Source: http://www.geocities.ws/cisalpini/index_committee.html
Timestamp: 2017-09-19 16:58:14+00:00

Document:
Prima Conferenza de L'Aja sul Diritto di Autodeterminazione 1991
attivita' diplomatica del Comitato per la Rappresentanza Etnica della Lombardia Rappresentanza Cisalpina Rappresentanza dell'Altaitalia
con tutto l'hinterland delle Alpi a rigore Art.1 del Covenant 1989 sui Popoli tribali e indigeni (C169) www.cisalpini.eu
homepage di attivita' diplomatica del Comitato per la Rappresentanza Etnica della Lombardia
aggiornamento di oggi 6 mag 2014: nuovo link delle Nazioni Unite per il Covenant sui Diritti Umani
aggiornamento di oggi 26 dic 2012: nuovo link delle Nazioni Unite per il Covenant sui Popoli indigeni
a cominciare dalla "Conferenza sulla prevenzione dell'uso della forza contro i Popoli da parte degli Stati che li governano" oggi conosciuta come la "Prima Conferenza de L'Aja sul Diritto di Autodeterminazione" riunitasi il 6 Agosto del 1991 venne convocata dalla Organizzazione delle Nazioni e dei Popoli Non-ancora Rappresentati alle Nazioni Unite [UNP/O] the "Unrepresented Nations and Peoples Organization" [UNPO] già costituitasi presso la Sede della Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite (a L'Aja/DenHaag in Olanda) il giorno 11 Febrajo del 1991
per far eseguire le
provvidenze del Covenant 1966 sui Diritti Umani a favore di Genti cisalpine (lumbard e altre del hinterland alpino) indipendentemente da quali che fossero i Governi che amministrano il Territorio ancestrale di questa nazionalita' e a rigore della Convenzione 1989 sui Popoli Tribali e indigeni adottata alle Nazioni Unite il 27 Giugno del 1989 ed entrata in vigore il giorno 5 Settembre 1991 come segue:
Art.1(a) tribal peoples in independent countries whose social, cultural and economic conditions distinguish them from other sections of the national community, and whose status is regulated wholly or partially by their own customs or traditions or by special laws or regulations;
Art.1(b) peoples in independent countries who are regarded as indigenous on account of their descent from the populations which inhabited the country, or a geographical region to which the country belongs, at the time of conquest or colonisation or the establishment of present state boundaries and who, irrespective of their legal status, retain some or all of their own social, economic, cultural and political institutions.
Art.1(a) pueblos tribales en paises independientes, cuyas condiciones sociales, culturales y economicas les distingan de otros sectores de la colectividad nacional, y que esten regidos total o parcialmente por sus propias costumbres o tradiciones o por una legislacion especial;
Art.1(b) pueblos en paises independientes, considerados indigenas por el hecho de descender de poblaciones que habitaban en el pais o en una region geografica a la que pertenece el pais en la epoca de la conquista o la colonizacion o del establecimiento de las actuales fronteras estatales y que, cualquiera que sea su situacion juridica, conservan todas sus propias instituciones sociales, economicas, culturales y politicas, o parte de ellas.
Art.1(a) peuples tribaux dans les pays independants qui se distinguent des autres secteurs de la communaute' nationale par leurs conditions sociales, culturelles et economiques et qui sont regis totalement ou partiellement par des coutumes ou des traditions qui leur sont propres ou par une legislation speciale;
Art.1(b) peuples dans les pays independants qui sont consideres comme indigenes du fait qu'ils descendent des populations qui habitaient le pays, ou une region geographique a laquelle appartient le pays, a l'epoque de la conquete ou de la colonisation ou de l'etablissement des frontieres actuelles de l'Etat, et qui, quel que soit leur statut juridique, conservent leurs institutions sociales, ecenomiques, culturelles et politiques propres ou certaines d'entre elles.
Art.1(a) popoli tribali in Paesi indipendenti (cioe' negli attuali Stati indipendenti) le cui condizioni sociali, culturali ed economiche distinguono loro stessi da altre sezioni della comunita' nazionale (ovviamente quella del cosidetto Stato-nazione e non la comunita' della Nazione indigena a cui appartiene il popolo tribale) ed il cui status giuridico e' regolato completamente o parzialmente dai loro propri costumi o tradizioni o da leggi o normative speciali;
Art.1(b) popoli in Paesi indipendenti (cioe' negli attuali Stati indipendenti) che sono considerati come indigeni dal fatto che discendono dalle popolazioni che abitavano il Paese, o una regione geografica (evidentemente molto piu' vasta) a cui quel Paese (piu' piccolo) appartiene, nel momento di conquista o colonizzazione (ovviamente al momento della prima e piu' antica conquista o colonizzazione a spese di quel popolo non essendo ammissibile che conquiste o colonizzazioni piu' recenti e successive alla prima possano "sanare" la piu' antica conquista o colonizzazione ma anzi la aggravano maggiormente) o costituzione delle frontiere attuali (quelle dell'attuale Paese o Stato e fermo restando che l'ultima conquista o colonizzazione non puo' mai sanare la prima delle conquiste o colonizzazioni) e che, indipendentemente dal loro status giuridico, conservano alcune o tutte delle loro proprie sociali, economiche, culturali e politiche istituzioni.
quindi il Covenant 1989 definisce indigeni quei popoli che si trovano sul posto al momento della (prima) conquista o colonizzazione e cioe' prima degli Europei in America (compreso i Vikinghi) e prima di Celti Germani Slavi Romani o indoeuropoidi ed altri alieni nel hinterland delle Alpi (compreso Altaitalia) indipendentemente da quali che fossero i loro attuali governanti .....e purche' (gli indigeni) conservino alcune proprie istituzioni che ovviamente devono essere precedenti alla prima conquista o colonizzazione e cioe' conservino le proprie istituzioni aborigeni ovvero le istituzioni di quelli che stanno sul posto fin dalla origine del posto: i circostanti aborigeni come appunto scriveva il nostro Carlo Cattaneo piu' di un secolo fa
non per caso alcuni Stati hanno dichiarato che sui territori da loro amministrati non esistono Aborigeni (come Germania Austria Italia che hanno espressamente rifiutato la ratifica del Covenant) vale a dire che costoro "civilizzati" si dichiarano estranei sui territori che essi stanno amministrando (essi cioe' dicono d'esservi alieni) o altrimenti avrebbero dichiarato d'essere indigeni essi stessi su questa terra (qualche burocrate oggi lo fara' ma dopo le loro dichiarazioni spontanee la sostanza non cambia) oppure meglio ancora costoro presumono di aver gia' sterminato col tempo tutti gli aborigeni che essi han trovato sul posto al momento della loro conquista o colonizzazione
ma e' evidente che non e' con un omicidio o una strage che si diventa padroni della terra altrui..... puoi anche uccidermi per rubarmi l'automobile o la borsetta (oppure la casa e la terra) ma i miei eredi sono sempre padroni delle mie cose che hai rubato tu
va' anche detto che il Covenant 1989 esclude (ovvero non considera come indigeni) le cosidette "minoranze" perche' gli individui che ne fanno parte sono sempre proteggibili (individualmente ma non collettivamente) nel Art.27 del precedente Covenant 1966 dato che esistono le minoranze ma non esistono di certo popoli minoritari e popoli superiori ma esistono "i popoli" tutti uguali ne' minori ne' maggiori mentre le cosidette "minoranze" non sono altro che una frazione d'un popolo (di cui fan sempre parte) e quindi possono soltanto seguire il destino del proprio popolo sul territorio ancestrale di quel medesimo popolo
si noti che il testo ufficiale dei due Covenant e' leggibile/stampabile in francese inglese spagnolo russo da sito-internet presso istituzioni delle Nazioni Unite con sede a New York e Ginevra a questo indirizzo elettronico:
testo del covenant 1989 sui Popoli Tribali e indigeni - testo del covenant 1966 sui Diritti Civili e Politici
alla Prima Conferenza de L'Aja sul Diritto di Autodeterminazione il 6 agust 1991
NOME DELLA DELEGAZIONE ACCREDITATA PRESSO LA UNP/O:
The Committe of free States Altaitalia il Comitato per gli Stati liberi dell'Altaitalia (anche "per lo stato libero dell'Altaitalia" ma solo in italiano e con altro significato: significa "per la condizione giuridicamente libera" dell'Altaitalia, vale a dire fuori dalla giurisdizione di qualsiasi Stato)
CRITERIO COL QUALE VENNE COSTITUITA LA RAPPRESENTANZA:
Articolo 1b del Covenant 1989 sui Popoli Tribali e indigeni adottato alle Nazioni Unite il giorno 27 giugn 1989 non ancora in vigore (lo sara' il 5 setenber 1991 un mese piu' tardi)
TIPO DI MISSIONE:
consegnare un Rapporto sullo Stato Giuridico dell'Altaitalia (RASG)
e un Rapporto sull'Assetto Territoriale dell'Altaitalia (RAST)
STATUS PRESSO LA ASSEMBLEA CONVOCATA DALLA UNP/O:
Osservatori (observers) con Diritto di Voto
NOME DI UN RAPPORTEUR:
Mario Venturini (Milano) deputy director CSA L'Archivio dell'Altaitalia
(si veda un indice-sommario del Rapporto sullo stato giuridico dell'Altaitalia aggiornato oggi)
questo importante Covenant 1989 sui Popoli Tribali e indigeni di fatto ha riportato per terra tutti quei popoli presunti "superiori" che si credono al di sopra della Civilta' tutta
ed ha indicato che per i popoli tribali bastano le loro tradizioni (per essere se stessi) mentre per gli altri popoli indigeni si deve fare una misurazione sulle loro istituzioni piu' antiche (le sole tradizioni non bastano) anche se a causa della colonizzazione o conquista ne consegue ovviamente che quelle loro istituzioni siano sopravvissute alla barbarie casomai sottoforma di relitti monumenti rottami di antichita' come appunto scriveva il Gianbattista Vico oltre due secoli orsono
e non a caso il Covenant dice "alcune o tutte .....delle loro istituzioni" vale a dire che non importa quante ne siano sopravvissute purche' alcune istituzioni siano sopravvissute
di conseguenza dobbiamo prima vedere che cosa sia una antica "istituzione" che ci debba riguardare .....eppoi verificare se oggi ve ne siano di sopravvissute
questo diagramma facilitera' la ricerca delle nostre istituzioni e la nostra discussione
il diagramma si legge ovviamente dal basso verso l'alto
ed e' costruito sulla investigazione di piu' ricercatori che (1) si sono occupati del processo di umanizzazione delle specie Primates (le cosidette Scimmie Antropomorfe compresi gli Umani) e di organizzazione del Regno della Natura ed anche (2) si sono occupati di analisi della transazione tra gli Umani tutti compresi tra le specie Primates
alcuni autori in ordinealfabetico soltanto per incominciare:
Barry Commoner, Diane Fossey, Elaine Morgan, Eric Berne, Jane Goodall, Robert Ardrey, ce ne sono anche di 'tagliani (come Marco Tullio Cicerone sulle tre leggi non scritte) ma sono troppo specialistici e li vedremo dopo insieme a Seumas Miller sulle istituzioni sociali (università di Stanford) oppure a Franco Cardini sulle societa' medioevali e moderne (universita' di Firenze)
oggi 1° luglio 2014
si apre alla CEE il semestre "italiano" ed il prof. Giuseppe Guarino commenta l'avvenimento a Radio24 (per 14 minuti dalle ore 10,00) sotto le domande di Gianni Minoli dicendo che l'errore del Patto di Maastricht (1992) reiterato col Patto di Lisbona e' stato quello di non averlo rispettato ed averlo stravolto con il cosiddetto patto di crescita e stabilita' (PACS) arbitrario e del tutto inesistente ma che e' stato perpetrato agli europei fin dal 1997 col Regolamento CEE n.1466 ed oggi e' troppo tardi per intervenire..... bisogna rottamare tutti quelli che hanno voluto ed applicato queste norme non coerenti col Patto di Maastricht oramai bruciato..... e ricominciare da zero
non c'entra niente Angela Merkel: e' arrivata nel 2005 ed ha bevuto quel che gli hanno dato
il Regolamento n.1466 (anno 1997) e' commentato sul sito delle "formiche" euro-moneta-bce con le parole di Guarino cosi-nata-la-moneta-unica e dovrebbe essere leggibile ovviamente..... sul sito della CEE http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:31997R1466 se siete capaci di leggere il sito europeo (si aprono tutti in altra finestra)
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References: Art.1

Art.1

Art.1

Art.1

Art.1

Art.1

Art.1

Art.1

Art.1
 Art.27

Articolo 1