Source: http://www.confetra.com/it/archivio/doc_html/Circolari_2001/circ095.htm
Timestamp: 2017-11-20 03:49:04+00:00

Document:
Circolare 95/2001
CIRCOLARE N.95/2001
OGGETTO: DOGANE – RIFORMA DEL TRANSITO – GARANZIA GLOBALE – CIRC.MIN. N.27/D DEL 20.6.2001.
E’ entrata in vigore la riforma del transito doganale (articoli da 313 a 450 del Regolamento di Esecuzione al Codice Doganale Comunitario così come modificati dal regolamento n.2787/2000); l’applicazione delle nuove disposizioni avrebbe dovuto coincidere con l’avvìo a regime del sistema informatizzato di controllo del transito (cosiddetto NCTS) che ha invece subìto uno slittamento.
Com’è noto, attraverso il regime di transito doganale interno le merci comunitarie possono attraversare paesi Efta e Visegrad (Svizzera, Ungheria, Polonia, Repubbliche Ceca e Slovacca); attraverso il regime di transito doganale esterno, viceversa, le merci allo stato estero possono attraversare il territorio comunitario.
Nel complesso le nuove disposizioni risultano più restrittive rispetto alle precedenti. Di seguito si evidenziano alcuni aspetti.
Garanzia globale – L’importo della garanzia globale, che l’obbli-gato principale deve prestare in dogana per avvalersi del regime di transito, non viene più fissato in base alla tipologia del­l’operazione di transito, bensì in base ai requisiti soggettivi degli operatori; in particolare la garanzia può essere fissata al 50% dell’importo di riferimento (ossia i dazi gravanti sulle operazioni svolte mediamente nell’arco di una settimana) per gli operatori che abbiano una situazione finanziaria sana e una sufficiente esperienza nell’uso del regime di transito, e al 30% dell’importo di riferimento per gli operatori che, oltre alla sana situazione finanziaria e all’esperienza nell’uso del regime di transito, abbiano anche raggiunto un elevato livello di collaborazione con le dogane; con la circolare indicata in oggetto l’Agenzia delle Dogane ha precisato che le autorizzazioni alla garanzia globale già rilasciate alla data del 30 giugno 2001 restano valide fino al 31 dicembre 2001.
Domanda di rinnovo – L’Agenzia delle Dogane non ha elaborato un fac-simile di domanda di rinnovo delle autorizzazioni alla garanzia globale valido a livello nazionale; gli uffici doganali hanno pertanto discrezionalità nell’accertamento dei requisiti richiesti agli operatori; a titolo di esempio si riporta in calce alla presente circolare lo schema di domanda elaborato dalla dogana di Milano.
Esonero dalla garanzia – Anche l’esonero dalla garanzia non è più legato al valore delle merci (attualmente l’esonero era concesso per le merci di valore inferiore a 100 mila euro), bensì ai requisiti soggettivi dell’obbligato principale (affidabilità, buona capacità finanziaria, controllo del trasporto); l’esonero dalla garanzia non è mai consentito nel caso di merci sensibili (bovini vivi, carni bovine fresche e congelate, latte e burro, zucchero, banane, alcolici e sigarette).
Procedure semplificate – Le procedure semplificate al regime di transito verranno riconosciute esclusivamente agli operatori ammessi alla garanzia globale o all’esonero della garanzia.
Itinerario del trasporto – In base alle nuove disposizioni le merci che circolano in regime di transito devono essere trasportate fino all’ufficio di destinazione (ove avviene l’appuramento del regime) seguendo un itinerario economicamente giustificato; per le merci sensibili, o quando la dogana lo ritenga necessario, l’ufficio doganale di partenza fissa un itinerario vincolante; la dispensa dall’itinerario vincolante può essere concessa unicamente qualora l’obbligato principale adotti misure che consentano alla dogana di accertare in qualsiasi momento dove si trova la spedizione (es. sistema di rilevamento satellitare).
Appuramento – Come in precedenza l’appuramento del regime di transito avviene attraverso la restituzione della copia n.5 della dichiarazione di transito all’ufficio doganale di partenza da parte dell’ufficio di destinazione; qualora la restituzione non avvenga, l’obbligato principale può dimostrare che il regime si è concluso avvalendosi delle prove alternative; a tal fine, come avvenuto fino ad oggi, è opportuno che gli interessati richiedano all’ufficio doganale di destinazione di vistare un esemplare n.5 supplementare, ovvero una fotocopia dell’esemplare n.5; ulteriori prove alternative possono essere i documenti certificati dalle autorità doganali dello Stato membro di destinazione che comprovano che le merci sono state presentate all’ufficio di destinazione, ovvero i documenti doganali di vincolo ad una destinazione doganale in un paese terzo.
Transito via mare e via aerea – Le disposizioni sul transito via mare e via aerea sono rimaste sostanzialmente immutate.
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li n.15/2000 e 168, 99, 68, 62/1996
“Domanda di autorizzazione all’uso di una garanzia globale per operazioni di transito comunitario/comune - Regolamento(CE) n.2787/2000 della Commissione del 15 dicembre 2000, art.372, par.1, lettera a)
Presentata ai sensi dell’art.374
Al fine di adeguarsi alla recente riforma del transito comune/comunitario, nella domanda di autorizzazione all’uso di una garanzia globale, la Società richiedente è invitata a specificare, oltre ai propri dati identificativi, i seguenti punti:
a) essere in possesso dei requisiti previsti dall’art.373
b) volume d’affari degli ultimi 12 mesi (numero operazioni o importo complessivo delle merci) – (solo per la proroga) – art.379 par.2 -
c) stima per i successivi 12 mesi – art.379 par.2 –
d) diritti gravanti (solo IVA o anche Dazio). In altri termini, va indicato se si effettuano esportazioni di merci nazionali vincolate al regime del T.C. o anche transiti di merce extra CEE (in questo caso riportare il volume e la tassazione più elevata) – art.379 par.2
e) presenza di merci sensibili. Indicare qualità e quantità. Presentare previsione per i 12 mesi successivi – art.381 e allegato 44 quarter –
f) indicare se la dichiarazione di transito è presentata utilizzando mezzi informatici (NTCS) – criterio agevolativo allegato 46 ter sub 1)
g) indicare se si opera in una o in più dogane italiane o comunitarie. Fare elenco – criterio agevolativo allegato 46ter sub 2)
h) indicare se risultano blocchi di garanzia per operazioni inappurate (con relativi importi) o contenziosi in materia di Transito Comunitario – art.379 par.4 periodo 1 –
i) elenco persone abilitate alla firma indicate sui certificati TC31 – art.383 par.1 –
La società è tenuta inoltre ad inserire nell’istanza stessa una dichiarazione di impegno
1) a segnalare all’ufficio di garanzia (ricevitoria dogana Milano) ogni eventuale aumento del volume d’affari rispetto a quello comunicato; - art.379 par.4 periodo
2) a non trasportare merci gravate da Risorse Proprie CEE se non su dichiarate al punto d)
3) a non trasportare merci sensibili se non su dichiarate al punto e)
4) a comunicare tempestivamente i certificati che sono stati rubati o perduti – art.384 –
5) a restituire senza indugio –art.384 - :
· i certificati in seguito a revoca della autorizzazione o risoluzione dell’obbligazione da parte del garante
· i certificati scaduti
Sulla fideiussione e sui certificati di garanzia TC31 l’importo va cosi indicato:
EURO...............pari a Lit.
Il 1° gennaio 2001 sono entrate in vigore le sole disposizioni concernenti la garanzia globale per merci sensibili.
La nuova disciplina concernente la garanzia globale per le merci non sensibili entrerà in vigore a decorrere dal 1° luglio 2001; tuttavia le autorizzazioni all’uso della garanzia globale in corso di validità a tale data (rilasciate con la vecchia normativa), possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2001.
Per quanto sopra e considerati i corposi adempimenti da adottare sia da parte dell’ufficio di garanzia sia da parte degli operatori (a questo proposito si veda l’art.375 che fissa in tre mesi, a decorrere dal ricevimento della domanda da parte delle autorità doganali, il termine massimo per rilasciare l’autorizzazione o respingere la richiesta) si invitano le Società a presentare la domanda di autorizzazione entro e non oltre la fine di ottobre 2001. Per le Società che intendono trasportare merci sensibili, la domanda va presentata nel più breve tempo possibili.
Il regolamento (CE) n.2787/2000 della Commissione del 15 dicembre 2000 – recante modifica al regolamento (CEE) n.2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario – è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n.L330 del 27 dicembre 2000”.
Circolare n.27 del 20/06/2001
Emanato da Agenzia delle Dogane
Area Gestione dei Tributi e Rapporto con gli Utenti
Oggetto: Riforma della  normativa  sul transito comunitario/comune. Reg.to n. 2787/2000 della Commissione  e  Decisione 1/2000 del Comitato congiunto CE/EFTA Transito Comune.
Con circolare  n.  235/D  prot.  n.  3769/3481  del  20 dicembre 2000 sono
state diramate  le  istruzioni  relative  alla  prima  fase di implementazione
della nuova   normativa   sul   transito  comunitario/comune  (1)  concernenti
soprattutto le garanzie globali per le merci fiscalmente sensibili.
Con l'entrata  in  vigore  dal  1   luglio  2001 della maggior parte della
normativa in  questione  si rendono necessari i seguenti ulteriori adempimenti
in materia  di  garanzia  ed esonero dalla garanzia, al fine di razionalizzare
l'attivita' amministrativa e nel contempo favorire l'utenza.
(1) Reg.   (CE)  n.  2787/2000  della  Commissione  del  15  dicembre  2000  e
Decisione n.  1/2000  del  Comitato Congiunto CE-Efta "transito comune" del 20
I.      Adempimenti connessi alle merci fiscalmente non sensibili.
La nuova   normativa  relativa alla garanzia ed all'esonero dalla garanzia
per le  merci  non  fiscalmente  sensibili  entra  in vigore a decorrere dal 1
Da tale  data  le  nuove  autorizzazioni  globali  per  tali tipi di merci
debbono pertanto  essere  rilasciate secondo le modalita' previste dalla nuova
Come gia'   precisato  al  punto  IV  della  citata  circolare  235/D,  le
autorizzazioni rilasciate  anteriormente  al  30  giugno  2001  restano valide
sino al   31   dicembre   2001.   Si   ritiene   utile  richiamare  nuovamente
l'attenzione sulla   opportunita'    che   le   richieste   di  autorizzazione
disciplinate dalla  nuova  normativa  siano  presentate  al  piu' presto dagli
Cio' al   fine  di  evitare  inconvenienti  di  natura  amministrativa  ed
economica derivanti  da  una  abnorme concentrazione di richieste della specie
nell'imminenza della  citata  scadenza  del  31  dicembre p.v. con inevitabili
ritardi e, dunque, incrementi dei costi delle garanzie.
II.     Adempimenti   connessi  alle  garanzie  globali  relativi  alle  merci
fiscalmente sensibili.
Per gli  adempimenti  in questione si richiama quanto a suo tempo disposto
al punto  I  della  circolare 235/D, in quanto le nuove disposizioni sono gia'
applicabili a partire dal 1  gennaio 2001.
III.    Esonero dalla garanzia.
L'esonero dalla  garanzia  diviene  applicabile  a decorrere dal 1  luglio
2001 anche per il regime del transito comune.
Come gia'  fatto  presente  al punto II della circolare 235/D, a decorrere
dal 1  luglio 2001, viene a decadere l'attuale "tetto" di 100.000 Euro.
Per assicurare  una  maggiore  correttezza  amministrativa e per agevolare
nel contempo   l'attivita'   degli   operatori   gli  esoneri  dalla  garanzia
attualmente in  vigore  per  il  regime  del transito comunitario si estendono
automaticamente  a partire dal 1  luglio 2001 al regime del transito comune.
Resta ovviamente  inteso  che  sono escluse dall'esonero dalla garanzia le
merci fiscalmente sensibili.
IV. Modalita' per l'utilizzo dei certificati.
La nuova   normativa  ha  modificato  sia  i  modelli  di  certificati  di
garanzia globale che di esonero dalla garanzia.
Nel contempo   sono   state   introdotte  talune  misure  transitorie  per
l'utilizzo, in determinati casi, dei vecchi certificati.
1) Nuovi modelli di certificati:
.    il   modello   di   certificato  di  garanzia  globale  (TC31)  e'  stato
modificato con  l'allegato  XVIII  del  reg.  (CE)  2787/2000 (per il transito
comunitario) e  con  l'allegato  B5  dell'Appendice  II della Decisione 1/2000
del comitato Congiunto CE-EFTA "Transito comune" (per il transito comune);
.    il  modello  di  certificato  di  esonero  dalla garanzia (TC33) e' stato
modificato rispettivamente  con  l'allegato  XIX  del Reg. (CE) 2787/2000 (per
il transito   comunitario)   e  con  l'allegato  B6  dell'Appendice  II  della
decisione 1/2000  del  comitato  Misto CE-EFTA "Transito Comune" (per quel che
concerne il transito comune).
2)  Utilizzo di vecchi certificati:
In considerazione   della  tempistica  della  riforma  normativa  e  della
possibilita' che  la  nuova  formulistica  non sia tempestivamente disponibile
l'utilizzo dei  vecchi  certificati puo' essere consentito, limitatamente alle
spedizioni di merci non fiscalmente sensibili, alle condizioni seguenti:
a.    Autorizzazioni  anteriori  al  1   gennaio  2001:  i  formulari, essendo
stati rilasciati    sotto  la  vigenza  della  vecchia  normativa,  sono
utilizzabili senza alcuna modifica;
b.    Autorizzazioni  rilasciate  nel  periodo  tra il 1  gennaio 2001 e il 30
giugno 2001:  i  vecchi  formulari  possono  essere  utilizzati  purche'
nella casella  7  del  certificato  di garanzia globale venga apposta la
dicitura "Validita'  limitata",  come previsto dall'allegato XX del Reg.
(CE) 2787/2000 e dall'allegato B7 della Decisione 1/2000.
c.    Autorizzazioni  rilasciate  posteriormente  al  1  luglio 2001: i vecchi
formulari utilizzati  debbono  essere integralmente allineati alla nuova
Devono essere pertanto introdotte le seguenti modifiche:
.    Nella  casella  b)  del  TC31  le  parole "importo della garanzia" devono
essere sostituite  dalle  parole   "importo  di  riferimento"  e  deve  essere
aggiunto il pertinente "codice valuta";
.    le  "osservazioni  speciali"  devono  essere apposte mediante scrittura o
timbratura nello  spazio  vuoto  della  casella 7 del formulario TC31 in luogo
della nuova  casella  8  introdotta  dall'allegato 51B del Reg. (CE) 2454/93 e
dall'allegato B7   dell'Appendice   III  della  Convenzione  CE-EFTA  Transito
Cio' vale in particolare per l'annotazione "Validita' limitata".
V.    Utilizzo della garanzia isolata multipla.
Con la  piena  entrata  in  vigore  della  nuova  normativa  (1.7.2001) la
garanzia globale  puo'  essere pienamente usata anche per le merci fiscalmente
sensibili; essa  sembra  rendere  di  fatto  "superata"  la  garanzia  isolata
multipla gia'  introdotta  con  la  procedura  nazionale di cui alle circolari
n.253/D del 17/10/1996 e n.113/D del 24/05/1999.
Le Direzioni   Regionali  dell'Agenzia  delle  Dogane,  qualora  intendano
mantenere in  vigore  la  procedura  in  questione,  potranno procedere in tal
senso dandone   tempestiva   comunicazione   alla   scrivente,  indicando  nel
contempo l'entita'  del  fenomeno  e  le  motivazioni  che  suggeriscono  tale
VI.    Campo d'applicazione
Vengono soppressi  i  Capitoli 1 e 2 della Parte II del Titolo II del Reg.
(CE) 2454/93  (artt.  340bis  e  segg.). La modifica in questione ha carattere
a) Dal  punto  di vista formale il riallineamento in questione ha lo scopo
di razionalizzare,   mediante   l'inserimento   di   taluni   articoli   (piu'
precisamente 340bis   e  segg.),  la  presentazione  delle  disposizioni  gia'
disciplinate dagli artt. 309 e segg. del Reg. (CE) 2454/93.
b) Da   un   punto   di   vista  sostanziale  si  ritiene  utile  attirare
l'attenzione sull'art. 340quater - comma 3.
Tale disposizione,   innovando  profondamente  la  portata  operativa  del
soppresso art.  310  del  Reg.  (CE) 2454/93, prevede una ridotta applicazione
dell'utilizzo del    T1   a   fronte   di   merci   comunitarie   assoggettate
all'esportazione.
Infatti, al   fine  di  venire  incontro  alle  esigenze  degli  operatori
tutelando nel  contempo  le "risorse proprie" comunitarie, circolano in regime
di transito  comunitario  esterno  le  merci che sono esportate verso un Paese
EFTA/Visegrad o  transitino  attraverso  il  territorio  di  uno  o piu' Paesi
EFTA/Visegrad e che:
- sono  state  oggetto delle formalita' doganali di esportazione ai fini della
concessione di  restituzioni  all'esportazione  in  paesi  terzi nell'ambito
della politica agraria comune
- provengono   dalle  scorte  di  intervento  e  sono  soggette  a  misure  di
controllo dell'utilizzazione  e/o  della  destinazione  e sono state oggetto
di formalita'  doganali  all'esportazione  in  paesi terzi nell'ambito della
politica agraria comune
- beneficiano  di  un  rimborso  o  di  uno sgravio dei dazi all'importazione,
subordinato alla  condizione  che  siano  riesportate  fuori  dal territorio
doganale della comunita'
- sono  state  oggetto,  sotto  forma  di prodotti compensatori o di merci tal
quali, delle   formalita'   doganali   di   esportazione   in   paesi  terzi
nell'ambito dell'appuramento  del  regime di perfezionamento attivo, sistema
del rimborso, in vista del rimborso o dello sgravio dei dazi.
VII.    Osservazioni conclusive
L'importanza dell'effettivo  e  rapido  rilascio  delle  autorizzazioni  a
beneficiare della  garanzia  globale  va  al  di  la  dell'agevolazione  in se
Sta di  fatto  che  ai  sensi  dell'art.  398  - paragrafo 2 - delle DAC e
dell'art. 65  -  paragrafo  2 - dell'Appendice I della Convenzione CE/Efta sul
transito comune  l'autorizzazione  in parola costituisce condizione essenziale
per il  riconoscimento  dello  "status di speditore autorizzato" la cui figura
rappresenta il   tassello   fondamentale   per   il   successo   del  transito
informatizzato (NCTS);  infatti  in  quest'ultimo  e' previsto che nel caso di
operazioni doganali  domiciliate  la digitazione dei dati del DAT (2) (ex DAU)
spetta allo  speditore  autorizzato,  mentre  nel  caso di operazioni doganali
ordinarie essa spetta all'ufficio doganale.
(2) Documento Accompagnamento Transito (v. circ.re n. 95/D del 27/04/99
prot. 1309/3429/VI/SD)
VIII.     Tempistica applicativa della Riforma
Al fine  di  una migliore comprensione della tempistica di cui trattasi si
allegano talune   tabelle   esemplificative   relative   alle  varie  scadenze
previste dalla riforma.
Si prega  di  portare  quanto  sopra  a  conoscenza  dei dipendenti uffici
nonche', a livello locale, delle categorie professionali interessate.
Circolare n.235 del 20.12.2000
Emanato dal Ministero delle Finanze
Dipartimento delle Dogane Dir. Centrale: Servizi Doganali Ispettorato 3
Oggetto: Riforma del transito/comunitario/comune. Documenti comunitari
n.ri  1285 rev.  10  (apportante   modifiche   al   Reg.  (CEE)  2454/93)
e   1402 rev.  10 (apportante    modifiche   alla   Convenzione  CEE-Efta
sul  transito  comune).
Istruzioni    di   servizio   concernenti   la   garanzia   globale   con
particolare  riferimento alla  garanzia globale  per le  merci sensibili.
Si forniscono  chiarimenti in ordine alle procedure da adottare a fronte della
garanzia globale prevista dalla nuova normativa sul transito comunitario.
Si riporta  qui  di  seguito  il  testo  della  nota pari oggetto prot. n.
3191/3481 del 4.12.2000.
In    ordine  alla  Riforma  del  Transito  sono  gia' state  diramate con
circolare  n.  95/D  del  27.4.99 prot. n. 1309/3429/VI/SD e con le note  n.ri
1044/3429/VI/SD   e   2185/3429/VI/SD  rispettivamente  del  07.07.2000  e del
27.07.2000   alcune  istruzioni  di  servizio  relative  al  nuovo  sistema di
transito informatizzato (NCTS) attualmente in fase di implementazione.
Ora,  presso  le competenti sedi comunitarie e' stato raggiunto un accordo
tecnico  concernente  una  rivisitazione  generale  del  regime  del  transito
comunitario/comune.  A tale scopo sono stati definiti i documenti di lavoro in
oggetto  che  vengono  trasmessi  - attesa la loro voluminosita' - via E-mail.
Tale  accordo  costituisce una tappa fondamentale per l'approvazione della
nuova  normativa  di  settore, che peraltro necessita di ulteriori adempimenti
per  la  sua  adozione  formale  e  che  comunque entrera' in vigore nel corso
dell'anno 2001 con scadenze differenziate.
In    particolare    il    1'gennaio  2001  entreranno  in  vigore le sole
disposizioni concernenti la garanzia globale per merci sensibili.
La   misura  e' stata  adottata  al  fine  di  non reiterare il divieto di
utilizzo  della  garanzia  globale  attualmente  in  vigore  per  tali merci e
scadente il 31.12.2000.
La  nuova  disciplina  concernente,  poi, la garanzia globale per le merci
non   sensibili  entrera' in vigore a decorrere dal 1'luglio 2001; tuttavia le
autorizzazione  all'uso  della  garanzia  globale in corso di validita' a tale
data possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2001.
Comunque,   per  comodita' di  trattazione si forniscono qui di seguito le
necessarie   informazioni   circa  la  nuova  regolamentazione  attinente alla
garanzia  globale  sia  per  le  merci sensibili che per quelle non sensibili;
cio'  anche   ai  fini  indicati  nell'ultima  parte  del  paragrafo  IV (note
Infine   la  pubblicazione  nella  G.U.C.E.  della  riforma  del  transito
comunitario/comune dovrebbe a venire entro il 1.1.2001.
I  riferimenti a specifici articoli del Reg.to (CEE) 2454/93 (DAC) o della
Convenzione  CEE-Efta  sul  transito comune riportati nella presente nota sono
corrispondenti  alla numerazione delle norme medesime risultante dai documenti
di lavoro in oggetto indicati.
II)      Garanzie globali e dispensa dalla garanzia
A - Generalita'
Le    garanzie    globali   costituiscono,   com'e' noto,   una   notevole
facilitazione  per  gli operatori. Tuttavia, qualora accordate a soggetti poco
scrupolosi,   esse   possono   costituire  un  grosso  rischio  ai  fini della
salvaguardia erariale.
Le  garanzie in questione sono infatti spendibili liberamente negli uffici
doganali   e  tale  utilizzo  e' difficilmente  controllabile  da  parte delle
Autorita'  doganali  a  causa  della mancanza di una banca dati informatizzata
In  conseguenza  di  quanto sopra la nuova regolamentazione prevede che la
garanzia   globale   possa   essere   utilizzata   unicamente   da   operatori
opportunamente e previamente autorizzati in quanto altamente affidabili (1).
(1) v.  artt.li  n.  372  DAC  e  48 dell'appendice I Convenzione CEE/Efta sul
transito comune.
In  piena coerenza con tale approccio la disciplina della garanzia globale
e'  stata inserita, da un punto di vista redazionale, tra le norme concernenti
le  semplificazioni  che  -  come  si  evidenzia dai documenti in esame - sono
oggetto di autorizzazione preventiva.
Le  autorizzazioni della specie vengono rilasciate secondo le modalita' di
cui  agli  allegati  48  e 51 bis delle DAC e B4 e B7 dell'Appendice III della
Convenzione CEE-Efta.
L'esonero  dalla  garanzia,  poi,  non  si applica alle merci sensibili. A
decorrere  dall'1.7.2001 l'istituto dell'esonero per merci non sensibili viene
introdotto  sia  nel  transito  comunitario  sia  in  quello  comune allorche'
beninteso  ricorrono  i presupposti previsti dall'emananda normativa; per esso
viene soppresso il limite dei 100.000 EURO (2).
(2) v.  artt.li  381  DAC  e  58  dell'appendice  I  Convenzione  CEE/Efta sul
Le  modalita' di calcolo dell'importo delle nuove garanzie globali sono in
parte differenti da quelle attuali (3).
(3) v.  artt.li  379  DAC  e  56  dell'appendice  I  Convenzione  CEE/Efta sul
Esse   sono  infatti  basate  sulla  fiscalita' piu' elevata relativa alle
merci   nel   Paese  in  cui  ha  sede  l'ufficio  di  garanzia  (abrogando in
particolare  il  principio  secondo  cui  il  calcolo deve essere effettuato a
fronte   della   fiscalita' piu' alta  fra quelle di tutti i Paesi interessati
dalle operazioni di transito).
La   modifica  si  e' resa  necessaria  a causa della difficolta' da parte
degli  uffici  di  garanzia  di  conoscere  la  fiscalita'  degli altri Paesi.
E' inoltre opportuno  sottolineare come la emananda normativa introduca un
concetto    piu'  dinamico  delle  modalita' di  calcolo,  basato  non solo su
precedenti storici ma anche su una stima delle operazioni da effettuare.
Il  periodo di riferimento ai fini del calcolo e' di una settimana; rimane
l'obbligo  per  l'ufficio  di  garanzia  di procedere ad una revisione annuale
Gli   operatori   pienamente   affidabili   possono   godere   di   talune
facilitazioni nell'utilizzo della garanzia globale.
Per   tale  forma  di  garanzia  (come  per  la  garanzia  isolata a mezzo
fideiussione  (4))  viene  prescritto l'obbligo di designare un domiciliatario
(4) le   cui   disposizioni   non  entreranno  in  vigore il  1.1.2001, bensi'
(5) v.  artt.li  342  del  DAC  e  6 dell'appendice I Convenzione CEE/Efta sul
Tutto   cio' premesso si esaminano qui di seguito i principali adempimenti
connessi  alla  nuova  normativa  sulla  garanzia globale e sull'esonero dalla
B)   Individuazione  dei  soggetti che possono essere autorizzati all'utilizzo
della garanzia globale ed all'esonero dalla garanzia (6).
(6)  v.  artt.li  373  DAC  e  48  dell'appendice  I  Convenzione CEE/Efta sul
1.   L'autorizzazione   e'   rilasciata   unicamente   alle  persone che:
a)   sono stabilite nel paese in cui e' costituita la garanzia;
b)  ricorrono  regolarmente al regime di transito comunitario/comune o le
cui  autorita'  competenti sanno che sono in grado di adempiere alle
obbligazioni  relative  a  questi  regimi  o,  quando  si  tratta di
destinatari  autorizzati,  ricevono  regolarmente merci vincolate al
regime del transito.
c)  non  hanno  commesso  infrazioni  gravi  o ripetute alla legislazione
doganale o fiscale.
2.   Per    garantire    la    corretta    gestione   delle   semplificazioni,
l'autorizzazione e' rilasciata unicamente:
a)   se  le  autorita'  competenti  possono  assicurare la vigilanza e il
controllo   del   regime   senza  dover  realizzare  un  dispositivo
amministrativo   sproporzionato   rispetto   alle  necessita'  delle
persone in causa, e;
b)   se  le  persone  tengono  scritture  che  permettono  alle autorita'
competenti di effettuare un controllo efficace.
L'introduzione  della  condizione di cui al punto sub 2a) conferisce
alla  dogana una certa discrezionalita' nel rilascio della garanzia o
dell'esonero dalla garanzia.
Tuttavia eventuali dinieghi devono essere ben motivati dall'ufficio.
C)   Modalita' per il calcolo dell'importo di riferimento (7).
(7) Artt.li  379  DAC  e  56 dell'appendice I Convezione CEE/Efta sul transito
1.   L'obbligato  principale utilizza la garanzia globale (o la dispensa dalla
garanzia) nel limite dell'importo di riferimento.
2.   L'importo  di  riferimento  corrisponde all'importo dell'obbligazione che
potrebbe  sorgere  per  le  merci  vincolate dall'obbligato principale al
regime  di  transito  comunitario/comune  per  un  periodo  di almeno una
Esso   e'stabilito   dall'ufficio   di   garanzia  in  collaborazione con
l'interessato, tenuto conto:
a)  dei  dati  relativi a precedenti trasporti delle merci e di una stima
del   volume   delle  operazioni  di  transito  comunitario/comune da
effettuare,   determinata   principalmente  in  base  alle  scritture
commerciali e contabili dell'interessato;
b)  delle   aliquote   piu'   elevate   relative   alle  merci  nel paese
dell'ufficio di garanzia.
3.   L'ufficio  di  garanzia  procede  ad  un  esame  annuale  dell'importo di
riferimento,  in  particolare  in  funzione  delle  informazioni ottenute
presso  l'ufficio  o  gli  uffici  di partenza e, se necessario, aggiorna
In   ordine   all'importanza   di   tale   adempimento  si  richiamano le
considerazione  di  cui  al punto n. 3) della circolare n. 169/D prot. n.
2558/3804 del 12 settembre 2000.
4.   L'obbligato   principale   dal   suo  canto  e'  tenuto  ad  assicurarsi,
soprattutto  per  le  operazioni  ancora  vincolate  al  regime,  che gli
importi impegnati non superino l'importo di riferimento.
Ove  l'importo di riferimento risultasse insufficiente per coprire le sue
operazioni   di   transito   comune,  l'obbligato  principale  e'tenuto a
segnalarlo all'ufficio di garanzia.
La  disposizione  di cui al precedente punto sub 4) e'innovativa rispetto
alla  normativa  abroganda  ;  essa  ha  lo  scopo  di  responsabilizzare
l'operatore  in  virtu'della  sua  affidabilita',  requisito  che  gli ha
consentito   di  fruire  dell'autorizzazione  alla  garanzia  globale. La
misura  dovrebbe  avere  carattere  transitorio  in  attesa  che si renda
possibile  la gestione delle garanzie via NCTS (Nuovo Sistema di Transito
Informatizzato).  E'ovvio  che  la  mancata collaborazione dell'operatore
potrebbe   incrinare   il  rapporto  di  fiducia  con  l'Amministrazione;
tuttavia  sara' compito   dell'ufficio  "pesare"  di  volta  in  volta un
eventuale  comportamento  omissivo del beneficiario della semplificazione
ed assumere le conseguenti determinazioni.
D)   Importo della garanzia globale e dispensa dalla garanzia (8).
(8)  Artt.li  380  e  381  DAC  e 57 dell'appendice I Convenzione CEE/Efta sul
1.   L'importo  da  coprire  con  la  garanzia  globale e' pari all'importo di
riferimento di cui al precedente punto C).
2.   Le  persone  che  provano  alle  Autorita'  competenti  di  godere di una
situazione  finanziaria  sana e di osservare le norme di affidabilita' di
cui  ai  successivi  paragrafi  possono  essere autorizzate a fornire una
garanzia  globale  di  importo ridotto a beneficiare della dispensa dalla
3.   L'importo della garanzia globale puo' essere ridotto:
a)   al   50%  dell'importo  di  riferimento  se  l'obbligato  principale
dimostra  di  possedere un'esperienza sufficiente nell'utilizzazione
del regime di transito comune;
b)   al   30%  dell'importo  di  riferimento  se  l'obbligato  principale
del   regime  di  transito  comune  e  di  aver  raggiunto  un'ampia
collaborazione con le autorita' competenti.
4.   Puo'   essere   concessa  una  dispensa  dalla  garanzia  se  l'obbligato
principale    dimostra    di    possedere    un'esperienza    sufficiente
nell'utilizzazione  del  regime  di  transito  comune,  di aver raggiunto
un'ampia   collaborazione   con  le  autorita'  competenti,  di  avere il
controllo  delle  operazioni  di  trasporto e di godere di una situazione
finanziaria sana, sufficiente a soddisfare i suoi impegni.
Va  da se'che la "situazione finanziaria sana" di cui al precedente punto
sub  D.2  va intesa in modo meno impegnativo sotto l'aspetto finanziario,
rispetto   al   concetto  di  "buona capacita' finanziaria  sufficiente a
soddisfare  gli  impegni".  Sta  di  fatto  che mentre il primo requisito
e' finalizzato  a  dare  accesso  al  beneficio  della garanzia globale il
secondo requisito e' finalizzato a concedere l'esonero.
E)   Disposizioni particolari relative alle merci sensibili.
1.   Per   quanto   attiene   alle  merci  sensibili,  (il  cui  elenco figura
nell'allegato  n.  1),  la  nuova normativa prevede criteri piu' rigorosi
sia  per  l'accesso  alla facilitazione della garanzia globale sia per la
sua  riduzione percentuale. L'esonero, poi, - come s'e' detto al par.II -
non viene affatto previsto.
In  particolare  l'obbligato principale, per essere autorizzato a fornire
una  garanzia  globale,  deve  dimostrare  di  godere  di  una situazione
finanziaria     sana,     di    possedere    un'esperienza    sufficiente
nell'utilizzazione  del  regime  di  transito comune e di avere raggiunto
un'ampia   collaborazione   con  le  autorita' competenti o  di  avere il
controllo delle operazioni di trasporto.
Al  fine  di  una piu' agevole  comprensione  del citato all.1 si precisa
-       La prima colonna indica il codice delle merci.
-       La seconda colonna riporta la descrizione delle merci.
-       La  terza  colonna  precisa  il quantitativo minimo dei prodotti al di
sotto del quale non si applicano le misure limitative.
-       La  quarta  colonna  riporta  il  "codice  merci  sensibili"  a cui e'
necessario  far  ricorso  in  taluni  casi  nei  quali, utilizzando le
procedure  NCTS,  il  codice  di  cui  alla  prima  colonna non appare
sufficiente:   si  richiama  quanto  gia' detto  al  punto sub 4 della
circolare 95/D richiamata in premessa.
-       La  quinta  colonna  non  e' allo stato da prendersi in considerazione
essendo  relativa  alla  garanzia  isolata  le cui disposizioni - come
gia'   detto   -   entreranno   in   vigore   in   tempi   successivi.
2.   Per  le  merci  sensibili,  l'importo  della garanzia globale puo' essere
a)   al  50%  dell'importo  di  riferimento quando l'obbligato principale
dimostra   di   avere   raggiunto   un'ampia  collaborazione  con le
autorita'  competenti  e  di  avere il controllo delle operazioni di
b)   al  30%  dell'importo  di  riferimento quando l'obbligato principale
trasporto   e   di   godere   di  una  situazione  finanziaria sana,
sufficiente a soddisfare ai suoi impegni.
Per  i  concetti  di  "situazione  finanziaria  sana"  e "situazione
........,   sufficiente   a   soddisfare   gli  impegni"  valgono le
considerazioni gia'espresse al precedente punto sub D).
3.  Il  ricorso  alla  garanzia globale di importo ridotto puo' essere vietato
temporaneamente, in via eccezionale, in determinati casi.
4.  Il  ricorso  alla garanzia globale puo' essere vietato temporaneamente per
le  merci  che  sono  state  oggetto  di frodi frequenti nell'ambito della
In  ordine  alle  fattispecie  di cui ai precedenti punti sub E.3 e E.4 ed
alle  procedure  da  porre  eventualmente  in essere saranno impartite a tempo
debito le opportune istruzioni di servizio.
F)   Criteri   per   l'applicazione  della  garanzia  globale  ridotta  (o per
l'esonero dalla garanzia).
Si  riporta  qui  di  seguito  la  tabella di cui all'Allegato 46 ter del
Reg.(CEE)  2454/93  ed  Allegato  III  dell'Appendice I della Convenzione
CEE-Efta sul transito comune.
Criteri                |Commenti                                            |
1) Esperienza          |Un'esperienza sufficiente o attestata               |
sufficiente            |dall'utilizzazione corretta del regime di transito  |
|comunitario/comune, in qualità di obbligato         |
|principale, per uso dei seguenti periodi, che       |
|precedono la domanda: - un anno per la riduzione al |
|  50% dell'importo di riferimento; - due anni per la|
|riduzione al 30% dell'importo di riferimento; - tre |
|anni per l'esonero dalla garanzia o la riduzione al |
|      30% dell'importo di riferimento per i prodotti|
|fiscalmente sensibili. Questi periodi sono ridotti  |
|di un anno qualora la dichiarazione di transito sia |
|presentata utilizzando mezzi informatici.           |
2) Ampia               |L'obbligato principale dimostra di aver raggiunto   |
collaborazione con le  |un'ampia collaborazione con le autorità competenti  |
autorità competenti    |quando introduce nella gestione delle sue operazioni|
|misure particolari, offrendo così alle autorità     |
|maggiori possibilità di controllo e di protezione   |
|degli interessi in materia. Tali misure possono in  |
|particolare, con soddisfazione delle autorità       |
|competenti, riguardare: - le condizioni di          |
|presentazione della dichiarazione di transito (in   |
|particolare tramite sistemi informatici), o - il    |
|contenuto della dichiarazione di transito, qualora  |
|l'obbligato principale faccia figurare su tale      |
|dichiarazione dati supplementari anche in casi      |
|diversi da quelli in cui tali dati sono obbligatori,|
|o - le modalità di esecuzione delle formalità di    |
|vincolo al regime (in particolare la presentazione  |
|della dichiarazione presso un unico ufficio         |
|doganale).                                          |
3) Controllo del|L'obbligato principale dimostra il controllo del    |
trasporto              |trasporto in particolare quando: a) assicura lui    |
|stesso il trasporto rispondendo a norme di sicurezza|
|elevate o b) si rivolge ad un trasportatore legato  |
|da un contratto a lungo termine che offre servizi   |
|rispondenti a norme di sicurezza elevate o c) si    |
|rivolge ad un intermediario legato per contratto a  |
|lungo termine ad un trasportatore che offre servizi |
|che rispondono a norme di sicurezza elevate.        |
4) Buona capacità|L'obbligato principale dimostra una buona capacità  |
finanziaria,           |finanziaria, sufficiente a soddisfare i propri      |
sufficiente a          |impegni, presentando alle autorità competenti gli   |
soddisfare gli impegni |elementi che provano che esso dispone dei mezzi per |
|pagare l'importo dell'obbligazione che potrebbe     |
|sorgere nei confronti delle merci in questione.     |
Le    suesposte   fattispecie   astratte,   che   possono   determinare le
agevolazioni  in  materia, sono esemplificative. Il legislatore ha ritenuto di
doverle  riportare  nel  testo  per  dare  un'idea  dell'impegno che si chiede
all'utente   in  cambio  del  beneficio;  cio' dovrebbe consentire agli uffici
doganali competenti di procedere a valutazioni analogiche.
I  criteri  agevolativi  possono  cumularsi. Cosi' ad esempio un operatore
che  presenta  la  dichiarazione  di  transito utilizzando sistemi informatici
(NCTS)  soddisfa  il  requisito dell'"esperienza sufficiente" (criterio sub 1)
in  un  lasso  temporale  minore  degli  altri  operatori e contemporaneamente
"dimostra  un'ampia  collaborazione con le Autorita' competenti" (criterio sub
2) usufruendo in tal modo dei connessi ulteriori benefici.
Per  agevolare  l'operato  degli uffici nella pratica gestione del nuovo e
complesso  sistema  della  garanzia globale si allegano due tabelle riportanti
in  modo  schematico  e  riepilogativo  i  criteri su cui basarsi per una piu'
esatta definizione dei livelli di copertura assicurativa (all. 2 e 3).
III)    Disposizioni transitorie
Come   s'e' detto in premessa le nuove disposizioni sulla garanzia globale
per  le  merci  sensibili  entrano  in  vigore a decorrere dal 1'gennaio 2001.
Ne  deriva  la  necessita' di adottare adempimenti tempestivi sia da parte
degli  uffici  di  garanzia  che da parte degli operatori. Pertanto si dispone
-  gli  utenti  che  dall'1/1/2001  intendano avvalersi della garanzia globale
per  merci  sensibili  possono  a tale scopo presentare sin d'ora opportuna
istanza ai competenti uffici di garanzia;
-  gli  uffici  di  garanzia,  ricevute  le  istanze  degli operatori, daranno
immediatamente   corso   agli   adempimenti  finalizzati  al  calcolo delle
garanzie  medesime  sulla  base  delle nuove disposizioni di cui alle norme
sopracitate  evitando in tal modo che per motivi burocratici si verifichino
ritardi nell'avvio dell'agevolazione.
Al  rilascio  delle autorizzazioni si potra' tuttavia dar corso unicamente
all'atto dell'approvazione formale della nuova normativa.
Resta  inteso  che  potrebbe  nella  pratica  verificarsi che non tutte le
istanze   vengano   definite  alla  data  del  1'gennaio  2001;  cio' anche in
considerazione  della  tempistica  prevista dalle emanande Disposizioni di cui
al documento n. 1285 - Rev.10 art. 375 e n,1402 - Rev. art. 52.
In  tal  caso,  possono,  tra  l'altro,  venirsi a determinare le seguenti
a)  - l'ammissione  alla garanzia globale e' stata richiesta, ma sono in corso
le relative pratiche istruttorie;
b)  - l'ammissione alla garanzia globale e' stata richiesta, ma non accordata;
c)  - l'ammissione   alla   garanzia   globale   non  e'  stata  richiesta.
In   tutte  le  precedenti  ipotesi,  e  purche' sia  stata  formulata una
specifica  richiesta  degli operatori, possono essere eventualmente utilizzate
le   procedure   semplificate   di   cui  alla  circolare  n.  253/D  prot. n.
3051/3472/VI  del  17/10/1996  integrate  dalla  circolare  n.  113/D prot. n.
662/3472/VI  del  24/05/1999  (procedure  semplificate nazionali per l'accesso
alla garanzia isolata multipla).
Appare  ovvio  che  nel  caso  sub  a)  l'utilizzo  della garanzia isolata
multipla  ha  carattere transitorio e viene successivamente sostituita, ove ne
ricorrano  le  condizioni, dalla garanzia globale. Laddove infine, l'operatore
non  abbia  fatto  richiesta  di  garanzia  globale  per  merci sensibili e di
garanzia  isolata  multipla,  al predetto vengono applicate sino al 30.06.2001
le  disposizioni oggi vigenti in materia di garanzia isolata o forfettaria con
copertura al 100% dei diritti.
Dopo  tale  data  entrano  in  vigore  come s'e' piu' volte detto le nuove
disposizioni di settore.
IV) Note conclusive
I  corposi documenti di riforma dei regimi del transito comunitario/comune
licenziati  dai  gruppi  tecnici  attendono  il consenso dei competenti Organi
politici (Parlamento Europeo etc.).
In  dipendenza di cio' le nuove disposizioni potrebbero subire emendamenti
o  rinvii.  In  tale  evenienza  la scrivente diramera' le opportune modifiche
alle presenti istruzioni.
Si  ritiene  infine  utile  far  presente  l'opportunita' che anche per le
garanzie  globali  relative  a  merci  non sensibili gli operatori interessati
presentino     al     piu' presto   una   richiesta   di   autorizzazione alla
Sta  di  fatto  che  sebbene  l'attuale  diritto  all'uso di tali garanzie
globali  sia  consentito  sino al 31.12.2001 si paventa che, nell'imminenza di
tale   data,  gli  uffici  competenti  interessati  da  un  ingente  numero di
richieste  possono  non  essere  in  grado  di  soddisfare  tempestivamente le
esigenze dell'utenza, con tutti i relativi inconvenienti di natura economica.
Sebbene  le  presenti  istruzioni  di servizio siano dirette ai principali
Enti  e  Confederazioni,  gli  Uffici  doganali  si  faranno  parte attiva per
informare  con  la  massima tempestivita' gli operatori locali di tutto quanto
Le   Direzioni   Compartimentali   vorranno   procedere   alla   integrale
diramazione del presente provvedimento ai dipendenti Uffici.
Va    da  se' che,  ove  esse  lo  riterranno  opportuno,  potranno essere
trasmesse - con separati provvedimenti - disposizioni integrative.
Dipartimento delle Dogane e II.II. Div.VI/SD
(allegato alla nota prot. n. 3769/3481)
MERCI CHE PRESENTANO INGENTI RISCHI DI FRODE
1|                                   2|        3|         4|         5|
Codice |Designazione delle merci            |Quantitð |Codice    |Aliquota  |
SA     |                                    |minime   |prodotti  |minima di |
|                                    |         |sensibili |garanzia  |
|                                    |         |          |isolata   |
ex     |Altri animali vivi della specie     | 4 000 kg|         1|     1.500|
0102.90|bovina domestica                    |         |          |euro/t    |
0201.10|Carni di animali della specie       | 3 000 kg|          |     2.700|
0201.20|bovina, fresche o refrigerate       |         |          |euro/t    |
0201.30|                                    |         |          |     2.900|
|                                    |         |          |euro/t    |
|                                    |         |          |     5.200|
|                                    |         |          |euro/t    |
0202.10|Carni di animali della specie       | 3 000 kg|          |     2.700|
0202.20|bovina, congelate                   |         |          |euro/t    |
0202.30|                                    |         |          |     2.900|
|                                    |         |          |euro/t    |
|                                    |         |          |     3.900|
0402.10|Latte e crema di latte, concentrati | 2 500 kg|          |     1.600|
0402.21|o con aggiunta di zuccheri o di     |         |          |euro/t    |
0402.29|altri dolcificanti                  |         |          |     1.900|
0402.91|                                    |         |          |euro/t    |
0402.99|                                    |         |          |     2.500|
|                                    |         |          |euro/t    |
|                                    |         |          |     1.400|
|                                    |         |          |     1.600|
|                                    |         |          |euro/t    |
0405.10|Burro o altre materie grasse del    | 3 000 kg|          |     2.600|
0405.90|latte                               |         |          |euro/t    |
|                                    |         |          |     2.800|
ex     |Banane fresche, escluse le frutta   | 8 000 kg|         1|       800|
0803.00|della piantaggine                   |         |          |euro/t    |
1701.11|Zuccheri di canna o di barbabietola | 7 000 kg|          |-- -- --  |
1701.12|o saccarosio chimicamente puro, allo|         |          |--        |
1701.91|stato solido                        |         |          |          |
1701.99|                                    |         |          |          |
2207.10|Alcole etilico non denaturato, con  |     3 hl|          |     2.500|
|titolo alcolometrico volumico uguale|         |          |euro/hl di|
|o superiore a 80% vol               |         |          |alcole    |
|                                    |         |          |puro      |
2208.20|Acquaviti, liquori ed altre bevande |     5 hl|         1|     2.500|
2208.30|contenenti alcole di distillazione  |         |          |   euro/hl|
2208.40|                                    |         |          |   di     |
2208.50|                                    |         |          |   alcole |
2208.60|                                    |         |          |   puro   |
2208.70|                                    |         |          |          |
ex     |                                    |         |          |          |
2208.90|                                    |         |          |          |
2402.20|Sigarette contenenti tabacco        |   35 000|          |       120|
|                                    |   pezzi |          |euro/1000 |
|                                    |         |          |pezzi     |
(1)  Quando  si  applicano  le  disposizioni  del  capitolo VII del titolo II,
occorre  utilizzare  il codice dei prodotti sensibili di cui alla colonna
4  in  aggiunta al codice SA indicato nella colonna 1 quando quest'ultimo
non  consenta  di  identificare  in maniera univoca le merci sensibili di
cui alla colonna 2.

References: art.372
 art.379
 art.379
 art.379
 art.381
 art.379
 art.383
 art.379
 art.384
 art.  310
 art. 375
 art. 52