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Timestamp: 2020-05-29 02:23:36+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 8215 del 30/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8215 del 30/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 30/03/2017, (ud. 18/01/2017, dep.30/03/2017), n. 8215
sul ricorso 4-2016 proposto da:
V.L., (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE DI
VILLA PAMPHILI 33, presso lo studio dell’avvocato LUIGI DE SANTIS,
rappresentato e difeso dall’avvocato DOMENICO CORVINO giusta procura
avverso la sentenza n. 5177/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI SEZIONE DISTACCATA di SALERNO dell’11/5/2015,
Con sentenza in data 11 maggio 2015 la Commissione tributaria regionale della Campania, sezione distaccata di Salerno, respingeva l’appello proposto da V.L. avverso la sentenza n. 3339/14/14 della Commissione tributaria provinciale di Salerno che ne aveva respinto a sua volta il ricorso contro l’avviso di accertamento IRPEF ed altro 2008. La CTR osservava in particolare che non era applicabile all’atto impositivo impugnato la nuova disciplina del “redditometro” introdotta dal D.L. n. 78 del 2010, per espressa scelta legislativa.
Con il primo motivo – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, – il ricorrente lamenta violazione/falsa applicazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, D.L. n. 78 del 2010, art. 22 poichè la CtR ha sancito l’irretroattività del “nuovo redditometro”.
Vi è anzitutto da rilevare che è la stessa novella del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, che limita la propria sfera di vigenza con decorrenza dalla dichiarazione reddituale annuale per il 2009 (art. 22, comma 1), il che appare persino ovvio in considerazione che le nuove norme sono sia favorevoli che sfavorevoli ai contribuenti.
Peraltro si è già affermato da questa Corte che “In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata esclusivamente per i tributi “armonizzati” di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, pena l’invalidità dell’atto, mentre, per quelli “non armonizzati”, non essendo rinvenibile, nella legislazione nazionale, una prescrizione generale, analoga a quella comunitaria, solo ove risulti specificamente sancito, come avviene per l’accertamento sintetico in virtù del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 7, nella formulazione introdotta dal D.L. n. 78 del 2010, art. 22, comma 1, conv. in L. n. 122 del 2010, applicabile, però, solo dal periodo d’imposta 2009, per cui gli accertamenti relativi alle precedenti annualità sono legittimi anche senza l’instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale” (Sez. 6 – 5, Ordinanza n. 11283 del 31/05/2016, Rv. 639865).
La sentenza impugnata sul punto è conforme a tale principio di diritto e quindi non merita la chiesta cassazione.
Con il secondo motivo – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, – il ricorrente si duole dell’erroneità della sentenza impugnata in quanto convalidante l’avviso di accertamento impugnato benchè riguardante il solo anno 2008, in luogo dei due anni previsti dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 4.
La questione infatti non risulta posta con l’atto di appello (nè invero precedentemente), sicchè non ha formato oggetto di giudizio della Commissione tributaria regionale e conseguentemente non può certo essere proposta per la prima volta in questa sede di legittimità.
Il ricorso va dunque rigettato ed il ricorrente condannato alle spese del presente giudizio secondo generale principio della soccombenza.
La Corte rigetta il ricorso; condanna il ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio che liquida in Euro 2.025 oltre spese prenotate a debito.
Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale a norma dello stesso art. 13, comma 1.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 38
 art. 22
 art. 38
 art. 38
 art. 22
 sentenza 
 art. 360
 sentenza 
 art. 38
 art. 13
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