Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2017-12-27;78&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-11-23 03:00:57+00:00

Document:
Vista la legge regionale 27 dicembre 2016, n. 91 (Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Proroga del termine per la presentazione dei titoli abilitativi previsti dalla L.R. 24/2009 . Modifiche alla L.R. 65/2014 e misure per accelerare la realizzazione di opere e interventi da parte degli enti locali);
Vista la legge regionale 18 ottobre 2017, n. 60 (Disposizioni generali sui diritti e le politiche per le persone con disabilità);
Visto il parere favorevole della Conferenza permanente delle autonomie sociali espresso nella seduta del 7 dicembre 2017;
Visto il parere favorevole della Commissione regionale per le pari opportunità espresso nella seduta dell’11 dicembre 2017;
Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 13 dicembre 2017;
1. È necessario chiarire che a decorrere dal 1° gennaio 2018 l’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle autorità di sistema portuale (AdSP) nell’ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali;
2. È opportuno aumentare da novanta a centottanta giorni il termine di presentazione dell’istanza di esenzione da parte delle persone disabili per il pagamento della tassa automobilistica;
3. È opportuno ampliare i potenziali beneficiari dell’esenzione riconoscendo tale beneficio anche ai soggetti con disabilità motorie connesse a patologie degli arti superiori;
4. È opportuno uniformare la procedura di gestione delle richieste di trasferimento dell’esenzione con le richieste di semplice attivazione prevedendo un termine analogo a quello delle richieste di attivazione;
5. In conseguenza dell’intervento normativo attuato dalla legge regionale 8 novembre 2013, n. 63 , dalla legge regionale 7 novembre 2014, n. 64 , entrambe in materia di determinazione dell’importo della tassa automobilistica regionale e dalla legge regionale 28 dicembre 2015, n. 81 (Legge di stabilità per l'anno 2016) che, al fine di mantenere e attrarre nel territorio toscano attività imprenditoriali operanti nel settore dell’autonoleggio, hanno ridotto l’aliquota della tassa automobilistica regionale per i veicoli ad uso privato in locazione senza conducente, importanti società operanti nel settore dell’autonoleggio hanno mantenuto la propria sede in Toscana e hanno intrapreso nuovi investimenti produttivi con evidenti impatti positivi sull’occupazione e sul territorio, è confermata la necessità di mantenere sul territorio regionale attività imprenditoriali operanti nel settore dell’autonoleggio, anche mediante il rafforzamento degli attuali strumenti di incentivazione fiscale.
Per quanto concerne il capo II:
6. Nella IX legislatura sono state introdotte all’interno dell’ordinamento regionale diverse misure finalizzate al contenimento dei costi della politica. Nella presente legislatura si è dato ulteriore impulso a tale percorso introducendo, con la legge regionale 10 dicembre 2015, n. 74 (Disposizioni in materia di divieto di cumulo degli assegni vitalizi. Modifiche alla l.r. 3/2009 ), il divieto di cumulo tra l’assegno vitalizio regionale e gli eventuali assegni vitalizi derivanti dall’esercizio del mandato di parlamentare nazionale, europeo o di consigliere di altra regione. Al fine di implementare ulteriormente tali misure di contenimento dei costi della politica, anche alla luce dell’attuale contesto economico, si ritiene opportuno, in via straordinaria ed esclusivamente per l’annualità 2018, confermare la riduzione sugli importi lordi percepiti dai titolari di assegno vitalizio già prevista dall’articolo 27 bis della legge regionale 9 gennaio 2009, n. 3 (Testo unico delle norme sui consiglieri e sui componenti della Giunta regionale);
7. È opportuno estendere la possibilità di intervento anche alla manutenzione delle piste ciclabili da parte dei soggetti pubblici che già svolgono attività di manutenzione nelle aree di competenza nell'ambito delle proprie funzioni istituzionali;
8. È necessario rimodulare i tempi di erogazione del contributo regionale per la realizzazione del sistema tangenziale di Lucca;
9. È necessario rimodulare i tempi di erogazione dei contributi con i quali la Regione Toscana partecipa finanziariamente alla realizzazione degli interventi in attuazione del piano regolatore del porto di Piombino e della darsena Europa nel porto di Livorno;
10. È necessario garantire la completa erogazione delle risorse distribuibili esistenti all’interno dei fondi per la contrattazione integrativa specificamente destinati al personale trasferito alla Regione Toscana per effetto della legge 7 aprile 2014 .n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni);
11. È necessario consentire anche il subentro di comuni territorialmente interessati con la presentazione di nuovi interventi, pur rimanendo nell'ambito degli stessi assi tematici e delle stesse finalità di cui al precedente accordo del 10 ottobre 2014;
11 bis.Ai fini di garantire l’espletamento dei necessari adempimenti di natura amministrativa, è opportuno prorogare il termine per la presentazione della fideiussione di cui all’articolo 2 della l.r. 40/2017 , attualmente fissato al 31 dicembre 2017, al 28 febbraio 2018;
12. È necessario incrementare la dotazione delle risorse per le progettazioni di interventi sulla viabilità regionale per l'anno 2018;
13. È necessario rimodulare i tempi di erogazione delle risorse per dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 3, comma 1, lettera d bis), della legge regionale 28 maggio 2012, n. 23 (Istituzione dell'Autorità portuale regionale. Modifiche alla l.r. 88/1998 e l.r. 1/2005 ).
Per quanto concerne il capo III
14. Al fine di consentire una rapida attivazione degli interventi previsti dalla presente legge, è necessario disporre la sua entrata in vigore il giorno di pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana;
Imposta regionale sulle concessioni statali. Sostituzione e interpretazione autentica dell’articolo 1 della l.r. 2/1971
Art. 1 Imposta regionale sulle concessioni statali
1. Dal 1° gennaio 1972 è istituita, ai sensi dell'
articolo 2 della legge 16 maggio 1970, n. 281
(Provvedimenti finanziari per l’attuazione delle regioni a statuto ordinario) l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato, situati nell'ambito territoriale della Regione.
2. Ai sensi dell'
articolo 18, comma 4, della legge 5 gennaio 1994, n. 36
(Disposizioni in materia di risorse idriche), l'imposta di cui al comma 1 non si applica alle concessioni di acque pubbliche.
3. L'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica, a decorrere dal periodo d'imposta 2013, alle concessioni rilasciate dall'Autorità portuale di Piombino di cui all'
articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1996
(Istituzione dell'autorità portuale nel porto di Piombino) e dalle Autorità portuali di Livorno e Marina di Carrara di cui all'
articolo 6 della legge 28 gennaio 1994, n. 84
(Riordino della legislazione in materia portuale).
4. In via di interpretazione autentica, a decorrere dal 15 settembre 2016, data di entrata in vigore del
(Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla
, in attuazione dell'
articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124
), concernente l’istituzione delle autorità di sistema portuale (AdSP), l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato continua a non applicarsi alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP limitatamente alle circoscrizioni territoriali afferenti ai porti di Piombino, Livorno e Marina di Carrara di cui rispettivamente al
d.p.r. 20 marzo 1996
l. 84/1994
5. A decorrere dal 1° gennaio 2018 l’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP nell’ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali a partire dalla medesima data.
6. L'imposta è commisurata al 300 per cento del canone di concessione statale.
1. Al comma 1 dell'articolo 4 della legge regionale 22 settembre 2003, n. 49 (Norme in materia di tasse automobilistiche regionali), dopo le parole: “
lettere c),
2. Dopo il comma 2 dell'articolo 4 della l.r. 49/2003 è inserito il seguente:
2 bis. Nel caso in cui un soggetto residente in Toscana risulti beneficiario di un’esenzione in favore di persone disabili rilasciata da altra regione, può presentare l’istanza di cui all’articolo 4, comma 1, entro un anno dal trasferimento di residenza in Toscana.
Esenzione in favore di persone disabili. Modifiche all'articolo 5 della l.r. 49/2003
1. Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 5 della l.r. 49/2003 , le parole: “
soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, affetti da patologie che limitano o escludono l'uso degli arti inferiori e che comportano la difficoltà o l'impossibilità di deambulazione, limitatamente ai veicoli adattati in funzione della disabilità motoria
.” sono sostituite dalle seguenti: “
soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, limitatamente ai veicoli adattati in funzione della disabilità motoria
2. Al comma 5 dell'articolo 5 della l.r. 49/2003 la parola: “
3. Dopo il comma 7 dell'articolo 5 della l.r. 49/2003 è inserito il seguente:
bis. L'istanza di trasferimento è presentata entro centottanta giorni da uno degli eventi di cui al comma 7, lettere a), b), c).
Tassa automobilistica regionale per i veicoli ad uso privato in locazione senza conducente. Modifiche all’articolo 1 bis della l.r. 52/2006
1. Dopo il comma 2 quinquies 2 dell'articolo 1 bis della legge regionale 2 novembre 2006, n. 52 (Determinazione dell’importo della tassa automobilistica regionale), è inserito il seguente:
2 quinquies 3. Gli importi di cui al comma 2 bis, così come determinati ai sensi dei commi 2 quater, 2 quinquies, 2 quinquies 1 e 2 quinquies 2, sono ridotti dello 0,5 per cento per i pagamenti da eseguirsi dal 1° gennaio 2018 relativi a periodi fissi successivi a tale data.
2. Dopo il comma 2 novies dell'articolo 1 bis della l.r. 52/2006 è aggiunto il seguente:
2 decies. Gli importi di cui al comma 2 sexies, come determinati ai sensi dei commi 2 octies e novies, sono ridotti dello 0,5 per cento per i pagamenti da eseguirsi dal 1° gennaio 2018 relativi a periodi fissi successivi a tale data.
1. Le minori entrate derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui al presente capo sono stimate in complessivi euro 250.000,00 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 e sono imputate agli stanziamenti della Tipologia 101 “Imposte, tasse e proventi assimilati” del Titolo 1 “Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa” del bilancio di previsione 2018 – 2020 e successivi.
Disposizioni urgenti in materia di mercato del lavoro. Modifiche alla l.r. 82/2015 .
Efficacia disposizioni di prima attuazione in materia di servizi per il lavoro. Modifiche all'articolo 30 della l.r. 82/2015
1. Al comma 1 dell'articolo 30 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 82 (Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l'anno 2016) le parole: “
Norma finanziaria. Modifiche all'articolo 31 della l.r. 82/2015
1. Al comma 1 dell'articolo 31 della l.r. 82/2015 le parole: “
2. Nell’alinea del comma 2 dell'articolo 31 della l.r. 82/2015 , le parole: “
3. L'ultimo periodo del comma 2, relativo allo stanziamento sul bilancio regionale di previsione 2017-2019 per l'anno 2018, è soppresso.
Disposizioni urgenti in materia di servizi per il lavoro. Inserimento dell'articolo 31.1 nella l.r. 82/2015 (1)
Vedi Avviso di Rettifica pubblicato sul B.U. 5 gennaio 2018, n. 1, parte prima.
Art. 31.1 Disposizioni urgenti in materia di servizi per il lavoro
3. Per la copertura degli oneri di cui al comma 2 è autorizzata la spesa massima di euro
9.020.000,00 per l'anno 2018 cui si fa fronte:

References: Art. 1

articolo 2

articolo 18

articolo 1

articolo 6

articolo 8

Art. 31