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I SERVIZI EDUCATIVI NELLA REGIONE PIEMONTE: Ecco i numeri del Piemonte!!!!! - PDF
I SERVIZI EDUCATIVI NELLA REGIONE PIEMONTE: Ecco i numeri del Piemonte!!!!!
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Gianpiero Biondi
1 I SERVIZI EDUCATIVI NELLA REGIONE PIEMONTE: Ecco i numeri del Piemonte!!!!!
2 SITUAZIONE GENERALE AL 30/06/2015 DEL NUMERO DEI SERVIZI PER L INFANZIA E DEI POSTI DISPONIBILI Servizi Asili nido Comunali Asili nido Privati Micro-nidi Comunali Micro-nidi Privati Baby Parking (C.C.O.) Sezioni Primavera Nidi in Famiglia Totale Servizi Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino VCO Vercelli Regione Piemonte Capacità ricettiva Asili nido Comunali Asili nido Privati Micro-nidi Comunali Micro-nidi Privati Baby Parking (C.C.O.) Sezioni Primavera Nidi in Famiglia Totale Posti Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino VCO Vercelli Regione Piemonte
3 INCREMENTI POSTI SERVIZI PRIMA INFANZIA DALL ANNO 2005 Incrementi di ricettività Posti Servizi Prima Infanzia al 31/12/2005 Posti Servizi Prima Infanzia al 30/06/2015 Variazione (v.a.) Variazione (%) Alessandria ,95% Asti ,86% Biella ,68% Cuneo ,56% Novara ,51% Torino ,91% VCO ,42% Vercelli ,62% REGIONE PIEMONTE ,03%
4 TABELLA RIASSIUNTIVA INDICI POSTI BAMBINO/POPOLAZIONE Indicatori di copertura dei su scala provinciale Dato elaborazione Regione Piemonte* 2014 Posti Servizi Prima Infanzia al 30/06/2015 Indice posti bambino/ popolazione al 30/06/2015 Alessandria ,20% Asti ,78% Biella ,68% Cuneo ,02% Novara ,69% Torino ,64% VCO ,66% Vercelli ,10% Regione Piemonte ,54% * (fonte: PIemonte STAtistica e B.D.D.E.,
5 ACCESSI ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA DELLA FASCIA DI POPOLAZIONE 0-2 ANNI Totale bambini anticipatari a.s. 2014/2015 Anticipatari (v.a.) popolazione bambina Totale (%) Regione Piemonte ,24% (Fonte Rapporto Monitoraggio - al 31/12/ tab. pag. 154)
6 TABELLA RIASSUNTIVA INDICI POSTI BAMBINO/POPOLAZIONE COMPRENSIVA DELLA QUOTA DI POPOLAZIONE BAMBINA CHE ANTICIPA L'INGRESSO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA Indice per Provincia al 30/06/2015 Alessandria 29,44% Asti 29,02% Biella 39,92% Cuneo 24,26% Novara 33,93% Torino 33,88% V.C.O. 26,90% Vercelli 32,34% Regione Piemonte 31,78% 53,00% 43,00% 33,00% 23,00% 13,00% 3,00% % popolazione bambina che usufruisce dei (la linea rossa rappresenta l indice europeo raccomandato) Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino V.C.O. Vercelli Regione Piemonte
7 TABELLA COMUNI COPERTI DA ALMENO UN SERVIZIO Numero di comuni con (2011) Numero di comuni con (2012) Numero di comuni con (2013) Numero di comuni con (2014) Numero di comuni con (30/06/2015) Totale numero di com uni Percentuale copertura (2011) Percentuale copertura (2012) Percentuale copertura (2013) Percentuale copertura (2014) Percentual e copertura (30/06/2015) Alessandria ,95% 24,21% 24,21% ,79% 26,84% Asti ,64% 22,88% 22,03% 23,73% 23,73% Biella ,80% 40,24% 35,37% 35,37% 35,37% Cuneo ,00% 28,80% 25,20% 27,60% 27,20% Novara ,86% 53,41% 53,41% 52,27% 54,55% Torino ,98% 51,43% 51,43% 52,06% 51,75% V.C.O ,58% 22,08% 23,38% 24,68% 27,27% Vercelli ,26% 27,91% 27,91% 29,07% 30,23% Regione Piem onte ,43% 35,49% 34,41% 35,57% 35,99%
8 LA CRISI DEI SERVIZI in PIEMONTE Analizzando un campione di 126 unità (8,42% dei posti disponibili) si è riscontrato che su un totale di posti autorizzati i bambini frequentanti risultano essere L 81,63% dei posti offerti risulta occupato mentre il 18,37% dei posti risulta libero. Applicando tale percentuale al dato di offerta totale della Regione Piemonte risulta che su un totale di di posti autorizzati circa risulterebbero non occupati.
9 IL PIEMONTE VISTO DA FUORI indicatore di copertura dei educativi 0-3 = 27,4% (fonte rapporto DPF sul monitoraggio del piano di sviluppo dei socio-educativi per la prima infanzia al 31/12/2014 Tav. 2 pag. 53) indicatore di presa in carico dei socio-educativi = 13,3% (fonte report ISTAT l offerta comunale di asili nido e altri socio-educativi per la prima infanzia a.s. 2012/2013 Fig. 1 pag. 3) In Piemonte: -881 unità di offerta di sono in titolarità a soggetti privati (profit e no-profit). Pari al 73%. -tasso di convenzionamento dei privati con il sistema pubblico. Inferiore al 10%. L. 190/2014 DPCM 7/08/2015 riparto vincolato all indicatore di presa in carico che non rispecchia la situazione regionale.. Ci adeguiamo!
10 I SERVIZI EDUCATIVI NELLA REGIONE PIEMONTE: Chi fa che cosa
11 CHI FA CHE COSA? le competenze 1 Regione Programmazione ed individuazione requisiti strutturali e gestionali dei Finanziamento (quando esiste.) Tenuta del registro regionale dei autorizzati e rilevazione dati dalle vigilanze territoriali Coordinamento delle attività di vigilanza effettuate dalle commissioni territoriali Verifica impatto ed utilizzo dei finanziamenti
12 CHI FA CHE COSA? le competenze 2 Comuni Istituiscono i per la prima infanzia comunali Attivano le sperimentazioni di ulteriori per l infanzia (centri per bambini e genitori ex L. 285/97) Individuano le modalita di gestione dei propri (diretta, indiretta, ecc.) Stipulano convenzioni con strutture private Ricevono e verificano le comunicazioni di avvio attivita (oggi SCIA) dei nidi in famiglia e le inoltrano alla Regione ed alla Commissione di Vigilanza
13 CHI FA CHE COSA? le competenze 3 Aziende Sanitarie Locali (e Comune di Torino) Commissioni di vigilanza Esercitano su mandato della Regione le funzioni amministrative relative all autorizzazione ed alla vigilanza sui per la prima infanzia, nel contesto del complesso dei sociali L.R. 1/2004.
14 Assetto problematico? L investimento in quantità è stato di oltre 70 ml. di euro nel decennio trascorso, ma sulla Qualità? La Qualità è stata lasciata all autonoma organizzazione dei produttori di o La Regione ha fissato gli standard minimi, ma che cosa è mancato..
15 Cosa MANCA? 1. Una cornice normativa unitaria 2. Un sistema di accreditamento dei Dal 1990 esiste un sistema di autorizzazione dei ; Dal 2000 esistono regole identificative dei vari. 3. Le risorse!!!!!
16 Le regioni e i Comuni non possono essere lasciati soli a sostenere il sistema, lo Stato dovrebbe quantomeno: 1. definire dei livelli essenziali del sistema (L. 107/2015 e decreti delegati???); 2. creare un fondo nazionale di sostegno alla gestione del sistema dei prima infanzia (unificare i vari fondi diversi dalle politiche sociali famiglia, nidi, pari opportunità, voucher INPS, ecc); 3. promuovere politiche fiscali incentivanti l uso dei ; 4. coordinare le politiche per la fascia 0-6 anni (primavera, anticipi, ecc).
17 GRAZIE Settore Politiche dell Istruzione Ufficio nidi Via Bertola Torino Marco Musso tel. 011/
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1

Art. 1
 articolo 70
 Art. 1
 ART. 1
 art. 9
 art. 9
 sentenza 
 Art. 2

Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 ART. 1
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