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Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale - PDF
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1 CITTÀ DI MONOPOLI PROVINCIA DI BARI Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale ALLEGATO A Approvato con delibera di G.C. n. 199 del 10 novembre
2 SOMMARIO pagina ART. 1 ISTITUZIONE... 3 ART. 2 SCOPI E STRUTTURA DEL FONDO... 3 ART. 3 ORGANI DEL FONDO... 4 ART. 4 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE... 4 ART. 5 COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE... 4 ART. 6 IL PRESIDENTE... 5 ART. 7 IL CONSIGLIERE DELEGATO... 5 ART.8 - IL SEGRETARIO. 5 ART. 9 IL COLLEGIO DEI REVISORI... 6 ART.10 - FINANZIAMENTO DEL FONDO...6 ART.11 - PRIMA NOMINA DELLE CARICHE SOCIALI..6 ART.12 - LIQUIDAZIONE DEL FONDO. 6 ART.13 - DISPOSIZIONI FINALI.6 2
3 Art.1 Istituzione E istituito il fondo di assistenza e Previdenza per il personale della Polizia Municipale di Monopoli con sede presso il Corpo di Polizia Municipale di Monopoli e ne utilizza le relative attrezzature rese disponibili dal Comandante del Corpo. Il Fondo ha durata illimitata ed amministrazione propria, distinta e separata da quella del Comune. Art.2 Scopi e struttura del Fondo Il Fondo, che è privo di personalità giuridica e non ha fini di lucro, persegue con moderni indirizzi e in modo organico, l assistenza e/o previdenza a favore del personale della Polizia Municipale profilo di addetto Area Vigilanza -, a completamento ed integrazione del servizio che già prestano gli enti pubblici a ciò preposti. Il Fondo, ha prevalente vocazione previdenziale, e a tale scopo provvede a realizzare una rendita previdenziale annuale per ogni singolo dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato e in servizio presso il Corpo di Polizia Municipale di Monopoli con durata del rapporto di lavoro minimo pari a 183 giorni - attraverso l adesione al fondo negoziale previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro-Comparto EE.LL. (vedi accordo sindacale sottoscritto tra ARAN e Organizzazioni sindacali di categoria il 14/05/2007). Nelle more della costituzione e/o adesione al fondo previdenziale chiuso detto anche negoziale -, comunque, si potrà procedere all adesione a fondi pensione aperti, costituiti dai soggetti abilitati alla gestione delle risorse, stipulati in forme individuali o collettiva. il Fondo sarà collegato a Fondi di gestione protetti, con rendimenti annui minimi garantiti, contenute spese di gestione, e riscattabilità parziale a favore delle singole quote pro-capite nei casi previsti all ultimo comma; non sono ammesse anticipazioni dal Fondo anche se in forma di prestito con restituzione periodica; sarà possibile effettuare versamenti volontari integrativi da parte di ciascun dipendente (beneficiario del fondo) sulla singola e personale posizione previdenziale. Il premio complessivo da versare nel Fondo previdenziale attivato sarà quantificato annualmente con provvedimento dirigenziale, in ragione dei fondi a tale scopo destinati tra quelli introitati nelle casse dell Ente ai sensi dell art.208 del Codice della Strada. La somma complessiva disponibile è ripartita in quote uguali e individuali, che saranno intere per gli Operatori di P.M. di ruolo con contratto di lavoro a tempo pieno e ridotte invece proporzionalmente per gli operatori a tempo parziale, sempre commisurate all effettivo periodo di servizio svolto alle dipendenze dell ente e quindi decurtato. La durata del contratto previdenziale ovvero delle singole posizioni previdenziali è determinata in ragione del raggiungimento dell età pensionabile da parte di ciascun operatore di P.M., ovvero dall anticipata risoluzione del contratto di lavoro con il Comune di Monopoli per: dimissioni, mobilità verso altro Ente, licenziamento o morte dell avente diritto. In caso di collocamento in quiescenza per motivi diversi dal raggiungimento dei limiti di età pensionabile, la riscossione potrà avvenire a seguito di atto di svincolo dell Ente. 3
4 Sono Organi di Gestione del fondo: 1. il Consiglio di Amministrazione; 2. il Presidente; 3. il Collegio dei Revisori dei Conti. Art.3 Organi del Fondo Art.4 Il Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è composto: dal Dirigente/Comandante del Corpo di Polizia Municipale in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione; da 1 (uno) Operatore di P.M. di ctg. D; da n.3 (tre) Operatori di P.M. di ctg.c; che sono eletti dal personale di ruolo del Corpo di P.M., che esprime la preferenza unica su liste di candidati bloccate contenenti i 4 nominativi proposti, durano in carica 5 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio uscente rimane in carica per l ordinaria amministrazione fino all insediamento del nuovo. Le funzioni del Segretario del Consiglio di Amministrazione vengono svolte da uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione scelto tra i 3 membri con profilo di Sottufficiale e/o Istruttore e/o Agente; è individuato dal Presidente. I componenti del Consiglio di Amministrazione non hanno diritto ad alcun compenso economico salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate per attività svolte a favore del Fondo ed autorizzate dallo stesso, da finanziarsi con apposito Capitolo di Spesa previsto nel Bilancio corrente. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente almeno 3 giorni prima e ogni qualvolta se ne rappresenti la necessità con avviso indicante l ora ed il giorno della riunione e gli argomenti posti all ordine del giorno. Per la validità delle adunanze deve essere presente la maggioranza dei membri; nessuna deliberazione è valida se non ottiene la maggioranza assoluta dei presenti. I verbali delle adunanze sono contenuti nello specifico Registro, sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, sono letti nella seduta successiva a quella a cui si riferiscono e saranno resi noti a tutto il Personale di Polizia Municipale. Art.5 Competenze del Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione: a) Delibera entro il mese di dicembre il bilancio di previsione relativo all esercizio successivo ed entro il mese di aprile il conto consuntivo dell esercizio decorso; b) Determina la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie nonché quanto necessario per la realizzazione delle finalità di cui all art.2; c) Nomina il consigliere delegato alle funzioni esecutive; 4
5 d) Autorizza il Presidente a promuovere liti ed a resistere in giudizio; e) Propone alla Giunta Comunale la modifica del presente Regolamento; f) Approva le modalità attuative delle forme di assistenza e/o previdenza integrativa. Tutte le deliberazioni assunte e i verbali dei consigli tenuti saranno conservati presso il Comando della Polizia Municipale. L accesso alla predetta documentazione è disciplinato dalla Legge n.241/1990 e ss.mm.ii. Art.6 Il Presidente Il Presidente del Consiglio di Amministrazione rappresenta legalmente il fondo e ne ha la firma. Egli: a) provvede all esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione; b) adotta i provvedimenti di urgenza ed esercita le attribuzioni ad esso delegate dal Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica, ove richiesta, alla prima adunanza del Consiglio stesso; c) stipula i contratti deliberati dal Consiglio nei limiti degli stanziamenti di bilancio ed in conformità delle norme statutarie e regolamentari; d) cura la riscossione delle entrate, ordina le spese nei limiti degli stanziamenti di bilancio ed in conformità delle norme statutarie delle deliberazioni consiliari; e) adotta le disposizioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni amministrative e contabili; f) presenta al Consiglio di Amministrazione il bilancio preventivo ed il conto consuntivo dell esercizio con la situazione patrimoniale del fondo; g) due mesi prima della scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione, provvede ad avviare gli adempimenti necessari al rinnovo del C. di A. stesso, per evitare che il Fondo si trovi nell impossibilità di operare; h) in fase di prima applicazione del presente Regolamento, qualora necessiti impegnare con urgenza le risorse finanziarie già disponibili nel Bilancio comunale dell anno in corso, adotta con Determinazione dirigenziale i provvedimenti urgenti finalizzati all adesione alla migliore forma di previdenza integrativa aderente ai principi già fissati dal presente Regolamento. Art.7 Il Consigliere delegato Il presidente può delegare le proprie funzioni esecutive ad un consigliere delegato dotandolo dei necessari poteri, ivi compreso quello della firma. Art.8 Il Segretario Il Segretario del fondo è nominato dal Presidente. Egli: a) cura l istruttoria degli affari da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e predispone gli elementi necessari per le deliberazioni; b) redige i verbali delle adunanze del Consiglio e ne cura la conservazione; c) dà esecuzione alle direttive di massima ed in particolare del Presidente; d) cura la tenuta della contabilità del Fondo, dei libri e della corrispondenza, conserva gli atti ed i documenti relativi alla gestione; e) è consegnatario dei beni del Fondo. 5
6 art.9 Il Collegio dei Revisori Il controllo della gestione del Fondo è affidato al Collegio dei Revisori dell Amministrazione comunale. I Revisori contabili: a) vigilano sull osservanza delle norme regolamentari del Fondo; b) pendono visione dei verbali del Consiglio di Amministrazione nella sede del Fondo, tenuto conto delle Leggi sulla garanzia della riservatezza dei soggetti iscritti; c) esaminano il rendiconto; d) controllano la regolare tenuta delle scritture contabili; e) può assumere notizie presso il Consiglio di Amministrazione sull andamento della gestione. Art.10 Finanziamento del Fondo Il Fondo è finanziato dai proventi derivanti: a) dai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal codice della strada, secondo le previsioni di cui all art.208 del Codice della Strada, in una percentuale non inferiore al 15% della quota deliberata dalla Giunta comunale ai sensi dell art.208 comma 4 del Codice della Strada. b) Da eventuali altre somme previste da altre leggi, contributi, sanzioni amministrative pecuniarie previste ex lege, sovvenzioni di enti e donazioni di privati. Art.11 Prima nomina delle cariche sociali La prima nomina delle cariche sociali viene effettuata dopo l approvazione del presente Regolamento da parte della Giunta Comunale. Art.12 Liquidazione del Fondo Nel caso di liquidazione del Fondo, la Giunta comunale provvederà a nominare il liquidatore che predisporrà il bilancio finale di liquidazione ed erogherà le somme disponibili all Amministrazione comunale. Art.13 Disposizioni finali Per tutto quanto non espressamente regolamentato si rinvia alle norme di legge vigenti con espressa abrogazione di qualsiasi altra disposizione regolamentare non compatibile con il presente regolamento. 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART.8
 ART. 9
 ART.10
 ART.11
 ART.12
 ART.13
 Art.1
 Art.2
 art.208
 Art.3
 Art.4
 Art.5
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 Art.6
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