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INDICE INTRODUZIONE. Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE. di GILDA FERRANDO - PDF
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1 INDICE XV Aggiornamento. Disegno di legge delega sullo status giuridico dei figli INTRODUZIONE Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE di GILDA FERRANDO 3 1. Le linee evolutive 7 2. I diritti del bambino ed il suo preminente interesse come criterio ordinante della relazione tra genitori e figli I diritti del minore Il preminente interesse del minore Potestà dei genitori e «autonomia» del minore Il diritto del bambino alla propria famiglia, il diritto a conservare i rapporti con entrambi i genitori e con gli altri parenti Identità e diritto di conoscere le proprie origini Identità e cognome Dalla famiglia esclusiva alla famiglia moltiplicata? Filiazione e status. Dalla discriminazione all eguaglianza I modi di accertamento della filiazione Dal favor legitimitatis al favor veritatis La scelta di essere genitori e il principio di responsabilità Volontà e automatismo nell accertamento della filiazione Capitolo 2 LA FILIAZIONE NEL QUADRO EUROPEO di AMALIA DIURNI Il dinamismo del diritto in materia di filiazione La filiazione come vincolo giuridico Mater semper certa est? (Segue): l accouchement sous x (Segue): la maternità surrogata La presunzione di paternità e la sua contestazione (Segue): il ruolo della pubblica autorità (Segue): la posizione del padre biologico e/o genetico (Segue): il divieto di disconoscimento Il riconoscimento del figlio
2 VI Indice L azione per la dichiarazione di paternità Il cognome del figlio Parte Prima IL RAPPORTO GENITORI-FIGLI Capitolo 3 POTESTÀ DEI GENITORI E RAPPORTI CON I FIGLI di FRANCESCO RUSCELLO Il rapporto genitori-figli nell evoluzione storica: cenni Rapporto genitori-figli e filiazione Le tecniche di tutela del minore Inizio e durata della potestà e del rapporto genitori-figli Il principio dell accordo L esercizio esclusivo della potestà da parte del padre L esercizio esclusivo della potestà per impossibilità Il rapporto genitori-figli nella filiazione naturale I rapporti personali Funzione educativa e autonomia del minore Il dovere di istruire Il dovere di mantenimento I doveri dei figli. Il dovere di rispetto (Segue): il dovere di contribuzione (Segue): il dovere di non allontanarsi dalla residenza familiare I rapporti patrimoniali. La funzione c.d. sostitutiva Gli atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione Gli atti che richiedono l autorizzazione del giudice I limiti del c.d. potere sostitutivo L inosservanza delle prescrizioni legislative L usufrutto legale Il controllo del giudice I provvedimenti nell interesse della prole e la decadenza dalla potestà I rapporti genitori-figli nella crisi coniugale e l affidamento condiviso. Capitolo 4 LA RESPONSABILITÀ DEI GENITORI di ROBERTA BARBANERA Il quadro normativo di riferimento I criteri di imputazione della responsabilità La natura della responsabilità
3 Indice VII I requisiti: la minore età La capacità di intendere e di volere del minore La coabitazione con i genitori La configurabilità di un fatto illecito La prova liberatoria In particolare: la culpa in vigilando e la culpa in educando Chi è il genitore? La responsabilità in caso di crisi del rapporto coniugale La responsabilità solidale dei genitori La responsabilità dei genitori in rapporto ad altre ipotesi: la responsabilità del precettore e quella del committente Parte Seconda L ACCERTAMENTO DELLA FILIAZIONE Capitolo 5 LA FILIAZIONE LEGITTIMA di MANUELA MANTOVANI Il delicato equilibrio tra valore della verità e principio di favore per la legittimità Lo status di figlio legittimo La presunzione di concepimento: a) il figlio concepito nel matrimonio (Segue): b) la condizione del figlio concepito prima del matrimonio (Segue): c) decorrenza e computo dei termini (Segue): d) il c.d. conflitto di presunzioni La presunzione di paternità La condizione del figlio concepito nello stato di separazione Il ruolo della maternità nella costituzione dello status Le azioni di stato di figlio legittimo: a) l azione di disconoscimento della paternità (Segue): b) le singole ipotesi di disconoscimento (Segue): c) legittimazione attiva e termini per l esercizio dell azione (Segue): d) legittimazione passiva (Segue): e) effetti della sentenza (Segue): f) disconoscimento di paternità e fecondazione assistita eterologa L azione di contestazione della legittimità L azione di reclamo della legittimità Le prove della filiazione legittima: a) l atto di nascita (Segue): b) il possesso di stato Il cognome del figlio legittimo
4 VIII Indice Capitolo 6 LA FILIAZIONE NATURALE di BETTINA LENA SEZIONE I Lo stato di figlio naturale Quadro generale Il cognome del figlio naturale L inserimento del figlio naturale nella famiglia legittima I diritti successori. La facoltà dei figli legittimi di commutare la quota dei figli naturali La parentela naturale SEZIONE II Il riconoscimento del figlio naturale Premessa L atto di riconoscimento Il riconoscimento da parte del genitore coniugato Il requisito dell età. Il riconoscimento del genitore incapace Il riconoscimento tardivo e l assenso del figlio ultrasedicenne Il consenso del genitore e l intervento del giudice Il riconoscimento del figlio premorto e quello del figlio concepito ma non ancora nato La forma del riconoscimento L impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità e negli altri casi previsti dalla legge SEZIONE III La dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale Introduzione La legittimazione attiva del figlio e dei suoi discendenti L azione esercitata dal genitore o dal tutore nell interesse dell incapace (Segue): la rinunzia all azione Il consenso del figlio ultrasedicenne La legittimazione passiva Il procedimento di dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale. La questione del rito applicabile dinanzi al tribunale per i minorenni e la competenza per territorio La fase di ammissibilità dell azione: i numerosi interventi correttivi della Corte costituzionale e la sua recente abrogazione (Segue): La valutazione dell interesse del minore La prova della paternità naturale
5 Indice IX La prova della maternità naturale. Il diritto della madre a non essere nominata nell atto di nascita Le indagini genetiche ed ematologiche Gli effetti della dichiarazione di paternità e maternità naturale. I riflessi sul piano successorio della sentenza che dichiara lo status di figlio naturale SEZIONE IV La filiazione non riconoscibile o non riconosciuta I figli che non sono riconoscibili I figli di genitori incestuosi L inammissibilità del riconoscimento del figlio che ha già lo status di figlio legittimo o naturale di altro genitore I diritti dei figli non riconoscibili Capitolo 7 LA LEGITTIMAZIONE DEI FIGLI NATURALI di MATTEO DELLACASA Fortuna dell istituto e sua rilevanza attuale Legittimazione e status Legittimazione per susseguente matrimonio e per provvedimento del giudice: affinità e differenze La legittimazione per susseguente matrimonio La legittimazione per provvedimento del giudice e l interesse del figlio (Segue): i presupposti ulteriori del provvedimento di legittimazione La procedura e le impugnazioni La legittimazione dopo la morte del genitore Gli effetti della legittimazione Capitolo 8 LA PROCREAZIONE ASSISTITA di INES CORTI Introduzione Finalità della legge e limiti alla genitorialità per scelta La procreazione assistita di tipo omologo. Presupposti soggettivi: a) il diritto della coppia e il divieto per i singles (Segue): b) la maggiore età (Segue): c) coniugi o conviventi
6 X Indice (Segue): d) coppie di sesso diverso (Segue) e) età potenzialmente fertile (Segue): f ) esistenza in vita: la fecondazione post-mortem Limiti alle nuove forme di genitorialità: a) il divieto di fecondazione eterologa (Segue): b) i precedenti (Segue) c) il divieto di ogni forma di maternità per sostituzione Lo stato giuridico del nato La tutela dell embrione: a) verso una nuova soggettività? (Segue): b) le misure di tutela dell embrione: il divieto di ricerca e sperimentazione (Segue): c) tutela dell embrione e prime decisioni in materia (Segue): d) altri aspetti problematici: le gravidanze plurime e la sorte degli embrioni nel caso di cessazione della convivenza Capitolo 9 LA FILIAZIONE NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO di ORNELLA PORCHIA Considerazioni generali sulla disciplina Portata dell art. 33: rapporto tra stato e tipi di filiazione La tecnica del concorso alternativo di leggi: alcuni rilievi generali Il criterio di collegamento della cittadinanza La filiazione legittima L accertamento e la contestazione della legittimità Legittimazione del figlio naturale Riconoscimento del figlio naturale Contestazione del riconoscimento e dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità Il limite dell ordine pubblico e le norme di conflitto in materia di filiazione Il rinvio in favorem Rapporti fra genitori e figli Ambito di applicazione dell art. 36, in particolare la potestà dei genitori Ordine pubblico e rapporti fra genitori e figli Giurisdizione, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni straniere in materia di filiazione Il regolamento 2201/ Il rapporto con la Convenzione del 19 ottobre 1996: aspetti problematici
7 Indice XI Parte Terza L ADOZIONE Capitolo 10 L ADOZIONE DEI MINORI E L AFFIDAMENTO FAMILIARE SEZIONE I Presupposti ed effetti di PAOLO MOROZZO DELLA ROCCA I principi generali in materia di adozione Dall adozione di diritto civile all adozione di diritto minorile. Evoluzioni (ed involuzioni?) dell istituto Le norme costituzionali di riferimento Le norme di diritto internazionale di riferimento La disciplina vigente. Considerazioni introduttive La dichiarazione di adottabilità La situazione di abbandono in senso giuridico Un ruolo «sostitutivo» per la cerchia parentale? Esercizi di multiculturalismo giudiziario in materia di adottabilità e idoneità genitoriale Minori «soli» in emigrazione e stato di adottabilità Sussidiarietà e residualità dell adozione Gli affidi familiari Il sostegno alla famiglia di origine L idoneità all adozione La famiglia adottante: i requisiti di legge Idoneità all adozione e idoneità alla procreazione medicalmente assistita Il diritto di conoscere le proprie origini Dall adozione in casi particolari alla «open adoption» L adozione non legittimante come soluzione per «casi particolari» Adozioni in casi particolari e «adozioni difficili» Prospettive di riforma: adozione «mite» e adozione «aperta» SEZIONE II Il procedimento di LUIGI FADIGA Origini e sviluppo La l. 5 giugno 1967, n. 431 sull adozione speciale La l. 4 maggio 1983, n. 184, disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori La l. 29 marzo 2001, n Vecchio rito e nuovo rito
8 XII Indice La segnalazione di abbandono nella l. 184/ La segnalazione di abbandono nella l. 149/ Il destinatario delle segnalazioni Il ruolo del p.m.m. nella 149/ L apertura del procedimento Nella l. 184/ Nella l. 149/ L avviso di procedimento La nomina del difensore I provvedimenti provvisori L impugnazione dei provvedimenti provvisori La fase istruttoria Le procedure semplificate Il minore orfano Il minore non riconosciuto Il minore non riconoscibile Il minore trovato La decisione sull abbandono Le impugnazioni La revoca dello stato di adottabilità Il diritto a una famiglia sostitutiva: la famiglia adottiva L affidamento preadottivo La revoca dell affidamento preadottivo La pronuncia di adozione Gli effetti dell adozione Considerazioni conclusive Capitolo 11 L ADOZIONE INTERNAZIONALE di BRUNILDE POLETTI DI TEODORO Profili evolutivi Convenzione de L Aja del 29 maggio Ratifica della Convenzione de L Aja e legge 31 dicembre 1998, n La disciplina dell adozione internazionale. Gli organismi competenti La Commissione per le adozioni internazionali Gli enti autorizzati Inizio del procedimento: la dichiarazione di disponibilità e la dichiarazione di idoneità La fase all estero e l ingresso del minore in Italia Il controllo del provvedimento straniero da parte del giudice L espatrio di minori a scopo di adozione
9 Indice XIII Capitolo 12 L ADOZIONE DEI MINORI IN CASI PARTICOLARI di ELENA URSO Introduzione Le situazioni in cui è ammessa l adozione in casi particolari Gli effetti dell adozione in casi particolari Il procedimento L ambito applicativo della disciplina L adozione del minore orfano dei genitori L adozione da parte di un parente o di una persona già legata al minore affettivamente L adozione del minore in gravi condizioni di salute L adozione del figlio del coniuge I recenti orientamenti giurisprudenziali L impossibilità di affidamento preadottivo Profili di illegittimità costituzionale La differenza d età Il consenso dell adottante e dell adottando Le modifiche conseguenti alla parziale illegittimità costituzionale dell art. 45, 2 co., l. 184/ L assenso dei genitori dell adottando Il procedimento davanti al tribunale per i minorenni Le impugnazioni La revoca dell adozione Le principali innovazioni apportate dalla riforma del Riflessioni conclusive Capitolo 13 L ADOZIONE DEI MAGGIORENNI di ELENA URSO Rilievi introduttivi: la terminologia I tratti caratterizzanti l adozione ordinaria L adozione dei maggiorenni nell attuale quadro normativo L adozione ordinaria: gli sviluppi della disciplina codicistica Le finalità dell adozione dei maggiorenni: un breve inquadramento storico La distinzione fra i «regimi» adottivi La natura e i fini dei divieti codicistici Il divieto di adozione dei figli nati fuori del matrimonio L adozione plurima e quella da parte di una coppia coniugata
10 XIV Indice Le regole poste a tutela della famiglia legittima e la loro graduale trasformazione Gli ultimi sviluppi giurisprudenziali in tema d adozione dei maggiorenni L adozione del figlio (maggiorenne) del coniuge: l apertura della giurisprudenza di legittimità L equiparazione tra figli naturali e legittimi: una recente svolta compiuta dalla Corte costituzionale L adozione dei maggiorenni dopo la nuova riforma (l. 149/2001): le verifiche del tribunale in tema di assensi e di consensi Il procedimento La natura del provvedimento giudiziale Il regime e il contenuto delle impugnazioni Il ricorso per Cassazione La nullità La pubblicazione e la trascrizione della sentenza La revoca dell adozione
Parte Prima LA TUTELA CIVILE DEL MINORE. I. LA GIUSTIZIA MINORILE. FUNZIONI, COMPETENZE, STRUTTURA. PROSPETTIVE DI RIFORMA di Gustavo Sergio
INDICE SOMMARIO Prefazione.............................................. xv Parte Prima LA TUTELA CIVILE DEL MINORE I. LA GIUSTIZIA MINORILE. FUNZIONI, COMPETENZE, STRUTTURA. PROSPETTIVE DI RIFORMA di
SOMMARIO. Parte I GIURISPRUDENZA
R. COPPOLA, Famiglia, Chiesa Cattolica e società... 1245 Parte I GIURISPRUDENZA Giurisprudenza di legittimità TRIB. FIRENZE ordinanza 7 dicembre 2012 Persona umana (diritti fondamentali di rilevanza costituzionale

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 33
 art. 36
 art. 45
 sentenza