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Timestamp: 2019-03-23 21:31:12+00:00

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UNICOBAS Scuola - Archivio: Nota 27 maggio 2002 Prot. n. 1607
Si invia per posta elettronica l’O.M. n. 57 del 27 maggio 2002 concernente l’indizione dei concorsi per soli titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA della scuola.
Si sottolinea che la predetta O.M. 57/2002 in pari data è stata inviata alla Corte dei Conti per il necessario visto.
Si rappresenta la necessità che le SS.LL. si adoperino al più presto per la predisposizione degli adempimenti preliminari all’indizione dei citati concorsi ed in particolare alla formulazione del relativo bando, unico per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza, di modo che, immediatamente dopo la registrazione della citata OM, i provvedimenti possano essere emanati e pubblicizzati nei modi ivi previsti.
Sarà cura di questo ufficio informare, tempestivamente, le SS.LL di eventuali modifiche apportate al testo e di comunicare gli estremi di registrazione.
Confidando in un puntuale e sollecito adempimento si invitano ,infine, le SS.LL. a comunicare, via i-mail dgpers.div1@istruzione.it, l’avvenuta ricezione del testo dell’ordinanza.
Ordinanza Ministeriale 27 maggio 2002, n. 57 Prot. n. 1605
Indizione e svolgimento per l’anno scolastico 2001/2002 dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti e scuole di istruzione primaria, secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e delle scuole speciali statali, ai sensi dell’art.554 del D.Lvo. 16.4.1994, n.297
Visto il C.C.N.L. del comparto scuola sottoscritto il 4.8.1995;
Visto il C.C.N.L. del Comparto Scuola per il quadriennio 1998 - 2001, pubblicato nel supplemento alla Gazzetta Ufficiale 9.6.1999, n.133, con particolare riferimento alla Tabella B concernente i requisiti culturali di accesso ai profili professionali del personale A.T.A.;
Visto il D.M. 23.7.1999 "trasferimento del personale A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.16 del 21.1.2000, con particolare riferimento all’art.4 e all’art.6;
Vista l’ O.M. 30.5.2000, n.153, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.179 del 2.8.2000, concernente i concorsi di cui all’art.554 del citato D.Lgs. 16.4.1997, n.297;
Visto il D.M. 19.4.2001 n. 75 pubblicato nella G.U. - Quarta serie speciale - n. 35 del 4.5.2001, applicativo del predetto regolamento;
Vista la C.M. n. 99 del 31.5.2001 concernente l’indizione dei concorsi per soli titoli per l’anno scolastico 2000/2001;
Visto il D.M. 10.10.2001 n. 150 pubblicato nella G.U. - Quarta serie speciale - n.84 del 23.10.2001, applicativo del predetto regolamento;
Visto il D.P.R. 6.11.2000, n. 347 concernente il Regolamento recante norme di organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione;
Visto l’Accordo siglato nella conferenza unificata il 19.4.2001 pubblicato nella G.U. n. 115 del 19.5.2001, riguardante " Linee-guida per i provvedimenti di articolazione degli uffici scolastici regionali".
per l’anno scolastico 2001/2002 l’indizione e lo svolgimento dei concorsi per titoli, di cui all’art.554 D.Lvo 16.4.1994, n.297, per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali concernenti i profili professionali dell’area A e B del personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale della scuola sono effettuati secondo le disposizioni della presente ordinanza.
1.1 IL Direttore Generale di ciascun Ufficio Scolastico Regionale con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, in applicazione dell’articolo 554 del D.Lvo 16.4.1994, n.297, emana con proprio decreto, per tutte le province di propria competenza, bandi di concorso per titoli per ciascuno dei sottoindicati profili dell’area A e B del personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale della scuola, di cui all’art. 31 del citato C.C.N.L.1999 e alle correlate tabelle A e C :
A/1 Profilo - Collaboratore scolastico tecnico : guardarobiere
A/2 Profilo - Collaboratore scolastico.
B/1 Profilo - Assistente amministrativo
B/2 Profilo - Assistente tecnico
B/3 Profilo - Cuoco
B/4 Profilo - Infermiere
1.2 Il numero dei posti disponibili non deve essere indicato nei relativi bandi non trattandosi di concorsi a posti, ma di concorsi per l’integrazione e l’aggiornamento della graduatoria permanente, la quale risulterà determinata dall’insieme dei concorsi svolti nel tempo.
1.3 I bandi di concorso devono contenere l’indicazione delle province nelle quali non sono istituiti organici per taluni dei profili predetti. Non devono essere banditi i concorsi per il profilo professionale di aiutante cuoco soppresso dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro art. 37 - comma 3. Il servizio prestato nel profilo di aiutante cuoco non di ruolo è equiparato al servizio non di ruolo di cuoco ai fini dell’ammissione al concorso per quest’ultimo profilo professionale.
1.4 I concorsi per il profilo professionale di collaboratore scolastico devono essere indetti solamente se non siano esaurite le corrispondenti graduatorie provinciali ad esaurimento per le supplenze. A tal fine si intendono esaurite le graduatorie qualora non vi sia personale che abbia diritto a permanervi. I concorsi non devono essere banditi per il profilo di collaboratore scolastico tecnico addetto alle aziende agrarie per il quale è prevista una particolare procedura di reclutamento ai sensi dell’art.1, comma 1 - lett. b - del D.P.R. 30.10.1996, n. 693.
1.5 Nel bando di concorso per la regione Friuli Venezia Giulia deve essere previsto che gli aspiranti utilmente collocati nelle graduatorie delle province di Trieste e Gorizia, per ottenere la nomina su posti disponibili nelle scuole con insegnamento in lingua slovena debbono possedere almeno una conoscenza di base della lingua slovena, comprovata dal possesso di un titolo di studio conseguito in una istituzione scolastica con insegnamento in lingua slovena, oppure accertata con apposito colloquio.
1.6 I bandi di concorso devono essere emanati entro il ventesimo giorno dalla data di registrazione della presente ordinanza da parte della Corte dei Conti.
1.7 I bandi di concorso devono essere pubblicizzati mediante affissione all’albo dell’Ufficio Scolastico Regionale e contestualmente all’albo del Centro Servizi Amministrativi di ciascuna provincia. Copia dei bandi stessi deve essere inviata ai dirigenti scolastici degli istituti e scuole di istruzione primaria, secondaria ed artistica, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali affinché provvedano alla immediata affissione nei rispettivi albi.
1.8 I bandi di concorso devono restare affissi per tutto il tempo utile per la presentazione della domanda di ammissione.
Requisiti per l’ammissione al concorso dei candidati non inseriti nella graduatoria permanente
a) essere in servizio in qualità di "personale ATA a tempo determinato statale della scuola" nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;
b) il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui concorre, non perde la qualifica di "personale ATA a tempo determinato della scuola statale", come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre;
c) il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla precedente lett. a) né nelle condizioni di cui alla precedente lett. b) conserva, ai fini della presente ordinanza, la qualifica di "personale ATA a tempo determinato della scuola statale" se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee per le quali il candidato, avendone titolo, abbia validamente prodotto domanda ai sensi del D.M. 10.10.2001 n. 150 della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre;
a) una anzianità di almeno due anni di servizio (24 mesi, anche non continuativi; le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre (1),(2). Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero (1);
b) ai fini di cui alla precedente lettera a) si computa anche il servizio effettivo prestato nelle corrispondenti precorse qualifiche del personale non docente statale (D.P.R.420/74), nonché nei corrispondenti precorsi profili del personale A.T.A. statale (D.P.R.588/85) (1);
c) ai fini di cui alle precedenti lettere a) e b) si computa unicamente il servizio effettivo prestato (di ruolo e non di ruolo) presso scuole statali, con rapporto d’impiego con lo Stato e/o il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con rapporto di impiego direttamente con gli Enti Locali i quali erano tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale A.T.A. La corrispondenza tra profili professionali degli Enti Locali e del personale A.T.A. della scuola è individuata, in termini sostanziali, in relazione ai profili formalmente attribuiti agli interessati e dagli stessi svolti, semprechè detti profili siano presenti nelle istituzioni scolastiche statali cui gli Enti Locali erano tenuti a fornire personale ( D.M. 23.7.1999, n. 184 - art.6 - comma 1), in base alla tabella di corrispondenza, applicativa del criterio suindicato e definita nell’accordo ARAN/OO.SS del 20.7.2000 (All. H)
2.3 Per essere ammessi ai concorsi i candidati devono, altresì, possedere uno dei seguenti titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo cui concorrono secondo l’elenco appresso riportato di cui alla tabella B annessa al C.C.N.L. 1999:
diploma di qualifica ad indirizzo specifico conseguito in un istituto professionale (addetto alla segreteria d’azienda; addetto alla contabilità di azienda; operatore della gestione aziendale; operatore della impresa turistica);
diploma di scuola media integrato da attestato di qualifica specifica per i servizi del campo amministrativo - contabile, rilasciato al termine di corsi regionali, ai sensi dell’art.14 della L.n.845 del 21.12.1978;
diploma di maturità che consenta l’accesso agli studi universitari.
diploma di qualifica a indirizzo specifico conseguito in un istituto professionale;
diploma di maestro d’arte a indirizzo specifico;
diploma di scuola media integrato da attestato di qualifica specifica rilasciato, al termine di corsi regionali, ai sensi dell’art.14 della L.n.845/78;
qualsiasi diploma di maturità, corrispondente alle specifiche aree professionali, che consenta l’accesso agli studi universitari.
La specificità di cui ai punti 1, 2 e 4 è quella definita dalla tabella di corrispondenza titoli - laboratori vigente alla data del decreto di indizione del concorso. Corrispondentemente è definita la specificità degli attestati di qualifica di cui al precedente punto 3.
diploma di qualifica specifica rilasciato da un istituto professionale alberghiero;
diploma di scuola media integrato da attestato di qualifica specifica rilasciato, al termine di corsi regionali, ai sensi dell’art.14 della L.n.845/78.
diploma di scuola media integrato da attestato di qualifica specifica rilasciato, al termine di corsi regionali, ai sensi dell’art.14 della L.845/78.
2.4 Gli attestati di qualifica, rilasciati ai sensi dell’art.14 della legge n.845/78, devono essere integrati da idonea certificazione comprovante le materie comprese nel piano di studi.
2.6 Sono, altresì, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze statali corrispondente al profilo cui si concorre, nei confronti dei candidati che, all’atto della domanda, siano inseriti nella predetta corrispondente graduatoria o elenchi provinciali.
2.7 I requisiti di cui al presente articolo debbono essere posseduti all’atto della domanda di ammissione al concorso.
( 1 ) Sono validi tutti i periodi di effettivo servizio, nonché i periodi di assenza da considerare, a tutti i fini, come anzianità di servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L. In tale computo rientrano tutti i periodi per i quali sia stato erogata remunerazione anche parziale (artt. 19-25 del CCNL.
- come da calendario i mesi interi, risultando irrilevante il numero dei giorni di cui ogni singolo mese è composto;
c) chiedere l’aggiornamento, per il solo profilo di assistente tecnico, in aggiunta o in alternativa alla richiesta di cui alle precedenti lettere a) e b) sulla base di nuovi titoli di accesso ai laboratori;
3.2 Per il personale che presenta la domanda di cui al precedente comma 1, lettera a), b) e c), al punteggio già posseduto si aggiunge quello relativo ai titoli, conseguiti successivamente alla scadenza del termine utile per la presentazione dei titoli relativi al concorso in base al quale hanno conseguito l’attuale punteggio. Possono essere, altresì, valutati i titoli già posseduti ma non presentati in precedenti tornate concorsuali. Il punteggio è attribuito sulla base delle allegate tabelle A/1, A/2, A/3 e A/4. L’aggiornamento è effettuato sulla base di titoli di accesso ai laboratori(All. C-Tabella di corrispondenza titoli-laboratori) e dei titoli di preferenza e di riserva.
3.3 I candidati di cui al precedente comma 1, lettera d), mantengono con il medesimo punteggio l’iscrizione nella graduatoria permanente.
b) la provincia in cui il candidato sia inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze nelle scuole statali relativi al medesimo profilo professionale cui concorre (qualora non sia in servizio come previsto dalla precedente lettera a);
c) la provincia in cui è ubicata l’istituzione scolastica indicata per prima nella domanda per l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto per il conferimento di supplenze temporanee per le quali, avendone titolo, il candidato abbia validamente prodotto domanda ai sensi del D.M. 10.10.2001 n. 150 relativa al medesimo profilo professionale cui concorre ( qualora non ricorrano le condizioni di cui alle lettere a) e b).
La domanda dei candidati non inseriti nella graduatoria permanente provinciale (All. B/1) deve essere inoltrata esclusivamente al Centro Servizi Amministrativi della provincia in cui sia istituito l’organico concernente il profilo professionale richiesto.
4.2 I candidati inseriti in una graduatoria permanente provinciale non possono produrre domanda di inserimento nella graduatoria permanente di altra provincia; i medesimi possono presentare domanda di aggiornamento (All.B/2) esclusivamente nella provincia in cui sono inseriti e per il medesimo profilo professionale.
4.4 Le domande non possono essere inoltrate alle Autorità Scolastiche delle province di Bolzano, Trento e della regione Valle D’Aosta in quanto dette Autorità adottano specifici ed autonomi provvedimenti per il reclutamento del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola.
5.2 Nelle assunzioni effettuate in base alle graduatorie permanenti relative ai profili professionali dell’area A e B si applicano le riserve di cui all’allegato E della presente ordinanza, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di assunzioni obbligatorie (legge 12.3.1999, n.68 con particolare riferimento agli artt. 3; 7, comma 2 - e art.18).
5.3 Le assunzioni degli assistenti tecnici sono effettuate nei confronti dei candidati utilmente collocati nella graduatoria permanente che siano in possesso, oltre che degli altri requisiti richiesti, anche dei titoli di accesso ai posti di laboratorio disponibili all’atto dell’assunzione (All.C). A tal fine, il quadro dei posti di assistente tecnico disponibili, ripartiti per aree di laboratori, viene adeguatamente pubblicizzato prima delle assunzioni.
5.4 Le assunzioni sono effettuate solamente nei confronti dei candidati non inclusi con riserva nelle rispettive graduatorie.I candidati inclusi con riserva saranno assunti solamente a seguito di scioglimento della medesima in senso favorevole (art.12,comma 3 delle presente ordinanza).
6.1 Tutti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti per le assunzioni a tempo indeterminato, di cui alla presente ordinanza, hanno diritto ad essere assunti, con precedenza, quali supplenti annuali o fino al termine dell’attività didattica. Coloro che non intendono avvalersi di tale diritto, compresi coloro che non hanno prodotto alcuna domanda ai sensi dei precedenti articoli del presente bando, volendo solamente permanere nella graduatoria in cui sono già inseriti, debbono produrre apposita rinuncia compilando l’allegato F, ivi compresi coloro che hanno esercitato tale opzione negli anni precedenti.
6.3 I candidati inclusi nella graduatoria provinciale permanente hanno titolo ad essere inseriti nella prima fascia delle corrispondenti graduatorie di istituto per le supplenze temporanee, della medesima provincia. A tal fine, possono produrre l’allegata scheda G, debitamente compilata datata e sottoscritta. Tutti gli aspiranti della prima fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di punteggio con cui figurano nelle corrispondenti graduatorie provinciali permanenti di cui all’art. 554 del D.L.vo 297 del 16 4 1994. L’ aspirante può indicare complessivamente non più di trenta istituzioni scolastiche della provincia dove sia stata prodotta la domanda di ammissione di cui al presente bando. Al fine di ottenere l’inclusione nelle predette graduatorie di istituto, anche i candidati già inclusi nelle graduatorie permanenti e che non abbiano prodotto alcuna domanda intendendo semplicemente permanere in esse, debbono produrre l’allegata scheda G, debitamente compilata datata e sottoscritta, esercitando le opzioni di cui al successivo comma 4.
6.4 Le graduatorie di circolo e di istituto di 1 fascia hanno validità temporale commisurata alle cadenze di integrazione delle corrispondenti graduatorie dei concorsi provinciali per titoli e vengono riformulate a seguito di ciascuna fase di integrazione delle predette graduatorie. Conseguentemente il candidato già inserito nella graduatoria provinciale permanente e già inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto di 1 fascia può esercitare nuovamente le opzioni concernenti gli istituti scolastici di cui al precedente comma 3. In assenza di tale opzione restano confermate tutte le istituzioni scolastiche già precedentemente scelte. L’allegato deve essere presentato anche quando l’interessato intende modificare soltanto una delle preferenze espresse.
a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica)ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea..
b) età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 65 (età prevista per il collocamento a riposo d'ufficio).
d) idoneità fisica all’impiego, tenuto conto anche delle norme di tutela contenute nell'art. 22 della legge n. 104/1992, che l'amministrazione ha facoltà di accertare mediante visita sanitaria di controllo nei confronti di coloro che si collochino in posizione utile per il conferimento dei posti;
Presentazione della domanda di inserimento o di aggiornamento del punteggio
8.1 Le domande per l’aggiornamento del punteggio e per l’inclusione nella graduatoria permanente provinciale devono essere presentate al Centro Servizi Amministrativi del capoluogo di ciascuna provincia (1), utilizzando gli appositi modelli allegati alla presente ordinanza (All.B/1 e B/2), entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso all’albo del Centro Servizi Amministrativi del capoluogo di ciascuna provincia.
8.2 Nel modello di domanda devono essere dichiarati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, i requisiti di ammissione al concorso, i titoli di cultura, di servizio e, per gli assistenti tecnici, di accesso alle aree di laboratorio, nonchè il diritto alla riserva dei posti o alla preferenza.
8.3 Il Centro Servizi Amministrativi assegna un termine di giorni dieci per la regolarizzazione delle domande presentate in forma incompleta o parziale .
8.4 Le domande di ammissione possono essere presentate direttamente al Centro Servizi Amministrativi del capoluogo di ciascuna provincia che ne rilascia ricevuta, oppure possono essere spedite a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso, del tempestivo inoltro della domanda, fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
8.5 Le domande dei candidati residenti o comunque in servizio all’estero possono essere inoltrate tramite l’autorità consolare al Centro Servizi Amministrativi competente. Copia della domanda di partecipazione e degli eventuali allegati è inviata dalla stessa autorità, per conoscenza, al Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - Ufficio IV
8.6 L’aspirante ha l’onere di indicare nella domanda l’esatto recapito. Ogni variazione di recapito deve essere comunicata mediante lettera raccomandata al Centro Servizi Amministrativi della provincia nella quale il candidato ha chiesto di concorrere, precisando la procedura concorsuale cui fa riferimento.
8.9 L’iscrizione nella graduatoria permanente, della stessa o diversa provincia ( art.3, comma 1 ), l’inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali ( art.2, comma 1 -lett. b) e l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto per il conferimento di supplenze temporanee o l’ acquisizione delle domande presentate ai sensi del D.M. 10.10.2001 n. 150 ( art.2, comma 1 -lett.c ) sono accertate d’ufficio.
(1) La domanda non può essere presentata agli uffici scolastici delle province di Bolzano, Trento e della regione Valle D’Aosta, in quanto detti uffici adottano specifiche ed autonome procedure.
Inammissibilità della domanda, esclusione dal concorso, nullità della domanda
9.1 Sono inammissibili le domande prive della sottoscrizione del candidato o inoltrate al di fuori del termine di cui al comma 1 del precedente art. 5, nonché le domande da cui non è possibile evincere le generalità del candidato o il concorso cui si chiede di partecipare.
9.4 Sono nulle le domande d’inserimento prodotte per un profilo professionale non presente nell’organico della provincia richiesta. Le domande di aggiornamento prodotte dai candidati inclusi nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato non sono valide se prive totalmente o parzialmente di alcune dichiarazioni che il candidato è tenuto ad effettuare, qualora non siano state regolarizzate nel termine e nelle forme prescritte (art.8, comma 5).
9.5 L’inammissibilità o la nullità della domanda, l’esclusione dalla procedura sono disposte con atto del Direttore Generale Regionale o del funzionario da questi delegato prima dell’approvazione, in via definitiva, della graduatoria e sono comunicate ai candidati interessati mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per i concorsi dell’area A si applicano le disposizioni dell’art.11 - lett. b) del D.P.R.31 maggio 1974, n.420.
10.2 Le funzioni di segretario sono svolte da un impiegato dell’amministrazione periferica o centrale appartenente almeno all’area B/3.
Formazione delle graduatorie e accesso ai documenti amministrativi
11.1 I candidati che concorrono per l’inclusione nella graduatoria permanente di cui all’art.554 del D.Lgs. 297/94 sono inseriti nella stessa secondo il punteggio complessivo riportato in base all’annessa tabella di valutazione dei titoli (all. A), con l’indicazione delle eventuali preferenze (All. D), riserve (All. E) nonché dei titoli di accesso ai laboratori (All. C, per gli assistenti tecnici);
11.2 I candidati che chiedono l’aggiornamento della propria situazione sono collocati nella graduatoria permanente con l’indicazione del punteggio complessivo, delle preferenze e/o delle riserve conseguiti nel concorso e/o di ulteriori titoli di accesso ai laboratori (All. C) per gli assistenti tecnici. Nel caso in cui nessun ulteriore punteggio o titolo è stato loro riconosciuto, così come nel caso in cui non sia stata prodotta domanda di aggiornamento, i candidati inseriti in graduatoria, mantengono il punteggio ed il riconoscimento dei titoli già acquisiti.
11.3 La graduatoria permanente provvisoria aggiornata ed integrata è depositata per dieci giorni nella sede del competente Centro Servizi Amministrativi. Del deposito è dato avviso mediante affissione all’albo.
11.4 Successivamente il Direttore Generale Regionale procede all’approvazione in via definitiva della graduatoria permanente aggiornata ed integrata e alla sua immediata pubblicazione all’albo dell’Ufficio Scolastico Regionale e all’albo del competente Centro Servizi Amministrativi, con l’indicazione della sua impugnabilità esclusivamente per via giurisdizionale o straordinaria.
12.3.Avverso la graduatoria, approvata con decreto del competente Direttore Generale Regionale, trattandosi di atto definitivo, è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di pubblicazione.
b) assicura la pubblicazione del bando di concorso all’albo dell’Ufficio e, contestualmente, all’albo del Centro Servizi Amministrativi, nonché la massima diffusione tra le istituzioni scolastiche;
d) cura l’esame delle domande per quanto attiene ai requisiti di ammissione, alla regolarità formale delle domande stesse e della documentazione, nonché la loro eventuale regolarizzazione da parte dei candidati secondo le disposizioni della presente ordinanza;
f) con decreto definitivo approva la graduatoria permanente aggiornata ed integrata , assicurandone la pubblicazione mediante affissione all’albo dell’Ufficio Scolastico Regionale e dei Centri Servizi Amministrativi competenti per territorio.
14.1 Ai fini della presente ordinanza, il servizio prestato nei precedenti profili professionali del personale A.T.A. (D.P.R.588/85) o nelle precedenti qualifiche del personale non docente (D.P.R.420/74) è considerato come prestato nei vigenti corrispondenti profili professionali.
Lo status di aiutante cuoco e il relativo servizio sono equiparati a quelli di cuoco ai fini dell’ammissione ai concorsi per quest’ultimo profilo professionale.
14.2 Per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza si applicano, purché compatibili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi per gli impiegati civili dello Stato (art.604 del D.Lgs. 297/94).
14.3 La presente ordinanza sarà inviata alla Corte dei Conti per la registrazione.
A) Nelle scuole ed istituti statali di istruzione primaria, secondaria ed artistica si intendono compresi le scuole materne statali e le scuole ed istituti speciali di Stato.
B) Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati in costanza di rapporto di impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica.
Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto di impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle amministrazioni statali.
C) Il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero è equiparato, ai fini della valutazione, al corrispondente servizio prestato in Italia.
D) Sono valutabili i titoli di servizio e di cultura posseduti alla data di sottoscrizione della domanda.
E) Il servizio effettuato nelle qualifiche del personale non docente di cui al D.P.R. 420/74 e nei profili professionali di cui al D.P.R.588/85 è considerato a tutti i fini come servizio prestato nei corrispondenti vigenti profili professionali.
F) Ai fini dei punteggi previsti per i titoli di servizio si computano tutti i periodi di effettivo servizio, nonché i periodi di assenza da considerare, a tutti i fini, come anzianità di servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L. In tale computo rientrano tutti i periodi per i quali sia stato erogata remunerazione anche parziale (artt. 19-25 CCNL ).
G) I titoli che sono oggetto di valutazione ai sensi di un punto precedente della medesima tabella non possono essere presi in considerazione ai fini dei punteggi successivamente previsti.
La valutazione di un titolo di studio o di un attestato rende impossibile l’assegnazione di punteggi per il corso o per le prove in base ai quali il titolo o l’attestato sia stato conseguito.
per il concorso al profilo professionale di assistente amministrativo
1) Diploma di scuola secondaria di primo grado;
- oppure qualsiasi diploma di secondo grado che consenta l’iscrizione ad almeno un corso di laurea;
- oppure diploma di qualifica professionale ad indirizzo specifico (addetto alla segreteria d’azienda; addetto alla contabilità di azienda; operatore della gestione aziendale; operatore della impresa turistica);
- oppure qualsiasi diploma di qualifica del settore commerciale rilasciato da un istituto professionale, compresi quelli non più previsti nell’attuale ordinamento scolastico e quelli rilasciati dalle soppresse scuole tecniche a tipo commerciale;
- oppure diploma di qualifica di addetto alla segreteria ed amministrazione di albergo, rilasciato da istituti professionali alberghieri:
media dei voti rapportata a decimi (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta. Ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiranno i seguenti valori:
sufficiente - 6, buono - 7, distinto - 8, ottimo - 9.
Ove siano stati prodotti più titoli fra quelli sopraindicati si valuta il più favorevole.(1).
2) Per i titoli di cui al punto precedente e non valutati ai sensi di tale punto perché non più favorevoli o per i diplomi di qualifica non previsti come titoli di accesso, o per la licenza di scuola tecnica (si valuta un solo titolo) (1):
3) Diploma di laurea (si valuta un solo titolo) (1):
4) Attestato di qualifica professionale di cui all’art.14 della legge 845/78, attinente alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di videoscrittura o informatici (2):
5) Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituti dallo Stato, Regioni o altri Enti Pubblici (si valuta un solo attestato) (2) (7):
6) Idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da Enti pubblici territoriali. Si valuta una sola idoneità:
7) Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo prestato in qualità di responsabile amministrativo o assistente amministrativo nelle scuole o istituti statali, o conformati, di istruzione primaria, secondaria ed artistica, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali o negli educandati femminili dello Stato (3) (4) (5) (6):
8) Altro servizio effettivo comunque prestato nelle scuole o istituti di cui al precedente punto 7) ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. (3) (4) (5) (6):
9) Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo prestato alle dirette dipendenze di Amministrazioni Statali, Regionali, Provinciali, Comunali e nei patronati scolastici (4) (5):
punti 0,05 per ogni mese o frazione superiore a 15 gg.
per il concorso ai profili professionali di assistente tecnico,
di cuoco, di infermiere
a) diploma di qualifica di istituto professionale a indirizzo specifico valido per l’ammissione al concorso;
b) diploma di maestro d’arte a indirizzo specifico valido per l’ammissione al concorso;
d) qualsiasi diploma di maturità, corrispondente alle specifiche aree professionali, che consente l’accesso agli studi universitari.
Si valuta uno solo dei titoli sopraindicati, quello più favorevole (1).
2) Per i titoli di cui al punto precedente e non valutati ai sensi di tale punto perché non più favorevoli (si valuta un solo titolo):
4) Idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale cui si concorre oppure nelle precorse qualifiche del personale A.T.A. o non docente, corrispondenti al profilo cui si concorre. Si valuta una sola idoneità:
5) Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo prestato in istituti statali o conformati di istruzione primaria, secondaria ed artistica e nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero in qualità di assistente tecnico (limitatamente a tale profilo professionale) (3) (4) (5) (6):
9) Altro servizio effettivo comunque prestato in scuole o istituti statali o conformati d’istruzione primaria, secondaria ed artistica, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. (3) (4) (5) (6):
per il concorso al profilo professionale di guardarobiere
oppure qualsiasi diploma di qualifica specifico richiesto per l’accesso al profilo:
media del 6, oppure sufficiente: punti 2; media del 7 oppure buono: punti 2,50; media dell’8, oppure distinto: punti 3; media del 9, oppure ottimo: punti 3,50. (Media dei voti rapportata a decimi, escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta).
2) Per i titoli di cui al punto precedente e non valutati ai sensi di tale punto perché non più favorevoli (1) (si valuta un solo titolo) :
Diploma di maturità che consenta l’accesso agli studi universitari (1): PUNTI 3
4) Idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere.
Il punteggio viene attribuito una sola volta anche se si è risultati idonei in più concorsi:
6) Servizio effettivo a tempo indeterminato o a tempo determinato prestato in qualità di guardarobiere o di aiutante guardarobiere, in scuole o istituti di istruzione primaria, secondaria ed artistica statali o conformati, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato (3) (4) (5) (6):
7) Altro servizio effettivo comunque prestato nelle scuole ed istituti statali o conformati di istruzione primaria, secondaria ed artistica, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi compresi il servizio di insegnamento prestato nei corsi C.R.A.C.I.S. (3) (4) (5) (6):
punti 0,15 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg.
8) Servizio effettivo prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, regionali, provinciali o comunali, nei patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica (4) (5):
per il concorso al profilo di collaboratore scolastico
1) Diploma di scuola secondaria di primo grado (media dei voti rapportata a decimi, escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta):
media del 6 oppure sufficiente - 2; media del 7 oppure buono - 2,5; media dell’8 oppure distinto - 3; media del 9 oppure ottimo - 3,5.
2) Diploma di qualifica, o diploma di istruzione secondaria di secondo grado, o artistica (1):
3) Servizio effettivo a tempo indeterminato o a tempo determinato prestato in qualità di collaboratore scolastico in scuole o istituti di istruzione primaria, secondaria ed artistica statali o conformati, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato (3) (4) (5) (6):
4) Altro servizio effettivo comunque prestato nelle scuole ed istituti statali o conformati di istruzione primaria, secondaria ed artistica, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. (3) (4) (5) (6):
5) Servizio effettivo prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, regionali, provinciali o comunali, nei patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica (4) (5):
(2) Per il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero a tale attestato viene equiparato, ai sensi dell’art.6 del D.I. 14.11.1977, il certificato conseguito a seguito della frequenza di analogo corso di formazione o addestramento organizzato dal Ministero degli Affari Esteri o da esso autorizzato, ovvero organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione per il personale da inviare all’estero.
(3) Qualora il servizio sia stato prestato in scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute o in scuole elementari parificate o in scuole paritarie il punteggio è ridotto alla metà.
Il servizio stesso può essere autocertificato e quindi valutato solo se sia stata assolta la prestazione contribuitiva prevista dalle disposizioni vigenti in materia.
(4) Il servizio deve essere dichiarato specificando il profilo, la durata e la tipologia del servizio.
Per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale il punteggio è attribuito in proporzione alla quota della prestazione.
(5) La valutazione non compete agli ex dipendenti pubblici i quali, per effetto del servizio prestato, godono del trattamento di quiescenza.
(6) Il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con rapporto di impiego con gli Enti Locali i quali sono tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale non docente (amministrativo, tecnico e ausiliario) viene equiparato, ai fini del punteggio, a quello prestato con rapporto di impiego con lo Stato nel medesimo profilo professionale o in profilo professionale corrispondente ai sensi di quanto stabilito dall’art.2 - comma 2 - lett. c) della presente ordinanza.
(7) La valutazione compete anche quando, in luogo di attestati o diplomi specificamente rilasciati per i "servizi meccanografici" siano prodotti diplomi o attestati, ivi conpreso la patente europea di informatica (ECDL), che, pur essendo rilasciati al termine di un corso di studi comprendente varie discipline, includano una o più discipline attinenti ai predetti "servizi meccanografici", sempre che tali corsi non siano quelli al cui termine sia stato rilasciato titolo già oggetto di valutazione.
Modulo domanda per i candidati non inclusi nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato della medesima provincia e profilo per cui si concorre.
Modulo domanda per i candidati inclusi nella graduatoria permanente per le nomine a tempo indeterminato della medesima provincia e profilo per cui si concorre
titoli laboratori
(per gli assistenti tecnici)
E’ integralmente richiamata la disciplina complessiva (tabelle, normativa, eventuale rinvio a precorse disposizioni o tabelle da applicare in determinate circostanze) vigente per le nomine a tempo determinato alla data del bando di concorso.
Per le conseguenti assunzioni si fa riferimento alla disciplina complessiva più favorevole al candidato fra quella vigente alla data del bando di concorso e quella vigente all’atto delle nomine.
J i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
M i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
N i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
O i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
Q coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
1 - (nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con precedenza rispetto ad ogni altra categoria e con preferenza a parità di titoli) a coloro che subiscono un’invalidità permanente per effetto di ferite o lesioni riportate come conseguenza di atti di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, nonché al coniuge e ai figli superstiti ovvero ai fratelli conviventi a carico (purché unici superstiti) dei soggetti decaduti o resi permanentemente invalidi come conseguenza degli atti medesimi (legge 20.10.1990 n.302 - art.1 - comma 1 - legge 23.11.1998, n.407 - art.1 - comma 2) ed ai figli delle vittime del dovere di cui alla legge 13.8.1980, n.466 - art.12;
- (nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con precedenza ad ogni altra categoria) ai coniugi superstiti ed ai figli delle vittime del dovere di cui alla legge 13.8.1980, n.466 - art.12;
2 - alle persone in età lavorativa affette da minorazioni psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n.509, dal Ministero della Sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità;
- alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
- alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n.382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n.381, e successive modificazioni;
- alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio, con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categorie di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n.915, e successive modificazioni.
Si applicano le disposizioni di cui alla legge 12.3.1999, n.68 - artt.1 -3 - 4 e 7 secondo comma, concernenti l’ammontare e il computo del contingente di posti da riservare ai beneficiari;
3 - agli orfani e ai coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause, nonché ai coniugi e ai figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e ai profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della legge 26 dicembre 1981, n.763.
Per quanto concerne il computo di posti da riservare si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sopraindicate. Per quanto concerne l’ammontare del predetto contingente si applica l’art.18 - comma 2 - della citata legge 68/1999.
4 - Ai militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 20% delle vacanze annuali dei posti messi a concorso (art.3 - comma 65 - legge 24.12.1993, n.537);
agli ufficiali di complemento dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma biennale, nel limite del 2% dei posti destinati al concorso (art.40 - comma 2 - legge 20.9.1980, n.574).
Modulo per la rinuncia all’attribuzione di rapporti di lavoro a tempo determinato per l’anno scolastico 2002/2003
Modulo per l’indicazione delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l’inclusione in graduatorie d’istituto di 1° fascia per l’anno scolastico 2002/2003
Collaboratore Scolastico: Bidello, Bidello accompagnatore scolastico, Bidello cuciniere, Bidello manutentore, Bidello operatore, Bidello custode, ,Bidello operaio, Bidello inserviente, Bidello accompagnatore scuolabus, Operatore scolastico, Operatore tecnico, Operatore addetto uffici, Collaboratore scolastico, Usciere, Marinaio (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le Attività marinare ), Operatore servizi scolastici, Operatore inserviente, Ausiliario ai servizi scolastici, Addetto ai servizi vari, Addetto ai magazzini, Commesso, Ausiliario, Inserviente, Addetto alla pulizia, Bidello capo
Assistente Amministrativo: Collaboratore professionale, Collaboratore di segreteria, Collaboratore amministrativo terminalista, Collaboratore professionale informatico, Collaboratore professionale terminalista, Operatore CED o EDP, Collaboratore professionale scuola, Collaboratore amministrativo, Addetto amministrativo, Esecutore amministrativo, Esecutore amministrativo contabile, Applicato, Esecutore coordinatore, Operatore amministrativo , Magazziniere, Segretario, Istruttore scolastico, Istruttore amministrativo, Istruttore amministrativo contabile, Istruttore informatico, Istruttore tecnico, Assistente di segreteria, Aggiunto amministrativo, Impiegato di concetto, Istruttore, Istruttore bibliotecario, Assistente di biblioteca, Collaboratore di biblioteca.
Assistente Tecnico : Assistente tecnico, Aiutante tecnico, Collaboratore professionale nautico (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le Attività marinare), Collaboratore professionale nostromo (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le Attività marinare), Esecutore, Esecutori servizi educativi, Esecutore tecnico, Esecutore tecnico scolastico, Aiutante di laboratorio.

References: art. 37
 art.6
 art.18
 art.3
 art.2
 art.2
 art. 5
 art.1
 art.1
 art.12
 art.12