Source: http://www.aripompei.it/public/userfiles/leggi/decreto_agosto_66.html
Timestamp: 2020-05-24 21:10:16+00:00

Document:
Nuove norme sulle concessioni di impianto e di esercizio di stazioni di radioamatore
Art. 2 - Patente di operatore per stazione di radioamatori
Per ottenere la concessione di impianto ed esercizio di stazione di radioamatore di cui al successivo art. 4, è necessario che il richiedente sia in possesso della patente di operatore che viene rilasciata dai Circoli delle costruzioni telegrafiche e telefoniche normalmente a seguito di esami da effettuarsi avanti a Commissioni costituite presso i Circoli stessi secondo le norme di cui al successivo articolo 3.
Le Commissioni esaminatrici saranno nominate dal Direttore centrale per i Servizi radioelettrici del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e saranno composte per ogni sede di Circolo costruzioni telegrafiche e telefoniche: dal Direttore del Circolo che assumerà le funzioni di presidente, da un funzionario postelegrafonico esperto radiotecnico, da un rappresentante del Ministero della difesa designato da quel Ministero e da un esperto della Associazione dei radioamatori legalmente riconosciuta.
Nota di A.R.D.:
con il decentramento amministrativo il comma seguente é stato modificato
f) una marca da bollo del valore prescritto;
Art. 5 - Rilascio della concessione.
L'efficacia delle licenze di radioamatore e subordinata al versamento del canone annuo di esercizio.
Il canone annuo di esercizio è di L. 3000 (tremila) per la prima Classe di licenza di L. 4000 (quattromila) per la seconda Classe e di L 6000 (seimila) per la terza Classe.
c) non è consentita l'emissione con onde smorzate. Le bande di frequenza assegnate per l'esercizio di stazioni di radioamatore, nonché le classi di emissione permesse su ciascuna banda, sono le seguenti:
le bande di frequenza e loro utilizzo sono state cambiate con successivi decreti del Ministero.
kHz da  3.613 a  3.627   A1,A3, A3a, A3b (solo mo-  kHz da  3.647 a  3.667   dulazione di ampiezza con  kHz da  7.000 a  7.100   profondità di modulazione  kHz da 14.000 a 14.350   non superiore al 100 per  kHz da 21.000 a 21.450   cento e con una frequenza  kHz da 28.000 a 29.700   massima di modulazione di                           3500 p/s).    MHz da 144a 146          Sulle bande di trequenza  MHz da 21.000 a 22.000   superiori a 20 MHz sono                           consentite anche emissio-                           ni di classe A2, e modula-                           te in frequenza a 0,7. Sul-                           le bande di frequenza su-                           periori a 140 MHz sono                           consentite anche emissio-                           ni modulate in frequenza                           con indice di modulazione                           non superiore a 5. Nella                           banda di frequenza 21.000 /                           22.000 MHz sono consentite                           anche emissioni ad impulsi.
II Ministero delle poste e delle telecomunicazioni ha facoltà di modificare con proprio provvedimento sia le bande di frequenza assegnate per l'esercizio delle stazioni di radioamatore, sia le classi di emissione consentite su ciascuna banda;
Qualsiasi trasferimento, anche temporaneo, delle stazioni di radioamatore da un Comune ad un altro, o da un punto ad altro di uno stesso Comune deve essere autorizzato preventivamente dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni.
Art.11 - Collaborazione di radioamatori ad operazioni di soccorso.
- se la stazione è situata in località sede di Comando della Marina militare o di un Ente portuale deve dare, con il mezzo più rapido, immediata notizia a questi per i provvedimenti nel caso, segnalando quanto è venuto a sua conoscenza e precisando altresì l'ora e la frequenza di intercettazione del segnale;
- se la stazione non è situata in località sede di un Comando della marina militare o di un Ente portuale, il radioamatore, mancando altra possibilità di rapido collegamento con dette autorità, deve cercare di collegarsi, a mezzo della propria stazione, con altro radioamatore, possibilmente in sede di porto importante, il più vicino alla zona in cui trovasi la nave in difficoltà. Ottenuto il collegamento gli trasmetterà le notizie intercettate ed inviterà il corrispondente ad inoltrare di urgenza alle autorità militari o portuali.
In caso di inosservanza delle presenti norme - salva l'applicazione di ogni altro provvedimento o sanzione previsti dal Codice postale e delle telecomunicazioni e dalle altre leggi vigenti - l'Amministrazione provvederà all'applicazione dei seguenti provvedimenti.
sanzione pecuniaria da L. 5.000 a L.50.000, a seconda della gravità dei fatti, applicabile anche cumulativamente con la sospensione di cui al successivo n. 2), da versarsi all'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni;
- uso di linguaggio scorretto nelle radiocomunicazioni;
- in ogni altro caso in cui la gravità dei fatti renda a giudizio dell'Amministrazione, il concessionario meritevole della sospensione;
revoca della concessione. La revoca sarà applicata nei seguenti casi:
- uso di stazioni relative a licenze inefficaci ai sensi del precedente art. 7.
Art. 13 - Validitá della concessione - rinnovi.
Art. 14 - Sospensione dell'attivitá dei radioamatori. Autorizzazione allo svolgimento di collegamenti speciali.
I Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, per ragioni attinenti alla sicurezza pubblica, alla difesa militare o per altre necessità determinate da casi di emergenza o da gravi ragioni tecniche, potrà, insidacabilmente, in qualsiasi momento e senza indennizzo, sospendere il funzionamento o revocare le concessioni delle stazioni di radioamatore su tutto il territorio della Repubblica o su parti di esso.
Art. 16 - Controllo sulle stazioni.
un atto notorio, o dichiarazione sostitutiva di esso, resa e sottoscritta dall'interessato avanti ad un notaio, al segretario comunale o al funzionario del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, competente a riceverla, attestante la sorte del documento;
una marca da bollo del valore prescritto;
due fotografie formato tessera, una delle quali autenticata, nel caso in cui si tratti di duplicazione della patente.

References: Art. 2
 art. 4
 articolo 3

Art. 5

Art.11
 art. 7

Art. 13

Art. 14

Art. 16