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Timestamp: 2018-11-15 02:59:51+00:00

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca U F F I C I O S C O L A S T I C O R E G I O N A L E P E R L A C A M P A N I A I S T I T U T O C O M P R E N S I V O GRAGNANO 3-STAGLIE-PARCO IMPERIALE Via Leopardi,10 (PARCO IMPERIALE) Gragnano (Na) Tel: Fax: C.F MATRICOLA INPS C.M. NAIC8E IBAN banca IT 16 O IBAN posta IT 58 Z BANCA D ITALIA: codice di tesoreria: 425 conto di tesoreria: Prot. n 2393/B15 Gragnano, 28/08/2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (ai sensi dell art. 11 del D.Lgs n. 150/2009) 1
2 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI Struttura del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità: 1. Introduzione 2. Supporto normativo 3. Sezione programmatica: attività di pianificazione - Categorie di dati da pubblicare - Modalità di pubblicazione dei dati e del programma - Aggiornamenti albo pretorio e amministrazione trasparente 4. Individuazione dei responsabili 5. Iniziative di coinvolgimento degli stakeholder e promozione della cultura della Trasparenza 6. Attuazione del programma 7. Iniziative di promozione e comunicazione sulla trasparenza 8. Accesso Civico CONCLUSIONI 2
3 1. Introduzione La disciplina sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni è stata oggetto, negli ultimi mesi, di importanti interventi normativi. In attuazione di questo principio fondamentale il Governo ha adottato il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in cui, nel ribadire che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Tale provvedimento ha complessivamente operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, e ha disciplinato per la prima volta l istituto dell accesso civico (art. 5). La pubblicazione delle informazioni, oltre ad essere indice dell andamento delle performance della P.A. e degli obiettivi da essa perseguiti, e lo strumento che consente ai cittadini e ai portatori d interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, che deve essere di norma adottato e aggiornato annualmente dalle PP.AA., costituisce il documento programmatico delle iniziative pianificate al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza e la diffusione della cultura della legalità e dell integrità. La trasparenza delle pratiche amministrative si rivela, in questo modo, uno strumento efficace per combattere forme di Illegalità e condotte non corrette. 2. Supporto normativo Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità si configura come il naturale compimento di un complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano mirato a rendere sempre più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni. Esso viene adottato entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno e indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo termin e (tre anni) che la scuola intende conseguire attraverso il costante adeguamento del Programma stesso. Il percorso normativo, che ne disciplina caratteri e modalità, prevede le seguenti tappe: - Legge 7 agosto 1990 n. 241 definisce i principi generali dell attività amministrativa ed indirizzava le attività preordinate alla conclusione del procedimento (art. 2), alla definizione dell unita organizzativa responsabile del procedimento (art. 4), all individuazione del responsabile del procedimento (art. 5). - D.lgs. N. 82/2005 art. 32 : Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano accessibili, conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito. La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi espressamente previsti dall'ordinamento. - Legge 190/2012 art. 1 c. 15 Ai fini della presente legge, la trasparenza dell'attività amministrativa, è assicurata mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali 3
4 - Legge 18 giugno 2009 n Introduce particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche, tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente. L Art. 32 della suddetta norma disciplinava l eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea: 1. A far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati Gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 possono essere attuati mediante utilizzo di siti informatici di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, ovvero di loro associazioni..5. A decorrere dal 1º gennaio 2010 e, nei casi di cui al comma 2, dal 1º gennaio 2013, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale, ferma restando la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio. - art. 11 del D. Lgs 150/2009, Impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet anche i seguenti documenti: il Programma triennale per la trasparenza e l integrità ed il relativo stato di attuazione il Piano della performance e la Relazione sulla performance di cui all articolo 10 D. Lgs 150/ Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010 e precedente Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione) prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico. - D. Lgs 14 marzo 2013 n. 33 riordina la disciplina sulla pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni definendo le specifiche e le regole tecniche nei siti istituzionali di documenti, informazioni e dati relativi alla organizzazione e attività delle pubbliche amministrazioni. Uno dei concetti di rilievo e riportato all'art. 4 co. 4 Nei casi in cui norme di Legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. Vengono inoltre definite le qualità delle informazioni e il diritto di accesso civico, l'obbligo di conservazione dei dati nella sezione del sito di archivio alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di pubblicazione. - art. 10 del D.Lgs n.33/2013 impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione indicando le iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell'integrità. Il principio di trasparenza investe il settore contabile e patrimoniale, amministrativo e concorre alla realizzazione di un amministrazione aperta al servizio del cittadino. 3. Sezione programmatica: attività di pianificazione Il passaggio dalla gestione tradizionale delle informazioni, basata sull uso del documento cartaceo, alla gestione informatizzata attraverso il sito web necessaria a garantire l accessibilità assoluta è un passo di grande rilevanza ed impegno. E infatti necessario riconoscere che anche la nostra amministrazione è ancora profondamente legata all uso del documento cartaceo al cui trattamento sono legate gran parte delle procedure in uso. Per permettere un uso intensivo del sito web necessario a garantire i nuovi diritti di trasparenza è invece necessario portare avanti un profondo processo di dematerializzazione. Per avere una Amministrazione efficiente che applichi con profitto le nuove disposizioni di legge è infatti 4
5 necessario abbandonare l uso della carta e trattare direttamente con i documenti in formato elettronico per evitare che il carico di lavoro dovuto ai nuovi obblighi di pubblicazione sul sito si aggiunga al lavoro svolto in maniera tradizionale. Un sito web efficiente, infatti, permette di non diffondere più le circolari in formato cartaceo e di facilitare le comunicazioni con dipendenti e famiglie. Il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico in una realtà complessa quale quella scolastica non è tuttavia semplice avendo a che fare con la organizzazione del lavoro, la definizione di nuove procedure, l adozione di nuovi strumento informatici, la formazione del personale, etc. Oggi il nostro istituto è impegnato in una riflessione su queste problematiche e su come procedere sul percorso della dematerializzazione dei documenti trattati e delle procedure e riteniamo di poter produrre sull argomento un documento che verrà in futuro allegato al presente programma sulla trasparenza. Categoria dei dati da pubblicare La pubblicazione sui siti istituzionali di alcune tipologie di dati, come evidenziato, rappresenta la principale forma di attuazione della trasparenza ai sensi dell articolo 11, comma 1, del D.lgs. n.150 del Tuttavia, la pubblicazione on line delle informazioni deve rispettare alcuni limiti posti dalla legge. È necessario, innanzitutto, delimitare le sfere di possibile interferenza tra disciplina della trasparenza e protezione dei dati personali, in modo da realizzare un punto di equilibrio tra i valori che esse riflettono. Con riferimento all impianto normativo nazionale, l articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito Codice ) prevede che: Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale. Tuttavia qualunque trattamento di dato personale, anche quelli concernenti le prestazioni dei funzionari pubblici, deve essere conformato al rispetto del principio di proporzionalità (previsto dagli articoli 3 e 11 del Codice). Tale principio è volto a garantire che i dati pubblicati e i modi di pubblicazione siano pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità indicate dalla legge (paragrafo 4.2), nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati. Per quanto riguarda i dati sensibili (articolo 4, com ma 1, lettera d), del Codice) e i dati che prevedono implicazioni consimili (è, ad esempio, il caso dei dati inerenti a soggetti che si trovano in situazioni economiche disagiate o dei dati riguardanti soggetti appartenenti a categorie protette cui sono destinate agevolazioni e titoli di preferenza), il contemperamento può essere realizzato mediante specifiche modalità di protezione, quali la profilazione in forma anonima dei dati o l inaccessibilità ai dati stessi da parte dei motori di ricerca, fermo restando comunque il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati (articoli 22, comma 8; 65, comma 5; 68, comma 3, del Codice). Modalità di pubblicazione dei dati e del programma Con il DL 33/2013 il legislatore, nel disegnare la sezione Amministrazione Trasparente, definisce una lunga serie di informazioni concernenti l organizzazione, l attività amministrativa, i servizi erogati e l uso delle risorse pubbliche che devono essere pubblicati nel sito web istituzionale. Nel definire i dati che il nostro istituto si impegna a pubblicare e tenere aggiornati nel proprio sito si è preso come riferimento l allegato 1 della Delibera n 50/2013 del CIVIT su linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità in cui sono specificati in maniera puntuale la struttura ed i contenuti minimi della sezione Amministrazione Trasparente. A tale documento abbiamo apportato le modifiche rese necessarie dalle peculiarità organizzative ed amministrative delle istituzioni scolastiche che rendono inapplicabili diverse voci previste dalla delibera del CIVIT. Per garantire l omogeneità tra i diversi siti delle pubbliche amministrazioni vi è tuttavia obbligo di creare nel sito una sezione Amministrazione Trasparente con tutte le voci e sottovoci previste dalla normativa. Nel caso delle voci che non trovano applicazione, queste non verranno lasciate vuote ma verrà spiegato che esse non vengono popolate perché non applicabili al contesto scolastico. Nella tabella realizzata dal nostro istituto ed allegata al presente programma sono inoltre specificate la periodicità degli aggiornamenti di ciascun dato pubblicato e le figure che si occupano della loro pubblicazione. Limitatamente alle voci che hanno pertinenza con le amministrazioni scolastiche, la sezione Amministrazione Trasparente dell istituto si articola nelle seguenti sezioni: 5
6 - Disposizioni generali - Organizzazione - Collaboratori e consulenti - Personale - Sezione performance (in corso approfondimenti tra il MIUR e la CiVIT per chiarire i limiti di applicabilità alle scuole) - Attività e procedimenti - Provvedimenti - Controlli sulle imprese - Bandi di gara e contratti - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici - Bilanci - Controlli e rilievi amministrativi - Servizi erogati - Pagamenti dell amministrazione - Altri contenuti Aggiornamenti albo on line e amministrazione trasparente. In attuazione della legge n. 69 del 18 giugno 2009 che riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici, il nostro istituto scolastico ha inserito nel sito la sezione albo on line. -PEC Il nostro istituto è dotato di indirizzo di posta elettronica certificata e ha definito delle procedure per garantire all utenza l invio sicuro di comunicazioni di carattere amministrativo con valenza legale. Gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata sono disponibili nella home page del sito scolastico e nella relative sezione di Amministrazione Trasparente. L istituto è impegnato nell estendere sempre più l ambito di impiego della PEC. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. -Obblighi di comunicazione ad AVCP In attuazione dell art. 1 c. 32 della L. 190/2012 il nostro istituto ha dotato il sito web istituzionale di una apposita applicazione web per la pubblicazione, secondo quanto disposto dall AVCP dei dati in formato XML, relativi ai procedimenti che hanno condotto a spese ed all individuazione di un contraente. Entro il 31 gennaio, viene fatta la comunicazione all AVCP dell avvenuto adempimento, mediante la posta certificata accreditata nel registro delle pubbliche amministrazioni. -Dominio.gov.it La Direttiva n. 8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l Innovazione contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici obbliga tutte le P.A. ad utilizzare il dominio.gov.it per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L'obiettivo del dominio.gov.it è quello di aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni che erogano servizi ed aggiornamento dei servizi stessi. La scuola ha già ottenuto il dominio.gov.it, da parte dell Ente competente. 4. Individuazione dei responsabili Per l attuazione del programma è necessario definire con chiarezza ruoli e responsabilità con l individuazione delle persone che devono gestire e caricare materialmente sul sito web i dati di propria competenza. Di seguito è riportata l attuale attribuzione di compiti ma, in considerazione dell aumentato carico di lavoro legato alla gestione ed aggiornamento del sito, si sta valutando il coinvolgimento di 6
7 nuove figure. Nella organizzazione che si ritiene di dover conseguire a breve, e di cui si renderà eventualmente conto al prossimo aggiornamento, si pensa di coinvolgere le seguenti figure: - Personale amministrativo: per la gestione diretta dell albo on line e della documentazione di propria competenza nella sezione amministrazione trasparente - Collaboratori del D.S.: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione di specifiche procedure, alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. Supporto al personale amministrativo. - Responsabili di plesso: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione dei plessi, circolari, comunicazioni con le famiglie. - Docenti referenti: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. Supporto al personale amministrativo. Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è dott.ssa Cavaliere Elena, Dirigente Scolastico titolare dell Istituto. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del programma per la trasparenza: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico che esercita l'attività di controllo finalizzato al rispetto della normativa vigente relativa all'adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all'aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza. Altri Responsabili dell'attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: - Spano Maria, Direttore Servizi Generali e Amministrativi, responsabile pubblicazione atti amministrativi - Di Maio Filomena, Docente collaboratore del D. S., responsabile pubblicazione atti relativi alla didattica ed alle comunicazioni famiglie e utenti. Personale amministrativo della segreteria scolastica: - Scarfato Alfonso, Ass. Amministrativo, sostituto DSGA, responsabile ufficio contabilità, operatore per la pubblicazione di tutti degli atti amministrativi. 5. Iniziative di coinvolgimento degli stakeholder e promozione della cultura della Trasparenza Una comunità, come la scuola che e luogo di relazione e di confronto, deve saper individuare e scegliere le persone che letteralmente sono dette stakeholder. Tale concetto deriva da ("to hold a stake") e significa possedere o portare un interesse, un titolo, inteso (quasi) nel senso di un "diritto". In sostanza, lo stakeholder e un soggetto (una persona, un'organizzazione o un gruppo di persone) che ritiene di detenere un "titolo" per entrare in relazione con una determinata organizzazione. Un soggetto le cui opinioni o decisioni, i cui atteggiamenti o comportamenti, possono oggettivamente favorire od ostacolare il raggiungimento di uno specifico obiettivo dell'organizzazione. La delibera CIVIT n. 2/2012 raccomanda alle Amministrazioni pubbliche l ascolto degli stakeholder e dei cittadini e la verifica ed aggiornamento annuale del Programma della trasparenza, con particolare riguardo ai feedback ricevuti sul livello di utilità e di utilizzazione dei dati pubblicati, nonché di quelli derivanti da eventuali reclami sulla qualità delle informazioni pubblicate o su ritardi e inadempienze riscontrate, in modo tale che la rilevazione del grado di interesse dei cittadini e degli stakeholder possa consentire di effettuare scelte più consapevoli e mirate in sede di aggiornamento del programma. I soggetti portatori di interessi in qualche modo legati all attività dell Istituto possono essere inseriti nelle seguenti categorie: - Studenti e loro famiglie - Dipendenti - Collaboratori - MIUR - Enti Locali 7
8 - associazioni dei genitori - Enti con cui sono stipulate convenzioni - organizzazioni sindacali della scuola - fornitori In questa fase di prima stesura del Programma sulla trasparenza l Istituto è impegnato in una riflessione volta ad individuare la mappa degli stakeholders e dei loro specifici interessi. Altro strumento interattivo di comunicazione che si sta valutando di adottare è quello dei forum in cui è possibile coinvolgere direttamente specifici portatori di interessi quali gli alunni, le famiglie, i docenti o i dipendenti in genere. In ogni caso l Istituto è già da tempo impegnato nel dialogo con le diverse componenti tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico e sempre più attraverso il sito istituzionale. In particolare i rapporti con il MIUR sono regolamentati per legge e prevedono un intensa attività di monitoraggio con frequenti trasmissioni di informazioni, autovalutazioni, dati statistici. Il sito web istituzionale deve diventare lo strumento principale di informazione e di comunicazione fra tutti i dipendenti e i vari organi dell istituto scolastico. A tal fine verranno pubblicati nel sito web, accessibili in seguito ad opportuna autenticazione quando necessaria, i seguenti documenti ed informazioni: - verbali - incarichi interni e relativo compenso - servizi on line per utenti registrati - Albo on line - Albo sindacale on line - Servizi on line Tutti i dipendenti dovranno comunicare l indirizzo al quale l Amministrazione potrà inviare qualunque comunicazione. A loro volta i dipendenti potranno inviare comunicazioni e richieste all indirizzo di posta istituzionale dell istituto senza l obbligo di presentazione di documenti in formato cartaceo al protocollo. Allo stato attuale è messa a disposizione dei dipendenti la modulistica utilizzata dall istituto. E allo studio la possibilità di permettere l invio telematico delle richieste da parte dei dipendenti ad evitare la presenza fisica allo sportello. Il sito web istituzionale fornisce agli alunni e alle loro famiglie quelle informazioni e quei servizi necessari a garantire l efficienza dell attività dell Istituto. Stiamo quindi introducendo nel sito web informazioni sempre più articolate e complete relative a: - Attività ed organizzazione dell Istituto - Modulistica - Rapporti scuola/famiglia - Servizi di supporto all attività didattica (materiale didattico etc.). 6. Attuazione del programma Il programma triennale per la trasparenza e l integrità dell istituto prevede degli obiettivi a breve termine (1 anno), medio termine (2 anni) e lungo termine (3 anni). Nel definire i tempi di attuazione del programma bisogna tener conto le carenze in termini di organico e di risorse finanziarie dell Amministrazione che rendono ancora più difficoltosa l attuazione di interventi così impegnativi e complessi. In particolare nella scuola non sono presenti figure professionali con formazione specifica, all interno del personale Amministrativo e anche tra i docenti non esistono attualmente risorse adeguate. Inoltre i tagli del personale rendono ancora più difficoltoso individuare le figure che possano dedicare tempi congrui con una rapida attuazione del programma. A livello economico ed organizzativo, il programma rappresenta quindi un impegno rilevante, poiché l Istituto dovrà rivolgersi a professionisti del settore, per la pubblicazione del nuovo sito dinamico e per la risoluzione delle principali problematiche tecniche. Obiettivi a breve termine (entro 1 anno) 8
9 Ottemperanza ai requisiti della normativa sulla trasparenza: Pubblicazione sezione Amministrazione trasparente e relative sotto sezioni; Ampliamento dei servizi all utenza; Miglioramento della comunicazione interna (Personale scolastico) ed esterna (Utenza); Sperimentazione del registro elettronico; Dematerializzazione dei rapporti con le banche (OIL); Obiettivi a medio termine (entro 2 anni) Ulteriore potenziamento dei servizi interni attraverso la messa in rete di tutta la modulistica per il personale; Accoglimento diffuso delle istanze attraverso i canali digitali; Prosecuzione nel processo di dematerializzazione degli atti e del protocollo, attraverso la pubblicazione diffusa degli atti interni ed esterni e progressivo abbandono del formato cartaceo; Adozione da parte di interi Consigli di classe, o plessi, del Registro elettronico; Sperimentazione di sistemi automatizzati di comunicazione alle famiglie, con password individualizzate Obiettivi a lungo termine (entro 3 anni) Messa a regime di: Servizi on line per utenti registrati; Registro elettronico; Pubblicazione voti on line; Documento di valutazione e assenze on line; Pubblicazione online di tutti gli atti di rilevanza esterna e graduale abbandono dell albo scolastico cartaceo. 7. Iniziative di promozione e comunicazione sulla trasparenza Il perseguimento degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma deve necessariamente passare attraverso il coinvolgimento e l informazione di tutte le componenti che operano nel mondo della scuola. Innanzi tutto, per avviare gli interventi previsti all interno del Programma, è necessario coinvolgere tutto il personale dell Istituto anche attraverso degli incontri informativi sul contenuto del Programma triennale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Analoga azione di informazione dovrà essere svolta, in un secondo momento, nei confronti delle famiglie e dell utenza in genere in modo da favorire l uso del sito e dei relativi servizi. A tal fine, il Decreto 150/2009 e la delibera CIVIT prevedono espressamente la realizzazione di una Giornata della Trasparenza quale iniziativa volta a garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell integrità. L IC Gragnano 3 Staglie Parco Imperiale entro giugno 2015 svolgerà questo evento, che prevederà: - la presentazione del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità - l illustrazione del POF aggiornato - l illustrazione di tutte le attività della scuola dal punto di vista didattico ed economico. Per i prossimi anni, si prevede di istituire una data precisa (delibera degli OO.CC.) da destinare alla Giornata della Trasparenza. In ogni caso nel sito web è riportato l indirizzo mail attraverso il quale gli utenti possono inoltrare richieste, suggerimenti, reclami od esprimere il proprio parere su fruibilità ed efficacia del sito. I riscontri ottenuti in questa fase saranno utili al progressivo miglioramento del sito istituzionale che nel tempo potrà erogare sempre nuovi servizi in linea con le esigenze raccolte, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione. 8. Accesso Civico Il D.lgs. n. 33/2013 all articolo 5 ha introdotto il nuovo istituto dell accesso civico con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i 9
10 dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". L'accesso civico è un diritto che può essere esercitato da chiunque, è gratuito, non deve essere motivato e la richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza. L amministrazione scolastica definirà quanto prima le procedure e la modulistica necessarie a permettere l accesso secondo il nuovo istituto dell accesso civico che verranno quindi rese pubbliche nel sito web istituzionale. Conclusione L'IC Gragnano 3 Staglie Parco Imperiale, come esplicitato in questo Piano, si impegna a seguire due direzioni: 1. garantire la trasparenza e l usabilità delle informazioni pubbliche favorendo l'accesso alle informazioni sull attività svolta a chiunque lo richieda. Logicamente sarà data particolare attenzione alla gestione di dati sensibili (privacy). 2. garantire a tutti i portatori di interesse la trasparenza a garanzia di legalità, integrità e di buona gestione delle risorse pubbliche, nell ottica del miglioramento continuo. Approvato con Delibera n. 46 del Consiglio d Istituto, in data 30/06/

References: art. 11
 art. 32
 art. 1
 Art. 32
 art. 11
 articolo 10
 art. 10
 articolo 11
 articolo 1
 art. 1
 articolo 5