Source: http://www.lenuvolericcione.it/Le_Nuvole/Lassociazione.html
Timestamp: 2018-02-24 21:46:53+00:00

Document:
È costituita l’Associazione senza fini di lucro denominata
“LE NUVOLE”.
L’Associazione ha sede a Riccione, in Via Calabria 30 (sede provvisoria).
Il trasferimento di sede non comporta modifica dell’atto costitutivo.
ART. 4 - Finalità dell’Associazione
L’Associazione, che si riconosce nel Manifesto, si propone di intervenire nel dibattito culturale e politico con proposte ed idee, di creare opportunità e strumenti d’iniziativa culturale e politica affinché tante donne e uomini possano ritrovarsi per confrontare e dibattere liberamente il proprio pensiero.
- rapporti con le altre associazioni e movimenti, culturali e politici, profit e no profit, istituzioni pubbliche e private, con scambi di esperienze, conferenze, dibattiti, ed ogni altra forma di incontro ritenuta utile per realizzare le finalità dell’Associazione;
- manifestazioni aperte al pubblico, al fine di discutere questioni di interesse culturale e politico di carattere generale;
- studi e ricerche su specifiche questioni da sottoporre all’attenzione del mondo politico e istituzionale;
- attività editoriali e formative;
- campagne di sensibilizzazione civile e culturale;
- convegni, seminari o altre forme di comunicazione pubblica.
L’Associazione può compiere ogni altra attività necessaria al raggiungimento delle proprie finalità, e così pure aderire ad associazioni, organismi o enti che perseguono finalità simili o complementari con lo scopo di creare reciproche sinergie per le attività ed i programmi da realizzare.
L’Associazione può stipulare accordi e convenzioni sia con gli enti sopraddetti che con amministrazioni pubbliche e private.
Il Regolamento di funzionamento dell’Associazione, approvato dal Comitato di Presidenza, disciplina la struttura organizzativa territoriale dell’Associazione e garantisce la più larga e democratica partecipazione alla vita associativa.
ART. 5 - Soci fondatori
Sono soci fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione dell’Associazione nonché coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita in ragione di particolari meriti dal Comitato di Presidenza all’unanimità.
Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione le persone fisiche e gli enti riconosciuti e non riconosciuti, che abbiano interesse all’attività svolta o che comunque desiderino sostenerla.
Per l’ammissione è necessario presentare domanda scritta, sulla quale delibera il Comitato di Presidenza, ad insindacabile giudizio, con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.
La qualifica di socio onorario può essere attribuita dal Comitato di Presidenza all’unanimità a personalità italiane e straniere che si siano particolarmente distinte nei settori di attività dell’Associazione e ad organizzazioni sociali di particolare rilievo.
Questi soci non sono tenuti al pagamento dei contributi associativi.
Tutti i soci hanno diritto di frequentare la sede dell’Associazione e di partecipare a tutte le iniziative culturali da Essa promosse. La qualità di socio non è trasmissibile.
I soci fondatori ed ordinari sono tenuti:
- al pagamento dei contributi associativi annuali, nella misura fissata di anno in anno dal Comitato di Presidenza;
- a prestare, nel limite delle proprie possibilità, il proprio contributo per lo sviluppo dell’attività sociale e per il perseguimento delle finalità;
-a tenere un comportamento corretto e ad agire nel rispetto delle finalità dell’Associazione.
L’associato può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta inviata al Comitato di Presidenza, con lettera raccomandata, almeno tre mesi prima della chiusura dell’esercizio sociale.
L’associato può essere escluso dall’Associazione in caso di:
- inadempimento dell’obbligo contributivo previsto all’Articolo 8. Il socio moroso è invitato a regolarizzare la propria posizione con comunicazione scritta o verbale, ovvero con ogni mezzo che ne assicuri il ricevimento. Trascorsi invano trenta giorni dall’invio della comunicazione è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Comitato di Presidenza;
- messa in atto di comportamenti e azioni che offendano il nome e l’immagine dell’Associazione e dei soci e, comunque, in ogni caso di interruzione del rapporto fiduciario.
L’esclusione è deliberata dal Comitato di Presidenza, appositamente convocato, con il voto di almeno due terzi dei presenti.
Gli associati recessi, esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere il rimborso totale o parziale dei contributi versati, né possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
- I Coordinatori Territoriali;
ART. 11 - Partecipazione e convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea è costituita da tutti i soci e può essere convocata, sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria, per decisione del Comitato di Presidenza, ovvero, con richiesta motivata, indirizzata al Comitato di Presidenza, da almeno un decimo dei suoi componenti.
L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio con preavviso scritto di almeno dieci giorni contenente l’indicazione degli argomenti da trattare, il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione.
ART. 12 - Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea
L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. È vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente ed, in caso di sua assenza, da altra persona designata dal Presidente. I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti dal segretario nominato all’uopo dall’assemblea stessa.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote sociali dell’Associazione.
ART. 13 - Forma del voto
L’Assemblea, con propria decisione, qualora gli argomenti trattati lo rendano opportuno, può stabilire che la votazione venga effettuata a scrutinio segreto con richiesta di almeno un decimo dei presenti.
ART. 14 - Compiti dell’Assemblea
- delibera sull’indirizzo generale dell’attività per il conseguimento degli scopi dell’Associazione;
- approva i bilanci consuntivi e preventivi e le relative relazioni;
- nomina gli organi direttivi e di controllo.
- delibera sullo scioglimento dell’Associazione, nonché sulla approvazione e sulle modifiche allo Statuto.
Il Comitato di Presidenza è composto da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a undici, nominati dall’Assemblea ordinaria.
ART. 16 - Compiti del Comitato di Presidenza
Il Comitato di Presidenza ha il compito di:
- deliberare su tutte le questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative per il compimento degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
- predisporre, d’intesa con il Presidente, i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea;
- esprimere parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;
- deliberare sull’ammissione di nuovi soci e procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
- verificare, in caso di necessità, la permanenza dei suddetti requisiti;
- deliberare sull’adesione e partecipazione dell’associazione a enti e istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, che interessino l’attività dell’Associazione stessa;
- procedere a nomine nelle Associazioni, Fondazioni, Società o altri enti con i quali intrattiene rapporti.
-redigere il regolamento interno per il funzionamento dell’Associazione.
Il Comitato di Presidenza delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti.
ART. 17 - Composizione del Comitato di Presidenza
Il mandato del Comitato di Presidenza ha durata di anni tre e nomina, all’interno dei propri membri, il Presidente. Al termine del mandato i membri del comitato possono essere riconfermati.
In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, il Comitato delibera l’integrazione del numero dei suoi componenti con il primo dei non eletti.
- viene nominato dal Comitato di Presidenza con maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti;
- rimane in carica per tre anni e può essere riconfermato;
- ha la rappresentanza legale e politica dell’Associazione;
- cura i rapporti dell’Associazione con le istituzioni, gli enti e gli organismi interessati all’attività dell’Associazione;
- convoca e presiede il Comitato di Presidenza e l’Assemblea generale dei soci.
ART. 19 - Coordinatori Territoriali
I Coordinatori Territoriali, ai quali spetta il compito di organizzare in stretta collaborazione con il Comitato di Presidenza l’azione della Associazione sul territorio, vengono nominati dal Comitato di Presidenza secondo criteri definiti nel regolamento interno adottati uniformemente su tutto il territorio nazionale.
ART. 20 - Collegio dei Garanti
Il Collegio dei Garanti viene eletto dall’Assemblea, è composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri e resta in carica tre anni; vigila sul rispetto dello Statuto, del Manifesto e del Regolamento Interno; segnala con propria deliberazione eventuali inosservanze al Comitato di Presidenza e/o all’Assemblea.
ART. 21 - Compensi
Salvo quanto diversamente deliberato dal Comitato di Presidenza, tutti gli incarichi associativi sono gratuiti.
È comunque salvo il rimborso delle spese documentate.
- da ogni altro provento derivante dall’esercizio dell’attività sociale o da atti di liberalità degli associati o di terzi;
-dai beni acquistati con i contributi e i proventi sopra indicati.
ART. 23 - Esercizio sociale
In caso di scioglimento dell’Associazione, che deve essere deliberato dall’assemblea straordinaria con voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra organizzazione che svolga attività similari scelta dall’assemblea che delibera lo scioglimento tramite la nomina di uno o più liquidatori.
ART. 25 - Eventuale riconoscimento della personalità giuridica
ART. 26 - Controversie
Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e tra questi e l’Associazione o i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura.
Il mandato degli organi dell’Associazione di cui all’art. 10 del presente statuto, eletti in sede di fondazione dell’Associazione, ha durata di anni uno.
L’Associazione nasce dall’esigenza di avere a disposizione uno spazio dove confrontarsi apertamente sui temi di politica e di cultura che stanno alla base del vivere in comunità, con particolare attenzione alla realtà riccionese.
Il nome è suggerito dalla omonima commedia di Aristofane, quanto mai attuale nella società italiana di oggi nella quale l’uso strumentale e relativistico delle regole sociali e morali sta lentamente erodendo i cardini che sostengono l’armonia del convivere sociale.
Aristofane fa capire ai suoi personaggi che cercare di ottenere vantaggi per sè, camuffando e piegando la realtà al proprio uso, inventandosi espedienti, equivale a minare la società alle fondamenta, mettendo in pericolo la vita delle istituzioni democratiche.
Stimolare le migliori rappresentanze delle tradizioni culturali e delle politiche riformatrici del nostro Paese ad un dibattito che coinvolga la società nella sua interezza.
Aiutare la società e i cittadini a comprendere a fondo i fenomeni del tempo presente, per dare forza al quotidiano impegno alla salvaguardia ed al consolidamento del forte senso civico ispirato dai valori della nostra Costituzione.
Offrire il suo apporto all’elaborazione di un progetto dove il lavoro sia al servizio dell’uomo e assuma valore fondante per la dignità delle persone; dove sia premiato il merito e a tutti siano date le stesse opportunità; dove la “tolleranza zero” sia nei confronti della povertà e non dei nuovi poveri e degli emarginati; dove si affronti giorno per giorno la sfida della convivenza; dove viga il rispetto delle regole e delle leggi democraticamente condivise; dove la dignità della vita e la tutela della salute siano un valore primario dalla nascita alla morte e dove nessuno sia mai lasciato solo; dove le donne siano riconosciute e rispettate per ciò che sono e fanno nella famiglia, nella società e nella politica; dove ai giovani siano proposte attività formative ed educative che consentano loro di diventare artefici consapevoli del futuro; dove laicità sia il pensiero forte che si nutre del dialogo per promuovere un’etica pubblica condivisa; dove la religione possa essere stimolo alla costruzione di una società che non teme la scienza, ma sia capace di individuarne i limiti; dove l’ambiente sia tutelato senza rinunciare allo sviluppo del territorio.
Promuovere una nuova cultura riformista che, con il contributo di tutti “… senza distinzione di sesso, razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali …” (Art. 3 della Costituzione Italiana), abbia al centro la persona e le sue relazioni, affinché:
•sia costantemente affermato il valore della dignità dell’essere umano
•sia sempre garantita la libera circolazione delle idee
•sia affermata la pacifica convivenza tra i popoli
Gli strumenti culturali dell’associazione:
Quanto finora detto è possibile se la cultura e la politica si fanno promotrici di ascolto e di relazioni interpersonali, se sanno far capire a ogni cittadina e a ogni cittadino che “c’è bisogno di te”, perché è il contributo di ognuno che rende più ricca la società.
La partecipazione al confronto, aperto al contributo critico di tutti, nell’analisi della memoria e dell’attualità storica, politica e culturale è lo strumento necessario alla comprensione del presente ed all’anticipazione dei temi e dei problemi del futuro.
Impegno e dialogo saranno i presupposti per costruire una comunità nuova che, partendo dalle tradizioni di un riformismo alimentato dagli ideali della sinistra e del cattolicesimo democratico, si incammini verso l’affermazione di valori universalmente condivisi.
Ciascuno, esigendo i propri fondamentali diritti ed esercitando con responsabilità i propri doveri, deve poter maturare la coscienza e la consapevolezza di essere parte di un progetto più grande.
La missione dell’Associazione socio-culturale “Le Nuvole” è creare opportunità di relazioni interpersonali e strumenti d’iniziativa culturale e politica di qualità, affinché tante donne e uomini siano sempre più consapevoli che “c’è bisogno di te per costruire un mondo migliore”.
associazione socio-culturale in Riccione
Strepsiade: “In questi guai, per voi, mi trovo o Nuvole! Ché tutte io v'affidai le mie faccende!”
Le nuvole: “Te li sei procacciati da te stesso, i guai, dandoti all'arte del briccone!”
Presidente: Pasquale Schinaia
Teresio Spadoni, Riccardo Vernocchi, Giorgia Penzo,Milva Granci, Alessandro Formilli, Marco Zangheri
Francesco Masini, Ivana Vilma Salvatori, Maria Giovanna De Cristiano

References: ART. 4

ART. 5

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 16

ART. 17

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 23

ART. 25

ART. 26