Source: https://paperzz.com/doc/5330222/accordo-del-dicembre-2014-pdf---ufficio-scolastico-region
Timestamp: 2017-05-28 18:48:42+00:00

Document:
Accordo del dicembre 2014 pdf - Ufficio Scolastico Regionale per il
EV CAPPELLO pdf510 Кб
Comune 28.2.15 - Palladio - invito presentazione (1) pdf2 669 Кб
Sabato 7 marzo 2015 Padova - Ordine dei Medici Chirurghi e degli pdf561 Кб
LIMITI E GARANZIE DELLA PAR CONDICIO Cosa si può e non si pdf1 790 Кб
ha pronunciato la presente sul ricorso numero di registro generale pdf127 Кб
Accordo del dicembre 2014 pdf - Ufficio Scolastico Regionale per ilembedкод для вставки на сайт или в блогШирина: (aвто)
PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OFFERTA SUSSIDIARIA DI PERCORSI DI QUARTO ANNO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (IEFP) DI CUI AGLI ARTT.
17 E 18 DEL D. LGs. 226/2005 NEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI DI STATO
L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO
VISTO l'Accordo Territoriale tra la Regione Veneto - USR per il Veneto, firmato in data 13
gennaio 20 Il, parte integrante del presente documento, che costituisce una prima attuazione di linee
guida per la realizzazione dell'offerta formativa sussidiaria dei percorsi di istruzione e formazione
professionali - IeFP -
di cui agli art. 17 e 18 del D.lgs. 226/2005 negli Istituti professionali
accreditati dalla Regione Veneto, definite dall'Intesa in Conferenza Unificata del 16/1212010,
recepita con il decreto MIUR n. 4 del 18.l.2011;
VISTI gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in
materia di Istruzione e Formazione Professionale e concorrenti in materia di Istmzione;
VISTO il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76 di &quot;Definizione delle norme generali sul diritto&shy;
dovere all'istruzione e alla formazione, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della Legge 28
marzo 2003, n. 53&quot;;
VISTO il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77 di &quot;Definizione delle norme generali relative
all'alternanza scuola-lavoro, ai sensi dell'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53&quot;;
VISTO il Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e successive modificazioni, recante &quot;Norme
generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e
formazione ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53&quot;;
VISTA la Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo l, comma 622, che prevede l'innalzamento a lO
anni dell'obbligo di istruzione, come modificata all'articolo 64, comma 4 bis, del Decreto Legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni in Legge 6 agosto 2008, n . 133;
VISTO il Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139, Regolamento
recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell' articolo 1, comma
622, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 che prevede, tra l'altro, all'articolo 2, comma 2,
&quot;l'equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell'identit&agrave; dell'offerta formativa e degli
obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio&quot;;
VISTA l'Intesa 20 marzo 2008 tra il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, il Ministero
della Pubblica Istruzione e il Ministero dell'Universit&agrave; e della Ricerca, le Regioni, le Province
Autonome di Trento e Bolzano, per la definizione degli standard minimi del nuovo sistema di
accreditamento delle strutture formative per la qualit&agrave; dei servizi;
VISTO il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Universit&agrave; e della Ricerca 27 gennaio 2010, n.
9, con il quale &egrave; stato adottato il modello di certificazione dei saperi e della competenze acquisite
riordino degli istituti professionali a norma dell'articolo 64, comma 4, del Decreto Legge 25 giugno
2008, n.112, convertito con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n.133;
VISTO il decreto interministeriale 15 giugno 20 lO di recepimento dell' Accordo 29 aprile 2010 tra
il Ministro dell' Istruzione, dell'Universit&agrave; e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche
Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante il primo anno di
attuazione 2010-2011 dei percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma dell' articolo
27, comma 2, del Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
VISTO il Decreto Interministeriale Il novembre 2011 che recepisce l'Accordo 27 luglio 2011 tra il
Ministro dell'Istruzione, dell'Universit&agrave; e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche
Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, riguardante gli atti necessari per il
passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di cui al
D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;
VISTA la Direttiva del Ministro dell'Istruzione, dell'Universit&agrave; e della Ricerca 28 luglio 2010, n.
65 contenente le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti professionali a
norma dell'articolo 8, comma 6, del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87;
VISTA la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004, relativa al
Quadro comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass);
VISTA la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006, relativa alle
competenze chiave per l'apprendimento permanente;
VISTA la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008, relativa alla
costituzione del Quadro europeo delle qualifiche dell'apprendimento permanente;
VISTA la raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18 giugno 2009 suIristituzione
di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET);
CONSIDERATO che il decreto interministeriale Il novembre 2011, sopra richiamato, istituisce il
Repertorio nazionale dell'Offerta di Istruzione e Formazione professionale, definendo gli standard
minimi formativi di base e tecnico-professionali delle figure di operatore e di tecnico che
costituiscono il Repertorio, e definisce gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei
percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 226;
CONSIDERATA l'esigenza generale di favorire rinnalzamento del livello di istruzione della
popolazione studentesca del Veneto;
VISTA l'Intesa ai sensi deIrarticolo 3 del Decreto Legislativo 28 agosto 1997 n. 281, approvata in
data 16/12/2010 in Conferenza Unificata tra il Ministro dell'Istruzione, deIrUniversit&agrave; e della
Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di
Trento e Bolzano, i Comuni, le Province e le Comunit&agrave; Montane sull' adozione di linee guida per
realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e
formazione professionale, a norma dell'articolo 13, comma l-quinquies, della Legge 2 aprile 2007,
n. 40, recepita con il Decreto Ministeriale n. 4 del 18 gennaio 20 Il; VISTE Linee Guida di cui all'art. 13, comma l-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla Legge 2 aprile 2007, nAO, in cui si prevede espressamente che gli studenti possano conseguire anche il Diploma professionale (Tipologia B - Offerta sussidiaria complementare opzione adottata daIrUSR per il Veneto unitamente alla Regione Veneto): la Regione del Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto - Direzione
Generale - convengono:
di attivare, neIrambito dell'offerta sussidiaria di Istruzione e Formazione Professionale regolata dal
Decreto Ministeriale n. 4/20 Il e dall' Accordo Territoriale tra la Regione Veneto e
r Ufficio
Scolastico Regionale per il Veneto - Direzione Generale, il quarto anno di istruzione e formazione
professionale per il conseguimento del diploma professionale nel rispetto dei seguenti principi.
Art.1- Programmazione dei percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione
Professionale (IeFP) in offerta sussidiaria
La definizione dell' offerta sussidiaria di percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione
Professionale avviene nell' ambito della programmazione regionale e secondo la normativa e le
direttive regionali di riferimento.
L'attivazione dell'offerta sussidiaria di percorsi di quarto anno di IeFP presso gli Istituti
Professionali di Stato (di seguito denominati IPS) ha la finalit&agrave; di integrare e differenziare l' offerta
di percorsi per il diploma professionale realizzati dagli Organismi Formativi Accreditati.
Art. 2- Organizzazione dei percorsi di quarto anno di IeFP erogati dagli IPS
Fermo restando quanto gi&agrave; stabilito dall' art. 3 dell' Accordo territoriale sulla sussidiariet&agrave; del
13.1 .20 Il, il quadro orario dei percorsi di quarto anno di IeFP, realizzati in via sussidiaria dagli IPS,
&egrave; definito in coerenza con l'appendice 1 del presente Accordo Integrativo.
Art. 3- Attivazione dei quarti anni in offerta sussidiaria presso gli Istituti Professionali di
I percorsi di quarto anno per il rilascio del diploma professionale di tecnico di IeFP
costituiscono la prosecuzione dei percorsi triennali per la qualifica professionale, in quanto
strutturati su risultati di apprendimento che costituiscono lo sviluppo delle competenze raggiunte
con la qualifica professionale.
L'attivazione di classi di un percorso di quarto anno pu&ograve; essere richiesta da un Istituto
Professionale di Stato, esclusivamente in continuit&agrave; con classi di un percorso triennale sussidiario
di IeFP approvato e realizzato per la figura corrispondente, secondo la tabella riportata
nell'Appendice 2 al presente Accordo Integrativo.
Il presente Accordo V1ene firmato ad integrazione dell' Accordo territoriale sull' offerta
sussidiaria gi&agrave; sottoscritto in data 13 gennaio 2011.
&quot;,'] I '
:..: li
te~~?ne del Veneto
. S~nt&ograve; ~mano
Per l'V lcio Scolastico Regionale per il
Ven tG,
anie Beltrame
APPENDICE 1- Interventi di quarto anno: articolazione didattica
Gli interventi di quarto anno sono attuati in esecuzione dei seguenti Accordi:
Accordo tra il Ministro dell' Istruzione dell 'Universit&agrave; e della Ricerca, il Ministro del
Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Le Regioni e le Province Autonome di Trento e
di Bolzano riguardante il primo anno di attuazione dei percorsi di istruzione e fonnazione
professionale a nonna dell'art. 27 comma 2 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226&quot;,
sottoscritto il 29 aprile 2010;
Accordo 27 luglio 20 Il tra il Ministro dell' istruzione, dell'universit&agrave; e della ricerca, il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di
istruzione e fonnazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
Nell'ambito dell'articolazione didattica, esposta nella tabella sotto stante deve essere definito il
monte ore per gli insegnamenti relativi sia alla fonnazione culturale che a quella professionale in
per la parte culturale, con i saperi e le competenze indicati negli standard minimi fonnativi
nazionali delle competenze di base del terzo anno della istruzione e fonnazione
professionale di cui all' Allegato 4 all'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 27/7/2011 ;
per la parte tecnico - professionale con gli standard di competenze - declinati in abilit&agrave;
minime e conoscenze essenziali - riferibili agli esiti di apprendimento previsti dal Repertorio
nazionale dell' offerta di istruzione e fonnazione professionale di cui agli Accordi in
Conferenza Stato Regioni del 29/412010 e del 27/7/2011.
Quarto anno (1056 ore)
• competenza matematica, scientifico tecnologica
• competenza storico, socio-economica
Standard delle competenze tecnico professionali caratterizzanti le
figure relative ai diplomi professionali di cui al repertorio nazionale
dell' offerta di IeFP:
- project-work
- laboratori di impresa simulata
- fonnazione in assetto lavorativo (nei limiti delle previsioni
del punto 9 .a.)
TOTALE (inclusi gli esami finali)
Ore 264
-o -.o&shy;
....... ....=8.-,.= .•&shy;
:s,=
Ore 462
Q.,=~
&lt;;j o
:E .•~;&sect; ....
='Se=JJ
'&quot;'&quot; .N~ ....
= = 'S'D
Ore da 264 a 330 ore
ORE 1056
APPENDICE 2 - Figure professionali percorsi quadriennaLi (allegato 3 dell'Accordo Stato-Regioni del 27 luglio 2011) RACCORDO CON LE FIGURE DEI PERCORSI TRIENNALI FIGURE PROFESSIONALI PERCORSI QUADRIENNALI
l. 2. 3. 4. tecnico edile
8. tecnico per la conduzione e la manutenzione di
9. tecnico ~r l&quot; automazione industriale Il. tecnico dei servizi di sala e bar 12. tecnico dei servizi di impresa
15 . tecnico dei servizi di animazione turistico&shy;
sportiva e del temp'? ~ibero
16. tecnico dell' abbigliamento
20. tecnico dei servizi di promozione e accoglienza 21. tecnico della trasformazione agroalimentare
&middot; in continuit&agrave; con la f}gura dell' operatore edile
&middot; in continuit&agrave; con la figura dell' operatore elettrico
dell' operatore elettronico
&middot; in
continuit&agrave; con la figura
in continuit&agrave; con la figura dell' operatore grll:fico in continuit&agrave; con la figura dell' operatore delle lavorazioni artistiche : in continuit&agrave; con la figura dell' operatore del legno
in continuit&agrave; con la figura dell' operatore alla
, riparazione dei vei(;oli a motore
in continuit&agrave; con la figura dell' operatore meccanico
in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore della ristorazione: indirizzo servizi di sala e bar in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore _ amministrativo - seE[~tariale
in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore ai servizi di
in continuit&agrave; con la figura dell&quot;opt::rat2re_(lgricolo
in continuit&agrave; con la figura dell&quot;operatore ai servizi di
&middot; promozione ed accoglienz&eacute;!:
in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore
del!&quot; abbigliamento
in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore della
ristorazione: indirizzo prep~~azione pasti
in continuit&agrave; con la figura dell&quot; operatore operatore di
promozione ed accoglienza
L'inquadramento professionale delle figure di &quot;tecnico di istruzione e formazione professionale'&quot;,
correlate al 4&deg; livello EQF, si colloca in progressione verticale rispetto alle figure dell'operatore
professionale (previste in esito ai percorsi triennali e correlate al 3&deg; livello EQF), di cui
costituiscono la naturale evoluzione.
La figura del tecnico di IeFP si differenzia dall&quot; operatore di IeFP per:
la tipologialampiezza delle conoscenze,
la final&igrave;zzazione della gamma di abilit&agrave; cognitive e pratiche, il grado di responsabilit&agrave; e di autonomia nello svolgimento delle varie attivit&agrave;, la tipologia del contesto di operativit&agrave;, la presenza di ulteriori specializzazioni, oltre che, pi&ugrave; in generale per le modalit&agrave; di comportamento nei contesti sociali e lavorativi e per
ruso di strategie di autoapprendimento e di autocorrezione.
Il tecnico di IeFP svolge funzioni di media complessit&agrave; fondate su processi decisionali non
completamente autonomi, a cui &egrave; chiamato a collaborare nell'individuare alternative di azione,
anche elaborate fuori dagli schemi di protocollo, ma entro un quadro di azione che pu&ograve; essere
innovato, ricalibrato e stabilito solo da figure in possesso delle qualificazioni correlate ai livelli
superiori. l
Fonte: &quot;Accordo tra Regioni e Province Autonome per l'adozione delle metodologie e degli strumenti condivisi, quale riferimento
per l'offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale&quot; siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome del 25.2.20 l O.

References: art. 17
 articolo 1
 articolo
27

Art.1

Art. 2
 art. 3

Art. 3