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I REDDITI DI CAPITALE: AMBITO DELL IMPONIBILE E REGIME DELLA DICHIARAZIONE - PDF
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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I REDDITI DI CAPITALE: AMBITO SOGGETTIVO, DETERMINAZIONE DELL IMPONIBILE E REGIME DELLA DICHIARAZIONE Dott. Giancarlo Dello Preite 30 Maggio Auditorium di Milano
2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I REDDITI DI CAPITALE E I REDDITI DIVERSI DI NATURA FINANZIARIA
3 REDDITI FINANZIARI Redditi di capitale Redditi finanziari Redditi diversi di natura finanziaria 3
4 Redditi di capitale (art. 44 TUIR) Il Tuir non contiene una definizione generale, univoca della categoria dei redditi di capitale. Nell art. 44 del TUIR sono elencate le varie tipologie di reddito rientranti nella categoria dei redditi di capitale. I soggetti a cui si applica la disciplina dei redditi di capitale sono: - Persone fisiche, se tali redditi non sono conseguiti nell esercizio di imprese commerciali; - Società semplici e soggetti ad essi equiparati ai sensi art. 5 TUIR; - Enti non commerciali residenti (art. 73, c.1, lett. c)), se l operazione da cui scaturiscono i proventi non è effettuata nell esercizio di impresa commerciale; - PF, enti non commerciali e società non residenti, senza stabile organizzazione nel territorio dello Stato, se i proventi costituiscono un reddito che si considera prodotto nel territorio dello Stato. 4
5 Redditi di capitale (art. 44 TUIR) Sono redditi di capitale, oltre gli utili e le remunerazioni derivanti da contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza: a) gli interessi e altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti; b) gli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, degli altri titoli diversi dalle azioni e titoli similari, nonché dei certificati di massa; c) le rendite perpetue e le prestazioni annue perpetue di cui agli articoli 1861 e 1869 del codice civile; d) i compensi per prestazioni di fideiussione o di altra garanzia; e) gli utili dalla partecipazione in società; f) gli utili derivanti da AIP e da contratti di cointeressenza, salvo il disposto della lett. c) del comma 2 dell art. 53; 5
6 Redditi di capitale (art. 44 TUIR) g) i proventi derivanti dalla gestione, nell'interesse collettivo di pluralità di soggetti, di masse patrimoniali costituite con somme di denaro e beni affidati da terzi o provenienti dai relativi investimenti; g-bis) i proventi derivanti da riporti e pronti contro termine su titoli e valute; g-ter) i proventi derivanti dal mutuo di titoli garantito; g-quater) i redditi compresi nei capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione; g-quinquies) i redditi derivanti dai rendimenti delle prestazioni pensionistiche di cui alla lettera h-bis) del comma 1 dell'articolo 50 erogate in forma periodica e delle rendite vitalizie aventi funzione previdenziale; g-sexies) i redditi imputati al beneficiario di trust ai sensi dell'articolo 73, comma 2, anche se non residenti; h) gli interessi e gli altri proventi derivanti da altri rapporti aventi per oggetto l'impiego del capitale, esclusi i rapporti attraverso cui possono essere realizzati differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto (NORMA RESIDUALE) 6
7 Redditi di capitale (art. 44 TUIR) h) gli interessi e gli altri proventi derivanti da altri rapporti aventi per oggetto l'impiego del capitale, esclusi i rapporti attraverso cui possono essere realizzati differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto. Se un dato incremento patrimoniale non sia espressamente compreso nell elenco delle fattispecie individuate dal comma 1, dell art. 44, può essere considerato reddito di capitale se: Derivi da un rapporto avente ad oggetto l impiego di capitale; Tale rapporto non consenta la realizzazione di una perdita e, pertanto l incremento patrimoniale possa essere considerato certo nell an, anche se eventualmente incerto nel quantum. 7
8 Art. 45 T.u.i.r.: Determinazione Base imponibile «Il reddito di capitale è costituito dall ammontare degli interessi, degli utili o altri proventi percepiti nel periodo d imposta, senza alcuna deduzione». I redditi di capitale assumono rilevanza nel periodo d imposta in cui sono percepiti (principio di cassa) Eccezione: i redditi per i quali si opta per l applicazione del regime del risparmio gestito non sono tassati per cassa ma in base al risultato della gestione maturato nel periodo d imposta. Pertanto il provento si deve considerare percepito nel momento in cui è entrato nel patrimonio del percettore: rivela l effettiva percezione del provento, mentre non ha rilevanza la mera nascita del diritto di credito. 8
9 UNICO PF 2011 Quadro RL - Nella sezione I-A devono essere dichiarati gli utili che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente, derivanti dalla partecipazione al capitale di società ed enti soggetti all IRES e quelli distribuiti da soggetti esteri, unitamente a tutti gli altri redditi di capitale, percepiti nel Non devono essere dichiarati i redditi di capitale esenti, soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o soggetti ad imposta sostitutiva. Quadro RM - Nella sezione V vanno indicati i redditi di capitale di fonte estera, diversi da quelli che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente (che vanno dichiarati nel quadro RL), direttamente dal contribuente senza l intervento di intermediari residenti. 9
10 Redditi diversi di natura finanziaria Costituiscono redditi diversi di natura finanziaria tutti quei proventi derivanti dall investimento finanziario che sono incerti, all atto dell investimento, non solo nel loro ammontare ma anche nella loro esistenza. Art. 67 T.u.i.r.: rientrano nei redditi diversi le plusvalenze realizzate dalla cessione a titolo oneroso delle seguenti attività finanziarie: partecipazioni in società ed enti, residenti e non residenti e altri titoli o diritti di natura partecipativa, che secondo la loro entità vanno distinte in: 1. Partecipazioni qualificate (lett. c)); 2. Partecipazioni non qualificate (lett. c-bis)); titoli non partecipativi valute estere, metalli preziosi allo stato grezzo o monetario, di quote di partecipazioni ad organismi di investimento collettivo (lett. c-ter)); contratti derivati e altri contratti a termine (lett. c-quater)); altri strumenti finanziari, non rientranti nelle categorie sopra elencate, quali i contratti produttivi di redditi di capitale, nonché i crediti (lett. c-quinquies) 10
11 Regime della dichiarazione (art. 5 D.Lgs 461/97) Il regime della dichiarazione è il regime naturale di tassazione sostitutiva delle plusvalenze su redditi diversi. L'imposta sostituiva (12,5%) è corrisposta mediante versamento diretto nei termini e nei modi previsti per il versamento dell IRPEF dovuta a saldo in base alla dichiarazione. Il regime di imposizione sostitutiva non si applica a: Redditi diversi derivanti da partecipazioni qualificate ( tassazione progressiva IRPEF concorrono alla formazione del reddito nella misura del 49,72%) Redditi diversi derivanti da partecipazioni CFC (tassazione separata con aliquota >= 27%). 11
12 QUADRO RT UNICO PF 2011 Sezione I: vanno indicate le plusvalenze, realizzate in anni precedenti e i cui corrispettivi sono stati incassati nel 2010, derivanti dalla cessione a titolo oneroso di quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa o familiari di cui all art. 82, c. 18-bis, del D.L. n. 112/2008, per le quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 20 per cento. Sezione II: Questa sezione deve essere compilata per dichiarare le plusvalenze e gli altri redditi diversi di natura finanziaria indicati nell art. 67,comma 1, lettere da c-bis) a c-quinquies), del TUIR, per le quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 12,50 per cento 12
13 QUADRO RT UNICO PF 2011 Sezione III: deve essere compilata dalle persone fisiche residenti in Italia e dai soggetti non residenti per dichiarare le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate di cui all art. 67, comma 1, lettera c), del TUIR. Suddivisa in due parti a seconda del periodo in cui la cessione a titolo oneroso è stata effettuata: -Sezione III-A per le plusvalenze derivanti da cessioni a titolo oneroso poste in essere antecedentemente all 1 gennaio 2009 (concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 40 per cento del loro ammontare) - Sezione III-B per le plusvalenze derivanti da cessioni a titolo oneroso poste in essere a decorrere dal 1 gennaio 2009 (concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 49,72) Sezione IV: deve essere compilata dalle persone fisiche residenti in Italia per dichiarare le plusvalenze ed i proventi indicati nell art. 67, comma 1, lettera c), del TUIR derivanti da partecipazioni in società o enti residenti o localizzati in Stati o territori elencati nella cosiddetta black list,(concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 100 per cento del loro ammontare). 13

References: art. 44
 art. 5
 art. 53
 art. 44
 Art. 45
 Art. 67
 art. 82
 art. 67
 art. 67
 art. 67