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Divergenze: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24 gennaio 2012 Decisioni del Consiglio nazionale del 7 dicembre PDF
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Ottaviana Corradi
1 Divergenze: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24 gennaio 2012 Decisioni del Consiglio nazionale del 7 dicembre 2011 e-parl :16 (Retribuzioni nelle società quotate in borsa e altre modifiche del diritto della società anonima) Progetto Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 25 ottobre ; visto il parere del Consiglio federale del 17 novembre , decreta: I Il titolo ventesimosesto del 3 è modificato come segue: Art. 626 n. 8 Lo statuto deve contenere disposizioni sui punti seguenti: 8. per le società le cui azioni sono quotate in borsa, la natura delle decisioni in materia di retribuzioni della direzione. Art. 627 n. 15 Non obbligano, se non sono contenute nello statuto, le disposizioni riguardanti: 15. per le società le cui azioni sono quotate in borsa, le deroghe in materia di approvazione delle retribuzioni della direzione. 15. Stralciare Art. 663b bis Abrogato 1 FF FF RS 220 ( ) F
2 E. Restituzione di prestazioni I. In generale Art Gli azionisti, i membri del consiglio d amministrazione, le persone che si occupano della gestione e i membri del consiglio consultivo, come pure le persone loro vicine, che abbiano riscosso indebitamente dividendi, tantièmes, altre quote di utili o interessi per il periodo d avviamento sono tenuti a restituirli. 2 Essi devono restituire anche le altre prestazioni della società in quanto siano sproporzionate rispetto alla controprestazione fornita. 3 L obbligo di restituzione decade se il beneficiario prova che ha ricevuto la prestazione in buona fede e al momento della ripetizione non è più arricchito. 4 Il diritto di chiedere la restituzione spetta alla società. Ciascun azionista ha parimenti il diritto di agire in giudizio per far ottenere una prestazione alla società. 5 L assemblea generale può deliberare che l azione di restituzione sia proposta dalla società. Può incaricare il consiglio d amministrazione o un rappresentante di agire in giudizio. 6 L obbligo di restituzione si prescrive in cinque anni dal momento in cui la prestazione è stata ricevuta. Art. 689 cpv. 2 e 3 2 Egli può rappresentare personalmente le proprie azioni nell assemblea generale o farle rappresentare da un terzo. 3 Se non partecipa all assemblea generale, l azionista può esercitare il suo diritto di voto per corrispondenza o per via elettronica. Il consiglio d amministrazione decide se introdurre il voto per corrispondenza per gli azionisti che sono in grado di partecipare all assemblea generale. Lo statuto può prevedere che il diritto di voto sia esercitato soltanto per corrispondenza. 3 Stralciare Art. 689a cpv. 1 bis 1bis Il consiglio d amministrazione può stabilire che, in luogo della procura scritta, può essere prodotta una procura elettronica munita di una firma elettronica qualificata. b. Nelle società con azioni quotate in borsa Art. 689c 1 Nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, l assemblea generale elegge uno o più rappresentanti indipendenti degli aventi diritto di voto (rappresentante indipendente) per la successiva assemblea generale. Se al momento della convocazione 2
3 dell assemblea generale la società non dispone di un rappresentante indipendente, questi è designato dal consiglio d amministrazione. 2 L azionista non può conferire una procura permanente al rappresentante indipendente. 3 Se non ha ricevuto istruzioni riguardo a proposte iscritte all ordine del giorno, il rappresentante indipendente si astiene dal voto. 4 Se nell assemblea generale sono presentate proposte non iscritte all ordine del giorno, il rappresentante indipendente aderisce alle raccomandazioni di voto del consiglio d amministrazione, sempreché l azionista non gli abbia impartito istruzioni diverse per tale evenienza. 5 La rappresentanza istituzionale può essere esercitata soltanto da rappresentanti indipendenti. c. Nelle società con azioni non quotate in borsa Art. 689d 1 Lo statuto delle società le cui azioni non sono quotate in borsa può prevedere che un azionista possa farsi rappresentare nell assemblea generale soltanto da un altro azionista. 2 La società che si avvale di tale facoltà è tenuta a designare, se un azionista lo domanda, un rappresentante indipendente dal quale gli azionisti possano farsi rappresentare nell assemblea generale. 3 L azionista deve presentare alla società la domanda di designazione di un rappresentante indipendente al più tardi 14 giorni prima della data prevista per l assemblea generale. 4 Al più tardi otto giorni prima della data prevista per l assemblea generale, la società deve comunicare per scritto a tutti gli azionisti il nome e l indirizzo del rappresentante indipendente. 5 Se la società non adempie l obbligo di designare un rappresentante indipendente, l azionista può farsi rappresentare nell assemblea generale da un terzo di sua scelta. 6 Si applica inoltre l articolo 689c capoversi 3 5. Art. 689e cpv. 1, primo periodo, nonché cpv. 2, primo periodo 1 Il rappresentante indipendente comunica alla società il numero, la specie, il valore nominale e la categoria delle azioni da lui rappresentate. 2 Il presidente comunica queste indicazioni all assemblea generale. Art. 693 cpv. 3 n. 5 3 La determinazione del diritto di voto secondo il numero delle azioni non vale per: 3
4 5. la deliberazione sulla proposta di proporre un azione di restituzione di prestazioni indebite. Art. 698 cpv. 2 n. 2a e 4a 2 All assemblea generale spettano i poteri intrasmissibili seguenti: 2a. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, la nomina del rappresentante indipendente; 4a. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, l approvazione del regolamento sulle retribuzioni e delle retribuzioni degli amministratori, dei membri del consiglio consultivo e della direzione; 2. Forma Art L assemblea generale è convocata almeno 20 giorni prima di quello fissato per l adunanza. La convocazione e altri documenti possono essere trasmessi per via elettronica all azionista che vi abbia acconsentito. 2 Lo statuto definisce, nei limiti delle prescrizioni di legge, la forma della convocazione. 3 Nella convocazione sono indicati: 1. gli oggetti all ordine del giorno; 2. le proposte del consiglio d amministrazione; 3. se del caso, le proposte degli azionisti unitamente a un sunto delle relative motivazioni; 4. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, il nome e l indirizzo del rappresentante indipendente, come pure la percentuale del capitale azionario costituita da azioni nominative il cui proprietario non è iscritto nel libro delle azioni (azioni dispo). 4 In quanto lo statuto non preveda disposizioni al riguardo, il consiglio d amministrazione stabilisce le modalità di espressione del consenso dell azionista di cui al capoverso 1. 5 Nessuna deliberazione può essere presa su oggetti che non siano stati debitamente iscritti all ordine del giorno; sono eccettuate le proposte di convocare un assemblea generale straordinaria, di procedere a una verifica speciale e di designare un ufficio di revisione in seguito alla richiesta di un azionista. 6 Non occorre comunicare anticipatamente le proposte che entrano nell ambito degli oggetti all ordine del giorno, né le discussioni non seguite da un voto. 4
5 4. Impiego di mezzi di comunicazione elettronici a. Esercizio dei diritti degli azionisti b. Assemblea generale per via elettronica c. Condizioni per l impiego di mezzi di comunicazione elettronici d. Problemi tecnici Art. 701a Nell assemblea generale gli azionisti possono esercitare i loro diritti per via elettronica se: 1. lo statuto lo prevede; 2. l assemblea generale è trasmessa tramite mezzi di comunicazione elettronici; e 3. gli interventi degli azionisti sono trasmessi tramite mezzi di comunicazione elettronici nel luogo in cui si svolge l assemblea. Art. 701b 1 L assemblea generale può svolgersi esclusivamente per via elettronica, senza luogo di riunione, se: 1. i proprietari o i rappresentanti di tutte le azioni vi acconsentono; e 2. nessuna deliberazione dell assemblea generale richiede l atto pubblico. 2 Gli interventi dei partecipanti devono essere trasmessi tramite mezzi di comunicazione elettronici a tutti i partecipanti. 3 In quanto lo statuto non preveda disposizioni al riguardo, il consiglio d amministrazione stabilisce le modalità di espressione del consenso degli azionisti di cui al capoverso 1 numero 1. Art. 701c Se la società impiega mezzi di comunicazione elettronici per lo svolgimento dell assemblea generale, il consiglio d amministrazione deve garantire che: 1. l identità dei partecipanti e degli autori degli interventi sia inequivocabilmente accertata; 2. ogni partecipante possa presentare proposte e prendere parte alle discussioni; 3. il risultato delle votazioni non possa essere falsato. Art. 701d 1 L assemblea generale che, a causa di problemi tecnici, non può svolgersi conformemente alla legge e allo statuto dev essere riconvocata. 2 Non occorre reinscrivere all ordine del giorno gli oggetti sui quali l assemblea generale ha deliberato prima dell insorgere dei problemi tecnici. 5
6 Art. 702 cpv. 2 e 3 2 Esso provvede alla tenuta del processo verbale. Quest ultimo indica: 1. il numero, la specie, il valore nominale e la categoria delle azioni rappresentate, specificando quali sono rappresentate dal rappresentante indipendente; 2. le deliberazioni e i risultati delle nomine, indicando i dati del voto; 3. le domande di ragguagli poste durante l assemblea generale e le relative risposte; 4. le dichiarazioni date a verbale dagli azionisti; 5. l impiego di mezzi di comunicazione elettronici e il numero di voti emessi per via elettronica; 6. l assenso dei proprietari o dei rappresentanti di tutte le azioni allo svolgimento di un assemblea generale per via elettronica; 7. l insorgere di problemi tecnici durante l assemblea generale. 3 Il processo verbale è reso accessibile per via elettronica agli azionisti entro 20 giorni dall assemblea generale o è inviato gratuitamente a ogni azionista che ne faccia richiesta. V. Deliberazioni e nomine 1. In genere Art Salvo diversa disposizione della legge o dello statuto, l assemblea generale prende le sue deliberazioni e fa le nomine di sua competenza a maggioranza assoluta dei voti emessi. 2 Le astensioni non sono considerate voti emessi. Art. 704 cpv. 1 e 2 1 Una deliberazione dell assemblea generale approvata da almeno due terzi dei voti emessi e dalla maggioranza dei valori nominali rappresentati è necessaria per: 1. la modificazione dello scopo sociale; 2. l introduzione di azioni con diritto di voto privilegiato; 3. la limitazione della trasferibilità delle azioni nominative; 4. l aumento autorizzato o condizionale del capitale; 5. l aumento del capitale con capitale proprio, mediante conferimenti in natura o per un assunzione di beni, e la concessione di vantaggi speciali; 6. la limitazione o la soppressione del diritto d opzione; 7. il trasferimento della sede della società; 8. lo scioglimento della società; 6
7 9. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, l approvazione delle indennità di partenza e delle retribuzioni anticipate. 9. Stralciare 2 Le disposizioni statutarie che prevedono, per talune deliberazioni, una maggioranza superiore a quella prescritta dalla legge possono essere adottate o abrogate soltanto alla maggioranza prevista. Art. 706 cpv. 1 1 Il consiglio d amministrazione e ogni azionista hanno il diritto di contestare davanti al giudice le deliberazioni dell assemblea generale contrarie alla legge, allo statuto o al regolamento sulle retribuzioni; l azione è diretta contro la società. 3. Elezione e durata del mandato Art Nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, l assemblea generale elegge i membri del consiglio d amministrazione ogni anno, salvo diversa disposizione dello statuto. La durata del mandato non può tuttavia superare i tre anni. 2 Nelle società le cui azioni non sono quotate in borsa, i membri del consiglio d amministrazione sono eletti per una durata di tre anni, salvo diversa disposizione dello statuto. La durata del mandato non può tuttavia superare i sei anni. 3 Ciascun membro è eletto individualmente. 4 È ammessa la rielezione. II. Organizzazione 1. Presidente e segretario Art Nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, l assemblea generale elegge il presidente del consiglio d amministrazione, salvo se lo statuto prevede che il presidente sia designato dal consiglio d amministrazione. 2 Nelle società le cui azioni non sono quotate in borsa, il consiglio d amministrazione designa il suo presidente, salvo se lo statuto prevede che il presidente sia eletto dall assemblea generale. 3 Il consiglio d amministrazione designa un segretario. Questi non deve necessariamente appartenere al consiglio. Art. 716a cpv. 1 n. 2a e 4 1 Il consiglio d amministrazione ha le attribuzioni intrasmissibili e inalienabili seguenti: 7
8 2a. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa: l emanazione del regolamento sulle retribuzioni e l allestimento della relazione sulle retribuzioni; 4. la nomina e la revoca delle persone incaricate della gestione e della rappresentanza; sono salve le competenze attribuite dalla legge e dallo statuto all assemblea generale in materia di approvazione delle retribuzioni; Art. 717 cpv. 1 bis 1bis In particolare, provvedono affinché le retribuzioni siano stabilite tenendo conto della situazione economica e della prosperità a lungo termine dell impresa e affinché siano proporzionate ai compiti, alle prestazioni e alle responsabilità dei beneficiari. Art. 728a cpv. 1 n. 4 1 L ufficio di revisione verifica se: 4. nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, la pubblicazione delle retribuzioni nella relazione sulle retribuzioni sia conforme alle disposizioni legali e allo statuto. Art. 728c cpv. 1 e 2 bis 1 Se accerta violazioni della legge, dello statuto, del regolamento d organizzazione o del regolamento sulle retribuzioni, l ufficio di revisione ne informa per scritto il consiglio d amministrazione. 2bis L ufficio di revisione informa inoltre l assemblea generale sulle violazioni essenziali del regolamento sulle retribuzioni. Titolo prima dell art. 731c E. Retribuzioni nelle società quotate in borsa I. Campo d applicazione Art. 731c Le disposizioni della presente sezione si applicano soltanto alle società le cui azioni sono quotate in borsa (società quotate in borsa). II. Regolamento sulle retribuzioni Art. 731d 1 Il consiglio d amministrazione emana un regolamento sulle retribuzioni corrisposte ai membri del consiglio d amministrazione, alle persone cui ha delegato in tutto o in parte la gestione della società (direzione) e ai membri del consiglio consultivo. 8
9 III. Relazione sulle retribuzioni 1. In generale 2 Il regolamento sulle retribuzioni stabilisce segnatamente: 1. le competenze e la procedura per la determinazione delle retribuzioni; 2. le basi relative alle retribuzioni; 3. gli elementi delle retribuzioni, in particolare i programmi di partecipazione, i bonus e i tantièmes; 3. gli elementi delle retribuzioni, in particolare i programmi di partecipazione; 4. i principi applicabili alla durata e alla disdetta dei contratti in cui sono previste le retribuzioni; 4. i criteri applicabili ai crediti, ai mutui e alle rendite; 4 bis. i criteri applicabili ai crediti, ai mutui e alle rendite; 4 bis. Stralciare 5. la possibilità di ridurre a posteriori le retribuzioni aggiuntive (sistema bonus-malus); 5. i principi applicabili alla durata e alla disdetta dei contratti di lavoro; 6. l ammissibilità delle indennità di assunzione, nonché le loro basi e le condizioni applicabili al loro versamento; 6. l ammissibilità delle indennità di assunzione, delle retribuzioni anticipate e delle indennità di partenza, nonché le loro basi e le condizioni applicabili al loro versamento; 7. i principi in base ai quali è stabilito l ammontare delle prestazioni previdenziali. 3 Nel regolamento sulle retribuzioni il consiglio d amministrazione opera una distinzione tra la retribuzione di base e un eventuale retribuzione aggiuntiva. Stabilisce il rapporto massimo ammesso tra la retribuzione di base e la retribuzione aggiuntiva. 3 Nel regolamento sulle retribuzioni il consiglio d amministrazione opera una distinzione tra la retribuzione di base e un eventuale retribuzione aggiuntiva. Art. 731f 1 Il consiglio d amministrazione allestisce una relazione scritta sulle retribuzioni. In essa dà ragguagli sul rispetto della legge, del regolamento sulle retribuzioni e, se del caso, dello statuto. 2 Si applicano per analogia le disposizioni concernenti la comunicazione della relazione sulla gestione. 9
10 2. Trasparenza delle retribuzioni 3. Altre indicazioni Art. 731g 1 La relazione sulle retribuzioni deve indicare: 1. tutte le retribuzioni direttamente o indirettamente corrisposte dalla società a membri attuali del consiglio d amministrazione; 2. tutte le retribuzioni direttamente o indirettamente corrisposte dalla società a membri attuali della direzione, nonché la durata dei contratti in cui sono previste tali retribuzioni; 3. tutte le retribuzioni direttamente o indirettamente corrisposte dalla società a membri attuali del consiglio consultivo; 4. le retribuzioni direttamente o indirettamente corrisposte dalla società a ex membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo, sempre che abbiano una relazione con l attività svolta a suo tempo da costoro in veste di organi della società o che non siano usuali sul mercato; 5. le retribuzioni non usuali sul mercato direttamente o indirettamente corrisposte dalla società a persone vicine a quelle menzionate nei numeri Sono considerate retribuzioni in particolare: 1. gli onorari, i salari, i bonus e gli accrediti; 2. i tantièmes, le partecipazioni alla cifra d affari e altre forme di partecipazione al risultato dell esercizio; 3. le prestazioni in natura; 4. l attribuzione di partecipazioni, di diritti di conversione e d opzione; 5. le indennità di partenza e di assunzione; 6. le fideiussioni, gli impegni di garanzia, le costituzioni di pegni a favore di terzi e altre forme di garanzia; 7. la rinuncia a crediti; 8. le spese per il conseguimento di prestazioni previdenziali o che ne accrescono l entità; 9. tutte le prestazioni che retribuiscono lavori supplementari. Art. 731h 1 La relazione sulle retribuzioni deve indicare: 1. tutti i mutui e crediti non ancora rimborsati concessi ai membri attuali del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo; 10
11 4. Persone vicine 2. i mutui e crediti non ancora rimborsati concessi a condizioni non usuali sul mercato a ex membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo; 3. i mutui e crediti non ancora rimborsati concessi a condizioni non usuali sul mercato a persone vicine a quelle menzionate nei numeri 1 e 2. 2 Le indicazioni concernenti le retribuzioni e i crediti devono comprendere: 1. l importo totale corrisposto al consiglio d amministrazione e l importo percepito da ciascun membro, con menzione del suo nominativo e della sua funzione; 2. l importo totale corrisposto alla direzione e l importo corrisposto al membro della direzione che percepisce la rimunerazione più elevata, con menzione del suo nominativo e della sua funzione; 3. l importo totale corrisposto al consiglio consultivo e l importo percepito da ciascun membro, con menzione del suo nominativo e della sua funzione; 4. l importo totale delle indennità di partenza e delle retribuzioni anticipate corrisposte al consiglio d amministrazione, alla direzione e al consiglio consultivo e l importo percepito da ciascun membro, con menzione del suo nominativo e della sua funzione. 3 La relazione sulle retribuzioni deve indicare le seguenti attività dei membri del consiglio d amministrazione e della direzione: 1. le loro attività in organi di direzione e di sorveglianza, nonché in organi di consulenza e simili, di enti, istituti e fondazioni svizzeri ed esteri, di diritto pubblico e privato; 2. le loro attività permanenti di direzione o consulenza per gruppi di interesse svizzeri ed esteri. Art. 731i Le retribuzioni e i crediti concessi a persone vicine devono essere dichiarati separatamente. Non è necessario indicare i nominativi di tali persone. Per il rimanente, si applicano per analogia le norme concernenti le indicazioni relative alle retribuzioni e ai crediti concessi ai membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo. 11
12 IV. Approvazione dell assemblea generale 1. Regolamento sulle retribuzioni 2. Retribuzioni a. Consiglio d amministrazione e consiglio consultivo Art. 731j 1 Il consiglio d amministrazione sottopone il regolamento sulle retribuzioni all approvazione dell assemblea generale. Le modifiche del regolamento richiedono parimenti l approvazione dell assemblea generale. 2 Gli azionisti che rappresentano lo 0,25 per cento del capitale azionario o dei voti oppure che rappresentano azioni per un valore nominale di almeno un milione di franchi possono chiedere all assemblea generale di modificare il regolamento sulle retribuzioni. Tale richiesta deve essere presentata per scritto alla società al più tardi 50 giorni prima della data prevista per l assemblea generale. 2 Stralciare 3 Il regolamento sulle retribuzioni emendato si applica per la prima volta all assemblea generale successiva a quella che lo ha approvato, salvo decisione diversa di quest ultima. 4 Dopo essere stato approvato dall assemblea generale, il regolamento sulle retribuzioni deve essere pubblicato in forma elettronica o inviato, in un esemplare e a sue spese, a chiunque ne faccia richiesta. Art. 731k 1 L assemblea generale delibera ogni anno in merito all approvazione dell importo complessivo stanziato dal consiglio d amministrazione per: 1. la retribuzione di base del consiglio d amministrazione per il periodo fino all assemblea generale ordinaria successiva; 2. la retribuzione aggiuntiva del consiglio d amministrazione per l esercizio concluso; 3. la retribuzione di base del consiglio consultivo per il periodo fino all assemblea generale ordinaria successiva; 4. la retribuzione aggiuntiva del consiglio consultivo per l esercizio concluso. 2 L approvazione dell assemblea generale non limita la responsabilità del consiglio d amministrazione. b. Direzione Art. 731l 1 L assemblea generale delibera ogni anno in merito all approvazione dell importo complessivo stanziato dal consiglio d amministrazione per: 1. la retribuzione di base dei membri della direzione per il periodo fino all assemblea generale ordinaria successiva; 12
13 2. la retribuzione aggiuntiva dei membri della direzione per l esercizio concluso. 2 Lo statuto stabilisce se le decisioni dell assemblea generale hanno carattere vincolante o consultivo. 3 Se dopo l approvazione delle retribuzioni da parte dell assemblea generale il consiglio d amministrazione nomina nuovi membri della direzione e a seguito di tali nomine l importo totale delle retribuzioni di base eccede quello approvato, l importo eccedente non sottostà all approvazione successiva dell assemblea generale, sempreché le retribuzioni dei nuovi membri della direzione rispettino le disposizioni del regolamento sulle retribuzioni. 4 L approvazione dell assemblea generale non limita la responsabilità del consiglio d amministrazione. V. Retribuzioni inammissibili Art. 731m 1 Le seguenti retribuzioni per i membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo non sono ammesse: 1. indennità di partenza; 2. retribuzioni anticipate. 2 Il consiglio d amministrazione può proporre all assemblea generale di ammettere eccezioni nell interesse della società. 2 Le eccezioni nell interesse della società possono essere: 1. previste dal regolamento sulle retribuzioni, oppure 2. proposte dal consiglio d amministrazione all assemblea generale. 3 L assemblea generale delibera in merito all approvazione delle indennità di partenza e delle retribuzioni anticipate. 3 Stralciare Art. 756 cpv. 2 2 L assemblea generale può deliberare che l azione di responsabilità sia proposta dalla società. Può incaricare il consiglio d amministrazione o un rappresentante di agire in giudizio. II La modifica del diritto vigente è disciplinata nell allegato. III 13
14 Disposizioni transitorie della modifica del del (Retribuzioni nelle società quotate in borsa e altre modifiche del diritto della società anonima): A. Regola generale B. Adeguamento dello statuto e dei regolamenti C. Retribuzioni nelle società quotate in borsa D. Elezione del rappresentante indipendente Art. 1 1 Le disposizioni del titolo finale del Codice civile si applicano alla presente legge in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. 2 Dall entrata in vigore della nuova legge, le disposizioni della stessa si applicano anche alle società già esistenti. Art. 2 1 Le società che, al momento dell entrata in vigore della presente legge, sono iscritte nel registro di commercio ma non sono conformi alle nuove disposizioni devono adeguare il loro statuto e i loro regolamenti entro due anni. 2 Le disposizioni statutarie e regolamentari non conformi al nuovo diritto restano in vigore sino al loro adeguamento, ma al massimo per due anni. Art. 3 1 Le disposizioni concernenti l approvazione del regolamento sulle retribuzioni e dell importo complessivo delle retribuzioni di base corrisposte ai membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo si applicano al più tardi alle assemblee generali ordinarie che si svolgono almeno sei mesi dopo l entrata in vigore della presente legge. 2 Le disposizioni concernenti l approvazione dell importo complessivo delle retribuzioni aggiuntive corrisposte ai membri del consiglio d amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo si applicano per la prima volta all esercizio che segue l entrata in vigore della presente legge. Art. 4 Nelle società le cui azioni sono quotate in borsa, il consiglio d amministrazione designa il rappresentante indipendente per la prima assemblea generale che si tiene dopo l entrata in vigore della presente legge, sempre che lo stesso non sia già stato eletto dall assemblea generale. IV 1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo. 14
15 2 Essa sarà pubblicata nel Foglio federale non appena l iniziativa popolare «contro le retribuzioni abusive» sarà stata ritirata o respinta in votazione popolare. 3 Il Consiglio federale ne determina l entrata in vigore. 15
16 Allegato (cifra II) Modifica del diritto vigente Le leggi federali qui appresso sono modificate come segue: 1. Codice di procedura civile del 19 dicembre Art. 107 cpv. 1 bis 1bis Se respinge un azione del diritto societario tendente a far ottenere una prestazione alla società, il giudice può ripartire le spese giudiziarie secondo equità tra la società e l attore. 2. Legge federale del 25 giugno sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Art. 71a Esercizio del diritto di voto in società quotate in borsa 1 Se possibile, gli istituti di previdenza esercitano i diritti di voto di cui dispongono nelle società svizzere le cui azioni sono quotate in borsa. 2 Rendono pubblico il loro voto. 4 RS 272; RU RS

References: Art. 626
 Art. 627
 Art. 663
 Art. 689
 Art. 689
 Art. 689
 Art. 689
 articolo 689
 Art. 689
 Art. 693
 Art. 698
 Art. 701
 Art. 701
 Art. 701
 Art. 701
 Art. 702
 Art. 704
 Art. 706
 Art. 716
 Art. 717
 Art. 728
 Art. 728
 art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 731
 Art. 756
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 107
 Art. 71