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Timestamp: 2019-08-18 09:45:51+00:00

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Sent.C. Cass. 20/03/1991, n. 2985 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP2337
Sent.C. Cass. 20/03/1991, n. 2985
Sent.C. Cass. 02/06/1997, n. 4911
Sent.C. Cass. 15/11/1994, n. 9596
Sent.C. Cass. 16/07/1993, n. 7878
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1. Ingegneri e architetti - Consiglio nazionale - Decisione - Ricorso per Cassazione del Consiglio dell'Ordine - Legittimazione del Presidente - Non occorre apposita delibera. 2. Ingegneri e architetti - Consiglio nazionale - Decisione - Impugnabilità anche per violazione di legge. 3. Ingegneri e architetti - Consiglio dell'Ordine - Sindacato della capacità tecnica degli interessati - Inammissibilità (M.d.r.).
1. Con riguardo a ricorso per cassazione proposto da un Consiglio dell'Ordine degli ingegneri, contro pronuncia del Consiglio comunale degli ingegneri, deve essere riconosciuta la legittimazione del Presidente di detto Consiglio dell'Ordine, senza necessità di apposita delibera, in forza del potere di rappresentanza conferitogli dall'art. 38 R.D. 23 ottobre 1925 n. 2537, sempre che non si deduca e dimostri una diversa previsione del regolamento interno del Consiglio medesimo. 2. Contro le decisioni del Consiglio nazionale degli Ingegneri, il ricorso per cassazione è consentito per qualsiasi violazione di legge, ai sensi dell'art. 111 Cost., e non quindi nei soli casi contemplati dall'art. 17 del R.D. 23 ottobre 1925 n. 2357 (eccesso di potere ed incompetenza), il quale integra disposizione regolamentare, disapplicabile dal giudice ordinario per contrasto con la citata norma costituzionale. 3. Il Consiglio dell'ordine degli ingegneri non può sindacare aspetti inerenti alla capacità tecnica degli interessati, trattandosi di accertamento demandato in via esclusiva agli organi statali preposti all'esame di abilitazione (M.d.r.).
R.D. 23 ottobre 1925 n. 2537, artt. 38 e 42R Cost. art. 111; R.D. 23 ottobre 1925 n. 2537, art. 17

References: Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 111
 art. 17