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Timestamp: 2018-01-17 07:24:36+00:00

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Telelavoro per il PTA (del 3/2016)
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Emanato con D.R. n.149 del 03/03/2009 e modificato con D.R. n. 159 del 16/03/2016
Il telelavoro per il PTA
telelavoro annuale: rientrano prioritariamente in questa tipologia i progetti di telelavoro attivati, in particolare, in relazione ad esigenze di salute o familiari di natura stabile o comunque di lunga durata, quali ad esempio disabilità psico-fisiche o gravi patologie del/la dipendente o di un familiare;
telelavoro misto o semestrale: rientrano prioritariamente in questa tipologia i progetti di telelavoro attivati in relazione ad esigenze di conciliazione vita-lavoro legate, in particolare, all’organizzazione familiare in specifici periodi dell’anno specialmente se determinate dalla presenza di minori all’interno del nucleo familiare;
telelavoro domiciliare annuale: un monte ore determinato dal prodotto del monte ore standard annuale1 di un singolo contratto per un numero di contratti pari al 4% del totale dell’organico del PTA in servizio a tempo indeterminato considerato alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di autorizzazione;
1 Il monte ore standard e il monte ore annuale assegnato a ciascuna tipologia di telelavoro verranno definiti all’inizio di ogni anno con provvedimento del Direttore Generale.
Art. 7 - Telelavoro annuale
Alla conclusione della procedura l’Amministrazione procederà, in applicazione dei criteri di cui al successivo articolo 11, alla predisposizione di una graduatoria ed all’attivazione, secondo l’ordine della graduatoria stessa, dei contratti corrispondenti al monte ore disponibile.
Art. 8 - Telelavoro misto o semestrale
Alla conclusione della procedura l’Amministrazione procederà, in applicazione dei criteri di cui al successivo articolo 12, alla predisposizione di una graduatoria ed all’attivazione, secondo l’ordine della graduatoria stessa, dei contratti corrispondenti al monte ore disponibile.
Art. 9 - Telelavoro breve o smart
Art. 10 – Contenuti minimi della richiesta
Art. 11 - Criteri di priorità per il telelavoro annuale
disabilità psico-fisica del/la dipendente certificata dalla struttura pubblica competente;
gravi patologie con terapie debilitanti del/la dipendente certificate da struttura pubblica competente;
assistenza ai parenti o affini entro il secondo grado o a conviventi, con grave handicap accertato ai sensi dell’art. 4, co. 3, della legge 104/92;
assistenza ai parenti o affini entro il secondo grado o a conviventi con handicap accertato ai sensi dell’art. 4, co. 1, della legge 104/92;
organizzazione familiare con riferimento all’età del minore fino ad un anno;
organizzazione familiare con riferimento all’età del minore fino a 3 anni;
organizzazione familiare con riferimento all’età del minore fino a 8 anni;
organizzazione familiare con riferimento all’età del minore fino a 12 anni;
I criteri di cui alle lettere f), g), h), i) si applicano con riferimento ai nuclei familiari all’interno dei quali l’istituto del telelavoro o gli istituti di cui alla legge n. 53/2000 non risultino utilizzati dal coniuge. Il contratto deve intendersi sospeso per il periodo durante il quale il coniuge usufruisce degli istituti sopraccitati.
Nel caso in cui le richieste risultassero superiori ai limiti stabiliti verranno autorizzate, nell’ambito di ciascun criterio di priorità, le richieste di coloro che non hanno già usufruito delle modalità di lavoro con telelavoro. In subordine, limitatamente ai criteri di cui alle lettere c) d) ed e) si darà priorità al grado di parentela e affinità, e con riferimento ai criteri di cui alle lettere f), g), h), i) si darà priorità ai nuclei familiari monoparentali e ai nuclei familiari con riferimento al numero di figli a carico di età fino ai 12 anni. Limitatamente al criterio di cui alla lettera j) si darà priorità alla maggior distanza chilometrica tra il domicilio e la sede universitaria di afferenza. In caso di ulteriore parità sarà data precedenza a coloro che contano una maggior anzianità anagrafica.
Art. 12 - Criteri di priorità per il telelavoro misto o semestrale
assistenza ai parenti o affini entro il secondo grado o a conviventi con handicap accertato ai sensi dell’art. 4, co. 3, della legge 104/92;
I criteri di cui alle lettere a), b), c), d) si applicano con riferimento ai nuclei familiari all’interno dei quali l’istituto del telelavoro o gli istituti di cui alla legge n. 53/2000 non risultino utilizzati dal coniuge. Il contratto deve intendersi sospeso per il periodo durante il quale il coniuge usufruisce degli istituti sopraccitati.
Nel caso in cui le richieste risultassero superiori ai limiti stabiliti si applicherà, in relazione al diverso ordine di priorità dei criteri indicati e nell’ambito di ciascun criterio di priorità, quanto stabilito al precedente art. 11, co. 3.
Art. 13 - Modalità di svolgimento del telelavoro
per il telelavoro annuale, pari almeno alla metà dell’orario giornaliero di servizio previsto in modalità di telelavoro;
Art. 14 - Dotazione
Art. 15 - Verifiche della prestazione
Art. 16 - Riservatezza dei dati
Art. 17 - Informazione e formazione
Art. 18 - Clausole di tutela

References: Art. 7
 articolo 11

Art. 8
 articolo 12

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18