Source: http://www.circoloocchiomagico.it/web/statuto
Timestamp: 2019-01-16 16:27:37+00:00

Document:
Titolo I - Natura e finalità dell'Associazione
Art. 1. È costituita con Sede in Castel di Sangro l’associazione di promozione sociale denominata “Circolo Fotoricreativo Occhiomagico” ai sensi della Legge 383/2000, della Legge Regionale Abruzzo 01 marzo 2012, n. 11, e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile. L'Associazione, che è indipendente, apolitica ed aconfessionale, opera senza limitazioni di durata.
Art. 2. L’Associazione “Circolo Fotoricreativo Occhiomagico”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione e diffusione della cultura e dell'arte a favore degli associati e di terzi.
Art. 3. L’Associazione, nel rispetto delle finalità di cui all'articolo precedente, svolge attività di utilità sociale, volta a:
riunire appassionati di fotografia;
promuovere la conoscenza dell'arte fotografica nella sua accezione culturale;
promuovere la cultura, l'arte e le tecniche fotografiche, tradizionali e digitali anche come storia e documentazione;
In particolare l'Associazione per il raggiungimento delle sue finalità, intende promuovere varie attività, in particolare:
Incontri tematici, convegni, manifestazioni, mostre, corsi e concorsi fotografici, incontri e ogni altra iniziativa finalizzata a valorizzare l'arte fotografica;
proiezioni finalizzate a diffondere la conoscenza e la storia della fotografia in tutte le sue forme espressive;
Incontri e collaborazioni con altre associazioni che perseguono le medesime finalità;
conferenze, corsi, laboratori, seminari, attinenti ai vari aspetti artistici, culturali e tecnici della fotografia e dell'immagine
Art. 4. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. L'Associazione, infine, potrà svolgere tutte le attività di carattere commerciale e non, connesse al raggiungimento dei propri fini istituzionali, nei limiti e nell'osservanza delle vigenti disposizioni di legge.
Art. 7. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi.
Art. 8. Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato, di recedere dall'appartenenza all'Associazione e sono tenuti a rispettare il presente Statuto ed a versare la quota associativa annuale.
Soci Onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.
Art. 10. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 11. L'Associazione dispone di un fondo comune. Il patrimonio potrà essere incrementato dai beni mobili ed immobili che perverranno all'Associazione a qualsiasi titolo, nonché da donazioni, eredità e legati espressamente destinati all'incremento del patrimonio medesimo. Il patrimonio deve essere amministrato osservando criteri prudenziali di rischio, in modo da conservarne il valore ed ottenerne una redditività adeguata.
Art. 12. Per il perseguimento delle finalità istituzionali l'Associazione dispone delle seguenti entrate:
i proventi delle cessioni di beni e servizi agli Associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento delle finalità istituzionali;
delle quote annuali associative.
Art. 13. L'esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. I bilanci sono approvati dall'Assemblea entro i termini previsti dal successivo articolo 15.
Art. 14. Sono organi dell’Associazione:
Art. 15. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dal Presidente quando ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata e/o mezzo mail o altro mezzo informatico a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 10 (dieci) giorni prima del giorno previsto.
Art. 16. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Art. 17. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
Art. 18. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
• elegge e revoca il presidente;
• elegge il vice presidente e lo revoca;
• elegge il segretario – tesoriere;
• decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’art. 10;
Art. 21. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 7 membri eletti fra gli Associati; esso dura in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
La convocazione è fatta mediante invio di lettera non raccomandata e/o mezzo mail o altro mezzo informatico a tutti i membri con preavviso di 5 giorni dalla riunione.
• presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso/bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Art. 24. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Non può essere nominato membro del Consiglio Direttivo, e se nominato decade, chi si trova nelle condizioni previste dall'art. 2382 del Codice Civile.
Capo III - Il Presidente e il segretario
Art. 25. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. È autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Art. 26. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. È, inoltre è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Stanti i compiti affidati al Segretario è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Art. 27. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto.
Il patrimonio che residua dopo la liquidazione sarà devoluto, sentita l'Agenzia istituita con D.P.C.M. del 26 settembre 2000, a fini di pubblica utilità. In ogni caso i beni dell'Associazione non possono essere devoluti agli Associati, agli amministratori e dipendenti della stessa.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 articolo 15

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 21

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27