Source: http://mayungu.org/statuto.htm
Timestamp: 2018-11-19 13:25:48+00:00

Document:
ART. 1 – L’Associazione di volontariato Children Center Mayungu più avanti chiamata, per brevità, Associazione, con sede a Grosseto via Chiasso Zuavi, 3, costituita ai sensi della legge 266/91 persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale. La suddetta Associazione si propone di costruire una casa per orfani e bambini di strada e di fornire loro le dovute cure: vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, cure riabilitative, educare e fornire formazione attitudinale ai minori.
ART. 2 – L’Associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della Associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio direttivo) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.
ART. 3 – L’Associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato come citato dall’art. 1 del presente statuto. Opera in stretta collaborazione con l’Associazione già operante in Malindi Kenia. I bambini devono essere assistiti nel pieno rispetto del loro credo religioso.
ART. 4 – Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’Associazione realizza i seguenti interventi: raccoglie donazioni volontarie di individui, enti e società.
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che hanno rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.
-	mancato pagamento della quota sociale;
-	espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obbiettivi dell’Associazione.
ART. 7 – Contro ogni provvedimento di espulsione è emesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
ART. 8 – La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile.
-	Assemblea generale degli iscritti;
Inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee ordinarie e straordinarie.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora della prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.
ART. 13 – L’Assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
- redazione-modifica-revoca di regolamenti interni;
- deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’assemblea è inappellabile.
ART. 16 – Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha il diritto di consultare il verbale dei lavori dell’Assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
ART. 17 – Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 9 membri, Presidente, vice-presidente e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo dura in carica per un triennio e può venire rieletto.
E’ pertinenza del Consiglio direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione. In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio direttivo:
-	eseguire le delibere dell’Assemblea;
-	formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
-	predisporre il rendiconto annuale;
-	predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’anno sociale;
-	deliberare circa l’ammissione dei soci;
-	deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
-	stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
-	curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati.
-	rappresentare l’Associazione di fronte a terzi e stare in giudizio per conto della stessa;
-	convocare e presiedere le riunioni del Consiglio direttivo;
-	deliberare spese in nome e per conto dell’Associazione al di fuori di quanto stabilito dall’Assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall’Assemblea ordinaria;
-	deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell’Assemblea dei soci o del Consiglio direttivo o di altro organo dell’Associazione.
-	contributi di privati;
-	contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
-	donazioni o lasciti testamentari;
-	entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
-	beni mobili e immobili;
-	donazioni, lasciti o successioni.
ART. 22 – L’esercizio sociale della Associazione ha inizio il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo presenta annualmente entro il trenta Aprile all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede dell’organizzazione sette giorni prima della convocazione dell’Assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
ART. 23 – Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita dell’Associazione.

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 7

ART. 8

ART. 13

ART. 16

ART. 17

ART. 22

ART. 23