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Timestamp: 2020-02-18 01:10:39+00:00

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Notizie del 22 gennaio 2020
Professori universitari, il Tar Lazio interviene sui requisiti per l'abilitazione
Con la sentenza 5 novembre 2019, n. 224 , depositata lo scorso 9 gennaio, la Sezione III-bis del Tar Lazio si è pronunciata in merito ai requisiti richiesti ai fini dell’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario, con riferimento al titolo – di cui al n. 3 dell’Allegato A al D.M. 120/2016 – costituito dalla “direzione o partecipazione alle attività di un gruppo di ricerca caratterizzato da collaborazioni a livello nazionale o internazionale”.
Per i giudici amministrativi, in particolare, un elemento imprescindibile è rappresentato dalla dimensione non circoscritta al livello meramente locale del gruppo stesso. In altre parole: occorre dimostrare una cornice partecipativa quanto meno nazionale.
Il Legislatore, quindi, vuole che il candidato abbia diretto o quanto meno abbia partecipato a gruppi di ricerca di respiro almeno nazionale.
Sentenza 9 gennaio 2020, n. 224
Professori universitari - requisiti per l'abilitazione
Prevenzione infortuni in strutture complesse e responsabilità datoriale
La Cassazione - con sentenza del 17 gennaio 2020, n. 1683 - ha chiarito che nelle strutture aziendali complesse, la verifica della responsabilità circa il non corretto assolvimento degli obblighi di prevenzione e vigilanza in materia di infortuni sul lavoro, va rapportata al ruolo rivestito in tale ambito.
Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che è riconducibile alla sfera di responsabilità del preposto l'infortunio occasionato dalla concreta esecuzione della prestazione lavorativa, a quella del dirigente il sinistro derivante dal dettaglio dell'organizzazione dell'attività lavorativa ed a quella del datore di lavoro l'incidente discendente da scelte gestionali di fondo.
Sentenza 17 gennaio 2020, n. 1683
Prevenzione infortuni - responsabilità datoriale
Obbligo di scelta per il farmacista assegnatario di due sedi
Il farmacista assegnatario di due sedi deve necessariamente optare per l’una o per l’altra: lo ha affermato l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la sentenza 11 dicembre 2019, n. 1 , depositata lo scorso 17 gennaio.
Per i giudici di Palazzo Spada, in particolare, dev'essere interpretato in tal senso l’art. 11, comma 5, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modifiche dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27, con il quale è stata riaffermata la regola dell’alternatività nella scelta tra l’una e l’altra sede da parte dei farmacisti persone fisiche che partecipano al concorso straordinario, in coerenza con il principio generale sancito dall’art. 112, commi 1 e 3 , del Regio Decreto 1265/1934.
Con la pronuncia in commento è stato inoltre sottolineato che la regola dell’alternatività o non cumulabilità delle sedi vale per tutti i farmacisti candidati, che concorrano sia singolarmente che “per” la gestione associata, prevista dall’art. 11, comma 7, del richiamato D.L. n. 1/2012.
Sentenza 17 gennaio 2020, n. 1
Nullità del termine in un contratto a tempo determinato ed adozione del D.Lgs. n. 23/2015
La Cassazione - con sentenza del 16 gennaio 2020, n. 823 - ha ricordato che non rientra tra le ipotesi di conversione comportanti l’applicabilità del D.Lgs. n. 23/2015, l’assunzione di lavoratori prima del 7 marzo 2015 con conversione giudiziale del rapporto di lavoro a tempo indeterminato successiva al decreto stesso.
Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che ha natura dichiarativa la nullità della clausola appositiva del termine in un contratto a tempo determinato.
Sentenza 16 gennaio 2020, n. 823
Contratti a tempo determinato: nullità del termine
Istallazione impianto di videosorveglianza ed accordo con i sindacati/autorizzazione della DTL
La Cassazione - con sentenza del 17 gennaio 2020, n. 1733 - ha ritenuto condannabile al pagamento di un’ammenda il datore di lavoro che, al fine di prevenire furti nel proprio negozio, installa un impianto di videosorveglianza senza previo accordo con i sindacati, ovvero l’autorizzazione da parte della Direzione territoriale del lavoro, ex art. 4, legge n. 300/1970.
Sentenza 17 gennaio 2020, n. 1733
Impianto di videosorveglianza senza accordo con i sindacati
Gli importi dell'indennità antitubercolari da corrispondere per l’anno 2020
L'INPS - con Circolare del 21 gennaio 2020, n. 5 - ha reso noti gli importi dell'indennità antitubercolari da corrispondere per l’anno 2020.
1°gennaio 2020
Indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita ed ai loro familiari ammessi a fruire delle prestazioni antitubercolari ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 419/1975
Indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita ed ai loro familiari ammessi a fruire delle prestazioni antitubercolari ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 419/1975 (giornaliera)
Circolare 21 gennaio 2020, n. 5
Gli avvisi bonari relativi alla rata in scadenza a novembre 2019 della gestione artigiani e commercianti
L'INPS - con Messaggio del 21 gennaio 2020, n. 207 - ha comunicato che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza a novembre 2019 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli Artigiani e Commercianti.
Gli Avvisi Bonari sono a disposizione del contribuente all’interno del Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti al seguente indirizzo: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari”.
Messaggio 21 gennaio 2020, n. 207
INAIL: definito il costo di assicurazione dei beneficiari RdC impegnati nei PUC
L’INAIL - con Determina n. 3/2020 (non ancora pubblicata sul sito istituzionale) - ha stabilito che l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i beneficiari del reddito di cittadinanza, che siano impegnati in un PUC (Progetti utili alla collettività organizzati dai Comuni), ha un costo di € 0,90 al giorno.
L’INAIL ha, inoltre, precisato che la copertura assicurativa è attivata e gestita tramite la piattaforma GePI.
I nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale
Il Ministero dello Sviluppo Economico - con Circolare del 16 gennaio 2020, prot. n. 10088 - ha disciplinato i nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale, al fine di favorirne la riconversione e riqualificazione produttiva.
Le novità introdotte puntano ad ampliare la platea di imprese potenzialmente beneficiarie, in particolare di piccola e media dimensione, anche attraverso un abbassamento della soglia minima di investimento e l'introduzione di procedure semplificate per l’accesso alle agevolazioni.
Sono previste, inoltre, nuove tipologie di sostegno per favorire la formazione dei lavoratori.
Circolare 16 gennaio 2020, n. 10088
Incentivi alle reti d'imprese
Ulteriori chiarimenti dell’AE sul regime speciale per...
Licenziamento disciplinare: incidenza della condotta...
Lavoratori rimpatriati e requisiti soggettivi previsti:...
Italia Oggi Sette Comporto al netto da infortuni
Italia Oggi Sette Pmi poco preparate al 4.0
Roxy Tomasicchio
Italia Oggi Compensi equi nel Lazio
Lavoro domestico: i contributi dovuti per l’anno 2020
Giornalisti: pubblicati i minimali retributivi per...
Raccolta, elaborazione e comunicazione del dato...
Inail - Riduzione delle retribuzioni presunte per...
Inail - 1^ rata premio anticipato e saldo

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 art. 4

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