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Timestamp: 2018-09-22 17:18:09+00:00

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1 MOOULARIO Giustizia - 87 Mod.40/255 DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Fonnazione Trattamento economico - giuridico del personale di polizia penitenziaria Roma, li 1\\ ~1~1~11~11111\1~11\1 Il\1IIIIIIIIImlllllill GDAP PU GOAP /04/ All'Ufficio del Capo del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria Alle Direzioni Generali del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione dell'istituto Superiore degli Studi Penitenziari Ai Provveditorati Regionali dell'amministrazione Penitenziaria Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per Adulti Alle Direzioni delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione del Centro Amministrativo "G. Altavista" Alle Direzioni dei Magazzini Vestiario e, p.c. Al Dipartimento per la Giustizia Minorile Al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità LORO SEDI Oggetto: Convenzione con la FUTURO S.p.A., Via Caldera, n 21/D - Cap MILANO, per la concessione di prestiti al personale dell'amministrazione Penitenziaria, con ritenuta di quote sullo stipendio.. /.
2 MODULARIO Giustizia - 87 Mod.40/255 Per i provvedimenti di competenza, si trasmette, in allegato, la convenzione stipulata in data 3103/2009 tra il Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità e la FUTURO S.p.A. valida fino al 31112/2010, con esclusione di tacito rinnovo. La convenzione in questione ribadisce, all'articolo l, che"...la delegazione deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili...". Pertanto, tutte le nuove delegazioni potranno essere accolte a seguito della ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per le eventuali precedenti delegazioni. Alla FUTURO S.p.A. sono stati confermati i seguenti codici meccanografici: D1133 per prestiti in regime di convenzione; D1167 per prestiti elo mutui garantiti INPDAP; D2326 per prestiti con garanzia assicurativa; E' assolutamente vietato sia l'uso promiscuo di tali codici, che l'impiego di codici relativi ad altro oggetto, in quanto le operazioni di trattenuta e versamento di quote di prestito in regime di convenzione sono a titolo oneroso per la società convenzionata, pertanto l'importo dell'onere da pagare annualmente viene rilevato presso il CED di questo Dipartimento sulla base dei codici assegnati per tale tipo di operazlom. La mancata utilizzazione dei codici assegnati alle operazioni in convenzione determinerebbe un ingiusto profitto per la società, e conseguenti addebiti per il responsabile del procedimento. Si richiama, in particolare, l'attenzione all'articolo 8 della convenzione allegata il quale prevede" l'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria elo mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un LS.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano tutti comunque inferiori di almeno 4 (quattro) punti percentuali al "tasso soglia", cosi come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio" -. Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione elo consulenza personalizzato, al ritiro e ali'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di - 2
3 MODULARIO Giustizia Mod.40/255 quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione della presente convenzione, senza obbligo di preavviso." I tassi in questione potranno essere verificati sul sito internet Le direzioni, nell'osservare scrupolosamente le disposizioni impartite, vorranno segnalare al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità- Via Arenula Roma Fax: Tel: , eventuali irregolarità o violazioni della convenzione allegata. I! Dipartimento per la Giustizia Minorile è pregato di diramare la presente agli istituti e servizi dipendenti. IL DIREII Dr. Massimo - 3
4 9'~'.4;"~aé4't"~'.i~I_~36 ~~~Ug~Q.e'" g~ ~'M'<;ç,Wl ~8''''''' U.!I~.,~ ""vb ~~~ Direzione Gelleraie del Personale e deda Formazione D.A.P. Ufficio ll-sezione II Trattamento giuridico ed eçonomico L.go Luigi Daga, Roma Direzione Genera!e per il BillDcJo e della Contabilità D.A.P. Ufficio II AdempimeIlli contabili L.go Luigi Daga, Roma Oggetto: CoDUUlicuione stipula convenziollì per prestiti su delega. Si comllllica, per opportuna conoscen.m e per gli adempimenti di competenza, çhe questa Direzione Generale ba proçeduto alla stipula di apposita çonvenzione con la società di seguito indicata: Futuro s.p.a. IL D~ORE~ERALE (O~ebPe B~ÌTO) 1::1IZIlsnr::nJ I. J (]I ((OOnnA UT7T l(\ntn 'IAI... 1'71'(\(\7.\1,,,.'"
5 Il Millistero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dcii Servizi - codice fiscale , di seguito de.o.ominato come "Amministrazione", nella persona del Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità, Dott. Giuseppe Belsito, nate a Gaeta 1'11/5/1946, E la Futuro S.p.A., di seguito denominate coma "Istituto", con sede legale in Milano Via Caldera, n. 211D c.a,p codica fiscale e partita I.V.A. n nella persona del Dott. Simone Torchi nato a Firenze il 22 febbraio 1965 C.F. TRCSMN65B22D612G in qualità di Amministratore Delegato e della Dott.ssa Gabriella Bastelli nata a Roma il 9 novembre 1956 C.F. BSTGRL56S49H50lD in qualità di Direttore Operativo. PREMESSO che l'istituto concede crediti ai dipendenti del Ministero della Giustizia, dà estinguersi con trattenute mensili sui loro emolumenti, in forza di delega da essi rilasciata; che oggetto della presente convenzione sono le cosiddette "delegazioni assimilate" alle operazioni di Cessione del Quinto dello Stipendio; che i suddetti prestiti non sono garantiti dall'amministrazione che non risponde, altresi, per propria inadempienza nei confronti del delegatario dipendente da azioni giudiziarie sugli stipendi. VISTE visto il D.P.R. 180 del 5/1/1950 e successive modificazioni e integrazioni; - Visto il D.P.R. 28 luglio 1950, n.895; - vista la vigenti disposizioni in materia di trasparenza bancaria; - vista le seguenti circolari in materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici: - n.29 prot dell' Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello State; - n.46 prot dell'8/8/1995 Ministero del Tesoro Ragioneria Generele dello Stato; n.63 prat, del 6/10/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; n.37 prat del 5/9/2003 Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento della Ragioneria Genèrale dello Stato;. n CRL/3620 del 19/ Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità; ~IZI1Snr:J. w 7 'J (.~ lm Rggo ~ 1711 SnI9 :'~ 1
6 n.2l prot del 03/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; - n.554 prot del 29/07/ Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento dell'amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro; - n. 13 proto n del 13/3/ Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; - n. 646 prot. n del 13/ Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento deu'amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro. - Vista la legge 14 maggio 2005, n.80 art.l3 bis; - Visto il decreto attuativo del Ministero dell'economia e delle Finanze n.3l3 del 27112/06; - Visto il decreto attuativo del Ministero dell'economia e delle Finanze n.45 del 713/07; quanto segue: CONVENGONO E STIPULANO ARTICOLO 1 Il Ministero della Giustizia Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - si impegna ad operare le ritenute tranne nei casi in cui si verifichi interruzione o sospensione di assegni - sulle competenze mensili dei propri dipendenti, che rilasciano apposita delega in favore dell'istituto nella misura in cui le stesse non superino i limiti previsti dal T.V. approvato con D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e successive modificazioni. In caso di concorso della quota delegata con cessione garantita dal fondo di cui all'art. 16 o comunque garantite, ai sensi degli artt. 34 e S4 dello stesso T.V. n , così come modificati dall'art. 1 comma 137 della Legge 30 dicembre 2004 n. 311, da compagnie di assicurazione legalmente esercenti l'attività di garanzia, elo con altre delegazioni la cui esecuzione è atto dovuto per l'amministrazione, non può, comunque, superarsi la metà dello stipendio. Si rappresenta quindi, in tal senso, che la quota relativa all'istituto della delegazione, deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili del personale che rilasci apposita delega in favore delle suddette società.,~ ~l'p.r:- ~~ ~,. '~'. ARTICOLO 2~ "....:;,";" ~ li37.\u L'effettuazione delle trattenute e dei versamenti delle somme di cui al precedente articolo verranno eseguite direttamente dall'amministrazione mediante i propri uffici ovvero dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero del Tesoro, ora Ministero dell'economia e Finanze, al fine di provvedere alle necessarie operazioni contabili di verifica, modifica o cessazione delle ritenute medesime. In caso di riduzione dello stipendio, anche a seguito dell'applicazione di ritenute per recupero di crediti erariali ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 19 gennaio 1939, n. 29S o di ritenute di ufficio per morosità ex artt. 60,61 e 62 del T,V, n, 180/1950 od altre analoghe disposizioni di legge, la quota delegata continua aa essere trattenuta, a condizione che al delegante sia garantita la conservazione di metà dello stipendio in godimento prima della riduzione. 2 1::IIZIlSnI:)'I,J c.j (,~le~bb990 miisni9'~
7 ARTICOLO 3 L'Amministrazione si impegna ad effettuare i versamenti delle quote ritenute mediante emissione di titoli di spesa estinguibili con accreditamenti su! c/c bancario con codice man no II 63 R in essere presso la filiale dell'istituto Banca Intesa San Paolo -Filiale di Monza. via Cavallotti. S Monza CMD. intestato all'istituto delegatario entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. ARTICOLO 4 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività prestata dall'amministrazione stessa o dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero dell'economia e Finanze, a sostenere l'onere annuo corrispondente al numero di deleghe attivate nell'anno. Per ogni delega l'onere è pari al doppio dell'importo applicato dalle Poste italiane S.p.A. per ogni operazione di versamento in c/c postale (attualmente pari a 1,10 x 12 mensilità x 2). All'atto della stipula della presente convenzione, l'istituto in parola si impegna a produrre attestazione del versamento eseguito, a titolo di acconto, per il primo alu10 di validità, per importo di 240,00. Qualora, a decorrere dal secondo anno di validità della convenzione, il numero di delegazioni già in atto risulti superiore a 100, fermo restando l'onere di cui al primo capoverso del presente articolo per le deleghe di nuova attivazione, l'onere viene ridotto a 0,92 mensili. Le suddette somme dovranno essere versate a cura de11'istituto, sul clc postale n, "dedicato", intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, per essere successivamente introitate in conto entrate eventuali e diverse del Ministero dell'economia e delle Finanze, cap. X - cap L'attestazione di versamento deve essere trasmessa alla Direzione Centrale di cui in premessa, a pena della sospensione delle ritenute e dei relativi versamenti nonché della risoluzione unilaterale della convenzione senza obbligo di preavviso. ARTlCOLOS Qualora il dipendente abbia già in atto un prestito e intende rimborsarlo anticipatamente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrà richiedere al precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amministrazione o Ufficio che amministra contabilmente il dipendente"p,: -'" '.., dovrà pervenire la documentazione idonea a dimostrazione dell'estinzione del prestito. ~.,/. :':.:: L~~~istrazione, quin~i, darà corso alla rit~ut~ dalla prima ~ata utile successiva ~(.).. que11a di ncezl0ne dell'attestazione dell'avvenuta estìnzìone del debito per la preceden.' r.~' ': _".. delegazione, '\.. :~..;::/ ARTICOLO 6 Le parti manifestano espressamente il proprio assenso affinché le delegazioni convenzionali possa avere anche una durata fino a 120 mesi. La presente convenzione cesserà di produrre effetti in caso di chiusura della partita di spesa, con passaggio dell'onere di corrispondere la retribuzione ad Ente diverso dal contraente Ministero o dalle Direzioni Provinciali dei Servizi Varinuta verrà proseguita a cura della competente Direzione Provinciale dei Servizi vari del Tesoro. 3 I::IIZIlSnI:nl l. 'I Jìflfl '\HI Co' If ~ AAqqO ~ 171 ISn19 '~
8 ARTICOLO 7 E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in forma scritta e con preavviso di almeno sessanta giorni, senza ripetizione di ratei anticipati per servizio eventualmente non reso. ARTICOLO! L'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un TAE.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano tutti comunque inferiori di almeno 4 (quattro) punti percentuali al "tasso soglia", cosi come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n.108 Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio"., Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione e/o consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, tutti essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione unilaterale della presente convenzione, senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 9 L'istituto, a pena della risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obbligo di preavviso, si impegna ad inviare trimestralmente, entro il 15 dei mesi di aprile luglio - ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, la tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipendenti di questa Amministrazione, comprendente le sotto indicate voci: - nominativo debitore - importo lordo e netto erogato - numero ratei - importo mensile ratei - T.E.G. - T.A.H.G. -1.S.C. decorrenza e scadenza finanziamento. In eventuale sostituzione della tabella relativa ai dati testé elencati, dovrà pervenire copia di ogni singolo contratto stipulato con dipendenti di questa Amministrazione su tutto il territorio nazionale. ARTICOLalO Nel periodo di vigenza contrattuale, l'istituto si impegna a comunicare qualsiasi intervenuta variazione dell'atto costitutivo elo dello Statuto della Società, nonché ogni fatto che ne limiti la capacità giuridica. nmancato adempimento a tale impegno entro il termine improrogabile di un mese costituisce motivo di risoluzione del contratto. t:lizilsni:j.w r 'I IìIHI '\J~I (1~lt~88990 milsrii9'~ 4
9 ARTICOLO 11 La validità della presente convenzione si intende estesa a tutti gli effetti al personale dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (D.A.P.) di questo Dicastero. Restano confennatì e comunque distinti i relativi codici di debito assegnati da ciascun Dipartimento come anche i successivi adempimenti previsti nel presente accordo. ARTICOLOU La soluzione di ogni controversia dipendente dalla interpretazione elo dalla esecuzione della presente convenzione è di competenza del Foro di Roma. ARTICOLCl.ll Agli effetti del presente atto, ìi Ministero della Giustizia elegge il proprio domicilio in Roma via Arenula n.70 e l'istituto delegatario. Futuro S,p.A., - presso la propria sede legale in Milano. ARTICOLO 14 La presente convenzione entra in vigore dal 3 febbraio 2009 e si intende valida fino al 31 dicembre 2010, con esclusione di tacito rinnovo. 4BTICOL015 n presente atto è esente dall'imposta di bollo ai sensi della normativa vigente ed è soggetto a registrazione in caso d'uso con relativa 8p1lS1l a carico della parte richiedente la registrazione. Letto, fumato e sottoscritto. Roma, 3 febbraio 2009 Per il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi. Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità. Per la Futuro S,p.A. ore g!j.ale sepp~sito) C:' '. \".,,!'.'.."'. ", \, I i 5 I:HZIlSm,nJ n " i'i MI '\1 ~I (.7If~RRqqO ~r7ll~nl~ 'IAI

References: ARTICOLO 1
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