Source: http://docplayer.it/2059107-Regolamento-bondvision-mtf.html
Timestamp: 2016-10-28 12:21:47+00:00

Document:
⭐Regolamento Bondvision MTF
Download "Regolamento Bondvision MTF"
Norma Vanessa Bianchini
1 Regolamento Bondvision MTF DISPOSIZIONI GENERALI 1. Scopo del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e la gestione del BondVision Multilateral Trading Facility (BondVision MTF). Il mercato BondVision MTF e suddivido in due segmenti, il primo oggetto delle disposizioni di cui alla sezione I del presente Regolamento, su cui sono negoziati gli strumenti obbligazionari di cui all art. 3 e il secondo, disciplinato per differenza nella Sezione II del presente Regolamento, su cui sono negoziati gli ETF. per la negoziazione degli strumenti finanziari di cui all articolo 3 del presente Regolamento. Il presente Regolamento stabilisce i termini e le modalità relative all organizzazione e al funzionamento di detto Mercato, ed in particolare: i termini e le modalità per l ammissione, l esclusione e la sospensione di Strumenti Finanziari dalla negoziazione; i termini e le modalità per l ammissione, l esclusione e la sospensione di Operatori dalla negoziazione; i termini e le modalità per l effettuazione della negoziazione ed il funzionamento dei servizi associati; le procedure per l indagine, la pubblicazione e la circolazione delle informazioni. 2. Definizioni Categorie di Strumenti Finanziari indica un insieme di Strumenti Finanziari aventi caratteristiche omogenee; End User indica un Partecipante abilitato a effettuare richieste di quotazione; Ordine Eseguibile indica una Quotazione ferma da eseguire esposta da un Market Maker che prima di diventare un Contratto è soggetta a una ultima verifica limitata del Market Maker; Strumenti Finanziari indica gli strumenti negoziati sul mercato, vale a dire tutti gli strumenti, azionari o obbligazionari che non siano titoli di stato; Istruzioni indica le norme attuative del presente Regolamento; Mercato indica la piattaforma elettronica denominata BondVision MTF per la contrattazione di Strumenti Finanziari per mezzo di una linea dedicata o via Internet; Market Makers indica un Operatore abilitato a esporre Quotazioni; MTS indica MTS S.p.A., cioè la società che gestisce il Mercato; 1 di 202 Operatore indica una parte ammessa alla contrattazione sul Mercato, come un Market Maker oppure un End User; Prezzo indica il corrispettivo, che può essere espresso anche attraverso il riferimento ad un tasso o ad un differenziale tra prezzi, con le modalità indicate dalle Istruzioni; Prezzo di Riferimento Controvalore ETF per ogni Strumento Finanziario indica il valore di riferimento al momento dell imputazione delle quantità calcolato secondo le modalità indicate dalle Istruzioni. In apertura del Mercato per ogni Strumento Finanziario tale valore è dato dal prezzo di chiusura del mercato regolamentato dell ultimo giorno operativo antecedente. Nel corso di negoziazione, per ogni Strumento Finanziario, tale valore è invece rappresentato dall ultimo prezzo inserito sul mercato regolamentato o sul Mercato se diverso dal prezzo di chiusura del mercato regolamentato dell ultimo giorno operativo antecedente. Quantità indica un importo espresso in valore nominale con riferimento a tutti gli Strumenti Finanziari ad eccezione degli ETF ove la Quantità è espressa in numero di unità; Quotazione indica una quotazione esposta da un Market Maker in risposta a una richiesta di un End User di acquistare i vendere uno strumento finanziario attraverso uno dei tipi di contratto ammessi alla negoziazione, indicando il Prezzo o il rendimento; Richiesta di Quotazione ( RFQ ) indica una richiesta competitiva indirizzata da un End User a uno o più Market Maker nella forma da specificare nelle Istruzioni; Regolamento indica il regolamento del mercato BondVision MTF deliberato dal Consiglio di Amministrazione di MTS; Servizio di Liquidazione indica il servizio di liquidazione e compensazione; Contratto indica l abbinamento di una Quotazione e un Ordine Eseguibile ovvero l accettazione da parte di un End User di una Quotazione esposta da un Market Maker a seguito di una Richiesta di Quotazione emessa dallo stesso End User. SEZIONE I SEGMENTO TITOLI OBBLIGAZIONARI TITOLO I STRUMENTI FINANZIARI 2 di 203 3. Strumenti Finanziari Negoziabili Gli Strumenti Finanziari che, a scelta di MTS, possono essere negoziati sul Mercato, segmento titoli obbligazionari, in conformità con il presente Regolamento, le Istruzioni e le leggi vigenti sono i titoli obbligazionari, compresi i titoli strutturati e quelli atipici, diversi da titoli di stato.. Le Istruzioni possono specificare il lotto minimo negoziabile. 4. Ammissione alla Negoziazione di Strumenti Finanziari Gli Strumenti Finanziari possono essere ammessi alla negoziazione da MTS anche a richiesta degli Operatori. Detti Strumenti Finanziari devono essere liberamente trasferibili e non deve risultare alcuna restrizione o impedimento all esercizio dei diritti del titolare e si devono rispettare le disposizioni indicate nelle Istruzioni. 5. Sospensione ed esclusione di Strumenti Finanziari dalle negoziazioni 1) MTS può sospendere o escludere dalle negoziazioni qualsiasi Strumento Finanziario negoziato in caso di: a. richiesta motivata di Operatori o delle autorità competenti; b. prolungata carenza di contrattazioni; c. mancanza di ordinato svolgimento delle negoziazioni. 2) Entro sei mesi dalla sospensione di uno Strumento Finanziario, MTS può procedere alla sua riammissione quando siano venute meno le ragioni o cause che l hanno determinata. TITOLO II OPERATORI 6. Operatori ammessi alla negoziazione Possono essere ammesse alla negoziazione nel Mercato Banche e società di investimento autorizzate alla negoziazione in qualità di mandante in base alla legge degli stati membri dell Unione Europea e degli stati fuori dell Unione Europea. Possono inoltre essere ammesse alla negoziazione società costituite nella forma di una società per azioni oppure di una società a responsabilità limitata o società equivalenti in conformità con la normativa vigente: 3 di 204 a) In cui i soggetti che svolgono funzioni amministrative, di gestione e sorveglianza e coloro che sono responsabili dell attività di negoziazione e della funzione di controllo interno soddisfano i requisiti di onorabilità ed esperienza equivalenti a quelli che si applicano agli intermediari che trattano strumenti finanziari; questo requisito non si applica a società autorizzate dall autorità competente di un paese dell UE ad esercitare uno o più servizi o attività di investimento oppure di gestione collettiva di portafogli; b) che hanno istituito una funzione di revisione interna che non dipenda gerarchicamente da un soggetto con responsabilità operative e che effettui controlli periodici sull attività di negoziazione in strumenti finanziari; MTS può esentare operatori da questo requisito dopo averne valutato le dimensioni (principio della proporzionalità); Anche i seguenti enti possono essere ammessi alla negoziazione: a) il Ministero dell Economia e Finanza e la Banca d Italia; b) inoltre le autorità monetarie, le banche centrali, gli enti governativi responsabili della gestione del debito pubblico, altre entità con funzioni simili nell UE o in paesi non facenti parte dell UE e la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. sono anche ammesse alla negoziazione subordinatamente alle condizioni di cui all Art. 25, comma 2, del T.U.F.. 7. Condizioni di Ammissione 1. L ammissione degli Operatori è subordinata alla verifica, effettuata da MTS dei seguenti requisiti, che dovranno sussistere in via continuativa: a. avere un patrimonio netto di o equivalente a un milione di euro, risultante dall ultimo bilancio sottoposto a revisione; b. sufficiente numero di addetti con adeguata qualificazione professionale in relazione alla tipologia di attività svolte; c. meccanismi organizzativi e procedure di controllo interno adeguati all attività di negoziazione; d. livelli di operatività complessiva in Strumenti Finanziari in grado di esprimere una partecipazione potenzialmente significativa dell Operatore al Mercato; e. procedure affidabili di liquidazione e compensazione; l affidabilità delle procedure di liquidazione e compensazione possono essere verificate da MTS su base periodica; f. presenza di un referente (compliance officer) dell attività di negoziazione, il cui nominativo deve essere comunicato a MTS. Tale persona deve avere approfondita conoscenza del presente Regolamento e delle regole di funzionamento del mercato e fornire un adeguato supporto alla struttura dell Operatore nell applicazione delle stesse. Al referente dell attività di negoziazione sono demandati tra l altro i rapporti con l ufficio di vigilanza delle negoziazioni di MTS. Il referente 4 di 205 dell attività di negoziazione nomina un suo sostituto con analoghe qualifiche in caso di sua assenza. 2. Gli Operatori che sono stati ammessi alle negoziazioni sul Mercato in conformità all art. 25, comma 2 del T.U.F. e all art. 19, comma 1, lettera c) del Regolamento Consob n /2007 in materia di mercati: (a) si impegnano altresì a rispettare gli Orientamenti sui sistemi e controlli in un ambiente automatizzato per piattaforme di negoziazione, imprese di investimento e autorità competenti, pubblicati dall ESMA il 24 febbraio 2012, come ed entro i limiti previsti dalla relativa autorità di vigilanza; e (b) dichiarano di possedere i meccanismi organizzativi e le procedure interne di controllo dell attività di negoziazione, di cui al precedente comma 1, sottoparagrafo 3, anche con rispetto alle regole della piattaforma ed alla gestione dei rischi. 8. Procedura di ammissione alle negoziazioni 1. I soggetti di cui all Articolo 6 che desiderano essere ammessi alle negoziazioni nel Mercato devono presentare una domanda scritta a MTS in conformità alle Istruzioni. 2. Le Istruzioni specificano la documentazione di partecipazione che deve essere prodotta unitamente alla domanda di cui al comma MTS esamina le domande di ammissione sulla base di criteri elencati nelle Istruzioni e si pronuncia di norma entro novanta giorni dalla data di ricevimento della domanda che soddisfi i requisiti previsti nei commi precedenti. 9. Obblighi degli Operatori 1) Ciascun Operatore deve: a) rispettare le norme contenute nel presente Regolamento e nelle Istruzioni di attuazione; b) mantenere una condotta improntata ai principi di lealtà e correttezza ed operare secondo criteri di professionalità e diligenza nei rapporti con le controparti di mercato, negli adempimenti verso MTS e nell utilizzo dei Mercati di negoziazione. 2) Gli Operatori comunicano tempestivamente a MTS ogni circostanza a loro nota, inclusa ogni eventuale disfunzione tecnica dei propri Mercati, che pregiudica o potrebbe pregiudicare il rispetto del presente Regolamento. 3) Gli Operatori sono responsabili nei confronti di MTS per i comportamenti dei propri dipendenti e collaboratori. I comportamenti dei negoziatori in violazione del presente Regolamento saranno considerati come posti in essere dall Operatore stesso. 5 di 206 4) Gli Operatori si astengono dal compiere atti che possano pregiudicare l integrità dei mercati. Essi, tra l altro, devono astenersi dal: a) compiere atti che possano creare impressioni false o ingannevoli negli altri partecipanti ai mercati; b) compiere atti che possano ostacolare i Market Makers nell adempimento degli impegni assunti; c) porre in essere operazioni fittizie non finalizzate al trasferimento della proprietà degli strumenti finanziari negoziati o alla variazione dell esposizione sul mercato; d) porre in essere, anche per interposta persona, operazioni che siano effettuate in esecuzione di un accordo preliminare avente a oggetto lo storno, mediante compensazione, delle operazioni stesse. 10. Condizioni generali di fornitura dei servizi 1. I rapporti tra MTS e l Operatore relativi alla partecipazione alle negoziazioni nel mercato sono disciplinati dalle condizioni generali per la fornitura dei servizi. 2. A fronte dei servizi erogati, gli Operatori sono tenuti al versamento di corrispettivi nella misura, con la cadenza e nei termini stabiliti da MTS sulla base di criteri di trasparenza e di non discriminazione e indicati nella Price List allegata alle condizioni generali per la fornitura dei servizi. 11. Mantenimento dei requisiti di partecipazione e delle condizioni per l ammissione 1. Gli Operatori assicurano la permanenza dei requisiti di cui all art. 6 e delle condizioni per l ammissione di cui all art Gli Operatori comunicano a MTS, al più presto, ogni variazione rilevante delle condizioni alle quali si riferiscono le informazioni fornite e la documentazione prodotta all atto della presentazione della richiesta di ammissione. 3. MTS può richiedere a ciascun Operatore di fornire tutte le informazioni e la documentazione occorrenti ai fini della verifica dell esistenza dei requisiti di partecipazione e del soddisfacimento delle condizioni di ammissione. 12. Sospensione dalle negoziazioni 1. Fatta salva la previsione del comma 2, MTS può sospendere l operatore, quando accerti o, sulla base di fondate ragioni, presuma il venir meno anche di una sola delle condizioni di cui all art. 7, o verifichi il mancato rispetto dell articolo 11 comma 2. 6 di 207 2. Nel caso in cui vengano meno le adeguate procedure per la liquidazione dei contratti, di cui all art. 7 comma 1, lettera d), la sospensione può essere limitata al segmento del mercato nel quale si negoziano contratti da eseguire attraverso il servizio di liquidazione interessato. 3. E sospeso automaticamente l Operatore nei cui confronti sia stato emesso da parte delle autorità competenti provvedimento di sospensione dall attività di prestazione dei servizi di investimento e delle attività di negoziazione per conto proprio, fatte salve le disposizioni eventualmente adottate dalle autorità di vigilanza al fine di garantire la chiusura delle operazioni ancora aperte, oppure a seguito della dichiarazione di insolvenza di mercato pronunciata dalla Consob ai sensi dell art. 72 del T.U.F. 4. MTS può sospendere l Operatore nei casi di sospensione degli organi amministrativi di cui agli articoli 53 del T.U.F. e 76 del T.U.B, nei casi di amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o altre procedure concorsuali e nei casi di sospensione o di esclusione da parte di altre Società di gestione di Mercati regolamentati, italiane o estere. 5. La sospensione può essere altresì disposta nei casi previsti dall art. 31 con le modalità di cui all art La sospensione è revocata quando siano venute meno le ragioni che l hanno determinata. 13. Esclusione dalle negoziazioni 1) MTS esclude dalle negoziazioni l Operatore: a. che cessi di appartenere alle categorie di cui all art. 6; b. che si trovi in stato di insolvenza accertato in base alle leggi vigenti; c. ove lo stesso sia stato sospeso dalle negoziazioni ai sensi dell art. 12, comma 1, e siano trascorsi 12 (dodici) mesi senza che abbia dimostrato il ripristino delle condizioni di cui all art. 6. 2) L esclusione può essere altresì disposta nei casi previsti dall art. 31 con le modalità di cui all art ) Gli Operatori ammessi alle negoziazioni nel Mercato possono richiedere di essere esclusi. 14. Condizioni e modalità di ammissione e sospensione di Market Makers Possono richiedere di operare in qualità di Market Maker gli Operatori autorizzati ai sensi di legge o di regolamento all esercizio dei servizi e delle attività di negoziazione in conto proprio, a condizione che: 7 di 208 a) Siano riconosciuti come Market Maker o equivalenti in almeno uno Stato dell Unione Europea, e/o come Market Maker in uno dei mercati gestiti da MTS e/o dalle sue società controllate o collegate ai sensi dell art c.c.; b) Abbiano sottoscritto un apposito contratto di Market Maker con MTS. 15. Impegno dei Market Maker 1. I Market Maker si impegnano a sostenere tutte le funzionalità di mercato secondo quanto specificato nelle Istruzioni. 2. I Market Maker si impegnano a esporre indicazioni di Prezzo per un numero significativo di Strumenti Finanziari. 3. I Market Maker si impegnano a mantenere condizioni competitive di Prezzo e svolgere scambi in linea con le condizioni generali del mercato e coerenti con l andamento dei prezzi degli Strumenti Finanziari oggetto di Richiesta di Quotazione. 4. Ciascun Market Maker, ove ricorrano gravi e giustificati motivi, può chiedere a MTS la sospensione temporanea dagli impegni di cui ai commi 1 e Mantenimento dei requisiti per operare in qualità di Market Maker 1. I Market Makers assicurano la permanenza delle condizioni di cui all art I Market Makers comunicano a MTS, al più presto, ogni variazione rilevante delle condizioni alle quali si riferiscono le informazioni fornite al momento della richiesta di abilitazione ad operare in qualità di Market Maker. 17. Sospensione dall abilitazione ad operare in qualità di Market Maker MTS, quando accerti o, sulla base di fondate ragioni, presuma il venir meno anche di una sola delle condizioni di cui all art. 14 o il mancato rispetto dell articolo 16, comma 2, sospende l abilitazione ad operare in qualità di Market Maker al fine di preservare la corretta operatività dell intero Mercato oppure a seguito di una violazione di contratto. 18. Altre disposizioni applicabili Per tutto quanto non derogato da, o non incompatibile con, le disposizioni del presente regolamento dei Market Maker, a ciascun Market Maker si applicano le disposizioni del Regolamento in tema di Operatori. 8 di 209 TITOLO III NEGOZIAZIONI 19. Tipi di Contratto ammessi Gli Strumenti Finanziari di cui all art. 3 possono essere negoziati nel mercato mediante Compravendita, a pronti e a termine tramite le funzionalità di Richiesta di Quotazione (RFQ), che comprende outright, switch, spread e multi-leg e Ordini Eseguibili (ClickToTrade). Il ciclo di liquidazione seguirà la prassi di mercato per ogni titolo. Le Istruzioni specificheranno l Orario del Mercato. 20. Svolgimento delle negoziazioni 1. Le negoziazioni si svolgono esclusivamente attraverso connessioni al Mercato che consente l inserimento di Richieste di Quotazione e Ordini Eseguibili da parte degli Operatori, l esposizione di Quotazioni da parte dei Market Maker e la comunicazione agli Operatori di informazioni relative all operatività del Mercato. 2. MTS individua nelle Istruzioni il funzionamento operativo ed informativo del Mercato e dispone tutte le modifiche inerenti il Mercato che si rendano necessarie od utili per un suo migliore funzionamento, dandone tempestiva notizia agli Operatori tramite apposite circolari. 3. Le negoziazioni sono effettuate dai Market Maker in nome e per conto proprio. 4. Il funzionamento del Mercato è condizionato alla presenza di un numero di Operatori e di Market Maker sufficiente ad assicurare un adeguato livello di concorrenza tra i medesimi. 5. Le negoziazioni si svolgono in forma continua negli orari stabiliti dalle Istruzioni. Queste possono prevedere orari di negoziazione differenziati per differenti Categorie di Strumenti Finanziari. 21. Quotazioni 1. Le Quotazioni possono essere esposte esclusivamente dai Market Makers e sono impegnative, nella misura indicata nel successivo comma Le Quotazioni possono essere formulate per importi almeno pari al lotto minimo negoziabile. 9 di 2010 3. Gli End Users possono chiedere modifiche della Quotazione originaria. Il Market Maker può modificare in ogni momento le Quotazioni da esso formulate. Resta tuttavia obbligato a concludere il contratto quando la Quotazione viene accettata dall End User al prezzo proposto, entro il quantitativo offerto e nel tempo di validità. Qualora l End User invii un accettazione su un prezzo non più attivo il Market Maker può riservarsi di accettare la conclusione del contratto. 4. Le Quotazioni sono ordinate dal Mercato in ordine di Prezzo e, nell ambito di questo, in base all orario di immissione. 5. Al termine di ogni giornata di negoziazione le Quotazioni ancora esposte sul Mercato vengono automaticamente cancellate. Le Proposte di Negoziazione che non sono accettate entro la fine di ogni sessione di negoziazione sono cancellate automaticamente. 22. Richieste di Quotazione, Ordini Eseguibili 1. Le Richieste di Quotazione e gli Ordini Eseguibili possono essere eseguiti esclusivamente dagli End Users e sono impegnative per i Market Makers solo secondo quanto specificato nel successivo comma 2. Le Richieste di Quotazione possono anche essere inviate con riferimento a Quotazioni non più attive. In questo caso il Market Maker può riservarsi di accettare la conclusione del contratto. 2. Le Richieste di Quotazione possono essere inviate ad un numero massimo di Market Makers indicato nelle Istruzioni. 3. Le Richieste di Quotazione e Ordini Eseguibili possono riguardare Prezzo, in denaro o lettera,, Quantità, valuta, oppure una combinazione di detti elementi. 23. Conclusione dei Contratti 1. La conclusione dei contratti avviene mediante l accettazione della Quotazione da parte dell Operatore, secondo le modalità stabilite nelle Istruzioni. 2. Gli Operatori provvedono a trasmettere ai servizi di liquidazione, con le modalità da questi previste, i dati relativi ai contratti conclusi, in tempo utile per la loro liquidazione, secondo le tempistica concordate tra le parti. Il riscontro è effettuato dagli Operatori stessi secondo le modalità e nei tempi che consentano una regolare liquidazione dei contratti. 10 di 2011 24. Cancellazione dei Contratti 1. MTS può disporre o effettuare la cancellazione di contratti conclusi nel mercato, su concorde richiesta motivata degli Operatori contraenti, quando la negoziazione è avvenuta in modo accidentale o per disfunzioni del Mercato. 2. Qualora sia solo uno dei due Operatori a chiedere la cancellazione del contratto, MTS, al fine di mantenere condizioni di mercato eque e ordinate ed evitare l ingiusta penalizzazione degli Operatori a causa di errori materiali, verifica le condizioni di mercato esistenti al momento della negoziazione utilizzando una procedura speciale di cancellazione d ufficio secondo quanto indicato nelle Istruzioni. 3. La procedura di cancellazione di cui ai precedenti commi 1 e 2 potrà essere richiesta entro i tempi massimi stabiliti dalle Istruzioni. TITOLO IV INFORMATIVA 25. Principi generali MTS mette a disposizione degli Operatori le informazioni necessarie per il corretto svolgimento delle attività di negoziazione con le modalità indicate nelle Istruzioni. 26. Trasparenza pre e post negoziazione 1) Per ogni Strumento Finanziario trattato nel mercato, MTS rende disponibile al pubblico, in tempo reale, almeno le seguenti informazioni: Prezzi e Quantità delle migliori indicazioni di Prezzo in acquisto ed in vendita esposte dai Market Makers ai sensi dell articolo 15 comma 2. 2) Per ogni Strumento Finanziario trattato nel Mercato, MTS al termine di ogni giornata operativa rende pubblico un listino nel quale vengono riportate, per ciascuno strumento finanziario trattato nel Mercato, almeno le informazioni relative al prezzo minimo, massimo e medio ponderato, nonché alle quantità totali negoziate, calcolate con riferimento ai contratti conclusi nell arco dell intera giornata. 3) Per ogni Strumento Finanziario trattato nel mercato, MTS rende disponibile per ciascun Operatore stato corrente di tutte le Quotazioni e/o Richieste di Quotazione immesse e dettaglio dei contratti conclusi. 11 di 2012 27. Registrazione dei contratti e Informativa alle Autorità 1. Tutti i Contratti conclusi nel Mercato sono registrati presso MTS e da questa trasmessi alla Consob, nel rispetto delle norme dell art. 65 del D.Lgs. n. 58/98 e del relativo regolamento di attuazione. 2. Al termine di ogni giornata di negoziazione sono inoltre archiviate tutte le informazioni disponibili relative alle Richieste di prezzo, alle Quotazioni e alle indicazioni di Prezzo immesse nel Mercato, nonché ai Contratti conclusi. 3. MTS fornisce alla Consob dati e notizie relative ai Contratti conclusi e all attività svolta dagli Operatori nel mercato. 28. Titolarità dei dati Ciascun Operatore prende atto e conviene che MTS è proprietaria di tutti i diritti, della titolarità e interesse, compresi tutti i diritti nella proprietà intellettuale, nella totalità dei dati inseriti nel e/o generati dal Mercato da tutti gli Operatori. TITOLO V VIGILANZA SUL MERCATO 29. Controlli e interventi sulle negoziazioni 1. MTS vigila, attraverso apposita funzione di controllo, sull andamento delle negoziazioni, verifica il rispetto del presente Regolamento e delle Istruzioni e adotta tutte le misure necessarie per il buon funzionamento del Mercato. 2. MTS svolge tra l altro le seguenti attività: a. controlla le condizioni generali del mercato e l andamento dei prezzi dei singoli strumenti finanziari; b. controlla il comportamento sul mercato degli Operatori e il rispetto degli impegni dei Market Makers; c. richiede agli Operatori le informazioni ritenute necessarie in relazione a particolari andamenti di mercato; d. verifica l adeguato aggiornamento degli archivi, delle procedure e di quant altro necessario ad assicurare l ordinato svolgimento delle negoziazioni; e. controlla il funzionamento delle strutture tecniche e delle reti di trasmissione del Mercato; 12 di 2013 f. interviene sulle condizioni di negoziazione, secondo le modalità di cui agli articoli 24 e 30 e di cui ai commi 3 e 5 del presente articolo; g. informa prontamente gli Operatori, in merito ai propri interventi che abbiano effetti sull operatività nel mercato. 3. Nell esercizio dell attività di gestione del mercato MTS può, tra l altro: a. rinviare, ai fini del migliore funzionamento del Mercato, l inizio delle negoziazioni relative all intero Mercato o a Categorie di Strumenti Finanziari o prolungarne la durata oltre l orario prestabilito; b. sospendere temporaneamente le negoziazioni relative all intero Mercato o a Categorie di Strumenti Finanziari, in presenza di gravi disfunzioni tecniche o di altri eventi eccezionali; c. richiedere agli Operatori la comunicazione, anche periodica, di dati, notizie, informazioni, nonché la trasmissione di documenti, relativamente all operatività del mercato e fuori dal mercato, relativamente agli strumenti trattati sul mercato; d. al solo fine di controllare il rispetto del presente Regolamento, può effettuare verifiche presso le sedi degli Operatori, operando secondo le procedure descritte nelle Istruzioni. 4. Fatto salvo quanto necessario per la gestione telematica delle negoziazioni e quanto previsto negli articoli 25, 26 e 27, MTS mantiene riservate tutte le informazioni acquisite nello svolgimento dell attività di gestione e controllo del mercato. 5. MTS, provvede, di propria iniziativa, alla cancellazione dei contratti eventualmente stipulati aventi ad oggetto titoli per i quali l emittente abbia proceduto all annuncio dell emissione nel caso in cui detti titoli non vengano emessi o vengano emessi per quantità significativamente inferiori a quelle annunciate. 30. Gestione delle disfunzioni tecniche 1. Al fine di gestire in modo trasparente eventuali disfunzioni tecniche, MTS: a. stabilisce nelle Istruzioni le procedure e le modalità di gestione delle disfunzioni tecniche; b. in caso di accertate disfunzioni tecniche, può disporre la temporanea sospensione delle negoziazioni; c. informa il Mercato in merito alle misure adottate ai sensi del presente articolo che hanno prodotto conseguenze sull attività degli Operatori o sulla negoziazione degli Strumenti Finanziari. 2. Delle disfunzioni riscontrate e delle misure adottate MTS informa tempestivamente gli Operatori e la Consob. 13 di 2014 TITOLO VI PROCEDURA DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI E SANZIONI 31. Sanzioni 1. All Operatore che violi gli impegni derivanti, anche indirettamente, dall applicazione del presente Regolamento e delle Istruzioni o comunque non rispetti le modalità operative stabilite per il funzionamento del Mercato, è applicabile una delle seguenti sanzioni, tenuto conto della natura e della gravità del fatto e delle precedenti infrazioni eventualmente commesse dal medesimo Operatore: a. censura scritta; b. sanzione pecuniaria da 1,000 a 25,000; c. sospensione dalle negoziazioni per un periodo non superiore a due mesi; d. esclusione dalle negoziazioni; e. sospensione dalle funzioni di Market Maker per un periodo non superiore a due mesi. MTS applica le sanzioni in modo non discriminatorio. 2. Al Market Maker che, dopo aver subito una delle sanzioni di cui alle lettera a) o b) del comma precedente, per l accertata violazione degli obblighi di cui all art. 15, comma 3 entro sei mesi violi nuovamente i predetti obblighi, è applicata la misura della sospensione per un periodo non inferiore a dieci giorni. 3. Nel caso in cui vengano applicate le sanzioni della sospensione o dell esclusione dalle negoziazioni, l Operatore che ne sia destinatario, per quanto riguarda l operatività sul mercato, resta abilitato esclusivamente a regolare, sotto il controllo di MTS, i contratti ancora in essere alla data in cui diviene efficace la sanzione. 4. I provvedimenti sanzionatori di cui al comma 1 sono adottati, in nome e per conto di MTS, al termine del procedimento di cui all art. 32, dal Collegio dei Probiviri. Detto Collegio è composto da un Presidente, due membri effettivi e due supplenti, nominati per un biennio, rinnovabile, dal Consiglio di Amministrazione e scelti tra persone indipendenti e di comprovata competenza in materia di mercati di strumenti finanziari. Il compenso dei componenti il Collegio è stabilito dal Consiglio di Amministrazione all atto della nomina. 5. Il Collegio di cui al comma 4 delibera a maggioranza dei suoi membri. Al membro effettivo che rivesta una carica amministrativa, di controllo o direttiva in seno ad un Operatore, o sia ad esso legato da rapporti di consulenza, subentra un membro supplente nelle deliberazioni che riguardino comportamenti tenuti da detto Operatore. 14 di 2015 6. Le regole di funzionamento del Collegio dei Probiviri sono stabilite dal Collegio stesso ed approvate dal Consiglio di Amministrazione. 7. Il soggetto che sia stato escluso dalle negoziazioni può, a discrezione di MTS, essere riammesso alle negoziazioni, previa presentazione di una nuova domanda, non prima che sia trascorso un anno dalla comunicazione del provvedimento di esclusione. 32. Procedimento per l applicazione di sanzioni 1. MTS, quando ritenga che un Operatore abbia tenuto taluno dei comportamenti indicati dall art. 31, comma 1, comunica all Operatore interessato un avviso scritto contenente la descrizione della violazione contestata e l invito a fornire giustificazioni a riguardo. 2. Entro dieci giorni dalla comunicazione dell avviso di cui al comma 1, l Operatore interessato può depositare presso la sede di MTS scritti difensivi e documenti e può chiedere di essere sentito. Il termine è ridotto alla metà nei casi in cui venga contestata la violazione degli obblighi di cui all art. 15, comma Il Collegio dei Probiviri, trascorso il termine di cui al comma 2, sentito l Operatore interessato ove ne abbia fatto richiesta, ed esaminati gli scritti difensivi ed i documenti eventualmente depositati, se ritiene sussistente la violazione contestata adotta una delle sanzioni di cui all art. 31, comma 1, altrimenti dichiara chiuso il procedimento sanzionatorio. 4. Le decisioni di cui al comma 3 sono motivate e vengono comunicate per iscritto all Operatore interessato e, nel caso in cui dispongano l applicazione di una sanzione, anche al Ministero dell Economia e delle Finanze, alla Banca d Italia e alla Consob. 5. La decisione di cui al comma 3 che dispone l applicazione di una sanzione stabilisce le forme di pubblicità della decisione stessa su quotidiani e/o pagine informative del Sistema. Detta pubblicità può essere esclusa ove venga inflitta la sanzione della censura scritta o una sanzione pecuniaria. 6. In tutti i casi in cui sia necessario per la tutela del mercato e del suo corretto ed affidabile funzionamento nonché nei casi di particolare urgenza ove vi sia fondato motivo di ritenere che un Operatore abbia commesso gravi violazioni o versi in situazione di sospetta insolvenza, MTS può disporre, in via cautelare, l immediata sospensione dalle negoziazioni dell Operatore interessato. Di tale provvedimento MTS dà immediata comunicazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, alla Banca d Italia e alla Consob. Il periodo di sospensione cautelare non può di norma eccedere i venti giorni. In ogni caso il provvedimento di sospensione cautelare cessa di avere efficacia dalla data in cui è comunicata all Operatore la decisione assunta ai sensi del comma di 2016 7. Salvo quanto previsto dal comma 6, i provvedimenti sanzionatori divengono efficaci dalla data in cui vengono adottati, salvo diversa determinazione risultante dagli stessi comunicati all Operatore. TITOLO VIII DISPOSIZIONI FINALI 33. Legge applicabile Ai contratti conclusi nel mercato si applica la legge italiana ed ogni controversia ad essi relativa è sottoposta in via esclusiva alla giurisdizione italiana salvo, in entrambi i casi, diverso e preventivo accordo tra le parti nel rispetto della legge applicabile. La scelta di una legge e/o di una giurisdizione diverse da quelle italiane sarà tuttavia priva di effetti qualora da esse possa derivare, direttamente o indirettamente, la mancata applicazione delle disposizioni contenute nel Regolamento, nelle Istruzioni e nel contratto che regola il rapporto dell operatore con MTS. 16 di 2017 SEZIONE II SEGMENTO ETF 1. Scopo del Regolamento I precedenti articoli di cui alla Sezione I del presente Regolamento sono applicabili anche al segmento ETF di cui alla presente Sezione II, salvo quanto espressamente previsto negli articoli seguenti. 2. Definizioni Gli articoli 1 (Scopo del Regolamento) e 2 (Definizioni) del presente Regolamento sono applicabili anche al Segmento ETF TITOLO I STRUMENTI FINANZIARI 3. Strumenti Finanziari Negoziabili Gli Strumenti Finanziari che, a scelta di MTS, possono essere negoziati sul Mercato, segmento ETF, in conformità con il presente Regolamento, le Istruzioni e le leggi vigenti sono le quote o azioni di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio aperti e strumenti finanziari derivati cartolarizzati, per i quali è prevista la sottoscrizione o rimborso in via continuativa attraverso la consegna degli strumenti finanziari o merci componenti il patrimonio o di un ammontare in denaro equivalente e a condizione che siano ammessi alle negoziazioni su un mercato regolamentato (qui di seguito ETF ). 4. Ammissione alla Negoziazione di Strumenti Finanziari In aggiunta a quanto previsto dall art. 4 della Sezione I del presente Regolamento, gli ETF possono essere ammessi sul Mercato solo se già ammessi alle negoziazioni su un mercato regolamentato. 17 di 2018 5. Sospensione ed esclusione di Strumenti Finanziari dalle negoziazioni In aggiunta a quanto previsto dall art. 5 della Sezione I del presente Regolamento, gli ETF possono essere sospesi anche in caso di provvedimento di sospensione adottato dalla società di gestione del mercato regolamento in cui gli stessi sono quotati. TITOLO II OPERATORI Gli articoli da 6 a 13 della Sezione I del presente Regolamento rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF. 14. Condizioni e modalità di ammissione e sospensione di Market Makers I punti a) e b) dell art. 14 della Sezione I del presente Regolamento, rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF, con l aggiunta di: c) svolgano l attività di Market Maker su altri mercati ove sono ammessi alle negoziazioni ETF. Gli articoli da 15 a 18 della Sezione I del presente Regolamento rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF. TITOLO III NEGOZIAZIONI Gli articoli da 19 a 23 della Sezione I del presente Regolamento rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF. 24. Cancellazione dei Contratti MTS può disporre o effettuare la cancellazione di contratti conclusi nel Mercato, segmento EFT, solo se supportata da richiesta di entrambi gli Operatori contraenti. TITOLO IV INFORMATIVA 18 di 2019 25. Principi generali L art. 25 della Sezione I del presente Regolamento rimane applicabile senza modifiche anche al segmento ETF. 26. Trasparenza pre e post negoziazione In relazione alle informazioni, aggiuntive a quelle di cui all art. 26 della Sezione I, da rendere disponibili al pubblico ed agli Operatori relativamente agli ETF, trattandosi di Strumenti Finanziari quotati su almeno un mercato regolamentato, si rimanda alle informazioni messe a disposizione dalle società di gestione del relativo mercato regolamentato o dagli emittenti. Gli articoli da 27 a 28 della Sezione I del presente Regolamento rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF. TITOLO V VIGILANZA SUL MERCATO 29. Controlli e interventi sulle negoziazioni In aggiunta a quanto previsto dall art. 29 della Sezione I del presente Regolamento, MTS nell attività di gestione del Mercato può, tra l altro con riferimento agli ETF può anche fare riferimento alle comunicazioni rese note dagli emittenti e/o dalle società di gestione dei mercati regolamentati ove i relativi ETF sono ammessi a quotazione. 30. Gestione delle disfunzioni tecniche L art. 30 della Sezione I del presente Regolamento rimane applicabile senza modifiche anche al segmento ETF. 19 di 2020 TITOLO VI PROCEDURA DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI E SANZIONI Gli articoli da 31 a 32 della Sezione I del presente Regolamento rimangono applicabili senza modifiche anche al segmento ETF. TITOLO VIII DISPOSIZIONI FINALI L art. 33 della Sezione I del presente Regolamento rimane applicabile senza modifiche anche al segmento ETF. 20 di 20 Vedere altro
Regolamento del mercato all ingrosso delle obbligazioni non governative e dei titoli emessi da organismi internazionali partecipati da Stati TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Definizioni) Nel presente Dettagli REGOLAMENTO MTS TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
REGOLAMENTO MTS DISCIPLINA DEL MERCATO TELEMATICO DELLE OBBLIGAZIONI NON GOVERNATIVE E DEI TITOLI EMESSI DA ORGANISMI INTERNAZIONALI PARTECIPATI DA STATI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Definizioni Dettagli Regolamento del nuovo mercato organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A.
Regolamento 28 GIUGNO 2010 dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 13 aprile 2010 e approvato dalla Consob con delibera n. 17302 del 4 Dettagli REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A.
3 OTTOBRE 2011 Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 28 giugno 2011 e approvato dalla Consob con delibera n. 17904 del 25 Dettagli appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO
appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO A) SCHEDA IDENTIFICATIVA Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda identificativa; b) Dettagli dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A
19 SETTEMBRE 2011 Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 28 giugno 2011 e approvato dalla Consob con delibera n. 17904 del Dettagli BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE
BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario Dettagli AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Regolamento Emittenti. 1 5 s e t t em b r e 2 0 1 4
BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini SpA Sede Legale : Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Indirizzo Internet: www.bancacarim.it Capitale Sociale 246.145.545,00 Dettagli LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;
Delibera n. 16839 Ammissione delle prassi di mercato previste dall art. 180, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 inerenti: a) all attività di sostegno della liquidità del mercato, Dettagli Regolamento Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange. Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014
Internalizzatore Sistematico RetLots Exchange Data di entrata in vigore: 6 ottobre 2014 1 Indice 1. Introduzione... 3 2. Definizioni... 3 3. Categorie di clienti ammessi... 5 4. Regole e strutture organizzative... Dettagli In vigore dal 31 Ottobre 2008. Regolamento del servizio di gestione accentrata e delle attività connesse e strumentali
In vigore dal 31 Ottobre 2008 Regolamento del servizio di gestione accentrata e delle attività connesse e strumentali Indice TITOLO I: Norme generali pag. 2 Capo I: Strumenti finanziari... pag. 3 Capo Dettagli REGOLAMENTO GENERALE BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA
REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA Approvato con delibera della Deputazione Nazionale nella riunione dell 11 gennaio 2007 2007 REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA Dettagli Contratto Unico per la Prestazione dei Servizi di Investimento ed Accessori. Documentazione Informativa e Contrattuale
REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE SPECULATIVO GESTITO DA DUEMME SGR S.P.A. E DENOMINATO DUEMME HEDGE ALPIA 1 INDICE SEZIONE A: SCHEDA IDENTIFICATIVA...3 ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Dettagli Informativa Precontrattuale per la prestazione dei servizi di investimento. Sezione A
Informativa Precontrattuale per la prestazione dei servizi di investimento Sezione A Versione Ottobre - 2014 Indice 1. Informazioni sulla Banca e sui servizi offerti 3 a. Informazioni generali 3 b. Servizi Dettagli FASCICOLO INFORMATIVO PER LA CLIENTELA E NORME CONTRATTUALI SU SERVIZI E ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO INDICE
FASCICOLO INFORMATIVO PER LA CLIENTELA E NORME CONTRATTUALI SU SERVIZI E ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO Il presente documento (il Fascicolo Informativo ), rivolto ai Clienti o potenziali Clienti di Banca Sistema Dettagli FONDACO EURO GOV BETA
REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDACO EURO GOV BETA GESTITO DA FONDACO SGR S.P.A. INDICE ART. 1 - DENOMINAZIONE DEL FONDO... pag. 3 ART. 2 - DURATA DEL FONDO... pag. Dettagli TITOLO V - Capitolo 5 ATTIVITÀ DI RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
TITOLO V - Capitolo 5 ATTIVITÀ DI RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI SEZIONE I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. Premessa La disciplina delle operazioni con parti Dettagli Il presente regolamento si compone di tre parti: a) Scheda identificativa; b) Caratteristiche del prodotto; c) Modalità di funzionamento.
Regolamento REGOLAMENTO DI GESTIONE SEMPLIFICATO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO APERTO ARMONIZZATO ARCA CEDOLA BOND 2015 ALTO POTENZIALE Il presente regolamento è stato approvato dall organo amministrativo Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 3
 articolo 3
 Art. 25
 art. 25
 art. 19
 Articolo 6
 art. 6
 art. 7
 articolo 11
 art. 7
 art. 72
 art. 31
 art. 6
 art. 12
 art. 6
 art. 31
 art. 14
 articolo 16
 art. 3
 articolo 15
 art. 65
 art. 15
 art. 32
 art. 31
 art. 15
 art. 31
 art. 4
 art. 5
 art. 14
 art. 25
 art. 26
 art. 29
 art. 30
 art. 33
 Art. 1
 Art. 1
 art. 180
 ARTICOLO 1
 ART. 1
 ART. 2