Source: http://docplayer.it/1381953-Luca-romagnoli-un-anno-di-attivita-parlamentare-indice-la-segreteria-parlamentare-9-il-coordinamento-delle-destre-europee.html
Timestamp: 2017-02-25 17:05:13+00:00

Document:
Luca Romagnoli: un anno di attività parlamentare INDICE LA SEGRETERIA PARLAMENTARE... 9 IL COORDINAMENTO DELLE DESTRE EUROPEE... - PDF
Luca Romagnoli: un anno di attività parlamentare INDICE LA SEGRETERIA PARLAMENTARE... 9 IL COORDINAMENTO DELLE DESTRE EUROPEE...
Download "Luca Romagnoli: un anno di attività parlamentare INDICE LA SEGRETERIA PARLAMENTARE... 9 IL COORDINAMENTO DELLE DESTRE EUROPEE..."
1 INDICE PREMESSA... 7 PER UN'ALTRA EUROPA, LA NOSTRA: SOVRANA, DELLE PATRIE, SOCIALE... 7 LA SEGRETERIA PARLAMENTARE... 9 IL COORDINAMENTO DELLE DESTRE EUROPEE INTERROGAZIONI SCRITTE E RISPOSTE ESENZIONE IVA DALLE PRESTAZIONI SANITARIE RISPOSTA DATA DAL SIG. KOVÁCS A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) ACCISE E IMPOSTE SUI CARBURANTI RISPOSTA DATA DAL SIG. KOVÁCS A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) CONTAMINAZIONE DA AMIANTO ED INCIDENZA SULLE CAUSE DI MORTALITÀ RISPOSTA DATA DAL SIG. KYPRIANOU A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) IMPOSTE SU ATTIVITÀ TURISTICHE RISPOSTA DATA DAL SIG. KOVÁCS IN NOME DELLA COMMISSIONE ( ) RAPPRESENTANZA NON ELETTIVA DEGLI IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI RISPOSTA DAL SIG. FRATTINI A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) CANDIDATURA PER L'UNESCO COME PATRIMONIO DELL'UMANITÀ DELL'AREA NATURALISTICA PAESAGGISTICA E MONUMENTALE DENOMINATA "TORRE ASTURA - POLIGONO MILITARE" RISPOSTA DATA DAL SIG. FIGEL A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) RUBINETTERIA CINESE E CONCORRENZA SLEALE2 RISPOSTA DATA DAL SIG. MANDELSON A NOME DELLA COMMISSIONE (23 MARZO 2005) CRISI OCCUPAZIONALE RISPOSTA DATA DAL SIG. SPIDLA A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) DIRETTIVA SUI DIRITTI D'AUTORE RISPOSTA DATA DAL SIG. MCCREEVY A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) ACCERTAMENTO DELLA POSSIBILITÀ DI ESERCITARE LE FUNZIONI DI CONTROLLO A GARANZIA DEI CITTADINI DA PARTE DELLA BANCA D'ITALIA RISPOSTA DATA DAL SIG. MCCREEVY A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) VERIFICARE SE LA BANCA D'ITALIA SIA DA CONSIDERARE UNA SOCIETÀ SEGRETA E INCOSTITUZIONALE RISPOSTA DATA DAL SIG. MCCREEVY A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) CASINÓ DI CAMPIONE D'ITALIA RISPOSTA DEL CONSIGLIO (6 GIUGNO 2005) RICONOSCIMENTO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI RISPOSTA DATA DAL SIG. MCCREEVY A NOME DELLA COMMISSIONE (30 AGOSTO 2005) LA CONFISCA E LA RESTITUZIONE DI "RETI DA POSTA DERIVANTI" RISPOSTA DATA DAL SIG. BORG IN NOME DELLA COMMISSIONE ( ) ACCORDO UE-USA SULLE IMPORTAZIONI DI RISO RISPOSTA DATA DALLA SIGNORA FISCHER BOEL A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) ESODO DA ISTRIA - FIUME - DALMAZIA RISPOSTA DATA DAL SIG. FRATTINI A NOME DELLA COMMISSIONE ( ) RISPOSTA DEL CONSIGLIO (23 NOVEMBRE 2005) INTERROGAZIONI ORALI CON DISCUSSIONE INTERROGAZIONE: FERMARE LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE SULLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE3 INTERVENTI IN SEDUTA PLENARIA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DESIGNATO Premessa: le sfide di Barroso Intervento DICHIARAZIONE DI JOSÉ MANUEL BARROSO, PRESIDENTE ELETTO DELLA COMMISSIONE Intervento DICHIARAZIONE DI JOSÉ MANUEL BARROSO, PRESIDENTE ELETTO DELLA COMMISSIONE Intervento PROTEZIONE DELLE SCOGLIERE CORALLINE DI ACQUE PROFONDE DELL OCEANO ATLANTICO Intervento SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE Intervento PATENTE DI GUIDA Intervento NEPAL Intervento SITUAZIONE SOCIALE NELL'UNIONE EUROPEA Premessa: "direttiva Bolkestein" = dumping sociale. Dalla delocalizzazione delle imprese all'esportazione di lavoro e servizi a minor costo Intervento LAMPEDUSA Intervento AIUTO UMANITARIO AI PROFUGHI DEL SAHARA OCCIDENTALE Intervento INTERVENTO DI UN MINUTO SU QUESTIONI POLITICHE IMPORTANTI: CURDI E AVVIO DEI NEGOZIATI DI ADESIONE DELLA TURCHIA Intervento SITUAZIONE DEI ROM NELL'UNIONE EUROPEA Proposta di risoluzione comune Intervento PROTEZIONE DELLE ACQUE SOTTERRANEE DALL'INQUINAMENTO 84 Intervento NOMINA DI UN MEMBRO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA4 Intervento CAMBIAMENTO CLIMATICO Intervento TOGO Premessa: un Paese strangolato dalla povertà e dagli interessi esterni Intervento SULLA SITUAZIONE SOCIALE NELL'UNIONE EUROPEA Premessa: dopo "l'allargamento"; economia, occupazione, politica sociale Intervento AZERBAIGIAN Premessa: un altro nodo della questione geopolitica dell'energia Intervento SFRUTTAMENTO SOSTENIBILE DELLE RISORSE DELLA PESCA NEL MEDITERRANEO Premessa Intervento LLOYD S AFFAIR Premessa: Intervento DICHIARAZIONE DI VOTO: SULLA RICHIESTA DI DIFESA DEI PRIVILEGI E DELL'IMMUNITÀ DI UMBERTO BOSSI Premessa alla relazione sulla richiesta di difesa dei privilegi e dell'immunità di Umberto Bossi 2004/2203(IMM) Intervento BREVETTABILITÀ DELLE INVENZIONI ATTUATE PER MEZZO DI ELABORATORI ELETTRONICI Premessa: un altro tentativo per strangolare piccole e medie imprese europee Intervento TESSILE E ABBIGLIAMENTO (DOPO IL 2005) Intervento RISOLUZIONE SU SREBRENICA Premessa Proposta di risoluzione comune del Parlamento europeo su Srebrenica Dichiarazione di voto5 DICHIARAZIONI SCRITTE DICHIARAZIONE SCRITTA SULLA ISTITUZIONE DI UNA FESTA EUROPEA DEI SINDACI DICHIARAZIONE SCRITTA SULLA TUTELA DEI MARCHI NAZIONALI DI ARMAMENTI DICHIARAZIONE SCRITTA SULLA DECISIONE DI AVVIARE I NEGOZIATI CON LA TURCHIA, CHE IL CONSIGLIO EUROPEO DOVREBBE ADOTTARE NEL DICEMBRE MISSIONI ALL'ESTERO XVII CONFERENZA INTERPARLAMENTARE PARLAMENTO EUROPEO-AMERICA LATINA (LIMA, GIUGNO 2005) Sullo sviluppo sostenibile e le prospettive economiche per i Paesi dell'america latina Atto finale della XVII Conferenza Interparlamentare Parlamento Europeo-America Latina FACT-FINDING MISSION TO ISRAEL AND PALESTINE Premessa: Fuoco infinito in Medio Oriente Invitation to a fact-finding mission to Israel and Palestine Programma della missione: COMMISSIONE PER I TRASPORTI E IL TURISMO QUESTIONARIO PER IL COMMISSARIO DESIGNATO JACQUES BARROT (TRASPORTI) Premessa AUDIZIONE DEL COMMISSARIO EUROPEO Domande dell'on. Luca Romagnoli al candidato designato Commissario europeo per le politiche dei trasporti, Jacques Barrot GRUPPI DI VISITATORI AL PARLAMENTO EUROPEO. 195 APPENDICE STATISTICHE SULLA PRESENZA DEI DEPUTATI ITALIANI AL PARLAMENTO EUROPEO INCONTRO CON IL MOVIMIENTO SOCIAL REPUBLICANO CONVEGNO VELA, CUORE E RAGIONE6 CONVEGNO INFANZIA E ADOLESCENZA: IMPEGNO E MISSIONE DEL LIONS CLUB INTERNATIONAL LUCA ROMAGNOLI RECAPITI:7 Premessa Per un'altra Europa, la nostra: sovrana, delle patrie, sociale Qui ho inteso sintetizzare il lavoro svolto nel primo anno di legislatura in Parlamento Europeo. Si tratta dunque del primo volume di cinque (uno per ciascuno anno di legislatura fino al luglio 2009) che raccoglieranno, è intenzione mia e dei miei validissimi collaboratori, l'attività parlamentare svolta dal sottoscritto, unico eletto in rappresentanza del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. Trattasi di sintesi perchè non tutta l'attività effettivamente svolta é stato possibile documentare (si pensi, a puro titolo d'esempio, ai numerosissimi incontri con rappresentanti delle istituzioni, delle categorie, delle associazioni, più in generale della società italiana, tanto operanti all'estero che nel nostro Paese, nonché ai confronti con i "lobbysti" e i rappresentanti dei più vari "interessi" e a quanti, da semplici cittadini, si sono rivolti al sottoscritto a diverso titolo e motivo). Credo di aver svolto la mia attività con dedizione ed impegno che, al di là di come possa essere giudicato, lascia senz'altro me gratificato, fiero di aver rappresentato il Partito che mi ha voluto eleggere, certo soprattutto, di aver onorato l'impegno con l'elettorato che ha votato prima di tutto per la Fiamma Tricolore, poi per colui che ne rappresentava e ne rappresenta tuttora il Segretario politico. Orgoglioso di poter portare in questa sede le idee il progetto "senza se e senza ma" che ha contraddistinto la mia vita di militante missino, credo di aver ottenuto per il Partito che rappresento il rispetto, se non la simpatia, anche degli avversari politici: per la coerenza e la serietà dell'impegno, ma anche per il costante spirito di servizio che caratterizza la nostra lotta politica nel nome dell'italia e della nostra Comunità di Popolo. Per il portato del menzionato progetto politico, seppure non condiviso in parte o in toto da colleghi e avversari italiani e di altri Stati dell'unione, credo di aver guadagnato una stima o quantomeno un'attenzione difficilmente esperita nel passato più recente. Con lo stesso spirito di servizio intendo diffondere, per quanto possibile, il presente volume, e quelli futuri, ai rappresentanti delle principali istituzioni pubbliche, delle diverse categorie del mondo del lavoro e della produzione; l'auspicio é che serva non per mera testimonianza dell'attività svolta, ma piuttosto da documentazione e utile confronto, magari da spunto, per riflettere sugli indirizzi che si dovrebbero dare alle attività socioeconomiche dell'uomo, che oggi, come sempre a mio giudizio, devono essere informate in primis dalla politica. 78 I nostri giorni, non facili per l'italia e l'europa, richiedono a chi fa politica, passione, impegno, serietà e disponibilità; queste credo di averle dimostrate, sull'intelligenza e le competenze lascio giudicare ad altri. Concludo ringraziando quanti hanno collaborato con me, per realizzare questa iniziativa e le tantissime altre che hanno distinto questo primo anno di attività, in particolare gli assistenti Leonardo Gori e Valerio Cignetti e il funzionario Manlio Massei. Senza il loro sostegno e aiuto, questo volume e molto altro ancora non sarebbe stato realizzato. Luca Romagnoli 89 LA SEGRETERIA PARLAMENTARE Manlio Massei Nato a Fermo (AP) il 20 maggio Laureato in economia e commercio presso l'università Politecnica di Ancona. Diploma di Studi Specializzati in Analisi Interdisciplinare della Costruzione Europea. Ha svolto la propria attività professionale presso il Gruppo Loccioni A.E.A. di Jesi, presso la società di consulenza S.I.D.A. di Ancona, presso la Camera di Commercio Belgo-Italiana di Bruxelles. La collaborazione con l'on. Romagnoli ha avuto inizio nel mese di settembre 2004, in qualità di suo assistente parlamentare. Gli obbiettivi che ci siamo posti per il primo anno di legislatura hanno riguardato la ricerca della massima visibilità, l'ottimizzazione degli strumenti messi a disposizione dal Parlamento Europeo, l'approfondimento delle tematiche di più stretto interesse ed utilità per gli elettori italiani. Il lavoro svolto all'interno della Commissione Trasporti e Turismo ha riguardato diversi dossier, la creazione della patente europea, la salvaguardia della sicurezza aerea, la definizione dei progetti prioritari da finanziare, attraverso la presentazione di emendamenti, interventi in aula, presenza e partecipazione ad incontri, conferenze e scambi di vedute con lobbisti e esperti del settore. Intensa attività si é svolta inoltre nella Commissione Affari Sociali, nella quale abbiamo seguito con forte interesse sia la direttiva sull'orario di lavoro, sia quella sulla regolamentazione dell'accesso al mercato dei servizi, sia quella sulla liberalizzazione di tale settore. Ci siamo impegnati inoltre nella costruzione di una rete ampia, trasversale di contatti sia istituzionali sia informali, con lo scopo di valorizzare l'attività 910 parlamentare dell'on. Romagnoli, e rendere più efficaci e puntuali i suoi interventi Il nostro lavoro si é concentrato nella prima parte dell'anno nella conoscenza delle procedure, nella presentazione di numerose interrogazioni parlamentari, dichiarazioni scritte e orali con discussione, al fine di sottolineare le problematiche che più direttamente colpivano la sensibilità degli elettori e per fornire loro adeguate risposte. Forte attenzione é stata dedicata inoltre ai rapporti con i media, e ad una proficua collaborazione con tutti gli attori istituzionali presenti a Bruxelles ( Rappresentanza Permanente, Consolato, Ambasciata); sono stati programmati diversi incontri con rappresentati di organizzazioni di categoria, degli enti locali e della società civile, non dimenticando di privilegiare continui e profittevoli legami con delegazioni straniere, e movimenti, partiti, associazioni portatori di esperienze e realtà a volte poco conosciute dal grande pubblico. Ci siamo preoccupati inoltre di organizzare visite guidate al Parlamento Europeo sia a Bruxelles sia a Strasburgo, organizzando seminari, coinvolgendo scolaresche, istituzioni e cittadini, non dimenticando di restare aperti ad ogni suggerimento, richiesta e consiglio, che sempre é stato possibile indirizzarci. Si é provveduto inoltre alla redazione di una newsletter, per informare periodicamente gli elettori sull'attività dell'on. Romagnoli, e alla creazione del nuovo sito web Mi ritengo soddisfatto dei risultati che abbiamo ottenuto, perfettamente in linea con gli obbiettivi prefissati, con la convinzione che dopo questo primo anno, molto intenso, professionalmente stimolante e appagante, ci siano tutte le possibilità per migliorare e crescere. Manlio Massei 1011 Valerio Cignetti 43 anni, nato a Strambino (TO), iscritto al Fronte della Giuventù nel 1979, consigliere comunale e di Comunità Montana dal 1995 al 2005, Segretario Regionale del Piemonte della Fiamma Tricolore dal Membro della Direzione Nazionale, nonché vice-presidente del Comitato Centrale, da anni Cignetti é il responsabile dei rapporti con i movimenti politici esteri. Nel luglio del 2004, quando la Fiamma Tricolore é tornata ad avere un deputato eletto a Bruxelles, l'on. Romagnoli lo ha voluto nominare responsabile della Segreteria al Parlamento Europeo del M.S.-F.T. Quando nel luglio 2004 ho accompagnato il nostro Segretario Nazionale che, appena eletto, doveva recarsi a Bruxelles per essere accreditato presso il Parlamento Europeo ero assolutamente certo che avremmo trovato difficoltà di ogni tipo: - pratiche, in quanto nessuno di noi era a conoscenza dei meccanismi e delle procedure dell Europarlamento. - tecniche, perché eravamo soli e senza poter contare sull aiuto di qualche eletto in precedenza dal nostro Movimento. - politiche, di certo saremmo stati guardati con sospetto se non isolati o ghettizzati. Ero però altrettanto certo che alcune qualità e una certa capacità erano in nostro possesso e che, visto chi ci ha preceduto, non avremmo potuto fare peggio. Dopo pochi giorni ho inoltre realizzato che anche chi ci stava intorno non era poi un granché. Come poi è stato, mi è apparso subito chiaro che la nostra parte l avremmo fatta in maniera egregia. Infatti poco più di un anno dopo i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Luca Romagnoli è il deputato più presente e più attivo. Inoltre oggi egli gode di una stima, da parte dei colleghi e dei funzionari, che è ben superiore a quanto il nostro Movimento rappresenta in termini di visibilità e peso elettorale. 1112 Le motivazioni che hanno prodotto un risultato simile sono semplici, ottenerlo però non era alla portata di tutti. Romagnoli e la sua squadra hanno saputo, attingendo all immenso patrimonio di idee e progetti che le nostre radici ci hanno trasmesso, concretizzare sempre interventi centrati su tutti gli argomenti in discussione: in ogni occasione possibile il nostro eurodeputato ha avuto la parola in aula e ha potuto ribadire e trasmettere la nostra visione dell agire politico. Sono state presentate interrogazioni e dichiarazioni che hanno sempre individuato il problema e in qualche caso hanno pure avuto un effetto significativo. Infine le relazioni con gli altri partiti rappresentati al Parlamento Europeo sono, senza inutili abiure o retromarce, improntate al confronto, magari aspro, ma sempre corretto. Siamo persone serie, concrete e preparate, questo ci è oramai riconosciuto da tutti. Mi sembra inoltre opportuno ricordare che pure le relazioni con gli altri Movimenti Identitari e Nazional-Popolari europei hanno subito un significativo miglioramento. Dopo la fine dell M.S.I. nel 1995 il nostro Movimento per molto tempo è stato in qualche modo isolato e privato delle relazioni con altri partiti all estero. Con l elezione di Romagnoli a Segretario Nazionale nel 2002 abbiamo potuto fare progetti a più ampio respiro e, fra le altre cose, ci siamo resi conto che era impossibile fare politica a un certo livello senza prospettive e contatti extra-nazionali. Da allora la Fiamma non ha mai mancato gli appuntamenti europei più importanti, una nostra delegazione è sempre stata presente agli eventi di carattere internazionale. Inoltre oggi possiamo vantare una collaborazione stabile e proficua al Parlamento Europeo con i deputati del Front National, del Vlaams Belang e con Andreas Molzer. Nelle prossime settimane infine nascerà un'iniziativa che, partendo dalla condivisione di una serie di punti programmatici comuni, porterà in breve alla realizzazione di un sito internet e di molte altre iniziative nelle Nazioni d Europa. Dalla penisola Iberica alla Russia, dal Mediterraneo alla Scandinavia, i Movimenti Identitari si stanno riunendo e organizzando: la Fiamma Tricolore non solo è presente, oggi è alla guida di questo processo. Valerio Cignetti Coordinatore della Segreteria al P.E. Responsabile rapporti con l estero M.S.-F.T. 1213 Leonardo Gori Nato a Buenos Aires il 6 marzo 1982, laureato in Economia ed Istituzioni dell'integrazione Europea ed Internazionale all'università degli Studi di Roma "La Sapienza". Master in studi Europei dell'ulb e Camera di Commercio Belgo- Italiana. Ha collaborato nel Dipartimento di Studi Geoeconomici, Linguistici, Statistici, Storici per l'analisi Regionale della Facoltà di Economia dell'universita "La Sapienza". Ha effettuato attività di ricerca per il dipartimento di statistica del Comune di Roma e per l'istituto Guglielmo Tagliacarne. Gennaro Gargiulo attualmente tra i massimi dirigenti. Nato a San Giorgio a Cremano (Napoli), il 01/11/1925, volontario di guerra, combattente della R.S.I. nel battaglione dei paracadutisti della divisione Nembo, decorato al valore militare per atti eroici, con medaglia d'argento e croce di ferro di 2 classe. Già commerciante nel settore calzaturiero e rappresentante presso la Camera del Commercio di Roma. Iscritto al MSI dal 1947, alla Sezione del Colle Oppio, nel 1995 ha aderito alla Fiamma Tricolore, di cui é 1314 Carmine Pepe Carmine Pepe 28 anni di Potenza, studente in ingegneria civile per le strutture, referente nazionale per le politiche comunitarie della Fiamma Tricolore, presidente del Centro studi euriniziative onlus, corrispondente dei quotidiani «La Nuova» e del «Quotidiano della Basilicata», nonchè radiocronista, per cinque anni presidente della F.C. Murese 2000 Aurora e allenatore di base del giuoco del calcio. Amedeo M. Amedei 48 anni di Roma, coniugato, Consulente del lavoro, già simpatizzante del MSI-DN, poi della Fiamma Tricolore; appassionato di cinema e musica, é animatore di varie iniziative di solidarietà sociale e collabora con associazioni e di carattere socioeconomico e culturale; coordina e gestisce l'amministrazione dell'indennità della Segreteria parlamentare. Altri collaboratori: Luigi Aronica (Roma), Gaetana Ascenzo (Modica, Ragusa), Piero Cappellari (Nettuno, Roma), Riccardo Cirri (Rimini), Giuseppe Corona (Ostuni, Brindisi), Luigi Protopapa (Martano, Lecce), Eminda Turli (Chieti). 1415 IL COORDINAMENTO DELLE DESTRE EUROPEE Il regolamento del Parlamento Europeo prevede che per la formazione ufficiale di un gruppo parlamentare vi siano al meno 20 deputati che rappresentino almeno 5 Stati dell'unione. Intanto, insieme agli altri Deputati dei Partiti Nazionalisti di Francia, Belgio, Austria si é dato vita ad un "gruppo tecnico" che, al luglio 2005, conta 14 componenti. Con periodicità almeno mensile il Gruppo si riunisce e coordina le sue attività, essenzialmente: tempi di parola, iniziative comuni, analisi e confronto sulla situazione politica interna ai singoli Paesi di riferimento dei Deputati ed ovviamente europea ed internazionale. Ad oggi l'on. Romagnoli e i deputati del Front National hanno effettuato un presidio di protesta contro l'inizio della procedura d'adesione alla UE della Turchia. Le principali battaglie politiche e la comune opposizione alle proposte della Commissione Europea, si sono fin quì incentrate su: no alla Costituzione Europea; l'equità fiscale e la salvaguardia dello Stato sociale europeo; la salvaguardia e il rilancio dei piccoli Comuni d'europa; la difesa dei diritti doganali e il rilancio delle produzioni europee. 1516 In alto: 1. Koenraad DILLEN, Vlaams Belang 2. Frank VANHECKE, Vlaams Belang 3. Marine LE PEN, Front national 4. Jean-Claude MARTINEZ, Front national 5. Carl LANG, Front national 6. Luca ROMAGNOLI, Movimento Sociale Fiamma Tricolore In basso: 8. Philip CLAEYS, Vlaams Belang 9. Jean-Marie LE PEN, Front national 1617 INTERROGAZIONI SCRITTE E RISPOSTE INTERROGAZIONE SCRITTA P-0256/05 di Luca Romagnoli (NI) alla Commissione Esenzione IVA dalle prestazioni sanitarie Vista la Direttiva 77/388/CEE artt. 13 lett. a)-n). 1 lett. g). Visto il DPR 633/72 art.10 commi in materia d'esenzione IVA per le prestazioni sanitarie fornite da case di cura, ospedali, cliniche e assimilabili. Sottolineato che tali prestazioni sono esenti da IVA in tutti i Paesi comunitari. Rilevato che le cooperative sociali, dette ONLUS, in molti casi gestiscono gli enti di cui sopra, e applicano per tali prestazioni l'iva al 4%. Appreso che questa applicazione dell'iva al 4% risulta essere un onere per il degente/cliente, mentre alla cooperativa dà la possibilità di recuperare l'iva sugli acquisti. Rilevata l'importanza sociale dell'argomento, visto che il governo italiano è intervenuto in materia (inserendo nel maxi-emendamento finanziaria 2005 una modifica, a partire dal 1/1/2005), riconoscendo alle cooperative l'applicazione dell'iva al 4% per le loro prestazioni. Sottolineato che tale modifica produce effetti, intanto dal 1/1/2005; che è in contrasto con il DPR 633/72 IVA e la menzionata direttiva 77/388/CEE; che le cooperative italiane del settore, anche per gli anni addietro, hanno sempre applicato l'iva in contrasto con le disposizioni menzionate ed in particolare del DPR 633/72 art. 10 commi Potrebbe la Commissione far sapere: se le prestazioni sanitarie fornite in Italia da cooperative sociali nell'ambito delle strutture residenziali socio-sanitarie-assistenziali ed assimilate, siano soggette ad IVA, in contrasto con quanto previsto dai trattati? 1718 P-0256/05IT Risposta data dal sig. Kovács a nome della Commissione ( ) L articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettere b), g) e h), della sesta direttiva IVA 1 prevede una serie di esenzioni IVA applicabili ai servizi prestati da organismi di diritto pubblico o da alcuni altri organismi. In particolare, la lettera b) fa riferimento alle cure mediche assicurate da istituti della stessa natura debitamente riconosciuti e le lettere g) e h) si riferiscono a servizi strettamente connessi con l assistenza sociale e la sicurezza sociale (compresi quelli forniti dalle case di riposo) e con la protezione dell infanzia. Secondo i criteri applicati costantemente dalla Corte di giustizia, spetta allo Stato membro determinare se un organismo diverso da un organismo di diritto pubblico possa essere assimilato ad un ospedale pubblico o ad un organizzazione caritatevole. Questa decisione deve fondarsi su un analisi obiettiva della sua attività e struttura. Quando uno Stato membro conclude che un particolare organismo debba essere riconosciuto come organizzazione caritatevole, i servizi da esso prestati del tipo indicato all articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettere g) e h), devono essere esentati. Le esenzioni di cui all articolo 13, parte A, non sono facoltative né per gli Stati membri né per il soggetto passivo. Riguardo alle aliquote IVA, l Italia può continuare ad applicare un aliquota ridotta inferiore al 5% (l aliquota minima di cui all articolo 12, paragrafo 3, della direttiva 77/388/CEE in materia di aliquote ridotte), alle condizioni stabilite all articolo 28, paragrafo 2, lettera a), della stessa direttiva. Una di queste condizioni sancisce che l aliquota superridotta doveva essere in vigore al 1º gennaio Si tratta di una deroga transitoria concessa nel corso dei negoziati sul ravvicinamento delle aliquote del L Italia non può estendere l ambito dell aliquota ridotta del 4% oltre a quello in vigore al 1º gennaio Direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145 del ). 1819 Articolo pubblicato su "Italia Oggi", mercoledì 22 giugno20 INTERROGAZIONE SCRITTA E-0274/05 di Luca Romagnoli (NI) alla Commissione Accise e imposte sui carburanti Viste le preoccupazioni dei consumatori suscitate dal problema del continuo innalzarsi del prezzo del greggio e conseguente aumento della benzina; Visto che per ogni euro di costo della benzina lo Stato italiano incassa il 70% in IVA e accise, per cui, del costo totale che sostiene il consumatore, detta percentuale è costituita da tasse, mentre solo il 30% ne rappresenta il prezzo industriale (materia prima, raffinazione, stoccaggio e distribuzione, trasporto, oneri finanziari e commerciali, margine economico). Considerato il sostanziale perdurare del monopolio della distribuzione della benzina in Italia (il 43% in mano allo Stato tramite AGIP/IP). Considerato inoltre il fatto che lo Stato italiano è al contempo "controllore e controllato". Potrebbe la Commissione far sapere: - quali interventi intenda intraprendere presso i Ministri italiani delle Attività Produttive e dell'economia e Finanze affinché questi agiscano per una sostanziale riduzione della fiscalità sul carburante, al fine di favorire la conseguente diminuzione di costi e servizi generali e quindi garantire pari opportunità ai consumatori italiani rispetto agli altri cittadini dell'unione? - Quali interventi sono previsti per favorire e pubblicizzare le compagnie petrolifere che praticano prezzi più bassi, garantendo così la libera concorrenza? E-0274/05IT Risposta data dal Sig. Kovács a nome della Commissione ( ) La direttiva sulla tassazione dell energia 1 stabilisce il quadro comunitario applicabile alla tassazione dei carburanti. Armonizzando le strutture delle 1 Direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell elettricità, GU L 283 del , modificata da ultimo dalla direttiva 2004/75/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, GU L 157 del21 accise, la direttiva ravvicina le aliquote d imposta. In effetti, vengono definite soltanto le aliquote minime: 302 e 359 euro per litri di gasolio per autotrazione e benzina senza piombo rispettivamente 2. Gli Stati membri sono liberi di applicare aliquote superiori a tali livelli minimi. Attualmente, mentre l aliquota IVA è pari al 20%, l Italia applica le aliquote seguenti: 403 euro per il gasolio per autotrazione e 559 euro per la benzina senza piombo. Si tratta di cifre leggermente superiori alla media dell UE 15. La Commissione è contraria al ricorso allo strumento fiscale per attutire l impatto dell aumento del prezzo del greggio sui prezzi al consumo. Essa ritiene necessaria una reale armonizzazione verso l alto delle accise sui carburanti per garantire il corretto funzionamento del mercato interno e conseguire gli obiettivi fissati nel settore ambientale, segnatamente nel quadro del protocollo di Kyoto. Effettivamente, la tassazione dei prodotti petroliferi va considerata come un modo per integrare nel prezzo pagato dai consumatori le esternalità ambientali negative, soprattutto le emissioni di gas serra. Tuttavia, l unanimità richiesta per l adozione della normativa fiscale ostacola notevolmente l avanzamento in questo settore. Non bisogna poi dimenticare che le accise sui carburanti rappresentano un mezzo efficace per incrementare le entrate di bilancio degli Stati membri. Non spetta infine alla Comunità imporre misure relative alla pubblicità dei prezzi dei prodotti petroliferi negli Stati membri. A questo settore si applica chiaramente il principio di sussidiarietà. 2 Fatte salve le disposizioni transitorie previste dalla direttiva. 2122 INTERROGAZIONE SCRITTA E-0275/05 di Luca Romagnoli (NI) alla Commissione Contaminazione da amianto ed incidenza sulle cause di mortalità Visti i reiterati studi epidemiologici che evidenziano l'aumento della mortalità provocata dal mesotelioma pleurico in Europa con un impatto previsto nel 2030 di circa 500mila decessi. Sottolineato il nesso causale tra esposizione all'amianto e contrazione della forma tumorale, accertato da numerosi studi. Rilevato che l'area di Casale Monferrato (Provincia Alessandria) è stata particolarmente toccata da tale patologia tumorale a causa del dismesso stabilimento Eternit, maggiore produttore di cemento-amianto in Italia. Appreso che in tale area la casistica del mesotelioma è in crescita in misura nettamente superiore al triennio precedente. Rilevato altresì che le statistiche dell'istituto Superiore di Sanità individuano le Province italiane d'alessandria, Gorizia, Livorno e Taranto come quelle ove si registrano i maggiori tassi di mortalità per mesotelioma. Sottolineato che, anche dopo un lungo periodo di latenza, la malattia colpisce cittadini che mai hanno avuto a che fare direttamente con i processi di lavorazione dell'amianto. Potrebbe la Commissione far sapere: quali iniziative intenda intraprendere a livello comunitario e con quali coperture finanziarie, in materia di lotta all'inquinamento d'amianto? Se ritenga necessaria l'emanazione di una specifica Direttiva o Legge Europea? Se ritenga opportuno avviare iniziative specifiche di tutela delle aree particolarmente interessate dal fenomeno, in concorso con le vigenti legislazioni nazionali, con particolare riferimento alla bonifica ambientale ed alla ricerca medica finalizzata a conseguire risultati nella prevenzione e lotta a tale incurabile malattia? 22 Vedere altro
Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei Dettagli Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali
Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite Dettagli AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO
CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali. Dettagli Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay
Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso Dettagli LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014
VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI Dettagli Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale
1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE Dettagli LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove Dettagli IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE
C 183/12 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 14.6.2014 Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 21 maggio 2014, sul piano di Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi, Dettagli Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)
Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo Dettagli Un percorso nell affido
Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO Dettagli 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA
2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti. Dettagli DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza Dettagli EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE
Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA Dettagli L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE
L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali Dettagli TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.
COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI Dettagli Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non Dettagli Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto
Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di Dettagli Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale
Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Dettagli ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE
Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio Dettagli 1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte;
CAUTELE NELLE TRATTATIVE CON OPERATORI CINESI La Cina rappresenta in genere un partner commerciale ottimo ed affidabile come dimostrato dagli straordinari dati di interscambio di questo Paese con il resto Dettagli PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ
PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ LE ALTE PARTI CONTRAENTI, DESIDEROSE di garantire che le decisioni siano prese il più possibile vicino ai cittadini Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli REGOLAMENTO. Articolo 1
REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima Dettagli ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI
ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale Dettagli Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale
AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra Dettagli STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione Dettagli (adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)
Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta
isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica Dettagli MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO
MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa. Dettagli STATUTO. Art. 1. Art. 2
STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso Dettagli (Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE
Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie Dettagli La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute
Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che Dettagli Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust:
DICHIARAZIONE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D. LGS. N. 231 DEL 21 NOVEMBRE 2007 IN TEMA DI ANTIRICICLAGGIO MODULO DI IDENTIFICAZIONE E DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (AI SENSI DEGLI ARTT. 18 E 19 Dettagli Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa
Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce Dettagli Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione
Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei Dettagli Conferenza del Disamo" Il ruolo delle Nazioni Unite nel campo del. disarmo è previsto e formalizzato dalla Carta stessa,
ALLEGATI 339 &&2fyileJenA*>iX- Dettagli DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA
INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia, Dettagli Codice Deontologico degli psicologi italiani
Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice Dettagli Senato della Repubblica
Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60, Dettagli STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI
STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione Dettagli ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità Dettagli PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale
PARIGI 16.11.1972 Materia: RECUPERO E PROTEZIONE DI BENI CULTURALI - ECOLOGIA CONVENZIONE RIGUARDANTE LA PROTEZIONE SUL PIANO MONDIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE Data Firma Accordo: 16/11/1972 Dettagli Si accludono per le delegazioni le conclusioni adottate dal Consiglio europeo nella riunione in oggetto.
Consiglio europeo Bruxelles, 26 giugno 2015 (OR. en) EUCO 22/15 CO EUR 8 CONCL 3 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Destinatario: Segretariato generale del Consiglio delegazioni Oggetto: Riunione del Consiglio Dettagli Il vostro Consiglio dei Governatori
Il vostro Consiglio dei Governatori Il Consiglio dei governatori è l'organo preposto alla guida del distretto e, come di seguito indicato, fornisce supporto di carattere amministrativo al multidistretto, Dettagli fondamenti giurisprudenziali sono stati posti più di quarant anni fa 2, viene riaffermata e rafforzata.
Documento di riflessione della Corte di giustizia dell Unione europea su taluni aspetti dell adesione dell Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà Dettagli Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.
Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE, Dettagli DIRITTI DEI CONSUMATORI
DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il Dettagli Il Ministro della Pubblica Istruzione
Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE
SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE Dettagli GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI
GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate Dettagli La revisione dell accertamento doganale
Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da Dettagli La Carta di Montecatini
La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005. Dettagli studio dei titolari di protezione internazionale
Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico Dettagli a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015
a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia Dettagli COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione
UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro Dettagli I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto
I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI. Dettagli INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI
Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone Dettagli GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti
GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3 Dettagli Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 2014 Compendio Dettagli 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana
18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani? Dettagli CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE
CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare Dettagli I Militari possono far politica?
I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori, Dettagli Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297
Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di Dettagli Protocollo Opzionale alla Convenzione contro la Tortura ed Altre Pene o Trattamenti Crudeli, Inumani o Degradanti
Protocollo Opzionale alla Convenzione contro la Tortura ed Altre Pene o Trattamenti Crudeli, Inumani o Degradanti Adottato dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2002. Entrato in vigore Dettagli Gli stranieri in Italia
Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole Dettagli Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte
Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante Dettagli RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, Dettagli DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO
DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due Dettagli Quando entrano in gioco gli altri
Quando entrano in gioco gli altri di Francesco Silva, Professore ordinario di Economia, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Presidente onorario AEEE-Italia 1) Per semplicità consideriamo un economia Dettagli Sistema di certificazione del processo di Kimberley
Traduzione 1 Sistema di certificazione del processo di Kimberley Preambolo I partecipanti, riconoscendo che il commercio dei diamanti insanguinati è un grave problema internazionale, che può contribuire Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 26.6.2002 COM(2002) 321 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Relazione finale sul Libro verde "Verso una strategia Dettagli Principi d Azione. www.airliquide.it
Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere Dettagli IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse
CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI Dettagli II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO
Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998 Dettagli Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)
Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684 Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.10
 art. 10
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 12
 articolo 28
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 art. 9
 Articolo 1
 ART. 19
 ARTICOLO 1
 Articolo 99