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Timestamp: 2019-01-22 20:47:46+00:00

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Bilancio associativo - Anno fiscale 2017
In data 27 Aprile 2018, presso la sede legale di Via Palmiro Togliatti 17/C a Castelfranco Emilia (MO), l'Assemblea dell'Associazione Culturale MoSeER ha approvato all'unanimità il bilancio dell'anno fiscale 2017, che può essere consultato qui.
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE DI RICERCA E SVILUPPO E DIVULGAZIONE TECNICA E SCENTIFICA
ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANA PER LA RICERCA E LO SVILUPPO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO E LA DIVULGAZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE E DELLE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI
È costituita una associazione denominata:
“Associazione Culturale Italiana per la Ricerca e lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico e la Divulgazione della Mobilità Sostenibile e delle Fonti di Energia Rinnovabili”, abbreviabile in “MoSeER” (Mobilità Sostenibile ed Energie Rinnovabili), per brevità definita: "l'Associazione", disciplinata dal presente Statuto e dalle vigenti norme in materia.
L'Associazione è costituita senza scopo di lucro diretto o indiretto.
L'Associazione ha sede in via Togliatti 17/C, C.A.P. 41013, comune di Castelfranco Emilia, provincia di Modena.
Il Consiglio Direttivo potrà procedere alla variazione di indirizzo limitatamente all'interno della provincia di Modena.
Ogni altra e diversa variazione sarà oggetto di delibera dell’Assemblea degli Associati.
Articolo 3 - Scopo Sociale
a. Promuovere ed organizzare la ricerca e lo sviluppo scientifico e tecnologico nel campo della mobilità sostenibile e delle fonti di energia rinnovabili e fonti alternative non inquinanti, principalmente mediante l’opera prestata volontariamente e gratuitamente dai propri associati e/o sostenitori;
b. Attività di divulgazione e diffusione, tra gli associati ed anche presso il pubblico, della conoscenza delle energie da fonti rinnovabili della mobilità sostenibile e/o delle fonti di energia rinnovabili e delle loro interrelazioni nel rispetto dell'uomo, dell'ambiente e dell'etica, in particolare applicate ai mezzi di locomozione attualmente esistenti ed in circolazione, sia a livello nazionale che internazionale, svolgendo le attività necessarie, in regime di open source e open hardware, opportune ed idonee alla divulgazione della conoscenza;
c. Realizzazione di modelli prototipali di dispositivi elettrici, elettronici e meccanici o alternativi ovvero di veicoli completi a trazione elettrica o alternativa, da utilizzare nella sperimentazione e la ricerca per successive trasformazioni dei diversi mezzi di locomozione attualmente disponibili, nonché di modelli prototipali di dispositivi da utilizzare nella sperimentazione e la ricerca di nuove fonti di energia sostenibile e delle interazioni fra mobilità sostenibile e fonti di energia sostenibili.
d. Raccogliere i fondi necessari alla ricerca nel campo della mobilità sostenibile da fonti di energia rinnovabile, con particolare attenzione per l’impiego di motori elettrici in sostituzione dell’attuale tecnologia;
e. l’Associazione potrà favorire la realizzazione l'edizione e la diffusione di pubblicazioni periodiche attinenti alle ricerche svolte.
f. L’Associazione si propone anche lo scopo di realizzare interscambi culturali e di conoscenza scientifica con altre nazioni europee ed extra UE al fine di approfondire la conoscenza scientifica nel campo della mobilità sostenibile e delle fonti di energia sostenibili.
g. L’Associazione persegue anche lo scopo di realizzare e gestire laboratori di ricerca e di sviluppo attinenti allo scopo associativo nonché da utilizzare per la sperimentazione, le prove e la realizzazione dei dispositivi di cui al punto c.
h. L’Associazione al fine di realizzare gli scopi enunciati in questo articolo potrà avvalersi anche di personale qualificato esterno all’associazione in possesso della necessaria competenza tecnologica e scientifica che presti l’attività sia gratuitamente che dietro compenso, autorizzato dal Consiglio Direttivo;
i. L’Associazione può realizzare i propri programmi associativi anche con la collaborazione delle Università degli Studi italiane e straniere, e degli Istituti scolastici italiani e stranieri di qualsiasi ordine e grado.
j. L’Associazione, al fine di raggiungere i suoi scopi, potrà richiedere erogazioni liberali, contributi e finanziamenti ad enti pubblici e privati, aziende e privati cittadini. In linea generale, l’Associazione potrà porre in essere, direttamente e/o indirettamente, tutte quelle attività funzionali al raggiungimento degli scopi associativi.
k. L’associazione non ha scopi di lucro, è apolitica e aconfessionale, non è ente commerciale ai fini fiscali, non distribuirà utili. Eventuali utili o avanzi di gestione saranno reinvestiti nelle attività istituzionali dell’Associazione ovvero devolute ad associazioni e/o enti aventi analogo scopo.
L’Associazione avrà durata fino al 31.12.2060.
Contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti ed istituzioni pubbliche;
Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra gli associati né durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento.
Gli associati non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.
L’Associazione è dotata dei seguenti organi:
- Assemblea degli Associati
- Presidente dell’Associazione
- Vice presidente (quando nominato)
L’assemblea degli associati è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita dagli Associati Fondatori e dagli Associati Ordinari, le sue deliberazioni validamente assunte ai sensi di legge e del presente statuto, vincolano tutti gli associati anche qualora gli stessi siano assenti o dissenzienti, a condizione che vengano rispettate le norme e i termini in merito alla convocazione dell’assemblea.
Il diritto di partecipare alle assemblee, ordinarie e straordinarie, è esteso a tutti gli associati che siano in regola con il versamento della quota associativa annuale.
Ogni associato può esprimere un solo voto e può rappresentare, mediante delega scritta, non più di due associati. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria ogni anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio associativo, nella sede e nei giorni che saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo. Può anche essere convocata in via straordinaria su determinate questioni, quando ne faccia richiesta il Consiglio Direttivo o un terzo degli Associati.
a) Approva il bilancio consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo
c) Determina l’ammontare delle quote associative;
d) Delibera nelle materie sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo o riservate alla sua competenza dallo statuto;
L’Assemblea è validamente costituita quando vi siano rappresentati almeno i due terzi degli associati, e le decisioni vengono prese a maggioranza dei voti presenti anche per delega. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti e le decisioni vengono prese a maggioranza dei presenti anche per delega.
L’assemblea straordinaria delibera in merito alle modifiche dello Statuto e sulla eventuale decisione di sciogliere anticipatamente l’associazione.
L'Assemblea straordinaria convocata per deliberare sulle modifiche statutarie è validamente costituita quando siano presenti, anche per delega, almeno il 60% degli associati, e le decisioni vengono prese a maggioranza dei voti rappresentati, salvo che per le elezioni delle cariche associative per le quali è sufficiente la maggioranza relativa dei presenti.
Le votazioni in merito allo scioglimento anticipato dell’associazione sono valide se assunte con il voto favorevole del i due terzi degli associati presenti anche per delega.
Le Assemblee, ordinarie e straordinarie, sono convocate dal Consiglio Direttivo mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo dell'adunanza, che può essere anche diverso dalla sede dell'Associazione, e l'ordine del giorno con indicazione delle materie da trattare, da inviare a mezzo posta elettronica certificata o mezzo informatico equivalente all’indirizzo di ogni associato, e/o pubblicato sul sito internet dell'Associazione almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, o, in sua assenza o impedimento, nell'ordine, da un altro Vice Presidente o Consigliere o da un altro Associato prescelto dall'Assemblea. Delle riunioni dell'Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'adunanza.
Articolo 9 - Associati dell’Associazione
Gli associati dell’associazione possono essere persone fisiche e persone giuridiche in possesso dei requisiti previsti dallo statuto, oggetto di verifica da parte del Consiglio Direttivo. Gli associati devono essere studiosi delle materie scientifiche oggetto della ricerche dell’associazione, o cultori delle materie tecniche relative alle ricerche scientifiche statutarie, o chiunque sia appassionato e sperimentatore delle materie tecniche e non, amministrative e logistiche relative alle ricerche tecnologiche e scientifiche delle aree in cui opera l'associazione o di aree diverse comunque ad essa pertinenti.
L’Associato deve avanzare apposita domanda compilando il modulo che l’Associazione provvederà a sottoporgli, fornendo tutti i dati richiesti ed utilizzati ai soli fini associativi.
L’Associato dovrà procede al versamento della quota associativa oggetto di quantificazione dall’Assemblea ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, anche tenendo conto della situazione economico finanziaria e patrimoniale dell’Associazione. L’associazione potrà prevedere anche quote ridotte in considerazione dell’età e/o delle condizioni economiche di particolari soggetti richiedenti, i quali non abbiano un rapporto di lavoro continuativo e/o stabile, previa proposta avanzata dal Consiglio Direttivo all’Assemblea.
Gli Associati non assumono alcuna responsabilità oltre il versamento della quota associativa, la quale è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Gli Associati hanno tutti gli stessi diritti, e viene garantita ed assicurata una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità in cui detto rapporto si esprime e manifesta.
Gli Associati possono prestare volontariamente e gratuitamente la propria opera in favore delle attività di ricerca e sviluppo statutarie incluse quelle attinenti la creazione di modelli prototipali e conseguenti sperimentazioni, ed in generale alle iniziative promosse ed organizzate dall'Associazione per il raggiungimento degli scopi statutari.
Gli Associati saranno registrati in un apposito registro nel quale presteranno il loro consenso espresso alla prestazione GRATUITA della propria opera volontaria per il raggiungimento degli scopi statutari.
La qualifica di Associato si perde per morte, per dimissioni, decadenza per morosità protratta oltre sei mesi dalla data di scadenza del versamento della quota annuale, ovvero per esclusione proposta dal Consiglio Direttivo e deliberata dall'Assemblea in caso di indegnità dell’Associato a causa di attività pregiudizievoli per l'Associazione o incompatibili con le finalità dell'Ente. La qualifica di associato non è trasferibile.
Gli Associati fondatori sono i seguenti:
Alberto Trentadue (Vicepresidente)
Alessio Reggiani (Consigliere)
Franco Vecchi (Consigliere)
Roberto Lugli (Segretario)
Valerio Vannucci (Presidente e Tesoriere)
Articolo 10 - Sostenitori dell'Associazione
Potranno divenire Sostenitori dell'Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, che intendono collaborare con l'Associazione, offrendo ad essa un contributo in termini economici e/o di servizi a sostegno dei propri scopi.
I sostenitori non sono associati dell'Associazione e non sono soggetti ai relativi diritti e doveri.
La qualifica di sostenitore viene assegnata dal Consiglio Direttivo per la durata ritenuta dal medesimo congrua al contributo offerto. In caso di mancato rinnovo dell'erogazione del contributo il sostenitore perde tale qualifica.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri, che potrà variare da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri, nominati dall’Assemblea per una durata di anni tre, i quali saranno rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è dotato dei poteri di ordinaria amministrazione e si riunisce validamente con la presenza del Presidente, ed in caso di sua indisponibilità il membro più anziano ne farà le veci, ed alla presenza di almeno la metà dei suoi componenti. Le votazioni saranno assunte con il voto favorevole della metà più uno dei componenti presenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo mediante comunicazione a mezzo posta elettronica certificata o mezzo informatico equivalente a tutti i componenti e a mezzo pubblicazione sul sito internet dell’associazione, almeno due volte all’anno, o su richiesta di almeno 3 membri, con un preavviso di almeno 8 giorni. Le riunioni possono tenersi anche a mezzo di videoconferenza ed in tale ultimo caso la riunione si considera tenuta nel luogo ove è presente il Presidente.
Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo sarà deciso dall’Assemblea, la quale procederà anche alla loro nomina nel corso della prima riunione. Qualora nel corso del mandato del Consiglio Direttivo dovessero venire a mancare uno o più componenti, sarà il Consiglio Direttivo stesso a provvedere alla loro sostituzione mediante cooptazione di altri nuovi membri, sino alla prima Assemblea degli Associati, la quale provvederà alla loro formale sostituzione e sarà convocata a tale scopo dal Presidente tempestivamente e comunque non oltre i 30 giorni successivi alla delibera del Consiglio Direttivo di cooptazione del nuovo membro. La scadenza del mandato del nuovo membro coinciderà con quella del membro sostituito.
I membri del Consiglio Direttivo, che hanno proposto il rendiconto da approvare all’Assemblea, dovranno astenersi dalla relativa votazione assembleare, così come per ogni votazione che li riguarda direttamente o nella loro qualità di membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina il suo Presidente ed il Segretario nella prima riunione ed ha la facoltà di nominare un eventuale vice presidente.
Al termine di ogni riunione del Consiglio Direttivo il Segretario redige verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
L’Assemblea alla prima riunione nomina il Presidente dell’Associazione, il quale presiede anche il Consiglio Direttivo oltre all’Assemblea degli Associati. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e la rappresenta nei confronti dei terzi, negli eventuali contenziosi, giudizi e vertenze.
Al Presidente è conferito anche il potere di delegare a terzi, anche non associati, il potere di rappresentare l’Associazione per singoli atti.
Il Presidente si deve occupare di dare esecuzione alle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, esercita i poteri a lui conferiti dal Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione nei rapporti e relazioni con le autorità nazionali ed internazionali, le pubbliche amministrazioni, enti pubblici e privati, associazioni di categoria e professionali in genere ed ogni altro soggetto.
In caso di assenza e/o impedimento temporaneo del Presidente, il Vice Presidente, qualora nominato e presente, ne assume le veci.
Qualora sia assente anche quest’ultimo l’Associazione sarà rappresentata dal membro più anziano che svolgerà le attività strettamente necessarie e non rinviabili.
Articolo 13 - Rappresentanza legale dell'Associazione
Il Presidente dell'Associazione ha la rappresentanza dell'Associazione stessa di fronte ai terzi ed in giudizio, ed ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori per rappresentare e difendere l'ente in giudizio, avanti qualsiasi giurisdizione, e revocarli, previa delibera del Consiglio Direttivo di approvazione e autorizzazione.
La rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio spetta anche al Vicepresidente che, munito di idonea delega, sostituisce il Presidente nel caso di sua assenza o di suo impedimento.
Il Segretario, una volta nominato dal Consiglio Direttivo, partecipa a tutte le sue riunioni predisponendo il verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dallo stesso segretario. Cura la tenuta dei libri sociali dell’Associazione, relativamente al Libro degli Associati, Libro verbali del Consiglio Direttivo, Libro verbali dell’Assemblea sottoscritti dal Presidente e Segretario, o membri in loro sostituzione.
Il Segretario si occupa anche di curare e mantenere i rapporti con tutti gli associati e, quando richiesto, provvede alla trasmissione delle comunicazioni, ovvero di copia dei verbali delle riunioni.
In merito alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea si occupa di curarne l’organizzazione ed i relativi adempimenti precedenti e successivi.
La carica di Segretario è di tre anni e coincide sempre con la durata del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere viene nominato dall’Assemblea e partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e supporta il Segretario nella loro organizzazione seguendo le sue indicazioni. Cura la tenuta della contabilità e dei libri contabili dell’Associazione da lui sottoscritti unitamente al Presidente. Insieme a quest’ultimo, predispone la proposta di bilancio preventivo e consuntivo annuale da sottoporre all’attenzione del Consiglio Direttivo
La carica di Tesoriere è di tre anni, è rieleggibile una sola volta consecutivamente e coincide sempre con la durata del Consiglio Direttivo.
Articolo 16 - Gratuità delle cariche associative
I membri degli organi collegiali e singoli dell’Associazione non percepiscono alcun compenso per la carica ricoperta salvo i rimborsi spese autorizzati dal Consiglio Direttivo.
Articolo 17 - Patrimonio dell’Associazione
L’Associazione rinviene i mezzi necessari al suo sostentamento e allo svolgimento della propria attività dalle entrate dell'Associazione costituite dalle quote associative annuali versate dagli Associati.
a) fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
b) erogazioni da chiunque ed a qualsiasi titolo prestate, contributi, donazioni e liberalità in genere.
L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività associative e di quelle ad esse direttamente connesse, accessorie o strumentali, ritenute utili per il conseguimento dello scopo associativo.
Articolo 18 - Esercizio sociale e Bilancio
L’esercizio dell’Associazione inizia il 1 gennaio di ogni anno e termina il 31.12 di ogni anno solare. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo, entro i due mesi successivi, procede alla formazione del Bilancio d’esercizio, su proposta del Presidente e del Tesoriere, che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro il termine previsto dallo statuto.
Il Bilancio sarà costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e da eventuali altri documenti richiesti dalla normativa vigente. Il Presidente sottopone all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio consuntivo, come sopra predisposto e documentato, e redatto dal Tesoriere previa approvazione del Consiglio Direttivo, completo delle eventuali relazioni del Consiglio Direttivo.
Articolo 19 - Risultato della Gestione
Qualora il risultato della gestione determinasse degli utili e/o comunque avanzi di gestione, questi saranno investiti negli esercizi successivi e destinati esclusivamente agli scopi dell’associazione.
L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria durata, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che perseguono il medesimo scopo. Il Consiglio Direttivo è l’organo competente alla destinazione e utilizzo dei mezzi finanziari necessari alla realizzazione degli scopi associativi.
Articolo 20 - Recesso dell’Associato
Ogni Associato può liberamente recedere dall’Associazione dopo il primo anno, termine minimo in cui è richiesta la permanenza nell’Associazione.
L’Associato dovrà comunicare la propria intenzione di recedere dall’Associazione mediante posta elettronica certificata e/o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, e con un preavviso di giorni 30 dalla sua decorrenza.
Articolo 21 - Esclusione dell’Associato
L’esclusione dell’associato viene proposta dal Consiglio Direttivo, corredata da adeguata motivazione, all’Assemblea degli associati convocata con un preavviso di almeno 30 giorni con le modalità previste dallo statuto.
L’esclusione dell’associato può essere deliberata esclusivamente in conseguenza di gravi violazioni commesse dall’Associato, violazioni dello Statuto dell’Associazione, comportamenti posti in essere in danno dell’Associazione o che ne possano compromettere il buon nome. La delibera di esclusione dell’associato deve essere assunta con votazione favorevole di due terzi degli associati iscritti nel libro degli associati e in regola con il versamento della quota associativa ed è immediatamente valida e vincolante.
La delibera di esclusione dell’associato viene comunicata all’interessato a mezzo posta elettronica certificata oppure lettera raccomandata con avviso di ricevimento ed ha immediata applicazione.
L’esclusione dell’associato ha effetto immediato e viene tempestivamente annotata nel libro degli Associati a cura del Segretario, e in caso di sua indisponibilità del Tesoriere e, qualora indisponibile anche quest’ultimo, del Presidente.
L’omesso pagamento della quota associativa annuale determina automaticamente l’esclusione dell’Associato con decorrenza dal primo gennaio dell’esercizio in cui il pagamento non è avvenuto.
Articolo 22 - Patti dell’Associazione e Modifiche
Le proposte di modifica del presente Statuto dovranno essere formulate da almeno un quinto degli Associati in regola con i versamenti delle quote associative, e dovranno essere indirizzate preliminarmente al Consiglio Direttivo che sarà obbligato a sottoporle al vaglio dell’Assemblea degli Associati al fine di essere oggetto di eventuale approvazione. Tali proposte dovranno essere rese note a tutti gli associati entro i 15 giorni successivi alla trasmissione delle stesse al Consiglio Direttivo con idonei mezzi.
Articolo 23 - Scioglimento dell’Associazione e Liquidazione
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deciso con delibera dell’Assemblea straordinaria degli Associati che contestualmente nominerà il liquidatore dell’Associazione. A seguito dello scioglimento, da qualsiasi causa determinato, il patrimonio residuo dovrà obbligatoriamente essere devoluto ad altre associazioni senza scopo di lucro che svolgono le stesse attività di ricerca tecnologica e scientifica, secondo quanto determinato dall’Assemblea che delibera lo scioglimento. E’ espressamente escluso qualsiasi rimborso agli associati a qualsiasi titolo.
La proposta di scioglimento dell’Associazione dovrà essere formulata da almeno un terzo degli associati iscritti e in regola con i versamenti.
Articolo 24 - Controversie e Foro Competente
Qualunque controversia insorga tra l’Associazione e gli Associati sarà devoluta alla esclusiva competenza del Tribunale di Modena con espressa esclusione di ogni altro foro alternativo e/o facoltativo.
Salvo che non sia imposto dalla legge, durante la vita della associazione, non saranno distribuiti, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, né fondi, riserve o capitale. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.
Articolo 26 - Rinvio
Per quanto non espressamente disciplinato in questo statuto, si rinvia al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo.
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References: Articolo 3

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 13

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 26