Source: https://www.atleticalive.it/terremoto-c-d-s-scudetti-2018-cancellati-gli-scenari-che-si-aprono-con-la-sentenza-del-coni/
Timestamp: 2018-12-19 15:27:25+00:00

Document:
Terremoto c.d.s.: scudetti 2018 cancellati? Gli scenari che si aprono con la sentenza del Coni
Posted on 04/12/2018 da Andrea Benatti in News // Nessun commento
La sentenza del CONI sul Lettonia-Gate in salsa atletica italiana non lascia spazio a dubbi:
Il Coni, si legge infatti nel dispositivo, “accoglie i ricorsi nei termini di cui in motivazione e, per l’effetto, rimette gli atti alla Federazione per i provvedimenti consequenziali”.
Gli scenari sono imperscrutabili e sappiamo che dal punto di vista dell’amministrazione burocratica di uno sport può avvenire tutto e il contrario di tutto. Solo che adesso di mezzo c’è il macigno di questa sentenza che difficilmente potrà essere dribblata.
La prima ipotesi, forse la più praticabile da parte della Federazione in una situazione simile, dovrebbe essere l’avocazione dei titoli dei c.d.s. assoluti 2018 sia maschile che femminile, visto che il provvedimento con il quale tre società sono state private dei loro punteggi era illegittimo. Ed è altrettanto ipotizzabile che, con la presenza sul campo delle società private dei loro punteggi lettoni, magari le medesime non avrebbero vinto, ma di certo la ridistribuzione dei punti sarebbe stata diversa con una conseguente classifica modificata rispetto a quella della finale Oro.
Chi ci rimetterebbe di più sarebbe ovviamente la Studentesca Andrea Milardi di Rieti che sul campo si era messa sul petto lo scudetto sia maschile che femminile in un unicum probabilmente senza precedenti. Nel caso avrebbero anche loro inevitabili spunti di lamentela.
Difficilissimo o quasi impossibile invece l’ipotesi che vede di ri-disputare la finale dei c.d.s.. I roster probabilmente sono già cambiati, tutti sono ormai con la testa e il corpo al 2019 e sarebbe un’impresa titanica buttare una finale dei c.d.s. nel denso calendario estivo 2019 con la prospettiva di dover doppiare quella già prevista per la prossima stagione… che senso avrebbe? Che mostro e precedente giuridico si creerebbe?
Che poi, a strascico, dovrebbero essere ridisputate almeno 3 finali, ovvero le oro maschili e femminili e quella in cui era inserita la GioiaAtletica. Scenari apocalittici impraticabili.
Ma la sentenza fa derivare alcune inevitabili conclusioni: 3 società sono state danneggiate (a questo punto lo potrebbe essere anche la Studentesca) e con in mano il dispositivo del Coni che statuisce l’illegittimità dell’aziome federale potrebbero chiedere degli inevitabili risarcimenti.
C’è poi la strana posizione di due società che ci hanno messo la faccia e le firme per attaccare il tesseramento dei lettoni ai c.d.s.: Assindustria Padova e Cus Torino. Probabilmente la cosa non rileva da alcun punto di vista se non da quello politico… ad ognuno le sue deduzioni sul punto.
Che poi i problemi dell’eventuale cancellazione dei titoli sarebbero enormi: e le indennità alle società? I premi? Le altre manifestazioni connesse? Le coppe del 2019? Una voragine senza precedenti che ricorda il caos con i campionati di B e C di calcio di quest’anno anche se con cifre e siatemi enormemente differenti.
Altre ipotesi potrebbero essere ineleganti e antisportivi titoli ex aequo per sanare il danno se non la maturazione di crediti da giocarsi nelle prossime stagioni. No, il danno è stato fatto in questa sagione e in questa stagione, come ha statuito la sentenza dell’arbitrato del Coni, la questione dovrà essere risolta nel merito.
La vicenda si presta comunque a creare inevitabili attriti nel mondo dell’atletica italiana, già frammentato e conflittuale. Ora la Federazione dovrà inevitabilmente tappare il buco ed è auspicabile che ciò avvenga nel primo consiglio federale utile.
Sentenza coni

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza