Source: https://www.annaborrelli.it/tutorial/peyote-mon-amour/
Timestamp: 2020-01-29 01:25:37+00:00

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La Tecnica Peyote 2.0 per Il Magazine - Anna Borrelli
La Tecnica Peyote 2.0 per Il Magazine
Anna Borrelli Luglio 5, 2015 Accessori, Bijoux, Bracciali, Collane, Cucito, Il Magazine di Anna Borrelli, Materiale, Shopping, Tecnica, Tutorial, Video
La tecnica Peyote è tra le varianti di tessitura che prediligo. Non ha bisogno di telai, così che potete lavorarla in ogni momento e luogo. Ricordo di aver realizzato una collana con la tecnica Peyote anche durante un viaggio in aereo. Incredibile!
La tecnica Peyote, che prende il nome dal fungo allucinogeno omonimo, è antica ed affascinante.
Lessi da qualche parte che veniva realizzata intorno al falò dai Nativi americani che sotto l’effetto del fungo, realizzavano meraviglie con le perline colorate. Sarà vero? Bho!
A differenza della tessitura a telaio piatta, per il peyote semplice dovrete sempre avere un numero dispari di perline o quant’altro usiate, io amo spesso usare i cristalli per questa tecnica. Ricordate la borsa Origami realizzata per l’ultima puntata di DettoFatto per la stagione 2014/2015?! Infatti!!! Il particolare era appunto un peyote gigante, un dettaglio prezioso che ha trasformato completamente la borsa, provate ad immaginarla senza, resta una bella borsa ma con il mio peyote diventa unica.
Vediamo quindi come si fa:
Conterie in vetro, io preferisco queste dalla forma leggermente cilindrica.
Utilizzo le tonde soprattutto per lavori destinati agli uomini.
Conterie da vendersi a peso e la gamma dei colori è piuttosto ricca Art.24 €0,80x 10 gr.
Infilaperle, circa 3, mis.1 Art.927.001.030 €0,75 cad.
Il Peyote con le conterie
Come premesso il numero degli elementi sarà sempre dispari e la quantità dipenderà dal progetto da realizzare. Per la collana andranno bene 5/7 conterie. Chiudetele a cerchio fissandole con dei doppi nodi, se lo desiderate potrete rafforzare il punto di sutura con della COLLA HYPO CEMENT BOX 9 ML.
Inserite una conteria nell’estremità iniziale del filo, quella con i ramino ritorto per intenderci. Dal punto di partenza del cerchio iniziale, saltatene una ed inserite la nuova conteria nella successiva, tirando bene tutto il filo la posizionerete accanto alle altre.
Proseguite per i passaggi successivi come descritto al primo step. Il movimento è sempre questo: saltate una di base ed inserite la nuova in quella successiva.
E’ bene ricordare che il filo dovrà essere tirato del tutto ad ogni inserimento, così che le conterie possano raccogliersi a formare un tubolare. Armatevi di pazienza e procedete fino ad esaurimento del primo filo.
Vi occorrerà più di un filo, naturalmente, essendo una lavorazione lunga questo passaggio sarà inevitabile. Rientrate con il nuovo filo all’interno del peyote fuoriuscendo a 3/4 passaggi precedenti, in questo modo nasconderete il nodino iniziale del filo al suo interno. Rientrate, seguendo il verso di lavorazione, dentro le conterie già tessute fino a ritrovarvi nello stesso punto di uscita del filo terminante. Riprendete il lavoro normalmente con il nuovo filo.
Raggiunta la lunghezza desiderata, rientrate i fili sporgenti delle diverse aggiunte all’interno del peyote, come descritto precedentemente.
Potete scegliere i diversi metodi di allacciatura. Avendo diverse cliente allergiche ai metalli ho scelto l’organza come annodatura che vi consentirà anche di regolare la lunghezza a seconda della necessità. Vi occorre del filo metallico da trasformare in “ago” e dell’organza.
ORGANZA MM.15 MT.25 TURCHESE Art.930.0015.631€0,80 al mt.
Piegate a metà il filo di metallo in misura superiore al peyote realizzato. Attorcigliate i fili tra loro in modo da ottenere un anello ad una estremità attraverso il quale potrete inserire l’organza da far scorrere all’interno del tubolare. La misura del nastro è soggettiva, ricordate che si annoderà con un fiocco (così sarà più veloce da sciogliere rispetto al solo nodo) quindi tenendo conto di ciò scegliete la lunghezza.
Scegliete un colore in contrasto o tinta su tinta, non ha importanza, con questo sistema potrete cambiare ed abbinare ogni volta i colori alle vostre necessità.
Altre mie clienti non amano lo “svolazzo” e per loro scelgo questo metodo, che a differenza del primo sarà definitivo.
Vi occorre del cotone cerato o del cuoio, capicorda, una chiusura e ciò che occorre per agganciarla.
Cotone Cerato mm.2 Marrone Scuro mt.100 Art.921.0002.140 €0,50 al mt.
2 Capicorda mm.02 Oro Art.817.0002.018 €0,20 cad.
Moschettone Zama senza piombo 7×14 Oro Art.801.0714.018 €0,30 Cad.
2 Anelli Brisè mm.06 Dorato Art.843.0006.018 €0,10 Cad.
Inserite il cordino all’interno del peyote. Con delle pinze a punta piatta chiudete a libro uno dei lembi del capocorda, all’interno del quale avrete inserito l’estremità del filo.
Allo stesso modo ripiegate l’altro lembo che fisserete sempre con le pinze premendo ben bene. Con un cutter o bisturi, comunque qualcosa di ben affilato, eliminate il filo eccedente.
Agganciate la chiusura scelta al capocorda con un anellino. Lo stesso sarà agganciato al capocorda opposto per completare la chiusura.
Ricordate di stabilire la lunghezza preferita perché con questo metodo non potrete sostituire il cordino essendo bloccato dai metalli, al massimo vi consiglio di aggiungere una catenella che vi consenta una maggiore vestibilità.
Catenella Extension ottone dorato saldata Art.850.0003.018 €3,50 al mt.
Ecco come si presenta questa altra versione
Se le misure lo consentono potrete anche indossarla come bracciale.
Durante la diretta vi ho anche mostrato come una collana può trasformarsi in parte di un accessorio. Io sono orgogliosa di questa idea e voi?
Per rivedere tutte le varianti ecco il link al video della diretta per Il Magazine di Anna Borrelli Il Peyote 2.0
Gli articoli utilizzati sono in vendita se interessati contattatemi per e-mail.
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2 Responses to "La Tecnica Peyote 2.0 per Il Magazine"
Bellissima Anna, bravissima, pensa che l’ho fatta qui senza le tue istruzioni, avercele prima. Non importa, capocciona, ce lo fatta? besos
Dicembre 3, 2015 alle 9:22 pm
Marina non avevo dubbi che potessi riuscirci. Sarà sicuramente venuto benissimo. Besos 🙂
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References: Art.24
 Art.927
 Art.930
 Art.921
 Art.817
 Art.801
 Art.843
 Art.850