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Timestamp: 2020-04-04 12:50:35+00:00

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Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di professioni dei beni culturali (15 gennaio 2014) - 1
Seguito della discussione della proposta di legge: Madia ed altri: Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti (A.C. 362-A).
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione della proposta di legge n. 362-A: Madia ed altri: Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti.
Ricordo che nella seduta del 13 gennaio 2014 si è conclusa la discussione sulle linee generali e la relatrice e il rappresentante del Governo hanno rinunciato ad intervenire in sede di replica.
(Esame degli articoli – A.C. 362-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli articoli della proposta di legge nel testo della Commissione e delle proposte emendative presentate.
Avverto che la I Commissione (Affari costituzionali) e V (Bilancio) hanno espresso i prescritti pareri, che sono distribuiti in fotocopia (Vedi l'allegato A – A.C. 362-A).
Avverto che la Commissione ha presentato l'emendamento 1.100, che è in distribuzione e con riferimento al quale risulta alla Presidenza che i gruppi abbiano rinunciato alla fissazione del termine per la presentazione di subemendamenti.
Avverto, altresì, che la Presidenza non ritiene ammissibile, ai sensi degli articoli 86, comma 1, e 89, comma 1, del Regolamento, l'articolo aggiuntivo Prodani 2.020, non previamente presentato in sede referente, che, nel prevedere la sospensione dell'efficacia dell'articolo 3 della legge n. 97 del 2013, riguardante il riconoscimento dell'efficacia nel territorio nazionale della qualifica professionale di guida turistica conseguita da un cittadino di qualunque Stato membro dell'Unione europea, concerne materia estranea rispetto al contenuto del provvedimento in esame.
(Esame dell'articolo 1 – A.C. 362-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 1 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 362-A).
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione invita al ritiro dell'emendamento Luigi Gallo 1.20, altrimenti esprimendo parere contrario.
Poi c’è da inserire – lo dico per i colleghi che lo possono ritirare – il nuovo emendamento 1.100 della Commissione, sul quale il parere ovviamente è favorevole.
Infine, la Commissione invita al ritiro dell'emendamento Luigi Gallo 1.21, altrimenti esprimendo parere contrario.
ILARIA CARLA ANNA BORLETTI DELL'ACQUA, Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Luigi Gallo 1.20.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Malisani.
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Signor Presidente, chiedo di parlare.
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Signor Presidente, approfitto del fatto che ora ci siano i colleghi, mentre la discussione sulle linee generali è avvenuta ovviamente alla presenza solo dei diretti interessati, cioè dei componenti della VII Commissione, per giustificare l'espressione negativa del parere, fermo restando che – lo dico a vantaggio sempre dell'Aula – il Comitato ristretto ha lavorato a lungo e concordemente su questo provvedimento, come ho ricordato nella discussione sulle linee generali.
Nel merito già allora, cioè durante...
PRESIDENTE. Onorevole Ghizzoni, chiedo scusa. A me fa piacere la precisazione. Volevo sapere semplicemente intanto se il suo intervento è sostitutivo di quello dell'onorevole Malisani o...
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Sì, è sostitutivo.
PRESIDENTE. È addirittura sostitutivo. Prego, onorevole Ghizzoni.
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Nel senso che si è discusso a suo tempo molto...
PRESIDENTE. Intanto, invito i colleghi a prendere posto.
MANUELA GHIZZONI, Relatore. ... sugli ambiti di intervento espressi nel primo articolo del provvedimento e ci siamo riferiti, in realtà molto puntualmente – e i colleghi lo ricorderanno –, sugli ambiti di azione che vengono già oggi indicati nel codice per i beni culturali e ambientali. Ecco perché alla fine di un'attenta discussione l'ambito di intervento della gestione non è stato inserito.
Così anticipo anche alcune valutazioni. Poi, mi spiace che questa discussione molto seria, che meriterebbe davvero l'attenzione di tutta l'Aula, non sia stata portata a suo tempo nell'ambito del Comitato ristretto, nei riguardi di alcuni profili professionali. Vorrei però ricordare – e spero poi che ci siano date altre opportunità in sede di Commissione per riflettere in termini più generali sui profili dei professionisti che intervengono nell'ambito della cultura – che in questo caso, invece, abbiamo lavorato per individuare dei profili professionali che abbiano un'univocità nel loro intervento sui beni culturali. Faccio un esempio che forse chiarisce: non abbiamo ricompreso i fotografi, che naturalmente lavorano a sostegno per il tema della valorizzazione, per esempio, e la fruizione dei beni culturali, ma non hanno un rapporto univoco nella loro professione con i beni culturali. Ecco le ragioni, in modo molto sintetico, che ci portano a dire quasi collegialmente che rigettiamo queste proposte modificative.
PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Ghizzoni. Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Luigi Gallo 1.20 non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Luigi Gallo 1.20, con il parere contrario della Commissione e del Governo.
Abbiamo votato tutti ? Sembrava avessimo votato tutti. Ora però abbiamo votato tutti. Onorevole Santerini, se lei ha fatto abilitare la tessera sostitutiva deve votare con quella sostitutiva, altrimenti la sua personale non funzionerà mai. Anche nel verso giusto; ecco. Funziona ? Evviva. Con calma colleghi, abbiamo tempo. Ci siamo ? Forza, colleghi, su !
(Presenti e votanti 368
Hanno votato no 306).
(I deputati Oliverio e Genovese hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto contrario).
Spiace per i colleghi che si sono attardati, ma anche quelli che da dieci minuti stavano col dito dentro la postazione per votare, forse meritano un po’ di rispetto. Provate, provate prima di disperare e di salutare la Presidenza con gesti... Vede, onorevole Carbone ? Abbia fiducia. La Presidenza ricambia i saluti. Onorevole Madia, prego. Onorevole Rampelli... Onorevole De Maria, onorevole Palma, onorevole Tripiedi, onorevole Laffranco. L'onorevole Madia non ne è venuta a capo ? Ci siamo tutti ? L'onorevole Pannarale non riesce. Provi a votare onorevole Pannarale, non a sbloccarla. Agostini...
(I deputati Oliverio e Genovese hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto favorevole).
Passiamo all'emendamento Luigi Gallo 1.21. Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Luigi Gallo 1.21 non accedono all'invito al ritiro formulato dal relatore.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Luigi Gallo 1.21, con il parere contrario della Commissione e del Governo.
Gandolfi, Lainati, Bergamini, Giacomoni...
Hanno votato sì 77
Hanno votato no 332).
Duranti, Palazzotto, Capodicasa, Borghi, Brescia, Antimo Cesaro, Sammarco, Valeria Valente, Gelmini...
Hanno votato sì 419).
(I deputati Oliverio e Genovese, Rotta, Burtone e Zampa hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto favorevole).
(Esame dell'articolo 2 – A.C. 362-A)
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 2 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 362-A).
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sull'emendamento Marzana 2.25. La Commissione raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 2.100 e formula un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, sugli emendamenti Luigi Gallo 2.21 e Marzana 2.26. Sull'emendamento Luigi Gallo 2.23 la Commissione esprime parere favorevole con una riformulazione. Espongo adesso la riformulazione ?
PRESIDENTE. Ce la legga adesso.
MANUELA GHIZZONI, Relatore. Il comma aggiuntivo non va aggiunto in fine, bensì dopo il comma 2, in modo che diventerà nel testo di legge il comma 3 e non il comma 5.
PRESIDENTE. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'emendamento Marzana 2.25, formulato dal relatore.
MARIA MARZANA. Signor Presidente, non ritiro l'emendamento e chiedo di illustrarlo.
PRESIDENTE. Non lo ritira ?
MARIA MARZANA. Non lo ritiro.
PRESIDENTE. Perfetto. Prego, ha facoltà di intervenire in dichiarazione di voto.
MARIA MARZANA. Questo emendamento intende far sì che al decreto ministeriale restino demandate solo le definizioni delle modalità di tenuta dei registri, e non la definizione dei requisiti. Demandare al Governo la fissazione dei requisiti per accedere agli elenchi nazionali delle professioni culturali vuole dire non riconoscere il percorso di formazione e di esperienze compiuto nell'ambito di questo delicato settore, ma burocratizzare la professione e snaturare la proposta di legge, che è di tipo parlamentare, rafforzando, invece, il ruolo delle associazioni.
A nostro parere, l'iscrizione alle associazioni non deve rappresentare un obbligo, ma un'opportunità aggiuntiva per l'esercizio e la valorizzazione delle professioni connesse con la fruizione dei beni culturali, in attesa di una riforma del percorso di formazione, in modo che siano coerenti con le nuove richieste sulla preparazione teorica e pratica.
Infatti, poiché il fine della proposta di legge è annullare il forte disagio che nasce dalla mancanza di un riconoscimento degli operatori dei beni culturali e assicurare la qualità degli interventi sul nostro patrimonio, che sappiamo essere un settore importante dal punto di vista economico, riteniamo sufficiente per l'iscrizione negli elenchi nazionali il possesso del requisito minimo del titolo di studio per esercitare queste professioni. Quindi, concludo ribadendo che gli elenchi, a nostro avviso devono avere un carattere ricognitivo e favorire, non complicare, l'accesso alle professioni culturali (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
PRESIDENTE. Su questo emendamento qual è il parere del Governo ?
ILARIA CARLA ANNA BORLETTI DELL'ACQUA, Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Così come per tutti gli altri emendamenti ?
ILARIA CARLA ANNA BORLETTI DELL'ACQUA, Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo. Giusto.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Malisani. Ne ha facoltà.
GIANNA MALISANI. Signor Presidente, su questo emendamento molto si è discusso in Commissione durante l'iter di preparazione di questa proposta di legge. L'emendamento proposto dal MoVimento 5 Stelle è proprio in contraddizione con il senso di questa proposta di legge, perché noi sappiamo che, soprattutto nel nostro Paese, abbiamo delle eccellenze delle professionalità che intervengono sui beni culturali, ma questa eccellenza non è automaticamente conseguita con un titolo di studio.
Sappiamo, per esempio, per esperienza, anche quando si è trattato della materia dei restauratori, quanto si sia discusso di questo tema: si consegue la preparazione sull'intervento di restauro e di valorizzazione sui beni culturali soprattutto sul campo. Quindi, noi sosteniamo, proprio con la proposta di legge, anche il valore delle associazioni, perché vi è una sorta di controllo, comunque di riconoscimento, proprio di queste professionalità, anche per le differenze intervenute. Alcune professionalità sono del tutto nuove, vi sono corsi di laurea che sono, tra l'altro, mutati nel tempo. Quindi, riconoscere la professionalità e la capacità di intervenire sui beni culturali solo con un titolo di studio a noi pare proprio in contraddizione con il senso di questa proposta di legge.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marzana 2.25, con il parere contrario della Commissione e del Governo
Palma, Romele, Chiarelli, Ragosta, Melilli, Nardi, Bianconi, Sarti, Folino...onorevole Bianconi, più che votare, cosa dobbiamo aspettare ? Un momento, l'onorevole Bianconi sta litigando con la postazione. Prego, onorevole Bianconi, ce l'abbiamo fatta ? Benissimo...onorevole Carella, prego...
Hanno votato no 362).
(Il deputato Burtone ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.100 della Commissione, con il parere favorevole del Governo.
Di Lello, Capodicasa, Galli...
Il successivo emendamento Luigi Gallo 2.21 è precluso dall'approvazione dell'emendamento 2.100 della Commissione, come anche l'emendamento Marzana 2.26.
Passiamo dunque all'emendamento Luigi Gallo 2.23, su cui la Commissione ha espresso parere favorevole purché riformulato. Chiedo ai presentatori se accettino la riformulazione dell'emendamento.
LUIGI GALLO. Signor Presidente, accetto la riformulazione e sono contento che, diciamo così, con questa aggiunta all'articolo noi sventiamo la possibilità che questo elenco nazionale possa diventare un futuro albo professionale e quindi precludere la possibilità a soggetti che operano nel settore di svolgere comunque la loro professione. Siccome non ero prima in Aula per poter discutere il precedente emendamento, volevo solo aggiungere a verbale che la volontà, in quell'emendamento, è quella di riconoscere anche altre figure professionali che agiscono oggi nei beni culturali, che sono i manager culturali, cioè i soggetti che dovrebbero occuparsi di gestire, dal punto di vista della fruibilità del bene amministrativo e della gestione, la possibilità di promuovere un bene culturale. Questa figura è oggi solitamente coperta da persone che non hanno i titoli o le competenze adeguate, anche all'interno delle varie figure di sovrintendenti oppure altri soggetti che vanno a gestire un bene culturale. Siccome da diversi anni esistono dei corsi di laurea che formano queste figure, come MoVimento 5 Stelle chiediamo che vada valorizzato il merito e la formazione anche in questo ambito, per rendere moderna anche la fruizione dei beni culturali del nostro Paese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Luigi Gallo 2.23, nel testo riformulato, con il parere favorevole della Commissione e del Governo.
Carocci, Palma, Nardella, Luigi Gallo, Zanin, Gelli, Romano.
Salutiamo, intanto, gli insegnanti e gli studenti dell'Istituto comprensivo statale Ferrucci, di Larciano in provincia di Pistoia, che assistono ai nostri lavori (Applausi).
Matarrese, Taricco.
(Il deputato Fossati ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).
http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0152&tipo=stenografico#sed0152.stenografico.tit00110.sub0001

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