Source: https://terrasemplice.wordpress.com/2-2/statuto/
Timestamp: 2017-08-24 02:51:41+00:00

Document:
statuto | associazione terra semplice
Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n° 383, della L.R. Toscana 42/2002 e delle norme del Codice Civile in tema di associazioni è costituita L’Associazione di promozione sociale denominata “Terra Semplice” con sede in Vaiano (PO) via di Meretto 2 che ha durata a tempo indeterminato.
Art. 2 Principi dell’associazione
L´Associazione fonda i suoi principi sulla nonviolenza, pace, solidarietà e democrazia, è apartitica, indipendente, aconfessionale, non ha fini di lucro e aderisce alla dichiarazione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.
Art. 3 Scopi e finalità dell’associazione
a) Diffondere, sostenere e promuovere la sostenibilità ambientale, la solidarietà fra le persone e la responsabilità comunitaria.
b) Promuovere comunità residenziali con servizi condivisi “cohousing”
c) Promuovere tecniche di autocostruzione e autorecupero.
d) Promuovere conoscenze di costruzione e coltivazione eco sostenibili
e) Promuovere il “metodo del consenso” come processo decisionale di gruppo.
f) Promuovere la comunità permaculturale nell’ottica delle città in transizione.
g) Promuovere l’accesso alla terra per comunità urbane
h) Promuovere gruppi di acquisto solidale e azioni di finanza etica
Art. 4 attività dell’associazione
a) Creare una rete di relazione fra persone, associazioni, fondazioni, enti pubblici, scuole, università, comunità, realtà cooperative e aziende per diffondere i principi e raggiungere gli scopi dell’associazione.
b) Supportare la formazione di comunità per il cohousing , l’autocostruzione e l’autorecupero.
c) Operare informazione presso le amministrazioni locali al fine di avviare processi di produzione dell’habitat dove i protagonisti siano gli abitanti in armonia con l’ambiente, indirizzare le amministrazioni verso strumenti condivisi e solidali per affrontare le politiche dell’edilizia sociale.
d) Promuovere la progettazione permaculturale tra i professionisti.
e) Promuovere formazioni di comunità permaculturali.
f) Organizzazione di corsi, seminari, laboratori, incontri, dibattiti ed eventi al fine di favorire lo scambio di esperienze e la condivisione di risorse ed informazioni .
g) Promuovere l’accesso alla terra per l’autoconsumo, stimolando la creazione di orti urbani, farm club (acquisto in gruppo di terreno agricolo) e city farm ( terreno rurale di proprietà pubblica, messo a disposizione ad un gruppo di cittadini).
h) Promuovere e organizzare gruppi di acquisto solidali, organizzare forme di acquisto “pick your own” (si raccolgono prodotti di frutta e verdura direttamente in campo dal produttore).
i) Promuovere azioni di finanza etica
j) Promuovere qualsiasi azione ritenuta opportuna o necessaria per raggiungere gli scopi e le finalità dell’associazione.
a) Possono far parte dell’associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nei principi del presente Statuto e siano interessati a contribuire agli scopi dell’associazione, possono partecipare sia persone fisiche che soggetti giuridici; la domanda di ammissione va presentata al
Consiglio Direttivo in forma scritta.
Nessun motivo di natura politica, razziale, religiosa, di cittadinanza o di sesso può essere elemento di rifiuto di adesione all’associazione.
b) I soci si distinguono in :
Soci fondatori, coloro che partecipano all’atto costitutivo
Soci ordinari, coloro che ne fanno richiesta e versano la quota associativa
Soci onorari, coloro che hanno apportato particolari contributi allo sviluppo dell’associazione, seno esentati dal versamento della quota associativa e non hanno diritto di voto.
c) Lo status di socio ha carattere permanente e può venire meno solo nei seguenti casi:
Comportamenti che vadano a ledere i principi dell’associazione, in questo caso sarà compito del Consiglio direttivo valutare l’espulsione del socio; il quale si potrà appellare all’assemblea dei soci.
d) Il Consiglio Direttivo stabilisce ogni anno l’importo delle quote associative.
e) La quota associativa non è trasmissibile a terzi, non è soggetta a rivalutazioni e non può essere trasmissibile.
f) Ogni socio ha diritto ad un voto, non sono ammesse deleghe.
g) Le attività dell’associazione saranno divulgate tramite un portale, per mezzo del quale verranno fatte anche le comunicazioni assembleari.
h) Il socio che sostiene spese nello svolgimento di attività, potrà essere rimborsato, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.
i) L’Associazione, si avvale delle attività prestate gratuitamente dai soci per il raggiungimento dei propri scopi; l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività svolta.
Art. 6 Entrate e patrimonio sociale
a) Quote associative in denaro
b) Donazioni
c) Contributi dell’Unione Europea, statali, regionali ed enti locali
e) Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
f) L’Associazione non ha fini di lucro, i proventi di eventuali attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta; bensì reinvestiti a favore delle attività istituzionali.
Il patrimonio sociale è costituito, da beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’associazione, eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, eventuali riserve straordinarie, possibili fondi di accantonamento costituiti a copertura di particolari rischi o in previsione di oneri futuri.
L’Assemblea è l’organo sovrano e rappresentativo della volontà dei soci. Può essere ordinaria e straordinaria. La convocazione spetta al Consiglio Direttivo mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, anche diverso dalla sede sociale, la data della convocazione, da comunicare via web almeno:
dieci giorni prima di quello dell’adunanza ordinaria:
sette giorni prima di quello dell’adunanza straordinaria.
delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo e dai soci.
L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno; si riunisce inoltre ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
delibera sullo scioglimento anticipato dell’associazione;
Ogni assemblea sia ordinaria che straordinaria è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno due terzi dei soci e in seconda convocazione quando siano presenti almeno un terzo dei soci.
Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci.
Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate con il metodo del consenso.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto oltre al quale ne fanno parte il Vicepresidente, il Tesoriere e i Consiglieri. Resta in carica 3 anni e i suoi membri possono essere rieletti.
E’ investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione; ad esso spetta tra l’altro:
ammissione dei nuovi soci ed l’aggiornamento periodico degli elenchi degli associati
programmazione delle attività ed iniziative
fissare annualmente la tassa di ammissione per ogni categoria di socio;
istituire e gestire un sistema contabile;
Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da soci e non soci.
Il consiglio Direttivo delibera col metodo del consenso e svolge le sue funzioni a titolo gratuito.
Il Presidente ha il potere di rappresentare l’associazione di fronte a terzi e in giudizio. Può firmare in nome dell’Associazione, può stipulare contratti, sottoscrivere convenzioni, riscuotere da pubbliche amministrazioni e da privati pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo rilasciando quietanze liberatorie e può compiere ogni altro atto in nome e per conto dell’associazione.
Il Vice Presidente, sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, può svolgere funzioni di segretario.
Il Tesoriere, viene eletto dal Consiglio Direttivo, resta in carica tre anni, ed ha la mansione di tenere i registri contabili e il registro degli associati nei termini di legge; di presentare al termine di ogni semestre al Presidente e al Consiglio Direttivo la situazione finanziaria dell’Associazione, di predisporre tutti gli elementi al consiglio per la compilazione del bilancio preventivo e consuntivo; può svolgere funzioni di segretario.
Art. 13 Esercizi associativi e rendiconti annuali
Gli esercizi associativi si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo predispone il relativo rendiconto finanziario ed economico e lo sottopone prima all’esame e all’approvazione dell’assemblea dei soci
Copia del rendiconto deve essere disponibile presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono le assemblee di cui sopra.
Gli utili netti derivanti dal rendiconto approvato sono interamente accantonati al patrimonio associativo. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché riserve o fondi precedentemente accantonati al patrimonio associativo, salvo che la destinazione o la distribuzione degli stessi non sia imposta dalla legge.
Art. 14 Durata e scioglimento dell’associazione
La durata dell’associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.
Art. 15 Rinvii
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile, e a quelle delle altre leggi vigenti , sia nazionale che regionali.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 13

Art. 14

Art. 15