Source: http://www.cronachesiciliane.it/2018/12/
Timestamp: 2020-04-04 17:45:48+00:00

Document:
dicembre 2018 – Cronache Siciliane
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Gabriele PRESTI e coordinati dal Commissario Capo Emanuele VACCARO, hanno dato seguito all’ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, in esecuzione di sentenza definitiva della Corte d’Appello di Caltanissetta, nei confronti di Giovanni Caramanna, ennese, classe 1990, riconosciuto colpevole del reato di tentato omicidio, nei confronti della ex-convivente, e per questo, dopo aver scontato già circa 3 anni di arresti domiciliari, condannato alla pena residua di 10 mesi e 25 giorni.
“E’ una giornata storica per il nostro comune, per alcuni lavoratori e per le loro famiglie. Con la firma dei contratti a tempo indeterminato diamo serenità ai lavoratori precari che da più di 20 anni svolgono un ruolo fondamentale per il comune e che ormai da molto aspettavano risposte da parte delle istituzioni. Siamo riusciti a stabilizzare già dal nostro insediamento 12 precari storici con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa e di garantire il diritto al lavoro a queste persone di cui non si può fare a meno per poter assicurare i servizi essenziali ai cittadini. L’Obiettivo del 2019 è la Stabilizzazione di tutto Il personale precario. Andiamo avanti”. A dichiararlo è Francesca Draià Sindaco di Valguarnera
L’aula consiliare di Valguarnera era strapiena di cittadini per condividere il Conferimento ai cittadini che contribuiscono allo sviluppo economico, culturale e alla promozione del nostro territorio. Un grazie a tutti i consiglieri presenti in aula e a tutti i presenti ma un grazie a tutti i cittadini che credono nello sviluppo sociale ed economico della nostra città. Questo è uno di quei momenti che deve unire e non dividere, momenti che dovrebbero ripetesi spesso per sostenere la nostra comunità.
Un grazie particolare a Paolo Totò Bellone Presidente dell’associazione Valguarneresi nel mondo per l’impegno costante che mette nella promozione turistica del territorio, a Vincenzo Serravalle presidente associazione Sicily Food che promuove i prodotti della nostra terra, ai Fratelli La Delfa titolari di un’azienda che da lavoro a più di 50 famiglie e infine a Scardino titolare di una sella prime aziende in Sicilia di porte la Ciesse Domus con sede a Dittaino per il coraggio che ha avuto di investire e scommettersi in un periodo difficile e anche per il lavoro che assicura a tante famiglie.
Si disputerà oggi pomeriggio al campo sportivo Sant’Ippolito la triangolare di calcio in onore Antonio Merco che voglio ricordare con una vecchia foto di una squadra di pallacanestro nella quale ho avuto il piacere di militare insieme a lui.
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Nel corso della breve cerimonia è stato sottolineato il comportamento esemplare di A.L. che ha evidenziato un non comune spirito d’iniziativa e senso delle istituzioni che deve fungere da esempio per tutta la collettività. Al giovane è stato dato appuntamento al prossimo Anniversario della fondazione della Polizia di Stato per ringraziarlo ulteriormente.
Un’infrastruttura materiale e immateriale di 200 mq, sita nel cuore della città, e, insieme, un luogo di contaminazione aperto a tutti, dove giovani e professionisti si incontrano e si confrontano, lavorando insieme per creare impresa e lavoro.
Lo spazio, accogliente e suggestivo, è infatti dotato di confort e tecnologie, aule di formazione, relax e coffee, sale riunioni e spazi di coworking, wi-fi, e sarà aperto a tutti, non solo a potenziali nuovi imprenditori e startuppers, ma anche gli imprenditori esistenti che vogliono diversificare e rilanciare la loro impresa, ai professionisti che possano supportare tecnicamente le idee trasformandole in progetti, al mondo del credito e ai soggetti istituzionali, per supportare finanziariamente i progetti sviluppati.
Verrà riaperta oggi a partire dalle ore 13.00 la galleria di Via Libero Grassi chiusa qualche giorno fa per infiltrazione d’acqua piovana. I tecnici del comune hanno effettuato tutti i controlli del caso e oggi, dopo le ultime perizie, si è ritenuto di poter dare nuovamente la possibilità agli automobilisti di percorrere l’importante tratto di strada indispensabile per evitare l’intasamento del traffico in viale Libertà e in via Gen. Ciancio.
A tal fine la Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Occidentale scende in campo con un opuscolo che offre alcuni utili e pratici consigli, suggerimenti per muoversi tra i negozi online.
Polizia di Stato – Guida agli acquisti on line
Una scelta simbolica, che riflette l’intenzione di regalare serenità e sicurezza a tante famiglie, dopo un percorso lungo oltre vent’anni, cui hanno preso parte anche gli ex sindaci che si sono succeduti alla guida del Comune di Troina dal 1994 in poi e che, a vario titolo, hanno seguito la vicenda degli ex contrattisti: Giuseppe Scorciapino, Giuseppe Artimagnella, Angelo Trovato e Salvatore Costantino.“Oggi è una giornata storica per il Comune di Troina – ha dichiarato il sindaco Fabio Venezia – . Dopo un complesso iter burocratico, finalmente 50 precari dell’Ente hanno firmato il contratto a tempo indeterminato. Siamo molto soddisfatti e orgogliosi per aver mantenuto questo impegno, dando dignità a molti lavoratori che da anni, con impegno e professionalità, garantiscono importanti servizi ai cittadini”. L’amministrazione comunale, ha infatti avviato le procedure di stabilizzazione dei precari dell’Ente con un proprio atto di indirizzo nel maggio scorso, cui ha fatto seguito la rimodulazione del Piano triennale del fabbisogno di personale per il triennio 2018/2020, in virtù dell’applicazione dell’articolo 26 della Legge Regionale n°8 del2018.
Marco Cancilleri, 33enne arrestato dalla polizia lo scorso ottobre durante l’operazione “Marijuana Park” ha ottenuto gli arresti domiciliari. L’uomo secondo gli investigatori che hanno svolto le indagini è considerato il capo del gruppo di giovani che avrebbero utilizzato la Villa comunale Garibaldi di Piazza Armerina come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna Luisa Maria Bruno ha accolto nei giorni scorsi l’istanza dell’avv. Lorenzo Caruso, legale di fiducia di Marco Cancilleri, sostituendo la misura cautelare della detenzione in carcere con quella degli arresti domiciliari nell’abitazione della madre a Valguarnera.
“Le esigenze cautelari in carcere -spiega l’avv. Caruso – non appaiono sussistenti atteso che è stata rilevata la totale insussistenza del rischio di inquinamento di prove, anche tenuto conto che l’attività investigativa si è conclusa con il relativo deposito degli atti a disposizione della magistratura e che a ciò si aggiunge che il mio assistito ha richiesto la celebrazione del giudizio abbreviato. Inoltre non sussiste il rischio di fuga ed il rischio di reiterazione poiché il fatto contestato a Cancilleri sarebbe stato commesso per un periodo circoscritto fino al mese di ottobre 2017 più di un anno addietro”.
Giorno 28 dicembre a Valguarnera altri 6 dipendenti precari firmeranno il contratto a tempo indeterminato. “Dal mio insediamento – dichiara il sindaco Francesca Draià – ho mostrato fin da subito che la volontà politica dell’amministrazione era quella di stabilizzare qunati più lavoratori precari possibili”.
“È stato un lavoro intenso di concertazione con i Sindacati – continua il sindaco – e voglio ringraziare gli uffici che collaborando hanno permesso il raggiungimento di questo storico ed importante obiettivo nonostante alcuni momenti di tensione.Il 2019 sarà l’anno della stabilizzazione del personale categoria C.”
“Dobbiamo essere tutti fieri ed orgogliosi – conclude il sindaco – perché altre 6 famiglie Valguarneresi saranno più serene. In queste occasioni ogni cittadino di Valguarnera deve essere contento perché quando un singolo elemento migliora la propria situazione sociale è tutta la comunità a progredire .
I militari della Stazione Carabinieri di Troina, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Sicilia, hanno tratto in arresto il 56enne COSTANZO ZAMMATARO Silvio ed il 53enne FRAGALE Pietro, entrambi con precedenti, originari di Tortorici e dimoranti a Troina per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di armi. I Carabinieri, dopo un’attenta e scrupolosa attività volta alla ricerca di armi all’interno dell’abitazione dei due e nelle campagne ad essa pertinenti, rinvenivano occultate due doppiette, una cal. 16 ed una cal. 28, con matricola abrasa e marca non individuabile. I due sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
E’ risaputo, il Natale porta con sé lo scambio dei regali. Lo sanno grandi e piccini, è un momento magico atteso per tutto l’anno… ma i piccoli ospiti dei Reparti di Pediatria degli Ospedali di Enna, Piazza Armerina e Nicosia, quest’oggi hanno avuto la sorpresa di scartare tantissimi regali donati dai Carabinieri. Tra i sorrisi di meraviglia e stupore dei bambini, i militari dell’Arma delle tre Compagnie del Comando Provinciale di Enna, diretto dal Tenente Colonnello Saverio Lombardi e i soci delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno consegnato stamani tanti giocattoli e suscitato un’atmosfera di gioia e serenità anche tra i più grandi.
L’iniziativa fortemente voluta dalle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Provincia di Enna, con la partecipazione dei militari in servizio, è stata sostenuta con successo dal Direttore dell’Azienda Sanitaria di Enna che comprende il territorio della Provincia di Enna e il comune di Capizzi (ME), un comprensorio che conta una popolazione di circa 180.000 abitanti… ma a farla da padrone sono stati loro, i bambini; tra i corridoi, era un alternarsi di scherzi e risate, di fiamme d’argento dei berretti e mattoncini colorati saltati fuori dai barattoli delle costruzioni, di pupazzetti variopinti e foulard bianchi, rossi e blu delle “benemerite”, le ragazze dell’A.N.C. Perché è davvero Natale quando anche i grandi si divertono con poco e forse, assecondando un po’ il “fanciullino” che è in loro, si confondono con i bambini.
Tutto ciò, mentre le “gazzelle”, quelle vere, quelle blu e bianche targate CC, pattugliano il territorio per garantire un Natale sereno ai cittadini.
Buone Feste dai Carabinieri di Enna!
Domani al Gio’ social House di via Garibaldi si svolgerà la manifestazione “La tombola del sorriso” con Salvo La Rosa, Salvatore e Guglielmino. Uno spettacolo di beneficenza che vedrà anche la partecipazione dei ragazzi dell’istituto professionale Eris di Piazza Armerina che si occuperanno di rendere ancora più belle le ragazze e le signore che parteciperanno alla serata…
COMUNICATO STAMPA 10 TENENTI TLA – ANNO 2018
“Il progetto, coordinato da Nathalie Combourieu-Nebout Dirigente di Ricerca del Centre National de la Recherche Scientifiquefrancese, vede la partecipazione di Francia, Marocco, Algeria, Tunisia, Libano, Cipro, Grecia, Malta e Italia. Tale studio ha lo scopo ambizioso di valutare nel bacino del Mediterraneo i rapporti tra biodiversità vegetale e clima durante il passato, il presente ed il futuro, attraverso le serie dei dati raccolti durante il monitoraggio del polline; si tratta di una ricerca a lungo termine che permetterà di elaborare ed incrociare i dati rilevati nei diversi siti dell’area mediterranea per comprendere come le piogge polliniche rispondono allo stress climatico, infatti dai primi dati comunicati emergono alcune situazioni di criticità che riguardano ad esempio l’effetto delle prolungate siccità estive sulla funzionalità dei boschi di querce mediterranee” dichiara la biologa della Kore.
Si informa che i locali del Presidio Sanitario di Assistenza (PTA) di Leonforte, del Poliambulatorio di Troina, e i locali del Presidio Sanitario di Valguarnera saranno chiusi nella giornata di lunedì 24 dicembre 2018 per intervento di disinfestazione e derattizzazione. Dall’intervento saranno esclusi i luoghi della Continuità Assistenzale (Guardia Medica) in quanto strutturalmente separati.
Anche quest’anno il centro storico ennese ospiterà i mercatini di Natale organizzati dalla CNA di Enna con il patrocinio del Comune di ENNA. I mercatini saranno aperti da giovedì 20 a domenica 23, mattina e pomeriggio. Un importante vetrina per le aziende ennesi, che numerose hanno aderito all’iniziativa. Tanti i settori coinvolti dall’ agroalimentare all’artigianato artistico e al settore del benessere. Parteciperanno all’iniziativa i fratelli Vigneri con la loro produzione di panettoni, l’olio di Carpolio, la cooperativa Oro Rosso che produce lo zafferano ennese e appunto, produttori di piacentino e di altre specialità casearie, quali l’azienda Raja, Spitale e la Bonta della Bufala. È prevista anche la partecipazione dell’azienda oro bianco con i suoi prodotti alimentari e cosmetici derivati dal latte di asina e della azienda CBD Farm con i suoi prodotti a base di canapa. Presente anche quest’anno Herbalife. Ampio spazio per l’artigianato artistico e per l’arte: Arangio Lab e i suoi prodotti in legno, Ideare e i suoi prodotti ricavati con i laser, le ceramiche di Serena Suffia, i vetri artistici di Salvatore Giunta, le esposizioni di arte della valeria d’arte AEC di Marcella Scarpello e i gioielli della galleria Coco, anche per il turismo grazie a Euno Fly viaggi e all’azienda Morsi d’Autore.
Ma soprattutto sarà presente Babbo Natale, che accompagnato dagli elfi, allieterà i la visita delle famiglie e dei bambini. Tutti questi momenti saranno allietati da Pica foto di Piernunzio Casano, fotografo della manifestazione. Anche quest’anno ampio spazio per la solidarietà e il sociale. Saranno presenti spazi dedicati ai Pensionati CNA, Telethon, Aism, l’ABC delle emozioni, l’AVO , l’ associazione vita 21 Enna e l’associazione Montika. Durante la manifestazione sono previste esibizioni, degustazioni e momenti informativi curati dagli espositori, dai professionisti del benessere CNA e dai restauratori. Inoltre collegata agli ingressi è stato organizzato un concorso a premi che regalerà ai fortunati vincitori meravigliosi premi messi a disposizione degli organizzatori e dagli stessi espositori.
Nel pomeriggio di venerdì scorso la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Valguarnera, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Natale Speranza un operaio di 33 anni, incensurato, trovato in possesso di cocaina. L’intervento della polizia dopo aver notato movimenti sospetti nei pressi di un garage nel centro di Valguarnera. Messa sotto controlla la zona gli agenti avrebbero accertato la responsabilità dell’operaio che, in base a quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe messo in piedi una vera e propria attività di spaccio. La perquisizione nel locale e in altri a disposizione dell’indagato hanno avuto come risultato la scoperta di di cocaina per un totale di più di 200 grammi i cocaina.
Ha per tema “Natale dei coristi” ed è il momento di spiritualità, preghiera e musica previsto domani a partire dalle 18.30 nella chiesa di San Cataldo. Protagonista sarà il coro Passio Hennensis, formazione polifonica diretta da Giovanna Fussone, che offrirà alla città un momento musicale dal titolo “Voci di Passio Hennensis”.
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Nicosia e di Enna, congiuntamente a personale dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Troina (En), impiegati in servizio di ordine pubblico in occasione dell’incontro di calcio Troina-Marsala, sotto la direzione del Commissario Capo dr.ssa Chiara Ricco Galluzzo – hanno arrestato un cittadino acese, classe 1998, e deferito in stato di libertà altri tre soggetti di quel centro, rispettivamente classe 1992, 1993 e 1997, per lesioni aggravate in danno di tre tifosi del Marsala Calcio e per aver sottratto loro uno striscione sportivo.
E’ stata ancora una volta Enna la sede prescelta dall’Area 9 Sicilia del Panathlon per la consegna dei Premi Fair Play che il Club Service degli sportivi assegna, ogni anno, a personalità del mondo dello sport che si sono particolarmente distinti per comportamenti etici che vanno verso i valori che il Panathlon da sempre incarna, ovvero il rispetto delle regole sportive e dell’avversario. E proprio per questo importante momento, che chiude di fatto l’attività dell’Area 9 per l’anno 2018, alla conviviale per gli auguri di Natale del Club di Enna, presieduto da Nanni Di Mario, tenutasi lo scorso 14 dicembre all’hotel Riviera di Pergusa, sono stati presenti il Governatore dell’Area 9 Sicilia Eugenio Guglielmino, Roberto Pregadio, di recente nominato Vice Presidente del Distretto Italia ed i presidenti di tutti i Club Panathlon Siciliani. “Quello che celebriamo stasera è un momento molto importante – ha detto nel suo intervento Guglielmino – perchè di fatto è quello che rappresenta la vera “mission” che da sempre porta avanti il nostro club, ovvero promuovere uno sport corretto, pulito e nel rispetto delle regole. Abbiamo, quindi, il dovere sempre di porre l’attenzione su fatti, episodi e comportamenti che vanno in questa direzione”. Per questo importante riconoscimento l’Area 9 Sicilia ha scelto:
Anche il Club di Enna ha voluto dedicare la serata alla valorizzazione dei principi etici e di solidarietà; infatti il direttivo del Club, su proposta del suo presidente Nanni Di Mario, ha deciso di destinare in beneficenza le risorse, ogni anno utilizzate per l’acquisto di gadget e ricordi natalizi, offrendo un supporto al medico ennese Cristina Fazzi che da 18 anni opera come medico volontario per i bambini e le donne dello Zambia. A ritirare l’assegno per lei, il parroco di Mater Ecclesiae Don Angelo Lo Presti. “Il Direttivo ha ritenuto che questa somma, anche se piccola, possa essere molto più utile a Cristina che con la sua attività inorgoglisce l’intera comunità ennese. Comportamenti come quelli di Cristina sono da esempio per tutti”. Infine, nel corso della serata, è stata consegnata la Stella di Bronzo del Coni al panathleta Nino Spagnolo e è stato dato il benvenuto ad un nuovo socio, il professore Francesco Sgrò, ex calciatore ed attualmente docente universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Kore.
E’ stato presentata ieri, sabato 15 dicembre, nella Galleria civica spazio Spe di Enna la quarta edizione del Presepe vivente che si terrà nei giorni 26 e 27 dicembre nell’antico quartiere San Pietro.
Per info e prenotazioni, 389.184945
Si é svolta nel giorno di Santa Lucia, la festa del donatore 2018 organizzata dall’Avis comunale di Enna. L’annuale evento, tanto atteso da tutti i soci che, ogni anno, si incontrano per scambiarsi gli auguri di Natale e passare una serata in allegria, è un modo per ringraziare tutti coloro che, in maniera volontaria e gratuita, con dieci minuti del loro tempo, regalano un altro Natale a chi ne ha bisogno e lo fanno senza pretendere nulla in cambio e senza conoscere chi riceverà quel prezioso dono. Quest’anno il calendario del donatore è stato dedicato a due giovani donne recentemente scomparse, Elena Marasà e Grazia Varelli, che con i loro sorrisi hanno trasmesso altruismo, gioia di vivere e amore verso il prossimo, diventando un esempio per molti.
Come in tutte le feste che si rispettino hanno trovato spazio la musica, il ballo, il cabaret ed il divertimento condiviso come in una grande famiglia.
“Quando si crea una sinergia tra un’ottima equipe medica- ha detto Salvo Mandarà, presidente Avis Sicilia- ed una squadra di bravi diregenti associativi, che volontariamente dedicano il loro tempo al bene altrui, si realizza quello che possiamo vedere questa sera: una grande famiglia che si prodiga nel salvare tante vite attraverso la donazione del sangue ed é a voi donatori che va il nostro grazie più sincero”.
Ancora una volta infatti la squadra, presieduta da Giulia Buono, e composta dal vicepresidente, Fabio Fazzi, dal tesoriere, Pinella Vita, dalla segretaria, Veronica Arena, e dai consiglieri Maria Elena Spalletta, Giacomo Vigneri, Lucio Bonasera e Vincenzo Bandinu, affiancati dal presidente dei revisori dei conti, Abele Cataldo, e dai revisori Salvatore Fazzi, Biagio Fulco, Mario Branciforte e Giusy Curasí, ha dato dimostrazione di essere all’altezza del compito svolto e riuscire a creare il giusto contatto con i donatori, considerandoli i veri protagonisti dell’associazione. Il consiglio direttivo quest’anno godrà della collaborazione di Alessia Bonasera,volontaria del Servizio Civile.
“Vedervi così numerosi stasera- ha detto Giulia Buono- mi riempie di gioia. Grazie al vostro gesto di altruismo riusciamo a salvare molte vite e credo sia giusto ringraziarvi e invitarvi a continuare a donare. Ringrazio tutte le persone che collaborano con passione con la nostra associazione”.
Il presidente Buono ha sottolineato come i donatori dell’Avis di Enna siano sempre disponibili a far fronte alle emergenze che spesso si presentano, recandosi immediatamente a donare non appena contattati.
COMUNICATO STAMPA CONVEGNO AUTONOMISTI
I nuovi autonomisti, che certamente si ricollegano all’esperienza del Mpa, intendono affrontare la fase nuova della politica nazionale per rappresentare al Sicilia e più in generale il Mezzogiorno che rischia di finire schiacciato tra politiche assistenzialiste e l’autonomia finanziaria delle regioni ricche del Nord.
Il Comune ha deciso di mettere un po’ d’ordine nel caotico centro storico di Piazza Armerina limitando i posteggi in alcune zone critiche. La decisione di mettere dei dissuasori di parcheggio davanti al palazzo Trigona-Canicarao restituisce alla città un angolo suggestivo antistante la struttura del XVII secolo. Nella parte iniziale di via Castellina i dissuasori installati cancellano un parcheggio che abbruttiva la struttura del vecchio convento benedettino oggi municipio della città e nel contempo restituiscono una strada più ampia per il transito veicolare . Per venire comunque incontro alle esigenze di parcheggio degli automobilisti è probabile che nei prossimi giorni vengano posizionati degli stalli, circa 6/7, nella piazzetta di fronte l’ex pescheria di Santa Rosalia che comunque non verrà dedicata solo ad ospitare auto.
Il mio mandato di Commissario Straordinario dell’ASP di Enna, con l’insediamento del dott. Francesco Iudica a manager, si conclude.
I Carabinieri della Compagnia di Nicosia unitamente al personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di armi. Il servizio ha consentito, a Nicosia, di trarre in arresto il 59enne De Luca Salvatore, ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi e munizioni. In particolare, nel corso della perquisizione effettuata presso la masseria dell’uomo, veniva rinvenuto un fucile da caccia cal. 12 non regolarmente denunciato, con varie cartucce inesplose di diverso calibro.
L’uomo veniva quindi tratto in arresto e posto ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Enna.
“Rappresentando figurativamente l’evento di Natale, ambientato nella Castrogiovanni dell’ ‘800 – ha spiegato Rocco Lombardo – si riproporrà l’attenzione agli antichi costumi della società ennese e quindi un percorso di conoscenza, soprattutto per le giovani generazioni, ed anche una rappresentazione delle gerarchie sociali dell’epoca. Inoltre l’aspetto religioso insito nella rappresentazione stessa dell’evento natalizio permetterà di evidenziare i valori di condivisione, carità ed empatia che caratterizzavano lo stile di vita degli strati sociali più poveri dell’antica società ennese”.
Il presepe sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019 con il seguente orario: dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Da qualche anno anche a Piazza Armerina esiste una grande opportunità per i ragazzi che escono dalla scuola media e vogliono ottenere in tre anni un titolo per svolgere un’attività lavorativa e acquisire anche l’esperienza necessaria richiesta dal mondo del lavoro. La scuola professionale Eris di Piazza Armerina ormai da anni rappresenta il punto di riferimento per chi non vuole utilizzare il percorso scolastico tradizionale, alcune volte poco adatto a inserire i giovani nel mondo del lavoro in maniera rapida, e decide di percorrere una strada che in tre anni gli consentirà di ottenere un diploma per lavorare in tutta Europa.
I ragazzi iscritti all’Eris potranno decidere, dopo aver conseguito il diploma triennale, se avviarsi al mondo del lavoro o continuare gli studi per un diploma di secondo grado o la laurea. I corsi professionali totalmente gratuiti, hanno il vantaggio di fornire un’ottima preparazione di base nelle materie tradizionali e di specializzare i ragazzi nell’attività scelta con molte ore di laboratorio e stage in aziende presenti nel territorio.
Quest’anno l’Eris di Piazza Armerina oltre ai tradizionali corsi di estetista e acconciatore propone, finanziati dalla Regione Siciliana, anche corsi nel campo dell’editoria grafica con computer, della ristorazione, dei servizi aziendali di segreteria e di promozione e accoglienza turistica . Un ventaglio di opportunità per entrare nel mondo del lavoro in settori in grande espansione.
“Molto spesso – ci dice uno dei docenti dell’Eris – accade che gli alunni delle scuole medie intraprendano un percorso che scoprono non adatto alle loro attitudini dopo il terzo anno e finiscono per ritirarsi senza aver ottenuto alcuna qualifica. Con i nostri corsi in tre anni hanno già un titolo spendibile in tutta Europa e inoltre una buona esperienza lavorativa maturata negli stage presso aziende del settore. Se lo decidono possono comunque continuare il percorso per specializzarsi ulteriormente e conseguire un diploma di tecnico”.
L’ufficio Statistica e Studi del ministero dell’Istruzione ha pubblicato i dati sull’impiego degli studenti dopo il diploma e conferma che in molti casi l’ingresso nel mondo del lavoro, per gli studenti che già si presentano con un’esperienza lavorativa maturata attraverso gli stage, arriva in genere dopo pochi mesi dal diploma.
A Piazza Armerina la segreteria della scuola ERIS per tutte le informazioni e per una visita vi attende nella moderna e confortevole sede di via Carcione 11 (nei pressi della caserma dei Carabinieri). Il numero di telefono è 0935 683703.
Eris su Facebook la trovi così : ERIS FORMAZIONE PIAZZA ARMERINA
Ancora una volta gli studenti dei licei classico e scientifico del “ Maiorana-Cascino” di Piazza Armerina hanno avuto l’opportunità di partecipare al progetto Euroscuola. A Strasburgo 24 studenti delle classi IV e V sono stati individuati in base ai criteri previsti dal Progetto europeo e cioè: appartenere alle due ultime classi della scuola superiore ed avere un’ottima padronanza dell’inglese. Quest’ultimo requisito è indispensabile dato che gli interventi durante la seduta del Parlamento Europea vengono svolti esclusivamente in una delle lingue ufficiali. Gli studenti, guidati dalla professoressa Daniela La Mattina, referente del progetto, e dalla professoressa Angela Marotta, responsabile del Liceo Scientifico, dopo aver frequentato durante l’anno scolastico laboratori preparatori di discussione e ricerca su alcune tematiche europee in italiano e in inglese, temi che sono stati illustrati e discussi in lingua inglese, nella giornata del 14 dicembre si sono ritrovati nell’emiciclo del Parlamento Europeo insieme ad altri studenti che rappresentavano i diversi paesi dell’Unione. Questi i nomi dei Liceali europarlamentari per un giorno: Maria Brigadieci e Rossella Cannavò, Capizzi Giovanna, Cutrona Dafne,, Cuttitta Andrea, De Bilio Serena, Fazio Giuliana, Forestiere Benedetta, Gentile Giovanni, Filippo Savio, Giarrizzo Roberta, La Morella Francesca, Leonardi Marina , Minacapilli Martina, Spera Asia, Trovato Anna, Trumino Dafne, Consolo Salvatore, Romano Cesare, Bentivegna Federica, Lazzara Aurora, Lucilli Chiara, Paternicò Cristina, Ganci Benedetta, La Rosa Martina.
”E’ stata un’esperienza unica ed indimenticabile per gli alunni che hanno avuto l’opportunità di viverla, anche se in un momento difficile per Strasburgo e per tutta l’Europa a causa dell’attentato terroristico di martedì 11 dicembre – ha dichiarato il dirigente scolastico dell’istituto Lidia Di Gangi– un’occasione di arricchimento delle competenze e della crescita culturale degli studenti che permette loro di vivere in prima persona il pieno significato dell’essere cittadini europei, di aprirsi al confronto con persone di lingua diversa e di sperimentare attivamente il dibattito multiculturale”.
La Dirigente Di Gangi, ringrazia i genitori, per la fiducia accordata alla scuola e tutte le componenti del “ Majorana- Cascino”: docenti, alunni e personale ATA.
I cosiddetti comitati pro referendum che sostengono la necessità di revisione del sistema delle province continuano a sostenere le loro tesi e nei giorni scorsi hanno diffidato il presidente della Regione Nello Musumeci e altri politici a procedere in base al risultato determinato dai referendum consultivi .
” Sappiamo già che saremo costretti a rivolgerci al TAR – scrivono i comitati – per risolvere questo annoso problema che denota la gravissima situazione siciliana in tema di democrazia, legalità ed autonomie locali, però, ci vogliamo arrivare sapendo che tutti i tentativi sono stati fatti e che siamo stati costretti dalle istituzioni a rivolgerci alla magistratura per far rispettare le più elementari regole di democrazia”
Ieri pomeriggio presso il Salone del Circolo Unione l’Amministrazione Comunale, ha consegnato la Costituzione ai ragazzi che entro il 31 dicembre compiono 18 anni. E’ il terzo anno consecutivo in cui l’Amministrazione Comunale realizza questa iniziativa che mira a formare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Un momento in cui si è parlato dei principi e delle libertà garantite e tutelate dalla nostra Costituzione. Quest’anno, la consegna è avvenuta nel Salone del Circolo Unione con la partecipazione del Presidente Salvatore Di Vita.
La cultura rappresenta lo strumento appropriato per affrancarsi dagli esempi negativi veicolati nella società. Dovevano essere consegnate 120 copie della Costituzione Italiana ma purtroppo i ragazzi che hanno accolto l’invito sono stato solo venti e solo 2 accompagnati dai Genitori. Questo è un dato che deve fare riflettere…
La nostra Carta è forse l’unica cosa che va davvero al di la di ogni schieramento politico ed ogni ideale Il punto fermo da cui una nazione in ginocchio dopo la fine della seconda guerra mondiale, ha saputo rialzarsi per diventare un riferimento nel mondo.
Non c’è un credo od un non credo. C’è il vero senso di una civiltà e di una comunità. Leggerla almeno una volta nella vita vuol dire soprattutto arricchire se stessi e credere che un paese possa davvero avere come primo interesse la solidarietà tra le persone.
Questo gesto semplice è un modo per cercare di avvicinare da parte degli amministratori, i giovani alla vita sociale, politica e civile del nostro paese, quasi la necessità di tramandare di generazione in generazione, quello che di bello sono riusciti a fare i nostri padri costituenti.
“Per questo è necessario continuare a compiere come amministrazione questo gesto per tramandare alle nuove generazioni i valori e i diritti di cittadinanza racchiusi nella Carta Costituzionale. Un gesto simbolico che vuole consegnare ai nostri ragazzi un pezzo fondamentale della nostra storia e allo stesso tempo il vero futuro del nostro paese. Perché e’ solo attraverso la loro consapevolezza come cittadini che si può insieme costruire una società migliore in cui tutti i diritti vengano riconosciuti.
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“Va rimessa al centro dell’agenda politica nazionale la questione meridionale, soprattutto la questione siciliana”: Giuseppe “Pippo” Reina, coordinatore di Sicilia Regione Nazione ed ex Sottosegretario ai Trasporti, presenta così il convegno programmatico degli “Autonomisti” (dal titolo “Autonomia e/o Sovranismo?”) che si svolgerà oggi, a Enna, nell’aula magna dell’Università Kore, a partire dalle ore 15.30.
L’area legata all’ex Mpa oggi conta a livello regionale, un assessore, quattro deputati, più una folta rappresentanza di amministratori locali, e sostiene convintamente l’azione del governo Musumeci.
“Se non si permette al Sud di recuperare il gap in cui è di fatto confinato – sottolinea Reina- non è ipotizzabile alcun vero processo di crescita per l’intera comunità nazionale. Senza scendere troppo nel dettaglio di tante questioni aperte è evidente che la prima preoccupazione deve essere rivolta alla realizzazione di infrastrutture (fisiche e telematiche, nei settori dei trasporti, energetico e delle telecomunicazioni) che rispettino i criteri di uno sviluppo sostenibile; mentre al Nord si pensa come risanare con fondi pubblici autostrade superflue e costruite da privati, in Sicilia continuiamo a essere troppo indietro sul tema delle infrastrutture”.
L’appuntamento di domani sarà propedeutico alle scelte e alle alleanze che si consumeranno in occasione delle prossime elezioni europee. Un convegno programmatico che farà da apripista ad accordi elettorali con altri partiti e movimenti: probabile l’intesa con l’area che fa capo a Giorgia Meloni.
“La base contrattuale su cui è fondata l’intesa fra le forze che sostengono e formano l’esecutivo nazionale – incalza Reina – non manifesta alcuna reale indicazione di cambiamento di passo rispetto al passato sul tema scottante della condizione del meridione. L’incontro di domani è un invito a chi è stanco dei partiti nazionali che poi finiscono per guardare solo agli interessi centrali e del Nord”.
Il convegno sarà aperto dall’intervento del vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Roberto Di Mauro; ai lavori ha assicurato il suo intervento il presidente della Regione Sicilana, on. Nello Musumeci. Oltre a Reina, interverranno, fra gli altri, anche l’eurodeputato Innocenzo Leontini, e l’ex presidente di Anci Sicilia, Giacomo Scala.
In merito alla problematica relativa alla pedonalizzazione della Via Garibaldi, credo sia arrivato il momento di fare chiarezza. Partendo dal presupposto che l’amministrazione comunale eletta dal popolo ha il dovere di prendere le decisioni che ritiene più congrue allo sviluppo turistico, economico e culturale della città ,ivi compreso la creazione di un percorso pedonale, non ha mai chiuso la porta al dialogo con le attività commerciali. Il problema è capire qual’è la soluzione migliore che possa mettere d’accordo tutti i commercianti. Noi che come maggioranza consiliare sosteniamo l’amministrazione, abbiamo recepito le discordanze che esistono tra due gruppi di commercianti che giustamente vedono in modo diverso la scelta, non dell’assessore Messina, ma di tutta l’amministrazione comunale in accordo con la maggioranza consiliare.
Per tale motivo per dare voce a tutti e per rispettare il ruolo delle O.O.S.S. considerato che sono arrivate due richieste di convocazione in conferenza dei capigruppo, una delle sigle sindacali e un’altra da parte di quei commercianti che non sono rappresentati da nessuna sigla ma che hanno il diritto di essere ascoltati, abbiamo convocato tutti in conferenza, al fine di trovare assieme le giuste soluzioni per poter scrivere la parola fine ad una problematica giustificata ma probabilmente anche strumentalizzata. Noi pensiamo che l’istituzione di una ZTL regolamentata possa essere la soluzione di tutti i mali. Auspichiamo che il buon senso prevalga sulle posizioni persona
Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha dato seguito all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, nei confronti di A.B., ennese, classe 1971, riconosciuto colpevole del reato di violenza sessuale (art. 609 bis c.p.), aggravato dall’aver adoperato sevizie e dall’aver agito con crudeltà (art. 61 n. 4 c.p.), nei confronti della ex-convivente, e per questo condannato alla pena di anni 6 di reclusione. In particolare, all’epoca dei fatti, era il 2009, durante la convivenza dell’odierno arrestato a casa della vittima, l’uomo si era reso responsabile di terribili atti di violenza, anche sessuale, nei confronti della donna. Per esempio, oltre alle frequenti percosse e minacce, la stessa era stata anche costretta a compiere o subire atti contrari alla propria dignità come prova di fedeltà all’uomo.
L’evento più grave, però, fu la crudele violenza sessuale, a mezzo di un utensile da lavoro, consumata nei confronti della donna, ormai sopraffatta dalla paura. A quel punto la vittima decise di denunciare il suo aguzzino, anche per il timore circa l’incolumità dei figli di lei, all’epoca minorenni. Infine, al termine del successivo iter giudiziario, ieri giungeva la conclusione di questa tremenda storia, a mezzo dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta.
I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Gabriele PRESTI e coordinati dal Commissario Capo Emanuele VACCARO, ricevuto tale mandato, si mettevano subito alla ricerca del condannato e, attraverso la perlustrazione dei possibili luoghi frequentati dallo stesso, unitamente ad abile attività info-investigativa, riuscivano a trovarlo, in zona Pergusa, mentre era intento a raccogliere verdure da rivendere in una bancarella. Così, ultimati gli adempimenti di rito, gli operatori lo trasportavano presso la Casa Circondariale di Enna per l’espiazione della pena.
La situazione finanziaria del comune di Piazza Armerina è critica e a confermarlo sono le dichiarazioni del sindaco Cammarata dei giorni scorsi e quelle del ragioniere capo del comune Dott. Alfonso Catalano. Critica ma non fallimentare, visto che da più parti si afferma che comunque permangono margini di manovra per operare un primo risanamento dei conti. Altri sostengo invece che potrebbe essere “più conveniente” dichiarare il dissesto, operazione il cui obiettivo, anche se con tempi molto dilatati, è quello di raddrizzare i conti anche se comporta una serie di penalizzazioni per la città.
Occorre procedere con prudenza su una strada piena di insidie ma siamo convinti che lo staff dell’ufficio di ragioneria e il dottor Alfonso Catalano sono all’altezza del compito loro assegnato, tenendo anche conto che la sentenza del Tar di Catania ha snaturato del suo significato politico l’eventuale dichiarazione di dissesto finanziario. Per i non addetti ai lavori precisiamo che il dissesto avrebbe potuto, al verificarsi di certe condizioni, inibire comunque la candidatura di Miroddi. In pratica si sarebbe potuto utilizzare la procedura come arma politica.
Ritornando sull’argomento finanze pubbliche del comune, potrebbero comunque profilarsi responsabilità dirette da parte dei vecchi amministratori che hanno governato fino a luglio di quest’anno per alcune operazioni contabili compiute nel 2015. Infatti, contrariamente quanto affermato con una certa veemenza dalla coppia Mattia-Miroddi in questo ultimo periodo e in momenti diversi, la Corte dei Conti ,così come riportato nella pagina Facebook del sindaco, sta indagando su alcuni presunti “ritardi”, su “sottostime” e su “probabili violazioni di legge” verificatesi nel 2015 . L’uso delle virgolette fatto da Cammarata è dovuto al fatto che è la stessa Corte dei Conti a segnalare le situazioni poco chiare.
Quale lettera sventolava l’ex sindaco Miroddi da un palco alcuni giorni fa affermando che la Corte dei Conti aveva avvallato positivamente la sua gestione? Cosa contenevano i documenti contabili mostrati in pubblico da Giuseppe Mattia con tanto di faldone durante un incontro dove si parlava di dissesto ? Basteranno le loro “carte” a convincere la Corte dei Conti di una perfetta regolarità delle operazioni contabili e amministrative? Ovviamente noi siamo qui a disposizione di chiunque avesse qualcosa da dire o replicare.
Per giorno 19 dicembre Nino Cammarata è stato convocato dalla Sezione di Controllo delle Ragione Siciliana. Ovviamente la sua Giunta non ha nessuna responsabilità e in questi casi il Primo Cittadino viene convocato quale massimo rappresentante del comune. C’è da scommettere comunque che Cammarata porterà con se la relazione di inizio mandato stilata dal suo ragioniere capo che, come è noto, già segnalava delle irregolarità contabili che si sarebbero verificate nella gestione precedente.
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Riceviamo dal presidente dell’associazione Progetto Piazza Armerina e pubblichiamo
Gent.ma On.le Dr.ssa Luisa Lantieri Deputata ARS
Gent.mo Senatore Dr. Fabrizio Trentacoste
Gent.mo On.le Dr. Andrea Giarrizzo
Gent.ma On.le Dr.ssa Elena Pagana Deputata ARS
A nome personale e dell’Associazione, mi congratulo per l’elezione al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati e all’ARS. Mi auguro che la loro presenza porti al nostro territorio geograficamente svantaggiato rispetto ad altri la posizione che merita.
Incoraggiato dalla dichiarazione dell’On.le Lantieri, questa Associazione la cui finalità è quella di evidenziare fatti e problemi di particolari interessi generali condivide l’appello, sperando che le SS.LL., raccolgano l’invito. Non esiste altra alternativa per difendere gli interessi della nostra Provincia, di lavorare nella direzione unitaria, e la cosa può suscitare interesse se, una volta tanto, le massime rappresentanze Istituzionali, alla volontà di un fronte comune, uniscono come scopo primario la rivisitazione di tutte le problematiche del territorio rimaste insolute, al fine di una vera e necessaria svolta, tralasciando le posizioni campanilistiche e nel rispetto del partito di appartenenza, con un accordo su progetti per il territorio, concretizzando una politica capace di superare visioni diverse quando si deve decidere sul bene del territorio.
Alla mancata attenzione al patrimonio archeologico, architettonico, al turismo trattato con sufficienza che unitamente all’artigianato è la naturale ricchezza del territorio che, se sapientemente valorizzate, potrebbero rilanciare l’economia. Oggi ancora di più guardando allo sviluppo del turismo, alla vigilia del grande accrescimento demografico di viaggiatori che comporterà l’aumento della domanda sia del turismo culturale che delle attività complementari, quali la gastronomia, l’artigianato, se non si interviene subito sulla viabilità, settore per il quale assistiamo all’assenza di interventi risolutori, resteremo fuori dal circuito definitivamente, vds. la S.P. n.4, con il dissesto delle strade di collegamento del territorio Provinciale, diventate un colabrodo per non chiamarle mulattiere. Emblematico il ricordo della chiusura della S.P. N. 4 del collegato al km. 13+150 della galleria Grottacalda, “soli 300 mt. circa”, che per dieci anni è rimasta chiusa a causa di una frana.
Le dichiarazioni delle SS.LL. di volere portare alla ribalta la questione delle strade del territorio Provinciale e del completamento della Nord – Sud è di grande rilievo, quest’ultima avviata 50 anni addietro per la lungimiranza di un Deputato Regionale Ennese. Credo che per quanto di mia conoscenza non esistono nella storia delle incompiute opere come la Nord-Sud.
Quando negli anni 80 si completò il primo lotto Gela – Piazza Armerina – Valguarnera fino al bivio per Dittaino della richiamata strada “Nord Sud o dei due Mari” fece sognare molti Cittadini ed imprenditori, pensando che i tempi erano vicini per l’unione delle due sponde del Mediterraneo – Tirreno, Gela (CL) – S. Stefano di Camastra (ME). E’ lungo il numero dei piccoli paesi che detta strada attraversa, addirittura dalla Provincia di Catania, Caltanissetta, Enna e Messina, territori che tanto hanno in comune per cultura, tradizione e storia. Si disse che entro dieci anni si sarebbe completata con grandi benefici per l’economia del territorio. Era un classico cavallo di battaglia siamo alla fine degli anni ’60 per molti politici, per la portata del progetto e con le nobili motivazioni era facile riscuotere consensi. Siamo stati illusi con il miraggio dell’apertura più volte di cantieri, vedi la Nicosia – Mistretta, poi chiusi sempre con motivazioni varie e con il rituale scarica barile, senza individuare eventuali responsabili, con il viavai di notizie: “tolti dall’albo pretorio dell’Anas, poi rimessi i fondi e poi ritolti, poi lavori fermi e pasticci burocratici” così la lunga storia dura da CINQUANT’ANNI. In una relazione degli Uffici dell’Ex Provincia Reg. di Enna, è stato evidenziato che per il viaggio da Enna a Mistretta si impiega circa due ore con una velocità di 40 km orari, mentre con il completamento della superstrada sono sufficienti circa 40 minuti con una velocità di km. 90. Una storia infelice caratterizzata da un’antica indigenza che dura da tempo da svariate forme di disattenzione dei nostri governanti complici del potere politico centrale che ha bloccato lo sviluppo del Sud e della Sicilia in particolare. I politici hanno da tempo abdicato ai doveri del mandato ricevuto, dimenticando di dedicarsi con diligenza a risolvere le oggettive necessità della popolazione amministrata.
Non si può quantificare il danno arrecato ad uno dei territori più belli della Sicilia, che se saputi amministrare potevano ambire a diventare i più ricchi. Con la detta realizzazione della Nord Sud tanti sarebbero stati i benefici: la possibilità ai paesi della zona nord dell’ex Provincia Regionale di Enna al naturale sbocco a mare che oltre alla fonte di lavoro, avrebbe anche facilitato gli interscambi economici, per le realtà artigianali, pastorizie e turistiche, vedi il Parco dei Nebrodi, di cui in maggioranza fanno parte piccoli paesi dell’Ennese e del Messinese, dando la possibilità di essere attrattori potendo fare ammirare il ricco patrimonio, costituendone uno dei più importanti della Sicilia, che diede vita nel passato ad altri notevoli manifestazioni di civiltà che non possono essere dimenticati. Se vogliamo sono pochi i chilometri ( circa 60 ) come detto sopra fino a Mistretta, essendo già stata completata la parte iniziale da Gela fino al bivio per Dittaino circa Km. 70 e la parte finale di 15 km. da Mistretta per arrivare a Santo Stefano di Camastra. Come i fondi per i lotti CI, C2 e C3, per le località Ennesi, pochi chilometri circa 27 per il tratto inverso – Nicosia – Leonforte – Mulinello con innesto all’autostrada Catania – Palermo, che avevano ottenuto il decreto di approvazione dei progetti dell’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, che dovevano essere realizzate entro il 2017, mentre anche quest’ultimi si sono persi. Nessuno pensa ai Cittadini dei paesi che facevano riferimento per la competenza circondariale alla giurisdizione dei Tribunale di Nicosia e di Mistretta con storie centenarie sono cessate di esistere. Con un colpo di spugna soppressi con il d.lgs. 155/2012 – L.148/2011, dal settembre 2013, unitamente ai funzionari dei detti Uffici Giudiziari sono costretti a viaggiare quotidianamente per recarsi al Tribunale di Enna che ha accorpato il Tribunale di Nicosia e al Tribunale di Patti che ha accorpato il Tribunale di Mistretta, con difficoltà e disagi per lo stato di abbandono e il degrado delle strade dovuto alla viabilità e forse per questo stato di fatto, non poche volte hanno dovuto rinunziare di rivolgersi al Giudice.
Ancora nella recente campagna elettorale abbiamo assistito all’assalto alla diligenza da parte di tutti i partiti promettendo di tutto ritornando anche con la solita litania di costruire il ponte sullo stretto, senza passare ai fatti, mentre si trovano i miliardi per le grandi opere per le Regioni del Nord, solo per ricordarne alcuni, vedi la TAV per la Torino – Lione, solo 26,1 Miliardi€ con il 58% a carico dell’Italia, il Mose di Venezia da quantificare ed a proposito di strade, nota del quotidiano la Sicilia del 20.08.2016, “sei miliardi per l’alta velocità ferroviaria Genova – Torino, con quasi 40 chilometri in tunnel nel Passo dei Giovi per risparmiare un quarto d’ora di percorrenza. Che ben vengano le grandi opere, ma che vengano anche per la SICILIA. Le strade in Sicilia non sono un lusso ma l’urgente necessità di essere costruite per la sopravvivenza.
Mi piace ricordare la lettera aperta scritta dal maestro Andrea Camillieri al giornalista di “La Repubblica” Francesco Merlo, autore del video “Da Genova a Messina, le differenze di un’Italia flagellata”, che in questi ultimi mesi è circolata su whatsApp e sui Social network. Auspico che sia letta dai 6milioni di Siciliani e di tutti gli abitanti di quell’ex Stato chiamato il Regno delle Due Sicilie. E’ doveroso ricordare ai giovani, nuove generazioni, la grandezza della nostra terra che non è mafiosa. E’ stata da sempre la fucina della politica servendo da modello anche allo Stato centrale. Proprio per parlare di organizzazione Politica non bisogna dimenticare che il regno Normanno di Sicilia era il meglio di ogni altro governo europeo. In Sicilia nacque il primo stato moderno che ebbe il suo primo Parlamento. Lo spazio non ci consente di illustrare tutti i contributi apportati dal popolo Siciliano al comune progresso su tutti i campi dalla scienza alla letteratura. Purtroppo quando si parla della Sicilia la maggior parte delle persone, anche di apprezzabile cultura, difficilmente rifugge dalla tentazione di identificarla in blocco con la mafia. Un popolo di circa 6 milioni di abitanti non può essere accomunato ad un gruppo spregevole di feroci e sanguinari delinquenti. Senza minimizzare il fenomeno è bene puntualizzare che risultano chiari i numerosi contributi che la Sicilia ha dato nel corso della plurisecolare storia. Auguro che la presenza di tanti giovani che per la prima volta rappresentano le più importanti Istituzioni, inizieranno il percorso inverso, dando finalmente voce a chi non ha voce. Ancora oggi la prima pagina dei quotidiani Siciliani come quella del “la Sicilia” di giorno 28.04.2018: “Il rapporto dell’Istat fa paura POVERA SICILIA.. In Italia cresce il rapporto Sociale, che dell’Isola tocca le punte più alte, con foto raffigurante la mano tesa di un lavoratore, con una ciotola accanto come a chiedere l’elemosina..”. La nostra Sicilia non può continuare a subire umiliazioni, non può continuare ad accettare supinamente le decisioni di Governanti che trattano con indifferenza lo sviluppo, non mettendo nei programmi progettualità per la sua crescita. La Sicilia è la più importante Regione dell’Italia e come tale non ha bisogno di invenzioni come l’ex Cassa del Mezzogiorno o di contributi non produttivi ma di programmi seri per un vero sviluppo, non permettendo più attacchi da parte di nessuno.
Non possiamo continuare a piagnucolare ricordando ed invidiando le positività di chi quando non funzionano le cose fanno sentire la propria voce. Mentre da noi si continuano a restituire somme per mancanza di progettualità o per negligenza, quando la nostra Sicilia languisce nella povertà per mancanza di lavoro. Come non dobbiamo dimenticare quando nel mese di Aprile 2015 a seguito del cedimento dei piloni del viadotto Himera sull’autostrada Catania – Palermo, il sistema viario Siciliano già precario veniva messo in ginocchio, riportando alla ribalta importanti problematiche stradali. Dal quotidiano La Sicilia del 13.05.2015, Erasmo De Angelis coordinatore della struttura di missione di Palazzo Chigi, non ha dubbi sulla responsabilità “quella frana è la prova non solo della mancanza di monitoraggi, cure e manutenzioni ordinarie del territorio.., ma anche di sciatterie, disorganizzazione, disattenzione.., con un tesoretto e un tempo: 5 miliardi negli ultimi 15 anni non utilizzati per mettere in sicurezza frane e Città, c’è solo da vergognarsi”. Speriamo che questi fatti negativi ci facciano uscire fuori dall’indifferenza, che forse ormai per un certo fatalismo non riusciamo più a reagire ad una situazione di stallo, dimenticando che la sovranità appartiene al popolo, che con proprie iniziative potrebbe dare il proprio contributo, iniziando a fare sentire la propria voce con una civile protesta.
E’ proprio oggi anche per i fatti tragici verificatisi, il legislatore dovrebbe porre in essere come atto primario l’attenzione delle strade sia di quelle esistenti che quelle lasciate alla custodia della pubblica fede come il nostro territorio non dimenticando il completamento della Nord – Sud.
Per quanto possibile questa l’Associazione è pronta a dare il proprio contributo e dichiara che sarà presente, se chiamata ad organizzare un convegno per dibattere le problematiche richiamate, non come passerella ma con il coinvolgimento di quella parte Istituzionale Regionale, che oggi vediamo non fanno proclami ma concretizzano gli atti proposti.
Tanto per dovere civico e morale
Piazza Armerina, 12.12.2018
La figura dell’esperto nasce con la finalità chiara, come dice la stessa legge regionale, di dare attuazione al programma di governo dell’Amministrazione, ed in questo senso la volontà reciproca è di dare ulteriore spinta, dopo le azioni già messe in campo in questi mesi, all’azione amministrativa della Giunta assicurando la messa in funzionamento di settori oggi inesistenti, come l’Ufficio bandi (soprattutto in questi tempi di difficoltà economica del Comune diventa necessario reperire fondi regionali, nazionali o europei, in uno con la revisione del sistema di riscossione dei tributi), e mettendo ordine nei vari Uffici comunali, per assicurare maggiore efficienza, efficacia e servizi ai cittadini; l’esperto si occuperà quindi di tutte le tematiche giuridico – amministrative inerenti l’Ente comunale, incluso il settore del contenzioso.
Priorità sarà data anche all’attuazione di efficaci protocolli di trattamento dei dati sensibili del Comune che troppo spesso, oggi, finiscono per essere resi pubblici del tutto illegittimamente.
L’incarico è stato per questo affidato all’Avv. Cugini proprio per la sua esperienza professionale e per i titoli posseduti, incluse le collaborazioni con le Università di Roma e quella di Enna.
Il Sindaco Cammarata ringrazia l’Avv. Cugini per la sua disponibilità e ripone piena fiducia nell’esperto nominato al fine di dare piena attuazione agli impegni presi in campagna elettorale: grava su questa Giunta e questa maggioranza il dovere di fare tutto il possibile per risollevare Piazza Armerina dalla difficile situazione ereditata, visto anche che l’opposizione si limita a sterili attacchi personali non avendo avanzato una sola proposta per il bene della Città.
L’Avv. Cugini si dice onorato di questa nomina che ha accettato con esclusivo spirito di servizio verso Piazza ed i piazzesi, mettendo materialmente in pratica tutto quanto detto in campagna elettorale al fine di migliorare le condizioni della Città, e sarà già da subito al lavoro per dare pieno corso al mandato ricevuto dal Sindaco.
“In pratica il condominio pagherà solo una quota che va dal 25 al 37% dell’importo dei lavori in base al tipo di detrazione a cui si ha diritto. Così facendo si risolve il problema della liquidità che deve essere anticipata dai condomini” – dichiara il responsabile del progetto Giuseppe Glorioso- “ il patrimonio dei condomini necessità di interventi che non vengono fatti per problemi largamente risolti da questo progetto”
“Una iniziativa che consentirà finalmente di monetizzare subito l’agevolazione, una specie di fondo perduto immediato per i condomini” – ha dichiarato Giancarlo Amata per CNA costruzioni – “ per le imprese soprattutto è un meccanismo che consente di avere garantita la liquidità per fare i lavori e utilizzare la cessione del credito, strumento che poteva tagliare fuori il mondo delle PMI.”
Istituito a Piazza Armerina il Gruppo FAI (Fondo Ambiente Italiano), come facente parte della Delegazione FAI di Enna il cui guidata dalla dott.ssa Nietta Bruno. Capo del Gruppo FAI per la circoscrizione territoriale di Piazza Armerina è la dottoressa Chiara Fauzia che parteciperà sabato 15 dicembre a Catania al Consiglio Regionale Fai.
All’ordine del giorno dell’incontro ci saranno i temi legati ai punti di forza e debolezza del patrimonio storico-artistico e paesaggistico regionale, le previsioni per le Giornate FAI di Primavera 2019, l’individuazione di eventuali “Luoghi del cuore” e le questioni relative ai bilanci. Inoltre verranno discussi i ruoli dei delegati delle varie circoscrizioni.
“Reputo che l’istituzione del Gruppo FAI a Piazza Armerina – afferma la dottoressa Fauzia – sia da considerarsi una fruttuosa opportunità per far crescere la consapevolezza della bellezza insita nel nostro territorio in sinergia con le scelte amministrative in atto nella nostra Città”
Per qualsiasi informazione è possibile contattare la dr.ssa Maria Fascetto Sivillo
Cell. 333- 5252668
Durante le imminenti festività natalizie ed a cavallo tra il vecchio e l’anno nuovo, come noto, la nostra Provincia sarà interessata dall’organizzazione di diverse serate danzanti in locali e in strutture adibite per la circostanza. Nel quadro delle strategie elaborate per fronteggiare e reprimere eventuali illeciti amministrativi, il Questore di Enna, dott. Antonino Pietro Romeo, ha disposto mirate ed attente ispezioni nei locali.
Continua, dunque, senza soluzione di continuità l’impegno della Polizia di Stato nella lotta preventiva a questo tipo di illeciti che, come riportano le recenti cronache nazionali, possono sfociare in tragici eventi. Una particolare attenzione sarà riservata alle prevendite ed al rispetto della prescrizioni dettate in sede di Commissioni di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. Nel corso delle attività saranno impiegate le Squadre Amministrative della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura e dei Commissariati Distaccati, oltre a numerosi equipaggi della Squadra Mobile e delle Squadre di P.G., delle Squadre Volanti e della Polizia Scientifica.
Il sindaco Nino Cammarata che oggi si è recato a Catania per ascoltare di persona l’esito della sentenza del Tar, è ovviamente soddisfatto per l’esito del ricorso. Questa una sua dichiarazione rilasciata telefonicamente.
http://www.start-news.it/wp-content/uploads/2018/12/nino_cammarata_telefono.mp3
Come avevamo previsto da tempo il ricorso dell’ex sindaco Filippo Miroddi è stato rigettato dal Tribunale Amministrativo Regionale. Pubblichiamo la sentenza appena emessa dal Tar di Catania.
Piazza Armerina esce da una situazione che avrebbe potuto causare grossi problemi alla città e finalmente allontana in maniera definitiva lo spettro di un ritorno degli ex amministratori, una eventualità in cui in realtà solo loro e pochi fans credevano. La città si era espressa con il voto e più di diecimila elettori nelle ultime elezioni avevano bocciato l’operato di una amministrazione inconcludente, disordinata e poco attenta ai veri problemi della città. Altri situazioni problematiche potrebbero nascere per la giunta che ha governato sino alla primavera del 2018: la Corte dei Conti infatti, contrariamente a quanto dichiarato dallo stesso Miroddi alcuni giorni fa, ha recentemente chiesto spiegazioni su alcuni atti amministrativi e contabili risalenti al 2015. Staremo a vedere.
QUESTA LA SENTENZA DI OGGI
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Questi gli articoli pubblicati sull’argomento in cui prevedevamo l’esito della sentenza
Ringrazio Padre Scarcione, la Curia di Piazza Armerina, il comitato che costituisce la giuria del premio Uomo Donna dell’Anno per il riconoscimento accordatomi per il mio impegno nel settore dei mass media.
Questi i premi consegnati ieri sera al Teatro Garibaldi
Papa Francesco, Salvatore Farina per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, gli artisti Gesualdo Prestipino e Cateno Sanalitro per arti figurative e plastiche, Mario Incudine per la musica, il sopraintendente ai Beni culturali di Enna Salvatore Gueli, Antonio Longo per l’Università, per i mass media Nicola Lo Iacono. Per la sezione giovani premiati: l’artista Pietro Rausa, il musicista Gianluca Furnari, per l’editoria Iside Polizzi, per i diritti umani il campione paralimpico di nuoto Graziano Pecoraro.
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Il 13 dicembre , giovedì prossimo, si svolgerà il consiglo comunale durante il quale si provvederà a sostituire il consigliere Dino Strazzante, dichiarato ineleggibile, con il primo dei non eletti della lista “Diventerà Bellissima” che è l’attuale coordinatore del Palio dei Normanni Dino Vullo.
Surroga del Consigliere Diego Strazzante;
2) Giuramento del primo dei non eletti appartenente alla lista “Diventerà Bellissima”;
3) Esame delle condizioni di eleggibilità e di candidabilità per la convalida del Consigliere surrogante, Sig. Dino Vullo;
4) Esame delle eventuali situazioni di incompatibilità in capo al Consigliere surrogante, con inizio della procedura disciplinata dall’art. 14 della L.R. 24/06/1986, n. 31.
L’Osservatorio cittadino, riunito in seduta straordinaria il nei locali della Curia Vescovile, viene informato della difficile situazione in cui si è venuto a trovare il centro diurno per disabili, gestito dall’A.I.A.ce dell’Osservatorio dà la parola al Sig. Lorenzo Naso, che nella qualità di presidente della locale sezione AIAS, relaziona brevemente.
Il Presidente, premesso che la struttura funziona dal 1989 e si avvale dell’attività di personale volontario, il quale eroga l’impegnativo servizio a favore di persone con disabilità di cui alla legge 104/92 provenienti dalla città e da centri viciniori, lamenta la grave situazione in cui la struttura è venuta a trovarsi a seguito di una multa comminata dall’ispettorato del lavoro, cosa che ha costretto il direttivo a prendere la sofferta decisione di sospendere il servizio a quattordici persone con disabilità.
Uno Stato che nella sua Costituzione garantisce gli stessi diritti a tutti i cittadini, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e la partecipazione alla vita civile, non può dimenticare le fasce più deboli della popolazione: le persone con disabilità che escono dal circuito scolastico si trovano, purtroppo, a dover dipendere in toto dalle proprie famiglie (che pur con tanto amore, non hanno la possibilità di occuparsi ininterrottamente dell’assistenza ai loro cari) e dalle associazioni di volontariato.
Nella nostra città esiste un’altra realtà che gestisce con grandi sacrifici un centro diurno analogo a quello dell’AIAS e cioè quello dell’AGEDI, ovvero l’Associazione dei Genitori di Figli Disabili che opera da 18 anni a Piazza Armerina e che è costituita esclusivamente da genitori di soggetti disabili gravissimi. Peraltro anche Loro hanno dichiarato di versare in brutte acque perché non vi è nessuna certezza della stabilità dei servizi che possono offrire ovvero un centro diurno per soggetti disabili gravissimi.
Un servizio diurno, e non solo, diventa indispensabile al fine di garantire una qualità di vita sostenibile che non li faccia sentire ai margini della società.
I centri diurni esplicano questo ruolo fondamentale di sostegno e di integrazione della persona con disabilità all’interno del contesto sociale.
Diventa dunque indispensabile che gli enti preposti si facciano carico dell’attuazione di leggi già in vigore, ottime sulla carta, ma mal applicate.
Un’amministrazione comunale attenta elle esigenze dei suoi concittadini ha il preciso dovere di non ignorare situazioni così gravi né sottovalutare l’incidenza pesantemente negativa sulla famiglia e sulla società; dunque è chiamata a farsi carico di una erogazione di servizi in modo stabile, continuo e qualificato al fine di evitare che situazioni incresciose possano privare i cittadini con disabilità di servizi indispensabili.
Occorre, dunque, che venga istituzionalizzata una esperienza finora solo a carico di un gruppo di volontari.
Tutto ciò premesso e considerato, l’Osservatorio cittadino, all’unanimità, si fa carico di interloquire con gli Enti competenti ed auspica che in tempi brevi possa essere affrontato e risolto il problema sopra rappresentato.
Giornata storica, quella del 7 dicembre, per Piazza Armerina: il Palio dei Normanni è stato infatti inserito dall’Assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, fra i grandi eventi della Regione Siciliana e sarà quindi sponsorizzato, dalla stessa Regione, in Italia e all’Estero.
Una vetrina fondamentale per Piazza, ed un’occasione straordinaria per il nostro Palio, finalmente con la dignità che gli compete e non associato a nessun tipo di carnevale: questo risultato nasce da una stretta collaborazione fra Governo regionale e comunale, ricordando anche che Sandro Pappalardo ha guidato, fino al suo insediamento alla Regione, Fratelli d’Italia a livello regionale, e sta dimostrando grande attaccamento a Piazza Armerina (questa estate l’Assessore è stato gradito ed autorevole ospite al Sant’Ippolito per assistere alla Quintana del Saraceno ed ha quindi ammirato la suggestione del nostro Palio) e alla Sicilia tutta, con un lavoro quotidiano instancabile di vera promozione del territorio a livello anche internazionale (la notizia del Palio dei Normanni inserito nei grandi eventi è stata resa ufficiale, non a caso, ieri davanti alla stampa estera).
All’Assessore Pappalardo va quindi un grande ringraziamento per il lavoro svolto, plauso che gli rivolgiamo come gruppo FdI comunale ed in generale come piazzesi orgogliosi delle nostre tradizioni (che vogliamo valorizzare sempre di più).
Ma è tutto il Governo regionale che sta dimostrando attenzione alle problematiche di Piazza, anche grazie all’approvazione della legge che istituisce il Parco della Villa romana del Casale, ciò che darà finalmente autonomia al sito e permetterà di anche di ragionare su una gestione integrata delle risorse, fra Villa e Comune.
Anche se qualcuno non si è ancora rassegnato, Piazza sta cambiando davvero.
Il programma prevede alle ore 9.30 l’intitolazione del reparto di Psichiatria alla memoria dello psichiatra scomparso Angelo Spucches, a lungo primario del Servizio Prevenzione Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Umberto I di Enna. Il medico sarà ricordato da Francesco Paolo Scarlata. Moderatori saranno Vincenzo Caraci, a lungo Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Enna, e l’attuale direttore Giuseppe Cuccì. Un’altra figura nota della psichiatria ennese sarà presente: Pasqualino Ancona, anch’egli a capo del DSM fino ad alcuni anni fa, tratterrà il tema delle Urgenze Psichiatriche. Filippo Drago (Catania) tratterà “La terapia psicofarmacologica nelle urgenze psichiatriche”; Eugenio Aguglia (Catania) illustrerà i “Profili di responsabilità penale dello psichiatra”, Giuseppe Fichera (Catania) affronterà il tema della “Gestione del suicidio al Pronto Soccorso”. Nel pomeriggio, tavola rotonda sulle urgenze, moderata dalle psichiatre Carmela Murè (Nicosia) e Giuseppina Rizzo (Enna), con la partecipazione di operatori della Psichiatria e sindaci della Provincia: Mario Bellomo (Enna), Angelo Bonaventura (Enna), Luigi Bonelli (Nicosia), Nino Cammarata (Piazza Armerina), Giuseppe Cuccì (Enna), Stefano Dell’Aera (Enna), Maurizio Dipietro (Enna), Renato Valenti (Enna) e Salvatore Zappulla (Enna). La segreteria scientifica dell’evento è a cura di Antonino Messina e Giuseppe Laneri; responsabile scientifico è la psichiatra Maria Parisi.
Nella trascorsa nottata, i Carabinieri della Stazione di Villarosa (EN), nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto S.M.L., venticinquenne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish. L’attività svolta dai Carabinieri rientra in una più ampia campagna di controlli posti in essere dall’Arma con la precipua finalità di mantenere costantemente elevato il livello di attenzione su un tema di particolare interesse, quale quello del traffico e consumo di droga. Durante il controllo alla circolazione stradale svolto nel territorio del comune di Villarosa, dopo aver intimato l’alt all’autovettura su cui l’uomo successivamente arrestato viaggiava insieme al fratello e ad un altro conoscente, i Carabinieri hanno notato che gli occupanti del mezzo, alla vista della pattuglia e prima di arrestare la corsa del veicolo, avevano tentato di disfarsi della droga, gettandola dal finestrino dell’autovettura. Tentativo vanificato dall’intervento dei militari che hanno potuto constatare che gli oggetti lanciati sull’asfalto dai tre soggetti erano cinque panetti di hashish del peso complessivo di 441 grammi, recuperati nell’immediatezza e posti sotto sequestro dai Carabinieri, che ne hanno contestato la detenzione a S.M.L., dichiarandolo conseguentemente in stato di arresto.
Il giovane è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna e contestualmente tradotto presso la Casa Circondariale “Luigi Bodenza”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Riuscire a raccontare risultati, vittorie e storie di personaggi sportivi provenienti da un territorio che di certo non ti aiuta come quello ennese non è assolutamente facile. Ma il Panathlon Club di Enna insieme al comitato provinciale Coni per il secondo anno lo ha fatto e tra l’altro riuscendo a chiamare all’interno di una location tanto prestigiosa quanto impegnativa come il Teatro Garibaldi, centinaia di persone. E così venerdì scorso 30 novembre con una cerimonia egregiamente condotta dal giornalista Umberto Teghini collaborato dal collega ennese Riccardo Caccamo si è tenuta la seconda edizione dell’evento “Conosciamo i nostri campioni” con cui si è voluto dare il giusto merito e tributo a tante persone che dello sport a vario titolo ne hanno fatto una regola di vita. La manifestazione è stata divisa in due parti. Nella prima la consegna di Onorificenze Coni assegnate per anzianità si servizio nelle varie federazioni e consegnate dal comitato di Enna il cui delegato provinciale è Angelo Sberna a tecnici, atleti e dirigenti mentre nella seconda i premi assegnati dal Panathlon presieduto da Nanni Di Mario. Il tutto con il patrocinio del Comune di Enna rappresentato nella serata dall’assessore Dante Ferrari che nel corso del suo intervento di saluto ha anche dato importanti notizie su interventi che l’ente sarà in tema di impiantistica sportiva. Presenti anche il vice presidente del Coni Sicilia e dirigente nazionale della LND Sandro Morgana e del Comitato Sicilia della Federpallamano Sandro Pagaria ed anche il saluto del deputato nazionale Andrea Giarrizzo oltre che rappresentanti di istituzioni civili e militari. E così nel corso della serata le persone presenti hanno avuto il piacere di conoscere storie come quella del giovane ennese Edoardo Bognanni giocatore dell’Amatori Catania di Rugby in A1 a cui è stato assegnato il premio Vito Cardaci e consegnato dai figli Livio e Dario. Le onorificenze Coni invece al tecnico di Pallamano Salvo Cardaci di Atletica Leggera Carmelo Giarrizzo. Due gli atleti premiati con la medaglia di Bronzo Coni i non parenti Luigi Randazzo e Filippo Randazzo rispettivamente atleta della nazionale di Pallavolo e campione italiano assoluto di Salto in Lungo tesserato per le Fiamme Gialle. Entrambi assenti per motivi professionali i premi sono stati ritirati dai genitori. Sempre per le medaglie di Bronzo riservate ai dirigenti, premiati Giovanni Civello dirigente della disciplina del tiro con l’Arco, Giovanni Primavera per il calcio e Pietro Spagnolo per la federazione Cronometristi. Medaglia di Bronzo invece al dirigente della Pallamano Haenna Luigi Savoca. Per quanto riguarda invece i premi Panathlon assegnati al giovane atleta di Taekwondo il dodicenne Angelo Mangione per avere vinto il trofeo nazionale Coni, il Judoka Loris Stella vincitore della medaglia d’oro ai Giochi delle Isole, all’arbitro di calcio Daniele Rutella primo arbitro ennese ad arbitrare tra i professionisti, Alex Richiusa e Rita Quattrocchi campioni italiani a coppie di Danza Sportiva Paralimpica, Graziano Pecoraro campione italiano di Nuoto Paralimpico, Antony Coppola e Maria Grazia Patti campioni italiani Master di Danza Sportiva. A Igor Catalano invece un riconoscimento per essere stato il primo corsista disabile ad avere conseguito il brevetto di istruttore di Nuoto e Salvamento.
Enna 02/12/2018
Con il metodo delle sponsorizzazioni private sostenuto dall’assessore al Centro Storico, Damiano Gallo, Piazza Armerina ha già recuperato oltre 23mila euro. Oggi si aggiunge al gruppo dei mecenati un notaio milanese ma di origini siciliane dottor Claudio Scordo che investirà su un angolo della città da valorizzare, ancora da individuare. Nel video la presentazione dell’iniziativa avvenuta questa mattina nella Sala dell Luci.
Ieri sera in Consiglio Comunale è stata approvato il regolamento sulla tassa di soggiorno che verrà applicata ai turisti che risiederanno nelle strutture ricettive di Piazza armerina. Nel video il commento dell’assessore al turismo Ettore Messina.
La gita organizzata dal comune di Valguarnera è stata quest’anno un grande successo. 112 anziani hanno avuto la possibilità gratuitamente di trascorrere un giorno in compagnia e lontano da casa. Per il terzo anno consecutivo l’amministrazione ha destinato una somma proprio per la gita per la terza età, una tradizione che era stata interrotta nel 2008 e che questa amministrazione, così come promesso in campagna elettorale, ha ripristinato.
Al ritorno dalla gita il sindaco Francesca Draià ha inviato agli anziani il seguente messaggio.
«Sono appena rientrata dopo una giornata trascorsa tra i sapori, colori, bellezze di un piccolo borgo della Provincia di Messina “Malvagna”. È stata una bellissima giornata che ho condiviso con tanti concittadini della cosiddetta “terza età” forniti di tanta vitalità ed entusiasmo. E’ stata una giornata proficua perché ho potuto coccolare ed ascoltare ognuno di loro. Li ringrazio ad uno ad uno per avermi regalato un sorriso. Vederli sereni e contenti mi ha reso felice. Sarò sempre a disposizione e mi impegnerò per regalare ogni giorno un momento di felicità e per non farvi sentire mai soli»
Presso il Palazzo Municipale del Comune si Valguarnera si terrà un seminario di formazione sulla FINANZA LOCALE E IL BILANCIO 2019/2020 Il Seminario è accreditato da CNDCEC con il conseguimento per un Max di 5 crediti formativi.
Parteciperannio ai lavori
IL SEGRETARIO GENERALE AICCRE SICILIA
IL Presidente dell’ordine dei COMMERCIALISTI DI ENNA
Il RELATORE MAURIZIO DELFINO Esperto di finanza locale
Funzionari e dipendenti degli Enti Locali
Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti.
Il sindaco di Valguarnera Francesca Draià di ritorno da Bruxelles dove ha avuto l’opportunità di visitare il Parlamento Europeo: “È stata una bellissima e ricca esperienza visitare il Parlamento Europeo e avere l’opportunità di confrontarmi con funzionari e amministratori, questa esperienza mi ha permesso di comprendere concretamente il lavoro che la Commissione europea giornalmente cerca di portare avanti. Spesso ci sentiamo lontani dal lavoro della Commissione ma soprattutto la sentiamo lontana dalle reali problematiche dei nostri territori che invece incidono in maniera diretta sulla nostra vita quotidiana.
Nel corso di questa esperienza ho maturato ancor più profondamente l’idea che in un momento storico come quello che stiamo vivendo non possiamo permetterci di allontanarci dall’Europa e dalle tante opportunità che ci vengono messe a disposizione per migliorare le condizioni socioeconomiche e culturali della nostra terra.”
Anche quest’anno verranno consegnati i premi relativi alla manifestazione, organizzata dal comitato presieduto da Mon. Antonino Scarcione, “Uomo dell’anno. Città dei Mosaici”. Il riconoscimento viene assegnato a chi si è particolarmente distinto in vari ambiti della vita sociale. L’appuntamento è fissato per giorno 11 dicembre al teatro Garibaldi.
“Quello organizzato quest’anno sarà un Natale all’insegna degli eventi culturali e della valorizzazione della città ma anche della solidarietà” . A dichiararlo è l’assessore Ettore Messina che ormai rivendica una sorta di brend organizzativo che prevede, in ogni occasione possibile, la valorizzazione di alcuni aspetti della città connessi direttamente o indirettamente con la promozione turistica.
“Anche il natale – continua l’assessore Messina – è una importate occasione per far parlare di Piazza Armerina e visto che non ci sono grosse somme a disposizione è chiaro che bisogna fare affidamento sull’aiuto della società civile e delle tante associazioni che hanno l’obiettivo di valorizzare la città, grazie a loro organizzeremo una serie di importanti eventi”.
L’amministrazione si muove anche in direzione della solidarietà e tra le iniziative ve ne sono alcune molto originali che l’assessore Messina illustra nella dichiarazione che abbiamo registrato questa mattina in comune. L’assessore alle Politiche Sociali, dottoressa Flavia Vagone, visto il grande momento di difficoltà sta attraversando il comune che ha comportato anche la sospensione temporanea di alcuni servizi essenziali, ha deciso di donare il proprio compenso come assessore e vicesindaco ad alcuni anziani in difficoltà.
Un cartellone dei vari eventi sarà presto disponibile. Nel video le dichiarazioni di questa mattina del sindaco Cammarata e dell’assessore Messina.
Un mese cruciale per Piazza Armerina questo dicembre 2018. Sono due gli avvenimenti che, comunque vada, lasceranno un segno nella vita sociale ed economica della città. Il primo riguarda la decisione attesa da parte dell’amministrazione comunale di dichiarare o meno il default, il secondo la scelta che farà il 12 dicembre il tribunale del Tar chiamato a decidere se prendere in considerazione il ricorso dell’ex sindaco Filippo Miroddi.
Credo che molti, anche i più distratti, abbiano capito l’importanza di questi due eventi che in realtà sono molto più connessi di quanto possa sembrare. In pratica il ricorso dell’ex sindaco potrebbe perdere ogni significato se, dichiarato il default, la Corte dei Conti dovesse accertare una sua responsabilità diretta tra le cause del dissesto finanziario; in questo caso lo stesso Miroddi e i suoi assessori, compreso Giuseppe Mattia, dovrebbero rinunciare a ricoprire cariche amministrative per i prossimi dieci anni.
Questo spiega perché la scorsa settimana l’ex vice sindaco Mattia si sia precipitato a tentare di spiegare durante un incontro che durante la sua amministrazione il comune godeva di un’ottima situazione finanziaria. L’ex vicesindaco ha anche sottolineato che il responsabile dell’ufficio ragioneria, dottore Alfonso Catalano, era eccessivamente preoccupato per la tenuta dei conti tanto da parlare già allora di disseto finanziario. La conseguenza, come ha affermato durante l’incontro lo stesso Mattia, non fu quella di prendere in considerazione le indicazioni del ragioniere capo ma quella di estrometterlo dal suo incarico, nominando qualcuno al suo posto più “elastico” nella gestione della spesa pubblica.
L’aspetto che va sottolineato è che comunque l’ex sindaco Miroddi rischia di far vivere a Piazza Armerina un altro momento buio. Se dovesse essere accettato il ricorso la città si troverebbe ad affrontare dal prossimo anno un lungo periodo di commissariamento con un grande danno per l’intera comunità. Restiamo sempre dell’idea che Miroddi avrebbe dovuto accettare la sconfitta e rendersi conto che oltre l’80% dei cittadini non l’ha votato. L’ex sindaco è comunque ancora in tempo a fare un passo indietro ritirando il ricorso e accettando il risultato delle urne: sarebbe un modo per dimostrare un minimo di responsabilità nei confronti della città che lo ha adottato e che, a nostro parere, lui non ha saputo amministrare.

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