Source: http://www.cdge.it/94-11/ITA/Statuto
Timestamp: 2018-05-21 10:48:02+00:00

Document:
CDGE Circolo Dipendenti Banca Etruria
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Nuova Banca Etruria presente al Torneo “BANK & INSURANCE LEAGUE 2017” di Federico Bellucci e Andrea Rossi Il 19 maggio si è tenuta a Verona la terza edizione del Campionato Italiano Ufficiale di calcio Banche, Assicurazioni,...
regolamento del circolo dipendenti gruppo bancaetruria
Denominazione, sede e scopo sociale
La denominazione dell'Associazione e' la seguente:
CIRCOLO DIPENDENTI GRUPPO BANCAETRURIA.
Il Circolo ha sede e amministrazione in Arezzo, presso la Sede Centrale delle Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio,Via Calamandrei 255
Il Circolo dei Dipendenti del Gruppo BancaEtruria è una associazione rigorosamente apolitica e senza finalità di lucro ed ha per scopo la promozione di attività ricreative, culturali e sportive.
Opera in propria autonomia, ma sempre in sintonia con gli obiettivi del GRUPPO BANCAETRURIA, per favorire la crescita culturale e l'aggregazione tra i dipendenti delle varie realtà territoriali, nonché per rispondere alle loro richieste inerenti ai settori: turistico/ricreativo, sportivo e culturale/commerciale. Il Circolo può compiere tutte le attività, operazioni e servizi necessari o, comunque, connessi al raggiungimento delle suddette finalità.
Il Circolo nello svolgimento delle proprie attività potrà avvalersi sia della collaborazione di personale della Banca che di personale esterno.
Soci e Patrimonio
Art. 4 (Acquisto della qualità di Socio)
Tutti i dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA diventano automaticamente Soci al momento della loro assunzione senza pagamento di alcuna tassa di adesione ed usufruiscono di tutti i servizi del Circolo per l'intera durata del loro status di Socio.
Rimangono Soci anche quando vanno in quiescenza.
Art. 5 (Perdita della qualità di Socio)
Lo status di Socio si perde automaticamente a seguito di dimissioni o di licenziamento.
Art. 6 (Patrimonio)
Il sostegno economico delle attività del Circolo è costituito dall'eventuale contributo globale erogato dalla B.P.E.L., nonché da eventuali contributi volontari degli associati o di terzi.
L'esercizio delle funzioni sociali, secondo le rispettive competenze, è demandato ai seguenti Organi:
Collegio di Sorveglianza.
Art. 8 (Elezione alle cariche sociali)
Tutti i dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA di ogni ordine e grado possono essere candidati a ricoprire la carica di componente del Consiglio Direttivo.
La candidatura deve essere personale e non su presentazione dì altri; altrimenti è valida solo se viene espressamente accettata dall'interessato.
Le candidature devono essere presentate, almeno tre mesi prima delle elezioni, alla Commissione Elettorale, all'uopo nominata dal Consiglio Direttivo del Circolo.
Art. 9 (Commissione Elettorale)
Tre mesi prima della data di scadenza del Consiglio Direttivo, all'interno dello stesso Consiglio, viene nominata una Commissione Elettorale, che dovrà provvedere a:
informare tutti i Soci della prossima scadenza dei Consiglio Direttivo;
comunicare che possono essere presentate candidature;
fissare il termine per la presentazione delle candidature;
predisporre le schede di votazione contenenti l’elenco dei candidati, da inserire all’interno del sito del Circolo Dipendenti (www.cdge.it);
stabilire le regole per la votazione;
dare notizia del risultato elettorale definitivo con la graduatoria complessiva dei voti ricevuti dai candidati, proclamando gli eletti;
fissare la data di prima convocazione del nuovo Consiglio Direttivo, con all'ordine del giorno:
nomina degli eletti;
elezione dei componenti gli Organi Sociali.
Art. 10 (Modalità di votazione)
Le votazioni vengono effettuate nel periodo fissato dalla Commissione Elettorale, tramite una scheda debitamente predisposta all’interno del sito del Circolo Dipendenti (www.cdge.it), che contiene i nominativi dei candidati elencati tassativamente in ordine alfabetico.
Il voto deve essere espresso personalmente da ogni singolo dipendente.
Possono essere espresse fino ad un massimo di 6 preferenze.
I ricorsi per eventuali contestazioni sullo svolgimento delle votazioni dovranno essere inoltrati, per iscritto, alla Commissione Elettorale, competente a decidere sui ricorsi stessi, entro 3 giorni dal termine ultimo delle votazioni stesse.
La Commissione Elettorale dovrà riunirsi entro 3 giorni dal termine ultimo di presentazione delle contestazioni e provvederà ad esaminare i reclami presentati comunicando, entro ulteriori 2 giorni, le proprie decisioni che saranno inappellabili.
Art. 11 (Elezione dei Consiglio Direttivo)
Risulteranno eletti nel Consiglio Direttivo dei Circolo Dipendenti GRUPPO BANCAETRURIA gli undici nominativi che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Al candidato che avrà registrato il maggior numero di preferenze sarà offerta la Presidenza del Circolo Dipendenti e dovrà presiederà la prima riunione del Consiglio Direttivo.
In caso di rinuncia alla carica di Presidente da parte del candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, sarà il Consiglio Direttivo, nel corso della prima riunione, a stabilire, tramite voto segreto, la carica di Presidente del Circolo Dipendenti.
Il Consiglio Direttivo è composto di 11 membri che durano in carica tre anni. I componenti del Consiglio Direttivo potranno essere rieletti, qualora ripresentino la propria candidatura al termine del mandato, per tre volte consecutive, dopo di che potranno ripresentare la propria candidatura solo nel caso che non venga raggiunto un numero di canditati sufficienti alla composizione del Consiglio Direttivo (undici).
Nella prima riunione del Consiglio Direttivo saranno assegnate, sempre con votazione segreta, anche le cariche di Vice Presidente, Segretario e Tesoriere.
Verranno nominati altresì, con votazione palese, i componenti dei seguenti Settori:
Turistico/Ricreativo (n. 4 membri)
Culturale/Commerciale (n. 3 membri)
Sportivo (n. 4 membri)
nonché i referenti delle varie zone in cui il GRUPPO BANCAETRURIA opera, nonché un referente scelto fra il personale in quiescenza, che abbia presente le problematiche ed esigenze della categoria.
Art. 13 (Riunioni del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo si riunirà:
- ordinariamente almeno una volta al mese
- straordinariamente quando il Presidente lo ritenga necessario
- straordinariamente quando sia richiesto da almeno 6 consiglieri.
Il calendario delle riunioni ordinarie sarà stabilito già dalla prima riunione del Circolo.
Gli argomenti in discussione dovranno essere portati preventivamente a conoscenza di tutti i suoi componenti almeno tre giorni prima rispetto alla data della riunione tramite l'invio di apposita e-mail di convocazione contenente il luogo ove si tiene la riunione del Consiglio Direttivo e l’ordine del giorno contenente anche la voce varie ed eventuali.
Di ogni riunione sarà redatto apposito verbale da parte del Segretario, che verrà riletto e approvato nella prima riunione successiva.
Art. 14 (Validità delle riunioni e delle deliberazioni)
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono da ritenersi valide solo in presenza della metà più uno dei Consiglieri (non inferiore a sei)
Le relative deliberazioni devono essere assunte a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti alla riunione.
Art. 15 (Attribuzioni del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri che attengono alla realizzazione degli scopi sociali e al buon andamento delle attività ed iniziative da espletare.
Art. 16 (Sostituzione e decadenza dei Componenti)
In caso di dimissioni o scomparsa di un componente del Consiglio Direttivo, subentrerà il primo nominativo dei non eletti.
Nel caso che un componente del Consiglio Direttivo sia ripetutamente assente ingiustificato alle periodiche riunioni del Circolo, sarà il Consiglio Direttivo stesso che dovrà mettere all’ordine del giorno, di una riunione ordinaria, l’esame delle motivazioni di assenza, procedendo, se necessario, alla votazione sull’ipotesi di sostituzione, con il primo nominativo dei non eletti, del componente in causa.
Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta il Circolo di fronte ai terzi ed a lui compete la firma sociale.
Il Presidente inoltre propone al Consiglio Direttivo le linee strategiche e segue l'andamento del Circolo Dipendenti, tiene altresì i contatti con la Direzione della Banca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.
Non può ricoprire ulteriori cariche all'interno dello stesso Consiglio ed il suo voto conta come quello di tutti gli altri membri, ad eccezione di votazioni finite in parità nelle quali il suo voto è da considerare doppio.
Art. 18 (Vice Presidente)
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, con gli stessi poteri e prerogative.
In caso di dimissioni del Presidente, ne assume temporaneamente le veci, provvedendo a convocare, entro 10 giorni, una riunione del Consiglio Direttivo, con all'ordine del giorno la nomina del nuovo Presidente.
La carica di Vice Presidente è compatibile con quella di Segretario.
Art. 19 (Segretario)
Il Segretario convoca le riunioni del Consiglio Direttivo predisponendo l'ordine del giorno, redige il verbale delle riunioni consiliari, conservandone la storicità
Art. 20 (Tesoriere)
La tenuta amministrativa del Circolo dipendenti è di competenza del Tesoriere.
Ogni uscita di cassa del Circolo deve essere immediatamente annotata cronologicamente su apposito registro (che può essere anche informatico). Ciascuna registrazione deve contenere un numero progressivo annuale, la data dell’operazione e la descrizione chiara ed esauriente della causale comprensiva degli estremi del giustificativo.
Il Tesoriere ha l’obbligo di presentare ad ogni riunione mensile la situazione di cassa ed annualmente il bilancio
Il Tesoriere non può ricoprire altre cariche all'interno del Consiglio Direttivo.
Art. 21 (Settori Consiliari)
All'interno dei Consiglio Direttivo, e con membri facenti parte dello stesso, vengono istituiti tre Settori e precisamente :
Turistico/Ricreativo
Culturale/Commerciale
Ogni Settore dovrà elaborare un programma specifico e dettagliato delle varie attività ed iniziative da poter attuare, che dovrà essere presentato al Consiglio Direttivo per essere esaminato e approvato nell'ottica della programmazione globale del Circolo Dipendenti.
All'interno di ogni Settore dovrà essere nominato un Capo Settore .
Art. 22 Settore Turistico/Ricreativo
Propone e segue l'attività turistica (viaggi, settimane bianche, soggiorni al mare, gite di un giorno o due, ecc.);
propone e attua l'attività di svago (tombola, tornei di carte, biliardo, bowling, altri giochi);
propone e organizza la cena annuale.
Art. 23 Settore Sportivo
Propone e realizza i programmi di attività sportive di gruppo come rappresentativa aziendale (tornei di calcio, tennis, corse a piedi e in bicicletta, camminate, ecc.);
propone i programmi individuali ai quali il Circolo Dipendenti non ritiene opportuno partecipare come rappresentativa;
tiene i contatti con lo Sci Club.
Art. 24 Settore Culturale/Commerciale
propone l’adesione alle convenzioni stipulate con attività commerciali
propone e realizza incontri e dibattiti che riguardino il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport;
propone e realizza visite a musei, mostre, convegni, ecc.;
propone e realizza gite culturali, visite a città d'arte, audizioni ad opere liriche ed a spettacoli di musica leggera, mostre di ogni genere;
propone e realizza corsi di computer, strumenti musicali, fotografici, ecc.;
cura l’aggiornamento periodico del sito ufficiale del Circolo Dipendenti (www.cdge.it);
Art. 25 (Attività dei Settori)
L'elencazione delle attività dei singoli Settori, di cui agli articoli precedenti, non ha, comunque, carattere tassativo, ma può essere modificata, con votazione a maggioranza, da Consiglio Direttivo qualora se ne presentino le necessità .
Art. 26 (Collegio di Sorveglianza)
Il Collegio di Sorveglianza è composto da tre membri scelti dalla Direzione della B.P.E.L. tra i dipendenti del GRUPPO BANCAETRURIA, anche in quiescenza.
Il Collegio ha funzione di verifica di legittimità sull'operato del Consiglio Direttivo, nonché di sorveglianza sulla corretta tenuta della contabilità, della redazione delle relazioni trimestrali e dei bilancio annuale.
Art. 27 (Referenti esterni)
Il Consiglio Direttivo può nominare un referente nelle varie zone in cui opera la Banca, il cui ambito verrà determinato dal Consiglio Direttivo medesimo, il quale si farà latore delle problematiche e delle esigenze locali.
Lo stesso Consiglio può nominare, altresì, un referente, scelto fra il personale in quiescenza, che curi i rapporti con la categoria, rappresentando le specifiche esigenze della stessa. Tali referenti potranno partecipare alle riunioni di Settore quando venga ritenuto opportuno.
Art. 28 (Modifiche allo Statuto)
Allorché se ne presenti la necessità, il Consiglio Direttivo individua le eventuali modifiche da apportare allo Statuto, nominando una Commissione, composta da 4 membri del Consiglio Direttivo, che dovrà studiare e approfondire i vari aspetti e presentare allo stesso Consiglio le risultanze del proprio lavoro.
Il Consiglio, nella sua interezza, esamina le proposte di modifica elaborate ed esprime in merito il proprio parere ed approva le stesse con maggioranza assoluta (sette membri su undici).
Art. 29 (Scioglimento e norme di liquidazione)
Il Circolo Dipendenti GRUPPO BANCAETRURIA ha durata a tempo indeterminato.
Lo scioglimento dovrà essere deliberato dai Soci, mediante referendum, a maggioranza assoluta e potrà essere eseguito senza formalità e adempimenti di sorta.
L'eventuale residuo di cassa verrà devoluto in beneficenza con delibera dei Consiglio Direttivo, in accordo con la Direzione della B.P.E.L.
CDGE - Circolo Dipendenti Gruppo Etruria
Via P.Calamandrei, 255 52100 – Arezzo C.F. 92069990510
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References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29