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AVVISO PIANI PERSONALIZZATI DI VITA INDIPENDENTE A FAVORE DI PERSONE CON GRAVE DISABILITA MOTORIA ANNO PDF
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1 DGR Regione Marche n. 496/12 Piani personalizzati di Vita Indipendente in favore di persone con grave disabilità motoria Decreto n. 42 Modalità e tempi per l applicazione dei criteri di cui alla D.G.R. n. 496/12 AVVISO PIANI PERSONALIZZATI DI VITA INDIPENDENTE A FAVORE DI PERSONE CON GRAVE DISABILITA MOTORIA ANNO DESTINATARI I destinatari dei Piani personalizzati di Vita Indipendente son esclusivamente le persone con disabilita motoria di eta compresa fra i 18 e i 65 anni in possesso della certificazione di gravità ai sensi dell art. 3 comma 3 della L 104/92, in rado di manifestare capacità di autodeterminazione nella gestione della propria vita. Il beneficio di cui al presente avviso non è cumulabile con i seguenti interventi: assistenza domiciliare indiretta per particolare gravità (LR 18/96), contributo previsto per soggetti affetti da SLA (Sindrome laterale Amiotrofica). In caso di ammissione al beneficio richiesto, il soggetto dovrà scegliere a quale contributo accedere. TIPOLOGIA DI INTERVENTO E FINALITA Il progetto Vita Indipendente consiste nella possibilità di gestire in piena autonomia l assistenza personale attraverso azioni riguardanti la cura della persona, l aiuto domestico, la mobilità in casa e fuori, il lavoro e tutte quegli interventi volti a garantire l autonomia personale e l integrazione sociale. Tali azioni vengono supportate da un assistente personale, assunto, formato e retribuito, direttamente dalla persona disabile sulla base delle proprie necessità individuali, prevedendo reciproci diritti e doveri conseguenti dal rapporto instaurato. I Piani personalizzati di Vita Indipendente vengono redatti dall UMEA (Unità Multidisciplinare dell Età Adulta territoriale di competenza) d intesa con l Assistente Sociale dell Ambito Sociale di riferimento. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO Il soggetto con disabilità deve presentare richiesta di ammissione al Progetto alla Regione Marche, per il tramite dell Ambito Territoriale Sociale di riferimento (ATS 23) entro e non oltre lunedi 28 maggio 2012.
2 Alla domanda redatta secondo i fac-simili di cui agli allegati B / B1 occorre obbligatoriamente allegare: - Piano Personalizzato di cui all allegato C ; - Copia della certificazione di disabilità motoria con gravità, rilasciata ai sensi dell art. 3, c 3 della Legge n. 104/92; - Reddito ISEE personale (del solo disabile); - Dichiarazione di impegno di cui all allegato D. Alla fine della presentazione della domanda, gli interessati potranno rivolgersi direttamente all UMEA territorialmente competente. VALUTAZIONE DELLE DOMANDE L istruttoria delle domande sarà effettuata direttamente dalla Regione Marche (P.F. Coordinamento delle Politiche Sociali e Politiche per l Inclusione Sociale), che provvederà anche alla redazione di due graduatorie finali formulate in base al punteggio assegnato a ogni singolo progetto di Vita Indipendente, sulla base dei seguenti criteri di valutazione: - Gravità max 15 - Tipologia max 5 - Condizione famigliare ed ambientale max 15 - Condizione scolastica e sociale max 6 La graduatoria A, sarà riservata ai soli soggetti che hanno già partecipato alla sperimentazione, nel caso in cui presentino Piani personalizzati con lo stesso monte ore del biennio La graduatoria B sarà riservata ai nuovi richiedenti e a coloro che hanno già partecipato alla sperimentazione, nel caso in cui il Piano personalizzato richieda un monte ore superiore al biennio Le graduatorie avranno valenza triennale ( ). FINANZIAMENTI DEI PROGETTI Per ogni piano personalizzato di Vita Indipendente verrà ammesso a finanziamento un monte ore massimo settimanale pari a 25, per un costo orario lordo di 10,00 per l assistente personale. L ammontare del contributo regionale di ciascun Piano personalizzato, sarà calcolato sulla base delle ore richieste e delle fasce di reddito ISEE personale. La Regione concorre al finanziamento dei progetti secondo le seguenti fasce di reddito: REDDITO PERSONALE DEL DISABILE % QUOTA REGIONALE % QUOTA UTENTE I fascia: valore ISEE FINO ,00 75% del progetto 0% del progetto II fascia valore ISEE sup ,00 fino 70% del progetto 5% del progetto ,00 III fascia: valore ISEE sup. a ,00 fino 60% del progetto 15% del progetto ,00 IV fascia: valore ISEE oltre ,00 50% del progetto 25% del progetto
3 COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI RESIDENZA DEL RICHIEDENTE Rimane facoltà del Comune di residenza compartecipare per la restante quota del 25% al cofinanziamento dei progetti. Nel caso in cui il Comune decida di non cofinanziare il progetto, lo stesso verrà conseguentemente ridefinito per le ore non finanziate. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Per coloro che hanno già partecipato sperimentazione negli anni precedenti, il contributo regionale relativo alla I annualità coprirà il periodo 1 maggio aprile Per i nuovi richiedenti il contributo verrà calcolato a partire dalla data di adozione del Decreto Dirigenziale Regionale con cui vengono indicati i beneficiari e comunque in presenza di un contratto con l assistente personale formalizzato, fino al 30 aprile A partire dalla seconda annualità, il contributo regionale coprirà indistintamente per tutti i beneficiari il periodo 1 maggio 30 aprile di ogni anno compatibilmente con la disponibilità finanziaria. VERIFICHE PERIODICHE L UMEA e l Assistente Sociale dell Ambito, verificheranno le modalità di attuazione di ciascun progetto e il corretto utilizzo delle risorse economiche. REVOCA DEL CONTRIBUTO REGIONALE Il contributo regionale puo essere revocato nel caso di utilizzo del contributo per finalità diverse da quelle previste dal progetto Vita Indipendente, o del mancato rispetto della normativa riguardante il contratto di lavoro con l assistente personale. MODELLI DI DOMANDA E INFORMAZIONI Per reperire i modelli di domanda e per le informazioni rivolgersi a: - Servizi Sociali del Comune di residenza, - Ambito Territoriale Sociale n. 23 Piazza Roma, Spinetoli: - Tutta la documentazione è inoltre disponibile sul sito:
4 ALLEGATO B (Fac-simile di domanda di ammissione per coloro che hanno già partecipato alla sperimentazione) Regione Marche Dipartimento per la Salute e per i Servizi Sociali P.F. Coordinamento delle Politiche Sociali e Politiche per l Inclusione Sociale Via Gentile da Fabriano Ancona Oggetto: Domanda di ammissione al Progetto di Vita Indipendente Il/La sottoscritto/a Nome Cognome Nato/a a il Stato Civile Codice Fiscale Residente a in Via Recapito telefonico Indirizzo di posta elettronica Titolo di studio Attività lavorativa DICHIARA (ai sensi dell art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) ( ) la volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte; ( ) di essere in possesso della certificazione di disabilità motoria con gravità, rilasciata ai sensi dell art.3, comma 3 della Legge n.104/92; ( ) di aver aderito alla sperimentazione del Progetto regionale Vita Indipendente ; ( ) di regolarizzare il rapporto di lavoro dell assistente personale, nel rispetto della normativa vigente; ( ) che l assistente personale assunto non è un familiare (coniuge, convivente, genitore, fratello/sorella, figlio) e comunque non convivente; ( ) di non beneficiare del contributo regionale per l Assistenza Domiciliare Indiretta per la particolare gravità; ( ) di non beneficiare del contributo regionale in favore delle persone affette da Sindrome Laterale Amiotrofica (SLA); ( ) che il reddito personale ISEE relativo all anno 2011 è pari ad.. e che la D.S.U. è stata elaborata dal CAAF in data.
5 CHIEDE che il proprio Piano personalizzato, redatto di comune accordo con l UMEA di riferimento e con l Assistente sociale dell Ente locale di residenza, venga ammesso per il monte ore ivi definito. In via subordinata, si chiede l ammissione del monte ore riferito al progetto riconosciuto e finanziato nella fase sperimentale - biennio Data, Firma del richiedente
6 ALLEGATO B1 (Fac-simile di domanda di ammissione per i nuovi richiedenti) Regione Marche Dipartimento per la Salute e per i Servizi Sociali P.F. Coordinamento delle Politiche Sociali e Politiche per l Inclusione Sociale Via Gentile da Fabriano Ancona Oggetto: Domanda di ammissione al Progetto di Vita Indipendente Il/La sottoscritto/a Nome Cognome Nato/a a il Stato Civile Codice Fiscale Residente a in Via Recapito telefonico Indirizzo di posta elettronica Titolo di studio Attività lavorativa DICHIARA (ai sensi dell art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) ( ) la volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte; ( ) di essere in possesso della certificazione di disabilità motoria con gravità, rilasciata ai sensi dell art.3, comma 3 della Legge n.104/92; ( ) di aver aderito alla sperimentazione del Progetto regionale Vita Indipendente ; ( ) di regolarizzare il rapporto di lavoro dell assistente personale, nel rispetto della normativa vigente; ( ) che l assistente personale assunto non è un familiare (coniuge, convivente, genitore, fratello/sorella, figlio) e comunque non convivente; ( ) di non beneficiare del contributo regionale per l Assistenza Domiciliare Indiretta per la particolare gravità; ( ) di non beneficiare del contributo regionale in favore delle persone affette da Sindrome Laterale Amiotrofica (SLA); ( ) che il reddito personale ISEE relativo all anno 2011 è pari ad.. e che la D.S.U. è stata elaborata dal CAAF in data.
7 CHIEDE che il proprio Piano personalizzato, redatto di comune accordo con l U.M.E.A. di riferimento e con l Assistente sociale dell Ente locale di residenza, venga ammesso per il monte ore ivi definito. Data, Firma del richiedente
8 ALLEGATO C PIANO PERSONALIZZATO DI VITA INDIPENDENTE (da compilare da parte dell U.M.E.A. e dell Assistente sociale dell Ente locale di concerto con il richiedente) NOME E COGNOME: RELAZIONE Sintesi degli obiettivi da raggiungere: Descrizione delle necessità della persona disabile: Descrizione dei compiti da assegnare all assistente personale:
9 Quantificazione delle ore di assistenza personale: Costo complessivo del progetto CRITERI DI VALUTAZIONE 1. GRAVITA Soggetto con disabilità fisico-motoria con limitazione completa nella deambulazione o in altre attività motorie e di vita quotidiana. E presente anche una limitazione totale nell uso degli arti superiori. Complessivamente la condizione personale determina costantemente e continuamente l intervento compensativo di altre persone. Soggetto con disabilità fisico-motoria che lo limita completamente nella deambulazione o in altre attività motorie e di vita quotidiana. E presente anche una limitazione parziale nell uso degli arti superiori. Complessivamente la condizione personale determina frequentemente l intervento compensativo di altre persone; Soggetto con disabilità fisico-motoria che lo limita in modo significativo nella deambulazione o in altre attività motorie e di vita quotidiana. Non vi è comunque compromissione degli arti superiori. Complessivamente la condizione personale determina solo saltuariamente l intervento compensativo di altre persone; 2. TIPOLOGIA DEGLI OBIETTIVI Percorsi di studio e/o lavorativi e/o carichi familiari (genitorialità) Attività di rilevanza sociale e/o ricreative Azioni comuni di vita quotidiana perlopiù all interno delle pareti domestiche
10 3. CONDIZIONE FAMILIARE E AMBIENTALE Composizione del nucleo familiare Il disabile vive da solo Presenza di familiari che convivono Presenza di familiari che convivono, anziani o con disabilità Presenza di figli minori (il disabile svolge funzioni di genitorialità) Rete familiare e sociale Assenza di una rete familiare e sociale esterna Presenza di una rete familiare e sociale esterna che abbia già in carico il disabile 4. CONDIZIONE SCOLASTICA E LAVORATIVA Il disabile frequenta un corso di studio universitario o di formazione Il disabile, a seguito dell approvazione del Piano personalizzato, potrà frequentare un corso di studio universitario o di formazione Il disabile ha già un occupazione Il disabile, a seguito dell approvazione del Piano personalizzato, potrà essere assunto presso un datore di lavoro già individuato Data, Firma UMEA Firma Assistente Sociale Firma richiedente
11 ALLEGATO D Regione Marche Dipartimento per la Salute e per i Servizi Sociali P.F. Coordinamento delle Politiche Sociali e Politiche per l Inclusione Sociale Via Gentile da Fabriano Ancona DICHIARAZIONE DI IMPEGNO A COFINANZIAMENTO PIANI PERSONALIZZATI VITA INDIPENDENTE (ai sensi dell art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) Il sottoscritto nato a il residente a in Via n in qualità di rappresentante legale del Comune di si impegna a cofinanziare, nella misura del % (massimo 25%), i Progetti di Vita Indipendente che verranno ammessi a finanziamento; non si impegna a cofinanziare i Progetti di Vita Indipendente che verranno ammessi a finanziamento, per le seguenti motivazioni Data, Firma
12 ALLEGATO E RESOCONTO PIANO PERSONALIZZATO DI VITA INDIPENDENTE (da compilare per ogni beneficiario) Nome e Cognome beneficiario: Data di avvio del progetto: Ore settimanali previste dal Piano Personalizzato: Nome e Cognome assistente: Tipo di contratto sottoscritto: Numero di ore di assistenza previste nel contratto: Quota cofinanziamento annuale a carico della Regione: Quota annuale a carico dell utente: Quota cofinanziamento annuale a carico dell Ente locale: Data di liquidazione e ammontare dell acconto: Data di liquidazione e ammontare del saldo: Sintesi degli obiettivi prefissati: Sintesi degli obiettivi raggiunti:
13 Eventuali altri servizi di cui usufruisce l'utente da parte dell'ente locale: Criticità emerse: Data, Firma UMEA Firma Assistente Sociale

References: art. 3
 art. 3
 art. 47
 art.3
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 art.3
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