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Timestamp: 2019-03-19 06:05:39+00:00

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LEGGE PROVINCIALE N. 57 DEL 14/12/1988 La disciplina e lo sviluppo dell' agriturismo
(1) Ai fini della presente legge, per attività agrituristiche si intendono le attività di ricreazione ed ospitalità svolte da imprenditori agricoli di cui all' articolo 2135 del codice civile, singoli od associati, e da loro familiari di cui all' articolo 230/ bis del codice civile, attraverso l' utilizzazione di strutture aziendali od interaziendali agricole (coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento bestiame), la cui attività deve comunque restare prioritaria rispetto a quella agrituristica.
(2) Lo svolgimento di attività agrituristiche, nel rispetto delle disposizioni contenute nella presente legge, non costituisce distrazioni dalla destinazione agricola dei fondi e degli edifici interessati.
b) vendere i beni agricoli ed artigianali prodotti nell' azienda;
d) somministrare per la consumazione sul posto e su malghe in esercizio pasti, alimenti e bevande costituiti prevalentemente da spuntini e da piatti tipici locali ivi comprese le bevande a carattere alcolico e superalcolico; la capacità massima di posti a sedere non può superare 30 unità per azienda;
e) organizzare attività ricreative o culturali nell' ambito dell' azienda o delle aziende associate.
(4) Nell' esercizio delle attività di cui alle lettere a), ultima parte, e d) del precedente comma 3 almeno il 50% del valore annuo della materia prima utilizzata per la somministrazione di pasti e bevande deve essere di produzione aziendale ed almeno un ulteriore 40% deve provenire da produttori agricoli, singoli od associati, o da cooperative agricole di trasformazione e vendita di prodotti agricoli della provincia. A tal fine sono considerati di produzione aziendale, oltre agli alimenti ed alle bevande prodotti e lavorati nell' azienda agricola, altresì quelli ricavati, anche attraverso lavorazioni esterne, da materie prime prodotte nell' azienda medesima.
(5) Chi esercita un' attività ai sensi dell' articolo 2, comma 3, della presente legge non può adibire a questa attività persone non appartenenti al proprio nucleo familiare o normalmente conviventi in quest'ultima.
Utilizzazione dei locali per attività agrituristiche
(1) Possono essere utilizzati per attività agrituristiche i locali siti negli edifici dell' imprenditore agricolo e/ o esistenti nel fondo e non necessari alla conduzione dello stesso.
Elenco provinciale degli operatori agrituristici (1) Salvo quanto previsto nel successivo articolo 5, i conduttori di aziende agricole possono svolgere l' attività agrituristica di cui al precedente titolo, soltanto se sono iscritti nell' elenco provinciale degli operatori agrituristici istituito presso l' ispettorato provinciale per l' agricoltura.
a) la documentazione attestante il possesso della qualifica di imprenditore agricolo ai sensi dell' articolo 2;
b) l' impegno formale ad esercitare l' attività agrituristica per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, attenendosi alle limitazioni di cui all' articolo 2 ed alle prescrizioni richiamate nell' articolo 5;
d) l' indicazione degli edifici e delle aree che si intende adibire ad uso agrituristico;
e) la specificazione della capacità ricettiva;
g) una idonea documentazione dalla quale emerga
l' ubicazione e le dimensioni dell' azienda e la tipologia produttiva;
h) una idonea documentazione dalla quale risulti il possesso dei requisiti di cui agli articoli 11 e 92 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza,
approvato con RD 18 giugno 1931, n. 773, ed all' articolo 5 della legge 9 febbraio 1973, n. 59.
(3) Sulle domande decide la commissione provinciale per l' agriturismo di cui al successivo articolo 6, attenendosi ai criteri eventualmente stabiliti dalla Giunta provinciale e dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti occorrenti per l' iscrizione. In tale ambito la commissione accerta l' idoneità morale del richiedente sulla base della documentazione di cui al comma 2, lettera h), e valuta il rapporto di connessione e complementarietà tra l' attività agricola e quella agrituristica, la compatibilità con le strutture turistiche già esistenti nella zona, la disponibilità di spazi ed edifici ed il loro arredamento, il numero degli addetti ed il grado del loro impegno agricolo.
(4) Per la verifica dei dati risultanti dalla documentazione allegata alle domande ai sensi del comma 2, lettere a), b), e) e g), la commissione può avvalersi della collaborazione da parte dei funzionari dell' ispettorato provinciale per l' agricoltura.
(6) Qualora la commissione accerti l' inidoneità ricettiva dei locali destinati all' utilizzazione agrituristica per mancanza o carenza dei requisiti di cui all' articolo 3, comma 2, o altre insufficienze, il segretario della commissione può rilasciare un certificato provvisorio di idoneità , nel quale sono descritti tali elementi ed i lavori di adeguamento, alla cui realizzazione è subordinata l' iscrizione nell' elenco provinciale degli operatori agrituristici.
a) le attività di cui alla lettera a) del predetto comma alla normativa di cui alla legge provinciale 15 gennaio 1982, n. 3, e successive modifiche ed integrazioni;
b) l' attività di cui alla lettera b) del predetto comma alla normativa di cui alla legge provinciale 24 ottobre 1978, n. 68, e successive modifiche ed integrazioni;
c) le attività di cui alla lettera c) del predetto comma alla normativa di cui alla legge provinciale 12 agosto 1978, n. 39, e successive modifiche ed integrazioni;
d) le attività di cui alla lettera d) ed e) del predetto comma alle autorizzazioni previste rispettivamente dall' articolo 8 della legge 5 dicembre 1985, n. 730, e dal DPR 1 novembre 1973, n. 686.
(2) La produzione, la preparazione, il confezionamento e la somministrazione di alimenti e bevande sono soggetti alle disposizioni igienico - sanitarie vigenti in materia.
Commissione provinciale per l' agriturismo
a) dall' assessore pro tempore per l' agricoltura e le foreste, che la presiede;
b) da due funzionari della ripartizione VI - agricoltura e foreste designati dall' assessore competente;
c) da due rappresentanti la ripartizione VII - artigianato, turismo e sport designati dall' assessore competente, di cui uno su proposta dell'organizzazione turistica più rappresentativa a livello provinciale;
(8) Ai componenti della commissione sono attribuiti, in quanto spettino, i gettoni di presenza ed i rimborsi spese previsti dalle vigenti norme provinciali.
Obblighi agli operatori agrituristici e cancellazione dall' albo
(1) L' operatore iscritto nell' elenco provinciale ha l' obbligo di esporre al pubblico il certificato di cui all' articolo 4 e di esercitare le attività consentite nei limiti e con le modalità indicate nel certificato stesso, nonché dalle disposizioni delle leggi vigenti in materia.
(3) La revoca dell' iscrizione produce la cancellazione dell' operatore agrituristico dall' elenco provinciale.
Inoltre, la commissione può proporre alla Giunta provinciale di disporre il recupero totale o parziale degli eventuali contributi concessi, oltre ai relativi interessi calcolati al tasso di sconto.
(1) Fatto salvo quanto disposto dall' articolo 13, comma 4, della legge 24 novembre 1981, nº689, nonché dalle disposizioni contenute nella normativa di cui al precedente articolo 5, sono incaricati del controllo sull' osservanza della presente legge i dipendenti dell' Ispettorato provinciale per l' agricoltura appositamente autorizzati con deliberazione della Giunta provinciale. Ai fini dell' esercizio delle loro attribuzioni essi, muniti di apposito tesserino di riconoscimento, hanno facoltà di ispezionare le attività agrituristiche.
(1) Ferma restando l' applicazione delle sanzioni penali e di quelle amministrative vigenti in materia, per la violazione delle norme contenute negli articoli 4 e 7 della presente legge si applica, nel rispetto delle procedure contenute nel Testo unificato
delle leggi provinciali sulle norme di procedura per l' applicazione delle sanzioni amministrative approvato con DPGP 25 giugno 1984, n. 16, la sanzione amministrativa variabile da lire 100.000 a lire 600.000.
Contributi agli operatori agrituristici
Iniziative ammesse a beneficio
(1) Per l' attuazione delle finalità della presente legge, la Giunta provinciale è autorizzata a concedere contributi in conto capitale agli imprenditori agricoli, che siano iscritti o abbiano richiesto di essere iscritti nell' elenco di cui all' articolo 4 della presente legge ed ottenuto il certificato provvisorio di idoneità .
a) costruzioni, ampliamento, ristrutturazione e sistemazione di stanze e cucine da destinare all' utilizzazione
turistica in fabbricati aziendali, nonché il restauro degli stessi;
(4) Sono comunque ammissibili a contributo solamente gli acquisti e le opere diretti alle finalità di cui al comma 2, qualora ad intervento ultimato la capienza complessiva non superi i dieci posti letto per azienda agricola.
Richiesta del concorso finanziario provinciale
(1) Le domande per la concessione di contributi per le iniziative di cui al precedente articolo 10 sono indirizzate all'Assessorato per l' agricoltura e le foreste e devono essere corredate da:
a) illustrazione degli interventi proposti, con progettazione
delle opere e seguenti elaborati: relazione tecnica, corografica, planimetria, profili e prospetti, sezioni d' opera, computo metrico estimativo;
d) spesa preventiva con piano di finanziamento ed indicazione dei tempi e dei modi di realizzazione dell' opera;
e) certificato d' iscrizione nell' elenco rispettivamente certificato provvisorio di idoneità ;
(1) La Giunta provinciale è autorizzata a concedere i contributi previsti dalla presente legge, previa istruttoria consistente nella verifica tecnico - economica delle iniziative proposte con relativa determinazione della spesa ammissibile e nell' acquisizione del parere della commissione provinciale per l' agriturismo di cui all' articolo 6 della presente legge. Non si applica quanto previsto dalla legge provinciale 27 dicembre 1979, n. 21, e successive modifiche ed integrazioni.
(3) In caso di mancata o parziale realizzazione delle iniziative entro il termine stabilito dal provvedimento di concessione la Giunta provinciale dispone
il recupero totale o parziale delle somme già erogate, oltre agli interessi su tali somme pari all'ammontare del tasso di sconto.
(2) L' inosservanza delle norme di cui al precedente comma 1 comporta, salvo casi di forza maggiore, la restituzione del contributo percepito per le opere e le attrezzature distolte maggiorato ai sensi dell' ultimo comma del precedente articolo.
Promozione dell' offerta e della domanda turistica
Abrogazione di legge e norme transitorie
(2) Gli imprenditori agricoli, che dall' entrata in vigore della legge provinciale di cui al precedente comma 1 hanno svolto attività agrituristica, così come prevista dall' articolo 2 della presente legge, possono ottenere il certificato di cui all' articolo 4 che attesti la loro qualifica con decorrenza dal giorno dell' inizio dell' attività ; l' emissione dell' autorizzazione comporta che l' attività da loro svolta dopo la suddetta data conserva la qualifica di attività agrituristica ai sensi della presente legge.
(3) Gli interessati potranno chiedere l' iscrizione nell' elenco di cui all' articolo 6, presentando apposita domanda corredata della documentazione richiesta entro e non oltre il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge.
(1) Per agevolare nelle zone montane l' accesso alla rete telefonica, la Giunta provinciale può concedere a titolari di aziende agricole contributi fino al
50% delle spese sostenute per la realizzazione degli impianti a tal fine necessari.
Istituzione del comitato provinciale per la distribuzione dei prodotti petroliferi agevolati per l' agricoltura (1) E' istituito il comitato provinciale per la distribuzione dei prodotti petroliferi agevolati per l' agricoltura, in seguito chiamato semplicemente comitato, che ha il compito di sovraintendere alla distribuzione dei prodotti petroliferi agevolati di cui all' articolo 5, comma 3, della legge 31 dicembre 1962, n. 1852.
(2) Il comitato di cui al comma 1 ha sede presso l' ispettorato provinciale per l' agricoltura, viene nominato con deliberazione della Giunta provinciale e rimane in carica per la durata della legislatura nel corso della quale è intervenuta la nomina. Esso è composto da:
a) il direttore dell' ispettorato provinciale per l' agricoltura, che lo presiede;
d) un funzionario designato dall' ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione(UTIF);
(7) In caso di assenza il presidente viene sostituito da un membro eletto dal comitato medesimo. I membri di cui alle lettere b) e d) del comma 2
possono farsi rappresentare con delega scritta da funzionari addetti ai medesimi servizi. Per ciascun membro di cui alle lettere c) ed e) la Giunta provinciale nomina un membro supplente proposto rispettivamente dall' assessore competente per l' agricoltura e dall' organizzazione rappresentata.
(8) Ai componenti ed al segretario del comitato sono corrisposti, in quanto spettino, i compensi ed il trattamento economico di missione secondo la
vigente normativa provinciale.
(1) All' articolo 37 del testo unico delle leggi provinciali sull' ordinamento dei masi chiusi, approvato con DPGP 28 dicembre 1978, n. 32, è aggiunto il seguente comma:
(4) Ai presidenti delle commissioni di cui al comma 1 può essere concesso dal 1° gennaio 1989 un assegno mensile compensativo del lavoro preparatorio compiuto al di fuori delle riunioni.
Tale assegno deve essere proporzionale ai compiti inerenti alle funzioni e non può superare l'importo di lire 300.000.
Modifica della legge provinciale 21 maggio 1981, n. 11, e successive modifiche e integrazioni
(1) La legge provinciale 21 maggio 1981, n.11, e successive modifiche e integrazioni, è modificata come segue:
a) dopo l' articolo 46 è inserito il seguente articolo: << Art. 46/ bis Trattamento di quiescenza del personale forestale (1) Ai fini del trattamento di quiescenza del personale del corpo forestale provinciale e della carriera direttiva del ruolo speciale dei servizi forestali si applicano le disposizioni dell' articolo 3, comma 5, della legge 27 maggio 1977, nº284, con le decorrenze ivi contenute. (2) L' eventuale eccedenza del trattamento di quiescenza spettante in attuazione di quanto previsto nel comma 1 rispetto a quello conferito dall' istituto di previdenza CPDEL resta a carico della Provincia. >>
b) nell' allegato A) alle competenze dell' ufficio 90:
Servizi generali della direzione generale, è aggiunta la seguente competenza: << Affari legali e contenzioso nei settori dell' agricoltura, delle foreste, della caccia e della pesca >>.
(2) Agli avvocati e procuratori addetti all' ufficio di cui al comma 1, lettera b), incaricati della rappresentanza e difesa in giudizio della Provincia, spetta il trattamento giuridico ed economico in vigore per il personale munito delle stesse qualifiche nell' amministrazione provinciale. In caso di assenza o impedimento i loro compiti vengono esercitati dall'ispettorato legale, legislativo e contrattuale.
(1) Alla copertura degli oneri derivanti dagli articoli 6, 17 e 18 della presente legge, valutati in
lire 2 milioni per l' anno 1988, ed in lire 5 milioni all' anno a partire dal 1989, si fa fronte:
a) per l' anno 1988 con lo stanziamento del capitolo 12125 dello stato di previsione della spesa, che presenta sufficiente disponibilità ;
(2) Alla copertura degli oneri derivanti dall' articolo 19, valutati, tenuto conto anche della decorrenza retroattiva, rispettivamente in lire 60 milioni a carico dell' esercizio finanziario 1989 ed in lire 10 milioni all' anno a partire dall' esercizio finanziario 1990, si provvede:
a) per il biennio 1989- 1990 con quote dello stanziamento iscritto nella Sezione 1, Settore 1.2, lettera b. 1), del bilancio pluriennale 1988- 1990;
b) per gli anni successivi con le disponibilità dei relativi bilanci provinciali.
(3) Le spese per contributi ai sensi degli articoli 10, 14 e 16 della presente legge saranno stabilite a decorrere dal 1989 dalla legge finanziaria annuale o da altro provvedimento legislativo di analoga natura.
Bolzano, 14 dicembre 1988

References: articolo 2135
 articolo 230
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 3
 articolo 8
 articolo 4
 articolo 13
 articolo 5
 articolo 4
 articolo 10
 articolo 6
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 5
 articolo 37
 articolo 46
 Art. 46
 articolo 3
 articolo 19