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vantaggi legge 104/92 - Pagina 7 - Forum Enti.it
tina	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda tina » 22/06/2006, 09:58 sono invalida civile al 48% volevo sapere k benefici posso usufruire per il lavoro .... permessi,congedi....mio padre è invalido 100% con accompagnamento e il 06/06/06 ha fatto visita x la 104/92 .....benefici???mia madre invalida al 80%.....con questa situazione familiare voleva sapere i diritti k possono richiedere in azienda, all'asl e tutte le infrastrutture ....graziesaluti tina
Messaggioda maurizio » 22/06/2006, 13:55 sono invalida civile al 48% volevo sapere k benefici posso usufruire per il lavoro .... permessi,congedi....mio padre è invalido 100% con accompagnamento e il 06/06/06 ha fatto visita x la 104/92 .....benefici???mia madre invalida al 80%.....con questa situazione familiare voleva sapere i diritti k possono richiedere in azienda, all'asl e tutte le infrastrutture ....graziesaluti tina.____________Attualmente non puoi avvalerti di nessun beneficio per quanto riguarda i permessi. Avresti avuto il beneficio di 30gg. di congedo retribuiti per cure se ti avessero riconosciuto almeno il 50% di invalidità.Con la tua percentuale sei beneficiaria invece dei vantaggi inerenti l'avviamento al lavoro relativi alla L.68/1999:http://www.omicronline.it/Prov_ge/Sito_ ... iva_01.htmQuando tuo padre avrà il riconoscimento della 104 e se gli sarà riconosciuto l'art.3 comma 3 (stato di gravità) potrai usufruire di:-3gg. al mese di permesso retribuito o una riduzione oraria giornaliera.-precedenza nelle mobilità e trasferimenti di sede - divieto non di trasferimento senza tuo consenso- divieto di lavoro notturnopoi, secondo le patologie accertate e il riconoscimento 104 potrai avvalerti di altri benefici sociali tipo:- contrassegno invalidi per il parcheggio e la viabilità- riduzione iva nell'acquisto di autovetture o ausili- esenzione bollo autoSe questo accertamento 104 lo effettua anche tua madre (in quanto già invalida al 80%) e dovessero anche a lei riconoscergli l'art.3 comma 3 avresti il doppio dei permessi (da 3gg. a 6gg. al mese)Ciao.Maurizio.
CLAUDIO	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda CLAUDIO » 23/06/2006, 16:53 dopo avere avuto una ischemia con paresi facciale dovuta a ipertensione ,mi e stato anche riscontrato un diabette mellitto II.ho fatto richiesta della legge 104 alla usl di appartenenza consegnando tutta la certificazione necessaria.dopo un mese mi e stata spedito a casa il verbale di visita collegialeottenendo :handicap ai sensi del comma 1 art.3 legge 104 del 5-9-92.le domande sono:1) questo certificato ha una scadenza ? dato che non c'e' data all'infuori di quella della visita sostenuta.2)come faccio a sapere la percentuale di invalidita ?3)essendo ancora in servizio, nell'eventulita' di un trasferimento posso tramite questa certificazione contestarlo per rimanere al mio posto di lavoro cioe' nelle vicinanze di casa?in attesa di una sua risposta porgo cordiali saluti Claudio
Messaggioda maurizio » 23/06/2006, 17:13 Autore: CLAUDIO Data: 23-06-06 16:53dopo avere avuto una ischemia con paresi facciale dovuta a ipertensione ,mi e stato anche riscontrato un diabette mellitto II.ho fatto richiesta della legge 104 alla usl di appartenenza consegnando tutta la certificazione necessaria.dopo un mese mi e stata spedito a casa il verbale di visita collegialeottenendo :handicap ai sensi del comma 1 art.3 legge 104 del 5-9-92.le domande sono:1) questo certificato ha una scadenza ? dato che non c'e' data all'infuori di quella della visita sostenuta.Autore: CLAUDIO Data: 23-06-06 16:53dopo avere ............................sensi del comma 1 art.3 legge 104 del 5-9-92.-------------Ti è stato solo accertato lo stato di disabilità-------------le domande sono:1) questo certificato ha una scadenza ? dato che non c'e' data all'infuori di quella della visita sostenuta.------------Se non c'è scritto: "RIVEDIVILE FRA ANNI n" allora non ha scadenza------------2)come faccio a sapere la percentuale di invalidita ?-----------Se hai chiesto nella domanda solo l'accertamento della L.104/92 la commissione probabilmente ha solo accertato la disabilità (ben diversa dall'invalidita).-----------3)essendo ancora in servizio, nell'eventulita' di un trasferimento posso tramite questa certificazione contestarlo per rimanere al mio posto di lavoro cioe' nelle vicinanze di casa?-----------No, solo nel caso che avessi avuto riconosciuto l'art. 21 (in aggiuta all'art. 3 comma 1)--------in attesa di una sua risposta porgo cordiali salutiClaudio---------Ciao.Maurizio.
Maria Saccà	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda Maria Saccà » 05/07/2006, 10:34 Soffro di tiroidite cronica di Hashimoto e lo scorso anno sono stata operata per un carcinoma mammario. Ho fatto radioterapia e per cinque anni dovrò prendere Tamoxifene.Sono dirigente preso un'azienda ospedaliera, psicologa, e fatico molto a lavorare, non so se per la fatigue o per una reale depressione, assolutamente incompatibile con il mio tipo di attività.Chiedo:1) ha senso fare richiesta per i 3 giorni di permesso della L.104?2) posso richiedere un avvicinamento alla mia residenza (faccio 400 Km al mese, spostandomi in varie sedi)?3) esiste la possibilità di un prepensionamento ( ho un'anzianità di 25 anni e compirò i 52 anni)?Grazie di cuore.
Messaggioda maurizio » 05/07/2006, 11:48 Autore: Maria Saccà Data: 05-07-06 10:34Soffro di tiroidite cronica di Hashimoto e lo scorso anno sono stata operata per un carcinoma mammario. Ho fatto radioterapia e per cinque anni dovrò prendere Tamoxifene.Sono dirigente preso un'azienda ospedaliera, psicologa, e fatico molto a lavorare, non so se per la fatigue o per una reale depressione, assolutamente incompatibile con il mio tipo di attività.Chiedo:1) ha senso fare richiesta per i 3 giorni di permesso della L.104?2) posso richiedere un avvicinamento alla mia residenza (faccio 400 Km al mese, spostandomi in varie sedi)?3) esiste la possibilità di un prepensionamento ( ho un'anzianità di 25 anni e compirò i 52 anni)?Grazie di cuore.------------------------------La tiroidite di Hascimoto è una patologia cronica autoimmune degenerativa della tiroide, ma anche quando i valori ormonali tiroidei scendono oltre il limite possono essere totalmente compensati da un'adeguata cura sostitutiva ormonale compensativa.Quindi da questo punto di vista non ci dovrebbero essere ripercussioni fisiche/psicologiche nel rapporto di lavoro.Per quanto riguarda l'aspetto oncologico, da quanto leggo, è stato asportato un tumore e adesso è in atto una cura di contenimento o controllo, quindi senza ripercussioni anche se fosse stata una mastectomia parziale o segmentale con cicli di radioterapia, dal punto di vista lavorativo se non nell'immediato successivo al ciclo chemio-terapico.Quello che voglio far capire è che l'art. 3 comma 3 della L.104/92 che dà luogo ai permessi (3gg. al mese o 2 ore di permesso giornalieri) si cui all'art. 33 L.104/92 sono concessi ai Disabili in stato di gravità con bisogno, da parte di terzi, di assistenza esclusiva e continuativa.Anche se, nello stato attuale, c'è una situazione di depressione post-terapica nonchè legata alla situazione oncologica generale non si può prospettare un riconoscimento da parte di una commissione medica asl + (assistente sociale) dello STATO DI GRAVITA'.Più che altro si può intervenire in 2 modi:1) richiesta di riconoscimento di invalidità se ci sono patologie in atto (cronicità ipotiroidea, depressione cronica, e altro non rivelato in questo post.)2) richiesta di congedo ordinario o aspettativa per motivi di salute nei periodi più "difficili" dal punto di vista terapeutico o pcicologico.Se le viene riconosciuto almeno il 50% di invalidità lei avrebbe diritto ad un aggiuntivo congedo per motivi di cure (di tipo correlato alle patologie accertate) di 3gg all'anno anche frazionati ai sensi dell'art.26 legge 118 del 1971 e art.10 d. lgs. 509 del 1988.Le ricordo inoltre che in base al nuovissio D.L. i soggetti con patologie tumorali hanno diritto all'accertamento "ridotto" dal punto di vista temporale, cioè mentre per altro tipo di patologie possono passare molti mesi, nel suo caso, per legge, tutto deve completarsi in max 15gg.Per l'avvicinamento dovrebbero riconoscergli l'art. 21 L.104/92 per avere precedenza assoluta ma è legato al riconoscimento di almeno i 2/3 di invalidità accertata.Il prepensionamento è previsto quando la situazione diventa, accertando tramite visita medica, in uno stato di "inabilità totale" al lavoro e dubito che, dalle poche righe lette, possa essere riferita al suo caso specifico.Esiste invece un prepensionamento di 2 mesi di contribuzione ogni anno di lavoro ma è sempre legato all'invalidità riconosciuta (75% min.) e parte dal 2000 in poi e soprattutto dalla data di accertamento dell'invalidità.Mi scriva per qualsiasi altro chiarimento.Le faccio i migliori auguri.Maurizio.
stella	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda stella » 05/07/2006, 15:13 Buongiorno, scusate se mi intrometto ma l'argomento mi riguarda direttamente.Se fossi in te, Maurizio, più che demoralizzare Maria. la incoraggerei a presentare immediatamente 2 domande alla ASL competente per territorio, al fine del riconoscimento dell'invalidità e dell'handicap, presentando tutta la documentazione sanitaria, sopratutto quella oncologica.Non escluderei a priori tali riconoscimenti, anzi...........Maria, presenta immediatamente queste 2 domande.In secondo luogo, per l'invalidità superiore al 50% i giorni sono 30, e non 3 all'anno.Se ti viene riconosciuto handicap ai sensi del comma 3, art.33 legge 104/92, (handicap) hai diritto alternativamente a: 2 ore di permesso per ogni giornata lavorativa, se lavori 6 o più ore al giorno, o 1 ora se lavori meno di 6 ore al giorno, senza limiti mensili, o 3 gg al mese, cambiando, secondo le esigenze, la modalità di fruizione da un mese all'altro o anche lo stesso mese.Tali permessi non devono esserti "concessi" ma ne hai diritto, comunicando semplicemente il verbale di riconoscimento della ASL al tuo datore di lavoro.Se ti viene riconosciuto l'handicap hai diritto a sceglierti la sede di lavoro più vicina.I suddetti permessi non ti toccano le ferie e la tredicesima mensilità.Se dopo 6 mesi dalla presentazione della domanda ancora non ti chiamano a visita puoi farti certificare provvisoriamente da un medico della ASL l'handicap ed usufruire dei permessi, fermo restando un eventuale recupero in caso di risposta negativa.Avverso il verbale della ASL, per l'invalidità si può presentare ricorso, per l'handicap no, quindi per l'handicap si può solo richiedere nuovamente di essere sottoposto a visita.Ciao
Messaggioda maurizio » 05/07/2006, 16:18 Autore: stella Data: 05-07-06 15:13Buongiorno, scusate se mi intrometto ma l'argomento mi riguarda direttamente.Se fossi in te, Maurizio, più che demoralizzare Maria. la incoraggerei a presentare immediatamente 2 domande alla ASL competente per territorio, al fine del riconoscimento dell'invalidità e dell'handicap, presentando tutta la documentazione sanitaria, sopratutto quella oncologica.In secondo luogo, per l'invalidità superiore al 50% i giorni sono 30, e non 3 all'anno.-----------------Certamente i giorni sono ovviamente 30 è stato una svista di "tastiera pc" ne ho citato anche gli articoli.Anche se presenta le due domande gli riconosceranno al massimo l'art. 3 comma 1, mentre la richiesta del post era quella relativa all'art.33 cioè i 3 gioni al mese relativi esclusivamente ai disabili gravi "art. 3 comma 3".----------------Autore: stella Data: 05-07-06 15:13Se ti viene riconosciuto l'handicap hai diritto a sceglierti la sede di lavoro più vicina.-------------------Non è così... solo con il riconoscimento dell'art. 21 L.104/92 si ha questo beneficio il che sinifica che, come ho già risposto deve essergli riconosciuta una invalidità superiore ai 2/3.---------------------Autore: stella Data: 05-07-06 15:13Avverso il verbale della ASL, per l'invalidità si può presentare ricorso, per l'handicap no, quindi per l'handicap si può solo richiedere nuovamente di essere sottoposto a visita.--------------------No, anche per l'accertamento dell'handicap si può presentare ricorso giurisdizionale al Tribunale in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro che decide, generalmente, in base ad una consulenza tecnica d'ufficio effettuata da un medico nominato dal Giudice. La sentenza è appellabile, da parte del soccombente, davanti alla sezione lavoro della Corte d'Appello.Salve.Maurizio.
pagano@surmi.it	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda pagano@surmi.it » 12/07/2006, 22:07 legge 104/92 per essere riconosciuta e poter esserla usufruibile nel pubblico inpiego in base al c.c.n. deve essere l.104/92 art. 3comma 3 ed essere l'unico a poter usufruire in famiglia, i giorni sono antisindacabili, per prendeli basta una telefonata anche la mattina stessa, la persona che ne usufruisce, non deve essere ricoverata
claudiolombardi	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda claudiolombardi » 13/07/2006, 19:25 concordo con Maurizio.però sulla sede di lavoro, si deve fare distinzione tra precedenza nel trasferimento o nella scelta dell' assegnazione art 21 legge 104/92 e assegnazione a sede più vicina a domicilio di persona disabile nonchè resistenza al trasferimento art 33 legge 104/92.il secondo non è comunque, nel caso dell' avvicinamento, un diritto sicuramente esigibile, ma devono ricorrere ulteriori condizioni normativamente previste ( vacanza del posto ).
emilio asciolla	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda emilio asciolla » 22/07/2006, 12:21 sono un dipendente del min della giustizia.. mi stanno creando problemi con la fruizione dei permessi ex art. 33 l.104/92 poichè abito a distanza di 130 km dal malato.. il tempo di percorrenza è di 1 ora e 20 min.. considerato che la circ. inps parla di riconoscimento se il tempo di percorrenza è di circa un'ora, esiste una sentenza giurisdizionale che regola un problema analogo al mio?? grazie 1000
Messaggioda maurizio » 22/07/2006, 15:14 Circolare del Ministero della Giustizia 16 maggio 2003 n. 213520/2003, ai fini dell’applicazione dell’art. 33, quinto comma, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, come modificato dalla legge 8 marzo 2000, n. 53, deve ritenersi come "termine tollerabile" di distanza, tale da non pregiudicare l’espletamento del dovere di assistere il disabile, una lontananza di 90 Km. tra la sede richiesta ed il luogo di residenza del disabile stesso (fatte salve, ovviamente, possibilità di avvicinamento anche maggiori).------------------TAR LAZIO - ROMA, SEZ. I QUATER - sentenza 13 maggio 2005 n. 3746----------------Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio , Sezione I Quater, sentenza n. 2387/2005Ricorso avverso il provvedimento amministrativo"l´oggettiva lontananza, che intercorre tra la sede di servizio ed il domicilio del disabile è considerata ostativa, in senso sia spaziale che temporale, con riguardo alla continuità dell´assistenza prestata"Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione I Quater, ACCOGLIE il ricorso n. 9273/04.--------------Ciao.Maurizio.
Messaggioda claudiolombardi » 24/07/2006, 19:45 Gentile utente,con riferimento alla sua richiesta INPS.CCBFF.09/05/2006.0103939Lecomunichiamo quanto segue:se è possibile coprire la distanza tra le due abitazioni del soggettoprestatore di assistenza e l'handiccapato ,puòritenere che vi siacontinuità dell'assistenzaLa ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti acontattarci per ulteriori richieste.Testo della Richiesta:gent.mi,legge 104/92 requisito continuità assistenziale: la traduzione chilometricadell'' indicazione temporale di percorrenza " in circa un ora" tra domicilicitata da vostra circolare, a cosa corrisponde?graziecome si può vedere, la espressa richiesta all' Inps ( nazionale ) della traduzione chilometrica del requisito temporale ha determinato risposta generica e non spaziale. da ciò si potrebbe evincere che tale sia impropria, come del resto l' attribuzione di parametri inps al settore pubblico ( parlo dell' ora di percorrenza ).la circolare in realtà indica un parametro poco sensato: è ovvio che in se non indica nulla.a presto
valeria	Re: vantaggi legge 104/92
Messaggioda valeria » 27/07/2006, 13:29 Sono insegnante statale, il direttore dei servizi amministrativi ha chiesto all'INPS se posso usufruire dei giorni di permesso L.104 durante il ricovero in ospedale di mio padre e l'INPS ha risposto NO. Io comunque dipendo dall'INPDAP e non dall'INPS... Ho diritto o no e sulla base di quale normativa?
valeria	permessi L.104
Messaggioda valeria » 27/07/2006, 13:46 Sono insegnante statale, il direttore dei servizi amministrativi ha chiesto all'INPS se posso usufruire dei giorni di permesso L.104 durante il ricovero in ospedale di mio padre e l'INPS ha risposto NO. Io comunque dipendo dall'INPDAP e non dall'INPS... Ho diritto o no e sulla base di quale normativa?
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