Source: https://presepisticapontina.wordpress.com/regolamento2016/
Timestamp: 2020-08-12 14:53:36+00:00

Document:
Regolamento v.2016 – Associazione Presepistica Pontina di Latina ONLUS
Regolamento v.2016
(in corsivo sono riportate le norme statutarie)
In data 9 luglio 2007 con atto notarile repertato col n.° 70043 è stata costituita la “ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA” ora “ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA Onlus” con sede in Latina e senza fini di lucro.
A tale atto, che è la carta fondamentale dell’Associazione, ciascun Socio dovrà attenersi con tutta scrupolosità.
Organo ufficiale dell’Associazione è il sito internet: “www.presepisticapontina.it”. Consultando detto sito i Soci saranno informati, in tempo reale, su ogni iniziativa e attività associativa.
Al fine di fornire norme comportamentali idonee all’osservanza pratica dello Statuto si predispone il Regolamento che segue.
art. 14 comma e) dello Statuto “qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie”.
La Sede legale è in Latina, Via Don Minzoni, 21.
Per motivi attualmente imprevedibili, a seguito dell’Assemblea degli Associati e del conseguente deliberato la Sede legale potrà essere trasferita presso altro complesso o Parrocchia. In via subordinata potrà essere allogata presso il domicilio del Presidente e/o del Segretario. Il Consiglio Direttivo ne prenderà atto sottoscrivendo il relativo verbale. Sarà cura del Presidente darne comunicazione agli Enti pubblici e privati con i quali si sia in contatto.
art. 11 comma 4 e 5 dello Statuto “4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono approvate quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie è necessaria la presenza della maggioranza degli associati ed il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio e per delega. L’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti”.
Il suo scioglimento è deliberato dall’Assemblea degli Associati può avvenire:
a) per cause previste dalla legge;
b) per deliberazione degli Associati riuniti in Assemblea Straordinaria. Con le modalità previste.
art. 10 comma 4 dello Statuto “L’Assemblea straordinaria ha il compito di:
Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati.”
art. 11 comma 4 dello Statuto – (riportato nell’articolo precedente)
Articolo 5 – SCOPI
Gli scopi sono quelli previsti nell’articolo 4 dell’Atto Costitutivo dell’ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA, e dall’articolo 4 dello Statuto che per sua natura è immodificabile.
“1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona.
– dare incremento e diffusione dell’Arte Presepiale;
– elevare tecnicamente ed artisticamente la costruzione del Presepio;
– promuovere la costruzione del Presepio nelle parrocchie, nelle famiglie, nelle scuole, nelle Associazioni culturali e nei luoghi di lavoro;
– promuovere il presepe popolare pontino ispirato alla tradizione popolare.
– organizzare corsi teorico–pratici di tecnica costruttiva Presepistica;
– favorire lo scambio di idee e tecniche, scambio di opere realizzate, inviti a corsi con scambi di docenti, gite e quant’altro accomuna i cultori dell’arte presepiale;
– organizzare convegni ed incontri, anche nelle scuole, per promuovere la cultura dell’arte presepiale;
– favorire la conoscenza del territorio e delle tradizioni locali.
3. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri. L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente”.
Il numero di coloro che intendono e possono aderire all’Associazione è illimitato.
L’Associato ha diritto di:
a) ricevere copia dello Statuto e del Regolamento;
b) essere informato sulle attività svolte e in programma;
c) usufruire del laboratorio per perfezionare le proprie attitudini.
Il tutto è regolamentato dagli articoli: 5, 6 e 7 dello Statuto.
“1. All’Associazione possono aderire tutte le persone fisiche che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che siano mosse da spirito di solidarietà.
3. La quota annuale a carico degli associati non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato”
“1. Tutti gli associati hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.
7. Coloro che prestano attività di volontariato devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi, in conformità a quanto previsto dalla legislazione vigente”.
“La qualità di associato si perde per:
– Dimissioni: ogni associato può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota associativa per l’anno in corso.
– Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.
– Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo, acquisita la relazione dei Probiviri, qualora nominati, delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione”.
1 – L’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI;
5 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI (eventuale).
Per la convocazione, composizione e attribuzioni dell’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI e loro validità, si fa riferimento agli articoli 9, 10 e 11 dello Statuto.
“Convocazione:
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare”.
Al fine di migliorare e facilitare i rapporti tra il Consiglio Direttivo e gli Associati si invitano questi a comunicare il loro eventuale indirizzo e-mail, e il loro numero di cellulare.
“Composizione:
3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ogni associato può ricevere al massimo una delega conferitegli da altri associati.
6. L’articolo 4 dello Statuto che sancisce lo SCOPO dell’Associazione è per sua natura immodificabile.”
“Validità:
Accolgono l’Assistente Ecclesiastico che sarà nominato dall’autorità competente.
Per la nomina, composizione e attribuzioni del CONSIGLIO DIRETTIVO, si fa riferimento agli articoli 12, 13 e 14 dello Statuto.
Composizione: il Consiglio Direttivo, fino a quando il numero dei Soci è inferiore o pari a 100 è composto da cinque membri compreso il Presidente e dura in carica tre anni.
Qualora il numero dei Soci sia superiore a 100 ma pari o inferiore a 200 il numero dei Consiglieri, compreso il Presidente, salirà a sette. Se il numero dei Soci sarà superiore a 200 il numero dei Consiglieri, compreso il Presidente, sarà di nove membri.
Tra i Soci, il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di assegnare dei compiti specifici in modo da rendere più snella, più proficua e più coinvolgente l’attività dell’Associazione. Tali componenti così nominati devono essere coordinati dal Presidente se nei loro compiti c’è la necessità di interfacciarsi.
“Nomina:
5. Non è ammessa alcuna forma di compenso ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività di amministrazione svolta a favore dell’Associazione, salvo il rimborso delle spese ai sensi e nei limiti previsti dell’art. 6 dello Statuto”.
4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario”.
“Attribuzioni:
l) istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca”.
La figura del PRESIDENTE è contemplata dall’articolo 15 dello Statuto.
“1. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
7. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite”.
Il Presidente dispone di piccole somme ammontanti al massimo in € 100,00 (cento/00) per procede a piccoli acquisti e spese di carattere urgente e ordinario per una sana e corretta manutenzione di attrezzature e locali; detta somma sarà reintegrata dopo ogni spesa documentata.
Il VICE PRESIDENTE sostituisce il Presidente in caso di sua assenza e lo può rappresentare nei rapporti con l’esterno se espressamente delegato;
Le figure del SEGRETARIO e del TESORIERE sono contemplate dall’articolo 16 dello Statuto.
“1. Il Segretario ed il Tesoriere, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
b) predisporre il bilancio dell’Associazione”.
Il Tesoriere procede all’inventario di tutti i beni dell’Associazione consistenti in mobili, attrezzature, manufatti, opere complete di vario genere, pastori, Presepi, ecc.; tale inventario mediante schede e/o registro va tenuto aggiornato anche perché dovrà figurare quale valore patrimoniale nei Bilanci Consuntivi.
La figura del COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI è contemplata dall’articolo 17 dello Statuto.
“I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
c) redigere la relazione ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo da presentare all’Assemblea”
La figura dell’eventuale COLLEGIO DEI PROBIVIRI è contemplata dall’articolo 18 dello Statuto.
“1. I Probiviri sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
2. Per la soluzione di eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli associati il Collegio dei Probiviri esprimerà un parere in merito”.
Le entrate dell’Associazione sono contemplate nell’articolo 19 dello Statuto.
“Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
g) donazioni e lasciti testamentari”.
Come stabilito dallo Statuto – art. 20 comma 1 dello Statuto – l’esercizio finanziario e/o anno finanziario dell’Associazione va dal 1° marzo alla fine di febbraio dell’anno successivo.
Allo scadere dell’anno finanziario il Tesoriere – avrà cura di redigere, previa consultazione con il Presidente, il Bilancio Consuntivo Economico e Finanziario dell’anno precedente da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.
art. 16 comma 3b dello Statuto
“predisporre il bilancio dell’Associazione”
art. 20 comma 2 e 3 dello Statuto
“2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei Revisori, qualora nominati.
3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione – con relativa verbalizzazione”.
Articolo 10 – APERTURA DELLA SEDE E DEL LABORATORIO
L’apertura della Sede rimane fissata nei giorni di mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 nel periodo invernale; dalle ore 16,00 alle ore 19,00 in quello estivo. Nel giorno di sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,30.
La Sede resterà chiusa nel mese di agosto.
L’apertura del Laboratorio sarà programmata di volta in volta in concomitanza con la programmazione dei lavori da realizzare.
Articolo 11 DISPOSIZIONI GENERALI
Per quanto non previsto dallo Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, delle leggi in materia di volontariato e delle altre leggi in materia di associazioni senza fini di lucro.
L’Associazione è disciplinata dallo Statuto e da questo Regolamento che, approvato secondo le norme statutarie, può essere modificato per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
E’ buona norma che gli Associati in occasione della loro dichiarazione dei redditi indirizzino il 5 per 1000 a favore dell’Associazione Presepistica Pontina C.F. 91095950597.
Latina, marzo 2016.
Vincenzo ADDONIZIO
Nicola CIRENZA

References: art. 14

art. 11

art. 10

art. 11

Articolo 5
 art. 20

art. 16

art. 20

Articolo 10

Articolo 11