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1 1. RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSUNTIVO DEL DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo del 2011 del Fondo Previambiente e la presente relazione sulla gestione sono state redatte dall Organo di Amministrazione del Fondo Pensione in conformità con le disposizioni previste dalla attuale normativa. Nella nota integrativa sono riportati un bilancio complessivo, il bilancio del comparto bilanciato e il bilancio del comparto garantito. I costi ed i ricavi sono stati ripartiti pro quota, in proporzione alle entrate delle quote associative ed iscrizione una tantum, sia sul comparto bilanciato che sul comparto garantito, quando non sia possibile individuare in modo certo il comparto di pertinenza. BILANCIO COMPLESSIVO Per quanto riguarda lo stato patrimoniale del bilancio complessivo, non distinto per singoli comparti, il totale delle attività al nella fase di accumulo ammonta a mentre nel 2010 era pari a L incremento in termini di percentuali è diminuito dal 24,44% del 2010 al 13,26% del Relativamente al totale delle passività si registra una diminuzione in quanto da del 2010 passa a del Pertanto l attivo netto destinato alle prestazioni per il 2011 è pari ad contro del I conti d ordine ammontavano nel 2010 a mentre al sono La differenza è dovuta da un aumento dei contributi da ricevere e da operazioni di contratti futures. L importo complessivo si riferisce per a liste di contribuzione pervenute nel mese di gennaio 2012 ma con competenza dicembre 2011 e per a liste di competenza dei mesi precedenti compreso il ristoro posizione. Conformemente al principio generale stabilito dalla 1
2 Commissione di Vigilanza tali contributi confluiranno tra le entrate nel mese di incasso. Il bilancio 2011 si chiude con n aziende aderenti e n iscritti. I contributi non incassati al sono stati incassati per un importo pari a nei mesi successivi (fino al ). Pertanto sono ancora da incassare contributi per Il Fondo Pensione si è attivato per applicare l art. 8 comma 9 dello statuto relativo al ritardato o omesso versamento al fine di ottenere il ristoro delle posizioni degli aderenti e gli interessi di mora per il fondo pensione. I risultati ottenuti sono positivi infatti nel corso del 2011 il fondo pensione ha incassato per interessi di mora e per ristoro posizione. Si precisa che anche gli interessi di mora sono conferiti al patrimonio degli aderenti. Il fenomeno dei contributi da riconciliare che condiziona l erogazione delle prestazioni e che richiede un continuo dialogo con le aziende per sostenerle nella corretta modalità dei versamenti dei contributi, è sempre monitorato dal Fondo Pensione e vanno evidenziati in tal senso ulteriori miglioramenti rispetto all anno precedente. Infatti i contributi da riconciliare ammontano al ad , pari allo 0,98% dell attivo netto destinato alle prestazioni contro del 2010, equivalenti all 1,44 %. Al fine di individuare la vita media dei contributi da riconciliare si chiarisce che i contributi da riconciliare in essere al 31 dicembre 2011, risultano al 12 marzo 2012 pari ad Per quanto riguarda il conto economico complessivo i contributi per le prestazioni ammontano a del 2011 contro del Pertanto si registra un leggero aumento del flusso contributivo annuo di circa 2,5 milioni, che rappresenta una inversione rispetto al Tuttavia l aumento delle uscite per prestazioni (anticipazioni, riscatti etc.) nel 2011 ha comportato una diminuzione del saldo della gestione previdenziale rispetto al Infatti le prestazioni per anticipazioni, trasferimenti, riscatti, erogazioni in forma di capitale ammontano a contro del
3 Per quanto attiene le prestazioni vedremo più in avanti che trattasi di un attività con una tendenza all aumento sia per quanto riguarda la quantità numerica e sia per gli importi di ciascuna di esse. Per quanto attiene il margine della gestione finanziaria si registra un saldo positivo per il 2011 pari a contro del Tale risultato è stato influenzato soprattutto dal comparto bilanciato che contrariamente al 2010 ha ottenuto un risultato pressoché uguale a 0. Per quanto riguarda anche gli oneri di gestione la rilevante diminuzione è dovuta all assenza di over performance di un gestore tranne uno. La gestione finanziaria, alla data del , presenta posizioni in portafoglio evidenzianti situazioni di conflitto di interesse come dettagliatamente rappresentati in nota integrativa, per , identificate in base all art. 7 del D.M. 703/96. Nel corso del 2011 si sono verificate operazioni in conflitto d interesse, così come definite nel sopra richiamato art. 7 del D.M. 703/96, oggetto di comunicazioni all autorità di vigilanza. Il saldo della gestione amministrativa per il 2011 è pari a di cui circa rivenienti dal risconto amministrativo e dagli interessi di mora, contro il saldo della gestione amministrativa del 2010 che è stato pari a Tale risultato deriva da entrate per contributi destinati a copertura degli oneri amministrativi pari a contro del Per la gestione amministrativa le uscite nel 2011 sono state pari a contro del 2010 con un risconto per copertura oneri amministrativi pari a contro del Si evidenzia che il CdA nella riunione del 17 dicembre 2010 ha deciso di ridurre il risconto dell anno 2010 da a , conferendo in gestione finanziaria , sulla base della deliberazione CO.VI.P. in merito. In ogni caso l incidenza media annua delle spese amministrative per il 2011 è stata pari a 29,33 per iscritto mentre nel 2010 è stata pari a 29,60. Il TER, indicatore che esprime i costi sostenuti 3
4 nell anno in percentuale del patrimonio di fine anno, per il comparto bilanciato nel 2011 è stato dello 0,42% contro lo 0,60% del 2010 mentre per il comparto garantito nel 2011 è stato dello 0,69% contro lo 0,94% del I costi per il comparto bilanciato sono stati nel 2011 pari allo 0,42% contro lo 0,26% del 2010, mentre per il comparto garantito sono stati nel 2011 pari allo 0,52%, contro lo 0,72% del Tenuto conto del saldo della gestione amministrativa e dell imposta sostitutiva, la variazione dell attivo netto destinato alla prestazione è pari a contro del Tale diminuzione così consistente, nonostante un leggero aumento della contribuzione destinata alle prestazioni, deriva, come già detto, da un aumento delle prestazioni e soprattutto da una diminuzione del margine della gestione finanziaria pari a del 2010, contro del Gli aderenti sono n di cui n maschi e n femmine contro n del Gli aderenti al comparto bilanciato sono n contro n del 2010, mentre al comparto garantito sono n contro n del Al comparto bilanciato sono iscritti n maschi e n femmine. Mentre al comparto garantito sono iscritti n maschi e n femmine. La somma degli iscritti per ciascun comparto differisce dal totale degli iscritti attivi al Fondo in quanto al comparto garantito è destinata la parte residua del TFR dei silenti già iscritti al comparto bilanciato. E evidente che permane il trend di aumento delle iscrizioni al comparto garantito anche per l aumento dei silenti che sono n al , di cui maschi e femmine, contro n al Si è invertita invece la tendenza delle operazioni di switch che nel 2010 erano n. 179 di cui n. 99 verso il comparto garantito e n. 80 verso il comparto bilanciato mentre nel 2011 si sono verificate n. 123 operazioni di switch di cui n. 29 verso il comparto garantito e n. 94 verso il comparto bilanciato. Nel 2011 si sono verificati n. 102 trasferimenti verso PIP per un ammontare di Si tratta di un risultato eloquente che mette in evidenza la crescente pressione degli altri 4
5 soggetti presenti sul mercato della previdenza complementare nei confronti degli aderenti di Previambiente attraverso un attività piuttosto diffusa. Previambiente ha già reagito a tale pressione rafforzando l attività di comunicazione attraverso la realizzazione di riunioni regionali e provinciali sulle quali ci si soffermerà più diffusamente successivamente. La quota associativa è stata confermata dal CdA del pari a 32 annui ritirata trimestralmente e ricomprende qualsiasi attività che il Fondo Pensione svolge per l aderente, tranne ovviamente la gestione finanziaria. Pertanto non ci sono ulteriori spese per il cambio del comparto, per le anticipazioni, trasferimenti o liquidazioni, nonostante le stesse siano in linea teorica previste dallo statuto, modificato nella riunione della Assemblea Straordinaria del 20 aprile Gli oneri per la gestione finanziaria sono diminuiti da del 2010 a del L unico gestore che ha avuto commissioni di over performance, per un importo di , è stato Epsilon SGR che gestisce il 50% della parte azionaria del comparto bilanciato, con le caratteristiche della gestione dinamica. La struttura di Previambiente è composta da cinque dipendenti: Alessandro Ruggini Direttore Generale e Responsabile del Fondo con contratto a tempo determinato e le dipendenti con contratto a tempo indeterminato: Anita Teresa Bernardi che svolge la sua attività nell area Amministrazione e Contabilità ; Fabiana Firotto che svolge la sua attività nell area Rapporto con gli iscritti e segreteria e di assistente del Direttore Generale; Katia Mirra che svolge la sua attività nell area Liquidazioni prestazioni previdenziali e la dott.ssa Valentina Roticiani che svolge la sua attività nell area Monitoraggio e controllo della gestione finanziaria. La descrizione delle attività è contenuta nella Relazione sull assetto organizzativo del Fondo Pensione. Inoltre il Fondo Pensione per il 2011 ha assunto a tempo determinato e per 10 ore settimanali il sig. Gallo Liberato per lo svolgimento di pulizia dell ufficio del Fondo Pensione. 5
6 Si fa, infine, presente che in data 29 novembre 2011 l Agenzia delle Entrate ha adottato la Risoluzione n. 114/E, esprimendo l avviso che i servizi di gestione amministrativa e contabile dei fondi pensione forniti da un gestore esterno rientrano ricorrendone i presupposti nel regime di esenzione IVA previsto dall art. 10, primo comma, n. 1, del D.P.R. n. 633/1972. Per effetto di tale provvedimento la società che fornisce detti servizi a Previambiente Previnet S.p.A. ha emesso l ultima fattura relativa all esercizio 2011 in regime di esenzione IVA. Gli amministratori del Fondo si sono tempestivamente attivati al fine di porre in essere tutte le iniziative tese ad ottenere il recupero dell IVA pregressa pagata sui compensi corrisposti alla suindicata società e monitoreranno l evolversi dell iniziativa assunta con l obiettivo di adottare le azioni che si renderanno opportune per la tutela degli interessi degli iscritti al Fondo. COMPARTO BILANCIATO Per quanto attiene il comparto bilanciato lo stato patrimoniale al prevede per le attività nella fase di accumulo investimenti in gestione pari a , contro del 2010, ed un totale delle attività pari a , contro del Il totale delle passività ammonta ad , contro del Pertanto l attivo netto destinato alle prestazioni è di , contro del Sono aumentati i conti d ordine derivanti da contributi da ricevere che da al 31 dicembre 2010 aumentano a al 31 dicembre Per quanto attiene il conto economico i contributi per le prestazioni ammontano a , contro al 31 dicembre 2010, con una inversione di tendenza rispetto al Il saldo della gestione previdenziale è pari a contro del 2010, quindi con una leggera diminuzione a causa dell aumento del numero e del valore delle prestazioni, così come già 6
7 anticipato nella relazione al bilancio complessivo. Il risultato della gestione finanziaria del comparto bilanciato è stato pressoché vicino allo 0. Infatti il valore della quota al è stato di 14,717 contro 14,707 al Il rendimento lordo è stato pari allo 0,22% contro il rendimento del benchmark pari allo 0,11% mentre il rendimento lordo del 2010 è stato pari al 5,53% contro il rendimento del benchmark pari al 5,31%. La volatilità del comparto Bilanciato per il 2011 è stata pari al 6,08% contro il 6,95% del benchmark, mentre nel 2010 era stata del 5,1%. COMPARTO GARANTITO Per quanto riguarda il comparto garantito lo stato patrimoniale prevede per il 2011 un attivo netto destinato alle prestazioni pari a contro del L aumento del dato relativo all attivo netto delle prestazioni è alimentato anche dall aumento dei silenti. Infatti l aumento dell incidenza degli aderenti silenti è passato da n del 2010 a del Rispetto alla totalità degli aderenti è la conseguenza dell aumento dei settori che aderiscono a Previambiente e quindi dell ampliamento del bacino dei potenziali aderenti. Infatti non è sempre agevole avere un rapporto di formazione informazione con i potenziali aderenti dei nuovi settori in quanto sono composti da piccole o piccolissime aziende che presentano tutte le problematicità del caso. Relativamente al conto economico i contributi per le prestazioni sono pari a , contro del 2010, con un aumento di circa 1,5 milioni di euro. Tuttavia, anche nel comparto garantito si è registrato un aumento degli oneri per prestazioni; ciò nonostante il saldo della gestione previdenziale del 2011 non è inferiore a quella del 2010, infatti risulta pari a contro del Il risultato della gestione finanziaria è caratterizzato da un rendimento lordo del comparto garantito pari al 2,04% contro il rendimento del benchmark pari allo 0,17% che ha 7
8 consentito di chiudere la gestione finanziaria a del 2011 contro del Mentre il marginr della gestione finanziaria è stato di contro del La volatilità è stata pari all 1,8% contro il 3,85% del benchmark. Si precisa che la volatilità è calcolata sulla base di 52 rilevazioni settimanali con valori lordi. PRESTAZIONI DEL FONDO Per quanto riguarda le prestazioni del Fondo Pensione si registra un considerevole aumento relativamente al numero delle richieste evase, da nel 2010 a del 2011, mentre l importo complessivo delle erogazioni disinvestite è stato di circa 22 milioni di euro nel 2011 rispetto a 20 milioni di euro nel I dati relativi alle causali delle prestazioni erogate sono riportati nella tabella seguente: PREVIAMBIENTE PRESTAZIONI 2011 PREVIAMBIENTE PRESTAZIONI 2010 ALTRO ANTICIPAZIONE PRIMA CASA ANTICIPAZIONE SPESE MEDICHE ANTICIPAZIONE PRESTAZIONE PREVIDENZIALE RISCATTO IMMEDIATO RISCATTO TOTALE RISCATTO PARZIALE 5 5 TRASFERIMENTO TOTALE Tenuto conto di tale forte aumento di richieste di prestazioni, Previambiente ha stipulato un accordo con il service amministrativo, al fine di migliorare ulteriormente la gestione di tali eventi attraverso una condivisione dei processi produttivi. Altra problematica molto importante riguarda le cessioni del quinto. Il fenomeno delle cessioni del quinto è in costante aumento e richiede una attività supplementare da parte del Fondo Pensione relativamente al loro caricamento nel data base e alle prestazioni dell aderente. Il totale delle cessioni 8
9 del quinto è pari a n contro del 2010 e interessa aderenti contro del Il Fondo Pensione attua tutte le procedure utili ad evitare l erogazione di una prestazione all aderente in presenza di una cessione del quinto, in primo luogo caricando tempestivamente nel data base le notifiche pervenute. Tale operazione blocca automaticamente qualsiasi richiesta di prestazione da parte dell aderente, anche grazie ad una apposita procedure informatica implementata con la collaborazione del service amministrativo contabile Previnet. Inoltre, Previambiente ha avviato una collaborazione con MEFOP S.p.A., al fine di rafforzare alle attività di comunicazione e gestione dei flussi informativi nella fase di eventuale erogazione alle Finanziarie, controparti degli aderenti sottoscrittori di cessioni del quinto. Previambiente nel corso del 2011 ha continuato l attività di comunicazione attraverso la realizzazione di alcuni importanti eventi formativi. Il 9 marzo a Milano a cui hanno partecipato più di 100 rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle aziende; il 22,23 marzo e 5 aprile si sono svolte analoghe iniziative a Torino per la regione Piemonte, a Genova per la regione Liguria e a Oristano per la regione Sardegna e hanno visto la partecipazione di moltissimi rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle aziende. Infine il 5 dicembre si è svolto a Milano un importante convegno per le regioni del centro nord dedicato alla situazione finanziaria. Tenuto conto della difficilissima fase di quel periodo il convegno ha avuto un importante successo con la partecipazione di circa n. 250 aderenti e rappresentanti dei lavoratori e con le relazioni dei gestori del Fondo Pensione. Il convegno è stato concluso dall intervento del Dott. Giuseppe Stanghini, Commissario Covip. Un evento rilevante dal punto di vista economico per il Fondo Pensione è stato il pronunciamento della Agenzia delle Entrate in relazione al pagamento dell iva sui costi dei servizi amministrativi utilizzati dai fondi pensione già descritto precedentemente. Nel corso del 2011 Previambiente ha proseguito la sua iniziativa relativamente al ritardato e omesso 9
10 versamento dei contributi. Come è noto, si tratta di un problema molto rilevante che rischia di compromettere la diffusione della previdenza complementare. A tale proposito Previambiente invia mensilmente solleciti alle aziende inadempienti attraverso e mail e trimestralmente alle aziende che continuano ad essere inadempienti invia un sollecito a mezzo raccomandata a/r. Le inadempienze riguardano tipicamente le seguenti fattispecie: mancato incasso con lista di contribuzione, incasso senza lista di contribuzione, mancanza del modulo di adesione, mancanza di incasso e lista di contribuzione successiva ad un periodo di regolare versamento, squadrature. Trimestralmente gli elenchi delle aziende inadempienti vengono inviati alle Fonti Istitutive e ovviamente ai componenti del Consiglio di Amministrazione. A tale proposito Previambiente ha anche attivato la richiesta per il ristoro posizione e interessi di mora previsti dall art. 8, comma 9, dello statuto. I risultati di questa attività svolta alla fine del 2011 ha prodotto dei risultati importanti all inizio del 2011 e sono scritti a bilancio. Infatti il Fondo Pensione ha ottenuto come ristoro posizioni e come interessi di mora. Si tratta di risultati incoraggianti che testimoniano la validità della iniziativa del Fondo Pensione. In questo senso l aderente, nell area web a lui riservata, può verificare la sua posizione storica mese per mese di ogni anno. Per quanto riguarda i fallimenti delle aziende Previambiente si attiva collaborando con tutti i soggetti della procedura e ove la magistratura territoriale non riconosca all aderente la capacità di iniziativa, il Fondo Pensione lo sostituisce insinuandosi al passivo. Il Fondo Pensione ha ampliato la platea dei destinatari infatti, con delibera dell Assemblea Straordinaria del , ha provveduto a modificare lo statuto relativamente all art. 5 co. a 10
11 inserendo tra i destinatari le imprese private operanti nella distribuzione, recapito e servizi postali e i familiari fiscalmente a carico dei lavoratori iscritti. Il Fondo Pensione nel 2011 ha ricevuto n. 14 reclami di cui n. 2 prima dell entrata in vigore della nuova procedura prevista dalla Covip (aprile 2011) e n. 12 per il periodo restante dell anno (apriledicembre 2011). Relativamente a questi ultimi, n. 10 reclami hanno riguardato le anticipazioni, n. 1 reclamo ha riguardato il codice fiscale errato di un aderente e n. 1 reclamo non era trattabile. Il totale dei reclami evasi è stato pari a n. 11 reclami escluso quello non trattabile. Di questi n. 9 reclami sono stati respinti e n. 2 reclami sono stati accolti. 2. RELAZIONE SULLA PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE Il 2012 sarà un anno molto impegnativo e richiederà un continuo rapporto con gli aderenti e potenziali aderenti. Infatti Previambiente, come tutti i fondi pensione negoziali, registra una stasi relativamente all incremento degli aderenti se non addirittura un regresso. Pertanto occorrerà sviluppare ulteriori iniziative sul territorio nazionale al fine di coinvolgere tutti i settori aderenti al Fondo Pensione. Sarà portato a regime il rapporto di maggiore collaborazione sui processi organizzativi con il gestore amministrativo al fine di migliorare ulteriormente la erogazione delle prestazioni. 3. RELAZIONE SUGLI EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL BILANCIO Il Fondo Pensione ha continuato a sviluppare la sua iniziativa di promozione nei confronti degli aderenti stampando e distribuendo circa pieghevoli pubblicitari del Fondo su tutto il territorio 11
12 nazionale. Inoltre ha stabilito la realizzazione dei seguenti eventi: il 3 maggio a Napoli; il 10 maggio a Matera; il 17 maggio a Fermo. Agli eventi parteciperanno i rappresentanti dei lavoratori e delle aziende delle regioni Campania, Puglia e Basilicata, Marche, Umbria ed Abruzzo. Infine il Fondo Pensione continua la sua attività di monitoraggio delle aziende inadempienti in collaborazione con le Fonti Istitutive. 4. PROTEZIONE DATI PERSONALI Ai sensi dell allegato B, punto 26, del D. Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che il Fondo si è adeguato alla misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D. Lgs. N. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. In particolare sono state ricevute le lettere di responsabilità dagli outsourcers di Previambiente, dai dipendenti e dal Direttore Generale. Questi ultimi hanno ognuno una password per accedere ai diversi circuiti informatici in modo che resti qualsiasi traccia di ogni accesso. Inoltre ad ogni dipendente è stato effettuato il corso in materia di protezione dei dati personali. 16 marzo 2012 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI PREVIAMBIENTE 12

References: art. 8
 art. 7
 art. 7
 art. 10
 art. 8
 art. 5