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Istituto per il Marketing dei Prodotti Agroalimentari del Piemonte s.c.p.a. REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI - PDF
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1 Istituto per il Marketing dei Prodotti Agroalimentari del Piemonte s.c.p.a. REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 3 del 26 marzo 2010
2 PROCEDURA PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, BENI E SERVIZI ART. 1 OGGETTO. Il presente Regolamento, adottato ai sensi dell art. 12, D.P.R , n. 384 e dell art. 125, comma 10, D. Lgs. 163/06, disciplina il sistema delle procedure di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di lavori, beni e servizi individuati con specifico riguardo alle esigenze dell Istituto per il Marketing dei Prodotti Agroalimentari del Piemonte s.c.pa (d ora in avanti IMA ) ed entro i limiti riportati negli articoli seguenti. ART. 2 - LIMITI DI IMPORTO E DIVIETO DI FRAZIONAMENTO 1. Le procedure per l acquisizione in economia di lavori, beni e servizi sono consentite per i seguenti importi, da intendersi al netto dell IVA: a. per beni e servizi: importo inferiore alla soglia comunitaria di cui agli artt. 28, comma 1, lett. b), 125 e 204 comma 4 D. Lgs. 163/06 s.m.i.e successive modificazioni ed aggiornamenti (attualmente Euro ,00). b. per i lavori: importi fino ad Euro , Le forniture di lavori, beni e servizi non potranno essere frazionate artificiosamente allo scopo di ricondurne l'esecuzione alla disciplina del presente Regolamento. 3. È applicabile anche alle procedure di cui al presente regolamento l art. 57 D. Lgs. 163/06 che consente il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. A titolo esemplificativo, è consentito l affidamento senza previa pubblicazione del bando nel caso di cui: a. all art. 57, comma 2, lett. b), qualora per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela i diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato; b. all art. 57, comma 2, lett. c), nella misura strettamente necessaria, quando l estrema urgenza, risultante da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette o negoziate previa pubblicazione di un bando di gara. Le circostanze invocate a giustificazione della estrema urgenza non devono essere imputabili alle stazioni appaltanti. Rientra in questo caso l ipotesi in cui la procedura di selezione del nuovo appaltatore non sia terminata prima del termine del contratto in corso, a condizione che tale procedura sia stata avviata prima del termine del contratto in corso; c. all art. 57, comma 5, lett. a), per lavori o servizi complementari, non compresi nel progetto iniziale né nel contratto iniziale che, a seguito di circostanza imprevista, sono diventati necessari all esecuzione dell opera o del servizio oggetto del progetto e del contratto iniziale, purché aggiudicati all operatore economico che presta tale servizio o esegue tale opera, nel rispetto delle seguenti condizioni: i. tali lavori o servizi complementari non possono essere separati, sotto il profilo tecnico ed economico, dal contratto iniziale, senza recare gravi inconvenienti alla sanzione appaltante, ovvero pur essendo separabili dall esecuzione del contratto iniziale, sono strettamene necessari al suo perfezionamento; 2
3 ii. il valore complessivo dei contratti aggiudicati per lavori o servizi complementari non supera il cinquanta per cento dell importo del contratto iniziale. ART. 3 - TIPOLOGIE DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI È ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per l acquisizione, nei limiti di cui all articolo 2 del presente Regolamento, delle seguenti e di altre analoghe forniture di lavori, beni e servizi: A. TIPOLOGIE DI BENI a.1 Acquisto o abbonamento di libri, riviste, giornali, periodici, gazzette, bollettini, banche dati e pubblicazioni in genere su qualsiasi supporto. a. 2 Acquisto software e materiale informatico di vario genere anche ad estensione delle apparecchiature informatiche già in uso, sviluppo di programmi informatici, spese accessorie di istallazione, configurazione, manutenzione, riparazione, conversione e caricamento. a. 3 Acquisto di apparecchiature elettroniche (mezzi fotografici, audiovisivi, videoproiettori ecc.) e prestazioni accessorie. a. 4 Acquisto beni ed apparecchi per la telefonia fissa e mobile. a. 5 Acquisto beni ed apparecchiature necessari per la manutenzione di immobili ed impianti dell Ente. a. 6 Acquisto di materiali di consumo occorrenti per il funzionamento degli uffici, materiale di cancelleria, materiale tipografico, materiale di consumo per attrezzature (p.e. toner per stampanti, fax e fotocopiatrici ecc). a. 7 Spese per acquisti di dispositivi, attrezzature, indumenti, strumenti e impianti necessari per l attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenzione incendi. a. 8 Acquisto generi alimentari e prodotti vari per convegni, riunioni, corsi workshop, omaggi e per stand fieristici. a. 9 Acquisto materiale sanitario e medicinali. a. 10 Acquisto materiale di ferramenta. a. 11 Acquisto valori bollati. a. 12 Acquisto di beni mobili ed attrezzature di vario genere necessarie al corretto svolgimento dell'attività dell Ente. a. 13 Spese minute, non previste nei punti precedenti. a. 14 Acquisto buoni pasto (per dipendenti e per ospiti). 3
4 B. TIPOLOGIE DI SERVIZI b.1 Per la partecipazione a fiere e realizzazione di convegni, workshop, seminari: - Affitto aree espositive (anche allestite) - Affitto sale/aule - Servizi di allestimento degli stand e relativa progettazione esecutiva - Servizi tecnici per funzionamento stand (luce, pulizia, allacciamento telefonia ecc.) - Noleggio beni e attrezzature per stand (fax, stampanti, pc, arredi, fiori ecc) - Noleggio attrezzature (microfoni, computer ecc) - Servizi di degustazione vini e prodotti - Iscrizioni al catalogo ufficiale delle fiere b. 2 Servizi di interpretariato, servizio hostess, visite guidate, docenze per l accoglienza di delegazioni/ospiti/buyer per la partecipazione a fiereo per la partecipazione a convegni, workshop, seminari, corsi organizzati dall Ente. b. 3 Servizi di traduzione testi. b. 4 Servizi di ristorazione, alberghieri e altre spese per l accoglienza di delegazioni, ospiti, buyer ecc. b. 5 Servizi di ristorazione, alberghieri e altre spese sostenute da dipendenti in trasferta. b. 6 Spese di viaggio: aereo, ferroviario, taxi, autonoleggio, rimborsi kilometrici per dipendenti e per l accoglienza di delegazioni, ospiti, buyer ecc. b. 7 Servizi di stampa, tipografia, litografia per la realizzazione di materiale informativo e diffusione di opuscoli, depliant, brochure, testi ecc. b. 8 Servizi di realizzazione di materiale informativo su cd/dvd o registrazioni audiovisive. b. 9 Servizi di ideazione grafica per stampa materiale e/o aree allestite b. 10 Fotografi b. 11 Spese di pubblicità istituzionale e delle singole iniziative (sui quotidiani, riviste, periodici italiani e internazionali). b. 12 Quote associative b. 13 Servizi di studio, ricerche di mercato, indagini e rilevazioni statistiche. b. 14 Consulenze tecniche/specialistiche per lo studio, realizzazione, gestione, dei progetti realizzati dall Ente (p. e. agenzie di comunicazione) b. 15 Consulenze relative agli adempimenti L. 626 in materia di sicurezza sul lavoro. b. 16 Servizi di noleggio, locazione anche finanziaria e manutenzione, dei beni elencati alla lettera A in relazione alla loro natura, comprese le spese di installazione, assistenza e riparazione. b. 17 Partecipazione a corsi di formazione per il personale dipendente. b. 18 Servizi di facchinaggio. 4
5 b. 19 Servizi di studio, ricerche di mercato, indagini e rilevazioni statistiche. b. 20 Trasporti, noli, spedizioni, servizi postali e corrieri privati, servizi di trasporto in genere. b. 21 Spese per servizi finanziari, assicurativi, bancari. b. 22 Spese per servizi legali, notarili, di consulenza amministrativa, fiscale, civilistica e gestione del personale ecc. b. 23 Servizi medici e sanitari, compresi accertamenti sanitari nei confronti del personale. b. 24 Spese istituzionali e di rappresentanza. C. TIPOLOGIE DI LAVORI c. 1 Manutenzione o riparazione di opere o di impianti quando l esigenza è rapportata ad eventi imprevedibili; c. 2 Interventi non programmabili in materia di sicurezza; c. 3 Lavori che non possono essere differiti dopo l infruttuoso esperimento delle procedure di gara; c. 4 Lavori necessari per la compilazione di progetti; c. 5 Completamento di opere o impianti a seguito di risoluzione contratto o in danno all appaltatore inadempiente quando vi è necessità e urgenza di completare i lavori. Ai sensi del comma 6, punto b dell art. 125 del D.Lgs. 163 /06 s.m.i. è ammesso il ricorso di spese in economia per importi non superiori ad ,00 per la manutenzione di opere o di impianti. Ai sensi dell art. 204 del medesimo decreto è consentito l affidamento in economia per la manutenzione di opere ed impianti di particolari tipologie individuate con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture, sentita la Conferenza unificata di cui all articolo 8 del D.Lgs. 281/1997, ovvero nei casi di somma urgenza nei quali ogni ritardo sia pregiudizievole alla pubblica incolumità e alla tutela del bene, fino ad un importo di Euro ,00. D. CASI PARTICOLARI Il ricorso al sistema delle spese in economia, nei limiti di importo di cui all art. 2, è inoltre consentito nelle seguenti ipotesi: d.1 risoluzione anche parziale di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente,quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per assicurare la prestazione nel termine previsto dal contratto; d.2 necessità di completare le prestazioni non previste dal contratto in corso, ivi non previste, qualora non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito dell'oggetto principale del contratto medesimo; d.3 prestazioni periodiche di beni o servizi, nel caso di contratti scaduti, nelle more di svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria d.4 urgenza, determinata da motivi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose ovvero per l igiene pubblica, ovvero per il patrimonio artistico o culturale. ART. 4 - PROCEDURA DEL COTTIMO FIDUCIARIO 1. L acquisizione di lavori, beni e servizi a cottimo fiduciario possono essere effettuati secondo le seguenti modalità: 5
6 a) per importo pari o superiore ad Euro per i beni e servizi ed Euro per i lavori (e fino agli importi di cui all art. 2), l affidamento mediante cottimo fiduciario avviene, da parte del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento: a.1 tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla Regione Piemonte ovvero, in mancanza di tali elenchi, a.2 previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato. In casi particolari, adeguatamente motivati dal responsabile del procedimento, è possibile seguire la procedura sub a.2 anche in presenza di elenchi fornitori. b) per importo inferiore ad Euro per beni e servizi ed Euro per i lavori, è consentito l affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. ART. 5 - SCELTA DEL CONTRAENTE MEDIANTE CONSULTAZIONE DI ALMENO CINQUE OPERATORI ECONOMICI 1. Per l acquisto di lavori, beni e servizi secondo la procedura di cui all art. 4, comma 1, lett. a.2), il Responsabile del procedimento provvede a richiedere per iscritto almeno cinque preventivi ad imprese del settore, selezionate mediante indagine di mercato. 2. Nel caso di appalti di importo pari o superiori a Euro, il responsabile del procedimento dà adeguata pubblicità alla selezione attraverso il portale Internet dell IMA secondo le modalità di cui alla Comunicazione della Commissione CE del 1 agosto 2006 e dunque: a) la lettera d invito deve contenere, in linea di massima, i seguenti elementi: l'oggetto della prestazione, le eventuali garanzie, le caratteristiche tecniche, la qualità e le modalità di esecuzione, i prezzi, le modalità di pagamento nonché la dichiarazione di assoggettarsi alle condizioni e penalità previste e di uniformarsi alle vigenti disposizioni; b) tra l invio della lettera d invito ed il termine di presentazione dei preventivi deve decorrere un termine congruo, non inferiore a otto giorni solari; c) la stazione appaltante potrà prevedere, in base alle specifiche esigenze, l indicazione di requisiti di ammissione alla procedura. 3. Nel caso di importi pari o superiori ai Euro per i beni ed i servizi ed Euro per i lavori ed inferiori ai Euro, si segue la medesima procedura di cui al punto 2, ma il termine di cui al punto 2.b può essere ridotto a cinque giorni solari e non è necessaria la pubblicazione sul sito Internet del IMA. Il Responsabile del procedimento può prevedere nella lettera d'invito che i soggetti selezionati siano invitati ad esporre oralmente il loro progetto e che il procedimento si concluda con una procedura negoziata, eventualmente tra un numero ridotto di offerenti, previamente selezionati sulla base di criteri predeterminati. 4. E riconosciuta validità di preventivo anche alle offerte pubblicamente disponibili (cataloghi cartacei, rete internet ecc.), purché risultino conformi all art c.c. 5. Si potrà prescindere dalla richiesta di cinque preventivi nel caso di nota specialità del bene o servizio d acquisire, in relazione alle caratteristiche tecniche o di mercato e, comunque, in tutti i casi in cui non sussista un tale numero di soggetti idonei. In tali casi, dovrà comunque essere inviata richiesta di preventivo a tutti i soggetti ritenuti idonei, anche se inferiori a cinque. 6
7 ART. 6 SCELTA DEI PRESTATORI D OPERA INTELLETTUALE. 1. Quando l IMA intende concludere contratti di prestazione d opera intellettuale ai sensi degli articoli 2229 e ss. cod. civ., con soggetti privi di organizzazione d impresa ed iscritti ad Albi professionali, si potrà anche procedere nel seguente modo, in deroga agli articoli precedenti: a) l'indagine di mercato può essere svolta tramite società specializzata nella ricerca del personale, che si deve impegnare a svolgere forme di pubblicità almeno equivalenti alla pubblicazione sul sito internet dell Ima e deve selezionare almeno cinque nominativi; b) il Responsabile del procedimento invita i candidati selezionati a partecipare ad una procedura selettiva, che può consistere in un colloquio, comunicando preventivamente i criteri di valutazione, tra i quali non è necessariamente presente il criterio del prezzo. 2. Qualora il Responsabile del procedimento ritenga che la prestazione d opera intellettuale necessaria all Ima sia di natura particolarmente delicata e richieda pertanto un rapporto fiduciario, anche in considerazione del valore culturale dei beni implicati, potrà procedere con affidamento diretto, debitamente motivato, a condizione che l importo del contratto non sia superiore ai Euro all anno, IVA esclusa. 3. Resta ferma la possibilità di procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando per qualunque importo quando, per ragioni di natura artistica, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato (art. 57 D. Lgs. 163/06). ART. 7 SCELTA DEL CONTRAENTE MEDIANTE ELENCHI DI FORNITORI Per l acquisto di lavori, beni e servizi secondo la procedura di cui all art. 4, comma 1, lett. a.1), l IMA si avvarrà di elenchi fornitori appositamente formati dalla Regione Piemonte ART. 8 - QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE 1. Per partecipare alle procedure di cui al presente Regolamento, le imprese devono possedere i requisiti di cui all art. 39 del D. Lgs. 163/06 s.m.i. l Ima può richiedere, a seconda della complessità e del valore dell appalto, la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui agli articoli 39, 41, 42, 43 e 44 D. Lgs. 163/06 s.m.i.. Per le imprese stabilite in Stati diversi dall Italia si applica l art. 47 D. Lgs. 163/06 s.m.i.. 2. Per i lavori superiori ad Euro è necessario il possesso della SOA. 3. Per i lavori riguardanti i beni di cui all art.198 del D.Lgs.163/06 s.m.i., si applicano le qualificazioni di cui all art.201 del D.Lgs.163/06 s.m.i. 4. Qualora il Regolamento di attuazione del D.Lgs. 163/06 s.m.i. preveda requisiti semplificati per gli affidamenti in economia, esso modificherà automaticamente il presente regolamento a partire dalla data della sua entrata in vigore. ART. 9 - CRITERI DI AFFIDAMENTO 1. Le forniture e prestazioni di lavori, beni e servizi previsti dal presente Regolamento sono affidati in base ad uno dei seguenti criteri: 7
8 a) prezzo più basso: qualora la fornitura dei lavori, beni o servizi oggetto del contratto debba essere conforme ad appositi capitolati tecnici ovvero alle dettagliate descrizioni contenute nella lettera di invito; b) offerta economicamente più vantaggiosa: valutabile in base ad elementi diversi, variabili a seconda della natura della prestazione, quali ad esempio il prezzo, il termine di esecuzione o di consegna, i termini di pagamento, il costo di utilizzazione, il rendimento, la qualità, il carattere estetico e funzionale, il valore tecnico, il servizio successivo alla vendita, l assistenza tecnica etc.. In questo caso, i criteri che saranno applicati per l aggiudicazione della gara devono essere menzionati nella lettera di invito. 2. Alle operazioni di individuazione della migliore offerta e del soggetto affidatario procede il Responsabile del Procedimento o un suo delegato. Qualora lo ritenga opportuno, il responsabile del procedimento potrà avvalersi di una Commissione giudicatrice nel caso venga utilizzato il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. ART CONTRATTO 1. Il cottimo fiduciario può essere regolato da scrittura privata semplice, oppure da apposita lettera con la quale è disposta l ordinazione dei lavori, beni o servizi. Tali atti devono riportare i medesimi contenuti previsti nella lettera d invito o fare esplicito richiamo ad essi. 2. Le attività negoziali e gli ordinativi di fornitura possono essere effettuate con ogni mezzo, favorendo l introduzione di modalità telematiche al fine di modernizzare e semplificare le procedure e di accelerare le fasi di acquisto. 3. Tutte le eventuali spese di contratto (bolli, registrazione, copie, etc.) sono a carico del Fornitore. ART GARANZIE 1. A garanzia dei lavori eseguiti, dei prodotti forniti o della regolare esecuzione dei servizi potrà essere richiesta al Fornitore una garanzia sino al 10% (dieci per cento) dell importo di affidamento (cauzione definitiva). 2. Tale garanzia resta vincolata fino al momento in cui sono esauriti tutti gli obblighi derivanti dal contratto, dovrà essere costituita mediante cauzione oppure fidejussione bancaria o polizza assicurativa, prevedendo inoltre la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 (quindici) giorni a semplice richiesta scritta dell IMA. ART SUBAPPALTO E' fatto espresso divieto all'appaltatore di subappaltare a terzi l esecuzione di tutto o parte dei lavori, forniture e servizi oggetto della fornitura senza l'autorizzazione scritta del responsabile del procedimento, pena la risoluzione di diritto del contratto come previsto dall articolo 1656 c.c. ART ENTRATA IN VIGORE E PUBBLICAZIONE. Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell IMA e sarà successivamente pubblicato sul sito internet dell IMA Piemonte. 8
Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 7 del 23.09.2015 1 REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI t 2 i trasferimento tecnologico e innovazione s.c.a
Fisciano Sviluppo S.p.A. Regolamento. Sistema delle procedure per l'acquisizione in economia di forniture dei Beni, Servizi e Lavori
Fisciano Sviluppo S.p.A. Regolamento Sistema delle procedure per l'acquisizione in economia di forniture dei Beni, Servizi e Lavori Sommario ART. 1. OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 3 ART. 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO...

References: ART. 1
 art. 12
 art. 125
 ART. 2
 art. 57
 art. 57
 art. 57
 art. 57
 ART. 3
 articolo 2
 art. 125
 art. 204
 articolo 8
 art. 2
 ART. 4
 art. 2
 ART. 5
 art. 4
 ART. 6
 ART. 7
 art. 4
 ART. 8
 art. 39
 art. 47
 art.198
 art.201
 ART. 9
 articolo 1656
 ART. 1
 ART. 2