Source: http://comunicaresulweb.com/web-writing/aspiranti-blogger-come-creare-un-blog/
Timestamp: 2018-03-18 19:32:35+00:00

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Come aprire un blog partendo da zero: consigli d’oro agli aspiranti blogger
149 Repliche
Una cara amica vorrebbe aprire un blog. Siccome ha poca esperienza in tema di blogging e sa che ho creato e gestisco questo mio blog, mi ha scritto una e-mail. Mi ha fatto qualche domanda per sapere come fare ad aprire il suo progetto personale nella blogsfera.
Nello specifico, mi ha chiesto che cosa sia di preciso un blog e di che cosa si possa parlare in un blog. Mi ha anche domandato quali siano le tecnologie più indicate per cominciare la propria carriera di blogger ecc. Insomma: mi ha fatto tutte le domande che sono importanti che chi vorrebbe iniziare con il blogging.
Le ho risposto come meglio potevo, cercando di aiutarla a orientarsi nella blogsfera. Aprire un blog non è poi complicato, ma ovviamente bisogna sapere dove andare a mettere le mani.
Mentre rileggevo quanto le avevo scritto per e-mail, mi sono accorto che i miei consigli su come fare l’apertura di un blog potevano esser utili non solo a lei, ma anche a tutti gli altri aspiranti blogger. Ho così deciso di pubblicare il presente post, che è la lista dei suggerimenti che le ho inviato. Vi riporto qui sotto queste mie indicazioni, sperando che siano utili a chiunque voglia capire come aprire un blog e gestirlo con successo.
Siccome la risposta alle tue domande sul mondo dei blog sarebbe stata lunga, ti avevo detto che non avrei potuto risponderti prima di qualche giorno. Avrei infatti scritto un pezzetto di risposta ogni sera, nelle sere a venire.
Invece, l’argomento mi ha coinvolto così tanto che, iniziato a scrivere un pezzetto di risposta già stasera, non mi sono più fermato. Ho scritto tutte le risposte alle tue domande sul blogging. E allora te le mando subito! 🙂
Dunque, che cos’è un blog? È il tuo diario personale online. Un posto dove parli di te e delle tue esperienze. L’unica differenza con un diario di carta – ma non è una differenza da poco – è che su quello parli di tutto ciò che vuoi o che ti capita. Su un blog, invece, scegli un argomento specifico – uno solo – e parli di quello che vuoi – o che ti capita – e che c’entra solo con quell’argomento specifico.
Qualche esempio? C’è chi apre un blog sulla squadra di basket di Milano, l’Olimpia, e lì commenta le partite del campionato e delle coppe. C’è poi chi decide per l’apertura di un blog sulla comunicazione online – io, per esempio – e parla di quel tema. Sicuramente, ci sarà anche qualcuno che avrà aperto un blog sui soldatini di piombo antichi, sui fumetti di Topolino oppure sulla cucina di Taiwan. C’è anche chi ha aperto blog su come aprire un blog e diventare un blogger di successo! 🙂
Insomma: un blog è un posto in cui parli di un argomento che ti appassiona. E non vai mai fuori tema. Per la verità, esistono anche i cosiddetti blog generalisti, in cui il blogger autore parla un po’ di tutto. Però, di solito, i blog di quel tipo funzionano solo per i personaggi famosi. Probabilmente, una star del cinema ha migliaia e migliaia di lettori anche quando, anziché parlare del film che sta girando, scrive di politica o di sport. Troverà qualcuno interessato al suo pensiero pure in quel caso, anche se dovesse scrivere delle stupidaggini.
Va’ tranquilla: per aprire un blog non servono permessi. È libero. L’importante è che si rispetti la legge italiana, evitando di pubblicare cose che abbiano rilevanza penale! Insomma: in linea di massima, i blogger hanno gli stessi obblighi che hanno i comuni cittadini. Puoi quindi scrivere nei post (quasi) tutto ciò che vuoi.
In questo senso, occhio al materiale protetto da copyright: non puoi pubblicarlo senza il permesso di chi ne ha i diritti. Per esempio, non puoi pubblicare nei tuoi post fotografie o immagini create da altri blogger o webmaster, senza che questi ultimi ti abbiano autorizzato (meglio se per iscritto).
La pratica di pubblicare nel blog materiale altrui solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione è però spesso disattesa sul web – dove c’è addirittura chi copia spudoratamente –, ma è altrettanto malvista, soprattutto nella blogsfera.
Per cerare un blog non servono grosse conoscenze tecniche, anzi! Ti consiglio di aprire un blog su AlterVista. Il mio è ospitato proprio su quella piattaforma e devo dire che mi trovo bene. Il software che uso per pubblicare sul blog è WordPress, che si impara a usare in poche ore (in biblioteca dovrebbero avere l’ottimo manuale di Tiziano Fogliata Crea il tuo blog con WordPress). L’ideale è trovare un amico che sia un po’ pratico di queste cose, farlo venire a casa tua e vedrai che, in meno di quindici minuti, ti apre il blog su AlterVista e ci carica sopra WordPress. A quel punto, puoi subito creare il tuo primo post e non ti ferma più nessuno.
Blogger non lo conosco bene. So però che è più facile da usare di WordPress per l’apertura e la gestione di un blog. È un vero e proprio giocattolo: in due minuti è configurato e puoi già pubblicare i post, senza gli sforzi di apprendimento – per quanto minimi – che richiederebbe WordPress. Questi sono i pro. I contro sono che Blogger ha molte meno funzionalità, è più rigido. Se il tuo obiettivo è un ruspante dilettantismo, apri su Blogger. Se però pensi, anche solo lontanamente, che un giorno avrai del seguito e conseguenti esigenze professionali, fa’ uno sforzo: impara a usare WordPress.
Mi chiedi se un blog “può assumere la forma che si preferisce”. Questo lo domandi perché a te piacerebbe creare un blog particolare, “in cui chi ama scrivere, leggere e condividere opinioni possa intervenire”. La risposta è sì, puoi creare un blog come vuoi. Tra l’altro, un blog come quello che descrivi mi pare parecchio coerente con la tua persona. Mi sembra una scelta ideale per te: in un blog si deve parlare di una grande passione e tu adori la scrittura!
Per me, adesso, non hai più alibi: devi aprire un blog! E, ovviamente, mandarmi il link quando è online. 🙂
Non trascurare un fatto importantissimo: un blog è anche uno strumento pazzescamente efficace per farsi pubblicità. Dieci mesi fa, ho aperto il mio blog, Comunicare sul web. Avevo voglia di riversare online le mie conoscenze professionali e di confrontarmi con gli altri professionisti del mio settore. Oggi, ho un numero significativo di visite ogni giorno, e il trend è in ascesa. L’apertura del blog mi ha permesso di fare amicizia con alcuni blogger e professionisti del mio settore che sono conosciuti a livello nazionale. Qualche azienda mi ha addirittura scritto proponendomi una collaborazione. Questo è il bello del blogging quando è unito al lavoro.
Certo, per ottenere questi risultati ho sfruttato la mia enorme passione per il web – e per la scrittura online – e ci ho messo tantissimo impegno. Sere intere, oltre a mattine e pomeriggi di weekend, passati a scrivere post, anziché a dormire o a cazzeggiare. Ma il lavoro paga. Sempre. E questo vale anche per un blogger.
Qui in fondo, trovi il link a un mio post su come creare un blog. Spero ti sia anch’esso di aiuto.
Sta’ bene, un abbraccio! E, se hai bisogno di una mano per aprire il tuo blog e iniziare a pubblicare post, sono qua! 🙂
Ringrazio la mia amica aspirante blogger per aver acconsentito a farmi pubblicare questa nostra conversazione privata su come fare un blog. Non ho riportato il suo nome per tutelare la sua privacy. Spero che questi miei consigli possano aiutare non solo lei ma chiunque voglia aprire un blog. In bocca al lupo a tutti: buon viaggio nel blogging!
Un aggiornamento a questo post. Nel frattempo ho registrato una puntata del mio podcast che è dedicata proprio a questo tema, cioè al come aprire un blog. Vuoi diventare anche tu un blogger? Allora potresti investire 35 minuti del tuo tempo nell’ascolto di questa mia guida al blogging in quindici punti.
Il blog aziendale lo farà per te.
Questo post su come aprire un blog e farne una gestione di successo è stato scritto da Alessandro Scuratti, speclialista di content marketing e business blogger.
Comunicare sul Web diventa “.com”
I migliori post del blog sulle tecniche di redazione
Questo articolo è stato pubblicato in Web writing e taggato come come aprire un blog il 15 settembre 2015 da Alessandro Scuratti
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149 pensieri su “Come aprire un blog partendo da zero: consigli d’oro agli aspiranti blogger”
claudia 19 febbraio 2012 alle 16:34
ciao ale, grazie mille per questo post! con un’amica da tempo – tantissimo tempo a dir la verità – vogliamo aprirci un blog, ma essendo due capre^^ con il web&co. non sapevamo davvero come muoverci, ma grazie al tuo post, adesso sappiamo almeno da che parte iniziare.
Alessandro Scuratti Autore articolo 19 febbraio 2012 alle 17:08
Grazie a te di avermi letto. 🙂 Sono contento di esservi stato utile.
Quando avete fatto, voglio il link del blog! 🙂
Miranda 1 marzo 2012 alle 11:47
sai cosa ti dico…? Mò ce provo!
Web…arrivo!
Alessandro Scuratti Autore articolo 1 marzo 2012 alle 17:19
Ah-ah-ah! Grande Miranda! 🙂
Mandami poi il link del blog!
soby 6 marzo 2012 alle 11:26
Diffondere la conoscenza: questa è la vera forza del WEB!
Grazie seguirò i tuoi consigli.
Davide 18 marzo 2012 alle 14:24
Ciao Ale, volevo farti una domanda, posso trasformare la mia pagina web in un Blog?? calcolando che ho già il mio spazio su aruba e la mia pagina già attiva… volevo sapere questo…
Alessandro Scuratti Autore articolo 18 marzo 2012 alle 20:07
Sì, puoi farlo. Per esempio, puoi installare WordPress su Aruba e creare un blog. Ci sono diversi libri in giro che spiegano come installare WordPress. Alcuni li trovi nella mia sezione “Libri”.
silvia 9 aprile 2012 alle 16:30
Ciao Alessandro. Vorrei creare un blog sulla mia grande passione e cioè i cani bassotti. Ho letto tutti i tuoi consigli ed acquistato il libro che hai consigliato. Vorrei però chiederti un consiglio: la lingua da utilizzare. Le persone che vorrei leggessero ed interagissero con me sono in gran parte non italiane e quindi penso che l’inglese sia meglio rispetto all’italiano che è molto limitante. Ma scrivere un blog in inglese è un po’ difficile perché malgrado io lo conosca abbastanza bene non è la mia lingua madre per cui ti chiedo: pensi che sia possibile mantenere le due lingue sullo stesso blog (anche se dai tuoi consigli non sembra una grande idea) oppure scrivere in italiano ed attivare un traduttore?? In questo caso come bisogna fare per inserirlo?? grazie del consiglio e ancora complimenti, silvia
Alessandro Scuratti Autore articolo 9 aprile 2012 alle 16:48
Ciao Silvia e grazie dei complimenti! 🙂
Richiesta stimolante la tua. Immagino che i bassotti siano più apprezzati all’esterno che in Italia, se dici che l’inglese è meglio.
Allora ti direi: lascia stare l’italiano e poniti l’obiettivo di creare un blog in inglese! 🙂 I traduttori automatici farebbero un lavoro peggiore del tuo, perciò non li userei.
Se poi deciderai di mettere della pubblicità per ripagarti qualche spesa, il tuo pubblico sarà il mondo e non solo l’Italia! 😉
Fammi sapere quando stai per aprire il blog! In bocca al lupo!
silvia bagni 10 aprile 2012 alle 08:27
Grazie Alessandro!! Provero’ con l’inglese allora sperando poi di mantenere valida la tua regola fondamentale della buona scrittura e grammatica… anche io pero’ penso che sia molto meglio altrimenti il flusso di comunicazione potrebbe essere molto limitato. Speriamo…adesso iniziero, seguendo i tuoi consigli, a crearlo e poi ti faro sapere tutto. Dici che sarebbe una bella idea la pubblicita? Non ci avevo mai pensato… grazie ancora per tutti i consigli e ancora complimenti! silvia
Sara 28 aprile 2012 alle 20:06
ciao è la prima volta che scrivo qui. Ho letto il tuo articolo ed è molto interessante tra l’altro leggendo il post ho avuto la netta sensazione che a scrivere fosse un appassionato di web-internet-tecnologia..( e chi piu ne ha piu ne metta ) e infatti non mi sono sbagliata…dopo averti trasmesso le mie emozioni;-) vorrei chiederti se:
1) su altervista aprire un blog è gratis come blogger
2) se si può usare front page al posto di word press
Alessandro Scuratti Autore articolo 2 maggio 2012 alle 07:34
Sì, aprire un blog su AlterVista è gratuito e veloce. Poi, se posso dire, dimentica FrontPage e impara a usare WordPress che è il futuro, mentre il primo è da tempo preistoria. 🙂
Alessandra 3 maggio 2012 alle 18:50
Ciao Alessandro, per caso stavo cercando qualche cosa su internet che potesse darmi l’idea di come si potesse aprire un Blog, penso propio che tu sia arrivato come la manna dal cielo!!!!!!!!!
Ci proverò, anche se non sono una cima!!!
Grazie, Alessandra!!!!!!!!!
Alessandro Scuratti Autore articolo 4 maggio 2012 alle 14:47
Grazie a te, Alessandra, per i complimenti che mi fai! 🙂
anna salvagni 9 maggio 2012 alle 08:18
ciao! molto chiaro e utile il tuo suggerimento! ma il software wordpress lo si acquista? girellando per il web, ho visto delle offerte di canoni mensili . E’ necessario? o si può evitare di sottoscrivere abbonamenti ? grazie, anna
Alessandro Scuratti Autore articolo 9 maggio 2012 alle 13:25
Ciao Anna e grazie dei complimenti! 🙂
WordPress è un software assolutamente gratuito, e lo puoi scaricare a questo link: http://it.wordpress.org/
Jennifer 19 maggio 2012 alle 15:38
Marianna 20 maggio 2012 alle 14:48
Anche io, come tante persone, pensavo di aprire un blog.
Non sapendo da dove iniziare, ho cercato informazioni su internet dove ho trovato le tue interessanti conoscenze.
La mia intenzione era quella di pubblicare una serie di webcomics da me disegnati. In molti mi hanno consigliato di aprire un blog al posto di un sito, più facile da gestire e gratuito ( indicandomi virgilio come sito).
Ma ero indecisa, in quando non sò come vengono gestite le immagini su un blog, quindi la visualizzazione delle tavole dei miei comics e il sito più conveniente. Puoi darmi un consiglio?
Grazie e complimenti! ^_^
Alessandro Scuratti Autore articolo 21 maggio 2012 alle 08:38
Ciao Marianna e grazie dei complimenti! 🙂
Purtroppo, di fumetti so poco o niente, non vorrei dirti perciò stupidaggini. Creare un blog mi sembra però una scelta più che giusta, poiché è uno strumento più personale di un sito web. Quindi, ti permetterebbe di valorizzare il tuo talento in modo ideale.
Barbara 10 giugno 2012 alle 23:08
ho letto i consigli che hai dato per aprire un blog e devo dire che sono stati veramente preziosi, soprattutto molto chiari … ne ho le prove!!! Vedremo come andrà a finire…
Grazie ancora, e se in futuro avrò problemi o domande saprò a chi chiedere.
Alessandro Scuratti Autore articolo 11 giugno 2012 alle 08:10
Giulia 11 giugno 2012 alle 22:54
Ciao, grazie di questo bel post! Voglio aprire un blog su crudismo&spiritualità ho tantissime info che desidero condividere…ho tenuto degli incontri pubblici e ho visto che l’argomento è molto sentito..
Parlavi di pubblicità: come si ottiene esattamente? grazie di cuore
Alessandro Scuratti Autore articolo 12 giugno 2012 alle 10:31
Ciao Giulia e grazie a te dei complimenti! 🙂
Per iniziare con la pubblicità, puoi iscriverti a Google AdSense. Se hai un amico un po’ pratico del web, ti spiegherà nel dettaglio come fare.
CHIARA 2 luglio 2012 alle 12:05
io sono kiara e sono felice perchè questo sito mi ha aiutato molto a capire che cos’è un blog….okokokoko…GRAZIE MILLE!
Barbara 12 luglio 2012 alle 14:50
scusami non capisco che relazione c’è tra wordpress e altervista. Su entrambi ho visto che si può aprire un blog. Perché dici che uno (altervista) non può essere usato senza l’altro (wordpress)?
Io ho aperto un blog su wordpress e poi anche su altervista x capire le differenze, ma nn capisco che correlazione ci sia tra i due.
Altra cosa che nn ho capito è come fare a rendere pubblici i propri articoli senza scopo di lucro, ma a scopo divulgativo.
Attendo una Tua cortese risposta,
Alessandro Scuratti Autore articolo 16 luglio 2012 alle 08:05
Grazie del tuo commento. Ti rispondo più che volentieri.
Quando parlo di WordPress parlo del CMS, non della piattaforma che ti permette di creare un blog.
È vero che WordPress non è l’unico CMS che permette di aprire un blog e di gestirlo ma – mia opinione personale – è quello più facile da imparare a usare per chi parte da zero.
Riguardo alla tua seconda domanda, perdonami ma non l’ho capita. Per favore, mi puoi spiegare meglio?
sabina 18 luglio 2012 alle 07:49
ciao! vorrei aprire un blog sulla lettura dei miei libri preferiti però, ho dei dubbi su quanto riguarda il copyright: se per esempio voglio commentare un libro posso citare il titolo senza problemi? e se volessi includere l’immagine della copertina dovrei chiedere un’autorizzazione? grazie
Alessandro Scuratti Autore articolo 18 luglio 2012 alle 09:33
Puoi citare il titolo senza problemi. Puoi anche fare recensioni negative, in Italia esiste la libertà di parola e di dissenso, se ti esprimi in termini civili.
La copertina è materiale protetto, ma diciamo che c’è molta tolleranza a riguardo, poiché di solito si fanno recensioni positive e, quindi, in sostanza è tutta pubblicità.
Fosca 22 luglio 2012 alle 14:33
Ciao carissimo, grazie per i consigli veramente interessanti! Il mio progetto per questa estate è aprire un blog dedicato alla mia passione per la casa, mi occupo di interior design e di come rinnovare la propria casa senza spese eccessive, con stile e un tocco personale…. Fammi gli auguri! Fosca.
Alessandro Scuratti Autore articolo 24 luglio 2012 alle 13:16
In bocca al lupo per il tuo blog! Sono sicuro che riuscirai a creare un blog interessante e utile! E quando l’hai aperto… non scordare di mandarmi il link! 🙂
jasiuzzu 6 agosto 2012 alle 22:44
ciao ale io ho solo 13 anni ma vorrei subito iniziare a creare un nuovo blog,ah primaditutto complimenti per il tuo blog che mi ha ispirato tanto e anche i tuoi commenti,comunque vorrei che mi potresti consigliare su cosa poso crearlo per farlo diventare un grane blog cioè a cosa mi potrei ispirare.Sono molto ambizioso e ho tanta voglia di crearne uno grz in anticipo per la rispozta,ciao.
JASIUZU(SI LEGGE IASIHUZZU)
Alessandro Scuratti Autore articolo 28 agosto 2012 alle 13:46
@Jasiuzu
Ciao Jasiuzu,
Prima di cominciare: grazie dei complimenti, sei gentile! 🙂
I consigli che ti posso dare per creare un blog che, col tempo, abbia un po’ di successo:
1) Scegli un argomento che coincide con una tua grande passione, così saprai sempre che cosa scrivere.
2) Pubblica almeno due post a settimana.
3) Abbi pazienza: i risultati verranno dopo almeno un anno.
Un grande abbraccio e mandami il link del blog quando è online!
Maxriter 5 settembre 2012 alle 13:43
mi sono imbattuto nei consigli ad aspiranti blogger che avevi preparato tempo fa per la tua amica Miranda.
Lo ho trovato utile e interessante e, siccome da tempo avevo in mente di realizzare un blog, ho fatto un test.
Ti mando il link attraverso cui potrai vedere il risultato: http://maxwriter.altervista.org/.
Può anche darsi che, visti i tuoi interessi, l’argomento del mio primo post ti interessi direttamente: in tal caso anche i commenti di merito saranno benvenuti.
Alessandro Scuratti Autore articolo 16 settembre 2012 alle 08:24
Complimenti per il tuo lavoro: è molto buono! Sono contento che i miei consigli ad aspiranti blogger ti abbiano dato una mano. 🙂
Segnalami i tuoi nuovi post!
Virginia 16 settembre 2012 alle 14:53
Ma secondo te potrebbe essere interessante aprire un blog sUlla storia dell’arte contemporanea, pensi che qualcuno lo leggerebbe?
Alessandro Scuratti Autore articolo 16 settembre 2012 alle 15:41
Creare un blog sulla storia dell’arte contemporanea potrebbe avere un certo riscontro.
Mi baso su considerazioni grossolane – considera che non conosco il settore né so perché vuoi aprire un blog lì -, che sono le seguenti.
Solo per fare un esempio, su Google vengono fatte ogni mese 74.000 ricerche per “arte contemporanea”, 49.500 per “arte contemporanea artisti” e 3.600 per “storia dell’arte contemporanea”. Qualcuno interessato c’è.
Insomma: in linea di massima, se il tuo obiettivo è parlare d’arte contemporanea, divertirti col blog, avere una vetrina personale e fare qualche euro al mese con la pubblicità, apri pure il blog.
Se invece il tuo obiettivo è superiore a questo, dovrai impegnarti tantissimo, appoggiarti possibilmente a un professionista del web e investire molto tempo nel progetto.
Luna 23 settembre 2012 alle 09:48
Ho letto la tua risposta alla tua amica e sei stato molto esauriente anche per me.
Vorrei aprire un blog ma non saprei di cosa parlare o come intitolarlo!
Mentre aspetto l’ispirazione hai qualche consiglio da darmi? 🙂
Alessandro Scuratti Autore articolo 25 settembre 2012 alle 08:10
Grazie dei complimenti, sei gentire.
Che consigli posso darti? Creare un blog dev’essere innanzitutto un piacere, perciò scegli come argomento un tema che davvero ti appassiona. Poi, preparati a essere costante: scrivere solo qualche post e basta è come andare al ristorante e fermarsi all’antipasto. 🙂
Manuela 27 settembre 2012 alle 17:40
sono interessata ma vorrei capire quanto costa mensilmente
Alessandro Scuratti Autore articolo 27 settembre 2012 alle 18:45
Se scegli una piattaforma che concede lo spazio web gratuitamente, come AlterVista, aprire un blog è gratis.
katarina 30 settembre 2012 alle 09:32
Ciao Alessandro, ho letto la tua risposta e l’ho trovata molto chiara anche per chi come me non capisce molto di informatica in generale, ma la usa con il metodo scimmia…
Io desiderei aprire un blog sulla mia grande passione che è la moda, so che ce ne sono tanti, ma vorrei inserie quelle che secondo me sono gli accostamenti di abiti, scarpe e quant’altro, con foto. Qui mi sorge la domanda sul copyright per gli oggetti, quella sul come fare ad ottenere una buona diffusione del blog, e quella della pubblicità.
Poi un domani mi servirebbe aprire un eventuale sito internet dedicato più specificamente alla professione, hai qualche consiglio? anche per quanto riguarda il come ottenere la pubblicità chiamiamola di settore?
Alessandro Scuratti Autore articolo 30 settembre 2012 alle 14:23
Ciao Katarina,
Sì, hai ragione: aprire un blog sulla moda non sarebbe una novità. Ma se tu hai questa passione, ti consiglio di seguirla.
Penso che con il lavoro duro (due-tre post a settimana, che abbiano una buona qualità) potresti, nel giro di un anno, avere delle buone soddisfazioni in termini di numero di visitatori.
A quel punto, scrivimi un’altra volta, così parliamo di tutto il resto.
Ah, sulle immagini da usare nel blog sta’ attenta a non violare il copyright. Che significa? Puoi pubblicare solo immagini libere da copyright o per le quali hai ottenuto il permesso di pubblicazione dai proprietari.
Pasquale 30 settembre 2012 alle 13:58
vorrei creare un blog attraverso il servizio offerto da Google Blogger. Sai se sarà possibile inserire nel mio futuro blog dei video da me prodotti, senza doverli prima immetterli in Youtube e poi linkarli sul mio blog?
Alessandro Scuratti Autore articolo 30 settembre 2012 alle 14:10
Ciao Paquale,
Blogger dà la possibilità di aprire un blog in cui caricare video non solo da YouTube ma anche dal proprio pc.
daniela 1 ottobre 2012 alle 21:29
Ciao, mi piacerebbe aprire un blog o un sito o una pagina facebook per pubblicizzare la mia attività di decoratrice e pittrice.
L’ntenzione è di inserire una serie di immagini dei miei lavori e poi un mio recapito telefonico, mail, address ecc….
Non sono molto intenzionata a comunicare e argomentare, ma semplicemente creare una vetrina per i miei prodotti da vendere.
Il blog é la scelta giusta ?
Alessandro Scuratti Autore articolo 2 ottobre 2012 alle 07:34
Considerando che, come dici tu, non hai disponibilità ad argomentare, penso che per te sia meglio aprire un sito web. In effetti, un blog è un posto dove si parla di sé e delle proprie passioni. Si parla, si parla, si parla… Se non hai la disponibilità a parlare di te e del tuo lavoro, penso che aprire un blog non sia la scelta giusta.
daniela 2 ottobre 2012 alle 08:09
non mi aspettavo che tu rispondessi in così breve tempo, sei un professionista !….quindi ti sfrutto per un altra domandina 🙂 : c’è un modo per creare un sito web senza spendere?
Alessandro Scuratti Autore articolo 2 ottobre 2012 alle 12:34
Sì, certo, esiste un modo di aprire un blog o un sito a costo zero. Devi aprirlo su una piattaforma di hosting gratuito – come AlterVista, per esempio – e crearlo e aggiornarlo con un un CMS, cioè con un sistema (gratuito) di gestione – sul mio blog io uso WordPress.
Per come fare operativamente, ti conviene parlare direttamente a un amico che mastica un po’ di queste cose: vedrai che non avrà difficoltà ad aiutarti.
Emilia 5 ottobre 2012 alle 20:50
Si può aprire un blog sulle cose divertenti che succedono nella mia classe?
Alessandro Scuratti Autore articolo 8 ottobre 2012 alle 09:25
In linea di massima sì. Ma ti sconsiglierei. Fare nomi e cognomi senza autorizzazione scritta ti potrebbe creare guai.
flavia 6 ottobre 2012 alle 20:57
una domanda…. seguendo i passaggi da te elencati nella mail, è poi possibile personalizzare il blog per quanto riguarda: colori, scritte (caratteri e modelli), immagini ecc..ecc…????
Alessandro Scuratti Autore articolo 8 ottobre 2012 alle 09:29
I CMS come WordPress o Joomla consentono di aprire un blog con il livello di personalizzazione che si desidera.
nives 8 ottobre 2012 alle 22:39
Le tue argomentazioni sono molto interessanti. Ho una domanda sulla tecnica di scrittura: C’è una lunghezza consigliata per ogni inserzione per mantenere viva l’attenzione del lettore? Inoltre tu consigli due volte alla settimana, ma io ho valutato il mio tempo e avevo pensato a un inserzione al mese (in fase con la luna), anche per approfondire il discorso con ricerche storiche e arricchimenti di chicche culturali, curiosità e altro… tu che ne pensi?
Alessandro Scuratti Autore articolo 9 ottobre 2012 alle 07:17
No, non c’è una lunghezza consigliata per un post. La gente legge volentieri, se hai cose interessanti da dire. Quindi, a patto di non annoiare, non c’è una lunghezza massima. E non c’è nemmeno una lunghezza minima. Ripeto: più che di lunghezza, devi ragionare in termini di capacità di scrivere cose interessanti e utili per la tua nicchia.
In quanto alla frequenza: i blogger di successo postano tutti i giorni o giù di lì. Se il tuo obiettivo è ricavarti una nicchia nella nicchia, una volta al mese va bene. Ma se vuoi raggiungere più persone, devi aprire un blog con una frequenza di pubblicazione necessariamente più alta.
gilda 26 ottobre 2012 alle 09:06
grazie per l’aiuto! sei bravissimo! ora ci provo ad aprirlo da sola! sai devo chiederti un consiglio però…
dove posso aprire un fashion blog? che sia sul make up, sul look ricercato alla moda, sull’arte, sui modi di vivere alternativo… nel rispetto della e dell’ambiente che dobbiamo amare…Sempre! Tutto mio personale!
Cmq complimenti per l’ordine e la pulizia di questo blog, sono curiosa di dare un’occiata al resto….
ti ringrazio anticipatamente per le informazioni e… magari ad un altra volta! A presto!!! CIAO!
Alessandro Scuratti Autore articolo 26 ottobre 2012 alle 09:48
Grazie Giada per i complimenti, sei gentile!
Vedo molto entusiasmo in te, perciò sono sicuro che aprire un blog per te sarà un’esperienza positiva e, col tempo e la costanza, piena di gratificazioni.
Dove aprire un blog, quindi? Nel testo del mio post ci sono già alcune indicazioni molto utili. Ti inviterei a seguire quelle.
Kat 2 novembre 2012 alle 00:20
io ho appena aperto un blog… in realtà devo ancora capire come orientarlo… vorrei che fosse un mezzo per rapportarmi con altre persone, vorrei che fosse una specie di blog dei consigli… un luogo in cui discutere di argomenti generali… o delle cose che ci accadono ogni piccolo strano giorno… è un blog che vorrei creare man mano grazie anche alla comunicazione che riuscirò ad instaurare con i lettori ma non so come diffonderlo… e non voglio farlo passare a facebook o da conoscenti… come faccio a fare in modo che qualcuno si accorga della sua esistenza e diffonderlo sul web? grazie.
Alessandro Scuratti Autore articolo 2 novembre 2012 alle 09:08
In effetti, aprire un blog è semplice, ma… come farlo conoscere?
Ti propongo due strade, una semplice e una più tecnica. Vedi tu dove ti trovi meglio, sappi che sono complementari e quindi importanti entrambe.
http://comunicaresulweb.com/seo/link-building-directory-link-popularity/
http://comunicaresulweb.com/web-writing/motori-di-ricerca-posizionamento/
marco 2 novembre 2012 alle 18:50
salve,come faccio su blogger a mantenere il mio nome nelle impostazioni ma risultare con un nick quando la gente vede la pagina?
Alessandro Scuratti Autore articolo 2 novembre 2012 alle 21:17
Non conosco Blogger, perciò non mi azzardo a dare una risposta. Però, rilancio: se chi legge sa come fa, lasci un commento per aiutare Marco! 🙂
Annamaria 8 novembre 2012 alle 19:26
Geniale Alessandro!
sei davvero un grande! Finalmente un posto dove chi – come me – vorrebbe aprire un blog e non sa da che parte cominciare. Ma se abiti a Milano, non è che verresti da me e me lo apriresti? Ovviamente NON gratis!
Mentre ti ringrazio, ho già delle domande. Io sono una giovane nonna (non ancora rimbambita) e ho collaborato ad un sito con le mie esperienze, di vita e di nonna, che sono piaciuti. Per motivi che non ti sto a spiegare, ora vorrei aprirne uno mio ma… con le tecnologie non vado d’accordo. Ho letto avidamente i tuoi consigli, ma già all’idea di leggermi un manuale (che so che non capirei) mi sono sentita spiazzata. WordPress, cercato sul web, mi dice che posso aprire un blog da loro, ma non è quello che consigli tu, tu dici di usarlo come software. Ecco, sono già incasinata… AIUTO!!
Annamaria 8 novembre 2012 alle 19:32
Sei un genio, caro Alessandro! Finalmente qualcuno che spiega CHIARAMENTE come aprire un blog.
Io sono una giovane nonna (non ancora rimbambita) che vorrebbe aprire un blog suo. Ho avuto un blog mio in un sito, ma ora – per ragioni che non sto a spiegarti – mi sono staccata.
Ho letto avidamente i tuoi consigli, ma io e le tecnologie siamo nemici da tempo, e quindi ho subito delle domande.
Ho aperto Altervista, potrei anche farcela. Ma poi ho cercato sul web WordPress (che tu consigli come software) e pure lì mi chiedono se voglio aprire un blog. Ed ecco che non ci capisco più niente.
Quindi… se abiti nei dintorni di Milano, non è che puoi venire (pagando, s’intende) ad aprirmi un blog?
Oppure mi spieghi come fare, come se avessi 4 anni (oddio, mio nipote ne ha giusto 4 e sono sicura capirebbe più di me).
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 novembre 2012 alle 10:14
Grazie dei complimenti, Annamaria, sei gentile! 🙂
Ti rispondo privatamente. Ma non parliamo di soldi, per favore. Compatibilmente con il (pochissimo) tempo a mia disposizione, ti aiuto. Gratis.
Luana 14 dicembre 2012 alle 22:00
Ciao Alessandro, ho aperto il mio blog su wordpress seguendo i tuoi consigli e sono felicissima! Ma ora come posso fare per farmi conoscere? Se ti va di darci un’occhiata mi farebbe tanto piacere! Un abbraccio.
http://pistacchiorosa.wordpress.com/
Alessandro Scuratti Autore articolo 15 dicembre 2012 alle 10:18
Sono contento che tu abbia potuto aprire un blog grazie ai miei consigli!
Per rispondere alla tua domanda, che è complessa, dà un occhio ai due link sotto:
http://comunicaresulweb.com/seo-posizionamento-ottimizzazione-indicizzazione-motori-ricerca/
te@ 15 dicembre 2012 alle 18:12
ma come faccio a fare un sito se sono minorenne?
Anna Ciprignani 24 dicembre 2012 alle 04:32
vorrei sapere se è vero che in Inglese ci sono molti di piu aspetti al riguardo.
ho notato che per esempio un ragazzo ha appreso molto piu facilmente a aprire un blog in Inglese che in Italiano anche essendo lui Italiano, mi ha anche dato un link ma non so se posso dartelo, spero che io non faccia una violazione inserendo un Link che non sono stato autorizzato.
comunque volevo sapere come hai fatto tu a diventare un Blogger, e come si fa a aprire un blog?
un blog dice che diventare Blogger ti fa ricco, mi potresti confermare quanto detto?
poi ho anche letto che ci sono Autoblog, che significa? ho trovato una pagina web in cui vende un Plugin che si Chiama Autoblog, e che nello specifico, dice anche che si guadagnano tantissimi soldi, ma come non ho capito ancora.
Alessandro Scuratti Autore articolo 24 dicembre 2012 alle 11:35
Aprire un blog è una cosa piuttosto semplice. Diventare ricchi con un blog no. Sono pochi i blogger che hanno creato un blog e che vivono di quello. Si tratta di persone molto preparate, che lavorano anche più di dieci ore al giorno e che hanno visto premiati i loro sforzi dopo anni.
Ripeto: aprire un blog è facile. Ma se il tuo obiettivo è la ricchezza, è meglio diventare calciatore. 🙂
Comunque, se vuoi aprire un blog e provare a monetizzare, qui trovi alcuni miei consigli:
http://comunicaresulweb.com/web-marketing/come-guadagnare-con-un-blog/
Anonimo 29 dicembre 2012 alle 21:34
Un blog creato su BLOGGER o su WORDPRESS è gratuito oppure si deve pagare lo spazio? Spero di no. Comunque sia, è a pagamento, potreste consigliarmi un modo gratuito? Grz 😀
Alessandro Scuratti Autore articolo 30 dicembre 2012 alle 10:27
Aprire un blog sulle piattaforme da te indicate è gratuito.
Cinzia 20 gennaio 2013 alle 14:38
Buongiorno, io vorrei aprire un blog per me stessa, sono mamma con tantissime passioni (cucire, maglia) e mi piacerebbe creare il mio Diario mettendo anche i lavoretti che faccio e citare le fonti dove ho preso i tutorial, ma si può, o non è “legale”?? grazie della risposta e buona giornata. Cinzia Bonazzi
Alessandro Scuratti Autore articolo 20 gennaio 2013 alle 16:37
Aprire un blog creando un proprio diario online significa interpretare la filosofia di un blog nel senso giusto. 🙂
Per quanto concerne la tua domanda, regolati così. Se crei contenuti tuoi, tutto okay. Se fai un brutale copia e incolla dei contenuti altrui, sei nell’illegalità. Se un contenuto altrui ti piace, puoi sempre citarlo nel blog e mettere un link che porta a esso.
Elisa 23 gennaio 2013 alle 17:51
Grazie x tutte le info che condividi!
Vorrei aprire un blog in cui parlare di moda quindi dovrei inserire diverse immagini. E’ possibile? Basta citare la fonte?
Alessandro Scuratti Autore articolo 23 gennaio 2013 alle 18:40
La risposta alla tua domanda è dipende. Per rendertene conto, prova a fare un giro su Flickr e guarda quanti tipi di regole di condivisione esistono.
Profumo di tartufo 28 gennaio 2013 alle 09:51
Bel post! Giravo sul web per cercare di capire alcune cose sulla visualizzazione del mio blog, mi sono imbattuta nel tuo post e, nonostante non sia inerente a quello che cercavo, mi ha entusiasmato! Non sono riuscita a smettere di leggere! Bello, bello davvero, avrei voluto leggero qualche giorno fa, quando ho deciso di intraprendere la vita del blogger!
Alessandro Scuratti Autore articolo 28 gennaio 2013 alle 10:11
Ciao Dariana,
Sono felice che ti sia piaciuto questo mio post su come aprire un blog. Nel mio blog troverai molti altri contenuti su questi temi.
Francesca 28 gennaio 2013 alle 23:51
Ti volevo ringraziare per questo tuo post su come aprire un blog! Ho seguito i tuoi consigli e ho aperto un blog (sulle “piccole avventure” che vivo grazie al mio lavoro di Guida Turistica a Roma), usando wordpress.com e mi trovo piuttosto bene.
Ho una domanda per te: come piattaforma wordpress mi sembra molto buona, però forse è usata più dagli stranieri e siccome il mio blog è in italiano, forse rimarrà fuori dalla rete degli altri blogger di wordpress. In effetti la frequentazione del mio sito si limita ai miei amici di facebook, poiché quando pubblico un post loro aprono il link e visitano il sito.
Però io vorrei espandere la cerchia dei miei followers e rendere il mio blog molto più visibile, anche al di fuori della cerchia dei miei contatti. Cosa mi consigli di fare? dovrei spostarmi su un’altra piattaforma, tipo blogspot?
ti ringrazio tantissimo per tutto!!!e complimenti!
Alessandro Scuratti Autore articolo 29 gennaio 2013 alle 08:25
Innanzitutto grazie del complimento a questo mio post su come aprire un blog!
Ho visto il tuo blog: simpatico e carino, brava!
Aprire un blog su quella piattaforma è okay: non vedo grossi problemi inerenti al traffico web. Il punto è un altro. Il tuo blog è nato da pochi giorni, un tempo assolutamente insufficiente per ottenere buoni posizionamenti su Google, e quindi essere trovata.
Ti consiglio due cose. La prima è seguire questi consigli (l’ultimo lo puoi tralasciare):
http://comunicaresulweb.com/seo/ottimizzazione-siti-web/
La seconda è postare almeno due volte la settimana per sei mesi. Anch’io, quando ho aperto questo blog, avevo 2-3 visite al giorno. Dopo sei mesi erano già un centinaio.
Francesca 29 gennaio 2013 alle 10:31
Sei veramente competente e gentile, davvero un grazie di cuore!
Pasquale 4 febbraio 2013 alle 14:00
Mi sono imbattuto nel tuo blog proprio per questo post su come aprire un blog e devo dire che ho notato subito che sei una persona con molta esperienza e davvero disponibile nei confronti degli altri. Vorrei chiederti una cosa, se possibile.
Io ho notato che sul web c’è poca informazione sul tiro a volo e mi piacerebbe far conoscere alla gente questo sport con guide e riferimenti a testi (pochi) scritti per questo genere di sport.
Il mio dubbio è: è possibile inserire il nome di un testo e dello scrittore dello stesso senza ricadere nell’illegale? se si come?
Altro dubbio: si potrebbe creare un blog con più argomenti?
Nel frattempo mi accingo a leggere i tuoi consigli su come farlo conoscere mentre faccio un corso sui SEO 🙂
Ti faccio i miei più sentiti complimenti perchè io credo che bisogna realizzarsi da soli non solo per i “soldi” ma anche come persona e tu, se permetti, sei un esempio.
Buonagiornata e grazie ancora!
Alessandro Scuratti Autore articolo 4 febbraio 2013 alle 20:29
Grazie dei tuoi complimenti, sei davvero gentile. 🙂
Sono contento che questo mio post su come aprire un blog ti sia piaciuto.
Rispondo alle tue due domande. Per “inserire il nome di un testo”, intendi citare il titolo di un libro e il suo autore? Se sì, è legalissimo. Va’ tranquillo, oltre che dare un servizio ai tuoi lettori, stai facendo passaparola (che è sempre gradito). Se invece con “inserire il nome di un un testo” intendi fare copia e incolla di testi online altrui, non va bene ed è pure dannoso in chiave SEO. In effetti, Google penalizza i cosiddetti contenuti duplicati: non li indicizza. Perciò, se hai ambizioni di posizionamento, il mio consiglio è scrivere testi originali. Magari ispirandoti ai testi altrui, ma senza riportarli. Al massimo cita qualche frase, riportando il nome dell’autore.
Sì, è possibile aprire un blog parlando di più argomenti. Per esempio, nel mio blog parlo di SEO e di web writing. Sono due cose distinte, ma entrambe rientrano sotto l’ombrello della comunicazione sul web.
In tal senso, se decidi di aprire un blog sul tiro a volo, vedrei coerente se parli anche di abbigliamento sportivo o di tecniche di concentrazione. Se parli però di software o di film comici sei fuori tema e rischi di disorientare gli utenti, e di non far capire a Google di che parli realmente.
Grazie ancora e, quando il blog è pronto, mandami il link! 🙂
Marco 27 febbraio 2013 alle 16:07
Ciao, io avevo aperto un Blog sul sito WordPress, ho visto che però te consigli di usare altervista, quindi volevo domandare se fosse possibile spostare tutto il mio lavoro da wordpress ad altervista, Grazie.
Alessandro Scuratti Autore articolo 27 febbraio 2013 alle 17:47
Aprire un blog su WordPress va benissimo comunque, ci mancherebbe! Rimani lì!
Olga 6 marzo 2013 alle 12:33
sono una ex dirigente industriale pensionata e vorrei aprire un blog sui problemi, ma anche gli avvenimenti divertenti, che possono capitare alle persone “over 65”.
Naturalmente, a parte una certa pratica con i computer dovuta al mio passato lavoro, faccio un po’ di fatica a districarmi con il web.
Puoi suggerirmi qualcosa:
a) su come denominare il mio blog e come presentare il mio argomento in maniera accattivante
b) circa i link utili alle mie comunicazioni?
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 marzo 2013 alle 17:54
La tua idea di aprire un blog di quel tipo è ottima, oltre che simpatica! 🙂
Circa il nome, penso che nessuno meglio di te può sceglierlo. Di solito, si cerca di fare una scelta tenendo conto sia del marketing (un nome evocativo, accattivante) e del posizionamento (scegliere un nome che abbia forte attinenza con gli argomenti trattati). Per esempio, io ho scelto di aprire un blog chiamandolo “Comunicare sul web” perché era un nome che – secondo me – suonava bene e poi perché fa intuire al volo di che parlo.
Non ho invece capito che cosa intendi con “link utili alle mie comunicazioni”.
Sonia 12 marzo 2013 alle 11:13
Ciao ho aperto da poco il mio blog su alter vista volevo farti delle domande per chiarirmi le idee. Perché il mio blog non appare su google ? È sopratutto non riesco a verificare il mio sito sono andata su seo setting e sulla voce webmaster google ho inserito il codice verifica poi ho fatto tutto quello che diceva google ma mi dice che il file di verifica non è stato trovato perché ? Ci sono altri modi? È se si potresti spiegarmi come ? Grazie
Alessandro Scuratti Autore articolo 15 marzo 2013 alle 09:51
Aprire un blog è solo il primo passo. Per essere indicizzata su Google ci vuole qualche giorno. Invece, per avere un buon posizionamento sul motore di ricerca (prima o seconda pagina, per intenderci) occorre lavorare durissimo. Non ci sono scorciatoie: devi applicare questi consigli di search engine optimization.
Per la registrazione a Google Webmaster Tool prova a vedere qui.
Erika 13 marzo 2013 alle 10:19
Ciao Alessandro, complimenti per il tuo blog semplice e ricco di informazioni utilissime! Vorrei anche io aprire un blog tutto dedicato alla mia grande passione, ossia il cucito creativo. Seguirò sicuramente i tuoi buoni consigli e magari ti farò sapere com’è andata! Ancora complimenti
Alessandro Scuratti Autore articolo 15 marzo 2013 alle 10:23
Grazie dei complimenti, sei una persona gentile.
Aspetto allora il link… 🙂 Tieni presente che aprire un blog è un’impresa alla portata di tutti. Guarda queste ragazze: hanno aperto il loro blog a novembre e sono già lanciatissime. Prendi spunto da loro: con la passione e la voglia di fare si va lontano!
giada 19 marzo 2013 alle 21:18
io e delle mie amiche vogliamo creare un blog in tre, volevo chiedere se un blog può essere gestito da più persone da computer diversi??? vorrei anche chiedere come si fa a sapere quante persone ci passano dal tuo blog, io non sono ancora esperta e vorrei capire se più persone passano da te più il tuo blog è importante, non è come fb che devi mettere mi piace o iscriverti???? grazie in anticipo per la risposta e complimenti per la pagina
Alessandro Scuratti Autore articolo 21 marzo 2013 alle 08:17
Per aprire un blog vi consiglio di usare un CMS, in particolare WordPress. Lavorare in quattro, ognuna da casa sua, sarà molto semplice.
Per capire quante visite ricevi devi installare sul blog un sistema di monitoraggio. Ti consiglio Google Analytics.
Siccome mi dici che le tue/vostre conoscenze informatiche sono di livello base, ti consiglierei di chiedere aiuto a un amico che padroneggia un minimo l’informatica. Le operazioni che ho descritto sopra richiedono solo pochi minuti, ma un tecnico le farà di certo con quella sicurezza che mi dici manca a te.
Alessandro Scuratti Autore articolo 21 marzo 2013 alle 08:39
Ciao Iaris,
Complimenti per la tua scrittura, così dettagliata e precisa.
Immagino che tu sia molto giovane: le mie risposte terranno conto di questo.
Sì, nel curriculum vitae scriverei dell’attuale lavoro. Eviterei però di dire che è quello della vita. Primo, perché il nuovo datore di lavoro potrebbe non gradire di assumere una persona che, in realtà, ha aspirazioni lontane dal lavoro che le viene proposto. Secondo, perché sei giovane: chi ti dice che il nuovo lavoro non ti piacerà addirittura di più?
Comunque, se cerchi un lavoro per la sola mattina, devi per forza indicare che ne hai già uno il pomeriggio.
Un anno di università è un’esperienza breve. Io sarei per inserirla comunque nel curriculum vitae. Primo, perché altrimenti devi giustificare un buco di un anno… Secondo, perché anche esperienze negative possono essere girate in positivo. Per esempio così: “Mi sono iscritta a statistica, ma dopo un anno ho capito che non faceva per me. Ho capito che la mia dimensione è un’altra, molto più vicina al lavoro che mi offrite voi. Senz’altro l’esperienza negativa all’università mi è servita per maturare come persona e per capire che cosa è più adatto a me nel mondo del lavoro”. Il che significa che sai trarre insegnamento dalle esperienze fatte, anche da quelle negative. Una cosa non da tutti.
Se invii il curriculum vitae per email, devi crearlo nel formato richiesto dall’azienda. Se l’azienda non indica il formato, salva il c.v. in RTF oppure in PDF. Aggiungi comunque una lettera di presentazione al curriculum vitae. In essa spiegherai brevemente chi sei e perché ti candidi all’assunzione.
Anonimo 21 marzo 2013 alle 11:40
una volta creato il blog come faccio a farlo visualizzare? perché se riscrivi il link va nella pagine dell’amministratore
Alessandro Scuratti Autore articolo 21 marzo 2013 alle 11:50
Probabilmente questo dipende da come hai settato il tuo browser. Se hai creato un post, per esempio con WordPress, e l’hai pubblicato correttamente è per forza online. Prova a visualizzare su un altro pc.
nadia 26 marzo 2013 alle 13:36
un’informazione… sto provando a crearmi un blog ma non sono sicura di riuscirci… se io pubblico foto mie, di lavori che faccio io a mano etc. devo metterci la classica scritta trasparente trasversale che c’è in alcuni casi per evitare che altri la utilizzino oppure non serve ?
Alessandro Scuratti Autore articolo 26 marzo 2013 alle 16:02
Aprire un blog per pubblicizzare i tuoi lavori è un’idea vincente.
Già per il fatto che le foto sono tue, sei tutelata per legge: nessuno può adoperarle senza il tuo permesso. Non conosco il tuo settore lavorativo, ma se credi che le foto siano particolarmente ghiotte e non vuoi passare ore a scrivere alla gente di togliere dal loro sito web o blog le foto che ti hanno copiato, quella che prospetti potrebbe essere una soluzione.
nadia 27 marzo 2013 alle 08:31
Grazie mille per la risposta. vedrò cosa riesco a fare…
gersal 3 aprile 2013 alle 15:05
Vorrei sapere come ci si deve comportare nel caso di immagini di loghi di aziende, sfondi o fotografie di nuovi dispositivi nel caso di un blog di tecnologia. Ci sono delle regole in particolare da rispettare o per scopo di informazione tecnologia non bisogna sottostare a leggi su diritti d’autore. Grazie mille!
Alessandro Scuratti Autore articolo 3 aprile 2013 alle 15:57
Si tratta di un argomento che, a volte, si presta a una certa discrezionalità.
Lorena 9 aprile 2013 alle 14:15
Grazie degli utilissimi consigli! Sono appena arrivata e non vedo l’ora di leggere tutto!
Volevo chiedere una cosa: se si apre un blog su Altervista o simili e il blog un domani dovesse avere successo si potrà allora spostare su un dominio privato? O se una persona ha certi sogni di gloria 🙂 è meglio aprirlo subito su un dominio privato? grazie ancora..
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 aprile 2013 alle 17:44
Aprire un blog su AlterVista e trasferirlo poi su un dominio proprio è possibile.
Se però il tuo progetto è creare un blog da far crescere con costanza nel tempo e che un giorno diventerà per te una fonte di guadagno e di visibilità, il mio consiglio è di comprare da subito un dominio tuo.
Alessandro 17 aprile 2013 alle 01:23
Mi sono imbattuto nel tuo blog mentre cercavo consigli su come migliorarne uno. Io ho da un po’ di tempo creato il mio sito con wordpress e mi è venuto davvero bene (penso). E’ un sito dove si parla di videogiochi. Il problema è che non so come farlo conoscere. Non chiedo di arrivare ai livelli dei siti piu noti, ma le visite giornaliere sono 0… la gente non ci torna e per ora lo conoscono solo i miei amici di facebook. Come posso farlo uscire dalle mie 4 mura?
Alessandro Scuratti Autore articolo 17 aprile 2013 alle 07:33
A primo impatto, il tuo sito web è molto professionale, complimenti!
Come giustamente osservi, aprire un blog o un sito è inutile se non ci porti traffico web. Come fare? In questo blog c’è una sezione decicata alla SEO (pulsanti in alto), cioè alla search engine optimization.
Ci troverai un mare di consigli su come aumentare le visite al tuo sito!
Laura 14 maggio 2013 alle 09:39
ciao! con una mia amica abbiamo aperto questo nuovo blog http://lesamis1417.blogspot.it/ insieme a una pagina su fb https://www.facebook.com/LesAmis1417?ref=hl , cosa ne pensate? potete passare a lasciare un commento su cosa secondo voi è sbagliato e cosa vorreste leggere?? ve ne sarei molto grata!! grazie <3
ps. il tuo articolo mi è stato molto d'aiuto ma purtroppo non avendo un amico informatico dobbiamo arrangiarci 🙁 spero in qualche tuo consiglio! Laura.
Lary 14 maggio 2013 alle 18:09
Bravissimo!! Mi sei stato davvero d’aiuto! Metterò il tuo sito tra i miei preferiti 😉
angelica 31 maggio 2013 alle 12:17
ti ringrazio per il tuo post molto interessante.
Sono una psicologa clinica e mi sto specializzando in psicologia dell’invecchiamento, mia grande passione intorno alla quale vorrei anche creare un blog.
Il mio desiderio è quello di fare cultura intorno questo argomento perciò vorrei sapere se è possibile linkare all’interno del proprio blog articoli, interviste e contributi vari inerenti trovati in rete anche se non sono scritti da me.
Alessandro Scuratti Autore articolo 3 giugno 2013 alle 08:37
Sei gentile, grazie. 🙂
Un blog su quell’argomento sarebbe davvero una bella cosa, anche perché le tue parole sono quelle di una persona indubitabilmente appassionata dell’argomento.
Sì, certo: puoi linkare gli articoli o post altrui all’interno dei tuoi contenuti. Alla fin fine, regalare un link a un contenuto di qualità scritto da altri è l’anima (ipertestuale) del web.
Avvisami quando il blog è online!
michela 4 giugno 2013 alle 22:59
devo dire che sono proprio ignorante!!!
a me era venuta l’idea di aprire un blog come sostituzione al diario. la mia idea era quella di scrivere della mia vita quotidiana…. la mia vita rocambolesca da mettere nero su bianco….. foto, sentimenti, pensieri, valori…….
adesso xò, dopo aver letto tutto quello che ho trovato scritto qui mi è sorto un dubbio……. è giusta la mia idea del blog? nel caso nn fosse così….. un’alternativa?
grazie in anticipo x la risposta.
Alessandro Scuratti Autore articolo 4 giugno 2013 alle 23:16
La tua idea di blog non è mica sbagliata. Un blog è proprio un diario, ma… online! Perciò tutti lo possono leggere. Non so quanto rocambolesca sia la tua vita, ma a questo punto dipende da te: quanto sei disposta a condividere con gli altri la tua privacy?
Più comunemente, aprire un blog significa scegliere un tema ben preciso (la propria passione più grande, di norma) e parlare solo di quello.
Se la tua idea rimane quella di scrivere di te, e di farlo senza filtri, il mio consiglio è quello di optare per un diario cartaceo, custodito in un posto poco accessibile… Dico così perché ce l’ho anch’io! 🙂
Spero di averti dato una mano nella decisione.
Stefania 25 giugno 2013 alle 14:59
Ciao Alessandro, ho letto con interesse questi tuoi consigli e devo ammettere che, essendo estranea al mondo dei blog, dovrò mettermi a studiare un po’. L’idea del blog è nata oggi in effetti… tutto parte dalla mia segreta voglia di scrivere un libro. Non una storia qualsiasi ma la mia storia, che forse è uguale a tante altre storie… Scrivere un libro vuol dire mettersi davanti ad una pagina bianca e cominciare a riempirla; penso che ci voglia un ordine mentale per poterlo fare ma quello proprio mi manca. Cioè, ho in testa talmente cose da voler raccontare che non saprei da dove iniziare e allora ho pensato che magari con un blog è più facile. Sbaglio? Magari inizio con lo scrivere quello che penso oggi e da lì potrei andare a raccontare qualcosa successo anni fa. Magari qualcuno mi risponde su qualcosa che ho scritto e da lì di nuovo vado a raccontare qualcos’altro… insomma come una conversazione.
Vabbè insomma in diefinitiva mi piacerebbe lasciare una traccia di me e chissà che poi nel tempo non diventi altro… magari un lavoro o l’occasione per sentirmi veramente realizzata.
Non so se queste sono solo elucubrazioni mentali ma il desiderio di “fare” qualcosa di concreto e di lasciare un segno, è un pensiero che mi “assilla” da tempo.
Se mai aprirò questo blog, te lo farò sapere!
Alessandro Scuratti Autore articolo 25 giugno 2013 alle 16:58
Aprire un blog con l’intento di parlar di sé è lecitissimo. In effetti, che altro è un blog se non un diario personale online?
Penso inoltre che parlare di te in un modo meno formale che in un libro – e un blog è uno strumento di comunicazione piuttosto informale – potrà aiutarti a mettere nero su bianco parole e idee che magari riutilizzerai per progetti più ambiziosi.
Devo però dirti che aprire un blog generalista – cioè un blog in cui l’autore parla di sé – ben difficilmente potrà trasformarsi in un lavoro. A meno che tu non sia una star o un vip.
Avresti qualche chance in più creando un blog che si concentra solo sulla tua passione principale, qualunque essa sia. Insomma: se vuoi guadagnare qualcosina, dovrai – oltre a metterci un enorme impegno – aprire un blog che si rivolge a una nicchia specifica.
Fammi sapere quando lo metti online!
Tiziana 27 giugno 2013 alle 20:25
Questo post è stato quello che mi ha soddisfatto di più concernente all’argomento. Però, volevo chiederti una cosa sulla quale sono fissata! Nel tuo articolo c’è scritto di trovare “un argomento unico”. Ecco, io ho diverse passioni ma non so quale scegliere! Purtroppo, il problema di avere tante passioni, porta (nel mio caso) a non avere una conoscenza “completa” su un argomento ben preciso. Amo scrivere quindi credo che il blog possa essere un buon motivo (o no? AHAH) ma non saprei proprio cosa scrivere. Nella mia testa ho un’idea di condivisione con gli altri… A questo punto sono davvero bloccata… che fare? Grazie, un saluto!
Alessandro Scuratti Autore articolo 28 giugno 2013 alle 19:10
Ti consiglierei innanzitutto di fissare il tuo obiettivo, cioè di chiederti: che voglio dall’aprire un blog? Lo faccio per divertimento? Oppure per mettere online alcuni miei pensieri e conoscere meglio me stessa? Lo faccio per parlare del mio lavoro e quindi della mia professionalità? Oppure lo faccio perché voglio guadagnarci soldi?
Come vedi, le possibilità sono tante e potrei darti consigli solo conoscendo dove vuoi arrivare di preciso.
In linea di massima, aprire un blog per parlare della propria passione più grande è sempre un ottimo consiglio. Se non altro perché i blog generalisti (dove si parla di tutto e di niente) funzionano solo se sei una celebrità o giù di lì.
Tiziana 1 luglio 2013 alle 17:48
Grazie per la tua risposta ^^ Allora… fammi pensare. La prima cosa che voglio è scrivere. Quindi per me già è un piacere vedere il foglio bianco e riempirlo di qualcosa che mi trascini e dal quale sono coinvolta. Guadagnare qualcosina mi farebbe piacere ma come ultimo posto. Se c’è la possibilità bene sennò pazienza, scriverei comunque sicuramente ^-^ Credo che sia un divertimento e svago prima di tutto! 😀
Io sto usando blogpost come piattaforma e non so se è quella giusta per quello che voglio ma la trovo molto carina! Il blog l’ho già avviato… (se vuoi dare un’occhiata è questo: http://diariodeglischizzi.blogspot.it/ ). E quelle che vedi sono le mie passioni. Volevo una piattaforma facile da personalizzare visto che faccio grafica. E questa, rispetto a WP, credo che faccia al caso mio^^ Diciamo che ho aperto il blog pensando che di sicuro non sarei riuscita a monetizzarlo per i temi vari che affronto ma questo non mi ha ostacolato nel farlo… quindi se ci dovesse essere un guadagno bene, sennò pazienza come ho detto prima 😀
Poi, (non so se è vero, correggimi se sbaglio), ho sentito dire che con blogger è difficile guadagnare qualcosa anche se si hanno tante visualizzazioni di pagine ed iscritti.
Alessandro Scuratti Autore articolo 1 luglio 2013 alle 19:30
Beh, mica male il tuo blog, Tiziana! 🙂
Secondo me, la cosa che devi fare ora è… darci dentro! Risentiamoci tra sei mesi o un anno. Dimmi che risultati hai raggiunto. Ma ricorda: aprire un blog è il primo passo. Stabilire una linea editoriale e lavorarci duro è tutto il resto!
Tiziana 2 luglio 2013 alle 18:00
Perfetto allora! Ci risentiamo e grazie! 😀
ideare un nuovo lavoro 22 luglio 2013 alle 13:39
Secondo me il modo più semplice per ideare un lavoro è quello di basare tutto sulle proprie passioni, proprio perchè soltanto facendo ciò che ci piace possiamo trovare le energie sufficienti alla realizzazione dei nostri intenti. In particolare, costruire una rendita lavorativa basata su quello che sappiamo fare meglio, ci dà la certezza di trattare temi di cui siamo profondi conoscitori, essere in grado di prevedere le esigenza della nostra nicchia di mercato e proporre delle soluzioni adatte. Ideare un lavoro significa sopratutto capire di cosa le persone hanno bisogno, e per fare questo serve conoscere perfettamente la tematiche che vogliamo trattare.
biribissi 23 luglio 2013 alle 15:32
ciao! mi sono appassionata di foto e mi piace viaggiare e disegnare, per cui mi è venuto in mente di aprire un blog di viaggi (reali e immaginari), utilizzando il mio materiale. x vedere come fare ho fatto una ricerca e mi sono imbattuto sul tuo, molto ben fatto! ho cominciato oggi, ma l’impaginazione fa schifo (soprattutto la poca libertà nell’utilizzo del testo e delle immagini), forse è x quello che con altervista conviene usare wordpress? mi dai un’opinione su quanto fatto finora (www.carnetdiviaggio.altervista.org)? grazie x la risposta!
Alessandro Scuratti Autore articolo 23 luglio 2013 alle 16:56
Ciao Biribissi,
Se non usi WordPress, installalo: lavorerai molto meglio.
Siccome hai deciso di aprire un blog sui viaggi, io userei colori più vivaci. Bianco e nero sono colori di solito un po’ troppo impegnativi: fanno per esempio pensare al lusso e alla moda.
Per il resto, vedrai che la struttura verrà da sé, man mano che riempi il blog di post.
Coraggio, al lavoro! 🙂
creare un blog con Blogger 9 agosto 2013 alle 13:45
ciao. comunque blogger è si molto basilare e spartano rispetto a wordpress, però, secondo me, va bene per il 90% dei casi di chi vuole aprire un blog in quanto le funzionalità per un uso semiprofessionale ci sono tutte. se poi ci si vuole dedicare a qualche trucchetto (semplicissimo da applicare) si possono creare blog veramente performanti. si impara in fretta e ci sono centinaia di siti dove trovare consigli utili. date un’occhiata al mio blog per rendervi conto. http://www.blogconblogger.com/ è fatto con blogger ed il risultato è ottimo rispetto al tempo impiegato per configurarlo.
NoiBlogghiamo 4 settembre 2013 alle 14:27
Vi propongo di dare un’occhiata a questo sito:
http://noiblogghiamo.it/
E’ una nuova piattaforma di blogging che permette a tutti di scrivere articoli semplicemente registrandosi… ed è anche possibile guadagnare! 😀
Erika 13 settembre 2013 alle 13:19
Elena 23 ottobre 2013 alle 13:33
Ciao Alessandro, volevo ringraziarti per la condivisione delle tue esperienze e conoscenze. Internet è un mezzo fantastico per amplificare entrambe, ma pericoloso per la mancanza di serietà delle informazioni che vi si trovano a volte. Volevo chiederti un’informazione: ho una pagina Facebbok e spesso le amiche mi chiedono di inserire delle ricette di cucina. Io solitamente le inserisco come Note ma stavo pensando di aprire un sito o un blog tramite cui diffonderle ma senza troppo impiego di ore, del tutto ‘dilettantistico’. Posso scrivere ricette prese da altre fonti citando le fonti stesse oppure no? Le mie ricette vengono da libri, manuali, internet e nel mio archivio in formato .doc le indico sempre. Spacciarle per mie non mi sembra molto elegante…
Grazie ancora per la chiarezza con cui rispondi e per l’impegno che hai dimostrato (forse non ti aspettavi nemmeno tutte queste domande).
Alessandro Scuratti Autore articolo 25 ottobre 2013 alle 11:46
Ciao Elena, e grazie! 🙂
Ti farò rispondere in questo spazio direttamente da una food blogger. 🙂 Pazienta un pochino: è una persona impegnatissima. Ma ci tengo che sia proprio una professionista del settore ad aiutarti.
Valentina 28 ottobre 2013 alle 22:25
Ciao Elena, sono Valentina, la food blogger di cui sopra :), Alessandro è troppo buono!
Sappi innanzitutto che sei hai in mente di aprire un blog e ti sei imbattuta nel suo di blog, così come è capitato a me (e forse era proprio questo il post), ti convincerai sempre di più a buttarti in questa fantastica esperienza!
Sono sicura che da questo sei passata alla lettura di molti altri post di Alessandro, per me “Comunicare sul web” è un vero e proprio Vademecum e ho imparato veramente tanto dal suo lavoro!
Detto questo, fatta la dovuta sviolinata eheeh… provo a risponderti con la mia piccola esperienza.
Il mio blog: Curry e caramello nasce un po’ come per te, dalla volontà di voler condividere delle ricette, passando da qualche amico che te le chiede a un pubblico molto più esteso (si spera), lanciandole nello sconfinato mondo del web.
Come mi comporto io con le ricette?
Parlo al singolare ma il blog è gestito da me e mia sorella che si occupa delle ricette dolci.
E’ chiaro che spesso le ricette che si fanno, sperimentano sono il frutto o la rivisitazione di ricette altrui: dagli insegnamenti della mamma, ai libri di cucina, ai programmi televisivi, fino alle colleghe blogger. Quando pubblichiamo una ricetta del genere, che non sia di nostra completa invenzione, o che non provenga da qualche tradizione di famiglia, noi citiamo sempre la fonte e spesso usiamo anche il link correlato, dove potranno vedere la ricetta originale.
Va da se che sono tutte ricette realizzate sul serio, quindi vengono corredate dalla nostra foto e della versione che alla fine ne abbiamo fatto noi.
Questa è la risposta che mi sento di darti.
A questa voglio aggiungere un consiglio del tutto personale:
i risultati di un blog non si vedono subito, spesso non sono nemmeno palesi (per questo ci sono strumenti di analisi appositi che qui sul blog di Alessandro, se vuoi, imparerai ad usare), e scoprirai presto che anche in questo mondo ci sono tante magagne (ad esempio gente che apre blog solo per raccattare prodotti gratis dalle aziende facendo copia e incolla selvaggi o, come da nuove mode, scambi di “commenti” e “mi piace”. Non stupirti se vedi blog fantastici seguiti da 10 persone e altri pieni di fan e di commenti…
A proposito Alessandro, perché non farci un articolo su questo? Le aziende dovrebbero essere avvisate su questo e se vuoi io ti dò qualche info su questo “mondo sommerso”.
I risultati più soddisfacenti (se poi ne viene altro, tanto di guadagnato) sono quelli che si realizzano con se stessi: il blog ti porta a cercare, scoprire, sperimentare, migliorarti, più di quanto non facessi prima da sola e solo per te e i tuoi cari. E poi tanto altro, hai un impegno, un pensiero positivo che ti accompagna, un piccolo essere tutto tuo che dipende dal tuo lavoro e dalla tua costanza.
Mi chiedo ora che effetto possa aver avuto sulla tua voglia eheheheh… in ogni caso ti faccio un grosso in bocca al lupo!
Questo, se vuoi, è il link del nostro blog: wwww.curryecaramello.blogspot.it
Bledi 30 ottobre 2013 alle 18:24
tempo fa ho aperto un blog.. ma non so se scrivo bene o solo della roba senza senso ..li potresti dare un occhiata …grazia ciao:
Alessandro Scuratti Autore articolo 31 ottobre 2013 alle 09:16
Ciao Bledi,
Prova a dare un’occhiata anche qui:
http://comunicaresulweb.com/web-writing/come-creare-un-blog-consigli/
beatrice 12 novembre 2013 alle 11:14
ciao alessandro !!! io ho iniziato a scrivere il mio blog ” trasformazioni second life di beatrix “però non saprei come renderlo pubblico alla gente in modo che possa commentarlo… Ho usato blogger. Mi puoi aiutare???
asia 16 dicembre 2013 alle 18:06
ciao alessandro c’è un modo per guadagnare con un blog? dipende da quante persone visitano il tuo blog? o da chi pubblicizza il tuo blog? gazie. asia.
Alessandro Scuratti Autore articolo 17 dicembre 2013 alle 09:58
Anonimo 26 gennaio 2014 alle 22:03
Complimenti per il tuo articolo, se ti va leggi quello sul mio blog.
Alessandro Scuratti Autore articolo 27 gennaio 2014 alle 09:55
Grazie, sono contento che questo mio post su come aprire un blog abbia trovato il tuo gradimento. Un saluto!
niko calabrese 2 marzo 2014 alle 16:07
Ciao, intanto ti faccio i complimenti, ho trovato molto interessante il tuo articolo e hai suscitato in me la voglia di aprire un blog tutto mio, anche se non ho nessuna esperienza in merito, quindi vorrei sapere qualcosa in più sopratutto in materia di copyright e qualche consiglio utile. Grazie
Alessandro Scuratti Autore articolo 3 marzo 2014 alle 08:48
Sono contento che questo mio post su come aprire un blog ti sia stato di grande aiuto! 🙂
Qui trovi ulteriori approfondimenti operativi:
Sul copyright sul web bisogna stare attenti. Ecco un approfondimento:
Roberta 5 marzo 2014 alle 15:27
nemmeno un mese fa ho deciso di aprire un blog sulla mia grande passione, che è la pasticceria. Così mi sono messa a spulciare sul web, finché non mi sono imbattuta nel tuo blog e lì mi sono fermata, perché ho trovato tutte le risposte alle mie domande. Volevo farti i miei complimenti per la serietà e la chiarezza del tuo lavoro e ringraziarti per avermi accompagnata virtualmente in questa avventura che mi sta prendendo totalmente! Se hai voglia e tempo, mi piacerebbe avere un tuo giudizio e qualche consiglio sul mio blog, grazie ancora.
http.//vanigliaepistacchio.altervista.org/
Alessandro Scuratti Autore articolo 10 marzo 2014 alle 16:48
Il tuo blog mi piace! Dai colori usati ai toni.
Se posso darti un termine di paragone, prova a fare un giro qui:
Si tratta del blog di due amiche che sta avendo un buon successo!
roberto 18 aprile 2014 alle 23:02
complimenti per la guida 😉 anche io ne ho appena fatta una (anche se solo su wordpress almeno per ora).
Alessandro Scuratti Autore articolo 19 aprile 2014 alle 09:13
Grazie, sono contento che tu abbia apprezzato questi miei consigli su come aprire un blog e partire con il piede giusto nella blogsfera!
La tua guida mi sembra buona. Chissà, magari ti posizioni anche tu in prima pagina su Google! 🙂
Moira 12 maggio 2014 alle 14:20
Anche io ti avevo chiesto info e aiuto in occasione dell’apertura del mio blog.
Sei stato gentile, preciso e puntuale e mi hai dato tantissimi consigli utili pur non conoscendomi affatto.
Approfitto di questo tuo nuovo post per ringraziarti ancora pubblicamente di tutto!
Alessandro Scuratti Autore articolo 12 maggio 2014 alle 15:14
Diverse persone mi scrivono perché vogliono aprire un blog e desiderano consigli. Io rispondo a tutti. Trovo infatti che sia bello dare una mano agli altri per realizzare un loro sogno. Spero davvero di poter esser d’aiuto a voi blogger!
Alla fine, non è che mi costi poi tanta fatica: si tratta di fare quattro chiacchiere con qualcuno. Basta organizzarsi un minimo e il tempo lo si trova.
Un abbraccio e dacci dentro col blog: a maggio non hai ancora pubblicato un post! 😉
Vale 24 settembre 2015 alle 11:30
volevo sapere se sai quali autorizzazioni bisogna avere per aprire un blog che parla di feste e altro.
Alessandro Scuratti Autore articolo 24 settembre 2015 alle 13:23
Aiutami un attimo a circoscrivere il campo: quali feste intendi? Natale, Pasqua, Capodanno ecc.? Che cosa intendi con “altro”? Insomma: aprire un blog esattamente in quale campo e con quale taglio?
Claudia 17 gennaio 2016 alle 18:49
Sono – da parecchio tempo – un’aspirante blogger: un’aspirante blogger e non una blogger perché mi sono sempre fatta bloccare dal mio essere “una capra informatica”. Però la voglia c’è… ed oggi, leggendo questo tuo articolo (questo tuo esprimerti in modo così semplice ed amicale) ho pensato “Claudia, ce la puoi fare!”.
Grazie, mi hai dato la blog-fiducia di cui avevo bisogno 🙂
Alessandro Scuratti Autore articolo 19 gennaio 2016 alle 08:10
Grazie! Sono molto contento di essere riuscito a darti quella scintilla di cui avevi bisogno. 🙂
Annarosa 24 giugno 2016 alle 00:12
Ciao Alessandro, mia figlia ha creato un Blog inerente alla lettura (libri)
Come posso aiutarla per dare visibilità alla sua pagina?
Abbiamo condiviso su FB … Mah
– Myreabook
Alessandro Scuratti Autore articolo 27 giugno 2016 alle 16:35
Non è semplice, ma passa necessariamente da qui:
http://comunicaresulweb.com/web-writing/blog-1000-visite-giorno-come
In bocca al lupo e fammi sapere se ci sono stati miglioramenti!
Lorenz Crood 20 gennaio 2017 alle 18:42
Complimenti, bel post. Immagino non sia stato cortissimo crearla… Anche io ne ho appena fatta una (per wordpress).
Mario G. 24 gennaio 2017 alle 15:38
Siamo sicuri che è tutto aggiornato al 2017?
Alessandro Scuratti Autore articolo 24 gennaio 2017 alle 17:32
Questo post su come aprire un blog è stato scritto prima.

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