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Timestamp: 2019-05-21 05:11:47+00:00

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Corte di Giustizia Europea, sez. IV, Sentenza n. C-335/12 del 23 gennaio 2014 - Dirittodautore.it
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23 Tale constatazione non è inficiata dal fatto che la direttiva 2009/24 costituisce una lex specialis rispetto alla direttiva 2001/29 (v. sentenza del 3 luglio 2012, UsedSoft, C‑128/11, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 56). Infatti, conformemente al suo articolo 1, paragrafo 1, la protezione offerta dalla direttiva 2009/24 è limitata ai programmi per elaboratore. Orbene, come risulta dalla decisione di rinvio, i videogiochi come quelli di cui trattasi nel procedimento principale costituiscono un materiale complesso, che comprende non solo un programma per elaboratore, ma anche elementi grafici e sonori che, sebbene codificati nel linguaggio informatico, possiedono un valore creativo proprio che non può essere ridotto alla suddetta codificazione. Nei limiti in cui concorrono all’originalità dell’opera, le parti che compongono un videogioco, nella fattispecie gli elementi grafici e sonori prima citati, sono protette, insieme all’opera nel suo complesso, dal diritto d’autore nell’ambito del sistema istituito dalla direttiva 2001/29.
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