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Timestamp: 2020-05-29 06:33:23+00:00

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NOTE LEGALI - UPTM
In attesa dell’inserimento nell’elenco delle associazione professionali, di seguito riportati alcuni avvisi legali:
Legge, 14/01/2013 n° 4, G.U. 26/01/2013
Aggiornato il 05/02/2013
Lo statuto delle professioni non regolamentate entra in vigore il 10 febbraio 2013.
VEDI ARTICOLO 2229 C.C.
Del lavoro subordinato in particolari rapporti codice civile, libro v, titolo iv, agg. al 29/06/2012
Art. 2222.
Contratto d’opera.
Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel libro IV.
Cfr. Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 27 luglio 2009, n. 17455 in Altalex Massimario.
Art. 2223.
Prestazione della materia.
Le disposizioni di questo capo si osservano anche se la materia è fornita dal prestatore d’opera, purché le parti non abbiano avuto prevalentemente in considerazione la materia, nel qual caso si applicano le norme sulla vendita.
Art. 2224.
Se il prestatore d’opera non procede all’esecuzione dell’opera secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d’arte, il committente può fissare un congruo termine, entro il quale il prestatore d’opera deve conformarsi a tali condizioni.
Trascorso inutilmente il termine fissato, il committente può recedere dal contratto, salvo il diritto al risarcimento dei danni.
Art. 2225.
Il corrispettivo, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice in relazione al risultato ottenuto e al lavoro normalmente necessario per ottenerlo.
Cfr. Cassazione Civile, sez. I, sentenza 4 aprile 2008, n. 8730 in Altalex Massimario.
Art. 2226.
Difformità e vizi dell’opera.
L’accettazione espressa o tacita dell’opera libera il prestatore d’opera dalla responsabilità per difformità o per vizi della medesima, se all’atto dell’accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purché in questo caso non siano stati dolosamente occultati.
Il committente deve, a pena di decadenza denunziare le difformità e i vizi occulti al prestatore d’opera entro otto giorni dalla scoperta. L’azione si prescrive entro un anno dalla consegna.
I diritti del committente nel caso di difformità o di vizi dell’opera sono regolati dall’articolo 1668.
Cfr. Tribunale di Chieti, sentenza 26 febbraio 2008 in Altalex Massimario.
Art. 2227.
Il committente può recedere dal contratto, ancorché sia iniziata l’esecuzione dell’opera, tenendo indenne il prestatore d’opera delle spese, del lavoro eseguito e del mancato guadagno.
Art. 2228.
Impossibilità sopravvenuta della esecuzione dell’opera.
Se l’esecuzione dell’opera diventa impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, il prestatore d’opera ha diritto ad un compenso per il lavoro prestato in relazione all’utilità della parte dell’opera compiuta.
L’accertamento dei requisiti per l’iscrizione negli albi o negli elenchi, la tenuta dei medesimi e il potere disciplinare sugli iscritti sono demandati [alle associazioni professionali] (1), sotto la vigilanza dello Stato, salvo che la legge disponga diversamente.
Cfr. Cassazione Civile, sez. I, sentenza 1 aprile 2008, n. 8445 e Cassazione Civile, sez. II, sentenza 11 giugno 2008, n. 15530 in Altalex Massimario.
Il prestatore d’opera deve eseguire personalmente l’incarico assunto. Può tuttavia valersi, sotto la propria direzione e responsabilità, di sostituti e ausiliari, se la collaborazione di altri è consentita dal contratto o dagli usi e non è incompatibile con l’oggetto della prestazione.
Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice, [sentito il parere dell’associazione professionale a cui il professionista appartiene] (1).
Sono nulli, se non redatti in forma scritta, i patti conclusi tra gli avvocati ed i praticanti abilitati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali (2).
Cfr. Cassazione Civile, sez. III, sentenza 18 aprile 2007, n. 9238, Tribunale di Bari, sez. III civile, sentenza 17 aprile 2008, n. 978 e Cassazione Civile, sez. III, sentenza 2 settembre 2009, n. 19092 in Altalex Massimario. Cfr. anche la formula “Comparsa di risposta nel giudizio per responsabilità professionale dell’avvocato (2)” tratta da FormularioCivile.it.
Cfr. Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 25 giugno 2007, n. 14702 in Altalex Massimario.
OM.455-97
2.3.2000Accordo
2.3.2000Attuazione
legge 53_03
DecrUnivTelematiche
DL112.1998
Gazzetta-203-del-30.08.91
L30.2000RiordinoCicliIstruzione
L59.1999
Appuntamento del giovedì con l’esperto ‍del Rotary Club Antropos
Passaporto Informatico, speciale offerta per gli iscritti alla CONSAP
Certificazioni EIRSAF
Emergenza Epidemiologica (Conoscere è bene ma conoscere tutto è meglio)

References: ARTICOLO 2229

Art. 2222
 sentenza 

Art. 2223

Art. 2224

Art. 2225
 sentenza 

Art. 2226
 sentenza 

Art. 2227

Art. 2228
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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