Source: http://www.sistemapiemonte.it/suapbdcfo/visualizzaScheda?istat=001191&tipo=EndoTipo2&idp=2420
Timestamp: 2019-02-18 08:40:42+00:00

Document:
Installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici e modifica caratteristiche di emissione - SCIA
L’articolo 87 del D.lgs 259/2003 prevede che l'installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici e la modifica delle caratteristiche di emissione di questi ultimi e, in specie, l'installazione di torri, di tralicci, di impianti radio-trasmittenti, di ripetitori di servizi di comunicazione elettronica, di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche mobili GSM/UMTS, per reti di diffusione, distribuzione e contribuzione dedicate alla televisione digitale terrestre, per reti a radiofrequenza dedicate alle emergenze sanitarie ed alla protezione civile, nonché per reti radio a larga banda punto-multipunto nelle bande di frequenza all'uopo assegnate, viene autorizzata dagli Enti locali, previo accertamento, da parte dell’Arpa, della compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità, stabiliti uniformemente a livello nazionale. Nel caso di installazione di impianti, con tecnologia UMTS od altre, con potenza in singola antenna uguale od inferiore ai 20 Watt, fermo restando il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività.
L’articolo 87 bis del D.lgs 259/2003, a sua volta, stabilisce che nel caso di installazione di apparati con tecnologia UMTS, sue evoluzioni o altre tecnologie su infrastrutture per impianti radioelettrici preesistenti o di modifica delle caratteristiche trasmissive è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività.
- le infrastrutture devono essere conformi al regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di cui alle L. 36/2001, l.r. 19/2004 ed alle norme tecniche attuative del PRGC;
DM 381/98 (allegato B) Legge 36/2001 DPCM 8 luglio 2003 e smi D.lgs 259/2003 e smi (art. 87) D.lgs 70/2012 (art. 80) Legge regionale 19/2004 Dgr n.15-12731 del 14 giugno 2004 Dgr n.112-13293 del 3 agosto 2004 Dgr n. 16 –757 del 5 settembre 2005 DD n. 218 del 9 luglio 2014 (con i moduli nuovi che sostituiscono quelli delle dgr sopra citate)
L’impianto può essere realizzato decorsi i tempi previsti agli artt. 87 comma 9 e 87 bis del D.lgs 259/03, fatta eccezione per il dissenso previsto all’art. 87 comma 8 o il provvedimento di diniego di cui all’art. 87 bis del medesimo decreto. L’impianto può essere attivato dall’esito positivo dell’accertamento dell’Arpa e previa presentazione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E).
Trasmissione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E)
	Accertamento Arpa: si pronuncia entro 30 giorni (art.87 c.4 del D.Lgs.259/03). 	Istruttoria del Comune: la SCIA si intende accolta qualora, entro i termini sottoriportati, non c’è un provvedimento di diniego: -	90 giorni in caso di SCIA (artt. 87 c.9 del D.Lgs.259/03); -	30 giorni in caso di SCIA (art. 87bis del D.Lgs.259/03). N.B. in tutti i casi sono ammessi termini più brevi, ai sensi dell’art. 87 comma 9 del D.lgs 259/2003, se previsti dalle norme locali o regionali. 	Istruttoria di altre Amministrazioni deputate alla tutela di beni architettonici, paesaggistici, ambientali, vincoli, etc.: la SCIA si intende accolta qualora, entro i termini sottoriportati, non c’è un provvedimento di diniego: -	90 giorni in caso di SCIA (artt. 87 c.9 del D.Lgs.259/03); -	30 giorni in caso di SCIA (art. 87bis del D.Lgs.259/03).
Elettromagnetismo_Allegato_2 Allegato 2 della DD n. 218 del 9 luglio 2014 e relativi elaborati grafici e descrittivi. Modulo presentazione SCIA, comprensivo di: - Descrizione dell’impianto e delle aree circostanti - Scheda tecnica dell’impianto (Allegato A) - Descrizione del formato MSI per i diagrammi di antenna (Allegato B) - mappa della zona circostante il punto di installazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Allegato C) 2_Allegato_2.doc SI Scarica allegato
Alla conclusione dei lavori è necessario effettuare la presentazione della comunicazione di avvenuta realizzazione delle opere (ai sensi dell’ art. 87, comma 10 del d.lgs 259/2003) e certificazione di conformità degli impianti e delle reti (ai sensi dell’ art. 13, comma 1della l.r. 19/2004) (allegato E)
Scadenza della validità dell’autorizzazione generale e/o cessazione attività (vedere art. 25 d.lgs. 259/03) Variazione delle condizioni indicate nella SCIA (es. variazione quadro emissivo, della struttura su cui è installato l’impianto, etc…)
Per iniziare l'esercizio dell'attività è necessaria la presentazione la SCIA al Suap utilizzando il modello indicato alla sezione E2 “ELENCO ALLEGATI DA PRODURRE E RELATIVE SPIEGAZIONI” della presente scheda. Il Suap provvede ad inoltrare la documentazione agli enti interessati per le verifiche di competenza. La SCIA produce i suoi effetti in caso di esito positivo dei tre endoprocedimenti (ARPA, Comune, altre Amministrazioni). SPESE: Spese per attività istruttorie previste dalla l.r. 19/04 e stabilite al paragrafo 9 della DGR 16–757 del 5 settembre 2005. Per la modifica degli impianti, già provvisti di titolo autorizzativo, le spese sono ridotte del 50 per cento. Non costituiscono modifica, al fine della presentazione dell’istanza di autorizzazione e della relativa corresponsione delle spese, gli interventi sugli impianti, già provvisti di titolo autorizzativo, aventi caratteristica di mera manutenzione o di semplice sostituzione di parti, che implichino solo variazioni non sostanziali agli stessi e comunque non influenti sulla configurazione del campo elettromagnetico prodotto. Poiché si tratta di spese connesse con l’istruttoria, l’importo è sempre dovuto, anche in caso di provvedimento di diniego e il pagamento deve essere effettuato al momento della presentazione dell’istanza di autorizzazione.

References: art. 87
 art. 13
 art. 87
 art. 13
 art. 87
 art. 13
 art. 25