Source: http://cinnamologus.blogspot.it/2009/
Timestamp: 2018-02-24 21:57:59+00:00

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cinnamologus: 2009
Labirinti perfetti
La pura luce e la pura oscurità possono diventare labirinti perfetti, spazi metafisici dove ci si può perdere definitivamente, senza un'adeguata preparazione spirituale.
In questi non-luoghi moto e immobilità sono equivalenti: con un solo atto di pensiero, spogliandosi dell'io, i maestri riescono a comprendere, a far propria quest'insondabile infinità, mentre chi non pratica un severo temperamento delle passioni rischia di cadere vittima dello sconforto e della negazione. Su questo piano sovrarazionale si realizza quella che Cusano chiamò coincidentia oppositorum.
Gli unici mezzi in nostro possesso per affrontare questa prova sono il distacco e la contemplazione.
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Etichette: fractal art, grafica
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Ancora su Battiato
È disponibile su YouTube il video ufficiale di Inneres Auge di Battiato!
Verso la conclusione, un pensiero spontaneo e particolare mi ha attraversato la mente: «Com'è umano Franco!». La sua umanità, che non saprei né analizzare né esprimere con parole o frasi, mi accarezza dolcemente.
Altra segnalazione: è uscito in questi giorni il libro edito da Mondadori "Battiato - Io chi sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito con Daniele Bossari".
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Etichette: Franco Battiato, libri, Musica, novità
Nuovo termine mostra "Il Teatro del Sacro"
La mostra Il Teatro del Sacro. Scultura lignea del Sei e Settecento nell'astigiano resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2010.
Recensione mostra su Exibart.com
Stop-motion film e tour virtuale su marianodallago.it
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Sta per uscire il nuovo album di Battiato (13 novembre): Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti
Testo e musica in anteprima su xl.repubblica.it
Notizia sul blog Diecizeronove
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Etichette: canzoni, Franco Battiato, Musica
Italien unter Silvio Berlusconi
Un documentario di Michael Busse e Maria-Rosa Bobbi
Realizzato per il programma "Menschen und Mächte"
di ORF2, secondo canale della tv pubblica austriaca
Continua il vile attacco dei mezzi di informazione stranieri a Sua Eccellenza, il cavaliere Silvio Berlusconi, il miglior presidente del Consiglio che l'Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia. Questo documentario è l'ennesima prova che la stampa estera, da quella statunitense a quella della maggior parte dei Paesi europei, è in mano a occulti manipolatori comunisti. La peste del Socialismo sta purtroppo dilagando a tutti i livelli, corrompendo con la sua violenza iconoclasta le menti più candide. Ma Sua Eccellenza, autentico faro di libertà e indefesso propugnatore di vera democrazia, con la sua opera instancabile continuerà a impedire che questo morbo mortifero attecchisca nella nostra bella e fiera Italia. Eia!
Qualche giorno addietro, durante una conferenza stampa concessa graziosamente alla stampa internazionale, un giornalista spagnuolo, evidentemente fanatico comunista, ha osato provocare Sua Eccellenza domandandogli se non sia meglio per il bene del Paese che Egli si dimetta. Quale insolenza! Che poca creanza! Ma il cavaliere Berlusconi, con quell'arguzia e finezza di eloquio che da sempre lo contraddistinguono, ha saputo rispondere da par suo al villano, costringendolo così a un vergognoso silenzio. Quale faustissima sorte ha fatto dono all'Italia di un sì preclaro statista! Vivat! Vivat!
N.d.a.: E con questo un posto al Cinegiornale Luce non me lo leva nessuno! ^_^;
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Iscrizione a FriendFeed
Mi sono iscritto a FriendFeed, un utile servizio da affiancare a questo blog. Questo è l'indirizzo della mia pagina personale: http://friendfeed.com/cinnamologus.
Potete raggiungerla anche cliccando il bottone che trovate nella barra laterale.
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Come una belva nel suo antro
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È arrivata la nuova versione di Firefox! Come on, man, it's update time!
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Pagina dell'artista su MySpace
Pagina dell'artista su last.fm
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Mah, io mi domando perché realizzare un'opera, quando è così bello sognarla soltanto.
Pier Paolo Pasolini, IL DECAMERON, 1971
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Etichette: arte, citazioni, dilemma, film, Pasolini, sogno
Dalla Fiera del Libro
Venerdì scorso ho visitato la Fiera del Libro di Torino "in solitaria". E quest'anno più che per i libri sono andato per ascoltare. Invece del solito pellegrinaggio tra gli stand delle case editrici per una pantagruelica abbuffata di titoli, copertine e sinossi di libri, ho preferito seguire diversi incontri e conferenze organizzati nell'ambito della Fiera e mi sono riservato il tempo libero tra un appuntamento e l'altro per passeggiare tra gli stand. Devo dire che è stata una formula vincente. Ecco gli eventi a cui ho partecipato:
Ore 10,30 - Siamo solo molecole? Tra scienza e fede, Darwin oggi e domani. A proposito di Francesco Ayala, Dono di Darwin alla religione, Jaca Book; Valter Danna-Alberto Piola, Scienza e fede: un dialogo?, Effatà. Sono invervenuti: Ugo Amaldi, Michele Luzzatto, mons. Luciano Pacomio. Intrigantissimo!! Sarei rimasto ad ascoltare per ore. [Video intervista a Michele Luzzatto].
Ore 12 - Segreti e scoperte dall'antico Egitto. Lectio magistralis di Zahi Hawass. Interessante, ma mi aspettavo di meglio: il dott. Hawass ha un culto della propria personalità molto evidente...
Ore 16 - Omaggio al Caucaso Meridionale. Dall'Armenia: Sonya Orfalian. Presentazione del libro La cucina d'Armenia, Ponte alle Grazie. Interessantissimo. La scrittrice ha un fascino magnetico.
Ore 17,30 - Scrittori dal mondo. "Ultima notte ad Alessandria". Presentazionde del romanzo di André Aciman. Con l'autore sono intervenuti: Emmanuelle de Villepin, Elena Loewenthal (uno dei miei miti) e Wlodek Goldkorn. Conversazione un po' salottiera ma interessante.
Ore 21 - Reading delle più belle pagine della narrativa egiziana d'oggi. Purtroppo a questo evento c'ero solo io, così il reading non si è tenuto e la prof. Francesca Corrao mi ha donato le fotocopie dei testi che dovevano essere letti.
Per chiudere, ecco i quattro (quest'anno mi sono davvero tenuto) libri che ho acquistato:
Kamo no Chōmei, Ricordi di un eremo, Marsilio.
Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Einaudi.
Jerome David Salinger, Il giovane Holden, Einaudi.
Michael Cordy, Il manoscritto di Dio, Editrice Nord. (C'era di mezzo il manoscritto Voynich e non ho resistito...)
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Etichette: Fiera del Libro, libri, novità, Torino
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Etichette: vecchie pubblicità
Traduzione di "Πετάμε"
Qui di seguito trovate la traduzione del testo della canzone Πετάμε di Kristi Stassinopoulou inserito insieme al video in un post di qualche giorno fa.
Un grazie speciale a Isabella per essersene occupata.
Sulla luna cammineremo insieme
Una sera in una qualche altra nostra vita
Il buio si alternerà alla luce
Ma nel tempo non ci sarà dietro davanti
Senza peso ogni passo audace
Dentro al caos in un infinito fluido
Intorno intorno pianeti sconosciuti scorrono
Le stelle brillano e spargono dorata polvere di stelle
Senza peso il corpo è spirito
Senza materia nella patria lontana
Per il futuro ci diamo appuntamento questa sera
Ci ritroveremo nel paese della mente
Voliamo...
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Etichette: canzoni, Kristi Stassinopoulou, Musica, traduzione
In Giappone, dove una lite in giudizio è un disdoro, come nella Cina tradizionale, trascurabile è il numero e il prestigio dei patrocinanti legali. Per ogni civilista giapponese, ce ne sono cento in Inghilterra! La prosperità sociale è ancora oggi in parte dovuta alla scarsità del lavoro giudiziario (cfr. Land without Lawyers, su «Time», 1° agosto 1983). Il primo esotista americano in Giappone, Lafcadio Hearn ammirava questa assenza di contese giudiziarie, uno degli elementi della quiete trasognata che l'aveva affascinato fino a fargli cambiare nazionalità, ma nel postumo Japan: An Attempt at Interpretation (1904) la riconduceva ad una terribile millenaria oppressione che aveva sradicato l'individualità dei Giapponesi. Né la narrativa locale né la storia civile del paese testimoniano però di scarsa individualità in Giappone e sicuramente l'assenza di spirito causidico è semplicemente dovuta alla preminenza della ratio legis sugli altri principi ermeneutici, che a sua volta è un prodotto del sincretismo interessato ai significati e non alle modalità espositive. Come esempio di eccelsa giurisprudenza la tradizione cinese porta un responso attribuito a Confucio. Tizio mutua una somma a Caio. Alla scadenza Tizio deve rivendicarla in giudizio. Caio dichiara che alienando tutto, anche la moglie e i figli, non riuscirebbe a pagare più dei due terzi del dovuto. Il giudice accerta che dice la verità e gli comanda di pagare un terzo del debito. Con la motivazione seguente: fu imprudente Tizio nel concedere il mutuo da un verso e dall'altro, condannando Caio a versare i due terzi, lo si getterebbe allo sbaraglio, potrebbe anche diventare un bandito e vendicarsi di Tizio, mentre se liquida un terzo del dovuto, può continuare a vivere, ma lavorando accanitamente e senza trovare più nessuno che gli impresti denaro; Tizio è d'altronde ricco e può reggere alla perdita. La pace, fine e significato d'ogni norma è così stabilita (A. Lavagna, Il nuovo codice penale della Repubblica della Cina, su «Asiatica», Roma, III, 1936, pp. 118-133).
Elémire Zolla, VERITÀ SEGRETE ESPOSTE IN EVIDENZA,
Venezia, Marsilio, 1996, p. 12, nota 6.
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Etichette: citazioni, diritto, Elémire Zolla, pensieri
Three impressions of a sunset
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είναι εδώ και τώρα
Μη περιμένεις να τη βρεις
Κάθε σταγόνα της βροχής
είναι και μια ευλογία
κι η λάμψη κάθε αστραπής
μια ξαφνική σοφία
που σου ξεπλένουνε τον νου
απ' τ' άχρηστα τερτίπια
ενός πολύπλοκου μυαλού
που κρύβει την αλήθεια
φτερό είμαι και πετάω
Βρέχει και βροντά
ρυάκι είμαι και πάω
Γίνομαι φοτιά
μια σπίθα όταν μ' ανάψει
Χώμα και κοπριά
η γη όταν με θάψει
είναι κρυμμένη εντός σου
θα σε βοηθήσει να το δεις
ο άλλος εαυτός σου
που σ' οδηγεί ξανά εδώ
μες στης στιγμής το τώρα
μες της ανάσας το βυθό
στης ευτυχίας τη χώρα
Don't wait to find it
and the flash of each lightning
a sudden wisdom
that cleanses the intellect
form the useless ploys
which hides the truth
I am a feather and I fly
It rains and thunders
I am a stream and I flow
I become fire
when a spark lights me
Dust and dung
when the earth buries me
is hidden within you
You will see it with the help of
who leads you here once more
in the now of the moment
in the depth of the breath
ταξιδοσκόπιο
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Etichette: Grecia, Kristi Stassinopoulou, Musica, poesia
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I've got shivers!
Στο φεγγάρι θα περπατήσουμε μαζί
Ένα βράδυ σε κάποια άλλη μας ζωή
Το σκοτάδι θα εναλλάσσεται με φως
Μα στο χρόνο δε θα υπάρχει πίσω μπρος
Δίχως βάρος κάθε βήμα τολμηρό
Μες στο χάος σ'ένα άπειρο ρευστό
Γύρω γύρω πλανήτες άγνωστοι κυλούν
Τ'άστρα λάμπουν χρισή αστρόσκονη σκορπούν
Δίχως βάρος είναι πνεύμα το κορμί
Δίχως ύλη σε πατρίδα μακρινή
Για το μέλλον κλείνουμε απόψε ραντεβού
Θα βρεθούμε στην επικράτεια του νου
Πετάμε...
Sito ufficiale di Kristi Stassinopoulou
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Etichette: fusion, Grecia, Kristi Stassinopoulou, Musica
Scultura lignea del Sei e Settecento nell'astigiano
18 aprile - 18 ottobre 2009
sabato 18 aprile 2009, ore 18,00
Visualizza Palazzo Mazzetti in una mappa di dimensioni maggiori
Per visualizzare la brochure a schermo intero cliccare qui.
Per ulteriori informazioni sulla mostra cliccare qui.
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Terremoto in Abruzzo: il commento di Travaglio
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Etichette: Abruzzo, beppe grillo, Marco Travaglio, nucleare, terremoto
Il numero di Dunbar, conosciuto anche come la regola dei 150, afferma che le dimensioni di una vera rete sociale sono limitate a circa 150 membri. Questo numero è stato calcolato da studi di sociologia e soprattutto di antropologia, sulla dimensione massima di un villaggio (in termini più attuali meglio definibile come un ecovillaggio). Viene teorizzato nella psicologia evoluzionista che il numero potrebbe essere una sorta di limite superiore all'abilità media degli esseri umani di riconoscere dei membri e tenere traccia degli avvenimenti emotivi di tutti i membri di un gruppo. In alternativa potrebbe essere dovuto a una questione economica, e al bisogno di individuare gli "scrocconi", in quanto gruppi più grandi tendono a facilitare il prosperare di ingannatori e bugiardi. Ad ogni modo, sembrerebbe che il capitale sociale venga massimizzato a queste dimensioni.
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Etichette: citazioni, Social network, Wikipedia
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Mooma: A journey across the Universe
Questa volta voliamo in Finlandia con un artista ambient eccezionale: Mooma.
Trovo sublime la luce che riescono a comunicare le fasce di frequenze acute dei suoi brani. Chiudendo gli occhi si ha immediatamente l'impressione di fluttuare nello Spazio in(de)finito.
In particolare due brani mi hanno conquistato senza riserve: Ursa Maior (incluso nel collettivo Infinite Space) e Don't Bring Light into This Place (dall'album Herd Forming) che già nel titolo la dice lunga...
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Etichette: ambient, Mooma, Musica
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Hanyu no yado
Due sere fa ho avuto la fortuna di vedere Una tomba per le lucciole, uno dei capolavori di Isao Takahata.
In particolar modo mi ha affascinato la canzone Home, sweet Home di un tal Sir Henry Rowley Bishop che si sente verso la fine del film: è di una semplicità disarmante eppure è avvolgente come il profumo di un prato fiorito. Potete trovare qui una scheda (in inglese) con varie versioni del testo e una breve storia di questa canzone e da qui potete scaricarne lo spartito. Riporto invece qui sotto una versione trovata su YouTube con testo giapponese molto ben arrangiata.
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Etichette: film, Isao Takahata, Musica
Per quanto riguarda l'accordo Italia-Francia sul nucleare, anche il PD si è degnato di indignarsi (con calma, che fretta c'è?).
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Etichette: centrali, energia, nucleare
Quattro centrali nucleari?!?
Ma come? Venti anni fa per dire addio all'atomo si chiamò tutto il popolo italiano alla consultazione referendaria e oggi il presidente del Consiglio si prende la libertà di firmare accordi di collaborazione con i francesi per la realizzazione di quattro centrali nucleari in Italia? Perché questa volta non si è sentita la necessità di una consultazione popolare? E perché i giornalisti non chiedono (salvo qualche rara e lodevole eccezione) cosa pensa la gente di questa trovata, invece di chiedere sempre il parere al solito stuolo di politici mononeuronici (nella migliore delle ipotesi) o delinquenti?
Il 2 novembre 2008 venne dedicata un'intera puntata di Report, su Rai Tre, al problema del nucleare in Italia. Si può leggere tutto e rivederla qui. Da restare a bocca aperta! Leggi anche: articolo 1, articolo 2, articolo 3, articolo 4 (perché sul sito del PD non c'è ancora una sola parola di scandalo sull'argomento??), articolo 5, articolo 6.
In ogni caso, per quel che mi riguarda: NO AL NUCLEARE!
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Etichette: centrali, energia, nucleare, referendum
Pensiero simmetrico
Una rilettura in chiave taoista di uno dei più abusati luoghi comuni. Chissà perché riesce così facile accettare la prima affermazione mentre non succede altrettanto con la seconda. Quando abbiamo perso l'equilibrio?
Non tutto il bene vien per giovare.
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Johann Wolfgang von Goethe, GÖTZ VON BERLICHINGEN, Atto I, 1773
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Etichette: citazioni, J. W. von Goethe, pensieri
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Spazi sacri (2)
Il commento di Ciubeka al mio precedente post sul tema degli spazi sacri mi ha riportato alla memoria una fantasia di quand'ero bambino.
Non ricordo di preciso quando ho cominciato a dar forma a questa fantasia ma so che l'ho coltivata per molto tempo.
Nella mia parrocchia la domenica si celebrano due messe: alle 9 e alle 11. Ovviamente la funzione più "gettonata" dai bambini era (ed è) quella delle 11, che permetteva di alzarsi un po' più tardi. Io invece, iniziando a servirla come chierichetto, preferivo quella delle 9. Quando andava bene eravamo in tre a servire. Molto tranquilla.
Ora, per un bambino di 8-9 anni il momento più noioso della messa è sicuramente l'omelia. Ma il chierichetto ha il vantaggio di essere seduto alle spalle del parroco per cui un'eventuale distrazione non può essere scoperta. Per cui io, una volta seduto, appoggiavo la testa al muro e iniziavo a vagare con gli occhi e con la fantasia. Guardavo gli affreschi sulla volta della navata centrale, seguivo i giochi di luci e ombre creati dai raggi del sole mattutino sulle pareti e quando la luce si diffondeva in lame sottili venivo rapito dal moto vorticoso e imprevedibile della polvere altrimenti invisibile.
Ma la fantasia di cui parlavo all'inizio è un'altra. Immaginavo che l'interno della chiesa fosse un'enorme piscina colma d'acqua fino al cornicione interno. E che io e l'altra gente presente ci trovassimo sul fondo di questa piscina immaginaria tenuti sotto dall'immane massa d'acqua sulle nostre teste. Quest'idea mi stimolava molto e, insistendo su di essa, poco per volta sentivo la voce del parroco sempre più lontana e indistinta. Tutto questo fino alla fine della predica. Poi, con un "sempre sia lodato", mi ridestavo dal torpore e la messa continuava normalmente.
Più di vent'anni dopo avrei compreso il senso di quella fantasia e come, in una prospettiva distaccata, gli opposti, come vacuità e pienezza, coincidano perfettamente.
Pubblicato da Cinnamologus alle 00:05 0 commenti
Vorrei avere più tempo e scrivere un post più corposo. Purtroppo non è possibile.
Domenica scorsa, nel pomeriggio, ho fatto un'altra bella passeggiata fotografica per le colline con una luce favolosa e qui ci sono le foto che mi piacciono di più...
E alla sera sushi!
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Terminato l'inserimento del Saul di Alfieri su Wikisource. Che fatica!!
Pubblicato da Cinnamologus alle 10:31 0 commenti
Etichette: Asti, Saul, teatro, Vittorio Alfieri, Wikisource
Der garten ist gefrohren
Pubblicato da Cinnamologus alle 00:51 3 commenti
Piccolo album di una passeggiata nell'incanto delle mie colline coperte di ghiaccio.

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6