Source: http://www.podisticasettecamini.it/index.php/statuto
Timestamp: 2018-12-09 21:18:22+00:00

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ART. 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Roma (RM), Via di Settecamini n. 109 una associazione che assume la denominazione
PODISTICA SETTECAMINI ROMA
ART. 2 - L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi dilettantistici, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
a) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline legate al podismo;
c) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive dilettantistiche;
ART. 4 - Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
ART. 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
ART. 6 - La qualità di socio dà diritto:
ART. 7 - I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
ART. 8 - La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.
ART. 9 - Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
b) che si renda moroso nel versamento del contributo annuale per un periodo superiore a … mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
ART.10 - Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’Articolo 9 e devono essere motivate.
ART.11 - L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
ART.12 - L’esercizio sociale va dall’ 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
ART.13 - Sono organi dell’Associazione:
ART.14 - Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.
L’avviso della convocazione viene altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera semplice, fax, e-mail o telegramma, in
ART.15 - L’Assemblea ordinaria:
ART.16 - Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola col versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo.
ART.17 - L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.
ART.18 - L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designatadall’Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell’Assemblea.
ART.19 - Il Consiglio Direttivo è fatto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, scelti fra gli associati maggiorenni in relazione ai quali non sussistono cause di incompatibilità previste dall’ordinamento sportivo nell’assunzione dell’incarico.
L’incarico degli amministratori è gratuito e gli amministratori hanno il divieto di ricoprire cariche sociali in altre società e/o associazioni sportive nell’ambito della medesima disciplina.
Il Consiglio elegge nel suo seno Il Presidente il Vice Presidente ed il Segretario Tesoriere.
ART.20 - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
ART.21 - Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione.
ART. 22 - Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica due anni ed elegge al proprio interno il Presidente.
ART.23 - Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.
ART.24 - In caso di scioglimento dell’Associazione, può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva dilettantistica o finalità analoghe, o comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
ART.25 – Tutte le controversie insorgenti tra gli associati ovvero tra gli associati e la associazione che abbiano ad oggetto diritti disponibili, relativamente al rapporto associativo, sono devolute ad un Arbitro amichevole compositore, nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione la società ha sede. La presente clausola compromissoria comprende anche tutte le controversie che potranno insorgere tra associazione da una parte, amministratori, rappresentanti, liquidatori e sindaci dall’altra, sia che si tratti di controversie promosse dalla associazione, sia che si tratti di controversie promosse da questi ultimi soggetti. Sede dell’arbitrato sarà quello della sede legale.
Nell’ambito dei poteri dell’arbitro rientrano anche i provvedimenti da adottare in caso di:
- irregolare funzionamento dell’organo amministrativo;
- gravi irregolarità di gestione della associazione da parte dell’organo amministrativo;
- gravi infrazioni all’ordinamento sportivo da parte degli associati dell’associazione.
La modifica, ovvero la soppressione della presente clausola compromissoria dovrà essere approvata con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie.
ART. 26 – Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

References: ART. 2

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART.10

ART.11

ART.12

ART.13

ART.14

ART.15

ART.16

ART.17

ART.18

ART.19

ART.20

ART.21

ART. 22

ART.23

ART.24

ART.25

ART. 26