Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2012-02-17;06&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2020-03-29 13:18:30+00:00

Document:
Visto l’articolo 117, commi secondo e terzo della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , recante norme in materia ambientale, a norma dell’ articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69 );
Vista la legge regionale 6 aprile 2000, n. 56 (Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche - Modifiche alla legge regionale 23 gennaio 1998, n. 7 - Modifiche alla legge regionale 11 aprile 1995, n. 49 );
Vista la legge regionale del 22 dicembre 2003, n. 61 (Norme in materia di autorizzazione integrata ambientale. Modifiche alla legge regionale 3 novembre 1998, n. 79 “Norme per l'applicazione della valutazione di impatto ambientale. Aree produttive ecologicamente attrezzate”. Modifiche alla legge regionale 1° dicembre 1998, n. 87 “Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di artigianato, industria, fiere e mercati, commercio, turismo, sport, internazionalizzazione delle imprese e camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, conferiti alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ”);
Visto il parere istituzionale favorevole della Prima commissione, espresso nella seduta dell’8 settembre 2011;
2. Il nuovo testo dell’articolo 16 bis della l.r. 49/1999 riconfigura il ruolo del nucleo unificato regionale di valutazione e verifica (NURV) attribuendogli il ruolo di autorità competente per la VAS (articolo 13 l.r. 10/2010 ) e quindi dando mandato alla Giunta regionale di ridefinirne, con nuovi criteri, le regole di composizione e di funzionamento interno.
3. La legge risponde in primo luogo alla necessità di completare l’adeguamento della disciplina regionale in materia di VAS alle modifiche al testo unico ambientale di cui al d.lgs. 152/2006 introdotte dal d.lgs. 128/2010 , adeguamento in parte già anticipato dalla legge regionale 30 dicembre 2010, n. 69 (Modifiche alla legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 Norme in materia di valutazione ambientale strategica "VAS", di valutazione di impatto ambientale "VIA" e di valutazione di incidenza). In particolare, restavano da effettuare, rispetto alle modifiche introdotte dalla l.r. 69/2010 , ulteriori marginali interventi di adeguamento, con particolare riferimento al coordinamento fra VAS e valutazione di impatto ambientale (VIA);
4. La legge in esame ha inoltre la finalità di introdurre nella disciplina regionale nuove misure per la semplificazione amministrativa e lo snellimento dell’iter procedurale delle valutazioni degli strumenti di programmazione e di pianificazione regionali e locali, prevedendo l'unificazione delle valutazioni con la conseguente eliminazione della valutazione integrata; questa nuova impostazione ed il raggiungimento degli obiettivi conseguenti comporta la necessità di apportare modifiche correlate alla l.r. 1/2005 e alla l.r. 49/1999 , nell’intento di raggiungere alcuni obiettivi qualificanti della azione di governo regionale:
a) adeguamento della norma regionale alle novità introdotte dal d.lgs. 128/2010 . Di queste, la più rilevante riguarda la caratterizzazione del provvedimento conclusivo del procedimento di VIA come atto che può sostituire gli altri atti di assenso di carattere ambientale, e parallelamente il valore puramente istruttorio delle determinazioni, e dell'eventuale dissenso, dei soggetti competenti per tali atti, determinazioni che infatti possono essere eventualmente acquisite tramite conferenza di servizi istruttoria;
c) revisione della disciplina della fase di avvio del procedimento di VIA. In sostanza, la decorrenza dei termini del procedimento viene ricondotta al deposito dell'istanza, anziché alla pubblicazione di avviso pubblico, con allineamento della norma regionale alle disposizioni di quella nazionale, dalle quali la l.r. 10/2010 aveva scelto di discostarsi. Nell'ambito dell'avvio, viene anche disciplinato diversamente l'obbligo di versamento di oneri istruttori e viene inserita una disposizione per permettere di mantenere riservate informazioni scientifiche di carattere naturalistico la cui diffusione possa mettere a repentaglio la conservazione di habitat o specie;
12. Le modifiche alla disciplina in materia di VAS e di VIA comportano anche la necessità di adeguare la normativa regionale in materia di valutazione di incidenza, contenuta nella l.r. 56/2000 , al fine di coordinare le procedure e di chiarire i rapporti tra le diverse valutazioni ambientali;
16. Contestualmente all’abrogazione delle disposizioni sulla valutazione integrata di cui alla l.r. 1/2005 , appare tuttavia necessario recuperare, come contenuto dei piani, i suddetti aspetti che caratterizzano questo tipo di valutazione e che non sono presenti nella VAS;
18. Con riferimento alle disposizioni transitorie, per dare chiarezza circa la normativa applicabile ai procedimenti in corso, e considerata l’importanza delle modifiche procedurali e di semplificazione inerenti la VAS, si è stabilito che per i procedimenti di VAS iniziati dal 18 febbraio 2010, data di entrata in vigore della l.r. 10/2010 , e non conclusi al momento dell’entrata in vigore della presente legge, si applicano le nuove norme, fatte salve le fasi procedurali già definite con la precedente normativa;
Approva la seguente legge
- Modifica del preambolo della l.r. 10/2010
1. Il punto 6 dei “considerato” del preambolo della legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 (Norme in materia di valutazione ambientale strategica “VAS”, e di valutazione di impatto ambientale “VIA” e di valutazione d'incidenza”) è sostituito dal seguente:
- Modifiche all’articolo 1 della l.r. 10/2010
1. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 1 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“26 maggio 2003”
“e con la direttiva 2003/35/CE”.
“b bis) la procedura per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale di cui al titolo IV bis, in attuazione della direttiva 2008/1/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento, e della parte seconda, titolo III bis, della del d.lgs.152/2006.”.
- Modifiche all’articolo 3 della l.r. 10/2010
1. Al comma 2 dell’articolo 3 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“regionale e locale”
sono aggiunte, in fine, le seguenti:
“secondo i principi dell’articolo 3 quater del d.lgs. 152/2006”.
- Modifiche all’articolo 4 della l.r. 10/2010
“c) patrimonio culturale e paesaggistico: l'insieme costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici in conformità al disposto di cui all'articolo 2, comma 1 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n 137) nonché il paesaggio così come individuato dagli strumenti di pianificazione territoriale;”.
2. Alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“presente legge”
“considerato il diverso livello di sensibilità ambientale delle aree interessate;”.
5. Alla lettera l) del comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 10/2010: dopo la parola:
“proponente:”
“eventuale”;
dopo la parola:
“privato,”
6. Alla lettera r) del comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 10/2010 dopo la parola:
“provvedimento”
“obbligatorio, con eventuali osservazioni e condizioni,”
- Inserimento dell’articolo 5 bis nella l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 6 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 7 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“avviata”
“dall’autorità procedente o”,
“contestualmente”
“contemporaneamente”.
- Modifiche all’articolo 8 della l.r. 10/2010
1. Al comma 5 dell’articolo 8 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“in tal caso”
“l’autorità procedente o”.
2. Al comma 6 dell’articolo 8 della l.r. 10/2010 le parole:
“, fermo restando il termine di sessanta giorni di cui all’articolo 25, comma 2”
- Abrogazione dell’articolo 10 della l.r. 10/2010
1. L'articolo 10 della l.r. 10/2010 è abrogato.
- Modifiche all’articolo 12 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 13 della l.r. 10/2010
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 10/2010 dopo la parola:
“con ”
“l’autorità procedente o con”,
“secondo le modalità definite nel regolamento di cui all’articolo 38”.
2. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 10/2010 le parole:
“emette il provvedimento di verifica”
“si esprime”.
3. Alla lettera c) del comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 10/2010 dopo la parola:
“con l’autorità procedente o”.
- Abrogazione dell’articolo 14 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 15 della l.r. 10/2010
1. La rubrica dell’articolo 15 della l.r. 10/2010 è sostituita dalla seguente:
“Funzioni dell’autorità procedente e del proponente”.
2. Nell’alinea del comma 1 dell’articolo 15 della l.r. 10/2010 prima della parola:
- Abrogazione dell’articolo 16 della l.r. 10/2010
- Abrogazione dell’articolo 17 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 18 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 18 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“in collaborazione con”
- Modifiche all’articolo 22 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 22 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“valutazione ambientale”
“strategica, l’autorità procedente o”.
3. Al comma 4 dell’articolo 22 della l.r. 10/2010 le parole:
“sentito il proponente”
“sentita l’autorità procedente o il proponente”.
4. Al comma 5 dell’articolo 22 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“siti web,”
“dell’autorità procedente o”.
- Modifiche all’articolo 23 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 23 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“rapporto ambientale”
“, l’autorità procedente o”.
2. Al comma 2 dell’articolo 23 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“rapporto ambientale,”
“l’autorità procedente o”
“novanta giorni”
“dall’invio del documento medesimo”,
“eventualmente concordato tra”
“autorità procedente o”.
- Modifiche all’articolo 24 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“Il rapporto ambientale è redatto”
“dall’autorità procedente o”.
2. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“e paesaggistico”.
- Modifiche all’articolo 25 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 10/2010 dopo le parole:
“comma 6,”
2. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 10/2010 le parole:
“del proponente e”
sono soppresse, dopo le parole:
“dell’autorità procedente”
“o del proponente”.
3. Al comma 2 dell’articolo 25 della l.r. 10/2010 dopo le parole
“all’autorità competente ed,”
“alla autorità procedente o”.
- Modifiche all’articolo 26 della l.r. 10/2010
1. Al comma 3 dell’articolo 26 della l.r. 10/2010 prima delle parole:
“Il proponente,”
“L’autorità procedente o”,
“all’autorità procedente”
- Modifiche all’articolo 27 della l.r. 10/2010
“1. Il piano o programma ed il rapporto ambientale, insieme con il parere motivato e la documentazione acquisita nell'ambito della consultazione, sono trasmessi all'organo competente all'approvazione del piano o programma.”.
- Modifiche all’articolo 33 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 33 della l.r. 10/2010 le parole:
“parere motivato”
“atto”
, le parole:
“avvalendosi del supporto del NURV,”
- Modifiche alla rubrica del capo IV, titolo I, della l.r. 10/2010
1. Nella rubrica del capo IV, titolo I, della l.r. 10/2010 le parole:
“di coordinamento,”
- Abrogazione dell’articolo 34 della l.r. 10/2010
- Abrogazione dell’articolo 35 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 37 della l.r. 10/2010
- Sostituzione dell’articolo 38 della l.r. 10/2010
“Art. 38 - Disposizioni attuative
2. Il regolamento di cui al comma 1, disciplina inoltre le modalità per l'effettuazione dell’analisi e della valutazione ai sensi dell’articolo 16 della l.r. 49/1999 assicurando la non duplicazione degli adempimenti.
3. Per favorire l'applicazione della legge e del regolamento di cui al presente articolo, la Giunta regionale predispone apposite linee guida aventi carattere di supporto tecnico e promuove lo svolgimento di specifiche attività di formazione.”.
- Inserimento dell’articolo 38 bis nella l.r. 10/2010
“Art. 38 bis - Poteri sostitutivi
- Modifiche all’articolo 39 della l.r. 10/2010
- Sostituzione dell’articolo 41 della l.r. 10/2010
c) valutazione di impatto ambientale (VIA): la materia disciplinata dal presente titolo III, ovvero l’ambito di tecniche, procedure e attività finalizzate ad assicurare che, nei processi tecnici di elaborazione e di decisione riguardo ai progetti, siano preventivamente descritti e valutati gli effetti sull’ambiente ai fini dell'individuazione delle soluzioni più idonee al perseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 4, commi 3 e 4, lettera b), del d.lgs. 152/2006;
m) pronuncia di compatibilità ambientale: provvedimento finale dell’autorità competente, obbligatorio e vincolante, che conclude la procedura di valutazione, e che sostituisce o coordina, tutte le autorizzazioni, le intese, le concessioni, le licenze, i pareri, i nulla osta e gli assensi
comunque denominati in materia ambientale e di patrimonio culturale, secondo le previsioni di cui all’articolo 58, comma 2;
t) modifica: la variazione di un progetto approvato, comprese le variazioni delle caratteristiche o del funzionamento, ovvero il potenziamento dello stesso, che possano produrre effetti sull'ambiente;
- Modifiche dell’articolo 42 della l.r. 10/2010
1. Alla lettera b) del comma 4 dell’articolo 42 della l.r. 10/2010 il numero:
- Modifiche all’articolo 45 della l.r. 10/2010
“5. Sono di competenza degli enti parco regionali le procedure di cui al presente titolo, relative ai progetti compresi negli allegati A1, A2, A3, B1, B2 e B3, qualora integralmente ricadenti nelle aree dei parchi regionali o nelle relative aree contigue. Qualora il progetto interessi solo parzialmente le aree di cui al primo periodo del presente comma, i provvedimenti conclusivi delle procedure di cui al presente titolo sono emanati previo parere vincolante dell’ente parco regionale che si esprime
nei termini di cui all’articolo 52 ter commi 5 e 6, limitatamente agli impatti sul territorio di propria pertinenza.”.
- Sostituzione dell’articolo 46 della l.r. 10/2010
c) per i procedimenti di competenza del comune, la comunità montana o unione di comuni il cui territorio è interessato dalla localizzazione del progetto e degli interventi connessi o dai relativi impatti, nonché i comuni il cui territorio è interessato dagli impatti dovuti all'attuazione del progetto;
d) in ogni caso, l'ente parco regionale il cui territorio è interessato dagli impatti dovuti all'attuazione del progetto.
- Modifiche all’articolo 47 della l.r. 10/2010
1. Al comma l dell’articolo 47 della l.r. 10/2010 sono aggiunte, in fine, le parole:
“Le province, i comuni e gli enti parco regionali provvedono in conformità con i rispettivi ordinamenti.”.
2. Al comma 3 dell’articolo 47 della l.r. 10/2010 le parole:
“Il versamento deve essere effettuato dal proponente entro trenta giorni dall’avvio del procedimento.”
- Sostituzione dell’articolo 48 della l.r. 10/2010
4. In attuazione dell’articolo 5, comma 2, lettera h), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195 (Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale) e al fine di non favorire atti di perturbamento, di danneggiamento o di distruzione vietati ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettere b), c) e d), e dell’articolo 9, comma 1, lettera a), del d.p.r. 357/1997, il proponente è tenuto a segnalare l’esigenza di non rendere pubblica la parte della documentazione di cui ai commi 1 e 2, contenente informazioni relative a specie, habitat e fitocenosi d’interesse conservazionistico, la cui diffusione possa recare pregiudizio allo stato di conservazione dei medesimi.
7. Dell’avvenuto deposito è dato, a cura del proponente, sintetico avviso sul BURT, nonché all’albo pretorio dei comuni interessati; nell’avviso, sono indicati il proponente, l’oggetto e la localizzazione del progetto, il luogo ove può essere consultata la documentazione nella sua interezza, ed i tempi entro i quali è possibile presentare osservazioni. Nel caso di cui al comma 2, lettera c), l’avviso evidenzia che il procedimento di verifica di assoggettabilità integra anche la
valutazione di incidenza, e indica gli specifici siti interessati. Dalla data di pubblicazione di detto avviso, decorrono i termini del procedimento. In caso di valutazione di incidenza, dalla medesima data decorrono anche i termini del relativo procedimento.
- Modifiche all’articolo 49 della l.r. 10/2010
- Modifiche all’articolo 50 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 50 della l.r. 10/2010 le parole:
“; tale studio costituisce parte integrante del progetto presentato”
- Modifiche all’articolo 51 della l.r. 10/2010
- Sostituzione dell’articolo 52 della l.r. 10/2010
5. Nel caso di cui al comma 4, i termini del procedimento si intendono interrotti fino alla presentazione della documentazione integrativa; qualora entro il termine stabilito il proponente non depositi la documentazione completa degli elementi mancanti, l’istanza si intende ritirata. E’ fatta
salva la facoltà per il proponente di richiedere una proroga del termine per la presentazione della documentazione integrativa in ragione della complessità della documentazione da presentare.
8. L’avviso, pubblicato nelle forme di cui ai commi 6 e 7, tiene luogo delle comunicazioni di cui all'articolo 7 e all’articolo 8, commi 3 e 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.).”.
- Inserimento dell’articolo 52 bis nella l.r. 10/2010
- Inserimento dell’articolo 52 ter nella l.r. 10/2010
5. Le amministrazioni interessate di cui all’articolo 46, esprimono i rispettivi pareri o determinazioni entro sessanta giorni dalla data di inizio del procedimento ovvero nell'ambito della conferenza dei servizi istruttoria eventualmente indetta ai sensi dell’articolo 56, comma 1.
- Modifiche all’articolo 53 della l.r. 10/2010
- Sostituzione dell’articolo 54 della l.r. 10/2010
1. Entro trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui all’articolo 52 ter, comma 2, il proponente può chiedere di modificare gli elaborati, anche a seguito di osservazioni o di rilievi emersi nel corso dell'inchiesta pubblica o del contraddittorio di cui all’articolo 53, comma 3. Se accoglie l'istanza, l'autorità competente fissa per l'acquisizione degli elaborati un termine non superiore a quarantacinque giorni, prorogabili su istanza del proponente per giustificati motivi.
2. L'autorità competente, ove ritenga che le modifiche apportate siano sostanziali e rilevanti per il pubblico, dispone che il proponente ne depositi copia ai sensi dell'articolo 52, comma 2 e, contestualmente, dia avviso dell'avvenuto deposito secondo le modalità di cui al medesimo articolo 52, comma 6. Entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del progetto, emendato ai sensi del comma 1, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi in relazione alle sole modifiche apportate agli elaborati ai sensi del medesimo comma 1.”.
- Sostituzione dell’articolo 55 della l.r. 10/2010
- Sostituzione dell’articolo 56 della l.r. 10/2010
3. L'autorità competente può, altresì, concludere con le altre amministrazioni pubbliche interessate accordi per disciplinare lo svolgimento delle attività di interesse comune ai fini della semplificazione delle procedure.
- Sostituzione dell’articolo 57 della l.r. 10/2010
5. La pronuncia di compatibilità ambientale è pubblicata per estratto sul BURT a cura del proponente, con indicazione dell'opera, dell'esito del provvedimento e dei luoghi ove lo stesso potrà essere consultato nella sua interezza. Dalla data di detta pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte di soggetti interessati.
6. La pronuncia di compatibilità ambientale è pubblicata integralmente sul sito web dell’autorità competente, con indicazione della sede ove si possa prendere visione di tutta la documentazione relativa oggetto dell'istruttoria e delle valutazioni successive.”.
- Sostituzione dell’articolo 58 della l.r. 10/2010
2. La pronuncia di compatibilità ambientale sostituisce o coordina tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale, necessari per la realizzazione e l'esercizio dell'opera o dell'impianto.
- Sostituzione dell’articolo 59 della l.r. 10/2010
3. Per le attività di cui al comma 2, l'autorità competente si avvale del supporto dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT) nei casi e con le modalità previste dalla legge regionale 22 giugno 2009, n. 30 (Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana “ARPAT”).
4. Qualora dalle attività di cui al comma 1, risultino impatti negativi ulteriori e diversi, ovvero di entità significativamente superiore, rispetto a quelli previsti e valutati nel provvedimento di VIA, l'autorità competente, acquisite le informazioni e valutati i pareri resi, può modificare il provvedimento ed apporvi condizioni ulteriori rispetto a quelle di cui all'articolo 57, comma 4.
5. Qualora dall'esecuzione dei lavori, ovvero dall'esercizio dell'attività possano derivare gravi ripercussioni negative, non preventivamente valutate, sulla salute pubblica e sull'ambiente, l'autorità competente può ordinare la sospensione dei lavori o delle attività autorizzate, nelle more delle determinazioni correttive da adottare.
- Modifiche all’articolo 61 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 61 della l.r. 10/2010 le parole:
“provvede ad assegnare novanta giorni per l’adempimento, decorsi inutilmente i quali”
- Modifiche all’articolo 62 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell’articolo 62 della l.r. 10/2010 le parole:
“la pronuncia di impatto ambientale è emanata”
“le procedure di VIA sono effettuate”.
3. Al comma 3 dell’articolo 62 della l.r. 10/2010 sono aggiunte, in fine, le parole:
“, che si esprimono nei termini stabiliti dall’articolo 30, comma 2 bis, del d.lgs. 152/2006.”.
4. Al comma 5 dell’articolo 62 della l.r. 10/2010 sono aggiunte, in fine, le parole:
“Il proponente provvede a tali adempimenti, a richiesta dell’autorità competente, secondo le modalità previste dal presente titolo III, ovvero concordate dall’autorità competente e gli stati consultati.”.
- Modifiche all'articolo 63 della l.r. 10/2010
1. Al comma 1 dell'articolo 63 della l.r. 10/2010 le parole:
“gli enti interessati”
“tali enti”.
- Modifiche all'articolo 65 della l.r.10/2010
2. Al comma 3 dell'articolo 65 della l.r. 10/2010 le parole:
“e di approfondimento interpretativo,”
3. Il comma 5 dell'articolo 65 della l.r. 10/2010 è abrogato.
- Modifiche all'articolo 66 della l.r. 10/2010
1. Il comma 2 dell'articolo 66 della l.r. 10/2010 è abrogato.
- Abrogazione dell'articolo 67 della l.r. 10/2010
1. L'articolo 67 della l.r. 10/2010 è abrogato.
- Inserimento del titolo IV bis e del capo I nella l.r. 10/2010
“Titolo IV bis - L’autorizzazione integrata ambientale
CAPO I - Disposizioni per l’attuazione della parte seconda , titolo III bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale)”
- Inserimento dell’articolo 72 bis nella l.r. 10/2010
“Art. 72 bis - Individuazione dell’autorità competente al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale e SUAP
- Inserimento dell’articolo 72 ter nella l.r. 10/2010
2. Il comitato è composto da un rappresentante della struttura regionale e da un rappresentante designato da ciascuna provincia, competenti nelle materie relative all’esercizio delle funzioni disciplinate dal d.lgs. 152/2006.
- Inserimento dell’articolo 72 quater nella l.r. 10/2010
“Art. 72 quater - Funzioni dell’ARPAT
- Inserimento dell’articolo 72 quinquies nella l.r. 10/2010
“Art. 72 quinquies - Disciplina delle tariffe
- Inserimento dell’articolo 72 sexies nella l.r. 10/2010
“Art. 72 sexies - Esercizio dei poteri sostitutivi
- Inserimento dell’articolo 72 septies nella l.r. 10/2010
“Art. 72 septies - Norma transitoria
1. Sino alla data di entrata in vigore del decreto previsto all’articolo 33, comma 3 bis, del d.lgs. 152/2006, resta ferma la quantificazione delle tariffe adottata dalla Regione in attuazione del decreto ministeriale 24 aprile 2008 (Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento).”.
- Sostituzione della rubrica del capo I del titolo V dellal.r. 10/2010
1. La rubrica del capo I del titolo V della l.r. 10/2010 è sostituita dalla seguente:
“Disposizioni per il coordinamento delle procedure di valutazione ambientale”.
- Modifiche all’articolo 73 bis della l.r. 10/2010
“2. Nel caso di cui al comma 1, lettera a), si applica l’articolo 10, commi 1 bis e 1 ter del d.lgs.
152/2006. La procedura per il rilascio del provvedimento unico è disciplinata dall’ente competente in coerenza con le disposizioni del proprio ordinamento concernenti il riparto delle funzioni”.
- Inserimento dell'articolo 73 ter nella l.r. 10/2010
1. Dopo l'articolo 73 bis della l.r. 10/2010 è inserito il seguente:
1. Qualora sia necessario procedere alla valutazione di incidenza ai sensi dell’articolo 15, della l.r. 56/2000, tale valutazione deve essere effettuata nell’ambito del procedimento di VAS del piano o programma, secondo le modalità previste dal medesimo articolo 15 della l.r. 56/2000.
2. Nei casi di cui al comma 1, il rapporto ambientale deve essere accompagnato da un apposito studio di incidenza, contenente gli ulteriori e specifici elementi di conoscenza e di analisi previsti dall’allegato G del d.p.r. 357/1997 e la VAS dà atto degli esiti della valutazione di incidenza effettuata.
3. L'autorità competente in materia di VAS esprime il parere motivato di cui all’articolo 26, previa acquisizione della valutazione di incidenza effettuata dalla struttura competente in base all’ordinamento dell’ente. Qualora non sia individuata una diversa competenza, il parere motivato di cui all’articolo 26 è espresso anche con riferimento alle finalità di conservazione proprie della valutazione d'incidenza. L’informazione e la pubblicità effettuata ai sensi dell’articolo 28, danno specifica evidenza anche agli esiti dell’avvenuta integrazione procedurale fra VAS e valutazione di incidenza.
4. Il coordinamento di cui ai commi 1 e 2, opera anche con riferimento alla procedura di verifica di assoggettabilità e alla procedura per la fase preliminare, limitatamente alle finalità proprie delle stesse.”.
- Inserimento dell’articolo 73 quater nella l.r. 10/2010
“Art 73 quater - Raccordo tra VIA e valutazione d’incidenza
1. Nei casi di cui all’articolo 48, comma 2, lettera c), e all’articolo 52, comma 1, lettera e), la valutazione di incidenza ai sensi dell’articolo 15 bis della l.r. 56/2000, è effettuata nell’ambito di un unico procedimento dalla stessa amministrazione competente per le procedure di verifica di assoggettabilità o di VIA secondo quanto previsto al titolo III, capo III.
2. Nei casi di cui al comma 1, la valutazione d’incidenza è effettuata con le modalità previste dall’articolo 15 bis della l.r. 56/2000 e l’informazione al pubblico dà specifica evidenza dell’unicità della procedura.”.
- Inserimento dell’articolo 75 bis nella l.r. 10/2010
1. È istituito un fondo finanziario per il sostegno dei comuni al di sotto di cinquemila abitanti ovvero, nelle zone montane, al di sotto di tremila abitanti, che eroga contributi per:
a) agevolare l’esercizio delle funzioni di autorità competente per la VAS, di cui all’articolo 12, comma 3 bis, in forma associata o tramite convenzione;
b) il reperimento della professionalità tecnica necessaria per l’effettuazione degli eventuali approfondimenti propedeutici alla valutazione d’incidenza di cui all’articolo 15 della l.r. 56/2000.
2. Il comma 1, lettera b, si applica anche agli enti parco di cui all’articolo 15, comma 3, della l.r. 56/2000.
3. La Giunta regionale definisce con il regolamento attuativo di cui all’articolo 38 le modalità di accesso al fondo stesso.”.
- Modifiche all’articolo 76 della l.r. 10/2010
“5. Per gli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 75 bis, per l’anno 2012 è autorizzata la spesa massima di euro 100.000,00 a valere sull’unità previsionale di base (UPB) 343 “Sistemi informativi, attività conoscitive e di informazione in campo territoriale – Spese correnti” del bilancio di previsione 2012.”.
2. Il comma 6 dell’articolo 76 della l.r. 10/2010 è sostituito dal seguente:
“6. Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.”.
- Modifiche alla legge regionale 6 aprile 2000, n. 56 (Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche. Modifiche alla legge regionale 23 gennaio 1998, n. 7 . Modifiche alla legge regionale 11 aprile 1995, n. 49 )
- Modifiche all’articolo 3 della l.r. 56/2000 (2)
- Sostituzione dell’articolo 15 della l.r. 56/2000 (2)
- Inserimento dell’ articolo 15 bis nella l.r. 56/2000 (2)
- Modifiche alla rubrica del capo I del titolo II della l.r. 1/2005 (1)
- Sostituzione dell’articolo 11 della l.r. 1/2005 (1)
- Abrogazione dell’articolo 12 della l.r. 1/2005 (1)
- Sostituzione dell’articolo 13 della l.r. 1/2005 (1)
- Abrogazione dell’articolo 14 della l.r. 1/2005 (1)
- Sostituzione dell’articolo 15 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 16 della l.r. 1/2005 (1)
- Sostituzione dell’articolo 17 della l.r. 1/2005 (1)
- Inserimento dell’articolo 17 bis nella l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 18 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 22 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 48 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 51 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 53 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 55 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 56 della l.r. 1/2005 (1)
- Modifiche all’articolo 67 della l.r. 1/2005 (1)
- Sostituzione dell’articolo 75 della l.r. 1/2005 (1)
1. Ai procedimenti di VAS avviati a far data dall’entrata in vigore della l.r. 10/2010 , e non conclusi alla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano le disposizioni di cui alla presente legge, fatte salve le fasi procedimentali e gli adempimenti già definiti.
2. I procedimenti di VIA, avviati precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge si concludono ai sensi delle disposizioni vigenti al momento dell’avvio del relativo procedimento.
3. I procedimenti di AIA, avviati precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge si concludono ai sensi delle disposizioni vigenti al momento dell’avvio del relativo procedimento.
4. I procedimenti di valutazione di incidenza, avviati precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, si concludono ai sensi delle disposizioni vigenti al momento dell’avvio del relativo procedimento.
5. I procedimenti di valutazione di incidenza di cui agli articoli 15 e 15 bis della l.r. 56/2000 , in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, sono completati con le procedure ed a cura delle amministrazioni individuate anteriormente a tale data.
- Abrogazione del capo I della l.r. 61/2003
1. A decorrere dall’entrata in vigore della presente legge, è abrogato il capo I della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 61 (Norme in materia di autorizzazione integrata ambientale. Modifiche alla legge regionale 3 novembre 1998, n. 79 “Norme per l'applicazione della valutazione di impatto ambientale”. Aree produttive ecologicamente attrezzate. Modifiche alla legge regionale 1° dicembre 1998, n. 87 “Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di artigianato, industria, fiere e mercati, commercio, turismo, sport, internazionalizzazione delle imprese e camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, conferiti alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ”).

References: articolo 12
in fine
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 articolo 52
in fine
in fine
 articolo 15
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