Source: http://bura.regione.abruzzo.it/2018/Speciale_61_1.html
Timestamp: 2019-03-24 00:47:19+00:00

Document:
Procedura di Infrazione UE 2011/2215 ex Art. 258 TFUE - Attuazione in Italia dell’art. 14 della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti - DGR n. 402 del 25.06.2016 - DGR n. 863 del 20.12.2016 e s.m.i. - Decreto di nomina del Sindaco del Comune di Capestrano quale commissario “ad acta” per la discarica pubblica dismessa ubicata in Località “Tirassegno” del Comune di Capestrano (AQ).
PREMESSO che la Regione Abruzzo è interessata dalla “Procedura di Infrazione comunitaria 2011/2215 ex Art. 258 TFUE - Attuazione in Italia dell’art. 14 della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti”;
EVIDENZIATO che la suddetta Procedura d’Infrazione UE 2011/2215, riguarda esclusivamente le discariche esistenti al 16 luglio 2001, per le quali non sono stati adottati provvedimenti di chiusura, né rese conformi ai dettami della Direttiva 1999/31/CE;
VISTA la Decisione 2014/955/UE che modifica la Decisione 2000/532/CE, relativa all’elenco dei rifiuti ai sensi della Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GUUE del 30/12/2014, n. L 370/44), che ha approvato il nuovo elenco dei rifiuti, in vigore dal 01.06.2015;
PRESO ATTO della nota prot.n. 8211/QdV/DI/XII del 17.04.2009 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (di seguito: “MATTM”) avente per oggetto: “Procedura di infrazione comunitaria 2003/4506 – C-442/06 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti – Sentenza della Corte di Giustizia del 10/04/2008 – Lettera di messa in mora ex art 229 TCE del 19 marzo 2009”;
PRESO ATTO della nota prot.n. 7360/TRI/DI/VIII del 14.03.2012 del MATTM avente per oggetto: “Proceduta di infrazione 2011/2215 ex art 258 TFUE – Attuazione in Italia della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti – Lettera di messa in mora del 27 febbraio 2012”;
VISTA la nota prot.n. RA/72791 del 29.03.2012 con la quale il Servizio Gestione dei Rifiuti ha trasmesso al MATTM, lo stato di attuazione delle disposizioni della Direttiva 1999/31/CE e del D.lgs. 36/2013, per il quale si evidenziava che risultavano ricadenti nel territorio regionale n. 51 discariche assoggettate alle disposizioni del D.lgs. 36/2003, di cui n. 27 adeguate ai sensi del medesimo decreto e n. 21 discariche, non in esercizio, per le quali non erano stati completati i lavori di adeguamento previsti ed approvati;
RICHIAMATA la nota prot.n. RA/39851/SQ2 del 23.02.2016, con la quale il Presidente della Regione Abruzzo ha comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che, stante la carenza di risorse da parte dei Comuni interessati per procedere alla chiusura dei siti coinvolti, la Regione si è impegnata a reperire i finanziamenti necessari prevedendo nel “Masterplan - Patto per il Sud” le risorse pari a € 12.000.000,00 per definire le procedure tecnico-amministrative finalizzate alla chiusura definitiva delle discariche esistenti alla data di entrata in vigore della Direttiva 1999/31/CE e superare così la procedura di infrazione in essere;
CONSIDERATO che, come risulta agli atti, il SGR ha provveduto, al fine di superare positivamente la predetta Procedura di Infrazione UE, a:
- inviare al MATTM puntuali “Rapporti di aggiornamento” in relazione allo stato di attuazione delle attività e degli interventi (ultimo rapporto inviato dal SGR con nota prot.n. 51404 del 21.02.2018);
DATO ATTO degli esiti della riunione tenutasi c/o MATTM DG in data 10.05.2016, riguardante tutti gli Enti/Ditte coinvolti nella Procedura d’Infrazione UE 2011/2215 ex Art. 258 TFUE, nella quale il Dirigente pro-tempore del SGR ha illustrato nel dettaglio: “omissis… i dati trasmessi con l’ultimo aggiornamento inviato con l’allegata nota prot.n. RA/102994 del 09.05.2016 indicando in particolare, che ad oggi la Regione ha diffidato in 8 casi i titolari delle discariche ad ultimare la chiusura definitiva dell’impianto. Le diffide in parola scadevano il 30.04.2016 e riguardavano la presentazione del progetto di chiusura definitiva aggiornato su indicazione dell’ARTA e la prestazione delle garanzie finanziarie. Inoltre, sono stati reperiti ulteriori 12 milioni di euro per il finanziamento degli interventi non coperti dalle risorse già stanziate al fine della realizzazione delle suddette attività. …omissis”;
VISTE le note, prot.n. RA/108862 del 16.05.2016 e prot.n. RA/110014 del 17.05.2016, con le quali il SGR ha richiesto al Ministero dell’Ambiente per la Tutela del Territorio e del Mare, lo stanziamento di un apposito contributo economico per supportare la realizzazione degli investimenti infrastrutturali riguardanti le discariche interessate dalla Procedura di Infrazione UE in oggetto;
PRESO ATTO che con nota prot.n. RA/98795 del 21.11.2016, il Servizio Gestione dei Rifiuti, nel comunicare al Dipartimento competente del MATTM che le attività e gli interventi dei soggetti obbligati (es. progettazioni definitive dei Piani di Adeguamento, monitoraggi ambientali, …etc…) sono in corso di attuazione, ha evidenziato la presenza di situazioni complesse che stanno creando ritardi o criticità procedurali da parte degli Enti e/o operatori privati interessati e, pertanto, al fine di evitare l’eventuale condanna della Corte di Giustizia e la comminazione delle conseguenti pesanti sanzioni, ha evidenziato, altresì, la necessità di dare maggior impulso alle attività stesse attraverso l’individuazione dei Sindaci dei Comuni interessati quali Commissari “ad acta” per le discariche pubbliche dismesse;
RICHIAMATE le seguenti deliberazioni dell’esecutivo regionale:
- DGR n. 863 del 20.12.2016, con la quale la Giunta Regionale ha ritenuto di apportare, tra l’altro, per i fini di una maggiore funzionalità ed efficacia di realizzazione degli interventi, alcune modificazioni all’elenco di cui all’Allegato 1 della DGR n. 402/2016, precisamente nella parte recante individuazione dei Soggetti Attuatori ed in particolare, per l’intervento strategico denominato “Bonifica discariche abusive oggetto di procedura di infrazione comunitaria” ha individuato, quali soggetti attuatori, l’ARAP ed i Comuni interessati, a seconda della natura giuridica della discarica;DGR n. 140 del 06/04/2017 avente per oggetto: “D.lgs 03.04.2006, n. 152 e s.m.i. - D.lgs 13.01.2003, n. 36 e s.m.i. - L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - DGR n. 639 del 19/09/2011. Aggiornamento indirizzi regionali riferiti ai criteri ed alla documentazione da presentare al SGR per la realizzazione di pacchetti di chiusura definitiva (cd capping) di discariche per rifiuti non pericolosi”;
- DGR n. 140 del 06/04/2017 avente per oggetto: “D.lgs 03.04.2006, n. 152 e s.m.i. - D.lgs 13.01.2003, n. 36 e s.m.i. - L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - DGR n. 639 del 19/09/2011. Aggiornamento indirizzi regionali riferiti ai criteri ed alla documentazione da presentare al SGR per la realizzazione di pacchetti di chiusura definitiva (cd capping) di discariche per rifiuti non pericolosi”;
- DGR n. 160 del 06/04/2017 avente per oggetto: “Procedura di Infrazione UE 2011/2215 ex art. 258 TFUE – Attuazione in Italia dell’art. 14 della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti – DGR n. 402 del 25.06.2016 – DGR n. 863 del 20.12.2016 e s.m.i. – Proposta di nomina dei Sindaci pro tempore dei Comuni interessati quali Commissari “ad acta” per le discariche pubbliche dismesse”;
RICHIAMATA, altresì, la DGR n. 254 del 28.04.2016 avente per oggetto: “D.Lgs. 03.04.2006, n. 152 e s.m.i. – L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. – Modalità di prestazione ed entità delle Garanzie finanziarie relative alle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti, bonifica e/o messa in sicurezza permanente di siti contaminati. Sostituzione integrale delle disposizioni di cui alle DGR n. 790 del 03/08/2007 - DGR n. 808 del 31/12/2009 e DGR n. 656 del 16/09/2013”;
RICHIAMATI i seguenti provvedimenti del CIPE:
- Delibera 10 agosto 2016 n. 25 recante: «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – aree tematiche nazionali e obiettivi strategici – ripartizione ai sensi dell’art.1, comma 703, lettere b) e c) della Legge n. 190/2014», pubblicata su G.U. Serie Generale n. 266 del 14/11/2016, nella quale sono inseriti specifici finanziamenti ed, in particolare, per impianti di gestione dei rifiuti e bonifiche/MISP;
- Delibera 10 agosto 2016 n. 26 recante: «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: Piano per il Mezzogiorno. Assegnazione risorse.», pubblicata su G.U. Serie Generale n. 267 del 15/11/2016, nella quale sono inseriti specifici finanziamenti ed, in particolare, per impianti di gestione dei rifiuti e bonifiche/MISP;
- Delibera 01 dicembre 2016 n. 55 recante: «Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – Piano operativo ambiente (art.1, comma 703, lettera c) della Legge n. 190/2014)», pubblicata su G.U. Serie Generale n. 88 del 14/04/2017, nella quale sono inseriti specifici finanziamenti ed, in particolare, per impianti di gestione dei rifiuti e bonifiche/MISP;
RICHIAMATE le seguenti Determinazioni Dirigenziali del SGR:
- D.D. DA21/6 del 17.01.2013 avente ad oggetto: “D.lgs 03.04.2006, n.152 e s.m.i. - D.lgs. 13.01.2003, n. 36 e s.m.i. - L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - Procedura d’infrazione 2011/2215 ex art. 258 TFUE - Attuazione in Italia dell’art.14 della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti. Provvedimenti regionali inerenti le seguenti discariche:
- Discarica pubblica per rifiuti non pericolosi - Comune di Capestrano (AQ);
- Discarica pubblica per rifiuti non pericolosi - Comune di Castelvecchio Calvisio (AQ);
- Discarica pubblica per rifiuti non pericolosi - Comune di Mosciano Sant’Angelo (TE);
- Discarica pubblica per rifiuti non pericolosi - Comune di Corvara (PE);
- Discarica pubblica per rifiuti non pericolosi - Unione dei Comuni “Città Territorio” - Val Vibrata (TE);
- Discarica pubblica per rifiuti inerti - Ditta Giardini srl – Corfinio (AQ)”;
- D.D. n. DPC026/186 del 21.08.2017, avente per oggetto: “DGR n. 229 del 19.04.2016 - DGR n. 402 del 25.06.2016 – Deliberazione CIPE n. 26 del 10.08.2016 - DGR n. 693 del 05.11.2016 – Masterplan Abruzzo. Attuazione dell’intervento “Adeguamento discariche dismesse oggetto di procedura di infrazione comunitaria” (Cod. interv. PSRA/42). Richiesta autorizzazione ad accertare sul capitolo 500/1/E. Prenotazione Impegno risorse Capitolo di spesa 500/6/S”;
- D.D. n. DPC026/11 del 17.01.2018 avente ad oggetto: “Procedura di Infrazione UE 2011/2215 ex art. 258 TFUE – Violazione dell’art. 14, lettere b) e c) della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti in Italia. Stato delle attività tecnico-amministrative del Servizio Gestione Rifiuti relativa alle discariche di rifiuti preesistenti. Rapporto attività al 31.12.2018”, con la quale il Servizio Gestione dei Rifiuti ha preso atto dello stato delle attività tecnico-amministrative riferite alla “Procedura di Infrazione Comunitaria 2011/2215 ex Art. 258 TFUE - Attuazione in Italia dell’art. 14 della Direttiva 1999/31/C relativa alle discariche di rifiuti”, riportate nell’Allegato parte integrante e sostanziale della stessa;
RICHIAMATA la D.D. n. DR4/37 del 13.05.2009, avente per oggetto: “D.Lgs 03.04.2006, n. 152 – D.Lgs 13.01.03, n. 36, art. 17. – L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. – Comune di Capestrano – Ordinanza Dirigenziale n. 32 del 22 Dicembre 2000 recante: “Autorizzazione regionale relativa alla realizzazione ed esercizio di una discarica per lo smaltimento di rifiuti urbani in località Tirassegno nel Comune di Capestrano. Approvazione del Piano di adeguamento”;
CONSIDERATA la D.D. n. DPC026/27 del 01.02.2018 avente ad oggetto: “D.Lgs. 03/04/2006, n. 152 e s.m.i. - D.Lgs. 13.01.2003, n. 36 e s.m.i. - L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. - Procedura di Infrazione UE 2011/2215 ex art. 258 TFUE - Violazione dell’art. 14, lett. b) e c) della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti in Italia - Approvazione ai sensi del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 del progetto definitivo relativo all’attuazione del Piano di chiusura della discarica pubblica dismessa ubicata in Località “Tirassegno” in agro del Comune di Capestrano (AQ) di cui al D.lgs. 36/2003 e s.m.i. - D.D. n. DR4/37 del 13.05.2009”;
RITENUTO necessario, per le motivazioni esposte nella nota prot.n. RA/98795 del 21.11.2016 del SGR, attribuire al Sindaco del Comune di Capestrano, tutti i poteri assegnati al Commissario “ad acta” di cui alla D.G.R. n. 160 del 06.04.2017, in relazione allo stato di attuazione delle procedure tecnico-amministrative di cui al D.lgs. 36/03 e s.m.i. riguardanti la discarica pubblica dismessa ubicata in Località “Tirassegno” del Comune di Capestrano (AQ), al fine di giungere ad una positiva e più celere soluzione della Procedura di Infrazione UE 2011/2215, decentrando i complessi procedimenti previsti dal D.lgs. 36/2003, D.lgs. 152/06 e s.m.i., nonché del D.lgs. 50/2016 e s.m.i, in materia di appalti pubblici, secondo principi di semplificazione tecnico-amministrativa;
RITENUTO di riservarsi l’emanazione di ulteriori provvedimenti relativi allo stato di attuazione delle attività degli Enti e dei soggetti interessati, connessi agli obblighi derivanti dalla Procedura d’Infrazione UE 2011/2215 ex Art. 258 TFUE, anche in via sostitutiva ed in danno, ai sensi delle normative nazionali e regionali vigenti;
VISTO il D.lgs. 03.04.2006, n. 152, avente per oggetto: “Norme in materia ambientale” e s.m.i.;
RITENUTO inoltre di demandare al Servizio competente l’attuazione dei connessi adempimenti tecnico-amministrativi conseguenti all’adozione del presente atto;
DATO ATTO che il Dirigente del Servizio Gestione Rifiuti del Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali, ha espresso il proprio parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa del presente provvedimento e non rilevando, dallo stesso, conseguenze negative sul piano ambientale;
DATO ATTO che il Direttore regionale del Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali ha espresso il proprio parere favorevole in ordine alla legittimità e coerenza con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati al Dipartimento;
VISTO il d.lgs. 18.08.2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” e s.m.i. (TUEL);
VISTA la legge 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;
VISTO il d.lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
1. di nominare il Sindaco del Comune di Capestrano, Sig. Antonio D’Alfonso, quale commissario “ad acta” per la discarica pubblica dismessa in Località “Tirassegno” del Comune di Capestrano (AQ), al fine di provvedere all’esecuzione degli adempimenti di cui alla DGR n. 160 del 06.04.2017 inerente la Procedura di Infrazione UE 2011/2215 ex Art. 258 TFUE;
2. di attribuire al predetto commissario ad acta tutti i poteri stabiliti dalla legge e, in particolare, dall’art. 54 della L.R. 19.12.2007, n. 45 e s.m.i. per le seguenti finalità:
a) adottare tutte le misure, ai sensi del D.lgs. 152/06 e s.m.i. e del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., riguardanti le attività e gli interventi necessari per il completo dell’adeguamento della discarica pubblica dismessa ubicata in Località “Tirassegno” del Comune di Capestrano (AQ), al fine di renderla conforme alle disposizioni di cui alla direttiva 1999/31/CE e superare positivamente la “Procedura di Infrazione comunitaria 2011/2215 ex Art. 258 TFUE - Attuazione in Italia dell’art. 14 della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti”;
b) segnalare, agli organi regionali competenti, eventuali problematiche e/o interventi individuati e connessi all’attuazione del punto a);
a) la durata dell’incarico commissariale è determinata in 12 (dodici) mesi dalla data di notifica del presente provvedimento rinnovabile qualora ne ricorrano le condizioni;
b) il commissario “ad acta” incaricato provvederà, con cadenza trimestrale, a far data dall’incarico, a relazionare in merito alle attività oggetto del mandato predisponendo apposite relazioni da trasmettere alla Presidenza della Giunta Regionale d’Abruzzo, all’Assessore preposto al Servizio Gestione Rifiuti e al Direttore Regionale della competente Struttura e che tali relazioni saranno pubblicate sul sito internet della Regione Abruzzo al fine di rendere trasparente l’attività espletata dal commissario “ad acta”;
c) il commissario “ad acta”, le cui funzioni si intendono equiparate alle medesime attribuibili al Dirigente della competente struttura comunale per le attività di adeguamento e chiusura della discarica, usufruirà delle strutture, dei mezzi e delle risorse umane e strumentali dell’Ente di appartenenza e potrà beneficiare dei rimborsi per le spese di viaggio, secondo la disciplina che si applica agli amministratori comunali;
d) i predetti rimborsi spese sono a totale carico del bilancio del Comune di Capestrano (AQ);
4. di stabilire che il commissario “ad acta” provvederà all’adozione di ogni atto, anche in via di autotutela, in applicazione delle disposizioni di cui al Capo IV bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.;
5. di demandare al competente Servizio Gestione Rifiuti l’attuazione dei connessi adempimenti tecnico-amministrativi conseguenti all’adozione del presente atto;
6. di disporre che il presente Decreto sia notificato dal competente Servizio Gestione Rifiuti al Sindaco del Comune di Capestrano (AQ);
7. di comunicare il presente provvedimento al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Europee - Struttura di Missione per le procedure d’infrazione alla normativa UE, al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, al Direttore del Dipartimento OO.PP., Governo del Territorio e Politiche Ambientali, alla Provincia di L’Aquila, all’ARTA - Distretto provinciale di L’Aquila, alla ASL di L’Aquila ed alla ASL1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila;
8. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo (B.U.R.A.) e sul sito web della Regione Abruzzo.

References: Art. 258
 Art. 258
 Sentenza 
 Art. 258
 art. 258
 art. 258
 art. 258
 Art. 258
 art. 17
 art. 258
 Art. 258
 Art. 258
 Art. 258