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prof. dott. Lino TURATTI docente di RAGIONERIA PROFESSIONALE & TECNICA BANCARIA Dottore Commercialista Consulente tecnico - contabile del Giudice - PDF
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Valeria Norma Campana
1 prof. dott. Lino TURATTI docente di RAGIONERIA PROFESSIONALE & TECNICA BANCARIA Dottore Commercialista Consulente tecnico - contabile del Giudice ANATOCISMO e COMMISSIONE di MASSIMO SCOPERTO Profili Applicativi e contabili: intervento dalle ore 11,30-12,15 CAPITALIZZAZIONE COMPOSTA ANNUALE CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE del PERIODO RECIPROCITA della CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE degli INTERESSI PASSIVI - ATTIVI APPLICAZIONE degli: INTERESSI LEGALI INTERESSI SPECIALI ex art. 117 c. 5 Legge Bancaria T.U.B. INTERESSI CONVENZIONALI LEGGE 7 MARZO 1996 N. 108 ; Il T.A.E.G. - TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE : GIORNATA di STUDIO del 16 giugno 2009 PROGRAMMA dalle ore 9,15 alle ore 15,30 prof. Avv.. PAOLO TARTAGLIA prof. Avv. Cristiano IURILLI SEDE: LIBERA UNIVERSITA SAN PIO V Viale Cristoforo Colombo, n ROMA 1
2 1 RIFLESSIONE A)- IL POSTO DAL GIUDICE ISTRUTTORE Nella formulazione del quesito posto al C.T.U. è necessario che i seguenti punti siano inequivocabili: 1)- Periodo di Riferimento (data di inizio e data di fine) dell estratto conto; 2)- Applicazione dei tassi d interesse: Interessi legali, speciali (ex art. 117 T.U.B.) o Convenzionali; 3)- Criterio di capitalizzazione degli Interessi Passivi ed Attivi a livello Annuale Composta o Semplice ed in caso di riconoscimento della reciprocità dei tassi Attivi e Passivi ed, a far data dall 1/7/2000, la Capitalizzazione Trimestrale; 4)- Criterio di capitalizzazione della C.M.S. (Commissione di Massimo Scoperto) nel caso di riconoscimento dell applicazione; 5)- Criterio di capitalizzazione del Rimborso Spese; SUGGERIMENTO del C.T.U: Il consiglio rivolto al Giudice Istruttore di predisporre con il C.T.U. la formulazione dei quesiti ed i legali di predisporre con i propri C.T.P., le proprie Bozze dei Quesiti da proporre al Giudice Istruttore. 2
3 Dica il C.T.U., esaminati i documenti relativi rapporto di c/c/ bancario per cui è causa (n.d.r. 921/51), eventualmente mediante accesso alla documentazione presso la Banca di ROMA, a quanto ammonta il credito della Banca de quo applicando la sola capitalizzazione annuale (metodo composto), esclusa quindi la capitalizzazione trimestrale del conto fino alla data di revoca del fido e non applicando alcuna capitalizzazione da quella data (27/12/1996), fino alla data di proposizione della domanda monitoria (27/3/ deposito del ricorso monitorio in cancelleria) (metodo semplice); applicando in ogni caso il tasso di interessi convenzionale verificandone la conformità ai tassi soglia determinata in applicazione della L. 106/96 a far data dall entrata in vigore della legge. Dica il C.T.U., letti gli atti ed eseguite le opportune indagini: Punto A, se gli interessi pattuiti e computati nel rapporto di conto corrente del prime rate ABI siano o no superiori a quelli permessi dalla Legge anti usura; B)- in caso positivo quale sia la misura degli interessi calcolata secondo il saggio legale alla data della domanda ; C)- in ogni caso quale sia la misura degli interessi, esclusa la capitalizzazione trimestrale e con capitalizzazione annuale alla data della domanda. Determini il C.T.U. sulla base della documentazione prodotta ed in relazione alla ricostruzione del conto corrente n , acceso presso il Credito Italiano Unicredit Banca s.p.a. di Roma Ag. n 27, l ammontare effettivo del Saldo Finale: a)- sia senza alcuna capitalizzazione degli Interessi (con l uso dei tassi convenzionali); b)- sia con la capitalizzazione annuale degli Interessi convenzionali; rispettando le due seguenti ipotesi: sub a)- calcolo della C.M.S. e delle Spese a livello trimestrale con capitalizzazione annuale: sub b)- calcolo della C.M.S. e delle Spese unitamente agli Interessi a fine anno con capitalizzazione annuale. Il C.T.U., esaminati gli atti di causa ed acquisita la documentazione relativa al c/c/b per accertare il totale DARE/AVERE ed il SORTE attraverso la capitalizzazione annuale e con l applicazione dei tassi richiamati dalla legge relativo al TUS ed al tasso legale, richiamando la legge antiusura, dalla data di apertura del conto stesso (dal 10/7/1992) alla revoca ( al 30/3/1997)e con tasso legale e senza capitalizzazione dal giorno successivo della revoca (31/3/1997) alla data di emissione del decreto monitorio (all 08/07/1999). 3
4 Accerti il C.T.U. esaminati gli atti di causa ed acquisita la documentazione necessaria del c.c.b. n /84 (acceso presso l Ag. n 24 della Banca Commerciale Italiana; con la rielaborazione del suddetto c.c.b. evidenziando a)- il TOTALE DARE AVERE /, con capitalizzazione annuale degli interessi calcolati secondo il T.U.S. ex art. 117 D. lg. 384/93 (rectius 385/93) e art. 5 L. 154/92 a far data dal 5/10/1991 al 4/10/2001 ( data revoca); b)- successivamente alla data di revoca calcoli gli interessi su base legale senza alcuna capitalizzazione (capitalizzazione semplice): dal 5/10/2001 al 31/12/2001 tasso legale 3,50% dal 1/1/2002 al 29/11/2002 tasso legale 3,00%. "Dica il C.T.U., esperite le opportune indagini anche contabili: se gli interessi passivi effettivi praticati sul c/c per affidamento: - a1) per il periodo posteriore all 1/04/ 97 siano superiori al tasso soglia rilevato dai D.M. attuativi; - a2) per il periodo anteriore a tale dato, siano superiori al saggio di interesse mediamente applicato su piazza dalle Banche; B) per il caso di risposta positiva a sub a2) e a1), si calcolo gli interessi sul medesimo affidamento: - b1) espunto ogni interesse per i periodi di superamento posteriori all 1/04/ 97; - b2) calcoli gli interessi al saggio legale per il periodo anteriore a tale data; C) ricalcoli gli interessi dovuti tenuto conto anche dell eventuale ricalcolo di cui sub B, espunta la capitalizzazione trimestrale: - c1) senza capitalizzazione;- c2) con capitalizzazione annuale; D) computi quanto dovuto per capitale ed interessi tenuto conto delle risposte ai precedenti quesiti. Accerti il Consulente, previo esame della documentazione acquisita agli atti e di quella che le Parti vorranno produrre ai sensi dell art. 198 c.p.c., l importo del Saldo Passivo dei rapporti di c.c. n 2216/51 (già 10425/20) e n 2217/59 (già 74865/53) intrattenuti presso la Banca di Roma S.p.A. Ag. di Roma 12 al netto della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi escludendo dalla base di calcolo l importo delle spese e commissioni applicate dalla Banca; Verifichi inoltre il Consulente se i periodi di valuta in concreto applicati dalla banca corrispondano a quelli previsti dalle condizioni contrattuali; Verifichi inoltre il Consulente se i tassi debitori in concreto applicati corrispondano a quello previsto dal contratto di conto corrente. Accerti il consulente, previo esame della documentazione in atti e di quella che le parti vorranno produrre in conformità dell art. 198 c.p.c., l importo del credito maturato dalla banca al netto della capitalizzazione trimestrale degli interessi, con capitalizzazione annuale, escludendo dalla base di calcolo gli importi addebitati per commissioni di massimo scoperto e spese 4
5 Accerti il C.T.U., previa analisi dei documenti in atti e degli e.c. e riassunti a scalare, con possibilità di chiederli alle parti: a)- gli importi effettivi ed il periodo di utilizzo dei fidi ad opera dell opponente ROSSI con esibizione dei contratti di fido fin dal 1996, data della 1 fideiussione dell opponente Sig.ra GALLI; b)- il controllo dei tassi applicati dalla banca a far data dal 1/4/1997 con il confronto dei tassi soglia determinati con i relativi DD. MM.; c)- rielabori il C.T.U. i c.c.b. n 14184/59 ed il successivo 28723/31 per i rispettivi periodi di competenza, con la capitalizzazione annuale delle competenze, ma con il conteggio degli interessi C.M.S. e Rimborso Spese a livello trimestrale, determinando il TOTALE DARE AVERE e FINALE Esaminati gli atti ed i documenti prodotti dalle parti (con particolare riferimento ai contratti ed agli estratti conto), accerti se ai rapporti sia stata applicata la capitalizzazione trimestrale degli interessi in passivo; in caso positivo, ricostruisca gli stessi rapporti a far data dalla loro apertura, applicando agli stessi gli interessi (n.d.r. i tassi d interesse) come periodicamente comunicati con la capitalizzazione annuale a condizione di reciprocità ed estrapolando dal calcolo anatocistico la C.M.S. e le Spese le quali pur riconosciute, nella misura applicata e convenuta non andranno capitalizzate. Provveda il C.T.U., esaminati gli atti di causa ed acquisita l eventuale documentazione che risultasse illeggibile e/o mancante in ordine agli estratti conto analitici e a scalare, alla ricostruzione del rapporto di c/c n 2164/53 intrattenuto dall attrice e contestato al Sig. Lazzari Antonio con esclusione della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi e con capitalizzazione annuale degli stessi, al tasso convenzionale praticato in atti indicando il dare/avere saldo sorte e saldo interessi (trimestralizzati) e la differenza tra le due elaborazioni (annuale e trimestrale) Ridetermini il C.T.U., il Saldo Finale del c.c. per cui è causa, n , attraverso la rielaborazione degli estratti conto risalendo nel tempo fino alle più antiche delle scritture contabili disponibili dalle parti, applicando, per il periodo anteriore alla Legge sulla trasparenza (7/7/1992) ed al T.U.B. (1/1/1994) l interesse legale generale e, successivamente, gli interessi legali speciali e scorporando le eventuali C.M.S. ed il Rimborso Spese cosiddette non vive, in quanto non previste, applicando la capitalizzazione annuale composta, espunti la capitalizzazione trimestrale, in alternativa operando lo stesso conteggio con la capitalizzazione semplice, ed eventualmente limitando i conteggi entrambi agli ultimi 10 anni calcolati a ritroso ad ottobre (da definire l anno: novembre 2005). 5
6 Determini il C.T.U. sulle movimentazioni dei c.c.b. intercorsi tra le parti dall inizio del rapporto, sulla base della misura degli interessi contrattualmente previsti come indicati negli estratti conto o, in difetto, in base al disposto dell art. 117 del D. Legisl. 385/ 93, la capitalizzazione annuale sia a debito che a credito ove e sino a quando non già applicata dalla Banca capitalizzazione in pari misura, ricalcolando le somme derivanti sia dall inizio del rapporto sia nei dieci anni precedenti la notificazione dell Atto di Citazione (n.d.r. avvenuta in data 15/04/2005); elimini da tale nuovo calcolo anche le somme addebitate a titolo di C.M.S. se non pattuita; accerti il C.T.U. nella predetta ricostruzione contabile se i tassi applicati successivamente all entrata in vigore della L. 108/ 96 sono eventualmente superiori a quelli previsti dalla L.. stessa, effettuando nuova ricostruzione contabile sulla base dell applicazione dei tassi soglia dalla prima rilevazione dei medesimi ( n.d.r. dal 1/4/1997). Dica il Ctu letti gli atti ed esperite le opportune indagini, anche contabili: 1)- a quanto ammontano gli interessi sul c/c in contestazione senza capitalizzazione trimestrale ma con capitalizzazione annuale; 2)- a quanto ammonti l eventuale esubero degli interessi escusso ai correntisti. Ridetermini il C.T.U., il Saldo Finale del c.c. per cui è causa (n.d.r /01/27), al momento dell introduzione del giudizio e calcolando dall altro la capitalizzazione in danno del correntista con cadenza annuale e con distinzione tra l interesse e le commissioni di massimo scoperto; laddove nel contratto non risulti pattuito un tasso di interesse, dovrà rifarsi riferimento come parametro all art. 117 T.U.B.. Individui il C.T.U., i singoli rapporti per cui è stata avanzata la domanda di pagamento, indicando per ciascuno di essi i tassi d interesse applicati; provveda il C.T.U. a sostituire la capitalizzazione trimestrale operata dalla BANCA con la capitalizzazione annuale, applicando il tasso convenzionale; in relazione ai c.c.b. per i quali non è specificato nelle relative scritture il tasso convenzionale passivo, effettuare le medesime operazioni applicando il tasso di sostituzione preso dall art. 117 della Bancaria (T.U.B.). 6
7 Sulla base della documentazione in atti, il consulente dovrà ricostruire l andamento contabile del c.c. oggetto di causa (n.d.r ) prendendo quale punto di riferimento iniziale il Saldo esistente al primo trimestre (n.dr. S.D. 31/03/ ), sostituendo alla capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi operata dalla banca, la capitalizzazione annuale, e ciò fino al termine del rapporto sulla base del tasso risultante dagli estratti prodotti. Esaminati gli atti, i documenti e le richieste delle parti; viste le domande di merito ritenuto che la domanda di accertamento di Parte Attrice non osta ad una indagine contabile finalizzata a verificare le modalità che hanno regolato il rapporto; ritenuta l opportunità di disporre C.T.U. alfine di verificare: 1)- se nel corso del rapporto l Istituto abbia applicato, tassi globali annui superiori alla soglia usura; 2)- se siano state addebitate somme a titolo di commissioni di C.M.S. non previste convenzionalmente; 3). Accertamento dell avvenuta applicazione dell anatocismo; verificare la differenza di quanto spettante alla Banca rispetto al credito di cui al rapporto oggetto di causa, dalla data di apertura del conto all 1/6/2000 (n.d.r 1/7/2000) con capitalizzazione annuale degli interessi, o senza previsione (capitalizzazione semplice) successivamente all 1/6/2000 (n.d.r. 1/7/2000), verificando la regolare o meno applicazione del meccanismo di identica periodicità di liquidazione trimestrale di interessi passivi ed attivi. 7
8 TIPO n 1 posto per la causa: R. G. / G. I. Ridetermini il C.T.U., il Saldo Finale del c.c. per cui è causa, n XXXXXXX/XX, attraverso la rielaborazione degli estratti conto risalendo nel tempo fino alle più antiche delle scritture contabili disponibili dalle parti e cioè dal 30/09/1992, applicando: - per il periodo anteriore alla Legge sulla trasparenza (7/7/1992) al T.U.B. (1/1/1994) l interesse legale generale - successivamente dall 1/1/1994, gli interessi legali speciali e scorporando le eventuali C.M.S. ed il Rimborso Spese cosiddette non vive, in quanto non previste, applicando la capitalizzazione annuale composta, espunti la capitalizzazione trimestrale, -in alternativa operando lo stesso conteggio con la capitalizzazione semplice, - eventualmente limitando i conteggi entrambi agli ultimi 10 anni calcolati a ritroso ad ottobre (da definire l anno: novembre 2005). TIPO n 2 posto per la causa: R. G. / Esaminati gli atti, i documenti e le richieste delle parti; ritenuta l opportunità di disporre C.T.U. alfine di verificare: 1)- se nel corso del rapporto l Istituto abbia applicato, tassi globali annui superiori alla soglia usura; 2)- se siano state addebitate somme a titolo di commissioni di C.M.S. non previste convenzionalmente; 3). Accertamento dell avvenuta applicazione dell anatocismo; verificare la differenza di quanto spettante alla Banca rispetto al credito di cui al rapporto oggetto di causa, dalla data di apertura del conto e cioè dal 31/01/1992 al 30/06/2000 con capitalizzazione annuale degli interessi, o senza previsione (capitalizzazione semplice) e successivamente dall 1/7/2000, verificando la regolare o meno applicazione del meccanismo di identica periodicità di liquidazione trimestrale di interessi passivi ed attivi ed in caso di applicazione dell art. 117 T.U.B. la capitalizzazione annuale per tutto il periodo, applicando: - per il periodo anteriore alla Legge sulla trasparenza (7/7/1992) al T.U.B. (1/1/1994) l interesse legale generale - successivamente, gli interessi legali speciali e scorporando le eventuali C.M.S. ed il Rimborso Spese cosiddette non vive, in quanto non riconosciute. 8
9 2 RIFLESSIONE ASPETTO CONTABILE DELLA RIELABORAZIONE DEL CONTO CORRENTE BANCARIO ORDINARIO; Nello svolgimento dell incarico le attività svolte dal C.T.U. sono le seguenti: FASE 1)- Caricamento dei Dati Contabili del c.c.b. così come riportati nell estratto conto, con il conteggio e la capitalizzazione trimestrale delle competenze (INTERESSI PASSIVI C.M.S. RIMBORSO SPESE INTERESSI ATTIVI e RITENUTA FISCALE -) con la redazione delle Tabelle in excel del File denominato (PRIMA VERSIONE con la selezione delle OPERAZIONI CONTABILI per DATA); determinazione del SORTE in linea CAPITALE con lo scorporo delle Competenze e con la suddivisione seguente: Conto Corrente Ordinario INIZIALE MOVIMENTI DARE MOVIMENTI AVERE SORTE in c/ CAPITALE , , , ,00 secondo la Banca da Estratto Conto Scalare Tab. 43/22 INTERESSI Passivi e Attivi RIMB. SPESE e C.M.S. TOTALE Competenze FINALE da Estratto Conto , , ,00 22,00 FASE 2)- RICALCOLO del C.T.U. con la simulazione del Conteggio e Capitalizzazione TRIMESTRALE (al fine di verificare i calcoli effettuati dalla BANCA) ( si da atto che una piccola differenza viene quasi sempre riscontrata dovuta al fatto che il C.T.U. non tiene conto delle Valute Antergate per Trimestre, bensì Postergate a livello storico del periodo oggetto di causa. Conto Corrente Ordinario INIZIALE MOVIMENTI DARE MOVIMENTI AVERE SORTE , , , ,00 secondo la Banca ricalcolato dal CTU Tab. 44/23 INTERESSI Passivi e Attivi RIMB. SPESE e C.M.S. TOTALE Competenze 9 Banca di Roma ricalcolato dal C.T.U , , ,00 146,00
10 FASE 3A)- RICALCOLO del C.T.U. con il Conteggio Trimestrale delle COMPETENZE e Capitalizzazione ANNUALE degli INTERESSI ATTIVI e PASSIVI e se richiesto anche della C.M.S. e del Rimborso Spese; si da atto che saranno riportati i tassi convenzionali estratti dagli e.c.b., solo se le scritture (contratto di apertura del c.c. di corrispondenza) evidenzieranno un tasso passivo di partenza; caso contrario l applicazione dei tassi speciali di cui all art. 117 del T.U.B. (tassi nominali minimi e massimi dei B.O.T. a 12 mesi relativi all Anno Precedente, con esclusione della C.M.S. e del Rimborso Spese. Conto Corrente Ordinario Tab. 42/21 INIZIALE MOVIMENTI DARE MOVIMENTI AVERE SORTE , , , ,00 secondo il C.T.U. Tab. 48/27 SORTE INTERESSI Passivi e Attivi RIMB. SPESE e C.M.S. C.T.U , ,00 0, ,00 FASE 3B)- RICALCOLO del C.T.U. con il Conteggio Trimestrale delle COMPETENZE e Capitalizzazione SEMPLICE degli INTERESSI ATTIVI e PASSIVi e se richiesto anche della C.M.S. e del Rimborso Spese; Conto Corrente Ordinario Tab. 42/21 MOVIMENTI MOVIMENTI INIZIALE DARE AVERE SORTE , , , ,00 secondo il C.T.U. Tab. 59/38 INTERESSI RIMB. SPESE e C.T.U. SORTE Passivi e Attivi C.M.S , ,00 0, ,00 ****************************** 10
11 In particolare la normativa di riferimento è: Legge n. 154/92 "Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari". Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385: "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia". L art. 5 della Legge n. 154/92 dispone: 1. Nelle ipotesi di nullità di cui all'articolo 4, comma 4, nonché nei casi di mancanza di specifiche indicazioni si applicano: a) il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del Tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal Ministro del tesoro, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, rispettivamente per le operazione attive e per quelle passive. L art. 117 del D.Lgs 385/92 T.U.B. dispone: I contratti indicano il tasso d'interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora.7. In caso di inosservanza del comma 4 e nelle ipotesi di nullità indicate nel comma 6, si applicano: a) il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal Ministro del tesoro, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, rispettivamente per le operazioni attive e per quelle passive. Siccome il conteggio degli interessi si effettua su ogni per valuta precedente a ciascuna operazione oggetto di conteggio, deve intendersi per Operazioni Attive e quelle Passive, i SALDI PRECEDENTI a ciascun operazione in atto di natura Attiva ( AVERE) o di natura Passiva ( DARE). 11
12 3 RIFLESSIONE ASPETTO CONTABILE della RIELABORAZIONE DEI CONTI CORRENTI ACCESSORI (CONTO ANTICIPI); FASE 4)- RICALCOLO del C.T.U. con il Conteggio Trimestrale delle COMPETENZE e Capitalizzazione ANNUALE degli INTERESSI ATTIVI e PASSIVi e se richiesto anche della C.M.S. e del Rimborso Spese; si da atto che saranno riportati i tassi convenzionali estratti dagli e.c.b., solo se le scritture (contratto di apertura del c.c. di corrispondenza); caso contrario l applicazione dei tassi speciali di cui all art. 117 del T.U.B. (tassi nominali minimi e massimi dei B.O.T. a 12 mesi relativi all Anno Precedente dell Anno oggetto di riferimento con esclusione della C.M.S. e del Rimborso Spese: per il CONTO ANTICIPI bisogna verificare se le competenze vengono girate a livello trimestrale a l c. c. ordinario, in caso affermativo occorre eliminare sul c.c. ordinario l anatocismo creato dalle competenze dei conti accessori calcolate dalla Banca a livello trimestrale con il riporto a livello annuale ( o una sola alla fine del periodo nel caso in cui l ipotesi contempli la capitalizzazione semplice) delle competenze così come ricalcolate dal C.T.U. Tab. 27/06 INIZIALE MOVIMENTI DARE MOVIMENTI AVERE SORTE , , , ,00 secondo la Banca da Estratto Conto Scalare Tab. 28/07 SORTE INTERESSI Passivi e Attivi RIMB. SPESE e C.M.S. BANCA , , ,00 0,00 12
13 Mentre, secondo la rielaborazione del CTU con la capitalizzazione annuale degli Interessi e l uso dei tassi di cui al T.U.B., è risultato un AVERE di (pari a ,00), così ottenuto: secondo il C.T.U. Tab. 29/08 SORTE INTERESSI Passivi e Attivi RIMB. SPESE e C.M.S. C.T.U , , , ,00 Dunque il Totale accessori Bancari estratti dall e.c.b., secondo la Banca è di (pari ad ,00), così ottenuto: secondo la Banca da Estratto Conto Scalare Tab. 30/09 INTERESSI PASSIVI INTERESSI ATTIVI RIMB. SPESE e C.M.S. TOTALE Competenze ,00 0, , ,00 mentre per il C.T.U. è pari a ( ,00), così ottenuto: con una DIFERENZA per MINORI COMPETENZE di ,00 Tab. 31/10 INTERESSI PASSIVI INTERESSI ATTIVI RIMB. SPESE e C.M.S. TOTALE Competenze ,00 0, , ,00 13
14 4 RIFLESSIONE ASPETTO CONTABILE DELL APPLICAZIONE della LEGGE USURA e CRITERI di CALCOLO del TASSO EFFETTIVO (T.A.E.G.) LEGGE 7 MARZO 1996 N. 108 ; Il T.A.E.G. - TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE : Legge 7 marzo 1996 n. 108 (disposizioni in materia di usura) La Legge 7 marzo 1996 n. 108 stabilisce: il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, e a tal proposito dispone 1 che: II Ministro del Tesoro, sentiti la Banca d'italia e l'ufficio Italiano dei Cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura. I valori medi derivanti da tale rilevazione, corretti in ragione delle eventuali variazioni del tasso ufficiale di sconto successive al trimestre di riferimento, sono pubblicati senza ritardo nella Gazzetta Ufficiale. 1 Art. 1. Legge 7 marzo 1996 n. 108: L'art. 644 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 644 ( Usura ). -- Chiunque, fuori dei casi previsti dall'art. 643, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da lire sei milioni a lire trenta milioni. Alla stessa pena soggiace chi, fuori del caso di concorso nel delitto previsto dal primo comma, procura a taluno una somma di denaro od altra utilità facendo dare o promettere, a sè o ad altri, per la mediazione, un compenso usurario. La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari. Sono altresì usurari gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilità, ovvero all'opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria. Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito. 14
15 L art. 2 2 della Legge dispone che il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurai è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato della metà. Tali indicazioni sono contenute nei Decreti emanati dal Ministero del Tesoro ai sensi della Legge 7 marzo 1996 n. 108, recante Disposizioni in materia di usura. Nella tabella che segue viene riportata la rilevazione dei Tassi Effettivi Globali medi ai fini dell applicazione della legge sull usura, pubblicata con Decreto Ministeriale, relativa ai rapporti di apertura di credito in conto corrente (importi superiori a 5.000,00) e per anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti alle imprese effettuati dalle banche (superiori ad 5.000,00): RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI, PER LE APERTURE DI CREDITO IN CONTO CORRENTE oltre L. 10 mln (poi oltre 5.000,00) Periodo di applicazione Tasso medio Tasso Limite (*) 2 trimestre ,19% 19,79% 3 trimestre ,12% 19,68% 4 trimestre ,34% 18,51% 1 trimestre ,43% 18,65% 2 trimestre ,52% 17,28% 3 trimestre ,26% 16,89% 4 trimestre ,07% 16,61% 1 trimestre ,96% 14,94% 2 trimestre ,14% 13,71% 3 trimestre ,90% 13,35% 4 trimestre ,93% 13,40% 1 trimestre ,18% 13,77% 2 trimestre ,53% 14,30% 2 Art. 2. Legge 7 marzo 1996 n. 108: II Ministro del tesoro, sentiti la Banca d'italia e l'ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari iscritti negli elenchi tenuti dall'ufficio italiano dei cambi e dalla Banca d'italia ai sensi degli articoli 106 e 107 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura. I valori medi derivanti da tale rilevazione, corretti in ragione delle eventuali variazioni del tasso ufficiale di sconto successive al trimestre di riferimento, sono pubblicati senza ritardo nella Gazzetta Ufficiale. 2. La classificazione delle operazioni per categorie omogenee, tenuto conto della natura, dell'oggetto, dell'importo, della durata, dei rischi e delle garanzie è effettuata annualmente con decreto del Ministro del tesoro, sentiti la Banca d'italia e l'ufficio italiano dei cambi e pubblicata senza ritardo nella Gazzetta Ufficiale. 3. Le banche e gli intermediari finanziari di cui al comma 1 ed ogni altro ente autorizzato alla erogazione del credito sono tenuti ad affiggere nella rispettiva sede, e in ciascuna delle proprie dipendenze aperte al pubblico, in modo facilmente visibile, apposito avviso contenente la classificazione delle operazioni e la rilevazione dei tassi previsti nei commi 1 e Il limite previsto dal terzo comma dell'art. 644 del codice penale, oltre il quale gli interessi sono sempre usurari, è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1 relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato della metà. 15
16 RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI, PER LE APERTURE DI CREDITO IN CONTO CORRENTE oltre L. 10 mln (poi oltre 5.000,00) Periodo di applicazione Tasso medio Tasso Limite (*) 3 trimestre ,82% 14,73% 4 trimestre ,19% 15,29% 1 trimestre ,42% 15,63% 2 trimestre ,38% 15,57% 3 trimestre ,15% 15,23% 4 trimestre ,00% 15,00% 1 trimestre ,42% 14,13% 2 trimestre ,70% 14,55% 3 trimestre ,78% 14,67% 4 trimestre ,80% 14,70% 1 trimestre ,73% 14,60% 2 trimestre ,37% 14,06% 3 trimestre ,46% 14,19% 4 trimestre ,26% 13,89% 1 trimestre ,50% 14,25% 2 trimestre ,42% 14,13% 3 trimestre ,47% 14,21% 4 trimestre ,44% 14,16% 1 trimestre ,51% 14,27% (*) Il limite previsto all art. 2 della Legge n. 108/96, oltre il quale gli interessi sono considerati sempre usurai. Il T.A.E.G. - Tasso Effettivo Globale Per T.A.E.G. - Tasso Annuo Effettivo Globale - si intende la determinazione, espressa in percentuale annua, del costo effettivo globale che il cliente sostiene per l'utilizzo di una somma di denaro concessagli dalla banca. Indica, cioè, il costo complessivo di un credito e/o di un finanziamento. Il corretto calcolo del costo effettivo del denaro erogato da una banca al cliente segue i seguenti criteri: la formula matematica di calcolo dell interesse, comprensivo delle spese e della commissione massimo scoperto; le modalità di calcolo regolamentate dalle Istruzioni della Banca d Italia per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge n. 108/
17 Il T.A.E.G. comprensivo di spese e C.M.S. Il Testo Unico Bancario, D. Lgs 385/1993, all art. 122, indica il TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE che risulta dal: costo totale del credito a carico del consumatore espresso in percentuale annua del credito concesso. Il TAEG comprende gli interessi e tutti gli oneri da sostenere per utilizzare il credito, disponendo che: Il CICR stabilisce le modalità di calcolo del TAEG, individuando in particolare gli elementi da computare e la formula di calcolo. In attesa di una delibera del CICR di precisazione nel dettaglio delle norme di attuazione del titolo VI del Testo Unico Bancario, le modalità di calcolo del TAEG continuano ad essere regolamentate dal Decreto Ministeriale 8 luglio 1992, che, all art. 2 indica quali voci siano incluse e quali siano escluse dal calcolo dello stesso TAEG 3. Il Decreto citato disciplina, però, le operazioni di credito al consumo, riportando la formula per il calcolo del TAEG che, tuttavia, non è applicabile ad un finanziamento effettuato nella forma di apertura di credito in conto corrente. Lo stesso decreto, specifica, infatti che: Il calcolo del TAEG non è richiesto per le operazioni di credito al consumo effettuate nella forma dell apertura di credito in conto corrente ad utilizzo rotativo. Pertanto, per calcolare il Tasso Effettivo Globale di una apertura di credito in conto corrente si può far riferimento alla formula matematica di determinazione del tasso di interesse, dove: I = interesse C = Capitale i = tasso di interesse; N = i cd: numeri (che si ottengono, nel riassunto scalare di un estratto conto, moltiplicando i saldi per valuta per i rispettivi giorni); t= tempo (nel nostro caso pari ad un anno = 365 giorni) I = C x i x gg = (C x gg) x i Voci incluse Oltre al rimborso del capitale e a quello degli interessi pattuiti, nel TAEG sono incluse: Le spese di istruttoria e apertura della pratica di credito; Le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate, se stabilite dal creditore (es. le spese per il pagamento a mezzo RID); Le spese per l'assicurazione o le garanzie, imposte dal creditore*, intese ad assicurargli il rimborso totale o parziale del credito in caso di morte, invalidità, infermità o disoccupazione del consumatore; Il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo, se necessaria all ottenimento del credito; Le altre somme (eventualmente) contemplate dal contratto Voci escluse Sono invece escluse altre voci, quali ad es.: Le somme che il consumatore deve pagare per l inadempimento di un qualsiasi obbligo contrattuale, inclusi gli interessi di mora; le spese, diverse dal prezzo di acquisto, a carico del consumatore indipendentemente dal fatto che si tratta di un acquisto in contanti o a credito... 17
18 I i = (C x gg) Poiché N = (C x gg)/ 100 I i = N x Per procedere alla determinazione del TAEG, come precedentemente indicato, occorre considerare, oltre gli interessi passivi addebitati periodicamente dalla Banca, anche gli ulteriori costi a carico del cliente per usufruire dell apertura di credito in conto corrente, comprensivi delle: commissioni, delle remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse 4. Il T.A.E.G. secondo le istruzioni della Banca d Italia Le modalità di calcolo del TAEG, regolamentate dalle: Istruzioni della Banca d Italia per la rilevazione del Tasso Effettivo Globale medio ai sensi della legge sull'usura, per l apertura di credito in conto corrente 5 fanno riferimento alla seguente formula: dove: TAEG = Interessi x Numeri Debitori + Oneri x 100 Accordato - Interessi: sono dati dalle competenze di pertinenza del trimestre di riferimento, ivi incluse quelle derivanti da maggiorazioni di tasso applicate in occasione di sconfinamenti rispetto al fido accordato, in funzione del tasso di interesse annuo applicato. - Accordato:. si intende il limite massimo del credito concesso dall'intermediario segnalante sulla base di una decisione assunta nel rispetto delle procedure interne, direttamente utilizzabile dal cliente in quanto riveniente da un contratto perfezionato e pienamente efficace (cd. accordato operativo). Esso deve trarre origine da una richiesta del cliente ovvero dall'adesione del medesimo a una proposta dell'intermediario. Il fido accordato da prendere in considerazione è quello al termine del periodo di riferimento. 4 Vedi Legge 7 marzo 1996 n Cat. 1. Apertura di credito in c/c: Rientrano in tale categoria di rilevazione le operazioni regolate in conto corrente in base alle quali l'intermediario, ai sensi dell'art e seguenti del codice civile, si obbliga a tenere a disposizione del cliente una somma di denaro per un dato periodo di tempo ovvero a tempo indeterminato e il cliente ha facolta' di ripristinare le disponibilita'. Vanno inseriti in tale categoria anche i passaggi a debito di conti non affidati nonche' gli sconfinamenti sui conti correnti affidati rispetto al fido accordato. 18
19 - Oneri: commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate all'erogazione del credito. - In particolare, sono inclusi: - le spese di istruttoria e di revisione del finanziamento; - le spese di chiusura della pratica; le spese di chiusura o di liquidazione addebitate con cadenza periodica, in quanto diverse da quelle per tenuta conto, rientrano tra quelle incluse nel calcolo del tasso; -.sono esclusi: - a) le imposte e tasse; - nel caso di apertura di conti correnti gli addebiti per tenuta conto. - la commissione di massimo scoperto non entra nel calcolo del TEG. NOTA di COMMENTO E importante sottolineare che in assenza di una chiara enunciazione del criterio da adottare per calcolare il T.A.E.G. in particolare sulla necessità di considerare o meno la Commissione di Massimo Scoperto, nonché di un univoco orientamento giurisprudenziale, il C.T.U. è costretto ad evidenziare due ipotesi la prima comparando il risultato del T.A.E.G. con l aggiunta della C.M.S. commissioni, delle remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spes, escluse quelle per imposte e tasse 6 e come seconda ipotesi il calcolo richiamato dalle Istruzioni della Banca d Italia ( con esclusione della C.M.S. e delle spese relative alle operazioni con il riconoscimento delle Rimborso delle Spese per tenuta conto e delle operazioni). Sarebbe auspicabile che il Giudice Istruttore indicasse al C.T.U. quale criterio adottare ed in modo particolare se si devono considerare nella voce ONERI tutte le Spese Rimborsate a qualsiasi titolo e la commissione di massimo scoperto. C ON OSSERVANZA Roma lì 16 giugno 2009 Il RELATORE prof. dott. Lino TURATTI Convegno sull Anatocismo.doc 6 Vedi Legge 7 marzo 1996 n

References: art. 117
 art. 117
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 art. 5
 art. 198
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 art. 117
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 art. 5
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 Art. 1
 art. 2
 Art. 2
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 art. 122
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