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Timestamp: 2020-07-09 07:08:42+00:00

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Obbligo di formazione sicurezza sul lavoro ex art 37 dlgs 81 - Tutto626.it
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Formazione sicurezza sul lavoro: obblighi e sanzioni.
Scritto da Sicurezza sul lavoro / in Formazione / 7 Ottobre 2014
Formazione Sicurezza sul lavoro: in base all’art. 37 del D’Lgs. 81/08 ogni azienda deve dotare i lavoratori e i loro rappresentanti di una formazione adeguata per ciò che riguarda la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro prevedendo, in caso contrario, una serie di sanzioni per il datore di lavoro. Inoltre la legge prevede che qualsiasi lavoratore, compresi i neoassunti e i collaboratori, debbano essere formati attraverso specifici corsi sicurezza nel momento stesso in cui cominciano a lavorare nell’azienda.
Obbligo di formazione per il datore di lavoro che assume in proprio il ruolo di RSPP
Art. 34, comma 2 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Obbligo di informare i lavoratori sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro relativi all’attività svolta dall’azienda, sui nominativi degli addetti alle emergenze, sui nominativi dell’RSPP e del Medico Competente.
Art. 36, comma 1 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro
Obbligo di informare ciascun lavoratore sui rischi specifici relativi all’attività che svolge, sui pericoli connessi all’uso delle sostanze chimiche, sulle misure di prevenzione e protezione adottate.
Art. 36, comma 2 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Obbligo di formare in maniera adeguata ogni lavoratore in materia di sicurezza e salute.
Art. 37, comma 1 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Obbligo di lavoro di fornire una formazione adeguata e specifica ai dirigenti e ai preposti aziendali.
Art. 37, comma 7 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Obbligo per il datore di lavoro di formare in maniera adeguata e specifica gli addetti alla prevenzione antincendio e al primo soccorso.
Art. 37, comma 9 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Obbligo per il datore di lavoro di formare in maniera adeguata e specifica l’RLS.
Art. 37, comma 10 Dlgs 81/08 e s.m.i.
Analisi dell’art. 37 d.lgs 81/08 : La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Comma 1: ogni lavoratore (sia esso dipendente, collaboratore, stagista, formando etc) deve ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza sul lavoro, in particolare riguardo ai concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza. Inoltre deve essere edotto sui rischi specifici dell’ambiente di lavoro.
Comma 2: durata e contenuti della formazione sono stabiliti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni.
Comma 4: la formazione deve avvenire nel momento in cui si instaura il rapporto di lavoro; quando viene cambiata mansione ovvero laddove vengano introdotte nuove attrezzature o macchinari.
Comma 6: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (RLS) va aggiornata periodicamente.
Comma 7: la formazione dei dirigenti e dei preposti deve essere adeguata e aggiornata, affinché ricevano competenze sui principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; la definizione e individuazione dei fattori di rischio; la valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. Tale formazione può essere effettuata anche presso organismi paritetici o presso le scuole edili o presso le associazioni sindacali.
Comma 8: i soggetti elencati nel comma 1 dell’art. 21 (componenti dell’impresa familiare, lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile, coltivatori diretti, soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, artigiani e i piccoli commercianti) hanno dei percorsi formativi appositi.
Comma 9: i lavoratori che si occuperanno di prevenzione incendi, di evacuazione, di salvataggio, di primo soccorso e gestione dell’emergenza devono ricevere una formazione e un aggiornamento periodico specifici.
Comma 10: la formazione RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) deve concernere anche i rischi specifici dell’ambiente in cui esercita il proprio ruolo.
Comma 11. Contenuti minimi dei corsi RLS: principi giuridici comunitari e nazionali; legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; definizione e individuazione dei fattori di rischio; valutazione dei rischi; individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori; nozioni di tecnica della comunicazione. La durata minima è di 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici in azienda. Il corso di aggiornamento ha una durata variabile tra le 4 e le 8 ore.
Comma 12: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve avvenire in orario di lavoro e gli oneri economici sono a carico del datore di lavoro.
Comma 13: il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori. Se i lavoratori sono immigrati è necessario un test preventivo per la verifica della comprensione e della conoscenza della lingua usata nel percorso formativo.
Comma 14: le competenze acquisite vanno registrate nel libretto formativo del lavoratore.

References: Art. 34

Art. 36

Art. 36

Art. 37

Art. 37

Art. 37

Art. 37