Source: http://www.cnasalerno.it/lo-statuto/
Timestamp: 2018-11-20 14:38:44+00:00

Document:
Lo Statuto – CNA Salerno
STATUTO DELLA CNA
Scopi e attività da svolgere in diretta attuazione dei medesimi
Le articolazioni del Sistema CNA
Adesione al Sistema CNA
Requisiti necessari per far parte del sistema CNA
Composizione degli organi Territoriali della CNA
Gli organi della CNA Territoriale
L’Assemblea: durata e composizione
L’Assemblea: poteri e compiti
La Direzione: durata e composizione; poteri e compiti
La Presidenza: durata, composizione e compiti
Il Segretario e/o Direttore
Il Collegio Territoriale dei Garanti
Cumulo delle cariche
TITOLO V – Autonomie finanziarie ed amministrative – Bilanci
TITOLO VI – Rapporto associativo – Norme disciplinari – Incompatibilità
TITOLO VII – Enti Confederali –
Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani (EPASA)
Scioglimento della CNA – Associazione Territoriale di Salerno
Approvazione dello Statuto e mandato per la legalizzazione degli atti
E’ costituita la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Associazione Territoriale di Salerno volontaria e senza fini di lucro, con sede in Salerno.
Scopi della CNA – Associazione Territoriale di Salerno sono:
In diretta attuazione di tali scopi, la CNA – Associazione Territoriale di Salerno svolge le seguenti attività:
ART. 3 – La CNA – Associazione Territoriale di Salerno
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno, costituisce il primo livello del sistema nazionale ed unitario di rappresentanza, delle micro, piccole e medie imprese, operanti nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e turismo, ed in generale del mondo dell’impresa e delle relative forme associate, degli artigiani, del lavoro autonomo, dei professionisti nelle sue diverse espressioni, delle imprenditrici e degli imprenditori e dei pensionati.
Ogni associato della CNA – Associazione Territoriale di Salerno è titolare del rapporto associativo con l’intero sistema CNA ed ha diritto a valersi dell’insieme delle attività realizzate da ogni componente del sistema stesso, conformemente alle modalità stabilite.
Il sistema CNA opera per l’affermazione nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso sistema delle imprese, dei valori che attengono all’impresa, al lavoro, all’economia di mercato. A tal fine CNA collabora con altre organizzazioni di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese, operanti anche in altri settori economici. Tale affermazione di valori si realizza sia nella costante ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese ed interessi strategici dell’intero paese, sia nella partecipazione attiva allo sviluppo delle imprese, delle imprenditrici e degli imprenditori ed è strumento della loro valorizzazione. Valori distintivi dell’artigianato e delle micro, piccole e medie imprese sono l’autonomia e l’integrazione sociale, l’indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, la sintesi di imprenditorialità, dedizione, innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente, la lealtà, l’onestà, l’integrità morale.
A) La CNA – Associazione Territoriale di Salerno.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno, così come individuata nel Regolamento Attuativo dello Statuto CNA Nazionale è il livello confederale di base del sistema CNA, unità di primo livello, ed è a sua volta costituita da tutti gli associati al sistema CNA medesimo che hanno la sede della loro impresa nel rispettivo territorio. Essa comprende tutte le strutture organizzative territoriali, le Unioni, ed ogni altro raggruppamento di interesse riconosciuto dalla CNA.
Nella CNA – Associazione Territoriale di Salerno, si realizza la partecipazione diretta del socio alla vita associativa della Confederazione e prende avvio il processo di legittimazione.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno opera per l’organizzazione di mestieri e delle rispettive Unioni, di CNA Professioni e di CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse, stabilendo l’entità delle risorse da impegnare per ciascuna componente del sistema, e in particolare, per quanto attiene al funzionamento delle Unioni, mettendo a disposizione personale qualificato.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno garantisce nel proprio statuto la partecipazione elettiva delle Unioni e dei Mestieri che la compongono, di CNA Professioni e della CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse riconosciuti dalla CNA e presenti sul territorio all’Assemblea territoriale al fine di conferire valore confederale all’Assemblea stessa e – in conseguenza – ai successivi livelli confederali del sistema CNA.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno, all’interno di un processo di valorizzazione delle esperienze, al fine di migliorare la rappresentanza ed i servizi forniti alle imprese associate, favorisce e supporta processi di aggregazione, incorporazione o fusione tra CNA territoriali del sistema CNA.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno:
Per meglio rappresentare e tutelare gli interessi delle imprese associate e del sistema CNA in generale ed al fine di una più efficiente gestione delle risorse, la CNA – Associazione Territoriale di Salerno può proporre, e richiedere alla Direzione Nazionale, la costituzione di associazioni tra più unità di primo livello, anche quando queste non coincidano con la provincia istituzionale di riferimento.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno individua ed organizza nell’ambito dei territori di sua competenza, secondo criteri di economicità ed efficienza, i servizi di consulenza ed assistenza alle imprese ed altre iniziative occorrenti alla qualificazione della impresa, in sintonia con l’intero sistema CNA.
ART. 6 – Le articolazioni del Sistema CNA
Le Unioni svolgono la funzione di rappresentanza esterna per delega del Presidente della CNA – Associazione Territoriale di Salerno.
CNA Professioni è costituita a livello nazionale. Le singole associazioni “CNA….Professionisti” e quelle aderenti, possono costituire a livello regionale, previa delibera della Presidenza Nazionale di CNA Professioni e quindi delle competenti Direzioni Regionali CNA, istanze di rappresentanza del sistema associativo delle professioni, al fine di tutelare nei rispettivi ambiti territoriali gli interessi degli associati, nominando all’uopo rappresentanti, ovvero costituendo organi di coordinamento.
Il Presidente di CNA Pensionati è componente di diritto della Assemblea e della Direzione della CNA – Associazione Territoriale di Salerno.
L’Assemblea Territoriale di CNA Pensionati elegge i propri rappresentanti nell’Assemblea della CNA – Associazione Territoriale di Salerno nella misura prevista dal Regolamento e/o da delibera della Direzione Territoriale.
ART. 7 – Adesione al sistema CNA
Tutti i candidati a qualsiasi carica debbono essere già iscritti almeno alla data della convocazione dell’organo che convoca l’organo che elegge; i candidati alla presidenza territoriale, regionale o di Unione, debbono essere iscritti da almeno dodici mesi a CNA.
il divieto dei Presidenti, che abbiano cessato l’incarico, anche dopo un solo mandato, di far parte della Presidenza e di accettare l’incarico di Vice Presidente;
Lo statuto della CNA – Associazione Territoriale di Salerno contiene tutte le altre previsioni che lo statuto nazionale afferma come obbligatorie.
GLI ORGANI DELLA CNA – Associazione Territoriale di Salerno
ART. 9 – Composizione degli organi della CNA – Associazione Territoriale di Salerno
Gli organi della CNA – Associazione Territoriale di Salerno, fatto salvo quanto stabilito per il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti, sono composti da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, pensionati iscritti a CNA Pensionati, nonché da legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società e forme associate iscritte alla CNA.
I legali rappresentanti e gli amministratori di società costituite, partecipate o promosse dalle articolazioni Territoriali della CNA – Associazione Territoriale di Salerno non possono essere a tale titolo membri di alcun organo Territoriale.
ART. 10 – Gli organi della CNA – Associazione Territoriale di Salerno
Gli Organi della CNA – Associazione Territoriale di Salerno sono:
ART. 11 – L’Assemblea: durata e composizione
L’Assemblea rimane in carica 4 anni e si svolge almeno una volta l’anno. Essa è costituita nella sua interezza da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, professionisti iscritti a CNA, pensionati iscritti a CNA Pensionati, legali rappresentanti di società e forme associate iscritte alla CNA.
i Presidenti in carica di EPASA-ITACO, CNA Pensionati, dei raggruppamenti di interesse;
un numero di titolari di imprese e di pensionati, eletti ogni 4 anni, secondo le modalità previste dal regolamento e/o della Direzione della CNA Territoriale;
Possono partecipare alla seduta dell’Assemblea Territoriale, senza diritto di voto, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti, nonché i componenti la Direzione non facenti parte dell’Assemblea. Nelle riunioni dell’Assemblea la titolarità del voto deliberativo spetta esclusivamente agli associati, anche pensionati, che ne sono membri.
ART. 12 – L’Assemblea: poteri e compiti
L’Assemblea è il massimo organo deliberativo della CNA – Associazione Territoriale di Salerno.
esamina l’andamento della CNA e delle strutture collegate;
approva, in seduta ordinaria, lo statuto e le sue eventuali modifiche, sottoponendolo successivamente alla valutazione di compatibilità alla Direzione Nazionale della CNA;
favorisce e supporta processi di aggregazione, incorporazione o fusione tra CNA territoriali del sistema CNA.
L’Assemblea viene convocata dalla Presidenza in prima ed in seconda convocazione con un intervallo di tempo di almeno una ora rispetto alla prima e può essere convocata, inoltre per specifiche questioni, su richiesta di un terzo dei componenti.
Le decisioni dell’Assemblea sono ritenute valide in prima convocazione se assunte alla presenza di almeno il 50% più uno dei suoi componenti, con una maggioranza di almeno il 50% più uno dei presenti. In seconda convocazione le sue decisioni sono ritenute valide qualunque sia il numero dei presenti e con una maggioranza di almeno il 50% più uno dei presenti stessi.
ART. 13 – La Direzione: durata, composizione, poteri e compiti;
attuare e sviluppare, deliberando le relative iniziative, le linee programmatiche di politica sindacale ed organizzativa della CNA stabilite dall’Assemblea;
deliberare in merito all’acquisto, permuta, vendita di beni immobili nell’ambito delle linee di politica finanziaria decise dall’Assemblea;
proporre all’Assemblea la quota associativa territoriale e la contribuzione alla CNA Nazionale;
ratificare le decisioni prese in via d’urgenza dalla Presidenza di competenza della Direzione;
ART. 14 – La Presidenza: durata, composizione e compiti
promuove l’attività politica della CNA territoriale;
verifica l’attuazione dei deliberati degli organi da parte delle strutture e dei soggetti preposti alla loro attuazione;
convoca l’Assemblea e la Direzione, stabilendone l’ordine del giorno;
può assumere delibere spettanti alla Direzione, aventi carattere d’urgenza, sottoponendole successivamente alla stessa per la ratifica;
in caso di mancata presentazione agli organi preposti all’approvazione dei bilanci, nei termini stabiliti dai rispettivi statuti, la Presidenza, su segnalazione di qualunque interessato, può diffidare l’organo territoriale a provvedere alla presentazione del bilancio entro un termine congruo;
decide le adesioni e le indicazioni nominative dei rappresentanti della CNA presso Enti, amministrazioni, istituti, commissioni, organismi in genere, nonché delle società ed enti promossi e/o partecipati dalla CNA Territoriale;
nomina gli organi del Comitato Territoriale dell’Epasa-Itaco e/o l’eventuale scioglimento secondo quanto previsto dallo statuto nazionale dell’Ente.
La Presidenza viene convocata dal Presidente che ne stabilisce l’ordine del giorno, in prima e in seconda convocazione con un intervallo di almeno una ora rispetto alla prima. Può essere convocata, inoltre, per specifiche questioni su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.
Le decisioni della Presidenza sono ritenute valide in prima convocazione se assunte a maggioranza alla presenza di almeno il 50% più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione se assunte a maggioranza qualunque sia il numero dei presenti.
può conferire deleghe per il compimento degli atti nell’ambito delle proprie competenze, in particolare specifiche deleghe di rappresentanza ai Presidenti delle Unioni Territoriali CNA e di CNA Professioni;
ha il potere di firma della gestione di conti correnti, fidi, fidejussioni e mutui bancari e/o postali aperti a nome e per conto della CNA Territoriale di Salerno, anche a firma disgiunta con altri eventuali delegati dalla Presidenza.
ART. 16 – Presidenza onoraria
ART. 17 – Il Segretario e/o Direttore della CNA Territoriale di Salerno
propone alla Presidenza l’articolazione della struttura organizzativa delle aree e funzioni di attività della CNA e l’attribuzione o revoca degli incarichi ai funzionari e dirigenti;
stabilisce, gestisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale e propone alla Presidenza l’assunzione o la risoluzione del rapporto di lavoro dei dirigenti e dei funzionari. Nell’espletamento di tali funzioni ha competenza esclusiva e non delegabile;
coadiuva il Presidente nella rappresentanza politica del sistema CNA ed ha la responsabilità dell’attuazione delle decisioni politiche.
ART. 19 – Il Collegio Territoriale dei Garanti
Nell’ambito della propria autonomia giuridica, economica, finanziaria e patrimoniale la CNA – Associazione Territoriale di Salerno si impegna a garantire il versamento della contribuzione al sistema CNA, secondo l’entità e le modalità stabilite dall’assemblea nazionale della CNA.
I creditori della CNA Territoriale di Salerno possono far valere i propri diritti solo sul proprio fondo comune.
Gli organi della CNA Territoriale di Salerno approvano i bilanci secondo il criterio della competenza, siano essi consuntivi che preventivi. La CNA – Associazione Territoriale diSalerno adotta uno schema unico di bilancio così come stabilito dalla CNA Nazionale.
La CNA Territoriale di Salerno prevede che la revoca dell’adesione al medesimo sistema CNA debba essere deliberata da almeno due terzi dei rispettivi associati, con un preavviso di almeno un anno prima dell’attuarsi giuridico formale dell’evento.
Il commissariamento o l’estromissione dal Sistema CNA sono decisi dalla Direzione Nazionale ed hanno effetto immediato, salvo essere impugnati nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della delibera innanzi al Collegio Nazionale dei Garanti, il quale può, ricorrendone i presupposti di gravità, sospendere l’efficacia del provvedimento.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno si avvale dell’EPASA-ITACO (Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani), promosso dalla CNA Nazionale e legalmente riconosciuto, che opera per assistere gratuitamente in sede amministrativa e giudiziaria gli artigiani, anche non iscritti alla Confederazione, ed i loro familiari, nonché altre categorie di cittadini e lavoratori comunitari ed extracomunitari, nelle materie previdenziali, sanitarie, di tutela e di assistenza sociale.
ART. 28 – Logotipo e simbolo
ART. 29 – Scioglimento della CNA – ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI SALERNO
ART. 30 – Entrata in vigore dello Statuto della CNA – Associazione Territoriale di Salerno, regolamento e codice etico;
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno recepisce il codice etico approvato dall’Assemblea nazionale della CNA.
ART. 31 – Rinvio legislativo
ART. 32 – Approvazione dello Statuto e mandato per la legalizzazione degli atti
Il presente Statuto della CNA – Associazione Territoriale di Salerno, approvato dall’Assemblea del 30 Novembre 2015 abroga ogni precedente similare normativa.
La CNA – Associazione Territoriale di Salerno, prima del deposito e registrazione del presente statuto, lo rimette alla Direzione Nazionale della CNA che dovrà esprimere il parere vincolante in ordine ai requisiti di ammissione al sistema CNA.

References: ART. 3

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 16

ART. 17

ART. 19

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32