Source: http://www.aiac-cli.org/medico%20scientifico/statuto%20ceismo_a.htm
Timestamp: 2019-01-18 21:45:17+00:00

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Art. 1 - E' costituita in Napoli una associazione sotto la denominazione “Commissione Etica Internazionale Scientifica Medica Farmaceutica” con sigla (C.E.I.S.M.), che è Dipartimento dell’Associazione Internazionale di Apostolato Cattolico (A.I.A.C.).
Art. 2 - Scopo della C.E.I.S.M. nella migliore tradizione culturale italiana, europea ed in piena sintonia dei principi delle Nazioni Unite, è di:
a) fare una graduale e costante azione che ispirata alla ricerca del bene comune si propone di ricoprire i pericolosi vuoti creati da una indiscriminata e selvaggia attività di sperimentazione scientifica spesso rivolta contro l’uomo, la vita e Dio;
b) si propone di aggregare tutte le coscienze mondiali intorno al grave pericolo di mistificazione e di alterazione di tutti i naturali processi di vita che dalla nascita del mondo hanno assicurato equilibrio dell’esistenza;
c) sull’inalienabile vincolo della umana solidarietà si propone di sostenere e di sviluppare con tutte le proprie energie ogni mezzo di cooperazione tra associazioni, aziende private e pubbliche, istituzioni locali: comunali, provinciali, regionali, nazionali, europee e mondiali, promuovendo iniziative culturali, scientifiche, mediche, sanitarie e farmaceutiche, ecc.;
d) portare nei Paesi poveri del mondo un servizio sanitario di volontariato, creando presidi ambulatoriali di emergenza e pronto soccorso, creando ospedali e promuovendo una corretta informazione e formazione socio-umanitaria-sanitaria per creare quei supporti futuri di dignità e conoscenze per un’autonomia di sviluppo;
e) fare le analisi mirate dei vari territori del mondo depressi ed a rischio partendo dalla storia socio culturale, e delle risorse economiche disponibili;
f) fare studi mirati delle diverse problematiche sociali con scopo precipuo di trovare metodologie e soluzioni praticabili da proporre alle varie competenze politiche, che potrebbero adeguatamente essere inserite in uno sviluppo sostenibile;
g) l’individuazione e denuncia di ogni tipo di carenze che sfociano nel degrado umano;
h) sostenere ovunque nel mondo i fondamentali valori, quali la Famiglia, la Scuola e il Lavoro difesa indispensabile della libertà individuale contro ogni temerario tentativo di ridurre gradualmente ciascuna persona a singolo, rendendola così vulnerabile, indifesa e soprattutto sola;
i) dialogare con le diverse etnie culturali e religiose mondiali con lo scopo di partire da tutto ciò che unisce e non divide, con il preciso dovere-diritto di vigilare sui tantissimi rischi e sfide del prossimo Millennio;
l) promuovere la difesa e lo sviluppo dei valori etici, morali, sociali, storici, culturali, scientifici, medici, farmaceutici, nonché etnici e religiosi che presiedono ad una formazione, sia individuale che collettiva, della personalità umana nel rispetto degli insegnamenti della Chiesa Cattolica Apostolica;
m) stimolare e sostenere studi, riflessioni, e promozione attiva e continua della pace con tutti i mezzi culturali per l’affermazione possibile di una globalizzazione economica giusta, con il suo insostituibile nucleo centrale che è e dovrà essere l’uomo e che preveda una seria programmazione per un vero e graduale sviluppo dei Paesi poveri;
n) promuovere ogni tipo di cooperazione sia in campo civile, scientifico, medico sanitario farmaceutico, ecc.;
o) cooperare con tutti quegli organismi giuridicamente riconosciuti per il ripristino dell'ordine e della salvaguardia dei principi etici, morali e civili che sono alla base di una sana convivenza sociale, impiegando ogni mezzo moralmente lecito per sanare l’attuale crisi di costume e di giustizia.
Art. 3 - L’associazione per il conseguimento dei fini sopra indicati si propone di: a)promuovere ed aprire sezioni e centri in tutto il mondo, di fare corsi di informazione, formazione e guida nell’espletamento delle varie professioni; centri culturali medico-scientifico-farmaceutico; congressi in armonia del bene comune che servano di aggiornamento nell’ambito delle varie occupazioni e componenti sociali; la fondazione di scuole, facoltà ed università cattoliche con elargizione di borse di studio;
b) sostenere con le proprie risorse umane nonché finanziare disponibili le opere missionarie cattoliche impegnate nell’evangelizzazione dei popoli; la costruzione di nuovi edifici da dedicare all’attuazione dei suoi scopi; la fondazione e l’assistenza di opere di ogni importanza culturale strategica ed indispensabile allo sviluppo; borse di studio per i studenti meritevoli nelle diverse discipline; case di accoglienza dell’infanzia abbandonata e violata con fondi speciali di assistenza per l’infanzia abbandonata; per gli anziani per assicurare loro una vita dignitosa, tranquilla e sicura; fondazioni di città dei ragazzi; centri di recupero per ex detenuti con corsi interni di avviamento professionale; case di cura per bisognosi; colonie e centri di ricreazione per la gioventù.
Per la realizzazione del programma sociale, potrà reperire fondi, svolgere attività imprenditoriali collaterali, riesumare le vecchie situazioni amministrative liquidità congelatesi per oblio o dispersione dei documenti, affidare in deposito titoli e beni liquidi a persone di provata capacità tecnica e morale, onde mettere a frutto dette possibilità.
Art. 4 - Possono aderire alla C.E.I.S.M. tutti coloro che intendono perseguire i fini del presente statuto e siano in possesso di ineccepibili qualità di ordine morale, presupposto indispensabile per il conseguimento degli scopi sociali.
Art. 5 - I soci si distinguono in soci fondatori, soci promotori, soci ordinari e soci onorari.
Art. 6 - Sono soci fondatori coloro che hanno attivamente operato alla formazione dell'associazione e l'hanno legalmente costituita e sono i due Soci Fondatori: il M/° Gennaro SGURO Presidente dell’A.I.A.C. ed il dottor Pasquale MARINO Direttore della C.L.I. . In caso di dimissioni, morte o inabilità di uno dei soci fondatori, l'altro socio potrà per cooptazione nominare un altro socio fondatore.
Art. 7 - Sono soci promotori coloro che hanno promosso la iniziativa e la sostengono attivamente sin dalla fondazione. I soci promotori sono sette.
Art. 8 - Sono soci ordinari tutti coloro che essendo iscritti non sono né soci promotori né soci fondatori. Per essere socio ordinario, bisogna essere presentato dai soci fondatori o da almeno cinque soci promotori al Consiglio Direttivo che, insindacabilmente accetta o rifiuta la domanda di adesione.
Art. 9 - Sono soci onorari coloro che, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo e dietro proposta del presidente, si siano resi benemeriti nei confronti dell’associazione.
Art.10- I soci per la loro opera come pure per eventuali elargizioni effettuate, non potranno avanzare, in nessun caso, diritti o pretese di alcun genere.
Art.11- I soci nell’ambito della più scrupolosa prudenza e comunque sempre in ossequio degli aspetti e dei dettami giuridici, saranno coperti dall’anonimato quando questo si rende necessario per salvaguardare la incolumità fisica e psicologica degli iscritti e loro familiari.
Art.12- In considerazione del particolare carattere dell’associazione in perfetta adesione ai principi dettati dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, tutti gli associati si impegnano ad obbedire al Sommo Pontefice.
Art. 13 - Gli organi sono l'assemblea generale dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Art. 14 - L'assemblea generale dei soci:
-si riunisce in sedi da stabilire di volta in volta ed anche all’estero, in sede ordinaria almeno una volta all'anno su convocazione del presidente o su richiesta di almeno la metà degli associati, per approvare o meno l'attività svolta ed il programma futuro; mentre sempre su convocazione del presidente o dietro richiesta di almeno la metà degli associati per la modifica dello statuto o lo scioglimento dell'associazione, in sede straordinaria;
-è costituita dai soci fondatori, promotori ed ordinari;
-è validamente costituita in prima convocazione quando siano rappresentati almeno la
metà più uno dei soci; in seconda convocazione, che avrà luogo un'ora dopo quella stabilita per la prima, potrà deliberare qualunque sia il numero dei soci presenti.
Art. 15 - Nell'assemblea generale tutti i soci hanno diritto di parola e di voto e sono ammesse deleghe poste anche in calce all'avviso di convocazione.
Art. 16 - I soci onorari possono, se invitati, partecipare all’assemblea e prendere la parola ma non possono votare.
Art. 17 - Il Consiglio Direttivo:
-è costituito da tre a tredici membri di cui i due soci fondatori di diritto, gli atri eletti per metà dai soci promotori e per metà dall’assemblea generale dei soci. In caso di numero dispari da eleggere, i soci promotori avranno il diritto di scelta del membro dispari;
-il Consiglio Direttivo dura in carica sette anni e può essere rieletto. In caso di dimissioni, espulsione o morte di uno o più membri del Consiglio Direttivo, i consiglieri in carica possono integrare il numero dei consiglieri, d’accordo con il presidente e sempre per la durata del loro mandato;
-si riunisce ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno o venga richiesto dalla maggioranza dei consiglieri;
-non decade con le dimissioni o la morte del presidente;
-delibera l’ammissione e la decadenza dei soci;
-elegge il presidente tra i consiglieri ogni sette anni; in caso di dimissioni, morte o inabilità riconosciuta dal Consiglio Direttivo, le elezioni dovranno svolgersi entro sessanta giorni dall’evento;
- concorda il programma preventivo ed il rendiconto morale e finanziario presentato dal presidente;
- provvede all'ordinaria e straordinaria amministrazione.
Art. 18 - Tutti i poteri dei Consiglio Direttivo sono, a norma dei vigente statuto, delegati al presidente, ad eccezione di quelli non delegabili dalla legge.
Art. 19 - Tutti i consiglieri hanno uguale diritto.
Art. 20 - Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide, qualunque sia il numero dei presenti e con la maggioranza dei cinquanta più uno dei presenti votanti.
Art. 21 - Il presidente viene eletto con votazione segreta dal Consiglio Direttivo, dura
in carica sette anni e può essere rieletto.
Art. 22 - Il presidente:
- dirige l'associazione e ne tutela lo scopo e finalità;
- presiede di diritto il Consiglio Direttivo e l'assemblea generale dei soci;
- ha la rappresentanza legale e la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio;
- studia ed elabora la organizzazione delle attività dell’associazione;
- mantiene i contatti con la gerarchia ecclesiastica e laica.
Art. 23 - Il segretario è nominato dal presidente nell’ambito dei consiglieri.
Art. 24 - Il segretario coadiuva il presidente nell’esercizio del suo lavoro, ha la rappresentanza con le autorità e con altre associazioni in nome del presidente, quando ne riceve da questi l’incarico.
Art. 25 - Il segretario sostituisce il presidente quando questo è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni.
Art. 26 - Il patrimonio è costituito dai contributi volontariamente offerti dai soci e dai simpatizzanti, sia privati cittadini che enti pubblici o privati o religiosi o laici, ed inoltre esso potrà essere accresciuto nei modi più opportuni ed idonei, compresa l’accettazione di donazioni, lasciti ed eredità.
Modifica statuto e scioglimento
Art. 27 - Le modifiche allo statuto debbono essere deliberate dall'assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
Art. 28 - L'eventuale scioglimento dell'associazione deve essere decisa dalla assemblea straordinaria dei soci a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto.
Art. 29 - L'associazione C.E.I.S.M. accetterà ogni suggerimento dalla gerarchia della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, atto allo sviluppo ed al concreto raggiungimento degli scopi religiosi, sociali, civili e culturali della C.E.I.S.M. sempre nel rispetto della norma e delle leggi pertinenti.
Art. 30 - L'associazione non ha scopo di lucro, è apartitica e non si propone altre finalità che quelle previste dagli artt. 2 et 3 dei presente statuto.
Art. 31 - Per quanto non previsto nel presente statuto, si fa espresso riferimento alle disposizioni di legge in materia.
Napoli, 29 gennaio 2002
Curato e stampato dal Centro Studi dell’A.I.A.C. “Don Luigi Sturzo”.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10

Art.11

Art.12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31