Source: http://www.cespbo.it/testi/oocc/OM1991.htm
Timestamp: 2013-05-22 20:01:12+00:00

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OM. 15 luglio 1991 n. 215 - Elezione degli organi collegiali a livello di circolo-istituto.
Art. 2 - Organo competente a indire le elezioni.
Art. 3 - Componenti scolastiche che hanno diritto alla rappresentanza nel Consiglio di circolo o d'istituto, nei Consigli di interclasse, di classe e nei Consigli di intersezione.
Art. 4 - Il collegio dei docenti.
Art. 5 - Aggregazione di istituzioni scolastiche.
Art. 7 - Elettorato attivo e passivo dei genitori degli alunni.
Art. 8 - Elettorato attivo e passivo degli alunni.
Art. 10 - Elettorato attivo e passivo del personale docente.
Art. 11 - Assenza dal servizio del personale docente: conservazione del diritto di elettorato.
Art. 12 - Assenze dal servizio del personale docente: perdita del diritto di elettorato.
Art. 13 - Personale assunto per le attività di prescuola e di interscuola.
Art. 14 - Elettorato attivo e passivo del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario statale e del corrispondente personale degli enti locali in servizio nelle scuole statali. Conservazione del diritto di elettorato in caso di assenza.
Art. 15 - Assenze dal servizio del personale A.T.A.: perdita del diritto di elettorato.
Art. 16 - Incompatibilità e condizioni di ineleggibilità.
Art. 17 - Convitti nazionali ed educandati femminili: Scuole annesse - Convitti annessi agli istituti tecnici e professionali.
Art. 18 - Corsi integrativi degli istituti magistrali e licei artistici.
Art. 19 - Istituti d'arte - Conservatori di musica - Accademia nazionale di danza, accademie di belle arti, accademia nazionale di arte drammatica.
Art. 20 - Scuole materne.
Art. 21 - Elezione dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, di interclasse e di intersezione e dei rappresentanti degli studenti nei consigli di classe e nei consigli di istituto: assemblee dei genitori e degli studenti in funzione elettorale.
Art. 22 - Convocazione delle assemblee - Ordine del giorno e organizzazione delle assemblee previste dall'art. 21 - Costituzione dei seggi - Proclamazione degli eletti.
Art. 23 - Inapplicabilità della procedura semplificata.
Art. 24 - Costituzione della commissione elettorale di circolo o d'istituto. Validità delle deliberazioni.
Art. 25 - Consiglio di circolo o di istituto nei circoli o nelle scuole di nuova istituzione.
Art. 26 - Composizione della commissione elettorale sino alla costituzione del consiglio di circolo o d'istituto nelle scuole di nuova istituzione.
Art. 27 - Formazione e aggiornamento degli elenchi degli elettori.
Art. 28 - Ricorsi contro l'erronea compilazione degli elenchi.
Art. 29 - Trasferimento, assegnazione provvisoria del personale docente e del personale A.T.A. successivamente alla formazione degli elenchi degli elettori.
Art. 30 - Formazione delle liste dei candidati.
Art. 31 - Autenticazione delle firme dei candidati e dei presentatori delle liste.
Art. 32 - Presentazione delle liste dei candidati.
Art. 33 - Esposizione delle liste.
Art. 34 - Verifica della regolarità delle liste.
Art. 35 - Presentazione dei candidati e dei programmi.
Art. 36 - Predisposizione delle schede.
Art. 37 - Costituzione e sede dei seggi elettorali.
Art. 38 - Composizione e nomina dei seggi elettorali.
Art. 39 - Esonero dal servizio del personale appartenente alle commissioni elettorali o ai seggi elettorali o rappresentante di lista - Gratuità della funzione. Recupero del riposo festivo non goduto.
Art. 40 - Modalità delle votazioni.
Art. 41 - Rappresentanti di lista.
Art. 42 - Validità delle deliberazioni dei seggi elettorali.
Art. 43 - Operazioni di scrutinio.
Art. 44 - Attribuzione dei posti.
Art. 45 - Adempimenti per la proclamazione degli eletti.
Art. 46 - Ricorsi contro i risultati delle elezioni.
Art. 47 - Nomina dei consiglieri di classe, di interclasse e di intersezione, di circolo e di istituto - Surrogazione di consiglieri.
Art. 48 - Prima convocazione del consiglio di circolo o d'istituto.
Art. 49 - Presidenza del consiglio di circolo o di istituto.
Art. 50 - Permanenza in carica e continuità di funzionamento.
Art. 51 - Decadenza dalle cariche.
Art. 52 - Circoli e scuole che subiscono modificazione di popolazione scolastica o modificazioni territoriali.
Art. 53 - Surrogazione - Elezioni suppletive relative ai consigli di circolo o di istituto.
Art. 54 - Norme particolari per determinate Regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Art. 8 - Elettorato attivo e passivo degli alunni. 1. Gli alunni partecipano all'elezione:
Art. 9 - Procedura semplificata per l'elezione della rappresentanza dei genitori negli organi collegiali di durata annuale e della rappresentanza degli studenti nei consigli di classe e nei consigli di istituto.
Art. 11 - Assenza dal s ervizio del personale docente: conservazione del diritto di elettorato
1. Il personale docente assente per qualsiasi legittimo motivo dal servizio, esercita l'elettorato attivo e passivo per tutti gli organi collegiali della scuola, salvo quanto disposto nel comma successivo.
2. Le elezioni devono avere luogo alla data fissata dal Ministro della pubblica istruzione con propria ordinanza
4. L'autenticazione delle firme dei presentatori dalle liste e di quelle dei candidati accettanti, è effettuata sia mediante i certificati di autenticazione in carta libera - da allegare alle liste stesse -, sia mediante autenticazione apposta direttamente sulle liste. Nel certificato predetto devono essere indicati il cognome, nome, luogo e data di nascita e gli estremi del documento di riconoscimento del richiedente. Gli estremi di quest'ultimo documento devono essere indicati, anche nel caso in cui l'autenticazione sia fatta
5. Il direttore didattico o preside stabilisce il diario delle riunioni, tenuto conto dell'ordine di richiesta delle singole liste e, per quanto possibile, della data indicata nella richiesta. Del diario stabilito è data comunicazione ai rappresentanti delle liste richiedenti
4. Il preside o direttore didattico comunica le sedi dei seggi elettorali alla commissione elettorale di istituto o circolo entro il 35° giorno antecedente a quello fissato per le votazioni, al fine della formazione degli elenchi degli elettori di cui all'art. 27 (nel caso di elezioni contestuali di organi collegiali di diverso livello detta comunicazione deve essere effettuata entro il 50° giorno antecedente a quello fissato per le votazioni). Art. 38 - Composizione e nomina dei seggi elettorali.
6. I seggi sono nominati in data non successiva al 5° giorno antecedente a quello fissato per la votazione e sono immediatamente insediati per le operazioni preliminari. Art. 39 - Esonero dal servizio del personale appartenente alle commissioni elettorali o ai seggi elettorali o rappresentante di lista - Gratuità della funzione. Recupero del riposo festivo non goduto.
Art. 40 - Modalità delle votazioni. 1. Le votazioni si svolgono, di norma, in un giorno non lavorativo dalle ore 8 alle ore 12 e in quello successivo dalle ore 8 alle ore 13,30. Gli elettori votano nei seggi, nei cui elenchi sono compresi.
1. Tutte le decisioni dei seggi elettorali sono prese a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del presidente
5. Per l'assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista si divide ciascuna cifra elettorale successivamente per 1, 2, 3, 4 ... sino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono, fra i quozienti così ottenuti, i più alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. Ciascuna lista ha tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad essa appartenenti, compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e a parità di quest'ultima, per sorteggio (ndr).
7. Ultimata la ripartizione dei posti tra le liste, si provvede a determinare, nei limiti dei posti assegnati a ciascuna lista, i candidati che, in base al numero delle preferenze ottenute, hanno diritto a ricoprirli. In caso di parità del numero di voti di preferenze tra due o più candidati della stessa lista, sono proclamati eletti i candidati secondo l'ordine di collocazione nella lista; lo stesso criterio si osserva nel caso in cui i candidati non abbiano ottenuto alcun voto di preferenza
2. Degli eletti proclamati va data comunicazione mediante affissione del relativo elenco nell'albo della scuola. Art. 46 - Ricorsi contro i risultati delle elezioni.
Norme particolari per determinate Regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e di Bolzano - Nel territorio delle Regioni Sicilia e Valle d'Aosta e nelle Province di Trento e di Bolzano i Provveditori agli studi delle province siciliane, i Sovrintendenti e gli Intendenti scolastici indicono le elezioni sulla base delle istruzioni che sono diramate dai competenti Assessori alla Pubblica Istruzione rispettivamente delle Regioni Sicilia e Valle d'Aosta e delle Province di Trento e di Bolzano.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 8

Art. 9

Art. 11
 Art. 38
 Art. 39

Art. 40
 Art. 46