Source: http://aribg.altervista.org/ARIBG/Regolamento.htm
Timestamp: 2017-08-23 19:20:14+00:00

Document:
ARI-Bg Regolamento di Sezione
In base agli articoli 50 e 52 dello Statuto Sociale, approvato con DPR 24/11/1977 n. 1105, conformemente a quanto previsto dal Regolamento di attuazione dello Statuto e dal Regolamento del Comitato Regionale, la Sezione ha lo scopo di cooperare con la Sede Centrale e con il Comitato Regionale per il maggior sviluppo dell'Associazione e per il miglior conseguimento degli scopi di cui all’Art. 3 dello Statuto sociale. La Sezione fa capo al Comitato Regionale Lombardia.
Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale possono essere destinate, dall'Assemblea Ordinaria, in tutto o in parte, alla costituzione o all'accrescimento di un "Fondo di Riserva", proposto dal Consiglio Direttivo per fronteggiare imprevedibili necessità.
Per ottenere l'ammissione a Socio devono essere esperite le formalità di cui all’Art. 9 dello Statuto A.R.I.. La domanda deve essere accompagnata dal versamento alla Segreteria Generale della quota sociale annualmente fissata e resa nota entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno dal Consiglio Direttivo Nazionale. Il versamento della quota sociale annua deve essere effettuato entro e non oltre il 31 dicembre dell'anno precedente. A partire da tale data e fino alla data dell'avvenuto pagamento, al Socio non in regola saranno sospesi tutti i diritti e i servizi sociali, così come previsto dal Regolamento di attuazione dello Statuto. I Soci Juniores sono tenuti al pagamento di metà della quota associativa stabilita per i Soci effettivi; i Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa.
e) a usufruire del servizio QSL nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo dell'A.R.I.;
g) a proporre reclamo, attraverso il Consiglio Direttivo di Sezione, contro l'ammissione di un nuovo Socio o contro la permanenza nell'Associazione di un Socio ritenuto non più in possesso dei requisiti necessari o che abbia compiuto atti incompatibili coi fini perseguiti dall'A.R.I..
I diritti di cui al precedente articolo 5 si perdono in ogni caso di morosità e si riacquistano all'atto del pagamento della quota associativa dell'anno in corso.
Il Socio può recedere dall'Associazione con le modalità di cui all’Art. 12, comma a, dello Statuto.
L'Assemblea Ordinaria è convocata una volta all'anno, entro il 30 aprile, dal Consiglio Direttivo.
L'Assemblea Straordinaria sarà convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Collegio Sindacale lo ritengano opportuno, oppure quando ne sia fatta esplicita richiesta scritta motivata almeno da 1/5 dei Soci effettivi in regola con il pagamento delle quote associative ed in pieno godimento di tutti i diritti di cui all’Art. 5. In tal caso il Consiglio Direttivo deve indire l'Assemblea medesima entro 45 giorni dalla data della richiesta.
Il Consiglio Direttivo stabilisce di volta in volta il luogo, la data e l'ora di convocazione delle Assemblee ordinaria e straordinaria, nonché l'Ordine del Giorno. Provvede altresì a rendere note tali indicazioni ai Soci mediante lettera di convocazione da inviarsi per posta, a mezzo di lettera semplice, almeno 15 giorni prima della data dell'Assemblea stessa.
Art. 12 COMPETENZA DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
All'Assemblea ordinaria devono essere sottoposti :
a) la relazione del Consiglio Direttivo sull'andamento economico e sulla attività svolta dalla Sezione ;
b) il bilancio consuntivo dell'esercizio finanziario e il bilancio preventivo dell'esercizio entrante ; agli effetti contabili l'esercizio inizia il 1? gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
c) la relazione del Collegio Sindacale sull'andamento della gestione contabile ;
a) l'elenco dei Soci che godono tutti i diritti sociali, che possono votare ed essere votati, secondo il tabulato A.R.I., integrato dei soci morosi che abbiano dimostrato per tempo al Collegio Sindacale la regolarizzazione della propria posizione associativa;
Al socio che risulti moroso sara' comunque inviato il materiale elencato ai punti precedenti in modo che, in caso di tardivo versamento della quota sociale, egli possa esercitare il diritto di voto. Sara' sua cura inserire la busta preindirizzata contenente la scheda di votazione in un'altra busta insieme alla copia del versamento associativo; questa nuova busta servirà pertanto per la restituzione in contemporanea della scheda e dell’attestato di versamento della quota sociale.
Le convocazioni dovranno essere fatte dal Presidente con un preavviso di almeno 7 giorni, comunicando l'Ordine del Giorno mediante avviso scritto.
In particolare al Consiglio spetta il diritto di esprimere il proprio parere sull'ammissione degli aspiranti Soci A.R.I. e su quelli che hanno fatto domanda di trasferimento da altra Sezione.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o dal vicepresidente, con l'assistenza del Segretario.. Eccezionalmente, a causa di gravi motivi, l'adunanza può essere presieduta dal Consigliere più anziano di età. Le delibere sono valide se prese a maggioranza dei voti (50%+1) ; in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci. Sono considerate valide le riunioni a cui parteciperanno almeno 5 Consiglieri.
Di ogni adunanza del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea deve essere redatto sintetico verbale nel Libro delle Adunanze e delle Deliberazioni, firmato dal Presidente e dal Segretario.
Ogni deliberazione del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, con indicazione della data in cui è stata presa e dei voti favorevoli riportati, dovrà essere trascritta , a cura del Segretario, nel suddetto Libro a fogli progressivamente numerati e vistati dal Collegio Sindacale, prima dell'uso.
Copia delle deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea deve essere affissa all'Albo della Sezione o portata a conoscenza dei Soci mediante circolare.
Oltre al Libro di cui all’Art. 19, dovrà essere tenuto un Registro di Cassa, con pagine numerate, con l'iscrizione cronologica delle entrate e delle uscite di denaro.
Come il Libro di cui all’Art. 19, anche le pagine del Registro di Cassa (Libro Giornale) e del Libro Inventario devono essere progressivamente numerate e vistate dal Collegio Sindacale, prima dell'uso.
Art. 22 - ELEZIONE
Il Collegio Sindacale esercita il controllo generale sull'amministrazione della Sezione e sulla gestione sociale, nonché sulle votazioni per Referendum, di cui controlla l'organizzazione e lo scrutinio dei voti, e per il quale può farsi affiancare da Soci scrutatori.
Art. 24 - VACANZA DEI SINDACI
In caso di vacanza di un Sindaco, i Sindaci rimasti in carica provvedono alla sostituzione nominando il primo dei non eletti nella graduatoria formatasi al momento della elezione del Collegio Sindacale. Nel caso due o più Soci abbiano lo stesso numero di voti nella suddetta graduatoria, viene nominato il Socio effettivo più anziano di età. In assenza di candidati aventi diritto alla sostituzione, i Sindaci indicono un Referendum nel quale si procede all'elezione del Sindaco mancante. Il Sindaco così nominato o eletto rimane in carica sino allo scadere del mandato previsto per il Collegio stesso.
Art. 25 - GRATUITA' DELLE CARICHE SOCIALI
Tutte le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese vive sostenute per incarichi speciali o di rappresentanza, stabiliti dal Consiglio Direttivo di Sezione. L'importo massimo rimborsabile dovrà essere stabilito all'atto del conferimento dell'incarico.
Art. 26 - VOTAZIONI E DELIBERE
Le votazioni per l'approvazione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo hanno luogo in forma palese per alzata di mano.
A) Le votazioni per Referendum sono indette dal Consiglio Direttivo o su voto dell'Assemblea dei Soci; in tale ultimo caso il Consiglio Direttivo deve indire il Referendum entro 45 (quarantacinque) giorni dal voto assembleare.
Il Collegio Sindacale, invia a tutti i Soci una o più schede di votazione, preventivamente vidimate dai Sindaci, nonché il materiale di cui all'art.14.
-- l'elezione dei 7 (sette) membri del Consiglio Direttivo;
-- l'elezione dei 3 (tre) membri del Collegio Sindacale;
-- l'elezione di 1 (un) Sindaco, in caso di vacanza e in assenza di altri Soci aventi diritto alla sostituzione, a sensi dell'art.24.
B) Tutte le altre delibere non contemplate nel precedente paragrafo A) sono assunte dall'Assemblea dei Soci, a maggioranza di voti, mediante votazione per alzata di mano, secondo quanto previsto dall’Art. 30.
L'invio da parte del Collegio Sindacale delle schede per le votazioni per Referendum avviene esclusivamente a mezzo posta, con lettera semplice. Le votazioni non possono chiudersi prima che siano trascorsi almeno 30 (trenta) giorni dalla data del timbro postale di spedizione dell'ultima scheda ai soci.
Art. 29 SORVEGLIANZA, SCRUTINIO E VALIDITA' DEL REFERENDUM
b) provvede a vidimare ciascuna scheda prima dell'invio ai Soci;
c) cura l'invio, a mezzo posta, delle schede ai Soci;
Art. 30 PERCENTUALE VOTANTI, VOTAZIONI E VALIDITA' DELLE ASSEMBLEE
In prima convocazione l'Assemblea dei Soci, ordinaria o straordinaria, è valida quando è presente almeno il 50%+1 dei Soci della Sezione aventi diritto di voto, intervenuti di persona o per delega (sino a un massimo di tre) ad altro Socio.
Qualora tale percentuale non venga raggiunta, si procede alla seconda convocazione, da tenersi in giorno diverso. In tale caso l'Assemblea, ordinaria o straordinaria, è valida quando è presente, di persona o per delega, almeno 1/3 (un terzo) +1 dei Soci aventi diritto di voto.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria designa il Presidente. In essa funge da Segretario il Segretario della Sezione. In caso di suo impedimento il Segretario sarà designato dall'Assemblea.
Art. 32 VERBALE DELL'ASSEMBLEA
Di ogni Assemblea deve essere redatto verbale a cura del Segretario come previsto dall’Art. 19 del presente Regolamento. Ogni verbale deve essere firmato dal Presidente dell'Assemblea, dal Segretario e controfirmato da un Sindaco.
Il nuovo Presidente della Sezione, entro il termine massimo di 15 (quindici) giorni dal risultato dell'elezione per il rinnovo delle cariche sociali, deve darne comunicazione alla Sede centrale dell'A.R.I. ed al Comitato Regionale, con lettera, e provvedere o disporre per tutti gli adempimenti conseguenti e di rito.
Il vicepresidente sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza di quest'ultimo.
Art. 35 SEGRETARIO--CASSIERE
Il Segretario-Cassiere è responsabile dell'amministrazione della Sezione, provvede a tutti gli atti di corrispondenza ordinaria e li sottoscrive disgiuntamente dal Presidente. Provvede, sulla base delle delibere del Consiglio Direttivo, a quanto occorre all'Assemblea dei Soci, alla dotazione della Sezione; esercita le funzioni di Segretario in seno all'Assemblea ordinaria e straordinaria e nel Consiglio Direttivo. E' altresì responsabile della contabilità della Sezione, ne risponde al Collegio Sindacale e sottoscrive gli atti relativi. Può essere delegato alla firma, disgiuntamente da quella del Presidente, sul conto corrente bancario o postale.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento, si fa riferimento allo Statuto dell'A.R.I. vigente, al Regolamento di attuazione dello Statuto medesimo, ed al Regolamento del Comitato Regionale. Del presente Regolamento dovrà essere data copia a tutti i Soci, nonché a tutti i nuovi iscritti.
I Soci morosi per un periodo di due anni e coloro che si rendono imputabili di gravi colpe verso la Sezione o verso l'A.R.I. sono deferiti, con delibera del Consiglio Direttivo, al Comitato Regionale che, dopo aver sentito gli interessati e aver accertato la fondatezza dei fatti loro contestati, può promuovere, presso il Consiglio Direttivo Nazionale, l'esclusione del Socio dall'A.R.I. con conseguente perdita di tutti i diritti sociali di cui all’Art. 5.
La deliberazione per l'eventuale scioglimento della Sezione è di competenza dell'Assemblea ordinaria o straordinaria e deve essere assunta con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei voti.
In caso di scioglimento della Sezione i beni risultanti da inventario e ogni altra voce attiva (crediti, debiti, ecc.) sono devoluti, dopo la loro liquidazione, alla Sede Centrale dell'A.R.I.. In ogni caso non si potrà mai procedere alla divisione dell'attivo tra i Soci.

References: articolo 5

Art. 12

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 35