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Timestamp: 2018-03-24 14:24:32+00:00

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ASSICO Associazione Società Italiana Condòmini STATUTO - PDF
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1 ASSICO Associazione Società Italiana Condòmini STATUTO
2 ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto dell art. 18 della Costituzione e dell art. 36 e segg. del Codice Civile, l associazione denominata ASSICO - Associazione Società Italiana Condòmini o, in forma abbreviata ASSICO (prevalente) o anche As.S.I.Co. (secondario). 2. Fino a quando l Associazione opererà esclusivamente on line, la sede legale coincide con la residenza del Presidente in carica, con domicilio digitale individuato da apposita casella di posta elettronica certificata. 3. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. ART. 2 - (Finalità) 1. L associazione è apartitica, apolitica, democratica, non ha scopo di lucro e svolge attività culturale. 2. Le finalità che si propone sono in particolare: a) Promuovere la cultura condominiale, anche a scopo educativo dell associato; b) Partecipare ai processi legislativi in materia di condominio; c) Proporre miglioramenti dell ordinamento vigente in materia di condominio; d) Tutelare i diritti e gli interessi degli associati; e) Rappresentare collettivamente e massivamente gli utenti del condominio. 3. Gli scopi sociali sono perseguiti e raggiunti per mezzo di: a) Promozione di dialogo fra associazioni aventi simili scopi; b) Assistenza tecnica e legale specifica in materia di condominio, agli associati e ai terzi; c) Consulenza tecnica e legale specifica in materia di condominio, agli associati e ai terzi; d) Organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio e in generale qualsiasi attività di approfondimento culturale; e) Organizzazione di corsi di formazione, anche a carattere professionale, in materia di condominio sia in favore degli iscritti che di terzi; f) Attività editoriale, anche attraverso pubblicazione di riviste, bollettini, notiziari, circolari, libri, manuali, guide, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi, di ricerche e approfondimenti, da distribuire prevalentemente agli associati; g) Azioni legali collettive; h) Promozione di iniziative presso organismi pubblici e privati al fine di qualificare l attività dell associazione e dei suoi scopi, anche attraverso la partecipazione e/o l organizzazione di eventi, manifestazioni, fiere, expo, saloni, show-trade; i) Collaborazione con enti, autorità, associazioni e altri organismi pubblici per la risoluzione di problematiche riguardanti la materia del condominio. 4. L associazione, oltre ad operare in favore degli associati, opera anche in favore di terzi e promuove attività economiche esclusivamente nei limiti degli scopi sociali. Tutte le attività dell associazione sono disciplinate da apposito regolamento. ART. 3 - (Soci) 1. Sono ammesse all Associazione tutte le persone fisiche, persone giuridiche, associazioni, enti pubblici e privati, che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l eventuale regolamento interno, e che possono collaborare fattivamente al raggiungimento degli obiettivi sociali. 2. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. 3. Sono previste tre categorie di soci: fondatori: sono coloro che hanno fondato l associazione e che hanno sottoscritto l atto costitutivo. ordinari: sono tutti coloro che condividone gli scopi sociali, si iscrivono all associazione succesisvamente alla sua originaria costituzione; benemeriti: sono persone nominate tali dall Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell Associazione. I soci benemeriti non versano alcuna quota d iscrizione e non hanno diritto di voto. 4. L ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso e la decadenza a seguito del mancato versamento della quota associativa. 5. La quota associativa è intrasmissibile, ad eccezione per i trasferimenti per causa di morte, e non è rivalutabile.
3 ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci) 1. Tutti i soci hanno diritto di voto purchè in regola con la quota associativa e di maggiore età, e partecipano all approvazione e alle modificazioni dello statuto e alla nomina degli organi direttivi dell associazione. E stabilito il principio del voto singolo a norma dell art c.c.. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell attività prestata. 3. Tutti i soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno. 4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio) 1. Il socio può recedere dall associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. 2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall Associazione. 3. L esclusione è deliberata dall Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell interessato. E comunque ammesso ricorso al giudice ordinario. ART. 6 - (Organi sociali ed esecutivi) 1. Gli organi dell associazione sono: - Assemblea dei soci; - Consiglio Direttivo, eletto dall Assemblea; - Presidente, eletto dall Assemblea; - Vice Presidente, eletto dall Assemblea; - Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo; - Tesoriere, eletto dal Consiglio Direttivo; - Due Coordinatori, eletti dal Consiglio Direttivo. 2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito. ART. 7 - (Assemblea) 1. L Assemblea è l organo sovrano dell associazione ed è composta da tutti i soci. 2. E convocata almeno una volta all anno dal Presidente dell associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare, via fax, via ordinaria, posta ordinaria o con pubblicazione sul sito web dell associazione, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l adunanza e contenente l ordine del giorno dei lavori; 3. L Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. 4. L Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell associazione. E ordinaria in tutti gli altri casi. ART. 8 - (Compiti dell Assemblea) 1. L Assemblea deve: - approvare il rendiconto consuntivo e preventivo; - determinare le linee generali programmatiche dell attività dell associazione; - deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; - eleggere il Presidente, il Vice Presidente e il Consiglio Direttivo; - deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo. ART. 9 - (Validità Assemblee) 1. L Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. 2. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente. 3. L Assemblea si riunisce con la partecipazione fisica degli iscritti. Non è ammessa la votazione per corrispondenza o altri sistemi telematici. 4. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l Assemblea lo ritenga opportuno. 5. L Assemblea straordinaria, in prima convocazione, approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; sempre in prima
4 convocazione, scioglie l associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci. In seconda convocazione, l assemblea straordinaria è costituita qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega, e delibera a maggioranza. ART (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia. ART (Consiglio Direttivo) 1. Il Consiglio Direttivo è composto da numero sette membri eletti dall Assemblea tra i propri componenti. 2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti. 3. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all Assemblea; redige e presenta all Assemblea il rapporto annuale sull attività dell associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. 4. Delibera sulle quote associative annuali per ogni singola tipolgia di associato e eventuali convenzioni sulle stesse. 5. Il Consiglio Direttivo dura in carica per cinque anni e i suoi componenti possono essere rieletti. 6. Tra i suoi componenti, il Consiglio Direttivo nomina un Segretario, un Tesoriere e due Coordinatori. Il President e il Vice Presidente sono nominati dall Assemblea. 7. Il Consiglio Direttivo conferisce incarichi professionali e delibera l assunzione di dipendenti e di rapporti di collaborazione coordianta e continuata. 8. Al fine di garantire gli scopi sociali, nomina un Comitato Scientifico ed Esecutivo composto da membri scelti anche tra professionisti estarnei all associazione. Il Comitato Scientifico ed Esecutivo, ancorchè coordinato e diretto dal Presidente del Consiglio Direttivo o da un suo delegato, resta un organo non associativo. I componenti del Comitato Scientifico ed Esecutivo sono tassativamente professionisti che hanno maturato una comprovata esperienza in materia di condominio. 9. Per consentire una capillare e diffusa presenza dell Associazione sull intero territorio nazionale, il Consiglio Direttivo promuove e delibera l attivazione di Delegazioni Territoriali, a livello comunale, provinciale o regionale. Le Delegazioni Territoriali, gestite da un Delegato, sono alle dipendenze funzionali del Consiglio Direttivo che ne stabilisce le competenze e le attività ed operano in sintonia con i Coordinatori. 10. Le attività di cui ai precedenti punti 8 e 9 sono regolate da apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo. 11. Ai componenti del Consiglio Direttivo, il Presidente assegne deleghe in materia di: a) Amministrazione, fiscalità e controllo; b) Sviluppo territoriale; c) Marketing, Comunicazione e Ufficio Stampa; d) Segreteria generale. 12. Spetta al Consiglio direttivo approvare il regoalmento previsto dall art. 4, comma 2. ART (Presidente) 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l Assemblea; convoca l Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. 2. Il Presidente presiede e coordina il Comitato Scientifico ed Esecutivo, personalmente o tramite un suo delegato. ART (Vice Presidente) 1. Nel caso di impedimento del Presidente, il Vice Presidente ha la legale rappresentanza dell associazione e assolve alle funzioni del Presidente. ART (Segretario) 1. Il Segretario attua le linee generali programmatiche dell associazione deliberate dall Assemblea. 2. Il Segretario redige l eventuale regolamento interno. 3. Il Segretario collabora con i Coordinatori. ART (Tesoriere) 1. Il Tesoriere tiene la contabilità dell Associazione. 2. Il Tesoriere redige il bilancio preventivo e consuntivo dell Associazione.
5 3. Il Tesoriere ha potere di firma sui conti correnti dell Associazione dietro apposita autorizzazione del Presidente. ART (Coordinatori) 1. I Coordinatori coordinano le Delegazioni Territoriali, curandone l attivazione e la direzione funzionale. 2. Il Coordinatori propongono al Consiglio Direttivo l attivazione di nuove Delegazioni o la cessazione di quelle esistenti. ART (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell associazione sono costituite da: a. quote e contributi degli associati; b. contributi di privati; c. eredità, donazioni e legati; d. sovvenzioni, fondi ed altri contributi pubblici; e. altre entrate compatibili con la normativa in materia. 2. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. 3. L associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale. ART (Rendiconto economico-finanziario) 1. Il rendiconto economico-finanziario dell associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell associazione almeno 20 gg. prima dell Assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. ART (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 1. L eventuale scioglimento dell Associazione sarà deciso soltanto dall Assemblea con le modalità di cui all art L associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge; ART (Disposizioni finali) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia. L Associazione non si preclude la possibilità di richiedere ed ottenere il riconoscimento della personalità giuridica, senza per questo che le necessarie modifcazioni allo statuto debbano avvenire necessariamente per mezzo di atto pubblico.

References: ART. 1
 art. 18
 art. 36
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 4