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Timestamp: 2020-08-03 20:20:12+00:00

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Capo XII - Del deposito - Titolo III - Codice civile - Brocardi.it
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Capo XII - Codice civile
Art. 1766 — Nozione
Art. 1767 — Presunzione di gratuità
Art. 1768 — Diligenza nella custodia
Art. 1769 — Responsabilità del depositario incapace
Art. 1770 — Modalità della custodia
Art. 1771 — Richiesta di restituzione e obbligo di ritirare la cosa
Art. 1772 — Pluralità di depositanti e di depositari
Art. 1773 — Terzo interessato nel deposito
Art. 1774 — Luogo di restituzione e spese relative
Art. 1775 — Restituzione dei frutti
Art. 1776 — Obblighi dell'erede del depositario
Art. 1777 — Persona a cui deve essere restituita la cosa
Art. 1778 — Cosa proveniente da reato
Art. 1779 — Cosa propria del depositario
Art. 1780 — Perdita non imputabile della detenzione della cosa
Art. 1781 — Diritti del depositario
Art. 1782 — Deposito irregolare
Art. 1783 — Responsabilità per le cose portate in albergo
Art. 1784 — Responsabilità per le cose consegnate e obblighi dell'albergatore
Art. 1785 — Limiti della responsabilità
Art. 1785 bis — Responsabilità per colpa dell'albergatore
Art. 1785 ter — Obbligo di denuncia del danno
Art. 1785 quater — Nullità
Art. 1785 quinquies — Limiti di applicazione
Art. 1786 — Stabilimenti e locali assimilati agli alberghi
Art. 1787 — Responsabilità dei magazzini generali
Art. 1788 — Diritti del depositante
Art. 1789 — Vendita delle cose depositate
Art. 1790 — Fede di deposito
Art. 1791 — Nota di pegno
Art. 1792 — Intestazione e circolazione dei titoli
Art. 1793 — Diritti del possessore
Art. 1794 — Prima girata della nota di pegno
Art. 1795 — Diritti del possessore della sola fede di deposito
Art. 1796 — Diritti del possessore della nota di pegno insoddisfatto
Art. 1797 — Azione nei confronti dei giranti
727 Affermato il principio che il deposito riguarda soltanto le cose mobili, che si perfeziona con la consegna della cosa e che importa, come elemento caratteristico, la custodia della cosa depositata (art. 1796 del c.c.), si è posta la regola della gratuità della prestazione del depositario, quale presunzione che cade di fronte ad una diversa volontà delle parti; questa diversa volontà, oltreché da espressa dichiarazione, può desumersi altresì obiettivamente dalla qualità del depositario, in relazione al fatto che egli esplica un'attività abituale di custodia, o da altre circostanze, da apprezzarsi caso per caso (art. 1767 del c.c.). Si è ricondotto alla disciplina del deposito (art. 1773 del c.c.), anche il caso in cui, per assicurare l'adempimento di un'obbligazione o il ricupero di ciò che si intende prestare in adempimento dell'obbligazione medesima qualora questa venga meno, il debitore della prestazione procede al deposito dell'oggetto presso un terzo, e il creditore, ossia l'eventuale destinatario dello stesso, presta adesione nella misura presa dal debitore. L'ipotesi, conosciuta sotto la denominazione di deposito in funzione di garanzia, non presenta gli estremi del sequestro convenzionale, perché il deposito non è determinato da una controversia relativa alla cosa depositata; e la restituzione di questa dipende, non già dall'esito di una controversia ma dalla sorte dell'obbligazione quale il deposito è collegato. Nel caso in cui oggetto del deposito sono il danaro o altre cose fungibili con facoltà del depositario di servirsene, coerentemente al trapasso di proprietà di queste cose al depositario (art. 1762 del c.c., primo comma), devono osservarsi, in quanto applicabili, le norme relative al mutuo (art. 1782 del c.c., secondo comma). Con detto rinvio non si è inteso peraltro risolvere la questione dogmatica, tuttora controversa, se il deposito irregolare si trasformi in mutuo; ma si son volute soltanto applicare al deposito quelle disposizioni che più rispondono all'esigenza pratica ed alla funzione economica del rapporto, quando le cose depositate passano a disposizione del depositario. Tale disposizione domina tutti i depositi irregolari, restando integrata, per i depositi bancari in particolare, da quanto stabiliscono gli art. 1834 del c.c. e art. 1837 del c.c..
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References: Art. 1766

Art. 1767

Art. 1768

Art. 1769

Art. 1770

Art. 1771

Art. 1772

Art. 1773

Art. 1774

Art. 1775

Art. 1776

Art. 1777

Art. 1778

Art. 1779

Art. 1780

Art. 1781

Art. 1782

Art. 1783

Art. 1784

Art. 1785

Art. 1785

Art. 1785

Art. 1785

Art. 1785

Art. 1786

Art. 1787

Art. 1788

Art. 1789

Art. 1790

Art. 1791

Art. 1792

Art. 1793

Art. 1794

Art. 1795

Art. 1796

Art. 1797
 art. 1834
 art. 1837