Source: https://archeologianarrante.com/statuto-archeologia-narrante/
Timestamp: 2020-02-24 10:40:15+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione – Archeologia Narrante
Oltre la conoscenza… l'emozione del passato
Associazione Culturale Archeologia Narrante
Art. 1. – È costituita l’Associazione denominata “Archeologia Narrante” (da ora in avanti: “Associazione”) quale libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica e senza scopo di lucro.
Art. 2. – L’Associazione è una associazione di diritto privato regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle finalità di cui all’art. 3.
diffondere la cultura archeologica attraverso la narrazione drammaturgica e le arti performative;
ampliare la conoscenza dei miti, degli usi scomparsi e delle tradizioni;
allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere, anche in forma laboratoriale, la cultura storica e artistica riferibile all’archeologia.
Art. 4. – L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini può promuovere varie attività, in particolare: spettacoli, incontri culturali, visite guidate a luoghi e musei: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films, realizzare studi e ricerche, allestimenti e documenti.
Possono essere promosse anche marginali attivata commerciali purché utili o necessarie al raggiungimento dello scopo associativo del precedente articolo tre.
Art. 5. – L’Associazione ha sede in Firenze, attualmente presso lo studio della dott.ssa Cinzia Colzi , nel viale Donato Giannotti n.61 (cap 50126) e potrà essere variata con semplice delibera del Consiglio direttivo.
L’Associazione ha un sito web, utilizzato anche per pubblicare tutte le comunicazioni rilevanti per l’attività dell’Associazione e dei suoi organi.
Art. 6. – L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
associati ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
associati ordinari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione, possono essere esonerati dal versamento di quote annuali.
Art. 7. – L’ammissione degli associati ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre associati, dal Consiglio direttivo.
Art. 8. – Tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
Gli associati espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni e il Consiglio direttivo nominerà all’uopo un Collegio per la definizione.
Art. 9. – Tutti gli associati maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 10. – I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti da:
attività marginali di carattere produttivo o proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione
Le quote associative sono costituiti dalle quote annuali di associazione stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Art. 11. – L’anno sociale e l’esercizio finanziario sono determinati in base all’anno solare.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione.
Art.. 13. – L’assemblea degli Associati è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti gli associati, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.
La convocazione viene inviata all’indirizzo di posta elettronica di ogni associato almeno quindici (15) giorni prima della data dell’assemblea. Entro lo stesso termine, l’avviso viene pubblicato sul sito web.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante invio all’indirizzo di posta elettronica di ogni associato del relativo verbale.
approva il bilancio preventivi e il consuntivo;
All’apertura di ogni seduta l’assemblea è presieduta dal Presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 15. – Il consiglio direttivo è composto da quattro (4) membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 degli associati.
Art. 16. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce in media 2 volte all’anno e nomina il presidente, il vice presidente, il tesoriere e il segretario. Ogni membro del Consiglio direttivo svolge gratuitamente tale attività associativa.
Il Consiglio direttivo è convocato da:
stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di associati;
l’invio all’indirizzo di posta elettronica di ogni associato del verbale di ogni riunione;
qualora ne ricorrano i presupposti, il Consiglio direttivo può nominare il Collegio sindacale oppure un Revisore Unico.
Art. 17. – Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Art. 18. – In caso di nomina, Collegio dei revisori è composto da tre associati eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo oppure un Revisore Unico iscritto all’Albo dei Revisori. Collegio Sindacale e Revisore Unico verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redigono apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. Collegio Sindacale e Revisore Unico svolgono gratuitamente tali attività.
Agli associati può competere solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate e preventivamente autorizzate dal Consiglio direttivo.
La presente scrittura privata è redatta in duplice originale per la registrazione di legge.
Letta approvata e sottoscritta dai comparenti che la dichiarano conforme alla loro volontà.

References: Art. 1

Art. 2
 art. 36

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18