Source: https://www.exallievipuglia.it/elezioni-associazione/
Timestamp: 2020-01-23 15:03:24+00:00

Document:
Elezioni nell’Associazione | Exallievi ed Exallieve di Don Bosco
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Elezioni nell’AssociazioneEditore2019-09-17T09:09:55+02:00
Elezioni nell'Associazione
Le cariche a qualsiasi livello all’interno dell’Associazine, sono intese come incarichi di servizio ed hanno durata quadriennale. Le elezioni per il rinnovo si svolgono con la seguente ciclicità:
1° anno, elezioni unionali;
2° anno, elezioni ispettoriali;
3° anno, elezioni nazionali;
4° anno, nessuna elezione.
(fare sempre riferimento alle disposizioni di volta in volta impartite dagli organi interessati)
1. La Presidenza in carica (la Giunta per la Federazione nazionale):
designa una commissione elettorale formata da 3 soci non candidati almeno 60 giorni (90 per la Federazione nazionale) prima delle elezioni.
2. La Commissione elettorale:
entro 7 giorni dal suo insediamento invita ogni socio a candidarsi entro il termine fissato dalla stessa commissione;
verifica la rispondenza delle candidature presentate rispetto ai termini di presentazione fissati e ai relativi criteri di moralità ed eleggibilità previsti dal Regolamento;
appronta le liste dei candidati all’elezione della carica di presidente e/o consigliere sulla quale, in ordine alfabetico, elenca i nominativi delle candidature ammesse con a fianco la data di nascita;
delle liste viene data comunicazione ai soci (alle presidenze ispettoriali per la Federazione nazionale) almeno 30 giorni prima delle elezioni;
chiede al segretario nazionale la determinazione del numero di elettori da ammettere al voto per ciascuna Unione (Federazione ispettoriale per la Federazione nazionale) in funzione di quanto previsto dall’appendice “A” (“B” per la Federazione nazionale);
la Commissione per l’elezione della presidenza nazionale predispone anche una lista di candidati disponibili designati dai Consigli ispettoriali per l’elezione del Collegio dei revisori dei conti e risulteranno eletti i 3 candidati con maggior numero di voti e come supplenti il quarto e il quinto.
3. Il Seggio elettorale:
la Commissione elettorale funge anche da seggio elettorale;
procede, con le dovute modalità, alle operazioni di votazione, scrutinio e proclamazione degli eletti.
4. La neo presidenza:
la Presidenza formata dal presidente e dai consiglieri eletti è convocata, entro 15 giorni (30 per la Federazione nazionale) dalla sua proclamazione, dal presidente neoeletto;
elegge tra i propri componenti, il vicepresidente vicario, il vicepresidente giovane e, su proposta del presidente, nomina il segretario, il tesoriere e l’addetto stampa (il direttore della rivista “Voci Fraterne” per la Federazione nazionale) che, anche se non scelti tra i consiglieri eletti, ne diventano membri di diritto a tutti gli effetti;
della Presidenza unionale fanno parte, con diritto di voto, anche i Distintivi d’oro appartenenti all’Unione;
della Presidenza unionale fanno parte, solo a titolo consultivo, i presidenti unionali emeriti;
della Presidenza ispettoriale fanno parte, solo a titolo consuntivo, i presidenti ispettoriali emeriti;
della presidenza nazionale fanno parte solo a titolo consuntivo il presidente e il tesoriere dell’Associazione di promozione sociale “Centro di fraternità Exallievi di Don Bosco – Alberto Marvelli”.
Regolamento artt. 9 - 10 - 11
Elezioni Unioni
Regolamento artt. 24 - 25 - 26
Una Commissione elettorale, formata da tre soci non candidati, designati dalla Presidenza unionale almeno sessanta giorni prima della data delle elezioni, invita formalmente, anche per il tramite del sito internet ufficiale dell’Unione (se esistente) e di qualsivoglia profilo ufficiale dei social network sempre ché esistenti, entro sette giorni dal suo insediamento, ogni socio dell’Unione, purché in regola con la quota sociale annuale e purché conforme ai criteri di moralità ed eleggibilità stabiliti dal presente Regolamento, a candidarsi, senza particolari formalità, all’elezione della carica di Presidente unionale presentando per iscritto entro il termine fissato dalla suddetta commissione la propria candidatura, corredata da un documento di intendimenti e proposte operative.
Elezioni Federazione Ispettoriale
Regolamento artt. 36 - 37 - 38 - App. A
È ammessa la delega scritta ad un altro componente della Presidenza, con le modalità previste dall’articolo 34.
Ii (iscritti Unione) = numero degli iscritti della singola Unione risultante quale media dei tre anni precedenti l’anno dell’elezione;
Iisp (iscritti ispettoria) = numero totale degli iscritti della Federazione ispettoriale, ottenuto come somma di tutti i numeri iscritti Unione;
NU (numero Unioni) = numero delle Unioni appartenenti alla Federazione ispettoriale Imed (numero medio) = numero medio degli iscritti per Unione, ottenuto dal rapporto tra il numero iscritti ispettoria ed il numero Unioni.
Imed = Iisp / NU
Tutte le Unioni che hanno un numero di iscritti non superiore a Imed non integreranno il numero dei votanti, quindi avranno diritto a 4 elettori (Presidente, Delegato, Vice Presidente Vicario, Vice Presidente Giovane) Le Unioni che hanno un numero di iscritti superiore a Imed integreranno il numero dei votanti con un numero di elettori in più pari al numero intero (approssimato all’unità per difetto) scaturente del rapporto Ii / Imed.
Le Unioni che hanno un numero di iscritti superiore a Imed integreranno il numero dei votanti con un numero di elettori in più pari al numero intero (approssimato all’unità per difetto) scaturente del rapporto Ii / Imed.
Elezioni Federazione Italiana
Regolamento artt. 48 - 49 - 50 - 51 - App. B
È consentito ai soci di candidarsi contemporaneamente alla carica di Presidente nazionale e al ruolo di consigliere della Presidenza nazionale; tuttavia in caso di contemporanea elezione alla carica di Presidente e al ruolo di consigliere, il socio candidato decade automaticamente dal ruolo di consigliere a beneficio del primo dei candidati consiglieri non eletti.
Iisp (iscritti ispettoria) = numero degli iscritti della singola Federazione ispettoriale risultante quale media dei tre anni precedenti l’anno dell’elezione It (totale iscritti) = numero totale degli iscritti della Federazione nazionale, ottenuto come somma di tutti i numeri iscritti ispettoria;
NFed (numero Federazioni) = numero delle Federazioni ispettoriale appartenenti alla Federazione nazionale;
Imed = It / NFed
Le Federazioni ispettoriali che hanno un numero di iscritti superiore a Imed/2 integreranno il numero dei votanti con un numero di elettori in più pari al numero intero (approssimato all’unità per difetto) scaturente del rapporto Iisp / (Imed/2).
Regolamento artt. 62 - 63
Interpretazioni autentiche del vigente Regolamento della Federazione Italiana degli ExAllievi/e di Don Bosco
(Ex art. 64 comma 2° Reg.)
Articolo 9 lettera B
“Preclusioni ed incompatibilità delle cariche”
Il dubbio interpretativo per il quale si richiede l’interpretazione autentica della Presidenza nazionale ex art. 62 comma 2° Reg. riguarda la candidabilità o meno di persone che già ricoprono cariche politiche e/o amministrative pubbliche.
DELIBERA della Presidenza nazionale di interpretazione autentica estensiva art. 9 lettera B del Reg.:
La Presidenza nazionale con delibera a maggioranza semplice interpreta l’art. 9 lettera B Reg. nel senso di estendere la valenza della preclusione alla candidatura alla carica di Presidente, a qualsivoglia livello associativo, agli Exallievi/e persone che già ricoprono cariche politiche e/o amministrative pubbliche.
Articoli 34, 36 e 37
“Consiglio ispettoriale” “Elezione del Presidente ispettoriale” ed “Elezione dei consiglieri della Presidenza ispettoriale”
Articoli 46, 48, 49 e 50
“Consiglio nazionale” “Elezione del Presidente nazionale” ”Elezione dei consiglieri della Presidenza nazionale ed “Elezione del Collegio dei revisori dei conti”
I dubbi interpretativi per i quali si richiede l’interpretazione autentica della Presidenza nazionale ex art. 62 comma 2° Reg. riguardano le modalità di esercizio del diritto di voto elettivo da parte dei soci integrativi e dei Consigli ispettoriali e dei Consigli nazionali con esclusiva funzione elettiva rispettivamente sia dei Presidenti ispettoriali e dei consiglieri delle Presidenze ispettoriali sia del Presidente nazionale, dei consiglieri della Presidenza nazionale e del Collegio dei revisori dei conti. In particolare, stante la formulazione generica degli articoli del Regolamento di cui in epigrafe riguardanti il quesito interpretativo in parola, ci si domanda in primis se i suddetti soci integrativi elettivi siano titolari di un potere di delega sia attiva (nel senso di conferire delega) sia passiva (nel senso di ricevere delega) dell’esercizio del proprio diritto di voto elettivo e in subordine nonché in secundis, se in caso di riconoscimento del suddetto potere di delega il medesimo soffra di limiti soggettivi e/o oggettivi.
DELIBERA della Presidenza nazionale di interpretazione autentica estensiva degli articoli 34, 36 e 37 nonché 46, 48, 49 e 50 Reg.:
La Presidenza nazionale con delibera unanime interpreta il combinato disposto degli articoli 34, 36 e 37 nonché 46, 48,49, e 50 Reg. nel senso di estenderne la portata dispositiva letterale sia riconoscendo ai soci integrativi dei Consigli ispettoriali e del Consiglio nazionale con esclusiva funzione elettiva la titolarità di un potere di delega tanto attiva quanto passiva dell’esercizio del proprio diritto di voto elettivo sia stabilendo che soggettivamente i predetti soci possano conferire o ricevere una sola delega e in forma scritta, esclusivamente per l’esercizio del diritto di voto in sede elettiva delle cariche ispettoriali e nazionali, solo a o da un altro socio avente diritto (sia anch’esso integrativo sia esso componente avente diritto della Presidenza della Federazione ispettoriale di appartenenza) appartenente alla medesima Federazione ispettoriale.
MOTIVAZIONE: tale opzione ermeneutica estensiva è figlia di un’interpretazione sistematica e coordinata delle disposizioni del Regolamento. La titolarità del potere di delega attiva e passiva dell’esercizio del proprio diritto di voto elettivo da parte dei soci integrativi elettivi discende anzitutto dal riconoscimento esplicito di tale diritto di voto operato in modo generale dagli articoli 10 e 17 del Regolamento e in modo particolare dagli articoli 34, 36 e 37 nonché 46, 48, 49 e 50 sempre del Regolamento e dalla conseguente applicazione del principio generale del diritto oggettivo secondo cui la riconosciuta titolarità di un diritto comprende sempre il potere di delegarne soggettivamente l’esercizio salvo che sia stabilito diversamente ed esplicitamente dalla relativa fonte normativa, nel nostro caso il Regolamento associativo. Poiché dalla disamina attenta delle disposizioni regolamentari non risulta alcun divieto esplicito di delega per i soci integrativi elettivi, si può senza dubbio affermare, alla luce di quanto sopra esplicato, che certamente i soci integrativi dei Consigli ispettoriali e nazionali con funzione elettiva delle cariche sociali ispettoriali e nazionali godono del potere di delega attiva e passiva dell’esercizio del proprio diritto di voto elettivo.
Riguardo ai limiti oggettivi dell’esercizio del proprio diritto di voto, va anzitutto precisato che oggettivamente il socio integrativo elettivo può conferire o ricevere una sola delega e in forma scritta, nei limiti soggettivi appresso specificati, solo per esercitare un diritto di voto elettivo visto che tale è la natura funzionale (solo elettiva) del medesimo. Riguardo invece ai limiti soggettivi, dalla lettura coordinata degli articoli 34 e 46 Reg. risulta chiaramente la volontà regolamentare di tracciare con riguardo alla delegabilità soggettiva, una distinzione netta tra i membri aventi diritto dei Consigli ispettoriali e del Consiglio nazionale provenienti rispettivamente dalle Unioni e dalle Federazioni ispettoriali e quelli invece provenienti rispettivamente dalle Presidenze ispettoriali e dalla Presidenza nazionale. Dovendo, per Regolamento, i soci integrativi elettivi provenire rispettivamente dalle Unioni e dalle Federazioni ispettoriali ma non far parte, sempre rispettivamente, delle Presidenze ispettoriali e della Presidenza nazionale, risulta chiaro, interpretando estensivamente il disposto degli artt. 34 e 46, terzultimo e quartultimo comma, che i soci integrativi elettivi possono conferire o ricevere delega solo a e da un altro membro avente diritto (dei Consigli ispettoriali o del Consiglio nazionale) della Federazione ispettoriale di appartenenza, sia esso un altro socio integrativo elettivo sia esso un membro avente diritto della Presidenza, ambedue della Federazione ispettoriale di appartenenza.
Articoli 32, 36 e 37
“Federazioni ispettoriali”, “Elezione del Presidente ispettoriale” ed “Elezione dei consiglieri della Presidenza ispettoriale
Il dubbio interpretativo per il quale si richiede l’interpretazione autentica della Presidenza nazionale ex art. 62 comma 2° Reg. riguarda la titolarità soggettiva del potere di nomina dei componenti la commissione elettorale per l’elezione del Presidente e dei consiglieri della Presidenza di una nuova Federazione ispettoriale nata dall’unificazione, regolarmente deliberata dal Consiglio nazionale ex artt. 32 e 47 Reg., di due o più Federazioni ispettoriali preesistenti.
DELIBERA della Presidenza nazionale di interpretazione autentica estensiva degli articoli 32, 36 e 37 Reg.:
La Presidenza nazionale con delibera unanime interpreta il combinato disposto degli articoli 32, 36 e 37 Reg. nel senso di estenderne la portata dispositiva riconoscendo, in caso di unificazione di Federazioni ispettoriali, alle Presidenze delle Federazioni ispettoriali preesistenti riunite in seduta comune la titolarità del potere di nomina dei componenti la commissione elettorale per l’elezione del Presidente e dei consiglieri della Presidenza della nuova Federazione ispettoriale.
MOTIVAZIONE: tale opzione ermeneutica estensiva discende dall’applicazione di un semplice e generale principio del diritto oggettivo che in caso di fusione omogenea di enti collettivi riconosce ai rispettivi organi direttivi la funzione di regolazione e/o applicazione della relativa procedura.
Articoli 32, 34 e 35
“Federazioni ispettoriali”, “Consiglio ispettoriale” e “Compiti del Consiglio ispettoriale
Il dubbio interpretativo per il quale si richiede l’interpretazione autentica della Presidenza nazionale ex art. 62 comma 2° Reg. riguarda l’individuazione dell’organo, nella sua precisa composizione strutturale, legittimato e competente a eleggere, la prima volta successiva all’unificazione, il Presidente e i consiglieri della Presidenza di una nuova Federazione ispettoriale nata dall’unificazione, regolarmente deliberata dal Consiglio nazionale ex artt. 32 e 47 Reg., di due o più Federazioni ispettoriali preesistenti.
DELIBERA della Presidenza nazionale di interpretazione autentica degli articoli 32, 34, e 35 Reg.:
La Presidenza nazionale con delibera unanime interpreta il combinato disposto degli articoli 32, 34 e 35 Reg. nel senso di estenderne la portata dispositiva riconoscendo, in caso di unificazione di Federazioni ispettoriali preesistenti, a un Consiglio ispettoriale elettivo, formato, ex art. 34 1° e 3° comma, solo dai membri aventi diritto delle Presidenze di tutte le Unioni comprese nelle Federazioni ispettoriali preesistenti, dai soci distintivi d’oro di quest’ultime e dai relativi soci integrativi elettivi nel numero fissato in base all’appendice A Reg., con l’esclusione dei componenti le Presidenze ispettoriali preesistenti che decadono in seguito alla delibera di unificazione, la legittimazione e la competenza ad eleggere, la prima volta successiva all’unificazione, il Presidente e dei consiglieri della Presidenza della nuova Federazione ispettoriale.
MOTIVAZIONE: tale opzione ermeneutica discende dall’applicazione degli articoli 32, 34 e 35 del Regolamento coordinata con il principio generale del diritto che in caso di avvenuta fusione omogenea di enti collettivi stabilisce la decadenza dei rispettivi e preesistenti organi direttivi. Infatti, in base all’art. 32 Reg. l’unificazione di due o più Federazioni ispettoriali dà vita a una nuova Federazione ispettoriale che comprende tutte le Unioni delle Federazioni ispettoriali preesistenti. Ai sensi, poi, dell’art. 34 Reg., tutte le Federazioni ispettoriali hanno un Consiglio ispettoriale che in sede elettiva è formato dai Presidenti, i Vice Presidenti e i Delegati delle Unioni nonché dai soci distintivi d’oro, ad esse appartenenti, dai relativi soci integrativi elettivi nel numero fissato in base all’appendice A del Regolamento ma, nella fattispecie del Consiglio ispettoriale elettivo immediatamente successivo all’unificazione, non dai componenti le Presidenze ispettoriali preesistenti (che nel caso specifico della prima elezione ispettoriale successiva all’unificazione non possono parteciparvi) in quanto membri di organi decaduti in applicazione del principio giuridico generale sopra menzionato. In chiusura, l’art. 35 lettera c Reg. assegna al Consiglio ispettoriale, in composizione integrata nonché parzialmente modificata nel caso qui in esame, il compito di eleggere il Presidente ispettoriale e i consiglieri della Presidenza ispettoriale.
I relatori ed estensori
Regolamento e Fac-simile
Regolamento della Federazione Italiana Scarica
Vademecum Elezioni Scarica
Fac-simile Candidatura Unione Scarica
Fac-simile Candidatura Federazione Ispettoriale Scarica
Fac-simile Candidatura Federazione Nazionale Scarica
Interpretazioni del Regolamento Scarica
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Strenna 2020: Commento - Viewer - Video - Cartoon - Presentazione - Download

References: art. 64

Articolo 9
 art. 62
 art. 9
 art. 62
 art. 62
 art. 62
 art. 34