Source: http://www.slideshare.net/vincenzomadaro/avviso-festival-priv2013
Timestamp: 2016-05-28 02:09:02+00:00

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Materiale conferenza stampa di fine...
Vincenzo Madaro, Working
at Vicoli Corti
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL MEDITERRANEO UNIONE EUROPEA CULTURA E TURISMO Servizio Cultura e Spettacolo PO FESR PUGLIA 2007/2013 Asse IV – Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo AVVISO PUBBLICO Linea di Intervento 4.3 “SVILUPPO DI ATTIVITA’ CULTURALI E DELLO SPETTACOLO” Azione 4.3.2Promozione di iniziative artistiche e culturali in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti di cui sia valutata la domanda potenziale, anche ai fini di destagionalizzazione dei flussi di visita, dell’allungamento della stagione e di una maggiore attrazione di differenti segmenti di domanda. INTERVENTO A TITOLARITA’ REGIONALE Lettera D “Valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne - annualità 2013”
2 NORMATIVA, DISPOSIZIONI E ATTI DI RIFERIMENTO 1. Decisione della Commissione U.E. C(2011) 9029 del 01/12/2012 (approvazione P.O. FESR 2007/2013); 2. Regolamento (CE) della Commissione n. 1080/2006 (compiti del FESR); 3. Regolamento (CE) della Commissione n.1828/2006 (modalità di applicazione Reg (CE) n.1083/2006); 4. Regolamento (CE) della Commissione n.1828/2006 (contributi in natura); 5. DPR 3/10/2008 n. 196 “Regolamento di esecuzione del Regolamento CE n.1083/2006” (disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione - tipologia delle spese ammissibili); 6. D.G.R. della Puglia n.2941 del 29/12/2011 (approvazione nuovo Programma Operativo FESR 2007-2013); 7. D.G.R. della Puglia n.165 del 17/02/2009 e D.G.R. della Puglia n.651 del 09/03/2010 (presa d’atto dei criteri di selezione delle operazioni definiti in sede di Comitato di Sorveglianza e direttive concernenti le procedure di gestione); 8. D.G.R. della Puglia n.1825 del 05/08/2011 (Programma Pluriennale di Attuazione (PPA) dell’Asse IV del PO FESR 2007-2013) e s.m.; 9. L.R. della Puglia n.28 del 26/10/2006 (Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare); 10. L.R. della Puglia n.15 del 20/06/2008 e Regolamento regionale n.20/2009 (Trasparenza dell’azione amministrativa). LA REGIONE PUGLIAnell’ambito dell’attività di cui alla lettera D “Festival e grandi eventi di spettacolo dal vivo” prevista dal ProgrammaPluriennale di Attuazione P.O.FESR 2007/2013 – Asse IV – Linea di Intervento 4.3 – Azione 4.3.2., intende realizzare unintervento a titolarità regionale volto alla valorizzazione ed al potenziamento delle eccellenze dei festival e delle rassegne.Con il presente Avviso Pubblico la Regione Puglia intende acquisire proposte progettuali di festival/rassegne, presentateda soggetti privati di programmazione, da realizzarsi sul territorio regionale per l’annualità 2013.Articolo 1 - DefinizioniAi fini del presente Avviso, si intende: per festival/rassegna la programmazione di attività culturali di spettacolo dal vivo (direttamente prodotti, coprodotti, ospitati), nell’ambito di un organico progetto concentrato in un arco di tempo non inferiore a tre giorni, comprendente almeno 6 spettacoli/performance da realizzarsi in spazi attrezzati in regola con le vigenti disposizioni in materia di pubblici spettacoli e di sicurezza; per spettacoli (recite o concerti) le attività realizzate con regolare documentazione Siae, di durata non inferiore ai 30 minuti, alle quali chiunque può assistere con l’acquisto di un biglietto ovvero gratuitamente. Le attività che prevedono il susseguirsi continuato di artisti diversi nello stesso spazio, anche con repertorio diverso, si configurano come un unico spettacolo; per performance, le attività diverse dalle recite o dai concerti, con esclusione degli esiti di attività laboratoriali, che presuppongono una creazione artistica e un allestimento tecnico-organizzativo, realizzate con regolare documentazione Siae, di durata non inferiore ai 30 minuti, alle quali chiunque può assistere con l’acquisto di un biglietto ovvero gratuitamente. Le attività che prevedono il susseguirsi continuato di artisti diversi nello stesso spazio, anche con repertorio diverso, si configurano come una unica performance.Articolo 2 - Dotazione finanziariaLe risorse finanziarie complessive per la realizzazione dei progetti di festival/rassegna selezionati sulla base del presenteAvviso ammontano a euro 750.000,00 (settecentocinquantamila/00) (IVA compresa).Articolo 3 – Requisiti dei soggetti proponentiPossono presentare proposte di festival/rassegna a valere sul presente Avviso, i soggetti privati appartenenti ai Paesidell’Unione Europea costituiti in qualsiasi forma giuridica, in possesso di tutti i seguenti requisiti: 1) per le società di capitale: iscrizione al Registro delle imprese per gli altri soggetti: Atto costitutivo/Statuto che prevede tra le finalità la programmazione di attività culturali di spettacolo dal vivo 2) partita IVA/VAT code e Codice ATECO compatibile con l’attività di organizzazione di festival/rassegna 3) aver realizzato nel triennio 2010-2011-2012 almeno due edizioni di un festival/rassegna di spettacolo dal vivo; 4) essere iscritti all’Albo Regionale dello spettacolo, per l’Attività FESTIVAL o RASSEGNE, ovvero aver dichiarato nei bilanci consuntivi, per ciascuna delle edizioni del medesimo festival/rassegna proposto a finanziamento, realizzate nel triennio 2010/2012, un totale delle entrate (da finanziamenti pubblici, con 2
3 esclusione dei finanziamenti regionali a valere sul FURS e sul FESR, da privati e da botteghino) non inferiore al 20 per cento dei totale delle uscite. Il progetto non sarà considerato ammissibile anche se per una sola delle annualità non sia rispettato il rapporto fra totale entrate e totale uscite (almeno il 20 per cento) ESEMPIO Bilancio 2010 TOT ENTRATE escluso finanziamenti regionali FESR e FURS: euro 20.000 TOT USCITE al netto dell’IVA recuperabile: euro 80.000 Rapporto ENTRATE/USCITE 2010: 25% Bilancio 2011 TOT ENTRATE escluso finanziamenti regionali FESR e FURS: euro 22.000 TOT USCITE al netto dell’IVA recuperabile: euro 95.000 Rapporto ENTRATE/USCITE 2011: 23% Bilancio 2012 TOT ENTRATE escluso finanziamenti regionali FESR e FURS: euro 20.000 TOT USCITE al netto dell’IVA recuperabile: euro 95.000 Rapporto ENTRATE/USCITE 2012: 21% 5) regolarità contributiva; 6) rispetto dell’obbligo previsto dall’art.1 comma 2 della L.R. n.28/2006 di applicare o di far applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti o, nel caso di cooperative, dei soci, quale che sia la qualificazione giuridica del rapporto di lavoro intercorrente, i contratti collettivi nazionali e territoriali del settore di appartenenza; 7) non avere in corso contenziosi con gli Enti previdenziali ed assistenziali e/o provvedimenti o azioni esecutive pendenti dinanzi all’Autorità Giudiziaria e/o procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche.Articolo 4 - Progetti ammissibiliSono da considerarsi ammissibili all’intervento FESR i progetti che soddisfano i seguenti requisiti: 1) realizzazione sul territorio regionale pugliese di un festival/rassegna localizzato in siti e contenitori di rilevante interesse culturale, storico, artistico, architettonico o paesaggistico; 2) programma del festival/rassegna che si articola in almeno 3 giornate di programmazione comprendenti non meno di 6 spettacoli/performance, con almeno una “prima” regionale (spettacolo/performance programmato per la prima volta sul territorio regionale); 3) progetto di promozione del territorio con particolare riferimento alla promozione dell’attrattività territoriale e del pubblico giovanile; 4) un piano finanziario che presenti un totale delle spese ammissibili (esclusa l’IVA recuperabile) non superiore alla media delle uscite consuntive (esclusa l’IVA recuperabile) delle edizioni realizzate nel triennio 2010/2012 incrementata del 10 per cento. ESEMPIO: TOTALE USCITE consuntivo 2010: euro 40.000 TOTALE USCITE consuntivo 2011: euro 50.000 TOTALE USCITE consuntivo 2012: euro 60.000 TOTALE USCITE triennio 2010/2012: euro 150.000 MEDIA USCITE triennio 2010/2012: euro 50.000 INCREMENTO 10% media uscite triennio 2010/2012: euro 5.000 Il totale delle spese ammissibili del progetto di attività (esclusa l’IVA recuperabile) non dovrà essere superiore a euro 55.000, pari alla media 2010/2012 (euro 50.000) più l’incremento del 10% (euro 5.000).Ciascun soggetto può presentare una sola domanda per un unico festival/rassegna. In presenza di più domande da partedello stesso soggetto, tutte le domande presentate saranno dichiarate inammissibili. Saranno dichiarate inammissibilialtresì le domande che non riguardano un unico festival/rassegna.Articolo 5 - Spese ammissibiliSono considerate ammissibili le spese sostenute nel rispetto dei Regolamenti comunitari n.1083/2006 e n.1080/2006 esuccessive modificazioni, nonché del DPR 196/2008. Sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese relative a: 3
4 PROGRAMMAZIONE • compensi corrisposti alle compagnie/gruppi/performer ospitati; • spese di viaggio e soggiorno previsti dai contratti di rappresentazione, delle compagnie/gruppi/performer ospitati; • spese delle nuove produzioni o coproduzioni programmate, come definiti dai contratti/accordi di coproduzione o di produzione; • allestimenti tecnici degli spazi (noleggio attrezzature ed impianti); • paghe e compensi, compresi gli oneri fiscali, previdenziali ed assicurativi, corrisposte al personale artistico, organizzativo e tecnico regolarmente contrattualizzato e direttamente impiegato nella realizzazione delle attività; • SIAE. DIREZIONE • collaborazioni relative esclusivamente alla direzione artistica, alla direzione organizzativa e alla direzione tecnica; • consulenze amministrative finalizzate alla preparazione e realizzazione delle attività. PROMOZIONE E COMUNICAZIONE • progettazione grafica e stampa del materiale promozionale e pubblicitario; • distribuzione e affissione del materiale promozionale e pubblicitario; • pubblicità sui media; • spese di promozione del territorio. Tutte le spese ammissibili devono essere indicate al netto dell’IVA.Le spese relative alla PROGRAMMAZIONE non dovranno essere inferiori al 60 per cento del totale delle spese ammissibilidel piano finanziario preventivo e del rendiconto finanziario consuntivo.Le spese relative alla DIREZIONE non dovranno essere superiori al 20 per cento del totale delle spese ammissibili delpiano finanziario preventivo e del rendiconto finanziario consuntivo.Le spese relative alla PROMOZIONE E COMUNICAZIONE non dovranno essere superiori al 20 per cento del totale dellespese ammissibili del piano finanziario preventivo e del rendiconto finanziario consuntivo.Articolo 6 - Modalità e termini di presentazione del progettoAi fini dell’ammissione del progetto di festival/rassegna, i soggetti proponenti devono inviare a mezzo raccomandata ARo con corriere postale privato con AR, compilando esclusivamente la modulistica allegata, una domanda sottoscritta dalLegale Rappresentante, in busta chiusa recante all’esterno, a pena di inammissibilità, l’indicazione del mittente e ladicitura: Valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne – annualità 2013 PO FESR PUGLIA 2007/2013 – Asse IV – Linea 4.3 – Azione 4.3.2 – Intervento “D”La domanda può essere inviata anche, compilando esclusivamente la modulistica allegata, con PEC (posta elettronicacertificata) all’indirizzo servizio.culturaspettacolo.regione@pec.rupar.puglia.it indicando nell’oggetto la dicitura di cuiinnanzi. La domanda deve essere inviata, in una delle modalità innanzi descritte, entro e non oltre il trentesimo giornodalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale Regione Puglia (BURP) a:Regione PugliaAssessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo – Servizio Cultura e Spettacolovia Gobetti n.26 – 70125 BARIservizio.culturaspettacolo.regione@pec.rupar.puglia.itSono considerate presentate nel termine le domande: a) inviate con raccomandata AR o con corriere postale privato con AR entro e non oltre il termine stabilito. Fa fede la data del timbro di spedizione; b) inviate con PEC (posta elettronica certificata), ai sensi degli artt. 4 e 6 del DPR n.68/2005 entro e non oltre il termine stabilito. La validità della trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna. L’autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di accesso relative all’utenza di posta elettronica certificata mittente, che deve essere intestata al soggetto richiedente.La Regione non assume alcuna responsabilità per il mancato ricevimento del plico e della PEC contenente la domanda,dovuto a inesatte indicazioni del recapito da parte del richiedente, né per eventuali disguidi postali o informatici o 4
5comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.Non saranno accettate domande prive della dicitura sulla busta o consegnate a mano o inviate per posta ordinaria.Ai fini dell’ammissibilità, dovrà essere inviata la seguente documentazione: 1. domanda di partecipazione alla selezione dei progetti (ALL.1); 2. dichiarazione sostitutiva di certificazione e documentazione allegata, attestante i requisiti di ammissibilità (ALL.2); 3. dichiarazione sostitutiva di certificazione e documentazione allegata, attestante la regolarità contributiva (ALL.3); 4. progetto di attività (ALL.4); 5. piano finanziario e dichiarazione sostitutiva di certificazione con la documentazione allegata, relativa al regime fiscale (ALL.5); 6. dati relativi ai parametri di valutazione e ai parametri di premialità (ALL.6); 7. copia conforme all’originale dell’ultimo bilancio regolarmente approvato; 8. dichiarazione sostitutiva di certificazione in materia di tracciabilità dei flussi finanziari (ALL.9); 9. dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini della verifica della regolarità contributiva (ALL 10) 10. copia del documento di identità del legale rappresentante.Non saranno considerate ammissibili le domande: presentate da soggetti che non siano in possesso anche di uno solo dei requisiti di ammissibilità previsti dal presente Avviso; relative a un progetto che non rispetti anche uno solo dei requisiti previsti dal precedente art.4; prive della dicitura identificativa sul plico o nell’oggetto della PEC; inviate oltre i termini prescritti o pervenute con modalità diverse da quelle indicate; incomplete perché non redatte sulla modulistica o non corredate, anche in parte, dalla documentazione richiesta.Il Servizio Cultura e Spettacolo si riserva di richiedere al soggetto proponente ogni altro documento e/o qualsiasichiarimento ritenuto utile ai fini istruttori. Il mancato invio, nei termini assegnati, della documentazione integrativarichiesta sarà interpretato come rinuncia alla domanda.Articolo 7 – Istruttoria e valutazione dei progettiIl Servizio Cultura e Spettacolo provvede a pubblicare sul sito istituzionale www.regione.puglia.it nella sezione “Areetematiche/Cultura, spettacolo, istruzione, formazione e lavoro/Cultura e Spettacolo”, entro 20 giorni dalla data discadenza di presentazione delle domande, l’elenco di tutte le domande pervenute.L’attività istruttoria e di valutazione dei progetti è svolta da una Commissione composta dal Responsabile di Linea 4.3, dalCoordinatore degli Interventi della Linea 4.3 della Cabina di regia regionale progetti strategici e da un funzionario delServizio Cultura e Spettacolo, coadiuvati, in qualità di segretario verbalizzante, da un funzionario dello stesso Servizio.Il controllo di ammissibilità sarà svolto dalla Commissione in seduta pubblica, con particolare riferimento a: - termini e modalità di presentazione della domanda; - completezza e correttezza della documentazione presentata (la mancanza anche di un solo documento comporta l’inammissibilità della domanda); - il possesso dei requisiti di ammissibilità del soggetto e del progetto.La data e l’orario della seduta pubblica della Commissione saranno pubblicati sul sito www.regione.puglia.it.La commissione procede quindi, in una o più sedute riservate, alla valutazione di merito delle domande dichiarateammissibili, applicando i “criteri di selezione” individuati dal Comitato di Sorveglianza e riportati nel PPA del PO FESRPuglia 2007/2013 – Asse IV – Linea 4.3 – Azione 4.3.2.La commissione assegna ad ognuno dei progetti ammessi un punteggio calcolato sulla base dei seguenti criteri: 2. Carattere Alto 15 consolidatoDI CRITERI della numero di edizioni già realizzate / riscontro del pubblico e dei FASCE DI PARAMETRI DI VALUTAZIONE Medio 10 PUNTEGGIO manifestazione SELEZIONE media PUNTEGGIO (max 15 punti) Basso 5 1.3. Efficienza Coerenza dei Capacità all’edizione precedente del festival/rassegna finanziata ai Rispetto del progetto di intercettare la domanda di fruizione Alto 20 contenuti sensi della L.R. n.6/04 o del PO FESR 2007/2013, rendicontazione culturale attuale e potenziale della popolazione residente e dei amministrativa Medio 15 10 progettuali (max 15 punti) flussi turistici conferma promuovere l’attrattività del territorio approvata con e di dell’intervento assegnato (max 20 punti) diversificandoultimo bilancio regolarmenteregionale in pareggio In mancanza: l’offerta turistica e culturale approvato Basso 5 5
6 Rispetto all’edizione precedente del festival/rassegna finanziata ai sensi della L.R. n.6/04 o del PO FESR 2007/2013, rendicontazione approvata con riduzione dell’intervento assegnato fino al 10% 0 In mancanza: ultimo bilancio regolarmente approvato con perdita di esercizio non superiore al 10% del totale delle uscite Rispetto all’edizione precedente del festival/rassegna finanziata ai sensi della L.R. n.6/04 o del PO FESR 2007/2013, rendicontazione approvata con riduzione dell’intervento assegnato oltre il 10% - 15 In mancanza: ultimo bilancio regolarmente approvato con perdita di esercizio superiore al 10% del totale delle uscite inferiore Partecipazione finanziaria del soggetto proponente, (comprensiva 15 al 60% 4. Partecipazione del cofinanziamento pubblico e privato) da calcolarsi sulla tra il 60% finanziaria percentuale fra disavanzo e totale delle spese ammissibili come 10 ed il 70% (max 15 punti) indicate nel piano finanziario del progetto di festival/rassegna tra il 70 (DISAVANZO/TOTALE SPESE = X %) 5 e l’80% 5. Innovazione dei Alto 15 Contemporaneità dei temi e processi di contaminazione fra contenuti Medio 10 tradizione e innovazione (max 15 punti) Basso 5 6. Capacità di Introduzione e diffusione di nuove tecnologie dell’informazione e Alto 15 comunicazione della comunicazione per la valorizzazione dei beni culturali, storici, Medio 10 (max 15 punti) artistici, architettonici e paesaggistici del territorio Basso 5La commissione assegna infine il punteggio di premialità secondo i seguenti criteri. CRITERI DI SELEZIONE PARAMETRI DI PREMIALITA’ PUNTEGGIO Svolgimento del festival/rassegna in ambiti territoriali (siti/beni paesaggistici, Localizzazione ambientali e/o culturali) che presentano un sistema di offerta turistico-culturale 5 dell’intervento omogenea Festival/rassegna partecipante ad una rete di programmazione (regionale, Sviluppo dei rapporti nazionale o internazionale) che abbia ricevuto finanziamenti pubblici per lo 5 di rete sviluppo delle attività di rete Impatto sociale ed Festival/rassegna che impegna personale assunto e/o incaricato (con contratto 5 economico e/o incarico professionale) oltre le 5 unità Durata Programmazione che prevede più di 5 giornate di attività di 5 dell’intervento spettacolo/performanceLe mancate dichiarazioni e/o le insufficienti argomentazioni da parte del soggetto proponente determinano la mancataattribuzione del punteggio premiale.Il punteggio totale di ciascun progetto è ottenuto sommando il punteggio attribuito con i criteri di selezione per iparametri di valutazione e per i parametri di premialità. L’intervento FESR sarà assegnato sulla base della posizione ingraduatoria in ordine di punteggio, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al precedente art.2., ai progettidi festival/rassegna che avranno conseguito un punteggio totale non inferiore a 75 punti. A parità di punteggio finale, aifini dell’ordine di inserimento in graduatoria, prevarrà il progetto di festival/rassegna con il miglior punteggio risultantedai parametri di valutazione.La Regione si riserva la facoltà di utilizzare le eventuali risorse non assegnate per finanziare, secondo l’ordine digraduatoria, i progetti che hanno riportato un punteggio complessivo non inferiore a 60 punti. Tale facoltà non costituiscein alcun modo un diritto per i soggetti proponenti.Il Responsabile di Linea 4.3 adotta, entro 60 giorni dal termine di presentazione delle domande, l’atto dirigenzialecontenente: - l’esito dell’istruttoria delle domande ammesse/non ammesse a seguito del controllo di ammissibilità; - la graduatoria provvisoria dei progetti ammessi, con l’indicazione delle domande finanziate e di quelle non finanziabili;e ne dispone la pubblicazione sul B.U.R.P. 6
7Dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria, i soggetti interessati hanno 20 giorni di tempo per presentareeventuali osservazioni e motivate opposizioni al Responsabile di Linea, a mezzo raccomandata AR o con posta certificataall’indirizzo servizio.culturaspettacolo.regione@pec.rupar.puglia.it . Sulla base delle osservazioni/opposizioni pervenutenei termini, il Responsabile di Linea provvede, entro i 20 giorni successivi, alla pubblicazione della graduatoria definitivasul BURP e ad inviare comunicazione scritta ai soggetti assegnatari, contenente : - il titolo, il luogo e il periodo di svolgimento del festival/rassegna; - l’importo dell’intervento FESR assegnato; - le fattispecie e le modalità di revoca e di riduzione dell’intervento; - le modalità di rendicontazione delle spese ammissibili e di liquidazione dell’intervento; - il termine per l’invio del progetto esecutivo; - il termine per la sottoscrizione della convenzione di cui al successivo art.11.Il Responsabile di Linea 4.3 provvede inoltre a comunicare ai soggetti non ammessi, che ne fanno richiesta scritta, lemotivazioni della mancata ammissione.Articolo 8 – Controlli e verificheIl Servizio Cultura e Spettacolo procederà, in ogni fase del procedimento disciplinato dal presente Avviso, a controlli everifiche, anche nel luogo di svolgimento dell’attività o del progetto o nella sede legale/operativa del beneficiario,riguardanti: a) le notizie e i dati contenuti nelle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio presentate dai soggetti assegnatari dell’intervento; b) la documentazione presentata in copia conforme all’originale, anche attraverso la PEC; c) la realizzazione dell’attività o del progetto finanziato.I controlli e le verifiche di cui al precedente comma possono essere effettuati a campione, secondo i criteri e modalitàstabilite dal Responsabile di Linea 4.3.Nel caso in cui le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio presentate dai soggetti assegnataridell’intervento riportassero dati non rispondenti a verità o difformi da quelli contenuti nelle certificazioni acquisited’ufficio ai sensi dell’art.15 della Legge n.183/2011, il Responsabile di Linea 4.3 provvede alla revoca dell’interventoassegnato ed agli adempimenti conseguenti previsti dall’art.76 del DPR 444/2000 e s.m.Nel caso in cui dai controlli e dalle verifiche di cui alle lettere b) e c) del precedente comma 1 risultassero dati ocircostanze non rispondenti a verità o difformi da quelli dichiarati, il Responsabile di Linea 4.3 provvede alla revocadell’intervento assegnato.Articolo 9 - Tempi di realizzazioneIl festival/rassegna finanziato ai sensi del presente Avviso, pena la revoca dell’intervento FESR, deve concludere le attivitàfinanziate entro e non oltre il 31 dicembre 2013.Articolo 10 – Entità dell’interventoL’intervento FESR per ciascun festival/rassegna non può essere superiore a complessivi euro 80.000,00= (ottantamila) IVAcompresa. Eventuali modifiche dell’aliquota IVA applicabile, successive all’assegnazione, non comportano variazioninell’entità complessiva (IVA compresa) dell’intervento assegnato.L’intervento FESR richiesto ed assegnato, fermo restando il massimale di cui al precedente comma, non deve comunquein ogni caso essere: - superiore al disavanzo dichiarato a preventivo e rendicontato a consuntivo nei limiti di ammissibilità delle spese stabiliti dal precedente articolo 5; - superiore all’80 per cento del totale delle spese ammissibili (esclusa l’IVA recuperabile) dichiarate a preventivo e rendicontate a consuntivo.Nei confronti dello stesso soggetto proponente, indipendentemente dal progetto di festival/rassegna proposto,l’intervento FESR assegnato sulla base del presente Avviso non è in alcun modo cumulabile con il finanziamento ai sensidella L.R. n.6/04. L’accettazione dell’intervento FESR da parte del soggetto assegnatario comporta la esplicita rinuncia alfinanziamento richiesto e/o concesso ai sensi della L.R. n.6/04.L’entità dell’intervento FESR, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al precedente art.2, verrà calcolataapplicando ai dati preventivi del progetto la seguente formula: A : B x C, dove A è uguale al disavanzo del piano finanziariopreventivo, B è uguale al punteggio più alto attribuito in graduatoria e C è il punteggio attribuito al singolo progettovalutato. 7
8Articolo 11 – ConvenzioneA seguito dell’assegnazione dell’intervento FESR, previa acquisizione da parte della Regione della certificazione diregolarità contributiva ex Enpals e del DURC del soggetto, la Regione ed il soggetto che abbia presentato il progettoesecutivo nei termini di cui al precedente art.7, sottoscrivono una convenzione, che deve contenere:• il riferimento alla determina dirigenziale di assegnazione e gli estremi della pubblicazione sul B.U.R.P.;• il Codice Identificativo di Gara (CIG) e il Codice Unico di Progetto (CUP);• il titolo, il luogo ed il periodo di svolgimento del festival/rassegna;• l’importo dell’intervento FESR assegnato (IVA compresa);• il progetto esecutivo con l’attività dettagliata del festival/rassegna ed il relativo piano finanziario preventivo;• gli obblighi del soggetto aggiudicatario definiti al successivo art.15;• la dichiarazione di assumersi: - ogni e qualsiasi responsabilità in ordine alla richiesta ed alla concessione di tutti i permessi e le certificazioni previste dalla normativa vigente in materia di iniziative aperte al pubblico e di sicurezza; - ogni e qualsiasi responsabilità, civile e penale, nei confronti di chiunque, derivante dallo svolgimento dell’attività;• le eventuali riduzioni e/o deduzioni IVA sulle spese sostenute, specificando la norma di riferimento e l’entità della riduzione e/o deduzione (ALL 5);• le modalità di erogazione del finanziamento;• le modalità di rendicontazione delle spese;• i casi di riduzione e di revoca del finanziamento.Articolo 12 - Erogazione del finanziamentoL’erogazione dell’intervento FESR è disposta con atto dirigenziale del Responsabile di Linea 4.3., a seguito di specificarichiesta scritta redatta esclusivamente sulla modulistica allegata (ALL 7 e ALL 8), a firma del Legale Rappresentante.L’intervento FESR assegnato previa acquisizione da parte della Regione della certificazione di regolarità contributiva exEnpals e del DURC dell’Impresa beneficiaria, sarà erogato con le seguenti modalità: 1. anticipazione pari al 70 per cento dell’intervento assegnato a seguito della presentazione da parte del soggetto aggiudicatario dei seguenti documenti: a) richiesta di anticipazione redatta sulla modulistica allegata (ALL 7); b) polizza fidejussoria irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, con validità per almeno 18 mesi, rilasciata da un istituto bancario iscritto all’Albo delle Banche presso la Banca d’Italia o da una società di assicurazione iscritta nell’elenco delle imprese autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni presso l’ISVAP (art. 1 della Legge 10 giugno 1982 n. 348); oppure rendicontazione corredata dalla documentazione di spesa per un importo almeno pari all’anticipazione richiesta e relativa a spese ammissibili (come definite al precedente art.4) indicate nel piano finanziario preventivo del progetto esecutivo; c) dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini della verifica della regolarità contributiva (ALL 10); d) fattura (imponibile più IVA) per l’importo richiesto. 2. saldo per l’intero intervento ovvero per il restante 30 per cento del finanziamento assegnato, a seguito della presentazione da parte del soggetto aggiudicatario dei seguenti documenti: a) richiesta di saldo redatta sulla modulistica allegata (ALL 8); b) rendicontazione consuntiva, corredata dalla documentazione di spesa relativa a spese ammissibili (come definite al precedente art.4) indicate nel rendiconto finanziario consuntivo; c) copia delle distinte d’incasso (C1 vistati Siae) e/o dei permessi SIAE (per gli spettacoli ad ingresso gratuito) relativi agli spettacoli programmati nel festival/rassegna realizzato; d) dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini della verifica della regolarità contributiva (ALL 10); e) dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28/12/200 n.445 relativa a: - il completamento delle attività progettuali nel rispetto degli obiettivi di progetto e di Linea prefissati; - la liquidazione di tutte le spese previste dal consuntivo finanziario, comprese quelle, eventualmente, non ammesse a contributo; - l’obbligo a non richiedere altre eventuali spese, sostenute nei termini temporali di ammissibilità delle spese del progetto ed ad esso riconducibili, non riportate nella rendicontazione finale; f) fattura (imponibile più IVA) per l’importo richiesto. La richiesta di saldo e la relativa documentazione dovranno essere inviate a mezzo raccomandata AR o con 8
9 corriere postale privato con AR alla Regione Puglia-Servizio Cultura e Spettacolo entro e non oltre il 31 maggio 2014. Le richieste che perverranno oltre detto termine saranno considerate inammissibili e potranno non dare corso alla liquidazione, da parte della Regione, del saldo richiesto.Articolo 13 – Modalità di rendicontazioneAlla rendicontazione consuntiva, redatta utilizzando esclusivamente la modulistica allegata, deve essere allegata ladocumentazione fiscale di avvenuta spesa, in copia conforme all’originale sottoscritta dal Legale Rappresentante.Ogni documentazione di spesa deve essere accompagnata dal contratto, dalla lettera d’incarico o dalla lettera d’ordinerelativa, in copia conforme all’originale sottoscritta dal Legale Rappresentante.La documentazione di avvenuta spesa è rappresentata dalla ricevuta contabile del bonifico o altro documento bancariodi cui sia documentato il sottostante movimento finanziario, con indicazione nella causale degli estremi del documento dispesa cui il pagamento si riferisce. Non saranno considerati validi (e pertanto non saranno considerati utili ai fini dellarendicontazione delle spese) pagamenti effettuati in difformità a quanto stabilito dalle Legge n.136/2010 e s.m.La documentazione di avvenuta spesa deve riferirsi a titolo definitivo alla prestazione liquidata e non saranno considerativalidi pagamenti effettuati sulla base di fatture proforma o titoli di spesa non validi ai fini fiscali.Sugli originali di spesa deve essere apposto, in modo indelebile, a cura dell’assegnatario dell’intervento FESR, un timbro diimputazione della spesa recante la dicitura: PO FESR PUGLIA 2007/2013 – Asse IV – Linea 4.3 – Azione 4.3.2./lett.D Spesa imputata al progetto di festival/rassegna denominato ………………………….…………………………. rendicontata per euro ……………… / C.U.P. ………………La Regione si riserva, prima dell’erogazione del saldo di richiedere l’esibizione degli originali di spesa.Ogni documentazione di spesa difforme da quanto previsto dal presente articolo non sarà considerata valida ai fini dellarendicontazione consuntiva e non potrà essere calcolata né ai fini del totale dei spese ammissibili, né del disavanzoconsuntivo.Articolo 14 – Contributi in naturaI contributi in natura sono considerati spese ammissibili, ai sensi dell’articolo 2 comma 7 del DPR n. 196/2008. Nel caso incui il piano finanziario preveda fra le spese a preventivo e/o a consuntivo contributi in natura, l’intervento non potrà esseresuperiore al disavanzo calcolato con esclusione del valore di detti contributi.Sono considerati contributi in natura gli apporti in servizi o forniture a titolo gratuito quali il lavoro volontario nonretribuito, la messa a disposizione di servizi, attrezzature, terreni o edifici, le attività di ricerca o professionali.In sede di rendicontazione, i contributi in natura riportati fra le spese del piano finanziario devono essere documentati inmaniera idonea a ricostruire il calcolo utilizzato per definire l’importo indicato. Il valore di tali contributi deve essererapportato ai normali valori di mercato. In mancanza di idonea ed esaustiva documentazione, il contributo in natura nonsarà considerato nel totale delle spese del piano finanziario.Articolo 15 – Obblighi dei soggetti assegnatariI soggetti assegnatari dell’intervento FESR ai sensi del presente Avviso, sono tenuti: a) al rispetto dell’intera normativa comunitaria, nazionale e regionale che regola la gestione dell’intervento oggetto del presente Avviso; b) a realizzare i servizi affidati dalla Regione, sulla base dell’atto di assegnazione di cui all’art. art.7, comma 6, del presente Avviso entro e non oltre il 31 dicembre 2013; c) a far pervenire al Servizio Cultura e Spettacolo, a mezzo raccomandata AR, entro e non oltre il 31 maggio 2014 la documentazione relativa alla rendicontazione consuntiva; d) a dare immediata comunicazione scritta al Servizio Cultura e Spettacolo della rinuncia all’intervento FESR assegnato sulla base del presente Avviso; e) a dare comunicazione scritta al Servizio Cultura e Spettacolo di ogni intervenuta variazione statutaria e di forma giuridica del soggetto proponente; g) a curare la conservazione di tutta la documentazione amministrativa e contabile relativa al progetto, separata o separabile mediante codifica dagli altri atti amministrativi generali. Detta archiviazione deve essere accessibile, senza limitazioni, al controllo di organismi e persone che di norma hanno il diritto di controllarle e deve essere conservata per i tre anni successivi alla conclusione del Programma Operativo FESR PUGLIA 2007/2013; 9
10 h) al rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, nonché delle normative per le pari opportunità e delle disposizioni in materia di costituzione dei rapporti di lavoro e di contrattazione collettiva nazionale di lavoro; i) all’ottemperanza di ogni eventuale altra disposizione stabilita dalla Giunta Regionale successivamente all’approvazione del presente Avviso e a questo applicabile; j) a dare visibilità all’intervento comunitario su ogni strumento di pubblicità e di comunicazione relativo all’attività finanziata con l’apposizione dei loghi della Comunità Europea e della Regione Puglia e la dicitura: “PO FESR PUGLIA 2007/2013 – Asse IV – Linea 4.3 – Azione 4.3.2./lett.D”; k) a comunicare periodicamente, a richiesta del Servizio Cultura e Spettacolo, i dati relativa all’attività finanziata ai fini del monitoraggio degli interventi.Articolo 16 – Modifiche del progetto finanziatoNel caso in cui intervengano, rispetto al progetto di attività ammesso all’intervento FESR sulla base del presente Avviso,variazioni di particolare rilievo relative a: le linee artistico-culturali; le spese ammissibili riportati nel piano finanziario; circostanze riferite ai criteri di valutazione e/o agli indicatori di progetto di cui al precedente art.7;il soggetto assegnatario dell’intervento dovrà darne immediata comunicazione scritta al Servizio Cultura e Spettacolo, amezzo raccomandata AR, anticipata via fax o e-mail, motivando dette variazioni e rimodulando il programma ed il pianofinanziario del progetto ammesso a finanziamento.Il Responsabile di Linea 4.3., valutate le variazioni al progetto e la rimodulazione dello stesso, nel termine di 30 giorni dalricevimento della comunicazione, con atto dirigenziale, comunicato al soggetto interessato a mezzo raccomandata AR,può ridurre o revocare il finanziamento concesso. Trascorso il predetto termine, opererà il silenzio assenso e le modifichee la rimodulazione si considerano approvate e l’intervento FESR confermato.Articolo 17 – Riduzione dell’intervento assegnatoNel caso in cui, rispetto al progetto finanziato, fossero comunicate o riscontrate sostanziali difformità delle attività incorso di svolgimento o già realizzate, in particolare rispetto ai “criteri di valutazione” e agli “indicatori di premialità” di cuial precedente art.7, il Responsabile di Linea 4.3. procede con atto dirigenziale, comunicato al soggetto interessato amezzo raccomandata AR, alla riduzione del finanziamento.E’ consentita la riduzione dell’attività e del totale delle spese ammissibili, rispetto al preventivo presentato in sede didomanda (art.6), in misura non superiore al 20 per cento. Tale riduzione può essere operata dal soggetto assegnatario insede di progetto esecutivo (art.11) e/o con la rendicontazione consuntiva (art.12). Nel caso in cui l’attività e/o il totaledelle spese ammissibili venga ridotto sia con il piano finanziario del progetto esecutivo, sia in sede di rendicontazioneconsuntiva, resta fermo che la riduzione complessiva dell’attività e del totale delle spese ammissibili non deve esseresuperiore al 20 per cento (Esempio 1).In caso di riduzione dell’attività e del totale delle spese ammissibili, in sede di progetto esecutivo (art.11) e/o con larendicontazione consuntiva (art.12), per oltre il 20 per cento complessivo rispetto al preventivo, il Responsabile di Linea4.3. procede con atto dirigenziale, comunicato al soggetto interessato a mezzo raccomandata AR, alla riduzionedell’intervento assegnato nella misura media eccedente il 20 per cento della riduzione operata rispetto all’attività e altotale spese ammissibili (Esempio 2) ESEMPIO 1: PREVENTIVO: spettacoli/perfomances n. 10 e totale spese ammissibili euro 100.000 CONSUNTIVO: spettacoli/perfomances n. 8 e totale spese ammissibili euro 80.000 La riduzione è del 20% dell’attività e del 20% delle spese ammissibili Si conferma l’intervento assegnato. ESEMPIO 2: PREVENTIVO: spettacoli/perfomances n. 10 e totale spese ammissibili euro 100.000 CONSUNTIVO: spettacoli/perfomances n. 7 e totale spese ammissibili euro 75.000 La riduzione è del 30% dell’attività e del 25% delle spese ammissibili Riduzione eccedente il 20% dell’attività = 10% Riduzione eccedente il 20% delle spese ammissibili = 5% Totale riduzione eccedente = 15% Si riduce del 7,5% l’intervento assegnato.In ogni caso, l’intervento FESR non potrà essere superiore all’80 per cento del totale delle spese ammissibili rendicontateed al disavanzo consuntivo. 10
11Articolo 18 – Revoca dell’intervento assegnatoL’intervento FESR assegnato sarà revocato, con provvedimento del Responsabile di Linea 4.3, nei seguenti casi: 1) rinuncia, anche ai sensi dell’ultimo comma del precedente art.6, da parte del soggetto assegnatario; 2) assegnazione dell’intervento sulla base di dati, notizie o dichiarazioni false, inesatte o reticenti; 3) modifiche del progetto finanziato tali da non rispondere più agli obiettivi ed alle finalità del presente Avviso; 4) mancato rispetto anche di parte degli obblighi previsti dal precedente art.15; 5) qualora vengano riscontrate irregolarità amministrative nella realizzazione del progetto finanziato.Il Responsabile di Linea 4.3, in presenza di elementi di fatto o di diritto che possono dar luogo alla revoca, ai sensi dellaLegge n.241/1990 e s.m.i., comunica a mezzo raccomandata AR al soggetto interessato l’avvio del procedimento. Talecomunicazione deve contenere indicazioni relative agli elementi che hanno dato origine al procedimento ed informazionirelative al responsabile del procedimento ed all’ufficio presso il quale è possibile prendere visione dei documenti relativi.Con la stessa comunicazione è assegnato al destinatario il termine di 10 giorni, decorrente dalla data di ricezione dellacomunicazione, entro il quale il soggetto interessato può presentare, mediante consegna o a mezzo raccomandata AR,memorie scritte, in carta semplice, ed ogni altra eventuale documentazione. Nel caso della consegna all’Ufficio fa fede iltimbro del protocollo del Servizio Cultura e Spettacolo; in caso di spedizione a mezzo raccomandata AR fa fede il timbropostale di spedizione.Il Responsabile di Linea 4.3, esaminate le risultanze istruttorie, qualora ritenga non fondati i motivi che hanno datoorigine al procedimento, adotta il provvedimento di archiviazione; in caso contrario, con provvedimento motivato,dispone la revoca dell’intervento FESR assegnato, dandone comunicazione scritta, a mezzo raccomandata AR, al soggettointeressato.Con il provvedimento di revoca è disposta la restituzione delle somme eventualmente già erogate, maggiorate degliinteressi maturati al tasso ufficiale di riferimento (TUR) vigente, nonché le modalità di restituzione delle stesse. L’atto direvoca costituisce in capo alla Regione Puglia il diritto ad esigere immediatamente la somma ivi determinata. Decorsi 30giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento di revoca, nel caso in cui il soggetto interessato non abbiaprovveduto a restituire quanto dovuto, la Regione procederà all’iscrizione a ruolo delle somme richieste e non restituitetramite gli Uffici preposti.Articolo 19 – Informazioni sul procedimento (Legge 241/1990)Responsabile del Procedimento è Anna Maria Rizzi.Il diritto di accesso, ai sensi della L.R. della Puglia n.15 del 20/06/2008 e del Regolamento regionale n.20/2009, vieneesercitato mediante richiesta scritta al responsabile del procedimento.Informazioni sul presente Avviso e sull’iter del procedimento possono essere richieste a mezzo posta elettronica a:Anna Maria Rizzi Emanuele Abbattista Ivana Anastasiaam.rizzi@regione.puglia.it e.abbattista@regione.puglia.it i.anastasia@regione.puglia.itArticolo 18 – Trattamento dei dati (Legge n.196/2003)I dati personali raccolti saranno trattati, ai sensi della Legge n.196/2003, anche con strumenti informatici ed utilizzati nellosvolgimento del procedimento. Titolare e responsabile del trattamento dei dati è la dott.ssa Anna Maria Rizzi.Articolo 19 – Rispetto della L.R. 26 ottobre 2006 n.28Il soggetto assegnatario dell’intervento è obbligato ad applicare e/o a far applicare nei confronti dei lavoratori dipendentio, nel caso di cooperative, dei soci, quale che sia la qualificazione giuridica del rapporto di lavoro intercorrente, contratticollettivi nazionali e territoriali del settore di appartenenza, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalleassociazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.Articolo 20 – Rispetto della normativa comunitariaEventuali prescrizioni della Commissione Europea, che vadano a modificare le previsioni del presente Avviso entro iltermine per la presentazione delle domande, saranno recepite dalla Giunta Regionale attraverso apposito atto di modificadell’Avviso, da pubblicarsi nel B.U.R.P. con efficacia retroattiva sin dalla data di pubblicazione del presente Avviso.Il presente Avviso sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP), nonché sul sito della Regione Puglia(www.regione.puglia.it) 11
Città di San Benedetto del Tronto Rapporto ambiente piemonte 2013
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References: art.4
 art.2
 art.11
 articolo 5
 art.2
 art.7
 art.15
 art.4
 art.4
 art.7
 art.7
 art.7
 art.6
 art.15