Source: http://alchimia.in/associazione/statuto.html
Timestamp: 2019-05-25 21:03:34+00:00

Document:
In data 25/11/2014 in Perugia, in via dei Priori n. 77, si sono riuniti i seguenti sigg.:
1. Giancarlo Pastonchi nato a Torrita di Siena (SI) il 29/01/1973, residente a Perugia, via della Sposa 14, cittadino italiano, c.f. PSTGCR73A29L303C;
2. Emanuela Filippelli nata a Cosenza il 23/05/1977, residente a Cosenza, via Pasquale Galluppi 4, cittadina italiana, c.f. FLPMNL77E63D086N;
3. Eleonora Giannelli nata a Umbertide (PG) il 11/06/1984, residente Umbertide, via Madonna del Moro 1, cittadina italiana, c.f. GNNLNR84H51D786C
Art. 1 - Dai suddetti comparenti, in qualità di soci fondatori, è costituita una libera associazione di Promozione Sociale (ex Legge 383/00) denominata “Alchimia”.
Art. 2 - L'associazione è una libera aggregazione di persone e non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.
Art. 3 - L'associazione ha sede in Perugia via dei Priori n.77.
Art. 4 - L'associazione ha come scopo esclusivo perseguire le seguenti finalità: farsi portatrice, promuovere, agevolare, incentivare, sviluppare, diffondere l' arte, la cultura e quant’altro rientri nel campo della creatività a tutti i livelli, conosciuti e futuri.
A tal fine l'associazione potrà assumere tutte le iniziative necessarie ed idonee, conformi con lo statuto associativo e la normativa vigente. Per meglio perseguire le sue finalità l'Associazione, nello svolgimento delle sue attività, potrà instaurare ogni forma di collegamento e collaborazione con enti pubblici e/o privati che non siano in contrasto con la natura dell'Associazione.
Art. 5 - L'associazione ha durata illimitata nel tempo.
Art. 6 - L'associazione è apartitica ed aconfessionale.
Art. 7 - L'associazione avrà come principi informatori: l’assenza di fini di lucro, la democraticità della struttura, l’elettività delle cariche associative, la gratuità prevalente delle prestazioni fornite dagli associati e quant'altro richiesto per la valida costituzione di un’associazione avente la qualifica di Associazione di promozione sociale (APS). Tutti analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto.
Art. 8 - La quota associativa, costituente il fondo sociale, è di € 5,00 (cinque euro) per il primo anno, mentre per gli anni successivi i contributi saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo e ratificati dall'Assemblea Ordinaria dei soci.
Art. 9 - Per il primo mandato di anni 5, il Consiglio Direttivo sarà composto da 3 membri e segnatamente da:
- Giancarlo Pastonchi, in qualità di Presidente;
- Emanuela Filippelli, in qualità di Vicepresidente e Tesoriere;
- Eleonora Giannelli, in qualità di Segretario.
Con la firma in calce al presente atto, i suddetti nominati accettano e dichiarano che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e o decadenza di cui all'art. 2382 C.C..
Art. 10 - Conferiscono mandato al Presidente per la registrazione del presente atto e l’espletamento di ulteriori adempimenti necessari.
Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 dicembre 2014.
Perugia, 29/11/2014
STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ALCHIMIA
E' costituita l’Associazione culturale e di promozione sociale denominata “Alchimia” più avanti chiamata per brevità Associazione, nel rispetto dell'art. 18 della Costituzione, della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli art. 36 e seguenti del Codice Civile e dell’articolo 148 del Tuir Testo Unico del 22/12/1986 n. 917.
L’Associazione ha durata a tempo indeterminato ed ha sede legale attualmente a Perugia, Via dei Priori 77. Il Consiglio Direttivo con semplice delibera ha facoltà di trasferire la sede dell'Assocciazione, istituire o chiudere ulteriori sedi secondarie, amministrative, sezioni locali, anche in altri comuni o all'estero o ovunque lo riterrà opportuno.
3.1. L'Associazione ha qualificazione di ente non commerciale, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi. L’associazione è apartitica e apolitica e si atterrà ai principi di democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che si rendessero necessari.
4.1. Scopo principale dell'Associazione è: farsi portatrice, promuovere, agevolare, incentivare, sviluppare, diffondere l'arte, la cultura e quant'altro rientri nel campo della creatività a tutti i livelli, conosciuti e futuri. Segnatamente: Arti circensi, Arti culinarie, Arti linguistiche-dialettali e cultura popolare, Arti sportive e marziali, Arti di strada, Arti orafe, Arti visive, Artigianato, Audiovisivi, Canto, Cinema, Critica d’Arte, Danza in tutte le sue più diverse espressioni in particolare il Tango argentino e le danze popolari, Editoria e Giornalismo, Fotografia, Letteratura, Moda e Costume, Movimento e Ginnastica, Musica, Poesia, Pittura, Opera Lirica, Scenografia, Scultura, Storia dell'Arte, Teatro, TV, Web e WebArt, ma anche discipline inerenti al benessere psicofisico, come elemento essenziale per l'accrescimento, la valorizzazione, l'elevazione morale, culturale, sociale e il benessere psicofisico degli individui, propri soci e terzi, senza distinzione di razza, nazionalità, età e condizione fisica o sociale.
4.2. L’Associazione propone, altresì, di: diffondere la cultura dell'integrazione, della diversità e la tutela dei diritti, anche quelli ambientali ed ecologici; creare un cantiere d'azione e di ricerca, punto di riferimento e luogo d'incontro per la produzione e il confronto artistico-creativo nei diversi campi dell'arte; essere uno spazio urbano di riferimento per la fruizione e creazione di iniziative ed eventi artistico-culturali anche didattici e formativi; contribuire a sviluppare l'identità culturale e di appartenenza e la valorizzazione e riappropriazione degli spazi urbani, attraverso anche la riscoperta delle tradizioni; favorire contatti, scambi e cooperazione nazionale e internazionale con organizzazioni, associazioni e tra gruppi associati; implementare la ricerca, lo studio e l'elaborazione di nuove forme educative e attività formative ed esperenziali anche a carattere professionale; istituire collaborazioni nell’ambito della didattica, sotto forma di convenzioni, con Enti pubblici e privati, per la preparazione e l’aggiornamento nell’ambito delle discipline artistiche, oltre che sotto forma di consulenza nello stesso ambito; promuovere la creatività nel tempo libero sia nella fruizione che nella produzione, anche con strumenti di benessere individuale e collettivo come l’arte terapia; realizzare iniziative, progetti e strumenti volti all’integrazione dei diversamente abili, degli individui con disagi mentali o socialmente esclusi; diffondere la cultura attraverso attività di informazione e sensibilizzazione del pubblico e di editoria su vari canali; proporsi come struttura di servizio per associazioni, associazioni di categorie e centri che perseguono finalità in accordo con quelli dell'Associazione.
4.3. L'Associazione, per quanto al punto precedente, intende promuovere, gestire, organizzare, ideare:
Attività culturali: mostre, spettacoli, performance, eventi culturali, rassegne e stagioni cinematografiche, teatrali, musicali e d'arte; servizi di attività turistico-ricreativa; proiezioni e produzioni di film e documentari, cineforum, trasmissioni ed intrattenimenti radiofonici e televisive; concerti, produzioni musicali; convegni, conferenze, giornate a tema, dibattiti, confronti con le istituzioni; istituzione e gestione di centri di documentazione, archivi e banche-dati, beni artistico-culturali, monumenti e musei, spazi artistici, teatri; mostre mercato, festival e raduni, serate da ballo, attività museali e di didattica museale, visite guidate; viaggi e soggiorni culturali.
Attività di formazione: corsi, laboratori, workshop, lezioni, seminari teorico e pratici di avviamento, aggiornamento e specializzazione nei vari campi artistici, della danza sociale, dello sport e del benessere psicofisico rivolti a bambini, giovani, adulti, anziani, diversamente abili, socialmente esclusi, con disagi mentali.
Attività di foundraising: eseguire raccolta di fondi per i progetti culturali e di valorizzazione che si intende promuovere e sostenere, attraverso la creazione di relazioni con e tra enti pubblici e privati o con l'organizzazione di eventi, feste a tema, cene, pranzi o aperitivi, attività di crowdfunding.
Attività editoriale e di divulgazione: creazione e pubblicazione di prodotti editoriali o giornalistici attraverso proprie stampe, riviste, bollettini, newsletter, periodici, cataloghi ed altro mezzo idoneo sia su stampa, supporto audiovisivo, digitale, web; prototipazione e authoring di applicazioni e strumenti multimediali e interattivi;
Attività di servizio: servizi e attività relativi alle varie arti: servizi fotografici, video, performance, consulenze artistiche, regie, lezioni individuali, lezioni di gruppo, stage, lezioni dimostrative, djing, esibizioni.
Attività di sperimentazione, ricerca e innovazione tecnologica.
Attività sociali: eventi, corsi nell'ambito delle arti terapie, della riabilitazione psicofisica e nell'ambito ricreativo.
4.4. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà aderire e attuare rapporti di collaborazione, affiliazione, stipulare convenzioni e accordi con altri organismi: Associazioni, Federazioni, Organi istituzionali, Enti pubblici e privati, Società, nazionali e internazionali, di cui condivide finalità analoghe o coerenti, al fine del conseguimento delle finalità statutarie. Potrà favorire la costituzione di consorzi promozionali operativi e di servizi; promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
4.5. L'Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge. L’Associazione, al fine di svolgere tutte le attività connesse, accessorie e strumentali al proprio scopo istituzionale, potrà accedere, ove sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati sia nazionali che esteri; contrarre mutui, finanziamenti e ogni genere di prestiti, aprire conti correnti bancari con firma di traenza del Presidente o di un eventuale procuratore da questo designato. Cedere anche a terzi proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati. Acquisire diritti letterari, cinematografici, teatrali, musicali ed ogni altro copyright di opere d'arte e di ingegno. Gestire in esclusivo e totale favore dei soli soci, ottenute le necessarie licenze comunali, regionali, di pubblica sicurezza e delle autorità sanitarie, la somministrazione di alimenti e bevande. Noleggiare o acquistare locali e mezzi tecnici idonei alla realizzazione dei propri progetti. Utilizzare consulenze, servizi, trasporti, location, forniture e manodopera specializzata. Esercitare, in via meramente marginale ed esclusivamente per scopi di autofinanziamento dei propri fini e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale e attività marginali previste dalla legislazione vigente, per le quali verrà tenuta una separata gestione; vendere ed affittare attrezzature scientifiche e di supporto logistico; commercializzare oggetti, prodotti editoriali, multimediali, sfruttamento dei diritti d'autore, produzioni teatrali, cinematografici, fotografici, musicali osservando le normative amministrative e fiscali vigenti; compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari e immobiliari, finanziarie, bancarie attive e passive sempre in modo non prevalente rispetto all'attività svolta dall'Associazione stessa ed al solo fine del conseguimento dello scopo sociale.
L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione può inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o occasionale, anche ricorrendo a propri associati compresi i membri del Consiglio Direttivo qualora essi siano in possesso dei requisiti richiesti per lo svolgimento dell’incarico. L’Associazione può avvalersi di tali prestazioni con le modalità e forme conformi alla legge.
Condizioni di ammissione dei soci
6.1. Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalità istituzionali, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo Statuto ed i regolamenti interni.
Le organizzazioni pubbliche e/o private potranno partecipare nella persona di un loro rappresentante legale.
6.2. Per essere ammessi a socio è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all’Associazione in cui risultino: nome e cognome, o denominazione per le persone giuridiche, luogo e data di nascita, luogo di residenza; dichiarazione di aver preso visione e di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali, consenso al trattamento dei dati personali.
6.3. E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda. La consegna della tessera è da intendersi anche quale atto di ammissione da parte dell’Associazione. In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea Ordinaria la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto o via mail all'interessato specificandone i motivi.
6.4. Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso l’Associazione nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.
Fondatori: coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendo l'Atto Costitutivo.
Ordinari: coloro che partecipano attivamente e assiduamente alla vita dell'Associazione e sottoscrivono le quote associative.
Onorari: quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza.
8.1. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto e delle modalità associative, hanno eguali diritti, a tutti spetta l’elettorato attivo e passivo, essere informati e partecipare a tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, svolgere il lavoro comunemente concordato. I nominativi dei soci sono annotati nel libro soci.
8.2. I soci sono tenuti al versamento della quota associativa annuale, stabilita dal Consiglio Direttivo annualmente, al pagamento dei contributi associativi, all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali. E’ facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli ordinari. La quota associativa è intrasmissibile.
8.3. Tutti gli associati regolarmente iscritti, ad eccezione dei soci minorenni, possono votare nelle Assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, e per la nomina del Consiglio Direttivo.
9.1. Lo status di socio si perde per recesso, morosità, esclusione e decesso.
Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta (raccomandata a.r.), da inviare, almeno 8 (otto) giorni prima della scadenza dell’iscrizione, al Presidente. Il recesso ha effetto immediato. Si ritiene automaticamente decaduto il ruolo di socio se non viene rinnovata la tessera annuale.
Il socio può essere escluso nei seguenti casi:
a. quando non rispetti le disposizioni del presente Statuto, dei Regolamenti Interni, o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b. gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa, ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome della stessa;
c. quando si renda moroso per 2 (due) mesi dal termine del versamento dei contributi sociali.
9.2. L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice o via mail.
I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale annuo versato, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.
Organi sociali - Cariche elettive
- il Collegio dei Revisori dei Conti, solo se istituito dall’Assemblea o obbligatorio per legge.
Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto a mezzo raccomandata A/R al Consiglio Direttivo.
Assemblea dei soci- Compiti- Validità
11.1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci iscritti nel libro soci e in regola col pagamento della quota associativa.
11.2. L'Assemblea ordinaria è convocata: per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo, per eleggere i membri scaduti del Consiglio Direttivo, approvare le linee generali del programma di attività dell’Associazione e su ogni altro argomento ordinario per cui sia chiamata a decidere.
E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo.
11.3. L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno (entro il mese di aprile generalmente e nel mese di giugno in casi particolari) dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo e della relazione annuale.
L'assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocate inoltre dagli amministratori quando se ne ravvisi la necessità o se ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
L'assemblea, ordinaria e straordinaria è presieduta dal Presidente o da chi ne fa le veci.
11.4. La convocazione avverrà mediante avviso scritto nella sede, email o pagina web almeno 10 giorni prima della data fissata per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori, l'ora e la sede e eventuale data per la seconda convocazione.
11.5. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione del Consiglio Direttivo si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. È consentita l’espressione del voto per delega.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza dei 2/3 degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, delibera in presenza e con il voto favorevole di almeno 2/3 degli associati. In entrambe i casi in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
11.6. Delle sedute delle assemblee ordinarie e straordinarie va redatto un verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal segretario da esso nominato. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive.
12.1. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 5 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili. I compiti del Consiglio:
redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci; svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale; gestisce, amministra l'Associazione e ne promuove le sue attività; compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione; redige e presenta all’Assemblea il rendiconto economico-finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo; prevede i criteri di ammissione dei nuovi soci e delibera sulla loro ammissione ed esclusione; adotta provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci; fissa i regolamenti per il funzionamento e l'organizzazione interna dell'Associazione; ratifica o modifica i provvedimenti adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza; tiene i documenti e i libri dell'Associazione; stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale; decide la quota annuale e i contributi associativi per le attività svolte; elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente, il Segretario e il Tesoriere, anche con ruolo di doppia carica.
12.2. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti se costituito. La convocazione è fatta a mezzo mail o telefonico almeno 10 giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando vi interviene i 2/3 dei consiglieri .
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardante lo status di socio o aspirante tale. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
12.3. Nel caso in cui, per un qualunque motivo e/o ragione, uno o più consiglieri non possa proseguire la sua funzione, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Il primo Consiglio Direttivo e le relative cariche viene nominato in sede di costituzione dai soci fondatori nell’atto costitutivo.
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. Al Presidente spetta il compito di sovraintendere, assicurare, realizzare e dirigere le attività previste e votate dal Consiglio Direttivo o dall'Assemblea dei soci e le unità di indirizzo dell'Associazione.
è autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza; ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa, in qualsiasi grado e giudizio; può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale.
In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo.
Il Vicepresidente svolge le funzioni del Presidente in caso di suo legittimo impedimento e per il tempo necessario.
cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo in base alle determinazioni assunte dal Consiglio;
ha il potere di operare sui conti e depositi bancari intestati all’Associazione. In particolare, la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo; relaziona annualmente, entro il mese di aprile, sul progetto di bilancio preventivo e di rendiconto economico, sottoponendolo al Consiglio Direttivo che lo sottoporrà all’Assemblea dei soci per l’approvazione. E' tenuto, su richiesta dei membri del Comitato Direttivo, all’esibizione della documentazione contabile attestante la movimentazione economico finanziaria e la regolarità dei versamenti delle quote associative.
Cura la conservazione della documentazione contabile.
Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Il Collegio dei Revisori dei Conti, laddove istituito dall'Assemblea o obbligatorio per legge, è organo di controllo amministrativo-finanziario.
Il Collegio dei Revisori dei Conti: è formato da tre membri nominati dall’Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all’Associazione; rimane in carica per 3 anni; trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione; verifica i bilanci consuntivo e preventivo e presenta all’Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi; redige verbale da trascrivere in apposito libro delle proprie riunioni.
18.1. Il fondo comune dell'Associazione, a norma dell'art. 37 del c.c. è costituito da:
quote associative e contributi associativi; contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; donazioni e lasciti testamentari; erogazioni liberali di soci e terzi; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento; eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze del rendiconto economico e finanziario; da beni mobili e immobili; altre entrate compatibili con le finalità sociali nell’associazionismo di promozione sociale.
18.2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge o effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria. Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati e reinvestiti esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: la relazione delle attività; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
20.1. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo nonché il Libro dei soci dell’Associazione.
20.2. I libri dell’Associazione sono consultabili al socio che ne faccia motivata istanza; le eventuali copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente.
20.3. Il Bilancio, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti, nonché apposito rendiconto per le eventuali occasionali raccolte pubbliche di fondi.
Scioglimento dell’Associazione - Devoluzione dei beni
21.1. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno i 2/3 degli associati. In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
21.2. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di cui art. 3, comma 190, della L. 23/12/96 n.662, qualora ci sia, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 21.3. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Per tutto quanto non espressamente previsto del presente Statuto, valgono le disposizioni del codice civile e le altre disposizioni di legge che regolano la materia.
PERUGIA 29/11/2014

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10
 art. 36
 art. 3