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Timestamp: 2018-12-09 20:19:33+00:00

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1 COMUNE DI CASSANO VALCUVIA PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE E LA PRESTAZIONE DI SERVIZI IN CAMPO SOCIALE Regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 29 giugno Delibera pubblicata all albo on line del Comune di Cassano Valcuvia in data 30 giugno 2005, esecutiva i 15 novembre 2015 Regolamento ripubblicato il 16 novembre 2015 per 15 gg. consecutivi. Modificate le tabelle A,B,C con delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 27 novembre 2010
2 ART.1 OGGETTO E RIFERIMENTI Il presente Regolamento disciplina l applicazione della normativa inerente all Indicatore della situazione economica equivalente ( ISEE ) in relazione all individuazione delle condizioni economiche richieste per l accesso alle prestazioni o ai servizi comunali agevolati. Le disposizioni contenute nel presente Regolamento sono correlate e seguono la normativa speciale definita con il D.Lgs n 109/1998 e successive integrazioni di cui al D.Lgs n 130/2000 Dpcm 242/2001 e Dpcm 18 maggio 2001 ART.2 AMBITO DELL APPLICAZIONE Le disposizioni del presente Regolamento si applicano nello specifico per la valutazione dei diritti di accesso e per stabilire le quote a carico dell utenza relativamente ad ogni tipo di prestazione. Lo scopo è di consentire che ciascuna persona possa disporre di risorse economiche che l aiutino a superare situazioni di bisogno ovvero di prestazioni che ne facilitino l integrazione sociale. Nel rispetto del principio che tutti hanno pari dignità sociale, il Comune di Cassano Valcuvia attiva le seguenti prestazioni: 1) aiuto di natura economica per il minimo vitale 2) servizio di assistenza domiciliare 3) servizio di educatore a domicilio 4) integrazione della retta di ricovero per gli anziani 5) inserimento lavorativo in ambiente protetto ( convenzione con C.M. ) 6) servizio di telesoccorso denominato televita ( convenzione con C.M. ) 7) integrazione delle spese di frequenza all asilo nido convenzionato 8) integrazione spese scolastiche, buoni pasto, e acquisto materiale didattico 9) contributi per affidi famigliari e interventi economici per ricoveri in istituto 10) interventi economici diversi ART.3 CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA La valutazione della situazione economica di chi richiede l intervento o la prestazione assistenziale è determinata con riferimento al nucleo famigliare composto dal richiedente, dai soggetti con cui convive e da quelli considerati a suo carico ai fini IRPEF.
3 La situazione economica dei soggetti appartenenti al nucleo famigliare si ottiene sommando: a) il reddito b) il patrimonio Qualora il richiedente appartenga ad un nucleo famigliare di più persone, la situazione economica viene calcolata con riferimento all intero nucleo e con la seguente scala di equivalenza.: a) numero componenti: 1 parametro 1,00 numero componenti: 2 parametro 1,57 numero componenti: 3 parametro 2,04 numero componenti: 4 parametro 2,46 numero componenti: 5 parametro 2,85 b) maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente c) maggiorazione di 0,2 in caso di assenza del coniuge e presenza dei figli minori d) maggiorazione di 0,5 per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all art.3 legge 5 febbraio 1992 n.104 o di invalidità superiore al 66 % e) maggiorazione di 0,2 per nuclei famigliari con figli minori, in cui entrambi i genitoti svolgono attività di lavoro o di impresa Il rapporto tra situazione del nucleo richiedente e la scala di equivalenza determina la situazione economica del richiedente ( valore ISEE ) Per ogni singolo servizio o prestazione, il Comune determina la soglia entro la quale poter usufruire delle eventuali agevolazioni, come da tabelle A B C allegate. ART.4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA ED ATTESTAZIONE La determinazione dell ISEE è effettuata sulla base dei dati forniti dal richiedente la prestazione agevolata, mediante una dichiarazione sostitutiva unica, conforme al modello ministeriale definito Dpcm La dichiarazione sostitutiva unica ha validità annuale, ma nel caso in cui il cittadino presenti, entro il periodo di validità della dichiarazione sostitutiva unica, una nuova dichiarazione per far rilevare mutamenti delle condizioni famigliari ed economiche ai fini delle determinazione dell ISEE del proprio nucleo famigliare, gli effetti di tale nuova dichiarazione verranno applicati entro 30 gg. dalla attestazione del nuovo ISEE così determinatosi. I Comuni, i centri di assistenza fiscale. L Inps e le amministrazioni pubbliche ai quali si è presentata la dichiarazione sostitutiva rilasciano un attestazione, riportante il contenuto della dichiarazione e il calcolo dell indicatore situazione economica equivalente, ai sensi dell art. 4, comma 4 del D.Lgs 109/98 e s.m.
4 ART.5 DEROGHE L applicazione dell ISEE nell ambito della valutazione all accesso alle prestazioni o servizi comunali agevolati è derogato con apposita relazione dei Servizi Sociali Comunitari, che rilevi la particolare situazione socio-sanitaria del richiedente la prestazione, così come previsto all art.2 comma 1 del D.lgs 109/98 e s.m. Nell ambito delle pratiche di erogazione di contributi economici a singoli e a nuclei famigliari disagiati, l ISEE si affianca alla valutazione sociale, come indicatore della situazione economica del richiedente il contributo. ART.6 VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE REDDITUALE La situazione reddituale dei soggetti appartenenti al nucleo famigliare si ottiene sommando: a) Il reddito complessivo ai fini IRPEF quale risulta dall ultima dichiarazione presentata o, in mancanza di obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, dall ultimo certificato sostitutivo rilasciato dai datori di lavoro o da enti previdenziali. b) Il reddito delle attività finanziarie, determinate applicando il rendimento medio annuo dei titoli decennali del Tesoro al patrimonio mobiliare definito annualmente. Dalla predetta somma, qualora il nucleo famigliare risieda in abitazione in locazione, si detrae il valore del canone annuo, fino a concorrenza, per un ammontare di 2.500,00, in tal caso il richiedente è tenuto a dichiarare gli estremi del contratto di locazione registrato. Per tutti i servizi erogati l assegno di mantenimento per i figli viene considerato nell ambito della capacità reddituale del genitore a cui è affidato il minore. ART.7 VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE Il patrimonio del nucleo famigliare è dato dalla somma del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare: a) Patrimonio immobiliare: fabbricati e terreni edificabili e terreni agricoli intestate a persone fisiche diverse da imprese: il valore dell imponibile definito ai fini ICI al 31 dicembre dell anno precedente a quello di presentazione della domanda, indipendentemente dal periodo di possesso nel periodo d imposta considerato. Dal valore così determinato, si detrae l ammontare del debito residuo al 31 dicembre dell anno precedente per i mutui contratti per l acquisto dell immobile, fino a concorrenza del suo valore come sopra definito. Per i nuclei residenti in abitazione di proprietà, in alternativo alla detrazione per il debito residuo, è detratto, se più favorevolee fino a concorrenza, il valore della casa di abitazione, come sopra definito, nel limite di ,69
5 b) Patrimonio mobiliare: La valutazione dell intero patrimonio mobiliare è ottenuta sommando i valori mobiliari in senso stretto: azioni, fondi d investimento, titoli di Stato, obbligazioni, depositi bancari e/o postali, contratti assicurazione sulla vita etc. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a ,00. L indicatore della situazione patrimoniale che va sommato all indicatore della situazione reddituale è dato dal 20% del valore patrimoniale eccedente la franchigia pari a ,00 ART.8 VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA I redditi considerati sono quelli riferiti all anno precedente. Gli utenti sono tenuti a dichiarare al momento dell autocertificazione eventuali variazioni in aumento o in diminuzione, rispetto a quello dell anno precedente, solo quando la variazione sia superiore al 25 % del reddito globale annuo, come specificato dagli art. 6 e 7 del presente regolamento. Variazioni in aumento o in diminuzione del reddito annuo superiori al 25% rispetto all anno precedente comportano l aggiornamento della situazione reddituale con presentazione di dichiarazione integrativa o con indicazione del reddito al momento della presentazione dell autocertificazione. ART.9 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL RICHIEDENTE Il comune si riserva di richiedere, in allegato alla dichiarazione sostitutiva, informazioni riguardo al possesso di beni mobili registrati, a consumi telefonici ed energetici o altri indicatori di capacità retributiva ritenuti significativi. Il richiedente viene inserito nella fascia massima prevista per i varik servizi nelle seguenti ipotesi: mancanza presentazione della dichiarazione sostitutiva nei termini della dichiarazione; presentazione di dichiarazione incompleta o non corretta; rifiuto di rettifica o completamento della dichiarazione
6 ART.10 CONTROLLI I controlli sulla veridicità dei dati presenti nelle dichiarazioni sostitutive uniche saranno effettuati in base agli artt. 71 e 72 del DPR 445/00, avvalendosi del Ministero delle Finanze e della Guardia di Finanza in base a quanto prescritto all art. 4, comma 7 e 8 del D.Lgs. 109/98 s.m., nonché avvalendosi del Nucleo di Polizia Amministrativa del Comune per accertamenti e verifiche. ART.11 VIGENZA DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento entra in vigore il primo giorno successivo a quello in cui è divenuto esecutivo ad ogni effetto l atto deliberativo della sua adozione.
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References: ART.1
 ART.2
 ART.3
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 ART.4
 art. 4
 ART.5
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 ART.6
 ART.7
 ART.8
 art. 6
 ART.9
 ART.10
 art. 4
 ART.11