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Timestamp: 2018-05-23 01:17:59+00:00

Document:
CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 8.3.1.2 Legge sui cani
-	visto il messaggio 10 ottobre 2006 n. 5847 del Consiglio di Stato;
-	visti il rapporto di maggioranza 7 novembre 2007 n. 5847 R1 e il rapporto aggiuntivo 30 gennaio 2008 n. 5847 R agg. della Commissione della legislazione,
Art. 1 La presente legge ha lo scopo di assicurare l’identificazione della popolazione canina conformemente alla legislazione federale, di promuovere una corretta tenuta dei cani, di gestire il problema dei cani pericolosi e di riscuotere la tassa annuale.
Art. 2 1I cani devono essere identificati conformemente alla legislazione federale sulle epizoozie.
Art. 3 1I Municipi verificano la corretta identificazione dei cani presenti nella loro giurisdizione. A questo scopo essi hanno accesso alla banca dati designata dal Cantone.
1I proprietari di cani di età superiore ai 3 mesi residenti nel Cantone sono tenuti al pagamento di una tassa annuale.
Art. 5 Ogni proprietario di cani è tenuto a stipulare un’assicurazione contro la responsabilità civile, la cui copertura deve essere estesa anche al detentore occasionale. Il Consiglio di Stato ne fissa l’importo minimo.
Art. 6 1Il Dipartimento competente può vietare o limitare la detenzione di un cane a chi, a causa di dipendenza dal consumo di alcool o di sostanze stupefacenti o di altri impedimenti di natura fisica o psichica, non fosse in grado di assicurare una corretta gestione dell’animale.
Art. 7 1Ogni detentore deve provvedere ad una corretta socializzazione ed educazione del proprio cane.
Art. 8 In caso di affidamento a terzi, il proprietario deve accertarsi che il detentore sia in grado di rispettare le disposizioni della presente legge, in particolare gli articoli 6, 7, 12 e 18.
Art. 9 1La corretta gestione dei cani è promossa attraverso l’informazione, l’istruzione dei proprietari, dei detentori e dei cani, nonché l’emanazione di adeguate normative comunali.
Art. 10 1I Comuni mettono a disposizione nelle aree pubbliche appositi contenitori per la raccolta degli escrementi dei cani.
Art. 11 1I Municipi disciplinano, mediante ordinanza, le modalità di gestione dei cani sul proprio comprensorio, in applicazione alla presente legge e alle disposizioni di polizia locale della Legge organica comunale.
Art. 12 1I proprietari e i detentori dei cani stabiliti dal regolamento sono tenuti a frequentare un corso di istruzione riconosciuto con il proprio cane. L’idoneità alla tenuta del cane nel rispetto delle norme di sicurezza dev’essere certificata da un attestato di capacità.
a)	fissa le condizioni per le quali il proprietario e il detentore sono tenuti a partecipare al corso di istruzione;
b)	stabilisce i requisiti concernenti i corsi di istruzione, gli istruttori e le prove di capacità;
c)	può delegare il compito di organizzare i corsi e di rilasciare gli attestati ad enti riconosciuti del settore cinofilo;
d)	può stabilire deroghe per eventuali categorie di tenute.
Art. 13 1Chi non ottiene l’attestato di capacità può essere tenuto:
a)	a frequentare ulteriori corsi;
b)	a sottoporsi ad un accertamento per valutarne le attitudini di idoneità alla gestione del cane.
Art. 14 Il Consiglio di Stato può allestire una lista di razze e dei loro incroci la cui detenzione è vietata nel Cantone Ticino; in ogni caso stabilisce particolari condizioni o oneri per il rilascio dell’autorizzazione di detenzione di determinate razze e dei loro incroci, aventi in particolare per oggetto:
-	le qualità e le conoscenze canine del detentore;
-	l’origine del cane e le sue condizioni di detenzione;
-	l’obbligo di seguire regolarmente corsi di educazione canina a partire dall’acquisto del cane.
Art. 15 1Sono considerati pericolosi i cani che, non provocati, hanno leso o minacciano di ledere l’integrità fisica di una persona o di altri animali attraverso indizi di un comportamento aggressivo.
Art. 16 1I detentori, i Municipi, i medici, i veterinari, i consulenti in comportamento animale e gli istruttori di cani sono tenuti a notificare all’Ufficio del veterinario cantonale i casi di cui all’art. 15. L’Ufficio del veterinario cantonale informa il Municipio interessato.
Art. 17 1L’Ufficio del veterinario cantonale ordina una perizia quando occorre valutare la pericolosità dell’animale e le attitudini del proprietario o del detentore al fine di adottare le relative misure.
Art. 18 1L’Ufficio del veterinario cantonale può stabilire nei confronti dei proprietari di cani pericolosi:
a)	l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio, di munirli di museruola o di osservare altre misure di ordine gestionale;
b)	l’obbligo di mettere in atto provvedimenti di ordine strutturale;
c)	la visita veterinaria;
d)	l’obbligo di frequentare appositi corsi o terapie comportamentali;
e)	il sequestro temporaneo degli animali;
f)	la confisca degli animali;
g)	l’eutanasia degli animali;
h)	il divieto di tenuta di animali;
i)	eventuali altre misure ritenute adeguate allo scopo.
Art. 19 1Per la messa in atto delle misure di cui all’art. 18 l’Ufficio del veterinario cantonale può avvalersi della collaborazione dei Municipi.
Art. 20 1Le spese derivanti dall’applicazione della presente legge sono coperte dagli introiti della tassa di cui all’art. 4.
Art. 21 1Le infrazioni alla presente legge ed al regolamento sono punite con una multa sino a fr. 20’000.-.
Contro le decisioni amministrative è dato ricorso al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono impugnabili davanti al Tribunale cantonale amministrativo.
Art. 23 La legge concernente l’imposta sui cani del 24 novembre 1980 è abrogata.
Art. 24 1Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24