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REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA. Atto di concessione - PDF
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1 Allegato 2 alla deliberazione della Giunta regionale n del 10 dicembre 2010 REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA Atto di concessione L anno 2011, il giorno. del mese di., con il presente atto di concessione, la Regione autonoma Valle d Aosta, codice fiscale n , di seguito denominata concedente o Regione in persona del Presidente della Regione Augusto Rollandin, ed in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 3531, in data 10 dicembre Concede a.., di utilizzare i locali ubicati all interno della struttura sportiva Foro Boario-Arena, distinta al Catasto Fabbricati del Foglio n. 58, particella n. 111, del Comune di Aosta, piano terreno, cat. D/3, sita in località Croix-Noire, così come evidenziato nella planimetria allegata al presente atto a costituirne parte integrante e sostanziale, da destinare a sede di attività di somministrazione cibi e bevande. Si conviene e si stipula quanto segue ART. 1 - Durata La concessione di cui trattasi avrà la durata di anni 5 (cinque) a decorrere dalla data di stipula del presente atto. ART. 2 - Uso e destinazione I locali concessi dovranno essere adibiti ad esercizio dell attività di somministrazione di alimenti e bevande. Qualunque altro utilizzo dovrà essere preventivamente autorizzato dalla Regione.
2 Il concessionario riconosce che i locali posseggono le caratteristiche che li rendono idonei agli scopi per i quali sono concessi ed esonera la Regione da ogni genere di responsabilità connessa all uso assentito. Il concessionario riconosce e dichiara che trattandosi di concessione, sebbene l attività svolta nell immobile comporti contatto diretto con il pubblico, alla cessazione della concessione non avrà diritto ad alcuna indennità per perdita di avviamento commerciale come previsto in tema di locazioni dagli articoli 34 e seguenti della legge n. 392/1978. ART. 3 Vincoli ed esclusive Trattandosi di locali annessi ad una struttura sportiva aperta al pubblico, il concessionario è tenuto a garantire l apertura dei locali in occasione delle manifestazioni autorizzate dalla Regione: nelle medesime circostanze il concessionario avrà in esclusiva il diritto di aprire ulteriori punti di somministrazione di cibi e bevande all interno dell Arena senza per ciò essere tenuto a versare un canone supplementare o altro corrispettivo, né alla Regione né agli organizzatori delle singole manifestazioni. La Regione provvederà a comunicare al concessionario dei locali il calendario delle manifestazioni annuali tradizionalmente organizzate presso la struttura Foro Boario- Arena, nonché ad informarlo per tempo di ogni altra manifestazione o evento aggiuntivo autorizzato. Eventuali occasionali inadempimenti al vincolo di cui al primo comma dovranno essere preventivamente comunicati alla Regione e debitamente giustificati ART. 4 Divieto di diverso uso e di sub concessione Al concessionario è fatto divieto di utilizzare per usi diversi da quello sopra specificato, di sub concedere, anche temporaneamente e/o anche parzialmente, l uso a terzi, a qualsiasi titolo, fatta salva la facoltà da parte del concessionario di procedere alla cessione/affitto dell azienda.
3 Per poter procedere alla cessione o affitto d azienda, il concessionario dovrà ottenere la preventiva autorizzazione scritta dalla Regione, che si riserva il diritto di verificare i requisiti di onorabilità e la capacità a contrarre con la pubblica amministrazione del soggetto subentrante. In assenza di autorizzazione la Regione ha il diritto di revocare la concessione, senza ulteriore motivazione. ART. 5 Revocabilità, modifiche e decadenza La Regione può revocare, modificare o dichiarare decaduta la concessione in qualsiasi momento per inadempimento anche parziale o per sopravvenuti motivi di interesse pubblico e/o istituzionali. In tali casi il bene è immediatamente ripetibile e qualsiasi causa di scioglimento non comporterà il riconoscimento di alcuna indennità a favore del concessionario. ART. 6 Recesso Il concessionario può recedere in qualsiasi momento dalla presente concessione con preavviso di almeno 6(sei) mesi da comunicarsi mediante lettera raccomandata A/R. Il concessionario nulla avrà a pretendere dalla Regione in caso di recesso anticipato dalla concessione. ART. 7 - Autorizzazioni Il concessionario dovrà acquisire, a propria cura e spese, tutte le autorizzazioni necessarie, previste dalla normativa vigente, per l esercizio delle attività previste all interno dei locali concessi e la Regione non potrà essere ritenuta responsabile di eventuali limitazioni che dovessero derivare in futuro. ART. 8 Canone mensile Il canone mensile di concessione è stabilito in Euro,.. da corrispondersi anticipatamente entro il 5 di ogni mese mediante accredito sul c/c bancario n intestato alla Regione autonoma Valle d Aosta presso Unicredit Banca Servizio
4 Tesoreria Dipendenza di Aosta, corso Padre Lorenzo 10 (IBAN IT 39 V ). Il canone mensile di concessione sarà soggetto a rivalutazione annua, in ragione del 100% della variazione, accertata dall ISTAT, dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati verificatisi nell anno precedente. A tal fine la Regione provvederà a dare comunicazione al concessionario della volontà di avvalersi del diritto di aggiornare il canone nei termini sopraindicati. Resta peraltro inteso tra le parti che la comunicazione da parte della Regione degli aggiornamenti previsti, anche se tardiva, avrà efficacia retroattiva e pertanto detti aggiornamenti saranno dovuti dalla data di decorrenza dell annualità. ART. 9 Stato dell immobile e Responsabilità I locali, gli arredi e le attrezzature si intendono concessi nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano attualmente, noti al concessionario, che espressamente esonera la regione da qualsiasi responsabilità per eventuali danni arrecati a persone, animali e/o cose derivanti dall uso delle proprietà concesse e da quanto depositatovi, e da qualsiasi responsabilità per eventuali danni o furti accorsi ai beni depositati all interno della proprietà regionale. In tali casi spetterà al concessionario la responsabilità e il relativo onere di risarcimento a favore della Regione e/o di eventuali terzi. Spetterà al concessionario provvedere alla stipula, per tutta la durata della presente concessione, di un idonea polizza assicurativa per rischio locativo. ART. 10 Manutenzione Sono a carico del concessionario tutte le spese di ordinaria manutenzione, così come gli interventi di messa a norma, anche futuri, dei locali e dei relativi impianti. ART. 11 Migliorie e addizioni
5 Il concessionario dovrà essere preventivamente autorizzato dalla Regione per qualsiasi intervento che intenderà operare all interno dei locali concessi. Eventuali migliorie, addizioni e/o trasformazioni che il concessionario vorrà apportare ai locali concessi dovranno essere eseguiti esclusivamente a propria cura e spese. La Regione, alla scadenza della concessione, a semplice richiesta con lettera raccomandata, potrà ordinare il ripristino dei locali a spese del concessionario il quale dovrà provvedervi nel termine di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione suddetta; qualora la Regione ritenga opportuno mantenere tali migliorie, addizioni e/o pertinenze, le stesse saranno acquisite al patrimonio regionale senza che il concessionario possa pretendere alcun indennizzo. ART. 12 Controlli La Regione avrà la facoltà di effettuare i controlli che riterrà opportuni sui beni concessi per verificarne lo stato di conservazione e la destinazione. ART. 13 Riconsegna Alla scadenza naturale della concessione o in caso di scioglimento anticipato del rapporto contrattuale il concessionario dovrà riconsegnare il locale, perfettamente pulito e in ordine, libero da cose e persone, nel suo stato originario, fatta eccezione per il normale deterioramento o il consumo risultante dall uso in conformità della presente concessione. In caso di mancata riconsegna alla scadenza naturale della concessione o in caso di scioglimento anticipato la Regione procederà attraverso le competenti strutture regionali allo sgombero d ufficio con rivalsa nei confronti del concessionario. ART. 14 Cauzione La firma della presente concessione è subordinata al versamento da parte del concessionario di una cauzione a garanzia dell esatto adempimento delle condizioni
6 indicate e della tutela dei locali, pari a tre mensilità corrispondenti a Euro,.., da costituirsi mediante deposito cauzionale (non fruttifero), fidejussione bancaria o polizza fideiussoria, con validità fino a completo esaurimento del rapporto contrattuale principale. Tale garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia la termine semestrale di cui all articolo 1957, comma 1, del Codice Civile, nonché l operatività della fidejussione o della polizza entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta del concedente, senza eccezioni o ritardi, della somma garantita o la minor somma richiesta dalla Regione. La cauzione non potrà mai essere imputata a titolo di canone, neppure in prossimità della scadenza della concessione. La cauzione sarà svincolata dopo la regolare riconsegna degli immobili concessi, nonché dall adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto, previa verifica dell effettivo sgombero dei locali e dell insussistenza di danni alla proprietà regionale. ART. 15 Spese Tutti gli oneri relativi alla presente concessione compresi quelli derivanti da registrazione sono a completo carico del concessionario. ART.16 Foro competente Per qualunque contestazione potesse insorgere nell esecuzione della presente concessione, sarà competente in via esclusiva il Foro di Aosta. ART. 17 Varie Qualunque modifica alla presente concessione non può aver luogo e non può essere provata se non con atto scritto. Il concedente ed il concessionario, a norma del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi alla concessione.
7 Letto, approvato e sottoscritto Aosta, li Per la Regione autonoma Valle d Aosta Il Presidente della Regione Il Concessionario
COMUNE DI BOLOGNA - SETTORE EDILIZIA E PATRIMONIO. Contratto di locazione per l uso dell'area di proprietà comunale sita in
COMUNE DI BOLOGNA - SETTORE EDILIZIA E PATRIMONIO Contratto di locazione per l uso dell'area di proprietà comunale sita in Bologna, Via Venezian tra i civici n. 3 e 5 Tra il Comune di Bologna C.F. e P.IVA

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 articolo 1957
 ART. 15
 ART.16
 ART. 17