Source: http://www.magnagreciapievemanuele.it/calabresi-nel-mondo-categoria/199-la-legge-regionale-26-aprile-2018,-n-8
Timestamp: 2018-10-21 07:03:58+00:00

Document:
Legge Regionale 26/4/18 n. 8
Art. 2 (Finalità)
a) iniziative di collaborazione istituzionale negli stati di residenza dei calabresi nel mondo;
b) iniziative per diffondere la conoscenza della cultura italiana, con particolare riferimento a quella calabrese, quale strumento per la conservazione dell’identità culturale della terra d’origine;
c) attività di informazione e comunicazione sulla realtà storica, economica, sociale, turistica e culturale della Regione, nonché sulla legislazione regionale concernente i calabresi nel mondo;
d) forme di partecipazione, di solidarietà e di tutela dei corregionali residenti all’estero e delle loro famiglie, valorizzando l’associazionismo fra i calabresi nel mondo;
e) interventi per agevolare il reinserimento nella vita sociale e nelle attività produttive regionali dei calabresi nel mondo che rimpatriano;
f) iniziative degli enti locali, delle istituzioni scolastiche e universitarie e delle associazioni attive sul territorio nazionale e all’estero che operano a favore dei calabresi nel mondo nei Paesi ospitanti.
Art. 4 (Provvidenze socio-assistenziali)
a) concorso alle spese di viaggio e di trasporto delle masserizie di trasloco per sé e i propri familiari ed alle spese di prima sistemazione al rientro definitivo in un comune della Calabria, nella misura massima di 1.000,00 euro;
b) concorso alle spese per il trasporto delle salme dei calabresi nel mondo deceduti all’estero e dei loro familiari nella misura massima di 1.000,00 euro per rientri dai Paesi europei e di 2.000,00 euro per rientri dai Paesi extra europei.
2. Le domande intese ad ottenere le provvidenze di cui al comma 1, lettera a), sono presentate dai soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), al comune di residenza che provvede alla relativa istruttoria, accertando la sussistenza delle condizioni necessarie all'erogazione del contributo.
3. La Regione accredita ai comuni che ne fanno richiesta le somme necessarie per la liquidazione delle provvidenze, nei limiti della disponibilità di bilancio e in base all’ordine cronologico delle richieste pervenute presso il dipartimento regionale competente in materia.
Art. 5 (Assegni e borse di studio – Convenzioni e accordi internazionali – Inserimento scolastico)
Art. 6 (Attività culturali e promozionali)
Art. 7 (Turismo e investimenti produttivi)
a) a promuovere l’offerta turistica e quella dei prodotti tipici calabresi fra le collettività dei calabresi nel mondo, nonché a stimolare l’interesse degli operatori economici stranieri per investimenti produttivi in Calabria;
b) a favorire, con il coinvolgimento attivo delle associazioni di cui all’articolo 11, un rinnovato interesse, in particolare, da parte delle nuove generazioni, per la scoperta del patrimonio turistico, culturale, artistico e naturale della terra d’origine;
c) a far conoscere l’offerta turistica e la commercializzazione dei prodotti tipici calabresi fra le collettività dei calabresi nel mondo, nonché a stimolare l’interesse degli operatori economici stranieri per investimenti produttivi in Calabria;
d) a far conoscere ai calabresi nel mondo le nuove opportunità che si presentano in Calabria per l’effettuazione di investimenti nel campo dell’economia, della cultura e del turismo;
e) d’intesa con le autorità locali e nel rispetto della normativa statale, a stipulare accordi con Paesi, enti, organismi esteri finalizzati allo sviluppo dei rapporti economici, culturali e turistici.
Art. 9 (Giornata dell’accoglienza)
Art. 10 (Ambasciatore dei Calabresi nel Mondo)
3. L’incarico è svolto, per la durata di un anno, a titolo gratuito senza alcun compenso o rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle funzioni legate all’incarico.
Art. 11 (Associazionismo – Registro delle associazioni e federazioni)
b) indicazione dell’organismo direttivo, del presidente o legale rappresentante e della sede;
8. Le domande devono essere corredate, a pena di esclusione d’ufficio, dalla seguente documentazione:
Art. 12 (Consulta regionale dei calabresi nel mondo)
4) Regno Unito 1;
5) Germania 1;
6) Brasile 1;
7) Argentina 1;
8) Venezuela 1;
9) Cile 1;
10) Stati Uniti d’America 1;
11) Canada 1;
14) Uruguay 1;
15) Giappone 1.
Art. 13 (Costituzione e funzionamento della Consulta)
10. La Consulta può riunirsi anche in sedi e località diverse da quelle istituzionali. I componenti della Consulta svolgono la loro attività a titolo di volontariato.
11. La Consulta, d’intesa con la Regione, può costituire, in seno ad essa, commissioni e gruppi di lavoro per l’esame di specifici problemi e per lo svolgimento di indagini e ricerche di studio. Tali organismi si riuniscono anche attraverso videoconferenza.
12. Ogni qualvolta sia ritenuto utile, il Presidente può autorizzare la partecipazione alle sedute della Consulta di rappresentanti di amministrazioni, enti ed associazioni interessati agli argomenti in esame, senza alcun onere a carico del bilancio regionale. 13. Ogni qualvolta sia ritenuto utile, il Presidente può autorizzare la partecipazione alle sedute della Consulta di esperti appositamente nominati, senza diritto di voto, in numero non superiore al 20 per cento del numero dei componenti della Consulta.
Art. 14 (Compiti della Consulta)
b) promuovere studi e ricerche su materie riguardanti le comunità di calabresi nel mondo;
c) avanzare proposte sulla convocazione di conferenze regionali, interregionali e internazionali sui problemi dell’emigrazione;
d) formulare proposte sui principi generali cui debbono attenersi le federazioni e le associazioni dei calabresi nel mondo nella redazione dei rispettivi statuti;
f) collaborare nello svolgimento delle iniziative commerciali aventi come parte principale l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), ovvero le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e le altre forme associative dell’imprenditoria calabrese;
Art. 15 (Bilancio della Consulta)
Art. 16 (Comitato direttivo della Consulta)
3. Le riunioni si svolgono prevalentemente o preferibilmente mediante videoconferenza. Il Presidente della Consulta deve verificare la presenza del numero legale, identificando personalmente ed in modo certo tutti i partecipanti collegati in videoconferenza. Ciascuna riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il segretario incaricato della redazione del verbale.
4. Il Comitato cura le attività ed assolve le funzioni delegate dalla Consulta e può essere sentito su ogni particolare aspetto relativo allo stato di attuazione della presente legge. 5. Il Comitato, in particolare:
Art. 17 (Elezione del vice Presidente e del Comitato direttivo)
b) otto componenti del Comitato direttivo della Consulta, di cui almeno uno per l’Europa, uno per l’America del Nord, uno per l’America del Sud, uno per l’Australia, uno per l’Italia.
2. Per l’elezione del vicepresidente della Consulta e dei componenti del Comitato direttivo, i Consultori possono esprimere una sola preferenza. Risultano eletti i Consultori che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Art. 18 (Piano annuale degli interventi)
3. Il Piano annuale, altresì, dispone il riparto di massima della spesa e stabilisce i criteri di attuazione.
Art. 19 (Spese per il funzionamento della Consulta)
Art. 22 (Clausola generale di coordinamento)

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22