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Timestamp: 2020-02-23 14:56:08+00:00

Document:
Disciplina delle attività agrituristiche, delle fattorie didattiche e dell'enoturismo in Toscana. (63)
Titolo prima sostituito con l.r. 21 gennaio 2014, n. 4, art. 1; e poi così sostituito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 1.
- ESERCIZIO DELL'AGRITURISMO
- Soggetti legittimati - Principalità delle attività agricole - Connessione delle attività agrituristiche - Dichiarazione di inizio attività (20)
Rubrica così sostituita con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art.4.
- Soggetti legittimati e addetti all'esercizio dell'agriturismo
2. Gli imprenditori agricoli che svolgono attività agrituristica possono definire forme di collaborazione, disciplinate da specifici accordi scritti, al fine dello svolgimento in comune delle attività agrituristiche. Per tali attività il carattere della principalità dell’attività agricola, le modalità e i limiti di accoglienza devono essere rispettati con riferimento ad ogni singola azienda.(1)
Comma prima sostituito con l.r. 28 maggio 2004, n. 27, art. 1, ed ora così sostituito con .l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 5.
3. Possono essere addetti alle attività agrituristiche e sono considerati lavoratori agricoli ai fini della vigente disciplina previdenziale, assicurativa e fiscale i familiari, di cui all’articolo 230 bis del codice civile e tutti i lavoratori con contratti di lavoro ammessi nel settore agricolo. (21)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 5.
- Connessione dell’attività agrituristica e principalità dell’attività agricola (22)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 6.
a) il tempo impiegato per lo svolgimento dell’attività agrituristica nel corso dell’anno solare è inferiore al tempo utilizzato nell’attività agricola, di cui all’articolo 2135 del codice civile, tenutoconto della diversità delle tipologie di lavorazione;
b) i valori del tempo lavoro relativi al rispetto delle regole di condizionalità dell’attività minima di cui regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio; (74)
Lettera così sostituita con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 53.
c) i valori della PLV convenzionali attribuibili alle singole culture e allevamenti.
- Criteri e modalità per la verifica del rapporto di principalità (23)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 7.
2. La relazione di cui al comma 1 è presentata dall’imprenditore, secondo le modalità stabilite dal regolamento di attuazione, nell’ambito della dichiarazione unica aziendale (DUA) tramite il sistema informatizzato dell’anagrafe regionale delle aziende agricole di cui alla legge regionale 8 marzo 2000, n. 23 (Istituzione dell'anagrafe regionale delle aziende agricole, norme per la semplificazione dei procedimenti amministrativi ed altre norme in materia di agricoltura).
1 al tempo lavoro impiegato per lo svolgimento dell’attività agrituristica e a quello per l’attività agricola;
4. I requisiti soggettivi e oggettivi, nonché la prevalenza dell’attività agricola rispetto all’attività agrituristica, devono essere mantenuti per tutto il periodo di esercizio dell’attività agrituristica.
6. Il regolamento di attuazione disciplina le modalità con cui la relazione sull’attività agrituristica e le eventuali variazioni sono trasmesse, attraverso la rete regionale dei SUAP di cui all’articolo 40 della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40 (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009), al SUAP competente, senza che ciò comporti ulteriori adempimenti da parte dell’imprenditore.
- Esercizio dell’ attività agrituristica (24)
Articolo prima sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 8, ed ora così sostituito con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 7.
e) coloro che non sono in possesso dei requisiti soggettivi di cui agli articoli 11 e 92 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), e di cui all’articolo 5 della legge 9 febbraio 1963, n. 59 (Norme per la vendita al pubblico in sede stabile dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori produttori diretti).
2. L’esercizio delle attività agrituristiche è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), ai sensi dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi).
3. La SCIA e le variazioni di cui ai commi 6, 7 e 8, sono presentate allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel cui territorio è situata l'UTE mediante il sistema telematico di accettazione regionale (STAR) (90)
Parole aggiunte con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 4.
Comma così sostituito con l.r. 21 gennaio 2014, n. 4, art. 3.
4. Il regolamento di attuazione disciplina il contenuto della SCIA, le modalità di presentazione e la connessione della SCIA con i procedimenti relativi agli immobili e agli impianti nel rispetto di quanto previsto al capo III della l.r. 40/2009.
9. Abrogato.(91)
Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 4.
- Classificazione delle strutture ricettive agrituristiche
1. Nella SCIA (60)
Parola così sostituita con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 8.
l’imprenditore indica il livello di classificazione della struttura individuato sulla base dei criteri stabiliti nel regolamento di attuazione. (25)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 9.
2. La classificazione è obbligatoria ed è condizione indispensabile per l’avvio delle attività agrituristiche. (25)
3. Qualora si verifichino variazioni dei requisiti tali da comportare un aggiornamento del livello di classificazione, l'imprenditore agricolo dichiara tale variazione al SUAP del comune nel cui territorio è situata l'UTE, che provvede alla variazione della SCIA. (26)
Parole prima sostituite con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 9, ed ora così sostituite con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 54.
4. La competente struttura della Giunta regionale procede in ogni momento, anche d'ufficio, alla rettifica della classificazione qualora accerti che una struttura ricettiva possiede i requisiti di una classificazione inferiore a quella in essere. Il provvedimento di rettifica è trasmesso al comune e notificato all'interessato. (75)
Comma così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 54.
- Dati statistici(76)
Rubrica così sostituita con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 55.
1. Abrogato. (27)
Comma prima sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 10, ed ora abrogato con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 55.
2. Abrogato. (77)
Comma abrogato con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 55.
4. I comuni capoluogo e la città metropolitana raccolgono i dati dei servizi e delle attrezzature di ogni singola struttura ricettiva e acquisiscono i dati statistici riguardanti le strutture ricettive ed il movimento clienti, ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 (Norme sul sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400) e li trasmettono alla Giunta regionale. (79)
Comma così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 55.
4 bis. I dati presenti negli archivi di cui al comma 4, tenuti e aggiornati dai competenti uffici, possono formare oggetto di comunicazione e diffusione a soggetti privati e pubblici, anche tramite diffusione telematica. (30)
Comma aggiunto con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 10.
- Limiti e modalità d'esercizio delle attività agrituristiche
- Ospitalità in camere e unità abitative indipendenti(32)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 12.
2. Nelle camere adibite al pernottamento, comprese quelle poste in unità abitative indipendenti, su espressa richiesta dell’ospite, può essere adottata la sistemazione temporanea di un letto supplementare per l’alloggio di bambini di età non superiore a dodici anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari. Al momento della partenza dell’ospite tale utilizzazione cessa e si ristabiliscono i posti letto previsti. I letti aggiunti non sono conteggiati ai fini della determinazione del limite massimo dei posti letto derivanti dalla principalità dell’attività agricola.
- Ospitalità in spazi aperti(33)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 13.
2. L’ospitalità in spazi aperti può essere preclusa solo in zone appositamente individuate dagli strumenti urbanistici comunali.
- Attività didattiche, divulgative, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali riferite al mondo rurale(34)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 14.
1. Le attività didattiche, culturali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, escursionismo e di ippoturismo riferite al mondo rurale, possono essere organizzate anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'azienda, fermo restando il rispetto della connessione.
- Somministrazione di pasti, alimenti e bevande, di degustazioni e assaggi, organizzazione di eventi promozionali(35)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 15.
1. La somministrazione di pasti, alimenti e bevande, comprese quelle a carattere alcolico e superalcolico, l’organizzazione di degustazioni e assaggi e di eventi promozionali è svolta con prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. La somministrazione deve svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico sanitari e dei requisiti professionali entro i limiti numerici definiti dal regolamento e derivanti dal rispetto della principalità dell’attività agricola.
2. Il regolamento di attuazione definisce la natura dei prodotti aziendali e dei prodotti di origine e/o certificati toscani e/o locali da utilizzare, nonché le norme per la realizzazione degli eventi promozionali.
3. Il regolamento stabilisce le modalità con le quali l’origine dei prodotti impiegati nelle attività di cui al comma 1 deve essere indicata chiaramente ed obbligatoriamente ai clienti.
- Organizzazione di eventi promozionali per prodotti aziendali tradizionali o di qualità(36)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 16.
- Norme per gli interventi edilizi. Requisiti strutturali, igienico-sanitari e di sicurezza per lo svolgimento delle attività agrituristiche
- Immobili destinati all'attività agrituristica
c) i salvo i limiti e le condizioni previsti dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, i volumi derivanti da:
3) addizioni volumetriche di cui all’articolo 71, comma 1, lettera h), della l.r. 65/2014 ;
4) ampliamenti una tantum di cui all’articolo 71, comma 2, lettera a) e all’articolo 72, comma 1, lettera a), della l.r. 65/2014 ;
5) trasferimenti di volumetrie di cui all’articolo 71, comma 2, lettera b) e all’articolo 72, comma 1, lettera a), della l.r. 65/2014 ;
6) interventi di ristrutturazione edilizia conservativa di cui all’articolo 71, comma 1, lettera c), della l.r. 65/2014 ;
7) interventi di ristrutturazione edilizia ricostruttiva di cui all’articolo 71, comma 1, lettera i), dellal.r. 65/2014 ; (7)
Lettera prima sostituita con l.r. 3 gennaio 2005, n. 1, art. 198, ed ora così sostituita con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 57.
d) gli edifici posti all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’impresa per l’organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, divulgative, di pratica sportiva, di escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali.(38)
Lettera così sostituita con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 17.
2. L’attività agrituristica può essere svolta sia in edifici con destinazione d’uso a fini agricoli che in edifici classificati come civile abitazione. (39)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 17.
- Disciplina per il governo del territorio e per gli interventi edilizi
1. Gli interventi sul patrimonio edilizio rurale destinato all'attività agrituristica devono essere realizzati utilizzando materiali costruttivi tipici e nel rispetto delle tipologie e degli elementi architettonici e decorativi caratteristici dei luoghi, con l'esclusione di tipologie riferibili a monolocali. Le opere e gli impianti di pertinenza ai fabbricati ad uso agrituristico e le aree per la sosta degli ospiti campeggiatori devono essere realizzati in modo da integrarsi con l'ambiente circostante, con particolare riferimento alle sistemazioni e agli arredi esterni, alla regimazione idraulica e allo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi. Gli interventi devono comunque garantire una sufficiente dotazione di acqua avente caratteristiche di potabilità.(8)
Comma prima sostituito con l.r. 3 gennaio 2005, n. 1, art. 199, ed ora così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 58.
Comma abrogato con l.r. 3 gennaio 2005, n. 1, art. 199.
3. Non è consentita la trasformazione e l’utilizzazione (40)
Parole aggiunte con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 18.
ai fini agrituristici:
a) degli edifici, o di parti di essi, e degli annessi agricoli realizzati alle condizioni contenute nelle convenzioni o negli atti d'obbligo di cui all'articolo 5, comma 3 della legge regionale 19 febbraio 1979, n. 10 (Norme urbanistiche transitorie relative alle zone agricole) edall'articolo 4, comma 6, della l.r. 64/1995 per il periodo di validità delle stesse convenzioni e atti d'obbligo;(3)
Lettera così sostituita con l.r. 28 maggio 2004, n. 27, art. 3.
b) degli annessi agricoli realizzati ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della l.r 10/1979 , nonché di quelli costruiti ai sensidell'articolo 3, commi 10 e 11, della l.r. 64/1995; (3)
b bis) degli annessi agricoli realizzati ai sensi dell’articolo 41, comma 4, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) nonché di quelli realizzati ai sensi dell’articolo 73, comma 4, dellal.r. 65/2014 , salvo che al termine del programma aziendale pluriennale risultino non più necessari o atti all’attività agricola per la quale sono stati realizzati. (41)
Lettera prima aggiunta con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 18, ed ora così sostituita con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 58.
4. Agli interventi effettuati sul patrimonio edilizio con destinazione agrituristica si applicano le disposizioni degli articoli 71 e 72 della l.r. 65/2014 . (82)
Comma così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 58.
5. Agli interventi edilizi per le attività agrituristiche realizzati dagli imprenditori agricoli professionali si applica l' articolo 188, comma 1, lettera a), della l.r. 65/2014 . (8)
6. Non possono essere realizzate nuove costruzioni per l'attività agrituristica e per le attrezzature e i servizi ad essa afferenti, fatta salva la realizzazione dei volumi di cui al comma 1, lettera c) dell'articolo 17 , dei servizi igienico-sanitari, dei volumi tecnici e la realizzazione degli impianti sportivo-ricreativi secondo le norme tecniche definite nel regolamento di attuazione.
6 bis. I volumi relativi agli annessi agricoli trasformati in strutture agrituristiche successivamente all’entrata in vigore della presente legge sono conteggiati tra gli edifici esistenti con destinazione produttiva agricola nei programmi aziendali presentati ai sensi degli articoli 73 e 74 della l.r. 65/2014 per la durata di dieci anni. (42)
Comma prima inserito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 18, ed ora così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 14, art. 58.
7. Per gli edifici e i manufatti destinati all'esercizio dell'attività agrituristica la conformità alle norme vigenti in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche è assicurata nei casi in cui, per accertati motivi strutturali, non possono essere applicate le disposizioni di cui al decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236 (Regolamento di attuazione dell’articolo 1 della legge 9 gennaio 1989, n. 13), con opere provvisionali. (43)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 18.
- Requisiti strutturali, igienico sanitari e di sicurezza per gli alloggi agrituristici
2. Il regolamento di attuazione per i requisiti strutturali e igienico-sanitari tiene conto delle particolari caratteristiche di ruralità degli edifici. In particolare il regolamento stabilisce le deroghe ai limiti di altezza dei locali e di superficie aero-illuminante previsti dalle norme vigenti, garantendo le condizioni minime strutturali ed igienico-sanitarie da ritenersi sufficienti in sede di accertamento da parte della competente autorità sanitaria. (44)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 19.
3. Gli alloggi agrituristici devono, comunque, essere dotati di servizi igienico-sanitari nella misura minima indicata dal regolamento di attuazione. (44)
4. Nell'esercizio dell'attività escursionistica, le aziende agricole ricadenti nei territori classificati montani ai sensi della normativa vigente possono fornire ospitalità, nei limiti previsti dalla presente legge, in immobili, ubicati in luoghi favorevoli ad escursioni raggiungibili attraverso mulattiere, sentieri o altri percorsi di viabilità secondaria e che possiedono i requisiti per i rifugi alpini previsti dall' articolo 37 del decreto del Presidente della Giunta regionale 23 aprile 2001, n. 18/R (Regolamento di attuazione del Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo – l.r. 23 marzo 2000, n.42) e successive modifiche.
- Requisiti tecnici edilizi, igienico sanitari e di sicurezza per l'ospitalità in spazi aperti
2. Nell’esercizio dell’attività di ospitalità in spazi aperti, i servizi igienico-sanitari e i servizi per l’attività di lavanderia devono, comunque, essere garantiti nella misura minima indicata dal regolamento di attuazione. (45)
Comma così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 20.
- Requisiti tecnici edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza per lo svolgimento delle attività didattiche, divulgative, culturali, sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo (46)
Articolo così sostituito con l.r. 28 dicembre 2009 n. 80, art. 21.
1. Nello svolgimento delle attività didattiche, divulgative, culturali, sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo devono essere rispettati i requisiti tecnici edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché quelli previsti nel regolamento d’attuazione.
3. Le piscine delle aziende agrituristiche sono classificate private a uso collettivo e sono utilizzate nel rispetto della normativa igienico-sanitaria in materia di qualità delle acque e delle norme di sicurezza, secondo quanto indicato nella legge regionale 9 marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico- sanitari delle piscine ad uso natatorio).
Titolo prima sostituito con l.r. 21 gennaio 2014, n. 4 , art. 1; e poi così sostituito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 1 .
Parole aggiunte con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 2 .
Comma aggiunto con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 2 .
Parole aggiunte con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 4 .
Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 4 .
Parole così sostituite con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 5 .
Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 5 .
Titolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 6 .
Articolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 7 .
Articolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 8 .
Articolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 9 .
Articolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 10 .
Articolo inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 11 .
Parole aggiunte con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 12 .
Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 13 .
Comma inserito con l.r. 11 dicembre 2019, n. 76, art. 13 .

References: art. 1
 art. 1
 art.4
 art. 1
 art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 53
 art. 7
 art. 8
 art. 7
 art. 4
 art. 3
 art. 4
 art. 8
 art. 9
 art. 9
 art. 54
 art. 54
 art. 55
 art. 10
 art. 55
 art. 55
 art. 55
 art. 10
 art. 12
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 16
 art. 198
 art. 57
 art. 17
 art. 17
 art. 199
 art. 58
 art. 199
 art. 18
 art. 3
 art. 18
 art. 58
 art. 58
 articolo 188
 art. 18
 art. 58
 art. 18
 art. 19
 articolo 37
 art. 20
 art. 21
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 10
 art. 11
 art. 12
 art. 13
 art. 13