Source: http://www.universitadellepersone.com/lo-statuto.html
Timestamp: 2020-05-30 06:14:20+00:00

Document:
ART.1) - Denominazione e Sede -
E' costituita l'Associazione denominata "UP Università delle Persone" L'Associazione ha sede in Bologna, via Papini, 18 e durata stabilita fino al 31 dicembre 2020, rinnovabile.
ART.2) – Attività –
L'Associazione è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo: di promuovere la ricerca scientifica, le relative attività didattiche e professionali e le applicazioni pratiche nel campo della diffusione del benessere soggettivo e diffuso. Particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola, del lavoro e delle organizzazioni e istituzioni pubbliche e private. E' prevista come fine istituzionale intermedio, la realizzazione di una struttura didattica costituita da una comunità di apprendimento organizzata per piccoli gruppi. Potrà inoltre organizzare corsi, seminari ed attività didattiche e si avvale della propria organizzazione per ideare e realizzare nuove forme di apprendimento, nonchè per sperimentare il loro concreto impiego da parte degli associati e dei terzi.
L'Associazione potrà altresì, istituire centri esterni di formazione, avviare iniziative di educazione, culturali, ricreative e similari. L'Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie,o editoriali occasionali e marginali, e comunque correlate allo scopo Sociale, necessarie ed utili al raggiungimento della sopra detta finalità e partecipare ad altre associazioni o Società con oggetto analogo al proprio o potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.
L'Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell'oggetto Sociale, esercitare, in via occasionale e marginale, le sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative:
istituire e gestire corsi di studio teorici e pratici a tutti i livelli scolastici;
organizzare servizi per università e scuole di ogni grado, nonchè corsi scolastici e prescolastici per docenti, studenti, lavoratori, ecc.;
svolgere corsi di aggiornamento e perfezionamento;
promuovere viaggi e scambi culturali con altre associazioni, anche all'estero;
predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonchè formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti coloro interessati allo studio e alla pratica delle attività dell'Associazione;
provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato all'esercizio delle discipline previste dallo statuto;
svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito regionale, nazionale ed estero;
promuovere e pubblicizzare la propria attività e la propria immagine, utilizzando modelli ed emblemi;
realizzare e produrre eventi multimediali correlati alle attività costituenti l'oggetto Sociale;
svolgere attività correlate e strumentali alla disciplina prevista dallo statuto, che ne costituiscono il naturale completamento;
svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative
ART. 3) – Soci-
I Soci della Associazione sono suddivisi in: Soci fondatori.
Sono Soci fondatori le persone fìsiche o gli enti, privati o pubblici, di qualsiasi nazionalità al 30.04.2008.
I Soci fondatori, sono tenuti al versamento di una quota associativa, il cui importo è stabilito dalla Task force zero.
Soci Aderenti : I Soci aderenti sono le persone fìsiche o gli enti pubblici o privati che, dichiarando di condividere gli scopi della UP, ne facciano domanda dopo il 30.04.2008, versano la quota associativa , il cui importo è stabilito, di anno in anno, dalla Task force zero.
ART. 4) - Lo stato di Socio si perde per decesso, per dimissioni, per esclusione o per morosità nel pagamento della quota associativa.
ART. 5) - Patrimonio dell'Associazione ed esercizio sociale -
II patrimonio della Associazione è costituito:
dai rimborsi spese dovuti da coloro che esercitano le attività promosse dalla Associazione, per gli importi da definirsi;
dalle tasse di iscrizione degli studenti (Soci fondatori ed aderenti);
da eventuali contributi pubblici o privati o finanziamenti finalizzati allo scopo della Associazione.
L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, nè in caso di esclusione o di morte dell'associato si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all'Associazione per il fondo di dotazione.
I Soci potranno effettuare, su richiesta del Gruppo direttivo o Task force zero, approvata dall'Assemblea dei Soci, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I Soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.
L'esercizio Sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno; entro sessanta giorni il Gruppo direttivo o Task-force 0 presenta all'assemblea i bilanci consuntivo e preventivo. Gli eventuali residui patrimoniali sono devoluti per il raggiungimento dello scopo associativo al Fondo di dotazione
ART. 6) – Organi Sociali -
il Gruppo direttivo o Task force zero;
il Gruppo scientifìco-tecnico;
il Gruppo amministrativo.
Possono far parte degli Organi Sociali solo gli associati aventi diritto di voto.
A garanzia della democraticità della struttura dell'Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che gratuite.
ART. 7) – Assemblee-
L'assemblea dei Soci fondatori si riunisce almeno una volta all'anno, a seguito di convocazione del Gruppo direttivo o Task force zero, con comunicazione inviata almeno sette giorni liberi prima della data stabilita. La convocazione può avvenire anche via e-mail, fax, o con qualsiasi altra modalità purchè documentata, con indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno. L'assemblea deve inoltre essere convocata ogni qualvolta la Task force zero lo richiede. Anche un Gruppo di Soci, purchè non inferiore al 20 per cento degli associati, può richiedere la convocazione dell'Assemblea.
In quest'ultimo caso la richiesta di convocazione da parte del Gruppo di Soci dovrà pervenire al Gruppo direttivo , per iscritto con raccomandata a.r, portante all'ordine del giorno gli argomenti da trattare. Il Gruppo direttivo dovrà a sua volta convocare l'Assemblea generale dei Soci entro 30 giorni dalla data di ricevimento della stessa raccomandata.
L' assemblea dei Soci è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del cinquanta per cento più uno ( 50%+1) dei Soci ed in seconda convocazione, purchè a distanza di almeno un'ora dalla prima, con qualsiasi numero di presenza. Le delibere dell'assemblea dei Soci sono prese con le presenze minime dei Soci con le maggioranze dei voti stabilite dal presente statuto. Per quanto concerne i Soci astenuti dalla votazione , di questi voti non si terrà conto ai fini del calcolo. Hanno diritto di intervento all'assemblea i Soci in regola con le quote associative alla data dell'assemblea. Essi possono farsi rappresentare da altro Socio, mediante delega scritta. Un Socio non può avere più di due deleghe.
I Soci , ai fini dei loro rapporti con l'Associazione, eleggono domicilio nel luogo, presso il numero di utenza fax e all'indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.
ART. 8) –Assemblee-
approva i programmi di attività e di spesa predisposti dal Gruppo direttivo o Task force zero;
nomina i membri del Gruppo direttivo, i componenti del Gruppo scientifico - tecnico e del Gruppo amministrativo;
delibera a maggioranza di 2/3 ( due terzi ) sui ricorsi presentati dai richiedenti o dal Gruppo direttivo o Task force zero;
ammette per cooptazione a maggioranza di 2/3 ( due terzi), nuovi Soci fondatori
decide a maggioranza di 2/3 ( due terzi ) la esclusione di un Socio dall'Associazione per motivate ragioni;
delibera a maggioranza di 2/3 ( due terzi ) sulle modifiche dello statuto;
delibera su ogni altra materia o argomento previsti dalla legge o dallo Statuto. La maggioranza è del 50%+1(cinquanta per cento più uno) dei votanti, salvo i casi in cui il presente statuto preveda diversamente.
ART. 9) – Diritti dei Soci fondatori -
I Soci fondatori hanno il diritto a nominare i due terzi dei componenti del Gruppo direttivo o Task force zero.
Nello specifico, nel caso in cui il Gruppo direttivo fosse composto da un numero di 4 o 5 consiglieri ai Soci fondatori spetterà la nomina di 3 consiglieri.
ART. 10) – Il Gruppo direttivo o Task force zero -
L'Associazione è amministrata da un Gruppo direttivo altrimenti chiamato Task force zero, composto da un minimo di tre a un massimo di cinque Soci, che durano in carica tre anni, rinnovabili. I membri del Gruppo direttivo non hanno diritto a compensi o emolumenti, ma soltanto a rimborsi delle spese sostenute per ragione dei loro incarichi. Il Gruppo direttivo denomina e costituisce le Task force dell'Associazione. Il Gruppo direttivo si riunisce ogni volta che un proprio membro ne faccia richiesta e comunque almeno una volta all'anno per la redazione del bilancio consuntivo e preventivo da presentare alla assemblea dei Soci.
Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Gruppo direttivo o Task force zero sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Gruppo direttivo. Le riunioni del Gruppo direttivo o Task force zero devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel Libro delle delibere del Gruppo direttivo.
Al Gruppo direttivo o Task force zero spettano tutti i poteri di gestione ordinaria e straordinaria della Associazione salvo quanto previsto all'art. 15, e quindi la gestione di tutte le attività che rientrano nello scopo associativo e la salvaguardia in genere degli interessi dell'Associazione. Un Socio del Gruppo direttivo o Task force zero ha la rappresentanza legale (o presidenza) nei confronti dei terzi e in giudizio e cura l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea e del Gruppo direttivo. Questo Socio viene eletto dal Gruppo direttivo nel suo interno. In caso di sua assenza o impedimento la rappresentanza spetta ad un supplente (vice presidente) indicato sempre dalla Task force zero. Un altro Socio della Task force zero tiene i contatti (didattici e di ricerca) con il Gruppo scientifico-tecnico. Un altro Socio del Gruppo direttivo tiene i contatti (o amministrazione) con la funzione di tesoreria. Questi tre Soci sono nominati nell'interno del Gruppo direttivo.
ART. n 11) – Il Gruppo tecnico-scientifico -
II Gruppo scientifico-tecnico, che è incaricato della supervisione sulla attività didattica e di ricerca dell'Associazione, è composto da persone nominate dal Gruppo direttivo o Task force zero. Di queste persone fa parte il Socio della Task force zero a ciò delegato.
ART. 12) – Il Gruppo amministrativo -
Il Gruppo amministrativo, che ha il compito di controllo sulla attività amministrativa e contabile dell'Associazione (tesoreria). E' composto da tre Soci nominati dall'assemblea. Essi durano in carica tre anni e sono rinnovabili, sono peraltro passibili di revoca da parte del Gruppo direttivo o dell'assemblea dei Soci fondatori. Di questo Gruppo fa parte il Socio della Task force zero a ciò delegato, il quale avrà come compito quello di tenere i contatti con lo stesso Gruppo direttivo.
ART. 13) - Risorse economiche -
g) rimborsi derivanti da convenzioni; h)entrate derivanti dalle varie iniziative che saranno intraprese dall'Associazione;
k) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.
ART. 14) - Divieto di distribuzione degli utili -
è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonchè fondi, riserve e capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente
ART. 15) - Nel caso di scioglimento -
(proposto dal Gruppo direttivo e ratificato dall'assemblea dei Soci fondatori con maggioranza dì 2/3 dei presenti) dell'Associazione UP e nelle ipotesi dalla legge previste, il patrimonio che risulterà dalla liquidazione sarà devoluto ad associazioni o enti che abbiano scopo affine a quello dell'Associazione.
ART. 16) - Per quanto non previsto dal presente statuto -
si richiamano le disposizioni di legge in materia e, per quanto applicabili, quelle del Libro I, Titolo II, del codice civile italiano.

References: ART.2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16