Source: http://www.pe.camcom.it/pagina72_sanzioni-registro-imprese.html
Timestamp: 2019-08-26 01:36:07+00:00

Document:
CCIAA Pescara - Sanzioni Registro Imprese
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Il deposito degli atti al Registro Imprese o al REA deve avvenire nel rispetto delle procedure e dei termini fissati dalle disposizioni normative vigenti.
Le sanzioni amministrative del Registro delle Imprese vengono elevate nel caso in cui la domanda di iscrizione al Registro Imprese o la denuncia al Repertorio Economico Amministrativo venga presentata oltre i 30 giorni dalla data dell'atto o dell'evento (art. 18 Legge n.340/2000).
Il termine è ridotto a 20 giorni per il deposito dell'atto costitutivo delle società di capitali (Spa , srl, Sapa) e cooperative.
se il termine cade di sabato o di giorno festivo la presentazione della domanda è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo (art. 3, comma 2 D.P.R. 558/99 in vigore dal 06.12.2000).
Soggetti obbligati e modalità di pagamento
Le sanzioni stabilite dal codice civile o da altre leggi per ritardata/omessa iscrizione/deposito oltre il termine prescritto nel Registro Imprese sono applicate a tutti i soggetti individuati dall’articolo violato.
Il pagamento della sanzione Registro Imprese avviene tramite il mod. F23 presso:
- qualsiasi Ufficio Postale;
- sportelli bancari autorizzati;
- sportelli Concessionario del Servizio di riscossione Tributi.
Il codice Tributo è 741T ed il Codice Ente è APE.
Le sanzioni R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) sono applicate a tutti i soggetti (titolare per l’impresa individuale, legali rappresentanti per la società) che per legge sono tenuti alla presentazione di denunce di dati economici ed amministrativi.
Il pagamento della sanzione REA avviene:
- tramite versamento con il c/c postale n. 15593650 intestato alla CCIAA di Pescar;
- (previa autorizzazione) con addebito sul conto prepagato Telemaco del richiedente che effettua la spedizione della pratica telematica.
Sono quindi destinatari della sanzione, a seconda dell’atto e dell’evento, l’amministratore unico, i componenti del consiglio di amministrazione,i sindaci effettivi, i soci amministratori delle società di persone, i liquidatori, i legali rappresentanti, i titolari di ditta individuale, i notai.
IMPORTANTE: I verbali di accertamento vengono notificati a mezzo posta all'indirizzo di residenza o al domicilio fiscale degli obbligati invia principale.
L’invio della sanzione è gravato dalle spese postali di notifica pari ad € 10,33.
Lo stesso verbale viene spedito, se previsto dalla norma, anche presso la sede legale dell'impresa quale "obbligato in solido".
Ciò significa che la società dovrà comunque pagare l'importo complessivo della sanzione e delle spese di notifica nel caso in cui i soggetti obbligati non vi provvedono.
€ 20,00 per il deposito di denunce di iscrizione, modificazione o cancellazione dal Registro delle Imprese oltre i 30 giorni dalla data dell’evento.
( Violazioni commesse fino al 14.11.2011)
€ 412 a carico di ogni soggetto obbligato in carica al momento della violazione
( Violazioni commesse dal 15.11.2011.
Istanze presentate nei 30 giorni successivi alla scadenza del termine)
(violazioni commesse
dal 15/11/11)
Sanzioni REA (Modelli S5 – UL - R)
€ 10 a carico del titolare di impresa individuale, di ogni amministratore di società, di legali rappresentanti di soggetto R.E.A.
€ 51,33 a carico del titolare di impresa individuale, di ogni amministratore di società, di legali rappresentanti di soggetto R.E.A.
I verbali di accertamento emessi dal Registro Imprese vanno pagati entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale stesso (pagamento in misura ridotta).
L’utente dovrà comprovare l’avvenuto pagamento della sanzione inviando copia del modello F23 (per le sanzioni Registro Imprese) o attestazione di versamento sul c/c 15593650 (per le sanzioni REA) al seguente n. di fax: 085/690870. (valutare se inserire o meno entro un termine ad es. antro 10 gg dal pagamento?)
Tale pagamento estingue il procedimento sanzionatorio.
Qualora non abbia avuto luogo il suddetto pagamento liberatorio entro i 60 giorni, il verbale (quale rapporto ai sensi dell’art. 17 della Legge n. 689/1981) sarà trasmesso all’Ufficio Sanzioni della CCIAA di Pescara che provvederà alla riscossione tramite l'emissione di un'ordinanza con possibili incrementi degli importi e spese maggiorate. .
Se si vuole contestare il verbale di accertamento, gli interessati devono far pervenire uno scritto difensivo con eventuale richiesta di audizione.
Lo scritto difensivo e la richiesta di audizione devono essere presentati all’Ufficio Sanzioni della CCIAA di Pescara entro 30 giorni dalla data di notificazione dello stesso verbale.
IMPORTANTE: Il pagamento in misura ridotta del verbale entro i 60 giorni cancella il procedimento, e gli eventuali scritti difensivi non sono presi in considerazione.
La materia del procedimento sanzionatorio è regolata dalla legge n. 689 del 24 novembre 1981, che ha depenalizzato questa tipologia di illeciti, configurandoli quali illeciti di natura amministrativa.
Art. 1 Principio di legalità: “Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione. Le leggi che prevedono sanzioni amministrative si applicano soltanto nei casi e per i tempi in esse considerati”.Ne consegue che la normativa sanzionatoria non può essere retroattiva né protrarsi oltre il termine di vigenza.
Art. 3/1° c. Elemento soggettivo: “ Nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione o omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.”
E’ sancita, pertanto, la responsabilità personale.
Art. 5 Concorso di persone: “Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa,ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge.”
Come conseguenza della responsabilità personale se la legge prevede una pluralità di obbligati, ovvero tutti possono adempiere (così come per gli adempimenti R.I. e REA) , nel caso in cui l’adempimento non venga fatto o venga effettuato oltre i termini di legge, ciascuno è tenuto a rispondere della propria omissione.
Art. 6/3° e 4°c. Solidarietà: “Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica o, comunque di un imprenditore, nell’esercizio delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica o l’ente o l’imprenditore è obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta. Nei casi previsti dai commi precedenti chi ha pagato ha il diritto di regresso per l’intero nei confronti dell’autore della violazione.”.
La norma stabilisce il principio della responsabilità solidale di determinati soggetti estranei alla violazione, ma in relazione con l’autore dell’illecito. Pertanto, la sanzione potrà essere pagata dall’obbligato in solido (società, consorzio, associazione etc.), a cui deve essere notificata.
Art. 7 Non trasmissibilità agli eredi: “L’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi”.
- in caso di decesso del responsabile (in qualunque fase del procedimento) si estingue l’obbligazione e quindi la procedura sanzionatoria.
Art. 28 Prescrizione: “Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate dalla presente legge si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.
L’interruzione della prescrizione è regolata dalle norme del codice civile.”
Codice civile, artt. 2194,2630 (nel testo modificato dalla L. 180/2011) e art. 2639 (nel testo in vigore dal 16/4/2002)
Legge 133/2008 art. 36, comma 1 bis
Legge 2 del 28/01/2009
Legge n. 180 dell’11 novembre 2011.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 28
 art. 2639
 art. 36