Source: http://associazione-rinno.blogspot.com/
Timestamp: 2018-07-22 22:14:40+00:00

Document:
aggiornamento 28-01-2018g
gggg LA NOSTRA STORIA
APIMARCA viene costituita il 16 agosto 2004 con la registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto all’Intendenza di Finanza di Treviso dai Responsabili del locale Gruppo ApicUltori.
La ripartizione dei contributi Comunitari tra i vari Stati, dei contributi Nazionali tra le Regioni e di quelli Regionali tra le Associazioni avviene dalla rappresentatività di Soci paganti e del numero dei loro alveari censiti alle USL.
Anno 2004 Soci n. 164 e Alveari censiti USL n. 1154
Anno 2005 Soci n. 177 e Alveari censiti USL n. 1416
Anno 2006 Soci n. 119 e Alveari censiti USL n. 1930
Anno 2007 Soci n. 137 e Alveari censiti USL n. 2046
Anno 2008 Soci n. 205 e Alveari censiti USL n. 2563 Anno 2009 Soci n. 279 e Alveari censiti USL n. 3397
Anno 2010 Soci n. 297 e Alveari censiti USL n. 3673
Anno 2011 Soci n. 326 e Alveari censiti USL n. 4175
Anno 2012 Soci n. 343 e Alveari censiti USL n. 4268
Anno 2013 Soci n. 390 e Alveari censiti USL n. 5389
Anno 2014 Soci n. 422 e Alveari censiti USL n. 5518
Anno 2015 Soci n. 423 e Alveari censiti USL n. 6378
Anno 2016 Soci n. 437 e Alveari censiti USL n. 6730
Dalla consistenza del locale Gruppo ApicUltori di Treviso di poche decine di soci, APIMARCA ha sempre più incrementato il numero dei propri iscritti e nel 2018 rappresenta Apicoltori di tutte e 7 le province Venete (TV, VE, PD, BL, RO, VI e VR)
Al nostro interno operano Apicoltori altamente specializzati nelle diverse discipline dell’Apicoltura, veri e propri “cultori apistici” a cui gli associati, soprattutto i neofiti, possono rivolgersi per attingere quelle conoscenze frutto di tanta esperienza.
Apicoltori che hanno frequentato il corso per Tecnico Apistico di ben 313 ore all’ITAS Cerletti di Conegliano :
Bucciol Giuseppe di Motta,
Cassian Rino di Treviso,
Comellato Roberto di Scorzè,
Assaggiatori di Miele iscritti all’Albo Nazionale “Esperti in Analisi Sensoriale”D.M. Mipaf n. 21547 del 28-5-1999
Cibin Andrea di Carbonera.
Consulenze in HACCP, Tracciabilità, Buone Pratiche di Produzione e Biologico
Pandolfi dr. Giampaolo : Veterinario, Tecnico Ispettore BIOS
Apicoltura Biologica oltre il 15% degli alveari rappresentati sono a conduzione biologica certificata. Reg. CE 2092/91 abrogato dal Reg. CE 834/2007 in vigore dal 01-01-2009.
Buratto Paolo di Montecchia di Crosara,
De Podestà Giuseppe di Laggio di Cadore,
Donadi dr. Davide di Zero Branco,
Lorusso Andrea Calalzo
Moz Ernesto di Revine Lago,
Posocco Luca di Tarzo
Pasin Loredana di Treviso .
Allevatore di Api Regine Ligustiche Selezionate “ecotipo locale”Iscritto all’Albo Nazionale “Allevatori Api Regine” D.M. Mipaf n. 20984 del 10-3-1997
Pasin Loredana di Treviso
Tecnici Apistici iscritti al Registro Regionale dei Tecnici Apistici (DGR n. 2847 del 5-8-1997)
Baggio Marco di Vedelago,
Berti Domenico di Trevignano,
Bez Gian Pietro di Longarone,
Crosato Sante di Roncade,
De Podestà Luigi di Laggio di Cadore,
Liboni Valter Salara (RO)
Libralesso Maurizio
Meneghel Sandro di Treviso,
Moz Ernesto di Tarzo,
Nardi Dino di Castelfranco,
Rubinato Ermenegildo di Roncade,
Zamuner Fernando di Ponzano
cui vanno aggiunti i partecipanti al corso 2011: Presidente Treviso (TV)
Nardi Dino Vicepresidente Castelfranco (TV)
De Podestà Luigi Vicepresidente Laggio di Cadore (BL)
Battistel Maurizio Segretario S. Biagio di Callalta (TV)
Lorusso Andrea Consigliere Calalzo (BL)
Pandolfi dr. Giampaolo Consigliere Treviso (TV)
Lazzarin Silvano Consigliere Giavera del M.llo (TV)
Lorenzoni Pierpaolo Consigliere Ficarolo (RO)
Gallina Gianni Montebelluna (TV)
Sonda Fabio Mussolente (VI)
Zanon dr. Paolo Montegrotto Terme (PD)
Libralesso Maurizio Trebaseleghe (PD)
Sartori d.ssa Costanza Cinto Euganeo (PD)
Fugazza dr. Roberto Mel (BL)
De Col Mario Piombino (PD)
Zamuner Fernando Ponzano (TV)
COORDINATORE aaaaaa
STATUTO Art. 1 - Ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n.228 e dei conseguenti Decreti applicativi è costituita in Treviso Via Canizzano n. 104/a una Associazione tra apicoltori denominata “APIMARCA” , in seguito chiamata Associazione.
Art. 2 - La durata dell’Associazione è fissata come atto costitutivo sino al 31/12/2030 e può essere prorogata su delibera dell’Assemblea. Può cambiare indirizzo, istituire sezioni periferiche ed aderire ad Organizzazioni ed Enti i quali, senza fini di lucro, si propongono di conseguire gli obiettivi della politica agricola comunitaria del settore.
Art. 3 - L’Associazione non ha scopo di lucro e si prefigge di tutelare gli interessi tecnico-economici degli associati e dell’apicoltura in generale, nei confronti di qualsiasi Autorità, Amministrazione, Ente pubblico e privato, in armonia con gli indirizzi della politica agricola comunitaria e la programmazione nazionale, regionale e provinciale. Nel rapporto di associazione è insito il mandato di rappresentanza.
Art. 4 - Gli Apicoltori che intendono far parte dell’Associazione devono far domanda alla Presidenza, dichiarando di conoscere lo Statuto e di osservarne le norme. La Presidenza sottoporrà al Consiglio l’accettazione o meno delle domande di nuovi soci. E’ obbligo di non aderire ad altre Associazioni operanti nel medesimo settore e nello stesso territorio. Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che allevano e/o possiedono alveari e i cultori di questa disciplina.
Art. 5 - La qualifica di Socio si perde per scioglimento dell’Associazione, per inadempienza del Socio al versamento dei contributi sociali, agli obblighi statutari, alle delibere dell’Assemblea e del Consiglio, per attività concorrenti e contrastanti con gli interessi dell’Associazione.Sulla dichiarazione di cessazione della qualità di Socio si pronuncia il Consiglio con votazione segreta. Contro tale delibera l’interessato può ricorrere entro 30 giorni al Collegio dei Probiviri.
Art. 6 - Sono organi dell’Associazione :1) L’Assemblea;2) Il Consiglio Direttivo;3) Il Presidente;4) Il Collegio dei Revisori dei Conti;5) Il Collegio dei Probiviri.
Art. 7 - L’Assemblea è costituita da tutti i Soci. Sarà convocata ordinariamente almeno una volta l’anno, entro il mese di febbraio, per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo. L’avviso di convocazione firmato dal Presidente, da affiggere nella sede dell’Associazione e inviato ai Soci almeno dieci giorni prima, deve contenere l’argomento, il luogo, la data e l’ora della prima adunanza ed eventualmente della seconda almeno due ore dopo la prima. I soci possono farsi rappresentare per delega da un componente del proprio nucleo familiare o da altro associato.Ogni Socio potrà essere portatore di una sola delega.
Art. 8 - L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti, anche per delega. Per le modifiche allo statuto è sempre richiesta la maggioranza assoluta dei voti complessivamente spettanti a tutti gli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o da chi ne fa le veci, mentre l’Assemblea nomina gli scrutatori.
Art. 9 - Spettano all’Assemblea :a) discutere ed approvare la relazione del Presidente ed il bilancio annuale;b) eleggere i componenti il Consiglio Direttivo dei quali almeno i 4/5 eletti tra i Soci;c) discutere e deliberare sulle direttive generali dell’attività dell’Associazione;d) modificare lo statuto, deliberare lo scioglimento dell’Associazione e nominare il liquidatore;e) nominare i Revisori dei Conti, anche al di fuori dal proprio seno;f) nominare i Probiviri, anche al di fuori dal proprio seno.
Art. 10 Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri i quali eleggono il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario. I Consiglieri durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Il Consiglio è convocato dal Presidente e quando ne sia fatta richiesta da un/terzo del Consiglio. Il Consiglio è valido con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti; le delibere sono prese a maggioranza dei voti, in caso di parità decide il voto del Presidente.
Art. 11 - Spettano al Consiglio le delibere su tutte le questioni riguardanti l’attività dell’Associazione, che non siano di competenza esclusiva dell’Assemblea; la determinazione dei contributi associativi annuali; l’accoglimento o meno delle domande di adesione all’Associazione; la cessazione della qualità di Socio; la sostituzione dei Consiglieri dimissionari con i primi non eletti.
Art. 12 - Il Presidente rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti, sovrintende al regolare funzionamento dell’Associazione ed in caso d’urgenza, adotta i necessari provvedimenti con l’obbligo di riferire alla prima riunione del Consiglio per ottenerne la ratifica.
Art. 13 - Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi ( i quali eleggono il Presidente del Collegio ) e due supplenti; dura in carica 3 anni ed è rieleggibile. Vigila sulla gestione economica e riferisce in Assemblea.
Art. 14 - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri non ricoprenti cariche nell’Associazione stessa. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Esso ha il compito di dirimere le controversie tra Associazione e Soci o tra Soci stessi, in merito alla vita sociale, con delibere inappellabili salvo il ricorso all’Autorità Giudiziaria.
Art. 15 - Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che per acquisto, lasciti, donazioni ed a qualsiasi titolo vengano in possesso dell’Associazione.
Art. 16 - Le entrate dell’Associazione sono costituite dai contributi dei Soci e da eventuali proventi di attività svolte in conformità degli scopi istituzionali.
Art. 17 - Il Consiglio è autorizzato a proporre all’Assemblea tutte le modifiche al presente statuto che siano richieste dall’emanazione di provvedimenti legislativi riguardanti il settore apistico.
Art. 18 - Per quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento al Codice Civile in materia di Associazioni ed al Decreto Legislativo 18 maggio 2001 n. 228 e dei conseguenti decreti applicativi.
Treviso 16 agosto 2004
(Obbligo di Censimento alveari su allegato A di APIMARCA)
Qualora il socio si trovasse nell’impossibilità del versamento del contributo associativo 2017, causa la persistente crisi economica, informi il presidente che, con la dovuta riservatezza, provvederà comunque al suo inserimento negli elenchi associativi. .
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INFORMAZIONE Notiziario Associativo al domicilio del Socio
Incontri mensili teorici e pratici
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Vedere anche EVENTI
FORMAZIONE Corsi di aggiornamento e formazione
ASSISTENZA TECNICA IN SEDE APIMARCA Incontro tecnico in apiario.
ASSISTENZA TECNICA IN AZIENDA DEL SOCIO
Visite da parte dei Tecnici Apistici. I Soci devono richiedere la visita al Presidente che di volta in volta incaricherà il tecnico disponibile e/o più opportuno per quella tipologia di intervento.
La visita verrà controfirmata dall’apicoltore per ottenerne il rimborso chilometrico.
Ad esaurimento dell’importo assegnato ad APIMARCA, sudetto importo verrà richiesto al Socio (1/5 benzina).a

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18