Source: http://docplayer.it/44980635-Cio-significa-che-possono-essere-adottate-fondamentalmente-due-tipologie-di-numerazione-progressiva.html
Timestamp: 2018-03-25 04:28:26+00:00

Document:
Ciò significa che possono essere adottate fondamentalmente due tipologie di numerazione progressiva. - PDF
Download "Ciò significa che possono essere adottate fondamentalmente due tipologie di numerazione progressiva."
1 OGGETTO: 4/F = Numerazione fatture dal 1 Gennaio Non ci sono limiti alle modalità di numerazione progressiva delle fatture emesse a partire dal primo giorno del nuovo anno, a condizione che sia garantita l identificazione univoca delle stesse. Lo precisa la risoluzione n. 1/E del 10 gennaio (in allegato), con cui sono stati chiariti alcuni profili interpretativi e applicativi dell articolo 21 del Dpr 633/1972, come modificato dall articolo 1, comma 325, lettera d), della legge 228/2012. Nella formulazione in vigore dall 1 gennaio, infatti, la norma citata dispone, al comma 2, lettera b), che la fattura deve contenere un numero progressivo che la identifichi in modo univoco. Non essendo più previsto che la numerazione sia in ordine progressivo per anno solare, il documento di prassi chiarisce in che modo il numero progressivo, senza riferimento all anno solare, può identificare la fattura in modo univoco. La necessità di operare la modifica normativa in questione, si legge nella risoluzione, discende dal recepimento, nell ordinamento nazionale, della nuova disciplina comunitaria in materia di fatturazione, recata dalla direttiva 2006/112/Ce del Consiglio del 28 novembre 2006, come modificata dalla direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio A seguito della procedura di infrazione n. 2008/4343, per mancato recepimento, infatti, la Commissione europea aveva notificato alla Repubblica Italiana una costituzione in mora ex articolo 226, perché la norma nazionale, imponendo ai soggetti passivi di azzerare all inizio di ogni anno solare la numerazione delle fatture, introduceva un adempimento non richiesto dall articolo 226 della citata direttiva. Di qui, la necessità di eliminare dal testo dell articolo 21 del Dpr 633/1972 il requisito della numerazione progressiva delle fatture per anno solare. Tanto premesso, la risoluzione precisa che è compatibile con l identificazione univoca prevista dalla formulazione attuale della norma qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa. Ciò significa che possono essere adottate fondamentalmente due tipologie di numerazione progressiva. Una, senza azzeramento all inizio di ciascun anno solare, iniziando il primo gennaio 2013 con il numero 1, ovvero proseguendo progressivamente la numerazione del 2012 per tutta la vita dell impresa. A titolo esemplificativo, se l ultima fattura del 2012 aveva il numero x, la prima fattura del 2013 può avere il numero x+1. Una seconda, invece, con l azzeramento della numerazione progressiva all inizio di ciascun anno solare, secondo una modalità del tutto analoga a quelle adottate in vigenza dell articolo 21 del Dpr 633/1972 ante modifiche. Pertanto, qualora risulti più agevole, il 1
2 contribuente può continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare, in quanto l identificazione univoca della fattura è, anche in tal caso, comunque garantita dalla contestuale presenza nel documento della data che, in base alla lettera a) del citato articolo 21, costituisce un elemento obbligatorio della fattura. Nel caso in cui il contribuente opti per il sistema di numerazione progressiva per anno solare, con azzeramento all inizio di ciascun anno, la risoluzione afferma che il numero della prima fattura emessa in ciascun anno debba essere necessariamente 1. Qualsiasi numero diverso da 1, infatti, genererebbe incertezze sull avvenuta emissione, per quell anno, di fatture con numeri inferiori. Ad esempio, se la prima fattura del 2013 avesse il numero 10, resterebbe il dubbio che si tratti, in realtà, non della prima ma della decima fattura dell anno. Il documento di prassi conclude fornendo alcuni esempi utili a chiarire le diverse possibilità di numerare le fatture emesse dal primo gennaio 2013, adottando la numerazione progressiva all interno dell anno solare, con azzeramento all inizio di ciascun anno: Fattura n. 1 Fattura n. 2 Fattura n. 1/2013 (oppure n. 2013/1) Fattura n. 2/2013 (oppure n. 2013/2) Ovviamente, la numerazione progressiva senza azzeramento all inizio di ciascun anno solare potrà procedere dal numero 1 ovvero dal numero x+1 nel senso già precisato fino all infinito, senza necessità di specificazioni ulteriori (riferimento all anno, a serie alfanumeriche eccetera), in quanto di per sé, idonea ad identificare in modo univoco la fattura, in considerazione della irripetibilità del numero di volta in volta attribuito al documento fiscale. I chiarimenti forniti si ispirano a criteri di semplificazione degli adempimenti fiscali e hanno riflessi positivi sul piano degli oneri amministrativi, non richiedendo l adeguamento dei software gestionali alla nuova disciplina in materia di numerazione delle fatture. P.M. 2
3 RISOLUZIONE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 gennaio 2013 OGGETTO: Articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. n. 633 del 1972 Chiarimenti in materia di numerazione delle fatture In base all articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 come modificato dall articolo 1, comma 325, lettera d), della legge 24 dicembre 2012, n. 228 per le operazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2013, la fattura deve contenere un numero progressivo che la identifichi in modo univoco. Posto che, nella nuova formulazione, l articolo 21 non prevede più la numerazione in ordine progressivo per anno solare, è stato chiesto da più parti di chiarire cosa si debba intendere per numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco. La modifica normativa in questione si è resa necessaria al fine di recepire nell ordinamento nazionale la nuova disciplina comunitaria in materia di fatturazione recata dalla direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, come modificata dalla direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio La Commissione europea aveva, infatti, rilevato che la normativa italiana, imponendo ai soggetti passivi di ricominciare ogni anno una nuova serie di numeri sequenziali, introduceva un ulteriore adempimento a carico dei soggetti passivi non richiesto dall articolo 226 della citata direttiva. Tanto premesso, si precisa che è compatibile con l identificazione univoca prevista dalla formulazione attuale della norma qualsiasi tipologia di
4 2 numerazione progressiva che garantisca l identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa. Conseguentemente, a decorrere dal 1 gennaio 2013, può essere adottata una numerazione progressiva che, partendo dal numero 1, prosegua ininterrottamente per tutti gli anni solari di attività del contribuente, fino alla cessazione dell attività stessa. Questa tipologia di numerazione progressiva è, di per sé, idonea ad identificare in modo univoco la fattura, in considerazione della irripetibilità del numero di volta in volta attribuito al documento fiscale. La numerazione progressiva dal 1 gennaio 2013 può anche iniziare dal numero successivo a quello dell ultima fattura emessa nel Anche in tal caso la tipologia di numerazione progressiva adottata consente l identificazione in modo univoco della fattura, ancorché la numerazione non inizi da 1. Peraltro, qualora risulti più agevole, il contribuente può continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare, in quanto l identificazione univoca della fattura è, anche in tal caso, comunque garantita dalla contestuale presenza nel documento della data che, in base alla lettera a) del citato articolo 21, costituisce un elemento obbligatorio della fattura. Ad esempio, fermo restando l obbligo di indicare in fattura la data, si ritengono ammissibili le seguenti modalità di numerazione progressiva all interno di ciascun anno solare: Fatt. n. 1 Fatt. n. 2 Fatt. n. 1/2013 (oppure n. 2013/1) Fatt. n. 2/2013 (oppure n. 2013/2) ***
5 3 Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti. IL DIRETTORE CENTRALE
Le indicazioni contenute nella fattura
Le indicazioni contenute nella fattura A cura di Marina Leogrande Premessa Tutti i soggetti passivi, escluse alcune categorie di contribuenti ai quali è consentito emettere scontrini o ricevute, sono tenuti
Le novità in materia di fatturazione dal 1 gennaio 2013.
Le novità in materia di fatturazione dal 1 gennaio 2013. Il decreto legge 11 dicembre 2012, n. 216 (c.d. "salva-infrazioni"), introduce, a decorrere dal 1 gennaio 2013, una serie di semplificazioni fiscali
Legge di s tabilità Novità in materia di fatturazione
Circolare 3/2013 Legge di s tabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premes s a... 2 2 Contenuto del documento e annotazioni... 2.1 Conte nuto de lla fattura... 3 2.2 Annotazioni... 3

References: articolo 21
 articolo 1
 articolo 226
 articolo 226
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 21
 Articolo 21
 articolo 21
 articolo 1
 articolo 21
 articolo 226
 articolo 21