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CS ETF La famiglia di ETF di Credit Suisse. CS ETF (Lux) Fondo comune d investimento di diritto lussemburghese. Prospetto informativo - PDF
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1 CS ETF La famiglia di ETF di Credit Suisse Prospetto informativo Aprile 2010
2 Il presente prospetto informativo completo è traduzione fedele dell ultimo prospetto informativo completo ricevuto dalla competente autorità di vigilanza del Granducato del Lussemburgo (Commission de Surveillance du Secteur Financier). Prospetto informativo completo pubblicato mediante deposito presso la Consob in data 21 giugno Avv. Massimo Trentino
3 Indice 1. Informazioni per i potenziali investitori Il fondo Principi d investimento Partecipazione a...5 i. Informazioni generali relative alle quote... 5 ii. Sottoscrizione e acquisto delle quote... 5 iii. Rimborso e vendita delle quote...6 iv. Conversione delle quote...7 v. Market timing...7 vi. Sospensione del calcolo del valore del patrimonio netto e dell emissione, del rimborso e della conversione delle quote...7 vii. Misure in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro Limiti per gli investimenti Fattori di rischio Valore del patrimonio netto Spese e imposte Esercizio contabile Destinazione del reddito netto e dei guadagni in conto capitale Durata del fondo, liquidazione e fusione dei comparti Informazioni per i titolari delle quote Società di gestione Consulente per gli investimenti Banca depositaria Amministrazione centrale Market maker Principali soggetti Distribuzione delle quote Distribuzione delle quote in Svizzera...15 Distribuzione delle quote in Germania...15 Distribuzione delle quote in Austria...15 Primo supplemento al prospetto informativo...16 Secondo supplemento al prospetto informativo...18 Terzo supplemento al prospetto informativo
4 Xmtch (Lux) 1. Informazioni per i potenziali investitori Il presente prospetto informativo, comprensivo dei supplementi relativi a ciascun comparto (i «supplementi») (il prospetto informativo e i supplementi vengono di seguito indicati collettivamente come il «prospetto informativo»), è valido solo se accompagnato dalla più recente versione del prospetto informativo semplificato e dall ultimo bilancio annuale nonché dall ultima relazione semestrale, se pubblicata successivamente all ultimo bilancio annuale. Tali documenti formano parte integrante del prospetto informativo. Il prospetto informativo non costituisce una offerta o una sollecitazione per la sottoscrizione delle quote (le «quote») di (il «fondo») da parte di alcuno in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione non è consentita dalla legge o in cui la persona che effettua tale offerta o sollecitazione non è qualificata in tal senso o a qualsiasi persona nei cui confronti non è consentito dalla legge effettuare tale offerta o sollecitazione. Le informazioni non contenute nel prospetto informativo o nei documenti di pubblica consultazione in esso menzionati devono essere considerate come non autorizzate e nessuno vi deve fare affidamento. Si raccomanda ai potenziali investitori di informarsi sulle possibili conseguenze fiscali, sui requisiti legali e sulle eventuali restrizioni sui cambi o controlli valutari cui possono essere soggetti ai sensi delle disposizioni legali del loro Paese di cittadinanza, residenza o domicilio in caso di sottoscrizione, detenzione, conversione, rimborso o cessione delle quote. Ulteriori considerazioni di natura fiscale sono illustrate nel capitolo 8, «Spese e imposte». Le informazioni riguardanti la distribuzione delle quote nei vari Paesi sono riportate nel capitolo 19, «Distribuzione delle quote». Il presente prospetto informativo non può essere distribuito al pubblico nel o dal Regno Unito, poiché la promozione di in quanto organismo d investimento collettivo non regolamentato ai sensi delle section 238 e 240 del Financial Services and Markets Act 2000 è autorizzata solo in forma limitata. In caso di distribuzione nel o dal Regno Unito, il presente prospetto informativo è destinato esclusivamente ai professionisti degli investimenti, alle società con determinati requisiti di capitale proprio, alle società di persone, alle associazioni o alle fondazioni con patrimonio di importo rilevante, nonché agli specialisti degli investimenti di ciascuno di questi soggetti (ognuno dei quali è specificato nel Financial Services and Markets Act 2000 [Financial Promotion] Order 2005, e successive modificazioni) e a tutte le altre persone autorizzate. Il prospetto informativo non ha alcuna validità per qualsiasi altra persona. Prima della diffusione del prospetto informativo nel o dal Regno Unito si deve verificare che la sua distribuzione sia legalmente autorizzata. Le quote non sono state e non saranno registrate ai sensi dell U.S. Securities Act del 1933 o delle leggi in materia di titoli di qualsiasi Stato degli Stati Uniti. Le quote dei comparti descritti nel presente prospetto informativo non possono pertanto essere offerte o vendute direttamente o indirettamente negli Stati Uniti, a meno che l offerta o la vendita non sia consentita da un esenzione dagli obblighi di registrazione previsti dall U.S. Securities Act del In caso di dubbi circa il contenuto del presente prospetto informativo, i potenziali investitori devono rivolgersi alla propria banca, broker, consulente legale, consulente contabile o altro consulente finanziario indipendente. Il presente prospetto informativo è redatto in tedesco e può essere tradotto in altre lingue. In caso di discordanze tra il testo in tedesco e la versione in un altra lingua, prevale la formulazione in lingua tedesca, salvo quanto diversamente disposto dalla legislazione in vigore nella giurisdizione in cui le quote sono vendute. Si invitano gli investitori a leggere con attenzione la descrizione dei rischi contenuta nel capitolo 6, «Fattori di rischio», prima di effettuare allocazioni nel fondo. Le quote sono quotate in almeno una delle borse valori indicate nei supplementi relativi ai singoli comparti di. Il presente prospetto informativo serve anche da prospetto di quotazione per la quotazione delle quote del fondo alla Six Swiss Exchange. Nella sua qualità di società di gestione, Credit Suisse Fund Management S.A. è responsabile del contenuto del presente prospetto informativo. Per quanto riguarda la procedura di quotazione, la società di gestione si è avvalsa della consulenza di Credit Suisse AG, Zurigo quale specialista autorizzato dal comitato di ammissione ai sensi dell art. 43 del regolamento di quotazione. Sulla base di tutto ciò che è a nostra conoscenza, confermiamo che tutte le informazioni contenute nel prospetto di quotazione sono corrette e che non è stata omessa alcuna informazione di importanza rilevante. 2. Il fondo è stato costituito originariamente con il nome Xmtch (Lux) come organismo d investimento collettivo di tipo aperto senza personalità giuridica in Lussemburgo, dalla société anonyme lussemburghese Xmtch Management Company (la «società di gestione»), in collaborazione con Credit Suisse AG, Zurigo, ai sensi della parte I della legge del 30 marzo 1988 relativa agli organismi d investimento collettivo. In data 13 febbraio 2004 il fondo è stato ristrutturato e assoggettato alla parte I della legge del 20 dicembre 2002 relativa agli organismi d investimento collettivo (la «legge del 20 dicembre 2002»). Il 28 marzo 2006 tutte le operazioni, attività, passività, diritti e obbligazioni di Xmtch Management Company sono stati trasferiti a Credit Suisse Fund Management S.A. per effetto di una fusione. A partire da tale data, Credit Suisse Fund Management S.A. ha pertanto assunto le funzioni di società di gestione del fondo (la «società di gestione»). Il patrimonio del fondo è separato dal patrimonio della società di gestione. Il fondo non ha personalità giuridica e gli investitori dispongono di uguali diritti di comproprietà indivisa su tutti i valori patrimoniali del fondo, in proporzione al numero di quote da loro detenute e al valore del patrimonio netto delle stesse (il «valore del patrimonio netto»). Tali diritti sono rappresentati dalle quote emesse dalla società di gestione. Il regolamento di gestione del fondo (il «regolamento di gestione») non prevede assemblee dei titolari delle quote. Il regolamento di gestione è stato approvato per la prima volta in data 12 settembre 2002 dalla società di gestione e può essere da quest ultima modificato con l approvazione della banca depositaria. Tutte le modifiche saranno pubblicate almeno sui mezzi d informazione indicati al capitolo 12, «Informazioni per i titolari delle quote», e depositate presso il registro di commercio e delle società di Lussemburgo. Le modifiche diventano legalmente vincolanti per tutti i titolari delle quote nel giorno in cui vengono pubblicate sul «Mémorial, Recueil des Sociétés et Associations» (il «Mémorial»). Il regolamento di gestione è stato pubblicato da ultimo sul Mémorial con avviso di deposito in data 4 maggio La versione consolidata in vigore del regolamento di gestione è depositata presso il registro di commercio e delle società del tribunale distrettuale di Lussemburgo, dove può essere consultata. Il regolamento di gestione disciplina i rapporti tra la società di gestione, la banca depositaria e i titolari delle quote, come descritto nel presente prospetto informativo. La sottoscrizione o l acquisto delle quote comporta l accettazione del regolamento di gestione (comprese le relative spiegazioni complementari) da parte dei titolari delle quote. Il fondo ha una struttura multicomparto («ad ombrello») ed è pertanto composto da uno o più comparti (ciascuno di essi indicato come un «comparto»). La società di gestione può costituire in qualsiasi momento nuovi comparti. In caso di costituzione di un nuovo comparto da parte della società di gestione, i relativi dettagli sono specificati nel presente prospetto informativo o in un supplemento al prospetto informativo. Le condizioni per l emissione delle nuove quote possono essere definite nel supplemento relativo allo specifico comparto e possono superare le condizioni del presente prospetto informativo o altre parti di quelle di un altro supplemento. Ciascun comparto rappresenta un portafoglio con proprie attività e passività, e viene considerato come un entità separata nei confronti dei titolari delle quote e dei terzi. In particolare, nessun comparto risponde con il proprio patrimonio per le obbligazioni di un altro comparto. I singoli comparti sono designati con i nomi indicati nei relativi supplementi. La moneta di riferimento in cui viene espresso il patrimonio netto delle quote di un comparto è riportata nel supplemento relativo a ciascun comparto. Le informazioni sulle performance dei singoli comparti sono riportate nel prospetto informativo semplificato. 4
5 3. Principi d investimento Obiettivo e politica d investimento L obiettivo d investimento del fondo consiste nel replicare il più fedelmente possibile gli indici di riferimento definiti per ciascun comparto, elencati e descritti nel supplemento relativo a ciascun comparto, ottenendo una performance il più possibile corrispondente a quella di tali indici di riferimento, in conformità alla parte I della legge del 20 dicembre A tal fine, ciascun comparto riflette la composizione del proprio indice di riferimento e ha caratteristiche statistiche analoghe a quelle dell indice di riferimento (rendimento degli investimenti e volatilità). Conseguentemente, il criterio primario per la scelta dei singoli titoli non consiste nella loro attrattività, bensì nella loro adeguatezza per il conseguimento dell obiettivo d investimento sopraindicato. I dettagli relativi alla politica d investimento dei comparti sono riportati nel supplemento relativo a ciascun comparto. Il fondo investe in azioni e in altri titoli a contenuto azionario e di debito consentiti di società comprese nell indice di riferimento, nel rispetto dei limiti per gli investimenti stabiliti nel regolamento di gestione. In alcuni casi, il fondo può investire in una selezione rappresentativa dei titoli dell indice di riferimento, anziché in tutti i titoli compresi nell indice stesso. La selezione viene effettuata con l ausilio di sistemi che tengono conto sia di elementi quantitativi che dei fattori che determinano i rendimenti. Un portafoglio può essere costretto a utilizzare una selezione rappresentativa dei titoli compresi nell indice di riferimento a causa dei limiti per gli investimenti più avanti specificati, di altre disposizioni legali o regolamentari, dei costi e delle spese a carico del fondo o dell illiquidità di determinati titoli. Moneta di riferimento La moneta di riferimento è la moneta in cui vengono calcolati la performance e il valore del patrimonio netto del comparto. La moneta di riferimento dei singoli comparti è indicata nel supplemento relativo a ciascun comparto. Utilizzo dei derivati In aggiunta alle forme d investimento diretto, tutti i comparti, nel rispetto dei limiti per gli investimenti riportati nel presente prospetto informativo, possono effettuare operazioni in future e in opzioni e investire in warrant per finalità di copertura o di efficiente gestione del portafoglio. Con tali operazioni il comparto non può in nessun caso discostarsi dai principi d investimento indicati nel presente prospetto informativo. Per ottenere la replica dell indice di riferimento, la società di gestione utilizza normalmente strumenti derivati, abbinati ad attività liquide e titoli di debito a breve termine detenuti nel portafoglio del comparto. Attività liquide I comparti possono detenere in via accessoria attività liquide, sotto forma di depositi a vista e a termine presso istituzioni finanziarie di prim ordine e strumenti di mercato monetario non aventi natura di valori mobiliari, con scadenza non superiore a 12 mesi, in tutte le monete convertibili. Se non diversamente indicato nella politica d investimento di un comparto, le attività liquide, unitamente ai titoli di debito che producono redditi da risparmio sotto forma di pagamento di interessi ai sensi della direttiva europea 2003/48/CE, non possono superare il 15 per cento del patrimonio netto del comparto. Operazioni di prestito titoli Nel rispetto dei limiti per gli investimenti più avanti stabiliti, i comparti possono di tempo in tempo effettuare operazioni di prestito titoli. Adeguatezza generale dell investimento I comparti sono adeguati per gli investitori con orizzonte d investimento relativamente lungo che desiderano ottenere rendimenti superiori rispetto a quelli dei tradizionali strumenti di risparmio. Gli investitori devono pertanto essere disposti a sopportare i rischi più elevati generalmente connessi all investimento in un fondo su indici azionari. I comparti offrono agli investitori una elevata liquidità come le azioni, poiché sono negoziati in borsa e inoltre i market maker mantengono in via continuativa spread molto ristretti. Profilo di rischio I comparti sono molto dinamici e possono fare registrare una crescita e una performance degli investimenti potenzialmente superiori alla media. Le opportunità di una crescita superiore alla media in determinate circostanze possono comportare oscillazioni dei prezzi dei comparti molto positive ma anche molto negative. 4. Partecipazione a i. Informazioni generali relative alle quote Alle quote del fondo si applicano le commissioni e le spese indicate nel supplemento relativo a ciascun comparto. Alcune altre commissioni, oneri e spese sono inoltre a carico del patrimonio del fondo. Per ulteriori informazioni si rimanda al capitolo 8, «Spese e imposte». Maggiori dettagli sul tipo e sulle caratteristiche delle quote sono contenuti nel capitolo 10, «Destinazione dell utile netto e dei guadagni in conto capitale». Le quote sono esclusivamente al portatore e vengono emesse in forma dematerializzata (senza la stampa dei certificati fisici). Il prezzo di prima emissione e la data iniziale di emissione delle quote sono indicate nel supplemento relativo a ciascun comparto. Se non diversamente specificato nel relativo supplemento, le quote sono denominate nella moneta di riferimento del comparto cui si riferiscono (come specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto). Le quote vengono negoziate nelle borse valori indicate nel supplemento relativo a ciascun comparto. Gli investitori hanno pertanto la possibilità di acquistare o vendere le quote sia sul mercato primario sia sul mercato secondario. Maggiori dettagli sono riportati nei punti ii. e iii. del presente capitolo. La sottoscrizione e il rimborso o l acquisto e la vendita di frazioni di quote non sono consentite. Le quote vengono emesse esclusivamente tramite depositi collettivi e i titolari delle quote ricevono una conferma di accredito in relazione alle loro quote dal depositario di loro scelta (la loro banca o il loro intermediario in titoli). Le quote sono ammissibili nei sistemi Euroclear e Clearstream. La società di gestione può effettuare frazionamenti o raggruppamenti di quote nell interesse dei titolari delle quote. ii. Sottoscrizione e acquisto delle quote a) Mercato primario Le quote possono essere sottoscritte in qualsiasi giorno lavorativo bancario (un «giorno di sottoscrizione») al valore del patrimonio netto unitario delle quote del comparto, calcolato nel giorno di valutazione applicabile a tale comparto (in base al metodo di calcolo descritto nel capitolo 7, «Valore del patrimonio netto»), maggiorato delle imposte applicabili e delle commissioni di sottoscrizione a favore della società di gestione. La definizione del giorno di valutazione e l aliquota della commissione di sottoscrizione sono riportate nel supplemento relativo a ciascun comparto. La società di gestione corrisponde una parte della commissione di sottoscrizione al rispettivo comparto per coprire le spese connessi all acquisto degli investimenti. Se le quote sottoscritte da un investitore corrispondono almeno al valore del basket dei titoli (il «basket») compresi nell indice di riferimento, o a un suo multiplo, il cui controvalore è specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto, la società di gestione può soprassedere dalla applicazione di tutte le commissioni di sottoscrizione, ad eccezione della parte a favore del relativo comparto per la copertura dei costi connessi all acquisto degli investimenti. La parte delle commissioni di sottoscrizione a favore dei singoli comparti, specificata nel supplemento relativo a ciascun comparto, viene stabilita dalla società di gestione, sentita la banca depositaria, sotto il controllo del revisore contabile in base a una stima delle spese, e può essere modificata di tempo in tempo. La società di gestione può anche emettere le quote in blocchi, a fronte del consegna dei titoli contenuti nell indice di riferimento («basket»). La dimensione minima e la composizione dei basket, il cui controvalore è specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto, sono consultabili sul sito e possono essere richieste alla società di gestione. Nessuna commissione di sottoscrizione o rimborso è dovuta in caso di emissione/rimborso delle quote mediante consegna di 5
6 basket. Le emissioni di quote a fronte della consegna di basket sono riportate in una relazione redatta periodicamente dal revisore contabile. Le richieste di sottoscrizione devono essere inoltrate in forma scritta all amministrazione centrale o ad un agente di distribuzione autorizzato dalla società di gestione ad accettare le richieste di sottoscrizione e di rimborso (l «agente di distribuzione»). Le richieste di sottoscrizione sono regolate nel giorno di valutazione in cui la ricezione della richiesta di sottoscrizione entro le 16:00 (ora Europa centrale) viene confermata dal rispettivo agente di distribuzione. Le quote acquistate dagli agenti di distribuzione sono trasferite da tali agenti, senza l emissione di certificati, in un deposito collettivo al fine di accreditare le quote sul conto del titolare delle quote presso il depositario di quest ultimo. Le richieste di sottoscrizione pervenute dopo le ore 16:00 di un giorno di sottoscrizione si considerano come ricevute entro le ore 16:00 del primo giorno di sottoscrizione successivo. Il pagamento deve pervenire entro due giorni lavorativi bancari successivi al giorno di valutazione in cui il prezzo di emissione delle quote è stato determinato. L importo della sottoscrizione deve essere pagato nella moneta di denominazione delle relative quote o, se richiesto dall investitore e accettato in via discrezionale dalla società di gestione, in un altra moneta convertibile. Il pagamento viene effettuato mediante trasferimento bancario sul conto della banca depositaria indicato sul formulario della richiesta di sottoscrizione. L investitore può anche allegare un assegno al formulario della richiesta di sottoscrizione. Le eventuali commissioni per l incasso dell assegno vengono detratte dall importo della sottoscrizione prima di utilizzarlo per la sottoscrizione delle quote. L emissione delle quote viene effettuata alla conferma della ricezione da parte della banca depositaria del prezzo di emissione con buona data valuta. Nonostante quanto precede, la società di gestione può decidere a sua discrezione di accettare una richiesta di sottoscrizione solo alla ricezione da parte della banca depositaria dei fondi in forma liberamente disponibile. Se il pagamento è dovuto in una moneta diversa da quella di denominazione delle quote, per la sottoscrizione delle quote viene utilizzato il ricavato della conversione della moneta di pagamento nella moneta di denominazione, al netto delle commissioni e degli oneri di cambio. Nell ambito della loro attività di distribuzione, la società di gestione e l amministrazione centrale sono autorizzate a rifiutare richieste di sottoscrizione e a sospendere o limitare in via temporanea o permanente la vendita delle quote a persone fisiche o giuridiche di determinati Paesi, se ciò può essere in qualche modo pregiudizievole per il fondo o se la sottoscrizione nel Paese in questione è contraria alle disposizioni di legge applicabili. Inoltre, se nuovi investimenti possono avere un impatto negativo sul conseguimento dell obiettivo d investimento, la società di gestione può decidere di sospendere in via temporanea o permanente l emissione delle quote. La società di gestione può decidere in qualsiasi momento, a sua discrezione, di procedere al rimborso delle quote detenute da titolari non autorizzati all acquisizione o alla detenzione delle quote. b) Mercato secondario Gli investitori hanno la possibilità di acquistare le quote tramite le borse valori indicate nel supplemento relativo a ciascun comparto. A differenza dalla sottoscrizione sul mercato primario, nessuna commissione di sottoscrizione è dovuta in caso di acquisto delle quote tramite una borsa valori. Gli investitori devono pagare solo le commissioni e spese di intermediazione e di borsa d uso. L acquisto delle quote avviene alle quotazioni di borsa correnti, analogamente all acquisto degli altri titoli. I market maker sono obbligati a fare mercato sulle quote nelle borse valori in cui le quote sono quotate e, a tale riguardo, ad assicurare che lo spread bid/offer specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto venga rispettato. Ove stabilito nel supplemento relativo a ciascun comparto, gli spread definiti per il comparto devono conformarsi al «valore del patrimonio netto infragiornaliero» indicativo. Il valore del patrimonio netto infragiornaliero è una stima indicativa del valore del patrimonio netto delle quote di ciascun comparto determinato da un agente di calcolo nominato dalla società di gestione e indipendente dall amministrazione centrale. Il valore del patrimonio netto infragiornaliero è calcolato sulla base del valore del patrimonio netto unitario, rettificato in ogni caso per tenere conto delle modifiche dei prezzi indotte dalle negoziazioni per i titoli compresi nel relativo indice. Gli investitori beneficiano pertanto di una flessibilità in termini di pricing molto maggiore rispetto al caso in cui l acquisto delle quote viene effettuato tramite la società di gestione o gli agenti di distribuzione. Analogamente all acquisto di azioni, può essere fissato un limite per gli ordini d acquisto (ordini con limite). I prezzi di mercato correnti delle azioni sono consultabili sul sito Quando le borse valori in cui le quote sono quotate sono chiuse, non viene effettuata alcuna negoziazione per le quote. iii. Rimborso e vendita delle quote a) Mercato primario Normalmente, la società rimborsa le quote in qualsiasi giorno lavorativo bancario (un «giorno di rimborso») ad un importo basato sul metodo di calcolo descritto nel capitolo 7, «Valore del patrimonio netto», considerando il valore del patrimonio netto unitario del comparto nel giorno di valutazione applicabile allo specifico comparto, al netto delle commissioni di rimborso a favore della società di gestione. Una parte delle commissioni di rimborso determinata di tempo in tempo dalla società di gestione, d intesa con la banca depositaria e sotto il controllo del revisore contabile viene versata al relativo comparto per coprire le spese connesse alla corrispondente vendita degli investimenti. Il giorno di valutazione, l aliquota della commissione di rimborso e la parte a favore del comparto sono specificati nel supplemento relativo a ciascun comparto. Nei casi in cui il rimborso per un investitore corrisponde almeno al valore del basket dei titoli (il «basket») compresi nell indice di riferimento, o a un suo multiplo, il cui controvalore è specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto, la società di gestione può soprassedere dalla applicazione di tutte le commissioni di rimborso, ad eccezione della parte a favore del relativo comparto per la copertura dei costi connessi alla vendita degli investimenti. La società di gestione può anche rimborsare le quote in blocchi, mediante la consegna dei titoli contenuti nell indice di riferimento («basket»). La dimensione minima e la composizione dei basket, il cui controvalore è specificato nel supplemento relativo a ciascun comparto, sono consultabili sul sito e possono essere richieste alla società di gestione. Nessuna commissione di rimborso è dovuta quando le quote vengono rimborsate mediante la consegna di basket. Le richieste di rimborso devono essere presentate all amministrazione centrale o ad un agente di distribuzione. Le richieste di rimborso delle quote detenute presso un depositario devono essere presentate al depositario in questione. Le richieste di rimborso sono regolate nel giorno di valutazione in cui la ricezione della richiesta di rimborso entro le 16:00 (ora Europa centrale) viene confermata dal rispettivo agente di distribuzione. Le richieste di rimborso pervenute dopo le ore 16:00 di un giorno di sottoscrizione si considerano come ricevute entro le ore 16:00 del primo giorno di rimborso successivo. Considerato che nel patrimonio di ciascun comparto deve essere mantenuta una adeguata percentuale di attività liquide, in circostanze normali la liquidazione delle quote avviene entro due giorni lavorativi bancari dal calcolo del prezzo di rimborso. Ciò non vale nel caso in cui specifiche disposizioni di legge, come ad esempio restrizioni sui cambi o controlli valutari o altre circostanze al di fuori del controllo della banca depositaria, rendano impossibile il trasferimento dell importo del rimborso. In caso di richieste di rimborso d importo rilevante, la società di gestione può decidere di rinviare il pagamento fino a che non avrà venduto, senza indebiti ritardi, corrispondenti valori patrimoniali del fondo. Quando tale misura si rende necessaria, tutte le richieste di rimborso pervenute nella stessa data vengono regolate allo stesso prezzo. Il pagamento viene effettuato mediante trasferimento bancario o rimessa di assegno oppure, ove possibile, in contanti nella moneta avente corso legale nel Paese dove deve essere effettuato il pagamento, dopo la conversione del relativo importo. Se, a discrezione esclusiva della banca depositaria, il pagamento deve essere effettuato in una moneta diversa da quella di denominazione delle relative quote, l importo da liquidare sarà pari al ricavato della conversione della moneta di 6
7 denominazione nella moneta di pagamento, al netto delle commissioni e degli oneri di cambio. Al pagamento del prezzo di rimborso, le quote corrispondenti perdono ogni validità. b) Mercato secondario Gli investitori hanno la possibilità di vendere le quote tramite le borse valori indicate nel supplemento relativo a ciascun comparto. A differenza dal rimborso delle quote sul mercato primario, nessuna commissione di rimborso è dovuta per la vendita delle quote tramite una borsa valori. Gli investitori devono pagare solo le commissioni e spese di intermediazione e di borsa d uso. La vendita delle quote avviene alle quotazioni di borsa correnti, analogamente alla vendita degli altri titoli. In relazione alle responsabilità dei market maker a tale riguardo, cfr. le informazioni riportate al precedente punto ii. lettera b). Gli investitori beneficiano pertanto di una flessibilità in termini di pricing molto maggiore rispetto al caso in cui la vendita delle quote viene effettuato tramite la società di gestione o gli agenti di distribuzione. Analogamente alla vendita di azioni, può essere fissato un limite per gli ordini di vendita (ordini con limite). I prezzi di mercato correnti delle azioni sono consultabili sul sito Quando le borse valori in cui le quote sono quotate sono chiuse, non viene effettuata alcuna negoziazione per le quote. iv. Conversione delle quote I titolari delle quote di un comparto possono convertire in qualsiasi momento le loro quote in tutto o in parte nelle quote di un altro comparto. Ad eccezione della parte a favore dei comparti per la sottoscrizione o il rimborso delle quote, la società di gestione può soprassedere in tutto o in parte dalla applicazione delle commissioni di sottoscrizione normalmente dovute. La commissione addebitata per la conversione non può superare la metà della commissione di sottoscrizione del comparto in cui le quote sono convertite. Le richieste di conversione devono pervenire all amministrazione centrale o ad un altro agente di distribuzione entro le 16:00 (ora Europa centrale) di un giorno lavorativo bancario. Le richieste di conversione ricevute dopo le ore 16:00 vengono trattate nel primo giorno lavorativo bancario successivo. La conversione viene effettuata sulla base del valore del patrimonio netto unitario calcolato nel giorno di valutazione applicabile allo specifico comparto. Non è possibile convertire le quote sul mercato secondario. v. Market timing La società di gestione non permette le pratiche di «market timing» (ovvero lo sfruttamento scorretto delle differenze di valore di fondi d investimento mediante transazioni frequenti e sistematiche sulle quote). La società di gestione si riserva pertanto il diritto di rifiutare le richieste di sottoscrizione e di conversione che ritiene sospette, nonché di adottare le misure appropriate per la protezione degli altri investitori. vi. Sospensione del calcolo del valore del patrimonio netto e dell emissione, del rimborso e della conversione delle quote La società di gestione può sospendere il calcolo del valore del patrimonio netto e/o l emissione, il rimborso e la conversione delle quote quando una parte rilevante del patrimonio del comparto a) non può essere valutata a causa della chiusura di una borsa o di un mercato in un giorno diverso dalle normali festività, o quando le negoziazioni in tale borsa o mercato sono sospese o limitate; oppure b) non è liberamente accessibile a causa di un evento politico, economico, militare, monetario o di altro tipo al di fuori del controllo della società di gestione che impedisce di disporre del patrimonio del comparto, o tale disposizione può essere pregiudizievole per gli interessi dei titolari delle quote; oppure c) non può essere valutata a causa dell interruzione delle reti di comunicazione o per altre ragioni che rendono la valutazione impossibile; oppure d) non è disponibile per la negoziazione a causa di restrizioni sui cambi o di altro tipo che impediscono il trasferimento dei valori patrimoniali, o è possibile dimostrare in modo oggettivo che le transazioni non possono essere effettuate a normali tassi di cambio. Gli investitori che richiedono o che hanno richiesto l emissione, il rimborso o la conversione di quote del rispettivo comparto vengono immediatamente informati della sospensione, in modo che abbiano la possibilità di ritirare la loro richiesta. Tale sospensione sarà resa nota con le modalità descritte nel capitolo 12, «Informazioni per i titolari delle quote», anche nei casi in cui, a giudizio del consiglio di amministrazione della società di gestione, la sospensione è probabilmente destinata a durare per non più di una settimana. La sospensione del calcolo del valore del patrimonio netto di un comparto non influisce sul calcolo del valore del patrimonio netto degli altri comparti, se nessuna delle suddette condizioni si applica a tali comparti. vii. Misure in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro Gli agenti di distribuzione hanno l obbligo nei confronti della società di gestione di assicurare la conformità a tutte le disposizioni di legge e norme professionali presenti e future in vigore in Lussemburgo in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro. Queste normative prevedono che gli agenti di distribuzione sono tenuti, prima di trasmettere formulari di richiesta all amministrazione centrale, a verificare l identità dell acquirente e del beneficiario effettivo con le modalità di seguito specificate, e che l amministrazione centrale ha il diritto, a sua discrezione, di chiedere ulteriori documenti di identificazione o di rifiutare l accettazione delle richieste di sottoscrizione fino a quando non vengono presentati i documenti richiesti: per le persone fisiche, copia del passaporto o documento di identità del sottoscrittore (e del beneficiario effettivo se il sottoscrittore agisce per conto di un altra persona), debitamente verificata da un funzionario adeguatamente qualificato del Paese in cui la persona risiede; per le società, copia autenticata dei documenti costitutivi della società (ad es. dello statuto sociale) e un estratto recente del relativo registro di commercio. I rappresentanti della società e, per le società con capitale non a larga diffusione tra il pubblico, i titolari delle quote/azioni della stessa, sono tenuti a fornire le informazioni richieste al punto a). Gli agenti di distribuzione devono assicurare che i loro punti di vendita rispettino sempre tali procedure di verifica. L amministrazione centrale e la società di gestione possono chiedere in ogni momento all agente di distribuzione di dimostrare tale conformità. L agente di distribuzione riconosce inoltre di essere soggetto alle norme locali in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e si impegna a rispettarle. L amministrazione centrale è responsabile dell osservanza delle soprammenzionate procedure di verifica per le richieste di sottoscrizione presentate dagli agenti di distribuzione che non sono operatori del settore finanziario oppure, pur essendo operatori del settore finanziario, non sono soggetti a requisiti di identificazione equivalenti a quelli previsti dalla legge lussemburghese. Gli operatori del settore finanziario autorizzati dei Paesi membri dell UE e/o aderenti al GAFI (Gruppo di azione finanziaria contro il riciclaggio di denaro) vengono generalmente considerati come soggetti a requisiti di identificazione equivalenti a quelli previsti dalla legge lussemburghese. Lo stesso vale per le loro succursali e società affiliate in Paesi diversi da quelli soprammenzionati, a condizione che l operatore del settore finanziario sia obbligato a monitorare la conformità ai requisiti di identificazione da parte delle sue succursali e società affiliate. 5. Limiti per gli investimenti Le seguenti disposizioni si applicano agli investimenti di ciascun comparto: 1) il fondo può investire esclusivamente in: a) valori mobiliari e strumenti di mercato monetario quotati o negoziati in un mercato regolamentato; a tal fine si considera come mercato regolamentato qualsiasi mercato per strumenti finanziari nell ambito dell UE ai sensi dell articolo 1, par. 13 della direttiva 93/22/CEE relativa ai servizi d investimento; b) valori mobiliari e strumenti di mercato monetario negoziati in un altro mercato di uno Stato membro dell UE, regolamentato, in regolare funzionamento, riconosciuto e aperto al pubblico; c) valori mobiliari e strumenti di mercato monetario ammessi alla quotazione in una borsa valori di uno Stato non membro 7
8 dell UE o negoziati in un altro mercato regolamentato, in regolare funzionamento, riconosciuto e aperto al pubblico di uno Stato non membro dell UE e situato in un Paese in Europa, America, Asia, Africa od Oceania; d) valori mobiliari e strumenti di mercato monetario di nuova emissione, a condizione che il regolamento di emissione preveda l obbligo di richiedere l ammissione alla quotazione ufficiale in una delle borse o dei mercati indicati ai punti a), b) o c), e tale ammissione avvenga entro un anno dall emissione; e) quote/azioni di organismi d investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) autorizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE, a condizione che non possano, in base ai propri documenti costitutivi, investire più del 10 per cento del loro patrimonio nelle quote/azioni di altri OICVM o altri organismi d investimento collettivo (OIC); f) depositi a vista o depositi rimborsabili su richiesta con durata non superiore a 12 mesi presso istituzioni creditizie, a condizione che l istituzione creditizia abbia la propria sede legale in uno Stato membro dell UE o, qualora abbia sede legale in uno Stato terzo, sia assoggettata a una vigilanza prudenziale ritenuta, a giudizio dell autorità di regolamentazione responsabile per il fondo, equivalente a quella della legislazione UE in vigore; g) strumenti finanziari derivati, inclusi gli strumenti equivalenti regolati mediante il pagamento di un differenziale in contanti, negoziati nei mercati regolamentati di cui alle precedenti lettere a), b) e c), e/o strumenti finanziari derivati non negoziati in borsa (i «derivati OTC»), a condizione che: i sottostanti siano strumenti ai sensi dell articolo 41 par. 1 della legge del 20 dicembre 2002 oppure indici finanziari, tassi d interesse, tassi di cambio o valute in cui il fondo può investire in base agli obiettivi d investimento indicati nei propri documenti costitutivi; le controparti delle operazioni in derivati OTC siano istituzioni soggette a vigilanza e appartengano alle categorie approvate dall autorità di regolamentazione competente per il fondo; i derivati OTC siano valutati con frequenza giornaliera in modo affidabile e verificabile e possano in qualsiasi momento, su iniziativa del fondo, essere venduti, ceduti o chiusi con un operazione di segno contrario al loro valore equo; h) strumenti di mercato monetario non negoziati su un mercato regolamentato, ma normalmente scambiati sul mercato monetario, liquidi e con valore calcolabile con precisione in qualsiasi momento, a condizione che l emissione o l emittente di tali strumenti sia soggetto a disposizioni per la protezione dei depositi e degli investitori e che: siano emessi o garantiti da un ente governativo centrale, regionale o locale o dalla banca centrale di uno Stato membro dell UE, dalla Banca centrale europea, dall UE o dalla Banca europea per gli investimenti, da uno Stato non membro dell UE o, nel caso di uno Stato federale, da una componente della Federazione, o da una istituzione internazionale di diritto pubblico cui partecipi almeno uno Stato membro; oppure siano emessi da una società i cui titoli sono negoziati nei mercati regolamentati di cui alle precedenti lettere a), b) o c); oppure siano emessi o garantiti da un istituzione sottoposta a una vigilanza in base ai criteri previsti dalla legislazione UE in vigore oppure emessi o garantiti da un istituzione soggetta a regole prudenziali, che osserva a tutti gli effetti, ritenute a giudizio dell autorità di regolamentazione competente per il fondo almeno equivalenti a quelle previste dalla legislazione UE in vigore; siano emessi da altri emittenti appartenenti a una categoria approvata dall autorità di regolamentazione competente per il fondo, a condizione che per questi strumenti vi siano disposizioni a protezione degli investitori equivalenti a quelle di cui al primo, secondo o terzo trattino della presente lettera g) e che l emittente sia una società con capitale proprio (capitale e riserve) non inferiore a 10 milioni di euro (EUR ) che redige e pubblica il proprio bilancio d esercizio secondo le disposizioni della direttiva 78/660/CEE, oppure un entità giuridica nell ambito di un gruppo di imprese comprendente una o più società quotate e responsabile del finanziamento del gruppo, oppure un entità giuridica costituita per il finanziamento di operazioni di cartolarizzazione mediante l utilizzo di una linea di credito bancaria. 2) Indipendentemente dai limiti per gli investimenti di cui al punto 1), ciascun comparto può: a) investire fino al 10 per cento del suo patrimonio in valori mobiliari e strumenti di mercato monetario diversi da quelli indicati al punto 1); b) detenere inoltre in via accessoria attività liquide in varie monete. 3) A condizione che la società di gestione applichi procedure di risk management che le consentano di monitorare e misurare in qualsiasi momento per ciascun comparto i rischi connessi alle singole posizioni d investimento nonché la loro incidenza sul profilo di rischio complessivo, e utilizzi a tal fine nel rispetto delle disposizioni della circolare 07/308 della Commission de Surveillance du Secteur Financier («CSSF») procedure che permettano di determinare in modo preciso e indipendente il valore dei derivati OTC, ciascun comparto può, conformemente alle disposizioni più avanti indicate, effettuare operazioni in cambi e/o utilizzare altri strumenti (opzioni call e put) e/o tecniche relativi a valori mobiliari, strumenti di mercato monetario o contratti a termine su indici di borsa. a) A tale riguardo, ciascun comparto può acquistare opzioni call e put su valori mobiliari, indici di borsa e altri strumenti finanziari consentiti. Ciascun comparto può inoltre vendere opzioni call su valori mobiliari, indici di borsa e altri strumenti finanziari consentiti, a condizione che detenga i titoli sottostanti, opzioni call di segno contrario, o altri strumenti che forniscano una copertura sufficiente per gli impegni derivanti da tali contratti, o se tali operazioni sono coperte da contratti di segno contrario o strumenti simili. In caso di vendita di opzioni put su valori mobiliari, indici di borsa e altri strumenti finanziari consentiti, il controvalore delle obbligazioni assunte deve essere coperto per tutta la durata del contratto da attività liquide, strumenti di mercato monetario o titoli di debito a breve termine con scadenza non superiore a 12 mesi. b) Ciascun comparto può effettuare operazioni di acquisto e vendita a termine su indici di borsa e su tutti gli altri tipi di strumenti finanziari ai fini della copertura dalle oscillazioni sfavorevoli delle quotazioni e per altri scopi. c) In aggiunta alle operazioni soprammenzionate e nel rispetto delle disposizioni e dei limiti contenuti nel presente punto 3), ciascun comparto può effettuare operazioni di swap (swap su tassi d interesse e swap su tassi d interesse e valute) ai fini di una efficiente gestione del portafoglio, a condizione che la controparte sia una istituzione finanziaria di prim ordine specializzata in questo tipo di transazioni. Con tali operazioni il comparto non può in nessun caso discostarsi dall obiettivo d investimento indicato nel prospetto informativo. Il rischio complessivo associato alle operazioni di swap non può superare il totale del patrimonio netto del relativo comparto. d) Per la copertura del rischio di cambio (in relazione alla rispettiva moneta di riferimento), ciascun comparto può effettuare operazioni di vendita a termine in cambi o operazioni di swap in cambi con istituzioni creditizie di prim ordine specializzate in questo tipo di operazioni. Considerato che queste operazioni sono effettuate per finalità di copertura, vi deve essere un collegamento diretto tra queste operazioni e i valori patrimoniali per cui viene effettuata la copertura, ovvero il valore complessivo di tali operazioni in ciascuna singola moneta non può superare il 8
9 valore complessivo dei valori patrimoniali denominati in tale moneta, e la durata di tali operazioni non può superare il periodo per il quale i valori patrimoniali sono detenuti dal comparto. Il comparto può inoltre effettuare operazioni di copertura per un altra moneta (moneta di esposizione) rispetto alla moneta di riferimento, vendendo al posto della moneta di esposizione un altra moneta strettamente correlata con tale moneta, a condizione che vi sia un elevata probabilità che le due monete abbiano un andamento simile. A condizione che con tali operazioni il comparto non si discosti dall obiettivo e dalla politica d investimento stabiliti nel presente prospetto informativo, ciascun comparto può vendere una moneta verso cui è esposto e acquistare una o più altre monete consentite, a condizione che tali operazioni di copertura costituiscano uno strumento efficiente per ottenere l esposizione d investimento e valutaria desiderata. L esposizione a termine in cambi venduta da un comparto non può superare l esposizione degli investimenti sottostanti; ciò vale sia per le singole monete che per l esposizione valutaria complessiva. Il rischio complessivo associato alle operazioni in derivati non può superare il patrimonio netto complessivo del relativo comparto. Nel calcolo del rischio come richiesto dalla circolare 07/308 della CSSF si tiene conto del valore di mercato degli strumenti sottostanti, del rischio di credito della controparte, delle future oscillazioni di mercato e del tempo necessario per il realizzo delle posizioni. Le vendite di opzioni call su valori mobiliari assistite da adeguata copertura non vengono considerate nel calcolo. Nel calcolo dei limiti per gli investimenti di cui al punto 4) non si considerano gli investimenti in derivati basati su indici. I derivati incorporati in un valore mobiliare o in uno strumento di mercato monetario entrano nel calcolo dei limiti di cui al presente punto 3). Tutti gli strumenti e i contratti citati al punto 3) devono soddisfare i requisiti di cui al punto 1) lettera g). 4) a) Ciascun comparto non può investire più del 10 per cento del suo patrimonio in valori mobiliari o strumenti di mercato monetario di uno stesso emittente. Inoltre, il valore complessivo dei valori mobiliari e degli strumenti di mercato monetario degli emittenti nei quali il comparto investe più del 5 per cento del suo patrimonio netto non può superare il 40 per cento del suo patrimonio netto. Un comparto non può investire più del 20 per cento del suo patrimonio in depositi presso una stessa istituzione. Il totale del rischio di controparte collegato alle operazioni di un comparto in derivati OTC non può superare le seguenti percentuali: 10 per cento del patrimonio netto se la controparte è una istituzione creditizia ai sensi del punto 1) lettera f); 5 per cento del patrimonio netto negli altri casi. b) Il limite del 40 per cento di cui al punto 4) lettera a) non si applica ai depositi e alle operazioni in derivati OTC effettuate con istituzioni finanziarie soggette a vigilanza. Indipendentemente dal limite di cui al punto 4) lettera a), ciascun comparto può investire fino al 20 per cento del suo patrimonio con una stessa istituzione in una combinazione di: valori mobiliari e strumenti di mercato monetario emessi da tale istituzione, e/o depositi presso tale istituzione, e/o rischi collegati a derivati OTC relativi a tale istituzione. c) Il limite del 10 per cento di cui al punto 4) lettera a) è aumentato al 35 per cento per i valori mobiliari o gli strumenti di mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato membro dell UE o dai suoi enti territoriali, da uno Stato non membro dell UE o da istituzioni internazionali di diritto pubblico, cui partecipano uno o più Stati membri. d) Il limite del 10 per cento di cui al punto 4) lettera a) è aumentato al 25 per cento per alcuni titoli di debito emessi da un istituzione creditizia con sede in uno Stato membro dell EU soggetta a vigilanza prudenziale sulla base di disposizioni di legge miranti alla protezione dei titolari di tali titoli di debito. In particolare, il ricavato dell emissione di tali titoli di debito deve essere investito, nel rispetto dei requisiti di legge, in valori patrimoniali sufficienti a coprire per tutta la durata dei titoli di debito le obbligazioni dagli stessi derivanti e vincolati per il rimborso del capitale e degli interessi in caso di insolvenza dell emittente. Se un comparto investe più del 5 per cento del suo patrimonio in titoli di debito ai sensi della presente lettera d), il valore complessivo di questi investimenti non può superare l 80 per cento del valore del patrimonio netto del comparto. e) I valori mobiliari e gli strumenti di mercato monetario di cui al punto 4) lettere c) e d) non vengono considerati nel calcolo del limite del 40 per cento di cui al punto 4) lettera a). I limiti di cui alle lettere a), b), c) e d) non possono essere cumulati; ai sensi delle lettere a), b), c) e d) gli investimenti effettuati in valori mobiliari o strumenti di mercato monetario di uno stesso emittente, in depositi presso tale emittente o in operazioni in derivati con lo stesso non possono pertanto in nessun caso superare il 35 per cento del patrimonio netto di un comparto. Le società che appartengono a uno stesso gruppo di imprese ai fini della redazione del bilancio consolidato ai sensi della direttiva 83/349/CEE o in base a principi contabili internazionali riconosciuti sono considerate come un unica istituzione per la determinazione della conformità ai limiti per gli investimenti specificati nel presente punto 4). Il valore complessivo degli investimenti in valori mobiliari e strumenti di mercato monetario di uno stesso gruppo di imprese non può superare il 20 per cento del patrimonio netto del comparto. f) Il limite del 10 per cento di cui al punto 4) lettera a) è aumentato al 100 per cento per i valori mobiliari e gli strumenti di mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato membro dell OCSE. In tal caso il comparto deve detenere valori mobiliari o strumenti di mercato monetario di almeno sei emissioni diverse e i valori mobiliari o gli strumenti di mercato monetario di una singola emissione non possono superare il 30 per cento del patrimonio netto del comparto. g) Indipendentemente dai limiti per gli investimenti di cui al punto 7), un comparto può aumentare al 20 percento il limite massimo per gli investimenti in azioni e in obbligazioni di un unico emittente di cui al presente punto 4) se ha come obiettivo, in linea con la sua strategia d investimento, la replica di un determinato indice azionario od obbligazionario riconosciuto dall autorità di regolamentazione competente per il fondo, a condizione che la composizione dell indice sia sufficientemente diversificata; l indice rappresenti una base di riferimento adeguata per il relativo mercato; e l indice venga pubblicato in modo appropriato. Il suddetto limite del 20 per cento può essere aumentato al 35 per cento se ciò è giustificato da condizioni straordinarie di mercato, in particolare nel caso dei mercati regolamentati in cui alcuni valori mobiliari o strumenti di mercato monetario hanno un ruolo prevalente. L investimento fino a questo limite più elevato è consentito solo per un singolo emittente. 5) Ciascun comparto non può investire più del 10 per cento del suo patrimonio netto in quote/azioni di altri OICVM ai sensi del punto 1), lettera e). Se un comparto acquista quote/azioni di altri OICVM, direttamente o indirettamente gestiti dalla stessa società di gestione o da una società collegata alla società di gestione per effetto di gestione o controllo comune o di una partecipazione diretta o indiretta superiore al 10 per cento del capitale proprio o dei diritti di voto, tale società di gestione o altra società non può addebitare commissioni per la sottoscrizione o il rimborso delle quote/azioni di questi altri OICVM tramite il comparto e non può addebitare alcuna commissione di gestione relativamente alle posizioni di tali quote/azioni, salvo che questi altri OICVM e/o altri OIC non applichino commissioni di gestione. Si richiama l attenzione degli investitori sul fatto che, per gli investimenti nelle quote/azioni di altri OICVM e/o altri OIC, gli stessi costi possono in generale derivare sia a livello del comparto che a livello dell altro OICVM od OIC. 9
10 6) Ai fini di una efficiente gestione del portafoglio, ciascun comparto può, nel rispetto delle disposizioni della circolare 08/356 della CSSF, effettuare operazioni di acquisto e vendita di titoli nell ambito di operazioni di repurchase agreement. 7) a) Il patrimonio del fondo non può essere investito in titoli comportanti un diritto di voto tale da permettere al fondo di esercitare un influenza rilevante sulla direzione di un emittente. b) Il fondo non può inoltre acquisire più del: 10 per cento delle azioni senza diritto di voto di un unico emittente; 10 per cento dei titoli di debito dello stesso emittente; 10 per cento delle quote/azioni di uno stesso organismo d investimento in valori mobiliari; 10 per cento degli strumenti di mercato monetario dello stesso emittente. Negli ultimi tre casi menzionati, il limite può non essere rispettato qualora al momento dell acquisto non sia possibile calcolare l importo lordo dei titoli di debito, degli strumenti di mercato monetario oppure l importo netto delle quote/azioni in circolazione. I limiti di cui alle lettere a) e b) non si applicano: ai valori mobiliari e strumenti di mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato membro dell UE o dai suoi enti territoriali; ai valori mobiliari e strumenti di mercato monetario emessi o garantiti da uno Stato non membro dell UE; ai valori mobiliari e agli strumenti di mercato monetario emessi da istituzioni internazionali di diritto pubblico, cui partecipano uno o più Stati membri dell UE; alle azioni mediante le quali un comparto acquisisce una partecipazione nel capitale di una impresa avente sede in un Paese al di fuori dell UE e che investe la maggior parte del suo patrimonio in titoli di emittenti di tale Paese, nei casi in cui la legge locale impedisce qualsiasi altra possibilità d investimento nei titoli di emittenti di tale Paese. Questa deroga è comunque applicabile solo nel caso in cui la politica d investimento dell impresa con sede in un Paese al di fuori dell UE sia compatibile con i limiti di cui ai punti 4), lettere da a) a e), 5) e 7), lettere a) e b). 8) La società di gestione non può contrarre prestiti per i comparti, ad eccezione a) dei prestiti per l acquisto di valute mediante operazioni «back to back»; b) dei prestiti di breve durata e di importo non superiore al 10 per cento del patrimonio netto del comparto. 9) Il fondo non può concedere prestiti né costituirsi come garante a favore di terzi. 10) Ai fini di una efficiente gestione del portafoglio, ciascun comparto può comunque, nel rispetto delle disposizioni della circolare 08/356 della CSSF, effettuare operazioni di prestito su titoli del proprio portafoglio. 11) Il patrimonio del fondo non può essere investito in immobili, metalli preziosi o certificati ad essi relativi, merci o certificati rappresentativi di merci, o in titoli emessi dalla società di gestione. 12) Il fondo non può effettuare vendite allo scoperto di valori mobiliari o strumenti di mercato monetario. 13) Tranne che per le assunzioni di prestito effettuate nel rispetto dei limiti indicati nel presente prospetto informativo, la società di gestione non può costituire in garanzia i valori patrimoniali del fondo o utilizzarli come collaterale. In tali casi, non può costituire in garanzia o utilizzare come collaterale più del 10 per cento del patrimonio di un comparto. Le garanzie che devono di norma essere prestate a sistemi di clearing di titoli o sistemi di pagamento riconosciuti in base ai loro rispettivi regolamenti per assicurare lo svolgimento delle operazioni all interno di tali sistemi e i margini di garanzia d uso per le operazioni in derivati non devono essere considerate come una costituzione di garanzia ai sensi della presente disposizione. I limiti soprammenzionati non si applicano in caso di esercizio di diritti di sottoscrizione. I limiti di cui al punto 4) possono non essere rispettati nei primi sei mesi dall autorizzazione ufficiale di un comparto in Lussemburgo, a condizione che gli investimenti siano effettuati in base al principio della ripartizione del rischio. Se i limiti soprammenzionati vengono superati per ragioni al di fuori del controllo della società di gestione o a seguito dell esercizio di diritti di sottoscrizione, la società di gestione dovrà porre rimedio alla situazione in via prioritaria, tenendo in debito conto gli interessi dei titolari delle quote. La società di gestione è autorizzata a stabilire in ogni momento nuovi limiti per gli investimenti nell interesse dei titolari delle quote, a condizione che tali limiti per gli investimenti siano necessari per rispettare le norme legislative e regolamentari dei Paesi in cui vengono o verranno collocate o vendute le quote del fondo. 6. Fattori di rischio I potenziali investitori devono considerare i seguenti fattori di rischio prima di effettuare allocazioni nel fondo. Essi devono informarsi, se del caso rivolgendosi al loro consulente in materia di investimenti, sulle conseguenze fiscali connesse all acquisto, alla detenzione, alla conversione, al rimborso o alla cessione in altro modo delle quote in base alla legislazione del Paese di loro cittadinanza, residenza o domicilio (per ulteriori dettagli si rimanda al capitolo 8, «Spese e imposte». Gli investitori devono anche essere consapevoli del fatto che gli investimenti nel fondo sono soggetti alle normali oscillazioni di mercato e agli altri rischi collegati all investimento in valori mobiliari. Il valore degli investimenti e il reddito che ne deriva possono tanto diminuire quanto aumentare, e l investitore può non ottenere in restituzione l importo originariamente investito nel fondo. Il conseguimento dell obiettivo d investimento dei comparti o la crescita di valore degli investimenti non sono in alcun modo garantiti. Il valore del patrimonio netto di un comparto può variare per effetto delle oscillazioni di valore delle attività che compongono il portafoglio del comparto e del reddito che ne deriva. Si ricorda agli investitori che il loro diritto al rimborso delle quote può essere sospeso in determinate circostanze. A seconda della moneta del Paese in cui sono domiciliati gli investitori, le oscillazioni dei tassi di cambio possono influire negativamente sul valore dell investimento in uno o più comparti. Azioni I rischi associati all investimento in azioni e in titoli a contenuto azionario comprendono la possibilità di forti oscillazioni del prezzo di mercato, le possibili notizie negative sugli emittenti o sui mercati, nonché lo status di subordinazione delle azioni rispetto alle obbligazioni emesse dalla stessa società. Si devono inoltre considerare le oscillazioni dei tassi di cambio e la possibilità di introduzione di restrizioni sui cambi o di altro tipo. Paesi d investimento Le società di cui si acquistano le azioni sono generalmente soggette a principi contabili, principi di revisione e norme di rendicontazione differenti nei vari Paesi del mondo. Il volume delle contrattazioni, la volatilità delle quotazioni e la liquidità degli investimenti possono essere diversi tra i vari Paesi. Inoltre, nei vari Paesi del mondo il controllo statale e la regolamentazione sulle borse valori, gli intermediari in titoli e le società quotate e non quotate sono differenti. La legge di alcuni Paesi potrebbe limitare la possibilità di investire nei titoli di determinati emittenti ubicati in tali Paesi. Procedure compensazione e di regolamento Differenti mercati hanno anche differenti procedure di compensazione e di regolamento. I ritardi nelle operazioni di regolamento possono comportare l impossibilità temporanea di investire una parte del patrimonio di un comparto e quindi l impossibilità di cogliere interessanti opportunità d investimento. Trovandosi nell impossibilità di acquistare i valori mobiliari desiderati a causa di problemi di regolamento, la società di gestione può perdere interessanti opportunità d investimento per un comparto. L impossibilità di disporre dei valori mobiliari in portafoglio a causa di problemi di regolamento può comportare perdite per un comparto in relazione alla possibile diminuzione di valore del portafoglio 10
11 oppure, se il comparto ha stipulato contratti di vendita dei valori mobiliari, può determinare responsabilità nei confronti dell acquirente; Aziende a piccola e media capitalizzazione Alcuni comparti possono investire anche in aziende a piccola e media capitalizzazione. L investimento nei titoli delle aziende small cap, meno conosciute, comporta rischi maggiori e la possibilità di una volatilità di prezzo più elevata a causa della minore visibilità delle prospettive di crescita di tali aziende, la minore liquidità dei mercati in cui vengono negoziati tali titoli e la maggiore sensibilità delle aziende di minore dimensione rispetto alle mutevoli condizioni di mercato. Concentrazione in determinati Paesi Quando un comparto si limita ad investire in titoli di emittenti ubicati in un particolare Paese o regione, tale concentrazione espone il comparto al rischio di eventi avversi di tipo sociale, politico o economico che possono verificarsi in tale Paese o regione. Il rischio aumenta se il Paese in questione è un mercato emergente. In questo caso gli investimenti nel comparto sono esposti ai rischi già descritti, che vengono accentuati da fattori speciali connessi a tale mercato emergente. Investimenti nei Paesi emergenti / mercati in via di sviluppo In considerazione della situazione politica ed economica dei Paesi emergenti e dei mercati in via di sviluppo, gli investitori devono tenere presente che le allocazioni nei comparti che investono in tali mercati comportano un rischio elevato, che può far diminuire il rendimento generato dalle attività di tali comparti. La sottoscrizione delle quote di tali comparti è pertanto adeguata solo per gli investitori che sono pienamente consapevoli dei rischi connessi a questo tipo di investimenti, e in grado di sopportarli. Gli investimenti in questi comparti devono essere effettuati solo con un orizzonte a lungo termine. Le allocazioni nei comparti che investono nei mercati emergenti sono tra l altro esposte ai seguenti rischi: minore efficienza dei controlli pubblici, metodi e principi contabili e di revisione contabile non corrispondenti ai requisiti legali prevalenti nei Paesi sviluppati; possibilità di restrizioni per il rimpatrio dei capitali investiti; rischio di controparte con riferimento alle singole transazioni. volatilità di mercato, oppure liquidità inadeguata degli investimenti del comparto. Tutti questi fattori possono essere accentuati dalle condizioni dei singoli Paesi in via di sviluppo. Si deve anche considerare che le aziende vengono selezionate indipendentemente dalla loro capitalizzazione di mercato (micro, small, mid, large cap), dal loro settore o dalla loro ubicazione geografica. Ciò può portare a una concentrazione in termini geografici o settoriali. Investimenti in Russia Rischi di registrazione e custodia in Russia: anche se l esposizione verso il mercato azionario russo viene sostanzialmente coperta mediante l utilizzo delle GDR e ADR, i singoli comparti possono, in conformità alla loro politica d investimento, investire in titoli che richiedono l utilizzo di un depositario e/o di servizi di custodia locali. Attualmente in Russia la dimostrazione del titolo legale sulle azioni viene tenuta sotto forma di registrazione contabile; l importanza del registro nel processo di custodia e registrazione è cruciale. I conservatori del registro non sono soggetti a una efficace supervisione governativa ed è possibile che il comparto perda le sue registrazioni per frode, negligenza o semplice disattenzione. Inoltre, anche se la legge russa prevede che i conservatori del registro degli azionisti delle società con più di azionisti debbano essere indipendenti e soddisfare determinati requisiti legali, in pratica questa normativa non è stata applicata rigorosamente. A causa di questa mancanza di indipendenza, la direzione di una società può potenzialmente esercitare una influenza significativa sulla composizione dei suoi azionisti; un errore nel registro o la distruzione dello stesso possono compromettere in modo significativo, e in alcuni casi cancellare, le posizioni del comparto nelle relative azioni della società. Anche se la banca depositaria ha preso accordi affinché i conservatori del registro degli azionisti designati siano adeguatamente monitorati da una società di servizi specializzata in Russia, il comparto, il consulente per gli investimenti, la banca depositaria, la società di gestione, il Consiglio di amministrazione della società di gestione o i loro agenti non possono rilasciare alcuna dichiarazione o garanzia in merito all operatività o alle prestazioni del conservatore del registro. Questo rischio viene sopportato dal comparto. Attualmente la legge russa non prevede il concetto di «acquirente in buona fede», così come comunemente contemplato nella giurisprudenza occidentale. In base alla legge russa, un acquirente di titoli (ad eccezione degli strumenti monetari e al portatore) è soggetto a eventuali difetti circa la titolarità e la proprietà esistenti al livello dell ultimo venditore o dei venditori precedenti. La commissione federale russa in materia di titoli e di mercati dei capitali sta attualmente redigendo una bozza di legge per introdurre il concetto di acquirente in buona fede. Non vi è comunque alcuna garanzia che tale legge possa avere efficacia retroattiva per gli acquisti di azioni già effettuati dal comparto. Al momento è pertanto possibile che la proprietà di azioni del comparto possa essere contestata da un precedente proprietario da cui le azioni sono state acquistate. In tal caso il valore del patrimonio del comparto potrebbe diminuire. Mancata replica di un indice di riferimento Ciascun comparto mira a replicare il rendimento del suo indice di borsa scelto come riferimento. Si richiama comunque l attenzione degli investitori sul fatto che il fondo sostiene commissioni e spese che riducono di conseguenza il rendimento ottenibile e che in caso di distribuzione di dividendi da parte degli emittenti dei titoli, il reddito del fondo può essere ridotto da ritenute alla fonte, imposte che non sono riflesse nel rendimento del rispettivo indice. Anche se la società di gestione, in caso di modifiche nella composizione dell indice di riferimento, cercherà di adeguare la composizione del portafoglio di uno specifico comparto, trascorrerà generalmente un certo periodo di tempo tra la modifica della composizione dell indice e i corrispondenti adeguamenti nella composizione del portafoglio del comparto. Per ottenere il rendimento dell indice di riferimento, la società utilizzerà anche derivati. Per le ragioni più avanti specificate, i prezzi dei future hanno comunque un andamento diverso rispetto a quello dei titoli sottostanti. Non è pertanto possibile fornire alcuna garanzia che il rendimento del comparto in questione sia sempre identico a quello dell indice di riferimento Oscillazioni dei tassi d interesse e dei tassi di cambio Ciascun comparto può effettuare operazioni di copertura valutaria per proteggersi contro la diminuzione di valore degli investimenti denominati in monete diverse dalla moneta di riferimento, nonché contro l aumento dei costi degli investimenti da effettuare e denominati in monete diverse dalla moneta di riferimento. Il valore del patrimonio netto di un comparto che investe in titoli a reddito fisso cambia per effetto delle oscillazioni dei tassi d interesse e dei tassi di cambio. Salvo che i valori siano indipendentemente influenzati da oscillazioni dei tassi di cambio, una diminuzione dei tassi d interesse determina generalmente un aumento del valore dei titoli a reddito fisso. Viceversa, quando i tassi d interesse aumentano il valore dei titoli a reddito fisso generalmente diminuisce. La performance degli investimenti in titoli a reddito fisso denominati in una moneta specifica dipende anche dal contesto dei tassi d interesse del Paese che emette tale moneta. Dato che il valore del patrimonio netto di un comparto è calcolato nella sua moneta di riferimento, la performance degli investimenti denominati in una moneta diversa dalla moneta di riferimento dipende dalla forza di tale moneta rispetto alla moneta di riferimento e dal contesto dei tassi d interesse nel Paese che emette tale moneta. In assenza di altri eventi in grado di influire altrimenti sul valore degli investimenti denominati in una moneta diversa dalla moneta di riferimento (come ad es. un cambiamento del clima politico e della qualità creditizia di un emittente), un apprezzamento della moneta non di riferimento generalmente determina un aumento del valore degli investimenti di un comparto nella moneta non di riferimento, misurato nella moneta di riferimento. Un aumento dei tassi d interesse o un deprezzamento delle monete non di riferimento rispetto alla moneta di 11
12 riferimento generalmente determina una diminuzione del valore degli investimenti di un comparto denominati nelle monete non di riferimento. Utilizzo dei derivati Anche se il loro utilizzo può generare effetti positivi, i derivati comportano rischi diversi, e in alcuni casi maggiori, rispetto ai rischi connessi agli investimenti più tradizionali. I prodotti derivati sono strumenti finanziari altamente specialistici. L utilizzo di un derivato richiede una comprensione non solo dello strumento sottostante, ma anche del derivato stesso, senza la possibilità di osservare la performance del derivato in tutte le possibili situazioni di mercato. Nel caso di operazioni in derivati di importo particolarmente rilevante o di illiquidità del relativo mercato, può non essere possibile effettuare una transazione o liquidare una posizione a prezzi vantaggiosi. Tra gli altri rischi associati all utilizzo dei derivati vanno citati il rischio di formazione di prezzi non corretti o di valutazioni non appropriate dei derivati e la non perfetta correlazione tra i derivati e i valori patrimoniali, i tassi o gli indici sottostanti La valutazione di molti derivati è complessa e spesso soggettiva. Valutazioni non appropriate possono determinare maggiori richieste di versamenti in contanti alle controparti o perdite per il fondo. Di conseguenza, l utilizzo dei derivati non sempre è un modo efficace per perseguire l obiettivo d investimento del fondo e in alcuni casi può anche essere controproducente. Gli strumenti derivati comportano anche il rischio per il fondo di subire perdite a causa dell inadempimento di un obbligo contrattuale da parte di un altra parte contraente (solitamente indicata come la «controparte»). Il rischio di insolvenza per i derivati quotati in una borsa valori è generalmente inferiore rispetto ai derivati negoziati OTC, poiché l istituzione di clearing, che è emittente o controparte di ciascun derivato negoziato in borsa, fornisce una garanzia di adempimento. I future e le opzioni su future sono soggetti a situazioni di illiquidità in caso di diminuzione dell attività di mercato o se viene raggiunto il limite di oscillazione giornaliero. La maggior parte delle borse in cui vengono negoziati i future limitano le oscillazioni dei prezzi dei contratti future in una singola giornata mediante la fissazione di «limiti giornalieri». Nel corso di una giornata non possono essere effettuate operazioni se il prezzo supera questo limite. Quando la quotazione di un contratto future sale o scende oltre il limite massimo, vi può essere l impedimento per il fondo nel costituire o liquidare le posizioni. In pratica, i prezzi dei future hanno di fatto superato questi limiti per diversi giorni senza che siano state effettuate operazioni significative Tali situazioni possono impedire al fondo di chiudere tempestivamente posizioni non favorevoli, e di conseguenza il fondo può subire perdite e il valore del patrimonio netto unitario diminuire. 7. Valore del patrimonio netto Il valore del patrimonio netto unitario delle quote di ciascun comparto viene calcolato nella moneta di riferimento del rispettivo comparto e determinato dalla società di gestione in ogni giorno di apertura delle banche in Lussemburgo («giorno lavorativo bancario»), a condizione che in tale giorno il mercato o i mercati in cui la maggior parte delle attività del comparto sono negoziate non siano chiusi per una festività, oppure, se la valutazione delle attività del comparto viene effettuata sulla base dei prezzi di chiusura del giorno lavorativo bancario precedente, che in tale giorno il mercato o i mercati non siano stati chiusi per una festività. Un «giorno di valutazione» è ogni giorno in cui viene calcolato il valore del patrimonio netto. Al fine del calcolo del valore del patrimonio netto, le attività e passività del fondo vengono attribuite ai singoli comparti, e il calcolo viene effettuato dividendo il valore del patrimonio netto del comparto per il numero complessivo delle quote in circolazione per lo stesso comparto. Il valore del patrimonio netto di ciascun comparto viene calcolato come segue: a) i valori mobiliari compresi nell indice di riferimento, quotati o negoziati regolarmente in una borsa valori, vengono di norma valutati in base all ultimo prezzo di chiusura disponibile. Per ciascun comparto, la società di gestione può stabilire un ora limite per la determinazione dei prezzi di mercato utilizzati come base per la valutazione dei titoli. b) In deroga alla precedente lettera a), la società di gestione può nei casi in cui viene acquistato o venduto, accettato o ritirato un basket (cfr. capitolo 4 «Partecipazione a CS ETF [Lux], punti ii. a] e iii. a]), utilizzare tali prezzi anche per la valutazione dei titoli nel relativo comparto in cui i relativi titoli sono stati regolati. Se in un particolare giorno di valutazione non sono state effettuate transazioni in basket per il relativo comparto, viene utilizzato uno dei due metodi di valutazione di cui alla precedente lettera a). c) Per i valori mobiliari negoziati in diverse borse valori, la valutazione viene effettuata con riferimento alla borsa valori nella quale tali valori sono trattati in via prevalente. d) I valori mobiliari negoziati in un mercato regolamentato sono valutati allo stesso modo di quelli quotati in una borsa valori. e) I valori mobiliari non quotati in una borsa valori e non negoziati in un mercato regolamentato vengono valutati in base all ultimo prezzo di mercato disponibile. Se tale prezzo non è disponibile, la società di gestione effettua la valutazione in base ad altri criteri da essa stabiliti, con riferimento al prezzo di presumibile realizzo, il cui valore deve determinare con diligenza e in buona fede. f) I derivati sono trattati in conformità ai criteri soprammenzionati. g) I depositi fiduciari e i depositi a termine vengono valutati al valore nominale, maggiorato degli interessi maturati. h) Il prezzo di valutazione di uno strumento di mercato monetario parte dal prezzo netto di acquisto e viene progressivamente adeguato fino al prezzo di rimborso, tenendo costante il tasso di rendimento iniziale. In caso di variazioni significative delle condizioni di mercato, la base di valutazione dello strumento viene allineata ai nuovi rendimenti di mercato. Gli importi risultanti da tali valutazioni vengono convertiti nella moneta di riferimento di ciascun comparto al cambio mid in vigore. Le operazioni in cambi effettuate per finalità di copertura valutaria vengono considerate quando si esegue tale conversione. Se, per circostanze particolari o modificate, non è possibile procedere a una valutazione secondo i criteri soprammenzionati o la valutazione risulta non corretta, la società di gestione può utilizzare principi di valutazione diversi, di generale accettazione e verificabili dal revisore contabile, per la determinazione del valore del patrimonio del fondo. Il valore del patrimonio netto unitario viene arrotondato per eccesso o per difetto, a seconda dei casi, alla quarta cifra decimale della moneta di riferimento utilizzata in quel momento. Il valore del patrimonio netto di uno o più comparti può anche essere convertito in altre monete, se la società di gestione decide di effettuare le emissioni e i rimborsi delle quote in una o più altre monete. Se la società di gestione stabilisce queste monete, il valore del patrimonio netto unitario in tali monete viene arrotondato per eccesso o per difetto alla quarta cifra decimale della rispettiva moneta. Il valore del patrimonio netto consolidato del fondo viene calcolato in franchi svizzeri. 8. Spese e imposte i. Imposte Le seguenti informazioni sintetiche sono basate sulle norme di legge e sulle pratiche in vigore nel Granducato di Lussemburgo e sono pertanto soggette alle loro eventuali modifiche. Il patrimonio del fondo nel Granducato di Lussemburgo è soggetto alla «taxe d abonnement» nella misura dello 0,05 per cento annuo, pagabile trimestralmente e calcolata sul patrimonio netto complessivo di ciascun comparto alla fine di ciascun trimestre. I proventi del fondo non sono soggetti a imposizione fiscale in Lussemburgo. In base alla normativa attualmente in vigore, i titolari delle quote non sono soggetti a imposte sul reddito, sulle donazioni, di successione o di altro tipo in Lussemburgo, a meno che non siano residenti o domiciliati in Lussemburgo o abbiano una stabile organizzazione in Lussemburgo. La direttiva del Consiglio 2003/48/CE relativa alla tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamento di interessi è stata recepita nel diritto lussemburghese con la legge 21 giugno 2005, a decorrere dal 1 luglio In base alle disposizioni legali, una ritenuta fiscale è dovuta in conformità alla direttiva del Consiglio 2003/48/CE sui redditi da risparmio sotto forma di pagamento di interessi che secondo la direttiva vengono percepiti con le distribuzioni o con il trasferimento, la conversione o il rimborso di quote di un comparto e sono liquidati direttamente da un agente di pagamento a un beneficiario effettivo persona fisica residente in un altro Stato membro dell UE. Tale ritenuta è 12
13 dovuta solo se gli investimenti di un comparto che produce il reddito da risparmio sotto forma di pagamento di interessi come definito nella direttiva del Consiglio 2003/48/CE superano il 15 per cento del patrimonio netto del comparto nel caso di una distribuzione o il 40 per cento del patrimonio netto del comparto nel caso di trasferimento, conversione o rimborso di quote a distribuzione o a capitalizzazione. I dividendi, gli interessi, i proventi e gli utili ricevuti dal fondo sui suoi investimenti possono essere soggetti a ritenute fiscali non recuperabili o ad altre imposte nei Paesi di origine. Le conseguenze fiscali variano per ciascun investitore in base alle leggi e alle pratiche in vigore nel suo Paese di cittadinanza, residenza o domicilio, nonché alla sua situazione personale. Gli investitori sono pertanto invitati ad informarsi opportunamente al riguardo, rivolgendosi se necessario al loro consulente in materia finanziaria. ii. Spese Oltre alla «taxe d abonnement», il fondo è soggetto a: a) tutte le imposte eventualmente dovute sul patrimonio, i proventi e le spese del fondo; b) le commissioni di brokeraggio e bancarie d uso a carico del fondo per le transazioni sui titoli del portafoglio (questi oneri vengono aggiunti al prezzo d acquisto dei titoli e detratti dal ricavato della vendita); c) la commissione di gestione mensile a favore della società di gestione, pagabile alla fine di ogni mese e calcolata sulla base della media giornaliera del valore del patrimonio netto del rispettivo comparto nel mese corrispondente. La commissione di gestione può essere addebitata in misura diversa per i singoli comparti o non applicata del tutto. Le commissioni dovute dalla società di gestione per eventuali servizi di consulenza per gli investimenti vengono pagate a valere sulla commissione di gestione. Ulteriori dettagli relativi alle commissioni di gestione sono riportati nel supplemento relativo a ciascun comparto; d) le commissioni spettanti alla banca depositaria, concordate di tempo in tempo con la società di gestione in base alle aliquote d uso sul mercato lussemburghese e riferite al patrimonio netto dei singoli comparti, al valore dei titoli in custodia o stabilite come importo forfettario; e) le spese e le commissioni sostenute per mantenere la quotazione delle quote nelle borse valori, il costo per il calcolo e la pubblicazione del valore del patrimonio netto infragiornaliero e tutte le commissioni di licenza dovute al fornitore dell indice; f) le commissioni a favore degli agenti di pagamento (in particolare anche una commissione per il pagamento delle cedole), agli agenti di trasferimento e agli agenti di rappresentanza autorizzati nei luoghi di registrazione; g) tutte le altre spese sostenute per l attività di commercializzazione e per gli altri servizi prestati a favore del fondo qui non menzionati; h) le spese, comprese quelle per le consulenze legali, che possono essere sostenute dalla società di gestione o dalla banca depositaria in relazione a misure prese per conto dei titolari delle quote; i) gli oneri per la preparazione, il deposito e la pubblicazione del regolamento di gestione e degli altri documenti concernenti il fondo, comprese le notifiche per la registrazione, i prospetti informativi e i documenti integrativi per tutte le autorità pubbliche e le borse valori (comprese le associazioni locali degli operatori in titoli autorizzati) richiesti in relazione al fondo o all offerta delle quote; il costo di stampa e di distribuzione del bilancio annuale e della relazione semestrale per i titolari delle quote in tutte le lingue necessarie, unitamente al costo di stampa e di distribuzione di tutti gli altri prospetti e documenti richiesti dalla legge o dalle disposizioni delle autorità soprammenzionate; gli oneri per la tenuta della contabilità e il calcolo giornaliero del valore del patrimonio netto, per le notifiche ai titolari delle quote, compresa la pubblicazione dei prezzi per i titolari delle quote, le competenze e le spese per la revisione contabile e le consulenze legali del fondo, e tutte le altre spese amministrative similari, nonché le altre spese direttamente sostenute in relazione all offerta e alla vendita delle quote, compresi gli oneri per la stampa delle copie dei documenti o prospetti soprammenzionati utilizzati nella commercializzazione delle quote del fondo. Possono essere addebitate anche le spese per la pubblicità. Tutte le commissioni ricorrenti vengono detratte in primo luogo dal reddito degli investimenti, poi dagli utili derivanti dalle operazioni in titoli e infine dal patrimonio. Altre spese possono essere ammortizzate su un periodo massimo di cinque anni. Le spese che incidono separatamente sui singoli comparti vengono addebitate direttamente a tali comparti; negli altri casi, le spese vengono addebitate ai singoli comparti in proporzione al relativo valore del patrimonio netto. Le spese di costituzione di nuovi comparti ammontano a circa EUR per ogni comparto. Queste spese possono essere ammortizzate su un periodo massimo di cinque anni. 9. Esercizio contabile L esercizio contabile del fondo si chiude al 31 maggio di ogni anno. L incarico concernente la revisione contabile del patrimonio del fondo è stato affidato a KPMG Audit S.à r.l., Lussemburgo. 10. Destinazione del reddito netto e dei guadagni in conto capitale La società di gestione può, in conformità alla politica di destinazione degli utili stabilita dal Consiglio di amministrazione, procedere di tempo in tempo alla distribuzione, in tutto o in parte, del reddito netto ordinario e/o delle plusvalenze da realizzo, nonché di tutto il reddito non ricorrente, dopo la deduzione delle minusvalenze da realizzo. Le distribuzioni possono avvenire due volte all anno, nel primo mese successivo alla chiusura del bilancio annuale e della relazione annuale (giugno e dicembre). Sono possibili ulteriori distribuzioni al fine di ottenere un appropriato livello di distribuzione. Informazioni generali Il pagamento delle distribuzioni dei proventi viene effettuato come descritto nel capitolo 4, «Rimborso delle quote». I diritti relativi alle distribuzioni non incassate entro cinque anni dalla data di scadenza cadono in prescrizione e i relativi importi vengono ritornano nella disponibilità del relativo comparto. 11. Durata del fondo, liquidazione e fusione dei comparti Il fondo e i singoli comparti sono stati costituiti per una durata illimitata. I titolari delle quote, i loro eredi o altri aventi diritto non possono chiedere la divisione o lo scioglimento del fondo o di un comparto. La società di gestione è comunque autorizzata, con l approvazione della banca depositaria, a procedere in qualsiasi momento allo scioglimento del fondo o di singoli comparti. La delibera di scioglimento del fondo viene pubblicata sul Mémorial, su almeno altri due giornali nonché su vari giornali nei Paesi in cui è autorizzata la distribuzione del fondo. La delibera di scioglimento di un comparto viene pubblicata su due giornali e in particolare su quelli specificati nel capitolo 12, «Informazioni per i titolari delle quote». L emissione delle quote viene sospesa a partire dalla data della delibera di scioglimento da parte della società di gestione. Il rimborso delle quote è invece possibile, a condizione che venga garantita la parità di trattamento tra i titolari delle quote. Nel contempo vengono effettuati accantonamenti per tutte le spese e commissioni ancora da regolare. Alla liquidazione del fondo o di un comparto la società di gestione procede al realizzo delle attività del relativo patrimonio nel migliore interesse dei titolari delle quote e impartisce istruzioni alla banca depositaria per la distribuzione del ricavato della liquidazione, al netto dei costi di liquidazione, ai titolari delle quote. Gli importi di liquidazione e di rimborso che non possono essere distribuiti ai titolari delle quote entro un periodo di sei mesi vengono depositati presso la Caisse de Consignations in Lussemburgo fino alla scadenza del termine di prescrizione. La società di gestione può altresì deliberare la fusione di vari comparti mediante la conversione delle quote di uno o più comparti nelle quote di uno o più altri comparti del fondo o di un altro organismo d investimento collettivo di diritto lussemburghese. In tali casi, i diritti dei comparti vengono determinati con riferimento al rispettivo valore del patrimonio netto alla data di effetto della fusione. Le fusioni saranno annunciate con almeno un mese di preavviso al fine di consentire agli investitori di chiedere il rimborso senza spese delle loro quote, nel caso in cui essi non vogliano investire nei comparti risultanti dalla fusione. 13
14 12. Informazioni per i titolari delle quote Le informazioni riguardanti il lancio di nuovi comparti, il prezzo di emissione iniziale e le date di emissione degli stessi sono pubblicate sul «Luxemburger Wort» e su vari giornali nei Paesi in cui la distribuzione del fondo è autorizzata; queste informazioni sono disponibili presso la banca depositaria e gli agenti di distribuzione, o possono essere da loro ottenute. Il bilancio annuale certificato è disponibile gratuitamente presso la sede legale della società di gestione, gli agenti di pagamento, gli agenti di informazione e gli agenti di distribuzione, entro quattro mesi dalla chiusura di ciascun esercizio contabile. La relazione semestrale non certificata è disponibile con le stesse modalità entro due mesi dalla chiusura del periodo contabile cui si riferisce. Altre informazioni riguardanti il fondo e i prezzi di emissione e di rimborso delle quote possono essere ottenuti in ogni giorno lavorativo presso la sede legale della società di gestione. Il valore del patrimonio netto viene pubblicato quotidianamente sul sito Internet e su vari giornali. Tutte le comunicazioni ai titolari delle quote, comprese le comunicazioni relative alla sospensione del calcolo del valore del patrimonio netto, saranno se necessario pubblicate sul «Mémorial», sul «Luxemburger Wort» e su vari giornali nei Paesi in cui la distribuzione del fondo è autorizzata. La società di gestione può anche pubblicare annunci su altri giornali e periodici di sua scelta. Il prospetto informativo, il prospetto informativo semplificato, l ultimo bilancio annuale e l ultima relazione semestrale, nonché il regolamento di gestione sono disponibili gratuitamente per gli investitori presso la sede legale della società di gestione. Lo statuto della società di gestione e le convenzioni pertinenti da essa stipulate sono consultabili presso la sede legale della società di gestione nel normale orario d ufficio. 13. Società di gestione Credit Suisse Fund Management S.A. è stata costituita il 9 dicembre 1999 in Lussemburgo come société anonyme con durata illimitata, con la ragione sociale CSAM Investment Management Company, ed è soggetta alle disposizioni di cui al capitolo 13 della legge del 20 dicembre La ragione sociale della società di gestione è stata modificata in data 15 ottobre 2003 in Credit Suisse Fund Management Company e in data 26 aprile 2005 in Credit Suisse Fund Management S.A. La società ha sede al 5, rue Jean Monnet, Lussemburgo. Lo statuto della società di gestione è stato pubblicato per la prima volta sul Mémorial in data 31 dicembre 1999 e successivamente ha subito diverse modifiche. La versione legalmente vincolante è depositata presso il registro di commercio e delle società del tribunale distrettuale di e a Lussemburgo. L ultima modifica dello statuto è stata pubblicata sul Mémorial in data 22 febbraio La società di gestione è iscritta nel registro di commercio di Lussemburgo al n. B Il capitale sociale della società di gestione ammonta a duecentocinquantamila franchi svizzeri (CHF ). Il capitale azionario è detenuto tramite Credit Suisse Asset Management Holding Europe (Luxembourg) S.A. Il consiglio di amministrazione della società di gestione ha pieni poteri per conto della società ed esercita tutte le azioni necessarie per il perseguimento dell oggetto sociale, in particolare in relazione alla gestione del patrimonio del fondo, nonché all amministrazione e alla distribuzione delle quote. Il Consiglio di amministrazione è attualmente composto dai membri indicati nel capitolo 18, «Principali soggetti». La società di gestione è soggetta a revisione da parte di un revisore contabile. Attualmente questa funzione è svolta da KPMG Audit S.à r.l., Lussemburgo. Oltre a questo fondo, la società di gestione gestisce altri organismi collettivi d investimento. 14. Consulente per gli investimenti La società di gestione ha la facoltà di ricorrere a un consulente per gli investimenti per la gestione dei singoli portafogli d investimento di ciascun comparto. La società di gestione ha designato il seguente consulente degli investimenti per i comparti: Credit Suisse AG, Paradeplatz 8, CH-8001 Zurigo Il consulente per gli investimenti svolge esclusivamente funzioni di consulenza. Le decisioni sugli investimenti vengono prese dalla società di gestione. Il consulente per gli investimenti è comunque autorizzato ad effettuare operazioni con un broker e a proporle alla società di gestione dopo averle effettuate. Se la società di gestione rifiuta l operazione proposta, quest ultima è trattata come un operazione per conto proprio del consulente per gli investimenti. 15. Banca depositaria I diritti e gli obblighi della banca depositaria ai sensi dell articolo 17 e 18 della legge del 20 dicembre 2002 sono stati assunti da Credit Suisse (Luxembourg) S.A., avente sede legale al 56, Grand-Rue, L-1660 Lussemburgo. La banca depositaria custodisce il patrimonio del fondo per conto dei titolari delle quote in conti correnti e in conti di deposito separati. Tra i suoi compiti vi è anche quello di assicurare che tutte le attività del fondo e gli importi da ricevere per tutte le operazioni vengano depositati, nei termini d uso, su conti vincolati o conti di deposito presso di essa. Con l approvazione della società di gestione, la banca depositaria può a sua discrezione nominare banche e istituzioni finanziarie per la custodia di valori mobiliari e strumenti di mercato monetario normalmente non negoziati a Lussemburgo. La banca depositaria può tenere i valori mobiliari in depositi collettivi presso depositari da essa selezionati con l approvazione della società di gestione. La società di gestione e la banca depositaria possono risolvere in qualsiasi momento la convenzione di banca depositaria mediante comunicazione in forma scritta da inviare con preavviso di tre mesi. La società di gestione può comunque revocare il mandato alla banca depositaria solo se un altra banca depositaria viene nominata entro due mesi per svolgere le funzioni e assumersi le responsabilità di banca depositaria. Dopo la revoca, la banca depositaria deve continuare a svolgere le sue funzioni e responsabilità per tutto il tempo necessario al trasferimento di tutte le attività del fondo alla nuova banca depositaria. 16. Amministrazione centrale Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A., una società di servizi lussemburghese appartenente a Credit Suisse Group AG, è stata incaricata di tutte le mansioni amministrative collegate all amministrazione del fondo, compresa l emissione e il rimborso delle quote, il calcolo del valore del patrimonio netto unitario, nonché la tenuta della contabilità e del registro dei titolari delle quote. 17. Market maker I market maker designati per la negoziazione delle quote per conto dei comparti sono indicati nel supplemento relativo a ciascun comparto. È possibile che ulteriori market maker vengano nominati in futuro. Tutti gli ulteriori market maker saranno indicati nel supplemento relativo a ciascun comparto. Il ruolo del market maker è fare mercato per le quote negoziate e a tale riguardo, quotare prezzi bid e offer per quote del comparto nel sistema di negoziazione della relativa borsa valori. Ciascun market maker è un professionista del settore finanziario autorizzato in uno Stato membro del Gruppo di Azione Finanziaria contro il riciclaggio di denaro («GAFI»), tenuto pertanto a rispettare procedure di identificazione equivalenti a quelle richieste dalla legge lussemburghese. 18. Principali soggetti Società di gestione Credit Suisse Fund Management S.A., 5, rue Jean Monnet, L-2180 Lussemburgo Consiglio di amministrazione Raymond Melchers, Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A., Lussemburgo Luca Diener Managing Director, Credit Suisse AG, Zurigo Germain Trichies Director, Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A., Lussemburgo 14
15 Guy Reiter Director, Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A., Lussemburgo Mark Wallace Managing Director, Credit Suisse AG, Zurigo Banca depositaria Credit Suisse (Luxembourg) S.A., 56, Grand-Rue, L-1660 Lussemburgo Revisore contabile KPMG Audit S.à r.l., 9, allée Scheffer, L-2520 Lussemburgo Agenti di distribuzione Credit Suisse AG, Paradeplatz 8, CH-8001 Zurigo Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A., 5, rue Jean Monnet, L-2180 Lussemburgo Amministrazione centrale Credit Suisse Asset Management Fund Service (Luxembourg) S.A. 5, rue Jean Monnet, L-2180 Lussemburgo 19. Distribuzione delle quote Distribuzione delle quote in Svizzera In base a una convenzione stipulata tra la società di gestione, Credit Suisse (Luxembourg) S.A. e Credit Suisse Asset Management Funds AG, Sihlcity Kalandergasse 4, CH-8070 Zurigo, quest ultima società è stata nominata agente di rappresentanza del fondo per la Svizzera. In base a una convenzione stipulata tra la società di gestione, Credit Suisse (Luxembourg) S.A. e Credit Suisse AG, Paradeplatz 8, CH-8001 Zurigo, quest ultima società è stata nominata agente di pagamento per la Svizzera. I titolari delle quote possono ottenere gratuitamente il prospetto informativo, il prospetto informativo semplificato, copia del regolamento di gestione, del bilancio annuale e della relazione semestrale presso l agente di rappresentanza per la Svizzera. In conformità alle disposizioni della legge svizzera, l agente di rappresentanza rappresenta il fondo nei rapporti con gli investitori e con le autorità di vigilanza. Tutte le comunicazioni per gli azionisti sono pubblicate almeno sul «Foglio ufficiale svizzero di commercio» e sulla piattaforma elettronica I prezzi vengono pubblicati quotidianamente almeno sulla piattaforma elettronica «www.swissfunddata.ch». La società di gestione può anche pubblicare annunci su altri giornali e periodici di sua scelta. Luogo di esecuzione e di giurisdizione per le quote distribuite in Svizzera è la sede legale dell agente di rappresentanza per la Svizzera. Le eventuali commissioni di distribuzione (trailer fee) o le retrocessioni destinate a beneficiari in Svizzera saranno pagate in conformità alla direttiva della SFA del 7 giugno 2005 sulla trasparenza delle commissioni di gestione. Le commissioni di distribuzione in Svizzera possono essere pagate ai seguenti distributori e partner di distribuzione: distributori autorizzati, direzioni di fondi, banche, commercianti di valori mobiliari, la Posta svizzera, compagnie di assicurazione, gestori patrimoniali e partner di distribuzione che collocano le quote esclusivamente presso investitori istituzionali con tesoreria professionale. Le retrocessioni in Svizzera possono essere pagate ai seguenti investitori istituzionali che detengono azioni per conto di investitori terzi dal punto di vista economico: compagnie di assicurazione sulla vita, casse pensioni e altri istituti previdenziali, fondazioni d investimento, direzioni di fondi e società di gestione di fondi nonché società d investimento. L utilizzo dei derivati può portare l esposizione complessiva di un comparto a superare il suo patrimonio netto. L esposizione complessiva collegata ai derivati non può superare il 100 per cento del patrimonio netto. L esposizione complessiva non può quindi superare il 200 per cento del patrimonio netto. In considerazione della possibilità di contrarre prestiti fino al 10 per cento, l esposizione complessiva non può superare il 210 per cento del totale del patrimonio netto. A causa di questo effetto leva, è possibile che il valore del patrimonio di un comparto aumenti più rapidamente quando i guadagni in conto capitale ottenuti sugli investimenti effettuati con l aiuto dei derivati superano i costi collegati a questi strumenti, in particolare i premi sui derivati utilizzati. Quando i prezzi scendono, l effetto leva comporta invece una corrispondente più rapida diminuzione del patrimonio. Il prospetto informativo contiene ulteriori dettagli sui rischi collegati all utilizzo dei derivati (cfr. capitolo 7, «Fattori di rischio»). La società di gestione minimizza questi rischi mediante l utilizzo di appropriate tecniche di risk management. Tutti i comparti sono qualificabili come «OICVM semplici». Distribuzione delle quote in Germania Deutsche Bank AG, Junghofstrasse 5 9 D Francoforte sul Meno, è l agente di pagamento della Società per la Germania. Le richieste di rimborso e di conversione possono essere presentate all agente di pagamento. Tutti i pagamenti destinati a un titolare delle quote (compresi gli importi dei rimborsi e le distribuzioni) possono essere canalizzati, su richiesta di quest ultimo, tramite l agente di pagamento o effettuati in contanti da parte dell agente di pagamento. L agente di pagamento è anche agente di informazione del fondo per la Germania. La corrispondenza destinata all agente di pagamento e agente di informazione per la Germania deve essere indirizzata a Deutsche Bank AG, TSS/Global Equity Services, Post IPO Services. Credit Suisse (Deutschland) AG, Junghofstrasse 16, D Francoforte sul Meno è un ulteriore agente di informazione del fondo per la Germania (entrambi gli agenti di informazione sono indicati singolarmente e collettivamente come l «agente di informazione). Il prospetto informativo, il prospetto informativo semplificato, il regolamento di gestione, il bilancio annuale certificato e la relazione semestrale non certificata, tutti ottenibili in forma cartacea, nonché i prezzi di emissione e di rimborso, sono disponibili gratuitamente presso l agente di informazione. Presso l agente di informazione è anche possibile consultare lo statuto della società di gestione. Le comunicazioni agli azionisti e le pubblicazioni dei prezzi di emissione e di rimborso vengono effettuate almeno sulla «Börsen-Zeitung», Francoforte sul Meno. La società di gestione può anche pubblicare annunci su altri giornali e periodici di sua scelta. Rischi particolari derivanti dalle nuove informazioni obbligatorie ai fini fiscali in Germania. La società di gestione è tenuta, su richiesta, a fornire alle autorità fiscali tedesche le prove atte a dimostrare, ad esempio, la correttezza della base dichiarata per la tassazione. Il calcolo di queste basi può essere interpretato in vari modi, e non è possibile garantire che le autorità fiscali tedesche accettino il metodo di calcolo della società di gestione in ogni aspetto sostanziale. Gli investitori devono anche essere consapevoli del fatto che, se vengono trovati errori, le correzioni non possono essere generalmente fatte con effetto retroattivo ma normalmente si applicano solo all esercizio contabile in quel momento in corso. Di conseguenza, tali correzioni possono influire negativamente o positivamente sugli investitori che ricevono una distribuzione o che beneficiano di una capitalizzazione nell esercizio contabile in quel momento in corso. Distribuzione delle quote in Austria UniCredit Bank Austria AG, Schottengasse 6 8, A-1010 Vienna, è l agente di pagamento per l Austria (l «agente di pagamento austriaco»). Tutti i pagamenti destinati a un titolare delle quote possono essere canalizzati, su richiesta di quest ultimo, all agente di pagamento austriaco e/o liquidati in contanti da parte dell agente di pagamento austriaco. Le richieste di rimborso delle quote possono essere presentate all agente di pagamento austriaco. Il prospetto informativo, il prospetto informativo semplificato, il regolamento di gestione, il bilancio annuale certificato e la relazione semestrale non certificata, tutti ottenibili in forma cartacea, nonché i prezzi di emissione e di rimborso, sono disponibili gratuitamente presso l agente di pagamento austriaco. Il valore del patrimonio netto viene pubblicato quotidianamente sul sito Internet e su vari giornali. La società di gestione può anche pubblicare annunci su altri giornali e periodici di sua scelta. Il comparto on MSCI Mid Cap non è registrato per la distribuzione in Austria ai sensi del paragrafo 36 della legge austriaca relativa ai fondi d investimento (InfVG). 15
16 Xmtch (Lux) Primo supplemento al prospetto informativo Il presente supplemento è valido unicamente se accompagnato dal rispettivo prospetto informativo in vigore di. on MSCI EMU Large Cap Informazioni generali: Indice di riferimento Politica d investimento Moneta di riferimento Modalità di emissione delle quote Commissione di gestione MSCI EMU Large Cap Il comparto on MSCI EMU Large Cap utilizza azioni e titoli a contenuto azionario per replicare l indice MSCI EMU Large Cap. Questo indice comprende attualmente i seguenti 11 indici Paese: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi bassi, Portogallo e Spagna. A metà settembre 2009 erano comprese nell indice 124 società a larga capitalizzazione dei Paesi sopraindicati. Il patrimonio del comparto deve essere investito principalmente in azioni interamente liberate incluse in un mercato regolamentato di cui all art. 1 punto 13 della direttiva europea 93/22/CEE relativa ai servizi d investimento. Questi mercati devono essere inseriti nell elenco annuale dei mercati pubblicato dalla Commissione europea in conformità all art. 16 della direttiva europea 93/22/CEE relativa ai servizi d investimento. Nel rispetto dei limiti per gli investimenti, la società di gestione utilizza anche strumenti derivati per ottenere la replica dell indice di riferimento nel caso delle attività liquide e, ove applicabile, titoli di debito a breve termine che possono essere detenuti nel portafoglio del comparto. Euro Le quote vengono emesse in forma dematerializzata (senza la stampa dei certificati fisici) Massimo 0,40 per cento annuo. La commissione di gestione effettivamente applicata è indicata nel bilancio annuale e nella relazione semestrale. Informazioni relative alla negoziazione sul mercato primario (sottoscrizione e rimborso tramite la società di gestione) Controvalore minimo di un Circa EUR basket Valutazione In ogni giorno lavorativo bancario in Lussemburgo Giorno di valutazione Primo giorno lavorativo bancario in Lussemburgo successivo al giorno di sottoscrizione/rimborso Commissione di 5,00 per cento (di cui fino allo 0,50 per cento a favore del comparto) sottoscrizione Commissione di rimborso 3,00 per cento (di cui fino allo 0,50 per cento a favore del comparto) Informazioni relative alla negoziazione sul mercato secondario (tramite una borsa valori) Quotazione SIX Swiss Exchange (dal 24 ottobre 2002) Borsa valori di Francoforte sul Meno, segmento di contrattazione Xetra Funds di Deutschen Börse AG (dall 11 settembre 2003) Borsa Italiana, segmento di contrattazione ETFplus (dal 19 ottobre 2009) Commissioni Vengono addebitate le commissioni e spese di borsa e di negoziazione d uso; nessuna commissione di sottoscrizione o di rimborso Numero valore ISIN LU Moneta di negoziazione SIX Swiss Exchange EUR Borsa valori di Francoforte sul Meno EUR Borsa Italiana EUR Sistemi di clearing Clearstream Euroclear SIS SegaInterSettle AG Market maker SIX Swiss Exchange: Morgan Stanley & Co. International Limited; Credit Suisse AG Borsa valori di Francoforte sul Meno: Morgan Stanley & Co. International Limited; Credit Suisse Securities Europe Limited; Timber Hill (Europe) AG Borsa Italiana: Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG, London Branch Spread massimo SIX Swiss Exchange: 2 per cento (1 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) Borsa valori di Francoforte sul Meno: 2 per cento (1 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) Borsa Italiana: 1 per cento (0,50 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) QUESTO COMPARTO NON È SPONSORIZZATO, SUPPORTATO, VENDUTO O PROMOSSO DA MORGAN CAPITAL INTERNATIONAL INC. («MSCI»), DALLE SUE AFFILIATE, DAI SUOI INFORMATION PROVIDER O DA QUALSIASI TERZA PARTE COINVOLTA NELLA O COLLEGATA ALLA COMPILAZIONE, CALCOLO O CREAZIONE DEGLI INDICI MSCI (COLLETTIVAMENTE INDICATE COME LE «PARTI MSCI»). GLI INDICI MSCI SONO DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA DI MSCI. MSCI E I NOMI DEGLI INDICI MSCI SONO MARCHI DI SERVIZIO DI PROPRIETÀ DI MSCI O DELLE SUE AFFILIATE E SONO STATI CONCESSI IN LICENZA PER ESSERE UTILIZZATI PER FINALITÀ SPECIFICHE DA PARTE DEL LICENZIATARIO. NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE O GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, ALL EMITTENTE O AI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O A QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ IN MERITO ALL ADEGUATEZZA DELL INVESTIMENTO NEI FONDI IN GENERALE O IN QUESTO FONDO IN PARTICOLARE, O ALLA CAPACITÀ DI QUALSIASI INDICE MSCI DI REPLICARE LA PERFORMANCE DEL CORRISPONDENTE MERCATO. MSCI E LE SUE AFFILIATE SONO I TITOLARI DELLE LICENZE DI ALCUNI MARCHI COMMERCIALI, MARCHI DI SERVIZIO E NOMI COMMERCIALI NONCHÉ DEGLI INDICI MSCI, CHE VENGONO DETERMINATI, COMPOSTI E CALCOLATI DA MSCI INDIPENDENTEMENTE DA QUESTO FONDO, DALL EMITTENTE O DAI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO, O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È IN ALCUN MODO OBBLIGATA A TENERE CONTO DELLE ESIGENZE DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE 16
17 QUOTE DI QUESTO FONDO, O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ, NELLA DETERMINAZIONE, COMPOSIZIONE O CALCOLO DEGLI INDICI MSCI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È RESPONSABILE DELLA O HA PARTECIPATO ALLA DETERMINAZIONE DEL TIMING, DEI PREZZI O DELLE QUANTITÀ DI EMISSIONE PER QUESTO FONDO O NELLA DETERMINAZIONE E NEL CALCOLO DELL EQUAZIONE O DEL CORRISPETTIVO IN CUI QUESTO FONDO È RIMBORSABILE. INOLTRE, NESSUNA PARTE MSCI HA ALCUN OBBLIGO O RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ RELATIVAMENTE ALLA AMMINISTRAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE OD OFFERTA DI QUESTO FONDO. ANCHE SE MSCI CERCHERÀ DI OTTENERE LE INFORMAZIONI DA INCLUDERE O DA UTILIZZARE NEL CALCOLO DEGLI INDICI MSCI DA FONTI CHE RITIENE AFFIDABILI, NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA IN MERITO ALL ORIGINALITÀ, ACCURATEZZA E COMPLETEZZA DEGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, IN MERITO AI RISULTATI OTTENIBILI DALL EMITTENTE DEL FONDO, DAI TITOLARI DELLE QUOTE DEL FONDO O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ, MEDIANTE L UTILIZZO DEGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI POTRÀ ESSERE RITENUTA RESPONSABILE PER GLI ERRORI, OMISSIONI O INTERRUZIONI DEGLI O CONNESSI AGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. INOLTRE, NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA ESPLICITA O IMPLICITA DI NESSUN TIPO, E LE PARTI MSCI CON IL PRESENTE DISCLAIMER SI ESONERANO ESPLICITAMENTE DA TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ E ADEGUATEZZA A UNA SPECIFICA FINALITÀ RISPETTO AGLI INDICI MSCI E AI DATI IN ESSI COMPRESI. SENZA LIMITAZIONE DI QUANTO PRECEDE, LE PARTI MSCI NON POTRANNO IN NESSUN CASO ESSERE RITENUTE RESPONSABILI PER EVENTUALI DANNI DIRETTI, INDIRETTI, SPECIALI, PUNITIVI, CONSEQUENZIALI O DI QUALSIASI ALTRO TIPO (COMPRESA LA PERDITA DI PROFITTI), ANCHE NEL CASO IN CUI SIANO STATI INFORMATI DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI. Nessun acquirente, venditore o titolare di questi valori mobiliari, prodotti o fondi e nessuna altra persona fisica o giuridica può utilizzare o fare riferimento a un marchio commerciale, marchio di servizio o nome commerciale di proprietà di MSCI per sponsorizzare, supportare, commercializzare o promuovere questo strumento senza prima contattare MSCI per stabilire se è necessaria una autorizzazione da parte di MSCI. In nessun caso una persona fisica o giuridica può vantare un collegamento di qualsiasi tipo con MSCI senza il preventivo consenso scritto di MSCI. 17
18 Secondo supplemento al prospetto informativo Il presente supplemento è valido unicamente se accompagnato dal rispettivo prospetto informativo in vigore di. on MSCI Emerging Markets Informazioni generali: Indice di riferimento Politica d investimento Moneta di riferimento Modalità di emissione delle quote Commissione di gestione MSCI Emerging Markets Index SM Il comparto on MSCI Emerging Markets utilizza azioni e titoli a contenuto azionario (comprese le American Depository Receipt ADR, le European Depository Receipt EDR e le Global Depository Receipt GDR) per replicare l indice MSCI Emerging Markets SM. Nel rispetto dei limiti per gli investimenti, la società di gestione utilizza anche strumenti derivati per ottenere la replica dell indice di riferimento nel caso delle attività liquide e, ove applicabile, titoli di debito a breve termine che possono essere detenuti nel portafoglio del comparto. Attualmente l indice di riferimento è composto dagli indici azionari di 23 Paesi emergenti (Brasile, Cile, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Egitto, Hong Kong, Ungheria, India, Indonesia, Israele, Corea, Malesia, Messico, Marocco, Perù, Filippine, Polonia, Russia, Sud Africa, Taiwan, Thailandia e Turchia). A metà settembre 2009 erano comprese nell indice 752 società dei Paesi sopraindicati. USD Le quote vengono emesse in forma dematerializzata (senza la stampa dei certificati fisici) Massimo 0,45 per cento annuo. La commissione di gestione effettivamente applicata è indicata nel bilancio annuale e nella relazione semestrale. Informazioni relative alla negoziazione sul mercato primario (sottoscrizione e rimborso tramite la società di gestione) Prezzo di prima emissione Circa 1 / 10 del MSCI Controvalore minimo di un Circa USD basket Valutazione In ogni giorno lavorativo bancario in Lussemburgo Giorno di valutazione Secondo giorno lavorativo bancario in Lussemburgo successivo al giorno di sottoscrizione/rimborso Commissione di 5,00 per cento (di cui fino all 1,00 per cento a favore del comparto) sottoscrizione Commissione di rimborso 3,00 per cento (di cui fino all 1,00 per cento a favore del comparto) Informazioni relative alla negoziazione sul mercato secondario (tramite una borsa valori) Quotazione SIX Swiss Exchange Borsa valori di Francoforte sul Meno, segmento di contrattazione Xetra Funds di Deutschen Börse AG (dal 25 novembre 2009) Borsa Italiana, segmento di contrattazione ETFplus (dal 19 ottobre 2009) Commissioni Vengono addebitate le commissioni e spese di borsa e di negoziazione d uso; nessuna commissione di sottoscrizione o di rimborso Numero valore CH ISIN LU Moneta di SIX Swiss Exchange USD negoziazione La società di gestione si riserva il diritto di offrire una o più altre monete di negoziazione in futuro. Borsa Italiana: EUR Sistemi di clearing Clearstream Euroclear SIS SegaInterSettle AG Market maker SIX Swiss Exchange: Credit Suisse Securities Europe Limited Borsa valori di Francoforte sul Meno: Credit Suisse AG, Zurigo Borsa Italiana: Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG, London Branch Spread massimo SIX Swiss Exchange: 2 per cento (1 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio infragiornaliero), a condizione che più del 50 per cento delle azioni comprese nell indice di riferimento siano negoziate tra l orario di contrattazione della SIX e il corrispondente mercato principale; qualora più del 50 per cento delle azioni comprese nell indice di riferimento non siano negoziate tra l orario di contrattazione della SIX e il corrispondente mercato principale, lo spread massimo è pari al 5 per cento. Borsa valori di Francoforte sul Meno: 5 per cento (2,50 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) Borsa Italiana: 3 per cento (1,50 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) In considerazione della situazione politica ed economica dei mercati emergenti, gli investitori devono tenere presente che le allocazioni in CS ETF (Lux) on MSCI Emerging Markets comportano un rischio elevato, che può far diminuire il rendimento generato dai valori patrimoniali del comparto. Ulteriori indicazioni sui rischi connessi agli investimenti nei Paesi emergenti, in particolare in Russia, sono riportate nel capitolo 6, «Fattori di rischio» del prospetto informativo. QUESTO COMPARTO NON È SPONSORIZZATO, SUPPORTATO, VENDUTO O PROMOSSO DA MORGAN CAPITAL INTERNATIONAL INC. («MSCI»), DALLE SUE AFFILIATE, DAI SUOI INFORMATION PROVIDER O DA QUALSIASI TERZA PARTE COINVOLTA NELLA O COLLEGATA ALLA COMPILAZIONE, CALCOLO O CREAZIONE DEGLI INDICI MSCI (COLLETTIVAMENTE INDICATE COME LE «PARTI MSCI»). GLI INDICI MSCI SONO DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA DI MSCI. MSCI E I NOMI DEGLI INDICI MSCI SONO MARCHI DI SERVIZIO DI PROPRIETÀ DI MSCI O DELLE SUE AFFILIATE E SONO STATI CONCESSI IN LICENZA PER ESSERE UTILIZZATI PER FINALITÀ SPECIFICHE DA PARTE DEL LICENZIATARIO. NESSUNA DELLE PARTI 18
19 MSCI RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE O GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, ALL EMITTENTE O AI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O A QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ IN MERITO ALL ADEGUATEZZA DELL INVESTIMENTO NEI FONDI IN GENERALE O IN QUESTO FONDO IN PARTICOLARE, O ALLA CAPACITÀ DI QUALSIASI INDICE MSCI DI REPLICARE LA PERFORMANCE DEL CORRISPONDENTE MERCATO. MSCI E LE SUE AFFILIATE SONO I TITOLARI DELLE LICENZE DI ALCUNI MARCHI COMMERCIALI, MARCHI DI SERVIZIO E NOMI COMMERCIALI NONCHÉ DEGLI INDICI MSCI, CHE VENGONO DETERMINATI, COMPOSTI E CALCOLATI DA MSCI INDIPENDENTEMENTE DA QUESTO FONDO, DALL EMITTENTE O DAI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO, O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È IN ALCUN MODO OBBLIGATA A TENERE CONTO DELLE ESIGENZE DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO, O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ, NELLA DETERMINAZIONE, COMPOSIZIONE O CALCOLO DEGLI INDICI MSCI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È RESPONSABILE DELLA O HA PARTECIPATO ALLA DETERMINAZIONE DEL TIMING, DEI PREZZI O DELLE QUANTITÀ DI EMISSIONE PER QUESTO FONDO O NELLA DETERMINAZIONE E NEL CALCOLO DELL EQUAZIONE O DEL CORRISPETTIVO IN CUI QUESTO FONDO È RIMBORSABILE. INOLTRE, NESSUNA PARTE MSCI HA ALCUN OBBLIGO O RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ RELATIVAMENTE ALLA AMMINISTRAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE OD OFFERTA DI QUESTO FONDO. ANCHE SE MSCI CERCHERÀ DI OTTENERE LE INFORMAZIONI DA INCLUDERE O DA UTILIZZARE NEL CALCOLO DEGLI INDICI MSCI DA FONTI CHE RITIENE AFFIDABILI, NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA IN MERITO ALL ORIGINALITÀ, ACCURATEZZA E COMPLETEZZA DEGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, IN MERITO AI RISULTATI OTTENIBILI DALL EMITTENTE DEL FONDO, DAI TITOLARI DELLE QUOTE DEL FONDO O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ, MEDIANTE L UTILIZZO DEGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI POTRÀ ESSERE RITENUTA RESPONSABILE PER GLI ERRORI, OMISSIONI O INTERRUZIONI DEGLI O CONNESSI AGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. INOLTRE, NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA ESPLICITA O IMPLICITA DI NESSUN TIPO, E LE PARTI MSCI CON IL PRESENTE DISCLAIMER SI ESONERANO ESPLICITAMENTE DA TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ E ADEGUATEZZA A UNA SPECIFICA FINALITÀ RISPETTO AGLI INDICI MSCI E AI DATI IN ESSI COMPRESI. SENZA LIMITAZIONE DI QUANTO PRECEDE, LE PARTI MSCI NON POTRANNO IN NESSUN CASO ESSERE RITENUTE RESPONSABILI PER EVENTUALI DANNI DIRETTI, INDIRETTI, SPECIALI, PUNITIVI, CONSEQUENZIALI O DI QUALSIASI ALTRO TIPO (COMPRESA LA PERDITA DI PROFITTI), ANCHE NEL CASO IN CUI SIANO STATI INFORMATI DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI. Nessun acquirente, venditore o titolare di questi valori mobiliari, prodotti o fondi e nessuna altra persona fisica o giuridica può utilizzare o fare riferimento a un marchio commerciale, marchio di servizio o nome commerciale di proprietà di MSCI per sponsorizzare, supportare, commercializzare o promuovere questo strumento senza prima contattare MSCI per stabilire se è necessaria una autorizzazione da parte di MSCI. In nessun caso una persona fisica o giuridica può vantare un collegamento di qualsiasi tipo con MSCI senza il preventivo consenso scritto di MSCI. 19
20 Terzo supplemento al prospetto informativo Il presente supplemento è valido unicamente se accompagnato dal rispettivo prospetto informativo in vigore di. on MSCI EMU Mid Cap Informazioni generali: Indice di riferimento Politica d investimento Moneta di riferimento Modalità di emissione delle quote Commissione di gestione MSCI EMU Mid Cap Il comparto on MSCI EMU Mid Cap utilizza azioni e titoli a contenuto azionario per replicare l indice MSCI EMU Mid Cap. Questo indice comprende attualmente i seguenti 11 indici Paese: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi bassi, Portogallo e Spagna. A metà settembre 2009 erano comprese nell indice 150 società a media capitalizzazione dei Paesi sopraindicati. Il patrimonio del comparto deve essere investito principalmente in azioni interamente liberate incluse in un mercato regolamentato di cui all art. 1 punto 13 della direttiva europea 93/22/CEE relativa ai servizi d investimento. Questi mercati devono essere inseriti nell elenco annuale dei mercati pubblicato dalla Commissione europea in conformità all art. 16 della direttiva europea 93/22/CEE relativa ai servizi d investimento. Nel rispetto dei limiti per gli investimenti, la società di gestione utilizza anche strumenti derivati per ottenere la replica dell indice di riferimento nel caso delle attività liquide e, ove applicabile, titoli di debito a breve termine che possono essere detenuti nel portafoglio del comparto. Euro Le quote vengono emesse in forma dematerializzata (senza la stampa dei certificati fisici) Massimo 0,40 per cento annuo. La commissione di gestione effettivamente applicata è indicata nel bilancio annuale e nella relazione semestrale. Informazioni relative alla negoziazione sul mercato primario (sottoscrizione e rimborso tramite la società di gestione) Prima emissione 17 settembre 2007 Prezzo di prima emissione Circa 1 / 10 dell indice MSCI EMU Mid Cap Controvalore minimo di Circa EUR un basket Valutazione In ogni giorno lavorativo bancario in Lussemburgo Giorno di valutazione Primo giorno lavorativo bancario in Lussemburgo successivo al giorno di sottoscrizione/rimborso Commissione di 5,00 per cento (di cui fino allo 0,50 per cento a favore del comparto) sottoscrizione Commissione di rimborso 3,00 per cento (di cui fino allo 0,50 per cento a favore del comparto) Informazioni relative alla negoziazione sul mercato secondario (tramite una borsa valori) Quotazione SIX Swiss Exchange (dal 18 settembre 2007) Commissioni Vengono addebitate le commissioni e spese di borsa e di negoziazione d uso; nessuna commissione di sottoscrizione o di rimborso Numero valore CH ISIN LU Moneta di negoziazione SIX Swiss Exchange EUR Sistemi di clearing Clearstream Euroclear SIS SegaInterSettle AG Market maker SIX Swiss Exchange: Credit Suisse Securities Europe Limited Spread massimo SIX Swiss Exchange: 2 per cento (1,00 per cento nelle due direzioni, in relazione al valore del patrimonio netto infragiornaliero) QUESTO COMPARTO NON È SPONSORIZZATO, SUPPORTATO, VENDUTO O PROMOSSO DA MORGAN CAPITAL INTERNATIONAL INC. («MSCI»), DALLE SUE AFFILIATE, DAI SUOI INFORMATION PROVIDER O DA QUALSIASI TERZA PARTE COINVOLTA NELLA O COLLEGATA ALLA COMPILAZIONE, CALCOLO O CREAZIONE DEGLI INDICI MSCI (COLLETTIVAMENTE INDICATE COME LE «PARTI MSCI»). GLI INDICI MSCI SONO DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA DI MSCI. MSCI E I NOMI DEGLI INDICI MSCI SONO MARCHI DI SERVIZIO DI PROPRIETÀ DI MSCI O DELLE SUE AFFILIATE E SONO STATI CONCESSI IN LICENZA PER ESSERE UTILIZZATI PER FINALITÀ SPECIFICHE DA PARTE DEL LICENZIATARIO. NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE O GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, ALL EMITTENTE O AI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O A QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ IN MERITO ALL ADEGUATEZZA DELL INVESTIMENTO NEI FONDI IN GENERALE O IN QUESTO FONDO IN PARTICOLARE, O ALLA CAPACITÀ DI QUALSIASI INDICE MSCI DI REPLICARE LA PERFORMANCE DEL CORRISPONDENTE MERCATO. MSCI E LE SUE AFFILIATE SONO I TITOLARI DELLE LICENZE DI ALCUNI MARCHI COMMERCIALI, MARCHI DI SERVIZIO E NOMI COMMERCIALI NONCHÉ DEGLI INDICI MSCI, CHE VENGONO DETERMINATI, COMPOSTI E CALCOLATI DA MSCI INDIPENDENTEMENTE DA QUESTO FONDO, DALL EMITTENTE O DAI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO, O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È IN ALCUN MODO OBBLIGATA A TENERE CONTO DELLE ESIGENZE DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO, O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ, NELLA DETERMINAZIONE, COMPOSIZIONE O CALCOLO DEGLI INDICI MSCI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI È RESPONSABILE DELLA O HA PARTECIPATO ALLA DETERMINAZIONE DEL TIMING, DEI PREZZI O DELLE QUANTITÀ DI EMISSIONE PER QUESTO FONDO O NELLA DETERMINAZIONE E NEL CALCOLO DELL EQUAZIONE O DEL CORRISPETTIVO IN CUI QUESTO FONDO È RIMBORSABILE. INOLTRE, NESSUNA PARTE MSCI HA ALCUN OBBLIGO O RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DELL EMITTENTE O DEI TITOLARI DELLE QUOTE DI QUESTO FONDO O DI QUALSIASI ALTRA PERSONA O ENTITÀ RELATIVAMENTE ALLA AMMINISTRAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE OD OFFERTA DI QUESTO FONDO. ANCHE SE MSCI CERCHERÀ DI OTTENERE LE INFORMAZIONI DA INCLUDERE O DA UTILIZZARE NEL CALCOLO DEGLI INDICI MSCI DA FONTI CHE RITIENE AFFIDABILI, NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA IN MERITO ALL ORIGINALITÀ, ACCURATEZZA E COMPLETEZZA DEGLI INDICI MSCI O DEI DATI IN ESSI COMPRESI. NESSUNA DELLE PARTI MSCI RILASCIA ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, IN MERITO AI RISULTATI OTTENIBILI DALL EMITTENTE DEL FONDO, DAI TITOLARI DELLE QUOTE DEL FONDO O DA QUALSIASI ALTRA PERSONA 20

References: art. 43
 articolo 1
 articolo 41
 articolo 17
 art. 1
 art. 16
 art. 1
 art. 16