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REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE - PDF Free Download
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Costanzo Rosso
1 Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005 con deliberazione n. 37.
2 REGOLAMENTO CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Art. 1 COSTITUZIONE È costituita, con sede presso il Municipio di Casalecchio di Reno, in Via dei Mille n. 9 a Casalecchio di Reno (BO), la Conferenza permanente delle Associazioni e dei cittadini per la Pace, di seguito chiamata per brevità Conferenza per la Pace. La Conferenza per la Pace potrà stabilire la propria sede anche in altri spazi ritenuti idonei, di proprietà o disponibilità dell Amministrazione Comunale, dandone comunicazione alla Giunta Comunale e agli uffici competenti dell Amministrazione. Art. 2 FINALITÀ La Conferenza per la Pace ha lo scopo di promuovere e diffondere nella comunità cittadina, con particolare attenzione alle giovani generazioni, una cultura e una prassi di impegno per la pace e per i diritti umani. A tal fine la Conferenza per la Pace agisce per: Diffondere la conoscenza e il rispetto dei diritti umani, anche sostenendo il rafforzamento e il rinnovamento del diritto e delle Istituzioni internazionali. Favorire la convivenza tra diversi (per razza, religione, cultura, stato sociale, capacità, ecc.) basata sulla reciproca conoscenza e sul dialogo. Garantire il rispetto e la tutela delle minoranze contro ogni forma di discriminazione. Diffondere la cultura della non violenza e sostenere azioni per la risoluzione non violenta dei conflitti. Opporsi alla guerra, al mercato delle armi, all utilizzo per fini di potere socio-politico ed economico della scienza, della tecnica e delle risorse naturali. Favorire e supportare la solidarietà operativa nei confronti di persone, gruppi, popoli che soffrono discriminazioni e violenze. Promuovere riflessioni e approfondimenti critici sull attuale modello di sviluppo e sui conseguenti stili di vita individuali e collettivi, al fine di favorire lo sviluppo di una società basata sulla giustizia sociale, su un economia solidale e sulla tutela ambientale. Art. 3 COMPITI La Conferenza per la Pace, in attuazione delle proprie finalità, si assume i seguenti compiti: Svolgere un ruolo di iniziativa, proposta, impulso e consulenza nei confronti dell Amministrazione Comunale. Attivare e incentivare rapporti di collaborazione operativa e di scambio di esperienze tra Istituzioni, Enti e Organizzazioni che operano nel territorio comunale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale; in particolare con i Centri di Documentazione per la Pace e i
3 Diritti Umani, con la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, con il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e con il Tavolo Provinciale della Pace. Attuare un coordinamento tra le Associazioni e gli Enti che, sul territorio, propongono iniziative, attività e progetti su pace e diritti umani, al fine di evitare sovrapposizioni e di favorire lo scambio di esperienze tra gli organizzatori, nel rispetto dell autonomia delle Associazioni e degli Enti stessi. Monitorare e coordinare le iniziative e le attività di educazione alla pace e ai diritti che si svolgono nel territorio. Collaborare con le Scuole e con le Istituzioni preposte alle politiche educative e formative al fine di sensibilizzare educatori, insegnanti, genitori e studenti sull importanza e sul valore sociale e formativo dell educazione alla pace e ai diritti umani all interno delle Scuole. Favorire la circolazione e la messa in rete delle informazioni relative ai progetti di cooperazione allo sviluppo, attuati o finanziati dall Amministrazione Comunale anche in collaborazione con altri soggetti. ART. 4 COMPOSIZIONE A. Composizione della Conferenza per la Pace La Conferenza per la Pace è composta da tutte le Associazioni che operano nel territorio di Casalecchio di Reno e che si occupano, in via prevalente o occasionale, di temi legati alla pace e ai diritti umani, dagli Enti, le Istituzioni, le Organizzazioni, le scuole, le comunità religiose e le altre istanze della realtà territoriale e i privati cittadini del Comune di Casalecchio di Reno, interessati alle tematiche inerenti la pace e i diritti umani e che si riconoscano nelle finalità espresse nel presente Regolamento. Le Associazioni, gli Enti, le Istituzioni e le Organizzazioni partecipano alla Assemblea e agli altri organi della Conferenza per mezzo di un loro rappresentante, la cui designazione è comunicata per iscritto all Amministrazione Comunale. Le riunioni della Conferenza sono adeguatamente pubblicizzate, al fine di incentivare la partecipazione di tutti coloro fossero interessati alle tematiche trattate. Coloro che non fanno parte della Conferenza per la Pace possono assistere in qualità di uditori. B. Partecipazione alla Conferenza per la Pace Le Associazioni che operano nel territorio di Casalecchio di Reno e che si occupano, in via prevalente o occasionale, di temi legati alla pace e ai diritti umani sono considerate di diritto parte della Conferenza per la Pace: verrà richiesto un semplice atto di adesione alle finalità e agli intenti dell organismo considerato. Per tutti gli altri soggetti è necessaria una richiesta di partecipazione con indicazione del rappresentante designato a cui fare riferimento. ART. 5 ORGANI DELLA CONFERENZA PER LA PACE Sono organi della Conferenza per la Pace: A. Assemblea B. Comitato di Coordinamento C. Coordinatore A. Definizione, composizione e compiti dell Assemblea.
4 L Assemblea è l organo rappresentativo e di indirizzo della Conferenza per la Pace ed è composta da tutti i rappresentanti delle Associazioni, gli Enti, le Istituzioni e le Organizzazioni e dai privati cittadini che hanno aderito alla Conferenza per la Pace. L Assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta l anno per la presentazione delle attività dell Amministrazione e delle Associazioni e per la definizione del calendario annuale delle iniziative su pace e diritti umani che si svolgono nel territorio, così come esposto all art. 6 del presente Regolamento. L Assemblea elegge i componenti del Comitato di Coordinamento. Essa può essere convocata in seduta straordinaria ogni qualvolta il Coordinatore, i membri del Comitato di Coordinamento, gli Amministratori o la metà più uno dei componenti della Conferenza ne ravvisino l esigenza. B. Definizione, composizione e compiti del Comitato di Coordinamento. Il Comitato di Coordinamento è l organo esecutivo della Conferenza per la Pace ed è formato da 3 a 7 membri, eletti dall Assemblea tra i suoi componenti, che rimangono in carica 3 anni e possono essere rieletti. Non possono essere eletti nel Comitato di Coordinamento il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri Comunali del Comune di Casalecchio di Reno. Ogni Associazione o Organizzazione che partecipa alla Conferenza ha diritto, attraverso il proprio rappresentante, a 3 voti. I privati cittadini hanno diritto a 1 voto a testa. L elezione avviene a scrutinio segreto e su una scheda possono essere espresse un massimo di quattro preferenze. I compiti del Comitato di Coordinamento sono: Collaborare con l Amministrazione Comunale. Partecipare alle attività e agli incontri proposti dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, dalla Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, dal Tavolo Provinciale della Pace e da altri Enti e Istituzioni. Partecipare, attraverso un proprio rappresentante (non necessariamente il Coordinatore) alla programmazione e all attività scientifica del Centro di Documentazione per la Pace di Casalecchio di Reno. Incentivare la partecipazione delle Associazioni alla programmazione della Conferenza, anche attraverso lo studio e la proposta di attività e progetti da realizzare congiuntamente. Facilitare e incentivare la formazione di nuove collaborazioni e sinergie, oltre alla messa in rete di iniziative ed esperienze. Coordinare le iniziative e le attività inserite dall Assemblea nella programmazione annuale, al fine di realizzare il compito di cui all ART. 3, comma 2. Il Comitato di Coordinamento provvede, al proprio interno, alla ripartizione dei compiti necessari per il funzionamento della Conferenza e alla nomina di un Coordinatore, sulla base delle indicazioni espresse dall Assemblea. Il Comitato di Coordinamento si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, e comunque prima di ogni riunione dell Assemblea, senza formalità e su convocazione anche informale del Coordinatore.
5 Alle riunioni del Comitato di Coordinamento partecipa, senza diritto di voto, l Assessore competente, in qualità di referente dell Amministrazione Comunale. L Amministrazione Comunale mette a disposizione una somma, determinata annualmente, per il rimborso delle spese di viaggio e di partecipazione a convegni e seminari dei componenti del Comitato di Coordinamento. La somma sarà gestita da un dipendente dell Amministrazione e non potrà essere utilizzata per altri scopi. C. Definizione e compiti del Coordinatore. Il Coordinatore, scelto tra i componenti del Comitato di Coordinamento, rappresenta la Conferenza per la Pace presso l Amministrazione Comunale e i soggetti esterni, convoca le riunioni dell Assemblea e del Comitato di Coordinamento. L Assemblea di insediamento della Conferenza è convocata dall Assessore competente. Il Coordinatore può delegare ad altra persona, scelta tra i componenti del Comitato di Coordinamento, i propri compiti, qualora sia impossibilitato ad adempierli personalmente. ART. 6 ATTIVITÀ Entro il 30 gennaio di ogni anno il Coordinatore convoca l Assemblea in seduta ordinaria per la programmazione delle attività da realizzarsi nell anno in corso. Durante l Assemblea si tengono: a. Presentazione delle linee di indirizzo e delle principali attività programmate per l anno in corso dell Amministrazione Comunale, da parte dell Assessore competente. b. Presentazione delle attività e dei progetti su pace e diritti umani proposti dalle Associazioni, con particolare riferimento a quelle che saranno inserite nel Piano di riparto dei patrocini e contributi, da parte delle Associazioni stesse. c. Presentazione delle Attività del Centro di Documentazione per la Pace di Casalecchio di Reno, a cura dei gestori del Centro. Sulla base dei progetti presentati, degli indirizzi e delle indicazioni di priorità emersi durante l Assemblea, il Comitato di Coordinamento, con la collaborazione dell Amministrazione, redige un calendario annuale delle iniziative su pace e diritti umani che si svolgono nel territorio. Tale calendario sarà lo strumento operativo con cui si realizza l attività di coordinamento della Conferenza, sia nei confronti dell Amministrazione Comunale, sia in riferimento all attività delle singole Organizzazioni. Per questo scopo sarà cura del Comitato di Coordinamento mantenerlo aggiornato e pubblicizzarlo all esterno con le modalità ritenute più opportune. La Conferenza per la Pace non gestisce direttamente fondi, ma si esprime, durante l Assemblea ordinaria, riguardo alla destinazione dei finanziamenti e dei benefici proposti dall Amministrazione e tramite essa, e può proporre all Assessorato progetti da ammettere a finanziamenti europei, regionali, provinciali, ecc. Entro il 31 dicembre l Assemblea è convocata per un incontro consuntivo sulle attività svolte durante l anno, al fine di verificare l efficacia dell azione svolta e trarne indicazioni per la programmazione futura.
6 ART. 7 COLLABORAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE L Amministrazione Comunale mette gratuitamente a disposizione della Conferenza uno spazio dove svolgere le Assemblee e gli incontri del Comitato di Coordinamento, individuandolo tra le sale e gli uffici disponibili e idonei a tale scopo. Competono all Amministrazione Comunale, attraverso un dipendente dell Assessorato alla Pace, le attività di segreteria e di supporto relative alle attività della Conferenza per la Pace. Sono considerate attività di segreteria e supporto la convocazione delle riunioni dell Assemblea e la redazione dei relativi verbali, i rapporti con il Coordinatore della Conferenza e l espletamento di pratiche amministrative (patrocini, contributi, permessi e altro) relative alle attività della Conferenza. ART. 8 COMUNICAZIONE Di volta in volta la Conferenza per la Pace definirà i modi e le forme di organizzazione, di diffusione delle iniziative e di partecipazione dei cittadini.
Allegato sub B) alla deliberazione di C.C. n. 6 del 24/02/2015 COMUNE DI CASTELLO DI GODEGO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale
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 Art. 2
 Art. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 6
 ART. 3
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 1