Source: http://docplayer.it/11441-Iiiegioee-s1-irl1-fina-il-dirigente-generale.html
Timestamp: 2017-08-16 23:58:23+00:00

Document:
IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE - PDF
IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE
Download "IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE"
Romolo Pugliese
1 REPBBLCA TALANA Doo. N, 7 gšfl- n.a.r. [../', 1- EGOEE S1(ìrL1.fiNA AS SES SORATO REGONALE DEl..L.'ENERGA E DE SERVZ D PUBBLCA UTLTÀ DPARTMENTO REGONALE DE.,'ACQUA E DE RFUT ui', L DRGENTE GENERALE VSTO VSTA VSTA VSTO VSTA VSTO VSTO VSTO VSTO VSTO VSTO lo Statuto della Regione; la legge regionale 15 maggio 2000, no 10 e sue successive modifiche ed integrazioni; legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 e sue successive modifiche ed integrazioni; l art.ll della legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20; la legge regionale 16 dicembre 2008, n 19; il D.P. Reg, 5 dicembre 2009, n l2; il vigente contratto collettivo regionale di lavoro del personale con qualifica dirigenziale della Regione e degli enti di cui all"'a.rticolo l della legge regionale 15 maggio 2000, n 10; il D.P. Reg. 18 gennaio 2013, n 6 recante Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti Regionali di cui al D.P. Reg. 5 dicembre 2009, n 12 e successive mo difiche ed integrazioni ; il decreto del Presidente della Regione Siciliana n.6265 del 30 settembre 2014, con il quale al Dott. ng. Domenico Armenio, dirigente di terza fascia dell 'Amrninistrazione Regionale, è stato conferito l inca.rico di Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell'acqua e dei Rifiuti dell Assessorato regionale dell'energia e dei Servizi di Pubblica Utilità; il decreto dell 'Assessore regionale dell'energia e dei Servizi di Pubblica Utilità n.68 13/FP del 22/ 10/2014 registrato alla Ragioneria centrale dell*assessorato regionale della Funzione Pubblica e delle Autonomie Locali il 24/l 0/2014 al n , con il quale è stato approvato il contratto di lavoro stipulato con il Dott. ng. Domenico Armenio, relativo al conferimento dell"'incarico di dirigente generale del Dipartimento regionale dell'acqua e dei Rifiuti; l'art. 9, comma-1, della L.R , n. 10 nella parte in cui prevede che per il conferimento di ciascun incarico dirigemiale e per il passaggio ad incarichi dirigenziali diversi, si tiene conto della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e della capacità professionale del singolo dirigente, dell'attività svolta, applicando di norma il criterio della rotazione degli incarichi ;
2 ; "«. DPnRT1MEN'ro REooNnLE DELL'ncQUA E DE RFUT D.D.o. N.S VSTO 1'art. 36, comma 8 del CCRL dell'area della dirigenza nella parte in cui prevede che i criteri generali relativi all affidamento, al mutamento ed alla revoca degli incarichi di direzione di uffici dirigenziali sono oggetto dell informazione preventiva di cui all'art. 9 e devono tenere conto di: a) natura e caratteristiche degli obiettivi prefissati; b) attitudini e capacita professionale del singolo dirigente valutate anche in considerazione dei risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi prefissati; c) della rotazione degli incarichi, la cui applicazione è finalizzata a garantire la più efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse in relazione ai mutevoli assetti funzionali ed organizzativi ed ai pro cessi di riorganizzazione, al fme di favorire lo sviluppo della professionalità dei dirigenti; VSTO l'art. 9, comma 3, lett. a) del contratto collettivo regionale del lavoro dell'area della dirigenza sopra citato, nella parte in cui prevede che l informazione preventiva e fornita, tra le altre, alla materia relativa ai criteri generali per Faffidamento, il mutamento e la revoca degli incarichi dirigenziali, da sottoporre a concertazione con le organizzazioni sindacali ai sensi del successivo art. 10; VSTO l'art. 42 del medesimo contratto collettivo di lavoro nella parte in cui prevede che le amministrazioni che non intendano confermare lo stesso incarico precedentemente ricoperto e non vi sia espressa valutazione negativa sono tenute ad assicurare al dirigente un incarico ahneno equivalente...cui corrisponde una retribuzione di posizione complessiva di pari fascia ovvero una retribuzione di posizione il cui importo non sia inferiore al 10% rispetto a quello precedentemente percepito ; VSTA la nota prot. n del con la quale le OO.SS. sono state convocate il giorno , avviando di fatto la concertazione sulla organizzazione e sulle funzioni delle strutture intermedie e delle UU.OO. del Dipartimento Regionale dell Acqua e dei Rifiuti, nonché per Findividuazione dei criteri generali per l affidamento degli incarichi dirigenziali e dei criteri di pesatura delle strutture; nonché, in ultimo, la nota prot. n del con la quale le OO.SS. sono state convocate il giorno e nella cui seduta e stata esitata la proposta avanzata dal Dipartimento; VSTO il DDG n. Éš "S del «l5il.g-i(>.20l5 con il quale sono stati fissati i criteri generali di affidamento degli incarichi dirigenziali; RTENUTO pertanto di dovere adottare tali criteri che determinano i valori economici della retribuzione di posizione di parte variabile, comprensivi della tredicesima mensilità, dei dirigenti del Dipartimento Regionale del1 Acqua e dei Rifiuti DECRETA Art. 1 Sono approvati i Criteri generali per la pesatura delle strutture del Dipartimento Regionale dell Acqua e dei Rifiuti secondo l'allegato prospetto che fa parte integrante del presente decreto.
3 DPA 1'MENTo REGONALE ne.l'acqua E DE RFUT D.D.o. N. 5,íšåa Art. 2 l presente Decreto, con il relativo allegato, trova applicazione per i contratti individuali che verranno stipulati a conclusione della fase di affidamento degli incarichi dirigenziali. Art. 3 l presente Decreto, con il relativo allegato, sara pubblicato sul sito Dipartimento regionale dell'acqua e dei Rifiuti. istituzionale del Palermo, li il '. 1- l li "' '..D -DirigenteGenerale. Ar. jo emco memo. r.-1,.-f' : f.-.;- '- < *f '.'
4 Efir.P7. DPAR'rvENTo REGONALE DELL ACQUA E DE RFUT D.D.o. NQ 542; ALLEGATO 1 Dipartimento Regionale Dell`Acqua e dei Rifiuti - PESATURA STRUTTURE AREA/sERvzo/U.o. A) Coinplçssìtà della str1 tt 1'a (peso NDCATOR NDC PUNT PUNT., ASSEGNATO Unità. incardinate Unitàoperative incardinate oltre 6 o Unità operative incardinate da 3 a 6 8 Unitàoperativeincardinate fino a 2 5, Eterogeneità attività e Linee di attività fortemente diversificate,t 10 processi ampio numero di progetti, obiettivi strategiciperlfannninistrazione Linee di attività fortemente diversificate o 8, ampio numerodi progetti Linee di attività moderatamente diversificate o moderato numero di progetti lllll 5 Rilevanza strategica della struttura. sestri i Replica di prassi note 2 Struttura deputata a fornire proposte di pianificazione o programmazione. Relazioni con organi di governo Struttura deputata a redigere 8 proposte/progetti a rilevanza territoriale Struttura deputata a fornire proposte di «4 soluzioni rientranti nell'attività istituzionale "o TOTALE n Qüanfifàfffe qùalità deirappørric-»n1*esiernr oesb 25%) NDCATOR NDC PUNT PUNT. Rapporti con enti del territorio e/o bacino d'utenza intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede in{pegno elevato di front-office intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede medio impegno di front--office intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede modesto impegno di fiontoffice intrattiene relazioni con strutture dipartimentali e/o utenza interna la 15 7 TOTALE AssEGNATo "`\
5 . Dn ARTMEN'`o REGONALE DELL'Ac QUA E DE RFUT DDG. v. ff, C) CAomessa.Sn=1=i=11iStšs11-ß 'i,11ißstf=,g1 25%),. NDCATOR NDC PUNT PUNT. ASSEGNATO Conoscenze, competenze, Elevate 25 specializzazioni richieste per un adeguato svolgimento Medie l 5 del uo lo rispetto alle attività di competenza della struttura Basse 5 TOTALE D) Ri.scio )r0fessionale (peso 20%) NDCATOR NDC PUNT PUNT. ASSEGNATO Grado del rischio Elias 20 T professionale, secondo. Medio/Alto 15 le differenti tipologie previste, cui si espone, Medio 10 7, il dirigente nello Discreto svolgimento di un determinato ruolo Basso 5, TOTALE Tiiii {iš1teggo COvPLEss1vo COLLOCAZONE STRUTTURE NELLE FASCE ECONOMC-E SECONDO L PUNTEGGO REALZZATO PUNTEGG ÉASCE ncarichi di studio ed ispettivi Fino ai )tJ Unità Operative a s.s7a.<i í A s.oc0.or Da ti 7.001,00 a {e` ,00 ; 'Da ff l;2;.f)0l,00»:f-" ,00 Aree e Servizi za-so Da s ,00 a <5 1ic0o Da O0 a E , , eì:324.o0 Le cifre riportate sono suscettibili di variazioni in funzione della dotazione fmanziaria assegnata. )
6 T1" DPARTMENTO REGONALE DELUACQUA E DE RFUT Dpc, A T2 Dipajtimeto region ale lelpa.cq la e lei. fißifitti Denominazione Srmiftura Fasce Pefiflfuffl/Raìisß... LNTA OPERATVA SEGRETERA DEL DPARTMENTO ALTA DA ,00 A LNTA OPERATVA 2 SERVZO D PREVENZONE E ALTA TA A f.u(? l.,.o A E `l.5.494,0. S:CUREZZA SL. LAVORO UNTA OPERATVA S CONTROLL NTERN D GESTONE ALTA E c:f rin,00 a, fili 0 UNTA OPERATVA 4 -RFUT E BONFCEE ALTA.Da 12 -Ö12:3 É,00 a LNTA OPERATVA 5 REGOLAZONE DELLE ACQUE ALTA É.ì. EL c:=,,00 E l , f.-" --F AREA - AFFAR GENERAL ALTA Da P 20 [ c, ' '.-- a-'n C:.3 i23.2=a0,01ãè. UNTA OPERATVA 1 AFFAR E SERVZ GENERAL ALTA E 1210 C ' ;l., C15'U E1 E 1..5%i9.%i * z UNTAOPERATVA 2 GESTONE RSORSE UMANE ALTA DRF2 K :fi '\. '' i L E5 FORMAZONE ED AGGORNAMENTO DEL PERSONALE UNTA OPERATVA 3 COMUNCAZONE STTUZONALE. URP. PROTOCOLLO NFORMATCO E BBLOTECA 2 PROGRAMVAZONE FOND COMUNTAR, NAZONAL E REGONAL UNTAOPERATVA COORDNAMENTO DELLE. PROCEDURE N MATERA D NORMATVA U.E. PROGRAVMAZONE - COORDNAMENTO ATTUAZONE DELLE LNEE DTNTERVENTO ASSEGNATE AL DPARTMENTO,, UNTA OPERATVA 2 MONTORAGGO E CONTROLLO FOND COMUNTAR, NAZONAL E REGONAL SERVZO 1 GESTONE ED ATTUAZONE DEL SERVZO DRCO NTEGRATO, UNTA OPERATVA GESTONE DELLE RSORSE DRCE UNTA OPERATVA 2 SERVZO DRCO NTEGRATO ' -- ` --" S UNTA OPERATVA 3 - TUTELA DE CORP DRC, QUALTA 1 DELLE ACQUE, \/[PANT D TRATTAMENTO PER L RUSO DEL REFLUO ' F0 af-é` :. f:d F'\. :f= CB' ALTA Da få ,00 'S ,00 ALTA P 20.(10l.0 a ,00 ALTA Dati ,00 a ,00 ALTA 5A 2. :: ALESS fa ALTA AP 2» ALTA ALTA DA P i00 A P.~;s.A0A.0 DA 2.00,00 A ALTA Da ti À.. fạ 101,00 a E ,00 LNTA OPERATVA - MPANT D DSSALAZONE DEL ALTA 'Daff ,00 af ,00 TERRTORO SCLANO E DELLE SOLEMNOR SERVZO 2 OSSERVATORO DELLE ACQUE MEDA Da 12001,00 R ,0000 UNTA OPERATVA LABORATORO TECNOLOGCO MEDA Da 7.001, ,00 NFORMATCO LNTA OPERATVA 2 CLMATOLOGA, DROGRAFA E MEDA 'Da 7.001,00 a E ,00 DROLOGA SALA D VGLANZA 1 UNTA OPERATVA 3 VALUTAZONE RSORSE DRCHE E VEDA DATP 2.001,00 A P ,00 MONTORAGGO,, SERVZO 3 GESTONE NFRASTRUTTURE PERLEACOE ALTA DA A 2S,g(;,00 UNTA OPERATVA SEGRETERA AVMNSTRATVA MEDA DA A P 2.000,0 UNTA OPERATVA 2 SEGRETERA TECNCA ALTA Da , ,00 UNTA OPERATVA 3 COORDNAMENTO TERRTORALE l\/[eda 'Da E Tf'.00.1,00 a P ,00 SCLA OCCDENTALE,. UNTÀ OPERATVA 4 COORDNAMENTO TERRTORALE 2 MEDA DA 12.00r11n0 SCLA CENTRALE "UNTA OPERATVA 5 COORDNAMENTO TERRTORALE 3 MEDA i;f.0:»,00 A E SCLA ORENTALE SERVZO 4 PROGRAMMAZONE ED ESECUZONE NTERVENT NFRASTRUTTURE PER LE ACQUE UNTA OPERATVA PROGRAMMAZONE E MEDA DA 2.001,00 A PROGETTAZONE, UNTA OPERATVA 2 GARE E CONTRATT MEDA Da ,00 a E SERVZO s OSSERVATORO SU RFUT SPETTORATO ALTA Da l.0 a ,00 UNTA OPERATVA 1 POLTCHE TARFFARE E VERFCA MEDA TA A if00,00 A E c MEDA Da *i` F " J
7 ' 1 DPARTVENTO REGONALE DELL'AcQUA E DE RFUT DE COST UNTÀOPERATVA 2 SPETTORATO CENTRALE GESTONE NTEGRATA DE RFUT UNTÀCOPERATVA 3 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA " DE RFUT PROVNCA D AGRGENTO UNTÀ OPERATVA 41 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCE D CALTANSSETTA ED ENNA UNTÀ OPERATVA 5 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D CATANA UNTÀ OPERATVA A SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D MESSNA UNTÀ OPERATVA SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D RAGUSA E SRACUSA :NTA OPERATVA S SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D TRAPAN DD,G, N RRENA Da 2.001,00 a E ,00 ;MEDDa Da ti 7.001,00 a E ,00 MEDA Da 7 001,00 a ,00 SERRA Darrmnnoasizmnno MEDA Da 7.001,00 a P ,00 MEDA Da ',7.(11) 1,00 a ,00 ARENA Da 2.001,00 a E ,00 SERVZO 6 GESTONE NTEGRATA.RFUT RONFCE " ALTA Da fe 20,001,0 a ti ,00 UNTÀ OPERATVA PROGRAMMAZONE, PANFCAZONE ALTA :AP;E00L00tiFSAFRL00 E REGOLAMENTAZONE PER LA GESTONE NTEGRATA DE RFUT UNTÀ OPERATVA 2 GESTONE NTEGRATA RFUT. ALTA Da f ,00 a E ,00 UNTA OPERATVA S PANFCAZONE E ALTA Da ,00 a E 15.='-'104,('.}l."J REGOLAMENTAZONE GESTONE DE ST NQUNAT UNTÀ OPERATVA 4 BONFCE DE ST NQUNAT ALTA Da , ,00 SERVZO 7 - AUTORZZAZON, ALTA Da ,0 a ,00 UNTÀ OPERATVA 1 AUTORZZAZON AD MPANT D GESTONE RFUT PER LE PROVNCE D AGRGENTO, ENNA, CALTANSSETTA, PALERMO,TRAPAN UNTÀ OPERATVA 2 AUTORZZAZON AD MPANT D GESTONE RFUT PER LE PROVNCE D CATANA, MESSNA, RAGUSA, SRACUSA UNTÀ OPERATVA 3 ENDOPROCEDMENT, SPEDZON ; TRANSFRONTALERE E MPANT SPERMENTAZONE SERVZO S RDUZONE DELLA PRODUZONE E PROMOZONE GESTONE NTEGRATA RFUT UNTÀ OPERATVA PROMOZONE DELLA GESTONE NTEGRATA DE RFUT, RDUZONE DELLA PRODUZONE E RECUPERO, NFORMAZONE E COMUNCAZONE, PROMOZONE ECOMBALLAGG E TECNOLOGE MPANTSTCE A BASSO MPATTO AVBENTALE SERVZO 9 RSORSE FNANZARE, CONTABLTA E CONTRATT PALTAP )APr2001rRAP ALTA Ditfƒ ,00 PE ,00 ALTA Da RE l5.494,.00 BASSA Da? , ,00 BASSA DA F.S7A,00 A 2.000,00 1\/[EDA Da a. E ,0000 UNTÀ OPERATVA 1 GARE E CONTRATT MEDD Da 7.001,00 a E ,00 SERVZO 10 PANFCAZONE, REGOLAZONE ED USO VEDA Da ,00 a DELLE ACQUE UNTÀSOPERATVA ADEMPMENT N MATERA D ALTA vapzl001rvjarälta0air ACQUE ED MPANT ELETTRC CORRELAT UNTÀ OPERATVA 2 PANFCAZONE SULLE ACQUE N SCLA ALTA Da E 1ƒ2.00l.00 a ,00 1 \ 1..-/
TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI
TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI A cura della Direzione Generale Servizio organizzazione, formazione, valutazione e relazioni sindacali
ARAN SICILIA AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA
ARAN SICILIA AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE DI LAVORO DEL PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE DELLA REGIONE SICILIANA E DEGLI ENTI DI CUI
SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI. Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015
COMUNE DI VICENZA REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015 Comune di Vicenza - a cura del Settore Risorse Umane, Segreteria 1 Generale e Organizzazione
Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. TESTO AGGIORNATO CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO
ARAN AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA
ARAN AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLA REGIONE SICILIANA CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO NON DIRIGENZIALE DELLA REGIONE SICILIANA E DEGLI ENTI DI CUI ALL ART. 1 DELLA
REGOLAMENTO DEL PART-TIME
REGOLAMENTO DEL PART-TIME (approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 279 del 14/11/2012, integrato con deliberazione di Giunta comunale n. 311 del 17/12/2013 e, da ultimo, modificato con deliberazione
Relazione finale sull avvio ciclo
ARCEA Piano della performance 2015-2017 Relazione finale sull avvio ciclo approvata in data 10 aprile 2015 Relazione finale sull avvio del ciclo della performance anno 2015 (ARCEA) Pag. 1 di 36 Sommario
REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Parte I Regolamento di organizzazione L assetto organizzativo della Provincia di Imperia - L attribuzione di responsabilità gestionali per l attuazione
Contratto Collettivo Integrativo del Ministero degli affari esteri 1998 2001, firmato il 3 agosto 2000. INDICE
1 Contratto Collettivo Integrativo del Ministero degli affari esteri 1998 2001, firmato il 3 agosto 2000. Premessa INDICE Parte Prima * Art. 1 - Campo di applicazione durata, decorrenza, tempi, procedure
COMUNE DI TIVOLI REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n.27 del 04.02.2000 ed integrato con deliberazione di G.C. n.204 del 30.06.2000 (testo coordinato)
UNIVERSITA DEGLI STUDI CAGLIARI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DEI DIPENDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI
UNIVERSITA DEGLI STUDI CAGLIARI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DEI DIPENDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 (Campo di applicazione) 1. Il presente Contratto
COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni;
ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI QUADRIENNIO NORMATIVO
Procura Generale D Appello per la Regione Siciliana. Giudizio di Parificazione del Rendiconto Generale della Regione Siciliana
Procura Generale D Appello per la Regione Siciliana Giudizio di Parificazione del Rendiconto Generale della Regione Siciliana Esercizio finanziario 2014 Siciliana Requisitoria del Procuratore Generale
La procedura della contrattazione decentrata integrativa. Comparto Regioni e Autonomie locali
La procedura della contrattazione decentrata integrativa Comparto Regioni e Autonomie locali Marzo 2013 INDICE 1. Introduzione... 2 2. Le fasi della procedura... 3 3. Nomina delegazione di parte pubblica...
REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 186 del 29/12/2010 Modificato ed integrato con deliberazione di G.C. n. 102 del 07/09/2012 1 TITOLO I L ORGANIZZAZIONE
STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO
Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art.
Segreteria Nazionale UIL Pubblica Amministrazione Ufficio studi e formazione NORME CONTRATTUALI DEL COMPARTO ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI aggiornate con le novità introdotte dal CCNL 2008-2009 UIL Pubblica
ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi
Comune di ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi Comune di Arienzo - Regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi Pagina 1 INDICE Art. 1-Oggetto del regolamento Art.
Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione.
SEZIONE INTRODUTTIVA INTRODUZIONE Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione. Coordinato congiuntamente dal Dipartimento della
INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7. CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori...
INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7 CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto.... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori.... 7 TITOLO II - STRUTTURA ORGANIZZATIVA E FUNZIONI DI
** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;
D.Lgs. 6-9-1989 n. 322 1 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400. Pubblicato nella Gazz.

References: art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 8
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 24