Source: http://www.educatio.va/content/cec/it/studi-superiori-della-santa-sede/quadro-nazionale-delle-qualifiche/qualifications-framework/teologia/gradi-teologia.html
Timestamp: 2020-02-18 10:00:10+00:00

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Gradi Teologia
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Schema cicli/gradi teologia
È il livello di perfezionamento accademico condotto su dei temi speciali e/o d’avanguardia nel campo degli studi teologici. Esso può essere istituito sia in vista di un approfondimento tematico che per una esigenza di aggiornamento o riqualificazione professionale e pastorale.
Per accedere al Post Doc è necessario possedere il Dottorato in Teologia. Ogni Facoltà può attivare criteri propri in ordine al riconoscimento di esperienze pastorali e/o professionali al fine di consentire l’accesso anche a chi si trovi in possesso della Licenza in Teologia.
Crediti: minimo 60 ECTS
non regolamentato. Il corso è organizzato e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto.
Per accedere al Terzo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere la Licenza in Teologia [1].
Non specificata, non inferiore comunque al tempo necessario per condurre una ricerca approfondita e meritevole di pubblicazione [2].
Il titolo di 3° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
abbiano dimostrato di possedere una sistematica comprensione nel settore degli studi di Teologia intrapreso [3];
abbiano maturato la piena capacità di utilizzare le conoscenze specializzate acquisite per concepire, disegnare e realizzare progetti originali di ricerca, al fine di contribuire al progresso della conoscenza teologica [4];
abbiano maturato entrambe le capacità, di analisi e di sintesi, per produrre valutazioni in ordine a questioni complesse della ricerca teologica, determinate da una pluralità di fattori interrelati;
siano in grado di trasmettere sistematicamente le conoscenze acquisite nell’insegnamento di livello accademico [5];
abbiano acquisito le competenze intellettuali e le specifiche capacità umane e relazionali per assolvere incarichi ecclesiastici speciali [6];
siano in grado di comunicare con gli esperti accademici e professionali nel campo delle diverse conoscenze al fine di contribuire alla civilizzazione umana attraverso la missione evangelizzatrice della Chiesa [7].
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49, § 1
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74, c)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74.
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 49, § 1
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 50, § 2
[7] Cf. Veritatis Gaudium, art. 3, § 1. Cf Giovanni Paolo II, «Proemio», Cost. Apostol. Sapientia Christiana, I, II.
Per accedere al Secondo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere il Baccalaureato in Teologia o il sessennio filosofico-teologico in un Seminario o in un altro Istituto superiore approvato [1].
Crediti: Minimo 120 ECTS.
Livello successivo: Dottorato in Teologia
Il titolo di 2° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione approfondite nel settore disciplinare specialistico intrapreso, e di possedere la capacità di produrre un contributo, metodologicamente orientato, volto al rafforzamento della conoscenza teologica [2];
abbiano acquisito la capacità di integrare i diversi aspetti della conoscenza teologica in vista del confronto con le questioni scientifiche, culturali, ecumeniche e del dialogo con le altre religioni più complesse [3];
abbiano la capacità di discernere nella complessità e frammentarietà dei significati del divenire umano-sociale gli ambiti specifici sui quali la missione evangelizzatrice della Chiesa può intervenire, essendo in grado di escogitare autonomamente le specifiche iniziative [4];
siano in grado di comunicare in modo chiaro e promuovere senza ambiguità l’unità della conoscenza teologica, affinché sia annunciata alla cristianità e a tutte le genti [5], in contesti specialistici o meno;
abbiano la capacità di trasmettere tale conoscenza teorica e applicativa nell’esercizio di un incarico ecclesiastico, con particolare riferimento all’insegnamento in un Seminario maggiore o in una scuola equivalente [6];
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 75
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74, b)
[3] Cf. Veritatis Gaudium, artt. 71-72
[4] Cf. Veritatis Gaudium, art. 73
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 70, § 2
Per accedere al Primo ciclo della Facoltà di Teologia è necessario possedere il titolo di studio idoneo per l’iscrizione in una università ai sensi delle leggi in vigore nella propria nazione o nella regione nella quale la Facoltà si trova [1]. Nel caso che il Primo ciclo si articoli su di un triennio di studi, è necessario aver compiuto un biennio di studi filosofici canonicamente riconosciuti [2].
5 anni in un percorso unico, oppure composto dal biennio filosofico e dal triennio teologico.
Crediti: Minimo 300 ECTS.
Licenza in Teologia o altri percorsi di studio di II Ciclo nei quali è richiesta la preparazione filosofica e teologica di I Ciclo.
Il titolo di 1° Ciclo in Teologia può essere conferito a studenti che:
attraverso una solida formazione filosofica previa, propedeutica a questo livello, abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli elementi di basi della teologia, supportati dallo studio della Sacra Scrittura, della letteratura patristica e dei dottori della Chiesa [3];
abbiano dimostrato conoscenza e comprensione delle principali discipline teologiche [4] e, attraverso l’applicazione di una metodologia di base, sono capaci di organizzare tale conoscenza in rapporto al corpus della dottrina cattolica [5];
abbiano dimostrato conoscenza e comprensione critica delle principali questioni teologiche nel campo del rapporto tra la fede e la ragione [6], dell’ecumenismo e delle relazioni con le religioni non cristiane e del dialogo con il mondo [7], valutandole nella speciale luce della fede cattolica e sapendo discernere ciò che appartiene al magistero della Chiesa e quanto invece fa riferimento a posizioni singolari e prospettive individuali [8];
abbiano dimostrato la capacità di raccogliere le nozioni e interpretare gli studi ecclesiastici finalizzandoli alla dimensione pastorale del proprio impegno professionale [9];
abbiano dimostrato la capacità di elaborare in modo adeguato e dottrinalmente coerente la trasmissione della fede cattolica adattandola al carattere culturale e al patrimonio sapienziale dei popoli e dei gruppi diversi;
abbiano sviluppato le attitudini e le competenze intellettuali, metodologiche e linguistiche di base nelle discipline filosofiche e teologiche utili per immettersi nel II ciclo in Teologia.
[1] Cf. Veritatis Gaudium, art. 32, § 1
[2] Cf. Veritatis Gaudium, art. 75
[3] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69
[4] Sacra Scrittura, Teologia fondamentale, Teologia dogmatica, Teologia morale e spirituale, Teologia pastorale, Liturgia, Storia della Chiesa, Patrologia, Archeologia, Diritto canonico, discipline ausiliari. Cf. Norme Applicative della Sacra Congregazione per l’Educazione Cattolica per la fedele esecuzione della Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium, art. 55
[5] Cf. Veritatis Gaudium, art. 72, a)
[6] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69
[7] Cf. Veritatis Gaudium, art. 69 e Commisione Teologica Internazionale, La Teologia oggi: prospettive, princìpi e criteri, nn. 51-58
[8] Cf. Veritatis Gaudium, artt. 69 -70
[9] Cf. Veritatis Gaudium, art. 74

References: art. 49
 § 1
 art. 74
 art. 74
 art. 49
 § 1
 art. 50
 § 2
 art. 3
 § 1
 art. 75
 art. 74
 art. 73
 art. 70
 § 2
 art. 32
 § 1
 art. 75
 art. 69
 art. 55
 art. 72
 art. 69
 art. 69
 art. 74