Source: http://docplayer.it/25057136-Regolamento-per-l-armamento-degli-appartenenti-al-corpo-di-polizia-municipale.html
Timestamp: 2019-01-18 14:46:22+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER L ARMAMENTO DEGLI APPARTENENTI AL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER L ARMAMENTO DEGLI APPARTENENTI AL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE"
Arrigo Nicoletti
1 REGOLAMENTO PER L ARMAMENTO DEGLI APPARTENENTI AL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE Approvato con deliberazione C.C. n.44 del 18/07/2002 (Viene revocato il precedente regolamento approvato con delib. C.C. n.57/93)
2 Capo I Generalità, numero e tipo di armi Articolo 1 Generalità 1. Ai fini e per gli effetti delle norme contenute nella Legge 7 Marzo 1986 n 65 e del decreto del Ministero degli Interni 4 marzo 1987, il presente regolamento disciplina l armamento della. 2. L armamento della è effettuato a cura e spese dell Amministrazione Comunale. Articolo 2 Numero delle armi in dotazione 1. Il numero complessivo delle armi in dotazione alla equivale al numero degli addetti in possesso della qualità di agente di Pubblica Sicurezza, maggiorato di un arma come dotazione di riserva. 2. Il numero delle armi di cui al comma precedente è determinato con provvedimento del sindaco. 3. Il provvedimento che fissa o che modifica il numero complessivo delle armi in dotazione alla è comunicato al Prefetto. Articolo 3 Tipo delle armi in dotazione L arma in dotazione alla è la seguente: - pistola Beretta mod. 98 /FS calibro 9X21. Capo II Modalità e casi di porto dell arma Articolo 4 Modalità di porto dell arma 1. Gli appartenenti al corpo che esplicano servizio muniti dell arma in dotazione, indossano l uniforme e portano l arma ben visibile nella fondina esterna corredata di un caricatore di riserva. 2. Nel caso in cui l agente è autorizzato a prestare servizio in abiti borghesi ed egli debba portare l arma, questa è portata in modo non visibile. 3. Non è consentito portare, in servizio, armi diverse da quella in dotazione.
3 Articolo 5 Servizi armati I servizi di polizia municipale per i quali gli addetti in possesso della qualità di pubblica sicurezza portano le armi di cui sono dotati sono i seguenti : i servizi notturni i servizi di vigilanza e protezione della casa comunale. Articolo 6 Assegnazione dell arma 1. L arma è assegnata a ciascun appartenente al corpo di polizia municipale in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza e consegnata all assegnatario previa annotazione degli estremi del provvedimento di assegnazione nel registro di cui all art. 9, comma Il provvedimento con cui si assegna l arma è disposto dal sindaco per un periodo di 5 anni rinnovabile. Il sindaco provvede annualmente alla sua revisione. I provvedimenti sono comunicati al prefetto. 3. Del provvedimento di assegnazione dell arma è fatta menzione nella tessera di riconoscimento. Articolo 7 Servizi di collegamento e di rappresentanza I servizi di collegamento e di rappresentanza esplicati fuori dal territorio del comune di Lastra a Signa sono svolti senza armi. Articolo 8 Servizi esplicati fuori dell ambito territoriale per soccorso o in supporto 1. I servizi esplicati fuori dell ambito territoriale del comune per soccorso in caso di calamità e disastri o per rinforzare altri corpi e servizi in particolari occasioni stagionali o eccezionali sono effettuati, di massima, senza armi. Tuttavia il sindaco del comune nel cui territorio il servizio esterno deve essere svolto può richiedere che un contingente del personale inviato per soccorso o in supporto sia composto di addetti in possesso delle qualità di agente di pubblica sicurezza il quale effettui servizio munito di arma, quando ciò sia richiesto dalla natura del servizio. 2. Nei casi previsti dall art. 4 e dal precedente comma, il sindaco dà comunicazione al prefetto di Firenze ed a quello competente per il luogo in cui il servizio sarà svolto dei contingenti tenuti a prestare servizio con armi fuori dal territorio del comune di Lastra a Signa, del tipo di servizio per il quale saranno impiegati e della presumibile durata della missione.
4 Capo III Tenuta e custodia delle armi Articolo 9 Prelevamento e versamento dell arma 1. L arma, assegnata ai sensi dell art. 6, è prelevata, all inizio di ogni servizio, così come individuato dall art. 5, dall apposito armadio di cui all art. 12 e nello stesso deve essere riposta al termine del servizio medesimo. 2. Il carico delle armi e delle munizioni è annotato su apposito registro le cui pagine numerate sono preventivamente vistate dal questore. 3. I movimenti di prelevamento e versamento delle armi e delle munizioni effettuati in occasione dello svolgimento dei servizi di cui all art. 5 sono annotati su apposito registro le cui pagine numerate sono preventivamente vistate dal comandante. 4. Le ispezioni interne, le riparazioni delle armi ed i materiali occorrenti per la manutenzione delle medesime sono annotati su un registro a pagine numerate e preventivamente vistate dal comandante del corpo. 5. L arma assegnata deve essere riconsegnata immediatamente al comandante del corpo quando sia scaduto o revocato il provvedimento di assegnazione o quando siano comunque venute a mancare le condizioni che ne determinarono l assegnazione. 6. L arma dovrà essere versata anche in caso di perdita della qualità di agente di pubblica sicurezza, di cessazione o sospensione del rapporto di servizio e in ogni caso in cui sia disposto con provvedimento motivato dal sindaco o dal prefetto. Articolo 10 Doveri dell assegnatario L assegnatario dell arma deve: a) verificare al momento della consegna la corrispondenza dei dati identificativi dell arma e le condizioni in cui l arma e le munizioni sono assegnate; b) custodire diligentemente l arma e curarne la manutenzione; c) applicare sempre e ovunque le misure di sicurezza previste per il maneggio delle armi; d) mantenere l addestramento ricevuto partecipando attivamente alle esercitazioni di tiro di cui all art. 15 Articolo 11 Consegnatario delle armi Le funzioni di consegnatario delle armi sono svolte dal Comandante o da suo delegato.
5 Articolo 12 Custodia delle armi e delle munizioni 1. Le armi assegnate sono custodite prive di fondina e di munizioni in apposito armadio metallico chiuso a chiave con serratura di sicurezza tipo cassaforte, costituito da un numero di vani dotati di chiusura a chiave pari al doppio del numero delle armi in dotazione. Ad ogni addetto assegnatario di arma viene consegnata la chiave di due dei suddetti vani nei quali devono essere separatamente custodite le armi e le munizioni assegnate, durante il normale ed ordinario funzionamento dell ufficio, e dai quali le medesime vengono prelevate esclusivamente per lo svolgimento dei servizi di cui all art. 5 per esservi successivamente riposte al termine dei servizi stessi. 2. Le munizioni in carico al corpo sono conservate in armadio metallico, distinto da quello di cui al precedente comma, anch esso chiuso a chiave con serratura di sicurezza tipo cassaforte. 3. In un terzo armadio delle medesime caratteristiche sono custodite le armi di riserva, le armi momentaneamente non assegnate, le armi versate nei casi previsti dall art. 9, commi 4 e 5, le armi assegnate nei casi di assenza prolungata dal lavoro dell assegnatario. 4. Le chiavi di accesso ai locali ed agli armadi metallici, in cui sono custodite armi e munizioni, sono conservate, durante le ore di servizio, dal consegnatario delle armi che ne risponde. Fuori dell orario di servizio dette chiavi sono custodite nella cassaforte del corpo in apposito contenitore metallico con chiusura di sicurezza, le cui chiavi sono custodite dal consegnatario delle armi. 5. Copia di riserva delle chiavi è conservata, a cura del comandante del corpo, in busta sigillata, nella cassaforte del comando. 6. L accesso al locale in cui sono custodite le armi è consentito esclusivamente al sindaco o assessore delegato, al comandante del corpo, al consegnatario e agli assegnatari delle armi. L accesso è altresì consentito al personale addetto ai servizi connessi, per il tempo strettamente necessario e sotto la diretta responsabilità del consegnatario delle armi o del comandante del corpo se presente. Articolo 13 Distribuzione e ritiro delle armi e delle munizioni 1. Le armi devono essere prelevate e versate scariche. Le operazioni di caricamento e scaricamento delle armi devono avvenire in luogo a ciò appositamente destinato ed esterno al locale ove sono custodite. 2. Nel locale in cui sono custodite le armi e in quello in cui avvengono le operazioni di caricamento e scaricamento sono affisse, ben visibili, le prescrizioni di sicurezza. Articolo 14 Controlli e sorveglianza 1. I controlli ai locali in cui sono custodite le armi e le munizioni vengono effettuati dal consegnatario delle armi al fine di accertare la rispondenza delle armi e delle munizioni alle
6 risultanze del registro di carico e scarico. L esito dei controlli è riportato su apposito modulo; 2. Il sindaco, l assessore delegato e il comandante del Corpo dispongono visite di controllo ed ispezioni periodiche ai locali in cui sono custodite le armi e le munizioni. Articolo 15 Doveri del consegnatario delle armi Il consegnatario delle armi cura con la massima diligenza : a. la custodia e conservazione delle armi e delle munizioni, dei registri, della documentazione e delle chiavi, a lui commesse ai sensi degli articoli precedenti; b. la effettuazione di controlli periodici; c. la tenuta dei registri e della documentazione; d. la scrupolosa osservanza propria e altrui della regolarità delle operazioni di armeria. Capo IV - Addestramento Articolo Gli addetti alla P.M. che rivestono le qualità di agente di pubblica sicurezza prestano servizio armato dopo aver conseguito il necessario addestramento e devono superare ogni anno almeno un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno presso poligoni abilitati per l addestramento al tiro con armi comuni da sparo. 2. Le esercitazioni di tiro saranno effettuate al di fuori del normale orario di servizio, ricorrendo all istituto dello straordinario, secondo le modalità e i turni predisposti dal comandante. Articolo 17 Per quanto non previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, in particolare al Decreto del Ministero dell Interno del , relativo all armamento degli appartenenti alla.
Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale. Raccolta normativa
Anno XXXVIII - N. 242 bis Poste Italiane - Spedizione in A.P. - art. 1. C. 1 - D.L. 353/03 Conv. in L. 27/02/04 - N 46 - Filiale di Varese Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale NUOVO TESTO COORDINATO
Comune di San Michele al Tagliamento PROVINCIA DI VENEZIA
Comune di San Michele al Tagliamento PROVINCIA DI VENEZIA Regolamento SULL ORDINAMENTO E L ARMAMENTO DEL CORPO DI POLIZIA LOCALE Approvato con Delibera di Consiglio comunale n. 54 del 04/08/2008 Modificato
1. L accesso e la permanenza nelle strutture devono essere consentiti, esclusivamente, negli orari di apertura delle stesse.
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI PORTINERIA Art. 1 Oggetto, principi e finalità 1. Il presente disciplinare regolamenta l accesso alla sede municipale e nelle sedi
ATTO DI INDIRIZZO. OGGETTO: Revisione e ristrutturazione del regolamento e dell organo di Polizia Urbana del Comune di Terni
Al Sindaco di Terni Al Presidente del Consiglio Comunale All Assessore Alla Segreteria Generale del Comune ATTO DI INDIRIZZO OGGETTO: Revisione e ristrutturazione del regolamento e dell organo di Polizia
COMUNE DI MONZUNO Provincia di Bologna Via Casaglia, MONZUNO - (BO) Tel Fax
COMUNE DI MONZUNO Provincia di Bologna Via Casaglia, 4-40036 MONZUNO - (BO) Tel. 051 6773311 - Fax. 051 6770144 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Istituzione

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 9
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 4
 Articolo 9
 art. 6
 art. 5
 art. 12
 art. 5
 Articolo 10
 art. 15
 Articolo 11
 Articolo 12
 art. 5
 art. 9
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 17
 art. 1
 Art. 1
 Art. 1