Source: http://www.cepi-uci.it/index.php/chi-siamo/statuto
Timestamp: 2018-02-23 22:07:52+00:00

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CEPI-UCI - Statuto
Promossa dall’U.C.I. (Unione Coltivatori Italiani) quale articolazione organizzativa autonoma senza finalità di lucro, è costituita con sede in Roma la Confederazione Europea dei Piccoli Imprenditori – C.E.P.I. – formata da Associazioni Sindacali d’Impresa Territoriali e di Categoria, con la quale l’UCI, ai sensi dell’art. 4 lettera f) del proprio Statuto, si propone di rappresentare, tutelare e difendere le piccole e medie imprese.
La C.E.P.I. si impegna al rispetto dello Statuto U.C.I.
L'Associazione ha durata fino a revoca.
La Confederazione è un organismo apartitico e indipendente che, nel rispetto dell’autonomia sancita dagli Statuti delle Associazioni aderenti, si propone di:
a) difendere soprattutto le piccole imprese artigiane, commerciali, agricole, agroalimentari, della pesca e del settore ittico;
c) stipulare Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro da valere per le imprese artigiane, commerciali, agricole, agroalimentari, della pesca e del settore ittico;
d) difendere le tradizioni dell’artigianato e la cultura contadina anche nell’ambito delle Regioni e delle Province;
e) dare indicazioni agli organi competenti sulle istanze economiche e sociali dell’artigianato e del commercio per un equilibrato sviluppo, con particolare riferimento alle imprese minori;
m) designare e nominare propri rappresentanti in Enti, Organismi e Commissioni, quando tali designazioni e nomine non siano di competenza delle Associazioni aderenti;
n) cooperare con tutti gli Enti ed Associazioni a carattere locale e nazionale che siano costituite o si costituiranno per la assistenza, la tutela e lo sviluppo dell’artigianato e della Piccola e Media Impresa;
o) conciliare gli eventuali contrasti di interessi fra le Associazioni aderenti;
p) operare per la unione di tutte le forze del ceto medio produttivo, stimolando la presenza di loro rappresentanti negli organismi rappresentativi della volontà popolare;
q) svolgere ogni altro compito ad essa direttamente affidato dalla legge o deliberata dagli Organi Sociali che faciliti il conseguimento degli scopi indicati nel presente Statuto.
r) fornire assistenza e previdenza con l’Ente di Patronato ENAC dell’UCI e assistenza fiscale e tributaria con il CAF – UCI
Possono aderire alla Confederazione Europea dei Piccoli Imprenditori tutte le Associazioni sindacali d’Impresa territoriali o di categoria legalmente costituite che ne facciano regolare domanda, con l’impegno di osservare le norme del presente Statuto, tutti i lavoratori autonomi singoli o associati e i Professionisti tutelati e non tutelati da Ordini Professionali.
Saranno accolte le adesioni di Associazioni che abbiano già almeno 50 aderenti o che dimostrino di poter raggiungere tale obiettivo in tempi rapidissimi. Sarà discrezione della Presidenza Nazionale valutare la congruità ed in casi eccezionali e motivati derogare a tale norma.
Sarà altresì possibile stabilire rapporti di coordinamento istituzionale con la Pubblica Amministrazione per instaurare rapporti convenzionali di reciproca e funzionale collaborazione.
Le Pubbliche Amministrazioni con le quali sia stato stipulato un rapporto Convenzionale di coordinamento Istituzionale sottoscriveranno un accordo, concordato tra le parti, che impegni la Confederazione a supportare tali istituzioni con i servizi necessari e richiesti.
Gli accordi convenzionali di coordinamento istituzionale con le pubbliche amministrazioni avranno la durata stabilita di volta in volta nei rispettivi protocolli di intesa.
Avverso al provvedimento di cui alla lettera b) l’Associazione interessata può ricorrere al Consiglio Direttivo entro trenta giorni dalla comunicazione. Il Consiglio Direttivo deciderà entro tre mesi dalla data di presentazione del ricorso.
Qualora il Consiglio Direttivo confermi il provvedimento di espulsione, l’Associazione potrà ricorrere al Collegio dei Probi Viri che deciderà in via definitiva ed inappellabile entro trenta giorni dalla data di presentazione del ricorso.
a) premettono o aggiungono alla loro denominazione la dicitura “C.E.P.I. – CONFEDERAZIONE EUROPEA DEI PICCOLI IMPRENDITORI”;
Le Associazioni collegate non hanno diritto a voto deliberativo negli Organi della Confederazione. Tuttavia, quando sussistano particolari situazioni locali che non consentano alla Associazione collegata di diventare aderente, l’Assemblea Generale, dopo aver vagliato i motivi che determinano questo stato di necessità ed averli riconosciuti validi, può deliberare che l’Associazione interessata, in regola con il pagamento dei contributi dovuti alla Confederazione, pur mantenendo la qualità di collegata, abbia diritto a voto deliberativo negli Organi Confederali con l’obbligo di attenersi alle loro deliberazioni.
Gli imprenditori esercitanti la stessa arte o mestiere, iscritti in Associazione territoriale aderente, costituiscono gruppi territoriali di categoria, secondo le norme dello Statuto dell’Associazione.
Le categorie avranno rappresentanze regionali in base alle norme stabilite dalla Federazione Regionale e potranno costituirsi in Federazioni Nazionali di categoria aderenti alla Confederazione.
La Federazione Nazionale di categoria avrà un proprio Statuto, approvato dalla Assemblea dei Presidenti dei gruppi territoriali di categoria che ne fanno parte, che dovrà essere conforme, nelle linee fondamentali, allo Statuto della Confederazione e alle direttive di massima stabilite dagli Organi Confederali.
Le Associazioni territoriali ed i Gruppi territoriali di Categoria non potranno appartenere a Federazioni Regionali o a Federazioni Nazionali di categoria che non siano aderenti alla CEPI.
e) Due Vice Presidenti di cui uno con funzioni di Vicario;
g) La Segreteria Nazionale
a) Presidenti delle Associazioni territoriali aderenti in regola con il pagamento dei contributi sociali, oppure – per ragioni tecniche o di altra natura – una persona appositamente incaricata dall’Organo deliberante delle singole Associazioni, purché i rispettivi Statuti lo consentano;
I Presidenti delle Federazioni Regionali e delle Federazioni Nazionali di categoria hanno diritto ad un voto ciascuno.
Le Associazioni territoriali hanno diritto ad un numero di delegati, nella misura appresso indicata, proporzionale al numero delle tessere confederali distribuite ai propri associati – e per le quali hanno regolarmente corrisposto il prescritto contributo alla Confederazione – sino alla data di un mese precedente al giorno di svolgimento della Assemblea:
. Sino a 100 tessere voti n. 1
. da 101 a 200 tessere voti n. 2
. da 201 a 300 tessere voti n. 3
. da 301 a 400 tessere voti n. 4
. da 401 a 500 tessere voti n. 5
. da 501 a 1.000 tessere voti n. 8
oltre 1.000 tessere voti n. 10
Nel caso che qualche Presidente di Associazione territoriale o di Federazione Regionale o di Federazione Nazionale di Categoria sia impedito ad intervenire ad una riunione, delega per iscritto un suo rappresentante per quella riunione, scegliendolo tra i componenti della propria Giunta Esecutiva o fra i componenti della Assemblea stessa.
All’Assemblea partecipano anche, senza diritto di voto, i componenti della Giunta Esecutiva, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri, i membri della Segreteria Nazionale.
(ordinamento della assemblea)
– si riunisce, in via ordinaria, una volta ogni quattro anni e, in via straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga opportuno la Giunta Esecutiva o ne faccia richiesta almeno un terzo delle Associazioni aderenti;
– è convocata dal Presidente, sentita la Giunta Esecutiva, mediante lettera raccomandata spedita almeno novanta giorni prima della data di adunanza e contenente data ora e luogo della riunione ed ordine del giorno dei lavori;
– è validamente costituita quando siano rappresentate almeno la metà più uno delle Associazioni aderenti in prima convocazione, e qualsiasi numero in seconda convocazione;
– è presieduta da una presidenza eletta dall’Assemblea stessa;
– delibera a maggioranza di voti dei presenti.
b) è soppresso in quanto il potere di approvare i bilanci viene assegnato al Consiglio Direttivo (art. 18 quarto comma)
c) l’esame di problemi di carattere generale interessanti l’imprenditoria rappresentata e l’organizzazione della Confederazione;
d) la elezione della Giunta Esecutiva, del Presidente di due Vice Presidenti di cui uno con funzioni di Vicario e del Tesoriere, dei Collegi dei revisori dei Conti e dei Probi Viri;
e) Alla elezione di ciascun Delegato Regionale parteciperanno i Presidenti delle Associazioni territoriali appartenenti alla Regione per la quale occorre eleggere il Delegato Regionale; essi avranno diritto al numero di voti indicato nel precedente articolo 13;
f) Le eventuali modifiche all’Atto Costitutivo ed allo Statuto, che dovranno essere approvate con almeno i due terzi dei voti dei presenti e l’eventuale scioglimento della Confederazione, che dovrà essere approvato da almeno i due terzi delle Associazioni aderenti.
– dai due Vice Presidenti;
Partecipano anche senza diritto di voto:
– I membri della Segreteria Nazionale;
– è convocato dal Presidente della Confederazione, sentita la Giunta Esecutiva, a mezzo lettera spedita almeno quindici giorni prima della data di adunata e contenente luogo, ora e data della riunione ed ordine del giorno dei lavori; in caso di urgenza, può essere convocato telegraficamente con cinque giorni di preavviso;
– si riunisce, in via ordinaria, una volta ogni sei mesi ed, in via straordinaria, quando lo ritenga opportuno la Giunta Esecutiva o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri;
– I membri del Consiglio Direttivo dispongono di un voto ciascuno; in caso di parità, il voto del Presidente o del suo sostituto, è determinante. Per le deleghe vale quanto è indicato all’art. 13.
– attua le deliberazioni dell’Assemblea Generale;
- delibera in materia di carattere patrimoniale e finanziario, per quanto ecceda l’amministrazione ordinaria;
- esamina ed approva i rendiconti finanziari, nonché i bilanci preventivi e consuntivi;
La Giunta Esecutiva è composta da non meno di cinque membri e non più di undici componenti elettivi, compresi il Presidente, i vice Presidenti ed il Tesoriere eletti dall’Assemblea.
Fanno inoltre parte di diritto della Giunta Esecutiva – in piena parità con i membri elettivi – i Presidenti degli Organismi a carattere Nazionale promossi dalla CEPI o che operino nel suo ambito. Possono essere eletti componenti della Giunta Esecutiva anche imprenditori non più in esercizio, purché non svolgano attività professionale di altra natura.
Qualora venisse a mancare, per qualsiasi motivo, sino a un terzo dei membri della Giunta Esecutiva, la Giunta stessa provvederà ad integrare le vacanze. Se si dovesse verificare, anche non contemporaneamente, un maggior numero di vacanze, la Giunta si intenderà decaduta e l’Assemblea Generale provvederà al suo rinnovo. La Giunta inoltre, potrà integrare la sua composizione sino al raggiungimento del massimo dei suoi componenti. Le integrazioni devono essere ratificate dall’Assemblea Generale alla sua prima riunione.
– il Segretario Generale ed il Segretario Generale Organizzativo della Confederazione;
– è convocata dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera spedita almeno quindici giorni prima della data di adunanza e contenente ora, luogo e data della riunione ed ordine del giorno dei lavori; in caso di urgenza, può essere convocata telegraficamente con cinque giorni di preavviso;
– si riunisce, in via ordinaria, ogni due mesi, ed in via straordinaria, quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri;
– è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente Vicario o, in assenza anche di questo, dall’altro Vice Presidente.
I membri della Giunta dispongono di un voto ciascuno; in caso di parità, il voto del Presidente, o del suo sostituto, è determinante.
– integra le vacanze che eventualmente si verificassero nel suo seno a norma dell’art. 19;
– determina la quota sull’importo del tesseramento e dei contributi associativi e contrattuali e la quota dovuta alla Confederazione dalle Associazioni;
– coadiuva le Associazioni aderenti nello svolgimento delle loro attività, al fine di dare un armonico indirizzo all’azione della Confederazione;
– prende iniziative per lo studio e la soluzione dei problemi dell’artigianato del commercio e della piccola impresa in genere, dell’agricoltura, del settore agroalimentare, della pesca e del settore ittico e per la tutela delle categorie;
– provvede all’impostazione di determinati servizi ed alla realizzazione delle iniziative ritenute utili per la piccola impresa;
– designa e nomina i rappresentanti della Confederazione presso enti, amministrazioni, istituzioni, commissioni ed organismi similari, quando tali designazioni e nomine non siano di competenza delle Associazioni aderenti, di concerto con l’U.C.I.;
– procede alla nomina del Segretario Generale e, su proposta di questi, del Segretario Generale Organizzativo;– accoglie e vaglia le domande di adesione da parte delle Associazioni territoriali
o di categoria;
– delibera in materia di carattere patrimoniale e finanziario, per quanto non ecceda l’amministrazione ordinaria;
– su proposta del Presidente assume e licenzia il personale, deliberando sugli stipendi e sulle varie corresponsioni da assegnare a questo, pianificandone le carriere;
Le riunioni della Giunta, come quelle della Assemblea Generale e del Consiglio, si svolgono normalmente nella sede legale della Confederazione e, per ragioni contingenti, possono svolgersi legalmente anche in altre località.
Il Presidente, che può essere scelto anche al di fuori di coloro che appartengono alle categorie rappresentate fra persone di provata esperienza politico-sindacale:
– ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Confederazione e la firma sociale di fronte a terzi, anche per vendere e comprare, ed in giudizio con autorizzazione a transigere e conciliare;
Il Presidente ha facoltà di delegare la esecuzione di alcuni dei compiti a lui demandati a uno dei vice Presidenti. In caso di impedimento sarà sostituito dal vice Presidente Vicario o, in assenza anche di questo, dall’altro Vice Presidente.
Adotta in caso di urgenza i provvedimenti di competenza della Giunta Esecutiva, con riserva di ratifica da parte di quest’ultima alla sua prima riunione.
I Vice Presidenti coadiuvano il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni rappresentandolo e/o sostituendolo in caso di necessità.
– collabora con il Presidente nell’amministrazione delle entrate e delle spese e dei fondi in relazione alle risultanze del bilancio preventivo o del conto consuntivo debitamente approvati;
– prepara annualmente, congiuntamente al Collegio dei Revisori dei Conti, il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all’esame degli Organi della Confederazione;
La Segreteria Nazionale è formata dal Segretario Generale e da due Segretari Generali Aggiunti nominati dalla Giunta Esecutiva su proposta del Segretario Generale (totalmente revisionato)
I membri della Segreteria Nazionale hanno un Rapporto di lavoro con la Confederazione che – secondo gli accordi singolarmente stipulati – potrà essere un rapporto di dipendenza (ed in questo caso saranno inquadrati come Dirigenti) o di semplice collaborazione.
La Segreteria Nazionale è coordinata e diretta dal Segretario Generale.
Il Segretario Generale ed i Segretari Generali Aggiunti sono il Massimo Organo Sindacale ed Organizzativo della Confederazione essi:
– sovraintendono a tutti gli uffici della Confederazione;
– provvedono al buon andamento dei servizi;
– attuano le disposizioni adottate dal Presidente e della Giunta Esecutiva cui propongono le soluzioni ed i provvedimenti che ritengono utili al pratico conseguimento degli scopi statutari;
– Assumono tutte le decisioni e i provvedimenti Organizzativi relativi al buon andamento della Confederazione e mantengono le relazioni fra la Confederazione e le strutture territoriali, garantendo la necessaria sinergia fra centro e periferia;
– partecipano alle riunioni degli Organi della Confederazione con voto consultivo.
Viene Istituito un Comitato Tecnico Nazionale cui spetta la promozione ed il coordinamento di tutti i servizi promossi dalla Confederazione; i suoi membri – in relazione alle specifiche competenze di ciascuno – dovranno veicolare, monitorare, assistere e pilotare la erogazione corretta dei servizi in ogni singola Associazione Provinciale, territoriale o zonale, garantendo una omogenea efficienza delle prestazioni erogate su tutto il territorio nazionale.
Possono essere invitati alle riunioni degli Organi della Confederazione esperti, tecnici, personalità che, di volta in volta, si ritenga opportuno.
Salvo quanto previsto agli artt. 19 e 22 sono eleggibili quali componenti della Giunta Esecutiva coloro che esercitano una attività artigiana, commerciale, agricola o autonoma e siano iscritti alla CCIAA e agli albi previsti per legge e ad una Associazione aderente alla Confederazione.
Il Presidente, i vice Presidenti, i membri della Giunta Esecutiva, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri e il Tesoriere, durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Al Presidente ed ai Vice Presidenti sarà riconosciuto un appannaggio deliberato dalla Giunta Escutiva per l’opera prestata come indennità di funzione oltre al rimborso delle spese nelle quali incorreranno nell’espletamento dei loro compiti per il funzionamento della Confederazione.
Il mandato dei membri della Giunta Esecutiva, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri e del Tesoriere è gratuito, salvo il rimborso delle spese nelle quali incorrono nell’espletamento dei loro compiti per il funzionamento della Confederazione, nella misura stabilita dalla Giunta Esecutiva.
– dai beni mobili e immobili e valori che, a qualsiasi titolo, vengano in legittimo possesso della Confederazione;
– dagli eventuali contributi associativi e contrattuali riscossi tramite gli Istituti
Le deliberazioni ed i verbali delle riunioni della Assemblea Generale, del Consiglio Direttivo, della Giunta Esecutiva, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri e della Segreteria Nazionale dovranno essere raccolti in appositi libri verbali, a cura del Segretario Generale, coadiuvato dal Segretario Generale Organizzativo.
Lo scioglimento della Confederazione viene deliberato dalla Assemblea Generale nei modi indicati alla lettera e) dell’art. 15.
In caso di scioglimento della Confederazione l’Assemblea Generale nomina un Collegio di tre liquidatori, stabilendo altresì le norme circa la devoluzione delle attività nette patrimoniali della Confederazione.
Le riunioni degli Organi della Confederazione e le elezioni che in esse avvengono sono disciplinate da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo potrà emanare più Regolamenti che disciplineranno i diversi aspetti della vita Confederale e potranno contenere anche norme di attuazione del presente Statuto.
Fino alla celebrazione della 1° Assemblea Generale, i poteri della Assemblea stessa saranno esercitati dai soci fondatori che provvederanno alla elezione di tutte le cariche sociali di competenza dell’Assemblea Generale.
ART. 3 (adesione e coordinamento)
ART. 4 (domanda di adesione)
ART. 5 (accettazione della adesione)
ART. 6 (durata della adesione)
ART. 7 (cessazione della qualità di associata)
ART. 8 (autonomia – obblighi – diritti)
ART. 9 (associazioni collegate)
ART. 10 (federazioni regionali)
ART. 11 (federazioni nazionali di categoria)
ART. 12 (organi della confederazione)
ART. 13 (assemblea generale)
ART. 14 (ordinamento della assemblea)
ART. 15 (competenze dell’assemblea)
ART. 17 (convocazione del consiglio direttivo)
ART. 18 (competenze del consiglio direttivo)
ART. 19 (composizione delle giunta esecutiva)
ART. 20 (convocazione della giunta esecutiva)
ART. 21 (competenze della giunta esecutiva)
ART. 22 (competenze del presidente)
ART. 23 (il tesoriere)
ART. 25 (collegio dei probiviri)
ART. 26 (segreteria nazionale)
ART. 27 (comitato tecnico)
ART. 28 (inviti)
ART. 29 (eleggibilità e durata delle cariche)
ART. 31 (verbali)
ART. 32 (scioglimento della confederazione)
ART. 33 (regolamenti)

References: articolo 13

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 31

ART. 32

ART. 33