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Timestamp: 2019-01-18 13:58:11+00:00

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DELIBERAZIONE 8 febbraio 2006
REGOLAMENTO RECANTE L'INDIVIDUAZIONE DEI TIPI DI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI E DI OPERAZIONI ESEGUIBILI AI SENSI DELL'ARTICOLO 20, COMMA 2, E DELL'ARTICOLO 21, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, n. 196, CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
(Deliberazione n. 15318 - Pubblicata sulla G.U. n. 60 del 13-3-2006)
Vista la legge 7 giugno 1974, n. 216, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95, recante disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari, e successive modificazioni ed, in particolare, l'articolo 1, comma 8, del citato decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95, ai sensi del quale la Commissione delibera le norme concernenti la propria organizzazione ed il proprio funzionamento;
Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52;
Visto il Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Istituto, adottato con delibera n. 8674 del 17 novembre 1994, resa esecutiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 novembre 1994;
Visto il regolamento del personale della CONSOB, approvato con delibera n. 13859 del 4 dicembre 2002, resa esecutiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2002;
Visto il regolamento per l'amministrazione e la contabilità della Commissione nazionale per le società e la borsa, adottato con delibera n. 10359 dell'11 dicembre 1996 e reso esecutivo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 gennaio 1997;
Visto l'articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del quale il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite, e l'articolo 20, comma 2, del medesimo decreto, ai sensi del quale nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento è consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di cui all'articolo 22, con atto di natura regolamentare adottato in conformità al parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell'articolo 154, comma 1, lettera g), del medesimo decreto;
Visto l'articolo 21, comma 1, del sopra citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ai sensi del quale il trattamento di dati giudiziari da parte di soggetti pubblici è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante che specifichi le finalità di rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili, e l'articolo 21, comma 2, del medesimo decreto, ai sensi del quale la disposizione dell'articolo 20, comma 2, si applica anche al trattamento dei dati giudiziari;
Vista la Parte II del medesimo decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, intitolata "Disposizioni relative a specifici settori", nella quale sono indicate finalità di rilevante interesse pubblico che rendono ammissibile il trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici;
Ravvisata la necessità di provvedere all'individuazione dei tipi di dati sensibili e giudiziari e di operazioni eseguibili, ai sensi dell'articolo 20, comma 2, e dell'articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nell'ambito dei trattamenti di dati personali effettuati per le finalità di interesse pubblico individuate dalla legge;
Ritenuto di individuare analiticamente nelle tabelle allegate le operazioni effettuate dalla Consob che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato, con particolare riguardo alle operazioni di comunicazione a terzi, di diffusione e di trasferimento di dati personali all'estero ai sensi dell'articolo 43 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
Ritenuto, altresì, di indicare sinteticamente anche le operazioni ordinarie che la Consob deve necessariamente svolgere per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico individuate dalla legge (operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione);
Considerato che per quanto concerne tutti i trattamenti di cui alle allegate tabelle è stato verificato il rispetto dei principi e delle garanzie previste dall'articolo 22 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari utilizzati rispetto alle finalità perseguite, all'indispensabilità delle predette operazioni per il perseguimento delle finalità di rilevante interesse pubblico individuate dalla legge, nonchè all'esistenza di fonti normative idonee a rendere lecite le medesime operazioni o, ove richiesta, all'indicazione scritta dei motivi;
In conformità al parere favorevole espresso in data 15 dicembre 2005 dal Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dagli articoli 20, comma 2, 21, comma 2, e 154, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
È adottato il regolamento recante l'individuazione dei tipi di dati sensibili e giudiziari e di operazioni eseguibili ai sensi dell'articolo 20, comma 2, e dell'articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali. Il regolamento consta di 4 articoli e di 10 tabelle allegate.
La presente delibera e l'annesso Regolamento saranno trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli adempimenti di competenza e saranno pubblicati nel bollettino della Consob e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presidente: Cardia
Le norme del presente regolamento si applicano ai trattamenti di dati personali di cui all'articolo 20, comma 2, e all'articolo 21, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, effettuati dalla Consob.
1. I trattamenti di dati personali di cui all'articolo 1, effettuati per il perseguimento di finalità di interesse pubblico individuate dalla legge, hanno ad oggetto i tipi di dati indicati nelle tabelle, contraddistinte dai numeri da 1 a 10, allegate al presente regolamento; dette tabelle individuano le operazioni eseguibili sui medesimi dati.
2. Le tabelle di cui al comma 1 indicano, per ciascuno dei trattamenti di cui all'articolo 1:
1) la denominazione del trattamento;
2) la fonte normativa dell'attività istituzionale al cui svolgimento il trattamento è funzionale;
3) la finalità di rilevante interesse pubblico del trattamento individuata dalla legge;
4) i tipi di dati sensibili e/o giudiziari trattati;
5) i tipi di operazioni eseguibili;
6) la descrizione del trattamento.
3. Nelle tabelle di cui al comma 1 per "TUF" si intende il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.
(Pertinenza, completezza e indispensabilita)
1. I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato.
2. Non possono essere utilizzati i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e i dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene.
1. Al fine di assicurare una maggiore semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di legge e di regolamento nonchè le disposizioni comunitarie individuate sotto la voce "fonte normativa" delle allegate tabelle si intendono come recanti le successive modifiche ed integrazioni.
N. tabella
Vigilanza su: società di revisione, soggetti abilitati all'attività di intermediazione e agenti di cambio, SGR, SICAV, promotori finanziari, sistemi di scambi organizzati, sistemi di gestione accentrata, sistemi di compensazione e liquidazione, sistemi di garanzia dei contratti, sistemi di compensazione e garanzia, società di gestione dei mercati, attività connesse alle deleghe di voto
Vigilanza su: OPA e OPS, prospetto di quotazione, prospetto di sollecitazione
Accertamento dei casi di insider trading e di manipolazione del mercato
Vigilanza sull'informazione price sensitive e di mercato
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso la Consob
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso la Consob - Attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio nonché al riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa
Contenzioso (attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio ed alla difesa in giudizio dell'Istituto)
Verifica dello svolgimento delle procedure degli Uffici
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974, TUF, d. lgs. n. 385/1993, decreti del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 nn. 468, 469, 471 e 472
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: art. 67, comma 1, lett. a), art. 68, comma 2, lett. g), e art. 71, comma 1, lett. a), del d. lgs. n. 196/2003
TIPI DI DATI TRATTATI: dati giudiziari
TIPI DI OPERAZIONI ESEGUIBILI: Raccolta presso interessato e presso terzi, elaborazione in forma cartacea e in forma automatizzata, altre operazioni ordinarie.
Comunicazione ad Autorità e soggetti italiani indicati dall'art. 4 del TUF nei casi ivi previsti.
Comunicazione al Ministero di grazia e giustizia del provvedimento previsto dall'art. 163, comma 2, del TUF (art. 163, comma 4, del TUF) e sua diffusione (art. 3, comma 3, del TUF).
Comunicazione alle società che hanno conferito l'incarico di revisione del provvedimento previsto dall'art. 163, comma 2, del TUF (art. 163, comma 5, del TUF).
Comunicazione alla Banca d'Italia (art. 19, comma 1, art. 53, comma 6, art. 63, comma 3, art. 75, comma5, e art. 80, comma 9, del TUF).
Diffusione del provvedimento previsto dall'art. 55, comma 2, del TUF (art. 3, comma 3, del TUF).
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sulle società di revisione e di gestione dell'albo speciale delle medesime sono trattati dati giudiziari relativi ai requisiti di onorabilità prescritti per gli amministratori di dette società (art. 161, comma 2, del TUF ed art. 8, comma 1, del d. lgs. 27 gennaio 1992, n. 88) e i dati giudiziari comunicati alla Consob a cura del cancelliere dell'Autorità Giudiziaria che ha pronunciato una sentenza penale a carico di amministratori, soci e dipendenti delle stesse società di revisione per reati commessi nell'esercizio o a causa delle attribuzioni previste dal TUF (art. 179, comma 2, del TUF).
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sui soggetti abilitati alla prestazione dei servizi di investimento, sugli agenti di cambio, su SGR e SICAV e di gestione dell'albo delle imprese di investimento sono trattati dati giudiziari relativi ai requisiti di onorabilità dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso SIM, SGR e SICAV e dei partecipanti al capitale delle medesime società (artt. 13, 14, 34, comma 1, lett. d) ed e), e art. 43, comma 1, lett. d) ed e), del TUF, artt. 3 e 4 del decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 n. 468, art. 1 del decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 n. 469).
Sono altresì oggetto di trattamento i dati giudiziari acquisiti nell'esercizio delle funzioni attribuite alla Consob in tema di illeciti amministrativi dipendenti da reato commessi da soggetti abilitati alla prestazione di servizi di investimento, SGR e SICAV (artt. 60-bis del TUF e 97 bis del d. lgs. n. 385/1993).
Nell'ambito dell'attività di vigilanza svolta sui promotori finanziari e di gestione del relativo albo sono trattati dati giudiziari relativi ai requisiti di onorabilità degli stessi (art. 31, comma 5, del TUF e art. 1 del decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 n. 472); sono, altresì, trattati dati giudiziari ai fini dell'adozione del provvedimento previsto dall'art. 55, comma 2, del TUF (sospensione cautelare del promotore finanziario).
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sui sistemi di scambi organizzati, sui sistemi di gestione accentrata, sui sistemi di compensazione e liquidazione, sui sistemi di garanzia dei contratti, sui sistemi di compensazione e garanzia e sulle società di gestione dei mercati sono trattati dati giudiziari relativi ai requisiti di onorabilità degli esponenti aziendali delle società di gestione dei mercati regolamentati e delle società di gestione accentrata di strumenti finanziari nonché dei partecipanti al capitale di dette società (artt. 61, commi 3-5, 63, comma 1, lett. a), e 80, commi 4-6 e 9, del TUF e artt. 3-5 del decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 n. 471).
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sulle attività connesse alle deleghe di voto sono trattati dati giudiziari relativi ai requisiti di onorabilità degli esponenti aziendali delle società di capitali aventi per oggetto esclusivo l'attività di sollecitazione e la rappresentanza di soci in assemblea (art. 140 del TUF e artt. 3 e 4 del decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998 n. 468).
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974, TUF, Regolamento Consob n. 11971/1999, Regolamento CE n. 809/2004 della Commissione
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: art. 67, comma 1, lett. a), e art. 71, comma 1, lett. a), del d. lgs. n. 196/2003
TIPI DI DATI TRATTATI : dati giudiziari
TIPI DI OPERAZIONI ESEGUIBILI: Raccolta presso interessato e presso terzi; elaborazione in forma cartacea e in forma automatizzata; altre operazioni ordinarie.
Diffusione del documento d'offerta (artt. 102-103 del TUF e Regolamento Consob n. 11971/1999).
Diffusione del prospetto di quotazione (art. 113 del TUF e Regolamento Consob n. 11971/1999).
Diffusione del prospetto di sollecitazione (artt. 94-95 del TUF e Regolamento Consob n. 11971/1999).
DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO Nell'ambito dell'attività di vigilanza sulla correttezza e sulla trasparenza delle informazioni fornite in occasione di OPA e di OPS nonché in sede di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto di quotazione e del prospetto di sollecitazione sono trattati dati giudiziari relativi alla eventuale pendenza di procedimenti penali che, in quanto possano avere o abbiano avuto di recente effetti rilevanti sulla situazione economica e finanziaria dell'emittente, devono essere indicati nel documento d'offerta, nel prospetto di quotazione e nel prospetto di sollecitazione, che sono resi pubblici (Regolamento Consob n. 11971/1999 e Regolamento CE n. 809/2004 della Commissione).
FONTE NORMATIVA: art. 4 del TUF
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: art. 67, comma 1, lett. a), e art. 68, comma 2, lett. g), del d. lgs. n. 196/2003
Trasferimento all'estero ad Autorità e soggetti esteri indicati dall'art. 4 del TUF nei casi ivi previsti (art. 43 del d. lgs. n. 196/2003)
DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO Nell'ambito dell'attività di cooperazione con autorità dell'Unione Europea, di stati comunitari e di stati extracomunitari possono essere comunicati a dette entità i dati giudiziari acquisiti dalla Consob nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, laddove ciò sia indispensabile.
FONTE NORMATIVA: artt. 180-187-terdecies del TUF
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sul rispetto della normativa in materia di insider trading e di manipolazione del mercato sono trattati dati giudiziari che assumono rilievo in relazione alle fattispecie oggetto di accertamento; a tal fine è anche prevista una particolare forma di collaborazione con l'Autorità Giudiziaria (art. 187-decies del TUF).
FONTE NORMATIVA: TUF
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: art. 67, comma 1, lett. b), e art. 73, comma 2, lett. g), del d. lgs. n. 196/2003
In sede di valutazione della rilevanza a fini di vigilanza degli esposti pervenuti alla Consob sono trattati i dati giudiziari eventualmente contenuti in detti esposti.
DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO Nell'ambito dell'attività di vigilanza sull'informazione pubblica concernente gli strumenti finanziari ed i relativi emittenti sono trattati dati giudiziari eventualmente raccolti nell'ambito delle istruttorie in quanto price sensitive o connessi ad informazioni price sensitive (trattasi solitamente di dati giudiziari di pubblico dominio ed appresi da mass media).
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974, d.p.r. n. 1124/1965, l. n. 300/1970, l. n. 19/1990, d. lgs. n. 626/1994, l n. 68/1999, l. n. 53/2000, d. lgs. n. 165/2001, d. lgs. n. 151/2001, l. n. 64/2001, d.p.r. n. 445/2000, l. n. 164/1982, Regolamento del personale Consob (adottato dalla Commissione con deliberazione n. 13859 del 4 dicembre 2002 e reso esecutivo con d.P.C.M. del 30 dicembre 2002),
Regolamento disciplinante il trattamento di quiescenza del personale di ruolo della Consob (adottato dalla Commissione con delibera n. 6638 dell'1 dicembre 1992 e reso esecutivo con decreto del d.P.C.M. del 23 dicembre 1992), Regolamento disciplinante il trattamento pensionistico complementare del personale Consob assunto a far data dal 28 aprile 1993 (adottato dalla Consob con delibera n. 14839 del 17 dicembre 2004 e reso esecutivo dal d.P.C.M. con decreto del 28 gennaio 2005), Protocollo d'intesa sottoscritto con FISAC-CGIL, FIBA-CISL e UIB-UIL il 16 marzo 1994 reso esecutivo con decreto del d.P.C.M. del 27 maggio 1994 e art. 9 delibera Consob n. 13699 del 6 agosto 2002 (anticipazioni sulle indennità di fine rapporto), art. 18 d.l. n. 67/1997 conv. dalla l. n. 135/1997 e delibera Consob n. 13024 del 20 marzo 2001 resa esecutiva con decreto del d.P.C.M. del 28 marzo 2001 (rimborso delle spese di patrocinio legale), delibera Consob del 29 novembre 1999 (Disciplina sui trasferimenti a domanda motivata ad altra sede di servizio), delibera Consob dell'11 ottobre 2000 (Disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale del personale di ruolo della Consob), delibera Consob n. 11412 del 23 ottobre 1998 (disciplina contrattisti e distacchi), delibera Consob n. 12504 del 24 aprile 2000 (disciplina borse di studio), delibera Consob n. 13400 del 20 dicembre 2001 (disciplina stages).
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato (art. 112 del d. lgs. n. 196/2003)
TIPI DI DATI TRATTATI: dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere, politiche e sindacali, lo stato di salute (con riguardo ai dipendenti ed anche ai familiari dei dipendenti: patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso), la vita sessuale [soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso]; dati giudiziari.
Particolari forme di elaborazione:
- interconnessione e raffronti di dati con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000;
organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato delega;
enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali nonché per rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
enti ospedalieri pubblici e ASL al fine di accertare l'idoneità fisica del dipendente (art. 34 della Parte I e art. 34 della Parte II del Regolamento del personale Consob n. 13859/2002);
Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (art. 50, comma 3, del d. lgs. n. 165/2001);
strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5 della l. n. 300/1970);
enti di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il trattamento retributivo del dipendente);
Avvocatura dello Stato per la richiesta del parere di congruità relativo ai rimborsi delle spese legali richieste dai dipendenti (art. 18 d.l. n. 67/1997 conv. dalla l. n. 135/1997);
uffici competenti per il collocamento obbligatorio, relativamente all'attivazione del diritto al lavoro dei soggetti disabili (l. n. 68/1999).
Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quello a tempo determinato, quello part-time e quello di consulenza) presso la Consob, a decorrere dall'avvio dei procedimenti concorsuali e delle altre procedure di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso le competenti Unità Organizzative dell'Istituto per quanto riguarda la gestione dell'orario di servizio, le certificazioni di malattie ed altri giustificativi delle assenze; vengono, inoltre, effettuati trattamenti a fini statistici e di controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono venire in considerazione laddove il trattamento sia indispensabile per la concessione di permessi per festività oggetto di specifica richiesta dell'interessato motivata da ragioni di appartenenza a determinate confessioni religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento del servizio di leva come obiettore di coscienza; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere raccolti anche dati sulla salute relativi ai familiari del dipendente ai fini della concessione di benefici nei soli casi previsti da legge o regolamento. I dati pervengono su iniziativa dei dipendenti e/o previa richiesta da parte della Consob e vengono trattati ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla legge e dai regolamenti (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, attività di aggiornamento e formazione). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni è finalizzato esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000.
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974, d.p.r. n. 1124/1965, l. n. 336/1970, l. n. 104/1992, l. n. 68/1999, d.p.r. n. 461/2001, l. n. 335/1995, Regolamento del personale Consob (adottato dalla Commissione con deliberazione n. 13859 del 4 dicembre 2002 e reso esecutivo con d.P.C.M. del 30 dicembre 2002).
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: Concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 del d. lgs. n. 196/2003)
TIPI DI DATI TRATTATI: dati personali idonei a rivelare lo stato di salute (patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso).
interconnessione e raffronti di dati con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000;
comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: organi preposti all'accertamento ed al riconoscimento delle cause di servizio, dell'equo indennizzo e dell'inabilità a svolgere attività lavorativa non dipendente da causa di servizio (d.p.r. n. 1124/1965, d.p.r. n. 461/2001).
I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo).
Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni è finalizzato esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000.
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974, TUF, codice civile, codice penale, codice di procedura civile, codice di procedura penale, leggi sulla giustizia amministrativa e contabile (fra le altre: r.d. n. 642/1907, r.d. n. 1054/1924, r.d. n. 1214/1934, l. n. 1034/1971, l. n. 19/1994), costituzionale e comunitaria, art. 7 l. n. 300/1970 e artt. 61-79 della Parte I e 66-83 della Parte II del Regolamento del personale Consob (adottato dalla Commissione con deliberazione n. 13859 del 4 dicembre 2002 e reso esecutivo con d.P.C.M. del 30 dicembre 2002).
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: Finalità volte a fare valere il diritto di difesa in sede amministrativa e giudiziaria (art. 71 del d. lgs. n. 196/2003)
TIPI DI DATI TRATTATI: dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere, politiche e sindacali, lo stato di salute (con riguardo ai dipendenti ed anche ai familiari dei dipendenti: patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso), la vita sessuale; dati giudiziari.
Autorità giudiziaria, collegi arbitrali, avvocati incaricati della difesa in giudizio dell'Istituto, Avvocatura dello Stato, consulenti tecnici di parte, consulenti tecnici della controparte e consulenti tecnici incaricati dall'Autorità giudiziaria, enti previdenziali (Inail e Inps), enti di patronato, sindacati, incaricati di indagini difensive proprie e altrui, società di riscossione tributi/sanzioni (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa);
società assicuratrici (per la valutazione e la copertura economica degli indennizzi per la responsabilità civile verso terzi);
struttura sanitaria e Comitato di verifica per le cause di servizio (per la relativa trattazione amministrativa ai sensi del d.p.r. n. 461/2001);
amministrazioni coinvolte nel caso in cui venga presentato il ricorso straordinario al Capo dello Stato (per la relativa trattazione ai sensi del d.p.r. n. 1199/1971).
Vengono effettuate la raccolta, la consultazione e l'elaborazione dei dati al fine di rendere i pareri alle Unità Organizzative dell'Istituto e di predisporre gli scritti difensivi in sede amministrativa e giurisdizionale ed, inoltre, nell'ambito delle procedure di arbitrato e di conciliazione nonché dei procedimenti disciplinari e nell'ambito delle procedure relative alle richieste di indennizzo e/o danni inerenti la responsabilità civile verso terzi dell'Amministrazione. I dati possono essere comunicati agli uffici competenti per la relativa trattazione amministrativa, all'Autorità Giudiziaria ed ai collegi arbitrali (che possono anche comunicarli all'Istituto), agli avvocati incaricati della difesa in giudizio dell'Istituto, all'Avvocatura dello Stato, a enti previdenziali (Inail e Inps), agli enti di patronato ed ai sindacati, agli incaricati di indagini difensive proprie e altrui, alle società di riscossione tributi/sanzioni, nonché al consulente di parte, a quello della controparte ed al consulente nominato dall'Autorità giudiziaria (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa). I dati riguardano ogni fattispecie che possa dare luogo ad un contenzioso.
FONTE NORMATIVA: l. n. 216/1974 e art. 4 delibera Consob n. 7268 del 22 luglio 1993
FINALITA' DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO: art. 67, comma 1, lett. a), del d. lgs. n. 196/2003
TIPI DI DATI TRATTATI: dati sensibili (gli stessi dei trattamenti di cui alle precedenti tabelle nn.7-9) e dati giudiziari (gli stessi dei trattamenti di cui alle precedenti tabelle nn. 1-9)
TIPI DI OPERAZIONI ESEGUIBILI: Raccolta presso le altre Unità Organizzative della Consob; elaborazione in forma cartacea e in forma automatizzata; altre operazioni ordinarie.
Nell'ambito dell'attività svolta dall'Ufficio di Controllo Interno di verifica e valutazione della legittimità, regolarità e correttezza dell'azione amministrativa possono essere trattati i dati giudiziari contenuti nei fascicoli - oggetto di verifica - formati nell'ambito degli altri trattamenti e i dati sensibili relativi ai dipendenti della Consob e ai loro familiari contenuti nei fascicoli - del pari oggetto di verifica - formati nell'ambito dei trattamenti che hanno ad oggetto tali ultimi dati.

References: art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 53
 art. 63
 art. 75
 art. 80
 art. 8
 sentenza 
 art. 43
 art. 1
 art. 1
 art. 67
 art. 71
 art. 4
 art. 67
 art. 68
 art. 67
 art. 73
 art. 9
 art. 18
 art. 34
 art. 7
 art. 4
 art. 67