Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17564&catid=39&Itemid=139
Timestamp: 2020-05-25 15:52:30+00:00

Document:
Agroindustriale - Coop. trasformazione, Mantova: Accordo di rinnovo, 30 luglio 2008
P.A. - Istruzione, Istituto Superiore “Cestari-Righi”: Protocollo di sicurezza aziendale anticontagio COVID-19, 24 marzo 2020
Trasporti - Autoservizi Salemi: Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, 14 maggio 2020
P.A. - Istruzione, Istituto Comprensivo “Imbriani - Salvemini”: Protocollo di Sicurezza Aziendale Anticontagio - COVID-19, 18 maggio 2020
Commercio - Sticar: Protocollo Aziendale Emergenza COVID-19, 7 maggio 2020
Servizi - Globo: Protocollo aziendale di regolamentazione, 8 maggio 2020
Data firma: 30 luglio 2008
Validità: 01.07.2006 - 30.06.2010
Parti: Confcooperative e OO.SS.
Settori: Agroindustriale, Coop. trasformazione, Mantova
Articolo 1 - Relazioni sindacali
Articolo 2 - Osservatorio / Commissione di conciliazione
Articolo 3 - Ambiente e tutela della salute
Articolo 4 - Classificazione del personale
Articolo 5 - Formazione professionale
Articolo 6 - Banca ore
Articolo 7 - Ore straordinarie e notturne
Articolo 8 - Lavoro domenicale
Articolo 9 - Pause
Articolo 10 - Tutela professionale del Casaro e del Responsabile della porcilaia
Articolo 11 - Ritiro patente Articolo 12 - Acconto TFR
Articolo 13 - Premio qualitativo per il casaro capo tecnico
Articolo 14 - Conduttori caldaie
Articolo 15 - Generi in natura
Articolo 16 - Salario provinciale
Articolo 17 - Obiettivo sulla redditività
Articolo 18 - Obiettivo sulla qualità
Articolo 19 - Obiettivo sulla produttività
Articolo 20 - Diritti sindacali
Articolo 21 - Contributi sindacali
Articolo 22 - Decorrenza e durata
Rinnovo Integrativo Provinciale Cooperative Trasformazione/ Prodotti Zootecnici e Alimentari
Il sistema positivo di relazioni attuale viene confermato dalie Parti, le quali convengono che il metodo della concertazione, con una partecipazione propositiva, fino ad oggi praticato, è lo strumento più adeguato per analizzare, affrontare e risolvere i problemi che coinvolgono il settore lattiero caseario della nostra provincia.
Confcooperative di Mantova e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo, intendono proseguire sulla strada intrapresa e sviluppare ulteriormente il sistema di confronto e consultazione attraverso uno scambio costante di informazioni e la ricerca in tempi rapidi, di soluzioni condivise, confermando così, un modello di relazioni industriali all'altezza delle esigenze del settore.
In tale contesto è impegno reciproco potenziare le proprie funzioni di approfondimento sui temi specifici, quali: le politiche e le strategie programmatiche del settore, le politiche delle Imprese, per favorirne lo sviluppo, per migliorarne la qualità, l'innovazione e la certificazione dei prodotti lattiero caseari DOP, di cui la Provincia di Mantova è ricca, questo, anche merito della radicata propensione dei produttori Mantovani nell'associarsi in cooperative.
Il tema del lavoro, della professionalità e di formazione, saranno obiettivi comuni da perseguire, individuando anche strumenti innovativi, con una particolare attenzione alle politiche che riguardano ii ricambio generazionale degli occupati, un'attenzione mirata, verso t giovani ed i lavoratori stranieri, in un settore in cui l'età media dei lavoratori è alta ed è in aumento la presenza di lavoratori extracomunitari.
Le Parti concordano che l'Osservatorio Provinciale, composto in modo paritetico da due componenti Confcooperative - Unione provinciale di Mantova, 1 componente la segreteria Fai Cisl Mantova, 1 componente la segreteria Flai Cgil Mantova, è lo strumento privilegiato, così come viene demandato dal vigente CCNL, per l'approfondimento, lo scambio di informazioni e l'analisi sui temi di supporto al confronto.
Per rendere efficace tale strumento, entro trenta giorni dalla firma del presente accorda, le Parti indicheranno i componenti dell'Osservatorio.
Le Parti nel comune convincimento del ruoto fondamentale che la formazione dei lavoratori riveste, come investimento strategico per il miglioramento sia della qualità del lavoro che dei processi e dei prodotti, convengono, che in sede di Osservatorio saranno condotti approfondimenti e ricercate soluzioni condivise, con lo scopo di perseguite un impegno costante per la diffusione della "Cultura della Formazione", un impegno comune per attuare in modo strutturale e continuativo la formazione e l'aggiornamento professionale.
L'impegno comune, si colloca in uno scenario di più ampio respiro, che sarà attentamente seguito e monitorato dall'Osservatorio stesso attraverso:
> la formazione professionale, analisi e monitoraggio delle professionalità presenti nel settore e loro coerente evoluzione;
> una valutazione e il miglioramento delta qualità dei sistemi formativi, con particolare riferimento all'esigenza di promuovere e valorizzare una adeguata professionalità dei lavoratori in relazione, sia, al tipo di attività svolta, che alla fascia di età, a fronte anche dell'evoluzione tecnologica ed organizzativa;
> la ricerca di adeguati strumenti di coinvolgimento dei giovani nei processi formativi per l'acquisizione delle necessarie professionalità e per la loro preparazione all'inserimento professionale in azienda;
> la crescita della competitività delle, imprese attraverso la qualificazione delle risorse umane;
> la sicurezza dei luoghi di lavoro; ivi compresa |a dinamica infortunistica verificatesi nel settore;
> la sicurezza alimentare; la rintracciabilità è la qualità;
> nuove iniziative produttive, nuove tecnologie innovative di prodotto e di processo.
L'Osservatorio si attiverà anche per la ricerca di ¡strumenti adeguati che consentano di accedere alle forme di finanziamento specificatamente previste a livello comunitario, nazionale e regionale, finalizzati a promuoverne una corretta, informazione e formazione all'interno del sistema produttivo lattiero caseario della nostra provincia, finalizzando progetti specifici mirati al settore.
L'Osservatorio Provinciale sì riunirà, di norma, a cadenza quadrimestrale, e ogni qualvolta se ne ravvisi Ulteriore esigenza.
Le parti concordano altresì di affidare all'osservatorio provinciale il compito di risolvere eventuali divergenze applicative e/o Interpretative delle norme contrattuali vigenti, al fine di offrire ad aziende e dipendenti un più agevole ambito di componimento, alternativo, non sostitutivo dì quanto previsto dalle norme di legge vigenti in materia.
A tal proposito, in seno all'Osservatorio è istituita la Commissione Provinciale di Conciliazione, composta da tre componenti parti firmatarie, indicati entro 30 giorni dalla firma del presente accordo.
Le Parti definiranno la sede e un regolamento che ne espliciti modalità applicative e regole condivise per il corretto funzionamento, vincolando reciprocamente i propri assodati ad utilizzare la commissione in via preventiva in caso di controversie (individuali, collettive è plurime) cessione d'azienda o di ramo d'azienda, modifica assetti societari e relative ricadute occupazionali.
La convocazione della Commissione sarà richiesta direttamente dalla cooperativa, tramite Confcooperative - Unione provinciale di Mantova o dai lavoratori tramite le loro rispettive federazioni sindacali di categoria, la Commissione si riunirà entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta di convocazione.
Le parti convengono sulla necessità di implementare un livello di formazione e informatone nei confronti dei lavoratori dipendenti del settore, in osservanza a quanto disposto dalle norme di legge vigenti in materia.
Al fine di migliorare ulteriormente l'attuale situazione le parti firmatarie del presente accordo effettueranno congiuntamente una verifica costante del livello di formazione dei lavoratori e negli incontri previsti dall'Osservatorio valuteranno le eventuali carenze che si manifesteranno promuovendo se necessario, opportuni corsi formativi di aggiornamento.
A tal proposito le parti individuano in capo all’Osservatorio la realizzazione di esigenze informative e formative inerenti le novità legislative introdotte dalla legge delega 123/2007 e dal conseguente "Testo unico salute e sicurezza sul lavoro".
Infine, le parti convengono di adottare azioni positive atte a promuovere l'elezione del rappresentante dei lavoratori alla sicurezza (RLS) in tutte le realtà produttive del settore.
Le Parti ribadiscono l'importanza ed il ruolo strategico che riveste lo strumenta della formazione professionale per favorire lo sviluppo ed il rilancio del Settore Lattiero caseario Cooperativo.
Si concorda che la formazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori siano indirizzati al raggiungimento ed al miglioramento degli obiettivi generali, che le Parli hanno condiviso, in particolare riferiti alla qualità della produzione, all'igiene e sicurezza alimentare e alle condizioni di Lavoro e ambiente.
In sede di Osservatorio Provinciale, le Parti, almeno una volta all'anno, si incontreranno per:
• definire la programmazione dei percorsi formativi;
Si conviene altresì di cogliere tutte le opportunità formative provenienti dal fondo nazionale Foncoop.
A tal proposito, con riferimento all'alticcio 6, lettera E del CCNL vigente, le parti concordano la costituzione del Comitato per la Formazione à livello provinciale, predisponendone regolamenti e modalità applicative.
Al fine di ottemperare ad ulteriori richieste di flessibilità da parte delle singole aziende,
nonché per rispondere a richieste di permessi individuali aggiuntivi a quelli contrattualmente previsti, di seguito è regolamentato Io strumento della banca ore individuale, che sarà istituito nelle singole aziende, tramite accordo sindacale, sentiti 1 dipendenti interessati con la presenza delle RSU/RSA o in mancanza delle organizzazioni sindacali firmatarie il CIPL vigente.
La banca ore è alimentata tramite prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro nel limite massimo di 100 ore annue.
L'accumulo delle ore annuali viene modulato come di seguito:
• nel mese di competenza, per le ore straordinarie effettuate, sarà retribuita la maggiorazione contrattualmente prevista, l'ora ordinaria sarà accantonata in un’apposita banca ore individuale, evidenziata progressivamente nel cedolino paga;
• le ore accantonate in banca are dovranno essere godute entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di maturazione, concordando con l'azienda le modalità di fruizione;
• le ore accantonate e non godute entro il suddetto limite saranno retribuite con il valore economico vigente al 1° marzo dell'anno di liquidazione.
A tutti i lavoratori che effettueranno la prestazione lavorativa in coincidenza della domenica o festività, con relativo riposo compensativa, sarà riconosciuta a decorrere dal mese di luglio 2008, per le ore compensate con riposo, una maggiorazione […]
Con riferimento alle norme di legge vigenti in materia, tutti i lavoratori che per la loro attività devono lavorare in modo continuativo per oltre cinque ore, hanno diritto ad una pausa continuativa e retribuita di almeno trenta minuti giornalieri. Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle norme dell'articolo 30 del CCNL vigente.
Diverse esigenze inerenti, le modalità di fruizione saranno oggetto di confronto e successivo accordo sindacale in sede aziendale, alla presenza delle parti firmatarie il presente accordo.
Fermo restando quanto previsto dalla legge n. 300 del 20 maggio 1970 e dal CCNL vigente, si concorda di riconoscere ai lavoratori il diritto di beneficiare di permessi retribuiti per partecipare ad assemblee anche in aziende con meno di dieci dipendenti, purché le riunioni siano effettuate al di fuori dell'orario di lavoro.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11
 Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22