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Timestamp: 2013-12-11 20:34:30+00:00

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Have a nice surfing! Rifiuti.Il decreto “Terra dei fuochi”: un commento a caldo...
Mercoledì 11 Dicembre 2013 06:02 | |Visite totali: 196
Rifiuti - Dottrina Il decreto “Terra dei fuochi”: un commento a caldo...
Leggi tutto... Caccia e animali. Richiami vivi non inanellati
Mercoledì 11 Dicembre 2013 06:00 | |Visite totali: 90
Caccia e Animali - Cassazione Penale Cass. Sez. III n. 46228 del 19 novembre 2013 (Ud. 23 ott. 2013)Pres. Mannino Est. Marini Ric. GrossiCaccia e animali. Richiami vivi non inanellatiIn base al disposto dell’art.30, lett.h), della legge 11 febbraio 1992, n.157 si devono ricondurre fra i “mezzi vietati” anche il ricorso a richiami vivi non inanellati, e dunque, di provenienza non legittima, la cui detenzione non risulta autorizzata.
Leggi tutto... Sviluppo sostenibile.Illegittimità esclusione da VIA per impianti per la produzione di energia elettrica a biomasse al di sotto della soglia di 1 MW
Mercoledì 11 Dicembre 2013 05:15 | |Visite totali: 102
Sviluppo sostenibile - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Marche, Sez. I, n. 659, del 10 ottobre 2013Sviluppo sostenibile.Illegittimità esclusione da VIA per impianti per la produzione di energia elettrica a biomasse al di sotto della soglia di 1 MW
Leggi tutto... Elettrosmog.Legittimità diniego alla realizzazione impianto di telefonia mobile per contrasto con Regolamento comunale
Mercoledì 11 Dicembre 2013 05:11 | |Visite totali: 84
Elettrosmog - Consiglio di Stato Consiglio di Stato, Sez. III, n. 5231, del 30 ottobre 2013Elettrosmog.Legittimità diniego alla realizzazione impianto di telefonia mobile per contrasto con Regolamento comunale
Il Comune di Lecce, facendo esercizio del potere assegnatole dall’art. 8 della legge n. 36 del 2001, ha approvato, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 9 marzo 2007, il Regolamento recante “Norme concernenti gli impianti radioelettrici con frequenza di trasmissione tra 100 kHz a 300 GHz”. Tale Regolamento non consente l’installazione degli impianti in particolari zone sensibili. Sulla base di tali disposizioni il Comune ha negato alla società di telefonia mobile l’autorizzazione alla installazione del suo impianto nel sito indicato che ricade (pacificamente) in un’area nella quale, ai sensi delle predette disposizioni, è preclusa l’installazione di impianti. Peraltro, i criteri localizzativi indicati nel Regolamento del Comune di Lecce non sono tali da determinare un divieto generale d’installazione di impianti su tutto l’insediamento abitativo né sono tali da non garantire comunque la copertura dell’intero territorio comunale. In particolare risulta che l’Amministrazione ha indicato zone del territorio comunale, anche limitrofe alle aree sensibili, dove è possibile l’ubicazione degli impianti di telefonia per assicurare la copertura del servizio su tutto il territorio. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese)
Leggi tutto... Ambiente in genere.Illegittimità ordine di rimozione di opere abusive asseritamente realizzate su demanio marittimo
Mercoledì 11 Dicembre 2013 05:06 | |Visite totali: 81
Ambiente in genere - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Liguria, Sez. I, n. 1255, del 30 ottobre 2013Ambiente in genere.Illegittimità ordine di rimozione di opere abusive asseritamente realizzate su demanio marittimo
E’ illegittimo l'ordine di sgombero di un'area che si ritiene appartenere al demanio marittimo ove non preceduto dall'effettuazione dello speciale procedimento di delimitazione previsto dall'art. 32 Cod. Nav., che assume carattere indispensabile nel caso in cui ricorra un'oggettiva incertezza, da superare mediante un formale contraddittorio sull'esatta posizione dei confini, non assumendo alcuna rilevanza in proposito il richiamo effettuato alla determinazione catastale, la quale non può essere equiparata alla determinazione ex art. 32 Cod. Nav., ed in ogni caso non è sufficiente di per sé ad attribuire natura demaniale ad un'area. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese).
Leggi tutto... Urbanistica.Installazione canna fumaria e autorizzazione condominiale
Mercoledì 11 Dicembre 2013 05:05 | |Visite totali: 143
Urbanistica - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Campania (SA), Sez. I, n. 1985, del 27 settembre 2013Urbanistica.Installazione canna fumaria e autorizzazione condominiale
Nella specie non si ravvisano limiti sostanziali a richiedere e conseguire il titolo edilizio, in quanto si tratta di intervento riconducibile all'art. 1102 c.c., il quale consente le modificazioni apportate dal singolo condomino, senza necessità del consenso degli altri partecipanti alla comunione, tese a trarre dal bene comune una particolare utilità aggiuntiva rispetto a quella goduta dagli altri condomini, ivi compresa l'installazione sul muro di elementi ad esso estranei posti al servizio esclusivo della singola unità immobiliare, purché non precluda agli altri condomini l'uso del muro comune e non ne alteri la normale destinazione con interventi di eccessiva vastità. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese)
Leggi tutto... Beni Ambientali.Autorizzazione Paesaggistica in sanatoria : limiti e possibilità residuali secondo le nozioni di superfici utili e volumi
Martedì 10 Dicembre 2013 06:04 | |Visite totali: 737
Beni Ambientali - Dottrina Autorizzazione Paesaggistica in sanatoria : limiti e possibilità residuali secondo le nozioni di superfici utili e volumi
Leggi tutto... Rifiuti. Terre e rocce da scavo e decreto legge 69-2013
Martedì 10 Dicembre 2013 06:00 | |Visite totali: 196
Rifiuti - Cassazione Penale Cass. Sez. III n. 46227 del 19 novembre 2013 (Ud. 23 ott. 2013)Pres. Mannino Est. Marini Ric. BrunoRifiuti. Terre e rocce da scavo e decreto legge 69-2013La disciplina specifica in tema di terre e rocce da scavo esclude la rilevanza penale delle condotte esclusivamente in presenza di condizioni di fatto e di procedure che assicurino la qualità minima e la integrale destinazione dei materiali in conformità dei limiti fissati; conclusione, questa, certamente corretta anche dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 2 dicembre 2010, n.205 e del relativo decreto ministeriale . Né, sul punto, risultano rilevanti le successive modifiche normative che hanno ad oggetto le rocce e terre da scavo: anche secondo gli artt.41 e 41-bis del d.l. 21 giugno 2013, n.69, convertito in legge 9 agosto 2013, n.98, la legittimità del trattamento e del reimpiego di tali materiali è subordinata a condizioni di fatto e a garanzie e certificazioni.
Leggi tutto... Acque.Inedificabilità assoluta della fascia di rispetto dei corsi d'acqua ex art. 96, lett. f), T.U. 523/1904
Martedì 10 Dicembre 2013 05:55 | |Visite totali: 178
Acque - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Lombardia, (BS), Sez. II, n. 814, del 2 ottobre 2013Acque.Inedificabilità assoluta della fascia di rispetto dei corsi d'acqua ex art. 96, lett. f), T.U. 523/1904
Il divieto di costruzione di opere dagli argini dei corsi d'acqua, previsto dall'art. 96, lett. f), T.U. 25.07.1904 n. 523, ha carattere legale, assoluto e inderogabile, ed è diretto al fine di assicurare non solo la possibilità di sfruttamento delle acque demaniali, ma anche (e soprattutto) il libero deflusso delle acque scorrenti nei fiumi, torrenti, canali e scolatoi pubblici; cioè, esso è teso a garantire le normali operazioni di ripulitura/manutenzione e a impedire le esondazioni delle acque. La norma suddetta risponde all’evidente finalità di interrompere la pericolosa tendenza a occupare gli spazi prossimi al reticolo idrico, sia a tutela del regolare scorrimento delle acque sia in funzione preventiva rispetto ai rischi per le persone e le cose che potrebbero derivare dalle esondazioni. La natura degli interessi pubblici tutelati comporta, pertanto, che il vincolo operi con un effetto conformativo particolarmente ampio determinando l'inedificabilità assoluta della fascia di rispetto. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese).
Leggi tutto... Sviluppo sostenibile.Legittimità ordinanza di non installare impianto fotovoltaico con D.I.A.
Martedì 10 Dicembre 2013 05:09 | |Visite totali: 104
Sviluppo sostenibile - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Piemonte, Sez. I, n. 1139, del 25 ottobre 2013Sviluppo sostenibile.Legittimità ordinanza di non installare impianto fotovoltaico con D.I.A.
La struttura da realizzare una volta ricoperta con i pannelli fotovoltaici, crea una superficie coperta di oltre 84 mq. che, avendo una altezza minima non inferiore a circa 2,30 mt, (quanto alla struttura più bassa: 2,44 mt. è invece l’altezza minima della struttura più elevata) risulta assolutamente fruibile, ad esempio quale spazio per il ricovero di arredi da giardino, di automezzi o per altri utilizzi. Pertanto, oltre che fungere da struttura portante dei pannelli fotovoltaici, la struttura in questione possiede oggettivamente anche le funzionalità tipiche delle tettoie, che per costante giurisprudenza vanno annoverate tra le nuove costruzioni soggette a preventivo rilascio di permesso di costruire, ad eccezione dei casi in cui, inserendosi nella sagoma di un edificio preesistente, esse svolgano una funzione di mero riparo ed abbiano limitatissime dimensioni: le strutture che qui vengono in considerazione non si inseriscono nella sagoma del fabbricato preesistente, vengono realizzate ex novo e posseggono dimensioni del tutto significative, e pertanto integrano a tutti gli effetti una nuova costruzione soggetta a permesso di costruire. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese)
Leggi tutto... Ambiente in genere.Diniego di concessione demaniale marittima
Martedì 10 Dicembre 2013 05:05 | |Visite totali: 85
Ambiente in genere - Giurisprudenza Amministrativa TAR TAR Puglia (LE), Sez. I. n. 2182, del 24 ottobre 2013Ambiente in genere.Diniego di concessione demaniale marittima
In sede di valutazione dell'interesse demaniale, cioè dell'interesse pubblico che il bene non sia sottratto al normale uso generale (pubblico ex art. 36 cod. nav.), l’Amministrazione può considerare e valutare tutti gli interessi pubblici specifici che, insorgenti dalla dimensione territoriale del bene, interferiscono sull'uso individuale a base della richiesta di concessione, questa, proprio in quanto viene considerata eccezionale, deve essere del tutto compatibile con l'intero spettro delle esigenze pubblicistiche gravanti sul territorio in cui ricade l'area oggetto della richiesta concessione. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese).
Sviluppo sostenibile.Illegittimità sospensione e annullamento d’ufficio dell’autorizzazione regionale per parco eolico
Rifiuti.Vincoli e limiti per la gestione delle scorie di combustione di RSU
Rifiuti.Recupero dei rifiuti come migliore scelta ambientale
Rumore.Inquinamento acustico, illegittimità deroga alle fasce orarie dell’attività lavorativa in fascia notturna e festiva
Beni Ambientali.L’avanzamento dei lavori non preclude al MIBAC di adottare un decreto per inibire la prosecuzione
Urbanistica.Legittimità ordinanza demolizione di una struttura per noleggio di attrezzature balneari, traslata di m. 3 verso la battigia
Rifiuti.Abbandono di rifiuti e responsabilità penale di “titolari di imprese o responsabili di enti” nella giurisprudenza della cassazione
Rifiuti.Preavviso di rigetto e silenzio serbato dalla Regione sull'istanza di V. I. A. per piattaforma di trattamento, valorizzazione e stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi
Elettrosmog.Le procedure di autorizzazione iniziate ai sensi del D.lgs. n. 198/2003 e non ancora definite sono disciplinate dal D.lgs 259/2003 nel frattempo intervenuto
Dismissione macchina operatrice (1)Gimi (Mercoledì 11 Dicembre 2013 21:02)
Terra dei fuochi: "nuovo" reato di abbruciamento rifiuti (11)atena60 (Mercoledì 11 Dicembre 2013 17:29)
Rinnovabili a costo zero? (0)MARANGI (Mercoledì 11 Dicembre 2013 12:22)
ART 218 Dlgs 152/06 (6)apollo13 (Mercoledì 11 Dicembre 2013 09:35)
FUSIONE (0)ecomanager (Martedì 10 Dicembre 2013 14:33)
Aria: lavanderia ed emissioni in atmosfera. (8)maubim (Martedì 10 Dicembre 2013 13:15)
Piano Comunale di Emergenza (2)SWOT (Martedì 10 Dicembre 2013 11:23)
Condono edilizio legge n. 326 del 2003 e diniego (8)911ciccio (Lunedì 09 Dicembre 2013 18:34)

References: Cass. Sez. 
 art. 32
 Cass. Sez. 
 art. 96
 art. 96
 art. 36