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CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DENOMINATI - PDF
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Olimpia Rossa
1 CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DENOMINATI CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A. TASSO VARIABILE EURO Euribor 3 mesi /10/ /10/2018 ISIN IT Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità alla Direttiva 2003/71/CE e al Regolamento 2004/809/CE e, unitamente al Documento di Registrazione sull'emittente Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. (l'"emittente"), alla Nota Informativa e alla Nota di Sintesi, costituiscono il "Prospetto" relativo al programma di prestiti obbligazionari a Tasso Fisso nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più tranche di emissione (ciascuna un "Prestito Obbligazionario" o un "Prestito"), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a Euro (le "Obbligazioni" e ciascuna una "Obbligazione"). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente alla relativa Nota Informativa depositata presso la CONSOB in data 16 ottobre 2007 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 2 ottobre 2007, al Documento di Registrazione ed al Supplemento al Prospetto di Base entrambi depositati presso la Consob in data 12 agosto 2008 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 7 agosto 2008, alla relativa Nota di Sintesi, al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 23/10/2008 e contestualmente pubblicate sul sito internet dell Emittente e rese disponibili in forma stampata e gratuita presso la sede legale dell Emittente, Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Piazza Libertà Asti e presso le filiali dell Emittente. 1
2 1. FATTORI DI RISCHIO 1.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO LE OBBLIGAZIONI IN OGGETTO SONO TITOLI DI DEBITO CHE GARANTISCONO IL RIMBORSO DEL 100% DEL CAPITALE. LE OBBLIGAZIONI DANNO DIRITTO AL PAGAMENTO DI CEDOLE PERIODICHE VARIABILI, IL CUI AMMONTARE E DETERMINATO IN RAGIONE DELL ANDAMENTO DEL TASSO EURIBOR (O EONIA) EVENTUALMENTE AUMENTATO O RIDOTTO DI UNO SPREAD SECONDO QUANTO INDICATO NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE. AL RIGUARDO SI VEDA QUANTO DETTAGLIATAMENTE ILLUSTRATO AL PARAGRAFO 2.2 DELLA PRESENTE NOTA INFORMATIVA. 1.2 ESEMPLIFICAZIONE E SCOMPOSIZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO LE OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A. TASSO VARIABILE euribor 3 mesi - 0,45 31/10/08 31/10/2018 PRESENTANO ALLA DATA DEL 2 ottobre 2008 NELL IPOTESI DI COSTANZA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE UN RENDIMENTO EFFETTIVO SU BASE ANNUA AL NETTO DELL EFFETTO FISCALE 1 ( SECONDO I MECCANISMI SPECIFICATI AL PARAGRAFO 4.7 DELLA NOTA INFORMATIVA CON RIFERIMENTO AL TASSO EURIBOR) CALCOLATO APPLICANDO IL METODO DEL TASSO INTERNO DI RENDIMENTO 2 DEL 4,34%. LO STESSO RENDIMENTO, SI CONFRONTA, ALLA DATA DEL 2 ottobre 2008 CON UN RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO, DI UN TITOLO FREE RISK (CCT cod isin IT scad 01/09/2015 prezzo 98,31) PARI AL 4,37%. SI PRECISA CHE LE INFORMAZIONI DI CUI SOPRA SONO FORNITE A TITOLO ESEMPLIFICATIVO NELLA NOTA INFORMATIVA AL PARAGRAFO RISCHIO EMITTENTE I TITOLI OGGETTO DELLE EMISSIONI DESCRITTE NELLA PRESENTE CONDIZIONE DEFINITIVA SONO SOGGETTI IN GENERALE AL RISCHIO CHE, IN CASO DI LIQUIDAZIONE, L EMITTENTE NON SIA IN GRADO DI PAGARE GLI INTERESSI O DI RIMBORSARE IL CAPITALE A SCADENZA. 1.4 RISCHIO CONNESSO ALL ASSENZA DI GARANZIE SPECIFICHE DI PAGAMENTO I TITOLI CHE SARANNO EMESSI AI SENSI DEL PROGRAMMA NON SARANNO ASSISTITI DALLA GARANZIA DEL FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI. L EMITTENTE NON HA PREVISTO GARANZIE PER IL RIMBORSO DEL PRESTITO E PER IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI. IL RIMBORSO DEL CAPITALE ED IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI SONO GARANTITI DAL PATRIMONIO DELL EMITTENTE. 1.5 RISCHIO DI TASSO L INVESTIMENTO NEI TITOLI OGGETTO DELLA PRESENTE CONDIZIONE DEFINITIVA COMPORTA GLI ELEMENTI DI RISCHIO MERCATO PROPRI DI UN INVESTIMENTO IN TITOLI OBBLIGAZIONARI. FLUTTUAZIONI DEI TASSI D INTERESSE SUI MERCATI FINANZIARI, RELATIVI ALL ANDAMENTO DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE DI RIFERIMENTO, POTREBBERO DETERMINARE TEMPORANEI DISALLINEAMENTI DEL VALORE DELLA CEDOLA IN CORSO DI GODIMENTO, RISPETTO AI LIVELLI DEI TASSI DI RIFERIMENTO ESPRESSI DAI MERCATI FINANZIARI, E CONSEGUENTEMENTE DETERMINARE VARIAZIONI SUI PREZZI DEI TITOLI. 1 Si ipotizza l applicazione dell imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura attualmente vigente del 12,50%. 2 Con l espressione Tasso Interno di Rendimento si intende: il tasso di interesse medio che porta il valore attuale dei flussi futuri di un investimento allo stesso valore del costo necessario ad operare quel dato investimento. Nel caso dell investitore in obbligazioni, si tratta del tasso che rende equivalente il prezzo pagato per l obbligazione ai flussi futuri annualizzati da essa generati. 2
3 SI PRECISA CHE I PRESTITI A TASSO VARIABILE EMESSI SONO INDICIZZATI AL TASSO EURIBOR O AL TASSO EONIA, CHE POTREBBERO ESSERE SCONTATI DI UNO SPREAD NEGATIVO O MAGGIORATI DI UNO SPREAD POSITIVO, COME VIA VIA INDICATO NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO, MA CHE COMUNQUE IL RENDIMENTO NON POTRA MAI ESSERE NEGATIVO. L EMITTENTE POTRÀ PREFISSARE LA PRIMA CEDOLA IN MISURA INDIPENDENTE DAL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE, LA CUI ENTITA SARA INDICATA SU BASE NOMINALE ANNUA LORDA. IL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE, LA FONTE DEL PARAMETRO, LA DATA DI DETERMINAZIONE E LO SPREAD, OLTRE ALL AMMONTARE DELLA PRIMA CEDOLA SARANNO INDICATI NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE. IN CASO DI SUBORDINAZIONE, IL TASSO DI RENDIMENTO DELL OBBLIGAZIONE SUBORDINATA EMESSA DALLA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A, SARÀ MAGGIORE RISPETTO AL RENDIMENTO DI UN OBBLIGAZIONE SENZA GRADO DI SUBORDINAZIONE, CON SIMILI CARATTERISTICHE. RISCHIO DI SUBORDINAZIONE NEL CASO CHE LE OBBLIGAZIONI SIANO SUBORDINATE, IN CASO DI LIQUIDAZIONE DELLA BANCA, IL RIMBORSO DEL CAPITALE, E DEGLI INTERESSI RESIDUI, AVRA LUOGO SOLO DOPO CHE SARANNO RIMBORSATI GLI ALTRI CREDITI NON UGUALMENTE SUBORDINATI (CFR PAR 4.5 DELLA NOTA INFORMATIVA E ART. 6 DEL REGOLAMENTO DEL PRESTITO. 1.6 RISCHIO DI POSTERGAZIONE PER LE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE È POSSIBILE CHE IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI E DEL CAPITALE POSSA ESSERE POSTERGATO. COSÌ COME DEFINITO NEL PAR. 4.5 DELLA NOTA INFORMATIVA E ART 7 E 8 DEL REGOLAMENTO DEL PRESTITO. 1.7 RISCHIO DI LIQUIDITA NON È PREVISTA LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI PRESSO ALCUN MERCATO REGOLAMENTATO DELLE OBBLIGAZIONI DI CUI ALLA PRESENTE CONDIZIONE DEFINITIVA. IL SOTTOSCRITTORE POTREBBE SUBIRE DELLE PERDITE IN CONTO CAPITALE NEL DISINVESTIMENTO DEI TITOLI STESSI IN QUANTO L EVENTUALE VENDITA POTREBBE AVVENIRE AD UN PREZZO INFERIORE AL PREZZO DI EMISSIONE DEI TITOLI. INOLTRE, TALI TITOLI POTREBBERO PRESENTARE PROBLEMI DI LIQUIDITÀ PER L INVESTITORE CHE INTENDA DISINVESTIRE PRIMA DELLA SCADENZA IN QUANTO LE RICHIESTE DI VENDITA POTREBBERO NON TROVARE TEMPESTIVA ED ADEGUATA CONTROPARTITA. IN OGNI CASO LA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A. IMMETTERA LE OBBLIGAZIONI AL PROPRIO SISTEMA DI SCAMBI ORGANIZZATI, FORNENDO IN MANIERA CONTINUATIVA PREZZI DI ACQUISTO E VENDITA; EVENTUALI VARIAZIONI DEL SISTEMA DI SCAMBI SU CUI SARANNO TRATTATE LE OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A. SARANNO COMUNICATE ALL OBBLIGAZIONISTA AI SENSI DEL PARAGRAFO 4.15 DELLA NOTA INFORMATIVA. SI PRECISA INOLTRE CHE LE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE SONO SOGGETTE A LIMITI DI LEGGE PER LA QUALE PUÒ ESSERE SOSPESO IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI E DEL CAPITALE. 1.8 RISCHIO DI CAMBIO PER I PRESTITI EMESSI IN VALUTA DIVERSA DALL EURO LE FLUTTUAZIONI DEI CAMBI POTREBBERO DETERMINARE UN RIMBORSO DEL CAPITALE E UNA LIQUIDAZIONE INTERESSI INFERIORE, A PARITA DI REMUNERAZIONE, RISPETTO AD UN INVESTIMENTO IN EURO. 3
4 1.9 RISCHIO DI COINCIDENZA DELL EMITTENTE CON L AGENTE DI CALCOLO, PER LE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE POICHÉ L EMITTENTE OPERERÀ ANCHE QUALE RESPONSABILE PER IL CALCOLO, CIOÈ SOGGETTO INCARICATO DELLA DETERMINAZIONE DEGLI INTERESSI E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE, TALE COINCIDENZA DI RUOLI (EMITTENTE ED AGENTE DI CALCOLO) POTREBBE DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. SI PRECISA AL RIGUARDO CHE LE REGOLE DI CALCOLO SONO DESCRITTE IN DETTAGLIO NELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE DI CIASCUN PRESTITO E LA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A., PER IL CALCOLO DELLE CEDOLE SUCCESSIVE ALLA PRIMA, SI LIMITA AD APPLICARE LE REGOLE RIPORTATE NELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE RISCHIO CORRELATO ALL ASSENZA DI RATING DEI TITOLI AI TITOLI OGGETTO DELLA PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE NON È STATO ATTRIBUITO ALCUN LIVELLO DI "RATING". 2. CONDIZIONI DELL OFFERTA Ammontare dell'emissione Destinatari dell offerta Totale L'Ammontare Totale dell'emissione potrà arrivare fino a Euro per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro Pubblico indistinto sul mercato italiano Restrizioni alla vendita I Titoli non potranno essere offerti o venduti a soggetti indicati nella Nota Informativa al punto Data di Emissione del Prestito La Data di Emissione del Prestito è il 31/10/2008. Durata del Periodo di Offerta Le Obbligazioni saranno offerte dal 24/10/2008 al 24/04/2009 (date entrambe incluse), salvo proroga o chiusura anticipata del Periodo di Offerta, che verrà comunicata mediante avviso reso disponibile al pubblico con le stesse modalità previste per il Prospetto Informativo e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Responsabile del collocamento Lotto Minimo di adesione Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazione. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, pari a Euro Data di Godimento La Data di Godimento del Prestito è il 31/10/
5 Date di Regolamento Le Date di Regolamento del Prestito è il 31/10/2008. Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il 31/10/2018. Parametro di Indicizzazione della Cedole Spread Frequenza nel pagamento delle Cedole Convenzione per il calcolo delle cedole Il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni per le cedole è il tasso Euribor 3 mesi Il Parametro di Indicizzazione sarà diminuito di uno Spread pari a 0,45. Le Cedole saranno pagate con frequenza trimestrale in occasione delle seguenti date: ogni ultimo giorno dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre di ogni anno, a partire dal 31 gennaio 2009 e fino al 31 ottobre 2018 (data di scadenza del prestito) 30/360 Unadjusted Following Business Day Convention 3. ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI IPOTESI DI COSTANZA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE. Ipotizziamo che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 5,33% e resti invariato per tutta la durata del Prestito Obbligazionario. In tale ipotesi, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,97% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,34%. IPOTESI DI VARIAZIONE IN AUMENTO DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Ipotizziamo che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 5,33% e aumenti dell 1%. In tale ipotesi, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 6,01% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 5,25%. IPOTESI DI VARIAZIONE IN DIMINUZIONE DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Ipotizziamo che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 5,33% e diminuisca dell 1%. In tale ipotesi, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 3,94% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 3,44%. 5
6 3.1 EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE PERFORMANCE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE DEL PERIODO [02/01/ /10/2008] TABELLA EURIBOR A 3 MESI. Date tasso 02/01/2006 2,488% 02/04/2006 2,816% 02/07/2006 3,056% 02/10/2006 3,424% 02/01/2007 3,725% 02/04/2007 3,927% 02/07/2007 4,176% 02/10/2007 4,795% 02/01/2008 4,665% 02/04/2008 4,736% 02/07/2008 4,956% 02/10/2008 5,330% Avvertenza: l andamento storico dei parametri di indicizzazione non è necessariamente indicativo del futuro andamento dl medesimo, per cui la suddetta rappresentazione ha un valore puramente esemplificativo e non costituisce garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. INDICAZIONE DEL RENDIMENTO DI ALTRO STRUMENTO FINANZIARIO RISK FREE CON SCADENZA SIMILARE (CCT COD. ISIN IT CON SCADENZA 01/09/2015): Ipotizzando al 2 ottobre 2008 un prezzo di acquisto pari a 98,31% del CCT con codice isin IT scadenza 01/09/2015, ed un prezzo di rimborso pari a 100% e che per il calcolo delle cedole future il tasso attuale dei BOT semestrali si mantenga costante per tutta la durata del CCT stesso, il titolo avrebbe un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari al 4,99%, 4,37% al netto dell effetto fiscale). 4. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL' EMISSIONE L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata decisa dalla Direzione Finanza.. Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Il Responsabile Ufficio Tesoreria Integrata 6
7 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO codice ISIN IT CASSA DI RISPARMIO DI ASTI SPA A TASSO VARIABILE Euribor 3 mesi 0,45 31/10/ /10/2018 Art. 1 - Emittente - Il prestito è emesso dalla Cassa di Risparmio di Asti S.p.A., con sede in Asti, Piazza Libertà 23 e capitale di ,80 interamente versato. La Società è iscritta nel registro delle imprese al n presso la C.C.I.A.A. di Asti ed ha per oggetto la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle sue varie forme. Art. 2 - Importo - Il presente prestito, è emesso per un valore nominale massimo di Euro ,00. Art. 3 - Titoli e certificati - I certificati del presente prestito saranno dematerializzati e depositati in modo accentrato presso la Monte Titoli S.p.A. Art. 4 - Durata - Il prestito ha la durata di 10 anni a decorrere dal 31 ottobre 2008 (data di regolamento), con scadenza il 31 ottobre Art. 5 Condizioni dell offerta - - Il presente prestito è costituito da n obbligazioni del valore nominale di Euro ciascuna. Art. 6 - Interessi - Le obbligazioni fruttano un interesse trimestrale lordo posticipato variabile sul valore nominale pagabile l ultimo giorno dei mesi di gennaio, aprile, luglio, ottobre di ogni anno, secondo la convenzione per il calcolo dei giorni 30/360 Unadjusted Following Business Day Convention. Le cedole, al lordo dell'eventuale imposta sostitutiva di cui all'art. 12, verranno calcolate secondo la seguente formula: ( Tasso Euribor 3 mesi-0,45 )/4 arrotondato allo 0,01% più vicino, dove per "Tasso Euribor 3 mesi" si intende il parametro Euribor (Euro Interbank Offered Rate) a 3 mesi determinato il secondo giorno lavorativo TARGET antecedente il giorno di decorrenza della cedola e rilevato alla pagina ATICFOREX06 del Circuito Reuters. In ogni caso le cedole non potranno essere negative. Art. 7 - Rimborso - Il prestito verrà rimborsato in unica soluzione il 31 ottobre 2018; il rimborso verrà effettuato alla pari e senza alcuna deduzione per spese. Art. 8 - Acquisto di proprie obbligazioni - L' Emittente ha la facoltà di acquistare sul mercato le obbligazioni del presente prestito. Art. 9 - Luogo di pagamento I pagamenti relativi al rimborso del capitale e degli interessi vengono effettuati dall Emittente presso tutte le Filiali della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. e, per delegazione, presso tutte le Banche corrispondenti nonché presso la Monte Titoli S.p.A. per i titoli da questa amministrati. La Banca richiederà l accentramento del prestito presso la Monte Titoli S.p.A. Art Termini di prescrizione - I diritti degli obbligazionisti si prescrivono, per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla data di scadenza delle cedole, e per quanto concerne il capitale, decorsi 10 anni dalla data di rimborso dei titoli. Art Garanzia - Le obbligazioni delle banche non rientrano tra gli strumenti di raccolta assistiti dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Ovviamente il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti dal patrimonio dell' Emittente. Art Regime fiscale - Gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni sono soggetti alle disposizioni di cui al D.lg. 1 aprile 1996 n. 239 (applicazione di un imposta sostitutiva nei casi previsti dalla legge, attualmente nella misura del 12,50%) e successive modifiche ed integrazioni. Ricorrendone i presupposti, si applicano le disposizioni di cui al D.lg. 21 novembre 1997 n. 461 (riordino della disciplina tributaria dei redditi di capitale e redditi diversi) e successive modifiche ed integrazioni, e le disposizioni della Direttiva 2003/48/CE del 3 giugno 2003 del Consiglio dell Unione Europea (tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamento di interessi). 7
8 Art. 13 Comunicazioni Tutte le comunicazioni della Banca Emittente ai titolari delle obbligazioni, saranno effettuate mediante affissione pressi gli sportelli della Banca Emittente. e mediate avviso pubblicato sul sito web dell Emittente Art Varie - Per ogni effetto riguardante il presente prestito gli obbligazionisti eleggono domicilio speciale presso la sede dell'emittente. Il possesso delle obbligazioni comporta la piena accettazione di tutte le condizioni fissate nel presente regolamento. Qualsiasi contestazione fra gli obbligazionisti e la Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. sarà decisa dall'autorità Giudiziaria di Asti; tuttavia ove il portatore dei Titoli rivesta la qualifica di consumatore, ai sensi e per gli effetti del D.L. 6 settembre 2005, n. 206 (il Codice del Consumo), il foro competente sarà quello di residenza o domicilio elettivo di quest ultimo. Qualora la scadenza di pagamento di un qualsiasi importo dovuto ai sensi del presente Regolamento maturasse in un giorno che non è giorno lavorativo bancario, tale pagamento verrà effettuato il primo giorno lavorativo bancario immediatamente successivo, senza il riconoscimento di alcun importo aggiuntivo agli obbligazionisti. 8

References: ART. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 13