Source: http://www.quotidianosicurezza.it/sicurezza-sul-lavoro/esperto-risponde/sentenze-dvr-datore-lavoro-rspp.htm
Timestamp: 2017-01-24 21:27:27+00:00

Document:
Sentenza Dvr datore di lavoro e ruolo Rspp News sulla sicurezza sul lavoro e salute, gli aggiornamenti e gli approfondimenti del giornale di ANFOS.
Sei in:Home»Sicurezza sul lavoro»L'esperto risponde»I contenuti del Dvr, le necessarie istruzioni del datore di lavoro, ruolo Rspp	Sentenza sicurezza lavoro.
I contenuti del Dvr, le necessarie istruzioni del datore di lavoro, ruolo Rspp	0
Il Tribunale di B. aveva dichiarato in primo grado responsabili del reato di cui all’ art. 590 commi 2 e 3 cod. pen. un datore di lavoro in quanto direttore tecnico dello stabilimento con delega specifica in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e il Rspp in quanto avevano causato, per colpa, a un lavoratore dipendente lesioni personali gravi con conseguente incapacità di attendere alle ordinarie.
La colpa del datore di lavoro è consentita nella violazione degli artt. 28 comma 2 lettera b) e d) del TU 81/08, in quanto il documento di valutazione dei rischi non conteneva l’indicazione delle misure e procedure di prevenzione e di protezione concrete ed efficaci per le attività di carico e scarico dei cilindri di grosse dimensioni dalle macchine utensili per ogni turno lavorativo e non conteneva inoltre, l’indicazione delle misure idonee a ridurre al minimo i possibili rischi di investimento dei pesanti carichi sospesi, trattandosi di attività pericolosa comportante gravi rischi di investimento per gli operatori.
La sentenza della Cassazione Penale, Sez. 4, 13 gennaio 2016, n. 1036 rileva che “i giudici di merito hanno dato conto della insufficienza del divieto imposto ai dipendenti nel documento di valutazione dei rischi di guidare con le mani i carichi sospesi non accompagnato da alcuna indicazione in positivo sul come agire in quella situazione”. Ciò equivaleva, per i giudici, a segnalare il pericolo senza però spiegare come ci si dovesse comportare per evitarlo nell’eseguire la lavorazione”.
La Cassazione, nel respingere il ricorso, ha anche sottolineato un altro elemento incompatibile…. la mancata presenza del datore di lavoro in cantiere che non avrebbe mai potuto sperimentare personalmente l’esistenza del problema di impercettibili oscillazioni” nelle strutture operative che avrebbero causato il danno oggetto di sentenza e di successivo ricorso.
Su quest’ultimo argomento la Corte ribadisce principi più volte espressi. “Il Rspp è un mero ausiliario del datore di lavoro privo di autonomi poteri decisionali e non è dunque destinatario degli obblighi dettati dalla legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle sanzioni, penali e amministrative, previste per la loro violazione. Ciò non esclude peraltro secondo il richiamato dictum la sua responsabilità penale per l’infortunio conseguito alla mancata adozione di una misura prevenzionale, qualora si accerti che lo stesso abbia indotto il datore di lavoro all’emissione, essendo a lui ascrivibile un titolo di colpa professionale”.
Info: Olympus, sentenza Cassazione penale 13 gennaio 2016 n.1036
Articoli correlati 16 giugno 2016 La Cassazione rigetta ricorso per falsa applicazione dell’art. 2087 c.c e competenza CTU
20 aprile 2016 Sentenza sulle cuffie antirumore e vigilanza sull’effettivo loro utilizzo
22 marzo 2016 Appalti, il bando deve richiedere l’indicazione dei costi per la sicurezza
18 marzo 2016 Condannato un preposto per omissione di vigilanza in materia di MMC
16 marzo 2016 TU e cantieri temporanei, accertamenti dei presupposti di applicabilità
26 gennaio 2016 Ci sono presidi antinfortunistici ma datore lavoro non impone l’uso
17 dicembre 2015 La Cassazione sulla colpa generica e quella specifica negli infortuni
14 dicembre 2015 Ambiente salubre anche nei rapporti di collaborazione (medici ambulatoriali)
4 dicembre 2015 Visita ispettiva e irregolarità, condizione di procedibilità dell’azione penale
2 dicembre 2015 Responsabilità del direttore di stabilimento in materia antinfortunistica
30 novembre 2015 Cadute dall’alto, il Codice civile ancor prima delle disposizioni ad hoc
27 novembre 2015 La Cassazione sulla responsabilità per omessa applicazione del Dvr
Tag Clouded Fantini incentivi sicurezza sul lavoro infortuni lavoro agricoltura Lazio Merlino mesotelioma modena Norc privacy sul lavoro rischi seminari sergio sicurezza lavoro artigiani sicurezza sul lavoro eurostat unico

References: Sentenza 
 art. 590
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza