Source: http://longocarrera.com/agevo-07.htm
Timestamp: 2018-01-23 06:14:59+00:00

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Longo & Carrera: Dottori Commercialisti, Revisori Contabili, Esperti Legislazione del Commercio
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home page | Archivio: Agevolazioni 2007
In questa sezione sono indicate Agevolazioni 2007 a domanda del cittadino: una guida semplice e completa in cui sono presenti le opportunità e i riferimenti alle leggi o decreti che le hanno rese possibili.
Di seguito l'elenco delle aree oggetto di agevolazioni e a seguire il dettaglio della spiegazione per ognuna di esse:
Dentro la famiglia;
Cultura e folkore locale;
Nuovi imprenditori;
Per chi compera;
Il docente, dipendente pubblico, può detrarre dall’imposta lorda il 19% del costo avuto nell’acquisto di un computer nuovo: tetto massimo della spesa ammessa 1.000 euro per un solo computer. Stesso beneficio per i co.co.co e collaboratori a progetto per l’acquisto, entro il 31.12.2007, di un PC nuovo.
Per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 per l’acquisto di un televisore dotato di sintonizzatore digitale integrato, detrazione dall’imposta lorda del 20% del costo, con un massimo di detrazione di 200 euro. L 296/06, c. 357.
Rottamazione frigo
Spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiori ad A+: detrazione dall’imposta lorda per il 20% del costo sostenuto fino al massimo di 200 euro di detrazione per ciascun apparecchio. Condizione: occorre consegnare il vecchio elettrodomestico. L 296/06, c. 353.
Chi ha un’auto vecchia e la rottama entro il 31 dicembre 2007 per acquistarne una nuova ha diritto allo sconto di 800 euro. In più non paga il bollo per due anni. L 296/06, cc. 224,225,226.
L’auto vecchia deve essere Euro 0 o Euro 1;
quella nuova Euro 4 o Euro 5 e con emissioni CO2 non oltre i 140 grammi per chilometro;
richiedere al concessionario, e conservare, fotocopia della richiesta di cancellazione (va fatta entro 15 giorni) per demolizione di quella vecchia.
Bollo non dovuto per tre anni invece se: l’auto è inferiore a 1300cc di cilindrata o se è l’unica auto nella famiglia di almeno sei persone.
Per la rottamazione senza acquisto di auto nuova la Finanziaria riconosce diritto a un abbonamento gratuito all’autobus per un anno.
NOTA: Per rottamazione s’intende la consegna dell’auto vecchia non necessariamente al venditore della nuova ma anche ad un demolitore.
Esenzione delle tasse automobilistiche per 5 anni in caso di acquisto di un motociclo nuovo euro 3 con contestuale sostituzione di un motociclo euro 0 entro il 31 dicembre 2007. L 296/06, c. 236.
Chi acquista (con o senza rottamazione) entro il 2007 un’automobile con l’impianto a gas installato e omologato dal costruttore ha un contributo di 1.500 euro. Lo stesso per auto elettriche o a idrogeno. Se inoltre le emissioni della CO2 sono inferiori a 120 grammi per chilometro ci sono altri 500 euro di bonus, per un totale, fin qui, di 2.000 euro. Se chi acquista fa la rottamazione della vecchia auto Euro 0 o Euro 1 si prende pure lo sconto di 800 euro e l’esonero del bollo per due anni (che diventano 3 alle stesse condizioni di sopra). L 296/06, c. 228.
NOTA: I benefici della rottamazione spettano anche nel caso in cui il veicolo rottamato sia intestato a un familiare convivente: occorre presentare lo stato di famiglia.
Non serve più il notaio. L’autentica della firma per passaggi di proprietà di auto e moto può essere richiesta agli uffici comunali ed ai titolari degli sportelli telematici dell’automobilista. Viene rilasciata in giornata, non può venire rifiutata e ha il costo dei diritti di segreteria, se previsti. L 248/06, art. 7.
Rc e altro: niente esclusiva
L’agente dell’assicurazione auto non può proporci una sola Compagnia perché è abolito l’agente monomandatario per la RC auto e, dall’anno prossimo, anche per polizze di tutti i rami. Ogni agente diventa quindi un "negozio" con più proposte, tra le quali scegliere. Si può richiedere preventiva informazione sulle provvigioni riconosciutegli dalla o dalle compagnie. Spariscono anche i prezzi minimi e gli sconti massimi imposti dalla compagnie.
in caso di incidente, la compagnia di assicurazione non può apportare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente;
in caso di durata pluriennale, l’assicurato può recedere annualmente senza oneri. L248/06, art. 8 e DL 7/2007, art. 5.
Affitto per Università
Detrazione dell’affitto fuori sede del figlio universitario sull’imposta lorda per un importo non superiore a 2.633 euro.
la sede universitaria disti almeno 100 km dal luogo di residenza e sia in una provincia diversa dalla residenza;
la detrazione spetta al genitore nel caso di figlio a carico, in caso contrario spetta al figlio. L 296/06, c. 319.
Sport 5-18 anni
Per l’attività sportiva dei figli, di età compresa tra i 5 ed i 18 anni, detrazione sull’imposta lorda di massimo 210 euro per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti destinati alla pratica sportiva dilettantistica. L 296/06, c. 319.
La detrazione è fruibile da contribuenti con reddito non superiore a 40mila euro che potranno scontare dall’imposta lorda il 19% della spesa sostenuta fino a massimo ammesso di 2.100 euro all’anno per la badante di un non autosufficiente (il risparmio massimo è di 399 euro). L 296/06, c. 319.
La gratuità parziale dei libri di testo è estesa agli studenti del primo e del secondo anno dell’istruzione secondaria superiore. Le istituzioni scolastiche, le reti di scuole e le associazioni dei genitori sono autorizzate al noleggio di libri scolastici agli studenti e ai loro genitori. Le amministrazioni interessate possono anche disporre di assegnare in comodato dei libri di testo agli alunni che adempiono l’obbligo scolastico. L 296/06, cc. 628 e 629.
Resta valida la detrazione del 19% per l’acquisto di medicinali, ma dal 1° luglio 2007 nello scontrino o fattura dovranno essere indicati natura, qualità e quantità dei beni, nonché il codice fiscale del destinatario. Fino al 31.12.2007, il cittadino può aggiungere a mano sullo scontrino il codice fiscale qualora il farmacista non sia ancora attrezzato per provvedervi. L 296/06 cc. 28 e 29.
La famiglia-base per il calcolo è quella con reddito fino a 12.500 euro e composta da genitori o genitore, e da altri componenti a carico. L’assegno è di euro 1.650 per un componente a carico, di 3.100 per due, di 4.500 per tre, di 6.000 per quattro, di 7.500 per cinque.
Tali importi diminuiscono con l’aumentare del reddito, secondo tabelle dettagliate che non inseriamo qui. Per i nuclei con un solo genitore e a partire da 3 componenti oltre il genitore c’è un assegno aggiuntivo che diminuisce al crescere del reddito.
Tale assegno è:
1.000 euro per i tre componenti;
sempre di 1.000 euro anche per quattro componenti ma con riduzioni inferiori;
di 1.550 euro per cinque (a partire da un reddito di 21.300 euro, poi cala);
oltre i cinque componenti l’assegno di 1.550 euro viene maggiorato del 15% e in aggiunta spettano 660 euro per ogni componente oltre il quinto. L 296/06, c. 11.
Cultura e folkore locale
Le associazioni che realizzano o che partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali sono soggetti esenti dall’imposta sul reddito delle società. L 296/06, c. 185.
Giovani fino a 18 anni, studenti, pensionati e quanti già hanno un lavoro non sono tenuti ai contributi previdenziali per redditi da spettacoli musicali, di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari e folkloristiche, fino ad una retribuzione lorda annua di 5.000 euro. L 296/06, c. 188.
Nel caso di opere prime o seconde è concesso credito d’imposta a titolo di spesa di produzione a piccole e medie aziende di registrazioni fonografiche o videografiche le quali abbiano un fatturato annuo non superiore a 15 milioni di euro e che non siano possedute da un editore di servizi radiotelevisivi. L 296/06, cc. 287 e 288.
La riduzione forfettaria delle spese per la produzione di redditi da opere dell’ingegno, invenzioni e brevetti passa dal 25% al 40% se il contribuente ha meno di 35 anni. L 296/06, c. 318.
Per le spese documentate di riqualificazione energetica, sostenute entro il 31 dicembre 2007, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente in ragione dell’intervento secondo dei limiti massimi distinti per tipo di intervento e tra loro cumulabili.
Su edifici esistenti, per lavori che assicurino risparmio di almeno il 20% rispetto ai valori attuali fissati per la climatizzazione invernale (decreto legislativo agosto 2005/192, allegato C, numero 1, tabella 1) detrazione dall’imposta lorda del 55% del costo per un importo massimo di 100.000 euro di detrazione da spalmare in tre anni. L 296/06, c. 344.
Spese per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con nuovi dotati di caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione, detrazione dall’imposta lorda del 55% della spesa, per un massimo di detrazione di 30.000 euro, in tre anni. L 296/06, c. 347.
Infissi e pavimento
Spese documentate per cambiare coperture, pavimenti e finestre comprensive di infissi, detrazione del 55% per cento della spesa per un massimo di 60.000 euro di detrazione, da ripartire in tre anni. L 296/06, c. 345.
I pannelli solari per la produzione di acqua calda ad uso domestico hanno la detrazione dall’imposta lorda del 55% del costo, per un massimo di 60.000 euro, in tre anni. L 296/06, c. 346.
Ci sono incentivi per la produzione di energia elettrica con impianti fotovoltaici con scambio sul posto tra il privato e la rete. Tali impianti dovranno entrare in esercizio tra fine aprile 2007 e il 31 dicembre 2008. Gli incentivi sono costituiti dalla tariffa che viene riconosciuta al privato per un periodo di venti anni dall’entrata in esercizio dell’installazione fotovoltaica ed è costante in moneta corrente in tutto il periodo. Il valore massimo riconosciuto in ragione della tipologia dell’installazione più o meno integrata nell’edificio è di euro 0,49 per chilowattora. DL 7/2007, art. 6.
Tali impianti che godono della tariffa agevolata e che alimentino utenze di edifici possono concorrere anche ad un premio. Per poterlo ottenere occorre ridurre di almeno il 10 per cento l’indice di prestazione energetica dell’edificio interessato, come deve risultare da certificazioni sia precedenti che successive ai miglioramenti realizzati. DM 19.2.07, art. 7.
Restano in vigore le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni nella misura del 36% per un massimo di 48mila euro. Condizione importante: poter esibire la fatturazione dei lavori con indicazione specifica del costo della manodopera ed effettuare i pagamenti a mezzo bonifico bancario (conservando la ricevuta!). L 296/06, cc. 387 e 388.
Il mutuo per l’acquisto della prima casa può essere estinto in parte o del tutto senza obblighi civili o penali che sono dichiarati nulli anche se scritti sul contratto. Per i mutui in essere, una informazione sarà data dal governo entro i primi di maggio 2007. Il mutuo e gli altri crediti bancari sono ‘portabili’, ossia è ammessa la surrogazione. Qualora la surrogazione si verifichi per il mutuo prima casa essa non comporta la perdita dei benefici fiscali previsti. DL7/2007, art. 7 e 8.
L'ipoteca si estingue
L’ipoteca a garanzia del mutuo si estingue automaticamente decorsi trenta giorni dall’avvenuta estinzione del mutuo, estinzione che viene comunicata dalla banca alla conservatoria e al debitore. Non serve l’autentica notarile. Dall’1 febbraio 07, sono abrogate tutte le disposizioni in contrasto con questa. DL7/2007, art. 6.
Spetta un’indennità giornaliera di malattia per non meno di 20 giorni nell’anno solare a lavoratori a progetto e categorie assimilate non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie. L’indennità è a carico dell’Inps.
Spetta un’ indennità di maternità di tre mesi entro il primo anno di vita del bambino con retribuzione 30% del reddito di riferimento ai lavoratori a progetto e categorie assimilate: anche nei casi di adozione o affidamento.
I congedi parentali sono concessi anche ai lavoratori a progetto e appartenenti alle categorie assimilate. L 296/06, c. 788.
Nuovi scaglioni:
reddito fino a 15mila euro=aliquota 23%;
reddito da 15mila a 28mila euro=aliquota 27%;
reddito da 28mila a 55mila euro=aliquota 38%;
reddito da 55mila a 75mila euro=aliquota 41%;
oltre 75mila euro=aliquota 43%.
Nota: L’imposta non è dovuta se alla formazione del reddito complessivo concorrono redditi da pensione non superiori a 7.500 euro, da terreni per non più di 185,92 euro e il reddito della casa di abitazione. L 296/06, c. 6.
Per il coniuge 800 euro costituisce la quota base per un reddito complessivo di 15mila euro; ci sono poi diminuzioni o aumenti in ragione degli scaglioni di reddito.
Per ciascun figlio euro 800 per un reddito fino a 95mila euro; la detrazione è di 900 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; ci sono 220 euro in più (rispetto a 800 o 900 in ragione del caso specifico) per ogni figlio portatore di handicap; per chi ha più di tre figli a carico ci sono 200 euro aggiuntivi per ciascun figlio il primo incluso.
Per la frequenza di asili nido, limitatamente per il 2006 - quindi per la dichiarazione dei redditi di quest’anno - c’è la detrazione del 19% della spesa sostenuta per un massimo di 632 euro per ogni figlio iscritto.
Altri conviventi
Per ogni altra persona convivente a carico si possono detrarre 750 euro, alla condizione che tali persone non possiedano un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.
C’è la detrazione di 1.840 euro per un reddito da lavoro dipendente fino a 8.000 euro, ma non può essere mai inferiore a 690 euro e la detrazione spettante a un lavoratore a tempo determinato non può essere inferiore a 1.380 euro. Ci sono poi diminuzioni in progressione con il reddito e oltre i 55mila euro non spetta alcuna detrazione.
Detrazione di 1.725 euro per un reddito da pensione fino a 7.500 euro e la detrazione minima spettante è di 690 euro; poi, come per i lavoratori dipendenti, progressiva diminuzione per scaglioni di reddito e azzeramento oltre i 55mila euro. Redditi da pensione, ma contribuenti di età non inferiore a 75 anni: la detrazione parte da 1.783 euro.
Per redditi da lavoro autonomo o d’impresa la detrazione base è di 1.104 euro calcolata su reddito complessivo fino a 4.800 euro. Poi, in progressione. L 296/06, c. 12.
Sono persone a carico quelle con un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro;
Le detrazioni sono agevolazioni che nella dichiarazione dei redditi si sottraggono dall’imposta lorda e spettano anche ai non residenti in Italia: in questo caso occorre presentare documentazione dettagliata e certa tramite le ambasciate. Le deduzioni, invece, si sottraggono dal reddito complessivo e non dall’imposta lorda.
Impresa fai da te
Per avviare una nuova impresa basta la comunicazione unica spedita telematicamente alla Camera di commercio. L’ufficio del registro delle imprese rilascia ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività. Entro i 45 giorni successivi alla pubblicazione del decreto-legge 31 gennaio 2007 i ministeri interessati pubblicheranno il modello della comunicazione unica. DL 7/2007, art. 9.
Acconciatori & estetisti
Le attività di acconciatore e di estetista possono essere avviate a prescindere dalle distanze con quelle analoghe esistenti. Occorrono i requisiti professionali e basta la dichiarazione di inizio attività.
Le attività di pulizia e dinfezione e di facchinaggio (escluse invece quelle di disinfestazione e sanificazione e di smaltimento di rifiuti speciali o tossici) possono essere avviate senza requisiti professionali, culturali e di esperienza professionale.
Le attività di guida turistica e accompagnatore turistico non sono più soggette a autorizzazioni preventive (occorrono però i requisiti): ai laureati in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente non può essere negato l’esercizio di guida turistica o di accompagnatore turistico. L’attività di autoscuola è soggetta solo alla dichiarazione di inizio attività, DL 7/ 2007, art. 10, ma a partire dall’anno prossimo in base al Decreto 19 febbraio 2007.
Distanze tra negozi
Numerose attività commerciali (compresi i panifici) adesso sono svolte senza il rispetto di distanze minime obbligatorie tra attività commerciali appartenenti alla stessa tipologia di esercizio.
non ci sono limiti di assortimento delle merci (basta separare alimentari e non);
maggiori libertà per le vendite promozionali;
possibilità di consumare prodotti gastronomici sul poosto (il negoziante ha regole igieniche da rispettare);
i requisiti professionali sono ancora richiesti per bar, ristoranti e esercizi alimentari, altrimenti sono aboliti. L 248/06, art. 3.
Per chi compera
Presso gli esercizi commerciali si possono acquistare farmaci da banco o di automedicazione, e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica. La vendita deve essere effettuata in un reparto dedicato, alla presenza di uno o più farmacisti	abilitati all’esercizio della professione. Gli sconti devono essere esposti con evidenza. L248/06, art. 3.
Scadenza alimentari
Entro 180 giorni dal 2 febbraio, sulle confezioni di alimentari la data di scadenza deve figurare in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile.DL 7/2007, art. 4.
Ricarica telefoni cellulari
E’ vietata l’applicazione di costi fissi per la ricarica di carte prepagate della telefonia mobile, come pure è proibito dare una durata temporale massima di utilizzo:	le ricariche non scadono più. È stabilito il diritto del recesso o di trasferimento ad altro operatore senza vincoli temporali e senza spese	non giustificate, e il preavviso non può superare	i 30 giorni. DL 7/2007, art. 1.
Carburanti lungo strade e autostrade, tariffe telefoniche e biglietti aerei: al cittadino devono essere fornite informazioni chiare e comparabili.
Gli operatori delle telefonia nelle offerte devono indicare tutte le voci dei costi. Per i nuovi contratti le clausole differenti sono nulle, per gli altri ci	sono 60 giorni di tempo.
I gestori delle maggiori reti stradali e delle autostrade hanno il compito di esporre informazioni sui prezzi di vendita dei carburanti negli impianti	presenti nelle tratte di percorrenza: l’informazione deve essere data in forma comparata.
Le compagnie aeree non possono più pubblicizzare le loro tariffe senza la indicazione del costo reale (tasse e oneri inclusi), entro il 6 marzo	2007. DL 7/2007, artt. 2 e 3.
Sono stati modificati diversi aspetti del contratto che sorregge il conto corrente bancario. In particolare:
le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni in campo monetario devono avvenire sia per l’avere della banca che per il dare;
qualunque modifica unilaterale effettuata dalla banca dei tassi di interesse deve essere comunicata al cliente a mezzo lettera che contenga la formula “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, con preavviso di 30 giorni. La proposta s’intende accettata se il cliente non recede dal contratto entro sessanta giorni;
il recesso dal contratto avviene senza spese di chiusura e senza penalità e, in caso di recesso, le condizioni dei tassi applicate devono essere quelle antecedenti la “Proposta” di modifica;
il ‘niente spese’ si riferisce sia ai costi di chiusura del conto sia di altri servizi aggiuntivi richiesti alla banca (es. il trasferimento dei titoli);
sono esclusi dal beneficio ‘senza spese’ i contratti di mutuo. L 248/06, art. 10.
N.B. il DL 7/2007 riconosce tuttavia il beneficio ‘niente penali’ all’estinzione anticipata del mutuo prima casa.
Franchigia di 100mila €
Sono esenti da tassa i primi 100.000 euro anche in caso di successioni o donazioni a favore di fratelli o sorelle. Sulla parte eccedente tale valore si applica un’imposta del 6%.
È stabilita l’esclusione da imposte nel caso di trasferimenti di aziende o quote sociali in favore dei discendenti, vincolati al mantenimento dell’attività o del controllo per 5 anni. È fissato in 12 mesi il termine per la presentazione della denuncia di successione. L 296/06. cc. 77 e 78.
© Longo & Carrera 2006 - Via Tomaso da Modena, 11 - 31100 Treviso - t 0422 541092 - f 0422 542413

References: art. 7
 art. 8
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 7
 art. 6
 art. 9
 art. 10
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 1
 art. 10