Source: http://www.radioradicale.it/scheda/416812/processo-tamoil-conferenza-stampa-sulla-sentenza
Timestamp: 2018-02-23 13:29:37+00:00

Document:
Processo Tamoil: conferenza stampa sulla sentenza (18.07.2014)
CONFERENZA STAMPA | - Cremona - 11:35 Durata: 24 min 23 sec
Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Processo Tamoil: conferenza stampa sulla sentenza" che si è tenuta a Cremona venerdì 18 luglio 2014 alle ore 11:35.
Con Gino Ruggeri (segretario dell'associazione radicale "Piero Welby" di Cremona, Radicali Italiani), Gino Ruggeri (segretario Associazione Radicale "Piero Welby" di Cremona), Sergio Ravelli (presidente dell'Associazione Radicale "Piero Welby" di Cremona, Radicali Italiani), Alessio Romanelli (Avvocato difesa p.c. Gino Ruggeri (azione popolare)), Maurizio Turco (tesoriere, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e … Transpartito), Armando De Rosa.
Sono stati trattati i seguenti argomenti: Ambiente, Comuni, Cremona, Disastri, Giustizia, Inquinamento, Ministeri, Petrolio, Radicali Italiani, Tamoil.
Immagini del sit-in prima della sentenza
11:35 Durata: 56 sec
11:36 Durata: 7 min 4 sec
Intervista a Gino Ruggeri prima della sentenza
Sospensione in attesa della sentenza
11:43 Durata: 6 ore 57 min
Immagini del sit-in dopo la sentenza
Intervista a Gino Ruggeri dopo la sentenza
18:42 Durata: 1 min 2 sec
Conferenza stampa dopo la sentenza
18:43 Durata: 8 min 38 sec
tesoriere (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)
19:02 Durata: 1 min 10 sec
Avrà sempre il problema
Si vede perché soffio legati alle
Maria italiano lettura della madre esiste
Ma certo ma noi
Degli altri più belli
Buoni nostre sono positive visto l'andamento processuale lei circostanze che sono emersi e dalla
Dal dibattimento hanno sicuramente aggravato con l'apposizione dei degli imputati
Io sono qui di sostituzione del Comune che come è ormai tutti dovrebbero sapere non si è voluto costituire parte civile
Abbiamo chiesto un acconto di un milione di euro per la cittadinanza di Cremona ma pensiamo che il Comune i cittadini Cremonesi abbiano diritto a molto di più
Finora no non abbiamo ancora avuto nessun contatto sicuramente dovremmo averlo bene nei prossimi giorni
Non sul mare relegato a largo di grazie ad esempio
Meno molto d'accordo l'anima fare una cosa
Insidiato dalla condanna pesante che ha sparato a sei anni stanno Bracciano
Ma gli ha riconosciuto reati tutte le sottovalutazioni della classe politica Ilaria
No a carbone
Anche agli stessi per investire tanti anni spesi bene
Faraona lettere scriverò inutili facciano un monumento farà che
Meglio un cittadino del Comune di Ravello ogni persona guarda che diciamo
Invadono il riconoscimento e fruizione per sostituire sono
Forse no scusate
Lei ci ha creduto fino in fondo si è costituito parte civile soddisfatto della sentenza soddisfatto perché è stata una vittoria della politica radicale rendeva pittore di una politica non asservita al poi dire ci abbiamo creduto fino in fondo
Durata tanti anni questa lotta abbiamo ottenuto quello che abbiamo chiesto avevamo chiesto una provvisionale che ricordiamo solamente un acconto che dopo dovrà essere moltiplicato
In sede di azione civile da parte del Comune abbiamo chiesto un milione di euro un milione di euro è stato
Chiediamo che al Comune che questo milione di Euro sia speso
Per quei lavoratori che sono state delle famiglie che sono stati vittime dell'inquinamento ambientale
Localizzato no no no no alla
Sono qui vicino a noi
Allora è una conferenza stampa improvvisata come potete vedere siamo
Davanti al Tribunale di Cremona sono oltre le diciotto e trenta questa sentenza lungamente attesa si è fatta attendere anche rispetto al tempo annunciato che era alle ore diciassette
Però è arrivata arrivata poi nel dettaglio interverrà lo lo specifico della dispositivo seria riusciremo ad averlo fra poco lascio Romanelli e poi soprattutto Gino Ruggeri che
Il dirigente del partito radicale che
Si è sostituito il Comune di Cremona nella
Dal processo come parte civile solo introdurre questa conferenza stampa che parte da questo polo Antone sui nostri tabelloni
Il volo Antone che avevamo stampato molti e diversi anni fa cinque anni fa avevamo già raccontato questa storia che noia avevamo chiamato una storia inquinata che è partita molti anni fa
Diciamo non l'abbiamo temporizzata dall'arrivo dalla Tamoil quindi trent'anni fa esattamente trent'anni fa una storia che fin dall'inizio abbiamo
Sintetizzato con una storia inquinata
Ma era una storia ed è e rimane una storia al di là della sentenza del giudice Salvini di questa sera resta una storia ancora aperta noi abbiamo che ha l'ha chiamato sintetizzato con l'inquinamento
Che è un inquinamento della Tamoil ma non è un inquinamento solo ed è stato un inquinamento solo ambientale inquinamento è stato quindi dica
è politica und un'intera classe dirige in
La Pubblica che privata non ha fatto quello che doveva fare e grande sono le inadempienze soprattutto delle istituzioni locali che non hanno saputo in tutti questi anni difendere gli interessi
Dei cittadini Cremonesi non li avevamo messi in guardia soprattutto per cogliere le occasioni e le occasioni storicamente ne sono passate due in due tempi molto distanti fra di loro ma
Molto ben presenti e noi che li abbiamo vissuti in prima persona la prima occasione storica che il Comune di Cremona che non ha saputo cogliere è stato
L'arrivo della Tamoil l'autorizzazione alla alla ripresa dell'attività industriale quindi all'autorizzazione ventennale
L'unico consigliere comunale eletto in questa città l'unica consigliera comunale donna radicale eletta in Consiglio comunale nel mille novecento ottantacinque aveva detto all'intera classe politica
Cremonese prima di sottoscrivere un'autorizzazione o no rinnovare una concessione ventennale a Tamoil
Chiedeva una cosa semplice agli occhi di oggi con la sentenza il dispositivo di a reati ambientali individuati dal giudice Salvini la richiesta era semplice
Monitorare la Tamoil fare controlli periodici e i precisi e puntuali
Riuscire a monitorare il più possibile l'attività industriale di una raffineria che sappiamo che di per sé è un'attività altamente inquinante di grande impatto ambientale
Quindi avevamo chiesto monitoraggi controlli e
Pubblicizzazione trasparenza dei dati dei del dei dati ambientali tutto questo non si è avuto allora
La mozione fu respinta l'unico voto contrario alla rinnovo tout court della concessione ventennale della
Fu quello dalla consigliera ginestre e nulla si fece nessun controllo venne fatto nessuna monitoraggio nessuna trasparenza di dati
Il secondo attimo che il Comune l'intera classe dirigente partitocratica cremonese non ha saputo cogliere
E nel marzo del due mila
Dieci mio mila e undici siamo la caduta del regime di Gheddafi
Collettori finanziari industriali della OIM veste proprietaria della società
Tamoil erano sotto
Sequestro i beni e di e nella all'istante era i massimi dirigenti dalla voglia investe non avevamo chiesto all'allora sindaco
Di fare un atto di coraggio che invece era un atto solo di responsabilità pubblica nei confronti del cittadino
Agire in quel momento
In quello spazio con la caduta del
Il Governo libico da Rais Gheddafi con il blocco di tutti i beni in Europa della società oil&gas avevamo chiesto un atto di responsabilità a difesa della collettività cremonese di
Chiedere applicando l'ex articolo settecento un sequestro
Cautelativo che avrebbe permesso in quel momento in quella sede di ottenere i risarcimenti dovuti a Lecce alla città I lavoratori e ai frequentatori delle Società rivierasche in quel momento era possibile ottenere
Prima ancora di una sentenza di un giudice coraggioso come il giudice Salvini avremo potuto ottenere i giusti risarcimenti che sono nell'ordine non come abbiamo ottenuto e ne siamo
Felice soddisfatti il milioni di euro di provvisionale ne erano
Risarcimenti complessivi nell'ordine di decine di milioni di euro una bonifica integrale di questa aria invasa dall'inquinamento
Tamoil gli studi di settore parlano di costi di una bonifica attorno ai cento centoventi milioni di euro era questo il risarcimento dovute alla Città di Cremona
Questo non è stato fatto la classe dirigente non è stata all'altezza del propria dalla propria rappresentatività dalla propria responsabilità che prima di tutto nei confronti dei cittadini
Oggi però per la costanza l'accusa su tazzine della iniziativa radicale siamo comunque arrivati anche a
Praticare essere parti attive in un procedimento giudiziario sappiamo quanto è difficile percorrere il procedimento giudiziario e praticare il procedimento giudiziario con la giustizia italiana
Il due il processo era di natura abbreviato non era aperto alla stampa
E quindi ha sofferto dalla mancanza di conoscenza di confronti dalla pubblica opinione è comunque dopo due anni e mezzo circa arrivata questa sentenza ne siamo contenti ma prendiamo atto
C'è un diritto ancora che manca in quella sentenza e non poteva
Al e non potevamo aspettarci alla questa risposta dalla sentenza di un giudice seppur coraggioso noi vogliamo che adesso la Cremona
Politica e la Cremona comunità cremonese rialzi finalmente la testa che richieda
Quello che è il dovuto innanzitutto EUR nel diritto più importante
Che che il diritto alla conoscenza
Il cittadino di Cremona deve conoscere questa storia la storia che noi abbiamo cercato di raccontare con questi manifesti una storia lunga trent'anni che ha condotto una lotta radicale lunga trent'anni
Il diritto alla conoscenza per poter prendere consapevolezza cosa ha significato queste appena caso così tetto Tamoil che ripetiamo non è stato solo
Una vicenda di natura ambientale ma l'inquinamento in gran parte oserei dire
Termini ancora più importante è stato l'inquinamento partitocratico tutta la vicenda Tamoil è stata
Inquinata da la partitocrazia cremonese
Allora cederei adesso la Gino Ruggieri chi è il cittadino e dirigente del Partito Radicale che si è costituito che ha avuto la forza e la resistenza di potere andare fino in fondo sapendo di rischiare
Perché pochi sanno che l'azione popolare prevista dall'articolo nove del testo unico
Degli enti locali prevede che qualora
Ci fosse stato una sentenza positiva tutti gli a diciamo il Dania risarcimenti sarebbero andati debbono andare al Comune
Tutti nel caso invece di una sentenza sfavorevole quindi di assoluzione tutte le spese processuali sarebbero state a carico del cittadino elettore Gino rocce ieri a lui la parola
Siamo costituiti parte civile in sostituzione del Comune come diceva Sergio la sentenza c'è stata possiamo dire che non abbiamo mai avuto dubbi su questa sentenza
Le conti sono state condanne è stato riconosciuto il disastro ambientale poi ci sono state soluzioni prescrizioni è una sentenza sicuramente molto articolata e complessa come ha
Ammesso lo stesso giudice prima della lettura del dispositivo
Non abbiamo ottenuto quello che abbiamo chiesto alla fine il milione di euro che avevamo chiesto come provvisionale per il Comune di Cremona
La provvisionale così gran parte parlando così in modo più semplice possiamo considerarla un acconto
In realtà quello che dovrebbe ottenere il Comune per la cittadinanza e molto di più noi pensavamo a settanta ottanta cento milioni per la bonifica di un'area vastissima e è importante per la città
Poi sarà il Comune che dovrà
Che dovrà collazione civile aumentar farà moltiplicare questo milione intanto però questo milione arriva come lo deve spendere il Comune
Noi finora non abbiamo ancora avuto contatti con la con la nuova Amministrazione
Chiedi e chiederemo comunque glielo chiediamo anche attraverso queste interviste del del dopo sentenza al Comune di spendere questi questi soldi
Non per coprire i buchi di bilancio che ce ne sono tantissimi come in tutti i Comuni ma per risarcire
La cittadinanza e quei lavoratori e che sono stati colpiti e mai assistiti da politica i sindacati sono stati colpiti dall'inquinamento ambientale
Io non non non mi dilungo ma agli su su
Quando quando parlo in queste conferenze stampa io voglio solo aggiungere che
è stata una vittoria questa della della cittadinanza di Cremona della politica non asservita al potere quindi non potevano che farla
Che era in crisi che farle radicale questa azione infatti l'azione popolare un'azione che in pochissimi casi è stata è stata intrapresa in italiane nei vent'anni in cui è stata normata
E guarda caso sempre data esponenti radicali
Io passerei magari la parola adesso a Maurizio Turco
Si prima di passare la
Parola Maurizio Turco e poi anche
E forse è meglio ecco prima di Maurizio Turco avevamo lo aspettavamo è
L'avvocato Alessio Romanelli che il difensore di Gino Ruggieri quindi lei non siamo entrati nel tecnicismo dalla sentenza molto complessa ho colto solo un aspetto una frase del giudice Salvini
Che ha manifestato compì la complessità
Forse uno di processi più difficili che ha dovuto affrontare nella sua lunga carriera il giudice Guido Salvini
E mi ha colpito anche a queste accenno che ha voluto rimarcare di non avere la sentenza mirato a diciamo a condanne forti in termini di anni di ogni reclusione ma puntare su
La sostanza nessun risultato complessivo di agli fatto accaduto
Quindi io adesso nel
Passi farci spiegare alle scippo entrare più nel dettaglio tecnico
Della della sentenza il solo ecco fare un ricordo un richiamo a un ringraziamento soprattutto
A Giuseppe Rossodivita Josette Rossodivita e l'avvocato
Militante radicale che ha steso
Loro la richiesta di costituzione di parte civile di Gino Ruggeri gran merito Baggio Giuseppe Rossodivita perché è stato il documento base su cui poi il giudice Salvini
Ha lavorato per potere mettere quell'ordinanza che fa scuola
Molto dibattuto a livello giurisprudenziale quell'ordinanza di ammissione del cittadino in sostituzione del Comune è una finta una diciamo un'ordinanza innovativa quindi un grazie ancora Giuseppe Rossodivita che ci sia accompagnato anche
Attraverso la presenza costante di Alessio Roma nell'in questa lunga vicenda giù processuale a te la parola la CIA
In grande voglio ringraziare Gino
Che ha avuto l'illuminazione il coraggio di costituirsi parte civile al posto del Comune di Cremona
Voglio ringraziare Giuseppe Rossodivita che ho sentito telefonicamente poco fa che a Bruxelles che si è complimentato che era molto molto contento per questa nostra vittoria
Il giudice ha accolto in pieno la richiesta di provvisionale di un milione di euro
è una sentenza che farà scuola
Il giudice ha condannato due dirigenti Tamoil per disastro ambientale doloso ha condannato due dirigenti Tamoil per disastro ambientale colposo e assolto un dirigente Tamoil
Dal dispositivo mi sembra una sentenza molto equilibrata
E come è stato tutto il processo una dimostrazione di serenità
Grazie a lei siamo avremo ancora modo di ritornare quando avremo il testo definitivo sulla sentenza emessa adesso in conclusioni di questa improvvisata importante come si dice conferenza stampa la parola a Moritz turco che ricordo che
Lei è il ruolo svolto anche da Maurizio Turco è stato fondamentale perché le occasioni della vita portano anche a queste casualità proprio nel due mila otto Maurizio Turco veniva eletto in quota radicale all'interno dalla lista del PD del PD alla sorte ho voluto che
Nella combinazione nell'alchimia partitocratica del PT
Il seggio assegnato Moritz e Turco fosse proprio quello del collegio cremonese quindi volete turco accompagnato tutte questi cinque anni di legislatura attraverso
Dico molte più di dieci interrogazioni tutta la vicenda
Caso Tamoil e anche
Negli aspetti procede ed era il dell'inchiesta giudiziaria quindi
Oltre che a Giuseppe un grande ringraziamento e a Maurizio Turco e cioè che c'è stato sempre vicino è sempre stato presente a questi innumerevoli siti intendiamo fatto davanti a questo portone del tribunale abbiamo sollecitato in tutti i modi
E in qualche modo invogliato la magistratura a percorrere il tratto di una giustizia il più possibile giusta siamo arrivati a un primo punto di approdo e quindi lascio la parola Maurizio per una
E delle considerazioni conclusive di
Oggi è un giorno tristissimo per i cittadini di Cremona
Che vedono sancito anche dalla magistratura il fatto che i loro rappresentanti per almeno un trentennio li hanno traditi d'altronde oggi non c'è nessun esponente istituzionale qui
Perché sarebbe stata davvero una beffa dopo infine anche il rifiuto di costituirsi parte civile io credo che dovremmo chiedere al nuovo Sindaco
Che ha tante buone intenzioni in questo senso che nel caso dire scontato
Quando ci sarà l'appello lasci gestire a noi quella che è la competenza del Comune lasci perdere sicuramente anche
Quella che potrebbe essere la volontà della nuova Amministrazione di fare da sola pensiamo che ci siano state molte commissioni in questi
In questi trent'anni d'altronde la sentenza tempo vedremo
Il dettaglio di questa sentenza ma intanto cioè un dato di fatto non eravamo pazzi
E loro non erano intelligenti forse furbi
Però anche la furbizia nel tempo non ha non ha pagato
Oggi sul banco degli imputati ci sono stati come dire gli esecutori
Materiali ma i mandanti
I mandanti sono i rappresentanti politici e istituzionali
Che in questi anni hanno ci son ben guardati da fare il proprio dovere dalla riscontrare quello che andavamo
Denunciando occupandosi unicamente di
Sottoscrivere contatti e contratti con gli inquinatori al solo fine di tutelare alcuni sodali proprio come si fa in qualsiasi organizzazione criminale noi pensiamo che c'è ancora un passaggio
In questa storia che andrà scritto andrà scritto nelle aule
Dei tribunali e non solamente
Nella storia di fatto di questa di questa città e sono le responsabilità non solo della classe politica in senso generico ma di persone
Che nel corso degli anni se mi sono anche premurati di alcuni
Omicidi civili tutti di
Responsabilità proprio nel confronti del partito che maggiormente avuto
Di governare Cremona il Partito comunista è stato poi tradito direi ucciso dal dal suo partito
Ed oggi qui giustamente non c'è nessuno ci siamo solo noi rappresentare i cittadini di Cremona che
Devono pagare hanno pagato continueranno ancora per anni a pagare un un alto prezzo potrà probabilmente
Non avremo la forza non ci sarà consentito ancora una volta di poterli raggiungere per sapere che
Insieme agli inquinatori oggi
Condannati c'è chi ha consentito che tutto questo accadesse e sicuramente non lo ha fatto gratuitamente e penso che il lavoro che
Il primo lavoro che è stato fatto con libro di Sergio Radaelli
Gheddafi a Cremona adesso avrà altro materiale e speriamo che potremmo avere nuove testimonianze da parte dei protagonisti
Che in questi anni hanno costretto la città e cittadini a vivere sotto una cappa di veleni
Grazie Maurizio siamo in conclusione non resta solo che un ringrazia meno che Ermano De Rosa che ricordo che
è parte civile come socio Bissolati se vuole anche lui pie Ermanno te la parola
Pag solo per raggiungere un ringraziamento a Sergio Radaelli
La costanza per l'imperturbabilità con la quale ha continuato l'azione anche di momenti in cui un po'si stancava l'azione
E anche per la prontezza con la quale ha saputo cogliere collegamenti di cui ha parlato nel suo libro e parlerà anche nei nei
Nei momenti che verranno della notte la nostra azione
Le questo ringraziamento a nome dei radicali di Cremona e anche di tutti i cittadini Cremonesi
Allora solo chiudiamo con un ringraziamento dovuto e doveroso sempre in tutte queste circostanze
Buon esempio di servizio pubblico che ci concede e che ci offre Radio Radicale grazie ancora a tutti gli ascoltatori a chi
Vedrà questo audio-video sul sito radio radicale punto liti

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