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Timestamp: 2020-01-23 10:55:12+00:00

Document:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 gennaio 2002, n. 53
Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea. (Testo C).
urn:nir:presidente.repubblica:decreto:2002-01-18;53
Art. 15.(L) - Abrogazioni
Visto l' articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50 , come modificato dall' articolo 1, comma 6 , lettere d) ed e) , della legge 24 novembre 2000, n. 340 ;
3. All'atto della presentazione della domanda il cittadino dell'Unione europea e' tenuto ad esibire il passaporto o documento di identificazione valido, rilasciato dalla competente autorita' nazionale, nonche':
b) per i lavoratori subordinati, un attestato di lavoro o dichiarazione di assunzione del datore di lavoro, ovvero, per i lavoratori stagionali, di copia del contratto di lavoro;
c) negli altri casi di cui all' articolo 3, comma 1 , lettere a) e c) , la documentazione attestante che l'interessato rientri in una delle suddette categorie;
d) per gli altri cittadini dell'Unione europea, non rientranti nei casi di cui alle lettere b) e c) del presente comma, l'attestazione dell'iscrizione al Servizio sanitario nazionale italiano o della titolarita' di una polizza assicurativa sanitaria per malattia, infortunio e per maternita' e la prova della sufficienza dei mezzi di sostentamento di cui all' articolo 3, comma 4, lettera b) . Detta prova e' fornita da documentazione comunque idonea a dimostrare la disponibilita' del reddito stesso, con l'indicazione del relativo importo, ovvero di apposita dichiarazione, resa ai sensi dell' articolo 46, lettera o), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , comprovante la disponibilita' del reddito medesimo o da altro documento che attesti che tale condizione e' comunque soddisfatta;
4. Con la domanda, l'interessato puo' richiedere il rilascio della relativa carta di soggiorno anche per i familiari di cui all' articolo 3 , commi 3 e 4, lettera b) , quale che sia la loro cittadinanza:
5. Nei casi previsti dal comma 4 , la domanda, contenente l'indicazione delle generalita' complete, della nazionalita', e del rapporto di parentela o coniugio delle persone interessate, deve essere corredata delle relative fotografie e delle certificazioni attestanti le relazioni di parentela o coniugio e le altre condizioni di cui al comma 3 , nonche', se si tratta di cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea, della documentazione richiesta dall' articolo 16 , commi 5 e 6 , del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 . All'atto della domanda deve essere esibito, per ciascuna delle persone interessate, il documento di identificazione o, se si tratta di persone non appartenenti ad uno Stato membro dell'Unione europea, il passaporto o documento equipollente.
1. La carta di soggiorno per i cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea e' rilasciata su modello conforme a quello approvato con decreto del Ministro dell'interno, entro centoventi giorni dalla richiesta. L'interessato puo' dimorare provvisoriamente sul territorio, fino a quando non intervenga il rilascio ovvero il diniego della carta di soggiorno. Decorso un congruo periodo di studio e sperimentazione, si prevede il rilascio della carta mediante utilizzo di mezzi di tecnologia avanzata, sulla base delle indicazioni formulate dal Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
5. Fatte salve le disposizioni piu' favorevoli del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , e del relativo regolamento di attuazione, le interruzioni del soggiorno non superiori a sei mesi consecutivi o le assenze dal territorio della Repubblica motivate dall'assolvimento di obblighi militari non infirmano la validita' della carta di soggiorno. La carta di soggiorno in corso di validita' non puo' essere ritirata ai cittadini di cui all' articolo 3, comma 1, lettera a) , per il solo fatto che non esercitino piu' un'attivita' in seguito ad incapacita' temporanea dovuta a malattia o infortunio.
2. Il responsabile del procedimento di rilascio della carta di soggiorno ovvero di adozione del provvedimento di allontanamento dal territorio avvisa l'interessato della facolta' di essere ascoltato davanti alla Commissione, comunicandogli la data dell'audizione ed il termine entro il quale puo' depositare difese scritte. Il parere della Commissione e' richiesto dal responsabile del procedimento entro trenta giorni dall'avvio del procedimento stesso e la Commissione si pronuncia nei successivi quarantacinque giorni dalla richiesta del parere.
1. Gli agenti, rappresentanti, commessi viaggiatori e piazzisti di cui all' art. 127 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , nonche' gli institori ed i rappresentanti di case estere di cui all' art. 243 del regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico , approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 , qualora siano cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea, sono tenuti a munirsi della sola copia della licenza concessa alla ditta rappresentata provando la loro qualita' mediante certificato, rilasciato dalle competenti autorita' del luogo dove ha sede la ditta.
Art. 15.(L)

References: Art. 15
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 46
 articolo 3
 articolo 16
 articolo 3
 art. 127
 art. 243

Art. 15