Source: http://docplayer.it/2749405-Del-cav-ottorino-pandiani.html
Timestamp: 2017-02-25 20:59:59+00:00

Document:
del Cav. Ottorino Pandiani - PDF
del Cav. Ottorino Pandiani
Download "del Cav. Ottorino Pandiani"
Vittore Russo
1 CRONISTORIA DELL ASSOCIAZIONE PRODUTTORI APISTICI DI SONDRIO del Cav. Ottorino Pandiani Verso la fine degli anni sessanta fui invitato, dalla signorina Silvia Bertolazzi, a partecipare ad un Consiglio di Amministrazione del Consorzio Provinciale Apicoltori dove e- sposi le mie opinioni sul suo funzionamento, regolamentato da una legge precedente alla seconda guerra mondiale. Le mie proposte furono: Censimento degli apicoltori per comune; Accertamento dello stato sanitario di ogni alveare; Creazione di esperti apistici per accertare lo stato di salute delle famiglie. Dopo una lunga ed approfondita discussione, le mie indicazioni vennero accettate all unanimità e furono nominati gli incaricati ( tutti volontari) per le seguenti zone della Provincia: Bormiese fino a Sondalo, Alta Valle da Bormio a Tirano; Teglio fino a San Giacomo; Centro Valle da Chiuro a Sondrio; Valmalenco; Ovest di Sondrio fino al confine con la Provincia di Como; Valchiavenna; Val Bregaglia; Valle Spluga. Io assunsi l incarico per la zona che va da Piantedo a Sondrio, compresa la Val Gerola e la Val Masino. Dopo alcuni mesi ci riunimmo e provvedemmo a compilare un primo censimento degli api-2 coltori. Presidente del Consorzio era il Geometra Castoldi, che purtroppo venne subito a mancare. Nella carica subentrò per breve tempo la figlia. Successivamente venne rinnovato il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, del quale io ero un componente e fu nominato Presidente il Prof. Del Curto di Chiavenna, discendente da una famiglia di apicoltori. In quegli anni iniziò anche la collaborazione con il Centro Foianini di Sondrio, il cui Direttore Dottor Baiocchi, mise a disposizione del Consorzio alcuni tecnici, fra cui l attuale Presidente dell A.P.A.S., Giampaolo Palmieri, che si distinse subito per competenza ed operosità. Negli accertamenti effettuati in Cleto e Nillo con Ottorino Pandiani quegli anni ( fine anni 60 e primi anni 70) risultarono diffuse contaminazioni e focolai di peste americana che furono combattute distruggendo, con il fuoco, le famiglie e le arnie infette. Tutto questo dimostrò che il problema sanitario doveva essere subito affrontato unitamente all istruzione degli apicoltori sulle varie malattie. Verso la fine degli anni 70 anche la Regione Lombardia incominciò ad occuparsi seriamente dell apicoltura. Nel 1977 il Presidente, Prof. Del Curto, rassegnò le dimissioni e, inaspettatamente ed in mia assenza, per motivi di salute, venni eletto Presidente del Consorzio Provinciale Apicoltori. La nomina mi fu comunicata in Ospedale a Gravedona, dal Parroco di Verceia: Don Stefano Poncetta e dall apicoltore Ciapusci. Appena uscito dall Ospedale, convocai il mio primo Consiglio di Amministrazione e, con la collaborazione di tutti i componenti, stabilimmo il nuovo programma di attività.3 Questo consisteva in: Riunioni locali per informare gli apicoltori su quello che dovevano o non dovevano fare per risanare i loro alveari; Incontri con le Amministrazioni locali e Regionali per informarli sull esistenza del Consorzio; Partecipazione dello staff di direzione alle riunioni degli apicoltori delle altre Province Lombarde per uno scambio di conoscenze; Contatti con l Assessorato Regionale all Agricoltura per ottenere i finanziamenti necessari allo svolgimento del programma finalizzati principalmente al risanamento. Cleto, Italo, Giuseppe e Lorenzo con Pandiani Per l attività interprovinciale potei contare sul valido aiuto del Vice Presidente Carlo Canclini che, grazie alle sue conoscenze, mi facilitò le relazioni con le Associazioni regionali e con la F.A.I..Infatti la prima riunione di apicoltori, presso il centro Foianini, fu tenuta da esperti nazionali, inviatici dalla Federazione di Roma. In quel periodo entrammo a far parte della Federazione Lombardia Apicoltori, presieduta dalla contessa Gandolfi. Riuscimmo inoltre, Canclini ed io, ad assicurarci la massima stima da parte dell Assessorato all Agricoltura della Regione Lombardia e specialmente della funzionaria, addetta alla concessione dei tributi, per la correttezza e serietà nella rendicontazione dei finanziamenti ottenuti. Ricordo che il primo decreto regionale sul divieto dell uso degli antiparassitari durante la fioritura delle piante da frutto e del sottostante tappeto erboso, venne emesso su nostra pressante richiesta. Ricordo anche che l Istituto di Entomologia della Facoltà di Agraria di Milano ci appoggiò sempre e, in una riunione alla Cooperativa di Ponte, l amico Giampaolo Palmieri presentò un documentazione fotografica dei trattamenti effettuati, nei frutteti del luogo, du-4 rante la fioritura del tarassaco, dimostrando in tal modo che le nostre richieste di salvaguardia dell apicoltura erano ben motivate. Grazie alla conoscenza della Direttrice dell Istituto Nazionale di Apicoltura di Bologna, abbiamo potuto far frequentare, presso il suddetto istituto, ogni due anni, i corsi di esperto apistico a quattro allievi. Fra i primi indirizzammo quattro tecnici della Fondazione Foianini, fra cui l attuale Presidente dell A.P.A.S., che continuò, negli anni, a prestare la sua collaborazione all Associazione. Successivamente inviammo altri sedici apicoltori che, però, non sempre ci diedero una valida collaborazione, specie in campo sanitario. Affrontammo inoltre il problema del rinnovamento delle attrezzature apistiche, iniziando dalle arnie a favo-mobile per finire con gli smielatori e i maturatori in acciaio inossidabile. A tale scopo, dopo una breve permanenza personale presso la Cooperativa Apicoltori di Trento, fu fondala la Cooperativa API-SONDRIO che, oltre al rinnovo del materiale, avrebbe dovuto provvedere alla raccolta ed alla tipizzazione del miele della nostra provincia, cosa che purtroppo non è stato possibile realizzare. Per valorizzare e quindi ottenere una migliore remunerazione del nostro prodotto, in collaborazione con la Fondazione Foianini e la Camera di Commercio, adottammo il marchio Valtellina che, con il sigillo, garantiva la genuinità e la qualità del miele di cui stabilimmo tre tipi: Il Mille Fiori di Montagna; Il Mille Fiori di Alta Montagna; Il Rododendro. Contemporaneamente, presso la Fondazione Foianini, realizzammo un piccolo laboratorio di analisi che, attraverso la melissopalinologia, doveva accertare, per ottenere il marchio di qualità, che il miele fosse veramente prodotto in provincia, con un tenore di umidità inferiore al 18%. Queste iniziative aumentarono, in Regione e presso le altre associazioni5 lombarde, la fama e la stima nei confronti della nostra associazione. Poiché facevamo parte della Federazione Lombarda Apicoltori ( F.L.A.) venimmo inclusi in un ristretto nucleo di esperti che dovevano preparare una bozza di legge sull apicoltura e specialmente sul nomadismo a livello regionale. Poiché la presidente della F.L.A. non si decideva a presentare in Regione la nostra bozza del provvedimento legislativo, in una riunione della F.L.A.,destinata alla nomina delle cariche sociali, ebbi il coraggio di chiedere le motivazioni di tale ritardo. Per questo, a votazione avvenuta, mi ritrovai eletto Presidente all unanimità. Accettai la carica e la tenni per due anni, confortato dalla considerazione dell Assessore all Agricoltura della Regione Vercesi. Delegai tuttavia i compiti di Presidente della F.L.A. al Dottor Mario Colombo, soprattutto per motivi logistici in quanto era impensabile che io potessi assumere l onere finanziario di continui viaggi a Milano. In questo periodo vennero varati dalla Regione la legge sull apicoltura ed il regolamento sul nomadismo anche se purtroppo in modo difforme a quanto proposto. Durante gli anni 80 continuammo ad istruire i nostri apicoltori anche con visite guidate a Torino, Piacenza, Lazise, Milano, Como, Boario, Lecco per un confronto con le altrui tecniche e per approfondire la conoscenza di innovazioni. Sempre negli anni 80, nella nostra provincia, l apicoltura si diffuse a macchia d olio anche se non assunse mai un livello professionistico. In Lombardia iniziò a manifestarsi la varroasi, ma nella nostra zona riuscimmo a limitare i danni della malattia sia per il clima freddo che interrompeva la covata delle api sia perché il compianto amico Muscarà, apicoltore di Lecco, acquistò in Belgio le idonee strisce medicate. L allora Presidente del Collegio Sindacale Giampaolo Palmieri mi permise di investire dell -6 associazione in tale medicamento che in Italia non era in vendita perché non autorizzato. L avvento della varroasi provocò una considerevole diminuzione delle famiglie di api soprattutto presso gli apicoltori minori perché non sono stati in grado o non hanno voluto intervenire efficacemente contro la malattia. Uno dei problemi che l Associazione voleva affrontare era quello relativo al nomadismo, data l abbondanza dei pascoli alpini a disposizione e la possibilità di sfruttare anche le vicine pianure brianzole, durante la fioritura della robinia. A tale scopo, organizzai innumerevoli riunioni e proposi il trasporto in elicottero delle api per raggiungere le zone più impervie. Purtroppo tale indicazione non ebbe seguito anche a livello di Comunità Montane che si mostrarono restie a concedere i finanziamenti necessari. L unica eccezione fu la Comunità Montana di Morbegno che, accordando i relativi aiuti economici, permise di costituire la Cooperativa APINOMA( cooperativa nomadismi Bassa Valtellina). Quando lasciai la mia carica tale associazione si sciolse per mancanza di effettivo interesse da parte della direzione che mi succedette. Il mio rammarico, nonostante i successi ottenuti durante la direzione dell associazione, è stato quello di non aver saputo o potuto organizzare degli operatori appassionati e disinteressati, in grado di continuare il mio lavoro e così incrementare e qualificare l apicoltura della provincia di Sondrio. Solamente l attuale presidente, dopo alcuni anni di disastrose gestioni, è riuscito a far funzionare adeguatamente l A.P.A.S. di Sondrio. Concludo ringraziando sentitamente tutti coloro che mi hanno sinceramente aiutato. Cav. Ottorino Pandiani Andalo Valtellino 15 gennaio 2003 Documenti analoghi
GIORNATE DIVULGATIVE SULLA "NORMATIVA APISTICA" Regolamento di polizia veterinaria anagrafe apistica dott. Vanni Floris PROGRAMMA APISTICO REGIONALE Reg. (CE) N. 1234/2008 - AZIONE A4 Argomenti Gli articoli Dettagli Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna
Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna AGGIORNAMENTI SUL CONTROLLO IGIENICO-SANITARIO DELL APICOLTURA Brisighella (RA) 13 settembre 2013 Evoluzione del controllo dell apicoltura Dettagli Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura
Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura Obiettivi: - evitare o ridurre il fenomeno della sciamatura - conservare le api nell alveare o nell apiario (sciamatura temporanea) I metodi sono diversi Dettagli La legislazione sui controlli relativi alla Varroa ed illustrazione sul sistema di monitoraggio per la morìa delle api
La legislazione sui controlli relativi alla Varroa ed illustrazione sul sistema di monitoraggio per la morìa delle api Dott Andrea Maroni Ponti Ufficio II Ministero della salute DGASAFV Malattie denunciabili Dettagli DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena
DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena TUTTO IL MATERIALE CHE È ENTRATO IN CONTATTO CON LE COLONIE AMMALATE DEVE ESSER DISTRUTTO Dettagli F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E
1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TELATTIN PIERLUIGI Indirizzo V.le Stadio 24/a 23100- SONDRIO (Italy) Telefono 0039/0342/201666; 0039/338/6421337 Dettagli LEGISLAZIONE SANITARIA IN APICOLTURA- seconda parte
Dr. Filippo Bosi AUSL Ravenna, ASPV - f.bosi@ausl.ra.it Filippo.bosi.bri@alice.it LEGISLAZIONE SANITARIA IN APICOLTURA- seconda parte CRAAPI, BOLOGNA 23.03.2012 1 COMBUSTIONE DELLE FAMIGLIE AMMALATE, sotto Dettagli MORIE E SPOPOLAMENTI DEGLI ALVEARI: COMPORTAMENTI ISPETTIVI E GESTIONE
Dr. Filippo Bosi - Veterinario Dipendente (AUSL Ravenna) - f.bosi@ausl.ra.it - filippo.bosi.bri@alice.it MORIE E SPOPOLAMENTI DEGLI ALVEARI: COMPORTAMENTI ISPETTIVI E GESTIONE Nottola di Montepulciano, Dettagli CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO. Resoconto preliminare
CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO ---------------------------- Resoconto preliminare L importanza di una rete di monitoraggio Al fine di avere idee precise sulla natura e sull entità degli spopolamenti Dettagli NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648
NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra Dettagli REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI
COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. Dettagli La scuola in Lombardia
La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO... Dettagli Valori Rimborsi Animali Riferimenti Normativi DECRETO 20 LUGLIO 1989, N. 298
Valori Rimborsi Animali Riferimenti Normativi MINISTERO DELLA SANITÀ DECRETO 20 LUGLIO 1989, N. 298 Regolamento per la determinazione dei criteri per il calcolo del valore di mercato degli animali abbattuti Dettagli SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO
SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha Dettagli CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI
CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo. Dettagli DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO
+39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze Dettagli REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 dell 8.04.2013 INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE)
STATUTO DI CONSORZIO DI TUTELA VOLONTARIO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) ART. 1 (Denominazione e Sede) E costituito il Consorzio tra produttori di Olio extravergine Dettagli GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979 Dettagli R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA
Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA Dettagli Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO
Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con Dettagli La Responsabilità Sociale d Impresa
La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati Dettagli Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E
Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it Dettagli QUALITà IN LOMBARDIA: DOP IGP E PRODOTTI DI MONTAGNA
QUALITà IN LOMBARDIA: DOP IGP E PRODOTTI DI MONTAGNA I T A L I A N O EXPO 2015 I marchi DOP e IGP sono marchi di qualità che vengono assegnati dalla Commissione Europea. I requisiti per il riconoscimento Dettagli PREMESSA. La GIUNTA della Camera di Commercio di Brescia
DISCIPLINARE TECNICO E AMMINISTRATIVO VERIFICAZIONE PERIODICA DI ESECUZIONE DELLA PREMESSA L art. 11 del T.U. delle leggi sui pesi e sulle misure, approvato con R. D. 23 agosto 1890 n. 7088, stabilisce Dettagli REGOLAMENTO 7 CENSIMENTO I LUOGHI DEL CUORE, 201 4
REGOLAMENTO 7 CENSIMENTO I LUOGHI DEL CUORE, 201 4 1. Promotori e Obiettivi Il FAI Fondo Ambiente Italiano in partnership con Intesa Sanpaolo SpA, promuove la settima edizione del censimento I Luoghi del Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico Dettagli Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1
LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO Dettagli ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.
ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale Dettagli Statuti CAS Sezione Bregaglia
Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti Dettagli Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno
Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e Dettagli ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE
ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE sede: Casella Postale N.6 C/O Ufficio Postale Rm 161 Via della Fotografia 107 00142 Roma Mail: orti.urbani.tre.fontane@gmail.com REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 - Scopo Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.
9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Dettagli AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA
AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/60 del 12 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - Approvazione della revisione tariffaria Dettagli STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO
STUDIO DI SETTORE SM43U ATTIVITÀ 52.46.6 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Settembre 2002 1 STUDIO DI SETTORE SM43U Numero % sugli invii Invii Dettagli STATUTO. Art. 1. Art. 2
STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.
Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it Dettagli STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)
1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata Dettagli Dov eri e cosa facevi?
Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale Dettagli I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE
TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE) Dettagli Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)
IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella Dettagli STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO
STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli Etichettatura del miele e dei prodotti dell alveare per il consumo diretto
Etichettatura del miele e dei prodotti dell alveare per il consumo diretto Reg. CE 1234/07 Assessorato Agricoltura Centro Agrochimico Regionale G.L. Marcazzan CRA-API di Bologna M. Stefàno A.S.S.A.M. Regione Dettagli La cooperativa Fai compie 30 anni
Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 e dell art. 12 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato Dettagli Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra
Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187 Dettagli COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza
COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP. Dettagli loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.
Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal Dettagli BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris
BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto Dettagli PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015
Poschiavo, 14 febbraio 2014 PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015 L assemblea generale ordinaria del 2015 si è svolta presso il ristorante La Tana del Grillo a Pedemonte, in data 31 gennaio Dettagli 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI
1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito Dettagli Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale
COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio XX Sondrio
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio XX Sondrio GRADUATORIA UTILIZZAZIONI - ANNO SCOLASTICO 2011/2012 - SCUOLA PRIMARIA: sequenza Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:
Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di Dettagli Controllo della varroa in apicoltura biologica. Formiche e forbicine possono rimuovere gli acari dall inserto.
PROMEMORIA Controllo della varroa in apicoltura biologica In breve Mantenere la varroa sotto controllo continua a essere la principale sfida degli apicoltori. Il promemoria presenta due metodi diversi Dettagli CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43
CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 1 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara Dettagli [Pagina 1] [Pagina 2]
[Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande Dettagli REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1), Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI
RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI DEGLI UTENTI DELL AZIENDA USL DI PIACENZA - 2003/2006 I Comitati Consultivi Misti degli Utenti dell Azienda USL di Piacenza dal gennaio 2003 al Dettagli La Fame: una sfida da affrontare
La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano Dettagli SICUREZZA & INGEGNERIA
SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506 Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento Dettagli CAPITOLO I - COSTITUZIONE
CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet Dettagli GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?
GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini elisa.angelini@entecra.it C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI Dettagli AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA
AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIAROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/71 del 30 dicembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Proroga delle scadenze temporali previste dall'art. 12 del "Regolamento Dettagli RIUNIONE DEL COMITATO DIDATTICO TRANSITORIO PER LA CLASSE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO A017 VERBALE DELLA SEDUTA
Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici RIUNIONE DEL COMITATO DIDATTICO TRANSITORIO PER LA CLASSE DI FORMATIVO ATTIVO A017 VERBALE DELLA SEDUTA Il giorno 23 del mese di aprile dell anno 2013, Dettagli All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA
AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA Dettagli ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI
ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI CERTIFICAZIONE UNI CEI EN ISO/IEC 1702 Corso 1 Livello In collaborazione con l Ordine degli Ingengeri della Provincia di Rimini Associazione CONGENIA Procedure per la valutazione Dettagli Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela
di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese Dettagli Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6
Convegno AL TERMINE DI TELEMACO riflessioni a margine dell esperienza svolta www.telemaco.regione.lombardia.it Codice evento: SDSS 10092/AE VENERDI 12 NOVEMBRE 2010, ore 10.000 18.00 Politecnico di Milano Dettagli MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO
Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA Dettagli VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CESIOMAGGIORE sc. dell Infanzia di Pez, sc. primarie di Cesio, Soranzen, San Gregorio nelle Alpi, sc. sec. di I gr. di Cesiomaggiore VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. e Dettagli Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840
Assessorat des Ouvrages Publics de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica Premessa Le fondamentali indicazioni riportate Dettagli INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI
Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone Dettagli Prefettura di Sondrio - Ufficio Elettorale
ALBAREDO PER S.. 357 158 161 319 89.36 urlini ranco Albaredo 190 65.29 291 21 Del Nero Ettore Con noi per Albaredo 101 34.71 ALBOSAGGIA 2747 1168 1151 2319 84.42 Paruscio Giorgio (1) Uniti per Albosaggia Dettagli Decorati al Valor Militare
Cantalice ai suoi figli Caduti per la Patria nella Grande Guerra 1915 1918 Decorati al Valor Militare Caporale BOCCHINI Felice di Luigi - del 146 Reggimento fanteria, nato a Cantalice il 15 ottobre 1895, Dettagli Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...
INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV. Dettagli REGOLAMENTO. Articolo 1
REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima Dettagli Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane)
ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Sistema di Gestione per la Sicurezza TITOLO DELLA SOLUZIONE Pianificazione della Manutenzione, Utilizzo di Software dedicato e Formazione per Addetti Manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Dettagli S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI
S T A T U T O Art. 1 - Al fine di collaborare con g1i Organi preposti alla tutele dell ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante Dettagli COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 ================================================================= OGGETTO: CORREZIONE ERRORE MATERIALE Dettagli EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la
Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne Dettagli 5. Il contratto part-time
5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste Dettagli UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria
di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della Dettagli Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario
Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale Dettagli Danni insoliti da tripidi sul frutto melo
Danni insoliti da tripidi sul frutto melo L osservazione e lo studio di sintomi su piante o frutti fa parte delle attività della Sezione Difesa delle Piante presso il Centro per la Sperimentazione Agraria Dettagli Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?
Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli Agripoint s.a.s. Abbiategrasso. Gli impollinatori: l ape e i suoi amici. in collaborazione con Syngenta Crop Protection S.p.A.
Agripoint s.a.s. Abbiategrasso Gli impollinatori: l ape e i suoi amici in collaborazione con Syngenta Crop Protection S.p.A. Si ringraziano per la collaborazione In particolare Elena Brioschi, Fabio Berta, Dettagli I mutamenti tecnologici fra le due guerre.
I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione Dettagli STUDIO DI SETTORE SM43U
ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione Dettagli CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012
CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 ACCORDI SINDACALI BITRON SpA IL CONTESTO Il Gruppo Bitron è presente nella provincia di Cuneo con due unità produttive In provincia Dettagli Pensieri per un genitore che non c è
Campus AIPD - Formia 16-22 giugno 2013 Pensieri per un genitore che non c è In questo Campus mi sembra di essere fuori dal mondo, perché qui la normalità è avere un figlio con la sdd... sono i fratelli Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ART. 1
 Art. 1
 art. 148
 ART. 1
 art. 11
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 60
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 art. 36
 art. 5
 art. 12
 art. 9
 Art. 27
 ARTICOLO 1
 art. 20
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1