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Timestamp: 2020-03-29 22:00:27+00:00

Document:
Art. 38 Generalità
Comprende le seguenti aree e le loro articolazioni:
- Aree del Terziario (T);
Le aree suddette sono individuate da perimetrazione e sigla nelle Tavv. 1 - 2 - 3 "Usi e modalità d'intervento - I Sistemi Insediativi". Per le destinazioni d'uso, in riferimento ai tessuti, fa fede la Tav. 0 "Zone omogenee, perimetro del centro abitato, articolazione dei tessuti insediativi";
PT4 - Area Alberghiera Via Bertini;
Le aree suddette sono individuate da perimetrazione, retinatura e sigla nelle Tavv. 2 - 3 "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000.
b) Sistema Ambientale comprende le seguenti Aree Attrezzate:
AT1 - Parco di Baccella;
AT2 - Parco di Pianaccio;
AT3 - Parco di Vallupaia;
AT4 - Parco della Costa;
AT5 - Parco di Monte Casigoli;
AT6 - Parco La Collina.
- ai sensi dell'Art. 39 comma 6 delle NTA del PS gli interventi per la realizzazione dei Parchi
(Sistema Funzionale delle Aree Verdi Attrezzate di Schignano) dovranno essere definiti e coordinati nell'ambito di uno specifico Programma di Attuazione di Settore di iniziativa pubblica. Nell'ambito di tale Programma verranno definite eventuali modalità di attuazione e/o gestione degli interventi da parte di privati;
- per le aree ricadenti nel "Complesso Forestale Boschi di Schignano" gli interventi dovranno essere compatibili con il "Piano di Gestione Forestale";
- per le aree ricadenti all'interno del SIR 41 "Monteferrato-Monte Javello" gli interventi dovranno adeguarsi alle Norme Tecniche relative alle forme e modalità di tutela e conservazione dei SIR di cui alla DGR 644/2004 ed essere sottoposti a valutazione di incidenza come indicato all'Art. 17 comma 14 delle presenti NTA.
Le aree suddette sono individuate nella Tav. A "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Ambientali" in scala 1:5.000 da perimetrazione, retinatura e sigla seguita da numero progressivo.
U.T.O.E. 4
Totale 6.900 4.255 300 2.104 241
3 Salvo specifiche indicazioni vale quanto disposto al Titolo 5 Capo I "Interventi nei Sistemi Ambientali" e Capo II "Interventi nei Sistemi Insediativi" relativamente alle specifiche aree e classi di appartenenza.
4 Gli interventi di mobilità, indipendentemente dai Sistemi Territoriali di appartenenza, sono definiti e disciplinati al Titolo 5 Capo III "Interventi nel Sistema della Mobilità" delle presenti NTA.
Art. 38.1 Aree della Residenza (R)
1 Salvo diversa specifica indicazione valgono le disposizioni dell'Art. 24 delle presenti NTA per le diverse Classi e Sottoclassi della Residenza.
- Destinazioni d'uso: "Nucleo originario" comma 5 e); "La nuova residenza" comma 5 f);
3 R1.1 (Nucleo Il Vado)
- Destinazioni d'uso: è ammessa unicamente la destinazione residenziale;
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); e); g); h); k); l); m); n); o); p); q); r); v). Nell'ottica di una riqualificazione del nucleo è prescritto l'uso di materiali tradizionali, sia per gli edifici che per gli spazi esterni.
4 R1.2 (Nucleo Le Case)
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); e); g); h); k); l); m); n); o); p); q); r); v). La sistemazione degli spazi esterni pubblici e privati dovrà garantire la conservazione del percorso pedonale interno e degli spazi di uso pubblico.
5 R1.3 (Nucleo Il Palagio)
5bis - R1.4 (Casa Donica)
- Destinazioni d'uso: "La nuova residenza" comma 5 f);
- Categorie di intervento: per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 58), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
6 R1a (Nucleo Ristaccio)
Obiettivo: recupero degli edifici con particolare riguardo ai caratteri architettonici, riqualificazione dell'immagine urbana.
- Destinazioni d'uso: residenza, attività commerciali (negozi di vicinato, attività di somministrazione di alimenti e bevande). Le attività commerciali non dovranno superare il 30% della Slp dei singoli edifici.
- Categorie di intervento: comma 6 a). La demolizione di volumi secondari e la loro ricostruzione potrà prevedere un incremento del 15% della Slp , in accorpamento agli edifici residenziali.
L'altezza massima non dovrà superare quella degli edifici esistenti.
- Strumento attuativo: Intervento edilizio diretto.
8 R3a
9 R3a.1
- Categorie di intervento: comma 6 e). È ammesso, per ogni edificio, l'incremento max della Slp del 25%. Per gli edifici con Slp superiore a mq. 250 tale ampliamento non potrà superare i 60 mq. L'ampliamento dovrà essere realizzato in aderenza all'edificio esistente, con l'altezza massima non superiore a quella dell'edificio esistente e comunque nel rispetto dell'altezza massima consentita;
10 R3a.2 (interno via Bertini)
- Categorie di intervento: comma 6 e). È ammesso, per ogni edificio, l'incremento della Slp di 50 mq. L'ampliamento dovrà essere realizzato in aderenza all'edificio esistente, con l'altezza massima non superiore a quella dell'edificio esistente e comunque nel rispetto dell'altezza massima consentita;
11 R3b.1 (Via Bertini)
Destinazioni d'uso: è ammessa unicamente la residenza.
Criteri per gli interventi: valgono le disposizioni dell'Art. 24 commi 7 a), 7 e), 7 f), 7 g), 7 h), 7 i) delle presenti NTA. L'arretramento dalla Via Bertini non dovrà essere inferiore a ml. 15,00.
12 R3b.2 (Via dell'Abete e Via di Bruceto; via Bertini, via Casadonica)
Slp max mq. 150
Criteri per gli interventi: valgono le disposizioni dell'Art. 24 comma 7 a), 7 e), 7 f), 7 g), 7 h), 7 i) delle presenti NTA.
13 R3b.3 (Via delle Magnolie, via Bertini due aree, via Bruceto)
Slp max mq. 200
Rc max 10%
Art. 38.2 Aree del Terziario (T)
1 Tc.1 (via Bertini)
Destinazioni d'uso: attività commerciali (attività di somministrazione di alimenti e bevande, negozi di vicinato), attività turistico-ricettive (albergo). È ammessa la residenza ove esistente.
Categorie di intervento: per l'edificio esistente sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'art. 5.2, comma 2 delle presenti norme. È previsto il rialzamento della porzione di edificio su di un solo piano che affaccia su via Bertini. Il sopralzo si dovrà allineare con l'edificio a diacente;
2 Tc.2 (via Bertini)
Destinazioni d'uso: attività commerciali (bar, ristorante, negozi di vicinato), attività turistico ricettive (albergo). È ammessa la residenza ove esistente.
Categorie di intervento: per l'edificio esistente sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'art. 5.2 comma 2 delle presenti norme. È previsto un ampliamento pari a 200 mq. di Slp da destinare ad attività turistico ricettive. L'ampliamento dovrà essere posto nella parte retrostante l'edificio principale e non superare l'altezza degli edifici esistenti.
Art. 38.3 Aree della Ricettività (RT)
1 RTb.1
Destinazione d'uso: attività turistico ricettive.
- ex Villa Fantaccini: sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA;
- annessi: sono previsti interventi di sostituzione edilizia con incremento massimo del 25% della Slp esistente e altezza max di ml. 6,50.
- gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto dei caratteri architettonici, tipologici, decorativi;
- il rialzamento della copertura, per ragioni di adeguamento alle normative antisismiche, non potrà superare l'altezza di cm. 30 e dovrà essere realizzato mantenendo l'inclinazione della falda e la conformazione originaria del tetto. Il rifacimento del manto dovrà essere effettuato in coppi e tegole;
- la nuova edificazione dovrà essere localizzata in prossimità della Villa e presentare caratteri architettonici con essa coerenti anche mediante l'uso di materiali tradizionali, copertura a falde e manto in coppi e tegole;
- nella sistemazione degli spazi esterni non sono ammesse specie estranee alla flora locale;
- dovranno essere previsti parcheggi nella misura di almeno 0,5 posto-auto per posto letto;
- gli interventi dovranno essere sottoposti al parere della Commissione Edilizia Trasformazione Urbana (Art. 2 del Regolamento Edilizio).
Art. 38.4 GeneralitàAree di Verde privato (VP)
Valgono le disposizioni degli Artt. 28; 28.1 comma 1 delle presenti NTA.
2 VP1.1 (Parco ex Villa Fantaccini)
Valgono le disposizioni degli Artt. 28; 28.1 comma 1 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- non è ammessa la realizzazione di serre o ricovero attrezzi;
- le sistemazioni dovranno essere coerenti con la morfologia del terreno e con i caratteri del delicato contesto paesistico; .andranno conservati eventuali spazi pavimentati, terrazzamenti, nonché alberature e specie vegetali tipiche e caratterizzanti. Non dovranno essere utilizzate essenza estranee alla flora locale;
3 VP1c
Valgono le disposizioni degli Artt. 28; 28.1 comma 1 c) delle presenti NTA.
4 VP4
Valgono le disposizioni degli Artt. 28; 28.1 comma 4 delle presenti NTA.
5 VP4.1
Area di grande estensione situata a monte dell'"Area delle Feste" in località Bertaccia. Valgono le disposizioni degli Artt. 28; 28.1 comma 4 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- nel caso che l'area o parte di essa venga convenzionata all'uso pubblico finalizzato all'estensione dell'"Area delle Feste", l'AC potrà consentire nella sola area oggetto della convenzione la realizzazione delle attrezzature di supporto necessarie;
- le attrezzature dovranno essere realizzate con strutture smontabili che garantiscano il ripristino della situazione dei luoghi alla cessazione di validità della convenzione;
- dovrà essere tenuta attenzione al contesto paesistico e al contenimento dell'impatto visivo.
Art. 38.5 Aree Aperte di uso pubblico (V)
1 Vpz.1
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 1; 29.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: la piazzetta dovrà essere raccordata con l'area attrezzata adiacente (Va).
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 3; 29.2 delle presenti NTA.
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 4; 29.2 delle presenti NTA.
4 Va.1
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 4; 29.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- realizzazione di una attrezzatura di ristoro realizzata con struttura smontabile (Slp max mq. 120, H max ml. 3,50). Tale struttura potrà essere corredata da pergolati;
- dovrà essere garantita una superficie permeabile non inferiore al 50% dell'area;
5 Va.2 ("Area delle Feste" - Bertaccia)
- sono consentite attrezzature di supporto (chioschi, padiglioni di ristoro, gazebi, edicole, servizi igienici, coperture di aree di sosta e pic-nic, giochi per bambini) purché realizzate con strutture smontabili (con le caratteristiche e dimensioni indicate dal Regolamento Edilizio);
- è ammesso l'ampliamento dell'area di parcheggio adiacente purché realizzato con pavimentazione permeabile.
6 Va.3
- è consentito un ampliamento dell'edificio esistente per attrezzature di supporto all'area Va.2 (Slp max mq. 150, H uguale a quella esistente);
- dovrà essere garantita una superficie permeabile non inferiore al 50% dell'area.
7 Va.4 (Area di accesso al Parco di Monte Casigoli)
- è consentita la realizzazione, tramite intervento convenzionato con l'AC, di un'area attrezzata per campeggio anche con strutture tipo "bungalow" (max 6 unità), tende (max 10 piazzole) e servizi connessi (reception, servizi igienici, somministrazione alimenti e bevande, residenza per il gestore, ecc) per una Slp massima complessiva di 350 mq. ed altezza pari a m. 4.50;
- è consentita la realizzazione, tramite intervento convenzionato con l'AC, di una struttura per la somministrazione alimenti e bevande (Slp max mq 105 H max ml 4,00), nell'ambito dei dati urbanistici riportati al punto precedente; La proposta progettuale dovrà comprendere l'utilizzazione completa dell'intero lotto, per dimostrare la possibilità di intervento per le porzioni residuali;
Considerato il carattere di spazio pubblico attrezzato dovrà essere prevista area pic-nic ed eventuali giochi per bambini da mantenere di uso pubblico;
8 Vs.1
Area destinata a campo da calcio. Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 5; 29.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: in sostituzione del manufatto esistente è ammessa la realizzazione di un fabbricato per spogliatoi e servizi (Slp max mq. 220 e H max ml. 3,00).
Art. 38.6 Aree per Servizi di uso pubblico (S)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 1; 30.2 delle presenti NTA.
2 Sch.1 (Chiesa di Schignano)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 2; 30.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: gli spazi aperti di pertinenza dovranno essere mantenuti nella loro integrità. Le sistemazioni dovranno conformarsi ai caratteri del contesto monumentale.
Per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 50), individuato con il n. 3 nell'elenco A dell'Area Protetta del Monteferrato (Beni storico-artistici ed architettonici della DCR 67/96), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a).
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 3; 30.2 delle presenti NTA.
4 Sr.1
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 3; 30.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- Categorie di intervento: sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'art. 5.2, comma 2 con un incremento di Slp di mq. 60 con H max uguale all'edificio esistente. Per l'edificio residenziale esistente valgono le norme di cui all'art. 38.1, comma 7.
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 4; 30.2 delle presenti NTA
6 Sa.1 (ex scuole di Schignano)
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 7; 30.2 delle presenti NTA. È prevista l'introduzione di attività di somministrazione alimenti e bevande, attività commerciali (negozi di vicinato) e servizi ricreativi.
Per l'edificio, appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 51), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a).
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 9; 30.2 delle presenti NTA.
8 Sc.1
Valgono le disposizioni degli Artt. 30; 30.1 comma 10; 30.2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- nell'area adiacente al cimitero che dovrà essere sistemata a verde, potrà essere realizzato un chiosco per la vendita di fiori e un'area di parcheggio;
- dovrà essere conservato il percorso storico di collegamento con la Chiesa.
Art. 38.7 PT4 - Area Alberghiera Via Bertini
Realizzazione di complesso alberghiero.
Attività turistico ricettive. Sono ammesse attività ricreative fino ad un massimo del 30% della Slp complessiva. La residenza è consentita unicamente se connessa alla gestione dell'attività ricettiva e per max 120 mq. di Slp .
3 Categorie di Intervento
Sono previsti interventi di ristrutturazione urbanistica (Art. 6 comma 2 delle presenti NTA). Per l'edificio contrassegnato con tratteggio sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2 comma 2 delle presenti NTA.
4 Interventi previsti
- è consentito un incremento della Slp degli edifici demoliti fino ad un massimo del 25%. I nuovi edifici dovranno essere ricostruiti con allineamento della linea di gronda a quella dell'edificio contrassegnato con asterisco;
- la nuova edificazione dovrà mantenere l'allineamento sulla Via Bertini presentando su questa un fronte compatto e caratteri coerenti con l'edificio adiacente;
- dovranno essere demolite le baracche situate all'estremità nord dell'area;
- dovranno essere previsti parcheggi per almeno 0,5 posti auto per posto-letto.
5 Prescrizioni specifiche
6 Strumento attuativo
Piano di Recupero di iniziativa privata esteso all'intera area PT4.
7 Norme transitorie
Fino all'attuazione degli interventi previsti sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA, con esclusione di quanto definito ai punti 4) e 6) della lettera a) ed alla lettera b).
Art. 38.9 AT1 - Parco di Baccella
Realizzazione di parco a prevalente vocazione sportiva con impianti per attività all'aperto compatibili con i caratteri morfologici dell'area.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 3 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: unicamente all'interno dell'area contraddistinta dalla sigla S sono consentiti gli interventi di seguito indicati.
Sostituzione edilizia degli edifici esistenti e ricostruzione di nuovo edificio, anche diversamente localizzato, per attrezzature di supporto al Parco.
Slp max mq. 250
Sc max mq. 250
- tutti gli interventi dovranno essere coerenti con i caratteri morfologico-paesistici dell'area tenendo conto della sua appartenenza all'ANPIL Monteferrato e comportare, di conseguenza, il contenimento dell'impatto visivo;
- la nuova costruzione dovrà essere collocata in modo da contenere al minimo l'impatto visivo ed essere realizzata con materiali tradizionali, copertura a falde con manto in coppi e tegole.
Sarà definito dal Programma di Attuazione di Settore di cui all'Art. 38 comma 2 b) delle presenti NTA.
4 Norme transitorie
Fino all'attuazione degli interventi per gli edifici esistenti sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria (Art. 5 delle presenti NTA).
Art. 38.10 AT2 - Parco di Pianaccio
Realizzazione di un parco a prevalente vocazione turistico-ricettiva con offerta turistica differenziata.
Realizzazione di Ostello. Valgono le disposizioni dell'Art. 22.3 comma 5 delle presenti NTA con le prescrizioni di seguito riportate.
- ex edificio colonico: sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA;
- annessi: sono previsti interventi di sostituzione edilizia con incremento max del 25% della Slp esistente (H max ml. 6,50).
- riordino delle facciate dell'ex edificio colonico. La modulazione dei pieni e vuoti dovrà risultare coerente con la tipologia dell'edificio;
- gli interventi di ristrutturazione edilizia dovranno adeguarsi ai caratteri tipologici dell'edificio anche attraverso l'uso di materiali coerenti e tradizionali; il rialzamento della copertura per ragioni di adeguamento alle normative antisismiche non potrà superare l'altezza di cm. 30 e dovrà essere realizzato mantenendo l'inclinazione delle falde e la conformazione originaria del tetto;
- le nuove costruzioni dovranno essere disposte in modo da conservare lo spazio di accesso a ntistante l'ex casa colonica e coerenti con i caratteri paesistici dell'area;
- dovranno essere realizzati parcheggi per almeno 0,5 posto auto per posto letto. Per ragioni di contenimento dell'impatto visivo; i parcheggi non dovranno interessare l'area antistante gli edifici e potranno essere collocati nella adiacente area AS2;
- è ammessa la realizzazione di piscina con i criteri di cui all'Art. 24, comma 7 k) delle presenti NTA e delle attrezzature di supporto (servizi, docce, spogliatoi) necessarie. La piscina potrà a vere dimensione massima di mq. 200. Gli interventi dovranno essere sottoposti alla Commissione Edilizia Trasformazione Urbana (Art. 2 del Regolamento Edilizio).
Realizzazione di campeggio per tende, roulottes e camper (max n. 50 piazzole) e dei servizi di supporto necessari. Valgono le disposizioni dell'Art. 22.3 comma 6 delle presenti NTA. con le prescrizioni di seguito riportate.
Oltre al campeggio ed alle attrezzature di servizio è ammessa la residenza solo se già esistente.
Categorie di intervento: per gli edifici esistenti sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA.
- eventuali nuovi edifici per servizi di supporto dovranno essere accorpati, limitati a quelli strettamente necessari per la categoria di appartenenza e realizzati con strutture smontabili
(con le caratteristiche indicate dal Regolamento Edilizio e H max ml. 4,50);
- è ammessa la realizzazione di piscina con i criteri di cui all'Art. 24, comma 7 k) delle presenti
NTA e delle attrezzature di supporto (servizi, docce, spogliatoi) necessarie. La piscina potrà a vere dimensione massima di mq. 200;
- la superficie permeabile non dovrà essere inferiore al 35% dell'area;
- dovranno essere previsti nell'area parcheggi per almeno 1 posto auto per ciascuna piazzola localizzati lungo la strada di servizio interna;
- le piazzole e le aree di parcheggio dovranno conformarsi alla morfologia del terreno contenendo l'impatto visivo e limitando al massimo i movimenti di terra. Eventuali terrazzamenti dovranno essere realizzati con scarpature verdi o muretti di contenimento in pietra;
- le sistemazioni a verde, anche in funzione di schermatura, dovranno essere coerenti con i caratteri paesistici del contesto.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 1 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- formazione di un'area agricolo-didattica (frutteto; colture ortive; erbe officinali) a supporto del Parco;
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA. Nell'ottica di conservare all'area gli attuali caratteri paesistici dovranno essere mantenuti e/o integrati gli olivi esistenti.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 5 delle presenti NTA. con le seguenti indicazioni:
- per gli edifici esistenti sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2 comma 2 delle presenti NTA. Gli interventi dovranno essere finalizzati alla destinazione degli edifici stessi ad attrezzature di ristoro o di supporto al Parco o alla funzione residenziale se esistente;
- data la particolare valenza paesistico-ambientale dell'area, le sistemazioni degli spazi di pertinenza dovranno tenere conto dei caratteri del contesto ambientale evitando l'inserimento di elementi estranei ed incongrui.
Fino all'attuazione degli interventi per gli edifici esistenti sono ammessi i seguenti interventi:
- edificio colonico il Pianaccio: interventi fino al risanamento conservativo con esclusione della manutenzione straordinaria (Art. 5.1 comma 3 delle presenti NTA);
- annessi all'edificio colonico il Pianaccio: interventi di manutenzione ordinaria;
- altri edifici colonici: interventi di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria.
Sono inoltre ammessi:
- gli interventi finalizzati alla conduzione agricola dell'area;
- gli interventi di manutenzione della rete viabile.
Art. 38.11 AT3 - Parco di Vallupaia
Rafforzamento del Parco a prevalente vocazione per attività ricreative e di tempo libero.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: lungo la strada meccanizzata potranno essere previste ulteriori aree di parcheggio purché alberate e di impatto visivo contenuto.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 5 delle presenti NTA.
3 Prescrizioni specifiche
Nell'area AT3 è consentita la realizzazione di aree di parcheggio. Essendo l'area, in parte ricadente all'interno del SIR 41 "Monteferrato - Monte Javello", la realizzazione dei parcheggi è consentita previa valutazione di incidenza, secondo quanto indicato all'Art. 17 comma 13 delle presenti NTA. e parere della Commissione Edilizia Trasformazione Urbana (Art. 2 del Regolamento Edilizio).
5 Norme transitorie
Nelle aree ricadenti nel "Complesso Forestale Boschi di Schignano" sono consentiti tutti gli interventi previsti dal relativo "Piano di Gestione Forestale".
- gli interventi di manutenzione della rete viabile;
- gli interventi di manutenzione delle attrezzature presenti nel Parco.
Art. 38.12 AT4 - Parco della Costa
Rafforzamento del Parco a prevalente destinazione ricreativa e per attività di tempo libero.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA. con le seguenti indicazioni: unicamente all'interno dell'area contraddistinta dalla sigla S sono consentiti gli interventi di seguito indicati.
Realizzazione di una struttura smontabile (con le caratteristiche indicate dal Regolamento Edilizio) per attrezzature di servizio al Parco (informazioni - servizi - ristoro).
Sc max mq. 100
H max ml. 4,00
Prescrizioni specifiche: lungo la strada meccanizzata potranno essere previste ulteriori aree di parcheggio purché alberate e di impatto visivo contenuto.
Nell'area AT4 è consentita la realizzazione di aree di parcheggio, previo parere della Commissione Edilizia Trasformazione Urbana (Art. 2 del Regolamento Edilizio).
Sarà definito dal Programma di Attuazione di Settore di cui al precedente Art. 38 comma 2 b) delle presenti NTA.
Nelle aree ricadenti nel "Complesso Forestale Boschi di Schignano" sono consentiti tutti gli interventi previsti al relativo Piano di Gestione Forestale. Sono inoltre ammessi:
Art. 38.13 AT5 - Parco di Monte Casigoli
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 2 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: valorizzazione del percorso di connessione con il Parco di Vallupaia (Via delle Malefarine).
Sono ammessi gli interventi di manutenzione delle aree boscate e delle attrezzature presenti nel Parco.
Art. 38.14 AT6 - Parco la Collina
Realizzazione di Parco a destinazione sportiva, ricreative e per attività di tempo libero.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 3 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni:
- realizzazione di impianti aperti per attività sportive compatibili con i caratteri morfologici e paesistici dell'area;
- non sono ammesse coperture neanche stagionali degli impianti;
- per gli edifici esistenti, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 48), sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA) finalizzati alla destinazione per attrezzature di ristoro e di supporto al Parco e alla residenza legata a tale destinazione; si segnala la presenza dell'antico stemma in pietra della Badia di Vaiano (XV secolo) raffigurante l'alfa e l'omega, unico esemplare esistente nell'area.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.1 comma 5 delle presenti NTA con le seguenti indicazioni: per l'area di emergenza naturalistica "Fustaia di cedro dell'Atlante" valgono gli indirizzi integrativi alla disciplina di cui alla DCR 67/96 indicati all'Art. 22 comma 3 del PS.
Fino all'attuazione degli interventi per gli edifici esistenti sono ammessi interventi fino al risanamento conservativo con esclusione della manutenzione straordinaria (Art. 5.1 comma 3 delle presenti NTA).

References: Art. 38

Art. 38

Art. 38

Art. 38

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Art. 38

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