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OGGETTO: aggiornamento dell elenco regionale delle istituzioni scolastiche accreditate ai sensi del D.M. n. 249/2010 e del D.M. n. - PDF
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1 OGGETTO: aggiornamento dell elenco regionale delle istituzioni scolastiche accreditate ai sensi del D.M. n. 249/2010 e del D.M. n. 93/2012 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 recante regolamento concernente Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ; VISTO in particolare l art. 12 del D.M. 249/2010 che prevede la predisposizione di un elenco regionale di istituzioni scolastiche accreditate ad accogliere i tirocinanti dei percorsi di laurea magistrale, di tirocinio formativo attivo e dei corsi destinati al conseguimento della specializzazione sul sostegno e di perfezionamento per l insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera; VISTO il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 30 novembre 2012, n. 93, recante Definizione delle modalità di accreditamento delle sedi di tirocinio ai sensi dell articolo 12, comma 3, del DM n. 249/2010 e in particolare l articolo 2, comma 3, che attribuisce agli Uffici Scolastici Regionali il compito di predisporre e aggiornare annualmente un elenco delle istituzioni scolastiche accreditate; AVVISA le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, le scuole cui fanno capo i CTP e i CPIA, le istituzioni che attivano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui al Capo III del D.lvo 226/05, circa la possibilità di presentare istanza di accreditamento o di rinnovo dell accreditamento ai fini del loro inserimento nell'elenco regionale delle sedi di tirocinio ai sensi del D.M. 249/2010 e del D.M. 93/2012. Modalità di presentazione. Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica entro il 15 gennaio 2015, attraverso la compilazione e l'invio delle schede allegate, al seguente indirizzo di posta elettronica: Istruzioni Le Istituzioni Scolastiche di primo e secondo grado, le scuole cui fanno capo i CTP e i CPIA e le istituzioni che attivano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di cui al Capo III del Dlgs. 226/05, che intendano accreditarsi o confermare il rinnovo per le attività di tirocinio nell ambito del TFA (Tirocinio Formativo Attivo) presenteranno la propria candidatura o il rinnovo utilizzando i modelli allegati A, B, C, completi delle autodichiarazioni in essi indicati e sottoscritti dal dirigente dell istituzione scolastica, nel caso delle scuole statali, e dal Direttore dell istituzione, congiuntamente al legale rappresentante, nel caso di istituzioni scolastiche paritarie, Direttore o figura equivalente nel caso di scuole afferenti al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale A norma dell art. 5 del D.M. 93/2012, il Dirigente scolastico o un suo delegato assume il ruolo di responsabile dell attività di tirocinio che si svolgerà presso il proprio Istituto. Gli Organismi di formazione accreditati dalla Regione Veneto per l ambito dell obbligo formativo che realizzano i percorsi di cui al Capo III del Dlgs. n. 226/2005 possono presentare le proprie candidature o il rinnovo per il tramite della Regione Veneto, seguendo i criteri e le modalità indicate per le istituzioni scolastiche statali e paritarie, inviando gli stessi modelli A, B, C, all'indirizzo mail della Regione:
2 Ai fini dell accreditamento o del rinnovo le istituzioni possono costituire apposite Reti finalizzate all ottimizzazione delle prestazioni, anche coinvolgendo istituzioni scolastiche di grado diverso. A norma dell art. 5 del D.M. 93/2012, ai fini dell espletamento di parte delle attività di tirocinio, le istituzioni scolastiche accreditate possono definire eventuali convenzioni con gli Organismi di formazione accreditati dalla Regione Veneto per l ambito dell obbligo formativo che realizzano i percorsi di cui al Capo III, Dlgs. n. 226/2005, anche qualora non accreditati per le attività connesse al TFA di cui al presente Avviso. Documentazione da dichiarare (vedi allegato A). a) elenco degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato disponibili a svolgere il compito di tutor con il rispettivo curriculum vitae; b) piano di realizzazione e di svolgimento delle attività di tirocinio, secondo lo schema presente nell'allegato A al presente avviso; c) eventuali precedenti esperienze di svolgimento di tutoraggio per attività di tirocinio; d) esistenza di dipartimenti disciplinari o pluridisciplinari attivi; e) eventuale partecipazione dell'istituzione alle rilevazioni degli apprendimenti nazionali e, se campionata, a quelle internazionali; f) presenza di laboratori attrezzati; g) eventuali altri elementi che possono evidenziare il valore delle esperienze realizzate dall'istituzione; h) documentazione di cui all'art. 5 comma 2 del D.M. 93/2012: delibera del Collegio dei Docenti; documentazione riferita ai requisiti essenziali (all. A, p. 1 al D.M. 93/2012) e ai requisiti stabiliti dalla Commissione (all. A, p. 2, D.M. 93/2012); i) eventuale richiesta di accreditamento finalizzata allo svolgimento dei tirocini previsti dai percorsi di cui agli articoli 13 e 14 del D.M. 249/2010. (rispettivamente: perfezionamento per l'insegnamento in attività di sostegno e perfezionamento nell'insegnamento in lingua straniera di una materia non linguistica) essenziali per l'accreditamento per il tirocinio. Sono condizioni necessarie per l'accreditamento delle istituzioni ai fini dello svolgimento delle attività di Tirocinio Formativo Attivo: a) il parere positivo del Collegio dei docenti alla partecipazione alle attività di tirocinio; b) il completamento dei campi previsti dal format «La scuola in chiaro» e il loro costante aggiornamento limitatamente alle istituzioni scolastiche statali e paritarie, in attesa della definizione di appositi accordi inerenti le strutture facenti parte del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale; c) il conseguimento di un risultato nelle prove Invalsi di italiano e matematica pari o maggiore rispetto alla media regionale. A tal fine, la domanda di accreditamento comprende una liberatoria affinché i dati riferiti alla stessa istituzione, rilevati dall'invalsi a partire dall'anno scolastico 2012/2013, siano resi disponibili per la valutazione di merito. A seguito di motivato parere da parte di INVALSI, la condizione è considerata assolta anche nei casi in cui l'istituzione, pur non conseguendo i predetti risultati, abbia compiuto un significativo lavoro di miglioramento degli apprendimenti rispetto alle situazioni di partenza; d) l'utilizzo nell'attività didattica delle TIC; e) la disponibilità acquisita di docenti in qualità di tutor dei tirocinanti; f) la congruità dei progetti di tirocinio con le relative classi di concorso e con le risorse impegnabili. I requisiti sono dichiarabili nel modello allegato A al presente Avviso. aggiuntivi per il tirocinio nell'ambito dei percorsi di specializzazione sul sostegno. a) la disponibilità acquisita di docenti in qualità di tutor dei tirocinanti sul sostegno;
3 b) la congruità dei progetti di tirocinio con le finalità previste dai percorsi di specializzazione sul sostegno e con le risorse impegnabili. I requisiti sono dichiarabili nel modello allegato B al presente Avviso. aggiuntivi per il tirocinio nell'ambito dei percorsi di specializzazione sulla metodologia CLIL. a) la disponibilità acquisita di docenti in qualità di tutor dei tirocinanti in CLIL; b) esperienze documentate nella metodologia CLIL, ovvero presenza di docenti formati sulla metodologia CLIL; c) la congruità dei progetti di tirocinio con le finalità previste dai percorsi di specializzazione sulla metodologia CLIL e con le risorse impegnabili. I requisiti sono dichiarabili nel modello allegato C al presente Avviso. Criteri aggiuntivi per la definizione dei requisiti da parte della Commissione. Sono criteri per la definizione dei requisiti da parte della Commissione Regionale per l'accreditamento: a) partecipazione dell'istituzione a progetti nazionali ed internazionali ovvero ad accordi con istituzioni universitarie o del settore AFAM, finalizzati alla formazione del personale docente, alla sperimentazione didattica e al miglioramento degli apprendimenti degli alunni. b) documentata partecipazione ad attività di formazione del personale docente su metodologie didattiche. c) attività documentate di organizzazione del tempo, dello spazio, dei materiali anche multimediali, delle tecnologie didattiche e di altri supporti migliorativi degli ambienti per l'apprendimento. d) promozione di interventi per l'innovazione nella scuola, anche in collaborazione con altre istituzioni e con il mondo del lavoro. e) processi di verifica, valutazione ed autovalutazione delle attività di insegnamento-apprendimento e dell'attività complessiva della scuola. Esempi: Progetti europei o scambi internazionali. Accordi con altre istituzioni per la formazione del personale. Accordi con altre istituzioni per la sperimentazione didattica e il miglioramento degli apprendimenti degli alunni. Innovazione nella didattica. Didattica per competenze. Gestione della classe. Gestione delle didattiche disciplinari.. Presenza di Biblioteche e laboratori per alunni. Organizzazione modulare del curricolo e flessibilità del tempo scuola. Pratiche di didattica con supporti multimediali (LIM, e-learning, e- book...) Presenza di curricoli e pratiche didattiche per competenze. Pratiche di tutoraggio tra pari e apprendimento cooperativo. Interventi di orientamento e rimotivazione. Certificazione di qualità ISO. Applicazione di un modello di autovalutazione (CAF, EFQM, SiQUS...)
4 f) istituzione di percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, per le scuole secondarie di secondo grado; g) attività di certificazione linguistica svolte in convenzione con i soggetti di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 marzo h) attività di certificazione delle competenze informatiche svolte anche in convenzione con enti terzi. Alternanza scuola-lavoro in orario curricolare. Percorsi personalizzati di rimotivazione attraverso l'alternanza scuola-lavoro. Criteri aggiuntivi per la definizione dei requisiti da parte della Commissione per l'accreditamento nell'ambito dei percorsi di specializzazione sul sostegno a) il raccordo con i Centri Territoriali di Supporto e i CTI. b) l'aver avuto un progetto selezionato nell'ambito del bando Tecnoinclusion o di altri bandi nazionali o internazionali finalizzati alla selezione di buone pratiche nel settore dell'inclusione degli alunni con disabilità. c) il raccordo con le strutture socio-sanitarie del territorio su progetti comuni. Esempi d) documentata attività di inclusione degli studenti con disabilità. Pratiche didattiche Figure professionali coinvolte Progetti di inclusione anche con Enti e territorio Trend di iscrizioni di alunni disabili nell'ultimo triennio e) documentata attività di orientamento post-secondario per i soggetti con disabilità. f) attività di formazione in servizio del personale sui Bisogni Educativi Speciali (BES). Modalità di accompagnamento da scuola a scuola; soggetti coinvolti; Collaborazioni con SILD Alternanza scuola-lavoro per alunni con disabilità g) attività in rete finalizzate alla risposta ai Bisogni Educativi Speciali (BES). Adesione a CTS e CTI; iniziative comuni; sinergie con famiglie e territorio h) documentata capacità di personalizzazione dei percorsi didattici. Laboratori Organizzazione di tempi e spazi Peer tutoring e gruppi cooperativi Software specifici e utilizzo di nuove tecnologie
5 Criteri aggiuntivi per la definizione dei requisiti da parte della Commissione per l'accreditamento nell'ambito dei percorsi di specializzazione sulla metodologia CLIL. a) partecipazione a reti o gemellaggi con istituzioni scolastiche estere. b) partecipazione a progetti europei finalizzati allo scambio di docenti. c) partecipazione a corsi di formazione sulla metodologia CLIL presso Enti accreditati o presso gli Atenei. Le scuole dell infanzia, le scuole primarie paritarie e le Direzioni Didattiche che intendano accreditarsi o rinnovare l accreditamento per i percorsi di tirocinio nell ambito dei Corsi di laurea a ciclo unico per l insegnamento nella scuola dell infanzia e nella primaria, utilizzeranno i modelli A, B, precisando, negli spazi dove si chiedono le classi di concorso, semplicemente se si tratti di docente di scuola dell'infanzia o di scuola primaria. I dati delle rilevazioni INVALSI riguardano ovviamente unicamente le scuole primarie e si riferiranno sia ai risultati delle classi seconde che delle classi quinte. Non andranno compilate sezioni della scheda che non riguardano questi gradi di scuola, come le attività di alternanza scuola/lavoro o le attività di certificazione linguistica e informatica, qualora non realizzate. Nella scheda B, qualora la scuola intenda accreditarsi anche per le attività di sostegno, non andrà presa in considerazione la sezione che riguarda l'orientamento post-secondario. Gli Istituti Comprensivi e Onnicomprensivi che intendano accreditarsi o rinnovare l accreditamento sia per i percorsi di infanzia/primaria, sia per il TFA, utilizzeranno le schede A e B, precisando, nelle sezioni che riguardano i docenti disponibili, se si tratta di docenti di scuola dell'infanzia, di scuola primaria e le classi di concorso dei docenti di scuola secondaria. Qualora intendessero invece accreditarsi o confermare il rinnovo solo per la scuola dell'infanzia e primaria, seguiranno le stesse istruzioni date per le Direzioni Didattiche; se l'accreditamento o il rinnovo riguarderà solo la scuola secondaria di primo grado, seguiranno semplicemente i passaggi delle schede A e B. Non si compileranno le sezioni che non riguardano alcun grado di scuola (es. l'alternanza scuola-lavoro) o laddove si prevedano attività non realizzate. F.to IL DIRETTORE GENERALE Daniela Beltrame
AL PERSONALE DOCENTE CIRCOLARE N. 95

References: articolo 2
 art. 12
 articolo 12
 articolo 2
 art. 5
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