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Timestamp: 2018-11-14 05:52:42+00:00

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DUVRI Documento valutazione rischi da interferenze (art. 26, comma 3 D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e succ. mod. e integr.) - PDF
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1 SAGA S.p.A. Società Abruzzese Gestione Aeroporto S.P.P. Servizio Prevenzione & Protezione CIG: DBD Procedura aperta per l affidamento dei SERVIZI DI CUREZZA E CONTROLLO PASSEGGERI E BAGAGLI A MA BAGAGLI DA STIVA E MERCI NELL AEROPORTO DI PESCARA ALLEGATO E al Bando di Gara DUVRI Documento valutazione rischi da interferenze (art. 26, comma 3 D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e succ. mod. e integr.) INFORMAZIONI SUI RISCHI GENERALI DELL AMBIENTE AEROPORTUALE E PREVENTIVA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE E MISURE DA ADOTTAR EX ART. 26 D. LGS. 81/2008 DUVRI PREVENTIVO Oggetto dell appalto: Servizi di sicurezza e controllo passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci presso l Aeroporto D Abruzzo. REDATTO DAL R.S.P.P. EDIZIONE AN PAGG. Dr.ssa Marica Colangelo I
2 1. - Premessa Il presente elaborato costituisce il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze preventivo, in seguito chiamato DUVRI, ed stato redatto ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. n.81/08 e succ. mod. ed integr. ai fini dell appalto consistente in Servizi di sicurezza controllo passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci presso l Aeroporto di Pescara. Il DUVRI Preventivo contiene l indicazione delle possibili interferenze che possono venire a crearsi nello svolgimento del servizio in oggetto e le conseguenti misure adottate per eliminare le interferenze stesse. Il presente documento, opportunamente integrato con i dati della Ditta Appaltatrice servirà da base per la redazione del DUVRI operativo e ad informare reciprocamente la Ditta e il Committente sui rischi connessi all attività svolta nell ambiente di lavoro oggetto dell appalto, in particolare per quanto riguarda i rischi da interferenza. L Appaltatore potrà proporre l aggiornamento e/o integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi entro 30 (trenta) giorni dall aggiudicazione dell appalto. Nel DUVRI Preventivo non sono indicati i rischi specifici propri dell attività dell Appaltatore e del Committente. Per quanto non altrimenti specificato nel presente DUVRI Preventivo, il Committente e l Appaltatore si atterranno alla normativa di legge vigente in materia di sicurezza ed igiene del lavoro e resta immutato l obbligo per il Datore di Lavoro di elaborare il proprio documento di valutazione dei rischi e di provvedere all attuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi specifici propri dell attività svolta. La Ditta, prima della stipula del contratto, potrà proporre l integrazione delle misure di sicurezza previste nel presente documento. Sarà cura del Committente modificare o integrare il presente DUVRI prima di allegarlo al contratto. L Appaltatore nell esecuzione delle attività affidate dalla committenza, dovrà attenersi a tutte le norme di legge esistenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e garantire il rispetto delle disposizioni all interno dei luoghi di lavoro della committenza. L Appaltatore è quindi responsabile dell osservanza e della predisposizione di relativi eventuali apprestamenti e delle cautele antinfortunistiche, per cui dovrà uniformarsi scrupolosamente a qualsiasi altra forma di tutela che potrà essere successivamente emanata in merito. È opportuno ricordare che le disposizioni del 3 comma dell art. 26 del D. Lgs. 81/2008 non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi e dunque: - non costituiscono oggetto del presente documento le informazioni relative alle attrezzature di lavoro, agli impianti ed ai macchinari in genere addotti dalla ditta appaltatrice, il cui impiego può costituire causa di rischio connesso con la specifica attività svolta da quest ultima; - per tali attrezzature, impianti e macchinari, nonché per le relative modalità operative, il Committente non è tenuto alla verifica dell idoneità ai sensi delle vigenti norme di prevenzione, igiene e sicurezza del lavoro, trattandosi di accertamento connesso a rischi specifici dell attività della Ditta appaltatrice (comma 3, art. 26 del D. Lgs. 81/2008); 2
3 - L Appaltatore deve provvedere alla informazione, formazione, scelta e addestramento nell uso di eventuali mezzi personali di protezione del proprio personale. 2. Espletamento del servizio Il servizio di sicurezza controllo passeggeri bagagli a mano, bagagli da stiva e merci, verrà effettuato presso le zone di seguito riportate: a. Varco di sicurezza interno al Terminal utilizzato dagli operatori aeroportuali e per controllo dei passeggeri (inclusi passeggeri a ridotta mobilità) e dei bagagli al seguito, con apparecchiature radiogene, posto al Piano Terra dell Aerostazione; b. Varco Carraio con presidio Sicurezza e Finanza posto in Air Side, sotto Torre di controllo; c. Piazzale di sosta aeromobili, Apron -01, nel caso di voli sensibili; 3. - Soggetti di riferimento del Committente Committente Responsabile Unico del procedimento ex art. 10 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. (R.U.P.) SAGA S.p.A. Società Abruzzese Gestione Aeroporto Dr. Fabrizio OCONE Responsabile Servizio Prevenzione & Protezione - RSPP Dr.ssa Marica COLANGELO 3
4 4. Appaltatore Ragione sociale Indirizzo Partita iva Codice Fiscale Nr. CCIAA Posizione INAIL Posizione INPS Nr. Telefono/fax Indirizzo Posta Elettronica La Ditta, ad integrazione dichiara espressamente: - di utilizzare personale idoneo ed in grado di svolgere l attività prevista nell appalto, essendo dotato delle necessarie conoscenze, di mezzi di lavoro adeguati, compresi i DPI necessari. - che gli addetti sono stati specificatamente formati ed informati in relazione alla sicurezza delle mansioni loro affidate e che, se necessario, sono stati sottoposti ai controlli sanitari obbligatori che ha svolto gli adempimenti richiesti dalle norme sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008), in particolare la valutazione dei rischi. - che è a conoscenza dei rischi specifici e da interferenza e relative misure riportati nel presente documento. 5. Figure previste dall Appaltatore Le figure/responsabili che devono essere previste dall Appaltatore sono quelle riportate di seguito: Figura Recapito Datore di Lavoro Responsabile in loco Responsabile del contratto Direttore Tecnico RLS RSPP Medico Competente 4
5 6. - Descrizione del servizio Le prestazioni richieste, indicate nel capitolato speciale d appalto, sono costituite principalmente da: -Somministrazione di servizio di sicurezza controllo passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci, presso l Aeroporto di Pescara per un periodo di anni tre con opzione di proroga alla data di scadenza del contratto per un ulteriore anno. Coordinamento delle fasi di attività Si stabilisce che: 1. la eventuale mancata osservanza delle procedure di sicurezza che possano dar luogo ad un pericolo grave ed immediato, daranno il diritto al Committente di interrompere immediatamente le attività; 2. il responsabile, incaricato dall Appaltatore, per il coordinamento potrà interrompere il servizio, qualora ritenesse che il prosieguo delle attività non fosse più da considerarsi sicuro per il sopraggiungere di nuove interferenze. Nello svolgimento del servizio il personale dell Appaltatore deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro. (art. 26 comma 8 D. Lgs. 81/2008). Come da Regolamento di Scalo, l Appaltatore dovrà attenersi a quanto richiesto per emissione del Tesserino Aeroportuale Enac, per accesso alle Aree sterili (oltre il varco di sicurezza) Valutazione dei rischi ipotizzabili Rischi specifici e da interferenza, loro riduzione e misure da adottare. I potenziali rischi da interferenza ipotizzabili, sono riportati nel seguito con la dicitura interferenza ed il valore di rischio ipotizzato come specificato successivamente. La presente valutazione preventiva dei rischi specifici e di interferenza sarà integrata, dopo l'aggiudicazione, con i dati, mezzi e considerazioni dell Appaltatore o Concessionario. Le eventuali integrazioni non comporteranno comunque incremento dei costi della sicurezza. Criteri di valutazione I potenziali rischi da interferenza sono indicati con la stima della misura del rischio "R": R0 = rischio molto basso R1 = rischio basso R2 = rischio medio R3 = rischio alto R4 = rischio molto alto 5
6 Fattore di rischio Luogo di riferimento Rischio Valutazione Misure da adottare DPI Misura adottata Cadute dallo stesso livello Tutta l Aerostazione Inciampo, scivolamento, caduta (pavimento bagnato) R=0 Segnalazione tramite specifica segnaletica le superfici di transito pericolose sia per i civili lavoratori che per il pubblico presente in Aerostazione Elettrocuzione Varchi di servizio ad uso degli operatori aeroportuali e di controllo dei pax e bags al piano terra dell Aerostazione Presenza macchine alimentate elettronicamente R=0 Gli impianti elettrici per le apparecchiature radiogene devono essere realizzati e mantenuti secondo quanto previsto Investimento di persone da parte di autoveicoli e mezzi Piazzale aeromobili Apron 01 Investimento da parte di autoveicoli o mezzi di rampa in movimento R=1 Da procedura, il personale di rampa nella guida dei mezzi rispetta il limite di velocità stabilito. Previsto con segnaletica orizzontale percorso riservato ai pedoni. (Alta Visibilità) Inquinamento acustico Piazzale aeromobili Apron 01 Esposizione a rumore in caso di vigilanza diretta voli sensibili R=0 Durante le operazioni di imbarco i motori degli A/M sono spenti. Da disposizioni di sicurezza, l imbarco dei pax viene rimandato o bloccato se ci sono aeromobili in avvicinamento sul piazzale Esposizione a radiazioni ionizzanti Varchi di servizio ad uso degli operatori aeroportuali e di controllo dei pax e bags al piano terra dell Aerostazione Presenza apparecchiature radiogene per controllo pax e bags R=5 Le apparecchiature in uso sono quelle previste per legge. A cadenza annuale sono soggette a controllo di un esperto qualificato che ne rilascia dichiarazione di idoneità per le emissioni nei limiti di legge. 6
7 Fattore di rischio Luogo di riferimento Rischio Valutazione Misure da adottare DPI Misura adottata Emergenze ed eventi straordinari Tutta l Aerostazione Incendio R=2 Predisposizione di estintori ed idranti in tutta l Aerostazione. Obbligatorio, da RdS, per emissione e rinnovo tesserino aeroportuale Enac, Corso Safety. (Prevista parte dedicata alla formazione in caso di emergenza) Coordinamento ed esercitazioni comuni con Committente e suoi AGE Terremoto R=1 Obbligatorio, da RdS, per emissione e rinnovo tesserino aeroportuale Enac, Corso Safety. (Prevista parte dedicata alla formazione in caso di emergenza) Coordinamento ed esercitazioni comuni con Committente e suoi AGE Infortuni e primo soccorso R=1 Concordare con Committente tramite suoi AGE procedure da seguire Età R=0 L Appaltatore o Concessionario garantisce la perfetta forma psico-fisica ed idoneità alla mansione di tutti i suoi addetti. Produzione di documentazione attestante la sorveglianza sanitaria e suo esito Considerazioni di carattere generale Vie di fuga e uscite di sicurezza I dipendenti dell Appaltatore svolgono il proprio servizio in locali di proprietà del Committente o comunque in uso alla stessa, quindi dovranno preventivamente prendere visione della planimetria dei locali di loro pertinenza, affisse all interno del luogo di lavoro, con l indicazione delle vie di fuga e della localizzazione dei presidi di emergenza. In caso d incongruenze o modifiche rilevate in loco il concessionario dovrà darne tempestiva comunicazione al responsabile o agli addetti all emergenza, AGE SAGA. La collocazione di eventuali attrezzature e di materiali di proprietà del Concessionario, non deve costituire inciampo, così come il deposito non deve avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga Presidi antincendio e pronto soccorso Nelle planimetrie affisse all interno dei luoghi di lavoro è indicata la posizione dei presidi antincendio e per il primo soccorso. I dipendenti della ditta Appaltatrice, in caso di pericolo o di infortunio, dovranno comunque avvertire il personale della SAGA e concordare le procedure da seguire. 7
8 Tutte le procedure in caso di emergenza sono comunque riportate nel P.E.A. Piano Emergenza Aeroportuale, a disposizione dell Appaltatore per la visione ed opportuna conoscenza. Inoltre, nelle esercitazioni di emergenza, organizzate almeno una volta all anno, sono necessariamente coinvolti i dipendenti dell Appaltatore. Ciò assicura il coordinamento e la collaborazione nelle fasi di evacuazione del Terminal Valutazione dei costi della sicurezza I costi sono stati stimati, in considerazione della modalità di indicazione del prezzo base adottato nel disciplinare di gara (prezzo unitario per ora lavorativa), in Euro 0,05h/unità. In tale quantificazione, è ricompresa anche la fornitura e dotazione al personale in servizio da parte della Società impiegata del Jacket di alta visibilità, come dotazione essenziale (DPI) nello svolgimento del servizio nel Piazzale di sosta aeromobili in area Air Side, come da specifica disposizione Enac. Il suddetto Jacket dovrà, pertanto, essere parte integrante della normale dotazione degli indumenti di servizio Verbale di sopralluogo e dichiarazione di cooperazione e coordinamento (D. Lgs. 81/2008, art. 26 comma 2) Alla sottoscrizione del presente documento, i firmatari attestano di aver effettuato ricognizione dei luoghi di lavoro, rilevandone i rischi. Dichiarano di cooperare per evitare i rischi connessi alla contemporanea presenza con eventuali altri Appaltatori o Concessionari. Firma del referente del Committente Firma del legale rappresentante dell Apppaltatore Pescara, lì / /
Comune di Pistoia - Servizio Lavori Pubblici U.O. Impiantistica, prevenzione e protezione DUVRI Documento di valutazione dei rischi interferenziali ai sensi dell art. 26, comma 3 del D. Lgs. 9 aprile 2008,
DOCUMENTO UNICO PREVENTIVO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DEL LUOGO DI LAVORO (art.26 comma 2, lettera b D.Lgs. 81/2008) E MISUREDA ADOTTARE PER

References: ART. 26
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