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Timestamp: 2017-06-24 20:49:30+00:00

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AVVOCATO SOCIETA’ SRL AVVOCATO BOLOGNA DANNI AMMINISTRATORI T.S. e O.F. hanno chiesto la cassazione della sentenza della Corte d’appello di Roma del 12 dicembre 2011, che li ha condannati al risarcimento del danno in favore del fallimento della Sincies Chiementin s.p.a.; il ricorso è stato notificato anche agli altri ex amministratori R.B. e Pa.Ma. (per quest’ultimo, mediante notifica all’erede Pa.St. ), nonché agli ex sindaci Ca.Se. , C.A. , P.A. e To.Do. . La Corte territoriale, per quanto ancora rileva, ha ritenuto – in riforma della sentenza di primo grado e disattesa l’eccezione di nullità dell’atto di citazione, già respinta dal tribunale – gli odierni ricorrenti e Pa.Ma. responsabili dei danni arrecati alla società da essi amministrata, specificamente in occasione di due operazioni finanziarie internazionali dalla stessa concluse, denominate (omissis) e (omissis) , svoltesi rispettivamente nei … ed in …, e cagione di ingenti perdite finanziarie per la società. | Avvocato a Bologna - Studio Legale Bologna Avvocato Sergio Armaroli
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AVVOCATO SOCIETA’ SRL AVVOCATO BOLOGNA DANNI AMMINISTRATORI
irragionevole avere postulato che anche il bilancio del 1993 – oltre che quelli del 1994 e 1995 – fu redatto durante il periodo in cui egli ricoprì la carica gestoria), va rilevato che l’avere egli concorso a tale appostazione avvalora la tesi, accolta dalla sentenza impugnata, del suo concorso alla condotta dannosa (l’operazione estera come tale).
Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 20 novembre – 27 dicembre 2013, n. 28669
Presidente Salmè – Relatore Nazzicone
– Il ricorso propone sette motivi, i quali denunziano ripetutamente la nullità della sentenza o del processo, la violazione di legge e l’omessa o insufficiente motivazione su di un punto decisivo della controversia, ai sensi dell’art. 360, primo comma, nn. 3, 4 e 5 (nel testo applicabile ratione temporis, risultante dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40 ed anteriore al d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in L. 7 agosto 2012, n. 134) c.p.c., per avere la sentenza impugnata:
– Il ricorso non merita accoglimento.
– Infondato è il primo motivo, che censura il rigetto dell’eccezione di nullità dell’atto di citazione per indeterminatezza.
– Il secondo motivo, che censura l’espletamento nel primo grado di giudizio di una consulenza tecnica asseritamente esplorativa, è infondato.
– È inammissibile il terzo motivo, con il quale si intende censurare la sentenza d’appello, laddove ha respinto l’eccezione di “tardività della produzione documentale del Fallimento attore” in primo grado.
– I rimanenti motivi, dal quarto al settimo, sono inammissibili.
– Le spese seguono la soccombenza dei ricorrenti e si liquidano come nel dispositivo, ai sensi del d.m. 12 luglio 2012, n. 140.
– Va dichiarata l’estinzione del giudizio di legittimità nei confronti di Pa.St. , quale erede di Pa.Ma. , non costituita in questa sede, ai sensi degli art. 390 e 391 c.p.c., avendo i ricorrenti rinunziato agli atti, con contestuale accettazione della medesima.

References: sentenza 
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 art. 390