Source: http://benecinogestioni.it/registro-anagrafe.html
Timestamp: 2019-12-06 01:45:57+00:00

Document:
REGISTRO ANAGRAFE - Benecino Gestioni
SCHEDA PER LA FORMAZIONE DEL REGISTRO DI ANAGRAFE CONDOMINIALE
(Ai sensi dell'art.10 comma 6 della Riforma del Condominio - Legge 11.12.2012 n° 220 (G.U. 293 del 17.12.2012) - Nuovo Art. 1130 del Codice Civile)
"Art. 10 comma 6 Legge 220/2012 (Nuovi Adempimenti in capo all'Amministratore)
curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalita' dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unita' immobiliare, nonche' ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;"
Art. 6 Legge 220/2012
1. L'articolo 1122 del codice civile e' sostituito dal seguente: «Art. 1122. - (Opere su parti di proprieta' o uso individuale). - Nell'unita' immobiliare di sua proprieta' ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprieta' esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non puo' eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilita', alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.
VEDI NOTE E ALCUNI ESEMPI ALLA COMPILAZIONE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'*
(Art. 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) Il sottoscritto, facente parte del condominio sopra indicato, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art.76 D.P.R. 445 del 28.12.2000, dichiara sotto la propria responsabilità, quanto segue
DI VIA, PIAZZA, NUMERO CIVICO e CITTA'*
BLOCCO UNITA' IMMOBILARE *
DESTINAZIONE D'USO 1
APPARTAMENTO CANTINA AUTORIMESSA NEGOZIO MAGAZZINO UFFICIO POSTO AUTO ALTRO
Ove selezionato ALTRO specificare a seguire
Allego Visura catastale
DESTINAZIONE D'USO 2
APPARTAMENTO CANTINA AUTORIMESSA NEGOZIO MAGAZZINO UFFICIO POSTO AUTO
DESTINAZIONE D'USO 3
DESTINAZIONE D'USO 4
SOGGETTO 1 (Indicare la Destinazione D'uso collegata al Soggetto)*
PROPRIETARIO COMPROPRIETARIO NUDO PROPRIET. USUFRUTTUARIO CONDUTTORE COMODATARIO ALTRO
% Proprietà *
Residenza. Via, Piazza, Civico*
Ove il Soggetto fosse Ditta o Società :
Autorizzo l'inoltro posta a mezzo e-mail / Pec
SOGGETTO 2 (Indicare la Destinazione D'uso collegata al Soggetto)
Residenza. Via, Piazza, Civico
SOGGETTO 3 (Indicare la Destinazione D'uso collegata al Soggetto)
SOGGETTO 4 (Indicare la Destinazione D'uso collegata al Soggetto)
Art. 10 C. 6 Legge 220/2012 - NUovo Art. 1130 Codice Civile
Dichiaro che l’unità immobiliare è conforme a tutte le condizioni di sicurezza secondo le vigenti normative, che tutti gli impianti installati sono a norma e verificati regolarmente;
Dichiaro che il seguente/ti Impianto/ti sono in fase di regolarizzazione e che non appena ottenuta provvederò a trasemttere la relativa documentazione all'Amministratore
La DiRi ai sensi DM37/08 art.7 comma 6 nei limiti precisati da art.5 comma 2 doveva essere ottenuta entro il 27/03/2008 pertanto OCCORRE ADEGUARE CON URGENZA
IMPIANTO GAS COMBUSTIBILE
Prescrizioni in caso di impianto gas non a norma*
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: non installare o depositare bombole anche vuote in locali più bassi del suolo, in box, in cantine, in autorimesse o presso griglie di aerazione verso locali sotterranei; non installare bombole in camere da letto, locali doccia, servizi igienici, bagni. In ogni appartamento la capacità totale delle bombole installate non deve eccedere i 40kg; nei locali fino a 10mc non vanno installate bombole, nei locali da 10 e fino a 20 mc si può installare 1 bombola di massimo 15kg - nei locali da 20 a 50mc fino a 2 bombole con capacità totale di massimo 20kg nei locali oltre i 50 mc si possono installare fino a 2 bombole con capacità totale di massimo 30kg
IMPIANTO VENTILAZIONE E AREAZIONE
Prescrizioni in caso di Ventilazione e Areazione non a norma*
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni, anche vigilando presso eventuali conduttori della unità immobiliare: E' VIETATA l'installazione di apparecchi di tipo A e B e delle cucine a fiamma nelle camere da letto e nei bagni/servizi igienici/locale doccia; è tollerata l'installazione nei bagni e similari di scaldabagno di tipo B per la produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario se il volume locale è di almeno 20mq e la portata termica dello scaldabagno non supera i 35kw, inoltre il volume del locale deve essere di almeno 1,5mq per ogni Kw di potenza termica. Nei monolocali è ammessa l'istallazione di piani ed apparecchi di cottura solamente se muniti di termocoppia di blocco afflusso gas. Gli apparecchi di Tipo A devono essere installati in ambienti con volume di almeno 12 mq. In ogni locale dove vengono installati apparecchi termici di tipo A e tipo B o apparecchi e piani di cottura devono essere realizzate aperture di aerazione e ventilazione verso l'esterno, secondo norma UNI 10738 (per impianti realizzati prima del 13/3/1990) e secondo norma UNI 7129 (per impianti realizzati dal 13/3/1990) NON DEVONO mai coesistere nello stesso ambiente apparecchi termici di Tipo B e focolari a caminetto aperto; sono ammessi solo focolari a caminetto con camera di combustione stagna verso ambiente (Tipo C) Le aperture per la ventilazione e la aerazione non devono MAI essere coperte o parzializzate e contro le pareti in loro prossimità non devono MAI essere posizionati mobili o suppellettili che ne alterino la funzione L'utilizzo sarà realizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore Ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “C-E” e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato Apparecchio TIPO A: preleva aria per la combustione dall'ambiente in cui è installato e vi riversa i prodotti della combustione; Apparecchio TIPO B: preleva aria per la combustione direttamente dall'ambiente in cui è installato ma riversa i prodotti della combustione all'esterno dell'ambiente tramite canali da fumi e camini o canne fumarie; Apparecchio TIPO C: ha la camera di combustione stagna rispetto all'ambiente in cui è istallato, preleva l'aria della combustione e riversa i prodotti combustione direttamente all'esterrno dell'ambiente (sono i più sicuri)
Prescrizioni in caso di Scarichi della Combustione non a norma*
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni, anche vigilando presso eventuali conduttori della unità immobiliare e gerenti delle attività commerciali: - Lo scarico della combustione di combustibili solidi (legna, pellets) o liquidi (kerosene e derivati) deve avvenire solamente con camino singolo dedicato (NO canne fumarie comuni condominiali) e MAI a parete - Lo scarico a parete o su balcone è ammesso solamente in alcune circostanze, da verificare; in caso di scarico su balconi va verificato il mantenimento di adeguata ventilazione (presenza di tendaggi e verande) - E' consigliato e preferibile utilizzare apparecchi termici con controllo del reflusso dei fumi secondo UNI 7171/91 FA-3 (apparecchi con potenzialità non superiore a 35 Kw) - L'utilizzo di apparecchi termici a condensazione impone la realizzazione di camini per scarico della combustione realizzati secondo UNI 11071 (apparecchi con potenzialità non superiore a 35 Kw) - PRIMA di collegare ogni apparecchio termico o cappa cucina ad una canna comune condominiale occorre verificare con l'Amministratore il conforme utilizzo, e fornire allo stesso DiCo per allacciamento. - Lo scarico combustione di combustibili solidi o liquidi impone la verifica della compatibilità alla tipologia camino (designazione, temperature, installazione) e periodico controllo con pulizia come prescritto. - L'utilizzo sarà realizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - Ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “C-E”e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato - Esecuzioni delle eventuali regolari manutenzioni e controlli, come prescritti da Costruttori ed Installatori apparecchi - Ottemperare a tutte le prescrizioni di Legge e Regolamenti Regionali, Provinciali e Comunali relativi alla sicurezza e verifica inquinamento ambientale, affidando i controlli a personale abilitato e tenendo tutta la documentazione a disposizione degli Enti di Vigilanza (Libretto impianto, repporti di controllo, bollino verde) anche vigilando su eventuale occupante immobile responsabile dell'esercizio impianto Apparecchio TIPO B: preleva aria per la combustione direttamente dall'ambiente in cui è installato ma riversa i prodotti della combustione all'esterno dell'ambiente tramite canali da fumi e camini o canne fumarie; Apparecchio TIPO C: ha la camera di combustione stagna rispetto all'ambiente in cui è istallato, preleva l'aria della combustione e riversa i prodotti combustione direttamente all'esterrno dell'ambiente (sono i più sicuri) (*) Forni o affini: apparecchi termici ad uso ristorazione, quali forni (a legna o a gas o elettrici) per rosticcerie, gastronomie, pizzerie, ristoranti ed ogni altra attività artigianale o commerciale riconducibile per utilizzo
Prescrizioni in caso di Impianti Idraulici e Sanitari non a norma*
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - l'impianto sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “D” e la relativa documentazione rilasciata sarà inviata in allegato a presente modulo ricompilato - garantisco l'accesso a personale e tecnici autorizzati dall'Amministratore per verifiche in caso di guasti ed anomalie causati da impianti di mia proprietà o per lettura di contatori consumi individuali - mi impegno a chiudere i rubinetti di intercettazione in caso di assenza prolungata dalla unità immobiliare, verificando che questo non sia a pregiudizio di eventuali impianti antincendio presenti (*)
Prescrizioni *
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - l'impianto sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “C”e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato
IMPINATI ELETTRONICI - ALLARME E SORVEGLIANZA
Prescrizioni*
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - l'impianto cablato sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “B” e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato - in caso di allarme la sirena dovrà autoescludersi dopo congruo e tollerabile termine al fine di non arrecare disturbo alla quiete: si suggeriscono abbianamenti con combinatore telefonico atto ad inoltrare avviso di Alllarme.
IMPIANTI ELETTRONICI - DOMOTICA (*) domotica: automazione, servoassistenza, diffusione multimediale audio-video
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - per gli impianti stereo e di diffusione ad osservare regolazioni che non arrechino disturbo al vicinato in termini di volumi e orari con riduzione a dalle ore 22.00 alle ore 08.00 - l'impianto cablato sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “B”e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato -
IMPIANTI ELETTRONICI - Antenne/Prabole private
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - l'impianto sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “B”e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato - in caso di impianti di trasmissione mi impegno a garantire le Normative su emissioni elettromagnetiche ed a fornire all'Amministrazione le eventuali informazioni previste dalla Legge e Normativa vigenti - in caso di eventi atmosferici con fulminazioni (temporali) ed in caso di prolungate assenze in periodo estivo mi premuro di disconnettere le utenze allacciate agli impianti di antenna
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - l'impianto sarà utilizzato e mantenuto conformemente alle istruzioni eventualmente contestuali alle Dichiarazioni rilasciate da installatore - ogni trasformazione, ampliamento e modifica sarà realizzata da tecnico abilitato secondo DM 37/2008 lettera “A” e la relativa documentazione rilasciata sarà indicata su presente modulo ricompilato - mi impegno a garantire le Normative, le Leggi ed i Regolamenti inerenti, ed a fornire all'Amministrazione le informazioni, documentazioni e autorizzazioni previste da Legge, Normativa e Regolamenti vigenti
Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - ottemperanza a tutte le indicazioni ed obblighi prescritti dal Comando VVF al rilascio della autorizzazione, relative ai controlli, manutenzioni e prevenzione incendi - mantenimento della piena efficienza e funzionalità di tutti i presidi e mezzi antincendio previsti, anche in ottemperanza a DPR 151/2011 articolo 6 (realizzazione di registro antincendio) - fornire a eventuale personale dipendente ogni informazione e formazione relativa alla prevenzione incendi, al fine di garantire la piena sicurezza operativa delle attività e la capacità di intervento antincendio - prevedere la disattivazione degli impianti attinenti l'attività, nei periodi di inattività ed assenza del personale incaricato, al fine di ridurre i rischi derivanti e non prontamente individuabili dal personale - fornire all'Amminsitratore ogni informazione inerente la prevenzione incendi, al fine di permettere il coordinamento eventuale con altre attività soggette a prevenzione incendi sotto la sua responsabilità e permettere all'Amministratore di Promuovere il coordinamento tra i diversi datori di lavoro eventualmente presenti in Condominio, in ottemperanza al DM 10-3-98 all.VII p.to 7.4 - informare tempestivamente l'Amministratore ed eventualmente allarmare le persone presenti nel condominio, al verificarsi di ogni evento che possa causare pregiudizio per la sicurezza di cose o persone - prevedere una opportuna assicurazione per responsabilità civile a indennizzo eventuali danni possibili derivanti dalla attività, eventualmente integrando la assicurazione del condomninio
ATTIVITA' PARTICOLARI istituti scolastici o formativi, asili nido, luoghi di culto, sedi di associazioni, uffici professionali aperti al pubblico, studi medici o veterinari, centri terapeutici, laboratori di analisi,
Unità immobiliare adibita a fini professionali, istituzionali, commerciali o artigianali particolari, che prevedano l'accesso di estranei al condominio nelle parti comuni e/o possano richiedere autorizzazioni per l'esercizio Mi impegno a verificare ed a garantire queste prescrizioni: - ottemperanza a tutte le indicazioni ed obblighi relativi al rilascio delle autorizzazione per l'esercizio delle attività, eventuali segnalazioni alle autorità di pubblica sicurezza - l'uso e la presenza di apparecchiature e componenti che possano causare rischio (esempio bombole ossigeno) deve avvenire nel rispetto della normativa e affidato a personale competente e formato - mettere in completa sicurezza apparecchiature e componenti durante i periodi di interruzione della attività e di assenza del personale preposto, anche in modo che eventuali anomalie non causino rischio - assenza di situazioni che possano causare sovraccarichi o sbilanciamenti strutturali, anche se temporanei o accidentali, o produrre vibrazioni dannose per le strutture o rumori fastidiosi per le persone - controllare opportunamente, anche attraverso telecamere, l'accesso alle parti comuni di persone estranee al condominio, verificando che queste non portino pregiudizio con atti pericolosi (es. incendi dolosi) - verificare che non si creino situazioni di rischio, con sovraffolamenti anche se temporanei o comportamenti inopportuni nell'uso di ascensori (sovraccarichi, uso inappropriato) - fornire all'Amminsitratore ogni informazione inerente le attività e i relativi orari, al fine di permettere il coordinamento eventuale con altre attività sotto la sua responsabilità - prevedere una opportuna assicurazione per responsabilità civile a indennizzo eventuali danni possibili, anche vandalici, derivanti dalla attività, eventualmente integrando la assicurazione del condomninio
STRUTTURE INTERNE ED ESTERNE ACCESSORIE ALLE UNITA' IMMOBILIARI PRIVATE
Mi impegno a verificare queste indicazioni ed a garantire queste prescrizioni: - Ogni variazione allo stato originale della struttura muraria, impiantistica e di destinazione d'uso è stata regolarizzata presso il catasto urbano, e la situazione depositata presso il catasto rappresenta lo stato di fatto dell'immobile e delle sue pertinenze e parti accessorie. - Prendo atto che ogni variazione strutturale, impiantistica e di destinazione d'uso dovrà essere sottoposta alle procedure autorizzative previste dalle Leggi e dalle Norme - Prendo atto che nel caso l'edificio insistesse in zona classificata “sismica”, OGNI variazione allo stato murario e strutturale ed OGNI installazione di manufatti anche non murari (verande, gazebo) dovrà essere realizzata con presentazione di calcoli asseverati di stabilità, comunicazione al Genio Civile, autorizzazione scritta per le zone sismiche - Dichiaro che allo stato attuale non si evidenziano problematiche ed anomalie che possano essere segnale di pregiudizio statico nella struttura dell'edificio (crepe, assestamenti, fuori piombo, scricchiolii murari, anomalie nella chiusura di porte e finestre) e mi impegno a segnalare tempestivamente ogni anomalia si presentasse in futuro - L'uso dell'immobile e pertinenze non presenta sovraccarichi, sbilanciamenti di carico, vibrazioni, e mi impegno a garantirne la non realizzazione, anche temporanea o accidentale - Dichiaro che allo stato attuale le parti murarie, accessorie e di finizione che insistono su strade e cortili non evidenziano pregiudizio alla sicurezza a causa di possibili distacco e caduta di parti relative (frontalini balconi, travertini, davanzali, ringhiere, finizioni, contornature, tapparelle, persiane, vetrature) e mi impegno ad intervenire tempestivamente nel caso dovessero evidenzarsi condizioni pregiudizievoli, anche informando lì'Amministratore fosse necessario transennamento al fine di scongiurare pericoli e rischi imminenti. - i vasi di piante e fiori non sono appesi verso l'esterno dell'edificio, ma eventualmente solo verso interno balconi o terrazzi; elementi accessori quali verande, veneziane, tendaggi, componenti di impianto condizionamento, arredi, hanno sicuro e stabile ancoraggio, non pregiudizievole per le parti murarie ed in grado di resistere alle normali condizioni di uso ed accidentali per prevedibili eventi metereologici, mi impegno a verificare ed a mantenere la stabilità degli elementi ed ad assicurare dal vento ogni accessorio possa essere presente su balconi e terrazzi (armadi, scaffalature, scale portatili, portascarpe, serre e portafiori, accessori ed utensili casalinghi, eventuali arredi e finizioni). - l'uso di parti pertinenziali (cantine e soffitte) sarà fatto in conformità alla loro destinazion d'uso, evitando accumulo di materiale combustibile e l'immagazzinamento di materiale infiammabile (benzina, solventi) e bombole di gas anche se vuote e/o sigillate; è tassativamente vietato il deposito di materiale esplosivo in ogni zona del condominio (petardi e fuochi di artificio); i box delle autorimesse dovranno essere usati solo per il parcamento di autoveicoli e motoveicoli, in conformità con le norme vigenti, ed evitando assolutamente il deposito di ogni altro materiale o elettrodomestico; nelle cantine l'uso di elettrodomestici è permesso solo per frigoriferi o congelatori, nel rispetto normativo impianti e di adeguata ventilazione per evitare surriscaldamenti; nei box, autorimesse, soffitte e cantine è vietato l'uso di caricabatterie auto perchè durante la ricarica vengono prodotti gas esplodenti. E' vietato l'uso di fiamme libere in ogni ambiente del condominio, in special modo autorimesse, cantine e zone non presidiate; l'uso di saldatori elettrici è subordinato ad una preparazione adeguata degli ambienti per prevenire inneschi di incendi su materiale combustibile, e va monitorato per un tempo sufficiente ad escludere incendi dopo la fine. E' vietato fumare negli ambienti comuni dei condomini, è vietato l'uso degli ascensori in caso di incendi o di eventi rischiosi, a meno che gli impianti siano realizzati allo scopo. - mi impegno a segnalare all'Amministratore ogni situazione, anche solo sospetta, che causi rischio o pericolo, attivanto eventualmente, nel caso di urgenza, il soccorso pubblico.
In merito alle condizioni di sicurezza comunico che:
ALLEGATI: DOCUMENTO DI IDENTITA'*
ALLEGATI: CODICE FISCALE*
ALLEGATI: VISURA CATASTALE ove in possesso
ALLEGATI: CONFORMITA' IMPIANTI ove in possesso
Art. 6 Legge 220/2012 Nuovo Art. 1122 del Codice Civile*
mi impegno a non eseguire opere che pregiudichino la sicurezza o il decoro del fabbricato e in caso di interventi mi impegno a darne preventiva comunicazione all’Amministratore
I Soggetti riportati nel presente modulo autorizzano all'utilizzo dei dati ed alla loro comunicazione a terzi coinvolti nella gestione delle parti comuni ai sensi del D.Lgs. 196/2003. Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003 su www.benecinogestioni.it Ricevuta l'informativa dal titolare del trattamento ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, esprimono il proprio libero consenso autorizzando l’Amministratore al trattamento e alla comunicazione a terze parti coinvolte nelle attività di gestione delle parti comuni dei dati sopra indicati relativi a numeri di telefono privati, sia fissi che cellulari, fax ed indirizzi di posta elettronica.

References: Art. 1130

Art. 6

Art. 10
 Art. 1130
 art.7
 art.5
 articolo 6

Art. 6
 Art. 1122
 art.13