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Timestamp: 2019-10-15 15:10:33+00:00

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RS 613.21 Ordinanza del 7 novembre 2007 concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC)
613.21 Ordinanza del 7 novembre 2007 concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC)
(OPFC)
vista la legge federale del 3 ottobre 20031 concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC),
Titolo 1: Perequazione delle risorse da parte della Confederazione e dei Cantoni
Capitolo 1: Potenziale di risorse
Art. 1 Potenziale di risorse e base imponibile aggregata
1 Il potenziale di risorse di un determinato Cantone è stabilito nell'allegato 1. Esso si fonda sulla base imponibile aggregata del Cantone. Quest'ultima corrisponde alla somma:
dei redditi determinanti delle persone fisiche;
dei redditi determinanti tassati alla fonte;
delle sostanze determinanti delle persone fisiche;
degli utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale;
degli utili determinanti delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale;
dei riparti fiscali determinanti dell'imposta federale diretta.
2 Il potenziale di risorse della Svizzera corrisponde alla somma dei potenziali di risorse di tutti i Cantoni.
Art. 2 Anno di riferimento e di calcolo
1 L'anno di riferimento del potenziale di risorse corrisponde all'anno per il quale il potenziale di risorse funge da base per la perequazione delle risorse.
2 Il potenziale di risorse di un anno di riferimento corrisponde alla media della base imponibile aggregata di tre anni consecutivi (anni di calcolo).
3 Il primo anno di calcolo risale a sei anni prima dell'anno di riferimento mentre l'ultimo a quattro anni prima.
Art. 31Potenziale di risorse pro capite degli abitanti
Il potenziale di risorse pro capite degli abitanti è fissato nell'allegato 1. Esso corrisponde al rapporto tra il potenziale di risorse e la media della popolazione residente permanente e non permanente media durante gli anni di calcolo del potenziale di risorse.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Art. 4 Indice delle risorse
1 L'indice delle risorse di un Cantone è fissato nell'allegato 1. Esso corrisponde al rapporto moltiplicato per il fattore 100 tra il potenziale di risorse pro capite degli abitanti di un determinato Cantone e il potenziale di risorse pro capite degli abitanti di tutta la Svizzera.
3 L'indice delle risorse di tutta la Svizzera è di 100 punti.
4 I Cantoni il cui indice delle risorse supera il valore 100 sono considerati finanziariamente forti. Gli altri Cantoni sono considerati finanziariamente deboli.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 30 ott. 2013, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3809).
Art. 5 Gettito fiscale e aliquota d'imposta standardizzati
1 Il gettito fiscale standardizzato di un determinato Cantone corrisponde alle sue risorse proprie determinanti. Questo gettito risulta dall'applicazione di un'aliquota proporzionale d'imposta uniforme per tutti i Cantoni (aliquota d'imposta standardizzata) al potenziale di risorse.1
2 Il gettito fiscale standardizzato della Svizzera comprende:2
la somma delle entrate fiscali realizzate da tutti i Cantoni e i Comuni nella media degli anni di calcolo secondo la statistica finanziaria delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'ordinanza del 30 giugno 19933 sull'esecuzione di rilevazioni statistiche federali;
la quota dei Cantoni alle entrate dell'imposta federale diretta conformemente all'articolo 196 capoverso 1 della legge federale del 14 dicembre 19904 sull'imposta federale diretta (LIFD) nella media degli anni di calcolo.
3 L'aliquota d'imposta standardizzata corrisponde al rapporto tra il gettito fiscale standardizzato e il potenziale di risorse della Svizzera.
4 L'indice dei gettiti fiscali standardizzati pro capite corrisponde all'indice delle risorse.
5 Il calcolo del gettito fiscale standardizzato e l'aliquota d'imposta standardizzata sono fissati nell'allegato 1.5
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
5 Introdotto dal n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Sezione 2: Reddito determinante delle persone fisiche
1 Il reddito determinante di una persona fisica contribuente corrisponde al suo reddito imponibile secondo la LIFD1, dopo deduzione di una franchigia unitaria.
2 La franchigia corrisponde all'importo imponibile inferiore per i coniugi secondo l'articolo 214 capoversi 2 e 3 LIFD, per il corrispondente anno di calcolo.
3 Se il reddito imponibile di un contribuente è inferiore alla franchigia, il suo reddito determinante è uguale a zero.
Il reddito determinante delle persone fisiche di un determinato Cantone è fissato nell'allegato 2. Esso corrisponde alla somma dei redditi determinanti delle persone fisiche contribuenti nel relativo Cantone secondo la LIFD1.
Sezione 3: Reddito determinante tassato alla fonte
Il reddito determinante tassato alla fonte è calcolato in base al rilevamento annuale dei redditi lordi delle persone fisiche tassate alla fonte e al numero di contribuenti conformemente agli articoli 83 segg. e 91 segg. LIFD1.
Il reddito determinante tassato alla fonte di un determinato Cantone è fissato nell'allegato 3. Esso si compone della somma dei redditi determinanti tassati alla fonte:
degli stranieri residenti sul territorio secondo l'articolo 83 LIFD1;
dei consiglieri di amministrazione stranieri secondo l'articolo 93 LIFD;
dei frontalieri tassati integralmente secondo l'articolo 91 LIFD;
dei frontalieri tassati limitatamente secondo l'articolo 83 LIFD e le convenzioni di doppia imposizione con Austria, Germania, Francia e Italia.
Il calcolo del reddito determinante tassato alla fonte di un determinato Cantone è effettuato conformemente all'allegato 3.
Sezione 4: Sostanza determinante delle persone fisiche
Art. 11 Base di calcolo
1 La sostanza determinante delle persone fisiche è calcolata in base al rilevamento della base di calcolo fiscale ai fini dell'imposta cantonale sulla sostanza.
2 Sono integrate nel calcolo:
la sostanza netta delle persone imponibili illimitatamente con domicilio nel Cantone, dopo deduzione della quota che spetta ad altri Cantoni o all'estero; e
la sostanza netta delle persone imponibili limitatamente nel Cantone di situazione dei beni fondiari e della stabile organizzazione, inclusa la quota di sostanza netta imponibile nel Cantone delle persone con domicilio all'estero.
Art. 12 Sostanza determinante di una persona imponibile
1 La sostanza determinante di una persona imponibile corrisponde alla sua sostanza netta moltiplicata per il fattore di ponderazione alfa.
2 Se la sostanza netta di un persona imponibile è negativa, la sostanza determinante è uguale a zero.
Art. 13 Calcolo del fattore alfa
1 Il fattore alfa corrisponde all'aumento medio di valore della sostanza netta in percento della stessa. Esso è arrotondato a tre cifre decimali e si fonda sull'allegato 4.1
2 Le basi di calcolo del fattore alfa sono:
le percentuali medie rispetto alla sostanza netta degli ultimi quattro anni disponibili; e
i rendimenti di azioni e immobili adibiti a uso proprio degli ultimi 20 anni disponibili.2
4 Il fattore di ponderazione alfa è valido di volta in volta per un periodo quadriennale di perequazione delle risorse conformemente all'articolo 5 capoverso 1 LPFC.
5 Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) emana istruzioni sul calcolo e sui dati da utilizzare.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5823).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5823).
3 Abrogato dal n. I dell'O del 16 nov. 2011, con effetto dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5823).
Art. 14 Sostanza determinante delle persone fisiche di un Cantone
La sostanza determinante delle persone fisiche di un Cantone è fissata nell'allegato 4. Essa corrisponde alla somma delle sostanze determinanti delle persone fisiche limitatamente e illimitatamente imponibili nel relativo Cantone.
Sezione 5: Utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale
1 L'utile determinante di una persona giuridica senza statuto fiscale speciale corrisponde all'utile netto imponibile conformemente all'articolo 58 LIFD1, dopo deduzione del reddito netto di partecipazioni secondo la LIFD.
2 Se il reddito netto di partecipazioni è superiore all'utile netto imponibile, l'utile determinante è uguale a zero.
Art. 16 Calcolo per il Cantone
Gli utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale di un determinato Cantone sono fissati nell'allegato 5. Essi corrispondono alla somma degli utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale imponibili in detto Cantone.
Sezione 6: Utili determinanti delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale
L'utile determinante di una persona giuridica con statuto fiscale speciale corrisponde alla somma:
dell'utile imponibile proveniente da proventi dalla Svizzera conformemente all'articolo 28 capoversi 2-4 della legge federale del 14 dicembre 19901 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID);
dell'utile netto imponibile conformemente all'articolo 58 LIFD2, dopo deduzione del reddito netto da partecipazioni secondo la LIFD e dell'utile imponibile dalla Svizzera conformemente alla lettera a, ponderato con il fattore beta.
Art. 18 Calcolo per il Cantone
L'utile determinante delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale di un determinato Cantone è fissato nell'allegato 6. Esso corrisponde alla somma degli utili determinanti delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale imponibili in detto Cantone.
Art. 19 Calcolo dei fattori beta
1 Per ogni singola persona giuridica secondo l'articolo 28 capoversi 2-4 LAID1 viene calcolato un fattore beta. I fattori beta sono fissati nell'allegato 6.
2 I fattori beta sono identici per tutti i Cantoni.
3 I fattori beta sono validi per un periodo quadriennale di perequazione delle risorse. Essi si basano sulle cifre degli anni di calcolo del precedente periodo quadriennale di perequazione delle risorse.
4 I fattori beta corrispondono alla somma di un fattore di base e di un fattore di supplemento.
5 Il fattore beta delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale non tassate definitivamente è 1, a meno che possano essere fornite indicazioni provvisorie in qualità equivalente a quella dei dati tassati definitivamente.2
6 Le indicazioni provvisorie sono di qualità equivalente se, al momento del rilevamento dei dati di un anno di calcolo, sono noti i redditi imponibili secondo l'articolo 17 basati sulla dichiarazione di imposta.3
3 Introdotto dal n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Art. 20 Fattore di base e fattore di supplemento
1 Il fattore di base corrisponde:
per le persone giuridiche con statuto fiscale speciale ai sensi dell'articolo 28 capoverso 2 LAID1: a zero;
per le persone giuridiche con statuto fiscale speciale ai sensi dell'articolo 28 capoverso 3 LAID: al primo quartile delle quote imponibili degli altri proventi dall'estero di tutte le persone giuridiche in Svizzera che sono tassate conformemente all'articolo 28 capoverso 3 LAID.
per le persone giuridiche con statuto fiscale speciale ai sensi dell'articolo 28 capoverso 4 LAID: al primo quarto delle quote imponibili degli altri proventi dall'estero di tutte le persone giuridiche in Svizzera che sono tassate conformemente all'articolo 28 capoverso 4 LAID.
2 Il calcolo dei fattori di supplemento è effettuato conformemente all'allegato 6.
Sezione 7: Riparti fiscali determinanti
1 I riparti fiscali determinanti di un Cantone (allegato 7) corrispondono al saldo ponderato tra la somma degli accrediti d'imposta federale diretta:
allibrati negli altri Cantoni a favore di detto Cantone durante gli anni di calcolo;
allibrati da detto Cantone a favore degli altri Cantoni durante gli anni di calcolo.
2 Il fattore di ponderazione di un determinato Cantone corrisponde al rapporto tra la somma dei redditi e degli utili determinanti di detto Cantone ai sensi delle sezioni 2, 3, 5 e 6 e il gettito dell'imposta federale diretta in detto Cantone durante gli anni di calcolo.
Sezione 8: Rilevamento dei dati
Il DFF emana istruzioni sul rilevamento e la fornitura dei dati necessari da parte dei Cantoni, come pure sul relativo trattamento da parte degli uffici federali. In merito coinvolge i Cantoni e il Controllo federale delle finanze per parere.
Capitolo 2: Versamenti di compensazione
Art. 23 Prestazione della Confederazione
1 Nel corso del primo anno di un periodo quadriennale, la Confederazione versa il contributo di base alla perequazione delle risorse stabilito dall'Assemblea federale.
2 Nel corso dei tre anni successivi, il Consiglio federale adegua di volta in volta la prestazione della Confederazione in funzione del tasso di variazione del potenziale delle risorse della Svizzera rispetto all'anno precedente.
3 L'adeguamento avviene anche durante il quinto e il sesto anno, qualora l'entrata in vigore di un nuovo decreto federale conformemente all'articolo 5 capoverso 1 LPFC subisse ritardi.
Art. 24 Prestazione complessiva dei Cantoni finanziariamente forti
1 Nel corso del primo anno di un periodo quadriennale la prestazione complessiva alla perequazione delle risorse dei Cantoni finanziariamente forti corrisponde al contributo di base dei Cantoni finanziariamente forti stabilito dall'Assemblea federale.
2 Nel corso dei tre anni successivi, il Consiglio federale adegua di volta in volta la prestazione complessiva dei Cantoni finanziariamente forti in funzione del tasso di variazione rispetto all'anno precedente della somma dei potenziali di risorse dei Cantoni finanziariamente forti durante l'anno in questione. Sono fatte salve le limitazioni legali della prestazione complessiva dei Cantoni finanziariamente forti ad almeno due terzi e al massimo all'80 per cento della prestazione della Confederazione.
3 L'adeguamento avviene anche durante il quinto e il sesto anno, qualora l'entrata in vigore di un nuovo decreto federale giusta l'articolo 5 capoverso 1 LPFC subisse ritardi.
Art. 25 Contributi dei Cantoni finanziariamente forti
1 Il contributo pro capite di un Cantone finanziariamente forte è proporzionale alla differenza tra il suo indice delle risorse e l'indice delle risorse di tutta la Svizzera.
2 Il calcolo dei contributi è effettuato conformemente all'allegato 8.
Art. 26 Contributi ai Cantoni finanziariamente deboli (ripartizione)
1 Il contributo pro capite a un Cantone finanziariamente debole aumenta proporzionalmente alla differenza tra l'indice delle risorse di tutta la Svizzera e l'indice delle risorse di detto Cantone.
2 La progressione è stabilita in modo che:
il valore mirato per il Cantone finanziariamente più debole (art. 6 cpv. 3 LPFC) possa essere raggiunto con i minori mezzi finanziari possibili;
la graduatoria dei Cantoni in funzione del gettito fiscale standardizzato pro capite, compreso il contributo pro capite dalla perequazione delle risorse, non venga modificata.
3 Il calcolo dei contributi ai Cantoni finanziariamente deboli è effettuato conformemente all'allegato 9.
Titolo 2: Compensazione degli oneri da parte della Confederazione
Capitolo 1: Dati di base
Art. 27 Dati di base
I dati di base sono costituiti dalle statistiche della Confederazione secondo la legge federale del 9 ottobre 19921 sulla statistica federale, la legge federale del 26 giugno 19982 sul censimento federale della popolazione e le relative ordinanze dell'ultimo anno di volta in volta disponibile.
2 [RU 1999 917. RU 2007 6743 art. 16]. Vedi ora la L del 22 giu. 2007 (RS 431.112).
Art. 28 Obbligo di fornire i dati
1 I Cantoni provvedono affinché i dati siano messi a disposizione.
2 Il Dipartimento federale dell'interno emana istruzioni sul rilevamento e la fornitura dei dati da parte dei Cantoni. Invita i Cantoni a prendere posizione.
Capitolo 2: Compensazione dell'aggravio geotopografico
Sezione 1: Oneri speciali determinanti
Art. 29 Indicatori parziali
1 La compensazione dell'aggravio geotopografico si basa sui seguenti quattro indicatori parziali dei Cantoni:
altitudine degli insediamenti: percentuale rispetto alla popolazione totale residente in modo permanente della popolazione residente in modo permanente a oltre 800 metri sul livello del mare;
declività del terreno: altitudine mediana della superficie produttiva secondo la statistica di superficie;
struttura dell'insediamento: percentuale rispetto alla popolazione totale residente in modo permanente della popolazione residente in modo permanente, domiciliata fuori del territorio dell'agglomerato principale (allegato 10);
bassa densità demografica: superficie totale in ettari pro capite della popolazione residente permanente secondo la statistica di superficie.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3809).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3809).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
4 Abrogato dal n. I dell'O del 4 nov. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Art. 30 Indici di aggravio e oneri speciali determinanti
1 Per ogni indicatore parziale sono calcolati un indice di aggravio e gli oneri speciali determinanti dei Cantoni.
2 L'indice di aggravio di un determinato Cantone corrisponde al rapporto moltiplicata per il fattore 100 tra il valore dell'indicatore parziale di detto Cantone e il corrispondente valore dell'indicatore parziale di tutta la Svizzera. È arrotondato a una cifra dopo la virgola.
3 L'indice di aggravio di tutta la Svizzera è di 100 punti.
4 Gli oneri speciali determinanti di un Cantone corrispondono alla differenza ponderata tra l'indice di aggravio di detto Cantone e il corrispondente indice di aggravio di tutta la Svizzera. I fattori di ponderazione sono differenziati in funzione dell'indicatore parziale su cui si basano e corrispondono:
per l'indicatore parziale altitudine degli insediamenti: alla popolazione del Cantone residente in modo permanente a oltre 800 metri sul livello del mare;
per l'indicatore parziale declività del terreno: alla superficie produttiva del Cantone secondo la statistica di superficie;
per l'indicatore parziale struttura dell'insediamento: alla popolazione residente in modo permanente, domiciliata fuori del territorio dell'agglomerato principale del Cantone;
per l'indicatore parziale bassa densità demografica: alla popolazione residente permanente del Cantone..
5 Se l'indice di aggravio di un Cantone è inferiore all'indice di aggravio di tutta la Svizzera, i suoi oneri speciali determinanti sono uguali a zero.
Sezione 2: Versamenti di compensazione
Art. 31 Determinazione
1 Nel corso del primo anno di un periodo quadriennale conformemente all'articolo 9 capoverso 1 LPFC l'importo totale di compensazione dell'aggravio geotopografico corrisponde al contributo di base stabilito dall'Assemblea federale.
2 Nel corso dei tre anni successivi, il Consiglio federale adegua l'importo di compensazione in funzione del tasso di crescita dell'indice nazionale dei prezzi al consumo.
3 L'adeguamento avviene anche durante il quinto e il sesto anno, qualora l'entrata in vigore di un nuovo decreto federale conformemente all'articolo 9 capoverso 1 LPFC subisse ritardi.
Art. 32 Utilizzazione
L'importo di compensazione è utilizzato nel modo seguente:
un terzo per compensare gli oneri speciali determinanti dovuti all'altitudine degli insediamenti;
un terzo per compensare gli oneri speciali determinanti dovuti alla declività del terreno;
un sesto per compensare gli oneri speciali determinanti dovuti alla struttura degli insediamenti;
un sesto per compensare gli oneri speciali determinanti dovuti alla bassa densità demografica.
Art. 33 Contributi ai Cantoni
1 I contributi a un determinato Cantone sono proporzionali alla sua percentuale rispetto alla somma dei corrispondenti oneri speciali di tutti i Cantoni.
2 Essi sono elencati nell'allegato 12.
Capitolo 3: Compensazione dell'aggravio sociodemografico
Sezione 1: Oneri speciali determinanti in base alla struttura demografica
Art. 34 Indicatori parziali
1 La compensazione degli oneri speciali sociodemografici in base alla struttura demografica si basa sui seguenti tre indicatori parziali dei Cantoni:
povertà: percentuale rispetto alla popolazione residente permanente di beneficiari di prestazioni di aiuto sociale in senso lato;
struttura di età: percentuale rispetto alla popolazione residente permanente di abitanti di età pari o superiore agli 80 anni;
integrazione degli stranieri: percentuale rispetto alla popolazione residente permanente di abitanti stranieri non provenienti dagli Stati limitrofi e residenti da dodici anni al massimo in Svizzera.
2 Si considerano prestazioni di aiuto sociale in senso lato le prestazioni in denaro orientate al bisogno, per quanto concesse a persone o economie domestiche e considerate nella statistica dei beneficiari dell'aiuto sociale conformemente all'ordinanza del 30 giugno 19931 sull'esecuzione di rilevazioni statistiche federali. In particolare:
l'aiuto sociale economico in virtù della legislazione cantonale sull'aiuto sociale;
l'anticipo di alimenti disciplinato a livello cantonale;
le prestazioni complementari della Confederazione, ponderate in funzione della quota cantonale di finanziamento secondo l'articolo 13 capoverso 1 della legge federale del 6 ottobre 20062 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità;
gli assegni cantonali di vecchiaia e di invalidità;
le prestazioni cantonali in caso di bisogno nel contesto della disoccupazione;
gli aiuti cantonali alla maternità, nonché i contributi di sostentamento alle famiglie con figli;
le indennità di alloggio o gli anticipi cantonali di spese di alloggio.3
3 Se una prestazione di aiuto sociale in senso lato presenta un contributo di sostegno annuo per beneficiario più basso nel confronto nazionale, si pondera il numero di beneficiari di questa prestazione. La statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno ai sensi dell'ordinanza sulle rilevazioni statistiche costituisce la base dei dati per la ponderazione.4
4 Le prestazioni multiple sono contate una sola volta.5
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4753).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4753).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4753).
Art. 35 Indice di aggravio e oneri speciali determinanti
1 Gli indicatori parziali dei Cantoni sono standardizzati e sintetizzati in un indice di aggravio con l'ausilio di fattori di ponderazione. I fattori di ponderazione sono stabiliti mediante l'analisi delle componenti principali e verificati ogni anno. Il calcolo si fonda sull'allegato 13.
2 L'indice di aggravio di un determinato Cantone è arrotondato di tre cifre dopo la virgola.
3 Sulla scorta dell'indice di aggravio di un determinato Cantone è calcolato un coefficiente degli oneri per abitante. Tale coefficiente corrisponde alla differenza tra l'indice di aggravio di detto Cantone e quello del Cantone con l'indice più basso.
4 Gli oneri speciali determinanti di un Cantone corrispondono alla differenza ponderata in funzione della popolazione residente permanente tra gli oneri per abitante del Cantone e il corrispondente valore medio degli oneri per abitante di tutti i Cantoni. Se gli oneri per abitante di detto Cantone sono inferiori a tale valore medio, i suoi oneri speciali determinanti sono uguali a zero.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 4 nov. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Sezione 2: Oneri speciali determinanti delle città polo
Art. 36 Indicatori parziali
La compensazione degli oneri speciali delle città polo si basa sui seguenti tre indicatori parziali dei Comuni:
grandezza del Comune: popolazione residente permanente;
densità dell'insediamento: popolazione residente permanente e numero di persone occupate rispetto alla superficie produttiva del Comune;
tasso di occupazione: numero di persone occupate rispetto alla popolazione residente permanente del Comune.
Art. 37 Indice di aggravio e oneri speciali determinanti
1 Gli indicatori parziali sono standardizzati e sintetizzati in un indice di aggravio con l'ausilio di un'analisi delle componenti principali. L'indice di aggravio di un Comune corrisponde alla prima componente principale standardizzata degli indicatori parziali standardizzati. Il calcolo si fonda sull'allegato 14.
2 L'indice di aggravio di un determinato Cantone corrisponde al valore medio ponderato degli indici di aggravio dei suoi Comuni. La popolazione residente permanente dei Comuni funge da fattore di ponderazione. L'indice di aggravio del Cantone è arrotondato di tre cifre dopo la virgola.
3 Sulla scorta dell'indice di aggravio di un Cantone è calcolato un coefficiente degli oneri per abitante di detto Cantone. Tale coefficiente corrisponde alla differenza tra l'indice di aggravio di detto Cantone e quello del Cantone con l'indice più basso.
4 Gli oneri speciali determinanti delle città polo di un Cantone corrispondono alla differenza ponderata in funzione della popolazione residente permanente tra gli oneri per abitante del Cantone e il corrispondente valore medio degli oneri per abitante di tutti i Cantoni. Se gli oneri per abitante di detto Cantone sono inferiori a tale valore medio, i suoi oneri speciali determinanti sono uguali a zero
Sezione 3: Versamenti di compensazione
Art. 38 Importo di compensazione
1 Nel corso del primo anno di un periodo quadriennale, l'importo totale di compensazione dell'aggravio sociodemografico corrisponde al contributo di base stabilito dall'Assemblea federale
Art. 39 Utilizzazione
due terzi per compensare gli oneri speciali determinanti dovuti alla struttura demografica;
un terzo per compensare gli oneri speciali determinanti delle città polo.
Art. 40 Contributi ai Cantoni
1 I contributi attribuiti a un determinato Cantone per gli oneri speciali dovuti alla struttura demografica e alle città polo sono proporzionali alla sua percentuale rispetto alla somma dei corrispondenti oneri speciali di tutti i Cantoni.
2 I contributi ai Cantoni sono elencati nell'allegato 15.
Titolo 3: Garanzia della qualità
Art. 41 Controllo dei dati e rapporto
1 L'ufficio federale competente ai fini del rilevamento dei dati verifica la plausibilità delle cifre.
2 Se constata cifre lacunose o mancanti, esso rinvia i dati al Cantone interessato per rielaborazione entro un congruo termine.
3 Successivamente, l'ufficio federale competente trasmette i dati all'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e presenta un rapporto sul rilevamento, la plausibilità e la rielaborazione dei dati.
Art. 42 Provvedimenti in caso di qualità dei dati insufficiente
1 In caso di dati errati, mancanti o non ulteriormente sfruttabili relativi al potenziale delle risorse, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e l'AFF prendono i seguenti provvedimenti:
l'AFC corregge adeguatamente i dati di qualità insufficiente ma ulteriormente sfruttabili;
in caso di dati mancanti o non ulteriormente sfruttabili l'AFF stima il potenziale delle risorse conformemente all'allegato 16.
2 In caso di dati errati, mancanti o non ulteriormente sfruttabili relativi all'indice di aggravio, l'Ufficio federale di statistica (UFS) effettua correzioni o stime in collaborazione con l'AFF.
3 I risultati concernenti la qualità dei dati e i provvedimenti presi sono comunicati al Cantone interessato e alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF). Il Cantone interessato ha la possibilità di esprimersi entro breve termine sulle correzioni e le stime effettuate.
Art. 42a1Correzione a posteriori dei versamenti di compensazione
1 I versamenti di compensazione sono corretti a posteriori se l'errore rilevato per tali versamenti in un Cantone corrisponde per abitante almeno allo 0,17 per cento del potenziale di risorse pro capite medio della Svizzera (soglia di rilevanza).2
2 Per il calcolo della soglia di rilevanza è determinante il potenziale delle risorse dell'anno di riferimento interessato dall'errore.
3 I versamenti di compensazione sono corretti solo per l'anno di riferimento nel quale l'errore raggiunge la soglia di rilevanza.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 16 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5823).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Art. 43 Documentazione
Le correzioni dei dati e le stime devono essere documentate. Deve essere garantita l'attuabilità.
Art. 44 Gruppo di studio per la garanzia della qualità
1 Per garantire la qualità delle basi di calcolo del potenziale delle risorse e degli indici di aggravio, il DFF istituisce un gruppo di studio di accompagnamento composto in modo paritetico di rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni.
2 Il gruppo di studio si compone di:
due rappresentanti dell'AFF;
un rappresentante ciascuno dell'AFC e dell'UFS;
due rappresentanti ciascuno dei Cantoni finanziariamente forti e dei Cantoni finanziariamente deboli.
3 Dei rappresentanti dei Cantoni conformemente al capoverso 2 lettera c, almeno un rappresentante proviene da un Cantone con oneri speciali geotopografici e da un Cantone con oneri speciali sociodemografici.
4 Il Controllo federale delle finanze è rappresentato nel gruppo di studio da un osservatore.
5 Il segretario della CDCF siede in qualità di osservatore nel gruppo di studio.
6 Il gruppo di studio è diretto da un rappresentante dei Cantoni conformemente al capoverso 2 lettera c.
7 L'AFF ne assume il segretariato.
Art. 45 Compiti del gruppo di studio
1 Il gruppo di studio assiste gli uffici federali competenti nei seguenti compiti:
verifica del rilevamento dei dati inerenti alla perequazione delle risorse e alla compensazione degli oneri nei Cantoni;
verifica della plausibilità ed elaborazione dei dati;
correzioni o stime in caso di dati errati, mancanti o non ulteriormente sfruttabili.
2 Il gruppo di studio presenta al DFF e ai Cantoni un rapporto annuale sulla sua attività.
Titolo 4: Rapporto sull'efficacia
Art. 46 Contenuti
1 Il rapporto sull'efficacia ha il contenuto seguente:
sull'esecuzione della perequazione finanziaria, in particolare sull'acquisizione dei dati per la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri,
sulla volatilità annuale dei contributi dei Cantoni finanziariamente forti nella perequazione orizzontale delle risorse e dei versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli nel periodo in rassegna;
analizza in che misura gli obiettivi della perequazione finanziaria e della compensazione degli oneri sono stati raggiunti nel periodo in rassegna;
presenta possibili provvedimenti, segnatamente:
l'adeguamento delle dotazioni della perequazione delle risorse e della compensazione degli oneri,
l'abrogazione totale o parziale della compensazione dei casi di rigore (art. 19 cpv. 4 LPFC),
la necessità o l'opportunità di un limite massimo di aggravio dei Cantoni finanziariamente forti nella perequazione orizzontale delle risorse.
2 Il rapporto sull'efficacia può contenere raccomandazioni per la verifica delle basi di calcolo della perequazione delle risorse e della compensazione degli oneri.
3 Contiene inoltre in una speciale presentazione informazioni sugli effetti della collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri conformemente all'articolo 18 capoverso 3 in combinato disposto con l'articolo 11 LPFC.
4 Nella valutazione degli obiettivi, il rapporto sull'efficacia si basa in particolare sui criteri di cui all'allegato 17 e tiene conto degli standard riconosciuti di valutazione.
5 Riferisce in merito a eventuali pareri divergenti all'interno del gruppo paritetico di studio.
Art. 47 Basi di dati
1 Per valutare l'efficacia vengono utilizzate le statistiche della Confederazione e dei Cantoni e, se opportuno, dati e analisi esterni all'amministrazione.
2 I Cantoni mettono a disposizione della Confederazione i dati necessari.
Art. 48 Gruppo paritetico di studio per il rapporto sull'efficacia
1 Un gruppo di studio composto in modo paritetico di rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni accompagna l'elaborazione del rapporto sull'efficacia. Esso si esprime in particolare in merito all'assegnazione di mandati a periti esterni e all'elaborazione di raccomandazioni ai fini della perequazione delle risorse e della compensazione degli oneri e dei casi di rigore.
2 I Cantoni provvedono a una rappresentanza equilibrata della loro delegazione nel gruppo di studio; in particolare essi devono tenere conto in modo adeguato dei diversi gruppi linguistici, urbani e regionali, nonché dei Cantoni finanziariamente forti e di quelli finanziariamente deboli.
3 Il DFF determina la composizione della delegazione della Confederazione, tra cui i rappresentanti dell'AFF. Un rappresentante dell'AFF dirige il gruppo di studio.
4 L'AFF ne assume il segretariato.
Il rapporto sull'efficacia è sottoposto ai Cantoni per consultazione contestualmente ai decreti federali sulla perequazione delle risorse e sulla compensazione degli oneri e sulla compensazione dei casi di rigore.
Titolo 5: Scadenza dei contributi
I contributi per la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri e dei casi di rigore sono versati semestralmente, alla fine di ogni semestre.
Titolo 6: Disposizioni transitorie
Sezione 1: Potenziale delle risorse
Art. 51 Anni di calcolo del potenziale delle risorse
Il potenziale delle risorse dell'anno di riferimento 2008 corrisponde alla media della base imponibile aggregata degli anni di calcolo 2003 e 2004.
Art. 52 Aliquota d'imposta standardizzata
L'aliquota d'imposta standardizzata dell'anno precedente l'entrata in vigore della presente ordinanza è pari al 30 per cento.
Art. 53 Fattori beta
I fattori beta per il primo periodo quadriennale ai sensi dell'articolo 5 capoverso 1 LPFC ammontano:
al 2,4 per cento per le persone giuridiche ai sensi dell'articolo 28 capoverso 2 LAID1;
al 7,3 per cento per le persone giuridiche ai sensi dell'articolo 28 capoverso 3 LAID;
al 17,0 per cento per le persone giuridiche ai sensi dell'articolo 28 capoverso 4 LAID.
Sezione 2: Compensazione dei casi di rigore
Art. 55 Bilancio globale
1 Il bilancio globale della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) costituisce la base dei versamenti di compensazione dei casi di rigore.
2 Il bilancio globale della NPC illustra l'aggravio o lo sgravio finanziario netto stimato della Confederazione e dei Cantoni che risulta in media negli anni 2004 e 2005 conformemente:
al decreto federale del 3 ottobre 20031 concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni;
alla legge federale del 6 ottobre 20062 che emana e modifica atti legislativi per la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC); e
agli articoli 3-9 e 23 LPFC.
1RU 2007 5765
Art. 56 Contributi ai Cantoni
1 La compensazione dei casi di rigore provvede affinché il bilancio globale di ogni Cantone con un indice delle risorse inferiore al valore 100 nella media degli anni 2004 e 2005 presenti uno sgravio finanziario netto in percento del gettito fiscale standardizzato almeno uguale al valore limite del Cantone.
2 Il valore limite del Cantone dipende dal suo indice delle risorse nella media degli anni 2004 e 2005 e dall'importo globale a disposizione per la compensazione dei casi di rigore. Esso è calcolato conformemente all'allegato 18.
3 I Cantoni il cui indice delle risorse nella media degli anni 2004 e 2005 è inferiore a 100 punti e il cui sgravio netto in percento del gettito fiscale standardizzato è inferiore al valore limite ricevono negli anni 2008-2015 un contributo pari alla differenza tra lo sgravio netto e il valore limite (allegato 18). Gli altri Cantoni non ricevono alcun contributo.
4 A contare dal nono anno dall'entrata in vigore della presente ordinanza il contributo diminuisce in ragione del cinque percento l'anno dell'importo iniziale.
5 I Cantoni perdono il diritto alla compensazione dei casi di rigore a contare dall'anno di riferimento in cui il loro indice delle risorse supera 100 punti. L'importo totale della compensazione dei casi di rigore è diminuito in modo corrispondente.
Sezione 3: Rapporto sull'efficacia
Il rapporto sull'efficacia per i due primi periodi quadriennali a contare dall'entrata in vigore della presente ordinanza contengono a titolo supplementare una presentazione del passaggio dalla vecchia alla nuova perequazione finanziaria. Il rapporto sull'efficacia per il primo periodo quadriennale presenta inoltre le ripercussioni preliminari della nuova impostazione della perequazione finanziaria.
ordinanza del 21 dicembre 19731 che disciplina la graduazione dei contributi federali secondo la capacità finanziaria dei Cantoni;
ordinanza del 27 novembre 19892 sulla perequazione finanziaria mediante la quota cantonale dell'imposta federale diretta.
1 [RU 1974 146]
2 [RU 1989 2470, 2002 3069]
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2008
Potenziale delle risorse e gettito fiscale standardizzato
11. Potenziale delle risorse
Valori cantonali per l'anno di riferimento 2019
Potenziale di risorse 2019 (in 1000 fr.)
Popolazione residente permanente e non permanente media (valore medio 2013-2015)
Potenziale di risorse pro capite 2019 (in fr.)
Indice delle risorse 2019
Totale Cantoni
2. Gettito fiscale standardizzato
Commento del calcolo
Il gettito fiscale standardizzato della Svizzera corrisponde alla media delle entrate fiscali di tutti i Cantoni e Comuni. Queste vengono calcolate deducendo le perdite su debitori dal gettito fiscale complessivo di Cantoni e Comuni e addizionando la quota cantonale del prodotto delle imposte federali dirette (17 %).
L'aliquota d'imposta standardizzata è uguale per tutti i Cantoni e si basa sul potenziale delle risorse e le entrate fiscali della totalità dei Cantoni.
Valore dell'aliquota d'imposta standardizzata per l'anno di riferimento 2019
Aliquota d'imposta standardizzata per l'anno di riferimento 2019 = 26,1 %
1 Nuovo testo giusta il n. I 1 dell'O del 5 nov. 2014 (RU 2014 3825). Aggiornato dal n. II 2 dell'O del 4 nov. 2015 (RU 2015 4753), dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Reddito determinante delle persone fisiche
(anni di calcolo 2013, 2014 e 2015)
Reddito determinante delle persone fisiche 2019 (in 1000 fr.)
1 Nuovo testo giusta il n. II cpv. 1 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Reddito determinante tassato alla fonte
1. Definizione delle variabili e dei parametri
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo degli stranieri residenti sul territorio e dei consiglieri d'amministrazione stranieri
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri tassati integralmente
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri dell'Austria tassati limitatamente
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri della Germania tassati limitatamente
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione nel Cantone di Ginevra
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione in Francia
Reddito lordo medio durante gli anni di calcolo dei frontalieri dell'Italia tassati limitatamente
Quota della perequazione fiscale che spetta all'Austria conformemente alla CDI-A
Aliquota massima d'imposta svizzera sui proventi lordi dei frontalieri della Germania tassati limitatamente conformemente all'articolo 15a CDI-D
Quota della somma lorda degli stipendi dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione nel Cantone di Ginevra, rimborsata dal Cantone di Ginevra alla Francia conformemente alla convenzione del 29.01.1973 tra il Cantone di Ginevra e la Francia
Quota massima (aliquota d'imposta) della somma lorda degli stipendi dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione in Francia, rimborsata dalla Francia conformemente alla convenzione dell'11.04.1983 tra i Cantoni di Berna, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Vaud, Vallese e Neuchâtel e la Francia
Aliquota massima d'imposta svizzera sui proventi lordi dei frontalieri dell'Italia tassati limitatamente conformemente all'articolo 14a capoverso 4 CDI-I e agli accordi dei Cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese con l'Italia
Aliquota d'imposta standardizzata nell'anno precedente l'anno di riferimento
Fattore gamma: rapporto tra il reddito determinante medio delle persone fisiche della Svizzera e il reddito primario medio delle economie domestiche private della Svizzera durante gli anni di calcolo, arrotondato a tre cifre decimali
Fattore delta: fattore con il quale sono ponderati BQB, BQC, BQD, BQE, BQF e BQG
2. Formule di calcolo
Reddito determinante tassato alla fonte degli stranieri residenti sul territorio e dei consiglieri d'amministrazione stranieri di un determinato Cantone:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri tassati integralmente di un determinato Cantone:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri dell'Austria tassati limitatamente:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri della Germania tassati limitatamente:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione nel Cantone di Ginevra:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri della Francia tassati limitatamente, con imposizione in Francia:
Reddito determinante tassato alla fonte dei frontalieri dell'Italia tassati limitatamente:
3. Valori parametrici per l'anno di riferimento 2019
4. Commento del calcolo
Il reddito determinante tassato alla fonte si compone del reddito determinante tassato alla fonte degli stranieri residenti sul territorio e dei consiglieri d'amministrazione stranieri (BQA), del reddito dei frontalieri tassati integralmente (BQB) e del reddito dei frontalieri tassati limitatamente (BQC, BQD, BQE, BQF e BQG).
Sono presi in considerazione i relativi redditi lordi. Con il fattore g i redditi lordi sono convertiti in un reddito imponibile di entità comparabile. Nel caso degli stranieri residenti sul territorio e dei consiglieri di amministrazione stranieri, per determinare il reddito determinante è necessaria solo una moltiplicazione del relativo reddito lordo per il fattore g [formula di calcolo (1)].
Oltre al fattore g, gli stipendi lordi dei frontalieri sono ora ponderati con il fattore ä, pari a 0,75. In tal modo, gli stipendi lordi dei frontalieri ponderati con il fattore ä confluiscono soltanto nella misura del 75 per cento nel calcolo dei redditi determinanti tassati alla fonte. Questo vale per tutte le categorie di frontalieri.
Formula (2), frontalieri tassati integralmente: il reddito imponibile determinante ammonta a ã × ä . BQB.
Con le formule di calcolo (3)-(7) il reddito dei frontalieri tassati limitatamente è convertito in base alla relativa convenzione di doppia imposizione conclusa con Austria, Germania, Francia e Italia.
Formula (3), frontalieri dell'Austria: i redditi lordi sono tassati in Svizzera e all'Austria viene versata una perequazione fiscale pari al 12,5 per cento del suo gettito fiscale. Il reddito imponibile determinante, ã × ä . BQC, viene corretto della quota che spetta all'Austria, TC.
Formula (4), frontalieri della Germania: i redditi lordi dei frontalieri sono tassati a un'aliquota pari al massimo al 4,5 per cento. La quota di reddito imponibile in Svizzera è calcolata dividendo il gettito fiscale, TD × ä . BQD, per l'aliquota d'imposta standardizzata dell'anno precedente, SSTV.
Formula (5), frontalieri della Francia a Ginevra: l'imposizione ha luogo in Svizzera con un rimborso alla Francia del 3,5 per cento della somma salariale lorda. Dal reddito imponibile determinante in caso di imposizione integrale da parte di Ginevra, ã × ä . BQE, viene dedotta la quota che deve essere versata alla Francia. Questa quota si calcola estrapolando l'imposta da versare alla Francia, TE × ä . BQE, dal reddito imponibile mediante divisione per l'aliquota d'imposta standardizzata dell'anno precedente, SSTV.
Formula (6), frontalieri della Francia (esclusi i frontalieri della Francia a Ginevra): l'imposizione ha luogo da parte della Francia; la Svizzera riceve al massimo il 4,5 per cento del reddito lordo. La quota di reddito imponibile in Svizzera è calcolata dividendo il gettito fiscale, TF × ä . BQF, per l'aliquota d'imposta standardizzata dell'anno precedente, SSTV.
Formula (7), frontalieri dell'Italia: rimborso del 40 per cento dei gettiti fiscali all'Italia. Il reddito imponibile determinante, ã × ä . BQG, è corretto della quota che spetta all'Italia, TG.
5. Valori cantonali per l'anno di riferimento 2019
Reddito determinante tassato alla fonte 2019 (in 1000 fr.)
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 16 nov. 2011 (RU 2011 5823). Aggiornato dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Sostanza determinante delle persone fisiche
Fattore á = 1,5 %
Sostanza determinante delle persone fisiche 2019 (in 1000 fr.)
Utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale
Utili determinanti delle persone giuridiche senza statuto fiscale speciale 2019 (in 1000 fr.)
Utili determinanti delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale
Fattori di supplemento per il calcolo dei fattori beta
Ð Quota dei Cantoni all'imposta federale diretta conformemente all'articolo 196 capoverso 1 LIFD2
TDBG Aliquota d'imposta federale diretta sull'utile conformemente all'articolo 68 LIFD
â* Fattore di base secondo l'articolo 20 capoverso 1
ù Fattore di riduzione (retribuzione ai Cantoni per la riscossione dell'imposta federale diretta)
SST2015 Aliquota d'imposta standardizzata dell'anno di riferimento 2015
2. Calcolo dei fattori di supplemento
I fattori di supplemento conformemente all'articolo 20 capoverso 2 sono calcolati secondo la seguente formula:
3. Valori parametrici per gli anni di riferimento 2016-2019
4. Fattori beta per gli anni di riferimento 2016-2019
Fattore di base â*
Fattore di supplemento
Fattore â
5. Commento del calcolo dei fattori di supplemento
I fattori beta si calcolano partendo da un fattore di base â* e da un fattore di supplemento. In una prima fase l'aliquota d'imposta sull'utile dell'imposta federale diretta, TDBG, è moltiplicata per l'aliquota cantonale, ð, (TDBG · ð). Successivamente ha luogo una correzione pari alla parte già contenuta nel fattore di base (1-â*). Con un'ulteriore correzione (1-ù) si tiene conto del fatto che l'aliquota cantonale sull'imposta federale diretta equivale almeno in parte a un emolumento di riscossione ai Cantoni. In un'ultima fase, questa aliquota rettificata è elevata a un fattore applicabile all'utile mediante divisione per l'aliquota d'imposta standardizzata dell'anno 2015, SST2015.
6. Valori cantonali per l'anno di riferimento 2019
Utili determinanti delle persone giuridiche con statuto fiscale speciale 2019 (in 1000 fr.)
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 16 nov. 2011 (RU 2011 5823). Aggiornato dal n. II 2 dell'O del 4 nov. 2015 (RU 2015 4753), dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Riparti fiscali determinanti dell'imposta federale diretta
Riparti fiscali determinanti dell'imposta federale diretta 2019 (in 1000 fr.)
Contributi dei Cantoni finanziariamente forti
A contributo complessivo dei Cantoni finanziariamente forti
Aq contributo di un Cantone finanziariamente forte q
eq media della popolazione residente permanente e non permanente media di un Cantone finanziariamente forte q durante gli anni di calcolo
RIq indice delle risorse di un Cantone finanziariamente forte q
n numero di Cantoni finanziariamente forti
Il contributo di un Cantone finanziariamente forte q è calcolato come segue:
3. Commento del calcolo
Per determinare il contributo di un Cantone finanziariamente forte q, il suo indice delle risorse che supera 100 punti, RIq-100, è moltiplicato per la sua popolazione residente permanente e non permanente media, eq. Questo valore è infine messo in relazione con la somma dei valori di tutti i Cantoni n finanziariamente forti,
Ne risulta la quota dei Cantoni finanziariamente forti al contributo globale, A.
4. Contributo per l'anno 2019
Contributi 2019 in fr.
1 Aggiornato dal n. II 2 dell'O del 4 nov. 2015 (RU 2015 4753), dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Contributi ai Cantoni finanziariamente deboli
B contributo complessivo ai Cantoni finanziariamente deboli
Br contributo a un Cantone finanziariamente debole r
er media della popolazione residente permanente e non permanente media di un Cantone finanziariamente debole r durante gli anni di calcolo
RIr indice delle risorse di un Cantone finanziariamente debole r
m numero di Cantoni finanziariamente deboli
p parametro (>0) di densità della progressione
RImin indice delle risorse del Cantone finanziariamente più debole
SSECH gettito fiscale standardizzato della Svizzera
eCH media della popolazione residente permanente e non permanente media della Svizzera durante gli anni di calcolo
Il contributo a un Cantone finanziariamente debole r è calcolato come segue:
Il valore del parametro p è calcolato in modo che valga la seguente equazione:
Per determinare il contributo a un Cantone finanziariamente debole r, la differenza del suo indice delle risorse rispetto alla media svizzera di 100 punti, 100-RIr è elevata alla potenza con un fattore, 1+p. Il parametro p rappresenta l'entità della progressione. Successivamente il termine è moltiplicato per la popolazione residente permanente e non permanente media del Cantone, er, e messo in relazione con la somma corrispondente di tutti i Cantoni finanziariamente deboli,
Ne risulta la sua quota sul contributo totale ai Cantoni finanziariamente deboli, B.
La seconda formula indica una condizione per il parametro p. La media della perequazione delle risorse deve essere ripartita in modo che, a compensazione avvenuta, il Cantone finanziariamente più debole registri un valore il più possibile elevato in fatto di gettito fiscale standardizzato per abitante. A questo proposito, il parametro p deve essere il più grande possibile. Deve però contemporaneamente essere fissato in modo che con la compensazione delle risorse la graduatoria dei Cantoni per quanto concerne il loro reddito fiscale standardizzato per abitante non venga modificata. Questi presupposti sono raggiunti se l'equazione è soddisfatta. Il parametro p è stabilito mediante un processo iterativo.
4. Versamento per l'anno 2019
Perequazione delle risorse 2019 in franchi
1 Aggiornato dal n. III dell'O del 16 nov. 2011 (RU 2011 5823), dal n. II 2 dell'O del 4 nov. 2015 (RU 2015 4753), dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Definizione del concetto di territorio dell'agglomerato principale e di base dei dati
1. Nell'ambito della compensazione dell'aggravio geotopografico si considerano territorio dell'agglomerato principale i quartieri contigui con una popolazione minima di 200 persone.
2. La base dei dati è costituita dai dati per ettaro del censimento.
3. Sono considerati quartieri contigui gli ettari abitati limitrofi.
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 30 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3809).
1 Abrogato dal n. II 3 dell'O del 4 nov. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4753).
Compensazione dell'aggravio geotopografico: versamenti di compensazione 2019
Importi di compensazione in franchi
Altitudine degli insediamenti
Declività del terreno
Struttura dell'insediamento
Bassa densità demografica
Oneri speciali determinanti in base alla struttura demografica
Calcolo dell'indice di aggravio
a) Variabili e parametri:
Indicatore parziale «Povertà» del Cantone k
Indicatore parziale «Struttura di età» del Cantone k
Indicatore parziale «Integrazione degli stranieri» del Cantone k
Valore medio degli indicatori parziali «Povertà» dei Cantoni
Valore medio degli indicatori parziali «Struttura di età» dei Cantoni
Valore medio degli indicatori parziali «Integrazione degli stranieri» dei Cantoni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Povertà» dei Cantoni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Struttura di età» dei Cantoni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Integrazione degli stranieri» dei Cantoni
Indicatore parziale standardizzato «Povertà» del Cantone k
Indicatore parziale standardizzato «Struttura di età» del Cantone k
Indicatore parziale standardizzato «Integrazione degli stranieri» del Cantone k
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale standardizzato «Povertà»
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale standardizzato «Struttura di età»
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale standardizzato «Integrazione degli stranieri»
Indice di aggravio degli oneri speciali dovuti alla struttura demografica del Cantone k
b) Gli indicatori parziali standardizzati sono calcolati come segue:
La standardizzazione ha luogo dividendo le divergenze degli indicatori parziali rispetto al valore medio svizzero per la divergenza standard.
c) L'indice di aggravio degli oneri speciali dovuti alla struttura demografica di un Cantone k è calcolato come segue:
d) Le ponderazioni sono calcolate mediante un'analisi delle componenti principali. Ai fini della ponderazione vale pertanto la formula:
Vettore dei fattori di ponderazione
Valore proprio massimo della matrice di correlazione degli indicatori parziali standardizzati
Vettore proprio del valore proprio ëZS
e) Fattori di ponderazione per l'anno 2019:
Oneri speciali determinanti delle città polo
1. Calcolo dell'indice di aggravio dei Comuni
Indicatore parziale «Grandezza del Comune» del Comune g
Indicatore parziale «Densità dell'insediamento» del Comune g
Indicatore parziale «Tasso di occupazione» del Comune g
Valore medio degli indicatori parziali «Grandezza del Comune» dei Comuni
Valore medio degli indicatori parziali «Densità dell'insediamento» dei Comuni
Valore medio degli indicatori parziali «Tasso di occupazione» dei Comuni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Grandezza del Comune» dei Comuni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Densità dell'insediamento» dei Comuni
Deviazione standard degli indicatori parziali «Tasso di occupazione» dei Comuni
Indicatore parziale standardizzato «Grandezza del Comune» del Comune g
Indicatore parziale standardizzato «Densità dell'insediamento» del Comune g
Indicatore parziale standardizzato «Tasso di occupazione» del Comune g
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale «Grandezza del Comune»
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale «Densità dell'insediamento»
Fattore di ponderazione per l'indicatore parziale «Tasso di occupazione»
Indice di aggravio degli oneri speciali delle città polo del Comune g
c) L'indice di aggravio degli oneri speciali delle città polo di un Comune è calcolato come segue:
d) Le ponderazioni sono calcolate con l'ausilio di un'analisi delle componenti principali. Ai fini della ponderazione vale pertanto la formula:
Vettore proprio del valore proprio ëZF
2. Calcolo dell'indice di aggravio dei Cantoni
Indice di aggravio degli oneri speciali delle città polo per il Comune g nel Cantone k
Indice di aggravio degli oneri speciali delle città polo per il Cantone k
Popolazione residente permanente del Comune g nel Cantone k
Popolazione permanente residente del Cantone k
Numero di Comuni nel Cantone k
b) Calcolo:
L'indice di aggravio di un Cantone è la media ponderata con la popolazione dell'indice di aggravio dei suoi Comuni. È quindi dato dalla somma degli indici di aggravio dei Comuni nel Cantone moltiplicati per la popolazione residente permanente, divisa per la popolazione residente permanente del Cantone:
1 Aggiornato dal n. III dell'O del 16 nov. 2011 (RU 2011 5823), dal n. I 2 dell'O del 14 nov. 2012 (RU 2012 6505), dal n. III dell'O del 30 ott. 2013 (RU 2013 3809), dal n. I 2 dell'O del 5 nov. 2014 (RU 2014 3825), dal n. II 2 dell'O del 4 nov. 2015 (RU 2015 4753), dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), e del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
Compensazione dell'aggravio sociodemografico: versamenti di compensazione 2019
Oneri speciali dovuti alla struttura demografica
Oneri speciali delle città polo
Stima del potenziale delle risorse in caso di dati mancanti o non ulteriormente sfruttabili
In caso di dati mancanti o non ulteriormente sfruttabili le componenti del potenziale delle risorse vengono stimate. Per determinare i coefficienti delle equazioni di stima vengono effettuate analisi di regressione con i dati dei Cantoni che li forniscono correttamente. Come valore di sostituzione per i dati mancanti a partire dall'anno di calcolo 2003 viene utilizzato il limite massimo dell'intervallo di confidenza del 95 per cento. Come valore di sostituzione per i dati mancanti del bilancio globale (anni di calcolo 1998-2001) viene utilizzato il valore di stima. I coefficienti per gli anni di calcolo del bilancio globale ai fini del reddito determinante tassato alla fonte, della sostanza determinante nonché dell'utile determinante delle persone giuridiche sono calcolati sulla base del valore medio dei dati degli anni 2003 e 2004.
Reddito determinante delle persone fisiche per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo t
Tasso di crescita del reddito determinante per abitante di tutta la Svizzera nell'anno t
Rapporto tra il reddito determinante tassato alla fonte e il reddito determinante delle persone fisiche del Cantone k nell'anno di calcolo T
Numero dei dimoranti (compresi i dimoranti temporanei >12 mesi) del Cantone k nell'anno di calcolo T
Numero dei dimoranti temporanei (<12 mesi o stagionali) del Cantone k nell'anno di calcolo T
Numero dei cittadini svizzeri della popolazione residente permanente del Cantone k nell'anno di calcolo T
Numero degli stranieri domiciliati del Cantone k nell'anno di calcolo T
Ponderazione del reddito lordo dei frontalieri dello Stato limitrofo X del Cantone k nell'anno di calcolo T secondo l'allegato 3
Reddito lordo dei frontalieri dello Stato limitrofo X del Cantone k nell'anno di calcolo T secondo l'allegato 3
Sostanza netta per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo T
Reddito dell'imposta sulla sostanza per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo T
Onere medio dell'imposta sulla sostanza del Cantone k nell'anno di calcolo T
Somma degli utili tassati integralmente delle persone giuridiche per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo T
Reddito dell'imposta sull'utile per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo T
Utili secondo l'imposta federale diretta (dopo deduzione della partecipazione) per abitante del Cantone k nell'anno di calcolo T
Fattore beta del tipo di società «società mista» nell'anno di calcolo T secondo l'allegato 6
Tasso di crescita degli utili secondo l'imposta federale diretta di tutta la Svizzera nell'anno t
2. Parametri da stimare
Coefficienti per le variabili indipendenti
Costante di tempo (strutturale) effetti cantonali (effetti fissi) per equazioni di stima che comprendono dati di diversi periodi (dati «panel»)
Residui (errori di stima)
3. Equazioni di stima
Componente potenziale delle risorse
Equazione di regressione per determinare i coefficienti
Redditi determinanti tassati alla fonte
Utili determinanti delle persone giuridiche
Utile secondo l'imposta federale diretta
1 Aggiornato dal n. III dell'O del 16 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5823).
Rapporto sull'efficacia
Criteri e ordini di grandezza per la valutazione dell'efficacia
Rapporto tra i trasferimenti a destinazione vincolata e i trasferimenti a destinazione libera dalla Confederazione ai Cantoni
Trasferimenti dai Cantoni alla Confederazione
Rapporto tra contributi ai costi e contributi forfettari e globali
Differenze di potenziale di risorse per abitante dei Cantoni
Differenze di gettito fiscale standardizzato per abitante dei Cantoni prima e dopo la perequazione delle risorse
Gettito fiscale standardizzato per abitante del Cantone finanziariamente più debole rispetto alla media svizzera prima e dopo la perequazione delle risorse
Ammontare della franchigia per il calcolo del reddito determinante delle persone fisiche
Oneri speciali per abitante
Rapporto tra compensazione degli oneri e oneri speciali
Entrate, uscite e debiti dei Cantoni
Differenze di onere fiscale
Quota d'incidenza della spesa pubblica e aliquote fiscali dei Cantoni e dei Comuni nel raffronto nazionale e internazionale
Agevolazioni fiscali in virtù della legge federale del 6 ottobre 19951 in favore delle zone di rilancio economico («Lex Bonny»)
Immigrazione ed emigrazione di contribuenti nel raffronto nazionale e internazionale
Onere fiscale effettivo limite e medio dei Cantoni nel raffronto nazionale e internazionale
Numero di società di gestione secondo l'articolo 28 capoversi 3 e 4 LAID2
Interdipendenza tra onere fiscale di un Cantone e mercato immobiliare del medesimo Cantone
Ripercussioni di importanti decisioni di politica fiscale su altri Cantoni
Ripercussioni della compensazione dei casi di rigore sul gettito fiscale standardizzato dei Cantoni
Evoluzione del volume dei pagamenti della compensazione intercantonale degli oneri e percentuale di indennizzo dello spillover
1 [RU 1996 1918, 2001 1911, 2006 2197 all. n. 144 4301. RU 2007 681 all. n. I 4]. Vedi ora la LF del 6 ott. 2006 sulla politica regionale (RS 901.0).
1. Variabili e parametri
Valore limite per il raggiungimento dello sgravio minimo di un Cantone in percento del gettito fiscale standardizzato del Cantone k
Fattore per determinare lo sgravio perseguito con la compensazione dei casi di rigore a dipendenza dell'indice delle risorse
Gettito fiscale standardizzato del Cantone k nell'anno 2004
Gettito fiscale standardizzato del Cantone k nell'anno 2005
Indice delle risorse del Cantone k nell'anno 2004
Indice delle risorse del Cantone k nell'anno 2005
Risultato netto del Cantone k nel bilancio globale 2004 (valori positivi: aggravio; valori negativi: sgravio)
Risultato netto del Cantone k nel bilancio globale 2005 (valori positivi: aggravio; valori negativi: sgravio)
Risultato netto del Cantone k in percento del gettito fiscale standardizzato del Cantone k (valori positivi: aggravio; valori negativi: sgravio)
Contributo iniziale a titolo di compensazione dei casi di rigore per il Cantone k
2. Valore limite per la compensazione dei casi di rigore
Il valore limite per la compensazione dei casi di rigore à calcolato come segue:
Il valore limite di un Cantone si calcola moltiplicando il fattore epsilon, e, per la divergenza dell'indice delle risorse del Cantone dalla media svizzera negli anni 2004 e 2005. I valori negativi significano uno sgravio, i valori positivi un aggravio. Dalla formula risulta che il valore limite per un Cantone in media finanziariamente debole è negativo, vale a dire che si persegue uno sgravio.
3. Risultato netto in percento del gettito fiscale standardizzato
Il risultato netto del bilancio globale di un Cantone in percento del gettito fiscale standardizzato è calcolato come segue:
I valori negativi significano uno sgravio netto, i valori positivi un aggravio netto.
4. Contributo iniziale per la compensazione dei casi di rigore
Il contributo iniziale a un Cantone k per la compensazione dei casi di rigore risulta dalla seguente tabella:
Condizioni (se …,)
Compensazione dei casi di rigore (allora …)
Condizione 1: Se l'indice medio delle risorse negli anni 2004 e 2005 è superiore alla media svizzera,
il Cantone non riceve una compensazione dei casi di rigore.
Condizione 2: Se l'indice medio delle risorse negli anni 2004 e 2005 è inferiore alla media svizzera,
occorre distinguere tra due casi:
Caso 2a: Se il risultato netto del bilancio globale in percento del gettito fiscale standardizzato è inferiore al valore limite (vale a dire che lo sgravio netto è superiore allo sgravio perseguito), il Cantone non riceve una compensazione dei casi di rigore.
Caso 2b: Se il risultato netto del bilancio globale in percento del gettito fiscale standardizzato è superiore al valore limite (vale a dire che lo sgravio netto è inferiore allo sgravio perseguito o che il Cantone presenta un aggravio netto), il Cantone riceve una compensazione dei casi di rigore pari alla differenza tra il risultato netto e il valore limite, moltiplicato per il suo gettito fiscale standardizzato medio negli anni 2004 e 2005:
5. Determinazione del fattore epsilon
Il fattore e è stabilito in modo che la somma di tutti i versamenti di compensazione al numero h di Cantoni z che hanno diritto alla compensazione dei casi di rigore corrisponda all'importo globale H a disposizione per la compensazione dei casi di rigore:
Con z si definiscono i Cantoni finanziariamente deboli che hanno diritto alla compensazione dei casi di rigore, vale a dire tutti i Cantoni k, per i quali il risultato netto in percento del gettito fiscale standardizzato presenta un valore superiore al valore limite:
Il fattore e e i Cantoni z sono stabiliti con un processo iterativo.
6. Contributi in base al bilancio globale 2004/2005
+ = aggravio; - = sgravio dei Cantoni
Indice medio delle risorse 2004/05
Valore limite per la riscossione della compensazione dei casi di rigore (in percento del gettito fiscale standardizzato)
Risultato netto del bilancio globale 2004/05 (in percento del gettito fiscale standardizzato)
Differenza tra il risultato netto del bilancio globale e il valore limite (in percento del gettito fiscale standardizzato)
Importo di compensazione in franchi
7. Contributi per l'anno 2019: appuramento del diritto sulla base dell'indice delle risorse 2019
Compensazione dei casi di rigore appurata 2019 in franchi
1 Aggiornato dai n. I 2 delle O del 2 nov. 2016 (RU 2016 3819), del 15 nov. 2017 (RU 2017 6287) e dal n. II cpv. 2 dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4653).
RU 2007 5887

References: Art. 1

Art. 2

Art. 31

Art. 4

Art. 5

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27
 art. 16

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 55

Art. 56