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PARLAMENTO EUROPEO PROGETTO DI PARERE. Commissione giuridica PROVVISORIO 2004/0097(COD) della commissione giuridica - PDF
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1 PARLAMENTO EUROPEO 2004 ««««««««««««Commissione giuridica 2009 PROVVISORIO 2004/0097(COD) PROGETTO DI PARERE della commissione giuridica destinato alla commissione per i problemi economici e monetari sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla riassicurazione e recante modifica delle direttive 73/239/CEE e 92/49/CEE del Consiglio e delle direttive 98/78/CE e 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (COM(2004)0273 C6-0038/ /0097(COD)) Relatore per parere: Jean-Paul Gauzès PA\ doc PE v01-00
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3 BREVE MOTIVAZIONE I - Osservazioni preliminari Il 21 aprile 2004 la Commissione ha approvato un progetto di direttiva per la supervisione della riassicurazione. La riassicurazione è il trasferimento strutturato di un rischio da un assicuratore a un riassicuratore. Non esistono attualmente nell'unione europea norme armonizzate per la vigilanza sulla riassicurazione. L'assenza di un quadro regolamentare ha causato notevoli differenze tra il livello di vigilanza sulle imprese europee di riassicurazione. La coesistenza di normative nazionali divergenti ha generato incertezza fra gli assicuratori diretti (e relativi assicurati), innalzando ostacoli agli scambi nel mercato interno, imponendo procedure farraginose e oneri amministrativi e indebolendo la posizione europea nei negoziati commerciali internazionali (conformemente a quanto afferma la Commissione nelle sue "osservazioni generali" che precedono il testo della direttiva). Con l'obiettivo di colmare tali lacune e di garantire la sicurezza delle imprese assicuratrici e degli assicurati, il vostro relatore sostiene il principio di una direttiva sulla riassicurazione che intenda fissare un quadro giuridico che impone la vigilanza prudenziale della riassicurazione nella Comunità. È opportuno altresì sottolineare l'importanza del mantenimento di un buon livello di sicurezza per le compagnie di assicurazione, in particolare per le piccole compagnie o le casse mutue fortemente dipendenti dal loro riassicuratore. Il regime proposto per la riassicurazione è quello già fissato per l'attuazione del mercato interno nel settore delle assicurazioni e degli altri servizi finanziari: autorizzazione unica da parte del paese membro d'origine dell'impresa assicuratrice di riassicurazione e controllo prudenziale finanziario da parte delle stesse autorità, tenendo conto dell'armonizzazione realizzata dall'attuale direttiva. I lavori condotti in seno al Consiglio dovrebbero consentire di individuare un compromesso soddisfacente a breve termine, nell'attesa di una direttiva "solvibilità II", sui punti quali le norme di investimento unicamente qualitative, il margine di solvibilità o ancora un periodo di transizione fino al 2010 per le garanzie, la qual cosa si iscrive senza difficoltà nella prospettiva dei negoziati di riconoscimento reciproco con gli Stati Uniti. Per il futuro sarà certamente opportuno introdurre delle norme quantitative armonizzate minime sugli investimenti, sull'esempio di quanto è stato applicato all'assicurazione diretta. II - Osservazioni del relatore Il vostro relatore ritiene che la base giuridica della presente proposta di direttiva non crei alcun problema. Si tratta degli articoli 47, paragrafo 2, e 55 del trattato, che consentono l'adozione di misure comunitarie dirette al completamento del mercato interno nel settore dei servizi. La riassicurazione rientra in questo obiettivo. PA\ doc 3/8 PE v01-00
4 La direttiva, che costituisce lo strumento più appropriato per raggiungere gli obiettivi perseguiti, rispetta i principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Infatti, la proposta di direttiva sulla riassicurazione non va oltre ciò che è necessario per raggiungere gli obiettivi perseguiti. EMENDAMENTI La commissione giuridica invita la commissione per i problemi economici e monetari, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti: Testo della Commissione 1 Emendamenti del Parlamento Emendamento 1 Articolo 2, paragrafo 1, lettera c) c) succursale: qualsiasi agenzia o succursale di un'impresa di riassicurazione; c) succursale: qualsiasi agenzia o succursale di un'impresa di riassicurazione. È assimilata a un'agenzia o succursale qualsiasi presenza permanente di un'impresa nel territorio di uno Stato membro, anche se questa presenza non ha assunto la forma di una succursale o agenzia, ma si manifesta tramite un semplice ufficio, gestito da personale dipendente dall'impresa, o tramite una persona indipendente, ma incaricata di agire in permanenza per conto dell'impresa alla stessa stregua di un'agenzia; Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 1, lettera b), della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. Emendamento 2 Articolo 2, paragrafo 1, lettera d) d) stabilimento: sede principale, succursale di un'impresa di riassicurazione, tenendo conto della lettera c); d) stabilimento: sede principale, agenzia o succursale di un'impresa di riassicurazione; 1 GU C.../Non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale. PE v /8 PA\ doc
5 Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 1, lettera c), della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. Emendamento 3 Articolo 2, paragrafo 1, lettera i) i) partecipazione qualificata: il fatto di detenere, direttamente o indirettamente, almeno il 10% del capitale o dei diritti di voto di un'impresa, o comunque la partecipazione che consente l esercizio di una influenza notevole sulla gestione dell'impresa in cui è detenuta una partecipazione; i) partecipazione qualificata: il fatto di detenere, direttamente o indirettamente, almeno il 10% del capitale o dei diritti di voto di un'impresa, o comunque la partecipazione che consente l esercizio di una influenza notevole sulla gestione dell'impresa in cui è detenuta una partecipazione. Ai fini dell'applicazione di questa definizione nel contesto degli articoli 7 e 14 e delle altre quote di partecipazione di cui all'articolo 14, sono presi in considerazione i diritti di voto di cui all'articolo 92 della direttiva 2001/34/CE32; Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 1, lettera j), della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. Emendamento 4 Articolo 2, paragrafo 1, lettera k) k) impresa figlia: un'impresa figlia ai sensi degli articoli 1 e 2 della direttiva 83/349/CEE; k) impresa figlia: un'impresa figlia ai sensi degli articoli 1 e 2 della direttiva 83/349/CEE; ogni impresa figlia di un'impresa figlia è parimenti considerata figlia dell'impresa madre cui fanno capo tali imprese; Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 1, lettera l), della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. PA\ doc 5/8 PE v01-00
6 Emendamento 5 Articolo 2, paragrafo 1, lettera m) ii) ii) da un legame di controllo, in tutti i casi di cui all'articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 83/349/CEE, o da una relazione analoga tra una persona fisica o giuridica e un'impresa; ii) dal controllo: la relazione tra l'impresa madre e una figlia, in tutti i casi di cui all'articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 83/349/CEE, o da una relazione analoga natura tra una persona fisica o giuridica e un'impresa; ogni impresa figlia di un'impresa figlia è parimenti considerata impresa figlia dell'impresa madre cui fanno capo tali imprese. Si ritiene che costituisca uno stretto legame tra due o più persone fisiche o giuridiche anche la situazione in cui tali persone siano legate in modo duraturo ad una stessa persona da un legame di controllo. Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 1, lettera r) ii), della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. Emendamento 6 Articolo 2, paragrafo 2 2. Ai fini del paragrafo 1, lettera c), è assimilata a un'agenzia o succursale qualsiasi presenza permanente di un'impresa sul territorio di uno Stato membro, anche se questa presenza non ha assunto la forma di succursale o agenzia, bensì consiste in un semplice ufficio gestito da personale dipendente dell'impresa o da una persona indipendente ma incaricata di agire in permanenza per conto dell'impresa alla stregua di un'agenzia. Ai fini del paragrafo 1, lettera i), e nel contesto degli articoli 12, 19, 20 e 21 e delle altre quote di partecipazione di cui all'articolo 14, sono presi in considerazione i diritti di voto di cui all'articolo 92 della soppresso PE v /8 PA\ doc
7 direttiva 2001/34/CEE. Ai fini del paragrafo 1, lettera k), l impresa figlia di un'impresa figlia è parimenti considerata impresa figlia dell'impresa madre cui fanno capo tali imprese. Ai fini del paragrafo 1, lettera m), l'impresa figlia di un'impresa figlia è considerata impresa figlia dell'impresa madre che è a capo di tali imprese. Ai fini del paragrafo 1, lettera m), si ritiene che costituisca uno stretto legame tra due o più persone fisiche o giuridiche anche la situazione in cui tali persone siano legate in modo duraturo a una stessa persona da un legame di controllo. Tali disposizioni sono state interamente riprese all'articolo 2, paragrafo 1, dagli emendamenti precedenti. Emendamento 7 Articolo 18 Alle condizioni previste dal diritto nazionale, gli Stati membri autorizzano le imprese di riassicurazione con sede principale sul loro territorio a trasferire totalmente o in parte il loro portafoglio di contratti, compresi quelli sottoscritti in regime di libero stabilimento o di libera prestazione di servizi, a un cessionario stabilito nella Comunità, se le autorità competenti dello Stato membro d'origine del cessionario attestano che questi dispone, tenuto conto del trasferimento, del margine di solvibilità necessario di cui al capo 3. Alle condizioni previste dal diritto nazionale, gli Stati membri autorizzano le imprese di riassicurazione la cui sede principale è stabilita sul loro territorio a trasferire totalmente o in parte il loro portafoglio, che è stato sottoscritto in regime di libero stabilimento o in regime di libera prestazione di servizi, a un cessionario stabilito nella Comunità, se le autorità competenti dello Stato membro d'origine del cessionario attestano che questi dispone, tenuto conto del trasferimento, del margine di solvibilità necessario di cui al capo 3. Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 14, paragrafo 1, della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. PA\ doc 7/8 PE v01-00
8 Emendamento 8 Articolo 28, paragrafo 1, parte introduttiva 1. Gli articoli da 24 a 27 non ostano allo scambio di informazioni all'interno di uno stesso Stato membro, quando esistono più autorità competenti, o fra Stati membri, fra le autorità competenti e: Gli articoli 24 e 27 non ostano allo scambio di informazioni all'interno di uno stesso Stato membro, quando esistono più autorità competenti, o fra Stati membri, fra le autorità competenti e: Armonizzazione con la definizione di cui all'articolo 16, paragrafo 5, della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 novembre 2002 concernente l'assicurazione diretta sulla vita. PE v /8 PA\ doc
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