Source: https://www.istitutoeuropaunita.it/pvw/app/default/pvw_sito.php?sede_codice=TOII0023&page=2128169
Timestamp: 2019-05-20 21:15:27+00:00

Document:
Le sanzioni disciplinari sono applicate nel rispetto delle condizioni personali della studentessa/ studente e si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità e giustizia. Si ispirano al principio del consolidamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della istituzione scolastica. Le sanzioni prevedono la riparazione e/o il risarcimento del danno anche se ciò non elimina la mancanza osservata e non devono essere inutilmente ripetitive.
Art. 2.1: Assenze frequenti non adeguatamente giustificate, ritardi abituali alla prima ora o durante i cambi di ora, assenze o ritardi strategici (miranti a evitare ore o materie particolari), assenze collettive non adeguatamente giustificate
Art. 2.2: Mancanze di rispetto gravi o ripetute nei confronti di personale della Scuola o di altri studenti (insulti, minacce, atti di violenza fisica o morale), mancanze di rispetto di tipo non personale (turpiloquio, uso improprio di telefonini o apparecchi di riproduzione sonora, etc.)
Art. 2.3: Disturbo dell’attività didattica in classe, in laboratorio o durante uscite didattiche
Art. 2.4: Trasgressioni al regolamento per la sicurezza
Art. 2.5: Danni intenzionali o colposi alle suppellettili della scuola, incuria verso il patrimonio collettivo in generale
Art. 2.6: Furti, intimidazioni, diffusione e/o uso di sostanze proibite (compresi alcool e tabacco), atti contro la morale.
In funzione dell’entità delle infrazioni, si individuano i seguenti livelli di gravità e le sanzioni applicabili in corrispondenza:
Come si evince dalla tabella, vale in generale il criterio secondo cui la reincidenza comporta l’applicabilità delle sanzione corrispondente al livello immediatamente superiore.
Si elencano di seguito le tipologie di infrazioni e le modalità di sanzione corrispondenti ai diversi livelli di gravità:
Sanzione: richiamo verbale da parte del docente, con eventuale annotazione sul registro di classe e sul diario/scheda voti da far firmare alla famiglia/alunno-a maggiorenne o segnalazione tramite fonogramma. I ritardi verranno comunque annotati sul registro di classe.
Livello 2 bis – Infrazioni meno gravi reiterate (Comportamento scorretto o irrispettoso reiterati)
Nel caso di ulteriore reincidenza dopo tale avviso o convocazione, il Consiglio di Classe potrà deliberare l’eventuale sospensione (con o senza obbligo di frequenza) della studentessa/studente per un periodo da uno a tre giorni. (per la procedura si rimanda all’art. 5 seguente)
devono essere state commesse azioni che violano la dignità ed il rispetto della persona umana oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone. Il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal comma 7 dell’articolo 4 dello Statuto. In tal caso, la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità dell’ azione ovvero al permanere della situazione di pericolo. Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, in coordinamento con la famiglia, e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
Tutti i comportamenti individuali e/o collettivi descritti più sopra sono da considerarsi esemplificativi, e non esauriscono la gamma di infrazioni che possono essere individuate e sanzionate dagli organi competenti.
Collaborazione nella sistemazione di archivi o altro lavoro utile, anche di pulizia;
Riordino della biblioteca e/o altri servizi della scuola ;
Collaborazione nella predisposizione di materiali didattici per gli allievi diversamente abili;
verbalmente per le sanzioni di livello 1, 1bis, 2.;
per iscritto entro 5 giorni ed in presenza dei genitori, se possibile, per i minorenni, per le sanzioni di livello 2bis, 3, 4, 4bis.
l’obbligo di frequenza con programmazione di attività alternative e assistenza da parte di docenti preposti;

References: Art. 2

Art. 2

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