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Timestamp: 2019-05-27 03:58:01+00:00

Document:
INAIL, circ. 13 novembre 2012, n. 62 - Prestazioni sanitarie necessarie al recupero dell’integrità psico-fisica degli infortunati e dei tecnopatici. Articolo 11, comma 5 bis, del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dal d.lgs. 3 agosto 2009, n.106
Organo: DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI - DIREZIONE CENTRALE SERVIZI ISTITUZIONALI - SETTORE NAVIGAZIONE - SOVRINTENDENZA MEDICA GENERALE
Documento: Circolare n. 62 del 13 novembre 2012
Oggetto: Prestazioni sanitarie necessarie al recupero dell’integrità psico-fisica degli infortunati e dei tecnopatici. Articolo 11, comma 5 bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
Giurisprudenza Collegata: Cass. Civ. 14039/2017;
Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38: “Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n.144. Articolo 13”;
Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81: “ Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Articolo 11, comma 5 bis e s.m.i.”;
Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, in legge 30 luglio 2010, n. 122: “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Articolo 7”.
Tale diritto, declinato dal testo unico e richiamato dal suddetto comma 5 bis, è di diretta derivazione costituzionale tenuto conto che le cure necessarie al recupero della capacità lavorativa (attualmente dell’integrità psicofisica, a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 38/2000) sono senz’altro da annoverare tra i mezzi adeguati alle esigenze di vita che il secondo comma dell’art. 38 della Costituzione impone di assicurare agli infortunati sul lavoro e ai tecnopatici.
Ciò premesso, al fine di rendere effettiva la tutela degli assistiti nei termini su specificati, il tavolo tecnico per il nuovo modello sanitario istituito il 18 gennaio 2011 – prot. 0000244 - su indicazione del Direttore generale, ha proceduto alla:
- definizione dell’ambito delle prestazioni sanitarie che devono essere garantite agli infortunati e ai tecnopatici in termini di priorità assoluta;
- quantificazione sperimentale degli oneri finanziari connessi all’erogazione delle prestazioni suddette allo scopo di accertare i margini di miglioramento consentiti dalle risorse di bilancio e di ampliare la rosa delle prestazioni erogabili.
L’individuazione delle prestazioni sanitarie che l’Inail è tenuto a erogare agli infortunati e ai tecnopatici ai sensi dell’art. 11, comma 5 bis, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., è effettuata dalla stessa norma sopra citata, la quale fa riferimento esclusivamente alle cure necessarie al recupero dell’integrità psicofisica e non più anche a quelle utili di cui all’art. 95, l. 388/2000.
Ne consegue che nell’ambito delle cure necessarie - che in base alla legislazione vigente non siano a carico del servizio sanitario - l’Istituto, in ragione della propria competenza istituzionale, deve comunque garantire a tutti i soggetti assicurati, ivi compresi i dipendenti statali e gli assistiti del settore marittimo, quelle aventi carattere di priorità, al fine di un pronto recupero dell’integrità psicofisica, della capacità lavorativa e del possibile reinserimento socio lavorativo.
Al riguardo, fatto salvo quanto previsto dal nuovo regolamento protesico, si fa presente che il rimborso delle cure a fronte di postumi stabilizzati è al momento differito, nell’ottica di dare priorità a quelle necessarie in fase acuta per una più pronta guarigione degli assicurati, anche con possibili effetti positivi in termini di riduzione della durata della inabilità temporanea assoluta al lavoro. Si ritiene, pertanto, che in una prima fase tali prestazioni debbano essere erogate per gli infortuni e per le malattie professionali in conseguenza e limitatamente al periodo di inabilità temporanea assoluta al lavoro.
Ai fini della rilevazione degli oneri sostenuti, in attesa delle necessarie implementazioni procedurali, le Direzioni regionali e le Strutture territoriali del settore marittimo dovranno trasmettere, con cadenza trimestrale, il numero e il costo delle specialità farmaceutiche rimborsate, secondo l’elenco sopra indicato, come da prospetto allegato (all. 1) alla presente circolare.
Si fa presente inoltre che, al termine di questa prima fase di sperimentazione, nell’ipotesi in cui sussistano margini di miglioramento in termini di risorse disponibili, il rimborso potrà essere esteso ad altre prestazioni sanitarie, nonché alle cure necessarie nel periodo successivo alla stabilizzazione dei postumi, sia per gli infortuni sia per le malattie professionali.
La funzione sanitaria dell’Istituto collegandosi al sito di Federfarma (http://www.federfarma.it/Farmaci-e-farmacie/Cerca-un-farmaco.aspx) potrà ottenere tutti gli elementi necessari a esprimere il parere medico, positivo o negativo, ai fini dell’autorizzazione o del diniego al rimborso.
1. la richiesta di rimborso, redatta secondo il modulo allegato (all. 2), relativa alla prescrizione medica recante data antecedente all’acquisto del farmaco e corredata di scontrino fiscale contenente gli elementi sopra specificati, perviene alla funzione amministrativa, dopo essere stata debitamente scansita e acquisita in pratica;
2. in caso di carenza di documentazione, la funzione amministrativa la richiede all’assicurato e se non perviene entro 15 giorni, definisce negativamente la richiesta dandone comunicazione all’assicurato, secondo il modulo allegato (all. 3);
6. nel caso in cui il farmaco non risulti necessario al recupero dell’integrità psicofisica, la funzione sanitaria esprime, in calce alla richiesta, parere negativo e invia il modulo alla funzione amministrativa che respinge la richiesta dandone apposita comunicazione all’assicurato, secondo il modulo allegato (all. 5);
7. nel caso in cui nella richiesta di rimborso vengano indicati più farmaci e alcuni di essi non risultino necessari al recupero dell’integrità psicofisica, si procede come ai punti precedenti, dandone comunicazione all’assicurato, secondo il modulo allegato (all. 6).
1. Che testualmente recita: “Al fine di garantire il diritto degli infortunati e tecnopatici a tutte le cure necessarie ai sensi del decreto del presidente della repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni, l’Inail può provvedere utilizzando servizi pubblici e privati, d’intesa con le regioni interessate. L’Inail svolge tali compiti con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza incremento di oneri per le imprese”.
2. Cfr. gli artt. 66, n. 5, 86 e 89 t.u., 57 l. 23 dicembre 1978, n. 833 e 95, l. 23 dicembre 2000, n. 388.
3. Anche dopo l’entrata in vigore della legge costituzionale n. 3/2001 recante "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione".
4. Legge 27 dicembre 2002, n. 289
5. Compresi i dipendenti delle amministrazioni statali e gli assistiti ex Ipsema ai sensi della l. n. 122/2010

References: Articolo 11
 Articolo 11
 Cass. 
 Articolo 13
 Articolo 11
 Articolo 7