Source: http://docplayer.it/46344663-Regolamento-per-la-concessione-di-sovvenzioni-contributi-e-vantaggi-economici-ad-enti-associazioni-istituzioni.html
Timestamp: 2019-09-15 07:59:06+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI"
Simone Gianleone Manca
1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI ARTICOLO 1 Finalità 1. L Amministrazione comunale, in attuazione dei principi generali fissati dallo Statuto, favorisce l iniziativa di Enti, Associazioni, privati, dirette ad incrementare lo sviluppo economico, sociale e culturale della città, a promuovere manifestazioni sportive ad ogni livello, sia nazionale che internazionale, nonché a salvaguardare tradizioni storiche, civili e religiose della propria comunità o di parti di essa. ARTICOLO 2 Tipologie e natura delle provvidenze 1. Al fine di cui al precedente articolo l Amministrazione comunale concede sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici ad Associazioni, Enti pubblici e privati, Istituzioni, ecc. ai sensi dell art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n Sovvenzioni. Senza che ciò costituisca utilità economica a favore di terzi, il Comune può assumersi l intero onere economico di un iniziativa, qualora la stessa sia promossa e organizzata da soggetti terzi ed il Comune, in forza della loro peculiare rilevanza sociale e culturale, e/o per la stretta correlazione con obiettivi e programmi dell Amministrazione, decida di acquisire la veste di co-promotore, assumendola come attività propria. 3. Contributi o altri vantaggi economici. Sono le erogazioni di denaro e le altre misure illustrate appresso aventi un diretto valore economico, che non assumono alcun obbligo di controprestazione. I benefici assumono la forma di contributi, quando l erogazione economica diretta è finalizzata a favorire attività o iniziative per le quali il Comune si accolla una parte soltanto dell onere complessivo, ritenendole in ogni caso meritevoli di essere sostenute. Sono considerati vantaggi economici la fruizione gratuita o agevolata di prestazioni, servizi o beni mobili e immobili del Comune. ARTICOLO 3 Ausili finanziari. 1. Il Comune può concedere erogazioni di denaro a favore di Enti o Associazioni non finalizzate a specifiche iniziative, ma a sostegno dell attività complessivamente svolta. 2. Le richieste vengono presentate entro il di ogni anno, corredate dallo Statuto dell Ente, ( se non già in possesso del Comune), da una relazione e dal Bilancio complessivo dell attività svolta nell anno precedente. ARTICOLO 4 Patrocinio 1. Il Comune può offrire il proprio patrocinio ad iniziative organizzate da enti, associazioni e privati in settori di propria competenza. 2. Il patrocinio per iniziative di interesse cittadino è concesso sulla base dei seguenti criteri: - attinenza alle finalità e ai programmi dell Amministrazione comunale - rilevanza nell ambito dei settori di cui all art. 4 1
2 - assenza di fini di lucro 3. La concessione del patrocinio può essere accompagnata dalla concessione del contributo e di strutture e servizi. 4. La concessione del patrocinio non comporta l esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico e dei diritti di affissione. 5. Il patrocinio non oneroso è concesso con atto del Sindaco. ARTICOLO 5 Concessione di beni 1. Il Comune può concedere a Enti Pubblici o Associazioni senza scopi di lucro l utilizzo gratuito o agevolato di beni mobili e immobili, purché ciò non costituisca vantaggio economico per il soggetto utilizzatore. 2. L utilizzo dei beni mobili può essere ricorrente od occasionale e può essere concesso dal Responsabile competente coi criteri e le modalità previste per l assegnazione dei contributi, in relazione alle reali disponibilità e compatibilmente con le attività programmate dal Comune. 3. La concessione dei beni immobili e tra questi del Teatro Angelo Battelli è disciplinata da appositi regolamenti. ARTICOLO 6 Criteri generali di ammissibilità 1. Sono ammesse a finanziamento esclusivamente le richieste inoltrate da: Enti pubblici o privati, Associazioni, Cooperative, Istituzioni, Comitati, Fondazioni che svolgano attività senza scopo di lucro e che risultino costituiti da non meno di un anno al momento della richiesta. L attività svolta dal richiedente e l iniziativa oggetto della richiesta non devono essere contrari all ordine pubblico e al buon costume nonché alla legge. La richiesta di contributo deve riguardare i seguenti settori d intervento: culturale, turistico, ricreativo, sportivo, scolastico-educativo, socio-assistenziale, tutela ambientale e protezione civile. Nell ambito dei settori di cui al punto precedente verrà data priorità ad iniziative legate alla promozione e sviluppo del territorio sotto tutti gli aspetti ( turistico, economico, ambientale, culturale), ad attività di studio e ricerca, convegni, iniziative finalizzate alla crescita del pluralismo sportivo, attività di sviluppo di programmi di intervento socio-assistenziale e di volontariato a favore della comunità locale, coinvolgimento dei cittadini ed in particolare dei giovani e degli anziani. 2. La concessione di patrocini, sovvenzioni, contributi ed altre utilità economiche, comporta l onere in capo al richiedente di esporre su tutto il materiale pubblicitario dell iniziativa le seguente dicitura: CON IL PATROCINIO/ CONTRIBUTO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MACERATA FELTRIA. ARTICOLO 7 Procedura 1. I soggetti interessati dovranno inoltrare apposita domanda corredata della seguente documentazione: a) statuto; b) programma dell iniziativa o relazione sull attività per la quale si richiede il contributo; c) preventivo di spesa dettagliato e sottoscritto dal legale rappresentante dell Ente, Associazione ecc.; d) impegno di utilizzare il contributo esclusivamente per gli scopi per i quali sarà eventualmente concesso e di pubblicizzarlo( indicandone le modalità); 2
3 d) indicazione di altri enti pubblici privati, economici, ecc. cui sia stata fatta analoga richiesta (in caso negativo va segnalato: non sono stati richiesti contributi a nessun altro ente pubblico, privato o economico per tale iniziativa); e) indicazione dell entità dell intervento richiesto; f) codice fiscale e/o partita iva. 2. Le domande devono pervenire entro il 31 dicembre dell anno precedente a quello di svolgimento dell iniziativa. Per iniziative non ricorrenti e per le richieste di patrocinio le domande devono pervenire, comunque, non oltre trenta giorni prima dell evento. ARTICOLO 8 Assegnazione 1. La Giunta comunale, anche in sede di approvazione del Piano degli Obiettivi, su istruttoria predisposta dai servizi competenti, stabilisce con atti di indirizzo, sulla base dei criteri indicati nel presente regolamento, i criteri specifici per l ammissione ai contributi richiesti. 2. Sulla base dei suddetti atti di indirizzo, delle previsioni del piano degli obiettivi e dei criteri generali di cui al precedente articolo 4, il Responsabile di Settore determina la concessione dei contributi. 3. L erogazione di ogni genere di provvidenza è subordinata alla compatibilità con gli stanziamenti previsti dal bilancio comunale. 4. Per contributi entro il limite fissato nel P.O., l erogazione viene autorizzata direttamente dal Responsabile del Settore. ARTICOLO 9 Erogazione 1. Al fine di ottenere l erogazione delle provvidenze, a manifestazione avvenuta, il beneficiario dovrà presentare: a) relazione riassuntiva dell esito dell iniziativa, corredata da copia della documentazione probatoria del periodo in cui è stata effettuata e delle sue caratteristiche ( es. materiale promozionale che evidenzi altresì la collaborazione del Comune); b) rendiconto economico delle spese dell iniziativa; c) specifica dei mezzi di accreditamento del contributo (c/c bancario, c/c postale, assegno circolare non trasferibile, vaglia postale ecc.) ovvero indicazione della persona abilitata alla riscossione; 2. Il contributo non può mai essere superiore alla differenza entrate/uscite. 3. Sono fatti salvi i casi in cui la Giunta Comunale decide di prescindere da tale rapporto entrate/uscite, in considerazione del complesso di attività di interesse pubblico svolte dal soggetto richiedente. 4. L Amministrazione comunale può concedere anticipazioni fino all 80% dell importo assegnato per interventi di particolare rilievo. 5. La concessione di sovvenzioni di qualunque tipo non conferisce diritto né aspettativa di continuità per gli anni successivi. ARTICOLO 10 Revoca o riduzione degli incentivi concessi. 1. Gli incentivi concessi potranno essere revocati o ridotti qualora le iniziative non vengano svolte in conformità al progetto ed alle prescrizioni impartite oppure in caso di mancanza delle previste autorizzazioni di legge. 3
4 2. La riduzione o la revoca motivata dei contributi assegnati avverrà con determinazione del responsabile competente. ARTICOLO 11 Albo dei beneficiari 1. Tutti i soggetti, ivi comprese le persone fisiche, cui siano stati erogati contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici di natura economica saranno iscritti sull apposito albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica istituito ai sensi dell art. 22 L. 30/12/91 n ARTICOLO 12 Norme finali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si rinvia alla normativa vigente in materia. ALLEGATO CRITERI SPECIFICI: a) Attività culturali - politiche giovanili Iniziative di carattere culturale (a valenza comunale e/o sovracomunale) nei settori delle arti, del teatro, della musica, delle biblioteche, delle tradizioni musicali e folkloristiche Crescita di realtà di aggregazione di carattere giovanile e culturale in ambito comunale Attività ricreative rivolte alla popolazione locale Sviluppo di studi e ricerche sulla storia e la cultura in ambito comunale b) Iniziative a carattere turistico-promozionale ricreativo ed economico Iniziative e/o attività dirette allo sviluppo dell immagine turistica locale e alla valorizzazione e allo sviluppo del turismo e delle attività socio-economiche locali Convegni e manifestazioni di rilevante interesse promozionale Studi convegni e iniziative tendenti a valorizzare la tradizione di ospitalità e gli aspetti e prodotti tipici locali Manifestazioni legate al recupero delle tradizioni popolari e religiose della comunità locale Iniziative e manifestazioni finalizzate allo sviluppo e consolidamento dei rapporti di gemellaggio con altri Comuni italiani e della Comunità Europea c) Attività ed iniziative sportive Iniziative e manifestazioni sportive promozionali di rilevante interesse Attività finalizzate alla crescita del pluralismo sportivo Attività di sviluppo delle attività amatoriali e non legate all Associazionismo Attività finalizzate alla promozione e conoscenza dello sport Riconoscimenti per meriti sportivi 4
5 d) Atività socio-assistenziali, di solidarietà sociale e scolastico-educativo Contributi, sussidi e sovvenzioni per favorire lo svolgimento di attività e iniziative a carattere sociale, socio-assistenziale e ricreative a favore dei ceti più deboli con particolare attenzione per lo sviluppo dei programmi di intervento di volontariato a favore della collettività Contributi per studi, ricerche, congressi, dibattiti e manifestazioni a carattere comunale o sovracomunale tendenti a promuovere e a favorire l integrazione sociale e riguardanti il settore socio-assistenziale in genere. e) Attività di tutela ambientale e protezione civile Attività finalizzate allo sviluppo di una cultura diffusa di tutela dell ambiente e di protezione civile Studi, congressi, convegni, ricerche ed altre iniziative specifiche nel settore Iniziative tendenti al coinvolgimento del volontariato nei settori di tutela dell ambiente e protezione civile 5
COMUNE DI VAIANO Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E PER L'ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 art. 12
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 art. 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 articolo 4
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 art. 22
 ARTICOLO 12