Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/11.1.4.1
Timestamp: 2017-11-24 13:07:29+00:00

Document:
CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 11.1.4.1 Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario (LFid)
POLIZIA DEL COMMERCIO E DELL'INDUSTRIA
L cantonale di esecuzione della legge federale 9 giugno 1977 sulla metrologia - 12 marzo 1997
R sulla metrologia (Rmetro) – 3 agosto 2017
L di applicazione della legge federale sul commercio ambulante e della legge federale sul gioco d'azzardo e sulle case da gioco - 27 gennaio 2003
R della legge di applicazione della legge federale sul commercio ambulante e della legge federale sul gioco d'azzardo e sulle case da gioco - 25 marzo 2003
L cantonale di applicazione della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (LCLArm) - 20 aprile 2009
R della legge cantonale di applicazione della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (RLCLArm) - 23 giugno 2009
Convenzione intercantonale sulla vendita del sale in Svizzera - 22 novembre 1973
L sulle lotterie e giochi d'azzardo - 4 novembre 1931
R concernente le lotterie e giochi d'azzardo – 11 dicembre 1986
11.1.3.1.2
R del Fondo Swisslos – 7 novembre 2012
11.1.3.1.3
R del Fondo Sport-toto – 18 gennaio 2011
Convenzione intercantonale sulla sorveglianza, l’autorizzazione e la ripartizione dei proventi delle lotterie e delle scommesse gestite sul piano intercantonale o su tutto il territorio della Confederazione - 7 gennaio 2005
R del Fondo gioco patologico - 16 aprile 2008
Risoluzione concernente il gioco della tombola con cartelle fornite dallo Stato - 17 dicembre 1986
L sull'esercizio delle professioni di fiduciario (LFid) - 1 dicembre 2009
R della legge sull'esercizio delle professioni di fiduciario (RFid) – 30 maggio 2012
11.1.4.1.2
R sull’organizzazione e la gestione dell’Autorità di vigilanza sulle professioni di fiduciario – 6 novembre 2012
11.1.4.1.3
R sulle tasse dell’Autorità di vigilanza sull’esercizio delle professioni di fiduciario – 14 gennaio 2013
Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario (LFid)
–	visto il messaggio 6 marzo 2007 n. 5896 del Consiglio di Stato;
–	visto il messaggio aggiuntivo 3 giugno 2008 n. 5896A del Consiglio di Stato;
–	visto il rapporto 18 novembre 2009 n. 5896/5896A R della Commissione della legislazione,
Art. 1 1Le attività di fiduciario commercialista, fiduciario immobiliare e fiduciario finanziario svolte per conto di terzi a titolo professionale nel Cantone Ticino sono soggette ad autorizzazione.
Art. 2 1L’autorità di vigilanza dispone che le persone autorizzate ad esercitare la professione vengano iscritte in un albo di cui è data pubblicazione annuale sul Foglio ufficiale; essa può stabilire ulteriori forme di pubblicazione, riservata la legge sulla protezione dei dati personali.
Art. 3 È considerato fiduciario commercialista chi svolge una o più tra le seguenti attività:
a)	tenuta dei libri contabili;
b)	consulenza e rappresentanza fiscale;
c)	consulenza e rappresentanza dei creditori, dei debitori e dei terzi nell’ambito della legge sulle esecuzioni e fallimenti, incasso dei crediti e risanamento di situazioni debitorie;
d)	amministrazione di immobili e società immobiliari;
e)	costituzione, amministrazione e gestione di società a titolo fiduciario;
f)	intestazione e detenzione di partecipazioni o di altri averi a titolo fiduciario;
g)	consulenza aziendale;
h)	gestione e amministrazione di navi e di società marittime;
i)	amministrazione di patrimoni, esclusa la gestione.
Art. 4 È considerato fiduciario immobiliare chi svolge una o più tra le seguenti attività:
a)	mediazione nella compravendita e permuta di fondi giusta l’art. 655 cpv. 2 del Codice civile svizzero;
b)	intermediazione nei negozi giuridici aventi per oggetto diritti immobiliari e diritti concernenti società immobiliari;
c)	locazione di stabili e appartamenti;
d)	amministrazione di immobili e di società immobiliari;
e)	consulenza e conduzione di promozioni immobiliari.
Art. 5 1È considerato fiduciario finanziario chi svolge una o più tra le seguenti attività:
a)	consulenza negli investimenti;
b)	gestione e amministrazione di patrimoni e di portafogli;
c)	intermediazione, amministrazione e commercio di titoli, valori e quote di proprietà;
d)	intermediazione di investimenti a termine segnatamente attraverso le borse merci;
e)	operazioni di cambio eseguite a titolo principale;
f)	intermediazione e raccolta di fondi per investimenti.
Art. 6 1Le persone giuridiche, le società di persone e le ditte individuali possono esercitare le attività disciplinate dalla presente legge se al loro interno opera almeno un fiduciario autorizzato; egli deve svolgere l’attività professionale nell’azienda ed avere diritto di firma iscritto nel Registro di commercio.
a)	ditta individuale: il titolare;
b)	società in nome collettivo: tutti i soci;
c)	società in accomandita: i soci illimitatamente responsabili;
d)	società anonima: almeno un membro del Consiglio di amministrazione che abbia responsabilità di gestione o un membro della direzione;
e)	società a garanzia limitata: almeno un gerente;
f)	succursale, agenzia, rappresentanza o simile: il direttore rispettivamente il gerente o il rappresentante.
Art. 7 Non soggiacciono alla presente legge:
a)	collaboratori e persone con compiti gestionali di banche, casse di risparmio e società finanziarie, se questi istituti sono interamente soggetti alla legge federale sulle banche e le casse di risparmio, per l’attività svolta nell’ambito degli stessi istituti;
b)	collaboratori e persone con compiti gestionali di imprese soggette, quali gerenti di fondi d’investimento, alla legge federale sugli investimenti collettivi di capitale, per l’attività svolta nell’ambito della legge stessa;
c)	commercianti di valori mobiliari ai sensi della legge federale sulle borse ed il commercio di valori mobiliari, per l’attività svolta nell’ambito della legge stessa;
d)	…[1]
Art. 8 1L’autorità di vigilanza rilascia l’autorizzazione all’istante che adempie i seguenti requisiti:
a)	ha l’esercizio dei diritti civili;
b)	gode di ottima reputazione e garantisce un’attività irreprensibile;
c)	non si trova in stato d’insolvenza comprovato da attestati di carenza beni o in stato di fallimento;
d)	è in possesso di un titolo di studio riconosciuto ed ha compiuto un periodo di due anni di pratica in Svizzera nel ramo per il quale si domanda l’autorizzazione;
e)	dispone di una copertura per la responsabilità civile le cui prestazioni e modalità sono fissate dal Consiglio di Stato.
a)	negli ultimi dieci anni, ad una pena pecuniaria superiore a 180 aliquote giornaliere oppure ad una pena detentiva superiore a sei mesi;
b)	negli ultimi cinque anni, al massimo ad una pena pecuniaria fino a 180 aliquote giornaliere oppure ad una pena detentiva fino a sei mesi.
Art. 9 Per richiedenti provenienti da un altro Cantone rimane riservata la Legge federale sul mercato interno (LMI).
Art. 10 L’autorità di vigilanza può accertare, nei casi dubbi, se una determinata attività professionale soggiace alla presente legge.
Art. 11 1Sono titoli di studio riconosciuti per l’autorizzazione di fiduciario commercialista:
a)	la licenza, il bachelor o il master in scienze economiche o commerciali o in diritto rilasciati da un’università svizzera;
b)	il diploma di economista aziendale rilasciato da una scuola universitaria professionale (SUP);
c)	i diplomi federali di esperto contabile, di esperto fiscale, di esperto fiduciario e di esperto in contabilità e controlling;
d)	l’attestato professionale in finanza e contabilità o di fiduciario.
c)	il diploma federale di fiduciario immobiliare;
d)	l’attestato professionale federale di amministratore di immobili;
e)	i diplomi federali di esperto contabile, di esperto fiscale, di esperto fiduciario e di esperto in contabilità e controlling;
f)	l’attestato professionale in finanza e contabilità o di fiduciario;
g)	l’iscrizione all’albo OTIA o al registro svizzero degli ingegneri e degli architetti (REG) nella parte architettura.
a)	la licenza, il bachelor o il master in scienze economiche o commerciali rilasciati da un’università svizzera;
c)	il diploma federale di analista finanziario ed amministratore di patrimoni;
d)	il diploma federale d’esperto di finanza e investimenti per consulenti finanziari;
e)	il certified international investements analyst (certificato di analista in investimenti internazionali CIIA);
f)	il diploma federale in economia bancaria e financial planning (pianificazione finanziaria).
Art. 12 1L’autorità di vigilanza stabilisce la tassa per il rilascio dell’autorizzazione e la tassa annuale di esercizio; essa può prelevare una tassa anche per le altre decisioni di sua competenza.
Art. 13 Il fiduciario è tenuto ai seguenti doveri:
a)	deve operare in modo coscienzioso e dimostrarsi degno della considerazione che la sua professione e la sua funzione esigono;
b)	deve osservare le direttive emanate dall’autorità di vigilanza nonché gli usi commerciali vigenti nel Cantone Ticino;
c)	deve gestire gli averi ed i valori appartenenti ai clienti in conti o depositi separati tra di loro e dai suoi personali;
d)	deve tenere le registrazioni per stabilire in ogni momento lo stato della pratica e la distinta delle sue prestazioni e deve poter restituire i valori affidatigli entro i termini pattuiti.
Art. 14 Chi gestisce patrimoni è tenuto ai seguenti doveri:
a)	dovere di informazione: in particolare deve informare il cliente sui rischi inerenti al genere di investimento proposto.
b)	dovere di diligenza: in particolare deve garantire la miglior esecuzione possibile degli ordini del cliente;
c)	dovere di lealtà: in particolare deve evitare che il suo cliente venga leso da conflitti di interesse;
d)	dovere di rendiconto: in particolare deve informare regolarmente il cliente sullo stato degli investimenti e dei beni in gestione.
Art. 15 1Il fiduciario è tenuto a fornire all’autorità di vigilanza, in modo completo e veritiero, ogni informazione e documentazione richiesta o necessaria per la vigilanza.
Art. 16 1Il fiduciario che rivela un segreto di cui ha avuto conoscenza nella sua funzione è punito dall’autorità di vigilanza con la multa fino a fr. 50’000.--.
Art. 17 1…[3]
Art. 18 1Il Consiglio di Stato, avuto riguardo di un’equa rappresentanza delle categorie professionali interessate, nomina per un periodo di 4 anni l’autorità di vigilanza, composta di 5 membri e 3 supplenti, e ne designa il presidente ed il vicepresidente; il presidente dell’autorità di vigilanza è un magistrato, oppure un ex magistrato, dell’ordine giudiziario.
Art. 19 1L’autorità di vigilanza è autonoma nella gestione delle proprie risorse finanziarie, costituite dagli introiti delle tasse e delle multe, con le quali copre le proprie spese ordinarie e straordinarie.
Art. 20 1L’autorità di vigilanza revoca il diritto di esercitare la professione se il fiduciario non adempie più alle condizioni poste dalla legge per il rilascio dell’autorizzazione.
Art. 21 1L’autorità di vigilanza punisce le infrazioni ai doveri con le misure disciplinari seguenti:
b)	la multa sino a fr. 20’000.--;
c)	la sospensione dall’esercizio della professione per la durata minima di due mesi e massima di un anno.
Art. 22 1Il procedimento disciplinare è avviato d’ufficio o su segnalazione. Esso è retto dalla legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.[4]
Art. 23 1L’autorità di vigilanza punisce con la multa fino a fr. 50’000.-- chi, senza essere iscritto nell’albo delle professioni fiduciarie, esercita l’attività di fiduciario.
Art. 24 1Se un fiduciario è soggetto ad un procedimento penale per reati intenzionali contrari alla dignità professionale, oppure se contro di lui è pendente un procedimento per la revoca dell’autorizzazione, l’autorità di vigilanza può sospenderlo a titolo cautelare dall’esercizio della professione, in attesa della decisione definitiva.
Art. 25 1In caso di esercizio della professione senza autorizzazione, l’autorità di vigilanza ordina tutte le misure atte ad evitare abusi e segnatamente la cessazione dell’attività fiduciaria.
Art. 26 1Le autorità giudiziarie e amministrative informano l’autorità di vigilanza riguardo alle circostanze rilevanti per la concessione e la revoca dell’autorizzazione, come pure per l’avvio di un procedimento per esercizio abusivo, e le trasmettono i relativi atti; in particolare, esse comunicano le decisioni di condanna a pene privative della libertà per infrazioni di carattere penale pronunciate a carico di un fiduciario in Svizzera o all’estero.
Art. 27[7]
Nei procedimenti relativi a:
a)	rilascio dell’autorizzazione;
b)	sospensione cautelare;
c)	revoca dell’autorizzazione;
d)	accertamento dell’attività;
e)	misure disciplinari;
f)	misure contravvenzionali,
Art. 28[8]
1Contro le decisioni dell’autorità di vigilanza è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro il termine di trenta giorni.
Art. 29 1Per i procedimenti pendenti all’entrata in vigore della presente legge, si applica la nuova legge soltanto se essa è più favorevole all’interessato.
Art. 30 La legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario del 18 giugno 1984 è abrogata.
Art. 31 1Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31