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Timestamp: 2019-08-26 03:38:01+00:00

Document:
CIRCOLARE FUSIE DEL 12 NOVEMBRE 2014
CIRCOLARE SULLA SCADENZA DEL 7 GENNAIO 2015 / CONTRIBUTI ANNO 2013
in vista della scadenza del 7 gennaio 2015 per la presentazione e/o l’integrazione delle domande di contributi ai periodici italiani all’estero e per l’estero per l’anno di riferimento 2013, la FUSIE sollecita gli editori delle testate associate a mettersi rapidamente in contatto con le autorità diplomatico-consolari competenti per riceverne indicazioni precise sugli adempimenti in capo alle testate, in particolare per accertare :
- se accettano le domande già presentate con una integrazione;
- se invece le domande vanno in ogni caso ripresentate;
-se , in caso di ripresentazione, restituiranno le domande già presentate.
Certificazione rilasciata da primarie società di revisione
Quanto alla certificazione “rilasciata da primarie società di revisione operanti nel Paese di riferimento attestante la tiratura, il numero di uscite annue, la distribuzione e la vendita del periodico”, dopo un approfondito confronto diretto tra la Presidenza Fusie ed i vertici del Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è emerso che tale adempimento resta inderogabile. Nelle situazioni in cui esso fosse impedito da cause indipendenti dalla volontà degli editori, la Fusie suggerisce di allegare alla domanda una dichiarazione dell’autorità diplomatico-consolare che attesti tale impedimento. Casi eccezionali, comunque, saranno vagliati singolarmente.
A disposizione delle testate associate rimane per tutto il periodo la segreteria della Fusie (tel 0039 06 6978 2716 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) per eventuali dubbi e precisazioni.
Cogliamo l’occasione per rammentare a coloro che non hanno ancora provveduto il pagamento della Quota sociale 2014 sottolineando che si tratta dell’unica entrata su cui la Federazione può contare. Qui sotto trovate le coordinate bancarie per il pagamento.
Cordiali saluti e buon lavoro a voi tutti.
Quota Fusie 2014 : Euro 100,00
CIRCOLARE FUSIE DELL'8 OTTOBRE 2014
La Fusie - Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero - ha diramato oggi una circolare a tutte le testate associate per informarle che “è in corso da parte dei Consolati e delle Ambasciate italiane all’estero l’invio alle testate italiane di un’informativa recante le procedure per la presentazione delle domande relative ai contributi per l’editoria relativi all’anno 2013 e la modulistica necessaria”.
“Le domande redatte secondo tali indicazioni e modulistica (disponibili sul sito www.fusie.it e anche sul sito www.governo.it) dovranno pervenire alle autorità diplomatiche e consolari (per l’estero) o alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (per l’Italia) entro il 7 gennaio 2015”.
Per la richiesta dei contributi, precisa la circolare, “devono essere fornite delle informazioni essenziali e allegati i documenti che elenchiamo di seguito”.
1. Domanda originale come da relativo “modello” 1/A (vedi modulistica)
2. Timbro protocollo in arrivo sulla domanda, per attestare presentazione entro il termine di legge o dichiarazione equipollente da parte della Sede.
3. Indicazione delle modalità di pagamento preferite dall’editore e coordinate bancarie complete (da specificare sulla domanda di contributo).
4. Allegato “modello” 2/A (vedi modulistica)
5. Prospetto analitico originale dei numeri pubblicati e delle copie tirate come da relativo “modello” 2/B (vedi modulistica)
6. Certificazione originale, rilasciata da primarie Società di revisione operanti nel Paese di riferimento, attestante:
a. la tiratura
b. il numero di uscite annue
c. la distribuzione
d. la vendita
7. Copie autenticate delle FATTURE per la stampa con la specifica delle copie tirate.
8. Copie autenticate delle FATTURE per acquisto della carta (solo se non già compreso nelle fatture della tipografia).
9. Quietanze di avvenuto pagamento che riportino gli elementi identificativi, chiari e leggibili, del fornitore che le rilascia.
10. Copie autenticate dei DOCUMENTI che attestano le spedizioni postali, o la distribuzione della pubblicazione richiedente il contributo.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N.138 DELL'11 AGOSTO 2014
Roma , 22 settembre 2014
NUOVO REGOLAMENTO CONCESSIONE CONTRIBUTI STAMPA A E PER ESTERO
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del, 22 settembre, il nuovo regolamento recante “Criteri e modalità per la concessione dei contributi a favore dei periodici pubblicati all'estero e delle pubblicazioni edite in Italia e diffuse prevalentemente all'estero, a norma dell'articolo 1-bis del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103”. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal prossimo 7 ottobre.
Datato 11 agosto e registrato alla Corte dei conti il 12 settembre scorso - firmato dal Presidente Napolitano, dal Premier Renzi e dai Ministri degli esteri e della giustizia, Mogherini e Orlando – il regolamento è composto da sette articoli, in cui si stabilisce chi ha diritto ai contributi e come fare per richiederli. Di seguito il testo degli articoli.
1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai periodici italiani pubblicati all'estero da almeno tre anni e alle pubblicazioni con periodicità almeno trimestrale edite in Italia e diffuse prevalentemente all'estero da almeno tre anni, anche tramite abbonamenti a titolo oneroso per le pubblicazioni on line. Al presente regolamento è allegato l'elenco di cui all'Allegato A, punto 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 2012, n. 252, che ne fa parte integrante.
1. La Commissione di cui all'articolo 1-bis, comma 4, del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103, avente il compito di accertare la sussistenza dei requisiti di ammissione ai contributi per la stampa italiana all'estero nonché di predisporre i relativi piani di ripartizione, opera presso il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
b) quattro rappresentanti designati dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; c) quattro rappresentanti designati dalla Direzione Generale per gli italiani all'estero del Ministero per gli affari esteri; d) due rappresentanti designati dalla Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'Estero (FUSIE); e) due rappresentanti delle associazioni nazionali dell'emigrazione designati dalla Consulta Nazionale dell'Emigrazione; f) due rappresentanti designati dalla commissione per l'informazione e comunicazione del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE); g) due rappresentanti designati dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Art. 3 - Presentazione delle domande di contributo
2. Per i periodici pubblicati all'estero le domande sono presentate alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana territorialmente competente per il luogo della sede legale dell'editore e da questa trasmesse al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 maggio di ogni anno. Per i periodici editi in Italia la domanda è presentata al suddetto Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
3. Le domande sono corredate da apposita certificazione rilasciata da primarie società di revisione operanti nel Paese di riferimento attestante la tiratura, il numero di uscite annue, la distribuzione e la vendita del periodico per area geografica, secondo quanto indicato dall'articolo 6, comma 2. Per i periodici editi in Italia la certificazione è rilasciata dalle società iscritte nel Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell'economia e finanze ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. In alternativa, l'editore può allegare alla domanda la documentazione dimostrativa della tiratura dichiarata, della distribuzione e delle copie vendute mediante presentazione delle copie autenticate delle fatture, munite di quietanza di pagamento, del fornitore del servizio o dei materiali. In tale ultimo caso, l'ammontare del contributo, determinato secondo i criteri indicati dall'articolo 6, è diminuito della misura del 30 per cento ed i fondi resisi così disponibili sono ripartiti proporzionalmente in favore delle imprese editrici che adottano la procedura di certificazione dei dati, nell'ambito delle categorie di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b).
Art. 4 - Requisiti e criteri per l'attribuzione dei contributi
a) per i periodici editi all'estero: la regolare pubblicazione da almeno tre anni, con periodicità almeno trimestrale nell'anno solare di riferimento; la trattazione, con testi scritti almeno per il 50 per cento in lingua italiana, di argomenti di interesse della comunità italiana all'estero nel rispetto dei contenuti specificati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012;
b) per i periodici editi in Italia: la pubblicazione con periodicità almeno trimestrale nell'anno solare di riferimento; la regolare iscrizione delle imprese editrici al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) da almeno tre anni; la diffusione prevalentemente all'estero, anche tramite abbonamenti a titolo oneroso per le pubblicazioni on line; la trattazione di argomenti di interesse della comunità italiana all'estero, nel rispetto dei contenuti specificati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012
2. Il contributo per ciascun periodico non può superare il limite massimo del 5 per cento dello stanziamento complessivo annuale di cui al comma 1 dell'articolo 1-bis del citato decreto-legge n. 63 del 2012.
Art. 5 - Periodici che esprimono specifiche appartenenze politiche, culturali, religiose
1. Ai periodici che esprimono specifiche appartenenze politiche, culturali e religiose, esplicitamente indicate nelle relative pubblicazioni, ove non soddisfino i requisiti indicati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012, è riservata una percentuale del 3 per cento di ciascuna delle due quote indicate all'articolo 6, comma 1. Nella domanda di cui all'articolo 3 l'editore chiede di essere ammesso a concorrere alla quota di riserva, anche in via subordinata, rispetto alla concessione del contributo di cui all'articolo 6.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono ripartite tra gli aventi titolo in parti eguali. Il contributo assegnato al singolo periodico non può essere maggiore di quello spettante secondo i criteri di cui alle lettere a), b), c), d) e) ed f) del comma 2 dell'articolo 6. Le somme eventualmente non attribuibili ai sensi del presente articolo confluiscono nelle risorse da ripartire ai sensi dell'articolo 6.
Art. 6 - Riparto dei contributi tra gli aventi titolo
1.Nel rispetto del limite complessivo di spesa stabilito dall'articolo 1-bis, comma 1, del citato decreto-legge n. 63 del 2012, i contributi spettano:
2. Nell'ambito delle rispettive quote indicate al comma 1, lettere a) e b), i contributi sono così ripartiti:
c) 20 per cento in ragione della diffusione presso le comunità italiane all'estero e dell'apporto alla diffusione della lingua e della cultura italiana, quali desumibili dal numero di copie effettivamente distribuite nell'anno solare di riferimento;
Art. 7 - Norme transitorie e finali
1. Le domande di contributo relative alle pubblicazioni dell'anno 2013 sono presentate entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare”.
Circolare del 12-8-2014
Roma , 12 agosto 2014
Cari amici, in seguito all’ennesima segnalazione da parte vostra, la Presidenza ritiene opportuno chiarire che la Legge 250/1990 ( editoria) riguarda esclusivamente i giornali quotidiani. Le nostre testate periodiche.
Fanno riferimento soltanto all’Art.1bis, del decreto legge del 18 maggio 2012 n.63, convertito nella legge 16 luglio 2012 n° 103. Ogni richiesta di documentazione che vi venisse inoltrata dalle autorità consolari deve quindi fare necessariamente riferimento all’art.1 bis del decreto legge del 18 maggio 2012 n.63, convertito nella legge 16 luglio 2012 n° 103.
Vi ricordo anche che il regolamento di attuazione di tale norma ( Art.1bis) è stato recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri ed è ora in attesa di essere emanato sotto forma di Decreto del Presidente della Repubblica per essere , quindi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La Fusie sta monitorando questi ultimi passaggi legislativi, poiché dal giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ci saranno tre mesi di tempo per presentare la domanda o l’integrazione di documentazione eventualmente richiesta.
Vi confermo, poi, che in seguito alle deliberazioni dell’apposita Commissione per i Contributi, riunitasi il 29 aprile scorso, gli uffici della Presidenza del Consiglio hanno proceduto alla determinazione del riparto dei contributi tra gli aventi diritto. Contributi che saranno erogati con la solita tempistica.
Infine, mi preme richiamare l’attenzione, ovviamente solo di coloro che non l’avessero già fatto, sul pagamento della quota Fusie 2014, secondo le istruzioni che vi accludo in calce.
Augurandovi buon lavoro, vi saluto tutti cordialmente.
Giangi Cretti, presidente FUSIE
Circolare del 30-5-2014
NESSUNA RELAZIONE TRA IL DIRITTO ALLA CRITICA E L’ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI PER L’EDITORIA
ROMA - “In seguito alle questioni poste, in sede di Commissione Informazione del CGIE, dal vice presidente Montanari, sull’esercizio del diritto di libertà di stampa da parte delle testate italiane edite all’estero, e, direttamente sollecitata, la Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’estero-FUSIE ribadisce che non esiste alcuna relazione tra il diritto di critica, esercitato nel rispetto dei fatti e delle persone e, in ogni caso, della deontologia professionale, e l’accesso ai contributi pubblici previsti per l’editoria.”
“D’altra parte, la legislazione italiana stabilisce che spetta alla magistratura accertare e, nel caso, sanzionare il reato di diffamazione a mezzo stampa e prevede il diritto alla rettifica nei casi di informazioni non rispondenti al vero.”

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 Art.1