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Timestamp: 2017-11-18 10:30:24+00:00

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Clonazione carta di credito: come chiedere il risarcimento martedì, Mag 18 2010
avvocati and avvocato and diritto civile and diritto dei consumatori and risarcimento danni and Senza Categoria and studi legali mgraziamei 7:59 am
Nonostante la massima prudenza e grande attenzione nell’utilizzo degli strumenti di pagamento come il Bancomat e la carta di credito, spesso purtroppo capita di trovare nell’estratto conto spese per acquisti mai effettuati.
In questi casi è molto probabile che la carta di credito sia stata clonata, ragion per cui occorre agire tempestivamente al fine sia di bloccare la carta, sia di ottenere il risarcimento.
In particolare, sia per il Bancomat, sia per la carta di credito, occorre come primo passo bloccare subito lo strumento di pagamento chiamando il numero apposito, di norma un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca…[continua…]
Il contribuente disordinato non solleva il professionista dalle proprie responsabilità mercoledì, Mag 12 2010
avvocati and avvocato and Cassazione and diritto civile and giurisprudenza and risarcimento danni and sentenza and Senza Categoria and studi legali mgraziamei 7:41 am
Cassazione, sentenza 26.4.2010 n. 9916.
Con il primo motivo il ricorrente denuncia erronea e insufficiente motivazione ex art. 360 c.p.c., n. 5, rispetto al combinato disposto di cui agli artt. 2909 e 2729 c.c., su un punto decisivo della controversia, avuto riguardo alla affermazione della responsabilità professionale del Dott. F. sulla scorta del solo contenuto dell’accertamento compiuto dall’Ufficio delle Imposte dirette di Cervignano e dalle Commissioni Tributarie di 1^ e 2^ grado.
L’affermazione di responsabilità del F. poggiava esclusivamente sull’acritico recepimento delle risultanze di un accertamento del reddito compiuto dall’Ufficio delle Imposte Dirette di Cervignano a carico dello Z. per l’anno 1996 e di due sentenze delle Commissioni di 1^ e 2^ grado, tra loro non concordanti.
In pratica, i giudici di appello aveva dato per scontato che la pretesa avanzata dal Fisco nei confronti dello Z. fosse legittima e che spettasse al F. confutare le risultanze delle sentenze pronunciate dalle Commissioni Tributarie. L’errore compiuto dalla Corte territoriale era evidente…[continua…]
Vanno risarciti i danni per il mancato matrimonio martedì, Mag 11 2010
avvocati and avvocato and Cassazione and coniuge convivente and coniuge divorziato and diritto civile and diritto di famiglia and giurisprudenza and matrimonio and processo civile and risarcimento danni and sentenza and Senza Categoria and studi legali mgraziamei 8:38 am
Cass. sez. civ. sentenza n. 9052/2010.
La Corte di Cassazione ha stabilito che “lo scioglimento di una promessa di matrimonio” è una ”espressione del diritto fondamentale della libertà di contrarre matrimonio con la conseguenza che il recesso, anche senza giustificato motivo, non potrà mai considerarsi condotta antigiuridica”
Tuttavia rompere il matrimonio senza giusto motivo comporta che: ”la promessa di matrimonio obbliga il promettente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all’altra parte”.
I semafori T-red? Legittimi – In arrivo multe per 60 milioni mercoledì, Mag 5 2010
autovelox and avvocati and avvocato and Codice della strada and contravvenzioni and diritto civile and multa and Senza Categoria and studi legali and t-red mgraziamei 2:33 pm
Valide le sanzioni bloccate dopo l’inchiesta dei pm di Verona.
Cassazione, no scelte razziste: “Non si può decidere il ‘colore'” mercoledì, Apr 28 2010
avvocati and avvocato and Cassazione and diritto civile and diritto di famiglia and giurisprudenza and Senza Categoria and studi legali mgraziamei 12:27 pm
La procura della Suprema corte, sollecitata dall’associazione Amici dei bambini, afferma che le coppie che chiedono l’adozione non possono dirsi indisponibili a ricevere piccoli di pelle nere o di etnia non europea.
E chiede il pronunciamento delle Sezioni unite della Cassazione.
ROMA – Sollecitata da un esposto dell’associazione Amici dei bambini, la procura generale della Cassazione afferma che le coppie intenzionate a chiedere in adozione uno o più bambini non possono dirsi indisponibili a ricevere bimbi di pelle nera o di etnia non europea.
La procura della Suprema Corte ha espresso questo orientamento innanzi alle Sezioni Unite, che dovranno prendere posizione al più presto…[continua…]
Buona Pasqua giovedì, Apr 9 2009
Senza Categoria mgraziamei 9:08 am
Lo Studio Legale augura a tutti Voi una Felice Pasqua.
Le attività riprenderanno mercoledì 15 aprile 2009.
Azione legale da parte dei piccoli azionisti Alitalia lunedì, Mar 16 2009
Senza Categoria mgraziamei 1:48 pm
Di seguito un comunicato fattoci pervenire da Giovanni D’Agata.
comunicato_alitalia-berlusconi
Riflessioni sulla violenza sessuale giovedì, Gen 29 2009
avvocati and avvocato and diritti delle donne and diritto penale and mantenimento and Senza Categoria and studi legali and violenza sessuale mgraziamei 2:12 pm
I recenti casi di violenza sessuale, le modalità con cui essi sono stati realizzati meritano una profonda riflessione.
Se è vero che il numero delle denunce è diminuito nel corso dell’ultimo anno, è pur vero che i casi di violenza sessuale mai denunciati dalle vittime, specialmente ove tale violenza sia avvenuta tra le mura domestiche, rimangono nell’ombra.
Senza dubbio e sempre con maggiore frequenza, si registrano casi di violenza sessuale di gruppo:il branco che aggredisce, che violenta, che priva la vittima della sua capacità di autodeterminazione, che le impone ciò che dovrebbe essere frutto di una sua libera scelta.
Viene già da chiedersi quali siano le ragioni che possono spingere il singolo individuo a compiere un crimine tanto odioso e tanto esecrabile e la giustificazione può essere reperita nei manuali di criminologia e di psicologia: disprezzo nei confronti del genere femminile, traumi, indole violenta, ecc.
Di fronte a fenomeni di violenza sessuale operata dal branco si rimane senza parole: cercare di comprendere cosa possa unire singoli individui nella realizzazione del disegno criminoso risulta davvero difficile.
La matrice ideologica senza dubbio gioca la sua parte, così come giocano la loro parte i fenomeni di emarginazione e di discriminazione.
L’ideologia prima di tutto, dicevo. Mi riferisco tanto al diffondersi sempre più frequente dell’idea della donna oggetto, quanto a quel genere di educazione morale che vede il desiderio come qualcosa che va sempre assecondato e che necessita di appagamento. Il controllo delle pulsioni viene meno, perché va sempre e comunque realizzato ogni singolo istinto, anche il più bestiale.
C’è anche una logica punitiva alla base di questi fenomeni. La donna ormai compete con l’uomo in ogni settore, i costumi morali non le impongono determinati ruoli, né determinati comportamenti come avveniva, purtroppo, sino a qualche decennio fa. Il solo modo per alcuni uomini per affermarsi è quello di dimostrare la propria superiorità attraverso la sola cosa in cui spesso sono superiori: la forza fisica. Possedere la vittima, esercitare violenza sulla sua volontà e sul suo corpo significa affermare la propria potenza.
Sesso ad ogni costo: le immagini diffuse dai mass media, del resto, ormai mostrano solo donne formose e superdotate, che si affacciano dai manifesti pubblicitari o dagli schermi televisivi quasi urlando un “prendimi, sono tua”. Si tratta sempre più spesso dell’immagine di donne con un corpo sexy e attraente, ma del tutto senza cervello: l’oca di tanto tempo fa.
Viene da sorridere ripensando alla morale dell’epoca fascista che voleva santa la mamma, la sorella e la moglie, quest’ultima con tutte le dovute cautele. Tutte le altre erano donne da possedere: l’uomo era uomo solo se possedeva più donne, ne parlava come di donne di strada e se ne vantava con gli amici nel bar sotto la propria abitazione.
Mi viene da pensare che in molti casi non siamo molto lontani da questo genere di mentalità e forse è anche questo modo di pensare che riesce a unire più uomini nel compimento di un atto di violenza sessuale.
Se poi si riflette sul fatto che alcuni di questi crimini sono perpetrati da parte di extracomunitari o di cittadini neocomunitari, ci si rende facilmente conto che la violenza è spesso frutto di emarginazione: non avere abbastanza denaro per “comprare” una donna; voler punire un’intera comunità colpendo i soggetti fisicamente più deboli e quelli che in un certo senso incarnano anche il simbolo di perpetrazione di un’etnia.
Rimane il fatto che nessuno riflette seriamente sul destino delle vittime, sul loro dramma personale, sul fatto che la loro vita e la loro esistenza risulterà per sempre condizionata da una simile terribile esperienza.
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References: sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 sentenza 

Cass. sez. 
 sentenza