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Timestamp: 2020-07-09 22:12:34+00:00

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RS 901.21 Ordinanza del 15 gennaio 2020 sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane
90 Politica regionale
901.21 Ordinanza del 15 gennaio 2020 sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane
Ordinanza sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane1
del 22 dicembre 1976 (Stato 1° gennaio 2013)
visto l’articolo 12 capoverso 1 della legge federale del 25 giugno 19762 sulla concessione di fideiussioni nelle regioni montane (detta qui di seguito «legge federale»),
Capitolo 1: Presupposti dell’aiuto federale riguardo all’attività della Cooperativa svizzera di fideiussione per l’artigianato
Art. 1 In generale
Le fideiussioni sono concesse esclusivamente dalla Cooperativa svizzera di fideiussione per l’artigianato (detta qui di seguito «Cooperativa di fideiussione»).
Art. 2 Oggetto delle fideiussioni
La Cooperativa di fideiussione garantisce mutui e crediti in favore delle piccole e medie aziende nelle regioni montane.
Art. 3 Consulenza, contabilità e lavori fiduciari
Se la concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse è connessa1 con la consulenza generale sulla condotta degli affari, con l’allestimento e la tenuta della contabilità e con l’assunzione di lavori fiduciari, questi compiti devono, per quanto possibile, essere assegnati alle cooperative di fideiussione delle arti e mestieri, nella cui zona di influenza si trova l’azienda oggetto della domanda (cooperative regionali di fideiussione delle arti e mestieri).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 mar. 1985, in vigore dal 15 apr. 1985 (RU 1985 393).
Capitolo 2: Presupposti dell’aiuto federale riguardo alla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse3
Art. 4 Requisiti per l’accettazione delle domande
1 Le domande di fideiussione possono essere accettate soltanto se il richiedente è idoneo e degno di fiducia e la sua azienda
corrisponde a un programma di sviluppo elaborato secondo la legge federale del 28 giugno 19741 sull’aiuto agli investimenti nelle regioni montane; e
è efficiente o in grado di svilupparsi.
2 Per quanto possibile, il richiedente è tenuto a fornire garanzie.
1 [RU 1975 392, 1980 1798, 1985 397, 1991 857 all. n. 24, 1992 288 all. n. 43. RU 1997 2995 art. 25].
Art. 4a1Concessione di contributi sui costi d’interesse
1 Contributi sui costi d’interesse possono essere concessi per progetti di singole aziende, per progetti comuni a una branca o per impianti e attrezzature che servono a parecchie aziende se il progetto permette
di creare posti di lavoro duraturi; o
di assicurare a più lunga scadenza posti di lavoro esistenti, segnatamente grazie all’estensione dell’attività dell’azienda a un nuovo settore.
2 Contributi sui costi d’interesse tuttavia sono concessi soltanto se:
i prodotti e le prestazioni del progetto promosso sono venduti soprattutto fuori della regione; o
il progetto colma una lacuna importante nella struttura produttiva o d’approvvigionamento di una regione.
3 Non vengono concessi contributi sui costi d’interesse:
a progetti la cui esecuzione sia già stata iniziata al momento della presentazione della domanda;
a progetti di rifinanziamento, di rilievo di azienda e di risanamento, nella misura in cui non si tratta di un riorientamento aziendale;
ai richiedenti la cui situazione finanziaria non giustifichi la concessione di tali contributi.
4 I contributi sui costi d’interesse devono, nella misura del possibile, essere coordinati con i provvedimenti cantonali corrispondenti.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 27 mar. 1985, in vigore dal 15 apr. 1985 (RU 1985 393).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 nov. 2000, in vigore dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2837).
Art. 5 Programma di sviluppo elaborato
Un programma di sviluppo è ritenuto elaborato allorquando, licenziato dall’ente per lo sviluppo regionale, è sottoposto per esame alla Confederazione.
Art. 6 Interessi e ammortamento
1 La Cooperativa di fideiussione si adopera affinché il creditore fissi ai debitori dei mutui e dei crediti garantiti saggi d’interesse quanto vantaggiosi possibile.
2 I mutui e i crediti garantiti devono essere ammortati il più presto possibile. Il termine d’ammortamento non deve, di regola, superare 20 anni.
Art. 7 Presentazione delle domande
Le domande di fideiussione o di contributi sui costi d’interesse1 possono essere presentate alla Cooperativa di fideiussione, alle cooperative regionali di fideiussione delle arti e mestieri e alle banche interessate. Le ultime due trasmettono le domande alla Cooperativa di fideiussione.
1 Abrogato dal n. I dell’O del 27 mar. 1985, in vigore dal 15 apr. 1985 (RU 1985 393).
Art. 91Compiti della Cooperativa svizzera di fideiussione
1 La Cooperativa svizzera di fideiussione esamina le domande sotto il profilo della personalità del richiedente e delle prospettive d’esercizio, poi le sottopone alla Segreteria di Stato dell’economia2 (SECO).
2 L’esame della domanda è affidato, per quanto possibile, alle cooperative regionali di fideiussione delle arti e mestieri o alle banche interessate.
3 Due rappresentanti del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca3 prendono parte, in qualità di osservatori, alle decisioni concernenti le domande.
2 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
3 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2013. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 101Compiti della SECO
La SECO esamina se la domanda è conforme al programma di sviluppo regionale ai sensi della legge federale del 28 giugno 19742 sull’aiuto agli investimenti nelle regioni montane; inoltre, nel caso di contributi sui costi d’interesse, se le condizioni stabilite nell’articolo 4a della presente ordinanza sono pure soddisfatte.
2 [RU 1975 392, 1980 1798, 1985 397, 1991 857 all. n. 24, 1992 288 all. n. 43. RU 1997 2995 art. 25].
Art. 111Sorveglianza delle aziende beneficiarie
1 La Cooperativa svizzera di fideiussione sorveglia la solvibilità delle aziende beneficiarie per tutta la durata dell’aiuto federale. In particolare controlla o fa controllare periodicamente la contabilità e la gestione aziendale. Inizia le pratiche che si rilevassero necessarie nell’interesse delle aziende beneficiarie e per evitare perdite.
2 Sorvegliando le imprese beneficiarie, la Cooperativa svizzera di fideiussione collabora, nella misura del possibile, con le cooperative regionali di fideiussione delle arti e mestieri.
Art. 12 Ricupero in caso di perdite
1 Se insorgono perdite in un caso di fideiussione, la Cooperativa di fideiussione deve prendere tutti i provvedimenti intesi a ricuperare la somma dovuta.
2 Le somme ricuperate sono ripartite tra la Confederazione e la Cooperativa di fideiussione proporzionalmente alla loro partecipazione alle perdite derivanti da fideiussioni.
Capitolo 3: Altri presupposti dell’aiuto federale
Art. 131Assunzione delle spese amministrative da parte dei beneficiari delle fideiussioni, premio per il rischio
Le spese per la sorveglianza della solvibilità dei beneficiari delle fideiussioni, come pure il rischio delle perdite del fideiussore sono coperte mediante una provvigione. Questa è riscossa dalla Cooperativa di fideiussione, al momento della concessione della fideiussione e per l’intera durata dell’obbligazione, in ragione dell’1 per cento del debito principale.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 26 nov. 1997, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1997 3008).
Art. 14 Adattamento degli statuti della Cooperativa e rapporto
1 La Cooperativa di fideiussione deve adattare i suoi statuti e regolamenti alla legge federale e alla presente ordinanza e sottoporli per approvazione al DEFR.
2 Alla fine di ogni anno civile, la Cooperativa di fideiussione presenta un rapporto d’attività al DEFR.
Capitolo 4: Sussidi
Sezione 1: Spese amministrative
1 La Confederazione rimborsa alla Cooperativa svizzera di fideiussione e alle cooperative regionali di fideiussione le spese amministrative derivanti dalla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse, in quanto non siano a carico delle aziende beneficiarie.2
2 La Confederazione prende a carico le spese amministrative per:
l’esame delle domande;
le spese per le pratiche intese a evitare perdite in caso di difficoltà di pagamento da parte di un’azienda;
i provvedimenti di cui nell’articolo 12 capoverso 1;
il pagamento di contributi sui costi d’interesse e la sorveglianza delle aziende beneficiare.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 5 mar. 2004, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1433).
Sezione 2: Perdite derivanti da fideiussioni
1 La Confederazione assume le perdite derivanti da fideiussioni sempreché non sopportate dalla Cooperativa di fideiussione.
2 La Cooperativa di fideiussione assume il 10 per cento della perdita, al massimo però 50 000 franchi.
Sezione 3: Determinazione e pagamento dei sussidi
Art. 17 Determinazione delle spese amministrative sussidiabili
1 La Cooperativa di fideiussione presenta alla SECO per la fine di ogni anno un conto consuntivo delle sue spese amministrative e di quelle delle cooperative regionali di fideiussione.1
2 La SECO decide l’entità delle spese amministrative sussidiabili.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 5 mar. 2004, in vigore dal 1° apr. 2004 (RU 2004 1433).
Art. 18 Determinazione dei sussidi per le perdite derivanti da fideiussioni
1 Per ciascuna perdita subita, la Cooperativa di fideiussione presenta alla SECO un conto per la quota di perdita della Confederazione.
2 Il sussidio è deciso dalla SECO.
Art. 19 Versamento dei sussidi per spese amministrative e per coprire perdite derivanti da fideiussioni1
1 Il pagamento dei sussidi giusta gli articoli 17 e 18 avviene appena la decisione sul sussidio assume forza esecutiva.
2 La SECO può accordare alla Cooperativa di fideiussione anticipazioni sul conto delle spese amministrative sussidiabili.
Art. 19a1Versamento e restituzione dei contributi sui costi d’interesse
1 La Cooperativa svizzera di fideiussione annuncia tempestivamente alla SECO i contributi sui costi d’interesse il cui pagamento sia giunto a scadenza. Informa contemporaneamente la SECO sulle aziende beneficiarie.
2 Se un prestito a tasso ridotto d’interesse non è utilizzato conformemente allo scopo, le condizioni e gli oneri non sono rispettati o la situazione finanziaria di un’azienda beneficiaria si è considerevolmente deteriorata la SECO può revocare le promesse di contributi sui costi d’interesse; inoltre esige la restituzione di tali contributi qualora essi non siano utilizzati conformemente allo scopo previsto.
3 La SECO determina i contributi sui costi d’interesse da pagare in base alle sue decisioni di assegnazione e li versa alla Cooperativa svizzera di fideiussione che in seguito effettua i pagamenti.
Capitolo 5: Entrata in vigore
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 1977.
RU 1976 2829
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 mar. 1985, in vigore dal 15 apr. 1985 (RU 1985 393).2 RS 901.2. Ora: LF sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane.3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 mar. 1985, in vigore dal 15 apr. 1985 (RU 1985 393).
RU 2020 409
Ordinanza del 15 gennaio 2020 sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi d’interesse nelle regioni montane

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 25

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 91

Art. 101
 art. 25

Art. 111

Art. 12

Art. 131

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 19