Source: https://www.amicimuseitrieste.it/chi-siamo/lo-statuto.html
Timestamp: 2019-09-22 08:01:55+00:00

Document:
amicimuseitrieste - lo statuto
“Marcello Mascherini” - ODV
L’Associazione Triestina Amici dei Musei “Marcello Mascherini” ODV, da ora in avanti denominata “associazione”, con sede legale nel Comune di Trieste e con durata illimitata è un’associazione non riconosciuta regolata ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo Settore”).
L’eventuale successivo cambio di sede non comporterà variazione dello Statuto.
La variazione dovrà essere votata dall’Assemblea dei soci con il quorum previsto per le modifiche statutarie.
L'associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi di una o più delle seguenti attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del Codice del Terzo Settore, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati:
f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del D.Lgs.42/2004 e successive modificazioni
L’associazione intende diffondere, mediante azione di divulgazione e sensibilizzazione, l’interesse per la cultura in generale e per i musei della provincia di Trieste in particolare, nonché di svolgere azione di potenziamento dell’attività e del patrimonio degli stessi.
la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto e il Regolamento interno, nonché di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata per iscritto all'interessato e annotata, a cura dell'Organo di amministrazione, nel libro degli associati.
Qualora la domanda non sia stata accolta, il richiedente può, entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, presentare istanza al Collegio dei probiviri che si pronuncerà in merito.
frequentare i locali dell’associazione nei giorni e orari di apertura degli stessi;
essere rimborsati delle spese autorizzate, effettivamente sostenute e documentate;
L’associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto e del Regolamento interno, nonché alle deliberazioni degli organi associativi, oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravità all’associazione, può essere escluso dall’associazione mediante deliberazione del Collegio dei probiviri e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
Nell’Assemblea hanno diritto di voto tutti coloro che sono iscritti da almeno 3 mesi nel libro degli associati.
Si applicano i c. 4 e 5, art. 2372 del Codice Civile, in quanto compatibili.
delibera, con la maggioranza qualificata, sulle modifiche dello Statuto (ex Art. 21 c. 2 del C.C.);
delibera, con la maggioranza qualificata, lo scioglimento (ex Art. 21 c. 3 del C.C.), la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, della metà più uno degli associati, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.
Per modificare lo Statuto occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
redigere il Regolamento interno in applicazione dello Statuto.
L’Organo di amministrazione è formato da un numero di componenti compreso tra tre e sette, che vengono nominati dall’Assemblea per la durata di 3 anni e sono rieleggibili.
Tutti gli amministratori sono scelti tra le persone fisiche associate.
Gli amministratori, entro 30 giorni dalla notizia della loro nomina, devono chiederne l'iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore indicando, oltre alle informazioni previste nel c. 6, art. 26 del Codice del Terzo Settore, a chi è attribuita la rappresentanza dell’associazione.
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione - nei rapporti interni e in quelli esterni, nei confronti di terzi e in giudizio - e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato dell’Organo di amministrazione, il Presidente convoca l’Assemblea per la nomina del nuovo Organo.
Il Presidente, ogni qual volta sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni, può essere sostituito in ogni sua attribuzione dal Vicepresidente.
Sono nominati dall’Assemblea, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
Il Collegio è composto da tre membri, che eleggono al suo interno un Presidente.
garantire in ogni circostanza il pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento interno;
esaminare istanze e ricorsi degli associati;
nominare la Commissione Elettorale e approvare le liste degli eletti compilate dalla stessa;
deliberare sui ricorsi relativi alle domande di ammissione non accolte.
Articolo 14 – Bilancio di esercizio
L’associazione deve redigere il bilancio di esercizio annuale, con decorrenza dal primo gennaio di ogni anno.
Articolo 15 – Libri
libro degli associati, tenuto a cura dell'Organo di amministrazione;
libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea tenuto a cura dell'Organo di amministrazione;
libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'Organo di amministrazione, tenuto a cura dello stesso organo.
presa di visione diretta presso la sede dell’Associazione.
Ai volontari possono essere rimborsate dall'associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall'Organo di amministrazione; sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
Articolo 17 – Lavoratori
Articolo 18 – Convenzioni
Articolo 19 – Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con Regolamento interno, da elaborarsi a cura dell’Organo di amministrazione.
Articolo 20 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio residuo

References: art. 2372
 Art. 21
 Art. 21
 art. 26

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20