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Timestamp: 2018-02-21 19:10:00+00:00

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Art. 1- Composizione
Il Consiglio di Istituto è composto da otto docenti, quattro genitori, quattro studenti e due non docenti, eletti secondo le apposite norme vigenti, e il Dirigente, membro di diritto. Dura in carica tre anni; solo la rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.
Il Consiglio è presieduto da un Presidente eletto tra i rappresentanti dei genitori, ed esprime una Giunta esecutiva composta da un docente, un genitore, uno studente, un non docente; di essa fanno parte di diritto il Direttore Amministrativo e il Preside che la presiede.
Art.2 - Competenze e attribuzioni
Le competenze del Consiglio di Istituto e della Giunta sono stabilite dall'art. 10, art. 276 e segg., art. 571 comma 4 del T.U. D.L. 297/94 e dal D.I. 28/5/75.
Gli studenti non maggiorenni non votano su materia finanziaria.
Le riunioni del Consiglio sono pubbliche e ad esse possono essere chiamate a partecipare a titolo consultivo le persone previste dal comma 5 art.42 del T.U.
Art.3 - Lavori del Consiglio
Il Consiglio è convocato dal Presidente in seduta ordinaria di norma ogni mese, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto, e in seduta straordinaria:
su richiesta del Presidente,
su richiesta della Giunta Esecutiva,
su richiesta di almeno 1/3 dei membri,
su richiesta del Dirigente o di chi lo sostituisce,
su richiesta del Collegio dei docenti,
su richiesta del Comitato degli studenti,
su richiesta del Comitato dei genitori,
su richiesta del personale non docente,
su richiesta del Consiglio di classe.
L'ordine del giorno sarà indicato dai richiedenti.
La data della convocazione ordinaria, l'ordine del giorno, l'oggetto devono essere comunicati ai consiglieri con un anticipo di 5 giorni lavorativi. In casi di urgenza il Consiglio può essere convocato con preavviso di sole 24 ore.
I consiglieri possono chiedere preventivamente la documentazione necessaria per una adeguata informazione sull'oggetto dell'o.d.g..
Lo schema dell'ordine del giorno delle sedute ordinarie è predisposto dalla Giunta esecutiva, che lo sottopone al Presidente.
L'ordine del giorno può essere modificato su decisione unanime dei membri presenti alla seduta del Consiglio.
Il Consiglio accoglie nel proprio ordine del giorno le richieste scritte avanzate dal Collegio dei docenti, dal Comitato degli studenti, dal Comitato dei genitori e dal personale non docente.
Reciprocamente, il Consiglio impegna il Dirigente ad accogliere nell'ordine del giorno del Collegio dei docenti eventuali proposte espresse a maggioranza nel Consiglio di Istituto.
Su delibera del Consiglio, l'attuazione di un punto all'ordine del giorno può essere affidata ad una commissione che resterà in carica fino all'espletamento del compito affidato.
Le riunioni del Consiglio sono valide se è presente più della metà dei consiglieri.
Sono sottoposte a votazione segreta le deliberazioni relative a persone.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
Art.4 - Atti
Gli atti del Consiglio vengono esposti all'albo dell'Istituto entro i 10 gg. successivi ad ogni riunione fino a quella seguente.
Redige il verbale delle riunioni un Segretario nominato dal Presidente, e che resta in carica per l'intero anno scolastico.
Art.5 - Decandenza e surroga dei membri
I membri eletti decadono dalla carica qualora non intervengano a 3 sedute consecutive del Consiglio e non abbiano una valida giustificazione scritta, fatta pervenire al Presidente entro 5 gg. lavorativi dalla dta della seduta (art.38 D.L.297)
Il Presidente, quando accerta che un membro non è intervenuto senza giustificazione a 3 riunioni consecutive, comunica al Consiglio la decadenza dalla carica di tale membro e pone all'ordine del giorno della riunione successiva la sua sostituzione, secondo le modalità indicate nell'art. 35 D.L. 297.
Nella prima riunione dell'anno scolastico, si procede alla sostituzione dei membri del Consiglio e della Giunta esecutiva che abbiano perso i requisiti previsti, mediante nomina dei primi non eletti dalle liste di cui i membri decaduti facevano parte.
Le elezioni suppletive previste dall'art.35 D.L. 297 devono tenersi entro 60 gg. dalla data in cui il Consiglio ne abbia constatata la necessità.
Art. 6 - Giunta Esecutiva
Il Dirigente è il Presidente della Giunta esecutiva e, in caso di sua assenza, è sostituito anche per le funzioni nella Giunta, dal docente delgato ai sensi dell'art.7 D.L.297.
La Giunta ha compiti istruttori ed esecutivii e di rispetto alle deliberazioni del Consiglio e svolge la propria attività nell'ambito delle attribuzioni di cui all'art.8 D.L. 297.
Predispone l'ordine del giorno delle sedute ordinarie del Consiglio, predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, tenendo presente le indicazioni del Consiglio.
Prepara i lavori del Consiglio e ne attua le deliberazioni.
La giunta è convocata dal Dirigente o su iniziativa propria o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti, 3 giorni lavorativi prima della seduta.
Le sedute sono valide se sono presenti la metà più uno dei componenti in carica.
Le funzioni di segretario della Giunta sono svolte dal Direttore Amministrativo.
Per i membri eletti dal Consiglio di Istituto, per quanto concerne la decadenza, vale la normativa di cui al precedente art. 5.

References: Art.2
 art. 276
 art. 571
 art.42

Art.3

Art.4

Art.5

Art. 6
 art. 5