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Timestamp: 2018-03-19 18:05:57+00:00

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Il ponte | Serbatoio di pensieri occasionali
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17 pensieri su “Il ponte”
liberadidire79 17 maggio 2014 alle 18:49
Secondo me hai ragione….molto del “mal di vivere” é causato dal non amore….dal non saperlo dare né dal non saperlo ricevere perché forse non si é mai conosciuto davvero.
Wish aka Max Autore articolo 17 maggio 2014 alle 21:47
O forse lo si è conosciuto e si è perso per strada.
liberadidire79 17 maggio 2014 alle 18:51
Spero si capisca….ho il cinghiale in braccio…
Wish aka Max Autore articolo 17 maggio 2014 alle 18:52
Chi, er secco? 😀
liberadidire79 17 maggio 2014 alle 18:55
Ehmm rettifico… ho er secco in braccio!
solounoscoglio 17 maggio 2014 alle 19:08
Max, avevo scritto una volta un post sul suicidio, che ho debitamente cancellato come tanti altri post. C’era una persona che riuscii a salvare ben due volta dal suicidio. So che non me lo aveva mai perdonato. Alla terza tentativo portò a termine il suo intento e ti posso assicurare che nel suo caso non fu per mancanza di amore, ma paradossalmente per troppo amore. Condivido questa storia perché è difficile per chiunque, scrutare nell’animo umano. Credo che il Sergente Briggs abbia intravisto qualcosa, e mi chiedo quanto ancora ci resta ignoto e chissà se finalmente lo scopriremo solo dopo il “salto” che aspetta ognuno di noi.
Wish aka Max Autore articolo 17 maggio 2014 alle 19:10
Troppo o troppo poco, tutto ruota sempre intorno a quello.
tramedipensieri 17 maggio 2014 alle 19:55
Per quanto le cose posano andar male se si da e si riceve amore il “pensiero” non attecchisce.
Concordo pienamente Max
Wish aka Max Autore articolo 17 maggio 2014 alle 21:48
Esattamente cara Marta, sintanto che il flusso non si esaurisce le cose vanno avanti.
vetrocolato 18 maggio 2014 alle 01:27
Ho questo pensiero, sul suicidio.
È un atto di grande lucidità.
Il suicidio è la scelta di non voler più vivere, scelta presa senza essere vittima delle emozioni.
Poi c’è chi si ammazza per depressione, malattia o disperazione.
Credo siano due cose diverse.
Wish aka Max Autore articolo 18 maggio 2014 alle 19:13
Il punto è che la scelta lucida spesso e volentieri è conseguenza di disperazione, depressione o malattia. Il discrimine (a mio parere) non è la lucidità. Il discrimine è l’amore. Quando viene meno, inizia il mal di vivere. E quando inizia il mal di vivere, si può arrivare a toccare il fondo.
aliceoalmenocredo 18 maggio 2014 alle 18:39
A me capita di avere a che fare con molti tentati suicidi: alcuni ce la fanno, altri restano menomati a vita, altri ancora escono dall’ospedale senza grandi alterazioni nel fisico ma con un’ulteriore ferita dell’animo. Credo che l’amore, come dici tu Max, sia davvero il centro di tutto. Però è l’amore verso se stessi a fare difetto. Il problema di tanti è che si cerca di colmare questa mancanza cercando amore dagli altri, ma per quanto ce ne possano dare non sarà mai sufficiente a colmare il vuoto dell’amore che ci neghiamo da soli. Altre volte non siamo in grado di amarci per quello che diventeremo o che saremo costretti a subire, nel corpo e nella mente. Forse a volte il troppo amore per se stessi ci porta a rinnegare la possibilità di una vita al di sotto delle possibilità che abbiamo sempre avuto, una vita diversa in un corpo diverso da quello che avevamo imparato ad amare. Conoscersi nel profondo e amarsi per quello che si è, questo è difficile.
Wish aka Max Autore articolo 18 maggio 2014 alle 19:16
Sentirsi amati. E’ questa la chiave, secondo me. E amarsi, come dici tu. Due facce della stessa medaglia, complementari e necessarie entrambe per un equilibrio sano.
Un commento profondo, alice (o almeno credo 😉 ) (o almeno credo riferito ad alice non alla profondità). Grazie. Tempo fa scrissi un post sul perché uno tiene un blog aperto. Ecco, io lo tengo aperto e ci scrivo dentro nella speranza di ricevere commenti come questo.
ammennicolidipensiero 18 maggio 2014 alle 23:45
ecco, credo che avrei voluto scrivere questo, ma alicealmenocredo l’ha fatto meglio, in ogni caso.
Wish aka Max Autore articolo 18 maggio 2014 alle 23:46
E infatti lo ha scritto alice. O almeno credo. 😉
aliceoalmenocredo 19 maggio 2014 alle 11:30
che dire? grazie lo dico io a voi a questo punto! L’interazione con altre menti, questa è la sorpresa più grande di avere aperto un blog per me. Inaspettata e bellissima.
elinepal 20 maggio 2014 alle 21:14
caro Max, faccio una fatica bestiale a capire cosa dice Kevin, mi fido sulla parola di quello che hai riportato tu. concordo pienamente con quanto dice aliceoalmenocredo. l’equivoco è proprio quello: cercare l’amore dagli altri nel tentativo di colmare un buco. non basterà mai. di mal d’amore ne ho sofferto, credimi. ma la vera disperazione nasce dal buco. e tu sai di cosa parlo.

References: articolo 17
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 articolo 18
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