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Avviso pubblico per l’accesso ai benefici a sostegno della famiglia | Pergola Informa
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13 giugno 2014 - 1 Commento
Avviso pubblico per l’accesso ai benefici a sostegno della famiglia
il 8 luglio 2016 | 0 Commenti
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AI BENEFICI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA PREVISTI DALLA L.R. 30/98ANNO FINANZIARIO 2015
Possono accedere ai benefici di cui al presente bando i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di carta o permesso di soggiorno in corso di validità, residenti in uno dei Comuni dell’ATS VI da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, ed in possesso dei seguenti requisiti:
donne sole, in stato di gravidanza o con figli, in presenza di situazioni di disagio economico
e sociale, che non superino il tetto di reddito ISEE di € 10.000,00
famiglie con numero di figli pari o superiore a tre in situazioni di disagio economico e
sociale con ISEE non superiore a € 13.000,00;
famiglie in situazione di disagio economico e sociale con ISEE non superiore ad €
7.500,00;
La domanda di accesso al bando deve essere presentata per una sola tipologia di intervento e compilata su apposito modulo presso gli Uffici preposti al protocollo o tramite raccomandata a/r o spedite con PEC _all’indirizzo del proprio Comune di residenza entro e non oltre il termine perentorio del 31/07/2016 e dovrà contenere le seguenti dichiarazioni e documentazione generale:
Attestazione I.S.E.E. completa di dichiarazione sostitutiva Unica (D.S.U.) rilasciata ai sensi del
D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013,
dichiarazione attestante il possesso del documento di regolarità di soggiorno in corso di validità per
i cittadini appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea ;
per i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione Europea dichiarazione attestante il possesso
della carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno rilasciati ai sensi degli art. 5 e 9 del D.L.gs
n.286 e s.m.i. Del 25/07/1998, in corso di validità, o dichiarazione di avere presentato domanda di
rinnovo con riserva di produzione del permesso ad avvenuto rilascio;
Dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione art. 46 D.P.R. 445/2000, relativa gli estremi del
documento giudiziario (ad es.: omologa della sentenza di separazione) atto ad attestare lo stato
civile del richiedente qualora sussista una difformità tra il nucleo familiare anagrafico e quello
dichiarato in sede di Attestazione ISEE;
In alternativa all’autocertificazione il richiedente potrà produrre copia della documentazione
attestante il possesso dei requisiti richiesti dal bando.
Verranno ammesse al contributo le richieste secondo l’ordine di graduatoria, entro i limiti dell’importo a disposizione di ciascun Comune, fino ad esaurimento del fondo, pertanto, oltre tale
limite, la collocazione in graduatoria non è utile ai fini dell’accesso al beneficio.
Il contributo non è cumulabile con i seguenti altri interventi:
Assegno di maternità (INPS), ai sensi dell’art. 66 legge 448/98 per l’anno 2015;
Assegno al nucleo familiare (INPS), ai sensi dell’art. 65 legge 448/98 per l’anno 2015;
Contributi comunali a tutela della maternità e dell’infanzia erogati per l’anno 2015, a donne con figli riconosciuti da un solo genitore
L’Ambito Territoriale VI, di cui fa parte Pergola, rende noto che sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’accesso ai benefici a sostegno della famiglia.
AMBITO TERRITORIALE VI Comuni di: Barchi, Fano, Fratte Rosa, , Mondavio, Mondolfo, Monte Porzio, Orciano, Pergola, Piagge, San Costanzo, San Giorgio, San Lorenzo in Campo
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AI BENEFICI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA PREVISTI DALLA L.R. 30/98 ANNO FINANZIARIO 2015
IL COORDINATORE ATS VI
– della L.R. 10 agosto 1998, n. 30,
– della Deliberazione della Giunta Regionale n. 1070 del 30.11.2015,
– del Decreto Regione Marche n. 144/SPO del 24.12.2015, – del Verbale del Comitato dei Sindaci dell’A.T.S. VI dell’11/02/2016 ,
– della Determinazione Dirigenziale n. 1100 del 30.06.2016 ;
che sono aperti i termini per la presentazione delle domande ai fini dell’ accesso ai contributi di cui alla LR 30/98 per l’anno 2015.
a. donne sole, in stato di gravidanza o con figli, in presenza di situazioni di disagio economico e sociale, che non superino il tetto di reddito ISEE di € 10.000,00
b. famiglie con numero di figli pari o superiore a tre in situazioni di disagio economico e sociale con ISEE non superiore a € 13.000,00;
c. famiglie in situazione di disagio economico e sociale con ISEE non superiore ad € 7.500,00;
Al riguardo si specifica che:
1) per “donna sola” si intende:
-donna non coniugata e non convivente in stato di gravidanza;
-donna non coniugata e non convivente con figli riconosciuti da un solo genitore;
2) i figli minori o maggiorenni devono risultare a carico ai fini IRPEF
Le situazioni di cui ai punti a) e b) hanno priorità ai fini della definizione della graduatoria come individuato dalla Regione Marche con DGR n. 1070/2015.
2.MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di accesso al bando deve essere presentata per una sola tipologia di intervento e compilata su apposito modulo disponibile sui siti dei Comuni dell’Ambito Territoriale VI o presso gli Uffici Comunali Preposti. Possono essere presentate presso gli Uffici preposti al protocollo o tramite raccomandata a/r o spedite con PEC _all’indirizzo del proprio Comune di residenza entro e non oltre il termine perentorio del 31/07/2016.
Le richieste formulate come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, dovranno essere debitamente sottoscritte dal richiedente e accompagnate, a pena di nullità, dal documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante o in caso contrario, dovranno recare in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri, oppure essere sottoscritte in presenza del personale comunale addetto e dovranno contenere le seguenti dichiarazioni e documentazione generale:
• Attestazione I.S.E.E. completa di dichiarazione sostitutiva Unica (D.S.U.) rilasciata ai sensi del D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013, •dichiarazione attestante il possesso del documento di regolarità di soggiorno in corso di validità per i cittadini appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea ;
•per i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione Europea dichiarazione attestante il possesso della carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno rilasciati ai sensi degli art. 5 e 9 del D.L.gs n.286 e s.m.i. Del 25/07/1998, in corso di validità, o dichiarazione di avere presentato domanda di rinnovo con riserva di produzione del permesso ad avvenuto rilascio;
•Dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione art. 46 D.P.R. 445/2000, relativa gli estremi del documento giudiziario (ad es.: omologa della sentenza di separazione) atto ad attestare lo stato civile del richiedente qualora sussista una difformità tra il nucleo familiare anagrafico e quello dichiarato in sede di Attestazione ISEE;
•Copia del certificato attestante lo stato di gravidanza (solo per le situazioni di cui al punto 1. Lett. a);
•in caso di genitore unico dichiarazione della nascita del figlio con indicazione della paternità/maternità;
•Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla non cumulabilità con i contributi citati nel bando.
In alternativa all’autocertificazione il richiedente potrà produrre copia della documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti dal bando.
3. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Ogni comune dell’ATS VI provvederà a stilare la graduatoria relativa ai propri residenti. La stessa, ordinata sulla base delle priorità stabilite dalla Regione Marche sopraelencate , sarà redatta in base all’ordine crescente del valore ISEE e terrà conto nei casi di parità di condizioni:
1) del maggior numero di figli minori presenti nel nucleo del richiedente
2) della più giovane età anagrafica del minore presente
3) ordine di presentazione delle domande Ciascun Comune dispone di un importo erogabile dettato dalla somma stabilita dalla Regione e dal relativo cofinanziamento, ai sensi della DGRM 1070 del 30.11.2015 e relativo D.D. n. 144/SPO del 24.12.2015.
4. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO E MOTIVI DI ESCLUSIONE
L’ammontare del contributo spettante agli ammessi è pari ad € 500,00 per ciascun intervento. Verranno ammesse al contributo le richieste secondo l’ordine di graduatoria, entro i limiti dell’importo a disposizione di ciascun Comune, fino ad esauriemnto del fondo, pertanto, oltre tale limite, la collocazione in graduatoria non è utile ai fini dell’accesso al beneficio. Il contributo non è cumulabile con i seguenti altri interventi:
– Assegno di maternità (INPS), ai sensi dell’art. 66 legge 448/98 per l’anno 2015;
-Assegno al nucleo familiare (INPS), ai sensi dell’art. 65 legge 448/98 per l’anno 2015;
-Contributi comunali a tutela della maternità e dell’infanzia erogati per l’anno 2015, a donne con figli riconosciuti da un solo genitore Non possono altresì presentare domanda di contributo:
-altri componenti del nucleo familiare del richiedente;
-soggetti che abbiano inoltrato analoga richiesta di contributo in altro comune del territorio regionale nell’anno 2015; -persone inserite in modo continuativo in strutture residenziali -nuclei familiari con minori inseriti a tempo pieno in strutture residenziali o in famiglie affidatarie con retta a carico dell’ente locale.
5. DICHIARAZIONI E CONTROLLI
I Comuni effettueranno i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini della partecipazione al presente bando, anche d’intesa con l’Agenzia delle Entrate e con la Guardia di Finanza.
Si ricorda che a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Gli elenchi dei beneficiari potranno essere inviati alla Guardia di Finanza per i controlli previsti dalle leggi vigenti.
In caso di dubbia attendibilità delle dichiarazioni rese, i Comuni possono richiedere all’interessato la documentazione. Qualora il cittadino si rifiuti, in sede di controllo, di presentare la documentazione richiesta, decade immediatamente dal beneficio.
IL COORDINATORE ATV VI Dott. Riccardo Borini
Tag: ambito sociale 6
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References: art. 5
 art. 46
 sentenza 
 art. 5
 art. 46
 sentenza