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Timestamp: 2020-01-28 23:54:17+00:00

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113. (Pronuncia secondo diritto)
Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo V: DEI POTERI DEL GIUDICE 113. (Pronuncia secondo diritto)
Art. 113. (Pronuncia secondo diritto)
I Nel pronunciare sulla causa il giudice deve seguire le norme del diritto, salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità.
II Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede millecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all'articolo 1342 del codice civile. (1) (2)
(1) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 1 del D.L. 8 febbraio 2003, n. 18
(2) La Corte Costituzionale con sentenza 6 luglio 2004, n. 206 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale nella parte in cui non prevede che il giudice di pace debba osservare i principi informatori della materia.
(3) L'articolo è stato modificato ai sensi dell'art. 27, comma 1, lett. a), n. 3), D. lgs 13 luglio 2017, n. 116 ma l'entrata in vigore con la modifica è fissata al 31 ottobre 2021, pertanto, sono omesse le modifiche.
Fonti del diritto - circolari: efficacia normativa - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 25995 del 15/10/2019 (Rv. 655448 - 01)
Decreto ministeriale - Natura di atto amministrativo - Conseguenze - Principio "iura novit curia" - Applicabilità - Esclusione - Onere di produzione dalla parte interessata - Sussistenza - Fattispecie. Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - violazione di norme di diritto. La natura di atti meramente amministrativi dei decreti ministeriali osta all'applicabilità del principio ”iura novit curia” di cui all'art. 113 c.p.c., da coordinare con l'art. 1 delle disp....
Contratto collettivo - Conoscibilità da parte del giudice - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - Corte di Cassazione, Sez. 6 - L, Ordinanza n. 6394 del 05/03/2019
Lavoro - contratto collettivo - Conoscibilità da parte del giudice - Contratto collettivo nazionale di lavoro privato e contratto collettivo nazionale di lavoro del pubblico impiego - Differenze - Principio "iura novit curia" - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. La conoscibilità "ex officio" di un contratto collettivo si atteggia diversamente a seconda che si versi in un'ipotesi di violazione del contratto collettivo nazionale di lavoro privatistico o di un contratto collettivo...
Responsabilità dello Stato per violazione di direttive comunitarie - Condanna emessa dal giudice di pace secondo equità - Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. . 4559 del 15/02/2019
Impugnazioni civili - Responsabilità dello Stato per violazione di direttive comunitarie - Condanna emessa dal giudice di pace secondo equità - Appello a motivi limitati – Ammissibilità – Effetto devolutivo pieno – Fondamento - Fattispecie in tema di disciplina dell’onere della prova. L'appello avverso la sentenza di condanna dello Stato italiano al risarcimento del danno derivante dalla violazione di una Direttiva europea, emessa dal giudice di pace nell'ambito di un giudizio di equità cd....
Giudizio di opposizione a sanzione amministrativa
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - in genere - giudizio di opposizione a sanzione amministrativa - sentenza del giudice di pace in cause di valore non superiore a euro1.100,00 - regime di impugnazione - d.lgs. n. 40 del 2006 che ha abrogato l'ultimo comma dell'art. 23 della legge n. 689 del1981 - appello - limitazioni di cui all'art. 339, comma 3, c.p.c. - esclusione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26613 del 22/10/2018 >>> In seguito all'...
"Ius superveniens" relativo a motivi di ricorso inammissibili
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - in genere - "ius superveniens" relativo a motivi di ricorso inammissibili - applicabilità - esclusione - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 5, Ordinanza n. 23518 del 28/09/2018 >>> Nel giudizio di legittimità non è ammessa l'applicazione d'ufficio dello "ius superveniens" ove i motivi di ricorso cui lo stesso attiene debbano essere dichiarati inammissibili, atteso che, in detta ipotesi, la disciplina...
Impugnazioni civili - in genere - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 22256 del 25/09/2017
Giudice di pace - Sentenza pronunciata secondo equità - Ammissibilità dell'appello - Esclusione - Rilievo d'ufficio - Configurabilità. Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità possono, ai sensi dell'art. 339, comma 3 c.p.c., soltanto formare oggetto di ricorso per cassazione e sono, pertanto, inappellabili. L'inammissibilità dell'appello, attenendo ai presupposti dell'impugnazione, è rilevabile anche d'ufficio in sede di legittimità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n...
Rito cd. Fornero - Fase di opposizione - "Mutatio libelli" - Inammissibilità - Fattispecie in tema di dedotto licenziamento ritorsivo. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 19142 del 28/09/2015 Nel rito introdotto con la legge n. 92 del 2012 (cd. rito Fornero), come nel rito generale del lavoro, mentre è consentita, previa autorizzazione del giudice, la modificazione della domanda ("emendatio libelli"), non è ammissibile la proposizione di domanda nuova per mutamento della "causa petendi",...
impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - secondo equità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3005 del 11/02/2014
Appello contro sentenza equitativa del giudice di pace - Omessa indicazione del principio informatore violato - Conseguenze - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3005 del 11/02/2014 In tema di impugnazione delle sentenze del giudice di pace pronunziate secondo equità, l'appello per violazione dei principi regolatori della materia è inammissibile, ai sensi dell'art. 342 cod. proc. civ., qualora non indichi il principio violato e come la regola equitativa...
Domanda principale soggetta a decisione secondo equità - Domanda riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto - Sentenza - Impugnazione esperibile - Appello - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9292 del 08/05/2015 In tema d'impugnazioni, qualora vengano proposte davanti al giudice di pace due domande connesse, una principale soggetta a decisione secondo equità e una riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto, la sentenza con cui il giudice di pace affermi la...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3715 del 24/02/2015
Giudice di pace - Sentenza pronunciata secondo equità - Appello - Limiti ex art. 339, terzo comma, cod. proc. civ. - Mancato rilievo dell'inammissibilità del gravame da parte del tribunale - Ricorso per cassazione - Rilevabilità in sede di legittimità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3715 del 24/02/2015 Nel caso di sentenza emessa dal giudice di pace secondo equità, la circostanza che il tribunale, adito quale giudice d'appello, abbia mancato di rilevare l'inammissibilità del...
lavoro - lavoro subordinato - contratto collettivo - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014
Conoscibilità da parte del giudice - Contratto collettivo nazionale di lavoro privato e contratto collettivo nazionale di lavoro del pubblico impiego - Differenze - Onere di allegazione e produzione delle parti - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014 La conoscibilità della fonte normativa si atteggia diversamente a seconda che si versi in un'ipotesi di violazione del contratto collettivo nazionale di lavoro privatistico rispetto a quella in cui le...
Lavoro - lavoro subordinato - contratto collettivo - Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014
Conoscibilità da parte del giudice - Contratto collettivo nazionale di lavoro privato e contratto collettivo nazionale di lavoro del pubblico impiego - Differenze - Onere di allegazione e produzione delle parti - Sussistenza. La conoscibilità della fonte normativa si atteggia diversamente a seconda che si versi in un'ipotesi di violazione del contratto collettivo nazionale di lavoro privatistico rispetto a quella in cui le questioni attengano ad un contratto collettivo nazionale del pubblico...
Lavoro - lavoro subordinato - contratto collettivo – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014
impugnazioni civili - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014 La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, avendo...
Impugnazioni civili – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014
Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento. La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, avendo ad oggetto un diritto indisponibile del Comune, è resa secondo...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - violazione di norme di diritto – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15065 del 02/07/2014
Decreto ministeriale - Natura di atto amministrativo - Conseguenze - Principio "iura novit curia" - Inapplicabilità - Onere di produzione dalla parte interessata - Sussistenza. La natura di atto amministrativo dei decreti ministeriali osta all'applicabilità del principio "iura novit curia". Ne consegue che spetta alla parte interessata l'onere della relativa produzione, la quale non è suscettibile di equipollenti. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15065 del 02/07/2014 ...
Domanda di risarcimento dei danni da circolazione stradale - Mancata determinazione del "quantum" - Presunzione di competenza del giudice adito - Sentenza del giudice di pace - Appellabilità - Riduzione del "petitum" in corso di causa nei limiti del giudizio secondo equità - Irrilevanza. La domanda di risarcimento del danno da circolazione stradale proposta dinanzi al giudice di pace senza determinazione del "quantum", si presume, in difetto di tempestiva contestazione, di competenza del...
Limite sancito dal quarto comma dell'art. 91 cod. proc. civ. - Ambito di applicazione - Giudizi di opposizione per violazioni stradali - Esclusione - Fondamento. In tema di liquidazione delle spese giudiziali, il limite del valore della domanda, sancito dal quarto comma dell'art. 91 cod. proc. civ., opera soltanto nelle controversie devolute alla giurisdizione equitativa del giudice di pace e non si applica, quindi, nelle controversie di opposizione a ordinanza-ingiunzione o a verbale di...
domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6042 del 14/03/2014
Contributo di solidarietà ex art. 9 bis del d.l. n. 103 del 1991, conv. in legge n. 166 del 1991 - Illegittimità costituzionale - Modifiche di cui all'art. 1, comma 194, legge n. 662 del 1996 - Mancata considerazione da parte del giudice di merito - Violazione dell'art. 113, comma primo, cod. proc. civ. - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 6042 del 14/03/2014 In applicazione del principio "iura novit curia", il giudice deve procedere alla ricostruzione completa della normativa...
Contributo di solidarietà ex art. 9 bis del d.l. n. 103 del 1991, conv. in legge n. 166 del 1991 - Illegittimità costituzionale - Modifiche di cui all'art. 1, comma 194, legge n. 662 del 1996 - Mancata considerazione da parte del giudice di merito - Violazione dell'art. 113, comma primo, cod. proc. civ. - Sussistenza. In applicazione del principio "iura novit curia", il giudice deve procedere alla ricostruzione completa della normativa applicabile alla fattispecie oggetto di giudizio, tenendo...
Civile - domanda giudiziale - interpretazione e qualificazione giuridica – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4439 del 25/02/2014
Ricorso per cassazione - Errore nell'individuazione della norma violata - Rilevanza - Limiti - Fondamento. In virtù del principio "iura novit curia", l'erronea individuazione, da parte del ricorrente per cassazione,della norma che si assume violata, resta senza conseguenze quando dalla descrizione del vizio che si ascrive alla sentenza impugnata possa inequivocabilmente risalirsi alla norma stessa. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4439 del 25/02/2014 ...
Impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 3005 del 11/02/2014
Appello contro sentenza equitativa del giudice di pace - Omessa indicazione del principio informatore violato - Conseguenze - Inammissibilità - Fondamento. In tema di impugnazione delle sentenze del giudice di pace pronunziate secondo equità, l'appello per violazione dei principi regolatori della materia è inammissibile, ai sensi dell'art. 342 cod. proc. civ., qualora non indichi il principio violato e come la regola equitativa individuata dal giudice di pace si ponga con esso in contrasto....
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22759 del 04/10/2013
Giudice di pace - Domanda di risarcimento danni - Riferimento al limite della competenza per valore del giudice di pace - Conseguenze - Appellabilità della sentenza - Limitazione della domanda in sede di precisazione delle conclusioni al tetto stabilito per la decisione secondo equità - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio innanzi al giudice di pace, proposta una domanda di risarcimento del danno con l'espressa quantificazione di esso in euro 988,50, oppure nella somma che...
Acquisto "on line" di biglietto aereo - Contratto per adesione - Configurabilità - Applicazione dell'art. 1342 cod. civ. - Conseguenze - Controversie ad esso relative rientranti nella competenza del giudice di pace - Decisione secondo diritto - Necessità. Costituisce pronuncia secondo diritto, ex art. 113, secondo comma, cod. proc. civ., quella resa dal Giudice di pace in ordine a rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all'art. 1342 cod. civ., tra i quali...
risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - criteri equitativi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21103 del 16/09/2013
Liquidazione in via equitativa - Presupposti - Giudizio di diritto - Configurabilità - Conseguenze - Limiti all'appellabilità della decisione - Insussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21103 del 16/09/2013 L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., espressione del più generale potere di cui all'art. 115 cod. proc. civ., dà luogo non già ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto...
Impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore – Corte di Cassazione sez. 6 - 4, Ordinanza n. 6410 del 13/03/2013
Sentenze del giudice di pace secondo equità - Regime introdotto dal d.lgs. n. 40 del 2006 - Appello a motivi limitati di cui all'art. 339, terzo comma, cod. proc. civ. - Rimedio impugnatorio esclusivo anche in relazione a motivi attinenti alla giurisdizione, alla violazione di norme sulla competenza ed al difetto radicale di motivazione - Sussistenza - Conseguenze - Questione di legittimità costituzionale in riferimento al ricorso straordinario, per supposta non impugnabilità per gli anzidetti...
impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 6410 del 13/03/2013
Limiti alla giurisdizione equitativa del giudice di pace - Rilevanza ai fini della proponibilità dell'appello (ante riforma del 2006) - Valore della causa - Criteri di determinazione. Ai fini della determinazione della regola di giudizio - di diritto o equitativa - da seguirsi dal giudice di pace ex art. 113, secondo comma, cod. proc. civ., il valore della causa deve essere determinato ai sensi dell'art. 10, secondo comma, cod. proc. civ., sommando, pertanto, al capitale unicamente gli...
Giudice di pace - Pronuncia di sentenza non definitiva secondo diritto - Conseguenze - Pronuncia della sentenza definitiva secondo equità - Legittimità - Esclusione - Impugnazione esperibile contro la sentenza definitiva - Appello - Necessità - Fondamento Nel procedimento davanti al giudice di pace, ove sia stata emessa una sentenza non definitiva secondo diritto, la sentenza definitiva non può essere emessa secondo equità, posto che la decisione parziale costituisce la base e il presupposto...
Procedimento davanti al giudice di pace - Proposizione di domanda di valore non eccedente euro 1.100,00 e di riconvenzionale eccedente la competenza del giudice di pace - Rimessione al tribunale sia della domanda principale che della riconvenzionale - Necessità - Fondamento - Conseguenze. Nel procedimento davanti al giudice di pace, qualora siano state proposte una domanda principale di valore non eccedente euro 1.100,00 e una riconvenzionale, connessa ex art. 36 cod. proc. civ., eccedente la...
Procedimento davanti al giudice di pace - Proposizione di domanda di valore non eccedente euro 1.100,00 e di riconvenzionale eccedente la competenza del giudice di pace - Rimessione al tribunale sia della domanda principale che della riconvenzionale - Necessità - Fondamento - Conseguenze. Nel procedimento davanti al giudice di pace, qualora siano state proposte una domanda principale di valore non eccedente euro 1.100,00 e una riconvenzionale, connessa ex art. 36 cod. proc. civ.,...
Giudice di pace - Pronuncia di sentenza non definitiva secondo diritto - Conseguenze - Pronuncia della sentenza definitiva secondo equità - Legittimità - Esclusione - Impugnazione esperibile contro la sentenza definitiva - Appello - Necessità - Fondamento,. Nel procedimento davanti al giudice di pace, ove sia stata emessa una sentenza non definitiva secondo diritto, la sentenza definitiva non può essere emessa secondo equità, posto che la decisione parziale costituisce la base e il...
impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 793 del 15/01/2013
Giudice di pace - Controversia successiva al d.l. n. 18 del 2003, per l'attivazione di servizi connessi ad un contratto concluso secondo le modalità di cui all'art. 1342 cod. civ - Rimedio impugnatorio - Appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 793 del 15/01/2013 E appellabile, e non già ricorribile per cassazione, la sentenza pronunciata, secondo diritto, dal giudice di pace in una controversia avente ad oggetto l'attivazione di...
Giudice di pace - Controversia successiva al d.l. n. 18 del 2003, per l'attivazione di servizi connessi ad un contratto concluso secondo le modalità di cui all'art. 1342 cod. civ - Rimedio impugnatorio - Appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Esclusione. E appellabile, e non già ricorribile per cassazione, la sentenza pronunciata, secondo diritto, dal giudice di pace in una controversia avente ad oggetto l'attivazione di servizi connessi ad un contratto di utenza telefonica,...
Eccezione di incompetenza per territorio - Correlazione con il principio "iura novit curia" - Configurabilità. Nel procedimento civile sussiste una violazione del principio del contraddittorio allorché la decisione venga calata "ex abrupto" sulle parti ignare della questione officiosamente rilevata e risolta senza alcun contributo delle parti stesse, e non quando il giudice pronunci sull'eccezione (nella specie, di incompetenza per territorio) sollevata da una delle parti sulla base dei fatti...
Valore della controversia - Determinazione - Sentenza che decide l'opposizione a decreto ingiuntivo - Criteri applicabili - Spese successive alla proposizione della domanda monitoria - Rilevanza - Esclusione. Per stabilire se la causa decisa dal giudice di pace sia di valore inferiore o superiore a 1.100 euro (e, di conseguenza, se sia appellabile o ricorribile per cassazione), non si può tenere conto delle spese successive alla proposizione della domanda, secondo quanto stabilito dall'art....
Valore della controversia - Determinazione - Sentenza che decide l'opposizione a decreto ingiuntivo - Criteri applicabili - Spese successive alla proposizione della domanda monitoria - Rilevanza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10626 del 26/06/2012 Per stabilire se la causa decisa dal giudice di pace sia di valore inferiore o superiore a 1.100 euro (e, di conseguenza, se sia appellabile o ricorribile per cassazione), non si può tenere conto delle spese successive alla...
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Appellabilità - Presupposti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9432 del 11/06/2012 Per stabilire se una sentenza del giudice di pace sia stata pronunciata secondo equità, e sia quindi appellabile solo nei limiti di cui all'art. 339, comma terzo, cod. proc. civ., occorre avere riguardo non già al contenuto della decisione, ma al valore della causa, da determinarsi secondo i princìpi di cui agli artt. 10 e ss. cod. proc...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5287 del 03/04/2012
Giudice di pace - Cause di valore non eccedente millecento euro - Sentenza pronunciata secondo equità - Conseguenze - Cognizione del tribunale in sede di appello ai sensi dell'art. 339, comma terzo, cod. proc. civ., come sostituito dal d.lgs. n. 40 del 2006 - Limiti. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5287 del 03/04/2012 Le sentenze rese dal giudice di pace in cause di valore non eccedente i millecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi...
Contratto di massa (abbonamento per trasporto ferroviario) - Domanda di danno esistenziale da ritardo reiterato - Decisione secondo equità del giudice di pace - Esclusione - Conseguenze - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Fondamento. La controversia relativa al riconoscimento di un danno esistenziale per inadempimento derivante al contraente di un contratto di massa (nella specie, sottoscrittore di un abbonamento ferroviario che si duole dei continui ritardi accumulati dai treni...
Contratto di massa (abbonamento per trasporto ferroviario) - Domanda di danno esistenziale da ritardo reiterato - Decisione secondo equità del giudice di pace - Esclusione - Conseguenze - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1024 del 25/01/2012 La controversia relativa al riconoscimento di un danno esistenziale per inadempimento derivante al contraente di un contratto di massa (nella specie, sottoscrittore di un abbonamento ferroviario...
Sentenza - secondo equità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 552 del 17/01/2012
Motivi d'impugnazione - Limiti - Principi informatori della materia - Corrispondenza tra chiesto e pronunciato ex art. 112 cod. proc. civ. - Configurabilità - Fattispecie. In tema di impugnabilità delle sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, deve essere annoverato tra principi informatori della materia processuale, quello contenuto nell'art. 112 cod. proc. civ. relativo al canone della corrispondenza tra il chiesto e pronunciato. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 552 del 17/01/2012
Motivi d'impugnazione - Limiti - Principi informatori della materia - Corrispondenza tra chiesto e pronunciato ex art. 112 cod. proc. civ. - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 552 del 17/01/2012 In tema di impugnabilità delle sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, deve essere annoverato tra principi informatori della materia processuale, quello contenuto nell'art. 112 cod. proc. civ. relativo al canone della corrispondenza tra il chiesto e...
Giudice di pace - Domanda principale da decidere secondo equità e domanda riconvenzionale connessa da decidere secondo diritto - Conseguenze - Decisione secondo diritto - Necessità - Mezzo di gravame idoneo - Appello. Nell'ipotesi di connessione tra una domanda principale da decidere secondo equità ed una riconvenzionale da decidere secondo diritto, o dallo stesso giudice di pace, se rientrante nella sua competenza, o dal tribunale, la connessione comporta che l'intero giudizio debba essere...
Giudice di pace - Domanda principale da decidere secondo equità e domanda riconvenzionale connessa da decidere secondo diritto - Conseguenze - Decisione secondo diritto - Necessità - Mezzo di gravame idoneo - Appello. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26017 del 05/12/2011 Nell'ipotesi di connessione tra una domanda principale da decidere secondo equità ed una riconvenzionale da decidere secondo diritto, o dallo stesso giudice di pace, se rientrante nella sua competenza, o dal tribunale,...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici - contributi e spese condominiali - soggetti obbligati – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21907 del 21/10/2011
Comproprietari di unità immobiliare sita in condominio - Oneri condominiali - Solidarietà - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze nel giudizio dinanzi al giudice di pace - Fattispecie. I comproprietari di un'unità immobiliare sita in condominio sono tenuti in solido, nei confronti del condominio medesimo, al pagamento degli oneri condominiali, sia perché detto obbligo di contribuzione grava sui contitolari del piano o della porzione di piano inteso come cosa unica e i comunisti stessi...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19871 del 29/09/2011
Sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità - Presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054 cod. civ. - Principio informatore della materia - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento. Ai fini dell'impugnazione delle sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, la presunzione di pari responsabilità dei due guidatori, in caso di scontro tra veicoli, di cui all'art. 2054 cod. civ., costituisce principio informatore della materia. Infatti, la norma anzidetta,...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17437 del 19/08/2011
Sentenza del giudice di pace in controversia di valore non eccedente millecento euro - Ricorso per cassazione - Motivo afferente alla mancata ammissione di prova testimoniale - Natura della censura - Limiti di ammissibilità - Violazione delle norme costituzionali e dei principi informatori della materia - Valutazione della rilevanza della prova - Criteri. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17437 del 19/08/2011 La censura dedotta in ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice di...
Proposizione cumulativa di più domande - Limitazione delle domande nei limiti della competenza per valore del giudice adito - Conseguenze - Radicamento della competenza per valore - Vincolatività anche per il giudizio di merito - Sussistenza - Condanna per un importo superiore - Ultrapetizione - Configurabilità. In caso di proposizione cumulativa di più domande, qualora l'attore abbia dichiarato di voler limitare complessivamente le domande nell'ambito della competenza per valore del giudice...
Sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17437 del 19/08/2011
Sentenza del giudice di pace in controversia di valore non eccedente millecento euro - Ricorso per cassazione - Motivo afferente alla mancata ammissione di prova testimoniale - Natura della censura - Limiti di ammissibilità - Violazione delle norme costituzionali e dei principi informatori della materia - Valutazione della rilevanza della prova - Criteri. La censura dedotta in ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice di pace, adito per una controversia il cui valore non eccede...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 9759 del 04/05/2011
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Regime anteriore al d.lgs. n. 40 del 2006 - Necessità del rispetto dei principi regolatori della materia - Nozione - Ricorribilità per cassazione - Ammissibilità - Limiti. Le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, ai sensi dell'art. 113 cod. proc. civ., nel regime anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. 2 febbraio 2006 n. 40, sono ricorribili in cassazione, ove eccedano i limiti che la legge pone all'equità, dal...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4282 del 22/02/2011
Sentenze del giudice di pace emesse secondo equità per limiti di valore - Regime di impugnazione antecedente il d.lgs. n. 40 del 2006 - Impugnazione esperibile - Ricorso per cassazione - Limiti - Principi informatori della materia - Specifica indicazione - Necessità - Omissione - Conseguenze - Fattispecie. Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità in controversie di valore non eccedente i millecento euro e soggette, "ratione temporis", al regime impugnatorio antecedente...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3720 del 15/02/2011
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Ricorso per cassazione - Criteri - Violazione dei principi fondamentali della materia - Onere di registrazione delle sentenze civili - Spese integralmente a carico della parte che ha interesse alla pronuncia o che acquisti la proprietà di un bene - Configurabilità - Esclusione. Le sentenze pronunziate dal giudice di pace secondo equità ed impugnabili con ricorso per cassazione - per non essere alle medesime applicabile, "ratione...
Sentenza - secondo equità - sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3720 del 15/02/2011
Ricorso per cassazione - Criteri - Violazione dei principi fondamentali della materia - Onere di registrazione delle sentenze civili - Spese integralmente a carico della parte che ha interesse alla pronuncia o che acquisti la proprietà di un bene - Configurabilità - Esclusione. Le sentenze pronunziate dal giudice di pace secondo equità ed impugnabili con ricorso per cassazione - per non essere alle medesime applicabile, "ratione temporis", la modifica dell'art. 339 cod. proc. civ. di cui al d...
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Ricorso per cassazione - Criteri - Violazione dei principi fondamentali della materia - Onere di registrazione delle sentenze civili - Spese integralmente a carico della parte che ha interesse alla pronuncia o che acquisti la proprietà di un bene - Configurabilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3720 del 15/02/2011 Le sentenze pronunziate dal giudice di pace secondo equità ed impugnabili con ricorso per cassazione...
Giudice di pace - Domanda di risarcimento del danno (da circolazione stradale) - Indicazione specifica di somma nei limiti della competenza equitativa - Alternativa richiesta di somma minore o maggiore da determinarsi in corso di causa - Portata - Mera di clausola di stile - Esclusione - Condizioni e limiti - Assenza di circostanze idonee a comprovare il superamento del valore espressamente indicato - Necessità - Fattispecie in tema di individuazione del mezzo di impugnazione esperibile. Nel...
Giudice di pace - Domanda di risarcimento del danno (da circolazione stradale) - Indicazione specifica di somma nei limiti della competenza equitativa - Alternativa richiesta di somma minore o maggiore da determinarsi in corso di causa - Portata - Mera di clausola di stile - Esclusione - Condizioni e limiti - Assenza di circostanze idonee a comprovare il superamento del valore espressamente indicato - Necessità - Fattispecie in tema di individuazione del mezzo di impugnazione esperibile. Corte...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - sentenze - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13219 del 31/05/2010
Sentenze del giudice di pace in cause di valore non eccedente millecento euro - Vizi denunciabili - Violazione delle disposizioni tariffarie in materia di onorari di avvocato - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. È inammissibile il ricorso per cassazione avverso la pronuncia equitativa del giudice di pace per violazione delle disposizioni tariffarie in materia di onorari di avvocato, atteso che le norme con le quali sono fissati gli onorari e i diritti di avvocato e di procuratore non...
Sentenza di incompetenza del giudice di pace - Causa di valore superiore al limite di cui all'art. 113 cod. proc. civ. - Impugnazione con l'appello - Necessità - Pronuncia sulla sola competenza emessa in grado d'appello - Regolamento necessario di compentenza - Configurabilità - Sussistenza. La sentenza di incompetenza territoriale emanata da un giudice di pace non è impugnabile con regolamento di competenza (art. 46, cod. proc. civ.) e, nel caso in cui abbia deciso una causa di valore...
Sentenza di incompetenza del giudice di pace - Causa di valore superiore al limite di cui all'art. 113 cod. proc. civ. - Impugnazione con l'appello - Necessità - Pronuncia sulla sola competenza emessa in grado d'appello - Regolamento necessario di compentenza - Configurabilità - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22959 del 12/11/2010 La sentenza di incompetenza territoriale emanata da un giudice di pace non è impugnabile con regolamento di competenza (art. 46, cod. proc. civ...
Limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14446 del 15/06/2010
Distanze in materia di costruzioni - Prescrizioni dei piani regolatori e dei regolamenti comunali edilizi - Norme di carattere integrativo - Obbligo di conoscenza da parte del giudice - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Le prescrizioni dei piani regolatori generali e degli annessi regolamenti comunali edilizi che disciplinano le distanze nelle costruzioni, anche con riguardo ai confini, sono integrative del codice civile ed hanno, pertanto, valore di norme giuridiche (anche se di natura...
proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato - norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. civ. – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14446 del 15/06/2010
Distanze in materia di costruzioni- Prescrizioni dei piani regolatori e dei regolamenti comunali edilizi - Norme di carattere integrativo - Obbligo di conoscenza da parte del giudice - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14446 del 15/06/2010 Le prescrizioni dei piani regolatori generali e degli annessi regolamenti comunali edilizi che disciplinano le distanze nelle costruzioni, anche con riguardo ai confini, sono integrative del codice civile ed hanno...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11638 del 13/05/2010
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Regime anteriore al d.lgs. n. 40 del 2006 - Ricorribilità per cassazione - Limiti - Violazione dell'art. 1341, secondo comma, cod. civ. - Deducibilità - Esclusione - Fondamento. Le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, ai sensi del secondo comma dell'art. 113 cod. proc. civ., nel regime anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. 2 febbraio 2006 n. 40, sono ricorribili in cassazione per violazione delle norme processuali...
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Regime anteriore al d.lgs. n. 40 del 2006 - Ricorribilità per cassazione - Limiti - Violazione dell'art. 1341, secondo comma, cod. civ. - Deducibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11638 del 13/05/2010 Le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, ai sensi del secondo comma dell'art. 113 cod. proc. civ., nel regime anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. 2 febbraio 2006 n. 40, sono...
Giudice di pace - Sentenza - Regime delle impugnazioni - Criterio generale di individuazione - Valore della domanda - Necessità - Riferibilità al contenuto della decisione o al criterio decisionale adottato - Esclusione - Principio dell'apparenza - Applicabilità residuale - Condizioni - Individuazione. Pur dovendo, ordinariamente, essere individuato il mezzo di impugnazione avverso le sentenze del giudice di pace con riferimento al criterio del valore della domanda (o al contenuto della...
procedimento davanti al pretore (o al conciliatore) - in genere - Giudice di pace - Sentenza - Regime delle impugnazioni - Criterio generale di individuazione - Valore della domanda - Necessità - Riferibilità al contenuto della decisione o al criterio decisionale (equitativo o meno) adottato - Esclusione - Principio dell'apparenza - Applicabilità residuale - Condizioni - Individuazione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9923 del 26/04/2010 Pur dovendo, ordinariamente, essere individuato...
Impugnazioni civili - appello - citazione di appello - motivi - specificità – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.7190 del 25/03/2010
Requisiti - Coordinamento con il principio "iura novit curia" - Necessità - Fattispecie. Il principio di necessaria specificità dei motivi d'appello - secondo cui la manifestazione volitiva dell'appellante, indirizzata ad ottenere la riforma della sentenza impugnata, deve essere sorretta da una parte argomentativa, idonea a contrastare la motivazione di quest'ultima e proporzionata alla sua maggiore o minore specificità - va coordinato con il principio "jura novit curia" che, ai sensi dell'art...
Valore della causa - Determinazione - Cause relative a rapporti obbligatori - Criteri - Contratto di vendita - Principio affermato dalla S.C. ai fini dell'individuazione del mezzo di impugnazione di una sentenza del giudice di pace, ai sensi dell'art. 339 cod. proc. civ., nella disciplina anteriore al d. lgs. n. 40 del 2006. Poichè il valore delle cause relative ai rapporti obbligatori dev'essere determinato, ai sensi dell'art. 12 cod. proc. civ., in base a quella parte del rapporto che è in...
Giudice di pace - Sentenza - Regime delle impugnazioni - Criterio d'individuazione generale - Valore della domanda - Necessità - Riferibilità al contenuto della decisione o al criterio decisionale adottato - Esclusione - Principio dell'apparenza - Applicabilità residuale - Condizioni - Individuazione - Fattispecie. L'individuazione del mezzo di impugnazione esperibile avverso le sentenze del giudice di pace avviene in funzione della domanda, con riguardo al suo valore (ai sensi degli artt. 10 e...
Giudice di pace - Domanda principale soggetta a decisione secondo equità - Domanda riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto - Conseguenze - Decisione secondo diritto di entrambe le domande - Necessità - Fondamento - Mezzo d'impugnazione nel regime anteriore al d.lgs. n. 40 del 2006 - Appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Fattispecie. Nell'ipotesi in cui siano proposte dinanzi al giudice di pace una domanda soggetta a decisione secondo equità ed una...
procedimento davanti al pretore (o al conciliatore) - in genere - Giudice di pace - Domanda principale soggetta a decisione secondo equità - Domanda riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto - Conseguenze - Decisione secondo diritto di entrambe le domande - Necessità - Fondamento - Mezzo d'impugnazione nel regime anteriore al d.lgs. n. 40 del 2006 - Appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26518 del 17/12/...
Opposizione a più decreti ingiuntivi con unico atto - Validità - Competenza per valore o funzionale del giudice adito - Modifica - Esclusione - Opposizione con unico atto a più decreti ingiuntivi del giudice di pace - Sentenza - Regime anteriore al d.lgs. n.40 del 2006 - Mezzo di impugnazione esperibile - Individuazione - Criteri - Riferimento all'art. 10, secondo comma, cod. proc. civ. - Fattispecie. L'unicità dell'atto, con cui può validamente proporsi opposizione a più decreti ingiuntivi,...
Opposizione a più decreti ingiuntivi con unico atto - Validità - Competenza per valore o funzionale del giudice adito - Modifica - Esclusione - Opposizione con unico atto a più decreti ingiuntivi del giudice di pace - Sentenza - Regime anteriore al d.lgs. n.40 del 2006 - Mezzo di impugnazione esperibile - Individuazione - Criteri - Riferimento all'art. 10, secondo comma, cod. proc. civ. - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24539 del 20/11/2009 L'unicità dell'atto, con cui può...
Impugnazioni civili – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 22382 del 21/10/2009
Giudice di pace - Cause relative a contratti conclusi ai sensi dell'art. 1342 cod. civ . - Art. 113, secondo comma, cod. proc. civ. - Decisione secondo diritto - Controversie fra associazione non riconosciuta ed associato - Applicabilità in via analogica - Condizioni - Adesione all'associazione su moduli da essa predisposti - Fondamento. La regola di decisione secondo diritto, da parte del giudice di pace, ai sensi dell'art.113, secondo comma, cod. proc. civ. - quale dettata per le controversie...
Giudice di pace - Controversie devolute alla sua competenza per materia o di valore indeterminato - Sentenza - Mezzo d'impugnazione esperibile - Appello - Necessità - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Sentenze erroneamente pronunciate secondo equità - Irrilevanza - Fattispecie. Le sentenze del giudice di pace pronunciate in controversie di valore indeterminato o devolute alla sua competenza per materia ai sensi dell'art. 7, comma terzo, cod. proc. civ., devono essere impugnate con l'...
Giudice di pace - Controversie devolute alla sua competenza per materia o di valore indeterminato - Sentenza - Mezzo d'impugnazione esperibile - Appello - Necessità - Ricorso per cassazione - Inammissibilità - Sentenze erroneamente pronunciate secondo equità - Irrilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21926 del 15/10/2009 Le sentenze del giudice di pace pronunciate in controversie di valore indeterminato o devolute alla sua competenza per materia ai sensi dell'art. 7,...
Opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al giudice di pace da decidere secondo equità - Eccezione di compensazione avente ad oggetto credito eccedente la competenza per valore del giudice adito - Conseguenze - Connessione tra le controversie - Decisione secondo diritto - Necessità - Impugnazione - Appello - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Inammissibilità. Impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - Opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al giudice di...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17692 del 29/07/2009
Individuazione delle norme applicabili al caso concreto - Dovere del giudice - Sussistenza - Deduzioni delle parti al riguardo - Irrilevanza - Vigenza di una determinata norma alla data rilevante in concreto - Accertamento - Nuova questione di fatto non deducibile in sede di legittimità - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17692 del 29/07/2009 La vigenza o meno di una certa norma alla data rilevante in relazione al caso concreto non...
Proprietà - limitazioni legali della proprietà - rapporti di vicinato – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17692 del 29/07/2009
Norme di edilizia - violazione - norme integrative e non del cod. Civ. - norme di regolamenti comunali edilizi in materia di distanze tra costruzioni - Allegazione e prova a cura di parte - Necessità - Esclusione - Dovere di conoscenza da parte del giudice - Necessità. Le norme dei regolamenti comunali edilizi e i piani regolatori sono, per effetto del richiamo contenuto negli artt. 872, 873 cod. civ., integrative delle norme del codice civile in materia di distanze tra costruzioni, sicché il...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17692 del 29/07/2009
Individuazione delle norme applicabili al caso concreto - Dovere del giudice - Sussistenza - Deduzioni delle parti al riguardo - Irrilevanza - Vigenza di una determinata norma alla data rilevante in concreto - Accertamento - Nuova questione di fatto non deducibile in sede di legittimità - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. La vigenza o meno di una certa norma alla data rilevante in relazione al caso concreto non costituisce nuova questione di fatto, non deducibile in sede...
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Liquidazione delle spese in violazione della tariffa professionale - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5065 del 03/03/2009 Quando il giudice di pace abbia pronunciato la propria sentenza secondo equità, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs n. 40 del 2006,avverso tale decisione è inammissibile il ricorso per cassazione col quale si...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - violazione di norme di diritto - d.m. – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9941 del 29/04/2009
Natura di atto amministrativo - Conseguenze - Principio "iura novit curia" - Inapplicabilità - Mancata acquisizione del decreto in corso di giudizio di merito - Produzione nel giudizio di legittimità ex art. 372 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Produzione nel corso del giudizio di merito - Indicazione generica nella narrativa del ricorso - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Art. 366, primo comma, n. 6, cod. proc. civ. - Indicazione della fase in cui il documento è stato prodotto -...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - violazione di norme di diritto – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9941 del 29/04/2009
d.m. - Natura di atto amministrativo - Conseguenze - Principio "iura novit curia" - Inapplicabilità - Mancata acquisizione del decreto in corso di giudizio di merito - Produzione nel giudizio di legittimità ex art. 372 cod. proc. civ. - Inammissibilità - Produzione nel corso del giudizio di merito - Indicazione generica nella narrativa del ricorso - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Art. 366, primo comma, n. 6, cod. proc. civ. - Indicazione della fase in cui il documento è stato prodotto...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9534 del 22/04/2009
Sentenze pronunciate dal giudice di pace ai sensi dell'art. 113, comma secondo, cod. proc. civ. - Disciplina conseguente alla sentenza n. 206 del 2004 della Corte costituzionale - Principio informatore della materia - Individuazione - Limiti - Criteri - Conseguenze - Fattispecie. Il dovere di osservare i principi informatori della materia, imposto al giudice di pace dall'art. 113, comma secondo, cod. proc. civ. (nel testo risultante dalla parziale dichiarazione di illegittimità costituzionale...
Sentenze pronunciate dal giudice di pace ai sensi dell'art. 113, comma secondo, cod. proc. civ. - Disciplina conseguente alla sentenza n. 206 del 2004 della Corte costituzionale - Principio informatore della materia - Individuazione - Limiti - Criteri - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9534 del 22/04/2009 Il dovere di osservare i principi informatori della materia, imposto al giudice di pace dall'art. 113, comma secondo, cod. proc. civ. (nel testo risultante...
impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore – Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 8370 del 07/04/2009
Sentenza emessa dal giudice di pace in sede di revocazione di una propria sentenza pronunciata secondo equità anteriormente alla novellazione dell'art. 339 cod. proc. civ., per effetto del d.lgs. n. 40 del 2006 - Emanazione della sentenza sulla domanda di revocazione successivamente all'entrata in vigore del nuovo testo del cit. art. 339, terzo comma - Regime di impugnazione - Ricorso per cassazione - Esclusione - Appello - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 8370 del 07/04/...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7372 del 26/03/2009
Sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo criteri equitativi - Disciplina conseguente alla sentenza della Corte costituzionale n. 206 del 2004 - Principi informatori della materia - Nozione - Individuazione - Fattispecie in tema di vendita di veicolo usato. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7372 del 26/03/2009 In considerazione del modesto valore delle controversie soggette alla giurisdizione equitativa e dell'intenzione del legislatore di approntare per esse una metodica...
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Liquidazione delle spese in violazione della tariffa professionale - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Quando il giudice di pace abbia pronunciato la propria sentenza secondo equità, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs n. 40 del 2006, avverso tale decisione è inammissibile il ricorso per cassazione col quale si denunci l'erronea quantificazione delle spese di lite, in...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 564 del 14/01/2009
Sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità - Ricorribilità per cassazione - Limiti - Violazione dell'art. 2697 cod. civ. - Deducibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 564 del 14/01/2009 Le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità, ai sensi del secondo comma dell'art. 113 cod. proc. civ., sono ricorribili in cassazione per violazione delle norme processuali, delle norme della Costituzione e di quelle comunitarie, nonché per...
Impugnazioni civili - appello - appellabilità (provvedimenti appellabili) - sentenze - del conciliatore – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 27339 del 18/11/2008
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24299 del 29/09/2008
Giudizio di equità - Principi informatori in materia di riscossione dei contributi condominiali - Fattispecie. Nelle controversie da decidere secondo equità, uno dei principi informatori della materia condominiale deve ritenersi quello relativo alla legittimità della riscossione dei contributi condominiali da parte dell'amministratore, sulla base del bilancio preventivo regolarmente approvato sino a quando questo non sia stato sostituito dal bilancio consuntivo. (Nella fattispecie, la S.C. ha...

References: Art. 113
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 art. 339
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 art. 9
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 art. 36
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 art. 112
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