Source: https://legislazionetecnica.it/2684013/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-legvo-18-04-2016-n-50/codice-dei-contratti-pubblici-codice-appalti?parts=3689010
Timestamp: 2020-08-09 16:40:14+00:00

Document:
D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 | Bollettino di Legislazione Tecnica
G.U. 15/07/2016, n. 164
Lazio: contributi ai Comuni per la progettazione di infrastrutture di interesse locale
Sicilia e DL Semplificazioni: le indicazioni operative in materia di appalti
Aggiudicazione dei contratti pubblici sottosoglia: le nuove procedure e le regole applicabili
Segnalazione ANAC per adeguare l'oggetto degli appalti pubblici alle misure anti Covid
D.L. Semplificazioni pubblicato in G.U. ed in vigore dal 17/07/2020
Lavori pubblici: finanziamento per programmi straordinari di manutenzione della rete viaria
Le misure del D.L. Semplificazioni in materia di contratti pubblici
Appalti pubblici: decorrenza del termine per l'impugnazione dell'aggiudicazione
Il D.L. Semplificazioni istituisce il Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche
Il DL Semplificazioni interviene sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici sotto soglia
Edilizia scolastica e Covid-19: misure urgenti per interventi di riqualificazione
Appalti pubblici: indicazioni ANAC per digitalizzazione e accelerazione delle procedure
Lavori pubblici: finanziamento di 995 milioni di euro per la manutenzione della rete viaria
Sospensione di lavori pubblici: l'ANAC chiede di prevedere il pagamento dei SAL
Nuovi criteri ambientali minimi (CAM) per verde pubblico e ristorazione collettiva
Appalti pubblici: chiesto l'esonero dei contributi per stazioni appaltanti e operatori economici
Lavori pubblici: anticipazione 20% anche in caso di consegna d’urgenza
Appalti pubblici: l’ANAC chiede l'estensione della deroga per la garanzia provvisoria
Sisma Abruzzo 2009: proroga per gli interventi di riparazione degli immobili scolastici e universitari
Aggiudicazione definitiva dell'appalto: necessità di un provvedimento espresso
Subappalto e regolarità fiscale e contributiva: modifiche al Codice appalti nel DDL europea 2019
Accesso agli atti e tutela dei segreti commerciali nei contratti pubblici
Appalti pubblici: individuazione delle clausole escludenti per l’impugnazione del bando di gara
Decreto Fiscale convertito in legge con modifiche: sintesi delle disposizioni rilevanti
Fondo salva opere: Decreto con le modalità operative ed i criteri di assegnazione in G.U.
Toscana: approvato il prezzario dei lavori pubblici per il 2020
Illegittima l’esclusione dalla gara telematica per malfunzionamento del sistema informatico
Linee guida per la presentazione dei progetti di lavori pubblici al Cons. Superiore Lavori Pubblici
Nuovo Regolamento unico appalti: prima bozza del provvedimento
Gestione del Casellario informatico dei contratti pubblici: nuovo Regolamento
Contratti pubblici: nuovo Regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio dell'ANAC
Nuovi criteri ambientali minimi (CAM) per forniture di cartucce e servizi di stampa
Criteri ambientali minimi per progettazione e realizzazione di edifici pubblici: Linee guida
Avvalimento dell’attestazione SOA e contenuto del contratto
Albo commissari di gara per appalti pubblici: validità delle iscrizioni e quote versate
Commissioni giudicatrici negli appalti pubblici: valutazione dell’incompatibilità dei membri
Incentivi per le funzioni tecniche: bozza di regolamento del MIT
Appalti pubblici: affidamento diretto illegittimo e risarcimento del danno
Partenariato pubblico-privato (PPP), trasmissione informazioni per monitoraggio progetti
Progettazione infrastrutture prioritarie: Decreto del MIT per l'erogazione di 80 milioni
Partenariato pubblico privato: in G.U. la Circolare per la comunicazione di informazioni
Appalti pubblici: in G.U le Linee guida ANAC su individuazione e gestione dei conflitti di interesse
Partecipazione alla gara: non sussiste l’obbligo di dichiarare le condanne per reati estinti
Linee guida ANAC n. 4 sui contratti sotto soglia: adeguamento alle norme UE
Appalti pubblici: nuove FAQ sull'adozione dei pareri di precontenzioso da parte dell'ANAC
Offerte anomale dopo lo “sblocca cantieri”: esempi di calcolo
Codice appalti: consultazione pubblica per il Regolamento unico sul sito del MIT
Albo commissari di gara appalti pubblici: operatività sospesa fino al 31/12/2020
Contratto di avvalimento e dichiarazione di impegno dell’ausiliaria
Marche: aggiornato il Prezzario regionale dei lavori pubblici
Quale procedura per i servizi pubblici di ingegneria e architettura sotto soglia?
Fondo "salva opere" per il pagamento di subappaltatori e subfornitori
Decreto legge Sblocca cantieri: convertito in legge il D.L. 32/2019
Clausole sociali nei contratti pubblici: chiarimenti sulle Linee guida ANAC n. 13
Sblocca cantieri approvato in Senato: ecco le novità sugli appalti pubblici
Nuove Linee guida ANAC n. 1 su affidamenti di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
Riduzione dei termini di pagamento di acconti e saldo nei lavori pubblici
Appalti e contratti pubblici: tutte le novità introdotte dal D.L. “sblocca cantieri”
Mancata indicazione dei costi della manodopera e soccorso istruttorio
Sicilia: adottato lo schema di convenzione tipo con l'Ufficio speciale per la progettazione
D.L. Sblocca cantieri: modifiche alla disciplina dei contratti pubblici sotto soglia
Toscana, appalti pubblici e lavoro: in vigore le nuove regole
D.L. Sblocca cantieri: nuove norme sulle procedure di affidamento in caso di crisi di impresa
D.L. Sblocca cantieri in vigore dal 19/04/2019: testo coordinato del Codice dei contratti pubblici
Decreto legge Sblocca cantieri: ultima bozza del 08/04/2019
Risorse per la progettazione delle infrastrutture prioritarie: bozza di Decreto del MIT
Consultazioni preliminari di mercato: Linee guida ANAC n. 14 in Gazzetta Ufficiale
Piemonte: pubblicato il Prezzario lavori pubblici per l’anno 2019
Consultazioni preliminari di mercato: indicazioni nelle Linee guida ANAC n. 14
Decreto legge Sblocca cantieri: bozza all'esame del Consiglio dei Ministri
Sardegna: approvata la disciplina degli incentivi per le funzioni tecniche
Calabria: in vigore il nuovo regolamento che disciplina gli incentivi per funzioni tecniche
Affidamento di servizi di illuminazione pubblica: indicazioni dell'ANAC ai comuni
Abruzzo: aggiornato al 2019 il Prezzario regionale opere edili
Contratti pubblici sotto soglia: chiarimenti su garanzia provvisoria e definitiva
Codice della crisi di impresa: modifiche al Codice dei contratti pubblici
Subappalto e partecipazione in forma associata negli appalti pubblici: chiarimenti dell’ANAC
Linee guida ANAC n. 13 sulle clausole sociali nei contratti pubblici: pubblicazione in G.U.
Appalti aggiudicati a corpo, irrilevanza elenco prezzi unitari
Costo del lavoro contratti pubblici: dipendenti di imprese di servizi ambientali
Linee guida ANAC n. 13 sulle clausole sociali nei contratti pubblici
Sicilia: linee guida per le procedure di opere pubbliche
Linee guida ANAC n. 5 sulle commissioni giudicatrici: in consultazione la nuova bozza
D.L. "Semplificazioni": approvata in via definitiva la legge di conversione
Appalti pubblici: facoltà della stazione appaltante di non aggiudicare la gara
Liguria: on line il Prezzario delle opere edili 2019
Appalti pubblici: nuovo Regolamento ANAC per l'adozione dei pareri di precontenzioso
Gare telematiche: riapertura dei termini per malfunzionamento della procedura
Bolzano: approvato il Prezzario opere edili e non edili e DTC per l'anno 2019
Sicilia: in vigore il Prezzario unico regionale per i lavori pubblici 2019
Lombardia: approvato il prezzario delle opere pubbliche edizione 2019
Incentivi ai tecnici della P.A. anche per appalti di manutenzione
MEPA e procedure di affidamento lavori: novità 2019 per gli appalti pubblici
Legge di bilancio 2019: pubblicata in G.U. ed in vigore dal 1 gennaio 2019
Funzione consultiva svolta dall'ANAC: il nuovo regolamento in vigore dal 04/01/2019
Friuli Venezia Giulia: approvato il prezzario lavori pubblici 2018
D.L. "Semplificazioni" pubblicato in G.U. ed in vigore dal 15/12/2018
Funzione consultiva svolta dall'ANAC: emanato il nuovo regolamento
Costo del lavoro contratti pubblici: aggiornamento per installatori impianti
Costo del lavoro nei contratti pubblici: aggiornamento per servizi di call center
Sicilia: approvati i “bandi tipo” per progettazione e servizi di ingegneria e architettura
Codice appalti: ecco il decreto con tutte le modifiche
Riforma del Codice appalti: Report della consultazione online sul sito del MIT
Codice appalti: entro dicembre un decreto con 3-4 modifiche
Sicilia, bandi di gara e criticità: indicazioni regionali
Corrispettivi negli appalti pubblici: prestazioni a corpo e offerta economica
Appalti pubblici: Linee guida n. 12 dell'ANAC sull'affidamento dei servizi legali pubblicate in G.U.
Appalti pubblici: chiarimenti dell'ANAC per gli acquisti di importo inferiore a 1.000 euro
Sicilia: istituito l’Ufficio speciale per la progettazione regionale
Centrali di committenza: il DDL Bilancio 2019 modifica il Codice appalti
Appalti pubblici: Linee guida n. 12 dell'ANAC sull'affidamento dei servizi legali
Il DDL Bilancio 2019 istituisce la Centrale per la progettazione delle opere pubbliche
Contratti pubblici sotto soglia: utilizzo del MEPA e indagine di mercato
Procedura negoziata senza bando: presupposti e oneri di pubblicità legale telematica
Appalti pubblici: requisiti di partecipazione e criteri di aggiudicazione
Obbligo di separata indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza aziendali
Umbria: prezzi opere pubbliche e costi per la sicurezza edizione 2018
Riforma del Codice appalti: conclusione consultazione online e proposte di modifica
Conflitti di interessi nell'affidamento di contratti pubblici: bozza di Linee guida ANAC
Appalti pubblici: procedure online dal 18/10/2018
ANAC: il nuovo Regolamento sull'attività di vigilanza sui contratti pubblici
Sanzioni per appaltatori e subappaltatori di opere pubbliche in caso di subappalti illeciti
Marche: piattaforma per la gestione telematica delle gare per le stazioni appaltanti
Corrispettivi servizi tecnici negli appalti pubblici: applicazione e valenza dei parametri
Gara d’appalto con procedura aperta e riduzione del numero delle offerte
Requisiti di idoneità professionale per la partecipazione agli appalti pubblici sopra soglia
Affidamento dei contratti pubblici sottosoglia: pubblicate le FAQ aggiornate
Bando-tipo n.3 ANAC: disciplinare di gara per i servizi di ingegneria e architettura
Avvio domande di iscrizione all'Albo dei Commissari di gara presso l'ANAC
Appalti pubblici: obbligo della prova dell'equivalenza dei prodotti offerti (Corte UE C-14/17)
Contratti sotto soglia: conseguenze dell'omessa pubblicazione dell'avviso
Aggregazione e centralizzazione delle committenze pubbliche
Riforma del Codice appalti: consultazione online sul sito del MIT
Elementi specifici per la valutazione dell’anomalia dell’offerta
Albo commissari di gara presso l'ANAC, iscrizioni al via dal 10/09/2018
Verifica obblighi di affidamento da parte dei concessionari: Linee guida ANAC n. 11
Consultazioni preliminari di mercato: bozza linee guida ANAC
Basilicata: approvato il Prezzario Opere Pubbliche per l'anno 2018
Pubblicate sul sito ANAC le FAQ per l’affidamento dei contratti pubblici sottosoglia
Pubblicato in G.U. il regolamento sul dibattito pubblico
Pubblicate in G.U. le Linee guida ANAC n. 10 sull'affidamento di servizi di vigilanza privata
Linee guida n. 10 ANAC sull'affidamento di servizi di vigilanza privata
Livello di progettazione per l'affidamento di una concessione di lavori pubblici
In G.U. l'aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 2 sull'offerta economicamente più vantaggiosa
Incompatibilità tra progettista e impresa affidataria dell’appalto di lavori
Aggiornate le Linee guida ANAC n. 2 sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
È uscito il decreto sulla Direzione dei lavori pubblici
Linee guida ANAC sulle clausole sociali nei contratti pubblici
In consultazione le Linee guida ANAC su rating d'impresa e relative premialità
Invarianza della soglia di anomalia e rito superspeciale negli appalti pubblici
Progettazione semplificata lavori pubblici di manutenzione ordinaria [bozza decreto]
Sicilia: approvato il regolamento per la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche
ANAC: Linee guida n. 9 sul monitoraggio nei contratti di partenariato pubblico privato
Albo commissioni giudicatrici per appalti pubblici: tariffa di iscrizione e compensi
In G.U. gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dal Codice appalti
In G.U. il regolamento ANAC per l'accessibilità alla Banca dati dei contratti pubblici
Sicilia: prime indicazioni sugli incentivi per funzioni tecniche
Offerte anomale e principio dell’invarianza della soglia
Abruzzo: aggiornato al 2018 il Prezzario regionale
Sardegna: pubblicata la legge sugli appalti
Rilevanza dei precedenti penali del revisore legale nelle gare d’appalto
In G.U. il Decreto sui programmi triennali e biennali per lavori pubblici, forniture e servizi
Sardegna: approvata la legge sugli appalti
Obbligatorietà clausole sociali nei bandi di gara
Piemonte: pubblicato il Prezzario lavori pubblici per l’anno 2018
Commissioni giudicatrici negli appalti, in Gazzetta la nuova disciplina
BIM, decreto in vigore, facoltà delle stazioni appaltanti di utilizzarlo dal 27/01/2017
Certificati casellario giudiziale, modalità per la richiesta
Elenco soggetti per affidamenti in house: applicativo online e FAQ dell'Anac
L'ANAC ha approvato il Bando-tipo n. 2 per i servizi di pulizia
Modalità e limiti di spesa dei servizi di supporto per il collaudo di grandi infrastrutture
Certificati di pagamento acconti nei contratti pubblici, termine a 30 giorni
Affidamenti dei concessionari: quota al 60% per i titolari di concessioni autostradali
Sede delle SOA in uno Stato membro dello Spazio economico europeo
Pubblicato in G.U. il Bando-tipo n. 1/2017 approvato dall'ANAC
Lavori pubblici, pagamento acconti: in arrivo diminuzione del termine a 30 giorni
RTI orizzontali e verticali: criteri distintivi, competenze e responsabilità
Mancata indicazione degli oneri sicurezza in caso di forniture servizi intellettuali
Criteri valutazione offerte e requisiti dei commissari di gara
Prorogato termine iscrizione elenco dei soggetti che operano con affidamenti "in house"
Incompatibilità membri Commissione giudicatrice
RUP e nomina a commissario della Commissione giudicatrice
Affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera: criterio di aggiudicazione
Impugnazione atti di gara, Rup, offerta anomala e soccorso istruttorio
Efficientamento energetico di immobili sedi dei Vigili del Fuoco
Mancata sottoscrizione offerta economica e soccorso istruttorio
Linee guida ANAC n. 8 su forniture e servizi infungibili
Attività del Direttore dei Lavori testo e commento alla bozza di decreto in approvazione
Veneto, gestione appalti sotto soglia e strumenti di e-procurement
Calabria, aggiornato il Prezzario Regionale sui Lavori Pubblici
Toscana: semplificazione procedure aperte con il prezzo più basso
Affidamenti in house: prorogato il termine per l'iscrizione all'elenco delle amministrazioni
L. 28/01/2016, n. 11
Dir. UE 26/02/2014, n. 23
Dir. UE 26/02/2014, n. 24
Dir. UE 26/02/2014, n. 25
D.L. 30/12/2015, n. 210
Articolo 7, commi 1, 2, 3, 4 e 4-bis.
Articolo 1, comma 505.
L. 28/12/2015, n. 221
Articoli 16, 18 e 19
D.L. 31/12/2014, n. 192
Articolo 8, commi 3 e 3-bis
Articolo 2, commi 1, 2, 3 e 4; articolo 5; articolo 13, commi 1, 14 e 24; articolo 34, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6
D.L. 24/06/2014, n. 90
Articolo 13-bis; articolo 23-bis; articolo 23-ter, commi 1 e 2; articolo 35; articolo 37; articolo 39, commi 1, 2 e 3
D.L. 24/06/2014, n. 91
Articolo 13, comma 8
Articolo 9, commi 4 e 4-bis
Articolo 12, commi 3, 5, 8, 9 e 11
Articolo 1, commi 72 e 343
Articolo 13, comma 10
Articolo 19, commi 1 e 2; articolo 26, comma 2; articolo 26-bis; articolo 26-ter; articolo 27, comma 2; articolo 31, comma 2; articolo 32, commi 4, 5 e 7-bis
L. 14/01/2013, n. 10
Articolo 4, commi 4, 5 e 6
L. 06/11/2012, n. 190
Articolo 1, commi 2 lettera f-bis, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 e 58.
Articolo 6, comma 3; articolo 33, commi 3-bis, 3-ter e 4-bis; articolo 33-bis; articolo 33-quater; articolo 33-quinquies; articolo 34, comma 4; articolo 36, comma 5-bis
D. Leg.vo 19/09/2012, n. 169
Articolo 1, commi 2, 2-bis e 4
Articolo 3, comma 2; articolo 4-bis; articolo 5; articolo 33, comma 2
D.L. 06/06/2012, n. 74
Articolo 4, comma 5-ter
D.L. 07/05/2012, n. 52
Articoli 8, comma 2-bis; articoli 11 e 12
Articolo 20, commi 1, 3 e 4
Articoli 41, 42, 44, 46, 50, 51, 52, 55, comma 1, e 59-bis
D. Leg.vo 29/12/2011, n. 228
Articolo 2, comma 7
Articolo 23, commi 4 e 5; articolo 41, commi 1, 2, 5-bis e 5-ter; articolo 42, commi 1, 2, 3, 4 e 5; articolo 44, commi 1, lettera a), 2, 5, 6, 7, 8 e 9
L. 11/11/2011, n. 180
Articolo 4, esclusi i commi 13 e 14
D. P.R. 05/10/2010, n. 207
Parte I (articoli da 1 a 8); Parte II, Titolo I, Capo II (articoli da 11 a 13); Parte II, Titolo II, Capo II (articoli da 44 a 59); Parte II, Titoli IV, V, VI, VII e VIII (articoli da 97 a 177); Parte II, Titolo IX, Capo III (articoli da 211 a 214); Parte II, Titolo XI, Capo III, ad esclusione dell'art. 251 (articoli 249 e 250); Parte III, ad esclusione degli articoli 254, 255 e 256 (articoli 252, 253 e da 257 a 270); Parte IV (articoli da 271 a 338); Parte V (articoli da 339 a 342); Parte VII (articoli da 357 a 359); nonché gli allegati e le parti di allegati ivi richiamati
Allegato I, articolo 120, commi 1, 2-bis, 5, 6-bis, 7, 8-ter, 9, 11 e 11-bis
D. Leg.vo 20/03/2010, n. 53
Articoli da 1 a 14
D.L. 25/09/2009, n. 135
Articolo 2, comma 16
D.L. 01/07/2009, n. 78
Articolo 4, comma 4-bis; articolo 4-quater
Articolo 2, comma 9
D.L. 30/12/2008, n. 207
Articolo 29, commi 1-sexies e 1-quinquiesdecies, lettera b)
D. Leg.vo 11/09/2008, n. 152
D.L. 08/04/2008, n. 59
Articolo 8-duodecies, comma 2-bis.
Articolo 2, commi 289 e 289-bis.
L. 03/08/2007, n. 123
Articolo 1, comma 2, lettera s), numeri 2) e 3); articolo 8
D. Leg.vo 31/07/2007, n. 113
D. Leg.vo 26/01/2007, n. 6
L. 27/12/2006, n. 296
Articolo 1, comma 909
D.L. 12/05/2006, n. 173
Articolo 1-octies
A decorrere dal 19/04/2016.
D.L. 30/06/2005, n. 115
Articolo 14-viciester.
L. 21/12/2001, n. 443
Articolo 1, commi da 1 a 5
L. 11/11/1986, n. 770
R.D. 23/05/1924, n. 827
R.D. 18/11/1923, n. 2440
L. 20/03/1865, n. 2248
Articolo 344
D.L. 16/07/2020, n. 76
Articolo 32, comma 8; articolo 38, commi 1, 2, 3, 3-bis e 4; articolo 80, comma 4; articolo 83, comma 5-bis; articolo 183, comma 15; articolo 202, comma 8-bis; articolo 216, comma 27-nonies.
D.L. 17/03/2020, n. 18
Articolo 35, comma 18.
Articolo 177, comma 2.
Articolo 83, comma 10; articolo 95, comma 13.
L. 19/06/2019, n. 56
Articolo 144, comma 5.
Articolo 113-bis.
Articolo 159, comma 4-bis.
D.L. 18/04/2019, n. 32
Articolo 23, commi 3, 5, 6 e 11-bis; articolo 24, commi 2, 5 e 7; articolo 26, comma 6; articolo 29, comma 1; articolo 31, comma 5; articolo 32, comma 2; articolo 35, commi 9, 10 e 18; articolo 36, commi 2, 5, 6-bis, 6-ter, 7 e 9-bis; articolo 37, comma 4; articolo 38, comma 1-bis; articolo 46, comma 1; articolo 47, commi 2 e 2-bis; articolo 59, commi 1, 1-bis e 1-quater; articolo 76, comma 2-bis; articolo 77, comma 3; articolo 80, commi 2, 3, 5, 10 e 10-bis; articolo 83, comma 2; articolo 84, commi 1, 2, 4, 6, 8, 10 e 11; articolo 86, commi 2-bis e 5-bis; articolo 89, comma 11; articolo 95, commi 3 e 4; articolo 97, commi 2, 2-bis, 2-ter, 3, 3-bis e 8; articolo 102, comma 8; articolo 105; articolo 110; articolo 111, commi 1 e 2; articolo 146, comma 4; articolo 177, comma 2; articolo 183, comma 17-bis; articolo 196, commi 3 e 4; articolo 197, commi 3 e 4; articolo 199, commi 2 e 4; articolo 215; articolo 216, commi 14, 27-bis, 27-sexies e 27-octies.
D. Leg.vo 12/01/2019, n. 14
Articolo 48, commi 17 e 18; articolo 80, comma 5, lett. b); articolo 110. Le modifiche si applicano alle procedure in cui il bando o l’avviso con cui si indice la gara è pubblicato successivamente alla data di entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D. Leg.vo 12/01/2019, n. 14), nonché, per i contratti non preceduti dalla pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.
D.L. 14/12/2018, n. 135
Articolo 80, comma 5, lett. c), c-bis) e c-ter).
Articolo 113, comma 5-bis; articolo 113-bis, comma 1; articolo 177, commi 1 e 3.
Articolo 211, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater.
Rubrica; Articolo 1; Articolo 2; Articolo 3; Articolo 4; Articolo 5; Articolo 14; Articolo 17; Articolo 17-bis; Articolo 18; Articolo 21; Articolo 22; Articolo 23; Articolo 24; Articolo 25; Articolo 26; Articolo 27; Articolo 28; Articolo 29; Articolo 30; Articolo 31; Articolo 32; Articolo 34; Articolo 35; Articolo 36; Articolo 37; Articolo 38; Articolo 41; Articolo 44; Articolo 46; Articolo 48; Articolo 50; Articolo 52; Articolo 53; Articolo 56; Articolo 58; Articolo 59; Articolo 60; Articolo 62; Articolo 64; Articolo 66; Articolo 70; Articolo 72; Articolo 76; Articolo 77; Articolo 78; Articolo 79; Articolo 80; Articolo 81; Articolo 82; Articolo 83; Articolo 84; Articolo 85; Articolo 86; Articolo 89; Articolo 90; Articolo 91; Articolo 93; Articolo 95; Articolo 96; Articolo 97; Articolo 98; Articolo 99; Articolo 101; Articolo 102; Articolo 103; Articolo 104; Articolo 105; Articolo 106; Articolo 107; Articolo 108; Articolo 109; Articolo 110; Articolo 111; Articolo 113; Articolo 113-bis; Articolo 114; Articolo 125; Articolo 126; Articolo 128; Articolo 131; Articolo 133; Articolo 136; Articolo 137; Articolo 140; Articolo 141; Articolo 142; Articolo 143; Articolo 144; Articolo 147; Articolo 148; Articolo 152; Articolo 153; Articolo 154; Articolo 156; Articolo 157; Articolo 159; Articolo 163; Articolo 164; Articolo 165; Articolo 168; Articolo 169; Articolo 176; Articolo 178; Rubrica della Parte IV; Articolo 180; Articolo 181; Articolo 182; Articolo 183; Articolo 188; Articolo 191; Articolo 192; Articolo 194; Articolo 195; Articolo 196; Articolo 199; Articolo 200; Articolo 201; Articolo 205; Articolo 207; Articolo 208; Articolo 211; Articolo 213; Articolo 214; Articolo 215; Articolo 216; Articolo 217.
Articolo 216, comma 11
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 22/05/2020, n. 26
Com. ANAC 22/04/2020
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 17/02/2020, n. 7
Com. ANAC 18/12/2019
Circ. Min. Infrastrutture e Trasp. 24/10/2019, n. 8
Delib. ANAC 18/09/2019, n. 810
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 12/09/2019, n. 56
Com. ANAC 23/07/2019
Delib. ANAC 10/07/2019, n. 636
Com. ANAC 10/07/2019
Circ. P.C.M. 10/07/2019
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 27/06/2019, n. 44
Delib. ANAC 05/06/2019, n. 494
Delib. ANAC 15/05/2019, n. 417
Delib. ANAC 13/03/2019, n. 195
Delib. ANAC 06/03/2019, n. 161
Delib. ANAC 13/02/2019, n. 114
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 01/02/2019, n. 7
Delib. ANAC 30/01/2019, n. 48
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 27/11/2018, n. 91
Com. ANAC 30/10/2018
Delib. ANAC 24/10/2018, n. 907
Interp. Ag. Entrate 12/10/2018, n. 35
Delib. ANAC 02/10/2018, n. 839
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 01/10/2018, n. 77
Delib. ANAC 05/09/2018, n. 767
Delib. ANAC 31/07/2018, n. 723
Com. ANAC 18/07/2018
Delib. ANAC 13/06/2018, n. 572
Delib. ANAC 06/06/2018
Delib. ANAC 23/05/2018, n. 462
D. P.C.M. 10/05/2018, n. 76
Delib. ANAC 09/05/2018, n. 437
Com. ANAC 09/05/2018
Delib. ANAC 02/05/2018, n. 424
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 17/04/2018, n. 37
Com. ANAC 05/04/2018
Delib. ANAC 28/03/2018, n. 318
Delib. ANAC 01/03/2018, n. 206
Par. ANAC 21/02/2018, n. 175
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 12/02/2018
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 31/01/2018
D. Min. Sviluppo Econ. 19/01/2018, n. 31
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 16/01/2018, n. 14
Delib. ANAC 10/01/2018, n. 2
Com. ANAC 10/01/2018
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 29/12/2017, n. 123
Circ. Ag. Italia digitale 18/12/2017, n. 6
Par. ANAC 12/12/2017, n. 1296
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 11/12/2017, n. 109
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 07/12/2017, n. 567
Par. ANAC 06/12/2017, n. 1241
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 01/12/2017, n. 560
Com. ANAC 29/11/2017
Delib. ANAC 22/11/2017, n. 1228
Par. Min. Beni e Att. Culturali 10/11/2017, n. 33465
Com. ANAC 08/11/2017
D. Min. Esteri 02/11/2017, n. 192
Com. ANAC 25/10/2017
Par. ANAC 25/10/2017, n. 1095
Par. ANAC 25/10/2017, n. 1088
Par. ANAC 25/10/2017, n. 1087
Delib. ANAC 11/10/2017, n. 1007
Com. ANAC 11/10/2017
Par. ANAC 11/10/2017, n. 1020
Par. ANAC 11/10/2017, n. 1029
Deliberaz. C. Conti 10/10/2017, n. 24
Delib. ANAC 27/09/2017, n. 975
Par. ANAC 13/09/2017, n. 945
Com. ANAC 06/09/2017
D. Min. Beni e Att. Culturali 22/08/2017, n. 154
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 01/08/2017, n. 70
Par. ANAC 01/08/2017, n. 881
Par. ANAC 27/07/2017, n. 830
Par. ANAC 27/07/2017, n. 837
Delib. ANAC 27/07/2017, n. 842
Par. ANAC 19/07/2017, n. 795
Par. ANAC 19/07/2017, n. 794
Par. ANAC 05/07/2017, n. 695
Par. ANAC 28/06/2017, n. 684
Par. ANAC 28/06/2017, n. 685
D. Min. Sviluppo Econ. 07/06/2017, n. 122
Com. ANAC 10/05/2017
Par. ANAC 03/05/2017, n. 489
Par. ANAC 03/05/2017, n. 487
Par. ANAC 12/04/2017, n. 397
Par. ANAC 12/04/2017, n. 395
Deliberaz. C. Conti 06/04/2017, n. 7
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 03/04/2017, n. 23
Par. ANAC 29/03/2017, n. 317
Par. ANAC 29/03/2017, n. 296
Com. ANAC 22/03/2017
D. Min. Interno 21/03/2017
Par. ANAC 08/03/2017, n. 243
Par. ANAC 08/03/2017, n. 242
Par. ANAC 08/03/2017, n. 247
Par. ANAC 01/03/2017, n. 221
Par. ANAC 01/03/2017, n. 213
Delib. ANAC 15/02/2017, n. 235
Com. ANAC 15/02/2017
Circ. Albo Gestori Amb. 08/02/2017, n. 172
Par. ANAC 08/02/2017, n. 90
Delib. ANAC 01/02/2017, n. 57
Par. ANAC 01/02/2017, n. 56
Par. ANAC 01/02/2017, n. 55
Delib. ANAC 11/01/2017, n. 1
Par. ANAC 11/01/2017, n. 3
Com. ANAC 21/12/2016
Par. ANAC 21/12/2016, n. 1374
Delib. ANAC 21/12/2016, n. 1386
Par. ANAC 21/12/2016, n. 1380
Com. ANAC 14/12/2016
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 02/12/2016
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 02/12/2016, n. 263
Com. ANAC 23/11/2016
Par. ANAC 23/11/2016, n. 1197
Delib. ANAC 16/11/2016, n. 1190
Delib. ANAC 16/11/2016, n. 1293
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 10/11/2016, n. 248
Risoluz. Ag. Entrate 03/11/2016, n. 100/E
Delib. ANAC 26/10/2016, n. 1097
Com. ANAC 26/10/2016
Par. ANAC 25/10/2016, n. 1080
Com. ANAC 05/10/2016
Delib. ANAC 21/09/2016, n. 1005
Delib. ANAC 14/09/2016, n. 973
Com. ANAC 14/09/2016
Par. ANAC 07/09/2016, n. 924
Par. ANAC 31/08/2016, n. 911
D. P.C.M. 10/08/2016
Com. ANAC 03/08/2016
Nota Min. Lavoro e Pol. Soc. 26/07/2016, n. 14775
Circ. Min. Infrastrutture e Trasp. 18/07/2016, n. 3
Par. ANAC 16/07/2016, n. 763
D. Min. Giustizia 17/06/2016
Delib. C. Conti 08/06/2016, n. 1
Determ. ANAC 08/06/2016, n. 618
Delib. ANAC 31/05/2016, n. 620
Com. ANAC 04/05/2016
Com. ANAC 22/04/2016
Sent. TAR. Lazio Roma 20/07/2020, n. 8462
Articolo 59, comma 4, lett. c); articolo 83, comma 9
Sent. C. Stato 10/07/2020, n. 4431
Articolo 95, comma 10
Sent. C. Stato Ad. Plen. 09/07/2020, n. 13
Articolo 89, comma 6
Sent. C. Stato 06/07/2020, n. 4314
Articolo 80, comma 5, lett. c-bis) e f-ter)
Sent. C. Stato Ad. Plen. 02/07/2020, n. 12
Articoli 52, 53 e 76.
Sent. C. Stato 01/07/2020, n. 4220
Sent. TAR. Sicilia Catania 29/06/2020, n. 1566
Articoli 30, 48, 83
Sent. C. Stato 18/06/2020, n. 3905
Sent. TAR. Piemonte 16/06/2020, n. 392
Sent. C. Giustizia UE 11/06/2020, n. C-219/19
Articoli 45, 46
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 09/06/2020, n. 391
Articolo 36, comma 2, lett. b)
Sent. C. Stato 05/06/2020, n. 3602
Sent. TAR. Veneto 03/06/2020, n. 492
Sent. TAR. Puglia Bari 03/06/2020, n. 798
Articolo 79, comma 5-bis
Sent. C. Stato 26/05/2020, n. 3348
Articoli 59, 80, 83
Sent. TAR. Campania Salerno 22/05/2020, n. 575
Articoli 48, 80
Sent. C. Stato 21/05/2020, n. 3209
Sent. TAR. Puglia Bari 11/05/2020, n. 653
Articolo 95, comma 14-bis
Sent. Corte Cost. 07/05/2020, n. 85
Articolo 80, comma 5, lett. b)
Sent. TAR. Marche 06/05/2020, n. 273
Sent. TAR. Sicilia Catania 05/05/2020, n. 951
Sent. C. Stato 04/05/2020, n. 2785
Articoli 45, 48
Sent. TAR. Lazio Roma 24/04/2020, n. 4183
Articolo 105, comma 2
Sent. C. Cass. S.U. civ. 23/04/2020, n. 8099
Sent. TAR. Campania Napoli 18/04/2020, n. 1391
Sent. TAR. Lombardia Brescia 18/04/2020, n. 277
Articolo 36, comma 4
Sent. TAR. Lombardia Milano 15/04/2020, n. 631
Articolo 79, comma 2
Sent. C. Stato 14/04/2020, n. 2397
Sent. C. Stato 06/04/2020, n. 2264
Sent. C. Stato 06/04/2020, n. 2293
Sent. TAR. Puglia Bari 03/04/2020, n. 461
Sent. C. Stato Ad. Plen. 02/04/2020, n. 7
Sent. C. Stato Ad. Plen. 02/04/2020, n. 10
Sent. TAR. Campania Napoli 02/04/2020, n. 1312
Sent. C. Stato 02/04/2020, n. 2213
Sent. TAR. Lazio Roma 01/04/2020, n. 3750
Articolo 83, comma 9
Sent. C. Stato 31/03/2020, n. 2183
Sent. Breve TAR. Sicilia Catania 09/03/2020, n. 610
Sent. TAR. Campania Napoli 05/03/2020, n. 1022
Sent. C. Stato 21/02/2020, n. 1320
Sent. TAR. Liguria 17/02/2020, n. 125
Articolo 95, comma 10-bis
Sent. TAR. Liguria 17/02/2020, n. 123
Sent. TAR. Campania Napoli 07/02/2020, n. 603
Articoli 83, 89
Sent. C. Giustizia UE 30/01/2020, n. C-395/18
Articolo 80, comma 5
Sent. C. Stato 24/01/2020, n. 604
Articoli 83, comma 9 e 95, comma 10
Sent. C. Stato 16/01/2020, n. 399
Sent. C. Stato 16/01/2020, n. 389
Articolo 89, comma 8 e articolo 105, comma 2
Sent. C. Stato 09/01/2020, n. 167
Articoli 76, 95
Sent. TAR. Campania Napoli 08/01/2020, n. 91
Sent. C. Stato 07/01/2020, n. 64
Articolo 53, comma 5, lett. a) e comma 6.
Sent. C. Stato 07/01/2020, n. 70
Sent. TAR. Sicilia Catania 24/12/2019, n. 3075
Articolo 33; Articolo 83, comma 9; Articolo 95, comma 15.
Sent. C. Stato 17/12/2019, n. 8534
Sent. CGAR. Sicilia 13/12/2019, n. 1058
Sent. TAR. Sicilia Catania 12/12/2019, n. 2980
Articolo 95, comma 15
Sent. TAR. Lazio Roma 11/12/2019, n. 14241
Sent. TAR. Friuli Venezia Giulia 09/12/2019, n. 514
Articolo 35, commi 4 e 8; articolo 36
Sent. TAR. Piemonte 09/12/2019, n. 1215
Sent. TAR. Campania Napoli 09/12/2019, n. 5801
Sent. TAR. Puglia Lecce 05/12/2019, n. 1938
Sent. Breve TAR. Basilicata 05/12/2019, n. 877
Sent. C. Stato 04/12/2019, n. 8296
Sent. C. Stato 04/12/2019, n. 8294
Sent. TAR. Lazio Roma 03/12/2019, n. 13812
Articoli 83, commi 8 e 9
Sent. TAR. Lazio Roma 02/12/2019, n. 13767
Sent. C. Stato 02/12/2019, n. 8249
Sent. TAR. Piemonte 02/12/2019, n. 1190
Articoli 32, 85, 86, 87
Sent. C. Stato 02/12/2019, n. 8255
Sent. TAR. Sicilia Catania 28/11/2019, n. 2887
Articoli 95, 97
Sent. TAR. Piemonte 28/11/2019, n. 1188
Sent. C. Giustizia UE 27/11/2019, n. C-402/18
Sent. C. Stato 27/11/2019, n. 8088
Articoli 30, 95 e 97.
Sent. C. Stato 27/11/2019, n. 8087
Articoli 30, 95, 97
Ord. C. Giustizia UE 20/11/2019, n. C-552/18
Sent. TAR. Calabria Reggio Calabria 14/11/2019, n. 665
Articolo 48, commi 18 e 19-ter, articolo 80
Sent. C. Stato 13/11/2019, n. 7805
Sent. TAR. Puglia Lecce 08/11/2019, n. 1727
Sent. C. Stato 05/11/2019, n. 7539
Sent. TAR. Lazio Roma 04/11/2019, n. 12614
Sent. TAR. Trentino Alto Adige Bolzano 31/10/2019, n. 263
Sent. Breve TAR. Trentino Alto Adige Trento 29/10/2019, n. 140
Sent. C. Stato 28/10/2019, n. 7390
Sent. C. Stato 28/10/2019, n. 7389
Sent. C. Stato 28/10/2019, n. 7395
Sent. C. Stato 28/10/2019, n. 7386
Sent. C. Giustizia UE 24/10/2019, n. C-515/18
Articolo 4, 17, comma 1, lettera i)
Sent. TAR. Puglia Bari 24/10/2019, n. 1381
Sent. TAR. Lombardia Milano 23/10/2019, n. 2214
Articolo 95, comma 6, lett. a) e comma 13
Sent. TAR. Lombardia Milano 23/10/2019, n. 2215
Sent. TAR. Lazio Roma 21/10/2019, n. 12106
Sent. TAR. Puglia Lecce 16/10/2019, n. 1598
Sent. TAR. Campania Napoli 16/10/2019, n. 4930
Sent. TAR. Molise 14/10/2019, n. 340
Sent. C. Stato 10/10/2019, n. 6907
Articolo 95, comma 13.
Sent. C. Stato 04/10/2019, n. 6688
Sent. TAR. Trentino Alto Adige Trento 02/10/2019, n. 121
Sent. C. Giustizia UE 26/09/2019, n. C-63/18
Sent. C. Stato 24/09/2019, n. 6355
Articolo 35; Articolo 95.
Sent. TAR. Veneto 23/09/2019, n. 1021
Articolo 36; Articolo 42; Articolo 95.
Sent. C. Stato 23/09/2019, n. 6302
Sent. CGAR. Sicilia 18/09/2019, n. 823
Sent. C. Stato 18/09/2019, n. 6212
Sent. Breve TAR. Friuli Venezia Giulia 16/09/2019, n. 376
Sent. C. Stato 12/09/2019, n. 6160
Sent. C. Stato 12/09/2019, n. 6148
Articolo 30, comma 4; articolo 50
Sent. C. Stato 12/09/2019, n. 6150
Sent. C. Stato 11/09/2019, n. 6135
Articolo 77, comma 4.
Sent. C. Stato 10/09/2019, n. 6127
Articoli 60, 95
Sent. C. Stato 04/09/2019, n. 6097
Sent. TAR. Puglia Lecce 02/09/2019, n. 1450
Sent. C. Stato 02/09/2019, n. 6017
Sent. C. Stato 02/09/2019, n. 6015
Sent. C. Stato 23/08/2019, n. 5834
Sent. C. Stato 23/08/2019, n. 5789
Sent. CGAR. Sicilia 16/08/2019, n. 758
Sent. TAR. Valle D'Aosta 09/08/2019, n. 44
Sent. C. Stato 06/08/2019, n. 5574
Sent. C. Stato 02/08/2019, n. 5505
Articolo 95, comma 14
Sent. C. Stato 02/08/2019, n. 5503
Sent. TAR. Umbria 31/07/2019, n. 455
Sent. TAR. Sicilia Palermo 31/07/2019, n. 1994
Sent. TAR. Lazio Roma 31/07/2019, n. 10186
Sent. TAR. Campania Napoli 30/07/2019, n. 4180
Sent. C. Stato 29/07/2019, n. 5307
Sent. C. Stato 29/07/2019, n. 5354
Articolo 32, comma 8.
Sent. C. Stato 29/07/2019, n. 5308
Sent. TAR. Molise 25/07/2019, n. 259
Sent. C. Stato 24/07/2019, n. 5243
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 22/07/2019, n. 9777
Articoli 5, 30, 36, 83, 95
Sent. TAR. Lazio Roma 22/07/2019, n. 9781
Articolo 95, comma 8
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 20/07/2019, n. 1457
Sent. TAR. Lazio Roma 18/07/2019, n. 9526
Articoli 83 e 95
Sent. CGAR. Sicilia 16/07/2019, n. 683
Sent. C. Giustizia UE 11/07/2019, n. C-697/17
Articolo 61, comma 3
Sent. CGAR. Sicilia 10/07/2019, n. 662
Articolo 80, comma 5, lettera c).
Sent. TAR. Lazio Roma 08/07/2019, n. 9038
Articoli 89 e 146, comma 3
Sent. C. Stato 03/07/2019, n. 4569
Sent. TAR. Lazio Roma 27/06/2019, n. 8414
Sent. TAR. Lazio Roma 21/06/2019, n. 8121
Articoli 51, 89
Sent. TAR. Sardegna 20/06/2019, n. 554
Articolo 23, comma 16
Sent. C. Giustizia UE 19/06/2019, n. C-41/18
Sent. TAR. Lombardia Milano 18/06/2019, n. 1396
Articolo 80, comma 5, lett. c) e f-bis)
Sent. C. Stato 12/06/2019, n. 3943
Sent. C. Stato 10/06/2019, n. 3885
Sent. C. Stato 06/06/2019, n. 3831
Sent. C. Stato 05/06/2019, n. 3780
Sent. C. Stato 05/06/2019, n. 3778
Articoli 68 e 86
Sent. C. Stato 31/05/2019, n. 3672
Sent. C. Stato Ad. Plen. 21/05/2019, n. 8
Sent. TAR. Campania Salerno 21/05/2019, n. 795
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 21/05/2019, n. 466
Sent. C. Stato 15/05/2019, n. 3152
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 13/05/2019, n. 884
Articoli 23, comma 7 e 95, comma 14
Sent. Breve C. Stato 07/05/2019, n. 2932
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 06/05/2019, n. 387
Sent. TAR. Lazio Roma 03/05/2019, n. 5596
Articolo 80, comma 4
Sent. C. Giustizia UE 02/05/2019, n. C-309/18
Articolo 95, comma 10; articolo 83, comma 9
Sent. TAR. Abruzzo L'Aquila 30/04/2019, n. 231
Articoli 51, 68
Sent. C. Stato 29/04/2019, n. 2720
Articoli 83, 94
Sent. C. Stato 24/04/2019, n. 2641
Sent. C. Stato 16/04/2019, n. 2493
Articolo 45, comma 2, lett. c)
Sent. C. Stato 16/04/2019, n. 2496
Sent. C. Stato 08/04/2019, n. 2276
Articolo 24 e 46
Sent. TAR. Campania Salerno 08/04/2019, n. 579
Articolo 97, comma 1
Sent. TAR. Piemonte 08/04/2019, n. 414
Articolo 80, comma 5, lett. m)
Sent. TAR. Lombardia Milano 08/04/2019, n. 766
Articolo 80, comma 1
Sent. C. Stato 05/04/2019, n. 2242
Articoli 80 e 89, comma 9
Sent. TAR. Toscana 03/04/2019, n. 491
Articoli 80 e 110
Sent. TAR. Sicilia Palermo 03/04/2019, n. 951
Articolo 95, comma 3
Sent. TAR. Campania Salerno 29/03/2019, n. 501
Sent. TAR. Campania Napoli 26/03/2019, n. 1690
Sent. TAR. Lombardia Milano 25/03/2019, n. 630
Sent. C. Stato 18/03/2019, n. 1736
Articoli 30, 83, 95
Sent. C. Stato 18/03/2019, n. 1754
Sent. C. Stato 15/03/2019, n. 1710
Articoli 32, 33, 76
Sent. C. Cass. civ. 13/03/2019, n. 7194
Sent. C. Stato 11/03/2019, n. 1637
Sent. TAR. Piemonte 07/03/2019, n. 260
Sent. C. Stato 07/03/2019, n. 1565
Sent. C. Stato 05/03/2019, n. 1524
Articolo 36, comma 1; articolo 95, commi 3 e 4.
Sent. C. Stato 28/02/2019, n. 1409
Articoli 23, 95, 97
Sent. C. Stato 28/02/2019, n. 1412
Sent. C. Stato 28/02/2019, n. 1415
Sent. C. Stato 27/02/2019, n. 1387
Sent. C. Stato 26/02/2019, n. 1331
Ord. C. Giustizia UE 14/02/2019, n. C-54/18
Articoli 29 e 53, commi 2 e 3
Sent. C. Stato 13/02/2019, n. 1030
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 12/02/2019, n. 1842
Sent. C. Stato 11/02/2019, n. 984
Sent. TAR. Lazio Roma 08/02/2019, n. 1695
Sent. C. Stato 04/02/2019, n. 820
Sent. TAR. Campania Napoli 04/02/2019, n. 598
Sent. TAR. Toscana 01/02/2019, n. 165
Articoli 95, comma 10 e 97, comma 5, lett. d)
Sent. C. Stato 30/01/2019, n. 750
Sent. C. Stato 30/01/2019, n. 751
Sent. C. Stato 30/01/2019, n. 755
Sent. C. Stato 28/01/2019, n. 690
Sent. C. Stato 24/01/2019, n. 612
Sent. C. Stato 24/01/2019, n. 598
Sent. TAR. Lazio Roma 23/01/2019, n. 900
Articolo 93, comma 6
Sent. TAR. Lazio Roma 14/01/2019, n. 425
Articolo 53, comma 1
Sent. C. Stato 14/01/2019, n. 343
Articoli 30, 36, 83
Sent. TAR. Lombardia Milano 11/01/2019, n. 45
Sent. TAR. Lombardia Milano 09/01/2019, n. 40
Sent. C. Stato 09/01/2019, n. 196
Sent. C. Stato 08/01/2019, n. 171
Sent. TAR. Lazio Roma 07/01/2019, n. 146
Sent. C. Stato 04/01/2019, n. 90
Sent. C. Stato 02/01/2019, n. 13
Articolo 59, comma 5
Sent. C. Stato 27/12/2018, n. 7268
Ord. C. Cass. S.U. civ. 20/12/2018, n. 33013
Sent. C. Stato 18/12/2018, n. 7129
Sent. C. Stato 18/12/2018, n. 7131
Sent. C. Stato 30/11/2018, n. 6822
Sent. C. Stato 27/11/2018, n. 6725
Articolo 95, comma 12.
Sent. C. Stato 23/11/2018, n. 6636
Articoli 29, comma 1, 146, 148
Sent. C. Stato 22/11/2018, n. 6611
Articolo 3, lett. aa); articolo 51
Sent. C. Stato 20/11/2018, n. 6552
Sent. C. Stato 19/11/2018, n. 6529
Sent. C. Stato 16/11/2018, n. 6461
Articolo 80, comma 5, lett. c); articolo 83, comma 11
Sent. C. Stato 14/11/2018, n. 6423
Articolo 95, comma 14.
Ord. C. Cass. civ. 09/11/2018, n. 28799
Articolo 23; Articolo 24.
Sent. CGAR. Sicilia 05/11/2018, n. 701
Sent. TAR. Campania Salerno 05/11/2018, n. 1574
Sent. C. Stato 31/10/2018, n. 6187
Articoli 29, 53
Sent. C. Stato 26/10/2018, n. 6082
Articolo 77, comma 4
Sent. C. Stato 26/10/2018, n. 6119
Articolo 59, comma 5-bis.
Sent. C. Stato 26/10/2018, n. 6089
Sent. C. Stato 26/10/2018, n. 6083
Sent. Breve TAR. Abruzzo L'Aquila 25/10/2018, n. 397
Articolo 36, comma 2, lettera c)
Sent. C. Stato 22/10/2018, n. 6026
Articolo 95, commi 2 e 6; articolo 133.
Sent. C. Stato 22/10/2018, n. 6016
Sent. C. Stato 18/10/2018, n. 5958
Sent. TAR. Marche 18/10/2018, n. 677
Sent. TAR. Lazio Roma 15/10/2018, n. 9992
Articolo 97, comma 3
Sent. TAR. Puglia Bari 15/10/2018, n. 1297
Ord. C. Cass. civ. 12/10/2018, n. 25554
Sent. TAR. Trentino Alto Adige Bolzano 11/10/2018, n. 292
Articoli 23, comma 16; 29, comma 1; 95, comma 10; 97, commi 5 e 6
Sent. C. Stato 11/10/2018, n. 5859
Articoli 29 e 76.
Sent. C. Stato 10/10/2018, n. 5833
Articolo 36, comma 6.
Sent. C. Stato 08/10/2018, n. 5766
Articolo 63, comma 2, lett. c); articolo 73, comma 4.
Sent. C. Stato 02/10/2018, n. 5661
Sent. TAR. Puglia Lecce 02/10/2018, n. 1412
Sent. C. Stato 25/09/2018, n. 5513
Sent. C. Stato 24/09/2018, n. 5495
Sent. C. Stato 21/09/2018, n. 5489
Sent. Breve TAR. Campania Napoli 14/09/2018, n. 5504
Sent. TAR. Veneto 11/09/2018, n. 885
Sent. TAR. Lazio Roma 11/09/2018, n. 9263
Sent. TAR. Lazio Roma 10/09/2018, n. 9212
Sent. TAR. Sicilia Palermo 06/09/2018, n. 1910
Sent. TAR. Abruzzo Pescara 05/09/2018, n. 259
Articolo 86, comma 5
Sent. C. Stato 03/09/2018, n. 5161
Sent. C. Stato Ad. Plen. 30/08/2018, n. 13
Articolo 97, comma 2, lett.b)
Sent. TAR. Campania Napoli 28/08/2018, n. 5292
Articolo 29; Articolo 83; Articolo 93.
Sent. C. Stato 20/08/2018, n. 4959
Sent. TAR. Abruzzo L'Aquila 09/08/2018, n. 331
Articolo 23, Articolo 24.
Sent. C. Stato 06/08/2018, n. 4821
Articolo 97, comma 2, lett. a)
Sent. TAR. Sicilia Catania 31/07/2018, n. 1649
Articoli 50, 83
Sent. C. Stato 26/07/2018, n. 4597
Sent. C. Stato 26/07/2018, n. 4594
Sent. C. Stato 25/07/2018, n. 4546
Sent. TAR. Lazio Latina 24/07/2018, n. 445
Articoli 95 e 97
Sent. TAR. Veneto 19/07/2018, n. 774
Sent. Breve TAR. Emilia Romagna Parma 18/07/2018, n. 197
Sent. TAR. Friuli Venezia Giulia 18/07/2018, n. 252
Art. 36, comma 2, lett. b).
Sent. TAR. Toscana 17/07/2018, n. 1040
Sent. TAR. Lazio Roma 17/07/2018, n. 8011
Articoli 32, 80
Sent. TAR. Calabria Reggio Calabria 16/07/2018, n. 418
Articoli 19, 20, 30
Sent. TAR. Valle D'Aosta 13/07/2018, n. 36
Articoli 30, 32, 80
Sent. TAR. Friuli Venezia Giulia 11/07/2018, n. 246
Sent. C. Cass. civ. 11/07/2018, n. 18274
Articolo 31; Articolo 113.
Sent. C. Stato 09/07/2018, n. 4178
Sent. C. Stato 06/07/2018, n. 4143
Sent. TAR. Puglia Bari 05/07/2018, n. 991
Articolo 97, comma 6
Sent. C. Stato 03/07/2018, n. 4054
Sent. C. Stato 02/07/2018, n. 4039
Sent. TAR. Veneto 27/06/2018, n. 695
Articolo 31, comma 3
Sent. TAR. Puglia Bari 25/06/2018, n. 934
Articoli 29, 77, 89, 95
Sent. C. Stato 25/06/2018, n. 3921
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 20/06/2018, n. 518
Sent. C. Stato 19/06/2018, n. 3768
Sent. TAR. Abruzzo Pescara 18/06/2018, n. 204
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 14/06/2018, n. 6655
Art. 93, comma 1
Sent. TAR. Lazio Roma 13/06/2018, n. 6614
Sent. C. Stato 08/06/2018, n. 3483
Sent. C. Stato 08/06/2018, n. 3471
Sent. TAR. Piemonte 06/06/2018, n. 704
Articolo 45, comma 2, lett. d); articolo 48
Sent. Breve TAR. Sicilia Catania 04/06/2018, n. 1137
Sent. TAR. Lazio Latina 26/05/2018, n. 284
Sent. Breve TAR. Sardegna 22/05/2018, n. 492
Sent. TAR. Lombardia Brescia 22/05/2018, n. 493
Articolo 36; Articolo 83.
Sent. C. Stato 21/05/2018, n. 3033
Sent. C. Stato 15/05/2018, n. 2892
Articoli 80; 83, comma 9; 97.
Sent. C. Stato 14/05/2018, n. 2853
Articolo 24, comma 7
Sent. TAR. Sicilia Palermo 11/05/2018, n. 1060
Sent. C. Stato 11/05/2018, n. 2835
Sent. C. Stato 04/05/2018, n. 2663
Articoli 30 e 35
Sent. CGAR. Sicilia 30/04/2018, n. 252
Sent. Breve C. Stato 27/04/2018, n. 2554
Sent. C. Stato 27/04/2018, n. 2579
Articolo 83, comma 8; articolo 95
Sent. C. Stato 26/04/2018, n. 2540
Sent. C. Stato 26/04/2018, n. 2527
Articolo 89, comma 3
Sent. C. Stato 19/04/2018, n. 2386
Sent. TAR. Lazio Roma 19/04/2018, n. 4374
Articoli 168 e 183
Sent. C. Stato 10/04/2018, n. 2183
Sent. C. Stato 10/04/2018, n. 2181
Sent. C. Stato 03/04/2018, n. 2044
Sent. Breve C. Stato 03/04/2018, n. 2079
Sent. C. Stato 23/03/2018, n. 1845
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 14/03/2018, n. 222
Sent. C. Stato 13/03/2018, n. 1609
Sent. TAR. Lombardia Milano 09/03/2018, n. 666
Sent. TAR. Campania Napoli 05/03/2018, n. 1406
Sent. C. Stato 02/03/2018, n. 1299
Sent. TAR. Campania Napoli 01/03/2018, n. 1334
Articolo 50; Articolo 23, comma 16.
Sent. C. Stato 28/02/2018, n. 1216
Sent. TAR. Toscana 28/02/2018, n. 328
Articolo 3, comma 1, lett. uu), vv), zz); articolo 165, comma 1; articolo 183, comma 15.
Sent. Breve TAR. Piemonte 26/02/2018, n. 262
Sent. TAR. Lombardia Brescia 26/02/2018, n. 218
Sent. TAR. Lazio Latina 23/02/2018, n. 92
Sent. Breve TAR. Piemonte 16/02/2018, n. 238
Sent. C. Stato 13/02/2018, n. 907
Sent. TAR. Lombardia Milano 09/02/2018, n. 380
Sent. C. Giustizia UE 08/02/2018, n. C-144/17
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 07/02/2018, n. 388
Articolo 94, comma 1.
Sent. C. Stato 07/02/2018, n. 815
Sent. TAR. Toscana 30/01/2018, n. 146
Articolo 28, comma 1 e 105, comma 2
Sent. C. Stato 26/01/2018, n. 565
Sent. TAR. Toscana 25/01/2018, n. 130
Sent. C. Stato 23/01/2018, n. 435
Articolo 97, comma 2
Sent. TAR. Campania Napoli 18/01/2018, n. 394
Articolo 29, comma 1.
Sent. TAR. Abruzzo Pescara 18/01/2018, n. 16
Articolo 93, comma 8.
Sent. TAR. Piemonte 17/01/2018, n. 94
Articolo 93, comma 9; Articolo 89; Articolo 105, comma 6.
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 16/01/2018, n. 43
Articoli 95, comma 10 e 83, comma 9
Sent. C. Stato 15/01/2018, n. 177
Articolo 95, comma 10.
Sent. TAR. Emilia Romagna Parma 15/01/2018, n. 18
Sent. C. Stato 11/01/2018, n. 113
Articoli 60 e 97
Sent. TAR. Trentino Alto Adige Trento 08/01/2018, n. 4
Articoli 57 e 83
Sent. C. Stato 04/01/2018, n. 53
Sent. TAR. Toscana 02/01/2018, n. 18
Articoli 50 e 95
Sent. TAR. Piemonte 02/01/2018, n. 1
Sent. CGAR. Sicilia 28/12/2017, n. 575
Ord. C. Cass. civ. 22/12/2017, n. 30915
Articolo 106, comma 12.
Sent. TAR. Campania Napoli 15/12/2017, n. 5911
Articoli 79, comma 2 e 97
Ord. C. Cass. civ. 14/12/2017, n. 30115
Sent. C. Stato 13/12/2017, n. 5854
Articolo 30; Articolo 36.
Sent. C. Stato 13/12/2017, n. 5870
Sent. C. Stato 11/12/2017, n. 5826
Articolo 83, comma 9.
Sent. C. Stato 07/12/2017, n. 5772
Sent. TAR. Trentino Alto Adige Trento 01/12/2017, n. 319
Articoli 83, comma 8 e 95, comma 10
Sent. TAR. Veneto 29/11/2017, n. 1091
Articolo 77 e 95
Sent. TAR. Campania Napoli 28/11/2017, n. 5596
Articolo 95, comma 6 e 167, commi 1 e 2
Sent. TAR. Lazio Roma 27/11/2017, n. 11764
Ord. C. Cass. civ. 24/11/2017, n. 28160
Articolo 107, comma 2.
Sent. TAR. Sicilia Catania 24/11/2017, n. 2740
Articoli 30, 93, 103, 114.
Sent. C. Stato 22/11/2017, n. 5424
Articolo 74; Articolo 79.
Sent. C. Stato 22/11/2017, n. 5429
Sent. TAR. Campania Salerno 21/11/2017, n. 1627
Sent. TAR. Puglia Bari 14/11/2017, n. 1161
Sent. TAR. Piemonte 13/11/2017, n. 1192
Articoli 83 e 93
Sent. C. Stato 10/11/2017, n. 5182
Sent. C. Stato 08/11/2017, n. 5166
Articolo 95; Articolo 97.
Sent. TAR. Lazio Roma 06/11/2017, n. 11031
Sent. TAR. Lombardia Brescia 06/11/2017, n. 1306
Sent. TAR. Sicilia Palermo 03/11/2017, n. 2511
Articolo 80, comma 5, lettera c)
Sent. Breve TAR. Veneto 31/10/2017, n. 973
Sent. C. Stato 30/10/2017, n. 4969
Sent. Breve TAR. Puglia Bari 30/10/2017, n. 1109
Sent. Breve TAR. Trentino Alto Adige Bolzano 30/10/2017, n. 301
Sent. TAR. Lazio Roma 26/10/2017, n. 10738
Articolo 53, comma 6
Sent. C. Stato 24/10/2017, n. 4902
Sent. Breve TAR. Campania Napoli 24/10/2017, n. 4995
Articoli 50 e 95, commi 3 e 4
Sent. TAR. Toscana 23/10/2017, n. 1267
Sent. TAR. Sardegna 23/10/2017, n. 664
Sent. TAR. Lazio Roma 20/10/2017, n. 10561
Sent. TAR. Campania Napoli 19/10/2017, n. 4884
Articolo 83, comma 9; articolo 97, comma 5.
Sent. C. Stato 18/10/2017, n. 4813
Sent. C. Stato 17/10/2017, n. 4803
Sent. C. Stato 16/10/2017, n. 4784
Sent. C. Stato 13/10/2017, n. 4772
Articolo 83, comma 8.
Sent. TAR. Basilicata 11/10/2017, n. 622
Sent. C. Cass. S.U. civ. 09/10/2017, n. 23600
Sent. TAR. Campania Napoli 06/10/2017, n. 4689
Articolo 32, comma 9; Articolo 83, comma 9; Articolo 93.
Sent. TAR. Sicilia Catania 06/10/2017, n. 2338
Sent. Breve TAR. Veneto 05/10/2017, n. 886
Articolo 95, commi 3 e 4; articolo 95, comma 5
Sent. TAR. Molise 04/10/2017, n. 332
Sent. C. Stato 03/10/2017, n. 4614
Articolo 3, comma 1, lettera ii).
Sent. TAR. Campania Napoli 03/10/2017, n. 4611
Sent. Breve C. Stato 22/09/2017, n. 4438
Sent. TAR. Puglia Lecce 22/09/2017, n. 1494
Articoli 50, 89, 97
Sent. C. Stato 05/09/2017, n. 4192
Sent. C. Stato 31/08/2017, n. 4125
Articolo 36; Articolo 164, comma 2.
Sent. TAR. Sicilia Catania 23/08/2017, n. 2084
Sent. C. Stato 10/08/2017, n. 3985
Sent. TAR. Puglia Lecce 09/08/2017, n. 1384
Articoli 48 e 83
Sent. Breve TAR. Marche 31/07/2017, n. 640
Sent. TAR. Basilicata 27/07/2017, n. 531
Sent. TAR. Campania Napoli 27/07/2017, n. 3990
Articolo 83; Articolo 93; Articolo 97.
Sent. TAR. Lazio Roma 25/07/2017, n. 8944
Articolo 53, comma 2, lett. c)
Sent. TAR. Campania Napoli 25/07/2017, n. 3944
Sent. TAR. Lombardia Milano 21/07/2017, n. 1652
Sent. TAR. Lombardia Milano 21/07/2017, n. 1656
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 20/07/2017, n. 8819
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 19/07/2017, n. 8704
Articolo 29, comma 1; articolo 89
Sent. C. Stato 18/07/2017, n. 3554
Sent. TAR. Lazio Roma 14/07/2017, n. 8520
Sent. C. Stato 11/07/2017, n. 3422
Sent. TAR. Lazio Roma 11/07/2017, n. 8212
Sent. TAR. Lazio Roma 03/07/2017, n. 7564
Sent. TAR. Campania Napoli 30/06/2017, n. 3518
Sent. Breve TAR. Puglia Lecce 29/06/2017, n. 1074
Sent. TAR. Valle D'Aosta 23/06/2017, n. 36
Sent. Breve C. Stato 19/06/2017, n. 2973
Sent. C. Stato 19/06/2017, n. 2977
Sent. Breve TAR. Umbria 16/06/2017, n. 457
Sent. Breve TAR. Toscana 16/06/2017, n. 835
Sent. TAR. Veneto 15/06/2017, n. 563
Articolo 83, comma 8
Sent. C. Stato 14/06/2017, n. 2926
Sent. TAR. Campania Napoli 14/06/2017, n. 3280
Sent. C. Stato 08/06/2017, n. 2781
Articoli 164 e 167
Sent. TAR. Valle D'Aosta 05/06/2017, n. 34
Articolo 53, comma 5, lett. a) e comma 6
Sent. C. Cass. civ. 05/06/2017, n. 13937
Ord. TAR. Umbria 31/05/2017, n. 428
Articolo 213.
Sent. TAR. Puglia Lecce 31/05/2017, n. 875
Articolo 17 e 95
Sent. Breve TAR. Veneto 26/05/2017, n. 519
Sent. TAR. Lazio Latina 23/05/2017, n. 325
Sent. C. Stato 23/05/2017, n. 2411
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 22/05/2017, n. 830
Articolo 53 e 162
Sent. Breve TAR. Emilia Romagna Parma 19/05/2017, n. 170
Sent. C. Stato 16/05/2017, n. 2316
Sent. TAR. Campania Napoli 16/05/2017, n. 2643
Sent. TAR. Campania Salerno 16/05/2017, n. 926
Sent. TAR. Valle D'Aosta 15/05/2017, n. 29
Sent. TAR. Toscana 12/05/2017, n. 672
Sent. C. Stato 12/05/2017, n. 2226
Sent. TAR. Lazio Roma 09/05/2017, n. 5545
Sent. Breve C. Stato 08/05/2017, n. 2098
Sent. TAR. Campania Napoli 03/05/2017, n. 2358
Sent. C. Stato 02/05/2017, n. 2014
Sent. Breve TAR. Puglia Lecce 28/04/2017, n. 669
Articolo 3, comma 9
Sent. TAR. Lazio Roma 27/04/2017, n. 4951
Articolo 31, comma 3.
Sent. C. Stato 27/04/2017, n. 1955
Sent. TAR. Sardegna 21/04/2017, n. 275
Articolo 83; Articolo 93.
Sent. TAR. Toscana 18/04/2017, n. 582
Sent. TAR. Lazio Roma 06/04/2017, n. 4293
Sent. C. Stato 30/03/2017, n. 1456
Sent. TAR. Abruzzo L'Aquila 30/03/2017, n. 152
Articoli 89 e 179
Sent. TAR. Lazio Roma 28/03/2017, n. 3971
Sent. TAR. Piemonte 27/03/2017, n. 414
Articolo 95, commi 8 e 9
Sent. TAR. Piemonte 08/03/2017, n. 328
Articolo 80, comma 5, lettera m)
Sent. TAR. Friuli Venezia Giulia 01/03/2017, n. 81
Sent. TAR. Liguria 28/02/2017, n. 145
Sent. TAR. Lombardia Brescia 27/02/2017, n. 282
Articolo 83, comma 4, lett. c).
Sent. C. Stato 23/02/2017, n. 852
Sent. C. Stato 20/02/2017, n. 748
Sent. TAR. Campania Salerno 06/02/2017, n. 211
Sent. Breve TAR. Marche 06/02/2017, n. 108
Articolo 31, comma 14
Sent. TAR. Molise 03/02/2017, n. 36
Sent. TAR. Sicilia Catania 02/02/2017, n. 234
Sent. TAR. Liguria 27/01/2017, n. 55
Sent. TAR. Campania Napoli 26/01/2017, n. 564
Articoli 36 e 97
Sent. Breve TAR. Puglia Lecce 23/01/2017, n. 93
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 20/01/2017, n. 1034
Articolo 97, comma 8
Sent. TAR. Sicilia Catania 20/01/2017, n. 122
Sent. TAR. Lazio Roma 18/01/2017, n. 878
Articolo 93, comma 1.
Sent. TAR. Lazio Roma 11/01/2017, n. 429
Sent. TAR. Lazio Roma 30/12/2016, n. 12873
Articolo 97, commi 5 e 6.
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 19/12/2016, n. 2522
Articolo 80, comma 5.
Sent. TAR. Lombardia Brescia 19/12/2016, n. 1757
Sent. TAR. Calabria Reggio Calabria 15/12/2016, n. 1315
Articolo 97, comma 5, lett. a) e articolo 30, comma 3
Sent. Breve TAR. Puglia Lecce 15/12/2016, n. 1906
Articolo 36, comma 1
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 13/12/2016, n. 12405
Articolo 80. comma 5.
Sent. Breve TAR. Lazio Roma 13/12/2016, n. 12439
Articolo 95, comma 3 e 204.
Sent. Breve TAR. Calabria Catanzaro 13/12/2016, n. 2435
Sent. TAR. Toscana 12/12/2016, n. 1755
Sent. TAR. Molise 09/12/2016, n. 513
Sent. C. Giustizia UE 08/12/2016, n. C-553/15
Sent. TAR. Emilia Romagna Bologna 05/12/2016, n. 983
Sent. TAR. Liguria 02/12/2016, n. 1201
Sent. C. Stato 29/11/2016, n. 5026
Sent. C. Stato 07/11/2016, n. 4644
Sent. TAR. Molise 28/10/2016, n. 444
Sent. TAR. Toscana 24/10/2016, n. 1524
Sent. C. Stato 18/10/2016, n. 4343
Articolo 167.
Sent. Breve TAR. Toscana 03/10/2016, n. 1415
Articolo 204.
Sent. Breve TAR. Toscana 16/09/2016, n. 1364
Sent. C. Stato 31/08/2016, n. 3755
Sent. C. Stato 22/08/2016, n. 3667
Sent. C. Stato 19/08/2016, n. 3653
Articolo 3, comma 1, lettera zz).
Sent. C. Stato 10/08/2016, n. 3570
Sent. TAR. Calabria Reggio Calabria 20/07/2016, n. 829
Sent. TAR. Lazio Roma 28/06/2016, n. 7477
Sent. C. Cass. civ. 27/05/2016, n. 11022
Sent. C. Stato 12/05/2016, n. 1900
Articolo 192.
Sent. C. Stato 22/03/2016, n. 1174
Ord. TAR. Campania Napoli 24/02/2016, n. 332
Sent. Breve TAR. Emilia Romagna Bologna 24/02/2016, n. 246
Sent. TAR. Abruzzo L'Aquila 14/05/2015, n. 391
Sent. Breve C. Stato 30/07/2014, n. 4025
Sent. C. Stato Ad. Plen. 20/06/2014, n. 14
Sent. TAR. Puglia Bari 08/08/2013, n. 1239
Ord. C. Cass. civ. 01/08/2013, n. 18438
Sent. C. Cass. civ. 04/07/2013, n. 16736
Sent. C. Cass. civ. 25/10/2012, n. 18239
Ord. C. Cass. civ. 09/03/2012, n. 3779
Sent. C. Cass. civ. 12/04/2011, n. 8344
Sent. C. Cass. civ. 19/07/2004, n. 13384
- D.L. 16/07/2020, n. 76
- D.L. 19/05/2020, n. 34 (L. 17/07/2020, n. 77)
- D.L. 30/04/2020, n. 28 (L. 25/06/2020, n. 70)
- D.L. 17/03/2020, n. 18 (L. 24/04/2020, n. 27)
- L. 27/12/2019, n. 160
- Regolam. Comm. UE 30/10/2019, n. 1829
- Regolam. Comm. UE 30/10/2019, n. 1828
- Regolam. Comm. UE 30/10/2019, n. 1827
- L. 19/06/2019, n. 56
- D.L. 18/04/2019, n. 32 (L. 14/06/2019, n. 55)
- D. Leg.vo 12/01/2019, n. 14
- D.L. 14/12/2018, n. 135 (L. 11/02/2019, n. 12)
- Regolam. Comm. UE 18/12/2017, n. 2366
- Regolam. Comm. UE 18/12/2017, n. 2365
- Regolam. Comm. UE 18/12/2017, n. 2364
- D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56
- D.L. 09/02/2017, n. 8 (L. 07/04/2017, n. 45)
- Avviso di rettifica in G.U. 15/07/2016, n. 164, riportate in corsivo.
Per la Regione Sicilia, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della L.R. 12/07/2011, n. 12: «A decorrere dall'entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, si applicano nel territorio della Regione le disposizioni in esso contenute e le successive modifiche ed integrazioni nonché i relativi provvedimenti di attuazione, fatte comunque salve le diverse disposizioni introdotte dalla presente legge».
2684013 6613714
Vista la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione;
Vista la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE;
Vista la direttiva 2014/25/UE del Parl
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2684013 6613716
TITOLO I - PRINCIPI GENERALI E DISPOSIZIONI COMUNI
2684013 6613717
Art. 1 - (Oggetto e ambito di applicazione)
1. Il presente codice disciplina i contratti di appalto e di concessione delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori aventi ad oggetto l’acquisizione di servizi, forniture, lavori e opere, nonché i concorsi pubblici di progettazione.
2. Le disposizioni del presente codice si applicano, altresì, all’aggiudicazione dei seguenti contratti:
a) appalti di lavori, di importo superiore ad 1 milione di euro, sovvenzionati direttamente in misura superiore al 50 per cento da amministrazioni aggiudicatrici, nel caso in cui tali appalti comportino una delle seguenti attività:
1) lavori di genio civile di cui all’allegato I;
2) lavori di edilizia relativi a ospedali, impianti sportivi, ricreativi e per il tempo libero, edifici scolastici e universitari e edifici destinati a funzioni pubbliche;
b) appalti di servizi di importo s
2684013 6613718
Art. 2 - (Competenze legislative di Stato, regioni e province autonome)
1. Le disposizioni contenute nel presente codice sono adottate nell’esercizio della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della
2684013 6613719
Art. 3 - (Definizioni)
d) «organismi di diritto pubblico», qualsiasi organismo, anche in forma societaria, il cui elenco non tassativo è contenuto nell’allegato IV:
3) la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico.
e) «enti aggiudicatori», ai fini della disciplina di cui alla:
1) parte II del presente codice, gli enti che:
1.1 sono amministrazioni aggiudicatrici o imprese pubbliche che svolgono una delle attività di cui agli articoli da 115 a 121;
1.2 pur non essendo amministrazioni aggiudicatrici né imprese pubbliche, esercitano una o più attività tra quelle di cui agli articoli da 115 a 121 e operano in virtù di diritti speciali o esclusivi concessi loro dall’autorità competente;
2) parte III del presente codice, gli enti che svolgono una delle attività di cui all’allegato II ed aggiudicano una concessione per lo svolgimento di una di tali attività, quali:
2.1 le amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici territoriali, gli organismi di diritto pubblico o le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da uno o più di tali soggetti;
2.2 le imprese pubbliche di cui alla lettera t) del presente comma;
2.3 gli enti diversi da quelli indicati nei punti 2.1 e 2.2, ma operanti sulla base di diritti speciali o esclusivi ai fini dell’esercizio di una o più delle attività di cui all’allegato II. Gli enti cui sono stati conferiti diritti speciali o esclusivi mediante una procedura in cui sia stata assicurata adeguata pubblicità e in cui il conferimento di tali diritti si basi su criteri obiettivi non costituiscono «enti aggiudicatori» ai sensi del presente punto 2.3;
f) «soggetti aggiudicatori», ai soli fini delle parti IV e V, le amministrazioni aggiudicatrici di cui alla lettera a), gli enti aggiudicatori di cui alla lettera e) nonché i diversi soggetti pubblici o privati assegnatari dei fondi, di cui alle citate parti IV e V;
g) «altri soggetti aggiudicatori», i soggetti privati tenuti all’osservanza delle disposizioni del presente codice;
h) «joint venture», l’associazione tra due o più enti, finalizzata all’attuazione di un progetto o di una serie di progetti o di determinate intese di natura commerciale o finanziaria;
i) «centrale di committenza», un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore che forniscono attività di centralizzazione delle committenze e, se del caso, attività di committenza ausiliarie;
l) «attività di centralizzazione delle committenze», le attività svolte su base permanente riguardanti:
1) l’acquisizione di forniture o servizi destinati a stazioni appaltanti;
2) l’aggiudicazione di appalti o la conclusione di accordi quadro per lavori, forniture o servizi destinati a stazioni appaltanti;
m) «attività di committenza ausiliarie», le attività che consistono nella prestazione di supporto alle attività di committenza, in particolare nelle forme seguenti:
1) infrastrutture tecniche che consentano alle stazioni appaltanti di aggiudicare appalti pubblici o di concludere accordi quadro per lavori, forniture o servizi;
2) consulenza sullo svolgimento o sulla progettazione delle procedure di appalto;
3) preparazione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante interessata;
4) gestione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante interessata;
n) «soggetto aggregatore», le centrali di committenza iscritte nell’elenco istituito ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89;
o) «stazione appaltante», le amministrazioni aggiudicatrici di cui alla lettera a) gli enti aggiudicatori di cui alla lettera e), i soggetti aggiudicatori di cui alla lettera f) e gli altri soggetti aggiudicatori di cui alla lettera g);
p) «operatore economico», una persona fisica o giuridica, un ente pubblico, un raggruppamento di tali persone o enti, compresa qualsiasi associazione temporanea di imprese, un ente senza personalità giuridica, ivi compreso il gruppo europeo di interesse economico (GEIE) costituito ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1991, n. 240, che offre sul mercato la realizzazione di lavori o opere, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi;
q) «concessionario», un operatore economico cui è stata affidata o aggiudicata una concessione;
r) «promotore», un operatore economico che partecipa ad un partenariato pubblico privato;
s) «prestatore di servizi in materia di appalti», un organismo pubblico o privato che offre servizi di supporto sul mercato finalizzati a garantire lo svolgimento delle attività di committenza da parte dei soggetti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e);
t) «imprese pubbliche», le imprese sulle quali le amministrazioni aggiudicatrici possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante o perché ne sono proprietarie, o perché vi hanno una partecipazione finanziaria, o in virtù delle norme che disciplinano dette imprese. L’influenza dominante è presunta quando le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo all’impresa, alternativamente o cumulativamente:
1) detengono la maggioranza del capitale sottoscritto;
2) controllano la maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa;
2684013 6613720
TITOLO II - CONTRATTI ESCLUSI IN TUTTO O IN PARTE DALL’AMBITO DI APPLICAZIONE
2684013 6613721
Art. 4 - (Principi relativi all’affidamento di contratti pubblici esclusi)
1. L’affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e for
2684013 6613722
Art. 5 - (Principi comuni in materia di esclusione per concessioni, appalti pubblici e accordi tra enti e amministrazioni aggiudicatrici nell’ambito del settore pubblico)
1. Una concessione o un appalto pubblico, nei settori ordinari o speciali, aggiudicati da un’amministrazione aggiudicatrice o da un ente aggiudicatore a una persona giuridica di diritto pubblico o di diritto privato, non rientra nell’ambito di applicazione del presente codice quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
a) l’amministrazione aggiudicatrice o l’ente aggiudicatore esercita sulla persona giuridica di cui trattasi un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi;
b) oltre l’80 per cento delle attività della persona giuridica controllata è effettuata nello svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’amministrazione aggiudicatrice controllante o da altre persone giuridiche controllate dall’amministrazione aggiudicatrice o da un ente aggiudicatore di cui trattasi;
c) nella persona giuridica controllata non vi è alcuna partecipazione diretta di capitali privati, ad eccezione di forme di partecipazione di capitali privati “le quali non comportano controllo o potere di veto”
2684013 6613723
Art. 6 - (Appalti nei settori speciali e concessioni aggiudicati ad una joint-venture o ad un ente aggiudicatore facente parte di una joint venture)
1. In deroga all’articolo 5, a condizione che la joint venture sia stata costituita per le attività oggetto dell’appalto o della concessione per un periodo di almeno tre anni e che l’atto costitutivo preveda che gli enti aggiudicatori che la compongono ne faranno parte almeno per un periodo di pari durata, il codice non si applica agli appalti nei settori speciali e alle concessioni
2684013 6613724
Art. 7 - (Appalti e concessioni aggiudicati ad un’impresa collegata)
1. In deroga all’articolo 5 e ove siano rispettate le condizioni di cui al comma 2, il presente codice non si applica alle concessioni e agli appalti nei settori speciali aggiudicati da un ente aggiudicatore a un’impresa collegata o da una joint venture, composta esclusivamente da più enti aggiudicatori per svolge
2684013 6613725
Art. 8 - (Esclusione di attività direttamente esposte alla concorrenza)
1. Gli appalti destinati a permettere lo svolgimento di un’attività di cui agli articoli da 115 a 121, i concorsi di progettazione organizzati per il perseguimento di tale attività, nonché le concessioni aggiudicate da enti aggiudicatori, non sono soggetti al presente codice se l’attività è direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. L’attività può costituire parte di un settore più ampio o essere esercitata unicamente in determinate parti del territorio nazionale. La valutazione dell’esposizione alla concorrenza ai fini del presente codice viene effettuata dalla Commissione europea, tenendo conto del mercato delle attività in questione e del mercato geografico di riferimento, ai sensi dei commi 2 e 3. Essa lascia impregiudicata l’applicazione della normativa in materia di concorrenza.
2. Ai fini del comma 1, per determinare se un’attività è direttamente esposta alla concorrenza, si tiene conto di criteri conformi alle disposizioni del trattato sul funzionamento dell’Unione europea in materia di concorrenza, tra i quali possono figurare le caratteristiche dei prodotti o servizi interessati, l’esistenza di prodotti o serv
2684013 6613726
Art. 9 - (Contratti di servizi aggiudicati in base ad un diritto esclusivo)
1. Le disposizioni del presente codice relative ai settori ordinari e ai settori speciali non si applicano agli appalti pubblici di servizi aggiudicati da un’amministrazione aggiudicatrice, a un’altra amministrazione aggiudicatrice, a un ente che sia amministrazione aggiudicatrice o a un’associazione di amministrazioni agg
2684013 6613727
Art. 10 - (Contratti nel settore dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali)
1. Le disposizioni del presente codice relative ai settori ordinari non si applicano agli appalti pubblici e ai concorsi di progettazione nei settori speciali che sono aggiudicati o organizzati dalle amministrazioni aggiudicatrici che esercitano una o più delle attività di cui agli articoli da 115 a 121 e sono aggiudicati per l&rsqu
2684013 6613728
Art. 11 - (Appalti aggiudicati da particolari enti aggiudicatori per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano:
2684013 6613729
Art. 12 - (Esclusioni specifiche per le concessioni nel settore idrico)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano alle concessioni aggiudicate per:
a) fornir
2684013 6613730
Art. 13 - (Appalti nei settori speciali aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano agli appalti aggiudicati nei settori speciali a scopo di rivendita o di locazione a terzi, quando l’ente aggiudicatore non gode d
2684013 6613731
Art. 14 - (Appalti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati per fini diversi dal perseguimento di un’attività interessata o per l’esercizio di un’attività in un Paese terzo)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano “agli appalti e concessioni aggiudicati” N26 dagli
2684013 6613732
Art. 15 - (Esclusioni nel settore delle comunicazioni elettroniche)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano agli appalti pubblici e ai co
2684013 6613733
Art. 16 - (Contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano agli appalti pubblici, ai concorsi di progettazione e alle concessioni che le stazioni appaltanti sono tenute ad aggiudicare o ad organizzare nel rispetto di procedure diverse da quelle previste dal presente codice e stabilite da:
2684013 6613734
Art. 17 - (Esclusioni specifiche per contratti di appalto e concessione di servizi)
1. Le disposizioni del presente codice non si applicano agli appalti e alle concessioni di servizi:
a) aventi ad oggetto l’acquisto o la locazione, quali che siano le relative modalità finanziarie, di terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili o riguardanti diritti su tali beni;
b) aventi ad oggetto l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o coproduzione di programmi destinati ai servizi di media audiovisivi o radiofonici che sono aggiudicati da fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, ovvero gli appalti, anche nei settori speciali, e le concessioni concernenti il tempo di trasmissione o la fornitura di programmi aggiudicati ai fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici. Ai fini della presente disposizione il termine «materiale associato ai programmi» ha lo stesso significato di «programma»;
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Art. 17-bis - (Altri appalti esclusi)
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Art. 18 - (Esclusioni specifiche per contratti di concessioni)
a) alle concessioni di servizi di trasporto aereo su
2684013 6613737
Art. 19 - (Contratti di sponsorizzazione)
1. L’affidamento di contratti di sponsorizzazione di lavori, servizi o forniture per importi superiori a quarantamila euro, mediante dazione di danaro o accollo del debito, o altre modalità di assunzione del pagamento dei corrispettivi dovuti, è soggetto esclusiv
2684013 6613738
Art. 20 - (Opera pubblica realizzata a spese del privato)
1. Il presente codice non si applica al caso in cui un’amministrazione pubblica stipuli una convenzione con la quale un soggetto pubblico o privato si impegni alla realizzazi
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TITOLO III - PIANIFICAZIONE PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE
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Art. 21 - (Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici)
N32 N22
1. Le amministrazioni aggiudicatrici adottano il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali. I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio “e, per gli enti locali, secondo le norme che disciplinano la programmazione economico-finanziaria degli enti” N29.
2. Le opere pubbliche incompiute sono inserite nella programmazione triennale di cui al comma 1, ai fini del loro completamento ovvero per l’individuazione di soluzioni alternative quali il riutilizzo, anche ridimensionato, la cessione a titolo di corrispettivo per la realizzazione di altra opera pubblica, la vendita o la demolizione.
3. Il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali contengono i lavori il cui valore stimato sia pari o superiore a 100.000 euro e indicano, previa attribuzione del codice unico di progetto di cui all’
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Art. 22 - (Trasparenza nella partecipazione di portatori di interessi e dibattito pubblico)
1. Le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori pubblicano, nel proprio profilo del committente, i progetti di fattibilità relativi alle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, nonché gli esiti della consultazione pubblica, comprensivi dei resoconti degli incontri e dei dibattiti con i portatori di interesse. I contributi e i resoconti sono pubblicati, con pari evidenza, unitamente ai documenti predisposti dall’amministrazione e relativi agli stessi lavori.
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Art. 23 - (Livelli della progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi)
1. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo ed è intesa ad assicurare:
a) il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività;
b) la qualità architettonica e tecnico funzionale e di relazione nel contesto dell’opera;
c) la conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, nonché il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza;
d) un limitato consumo del suolo;
e) il rispetto dei vincoli idrogeologici, sismici e forestali nonché degli altri vincoli esistenti;
f) il risparmio e “l’efficientamento ed il recupero energetico nella realizzazione e nella successiva vita dell'opera” N26, nonché la valutazione del ciclo di vita e della manutenibilità delle opere;
g) la compatibilità con le preesistenze archeologiche;
h) la razionalizzazione delle attività di progettazione e delle connesse verifiche attraverso il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture;
i) la compatibilità geologica, geomorfologica, idrogeologica dell’opera;
l) accessibilità e adattabilità secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di barriere architettoniche.
2. Per la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, le stazioni appaltanti ricorrono alle professionalità interne, purché in possesso di idonea competenza nelle materie oggetto del progetto o utilizzano la procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee di cui agli articoli 152, 153, 154, 155 e 156. Per le altre tipologie di lavori, si applica quanto previsto dall’articolo 24.
3. “Con il regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies,” N114 sono definiti i contenuti della progettazione nei tre livelli progettuali. “Con il “regolamento” N115 di cui al primo periodo è, altresì, determinato il contenuto minimo del quadro esigenziale che devono predisporre le stazioni appaltanti.” N33 Fino alla data di entrata in vigore d
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Art. 24 - (Progettazione interna e esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici)
1. Le prestazioni relative alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di lavori, “al collaudo, al coordinamento della sicurezza della progettazione” N29 nonché alla direzione dei lavori e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle attività del responsabile del procedimento e del dirigente competente alla programmazione dei lavori pubblici sono espletate:
a) dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti;
b) dagli uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori che i comuni, i rispettivi consorzi e unioni, le comunità montane, le aziende sanitarie locali, i consorzi, gli enti di industrializzazione e gli enti di bonifica possono costituire;
c) dagli organismi di altre pubbliche amministrazioni di cui le singole stazioni appaltanti possono avvalersi per legge;
d) dai soggetti di cui all’articolo 46.
2. “Con il regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies,”
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Art. 25 - (Verifica preventiva dell’interesse archeologico)
1. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 28, comma 4, del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, per le opere sottoposte all’applicazione delle disposizioni del presente codice, le stazioni appaltanti trasmettono al soprintendente territorialmente competente, prima dell’approvazione, copia del progetto di fattibilità dell’intervento o di uno stralcio di esso sufficiente ai fini archeologici, ivi compresi gli esiti delle indagini geologiche e archeologiche preliminari, con particolare attenzione ai dati di archivio e bibliografici reperibili, all’esito delle ricognizioni volte all’osservazione dei terreni, alla lettura della geomorfologia del territorio, nonché, per le opere a rete, alle fotointerpretazioni. Le stazioni appaltanti raccolgono ed elaborano tale documentazione mediante i dipartimenti archeologici delle università, ovvero mediante i soggetti in possesso di diploma di laurea e specializzazione in archeologia o di dottorato di ricerca in archeologia. La trasmissione della documentazione suindicata non è richiesta per gli interventi che non comportino nuova edificazione o scavi a quote diverse da quelle già impegnate dai manufatti esistenti.
2. Presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è istituito un apposito elenco, reso accessibile a tutti gli interessati, degli istituti archeologici universitari e dei soggetti in possesso della necessaria qualificazione. Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, sentita una rappresentanza dei dipartimenti archeologici universitari, si provvede a disciplinare i criteri per la tenuta di detto elenco, comunque prevedendo modalità di partecipazione di tutti i soggetti interessati. Fino alla data di entrata in vigore di detto decreto, si applica l’articolo 216, comma 7.
3. Il soprintendente, qualora sulla base degli elementi trasmessi e delle ulteriori informazioni disponibili, ravvisi l’esistenza di un interesse archeologico nelle aree oggetto di progettazione, può richiedere motivatamente
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Art. 26 - (Verifica preventiva della progettazione)
1. La stazione appaltante, nei contratti relativi ai lavori, verifica la rispondenza degli elaborati progettuali ai documenti di cui all’articolo 23, nonché la loro conformità alla normativa vigente. N37
2. La verifica di cui al comma 1 ha luogo prima dell’inizio delle procedure di affidamento “; nei casi in cui è consentito l’affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione, la verifica della progettazione redatta dall’aggiudicatario ha luogo prima dell’inizio dei lavori” N29.
3. Al fine di accertare l’unità progettuale, i soggetti di cui al comma 6, prima dell’approvazione e in contraddittorio con il progettista, verificano la conformità del progetto esecutivo o definitivo rispettivamente, al progetto definitivo o al progetto di fattibilità. Al contraddittorio partecipa anche il progettista autore del progetto posto a base della gara, che si esprime in ordine a tale conformit&agra
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Art. 27 - (Procedure di approvazione dei progetti relativi ai lavori)
1. L’approvazione dei progetti da parte delle amministrazioni viene effettuata in conformità “alla” N26 legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, e alle disposizioni statali e regionali che regolano la materia. Si applicano le disposizioni in materia di conferenza di servizi dettate dagli articoli 14-bis e seguenti della citata legge n. 241 del 1990.
1-bis. Nei casi di appalti conseguenti al ritiro, alla revoca o all’annullamento di un precedente appalto, basati su progetti per i quali risultino scaduti i pareri, le autorizzazioni e le intese acquisiti, ma non siano intervenute variazioni nel progetto e in materia di regolamentazione ambientale, paesaggistica e antisismica né in materia di disciplina urbanistica, restano confermati, per un periodo comunque non superiore a cinque anni, i citati predetti pareri, le autorizzazioni e le intese già resi dalle diverse amministrazioni. L’assenza delle variazioni di cui al primo periodo deve essere oggetto di specifica valuta
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TITOLO IV - MODALITÀ DI AFFIDAMENTO - PRINCIPI COMUNI
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Art. 28 - (Contratti misti di appalto)
1. I contratti, nei settori ordinari o nei settori speciali, o le concessioni, che hanno in ciascun rispettivo ambito, ad oggetto due o più tipi di prestazioni, sono aggiudicati secondo le disposizioni applicabili al tipo di appalto che caratterizza l’oggetto principale del contratto in questione. Nel caso di contratti misti, che consistono in parte in servizi ai sensi della parte II, titolo VI, capo II, e in parte in altri servizi, oppure in contratti misti comprendenti in parte servizi e in parte forniture, l’oggetto principale è determinato in base al valore stimato più elevato tra quelli dei rispettivi servizi o forniture. L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto.
2. Ai contratti misti, nei settori ordinari e nei settori speciali, aventi per oggetto gli appalti contemplati nel presente codice e in altri regimi giuridici, si applicano i commi da 3 a 8.
3. Se le diverse parti di un determinato contratto sono oggettivamente separabili, si applicano i commi 5, 6 e 7. Se le diverse parti di un determinato contratto sono oggettivamente non separabili, si applica il comma 9.
4. Se una parte di un determinato contratto è disciplinata dall’articolo 346 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea o dal decreto legislativo 15
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Art. 29 - (Principi in materia di trasparenza)
1. Tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, nonché alle procedure per l’affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni, compresi quelli tra enti nell’ambito del settore pubblico di cui all’articolo 5, “alla composizione della commissione giudicatrice e ai curricula dei suoi componenti” N29 ove non considerati riservati ai sensi dell’articolo 53 ovvero secretati ai sensi dell’articolo 162, devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione «Amministrazione trasparente», con l’applicazione delle disposizioni di cui al
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Art. 30 - (Principi per l’aggiudicazione e l’esecuzione di appalti e concessioni)
1. L’affidamento e l’esecuzione di appalti di opere, lavori, servizi, forniture e concessioni, ai sensi del presente codice garantisce la qualità delle prestazioni e si svolge nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. Nell’affidamento degli appalti e delle concessioni, le stazioni appaltanti rispettano, altresì, i principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché di pubblicità con le modalità indicate nel presente codice. Il principio di economicità può essere subordinato, nei limiti in cui è espressamente consentito dalle norme vigenti e dal presente codice, ai criteri, previsti nel bando, ispirati a esigenze sociali, nonché alla tutela della salute, dell’ambiente, del patrimonio culturale e alla promozione dello sviluppo sostenibile, anche dal punto di vista energetico.
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Art. 31 - (Ruolo e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e nelle concessioni)
1. Per ogni singola procedura per l’affidamento di un appalto o di una concessione le stazioni appaltanti “individuano, nell’atto di adozione o di aggiornamento dei programmi di cui all’articolo 21, comma 1, ovvero nell’atto di avvio relativo ad ogni singolo intervento per le esigenze non incluse in programmazione” N26, un responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell’affidamento, dell’esecuzione. Le stazioni appaltanti che ricorrono ai sistemi di acquisto e di negoziazione delle centrali di committenza nominano, per ciascuno dei detti acquisti, un responsabile del procedimento che assume specificamente, in ordine al singolo acquisto, il ruolo e le funzioni di cui al presente articolo. Fatto salvo quanto previsto al comma 10, il RUP è nominato con atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa, che deve essere di livello apicale, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui “è nominato; la sostituzione del RUP individuato nella programmazione di cui all’articolo 21, comma 1, non comporta modifiche alla stessa.” N26 Laddove sia accertata la carenza nell’organico della suddetta unità organizzativa, il RUP è nominato tra gli altri dipendenti in servizio. L’ufficio di responsabile unico del procedimento è obbligatorio e non può essere rifiutato.
2. Il nominativo del RUP è indicato nel bando o avviso con cui si indice la gara per l’affidamento del contratto di lavori, servizi, forniture, ovvero, nelle procedure in cui non vi sia bando o avviso con cui si indice la gara, nell’invito a presentare un’offerta.
3. Il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti i compiti relativi alle procedure di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal presente codice, che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti.
4. Oltre ai compiti specificatamente previsti da a
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Art. 32 - (Fasi delle procedure di affidamento)
2. Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. “Nella procedura di cui “all’articolo 36, comma 2, lettere a) e b),” N114, la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti.” N33
4. Ciascun concorrente non può presentare più di un’offerta. L’offerta è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell’invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione. La stazione appaltante può chiedere agli offerenti il differimento di detto termine.
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Art. 33 - (Controlli sugli atti delle procedure di affidamento)
1. La proposta di aggiudicazione è soggetta ad approvazione dell’organo competente secondo l’ordinamento della stazione a
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Art. 34 - (Criteri di sostenibilità energetica e ambientale)
1. Le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con
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TITOLO I - RILEVANZA COMUNITARIA E CONTRATTI SOTTO SOGLIA
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Art. 35 - (Soglie di rilevanza comunitaria e metodi di calcolo del valore stimato degli appalti)
1. “Ai fini dell’applicazione del presente codice, le soglie di rilevanza comunitaria sono:” N44
a) euro 5.350.000 N152 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni;
b) euro 139.000 N153 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell’allegato III; se gli appalti pubblici di forniture sono aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici operanti nel settore della difesa, questa soglia si applica solo agli appalti concernenti i prodotti menzionati nell’allegato VIII;
c) euro 214.000 N150 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali; tale soglia si applica anche agli appalti pubblici di forniture aggiudicati dalle autorità governative centrali che operano nel settore della difesa, allorché tali appalti concernono prodotti non menzionati nell’allegato VIII;
d) euro 750.000 per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici elencati all’allegato IX.
2. “Nei settori speciali, le soglie di rilevanza comunitaria sono:” N44
a) euro 5.350.000 N154 per gli appalti di lavori;
b) euro 428.000 N151 per gli appalti di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione;
c) euro 1.000.000 per i contratti di servizi, per i servizi sociali e altri servizi specifici elencati all’allegato IX.
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Art. 36 - (Contratti sotto soglia)
1. L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi “di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti” N26 e in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese. “Le stazioni appaltanti possono, altresì, applicare le disposizioni di cui all’articolo 50.” N33
2. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:
a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto “anche senza previa consultazione di due o più operatori economici” N26 o per i lavori in amministrazione diretta;
b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la
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TITOLO II - QUALIFICAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI
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Art. 37 - (Aggregazioni e centralizzazione delle committenze)
1. Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza “e dai soggetti aggregatori” N29. Per effettuare procedure di importo superiore alle soglie indicate al periodo precedente, le stazioni appaltanti devono essere in possesso della necessaria qualificazione ai sensi dell’articolo 38.
2. Salvo quanto previsto al comma 1, per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro e inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro, le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 “nonché gli altri soggetti e organismi di cui all’articolo 38, comma 1” N29 procedono mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente. In caso di indisponibilità di tali strumenti anche in relazione alle singole categorie merceologiche, le stazioni appaltanti operano ai sensi del comma 3 o procedono mediante lo svolgimento di “procedure di cui al” N26 presente codice.
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Art. 38 - (Qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenza)
1. Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 37 in materia di aggregazione e centralizzazione degli appalti, è istituito presso l’ANAC, che ne assicura la pubblicità, un apposito elenco delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza. La qualificazione è conseguita in rapporto N172 ai bacini territoriali, alla tipologia e complessità del contratto e per fasce d’importo. Sono iscritti di diritto nell’elenco di cui al primo periodo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, compresi i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, CONSIP S.p.a., INVITALIA - Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a., nonché i soggetti aggregatori regionali di cui all’articolo 9 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.
1-bis. Al fine di ottimizzare le procedure di affidamento degli appalti pubblici per la realizzazione delle scelte di politica pubblica sportiva e della relativa spesa pubblica, a decorrere dal 1° gennaio 2020 la società Sport e salute Spa è qualificata di diritto centrale di committenza e può svolgere attività di centralizzazione delle committenze per conto delle amministrazioni aggiudicatrici o degli enti aggiudicatari operanti nel settore dello sport e tenuti al rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. N137
2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottarsi, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la semplificazione della pubblica amministrazione, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, "di intesa con la Conferenza unificata e sentita l'ANAC," N178 sono definiti i requisiti tecnico organizzativi per l’iscrizione all’elenco di cui al comma 1, in applicazione dei criteri di qualità, efficienza e professionalizzazione, tra cui, per le centrali di committ
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Art. 39 - (Attività di committenza ausiliarie)
1. Le attività di committenza ausiliarie di cui all’articolo 3, comma 1,
2684013 6613763
Art. 40 - (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione)
1. Le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al pre
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Art. 41 - (Misure di semplificazione delle procedure di gara svolte da centrali di committenza)
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente codice, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata, previa consultazione di CONSIP S.p.A. e dei soggetti aggregatori, sono individuate le misure di revisione ed efficientamento delle procedure di appalto, degli accordi quadro, delle convenzioni e in genere delle procedure utilizzabili da CONSIP, dai soggetti aggregatori e dalle centrali di committenza, finalizzate a migliorare la
2684013 6613765
Art. 42 - (Conflitto di interesse)
1. Le stazioni appaltanti prevedono misure adeguate per contrastare le frodi e la corruzione nonché per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, in modo da evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e garantire la parità di trattamento di tutti gli operatori economici.
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Art. 43 - (Appalti che coinvolgono amministrazioni aggiudicatrici e enti aggiudicatori di Stati membri diversi)
1. Le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori possono ricorrere a centrali di committenza ubicate in un altro Stato membro dell’Unione europea che svolgono la propria attività in conformità alle disposizioni nazionali dello Stato membro in cui è ubicata, nei limiti previsti dall’articolo 37, comma 13.
2. Le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori possono ag
2684013 6613767
TITOLO III - PROCEDURA DI AFFIDAMENTO
2684013 6613768
CAPO I - MODALITÀ COMUNI ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO
2684013 6613769
Sezione I - Disposizioni comuni
2684013 6613770
Art. 44 - (Digitalizzazione delle procedure)
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente codice, con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, d
2684013 6613771
Art. 45 - (Operatori economici)
1. Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici gli operatori economici di cui all’articolo 3, comma 1, lettera p) nonché gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi. Gli operatori economici, i raggruppamenti di operatori economici, comprese le associazioni temporanee, che in base alla normativa dello Stato membro nel quale sono stabiliti, sono autorizzati a fornire la prestazione oggetto della procedura di affidamento, possono partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici anche nel caso in cui essi avrebbero dovuto configurarsi come persone fisiche o persone giuridiche, ai sensi del presente codice.
2. Rientrano nella definizione di operatori economici i seguenti soggetti:
a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, e l
2684013 6613772
Art. 46 - (Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria)
1. Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria:
a) i prestatori di servizi di ingegneria e architettura: i professionisti singoli, associati, le società tra professionisti di cui alla lettera b), le società di ingegneria di cui alla lettera c), i consorzi, i GEIE, “i raggruppamenti” N27 temporanei fra i predetti soggetti che rendono a committenti pubblici e privati, operando sul mercato, servizi di ingegneria e di architettura, nonché attività tecnico-amministrative e studi di fattibilit
2684013 6613773
Art. 47 - (Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare)
1. I requisiti di idoneità tecnica e finanziaria per l’ammissione alle procedure di affidamento dei soggetti di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b) e c), devono essere posseduti e comprovati dagli stessi con le modalità previste dal presente codice, salvo che per quelli relativi alla disponibilità delle attrezzature e dei mezzi d’opera, nonché all’organico medio annuo,
2684013 6613774
Art. 48 - (Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici)
Testo in vigore fino al 31/08/2021. Per il testo in vigore a partire dal 01/09/2021 si veda la nota N105
1. Nel caso di lavori, per raggruppamento temporaneo di tipo verticale si intende una riunione di operatori economici nell’ambito della quale uno di essi realizza i lavori della categoria prevalente; per lavori scorporabili si intendono “i lavori come definiti all’articolo 3, comma 1, lettera oo-ter” N26, assumibili da uno dei mandanti; per raggruppamento di tipo orizzontale si intende una riunione di operatori economici finalizzata a realizzare i lavori della stessa categoria.
3. Nel caso di lavori, i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di operatori economici sono ammessi se gli imprenditori partecipanti al raggruppamento, ovvero gli imprenditori consorziati, abbiano i requisiti di cui all’articolo 84.
4. Nel caso di “lavori,” N43 forniture o servizi nell’offerta devono essere specificate “le categorie di lavori o” N29 le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati.
5. L’offerta degli operatori economici raggruppati o dei consorziati determina la loro responsabilità solidale nei conf
2684013 6613775
Art. 49 - (Condizioni relative all’AAP e ad altri accordi internazionali)
1. Nella misura in cui sono contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note gener
2684013 6613776
Art. 50 - (Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi)
1. Per gli affidamenti dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con par
2684013 6613777
Art. 51 - (Suddivisione in lotti)
1. Nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, sia nei settori ordinari che nei settori speciali, al fine di favorire l’accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti suddividono gli appalti in lotti funzionali di cui all’articolo 3, comma 1, lettera qq), ovvero in lotti prestazionali di cui all’articolo 3, comma 1, lettera ggggg), in conformità alle categorie o specializzazioni nel settore dei lavori, servizi e forniture. Le staz
2684013 6613778
Art. 52 - (Regole applicabili alle comunicazioni)
1. Nei settori ordinari e nei settori speciali, tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni di cui al presente codice sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici in conformità con quanto disposto dal presente comma e dai commi da 2 a 9, nonché dal Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Gli strumenti e i dispositivi da utilizzare per comunicare per via elettronica, nonché le relative caratteristiche tecniche, hanno carattere non discriminatorio, sono comunemente disponibili e compatibili con i prodotti TIC generalmente in uso e non limitano l’accesso degli operatori economici alla procedura di aggiudicazione. In deroga al primo e secondo periodo, le stazioni appaltanti non sono obbligate a richiedere mezzi di comunicazione elettronici nella procedura di presentazione dell’offerta esclusivamente nelle seguenti ipotesi:
a) a causa della natura specialistica dell’appalto, l’uso di mezzi di comunicazione elettronici richiederebbe specifici strumenti, dispositivi o formati di file che non sono in genere disponibili o non sono gestiti dai programmi comunemente disponibili;
b) i programmi in grado di gestire i formati di file, adatti a descrivere l’offerta, utilizzano formati che non possono essere gestiti mediante altri programmi aperti o generalmente disponibili ovvero sono protetti da licenza di proprietà esclusiva e non possono essere messi a disposizione per essere scaricati o per farne un uso remoto da parte della stazione appaltante;
c) l’utilizzo di mezzi di comunicazione elettronici richiede attrezzature specializzate per ufficio non comunemente disponibili alle stazioni appaltanti;
d) i documenti di gara richiedono la presentazione di un modello fisico o in scala ridotta che non può essere trasmesso per mezzo di strumenti elettronici;
e) l’uso di mezzi di comunicazione diversi dai mezzi elettronici è necessario a causa di una violazione della sic
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Art. 53 - (Accesso agli atti e riservatezza)
1. Salvo quanto espressamente previsto nel presente codice, il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, ivi comprese le candidature e le offerte, è disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241. Il diritto di accesso agli atti del processo di asta elettronica può essere esercitato mediante l’interrogazione delle registrazioni di sistema informatico che contengono la documentazione in formato elettronico dei detti atti ovvero tramite l’invio ovvero la messa a disposizione di copia autentica degli atti.
2. Fatta salva la disciplina prevista dal presente codice per gli appalti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, il diritto di accesso è differito:
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Sezione II - Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici e aggregati
2684013 6613781
Art. 54 - (Accordi quadro)
N158 N171
1. Le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro nel rispetto delle procedure di cui al presente codice. La durata di un accordo quadro non supera i quattro anni per gli appalti nei settori ordinari e gli otto anni per gli appalti nei settori speciali, salvo in casi eccezionali, debitamente motivati in relazione, in particolare, all’oggetto dell’accordo quadro.
2. Nei settori ordinari, gli appalti basati su un accordo quadro sono aggiudicati secondo le procedure previste dal presente comma e dai commi 3 e 4. Tali procedure sono applicabili solo tra le amministrazioni aggiudicatrici, individuate nell’avviso di indizione di gara o nell’invito a confermare interesse, e gli operatori economici parti dell’accordo quadro concluso. Gli appalti basati su un accordo quadro non comportano in nessun caso modifiche sostanziali alle condizioni fissate nell’accordo quadro in particolare nel caso di cui al comma 3.
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Art. 55 - (Sistemi dinamici di acquisizione)
1. Per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche, così come generalmente disponibili sul mercato, soddisfano le esigenze delle stazioni appaltanti, è possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione. Il sistema dinamico di acquisizione è un procedimento interamente elettronico ed è aperto per tutto il periodo di efficacia a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione. Può essere diviso in categorie definite di prodotti, lavori o servizi sulla base delle caratteristiche dell’appalto da eseguire. Tali caratteristiche possono comprendere un riferimento al quantitativo massimo ammissibile degli appalti specifici successivi o a un’area geografica specifica in cui gli appalti saranno eseguiti.
2. Per l’aggiudicazione nell’ambito di un sistema dinamico di acquisizione, le stazioni appaltanti seguono le norme previste per la procedura ristretta di cui all’articolo 61. Tutti i candidati che soddisfano i criteri di selezione sono ammessi al sistema; il numero dei candidati ammessi non deve essere limitato ai sensi degli articoli 91 e 135, comma 2. Le stazioni appaltanti che hanno diviso il sistema in categorie di prodotti, lavori o servizi conformemente al comma 1, precisano i criteri di selezioni applicabili per ciascuna categoria.
3. Nei settori ordinari, fermo restando quanto previsto dall’articolo 61, si applicano i seguenti termini:
a) il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara o, se un avviso di preinformazione è utilizzato come mezzo di indizione di una gara, dalla data d’invio dell’invito a confermare interesse. Non sono applicabili ulteriori termini per la ricezione delle domande di partecipazione una volta che l’invito a presentare offerte per il primo appalto specifico nel sistema dinamico di acquisizione è stato inviato;
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Art. 56 - (Aste elettroniche)
1. Le stazioni appaltanti possono ricorrere ad aste elettroniche nelle quali vengono presentati nuovi prezzi, modificati al ribasso o nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte. A tal fine, le stazioni appaltanti strutturano l’asta come un processo elettronico per fasi successive, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte e consente di classificarle sulla base di un trattamento automatico. Gli appalti di servizi e di lavori che hanno per oggetto prestazioni intellettuali, come la progettazione di lavori, che non possono essere classificati in base ad un trattamento automatico, non sono oggetto di aste elettroniche.
2. Nelle procedure aperte, ristrette o competitive con negoziazione o nelle procedure negoziate precedute da un’indizione di gara, le stazioni appaltanti possono stabilire che l’aggiudicazione di un appalto sia preceduta da un’asta elettronica quando il contenuto dei documenti di gara, in particolare le specifiche tecniche, può essere fissato in maniera precisa. Alle stesse condizioni, esse possono ricorrere all’asta elettronica in occasione della riapertura del confronto competitivo fra le parti di un accordo quadro di cui all’articolo 54, comma 4, lettere b) e c), e comma 6, e dell’indizione di gare per appalti da aggiudicare nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione di cui all’articolo 55.
3. L’asta elettronica è aggiudicata sulla base di uno dei seguenti elementi contenuti nell’offerta:
a) esclusivamente i prezzi, quando l’appalto viene aggiudicato sulla sola base del prez
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Art. 57 - (Cataloghi elettronici)
1. Nel caso in cui sia richiesto l’uso di mezzi di comunicazione elettronici, le stazioni appaltanti possono chiedere che le offerte siano presentate sotto forma di catalogo elettronico o che includano un catalogo elettronico. Le offerte presentate sotto forma di catalogo elettronico possono essere corredate di altri documenti, a completamento dell’offerta.
2. I cataloghi elettronici sono predisposti dai candidati o dagli offerenti per la partecipazione a una determinata procedura di appalto in conformità alle specifiche tecniche e al formato stabiliti dalle stazioni appaltanti. I cataloghi elettronici, inoltre, soddisfano i requisiti previsti per gli strumenti di comunicazione elettronica nonché gli eventuali requisiti supplementari stabiliti dalle stazioni appaltanti conformemente all’articolo 52.
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Art. 58 - (Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione)
1. Ai sensi della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma digitale, nel rispetto dell’articolo 52 e dei principi di trasparenza, semplificazione ed efficacia delle procedure, le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici nel rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. L’utilizzo dei sistemi telematici non deve alterare la parità di accesso agli operatori o impedire, limitare o distorcere la concorrenza o modificare l’oggetto dell’appalto, come definito dai documenti di gara.
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CAPO II - PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE PER I SETTORI ORDINARI
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Art. 59 - (Scelta delle procedure e oggetto del contratto)
N50 N164
1. Nell’aggiudicazione di appalti pubblici, le stazioni appaltanti utilizzano le procedure aperte o ristrette, previa pubblicazione di un bando o avviso di indizione di gara. Esse possono altresì utilizzare il partenariato per l’innovazione quando sussistono i presupposti previsti dall’articolo 65, la procedura competitiva con negoziazione e il dialogo competitivo quando sussistono i presupposti previsti dal comma 2 e la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara quando sussistono i presupposti previsti dall’articolo 63. “Fatto salvo quanto previsto al comma 1-bis, gli appalti relativi ai lavori” N26 sono affidati, ponendo a base di gara il progetto esecutivo, il cui contenuto, come definito dall’articolo 23, comma 8, garantisce la rispondenza dell’opera ai requisiti di qualità predeterminati e il rispetto dei tempi e dei costi previsti. È vietato il ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione di lavori ad esclusione dei casi di affidamento a contraente generale, finanza di progetto, affidamento in concessione, partenariato pubblico privato, contratto di disponibilità “, locazione finanziaria, nonché delle opere di urbanizzazione a scomputo di cui all’articolo 1, comma 2, lettera e). Si applica l’articolo 216, comma 4-bis” N29. N110
1-bis. Le stazioni appaltanti possono ricorrere all’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo dell’amministrazione aggiudicatrice n
2684013 6613788
Art. 60 - (Procedura aperta)
1. Nelle procedure aperte, qualsiasi operatore economico interessato può presentare un’offerta in risposta a un avviso di indizione di gara. Il termine minimo per la ricezione delle offerte è di trentacinque giorni dalla data di trasmissione del bando di gara. Le offerte sono accompagnate dalle informazioni richieste dall’amministrazione aggiudicatrice per la selezione qualitativa.
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Art. 61 - (Procedura ristretta)
1. Nelle procedure ristrette qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara contenente i dati di cui all’allegato XIV, parte I, lettera B o C a seconda del caso, fornendo le informazioni richieste dall’amministrazione aggiudicatrice ai fini della selezione qualitativa.
2. Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara o, se è utilizzato un avviso di preinformazione come mezzo di indizione di una gara, dalla data d’invio dell&rsqu
2684013 6613790
Art. 62 - (Procedura competitiva con negoziazione)
1. Nelle procedure competitive con negoziazione qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara contenente le informazioni di cui all’allegato XIV, parte I, lettere “B o C” N26, fornendo le informazioni richieste dall’amministrazione aggiudicatrice per la selezione qualitativa.
2. Nei documenti di gara le amministrazioni aggiudicatrici individuano l’oggetto dell’appalto fornendo una descrizione delle loro esigenze, illustrando le caratteristiche richieste per le forniture, i lavori o i servizi da appaltare, specificando i criteri per l’aggiudicazione dell’appalto e indicano altresì quali elementi della descrizione definiscono i requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare.
3. Le informazio
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Art. 63 - (Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara)
1. Nei casi e nelle circostanze indicati nei seguenti commi, le amministrazioni aggiudicatrici possono aggiudicare appalti pubblici mediante una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, dando conto con adeguata motivazione, nel primo atto della procedura, della sussistenza dei relativi presupposti.
2. Nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, la procedura negoziata senza previa pubblicazione può essere utilizzata:
a) qualora non sia stata presentata alcuna offerta o alcuna offerta appropriata, né alcuna domanda di partecipazione o alcuna domanda di partecipazione appropriata, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, purché le condizioni iniziali dell’appalto non siano sostanzialmente modificate e purché sia trasmessa una relazione alla Commissione europea, su sua richiesta. Un’offerta non è ritenuta appropriata se non presenta alcuna pertinenza con l’appalto ed è, quindi, manifestamente inadeguata, salvo modifiche sostanziali, a rispondere alle esigenze dell’amministrazione aggiudicatrice e ai requisiti specificati ne
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Art. 64 - (Dialogo competitivo)
1. Il provvedimento con cui le stazioni appaltanti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), decidono di ricorrere al dialogo competitivo deve contenere specifica motivazione, i cui contenuti sono richiamati nella relazione unica di cui agli articoli 99 e 139 sulla sussistenza dei presupposti previsti per il ricorso allo stesso. L’appalto è aggiudicato unicamente sulla base del criterio dell’offerta con il miglior rapporto qualità/prezzo conformemente all’articolo 95, comma 6.
2. Nel dialogo competitivo qualsiasi operatore economico può chiedere di partecipare in risposta a un bando di gara, o ad un avviso di indizione di gara, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante, per la selezione qualitativa.
3. Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara “o, nei settori speciali, se come mezzo di indizione di gara è usato un avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione, dell’invito a confermare interesse”
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Art. 65 - (Partenariato per l’innovazione)
1. Le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori possono ricorrere ai partenariati per l’innovazione nelle ipotesi in cui l’esigenza di sviluppare prodotti, servizi o lavori innovativi e di acquistare successivamente le forniture, i servizi o i lavori che ne risultano non può, in base a una motivata determinazione, essere soddisfatta ricorrendo a soluzioni già disponibili sul mercato, a condizione che le forniture, servizi o lavori che ne risultano, corrispondano ai livelli di prestazioni e ai costi massimi concordati tra le stazioni appaltanti e i partecipanti.
2. Nei documenti di gara le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori fissano i requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare, in modo sufficientemente preciso da permettere agli operatori economici di individuare la natura e l’ambito della soluzione richiesta e decidere se partecipare alla procedura.
3. Nel partenariato per l’innovazione qualsiasi operatore economico può formulare una domanda di partecipazione in risposta a un bando di gara o ad un avviso di indizione di gara, presentando le informazioni richieste dalla stazione appaltante per la selezione qualitativa.
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CAPO III - SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE PER I SETTORI ORDINARI
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Sezione I - Bandi e avvisi
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Art. 66 - (Consultazioni preliminari di mercato)
1. Prima dell’avvio di una procedura di appalto, le amministrazioni aggiudicatrici possono svolgere consultazioni di mercato per la preparazione dell’appal
2684013 6613797
Art. 67 - (Partecipazione precedente di candidati o offerenti)
1. Qualora un candidato o un offerente o un’impresa collegata a un candidato o a un offerente abbia fornito la documentazione di cui all’articolo 66, comma 2, o abbia altrimenti partecipato alla preparazione della procedura di aggiudicazione dell’appalto, l’ammi
2684013 6613798
Art. 68 - (Specifiche tecniche)
1. Le specifiche tecniche indicate al punto 1 dell’allegato XIII sono inserite nei documenti di gara e definiscono le caratteristiche previste per lavori, servizi o forniture. Tali caratteristiche possono inoltre riferirsi allo specifico processo o metodo di produzione o prestazione dei lavori, delle forniture o dei servizi richiesti, o a uno specifico processo per un’altra fase del loro ciclo di vita anche se questi fattori non sono parte del loro contenuto sostanziale, purché siano collegati all’oggetto dell’appalto e proporzionati al suo valore e ai suoi obiettivi.
2. Le specifiche tecniche possono, altresì, indicare se è richiesto il trasferimento dei diritti di proprietà intellettuale.
3. Per tutti gli appalti destinati all’uso da parte di persone fisiche, sia che si tratti del pubblico che del personale di un’amministrazione aggiudicatrice, è necessario che le specifiche tecniche, salvo in casi debitamente giustificati, siano elaborate in modo da tenere conto dei criteri di accessibilità per l
2684013 6613799
Art. 69 - (Etichettature)
1. Le amministrazioni aggiudicatrici che intendono acquistare lavori, forniture o servizi con specifiche caratteristiche ambientali, sociali o di altro tipo, possono imporre nelle specifiche tecniche, nei criteri di aggiudicazione o nelle condizioni relative all’esecuzione dell’appalto, un’etichettatura specifica come mezzo di prova che i lavori, le forniture o i servizi corrispondono alle caratteristiche richieste, quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
a) i requisiti per l’etichettatura sono idonei a definire le caratteristiche dei lavori, delle fornitu
2684013 6613800
Art. 70 - (Avvisi di preinformazione)
1. Le stazioni appaltanti rendono nota entro il 31 dicembre di ogni anno, l’intenzione di bandire per l’anno successivo appalti, pubblicando un avviso di preinformazione. L’avviso, recante le informazioni di cui all’allegato XIV, parte I, lettera B, sezione B.1, è pubblicato dalla stazione appaltante sul proprio profilo di committente. Per gli appalti di importo pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 35, l’avviso di preinformazione è pubblicato dall’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea o dalla stazione appaltante sul proprio profilo di committente. In quest’ult
2684013 6613801
Art. 71 - (Bandi di gara)
1. Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 59, comma 5, secondo periodo, e 63, tut
2684013 6613802
Art. 72 - (Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi)
1. Gli avvisi e i bandi di cui agli articoli 70, 71 e 98, contenenti le informazioni indicate nell’“allegato XIV” N26, nel formato di modelli di formulari, compresi i modelli di formulari per le rettifiche, sono redatti e trasmessi all’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea per via elettronica e pubblicati conformemente all’allegato V.
2684013 6613803
Art. 73 - (Pubblicazione a livello nazionale)
1. Gli avvisi e i bandi di cui agli articoli 70, 71 e 98 non sono pubblicati in ambito nazionale prima della pubblicazione a norma dell’articolo 72. Tuttavia la pubblicazione può comunque avere luogo a livello nazionale qualora la stessa non sia stata notificata alle amministrazioni aggiudicatrici entro quarantotto ore dalla conferma della ricezione dell’avviso conformemente all’articolo 72.
2684013 6613804
Art. 74 - (Disponibilità elettronica dei documenti di gara)
1. Le stazioni appaltanti offrono un accesso gratuito, illimitato e diretto, per via elettronica, ai documenti di gara a decorrere dalla data di pubblicazione di un avviso conformemente agli articoli 70 e 72 o dalla data di invio di un invito a confermare interesse. Il testo dell’avviso o dell’invito a confermare interesse indica l’indirizzo Internet presso il quale i documenti di gara sono accessibili.
2684013 6613805
Art. 75 - (Inviti ai candidati)
1. Nelle procedure ristrette, nel dialogo competitivo, nei partenariati per l’innovazione, nelle procedure competitive con negoziazione, le stazioni appaltanti invitano simultaneamente e per iscritto, di norma con procedure telematiche, i candidati selezionati a presentare le ris
2684013 6613806
Art. 76 - (Informazione dei candidati e degli offerenti)
1. Le stazioni appaltanti, nel rispetto delle specifiche modalità di pubblicazione stabilite dal presente codice, informano tempestivamente ciascun candidato e ciascun offerente delle decisioni adottate riguardo alla conclusione di un accordo quadro, all’aggiudicazione di un appalto o all’ammissione ad un sistema dinamico di acquisizione, ivi compresi i motivi dell’eventuale decisione di non concludere un accordo quadro o di non aggiudicare un appalto per il quale è stata indetta una gara o di riavviare la procedura o di non attuare un sistema dinamico di acquisizione.
2. Su richiesta scritta dell’offerente “e del candidato” N29 interessato, l’amministrazione aggiudicatrice comunica immediatamente e comunque entro quindici giorni dalla ricezione della richiesta:
a) ad ogni offerente escluso, i motivi del rigetto della sua offerta, inclusi, per i casi di cui all’a
2684013 6613807
Sezione II - Selezione delle offerte
2684013 6613808
Art. 77 - (Commissione giudicatrice)
1. Nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni, limitatamente ai casi di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (…) N53 la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico è affidata ad una commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto.
2. La commissione è costituta da un numero dispari di commissari, non superiore a cinque, individuato dalla stazione appaltante e può lavorare a distanza con procedure telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni.
3. I commissari sono scelti fra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’ANAC di cui all’articolo 78 e, nel caso di procedure di aggiudicazione svolte da CONSIP S.p.a, INVITALIA Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. e dai soggetti aggregatori regionali di cui all’articolo 9 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, tra gli esperti iscritti nell’apposit
2684013 6613809
Art. 78 - (Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici)
1. È istituito presso l’ANAC, che lo gestisce e lo aggiorna secondo criteri individuati con apposite determinazioni, l’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici nelle procedure di affidamento dei contratti
2684013 6613810
Art. 79 - (Fissazione di termini)
1. Nel fissare i termini per la ricezione delle domande di partecipazione e delle offerte, le amministrazioni aggiudicatrici tengono conto in particolare della complessità dell’appalto e del tempo necessario per preparare le offerte, fatti salvi i termini minimi stabiliti negli articoli 60, 61, 62, 64 e 65.
2. Quando le offerte possono essere formulate soltanto a seguito di una visita dei luoghi o dopo consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi allegati, i termini per la ricezione delle offerte, comunque superiori ai termini minimi stabiliti negli articoli 60, 61, 62, 64 e 65, sono stabiliti in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie pe
2684013 6613811
Art. 80 - (Motivi di esclusione)
Testo in vigore fino al 31/08/2021. Per il testo in vigore a partire dal 01/09/2021 si veda la nota N106
1. Costituisce motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d’appalto o concessione, la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all’articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati:
a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall’articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 e dall’articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un’organizzazione criminale, quale definita all’articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’articolo 2635 del codice civile;
b-bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del codice civile; N28
c) frode ai sensi dell’articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell’ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;
f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24;
g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
2. Costituisce altresì motivo di esclusione la sussistenza “, con riferimento ai soggetti indicati al comma 3,”
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Art. 81 - (Documentazione di gara)
1. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 85 e 88, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-professionale ed economico e finanziario, per la partecipazione alle procedure disciplinate dal presente codice “e per il controllo in fase di esecuzione del contratto della permanenza dei suddetti requisiti,” N29 è acquisita esclusivamente attraverso la Banca dati centralizzata gestita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
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Art. 82 - (Rapporti di prova, certificazione e altri mezzi di prova)
1. Le amministrazioni aggiudicatrici possono esigere che gli operatori economici presentino, come mezzi di prova di conformità ai requisiti o ai criteri stabiliti nelle specifiche tecniche, ai criteri di aggiudicazione o alle condizioni relative all’esecuzione dell’appalto, una relazione di prova o un certificato rilasciati da un organismo di valutazione della conformità. Le amministrazioni aggiudicatrici che richiedono la presentazione di certificati rilasciati da uno specifico organismo di val
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Art. 83 - (Criteri di selezione e soccorso istruttorio)
1. I criteri di selezione riguardano esclusivamente:
a) i requisiti di idoneità professionale;
b) la capacità economica e finanziaria;
c) le capacità tecniche e professionali.
2. I requisiti e le capacità di cui al comma 1 sono attinenti e proporzionati all’oggetto dell’appalto, tenendo presente l’interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione. Per i lavori, “con il regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies” N114, sono disciplinati, nel rispetto dei principi di cui al presente articolo e anche al fine di favorire l’accesso da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, il sistema di qualificazione, i casi e le modalità di avvalimento, i requisiti e le capacità che devono essere posseduti dal concorrente, anche in riferimento ai consorzi di cui all’articolo 45, lettere b) e c) e la documentazione richiesta ai fini della dimostrazione del loro possesso di cui all’allegato XVII. Fino all’adozione “di detto regolamento” N114, si applica l’articolo 216, comma 14.
3. Ai fini della sussistenza dei requisiti di cui al comma 1, lettera a), i concorrenti alle gare, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, o presso i competenti ordini professionali. Al cittadino di altro Stato membro non residente in Italia, è richiesta la prova dell’iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XVI, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito ovvero mediante attestazione, sotto la propria responsabilità, che il cert
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Art. 84 - (Sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici)
1. Fermo restando quanto previsto dal comma 12 e dall’articolo 90, comma 8, i soggetti esecutori a qualsiasi titolo di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro, provano il possesso dei requisiti di qualificazione di cui all’articolo 83, mediante attestazione da parte degli appositi organismi di diritto privato autorizzati dall’ANAC. L’attività di attestazione è esercitata nel rispetto del principio di indipendenza di giudizio, garantendo l’assenza di qualunque interesse commerciale o finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori. N127 Gli organismi di diritto privato di cui al primo periodo, nell’esercizio dell’attività di attestazione per gli esecutori di lavori pubblici, svolgono funzioni di natura pubblicistica, anche agli effetti dell’articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20. N127
2. “Con il regolamento di cui all’articolo 216, comma 27-octies, sono altresì individuati” N114 livelli standard di qualità dei controlli che le società organismi di attestazione (SOA) devono effettuare, con particolare riferimento a quelli di natura non meramente documentale. L’attività di monitoraggio e controllo di rispondenza ai suddetti livelli standard di qualità comporta l’esercizio di poteri di diffida, ovvero, nei casi più gravi, la sospensione o la decadenza dall’autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte dell’ANAC.
3. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, l’ANAC effettua una ricognizione straordinaria circa il possesso dei requisiti di esercizio dell’attività da parte dei soggetti attualmente operanti in materia di attestazione, e le modalità di svolgimento della stessa, provvedendo all’esito mediante diffida, sospensione, ovvero decadenza dall’autorizzazione nei casi di mancanza del possesso del requisito o di esercizio ritenuto non virtuoso. L’ANAC relaziona sugli esiti di detta ricognizione straordinaria al Governo e alle Camere, allo scopo di fornir
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Art. 85 - (Documento di gara unico europeo)
1. Al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea. Il DGUE è fornito esclusivamente in forma elettronica a partire dal 18 aprile 2018, e consiste in un’autodichiarazione aggiornata come prova documentale preliminare in sostituzione dei certificati rilasciati da autorità pubbliche o terzi in cui si conferma che l’operatore economico soddisfa le seguenti condizioni:
a) non si trova in una delle situazioni di cui all’articolo 80;

References: Articolo 7

Articolo 1

Articolo 8

Articolo 2
 articolo 5
 articolo 13
 articolo 34

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 articolo 23
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Articolo 32
 articolo 38
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 articolo 83
 articolo 183
 articolo 202
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Articolo 35

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Articolo 144

Articolo 113

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 Articolo 14
 Articolo 17
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Articolo 29

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Articolo 213

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 Articolo 93

Articolo 95

Articolo 80

Articolo 83

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Articolo 93

Articolo 97

Articolo 80

Articolo 97
 articolo 30

Articolo 36

Articolo 80

Articolo 95

Articolo 167

Articolo 204

Articolo 3
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Articolo 192
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Art. 1

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Art. 17

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Art. 23

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Art. 78

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 sentenza 
 sentenza 
 articolo 416

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Art. 84

Art. 85