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Timestamp: 2017-11-17 23:16:42+00:00

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REGOLAMENTO DEL CONGRESSO PROVINCIALE
Articolo 2 - Convocazione ordinaria
Articolo 3 - Convocazione straordinaria
Articolo 4 - Componenti del Congresso
Articolo 5 - Modalità di convocazione
Articolo 6 - Candidature
Articolo 7 - Commissione Verifica poteri
Articolo 8 - Presidenza
Articolo 9 - Votazioni
Articolo 10 - Scrutini
Articolo 11 - Il Segretario neo - eletto
Articolo 12 - Prerogative e diritti dei congressisti
1. Il Congresso Provinciale è l’organo plenario rappresentativo di tutti gli Associati della Sezione Provinciale. Elabora la linea politica e programmatica del Movimento a livello provinciale, in conformità con gli indirizzi fondamentali deliberati dal Congresso Federale, attuati dagli Organi Federali e Nazionali. Verifica le attività realizzate dalle Sezioni di competenza e dagli Organi ad esso sottoposti.
Art. 2 - Convocazione ordinaria
1. Il Congresso Provinciale viene convocato dal Segretario Provinciale, in via ordinaria, ogni tre anni.
1. Il Congresso può essere convocato, in via straordinaria, qualora ne facciano espressa richiesta scritta inviata al Segretario Provinciale, indicando i punti da inserire all’ordine del giorno:
- almeno la metà dei Soci Ordinari Militanti della provincia delegati al congresso, indirizzando la richiesta al Segretario Provinciale e, per conoscenza, al Segretario Nazionale;
- il Consiglio Direttivo Provinciale a maggioranza assoluta dei suoi membri;
- il Segretario Provinciale.
2. Il Segretario Provinciale in carica deve convocare il Congresso entro una data non superiore a trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta. L’ordine del Giorno del Congresso straordinario deve contenere i punti indicati nella richiesta, oltre ad altri eventualmente fissati dal Consiglio Nazionale, Provinciale o dal Segretario Provinciale.
3. In caso di inerzia o rifiuto del Segretario Provinciale ad indire il Congresso o nel caso in cui non venga convocato nel termine ordinario di tre anni, il potere di convocazione spetterà al Consiglio Nazionale che nominerà un Commissario ad acta al quale spetterà anche il compito di presiede il Congresso.
4. Qualora venga decretato, a norma di Statuto, lo scioglimento del Consiglio Provinciale, il Consiglio Nazionale designerà un Commissario che convocherà in via straordinaria il Congresso Provinciale entro un termine definito dalla delibera di scioglimento. Il Commissario medesimo presiederà il Congresso.
1. Sono membri di diritto del Congresso Provinciale, con diritto di parola e voto:
- i membri elettivi dei consigli Nazionale e Federale appartenenti al territorio provinciale;
- i Segretari di Sezione e di Circoscrizione;
- i Parlamentari appartenenti al territorio Provinciale;
- i Consiglieri Regionali e Provinciali appartenenti al territorio provinciale;
- Il Segretario Provinciale ed i componenti del Consiglio Provinciale uscenti.
2. I membri di diritto devono comunque essere iscritti al Movimento come Soci Ordinari Militanti della Provincia e devono essere in regola con il tesseramento.
3. Sono membri elettivi del Congresso Provinciale, con diritto di parola e voto:
- i delegati eletti nelle Consultazioni Primarie Provinciali.
1. L’atto di convocazione deve contenere :
- la data, l’ora ed il luogo della prima convocazione;
- la data, l’ora ed il luogo della seconda convocazione che può avvenire anche un’ora dopo la prima;
- l’ordine del giorno.
2. L’atto di convocazione deve essere comunicato individualmente a ciascun Socio Ordinario Militante delegato al congresso. Della convocazione ai Soci Ordinari Militanti deve essere data prova certa. Deve inoltre essere esposto ben visibile nella sede Provinciale e nelle sedi delle Sezioni Cittadine e Circoscrizionali, ove esistano, almeno quindici giorni prima della data di convocazione del Congresso.
1. Tutte le candidature dovranno pervenire alla sede Provinciale e alla Segreteria Nazionale almeno 48 ore prima dell’orario indicato sull’avviso di prima convocazione del Congresso e dovranno indicare chiaramente se ci si intendecandidare per la carica di Segretario o di Consigliere del direttivo Provinciale. I candidati alla carica di Segretario dovranno inviare, con le stesse modalità sopracitate, le firme previste dal comma 3.
2. Tutte le candidature devono contenere la seguente formulazione: Il Sottoscritto candidato alla carica di ___________ dichiara che il suo mandato ha per scopo la realizzazione dell’articolo 1 dello statuto vigente: “Il Movimento politico denominato Lega Nord per l’Indipendenza della Padania ha per finalità il conseguimento dell’Indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale Indipendente e sovrana.”
3. Chiunque intenda candidarsi alla carica di Segretario Provinciale deve presentare comunicazione sottoscritta da un numero di congressisti stabilito dal Consiglio Nazionale. Ogni delegato può sottoscrivere una sola candidatura.
4. La candidatura a Segretario Provinciale è incompatibile con le candidature a Consigliere del Direttivo e a membro del Collegio Provinciale dei Revisori dei Conti.
5. I Candidati alla carica di Segretario dovranno presentare per iscritto, contestualmente alla candidatura, e relazionare prima di procedere alle operazioni di voto, un documento programmatico che informi i delegati elettori su come intendono operare per la migliore gestione del Movimento sul territorio.
6. Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di Segretario, salvo deroga motivata del Consiglio Nazionale, allo scadere del secondo mandato, non è immediatamente rieleggbile alla medesima carica. E’ consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto una durata inferiore ai ventiquattro mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie, dalla sfiducia o dal commissariamento.
7. Le candidature a componente del Collegio Provinciale dei Revisori del Conti potranno essere depositate anche in apertura dei lavori, direttamente al Presidente del Congresso. I candidati dovranno comunque avere una specifica conoscenza della materia acquisita o per studio o per professione. L’elenco dei candidati, corredato di titolo di studio e professione, dovrà essere esposto vicino alle urne per le votazioni.
8. Per poter ricoprire cariche provinciali, i candidati dovranno avere maturato un’anzianità minima di un anno dalla data di richiesta della qualifica di Socio Ordinario Militante, ed essere in regola con il pagamento della quota sociale effettuato almeno trenta giorni prima, salvo deroghe del Consiglio Nazionale, della data di convocazione del Congresso.
9. Prima di procedere alle operazioni di voto, il Segretario uscente dovrà depositare, aggiornato a quella data, il bilancio consuntivo accompagnato dalla relazione scritta dei Revisori dei Conti e dall’inventario dei beni, mobili o immobili, presenti nel territorio amministrato. Tale inventario sarà redatto a termine di legge e sotto la diretta responsabilità del Segretario Amministrativo.
1. Contestualmente alla convocazione del Congresso Provinciale, il Consiglio provinciale nomina la Commissione Verifica Poteri, composta da tre membri, scelti fra i Soci Ordinari Militanti iscritti nella provincia.
2. La Commissione nomina, al suo interno, un Presidente e delibera a maggioranza semplice dei componenti. Il giudizio della Commissione è inappellabile.
3. La Commissione Verifica Poteri procede all’accertamento:
- dell’identità e della regolarità del pagamento delle quote sociali e dell’iscrizione nel libro Soci del movimento degli aventi diritto;
- della qualifica di delegato avente diritto.
4. Tutti i convocati devono essere in regola con il pagamento della quota sociale effettuato almeno trenta giorni prima della convocazione del Congresso, salvo deroghe del Consiglio Nazionale.
5. Espletati gli accertamenti, il Presidente della Commissione rilascia un documento di identificazione/diritto al voto personale. Il documento di identificazione dovrà essere firmato da almeno un membro della Commissione, numerato progressivamente e portato sempre in modo ben visibile durante tutta l’assise.
6. Esaurite le formalità di cui sopra, il Presidente della Commissione Verifica Poteri dà comunicazione del numero dei congressisti presenti.
7. In caso di prima convocazione, prima di dichiarare aperti i lavori del Congresso, si dovrà procedere alla verifica del numero legale, pari alla maggioranza assoluta dei Congressisti. Nel caso di mancato raggiungimento, si procederà automaticamente al rinvio in seconda convocazione per la quale è richiesta la presenza di almeno un terzo dei Congressisti.
8. Il presidente della Commissione verifica poteri dichiara aperti i lavori del Congresso e cede subito la parola al Presidente.
1. Il Congresso Provinciale è presieduto da un Ufficio di Presidenza così composto:
- Il Segretario Nazionale, o un suo delegato, che assume la presidenza del Congresso;
- Il Vice Presidente e il Segretario, obbligatoriamente congressisti, nominati dal Presidente.
2. Il Presidente nomina, tra i congressisti, due Soci Questori, per la cura dell’ordinato svolgimento del Congresso. Essi interverranno dietro specifico mandato del Presidente e non fanno parte dell’ufficio di presidenza.
3. Compito principale del Presidente è stabilire le modalità del dibattito e garantire l’osservanza delle norme regolamentari.
1. Il Congresso provinciale, elegge, a scrutinio segreto:
- Il Segretario Provinciale;
- i membri elettivi del Consiglio Direttivo Provinciale, che saranno nove o dieci, al fine di avere un direttivo Provinciale composto da un numero dispari di membri;
- il Collegio Provinciale dei Revisori dei Conti, composto da tre membri effettivi e tre supplenti;
- se all’ordine del giorno, anche i delegati al congresso Nazionale, il cui numero è stabilito dal Consiglio Nazionale.
2. Le schede devono essere di colore diverso per ogni votazione. Tutte le votazioni devono essere svolte contemporaneamente.
3. La scheda non può essere prestampata con i nomi da scegliere, deve contenere solo gli spazi dove scrivere i nominativi.
5. Prima delle votazioni il Presidente del Congresso nomina, tra i congressisti, tre scrutatori che, assieme all’Ufficio di Presidenza, costituiscono il Seggio elettorale responsabile delle operazioni di voto e degli scrutini.
6. In tutti i locali in cui vi siano i seggi per le votazioni devono essere disponibili gli elenchi dei candidati.
2. Di ogni operazione si redige verbale dettagliato e controfirmato dai componenti il seggio elettorale.
3. Per la carica di Segretario Provinciale viene eletto colui che ottiene almeno il 50 per cento più uno dei voti dei presenti.
Nel caso in cui i candidati siano tre o più, e nessuno abbia raggiunto un totale di voti pari al 50 per cento più uno dei presenti, si procederà al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto più preferenze. Nel ballottaggio risulterà eletto chi ottiene più voti, e in caso di ulteriore parità, viene eletto il candidato più anziano nella qualifica di SOM, sulla base dell’iscrizione nel libro soci militanti tenuto dalla segreteria provinciale.
4. Per le cariche di componente, non di diritto, del Consiglio Direttivo Provinciale e di membro del collegio provinciale dei revisori dei conti risulteranno eletti i candidati che hanno ottenuto maggior numero di preferenze. In caso di parità vengono eletti i candidati più anziani nella qualifica di SOM, sulla base dell’iscrizione nel libro soci militanti, tenuto dalla segreteria Provinciale.
5. Coloro i quali, pur non risultando eletti, ottengono anche un solo voto, vengono considerati “Membri supplenti”.
6. Esaurite le operazioni di spoglio il Presidente proclama il risultato delle votazioni e dichiara chiuso il congresso.
7. Il verbale del congresso deve essere redatto in duplice copia e, insieme all’elenco degli eletti, deve essere inviato dal Presidente alla Segreteria Provinciale e alla Segreteria Nazionale entro le successive 48 ore.
1. Il Segretario neo-eletto, come prima azione, firmerà a sua volta un documento di presa consegna di quanto elencato in inventario e di cui da quel momento diviene responsabile.
2. Entro trenta giorni dall’avvenuta elezione, si dovrà procedere alla verifica di quanto riportato sul documento ricevuto, verbalizzando le opportune osservazioni.
3. Durante tale periodo saranno ammessi i soli atti di ordinaria amministrazione.
1. Ogni congressista ha diritto di parola, voto ed informazione. Nel caso ravvisi irregolarità nell’andamento delle votazioni può inoltrare ricorso al Segretario Nazionale entro 48 ore dalla chiusura del congresso, con raccomandata A/R, specificando in modo dettagliato le motivazioni del ricorso.
2. Ogni componente del Congresso può esporre liberamente le sue opinioni, le sue idee, le sue proposte, nei tempi e nei modi previsti dal Presidente senza turbare la libertà della discussione, l’ordine della seduta o la dignità degli altri soci.
3. Chiunque, richiamato due volte all’ordine dal Presidente del Congresso senza che si corregga, viene diffidato pubblicamente dal Presidente. Se nonostante ciò il Socio non recede dal suo comportamento, il Presidente ne dispone l’allontanamento dal Congresso intimandogli di lasciare la sala.
4. In caso di ulteriore resistenza sarà accompagnato all’esterno della sede del Congresso dai soci questori, perdendo inoltre la qualifica di delegato.
1. Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento allo Statuto ed al Regolamento della Lega Nord per l’indipendenza della Padania.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Art. 2