Source: http://www.consorziobonificasud.it/pages/statuto.php
Timestamp: 2017-11-19 08:18:51+00:00

Document:
CONSORZIO DI BONIFICA "SUD"
NATURA GIURIDICA - SEDE - FINI
COMPRENSORIO - PERIMETRO
Costituzione, denominazione, natura giuridica dell’Ente e sede
Il Consorzio di Bonifica "Sud" - Bacino Moro, Sangro, Sinello e Trigno, costituito con deliberazione n. 800 del 7 aprile 1997 della Giunta Regionale d'Abruzzo, è Persona Giuridica pubblica (ai sensi dell'art. 59 del R.D. 13/02/1933 n.215 ed art. 862 C.C.) e svolge la propria attività entro i limiti consentiti dalla legge e dallo statuto.
Il Consorzio di Bonifica "Sud" proviene dalla fusione dei Consorzi di Bonifica operanti nelle province di Chieti e Campobasso, contestualmente cessati, "Consorzio di Bonifica Sinistra Trigno, Sinello e Osento di Vasto, Consorzio di Bonifica Frentana di Lanciano e Consorzio di Bonifica Montana Sangro-Aventino di Palena", ed è retto dal presente Statuto e dalle leggi regionali.
Il Consorzio di Bonifica "Sud" ha la propria sede legale in Vasto ove è ubicata la principale sede amministrativa e di rappresentanza.
Il Consorzio può avere sedi operative decentrate all'interno del proprio comprensorio.
Finalità, funzioni e competenze
Le finalità e le funzioni del Consorzio, fermo restando la competenza dell'Autorità di Bacino in materia di pianificazione secondo le norme di cui alla Legge n.183/89 e della programmazione provinciale in materia di difesa del suolo di cui all'art. 15 della Legge n. 142/90 in attuazione del Piano di Difesa del Territorio e di Bonifica previsto all'art. 9 della L.R. 36/96, sono quelle indicate dall'art. 11 della Legge Regionale 7 giugno 1996 n. 36.
In particolare il Consorzio esercita le funzioni relative a:
c) manutenzione e gestione di impianti di depurazione, qualora Comuni, Comunità Montane, Province, Regioni, Consorzi e Società tra altri Enti decidano di affidarli ad essi in concessione;
f) attività di progettazione relativa alle opere di cui alle precedenti con esclusione della lettera c). Per la progettazione e direzione lavori è ammesso il ricorso ad incarichi esterni solo se il direttore del Consorzio attesti la mancanza in organico di professionalità adeguata;
g) ogni altro compito connesso e funzionale alla difesa ed alla manutenzione del territorio che sia espressamente affidato ai Consorzi dagli atti di programmazione della Regione, dell'Autorità di Bacino, della Provincia, dei Comuni o delle Comunità Montane, nell'ambito delle rispettive competenze.
Nella ipotesi di cui alle lettere c) e d) del comma precedente il Consorzio deve assicurare una gestione fondata su criteri di economicità, sulla rispondenza dei quali il Presidente, Deputazione Amministrativa ed il Direttore assumono responsabilità diretta e solidale con apposita certificazione.
Il Consorzio persegue inoltre le compatibili ulteriori finalità secondo gli indirizzi programmatici ed operativi propri della Regione Abruzzo. Oltreché organismo per l'esecuzione di opere di iniziative approvate per conto della Regione Abruzzo, il Consorzio è organismo di promozione (iniziative tecniche e di studio), di progettazione e di collaborazione con la stessa Regione e con altri soggetti istituzionali operanti nel territorio.
Il Consorzio previa formale assunzione di provvedimenti amministrativi e tecnici resi esecutivi, può procedere:
a) alla realizzazione di iniziative miranti alla tutela dell'ambiente e del paesaggio nel proprio comprensorio nonché alla difesa della produzione ed alla valorizzazione economico-agraria del comprensorio consortile;
b) a realizzare iniziative miranti allo sviluppo e alla difesa del territorio, in particolare ponendosi quale realtà di possibile riferimento e collegamento con l'istituzione, all'attività e le competenze del PARCO, il cui comprensorio è contiguo;
c) a svolgere ogni altra funzione tecnico-amministrativa nonché gestionale, anche in nome e per conto della generalità dei proprietari consorziati, per l'esecuzione dei deliberati e progetti che l'Autorità di Bacino intendesse realizzare e/o affidare.
Il perimetro del Consorzio di Bonifica "Sud" si svolge:
- A Nord-Est lungo il litorale Adriatico della località Mucchia a Nord del Porto di Ortona fino all'asse della foce del Trigno;
- A Sud-Est lungo l'asse del fiume Trigno dalla foce alla confluenza con il Vallone del Castello comprensivo della parte del comune di Trivento ubicata alla sinistra idrografica del fiume Trigno; - A Sud-Ovest lungo i confini dei comuni di Castelguidone, Torrebruna, Carunchio, Liscia, di parte del Comune di Carpineto Sinello e lungo i confini dei Comuni di Guilmi e Montazzoli;
- Ad Ovest lungo i confini dei comuni di Colledimezzo, Bomba, di parte del territorio dei comuni di Roccascalegna, di Gessopalena e Palombaro;
- A Nord-Ovest lungo i confini di parte del territorio dei comuni di Guardiagrele, Orsogna, Poggiofiorito e Crecchio e raggiunge il mare a nord del porto di Ortona in località Mucchia. La superficie ed il perimetro risultano, in ogni caso, così come riportato nella corografia in scala 1:100.000.
Il Comprensorio del Consorzio ha una superficie totale di Ha 145.234, mentre il ricadente perimetro di contribuenza è di Ha 118.360 nei seguenti 46 Comuni delle Province di Chieti e Campobasso (v. corografia ed elenco Comuni allegati).
Elenco Organi del Consorzio
Fanno parte dell'Assemblea dei consorziati, ed hanno diritto di voto, gli iscritti nel catasto consortile che abbiano compiuto i 18 anni, godano dei diritti civili e paghino il contributo consortile in riferimento ad un titolo di proprietà ricadente nel comprensorio, nonché i conduttori a titolo legittimo che, in virtù degli obblighi nascenti dal contratto, siano tenuti a pagare il contributo consortile.
L'iscrizione dei proprietari nel catasto consorziale ha luogo d'ufficio in riferimento al catasto tecnico-erariale; quella dei conduttori ha luogo dietro domanda degli interessati corredata dal contratto agrario oppure da una dichiarazione, a firma del proprietario e del conduttore, da cui risultino l'esistenza del rapporto, l'obbligo del conduttore di pagare la quota del contributo consortile iscritto a carico del proprietario e la misura di tale quota.
L'Assemblea elegge gli 8 membri direttivi del Consiglio dei delegati.
A tal fine, essa è suddivisa in tre sezioni, in base al carico contributivo dei consorziati. Sono inclusi nella prima sezione i consorziati con interessi marginali in agricoltura e quelli che, pur pagando contributi consorziali, appartengono a categorie extragricole. Si considerano interessi marginali in agricoltura quelli facenti capo a consorziati con carico contributivo immediatamente inferiore a quello occorrente per l'appartenenza alla seconda sezione.
Sono inclusi nella seconda sezione i consorziati con carico contributivo compreso fra un minimo ed un massimo: il minimo è rappresentato dal contributo immediatamente superiore a quello massimo della prima sezione, e il massimo da quello immediatamente inferiore a quello minino della terza sezione.
Sono inclusi nella terza sezione i consorziati con carico contributivo immediatamente superiore a quello massimo della seconda sezione.
All'individuazione dei contributi per suddividere l'Assemblea in sezioni provvede il Consiglio dei Delegati in base ad apposite indagini in cui siano, fra l'altro, valutate le giornate lavorative necessarie per la coltivazione dei fondi dei consorziati prescelti.
La prima sezione è rappresentata da un solo delegato, la seconda da quattro delegati e la terza da tre delegati, eletti su liste di candidati sezionali presentate da almeno 10 sottoscrittori per ogni candidato, aventi diritto al voto nella sezione; le firme dei sottoscrittori devono essere autenticate dagli stessi soggetti previsti dalle vigenti norme in materia elettorale ovvero da funzionario incaricato dal Consorzio di Bonifica.
Ogni elettore - iscritto nelle "liste elettorali" - ha diritto ad un voto personale diretto libero e segreto non delegabile se non nei modi di cui al successivo comma.
Ogni avente diritto al voto può farsi rappresentare con delega scritta da un componente del proprio nucleo familiare in base alle risultanze anagrafiche formalmente certificate (stato di famiglia attuale).
Non è ammesso il cumulo di più di una delega.
In caso di comunione, il diritto di voto è esercitato da uno dei partecipanti alla comunione stessa.
Allo stesso deve essere conferita formale delega dai titolari della maggioranza delle quote, computandosi anche la quota del delegato.
In mancanza di delega, si considera quale rappresentante il primo intestatario della Ditta iscritta nel Catasto consorziale e, quindi, nelle liste degli aventi diritto al voto. Le deleghe di cui sopra devono essere conferite con atto scritto ed autenticato da un notaio o dal segretario comunale del Comune di residenza del delegante o da un dipendente in ruolo del Consorzio all'uopo e preventivamente designato dal Presidente con atto interno formale.
Per le persone giuridiche, per i minori e gli interdetti il diritto di voto è esercitato dai rispettivi rappresentanti Per i falliti ed i sottoposti all'Amministrazione Giudiziaria dal curatore o dall'amministratore.
Al fine di eseguire l'iscrizione nella lista degli aventi diritto al voto dei rappresentanti indicati nei precedenti commi, i relativi titoli di legittimazione devono essere depositati presso la Segreteria del Consorzio, a cura degli interessati, non oltre il termine fissato per i reclami (art. 12 dello Statuto).
Le deleghe, di cui al secondo ed al terzo comma, possono essere presentate al Consorzio sino alle ore 14 del terzo giorno antecedente quello stabilito per le elezioni oppure direttamente al Presidente del seggio elettorale, durante le votazioni.
La regolare iscrizione nelle liste degli aventi diritto al voto costituisce il titolo per l'esercizio del diritto stesso.
Modalità di iscrizione alle liste
Le liste degli aventi diritto al voto sono compilate per sezione per Comune e per seggio, nonché seguendosi l'ordine alfabetico, in riferimento ai ruoli di contribuenza dell'esercizio in corso, alla data di pubblicazione all'Albo consorziale della deliberazione del Consiglio dei Delegati di convocazione dell'Assemblea.
I consorziati, con proprietà o con altri titoli di legittimazione in due o più Comuni, sono iscritti nelle liste del Comune in cui è dovuto il maggior contributo ma con riferimento alla totalità dei contributi consorziali dovuti.
Modalità pubblicazione deliberazione del Consiglio dei Delegati
La deliberazione del Consiglio dei Delegati relativa all'individuazione dei contributi per suddividere l'assemblea nelle tre sezioni di cui all'art. 5, deve essere pubblicata nell'Albo consorziale e nell'Albo Pretorio dei Comuni del comprensorio interessati alle elezioni per la durata di almeno dieci giorni naturali e consecutivi. Nei venti giorni successivi, gli interessati possono avanzare opposizione al Consiglio dei Delegati.
Esaurite le pubblicazioni e decise le eventuali opposizioni con deliberazione consiliare, la deliberazione consiliare e gli atti relativi sono rimessi alla Giunta Regionale per l'approvazione ai sensi e termini degli artt. 8 e 14 della L.R. n. 11/1983 e successive modifiche ed integrazioni (art. 16 L.R. n. 36/1996).
Modalità formazione liste aventi diritto al voto
La formazione delle liste degli aventi diritto al voto, cui sovrintende la Deputazione Amministrativa, deve avvenire ogni qualvolta viene convocata l'Assemblea.
Le liste dovranno contenere le generalità degli aventi diritto al voto così come risultanti dai ruoli di contribuenza dell'anno in corso a loro volta collegati al Catasto Consorziale e, quindi, al Catasto dell'ex ufficio Tecnico Erariale (oggi ufficio del Territorio).
Inoltre vi saranno indicati i rappresentanti di cui al precedente art. 8, sempre che i relativi titoli siano presentati al Consorzio dagli interessati - nel termine stabilito nello stesso art. 8 - compresi i conduttori, sempre che abbiano prodotto l'istanza di cui al secondo comma art. 5 e nel termine stabilito.
Formazione ed aggiornamento delle liste degli aventi diritto al voto
La deliberazione della Deputazione amministrativa di approvazione delle liste deve essere pubblicata nell'Albo Pretorio dei Comuni del comprensorio, interessati alle elezioni, per un periodo di quindici giorni naturali e consecutivi.
Durante lo stesso periodo, le liste sono depositate a disposizione degli interessati, presso gli Uffici del Consorzio e, per le parti riguardanti i singoli Comuni, presso gli Uffici dei Comuni stessi.
Dell'avvenuto deposito delle liste deve essere data contemporanea notizia mediante affissione nei centri urbani, nelle frazioni, nelle borgate e nei luoghi di maggiore transito dei Comuni del comprensorio interessati alle elezioni, di apposito manifesto nel quale devono essere altresì indicati il termine e le modalità per la presentazione degli eventuali reclami da parte degli interessati.
Seppure succintamente, nel manifesto si deve dare notizia della normativa inerente la compilazione ed approvazione delle liste degli aventi diritto al voto.
Reclami contro le liste
I reclami contro le liste devono essere diretti alla Deputazione Amministrativa ed inviati esclusivamente mediante raccomandata con A.R. presso la sede del Consorzio entro il termine perentorio di quindici giorni dall'ultimo di pubblicazione.
Farà fede il timbro postale. La Deputazione, entro dieci giorni successivi alla scadenza del termine di cui al precedente comma, deve pronunciarsi, con provvedimento motivato, sui reclami ed introdurre le eventuali, conseguenti variazioni nelle liste. Tali decisioni vengono comunicate ai soli ricorrenti con raccomandata con A.R..
La convocazione dell'Assemblea viene fatta dal Presidente del Consorzio previa deliberazione del Consiglio dei Delegati, mediante manifesto da pubblicarsi all'Albo consorziale almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea. Tale manifesto è coevamente affisso nelle frazioni, nelle borgate e nei luoghi di maggiore transito dei comuni del comprensorio, interessati alle elezioni. In seguito sarà riaffisso almeno una volta e non oltre 7 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea. In esso saranno indicati:
- la data e l'orario delle votazioni;
- il numero e la sede dei seggi elettorali;
- il numero dei consiglieri da eleggersi in ciascuna delle tre sezioni;
- le modalità e il termine per la presentazione delle liste sezionali dei candidati;
- la descrizione delle schede sezionali per le votazioni e le modalità per la corretta espressione del diritto di voto;
- l'avvenuta pubblicazione della relazione dell'Amministrazione di cui all'art.25, lett. o) del presente Statuto.
- ogni altra notizia che possa interessare i votanti relativamente alle elezioni e alla relativa normativa.
L'Assemblea ha luogo ogni 5 anni, entro il 30 del mese di novembre semprechè siano trascorsi almeno 30 giorni dall'ultima comunicazione della decisioni della Deputazione Amministrativa riguardo alla formazione delle liste degli aventi diritto al voto, regolate dal 2° comma dell'art. 12, ed almeno 90 giorni dalla comunicazione alla Regione della data delle elezioni, ai sensi del 5° comma dell'art. 7 della L.R. 10.3.1983 n. 11.
Con delibera del Consiglio dei delegati, da adottarsi nella stessa riunione per la convocazione dell'Assemblea, si provvede all'istituzione dei seggi elettorali ed alla fissazione delle relative sedi.
Presso ciascun seggio votano gli elettori delle tre sezioni elettorali di uno o più Comuni. Deve, comunque, essere garantita la segretezza del voto.
Ove necessario, gli elettori di un Comune, totalmente o con riferimento alle singole sezioni elettorali, possono essere suddivisi in due o più seggi. Salvo eccezioni, in ogni seggio non devono essere iscritti più di duemila aventi diritto al voto fra gli iscritti nelle tre sezioni. Ogni seggio è composto da un Presidente ed un segretario verbalizzante, nominati direttamente dalla Deputazione Amministrativa, tenendo presente, per quanto attiene gli scrutatori (nel numero di due), la designazione dei presentatori di lista. Questi hanno, comunque, la facoltà di nominare un proprio rappresentante di lista, presso ogni seggio elettorale.
Tale nomina deve essere comunicata al Consorzio non oltre il termine indicato dallo stesso ente con la richiesta di designazione degli scrutatori.
Se all'apertura del seggio viene constatata l'assenza di uno o più scrutatori designati, il Presidente del seggio può sostituirli definitivamente con altri elettori iscritti in quel seggio.
Operazione di voto e sistemazione di voto
Le votazioni avvengono soltanto a scrutinio segreto.
Le schede di votazione sono diversificate per sezioni.
In esse sono trascritte le liste dei candidati (cognome, nome, luogo e data di nascita di ogni candidato) risultante valide, secondo l'ordine di presentazione rispettando, altresì, l'ordine con cui i candidati figurano nelle singole liste, come presentate.
Nelle schede di votazione, le liste sono distinte con il rispettivo contrassegno, purché il relativo modello sia stato presentato unitamente alle liste. Diversamente, lo saranno con un numero qualsiasi scelto dal Consorzio e che sarà uguale per tutte le liste sezionali di una stessa organizzazione professionale dei produttori agricoli.
Le schede di votazione, predisposte e timbrate dall'amministrazione del Consorzio, devono essere consegnate esclusivamente al Presidente del seggio che, prima dell'inizio delle votazioni, le controllerà insieme agli scrutatori siglandole congiuntamente e facendo espressa menzione, nel verbale del seggio, del loro numero.
Le liste dei candidati sono sezionali. Possono essere candidati di ciascuna sezione gli iscritti nelle liste degli aventi diritto al voto della sezione stessa. Il numero dei candidati di ogni lista sezionale non può superare il numero dei consiglieri elettivi spettanti alla relativa sezione. Di tutti i candidati devono essere indicati il cognome, nome, data di nascita e luogo.
Le liste dei candidati devono essere consegnate in duplice copia entro e non oltre le ore 18 del ventesimo giorno anteriore alla data di convocazione dell'Assemblea ad un funzionario del Consorzio, all'uopo designato dal Presidente che ne accuserà ricevuta restituendo una copia da lui firmata con l'indicazione del giorno e l'ora di ricezione.
Le liste dei candidati devono essere firmate per accettazione dai candidati stessi. Le firme dei candidati e quella dei presentatori delle liste devono essere dichiarate autentiche ai sensi del precedente art.5.
I candidati non possono figurare in più di una lista. Uguale divieto vige per i presentatori, escluse le organizzazioni professionali di cui sopra.
Qualora più liste contengano uguali firme di candidati o di presentatori, avrà efficacia la firma apposta sulla lista pervenuta anteriormente considerandosi come non apposta la firma delle liste successive.
Le determinazioni motivate in ordine all'accettazione delle liste dei candidati, nonché all'eliminazione delle firme ricorrenti in più di una lista saranno comunicate, anteriormente alla data di svolgimento delle elezioni, al primo tra i presentatori della relativa lista oppure, ove ne ricorre il caso, alla organizzazione professionale dei produttori agricoli che ha presentato la lista stessa.
Unitamente alle liste entro lo stesso termine perentorio, possono essere presentati dei modelli di contrassegno delle liste stesse.
Le elezioni avranno luogo e saranno ritenute valide purché le liste sezionali dei candidati, sebbene non riguardanti tutte le sezioni, abbiano, nel complesso, un numero di candidati non inferiore a 8 e purché sia possibile rispettare il limite di cui all'art. 8, comma 7, della Legge Regionale 10/03/1983 n.11. Diversamente, utilizzando il procedimento elettorale in atto, sarà fissata una nuova data per le votazioni e riaperto il termine per la presentazione delle liste dei candidati.
Gli elettori hanno facoltà di esprimere un voto di lista e, nell'ambito della prescelta, dei voti di preferenza ai candidati nella lista stessa.
Il voto di lista si esprime con un segno sul rettangolo contenente il contrassegno o il numero distintivo della lista prescelta.
E' consentito votare per una sola lista.
Il voto di preferenza può essere espresso esclusivamente per i candidati della lista votata e si manifesta con un segno sul rettangolo della scheda al lato del candidato prescelto.
Il numero delle preferenze non può essere superiore a due.
Se il votante esprime preferenze senza indicare alcun segno sul contrassegno o numero distintivo della lista, si considera che abbia votato alla lista alla quale appartengono i candidati preferiti. Le schede contenenti più preferenze di quelle consentite sono valide come voto di lista, ma sono nulle le preferenze.
Ammissione aventi diritto al voto
Nella sala delle votazioni è ammesso soltanto chi è iscritto nella lista degli aventi diritto al voto.
Tra l'apertura e la chiusura delle votazioni debbono trascorrere almeno 10 ore. Gli aventi diritto al voto che al momento stabilito per la chiusura delle votazioni si trovino nella apposita sala o nei pressi di essa saranno ammessi a votare.
L'identificazione dell'elettore ha luogo in base ad idoneo documento, i cui estremi sono annotati nella lista degli aventi diritto al voto, nell'apposita colonna e, in mancanza, in corrispondenza del nome dell'elettore, a cura di uno scrutatore.
In mancanza di documenti di identificazione, il membro del seggio che conosce personalmente l'elettore, ne attesterà l'identità apponendo la propria firma nello spazio della lista come sopra riservata alle annotazioni dei documenti.
Se nessuno dei membri del seggio può attestare, sotto la sua responsabilità, l'identità dell'elettore, è consentito a questo di presentare un altro elettore, noto allo stesso seggio, che attesti l'identità mediante firma nello spazio della lista di cui sopra. La firma dell'elettore è, a sua volta, convalidata da un membro del seggio.
Il presidente del seggio consegna a ciascun elettore ammesso a votare la scheda della sezione alla quale l'elettore appartiene con una matita copiativa. Indi gli indica la cabina ove recarsi per votare.
Il votante, espresso il voto a mezzo della scheda di cui sopra, la consegna, dopo averla chiusa, al presidente del seggio, il quale, previo riscontro, la introdurrà subito nell'urna sezionale oppure nell'unica urna predisposta per tutte le sezioni del seggio. Nel contempo uno degli scrutatori appone la firma accanto al nome del votante nella lista degli aventi diritto al voto.
Sono nulle le schede che, oltre all'espressione del voto, contengano qualsiasi annotazione o segno, anche involontario, che possa rendere identificabile la provenienza.
Il presidente e gli scrutatori decidono a maggioranza sulle questioni che dovessero insorgere in seguito alle operazioni di voto, facendone menzione nel verbale di cui al successivo art. 19.
Subito dopo la chiusura della votazione, il presidente e gli scrutatori provvederanno allo scrutinio, previo riscontro del numero dei voti rappresentati dalle schede contenute nell'urna con il numero di coloro che hanno votato.
Di tali operazioni dovrà essere redatto apposito verbale da trasmettersi senza indugio all'Amministrazione del Consorzio unita mente a tutte le schede, comprese quelle nulle o non utilizzate, alle deleghe e agli altri atti.
Le votazioni sono valide qualora il numero dei consorziati partecipanti al voto in almeno due delle tre sezioni previste dall'art. 8 della L.R. 11/83 sia almeno pari al:
- 10% degli aventi diritto al voto iscritti nella prima sezione o della contribuenza della sezione;
- 15% degli aventi diritto al voto iscritti nella seconda sezione o della contribuenza della sezione;
- 15% degli aventi diritto al voto iscritti nella terza sezione o della contribuenza della sezione.
Nell'ambito di ciascuna lista, sono eletti i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero dei voti preferenziali. In mancanza di lista o di voti per una sezione, il numero dei consiglieri ad essa spettanti è attribuito alle altre sezioni in proporzione del rispettivo numero dei consiglieri.
A parità di voti risulta eletto il più anziano di età. In caso di parità di età risulterà eletto colui che è iscritto nei ruoli per un contributo di importo più elevato.
Pubblicazione risultati - Ricorsi
A cura del presidente del Consorzio, i verbali relativi alle operazioni elettorali, entro tre giorni dalla data in cui queste si sono svolte sono inviate alla Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale 10/03/1983, n. 11.
Entro lo stesso termine il presidente del Consorzio compila, distintamente per ogni sezione, sulla base dei risultati acquisiti in ciascuna sezione, i risultati dei rispettivi verbali, il prospetto riassuntivo dei risultati stessi, e ne cura la pubblicazione nell'albo consorziale per la durata di un giorno, informando la Giunta Regionale.
Contro le operazioni elettorali può essere interposto ricorso alla Giunta Regionale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dei risultati all'albo consorziali. La Giunta Regionale, su parere della Commissione Consiliare permanente per l'Agricoltura, decide sui ricorsi.
Rinuncia alla carica e sostituzione
I consiglieri eletti che rinuncino alla carica o che ne cessino nel corso della relativa durata per qualsiasi motivo, sono sostituiti ad iniziare dal primo dei candidati non eletti nella medesima lista.
La Deputazione Amministrativa procede alla proclamazione integrativa dei subentrati entro 10 giorni dall'acquisizione della notizia relativa alla vacanza o alla cessione.
Il Consiglio dei Delegati è costituito da 8 componenti eletti dall'assemblea nel suo seno, a termine della precedente sezione, e da 4 membri di diritto nominati dal Consiglio regionale ai sensi dell'art. 7 della Legge Regionale 10/03/1983 n. 11.
c) coloro che siano interdetti dai pubblici uffici, per la durata dell'interdizione;
f) i funzionari dello Stato e della Regione cui competono funzioni di vigilanza e tutela sulla amministrazione e sulla attività del Consorzio;
g) i dipendenti in servizio, comunque denominati;
j) coloro che hanno in appalto lavori e forniture consorziali;
k) coloro che, avendo un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio, si trovino legalmente in mora.
Non possono essere contemporaneamente consiglieri gli ascendenti e discendenti, gli affini in linea retta, i fratelli e i coniugi.
La ineleggibilità ha effetto nei confronti di coloro che hanno minore età.
a) eleggere nel suo seno il presidente, il vicepresidente e gli altri tre componenti la Deputazione Amministrativa;
c) stabilire i parametri contributivi per suddividere l'Assemblea dei consorziati in sezioni elettorali;
d) deliberare sulla convocazione dell'Assemblea;
e) esprimere i pareri previsti per legge ed in particolare dall'art. 62 del R.D. n.215 del 13/02/1933, nonché formulare le relative proposte;
g) deliberare sul piano generale di bonifica e sui nuovi progetti (di massima) di opere che comunque non siano comprese nel piano stesso;
h) deliberare sui programmi di attività generale del Consorzio e sui criteri per il finanziamento definitivo delle opere;
i) deliberare sui criteri relativi all'esecuzione ed alla manutenzione delle opere obbligatorie e volontarie, di competenza privata, anche comuni a più fondi, e sulle relative operazioni di finanziamento;
j) deliberare sui criteri di classifica del comprensorio per il riparto degli oneri a carico della proprietà consorziata;
k) approvare il bilancio preventivo e la relativa relazione nonché le variazioni agli stanziamenti che si rendessero necessarie in corso di esercizio;
l) approvare il rendiconto consuntivo e la relativa relazione;
m) deliberare l'assunzione dei mutui garantiti da delegazioni sui contributi consorziali, salvo il disposto del successivo art. 28 lett.j);
n) deliberare la partecipazione con responsabilità limitata ad enti, società ed associazioni che, comunque, si presenti di interessi per il Consorzio e per l'attività di Bonifica;
o) redigere, allo scadere del proprio mandato, una relazione tecnico-economica e finanziaria sull'attività svolta, da pubblicarsi all'albo consorziale ed all'albo pretorio dei comuni ricadenti nel comprensorio consorziale almeno trenta giorni prima di quello fissato per la convocazione dell'Assemblea;
p) decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;
q) pronunciarsi sugli argomenti sottoposti al suo esame dalla Deputazione Amministrativa;
r) istituire eventuali commissioni per determinare materie, fissarne il numero, scegliere i componenti ed assegnare i relativi eventuali emolumenti.
Il Consiglio attribuisce il compito di segretario degli Organi deliberanti, per un periodo di tempo non superiore alla durata in carica dei medesimi, ad un dipendente in ruolo del Consorzio, di norma con funzioni non inferiori a quelle direttive, salva la possibilità di disciplinare tale attribuzione in sede di regolamento per il personale, ad idoneo dipendente in ruolo.
In caso di assenza o impedimento per la presenza di tale dipendente, le funzioni di segretario verbalizzante saranno svolte - eccezionalmente - dal più giovane degli Amministratori presenti.
A norma dell'art. 11 della legge n. 11/1983 e successive modifiche, il Consiglio dei Delegati deve essere convocato entro trenta giorni dalla proclamazione dei risultati delle votazioni per eleggere il presidente, il vice presidente e gli altri tre membri della Deputazione Amministrativa.
Ogni consigliere dispone di un voto, ai fini dell'elezione, che avviene separatamente, del presidente, del vice presidente e dei componenti della Deputazione Amministrativa.
Le disposizioni di cui al comma che precede si osservano anche in caso di elezioni conseguenti a vacanza nelle suddette cariche.
Modalità di convocazione del Consiglio dei Delegati
Il Consiglio dei Delegati viene convocato dal Presidente, in seduta ordinaria, previa deliberazione della Deputazione Amministrativa, non meno di quattro volte l'anno. Deve, altresì, essere convocato quando ne sia fatta richiesta da almeno un quinto dei Consiglieri, mediante lettera raccomandata con l'indicazione degli argomenti da trattare e su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti, ai sensi dell'art. 50, penultimo comma.
Le riunioni del Consiglio hanno luogo di norma nella sede legale del Consorzio ed eccezionalmente in altro luogo idoneo scelto dalla Deputazione Amministrativa. La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai Consiglieri almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Nell'avviso di convocazione devono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno. In caso d'urgenza, la convocazione può essere fatta mediante telegramma sino a due giorni prima della data della riunione.
Inoltre, almeno due giorni prima della riunione, gli atti essenziali, relativi agli argomenti posti all'ordine del giorno, saranno depositati presso la segreteria del Consorzio, a disposizione dei consiglieri.
Il Presidente ha facoltà di aggiungere, preventivamente, altri argomenti all'ordine del giorno, anche nel corso dell'adunanza. In questo caso, quando un terzo dei presenti lo chieda, ogni deliberazione sui nuovi argomenti dovrà essere differita di almeno un giorno, con conseguente aggiornamento della seduta.
Di norma, le sedute del Consiglio dei Delegati non sono aperte al pubblico.
Le tre Organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e le Organizzazioni professionali in agricoltura, maggiormente rappresentative a livello nazionale, in occasione del rinnovo, possono designare ciascuna un loro rappresentante che partecipa con voto consultivo al Consiglio dei Delegati, cui sono invitati quando vi sia trattazione di argomenti di loro interesse e/o competenza.
La Deputazione Amministrativa è composta dal Presidente del Consorzio, dal vice presidente e da altri 3 membri, eletti a termini dell'art. 25.
Compiti della Deputazione
a) deliberare la convocazione del Consiglio dei Delegati;
b) approvare la lista degli aventi diritto al voto;
c) nominare i componenti dei seggi elettorali;
d) deliberare di stare e resistere in giudizio davanti all'Autorità giudiziaria ed a qualsiasi giurisdizione speciale, nonché sulle eventuali transazioni;
e) predisporre i regolamenti, le norme per il funzionamento dei servizi, il Piano di Organizzazione Variabile dei dipendenti, da sottoporre all'approvazione del Consiglio;
f) provvedere all'assunzione del personale, previsto dal Piano di organizzazione variabile, nonché ai licenziamenti;
g) predisporre il bilancio preventivo, il conto consuntivo e le relative relazioni, che dovranno altresì illustrare l'attività consortile da sottoporre all'approvazione del Consiglio;
h) deliberare sui servizi di esattoria, ricevitoria, tesoreria e cassa;
i) deliberare sui ruoli di contribuenza sulla base del piano di classifica e del bilancio preventivo approvati dal Consiglio;
j) deliberare sui finanziamenti provvisori e sulla costituzione in pegno o cessione in garanzia di crediti nei confronti dello Stato, di enti e di privati, nonché sull'assunzione, per quanto ammissibili, di mutui garantiti da delegazioni sui contributi consorziali per la copertura della quota di costo delle opere pubbliche e private a carico della proprietà;
k) deliberare su tutte le opere e gli interventi di competenza e, quindi, sui progetti esecutivi, le perizie di variante o suppletive e le relative domande di concessione;
l) stabilire, nel rispetto della normativa vigente, i sistemi per l'esecuzione dei lavori, per l'approvvigionamento delle forniture e per l'espletamento dei servizi;
m) deliberare sull'affidamento dei lavori e delle forniture;
n) deliberare sugli acquisti e le alienazioni dei beni mobili, sulle locazioni e conduzioni nonché sulle concessioni in godimento temporaneo dei beni immobili ed all'attivazione di strutture e dotazioni tecnologiche per l'adeguamento dei servizi consortili;
o) deliberare gli impegni delle spese in esecuzione del bilancio preventivo e le conseguenti liquidazioni;
p) deliberare sulle licenze e concessioni temporanee ai Consorziati;
q) provvedere, nei limiti fissati dal Consiglio, all'acquisto, alla costituzione e all'alienazione dei diritti reali immobiliari;
r) sovrintendere alla regolare conservazione e manutenzione delle opere e dei beni consorziali;
s) sovrintendere alla conservazione ed all'aggiornamento del Catasto consortile;
t) decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;
u) proclamare i risultati delle votazioni dell'Assemblea e i nominativi degli eletti dopo che la Giunta Regionale abbia deciso sui ricorsi, ai sensi dell'art. 9 della L.R. 11/1983 e successive modifiche. In mancanza di ricorsi, la proclamazione ha luogo subito dopo che sia scaduto il termine per la presentazione dei ricorsi stessi;
v) provvedere alle materie che non siano espressamente attribuite alla competenza di altri Organi consorziali sempre che non ritenga di sottoporle all'esame del Consiglio dei Delegati dandone notizia al Consiglio stesso nelle adunanze immediatamente successive.
Casi d’urgenza - Deliberazioni
In caso di necessità tale da non consentire la convocazione del Consiglio dei Delegati, la Deputazione delibera sulle materie di competenza del Consiglio stesso.
Tali deliberazioni devono essere sottoposte alla ratifica del Consiglio nella sua riunione immediatamente successiva.
Convocazione della Deputazione
La Deputazione viene convocata non meno di sei volte l'anno dal Presidente. Deve, altresì, essere convocata quando un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta scritta con l'indicazione degli argomenti da trattare.
Le riunioni della Deputazione hanno luogo, di norma, nella sede legale del Consorzio o in altra località scelta dal Presidente. La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai deputati almeno quattro giorni prima quello fissato per l'adunanza.
Nell'avviso di convocazione debbono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno.
In caso di urgenza, la convocazione può essere fatta mediante telegramma non meno di due giorni prima della data della riunione.
Il Presidente ha facoltà di aggiungere altri argomenti all'ordine del giorno anche durante l'adunanza, con il consenso della maggioranza dei presenti.
Gli atti relativi agli argomenti all'ordine del giorno, saranno depositati presso la segreteria del Consorzio a disposizione dei deputati, almeno un giorno prima della riunione.
Il Presidente è il legale rappresentante del Consorzio:
a) firma i contratti, gli altri atti e la corrispondenza, con facoltà di delegare, limitatamente a quest'ultima e per determinate materie, la direzione del Consorzio;
d) sovrintende alla amministrazione consorziale e assicura l'osservanza delle norme di legge, di regolamento e di statuto;
e) cura l'esecuzione delle deliberazioni degli Organi consorziali;
g) promuove le azioni possessorie, i provvedimenti conservativi ed in genere tutti i ricorsi e le azioni aventi carattere d'urgenza sottoponendoli alla ratifica della Deputazione Amministrativa;
i) presiede le gare e le licitazioni per l'aggiudicazione di appalti e forniture, salvo delega occasionale al Vice Presidente;
j) denuncia le infrazioni alle norme di polizia idraulica e di bonifica;
k) delibera, in caso di urgenza tale da non consentire la convocazione della Deputazione, sulle materie di competenza della Deputazione stessa, escluse quelle indicate nell'art. 28 lett. v) e nell'art. 29. Tali deliberazioni devono essere sottoposte alla ratifica della Deputazione entro il termine di un mese.
l) rappresenta l'Ente negli organici associativi e sindacali di categoria;
m) in nome e per conto dell'Ente, tratta gli affari consortili con tutti gli Organismi, Istituzioni ed Enti nonché privati.
Il vice presidente coadiuva il presidente nell’espletamento delle sue funzioni. Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento e può anche essere delegato ad esercitare incarichi.
Qualora la Giunta Regionale nomini un funzionario del Settore Agricoltura o il Ministero per le Politiche Agricole nomini un delegato a far parte del Consiglio dei Delegati e della Deputazione Amministrativa, tali delegati partecipano ai Collegi in aggiunta di membri elettivi ed hanno voto consultivo.
Delegato delle Regioni limitrofe
Nel caso della pluriregionalità del Consorzio, il competente Assessorato dell'Agricoltura della Regione limitrofa può nominare un suo delegato
per far parte a tutti gli effetti del Consiglio dei Delegati e della Deputazione Amministrativa del Consorzio, ai sensi dell'art. 61 del R.D. 13/02/1933, n. 215 come modificato dall'art. 5 del D.P.R. 23/06/1962, n. 947.
Accettazione cariche consorziali
L'elezione alle cariche consorziali si perfeziona con l'accettazione che dovrà essere comunicata per lettera al Consorzio, entro otto giorni dalla comunicazione attestante formalmente il risultato delle elezioni, unitamente alla certificazione di rito ("norme antimafia").
Tale avviso dovrà essere inviato a tutti coloro che sono stati eletti alle cariche sociali, con raccomandata A.R., entro tre giorni dalla data della proclamazione o della votazione, a seconda che si tratti di elezione a consigliere o alle altre cariche sociali, a meno che - nel secondo caso - l'accettazione non sia resa verbalmente dagli interessati seduta stante.
In difetto di accettazione entro i termini indicati, colui che è stato eletto viene considerato rinunciatario. Se trattasi di consigliere, si procede a norma dell'art. 22.
Negli altri casi si procede a nuove elezioni anche nella stessa seduta, se possibile.
I componenti degli Organi del Consorzio restano, di norma, in carica cinque anni e sono rieleggibili.
I componenti del Consiglio dei Delegati entrano in carica all'atto dell'insediamento. Il Presidente, il vice presidente e gli altri componenti la Deputazione Amministrativa entrano in carica all'atto dell'accettazione di cui al precedente art. 35.
La scadenza di tutte le cariche si verifica in ogni caso al 31 Dicembre del quinto anno, anche se l'entrata in carica sia avvenuta in epoca successiva al 1° gennaio. Sino all'insediamento delle nuove cariche, rimangono investiti della gestione interinale del Consorzio, con facoltà di compiere solo atti di ordinaria amministrazione, gli Organi dell'Amministrazione uscente che procederanno al passaggio di consegne (curato dal Presidente uscente).
Le dimissioni devono essere rassegnate con lettera raccomandata diretta al Consorzio. Le dimissioni hanno efficacia dal momento in cui interviene l'accettazione da parte di coloro che sono stati eletti, in sostituzione dei dimissionari. Le dimissioni dalla carica di consigliere hanno invece effetto immediato.
La decadenza dalla cariche si verifica quando, successivamente alla nomina, sopravvenga una causa di ineleggibilità.
Decadono parimenti coloro che, senza giustificato motivo, non partecipino tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio o della Deputazione, nonché coloro i quali non ottemperino all'obbligo previsto dal successivo art.44. La decadenza è pronunciata con effetto immediato dal Consiglio dei Delegati. Il relativo provvedimento è comunicato all'interessato.
La cessazione della qualità di rappresentante, di cui al precedente art. 6, produce la perdita della carica di consigliere.
La cessazione della carica di consigliere comporta la perdita delle altre cariche consorziali.
Sostituzione Amministratori Consortili
Quando il Presidente, il vice presidente o alcuno dei deputati cessano dalla carica per qualsiasi motivo, deve essere convocato entro un mese il Consiglio dei Delegati per provvedere alla loro sostituzione.
Ai componenti gli Organi consorziali spetta un gettone di presenza nella misura stabilita dal Consiglio dei Delegati, oltreché il rimborso delle spese effettivamente sostenute in relazione all'espletamento dell'incarico, ovviamente se tale specifica materia non sia regolamentata diversamente a livello regionale.
Al Presidente del Consorzio spetta, comunque, una indennità di carica, fissa mensile come stabilita dal Consiglio dei Delegati, in caso di carenza di specifica indicazione della Regione Abruzzo.
Validità delle adunanze degli Organi Consortili
Le adunanze del Consiglio sono valide con presenza della maggioranza dei delegati in carica; quelle della Deputazione con la presenza di almeno tre componenti, tra cui il Presidente o il Vice Presidente.
In assenza del Presidente, le adunanze del Consiglio e della Deputazione Amministrativa sono presiedute dal Vice Presidente.
Il Consiglio dei Delegati, in assenza del Presidente e del Vice Presidente, elegge uno dei suoi componenti alla presidenza della seduta, nel corso della stessa seduta, prima di iniziare l'esame degli argomenti all'ordine del giorno.
Partecipazione al Consiglio
Il direttore del Consorzio assiste alle sedute del Consiglio dei Delegati e della Deputazione Amministrativa, senza diritto di voto. Nel caso che si discutano questioni personali riguardanti gli Organi, il direttore o il segretario, fungerà da segretario il più giovane dei presenti.
Potranno essere chiamati ad assistervi altri funzionari del consorzio o estranei, perché forniscano chiarimenti su determinati problemi.
Il consigliere o il deputato che in merito all'oggetto di una determinata deliberazione ha, per conto proprio e dei terzi interesse in conflitto con quello del consorzio, deve darne notizia agli altri consiglieri o deputati ed astenersi dal presenziare alla discussione e dal partecipare alla deliberazione.
La violazione di tale obbligo comporta la decadenza da tutte le cariche consorziali, ferma restando la responsabilità per danni, oltre che la possibilità di annullamento della deliberazione nell'ipotesi in cui, senza il voto da cui doveva astenersi, non si sarebbe raggiunta la maggioranza prescritta.
Di regola, le votazioni sono palesi. Avvengono a scrutinio segreto qualora concernano persone ovvero un terzo dei presenti ne faccia richiesta.
Per la validità delle deliberazioni è richiesta la maggioranza assoluta dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, la votazione sarà ripetuta e qualora permanga la parità, prevale il voto del Presidente o di chi, in sua vece, presiede la seduta.
In ambedue i casi può essere indetta, nella stessa adunanza una nuova votazione, che sarà valida qualunque sia rispettivamente il numero degli astenuti o delle schede bianche. Gli astenuti ai sensi dell'art. 44, comma 1, non vengono considerati né ai fini delle determinazioni del numero dei presenti né ai fini del numero dei voti.
Per ogni adunanza viene redatto un verbale, il quale dovrà contenere la data, l'ora ed il luogo dell'adunanza, la data ed il mezzo di invio degli avvisi di convocazione, le generalità essenziali degli intervenuti, degli assenti giustificati e di quelli eventualmente ingiustificati, gli argomenti iscritti all'ordine del giorno ed un breve riassunto della discussione, le dichiarazioni di coloro che hanno partecipato alla discussione e, in quella sede, ne abbiano fatta richiesta espressa, l'elenco e l'oggetto delle deliberazioni adottate, distintamente per ciascun argomento, nonché l'ora in cui viene chiusa la riunione.
I verbali sono firmati dal Presidente, da colui che ha svolto le funzioni di segretario nonché dagli eventuali scrutatori.
Pubblicità atti consortili
Le deliberazioni degli Organi consorziali devono essere pubblicate all'Albo del Consorzio per tre giorni consecutivi, non oltre il settimo giorno successivo alla data della loro adozione. Le deliberazioni, di cui sia stata dichiarata l'urgenza, sono pubblicate solo nel giorno immediatamente successivo a quello dell'adozione.
Gli allegati, che hanno formato oggetto di approvazione, devono essere tenuti a disposizione di chi ne voglia prendere visione durante la pubblicazione delle delibere.
Si pubblicano soltanto le deliberazioni (dispositivo e motivazione) senza il riassunto delle discussioni. Le deliberazioni possono essere pubblicate anche separatamente purché entro il termine prescritto.
L'atto di opposizione è esaminato nella prima adunanza dell'organo competente ed è decisa con motivata deliberazione da comunicarsi al ricorrente a mezzo di raccomandata A.R. entro sei giorni.
L'opposizione non sospende la esecutorietà della deliberazione.
Trasparenze attività
Gli interessati possono prendere visione del testo delle deliberazioni degli organi consorziali e farsi rilasciare, previo pagamento delle relative spese, copia delle medesime, esclusi gli atti o documenti comunque richiamati nel testo delle deliberazioni.
A termini della vigente normativa regionale, il Consiglio Regionale designa un membro effettivo - cui dovrà essere riservata la presidenza del Collegio - ed un membro supplente.
Tutti gli altri componenti sono eletti dal Consiglio dei Delegati tra esperti (iscrizione all'albo secondo legge) anche non consorziati.
Sono causa di ineleggibilità e di decadenza dalla carica di Revisore dei Conti quelle indicate nel precedente art. 24 del presente Statuto, ad esclusione della lettera f). Non possono, inoltre, essere eletti Revisori i componenti il Consiglio dei Delegati ed i dipendenti del Consorzio, nonché i loro parenti ed affini entro il quarto grado ed infine i componenti di organismi di controllo degli atti del Consorzio.
I componenti del Collegio durano in carica cinque anni e sono confermabili.
a) vigila sulla gestione generale del Consorzio;
b) presenta al Consiglio dei Delegati una relazione annuale sul bilancio preventivo e sul rendiconto consuntivo;
Il Collegio dei Revisori dei Conti - componenti effettivi - è obbligatoriamente invitato ad assistere (con almeno due suoi componenti) alle adunanze del Collegio dei Delegati.
Il Presidente, ovvero un altro Revisore di volta in volta delegato, è obbligatoriamente invitato ad assistere alle riunioni della Deputazione Amministrativa.
In qualsiasi momento i Revisori dei Conti - collegialmente o, in casi particolari, individualmente - possono procedere ad atti di ispezione e di controllo amministrativo-contabile.
Se l'iniziativa è eccezionalmente individuale, deve esserne subito informato il Presidente del Collegio.
Nei casi di particolare urgenza o importanza, il Presidente del Collegio informa per iscritto il Presidente del Consorzio, salve tutte le altre iniziative previste dalla legge.
Il Revisore che, senza giustificato motivo, manchi a due riunioni consecutive del Collegio, decade immediatamente dalla carica.
In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi motivo, il Consiglio dei Delegati provvede, con le modalità di cui al primo comma del presente articolo, alla sostituzione dei Revisori effettivi e supplenti entro il termine perentorio di tre mesi dalla vacanza. I Revisori così nominati durano in carica per il tempo residuo di quelli in carica all'atto della loro nomina.
I Revisori di nomina regionale sono sostituiti con atto della Regione Abruzzo. I Revisori supplenti, con precedenza al più anziano di età, sostituiscono gli effettivi, assenti o cessati dalla carica, fino agli effetti del provvedimento di integrazione del Collegio stesso.
Delle riunioni del collegio viene redatto verbale che deve essere trascritto in apposito registro con la sottoscrizione di tutti i presenti.
I dissenzienti hanno il diritto - dovere di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
Qualora il Collegio dei Revisori accerti gravi e documentate irregolarità dovrà chiedere alla Deputazione Amministrativa l'immediata ed obbligatoria convocazione del Consiglio dei Delegati.
Ai Revisori dei Conti effettivi viene corrisposto un compenso annuo da determinarsi da parte del Consiglio dei Delegati all'atto della loro selezione.
Il bilancio di previsione deve essere approvato di norma non oltre il 31 dicembre dell'anno precedente quello cui il bilancio si riferisce.
Il rendiconto consuntivo è approvato entro il semestre successivo a quello della chiusura dell'esercizio finanziario.
Le spese a carico della proprietà consorziata per l'esecuzione, la manutenzione e l'esercizio delle opere di bonifica nonché quelle relative ad altre finalità istituzionali del Consorzio sono ripartite - a bonifica ultimata - in ragione dei benefici effettivamente conseguiti, sulla base di apposito piano di classifica.
Durante l'esecuzione della bonifica, il riparto delle spese, di cui al precedente comma, è effettuato con i criteri fissati dalla vigente normativa, a mezzo di piani di classifica provvisoria sulla base di indici approssimativi e presunti del beneficio conseguibile.
I criteri di ripartizione degli oneri consortili annuali, nonché i Piani di Classifica provvisori e quelli definitivi, sono deliberati ai sensi del presente Statuto e sottoposti all’approvazione della Regione Abruzzo ai sensi della vigente normativa sui Consorzi di Bonifica.
Ruoli di contribuenza
I ruoli annuali dei contributi a carico dei consorziati, resi esecutivi ai sensi di legge, saranno consegnati agli esattori nei modi e termini stabiliti per le imposte dirette.
I ruoli sono pubblicati presso la sede del Consorzio.
Avverso l'iscrizione a ruolo, i consorziati direttamente interessati possono avanzare ricorso documentato, per errore materiale o per duplicazione dell'iscrizione.
Il ricorso deve essere proposto alla Deputazione Amministrativa entro sessanta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento o, in mancanza, dalla notificazione dell'avviso di mora.
Il ricorso non sospende la riscossione. La Deputazione Amministrativa, tuttavia, ha facoltà di disporre, con provvedimento motivato, la temporanea sospensione.
Riscossione ruoli
La riscossione dei ruoli per i contributi consorziali è regolata dalla Legge Delega n. 337 del 28.09.1998 e dal D.Lgs. n.37/99 e successivi.
Tesoriere e cassieri del Consorzio
Le funzioni di Tesoriere e di Cassiere del Consorzio sono affidate ad un istituto bancario.
Si applica, in materia di contabilità, la normativa di cui agli artt. 28, 42 e 44 comma 3° della Legge Regionale n. 81 del 29 dicembre 1977, intendendosi sostituiti alla Giunta Regionale ed al Consiglio Regionale i corrispondenti Organi deliberativi del Consorzio.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa rinvio alle norme generali vigenti per le Persone giuridiche pubbliche fra le quali è classificato ad ogni effetto il Consorzio di Bonifica "Sud".

References: art. 862
 art. 8
 art. 8
 art. 5
 art.5
 art. 19
 art. 28
 art. 35
 art.44
 art. 6
 art. 24