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Timestamp: 2019-07-17 05:50:50+00:00

Document:
0.741.619.475
Accordo dell' 11 novembre 2011 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kosovo relativo ai trasporti internazionali su strada di persone e di merci (con Protocollo)
Art. 11 Estensione dell'Accordo al Principato del Liechtenst...
Art. 12 Entrata in vigore e durata di validità Protocollo co...
concernente l'esecuzione dell'Accordo tra il Consiglio feder...
Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kosovo relativo ai trasporti internazionali su strada di persone e di merci
Concluso l'11 novembre 2011
Entrato in vigore mediante scambio di note il 19 febbraio 2012
(Stato 19 febbraio 2012)
Il Consiglio federale svizzeroeil Governodella Repubblica del Kosovo,
animati dal desiderio di agevolare i trasporti su strada di persone e di merci tra i due Paesi e in transito sul loro territorio,
Le disposizioni del presente Accordo sono applicabili ai trasporti su strada di persone e di merci in provenienza da o a destinazione del territorio dello Stato di una delle Parti contraenti ed effettuati con veicoli immatricolati nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente.
1. Il termine «trasportatore» designa una persona fisica o giuridica che, sia in Svizzera sia nel Kosovo, ha il diritto di effettuare trasporti internazionali di persone o di merci conformemente alle disposizioni legali in vigore nel proprio Paese.
2. Il termine «veicolo» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica nonché, eventualmente, il suo rimorchio o semirimorchio adibiti al trasporto di:
oltre nove persone sedute, conducente compreso; o
3. Il termine «autorizzazione» designa ogni licenza, autorizzazione o concessione esigibile secondo la legge applicabile da ciascuna delle Parti contraenti.
1. I trasporti occasionali di persone che adempiono le seguenti condizioni sono esenti dall'obbligo di autorizzazione:
il trasporto delle stesse persone con lo stesso veicolo durante tutto il viaggio i cui punti di partenza e di arrivo sono situati nel Paese d'immatricolazione del veicolo, a condizione che nessuna persona sia fatta salire o scendere lungo il percorso o alle fermate situate al di fuori di detto Paese (circuito a porte chiuse); o
il trasporto di gruppi di persone da un luogo situato nel territorio del Paese d'immatricolazione del veicolo a un luogo situato nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente, a condizione che il veicolo esca vuoto dal territorio di quest'ultima; o
il trasporto di gruppi di persone da un luogo situato nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente a un luogo situato nel Paese d'immatricolazione del veicolo, a condizione che il servizio sia preceduto da una corsa a vuoto all'andata e che i viaggiatori:
siano stati precedentemente condotti dallo stesso trasportatore, alle condizioni indicate nella lettera b) del presente articolo, nel Paese in cui sono ripresi a carico e siano trasportati fuori da questo Paese, o
siano stati invitati a recarsi nel territorio del Paese dell'altra Parte contraente, quando le spese di trasporto sono a carico dell'invitante. I viaggiatori devono formare un gruppo omogeneo che non è stato costituito unicamente in vista del viaggio;
i viaggi in transito nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente.
2. I trasporti di persone che adempiono le seguenti condizioni sono esenti dall'obbligo di autorizzazione:
servizio pendolare con alloggio, diretto al territorio del Paese dell'altra Parte contraente o in transito su di esso, e
viaggi a vuoto di veicoli impiegati in connessione con i servizi pendolari.
3. I trasporti menzionati nei paragrafi 1 e 2 del presente articolo sono attestati da un documento di controllo.
4. I trasporti diversi da quelli menzionati nei paragrafi 1 e 2 del presente articolo sono soggetti ad autorizzazione a norma delle leggi e dei regolamenti nazionali delle Parti contraenti. Le autorizzazioni sono concesse fatta salva la reciprocità.
Ogni trasportatore di una delle Parti contraenti ha il diritto di importare temporaneamente un veicolo vuoto o carico nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente per trasportare merci:
tra un luogo qualsiasi situato nel territorio dello Stato di una Parte contraente e un luogo qualsiasi situato nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente; o
dal territorio dello Stato dell'altra Parte contraente verso un Paese terzo o da un Paese terzo verso il territorio dello Stato dell'altra Parte contraente; o
in transito nel territorio dello Stato dell'altra Parte contraente.
Per tutte le questioni non disciplinate dal presente Accordo, i trasportatori e i conducenti di veicoli di una Parte contraente che si trovano sul territorio dello Stato dell'altra Parte contraente sono tenuti a rispettare le leggi e i regolamenti di quest'ultima, che sono applicati in modo non discriminante.
I trasporti di persone e merci in cabotaggio non sono autorizzati. La Commissione mista di cui all'articolo 10 può concedere deroghe in merito.
2. I trasportatori e i conducenti di veicoli che, nel territorio dell'altra Parte contraente, hanno commesso infrazioni alle disposizioni del presente Accordo o delle leggi e dei regolamenti concernenti i trasporti stradali o la circolazione stradale in vigore su detto territorio possono, su domanda delle autorità competenti di questo Paese, essere oggetto delle misure seguenti, ordinate dalle autorità del Paese d'immatricolazione del veicolo:
revoca temporanea, parziale o totale, del diritto di effettuare trasporti nel territorio della Parte contraente in cui è stata commessa l'infrazione.
3. L'autorità che adotta una siffatta misura ne informa l'autorità competente dell'altra Parte contraente.
4. Ciascuna delle Parti contraenti rispetta le sanzioni stabilite dai tribunali o dalle autorità competenti in virtù del diritto nazionale della Parte contraente sul territorio della quale è stata commessa l'infrazione.
Le Parti contraenti si notificano reciprocamente le autorità autorizzate a eseguire il presente Accordo. Queste autorità comunicano direttamente tra loro.
Le autorità competenti delle Parti contraenti si accordano sulle modalità di applicazione del presente Accordo per mezzo di un Protocollo compilato contemporaneamente allo stesso. Il Protocollo è parte integrante del presente Accordo.
1. Le Parti contraenti istituiscono una Commissione mista specializzata che ha il compito di trattare le questioni derivanti dall'applicazione del presente Accordo.
2. La Commissione mista è competente per la modifica o il completamento del Protocollo menzionato nell'articolo 9.
3. Le autorità competenti di una delle Parti contraenti possono richiedere la convocazione della Commissione mista, che si riunisce alternativamente nel territorio di ciascuna Parte contraente.
Conformemente alla richiesta formale del governo del Principato del Liechtenstein, il presente Accordo si estende parimenti al Principato del Liechtenstein, fintanto che quest'ultimo è vincolato alla Svizzera da un trattato di unione doganale1.
Art. 12 Entrata in vigore e durata di validità Protocollo concernente l'esecuzione dell'Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il governo della Repubblica del Kosovo relativo
ai trasporti internazionali su strada di persone e di merci
1. Il presente Accordo entra in vigore il 30° giorno dopo la ricezione dell'ultima nota diplomatica mediante la quale le Parti contraenti si informano reciprocamente dell'adempimento delle procedure costituzionali interne relative all'entrata in vigore degli accordi internazionali.
2. Il presente Accordo rimane in vigore fintanto che non è denunciato mediante notificazione scritta da una delle Parti contraenti. L'Accordo scade sei mesi dopo la data di ricezione della nota diplomatica con cui una Parte contraente notifica all'altra la denuncia.
Infede di che, i plenipotenziari debitamente autorizzati dai loro Governi hanno firmato il presente Accordo.
Fatto a Berna, l'11 novembre 2011, in due originali in lingua francese, albanese e inglese, tutti i testi facenti parimenti fede.
In caso di divergenze d'interpretazione delle disposizioni del presente Accordo prevale il testo inglese.
Governo della Repubblica del Kosovo:
concernente l'esecuzione dell'Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il governo della Repubblica del Kosovo relativo ai trasporti internazionali su strada di persone e di merci
visto l'articolo 9 dell'Accordo, le Parti contraenti
1. Trasporti di persone (art. 3)
I trasporti di cui all'articolo 3 paragrafi 1 e 2 dell'Accordo sono effettuati facendo uso di un foglio di viaggio e di un elenco dei passeggeri, il cui modello figura in allegato al presente protocollo.
Le domande per il rilascio delle autorizzazioni concernenti i trasporti di persone che non soddisfano le condizioni di cui all'articolo 3 paragrafi 1 e 2 (ad esempio le linee regolari) sono presentate alle seguenti autorità competenti:
per la Svizzera: Paese d'immatricolazione del veicolo
per il Kosovo: Paese in cui l'operatore è registrato.
Le domande ricevute sono trasmesse alle autorità competenti dell'altra Parte contraente.
Nelle domande i trasportatori comunicano l'orario dei servizi di trasporto, le tariffe, l'itinerario e ogni altra informazione richiesta dalle autorità competenti. La procedura di rilascio dell'autorizzazione e altre questioni ad essa relative, in particolare le principali questioni formali e materiali, sono disciplinate congiuntamente dalle autorità competenti delle Parti contraenti nel rispetto del principio di reciprocità nell'ambito della Commissione mista prevista all'articolo 10 dell'Accordo.
L'autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione ne informa l'autorità competente dell'altra Parte contraente inviandole una copia dell'autorizzazione rilasciata.
L'originale delle autorizzazioni deve essere recato a bordo dei veicoli ed esibito su richiesta degli organi di controllo. Per i trasporti regolari, il numero di autorizzazioni da rilasciare è determinato in base ai veicoli impiegati per effettuare il trasporto sull'itinerario interessato.
Se effettua un viaggio di transito con un veicolo vuoto, il trasportatore è tenuto ad attestare il motivo per cui attraversa il territorio del Paese dell'altra Parte contraente con un veicolo vuoto.
I veicoli destinati a sostituire quelli danneggiati o in avaria, se dotati della relativa attestazione, non necessitano di alcuna autorizzazione per spostamenti a vuoto.
2. Trasporto di merci (art. 4)
Se i trasporti sono effettuati mediante un autotreno costituito da elementi immatricolati in varie nazioni, le disposizioni dell'Accordo sono applicabili all'intero autotreno unicamente se il veicolo trainante è immatricolato nel territorio di una delle Parti contraenti.
3. Applicazione del diritto nazionale (art. 5)
Le Parti contraenti stabiliscono che l'articolo 5 dell'Accordo è applicabile in particolare alla legislazione concernente i trasporti stradali, alla circolazione stradale, alle dimensioni e al peso dei veicoli, alla durata del lavoro e del riposo dei componenti l'equipaggio del veicolo, al tempo di guida e alla fiscalità stradale.
4. Autorità competenti (art. 8)
il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni Ufficio federale dei trasporti (UFT) CH-3003 Berna
per la Repubblica del Kosovo:
il Ministero delle infrastrutture (MI) Sheshi Nëna Terezë 10000 Pristina
5. Peso e dimensioni dei veicoli
Per quanto concerne il peso e le dimensioni dei veicoli, ciascuna Parte contraente si impegna a non sottoporre i veicoli immatricolati nel territorio dell'altra Parte contraente a condizioni più severe di quelle imposte ai veicoli immatricolati sul proprio territorio.
In proposito si applicano le seguenti procedure:
i trasporti interessati sono di competenza dell'Ufficio federale delle strade, CH 3003 Berna. Le autorizzazioni speciali sono rilasciate solo per il trasporto di carichi indivisibili e unicamente se le condizioni stradali lo consentono.
In nessun caso deve essere superato il peso garantito, fissato dal fabbricante.
la Direzione delle strade, Bregu i Djellit II lam. 4/3 10000 Pristina, Repubblica del Kosovo, rilascia un'autorizzazione speciale per i veicoli con peso e dimensioni superiori a quelli consentiti dalla legislazione nazionale.
6. Ordinamento doganale
Il carburante contenuto nei serbatoi normalmente previsti sui veicoli cui è consentito circolare temporaneamente non è soggetto al pagamento dei dazi doganali.
I pezzi di ricambio importati per riparare un determinato veicolo già importato temporaneamente sono temporaneamente esenti da dazi doganali e non sono sottoposti a divieti o restrizioni d'importazione. I pezzi sostituiti vanno sdoganati, riesportati o distrutti sotto la sorveglianza dell'organo doganale.
Fatto a Berna, l'11 novembre 2011 in due originali in lingua francese, albanese e inglese, tutti i testi facenti parimenti fede.
zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kosovo über den grenzüberschreitenden Personen- und Güterverkehr auf der Strasse
Abgeschlossen am 11. November 2011
In Kraft getreten durch Notenaustausch am 19. Februar 2012
(Stand am 19. Februar 2012)
haben im Bestreben, die Personen- und Güterbeförderung auf der Strasse zwischen den beiden Staaten und im Transit durch ihr Gebiet zu erleichtern,
Dieses Abkommen ist anwendbar auf Personen- und Güterbeförderungen auf der Strasse, die von oder nach dem Gebiet einer Vertragspartei oder im Transit durch eines dieser Gebiete mit Fahrzeugen ausgeführt werden, die im Gebiet der andern Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind.
Im Sinne dieses Abkommens bezeichnet der Begriff:
1. «Transportunternehmer» jede natürliche oder juristische in der Schweiz oder in Kosovo niedergelassene Person, die nach den in ihrem Gebiet geltenden Vorschriften berechtigt ist, im internationalen Verkehr Personen oder Güter auf der Strasse zu befördern;
2. «Fahrzeug» ein Strassenfahrzeug mit mechanischem Antrieb, gegebenenfalls mit Anhänger oder Sattelanhänger:
das für die Beförderung von mehr als 9 sitzenden Reisenden, Fahrer/in eingeschlossen, oder
für die Güterbeförderung eingerichtet ist;
3. «Genehmigung» jede Lizenz, Konzession oder Bewilligung, die nach den Rechtsvorschriften der Vertragsparteien verlangt wird.
1. Die folgenden gelegentlichen Personenbeförderungen von der Genehmigungspflicht ausgenommen:
die Beförderung der gleichen Personen mit demselben Fahrzeug während der gesamten Reise, deren Ausgangs- und Endpunkt in dem Staat gelegen sind, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, sofern unterwegs oder bei Halten ausserhalb des Gebiets, in dem das Fahrzeug zugelassen ist, Personen weder aufgenommen oder abgesetzt werden (Rundfahrten mit geschlossenen Türen); oder
die Beförderung von Personengruppen von einem Ort im Gebiet der Vertragspartei, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, an einen Ort im Gebiet der andern Vertragspartei und die leere Rückfahrt; oder
die Beförderungen von Personengruppen von einem Ort im Gebiet der andern Vertragspartei an einen Ort im Gebiet der Vertragspartei, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, bei denen die Hinfahrt leer und die Rückfahrt beladen ist und die Reisenden:
vor der Ankunft in dem Gebiet, in dem sie aufgenommen werden, mit einem Beförderungsvertrag in Gruppen zusammengefasst werden, oder
zuvor vom gleichen Transportunternehmer unter den unter Buchstabe b genannten Bedingungen in das Gebiet der andern Vertragspartei gebracht worden sind, wo sie von diesem Transportunternehmer erneut aufgenommen und aus diesem Gebiet gebracht werden, oder
eingeladen wurden, in das Gebiet der andern Vertragspartei zu reisen, wobei die Beförderungskosten von der einladenden Person getragen werden. Die Reisenden müssen einen zusammengehörenden Personenkreis bilden, der nicht nur zum Zweck der Fahrt zusammengestellt wurde;
Transitfahrten durch das Gebiet der andern Vertragspartei.
2. Die folgenden regelmässigen Personenbeförderungen sind von der Genehmigungspflicht ausgenommen:
Pendelfahrten mit Unterbringung im Transit oder nach dem Gebiet der andern Vertragspartei; und
Leerfahrten der Fahrzeuge, die in Zusammenhang mit Pendelfahrten durchgeführt werden.
3. Bei der Durchführung von Beförderungen nach den Absätzen 1 und 2 ist ein Kontrollpapier mitzuführen.
4. Andere als die in den Absätzen 1 und 2 erwähnten Beförderungen sind nach Massgabe der nationalen Rechtsvorschriften der Vertragsparteien genehmigungspflichtig. Die Genehmigungen werden unter Wahrung der Gegenseitigkeit erteilt.
Art. 4 Güterbeförderung
Jeder Transportunternehmer einer Vertragspartei ist berechtigt, vorübergehend ein leeres oder beladenes Fahrzeug in das Gebiet der andern Vertragspartei einzuführen, um Güter zu befördern:
zwischen einem beliebigen Ort im Gebiet der einen Vertragspartei und einem beliebigen Ort im Gebiet der andern Vertragspartei; oder
vom Gebiet der andern Vertragspartei nach einem Drittstaat oder von einem Drittstaat nach dem Gebiet der anderen Vertragspartei; oder
In allen Belangen, die dieses Abkommen nicht regelt, haben die Unternehmer und die Fahrzeugführer/innen einer Vertragspartei bei Fahrten im Gebiet der anderen Vertragspartei die dort geltenden Gesetze und Reglemente, die nicht diskriminierend angewendet werden, einzuhalten.
Landesinterne Beförderungen von Personen und Gütern (Kabotage) sind nicht erlaubt. Die in Artikel 10 erwähnte Gemischte Kommission kann Ausnahmen von diesem Verbot zulassen.
1. Die zuständigen Behörden der Vertragsparteien wachen darüber, dass die Bestimmungen dieses Abkommens von den Transportunternehmern eingehalten werden.
2. Gegen Transportunternehmer und Fahrzeugführer/innen, die im Gebiet der andern Vertragspartei gegen die Bestimmungen dieses Abkommens oder dort geltende Gesetze und Reglemente über die Strassenbeförderung oder den Strassenverkehr verstossen haben, können auf Verlangen der zuständigen Behörden dieser Staates folgende Massnahmen angeordnet werden, die durch die Behörden des Staates, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, zu vollziehen sind:
3. Die Behörde, die eine solche Massnahme trifft, setzt die zuständigen Behörden der andern Vertragspartei darüber in Kenntnis.
4. Jede Vertragspartei verpflichtet sich, die Sanktionen zu befolgen, die gestützt auf das nationale Recht durch die Gerichte oder die zuständigen Behörden der Vertragspartei ergriffen werden können, auf deren Gebiet die Widerhandlung begangen wurde.
1. Die Vertragsparteien setzen eine Gemischte Kommission ein, die auf die Behandlung von Fragen betreffend die Durchführung dieses Abkommens spezialisiert ist.
3. Die zuständigen Behörden einer Vertragspartei können die Einberufung der Gemischten Kommission verlangen; diese tritt abwechslungsweise auf dem Gebiet der einen und der anderen Vertragspartei zusammen.
Dem formellen Wunsch des Fürstentums Liechtenstein entsprechend erstreckt sich dieses Abkommen auch auf das Fürstentum Liechtenstein, solange dieses mit der Schweiz durch einen Zollanschlussvertrag1 verbunden ist.
Art. 12 Inkrafttreten und Geltungsdauer Protokoll über die Durchführung des Abkommens zwischen dem
Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kosovo über den internationalen Personen- und Güterverkehr auf der Strasse
1. Dieses Abkommen tritt 30 Tage nach Eingang der zweiten diplomatischen Note in Kraft, mit der die eine Vertragspartei die andere davon in Kenntnis setzt, dass die innerstaatlichen verfassungsrechtlichen Vorschriften über die Inkraftsetzung internationaler Verträge erfüllt sind.
2. Dieses Abkommen bleibt in Kraft, solange es nicht von einer Vertragspartei schriftlich gekündigt wird. Es verliert seine Gültigkeit sechs Monate nach Eingang der diplomatischen Note, mit der die eine Vertragspartei die andere von der Kündigung in Kenntnis setzt.
Zu Urkunddessen haben die von ihren Regierungen gehörig Bevollmächtigten dieses Abkommen unterzeichnet.
Geschehen zu Bern, am 11. November 2011, in je zwei Originalen in französischer, albanischer und englischer Sprache, wobei jeder Wortlaut gleichermassen verbindlich ist.
Bei Uneinigkeit über die Auslegung dieser Bestimmungen ist der englische Wortlaut massgebend.
Regierung der Republik Kosovo:
über die Durchführung des Abkommens zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kosovo über den internationalen Personen- und Güterverkehr auf der Strasse
Gestützt auf Artikel 9 des Abkommens haben die Vertragsparteien folgendes vereinbart:
1. Personenbeförderung (Art. 3)
Bei Beförderungen nach Artikel 3 Absätze 1 und 2 des Abkommens sind ein Fahrtenblatt und eine Passagierliste mitzuführen. Die Muster dieser Dokumente sind im Anhang dieses Protokolls enthalten.
Anträge auf Erteilung einer Genehmigung für Beförderungen, die die in Artikel 3 Absätze 1 und 2 des Abkommens erwähnten Bedingungen nicht erfüllen (zum Beispiel Linienverkehr), sind der folgenden zuständigen Behörde zu unterbreiten:
für die Schweiz: Staat, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist;
für Kosovo: Staat, in dem der Transportunternehmer niedergelassen ist.
Die eingegangenen Anträge werden der zuständigen Behörde der anderen Vertragspartei übermittelt.
Die Transportunternehmer haben in ihren Anträgen den Fahrplan, die Fahrpreise, die Streckenführung und alle sonstigen von der zuständigen Behörde verlangten Angaben mitzuteilen. Das Verfahren für die Erteilung der Bewilligung und alle anderen damit zusammenhängenden Fragen, insbesondere die wichtigsten Formvorschriften und Eigenmittelanforderungen, werden von den zuständigen Behörden der Vertragsparteien gemeinsam auf der Grundlage der Gegenseitigkeit im Rahmen der in Artikel 10 vorgesehenen Gemischten Kommission geregelt.
Die zuständige Behörde, die eine Genehmigung erteilt hat, unterrichtet hierüber die zuständige Behörde der anderen Vertragspartei durch Zustellung einer Kopie der erteilten Genehmigung.
Das Original der Genehmigung ist auf den Fahrzeugen mitzuführen und auf Verlangen der Kontrollorgane vorzuweisen. Für Linienverkehrsdienste entspricht die Anzahl der erteilten Genehmigungen der Zahl der Fahrzeuge, die für Beförderungen über diese Streckenführung eingesetzt werden.
Bei Leertransitfahrten hat der Unternehmer nachzuweisen, dass er das Gebiet der anderen Vertragspartei leer durchfährt.
Wird ein entsprechender Nachweis vorgelegt, bedürfen Fahrzeuge, die als Ersatz für einen beschädigten oder in Panne geratenen Autobus bestimmt sind, keiner Leereinfahrtgenehmigung.
2. Güterbeförderung (Art. 4)
Bei Beförderungen durch eine Fahrzeuggruppe, die sich aus einzelnen aus verschiedenen Staaten stammenden Elementen zusammensetzt, werden die Bestimmungen dieses Abkommens auf die ganze Fahrzeuggruppe angewendet, sofern die Zugmaschine in einer der Vertragsparteien zugelassen ist.
3. Anwendung nationalen Rechts (Art. 5)
Die Vertragsparteien nehmen zur Kenntnis, dass sich Artikel 5 des Abkommens insbesondere auf die Gesetzgebung über die Strassenbeförderungen, den Strassenverkehr, die Abmessungen und Gewichte der Fahrzeuge, die Arbeits- und Ruhezeit der Fahrzeugbesatzung, die Lenkzeit sowie die Besteuerung des Strassenverkehrs bezieht.
4. Zuständige Behörden (Art. 8)
das Eidgenössische Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation Bundesamt für Verkehr CH-3003 Bern
Für Kosovo:
Ministerium für Infrastruktur (MI) Direktion für Strassen Sheshi Nëna Terezë 10000 Pristina
5. Abmessungen und Gewichte der Fahrzeuge
In Bezug auf Abmessungen und Gewichte der Strassenfahrzeuge verpflichtet sich jede Vertragspartei, Fahrzeuge, die im Gebiet der anderen Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind, keinen strengeren Bedingungen zu unterstellen als Fahrzeuge, die im eigenen Gebiet zum Verkehr zugelassen sind.
Das Bundesamt für Strassen, CH-3003 Bern, erteilt Sonderbewilligungen, jedoch nur für Beförderungen von unteilbaren Ladegütern und sofern die Strassenverhältnisse die Erteilung der Bewilligung gestatten.
Die Direktion für Strassen, Bregu i Djellit II lam. 4/3 10 000 Pristina, Republik Kosovo, erteilt Sonderbewilligungen für Fahrzeuge, die die Abmessungen und Gewichte übersteigen, die im nationalen Rech festgesetzt sind.
6. Zollverfahren
Der Treibstoff, der sich in den normalen Fahrzeugtanks der vorübergehend eingeführten Fahrzeuge befindet, ist zollfrei zugelassen.
Ersatzteile, die zur Instandsetzung eines bestimmten, bereits vorübergehend eingeführten Fahrzeuges dienen, sind ohne Zollabgaben und ohne Einfuhrverbote und Einfuhrbeschränkungen zur vorübergehenden Einfuhr zugelassen. Die ersetzten Teile sind zu verzollen, wieder auszuführen oder unter Aufsicht der Zollorgane zu vernichten.
Geschehen zu Bern am 11. November 2011, in je zwei Originalen in französischer, albanischer und englischer Sprache, wobei jeder Wortlaut gleichermassen verbindlich ist.
AS 2012 755
entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kosovo relatif aux transports internationaux par route de personnes et de marchandises
Conclu le 11 novembre 2011
Entré en vigueur par échange de notes le 19 février 2012
(Etat le 19 février 2012)
dénommés ci-après les «Parties contractantes»,
désireux de faciliter les transports par route de personnes et de marchandises entre les deux pays, ainsi qu'en transit par leur territoire,
Les dispositions du présent Accord s'appliquent aux transports de personnes et de marchandises en provenance ou à destination du territoire de l'Etat de l'une des Parties contractantes, effectués au moyen de véhicules immatriculés dans le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante.
1. Le terme «transporteur» désigne une personne physique ou morale qui, soit en Suisse, soit au Kosovo, a le droit d'effectuer des transports internationaux de personnes ou de marchandises par route conformément aux dispositions légales en vigueur dans son pays.
de plus de 9 personnes assises, le conducteur compris, ou
3. Le terme «autorisation» désigne toute licence, concession ou autorisation exigible selon la loi applicable par chacune des Parties contractantes.
1. Les transports occasionnels de personnes remplissant les conditions suivantes sont exempts d'autorisation:
transport des mêmes personnes par le même véhicule pendant tout le voyage dont les points de départ et d'arrivée sont situés dans le pays d'immatriculation du véhicule, aucune personne n'étant prise en charge ou déposée le long du parcours ou aux arrêts en dehors dudit pays (circuit à portes fermées); ou
transport d'un groupe de personnes d'un endroit situé dans le pays d'immatriculation du véhicule à un endroit situé dans le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante, le véhicule quittant à vide ce territoire; ou
transport d'un groupe de personnes d'un endroit situé dans le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante à un endroit situé dans le pays d'immatriculation du véhicule à condition que le service soit précédé d'un déplacement à vide à l'aller et que les voyageurs:
soient groupés par contrats de transport conclus avant leur arrivée dans le pays où s'effectue la prise en charge, ou
aient été invités à se rendre dans le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante, les frais de transport étant à la charge de l'invitant. Les voyageurs doivent former un groupe homogène qui ne peut pas avoir été constitué uniquement en vue de ce voyage;
voyages en transit par le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante.
2. Les transports réguliers de personnes remplissant les conditions suivantes sont exempts d'autorisation:
les services de navette avec hébergement en transit ou à destination du territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante; et
3. Les transports visés aux al. 1 et 2 sont exécutés sous le couvert d'un document de contrôle.
4. Les transports autres que ceux visés aux al. 1 et 2 sont soumis à autorisation, selon les lois et règlements nationaux des Parties contractantes. Les autorisations sont octroyées sous réserve de réciprocité.
1. Tout transporteur d'une Partie contractante a le droit d'importer temporairement un véhicule vide ou chargé sur le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante, afin de transporter des marchandises:
entre un lieu quelconque du territoire de l'Etat d'une Partie contractante et un lieu quelconque du territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante; ou
au départ du territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante vers un pays tiers ou en provenance d'un pays tiers vers le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante; ou
en transit par le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante.
Pour toutes les matières qui ne sont pas réglées par le présent Accord, les transporteurs et les conducteurs de véhicules d'une Partie contractante se trouvant sur le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante sont tenus de respecter les dispositions des lois et règlements de cette dernière qui seront appliqués d'une façon non-discriminatoire.
Les transports de personnes et de marchandises en cabotage ne sont pas autorisés. La Commission mixte, mentionnée à l'art. 10, peut introduire des dérogations à ce sujet.
2. Les transporteurs et les conducteurs de véhicules qui, sur le territoire de l'autre Partie contractante, ont commis des infractions aux dispositions du présent Accord ou aux lois et règlements en rapport avec les transports routiers ou la circulation routière en vigueur sur ledit territoire peuvent, sur demande des autorités compétentes de ce pays, faire l'objet des mesures suivantes devant être prises par les autorités du pays d'immatriculation du véhicule:
suppression temporaire, partielle ou totale du droit d'effectuer des transports sur le territoire de la Partie contractante où l'infraction a été commise.
3. L'autorité qui prend une telle mesure en informe l'autorité compétente de l'autre Partie contractante.
4. Chaque Partie contractante respectera les sanctions pouvant être appliquées en vertu de la législation nationale par les tribunaux ou les autorités compétents de la Partie contractante sur le territoire de laquelle de telles infractions ont été commises.
Les Parties contractantes désignent réciproquement les autorités chargées d'application du présent Accord. Ces autorités correspondent directement.
Art. 9 Modalités d'application
Les autorités compétentes des Parties contractantes s'accorderont sur les modalités d'application du présent Accord par un protocole établi en même temps que cet Accord, dont il fait partie intégrante.
1. Les Parties contractantes instituent une Commission mixte spécialisée pour traiter des questions découlant de l'application du présent Accord.
2. Cette Commission est compétente pour modifier ou compléter le Protocole mentionné à l'art. 9.
3. Les autorités compétentes de l'une des Parties contractantes peuvent demander la réunion de cette Commission mixte, laquelle se réunit alternativement sur le territoire de chacune des Parties contractantes.
Conformément au désir formel du Gouvernement de la Principauté de Liechtenstein, le présent Accord s'étend également à la Principauté aussi longtemps que celle-ci est liée à la Confédération suisse par un traité d'union douanière1.
Art. 12 Entrée en vigueur et durée de validité Protocole relatif à l'accord entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement
de la République du Kosovo relatif aux transports internationaux
par route de personnes et de marchandises
1. Le présent Accord entrera en vigueur 30 jours après réception de la deuxième note diplomatique, par laquelle les Parties contractantes s'informent mutuellement que leurs procédures constitutionnelles internes relatives à l'entrée en vigueur des accords internationaux ont été remplies.
2. Le présent Accord restera en vigueur aussi longtemps qu'il n'a pas été dénoncé par notification écrite par l'une des Parties contractantes. Il deviendra caduc six mois après la date de réception de la note diplomatique informant l'autre Partie contractante de la dénonciation.
Fait à Berne, le 11 novembre 2011, en deux originaux en langues française, albanaise et anglaise, les trois textes faisant également foi.
En cas de divergence quant à l'interprétation des dispositions du présent Accord, la version anglaise sera déterminante.
Gouvernement de la République du Kosovo:
relatif à l'accord entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kosovo relatif aux transports internationaux par route de personnes et de marchandises
En conformité à l'art. 9 de l'Accord, les Parties contractantes
1. Transport de personnes (art. 3)
Les transports visés à l'art. 3, 1er et deuxième alinéas de l'Accord, sont exécutés sous le couvert d'une feuille de route et d'une liste de passagers dont le modèle figure en annexe au présent protocole.
Les demandes d'autorisation pour les autres transports de personnes qui ne répondent pas aux conditions mentionnées à l'art. 3, 1er et deuxième alinéas de l'Accord (par exemple lignes régulières) doivent être soumises à l'autorité compétente suivante:
pour la Suisse: pays d'immatriculation du véhicule
pour le Kosovo: pays où l'opérateur est enregistré.
Les demandes reçues seront transmises aux autorités compétentes de l'autre Partie contractante.
Dans leurs demandes, les transporteurs doivent communiquer l'horaire, les tarifs, l'itinéraire et tous les autres renseignements demandés par les autorités compétentes. La procédure d'octroi de l'autorisation et les autres questions s'y rapportant, en particulier les exigences principales de forme et de fonds, seront réglées en commun sur la base de la réciprocité par les autorités compétentes des Parties contractantes dans le cadre de la Commission mixte prévue à l'art. 10 de l'Accord.
L'autorité compétente ayant délivré l'autorisation en informe l'autorité compétente de l'autre Partie contractante en lui adressant une copie du document délivré.
L'original des autorisations doit se trouver à bord des véhicules et être présenté sur demande des organes de contrôle. Pour les services réguliers, le nombre des autorisations délivrées est fondé sur le nombre de véhicules qui effectuent le transport sur cet itinéraire.
Lors d'un transit à vide, le transporteur devra justifier qu'il traverse à vide le territoire de l'Etat de l'autre Partie contractante.
Sur présentation d'une justification, les véhicules destinés à remplacer des autocars endommagés ou en panne sont dispensés de l'autorisation préalable pour entrée à vide.
2. Transports de marchandises (art. 4)
Lors de transports effectués au moyen de véhicules couplés, formés d'éléments de nationalités différentes, les dispositions de l'Accord ne s'appliquent à l'ensemble que si le véhicule tracteur est immatriculé dans l'une des Parties contractantes.
3. Application de la législation nationale (art. 5)
Les Parties contractantes prennent acte que l'art. 5 de l'Accord se réfère notamment à la législation sur les transports routiers, sur la circulation routière, sur les poids et dimensions des véhicules, sur la durée du travail et du repos de l'équipage des véhicules et sur les périodes de conduite au volant ainsi que sur la fiscalité routière.
4. Autorités compétentes (art. 8)
Les autorités compétentes pour l'application de l'Accord sont:
le Département fédéral de l'Environnement, des Transports, de l'Energie et de la Communication Office fédéral des transports CH-3003 Berne
Ministère de l'infrastructure (MI) Direction des routes Sheshi Nëna Terezë 10000 Pristina
5. Poids et dimensions des véhicules
En matière de poids et dimensions des véhicules routiers, chacune des Parties contractantes s'engage à ne pas soumettre les véhicules immatriculés dans l'autre Partie contractante à des conditions plus restrictives que pour les véhicules immatriculés sur son territoire.
Les autorisations spéciales sont délivrées par l'Office fédéral des routes, 3003 Berne, toutefois uniquement pour le transport de marchandises indivisibles et lorsque les conditions routières permettent l'octroi de l'autorisation.
Le poids garanti, admis par le fabricant, ne doit toutefois être dépassé en aucun cas.
La direction des routes, Bregu i Djellit II lam. 4/3 10 000 Pristina, République du Kosovo, délivrera les autorisations spéciales pour les véhicules dont le poids et les dimensions dépassent les limites prévues dans la législation nationale.
6. Régime douanier
Les combustibles et carburants contenus dans les réservoirs normaux des véhicules importés temporairement sont admis en franchise des droits de douanes.
Les pièces détachées importées pour servir à la réparation d'un véhicule déterminé, déjà importé temporairement, sont admises temporairement en franchise des droits de douane et sans prohibitions ni restrictions d'importation. Les pièces remplacées sont sujettes à des droits de douanes, réexportées ou détruites sous le contrôle de la douane.
En cas de divergence quant à l'interprétation des dispositions du présent protocole, la version anglaise sera déterminante.
RO 2012 755

References: Art. 11

Art. 12

Art. 12

Art. 4

Art. 12

Art. 9

Art. 12