Source: http://docplayer.it/15146617-Comune-di-pratola-serra-avellino-regolamento-per-l-affidamento.html
Timestamp: 2018-10-17 19:10:28+00:00

Document:
COMUNE DI PRATOLA SERRA AVELLINO REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO - PDF
Download "COMUNE DI PRATOLA SERRA AVELLINO REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO"
1 COMUNE DI PRATOLA SERRA AVELLINO REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLA MANUTENZIONE DI AIUOLE - E - RELIQUATI A VERDE DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI PRATOLA SERRA Apprvato con deliberazione di C.C.n. 20 del 18/06/2010 1
2 INDICE Articolo 1. OGGETTO Articolo 2. DEFINIZIONI Articolo 3. ELENCO DELLE AREE DISPONIBILI Articolo 4. DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 5. PROPOSTA DI ADOZIONE DI AREA A VERDE Articolo 6. SOSPENSIONE,REVOCA E DECADENZA Articolo 7. DURATA DELL AFFIDO Articolo 8. PULIZIA Articolo 9. CONTROLLI Articolo 10. RESPONSABILITA Articolo 11. ONERI DI MANUTENZIONE Articolo 12. CONTROVERSIE Articolo 13. NORMA FINALE Articolo 14. ENTRATA IN VIGORE 2
3 Art. 1 OGGETTO 1. Oggetto del presente disciplinare tecnico è l'adozione di aiuole e piccoli reliquari destinate a verde pubblico da parte di cittadini, condomini, imprese, associazioni o di altri soggetti privati o pubblici che abbiano interesse. 2. L'area a verde mantiene le funzioni ad uso pubblico in base alle destinazioni previste dagli strumenti urbanistici vigenti. Art. 2 DEFINIZIONI L adozione consiste in: - manutenzione delle aree pubbliche già sistemate a verde dal Comune; - sistemazione di nuove aree pubbliche da destinare a verde con relativa manutenzione. Per aree destinate a verde pubblico sì intende: 1. aree destinate a verde dal P.R.G. 2. aiuole 3. piccoli giardini 4. reliquari Art. 3 ELENCO DELLE AREE DISPONIBILI E DISPOSIZIONI GENERALI 1. Sul Portale del Comune dì Pratola Serra, possibile consultare gli elenchi delle aree a verde pubblico disponibili per la sola manutenzione e delle nuove aree da destinare a verde pubblico da sistemare e manutentere. Sarà, inoltre, messo a disposizione degli adottanti, per la consultazione, l'elenco delle specie botaniche consigliate nei progetti di sistemazione delle aree. 2. Gli elenchi di cui al comma 1 non sono tassativi. Il soggetto interessato può proporre l adozione di aree destinate a verde non comprese nei suddetti elenchi, così come può utilizzare ulteriori specie botaniche rispetto a quelle indicate nell'elenco, purché abbiano le caratteristiche di cui all'art. 6 comma 2, lett. a) del presente Disciplinare. 3. L'elenco delle aree a verde pubblico disponibili per l'adozione nei termini di sola manutenzione sarà fornito dal Settore Tecnico; mentre l'elenco delle aree destinate a verde da attrezzare sarà fornito con le caratteristiche di cui al comma 4 del presente disciplinare. Art. 4 DISPOSIZIONI GENERALI 1) Gli adottanti sono tenuti al rispetto di un programma di manutenzione minimo redatto dal servizio ambiente dell Amministrazione Comunale. 3
4 Tale programma potrà essere adattato e differenziato a seconda delle necessità delle aree e potrà essere integrato ed arricchito 2) Nell ipotesi in cui più soggetti richiedano l adozione della medesima area il Settore Tecnico servizio ambiente provvederà ad evadere le istanze in ordine strettamente cronologico, considerando in via preferenziale le richieste di adozione riguardanti periodi più lunghi. Nel caso in cui non fosse possibile affidare l area sulla base dei predetti criteri, si procederà ad attribuzione mediante sorteggio. 3) Qualora le aree oggetto di richiesta di adozione siano indisponibili, potrà essere valutata dal proponente unitamente all Ufficio competente del Comune di Pratola Serra, la possibilità di affidamenti alternativi nella stessa zona. 4) L area a verde oggetto di adozione deve essere conservata e mantenuta con la massima diligenza, evitando di arrecare danni alle alberature ed alle strutture già esistenti. 5) Gli interventi di potatura degli alberi, abbattimento di alberi morti ed eventuale loro sostituzione vengono effettuati dall adottante a sue cure e spese, previo autorizzazione dell Ufficio Tecnico del Comune di Pratola Serra. 6) Il soggetto adottante deve consentire l effettuazione di interventi di sistemazione di impianti o servizi a cura del Comune, di Società a partecipazione comunale o di altri Enti interessati a lavori di interesse pubblico. Gli stessi provvederanno, a conclusione degli interventi, al ripristino dei luoghi interessati. 7) Al momento della consegna dell area dovrà essere redatto apposito Verbale di consegna, con dettagliata descrizione dello stato dei luoghi. Art. 5 PROPOSTA DI ADOZIONE DI AREA A VERDE PUBBLICO RELATIVA ALLA SOLA MANUTENZIONE 1) La proposta di adozione di un area a verde compresa nell elenco di cui all art. 3, comma 1, del presente Regolamento, deve essere compilata in carta semplice, esclusivamente secondo il modello da ritirarsi presso l U.T.C., e sottoscritta dal proponente. Se il proponente è soggetto pubblico o associazione o ditta o società, istituto bancario, condominio etc, il modello deve essere sottoscritto dal legale rappresentante. La proposta deve essere indirizzata al responsabile del Settore Tecnico. 2) La proposta di adozione di area a verde dovrà essere corredata dalla seguente documentazione in duplice copia: a) Relazione tecnica - descrittiva dell intervento che si intende realizzare e del programma di manutenzione, che dovrà avere i requisiti della chiarezza, precisione ed esaustività e che dovrà includere eventuali prestazioni integrative del programma di manutenzione minimo previsto dal Settore Tecnico servizio ambiente. Il programma di manutenzione dovrà descrivere l esatta natura delle opere previste nonché i tempi di realizzazione dello stesso. Tutte le soluzioni tecniche previste dal progetto dovranno essere pienamente compatibili con le vigenti normative a livello 4
5 nazionale, regionale e comunale. Gli oneri relativi ad eventuali allacciamenti di rete sono a carico della parte affidataria. b) Rilievo dettagliato, in scala opportuna, dell area che si intende adottare, completo dell arredo urbano esistente e delle piante presenti con relativo stato di conservazione ed,eventualmente, l elenco delle nuove essenze arboree da inserire, corredato di foto esemplificative; c) documentazione fotografica. 3) Il rilascio del provvedimento autorizzatorio, con determinazione dirigenziale e successiva stipula dello schema di accordo di affidamento, da parte del Settore Tecnico, è subordinato al preventivo parere di un tecnico di fiducia della ditta affidataria. 4) Qualora l area per la quale si propone l adozione non sia compresa negli elenchi di cui all art. 3 comma 1 del presente Disciplinare, il Settore Tecnico che riceve l istanza dovrà verificare la proprietà comunale dell area interessando il Settore Patrimonio, che ha 10 (dieci) giorni di tempo per la relativa verifica, a cui seguirà l istruttoria della pratica ed il rilascio dell autorizzazione di cui al precedente comma. Art. 6 SOSPENSIONE, REVOCA E DECADENZA DELL AFFIDAMENTO 1) L autorizzazione di adozione, di cui al precedente articolo, verrà rilasciata senza alcuno esborso da parte dell affidatario, con provvedimento dello stesso Settore Tecnico. 2) La stessa autorizzazione può essere revocata da parte dell Ente, senza alcun indennizzo all affidatario, nei seguenti casi: a) per i motivi di cui al punto 1 del presente articolo; b) per alterazione o danneggiamento dello stato dei luoghi, previa diffida. In tal caso, stante la perdurante inottemperanza di cui all art. 9, comma 3, del presente Regolamento, il Comune provvederà ad eseguire le opere necessarie al ripristino, addebitandole in danno all adottante; c) per mancata ottemperanza al progetto di sistemazione dell area verde o al programma di manutenzione come da autorizzazione, sempre previa diffida; d) sempre e comunque, quando venga impedito e/o ostacolato, in qualsiasi modo,l uso dell area a verde da parte del pubblico; 2) Il Settore Tecnico, che ha rilasciato il provvedimento di affidamento, potrà disporre la decadenza del medesimo, senza indennizzo e previa diffida, quando l affidatario contravvenga a disposizioni generali o speciali di legge, di regolamenti o disciplinari comunali - compreso il presente ed alle prescrizioni del suddetto provvedimento di affidamento. 5
6 Art. 7 DURATA DELL AFFIDO E RINNOVO 1) L autorizzazione alla sistemazione delle aree a verde pubblico o alla manutenzione non può essere rilasciata per un periodo inferiore a 3 (tre) anni, rinnovabile con procedura semplificata. L adozione decorre dalla data del Verbale di consegna dell area di cui all art. 4, comma 7, del presente regolamento. 2) La proposta di rinnovo dovrà essere predisposta sulla base del modello allegato sub. 4 al presente Regolamento. 3) Prima di rinnovare l autorizzazione l Ufficio preposto dovrà interessare accertare lo stato dell area a verde in relazione al programma di manutenzione originariamente autorizzato. La proposta di rinnovo dell affido della stessa area presuppone che sia rimasto invariato il programma di manutenzione. Terminati gli effetti del provvedimento di rinnovo, qualora si intenda modificare il programma di manutenzione, il medesimo proponente dovrà inoltrare una nuova proposta di adozione ai sensi dell art. 5 del presente Disciplinare. ART. 8 - PULIZIA L affidatario del verde pubblico deve farsi carico della pulizia dello spazio assegnato ivi compresa la pulizia degli scarti di manutenzione dell area concessa. ART. 9 CONTROLLI 1) Spetta all Ufficio Tecnico Servizio Ambiente, mediante il personale a disposizione o altri incaricati, il controllo tecnico delle aree oggetto di adozione, affinché sia accertato il rispetto del contenuto delle disposizioni del Regolamento da parte dei soggetti affidatari; 2) Il predetto Ufficio è tenuto a comunicare l esito delle verifiche al dirigente del Settore Tecnico che, in caso di esito negativo, potrà agire giusto quanto disposto dall art. 6 del presente Regolamento; 3) Nel caso in cui, durante l esecuzione dei lavori di manutenzione o sistemazione dell area a verde, vengano provocati danni alla vegetazione e/o alle strutture preesistenti, l affidatario dovrà provvedere, a sua cura e spese, al ripristino dei danni e/o alla sostituzione delle piante o delle strutture danneggiate con esemplari identici a quelli compromessi e comunque secondo le indicazioni dell Ufficio Tecnico servizio ambiente. ART. 10 RESPONSABILITA Il Comune di Pratola Serra declina ogni responsabilità in relazione ai danni cagionati a cose o persone, e nei rapporti di qualunque natura con il personale incaricato dalla ditta affidataria, nell ambito dell area a verde affidata. 6
7 ART. 11 ONERI DI MANUTENZIONE 1) Tutti gli oneri derivanti dall esecuzione del programma di manutenzione e dalla sistemazione dell area a verde (mezzi materiali, manodopera, ecc.) sono a carico dell adottante, senza alcun costo o altra tipologia di onere per l Amministrazione Comunale 2) L adottante, con la determinazione dirigenziale di affidamento dell area, può essere autorizzato ad esporre nelle aree adottate una o più targhe di ringraziamento - aventi dimensioni standards: cm 35x50; cm. 50x70 e cm 70x100, di metallo o altro materiale concordato, comunque attinenti al logo dell Azienda, sulle quali dovrà essere apposta la seguente dicitura: IL COMUNE DI PRATOLA SERRA RINGRAZIA.PER L ADOZIONE DI QUESTA AREA - con indicazione della denominazione del soggetto che si farà carico dell adozione (es: Azienda, condominio, soggetto privato, enti, ecc.), come da tabella seguente: Non sono ammesse adozioni di aree da parte di maghi, sexy-shop e qualunque altro marchio lesivo del buon gusto e della morale. ART. 12 CONTROVERSIE Per tutte le controversie che dovessero eventualmente insorgere tra le parti,è competente il foro di Avellino. ART. 13 NORMA FINALE Per quanto non precisato nel presente regolamento si applicano le disposizioni di legge ed i regolamenti vigenti in materia ART. 14 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entra in vigore subito dopo l esecutività delle delibera di approvazione dello stesso. 7
CITTA DI CATANZARO Settore Turismo e Politiche del mare- Innovazioni Tecnologiche-Marketing Urbano
CITTA DI CATANZARO Settore Turismo e Politiche del mare- Innovazioni Tecnologiche-Marketing Urbano DISCIPLINARE TECNICO PER L AFFIDAMENTO IN FAVORE DI SOGGETTI PRIVATI O PUBBLICI DELLA MANUTENZIONE DI
COMUNE DI AGRIGENTO UFFICIO TECNICO - SETTORE VII - SERVIZIO V (Arredo urbano - Parchi - Verde pubblico - Ville e Giardini)
COMUNE DI AGRIGENTO UFFICIO TECNICO - SETTORE VII - SERVIZIO V (Arredo urbano - Parchi - Verde pubblico - Ville e Giardini) DISCIPLINARE TECNICO PER L AFFIDAMENTO IN FAVORE DI SOGGETTI PRIVATI O PUBBLICI
COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto) averbale delle DELIBERAZIONI del CONSIGLIO COMUNALEa Sessione di prima convocazione seduta pubblica DELIBERA N 34 del 30/04/2012 OGGETTO: PROMOZIONE

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 3
 art. 3
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7
 art. 4
 art. 5
 ART. 8
 ART. 9
 art. 6
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14