Source: https://associazionehecate.wordpress.com/about/statuto/
Timestamp: 2018-01-21 04:20:37+00:00

Document:
Statuto | Hecate
Art.1) E’ costituita ai sensi degli Artt. 36 e seguenti C.C. l’ Associazione senza scopo di lucro denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE HECATE”
L’Associazione ha sede legale in BOLOGNA.
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici: la sua durata è stabilita in venticinque anni e, comunque sino al 09/05/2035
Art.2) L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro e che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura teatrale, l’arte letteraria ed artistica in genere; promuovendo iniziative d’animazione, di conoscenza ed educazione nel settore; sviluppare la conoscenza e l’uso del linguaggio teatrale con particolare riferimento alle situazioni di disagio, essenzialmente nell’infanzia e nell’adolescenza; promuovendo la pratica teatrale, corporea e artistica come strumento per sviluppare e stimolare, rinforzando il bisogno espressivo e comunicativo presenti in ogni persona; la riscoperta e l’acquisizione delle possibilità espressive, comunicative e di integrazione della persona attraverso i vari linguaggi del teatro e della comunicazione in genere; perseguendo l’affermazione dello sviluppo, dell’identità, della crescita ed il rafforzamento della persona attraverso la promozione, la divulgazione e ricerca finalizzati al riequilibrio e all’espressione di sé e alla gestione del disagio in contesti sia individuali che di gruppo promuovendo iniziative anche specifiche di educazione o attività dirette a sviluppare fra i cittadini la conoscenza della cultura teatrale predisponendo e organizzando mezzi e strutture per lo svolgimento, la gestione, l’attivazione di corsi di educazione e insegnamento teatrale o comunicativo realizzate dall’Associazione o per conto della medesima o da terzi nelle sue manifestazioni tecniche e culturali in tutte le loro espressioni.
L’Associazione potrà dare vita anche ad iniziative specifiche come laboratori, stage, mostre, corsi, seminari e manifestazioni varie aventi come oggetto principalmente il valore della cultura e dell’educazione teatrale.
L’Associazione si propone di attuare rassegne teatrali e artistiche in genere eseguendo altresì un proprio repertorio promuovendo iniziative tese a migliorare ed ampliare gli orizzonti didattici al fine di trasmettere l’amore per la cultura teatrale e artistica inteso come bene personale e valore sociale, nonché, attraverso lo svolgimento dell’attività culturale, la conoscenza delle condizioni dalle quali dipende il progresso e l’aggregazione sociale valorizzando i principi della solidarietà e della cultura multietnica.
L’Associazione si propone di dare vita ad una scuola teatrale, istruendo in particolare giovani allievi, operatori sociali, educatori o insegnanti per divulgare la conoscenza delle tecniche di linguaggio teatrale, espressive, tecniche scenografiche e/o scenotecniche o di comunicazione in genere, e per creare momenti di ritrovo e di aggregazione.
L’Associazione al suo interno potrà costituire dei gruppi sperimentali, aventi finalità divulgative.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può aderire a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire.
L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari e finanziarie e commerciali, pubblicitarie ed editoriali marginali, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere le partecipazioni a federazioni di associazioni analoghe, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. L’Associazione, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, potrà svolgere attività informativa, formativa o altro con particolare attenzione, in via esemplificativa e non tassativa, a:
sollecitare e favorire l’istituzione e l’avviamento di corsi all’attività teatrale e corsi di studio teorici e pratici delle tecniche espressive del teatro, dell’arte, della scenografia o scenotecniche, del linguaggio e della comunicazione in generale formando e preparando gruppi di utenti in grado di operare in questi settori;
preparare e diffondere materiale informativo atto a stimolare l’avanzamento culturale in questi campi provvedendo alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale di interesse artistico e teatrale e/o correlato;
svolgere manifestazioni, rappresentazioni, esibizioni teatrali, rassegne, convegni, dibattiti, mostre, intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità del teatro e della comunicazione in genere; di elaborazione originale di idee, concetti ed istanze di arricchimento della sfera culturale al fine del raggiungimento dei propri obiettivi;
partecipare a manifestazioni e concorsi teatrali e potrà attuare iniziative ricreative, culturali e artistiche correlate allo scopo sociale.
stipulare convenzioni e promuovere scambi culturali con enti pubblici e privati e altre associazioni aventi oggetto analogo;
proporre azioni, nell’ambito della propria attività istituzionale, di eventi culturali promuovendo e sviluppando tematiche riguardanti la storia del teatro, tramite qualsiasi supporto;
Art.3) L’Associazione non ha scopo di lucro.
L’Associazione trae le risorse economiche, per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività, che vanno a costituire un fondo comune, da:
Il Consiglio Direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie: apertura conti correnti bancari e postali; permute e alienazioni immobiliari e mobiliari; assunzioni di obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari; apertura e utilizzo di aperture di credito e finanziamento di ogni tipo; stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione.
Art.4) Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che facciano domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando:
di rispettare i regolamenti interni;
a) associati fondatori, b) associati effettivi, c) associati ordinari, d) associati onorari.
Sono associati effettivi coloro che si impegnano a prestare la propria attività teatrale e strumentale, collaborando fattivamente all’interno dell’Associazione, sia in ambito didattico che in ambito divulgativo spettacolistico.
Sono associati ordinari coloro che aderendo all’Associazione, possono usufruire delle iniziative e delle attività sociali; tale qualifica si assume con il pagamento della tessera sociale, di validità annuale, che rappresenta anche accettazione e conoscenza dei regolamenti e dello statuto sociale. Il mancato rinnovo annuale della tessera costituisce perdita della qualifica di socio.
Sono associati onorari persone nominate dal Consiglio Direttivo per particolari meriti acquisiti nel campo del teatro o rappresentativi della cultura in genere.
Fra gli associati esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. E’ esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Gli associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’associazione è illimitato. La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente.
Gli associati effettivi dei gruppi teatrali o artistici possono riunirsi in comitati interni per deliberare le fasi organizzative delle recite e degli spettacoli. Presiede i comitati il Direttore artistico, che renderà note le delibere dei comitati stessi in sede di riunione del Consiglio Direttivo. Al fine della partecipazione all’attività dei gruppi teatrali o artistici, gli associati effettivi si rimettono alla decisione del Direttore artistico. La qualifica di associato si perde:
per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato (associati effettivi impegnati nei gruppi teatrali o artistici) La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima;
ART.5) Gli associati hanno diritto:
L’associato effettivo ha il dovere inoltre:
di prendere in consegna i costumi, gli strumenti e/o altri beni, di custodirli con la massima diligenza e conservarli con cura;
di rispondere dei danni dovuti a negligenza e imprudenza;
di consegnare i suddetti beni ad ogni richiesta del Consiglio e, comunque, al momento del recesso;
di attenersi al metodo stabilito dal Direttore artistico e di rispettare le regole stabilite dall’apposito regolamento predisposto dagli organi Direttivi;
di rispettare l’orario delle lezioni e delle prove;
di non partecipare all’attività di altri gruppi teatrali, se non a seguito di preventiva autorizzazione del Direttore Artistico.
Art.6) Le quote associative si distinguono in ordinarie e suppletive.
Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio direttivo annualmente e che costituiscono la quota di iscrizione annuale. Sono quote associative suppletive le quote fissate da Consiglio Direttivo una tantum, al fine di sopperire al fabbisogno di liquidità.
Art.8) L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa.
L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vice Presidente o da altra persona delegata dal Presidente.
Il Presidente nomina un Segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’Assemblea controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di intervento della stessa.
L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione, viene comunicato per iscritto, in qualsiasi forma, a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno dettagliato.
Per la modifica dell’atto costitutivo o dello Statuto, occorre la presenza di almeno ¾ (tre quarti) degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art.9) L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno 3 (tre) membri, nominati dall’assemblea.
Il Consiglio Direttivo resta in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.
stabilire le norme di funzionamento dei gruppi teatrali o artistici e le norme di comportamento degli artisti operanti all’interno dei gruppi medesimi;
eleggere il Presidente del Consiglio Direttivo, il Tesoriere e Segretario, il Direttore artistico;
gestire l’ordinaria amministrazione; assumere personale dipendente; stipulare contratti di collaborazione, conferire mandati professionali;
redigere il Regolamento al fine della gestione interna dei gruppi teatrali e artistici, compresi i requisiti indispensabili per accedere ai gruppi stessi;
All’interno del Consiglio Direttivo viene nominato il Direttore Artistico, al quale spetta la direzione dei gruppi teatrali e artistici.
Art.10) L’assemblea dei soci può nominare il collegio sindacale o il revisore.
COLLEGIO DEI SINDACI – Composizione e durata
Art.11) I Sindaci vengono eletti dall’Assemblea dei soci tra coloro, anche non soci, i quali siano in possesso di comprovata moralità e preparazione professionale in materia contabile e fiscale.
Il Collegio è composto di tre membri. L’assemblea dei Soci provvede alla nomina del Presidente.
I Sindaci vigilano sull’amministrazione dell’Associazione e sulla regolare tenuta della contabilità.
I Sindaci vigilano sull’operato dei consiglieri, affinchè le loro scelte siano compatibili con gli scopi dell’Associazione e abbiano, quale fine, l’esercizio delle funzioni istituzionali.
I Sindaci si riuniscono almeno ogni tre mesi per il controllo della contabilità, della cassa e della banca. Al termine di ogni riunione, i sindaci redigono apposito verbale da trascrivere sul Libro delle deliberazioni del Collegio Sindacale.
Art.12) Qualora, in alternativa al collegio sindacale e fuori dai casi di obbligatorietà dello stesso, l’assemblea dei soci nomini per il controllo contabile un revisore, questi deve essere iscritto al registro istituito presso il Ministero di Giustizia.
Il revisore svolge funzioni di controllo contabile sulla Associazione ed è tenuto a redigere apposita relazione.
Art.13) Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Ogni anno deve essere redatto apposito rendiconto contabile economico e finanziario dal quale devono risultare, con chiarezza e precisione i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le altre entrate e uscite per voci analitiche.
Art.14) Le quote degli associati, i contributi, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il fondo comune dell’Associazione. I singoli associati, durante la vita dell’Associazione, non possono chiedere la divisione del fondo comune. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’Associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune.
Art.15) E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.
Art.16) Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede straordinaria.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, il patrimonio che residua dopo l’esaurimento della liquidazione sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art.3, comma 190 della Legge 23/12/1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
Art.17) Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.
Statuto dell’Associazione Hecate ( formato pdf )

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

ART.5

Art.6

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17