Source: http://www.appaltiinlinea.it/normativa_appalti/DM_Infrastrutture_27_05_2005.htm
Timestamp: 2019-06-26 06:26:41+00:00

Document:
DM Infrastrutture 27/05/2005 Qualificazione Contraente Generale
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO DEL 27 MAGGIO 2005
Qualificazione dei contraenti generali. Modalitï¿½ tecniche e procedurali di presentazione della domanda e dei documenti.
(Pubblicato nella G.U. n. 128 del 4 Giugno 2005)
VISTA la legge 31 dicembre 1996, n. 675, recante norme a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali;
VISTA la legge del 21 dicembre 2001, n. 443, recante delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attivitï¿½ produttive;
VISTO il decreto legislativo del 20 agosto 2002 n. 190, recante "Attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443 per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale";
VISTO il decreto legislativo del 10 gennaio 2005, n. 9, recante integrazioni al predetto decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, per l'istituzione del sistema di qualificazione dei contraenti generali delle opere strategiche e di preminente interesse nazionale, a norma della legge 21 dicembre 2001, n. 443;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 25 gennaio 2000, n. 34, recante istituzione del sistema di qualificazione per gli esecutori dei lavori pubblici, ai sensi dell'art. 8 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 2001, n. 320, recante organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
VISTO il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 356 del 10 febbraio 2003, con il quale ï¿½ stata costituita la struttura tecnica di missione di cui allï¿½articolo 2,comma 3 ,lettera a ), del citato decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190;
CONSIDERATO che ï¿½ necessario definire le modalitï¿½ tecniche e procedurali di presentazione delle domande , e dellï¿½occorrente documentazione del possesso dei requisiti richiesti, da parte delle imprese di cui all'art. 20 bis, comma 1, del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, che intendono ottenere la qualificazione a contraente generale per le classifiche di cui al comma 3 del medesimo articolo, che deve essere attestata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ;
VISTI gli articoli 43 e 48 del Trattato consolidato che ha costituito lï¿½Unione Europea, per i quali deve essere previsto che la qualificazione possa essere richiesta ed ottenuta dalle imprese stabilite negli Stati appartenenti allï¿½Unione che ne abbiano i requisiti, cosï¿½ come deve essere garantita ai cittadini degli Stati membri libertï¿½ di stabilimento nellï¿½ambito degli stessi;
CONSIDERATO che la detta qualificazione puï¿½ essere richiesta, ai sensi delle disposizioni recate dal menzionato decreto legislativo del 10 gennaio 2005, n. 9, da imprese stabilite anche in altri Stati, a condizione di reciprocitï¿½, e che possono essere stabiliti nel territorio della Repubblica italiana cittadini di Stati non appartenenti allï¿½ Unione Europea, nellï¿½osservanza delle norme che regolano la materia;
VISTO il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, emesso dalla quinta sezione in data 11 maggio 2005, con voto n. 98;
Art. 1 Responsabilitï¿½ del procedimento di qualificazione
1. Dopo il comma 1 dellï¿½articolo 2 del decreto ministeriale n. 356 del 10 febbraio 2003 di cui alle premesse ï¿½ inserito il seguente comma:
ï¿½1 bis .La Struttura tecnica di missione provvede allo espletamento delle attivitï¿½ necessarie per la qualificazione dei contraenti generali delle opere strategiche e di preminente interesse nazionale,a norma della legge 21 dicembre 2001, n. 443, di cui al decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, anche avvalendosi dellï¿½apporto di cui al successivo articolo 6, comma 1. Le dette attivitï¿½ costituiscono autonomo Progetto , ai sensi del comma precedenteï¿½.
2. Dopo il comma 2 dellï¿½articolo 3 del citato decreto ï¿½ inserito il seguente comma :
ï¿½ 2 bis. Il responsabile del procedimento di attestazione e di rinnovo della qualifica di contraente generale ï¿½ designato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti tra i dirigenti di prima fascia di cui allï¿½articolo 1, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 2 luglio 2004, n. 184, ed opera nellï¿½ambito della dotazione organica di cui al successivo articolo 4. Nellï¿½assolvimento del compito assegnato, ai sensi dei commi precedenti, ï¿½ direttamente responsabile degli adempimenti di competenza del Ministero nellï¿½ambito del sistema di qualificazione dei contraenti generali, procede allï¿½adozione dei provvedimenti di attestazione, ovvero di motivato diniego dellï¿½attestazione, e cura, in particolare, lï¿½osservanza dei criteri e delle procedure indicati dallï¿½articolo 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, in quanto applicabili. Con provvedimenti ministeriali, sentito il Capo della Struttura tecnica di missione, ï¿½ assicurata, per lï¿½espletamento delle specifiche attivitï¿½, nellï¿½ambito della dotazione organica di cui allï¿½articolo 4, la disponibilitï¿½ di personale, in numero e qualitï¿½ corrispondenti allï¿½organico minimo previsto dallï¿½articolo 9, comma 1, del menzionato decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34 ï¿½.
Art. 2 Presentazione e documentazione della domanda di qualificazione. Verifica e comunicazioni preliminari.
1. Le imprese di cui all'art. 20 bis, comma 1, del decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, incluse quelle a totale capitale pubblico, controllate e /o partecipate da capitale pubblico, anche in forma di agenzia, societï¿½ pubbliche di progetto e simili, che intendono ottenere la qualificazione a contraente generale per le classifiche di cui al comma 3 del medesimo articolo, presentano la relativa domanda inviandola, unitamente alla documentazione dei requisiti necessari per la classifica di qualificazione richiesta, descritta dall'art. 5 e seguenti, esclusivamente a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Sistema di qualificazione dei contraenti generali ï¿½ Via Nomentana 2, 00161 Roma (Italia). La domanda deve essere compilata su modello conforme all'Allegato A (composto da fax simile domanda e autocertificazione) al presente decreto, ed assume contestualmente, ai fini di semplificazione del conseguente procedimento amministrativo, valore di dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445. Deve, perciï¿½, essere datata e recare la sottoscrizione del legale rappresentante dell'impresa in ciascuna pagina. Parimenti, il legale rappresentante deve dichiarare sotto la propria responsabilitï¿½ i documenti allegati, specificando per ciascuno di essi il numero delle pagine costituenti il documento, ciascuna delle quali deve recare, in calce, la sigla del legale rappresentante e l'indicazione della data in cui detta sigla ï¿½ stata apposta. Il responsabile del procedimento effettua i controlli di cui all'art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, e provvede, nel caso di dichiarazioni mendaci, agli adempimenti di cui all'art. 76 del medesimo decreto. Il termine di tre mesi di cui all'art. 20 nonies , comma 2, del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, decorre dalla data di ricevimento della domanda, fatta salva l'ipotesi di incompletezza di cui al comma successivo.
2. Ricevuta la domanda, il citato responsabile procede a verificare la completezza della medesima, e della documentazione allegata. Nel caso di verifica positiva dei contenuti della domanda e della allegata documentazione, all'impresa viene data comunicazione dell'apertura del procedimento amministrativo, con indicazione del nominativo del responsabile del procedimento e dei dati di riferimento dello stesso (dislocazione dell'ufficio, numero telefonico, numero di telefax e indirizzo di posta elettronica). Il termine di tre mesi di cui all'art. 20 nonies, comma 2, del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, decorre, in caso di verifica positiva, dalla data di ricevimento della domanda di qualificazione. Nel caso di incompletezza della domanda e/o della documentazione il responsabile del procedimento ne da' comunicazione all'impresa, ai fini dell'integrazione. In tal caso, il termine di tre mesi decorre dalla data di ricevimento delle integrazioni richieste.
3. I dati sensibili acquisiti nell'ambito del procedimento di qualificazione del contraente generale sono trattati esclusivamente nell'ambito dell'ufficio, e conservati nel rispetto del diritto alla protezione dei dati, adottando idonee misure di sicurezza per prevenire eventi lesivi della riservatezza.
Art. 3 Procedimento e rilascio della attestazione. Monitoraggio delle imprese attestate. Verifiche a campione .
1. Il responsabile del procedimento accerta il possesso, da parte dell'impresa richiedente, dei sottoindicati requisiti:
a) sistema qualitï¿½ aziendale, di cui all'art. 20 ter, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9;
b) requisiti di ordine generale di cui all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34. La dimostrazione del possesso dei requisiti di ordine generale non ï¿½ richiesta alle imprese che documentano il possesso di qualificazione, rilasciata ai sensi del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, in corso di validitï¿½;
c) requisiti di ordine speciale di cui all'articolo 20 quinquies del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, e precisamente:
a . adeguata capacitï¿½ economica e finanziaria;
b. adeguata idoneitï¿½ tecnica ed organizzativa. Per le qualificazioni richieste o rinnovate entro il 31 dicembre 2013,detto requisito ï¿½ dimostrato dal possesso delle attestazioni SOA, previste dal comma 5, del citato articolo 20 quinquies;
c. adeguato organico tecnico e dirigenziale.
Nei casi di cui ai precedenti punti b) e c) , lettera c, la validitï¿½ dellï¿½attestazione rilasciata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non puï¿½ essere superiore a quella dellï¿½ attestazione SOA esibita a documentazione, fatto salvo tempestivo rinnovo della stessa, che lï¿½impresa interessata provvede a comunicare al responsabile del procedimento. In tal caso lï¿½attestazione rilasciata dal Ministero prosegue nella sua validitï¿½ sino alla scadenza prevista dalle norme vigenti .
2. Ove il responsabile del procedimento rilevi la necessitï¿½, ai fini istruttori, di chiarimenti, precisazioni e/o altra documentazione integrativa, ne fa motivata richiesta alla impresa. La richiesta interrompe, per una sola volta e sino alla ricezione dei chiarimenti, delle precisazioni e/o della documentazione integrativa, la decorrenza del termine di tre mesi di cui all'articolo 2, comma 1 del presente decreto.
3. Il responsabile del procedimento, conclusa la fase istruttoria, in un termine comunque non superiore a due mesi dallï¿½avvio del procedimento ai sensi dellï¿½articolo 2, comma 2 del presente decreto, fatta salva lï¿½eventuale interruzione del termine di cui al comma 2, trasmette, con propria relazione, gli atti assunti, ai fini di riscontro tecnico, al Servizio tecnico centrale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, che provvede nel termine improrogabile di quindici giorni. Acquisito il detto riscontro, il responsabile del procedimento procede, nei quindici giorni successivi, allï¿½adozione del provvedimento di attestazione, ovvero di motivato diniego, del possesso della qualifica di ï¿½contraente generaleï¿½ da parte dellï¿½impresa .
Il provvedimento di attestazione, o di diniego della stessa, ï¿½ comunicato allï¿½impresa interessata ed allï¿½Autoritï¿½ per la vigilanza sui lavori pubblici. Del rilascio dellï¿½attestazione viene altresï¿½ dato avviso sul sito informatico www.infrastrutturetrasporti.it del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti .
4. Il responsabile del procedimento provvede successivamente, ai fini di monitoraggio, a verifiche, a campione, del mantenimento del possesso dei requisiti richiesti da parte delle imprese attestate, acquisendo le informazioni necessarie dalle imprese medesime, o dï¿½ufficio In assenza di riscontro da parte delle imprese alle richieste di informazione nel termine di trenta giorni, procede a formale diffida per lettera raccomandata, imponendo allï¿½impresa attestata lï¿½ulteriore termine perentorio di quindici giorni per fornire le informazioni richieste. Trascorso inutilmente anche il detto termine, lï¿½attestazione rilasciata cessa di avere validitï¿½. Lï¿½attestazione, rilasciata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cessa comunque di avere validitï¿½ ove lï¿½impresa cui ï¿½ stata rilasciata venga a perdere anche uno soltanto dei requisiti richiesti e documentati per la qualificazione. Il responsabile del procedimento cura le conseguenti comunicazioni allï¿½impresa interessata, allï¿½Autoritï¿½ per la vigilanza sui lavori pubblici, e si assicura, altresï¿½, che venga dato avviso sul sito informatico di cui al comma 3.
5. Nel caso lï¿½impresa giï¿½ qualificata intenda richiedere la variazione della classifica attestata, la medesima puï¿½ presentare la relativa domanda intesa ad attivare, ai sensi dellï¿½articolo 2, un nuovo procedimento di rilascio dellï¿½attestazione per la nuova classifica .
6. Nei casi di cessazione automatica della validitï¿½ dellï¿½attestazione, lï¿½impresa interessata puï¿½ attivare un nuovo procedimento di rilascio, anche per la diversa classificazione per la quale sia in possesso dei requisiti richiesti
Art. 4 Procedimento per il rinnovo dell'attestazione
1. Almeno novanta giorni prima della scadenza della validitï¿½ della attestazione di cui all'articolo 3, il contraente generale deve presentare l'istanza contenente la richiesta di rinnovo della attestazione, con le modalitï¿½ di cui all'articolo 2 del presente decreto.
2. Il procedimento di rinnovo della attestazione viene svolto secondo le modalitï¿½ di cui all'articolo 3 . Ai fini dell'avvio del procedimento amministrativo di rinnovo, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2 .
3. Qualora, per esigenze esclusivamente dellï¿½Amministrazione, fatta salva lï¿½interruzione di cui allï¿½articolo 3, comma 2, la fase istruttoria avesse a protrarsi oltre il termine di efficacia dellï¿½attestazione in rinnovo, detta efficacia ï¿½ protratta fino allï¿½adozione del provvedimento finale del procedimento.
Art. 5 Documentazione della domanda nel caso di impresa singola in forma di societï¿½ commerciale o cooperativa stabilita nella Repubblica italiana
1. Per la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui al presente decreto, alla domanda deve essere unita la seguente documentazione:
a) Certificazione di qualitï¿½ conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000, ovvero per il periodo di validitï¿½ residua UNI EN 9001/1994;
b. 1) Documenti relativi alla societï¿½:
- Certificato di iscrizione dell'impresa al registro unico delle imprese, di cui agli articoli 2188 e ss. del Codice Civile, istituito presso le Camere di Commercio, completo di attestazione antimafia.
- Certificato della cancelleria fallimentare, attestante l'insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attivitï¿½ e l'inesistenza di procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata e di amministrazione straordinaria.
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi degli articoli 46, 47 e 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciata dal legale rappresentante circa l'inesistenza di irregolaritï¿½, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana, di inesistenza di irregolaritï¿½ in materia di contribuzioni sociali, di inesistenza di errore grave nell'esecuzione di lavori pubblici, nonchï¿½ di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione agli appalti e per il conseguimento dell'attestazione di qualificazioni, di cui alle lett. d), e), i), l) ed m) del comma 1 dell'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000.
- certificato di cittadinanza italiana, o di altro Stato appartenente allï¿½Unione Europea, o dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000. Nel caso di soggetti che abbiano cittadinanza di altro Stato appartenente allï¿½Unione Europea, al certificato deve essere unita , a cura del soggetto interessato, la traduzione in lingua italiana. Nel caso di soggetti che abbiano la cittadinanza di Stati non appartenenti allï¿½Unione Europea, il soggetto interessato deve provvedere in modo analogo, unendo inoltre copia della documentazione comprovante la regolaritï¿½ della presenza nel territorio nazionale ai fini della prestazione lavorativa;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi degli articoli 46, 47 e 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente l'assenza di procedimento in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi degli articoli 46, 47 e 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente l'inesistenza a proprio carico di sentenze definitive di condanna passate in giudicato, ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 del codice di procedura penale, o di sentenze definitive di condanna passate in giudicato a pena , anche nel caso di sussistenza del beneficio della non menzione. In ogni caso vanno indicate le eventuali condanne riportate, la data della sentenza e l'Autoritï¿½ giudiziaria che le ha emesse, segnalando se ï¿½ stata concessa amnistia, condono giudiziale, indulto, non menzione, anche se nulla risulta sul casellario giudiziario. Nel caso di soggetti aventi cittadinanza di altro Stato, la dichiarazione deve concernere anche lï¿½inesistenza o la eventuale esistenza di analoghe delibazioni da parte della locale giurisdizione penale, o autoritï¿½ corrispondente.
2. Per la qualificazione delle societï¿½ commerciali, delle cooperative e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i requisiti di cui al comma 1, lettera b2) , si riferiscono al direttore tecnico e a tutti i soci se si tratta di societï¿½ in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari se si tratta di societï¿½ in accomandita semplice; al direttore tecnico ed agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di societï¿½ o di consorzio.
3. In caso di possesso, da parte del richiedente, della attestazione SOA per qualsiasi categoria e classifica, rilasciata da meno di cinque anni dalla data della domanda, la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui ai commi precedenti puï¿½ essere soddisfatta tramite la produzione di copia conforme di detta attestazione SOA, nei limiti indicati dallï¿½articolo 3, comma 1 .
4. Per i requisiti di ordine speciale devono essere allegati i seguenti documenti:
c 1) Adeguata capacitï¿½ economica e finanziaria:
- Bilanci consolidati relativi agli ultimi 3 anni, in copia autentica. Ai bilanci deve essere unita una analisi di commento, rilasciata nella forma di cui all'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, da societï¿½ di revisione contabile, autorizzata ai sensi delle vigenti disposizioni, o da commercialista iscritto all'albo professionale, che assumono responsabilitï¿½ solidale con il legale rappresentante dellï¿½impresa, in ordine alla sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 20 quinquies, comma 2, lettere a) e b), del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9;
c 2) Adeguata idoneitï¿½ tecnica ed organizzativa:
- Il possesso di detta idoneitï¿½ ï¿½ dimostrato dalla presentazione di certificati lavori redatti in conformitï¿½ del modello allegato al decreto legislativo n. 9 del 2005, sino alla copertura del requisito richiesto all'art. 20 quinquies, comma 3 del decreto legislativo. Sino al 31 dicembre 2013, i soggetti in possesso di attestazioni SOA per classifica illimitata, possono documentare l'esistenza del requisito a mezzo copia conforme delle attestazioni possedute, nei limiti di validitï¿½ di cui allï¿½articolo 3, comma 1, secondo quanto prescritto dall'art. 20 quinquies, comma 5, del decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190 come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9 ;
c 3) Adeguato organico tecnico e dirigenziale:
- estratto autentico del libro matricola, attestante la presenza in organico, con riferimento alla qualificazione richiesta, dei dirigenti dell'impresa, dei direttori tecnici e dei responsabili di cantiere o di progetto. Per i responsabili di cantiere o di progetto non presenti in organico, deve essere esibita copia autentica del contratto di incarico professionale in atto;
- per la dimostrazione dell'esperienza e professionalitï¿½ tecnica acquisita dai soggetti interessati (direttori tecnici, responsabili di cantiere e responsabili di progetto), certificati lavori attestanti il soggetto preposto, ovvero, in mancanza, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietï¿½ - ai sensi degli articoli 46, 47 e 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - resa dagli interessati, attestante le esperienze acquisite in qualitï¿½ di responsabile di cantiere o di progetto, come da modello in Allegato B;
- certificato del titolo di studio dei Direttori Tecnici in conformitï¿½ all'articolo 26, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000. Nel caso di cittadini di altro Stato, deve essere unita la documentazione comprovante il possesso del titolo abilitativo richiesto dalla normativa vigente nella Repubblica italiana;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietï¿½ resa dai direttori tecnici, responsabili di cantiere o di progetto, ai sensi degli articoli 46, 47 e 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante l'unicitï¿½ dell'incarico.
Art. 6 Documentazione della domanda nel caso di consorzio stabile stabilito nella Repubblica italiana
1. Per la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui al presente decreto, in caso di consorzio stabile stabilito nella Repubblica italiana, alla domanda deve essere unita la seguente documentazione:
a) certificazione di qualitï¿½ conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000, ovvero per il periodo di validitï¿½ residua UNI EN 9001/1994 del Consorzio; qualora non posseduta dal Consorzio, deve essere posseduta da ciascuno dei consorziati che concorrono ai requisiti per la qualificazione.
b) il possesso dei requisiti di ordine generale, di cui all'art. 20 quater del decreto legislativo, deve essere dimostrato sia dal Consorzio che da ciascuna delle consorziate mediante la presentazione dei documenti di cui all'articolo 5, commi 1 e 2.
c) il possesso dei requisiti di ordine speciale deve essere dimostrato mediante la presentazione da parte del consorzio e/o di ciascuna delle consorziate, individuate per la qualificazione, ai sensi dell'art. 20 sexies del decreto legislativo n. 190/2002 come integrato dal decreto legislativo n. 9/2005, dei documenti di cui all'articolo 5, comma 4.
2. In caso di possesso, da parte del consorzio e da parte delle imprese consorziate, della attestazione SOA per qualsiasi categoria e classifica, rilasciata da meno di cinque armi dalla data della domanda, la documentazione del possesso dei requisiti di ordine generale puï¿½ essere soddisfatta tramite la produzione di copia conforme di detta attestazione SOA., nei limiti di validitï¿½ di cui allï¿½articolo 3, comma 1.
Art. 7 Documentazione della domanda nel caso di Consorzio di Cooperative stabilito nella Repubblica italiana
1. Per la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui al presente decreto, in caso di consorzio di cooperative stabilito nella Repubblica italiana, alla domanda deve essere unita la seguente documentazione:
a) certificazione di qualitï¿½ conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000, ovvero per il periodo di validitï¿½ residua UNI EN 9001/1994 del consorzio ;
b) il possesso dei requisiti di ordine generale, di cui all'art. 20 quater del decreto legislativo deve essere dimostrato dal consorzio mediante la presentazione dei documenti di cui all'articolo 5, commi 1 e 2 ;
c) il possesso dei requisiti di ordine speciale deve essere dimostrato mediante la presentazione da parte del consorzio dei documenti di cui all'articolo 5, comma 4, punto c1 e c 2, e da parte del consorzio e/o delle consorziate dei documenti di cui all'articolo 5, comma 4, punto c 3 .
2. In caso di possesso, da parte del consorzio, di attestazione SOA per qualsiasi categoria e classifica, rilasciata da meno di cinque anni dalla data della domanda, la documentazione del possesso dei requisiti di ordine generale puï¿½ essere soddisfatta tramite la produzione di copia conforme di detta attestazione SOA , nei limiti di validitï¿½ di cui allï¿½articolo 3, comma 1 .
Art. 8 Imprese stabilite in Stati diversi dall'Italia
1. Nel caso di imprese stabilite negli altri Stati di cui all'art. 20 septies, comma 1, del decreto legislativo 20 agosto 2002 come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9, la qualificazione di cui citato decreto legislativo ed al presente decreto, non ï¿½ condizione obbligatoria per la partecipazione alla gara .
2. Le imprese di cui al comma 1 si qualificano alla singola gara producendo documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione al sistema e la partecipazione per le imprese italiane alle gare.
3. Nel caso le imprese di cui al presente articolo intendano richiedere la qualificazione di contraente generale secondo l'ordinamento italiano, attestata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, devono presentare la domanda nelle forme prescritte dall'articolo 2, ed allegare la documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, unitamente ai documenti tradotti in lingua italiana da traduttore ufficiale , che ne attesta la conformitï¿½ al testo originale in lingua madre.
Art. 9 Ricorsi amministrativi contro i provvedimenti di attestazione
1. I ricorsi amministrativi contro i provvedimenti di attestazione o di diniego dellï¿½attestazione, devono essere presentati entro il trentesimo giorno dalla comunicazione di cui all'articolo 3, comma 3.
2. La decisione in ordine al ricorso viene adottata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle risultanze dellï¿½esame compiuto dalla Commissione di cui all'art. 20 nonies del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190 cosï¿½ come integrato dal decreto legislativo 10 gennaio 2005, n. 9.
Il presente decreto ed i relativi allegati, che ne costituiscono parte integrante, sono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Allegato A - Domanda di qualificazione a contraente generale
Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dal decreto legislativo del 10 gennaio 2005, n. 9, integrante il decreto legislativo del 20 agosto 2002, n. 190 e dal decreto ministeriale del ï¿½ï¿½nï¿½
Sulla scorta dei dati individuati dalla scheda sintetica allegata, relativi alla Impresa _______________, e risultanti dai documenti, di cui allï¿½elenco allegati , debitamente sottoscritto dal legale rappresentante, il sottoscritto legale rappresentante dellï¿½impresa premesso che:
a) lï¿½impresa richiedente dispone di un sistema di qualitï¿½ aziendale conforme al D.Lgs 190/02;
b) lï¿½impresa richiedente ï¿½ in possesso dei requisiti di ordine generale conformi al D.Lgs 190/02;
c) lï¿½impresa richiedente ï¿½ in possesso dei seguenti requisiti di ordine speciale:
c.1) cifra dï¿½affari in lavori nellï¿½ultimo triennio superiore a ____________, tenuto conto della riduzione e dellï¿½aumento previsto per il rapporto con il patrimonio netto, ai sensi dellï¿½art. 20 quinquies;
c.2) certificazione attestante la esecuzione di ______ lavori di importo superiore a ________________;
- Direttori tecnici, Responsabili di progetto o di cantiere dotati di esperienze acquisite in qualitï¿½ di responsabili di cantiere o di progetto per lavori di importo superiore a ______________ in numero di _____________;
d) i certificati del casellario giudiziario per i soggetti individuati dal D.Lgs 190/02 non evidenziano fattispecie rilevanti ai fini della qualificazione
individuano le fattispecie elencate in allegato, che non costituiscono, causa di impedimento alla qualificazione. I certificati antimafia per i soggetti individuati dal D.Lgs 190/02 e dalla circolare ministeriale applicativa, risultano negativi.
In considerazione di quanto sopra si richiede la qualificazione come contraente generale ai sensi del D.Lgs 190/02 per la classifica ___________.
Allegato ï¿½Aï¿½ - AUTOCERTIFICAZIONE
ai sensi del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la ï¿½Qualificazione dei Contraenti Generaliï¿½ di cui al Capo II Bis del D.lgs n. 9 del 10.1.2005 integrante il D.lgs n. 190 del 20 agosto 2002
lï¿½impresa____________________________________________________________________
Con sede in ______________________________________________________ CAP__________________ Provincia___________
Iscritta alla C.C.I.A.A. di____________________ al nï¿½___________________ C.F.___________________ P.I._______________
Classifica di Qualificazione Richiesta
A) SISTEMA DI QUALITAï¿½ AZIENDALE
Certificazione di qualitï¿½ conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000 valida fino al
Verificata certificazione di qualitï¿½ conforme alle norme UNI EN ISO 9001/2000 per ciascuna consorziata
B) REQUISITI DI ORDINE GENERALEB.
1) Richiedente in possesso di Attestato SOA
Qualificazione SOA n ï¿½
scadenza validitï¿½ quinquennale
scadenza validitï¿½ triennale
scadenza validitï¿½ intermedia
Verificata la sussistenza dei requisiti di ordine generale in capo al soggetto giuridico
Verificata la sussistenza dei requisiti di ordine generale in capo alla legale rappresentanza
Verificata la sussistenza dei requisiti di ordine generale in capo ai direttori tecnici, responsabili di cantiere o di progetto
Acquisizione del Certificato Generale del Casellario Giudiziale per ciascuno dei LR, AR, DT, RP (*)
Acquisizione del Certificato Antimafia per ciascuno dei LR, AR, DT, RP, DI (*)
C.1) Capacitï¿½ economico finanziaria
Patrimonio Netto dellï¿½ultimo bilancio consolidato
Cifra dï¿½affari media triennale consolidata in lavori
Percentuale di cui al rapporto dellï¿½art. 20 quinquies, comma 2 lettera a) del D.Lvo 9/2005
C.2) Idoneitï¿½ tecnico organizzativa
Nï¿½ di qualifiche SOA in categorie generali per la classifica illimitata
Nï¿½ di qualifiche SOA in categorie specialistiche per la classifica illimitata
Importo complessivo di tre lavoro per la classifica richiesta
Lï¿½impresa partecipa al Consorzio Stabile, con codice fiscale_______________________
cui sono consorziate anche le seguenti imprese (indicare codice fiscale)
Rilascio asseverazione
Scadenza asseverazione
Il Legale Rappresente
Sostitutiva di atto di notorietï¿½
Ai sensi degli artt. 46, 47 e 71 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallï¿½art. 20 quinquies, comma 4, lett. b) decreto legislativo 9/2005;
il sottoscritto ï¿½..ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½..ï¿½ï¿½ï¿½ nato a ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ il ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½. consapevole delle conseguenze, anche di natura penale, in caso di falsitï¿½ delle indicazioni di seguito rese, di cui allï¿½art. 76 del DPR 445/2000
DICHIARA di essere in possesso del seguente titolo di studio ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½., conseguito il ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.. presso ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½..ï¿½ï¿½.;
di aver svolto dal ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½. al ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ funzioni di responsabile di progetto/cantiere ai sensi di quanto previsto dalla norma UNI ISO 10006 per conto dellï¿½impresa ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.., relativamente alla seguente contratto:
appalto/concessione avente per oggetto la realizzazione di .ï¿½ï¿½.ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½; affidato/a con contratto in data ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.;
consegnato/a in data ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.ï¿½;
ultimato/a in data ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.ï¿½.;
commissionato/a (stazione appaltante/concedente) ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.ï¿½.;
importo contrattuale ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.ï¿½ï¿½;
luogo di esecuzione ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½.ï¿½ï¿½.;
DICHIARA altresï¿½ di essere dipendente di ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½...;
con la qualifica o incarico di ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½
Detto rapporto di lavoro ha carattere di esclusivitï¿½ per cui il sottoscritto dichiara di non rivestire analogo incarico per altra impresa.
- copia del relativo atto di nomina
- copia del documento di identitï¿½

References: Art. 1
 articolo 6
 articolo 4

Art. 2

Art. 3
 articolo 20

Art. 4

Art. 5
 sentenza 

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9