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Timestamp: 2019-03-24 15:50:26+00:00

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1 M.I.U.R. - U.S.R. LAZIO - Istituto di Istruzione Superiore "TULLIANO" ARPINO (FR) FRIS C.F C/C Postale Sez. Ass. Liceo Ginnasio - FRPC00601G : Piazza Municipio, / fax 0776 / Sez. Ass. I.T.I.S. indirizzo Chimico - FRTF00601R : Via Pelagalli, / fax 0776 / Decreto Legislativo n 81 del come modificato dal D.L.gs. n 106 del Attuazione dell art. 1 della LEGGE n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro APPLICAZIONE DELL ART. 17 c. 1 lett. a con i contenuti di cui all art. 28 c. 2 e secondo modalità di cui all art. 29 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Già elaborato ai sensi dell art. 4 comma 1 del D. Lgs. n 626/1994 REVISIONE N 12 - A.S / 2012 OTTOBRE 2011 SEZIONE Attuazione del D.L.gs 81/08 TITOLO I SEZIONE VI GESTIONE DELLE EMERGENZE VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO CONFORME A: DECRETO MINISTERO DEGLI INTERNI SEZIONE 6.1 SCHEDE RIASSUNTIVE EDIFICI IL DIRIGENTE SCOLASTICO ll Responsabile del Servizio Il Rappresentante dei Prof. Michele BOVE Prevenzione e Protezione Lavoratori per la Sicurezza prof. Ing. Vittorio MILANI sig. Aldo Felice LEPORE
2 SEZIONE 6 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO CONFORME A: DECRETO MINISTERO DEGLI INTERNI ) SCHEDE RIASSUNTIVE EDIFICI a.s ) EDIFICIO 1 : SEDE CENTRALE UFFICI - - GINNASIO - LICEO Piazza Municipio,49 ARPINO ( FR ) N.B. ATTIVITA ATTUALMENTE UNIFICATE IN SEDE 2 PER INAGIBILITA SEDE 1 ATTIVITA SCOLASTICHE PRESENTI E DATI NUMERICI: SEDE CENTRALE UFFICI - GINNASIO LICEO n CLASSI 4 ginn. + 6 lic. = 10 n ALUNNI 88 ginn lic. = 200 n DOCENTI 24 n DIRIGENTI 1 n PERS. AMMINISTRATIVO 6 n COLL. SCOLASTICI 3 n PRESENZE TOTALI 234 CLASSIFICAZIONE SECONDO D.M.I Dal punto di vista dell edilizia scolastica considerando le presenze contemporanee nell edificio ai sensi del 5.0 della norma, minori di quelle totali sopra citate, la scuola risulta classificata di TIPO 1 ( tra 101 e 300 presenze ) ATTIVITA SOGGETTE AI CONTROLLI DEI VV.F. D.P.R. 151/11 Ai fini della prevenzione incendi risulta la situazione riportata nella seguente tabella, relativamente alle attività classificate dal NUOVO D.P.R N.151 (abroga e sostituisce D.M ) e ai rispettivi limiti SCAGLIONATI N Tipologia Attività Ubicazione Quantitativi CLASSIF. Presente Limite 3 (3) Depositi di gas combustibili in ESTERNA 0,5 mc < 0,75 mc NON bombole (cucina convitto) SOGGETTA 67(85) Scuole di ogni ordine e INTERNA <234 pers. > 150 Cat. B grado.. <300 pers. (SCIA+VVT) 66(84) Alberghi, pensioni, motels, INTERNA 25 posti 25 posti NON dormitori e simili ( Convitto ) letto letto. SOGGETTA 74(91) Impianti per la produzione di ESTERNA 90 kw < 116 kw NON calore ( C.T. metano - liceo ) SOGGETTA 74(91) Impianti per la produzione di ESTERNA 600 kw > 350 Cat. B calore ( C.T. gasolio - convitto ) < 700 kw (SCIA+VVT) Ai fini della prevenzione incendi per l edificio scolastico risulta inoltrata al COMANDO VV.F. di FROSINONE richiesta per il rilascio di Parere preventivo favorevole e successivo CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI, pratica in conformità alla normativa previgente il nuovo NUOVO D.P.R N.151 Nell immediato intorno della scuola non risultano altre attività classificate nel D.P.R. 151/11
3 SISTEMI, DISPOSITIVI ED ATTREZZATURE ANTINCENDIO Saranno integrati i sistemi già presenti con quelli previsti nel progetto di adeguamento, successivamente all approvazione da parte del COMANDO VV.F. di FROSINONE CLASSIFICAZIONE DEL LIVELLO DI RISCHIO D INCENDIO D.M.I La scuola, presentando 2 attività di cui al D.P.R N.151, risulta classificabile tra i luoghi a MEDIO RISCHIO DI INCENDIO, come definiti al b e 9.3 del citato D.M.I. NUMERO DI ADDETTI DESIGNATI AL SERVIZIO ANTINCENDIO 3 FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELL EMERGENZA EFFETTUATI: Corso di TIPO B 8 ore Corso di TIPO C + 8 ore CONSEGUITO ATTESTATO DI IDONEITA TECNICA AGGIORNAMENTO 5 ORE SECONDO CIRC.M.I prot. DCFOM PROGRAMMATO PER CORRENTE A.S. Classificazione di resistenza al fuoco delle costruzioni decreto del Ministero dell'interno 9 marzo 2007 Valore orientativo del carico d'incendio specifico di progetto per attività Carico d'incendio specifico [MJ/m²] Tipologia di attività: Scuola materna Carico d'incendio = 300 N.B. (cautelativo Scuola generica = 285) Frattile 80%: 1,2 [MJ/m²] (q f ) = 360 δq1 Fattore di rischio in relazione alla dimensione del compartimento Superficie: da 500 a 1000[m²] = 1,2 δq2 Fattore di rischio in relazione al tipo di attività svolta = 1 Classe di rischio II: Aree che presentano un moderato rischio di incendio come probabilità di innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza δn Fattore di protezione = 0,9 Sistemi automatici di estinzione ad acqua * = 1 Sistemi automatici di estinzione ad altro estinguente * = 1 Sistemi di evacuazione automatica di fumo e calore * = 1 Sistemi automatici di rilevazione, segnalazione e allarme di incendio * = 1 Squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio * = 1 Rete idrica antincendio interna * = 1 Rete idrica antincendio interna e esterna * = 1 Percorsi protetti di accesso * = 1 Accessibilità ai mezzi di soccorso VV.F. * = 0,9 N.B. (* cautelativamente assunti comunque assenti ) (q f,d) Carico d'incendio specifico [MJ/m²] = q f x δq1 x δq2 x δn = 300 x 1,2 x 1,2 x 1 x 0,9 = 388,8 Classe di riferimento per il livello di prestazione III = 30 Classe minima per il livello di prestazione III = 15
4 SEZIONE 6 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO CONFORME A: DECRETO MINISTERO DEGLI INTERNI ) SCHEDE RIASSUNTIVE EDIFICI a.s ) EDIFICIO 2 : ITIS PER CHIMICI - GINNASIO - LICEO LOCALITÀ PELAGALLI, ARPINO (FR) N.B. ATTIVITA MOMENTANEAMENTE UNIFICATE IN SEDE 2 PER INAGIBILITA SEDE 1 ATTIVITA SCOLASTICHE PRESENTI E DATI NUMERICI: 1) LICEO 2) I.T.I.S.* TOTALE GINNASIO* A) n CLASSI B) n ALUNNI = 200 C) n PERSONALE DOCENTE D) n ASSISTENTI TECNICI E) n COLLABORATORI SCOLASTICI F) n PERSONALE AMMINISTRATIVO G) n TOTALE PRESENZE CLASSIFICAZIONE SECONDO D.M.I Dal punto di vista dell edilizia scolastica, anche senza scendere in dettaglio a considerare le presenze contemporanee ( minori di quelle massime ) in conformità all art. 5.0, l edificio scolastico risulta attualmente classificato di TIPO 3 ( tra 501 e 800 presenze ). A regime, presente solo la sezione I.T.I.S. l edificio scolastico risulta classificabile di TIPO 2 ( tra 301 e 500 presenze ). DIMENSIONI E COMPARTIMENTAZIONE ANTINCENDIO D.M.I Nell edificio in esame risultano realizzate le seguenti compartimentazioni,mediante elementi di caratteristiche almeno REI 60, come prescritto dalla norma : A ) PIANO TERRA ( 1120 mq ca. ) A.1 ala palestra e servizi 650 mq ca A.2 ala dx ( aule ed uffici ) 470 mq ca B ) PIANO PRIMO ( 1510 mq ca. ) B.1 ala aule 1000 mq ca B.2 ala laboratori 510 mq ca C ) PIANO SECONDO (1510 mq ca.) C.1 ala aule 800 mq ca C.2 ala laboratori 710 mq ca Ciascuno dei compartimenti risulta abbondantemente di superficie inferiore al limite di 6000 mq previsto dalla TABELLA A dell art. 4.0 del D.M.I. D.M.I per edifici di altezza antincendio inferiore a 12 mt, come quello in esame.
5 ATTIVITA SOGGETTE AI CONTROLLI DEI VV.F. D.P.R. 151/11 Ai fini della prevenzione incendi risulta la situazione riportata nella seguente tabella, relativamente alle attività classificate dal D.M.I e per la quale è stato rilasciato da parte del COMANDO VV.F. di FROSINONE il CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI, pratica prot del già valido fino al Sono in corso le procedure per il rinnovo N Tipologia Attività Ubicazione Quantitativi CLASSIF. Presente Limite 3 (3) Depositi di gas combustibili in ESTERNA 0,5 mc < 0,75 mc NON bombole SOGGETTA 49(64) Gruppi per la produzione di INTERNA 44 kw > 25 Cat. A energia elettrica sussidiaria (Gruppo elettrogeno) < 350 kw (SCIA+VVT) 67(85) Scuole di ogni ordine e grado.. 74(91) Impianti per la produzione di calore ( C.T. palestra ) 74(91) Impianti per la produzione di calore alimentati a gas ( C.T. edificio ) INTERNA < 648 > 300 Cat. C pers. pers. (C.P.I.) ESTERNA 90 kw < 116 kw NON SOGGETTA ESTERNA 465 kw > 350 Cat. B (SCIA+VVT) < 700 kw Nell immediato intorno della scuola non risultano esistere altre attività classificate nel D.P.R. 151/11 SISTEMI, DISPOSITIVI ED ATTREZZATURE ANTINCENDIO Sono quelli, approvati da parte del COMANDO VV.F. di FROSINONE e riportati nel già citato CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI, che si allega in coda al presente documento. CLASSIFICAZIONE DEL LIVELLO DI RISCHIO D INCENDIO D.M.I La scuola, presentando 3 attività di cui al D.P.R N.151, risulta classificabile tra i luoghi a MEDIO RISCHIO DI INCENDIO, così come definiti al b e 9.3 del citato D.M.I. NUMERO DI ADDETTI DESIGNATI AL SERVIZIO ANTINCENDIO FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELL EMERGENZA EFFETTUATI: Corso di TIPO B 8 ore Corso di TIPO C + 8 ore CONSEGUITO ATTESTATO DI IDONEITA TECNICA AGGIORNAMENTO 5 ORE SECONDO CIRC.M.I prot. DCFOM PROGRAMMATO PER CORRENTE A.S.
6 6.1.2 ) EDIFICIO 2 : ITIS PER CHIMICI - GINNASIO - LICEO LOCALITÀ PELAGALLI, ARPINO (FR) N.B. Classificazione di resistenza al fuoco delle costruzioni decreto del Ministero dell'interno 9 marzo 2007 Valore orientativo del carico d'incendio specifico di progetto per attività Carico d'incendio specifico [MJ/m²] Tipologia di attività: Scuola materna Carico d'incendio = 300 N.B. (cautelativo Scuola generica = 285) Frattile 80%: 1,2 [MJ/m²] (q f ) = 360 δq1 Fattore di rischio in relazione alla dimensione del compartimento Superficie: (max 1000 p.1) da 500 a 1000[m²] = 1,2 δq2 Fattore di rischio in relazione al tipo di attività svolta = 1 Classe di rischio II: Aree che presentano un moderato rischio di incendio come probabilità di innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza δn Fattore di protezione = 0,72 Sistemi automatici di estinzione ad acqua * = 1 Sistemi automatici di estinzione ad altro estinguente * = 1 Sistemi di evacuazione automatica di fumo e calore * = 1 Sistemi automatici di rilevazione, segnalazione e allarme di incendio * = 1 Squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio * = 1 Rete idrica antincendio interna * = 1 Rete idrica antincendio interna e esterna = 0,8 Percorsi protetti di accesso * = 1 Accessibilità ai mezzi di soccorso VV.F. = 0,9 N.B. (* cautelativamente assunti comunque assenti ) (q f,d) Carico d'incendio specifico [MJ/m²] = q f x δq1 x δq2 x δn = 300 x 1,2 x 1,2 x 1 x 0,72 = 311,04 Classe di riferimento per il livello di prestazione III = 30 Classe minima per il livello di prestazione III = 15
7 6.1.2 ) EDIFICIO 2 : ITIS PER CHIMICI - GINNASIO - LICEO LOCALITÀ PELAGALLI, ARPINO (FR) N.B. Classificazione di resistenza al fuoco delle costruzioni decreto del Ministero dell'interno 9 marzo 2007 Valore orientativo del carico d'incendio specifico di progetto per attività Carico d'incendio specifico [MJ/m²] Tipologia di attività: Laboratorio chimico Carico d'incendio = 500 Frattile 80%: 1,2 [MJ/m²] (q f ) = 600 δq1 Fattore di rischio in relazione alla dimensione del compartimento Superficie: (max 510) da 500 a 1000[m²] = 1,2 δq2 Fattore di rischio in relazione al tipo di attività svolta = 1 Classe di rischio II: Aree che presentano un moderato rischio di incendio come probabilità di innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza δn Fattore di protezione = 0,61 Sistemi automatici di estinzione ad acqua * = 1 Sistemi automatici di estinzione ad altro estinguente * = 1 Sistemi di evacuazione automatica di fumo e calore * = 1 Sistemi automatici di rilevazione, segnalazione e allarme di incendio * = 0,85 Squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio * = 1 Rete idrica antincendio interna * = 1 Rete idrica antincendio interna e esterna = 0,8 Percorsi protetti di accesso * = 1 Accessibilità ai mezzi di soccorso VV.F. = 0,9 N.B. (* cautelativamente assunti comunque assenti ) (q f,d) Carico d'incendio specifico [MJ/m²] = q f x δq1 x δq2 x δn = 500 x 1,2 x 1,2 x 1 x 0,61 = 439,20 Classe di riferimento per il livello di prestazione III = 30 Classe minima per il livello di prestazione III = 15
8 SEZIONE 6 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO CONFORME A: DECRETO MINISTERO DEGLI INTERNI ) SCHEDE RIASSUNTIVE EDIFICI a.s ) EDIFICIO 3 :SEDE I.P.S.I.A. SETT. PRODUZIONI Via Vittoria Colonna ARPINO ( FR ) ATTIVITA SCOLASTICHE PRESENTI E DATI NUMERICI: SEDE I.P.S.I.A. n CLASSI 5 n ALUNNI 69 n DOCENTI 26 n ASSISTENTI TECNICI 2 n COLLABORATORI SCOLASTICI 2 n PRESENZE TOTALI 99 CLASSIFICAZIONE SECONDO D.M.I ) Dal punto di vista dell edilizia scolastica, considerando le presenze contemporanee nell edificio ai sensi del 5.0 della norma, minori di quelle totali sopra citate, la scuola risulta classificata di TIPO 0 ( MENO DI 101 presenze ) ATTIVITA SOGGETTE AI CONTROLLI DEI VV.F. D.P.R. 151/11 Ai fini della prevenzione incendi risulta la situazione riportata nella seguente tabella, relativamente alle attività classificate dal NUOVO D.P.R N.151 (abroga e sostituisce D.M ) e ai rispettivi limiti SCAGLIONATI N Tipologia Attività Ubicazione Quantitativi CLASSIF. Presente Limite 67(85) Scuole di ogni ordine e INTERNA < 99 pers. < 116 NON grado.. pers. SOGGETTA 74(91) Impianti per la produzione di ESTERNA > 116 kw > 116 Cat. A calore ( C.T. metano < 350 kw (SCIA+VVT) 3 (3) Depositi di gas combustibili in bombole INTERNA < 0,3 mc < 0,75 mc NON SOGGETTA Nell immediato intorno della scuola non risultano esistere altre attività classificate nel D.P.R. 151/11 SISTEMI, DISPOSITIVI ED ATTREZZATURE ANTINCENDIO Saranno integrati i sistemi già presenti con quelli previsti nel progetto di adeguamento, successivamente all approvazione da parte del COMANDO VV.F. di FROSINONE
9 CLASSIFICAZIONE DEL LIVELLO DI RISCHIO D INCENDIO D.M.I La scuola, presentando 1 attività di cui al D.P.R N.151, peraltro esterna all edificio risulta classificabile tra i luoghi a MEDIO RISCHIO DI INCENDIO, così come definiti al b e 9.3 del citato D.M.I. NUMERO DI ADDETTI DESIGNATI AL SERVIZIO ANTINCENDIO 2 FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELL EMERGENZA EFFETTUATI: Corso di TIPO B 8 ore Corso di TIPO C + 8 ore CONSEGUITO ATTESTATO DI IDONEITA TECNICA AGGIORNAMENTO 5 ORE SECONDO CIRC.M.I prot. DCFOM PROGRAMMATO PER CORRENTE A.S.
10 6.1.3 ) EDIFICIO 3 :SEDE I.P.S.I.A. SETT. PRODUZIONI Via Vittoria Colonna ARPINO ( FR ) Classificazione di resistenza al fuoco delle costruzioni decreto del Ministero dell'interno 9 marzo 2007 Valore orientativo del carico d'incendio specifico di progetto per attività Carico d'incendio specifico [MJ/m²] Tipologia di attività: Scuola materna Carico d'incendio = 300 N.B. (cautelativo Scuola generica = 285) Frattile 80%: 1,2 [MJ/m²] (q f ) = 360 δq1 Fattore di rischio in relazione alla dimensione del compartimento Superficie: (max 510) da 500 a 1000[m²] = 1,2 δq2 Fattore di rischio in relazione al tipo di attività svolta = 0,8 Classe di rischio I: Aree che presentano un basso rischio di incendio come probabilità di innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza δn Fattore di protezione = 0,9 Sistemi automatici di estinzione ad acqua * = 1 Sistemi automatici di estinzione ad altro estinguente * = 1 Sistemi di evacuazione automatica di fumo e calore * = 1 Sistemi automatici di rilevazione, segnalazione e allarme di incendio * = 1 Squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio * = 1 Rete idrica antincendio interna * = 1 Rete idrica antincendio interna e esterna * = 1 Percorsi protetti di accesso * = 1 Accessibilità ai mezzi di soccorso VV.F. = 0,9 N.B. (* cautelativamente assunti comunque assenti ) (q f,d) Carico d'incendio specifico [MJ/m²] = q f x δq1 x δq2 x δn = 300 x 1,2 x 1,2 x 0,8 x 0,9 = 311,04 Classe di riferimento per il livello di prestazione III = 30 Classe minima per il livello di prestazione III = 15
11 6.1.3 ) EDIFICIO 3 :SEDE I.P.S.I.A. SETT. PRODUZIONI Via Vittoria Colonna ARPINO ( FR ) Classificazione di resistenza al fuoco delle costruzioni decreto del Ministero dell'interno 9 marzo 2007 Valore orientativo del carico d'incendio specifico di progetto per attività Carico d'incendio specifico [MJ/m²] Tipologia di attività: Laboratorio chimico Carico d'incendio = 500 Frattile 80%: 1,2 [MJ/m²] (q f ) = 600 δq1 Fattore di rischio in relazione alla dimensione del compartimento Superficie: (max. 50 mq) da 0 a 500[m²] = 1 δq2 Fattore di rischio in relazione al tipo di attività svolta = 0,8 Classe di rischio I: Aree che presentano un basso rischio di incendio come probabilità di innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza δn Fattore di protezione = 0,9 Sistemi automatici di estinzione ad acqua * = 1 Sistemi automatici di estinzione ad altro estinguente * = 1 Sistemi di evacuazione automatica di fumo e calore * = 1 Sistemi automatici di rilevazione, segnalazione e allarme di incendio * = 1 Squadra aziendale dedicata alla lotta antincendio * = 1 Rete idrica antincendio interna * = 1 Rete idrica antincendio interna e esterna = 1 Percorsi protetti di accesso * = 1 Accessibilità ai mezzi di soccorso VV.F. = 0,9 N.B. (* cautelativamente assunti comunque assenti ) (q f,d) Carico d'incendio specifico [MJ/m²] = q f x δq1 x δq2 x δn = 500 x 1,2 x 0,8 x 1 x 0,9 = 432 Classe di riferimento per il livello di prestazione III = 30 Classe minima per il livello di prestazione III = 15
Le soluzioni di mitigazione del rischio incendio per le strutture sanitarie alla luce del nuovo disposto normativo Evoluzione Normativa: dal DM 18.09.2002 al DM 19.03.2015 «UTILITA SOCIALE DEL NUOVO DECRETO

References: art. 1
 ART. 17
 art. 28
 art. 29
 art. 4
 art. 5
 art. 4