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1 Cesda Centro studi documentazione dipendenze e AIDS Dipartimento Dipendenze Azienda Sanitaria di Firenze Quando l'azzardo non è più un gioco DOCUMENTARE IL GAMBLING Risorse e strumenti Giugno 2013 Cesda Centro studi documentazione dipendenze AIDS2 DOCUMENTARE IL GAMBLING: risorse e strumenti Dati epidemiologici GAP Sezioni Gioco d' Azzardo Newsletter Retecedro Spogli di Riviste Monografie e spogli da monografie Sitografia Databases Riviste specializzate Il Gap nel DSM V Il gioco d' azzardo patologioco è oramai soggetto di numerose ricerche e pubblicazioni. Il Cesda propone in questo opuscolo una breve bibliografia e sitografia per una ricerca più approfondita in questo campo. Per le monografie e gli articoli segnalati potete rivolgervi al Cesda (Centro studi, ricerca documentazione dipendenze e AIDS) del Dipartimento Dipendenze ASL 10 Firenze, e visitare il sito3 Studi condotti in Italia dal 2000 sul gioco d azzardo Ministero della Salute Dipendenze comportamentali/gioco d azzardo patologico: progetto sperimentale nazionale di sorveglianza e coordinamento/monitoraggio degli interventi. Fonte: Bollettino sulle Dipendenze, XXXIV, n.1, Adattamento: Serpelloni, 2012 Stima della popolazione italiana interessata dal gioco d azzardo dati DPA 2012 La dimensione del fenomeno in Italia è difficilmente stimabile in quanto, ad oggi, non esistono studi accreditati, esaustivi e validamente rappresentativi del fenomeno. La popolazione italiana totale è stimata in circa 60 milioni di persone, di cui il 54% sarebbero giocatori d azzardo (dato rilevato con la domanda Lei ha giocato d azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi? ). La stima dei giocatori d azzardo problematici varia dall 1,3% al 3,8% della popolazione generale mentre la stima dei giocatori d azzardo patologici varia dallo 0,5% al 2,2% (Ministero della Salute, 2012). Dati D.A.P.A. Serpelloni, Nota: non esistono ad oggi studi italiani esaustivi Popolazione totale 54% Giocatori d azzardo anni (almeno una volta ultimi 12 mesi) N ,27-3,8% Giocatori d azzardo problematici (18% nei giovani anni, indagine SPS 2011) N sul totale della popolazione 0,5-2,2% Giocatori d azzardo patologici N sul totale della popolazione Italia Giovani dati DPA Un ulteriore indagine del DPA (eseguita su studenti anni con questionario LIE- BET Q) ha mostrato la presenza di comportamenti problematici, almeno una volta nella vita, nel 21,4% dei soggetti maschi e nel 9,4% delle femmine, con una media sul totale del 15,4% (popolazione di riferimento: soggetti). Rapporto maschi-femmine e differenze di genere dati CNR Nel gioco d azzardo patologico, il rapporto maschi/femmine presenta differenze particolarmente rilevanti. In una casistica americana del 2001 (Welte 2001), il 67% dei giocatori era maschio, il 33% erano femmine.4 Il sesso femminile inizia a giocare più tardi: i fattori scatenanti spesso sono lo stress, l insoddisfazione, la depressione. Le femmine sviluppano di solito la dipendenza più precocemente e ricercano il trattamento in maniera maggiore e in anticipo rispetto ai maschi. Privilegiano il gioco del bingo e le slot-machine; hanno una maggior prevalenza dei disturbi dell umore e un maggior tasso di suicidi. Mostrano, infine, un minor coinvolgimento verso attività illegali. L indagine IPSAD del CNR, nella fascia di età anni (strumento utilizzato CGPI, frequenza del comportamento ultimi 12 mesi), ha rilevato un assenza di rischio nell 82,2% della popolazione, un rischio minimo nel 14,4%, un rischio moderato nel 4,6% e un gioco d azzardo patologico nello 0,8%. Nel 2008 e nel 2009 sono state inoltre eseguite due indagini ESPAD nella popolazione anni (strumento utilizzato SOGSRA, almeno una volta nella vita) che hanno evidenziato un crescente aumento del rischio sia per i maschi che per le femmine. Toscana Giovani - dati DPA Giovani anni, tot intervistati 5231, tot giocatori 50,80%, problematici 9,70% Spesa pro-capite Toscana: 1453,97 euro annui Caratteristiche demografiche e familiari dei giocatori: I giocatori a rischio/problematici sono più frequentemente maschi che femmine (66% verso 55%), con una condizione relazionale spesso di divorziati (10% verso 5%). Hanno alti livelli di stipendio e presentano almeno un parente con problemi di gioco d azzardo (12,2% verso 4,4%). Presentano, inoltre, difficoltà nel gestire il denaro (28% verso 14%) e sono esposte ad una maggior rischio di indebitamento: esse, infatti, spendono più denaro di quello che hanno (11% verso 2%), risparmiano meno mensilmente (1% verso 13%), chiedono in prestito denaro alle agenzie finanziarie (28% verso 9%) o ad altre persone (18% verso 2%). Distribuzione della tipologia di gioco d azzardo in Italia: Nel 2011, è stato registrato un forte investimento in denaro da parte dei giocatori, con importanti differenze tra le singole Regioni. Le tre Regioni che, nell ordine, hanno speso di più in termini assoluti in gioco d azzardo sono state la Lombardia (14,8 miliardi), il Lazio (9,1 miliardi) e la Campania (8,9 miliardi). Mentre quelle meno impegnate nel gioco d azzardo sono la Basilicata, il Molise e la Valle d Aosta. La Toscana vanta l ottavo posto nella graduatoria, (4.628 miliardi di euro).5 Distribuzione del denaro speso in termini assoluti in gioco d azzardo per Regione: Se si valuta il denaro giocato pro capite, considerando la popolazione maggiorenne, nel 2011, le quattro regioni che hanno un maggior indice di spesa sono il Lazio, la Campania, l Abruzzo, la Lombardia. Mentre quelle con valori più bassi sono Sardegna, Sicilia, Basilicata, Calabria. Il fatturato del settore gioco d azzardo è in crescita: è passato da 79,9 miliardi a 86 miliardi tra 2011 e Distribuzione percentuale della tipologia di giochi praticati Le tipologie di giochi più frequentemente praticati sono le slot-machines e le lotterie, in particolare quelle istantanee (Gratta e Vinci).6 CEDRONEWS Aprile Maggio 2013 SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE LA TRIPLA A DEI GIOCHI. ATTRACTIVE- NESS, ACCESSIBILITY, ADDICTIVITY Il diverso potenziale di rischio nei giochi: quali riflessioni, quali politiche Mauro Croce Personalità / Dipendenze, vol. 18, n. 45, Pag GIOCO D AZZARDO L autore propone di considerare come i giochi d azzardo siano tra loro diversi per quanto riguarda il loro potenziale di rischio in ordine allo sviluppo di compulsività. I giochi possono infatti essere diversamente appetibili, accessibili, o additivi a seconda delle variabili di genere, di età, di strutture di personalità, di condizione sociale dei potenziali clienti. Riflettere intorno a questi elementi risulta necessario al fine di riorganizzare l offerta e l accessibilità dei giochi con una attenzione al loro impatto sociale, alla prevenzione, alla riduzione dei danni rispetto allo sviluppo di problematicità o patologia. Per approfondimenti: GLI ITALIANI E IL GIOCO - Federserd Le informazioni dai Monopoli sui risultati per il 2012 si limitano ai dati del gioco a distanza, mentre per gli altri giochi sono ferme ad ottobre. Federserd ha quindi raccolto le elaborazioni di alcune agenzie specializzate, interessante è il confronto tra i dati italiani e quelli di Francia e Regno Unito, sui tipi di gioco e sulla crescita dei rispettivi volumi economici. Le notevoli differenze sono frutto di culture così diverse da poter spiegare politiche e comportamenti sociali così differenti in tema di giochi d'azzardo? Per approfondimenti: IL SISTEMA DI CURE DELLE DIPEN- DENZE PATOLOGICHE: UN ECCEL- LENZA ITALIANA 2 Il problema delle dipendenze patologiche è stato analizzato nel corso del convegno "Il sistema di cure delle dipendenze patologiche: un eccellenza italiana. Federserd ha evidenziato che le cure erogate sottraggono in un anno 1 mld e 700 milioni alla criminalità organizzata. In Italia la risposta terapeutica al fenomeno delle dipendenze patologiche arriva dai SerT (o SerD), i servizi pubblici per le dipendenze, nei quali operano oltre professionisti con varie specializzazioni. La continuità assistenziale è garantita per mezzo di una rete realizzata con altre strutture sia del Ssn, sia con gli enti locali, le comunità terapeutiche, la scuola, la prefettura, il volontariato. Queste le tematiche al centro del convegno Il sistema di cure delle dipendenze patologiche: un eccellenza italiana, organizzato presso il Circolo della Stampa di SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE GIOCO D AZZARDO PROBLEMATICO E PATOLOGICO Inquadramento generale, meccanismi fisio-patologici, vulnerabilità, evidenze scientifiche per la prevenzione, cura e riabilitazione. Manuale per i Dipartimenti delle Dipendenze Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri 2013, p. 172 Il gioco d azzardo, anche nel nostro Paese, ha assunto dimensioni rilevanti, seppure non ancora ben definite, e una forte spinta commerciale facilmente percepibile dalle innumerevoli pubblicità che sempre più sono presenti sui media. Il gioco d azzardo porta con sé un rischio che, in particolare gruppi di persone ad alta vulnerabilità, può sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale (Gioco d Azzardo Patologico - GAP). Questa pubblicazione vuole essere un contributo a focalizzare il problema sulla base delle evidenze scientifiche, al fine di evitare, come purtroppo sta già in parte accadendo, vengano intraprese scelte e programmazioni nazionali e regionali, basate sulla spinta emotiva e sul clamore mediatico. In balia, quindi, di tensori politici ed economici che spesso assecondano più politiche di consenso o di reddito che non l interesse della popolazione e la salute pubblica. Link:www.politicheantidroga.it/media/587792/manu alegambling_light.pdf MA A CHE GIOCO GIOCHIAMO? Il gioco d azzardo da problema sociale e di dipendenza, a interessi economici, politici e criminali A cura dell Associazione Onlus Centro Sociale Papa Giovanni XXIII Edizioni A Mente Libera, Reggio Emilia, 2011 Il volume parla di ciò che si nasconde sotto ad un fenomeno in crescita esponenziale: quello del gioco d azzardo. Il gioco d azzardo per il nostro Paese rappresenta oltre 73 miliardi di euro annui di fatturato, pari a più di millecinquecento euro a testa per ogni maggiorenne italiano. Il gioco d azzardo interessa l economia, con gli italiani primi giocatori al mondo; la finanza, con il rischio di un imminente bolla finanziaria; la politica, troppo influenzabile dalla lobby dell azzardo; lo Stato che ha scelto di calare ogni anno le percentuali di tasse sul gioco; le famiglie e gli 800 mila dipendenti da gioco d azzardo in Italia; le industrie dell azzardo, con astuzie costruite per far credere che la vincita sia a portata di mano. Attraverso i contributi dei massimi esperti nazionali, il volume analizza il tema del gioco d azzardo sotto tutti i punti di vista. 37 8 CEDRONEWS Febbraio 2013 ULTIME ACQUISIZIONI GIOCO D AZZARDO PROBLEMATICO E PATOLOGICO: inquadramento generale, meccanismi fisiopatologici, vulnerabilità, evidenze scientifiche per la prevenzione, cura e riabilitazione Giovanni Serpelloni - Febbraio 2013 Manuale per i Dipartimenti delle Dipendenze - Disponibile on line Il gioco d azzardo ha assunto dimensioni rilevanti, seppure non ancora ben definite, e una forte spinta commerciale facilmente percepibile dalle innumerevoli pubblicità che sono sempre più presenti sui media. Il gioco d azzardo porta con sé un rischio che, in particolari gruppi di persone ad alta vulnerabilità, può sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale. Per poter affrontare il problema del gioco d azzardo patologico, è necessario un approfondimento tecnico scientifico con un approccio multidisciplinare che permetta di evidenziare sia gli aspetti neurobiologici, sia quelli psico-comportamentali, sociali e finanziari che stanno alla base di questo fenomeno, diventato oltre che un problema di salute pubblica, anche un problema sociale rilevante. Nella pubblicazione a cura di Giovanni Serpelloni, diretta agli operatori dei Dipartimenti delle Dipendenze, viene fornito un contributo volto a focalizzare il problema, sulla base delle evidenze scientifiche. PATOLOGIA DELLE DIPENDENZE E GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO: EQUIPE COME PROGETTO DI CURA Nadia Fina, pag Contenuto in: Interventi innovativi per le dipendenze patologiche Remo Angelino, Andrea Giardini Cuneo : Publiedit, 2008 La psicoanalisi negli ultimi trent anni ha studiato in modo approfondito il fenomeno della dipendenza, occupandosi delle diverse forme che può assumere e ampliandone lo spettro concettuale, ha introdotto il paradigma di addiction. L autrice, dopo un accurata analisi dell addiction e delle molteplici cause che ne favoriscono l insorgenza, individua nella terapia di gruppo il trattamento terapeutico più efficace per la funzione di holding che esso è capace di assolvere. L autrice si sofferma sul processo di preparazione alla terapia, individuando le figure professionali coinvolte in tale fase: psichiatra, assistente sociale, counselor e terapeuta; infine analizza le varie fasi e gli obiettivi da perseguire nel processo terapeutico di presa in carico. Per approfondimenti: GIOCO D AZZARDO SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE GIOCO D AZZARDO: UNA DROGA SOTTILE CHE PRODUCE DANNI Mauro Croce Il Delfino on line, n. 2 aprile delfino_online_due/pdf/delfinodue.pdf Il mercato dei giochi d azzardo sta presentando in Italia una ampia e crescente offerta di giochi, di diverse modalità di gioco e di maggiori occasioni e luoghi per giocare. Tale aumento dell offerta sta avvenendo nonostante i dati del 2000 abbiano evidenziato una non trascurabile flessione nel denaro speso in gioco d azzardo dopo la fortissima progressione che, nel decennio 89-99, aveva segnalato il passaggio da 8860 MLD ai 18mila MLD del 95 agli oltre 34mila MLD del 99. E pur vero che tali dati sono diversamente interpretabili, si riferiscono ai soli giochi legali, mentre non si hanno dati precisi ed attendibili sui videopoker e mancano del tutto dati e riscontri relativamente al gioco on-line. Ciò che tuttavia appare assolutamente carente è la mancanza di studi sull impatto sociale, l organizzazione di risposte e politiche di prevenzione e di riduzione dei danni, e di aiuto ai giocatori problematici ed ai loro familiari, soprattutto in relazione ai sempre più forti allarmi e preoccupazioni dovuti a forme di vera e propria dipendenza da gioco, che è lecito ritenere possano essere in aumento. In un articolo pubblicato sulla rivista Il Delfino (disponibile on line), Mauro Croce, attraverso l analisi di alcuni studi, individua i costi sociali legati al gioco patologico, analizza le motivazioni che possono spingere a intraprendere la carriera del giocatore patologico, descrive l epidemiologia del gioco d azzardo patologico e i rischi insiti nel gioco d azzardo sociale. Per approfondimenti: GIOCO D AZZARDO ON LINE Tonino Cantelmi, Emiliano Lambiase Il Delfino on line, n. 2 aprile delfino_online_due/pdf/delfinodue.pdf I siti Internet che si occupano di gioco d azzardo sono in straordinario incremento e permettono guadagni elevati. La chiave di questo successo è semplice: rispetto ai casinò tradizionali richiedono meno costi, non necessitano di macchinari e di strumentazioni particolari e non hanno bisogno di personale. Nonostante questo, i casinò online riescono a offrire le stesse possibilità di gioco dei casinò tradizionali e, sebbene la spesa per accedere ad un casinò virtuale sia relativamente bassa, i profitti sono notevolmente alti. In un articolo pubblicato sulla rivista Il Delfino on line, Tonino Cantelmi e Emiliano Lambiase analizzano il mondo del gioco d azzardo online. Per approfondimenti: 29 10 CEDRONEWS Novembre- Dicembre 2012 GIOCO D AZZARDO ULTIME ACQUISIZIONI SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE GIOCATORI E TIPO DI GIOCO S. Russo, A.C. Di Mauro e N. Torrisi Contenuto in AMMALARSI PER GIOCO Socialità e patologia nelle sale scommesse Salvatore Castorina Giuseppe Mandorla Bonanno Editore, Roma, 2011 E ormai condiviso dai ricercatori che si occupano di gambling che ogni gioco presenta delle caratteristiche diverse e diventa fonte di attrazione per gruppi di giocatori che differiscono in termini di personalità, motivazione e caratteristiche demografiche. Inoltre la scelta del gioco da praticare è condizionata anche dall ambiente nel quale ci si trova (casa, scuola, o altri ambienti) e dall accessibilità di ogni gioco nello specifico contesto in cui si vive. Non sempre però si è giunti a tracciare in modo univoco un profilo della persona che pratica una specifica forma di gioco. Nel presente contributo gli autori delineano alcune caratteristiche dei tipi di gioco e dei giocatori. Per approfondimenti: L Anit e Anci in collaborazione con Anci Toscana e COMUNITA VERSUS GIOCHI: LA PROPOSTA DEI COMUNI ITALIANI Firenze, 16 novembre 2012 Lexgiochi nell ambito della rassegna Dire&Fare hanno organizzato un Convegno dal titolo Comunità versus giochi: la proposta dei comuni italiani che si è tenuto lo scorso 16 novembre a Firenze. Il convegno ha permesso il confronto sul complesso settore del gioco pubblico, anche attraverso il prezioso contributo di esponenti di primo piano del mondo giuridico, del terzo settore e della pubblica amministrazione. Presente anche l industria del gioco con le sue rappresentanze più significative, che hanno animato il dibattito nel corso della tavola rotonda del pomeriggio. Per leggere le relazioni presentate al convegno: EVENTI "L'INQUADRAMENTO CLINICO DEL GIOCATORE D'AZZARDO PATOLOGICO". 2 Simposio Residenziale per Operatori esperti Aprile 2013 a Vinci (FI) Organizzato da AND - Azzardo e Nuove Dipendenze Per info: EXPLORING WOMEN S PROBLEM GAMBLING: A REVIEW OF THE LITER- ATURE Louise Holdsworth, Nerilee Hing, Helen Breen International Gambling Studies, n. 2 Ago Pag Il gioco d azzardo problematico è una questione sociale che coinvolge in misura sempre maggiore le donne; tuttavia, la ricerca sul gioco e i suoi problemi per le donne non ha tenuto il passo con la femminilizzazione che si è verificata. Il presente articolo si propone di: passare in rassegna la letteratura pertinente, discutere le conclusioni della ricerca sulle caratteristiche specifiche del gioco d azzardo femminile, e considerare le varie spiegazioni per le differenze di genere in questo ambito, attingere alla letteratura che comprende la teoria del capitale sociale, la teoria del ruolo di genere, la socializzazione e la geografia culturale, aiuta a chiarire perché, ad esempio, per alcune donne più anziane il gioco d azzardo aumenta con il diminuire del ruolo di cura, da sempre associato al loro genere. Una migliore comprensione delle esperienze di gioco delle donne permetterà l attuazione di una prevenzione concreta, una minimizzazione del danno e la realizzazione di strategie di trattamento, e permetterà altresì di accogliere le esigenze delle donne all interno della politica contro il gioco d azzardo. E DAVVERO UN GIOCO? Quando il gioco non è più un gioco Se pensi che un tuo caro possa avere problemi con il gioco Se il gioco ti sta creando problemi familiari, economici e sociali Il Quartiere 4, il Ser.T. B Presidio Lungarno Santarosa 13 e il Fondo Essere organizzano uno SPORTELLO DI ASCOLTO gratuito, riservato e su appuntamento per la dipendenza da gioco d azzardo. Per maggiori informazioni: GIOCO D AZZARDO: UNA GUIDA PER LE FAMIGLIE Center for Addiction and Mental Healt L Associazione AND Azzardo e Nuove Dipendenze ha pubblicato la guida Problem Gambling: A Guide for Families realizzata dal personale Education and Publishing Department del camh. La guida si propone di capire il problema del gioco d azzardo, capire come il gioco possa avere un impatto sulla famiglia, trovare modi di riequilibrare la vita familiare, risolvere questioni di denaro, imparare come la consulenza possa aiutare. Per consultare la guida: 511 12 13 CEDRONEWS MAGGIO 2012 SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE INDAGINE CONOSCITIVA SUGLI ASPETTI SOCIALI E SANITARI DEL GIOCO D AZZARDO La Commissione affari sociali della Camera, nell ambito dell'indagine conoscitiva sugli aspetti sociali e sanitari del gioco d'azzardo tra marzo e aprile ha ascoltato: i rappresentanti dell'anci; Giovanni Serpelloni, Capo del dipartimento per le politiche antidroga del Ministero per la cooperazione internazionale e l'integrazione, i rappresentanti dell'associazione nazionale Sapar (Sezioni apparecchi per pubbliche attrazioni ricreative) e l'associazione nazionale costruttori macchine intrattenimento (ACMI). A marzo sono stati ascoltati: padre Massimo Rastrelli s.j., monsignor Alberto D'Urso, Francesco Tolotti, Riccardo Zerbetto, Stefania Pirazzo e Maurizio Fiasco, esperti della materia. Inoltre, i rappresentanti del Gruppo Abele, dell'associazione Libera, della Caritas Italiana, del CNCA-Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza, del Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d'azzardo (CONAGGA) e dell'associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Sul sito sono scaricabili i documenti relativi alle audizioni: Commissione XII Camera - del 27 Marzo 2012 Commissione XII Camera - del 1 Marzo 2012 GAMBLING E SERVIZI DI CURA IN ITALIA Nei giorni scorsi FeDerSerD è stata chiamata dalla Commissione Affari Sociali della Camera a portare le osservazioni e i contributi della Federazione sul gioco d'azzardo, oggetto di una indagine parlamentare, le cui conclusioni serviranno ad orientare le politiche specifiche. Federserd ha depositato agli atti della commissione un documento: Gambling e Servizi di cura in Italia, che è stata la base dell audizione. In conformità al ruolo di rappresentanza dei professionisti dei servizi dipendenze, la Federazione ha ritenuto di la funzione e le attività svolte dai SerD in assenza di normative e discipline specifiche, evidenziando sia ciò che già viene fatto che ciò che serve per continuare a farlo e per estendere al territorio nazionale l offerta di trattamenti per il gambling. Il documento scaricabile dal sito si struttura in tre parti: La realtà operativa dei Servizi per le Dipendenze - SerD, La rete territoriale, di studio dei fenomeni e di ricaduta anche sociale, propria dei compiti di governance dei Dipartimenti delle Dipendenze. L attività del Servizio GIOCARESPONSABILE, help line nazionale di servizio gestita con il patrocinio della Presidenza del Consiglio, Dipartimento politiche per la Famiglia e di AAMS. GIOCO D AZZARDO SPOGLI DA PERIODICI E MONOGRAFIE IL MINISTRO BALDUZZI SUL DECRETO ANTI-LUDOPATIA La prevenzione e la cura del gioco d azzardo patologico sono interventi essenziali e la prevenzione per i soggetti che non hanno ancora sviluppato il problema ma potrebbero essere a rischio è la risposta vincente, in quanto solo attraverso una precoce educazione alla salute dei giovani e informazione sui rischi si può intervenire in maniera precoce, questo l intervento del ministro della Salute, Renato Balduzzi che ha indicato le linee guida nel corso dell audizione davanti alla commissione Affari Sociali della Camera. In proposito ha anche annunciato che uno schema di decreto interdirigenziale, predisposto d intesa con Aams e la collaborazione del Dipartimento politiche antidroga, è all esame della Conferenza unificata. Ricordando come la dipendenza presenti quadri clinici similari a quella da sostanze come alcol e stupefacenti e provochi un comportamento compulsivo che produce effetti seriamente invalidanti, Balduzzi ha evidenziato come già nel 1994 il gioco d azzardo patologico (Gap) sia stato classificato nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali come disturbo del controllo degli impulsi. Per chi ha già sviluppato il problema della dipendenza - ha spiegato il ministro - nonostante esistano già interventi efficaci soprattutto di natura psicologica e di supporto sociale oltre che farmacologico, si ritiene comunque necessario implementare la ricerca e la valutazione di efficacia delle pratiche, consentendo la definizione di protocolli trattamentali ancora più avanzati e coerenti con le evidenze scientifiche. Per quanto attiene le iniziative per contrastare il fenomeno, si ritengono necessarie misure restrittive per vietare l accesso ai minori ai giochi d azzardo nonchè una ferrea regolamentazione della pubblicità. EVENTI GIOCO D AZZARDO Dalle illusioni alla realtà Bologna, Venerdì 8 giugno 2012 Il gioco d azzardo è un comportamento ampiamente diffuso tra la popolazione; oggi le possibilità di farvi ricorso sono numerosissime, in qualsiasi momento della giornata e in ogni luogo, anche online. La spesa che gli italiani riservano a questa attività è in continuo incremento, nonostante la generale contrazione dei consumi delle famiglie. La pratica del gioco d azzardo comporta un alto rischio di perdita di controllo e dipendenza, con impatto a volte drammatico sia sul giocatore che sulla famiglia. Il trattamento della dipendenza da gioco d azzardo non è ancora incluso nei Livelli essenziali di assistenza, nonostante le evidenze scientifiche ne dimostrino l efficacia. Il Convegno, organizzato dalla Regione Emilia Romagna intende affrontare tutti questi temi, esaminando il fenomeno dal punto di vista sociale, culturale, normativo, con approfondimenti sui possibili interventi sia a livello regolamentativo che socio-sanitario. Programma disponibile su 514 15 CEDRONEWS GENNAIO 2012 ULTIME ACQUISIZIONI LO STATO BISCA Un inchiesta di Carlotta Zavattiero Adriano Salani Editore, Milano 2010 Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci, scommesse, slot machine, poker online: dagli schermi dei computer alle tabaccherie, mai come oggi un esuberante offerta di giochi d azzardo ha invaso l Italia. Ma quali sono le ricadute economiche e sociali di questa continua ricerca della fortuna? E qual è il ruolo dello Stato in quello che si configura come un affare colossale? Attraverso un inchiesta la giornalista Carlotta Zavattiero analizza i dati e le cifre del gioco d azzardo in Italia, la gestione del gioco e la sua incentivazione da parte dello Stato, l infiltrazione della criminalità organizzata con il riciclaggio di denaro sporco e l usura, la crescita dell azzardo online, senza trascurare le drammatiche testimonianze dei giocatori patologici. GAMBLING - Gioco d azzardo problematico e patologico. Sviluppi in terapia. Trattamenti evidence-based James P. Whelan, Timothy A. Steenbergh, Andrew W. Meyers Giunti O.S., Firenze, 2010 La recente espansione della disponibilità di varie forme di gioco d azzardo è stata fortemente influenzata dalla smisurata popolarità che il gioco d azzardo ha acquistato come forma ricreativa. Per la maggior parte delle persone il gioco d azzardo rappresenta un sogno che non si può realizzare in nessun altro modo. Non appena si tira la leva della slot machine, si pongono le fiches al centro del tavolo da poker o si prende il biglietto di una lotteria multimilionaria, nasce spontaneo l interrogativo su come impiegare il denaro della possibile vincita. Il volume si occupa di giochi legati alla sorte e analizza il fenomeno del gioco d azzardo patologico nel suo insieme. La prima parte del testo è dedicata alla definizione di gioco d azzardo problematico e patologico e fornisce le informazioni più rilevanti per la valutazione e il trattamento di tale condotta. Un intero capitolo è dedicato alla presentazione di un modello di trattamento messo a punto dagli stessi autori: il Guided Selfchange for gambling, e a corredo un capitolo dedicato alla descrizione di un caso di un giocatore d azzardo patologico sottoposto a tale tipo di trattamento. Nell ultima parte del testo gli autori forniscono alcuni strumenti e informazioni utili a coloro che sono interessati al trattamento della patologia da gioco: Letture di approfondimento, sui fondamenti teorici della dipendenza da gioco. GIOCO D AZZARDO ULTIME ACQUISIZIONI IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO Una guida clinica al trattamento Jon E. Grant, Marc N. Potenza Springer Editore Milano, 2010 Gli ultimi anni hanno testimoniato un significativo aumento della ricerca nell ambito del gioco d azzardo patologico - una diagnosi, purtroppo, spesso trascurata dai medici, non sempre consci delle sue conseguenze a livello personale e sociale e, a volte, nemmeno delle attuali possibilità di cura. Il volume si presenta come una guida clinica che offre una panoramica onnicomprensiva sull argomento dal punto di vista della salute pubblica, delle caratteristiche cliniche e della terapia, della psicoterapia e della psicofarmacologia, facendo il punto sullo stato dell arte del recente progresso in questo campo. Il testo, attraverso i contributi di esperti del settore, descrive la fenomenologia clinica, l eziologia e la terapia, evidenziando gli approcci clinici attuali che possono favorire una precoce identificazione, la remissione dei sintomi. IL PATTO ETICO TRA IL COMUNE DI BOL- ZANO E I GESTORI DELLE SALE DA GIOCO Il Comune di Bolzano ha attivato dei veri e propri corsi di formazione per i gestori delle Sale da gioco cittadine. Un'iniziativa nata a seguito di incontri tra l'assessorato alle Politiche Sociali con i funzionari comunali competenti ed i titolari delle principali sale da gioco, ovvero quelli che hanno più di un punto gioco in città, e che quindi hanno anche più personale da formare. Tali corsi sono tenuti da esperti della Siipac e si propongono di formare ed informare gli operatori del settore sulle modalità di approccio con le persone che non giocano per divertimento, ma vinti dalla velocità e dall' euforia facendo con conseguente perdita di autocontrollo, denaro ecc. Una tematica, quella del gioco, sempre di grande attualità e che in Comune ed in particolare presso l'assessorato competente, viene seguita con attenzione anche per le ricadute di tipo sociale. A tale riguardo il Comune ha stilato un documento che raccoglie l'impegno della Città di Bolzano a tutela dei giocatori con uso di denaro e contro i rischi derivanti dalla dipendenza patologica. IMPEGNI DELLA CITTÀ DI BOLZANO A TUTELA DEI GIOCATORI CON USO DI DENARO E CONTRO I RI- SCHI DERIVANTI DALLA DIPENDENZA PATOLOGICA DECALOGO DEL COMUNE DI BOLZANO SUL GIOCO D AZZARDO Per approfondimenti: 216 SPOGLI DI RIVISTE Complex Factors and Behaviors in the Gambling Population of Italy Bastioni L. et alter, Journal of Gambling Studies, Vol. 29, Issue 1, March 2013, pag 1-13 L articolo è basato sui risultati di una ricerca effettuata su un campione statisticamente rappresentativo di giocatori d azzardo italiani. L analisi comparata sul gruppo di giovani giocatori d azzardo (15-24 anni) e di giocatori adulti d azzardo (25-64) mostra significative differenze. Mentre i giovani giocano d azzardo meno degli adulti (35,7% vs 45,3%), sembrano avere maggiore prevalenza di basso e di moderato rischio di gioco patologico (6.9% vs. 5.8%). Coloro in possesso di titoli di studio bassi sono più soggetti a essere giocatori d azzardo con moderato rischio di gioco patologico o giocatori problematici rispetto a coloro in possesso di titoli universitari. L articolo enfatizza l impatto dei cambiamenti legislativi che hanno recentemente liberalizzato il settore delle scommesse e dei giochi sull aumento di giocatori d azzardo e di giocatori d azzardo patologici. Italian Adolescent Gambling Behaviour: Psychometric Evaluation of the South Oaks Gambling Screen: Revised for Adolescents (SOGS-RA) Among a Sample of Italian Students, Colasante E. et alter Journal of Gambling Studies, Vol. 30, Issue 2, June Da un campione totale di studenti italiani, il 46,8% ha riportato di avere giocato d azzardo nei 12 mesi precedenti, con una prevalenza di gioco d azzardo fra i maschi rispetto alle femmine (57.4 vs %). La prevalenza di gioco d azzardo aumenta al crescere dell età in entrambi i generi, con un intervallo di % per i maschi e di % per le femmine. Affermano di giocare d azzardo almeno una volta al giorno il 5.8 % dei ragazzi e l 1.3 % delle ragazze. I ragazzi riportano più di frequente di avere giocato d azzardo nell anno precedente e hanno il doppio di possibilità rispetto alle ragazze di essere classificati come giocatori d azzardo a rischio (17.7 vs. 9.8 %). I risultati dello studio mostrano che gioco d azzardo patologico, uso di droghe e di alcol sono correlati, sottolineando un complesso comportamento adolescenziale, che necessiterebbe strategie di riduzione delle conseguenze negative di questi problemi.17 Gambling in Britain: the application of restraint erosion theory Jim Orford Addiction Vol. 107, Issue 12, December 2012 pag Alcuni ricercatori al fine di fornire risposte dell evoluzione del fenomeno del gioco d'azzardo in Gran Bretagna hanno formulato un nuova teoria denominata Gambling Restraint Erosion Theory (GRET). Tale teoria è stata utilizzata dagli studiosi come quadro di riferimento per la comprensione della storia della regolamentazione gioco d'azzardo nel 20 secolo, e dell'atteggiamento della popolazione inglese verso il gioco d'azzardo nel primo decennio del 21 secolo. Le restrizioni del governo sul gioco d'azzardo negli ultimi anni sono state progressivamente ridotte; si è passati dal divieto parziale, alla tolleranza, e quindi alla liberalizzazione del gioco d azzardo alla fine del millennio. Studi sulla prevalenza del gioco sulla popolazione adulta britannica (1999/2000, 2006/07 e 2009/10) indicano che la popolazione si è trattenuta a giocare d azzardo poiché sospettosa. Tuttavia, dai risultati dell ultimo dei sondaggi, emerge che la popolazione britannica mostra una maggiore propensione a giocare d azzardo e un pensiero/atteggiamento verso il gioco meno sospettoso. I ricercatori sono giunti alla conclusione che le restrizioni che tenevano il gioco d azzardo circoscritto e garantivano una relativa diffusione della pratica del gioco, potrebbero essere in fase di erosione. Occorrerebbe, sempre secondo i ricercatori, una risposta efficace da parte del governo e dei dipartimenti di salute. Analisi dei risultati del servizio giocoresponsabile: due anni di attivita Maurizio Fea, Alfio Lucchini MISSION - Periodico trimestrale della Federazione Italiana degli operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze n. 36/2012 pag.62/66 A fronte dell aumento della domanda di assistenza e la percezione sociale dell aggravarsi del fenomeno dell azzardo, a partire dal novembre 2009 la Federazione Italiana degli operatori dei Dipartimenti dei Servizi delle Dipendenze ha attivato il servizio GIOCORESPONSABILE. Il servizio rappresenta una forma innovativa di help line contattabile attraverso un numero verde oppure on line attraverso il portale dove il contatto può avvenire sia in forma di chat che di e.mail. L articolo riporta le conclusioni del lavoro di analisi dei risultati del servizio a distanza di due anni di attività.18 Uno Stato biscazziere Marika Demarca NARCOMAFIE n.7-8 / 2012 pag In Italia la terza industria è rappresentata dal gioco d azzardo: 79,9 milioni di euro di fatturato raccolti nel 2011, rispetto ai 60,9 miliardi nel Questi i dati del Monopoli di Stato elaborati dal Censis e che trovano riscontro e seguito all interno della pubblicazione Il gioco d azzardo tra legale e illegale. Un focus sul Piemonte, promossa dal consiglio regionale del Piemonte tramite l osservatorio regionale sul fenomeno dell usura e curata dall osservatorio regionale di Libera Piemonte. Come specificato nell introduzione, nel rapporto è riassunto il lavoro condotto dall osservatorio di Libera Piemonte sul tema del gioco d azzardo tra aprile 2011 e giugno Nell osservatorio convergono diverse componenti dedicate al monitoraggio dei beni confiscati, della corruzione, dell usura e del racket sul territorio piemontese ma riconducibili al progetto nazionale denominato Sos Giustizia. Il settore del gioco, grazie alla possibilità di mescolare e confondere origine legale e illegale, e con la complicità di criminali ed operatori della filiera, è uno dei settori preferiti dalle mafie per conseguire facili introiti con basso rischio di incorrere in sanzioni penali. La normativa civile e penale che disciplina il gioco d azzardo (e come viene visto dall Unione Europea), il gioco legale e quello illegale, i fenomeni di usura ed estorsioni, la pubblicità ingannevole: questi sono alcuni dei temi trattati dal dossier, per poi trasformarsi in una lente di ingrandimento sul Piemonte, per fornire al lettore numeri e casistica specchio di questa regione. Il dossier Il gioco d azzardo tra legale ed illegale si conclude con un appendice dedicata alle interviste ad esperti del settore. AZIENDA AZZARDO Il nostro inviato incontra Alberto Montani Vicepresidente della Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso ONLUS L ABBRACCIO - Rivista trimestrale di informazione del CEIS di Genova N.69 III Trimestre 2012 Pag.6-8 Un inviato della rivista L Abbraccio rivista trimestrale di informazione del Ceis di Genova ha incontrato Alberto Montani il Vicepresidente della Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso ONLUS. Montani nell intervista illustra le attività della Fondazione, nata 16 anni fa con lo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà economiche.19 Relativamente al fenomeno usura il vicepresidente riferisce che la Fondazione interviene attuando interventi di prevenzione fornendo il credito. Alla Fondazione si rivolgono soggetti che quasi sempre hanno già restrizioni, hanno avuto pignoramenti o comunque non possono offrire garanzie per accedere al prestito, la Fondazione garantisce per loro presso gli istituti bancari o, in alcuni casi, elargisce piccole somme a fondo perduto, valutando di caso in caso con estrema attenzione. Questo tipo di attività ha reso i volontari della fondazione testimoni del dilagare inarrestabile del gioco d azzardo. Nell intervista il presidente della Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso descrive il fenomeno del gioco d azzardo a livello locale e nazionale. I PROFITTI A POCHI, I DANNI A MOLTI Promuovere la sensibilizzazione sul gioco consapevole e limitare le forme più pervasive di gioco Cesare Groppi L ABBRACCIO Rivista trimestrale di informazione del CEIS di Genova N.69 III Trimestre 2012 Pag.9-10 I giochi con premi in denaro si sono diffusi a livello capillare nel nostro paese, dove sembra che vi siano oltre 1,5 milioni di giocatori abituali, Genova non fa eccezione. Il gioco d azzardo anche qui va configurandosi come una vera piaga sociale, capace di distruggere anni di lavoro e indebitare famiglie, offrendo terreno fertile per le attività criminali come l usura. Prima di effettuare qualsiasi giudizio è necessario però considerare che il gioco d azzardo è incentivato dallo Stato per ovvie ragioni economiche (basti considerare che nel solo 2011 l Erario ha incassato oltre 13 miliardi netti) e che sono presenti numerose campagne pubblicitarie, svolte con il beneplacito statale e dei Monopoli di Stato, che propongono con insistenza molte tipologie di gioco, senza prestare la minima attenzione ai problemi connessi a questo fenomeno. Lo Stato sta cercando infatti di avvicinare sempre di più al gioco i cittadini, da una parte offrendo estrazioni speciali e dall altra consentendo l apertura, indiscriminata e senza possibilità di intervento da parte delle amministrazioni locali, delle nuove sale VTL, dove il giocatore viene attirato con premi in denaro di valore. Le modalità di gioco ormai sono molteplici, ma solitamente vengono criminalizzate in via principale le newslot, mentre altre forme di gioco spesso più pesanti dal punto di vista economico non subiscono tale attenzione da media ed opinione pubblica.l autore dell articolo, partendo dalla considerazione che spesso, tra i non addetti ai lavori è presente molta confusione tra le diverse attività di gioco: in particolare tra le newslot e sale videolottery (VLT), si sofferma nella descrizione delle caratteristiche di ciascuna di esse, evidenziandone i rischi.20 L azzardo non un gioco ma una trappola per i deboli Giovanni Lizzo L ABBRACCIO Rivista trimestrale di informazione del Centro Solidarietà Genova n.67 - I Trimestre 2012 pag. 5-6 Il Cardinale di Genova, Angelo Bagnasco, recentemente ha lanciato un allarme sulle ricadute sociali del gioco d azzardo. Per questo motivo la fondazione anti-usura della Curia ha organizzato un incontro per dibattere su questa nuova dipendenza, all incontro è stato presentato anche il nascituro sportello del Centro di Solidarietà di Genova che risponderà a persone che chiedono aiuto su questa tematica. L articolo, a cura di Giovanni Lizzo, responsabile dello sportello GAP del Centro di Solidarietà di Genova, presenta le finalità e descrive le attività di accoglienza e di sostegno promosse dallo stesso. Ricerca sugli outcomes di Orthos: programma residenziale di psicoterapia intensiva per giocatori d azzardo Zerbetto R., Schimmenti A., Poli D., Caretti V., Italian Journal on Addiction, Volume 2, Numero 3-4, 2012, pag La Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso: fermare l emergenza del gioco d azzardo Mons. Marco Granara L ABBRACCIO - Rivista trimestrale di informazione del Centro Solidarietà Genova n.67 - I Trimestre 2012 pag. 8-9 La Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso, promotrice del convegno GIOCO D AZZARDO E USURA. Conseguenze su famiglia e società, svoltosi a Genova il 24 febbraio 2012, ha presentato una relazione sul tema. Mons. Granara, nel suo intervento ha sottolineato come a fronte di un incremento massiccio del ricorso al gioco d azzardo da parte della popolazione, l attenzione da parte della politica sul fenomeno non sia aumentando. A fronte degli elevati introiti legati al gioco di cui l erario beneficia, non esistono attualmente dati precisi circa i reali costi economici e sociali legati a questa condotta. Mons. Granara ha poi illustrato l organizzazione, le attività e i servizi promossi e offerti dalla Fondazione Antiusura che, con i suoi oltre quaranta collaboratori volontari, dopo sedici anni di presenza attiva e fattiva verso i fenomeni di degrado, ha investito oltre 25 miliardi di lire in convenzioni bancarie per ridare accesso al credito Vedere altro
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