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Assemblea Ordinaria del Aprile Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno: - PDF
Assemblea Ordinaria del Aprile Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno:
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1 PIERREL S.p.A. Sede legale in Milano, Via Giovanni Lanza 3 - Capitale sociale Euro ,00 i.v. - Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n Relazione degli Amministratori sui punti all Ordine del Giorno redatta ai sensi dell art. 3 del Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 437 del 5 Novembre 1998, dell art. 132, comma 1 del d.lgs 24 febbraio 1998 n.58 e successive modifiche e degli artt. 73, 144-bis nonché dell Allegato 3A della Deliberazione Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche. Assemblea Ordinaria del Aprile 2010 Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno: 1) Relazione del Consiglio di Amministrazione; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione; Bilancio al 31 dicembre 2009; deliberazioni inerenti e conseguenti; Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2009; Signori Azionisti, In merito al primo punto all ordine del giorno, si invita a prendere visione della relazione degli amministratori sulla gestione, del progetto di bilancio e del bilancio consolidato per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, approvati nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 23 marzo I citati documenti unitamente alle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione sono a disposizione a termini di legge. Il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2009 chiude con una perdita di Euro ,00 mentre il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 chiude con una perdita di competenza del Gruppo pari ad Euro migliaia. Si ricorda che il Bilancio Consolidato viene portato a conoscenza degli azionisti senza peraltro formare oggetto di approvazione da parte dell assemblea. Sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione L Assemblea degli azionisti della Pierrel SpA riunita in sede ordinaria, - udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione; - preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione, nonché del bilancio consolidato al 31 dicembre 2009, DELIBERA 1. di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione al bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2009; 2. di approvare il bilancio dell esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2009 nel suo insieme e nelle singole poste, dal quale emerge una perdita di euro ,00;
2 3. di coprire interamente la predetta perdita mediante utilizzo, per un importo corrispondente, della riserva sovrapprezzo azioni. Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 2 dell ordine del giorno: 2) Integrazione del compenso per il Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti Siete stati convocati in assemblea ordinaria per deliberare in merito alla proposta di integrazione del compenso per il Consiglio di Amministrazione. Come lor signori ricorderanno, l assemblea ordinaria della Società del 23 aprile 2009 ha deliberato per i componenti del Consiglio di Amministrazione, i seguenti compensi, su base annua, al netto delle spese ed al lordo delle ritenute di legge: i) Euro ,00 al Presidente; ii) Euro ,00 ai Consiglieri con deleghe operative e muniti della legale rappresentanza verso l esterno; iii) Euro 3.000,00 a ciascun Consigliere oltre ad un gettone di presenza di Euro iv) 400,00 per la partecipazione ad ogni riunione consiliare od assembleare; Euro 4.000,00 per il Presidente di ciascun comitato costituito all interno del Consiglio ed Euro 2.500,00 per i membri di ciascun comitato; v) Al Presidente ed ai Consiglieri con deleghe operative e muniti della legale rappresentanza verso l esterno, un ulteriore compenso pari al 15% dell EBITDA del Gruppo Pierrel. Proseguendo nell attuazione del programma già avviato e che mira alla costituzione di tre distinte divisioni all interno del Gruppo, e cioè la divisione manufacturing, ricerca e pharma, quest ultima per l adeguato sfruttamento delle Autorizzazioni all Immissione in Commercio ( AIC ) di proprietà della Società, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Consigliere Dr. Giorgio Mosconi, amministratore della controllata Pierrel Research USA, quale Chief Strategic Officer del Gruppo per il coordinamento appunto delle attività strategiche del Gruppo ed attribuendo al medesimo un emolumento lordo annuo di dollari USA 100, da convertire al cambio Euro/Dollaro del giorno della nomina e sul quale il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole. Poiché tale compenso si aggiunge a quelli deliberati nella citata assemblea del 23 aprile 2009, il Consiglio ha quindi deliberato di sottoporre all approvazione dell Assemblea detto emolumento in favore del Consigliere Mosconi già approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società. Viene pertanto sottoposta alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione: L Assemblea degli azionisti della Pierrel SpA riunita in sede ordinaria, udito e approvato quanto esposto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione; DELIBERA 1. Di attribuire al Consigliere Dr. Giorgio Mosconi, per la carica di Chief Strategic Officer del Gruppo ed in aggiunta all emolumento al medesimo spettante quale Consigliere della Società in forza di delibera assembleare del 23 aprile 2009, un emolumento lordo, su base annuale, pari a dollari
3 statunitensi 100, da convertirsi in Euro al cambio Euro/ Dollaro USA in vigore alla data della presente delibera, Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 3 dell ordine del giorno: 3) Autorizzazione all acquisto e all alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori azionisti, siete stati convocati in assemblea ordinaria per deliberare in merito alla proposta di autorizzazione al compimento di atti di acquisto e di disposizione di azioni proprie, così come stabilito ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile ed ai sensi dell articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato (Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di seguito il T.U.F. ), e dell articolo 144-bis, comma 1, lett. b), del regolamento di attuazione del T.U.F. concernente la disciplina degli emittenti adottato da Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (di seguito, il Regolamento Emittenti ). La presente relazione è stata redatta ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento Emittenti e in conformità allo schema 4 dell allegato 3 al Regolamento Emittenti per illustrare la citata proposta di autorizzazione al compimento di atti di acquisto e di disposizione di azioni proprie, nonché le motivazioni che ne sono a fondamento, e i termini e condizioni della stessa. 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie Con riguardo alle motivazioni della proposta, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno proporre all assemblea ordinaria della Vostra Società di autorizzare l acquisto e il compimento di atti di disposizione di azioni proprie per perseguire le seguenti finalità: a) incentivare e fidelizzare i dipendenti (ivi incluse eventuali categorie che, alla stregua della legislazione di volta in volta vigente vengano agli stessi equiparate), collaboratori ed amministratori della Società e/o di società dalla stessa controllate; b) adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; b) realizzare operazioni quali la vendita e/o permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici che rientrino negli obbiettivi di espansione della Società; c) compiere operazioni successive di acquisto e vendita, anche per supportare la liquidità del titolo, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse, in ogni caso nei limiti della normativa vigente. Allo stato, non è previsto che le azioni proprie che saranno acquistate dalla Società siano strumentali alla riduzione del capitale sociale. Il Consiglio di Amministrazione propone che le operazioni di acquisto e gli atti di disposizione delle azioni proprie vengano effettuati ai seguenti termini e condizioni. 2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione
4 L autorizzazione è richiesta per l acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie Pierrel del valore nominale di Euro 1,00 (uno/00), fino ad un ammontare massimo tale per cui, tenuto conto delle azioni ordinarie Pierrel di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, il numero di azioni proprie non sia complessivamente superiore al limite del 10% del capitale sociale di cui all art. 2357, comma 3, del codice civile. 3. Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall art. 2357, comma 3, c.c. Alla data della presente Relazione, il capitale sociale di Pierrel ammonta a Euro ,00 ed è suddiviso in n azioni del valore nominale di Euro 1,00 ciascuna. Resta inteso che la richiesta di autorizzazione all acquisto di azioni proprie si riferisce ad azioni ordinarie, interamente liberate, aventi alla data odierna un valore nominale unitario di Euro 1,00 (uno/00), fino ad un numero massimo di azioni tale per cui la Società non si trovi a detenere in portafoglio, in alcun momento, azioni proprie che rappresentino complessivamente, tenuto conto anche delle azioni della Società già detenute dalla stessa Società ovvero da società controllate, oltre il 10% (dieci per cento) dell intero capitale sociale pro-tempore, così come prescritto, per le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, dall art. 2357, terzo comma, del codice civile. Si precisa che, alla data della presente Relazione, la Società possiede n azioni proprie pari al % del capitale sociale, acquistate nell ambito di operazioni autorizzate dall assemblea della Società nelle date: 30 gennaio 2006; 7 maggio 2007 e 23 aprile 2009, mentre nessuna delle società dalla stessa controllate detiene azioni ordinarie Pierrel. L acquisto di azioni proprie avverrà entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato al momento dell effettuazione dell operazione, tenuto conto del corrispettivo effettivamente pagato dalla Società per i predetti acquisti. In occasione dell acquisto e della alienazione delle azioni proprie saranno effettuate le necessarie poste contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. 4. Durata per la quale l autorizzazione è richiesta L autorizzazione all acquisto viene richiesta per un periodo inferiore al periodo massimo consentito dalla legislazione vigente che attualmente è di 18 mesi a far data dalla delibera dell assemblea dei soci, infatti si chiede l autorizzazione a valere fino all assemblea che approverà il bilancio al 31 Dicembre L autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali. 5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo Il Consiglio di Amministrazione propone che il prezzo di acquisto e vendita delle azioni sia individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l effettuazione dell operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari o prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: - il corrispettivo minimo o massimo di acquisto o vendita non dovrà comunque
5 essere inferiore o superiore del 15% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. 6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati Il Consiglio propone che l autorizzazione conceda di effettuare acquisti o vendite secondo le qualsivoglia modalità consentite dalla normativa vigente, da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio, e pertanto, allo stato: - mediante offerta pubblica di acquisto o scambio; - con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana S.p.A.; - attraverso acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti e alle condizioni stabilite da Borsa Italiana S.p.A. Fermo restando il divieto di abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, stabilito all art 144-bis comma 1 lettera b) del Regolamento Emittenti, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall art. 132 del TUF e del citato art. 144-bis del Regolamento Emittenti. Le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati e potranno avvenire in una o più soluzioni, anche prima di aver esaurito gli acquisti. * * * Viene pertanto sottoposta alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Pierrel S.p.A. - visto il bilancio di esercizio di Pierrel S.p.A. al 31 dicembre 2009; - esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione in merito alla proposta di autorizzazione ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, dell articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell articolo 144-bis, comma 1, lett. b), del regolamento adottato da Consob con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche, per l acquisto e il compimento di atti di disposizione di azioni proprie; - visti in particolare, tra l altro, gli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, l articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, l articolo 144-bis del regolamento adottato da Consob con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche nonché l articolo del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana, DELIBERA 1. di approvare la relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione; 2. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell articolo 2357 del codice civile, per le finalità sopra esposte, ad acquistare azioni proprie della Società, in una o più volte, fino all assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2010, periodo inferiore al massimo consentito dalla legislazione vigente, in conformità alle disposizioni
6 legislative e regolamentari di tempo in tempo vigenti e nel rispetto dei seguenti limiti: (a) potranno essere acquistate azioni proprie fino ad un numero massimo di azioni tale per cui la Società non si trovi a detenere in portafoglio, in alcun momento, tenuto altresì conto delle azioni della Società già detenute dalla stessa Società ovvero da società controllate, azioni proprie che eccedano complessivamente il limite del 10% (dieci per cento) del capitale sociale, così come prescritto dall articolo 2357, terzo comma, del codice civile; (b) l acquisto di azioni proprie potrà avvenire solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio della Società regolarmente approvato, ai sensi dell articolo 2357, primo comma, del codice civile; (c) l acquisto dovrà avvenire secondo modalità concordate con la società di gestione del mercato in applicazione delle disposizioni del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana di tempo in tempo in vigore che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell articolo 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell articolo 144-bis del del regolamento adottato da Consob con delibera n del 14 maggio 1999; (d) il corrispettivo riferito ad ogni singola operazione di acquisto non dovrà essere superiore, né inferiore, di oltre il 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione; 3. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell articolo 2357-ter del codice civile, per le finalità sopra esposte, a porre in essere, senza alcun vincolo temporale, in una o più volte, atti di disposizione aventi ad oggetto azioni proprie della Società, già possedute ovvero acquistate ai sensi della presente deliberazione, in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari di tempo in tempo vigenti e nel rispetto dei seguenti limiti: (a) gli atti di disposizione potranno essere effettuati in qualunque momento e saranno eseguiti nei modi ritenuti più opportuni per il perseguimento degli interessi della Società, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, l alienazione in Borsa e/o fuori Borsa e/o sul mercato dei blocchi, il collocamento istituzionale, lo scambio, la permuta anche ai fini di acquisizione di partecipazioni ed il conferimento in natura, nonché per incentivare e fidelizzare i dipendenti (ivi incluse eventuali categorie che, alla stregua della legislazione di volta in volta vigente vengano agli stessi equiparate), collaboratori ed amministratori della Società e/o di società dalla stessa controllate; (b) il corrispettivo non dovrà essere superiore, né inferiore, di oltre il 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, essendo inteso che tale limite di corrispettivo non sarà applicabile agli atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati, a titolo esemplificativo, nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o dell attuazione di progetti industriali o di piani di incentivazione e fidelizzazione dei dipendenti, collaboratori ed amministratori della Società e/o di società

References: art. 3
 art. 132
 articolo 132
 articolo 144
 art. 2357
 art. 2357
 art. 2357
 art. 132
 art. 144
 articolo 132
 articolo 144
 articolo 132
 articolo 144
 articolo 2357
 articolo 2357
 articolo 2357
 articolo 132
 articolo 144
 articolo 2357