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Timestamp: 2019-02-22 22:31:09+00:00

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1 CITTÀ DI GROTTAGLIE Provincia di Taranto Art.1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di...
Author: Giuliano Fabio Rosa
Art.1 OGGETTO E FINALITA’ DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina le modalità di gestione delle luci votive all’interno del Cimitero Comunale di Grottaglie, i rapporti tra l’Ente e gli utenti del servizio, le modalità di liquidazione, di riscossione, di contenzioso Il Comune provvede alla realizzazione ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria occorrente agli impianti delle lampade votive. Fanno eccezione gli impianti all’interno delle Cappelle Gentilizie Private per le quali il Comune provvede alla sola erogazione dell’energia elettrica attestata in un punto esterno della costruzione. Per i loculi delle Congreghe delle Confraternite private, il Comune si limiterà alla fornitura del servizio sulla singola lapide del richiedente. La costruzione dell’impianto elettrico per detto servizio compete alla Congrega delle Confraternite private. La realizzazione dell’impianto è effettuata dal concessionario della cappella stessa e l’allaccio alla rete elettrica è effettuato solo previa verifica della documentazione necessaria che attesti la conformità dell’impianto alla normativa vigente. La manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto elettrico interno alle Cappelle Gentilizie è a carico del concessionario.
Art. 2 FORMA DI GESTIONE DEL SERVIZIO 1. Il Comune, ai sensi dell’art. 113 c. 1 lettera a) del D. Lgs 267/2000, svolge il servizio in economia a mezzo di personale dipendente o in posizione similare. 2. Il servizio rientra tra quelli forniti a domanda individuale. Art. 3 DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE 1. Le tariffe del servizio sono determinate annualmente dall’Organo competente tra quelle per i servizi a domanda individuale, da approvarsi in sede di redazione del Bilancio di previsione. 2. Le stesse sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio dell’esercizio finanziario di competenza del Bilancio in via di formazione. 3. Per l’anno 2007 le tariffe sono così stabilite: DIRITTO PRIMO ALLACCIO (FORNITURA LAMPADA - ALLACCIO ALLA RETE) CANONE ANNO 2007
Art. 4 SETTORE COMPETENTE 1. Le competenze amministrative sono espletate dal Settore Gestioni Dirette. La responsabilità del procedimento compete al Responsabile del Settore o dipendente da lui formalmente delegato. 2. Le competenze tecniche sono espletate da personale tecnico dipendente o in posizione similare a disposizione dell’Amministrazione Comunale di Grottaglie.
Art. 5 MODALITA’ DI FORNITURA DEL SERVIZIO
1. Il Comune provvede all’accensione ininterrotta delle lampade votive assicurando a tutti i cittadini che ne facciano richiesta l’illuminazione laddove è tecnicamente possibile. 2. Il servizio è fornito in abbonamento annuale decorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno solare. Limitatamente all'anno di attivazione o di ripristino del servizio il pagamento sarà dovuto in dodicesimi, computando come primo mese utile quello dell'attivazione del servizio. 3. L’abbonamento al servizio si intende tacitamente rinnovato, di anno in anno, qualora non pervenga, da parte dell’utente, apposita domanda di disdetta da presentarsi entro il 31 dicembre. 4. Ove si accerti, su segnalazione dell’utente, il mancato funzionamento dell’impianto, il Comune provvederà al ripristino del servizio nei tempi tecnici necessari. 5. Di norma l’illuminazione avviene mediante lampade ad incandescenza da 24 volt. tuttavia il Comune si riserva l’impiego di lampade di altri tipo eventualmente ritenute idonee per il servizio. 6. Il Comune si riserva la facoltà di sospendere l’erogazione del servizio per eventuali riparazioni e modifiche agli impianti. Le interruzioni del servizio, dipendenti dai suddetti motivi o per cause di forza maggiore, come: sospensione della fornitura da parte dell’azienda distributrice, messa fuori uso momentaneo dei trasformatori e delle valvole ecc. non danno luogo a rimborso dei canoni o ad altra pretesa di sorta. 7. Il Comune non assume responsabilità per eventuali interruzioni e danni che dovessero sospendere il servizio, compreso asporto di lampade, causato da terzi.
Art. 6 ALLACCIO 1. L’erogazione del servizio ha inizio con la richiesta di abbonamento al servizio presentata all’Ufficio Servizi Cimiteriali del Comune mediante la sottoscrizione di apposito contratto, avente la forma della scrittura privata nel quale devono essere specificati i dati anagrafici del soggetto richiedente, il/i nominativo/i del/i defunto/i con indicazione della data del decesso, l’esatta indicazione della tomba e/o del loculo. In caso di accoglimento della domanda l’ufficio comunicherà all’interessato l’ammontare della tariffa di abbonamento per il primo anno, comprensiva dei diritti di primo impianto, che lo stesso richiedente dovrà provvedere a versare tramite c/c postale.. 2. A pagamento avvenuto, l'Ufficio, provvederà a comunicare la richiesta al personale tecnico per l’attivazione del servizio. Detta operazione dovrà avvenire entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione del bollettino postale di versamento da allegare alla domanda di abbonamento. 3. Gli impianti sono realizzati esclusivamente da personale dipendente del Comune di Grottaglie o da questi incaricato e comprendono l’allaccio della corrente e la fornitura delle lampadine, escludendo qualsivoglia opera decorativa ed artistica. Art.7 DIRITTI DI PRIMO IMPIANTO 1. L’utente verserà anticipatamente, con le stesse modalità previste per il canone di abbonamento, il diritto di primo impianto al Comune oltreché il canone annuale oltre I.V.A. Il canone per il primo anno si ottiene dividendo il canone annuale per 12 e moltiplicandolo per il numero di mesi decorrenti, compreso il mese di allacciamento. 2. Sono comprese nel contributo, a titolo esemplificativo, le spese per i lavori inerenti l’adduzione dell’energia elettrica, piccoli lavori di muratura, collegamenti elettrici, la lampadine votive. 3. I diritti di primo impianto saranno addebitati alla prima fattura di pagamento del canone lampade votive relative al nuovo allaccio. Art. 8 CORRISPETTIVO D’ILLUMINAZIONE 1. Il servizio di illuminazione votiva viene garantito a fronte del pagamento, in unica soluzione, di un canone stabilito ai sensi dell’art.3,comma 1. 2. Il pagamento del canone deve avvenire mediante versamento di conto corrente postale.
3. Il canone annuale deve essere pagato anticipatamente entro il 31 marzo di ciascun anno, o comunque entro trenta giorni dall’approvazione del bilancio di previsione annuale, tramite versamento sul conto corrente postale del Comune inviato direttamente dall’Ufficio competente. Il Comune provvederà ad inviare direttamente presso il domicilio indicato al momento della sottoscrizione del contratto, il modulo di c/c da utilizzare per il pagamento del canone annuale d’abbonamento. 4. La mancata ricezione di tale modulo, a causa di disguido postale o altro motivo, non esonera gli utenti dall’effettuare ugualmente il versamento del canone in vigore; 5. In caso di mancato versamento del canone dovuto entro 60 giorni dall’invio del bollettino di pagamento, l’Ufficio competente invierà lettera di sollecito del canone, gravato degli interessi di mora; 6. Sono comprese nel canone annuale, a titolo esemplificativo, le seguenti spese: o le spese di manutenzione e le riparazioni; o la lampadina ed il ricambio delle lampadine fulminate, o mancanti per furto o altro; o la fornitura di energia elettrica e le altre spese di esercizio del servizio; o le tasse sul consumo di energia elettrica; o le spese per stampati, francobolli, ecc. sostenute per eventuali comunicazioni o il ripristino del servizio a seguito di lavori eseguiti da personale comunale per tumulazione o estumulazione salme/resti. Art. 9 OMESSO PAGAMENTO 1. Il mantenimento in corso di validità del contratto è subordinato al puntuale ed esatto pagamento anticipato in un’unica soluzione. 2. Dopo l’emissione della lettera di sollecito, di cui all’art.8 – comma 5, e qualora anche quest’avviso risulti vano, entro il 31/12, il Responsabile del servizio ordinerà, senz’altra formalità, la sospensione della fornitura con contestuale asportazione della lampadina; 3. Il contratto si intende definitivamente risolto se entro il termine di tre mesi dalla sospensione della fornitura, di cui al comma2 dell’art. 9, il concessionario od erede legittimo non avrà provveduto a saldare il pagamento dei canoni arretrati. 4. In tal caso il Responsabile del Servizio provvede al recupero coattivo dell’eventuale credito a mezzo ingiunzione ex art.2 R.D. 639/1910. Art. 10 RIALLACCIO ALLA RETE 1. Qualora, in seguito a omesso pagamento, la luce votiva staccata, oggetto della sospensione, voglia essere ripristinata, deve essere effettuata una nuova richiesta di allaccio con relativo pagamento delle spese di allaccio di primo impianto nonché delle eventuali annualità pregresse, tenendo conto di eventuali pagamenti effettuati dopo il distacco per morosità, detratte le spese di intervento. Art. 11 VARIAZIONI NELL’UTENZA 1. Le variazioni dei dati relativi all’utenza forniti al momento di stipula del contratto possono riguardare: a) l’indirizzo al quale inviare il bollettino ed eventuali comunicazioni; b) il nominativo dell’intestatario del bollettino; c) l’intestatario del contratto a seguito di subentro. 2. Le suddette variazioni devono essere comunicate all'Ufficio Servizi Cimiteriali con nota scritta o con diretta compilazione del modulo disponibile presso l'Ufficio stesso. 3. I bollettini ritornati al mittente per irreperibilità del destinatario e per i quali non sia possibile provvedere ad un ulteriore invio, per mancata comunicazione delle variazioni di cui al precedente
comma da parte dell’interessato o, di chi per esso, danno luogo all’interruzione del servizio. L’eventuale riallaccio è disciplinato dall’art.10.
ART.12 TRASFERIMENTO SALMA 1. Nel caso una salma venga trasferita nell’ambito del cimitero, per motivi non dipendenti dal Comune, e si intenda continuare ad usufruire del servizio occorre, a cura dell’utente, comunicare i nuovi dati di allocazione della salma. 2. In caso di trasferimento della salma, in loculo e/o tomba sprovvista di allaccio alla rete elettrica, la fornitura si intenderà sospesa sino ad avvenuto allaccio alla rete elettrica. Art. 13 CESSAZIONE DELL’UTENZA 1. La richiesta di cessazione dell’utenza deve avvenire con le stesse modalità di cui all’art.11 del presente regolamento. La cessazione dell’utenza, in qualunque momento richiesta, non comporta alcun tipo di rimborso.
Art. 14 ALLACCI ABUSIVI 1. Qualora venga individuato un allaccio effettuato abusivamente ovvero senza stipulazione e pagamento del contratto e dei canoni annuali il personale Tecnico provvederà immediatamente alla disabilitazione dell’impianto. La regolarizzazione della posizione avviene con la stipula del contratto di allaccio (art. 6 del regolamento) e con il pagamento di una sanzione pari a due annualità del canone stabilito per l’anno in cui si rileva l’abuso. 2. E’ vietato ai concessionari od eredi legittimi titolari del contratto di illuminazione votiva modificare o manomettere l’impianto, cedere il contratto – che viceversa si trasmette unicamente per legittima eredità salvo il caso di disdetta ove non sia stato effettuato il pagamento anticipato e fare quanto possa, in qualunque modo, apportare variazioni all’impianto esistente. Art.15 UTENZE OCCASIONALI 1. Non è prevista la possibilità di richiedere l’installazione di lampade occasionali. Art.16 NORME FINALI 1. Per ogni controversia derivante dall’applicazione del presente regolamento si farà riferimento alle norme del codice civile. 2. Gli allacciamenti esistenti alla data di entrata in vigore del presente si intendono ad esso assoggettati. 3. Il presente regolamento entra in vigore al momento dell’esecutività della deliberazione di approvazione.
Di quanto innanzi è stato redatto il presente verbale, che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO GENERALE
f.to Ciniero Giuseppe f.to Rossini Vito Rosario f.to Giacovazzo Paola N. d’ordine 56 Anno 2006
Parere favorevole in ordine alla regolarità Parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso ai sensi dell’art.49 – primo contabile espresso ai sensi dell’art. 49 – primo comma – del T.U. approvato con D.Lgs. n.267 comma – del T.U. approvato con D.Lgs. 267 del 18/08/00. del 18/08/00. Grottaglie, 17/11/ 2006 Grottaglie, 22/11/2006 Il Responsabile del Servizio Il Vice Ragioniere Dirigente f.to Favale Michele f.to Meo Addolorata CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Su conforme relata del Messo Comunale, si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune il .........................................................ove rimarrà a fino al ..................................................... (N........................... registro. pubblicazioni). •
Ai Signori Capigruppo Consiliari con nota n…………del…………….art.125 del T.U.;
Al Signor Prefetto……………… con nota n…………del…………….art. 135 2 c. del T.U.;
E’ stata inviata al CO.RE.CO. ….con nota n………….del…………….- per il controllo preventivo.
. Grottaglie, ................................... Il Messo Comunale
Regione Puglia Sezione Provinciale Decentrata di Controllo sugli Atti degli Enti Locali TARANTO Prot. N,........................ La Commissione nella seduta del...................... ................................................................................ ................................................................................ Taranto , ........................................... Il Presidente f.to ............................. p.c.c. il Segretario
La presente deliberazione, non soggetta al controllo preventivo di legittimità: • è divenuta esecutiva il………………….a norma dell’art.134 – terzo comma – del T..U. approvato con D.Lgs. n.267 del 18/08/00, ovvero • è stata dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi del – quarto comma – dello stesso art.134. Il Segretario Generale ( barrare l’ipotesi che non ricorre)
Per copia conforme, ad uso amministrativo. Grottaglie, _________________
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO
PER L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE L'anno duemilasei, il giorno quindici del mese di dicembre, in Grottaglie e nel Palazzo Municipale. Convocato, con appositi avvisi notificati per iscritto in tempo utile a mezzo messo, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione. All'adunanza risultano presenti i seguenti consiglieri: CHIARAMARIA MICHELE ANASTASIA 1 16 MIRELLI ALFONSO ANGELO ANNICCHIARICO 2 17 MONGELLI PAOLO ANNICCHIARICO PINTO 3 18 FRANCESCO RAFFAELE BAGNARDI QUARANTA 5 20 PIETRO ERMENEGILDO MICHELINO BAIS 6 21 RAGUSA GIUSEPPE VITO ROSARIO CINIERO 7 22 ROSSINI GENNARO COPPOLA 8 23 SANTORO ANTONIO PASQUALE GALETTA 9 24 PALMIERI ALDO CIRO GIANFREDA 4 19 SANTORO GIUSEPPE LUCA MICHELE ‘59 GIANNOTTE 10 25 SANTORO GIUSEPPE GUARINI 11 26 SANTORO MICHELE ‘55 FRANCESCO INTERMITE STEFANI 12 27 MAURIZIO FRANCESCO CIRO LACAVA TRANI 13 28 GIOVANNI LONGO 14 29 TRIVISANI DONATO ALFONSO MANIGRASSO 15 30 31 ed assenti per giustificati motivi i seguenti consiglieri: ANNA D’AMICIS 1) 6) MASSIMO SPAGNULO 2) 7) 3) 8) 4) 9) 5) 10)
Presiede la riunione il Presidente Ciniero Giuseppe. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Prot n. ________________ ______________________
Assiste il Segretario Generale dr.ssa Paola Giacovazzo Constatato il numero legale, il Presidente dichiara valida l'adunanza
IL CONSIGLIO COMUNALE • Premesso che la gestione del servizio di illuminazione votiva, condotto dal Comune in economia, è disciplinata da apposito regolamento risalente, sostanzialmente all’anno 1978 per come approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 51 del 27/03/1978; • Che tale regolamento, pur modificato nel tempo in qualche punto, risulta sotto diversi aspetti ampiamente superato e necessita conseguentemente di ampia rilettura; • Che in relazione a tale esigenze l’Ufficio competente, tenuto conto di tutti gli aspetti del servizio e delle problematiche nel tempo emerse ha predisposto un nuovo articolato composto di n. 16 articoli; • Esaminato tale nuovo regolamento che sostituisce integralmente quello vigente e ritenuto di doverlo approvare; • Dato atto che la proposta è pervenuta in Consiglio debitamente corredata dai pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile resi dai Responsabili dei Servizi interessati ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 comma 1° T.U. E.L. approvato con D. Lgs. 267/2000; • Dato atto che argomento è stato oggetto di approfondimento e parere da parte della Competente Commissione Consiliare nella riunione del 12/12/2006; • Previa votazione per alzata di mano cui partecipano in n. 29 e che da il seguente risultato: ¾ N. 29 favorevoli; DELIBERA
1. Di approvare in sostituzione di quello approvato con atto consiliare n.51 del 27/03/1978 per come attualmente vigente, il nuovo regolamento riguardante le modalità di gestione del servizio di illuminazione votiva del Cimitero composto di n. 16 articoli; 2. il regolamento testè approvato una volta intervenuta l’esecutività della presente sarà
ripubblicato per quindici giorni all’albo pretorio del Comune ed entrerà in vigore il giorno successivo all’ultimo di ripubblicazione. 3. A partire da detta data il vecchio regolamento perderà di ogni efficacia.

References: Art.1

Art.1

Art. 2
 Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 art.2
 Art. 10
 Art. 11

ART.12
 Art. 13

Art. 14
 Art.15
 Art.16
 art.134