Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2015/03/08/ganacini-della-zia-carla/
Timestamp: 2017-06-25 18:52:28+00:00

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Ganacini della zia Carla | Grembiule da cucina
33 Repliche	8 marzo 2015
Sinceramente, benchè sia maldestra all’ennesima potenza, un culatello lo disosso, ma un signor prosciutto di Parma non mi permetterei mai! Mi sono quindi rivolta alla macelleria in cui, chi ce lo ha regalato, l’aveva comprato.
Tutti gentilissimi ed efficentissimi, il lavoro fatto “a regola d’arte” (come scrivevo in fondo alle fatture mille anni fa).
Costo dell’operazione: euro zero.
Mi sono sentita in dovere di acqustare un po’ di cose, e la scelta è stata davvero difficile, perchè c’era un’offerta da favola. Mi dispiace che non ci fosse mio marito ad ammirare.
Fra le altre cose, ho acquistato dei ganacini di maiale che ho preparato oggi con la polenta.
Devo dire che la zia, immediatamente consultata, mi ha dato informazioni più vaghe del solito.
Posso affermare che la ricetta è una mia elaborazione.
6 ganacini di maiale
una bottiglia di lambrusco salamino
un bicchiere di lambrusco salamino
Il primo giorno dividete ogni ganacino in due parti e mettete il tutto in infusione con una bottiglia di lambrusco per 48 ore.
Trascorso il tempo della marinatura, sgocciolate la carne e buttate il vino, che sarà torbido per il sangue rilasciato.
In un’ampia padella mettete 4-5 cucchiai di olio e una cucchiaiata abbondante di burro.
Quando il burro sarà fuso, mettete nella padella la carne sgocciolata e fate rosolare a fiamma alta, finchè non avrà un aspetto arrostito.
Nel frattempo tritate le verdure e l’aglio, abbastanza finemente.
Sfumate la carne con un bicchiere di lambrusco.
Aggiungete il trito di verdure, salate e aromatizzate con le spezie.
Bagnate col brodo, incoperchiate e fate cuocere per almeno due ore, girando e smuovendo il tegame ogni tanto.
Servite ben caldo, con la polenta.
Ci sta bene anche il purè di patate.
Questo articolo è stato pubblicato in Piatti unici, Secondi piatti, Senza glutine e taggato come carne marinata, carote, cipolla, farina di mais, farina gialla, ganacini, ganacini di maiale, lambrusco, marinatura, polenta, sedano, senza glutine, vino il 8 marzo 2015 da Grembiule da cucina	Navigazione articolo
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33 pensieri su “Ganacini della zia Carla”	accantoalcamino 8 marzo 2015 alle 12:22	Questa la faccio, parola, adoro i guanciali perchè sono guanciali vero?
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo8 marzo 2015 alle 15:16	La domanda è difficile. Il termine guanciali non so di preciso a cosa si riferisca. In casa mi dicono che il ganacino corrisponde al muscolo massetere (???). Mio marito chiamava così anche quello dei pesci! Comunque è un blocchetto di carne magra prelevato all’altezza dell’articolazione della mandibola. Del maiale.
Rispondi ↓	accantoalcamino 9 marzo 2015 alle 21:07	Sono loro 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo9 marzo 2015 alle 22:04	Allora siamo a posto!
natadolce 8 marzo 2015 alle 18:42	è un taglio di carne che non ho mai mangiato. comunque dall’aspetto sembra buono…
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo8 marzo 2015 alle 18:46	Non lo conoscevo nemmeno io, anche perchè non è facilmente reperibile. E’ carne tenerissima e assolutamente non fibrosa.
Rispondi ↓	The Master Of Cook 9 marzo 2015 alle 10:59	E’ un taglio che non conoscevo. Ma che promette benissimo. Mi salvo la ricetta.
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo9 marzo 2015 alle 12:27	Ti assicuro che mantiene le promesse!
Rispondi ↓	giovannalau 9 marzo 2015 alle 19:49	Sei troppo speciale per non nominarti al Liebster Award!Spero non ti dispiaccia!baci😘😘😘
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo9 marzo 2015 alle 21:54	Grazie! Purtroppo sono talmente impedita che sto aspettando il ritorno dei figli per ringraziarvi e procedere!
Rispondi ↓	StefanGourmet 13 marzo 2015 alle 19:25	Grazie per la ricetta. Farò qualcosa di simile con i ganacini di cinghiale, naturalmente cotti sottovuoto 🙂
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo13 marzo 2015 alle 20:21	Ma ci sono i cinghiali in Olanda? Pensavo ci fossero solo piante da fiore?
Rispondi ↓	StefanGourmet 13 marzo 2015 alle 21:11	Sì, ci sono i cinghiali. Oggi ho fatto le pappardelle fatte in casa al ragù di cinghiale 🙂 Mi piaceLiked by 1 persona
Grembiule da cucina Autore articolo13 marzo 2015 alle 21:42	Immagino che ti siano riuscite ottime! Mi piaceLiked by 1 persona
StefanGourmet 10 aprile 2015 alle 11:08	I ganacini di cinghiale cotti sottovuoto ma con la ricetta della tua zia Carla, erano delizosi! Grazie mille per condividere la ricetta.
Grembiule da cucina Autore articolo10 aprile 2015 alle 11:20	La zia è tutta orgogliosa perchè è finita sul giornale, figuriamoci quando saprà di essere arrivata in Olanda!
StefanGourmet 10 aprile 2015 alle 11:43	Persino è ormai arrivata su un blog olandese 🙂
accantoalcamino 14 marzo 2015 alle 15:37	Già che ci sono correggi qui:CUCCHIATA (cucchiaiata) abbondante di burro.
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo14 marzo 2015 alle 16:34	Spero di esserci riuscita, sono nello sgabuzzino. Grazie!
Rispondi ↓	accantoalcamino 16 marzo 2015 alle 18:38	Ello sta cenando con i tuoi ganacini:al posto dei chiodi di garofano e noce moscata (a lui non piacciono),ho messo 1 foglia di alloro e 2 bacche di ginepro schiacciate: “sembra cinghialew,ha detto 🙂 Complimenti alla cuoca ❤
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo16 marzo 2015 alle 19:07	Complimenti alla zia Carla allora. E anche a te per la preparazione di oggi. Io non mi cimenterei mai in un piatto del genere, mi limito aa ammirare chi lo fa’. 🙂
Rispondi ↓	accantoalcamino 17 marzo 2015 alle 6:52	Ma non è complicato, è più lungo scrivere che farla 😉 Buona giornata ❤
Grembiule da cucina Autore articolo17 marzo 2015 alle 8:55	Puo darsi, ma mi sono persa a tornire le rape fuori e dentro. C’è anche il problema che certi ortaggi non si trovano facilmente e non si sceglie la pezzatura.
accantoalcamino 17 marzo 2015 alle 9:04	Già, il cavolo rapa non è facile da reperire, soprattutto dalle tue parti mapuoi adoperareanche altri ortaggi 😉
Grembiule da cucina Autore articolo17 marzo 2015 alle 9:11	Si, certo, ma vuoi mettere!
accantoalcamino 16 marzo 2015 alle 18:43	Ah, dimenticavo, ho fatto il purè 🙂
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo16 marzo 2015 alle 19:08	A me piace più della polenta. Anche la Carla li ha fatti con le patate.
Rispondi ↓	accantoalcamino 29 marzo 2015 alle 19:15	La tuaricetta è piaciuta così tanto che mi è stata “commissionata” per il pranzo di Pasqua che passeremo in campagna dallo zio di ello che farà lapolenta sulla stufa (lo zio non ello 😀 ) Un bacione.
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo29 marzo 2015 alle 19:24	Sono proprio contenta!
Rispondi ↓	mamyros 1 aprile 2015 alle 11:45	Ganacini o guance … le guance le uso molto spesso ma non le ho mai cucinate con il tuo sistema.
Ottime, meglio di qualsiasi spezzatino o stracotto, fai tu.
Brava, grazie per la ricetta, me l’ha segnalata Libera.
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo1 aprile 2015 alle 12:35	Grazie a te. Io invece non li avevo mai cucinati, ma ho già delle richieste per il bis! Grazie anche a Libera. Buona giornata anche a te. Qui c’è un vento che gli animali si sono precipitati tutti dentro casa!
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