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DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE TURISMO E PROMOZIONE N. 381 DEL 23/10/ PDF
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE TURISMO E PROMOZIONE N. 381 DEL 23/10/2009
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1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE TURISMO E PROMOZIONE N. 381 DEL 23/10/2009 Riqualificazione dell offerta turistica regionale. Bando per la concessione di contributi in conto interessi alle imprese turistiche. Anno Per informazioni: (P.F. Turismo e Promozione) tel tel tel Istituti di Credito convenzionati: Banca delle Marche Banca Popolare di Ancona 1. Finalità La Regione Marche, in attuazione all articolo 71 della Legge Regionale 11 luglio 2006, n. 9 e nell'ambito degli indirizzi programmatici regionali, intende favorire e sostenere gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive operanti sul territorio regionale, impegnando le risorse disponibili in bilancio per la riqualificazione dell'offerta turistica regionale. II miglioramento della qualità dell'offerta turistica, nelle sue varie forme e articolate tipologie, rimane l'obiettivo prioritario per consolidare la domanda turistica verso la Regione Marche e per rispondere, in modo adeguato, alle esigenze di un mercato sempre più competitivo e selettivo. 2. Contributi sui mutui 2.1 La Regione concede un contributo una tantum pari al concorso sugli interessi nella misura di tre punti percentuali. La misura del contributo può variare annualmente in relazione all andamento del mercato finanziario. 2.2 La durata massima del mutuo ai fini del calcolo dei contributi di cui al punto 2.1 è fissata in dieci anni per i mutui ipotecari e in sette per quelli chirografari. 2.3 Le ditte beneficiarie possono contrarre finanziamenti di durata e di importo superiori ai limiti previsti al punto 2.2 e 8.2 fermo restando che il contributo sarà riconosciuto solo per la durata e gli importi massimi fissati dal presente bando. 2.4 Le operazioni di credito sono effettuate tramite gli Istituti di Credito convenzionati con la Regione Marche per gli interventi previsti dal presente bando. 3. Risorse disponibili
2 3.1 Per la concessione dei contributi previsti dal presente bando sono assegnate le somme iscritte nel bilancio di previsione per l anno Per gli anni seguenti saranno assegnate le risorse finanziarie derivanti da economie di gestione conseguenti a revoche, rinunce, minori rendicontazioni, nonché da disponibilità iscritte nel bilancio, per analoghi interventi. 3.2 Le risorse di cui al punto 3.1 sono così ripartite: a) 60% destinato alle strutture ricettive alberghiere così come indicate al punto 5.1, lettera a); b) 40% destinato alle altre strutture ricettive così come indicate al punto 5.1, lettere b), c), d), e) ed f). 3.3 Le risorse di cui alla lettera b) del punto 3.2 sono così suddivise: attività ricettive rurali e residenze d epoca 40%; campeggi e villaggi turistici 20%; stabilimenti balneari 20%; case per ferie e ostelli della gioventù 10%; case e appartamenti per vacanze 10%. Resta ferma la possibilità di variare la ripartizione delle risorse in base alle effettive richieste di finanziamento che perverranno. 4. Soggetti destinatari 4.1 Sono ammessi a contributo: gli Enti Locali, Enti Pubblici singoli o associati in forma diretta o tramite specifiche Società, Società a prevalente carattere pubblico; le piccole e medie imprese turistiche o i loro consorzi; i soggetti gestori delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù. 5. Strutture finanziabili 5.1 Gli interventi ammissibili a contributo sono riferibili a: a) strutture ricettive alberghiere: alberghi, residenze turistiche alberghiere e alberghi diffusi come definiti dall articolo 10 della Legge Regionale n. 9/2006; b) strutture ricettive all'aria aperta: campeggi e villaggi turistici come definiti dall articolo 11 della Legge Regionale n. 9/2006; c) attività ricettive rurali e residenze d epoca come definite dall articolo 21 della Legge Regionale n. 9/2006; d) case per ferie e ostelli della gioventù come definiti dall articolo 22 della Legge Regionale n. 9/2006; e) case e appartamenti per vacanze come definiti dall articolo 27 della Legge Regionale n. 9/2006; f) stabilimenti balneari come definiti dall articolo 30, comma 2 della Legge Regionale n. 9/ Interventi ammissibili 6.1 Sono considerate ammissibili a contributo le seguenti tipologie di interventi: a) ristrutturazione; b) ampliamento di esercizio esistente anche mediante accorpamento con altra struttura o edificio attiguo, o nuova costruzione collegata con la preesistente o ubicata ad una distanza non superiore a 50 metri; c) costruzione ex novo di strutture ricettive, compreso l'acquisto dell'area;
3 7. Priorità d) riuso di edifici con trasformazione in strutture ricettive; e) riattivazione di strutture ricettive; f) ammodernamento; g) riqualificazione tramite interventi di adeguamento alle esigenze dell'handicap, anche sensoriale, compreso il superamento delle barriere architettoniche, impiego di tecnologie e bioedilizia, introduzione di innovazioni tecnologiche, installazione di impiantistica; h) straordinaria manutenzione; i) adeguamento alle normative di sicurezza; j) adesione a sistemi di gestione ambientale relativi ad un utilizzo oculato delle risorse, eliminando gli sprechi, favorendo il riciclo, il riutilizzo e la raccolta differenziata; k) realizzazione, ristrutturazione e ampliamento di stabilimenti balneari; l) arredamento, attrezzature ed impianti il cui ammortamento non sia superiore al 12 per cento a norma della tabella dei coefficienti approvata con D.M. 29 ottobre 1974 e successive modificazioni; m) realizzazione di impianti sportivi annessi alle strutture di cui al punto 5.1, lettere a), b) e c). 7.1 Costituiscono criteri di priorità gli interventi secondo l'ordine di seguito riportato: a) opere già iniziate (certificate con le modalità di cui alla lettera d) del punto 13.7; b) adeguamento alle normative di sicurezza e interventi di adeguamento alle esigenze dell'handicap, anche sensoriale, compreso il superamento delle barriere architettoniche; c) interventi finalizzati al miglioramento della classificazione delle strutture ricettive (certificati con la attribuzione delle stelle ); d) concessione del marchio di qualità Ospitalità Italiana Regione Marche, ISO e , EMAS, Ecolabel Europeo ; e) adesione ai marchi di cui alla lettera d) opportunamente documentata. 7.2 Ai fini della graduatoria degli interventi ammissibili sono attribuiti: punti 12 per gli interventi di cui alla lettera a); punti 10 per gli interventi di cui alla lettera b); punti 6 per gli interventi di cui alla lettera c); punti 6 per gli interventi di cui alla lettera d); punti 2 per gli interventi di cui alla lettera e). Nel caso di interventi cumulativi a ciascuna impresa verrà attribuito un punteggio costituito dalla somma dei punteggi spettanti. A parità di punteggio le domande sono valutate con le seguenti priorità: anzianità di iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di Commercio; ordine cronologico di presentazione delle domande. I criteri di priorità devono essere attestati tramite dichiarazione sostitutiva presentata sull apposito modulo predisposto dal competente Servizio regionale. 8. Cumulo e limiti di spesa 8.1 E' vietato il cumulo con altri incentivi finanziari dell'unione Europea, dello Stato e della Regione per gli stessi interventi. 8.2 I progetti di investimento dovranno prevedere un costo ammissibile compreso fra i ,00 e ,00 di euro. 8.3 Nel caso di costruzione ex novo di strutture ricettive alberghiere il limite di cui al punto 8.2 è aumentato a ,00 euro con un contributo massimo di ,00 euro.
4 9. Spese ammissibili 9.1 Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di opere e per le forniture documentate con fatture datate a partire dal 1 gennaio Le spese ammissibili sono considerate al netto di imposte, compresa l'iva, tasse ed oneri accessori. 9.3 Non sono considerate ammissibili le spese sostenute: per opere di manutenzione ordinaria; per acquisto di beni mobili, arredi ed attrezzature il cui ammortamento sia superiore al 12% a norma della tabella dei coefficienti approvata con D.M. 29 ottobre 1974 e successive modificazioni; per acquisto di scorte, utenze, consulenze professionali non connesse all'intervento da realizzarsi, pubblicità e propaganda. 10. Vincolo di destinazione 10.1 Le strutture, le attrezzature, gli impianti e gli arredi realizzati con i contributi previsti dal presente bando sono vincolati alla destinazione d uso indicata nel provvedimento di concessione. Il vincolo ha la durata di cinque anni per i beni mobili e di dieci anni per gli immobili, a partire dalla data di concessione del contributo I beni immobili sono soggetti a vincolo di destinazione d'uso, trascritto a cura e spese del beneficiario, presso la competente Agenzia del Territorio-Servizio pubblicità immobiliare Per i beni mobili i beneficiari ed eventuali subentranti devono obbligarsi, con atto soggetto a registrazione, a mantenere la continuità della destinazione per cui gli stessi sono stati finanziati L' eventuale cancellazione anticipata del vincolo è autorizzata dalla Regione quando sia dimostrata l'impossibilità e la non economicità della destinazione delle opere e comporta l'obbligo della preventiva restituzione del contributo erogato maggiorato degli interessi legali valutati al momento della restituzione e conteggiati a partire dalla data di liquidazione del contributo. 11. Termini di inizio e ultimazione dei lavori 11.1 L'inizio dei lavori deve avvenire entro tre mesi dalla notifica del provvedimento di concessione del contributo e deve essere certificato tramite presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, a firma del legale rappresentante del soggetto beneficiario La fine dei lavori e l'acquisizione delle forniture deve avvenire entro diciotto mesi dalla data di inizio dei lavori da certificare secondo le modalità indicate al punto Per comprovati motivi di forza maggiore i termini di cui ai punti 11.1, 11.2 e 13.7 possono essere prorogati per un periodo non superiore a sei mesi, sentita la Regione Il mancato rispetto dei termini di inizio e ultimazione dei lavori e delle forniture comporta la revoca del contributo concesso con contestuale recupero delle eventuali anticipazioni erogate Nel caso i lavori siano già terminati alla data della domanda va presentata la sola documentazione di cui al punto Modalità di presentazione delle domande
5 12.1 Le domande di contributo devono essere inviate mediante raccomandata A.R. o consegnate a mano agli Istituti di Credito convenzionati con la Regione Marche, entro il 27 novembre Le domande di contributo, che dovranno essere redatte in bollo utilizzando lo schema di domanda di cui all'allegato A1, devono essere corredate della seguente documentazione: a) progetto di massima delle opere da eseguire completo degli elaborati tali da individuare il tipo di intervento; b) computo metrico estimativo iniziale contenente prezzi unitari, misure e quantità per ogni categoria di lavoro; elenco con indicati importi parziali e complessivi per arredi, attrezzature o sistemi elettromeccanici ed elettronici redatto utilizzando i prezziari regionali (supplemento n.3 al BUR n. 70 del ). I documenti sono presentati tramite dichiarazione sostitutiva redatta sull apposito modulo predisposto dal competente Servizio regionale; c) relazione tecnico-illustrativa dell'intervento contenente il crono programma della realizzazione dei lavori, nonché il quadro economico complessivo dell investimento; d) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 da cui risulti di non avere in atto procedimenti o provvedimenti ai sensi della legge 19/3/1990, n. 55 e successive modificazioni La domanda può essere inoltrata anche da persona diversa dal proprietario dell'immobile o dell'area purché risulti, da apposita dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, l'assenso del proprietario all'esecuzione delle opere ed all'iscrizione del vincolo di destinazione Gli Enti privati e le Società devono, inoltre, allegare il certificato della cancelleria del Tribunale e il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, qualora prescritti. Le domande devono essere sottoscritte dal legale rappresentante dell'ente o della Società I richiedenti devono fare espressa menzione, nella domanda, di accettazione del vincolo di cui al punto Concessione dei finanziamenti 13.1 Gli Istituti di Credito convenzionati espletano le funzioni di istruttoria e gestione delle domande di contributo sulla base dei criteri e delle modalità indicati nel presente bando Gli Istituti di Credito entro venti giorni dal termine fissato al punto 12.2, inviano alla Regione Marche l'elenco delle domande pervenute corredato delle relative copie nonché la graduatoria di quelle ammesse a contributo con indicate la spesa richiesta e quella ammissibile Ogni domanda ammessa a contributo dove essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, con la quale si assicura l'esatto adempimento dei criteri e delle modalità fissati con il presente bando nonché degli obblighi per il corretto espletamento delle procedure (allegato A3) Il Dirigente della struttura regionale competente emana, entro venti giorni dall'invio della documentazione di cui al punto 13.2, il decreto di presa d atto delle graduatorie delle domande ammesse con indicato l'importo della spesa richiesta e di quella ritenuta ammissibile, comunicando ai beneficiari l'ammissione a contributo Il decreto di cui al punto 13.4 è inviato agli Istituti di Credito che provvedono ad avviare le procedure relative alla contrazione dei mutui anche con il coinvolgimento delle Cooperative, le Società ed i Consorzi fidi convenzionati con la Regione Marche per la prestazione delle garanzie sussidiarie Gli Istituti di Credito comunicano alla Regione Marche l'avvenuta erogazione del mutuo uniformandosi al modello di cui all'allegato A2 e indicano l'importo del contributo regionale che verrà liquidato, tramite l Istituto di Credito, previa avvenuta presentazione della
6 documentazione di cui al punto Entro il termine di novanta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al punto 13.4 i beneficiari del contributo devono presentare la seguente documentazione: a) denuncia di inizio attività o permesso di costruzione o altro assenso, ai sensi del D.P.R. 6/6/2001, n. 380 e successive modificazioni, relativi alle opere da finanziare, qualora siano previsti in relazione al tipo di intervento; b) progetto esecutivo delle opere completo di piante, prospetti e sezioni; c) computo metrico estimativo esecutivo contenente prezzi unitari, misure e quantità per ogni categoria di lavoro; elenco con indicati importi parziali e complessivi per arredi, attrezzature o sistemi elettromeccanici ed elettronici redatto utilizzando i prezziari regionali, se diverso da quello presentato nella domanda; d) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, di avvenuto inizio dei lavori nel termine di cui al punto 11.1; e) copia del certificato di iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Gli Istituti di Credito acquisiscono, prima della liquidazione del contributo da parte della Regione Marche alla ditta beneficiaria, la seguente ulteriore documentazione: a) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, da parte del direttore dei lavori che attesti l ultimazione dei lavori e la conformità degli stessi al progetto presentato e approvato, nonché la conformità agli atti autorizzativi comunali, ovvero, qualora la normativa lo preveda, il certificato di ultimazione dei lavori rilasciato dal Comune; b) relazione redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell articolo 47, D.P.R. n. 445/2000, di un tecnico iscritto all albo professionale sull avvenuta realizzazione delle opere murarie e acquisizione di arredi, impianti e attrezzature; c) computo metrico a consuntivo redatto con le stesse modalità di quello presentato per la concessione del finanziamento in cui dovrà essere indicata, per ogni singola descrizione dei lavori, la relativa fattura; d) relazione sul conto finale dei lavori, presentata tramite dichiarazione sostitutiva redatta sull apposito modulo predisposto dal competente Servizio regionale; e) elenco con indicata la spesa sostenuta e la data di acquisto per tutte le opere compresi gli arredi; dovranno altresì essere esibite le fatture quietanzate in originale per l apposizione di conformità sulle relative copie che verranno trattenute agli atti; f) copia delle autorizzazioni o concessioni relative all'esercizio dell'attività per la quale si richiedono i finanziamenti; g) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante che l'iniziativa ammessa a finanziamento non ha beneficiato, per gli stessi interventi, di altri incentivi finanziari dell'unione Europea, dello Stato e della Regione; h) atto comprovante che l'immobile nonché i beni mobili oggetto dei finanziamenti sono stati vincolati alla specifica destinazione d'uso di cui al punto L'eventuale diminuzione della spesa riconosciuta ammissibile deve essere comunicata dagli Istituti di Credito alla Regione Marche per l'emanazione del contestuale provvedimento di riduzione del contributo La graduatoria delle domande ammesse a contributo, ai sensi e per gli effetti del presente bando, ha validità per i tre anni successivi alla data della sua approvazione. 14. Obblighi dei beneficiari 14.1 La Regione Marche si riserva di effettuare controlli a campione per la verifica della corretta e conforme realizzazione degli interventi ammessi a finanziamento.
7 14.2 I beneficiari hanno l'obbligo di consentire l'accesso alle proprie strutture ricettive dei funzionari della Regione Marche incaricati del controllo, nonché di comunicare tutti i dati, le informazioni e i documenti che la Regione ritenga utile acquisire, compresi quelli concernenti la situazione patrimoniale, fiscale, di bilancio e di gestione del personale dipendente Eventuali modifiche o varianti al progetto ammesso a contributo, di carattere tecnico e qualitativo, sono comunicate agli Istituti di Credito che provvedono a comunicare alla Regione le variazioni sostanziali per i conseguenti provvedimenti. 15. Ulteriori adempimenti 15.1 Le domande sono dichiarate inammissibili nei seguenti casi: compilazione della domanda su modello diverso da quello allegato al presente bando; mancata, erronea o parziale compilazione di uno dei dati richiesti nel modello di domanda, salvo che il dato non sia comunque desumibile dal contesto di quanto dichiarato nella domanda stessa; mancanza della firma e/o della fotocopia di documento di identità valido; mancato invio della documentazione; presentazione della domanda fuori dei termini o con modalità diverse da quanto previsto dal presente bando La Regione, previa comunicazione da parte degli Istituti di Credito, si riserva la facoltà di revocare i contributi concessi qualora le variazioni apportate configurino una sostanziale alterazione dei contenuti del progetto originario; 15.3 La Regione revoca il contributo nei seguenti casi: mancata ultimazione dei lavori entro i termini stabiliti; concessione, per il medesimo investimento, di altre agevolazioni di qualsiasi natura, previste da norme comunitarie, statali e regionali; dati non conformi a quanto dichiarato nella domanda La revoca comporta la restituzione dei benefici eventualmente concessi, maggiorati degli interessi legali. L onere del recupero delle somme erogate compete alla Regione.
8 Allegato A1 FAC SIMILE DI DOMANDA RACCOMANDATA A.R. BOLLO Alla Banca OGGETTO: domanda di concessione di contributo in conto interessi alle imprese turistiche in attuazione del Decreto del Dirigente della P.F. Turismo e Promozione n. del... Il/Ia sottoscritto/a (1)... nato/a a... il... in qualità di (2)... della Società, Ente, ditta individuale (3)... con sede legale o residenza in Via... n.... città... provincia... codice fiscale/ partita Iva... tel. n.... fax n.in qualità di proprietario e gestore gestore FA ISTANZA per ottenere il contributo in conto interessi, previsto dal bando approvato con Decreto del Dirigente della P.F. Turismo e Promozione n... del, relativo ai seguenti interventi (4)... riferiti alla struttura ricettiva (5). ubicata nel Comune di Via c.a.p..autorizzazione amministrativa n.. del... oppure concessione demaniale n. del..oppure denuncia inizio attività in data per una spesa complessiva di Euro.. (al netto di IVA). Indirizzo dell impresa a cui inviare le comunicazioni se diverso dalla sede legale: DICHIARA Via c.a.p.. Comune sotto la propria responsabilità ed avendo piena coscienza delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 Prov.. tel... fax del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, per
9 DICHIARA sotto la propria responsabilità ed avendo piena coscienza delle sanzioni penali previste dall articolo 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, per dichiarazioni mendaci o di esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità: a) di non aver usufruito di altri incentivi finanziari dell'unione Europea, dello Stato e della Regione per lo stesso intervento; b) di non essere in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione; c) di non avere in atto procedimenti o provvedimenti ai sensi della legge 19/3/1990, n. 55 e successive modificazioni; d) di accettare i termini e le modalità del vincolo di destinazione così come previsti nel bando; e) di sottoporsi a condizione risolutiva del rapporto che intercorre con la Regione Marche ai fini della concessione dei contributi qualora venga meno, nel periodo di durata del vincolo, la destinazione della struttura o delle attrezzature cui i contributi stessi si riferiscono, nonché a restituire l'importo del contributo erogato maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto valutato al momento della restituzione e conteggiato a partire dalla data di concessione; f) di consentire l'accesso alla propria struttura ricettiva dei funzionari della Regione Marche incaricati del controllo e della verifica degli interventi ammessi a finanziamento; g) di comunicare tutti i dati, le informazioni e i documenti che la Regione ritenga utile acquisire; h) di non effettuare modifiche o varianti al progetto ammesso a contributo senza la preventiva comunicazione all Istituto di Credito; i) di essere a conoscenza che la mancata ottemperanza agli obblighi previsti dal bando comporta l'inammissibilità della richiesta di contributo o la revoca dei contributi concessi; j) di scegliere la Banca. per le operazioni di mutuo e la seguente tipologia di credito. Con riserva di presentare l'ulteriore documentazione che verrà richiesta, allega i seguenti documenti: a) progetto di massima delle opere da eseguire completo degli elaborati tali da individuare il tipo di intervento; b) computo metrico estimativo di cui al punto 12.2, lettera b) del bando; c) relazione tecnico-illustrativa dell'intervento contenente l'indicazione dei tempi di realizzazione dei lavori; d) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 da cui risulti di non avere in atto procedimenti o provvedimenti ai sensi della legge 19/3/1990, n. 55 e successive modificazioni. Previamente informato autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi dell'articolo 10 della legge n. 675/1996 per l'emanazione del provvedimento amministrativo relativo all eventuale concessione del contributo. Data Firma N.B. La domanda e la/le dichiarazione/i sono sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
10 Note esplicative alla domanda 1) indicare il nome e cognome del firmatario della domanda; 2) precisare se si formula la richiesta in qualità di soggetto privato, di impresa individuale o per conto di Società; 3) per gli Enti privati e le società: allegare il certificato della Cancelleria del tribunale e il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, qualora prescritti; 4) suddividere l'investimento in base agli interventi ammissibili previsti al punto 6 del bando; 5) indicare il tipo di struttura per cui richiede il contributo in relazione alle tipologie indicate al punto 5 del bando.

References: articolo 71
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 21
 articolo 22
 articolo 27
 articolo 30
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 76