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COMUNE DI DORGALI Viale Umberto, 37 CAP TEL FAX Provincia di Nuoro - PDF
COMUNE DI DORGALI Viale Umberto, 37 CAP TEL FAX Provincia di Nuoro
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1 COMUNE DI DORGALI Viale Umberto, 37 CAP TEL FAX Provincia di Nuoro Contributi alle iniziative produttive nell ambito del P.O.I.C. Progetto Operativo per l Imprenditorialità Comunale Regolamento Approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 65 del
2 ART. 1 PREMESSA: OGGETTO, OBIETTIVI, STRUMENTI Il presente disciplinare ha per oggetto la concessione di forme di sostegno per l avvio ed il consolidamento di iniziative imprenditoriali nel territorio del Comune di DORGALI, coerentemente con le indicazioni di cui all Avviso per la selezione di progetti operativi per l imprenditorialità comunale - (POIC) a valere sul Fondo PISL POIC FSE, finanziato dal Programma Operativo Regionale FSE Obiettivo «Competitività Regionale e Occupazione» Asse II Occupabilità. Obiettivi programmatici del Regolamento sono: stimolare e sostenere la pulsione all imprenditorialità nel territorio da parte di categorie sociali con determinate caratteristiche di genere e di età; incentivare lo sviluppo dei settori economici a livello comunale ritenuti strategici in quanto in grado di valorizzare alcuni bacini di risorse materiali ed immateriali di particolare rilievo e appetibilità imprenditoriale; sostenere e incentivare l occupazione e l imprenditorialità, anche nelle forme di auto impiego e di cooperazione, sui propri territori, in un ottica di integrazione tra tutti gli strumenti disponibili e attivi e di ricostruzione della filiera di sviluppo locale Strumenti operativi dell azione programma saranno le seguenti forme agevolative e di sostegno: aiuti rimborsabili per l insediamento delle imprese, lo sviluppo occupazionale aiuti rimborsabili per l innovazione organizzativa defiscalizzazione dei seguenti tributi di competenza comunale: Imu, Tosap, Tarsu, Imposta sulla pubblicità ART. 2 BENEFICIARI - CONDIZIONI GENERALI DI AMMISSIBILITÀ DELLE DOMANDE. Potranno presentare Domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Regolamento: 2
3 a) i singoli cittadini di maggiore età che dimostrino di essere sia residenti nel Comune di DORGALI dal e che - trovandosi nello stato di non occupazione alla data di approvazione del presente Regolamento - prevedano l avvio di nuove attività economiche, anche in forma societaria; b) le Piccole e Medie Imprese, aventi sede legale nello Comune di DORGALI almeno dalla data di approvazione del Regolamento, costituite sotto una delle seguenti forme giuridiche: (i) Impresa individuale; (ii) Società di persone;; (iii) Società di capitali; (iv) Società cooperative e consortili; I soggetti di cui al precedente paragrafo 1), lett. a), sottoscriveranno nel Modulo di Domanda l impegno ove la stessa fosse ammessa alle agevolazioni previste - a costituire la nuova attività in una delle suindicate forme giuridiche ed a localizzarne la sede legale ed operativa nel Comune di DORGALI In tutti i casi in cui, anche nella forma dell autoimpiego per le ipotesi di domande presentate dai soggetti di cui alla lett. a), i piani di creazione, potenziamento e sviluppo aziendale dovessero prevedere l attivazione di nuovo impiego a favore di soggetti residenti nel Comune di DORGALI, in fase di valutazione delle istanze si procederà con l attribuzione di un punteggio premiante. L attività destinataria degli aiuti e prevista nel progetto ammesso agli stessi, dovrà essere svolta per almeno 5 (cinque) anni dalla data di rendicontazione/collaudo finale del programma di spesa approvato, salvo preventiva autorizzazione alla dismissione anticipata, concessa dietro comunicazione scritta del Beneficiario, giustificata da situazioni di eccezionale gravità, dimostrabili da fatti e atti inopinabili e documentabili, da valutarsi a cura del Responsabile del Procedimento. 3
4 ART. 3 SETTORI DI ATTIVITÀ Il programma tende ad agevolare i disoccupati che avviano nuove forme di lavoro autonomo e imprese, e gli imprenditori che creano nuovi posti di lavoro per giovani e disoccupati. Le iniziative proposte dai soggetti interessati possono rientrare nei seguenti settori: 1. manifattura artigiana 2. manifattura non artigiana 3. servizi alle imprese 4. servizi alle persone 5. servizi al turismo 6. altro (in particolare le attività proposte da soggetti ultracinquantenni espulsi dal mondo del lavoro) ART. 4 - FORME DI SOSTEGNO PREVISTE Il presente Regolamento prevede la concessione di aiuti sotto forma di finanziamenti a tasso zero di entità compresa tra i ,00 ed i ,00 euro da rimborsare in massimo 60 mesi con rate costanti posticipate mensili, decorrenti sei mesi dalla stipula del contratto (12 mesi per le imprese costituende all atto della presentazione della domanda) e rimessa diretta con addebito sul conto corrente. A tali agevolazioni si combineranno sgravi tributari relativi a forme di imposizione di competenza comunale e limitatamente alla quota destinata al bilancio dell Ente, riconducibili alle seguenti imposte: IMU, TOSAP. TARSU e Imposta sulla pubblicità. L importo di tali sgravi rispetterà i seguenti parametri: Valore massimo per beneficiario: ,00; Importo percentuale applicabile: 1 già operanti da non più di 12 mesi 2 già operanti da non più di 36 mesi a. Nuove attività, start-up 1 e nuovi imprenditori 2 20%; b. Attività operanti da oltre 36 mesi: 10% 4
5 Durata massima degli sgravi: a. Nuove attività, start-up e nuovi imprenditori 3 anni; b. Attività operanti da oltre 36 mesi: 2 anni ART. 5 SPESE AMMESSE FINANZIAMENTO SPESE ESCLUSE Saranno finanziabili, al netto dell IVA, le spese relative alle seguenti voci di realizzazione progettuale: 1. le spese di funzionamento e di gestione, le spese per l occupazione di nuove risorse umane e le spese generali conseguenti all avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale o alla realizzazione di un nuovo investimento nell ambito di iniziative esistenti. Le spese per risorse umane inerenti oneri e retribuzioni sono ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi (es.: legge 407/90, legge n.68/99), nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa e nei limiti fissati dal Reg. CE 800/08; 2. Le spese per investimenti fissi limitatamente a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, opere murarie per la ristrutturazione, l adeguamento e messa a norma degli opifici, direttamente connesse all attività d impresa, nei limiti del 25% di ciascun piano di spesa. 3. L acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali all attività d impresa 4. Spese per investimenti immateriali: piani di marketing e commercializzazione, brevetti, marchi e licenze d uso, sw, ricerca e sviluppo, formazione, spese per progettazione e studi, etc.. Non sono ammesse le spese anteriori alla data di presentazione della domanda. 5
6 Ai sensi dell art. 7 del Regolamento CE 1080/2006 e art del Regolamento CE 1081/2006, sono altresì escluse le seguenti tipologie di spese: gli interessi passivi; l'imposta sul valore aggiunto recuperabile ART. 6 DOMANDA E CONDIZIONI DI AMMISSIONE AL FINANZIAMENTO I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni di cui al presente Regolamento, per tutto il periodo interessato dalle stesse, non devono avere pendenze debitorie nei confronti del Comune a qualsiasi titolo, devono essere in regola con l'assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali in materia assistenziale e previdenziale e di applicazione delle condizioni contrattuali, nei confronti del lavoratori dipendenti, previste dai rispettivi CCNL. Per quanto di competenza il Comune procederà alla verifica del rispetto delle succitate condizioni di ammissibilità ovvero procederà con la richiesta di apposite dichiarazioni sostitutive. ART. 7 CRITERI DI VALUTAZIONE L istruttoria volta a selezionare i beneficiari dovrà poggiare su elementi oggettivi, verificando sia la coerenza interna delle proposte sia la loro attendibilità alla luce delle analisi di natura tecnica ed istituzionale effettuate dai valutatori. Tra i criteri di valutazione delle domande, si individuano i seguenti: a. Ricaduta occupazionale del progetto (nuova occupazione stabile, pt o ft) b. Partecipazione femminile all iniziativa c. Partecipazione di soggetti con difficoltà di inserimento o di reinserimento nel mercato del lavoro d. Progetti presentati da ditte la cui amministrazione sia detenuta da titolare, o da soci in caso di società o cooperative giovanili, di età inferiore ai 36 anni; 6
7 Il punteggio massimo è stabilito in 100 punti; A parità di punteggio varranno i seguenti criteri preferenziali: a) Progetti attinenti attività di artigianato artistico; b) investimenti innovativi attinenti i processi produttivi od organizzativi, le tecnologie dell informazione o della comunicazione. 3 ART. 8 RICHIAMO NORMATIVA DE MINIMIS Le agevolazioni di cui al presente Regolamento rientrano nella tipologia degli aiuti di cui al Regolamento De Minimis (CE) n.1998/2006. Si intendono pertanto interamente richiamate ed applicate le limitazioni e le condizioni di concessione di cui al citato Regolamento comunitario. In particolare il rispetto delle condizioni e dei limiti ivi previsti sarà attestato da apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 3 Per investimenti innovativi, tecnologie dell informazione e della comunicazione si intendono: a) realizzazione o acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico, destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio; b) realizzazione o acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico; c) realizzazione o acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale; d) realizzazione o acquisizione di programmi per l utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere a), b), e c); e) acquisizione di brevetti e licenze funzionali all esercizio delle attività produttive; f) realizzazione o acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale; g) realizzazione o acquisizione di impianti destinati al riciclo delle acque di processo; h) realizzazione o acquisizione di impianti per la produzione di energia termica o elettrica, da fonti rinnovabili (esclusi gli impianti eolici). In ogni caso per investimento innovativo si intende il macchinario inteso come sistema completo senza distinzione della componente elettronica e/o di software. E da ritenersi a carattere innovativo anche l investimento privo dei sopra citati requisiti, purché finalizzato a creare un servizio allo stato non presente nel territorio di localizzazione e destinato principalmente a beneficio della comunità locale. 7
AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI SVILUPPO LOCALE - (PISL) A VALERE SUL FONDO PISL POIC FSE. Fase I
AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI SVILUPPO LOCALE - (PISL) A VALERE SUL FONDO PISL POIC FSE Fase I POR FSE 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione ASSE II OCCUPABILITA

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 7
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8