Source: https://www.studiocataldi.it/codicecivile/codice_civile_V_titolo_XI.asp
Timestamp: 2018-11-18 12:21:09+00:00

Document:
Art. 2621-bis. Fatti di lieve entità.
Art. 2621-ter. Non punibilità per particolare tenuità.
Art. 2622. False comunicazioni sociali delle società quotate.
Art. 2623 (Abrogato)
Art. 2628. Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante.
L'amministratore o il componente del consiglio di gestione di una societa' con titoli quotati in mercati regolamentati italiani di altro Stato dell'Unione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'articolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni, ovvero di un soggetto sottoposto a vigilanza ai sensi del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 58 del 1998, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, o del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, che viola gli obblighi previsti dall'articolo 2391, primo comma, e' punito con la reclusione da uno a tre anni, se dalla violazione siano derivati danni alla societa' o a terzi.
Art. 2630. Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi.
Art. 2634. Infedeltà patrimoniale.
Art. 2635. Infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità.
Art. 2638. Ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza.
Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori di societa' o enti e gli altri soggetti sottoposti per legge alle autorita' pubbliche di vigilanza, o tenuti ad obblighi nei loro confronti, i quali nelle comunicazioni alle predette autorita' previste in base alla legge, al fine di ostacolare l'esercizio delle funzioni di vigilanza, espongono fatti materiali non rispondenti al vero, ancorche' oggetto di valutazioni, sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria dei sottoposti alla vigilanza ovvero, allo stesso fine, occultano con altri mezzi fraudolenti, in tutto o in parte fatti che avrebbero dovuto comunicare, concernenti la situazione medesima, sono puniti con la reclusione da uno a quattro anni. La punibilita' e' estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti o amministrati dalla societa' per conto di terzi.
Sono puniti con la stessa pena gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori di societa', o enti e gli altri soggetti sottoposti per legge alle autorita' pubbliche di vigilanza o tenuti ad obblighi nei loro confronti, i quali, in qualsiasi forma, anche omettendo le comunicazioni dovute alle predette autorita', consapevolmente ne ostacolano le funzioni.
3-bis. Agli effetti della legge penale, le autorita' e le funzioni di risoluzione di cui al decreto di recepimento della direttiva 2014/59/UE sono equiparate alle autorita' e alle funzioni di vigilanza.
Art. 2642 (articolo soppresso)

References: Art. 2621

Art. 2622

Art. 2623

Art. 2628

Art. 2630

Art. 2634

Art. 2635

Art. 2638

Art. 2642