Source: http://docplayer.it/23438594-Di-concerto-con-il-ministro-dell-economia-e-delle-finanze.html
Timestamp: 2018-11-16 18:24:45+00:00

Document:
1 VISTO l articolo 33, commi 21, 22 e 26, della legge 12 novembre 2011, n. 183; VISTE le delibere CIPE n. 2 del 6 marzo 2009 e la n. 70 del 31 luglio 2009; VISTI gli accordi in sede di Conferenza Stato Regioni del e del ; VISTO in particolare, il punto 18 del sopra citato accordo in sede di Conferenza Stato Regioni del , nella parte in cui prevede: qualora in corso della vigente Intesa le esigenze superino le risorse di cui ai punti 15 e 16 il Governo si impegna ad affrontare, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, il tema del finanziamento degli ammortizzatori in deroga con modalità da esso definite con risorse proprie e senza oneri per i bilanci regionali, inclusi i fondi comunitari ; VISTO l accordo intervenuto in sede governativa presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data , relativo alla società CRIBIS D&B S.r.l., per la quale sussistono le condizioni previste dalla normativa sopra citata, ai fini della concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, in deroga alla vigente normativa; VISTI gli assensi delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Piemonte che si sono assunte l impegno all erogazione della propria quota parte del sostegno al reddito che sarà concesso in favore dei lavoratori dipendenti dalla società CRIBIS 1
2 D&B S.r.l., in conformità agli accordi siglati presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; VISTE le note delle Regioni Lombardia e Puglia con le quali le Regioni dichiarano di aver esaurito le risorse di cui ai punti 15 e 16 dell accordo concluso in sede di Conferenza Stato Regioni del e indicate nella tabella 2 allegata all intesa dell attuativa dell accordo Stato Regioni del ; VISTA l istanza di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, in deroga alla vigente normativa, presentata dall azienda CRIBIS D&B S.r.l.; RITENUTO, per quanto precede, di autorizzare la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale in favore dei lavoratori interessati; D E C R E T A ART.1 Ai sensi dell articolo 33, comma 21, della legge 12 novembre 2011, n. 183, è autorizzata, per il periodo dal al , la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, definito nell accordo intervenuto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data , in favore 2
3 di un numero massimo di 202 unità lavorative, della società CRIBIS D&B S.r.l., dipendenti presso le sedi di: Milano: n. 135 lavoratori, di cui n. 106 lavoratori con contratto full time sospesi per l intero periodo, n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 12 lavoratori con contratto part time al 75% sospesi per l intero periodo, n. 1 lavoratore con contratto part time al 75% sospeso per il periodo dal al e n. 10 lavoratori con contratto part time al 50% sospesi per l intero periodo; Rivoli (TO): n. 15 lavoratori, di cui n. 14 lavoratori con contratto full time sospesi per l intero periodo e n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al ; 3
4 Sesto Fiorentino (FI): n. 22 lavoratori, di cui n. 15 lavoratori con contratto full time sospesi per l intero periodo, n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al , n. 2 lavoratori con contratto part time al 75% e n. 3 lavoratori con contratto part time al 62,50% sospesi per l intero periodo; Bologna: n. 10 lavoratori, di cui n. 9 lavoratori con contratto full time sospesi per l intero periodo e n. 1 lavoratore con contratto full time sospeso per il periodo dal al ; Roma: n. 6 lavoratori con contratto full time sospesi per l intero periodo; Bari: n. 14 lavoratori, di cui n. 1 con contratto part time al 50%, tutti sospesi per l intero periodo. I lavoratori saranno sospesi con riduzione massima del 12,5% dell orario di lavoro, con articolazione verticale. Codice fiscale:
5 Matricola INPS: Pagamento diretto: SI ART. 2 a) Conformemente a quanto previsto dall accordo governativo del , e agli assensi delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Piemonte, che si sono assunte l impegno all erogazione della propria quota parte del sostegno al reddito sul Fondo Sociale per l Occupazione e Formazione viene imputata l intera contribuzione figurativa e il 60% del sostegno al reddito spettante al lavoratore calcolato secondo la vigente normativa. Il predetto trattamento è integrato da un contributo, a carico del FSE POR regionale, connesso alla partecipazione a percorsi di politica attiva del lavoro di misura pari al 40% del sostegno al reddito. b) Conformemente alle note con le quali le Regioni Lombardia e Puglia, a seguito del completo utilizzo delle risorse assegnate, hanno manifestato l impossibilità ad assumere l impegno all erogazione della propria quota parte del sostegno al reddito, sul Fondo Sociale per l Occupazione e Formazione viene imputata l intera contribuzione figurativa e il sostegno al reddito spettante ai lavoratori delle Regioni Lombardia e Puglia, calcolato secondo la vigente normativa. 5
6 In applicazione di quanto sopra, gli interventi a carico del Fondo Sociale per l Occupazione e Formazione sono disposti nel limite massimo complessivo di euro ,40 euro (quattrocentoduemilacentodiciannove/40). ART. 3 L onere complessivo a carico del Fondo Sociale per l Occupazione e Formazione, pari ad euro ,40 euro (quattrocentoduemilacentodiciannove/40), è posto a carico del Fondo sociale per l Occupazione e Formazione, di cui all articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2. ART. 4 Ai fini del rispetto del limite delle disponibilità finanziarie, individuato dal precedente articolo 2, l Istituto Nazionale della Previdenza Sociale è tenuto a controllare i flussi di spesa afferenti all avvenuta erogazione delle prestazioni di cui al presente provvedimento e a darne riscontro al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro dell Economia e delle Finanze. 6
7 Il presente decreto sarà pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Roma, 12/04/2013 F.to Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero F.to Ministro dell Economia e delle Finanze Vittorio Umberto Grilli 7

References: articolo 33
 ART.1
 articolo 33
 ART. 2
 ART. 3
 articolo 18
 ART. 4
 articolo 2