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Timestamp: 2018-07-21 03:06:56+00:00

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REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CANTONALE DI BELLINZONA (Approvato con Ris. n. 173 Decs del ) TITOLO I Generalità - PDF
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CANTONALE DI BELLINZONA (Approvato con Ris. n. 173 Decs del ) TITOLO I Generalità
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1 REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CANTONALE DI BELLINZONA (Approvato con Ris. n. 173 Decs del ) TITOLO I Generalità Art. Art. In ottemperanza all art. 11 della Legge delle biblioteche dell 11 marzo 1991 (in seguito Legge) e dell art. 11 del Regolamento di applicazione del 19 maggio 1993 (in seguito Regolamento) il presente regolamento disciplina i servizi e il funzionamento della Biblioteca cantonale di Bellinzona (in seguito BCB). La BCB è una biblioteca pubblica del Sistema bibliotecario ticinese (in seguito SBT): mette a disposizione fondi librari e documentari per rispondere a esigenze di cultura generale, di studio, di ricerca, di informazione e di intrattenimento. Inoltre promuove e organizza attività culturali. Nell ambito del SBT la BCB persegue specializzazioni funzionali nei settori delle scienze giuridiche, sociali, economiche e politiche, della storia e della geografia. La BCB gestisce i fondi della Documentazione regionale ticinese (DRT) e del Centro di documentazione sociale (CDS). Base giuridica Finalità e compiti TITOLO II Organizzazione Art. Art. L organigramma della BCB è così costituito: a) direzione b) bibliotecari diplomati c) assistenti di biblioteca d) stagiaires I compiti del direttore, in quanto responsabile della conduzione dell istituto sotto gli aspetti culturali, tecnici e amministrativi (art. 12 Legge), sono definiti dall art. 13 del Regolamento. La direzione può avvalersi della collaborazione di Commissioni di consulenza per quanto attiene agli orientamenti nella politica degli acquisti e all attività di promozione culturale (Legge, art. 11, cpv. 2). Organigramma Direzione e Commissioni di consulenza
2 TITOLO III Struttura, Strumenti e Servizi Art. Art. Art. 7. La BCB si articola in fondi librari e documentari relativi alla cultura generale, alle specializzazioni funzionali e alla pubblica lettura. I fondi messi a disposizione del pubblico sono organizzati sia a libero accesso che in magazzino e sono così suddivisi: a) opere di consultazione; b) fondi relativi alla pubblica lettura; c) fondi relativi allo studio e alle specializzazioni funzionali; d) emeroteca (periodici); e) fondo della Documentazione regionale ticinese (DRT); f) fondo del Centro di documentazione sociale (CDS); g) Servizio audiovisivi (SAV). La BCB fornisce agli utenti i seguenti servizi: a) consulenza, in particolare per la ricerca bibliografica; b) prestito dei materiali librari e documentari, con l eccezione di quelli esplicitamente esclusi; c) prestito interbibliotecario a livello cantonale, nazionale e internazionale; d) accesso a Internet e a banche dati. La BCB mette a disposizione del pubblico le apparecchiature necessarie per l utilizzo dei documenti disponibili, per la ricerca bibliografica e per le attività culturali. TITOLO IV Accesso ai servizi Struttura Servizi Apparecchiature Art. 8. Art. 9. Tutti possono accedere ai servizi della BCB e diventarne utenti. Per l accesso ai servizi è necessaria l iscrizione e il successivo rilascio della Tessera Utente SBT. La BCB fa parte della rete di prestito Bibliopass. La Tessera Utente SBT è riconosciuta dalla BCB come documento di legittimazione e dà diritto a tutte le prestazioni dell istituto e del SBT. Essa è personale, viene rilasciata sulla base di un documento di identità valido e comporta il pagamento di fr (con validità indeterminata). Essa è gratuita per i bambini e gli studenti fino al termine degli studi. La sostituzione obbligatoria della vecchia carta di utente con la Tessera Utente SBT comporta il pagamento di fr. -. In caso di smarrimento, danneggiamento o furto, essa è fornita in duplicato, previo pagamento di fr (adulti) e fr. - (studenti e bambini). Eventuali cambiamenti di indirizzo debbono essere tempestivamente comunicati alla biblioteca. Accesso e iscrizione Tessere
3 Art. 10. Il rilascio della Tessera Utente SBT ai minori di 14 anni è subordinato all autorizzazione dei genitori o del rappresentante legale. Prima di accedere alle strutture e ai servizi dell istituto è obbligatorio depositare mantelli, borse e cartelle nel guardaroba. Sono a disposizione degli utenti appositi armadietti con serratura. La BCB non si assume responsabilità in caso di furti o danni. Guardaroba Art. 1 La sala di lettura, i locali di studio, DRT, CDS, SAV e l emeroteca sono liberamente accessibili durante gli orari di apertura al pubblico. Libero accesso Art. 1 Art. 1 Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: Corte interna e sala della consultazione (pianterreno); emeroteca (primo piano) lunedì: martedì - venerdì: sabato: Accesso ai servizi dell istituto (prestiti, restituzioni, prestito interbibliotecario, consulenza) lunedì: martedì - venerdì: sabato: Consulenza al Servizio audiovisivi SAV lunedì - venerdì: Gli orari di apertura al pubblico possono essere modificati dalla direzione dell istituto a seconda di particolari esigenze e/o a seguito di cambiamenti dell organigramma. È garantito il libero accesso a Internet e al collegamento wifi dell istituto a tutti gli utenti della biblioteca. Ai minori di 16 anni è garantito l accesso a Internet previa autorizzazione scritta dei genitori o del rappresentante legale. È richiesto un uso responsabile e conforme alle norme previste per i servizi di rete. Un regolamento ad hoc disciplina l accesso a questo servizio. TITOLO V Diritti e doveri degli utenti Orari Internet Art. 1 Art. 1 Gli utenti possono contare in ogni momento sulla consulenza del personale della biblioteca. Per la ricerca bibliografica sono in ogni caso escluse consulenze telefoniche. La prassi per il prestito è indicata dal personale di servizio. L utente è tenuto a riconsegnare alla biblioteca i materiali nelle medesime condizioni in cui li ha ricevuti ed entro i termini stabiliti. Nessun documento può essere portato fuori dall istituto senza la regolare autorizzazione del personale addetto ai servizi. Consulenza Servizio prestito
4 Sono escluse dal prestito le opere di consultazione, le opere particolarmente preziose, l ultimo numero dei periodici in abbonamento. Condizioni particolari per il prestito sono da concordare con il personale addetto. Le spese derivanti da richiami, danneggiamenti o mancata riconsegna sono a carico dell utente. Per edizioni particolari, l istituto si riserva di stabilire di volta in volta un risarcimento adeguato. Art. 1 Art. 17. Ogni lettore può prendere in prestito al massimo 5 documenti librari per volta. La durata del prestito è di 4 settimane, rinnovabile due volte entro la scadenza, a condizione che il materiale non sia stato richiesto da altri lettori. 7. Ogni lettore è autorizzato a prenderne in prestito al massimo 5 periodici per volta. La durata del prestito è di 2 settimane, rinnovabile due volte entro la scadenza, a condizione che il materiale non sia stato richiesto da altri lettori. 8. L ultimo numero esposto è escluso dal prestito. 9. Ogni lettore può prendere in prestito al massimo 5 film per volta. La durata del prestito è di 1 settimana, non rinnovabile. Il prestito comporta il pagamento di fr. - a documento. Le opere non disponibili in istituto possono essere richieste presso altre biblioteche o centri di documentazione svizzeri o eccezionalmente esteri mediante un apposito formulario debitamente compilato dal richiedente. Ogni lettore può chiedere in prestito al massimo 5 opere per volta. Il richiedente è tenuto a rispettare le disposizioni emanate dalle biblioteche fornitrici (tasse, spese per fotocopie, limitazioni al prestito ecc.). La durata del prestito è stabilita dalle biblioteche fornitrici. È possibile richiedere alla BCB il rinnovo del prestito entro la data di scadenza. Le richieste a biblioteche ticinesi sono gratuite, quelle a biblioteche di altri cantoni sono soggette a una tassa di fr. - per documento. I servizi richiesti a biblioteche estere sono soggetti a tariffe variabili. La richiesta di fotocopie comporta una spesa minima di fr (da 1 a 20 fotocopie). La mancata riconsegna dei materiali presi in prestito entro i limiti stabiliti comporta: - documenti librari 1 richiamo dopo 2 giorni di ritardo; 2 richiamo dopo 10 giorni di ritardo, tassa di fr. - per documento; 3 richiamo dopo 20 giorni di ritardo, tassa di fr per documento e blocco della Tessera Utente SBT. Prestito libri Prestito periodici Prestito film Prestito interbibliotecario Richiami e spese
5 Art documenti non librari (DVD, CD, ecc.) 1 richiamo dopo 2 giorni di ritardo; 2 richiamo dopo 7 giorni di ritardo, tassa di fr. - per documento; 3 richiamo dopo 12 giorni di ritardo, tassa di fr per documento e blocco della Tessera Utente SBT. - documenti da prestito interbibliotecario 1 richiamo dopo 2 giorni di ritardo; 2 richiamo dopo 7 giorni di ritardo, tassa di fr. - per documento; 3 richiamo dopo 12 giorni di ritardo, tassa di fr per documento e blocco della Tessera Utente SBT. In caso di esito negativo la BCB procede come segue: fatturazione dei documenti; lettera raccomandata, tassa di fr e successivamente si riserva la possibilità di adire le vie legali. Gli importi delle tasse di ritardo sono modificati dalla Direzione del SBT a dipendenza delle esigenze di funzionamento del Sistema. I prodotti a stampa sono soggetti alle seguenti tasse: 1 fotocopia formato A4 centesimi 20 1 fotocopia formato A3 centesimi 30 Eventuali altre richieste di prodotti particolari vengono regolamentate di volta in volta. Sono escluse dalla fotocopiatura le opere che potrebbero subirne danni. Le spese derivanti da eventuali danni causati da un uso improprio delle apparecchiature sono a carico dell utente. Riproduzione di documenti Art. 19. Il mancato rispetto delle norme elementari di buon comportamento, il disturbo del servizio e/o degli altri utenti può comportare l allontanamento dall istituto. Nelle sale di consultazione è prescritto il silenzio. Comportamento Art. 20. TITOLO VI Organizzazione delle attività culturali e concessione degli spazi All interno dei propri spazi e in linea con le proprie esigenze, l istituto può organizzare in proprio o concedere a esterni la possibilità di organizzare manifestazioni culturali (presentazione di libri, eventi musicali, espositivi o teatrali ecc.). Nel caso di attività proposte da esterni, l istituto preleva una tassa volta alla parziale copertura delle spese di promozione. La tassa garantisce a tutti gli organizzatori la stessa qualità nella promozione e assicura l omogeneità grafica del materiale di promozione. La tassa di copertura dà diritto alle seguenti prestazioni: a) la realizzazione, la stampa e l invio dell invito cartaceo (con un massimo di 300 inviti destinati agli organizzatori); b) la messa a disposizione degli spazi all interno dell istituto dove si tiene l attività e la loro pulizia; c) la messa a disposizione dei supporti tecnici ed espositivi esistenti; d) i comunicati stampa; Attività culturali
6 Art. 2 e) la promozione dell evento tramite newsletter ai contatti gestiti dall istituto; f) la registrazione in formato digitale del sonoro di presentazioni e conferenze. La tassa rimane invariata se sullo stesso invito sono annunciati due o più appuntamenti. L invito cartaceo e quello in formato elettronico sono elaborati dall istituto. Il logo degli organizzatori esterni è messo in evidenza con dimensioni simili a quello dell istituto. Le categorie e le tariffe corrispondenti sono le seguenti: a) singoli privati senza finalità commerciali fr ; b) istituti, enti, associazioni o simili senza finalità commerciali fr ; c) editori e tutti coloro che agiscono con finalità commerciali fr In casi particolari e in seguito a valutazione della direzione, l istituto può applicare una tariffa ridotta o rinunciare al prelievo della tassa. Gli organizzatori sottoscrivono un impegno di versamento corrispondente al valore della tariffa applicabile. Le modalità del versamento sono comunicate dall istituto. L istituto può mettere a disposizione alcuni spazi di sua competenza per attività o riunioni di associazioni, enti e altre organizzazioni, eccezionalmente per scopi commerciali, prelevando una tassa di regola non superiore ai fr per mezza giornata. La richiesta per l'uso degli spazi va inoltrata per iscritto alla direzione dell istituto. La tassa dà diritto all'uso degli spazi, del mobilio (sedie e tavoli) e delle apparecchiature tecniche in dotazione all'istituto. Gli spazi sono messi a disposizione di associazioni, enti e altre organizzazioni solo al di fuori degli orari di servizio. L'eventuale uso degli spazi il sabato pomeriggio e la domenica è da concordare in base alla disponibilità logistica e di personale dell'istituto. Gli spazi devono essere resi nello stato in cui sono stati consegnati. In caso contrario saranno addebitate le spese di pulizia e di riordino. Gli organizzatori rispondono di eventuali danni provocati alla struttura, alle apparecchiature e al mobilio messi a disposizione. Una persona di riferimento dell'istituto è presente durante lo svolgimento delle attività. TITOLO VI Deroghe al regolamento Concessione degli spazi Art. 2 In particolari circostanze la direzione della BCB può introdurre deroghe temporanee a quanto stabilito dal presente regolamento. Deroghe Bellinzona, 10 luglio 2015

References: art. 11
 art. 11
 art. 13
 art. 11
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 17
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 2
 Art. 2