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Timestamp: 2017-05-23 14:52:25+00:00

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A chi vanno restituiti gli animali sequestrati se il procedimento penale viene archiviato? – Cass. pen. 15758/2016 – Annalisa Gasparre - Persona e Danno
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A chi vanno restituiti gli animali sequestrati se il procedimento penale viene archiviato? – Cass. pen. 15758/2016 – Annalisa Gasparre	Gasparre Annalisa	Il giudice per le indagini preliminari accoglieva la richiesta di archiviazione del pubblico ministero di un procedimento in cui si ipotizzava la violazione dell’art. 727 c.p.
L’art. 263 c.p.p. stabilisce che, dopo la sentenza non più soggetta a impugnazione, sulla restituzione delle cose sequestrate provvede il giudice dell’esecuzione. La Corte di cassazione precisa che la previsione secondo cui, qualora alla restituzione dei beni non abbia provveduto il giudice che procede durante il procedimento, su questa deve procedere il giudice dell’esecuzione, deve ritenersi principio di carattere generale e come tale applicabile anche qualora il procedimento sia stato definito con decreto di archiviazione. In tal senso depone la giurisprudenza (Sez. 1, n. 12880 del 19 febbraio 2009).
Avverso il decreto di restituzione disposto dal pubblico ministero, il Comune aveva presentato opposizione ai sensi dell’art. 263 c.p.p., comma 5, al Giudice delle indagini preliminari il quale aveva provveduto con ordinanza. Il Comune allora ricorreva davanti alla Corte di cassazione.
Secondo la Corte, considerata la definizione del procedimento penale, l’istanza doveva essere presentata al GIP quale giudice dell'esecuzione, ex art. 676 c.p.p., e decisa con le forme dell’incidente di esecuzione, ai sensi dell'art. 667 c.p.p., comma 4, senza formalità (senza fissare udienza ex art. 127 c.p.p.) e con provvedimento avverso al quale l’interessato poteva proporre opposizione avanti allo stesso giudice che, in tal caso, doveva procedere, ai sensi dell’art. 666 c.p.p..
La Corte chiarisce che, nel caso in esame, in ragione dell’intervenuta definizione del procedimento con il decreto di archiviazione, la decisione sull’istanza presentata dal Comune deve qualificarsi come emessa dal GIP in funzione di giudice dell’esecuzione, avverso la quale era esperibile unicamente l’opposizione allo stesso giudice e solo successivamente il ricorso per cassazione.
Pertanto, gli atti devono essere restituiti al GIP per la decisione sull'opposizione (con provvedimento successivamente ricorribile per cassazione); l’impugnazione promossa davanti alla Corte di cassazione deve essere qualificata dal GIP come atto introduttivo dell’incidente di esecuzione.
Approfondimenti in Gasparre, “Diritti degli animali. Antologia di casi giudiziari oltre la lente dei mass media” (Key Editore, 2015), disponibile nelle librerie giuridiche, nonché sui siti keyeditore, IBS, Libreria Universitaria e Amazon. Cass. pen. Sez. III, Ord., (ud. 02-03-2016) 15-04-2016, n. 15758

References: Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 art. 676
 art. 127
 Cass.