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Timestamp: 2020-04-06 12:56:28+00:00

Document:
Bundesgesetz vom 5. Oktober 2007 über die Landessprachen und die Verständigung zwischen den Sprachgemeinschaften (Sprachengesetz, SpG)
Loi fédérale du 5 octobre 2007 sur les langues nationales et la compréhension entre les communautés linguistiques (Loi sur les langues, LLC)
Legge federale del 5 ottobre 2007 sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche (Legge sulle lingue, LLing)
Federal Act of 5 October 2007 on the National Languages and Understanding between the Linguistic Communities (Languages Act, LangA)
Lescha federala dals 5 d’october 2007 davart las linguas naziunalas e la chapientscha tranter las cuminanzas linguisticas (lescha da linguas, LLing)
Sezione 2: Lingue ufficiali della Confederazione
Art. 5 Lingue ufficiali
Art. 6 Scelta della lingua
Art. 7 Comprensibilità
Art. 8 Camere federali
Art. 9 Consiglio federale e Amministrazione federale
Art. 10 Pubblicazioni in tedesco, francese e italiano
Art. 11 Pubblicazioni in romancio
Art. 12 Avvisi, insegne e documenti
Sezione 3: Promozione della comprensione e degli scambi tra ...
Art. 14 Scambi in ambito scolastico
Art. 15 Insegnamento
Art. 16 Ulteriori provvedimenti di promozione linguistica
Art. 17 Istituzione scientifica per la promozione del pluril...
Art. 18 Sostegno a organizzazioni
Art. 19 Aiuti finanziari per traduzioni
Art. 20 Plurilinguismo nel Servizio pubblico
Sezione 4: Sostegno ai Cantoni plurilingui
Sezione 5: Salvaguardia e promozione delle lingue e culture ...
Sezione 6: Esecuzione e valutazione
Art. 23 Concessione di aiuti finanziari
Art. 24 Esclusione del sostegno multiplo
Art. 25 Rapporto e valutazione
Art. 26 Abrogazione e modifica del diritto vigente
Italiano Deutsch Français Rumantsch English
(Legge sulle lingue, LLing)
del 5 ottobre 2007 (Stato 1° gennaio 2017)
visti gli articoli 4, 18 e 70 della Costituzione federale1; visto il rapporto della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 15 settembre 20062;
visto il parere del Consiglio federale del 18 ottobre 20063,
l’uso delle lingue ufficiali da parte e nei confronti delle autorità federali;
la promozione della comprensione e degli scambi tra le comunità linguistiche;
il sostegno dei Cantoni plurilingui nell’adempimento dei loro compiti speciali;
il sostegno ai Cantoni dei Grigioni e Ticino per le misure a favore del romancio e dell’italiano.
La presente legge intende:
rafforzare il quadrilinguismo quale elemento essenziale della Svizzera;
consolidare la coesione interna del Paese;
promuovere il plurilinguismo individuale e il plurilinguismo istituzionale nell’uso delle lingue nazionali;
salvaguardare e promuovere il romancio e l’italiano in quanto lingue nazionali.
1 Nell’adempimento dei suoi compiti, la Confederazione si attiene segnatamente ai seguenti principi:
assicura parità di trattamento alle quattro lingue nazionali;
garantisce e realizza la libertà di lingua in tutti gli ambiti della sua attività;
rispetta la composizione linguistica tradizionale delle regioni;
promuove la comprensione tra le comunità linguistiche.
2 Nell’adempimento dei suoi compiti di politica linguistica e della comprensione tra le comunità linguistiche, la Confederazione collabora con i Cantoni.
l’Assemblea federale e i suoi organi;
il Consiglio federale;
l’Amministrazione federale secondo l’articolo 2 capoversi 1–3 della legge del 21 marzo 19971 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA);
i tribunali della Confederazione;
le commissioni extraparlamentari della Confederazione.
le disposizioni della presente sezione siano applicabili a organizzazioni o persone di cui all’articolo 2 capoverso 4 LOGA cui sono demandati compiti amministrativi in virtù del diritto federale;
il rilascio di concessioni, l’attribuzione di mandati o l’assegnazione di aiuti finanziari siano vincolati all’osservanza di determinate disposizioni della presente sezione.
1 Le lingue ufficiali della Confederazione sono il tedesco, il francese e l’italiano. Il romancio è lingua ufficiale nei rapporti con le persone di lingua romancia.
2 Le autorità federali usano le lingue ufficiali nella loro forma standard.
1 Chi si rivolge a un’autorità federale può farlo nella lingua ufficiale di sua scelta.
2 Le autorità federali rispondono nella lingua ufficiale usata dal loro interlocutore. Possono convenire con quest’ultimo l’uso di un’altra lingua ufficiale.
4 Il Consiglio federale può limitare la libera scelta delle lingue ufficiali nei rapporti con le autorità il cui ambito d’attività è limitato ad una parte del territorio svizzero.
6 Sono fatte salve le disposizioni particolari concernenti l’amministrazione della giustizia federale.
1 Le autorità federali si adoperano ad usare un linguaggio appropriato, chiaro e conforme alle esigenze dei destinatari; provvedono inoltre a un uso non sessista della lingua.
2 Il Consiglio federale adotta le dovute misure; provvede in particolare alla formazione e alla formazione continua del personale e mette a disposizione gli strumenti necessari.1
1 Nuovo testo giusta il n. 15 dell’all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).
1 Nelle deliberazioni in seno alle Camere federali e alle loro commissioni i deputati si esprimono nella lingua nazionale di loro scelta.
2 Per la trattazione nelle Camere federali e nelle loro commissioni, i messaggi, i rapporti, i disegni o progetti di atti normativi e le proposte sono di regola disponibili in tedesco, francese e italiano.
1 I membri del Consiglio federale, il cancelliere della Confederazione e gli impiegati dell’Amministrazione federale lavorano a scelta in tedesco, francese o italiano.
2 I datori di lavoro della Confederazione ai sensi della legislazione sul personale federale mettono a disposizione gli strumenti necessari.
1 I testi normativi della Confederazione e gli altri testi che devono essere pubblicati nella Raccolta ufficiale delle leggi federali e nella Raccolta sistematica del diritto federale o nel Foglio federale a tenore della legge del 18 giugno 20041 sulle pubblicazioni ufficiali o in virtù di altre disposizioni del diritto federale sono pubblicati in tedesco, francese e italiano, sempre che la legge non preveda altrimenti.2
2 La pubblicazione avviene simultaneamente in tedesco, francese e italiano.
2 Nuovo giusta il n. 5 dell’all. alla LF del 26 set. 2014, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3977; FF 2013 6069).
I testi di particolare importanza e la documentazione per le elezioni e le votazioni federali sono pubblicati anche in romancio. Tali testi sono designati dalla Cancelleria federale, sentiti la Cancelleria di Stato del Cantone dei Grigioni e i servizi federali interessati.
1 Le autorità federali redigono gli avvisi pubblici nelle lingue ufficiali del luogo.
2 Le autorità federali si presentano nelle quattro lingue ufficiali, in particolare:
nei loro stampati;
nelle pagine iniziali dei loro siti Internet;
nelle insegne dei loro edifici.
3 I documenti personali sono realizzati nelle quattro lingue ufficiali.
4 I moduli della Confederazione destinati al pubblico devono essere disponibili in tutte le lingue ufficiali. Le autorità federali possono prevedere deroghe per i moduli destinati a una cerchia ristretta di persone.
1 Dei trattati bilaterali che sottostanno all’obbligo di pubblicazione dev’essere disponibile una versione originale in almeno una lingua ufficiale della Confederazione.
2 Dei trattati multilaterali che sottostanno all’obbligo di pubblicazione ci si adopera affinché sia redatta una versione originale in almeno una lingua ufficiale della Confederazione.
3 Sono salve le eccezioni secondo l’articolo 14 capoverso 2 della legge del 18 giugno 20041 sulle pubblicazioni ufficiali o previste da disposizioni speciali della legislazione federale.
Sezione 3: Promozione della comprensione e degli scambi tra le comunità linguistiche
1 La Confederazione e i Cantoni promuovono a tutti i livelli scolastici lo scambio di allievi e docenti.
2 La Confederazione può concedere aiuti finanziari ai Cantoni e alle organizzazioni di scambio.
1 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono affinché a tutti i livelli dell’insegnamento si presti particolare cura alla lingua d’insegnamento, segnatamente nella sua forma standard.
2 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni promuovono il plurilinguismo degli allievi e dei docenti.
3 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni si adoperano per un insegnamento delle lingue straniere che assicuri agli allievi, alla fine della scuola dell’obbligo, competenze linguistiche in almeno una seconda lingua nazionale e in un’altra lingua straniera. L’insegnamento delle lingue nazionali tiene conto degli aspetti culturali di un paese plurilingue.
La Confederazione può concedere aiuti finanziari ai Cantoni per:
creare i presupposti per l’insegnamento di una seconda e di una terza lingua nazionale;
promuovere la conoscenza della lingua nazionale del posto da parte degli alloglotti;
promuovere la conoscenza della loro prima lingua da parte degli alloglotti.
Art. 17 Istituzione scientifica per la promozione del plurilinguismo
Per coordinare, introdurre e svolgere la ricerca applicata nel campo linguistico e del plurilinguismo, la Confederazione e i Cantoni possono sostenere un apposito centro scientifico di competenza.
La Confederazione può concedere aiuti finanziari a:
agenzie di stampa d’importanza nazionale che diffondono informazioni sulle quattro regioni linguistiche della Svizzera;
organizzazioni e istituzioni a scopo non lucrativo e d’importanza nazionale che operano in almeno una regione linguistica a favore della comprensione tra le comunità linguistiche o che svolgono un’attività fondamentale per la promozione del plurilinguismo e ne diffondono i risultati;
enti pubblici che sostengono progetti a favore della comprensione tra le comunità linguistiche.
La Confederazione può concedere a organizzazioni e istituzioni a scopo non lucrativo e attive a livello nazionale aiuti finanziari per la traduzione di testi fra le lingue nazionali.
1 La Confederazione promuove la conoscenza delle lingue nazionali da parte del suo personale.
2 La Confederazione provvede a un’equa rappresentanza delle comunità linguistiche nelle autorità federali come pure nelle commissioni extraparlamentari e promuove il plurilinguismo nell’esercito.
3 La Confederazione e i Cantoni si mettono gratuitamente a disposizione le rispettive banche dati terminologiche.
1 Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione concede ai Cantoni plurilingui aiuti finanziari per l’adempimento dei loro compiti speciali.
2 Sono Cantoni plurilingui quelli di Berna, Friburgo, Grigioni e Vallese.
3 Sono compiti speciali segnatamente:
la creazione delle condizioni adeguate e dei mezzi ausiliari per consentire il lavoro plurilingue in seno alle autorità politiche, negli organi giudiziari e nell’amministrazione;
la promozione, a tutti i livelli dell’insegnamento, del plurilinguismo degli allievi e dei docenti nelle lingue ufficiali del Cantone.
Sezione 5: Salvaguardia e promozione delle lingue e culture romancia e italiana
1 Entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione concede ai Cantoni dei Grigioni e Ticino aiuti finanziari per il sostegno di:
misure destinate a salvaguardare e promuovere le lingue e culture romancia e italiana;
organizzazioni e istituzioni che si impegnano a livello sovraregionale per la salvaguardia e la promozione delle lingue e culture romancia e italiana;
attività editoriali nella Svizzera romancia e italiana.
2 Nell’intento di salvaguardare e promuovere la lingua romancia, la Confederazione può sostenere misure destinate a promuovere la stampa romancia.
3 L’aiuto finanziario della Confederazione ammonta al massimo al 75 per cento dei costi complessivi.
1 La Confederazione concede gli aiuti finanziari dietro domanda. Le domande descrivono le misure previste e contengono un piano di finanziamento.
2 La Confederazione assegna gli aiuti finanziari mediante decisione formale o accordi di prestazioni. Nella misura del possibile, gli accordi di prestazioni sono stipulati per più anni.
La medesima misura non può beneficiare di più aiuti finanziari secondo la presente legge.
1 I Cantoni, le organizzazioni e le istituzioni riferiscono periodicamente alla Confederazione sull’impiego degli aiuti finanziari.
2 La Confederazione verifica regolarmente l’adeguatezza e l’efficacia delle misure.
Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 2010 Numero I dell’allegato: entra in vigore contemporaneamente all’ordinanza sulle lingue4
La legge federale del 6 ottobre 19951 sugli aiuti finanziari per la salvaguardia e la promozione della lingua e cultura romancia e italiana è abrogata.
1 [RU 1996 2280 2514]
2 Le mod. possono essere consultate alla RU 2009 6605.
RU 2009 6605
1 RS 1012FF 2006 82293FF 2006 82954 DCF del 4 dic. 2009.
Bundesgesetz über die Landessprachen und die Verständigung zwischen den Sprachgemeinschaften
(Sprachengesetz, SpG)
vom 5. Oktober 2007 (Stand am 1. Januar 2017)
gestützt auf die Artikel 4, 18 und 70 der Bundesverfassung1, nach Einsicht in den Bericht der Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur des Nationalrates vom 15. September 20062 und in die Stellungnahme des Bundesrates vom 18. Oktober 20063,
den Gebrauch der Amtssprachen durch die Bundesbehörden und im Verkehr mit ihnen;
die Förderung der Verständigung und des Austausches zwischen den Sprachgemeinschaften;
die Unterstützung der mehrsprachigen Kantone bei der Erfüllung ihrer besonderen Aufgaben;
die Unterstützung von Massnahmen der Kantone Graubünden und Tessin zugunsten des Rätoromanischen und des Italienischen.
die Viersprachigkeit als Wesensmerkmal der Schweiz stärken;
den inneren Zusammenhalt des Landes festigen;
die individuelle und die institutionelle Mehrsprachigkeit in den Landessprachen fördern;
das Rätoromanische und das Italienische als Landessprachen erhalten und fördern.
1 Der Bund beachtet bei der Erfüllung seiner Aufgaben insbesondere folgende Grundsätze:
Er achtet darauf, die vier Landessprachen gleich zu behandeln.
Er gewährleistet und verwirklicht die Sprachenfreiheit in allen Bereichen seines Handelns.
Er trägt der herkömmlichen sprachlichen Zusammensetzung der Gebiete Rechnung.
Er fördert die Verständigung zwischen den Sprachgemeinschaften.
2 Er arbeitet bei der Erfüllung seiner sprach- und verständigungspolitischen Aufgaben mit den Kantonen zusammen.
2. Abschnitt: Amtssprachen des Bundes
Art. 4 Geltungsbereich
1 Dieser Abschnitt gilt für folgende Bundesbehörden:
die Bundesversammlung und ihre Organe;
die Bundesverwaltung nach Artikel 2 Absätze 1–3 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971 (RVOG);
die eidgenössischen Gerichte;
die ausserparlamentarischen Kommissionen des Bundes.
2 Soweit die in diesem Gesetz festgelegten Ziele es erfordern, kann der Bundesrat vorsehen, dass:
Bestimmungen dieses Abschnitts auf Organisationen oder Personen nach Artikel 2 Absatz 4 RVOG, die gestützt auf Bundesrecht mit Verwaltungsaufgaben betraut werden, anwendbar sind;
die Erteilung von Konzessionen oder Aufträgen sowie die Zusprache von Finanzhilfen mit der Auflage zu verbinden sind, Bestimmungen dieses Abschnitts zu befolgen.
Art. 5 Amtssprachen
Art. 6 Wahl der Sprache
1 Wer sich an eine Bundesbehörde wendet, kann dies in der Amtssprache eigener Wahl tun.
2 Die Bundesbehörden antworten in der Amtssprache, in der sie angegangen werden. Sie können sich mit den Personen, die an sie gelangen, auf eine andere Amtssprache einigen.
3 Personen rätoromanischer Sprache können sich in deren Idiomen oder in Rumantsch grischun an die Bundesbehörden wenden. Diese antworten in Rumantsch grischun.
4 Der Bundesrat kann die freie Wahl der Amtssprachen einschränken für den Verkehr mit Behörden, deren Tätigkeit regional begrenzt ist.
5 Im Verkehr mit Personen, die keine Amtssprache beherrschen, verwenden die Bundesbehörden nach Möglichkeit eine Sprache, welche diese Personen verstehen.
6 Die besonderen Bestimmungen der Bundesrechtpflege sind vorbehalten.
Art. 7 Verständlichkeit
1 Die Bundesbehörden bemühen sich um eine sachgerechte, klare und bürgerfreundliche Sprache und achten auf geschlechtergerechte Formulierungen.
2 Der Bundesrat trifft die notwendigen Massnahmen; er sorgt insbesondere für die Aus- und Weiterbildung des Personals und für die nötigen Hilfsmittel.1
Art. 8 Bundesversammlung
1 In den Beratungen der eidgenössischen Räte und ihrer Kommissionen äussert sich jedes Mitglied in einer Landessprache seiner Wahl.
2 Für die Behandlung in den Räten und in ihren Kommissionen müssen Botschaften, Berichte, Erlassentwürfe und Anträge in der Regel in Deutsch, Französisch und Italienisch vorliegen.
Art. 9 Bundesrat und Bundesverwaltung
1 Die Mitglieder des Bundesrates, die Bundeskanzlerin oder der Bundeskanzler und die Angestellten der Bundesverwaltung arbeiten wahlweise in deutscher, französischer oder italienischer Sprache.
2 Die Arbeitgeber des Bundes im Sinne der Bundespersonalgesetzgebung stellen die erforderlichen Hilfsmittel zur Verfügung.
Art. 10 Veröffentlichungen in Deutsch, Französisch und Italienisch
1 Die Erlasse des Bundes und andere Texte, die nach dem Publikationsgesetz vom 18. Juni 20041 oder aufgrund anderer Bestimmungen des Bundesrechts in der Amtlichen und der Systematischen Sammlung des Bundesrechts oder im Bundesblatt zu veröffentlichen sind, werden in Deutsch, Französisch und Italienisch veröffentlicht, soweit das Gesetz nichts anderes vorsieht.2
2 Die Veröffentlichung erfolgt gleichzeitig in Deutsch, Französisch und Italienisch.
1 SR 170.512
2 Fassung gemäss Anhang Ziff. 5 des BG vom 26. Sept. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 3977; BBl 2013 7057).
Art. 11 Veröffentlichungen in Rätoromanisch
Texte von besonderer Tragweite sowie die Unterlagen für eidgenössische Wahlen und Abstimmungen werden auch in Rätoromanisch veröffentlicht. Die Bundeskanzlei bestimmt diese Texte nach Anhörung der Standeskanzlei des Kantons Graubünden und der interessierten Bundesstellen.
Art. 12 Bekanntmachungen, Beschriftungen und Ausweise
1 Für Bekanntmachungen wählen die Bundesbehörden die lokale Amtssprache.
2 Die Bundesbehörden treten nach aussen in den vier Amtssprachen auf, insbesondere bei der Gestaltung:
ihrer Drucksachen;
der Interneteinstiegsseiten;
der Beschriftungen ihrer Gebäude.
3 Persönliche Ausweise werden in den vier Amtssprachen gestaltet.
4 Für die Öffentlichkeit bestimmte Formulare des Bundes müssen in allen Amtssprachen verfügbar sein. Die Bundesbehörden können Ausnahmen vorsehen für Formulare, die für einen beschränkten Personenkreis bestimmt sind.
Art. 13 Völkerrechtliche Verträge
1 Von bilateralen Verträgen, die der Publikationspflicht unterstehen, muss eine Originalfassung in mindestens einer Amtssprache des Bundes vorliegen.
2 Bei multilateralen Verträgen, die der Publikationspflicht unterstehen, ist darauf zu achten, dass eine Originalfassung in mindestens einer Amtssprache des Bundes erstellt wird.
3 Vorbehalten bleiben Ausnahmen nach Artikel 14 Absatz 2 des Publikationsgesetzes vom 18. Juni 20041 und aufgrund besonderer Bestimmungen der Bundesgesetzgebung.
3. Abschnitt: Förderung der Verständigung und des Austauschs zwischen den Sprachgemeinschaften
Art. 14 Schulischer Austausch
1 Bund und Kantone fördern den Austausch von Schülerinnen und Schülern sowie von Lehrkräften aller Schulstufen.
2 Der Bund kann den Kantonen sowie Austauschorganisationen Finanzhilfen gewähren.
Art. 15 Unterricht
1 Bund und Kantone sorgen im Rahmen ihrer Zuständigkeit dafür, dass die Unterrichtssprache, namentlich ihre Standardform, auf allen Unterrichtsstufen besonders gepflegt wird.
2 Sie fördern im Rahmen ihrer Zuständigkeit die Mehrsprachigkeit der Lernenden und Lehrenden.
3 Sie setzen sich im Rahmen ihrer Zuständigkeit für einen Fremdsprachenunterricht ein, der gewährleistet, dass die Schülerinnen und Schüler am Ende der obligatorischen Schulzeit über Kompetenzen in mindestens einer zweiten Landessprache und einer weiteren Fremdsprache verfügen. Der Unterricht in den Landessprachen trägt den kulturellen Aspekten eines mehrsprachigen Landes Rechnung.
Art. 16 Weitere Massnahmen zur Sprachförderung
Der Bund kann den Kantonen Finanzhilfen gewähren für:
die Gestaltung der Grundvoraussetzungen für den Unterricht einer zweiten und dritten Landessprache;
die Förderung der Kenntnisse Anderssprachiger in der lokalen Landessprache;
die Förderung der Kenntnisse Anderssprachiger in ihrer Erstsprache.
Art. 17 Wissenschaftliche Institution zur Förderung der Mehrsprachigkeit
Zur Koordination, Einführung und Durchführung der angewandten Forschung im Bereich der Sprachen und der Mehrsprachigkeit können der Bund und die Kantone ein hierfür geeignetes wissenschaftliches Kompetenzzentrum unterstützen.
Art. 18 Unterstützung von Organisationen
Der Bund kann Finanzhilfen gewähren an:
Nachrichtenagenturen von gesamtschweizerischer Bedeutung, die über die vier Sprachregionen des Landes berichten;
nicht gewinnorientierte Organisationen und Institutionen von gesamtschweizerischer Bedeutung, die durch ihre Tätigkeit in mindestens einer Sprachregion die Verständigung fördern oder Grundlagenarbeit für die Förderung der Mehrsprachigkeit leisten und die Ergebnisse vermitteln;
Gemeinwesen, die Projekte zugunsten der Verständigung zwischen den Sprachgemeinschaften unterstützen.
Art. 19 Finanzhilfen für Übersetzungen
Der Bund kann gesamtschweizerisch tätigen, nicht gewinnorientierten Organisationen und Institutionen Finanzhilfen gewähren für schriftliche Übersetzungen zwischen den Landessprachen.
Art. 20 Mehrsprachigkeit im öffentlichen Dienst
1 Der Bund fördert die Kenntnisse seines Personals in den Landessprachen.
2 Der Bund sorgt für eine angemessene Vertretung der Sprachgemeinschaften in den Bundesbehörden sowie in den ausserparlamentarischen Kommissionen und fördert die Mehrsprachigkeit in der Armee.
3 Bund und Kantone stellen sich gegenseitig die Terminologiedatenbanken unentgeltlich zur Verfügung.
4. Abschnitt: Unterstützung der mehrsprachigen Kantone
1 Im Rahmen der bewilligten Kredite gewährt der Bund den mehrsprachigen Kantonen Finanzhilfen für die Erfüllung ihrer besonderen Aufgaben.
2 Als mehrsprachig gelten die Kantone Bern, Freiburg, Graubünden und Wallis.
3 Als besondere Aufgaben gelten namentlich:
die Schaffung geeigneter Voraussetzungen und Hilfsmittel für die mehrsprachige Arbeit in politischen Behörden, Justiz und Verwaltung;
die Förderung der Mehrsprachigkeit der Lernenden und Lehrenden in den Amtssprachen des Kantons auf allen Unterrichtsstufen.
5. Abschnitt: Erhaltung und Förderung der rätoromanischen und der italienischen Sprache und Kultur
1 Im Rahmen der bewilligten Kredite gewährt der Bund den Kantonen Graubünden und Tessin Finanzhilfen zur Unterstützung:
von Massnahmen zur Erhaltung und Förderung der rätoromanischen und der italienischen Sprache und Kultur;
von Organisationen und Institutionen, die überregionale Aufgaben der Erhaltung und Förderung der rätoromanischen und der italienischen Sprache und Kultur wahrnehmen;
der Verlagstätigkeit in der rätoromanisch- und italienischsprachigen Schweiz.
2 Zur Erhaltung und Förderung der rätoromanischen Sprache kann der Bund Massnahmen zur Förderung der rätoromanischen Presse unterstützen.
3 Die Finanzhilfe des Bundes beträgt höchstens 75 Prozent der Gesamtkosten.
6. Abschnitt: Vollzug und Evaluation
Art. 23 Gewährung von Finanzhilfen
1 Der Bund gewährt die Finanzhilfen auf Gesuch hin. Die Gesuche müssen Auskunft über die beabsichtigten Massnahmen geben und einen Finanzierungsplan enthalten.
2 Der Bund spricht die Finanzhilfen in der Form der Leistungsvereinbarung oder der Verfügung zu. Leistungsvereinbarungen werden nach Möglichkeit über mehrere Jahre abgeschlossen.
Art. 24 Ausschluss von Mehrfachunterstützung
Für dieselbe Massnahme können nicht mehrere Finanzhilfen nach diesem Gesetz gewährt werden.
Art. 25 Berichterstattung und Evaluation
1 Die Kantone, Organisationen und Institutionen berichten dem Bund periodisch über die Verwendung der Finanzhilfen.
2 Der Bund überprüft regelmässig die Zweckmässigkeit und Wirksamkeit der Massnahmen.
Art. 26 Aufhebung und Änderung bisherigen Rechts
Datum des Inkrafttretens:4 1. Januar 2010 Ziffer I des Anhangs wird zum gleichen Zeitpunkt wie die Sprachenverordnung in Kraft gesetzt.
Das Bundesgesetz vom 6. Oktober 19951 über Finanzhilfen für die Erhaltung und Förderung der rätoromanischen und der italienischen Sprache und Kultur wird aufgehoben.
1 [AS 1996 2280 2514]
2 Die Änderungen können unter AS 2009 6605 konsultiert werden
AS 2009 6605
1 SR 1012BBl 2006 89773BBl 2006 90474 BRB vom 4. Dez. 2009
Loi fédérale sur les langues nationales et la compréhension entre les communautés linguistiques1
(Loi sur les langues, LLC)
du 5 octobre 2007 (Etat le 1er janvier 2017)
vu les art. 4, 18 et 70 de la Constitution2, vu le rapport de la Commission de la science, de l’éducation et de la culture du Conseil national du 15 septembre 20063, vu l’avis du Conseil fédéral du 18 octobre 20064,
l’emploi des langues officielles par les autorités fédérales et dans les rapports avec ces dernières;
l’encouragement de la compréhension et des échanges entre les communautés linguistiques;
le soutien accordé aux cantons plurilingues dans l’exécution de leurs tâches particulières;
le soutien accordé aux cantons des Grisons et du Tessin au titre des mesures qu’ils prennent en faveur du romanche et de l’italien.
Par la présente loi, la Confédération vise:
à renforcer le quadrilinguisme qui caractérise la Suisse;
à consolider la cohésion nationale;
à encourager le plurilinguisme individuel et institutionnel dans la pratique des langues nationales;
à sauvegarder et à promouvoir le romanche et l’italien en tant que langues nationales.
1 Dans l’accomplissement de ses tâches, la Confédération respecte en particulier les principes suivants:
elle veille à accorder un traitement identique aux quatre langues nationales;
elle garantit la liberté de la langue dans tous les domaines de l’activité de l’Etat et veille à sa mise en oeuvre;
elle tient compte de la répartition territoriale traditionnelle des langues;
elle encourage la compréhension entre les communautés linguistiques.
2 La Confédération collabore avec les cantons dans l’accomplissement de ses tâches dans le domaine des langues et de la compréhension entre les communautés linguistiques.
Section 2 Langues officielles de la Confédération
1 La présente section s’applique aux autorités fédérales suivantes:
l’Assemblée fédérale et ses organes;
le Conseil fédéral;
l’administration fédérale telle qu’elle est définie à l’art. 2, al. 1 à 3, de la loi sur l’organisation du gouvernement et de l’administration du 21 mars 1997 (LOGA)1;
les tribunaux fédéraux;
les commissions extraparlementaires de la Confédération.
2 Dans la mesure où les objectifs fixés dans la présente loi l’exigent, le Conseil fédéral peut prévoir:
que certaines dispositions de la présente section s’appliquent aux organisations ou aux personnes extérieures à l’administration fédérale visées à l’art. 2, al. 4, LOGA et auxquelles sont confiées des tâches administratives relevant du droit fédéral;
que l’attribution de concessions ou de mandats ainsi que l’allocation d’aides financières soient liées à l’obligation de respecter certaines dispositions de la présente section.
Art. 5 Langues officielles
1 Les langues officielles de la Confédération sont l’allemand, le français et l’italien. Le romanche est langue officielle dans les rapports avec les personnes de cette langue.
2 Les autorités fédérales utilisent les langues officielles dans leur forme standard.
Art. 6 Choix de la langue
1 Quiconque s’adresse aux autorités fédérales peut le faire dans la langue officielle de son choix.
2 Les autorités fédérales répondent dans la langue officielle utilisée par leur interlocuteur. Elles peuvent répondre dans une autre langue officielle moyennant son accord.
3 Les personnes de langue romanche peuvent s’adresser aux autorités fédérales dans un de leurs idiomes ou en rumantsch grischun. Ces autorités leur répondent en rumantsch grischun.
4 Le Conseil fédéral peut restreindre le choix de la langue officielle dans les rapports avec les autorités dont l’activité se limite à une partie du territoire suisse.
5 Dans les rapports avec des personnes ne maîtrisant aucune des langues officielles, les autorités fédérales emploient dans la mesure du possible une langue comprise d’elles.
6 Les dispositions particulières de la procédure fédérale sont réservées.
Art. 7 Compréhensibilité
1 Les autorités fédérales s’efforcent d’utiliser un langage adéquat, clair et compréhensible et tiennent compte de la formulation non sexiste.
2 Le Conseil fédéral prend les mesures nécessaires; il veille en particulier à assurer la formation et la formation continue du personnel et à lui fournir les outils nécessaires.1
1 Nouvelle teneur selon le ch. 15 de l’annexe à la LF du 20 juin 2014 sur la formation continue, en vigueur depuis le 1er janv. 2017 (RO 2016 689; FF 2013 3265).
Art. 8 Assemblée fédérale
1 Dans les délibérations des commissions parlementaires et des Conseils, les députés s’expriment dans la langue nationale de leur choix.
2 Les messages, les rapports, les projets d’actes législatifs et les propositions doivent en règle générale être disponibles en allemand, en français et en italien pour les travaux des commissions parlementaires et des Conseils.
Art. 9 Conseil fédéral et administration fédérale
1 Les membres du Conseil fédéral, le chancelier de la Confédération et les employés de l’administration fédérale travaillent, au choix, en allemand, en français ou en italien.
2 Les organes fédéraux auxquels la législation sur le personnel de la Confédération donne le statut d’employeur fournissent les outils nécessaires.
Art. 10 Publications en allemand, en français et en italien
1 Les actes législatifs fédéraux et les autres textes qui doivent faire l’objet d’une publication dans le Recueil officiel ou la Feuille fédérale en vertu de la loi du 18 juin 2004 sur les publications officielles1 ou d’autres dispositions du droit fédéral, sont publiés en allemand, en français et en italien, à moins que la loi n’en dispose autrement.2
2 Les documents sont publiés simultanément en allemand, en français et en italien.
2 Nouvelle teneur selon le ch. 5 de l’annexe à la LF du 26 sept. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 3977; FF 2013 6325).
Art. 11 Publications en romanche
Les textes d’une importance particulière ainsi que la documentation sur les votations et les élections fédérales sont également publiés en romanche. La Chancellerie fédérale désigne ces textes, après avoir consulté la Chancellerie d’Etat du canton des Grisons et les services fédéraux concernés.
Art. 12 Avis à la population, inscriptions officielles, pièces d’identité
1 Les autorités fédérales rédigent les avis à la population dans la langue officielle locale.
2 Les autorités fédérales se présentent au public dans les quatre langues officielles, en particulier:
dans leur matériel imprimé;
dans les pages d’accueil de leurs sites Internet;
dans les inscriptions figurant sur leurs bâtiments.
3 Les pièces d’identité personnelles sont libellées dans les quatre langues officielles.
4 Les formulaires de la Confédération destinés au public doivent être disponibles dans toutes les langues officielles. Les autorités fédérales peuvent prévoir des exceptions pour ceux qui sont destinés à un cercle restreint de personnes.
Art. 13 Accords internationaux
1 La version authentique des accords bilatéraux dont la publication est obligatoire doit être disponible dans au moins une des langues officielles de la Confédération.
2 On veillera à établir dans au moins une des langues officielles de la Confédération la version authentique des accords multilatéraux dont la publication est obligatoire.
3 Des dérogations sont possibles, en vertu de l’art. 14, al. 2, de la loi du 18 juin 2004 sur les publications officielles1 ou de dispositions particulières de la législation fédérale.
Section 3 Promotion de la compréhension et des échanges entre les communautés linguistiques
Art. 14 Echanges scolaires
1 La Confédération et les cantons encouragent les échanges d’élèves et d’enseignants à tous les niveaux scolaires.
2 La Confédération peut accorder des aides financières aux cantons et aux organisations s’occupant d’échanges.
Art. 15 Enseignement
1 La Confédération et les cantons veillent dans le cadre de leurs attributions à ce que la langue d’enseignement, en particulier sa forme standard, soit l’objet d’une attention particulière à tous les niveaux de l’enseignement.
2 Dans le cadre de leurs attributions, la Confédération et les cantons encouragent le plurilinguisme des enseignants et des apprenants.
3 La Confédération et les cantons s’engagent dans le cadre de leurs attributions en faveur d’un enseignement des langues étrangères qui, au terme de la scolarité obligatoire, assure des compétences dans une deuxième langue nationale au moins, ainsi que dans une autre langue étrangère. L’enseignement des langues nationales prendra en compte les aspects culturels liés à un pays multilingue.
Art. 16 Autres mesures de promotion des langues
La Confédération peut accorder des aides financières aux cantons dans les buts suivants:
créer un contexte propice à l’enseignement d’une deuxième ou d’une troisième langue nationale;
encourager l’acquisition par les allophones de la langue nationale locale;
favoriser la connaissance par les allophones de leur langue première.
Art. 17 Institution scientifique d’encouragement du plurilinguisme
Afin de coordonner, d’initier et de conduire la recherche appliquée dans les domaines liés aux langues et au plurilinguisme, la Confédération et les cantons peuvent soutenir un centre de compétences scientifique.
Art. 18 Aides financières accordées aux organisations
La Confédération peut accorder des aides financières:
aux agences de presse d’importance nationale qui diffusent des informations portant sur les quatre régions linguistiques du pays;
aux organisations et aux institutions à but non lucratif d’importance nationale qui, par les activités qu’elles déploient dans au moins une région linguistique, encouragent la compréhension entre les communautés linguistiques ou fournissent un travail de base en faveur du plurilinguisme et en diffusent les résultats;
aux collectivités locales qui soutiennent des projets en faveur de la compréhension entre les communautés linguistiques.
Art. 19 Aides financières pour frais de traduction
La Confédération peut allouer des aides financières aux organisations et aux institutions à but non lucratif actives dans l’ensemble du pays pour les frais de traduction d’une langue nationale dans une autre.
Art. 20 Plurilinguisme dans les services publics
1 La Confédération encourage les compétences linguistiques de son personnel dans les langues nationales.
2 La Confédération veille à ce que les communautés linguistiques soient représentées équitablement dans les autorités fédérales et dans les commissions extraparlementaires; elle encourage le plurilinguisme dans l’armée.
3 La Confédération et les cantons s’accordent un droit d’accès réciproque et gratuit à leurs banques de données terminologiques.
Section 4 Soutien des cantons plurilingues
1 La Confédération accorde, dans le cadre des crédits alloués, des aides financières aux cantons plurilingues pour leur permettre d’exécuter leurs tâches particulières.
2 Sont des cantons plurilingues les cantons de Berne, de Fribourg, des Grisons et du Valais.
3 Par tâches particulières, on entend notamment:
la création des conditions et des moyens adéquats permettant aux autorités politiques, judiciaires et administratives d’effectuer leur travail plurilingue;
l’encouragement du plurilinguisme, à tous les niveaux d’enseignement, des enseignants et des apprenants dans les langues officielles du canton.
Section 5 Sauvegarde et promotion des langues et des cultures romanche et italienne
1 La Confédération accorde, dans le cadre des crédits alloués, des aides financières aux cantons des Grisons et du Tessin pour qu’ils soutiennent:
des mesures destinées à sauvegarder et à promouvoir les langues et les cultures romanche et italienne;
des organisations ou des institutions qui assument des tâches suprarégionales visant à sauvegarder et à promouvoir les langues et les cultures romanche et italienne;
l’édition dans les régions de langue romanche ou italienne.
2 Pour sauvegarder et pour promouvoir la langue romanche, la Confédération peut prendre des mesures en faveur de la presse en langue romanche.
3 L’aide financière de la Confédération n’excède pas 75 % du coût total.
Section 6 Mise en oeuvre et évaluation
Art. 23 Octroi d’aides financières
1 La Confédération accorde les aides financières sur demande. Les demandes font état des mesures envisagées et sont accompagnées d’un plan de financement.
2 La Confédération accorde les aides financières sous la forme d’une convention de prestations ou d’une décision. Les conventions de prestations sont conclues dans la mesure du possible pour plusieurs années.
Art. 24 Exclusion des aides financières multiples
Une mesure ne peut faire l’objet de plusieurs aides financières prévues par la présente loi.
Art. 25 Rapport et évaluation
1 Les cantons, les organisations et les institutions informent périodiquement la Confédération de l’affectation des aides financières.
2 La Confédération vérifie à intervalles réguliers l’opportunité et l’efficacité des aides financières et en évalue l’impact.
Art. 26 Abrogation et modification du droit en vigueur
Date de l’entrée en vigueur5: 1er janvier 2010
Ch. I de l’annexe: en même temps que l'ordonnance sur les langues
La loi fédérale du 6 octobre 1995 sur les aides financières pour la sauvegarde et la promotion des langues et des cultures romanche et italienne1 est abrogée.
Les lois fédérales mentionnées ci-après sont modifiées comme suit:
1 [RO 1996 2280 2514]
2 Les mod. peuvent être consultées au RO 2009 6605.
1 Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 2006 85054FF 2006 85755 ACF du 4 déc. 2009
Lescha federala davart las linguas naziunalas e la chapientscha tranter las cuminanzas linguisticas
(Lescha da linguas, LLing)
dals 5 d’october 2007 (stadi dal 1. da schaner 2017)
L’Assamblea federala da la Confederaziun svizra,
sa basond sin ils artitgels 4, 18 e 70 da la Constituziun federala1, suenter avair gì invista dal rapport da la Cumissiun per scienza, educaziun e cultura dal Cussegl naziunal dals 15 da settember 20062 e da la posiziun dal Cussegl federal dals 18 d’october 20063,
1. part Disposiziuns generalas
Questa lescha regla:
il diever da las linguas uffizialas tras las autoritads federalas ed en il contact cun ellas;
la promoziun da la chapientscha e dal barat tranter las cuminanzas linguisticas;
il sustegn dals chantuns plurilings tar l’adempliment da lur incumbensas spezialas;
il sustegn da mesiras dals chantuns Grischun e Tessin en favur dal rumantsch e dal talian.
Art. 2 Intent
Cun questa lescha vul la Confederaziun:
rinforzar la quadrilinguitad sco element essenzial da la Svizra;
consolidar la coesiun interna dal pajais;
promover la plurilinguitad individuala e la plurilinguitad instituziunala en las linguas naziunalas;
mantegnair e promover il rumantsch ed il talian sco linguas naziunalas.
Art. 3 Princips
1 Ademplind sias incumbensas resguarda la Confederaziun spezialmain ils suandants princips:
ella observa in tractament egual da las quatter linguas naziunalas;
ella garantescha e realisescha la libertad da lingua en tut ils secturs da sia activitad;
ella tegna quint da la repartiziun territoriala tradiziunala da las linguas;
ella promova la chapientscha tranter las cuminanzas linguisticas.
2 Per ademplir sias incumbensas da politica da linguas e da chapientscha collavura la Confederaziun stretgamain cun ils chantuns.
2. part Linguas uffizialas da la Confederaziun
Art. 4 Champ d’applicaziun
1 Questa part vala per las suandantas autoritads federalas:
l’Assamblea federala e ses organs;
il Cussegl federal;
l’administraziun federala tenor l’artitgel 2 alineas 1 fin 3 da la Lescha dals 21 da mars 19971 davart l’organisaziun da la regenza e da l’administraziun (LORA);
ils Tribunals federals;
las cumissiuns extraparlamentaras da la Confederaziun.
2 Sche las finamiras ch’èn fixadas en questa lescha pretendan quai, po il Cussegl federal prevair che:
tschertas disposiziuns da questa part èn applitgablas per organisaziuns u per persunas tenor l’artitgel 2 alinea 4 LORA, a las qualas vegnan assegnadas, sin fundament dal dretg federal, incumbensas administrativas;
l’attribuziun da concessiuns u da mandats sco er la contribuziun d’agids finanzials vegnan liadas a l’obligaziun da respectar tschertas disposiziuns da questa part.
Art. 5 Linguas uffizialas
1 Las linguas uffizialas da la Confederaziun èn il tudestg, il franzos ed il talian. Il rumantsch è lingua uffiziala en il contact cun persunas da questa lingua.
2 Las autoritads federalas dovran las linguas uffizialas en lur furmas da standard.
Art. 6 Tscherna da la lingua
1 Tgi che sa drizza ad in’autoritad federala, po far quai en la lingua uffiziala da sia tscherna.
2 Las autoritads federalas respundan en la lingua uffiziala duvrada da lur interlocutura u da lur interlocutur. Ellas pon sa cunvegnir cun ella u cun el da duvrar in’autra lingua uffiziala.
3 Las persunas da lingua rumantscha pon sa drizzar a las autoritads federalas en lur idioms u en rumantsch grischun. Quellas respundan en rumantsch grischun.
4 Il Cussegl federal po restrenscher la libra tscherna da las linguas uffizialas per il contact cun autoritads, da las qualas l’activitad è limitada sin ina part dal territori svizzer.
5 En il contact cun persunas che na san nagina lingua uffiziala dovran las autoritads federalas sche pussaivel ina lingua che questas persunas chapeschan.
6 Las disposiziuns spezialas da l’organisaziun giudiziala restan resalvadas.
Art. 7 Chapaivladad
1 Las autoritads federalas sa stentan da duvrar ina lingua adequata, clera e chapaivla sco er formulaziuns na sexistas.
2 Il Cussegl federal prenda las mesiras necessarias; el procura spezialmain per la scolaziun e per la furmaziun supplementara dal persunal e per ils meds auxiliars necessaris.1
1 Questa midada tenor la LF dals 20 da zer. 2014 davart il perfecziunament, en vigur dapi il 1. da schan. 2017, concerna mo il text franzos e talian (AS 2016 689; BBl 2013 3729).
Art. 8 Assamblea federala
1 En la consultaziun da las Chombras federalas e da lur cumissiuns s’exprima mintga deputada e mintga deputà en ina lingua naziunala da sia tscherna.
2 Per la consultaziun en las Chombras federalas ed en lur cumissiuns duain las missivas, ils rapports, ils sbozs da decrets e las propostas per regla star a disposiziun en tudestg, en franzos ed en talian.
Art. 9 Cussegl federal ed administraziun federala
1 Las commembras ed ils commembers dal Cussegl federal, la chanceliera federala u il chancelier federal e las emploiadas ed ils emploiads da l’administraziun federala lavuran tenor libra tscherna en lingua tudestga, franzosa u taliana.
2 Las patrunas federalas ed ils patruns federals en il senn da la legislaziun davart il persunal da la Confederaziun mettan a disposiziun ils meds auxiliars necessaris.
Art. 10 Publicaziuns en tudestg, franzos e talian
1 Ils decrets da la Confederaziun ed auters texts che ston vegnir publitgads en la Collecziun uffiziala ed en la Collecziun sistematica dal dretg federal u en il Fegl uffizial federal tenor la Lescha dals 18 da zercladur 20041 davart las publicaziuns uffizialas u sin fundament d’autras disposiziuns dal dretg federal, vegnan publitgads en tudestg, en franzos ed en talian, sche la lescha na dispona betg autramain.2
2 La publicaziun vegn fatga a medem temp en tudestg, en franzos ed en talian.
2 Versiun tenor la cifra 5 da l’agiunta da la LF dals 26 da sett. 2014, en vigur dapi il 1. da schan. 2016 (AS 2015 3977; BBl 2013 7057).
Art. 11 Publicaziuns en rumantsch
Texts d’impurtanza speziala sco er il material per las elecziuns e per las votaziuns federalas vegnan publitgads er en rumantsch. La Chanzlia federala definescha quests texts suenter avair consultà la Chanzlia chantunala dal Grischun ed ils posts federals interessads.
Art. 12 Avis a la populaziun, inscripziuns uffizialas e documents da legitimaziun
1 Per avis a la populaziun tschernan las autoritads federalas la lingua uffiziala locala.
2 Las autoritads federalas sa preschentan vers anora en las quatter linguas uffizialas, spezialmain per concepir:
lur stampats;
las paginas d’access a l’internet;
las inscripziuns sin lur edifizis.
3 Documents da legitimaziun persunals vegnan realisads en las quatter linguas uffizialas.
4 Ils formulars da la Confederaziun ch’èn destinads per il public ston star a disposiziun en tut las linguas uffizialas. Las autoritads federalas pon prevair excepziuns per formulars ch’èn destinads per in circul da persunas limità.
Art. 13 Contracts internaziunals
1 Per ils contracts bilaterals ch’èn suttamess a l’obligaziun da vegnir publitgads sto exister ina versiun originala en almain ina lingua uffiziala da la Confederaziun.
2 Per ils contracts multilaterals ch’èn suttamess a l’obligaziun da vegnir publitgads ston ins tschertgar da realisar ina versiun originala en almain ina lingua uffiziala da la Confederaziun.
3 Resalvadas restan excepziuns tenor l’artitgel 14 alinea 2 da la Lescha dals 18 da zercladur 20041 davart las publicaziuns uffizialas e sin fundament da disposiziuns spezialas da la legislaziun federala.
3. part Promoziun da la chapientscha e dal barat tranter las cuminanzas linguisticas
Art. 14 Barat scolastic
1 La Confederaziun ed ils chantuns promovan il barat da scolaras e da scolars sco er da persunas d’instrucziun da tut ils stgalims da scola.
2 La Confederaziun po conceder agids finanzials als chantuns sco er ad organisaziuns da barat.
Art. 15 Instrucziun
1 La Confederaziun ed ils chantuns procuran en il rom da lur cumpetenza che la lingua d’instrucziun, numnadamain en sia furma da standard, vegnia suttamessa ad ina tgira speziala sin tut ils stgalims da l’instrucziun.
2 Els promovan en il rom da lur cumpetenza la plurilinguitad da las persunas che emprendan e da las persunas che instrueschan.
3 En il rom da lur cumpetenza s’engaschan els per ina instrucziun da linguas estras che garantescha che las scolaras ed ils scolars disponan a la fin dal temp da scola obligatoric da cumpetenzas en almain ina segunda lingua naziunala ed en in’ulteriura lingua estra. L’instrucziun en las linguas naziunalas tegna quint dals aspects culturals d’in pajais pluriling.
Art. 16 Ulteriuras mesiras da promoziun linguistica
La Confederaziun po conceder als chantuns agids finanzials per:
concepir las premissas da basa per l’instrucziun d’ina segunda e d’ina terza lingua naziunala;
promover las enconuschientschas da la lingua naziunala locala da las persunas d’ina autra lingua;
promover las enconuschientschas da l’emprima lingua da las persunas d’ina autra lingua.
Art. 17 Instituziun scientifica per promover la plurilinguitad
Per coordinar, per introducir e per realisar la perscrutaziun applitgada en il sectur da las linguas e da la plurilinguitad pon la Confederaziun ed ils chantuns sustegnair in center da cumpetenza scientific ch’è adattà per quai.
Art. 18 Sustegn d’organisaziuns
La Confederaziun po conceder agids finanzials a:
agenturas da novitads d’impurtanza naziunala che rapportan davart las quatter regiuns linguisticas dal pajais;
organisaziuns ed instituziuns senza finamira da rendita d’impurtanza naziunala che – tras lur activitad en almain ina regiun linguistica – promovan la chapientscha u prestan lavur da basa per promover la plurilinguitad ed intermedieschan ils resultats da questa lavur;
communitads che sustegnan projects a favur da la chapientscha tranter las cuminanzas linguisticas.
Art. 19 Agids finanzials per translaziuns
La Confederaziun po conceder agids finanzials ad organisaziuns ed ad instituziuns senza finamira da rendita, ch’èn activas en l’entira Svizra, per translaziuns en scrit tranter las linguas naziunalas.
Art. 20 Plurilinguitad en il servetsch public
1 La Confederaziun promova las enconuschientschas da ses persunal en las linguas naziunalas.
2 La Confederaziun procura per ina represchentanza adequata da las cuminanzas linguisticas en las autoritads federalas sco er en las cumissiuns extraparlamentaras ed ella promova la plurilinguitad en l’armada.
3 La Confederaziun ed ils chantuns sa mettan a disposiziun vicendaivlamain e gratuitamain las bancas da datas terminologicas.
4. part Sustegn dals chantuns plurilings
1 En il rom dals credits approvads conceda la Confederaziun agids finanzials als chantuns plurilings per ademplir lur incumbensas spezialas.
2 Chantuns plurilings èn ils chantuns Berna, Friburg, Grischun e Vallais.
3 Incumbensas spezialas èn cunzunt:
la creaziun da las premissas e dals meds auxiliars adequats per la lavur plurilingua en las autoritads politicas, en la giustia ed en l’administraziun;
la promoziun da la plurilinguitad da las persunas che emprendan e da las persunas che instrueschan en las linguas uffizialas dal chantun, e quai sin tut ils stgalims da l’instrucziun.
5. part Mantegniment e promoziun da la lingua e cultura rumantscha e taliana
1 En il rom dals credits approvads conceda la Confederaziun agids finanzials als chantuns Grischun e Tessin per sustegnair:
mesiras per mantegnair e per promover la lingua e la cultura rumantscha e taliana;
organisaziuns ed instituziuns che adempleschan incumbensas surregiunalas per mantegnair e per promover la lingua e la cultura rumantscha e taliana;
l’activitad editoriala en la Svizra rumantscha e taliana.
2 Cun l’intent da mantegnair e da promover la lingua rumantscha po la Confederaziun sustegnair mesiras en favur da la pressa rumantscha.
3 L’agid finanzial da la Confederaziun importa maximalmain 75 pertschient dals custs totals.
6. part Execuziun ed evaluaziun
Art. 23 Concessiun d’agids finanzials
1 La Confederaziun conceda ils agids finanzials sin dumonda. Las dumondas ston dar infurmaziuns davart las mesiras previsas e cuntegnair in plan da finanziaziun.
2 La Confederaziun conceda agids finanzials en furma d’ina cunvegna da prestaziun u d’ina disposiziun. Las cunvegnas da prestaziun vegnan, sche pussaivel, fatgas per plirs onns.
Art. 24 Exclusiun da sustegn multipel
Per la medema mesira na pon betg vegnir concedids plirs agids finanzials tenor questa lescha.
Art. 25 Rapport ed evaluaziun
1 Ils chantuns, las organisaziuns e las instituziuns rapportan periodicamain a la Confederaziun davart il diever dals agids finanzials.
2 La Confederaziun examinescha regularmain l’opportunitad e l’efficacitad da las mesiras.
Art. 26 Aboliziun e midada dal dretg vertent
L’aboliziun e la midada dal dretg vertent vegnan regladas en l’agiunta.
Art. 27 Referendum ed entrada en vigur
2 Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur.
Data da l’entrada en vigur:4 1. da schaner 2010
La cifra I da l’agiunta vegn messa en vigur il medem mument sco l’Ordinaziun da linguas.
La Lescha federala dals 6 d’october 19951 davart agids finanzials per mantegnair e promover la lingua e cultura rumantscha e taliana vegn abolida.
Las leschas federalas qua sutvart vegnan midadas sco suonda:
2 Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2009 6605.
1 SR 1012 BBl 2006 89773 BBl 2006 90474 COCF dals 4 da dec. 2009.
Federal Act on the National Languages and Understanding between the Linguistic Communities
(Languages Act, LangA)
of 5 October 2007 (Status as 1 January 2017)
based on Articles 4, 18 and 70 of the Federal Constitution1, having considered the report of the National Council Science, Education and Culture Committee dated 15 September 20062 and the report of the Federal Council dated 18 October 20063,
This Act regulates:
the use of the official languages by the federal authorities and in dealings with them;
the promotion of understanding and exchange between the linguistic communities;
support for the plurilingual cantons in fulfilling their specific tasks;
support for measures by the cantons of Graubünden and Ticino that benefit Romansh and Italian.
Art. 2 Aim
By means of this Act, the Confederation intends:
to strengthen quadrilingualism as one of Switzerland's fundamental characteristics;
to consolidate the internal cohesion of the country;
to encourage individual and institutional plurilingualism in the national languages;
to preserve and promote Romansh and Italian as national languages.
1 In fulfilling its tasks, the Confederation shall observe the following principles in particular:
it shall ensure that it treats the four national Swiss languages equally.
it shall guarantee and apply linguistic freedom in all its areas of activity.
it shall take account of the traditional linguistic composition of Switzerland's regions.
it shall promote understanding between the linguistic communities.
2 It shall work with the cantons to fulfil its tasks relating to the policy on languages and understanding between the linguistic communities.
Section 2: Official Languages of the Confederation
Art. 4 Scope of application
1 This section applies to the following federal authorities:
the Federal Assembly and its organs;
the Federal Council;
the Federal Administration under Article 2 paragraphs 1–3 of the Government and Administration Organisation Act of 21 March 19971 (GAOO);
the federal courts;
the extra-parliamentary committees of the Confederation.
2 Where the goals set out in this Act so require, the Federal Council may provide that:
provisions of this Section apply to organisations or persons under Article 2 paragraph 4 GAOO that are entrusted with administrative tasks under federal law;
the granting of licences or assignments and the award of financial assistance are made conditional on complying with the provisions of this Section.
Art. 5 Official languages
1 The official languages of the Confederation are German, French and Italian. Romansh is an official language in dealings with persons who speak this language.
2 The federal authorities shall use the official languages in their standard forms.
Art. 6 Choice of language
1 Any person dealing with a federal authority may do so in the official language of their own choice.
2 The federal authorities shall answer in the official language in which they are addressed. They may agree with persons who contact them to use a different official language.
3 Persons who speak Romansh may address the federal authorities in its idioms or in Rumantsch Grischun. The authorities answer in Rumantsch Grischun.
4 The Federal Council may restrict the free choice of official language for dealings with authorities whose activities are limited to a specific region.
5 In dealings with persons who have no command of an official language, the federal authorities shall if possible use a language that these persons understand.
6 The special provisions on the administration of federal justice are reserved.
Art. 7 Comprehensibility
1 The federal authorities shall endeavour to ensure that their language is appropriate, clear and comprehensible and shall ensure that gender-appropriate wording is used.
2 The Federal Council shall take the measures required; in particular, it shall arrange for the basic and advanced training of employees and the provision of the required aids.1
1 The amendment in accordance with the FA of 20 June 2014 on Continuing Education and Training, in force since 1 Jan. 2017, relates only to the French and Italian versions of this text (AS 2016 689; BBl 2013 3729).
Art. 8 Federal Assembly
1 In debates in the Federal Assembly and its committees, each member shall use a national language of his or her choice.
2 Dispatches, reports, draft legislation and requests must normally be submitted for consideration in the Federal Assembly and its committees in German, French and Italian.
Art. 9 Federal Council and Federal Administration
1 The members of the Federal Council, the Federal Chancellor and Federal Administration staff shall work as they wish in German, French or Italian.
2 Federal Administration employers as defined in the legislation on federal personnel shall make the required aids available.
Art. 10 Publications in German, French and Italian
1 Federal enactments and other texts that must be published officially in the Official or Classified Compilations of Federal Legislation or in the Federal Gazette in terms of the Publications Act of 18 June 20041 or based on other federal law provisions shall be published in German, French and Italian unless the law provides otherwise.2
2 Publication shall take place simultaneously in German, French and Italian.
2 Amended by Annex No 5 of the FA of 26 Sept. 2014, in force since 1 Jan. 2016 (AS 2015 3977; BBl 2013 7057).
Art. 11 Publications in Romansh
Texts of particular importance as well as the documents for federal elections and votes shall also be published in Romansh. The Federal Chancellery shall determine which texts are published after consulting the Chancellery of the Canton of Graubünden and the federal agencies concerned.
Art. 12 Communications, signs and identity documents
1 The federal authorities shall use the local official language for public communications.
2 The federal authorities shall communicate with the public in the four official languages, in particular in the design:
of its printed matter;
of its internet home pages;
in signs in its buildings.
3 Personal identity documents shall be issued in the four official languages.
4 Federal forms intended for the general public must be made available in all the official languages. The federal authorities may allow exceptions for forms intended for a limited group of persons.
Art. 13 International agreements
1 An original version of bilateral agreements that must be published must be made available in at least one official language of the Confederation.
2 In the case of multilateral agreements that must be published, it must be ensured that an original version in at least one official language of the Confederation is produced.
3 Exceptions under Article 14 paragraph 2 of the Publications Act of 18 June 20041 and special provisions of federal legislation are reserved.
Section 3: Promoting Understanding and Exchange between the Linguistic Communities
Art. 14 Exchange student schemes
1 The Confederation and the cantons shall encourage the exchange of school students and teachers at all school levels.
2 The Confederation may grant financial assistance to the cantons and exchange organisations.
Art. 15 Teaching
1 The Confederation and the cantons shall, within the scope of their responsibilities, ensure that the teaching language, and in particular its standard form, is accorded special attention at all academic levels.
2 They shall, within the scope of their responsibilities, encourage plurilingualism among learners and teachers.
3 They shall, within the scope of their responsibilities, be committed to a system of teaching foreign languages that guarantees that at the end of their compulsory schooling, students have skills in at least one second national language and one other foreign language. The teaching of the national languages shall take account of the cultural aspects of a plurilingual country.
Art. 16 Further measures to promote language skills
The Confederation may grant financial assistance to the cantons to:
devise the basic requirements for the teaching of a second and third national language;
promote skills in the local national language among those who speak a different language;
promote the skills of those who speak a different language in their own mother tongue.
Art. 17 Academic institution promoting plurilingualism
In order to coordinate, introduce and conduct applied research on languages and plurilingualism, the Confederation and the cantons may support an academic institution suitable for this purpose.
Art. 18 Support for organisations
The Confederation may grant financial assistance to:
news agencies of national importance that report on the four language regions of the country;
non-profit-making organisations and institutions of national importance that by their activities promote understanding in at least one language region or carry out fundamental work promoting plurilingualism and publish the results;
joint bodies that support projects that increase understanding between the linguistic communities.
Art. 19 Financial assistance for translation work
The Confederation may grant financial assistance to non-profit-making organisations and institutions active in Switzerland for written translations from one official Swiss language into the others.
Art. 20 Plurilingualism in public service
1 The Confederation shall encourage its employees to further their knowledge of the national languages.
2 The Confederation shall ensure that the linguistic communities are fairly represented in the federal authorities and extra-parliamentary committees, and shall encourage plurilingualism in the armed forces.
3 The Confederation and the cantons shall make their terminology databases available to each other free of charge.
Section 4: Support for Plurilingual Cantons
1 Within the limits of the authorised credits, the Confederation shall grant the plurilingual cantons financial assistance so that they may perform their specific tasks.
2 The cantons of Bern, Fribourg, Graubünden and Valais are considered to be plurilingual.
3 Specific tasks are in particular:
establishing suitable conditions and aids for the plurilingual work in political authorities, the law enforcement and justice system, and administrative authorities;
encouraging plurilingualism among learners and teachers in the official languages of the canton at all academic levels.
Section 5: Preserving and Promoting the Romansh and Italian Languages and Cultures
1 Within the limits of the authorised credits, the Confederation shall grant the cantons of Graubünden and Ticino financial assistance to support:
measures to preserve and promote the Romansh and Italian languages and cultures;
organisations and institutions that fulfil supra-regional responsibilities to preserve and promote the Romansh and Italian languages and cultures;
publishing activities in Romansh and Italian-speaking Switzerland.
2 In order to preserve and promote the Romansh language, the Confederation may support measures to support the Romansh media.
3 Federal financial assistance shall amount to a maximum of 75 per cent of the overall costs.
Section 6: Implementation and Evaluation
Art. 23 Granting of financial assistance
1 The Confederation shall grant financial assistance in response to an application. Applications must provide information on the intended measures and include a funding plan.
2 The Confederation shall grant financial assistance in the form of a public service agreement or a ruling. If possible, public service agreements shall be entered into for a term of several years.
Art. 24 Prohibition of multiple grants
Multiple grants of financial assistance under this Act are not permitted.
Art. 25 Reporting and evaluation
1 The cantons, organisations and institutions shall submit regular reports to the Confederation on the use of financial assistance grants.
2 The Confederation shall regularly review the utility and effectiveness of the measures.
Section 7: Final Provisions
Art. 26 Repeal and amendment of existing legislation
The repeal and amendment of the existing legislation are regulated in the Annex.
Art. 27 Referendum and commencement
Commencement date:4 1 January 2010 Number I of the Annex comes into force at the same time as the Languages Ordinance.
Repeal and amendment of current legislation
The Federal Act of 6 October 19951 on Financial Assistance for the Preservation and Promotion of the Romansh and Italian Languages and Cultures is repealed.
The following federal acts are amended as follows:
1 AS 1996 2280 2514
2 The amendments may be consulted under AS 2009 6605
1 SR 1012BBl 2006 89773BBl 2006 90474 Federal Council Decree of 4 Dec. 2009 (AS 2009 6612)

References: Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 17

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

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Art. 26
 art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

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Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

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Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27