Source: http://www.movimentoesseresinistra.it/documenti-politici/lo-statuto/
Timestamp: 2019-08-19 05:49:47+00:00

Document:
Lo Statuto - MovES
Art.1) Movimento Essere Sinistra è un movimento politico della sinistra popolare che assume la forma giuridica di un partito politico.
Art.2) Movimento Essere Sinistra, di seguito detto MovES, si costituisce spontaneamente per la libera scelta di donne e uomini che si riconoscono negli ideali e nei valori espressi nel Manifesto del MovES, ne condividono le finalità e il progetto politico, approvano il Metodo e le regole di Democrazia di Base contenute all’interno del presente Statuto e sostengono gli obiettivi fissati nel Programma generale da attuare lungo un percorso che ha come prospettiva la costruzione di una società democratica d’ispirazione socialista e libertaria fondata sulla giustizia sociale, sul rispetto delle persone e dell’ambiente.
Art.3) Il MovES è un’organizzazione politica e culturale, fondata su regole democratiche e appartiene a tutti i suoi membri regolarmente iscritti.
Art.4) I membri del MovES promuovono dentro e fuori il Movimento una cultura dei rapporti umani alternativa a quella conflittuale insita nel capitalismo, respingendo tutti quei modelli comportamentali che sono il riflesso di una società organizzata secondo il dominio dell’essere umano sull’essere umano, contrapponendo la cooperazione alla competizione, la solidarietà
all’individualismo e l’empatia al disprezzo della persona.
Art.5) Il MovES mette in atto le politiche approvate dai suoi membri attraverso due linee d’azione:
– la competizione elettorale ai diversi livelli per riportare nelle istituzioni
un’autentica rappresentanza popolare e
– la mobilitazione pacifica e democratica delle persone nei luoghi pubblici e in tutti gli spazi del vivere sociale dove è richiesta la tutela di diritti umani e politici.
Art.6) Il MovES, nel rispetto più profondo dei principi libertari e sinceramente democratici, rifiuta la violenza in tutte le sue forme, sia come metodo che come principio, ma rivendica altresì il diritto del popolo a proteggere se stesso da tutte le violazioni e le aggressioni fisiche e morali ai danni della persona e della collettività, indipendentemente dai soggetti che si attivano per praticare o fomentare tali violenze, respinge ogni pretesa di legittimità alla base di tali azioni avverse e riconosce il diritto popolare alla mobilitazione e alla Resistenza in presenza di attacchi occulti o palesi alla democrazia e ai valori della Costituzione Italiana.
IMPEGNO E DIRITTI DEI MEMBRI
Art.7) Il MovES organizza al suo interno l’azione per raggiungere i suoi scopi, favorendo la partecipazione alla vita politica di tutti i suoi membri e la condivisione attraverso il voto delle decisioni frutto della discussione e del confronto.
Art.8) Il Metodo partecipativo del MovES è quello della Democrazia di Base fondata sul sistema dell’auto-rappresentanza che supera il concetto di rappresentanza per delega. Tutti i membri partecipano alle discussioni sui temi di politica locale, nazionale e internazionale e votano direttamente le decisioni inerenti la linea politica da adottare, le strategie attuative e la politica delle alleanze a livello a nazionale alla quale le organizzazioni territoriali dovranno adeguarsi.
Art.9) Possono aderire al MovES attraverso l’iscrizione tutte le persone di almeno 16 anni che si riconoscono nei valori, nei principi e nelle finalità espresse nel Manifesto del Movimento, condividono gli obiettivi del Programma e accettano le regole contenute nel presente Statuto. L’adesione al MovES è a tempo indeterminato, e liberamente come si è deciso di aderire, altrettanto liberamente il membro iscritto può decidere di ritirare l’adesione con una semplice comunicazione scritta al Coordinatore Provinciale che a sua volta provvederà a darne comunicazione al Coordinamento Nazionale.
Art.10) Ogni membro regolarmente iscritto al MovES nel partecipare alle discussioni ha diritto di parola, diritto di voto e diritto di presentare individualmente, o congiuntamente ad altri membri, mozioni alternative a quelle proposte dal coordinamento affinché siano discusse e successivamente votate.
Art.11) Le decisioni, prese a maggioranza semplice tranne, nei casi previsti dal presente Statuto, impegnano tutto il Movimento, ma in caso di disaccordo ogni iscritto mantiene il diritto di difendere e di esprimere il suo punto di vista al riparo da ogni tipo di discriminazione e con l’unico impegno di non ostacolare lo svolgimento della linea politica espressa dalla maggioranza.
Art.12) Tutti i membri del MovES si impegnano compatibilmente con la propria disponibilità di tempo, a diffondere e sostenere le idee e gli obiettivi del Movimento, a partecipare alle discussioni in rete, alla votazione dei documenti, agli incontri sul territorio e alle iniziative politiche democraticamente approvate.
Art.13) Ogni membro del MovES decide liberamente il proprio livello personale d’impegno alla partecipazione delle attività del Movimento. Il livello minimo di partecipazione richiesto prevede la conoscenza delle principali decisioni politiche approvate a livello nazionale e territoriale nonché la partecipazione, tramite il voto nella piattaforma in rete, sui documenti politici da approvare e sull’assegnazione delle cariche da attribuire ai membri per lo svolgimento delle stesse ai diversi livelli dell’organizzazione.
Art.14) L’attività politica del Movimento, viene sviluppata attraverso le strutture di auto-rappresentanza che discutono e decidono tramite la piattaforma in rete. L’attività è organizzata su base territoriale a partire dai Gruppi Territoriali.
Sono Organi del MovES:
– I Coordinamenti Provinciali
– I Coordinamenti Regionali
Art.15) Il Gruppo Territoriale fa capo al proprio Coordinamento Provinciale, ed è costituito sul territorio da tutti i membri iscritti presso quel gruppo, si organizza in riferimento alla città capoluogo di Provincia e comprende tutti i Gruppi Locali presenti in ogni comune all’interno della provincia stessa.
Art.16) Il Coordinatore Provinciale è il primo referente politico sul territorio per ogni membro iscritto. Ogni membro del MovES aderisce all’organizzazione chiedendo di iscriversi al Gruppo Territoriale cui intende fare riferimento.
Art.17) Tutti i membri regolarmente iscritti presso un Gruppo Territoriale eleggono un proprio Coordinatore Provinciale il quale provvede ad organizzare il gruppo politico esecutivo e a nominare i membri con cui collaborare all’interno del Coordinamento Provinciale.
Art.18) Il Coordinatore Provinciale, coadiuvato dagli altri membri del Coordinamento, provvede a garantire le seguenti funzioni:
a) Riceve le richieste d’iscrizione al MovES e le inoltra entro il termine massimo di cinque giorni al Coordinamento Nazionale per la ratifica.
b) Riceve le quote d’iscrizione per il tesseramento, raccoglie e registra i fondi provenienti dalle contribuzioni sul territorio e si accerta che il Tesoriere Provinciale registri le spese sostenute per l’attività politica rendendo la contabilità disponibile on line e accessibile a tutti i membri del MovEs, nella piena trasparenza amministrativa.
c) Gestisce il sito web del Gruppo Territoriale, modera le discussioni nel forum aperto e coordina la piattaforma in rete per la discussione e la votazione di documenti politici.
d) Organizza l’attività politica sul territorio provinciale e la proposta, avvia le discussioni sui diversi temi a partire dalla politica locale, compila l’ordine del giorno inserendo gli argomenti sollecitati dagli altri membri iscritti e le mozioni alternative a quelle avanzate dal proprio coordinamento.
e) Avvia la discussione e la votazione in rete per la scelta dei candidati da presentare alle elezioni del sindaco e del Consiglio Comunale della città capoluogo di Provincia.
f) Il Coordinatore Provinciale è membro del Congresso Nazionale.
Art.19) Il Coordinatore Provinciale, per le elezioni comunali negli altri comuni della Provincia e per l’attività politica locale all’interno dei territori comunali, favorisce la creazione all’interno del Gruppo Territoriale di Gruppi Locali autonomi.
I Gruppi Locali, autorizzati dal Coordinatore Provinciale ad organizzarsi attorno ad un proprio Coordinamento Comunale, si attiveranno, nel rispetto del presente Statuto, per decidere le politiche da promuovere all’interno dei propri comuni di riferimento.
Il Coordinamento Nazionale provvederà all’apertura di siti web ufficiali con le relative piattaforme di discussione e di voto dedicati allo sviluppo delle politiche comunali gestite dai Gruppi Locali di riferimento.
Art.20) Il Coordinamento Regionale è l’organo direttivo per le questioni di interesse e di competenza regionale e viene costituito sul territorio della Regione di riferimento. Il Coordinatore Regionale viene eletto da tutti i membri del MovES iscritti nei Gruppi Territoriali della Regione.
Art.21) Il Coordinatore Regionale provvede ad organizzare il gruppo politico esecutivo e a nominare i membri con cui collaborare all’interno del Coordinamento Regionale attivandosi per garantire le seguenti funzioni:
a) Gestisce il sito web regionale del MovES e coordina la piattaforma in rete per la votazione di documenti politici
b) Coordina l’attività politica sul territorio della Regione, elabora la proposta, avvia le discussioni sui diversi temi di importanza regionale, compila l’ordine del giorno inserendo gli argomenti sollecitati dagli altri membri iscritti e le mozioni alternative a quelle avanzate dal coordinamento.
c) Avvia la discussione e la votazione per la scelta dei candidati da presentare alle elezioni regionali.
d) Il Coordinatore Regionale è membro del Congresso Nazionale.
Art.22) Il Congresso Nazionale è costituito da tutti i Coordinatori Provinciali, dai Coordinatori Regionali, dal Coordinatore Nazionale, dai membri del Coordinamento Nazionale e dai membri del Comitato di Garanzia.
Il Congresso Nazionale viene convocato ogni quattro anni dal Comitato di Garanzia per organizzare l’elezione del Coordinatore Nazionale al fine di aggiornare la linea politica generale del Movimento, le strategie attuative e l’ordine di priorità degli obiettivi.
Il Congresso Nazionale provvede ad organizzare l’elezione dei membri del Comitato di Garanzia.
Modalità d’elezione del Coordinatore Nazionale
Art.23) I membri del Congresso Nazionale vengono convocati dal Comitato di Garanzia ogni quattro anni, e in via straordinaria su richiesta di un terzo dei membri iscritti al Movimento.
Art.24) I membri del Congresso Nazionale, una volta convocati, provvedono ad eleggere un Coordinamento Provvisorio che ha l’esclusivo compito di condurre i lavori per avviare la discussione all’interno del Congresso e aprire il dibattito in rete tra tutti i membri iscritti sulle varie mozioni che vengono presentate dai membri del Congresso Nazionale.
Art.25) Il Coordinamento Provvisorio, una volta raccolte tutte le mozioni, provvede a renderle pubbliche e successivamente invita i membri del Congresso Nazionale, sulla base degli orientamenti emersi dalle discussioni in rete di tutti i membri iscritti, a superare le divergenze minori e sintetizzare in documenti unitari le proposte tra loro più omogenee al fine di sottoporre nella votazione finale, un numero ragionevolmente contenuto di mozioni che indicheranno la linea politica generale del Movimento e il candidato alla carica di Coordinatore Nazionale.
Art.26) Le votazioni per l’elezione del Coordinatore Nazionale e per l’approvazione della linea politica cui fa riferimento, si svolgono in rete; hanno diritto a partecipare tutti i membri regolarmente iscritti al MovES da almeno tre mesi. Le votazioni, a scrutinio segreto, procedono per esclusione della mozione meno votata, tranne nel caso in cui una mozione ottenga la maggioranza dei voti degli iscritti.
Il Coordinatore Nazionale e le funzioni del Coordinamento Nazionale
Art.27) Il Coordinatore Nazionale coincide con il ruolo di Segretario Politico del MovES e nomina i membri con cui collaborare all’interno del Coordinamento Nazionale che presiede. Il Coordinamento Nazionale è l’organo esecutivo delle politiche discusse, condivise e approvate tramite il voto da tutti gli appartenenti al MovES. Nell’ambito della garanzia di una costante corrispondenza d’orientamento tra la base degli iscritti e l’organo esecutivo, viene concessa al Coordinatore Nazionale autonomia d’iniziativa nell’attuazione delle strategie politiche condivise e il suo impegno viene valorizzato in un ruolo in cui la funzione di portavoce di tutto il Movimento coincide con quella, democraticamente riconosciuta, del miglior interprete della politica da praticare per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Art. 27bis*) Le dimissioni del Coordinatore Nazionale implicano la decadenza dell’intero Coordinamento Nazionale.
In caso di impedimento temporaneo del Coordinatore, questo provvede a nominare uno dei componenti il Coordinamento Nazionale quale suo vicario pro tempore.
(NOTA DI SPIEGAZIONE: I Coordinatori sono stati nominati dal Coordinatore Nazionale e, pertanto, non hanno legittimazione propria per continuare l’attività.)
Art.27ter) Nel caso venga meno il Coordinatore Nazionale, per dimissioni o altro motivo, il Presidente del MovES – massimo garante del Movimento, dei suoi iscritti e della linea politica – ricoprirà ad interim il ruolo di Coordinatore Nazionale fino al Congresso successivo, la cui data verrà fissata dal Presidente in accordo con il Collettivo.
I ruoli del Presidente e del Collettivo, entrambi mancanti nel presente Statuto, saranno elaborati in un’ampia discussione tra le/gli iscritte/iscritti e inseriti nel presente Statuto.
Funzioni del Comitato di Garanzia
Art.28) Il Comitato di Garanzia è l’organo composto da cinque membri iscritti del MovES ed eletti durante il Congresso nazionale da tutti gli iscritti al Movimento. Il Comitato di Garanzia svolge le seguenti funzioni:
a) Garantisce l’applicazione dello Statuto nel rispetto del Manifesto e dei principi, dei valori e delle prospettive politiche generali in esso contenuti.
b) Valuta i comportamenti personali dei singoli membri se in contrasto con i valori e lo spirito del Movimento, o quando pongono in essere azioni lesive delle decisioni prese dalla maggioranza, decidendo il tipo di provvedimento disciplinare da adottare.
c) Decide l’annullamento dei documenti politici e delle decisioni prese ai diversi livelli se giudicate in contrasto con il Manifesto, con lo Statuto, con il Programma generale e con i documenti politici ufficiali del Movimento.
d) Per le controversie di qualsiasi tipo che sorgono sul territorio inerenti questioni di politica locale, il Comitato di Garanzia si riunisce insieme al Coordinatore Regionale della località in cui è sorta la controversia.
e) Le sanzioni principali comminate dal Comitato di Garanzia verso i membri che violano il presente Statuto sono: il richiamo, la sospensione temporanea e l’esclusione dal Movimento. Il Comitato di Garanzia tutela in ogni caso i diritti della persona sanzionando ogni comportamento persecutorio dei membri verso chi viene escluso o decide liberamente di lasciare il Movimento.
f) Nel caso in cui un membro del Comitato di Garanzia, per dimissioni o per altra causa, lascia vacante il suo posto, verrà sostituito entro sessanta giorni da un altro membro regolarmente iscritto ed eletto a maggioranza semplice tra i nominativi indicati in una lista proposta da un collegio costituito ad hoc dai Coordinatori Regionali, dagli altri membri del Comitato di Garanzia e dai membri del Coordinamento Nazionale.
g) I membri del Comitato di Garanzia non possono ricoprire cariche direttive nell’ambito dell’organizzazione, sia a livello nazionale che a livello locale.
* In data 30 Novembre 2016, si sono riuniti in gruppo Facebook dedicato, invitati dalla Presidente del MovES Ivana Fabris, gli iscritti e i sostenitori del Movimento per votare sulle sulle modifiche statutarie come da legittimazione confermata dallo stesso Collettivo degli iscritti in data 28/11/2016. E sono state regolarmente e legittimamente approvate le modifiche statutarie suindicate.
Art.29) Il metodo della Democrazia di Base adottato dal MovES si fonda sul sistema del cosiddetto coordinamento aperto che riconosce al coordinatore, a qualsiasi livello, la prerogativa di promuovere la discussione e proporre l’azione politica, congiuntamente all’obbligo di trascrivere all’ordine del giorno temi e questioni poste da uno o più membri.
I coordinatori si fanno garanti dei diritti di tutti i membri, e in particolare del diritto di parola, del diritto di esprimere e di mantenere la propria opinione anche se in dissenso con la decisione presa dalla maggioranza, del diritto di presentare mozioni alternative a quelle avanzate dal coordinatore e del diritto di accedere allo strumento di voto. Tutte le mozioni presenti all’interno di una discussione sono documenti scritti che devono avere pari limite di lunghezza massima.
FINANZIAMENTI E CARICHE AMMINISTRATIVE
Art.30) Il Movimento si finanzia attraverso le quote d’iscrizione, le quote periodiche di sostegno degli iscritti, le donazioni spontanee delle persone e da attività sociali finalizzate alla raccolta di fondi. Vengono esclusi tassativamente i contributi offerti da aziende, banche, fondazioni e qualsiasi ente le cui finalità non sono compatibili con quelle del Movimento così come viene esclusa la possibilità di ricavare proventi utilizzando i propri spazi a vantaggio di pubblicità commerciali.
Art.31) Il patrimonio del MovEs è indivisibile ed è costituito: a) dalle quote d’iscrizione; b) dalle quote periodiche di sostegno degli iscritti; c) dai contributi ricevuti; d) da donazioni e lasciti testamentari; e) dalle entrate derivanti da attività e iniziative del Movimento; f) da tutti i beni mobili ed immobili acquistati o ricevuti per le finalità del Movimento.
Art. 32) Le organizzazioni sul territorio facenti capo ai rispettivi Coordinamenti Provinciali e Regionali hanno, nel rispetto del presente Statuto Nazionale, autonomia organizzativa, finanziaria e patrimoniale, devono attenersi alla linea politica del Movimento e alle delibere degli organi nazionali a cui hanno il dovere di dare esecuzione. La violazione di quanto previsto dal presente articolo determina il commissariamento immediato dell’organizzazione territoriale.
Art.33) Del patrimonio del MovES risponde il Presidente nazionale, ovvero il Coordinatore Provinciale o Regionale qualora il patrimonio riguardi l’organizzazione territoriale che fa riferimento al proprio coordinamento.
Art.34) Le organizzazioni sul territorio, per quanto non previsto dal presente Statuto, sono disciplinate dal relativo regolamento proposto dal Coordinamento Nazionale, al quale integralmente si rinvia. Tutti i regolamenti devono essere approvati a maggioranza semplice degli iscritti.
Art.35) Gli organi del Movimento operano in trasparenza aggiornando i membri sull’andamento dell’azione politica e sulle uscite e le entrate di cassa, trascrivendo i conti in tempo reale su pagine on line consultabili dagli iscritti.
Art.36) Il Movimento riconosce il diritto a utilizzare ogni opportunità di legge utile per finanziare l’attività politica e raggiungere i propri scopi. Secondo il principio per cui ogni lavoratore è sempre degno del suo salario si respinge la retorica populista che moralizza ipocritamente sugli stipendi dei rappresentanti ai diversi livelli istituzionali, senza distinguere i privilegi, gli illeciti e gli abusi dalla giusta retribuzione per l’impegno politico che non deve avvantaggiare le persone abbienti e penalizzare i rappresentanti di estrazione popolare che non hanno patrimoni o altre fonti di reddito. Viene richiesto agli eletti nelle diverse cariche istituzionali un contributo al Movimento pari a un quinto dello stipendio netto, che viene ridotto a un decimo per quei rappresentanti che non risultano al momento dell’incarico possessori di beni mobili o immobili.
Art.37) Tutti gli organi del Movimento, la politica delle alleanze, la linea politica generale, gli obiettivi di programma e le proposte avanzate dal Coordinamento Nazionale vengono votati a scrutinio segreto direttamente da tutti i membri regolarmente iscritti con approvazione a maggioranza semplice. Lo scrutinio segreto è ammesso su questioni diverse nei Gruppi Territoriali e nelle votazioni proposte dai Coordinamenti Regionali se richiesto da un quinto degli aventi diritto al voto e in ogni caso resta segreto per l’elezione dei coordinatori e per l’approvazione della linea politica locale.
Art.38) L’opzione di verifica di maggioranza dei coordinamenti provinciali e regionali può essere richiesta da un quinto degli aventi diritto al voto nel territorio di competenza del coordinamento, mentre la verifica di maggioranza del Coordinamento Nazionale può essere richiesta da un terzo di tutti i membri del Movimento regolarmente iscritti attraverso la richiesta di un Congresso Nazionale straordinario.
Art.39) Le liste elettorali per i candidati da presentare alle elezioni comunali, regionali, nazionali ed europee vengono compilate secondo la seguente regola: una metà dei candidati sarà indicata in una lista presentata dal coordinamento che ha competenza territoriale nella circoscrizione elettorale, mentre l’altra metà dei candidati sarà scelta tramite votazione direttamente dai membri iscritti nella circoscrizione elettorale di riferimento. Il Coordinamento Comunale provvederà a indicare la metà dei candidati a consiglieri comunali per l’elezione del Consiglio Comunale mentre l’altra metà sarà scelta dai membri iscritti in quel Comune. Il candidato alla carica di Sindaco sarà presentato sia dal Coordinatore Comunale, sia da mozioni alternative presentate dagli iscritti e scelto tramite votazione di tutti i membri iscritti in quel Comune. Stesso criterio verrà adottato per l’elezione dei consiglieri regionali e per il governatore della regione.
Per le elezioni al Parlamento italiano e per le elezioni al Parlamento europeo una metà dei candidati per ogni circoscrizione elettorale saranno indicati da un collegio costituito dai membri del Coordinamento nazionale, da quelli del Comitato di Garanzia, dai membri dei Coordinamenti Provinciali e Regionali della circoscrizione elettorale di riferimento mentre l’altra metà saranno scelti dai membri del MovES direttamente per votazione nelle proprie circoscrizioni elettorali.
Il candidato a Presidente del Consiglio corrisponde al Coordinatore Nazionale.
Tutti gli eletti manterranno un rapporto attivo di comunicazione, trasparenza e confronto secondo il metodo del Coordinamento Aperto con tutti i membri del Movimento relativamente alla propria circoscrizione elettorale.
Art.40) Il ricorso alle decisioni del Comitato di Garanzia è sempre ammesso su richiesta dei membri secondo le seguenti modalità:
a) Se la controversia oppure la questione di incompatibilità con lo Statuto, il Manifesto o qualsiasi altro documento politico ufficiale segnalata da un coordinatore al Comitato di Garanzia o direttamente rilevata da esso o da qualsiasi membro, riguarda, a giudizio dello stesso Comitato di Garanzia, un tema di rilevanza territoriale che non coinvolge la politica nazionale o internazionale del Movimento, il ricorso alla decisione del Comitato di Garanzia è ammesso su richiesta di un decimo degli iscritti al Gruppo Territoriale di riferimento o alla Regione e la decisione oggetto di ricorso è annullata con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.
b) Se la controversia oppure la questione di incompatibilità, segnalata al Comitato di Garanzia o direttamente rilevata da esso, sia che sia nata su un tema apparentemente di competenza territoriale, sia che la questione sia palesemente di rilevanza generale, nazionale o internazionale così come liberamente valutata a giudizio dello stesso Comitato di Garanzia, è ammesso il ricorso alla decisione del Comitato di Garanzia su richiesta di un decimo di tutti gli iscritti al MovES e la decisione oggetto di ricorso è annullata con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto al voto.
Art.41) Integrazioni e modifiche al presente Statuto e al Manifesto sono approvate per votazione a maggioranza dei due terzi dei membri regolarmente iscritti. Gli ampliamenti o le modifiche del Manifesto del MovES che non saranno in contraddizione con il testo originario saranno ammessi e approvati a maggioranza dei due terzi dei membri regolarmente iscritti. La confluenza del MovES in un altro soggetto politico, il cambio del nome o del simbolo e lo scioglimento del Movimento è ammesso esclusivamente attraverso l’indizione di un congresso nazionale straordinario richiesto da almeno un terzo degli iscritti con approvazione dei due terzi di tutti gli aventi diritto al voto.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art. 27

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art. 32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

Art.37

Art.38

Art.39

Art.40

Art.41