Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/8.1.1.2
Timestamp: 2018-06-22 03:32:53+00:00

Document:
CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 8.1.1.2 Legge sulla conservazione del territorio agricolo
Salvaguardia e promovimento dell'agricoltura
L sull'agricoltura - 3 dicembre 2002
R sull'agricoltura - 23 dicembre 2003
L sulla conservazione del territorio agricolo - 19 dicembre 1989
R della legge sulla conservazione del territorio agricolo - 9 giugno 1998
R sulla formazione agricola e sugli esami di fine apprendistato per agricoltore - 14 gennaio 1998
Concordato concernente la Scuola tecnica superiore svizzera d'agraria - 1° settembre 1964
8.1.2.1.4
R sulla formazione professionale e gli esami di capacità di cantiniere - 23 aprile 1986
Misure di protezione giuridica e finanziaria
L sul diritto fondiario rurale e sull’affitto agricolo - 30 gennaio 2007
R sul diritto fondiario rurale e sull’affitto agricolo – 22 maggio 2007
Legge sulla conservazione del territorio agricolo
Art. 1 1Il territorio agricolo deve, per quanto possibile, rimanere adibito all’agricoltura.
Art. 2 Il Cantone delimita nel Piano direttore cantonale le superfici per l’avvicendamento colturale (SAC) e gli altri terreni idonei all’utilizzazione agricola.
Art. 3 1Il territorio di cui all’art. 2 è indicato nelle rappresentazioni grafiche del Piano direttore in scala 1:25 000.
Art. 4 1I Comuni delimitano e istituiscono la zona agricola, precisando nei loro Piani regolatori almeno il territorio agricolo cantonale rappresentato graficamente nel Piano direttore.
Art. 5-6 …[3]
La diminuzione della zona agricola ai sensi dell’art. 20 cpv. 2 della legge sullo sviluppo territoriale (Lst) può essere operata solo per importanti esigenze della pianificazione del territorio e previa modifica degli strumenti pianificatori cantonali e comunali, secondo la procedura e le competenze fissate nell’apposita legislazione.
Art. 8[5]
La diminuzione della zona agricola ai sensi dell’art. 20 cpv. 2 Lst deve essere compensata dall’ente pianificante.
Art. 9 1La compensazione deve, di principio, essere reale e avvenire, localmente nel rispetto della legislazione vigente in materia forestale, di protezione della natura e del paesaggio, secondo il seguente ordine:
a.	con aree di pari estensione e qualità agricola;
b.	con altre aree idonee all’agricoltura.
Art. 10 1Qualora la compensazione reale fosse parzialmente o totalmente impossibile, dovrà essere versato un contributo pecuniario sostitutivo.
1All’ente pianificante che ha versato contributi compensativi o indennità espropriative è conferito un diritto di regresso sul proprietario della costruzione o dell’impianto rispettivamente sul proprietario del fondo.
Art. 12[10]
Per la determinazione del valore di reddito agricolo è applicabile la legge federale sul diritto fondiario rurale del 4 ottobre 1991 (LDRF).
Art. 13 1La forma e l’entità della compensazione sono fissati dall’Autorità competente per l’approvazione del piano di utilizzazione, con decisione impugnabile nelle vie e nelle forme previste dalla relativa procedura.[11]
Art.14 Dall’entrata in vigore della presente legge nei Comuni che già dispongono delle zone agricole conformi alla legislazione federale sono ammesse modifiche di queste ultime nei limiti fissati dall’articolo 7 e previa compensazione ai sensi degli articoli da 8 a 13.
Art.15 1Negli altri Comuni non sono ammesse modifiche pianificatorie che compromettono l’utilizzazione agricola di fondi situati:
a.	nelle zone residue o senza destinazione specifica;
b.	nel territorio escluso dalle zone edificabili provvisorie ai sensi del DEPT.
Art. 16 1Ove sia richiesto dalle circostanze il Consiglio di Stato può pubblicare zone di pianificazione a tutela di quei comparti di territorio che il progetto di Piano direttore include in zona agricola e per i quali vige attualmente altra regolamentazione pianificatoria.
3Esse sono pubblicate per il periodo di 30 giorni presso la Cancelleria dei Comuni interessati. Entro quindici giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione il Comune interessato e chiunque dimostri un interesse degno di protezione può ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo; il ricorso non ha effetto sospensivo.[12]
Art. 17 Qualora entro il 31 dicembre 1990 la pianificazione prevista dall’art. 2 non fosse entrata in vigore, il Consiglio di Stato pubblicherà entro sei mesi le zone di pianificazione previste dall’art. 16.
Art. 18 …[14]
Art. 19 Questa legge entra in vigore[15]
con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art.15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19