Source: http://legislazionetecnica.it/60980/fonte/l-03-08-2007-n-123?parts=1508827
Timestamp: 2018-01-21 06:38:40+00:00

Document:
L. 03/08/2007, n. 123 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN8750
Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia.
G.U. 10/08/2007, n. 185
- D. Leg.vo 09/04/2008, n. 81
60980 2715232
Art. 1. (Delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro)
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, in conformità all'articolo 117 della Costituzione e agli statuti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, e alle relative norme di attuazione, e garantendo l'uniformità della tutela dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati.
b) applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro a tutti i settori di attività e a tutte le tipologie di rischio, anche tenendo conto delle peculiarità o della particolare pericolosità degli stessi e della specificità di settori ed ambiti lavorativi, quali quelli presenti nella pubblica amministrazione, come già indicati nell'articolo 1, comma 2, e nell'articolo 2, comma 1, lettera b), secondo periodo, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, R e successive (modificazioni, nel rispetto delle competenze in materia di sicurezza antincendio come definite dal decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, R e del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, nonché assicurando il coordinamento, ove necessario, con la normativa in materia ambientale;
c) applicazione della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro a tutti i lavoratori e lavoratrici, autonomi e subordinati, nonché ai soggetti ad essi equiparati prevedendo:
e) riordino della normativa in materia di macchine, impianti, attrezzature di lavoro, opere p
60980 2715233
Art. 2. (Notizia all'INAIL, in taluni casi di esercizio dell'azione penale)
60980 2715234
Art. 3. (Modifiche al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626)
60980 2715235
Art. 4. (Disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro)
1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa intesa sancita, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, R in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, R è disciplinato il coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, affidato ai comitati regionali di coordinamento di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, R ed al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 1998. In particolare, sono individuati:
a) nell'ambito della normativa gi
60980 2715236
Art. 5. (Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori)
60980 2715237
Art. 6. (Tessera di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici)
60980 2715238
Art. 7. (Poteri degli organismi paritetici)
60980 2715239
Art. 8. (Modifiche all'articolo 86 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163)
60980 2715240
Art. 9. (Modifica del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231)
1. Dopo l'articolo 25-sexies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231,
60980 2715241
Art. 10. (Credito d'imposta)
1. A decorrere dal 2008, ai datori di lavoro è concesso per il biennio 2008-2009, in via sperimentale, entro un limite di spesa pari a 20 milioni di curo annui, un credito d'imposta nella misura massima del 50 per cento delle spese sostenute per la partecipazione dei lavor
60980 2715242
Art. 11. (Modifica dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296)
1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il comma 1198 è sostituito dal seguente:
60980 2715243
Art. 12. (Assunzione di ispettori del lavoro)
1. Al fine di fronteggiare il fenomeno degli infortuni mortali sul lavoro e di rendere più incisiva la politica di contrasto del lavoro sommerso, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale è autorizzato all'immissione in servizio, a decorrere dal mese di gennaio 2008, nel numero massimo complessivo di 300 unità di personale risultato idoneo a seguito dello svolgimento dei concorsi pubblici regionali per esami, rispettivamente, a 795 posti di ispettore del lavoro, bandito il 15 novembre 2004, e a 75 posti di ispettore tecnico del lavoro, bandito il 16 novembre 2004, per l'arca funzionale C, posizione economica C2, per gli uffici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Il provvedimento contiene la delega al governo ad adottare, entro nove mesi dalla sua entrata in vigore (e quindi entro il 25.5.2008), uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ed inoltre reca altre misure immediatamente operative, delle quali sono di seguito segnalate le principali.
Tessere di riconoscimento personale imprese appaltatrici e subappaltatrici
L'art. 6 del provvedimento, estendendo quanto già previsto per i cantieri edili dal comma 3 dell'art. 36-bis della L. 248/2006 (di conversione in legge del cosiddetto decreto Bersani), dispone che a far data dall'1.9.2007 il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici deve essere dotato di apposite tessere di riconoscimento corredate di fotografia, che i lavoratori sono obbligati ad esporre. Peraltro è previsto che per i datori di lavoro con meno di dieci dipendenti detto obbligo può essere assolto mediante annotazione su apposito registro vidimato dalla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente. Ai fini del computo dei dieci lavoratori si tiene conto di tutte le tipologie contrattuali, ivi compresi i lavoratori autonomi.
La violazione degli obblighi sopra descritti comporta l'applicazione a carico del datore di lavoro delle medesime sanzioni previste dalla L. 248/2006 (da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore per il datore di lavoro, da 50 a 300 euro per il lavoratore che non espone il tesserino).
Costo del lavoro nella valutazione delle offerte anomale
L'art. 8, modificando l'art. 86 del Codice dei contratti (D. Leg.vo 163/2006), ed in particolare il comma 3-bis di detto articolo, introdotto dalla L. 296/2007 (Legge finanziaria 2007), specifica che il costo del lavoro ed il costo relativo alla sicurezza devono essere specificamente indicati nell'ambito della presentazione di offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture.
Il nuovo comma 3-ter del citato art. 86 del D. Leg.vo 163/2006 prevede inoltre che il costo relativo alla sicurezza non può essere comunque soggetto a ribasso d'asta.
Sospensione attività imprenditoriali per lavoro irregolare
L'art. 5, fermo restando quanto già previsto per i cantieri edili dal citato art. 36-bis della L. 248/2006 (di conversione in legge del cosiddetto decreto Bersani), dispone che il personale ispettivo del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, anche su segnalazione delle amministrazioni pubbliche secondo le rispettive competenze, può adottare provvedimenti di sospensione di un'attività imprenditoriale qualora riscontri l'impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente occupati, ovvero in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale, o in generale in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
articolo 186, commi 3-bis e 3-ter
Articoli: 2, 3, 5, 6 e 7
Regolam. R. Campania 28/03/2014, n. 3
Sospensione dell'obbligo di vidimazione del registro infortuni sul lavoro a seguito delle abrogazioni operate dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 - attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Interp. Comm. Interpelli 02/05/2013, n. 7
Art. 12, D.Lgs. n. 81 /2008 e successive modifiche ed integrazioni - risposta al quesito relativo alla verifica dell'idoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi nell'ambito del titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008.
Un committente o un'impresa affidataria, in fase di verifica dell'idoneità tecnico professionale del lavoratore autonomo, è tenuto a verificare il possesso della documentazione, di cui all'allegato XVII da parte del lavoratore autonomo ma non anche ad esigere, al medesimo, l'esibizione degli attestanti inerenti la propria formazione e l'idoneità sanitaria.
Circ. Ass.R. Sicilia 25/05/2012, n. 1292
Linee guida per il regolamento aziendale per l’organizzazione e la gestione della sicurezza e salute nelle aziende sanitarie della Regione siciliana ai sensi del decreto legislativo n. 81/08 e s.m.i..
Lett. Circ. Min. Interno 11/09/2007, n. 3200
Tutela e sicurezza sul lavoro negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante.
INAIL BANDO ISI 2016 per ristrutturazione e modifica degli ambienti produttivi
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 65% della spesa finalizzata per progetti di ristrutturazione e modifica degli ambienti di lavoro o di revisione dei modelli organizzativi. Gli interventi possono essere ricondotti all’acquisto del singolo macchinario o ad una serie di interventi volti ad eliminare un determinato pericolo come ad esempio l'amianto dai tetti. Sono ammissibili le spese tecniche dei professionisti coinvolti nel progetto, sia a supporto dei lavori che come incaricati della perizia giurata necessaria per ottenere il contributo.
Valori limite di esposizione professionale ad agenti chimici (VLEP)
Elenco dei valori limite di esposizione professionale agli agenti chimici (VLEP): allegato XXXVIII al D. Leg.vo n. 81/2008, come sostituito dal D.M. 06/08/2012, e nuovo elenco dei valori indicativi di cui alla Direttiva (UE) 2017/164.
INAIL, Bando ISI 2016 per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Al via finanziamenti per oltre 244 milioni di euro, le domande possono essere presentate dal 19 aprile al 5 giugno 2017. Contributi in conto capitale fino al 65% delle spese sostenute, cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito. Novità: finanziabili progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
Corsi di aggiornamento operatori provvisoriamente abilitati all'utilizzo di macchine agricole
Scadenza autorizzazioni decennali ponteggi rilasciate prima del D. Leg.vo 81/2008
Corsi di formazione per addetti al salvamento acquatico
Formazione, decide il datore da Italia Oggi
Legno e materiali ceramici, progetti con requisiti doc da Italia Oggi Sette
Contributi fino a 130 mila euro da Italia Oggi Sette
Aiuto del 65% a fondo perduto per chi investe in sicurezza da Italia Oggi Sette
Sicurezza, obblighi pieni da Italia Oggi
Nuovi fondi alle aziende sicure da Italia Oggi
Metodi e strumenti di gestione ed organizzazione Organizzazione del cantiere - Il cantiere per il recupero e il cantiere stradale - Ponteggi e opere provvisionali - Case studies - Programmazione dei lavori -Sicurezza del cantiere

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 86
 art. 36

articolo 186

Art. 12