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Timestamp: 2019-07-15 18:35:07+00:00

Document:
Edilizia - Lapidei, Apprendisti: CCNL, 27 luglio 1962
Settori: Edilizia, Lapidei, Apprendisti
Art. 3. - Corsi complementari.
Art. 4. - Tirocinio presso diverse aziende.
Art. 5. - Durata dell’apprendistato.
Art. 6. - Minimi di paga base e contingenza. Art. 7. - Lavoro a cottimo, ad incentivo o in serie.
Art. 9. - Rinvio alle norme contrattuali.
Percentuali di paga base e contingenza
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli apprendisti dipendenti da aziende esercenti l’attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei, 27 luglio 1962
Addì, 27 luglio 1962, in Roma, tra l’Associazione dell'industria Marmifera italiana e delle industrie affini [...], l’Associazione degli industriali della provincia di Massa-Carrara [...], [...] e [...] aziende operanti nel Comune di Massa [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Lucca [...], l’Associazione Sindacale Intersind [...], la Federazione Nazionale delle Cooperative di produzione e lavoro [...], l’Associazione Nazionale fra le Cooperative di produzione e lavoro della Lega Nazionale dette Cooperative e Mutue [...] e la Federazione Italiana Lavoratori industrie estrattive [...], con l’intervento di una rappresentanza dei Sindacati Provinciali [...], la Federstrattive - Cisl [...], con l’intervento di una rappresentanza dei Sindacati provinciali [...], l’Unione Italiana Lavoratori Miniere e Cave [...] e una rappresentanza dei Sindacati Provinciali [...], con l’assistenza, rispettivamente: della Confederazione Generale Italiana del Lavoro [...], della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori - Cisl [...], dell’Unione Italiana del Lavoro [...], si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli apprendisti dipendenti da aziende esercenti l’attività escavazione e lavorazione dei materiali lapidei.
Addì, 27 luglio 1962, in Roma, tra l’Associazione dell'industria Marmifera italiana e delle industrie affini [...], l’Associazione degli industriali della provincia di Massa-Carrara [...], [...] e [...] aziende operanti nel Comune di Massa [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Lucca [...], l’Associazione Sindacale Intersind [...], la Federazione Nazionale delle Cooperative di produzione e lavoro [...], l’Associazione Nazionale fra le Cooperative di produzione e lavoro della Lega Nazionale dette Cooperative e Mutue [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Industria Estrattiva - Cisnal [...], con l’assistenza: della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori [...], si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli apprendisti dipendenti da aziende esercenti l’attività escavazione e lavorazione dei materiali lapidei.
Addì, 27 luglio 1962, in Roma, tra l’Associazione dell'industria Marmifera italiana e delle industrie affini [...], l’Associazione degli industriali della provincia di Massa-Carrara [...], [...] e [...] aziende operanti nel Comune di Massa [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Lucca [...], l’Associazione Sindacale Intersind [...], la Federazione Nazionale delle Cooperative di produzione e lavoro [...], l’Associazione Nazionale fra le Cooperative di produzione e lavoro della Lega Nazionale dette Cooperative e Mutue [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Cristiani Industrie Estrattive [...], con l’intervento di una rappresentanza di lavoratori [...], si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli apprendisti dipendenti da aziende esercenti l’attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei.
Per la frequenza da parte dell'apprendista ai corsi di insegnamento complementare, istituiti ai sensi della legge 19 gennaio 1955, n. 25 e del regolamento approvato con D.P.R. 30 dicembre 1956, n. 1668, sono concesse tre ore settimanali retribuite.
Per ottenere il riconoscimento del cumulo dei periodi di tirocinio precedentemente prestati presso altre aziende l’apprendista deve documentare, all’atto dell'assunzione, i periodi di tirocinio già compiuti e la frequenza dei corsi di insegnamento complementare che siano obbligatori per legge.
La durata dell’apprendistato è quella stabilita nelle due allegate tabelle.
Art. 7. - Lavoro a cottimo, ad incentivo o in serie.
Tenuto presente quanto disposto dall’art. 11 lettera f), della legge 19 gennaio 1955, n. 25, i periodi di tempo durante i quali l’apprendista può essere adibito per necessità tecniche inerenti all’addestramento pratico, a lavorazioni retribuite a cottimo, a incentivo, ovvero a lavorazioni in serie di cui al 1° comma dell’art. 23 del regolamento approvato con D.P.R. 30 dicembre 1956, n. 1668, sono stabiliti come segue:
а) per la durata dell’apprendistato fino a due anni: 30 % della durata del tirocinio;
b) per la durata dell’apprendistato oltre ai 2 anni 20 % della durata del tirocinio.
L’inserimento dell’apprendista nel lavoro a cottimo, ad incentivo o in serie avverrà normalmente negli ultimi periodi del tirocinio.
Per quanto non previsto dal precedenti articoli valgono le norme contenute nel contratto nazionale di lavoro per gli operai 27 luglio 1962 del quale la presente regolamentazione è parte integrante.
Tabella n. 1: Riguardante il tirocinio afferente mansioni per le quali gli accordi provinciali integrativi del contratto nazionale di lavoro degli operai prevedono quanto meno l’incasellamento sia fra gli operai qualificati sia fra gli operai specializzati.
A) Scuola elementare + licenza di scuola di avviamento professionale + licenza di scuola tecnica (scuola tecnica industriale o istituto professionale) con materie attinenti all’attività corrispondente a quella oggetto dell’apprendistato o frequenza del quarto anno di Istituto tecnico industriale o artistico.
B) Scuola elementare + licenza di scuola di avviamento professionale ad indirizzo industriale con materie attinenti all'attività corrispondente a quella dell’apprendistato.
C) Licenza elementare.
Tabella n. 2: Riguardante il tirocinio afferente mansioni per le quali gli accordi provinciali integrativi del contratto nazionale di lavoro degli operai prevedono l’incasellamento fra gli operai qualificati.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art. 7

Art. 9

Art. 7