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Timestamp: 2018-07-21 03:42:58+00:00

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Norme e sentenze recenti – 1
Accesso ai documenti fiscali, Cass. Civ. - Sezione III– sent. 13 febbraio 2014 n. 3362, Cass. Civ. sez VI sent.n. 3196/2014, Cass. Civ. sez. II sent. n. 3089/2014, Cass. Civ. sez. VI ord. n. 2771 depositata il 6 febbraio 2014, Cass. Penale sent. 18.12.2013 n. 51166, Cass. sez. II Civile sentenza n. 2858/2014, Cassazione 24 gennaio 2014 n. 1466, Cassazione del 6 ottobre 2011 n. 20445, Consiglio di Stato Sent. Sez. IV 29.01.2014 n. 461, Consiglio di Stato sez. IV 4 febbraio 2014 n. 485, Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, Inadempimento del preliminare, Parcheggi artificialmente interrati, Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 20 del 14 febbraio 2014, Risoluzione di donazione, Simulazione della compravendita
Risoluzione di donazione: trattamento fiscale.
La restituzione al proprietario originario del bene immobile oggetto del primo atto, in assenza di corrispettivo, non assume rilievo ai fini dell’imposta proporzionale di registro (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 20 del 14 febbraio 2014)
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, qualora successivamente ad una donazione immobiliare le parti, anche per mutuo consenso, addivengano ad una risoluzione della donazione, con trasferimento della proprietà dal donatario al donante, l’atto deve essere considerato a titolo gratuito e pertanto non assoggettato ad imposte.
Il chiarimento è riferito alla Sentenza della Corte di Cassazione del 6 ottobre 2011, n. 20445 ;
Accesso ai documenti fiscali della controparte del titolare di un rapporto contrattuale ( Consiglio di Stato Sent. Sez. IV, 29.01.2014 n. 461)
L’amministrazione deve consentire l’accesso ai documenti se essi contengono notizie e dati che, secondo quanto esposto dall’istante, nonché alla luce di un esame oggettivo, attengono alla situazione giuridica tutelata ;
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La mancanza della firma (Cass. Pen. sez. V, sent. 18.12.2013 n. 51166)
La mancanza di una sottoscrizione influisce sulla efficacia dell’atto rendendolo incompleto: si tratta, cioè, di un elemento necessario, che nel caso di specie mancava.
Mentre la mancanza assoluta di tutte le sottoscrizioni rende l’atto innocuo – in quanto evidentemente privo dei requisiti minimi essenziali di validità – la semplice mancanza di una tra le molte sottoscrizioni può sfuggire all’ufficio ricevente rendendo l’atto potenzialmente lesivo dell’interesse protetto. Ne consegue che non può essere invocata la figura del falso innocuo.;
Leasing: responsabilità precontrattuale dell’utilizzatore ( Cass. Civ. – Sezione III– sent. 13 febbraio 2014 n. 3362 )
Nel contratto di leasing traslativo, l’utilizzatore del bene, benché non proprietario, è una sorta di domino utile, e dunque può essere chiamato a rispondere a titolo di responsabilità precontrattuale;
Parcheggi artificialmente interrati -Legge Tognoli inapplicabile (Consiglio di Stato, sez. IV 4 febbraio 2014 n. 485)
I parcheggi pertinenziali realizzati nel sottosuolo degli immobili e che possono essere costruiti anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ai sensi dell’art. 9, legge n. 122 del 1989 (Tognoli), sono solo quelli costruiti totalmente al di sotto del piano di campagna naturale e non quelli artificialmente interrati per effetto del riporto di terra. Vai all’articolo de miolegale.it
Simulazione della compravendita (Corte di Cassazione 24 gennaio 2014, n. 1466)
La Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso in cui l’unico motivo denunciato era la la violazione degli artt. 102 e 354 c.p.c. in relazione all’art. 360 n. 3 c.p.c.
Nello specifico il ricorrente lamentava che erroneamente la Corte di merito avesse ritenuto sussistere, nel caso in esame di interposizione fittizia di persona, litisconsorzio necessario, con riferimento al venditore, ai sensi dell’art. 102 c.p.c.; con conseguente rimessione della causa, a tal fine, al primo giudice, ai sensi dell’art. 354 c.p.c. Leggi su sentenze-cassazione.com
Inadempimento del preliminare: come quantificare il danno (Cass. Civ. sez. VI, ord. n. 2771 depositata il 6 febbraio 2014 )
Il risarcimento del dan­no al promissario acquirente per la mancata stipula­zione del contratto definitivo di vendita di bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella diffe­renza tra il valore commerciale del bene medesimo al momen­to della proposizione della domanda di risoluzione del con­tratto (cioè, al tempo in cui l’inadempimento è diventato definitivo) ed il prezzo pattuito;
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Immobile inidoneo alla destinazione pattuita (Cass. sez. II Civile, sentenza n. 2858 depositata il 7 febbraio 2014 )
In tema di vendita, è configurabile anche la consegna di aliud pro alio non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente, o abbia difetti che la rendano inservibile, ovvero risulti compromessa la destinazione del bene all’uso che abbia costituito elemento determinante per l’offerta di acquisto; Vedi Studio legale di Comite e Bracco
Compravendita: il recesso è illegittimo se l’inadempimento non è rilevante (Cass. Civ. sez. II sent. n. 3089 depositata l’11 febbraio 2014)
Il venditore promittente non può essere condannato a ristorare l’acquirente del doppio della caparra, più quanto già versato, nel caso in cui non venga provata la «non scarsa importanza» dell’inadempimento contestatogli.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 3089/2014, accogliendo il ricorso del venditore.
Per la Suprema corte, infatti, «ai fini della legittimità del recesso ex art. 1385 cod. civ., come della risoluzione, non è sufficiente l’inadempimento, ma occorre anche la verifica circa la non scarsa importanza ai sensi dell’articolo 1455 cod. civ., dovendo il giudice tenere conto della effettiva incidenza dell’inadempimento sul sinallagma contrattuale e verificare se, in considerazione della mancata o ritardata esecuzione della prestazione, sia da escludere per la controparte.;
Azione revocatoria di compravendita: (Cass. Civ. sez VI sent.n. 3196 depositata il 12 febbraio 2014)
Sono sufficienti anche elementi indiziari in tema di revocatoria ordinaria, ex art. 2901 c.c., dell’atto di vendita di un appartamento con box;

References: Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. sez. 
 sentenza 
 Sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1385
 art. 2901