Source: http://www.granloggiaditalia.com/sito/storia-e-simboli-della-massoneria/
Timestamp: 2019-12-10 12:53:26+00:00

Document:
Gran Loggia D' Italia – Storia e Simboli della Massoneria
Storia e Simboli della Massoneria
1996 Fondazione
Nel 1996 l’ex Gran Maestro Armando Corona, seppur amareggiato dall’atteggiamento assunto dal G.O.I. nei suoi confronti e della Massoneria in generale, intese dare una svolta forte per riportare la Massoneria Italiana nell’alveolo unitario ed onorevole, fondando la Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i., registrando con atto pubblico in Roma tale evento.
Tale evento produsse non poco scompiglio nel mondo massonico e soprattutto nel G.O.I. per onore e coerenza istituzionale il Gran Maestro Armando Corona, colui che con le sue scelte dolorose salvò l’onorabilità della Massoneria Italiana travolta dallo scandalo della P2, decretando lo scioglimento della loggia P2 e l’espulsione del suo Venerabile Licio Gelli. Le sue scelte fecero riavere credibilità a tutta la Massoneria Italiana e Mondiale.
Il Gran Maestro Armando Corona è senza alcun dubbio il piu Grande dei Gran Maestri della storia della Massoneria Italiana e non solo..
Iniziò a dedicarsi al processo di crescita della Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i., che prese forma e Vigore nel 2006.
Anche se per Lui la Massoneria era solamente quella Azzurra,( I°-II°-III° ), accettò il 33° che le venne conferito nel 2006 e decretato Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. della Gran Loggia u.m.s.o.i.
Dieci anni dopo la sua fondazione, nel 2006 per volere del Potentissimo Sovrano Armando Corona viene decretato Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i.il suo discepolo, Gian Franco Pilloni.
Il Serenissimo Gran Maestro Gian Franco Pilloni, con la sua nomina diede forza e vigore alla sua crescita, dando alla Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i. una dimensione internazionale molto rilevante, portandola ad essere una delle potenze Massoniche piu importanti.
Landmarks in uso nella
Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i
che una credenza in un ente, “il grande architetto dell’universo” che punisca il vizio e premi la virtu’, e’ requisito per l’ammissione in massoneria
che la legge morale che induca carita’ e probita’, operosita’ e sobrieta’ ed obbedisca alle leggi del governo civile, e’ la norma e la guida d’ogni massone
che l’ossequio alle autorita’ massoniche, essendo volontariamente assunto, e’ una obbligazione etico – morale
che i riti e le cerimonie del rito scozzese antico ed accettato, che sono parte della massoneria, sono immutabili e non e’ nel potere di alcuno apportare modifiche
che controversie e pendenze legali tra fratelli, contrarie alle leggi etico – morali della massoneria, prevedono l’immediata espulsione dalla massoneria
che la carita’ e’ un dovere del massone sopratutto se rivolto alla vedova o ad orfani di fratelli o di bisognosi
che l’istituzione massonica mutua in reciproco diritto e dovere l’assistenza e l’ausilio
che il diritto di visita ai fratelli infermi o impossibilitati e’ un diritto e un dovere
che i massoni devono essere di eta’ matura, nati liberi e di buona fama e dirittura morale
che il gran maestro puo’ fare massoni a vista e puo’ dare dispensa ad una loggia per gli stessi, ma in tutti gli altri casi un candidato deve essere proposto in una loggia ed in una riunione prestabilita potra’ essere ammesso
e’ dovere di ogni massone essere un membro contribuente della loggia
che un massone che non sia piu’ membro di una loggia deve essere considerato soggetto passivo se “in sonno”, soggetto “escluso” se espulso con infamia
che il maestro e i sorveglianti di ogni loggia riconosciuta sono di diritto rappresentanti della propria loggia in una gran loggia
che nessuno puo’ essere eletto maestro venerabile di una loggia riconosciuta se non sia maestro massone ed abbia gia’ svolto funzioni di dignitario di loggia
che ogni massone deve essere giudicato dai suoi pari mentre il maestro venerabile non puo’ essere giudicato dalla sua loggia
che nessun appello puo’ essere fatto dalla loggia sulla decisione del maestro venerabile o dei sorveglianti quando questi occupano la carica in sua assenza
che un rapporto massonico con un massone espulso e’ un’infrazione al dovere ed e’ una colpa contro l’istituzione massonica
che il ripristino del rapporto massonico nella gran loggia non ripristina l’appartenenza ad una loggia subordinata
che la mancata riunione tra fratelli appartenenti ad una loggia per tre mesi causa la perdita della bolla di fondazione
che e’ tanto un dovere quanto un diritto di ogni loggia riconosciuta essere rappresentata alle riunioni di gran loggia
che una gran loggia nei limiti del suo territorio, ha una giurisdizione suprema su ogni materia e argomentazione massonica
che nessun appello e’ concesso per le decisioni del gran maestro in funzione oppure del suo deputato che lo sostituisca in sua assenza
che l’ufficio di gran maestranza e’ solo elettivo e deve essere assegnato annualmente dalla gran loggia, salvo particolari eccezioni
che la gran loggia, composta dai suoi ufficiali e dai rappresentanti, deve riunirsi almeno una volta all’anno per consultarsi e deliberare su quanto concerne l’opera della fratellanza
che tutti gli ufficiali della gran loggia e delle logge subordinate devono essere maestri massoni
che nessun argomento di carattere religioso settario o politico puo’ essere discusso in una loggia e ogni massone che proponga un tale argomento rende se stesso suscettibile ad azione disciplinare, fatto salvo specifica autorizzazione e sotto il controllo per imparzialita’ di dignitari peritati alle argomentazioni specifiche
Il Tempio massonico, è raffigurato a cielo aperto costellato di stelle, mentre i simboli del Sole e della Luna sono posti – guardando l’Oriente – a sx e a dx – autonomi rispetto ai 12 segni zodiacali e alle 12 colonne – così come autonome sono le colonne J e B
Le colonne in senso lato,rappresentano i perni di una costruzione e simboleggiano solidità delle due Colonne poste davanti al tempio Massonico, quella di sx (entrando) è in stile dorico, solenne, maestosa, porta incisa la lettera B, da Boaz, mentre la colonna antistante il Tempio di Salomone ‘forza’ e quindi stabilità e resistenza, riporta J, da Jakin, in stile ionico, agile e armoniosa, quindi movimento, attività. Le colonne hanno un significato preciso nelle iniziazioni degli Apprendisti massoni.
Il pavimento è a mosaico bianco e nero e ricorda il pavimento del portico del Tempio di Salomone; simboleggia i contrasti che caratterizzano la vita del corpo e quella dello spirito (luce-tenebre; vizio-virtù; errore-verità).
La Pietra Grezza è il simbolo del neofita il quale non possiede ancora la preparazione adeguata per partecipare alla costruzione del Tempio Universale,ma desidera ardentemente diventare pietra cubica e levigata.
La Pietra levigata simboleggia il Compagno, colui che è in possesso delle necessarie conoscenze per concorrere attivamente alla costruzione del Tempio Universale, simboleggia anche il dominio dell’iniziato sulla materia.
La Porta del Tempio, simbolicamente rappresenta il passaggio da un mondo ad un altro, da quello della Luce a quello delle tenebre. La Porta del Tempio è indicata come ‘porta di occidente’ per sottolineare che è alla sua soglia che il Sole tramonta e la Luce viene a spegnersi, dopodichè vi sono le tenebre, il mondo profano. Le “Porte del Sole” sono le porte degli antichi Templi erette in modo tale che l’iniziato, seduto sul suo scranno, possa vedere sorgere e illuminare la colonna di dx, detta ‘Porta degli Dei’ al Solstizio d’inverno mentre quella di sx viene detta ‘Porta degli uomini’ al Solstizio d’estate .
Il compasso è il simbolo cosmologico e la rappresentazione emblematica delle scienze esatte. La sua forma richiama la “A”, il principio di tutte le cose. Nel grado di Compagno il Compasso e la Squadra sono intrecciati e poggiati sul Libro Sacro e simboleggiano il Cerchio e il Quadrato, ossia figure geometriche che simboleggiano il Cielo e la Terra.
La livella è formata da una squadra al cui vertice è appeso un filo a piombo per determinare l’orizzontale e il verticale. In tal modo il suo simbolismo si ricollega a quello della croce; simboleggia le capacità dell’individuo dal punto di vista spirituale e l’uguaglianza (ambedue gli strumenti venivano usati dai muratori in tempi assai remoti)
La squadra è un angolo retto, ormato da due linee rette. Appartiene soltanto alla geometria e si adatta ad una superficie piana (gli antichi supponevano che la terra fosse piana). E’considerata un emblema di ciò che riguarda la terra e il corpo.
Il Sole, adorato dai popoli antichi, è il simbolo della saggezza, i suoi raggi le influenze celesti. Le religioni monoteiste lo hanno avuto come fulcro. Il Sole irradia la propria Luce, (lo “Yang” degli orientali), mentre la Luna la riceve (lo “Yin”). Sole e Luna sono essenza e sostanza, forma e materia. Nella tavola di Smeraldo di Ermete Trismegisto si legge:”Suo padre è il Sole, sua Madre è la Luna”.
La Luna, insieme a Mercurio e Venere, è considerata un pianeta minore, compie il giro dello Zodiaco in 27 giorni e otto ore e dista dalla terra 384.000 Km. I Sumeri la veneravano con il nome di Sin (divinità maschile), gli Egiziani con il nome di Iside. Nella misteriosofia cinese rappresenta il principio femminile in opposizione allo “Yang” maschile.
Il cordone è il fregio che orna il Tempio massonico ed è costituito da una serie di nodi che simboleggiano la fraterna unione dei Massoni sparsi nel mondo, senza distinzione di ceto, razza o religione. Esso rappresenta il numero tre, numero sacro simbolo dell’essere Supremo e della sintesi spirituale. Nella Tradizione esoterica ha la sua rappresentazione nel Triangolo e simboleggia, altresì, numerose manifestazioni quali: l’Aurora-Meriggio-Crepuscolo; gli stati umani (fisico-astrale-divino); la Trimurti indù(Brahma-Shiva-Vishnù). Un’antica massima indiana dice”Il numero tre è presente ovunque nell’Universo e la Monade è il suo principio”.
Il Mezzogiorno indica la piena maturità intellettuale.
Occidente e Oriente rappresentano il buio e la luce, l’Occidente come tenebre, il Sole che muore; mentre Oriente come Luce, il Sole che nasce.
Il Testimonio rappresenta la continuità iniziatica e la perennità del fuoco sacro, è anche simbolo della luce dello spirito e della salvezza, di esso si fa cenno anche nell’Antico Testamento e secondo la leggenda fu collocato da Mosè nel tabernacolo.
La lettera “G” rappresenta una vasta gamma di interpretazioni, come ad esempio ‘Geometria’, ovvero la dottrina sapienziale sulla quale fondano il loro lavoro gli architetti e i costruttori e, allo stesso tempo, “essa è la prova della potenza di Dio nella sua creazione”. Per altri rappresenta ‘l’uomo reintegrato al primitivo stato di perfezione adamitica”.
La Massoneria proclama come ha fatto fin dalla sua origine l’esistenza indiscutibile di un Principio Creatore sotto la denominazione di:
GRANDE ARCHITETTO DELL’UNIVERSO.
Essa non impone limite alcuno alla ricerca della verità e per garantire a tutti questa libertà esige da ognuno la tolleranza.
La Massoneria apre le braccia a tutti gli uomini, di tutte le razze, di tutte le nazioni, di tutte le credenze.
Essa vieta nelle officine qualsiasi discussione politica e religiosa, né si occupa di conoscere le opinioni politiche e religiose dei profani aspiranti a far parte della istituzione.
La Massoneria ha per scopo di lottare con tutte le sue forze contro l’ignoranza, con una scuola scambievole che riassume il suo programma nei punti seguenti:
1 – Obbedire alle leggi del proprio Paese, vivere secondo l’onore, praticare la giustizia, amare il proprio simile, lavorare senza posa per il bene dell’umanità e perseguire la sua emancipazione nel suo progresso.
Ecco ciò che la Massoneria adotta e vuol fare ai desiderosi di appartenere alla sua Famiglia.
Ma a fianco di questa dichiarazione di principi, il Convento ha bisogno di proclamare le dottrine sulle quali si poggia la Massoneria.
2 – Per innalzare l’uomo, per renderlo degno della missione sulla terra, la Massoneria pone come principio che Dio ha dato all’uomo, come il bene più prezioso, la libertà, patrimonio dell’Umanità intera, raggio luminoso che nessun potere ha il diritto di spegnere e di offuscare e che è la fonte di ogni sentimento d’onore e di dignità.
Dalla preparazione al primo grado e fino al conferimento di quello più elevato, la prima condizione, senza la quale nulla è accordato all’aspirante, è una reputazione di onore e di proibità indiscussa.
Agli uomini per i quali la religione è consolazione suprema, la Massoneria dice: “Coltivate la vostra religione senza ostacolo, seguite le aspirazioni della vostra coscienza”. La Massoneria non è una religione, non è un culto, benché persegua l’istruzione laica, la sua religione riposa tutta intera in questa massima: “Ama il tuo prossimo”.
A coloro che temono dissensi politici la Massoneria dice: “Io proscrivo dalle mie Riunioni ogni discussione, ogni dibattito politico. Sii per la tua Patria un servitore fedele e devoto e non avrai alcun conto da rendermi. L’amore per la Patria, d’altra parte, si concorda molto bene con la pratica di tutte le virtù”.
Precetti Massonici
Dio è la saggezza eterna, immutabile, intelligente. Tu l’onorerai con la pratica delle virtù. Fai bene per amore del bene.
La tua anima è immortale. Non fare cosa che possa degradarla. Guardati dal contaminare la tua memoria.
Fai agli altri ciò che vorresti gli altri facessero a te stesso.
Onora i tuoi genitori. Rispetta gli anziani. Istruisci la gioventù. Proteggi l’infanzia.
Ama la tua patria ed obbedisci alle sue leggi, adoperandoti per il loro perfezionamento.
Fuggi le false amicizie. Ama i buoni, compatisci i deboli, fuggi i cattivi. Non odiare nessuno.
Non giudicare leggermente le azioni degli uomini: loda poco e biasima ancor meno. pensa che per giudicare gli uomini occorre scandagliarne il cuore e scrutarne le intenzioni.
Cerca la verità,rispetta le credenze e le fedi sincere.
Rispetta la donna,non abusar mai della sua debolezza.
Sii per tuo figlio un protettore fedele: fa che fino a dieci anni ti creda, che sino a venti ti ami, che sino alla morte ti rispetti.
Sino a dieci anni sii per lui il maestro, sino a venti il padre, sino alla morte l’amico.
Sforzati di conoscere gli uomini per imparare a conoscere te stesso.
Regolarità – Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i.
Regolarità di origine: ogni Gran Loggia deve essere stata fondata legittimamente da una Gran Loggia debitamente riconosciuta o da tre o più Logge regolarmente costituite. Di norma La Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i.stringerà rapporti fraterni di amicizia , o rilascera riconoscimenti ad una sola Gran Loggia regolare per ogni singolo Stato.
La Gran Loggia deve essere un Corpo sovrano e indipendente, con giurisdizione esclusiva sui tre gradi simbolici dell’Ordine, cioè Apprendista, Compagno d’Arte e Maestro Massone. Essa può dividere tale giurisdizione con altra autorità, nazionale o internazionale,purchè non dello stesso Rito o Ordine
Nessun membro della Gran Loggia o delle Logge che la compongono può avere rapporti massonici con associazioni massoniche irregolari La Gran Loggia deve accettare come membri soltanto persone, di buoni costumi, che esprimono un credere nell’Essere Supremo.
Ogni membro, al fine di rendere sacri ed inviolabili i propri impegni massonici, deve aver prestato Solenne Promessa sul Volume della Legge Sacra.
Durante lo svolgimento dei Lavori rituali di Loggia deve essere aperto e chiaramente visibile, con Squadra e Compasso sovrapposti, il Volume della Legge Sacra. Per i cristiani il libro della legge Sacra è la Bibbia, mentre per i Massoni di altre fedi religiose è il libro da essi ritenuto sacro.
Fermo restando il diritto dell’individuo di mantenere le proprie opinioni riguardo gli affari pubblici o la religione, un membro non può discutere od esprimere le sue opinioni su questioni teologiche o politiche in Loggia.
Non possono essere accettati come membri coloro che aderiscono ad associazioni politiche o di altro tipo, che abbiano quale scopo la sovversione della pace e dell’ordine liberamente e democraticamente costituito della Società, o la distruzione della stessa Massoneria. Ogni membro deve prestare la dovuta obbedienza alla Legge dello Stato.
Tutte le Logge devono scrupolosamente osservare gli Antichi Doveri, i Landmarks, gli Usi e Costumi dell’Ordine.
Grande Architetto dei Mondi, «Tu hai gettato un velo sulla Tua gloria e nelle pieghe di questo velo hai proiettato la tua ombra.
Tu hai permesso alla notte di esistere al fine di lasciare apparire le stelle, e hai impresso un’immagine sul velo col quale Tu avevi coperto la tua Gloria; e quest’immagine ti sorrise e hai voluto che quest’immagine fosse la tua per creare l’uomo a rassomiglianza di questa immagine ».
Così Tu sei Padre, così Tu sei Luce. Tu hai voluto il movimento e nel ritmo perenne hai posto l’onda della vita. La vibrazione é la Tua legge e la creazione l’effetto di questa legge.
Il Logos, vibrando, si rende carne. Così conciliando in te Libertà e Necessità hai dato all’universo libertà e necessità.
Così vive lo sterminato mondo, i cui confini sono nella tua volontà, così vive l’invisibile atomo la cui forza é nella tua potenza.
Perché il basso e’ come l’alto.
Tu hai creato la Gerarchia, perché Tu sei Ordine. E gli Angeli salgono e discendono l’infinita scala, e combattono una notte intera con gli uomini.
Tu hai accordato i mondi e le gerarchie, e ogni cosa é un mondo e ha una gerarchia. E hai fatto i sentieri per cui ogni cosa creata può giungere a Te. I sentieri sono infiniti, come i raggi della tua luce, e tutti si congiungono in Te.
Quando Tu hai creato hai posto all’origine una forza, e ogni creazione dura quanto dura l’impulso originario. Questa legge Tu hai posto in ogni cosa. Or vedi oggi, qui adunati, noi ricominciamo il nostro cammino verso di Te.
Manda qui l’Angelo Tuo perché accordi le onde che da noi promanano, perché i nostri ritmi congiunga in uno solo e lo diriga dove Tu vuoi; e lo faccia sì potente che questa Camera lavori sempre per l’esaltazione della Tua gloria, o Grande Architetto dell’Universo.
Uditemi fratell,uditemi voi tutti,
Fratello bianco,fratello negro o di altro colore tu sia,
Uditemi fratelli in Dio,nel Dio di Abramo uditemi,
Uditemi Cristiani e Islamici, Israeliti e anche voi figli
della Trimurti o di Budda ,uditemi,
Ho veduto un uomo morire nel nome di Dio,
Ho veduto un uomo morire nel nome della Giustizia.
Ho veduto un uomo morire per un ingiustizia,
uditemi ciò non era ne fede,ne giustizia e ancor meno ingiustizia,
uditemi questa è vera e solo follia.
Fratelli ascoltatemi ho udito parole “sporco negro,
canaglia bianca, infedele, miscredente, razzista, ateo”,
e ancor di peggio, e le diceva una medesima voce,
seppur nella bocca di diverse persone.
Fratelli ascoltatemi,queste persone non sono degne di onore,
non hanno onore d’uomo,miserevoli essi no conoscono la fede,
fede in un Dio, fede nell’uomo,fede nella bellezza della vita.
Non sanno pur conoscendola cosa sia la giustizia giusta,
ed ancor meno la dignità naturale dell’essere ,dell’ esistere.
Ho visto perseguitati per una idea e per un ideale morire.
Ho visto, ho udito i lagni di barbare ingiustizie.
Ho colto e subito l’angheria del più forte, il potente.
Ho sofferto del suo potere malvagio,seppur effimero.
Fratelli ascoltatemi bene, un luogo vi sarà io credo
io penso,seppur anche solo nella mia mente lo vedo,
ed è là, dove nasce l’arcobaleno,il sereno dopo la tempesta,
la luce dopo l’uragano,il sole che ritorna a riscaldare,
il mio il nostro spirito,credo e fede.
Fratelli dove nasce l’arcobaleno,io non so, ne dove finisce
io non so,ma lo vedo e penso non ai suoi estremi,
ma alla volta dai mille colori che tutti ci rappresenta,
che rappresenta un’unica umanità,tutta l’umanità e la sua
essenza,pur nella diversità, per questo più ricca dentro e fuori.
Fratelli uditemi non più catene pongano i potenti ai figli dell’uomo.
Non più catene al loro pensiero alla loro fede alla loro anima pongano.
Non più catene per il diverso credere,al diverso per colore.
Non più catene al povero per rendere più ricco il già ricco.
Non più catene per colui che ci pare diverso perché diverso è il suo
pensiero il suo credo la sua anima il suo Dio.
Una canzone ,un canto mai scritto, forse, si levi alto in un coro
di più voci e differenti lingue, si levi alto per l’ universo,
un canto fatto di una sola parola ,
Fratello dai tempi antichi,in tutte le fedi,
per tutte le genti,fratello è detto,
“fai agli altri il bene che vorresti per te”
Fratello questa è e deve essere la nostra canzone,il nostro vivere,
non è difficile da imparare, è una canzone un motivo per vivere.
Sia che tu sia nero o bianco o che so io,che tu sia cristiano o ebreo,
mussulmano o buddista o che so io.
Fratello questo è la canzone della speranza per un mondo che tutto rispetti.
Finché é possibile senza doverti arrendere conserva
Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo e’ pieno di inganno.
Manoscritto 1692
nell’antica chiesa di S. Paolo
Ermete il Trimegisto
Ermete Trismegisto, deriva dalla divinita’ Egiziana Thot , che corrisponde al Mercurio latino o Ermes greco e con questi condivide tutti gli aspetti di divulgatore, intermediario, patrono delle lettere, dellescienze e delle arti. In virtu’ del sincretismo ellenico che non fa altro che rispettare la “legge delle corrispondenze” della Magia, Thot si trasformo’ in “Ermete Trismegisto” (tre volte grande) che e’ considerato il fondatore di quelle scienze che vanno sotto il nome di Ermetiche o Esoteriche (esoteriche in onore di un altro importante personaggio che aveva studiato a suo tempo in Egitto:Pitagora e la sua scuola inziatica).
Un’ altra leggenda, vuole che Ermete Trismegisto , non sarebbe stato una persona realmente esistita, ma bensì un nome simbolico con cui si voleva indicare la Scuola Esoterica dell ’ Antico Egitto.
Una rappresentazione di Ermete,vestito alla moda orientale,la troviamo come mosaico, sul pavimento dell’ ingresso della porta della navata centrale del Duomo di Siena
Sul libro si legge: Suscipite o licteras et leges egiptii
Nel mosaico in fondo si legge: Hermis Mercurius Trimegistus Contemporaneus Moysi. Riguardo alla tavola …
“La Tavola di Smeraldo si trova riprodotta in tutte le raccolte importanti dei trattati ermetici ed alchemici, fra cui nel Theatrum Chimicum, nella Bibliotheca Chimica Magenti, nella Bibliotheca Contracta Albinei, nella Bibliotheque des Philosophes Alchimistes de Salomon, ed in molti altri testi.
Dopo le pubblicazioni di Basilio Valentino, il monaco scopritore dell’antimonio, la Tavola Smeraldina si accompagna talvolta con un curioso sigillo che, accennando alla pratica alchemica, porta impressi nell’interno i simboli astrologici della Grande Opera e sulla circonferenza la parola V.I.T.R.I.O.L. interpretata erroneamente ,come vetriolo,l’iscrizione significa Visita Interiora Terrae, Rettificando Invenies Occultum Lapidem, Il sigillo ha un rapporto analogico alla Tavola di Smeraldo, perché questa è una pietra nascosta, una pietra angolare della Scienza Ermetica, una Pietra Verde Risplendente dedicata dagli Astrologi al pianeta Venere; è uno smeraldo lavorato a tavola, di quel tipo di Tavole dove Mosè ebbe incisi i Dieci Comandamenti. Infatti tutti i filosofi citano la Tavola di Smeraldo come primo documento indispensabile di conoscenza dell’Ermetista.Questo documento, infatti in brevi parole dà le basi fondamentali per ogni scienza Magica od Alchemica.”
Il testo (ci sono varie traduzioni, ho scelto questa, ma allego anche il testo in latino.)
Ciò ch’è in basso è come ciò ch’è in alto, e ciò ch’è in alto è come ciò ch’è in basso, per fare i miracoli della cosa una.
E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione d’una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento.
Il sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo ventre, la Terra è la sua nutrice. Il Padre di tutto, il telesma di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra.
Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori.
Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te.
E la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo.
E perciò che sono stato chiamato Hermes Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.
Verum sine mendacio, certum et verissmum. Quod est inferius est sicut quod est superius, et quod est superius est sicut quod est inferius ad perpetranda miracola Rei Unius. Et sicut omnes res fuerunt Uno, meditatione Unius: sic omnes res natae fuerunt ab hac Una re adaptatione. Pater eius est Sol, Mater eius Luna. Portavit illud Ventus in ventre suo. Nutrix eius Terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si versa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum.
Sic habes gloriam totius mundi. Ideo fugiet a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis, quia vincet omnem rem subtilem; omnemque solidam penetrabit: SIC MUNDUS CREATUS EST. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiae totius mundi. Completum est quod dixi de operatione solis.
Umanesimo – Radici e Umanesimo
Le radici della Massoneria si approfondano nella notte dei tempi, le leggende che aleggiano attorno all’origine della Fratellanza sono estremamente varie e nebulose, alcune si richiamano ai saggi Egiziani, ai sapienti Ebrei, al Cristianesimo primitivo, ai Johanniti, ai manichei, ai catari, ai crociati, ai Templari ai Rosacroce. Folle di autori si sono dati un gran daffare per dimostrare con prove più o meno valide le nobili origini dell’Istituzione.
Questo continuo affannarsi per la ricerca di radici storiche che donassero maggior lustro all’Associazione neonata, è opera principalmente del ‘700, quando cioè la ricerca storica non aveva ancora caratteri rigorosi, e pertanto più facilmente autori privi di scrupoli amanti più del sensazionale che della verità hanno creato una grande quantità di documenti falsi, o manipolati, che come risultato hanno non solo inquinato le già scarse prove, ma hanno anche reso più nebuloso ed incerto il problema delle origini.
Tale ricerca storica è comunque, a mio avviso, fuori luogo in questa sede, in quanto più che una discendenza reale storicamente provabile delle grandi Istituzioni iniziatiche del passato, si tratta più che altro di una discendenza spirituale che non è dimostrabile con documenti irrefutabili; la Massoneria ha fatto propri i valori più alti e nobili del pensiero dei grandi iniziati del passato, sublimandoli in quella che orgogliosamente viene definita filosofia massonica.
Se ci vogliamo, invece, cimentare in una ricerca storicamente documentata e documentabile, ci dobbiamo limitare all’origine di quella che, comunemente, viene definita Massoneria Moderna Più di ogni altra associazione umana, la Massoneria è un’entità complessa, essendo formata da uomini, gelosi della loro identità, i quali vogliono conservare integralmente la dignità di uomini liberi e tolleranti. Ognuno di essi, forte delle proprie esperienze personali, contribuisce ad arricchire ed a rafforzare tale complessità; è una Istituzione, quindi, a “misura d’uomo”, dove l’Umanesimo reale regna incontrastato, e dove ogni tipo di coercizione è bandita.
Il concetto veramente rivoluzionario della Massoneria consiste nel fatto che essa opera sull’uomo per modificare la società, trascurando i problemi connessi con le organizzazioni di uomini. È sua convinzione che per creare una società buona e giusta, si debba unicamente creare degli uomini buoni e giusti. Ma per ottenere ciò è necessario possedere un ideale di uomo, e la Massoneria non fa mistero della sua antropologia filosofica massonica.
Tutti gli sforzi della Massoneria sono rivolti alla trasformazione della Pietra Grezza, rappresentata dal neofita, nella Pietra Levigata, ovvero l’Uomo in perfetta armonia con la filosofia massonica, ovviamente l’uomo può perfezionarsi se, e solo se, realizza in modo unico e personale, tutte le condizioni che costituiscono il nostro concetto di uomo, ossia la Tolleranza, la Fratellanza, la Trascendenza ed il Segreto Iniziatico.
La mancanza anche solo di uno di questi presupposti fa cadere indiscutibilmente la possibilità di miglioramento del singolo. Tale indole deve essere già in embrione nella persona avvicinata per poter essere poi risvegliata dagli insegnamenti iniziatici.
Ecco quindi sorgere spontaneo un’altro concetto fondamentale per il perfetto funzionamento della Comunione, ovvero il Proselitismo. Questo deve essere estremamente accorto, deve essere effettuato da Fratelli esperti e coscienziosi, nonché il candidato deve essere posto ad un accurato vaglio dell’intera Loggia, in quanto anche solo un mattone fuori posto può indebolire l’intera costruzione. Inoltre, cosa non da poco, il mondo profano non riesce infatti a distinguere le colpe dei singoli dalle colpe dell’intera Istituzione, ed ogni qual volta un Fratello “sbaglia” ed assurge agli onori della cronaca è l’intera Massoneria a pagarne ingiustamente lo scotto.
Catena dell’ Unione
Questa Catena ci unisce al di là del tempo e dello spazio.
Il mondo delle apparenze tiene i nostri corpi prigionieri in questo Tempo ove le nostre braccia sono allacciate.
I nostri spiriti sono liberi, al di là di queste mura, al di là delle frontiere, al di là dei mari.
Mezzanotte sta per suonare !
Fratelli, visibili ed invisibili, presenti con il corpo e con il pensiero vegliamo sul sonno degli uomini.
Fratelli, che mi intendete, noi siamo i guardiani di un antico segreto che s’asconde nel cuore dell’umanità sin dalla culla: non vi è un solo amore, quello dei vivi e quello dei morti, quello del lavoro e quello della bellezza, quello degli uomini e quello delle donne, quello della natura e quello del Grande Architetto dell’ Universo.
In un mondo ove regnano la materia, la forza e la menzogna, facciamo il giuramento solenne di mantenere sempre alta e luminosa la fiaccola dell’amore unico e dello spirito umano.
Rompiamo questa catena ! Fratelli miei ! i nostri cuori restino uniti.
Regolamenti interni della Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i.
ESTRATTO REGOLAMENTO INTERNO DELL’ORDINE
Art.1.1 I membri della Comunione riconoscono come membri della loro famiglia tutti gli uomini di libero pensiero che abbiano prestato giuramento massonico, qualunque sia il loro rito, o Paese, ciò nel rispetto delle reciproche Confessioni, Sovranità ed Obbedienze.
Art.1.2 Il M\V\ può concedere che Frr\ membri delle rispettive Logge frequentino altre Logge, anche di diverso Rito, Confessione, Sovranità ed Obbedienza, quali delegazioni rappresentanti la loggia stessa, previo assenso della Gran Maestranza.
Art.2.1 I membri della Comunione, nello spirito che vuole l’Uguaglianza quale fondamento, non riconoscono alcun privilegio per i Frr\ fondatori o altri. Tutti sono tenuti a corrispondere il dovuto, fatta eccezione per casi particolari.
Art.3.1 Le logge riunite in tornata straordinaria,( Gran Loggia) presenti i membri del Consiglio, e delle commissioni, presieduta dal Gran Maestro in carica, può deliberare sovranamente su qualsiasi questione, posta all’ordine del giorno.
Art.3.2 La riunione di tornata straordinaria puo venire richiesta alla Gran Segretria, da un M\V\ o su sollecitazione di almeno tre membri di loggia.La Gran Maestranza avra la prerogativa di confermare la richiesta se ritenuta pertinente agli ordinamenti.
Art.4.1 Il M\V\ nomina i Dignitari, distribuisce gli incarichi e parimenti ha le facoltà di far recedere gli incarichi, qualora il Fratello non dimostri, per qualsivoglia motivo, capace di svolgere l’incarico precedentemente assegnato.
Art.4.2 Il M\V\ nei suoi giudizi ed operare è coadiuvato dal Consiglio della Comunione e né è sottoposto, fatto salvo l’eventuale altro disposto del Gran Maestro.
Art.5.1 Le logge prevedono l’installazione delle seguenti Commissioni, che verranno decretate dalla Gran Maestranza sentito il parere dei dignitari (Gran Loggia):
- Iniziazioni e Disciplina
Art.5.2 In ogni Commissione uno dei membri è nominato dal M\V\, gli altri sono proposti dai Frr\ riuniti, in tornata ordinaria, con voto palese. I membri delle Commissioni non possono essere più di cinque
Art.6.2 Chiunque venga ammesso in una loggia deve aver soddisfatto le obbligazioni richieste dal Fr\Tesoriere e dal Fr\ presentatore in materia di documenti,che verranno depositati in Segreteria per le opportune registrazioni di legge.
Art.6.3 Omissis ….
Art.7.1 Il tesoro della Loggia è patrimonio comune e quindi utilizzato a fini di cui tutti i suoi membri possono beneficiare direttamente o indirettamente,o comunque deliberare l’utilizzo, essendo la Comunione priva di finalità di Lucro.
Art.8.1 La Commissione Tesoro delle Logge ha facoltà di richiedere la visione dei registri contabili e farne debite verifiche, purché essa sia unitariamente composta. Nessun membro singolarmente può fare richiesta specifiche al Tesoriere della Comunione.
Art.8.2 Verrà redatto un bilancio semestrale da parte di ogni singola Loggia del quale la Commissione darà comunicazione alla Gran Segreteria della Comunione per le eventuali opportune verifiche,sentito il parere della Gran Maestranza.
Art.8.3 Omissis…
Art.9.1 Il Consiglio per le iniziazioni e la disciplina può ove lo ritenga necessario, esprimere giudizio e procedere a sanzioni dopo aver sentito il parere del M\V o della Commissione, Il Consiglio è un organismo consultivo, i sui componenti prendono parte ai lavori della Gran Loggia quali Dinitari.
Art.10.1 La Commissione Rappresentanza ha l’obbligo di recarsi ovunque venga richiesto dalla Gran Maestranza quale rappresentatnte la stessa.e provvedere all’assistenza di Fr.ospiti,o in visita.
Art.10.2 Omissis…
Art.10.3 La commissione redige un calendario dei lavori per i diversi gradi di Ordine, che viene depositato nella Gran Segretria la quale ne dara comunicazione ai MM\VV\.
Art.10.4 In caso di divergenza tra i membri delle Commissioni esse possono rivolgersi al Consiglio della Comunione, o direttamente alla Gran Maestranza che decidera del caso.
Art.11.1 I membri delle Logge adottano come segno distintivo l’uso della clamide, della cravatta bianca e a seconda dell’ordine e del grado altri indumenti pertinenti, oltre alla medaglia riproducente il Sigillo di Loggia, fissata ad un cordone azzurro.
Art.11.2 Omissis…
Art.12.1 La comunione adotta gli antichi rituali. in uso all’UMSOI
Art.13.1 Omissis…
Art.14.1 Ogni passaggio di luce sarà proposto e se il caso votato dai fratelli componenti il Triangolo, più un fratello anziano componente le singole commissioni e gli Ex-Venerabili.
Art.14.2 Omissis…
Art.15.1 Il ricorso al voto si terrà solo ed esclusivamente nel caso in cui le Commissioni per varie ragioni non abbiano potuto deliberare.fatto salva la diversa decisione della Gran Maestranza
Art.16.1 I MM\VV\ delle nuove Logge formatesi in senso alla comunione o aderenti, avranno mandato per un anno e saranno proposti dal Consiglio riunito, analogamente per il 1° e 2° Sorvegliante. Allo scadere del mandato si procederà come previsto dagli Statuti Generali.La Gran Maestranza potra motu proprio decidere nel merito.
Art.16.2 Omissis…
Art.17.1 Tutto il materiale massonico delle logge è patrimonio comune. Sarà compito dei componenti i Sacri Triangoli e degli anziani delle Commissioni, dei tesorieri, degli economi, dei primi Architetti deliberare al riguardo.
Art.17.2 E’ patrimonio comune il Tempio e quanto in esso contenuto, i beni delle logge e la biblioteca.Fatto salvo beni ceduti in comodato d’uso da Fratelli o persone terze.in tal caso verranno fatte apposite annotazioni attestanti il comodato.
Art.18.1Viene sottoscritto il documento “Act of Comunion” che diventa parte integrante del regolamento interno delle logge.
Art.19.1 Eventuali Srr\ saranno da oggi chiamate sorelle tessitrici, procedendo, alla costituzione di logge femminili dipendenti dalla Loggia Madre Nazionale Femminile Isthar.e dal Sovrano del Rito.
Art.20.1 Il Consiglio della Comunità (Gran Loggia) è definito organo consultivo.Vi sono chiamati Frr\ con dignità non inferiore al grado di Maestro ed il Venerabile delle Singole logge, oltre i membri delle commissioni, Il consiglio è composto da Fratelli appartenenti a più logge che si vengano a costituire fino al numero massimo di tre membri per Loggia , preferibilmente se componenti quali membri delle commissioni.
Il consiglio della Comunità è l’unico organo che può proporre debite linee di comportamento ai MM\VV\ e suggerire l’espulsione di qualsiasi Fr\, previo giustificato e manifesto motivo.fatto salvo la eventuale decretazione Magistrale che è innapellabile.
Art.20.2 Al Consiglio è demandata l’accettazione dei Fratelli onorari anche appartenenti ad altre Obbedienze, confessioni e/o Sovranità, nel qual caso la Gran Maestranza potrà esprimere giudizio nel merito.
Art.20.3 Non possono far parte del Consiglio, i sorveglianti, nonché i segretari; di diritto vi fa parte l’Oratore di ogni Loggia, più altri due Frr\ indicati dal M\V\ e dai Sorveglianti purchè siano insigniti del grado di Maestro, salvo diverso parere del M\V\ in quanto membro di Gran Loggia.
Art.21.1 Omissis…
Art.22.1 Un Sacro Triangolo puo propporre alla Commissione dei componenti a suo giudizio, o su richiesta del Consiglio, sempre per o con giustificati motivi.
Art.23.1 Essendo il tempio di proprietà, vi saranno ammessi ai lavori eventuali altre Logge, anche di ordini od Obbedienze diverse, solo con l’assenso dei MM\VV\ e del Consiglio, il quale nominerà un Fr\ Sorvegliante che sarà ospite di dette Logge. Il Consiglio assegnerà al proprio Tesoriere l’incarico di trattare gli emolumenti per l’uso del tempio.avuto l’assenso del Gran Maestro.
Art.24.1 Il presente Regolamento che si compone di 24 articoli, non esclude quanto riportato negli Statuti generali dell’Ordine, e nei Regolamenti di Loggia.
Per quanto non riportato (Omissis ) ed in virtù dei LandMarks in uso all’UMSOI si rimanda al giudizio finale della Gran Maestranza
… DEL LAVORO
2.1Le logge convengono di eseguire almeno tre volte all’anno i lavori ritualistici com’unitariamente.
2.2 I Lavori ritualistici congiunti saranno presieduti a turno dai M\V\delle logge del’Ordine.
2.3Saranno sempre presenti nei lavori di Loggia le bandiere Nazionali dei FF\ stranieri.
2.4 Tutte le logge aderenti alla Comunione parteciperanno ad una tornata di I° grado congiuntamente il 12 Dicembre di ogni anno, chiamata “Tornata di Odies”.
2.5Tutte le logge aderenti parteciperanno obbligatoriamente ad una solenne tornata di I° grado che sarà tenuta il 17 Settembre di ogni anno, con agape obbligatoria.
In questa occasione saranno esposti i labari di ogni loggia. L’agape sarà presieduta dai Dignitari presiedenti la Comunità
3.1La comunione tra logge trova il suo fondamento coesivo nella sua stessa operosità.
3.2La Comunione è presieduta dal un L\M\ che abbia svolto incarico di M\ V\per almeno un mandato e quindi proposto o eletto quale Gran Maestro presiedente l’intera Comunione.
3.3 Viene istituito un fondo comune a cui parteciperanno tutte le logge aderenti.
3.4Sarà compito della Comunione provvedere all’istituzione di una biblioteca comune, con il contributo del 50% del Tronco della Vedova, di ogni singola loggia, il resto dovra venire devoluto a scopo benefico.
3.5La biblioteca comunitaria sarà amministrata da un archivista, nominato dalla Commissione.
3.6Il Tesoro della Comunione sarà amministrato da un Tesoriere, nominato dalla Commissione. Il Tesoriere della Comunione è coadiuvato dai Tesorieri e dagli Economi delle singole logge aderenti.Il Tesoriere della comunione disporrà del tesoro su mandato del presidente della Commissione e a richiesta della Gran Maestranza.
3.7Ogni loggia verserà al tesoro della comunione tutti i proventi derivanti da iniziazioni, aumenti di paga, aumenti di luce, affiliazioni e capitazioni. Fatto salvo diverso accordo deliberato o deciso dal Gran Maestro sentito il parere dei componenti il Consiglio.
3.8Il tesoro della comunione provvederà limitatamente alle proprie disponibilità alle particolari esigenze finanziarie delle logge, previa consultazione con il Consiglio dell’ordine e sul benestare di questo, previa ratifica della Gran Maestranza
… DELL’ OPERARE
4.1Viene istituita una Commissione della quale fanno parte di diritto i M\V\ delle singole logge aderenti, più due Dignitari delle stesse ( Gran Loggia), ed è dipendente dalla Gran Maestranza
4.2La Commissione ha lo scopo di operare affinché lo spirito comunitario possa sempre più svilupparsi e consolidarsi alla Gloria del G.·.A.·.D.·.U.·.
4.3La Commissione si riunirà, in tornata Bianca, almeno quattro volte l’anno, stabilendo un proprio calendario e redigerà un verbale dei lavori svolti nelle logge.
4.4Almeno un M\V\e due dignitari possono chiedere una convocazione straordinaria della Commissione al Gran Maestro
4.5 La Commissione potrà deliberare e rendere esecutivi gli ordinamenti purché non in contrasto con gli Statuti Generali dell’Ordine ed i Regolamenti delle logge. e ratificati dal Gran Maestro.
4.6 La Commissione ha il compito di osservare che l’armonia e la serenità siano i fondamenti dei lavori di ogni singola Loggia. oltre a convocare l’assemblea associtiva come il previsto statutario.
4.7 La Commissione può, su richiesta dei MM\VV\delle logge appartenenti, deliberare aiuti economici, benefici sociali ai FF\e Sor\ indicati, in caso di necessità. previa comunicazione alla Gran Maestranza e ovvia disponibilità data dal Tesoriere e/o dalla Gran Segretria.
4.8 Ogni documento intercorrente tra la Commissione ed i MM\VV\ recherà un apposito sigillo che rappresenta la Comunione. Ogni documento recante il sigillo sarà un atto ufficiale della Comunione e quindi usato per atti di grande importanza ed interesse comune, contro firmato dalla Gan Segretria e dal Gran Maestro.
4.9 Sarà nominato dalla Commissione ( Gran Loggia) un Gran Segretario della Comunione, avente il compito di conservare gli atti, i documenti, i registri e i piè di lista oltre al sigillo della Comunione. l’uso del sigillo spetta al Gran Maestro o su suo mandato scritto a un dignitario designato, che assumerà l’obbligo di rendiconto degli atti eseguiti.
4.10 La Commissione opera con voto palese, a magioranza semplice. Per tanto le sue decisioni e deliberazioni sono esecutive con il raggiungimento della maggioranza relativa. Fatto salvo la ratifica Magistrale.in caso di impedimento del Gran Maestro questi sarà sostituito dal Gran Segretario o da altro dignitario quale il Gran Maestro aggiunto più anziano o se nominato il Gran Segretario Vicario.
Le Grandi Maestranze o le singole loggie aderenti all’UMSOI si atterranno al regolamento sopra esposto, solo per casi eccesionali saranno amesse deroghe purche approvate o deliberate dalla Gran Maestranza. il mancato rispetto del regolamento prevede l’immediata espulsione dall’UMSOI
E’fatto assoluto divieto ai Gran Maestri o ai MM:.VV:. promuovere i gradi del Rito previa autorizzazione Sovrana.
clicca sul simbolo per entrare nel tuo segno
Lo zodiaco è diviso in 12 comparti di 30 gradi ciascuna.
Ogni segno dello zodiaco appartiene a una triplicità:
Fuoco. Ariete-Leone-Sagittario
Terra. Toro-Vergine-Capricorno.
Aria. Gemelli-Bilancia-Acquario.
Acqua. Cancro-Scorpione-Pesci.
e anche suddiviso in una quadruplicità:
Cardinali. Ariete-Cancro-Bilancia-Capricorno.
Fissi. Toro-Leone-Scorpione-Acquario.
Mobili. Gemelli-Vergine-Sagittario-Pesci.

References: Art.1

Art.1

Art.2

Art.3

Art.3

Art.4

Art.4

Art.5

Art.5

Art.6

Art.6

Art.7

Art.8

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Art.9

Art.10

Art.10

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Art.11

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Art.12

Art.13

Art.14

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Art.15

Art.16

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Art.17

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Art.19

Art.20

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Art.22

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