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Timestamp: 2020-01-23 08:12:13+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 12669 del 19/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12669 del 19/05/2017
Cassazione civile, sez. trib., 19/05/2017, (ud. 03/03/2017, dep.19/05/2017), n. 12669
sul ricorso 3613/2012 proposto da:
G.G., elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI MONTI
PARIOLI 48; presso lo studio dell’avvocato GIUSEPPE MARINI, che lo
avverso la sentenza n. 61/2011 della COMM. TRIB. REG. del VENETO,
udita. la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
del ricorso principale, assorbito il 3 motivo, rigetto del 2 motivo
incidentale, inammissibilità del 1 motivo incidentale, nel merito
dell’Avvocato GIUSEPPE MARINI che ha chiesto il rigetto del ricorso
L’Agenzia delle Entrate ricorre con tre motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. del Veneto, n. 61/22/2011 dep. il 15/4/2011, che su ricorso contro avviso di accertamento per omessa dichiarazione della plusvalenza imponibile (ai fini Irpef per l’anno 2001) di cui alla cessione di due terreni dei quali il G. è usufruttuario per 10/60 e nudo proprietario per 5/60, ha riformato la sentenza di primo grado, accogliendo parzialmente l’appello del contribuente e il ricorso incidentale dell’Agenzia.
Si costituisce con controricorso e ricorso incidentale G.G..
Va sul punto ribadito che il giudizio tributario è caratterizzato da un meccanismo d’instaurazione di tipo impugnatorio, circoscritto alla verifica della legittimità della pretesa effettivamente avanzata con l’atto impugnato, alla stregua dei presupposti di fatto e di diritto in esso indicati, ed avente un oggetto rigidamente delimitato dalle contestazioni mosse dal contribuente con i motivi specificamente dedotti nel ricorso introduttivo in primo grado, sicchè in sede di gravame le parti non possono proporre nuove eccezioni, ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 57. Tale divieto concerne esclusivamente le eccezioni in senso stretto, e non anche le eccezioni improprie o le mere difese, che sono sempre deducibili (cfr. fra le altre Cass. n. 25756 del 2014; n. 11223 del 2016).
5. In conclusione va accolto il ricorso principale e dichiarato inammissibile il ricorso incidentale; la sentenza impugnata va cassata in relazione al ricorso accolto, con rinvio alla C.T.R. del Veneto, in diversa composizione, che provvederà anche sulle spese del processo.

References: Sentenza 
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 art. 57
 Cass. 
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