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1 TISCALI S.p.A. Sede legale in Cagliari, località Sa Illetta, S.S. 195 km. 2,3 Capitale Sociale Versato Euro ,50 Codice Fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari n RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PREDISPOSTA AI SENSI DELL ARTICOLO 2446 DEL CODICE CIVILE E DELL ARTICOLO 74 DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99, COME MODIFICATO ( REGOLAMENTO EMITTENTI ) REDATTA IN CONFORMITA ALL ALLEGATO 3A AL REGOLAMENTO EMITTENTI all Assemblea degli Azionisti convocata per i giorni 29 e 30 aprile 2009
2 INDICE 1. PRINCIPALI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE Tiscali S.p.A.: Prospetti contabili al Gruppo Tiscali: Prospetti contabili consolidati al PROPOSTE RELATIVE AI PROVVEDIMENTI DA ASSUMERE PER IL RIPIANAMENTO DELLE PERDITE INIZIATIVE PER IL RISANAMENTO DELLA GESTIONE E PER IL MANTENIMENTO DI CONDIZIONI DI CONTINUITÀ AZIENDALE INDICAZIONI IN MERITO AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELL INDEBITAMENTO E ALLA PREVISTA TEMPISTICA DEL PROCESSO DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI OSSERVAZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE
3 Signori Azionisti, la presente relazione viene predisposta ai sensi dell articolo 2446 del codice civile e dell articolo 74 del Regolamento Emittenti ed è redatta conformemente all Allegato 3A, schema n. 5 del medesimo Regolamento, con lo scopo di illustrare la situazione patrimoniale ed economica della Vostra Società al 31 dicembre 2008, da sottoporre all Assemblea degli Azionisti convocata presso la sede legale in Cagliari, località Sa Illetta, S.S. 195 km. 2,3, per le ore dei giorni 29 e 30 aprile 2009, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 27 marzo 2009, dopo avere approvato il progetto di bilancio al ha preso atto che dalla Situazione Patrimoniale ed Economica della Società: risulta una perdita d esercizio pari ad Euro 981,324 milioni, che porta le perdite cumulate al 31 dicembre 2008 a 1.142,688 milioni; il Patrimonio Netto risulta così ridotto ad Euro 154,096 milioni rispetto all ammontare del capitale sociale pari ad Euro 308,273 milioni, con una diminuzione del capitale sociale stesso di oltre un terzo; tale situazione determina, pertanto, la fattispecie prevista dall art del codice civile. I prospetti contabili sono stati redatti in ottemperanza ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) omologati dalla commissione europea. Gli stessi criteri di valutazione e misurazione sono stati adottati per redigere le situazioni economiche e patrimoniali di confronto. La situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2008 e la situazione patrimoniale ed economica di confronto al 31 dicembre 2007 sono sottoposte a revisione contabile. La presente relazione, unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale, vengono messe a disposizione del pubblico in conformità al disposto dell articolo 2446 del codice civile e dall articolo 74 del Regolamento Emittenti, almeno otto giorni prima di quello fissato per l assemblea. 3
4 1. PRINCIPALI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2008 Si riportano di seguito i prospetti contabili dell esercizio al della Tiscali S.p.A., oggetto delle ipotesi previste dall articolo 2446 del codice civile. Allo scopo di fornire una più completa rappresentazione delle risultanze contabili, nella successiva sezione si riportano anche i corrispondenti prospetti relativi al consolidato del Gruppo Tiscali. Per ulteriori dettagli relativi allo stato patrimoniale, al conto economico, al prospetto delle variazioni del patrimonio netto, al rendiconto finanziario ed alle note al bilancio della Società al 31 dicembre 2008 e quindi, ai sottoesposti prospetti contabili si rimanda, al Progetto di Bilancio al approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2009 e depositato nei termini di legge il 14 aprile che tiene luogo della situazione patrimoniale ed economica di cui all art del codice civile. 4
5 1.1 Tiscali S.p.A.: Prospetti contabili al Tiscali S.p.A.: Stato Patrimoniale 31 dicembre 31 dicembre (Euro) Attività non correnti Attività immateriali Immobili, impianti e macchinari Partecipazioni Altre attività finanziarie Attività correnti Crediti verso clienti Altri crediti ed attività diverse correnti Altre attività finanziarie correnti Disponibilità liquide Attività detenute per la vendita - - Totale Attivo Capitale e riserve Capitale Riserva sovraprezzo azioni Riserva per stock option Riserva per azioni proprie ( ) Perdite cumulate e Perdite del periodo ( ) ( ) Totale Patrimonio netto Passività non correnti Altre passività non correnti Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto Fondi rischi ed oneri Passività correnti Debiti verso banche ed altri enti finanziatori Debiti verso fornitori Altre passività correnti Passività direttamente correlate ad attività detenute per la vendita Totale Patrimonio netto e Passivo
6 1.1.2 Tiscali S.p.A.: Conto Economico (Euro) 31 dicembre dicembre 2007 Ricavi Altri proventi Acquisti di materiali e servizi esterni ( ) ( ) Costi del personale ( ) ( ) Altri costi operativi ( ) ( ) Svalutazione crediti verso clienti - ( ) Altre svalutazioni ( ) ( ) Ammortamenti ( ) ( ) Risultato operativo ( ) ( ) Quota dei risultati delle part. valutate secondo il metodo del patrimonio netto Proventi (Oneri) finanziari netti ( ) ( ) Risultato prima delle imposte ( ) ( ) Imposte sul reddito ( ) (76.588) Risultato netto delle attività in funzionamento (continuative) ( ) ( ) Risultato delle attività cedute e/o destinate alla cessione ( ) - Risultato netto ( ) ( ) 6
7 1.1.3 Tiscali S.p.A.: Situazione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2008 Il seguente prospetto è redatto in base allo schema previsto dalla Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, in conformità con quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/ del 28 luglio (migliaia di Euro) 31 dicembre dicembre 2007 A. Cassa B. Altre disponibilità liquide C. Titoli detenuti per la negoziazione - - D. Liquidità (A) + (B) + (C) E. Crediti finanziari correnti - - F. Debiti bancari correnti (627) (2.169) G. Parte corrente dell indebitamento non corrente H. Altri debiti finanziari correnti vs imprese del gruppo (45.753) ( ) I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (46.379) ( ) J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D) (45.006) ( ) K. Debiti bancari non correnti - - L. Obbligazioni emesse - - M. Altri debiti non correnti verso imprese del gruppo (3.108) (1.792) N. Altri debiti non correnti verso terzi (515) - O. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)+ (N) (3.623) (1.792) P. Indebitamento finanziario netto (J) + (O) (48.630) ( ) Componenti Attive Poste a breve termine Le disponibilità liquide alla fine dell esercizio 2008 ammontano a 1,4 milioni di Euro ed includono la liquidità della società detenuta essenzialmente in conti correnti bancari. Non vi sono crediti finanziari correnti. Poste a medio termine Non vi sono crediti finanziari non correnti. Componenti Passive Poste a breve termine La voce debiti bancari correnti, pari a 0,6 milioni di Euro, include unicamente debiti verso banche per gli scoperti di conto corrente necessari a far fronte alle esigenze di liquidità derivanti dalla gestione. La voce altri debiti correnti verso imprese del Gruppo, pari a 45,7 milioni di Euro, è riferita al debito finanziario verso la società Tiscali International B.V., sub holding del Gruppo Tiscali. Poste a medio termine Gli altri debiti non correnti pari complessivamente a 3,6 milioni di Euro, fanno riferimento a linee bancarie di finanziamento a breve termine di cui: 7
8 3,1 milioni di Euro relativi a debiti non correnti vs imprese del gruppo (3,1 milioni di Euro vs Tiscali Italia S.p.A. e 16 mila Euro vs Tiscali International Network SA); 0,5 milioni di Euro relativi ad altri debiti verso Tiscali International Network B.V., riclassificati come debiti verso terzi per via dell accordo preliminare di cessione delle attività raggiunto nel febbraio La Posizione finanziaria netta indicata nella tabella sopra riportata si riconcilia con l Indebitamento netto presentato in Relazione sulla gestione nel seguente modo: (migliaia di Euro) 31 dicembre dicembre 2007 Indebitamento netto presente nella Relazione sulla gestione (43.605) ( ) Crediti finanziari correnti (5.025) (4.082) Posizione finanziaria netta (48.630) ( ) 8
9 1.1.4 Tiscali S.p.A.: Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto (Euro) Capitale Riserva sovraprezzo azioni Perdite cumulate e Perdite del periodo Riserva per stock option Riserva per azioni proprie Saldo al 1 gennaio ( ) Totale Incrementi /Decrementi ( ) Trasferimenti a copertura perdite - ( ) Utile (Perdita) netta dell'esercizio - - ( ) - - ( ) Saldo al 31 dicembre ( ) ( ) La perdita di periodo, pari a 981,324 milioni di Euro è imputabile quasi interamente alla svalutazione delle partecipazioni in capo alla Tiscali S.p.A. ed in particolare quella relativa a World Online International N.V. cui fanno capo le attività inglesi. Le partecipazioni sono iscritte al costo, svalutato in presenza di perdite durevoli di valore determinate tramite test di impairment. Per quelle partecipazioni di carattere strategico, direttamente o indirettamente detenute, la verifica del valore di carico delle partecipazioni è stata effettuata, analogamente e coerentemente al precedente esercizio, mediante lo sviluppo di uno specifico impairment test, fondato sull attualizzazione dei flussi di cassa attesi (Discounted cash-flow DCF), così come risultanti dal piano industriale del Gruppo Tiscali. IMPRESE CONTROLLATE Saldo Saldo Rival / (migliaia di Euro) (Sval) Altri movimenti 31 dicembre 2007 Incrementi (Alienazioni) 31 dicembre 2008 Connect Software Inc Energy Byte S.r.l. in liquidazione Quinary S.p.A (751) (766) - - Tiscali Czech Republic a.s Tiscali Deutschland Gmbh Tiscali Finance SA Tiscali Italia S.p.A Tiscali Motoring S.r.l. in liquidazione World Online International N.V ( ) Tiscali Int.l Network S.p.A (119) Tiscali Financial Services Sa (751) ( ) Partecipazioni - Verifica della riduzione di valore La Società ha effettuato una verifica della riduzione del valore delle partecipazioni controllate, come di seguito dettagliato. L ammontare recuperabile delle Cash Generating Unit (CGU) è stato determinato in base al valore d uso calcolato utilizzando la proiezione dei flussi di cassa derivanti dal nuovo Piano Industriale 2009/2013. Il Piano Industriale si basa su linee guida ispirate alla massimizzazione dell efficienza operativa, alla riduzione dei costi ed investimenti e alla generazione di cassa di breve/medio termine. La declinazione delle linee guida è differenziata per ciascuna unità operativa in funzione delle caratteristiche peculiari del contesto/mercato di riferimento. Dal punto di vista degli obiettivi economico/finanziari, le principali assunzioni differenziate per CGU riguardano: 9
10 Periodo di previsione esplicita pari alla durata del piano (cinque anni); Variazione EBITDA percentuale, risultante dalle ipotesi di evoluzione del mercato e del business nei primi cinque anni del piano ( ); Investimenti per mantenere la prevista evoluzione del business ed il livello di redditività prefissato, in particolare per attivazione clienti verso l incumbent, per la fornitura dei modem al cliente finale e per il mantenimento degli asset aziendali; Tasso di cambio tra sterlina ed euro; Costo del Capitale (Cost of Capital); Determinazione del terminal value calcolato come perpetuità basata sulla proiezione dell ultimo anno di piano; Tasso di crescita terminale (Long Term Growth - LTG) oltre i cinque anni di piano; Il costo del capitale è stato stimato considerando i criteri di determinazione previsti dal CAPM (Capital Asset Pricing Model). In particolare nella determinazione del WACC: a) il coefficiente beta è stato valutato considerando sia il valore di Tiscali in diversi orizzonti temporali per un periodo superiore a dodici mesi, sia un panel di operatori di telecomunicazione alternativi in Europa aggiustato per tenere conto della struttura finanziaria di Tiscali; b) lo spread del credito sul risk free è stato valutato in linea con le condizioni dell indebitamento attuale; c) risk premium è stato valutato entro un range prudente rispetto alle attuali condizioni dei mercati finanziari. I valori finali di WACC, verificati con gli advisor della Società ed impiegati per le verifiche di valore, sono riportati nella tabella seguente. % WACC Italia 9,88 Regno Unito 9,79 GRUPPO TISCALI 9,86 Il tasso di crescita terminale è stato fissato al 2%, in linea con le previsioni degli analisti, anche a seguito dell annuncio della richiesta di stand-still. Incrementi di un punto percentuale del WACC e riduzione di un punto percentuale del tasso di crescita terminale non hanno evidenziato una perdita di valore tale da influenzare significativamente la rappresentazione dei dati di bilancio. 10
11 1.2 Gruppo Tiscali: Prospetti contabili consolidati al Gruppo Tiscali: Stato Patrimoniale Consolidato (Migliaia di Euro) Attività non correnti 31 dicembre dicembre 2007 Avviamento Attività immateriali Immobili, impianti e macchinari Partecipazioni Altre attività finanziarie Attività fiscali differite Attività correnti Rimanenze Crediti verso clienti Altri crediti ed attività diverse correnti Altre attività finanziarie correnti Disponibilità liquide Attività detenute per la vendita Totale Attivo Capitale e riserve Capitale Riserva sovraprezzo azioni Riserva di stock option Riserva Equity Bond Perdite Cumulate e Altre Riserve ( ) ( ) Perdite del periodo ( ) (65.308) Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo Interessi di terzi (6.046) Patrimonio netto di pertinenza di terzi (6.046) Totale Patrimonio netto Passività non correnti Obbligazioni Debiti verso banche ed altri finanziatori Debiti per locazioni finanziarie Altre passività non correnti Passività per prestazioni pensionistiche e trattamento di fine rapporto Fondi rischi ed oneri Fondo imposte differite Passività correnti Debiti verso banche ed altri enti finanziatori Debiti per locazioni finanziarie Debiti verso fornitori Altre passività correnti Passività direttamente correlate ad attività detenute per la vendita Totale Patrimonio netto e Passivo
12 1.2.2 Gruppo Tiscali: Conto Economico Consolidato (Migliaia di Euro) 31 dicembre dicembre 2007 Ricavi Altri proventi Acquisti di materiali e servizi esterni Costi del personale Costo per piani di stock options Altri oneri (proventi) operativi (2.529) Svalutazione crediti verso clienti Costi di ristrutturazione e altre svalutazioni Ammortamenti Risultato operativo (99.905) (74.939) Quota dei risultati delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto (101) (10) Proventi (Oneri) finanziari netti (96.468) (72.638) Altri proventi (Oneri) finanziari netti - (17.881) Risultato prima delle imposte ( ) ( ) Imposte sul reddito (64.884) Risultato netto delle attività in funzionamento (continuative) ( ) ( ) Risultato delle attività cedute e/o destinate alla cessione (9.732) Risultato netto ( ) (75.324) Attribuibile a: - Risultato di pertinenza della Capogruppo ( ) (65.308) - Risultato di pertinenza di Terzi (28.365) (10.016) Da attività in funzionamento e cessate: - Base Diluito Da attività in funzionamento: - Base Diluito
13 1.2.3 Gruppo Tiscali: Situazione Finanziaria Netta Consolidata al 31 dicembre 2008 Il seguente prospetto è redatto in base allo schema previsto dalla Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, in conformità con quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/ del 28 luglio (Milioni di Euro) 31 dicembre 31 dicembre A. Cassa 24,2 134,2 B. Altre disponibilità liquide 12,7 16,3 C. Titoli detenuti per la negoziazione - - D. Liquidità (A) + (B) + (C) 36,9 150,5 E. Crediti finanziari correnti 5,3 12,1 F. Crediti finanziari non correnti 1,4 - G. Debiti bancari correnti 510,0 176,2 H. Parte corrente dell indebitamento non corrente - - I. Altri debiti finanziari correnti (*) 21,4 19,5 J. Indebitamento finanziario corrente (G) + (H) + (I) 531,4 195,7 K. Indebitamento finanziario corrente netto (J) (E)- (F) (D) 487,7 33,1 L. Debiti bancari non correnti - 450,1 M. Obbligazioni emesse - 43,8 N. Altri debiti non correnti (**) 113,4 109,5 O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) 113,4 603,4 P. Indebitamento finanziario netto (K) + (O) 601,1 636,5 (*) include debiti per leasing (**) include debiti per leasing e debiti vs soci Di seguito, per completezza, riportiamo inoltre la riconciliazione della posizione finanziaria di cui sopra, con la posizione finanziaria redatta in base allo schema previsto dalla Raccomandazione CESR del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, in conformità con quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/ del 28 luglio (Milioni di Euro) 31 dicembre dicembre 2007 Indebitamento finanziario netto consolidato 601,1 636,5 Altre disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 15,3 20,9 Indebitamento finanziario netto consolidato Consob 616,4 657,4 13
14 Componenti Attive Poste a breve termine La cassa ammonta a 24,2 milioni di Euro ed include la liquidità detenuta essenzialmente in conti correnti bancari. Le altre disponibilità liquide pari a 12,7 milioni di Euro si riferiscono a depositi cauzionali di cui 6,2 milioni di Euro contabilizzati in capo alla controllata italiana relativi all operazione di sale and lease back sull immobile di Sa Illetta, 6,3 milioni di Euro relativi a contratti di locazione delle controllate inglesi e 0,2 milioni di Euro relativi alle controllate tedesche. I crediti finanziari correnti pari a 5,3 milioni di Euro includono depositi contabilizzati in capo a Tiscali S.p.A. per 2,7 milioni di Euro e crediti Iva per 2,3 milioni di Euro. Poste a medio termine I crediti finanziari non correnti, pari a 1,4 milioni di Euro, sono relativi ad altri crediti. Componenti Passive Poste a breve termine I debiti verso banche e altri finanziatori includono 490,7 milioni di Euro relativi al finanziamento Banca Intesa San Paolo (contabilizzati in base al criterio IAS amortized costs ), oltre a 18,6 milioni di Euro di debiti bancari in capo alla controllata italiana (inclusivi di 5,5 milioni di Euro di debiti finanziari verso società di factoring per la cessione, da parte di alcuni fornitori, di crediti vantati verso Tiscali) e 0,6 milioni di Euro di debiti bancari della holding Tiscali S.p.A.. Si segnala che il debito bancario a medio lungo termine è stato interamente riclassificato a breve coerentemente con la richiesta di standstill e con il processo di rinegoziazione del debito in corso. Gli altri debiti finanziari correnti includono debiti per locazioni finanziarie a breve termine pari a 21,4 milioni di Euro. Poste a medio termine Gli altri debiti non correnti, pari a complessivi 113,4 milioni di Euro, includono principalmente 73,1 milioni di Euro di debiti per locazioni finanziarie a medio e lungo termine ed il debito verso altri finanziatori, pari a 30,7 milioni di Euro, relativo al finanzimento erogato dal socio Andalas Limited. 14
15 1.2.4 Gruppo Tiscali: Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto Consolidato (migliaia di Euro) Capitale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva di stock option Riserva Equity Bond Perdite Ccumulate e altre riserve Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo Interessenze di minoranza Totale Saldo al 1 gennaio ( ) Aumento di capitale Incrementi/(Decrementi) - - (6.129) (22.053) (22.249) - (22.249) Acquisto azioni proprie (6.187) (6.187) - (6.187) Trasferimenti a copertura perdite - (23.842) Differenze cambio derivanti dalla conversione di bilanci esteri (95.937) (95.937) (15.002) ( ) Variazioni area di consolidamento Utile (Perdita) netta dell'esercizio ( ) ( ) (28.365) ( ) Saldo al 31 dicembre ( ) (10.823) (6.046)
16 2. PROPOSTE RELATIVE AI PROVVEDIMENTI DA ASSUMERE PER IL RIPIANAMENTO DELLE PERDITE Il Consiglio di Amministrazione preso atto che dalla Situazione Patrimoniale ed Economica della Società, redatta con riferimento al 31 dicembre 2008 risulta una perdita d esercizio pari ad Euro 981,324 milioni che porta le perdite cumulate al 31 dicembre 2008 ad Euro 1.142,688 milioni, e che il Patrimonio Netto risulta così ridotto ad Euro 154,096 milioni rispetto all ammontare del capitale, concretizzandosi, pertanto, la fattispecie prevista dall art del codice civile, intende sottoporre all Assemblea una proposta di parziale ripianamento delle perdite cumulate al 31 dicembre 2008 mediante impiego delle riserve esistenti, rinviando a nuovo la residua parte delle perdite. Il Consiglio di Amministrazione non ritiene, invece, opportuno, allo stato, proporre alcuna modifica del capitale sociale, né in aumento né in riduzione, rilevando che la perdita di esercizio è stata determinata in modo significativo da svalutazioni di partecipazioni essenzialmente riconducibili alla eccezionale situazione di mercato, come meglio precisato nella Relazione degli amministratori sulla gestione al bilancio chiuso al 31 dicembre A fronte di tale situazione, la Società ha già avviato una revisione del piano industriale, nonché la definizione di un piano di ristrutturazione dell indebitamento (come meglio precisato nei seguenti paragrafi nn. 3 e 4 della presente relazione), con conseguenti aspettative di miglioramento della situazione economico finanziaria della Società. Il Consiglio di Amministrazione intende, pertanto, presentare all Assemblea dei soci la seguente proposta di delibera: - Preso atto del bilancio al 31 dicembre 2008, dal quale risulta una perdita d esercizio di Euro che porta le perdite cumulate al 31 dicembre 2008 ad Euro ; - preso atto che, in conseguenza di dette perdite, il patrimonio netto risulta ridotto ad Euro e, quindi, che il capitale sociale pari ad Euro è diminuito di oltre un terzo; - considerato che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008 tiene luogo della situazione patrimoniale prevista dall art del codice civile; - preso atto di tutta la documentazione predisposta da amministratori e sindaci per l assemblea odierna; - preso atto della relazione degli amministratori e delle osservazioni del Collegio Sindacale, predisposte ex art del codice civile ed ex art. 74 del Regolamento Consob 11971/99, come modificato,; - preso atto delle ulteriori comunicazioni del Presidente; delibera 1. di coprire le perdite cumulate al 31 dicembre 2008, limitatamente all importo di Euro mediante integrale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni, che viene pertanto azzerata; 2. di rinviare a nuovo la residua parte delle perdite pari ad Euro ; 3. di conferire al Presidente ogni più ampio potere, affinché, anche a mezzo di procuratori e con l osservanza dei termini e delle modalità di legge, dia esecuzione alla presente deliberazione, nonché apporti, ove opportuno o necessario, aggiunte, modifiche e soppressioni che fossero chieste dalle competenti autorità. 16
17 3. INIZIATIVE PER IL RISANAMENTO DELLA GESTIONE E PER IL MANTENIMENTO DI CONDIZIONI DI CONTINUITÀ AZIENDALE Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, anche alla luce del deterioramento delle condizioni macroeconomiche e dell inasprirsi del contesto competitivo nel settore, evidenziati già nei risultati al 31 dicembre 2008 e dall evoluzione prevedibile della gestione in base alle tendenze in atto nei primi mesi dell esercizio 2009, ha valutato la necessità di predisporre un nuovo Piano Industriale ed un connesso Piano Finanziario che consentano al Gruppo Tiscali di avviare un processo mirante alla ristrutturazione dell indebitamento e volto a garantire l equilibrio finanziario di lungo periodo. Il piano posto in essere dal Consiglio di Amministrazione si fonda sulle seguenti azioni principali, in parte avviate alla data odierna: a) stipula con gli Istituti Finanziatori senior di un accordo di moratoria (c.d. standstill agreement) con scadenza in data 5 giugno 2009 avente ad oggetto la sospensione del pagamento delle quote capitali e interessi dovuti ai sensi dei contratti di finanziamento a medio-lungo termine nonché dei relativi covenant finanziari. Gli Istituti Finanziatori senior hanno inoltre manifestato la propria disponibilità, ove necessario, a considerare in buona fede una proroga del predetto standstill agreement sino 31 dicembre 2009; b) richiesta alle banche ed alle società di leasing immobiliari creditrici di un accordo di moratoria con scadenza il 30 giugno 2009 relativo al debito a breve e al leasing finanziario immobiliare; c) nomina di advisor a supporto del Gruppo per gli aspetti industriali, finanziari e legali; d) definizione del nuovo Piano Industriale, le cui linee guida sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione dello scorso 27 marzo; e) definizione della manovra finanziaria volta tra l altro a rendere l indebitamento finanziario del Gruppo Tiscali compatibile con le relative prospettive reddituali e finanziarie, anche alla luce di quanto previsto nelle linee guida del Piano Industriale; f) avvio delle trattative per la definizione di un accordo con gli Istituti Finanziatori, volto alla ristrutturazione dell indebitamento finanziario del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione segnala che sono state avviate le trattative con i predetti istituti per la definizione di una nuova struttura del debito coerente con i flussi di cassa attesi; g) definizione di accordi con i principali fornitori per garantire la regolare prosecuzione delle attività operative; gli Amministratori in proposito rilevano che le attività di business del Gruppo in Italia e nel Regno Unito procedono regolarmente nei confronti sia dei clienti che dei fornitori. Valutazione finale del Consiglio di Amministrazione Alla luce delle considerazioni sopra esposte, il Consiglio di Amministrazione ritiene che allo stato sussista una ragionevole probabilità che si possa addivenire ad una ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Tiscali coerente con i flussi di cassa ed idonea a supportare il nuovo Piano Industriale. Difatti, l'attenzione e l'interesse dimostrati dagli Istituti Finanziatori per la Società, l'intervenuta sottoscrizione dell'accordo di waiver and standstill (finalizzato a consentire la conclusione dell'accordo di ristrutturazione), la manifestata disponibilità ad estendere il periodo di standstill sino al 31 dicembre 2009, l'avvio delle trattative, nonché il fatto che tanto il Piano Industriale quanto il correlato Piano Finanziario sono stati predisposti secondo requisiti di massima prudenza e serietà convergono nel senso della predetta positiva valutazione da parte di questo Consiglio. Alla luce delle considerazioni che precedono, si ritiene pertanto sussistente la continuità aziendale, ritenendo questo Consiglio che allo stato vi sia una ragionevole probabilità di concludere un accordo con gli Istituti Finanziatori. 17
18 Si richiama tuttavia al riguardo la relazione al bilancio chiuso al 31 dicembre 2008, emessa dalla società di revisione Ernst&Young la quale conclude dichiarando di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al per le incertezze di rilievo sulla continuità aziendale. A tale proposito la società di revisione rinvia a quanto già espresso dal Consiglio di Amministrazione nella relazione sulla gestione, ovvero che il presupposto per la continuità aziendale e la realizzazione del Piano Industriale, si basano sulla positiva conclusione del processo di rinegoziazione del debito con i principali Istituti Finanziatori. Si rileva altresì al riguardo che nella propria relazione al bilancio al 31 dicembre 2008 il Collegio Sindacale, pur prendendo atto delle motivazioni addotte dalla società di revisione, ritiene fondata la valutazione di sussistenza della continuità aziendale formulata dagli Amministratori, basata sulla realizzazione del Piano Industriale e sulla ragionevole probabilità di concludere un accordo con gli istituti finanziari nei tempi di moratoria. 18
19 4. INDICAZIONI IN MERITO AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELL INDEBITAMENTO E ALLA PREVISTA TEMPISTICA DEL PROCESSO Il management del Gruppo Tiscali ha presentato alle banche finanziatrici un Piano di ristrutturazione dell indebitamento della Società (il Piano di Ristrutturazione ) il cui obiettivo ultimo è quello di rendere l indebitamento finanziario compatibile con le prospettive reddituali e finanziarie del Gruppo Tiscali sulla base del Piano Industriale approvato nelle sue linee guida fondamentali. Il suddetto Piano Industriale si basa su linee guida ispirate alla massimizzazione dell efficienza operativa, alla riduzione dei costi ed investimenti e alla generazione di cassa di breve/medio termine. La declinazione delle linee guida è differenziata per ciascuna unità operativa in funzione delle caratteristiche peculiari del contesto/mercato di riferimento. Il Piano di Ristrutturazione è attualmente in fase di definizione e di discussione con gli Istituti Finanziatori. Il Consiglio di Amministrazione prevede allo stato che il Piano di Ristrutturazione possa essere definito e concordato nell orizzonte temporale attualmente previsto dall accordo di standstill in essere con gli Istituti Finanziatori senior. Il Consiglio di Amministrazione ritiene inoltre che, ove realizzato, il Piano di Ristrutturazione possa determinare il miglioramento della situazione economico finanziaria della Società con rilevanti effetti sull andamento gestionale della Società e del Gruppo Tiscali. Cagliari, 14 aprile 2009 Tiscali S.p.A. Per il Consiglio di Amministrazione L Amministratore Delegato Mario Rosso *** 19
20 5. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI Io sottoscritto Romano Fischetti, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Tiscali S.p.A. attesto, ai sensi dell art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/98, come modificato, che l informativa contabile contenuta nella presente Relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi dell art cod. civ. corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Cagliari, 14 aprile 2009 Tiscali S.p.A. Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Romano Fischetti 20
21 6. OSSERVAZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE Predisposte ai sensi e per gli effetti dell art cod. civ. e dell art. 74 del Regolamento Consob 11971/99, come modificato: 21
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Tiscali: Approvazione dei risultati semestrali e del raggruppamento azionario Cagliari, 28 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali, riunitosi in data odierna, ha approvato: I risultati del

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 art. 74
 art. 154
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