Source: http://amat.pa.it/events/fornitura-autobus-urbani/
Timestamp: 2018-12-10 22:41:26+00:00

Document:
Fornitura autobus urbani – RETTIFICA E CHIARIMENTI – Amat Palermo spa
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05/01/2018 - 13/02/2018
Asta Pubblica per la fornitura di n.89 autobus urbani, in 4 lotti, comprensiva dell’assistenza full service relativamente al lotto 3.
Il termine per la presentazione delle offerte scade alle ore 13,00 del 13.02.2018
Data di pubblicazione sul sito: 05.01.2018
RETTIFICA (inviata alla GUUE in data 23.01.2018)
CAPITOLATO TECNICO – LOTTO 3 – Art.33.1 Valore Economico
anziché: 1) al prezzo del veicolo offerto compresi gli optionals ed escluse le validatrici; leggi: 1) al prezzo del veicolo offerto compresi gli optionals ed incluse le validatrici.
BANDO DI GARA – 14 Modalità di preparazione dell’offerta. Busta o plico 3 – offerta economica lotto ___
anziché: per il lotto 3 – 1) il prezzo del veicolo offerto compresi gli optionals ed escluse le validatrici; leggi: per il lotto 3 – 1) il prezzo del veicolo offerto compresi gli optionals ed incluse le validatrici;
RIFERIMENTO CAPITOLATO LOTTO 3° ART. 23.1 MODALITA’ DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO .
la percorrenza annua garantita per veicolo risulta pari a circa 23.500 km (920.000 km / 39); essendo molto al di sotto della percorrenza media annua, pari a circa 50.000 km per veicolo e non in linea con altri capitolati da Voi prodotti, chiediamo conferma della correttezza del dato riportato
Si conferma che il chilometraggio minimo garantito per tutti i bus del lotto, è pari a 920.000 Km/anno.
RIFERIMENTO CAPITOLATO LOTTO 3° ART. 3.7 EQUIPAGGIAMENTI AUSILIARI
Si chiede se le validatrici sono incluse o escluse dal prezzo del veicolo offerto compresi gli optionals
Il prezzo del veicolo è comprensivo di tutti gli accessori previsti, ivi comprese le validatrici. Vedi rettifica.
RIFERIMENTO AL BANDO DI GARA P. 14 lett. n)
Si chiede se basta solo al fatturato minimo di un solo anno (2016) o occorre fare riferimento al triennio.
Si conferma il fatturato minimo di un solo anno (2016) ai sensi dell’art. 83, comma 4 e 5, del D.Lgs. n.50/2016 e s.m.i..
RIFERIMENTO CAPITOLATO LOTTO 3° ART. 33.1 VALORE ECONOMICO
Si chiede se l’importo da indicare nell’offerta economica sia quello dei costi e oneri complessivamente sostenuto dall’azienda nei 6 anni di riferimento ovvero debba essere in qualche modo parametrato all’importo presunto per il servizio di manutenzione full service indicato nel capitolato rispetto al fatturato complessivo presunto della ditta per lo stesso periodo.
Nell’offerta economica andrà indicato il costo totale della manodopera previsto per i primi sei anni di servizio ed il costo totale previsto per l’eventuale proroga di sei anni. Separatamente dovranno essere indicati i costi effettivi previsti per gli oneri di sicurezza aziendali relativi all’espletamento del servizio (esclusi gli oneri di sicurezza per rischi interferenza già contabilizzati nel DUVRI), sia per i primi sei anni di contratto e sia per l’eventuale proroga di ulteriori sei anni.
RIFERIMENTO AI CAPITOLATI TECNICI DI TUTTI E 4 LOTTI ART. 32.2. PUNTO 7 “UNICITA’ DI COSTRUZIONE”
Risulterebbe la Vostra previsione in contrasto evidente con l’art. 30 del D.Lgs. 50/2016 ma soprattutto con istanza di parere n. 200 del 10/11/2011 ANAC, già AVCP, ove venne evidenziato “… che i punteggi attribuiti dalla lex specialis alle voci UNICO COSTRUTTORE MOTORE TELAIO CARROZZERIA ….. possano essere lesivi alla concorrenza, riducendo la partecipazione alla gara degli operatori economici di settore….”: Si chiede di rettificare a quanto scritto.
Si conferma il punteggio previsto per l’Univocità di costruzione, precisando che la valutazione sarà attribuita anche in assenza di “unicità” del costruttore del motore, del telaio e della carrozzeria, purché sia comunque garantito il coordinamento in fase progettuale tra tali elementi. Pertanto, il punteggio assegnato sarà attribuito anche in caso di costruttore dell’autobus diverso da quello del motore, telaio e carrozzeria qualora, in fase di gara e dalle attività eseguite, risulti che, in fase progettuale, i predetti elementi sono stati opportunamente coordinati. A tal fine, si precisa che dovrà essere esplicitamente indicato il caso di unico costruttore diversamente, dovranno essere specificate le attività eseguite per coordinare i tre elementi al fine di permettere la corretta valutazione dell’avvenuto coordinamento in fase progettuale tra “motore, telaio e carrozzeria”, specificando i nominativi delle ditte costruttrici del motore, del telaio e della carrozzeria.
RIFERIMENTO AI CAPITOLATI TECNICI DI TUTTI E 4 LOTTI ART. 32.2. PUNTO 7 “COSTRUTTORE CERTIFICATO ISO/TS 16949”
tenuto conto che tale certificazione si configura solo come estensione alla normativa più generale ISO 9001 – ed essendo prevalentemente applicabile alle aziende produttrici di autoveicoli e camion, si chiede di eliminare tale punteggio.
La certificazione di qualità ISO/TS 16949 e s.m.i. è applicabile a tutto il settore dell’Automotive, autobus compresi, a maggior garanzia della qualità del prodotto fornito. Si conferma il punteggio di cui all’art. 32.2 per “costruttore certificato ISO/TS 16949”.
RIFERIMENTO AL LOTTO 4 (FORNITURA n.10 AUTOBUS AUTOSNODATI)
si chiede la conferma che i veicoli dovranno essere equipaggiati con tre porte di servizio ad anta doppia.
Si conferma la richiesta di tre porte di servizio ad anta doppia.
RIFERIMENTO AI CAPITOLATI TECNICI DI TUTTI E 4 LOTTI, ART. 3 p.7 EQUIPAGGIAMENTI AUSILIARI
Si chiede conferma se sia prevista la fornitura dei validatori, secondo specifiche tecniche fornite, o la sola predisposizione dell’impianto.
Per tutti e quattro i lotti, è prevista la fornitura dei bus comprensiva delle validatrici (una per ciascun veicolo di cui al lotto 1 e due per ciascuno dei veicoli di cui ai lotti 2, 3 e 4). Il costo per la fornitura e l’installazione delle validatrici è ricompreso nel costo a base d’asta previsto peri ciascun bus.
RIFERIMENTO AL CAPITOLATO LOTTO 2, ART. 3 p.7 EQUIPAGGIAMENTI AUSILIARI
Viene richiesta la quotazione separata dei validatori mentre il bando, per lo stesso lotto, prevede che il prezzo unitario dei bus a base di gara è comprensivo degli optionals richiesti e non fa riferimento a quotazioni separate di optional. Si chiede se i validatori devono essere quotati a parte.
L’ultimo periodo dell’art 3, punto 7 del lotto 2 così come riportato: “Per i validatori è richiesta la quotazione separata al fine di poter effettuare la relativa contabilizzazione nell’azione PA.2.2.2.d di P.O.N. Metro.” è un refuso di stampa e non deve essere preso in considerazione. Si ribadisce che il costo dei validatori da installare sul bus è compensato nel prezzo a base d’asta del singolo bus e pertanto dovrà essere ricompreso nel prezzo offerto dalla Ditta partecipante per il bus comprensivo di tutti gli optional.
In merito al valore di potenza minima di raffreddamento pari a 35 kw di cui al capitolato di gara, allegato A (requisiti tecnici di ammissione) del lotto 2, si chiede se può essere ammessa una soluzione equivalente in termini di efficacia ed efficienza dell’impianto di climatizzazione, con potenza refrigerante totale pari a 34,2 kw, di fatto inferiore al 2,5% rispetto alla soglia attualmente prevista di 35 kw.
La potenza minima dell’impianto di condizionamento, pari a 35 kW, valutata come la somma della potenza frigorifera resa da tutti gli impianti installati sul veicolo, è un requisito di ammissione non derogabile. Non è pertanto possibile accogliere la richiesta.

References: Art.33
 ART. 23
 ART. 3
 ART. 33
 ART. 32
 ART. 32
 ART. 3
 ART. 3