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DIRE, FARE EQUOSOLIDALE
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1 presentano il Concorso Nazionale per scuole primarie e secondarie di I e II grado d Italia A.S. 2019/2020 DIRE, FARE EQUOSOLIDALE Alla scoperta del commercio equo e solidale Premessa Il commercio equo e solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l educazione, l informazione e l azione politica. Il commercio equo e solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione, dai produttori ai consumatori. L Associazione Amici di Cesar Bottega Warawara di Concesio (Brescia) nasce come iniziativa territoriale per promuovere questo tipo di approccio equo e insieme sostenere obiettivi di cooperazione internazionale, in un doppio intento benefico a favore della giustizia e dell equità sociale. La vendita dei prodotti provenienti dalla filiera del commercio equo all interno delle due botteghe solidali di Gussago e Concesio, nella provincia di Brescia, è infatti finalizzata al sostegno dei progetti di sviluppo promossi dalla vicina Fondazione CESAR mons. Cesare Mazzolari Onlus nei territori di missione in Sud Sudan. Oltre agli obiettivi di sviluppo nel sud del mondo, sin dalla sua nascita la Fondazione CESAR è promotrice in Italia d iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza globale e alla solidarietà presso enti e istituzioni. Tra queste, particolarmente indicativo è il Concorso Scuole aperto alle scuole italiane di ogni ordine e grado, giunto alla sua quinta edizione nell anno scolastico 2018/2019. L impegno verso obiettivi comuni ha portato Associazione Amici di CESAR Bottega Solidale Warawara in collaborazione con Fondazione CESAR all ideazione di una sesta edizione del Concorso nelle Scuole sul tema del commercio equo, da intendersi come canale attraverso cui passa la sensibilizzazione alla solidarietà internazionale e alle situazioni di crisi nel sud del mondo, in particolare nel Sud Sudan dove opera la Fondazione CESAR.
2 Il Contesto Oggi attiva con due punti vendita e un e commerce, l Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara nasce come iniziativa territoriale a sostegno dell opera di cooperazione e sviluppo avviata nel 2000 dalla Fondazione CESAR mons. Cesare Mazzolari Onlus in Sud Sudan ( I volontari dell organizzazione, riuniti nell associazione Amici di Cesar, decidono di sostenere i progetti umanitari in terra africana attraverso la vendita di prodotti del commercio equo solidale e di manufatti realizzati da cooperative sociali locali. Presente sul territorio bresciano con le due sedi di Gussago e Concesio, Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara offre ai suoi visitatori un ampia gamma di prodotti, che vanno dall artigianato alla cosmesi, dai generi alimentari agli accessori, con un utilizzo creativo e originale di differenti materiali (legno, vetro, ceramica, carta). L obiettivo generale sotteso ad ogni iniziativa di Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara è il sostegno economico allo sviluppo dei progetti educativi, sanitari e sociali promossi dalla Fondazione CESAR mons. Cesare Mazzolari Onlus nelle missioni della diocesi di Rumbek in Sud Sudan. Qui la Fondazione opera dal 2000 in supporto all attività di aiuto umanitario avviata con il padre comboniano bresciano Cesare Mazzolari durante la sua trentennale missione al fianco della popolazione sud sudanese, tra le più povere e disagiate al mondo. Tale obiettivo si concretizza attraverso il raggiungimento di alcuni obiettivi specifici. In particolare Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara intende: Coinvolgere il territorio locale nella promozione di una nuova sensibilità alla solidarietà internazionale Promuovere il commercio equo solidale Promuovere l autonomia di ragazzi disabili e di persone emarginate della zona Favorire piccoli cambiamenti nello stile di vita che contraddistingue la nostra quotidianità Creare ponti di fraternità tra Nord e Sud del mondo uscendo da logiche assistenzialistiche e favorendo modelli di economia alternativi e sostenibili, attraverso l artigianato e l agricoltura. Dal 2017 la bottega Warawara è socio di Assobotteghe Botteghe del Mondo, associazione che coordina oltre 150 cooperative, botteghe e associazioni in tutta Italia che si occupano di commercio equo e solidale, contribuendo ad accrescere la coscienza civile sulle problematiche legate allo sviluppo e a modificare i rapporti di sfruttamento e ingiustizia che regolano il commercio tra Nord e Sud del mondo.
3 L Impegno di CESAR Fondazione Mons. Cesare Mazzolari onlus Fondazione CESAR lavora con partner nei Paesi in via di sviluppo per la realizzazione di progetti in ambito educativo, socio sanitario, di promozione umana ed emergenza. Nello specifico, si occupa delle fasi di progettazione, monitoraggio e rendicontazione dei progetti, del coordinamento delle relazioni con i referenti in loco e le realtà coinvolte, della stesura e implementazione di piani mirati di fundraising. In collaborazione con i suoi partner locali, CESAR attua attività di cooperazione nei settori dell assistenza sanitaria di base, dell accesso all acqua, dell educazione e della promozione umana, con attenzione al reinserimento sociale delle fasce più deboli della popolazione (anziani, malati, donne). Dalla sua fondazione ad oggi CESAR ha avviato, gestito e monitorato numerosi progetti di cooperazione internazionale in Sud Sudan. Tra i più importanti si ricorda la realizzazione di: scuole primarie e secondarie, programmi di sostegno all alfabetizzazione degli adulti e alla formazione delle ragazze, programmi di lotta alla malaria, alla tubercolosi e alla lebbra, programmi di formazione di ostetriche e infermiere, invio di medici volontari e infermieri italiani, acquisto e dotazione di veicoli da trasporto per le controparti locali, reti idriche a energia solare. Inoltre CESAR ha provveduto alla realizzazione di progetti socio economici a sostegno della donna, progetti agricoli e d inserimento di soggetti svantaggiati (malati di lebbra, donne); apertura di una radio locale per la diffusione delle comunicazioni attraverso la dotazione delle attrezzature tecnologiche necessarie. Obiettivi didattici e formativi L obiettivo primario del Concorso per le Scuole è di far conoscere e approfondire il tema del commercio equo e solidale agli studenti italiani delle scuole elementari, medie e superiori, attraverso: 1. Materiale informativo fornito da Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara sulla filiera del commercio equo 2. Incontri formativi e/o interattivi organizzati su richiesta nelle scuole, in collaborazione con CESAR Fondazione mons. Cesare Mazzolari onlus e con Equo Mercato Soc. Coop. e Coop. Garabombo con possibilità di utilizzo di strumenti quali l escape room per un approccio dinamico e ludico al tema del commercio equo. Un'escape room, o gioco di fuga dal vivo, è un gioco di logica nel quale i concorrenti, una volta rinchiusi in una stanza allestita a tema, devono cercare una via d'uscita utilizzando ogni elemento della struttura e risolvendo codici, enigmi, rompicapo e indovinelli. Per poter completare con successo il gioco, i partecipanti che solitamente variano da 2 a 6 persone devono organizzare la fuga entro un limite di tempo prestabilito, di solito di 60 minuti, in alcune strutture anche 120 minuti. L'obiettivo dell'avventura è quello di stimolare la mente, l intuito, la logica e, non da ultimo, il team building: la collaborazione tra tutti i partecipanti è un fattore indispensabile per risolvere gli enigmi e completare con successo il gioco.
4 3. Accesso alla consultazione della documentazione ufficiale che regolamenta il commercio equo e solidale in Italia 4. Ricerca personale e di gruppo, guidata dagli insegnanti, volta alla più ampia comprensione della provenienza e della storia di un prodotto del commercio equo, dal punto di vista geografico, politico ed economico
5 REGOLAMENTO Nell ambito delle attività dell Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara e di CESAR Fondazione Mons. Cesare Mazzolari Onlus, è indetto il concorso nazionale DIRE, FARE EQUOSOLIDALE Alla scoperta del commercio equo e solidale, rivolto agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado italiane. Art. 1 OGGETTO Oggetto del concorso è la produzione di un elaborato da parte del gruppo partecipante: il lavoro dovrà condensare in esso il risultato delle ricerche svolte su un prodotto a scelta del commercio equo ed un messaggio finale di sensibilizzazione da rivolgere all opinione pubblica. Art. 2 PARTECIPANTI Il concorso ha tre sezioni di gara: scuole primaria (sez. A), scuole secondarie di primo grado (sez. B) e scuole secondarie di secondo grado (sez. C). Ciascun elaborato potrà essere presentato: da una singola classe; da un gruppo di studenti appartenenti a classi diverse dello stesso istituto. Ogni gruppo potrà avvalersi del coordinamento e della collaborazione di insegnanti. Art. 3 TIPOLOGIA ELABORATI Per l edizione 2019/2020 viene richiesto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di analizzare un prodotto a scelta del commercio equo e solidale e poi produrre un elaborato sintetico finale in cui condensare il risultato delle proprie ricerche e un messaggio finale di sensibilizzazione da rivolgere all opinione pubblica. Tipologie di elaborati ammesse: volantini f.to A5 A4 A3, infografica, spot video max 1 minuto. Gli elaborati dovranno essere consegnati esclusivamente in f.to digitale (PDF JPG video in f.to MP4 WMV). I lavori inviati non verranno restituiti e potranno essere utilizzati da Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara e da Fondazione CESAR per attività di promozione a supporto dei progetti della fondazione attivi in Sud Sudan in occasione delle campagne di massa e degli eventi di sensibilizzazione. Art. 4 ADESIONE AL BANDO Per poter partecipare al concorso, le istituzioni scolastiche dovranno inviare entro e non oltre il 31 dicembre 2019 la scheda di partecipazione allegata all indirizzo mail indicando referenti e recapiti utili. Il referente indicato da ogni singolo istituto riceverà un messaggio di
6 conferma di corretta ricezione dell iscrizione da parte della segreteria della fondazione all indirizzo mail indicato sulla scheda di partecipazione. ART. 5 BLOG CON MATERIALE DI SUPPORTO Il concorso ha un suo blog dedicato all indirizzo dove gli iscritti potranno scaricare a partire da gennaio 2020 il materiale informativo per approfondire il tema oggetto del concorso. Inoltre gli Istituti partecipanti, per favorire lo sviluppo dell idea creativa dei propri studenti e per conoscere più a fondo il tema trattato, potranno avvalersi della disponibilità di volontari di Fondazione CESAR e fissare un incontro con loro (a titolo gratuito) presso il proprio istituto. Art. 6 MODALITA E TERMINI INVIO ELABORATI L elaborato in formato esclusivamente digitale come indicato dall ART. 3 del presente regolamento, dovrà essere inviato, unitamente al modulo invio elaborato allegato alla presente, all indirizzo mail entro e non oltre il giorno 31 marzo Art. 7 SELEZIONE DEGLI ELABORATI Una Commissione di Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara e CESAR Fondazione mons. Cesare Mazzolari onlus selezionerà i migliori elaborati di ciascuna sezione in gara. Il giudizio della commissione è insindacabile. ART. 8 PROCLAMAZIONE VINCITORI In base al numero degli elaborati finali giunti alla segreteria per la valutazione, la Commissione si riserva di decidere con quali modalità effettuare la premiazione dei vincitori di ogni sezione. Allegati: Scheda di partecipazione Modulo invio elaborato e liberatoria Coordinatrice progetto: Nicoletta Pollini tel. 030/ /
7 SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO NAZIONALE A.S. 2019/2020 DIRE, FARE EQUOSOLIDALE Alla scoperta del commercio equo e solidale Denominazione Istituto: Via: CAP: Città: Tel: Fax: e mail: Insegnante di riferimento: Telefono diretto/ cellulare: e mail insegnante di riferimento: A quale sezione partecipa? Scuola Primaria Secondaria di primo grado Secondaria di secondo grado Richiesta di incontro con un volontario CESAR: SI NO (se viene richiesto l incontro l insegnante di riferimento verrà contatto per gli accordi da CESAR) Per qualsiasi ulteriore informazione contattare la segreteria di Fondazione CESAR tel ) Firma (Dirigente Scolastico o Insegnante referente) Il trattamento dei dati personali avviene all interno della sede operativa di CESAR Fondazione Mons. Cesare Mazzolari Onlus (via Pascoli Concesio BS) e qualora fosse necessario, presso i soggetti che collaborano con la Fondazione, utilizzando sia supporti cartacei che informatici, anche attraverso strumenti automatizzati atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, con l osservanza di ogni misura cautelativa, che ne garantisca la sicurezza e la riservatezza. Il trattamento si svilupperà in modo da ridurre al minimo il rischio di distruzione o perdita, di accesso non autorizzato, di trattamento non conforme alle finalità della raccolta dei dati stessi. I dati personali sono trattati nel rispetto del principio di minimizzazione, ai sensi degli articoli 5 comma 1 lettera f e 25 comma 2 del Regolamento. Quindi sono trattati in modo lecito e secondo correttezza, sono raccolti per scopi determinati espliciti e legittimi, sono esatti e se necessario aggiornati, sono pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità del trattamento.
8 MODULO INVIO ELABORATO E LIBERATORIA DIRE, FARE EQUOSOLIDALE Alla scoperta del commercio equo e solidale Denominazione Istituto: Via: CAP: Città: Tel: Fax: e mail: Insegnante di riferimento: Telefono diretto/ cellulare: e mail insegnante di riferimento: TITOLO ELABORATO INVIATO UNITAMENTE AL PRESENTE MODULO: BREVE PRESENTAZIONE DELL ELABORATO INVIATO: AUTORIZZA Associazione Amici di Cesar Bottega Solidale Warawara e CESAR Fondazione Mons. Cesare Mazzolari Onlus all utilizzo e alla divulgazione del materiale realizzato nell ambito del concorso DIRE, FARE EQUOSOLIDALE A.S esclusivamente per fini didattici e di promozione dei progetti e senza scopo di lucro alcuno Firma (Dirigente Scolastico o Insegnante delegato) Luogo e Data
9 INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 Ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento dell Unione Europea 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, d ora in poi Regolamento), informiamo che CESAR Fondazione Mons. Cesare Mazzolari Onlus (d ora in poi Fondazione) tratta i dati personali forniti e liberamente comunicati dall interessato. Fondazione garantisce che il trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità, con particolare riferimento alla riservatezza, all identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali dell interessato. 1. Finalità del trattamento dei dati personali Tutti i dati personali comunicati dall interessato (nome, cognome, indirizzo di posta elettronica) possono essere trattati per le seguenti finalità: l inserimento nelle anagrafiche e nei database informatici della Fondazione l iscrizione alla newsletter l invio tramite posta elettronica della newsletter contenente materiale informativo sulle attività svolte e i progetti della Fondazione La liceità di trattamento dei dati personali per le finalità indicate si fonda sull espresso ed esplicito consenso dell interessato, raccolto con modalità digitale (sezione dedicata alla iscrizione alla newsletter). 2. Le modalità del trattamento dei dati personali Il trattamento dei dati personali avviene all interno della sede operativa della Fondazione e qualora fosse necessario, presso i soggetti indicati al paragrafo 4, utilizzando sia supporti cartacei che informatici, anche attraverso strumenti automatizzati atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, con l osservanza di ogni misura cautelativa, che ne garantisca la sicurezza e la riservatezza. Il trattamento si svilupperà in modo da ridurre al minimo il rischio di distruzione o perdita, di accesso non autorizzato, di trattamento non conforme alle finalità della raccolta dei dati stessi. I dati personali sono trattati nel rispetto del principio di minimizzazione, ai sensi degli articoli 5 comma 1 lettera f e 25 comma 2 del Regolamento. Quindi sono trattati in modo lecito e secondo correttezza, sono raccolti per scopi determinati espliciti e legittimi, sono esatti e se necessario aggiornati, sono pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità del trattamento. 3. Natura della raccolta e conseguenze di un eventuale mancato conferimento dei dati personali Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il mancato conferimento non consentirà alla Fondazione di iscrivere l interessato al servizio e conseguentemente di inviare alcun tipo di comunicazione tramite newsletter. 4. Comunicazione e diffusione dei dati personali I dati personali qualora fosse necessario, possono essere comunicati (con tale termine intendendosi il darne conoscenza ad uno o più soggetti determinati), a: ai soggetti la cui facoltà di accesso ai dati è riconosciuta da disposizioni legge nazionali, dell Unione Europea ai soggetti ai quali la comunicazione dei dati personali risulti necessaria o comunque funzionale alla gestione del sito web nei modi e per le finalità sopra illustrate ai collaboratori e dipendenti della Fondazione, nell ambito delle relative mansioni e/o di eventuali obblighi contrattuali. Verrà richiesto specifico ed espresso consenso qualora si verificasse la necessità di una comunicazione di dati a soggetti terzi non espressamente indicati. I dati personali non vengono in alcun caso diffusi, con tale termine intendendosi il darne conoscenza in qualunque modo ad una pluralità di soggetti indeterminati. I dati personali conferiti dall interessato, ferma restando la loro libera circolazione fra gli Stati membri dell Unione Europea, potranno essere trasferiti anche verso un Paese non appartenente all Unione Europea, previo consenso dell interessato e nei limiti di cui agli Artt. 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50 del Regolamento. 5. Titolare del trattamento dei dati personali Il titolare del trattamento dei dati personali è la Fondazione. Alla data odierna ogni informazione inerente il titolare, congiuntamente all elenco aggiornato dei responsabili e degli amministratori di sistema designati, è reperibile presso la sede della Fondazione in via Giovanni Pascoli, 6 in Concesio (BS). 6. Criteri utilizzati al fine di determinare il periodo di conservazione dei dati personali I dati personali oggetto di trattamento per finalità di marketing (invio della newsletter) sono conservati per un massimo di 5 anni, ovvero finché l interessato non revochi l iscrizione al servizio di invio della newsletter e fintanto che il suo indirizzo di posta elettronica sia raggiungibile.
10 7. Diritti dell interessato Si comunica che, in qualsiasi momento, l interessato può esercitare i seguenti diritti: diritto di revocare il consenso al trattamento dei propri dati personali in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti diritto di ottenere l accesso ai propri dati personali diritto di ottenere la rettifica dei propri dati personali ove non contrasti con la normativa vigente sulla conservazione dei dati stessi diritto di ottenere la cancellazione dei propri dati personali ove non contrasti con la normativa vigente sulla conservazione dei dati stessi diritto di ottenere la limitazione di trattamento dei propri dati personali diritto di non essere sottoposto ad una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che la riguardino o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona. L interessato può esercitare i diritti di cui sopra con richiesta rivolta senza formalità al titolare del trattamento dei dati personali mediante consegna a mano, posta tradizionale, lettera raccomandata, fax o tramite posta elettronica al seguente indirizzo Per facilitare l esercizio di tali diritti, l Autorità Garante per la protezione dei dati personali italiana ha predisposto uno specifico modulo scaricabile dal sito 8. Diritto di presentare reclamo Si rende noto all interessato che ha il diritto di proporre reclamo ad una autorità di controllo (in particolar modo all Autorità Garante per la protezione dei dati personali italiana). Firma per ricevuta comunicazione (Dirigente Scolastico o Insegnante delegato) Luogo e Data

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 5
 Art. 6
 ART. 3
 Art. 7
 ART. 8
 articolo 13