Source: http://legislazionetecnica.it/33063/fonte/l-r-lazio-08-11-2004-n-12
Timestamp: 2018-08-17 03:41:15+00:00

Document:
L. R. Lazio 08/11/2004, n. 12 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR15906
B.U.R. Lazio 10/11/2004, n. 31
- L.R. 09/12/2004, n. 18
- L.R. 03/10/2005, n. 17
- L.R. 11/08/2008, n. 15
- L.R. 20/05/2009, n. 17
33063 4085259
1. La presente legge detta disposizioni ai fini dell'attuazione, nell'ambito del territorio regionale, della sanatoria degli abusi edilizi prevista dall'articolo 32 del d
33063 4085260
Art. 2 - (Opere abusive suscettibili di sanatoria)
1. Sono suscettibili di sanatoria, purché siano state ultimate ai sensi dell'articolo 31, secondo comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47 R (Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie) e successive modifiche, entro il 31 marzo 2003, le seguenti opere abusive:
a) opere realizzate in assenza del o in difformità dal titolo abilitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici approvati o adottati al 31 marzo 2003, che non abbiano comportato un ampliamento del manufatto superiore al venti per cento della volumetria della costruzione originaria o, in alternativa, superiore a 200 metri cubi;
b) opere di nuova costruzione a destinazione esclusivamente residenziale realizzate in assenza del o in difformità dal titolo abilitativo edilizio e non conformi alle norme u
33063 4085261
Art. 3 - (Cause ostative alla sanatoria edilizia)
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 32, comma 27, del d.l. 269/2003 e successive modifiche, dall'articolo 32 della l. 47/1985, come da ultimo modificato dall'articolo 32, comma 43, del citato d.l. 269/2003, nonché dall'articolo 33 della l. 47/1985, non sono comunque suscettibili di sanatoria:
33063 4085262
Art. 4 - (Domanda del titolo abilitativo edilizio in sanatoria)
1. La domanda del titolo abilitativo edilizio in sanatoria è presentata, a pena di decadenza, entro il 10 dicembre 2004, utilizzando il modello di cui all'allegato 1 all'articolo 32 del d.l. 269/2003 e successive modifiche.
2. La domanda, così come ogni successiva integrazione o comunicazione, può essere presentata direttamente al comune competente, o inviata, nei comuni che lo consentano, per via telematica ovvero inviata con raccomandata; in quest'ultimo caso si considera presentata il giorno de
33063 4085263
Art. 5 - (Verifica della regolarità della domanda del titolo abilitativo edilizio in sanatoria)
1. Il comune verifica la completezza della documentazione allegata alla domanda del titolo abilitativo edilizio in sanatoria e, se del caso, invita l'interessato ad integrarla e
33063 4085264
Art. 6 - (Procedimento istruttorio e determinazione sulla domanda)
1. Il comune verifica la sussistenza dei presupposti per la concessione del titolo abilitativo edilizio in sanatoria, nonché l'assenza delle cause ostative previste dall'articolo 3 e può, a tal fine, richiedere per iscritto all'interessato ogni opportuno chiarimento, assegnando un congruo termine, non inferiore ai trenta giorni, per comunicare le informazioni richieste.
2. Qualora, al termine dell'istruttoria, il comune deter
33063 4085265
Art. 7 - (Oblazione e oneri concessori)
1. Per la concessione del titolo abilitativo edilizio in sanatoria:
a) gli importi dell'oblazione stabiliti dall'articolo 32, comma 33, del d.l. 269/2003 e successive modifiche, sono aumentati del 10 per cento, secondo quanto indicato dall'allegato A alla presente legge, fatta eccezione per le opere abusive relative ai centri che perseguono, senza scopo di lucro, finalità sociali di assistenza e cura a persone disagiate;
b) gli importi degli oneri di concessione, calcolati ai sensi della normativa vigente, sono aumentati,
33063 4085266
Art. 8 - (Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia e Osservatorio regionale sull’abusivismo edilizio)
33063 4085267
Art. 9 - (Recupero urbanistico dell'abusivismo edilizio e modifiche alla legge regionale 2 maggio 1980, n. 28 e successive modifiche)
1. In attuazione di quanto previsto dall'articolo 29 della l. 47/1985, come modificato dall'articolo 32, comma 42, del d.l. 269/2003 e successive modifiche, i comuni interessati da insediamenti edilizi abusivi provvedono, entro il 30 giugno 2007, al loro recupero urbanistico attraverso apposite varianti speciali, ai sensi della legge regionale 2 maggio 1980, n. 28 R (Norme concernenti l'abusivismo edilizio ed il recupero dei nuclei edilizi sorti spontaneamente), capi
33063 4085268
Art. 10 - (Domande di concessione del titolo abilitativo edilizio in sanatoria presentate anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge)
1. Le domande di concessione del titolo abilitativo edilizio in sanatoria presentate ai comuni competenti ai sensi dell'articolo 32 del d.l. 269/2003 e successive modifiche antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, qualora non sia stata comunicata rinuncia nei termini previsti dal comma 3, sono valide ed efficaci "e “sono definite ai sensi&rdqu
33063 4085269
1. Ai fini dell'attuazione di quanto previsto dall'articolo 8, nel bilancio regionale
33063 4085270
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul
33063 4085271
Allegato A - Misura dell'oblazione incrementata del 10%
Misura dell'oblazione euro/mq
Immobili non residenziali destinati a centri che perseguono, senza scopo di lucro, finalità sociali di assistenza e cura a persone disagiate
33063 4085272
Allegato B - Misura dell'anticipazione degli oneri di concessione
Nuove costruzioni, ampliamenti (euro/mq)
Nuove costruzioni e ampliamenti di immobili residenziali utilizzati come prima casa e di immobili destinati a centri che perseguono, senza scopo di lucro, finalità sociali di assistenza e cura a persone disagiate (euro/mq)
Ristrutturazioni di immobili residenziali utilizzati come prima casa e di immobili destinati a centri che perseguono, senza scopo di lucro, finalità sociali e di assistenza e cura a persone disagiate (euro/mq)
Articoli 6, comma 3; 10, comma 1
artt. 3 comma 1 lett. b), 2 comma 1 lett. e)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10