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Timestamp: 2018-02-23 15:29:40+00:00

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1 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (ai sensi dell art. 26 co. 3 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.) Oggetto dell appalto FORNITURA E POSA IN OPERA DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO NELL AUTOPARCO DEL SERVIZIO TERRITORIALE DI SASSARI DELL ENTE FORESTE DELLA, LOCALITA BENAMAJORE OZIERI (SS) Azienda Committente Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Sassari via Roma n. 62, Sassari. Telefono 079/ , Fax 079/ Datore di Lavoro Committente IL DIRETTORE DEL SERVIZIO Dr. Gavino Palmas Luogo presso cui si svolgerà l appalto Autoparco del Servizio Territoriale di Sassari dell Ente Foreste della Sardegna in località Benamajore (Ozieri) Rev. Motivazione Data 00 Emissione 17/12/
2 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 2 Indice Indice... 2 Premessa... 4 Anagrafica Azienda Committente... 6 Aggiornamento del DUVRI... 7 Dati relativi all attività in appalto... 8 Elenco Aziende, Lavoratori Autonomi Appaltatori e soggetti autorizzati ad operare a vario titolo nei luoghi di svolgimento delle attività oggetto di appalto... 9 Macchine ed Attrezzature... 9 Soggetti di riferimento per la gestione delle emergenze Numeri telefonici utili Cronoprogramma delle attività e servizi Criteri adottati per l individuazione dei rischi conseguenti alle interferenze e la definizione delle relative misure per l eliminazione Obiettivo della valutazione Elenco dei fattori di rischio Individuazione dei Soggetti Esposti Costi sostenuti per la sicurezza Analisi dei fattori di rischio correlati alle interferenze ed individuazione delle Misure per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze Misure integrative per la eliminazione o riduzione dai rischi da interferenze Documenti di riferimento...27 Coordinamento delle Fasi Lavorative...27 Vie di fuga e Uscite di sicurezza...27 Barriere architettoniche / presenza di ostacoli...28 Rischio caduta materiali dall'alto...28 Proiezione di Materiali...28 Accesso degli Automezzi, mezzi alimentati a gpl e macchine operatrici...28 Apparecchi elettrici, collegamenti alla rete elettrica, interventi sugli impianti elettrici...29 Interruzione alla Fornitura di Energia Elettrica, Gas e Acqua...29 Depositi, Magazzini e Locali in genere...29 Uso di Prodotti Chimici...29 Emergenza per lo sversamento di sostanze chimiche...30 Superfici bagnate nei luoghi di lavoro...30 Polveri e Fibre derivanti da lavorazioni...30
3 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 3 Sviluppo fumi, gas derivanti da lavorazioni...31 Fiamme Libere...31 Informazione ai soggetti presenti negli ambienti di lavoro...31 Verbale di Cooperazione e Coordinamento (e sopralluogo congiunto)...32 Gestione dell emergenza Indicazioni generali...33 Assistenza sanitaria e pronto soccorso...33 Prevenzione Incendi...35 Intossicazione...36 Allagamento...37 Seppellimento...38 Biologico...38 Evacuazione...39 Segnaletica di Sicurezza sul posto di Lavoro Costi sostenuti per la sicurezza Dichiarazione... 43
4 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 4 Premessa Il presente documento elaborato ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008 così come modificato e integrato dall art.16 comma 3 del D.Lgs n.106 del 03/08/2009, ha lo scopo di valutare le interferenze, e non i rischi legati alle singole attività o lavorazioni, che si possono verificare nell affidamento di lavorazioni ad aziende appaltatrici e/o lavoratori autonomi. Nel seguito del presente documento vengono definite le misure da adottare per eliminare o dove non possibile ridurre al minimo tali interferenze, ed i relativi costi per la sicurezza, da inserire nel contratto di appalto. Sono presenti, infatti, per ogni interferenza temporale prevista delle schede nelle quali vengono individuate le attività interferenti, le aziende appaltatrici e/o i lavoratori autonomi che eseguono le attività interferenti, la data di inizio e fine della interferenza e la relativa durata, la compatibilità delle attività interferenti e le misure tecnico-organizzative da adottare al fine di eliminare o dove non possibile ridurre al minimo i rischi correlati alle interferenze. Prima dell affidamento di lavori in appalto, il datore di lavoro committente ha l onere ai sensi dell art. 26 comma 1 lettera a) di verificare, anche attraverso l'iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato l'idoneità tecnico-professionale delle aziende appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o contratto d'opera. Alle aziende appaltatrici ed ai lavoratori autonomi, inoltre, verranno richieste informazioni relative alla attività specifica finalizzate alla elaborazione del presente documento ed alla promozione della cooperazione e coordinamento. In particolare rappresentano informazioni utili alla elaborazione del di Valutazione dei Rischio da interferenze ed alla attività di cooperazione e coordinamento a cui hanno l obbligo di partecipare anche i datori di lavoro delle aziende appaltatrici ed i lavoratori autonomi: l organigramma della sicurezza (datore di lavoro, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rappresentanti per la sicurezza, medico competente) l elenco dei lavoratori impiegati nelle attività previste in appalto (nominativo, mansione e qualsiasi altra informazione possa essere utile per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i soggetti impiegati) l elenco delle macchine, attrezzature ed impianti da utilizzare l elenco delle sostanze, prodotti e preparati da utilizzare la descrizione dei rischi specifici relativi alla attività (rumore, vibrazioni, possibile propagazione negli ambienti di lavoro di prodotti chimici, etc.) elenco degli addetti alla gestione delle emergenze, all antincendio ed al primo soccorso Le aziende appaltatrici ed i lavoratori autonomi, verranno adeguatamente coordinate ed informate dal Datore di lavoro Committente attraverso riunioni di coordinamento prima e durante l esecuzione delle opere. Durante tali riunioni, alle quali presiederanno il datore di lavoro e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell azienda committente, i datori di lavoro ed i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza delle aziende appaltatrici, i lavoratori autonomi, verranno discussi il presente documento unico di valutazione del rischio, le procedure organizzative e le misure da adottare per eliminare i rischi conseguenti alle interferenze, nonché i rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui le aziende ed i lavori autonomi sono destinati ad operare e le misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alle attività previste in appalto (art. 26 comma 2 del D.Lgs. n /04/2008 e s.m.i.).
5 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 5 Durante l esecuzione delle attività, le aziende appaltatrici ed i lavori autonomi avranno l obbligo di attuare le misure di sicurezza previste e di informare preventivamente ed in tempi utili ad adottare le necessarie misure di cooperazione e coordinamento, il datore di lavoro committente, qualora sopraggiungessero esigenze di qualsiasi natura tali da rendere necessarie modifiche al presente documento ed alle misure di cooperazione e coordinamento già in atto. Non dovranno, per nessun motivo, essere eseguite attività da parte di aziende appaltatrici e lavoratori autonomi non segnalate ed autorizzate dal datore di lavoro committente o per le quali il datore di lavoro non dispone di tutte le informazioni utili alla cooperazione e coordinamento, nel rispetto di quanto previsto dall art. 26 comma 2 del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008, che sancisce il principio della cooperazione e del coordinamento per le aziende committenti e per le aziende ed i lavoratori autonomi appaltatori. Le aziende appaltatrici dovranno porre particolare attenzione e sensibilizzare i loro lavoratori in merito alle misure e procedure di prevenzione e protezione discusse durante le riunioni di coordinamento e presenti nei documenti di sicurezza. Nel caso specifico dell oggetto dell appalto preso in considerazione si esamineranno i potenziali contatti tra i lavoratori delle imprese appaltatrici e i lavoratori della Stazione Appaltante durante le normali attività lavorative. In merito ai servizi di fornitura, ai sensi dell art.26 comma 3-bis del D.Lgs 81/08 e s.m.i. è previsto che si possa escludere preventivamente la predisposizione del DUVRI e la conseguente stima dei costi della sicurezza nel caso in cui si tratti di mera fornitura di materiali e attrezzature. Nel caso specifico si ritiene non possa essere considerata tale ipotesi essendo prevista anche la messa in opera dell impianto oggetto di fornitura e quindi attività che possono generare interferenze con i lavoratori della Stazione Appaltante e/o altre ditte appaltatrici/lavoratori autonomi e/o utenti presenti nel luogo di esecuzione della fornitura. È necessario, pertanto, procedere alla redazione del presente documento ossia all analisi delle interferenze tra il personale delle Ditte Appaltatrici e i lavoratori del Committente procedendo alla conseguente stima dei costi per la sicurezza.
6 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 6 Anagrafica Azienda Committente Committente Sede Legale Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Sassari via Roma n. 62, Sassari Tel./Fax Telefono 079/ , Fax 079/ Datore di Lavoro Dr. Gavino Palmas Resp. del Servizio di Prev. e Prot. (R.S.P.P.) Pireddu Michele Medico Competente Chessa Astria Rappr. dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) vedi allegato
7 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 7 Aggiornamento del DUVRI Il DUVRI è un documento dinamico per cui la valutazione dei rischi da interferenze deve essere necessariamente aggiornata al mutare delle situazioni originarie, quali l intervento di subappalti, lavoratori autonomi, ulteriori forniture e pose in opera nonché in caso di modifiche di tipo tecnico, logistico o organizzativo che si rendessero necessarie nel corso dell esecuzione delle attività previste.
8 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 8 Dati relativi all attività in appalto Committente del servizio: Responsabile del Procedimento Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Sassari geom. Leonardo Lai Descrizione delle attività affidate in appalto Oggetto dell appalto è la fornitura e posa in opera fino al collaudo ed all entrata in esercizio, di n. 1 Sistemi Fotovoltaici del tipo gridconnected (comprensivo di relative strutture di supporto). L impianto rispondente alle norme tecniche di cui al D.M.S.E. del 19/02/2007, ed alla deliberazione della Autorità per l energia elettrica ed il Gas n. 90/2007 dovrà essere realizzato presso l'area di proprietà della R.A.S. sita in località Benamajore nel Comune di Ozieri. La fornitura sarà così composta: - pannelli fotovoltaici in silicio policristallino; - inverter; - interfaccia di rete; - struttura di supporto; - cablaggi, cassette, quadri, cavi di connessione moduli e quant'altro necessario; - lavori di installazione (installazione, allacciamento alla rete elettrica, collaudo e messa in e-sercizio); - documentazione tecnica di dettaglio riguardante la fornitura eseguita - manutenzione ordinaria degli impianti per due anni. Luogo di svolgimento del servizio oggetto d appalto Autoparco del Servizio Territoriale di Sassari dell Ente Foreste della Sardegna in località Benamajore (Ozieri) Data inizio attività Giugno 2010 Data fine attività Agosto 2010 Durata attività 180 gg Importo dell appalto a base d asta ,00 Iva di legge esclusa Costi per la sicurezza 1.266,38
9 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 9 Elenco Aziende, Lavoratori Autonomi Appaltatori e soggetti autorizzati ad operare a vario titolo nei luoghi di svolgimento delle attività oggetto di appalto - Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico; - Lavoratori della Stazione Appaltante che operano presso la struttura interessata dalla fornitura oggetto d appalto. - Personale delle altre ditte appaltatrici dei servizi, lavorazioni, forniture eseguite presso la struttura interessata dalla fornitura oggetto d appalto Macchine ed Attrezzature Tutti i lavori saranno effettuati con attrezzature e mezzi idonei in possesso della ditta appaltatrice. Tutte le macchine e attrezzature di proprietà della ditta appaltatrice dovranno risultare sempre pronti all'uso, in perfetta efficienza, conformi alla prescrizioni antinfortunistiche vigenti, collaudati e completi di autorizzazioni, assicurazioni e segnaletica mobile applicata al fine di operare in condizioni di massima sicurezza. L impiego degli attrezzi, delle macchine e dei mezzi, la loro scelta e le caratteristiche tecniche, debbono essere perfettamente compatibili con l ambiente dove si deve lavorare, non debbono cioè essere eccessivamente rumorosi, né tecnicamente inefficienti e rispondenti ai requisiti di marcatura CE. Gli impianti ed in modo particolare i moduli fotovoltaici, i gruppi di potenza e di conversione dell energia ed ogni altro componente accessorio, dovranno rispettare i regolamenti in vigore nello Stato Italiano, essere omologati secondo le disposizioni vigenti in materia nazionale e comunitaria. Gli impianti e le relative apparecchiature dovranno, inoltre, essere completi di tutti i componenti necessari per il funzionamento, installati, consegnati completamente funzionanti. Dovranno essere realizzati a regola d arte, in ottemperanza alla normativa tecnica e alle prescrizioni del presente Capitolato Tecnico.
10 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 10 Soggetti di riferimento per la gestione delle emergenze Committente / Impresa Appaltatrice Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Sassari Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Altre ditte appaltatrici dei servizi, lavori, forniture eseguite presso le strutture interessate dalla fornitura oggetto d appalto Addetti al Primo Soccorso Paletta Giovanni; Lai Pietro Giovanni vedi allegato vedi allegato Committente / Impresa Appaltatrice Ente Foreste della Sardegna Servizio Territoriale di Sassari Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Altre ditte appaltatrici dei servizi, lavori, forniture eseguite presso le strutture interessate dalla fornitura oggetto d appalto Addetti alla gestione delle emergenze vedi allegato vedi allegato vedi allegato
11 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 11 Numeri telefonici utili Polizia 113 Carabinieri 112 Ambulanza Pronto Soccorso 118 Polizia Municipale Vigili del Fuoco VV.F. 115 Comune di Sassari (centralino) Ospedale Direzione Provinciale del Lavoro 079/ Farmacia Pinna Nossai SIINOS (Servizio acqua e depurazione) Energia elettrica (guasti) 800 / Gas (segnalazione guasti) 800 / Telecom (segnalazione guasti) 187
12 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 12 Cronoprogramma delle attività e servizi Attività e servizi Data Inizio Data Fine Fornitura di moduli fotovoltaici, regolatore di carica, batterie di accumulo, inverter, strutture di supporto, cablaggi, cassette, quadri, cavi di connessione moduli e quant'altro necessario Lavori di installazione (installazione, collaudo e messa in esercizio) Giugno 2010 Agosto 2010 Giugno 2010 Agosto 2010 Manutenzione ordinaria degli impianti Giugno 2010 Giugno 2012 Servizi, lavori, forniture eseguite presso le strutture interessate dalla fornitura oggetto d appalto Controlli e verifica dell attività oggetto d appalto Giugno 2010 Agosto 2010 Giugno 2010 Agosto 2010 Azienda/Lavoratore Autonomo/altri soggetti Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Altre ditte appaltatrici di servizi, lavori, forniture eseguite presso la struttura interessata dalla fornitura oggetto d appalto Dipendenti della Stazione Appaltante o soggetti esterni incaricati -
13 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 13 Criteri adottati per l individuazione dei rischi conseguenti alle interferenze e la definizione delle relative misure per l eliminazione L individuazione dei rischi di esposizione costituisce una operazione che deve portare a definire la presenza di pericoli, che possono comportare un reale rischio di esposizione per quanto attiene la sicurezza e la salute del personale addetto. A tal proposito saranno esaminate: le modalità operative seguite nell esecuzione delle attività (esempio manuale, automatica, strumentale) ovvero dell operazione (a ciclo chiuso, in modo segregato o comunque protetto); l entità delle lavorazioni in funzione dei tempi impiegati e delle quantità dei materiali utilizzati nell arco della giornata lavorativa; l organizzazione dell attività: tempi di permanenza nell ambiente di lavoro; la presenza di misure di sicurezza e/o di sistemi di prevenzione e protezione, previste per lo svolgimento delle lavorazioni. Si sottolinea il concetto secondo cui vanno individuati i rischi che derivano non tanto dalle intrinseche potenzialità di rischio delle sorgenti (macchine, impianti ecc.) quanto i potenziali rischi residui che permangono tenuto conto delle modalità operative seguite, delle caratteristiche dell esposizione, delle protezioni collettive e misure di sicurezza esistenti (schermatura, segregazione, protezioni intrinseche, ventilazione, isolamento acustico, segnaletica di sicurezza o di pericolo) nonché dagli ulteriori interventi di protezione. In conclusione si vuole individuare ogni rischio di esposizione per il quale le modalità operative non ne consentano una gestione controllata: rischi residui. Pertanto la valutazione dei rischi viene effettuata in modo totalmente mirato alla natura dei lavori che verranno svolti, ma limitatamente agli aspetti relativi alla gestione delle possibili interferenze lasciando ai datori di lavoro del personale impegnato i compiti di valutare i rischi specifici delle attività delle aziende.
14 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 14 Obiettivo della valutazione Obiettivo della presente valutazione è realizzare uno strumento in grado di permettere al Datore di Lavoro Committente di individuare i provvedimenti necessari per salvaguardare la sicurezza e la salute del lavoratore, e di pianificarne l attuazione, il miglioramento ed il controllo al fine di verificarne l efficacia e l efficienza. In tale contesto si potranno confermare le misure di prevenzione già in atto o decidere di modificarle, per migliorarle in relazione alle innovazioni di carattere tecnico od organizzativo sopravvenute in materia di sicurezza. Tali misure di prevenzione comprendono: Prevenzione dei rischi professionali; Informazione dei lavoratori; Formazione professionale dei lavoratori. Pertanto, nei casi in cui non risulti possibile eliminare i rischi, essi dovranno essere diminuiti nella misura del possibile e si dovranno tenere sotto controllo i rischi residui. In una fase successiva, nell ambito del programma di revisione della valutazione, tali rischi residui saranno nuovamente valutati e si prenderà in considerazione la possibilità di eliminarli o ridurli ulteriormente alla luce dei progressi sopravvenuti in materia di sicurezza. In questo ambito, al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi fissati, la valutazione dei rischi si configura, quindi, come una attività continua, non fine a se stessa, ma permanente nel tempo.
15 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 15 Elenco dei fattori di rischio Nel seguito si elencano i fattori di rischio che sono stati presi in considerazione per la valutazione dei rischi conseguenti alle interferenze e per la definizione delle misure relative alla loro eliminazione o riduzione. Rischi per la Sicurezza Strutture Rischi da carenze strutturali dell Ambiente di Lavoro Macchine Rischi da carenze di sicurezza su maccine e apparecchiature Impianti Elettrici Rischi da carenza di sicurezza eletttrica Incendio- Esplosioni Rischi da incendio e/o esplosione Altezza dell Ambiente Superficie dell Ambiente Volume dell Ambiente Illuminazione (normale e in emergenza) Pavimenti (lisci o sconnessi) Pareti (semplici o attrezzate: scaffalatura, apparecchiatura) Viabilità interna, esterna; movimentazione manuale dei carichi Solai (stabilità) Soppalchi (destinazione, praticabilità, tenuta, portata) Botole (visibili e con chiusura a sicurezza) Uscite (in numero sufficiente in funzione del personale) Porte (in numero sufficiente in funzione del personale) Locali sotteranei (dimensioni, ricambi d aria) Protezione degli organi di avviamento Protezione degli organi di trasmissione Protezione degli organi di lavoro Protezione degli organi di comando Macchine con marchio CE Macchine rispondenti ai requisiti di sicurezza Protezione nell uso di apparecchi di sollevamento Protezione nell uso di ascensori e montacarchi Protezione nell uso di apparecchi a pressione (bombole e circuiti) Protezione nell accesso a vasche, serbatoi e simili Idoneità del progetto Idoneità d uso Impianti a sicurezza intrinseca in atmosfere a rischio di incendio o di esplosione Impianti speciali a carattere di rindondanza Presenza di materiali infiammabili d uso Presenza di armadi di conservazione (caratteristiche strutturali e di areazione) Presenza di depositi di materiali infiammabili (caratteristiche strutturali e di ricambi d aria) Carenza di sistemi antincendio Carenza di segnaletica di sicurezza
16 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 16 Rischi per la Salute Agenti Chimici Agenti Fisici Rischi dsa esposizione a grandezze fisiche che interagiscono con l organismo umano Agenti Biologici Rischi di esposizione connessi con l impiego di sostanze chimiche, tossiche o nocive in relazione a: 1. ingestione; 2. contatto cutaneo; 3. inalazione per presenza di inquinanti aerodispersi sotto forma di: o polveri; o fumi; o nebbie; o gas; o vapori. Rumore: presenza di apparecchiature rumorose durante il ciclo operativo e di funzionamento con propagazione dell energia sonora nell ambiente di lavoro Vibrazioni: presenza di apparecchiatura e/o strumenti vibranti con propagazione delle vibrazioni a trasmissione diretta o indiretta Radiazioni non ionizzanti: presenza di apparecchiature che impiegano radiofrequenze, microonde, radiazioni infrarosse Microclima: carenze nella climatizzazione dell ambiente per quanto attiene alla temperatura: Umidità relativa; Ventilazione; Calore radiante; Condizionamento. Illuminazione: carenze nei livelli di illuminamento ambientale e dei posti di lavoro (in relazione alla tipologia della lavorazione fine, finissima, ecc.) VDT: Non osservanza delle indicazioni tecniche previste in presenza di videoterminali: Posizionamento; Illuminotecnica; Postura; Microclima. Radiazioni ionizzanti Emissione involontaria (impianto di condizionamento, emissioni di polveri organiche, ecc.) Emissione incontrollata (impianti di depurazione delle acque, manipolazionedi materiali infetti in ambiente ospedaliero, impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti ospedalieri, ecc.) Trattamento o manipolazione volontaria a seguito di impiego per ricerca sperimentale in vitro o in sede di vera e propria attività produttiva (biotecnologie) Emissione incontrollata Materie prime nel ciclo produttivo Agenti Cancerogeni Emissione incontrollata Materie Ausiliarie nel ciclo produttivo Trattamento o manipolazione volontaria a seguito di impiego nel ciclo produttivo Emissione incontrollata da componenti strutturali (Es. amianto, ecc.) Emissione incontrollata da componenti impiantistiche (Es. PCB, ecc.)
17 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 17 Rischi Trasversali Organizzazion e del Lavoro Fattori Psicologici Fattori Ergonomic i Processi di Lavoro usuranti: lavori in continuo, sistemi di turni, lavoro notturno Pianificazione degli aspetti attinenti alla sicurezza e la salute: programmi di controllo e Manutenzione degli impianti, monitoraggio comprese le attrezzature di sicurezza Procedure adeguate per far fronte a incidenti e a situazioni di emergenza Movimentazione manuale dei carichi Lavoro ai VDT (Data Entry) Intensità, monotonia, solitudine, ripetitività del lavoro Carenze di contributo al processo decisionale e situazioni di conflittualità Complessità delle mansioni e carenza di controllo Reattività anomala a condizioni di emergenza Fattori Ergonomici Sistemi di sicurezza e affidabilità delle informazioni Conoscenze e capacità del personale Norme di comportamento Soddisfacente comunicazione e istruzioni corrette in condizioni variabili
18 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 18 Individuazione dei Soggetti Esposti Per Soggetto Esposto si intende qualsiasi persona presente nell area di pertinenza di un determinato rischio e, pertanto, esposta alla probabilità di incorrere in un evento dannoso. L individuazione dei soggetti esposti, è valutata considerando: l interazione tra i lavoratori ed i rischi in modo diretto o indiretto; gruppi omogenei di lavoratori esposti agli stessi rischi; lavoratori, o gruppi di lavoratori, esposti a rischi maggiori, in quanto: o o o o o o o portatori di handicap; molto giovani o anziani; donne incinte o madri in allattamento; neoassunti in fase di formazione; affetti da malattie particolari; addetti ai servizi di manutenzione; addetti a mansioni in spazi confinati o scarsamente ventilati. Per l identificazione di tutti i soggetti esposti, occorrerà fare riferimento al seguente elenco: lavoratori addetti a servizi ausiliari (lavori di pulizia, manutenzione, ecc.); lavoratori impiegati d ufficio; lavoratori di ditte appaltatrici; lavoratori autonomi; studenti, apprendisti, tirocinanti; visitatori ed ospiti; lavoratori esposti a rischi maggiori. soggetti autorizzati ad operare a vario titolo nell ambito dell attività oggetto d appalto
19 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 19 Costi sostenuti per la sicurezza Nel seguito per ogni interferenza si indicano i costi che verranno sostenuti per la sicurezza relativamente alle interferenze e alle caratteristiche dei lavori e dei servizi forniti. I costi sostenuti per eliminare le interferenze e migliorare i livelli di sicurezza ed igiene del lavoro consistono in: fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale; attività di formazione del personale; procedura per la gestione delle emergenze (primo soccorso, incendio, terremoto, ecc ); attività di formazione degli addetti alla gestione delle emergenze; attività di formazione degli addetti alla gestione del pronto soccorso; rischi connessi all esposizione a sostanze pericolose; predisposizione di adeguati mezzi da utilizzare in caso di emergenza; misure per eliminare o, dove ciò non fosse possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze.
20 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 20 Analisi dei fattori di rischio correlati alle interferenze ed individuazione delle Misure per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze
21 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 21 INTERFERENZE Data Inizio Giugno 2010 Data Fine Giugno 2012 Fase Lavorativa Fornitura di moduli fotovoltaici, regolatore di carica, batterie di accumulo, inverter, strutture di supporto, cablaggi, cassette, quadri, cavi di connessione moduli e quant'altro necessario Lavori di installazione (installazione, collaudo e messa in esercizio) Manutenzione ordinaria degli impianti Servizi, lavori, forniture eseguite presso le strutture interessate dalla fornitura oggetto d appalto Controlli e verifica dell attività oggetto d appalto Azienda/Lavoratore autonomo Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Ditta appaltatrice del servizio di fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico Altre ditte appaltatrici di servizi, lavori, forniture eseguite presso la struttura interessata dalla fornitura oggetto d appalto Dipendenti della Stazione Appaltante o soggetti esterni incaricati Mezzi, Attrezzature SI Servizi SI Interferenza dovuta a utilizzo Apprestamenti di Sicurezza SI contemporaneo di: Prodotti Usati SI Aree di lavoro SI Vie di accesso, piazzali e parcheggi SI Aree di stoccaggio SI Compatibilità delle Attività Interferenti Le attività sono compatibili adottando le misure di prevenzione e protezione previste dai documenti approvati assieme con le misure integrative di seguito riportate.
22 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 22 Misure per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze Utilizzo di mezzi e attrezzature Utilizzo di servizi Utilizzo di apprestamenti di sicurezza E vietato l utilizzo di qualsiasi attrezzatura o macchina di proprietà del Committente se non espressamente autorizzato in forma scritta. Il personale dell Impresa Appaltatrice è tenuto ad utilizzare esclusivamente il proprio materiale (macchine, attrezzature, utensili) che deve essere rispondente alle norme antinfortunistiche ed adeguatamente identificato. L uso di tale materiale deve essere consentito solo a personale addetto ed adeguatamente addestrato. In seguito all utilizzo di mezzi di sollevamento o piattaforme aeree l impresa appaltatrice dovrà richiedere la limitazione e la turnazione dei mezzi eventualmente in azione nelle vicinanze. La ditta appaltatrice ha l obbligo di installare la cartellonistica e segnaletica prevista in accordo alla normativa di sicurezza nei luoghi di lavoro. La ditta appaltatrice avrà cura di predisporre idonea recinzione e/o delimitazione e simili al fine di segregare la zona di lavoro e ridurre al minimo le interferenze con ulteriori utenti presenti. La ditta appaltatrice ha l'obbligo di collocare prolunghe e simili in modo da escludere il rischio di inciampo e/o schiacciamento dei cavi o dei tubi e di segnalare e/o utilizzare appropriate protezioni in caso di attraversamento di zone di transito pedonale e veicolare. L Impresa Appaltatrice deve utilizzare componenti e apparecchi elettrici a regola d arte ed in buono stato di conservazione; deve utilizzare l impianto elettrico secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte; non deve fare uso di cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni vistose. E vietato attivare linee elettriche volanti senza aver verificato lo stato dei cavi e senza aver avvisato il personale preposto del Committente. E vietato effettuare allacciamenti provvisori di apparecchiature elettriche alle linee di alimentazione. E vietato utilizzare, nei lavori in luoghi bagnati o molto umidi e nei lavori a contatto o entro grandi masse metalliche, utensili elettrici portatili a tensione superiore a 50 V verso terra. Interruzioni dell energia elettrica, del gas, del funzionamento degli impianti di riscaldamento/climatizzazione, delle forniture idriche per i servizi e per il funzionamento degli impianti di spegnimento antincendio, andranno sempre concordate con i preposti delle Imprese Appaltatrici presenti nella struttura dove si interviene. L erogazione/interruzione sarà eseguita successivamente all accertamento che la stessa non generi condizioni di pericolo e/o danni per disservizio. Le ditte appaltatrici dovranno recarsi presso gli uffici dell Ente per eventuali comunicazioni, richiesta di informazioni negli orari appositamente concordati con la Committenza. Dovrà essere garantita la disponibilità di servizi igienici e spogliatoi per i lavoratori della ditta appaltatrice. I lavoratori della Stazione Appaltante addetti alla supervisione e controllo insieme ai lavoratori della ditta appaltatrice dovranno effettuare sopralluoghi preliminari per individuare la posizione degli estintori e degli altri presidi antincendio più vicini all area di lavoro. I lavoratori della Stazione Appaltante addetti alla supervisione ed al controllo, in caso di contemporanea presenza di altre ditte/lavoratori autonomi dovranno far osservare alla ditta appaltatrice la zona di rispetto (recinzione, delimitazione e simili) che le altre ditte avranno cura di predisporre. La Stazione Appaltante garantisce che i mezzi di estinzione siano sempre facilmente raggiungibili attraverso percorsi che devono sempre rimanere sgombri e liberi. Evitare di manomettere o modificare gli apprestamenti di sicurezza e qualsiasi altro dispositivo atto alla eliminazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro.
23 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 23 Utilizzo di prodotti, materiali ecc. Utilizzo di aree di lavoro I lavoratori della ditta appaltatrice dovranno usare vestiti pratici, con le maniche strette ai polsi e privi di parti che si possano impigliare facilmente compromettendo l incolumità propria e degli altri soggetti autorizzati ad operare presso la sede in cui si svolge il servizio oggetto d appalto. Sarà cura delli impresa appaltatrice accertarsi che il personale impiegato nei lavori sia stato sottoposto a tutte le cure, profilassi e visite mediche preventive previste e che siano dotati di idonei D.P.I. Non depositare materiali sulle vie di circolazione, sulle vie di fuga ed in corrispondenza delle uscite di emergenza. Sarà cura della Stazione Appaltante accertarsi che l'impiego di prodotti chimici avvenga secondo specifiche modalità operative indicate sulle schede di sicurezza e/o schede tecniche che dovranno essere presenti in situ insieme alla documentazione di sicurezza ed essere esibita su richiesta del personale addetto alla supervisione e dei componenti del Servizio Prevenzione e Protezione dell azienda Committente. Qualora dipendenti della Stazione Appaltante o della ditta appaltatrice avvertissero segni di fastidio o problematiche legate allo svolgimento dei lavori che prevedono l utilizzo di prodotti chimici, il Datore di Lavoro Committente dovrà immediatamente attivarsi convocando i responsabili dei lavori, allertando il RSPP (ed eventualmente il medico competente) al fine di fermare le attività o di valutare al più presto la sospensione delle attività lavorative. Nel caso in cui nelle aree oggetto dell attività appaltata vengano espletati interventi che prevedano lo svilupparsi di polveri, si opererà con massima cautela installando aspiratori o segregando gli spazi con teli/barriere. Tali attività saranno programmate e, salvo cause di forza maggiore (in tal caso devono essere prese misure atte a informare e tutelare le persone presenti), le stesse saranno svolte in assenza di terzi sul luogo di lavoro. Tuttavia sarà compito della ditta appaltatrice che effettuerà i suddetti interventi mettere in atto tutti i sistemi di prevenzione e protezione al fine di ridurre al minimo la produzione di polveri, ciò in relazione alla tutela della salute dei propri dipendenti e dei lavoratori e di tutti i soggetti che operano a vario titolo presso le aree in cui saranno svolte le attività oggetto del presente appalto. Per lo svolgimento delle attività che lascino negli ambienti di lavoro residui di polveri o altro, effettuate in orari non coincidenti con quelli dei dipendenti della Stazione Appaltante o dei lavoratori della ditta che espleta il servizio oggetto d appalto sarà in ogni caso effettuata un adeguata rimozione e pulizia prima dell inizio dell attività dei lavoratori e/o degli utenti della Stazione Appaltante e/o della ditta appaltatrice stessa. Le aree in cui saranno espletate le attività del servizio oggetto dell appalto dovranno essere interdette assolutamente a personale estraneo alla ditta appaltatrice e verranno adeguatamente segnalate (anche a mezzo di nastro vedo e/o delimitazione), così come i percorsi necessari per raggiungerle. Prima di effettuare qualsiasi attività la ditta appaltatrice dovrà effettuare dei sopralluoghi preliminari per individuare la presenza di persone estranee nelle vicinanze e dovrà in ogni caso segnalare alla Stazione Appaltante l inizio e la fine dei lavori. Organizzare le attività di carico, scarico e trasporto dei materiali e attrezzature in assenza di personale della committente e di altre ditte appaltatrici/lavoratori autonomi e in ogni caso in orari appositamente concordati al fine di evitare interferenze. I mezzi di trasporto a motore utilizzati per le attività di carico, scarico e trasporto dovranno essere prontamente spenti durante la sosta in prossimità della struttura oggetto di intervento e/o delle aree di deposito. Prima dell affidamento dei lavori alle imprese appaltatrici le stesse dovranno consegnare il proprio documento di valutazione dei rischi e/o POS e le procedure di emergenza. Sarà cura della Stazione Appaltante fornire una planimetria con l indicazione dei layout dei luoghi di svolgimento del servizio e della viabilità all interno degli stessi. I percorsi di transito in generale devono essere mantenuti costantemente in condizioni tali da garantire una facile percorribilità delle persone, anche in caso di emergenza. La ditta appaltatrice, prima di intraprendere qualsiasi lavoro, dovrà assicurarsi
24 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 24 Utilizzo di vie di accesso, piazzali, parcheggi che ci sia sempre almeno una via di fuga ed in caso contrario darne immediata comunicazione alla Stazione Appaltante. I corridoi e le vie di fuga in generale devono essere mantenuti costantemente in condizioni tali da garantire una facile percorribilità delle persone in caso di emergenza; devono essere sgombri da materiale combustibile e infiammabile, da assembramenti di persone e da ostacoli di qualsiasi genere, anche se temporanei. L impresa appaltatrice dovrà effettuare la pulizia dell area di lavoro con raccolta e trasporto dei materiali di risulta a fine di ogni intervento. L impresa appaltatrice dovrà segnalare ogni elemento pericolante al personale della Stazione Appaltante al fine di scongiurare infortuni, anche di terzi, legati alla caduta di materiali dall alto. L Impresa Appaltatrice non può effettuare operazioni che possano dar luogo a scintille (molatura, saldatura,ecc.) a meno che non siano state espressamente autorizzate. L'introduzione, anche temporanea di carichi sui solai e sulle coperture oggetto di intervento, in misura superiore al limite consentito, dovrà essere preventivamente sottoposta a verifica da parte di un tecnico abilitato. Questi dovrà certificare per iscritto al competente servizio prevenzione e protezione del Committente l idoneità statica dell intervento. Sia il Committente che l Impresa Appaltatrice devono segnalare, attraverso specifica segnaletica, le superfici di transito che dovessero risultare bagnate e quindi a rischio scivolamento. L impresa appaltatrice dovrà spegnere i motori degli automezzi in sosta nella vicinanze dell area di lavoro. In occasione di altre attività affidate ad altre imprese (es. subappalto) sia l impresa appaltatrice che la Stazione Appaltante hanno l obbligo della reciproca comunicazione e della organizzazione della riunione di cooperazione e coordinamento. In particolare il personale delle altre ditte appaltatrici ha l'obbligo di non intralciare le attività di fornitura e posa in opera dell impianto fotovoltaico rispettando le disposizioni previste dal contratto di appalto individuate in modo tale da evitare la sovrapposizione degli interventi, ed ha l'obbligo di preavvisare la Stazione Appaltante e di specificare i lavori da compiere. La Stazione Appaltante, a sua volta, deve avvisare il personale della ditta appaltatrice. I lavoratori della Stazione Appaltante addetti alla supervisione ed al controllo, in caso di contemporanea presenza di altre ditte/lavoratori autonomi dovranno far osservare alla ditta appaltatrice la zona di rispetto (recinzione, delimitazione e simili) che le altre ditte avranno cura di predisporre. La ditta appaltatrice potrà accedere presso i luoghi di svolgimento del servizio oggetto di appalto soltanto con automezzi autorizzati rispettando il Codice della Strada. Durante la riunione di coordinamento si inviterà la ditta appaltatrice ad accedere in tali luoghi nel pieno rispetto delle disposizioni concordate con la Stazione Appaltante durante la riunione di cooperazione e coordinamento al fine di evitare interferenze con le ordinarie attività dell ente e con le altre ditte/lavoratori autonomi compresenti. Gli accessi devono garantire una sufficiente visibilità della sede stradale; inoltre deve essere esposta nei pressi dell'accesso idonea cartellonistica di pericolo indicante "automezzi in manovra". Qualora la visibilità non sia sufficiente e/o la manovra del mezzo risulti difficoltosa, è necessario che un moviere, opportunamente addestrato e con abbigliamento ad alta visibilità, coordini le operazioni eventualmente concordate con i preposti della Stazione Appaltante. Le strade e gli spazi destinati al transito dei mezzi di trasporto dovranno essere sempre mantenuti in buono stato e privi di ostacoli in modo da garantire sempre la percorribilità e lo stazionamento dei mezzi senza alcun pericolo. L appaltatore ha l obbligo di comunicare immediatamente alla Stazione Appaltante eventuali rischi legati allo stato dei percorsi di transito. Non depositare materiali sulle vie di circolazione, sulle vie di fuga ed in corrispondenza delle uscite di emergenza. Organizzare le attività di carico, scarico e trasporto dei materiali e attrezzature
25 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 25 Utilizzo di aree di stoccaggio Documenti di riferimento in assenza di personale della committente e di altre ditte appaltatrici/lavoratori autonomi e in ogni caso in orari appositamente concordati al fine di evitare interferenze. La struttura in cui sarà erogato tale servizio dovrà essere organizzata in modo tale da destinare un area specifica, per il deposito delle attrezzature minime necessarie ovvero per lo spogliatoio, in prossimità della quale non dovranno essere effettuate altre attività. Organizzare le attività di carico, scarico e trasporto dei materiali e attrezzature in assenza di personale della committente e di altre ditte appaltatrici/lavoratori autonomi e in ogni caso in orari appositamente concordati al fine di evitare interferenze. I mezzi di trasporto a motore utilizzati per le attività di carico, scarico e trasporto dovranno essere prontamente spenti durante la sosta. Le aree adibite allo scarico delle merci, dove avviene anche un loro deposito temporaneo, devono avere spazi delimitati ben distinti dalle zone di viabilità e di transito in modo tale che vengano recuperati spazi sufficienti ad un agevole movimentazione dei carichi. Verbale di Formazione (obbligo di informazione ai lavoratori per le attività specifiche) Verbale Riunione di Coordinamento Verbali di Ispezione Procedure di emergenza Documenti di Valutazione dei Rischi dell azienda appaltatrice e della Stazione Appaltante Lay-out descrittivi ambienti di lavoro
26 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 26 Misure integrative per la eliminazione o riduzione dai rischi da interferenze A seguito dei rischi individuati, vengono impartite le seguenti ulteriori disposizioni a tutela della sicurezza: osservare la normativa che disciplina il complesso delle procedure di scelta del contraente negli appalti e nelle forniture prevedendo di applicare sempre compiutamente i principi contenuti nel D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. in tema di gestione della prevenzione e protezione; nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto, il personale occupato dall'azienda appaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto; i lavoratori delle ditte appaltatrici devono essere distinguibili dalle altre persone presenti nella struttura indossando tute da lavoro o camici riportanti indicazione relative alla univoca individuazione della ditta o eventualmente al tipo di servizio erogato; divieto di fumare durante le attività lavorative; divieto di portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate dal Datore di Lavoro Committente; le attrezzature comunque devono essere conformi alle norme in vigore e le sostanze devono essere accompagnate dalla relative schede di sicurezza aggiornate; è necessario coordinare la propria attività con il Responsabile dei lavori per definire le norme comportamentali in caso di emergenza e evacuazione; in caso di percezione di un potenziale pericolo avvertire immediatamente gli addetti all'emergenza. Nell'ambiente di lavoro sono inoltre adottate le seguenti misure di prevenzione e protezione e di emergenza: percorsi di esodo sono individuati segnalati da idonea segnaletica di sicurezza con cartelli installati in numero e posizione adeguata; i presidi antincendio sono segnalati da idonea segnaletica di sicurezza con cartelli installati in numero e posizione adeguata ; i nominativi degli addetti alla gestione delle emergenze e pronto soccorso devono essere comunicati al Responsabile dei lavori ad eventuali altre aziende presenti al fine di progettare e coordinare tali lavori; la cassetta pronto soccorso con i contenuti previsti dal D.M. 388/03 è presente e segnalata da apposita cartellonistica La sicurezza di un ambiente di lavoro è data dall'insieme delle condizioni relative all'incolumità degli utenti, alla difesa e alla prevenzione di danni in dipendenza di fattori accidentali. In ogni luogo di lavoro, dopo aver adottato tutte le misure necessarie alla prevenzione, è indispensabile garantire la sicurezza e l'incolumità degli operatori anche nel caso in cui dovesse verificarsi un incidente.
27 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 27 Documenti di riferimento Verbale di Formazione (obbligo di informazione ai lavoratori per le attività specifiche) Verbale Riunione di Coordinamento Verbali di Ispezione Procedure di emergenza Documenti di Valutazione dei Rischi dell azienda appaltatrice e del Committente Lay-out descrittivi ambienti di lavoro Coordinamento delle Fasi Lavorative Si stabilisce che non potrà essere iniziata alcuna operazione d'attività in regime di appalto, da parte dell'azienda Appaltatrice/Lavoratore Autonomo, se non a seguito di avvenuta firma, da parte del Datore di Lavoro Committente per il coordinamento dei servizi affidati in appalto dell'apposito Verbale di Cooperazione e Coordinamento e sopralluogo. Vie di fuga e Uscite di sicurezza Le Ditte che intervengono devono preventivamente prendere visione della planimetria dei locali con la indicazione delle vie di fuga e della localizzazione dei presidi di emergenza comunicando al Datore di Lavoro interessato ed al Servizio Prevenzione e Protezione eventuali modifiche temporanee necessarie per lo svolgimento degli interventi. I corridoi e le vie di fuga in generale devono essere mantenuti costantemente in condizioni tali a garantire una facile percorribilità delle persone in caso di emergenza; devono essere sgombri da materiale combustibile e infiammabile, da assembramenti di persone e da ostacoli di qualsiasi genere, anche se temporanei. L'azienda che attua i lavori o fornisce il servizio dovrà preventivamente prendere visione della distribuzione planimetrica dei locali e della posizione dei presidi di emergenza e della posizione degli interruttori atti a disattivare le alimentazioni idriche, elettriche e del gas. I mezzi di estinzione siano sempre facilmente raggiungibili attraverso percorsi che devono sempre rimanere sgombri e liberi. Ogni lavorazione o svolgimento di servizio deve prevedere: un pianificato smaltimento presso discariche autorizzate; procedure corrette per la rimozione di residui e rifiuti nei tempi tecnici strettamente necessari; la delimitazione e segnalazione delle aree per il deposito temporaneo; il contenimento degli impatti visivi e della produzione di cattivi odori. Occorre siano definite le procedure di allarme ed informazione dei Responsabili degli uffici in caso di emissioni accidentali in atmosfera, nelle acque, nel terreno.
28 di Valutazione dei Rischi Interferenti Pag 28 Barriere architettoniche / presenza di ostacoli Tutti gli interventi ordinari e straordinari di manutenzione su impianti e attrezzature effettuati dalle ditte appaltatrici non devono creare barriere architettoniche o ostacoli alla percorrenza dei luoghi non assoggettati all'intervento. Segnalare adeguatamente il percorso alternativo e sicuro per gli utenti. Attrezzature e materiali dovranno essere collocate in modo tale da non poter costituire inciampo. Il deposito non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga; se ne deve, inoltre, disporre l'immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni. Nel caso di impianti di sollevamento, sarà posizionata la necessaria segnaletica di sicurezza con il divieto di accesso alle aree e alle attrezzature oggetto di manutenzione. Rischio caduta materiali dall'alto Per gli interventi eseguiti in quota o che prevedono il rischio di caduta di materiali dall alto si deve provvedere alla segregazione, quindi al divieto di passare o sostare sotto tali postazioni. Qualora nelle zone sottostanti i medesimi interventi sia necessario permettere la sosta ed il transito di persone terze, l'esecuzione degli stessi verrà preceduta dalla messa in atto di protezioni, delimitazioni e segnaletica richiamante il pericolo. Tutte le opere provvisionali e le scale necessarie allo svolgimento degli interventi saranno allestite, delimitate ed usate nel rispetto dei criteri di sicurezza vigenti. Proiezione di Materiali Occorre pianificare le operazioni necessarie a prevenire un simile evento, delimitando e segnalando l'area di influenza. Ciò deve avvenire attraverso la predisposizione di delimitazioni, segregazioni ed opportuna segnaletica di sicurezza. Accesso degli Automezzi, mezzi alimentati a gpl e macchine operatrici Gli automezzi della Ditta dovranno accedere ed effettuare movimenti nei piazzali, nelle aree di sosta, autorimesse etc. delle sedi di svolgimento del servizio a velocità tale da non risultare di pericolo per le persone presenti o gli altri automezzi. Per interventi da eseguirsi con impiego di mezzi operativi, la Ditta esecutrice porrà la massima attenzione (prima, durante e dopo le manovre) affinché nessuno possa entrare, né tantomeno sostare nel raggio d'azione della macchina operatrice. Qualora l'operatore, anche negli spostamenti, dovesse avere problemi di visibilità sarà aiutato da un secondo operatore munito di appositi D.P.I.. La macchina operatrice dovrà essere dotata degli appositi dispositivi sonori e luminosi di segnalazione. L'area di intervento sarà comunque interdetta al transito di persone e altri mezzi. Dovranno essere indicati i percorsi alternativi per i pedoni e per i mezzi.
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (ai sensi dell art. 26 co. 3 del D.Lgs. n. 81/2008)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (ai sensi dell art. 26 co. 3 del D.Lgs. n. 81/2008) Oggetto dell appalto Realizzazione di un impianto di videosorveglianza da installare presso il
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (ai sensi dell art. 26 co. 3 del D.Lgs. n. 81/2008) Oggetto dell appalto Fornitura e posa in opera impianto fotovoltaico Azienda Committente ENTE

References: art. 26
 art. 26
 art.16
 art. 26
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 art.26
 art. 26
 art. 26
 art. 26