Source: http://www.slideshare.net/kerjo68/regolamento-e-modulisica-congressi-udc-modifica-dei-garanti-del-3-112011-13160285
Timestamp: 2017-01-21 06:39:37+00:00

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Regolamento e modulisica congressi udc (modifica dei garanti del 3 11…
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Udc Nocera Superiore, Working
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indicePARTE PRIMA: REGOLAMENTO CONGRESSI TERRITORIALIArt. 1 - CALENDARIO CONGRESSI TERRITORIALI ..................................................................... 1SEZIONE PRIMA: ELEZIONE DEI DELEGATI AI CONGRESSI REGIONALIART. 2 - DELEGATI AI CONGRESSI REGIONALI .......................................................................... 3ART. 3 – RAPPRESENTANZA CONGRESSUALE ............................................................................ 3ART. 4 - RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA ................................................................................ 3ART. 5 - EVENTUALE RIDUZIONE DI RAPPRESENTANZA .............................................................. 3ART. 6 - SISTEMA ELETTORALE PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AI CONGRESSI REGIONALI .............................................................................................. 4ART. 7 - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI AI CONGRESSI REGIONALI ......................................................................... 4ART. 8 - VOTAZIONI PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO REGIONALE ........................................................................................ 5SEZIONE SECONDA: Elezione degli organi statutari comunali,circoscrizionali comunali, provinciali e regionaliART. 9 – CONVOCAZIONE DEI CONGRESSI ............................................................................... 6ART. 10 – MODALITA’ DI VOTAZIONE ....................................................................................... 6ART. 11 – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI NEGLI ORGANISMI DA ELEGGERE .............................................................. 7ART. 12 – DIREZIONE SEZIONALE, COMITATO CIRCOSCRIZIONALE o MUNICIPALE, COMUNALE, PROVINCIALE E REGIONALE – COMPOSIZIONE ......................................... 8ART. 13 - PRESIDENZA DEI CONGRESSI – POTERI DEL PRESIDENTE........................................... 9ART. 14 – SVOLGIMENTO DEI CONGRESSI PROVINCIALI E REGIONALI .............................................................................................................. 9ART. 15 – NORME PER LA VOTAZIONE E LO SCRUTINIO ............................................................. 10ART. 16 – COMMISSIONE ELETTORALE ..................................................................................... 10ART. 17 – VERBALI ................................................................................................................. 11SEZIONE TERZA: RicorsiART. 18 - RICORSI - MODALITA’ DI RICORSO - PRESENTAZIONE E TEMPI DI DECISIONE ............................................................................................... 12PARTE SECONDA: REGOLAMENTO CONGRESSO NAZIONALESEZIONE QUARTA: ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALEART. 19 - DELEGATI AL CONGRESSO ........................................................................................ 13ART. 20 - RAPPRESENTANZA CONGRESSUALE E VOTAZIONI ....................................................... 13ART. 21 - RICORSI - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E TEMPI DI DECISIONE .............................. 14SEZIONE QUINTA: Congresso NazionaleART. 22 – CONVOCAZIONE ..................................................................................................... 14ART. 23 – PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA – POTERI DEL PRESIDENTE ......................................... 14ART. 24 - SVOLGIMENTO DEL CONGRESSO ............................................................................... 14ART. 25 - ELEZIONE DEL SEGRETARIO POLITICO ....................................................................... 15ART. 26 - ELEZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE ...................................................................... 15ART. 27 - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI....................................... 15ART. 28 - COMMISSIONE VERIFICA POTERI............................................................................... 16ART. 29 - NORME PER LA VOTAZIONE E LO SCRUTINIO .............................................................. 16ART. 30 - COMMISSIONE ELETTORALE ..................................................................................... 16PARTE TERZA: MODULISTICA ATTUATIVA PER I CONGRESSI ................................................ 17 17 2.
PARTE PRIMA REGOLAMENTO CONGRESSI TERRITORIALIArt. 1 – Calendario congressi territoriali 1. E’ deliberata la sessione dei congressi territoriali per elezione diretta dei segretari e assemblee dei comitati comunali, provinciali e regionali. 2. Hanno diritto di esercizio dell’elettorato attivo e passivo i soci tesserati per l’anno 2010, la cui iscrizione è stata effettuata e validata dagli organi nazionali competenti entro il 31 gennaio 2011. a) Tutti gli iscritti dal 1° Febbraio 2011 dopo aver maturato 30 giorni dall’iscrizione godono solo di elettorato passivo. 3. I Congressi dovranno essere svolti secondo il seguente calendario: a) per i comuni con almeno 10 soci e con popolazione superiore a 15.000 abitanti, cosi come risultante nell’ultimo censimento, le Assemblee dovranno essere convocate con le modalità stabilite dal presente Regolamento, entro il 31 dicembre 2011. b) Nelle città capoluogo saranno istituite sezioni territoriali nei corrispondenti ambiti circoscrizionali o municipali con almeno 10 soci, con le stesse modalità dei comitati comunali; c) per ogni provincia, comprese Trento e Bolzano, le assemblee degli iscritti dovranno essere convocate entro il 31 dicembre 2011, e dove possibile i congressi comunali e sezionali; d) per ogni regione le assemblee degli iscritti dovranno essere convocate con le modalità previste dal presente Regolamento nei successivi 60 giorni e comunque non prima dello svolgimento di almeno i due terzi dei rispettivi congressi provinciali. e) La elezione degli organi di governo provinciale e dei delegati al congresso Regionale e nazionale possono avvenire in unica convocazione. f) Qualora i Coordinatori territoriali non adempiano entro i termini previsti alla convocazione dei Congressi, il Segretario politico provvede, esercitando i poteri sostitutivi, alla convocazione ed agli adempimenti concernenti lo svolgimento del Congressi stessi o diversamente per eccezionali esigenze territoriali. g) I Capoluoghi di provincia con oltre 500.000 abitanti sono equiparati ai Comitati Provinciali: eleggeranno i Comitati Comunali corrispondenti ai territori delle Circoscrizioni/Municipi e in questa fase sperimentale il Segretario Politico avrà il compito di verificare la miglior soluzione possibile per fronteggiare il nuovo progetto politico del Partito.4. Incompatibilità: a) Per dare maggiore slancio, efficacia, trasparenza e soprattutto per consentire la massima partecipazione possibile al partito, considerate anche le numerose 1 3.
sollecitazioni avute da più parti del Territorio Nazionale, si evidenzia la necessitàdi prevedere e stabilire le seguenti incompatibilità:Ministri, Sottosegretari, Presidenti Camera e Senato, Presidenti Giunta eConsiglio e Assessori Regionali, Presidenti Giunta e Consiglio e AssessoriProvinciali, Sindaci, Presidenti del Consiglio e Assessori di Comuni Capoluogo eComuni superiori ai 15.000 abitanti, con le cariche di Segretario Nazionale,Regionale e Provinciale e di Segretario Comunale nei rispettivi livelli.I Parlamentari, i Consiglieri Regionali sono incompatibili con le cariche diSegretario Regionale e Provinciale salvo il raggiungimento dei 2/3 dei voti dellalista di appartenenza.I Presidenti del Consiglio Comunali, Provinciali e Regionali sonoincompatibili con le cariche di segretario provinciale e regionale salvo ilraggiungimento dei 2/3 dei voti della lista di appartenenza.Resta inteso che le incompatibilità previste nel paragrafo precedente si applicanolimitatamente al periodo in cui vengono ricoperti gli incarichi pubbliciincompatibili con quelli di Partito. 2 4.
SEZIONE PRIMA: Elezione dei delegati ai Congressi RegionaliART. 2 - DELEGATI AI CONGRESSI REGIONALI 1. Sono delegati al Congresso Regionale con diritto di voto i delegati degli iscritti eletti dalle Assemblee Provinciali con le modalità previste dal presente Regolamento. 2. Sono delegati al Congresso Regionale con diritto di parola: a) i Parlamentari; b) i Consiglieri Regionali, Provinciali e del Comune capoluogo; c) i Presidenti dei Consigli e delle Giunte regionali, nonché gli Assessori Regionali, Provinciali e del Comune capoluogo, se iscritti al Partito.ART. 3 – RAPPRESENTANZA CONGRESSUALE 1. La rappresentanza congressuale regionale è costituita dalla somma dei voti riportati dalla lista UDC nella provincia di riferimento, per l’elezione delle Europee 2009.ART. 4 - RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA 1. Il rapporto di rappresentanza al Congresso regionale, è pari a un delegato ogni 500 voti rappresentati nelle regioni con oltre i 100.000 voti per le regioni da 50.000 voti fino a 100.000 voti 1 delegato ogni 250 voti rappresentati mentre per le regioni fino a 50.000 voti 1 delegato ogni 150 voti rappresentati, ovvero la frazione di voti superiori al 50% del rapporto di rappresentanza in ragione del principio dellarrotondamento allunità superiore. 2. Le tabelle di rappresentanza per ciascuna provincia sono allegate al presente Regolamento congressuale.ART. 5 - EVENTUALE RIDUZIONE DI RAPPRESENTANZA 1. La rappresentanza congressuale è interamente attribuita a ciascuna provincia. Qualora si proceda alla votazione nei termini di cui allarticolo 8, dai verbali dei seggi elettorali deve risultare una partecipazione al voto di almeno un terzo degli iscritti della provincia stessa. 2. Alla provincia sarà attribuita la rappresentanza proporzionale al numero dei votanti qualora questo sia inferiore ad un quarto degli iscritti della provincia. 3 5.
ART. 6 - SISTEMA ELETTORALE PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AI CONGRESSI REGIONALI 1. I delegati al Congresso regionale sono eletti dalle Assemblee provinciali, sulla base di liste provinciali rigide contrapposte e con riparto proporzionale di voti. Le liste sono presentate in sede di Assemblea Provinciale e votate nei seggi istituiti nei Comuni, circoscrizioni comunali o collegi della provincia. 2. Nelle province con più di 1000 iscritti devono essere costituiti seggi elettorali in comuni, circoscrizioni comunali o collegi provinciali, dove siano presenti più di 100 iscritti. Il predetto seggio elettorale dovrà coincidere, dove possibile, con il corrispettivo collegio elettorale provinciale, ovvero con due o più di essi, fino alla concorrenza di almeno 100 iscritti. 3. Qualora in una provincia il numero degli iscritti sia inferiore a 1000, i delegati al Congresso Regionale possono essere eletti dallassemblea provinciale in un unico seggio provinciale. 4. La votazione avviene a scrutinio segreto. 5. I candidati risultano eletti in ordine di lista fino all’esaurimento del numero di delegati attribuiti proporzionalmente alla lista stessa. 6. Non è ammesso il voto per delega.ART. 7 - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI AI CONGRESSI REGIONALI1. Ciascuna lista: a) deve contenere un numero di candidati non inferiore al 50% e non superiore al numero dei delegati previsti come dalla tabella di rappresentanza allegata; b) deve comprendere un numero di candidate donne pari ad almeno il 20% dei candidati. c) deve essere sottoscritta da almeno il 5% dei soci delegati, rappresentativi di almeno 1/5 delle Province nei quali vi siano almeno 10 iscritti; d) deve indicare il nome, il cognome e il comune sede di iscrizione dei candidati ed essere firmata per laccettazione; e) deve essere consegnata al Presidente del Congresso provinciale. Il Presidente del Congresso provvede, attraverso il Coordinatore provinciale, in un congruo periodo di tempo, a farne recapitare copia, con la connessa documentazione per le operazioni di voto, a ciascun Presidente di seggio. 4 6.
ART. 8 - VOTAZIONI PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO REGIONALE 1. Le operazioni di voto si terranno contemporaneamente in tutti i seggi della provincia. 2. A cura del Coordinatore provinciale, d’intesa con il Coordinamento provinciale, nella convocazione dellAssemblea degli iscritti, oltre ad indicare luogo ed ora di inizio dellAssemblea, sono individuati i Comuni o le Circoscrizioni comunali presso cui sono costituiti i seggi elettorali, la individuazione esatta della sede, la data e lorario di inizio e di conclusione delle operazioni di voto. 3. In assenza dell’intesa tra Coordinatore e Coordinamento, la data, il luogo e lorario di inizio e conclusione delle operazioni di voto, sono stabilite dal Presidente dellAssemblea provinciale, ai sensi del successivo articolo 14. 4. I componenti dei seggi sono fissati in numero di 3 e sono eletti dallAssemblea, su proposta del Presidente, che ne proclama immediatamente lelezione. 5. La mancata partecipazione ai lavori del seggio da parte di un componente non inficia le operazioni di voto, purché siano presenti almeno due degli scrutatori designati. In caso di assenza del Presidente, ne assume la funzione lo scrutatore più anziano di età. 6. Ciascuna lista può indicare al Presidente dellAssemblea, perché ne dia tempestiva comunicazione al Presidente di ciascun seggio, un proprio rappresentante, previa dichiarazione scritta, firmata dal capolista. 7. Le operazioni di voto, tra lapertura del seggio e la sua chiusura, non possono concludersi prima che siano trascorse quattro ore. 5 7.
SEZIONE SECONDA: Elezione degli organi statutari comunali, circoscrizionali comunali, provinciali e regionaliART. 9 – CONVOCAZIONE DEI CONGRESSI 1. I congressi regionali non possono essere convocati se non si sono svolti validamente i due terzi dei Congressi provinciali per lelezione dei delegati, che ne costituiscono la base elettorale. 2. Il Congresso regionale, è convocato dal Coordinatore regionale che, d’intesa con il Coordinamento regionale, stabilisce luogo, data, ora di inizio e ordine del giorno. 3. Le assemblee sezionali, ed i congressi circoscrizionali, comunali sono convocati dai rispettivi Coordinatori del livello superiore, i quali convocano lAssemblea degli iscritti definendone luogo, data, ora di inizio e ordine del giorno. 4. Il Congresso provinciale viene convocato dal Coordinatore Provinciale d’intesa con il Coordinamento Provinciale e si svolge nel rispetto dei termini indicati dallarticolo 8, per quanto applicabili. 5. Le assemblee sezionali ed i congressi comunali, circoscrizionali e provinciali sono validi, qualora si proceda alla votazione nei termini di cui allarticolo 8 e dai verbali dei seggi elettorali risulti una partecipazione al voto di almeno un terzo degli iscritti facenti parte dellorganismo da rinnovare o da istituire. 6. La votazione sarà ripetuta entro 15 giorni, qualora non si siano realizzate le condizioni di cui al comma 5.ART. 10 – MODALITA’ DI VOTAZIONE 1. Il Segretario, ad ogni livello, è eletto direttamente dal Congresso a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta dei voti validi, con eventuale ballottaggio, da espletare entro 15 giorni, tra i due candidati che hanno tenuto il maggior numero di voti, sulla base di candidature collegate ad una sola lista di candidati a componenti il Comitato, presentata nei termini stabiliti e corredata da una mozione congressuale. 2. Il candidato Segretario è capolista della lista di sostegno ed è pertanto eletto oltre la quota proporzionale degli eletti assegnati alla propria lista. 3. La Direzione sezionale ed i componenti dei Comitati, ad ogni livello territoriale, sono eletti con un riparto proporzionale di voti, sulla base di liste rigide e contrapposte. 4. Le liste sono presentate in sede di Assemblea congressuale e votate nei seggi istituiti nei comuni, circoscrizioni comunali o collegi della provincia, secondo lorganismo da eleggere. 6 8.
5. Nelle province con più di 1000 iscritti devono essere costituiti i seggi elettorali in comuni, circoscrizioni comunali o collegi provinciali, dove, di norma, siano presenti più di 100 iscritti. Il predetto seggio elettorale dovrà coincidere, dove è possibile, con il corrispettivo collegio elettorale provinciale, ovvero con due o più di essi, fino alla concorrenza di almeno 100 iscritti. 6. Qualora in una provincia il numero degli iscritti sia inferiore a 1000, i delegati al Congresso regionale possono essere eletti dallAssemblea provinciale in un unico seggio provinciale. 7. La votazione avviene a scrutinio segreto. 8. I candidati risultano eletti in ordine di lista fino allesaurimento del numero di componenti attribuiti proporzionalmente alla lista stessa. 9. Non è ammesso il voto per delega e non sono ammessi voti di preferenza.ART.11 – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI NEGLI ORGANISMI DA ELEGGERE1. Ciascuna lista: a) deve contenere un numero di candidati non inferiore al 50% e non superiore al numero dei componenti l’organismo da eleggere; b) deve comprendere un numero di candidate donne pari ad almeno il 20% dei candidati. c) deve essere sottoscritta da almeno il 5% dei soci costituenti l’organismo da eleggere che, nel caso di congressi provinciali, devono essere, rappresentativi di almeno 1/5 dei Comuni della Provincia nei quali vi siano almeno 10 iscritti; d) deve indicare il nome, il cognome e il comune di iscrizione dei candidati ed essere firmata per laccettazione; e) deve essere consegnata alla Presidenza dellAssemblea nei termini stabiliti del successivo articolo 14. La Presidenza dellAssemblea provvede, attraverso il Coordinatore provinciale, in un congruo periodo di tempo, a farne recapitare copia, con la connessa documentazione di rito per le operazioni di voto, a ciascun Presidente di seggio. 7 9.
ART. 12 – DIREZIONE SEZIONALE, COMITATO CIRCOSCRIZIONALE o MUNICIPALE, COMUNALE, PROVINCIALE E REGIONALE - COMPOSIZIONE 1. La sezione è costituita da almeno 10 soci ed ha una Direzione con un numero di componenti fissato dall’Assemblea degli iscritti, variabile dal 5 al 20 membri, compreso il Segretario. 2. Il Comitato Circoscrizionale o Municipale è costituito da un numero di componenti eletti, fissato dall’Assemblea, variabile secondo la popolazione residente nella Circoscrizione o Municipio e composto da 5 a 40 componenti. 3. L’Assemblea circoscrizionale o Municipale è convocata dal Segretario comunale entro i trenta giorni successivi alla elezione del Comitato stesso. 4. Il Comitato Comunale è costituito da un numero di componenti eletti, fissato dal Congresso, variabile secondo la popolazione residente nel Comune e composto da 5 a 40 componenti di cui il 20% donne. Nelle città capoluogo il numero massimo può essere di 60 componenti. 5. Il Comitato Provinciale è costituito da un numero di componenti eletti, fissato dal Congresso, variabile secondo la popolazione residente nella provincia stabilito come segue: a) almeno 30 componenti e non più di 60 di cui il 20% donne nelle province con popolazione fino a 400.000 abitanti; b) almeno 40 componenti e non più di 80 di cui il 20% donne nelle province con popolazione compresa tra 400.001 e 1.100.000 di abitanti; c) almeno 50 componenti e non più di 90 di cui il 20% donne nelle regioni con popolazione superiore ad 1.100.000 abitanti. 6. Il Comitato Regionale è costituito da un numero di componenti eletti, fissato dal Congresso, variabile secondo la popolazione residente nella Regione, stabilito come segue: a) almeno 30 componenti e non più di 60 di cui il 20% donne nelle regioni con popolazione fino ad 1.100.000 abitanti; b) almeno 40 componenti e non più di 80 di cui il 20% donne nelle regioni con popolazione compresa tra 1.100.001 e 3.300.000 abitanti; c) almeno 60 componenti e non più di 100 di cui il 20% donne nelle regioni con popolazione superiore a 3.300.000 abitanti. 8 10.
ART. 13 - PRESIDENZA DEI CONGRESSI – POTERI DEL PRESIDENTE 1. I Presidenti delle Assemblee sezionali, dei congressi circoscrizionali o Municipali e comunali, sono nominati dal Coordinatore provinciale. 2. I Presidenti dei congressi nei comuni capoluogo sono nominati dal Coordinatore Regionale escluse le città con oltre 500.000 abitanti. 3. I Presidenti dei Congressi provinciali, delle città capoluogo con oltre 500.000 abitanti, e Regionali, sono nominati dal Segretario politico Nazionale. 4. In caso di assenza, allora prevista per linizio, del Presidente designato, il Presidente viene eletto direttamente dall’assemblea degli iscritti o dei delegati, a seconda che si tratti dell’Assemblea sezionale, comunale, circoscrizionale, provinciale o regionale. 5. Il Presidente dirige i lavori del Congresso, apre, sospende e chiude la seduta, modera la discussione, mantiene lordine affinché il dibattito si svolga in modo democratico e con la partecipazione di quanti, avendone diritto, intendono prendere la parola.ART.14 – SVOLGIMENTO DEI CONGRESSI PROVINCIALI E REGIONALI 1. Dopo che il Presidente ha dichiarato aperta la seduta del Congresso, l’Assemblea provvede alla nomina dellufficio di presidenza, composto, oltre che dal Presidente, da un vice Presidente e da un Segretario. L’Assemblea provvede altresì alla nomina dei Presidenti e dei componenti dei seggi elettorali. 2. LAssemblea deve inoltre stabilire: a) lorario di conclusione del dibattito; b) lorario di presentazione delle liste, da stabilirsi non prima che siano trascorse due ore dallorario di apertura dellAssemblea. 3. Il Presidente del Congresso provinciale, nel caso in cui non si siano realizzate le condizioni di cui al precedente articolo 8, deve stabilire e dare comunicazione, per ciascun seggio istituito nella provincia, ovvero, nel caso di città capoluogo delle aree metropolitane, nelle circoscrizioni comunali, o municipi della data, del luogo e dellorario di inizio e di conclusione delle operazioni di voto, che devono durare almeno quattro ore e svolgersi, senza interruzione, contemporaneamente, in ciascun seggio. 4. È fatto carico al Coordinatore provinciale, anche per quanto previsto dallarticolo 8, di dare la massima pubblicità agli iscritti per assicurare il diritto di voto (data, sedi ed orario di inizio e di conclusione delle votazioni). 5. L’incarico di Presidente e di componente del seggio è incompatibile con la qualità di candidato. 9 11.
6. Gli uffici centrali Organizzativo e Tesseramento, in occasione dei Congressi provinciali, fanno pervenire a ciascun comitato provinciale lelenco degli iscritti aventi diritto di voto, valido per il congresso. 7. Il Congresso regionale, deve provvedere alla elezione, su proposta del Presidente del congresso, di un Presidente e di un numero pari di componenti per la Commissione Verifica Poteri e di un Presidente e di un numero pari di componenti per ogni seggio da costituire per la elezione del Segretario e del Comitato regionale. Per lo scrutinio dei voti, si applicano le norme del successivo articolo 15. 8. I delegati al Congresso regionale, per essere ammessi al voto, devono: presentarsi alla Commissione verifica poteri, che rilascerà la delega, che può essere trasferita ad un altro delegato della stessa lista e della stessa provincia; è ammessa una sola delega oltre alla propria. 9. Gli elenchi dei delegati, controfirmati dal Presidente della Commissione Verifica poteri, devono essere trasmessi, con l’indicazione dell’eventuale trasferimento di delega, ai Presidenti di seggio da parte del Presidente del Congresso.ART.15 – NORME PER LA VOTAZIONE E LO SCRUTINIO 1. I soci votano nei seggi nei quali risultano iscritti, nellordine in cui si presentano, previa esibizione di un documento di riconoscimento e firmano per lavvenuta votazione il tabulato degli iscritti. 2. Nei termini fissati dallarticolo 8, ovvero, nel caso che ne ricorrano le condizioni, dallarticolo 14, comma 3, il Presidente del seggio dichiara chiusa la votazione; procede allo spoglio delle schede e compila il verbale conclusivo che, immediatamente, in copia, rimette al Presidente del seggio n.1.ART.16 – COMMISSIONE ELETTORALE 1. Il Presidente del seggio N.1 e i Presidenti degli altri seggi costituiscono la Commissione elettorale che a conclusione delle operazioni di votazione: - somma i voti validi delle liste per leventuale riduzione della rappresentanza nel caso di votazioni per il Congresso regionale; - esamina ed attribuisce le eventuali schede contestate; - somma i voti ottenuti da ciascuna lista in ogni seggio; - procede alle operazioni di riparto proporzionale dei voti tra le liste; - definisce lelenco degli eletti di ciascuna lista; - compila il verbale conclusivo in tre copie e ne rimette due, entro ventiquattro ore, al Segretario provinciale, affinché una sia trasmessa allUfficio Organizzativo Nazionale completo di tutti i dati anagrafici degli eletti (es. nome, cognome, indirizzo, cellulare e-mail). 10 12.
ART. 17 - VERBALI 1. Delle operazioni congressuali e di quelle della Commissione Verifica poteri, viene redatto apposito verbale in duplice copia: uno resta agli atti del Comitato provinciale e uno viene spedito, insieme a quello sulle operazioni di voto nei seggi, entro 48 ore, allufficio Organizzativo centrale per gli adempimenti conseguenti. 11 13.
SEZIONE TERZA: RicorsiART. 18 - RICORSI - MODALITA’ DI RICORSO - PRESENTAZIONE E TEMPI DI DECISIONE 1. Per dirimere eventuali controversie che dovessero insorgere, l’organo competente in prima istanza è il Comitato dei Garanti regionale, in seconda istanza è il Comitato dei Garanti Nazionale. 2. I ricorsi avverso le Assemblee sezionali, ed i Congressi circoscrizionali o dei municipi e comunali, devono essere inoltrati, entro il termine perentorio di 4 giorni dalla celebrazione del Congresso stesso, al Comitato dei Garanti regionale e trasmessi per conoscenza al Comitato dei Garanti Nazionale mentre quelli per i Congressi provinciali e regionali sono trasmessi direttamente al Comitato dei Garanti Nazionale. 3. Il Comitato dei Garanti Regionale decide sui ricorsi entro 4 giorni dal ricevimento degli stessi e notifica le relative decisioni entro il giorno successivo agli interessati ed al Comitato dei Garanti Nazionale. 4. Qualora il Comitato dei Garanti regionale non decida nei termini previsti il ricorso si intende accolto. 5. Contro le decisioni del Comitato dei Garanti regionale è possibile promuovere ulteriore ricorso entro 48 ore dalla notifica della decisione al comitato dei Garanti Nazionale che decide in via definitiva. 6. Per ogni altra indicazione si fa riferimento allo statuto dell’Unione di Centro e alle normative vigenti. 12 14.
PARTE SECONDA REGOLAMENTO CONGRESSO NAZIONALESEZIONE QUARTA: ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALEART. 19 - DELEGATI AL CONGRESSO 1. La sessione del Congresso Nazionale è stabilita dagli organi nazionali competenti, sulla base del tesseramento validato entro il 31 gennaio 2011 a valere sull’anno 2010 2. Sono delegati al Congresso Nazionale con diritto di voto i delegati degli iscritti eletti dalle Assemblee provinciali con le modalità previste dal presente regolamento. 3. Sono delegati al Congresso Nazionale con diritto di parola: a) I Parlamentari Europei; b) I Parlamentari Nazionali; c) I Consiglieri Regionali; d) I Presidenti dei Consigli e delle Giunte regionali, nonché gli Assessori regionali, se iscritti al partito. 4. Partecipano al Congresso Nazionale con diritto di parola: - rappresentanti dell’Associazionismo e della società civile che svolgono a livello nazionale attività nel settore sociale, culturale e imprenditoriale testimoni dei valori fondamentali di ispirazione cristiana.ART. 20 - RAPPRESENTANZA CONGRESSUALE E VOTAZIONI 1. La rappresentanza Congressuale Nazionale, è costituita dalla somma dei voti riportati dalle liste dell’Unione di Centro per l’elezione dell’Europee 2009. 2. Il rapporto di rappresentanza al Congresso nazionale è pari a un delegato ogni 1500 voti rappresentati, ovvero a frazioni di voti superiori al 50% del rapporto di rappresentanza in ragione del principio dell’arrotondamento all’unità superiore. 3. Le tabelle di rappresentanza per ciascuna provincia sono allegate al regolamento congressuale. 4. La rappresentanza congressuale è ridotta qualora ricorrano le condizioni di cui all’art.5 5. Il sistema elettorale per la elezione dei delegati al Congresso Nazionale è lo stesso previsto per la elezione dei delegati regionali dagli articoli 6, 7 e 8. 13 15.
6. Le liste dei delegati candidati sono presentate con le stesse modalità previste dagli articoli 11. 7. Le votazioni dovranno svolgersi con le modalità e nei termini previsti dagli articoli 13, 14, 15 e 16.ART. 21 - RICORSI - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E TEMPI DI DECISIONE 1. Per dirimere eventuali controversie che dovessero insorgere, l’organo competente in prima istanza è il Comitato dei Garanti regionale, qualora costituita, in seconda istanza è il Comitato dei Garanti nazionale. 2. I ricorsi avversi le Assemblee provinciali devono essere inoltrati, entro il termine perentorio di 4 giorni dalla celebrazione dell’Assemblea stessa, al Comitato dei Garanti, se costituita, ovvero trasmessi al Comitato dei garanti nazionale che decide entro 8 giorni; per ogni altra indicazione si fa riferimento allo statuto dell’Unione di Centro e alle normative vigenti.SEZIONE QUINTA: Congresso NazionaleART. 22 - CONVOCAZIONE 1. Il Congresso Nazionale è convocato dal Segretario politico nella data, nel luogo e con il relativo Ordine del Giorno.ART. 23 - PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA - POTERI DEL PRESIDENTE 1. Il Presidente è eletto dall’Assemblea, su proposta del Segretario politico. 2. Il Presidente dirige i lavori dell’assemblea, apre, sospende e chiude le sedute, modera la discussione, mantiene l’ordine affinché il dibattito si svolga in modo democratico e con la partecipazione di quanti, avendone diritto, intendono prendere la parola, indice le votazioni e ne proclama i risultati. Vigila, coadiuvato dall’ufficio di presidenza, sull’attività della Commissione Verifica Poteri e della Commissione Elettorale.ART. 24 - SVOLGIMENTO DEL CONGRESSO 1. Dopo che il Presidente ha dichiarato aperti i lavori dell’Assemblea, il Congresso provvede alla nomina: a) dell’ufficio di presidenza composto, oltre che dal Presidente, da almeno due vice Presidenti e da un Segretario; 14 16.
b) di un Presidente più un numero pari di componenti per la Commissione Verifica Poteri; c) di un Presidente più un numero pari di componenti per ogni seggio da costituire; d) della commissione, su proposta del Presidente, per l’esame delle mozioni, degli ordini del giorno e delle proposte di modifica statutaria. 2. L’incarico di Presidente e di componente il seggio è incompatibile con la qualità di candidato. 3. L’assemblea deve inoltre stabilire: a) l’orario di conclusione del dibattito; b) l’orario di presentazione delle liste; c) l’orario di inizio e conclusione delle operazioni di votazione, che devono durare almeno tre ore e svolgersi senza interruzione.ART. 25 - ELEZIONE DEL SEGRETARIO POLITICO 1. Il Segretario politico è eletto dal Congresso a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta dei voti validi, sulla base di candidature collegate ad una lista di candidati a componenti il Consiglio Nazionale, presentate entro i termini stabiliti dal Congresso. 2. Nel caso che nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi, si procede, nei termini stabiliti dal Presidente dell’Assemblea, comunque entro le 4 ore successive alla proclamazione dei risultati, al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.ART. 26 - ELEZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE 1. Il Congresso elegge 250 componenti del Consiglio Nazionale, non Parlamentari, di cui 20% donne, con una o più liste concorrenti, ciascuna collegata alla candidatura a Segretario Politico. I seggi saranno attribuiti con il metodo proporzionale. 2. Sono componenti, con voto consultivo, un rappresentante per ciascuna delle circoscrizioni elettorali estero e i rappresentanti dell’Associazionismo che testimonia i valori fondamentali a cui si ispira l’Unione Di Centro... 3. Con apposito Regolamento attuativo sarà disciplinata la scelta dei rappresentanti di cui al comma 2.ART. 27 - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI1. Ciascuna lista:- deve contenere un numero di candidati non inferiore al 50% e non superiore alnumero di componenti il Consiglio Nazionale; 15 17.
- deve comprendere un numero di candidate donne pari ad almeno il 20% deicandidati della lista;- deve essere sottoscritta da almeno il 10% dei delegati al Congresso Nazionale,appartenenti almeno ad 1/5 delle regioni. Le liste devono indicare il nome, ilcognome e la regione di appartenenza dei candidati ed essere firmate peraccettazione.ART. 28 - COMMISSIONE VERIFICA POTERI1. Ogni delegato, per essere ammesso al voto, deve presentarsi alla CommissioneVerifica Poteri che rilascerà la delega.2. Qualora il delegato sia impossibilitato a partecipare ai lavori del Congresso, ladelega può essere trasferita ad un altro delegato della stessa lista e della stessaregione. E’ ammessa una sola delega oltre la propria.3. Gli elenchi dei delegati, controfirmati dal Presidente della Commissione VerificaPoteri, devono essere trasmessi, con l’indicazione dell’eventuale trasferimento didelega, ai Presidenti di seggio.4. Delle operazioni viene redatto apposito verbale in duplice copia.ART. 29 - NORME PER LA VOTAZIONE E LO SCRUTINIO1. I delegati votano nell’ordine in cui si presentano al seggio. All’ora fissata dalCongresso, il Presidente del seggio dichiara chiusa la votazione, quindi procede allospoglio delle schede.2. Delle operazioni è redatto apposito verbale, che viene trasmesso allaCommissione elettorale per le conseguenti operazioni di calcolo.ART. 30 - COMMISSIONE ELETTORALE1. I componenti il seggio n. 1 ed i Presidenti degli altri seggi costituiscono laCommissione elettorale che: a. provvede a verificare che le liste e le candidature presentate siano provviste dei requisiti richiesti dal Regolamento Congressuale; b. dopo la votazione, esamina ed attribuisce le eventuali schede contestate; c. somma i voti riportati da ciascuna lista e da ciascuna candidatura in ogni seggio; d. procede alle operazioni di riparto proporzionale dei voti tra le liste; e. definisce l’elenco degli eletti; f. compila un verbale in duplice copia di cui uno viene immediatamente trasmesso alla Presidenza del Congresso per la proclamazione degli eletti. 16 18.
PARTE TERZAMODULISTICA ATTUATIVA PER CONGRESSI 19.
Bozza di lettera di convocazione degli iscritti Agli iscritti “Unione di Centro Verso il Partito della Nazione” della provincia di …………………………………… e.p.c.: All’Ufficio Organizzativo Centrale RomaOGGETTO: Convocazione Assemblea Provinciale per l’elezione del Segretario Provinciale, del Comitato e dei delegati al Congresso Regionale e Nazionale.Il Coordinatore provinciale d’intesa con il Coordinamento Provinciale, il giorno ………………… alle ore…................. presso ……………………………………, convoca l’Assemblea provinciale come in oggettoindicato.Si è altresì stabilito che le operazioni di voto debbano svolgersi nei seggi ubicati nelle seguenti sedi e neirelativi orari di inizio e conclusione: Seggio N. 1 - orario di votazione: dalle ……....... alle ………. …. - sede ………………………………………………………. - comprendente gli iscritti delle circoscrizioni comunali/comuni di ………………………………………………………………………………… Seggio N. 2 - orario di votazione: dalle ……....... alle ………. …. - sede ………………………………………………………. - comprendente gli iscritti delle circoscrizioni comunali/comuni di ………………………………………………………………………………… (Segue eventualmente) …………………………………………………………………Si informa inoltre che, nel caso in cui l’elezione dei delegati dovesse avvenire su lista unica e votataall’unanimità, quindi per acclamazione, non si procederà alle votazioni nei seggi indicati. Si prega quindi dipartecipare all’Assemblea, ovvero di tenersi informati sulle decisioni conseguenti.Si ringrazia della collaborazione. Il Coordinatore ProvincialeDipartimento Organizzativo UDC 20.
Bozza di verbaleASSEMBLEA PROVINCIALE DI ………………………………………………………………............ VERBALEIl giorno ………………………... …………......, in …………………………………………………………...…………………………………………………………………………………………………………………..si riunisce, in sessione congressuale, l’Assemblea provinciale dell’Unione di Centro Verso il Partito dellanazione di ……………………………………………………………………………………………………….Il Presidente, ……………………………………………………………………………………………………constatata la regolarità della convocazione effettuata ai sensi dell’apposito Regolamento, costituisce l’Ufficiodi Presidenza, chiamando a farne parte:Vice Presidente: ………………………………………………………………………………………………...Segretario: ………………………………………………………………………………………………………Sentite le proposte dei partecipanti all’Assemblea in ordine allo svolgimento dei lavori, il Presidentecomunica: 1. che il dibattito assembleare si concluderà alle ore ……………………………… 2. che la presentazione delle candidature, da effettuarsi nelle forme previste dal Regolamento, si concluderà alle ore …………………… .* N.B.: devono essere trascorse almeno quattro ore dall’apertura del dibattito. 3. trascorso il termine di presentazione delle liste, il Presidente dell’Assemblea ne accerta la ammissibilità e, attraverso il Coordinatore Provinciale, ne trasmette IMMEDIATAMENTE copia ai Presidenti dei seggi per le conseguenti operazioni di voto con eventuale indicazione del rappresentante di lista; * N.B.: il Presidente può concedere un limitato periodo di tempo per eventuali correzioni edintegrazioni di carattere formale. 4. nomina i seguenti presidenti e componenti dei seggi elettorali:* N.B. sono incompatibili con la qualità di candidato.Seggio N. 1 – ubicato in ……………………………………………………………………………………… (Via/Piazza – n° civico – comune/circoscrizione comunale)………………………………………………………………………………………………………. Presidente 21.
……………………………………………………………………………………………………….. scrutatore……………………………………………………………………………………………………….. scrutatoreSeggio N. 2 – ubicato in ………………………………………………………………....................................... (Via/Piazza – n° civico – comune/circoscrizione comunale)………………………………………………………………………………………………………. Presidente……………………………………………………………………………………………………….. scrutatore……………………………………………………………………………………………………….. scrutatore(Eventuali altri) ……………………………………………………………………………………….............. 5. che i Seggi elettorali si insedieranno alle ore ……………………….. del ……………………………. e che le votazioni avranno luogo dalle ore ……………………… alle ore ………………………….. .* N.B.: dall’inizio delle votazioni alla loro conclusione, devono trascorrere almeno 4 ore.Prende quindi parola il Presidente del Congresso, che svolge la relazione politica.Alle ore ……………………….. si apre il dibattito, al quale partecipano i soci:…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………Il Presidente dell’Assemblea, accertata la definitiva presentazione delle liste, ne da lettura all’Assemblea eprocede agli adempimenti di cui al precedente punto 3.* N.B.: nel caso in cui sia stata presentata un’unica lista, il Presidente dell’Assemblea ne proclamal’approvazione per acclamazione dando comunicazione della improcedibilità delle votazioni, così comepreviste nei seggi indicati nella eventuale lettera di convocazione. Lo stesso Presidente rimette gli atti alCoordinatore Provinciale il quale provvede a farne avere copia all’Ufficio Organizzativo CentraleIl dibattito si conclude alle ore ……………………… .Letto, approvato e sottoscritto Il Presidente ………………………………………. Il Vice Presidente …………………………………. Il Segretario ………………………………………..Dipartimento Organizzativo UDC 22.
Bozza verbale del presidente di seggioASSEMBLEA PROVINCIALE DI …………………………………………………………............VERBALE DEL SEGGIO N° ……………... COMUNE: …………………………………………………..I sottoscritti componenti del Seggio, nominati a norma di Regolamento, si insediano alle ore………per procedere alle operazioni preliminari.Sono presenti il Presidente ……………………………………………………………………………e due scrutatori: …………………………………………………………………………………….....…………………………………………………………………………………………………………Il Presidente del seggio da atto: - di aver ricevuto dal Coordinatore Provinciale l’elenco delle candidature delle liste presentate e le schede per la votazione. - di aver ricevuto dall’Ufficio Centrale per il Tesseramento, convalidato dalla Commissione Centrale per il controllo del Tesseramento, il tabulato degli aventi diritto al voto.* N.B.: Si devono indicare gli eventuali rappresentanti di lista (nome, cognome e numero della lista), cosìcome comunicati dal Coordinatore Provinciale su indicazione del Presidente dell’Assemblea. Dettirappresentanti di lista, sono gli unici abilitati a presenziare alle operazioni di voto e allo spoglio delleschede di votazione e a rilasciare eventuali dichiarazioni a verbale.Alle ore ………………. come stabilito, si da inizio alle votazioni, che si concludono alle ore ……………….*N.B.: la durata di apertura del seggio deve essere di almeno quattro ore.Risultano aver partecipato al voto n° …………….. soci.Il Seggio procede quindi alla conta delle schede votate, contenute nell’apposita urna, risultanti in numerodi ……………………., pari al numero dei votanti.Si procede quindi allo scrutinio dei voti espressi, che risultano i seguenti:Schede bianche: n. ………………………………………………………Schede nulle: n. …………………………………………………………Schede contestate: n. …………………………………………………… 23.
Voti riportati da ciascuna listaHanno ricevuto voti:Lista ……………………………………… voti validi ………………………… pari a ………………… …%Lista ……………………………………… voti validi ………………………… pari a ………………… …%(eventuali altre)………………………………………………………………………………………………….Alle ore ………………… concluse le operazioni di scrutinio è redatto il presente verbale ed è consegnato,IMMEDIATAMENTE, in copia, con allegato plico contenente le schede di votazione, al Presidente delseggio n. 1 per i conseguenti adempimenti.Letto, approvato e sottoscritto Il Presidente ………………………………………. Componente……. ………………………………… Componente………..……………………………… …Dipartimento Organizzativo UDC 24.
Bozza verbale commissione elettoraleASSEMBLEA PROVINCIALE DI …………………………………………………………............ ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE VERBALEI sottoscritti del Seggio n. 1, Presidente……………………………………………………………...Componenti Sig. ………………………………e Sig. ………………………………………………..e i Presidenti dei Seggi n.:……………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………………………………si insediano alle ore………………per procedere: 1. alla somma dei voti validi delle liste per l’eventuale riduzione della rappresentanza; 2. esamina ed attribuisce le eventuali schede contestate; 3. somma i voti validi ottenuti da ciascuna lista in ogni seggio; 4. procede alle operazioni di riparto proporzionale dei voti tra le liste; 5. definisce l’elenco degli eletti di ciascuna lista; 6. definisce l’elenco dei delegati al Congresso Nazionale spettanti a ciascuna lista; 7. compila il verbale conclusivo in tre copie e ne rimette due entro 24 ore al Segretario Provinciale.N.B.: delle operazioni di voto, viene redatto apposito verbale in duplice copia: uno resta al ComitatoProvinciale ed uno da spedirsi entro 48 ore all’Ufficio Organizzativo NazionaleListe per l’elezione dei Delegati al Congresso Nazionale:Lista n. 1 Capolista……………………………………………………………………………………………..Lista n. 2 Capolista……………………………………………………………………………………………..Lista n. 3 Capolista……………………………………………………………………………………………..(eventuali altre)………………………………………………………………………………………………… 25.
Eventuale riduzione della rappresentanza congressuale.Avendo partecipato al voto n. …………iscritti, pari al ……………..%, così come stabilito dall’art. 5 delRegolamento la Commissione elettorale provvede alla riduzione della rappresentanza provincialeproporzionale al numero dei votanti, per un numero complessivo dei delegati pari a ………………….chevengono ripartiti proporzionalmente ai voti riportati da ciascuna lista.Accertata la regolarità delle votazioni la Commissione elettorale dà atto che risultano eletti delegati alCongresso Nazionale gli iscritti: 1. ……………………………………………..della lista n. …………………………………………….. 2. ……………………………………………...della lista n. …………………………………………….. 3. (eventuali altri)Alle ore……………la Commissione elettorale, completati gli adempimenti di propria competenza, redige esottoscrive il presente verbale.Letto, approvato e sottoscritto: Presidente Seggio n. 1 ……………………………… Presidente Seggio n. 2 ……………………………… Componente ………………………………………... Componente ………………………………………... (eventuali altri) ……………………………………...Dipartimento Organizzativo UDC 26.
Bozza schema di lista da allegare al verbale dell’Assemblea LISTA N. …………… …………………………………………………………………. (eventuale denominazione)1) ……………………………. ……………………………… …………………………….. (cognome) (nome) (firma per accettazione)2) ………………………………. …………………………………. …………………………………3) (eventuali altri)N.B.: ogni lista deve contenere:- un numero di candidati non inferiore al 50% e non superiore al numero dei delegati previsti dallatabella allegata al Regolamento;Dipartimento Organizzativo UDC 27.
Bozza - MOD. Allegato alla Lista ELENCO SOTTOSCRITTORI DELLA LISTA N. ……………. …………………………………………………………………. (eventuale denominazione)1) ………………….. …………………….. …………………………… ………………………... (cognome) (nome) (comune sede iscrizione) (firma)2) ……………………. ………………………. …………………………….. …………………………….3) (eventuali altri)N.B.: deve essere sottoscritta da almeno il 5% degli iscritti nei tabulati della Provincia, che rappresentinoperò 1/5 dei comuni dove sono iscritti almeno 10 soci.Dipartimento Organizzativo UDC 28.
ASSEMBLEA PROVINCIALE ............................... Seggio n° …………. Scheda di votazione Elezione dei delegati al 1° Congresso Nazionale dellUnione di Centro Verso il Partito della Nazione lista n° 1 ………………………………………… (eventuale denominazione) lista n° 2 ………………………………………… (eventuale denominazione) .............. eventuali altre liste barrare con un segno ( x ) il quadratino corrispondente alla li t prescelta b d ti i d t ll lista ltN.B.: la scheda deve essere controfirmata, sul retro, dai componenti il seggio. ASSEMBLEA PROVINCIALE ............................... Seggio n° …………. Scheda di votazione Elezione dei delegati al 1° Congresso Nazionale dellUnione di Centro Verso il Partito della Nazione lista n° 1 ………………………………………… (eventuale denominazione) lista n° 2 ………………………………………… (eventuale denominazione) .............. eventuali altre liste barrare con un segno ( x ) il quadratino corrispondente alla lista presceltaN.B.: la scheda deve essere controfirmata, sul retro, dai componenti il seggio. 29.
Bozza di lettera per invio dati esito assemblee provinciali All’Ufficio Organizzativo Centrale RomaOGGETTO: Invio dati e documentazione relativi all’esito delle assemblee provinciali per l’elezione dei delegati al Congresso Nazionale.Unita alla presente si rimette, per quanto di competenza, la seguente documentazione: 1. il verbale dell’Assemblea provinciale. 2. copia del verbale della Commissione elettorale con l’elenco dei delegati eletti.N.B.: la predetta documentazione deve essere rimessa entro 48 ore dallo svolgimento delle votazioni.RACCOMANDAZIONE: di ogni delegato eletto, oltre alle generalità è NECESSARIO comunicare ancheil telefono cellulare ed eventualmente l’e-mail. Il Segretario ProvincialeDipartimento Organizzativo UDC 30.
Elenco delegati al Congresso nazionale Unione di Centro Verso il Partito della Nazione sigla DELEGATO residenzan° Regione cellulare e-mail prov. cognome nome indirizzo CAP comune123456789101112131415161718192021222324252627282930192.168.0.5lavori@E-MAIL DA SPEDIRE Xadpelenco_delegati_all_mod5 1 11.36 - 01/09/2011 Recommended

References: ART. 6

ART. 8
 articolo 14
 articolo 14

ART. 12

ART. 13
 articolo 8
 articolo 15

ART. 17