Source: http://nazionali.org/sud/telestreet/teles_tmo05statuto.html
Timestamp: 2018-07-19 04:09:20+00:00

Document:
https://www.wile.it/ludik/tmostatuto.htm
Associazione TMO: lo statuto
ARTICOLO I – COSTITUENTI, DENOMINAZIONE E SEDE
L’ anno 2004, il giorno____ del mese di Settembre, alle ore________ presso il Comune di Gaeta, Ufficio Anagrafe, sono comparsi i signori:
1) Armenio Giampiero
2) Ciano Antonio
3) Ciano Damiano
4) Di Perna erasmo
5) Forcina Cosmo
6) Oliviero Luigi
7) Stenta Claudio
per costituire, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, l'associazione di promozione sociale denominata “T.M.O.“ Tele Monte Orlando. L'associazione ha sede attualmente in Gaeta (LT), via Rimini 1 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.
L’associazione persegue finalità di comunicazione e di informazione sociale, umana, civile, culturale, di ricerca storica e di ricerca sperimentale nel campo delle tecnologie mediali.
è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
T.M.O. è un'associazione che non ha fini di lucro ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
L’Associazione si atterrà ai seguenti principi:
- Assenza di fine di lucro
- Democraticità della struttura
L'associazione ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti per la comunicazione, di solidarietà sociale, ed anche di attuazione di iniziative socio-educative e culturali.
Lo spirito e la prassi dell'associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l'associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona. In particolare l’associazione intende volgere la propria attività alla riaffermazione dei diritti di libertà di pensiero e di espressione, perseguire la libera creazione individuale affinché la comunicazione e l’informazione siano proposti come parte fondamentale dei diritti della società civile; contribuire alla realizzazione di una società democratica che disponga di un sistema d’informazione libero, non condizionato dal mercato, qualitativamente ed eticamente alto, partecipato dai cittadini ed essi aperto; fornire strumenti culturali al cittadino che lo pongano al riparo da un uso mediatico che induce al conformismo, all'appiattimento del tenore critico dei cittadini.
a) Di promuovere la socialità, la cultura, l’arte, l’informazione riguardante particolarmente, anche se non esclusivamente, il territorio.
b) Di sviluppare forme di comunicazione volte a valorizzare il vissuto storico, sociale ed in particolare meridionalista del territorio.
Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo
Sono soci sostenitori tutti coloro, siano essi persone fisiche o giuridiche, che pur non esercitando il diritto di voto nell’assemblea, contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo gratuito o mediante il conferimento di denaro o di beni in natura.
Possono far parte dell’associazione tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.
Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche, sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo. La richiesta scritta, dovrà fornire tutti gli elementi utili per la valutazione dell’ammissibilità da parte del Consiglio Direttivo.
- Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l'espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Gli associati che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'associazione stessa.
1) A partecipare a tutte le attività sociali.
2) All’ elettorato attivo e passivo nonché alle cariche sociali.
Gli associati sono tenuti a versare annualmente una quota associativa nella misura fissata dall’ Assemblea su proposta del Coniglio Direttivo. Gli associati sono inoltre tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che, nell'ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dagli organi dell'associazione.
ARTICOLO 7 - RISORSE ECONOMICHE
a) Dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo.
b) Da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative).
c) Da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'associazione.
- beni mobili ed immobili: (qualora se ne avranno in possesso)
I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla associazione.
ARTICOLO 8 - ORGANI SOCIALI
ARTICOLO 9 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI
a) Di ratificare l'entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo.
b) Di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo.
c) Di deliberare sulle modifiche dello statuto dell'associazione e sull'eventuale scioglimento dell'associazione stessa.
d) Di nominare il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo.
e) Di nominare il Presidente e i componenti il Collegio dei revisori dei conti.
f) Di approvare il regolamento interno.
g) Di deliberare su tutti gli argomenti eventualmente proposti dal Consiglio Direttivo.
Sono di competenza dell’ Assemblea straordinaria:
1) Le modifiche dell’ Atto Costitutivo e dello Statuto dell’ Associazione.
2) Lo scioglimento dell’ Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.
L’ Assemblea Ordinaria si riunisce almeno due volte l’anno:
- Entro il mese di Aprile per l’approvazione del bilancio preventivo e del programma sociale per l’ anno successivo.
- Entro il mese di Dicembre per l’approvazione del conto consuntivo dell’ anno precedente e per la destinazione di eventuali avanzi di gestione o per la copertura di eventuali disavanzi.
L’ Assemblea può essere convocata ogni qualvolta venga richiesto dal Presidente dell'associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci.
La convocazione è fatta dal Presidente dell'associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno sette giorni prima della data della riunione o mediante affissione di un avviso di convocazione nella sede dell'associazione almeno quindici giorni prima della data della riunione, a mezzo fax oppure posta elettronica. Nella convocazione dovranno essere specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L'assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.
ARTICOLO 10 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA
L’ Assemblea Ordinaria è valida qualunque sia l’ oggetto da trattare:
- In prima convocazione, quando è presente (fisicamente o per delega) la maggioranza dei soci iscritti all’ albo dei soci.
- In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.
Hanno diritto di intervenire all'assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale.
Per la validità delle deliberazioni, è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.
ARTICOLO 11 - SVOLGIMENTO DEI LAVORI DELL'ASSEMBLEA
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il presidente che è eletto direttamente dall’assemblea.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il presidente, il tesoriere e il segretario.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 1 anno e sono rieleggibili.
ARTICOLO 13 - CONVOCAZIONE E VALIDITA' DEL C.D.
Il Consiglio Direttivo si convoca su invito del presidente ogni qualvolta se ne dimostra l'opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Delle deliberazioni stesse sarà redatto un verbale in un apposito libro sottoscritto dal presidente e dal segretario.
ARTICOLO 14 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
a) La gestione dell’ Associazione
b) Il reperimento dei fondi per il raggiungimento dei fini associativi
c) Deliberare sull’ ammissione dei soci
d) Convocare l’ assemblea
e) Proporre all’ assemblea l’ entità delle quote associative
f) Nominare eventuali comitati tecnico-scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche.
g) Predisporre lo schema di bilancio preventivo ed il programma dell’ attività sociale per portarli in approvazione all’ assemblea
h) Predisporre lo schema del conto consuntivo e la relazione di accompagnamento per portarli in approvazione all’ assemblea
i) Deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l’ Associazione.
Il presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica 1 anno. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.
- predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’associazione.
- Redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’associazione.
- vigilare sulle strutture e sui servizi dell’associazione.
- determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale
individuazione delle opportunità ed esigenze per l’associazione e gli associati.
ARTICOLO 16 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il collegio dei revisori è nominato dall’assemblea e dura in carica 1 anno. Il collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea, verificare e controllollare l’operato del consiglio direttivo, e l’operato della associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà altresì indirizzare al presidente ed ai membro del consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto. Il compenso ai membri il collegio dei revisori, se esterni alla associazione, è determinato dal consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.
ARTICOLO 17 - ESERCIZIO SOCIALE
ARTICOLO 18 - LIBRI SOCIALI E REGISTRI CONTABILI
I libri sociali ed i registri contabili dell’ Associazione, sono di pertinenza del Segretario e del Tesoriere.
Sono di pertinenza del Segretario:
- Il Libro dei Soci.
- Il libro dei verbali e deliberazioni di assemblea e direttivo.
Sono di pertinenza del Tesoriere:
- Il libro degli inventari.
- Il libro giornale della contabilità sociale
In caso di scioglimento il patrimonio dell'associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di, volontariato operanti in identico o analogo settore eccetto i beni mobili ricevuti in comodato i quali, saranno restituiti ai proprietari.

References: ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18