Source: https://www.fidalo.it/codice-etico-fidalo/
Timestamp: 2018-10-19 07:45:05+00:00

Document:
Codice Etico Fidalo
Codice-EticoPaolo2018-05-23T09:45:01+00:00
Codice Etico e di Condotta della Società Fidalo S.r.l.
Fidalo è una start up innovativa, fondata nel Novembre 2013; è una società di servizi che accompagna lo sviluppo di nuove imprese e affianca imprese già costituite con l’obiettivo di innovare o rinnovare. Ha scelto come target privilegiato quattro aree, dove si è specializzata: le Piccole e Medie Imprese; i futuri imprenditori e le Startup; la Pubblica Amministrazione; il Terzo settore. Fidalo è un’azienda con alta seniority nella compagine sociale, fortissimi skill nello sviluppo e con una vocazione sociale ed etica, al servizio degli imprenditori. Presidiamo tre principali aree: strutturare, finanziare e vendere. Fidalo, inoltre, possiede una piattaforma per il crowdsourcing e il crowdfunding.
Desideriamo contribuire a realizzare le idee e i progetti delle persone e delle strutture che le persone creano. Vogliamo collegare le idee con le persone capaci di realizzarle. Vogliamo aiutarle a consolidarsi e a evolvere a progetto. Il nostro network di collaboratori, tutti di elevata qualità professionale e morale, sono a disposizione di chi necessita dell’aiuto per consolidare ed elevare il proprio progetto.
L’etica esprime un sistema di valori che tende a produrre identità ed appartenenza e a guidare i comportamenti dei Soci, Collaboratori e Dipendenti. L’oggetto dell’etica di fidalo riguarda:
– la prestazione, intesa come processo e come output,
– i rapporti interni tra Soci, Collaboratori e Dipendenti,
– i rapporti tra l’ecosistema delle collaborazioni professionali di fidalo, fidalo stessa ed il sistema organizzativo del Cliente e/o Committente,
– i rapporti tra fidalo e gli stakeholder.
Il presente Codice Etico e di Condotta è stato definito dai Soci di fidalo, varrà per i Soci stessi e per tutti coloro che avranno un rapporto di Collaborazione professionale con fidalo.
Il Codice Etico e di Condotta contiene indicazioni sui principi di etica e sui comportamenti da tenere. In base a quanto previsto dallo Statuto di fidalo, la collaborazione con fidalo comporta il rispetto del presente Codice come di seguito riportato, che deve essere siglato al momento della stipula del contratto di collaborazione e/o assunzione.
Il Collaboratore e/o Dipendente di fidalo:
a) si impegna al rispetto del presente Codice Etico e di Condotta e si rende garante nei confronti di fidalo che il proprio comportamento sia conforme ai principi del codice stesso.
b) è obbligato a sottoporsi al giudizio dei competenti Organi Societari per la valutazione dei comportamenti posti in essere relativamente ai contenuti del presente Codice Etico e di Condotta.
c) deve sempre comportarsi in maniera tale da salvaguardare l’immagine e la reputazione di fidalo.
d) nello svolgimento degli incarichi assunti mantiene quei requisiti di dignità, indipendenza ed obiettività considerati indispensabili all’esercizio dell’attività.
e) si impegna ad evitare ogni forma di discriminazione riguardante età, razza, sesso, religione, nazionalità, opinione e pensiero e ogni abuso del proprio ruolo professionale.
f) deve operare nel rispetto dell’incarico assunto con il Cliente e/o Committente allo scopo di soddisfare le reciproche attese dichiarate e concordate.
g) deve informare fidalo nel caso venga a conoscenza di azioni, attività che rientrino nell’ambito di corruzione, concussione, mafia, estorsione, riciclaggio, traffico illecito e ogni altra fattispecie.
a) Ciascun Collaboratore valuta gli incarichi che gli vengono proposti e accetta solo quelli per i quali si sente responsabilmente adeguato e competente.
b) Il Collaboratore e/o Dipendente deve comunicare a fidalo le circostanze impeditive della prestazione richiesta al loro verificarsi, indirizzare, laddove possibile, verso altre proposte professionali con competenze specifiche nel migliore interesse del Cliente e/o Committente.
Articolo 3 – Indipendenza Professionale
Ogni Collaboratore e/o Dipendente:
a) prima di assumere un incarico e durante la sua realizzazione, deve verificare l’eventuale esistenza di condizioni economico-finanziarie, politiche, culturali e professionali che possano inficiare la sua indipendenza di giudizio ed obiettività e/o creare conflitto di interessi. In ottica di trasparenza e di leale reciprocità, tali condizioni devono essere condivise con il fidalo.
b) deve svolgere la sua attività con lealtà e correttezza nei confronti del Cliente e/o Committente, di fidalo e dei terzi a qualunque titolo coinvolti.
c) nell’esercizio della sua attività, deve conservare la propria autonomia di giudizio, tecnica ed intellettuale, e difenderla da condizionamenti esterni di qualunque natura.
d) si impegna ad evitare di fornire servizi professionali a Clienti e/o Committenti quando tali servizi sono contrari alle norme vigenti e/o al presente Codice Etico e di Condotta.
e) deve mantenere alta la dignità della professione impegnandosi ad evitare anche il minimo sospetto di situazioni di disonestà, mafia, criminalità, corruzione, frode, inganno o condotta non in linea con il presente Codice Etico e di Condotta.
f) è libero di esprimere opinioni, purché i suoi comportamenti in qualsiasi forma espressi non danneggino, screditino o altrimenti compromettano l’immagine di fidalo.
Articolo 4 – Confidenzialità
a) Tutte le informazioni riguardanti l’attività dei Clienti e/o Committenti, acquisite nel corso delle attività, devono essere considerate riservate e coperte da confidenzialità. Pertanto, possono essere divulgate solo su specifica autorizzazione da parte del Cliente e/o Committente e comunque non possono essere utilizzate a vantaggio proprio o di terzi.
b) fidalo non può accettare incarichi contemporanei della stessa natura presso più Clienti tra loro concorrenti senza averne prima informato le parti interessate.
c) deve ispirare la propria condotta al massimo riserbo anche verso coloro che gli si rivolge per chiedere assistenza anche qualora l’incarico non si perfezioni.
d) non può divulgare informazioni riservate ricevute, anche occasionalmente, da altri Professionisti.
e) durante il rapporto professionale, si impegnano a mettere in atto tutte le misure atte a garantire l’integrità e la conservazione dei dati e dei documenti messi a disposizione su qualsiasi supporto siano essi contenuti.
f) si obbliga a mantenere riservate le informazioni e le notizie concernenti dati personali appresi durante la propria attività prestata e deve osservare tale obbligo anche dopo la cessazione del rapporto professionale per il periodo di due anni.
g) si impegna a promuovere l’adozione, da parte dell’organizzazione in cui opera, di linee guida, di norme regolamentari, nonché di adeguate misure tali da garantire che il trattamento di eventuali dati personali di Clienti si svolga nel rispetto dei principi e delle regole fissate dalla legislazione vigente.
Articolo 5 – Tutela del Cliente e/o Committente
il Collaboratore e/o Dipendente:
a) non deve accettare per sé, per altri, provvigioni o compensi di qualsiasi natura dai fornitori di beni o servizi il cui uso essi stessi abbiano raccomandato o possano raccomandare al Cliente e/o Committente.
b) qualora abbia ricevuto un incarico solamente verbale, è necessario che informi fidalo e che quest’ultima ne dia conferma scritta al Cliente e/o Committente per precisarne contenuti e limiti e così esplicitare l’ambito delle responsabilità ed i diritti del Cliente e/o Committente, ovvero i reciproci diritti e doveri.
c) che riceve un incarico congiunto con altri Professionisti deve stabilire rapporti di fattiva collaborazione nel rispetto dei rispettivi compiti concordando la condotta e le prestazioni da svolgere, deve astenersi da comportamenti tendenti ad attirare il Cliente e/o Committente nella propria sfera.
d) è tenuto ad informare i fidalo della eventuale condotta professionalmente scorretta del Collaboratore e/o Dipendente ove lo ritenga idonea a pregiudicare i valori che sottendono e informano il presente Codice Etico e di Condotta.
e) che non sia in grado di proseguire l’incarico con specifica competenza per sopravvenute modifiche alla natura e difficoltà dell’incarico ha il dovere di informare fidalo e chiedere di essere sostituito ovvero affiancato da altro Collaboratore e/o Dipendente di fidalo.
Fidalo:
f) è tenuta alla presentazione preliminare dell’offerta di collaborazione nella quale siano trattati tutti gli elementi tecnici ed economici costitutivi del futuro incarico, codificabili poi nel contratto.
g) non deve consapevolmente consigliare al proprio Cliente e/o Committente soluzioni inutilmente gravose, inefficaci, illecite o fraudolente.
h) non deve fare, personalmente o per conto di terzi, offerte dirette di impiego al personale dipendente dal Cliente e/o Committente. Eventuali candidature non sollecitate (come ad esempio risposte spontanee ad annunci pubblicati) dovranno essere valutate di volta in volta in relazione alle circostanze concrete in base alle norme generali di correttezza sopra richiamate.
i) deve rifiutarsi di accettare le attività qualora possa fondatamente desumere da elementi conosciuti che l’attività concorra ad operazioni illecite, illegali od illegittime.
l) è tenuta ad astenersi dal prestare attività quando abbia per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello del Cliente e/o Committente in termini tali da poter condizionare il corretto svolgimento dell’incarico.
m) se è chiamata a sostituire un suo Collaboratore e/o Dipendente nello svolgimento di un incarico, deve comunicare tempestivamente al Committente la sostituzione e deve entrare in contatto con la persona sostituita per rendere effettivo il subentro. La Persona sostituita deve adoperarsi affinché il subentro avvenga senza pregiudizio per il prosieguo dell’incarico.
n) deve comunicare al Cliente e/o Committente ogni variazione di condizioni e limiti che possano modificare le originarie pattuizioni dell’incarico onde ottenere esplicita autorizzazione per il prosieguo concordando modalità e compensi.
Articolo 6 – Ottenimento dell’Incarico
Fidalo e ogni Collaboratore e/o Dipendente non deve influire nei confronti di terzi e nei confronti di personale dipendente del Cliente e/o Committente, reale o potenziale, con provvigioni o compensi di qualsiasi natura nell’intento di ottenere l’assegnazione di incarichi.
Articolo 7 – Divieti
a) Fidalo e ogni Collaboratore e/o Dipendente non può accettare per sé, congiunti, familiari regali eccedenti il valore usuale dei doni scambiati in occasione di ricorrenze o festività, quantificato nella cifra massima di €50 annui.
b) I Soci di fidalo devono astenersi dall’esercizio delle proprie funzioni o dall’utilizzo delle prerogative legate alla loro carica aziendale nell’interesse particolare di individui o di gruppi di individui, a detrimento dell’interesse generale.
c) Sono considerate situazioni di conflitto di interesse:
1. la sussistenza di interessi personali di fidalo che interferiscono con l’oggetto di decisioni cui l’azienda partecipa e dalle quali potrebbe ricavare uno specifico vantaggio diretto o indiretto;
2. la sussistenza di preesistenti rapporti di lavoro con persone od organizzazioni specificamente interessate all’oggetto delle decisioni cui fidalo partecipa, anche nei casi in cui detti rapporti non configurano situazioni che danno luogo a incompatibilità previste dalla legge o da altre norme;
3. la sussistenza di rapporti di coniugio, parentela, ovvero di convivenza assimilabili, di fatto, ai rapporti di coniugio, parentela, con persone operanti in organizzazioni specificamente interessate all’oggetto delle decisioni cui fidalo partecipa.
4. l’appartenenza a categorie, associazioni o gruppi, in virtù della quale fidalo acquisisca un vantaggio competitivo da decisioni cui egli partecipa, anche nei casi in cui detta appartenenza non generi le incompatibilità previste dalla legge o da altre norme.
In questi casi, anche qualora non vi sia un obbligo giuridico in tal senso, fidalo deve astenersi da qualsiasi atto, azione nel processo di formazione della decisione.
Ogni Collaboratore e/o Dipendente deve mantenere l’attività promozionale e di pubbliche relazioni entro i limiti di lealtà e correttezza, sia nella forma, che nei contenuti.
Articolo 9 – Rapporto tra i Collaboratori e/o Dipendenti
a) deve proattivamente promuovere la conoscenza e l’applicazione del Codice Etico e di Condotta e nel caso gestisca Collaboratori interni ed esterni, si impegna al fine che questi conoscano ed applichino il Codice Etico e di Condotta nelle attività lavorative.
b) nel caso in cui uno o più professionisti lavorino presso lo stesso Cliente e/o Committente, devono agire per creare un clima di costruttiva collaborazione nel migliore interesse del Cliente e/o Committente stesso.

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 9