Source: https://www.avvocatofirenze.it/news/2016/quando-posso-dare-direttamente-al-figlio-il-suo-assegno-di-mantenimento/
Timestamp: 2019-08-21 15:28:32+00:00

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Quando dare direttamente l'assegno di mantenimento ai figli? - Avvocato Firenze - Lorenzo Cirri
Quando dare direttamente l’assegno di mantenimento ai figli?
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Presupposti e limiti per il versamento dell’assegno di mantenimento direttamente ai figli maggiorenni.
Che cos’è l’assegno di mantenimento?
L’assegno di mantenimento è un provvedimento economico che viene deciso dal giudice in sede di separazione (o divorzio) tra i coniugi. Consiste nell’obbligo al versamento di una somma di denaro, suscettibile di revisione nel tempo, al coniuge economicamente debole o agli eventuali figli nati dal matrimonio.
Il dovere al mantenimento dei figli maggiorenni è stabilito dall’art. 30 della Costituzione e dalle norme del codice civile che impongono ad entrambi i genitori l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle inclinazioni e delle aspirazioni dei figli, in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità.
In quale condizioni il coniuge può versare direttamente l’assegno di mantenimento al figlio?
Requisito essenziale è che il figlio abbia raggiunto la maggiore età. Al contempo nel caso di figli disabili, il legislatore ha cercato di garantire per questi soggetti la massima tutela, prevedendo il versamento dell’assegno all’altro genitore, data la posizione di maggiore debolezza rispetto ai figli maggiorenni che non sono disabili.
Può il coniuge versare l’assegno direttamente al figlio maggiorenne?
Sarà possibile solo se il figlio maggiorenne chiede al giudice di disporre il versamento diretto a sè del mantenimento. Infatti la legge in realtà non prevede questa possibilità. Il genitore non può decidere liberamente di versare l’assegno di mantenimento direttamente nei confronti del figlio che abbia compiuto diciotto anni piuttosto che all’altro genitore.
Il genitore è obbligato “all’infinito” nei confronti del figlio?
No. Generalmente il suo obbligo cessa nel momento in cui il figlio raggiunge un’autosufficienza economica. I giudici hanno più volte definito i limiti del concetto di indipendenza del figlio maggiorenne, infatti non un qualsiasi impiego o reddito fa venir meno l’obbligo del mantenimento ma è sufficiente “un reddito o il possesso di un patrimonio tali da garantire un’autosufficienza economica” (Cass. n. 27377/2013). L’indipendenza economica del figlio si considera raggiunta in presenza di “un impiego tale da consentirgli un reddito corrispondente alla sua professionalità ed un’appropriata collocazione nel contesto sia economico che sociale di riferimento, nonché adeguata alle sue attitudini ed alle sue aspirazioni” (Cass. n. 14123/2011; n. 1773/2012).
Se il figlio perde il lavoro il genitore è nuovamente obbligato?
Il figlio maggiorenne che abbia già svolto un’attività lavorativa non ha diritto all’assegno di mantenimento anche se l’attività sia poi successivamente cessata. I giudici ritengono che non sia rilevante il fatto che siano sopraggiunte nuove circostanze di fatto come l’andamento negativo dell’attività commerciale intrapresa. Queste circostanze, anche se hanno privato il figlio di ogni forma di sostentamento economico, non fanno tornare in essere l’obbligo di mantenimento i cui presupposti erano ormai venuti meno (Trib. Latina sentenza n.1764/13). Restano fermi soltanto gli obblighi alimentari laddove ne sussistano i presupposti di legge.
Presupposti per la riduzione dell’assegno di mantenimento – a cura dell’avvocato Lorenzo Cirri
Perdita del diritto all’assegno di mantenimento in via definitiva – a cura dell’avvocato Lorenzo Cirri
L’assegno Perequativo – a cura dell’avvocato Lorenzo Cirri
58 Commenti Nascondi commenti
11 Febbraio 2016 @ 10:43
UNA DOMANDA SE POSSIBILE..
SE IO ADESSO CON 2 BAMBINI CORRISPONDO
396 EURO E I BAMBINI HANNO RISPETTIVAMENTE 15 ANNI E 10 ANNO AL COMPIMENTO DELLA MAGGIORE ETA’ COME VIENE CALCOLATO L’IMPORTO DA CORRISPONDERE SIA AD UNO CHE ALL’ALTRO?
11 Febbraio 2016 @ 15:03
l’importo non varia al variare dell’età, varia al variare delle condizioni economiche dei genitori e/o dei figli.
14 Febbraio 2016 @ 10:25
Salve nel caso in cui il figlio mantenuto dal genitore si sposa ha sempre diritto ad essere mantenuto??????
15 Febbraio 2016 @ 10:16
il criterio è la indipendenza economica….non lo stato civile.
15 Febbraio 2016 @ 15:07
Esiste comunque un limite di età o se a 40 anni i figli non hanno ancora raggiunto l’indipendenza economica ghanno diritto al mantenimento?
15 Febbraio 2016 @ 22:43
non esiste un limite di età, vien da sé che con un assegno di mantenimento non ci si campa a lungo…
2 Maggio 2016 @ 8:58
Salve io avrei una domanda da porvi io sono un disabile sul lavoro e percepisco una rendita inail di 787 euro, ora la mia domanda é puo un giudice per mantenimento di 2 figli minori sottrammi 550 euro e lasciarmi con soli 237 euro e da considerare che sono anche disoccupato da tanti anni, é ce anche il fatto che io dopo 3 anni da solo con il mio handicap mi sono rifatto una nuova famiglia ed ho un figlio di 13 mesi posso fare qualcosa? Nell attesa vi porgo i miei piu distinti saluti grazie
la risposta dipende da tante cose.
Dovrei vedere la sentenza di separazione/divorzio e capire la situazione economica.
I Tribunali ragionano così: un figlio deve comunque mangiare e essere mantenuto…..e quindi sono stati condannati al mantenimento anche padri che non hanno reddito, né patrimonio, né lavoro e che sono in carcere.
Se vuole mi chiami e ci vediamo per analizzare la situazione sua.
La cassazione prevede che con la nascita di un nuovo figlio si ha diritto alla riduzione dell’assegno di mantenimento.
20 Giugno 2016 @ 9:20
Buongiorno,ma se il figlio maggiorenne vive in casa ,il mantenimento può sempre andare a lui?
20 Giugno 2016 @ 15:02
Buongiorno, se il figlio o il coniuge che riceve l’assegno fanno la domanda si….
12 Settembre 2016 @ 19:42
Se si è continuato a versare ma dopo di è scoperto che il figlio lavorava stabilmente si può chiedere il rimborso ?
13 Settembre 2016 @ 15:54
Deve fare un ricorso al Tribunale per far dichiarare che la’ssegno non è più dovuto.
cancarlo ha detto:
2 Gennaio 2017 @ 17:25
Salve AVVOCATO,sto per separarmi mia moglie ha la pensione piu alta della mia che pero io raggiungo come quota perche ho un altro reddito . quanto dovro’ versare a mia moglie per il mantenimento di mio figlio maggiorenne e senza lavoro; considerando che le pensioni sono di circa 3000 ciascuna grazie cancarlo?
2 Gennaio 2017 @ 19:23
Sig. Cancarlo buonasera,
darle una risposta seria con soli questi dati è davvero impossibile.
Mi chiami in studio domani e vediamo se posso essere più preciso.
15 Marzo 2017 @ 13:56
Buonasera, sono un ragazzo maggiorenne e vorrei sapere gentilmente come posso richiedere che la somma di denaro che mio padre versa ogni mese a mia madre per il mio mantenimento possa essere versato direttamente a me?
15 Marzo 2017 @ 15:17
va fatto per forza un ricorso al Tribunale.
Tuo padre non può proporlo ma solo Tu o Tua madre.
Il giudice deciderà se girare a Te, in tutto o in parte, l’assegno.
20 Giugno 2017 @ 16:47
Mio figlio è maggiorenne e il padre in maniera arbitraria ha deciso di versare il mantenimento (euro 200)direttamente al figlio .Non deve essere tutto stabilito da un giudice? E se il giudice dovesse decidere per il sì, non vale il provvedimento dal momento della sentenza? Vorrei tanto che qualcuno rispondesse!
20 Giugno 2017 @ 18:53
Lui non può decidere di versarlo al figlio.
Deve essere un giudice a deciderlo.
La decisione del giudice non sempre retroagisce al momento del deposito.
La domanda però al giudice il padre non la può fare!!!
Ma solo Lei o il figlio.
Se vuole mi chiami domani pm.
10 Agosto 2017 @ 18:57
Salve Avvocato, posso pretendere diciamo una dimostrazione formalmente valida circa il fatto che l’assegno di mantenimento che verso alla mia ex moglie per ns figlio sia effettivamente girato allo stesso visto che di fatto il ragazzo non vive con la madre ma lavora ed alloggia in altra città ?
11 Agosto 2017 @ 18:25
È necessario che il giudice disponga che l’assegno venga dato direttamente al figlio.
La domanda al giudice però lei non la può fare.
2 Ottobre 2017 @ 22:43
Sono maggiorenne ma non autosufficiente. Mio padre nella separazione consensuale ha dichiarato che avrebbe dato 200€ mensili per me e mio fratello minorenne. Sono passati 3 mesi, la separazione è omologata da 1 e lui non versa 1 euro. Come posso fare in modo che rispetti i suoi doveri, sapendo che in qualche modo potrebbe darceli ma gestendo male i soldi si nega ?
5 Ottobre 2017 @ 11:16
va notificato un precetto e poi fatto pignoramento.
19 Ottobre 2017 @ 14:07
Se mio figlio MAGGIORENNE trasferisce la sua residenza dai nonni mi spiega per quale ragione dovrei continuare a versare l’assegno di mantenimento alla mamma?
Visto che al ragazzo si occupano esclusivamente i nonni e lei terrebbe l’intera somma solo per se?
Mi spiega per quale ragione dovrei continuare a versare alla mamma una somma che non utilizza affatto per il figlio in attesa magari per anni che il giudice si degni di disporre diversamente?
19 Ottobre 2017 @ 17:29
deve fare un ricorso al giudice per modificare le condizioni di mantenimento.
Non può disattendere la sentenza.
Neanche se ha ragione da vendere in quello che dice!!
20 Ottobre 2017 @ 13:27
Essendo separato da 27 anni , do regoralmente a mia figlia ,assegno di mantenimento che però,come da sentenza,verso alla mamma. Potrei ora chieder al giudice di versare direttamente a mia figlia??
20 Ottobre 2017 @ 14:09
Se però vive ancora dalla madre il giudice potrebbe dividere l’assegno tra la madre è la figlia!
10 Novembre 2017 @ 13:15
Sono una ragazza di 18 anni che, fino a giugno, viveva con la madre che percepiva regolarmente gli assegni di mantenimento da mio padre. Da due mesi a questa parte, non trovandomi più bene con lei, ho deciso di trasferirmi da mio padre. I soldi del mantenimento arrivano ugualmente a mia madre che, peró, manda a me tramite conto corrente. Il problema sorge dal fatto che adesso mio padre vorrebbe andare dall’avvocato per far sì che questi soldi del mantenimento tornino sul suo conto corrente, per usarli peró A suo piacimento, inoltre non vuole che siano toccati da me in quanto “troppi per una ragazza di 18 anni” (parliamo di 230 euro). Lui lavora fuori e torna solo per il week-end ed io ho anche bisogno delle mie necessitá. Secondo lei puó fare una cosa simile? E puó impedirmi di usare questi soldi che, nel frattempo, arrivano sul mio conto?
10 Novembre 2017 @ 17:41
Quello che c’è scritto nella sentenza va eseguito finché non c’è nuova sentenza.
Per modificarla dovete ricorrere al giudice.
Fino a quel momento lui deve continuare come prima.
5 Dicembre 2017 @ 9:24
Buongiorno,sono un padre divorziato.Mia figlia maggiorenne adesso vive da me,a Milano,prima viveva con la madre in sicilia.l’assegno di mantenimento per mia figlia a chi lo devo dare?
5 Dicembre 2017 @ 13:01
si…deve pagarlo fino a che una sentenza del tribunale o una negoziazione assistita non modificano le cose.
Faccia subito ricorso e si ricordi di chiedere la efficacia retroattiva del ricorso.
Quindi devo darlo alla madre anche se la figlia vive con me ora?
14 Dicembre 2017 @ 18:01
quale azione deve intraprendere il figlio maggiorenne non economicamente sufficiente convivente con la madre per chiedere che l’assegno di mantenimento sia versato a lui direttamente e non alla madre? grazie
15 Dicembre 2017 @ 11:07
Deve fare un ricorso al giudice.
Tramite avvocato.
9 Gennaio 2018 @ 16:29
Mio figlio ha trasferito la sua residenza in una casa di mia proprieta’, il padre ha deciso di versare a lui il mantenimento e di ridurlo della meta’. Lo puo fare?
Mio figlio ha 21 anni
E Tutte le utenze Dell’ immobile sono intestate a Nome mio
10 Gennaio 2018 @ 14:21
No. Non può farlo. Deve rispettare la sentenza.
Se vuole modificare accordi è necessario che faccia ricorso al giudice.
10 Gennaio 2018 @ 15:31
Le chiedo: ora come devo fare
Per avere la differenza di quello che deve dare?
Come faccio per farmi versare direttamente il mantenimento?
11 Gennaio 2018 @ 7:32
Buindi.
Rivolgendosi a un avvocato per fare ricorso.
Av. Cirri
è da Aprile 2017 che aspetto dal Padre di mio figlio la fotocopia della CI e autocertificazione che indichi di non percepisce assegni famigliari da inoltrare all INPS per rinnovo. Dal 3 Marzo 2018 mio figlio ha raggiunto la maggior età, prima avevo l affidamento esclusivo. La domanda che pongo è a quale giudice dobbiamo rivolgerci per farle riconoscere quello che gli spetta, anche il mantenimento.
In attesa di vostra risposta vi ringrazio e saluto.
12 Aprile 2018 @ 13:17
C’ea una sentenza o no?
Stabiliva o no l’assegno?
Il figlio lavora?
12 Aprile 2018 @ 12:59
Salve sono una ragazza di 35 anni genitori separati da 34..ormai sposata e con famiglia e figli ma in tutti questi anni nn ho mai ricevuto da mio padre nessun assegno di mantenimento..mia madre nn si è interessata di fare qualcosa pur di tenerlo lontano..ora io che diritti ho? Come posso recuperare i miei arretrati? So che tutto va in prescrizione con cadenza di 5 anni ..e allora mi chiedo è possibile chiedere un indennizzo morale?
12 Aprile 2018 @ 13:15
ho già avuto un caso simile, dobbiamo vederci per analizzare il suo caso nello specifico. Mi può chiamare in studio per fissare?
055-574623
22 Maggio 2018 @ 20:58
come puo’ un figlio (maggiorenne ovviamente) fare ricorso al giudice per chiedere che gli venga versato direttamente l’assegno sul suo conto? Nel caso metà dell’assegno versato per il figlio non venga corrisposto ad esso ma venga trattenuto dalla madre, si puo’ chiedere a questa il rimborso delle mensilità arretrate non corrisposte?
2 Settembre 2018 @ 11:32
Il figlio può fare ricorso. Si.
La seconda domanda non la ho capita!!
Avv. Cirri buongiorno
mia figlia è maggiorenne il padre invia il mantenimento a me che sono la madre, può il padre di comune accordo inviare il mantenimento a mia figlia senza ricorrere al giudice?
2 Settembre 2018 @ 11:31
Assolutamente no. Non può.
1 Settembre 2018 @ 19:41
sono divorziato e corrispondo un assegno di mantenimento a mio figlio che ha 29 anni e lavora ga da alcuni anni .
di comune accordo vorremmo dismettere il mantenimento e son venuto a sapere che si puo fare anche in comune davanti credo al sindaco , (lo spero mvisto che non posso permettermi un’istanza al tribunale) .
potrei saper come fare?
2 Settembre 2018 @ 11:30
Si può fare solo con ricorso al giudice. C’è un articolo mio a riguardo sul mio sito.
3 Settembre 2018 @ 11:35
10 Ottobre 2018 @ 10:04
Buongiorno Avvocato Cirri,
avrei un quesito da proporLe.
Sono divorziato da anni ed ho due figli. Il più grande sta per diventare maggiorenne. Per richiedere il versamento dell’ assegno di mantenimento, a lui spettante, mensile direttamente sul proprio conto corrente il “ragazzo” con quali modalità dovrà rivolgersi al Giudice Tutelare (o Giudice Ordinario… non saprei) ? Occorrerà tassativamente attendere il compimento del diciottesimo anno di età o potrà anticipare la domanda un po’ di tempo prima? Grazie per la Sua attenzione. Cordiali saluti.
15 Ottobre 2018 @ 12:56
dovrà fare un ricorso al giudice con un avvocato.
Dopo aver compiuto 18 anni.
18 Dicembre 2018 @ 18:36
Buona sera avvocato, da una ex relazione di convivenza more uxorio, ho avuto un figlio che adesso ha 23 anni ed abita ancora con sua madre la quale ha un reddito mensile da anni.Ogni mese verso il mantenimento attraverso il vaglia postale perche’..allora la ex non ha voluto darmi gli estremi bancari, cosi pago piu’ soldi per l’invio. I rapporti col figlio sono inesistenti dalla sua nascita per motivi “xy”.Vorrei capire se l’assegno dovro’ versarlo all’infinito, oppure devo per forza chiedere al giudice la revisione/sospensione. Ho anche saputo che il figlio “lavoricchia” in regola da circa 3 anni.
21 Dicembre 2018 @ 15:04
se è economicamente auto sufficiente allora si può chiedere al giudice di eliminare l’assegno.
Se guadagna poco di ridurlo.
Ma dobbiamo sempre passare dal giudice.
18 Gennaio 2019 @ 12:39
Buongiorno , mi chiamo Nicola Sacchinelli, vi scrivo per sapere se posso versare direttamente l’assegno di mantenimento direttamente a mia figlia, 19 enne visto che dei soldi che io verso non vede un centesimo poichè la madre non le da solamente pochi euro e io sono costretto a dare oltre a 500,00, per me somma al di sopra delle mie possibilità avendo un reddito minimo ed un attività saltuaria, circa 50,00 al mese a mia figlia per poter effettuare le sue piccole spese, adesso mia figlia mi chiede di versare direttamente a lei tale assegno, posso farlo? deve fare lei richiesta? a chi deve farlo? deve pagare visto che non ha reddito? grazie buona giornata.
Purtroppo no. Non può versarli direttamente alla ragazza!
E non può fare nemmeno ricorso per chiedere questo al giudice!
Però sua figlia può fare ricorso al giudice e chiedere che l’assegno venga dato in tutto o in parte a lei.
20 Aprile 2019 @ 12:34
Buongiorno mio figlio l anno prossimo compirà 18 anni se non ha un lavoro e io neanche dovrà percepire ancora l assegno di mantenimento?grazie per la rispost
20 Aprile 2019 @ 13:34
Certo che continuerà ad averne diritto.
5 Luglio 2019 @ 21:09
Buon giorno mia figlia ventenne e appena maturando, dopo un diverbio con la madre, ha deciso di andare via di casa e di trasferirsi in un altra città per cercare lavoro. La mia domanda è : il mantenimento per mia figlia devo darlo comunque alla madre o posso versarlo direttamente alla figlia visto che sulla sentenza di divorzio l assegno è diviso in due cioè una quota alla figlia e una alla madre? Grazie
Deve pagare come c’è scritto nella sentenza.

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