. In funzione dell esito di tale inoltro, il SDI rilascia al soggetto che ha inviato la fattura: una ricevuta di consegna, in caso di esito positivo; una notifica di mancata consegna, in caso di esito negativo. La trasmissione della fattura al SDI e da questi all Amministrazione destinataria può avvenire attraverso l utilizzo di uno dei seguenti canali: un sistema di posta elettronica certificata (PEC) o un analogo sistema di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell invio e della ricezione delle comunicazioni, nonché l integrità del contenuto delle stesse; un sistema di trasmissione per via telematica attraverso il sito del Sistema d Interscambio (www.fatturapa.gov.it); per accedervi è necessario essere in possesso dell abilitazione Entratel o Fisconline o essere provvisti di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) precedentemente abilitata ai servizi telematici dell Agenzia delle Entrate; un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite web service (SDICoop); per usufruire di questo canale di trasmissione è necessario accreditarsi presso il Sistema di Interscambio; un sistema di cooperazione applicativa (web service) tramite il Sistema Pubblico di Connettività (SPCoop); per usufruire di questo canale di trasmissione è necessario accreditarsi presso il Sistema di Interscambio; un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato sul protocollo FTP (SDIFtp); per usufruire di questo canale di trasmissione è necessario accreditarsi presso il Sistema di Interscambio; l utilizzo di tale modalità presuppone una rilevante struttura a supporto delle attività informatiche. 3 L invio delle fatture può essere effettuato direttamente dal fornitore o tramite intermediari abilitati. La procedura di trasmissione e gestione della fattura elettronica può essere schematizzata nei seguenti punti: il SDI, ricevuta correttamente la fattura, assegna un identificativo proprio ed effettua i controlli propedeutici all inoltro al soggetto destinatario; Via A. Nardi n
4 in caso di esito negativo dei controlli, il SDI invia una notifica di scarto al soggetto trasmittente; in caso di esito positivo dei controlli, il SDI trasmette la fattura elettronica al destinatario; nel caso di buon esito della trasmissione, il SDI invia al soggetto trasmittente una ricevuta di consegna della fattura elettronica; per ogni fattura elettronica recapitata al destinatario, il SDI permette all Amministrazione, entro il termine di 15 giorni dalla prima comunicazione inviata al soggetto trasmittente, più precisamente dalla data riportata nella ricevuta di consegna o dalla data di trasmissione della notifica di mancata consegna, di inviare una notifica di accettazione/rifiuto della fattura e, nel caso, provvede ad inoltrarla al trasmittente a completamento del ciclo di comunicazione degli esiti della trasmissione della fattura elettronica; se entro il suddetto termine di 15 giorni il SDI non riceve alcuna comunicazione, il SDI inoltra notifica di decorrenza dei termini sia al trasmittente (fornitore o terzo trasmittente) sia al soggetto che ha ricevuto la fattura (Amministrazione o terzo ricevente); tale notifica ha la sola funzione di comunicare alle due parti che il SDI considera chiuso il processo relativo a quella fattura. 5. EMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA 4 L art. 2 co. 4 del DM 55/2013 stabilisce che la fattura elettronica si considera trasmessa per via elettronica, ai sensi dell art. 21 del DPR 633/72, e ricevuta dalle Amministrazioni destinatarie solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte del SDI. Infatti, posto che la ricevuta di consegna viene rilasciata in un momento successivo a quello in cui la fattura è nella disponibilità della Pubblica Amministrazione committente, il rilascio, da parte del SDI, della ricevuta di consegna è sufficiente a provare sia l emissione della fattura elettronica, sia la sua ricezione da parte della Pubblica Amministrazione committente. La norma, nell istituire l obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, prevede l adozione di procedure elettroniche anche in relazione agli ulteriori adempimenti di archiviazione e conservazione delle fatture. La circ. Agenzia delle Entrate n. 18 precisa, infatti, che, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, il suddetto obbligo vale tanto per l emittente quanto per il destinatario della fattura che, implicitamente, è vincolato ad accettare il processo di fatturazione elettronica. Il processo di conservazione dei documenti termina con l apposizione, sul pacchetto di archiviazione, di un riferimento temporale opponibile ai terzi e deve essere effettuato entro tre mesi dal termine di presentazione della relativa dichiarazione fiscale annuale. La numerazione di tali fatture deve essere progressiva e diversa dalla numerazione delle consuete fatture di vendita. Infatti in merito alla coesistenza tra fatture elettroniche PA e altre fatture, Via A. Nardi n
5 che potenzialmente potrebbero essere cartacee o elettroniche, la norma richiede che vengano istituiti sezionali differenti, con una numerazione progressiva specifica. 6. MISURE A SUPPORTO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE A norma dell art. 4 del DM 55/2013, le piccole e medie imprese, abilitandosi al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), potranno utilizzare i servizi informatici messi a disposizione sul portale I servizi previsti, diretti a facilitare le PMI nel processo di creazione e invio delle fatture in formato standard al Servizio di Interscambio, consistono nelle seguenti funzionalità: adesione al servizio; generazione delle fatture nel formato previsto dal SDI; servizi di comunicazione con il SDI; conservazione delle fatture. Lo Studio resta a disposizione per qualunque chiarimento o approfondimento si rendesse necessario. Cordiali saluti. 5 Burani & Lancellotti Via A. Nardi n

References: art. 1
 art. 11
 art. 6
 art. 2
 art. 21
 art. 4