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Timestamp: 2018-11-15 04:46:04+00:00

Document:
Statuto – La Lupus in Fabula
È costituita, con durata illimitata, a carattere apartitico e aconfessionale, un’Associazione per l’Ambiente denominata:
“LA LUPUS IN FABULA”
L’Associazione ha carattere volontario, non ha in alcun modo finalità lucrative, persegue scopi di utilità sociale, in particolare avendo per fine la promozione e l’organizzazione di attività di tutela ambientale si pone contro ogni tipo di abuso, danno e manomissione della natura (intendendo per natura ambienti naturali, semi naturali o singoli elementi degli stessi) e contro la violenza o i maltrattamenti usati nei confronti degli animali; a tale scopo, l’Associazione intende organizzare attività di: informazione, sensibilizzazione, formazione, denuncia, conservazione e prevenzione attraverso metodi a carattere non violento.
L’Associazione, al fine di rendere maggiormente funzionale lo svolgimento dell’attività sociale, istituirà tutti i servizi connessi a ciò idonei.
I Princìpi guida che ispirano l’Associazione sono inviolabili e non possono essere modificati da nessun organo dell’Associazione.
Art.2 – Soci
Possono essere Soci dell’Associazione sia le persone fisiche (cittadini italiani e stranieri residenti in Italia o all’estero di sentimenti e comportamento democratici, senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) sia le persone giuridiche (per mezzo dei rappresentanti legali o di loro delegati) che condividono le finalità e i principi statutari dell’associazione.
Sono Soci Fondatori coloro che hanno creato e fondato l’Associazione.
Sono Soci Ordinari coloro che pagano la tassa di ammissione e la quota annuale o mensile sociale stabilita dall’Assemblea dei Soci (o dal Consiglio Direttivo Nazionale), nei termini e con le modalità fissate dal Consiglio Direttivo Nazionale.
Sono Soci Benemeriti coloro che, con la loro munificenza, hanno contribuito all’affermazione dell’Associazione. Vengono nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale con validità annuale.
La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. In particolare i Soci Fondatori, Ordinari e Benemeriti hanno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione, a stabilirne la struttura e gli indirizzi mediante il voto espresso in Assemblea, a proporsi quali candidati all’elezione degli organi sociali.
Gli iscritti di età inferiore ai 18 anni (la cui domanda di ammissione dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci) costituiscono una categoria di soci definita: “Soci Giovani”. Tale categoria non ha diritto di voto nelle assemblee, né possibilità di essere eletti alle cariche istituzionali dell’associazione fino al raggiungimento della maggiore età.
L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è automatica all’atto del versamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo Nazionale si riserva di respingere le iscrizioni di soggetti i cui comportamenti o i cui fini statutari siano contrari al presente Statuto. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
In particolare il Socio deve mantenere specchiata condotta morale nell’ambito dell’Associazione e fuori di essa ed astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione, difendendone il buon nome.
– dimissioni volontarie o decesso;
– per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno;
– per radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, pronunciata contro il Socio che commetta, entro e fuori l’Associazione, azioni ritenute disonorevoli, o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento dell’Associazione. Il Socio radiato può essere riproposto solo nel caso in cui vengano meno le cause che hanno motivato la radiazione; spetterà al Consiglio Direttivo Nazionale decidere sulla reintegrazione.
Art.3 – Entrate e patrimonio sociale
In nessun caso potranno essere accettati finanziamenti o sponsorizzazioni da parte di soggetti economici la cui attività contrasti con i princìpi e le finalità dell’Associazione.
-dai beni mobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
L’anno sociale e l’esercizio iniziano il 1°gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art.3.1 – Quote sociali
L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI (ORDINARIA E STRAORDINARIA )
L’elezione degli organi dell’Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è uniformata a criteri di massima libertà di partecipazione dell’elettorato attivo e passivo.
L’Assemblea Generale in seduta Ordinaria è convocata almeno una volta all’anno entro il mese di aprile per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario dell’anno precedente, e per la presentazione delle previsioni di spesa- entrata per l’anno in corso.
L’Assemblea Generale in seduta straordinaria può essere convocata dai Soci, oppure dal Presidente – motu proprio -,dal Consiglio Direttivo Nazionale a seguito di propria deliberazione, dalla maggioranza assoluta dei Soci presentando domanda scritta e motivata al Presidente e proponendo l’ordine del giorno. In tutti i casi la stessa deve essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
Art.5.1 – Partecipazione all’Assemblea
Possono partecipare all’Assemblea tutti i Soci in regola con gli obblighi associativi.
Art.5.2 – Deleghe
Art.5.3 – Convocazione
La convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci, in seduta Ordinaria e Straordinaria, deve avvenire con avviso scritto da inviarsi ai Soci almeno dieci giorni prima della data stabilita e deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché gli argomenti posti all’ordine del giorno.
L’Assemblea è valida in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei Soci con diritto di voto. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, la stessa è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. Essa decide a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. La stessa regola vale per le Assemblee Elettive.
Art.5.4 – Attribuzioni dell’Assemblea
L’Assemblea Generale dei Soci, in sede Ordinaria delibera in merito a:
-discute ed approva la relazione – morale – tecnica – economica e finanziaria sull’attività sociale dell’anno sociale trascorso;
-approva il conto preventivo ed il rendiconto consuntivo predisposti dall’organo competente;
-elegge, fra tutti i Soci, i componenti del Consiglio Direttivo Nazionale che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di parità di voti risulta eletto il più anziano di iscrizione all’Associazione;
– l’eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei conti;
-approva i programmi dell’attività da svolgere e le relative modifiche;
-decide sulle proposte del Consiglio Direttivo Nazionale (con riferimento anche all’ammontare delle quote sociali), su quelle presentate dai Soci, nonché sull’indirizzo “politico” dell’Associazione.
-decide su tutte le questioni che il Presidente o il Consiglio Direttivo Nazionale riterrà opportuno sottoporre all’Assemblea in via straordinaria e sulle proposte presentate dai Soci in via straordinaria;
-delibera sullo scioglimento dell’Associazione e la nomina dei liquidatori..
Per lo scioglimento dell’Associazione occorre la maggioranza qualificata di quattro quinti degli aventi diritto al voto presenti o rappresentati purché costituiscano almeno i due terzi del totale dei soci.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o da altro Socio delegato dal Consiglio. Il Presidente incarica un Socio di espletare le funzioni di Segretario dell’Assemblea.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; sovrintende a tutta l’attività della stessa Associazione e compie tutti gli atti non espressamente riservati alla competenza dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato).
Convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo Nazionale.
Convoca e presiede l’Assemblea dei Responsabili Regionali e di Sezione Locale
In caso di dimissioni, assenza, impedimento temporaneo o definitivo, del Presidente, questi è temporaneamente sostituito dal Vicepresidente più anziano in carica, ovvero in caso di parità di carica da quello più anziano di età. In caso d’impedimento definitivo il Consiglio Direttivo Nazionale provvederà all’elezione del nuovo Presidente scegliendo tra i suoi membri.
Il Presidente può deliberare in via d’urgenza su materie di competenza del Consiglio Direttivo Nazionale.
Tali deliberazioni devono essere sottoposte a ratifica del Consiglio stesso nella prima riunione utile. Inoltre, dovrà essere verificato se nei casi sottoposti sussistevano gli estremi dell’urgenza.
Art.7 – Consiglio Direttivo Nazionale
Risultano eletti i Soci che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. Sono liberamente eleggibili quali componenti degli organi amministrativi dell’Associazione, previa candidatura, tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote da almeno un anno e che non siano sottoposti ad un provvedimento disciplinare da parte dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo Nazionale elegge tra i propri membri il Presidente, il/i Vicepresidente/i ed il Segretario dell’Associazione.
Al Consiglio Direttivo Nazionale sono devolute tutte le attribuzioni inerenti l’organizzazione e la gestione amministrativa e tecnica dell’Associazione.
Tra l’altro il Consiglio Direttivo Nazionale:
-predispone il conto economico e finanziario preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea Generale dei Soci, la relazione annuale sull’attività sociale e i programmi dell’attività da svolgere;
-stabilisce la data dell’Assemblea Generale dei Soci, da indirsi almeno una volta l’anno e convoca l’Assemblea Generale Straordinaria dei Soci ogni qual volta lo reputi necessario;
-dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea e cura, in genere, gli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione;
-stabilisce le modalità di voto dell’Assemblea;
-emana i regolamenti interni e di attuazione del presente Statuto per l’ordinamento dell’attività sociale;
-approva i programmi tecnici ed organizzativi dell’Associazione;
-amministra il patrimonio sociale, gestisce l’Associazione e decide su tutte le questioni sociali che non siano di competenza dell’Assemblea;
-propone la quota sociale e le modalità di pagamento all’Associazione;
È fatto espresso divieto all’Associazione di corrispondere compensi o onorari o qualsiasi altra forma di remunerazione in natura, anche sotto forma di agevolazioni o facilitazioni a Soci componenti di organi deliberativi e/o di controllo per l’attività svolta all’interno dell’Associazione, avendo tutte le cariche sociali carattere onorario. I Soci così nominati avranno diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute nel conto e per l’interesse dell’Associazione.
Qualora vengano a mancare uno o più componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, in numero inferiore alla metà, il Presidente ed i restanti membri del Consiglio Direttivo Nazionale non decadono. I posti vacanti dovranno essere ricoperti dai Soci candidatisi alle ultime elezioni e risultati non eletti. La priorità d’ingresso spetta ai candidati con il maggior numero di preferenze ottenute alle precedenti elezioni.
Nell’eventualità che il numero dei candidati non eletti non dovesse essere sufficiente a coprire i posti vacanti, il Consiglio Direttivo Nazionale sceglie tra i Soci, per chiamata nominale, i membri mancanti i quali resteranno in carica fino alla prima Assemblea Ordinaria utile, che provvederà all’elezione dei membri cessati.
Le dimissioni della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo Nazionale – anche non contemporanee- comportano la decadenza di tutto lo stesso Consiglio e la convocazione, nel termine improrogabile di 30 giorni, dell’Assemblea Generale Straordinaria per le nuove elezioni, da effettuarsi al massimo entro i successivi 30 giorni. Rimane in carica solo il Presidente per l’ordinaria amministrazione sino allo svolgimento della predetta Assemblea Generale Ordinaria .
Qualora l’Assemblea Ordinaria non approvi la “Relazione morale- tecnica- finanziaria” del Consiglio Direttivo Nazionale, il Presidente e l’intero Consiglio decadono. Il Presidente rimane in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla riunione dell’Assemblea Generale Straordinaria dei Soci effettivi che deve essere convocata, a cura del Presidente stesso, nel termine improrogabile di 30 giorni dalla data di decadenza e da effettuarsi al massimo entro i successivi 30 giorni.
Il membro del Consiglio Direttivo Nazionale che non partecipi alle riunioni del Consiglio per cinque riunioni consecutive o per tre mesi consecutivi, decade automaticamente dalla carica e viene sostituito dal primo dei non eletti; nell’eventualità che il numero dei candidati non eletti non dovesse essere sufficiente a coprire i posti vacanti, il Consiglio Direttivo Nazionale sceglie tra i Soci, per chiamata nominale, i membri mancanti i quali resteranno in carica fino alla prima Assemblea Ordinaria utile, che provvederà all’elezione dei membri cessati.
Art.8 – Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e un supplente, i quali vengono eletti tra i Soci dell’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci nella medesima seduta in cui è eletto il Consiglio Direttivo.
Risultano eletti coloro i quali riportano i maggiori suffragi. I primi tre della graduatoria sono nominati effettivi. Il quarto della graduatoria è nominato supplente. Il Collegio dei Revisori dei Conti assiste di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale e all’Assemblea.
In caso di dimissioni o decadenza dell’intero Consiglio Direttivo Nazionale, il Collegio dei Revisori dei Conti rimane in carica sino alla scadenza naturale di tutte le cariche sociali.
Art.9 – Approvazione bilancio
L’anno sociale e l’esercizio finanziario decorrono dal 1° gennaio al 31 dicembre. Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo Nazionale procede alla convocazione dell’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci per sottoporre all’approvazione il conto economico e finanziario preventivo per l’anno sociale in corso.
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
I conti economici finanziari consuntivi o preventivi debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 10 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano interesse alla loro consultazione.
Art.10 – Clausola compromissoria
Art.11 – anullato
Art.12 – Sezioni
Le Sezioni (se costituite) sono gruppi di lavoro decentrati. Le Sezioni si definiscono Locali e hanno il compito di trasferire in una particolare porzione di territorio le direttive, emanate dal Consiglio Direttivo Nazionale, attraverso un’attività di informazione, sensibilizzazione, formazione, conservazione e prevenzione.
All’interno di una stessa regione, le varie Sezioni Locali sono coordinate da un Responsabile Regionale, nominato anch’esso dal Consiglio Direttivo Nazionale.
Art.13 – Assemblea Nazionale dei Responsabili di Sezione
L’Assemblea dei Responsabili di Sezione (se costituite) viene convocata e almeno una volta l’anno dal Presidente dell’Associazione. Il Presidente presiede l’Assemblea. Essa ha una funzione consultiva e propositiva. Inoltre durante detta Assemblea verranno esposti i resoconti relativi alle attività svolte localmente. Partecipano all’assemblea anche i Responsabili regionali di Sezione.
Il Regolamento contiene disposizioni sull’organizzazione, la gestione e il finanziamento delle attività dell’Associazione. Può essere modificato su delibera del Consiglio Direttivo Nazionale.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno i quattro quinti dei soci presenti o rappresentati che costituiscono almeno i due terzi di tutti i Soci.
Così pure la richiesta dell’Assemblea Generale straordinaria da parte dei Soci, avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione, deve essere presentata da almeno i quattro quinti dei soci, con esclusione delle deleghe.
In caso di scioglimento dell’Associazione, la stessa Assemblea Generale Straordinaria dei Soci, acquisito il parere dell’organo di controllo, di cui all’art.3, comma 190 L.23 dicembre 1996, n.662 ed eventuali successive modificazioni, delibera sul patrimonio sociale che può essere, salvo diversa destinazione disposta dalla legge:
Art.18 – Norme integrative
Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea Costituente, riunitasi il 14 ottobre 2000, così come modificato in data 13 dicembre 2003 ed in data 11 maggio 2007, deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione.

References: Art.2

Art.3

Art.3

Art.5

Art.5

Art.5

Art.5

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.18