Source: https://it.scribd.com/document/282193566/Rifiuti-2012-Corte-Dei-Conti-Sicilia-Tmb-Delibera-101-2012
Timestamp: 2019-10-15 11:07:25+00:00

Document:
SalvaSalva Rifiuti 2012 Corte Dei Conti Sicilia Tmb Delibera_... per dopo
Scheda QT Ambiente 021215
Programma elettorale lista Progresso e Libertà
Foglio sul percolato
MONICA FAENZI - PROGRAMMA ELETTORALE PER LA TOSCANA
Amia Gestione Percolato 2009 Bis
Segnalazione alla Regione Lazio (11/10/2013)
08_CONCLUSIONI
Parere negativo dell'assessorato regionale territorio e ambiente circa la discarica di Campo Reale
Munnezza Emergenza Rifiuti Ord n.3 31 Gennaio 2012 Trade Eco Service Affidamento [1]
Lettera Al Presidente Napolitano - Con Allegato - Definitiva
Deliberazione nl 0 112012 /VSGF
Nell'adunanza del 14 dicembre 2011, composta dai seguenti magistrati:
Ignazio Faso
Alessandro Sperandeo
Referendario Relatore
Visto il R.D. 121uglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;
Visto l'art.3, commi 4 e 6, della legge 14 gennaio 1994 n. 20 e successive modificazioni;
Visto l'art. 2 del decreta legislativo 6 maggio 1948 n. 655 nel testa sostituito dal
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legislativo 18 giugno 1999, n. 200;
Visto il Regolamento p~r I'organizzazione delle furizioni di controllo della Corte d ii;bl)JtfF:~;:,';;
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approvato con deliberazione delle Sezioni riunite 16 giugno 2000 n.14, modific \f?,~%~ti{...<,.,.,;.::?~J.d
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deliberazione II giugno 2008;
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Visto il programma dicontrollo di questa Sezione per l'anno 2011;
Vista la nota 5 dicembr6 20 II con la quale il magistrato istruttore ha dichiarato concluse Ie
indagini depositando la relazione conclusiva per i successivi a d e m p i m e n t i ; _ .
Vista l'ordinanza presidenziale 7 dicembre 2011 n.550ICONTR, con la quale
convocata la Sezione per il giomo 14 dicembre 20 II per deliberare in adunanza pubblica
sugli esiti dell'indagine di cui alia relazione depositata e trasmessa in copia unitamente al
decreta di fissazione della pubblica adunanza:
al Presidente della Regione siciliana; all' Assessore regionale energia e servizi di
pubblica utilita;' all' Assessore regionale Autonomie locali e funzione pubblica;
all' Assessore regionale dell'economia;
ai Commissari liquidatori delle seguenti societa d'ambito: SOGEIR spa- ATO AG.l;
GE.SA. spa-ATO AG.2; Dedalo Ambiente spa-ATO AG.3; Ambiente CL.I SpaATO CL.I; Ambiente CL.2 Spa-ATO CL.2; Ionia Ambiente spa-ATO CT.I; Aci
Ambiente spa- ATO CT.2; Simeto Ambiente spa-ATO CT.3; Catania Ambiente spaATO CT.4; Kalat Ambiente spa-ATO CT.5; EnnaEuno spa-ATO EN.I; ATO ME I
spa; ATO ME 2 spa; ATO ME 3 spa; ATO ME 4 spa; Eolie per l'ambiente srl-ATO
ME5; ATO PA.I-Servizi comunali integrati spa; Alto Belice Ambiente spa-ATO
PA.2; Palermo Ambiente spa-ATO PA.3; CO.IN.R.E.S. spa-ATO PA.4; Ecologia e
Ambiente spa-ATO PA.5; Alte Madonie ambiente spa-ATO PA.6; Ragusa Ambiente
spa-ATO RG.I; A.T.O. SR.l spa; A.T.O. SR.2 spa; Terra dei Fenici spa-ATO TP.l;
Belice Ambiente spa-A TO TP.2;
Esaminate Ie memorie e gli atti depositati ;
Udito il relatore, referendario Alessandro Sperandeo;
Uditi i rappresentanti delle societa d'ambito Enna uno spa-A TO EN.I ed ATO ME 4 spa,
nelle persone, rispettivamente: del Dirigente dott. Salvatore Rindone e del Direttore Generale
dott. Arturo Vallone;
Uditi altresi i rappresentanti delle seguenti societa d'ambito nelle persone dei liquidatori:
dott. Vincenzo Marinello per la SOGEIR spa-A TO AG.I; dott.ssa Teresa Restivo per
la GE.SA. spa-A TO AG.2; dott. Rosario Miceli per la Dedalo Ambiente spa-ATO
AG.3; dott.ssa Elisa Ingala per la CL.I Spa-ATO; dott. Giuseppe Panebianco per
Ambiente CL.2 Spa-A TO CL.2; dott. Francesco Rubino per la Ionia Ambiente spaATO CT.I; avv. Rosario Russo per Catania Ambiente spa-ATO CT.4; avv. Francesco
Librizzi liquidatore della societa d'ambito A.T.O. ME I spa; Dr. Ruggeri Antonio
liquidatore della societa d'ambito A.T.O. ME 3 spa; Dr. Antonio Geraci liquidatore
della societa d'ambito Servizi comunali integrati spa ATO PA.I; Dr. Vincenzo
Antonio Giudice liquidatore della societa d'ambito A.T.O. SR.I spa;
Ritenuto che la relazione del magistrato istruttore debba essere integrata con gli elementi
conoscitivi emersi nel corso dell'adunanza pubblica e con Ie proposte evidenziate nella
Camera di consiglio;
E approvata la relazione avente ad oggetto I" Indagine sulla gestione dei rifiuti solidi urbani
nella Regione siciliana".
che, a cura del Servizio di supporto alIa Sezione di controlIo, copia della presente
deliberazione e dell'allegata relazione siano comurricate:
al Presidente dell' Assemblea regionale siciliana; al Presidente della Regione siciliana;
all' Assessore regionale energia e servizi di pubblica utilitit; all' Assessore regionale
Autonomie locali e funzione pubblica; all' Assessore regionale dell' economia;
ai Commissari liquidatori delle seguenti societit d'ambito: SOGEIR spa- ATO AG.I;
Ambiente spa- ATO CT.2; Simeto Ambiente spa-ATO CT.3; Catania Ambiente spaATO CT.4; Kalat Ambiente spa-ATO CT.5; Enna Euno spa-ATO EN.I; ATO ME I
spa; ATO ME 2 spa; ATO ME 3 spa; ATO ME 4 spa; Eolie per I'ambiente srl-ATO
ME5; ATO PA.l-Servizi comunali integrati spa; Alto Belice Ambiente spa-ATO
Arnbiente spa-ATO PA.5; Alte Madonie ambiente spa-ATO PA.6; Ragusa Ambiente
spa-ATO RG.I; A.T.O. SR.I spa; A.T.O. SR.2 spa; Terra dei Fenici spa-ATO TP.I;
Belice Ambiente spa-ATO TP.2;
alIa Procura regionale della Corte dei Conti per la Regione siciliana per quanto di
I Commissari liquidatori delle su indicate societit d'ambito, in base a quanta previsto dalI'art.
3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994 n. 20, come integrato dall'art. I, comma 172 della
finanziaria 2006, provvederanno a comunicare a questa Sezione, entro sei mesi dalla data di
ricevimento della presente delibera e allegata relazione, Ie iniziative e Ie misure adottate per
il superamento delle principali criticitit riscontrate, anche con speciale riguardo alIa entitit dei
crediti ancora da riscuotere e alIa ingente
debitoria in atto.
INDAGINE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI TRAMITE
AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI NELLA REGIONE SICILIANA.
1. PREMESSA ..................................
2. ASPETTI NORMATIVI ISTITUZIONALI ............................................. 2
2.1. La disciplina comunitaria e la sua attuazione in Italia .................................... 2
2.2. Criticitil gestionali del cicio dei rifiuti e riforme del sistema............................ 6
3. PRIMI RlSULTATI DELL' ANALISI CONDOTT A SULLA GESTIONE DEI
RlFIUTI SOLIDI URBANI IN SICILIA ....................................................... 8
3.1. L' AMIA e la discarica di "Bellolampo".................................................. 18
4. GLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI ................................................ 19
5. CONCLUSIONI .................................................................................... 23
Schede sintetiche sugli elementi gestionali delle societil d'ambito dei 27 ATO
1Ian). 24
ATO AGI SO.GE.I.R. s.p.a ........................................................... 24
ATO AG2 GE.S.A. s.p.a ............................................................... 25
ATO AG3 Dedalo Ambiente s.p.a ..................................................... 26
ATO CL1 Ambiente s.p.a ............................................................ 27
A TO CL2 Am biente sp.a ............................................................ 28
ATO CT1 Jonia Ambiente s.p.a ...................................................... 29
ATO CT2 ACI Am biente ............................................................. 30
ATO CT3 Simeto Ambiente s.p.a ...................................................... 31
ATO CT4 Ambiente s.p.a ............................................................... 32
ATO CT5 Kalat Ambiente s.p.a ...................................................... 33
ATO ENNAUNO s.p.a ................................................................... 34
ATOMEl s.p.a ................................................................... .
ATO ME2 s.p.a ......................................................................... 36
ATOME3 s.p.a................................ ,., ..........
ATO ME4 s.p.a ........................................................................ 38
ATO ME5 Eolie per I'ambiente ................................................... 39
ATO PAl Servizi comunali integrati rsu s.p.a .................................. .40
ATO PA2 Alto Belice ambiente s.p.a .............................................. 4l
ATO PA3 Palermo ambiente s.p.a .................................................. 42
ATO PA4 CO.IN.R.E.S ......
o .......................................................
A TO PAS Ecologia e am biente s.p.a ............................................... 44
ATO P A6 Alte Madonie Am biente s.p.a .......................................... 45
A TO Ragusa ambiente s.p.a ......................................................... 46
ATO SRI S.p.a ........................................................................ 47
ATO SR2 S.p.a .......................................................................... 48
ATO TPI Terra dei Fenici .......................................................... 49
ATO TP2 Belice ambiente S.p.a ........
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l.Premessa
II sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani (RSU) ha costituito in Sicilia uno dei principali
fattori di criticita per la finanza regionale e locale special mente originato dal dissesto finanziario
delle societa regionali d'ambito.
L'indagine sulla gestione dei rifiuti in Sicilia
e stata programmata dalla Sezione nel gennaio
2010 e tempestivamente avviata con I' obiettivo specifico di accelerare da parte del Govemo
regionale iniziative adeguate a riportare ordine e legal ita nella fallimentare gestione sino ad allora
condotta nell' Isola. Vi ha corrisposto I'adozione da parte della Regione di iniziative per il riordino
del settore defmito con la legge 8 aprile 20 IOn 9.
Le conclusioni dell'indagine, che segnano il definitivo arresto nel passaggIO aile nuove
gestioni, sono riassunte nella presente relazione discussa il 14 dicembre 2010 in adunanza pubblica
con contraddittorio esteso ai rappresentanti-liquidatori delle 27 societa territoriali d'ambito (A TO)
e riferita alia gestione del cicio dei RSU relativa al triennio 2007/2009 '.
Le inforrnazioni contabili ed economiche sono state acquisite tramite attivita istruttoria
condotta in contraddittorio con Ie societa d'ambito e con l'Assessorato dell'energia e dei servizi di
pubblica utilita della Regione siciliana.
Non tutte Ie societa sono state tuttavia in grade di corrispondere aile richieste della Corte con
conseguente difficolta nella puntuale ricostruzione dei fenomeni gestionali, i cui principali aspetti
sono stati tuttavia rilevati e individuati tramite I'analisi delle risultanze dei bilanci di esercizio 20072009 trasmessi a questa Corte.
e stata
riservata altresi aile conclusioni della inchiesta condotta dalla
Commissione parlamentare presieduta dall' onorevole G. Pecorella, avente ad oggetto Ie attivita
connesse al cicio dei rifiuti nella Regione siciliana2
A parte Ie molteplici vicende a rilevanza penale, connesse alia gestione dei RSU che hanno
coinvolto componenti degli organi amministrativi di diverse societa d'ambito, amministratori e
funzionari di enti locali e soggetti indagati e/o condannati per associazione a delinquere di stampo
mafioso, la suddetta relazione Pecorella conferrna, per I'aspetto che interessa, Ie criticita rilevate da
Una prccedente indagine condotta da questa Sezionc sulJa gestione dei rifiuti solidi urbani rclativamente agli anni 2004, 2005 e
~arte del 2006 e stata approvata con deJiberazione 32/2008/CONTR.
La relazione oonciusiva c stata pubbJicata in allegato al resoconto della seduta del 6.10. 2010
Corte dei conti - Sezione di controllo per la Regione siciliana
questa Sezione nel corso dell' attivitit istruttoria come pure Ie stesse anomalie rilevate dalla Sezione
centrale di controllo della Corte dei conti (delibera 6/2007/G)3.
2. Aspetti normativi e istituzionaJi
2. J La disciplina comunitaria e fa sua altuazione in ilalia
La gestione dei rifiuti assume un ruolo centrale nelle politiche perseguite a livello Europeo a
tutela dell'ambiente. Nell'ambito del VI
programma di azione ambientale europeo 2001-2010,
figura la strategia sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti definita dalla Commissione Europea
con la comunicazione del 21 dicembre 2005'
La direttiva 2006112/CE, ha poi dettato la discipJina relativa alia gestione integrata dei rifiuti
perfezionando il sistema precedentemente delineato dalla direttiva 75/442/CEE. Di recente
intervenuta la direttiva quadro sui rifiuti 2008/98, recepita dallo Stato italiano con d.lgs. 3 dicembre
2010, la quale ha sostituito alcune direttive precedenti, tra cui la 2006112/CE, allo scopo di
ottimizzare iI sistema, senza modificarne la struttura essenziale e Ie disposizioni principaJi.
Merita osservare cbe la gestione dei rifiuti a livello europeo costituisce un servizio d'interesse
generales cbe, in quanto contendibile dagli operatori economici,
e sottoposto
aile regole della
concorrenza. Di conseguenza, I'affidamento del servizio soggiace aile regole poste dalla direttiva
2004118/C 6 e, se dato in concessione', postula I'applicazione delle regole e dei principi imposti dal
Trattato CE8.
La Commissione pariamentare d'inchiesta ha fra I'altro evidenziato un notevole aggravamento del dissesto finanziario delle societa
d'ambito rispetto a quanta rilevato in una indagine precedente tenninata iJ 27.2.2008, con una crescita del debito accumulato che da
430 milioni di euro passa alia cifra compiessiva di 800 milioni. Si rileva che il gravissimo dissesto fmanziario delle societ3 d'ambito
c dcrivato da una incontrollata e dissennata Jievitazione dei costi a causa, particoiannenle, dell'eccessiva assunzione di personale, dei
sovrabbondanti compcnsi ad amministratori (spesso privi di alcuna espericnza nel settore, con la conseguente necessita di affidare
costose consulenze esteme) e della mancanza di ogni fonna di controllo da parte degli cnli locali soci; il paradosso piu stridente
della situazione e da individuare nella circostanza che in Sicilia si e avuto il maggior rapporto di personale asSWIto nelle attivita di
raccolta dei rifiuti a [ronte delle piu basse prestazioni in tennini di servizio reso; inoltre, Ie esorbitanti assunzioni di personale,
avvenute in violazione della nonnativa in tema di evidenza pubblica, in talune societa d'ambito, eJo societi.t affidatarie del servizio,
hanno riguardato personaggi legati alia criminalita organizzata. Nel provvedimento di nnvio a giudizio disposto dal Gip presso il
tribunale di Enna viene evidenziato che: assunzioni del tutto sovrabbond3nti per ragioni di clientela, hanno creato danno
patrimoniale all'ente locale e agli utenti finali del servizio in relazione alia maggiorazione dei costi che hanno fatto lievitare la
tariffa".
Si legge nella relazione della Commissione Pecorella, che I'aumento consistente dei costi del servizio, e quindi del relativo prezzo,
a frontc di WI peggioramento del scrvizio meciesirno, ha causato malumore nei cittadini che, in molti casi, si sono rifiutati di
corrispondere la tariffa ai competenti enti locali, i quali a loro volta, si sono astenuti dal prendere ogni iniziativa diretta alia
nscosslOne.
4 La Comunicazione della Commissionc COM(2005)266 "Portare avanti J'utilizzo sostenibile delle risorsc: WIa strategia tematica
sulla prcvenzione e il riciclaggio dei rifiuli" del 21.12.2005 ha avulo 10 scopo di aumcntarc l'efficienza dell'economia europea in
tennini di risorse e ridurre Ie ripercussioni negative per l'ambiente derivanti dallo smaltimcnto puro e semplice. Questa strategia era
Wla delle sette previste dal VI programma di azione ambientale europeo per gli anni 2001-2010.
S Comunicazione COM (2007)725 recante "I servizi di interesse gencrale compresi j scrvizi sociali di interesse generaJe:WI nuovo
impegno europeo-'.
6 Direttiva 2004/18/CE del Parlamcnto e del Consiglio rclativa aJ coordinamento delle procedure di aggiudicazione degJi appalti
fubbJici di lavon, fomiture e servizi.
Direttiva 2004/18/CE art.1 paragrafo 4.
8 Aile concessioni di scrvizi non sono applicabili Ie direttive comunitarie 17 e 18 del 2004 nc altre specifiche disposizioni di dintto
comunitario. Peraltro la giurisprudenza della Corte di giustizia e, pacificamentc, dcll'avviso che in tutti i casi in cui Ie
amministrazioni pubbliche affidino scrvizi ad imprcse "terze", Ie amministrazioni stessc "sono tenute a rispettare Ie nonne
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Corte dei conti - Sezione di controllo er la Re ""-""-"'=""-""_____________
ione siciliana
A livello europeo e prevalso il principio della c.d. gestione integrata dei
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rifiuti,~~f~~t~~i~~j
un'organizzazione ottimale di tutto il cicio: raccolta, trasporto e trattamento (termine quest'u)HiJici-:;;~-:::;:;',;;';;,J
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che comprende il riutilizzo, il riciclaggio e 10 smaltimento) dei rifiuti; ciil in base ad
gerarchicamente ordinate affinche il compimento della precedente escluda,
attenui fortemente, iI
bisogno di compiere la successiva, Perciil la preferenza e per la prevenzione, per il riutilizzo e il
riciclaggio, Segue, nella graduatoria delle prioritil, I'azione di recupero energetico (tramite sistemi a.
freddo, cioe trattamento meccanico- biologico - c.d. TMB -,
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a caldo, cioe trattamento termico)9 e
infine, all'ultimo posto e la soluzione della smaltimento in discarica.
E' ammesso iI ricorso ai trattamenti termici, cioe all'incenerimento con recupero di energia
come penultima ratio rna nel minimo indispensabile, mentre il conferimento in discarica, in cui
vengono depositati indiscriminatamente i rifiuti, pili dannoso per I'ambiente e la salute collettiva, e
visto con sfavore.
La raccolta indifferenziata e da tempo avversata dalla normativa nazionale e comunitaria
perche genera conseguenze negative sull'ambiente, tanto pili gravi quanto maggiore e il ricorso al
conferimento in discarica di rifiuti neppure sottoposti ad adeguato TMB a freddo.
Le problematiche maggiori conseguono alia produzione di percolato'O e all'emissione di gas
nocivi per la salute, dOVuti alia decomposizione della frazione organica.
Quanto all'impiego di termovaloriz71ltori, restano Ie criticita legate alia produzione di scorie e
ceneri nonche all'immissione nell'ambiente di esalazioni, con rischio per la salute pubblica.
La normativa nazionale', , in linea con la disciplina comunitaria, trova riferimento
particolarmente in tre provvedimenti: il decreta Ronchi, d.lgs. 22/97, di attuazione delle direttive
fondamentali del Trat1ato CE, i principi di non discriminazione in base alia nazionalit.3 e di parita di trattamento, nonche I'obbligo di
trasparenza che ne deriva". Pertanto. "senza necessariamente comportare un obbligo di far ricorso ad una gam, detto obbJigo di
trasparenza impone all'autorita concedente di assicurare, a favore di ogni potenziale offerente, un adeguato livello di pubblicitit che
conscnta I'apertma delle concessioni di servizi pubblici alIa concorrcnza, nonche il controllo sull'imparzialitit delle procedure di
aggiudicazione". L'applicazione dei suddetti principi contenuti ne] Trattato CE, nonche dei principi generali che ne costituiscono la
specifica espressione e, tuttavia, csclusa - secondo la costante giurisprudenza comunitaria - "sc, al tempo stesso, it controllo
esercitato sull'ente concessionario dall'autorita pubblica concedente e analogo a queUo che essa cscrcita sui propri servizi e se il
deno ente realizza la parte piu importante della sua attivitA con l'autorita. 0 Ie autoriti che Ia detengono" (CGE, 13 novembre 2008,
C-324/07, Coditel Brabant, punti 25 e 26).
9 ]n atto i 4 tipi principali di trattamento dei rifiuti indifferenziati, e/o avanzati dalla raccolta difTerenziata, sono: il TMB; i1
trattamento tennico; la combinazione di TMB con trattamento tennico; il conferimento in discarica. Per quanto riguarda il TMB
consiste in tecnologia che abbina processi meccanici, cffettuati da macchinari che separano e selezionano la frazione di rifiuti umida
(il c.d. organico) dana frazione secca, a processi biologici. La frazione secca scle7Jonata puo essere riciclata oppure trattata (con
eliminazione dei materiali incombustibili) e trasfonnata in combustibile derivato dai rifiuti c.d. CDR 0 ecobaJle. La fraZione
biologica puo essere trattata in due maniere: in situazione anaerobica tramite microorganismi che generano biogas (ulilizzabile come
combustibile), e distato solido (utilizzabile come fertilizzante in agricoltura); in situazione aerobica, tramite microorganismi, con
produzione di compost che pub essere utilizzato come fertilizzante in agricoltura 0 per ricoprire discariche di rifiuti. Dal compost va
tenuto distinto il biostabilizzato. Qucst'ultimo dcriva dai rifiuti indifferenziati (e non dai rifiuti difTerenziati come it compost) e,
pcrtanto, non puo essere destinato all'agricoltura rna a recuperi ambientali, paesaggistici 0 per la copertura di discariche al posto della
10 JI percolato e un liquido, altamente contaminante per il terreno e Ie falde acquifere, originato dall'infiltrazione di acqua nella massa
dei rifiuti e dalla progrcssiva compattazione c dccomposizione dcgli stessi. Per 1a nonnativa intema, di recepirnento della Direttiva
99/311CE che tratta Ie discariche, il percolato deve essere captato e adeguatamente trattato nel sito stcsso della discarica 0, in
altemativa, raccolto e trasportato in impianti, autorizzati, dedicati specificatamente allo smaltimento di rifiuti liquidi.
11 L'art. 117 c.2 lett. s della Costituzione affida in via esclusiva allo Stato la regolamenta7jone a tutela dell'ambiente e
dell'ecosistema nella sua interezza. Pertanto spelta allo Stato dettare norme di salvaguardia dell'ambiente chc hanno ad oggetto il
. sui rifiuti; il codice dell'ambiente, d.lgs. 152/06, che nella parte IV detta norme anche in materia di
gestione dei rifiuti; il pili recente d.lgs. 205/20 I 0, di attuazione della direttiva 2008/98/CE, che ha
modificato la parte IV del codice dell'ambiente.
Tale modifica, non priva di importanti novita, non ha
, peraltro inciso sulla organizzazione
gestione dei rifiuti urbani, con riferimento alia disciplina del cicio e aile priorita stabilite dal
decreto Ronchi e perfezionate dal codice dell'ambiente
Pertanto, la raccolta differenziata resta 10 strumento prioritario e preferenziale per pervenire al
riutilizzo e al riciclo, mentre la valorizzazione
energetica , cioe la termovalorizzazione del rifiuto
residuo - pur costituendo altemativa preferibile allo smaltimento indifferenziato in discarica, si pone
come scelta subaltema.
Permangono Ie percentuali millime di raccolta, differenziata, stabilite dal decreto Ronchi,
aggiomate dall'art. 1, comma 1l08, della legge finanziaria 2007 che ha fissato al 40, 50 e 60 per
cento la percentuale minima di raccolta differenziata. dei rifiuti solidi urbani e assimilati
conseguire, rispettivamente, entro la fine
del 2007, 2009., e 20. II.
Quanto alla razionalizzazione della gestione, il citato decreto al capo II e III reca regole intese
ad evitare la frammentazione gestionale tramite il,superamento del livello comunale e una
organizzazione fondata sulla istituzione
di ambiti territoriali
ottimali (ATO), in genere coincidenti
con il territorio della Provincia.
Negli ATO dovevano confluire i Comuni individuatitramite
piani di gestione della Regione
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cui venivano demandati compiti di pianificazione,nlentre alla Provincia. spettavano poteri di
orgallizzazione.
La Regione siciliana, come meglio precisato in seguito, ha definito Ie aggregazioni di enti locali
competenti in materia di rifiuti.
II decreto Ronchi ha, inoltre, introdotto la tariffa di igiene ambientale TIA 13 in sostituzione della
tassa per i rifiuti solidi urbani (TARSU)ilcui scopo era quello di pervenire alia copertura integrale
dei costi del servizio, rapportando la tariffa alia quantita di rifiuti effettivamente smaltiti, in modo
tutto e Ie singole componenti considerate come parte del tutto (Corte Cost.104/08). Una parte del tutto e per.la Corte Cost (ex
piurimis sent.277/08) la gestione integrata dei rifiuti. Si parla, in proposito, dell'ambiente come "materia trasversale" ad indicare che
sullo stesso oggetto insistono interessi diversi, quelli dirctti alia sua conservazione e quelli diretti alIa sua utiliz7azione, a1cuni dei
quali possono essere affidati alia compctcnza legisJativa esclusiva 0 concorrente delle Regioni. Cio comporta che la discipiina statale
di tutela dell'ambiente si pone come un limite ana disciplina che Ie Regioni e Ie Province autonome dettano nelle altre materie di Joro
competenza previste dalla Costituzione 0 da altre leggi di pari livello, salva la facolta di queste ultime di adottare nOrnle di tutela
ambientale pin elevata nell'esercizio delle loro compelenze legislative costituzionalmente gai-antite che vengono a contatto con la
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norrnativa ambientale statale (ex plurimis Corte Cost 61/09).
12 L'ordine gerarchico delle opzioni ambientali .~onsentite nella gestione dei rifiuti, tassativamente ribadito dal nuovo art. 179 del
d.1gs. 152106, pub essere declinato solo in via eccezionale per singoli flussi di rifiuti e nel rispetto dei principi di precauzione e
sostenibiJita.
13 Alla stregua deJl'art.49 del decreto RoncID Ja tariffa e determinata dagli enti locali e applicata e riscossa dal gestore del servizio. In
molteplici casi, tuttavia, l'applicazionc della TIA c avvenuta illegittimamente nascendo un vasto contenzioso amministrativo che ha
visto soccombere Je societa d' ambito (ex multis CGA RS 48/2009) con.la conseguenza che.1a lariffa non e stata riscossa per milioni
di curo in diversi ambiti territoriali ottimali.
Di recenle la Corte Cost can sentenza 238/09, superando l'andamento altalenantc della giurisprudenza anche di Jegittimirn, ha
afTermato la natura di tassa della TJA conforrnatll: nel decreto Ronchi co~seguendone che la stessa non e soggetta a IVA.
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Corte dei conti - Sezione di controllo er la Re ione siciliana
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da indurre i singoli fruitori del servizio a produrre meno rifiuti e ridurre, di conseguenza, \1 prezzo. -":"" / ]
da corrispondere al gestore del servizio.
II quadro normativo delineato dal decreto Ronchi
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-,-Codice ambientale
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(d.lgs.152/06) che, in adesione ai principi di derivazione comunitaria di precauzione e di sviluppo
sostenibile, pone anche norme in materia di gestione dei rifiuti.
11 cod ice dell 'ambiente introduce la regola della gestione integrata dei rifiuti che presuppone
I'autosufficienza territoriale, il principio di minima movimentazione dei rifiuti e I'unicitil di
gestione in ambito territoriale ottimale.Viene imposta la creazione, a cura delle Regioni, di Autoritil
d'ambito aile quali i Comuni individuati nel piano d'ambito devono partecipare_ Si prescrive che
I'insieme delle attivita del cicio integrato dei RSU siano attribuite dall' Autoritil d'ambito ad un
unico gestore scelto con gara 15 e affidamento per I'intera filiera l6 Soluzione, questa, mediante la
e inteso
,-,<7
eliminare la commistione tra regolazione e gestione del servizio.
II d.lgs_ 205/2010 ha meglio definito il sistema, con I' introduzione di ulteriori e pili rigide
prescrizioni dirette, nel complesso, ad attualizzare maggiormente il principio "chi inquina pagd' di
matrice comunitaria.
In tal senso vanno lette Ie novita che estendono la responsabilitil del produttore dei beni,
responsabilizzano ulteriormente Ie pubbliche amministrazioni nel riutilizzo dei prodotti e allargano
la platea dei soggetti sottoposti al sistema di controllo della tracciabilitil dei rifiuti (SISTRI).
Tali innovazioni sono coordinate espressamente con iI precedente quadro normativo dall' art. 1
del d.lgs. 205 che ridefinisce il campo di applicazione e Ie finalita delle disposizioni recate al titolo
N del codice dell'ambiente, con misure volte a proteggere, maggiormente, I'ambiente e la salute
Vengono altresi regolati i rapporti tra Stato e autonomie in materia di gestione dei rifiuti
recependo la pili recente giurisprudenza costituzionale in materia; con la precisazione che "Ie
regioni e Ie province autonome adeguino i rispettivi ordinamenti aile disposizioni di tutela
dell'ambiente e dell'ecosistema contenute nella parte quarta del presente decreto entro un anna dalla
data di entrata in vigore della presente disposizione".
14Art.20t
comma 1 codice dcll'ambiente:" AI fine dell'organizzazionc del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ie
Regioni .....discipiinano Ie forme e i modi della cooperazione tra gli coti lacali ricadenti nel medesimo ambito territoriale prevedendo
che gli stcssi costituiscano Ie Autorita d'ambito .... "
15 Alia stregua del comma 4 del mcnzionato art.2D1 Ie attivitit rientranti nel cicio integrato dei rifiuti urbani devono csscre affidate
dall'autorita d'ambito tramite gara rispettosa della nonnativa comunitaria e nazionale sull'cvidcnza pubblica.
16 L'affidamcnto dell'intcro servizio a terzi mediante gara pcraltro viene a limitare la possibilita di affidamento dirctto senza gara
consentito all 'ente locale (0 ad aggregazioni di enti locali) inizialmentc dall 'art.22 L.1421"90 e successivamente dall'art.113 D.Lgs.
Quanto alia Sicilia, va osservato che la legge regionale 8 aprile 2010 n.9, per quanta da essa
non diversamente disciplinato, reca espressamente un rinvio dinamico alia "normativa statale e
, comunitaria vigenle" 17.
Peraltro, in basa a quanto affermato dalla Corte Costituzionale 18 , il livello di tutela ambientale
apprestato dalla legge statale pub essere solo elevato rna non ridotto da parte della legislazione
2.2 Criticita gestionali del ciclo dei rifiuti e ri(orme del sistema
In Sicilia, il sistema dei RSU
e state riformato con la legge regionale 8 aprile 2010 n.9, che ha
fra I'altro disposto la soppressione dell' Agenzia regionale rifiuti ed acque (ARRA) a decorrere dall'
I gennaio 2010, trasferendo Ie relative funzioni all'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi
di pubblica utilitil.
Principi ispiratori della legge restano la sussidiarietil, la differenziazione e I' adeguatezza in base
ai quali la raccolta differenziata viene fortemente incentivata, privilegiandosi il sistema "porta a
porta".
Al piano regionale di gestione dei rifiuti spettera la definizione delle modalitil operative
valevoli ad assicurare una percentuale minima annuale di raccolta differenziata. Si riduce
sensibilmente il numero degli ATO che passano da 27 a 10 e vi corrisponde un uguale numero di
organismi deputati alia gestione. Si tratta delle "Societil per la regolamentazione del servizio di
gestione dei rifiuti" (SRR) che assumono la forma di societa consortili cui partecipano i comuni
confluenti nell'ambito territoriale (ATO). Tali societa non hanno compiti di gestione in quanto
devono limitarsi alia regolamentazione del servizio e a individuare con gara ad evidenza pubblica il
soggetto cui affidare il servizio iI cui contralto sara poi stipulato con i singoli Comuni.
Successivamente all'entrata in vigore della riforma, la Regione
e intervenuta per disciplinare it
passaggio dal vecchio al nuovo sistema. Obieltivo principale era quello di govemare la liquidazione
delle societil d'ambito e la costituzione delle nuove societa consortili e, inoltre, di definire I'aspelto
finanziario della riforma specie con riferimento al ripiano dei debiti accumulati dagli enti locali soci
delle societil d'ambito da porre in liquidazione.
Particolare rilevanza a tale riguardo assume I'art. 45 della legge regionale n. 11 del 2010 - cui
hanno falto seguito prima la circolare 8 giugno 20 I 0 dell' Assessorato dell'energia e dei servizi di
pubblica utilitit, poi la circolare 17 dicembre 2010 del medesimo Assessorato di concerto con
I' Assessorato economia e ragioneria generale - ove
Art. 1 comma 3 L. 9/2010.
Vedi nota 10.
e previsto il concorso della Regione siciliana,
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tramite anticipazioni finilnziarie, al ripiano del debito maturato dai singoli Comuni,
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dicembre 2009, con riferimento all'onere di copertura dei costi del servizio integrat~ d~\1:~1i;:7<?fidJj~1
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condizionato peraltro alia approvazione dei bilanci consuntivi delle societit d'ambito noh"Jie'iila-<.::Y>'
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adozione da parte dei Comuni di un piano di rientro dal debito sottoposto alia previa approvazioii';;--"
dell' Assessorato dell' economia, d'intesa con I' Assessorato dell 'energia I9 .
Le gravi criticitit nella gestione dei rifiuti solidi urbani, rilevate in occasione delle stesse
indagini region ali, sono all'origine dello stato di emergenza di volta in volta dichiarato con
successive ordinanze e altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri20
A riguardo, vale ricordare come iI Presidente della Regione siciliana, con propria nota del 5
giugno 2010, abbia provveduto a denunciare iI pericolo di grave crisi socio economico e ambientale
a causa della inefficiente e fallimentare gestione dei rifiuti solidi urbani in Sicilia. Vi ha fatto
seguito il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010 con iI quale
dichiarato nel territorio della Regione siciliana 10 stato di emergenza in materia di gestione dei
rifiuti urbani, speciali e pericolosi sino al 31 dicembre 2012. Contestualmente, con OPCM n. 3887,
nominato Commissario delegato per il superamento
della situazione di emergenza con il compito di predisporre, entro 60 giomi dalla pubblicazione
della Ordinanza medesima, gli adeguamenti al Piano regionale di gestione dei rifiuti, nonche di
incrementare la raccolta differenziata (conseguendo I'obiettivo di una percentuale pari al 35% entro
il31 dicembre 2011) e di realizzare, tra I'altro, gli impianti e Ie discariche necessarie a fronteggiare
I' emergenza.
AI fine di provvedere agli oneri finanziari conseguenti aile iniziative necessarie a fronteggiare
la situazione di emergenza, la medesima Ordinanza disponeva che si provvedesse tramite apertura
di contabilitit speciale nel limite massimo di 200 milioni di euro a valere suI Ie risorse FAS 20072013 assegnate alia Regione con delibera CIPE n I del 2009, oltre che con risorse comunitarie,
nazionali, regionali e locali, destinate alia realizzazione di opere in materia di gestione dei rifiuti.
Fra i compiti del Commissario delegato figura quello della progettazione, realizzazione e
gestione degli impianti di terrnovalorizzazione individuati nel Piano regionale di gestione dei rifiuti.
Va detto, tuttavia, che la recente iniziativa regionale di una revisione del Piano, articolata in
linee guida e nuove strategie d'intervent021 non ha ottenuto la condivisione del Dipartimento della
Protezione Civile (II novembre 20 I 0) necessaria ai fini della richiesta Intesa22
Problema cruciale c che 1a ~an parte dci debiti degJi ATO sono vantati nei confronti dei clienti,contribucntiffiA rna vengono
traslati nei confronti dei Comuni
lege, con una disposizionc chc introduce I'onere sussidiario in capo ai Comuni per la "quota di
tariffa inesigihile" cioe ad accolJarsi i debiti dei propri residenti morosi. Queste anlicipazioni per un verso hanno un costa per la
Regionc chc vicne poi scontato a carico dei tra<;;ferimenti ai Comuni con un circolo vizioso di tensioni finanziaric.
20 J reitcrati decreti dichiarativi dello stato di emergenza, annullati dal TAR Lazio, scnt. 1148/01, sono stati sanati dall'art.l ter della
L. 62103,
21 II Piano presentato prevedeva, in sintesi, la pianificazione delle azioni da intraprendere a breve tennine,. tra cui, in primo luogo, la
raccolta diffcrenziata porta a porta, durante il pcriodo transitorio e, per il periodo successivo, di gestire i rifiuti urbani residui (c.d.
Merita infine segnalare che i provvedimenti adottati dal Presidente della Regione siciliana, in
qualitit di Commissario delegato per I'emergenza rifiuti, sono sottoposti al controllo preventivo di
questa Sezione in virtU di quanta disposto all'art. 2-sexies del d.l. 29 dicembre 2010 n. 225
(convertito con legge 26 febbraio 2011 n. 10). Tra ii- mese di luglio ed il mese di ottobre 2011,
questa Corte ha avuto modo di esaminare 5 provvedimenti d'urgenza23 .
3. Primi risultati dell'analisi condotta sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Sicilia
La Sezione ha acquisito - come detto in precedenza - i bilanci relativi agli anni 2007, 2008
e 2009 delle ventisette societit d'ambito (ventisei societit e un consorzio) che hanno gestito, a
decorrere dall'anno 2002, il cicio integrato dei RSU nei corrispondenti ambiti territoriali
10 CUI
stata suddivisa la Regione siciliana.
Va osservato, a riguardo, come sia mancata da parte di alcune societit d'ambito una fattiva
collaborazione valevole ad assicurare, in aggiunta ai dati tratti dai bilanci, ulteriori notizie utili
all'indagine cui si e in parte ovviato tramite gli elementi reperibili dal registro delle imprese gestito
dalle Camere di Commercio.
A riguardo merita particolare segnalazione l'ingiustificato ritardo con il quale il CO.lN.R.E.S.
ha assolto all'obbligo legale di redazione e deposito del bilancio, laddove all'approvazione dei
documenti contabili relativi agli anni 2007, 2008 e 2009 si e provveduto solo nel 20 I 0, allorche e
stato possibile fruire delle agevolazioni finanziarie previste dall'art. 45 della legge regionale n. II
del 20 I 0, e relative circolari applicative, per i1 ripiano delle passivita maturate alla data del 31
dicembre 2009 dai singoli Comuni per la copertura dei costi derivanti dal servizio di gestione
Preoccupante e 10 stato di insolvenza riscontrato per quasi tutte Ie societit d' ambit02 che
specialmente emerge dai relativi stati patrimoniali ove, a fronte di passivitit reali per servizi fatturati
RUR) , in ordine decrcscente, tramite pretrattamento a freddo con stabilizzazione e recupero di materia, mediante prodU7jone di
CDR per utilizzo in coincenerimcnto e, infme, con la realjzzazione di inceneritori 0 tccnologie di trattamento tennico non
convenzionale per i1 recupero di energia.
22 ] principali motivi ostativi all'accoglimento del Piano sono stati: la mancata prcvisione dei costi relativi agli interventi
programmati: la iaCWlosita della tcmpistica riguardo agli interventi da effettuare; la mancata previsionc di immediato inizio di
~rocedimenti dirctti a dotaTe 1a Sicilia di impianti di tennovalorinazione.
3 Di questi, uno ritirato dall' Amministrazione e due restituiti in quanta non rientranti tra quelli soggetti a controllo. Dei due
provvedimenti vistati, uno, del settembre 20] J, concerneva la nomina della Commissione competente a disporre Ie modifiche e Ie
integrazioru aJ Piano regionale di gestione dei rifiuti, secondo quanta disposto dalla gia citata OPCM 388712010 ed in osservanza aIle
prescrizioni gia comunicate dal Dipartimcnto della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'aJtro, emesso in
data ]0 ottobre 20]], eoncemeva l'approvazione del "Programma per J'incrernento del sistema impiantistico destinato alia frazione
organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti", nODche il relativo Regolamento per I'immediato avvio della stesso
sistema impiantistico. Per la realiz7..azione del predetto programma I' Amministrazione dispone, a valcre sulla contabiJita speciale
attivata ex OPCM 3887/2010, di un finanziamento complessivo pari ad euro 94.686.329,00, suddiviso in eura 36.956.709,00 per la
realizzazione di impianti "a breve tennine" ed in euro 57.729.620,00 per la rea!iv..azione di impianti "a medio tennine".
24 Tali societa, a seguilo della legge rcgionale 8 aprilc 2010 n. 9, sonG slale paste in liquidazione e nominati Commissari liquidatori e
costituite 10 nUQve sociem. All'esposizione debitoria accumulata dalle vecchie societA dovranno provvedere i Comuni intcressati alia
gestione che usufruiranno di una anticipazione della Regione previa adozione di un Piano di rientro dal debito sottoposto alia
approvazione dell' Assessorato all'Economia d'intesa con )' Assessorato all'eoer a.
,,',!
't-/,
dai gestori, risultano all'attivo crediti verso i Comuni e specie verso gli utenti/contri~u.,~ti' TIA~ :..' ,
sostanzialmente inesigibili,
Va osservato a riguardo come, nel passaggio dal regime Tarsu a quello Tia, la nuova lariffu', - ".' ' ,
sia stata determinata e approvata dalle societa ATO e non dai Consigli comunali, sulla base di una
errata interpretazione della normativa vigente e degli stessi Statuti degli ATO. Per diversi anni, dal
2005 al 2009, Ie societa d'ambito hanno fatturato una tariffa Tia che, a causa della incompetenza a
deliberarla, riscontrata dal Tar e dalle Commissioni tributarie, si e risolta in un credito inesigibile e
comunque privo di fondata legittimita, In occasione dell'adunanza pubblica tale situazione ha avuto
esplicita conferma,
Ma non e tutto, perche anche a riguardo della Tarsu non mancano seri interrogativi sulla
regolarita dei comportamenti adottati dalle societa d'ambito (ATO) committenti dei servizi,
Frequenti, infatti, i casi di affidamento del servizio con oneroso corrispettivo, superiore del 50% al
livello della tariffa, pattuito sulla base di capitolati che prevedevano in realta standard elevati non
riscontrabili invece nei servizi effettivamente fomiti, anche a causa della mancanza delle necessarie
organizzative la cui inesistenza non poteva non essere conosciuta dalle
committenti societa d'ambito, come pure prevedibili dovevano essere gli indebiti guadagni in tal
modo assicurati ai gestori del servizio, Tutto cia con notevole danno economico e finanziario delle
societa A TO e in definitiva dei Comuni soci, originato anche dalla mancanza di adeguati e doverosi
controlli da parte sia dei committenti sia dei Comuni interessati,
II dissesto finanziario che ha caratterizzato quasi tutte Ie societa d'ambito ha generato un
progressivo crescente indebitamento, complessivamente pari a fine 2009 ad oltre 900 milioni di
Oltre quelle descritte, fra Ie cause di squilibrio e di difficolta gestionali sono da segnalare: i)
I'eccesso di personale rispetto aile reali esigenze; Ii) I'elevato numero dei componenti dei consigli
di amministrazione con elevata indennita; iii) la grave difficolta degli A TO nel riscuotere i crediti
sia dai cittadini utenti, sia dagli stessi Comuni con I'emergere di un diffuso contenzioso; IV) il
mancato versamento agli A TO delle tariffe riscosse dai Comuni.
II complesso dei dati contabili e gestionali raccolti evidenzia infatti, per quasi tutte Ie societa
d'ambito, notevoli crediti rivendicati - come sopra detto - dalle societa d'ambito tanto nei confronti
dei Comuni soci che nei confronti dei fruitori del servizio, contribuenti TIA; inoltre, particolare
rilievo assume l'elevata componente numerica di personale la cui spesa ha influito sui costi di
Sotto il primo aspetto, va osservato come gran parte dei crediti che Ie societa d' ambito vantano
per i servizi fomiti ai Comuni non siano da questi riconosciuti con conseguenti contenziosi volti a
dimostrame I'infondatezza in quanto riferiti a costi per raccolta differenziata mai effettuata
l'utilizzo di termovalorizzatori inesistenti25. Inoltre, negli ambiti territoriali dove si
regime TIA, deliberato dalla socielild'ambito, si
e introdotto un
e creato un vasto contenzioso giudiziario sollevato
dai singoli cittadini fruitori del servizio a ragione della sostenuta illegittimilil del procedimento
diretto ad introdurre la tariffa di igiene ambientale al posto della T ARSU con la conseguenza
inesigibililil di crediti per svariati milioni di euro.
Nei bilanci hanno trovato collocazione sia i debiti che i Comuni e i singoli fruitori del servizio
disconoscono, inseriti nella state patrimoniale, sia i costi dei servizi di cui si contesta la effettiva
fomitura, conteggiati nel conto economico e, infine, perdite portate a nuovo per somme importanti.
Cia ha contribuito alia grave tensione finanziaria a causa delle difficollil sia nelle riscossioni che
nei pagamenti: l'incapacitil di rientro dalle posizioni di credito verso i Comuni soci e, in taluni casi,
nei confronti dei singoli fruitori del servizio sottoposti alia TIA26 , da riscuotere a cura della socielil
d'ambito, ha generato un crescente fabbisogno finanziario in un circolo vizioso che ha sospinto
diverse socielil verso ulteriore indebitamento.
Dai bilanci di esercizio del triennio emerge che il 33% delle socielil d'ambito hanno registrato
perdite, mentre Ie socielil che hanno riportato risultati di esercizio positivi spesso hanno conseguito
tale risultato inserendo fra i ricavi del conto economico i crediti in questione, peraltro contestati dai
presunti debitori (Comuni e singoli cittadini sottoposti a tariffa di igiene ambientale sulla base di
procedimenti in contrasto con la normativa) e percia di incerta esazione.
Cia ha generato gravi difficollil in .termini di liquiditil, aggravate dalla situazione di frequente
morosilil di molti Comuni reiteratamente inadempienti nel corrispondere quanta dovuto per Ie
prestazioni ricevute peraltro senza un'adeguata reazione legale da parte dei fruitori del servizio.
La maggior parte delle socielil d'ambito non hanno avuto, nel triennio, un equilibrato risultato
patrimoniale il che si rileva osservando che i valori patrimoniali netti, riportati nei rispettivi bilanci,
si sono attestati nel 70% dei casi su livelli non sufficienti pervenendo - nei casi delle socielil che
gestiscono il cicio dei rifiuti negli ambiti territoriali Palermo 3 e Palermo 6 - a significativi importi
negativi e nel caso del consorzio CO.J.N.RE.S. gestore dell'ambito Palermo 4, a un gravissimo
decremento di capitale netto per 40 milioni di euro circa.
Le tabelle riportate di seguito riassumono Ie osservazioni che precedono.
Emblematico e il caso dell'AMIA che, come riportato nella relazione sulle attivita iIIecite connesse ai rifiuti e1aborata dalla
commissione "Pecorella", ha inserito nella tariffa alcune voci, ad esempio termovalorizzatori, per servizi che non vengono effettuati,
accollando, di conseguenza, aIle societa d'ambito costi per servizi inesistenti che quest'ultima riversa sui Comuni soci.
26 Come gia accennato nella nota 12 una gran mole di crediti presuntivamente vantati da alcune societit d'ambito riguarda, Ii dove la
TIA e stata detenrunata illegittimamente, come ripetutamente affennato dal G.A. (tra Ie tante TAR CT 1245/2009), it mancato
versamento della tariffa da parte dei singoti cittadini utenti del servizio.
Tabella n I
-"',, ",
"---..'
DEBlll
IlsOGEIR AG I
11293.599
17.207.464
15.975.080
10.437.734
13.016.416
13.619.850
2 GE.SA AG2
24.091.778
52.022.255
39.840.530
24.259.715
51.607.826
39.36L918
3 DEDAW AMBIENTE AG 3
10.810.376
15.539.117
17.779.759
9.634.460
14.558.058
17.740,106
4 JONIAMBIENTE CT 1
20.915.224
32.304.432
27.986.921
19.567,625
34,862.816
28.649.048
SIAClAMSIENTE CT 2
14.623.932
19.798.592
21.819.989
14,448.424
19.019.311
22.399.572
6 SIMETO AMBlENTE CT 3
119.348.713
144.352.699
177.720.323
112.815.185
136.463.964
167.786.182
7 CATANIA AMBfEl\'T CT 4
5.132.356
2.922.605
916.848
13.857.491
6.164.597
3.667,614
8 KALA T AMBIENTE CT 5
17.463.510
19.923.785
20.35 J .462
18.555.650
19.768.257
20.917.252
91ENNAEUNO
67.192.994
67.797.203
59.999.263
57.588.163
IOlsERVlZI COMU INT RSU PA I
25.614.814
33.406.747
41.031.781
25.747.096
33.628.710
41.474.567
II ALTO BELICE PA 2
23.125.884
27.904.450
35.833.473
25.569.707
29.743.949
35.862.010
439.247
1.075.247
13 COINRES PA 4
38.032.581
45.695.896
67.740.832
27.207.022
19.219.337
24.664.582
14 ECOLOGIA E AMBlENTE PA 5
19.319.461
21.587.177
20.649.285
20.181.058
20.581.394
20.057.518
151ALTE MADONIE AMBIENTE PA 6
7.407.304
6.468.205
6.766.661
9.303.968
7.542.658
6.249.391
161ATO AMBIENTE CL2
12.081.055
17.932.938
13.842.604
11.007.530
16.258.537
11.797.604
17 ATO AMBIENTE CL 1
32.956.045
39.070.065
33.397.652
39.209.079
IS ATOME 1
38.014.786
47.800.737
58.866.144
37.866.413
47.931.991
58.606.094
19 ATO ME 2
49.174.567
59.688.071
82.944.993
48.432.480
59.742.537
82.340.272
2. ATOME3
26.411.522
34.623.770
39.806.745
38.571.418
42.447.999
43.693.942
21 ATOME4
14.280.617
18.732.321
21340.671
21.811.073
21.728.792
22.951.958
894.613
2.608.297
317.209
1.390.333
23 ATD RAGUSA AMBIENTE
13.293.496
15.965.038
16.571.600
16.930,229
23.900.967
27.848.512
24 ATD SR 1
8.603.170
13.171.873
15.670.832
7.588.945
11.280.175
14.385.709
25IATO SR2
2.209.649
4.413.773
4.720.366
4.581.216
4.561,840
26 TERRA DEI FENICI TPI
353.916
27.899.821
700.666
33.034.145
7.099.101
41.619.319
935.756
6.341.199
41.004.890
43.262.463
53.935.423
630.854.219
794.033.884
800.447.937
652,895.240
776.105.849
770.678,846
12 PALERMO AMBIENTE PA 3
22 EDLIE PER L'AMBIENTE
27 BELICE AMBIENTE TP2
Fonte. dati d. b.lanclO delle socleta d ambIto
ATO EnnlEuno s.p.a.e ATO eLI s.p.a. nel 2009 non hanDo approvato il bilancio
Corte dei conti - Sezione di controllo per la Regione sicilian a
J l.6)0
-85.178
-13.682.969
-19.686.522
-23.173.120
Fonle: dati di bihmcio delle societi d'ambito
Altra grave criticitit, come detto, riguarda la forte incidenza del costo del personale sui costi
della produzione che, nel triennio considerato, sono stati in tutti gli ambiti territoriali in continua
ascesa e maggiori del valore della produzione, per circa i140% delle societit d'ambito.
La relativa spesa, nel corso del triennio,
aumentata anche a causa di una
consistenza numerica eccessiva rispetto aile effettive esigenze.
Si deve sottolineare, a tal proposito, che non tutte Ie societit d'ambito hanno fomito il servizio
avvalendosi di forza lavoro aile proprie dipendenze; infatti, un e1evato numero di societit ha
estemalizzato l'attivita caratteristica d'impresa mentre, per altro verso, resta particolarrnente elevato
il personale con esclusive mansioni amministrative (particolarrnente indicativa in tal sen so si
rivelata la situazione delle societit ATO ME2 spa e Palermo Ambiente spa dell'ATO PA3).
"_ALO_RE Dl!.1.L4.
rRODU~!ZI~O:'T~_-!___~::ri:":':n:~
=cosn
__ DEl.l.4. PRODl7JO_'~___
497.972
13.196.243
Fonte: dati dei bilanci di eserCi7jO delle societa d'arnbito
AIO CL I ed ATO ENl non hanno approvato i biland 200812009
ATO CT 4 Catania Ambiente non ha instaurato rapponi di [avoro subordinato. avvale di personale distaccato dal comune di catania e collabornzioni ron
incarichi co. co. co. cd a progetto.
*** n conto economico del bilancio conti ene, sotto 1a voce" costi per senrizi", anche 1a spesa sostenuta per 1a retribuzionc del personale altrui impiegato
comunque nella gestione integrata dei rifiuti
...... La societil. presenta un valore elevato alia voce B6 del conto economico
DENOMINAZJONE
(omIl01..,.n
, N. di A8ITANTI
drll. produzio.w:Z009 -;
SCIacca + 16
licata.f 6
o.arre + 13
23 ]00
Acireale + 9
Patem6 + 17
PartHlHlO + II
22.575558,00
MADONIE AMBIENTE PA 6 s.p.a.
Castellana Sicula + 13
6494.732,00
Sant'Agata Mdnello + 32
16076.107,00
AvolK + 4
4.150.976,00
AICIUTIQ + \4
==:::-..J ===M:':Z8:":del Vallo + 10
Palermo Amb,ent". Jl
sen~:cio
dl 'Kwh. Vlen" swlto dmla Societi MIlA sop I. mumcipahzuta
holmen aI 31.12.2009 non nsullA <kposJtlolo
L'esame dei bilanci di eSerC1ZIO e gli elementi conoscitivi acquisiti hanno evidenziato gravi
sofferenze finanziarie e gestionali. In particolare vanno segnalati:
I. lievitazione dei costi di funzionamento delle 27 societa d'ambito;
2. elevata esposizione debitoria delle dette 27 societa che complessivamente ascende a quasi
900 milioni di euro;
3. incapacita delle societa d'ambito a riscuotere
tanto i crediti vantati nei confronti dei
Comuni-soci, quanto i crediti nei confronti dei singoli cittadini utenti del servizio in base ad
una TIA illegittimamente determinati 7 ;
4. modestissima percentuale di raccolta differenziata
5. commistione fra regolazione e gestione del servizio in
ad alcune societa d'ambito;
6. previsione di piani tariffari e capitolati di gara rapportati a determinati standard di servizi e
prestazioni non osservati in sede esecutiva.
In estrema sintesi, riassumendo quanto in precedenza esposto a proposito dei principali fattori
gestionali al\'origine delle gravissime disfunzioni riscontrate, merita sottolineare:
Vedi note 12 e 25.
1 I'assunzione di personale (specie amministrativo e non operativo) in assenza di ponderata
pianificazione e in numero eccessivo per tutte Ie societit d'ambito
I'elevato numero di componenti dei consigli di amministrazione con elevato ammontare
delle indennita corrisposte;
la forte esposizione debitoria, che ha riguardato quasi tutte Ie societit d'ambito che, come
detto, ha trovato causa nella circostanza che i committenti del servizio integrato dei RSU, e
eire i Comuni soci, e, in taluni casi, i diretti fruitori del servizio, non hanno pagato, alla
pertinente societa d'ambito, Ie prestazioni ricevute;
l'incapacita delle societa d' ambito di riscuotere i crediti sia nei confronti dei Comuni per Ie
tariffe riscosse ma non corrisposte, sia nei confronti degli utenti contribuenti TIA 28 nei casi
di tariffa illegittimamente deliberata con conseguente contenzioso e inesigibiIita dei relativi
crediti 29 ,
la quasi inesistente percentuale di raccolta differenziata dipesa anche da incapacita tecnica e
operativa delle societa d'ambito;
la mancata separazione fra potere di regolazione e attivitit gestionale a causa della scelta
delle societa d'ambito di non estemalizzare il servizio ma di realizzarlo direttamente
affidarlo " in house" a societit totalmente partecipate 30 0 a societit mista31 , con eliminazione
del confronto competitivo tra diversi operatori economici;
28 AHa stregua deWart. 49 del decreto Ronchi 1a tariffa e detenninata dagJi enti locali e applicata e riscassa daJ gestare del scrvizio.
L'applicazionc della TlA ha tuttavia subito reiterate proroghe del termine di cntrata in vigore previsto dal D.P.R. 1588/99 da ultimo
da parte della Jegge finanziaria 2007, L.F. 296/06, art. 1, commi 169 c 184. E' comunque stata fatta salva la possibilitit per i Cornuni
di deliberare I'applicazione della taritra in via "sperimentaJe" prima della dcfinitiva soppressione della TARSU e in luogo di
quest' ultima. Si e venuto pertanto a creare un regime promiscuQ sussistendo: Comuni in regime TIA, avendone decrctato
I'applicazione in via "sperimentale" cntro il tennine previsto dalla legge; Comuni in regime TARSU, che non hanno delibcrato al
tempo in cui era legalmente perrnesso; e infme ambiti territoriali in cui la TIA e stata illegittimamente deliberata e approvata daUa
societa d'ambito con nascita di un vasto contenzioso conclusosi con moilcplici scnlcnze del G.A. (fra Ie altre: e.G.A. Regione
Siciliana 48/2009) che hanno rigettato Ie pretese creditorie delle societa d'ambito.
29 Esemplificative Ie vicende di diverse societa d'ambito fra cui queUe riferibili all' A TO Eona I (senlenza e.G.A. n. 4812009),
all' ATO ME2, alIa Societa Belice Ambiente (sentenza TAR Palenno n. 2290/2007), alia societA Simeto Ambiente spa-ATO CT3
(sentenza TAR Catania n. 1245/2009) che, nel passaggio al regime TIA, hanno ritenuto di approvare 1a relativa tariffa con
provvedimento peraltro annullata dal Giudice amministrativo a seguito della riconosciuta competenza in materia dei Consigli
comunali, con conseguente sostanzialc inesigibilitil dei relativi crediti del resto contestati dagli utenti. Risolta defmitivamente la
vicenda con la sopra citata sentenza del e.G.A. n. 48/2009, i Comuni interessati hanno approvato la TIA rna con decorrcnza
1.1.2010; sono rimasti scoperti gli anni dal 2005 al 2009 con la difficoIta di recuperare dai contribuenti la vecchia TARSU, come
dichiarato dai commissari liquidatori, rna ove possibile si e proccdulo tramite rateinazione e comunque nella misura stabiJita a suo
tempo senza possibilita di aurnenti.
30 L'affidamento da parte di un ente locale (0 di sue aggregazioni) di un appalto 0 di una concessione senza gam c.d. "in house
providing" e stato introdotto nel nostro ordinamento dall'art 1 I3 t.u.c.I. sulla base di quanta stabilito daUa e.G.E. nella sentenza
teckal novcmbre J 999 C-107/98 a tenore della quale I' affidamento senza gam del scrvizio di un ente pubblico a persona
giuridicamcnte distinta e legittimo se l'ente esercita sui secondo un controllo analogo a quello che esercita sui propri servizi
sempreche il soggetto distinto realizzi la parte piu importanle della sua attivita con I' ente 0 can gli enti ehe 10 controllano. A scguito
degIi abusi compiuti nell'utilizzo di questo strumento, il giudice eomunitario, seguito da quello nazionale, ha fissato requisiti sempre
piiI rigorosi per configurarsi legittimo I"'affidamcnto in house". Che i rcquisiti fissati dalla giurisprudenza non siano stati rispcttati
dane societa d'ambito siciliane risulla da moltcpJici sentenze del g.a. in materia di rifiuti (ex piurimis C.d.S. 824/09) e da moltepliei
deliberazioni della e.d.e. in sede di controllo (ex plurimis deliberazione 28/5/08 della Sezione del controllo per la Regione siciliana)
rna anehe da deliberazioni dell' Autorita di vigilanza sui contratti pubblici ( da ultimo deJib. 212010).
31 Anche I'affidamento senza gara a sociela miste considerate in "house" c stato ritenuto legittirno solo al ricorrere di tassativi
requisiti, sempre piiI restrittivi, individuati dal G.A. a partire dal parcre del C.d.S. 456/07. In ogni caso occorre sernpre una gara che
individui a monte contestualmente partner e oggetto dell'affidamento. Che in Sicilia, gIi affidamenti in house a societil miste per la
I'inadeguatezza dei servizi e delle
prestazioni rese dai gestori, originata da perdurailti _
carenze organizzative coniugatesi agli insufficienti controlli da parte dei Comuni-Soci e deiJe ' / :
stesse societil d'ambito;
irregolare definizione dei contratti riferiti a pi ani tariffari e capitolati commisurati ad elevati
standard di servizi e prestazioni percia particolarmente onerosi se confrontati con i servizi
effettivamente resi agli utenti32
A tali criticitil ha fatto riscontro anche una situazione di pericolo per la stessa salute pubblica e
per I'ambiente, a causa del forte scadimento del servizio. Infatti Ie difficili condizioni di liquiditil
hanno determinato reiterate inadempienze nei confronti dei gestori delle discariche che ne hanno
precIuso I'utilizzo; inoltre a causa del mancato pagamento delle retribuzioni, i lavoratori addetti alia
raccolta e al trasporto dei RSU si sono frequentemente astenuti dal prestare la loro attivitil
lavorativa. Cia ha comportato il permanere, per lunghi periodi, dei rifiuti solidi urbani nelle vie
cittadine con grave pregiudizio per la sanitil e I'igiene pubblica e conseguenti, legittime, rimostranze
dei cittadini, gravati dal pagamento di somme per la T ARSU
per la TIA ritenute inconciliabili
con la pessima qualitil del servizio fi-uito.
3. J L 'AMJA e la discarica di "Bellolampo"
Le maggiori criticitil nella gestione del cicio integrato dei residui solidi urbani (RSU) si
riscontrano nella provincia di Palermo a causa delle quali, periodicamente, e stato dichiarato 10 stato
di emergenza determinato anche dallo stato di dissesto finanziario dell' AMIA spa.
Quest'ultima e la societil affidataria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti dal
Comune di Palermo nonche soggetto gestore della discarica di Bellolampo cui vengono conferiti i
rifiuti urbani e assimilati non pericolosi, provenienti dal territorio di quattro societil d'ambito,
complessivamente composte da 53 Comuni per un totale di circa 700.000 tonnellate annue.
L'AMIA (ex azienda municipalizzata igiene e ambiente) e interamente partecipata dal Comune
di Palermo e, in virtu del contratto di servizio di durata trentennale stipulato iI 30 novembre 2001,
eroga i seguenti servizi: I) raccolta dei rifiuti; II) spazzamento e bonifica delle aree pubbliche; III)
smaltimento rifiuti; IV) manutenzione ordinaria delle strade; V) monitoraggio ambientale; VI)
servizi accessori. Gli ulteriori servizi di spazzamento, diserbo e svuotamento cestini gettacarte
vengono svolti tramite la societa AMIA ESSEMME iI cui capitale e interamente posseduto dalla
societa AMIA che controlla total mente anche la societa AMIA servizi spa.
gestione del cicio integrato dei f.S.U. siano stati dati scnza rispettarc I'orientamento dena giurisprudenza comunitaria e nazionalc e
stato affermato da diverse senlenze del T.A.R. c del C.G.A.R.S. (per tutte C.G.A.R.S. 48/09).
32 Emblematica la situazione dell' ATO PA3 ave la socicta d'ambito Palcnno Ambiente spa ha mantenuto i'affidamento del scrvizio
in capo aJrAMlA, interamcnte partecipata da! Comune di Palermo gia affidataria dirctta del servizio, alia stregua di un contratto con
dausole il cui adempirnento non c stato materialmente possibile a causa della mancanza delle necessarie infrastrutture rna il cui costo
e stato accollato alia socicta d'arnbito.
AWatto della costituzione (2001) la societit
e stata dotata di
un capitale di circa 34 milioni di
euro tramite il trasferimento in proprietit di diverse strutture connesse al cicIo dei rifiuti, gia
appartenenti al Comune di Palermo, tra cui la discarica di Bellolampo della quale
I' AMIA
soggetto gestore.
A fine dicembre 2009 AMIA e la. controllata AMIA ESSEMME contavano un organico di
circa 2470 dipendenti il cui costa complessivo, riferito alia sola AMIA, ha toccato il rilevante
importo di circa 83 milioni di euro. Va detto a riguardo come nel numero sproporzionato di
dipendenti figuri un considerevole contingente di ex lavoratori socialmente utili del Comune di
La sola AMIA, alia stessa data, aveva una massa debitoria di circa, 85 milioni di euro e
vantava crediti per circa 84 milioni di euro. Questi ultimi sono riferibili, quasi esclusivamente, aile
societa d'ambito e ai Comuni che hanno per diversi anni conferito rifiuti nella discarica di
Bellolampo senza provvedere al pagamento di quanta dovuto per il servizio e senza che gli
amministratori AMIA si siano attivati con iniziative tempestive per il conseguimento di quanta
dovuto, mentre d'altro canto Ie poche azioni intraprese nei confronti dei cittadini morosi non hanno
per 10 pili avuto esito positivo.
A parte Ie numerose indagini penali in corso, va segnalato che il Tribunale civile di Palermo su
richiesta della Procura ha dichiarato il 27 gennaio 2010 10 stato di insolvenza di, AMlA
successivamente, il 12 aprile 2010 ha ammesso la stessa al procedirnento di amministrazione
Dall'istruttoria condotta dalla Sezione
I'AMIA
e emerso che
il grave dissesto finanziario in cui versa
oltre che al mancatopagamento da parte dei Comuni del prezzo per il conferimento in
discarica ~ ha trovato causa nei notevoli costi sostenuti dalla societa a causa del numero eccessivo
di assunzioni di personale, noncM neWelevato importo
~molumenti
corrisposti agli
amministratori della societa, rna anche per Ie numerose commesse affidate a imprese terze volte a
supplire aile carenze gestionali della societa medesima.
Va segnalata poi I'incompatibile coincidenza in un medesimo soggetto sia della .gestione della
discarica sia dell'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti destinati ad affluire a
quella medesima discarica. Tale coincidenza nelle, due attivita gestorie ha messo fuori gioco
qualsiasi interesse e incentivoper la raccolta differenziata che avrebbe potuto avere I'effetto di
ridurre il volume dei rifiuti da conferire in discarica cui
e invece commisurato il corrispettivo per il
La circostanza e stala segnalala anehe nella relazione finale della Commissione parlamcntare G. Pecorella di inchiesta sulle attivita
iIlccite connesse a1 cicJo rifiuti dove si Jegge: "risultanopr:s.YJ Ia sa::ietiJAMlA e Ie sueJXV1I!Cip:rte amor::ia1i esabitanti di diperrienri conronseguente
dif/icoIIO a gurontire UfX1iP"1'?I11G degli stipmi; ",
Corte dei conti - Sezione di controllo er la Re
",io",n",e"-"si",c",il,,,ian~a"--________-b / fti~j'YD'V
I :: .~ '::~'0;;I}~y -0
Riguardo al corrispettivo di conferimento si
'~;--i.'/--,....,
inoltre accertato che I' AMIA::'ifltr:~i't~
,.. , ," ..
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coerentemente attivata per recuperare i crediti vantati nei
Comuni serviti dalla discarica di Bellolampo.
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indagini della Procura della Repubblica di Palermo, fra Ie altre, per il reato di disastro ambientale,
quantitativo di percolato, non smaltito e non trattato negli anni con Ie
modalita previste dalla legge, sembra avere inquinato Ie falde acquifere nei pressi della discarica.
4. Gli Ambiti territoriali ottimali
II Piano per la gestione dei rifiuti in Sicilia e stato adottato nel dicembre 2002, con ordinanza
commissariale n. 1166, valutato conforme dalla Commissione europea aile direttive in tema di
rifiuti, in quanta basato sulle cosiddette "quattro Roo: riduzione, riuso, recupero e ricic1aggio. II
piano si basa, per I'aspetto gestorio, sugli ambiti territoriali ottimali e, per l'aspetto ambientale,
sulla raccolta differenziata a cui segue la selezione diretta al riuso e al ricic1aggio e, infine, il
recupero energetico con trattamento termico. In discarica vanno i residui della lavorazione della
raccolta differenziata e i residui della frazione destinata al recupero energetico.
Gli A TO, previsti nel numero di ventisette quali raggruppamenti obbligatori di Comuni, a cui i
Comuni stessi dovevano trasferire I'esercizio delle loro competenze in materia, avevano il compito
di pianificare e programmare la gestione integrata dei rifiuti sui propri terri tori, da formalizzare in
un apposito piano d'ambito, raggiungendo, in primo luogo, gli obiettivi legali di raccolta
La costituzione dei venti sette ATO
Jf!'l. .:-/
A carico dei responsabili della citata discarica, che. serve pili di 50 Comuni, risultano 'rii.'-cOrS~
in quanto, un notevole
e avvenuta nella forma di societa di capitali (salvo I' ATO
PA 4 che si e costituito in consorzio denominato CO.IN.R.ES.).
Sezione di controilo per la Regione siciliana
J'roduzione rifiuti ripartita per ATO anno 2009
N.Comuni
Popolazione2009
Ton. r.s.u. 2009
44.693, II
102.108,70
58.501,14
Tot 451.6%,00
Tot 205.302,95
. Tot 43
Provincia di AG.
56.809,52
62.719,00
Provincia di CL
Tot 276.846,00
TotI19.528,52
64.180,72
161.839
96.024,27
155.126,25
313.1 10
245.745,08
53.063,52
Provincia di cr
Tot 1.1 07.234,00
Tot 614.139,84
70.938,00
Provincia di EN
103.516,33
123.573,00
42.919,75
9.892,56
Provincia di ME
Tot 662.643,00
79.461,00
45.166,86
659.433
407.908,31
87.460,61
52.737,00
11.513,74
Provincia di PA
Totl.245.166,00
Tot 684.247,52
Provincia di RG
Tot 313.900,00
Tot 151040,00
162.040,55
46.813,34
Provincia di SR
Tot 403.116,00
Tot 208853,89
289.565
154.1573,77
66.406,52
Tot 427.766,00
Tot 220.980,29
5.058.367,00
2.601.982,65
Tot325.95I,64 .
Fonte dati. ARRA- Osservatorio SUI rifiuti
, r'-.,' .......
',- ; ' , ' \
", ":'i ,-
IndiffeJuuiata
Agiigento
583.288
Palenno
655.922
6.;j
e risultata
la ricognizione riguardo alia capacilil impiantistica di trattamento dei
RSU nella Regione. Confrontando gli atti acquisiti direttamente da questa Sezione, con tutti gli altri
atti ufficiali reperiti ed esaminati,
risultato che nel 2009 hanno operato n. 7 impianti di
compostaggio a fronte di IS discariche dotate di impianti, fissi
mobili, di pretrattamento dei rifiuti
indifferenziati . Daile tabelle n. 3 e 4 emergono gli specifici dati.
Tabella 3 Impianti di compostaggio in tsU emu ncl2009
u:x::ALITA'
CAPACITA' ANNUA IN TON.
pubbtica
Gmmmichele
ENNAUNO s.p.a
ECQLOGlA
7.S00
Ditta Fodera
Ditta D'Angelo
IS.OOO
dolla &zionc dci dati res1 pubbhCl dall ARRA
T~bPfut4
Discariche attive
neI 2009
SiOJliana
(x MILLE)
GIORNAIJERA IN
COST(}
Euro 72.92 x T. oltre
NAeTnbuli
Matcrnno
E.uro 70,(IJ x 1'. oltre
NA eliibuli
fuo 67 x T.
Tmq110
M<XIa
N A e TnOOli
PrivaIa
fuo 70 x T. _
fuo 72 x T. _
fuo 74 x T. _
Pultllica
fuo 74 x T. _IVA
S.AANlEia
CI -Gtctle
S.GKrgjo
EN-Coon
Vutum
PA Jlcllo1ampo
e TrilUi
a..dlaJro
fuo 72;39 x T. _
IVA eTnOOli
RG-Cavadei
MOOicani
V""""
Aug}Na
fuo 74,24xT. _IVA
eTriIUi
CampOOclIo di
1(IJ
fuo 86.50 x T. oItIC
1P - J3cJrdOOl
NAeTn1uti
PubbJica
Euro 91,87 x T. _
e Tnh..d::i
TOTAT.F.
7.4S1
Fonte: claOOrnzione della &zione dei dati aggJ(lI ,Jat] nel mere di. febbrnio
2010 dalIe slruttunqTOVII1CIaIi di ARPA
Le tabelle sopra riportate, depongono chiaramente nel senso dell'insufficiente dotazione
infrastrutturale e impiantistica, confermando, indirettamente, i dati
pubblicati dall'ISPRA, con
riferimento all'anno 2009, secondo cui la Sicilia ha smaltito in discarica 1'89 % dei propri RSU con
scarso migliorarnento rispetto all'anno 2008, quando in discarica ne e andato il 93% .
L'indagine conclusa e i risultati descritti, riferiti agli anni 20072009
necessario in Sicilia iI ripristino della legalita e di una sana gestione finanziaria nel
dei rifiuti solidi urbani.
Le gravi criticitit riscontrate sono infatti specialmente riferibili ad un tessuto di diffuse
irregolaritit e connivenza di interessi, nel cui ambito a venir meno sono stati tutti i parametri di sana
Non a caso tutte Ie societa di gestione, negli anni in questione, versavano in grave crisi
economico-finanziaria e di liquidita; a fronte di tali risultati,
emersa una sostanziale
deresponsabilizzazione dei Comuni' interessati che, in moltissimi casi, hanno omesso di
corrispondere agli ATO quanto loro dovuto per Ie tasse del servizio riscosse direttamente, mentre
poi gli stessi Comuni hanno omesso di attivarsi nei controlli di competenza previsti dalla normativa
vigente e funzionali a correggere Ie diffuse irregolarita gestionali ricorrenti.
Risultato di tutto cia, sono stati i ricorrenti disavanzi di esercizio, protrattisi per diversi anni,
tradottisi in una consistente continua crescita dello stock di debito patrimoniale gravante sui settore
che, a fine 2009, ha registrato oltre 900 milioni di euro a fronte di crediti societari sostanzialmente
inesigibili ..
L'indagine di questa Sezione ha percia positivamente apprezzato I'iniziativa del Govemo
regionale volta ad un deciso superamento delle riscontrate illegalitit tramite una riforma del settore,
maturata - come si
e detto -
nell'aprile 2010, con la messa in liquidazione delle venti sette societa
d'ambito e la ricostruzione del sistema di gestione dei RSU sulla base di dieci nuove societa
d'ambito,con obiettivo destinato a far premio di tutte Ie illegalita passate e da annientare.
Restano peraltro riservate aile iniziative della magistratura penale e contabile i pregiudizievoli esiti
conseguenti Ie passate gestioni.
. Schede sintetiche sui principali dati finanziari e gestionali
delle societa d'ambito dei 27 ATO siciliani
ATO AGI SOGE.IR s.p.a
La societa, che ha la
~s~p~a.~_~~;'~c~o~m~cC~~~~~ffi~~~;;;;;;;~ =:::~:e~::;;,::::;:: =
Menfi, Montevago, Santa Marghcrita, Cianciana, Santo Stefano, S. Biagio Platani, Bivona, Alessandria della Rocca,
Sciacca, Lucca Sicula, Sambuca di Sicilia., Villafranca Sicula, Ribera e la Provincia regionaJe di Agrigento.
sociale e di
~----------------------------------~L'a~=U~
Oi~Slli~lli~Pclsith;J~
decrescente; infatti mentre nel 2007 si sono avuti utili per circa
29 mila, nel 2008 per circa 2.500 mila e nel 2009 per circa
1.500 curo.
Mentre nel biennio 200712008 si e avuto un incremento pari aJ
9% fie! biennio 2008/09 si e avuta una flessionc di circa il 5%.
I relativi valori sono aumcntati nel biennio 2008/2009 di quasi it
] 0% per diminuire di circa il 5% a fine 2009.
~~~~-em
Coso del personale aile dirette dipendenze della
progressione, transitando da circa II milioni di euro a quasi 17
milioni di euro, e successivamente un decremento attestatosi a
A fine 2009 la situazione creditoria si e posizionata su 13 mlnlE
mentre nel 2007 era di 10.500 mln/E.
Compensi percepiti dagli organi di
amministrazione, direzione e controllo
nell' an no 2009
Ammontano riguardo agli amministratori a E 287.312,00 e per i
componenti del collegio sindacale a 84.163,00.
Ulteriori Considerazioni sulla gestione
Ne12009 la gestione si e caratterizzata per i seguenti fatti gestionaii:
la societa ha ricevuto il fmanziamento da parte dclla Agenzia regionale Rifiuti cd Acque di euro 2.085.090,00 per acquisto
macchinari e incentivazione difTcrenziata;
la societit ha riccvuto i) finanziamento dell'ARRA per I'adeguamento della discarica di inerti del comune di Lucca Sicula
perE L992A972I;
anche nel 2009, eome neg!i anni pregressi, nei Comuni amministrati e stata applicata la TARSU;
la societA ha ricevuto dall'assoeiazione Legambientc, nell' ambito del premio "Comuni rieidoni 2009 ", un riconoscimento
per il promettente livcllo di raccolta differenziata raggiunto. Negli anni successivi il livello di raccolta differenziata si e
manlenuto su livelli soddisfacenti e in crcscita.
",-~'-,,-
,~ '-'~ ~
.- . ...----::
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,.":~;-
(" -"'.,
ATOAG2GESA s.p.a
A.T,O, AG 2 GE.5A, spa
e una. spa,
cont~.
c.ome soci i segucnti coti locali: i Comuni di Agrigento, Aragona, Cammarata,
Castclte~l, Castrofihppo, Cotruflm. Favara, Grotte, Joppolo, Giancaxio, Montallegro Porto Empcdoclc Racalmuto
Raff~da~l, R~a1mont~, S. ?iovanni Gemini, Sant'Elisabetta, Sant'Ange1o Muxaro, Sic~liana, Lampedusa.' Linosa c I~
Provmcta reglOnale dl Agngcnto.
II ea itale sociale ammonta a 1.000.000,00 euro.
La societa ba avula, nel triennia un decremento di tale valare
contabile passando da euro 6.702 del 2007 a cura 0 nel 2009
Tale valare c stato costantemente in crescita conseguendosi nel
triennio 200712009 partitamente circa 27 rnilioni di euro nel
primo anno, 34 rnilioni di curo circa nel secondo anno c quasi
39 m1nJ nc12009.
Anche tale val ore e cresciuto nel triennia partendo da quasi 26
mlnl nel 2007 per pa<;sare a circa 32 milioni di euro nel 2008 e
a pill di 37 milioni di curo nel 2009.
II costa dci servizi acquistati da terzi e Iievitato anno per anno
passando dai 25 milioni di curo circa del 2007 a 31.122.861,00
euro nel 2009
Costi del personale aile dirette dipendenze della
:.-./
. ,'\ '.,:.;:..
,"io",n~ee...;,.sl!.!,co!.il!!ia!:!!n!!!a"-________-,;:cc .----,':':'-"'"
' . . ' ,~.'\e'
La socie1ii:
La spesa di cui si discute si e quadruplicata nel triennio, da circa
I milione di euro a piu di 4 milioni di euro, con assunzionc di
nuoYo personale che, triplicandosi, e passato da 34 a 103 unita.
Negli anm considerati, I'indebitamento societario C stato
comWlquc eccessivo pa<;sando dai 24 milioni di euro circa
presenti ncll'anno 2007 ai 52 mln del 2008 e, infme, ai circa
40 milioni di curo del 2009.
Lo stcsso andamento dei debiti hanno avulO i crediti che
partendo da quasi 24 milioni di eurO del 2007 hanno raggiunto
la eccezionale cifra di circa 52 milioni di euro nel 2008 per poi
scendere a crrca 39 mln/ nel 2009. La quasi esalta
sovrapponibilit1t tra massa crcditoria e debitoria segnala una
criticitlt comune alia maggior parte delle societlt d'ambito
esaminate.
Gli amministratori nel 2009 hanno percepito compensi per
74232,00 euro e i componenti del collegia sindacale euro per
46.414,00.
Nel 2009 Ie partite debitorie maggiormente consistenti della societa sana state quelle ottenutc per anticipazioni da cessioni
di credito pari a pili di 900.000,00 euro.
Tranne che nel Comune di Agrigento doyc c applicata la rIA, nei rcstanti Comuni dell' ambito vige la TARSU. Nello
stesso anna 2009 J'arnbito territoriale ha patito in pill occasioni la mancata raccolta dei rifiuti a causa di scioperi effcttuati
dagli operatori ccologici, aBc dipcndenzc delle ditte che assicurano it servizio, che non hanno ricevuto la retribuzione
lavorativa. Inoltrc pende giudizio civile azionato daJla societlt chc gcstisce la discarica, in cui smaltiscc Ia GE.SA., che
ritiene di vantare nei confronti della societa un credito di circa 9 mInI.
AIO AG3 Deda/o Ambienle spa
La societa, che e una spa,
la gestionc
ed integrata dei
territorio Ottimale A~3, ~incidcnte ~on_ i
territori dei Comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Campobello, Naro, Camastra, Carncattl e la ProVIncIa
societa ha patito perdite esercizio, pari
nel primo anna a quasi 500 mila curo e nel secondo anna a circa
200 mila cura; invece Del 2009 ha conseguito un utile
ammontantc a 56 mila euro circa.
Val ore della produzione
II data in questione e aumentato nel triennia passando da circa
15 mlnl del 2007 a 19 mlnl circa nel 2009.
I costi di cui si discute sana stati Del biennia 200712009
maggiori del val ore della produzione, mentre nel 2009 sana stali
minori di circa 1 milionc di euro.
J rclativi costi sono raddoppiati tra il 2007 e il 2008, in
quest' ultimo anno arrivando a circa 4 mln/, e nel 2009 sono
giunti a euro 5.560.871,00.
triennia di 10 unita pa'\sando da 269 a 259 unita~ e invecc
aumentata la relativa spesa che e passata da quasi 9 mln/ del
L'indebitamento totaJe c costantcmente aumentato dal 2007 al
2009: rnentre nel primo anno indicato e stato di circa 11 milioni
di euro nel2009 e arrivato a circa 18 milioni di euro.
~---------------------h~--~
debiti passando da 10 milioni circa nel 2007 a circa 18 milioni
del 2009.Anche in questa caso, come nella maggior parte delle
socicta esaminate, si e rilevata una singoJare sovrapponihilitil. tra
J compensi per amministratori c sindaci sono stati nel 2009
rispettivamcnte 72.848,00 e 93.813,00
Ncl bilancio 2009 compare una cospicua mole di crediti nei confronti dci Comuni soci che trova fonte negJi interventi
finanziari effettuati dalla societa per rendere sicura la discarica di pertinenza e, particolannente, nella TARSU riscossa dai
Comuni rna non riversata, nella misura richiesta, alia societa d'ambito. Inoltre quest'ultima risulta debitrice di sommc
cospicue nei confronti del Comune di Campobello di Licata, derivanti daUe spese pcr l'utilizzo della discarica, c la viccnda
e al vaglio dell' autoritil giudiziaria.
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Am eLl Amhienle s.p.a
.T.O. AMBIENTE CL I s.p...
ATO Ambiente CL 1, comprendente i Comuni di Caltanissetta,
Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Resultano, San Cataldo, Santa Caterina VilJarmosa, Serradifalco, Sutera,
ValJeJunga, e Villalba e la Provincia Regionale di Caltarussetta.
La socicta si e costituita nel2002 in fanna di societa per azioni, con un capitale sociale di 100.000,00,.
n bilancio 2009 non e stato approvato e particoiannente difficoltosa e stata J'analisi del bilancio 2008.
Nc1 biennia 2007/2008, la societa ha chiuso in pareggio
Nell'anno 2007 jl valore della produzione
min/f.
di circa 19
I costi in parola sono stati nel 2007 di poco inferiori al valore
E' sta10 nel 2007 pari a piil di 15 min/E.
e 5tata
5pesa
personale nel
Coso del personate aile dirette dipendenze della 3.512 mln/E, piil che raddoppiata rispetto all'esercizio Z007
quando c arnmonlata a circa 1.770 mIn/f. Nella stessa biennio
i---__________________-+-"-il
da 53 a 75 unitt
Nell'anno 2007 ammontavano a 33.000 mln/E, passando nel
2008 a circa 40,000 mInI
ammontano a
ncIrcscrcizio 2008 si registra un aumento del 17% per un
ammontare pari a 39200 mIn/E. La quasi speculare quantita di
debiti e crediti segnala una criticita comune, peraltro. alIa
f---------------------t!J~
delle societa esaminate.
. daca Ie; ne II' anno
Compeosi percepiti dagli orgaoi di
a65.000,00 per ,'1
~a~rn~Dl~i~n~is~t~r~a~z~io~n~e~e~c~o~n~t~r~O~I~IO~___~JI~5~7~~~~J,~~~~~~~~~~i~s~in~d~a~ci~.______
f-___
La gestione 50cietaria negativa e da ricollegare, in particoiare, all'applicazione, negli anni 2005 e 2006, a carico dei singoli
fruitori del servizio di una TIA illegittimamente detenninata chc non e stata riscossa; successivamente I'ambito e tomato al
regime TARSU rna i Comuni, onerati dal rclativo obbligo, spesso non hanno adempiuto con esattezza.
Sui totale della voce crediti OCcorTe sottolineare, che it socio-Comune di Caltanissetta ha di5conosciuto circa E
9.000.000,00 di crediti vantati daUa socicUt, rna che non trovano riscontro nei dati contabili dell'ente locale poiche rnai
fatturati dall' ATO. E, altrettanto, lamcntano divcrsi altri Comuni - soci chc ricadono nell' ambito. La mancata iscrizione
nel bilancio della socicta di tali significativi irnporti avrebbc comportato una perdita di rilevante misura can bilanci in
enonm
ATO eL2 AmhienJe s.p.a
1a Provincia Regionaie di Caltanissetta.
Fonna giuridica: societa per azioni, con capitate sociale di 1.320.000,00
La socicta nel triennia chiude in pareggio. Tale risultato
scaturisce esclusivamente dai contributi in conto esercizio a
carico di ciascun socia per Ie spese di gestione.
L'andamento nel biennia 2007108 registra un decremento del
(-9%) e nel 2009 presenta una ulteriore percentuale (-15%) di
riduzione dei ricavi e delle
. sana stati di circa 16 m1n1 nel 2007. Negli anni
successivi sana diminuiti e nel 2009 si Sono attestati a quasi 12
mln/. La riduzione e da imputare alia diminuzione dei costi per
il conferimento dei rifiuti presso la discarica di Siculiana.
e stata,
La spesa per il personale e aumentata (+ 13%), attestandosi a
Costi del personale aile dirette dipendenze della 211.471,00 nel 2009; nel precedente esercizio 2008 e s1313
invece di 181.975,00. II numero di personale utilizzato
I-____________________tdirettamente dalla societa e aumentato
da 16 a ] 8 ~~
pari a 13.842 mInlE, in diminuzione rispetto al 2008 (17.932
amministrazione e controllo nel 2009
esercizio 2009 ammontano a circa 11.797 mlnI diminuiti
all'esercizio 2008
assommavano a 16.260 mInI.
compensi percepiti dagli amministratori ammontano
155.000,00, mentre per il collegio sindacale a 37.500,00
Ulteriori Considerazioni suUa gestione
Le spcse di funzionamento e Ie quote di ripartizione per ogni comune socio, tengollo conto della riduzione relativa ai ricavi
realizzati dal conferimento ai consorzi di filiera dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata. II pagamento del servizio,
vigente il regime TARSU, grava sui Comuni.
A10 en .!oniambiente s.p.a
A.!.O.
CT1-Jonia Ambiente
sono ~om~resj i Comuni di Bronte, Calatabiano, Castiglione,
Linguaglossa, Malette,
Maruace, Mascah, Milo, Piedimonte Etneo. Randazzo, Riposto, S. Alfie e la Provincia regionaic di Catania. L' eote
d'ambito ha assunto la
della' con un
sociaJe di
La societa ha conseguito nel triennia 2007/2009 utili di esercizio
arnmontanti, ncll'anno 2009, a 15.672,00.
11 data in qucstionc ha avuto una flessione nel 2008 quando e
passato a 17.802.812,00, dai 18.198.520,00 curo dell'anno
precedente, per poi cresccre nel 2009 sino a 19.305.274,00 con
un incremento dunque del 10,69%.
I cosli della produzione sono Iievitati nel triennia con
incremento di circa il 10,50% attestandosi nel 2009 a
23.100.726,00.
---------------------tc
lap;:(ldu;Z;;;n;;:-ppee;rri:a;v;(oce;ceS;:;:;;;;;
relativamentc basso ncl triennio attcstandosi a circa euro
400.000,00 per anno. Si e invece mantenuta elevatissima nel
triennio la voce relativa ai costi per materic prime, sussidiarie, di
conswno e di merci, passando da circa 18 milioni di euro del
Lrnili~C'd!!i~euro ne12009.
II costa del personalc, pur
~~itic;;- numero
aile dipendenze (11 unita per ogni anno del triennio
2007/2009),e aumentato e Ie spese sono passate da euro
del 2007 a 370.000.00
circa del 2008 sino ad
1-__________________-+
La massa debitoria ha avuto un forte incremento passando dai
circa 21mlnl del 2007 ai quasi 28mlnl de12009.
I crediti si sono incrementati nel triennio di circa 1/3
attcstandosi nel2009 a circa 29 milioni di curo.
amministrazione e controllo nell'anno 2009
Ncl 2009 gli anuninistratori hanno percepito circa 71.000,00
euro e i componenti del collegio sindacalc 45.699,00.
Nel 2009 si e realizzato tn1 centro comunale di raccolta dei rifiuti per un importo pari a 491.339,46 eum. La significativa
situazione creditoria della socicta deriva,
dalle mancate rimesse dei Comuni-soci che hanno gestito gli
TARSU e dalla
ATO eT2 ACI Amhien1
La societa e composta
Comuni di Valverde, Viagrand~, Trecastagni,. A.cireal~,
. ' Santa.
Zafferana Etnea, Acicastelio, Aci Catena, Aci SANT' Antomo, e dalla Provlllcla regiOnale dl Catarua. La socleta che ha
assunto la forma della
sociitle di
La redditivila d'impresa e stata nel trieIUlio positiva assestandosi
nel 2009 a circa euro 27 mila.
II valore in discussione e amentato nel trieIUlio passando dai
13.919.677,00 euro del 2007 ai 22.947.578 euro del 2009
Costi del persooale aile dirette dipendenze della
seguito l'andamento crescente
val ore della produzione incrementandosi nel triennio e arrivando
nel 2009 a circa 30.000.000,00 di euro, quindi con un esubero,
. circa 7 m1nI.
a1 reperimento
cresciulo nel triennio in maniera anomala passando da 13
milioni circa di euro del 2007 a pili 20 milioni di euro nel 2008
sino a giungere nel 2009 a 22.156.808,00, quindi con un
incremento nel
societa e
diminuita nel trieIUlio passando da 20 a 17 Wlitit, tuttavia non e
contestualmente diminuita la spesa relativa che, anzi, e
awnentata passando da 311 mila euro circa nel 2007 a
euro nel
Nel trieIUlio i debiti sono aumentati pio del 57% passando da
circa 14 miJioni di euro del 2007 a circa 22 m1I del 2009.
iiilloos;;g;;m;i<"-;st.te';s;;;so;-;;;;;
debiti, con accrescimento, dal 2007 al 2009, di circa 8 milioni di
euro sino ad attestarsi nel 2009 all'importo di circa 22 milioni di
euro: importo criticamente quasi sovrapponibile al totale dei
Compeosi percepiti dagli organi di
amministrazione e controllo neU'anno 2009
Nel 2009 gli amministratori hanno percepito circa 100.000,00
euro e i componenti del collegio sindacale pio di 55 mila euro.
Dal bilancio chiuso al 31/12/2009 risulta che pio della meta dei crediti vantati dalla societa d'ambito fanno capo ai Comuni
soci (per un tatale di euro 14.259.425,00 euro) in quanta il costa della gestione dei rsu e addebitato integralmente ai
Corte dei conti - Sezione di controlJo per la Regione siciliana
ATO CT3 Simelo Ambienle spa
A.T.O. CI3 Simeto Ambiente's"a
;;;;:i;A'i'O"'iC~lT':
parte Comuni di Adrano
Etneo, Grav~a di C~tania, ~ascalucia, Misterbianco, Motta Sant' Anastasia, Nico'losi, Paterno, Pedara., Ragalna, S.O. La
P~nta, S:G. d, Catania, San Plero Clarenza, S. Agata Ii Battiati, S.M. di Licodia, Trcmestieri Etnco e la Provincia Regionaie
d, Catarna.
ha assunto la
Nel triennia !'escrcizio e stato scmprc conc1uso in pareggio.
Tale capacit'1 economica ha avuto un considerevole aumcnto
passando da curo 43 milioni circa del 2007 a circa 49 milioni di
curo del 2008 c a, poco meno di, 52 m1I del 2009.
Tale voce del conto cconomico, nel triennio, si e sempre
asseslata a livelli di poco inferiori al valore della produzione,
pennanendo comunque a quote straordinariamente elevate.
Talc voce dei costi della produzione e ingentc e ha subito nel
tricnnio una crescita parecchio cospicua, di circa il 22,5%,
passanda dai circa 41 milioni di euro dell'anno 2007 ai circa 49
milioni di cura del 2009.
csame sono
cssendo rimasto
identico il numero di personale alle dipendenze (14 unita): si e
pa.;;sato dai 925 mila cura circa del 2007 agli 861 mila eura del
La societa in esame ha cumulato nel triennio una quantiti
anomaJa di debiti: nel 2007 circa 119 mln/ aumentati a quasi
144 milioni di euro nel 2008 per arrivare a 177 mlnl ne12009.
Anche i crediti hanno avuto, nel triennio, una crescita abnonne
comunque inferiore a quell a dei debiti passando dai circa 113
milioni di euro det2007 ai circa 168 mlnl del 2009.
A 93.800,00 CurD sono ammontati i compensi
amministratori e a 110.980,00 eura queUi dei sindaci.
JJ persanale in servizio presso it consorzio SIMCO, che ha in affidamento 1a gestione del servizio integrato dei rsu, per un
importo compJcssivo di 125.822.269,00 milioni di cura, conta 502 unitil.. La decisione della societil. d'ambito, sin da12004,
di transitare dal regime TARSU a1 sistema TlA ha dato I'inizio ad un vasto contenzioso giudiziario ehe vede quale
eonvenuta la
e che non ha
di introitare una .
del costo del servizio.
!!io~n!!e'--Slilfc!Jil.!!ia!!nl!aL-______________
ATO CT4 Ambienle spa.
proprictario at
La societa d' Ambito Tcrritorialc
Catania Arnbicnte S.p.a. Cf4, comprendc it Comune
90% e la Provincia regionale di Catania per la rimanente parte del 10010.
e la forma ~~~e~~~~de:JIl!:la~~_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _~
Nel triennia
esame la societA ha conseguito ogni anna il
paregglO.
Tale valaTe ncgli anni 2007 e 2008 inferiore ai 600.000,00 curo,
si e innal7.ato nel 2009 arrivando a circa 2 milioni e mezzo di
I costi in esame hanno seguito pedissequamente il valore della
produzione e nel 2009 si sono attestati anch' essi a circa 2
milioni e mezzo'di euro.
Nel triennia e awnentato in maniera inconsueta con la seguente
progressionc: 205.134,00 nel 2007, 500.495,00 nel 2008 e
1.735.147,00 nel2009
Costi del personale aile dirette dipendenze della La societil. ha avuto solo incarichi a progetto e nessun rapporto
Ncgli anni preSl III esame hanno avuto un andamento
decrescente passando da 5 milioni di euro circa nel 2007 a meno
di un milione di emo nel 2009
1.,0 stesso andamento in diminuzione hanno avuto i crediti
CompeDsi percepiti daglforgani di
passati da quasi 14 mlnl del 2007 a circa 3 milioni e mezzo di
emo nel 2009.
sulJa gestione
Vige il regime TARSU can un cospicuo contenzioso tributario che vede eontrapposti i singoli fruitori del servizio e il
ATO CT5 Kala! Ambienle spa
A.T.O. CTS Kalat Ambiente spa Ambiente spa
La .societa d'~bito T~rrit~riale Ottimale Kalal ambi.c~~e CT5 S.p.A. comprende i Comuni di Caltagirone, Castel di
JUdICa. Gramnuch~le., LJc~(ha Eubea, Ma7Z~o~e,. ~hhhtello y.~., Minco, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Raddusa,
Rammacca, S.M. eli Ganzana, S. Cono, Scordia, VlZZml e la Provrncla Rcgionalc di Catania.
D Caoitaie saciale e di 4.500.000.00
La redditivita d'jmpresa si e assestata nel 2009 a 22.434 curo
dopo il rialzo avuto nell' anna precedente, quando e arrivata a
circa 29 mila curo partcndo dai poco piu di 11.000,00 curo del
La produzione ha avuto, nel triennia. un andamento quasI
eostante che si e aggirato intorno ai 17 milioni di cura.
Anche tali valori hanna avuto, nel triennia, un andamento
costante di pochissimo inferiore al valore della produzione salvo
nel2009 quando hanno superato quesCultimo di quasi 90.000,00
Costo per 5ervlzl
Tale voce del conto economico c stata costante ed elevata nel
triennio attestandosi ogoi anna a circa 15ml!.
Anche tale voce del conto economico e stata elevata e in
aggiunta ha subito, nel triennio, un forte rialzo venendosi a
raddoppiare nel triennio (dagli 850 mila euro circa del 2007 5i e
passati a 1.679.571,00 di euro del 2009) a causa del personale
progressivamente asSunto aile dipendcnze dirette:
dioendenti del 2007 sono diventati 42 nel 2009.
Lo stesso andamento verificatosi per il valorc e i costi della
prociuzione si e avuto per i debiti e i crediti della societit
entrambi attestatisi i primi ad una media annua di circa 19,3
milioni di euro e i secondi a 19,6 milioni di euro: nel triennio i
due valori dello stato patrimoniaie hanno avoto uno sviluppo
quasi speculare vantando la societa crediti quasi pari 0 di poco
superiori ai debiti, ad esempio nel 2009 i primi hanno superato i
secondi di circa 500 mila euro. La circostanza, com1llle a molte
altre societa d'ambito, costituisce una rilevante criticita.
V cdi la voce prccedente
Per gli amministratori sono anunontati a 125.457,00 e per i
sindaci a 35.144,00.
Ulteriori Con5iderazioni sulla gestione
Dall"analisi dei dati relativi ai ricavi si rileva che il fatturato dell'attivita caratteristica ba avoto nel 2009 un incremento,
rispetto all'anno precedente, pari al 3,700/0, passando i ricavi da 15.934.854,00 a 16.526.311,00 . Tale lieve crescita del
fatturato e derivata daUa messa a regime dell'attivita di lavorazione dell'impianlo per il trattamento della parte secca dei
rifiuti e dalraumento della quantita di raccolta difTcrenziata con conseguentc incremento dei ricavi provenienti dalla
cessione a1 CONAL Nell' ambito si e avuta, nel corso del periodo esaminato, una raccolta difTcrenziata al rialzo
raggiungcndo nel complesso quantitit promettenti. Kalat Ambiente spa gcstisce il servizio integrato dci rsu in regime di
T ARSU con i Comuni che corrisoondono ii canone er i servizi fruiti.
Sezione di centre lie per la Regiene siciliana
ATOENNAUNOs.p.a.
dell' A
Cerami, Gagliano Castcfcrrato, Lconforte, Nicosia, Nissoria., Pia7.7..a Annerina, c[n.pcrzi". Rcgalbuto, Sperlinga, Traina,
Valguarncra, Villarosa e la Provincia regionale di Enna.
La fanna socictaria e quclla della spa e il capitate sociale e di 1.050.000,00 curo.
L'ultimobilancio e stato approvalo ne120D? con un risultato negativo pari a curo ~ .658.424,?O..
La socicta nell'anno 2007, con convenzione decorrente dal 01101107, ha affidato In concesSIOne 11 servlzlo per 15 anru alia
socicta controllata Sicilia Ambicntc S.p.A.
di esercizio del 2007
La perdita d'esercizio del gruppo nel 2007 ammonta ad
1.658.424,OO mentrc quclla dell'esercizio preccdente
1.036.270,00.
Della controllante pari ad 4 miliom circa.
Della controllata circa 25 milioni di euro.
Della ErmaEuno di quasi 5 mlnl mentre della Sicilia Ambicnte
circa 23 miliom di euro.
Della controllante
1.766.671,00 di euro.
e stata di
1.262.444,00
Costi del personale aile dirette dipendenze delle Della EnnaEuno di 1.560.999,00 e deIJa Sicilia Ambiente
13.916.443 di euro.
Dclla socicta controllantc, EnnaEuno, circa 67 milioni di eura e
dcIJa societa controllata, Sicilia Ambiente S.p.A.,quasi 32
miliom di ClrrO.
Di EnnaEuno pari a 59.999.263,00 euro e di Sicilia Ambiente di
quasi 32 miliom di curo. Si rilcva per Ia societa controllata una
singolare sirnmetricita tra dcbiti c crediti.
amministrazione e controllo nell' an no 2009
Non riIcvati.
Nel 2006 si e avuto il passaggio da TARSU a TIA innescandosi un vasto contenzioso tributano con gli utcnti fmali che ha
convissuto con il ricorso giurisdizionale amministrativo innanzi a1 TAR CT c, succcssivamentc, innanzi al CGA Regione
Sicilia., proposto da un associazione di conswnatori, diretto ad annuJ1are il regime tariffario e l'affidamcnto del servizio a
Sicilia Ambicnte. In cntrambi i tipi di contenzioso sono risultati soccombenti, almeno in via interinale, gli interessi della
societa d'ambito che, di conseguenza, non ha potuto riscuotere l'imporlo della TlA.
. -- - ..... .
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Corte dei conti - Sezione di contTOlIo er la Re """''-''-''''"-''!!!c'''-____________
.:..r:~';",:.";.;.,
1,1\-'.'.'~ .
AW MEl s.p.a
A.T.O. ME I ..p.
~ soci::t8 ATO Ambicnt~ ~. I, comprcndcnle i Comuni di Pettineo, Raccuja, Reitano, San Fratello, San Marco
d Al~~o, San Salv~torc dl Fltaha: San Teod~ro, S~t' A!!:at~ dl Militello, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova,
Torton~l, Tusa, Vena, Acq~edolcl, Alcara LI FUSl, CapIzzI, Capo O'Orlando, Capri Leone, Caronia, Castel di Lucio.
Castell Umberto, Cesaro, FIcarra, Floresta, Frazzano, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto. Mistretta:
Motta d"Affenno, Nasa e la Provincia rcgionale di Messina.
Fonna giuridica: societa per azioni con capitale sociale e di 1.000.000,00 interamente versato.
La societa e costantemcnte in perdita d'esercizio, nel 2007
attestatasi a - 85.178,OO, nel2008 a - 4.441,00 e nel2oo9 a
- 21.972,00.
II dato, nel triennio, e stato in crescita (con un incremento del
14%): nel complesso si e passati dai circa 14 mlnl del 2007 ai
circa 16 m1n! del 2009.
J costi sana stati, nel biennia 200712008, di circa 14 mlnl per
anno, mentre ncl2009 hanna avuto un aumento passando a circa
16 mln/.
J costi nel 2009 ammontano a 16 mlnl con un incremento di
circa 2 mlnl risoetto a!!'esercizio reccdente.
II costa per il personale e aumentato, cosi come il numero dei
Costi del personale aile dirette dipendenze della dipendenti: nel 2009 la spesa si e attestata a circa 498.000,00
euro, mentre nel 2008 a circa 427.000,00 e nel 2007 a quasi
370.000 euro.
II montante complessivo del debito (circa 59 mlnl) e aumcntato
nel 2009 di circa II milioni di euro rispetto al 2008 (quasi48
mln/).
I crcditi nel 2009 sana stati di circa 58 mlnl con un incremento
rispctto al 2008 di pill di 10 m1n!.
NeIranno to consider37jone gli emolumenti spettanti agJi
anuninistrntori ammontano a 103.774,00 mentre per il collegio
sindacale a 41.496,00.
La significativa situazione creditoria della societa e da ricollcgare aHa applicazionc della TIA a carico dei singoli fruitori
del servizio che, in molti easi, non e stata riscossa; it costa del servizio non corrisposto dai Comuni, ha comportato crisi di
liquidita per la societit d'ambito: infatti divcrsi Comuni-soci hanno contcstato ta fatturazione del servizio effettuata dalla
societit d'ambito, in particolare hanno ritenuto non dovuta rIVA sulla TIA, e pertanto hanno attivato un rilevante
contenzioso sui PWltO astenendosi, altresi, dal pagamento.
Nel 2009 solo l'accesso at secondo fondo di rolazione e la concessione delle anticipazioni da parte della Regionc ha
pClTIlesso un miglioramento della perfolTIlancc della societa. Tali fmanziamenti sono stati appostati in bilancio quale debito
ATO ME2 spa
La societa ATO Ambientc ME 2, comprendente i Cornuni di Barccllona P07Z0 di Gotto, BasicO, Brolo, Castroreal~,
Conrlro Falcone Fondachelli Fantina, Furnari, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicamino, Librizzi, Mazzarra S. Andrea, M~,
Milazz~ Manforte S. Giorgio, Montagnareale, 'Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Meta, Patti,
Piraino 'Roccavaldina Rodi Milici Rometta San Filippo del Mela, San Pier Niceto, San Piero Patti, Santa Lucia del Mela,
Sant'~gelo di Brolo: Saponara, S~adafora,'Tcnne Viglialore, Torrcgrotta, Tripi, Valdina, Venetico, Villafranca Tirrcna e
la Provincia Regionaie di Messina.
Forma giuridica: socicta per azioni con capitalc sociale 1.000.000,00 di cui euro 687.614,00 versaU.
La redditivita d'imprcsa nel triennia e stata ncgativa; infatti nel
2007 si e rcgistrata una perdita di - 304.606,00, nel 2008 di
. 230.484,00 e nel2009 di -7.299.535,00 euro.
Mentre nel biennio 2007/2008 il valore e passato da circa 31
miliom a circa 33 miliom di euro nel 2009 ha subito un
decremento di circa il ] 6% attestandosi a
27 mJnf.
considcrato
aumcntati
progressivamente: nel 2007 si sonG rcgistrati costi per circa 28
mlnf, nel 2008 per quac;i 30 mln/ e, nel 2009, pari prcssoche a
32 milioni di euro.
Tali costi sana
Costi del personate aile dirette dipendenze della alia diminuzione delle unita impiegate: nel
e stato pari a
3.018.877 , con diminuzione rispetto all'esercizio 2008 quando
attestalo a
alJ'esercizio 2008
c superando gJi 82 mlnf hanno raggiunto una somma quasi
corrispondente a quella dei debiti, pertanto, emerge la criticita
comune a quasi tutte Ie societa d'ambito passate in rassegna. I
crediti vantati sono da riconnetterc, in
Gli cmolumenti spettanti agJi amministratori ammontano a
120.423,00 mentrc per il collegio sindacale a 72.668,00
Ulteriori Coosideraziooi sulla gestione
La significativa massa crcditoria pertinente alia societa e da imputare ad una erronca applicazionc della TIA fatturata ai
singoli fruitori del servizio. Infatti, daUa relazione sulla gestione emerge che nelle annualita 2005-2006-2007-2008-2009 e
statu emesso un volume di fatture difforme rispetto a quanta previsto da piano finanziario; tale diffonnita e derivata daJ
ratto che nel costo totale del servizio previsto dal piano finanziario, comprendente gli anni dal 2005 aI 2009 ed approvato in
sede di piano d'ambito, si sono conteggiati IVA e addizionalc rcgionale che invece, a ragionc di alcuni Comuni
dell'ambito, non vanno applicati.
ATO ME3 spa
La socicta ATO Ambicnte ME 3, comprendentc il Comune di Messina c la Provincia Rcgionale di Messina
Forma giuridica: socieUt per azioni, con capitale sodate di 251.706,00
L'esercizio 2009 si e chiuso con un utile di 27.821,00 mcntre
negli esercizi preccdenti si sonG registrate delle perditc, per il
2007 pari a - 83.408,00 euro c ncl 2008 pari a - 4.441,00 euro.
Ncll'csercizio 2009 il valorc della produzionc ha avuto un
incremento, raggiungendo 38 milioni e mezzo di euro cIrca,
rispetto all' escrcizio precedenlc quando si e rcgistrato un valore
di circa 34.000 mlnl .
Tali costi sono awnentati del 12% ncll'esercizio 2009,
ammontando a circa 39 rn1nI , rispetto agli escrcizi prcccdenti
(35 mln/ circa nel 2008 e pill di 38 mlnl nel 2007)
Netr esercizio 2007 si e registraLa una spesa di pressappoco 36
mln/, mcntre nel 2008 e stata pan a cIrca 32 mlnl e
ncll'cscrcizio 2009 di oco menD di 36 mlnI.
f----------------------t;La~'::sp"cs=a'Cp:C:e"r';ilc:p"e':rs:-o=nale, passala nel triennia da 56 a 61 unita, e
Costi del personale aile dirette dipendenze della arrivata nel 2009 a 1 milionc e72S mila curo, 10 aumcnto
rispetto all'esercizio 2008, quando e stata pari a lmilione e 639
f--__________________--1~rru"'"la"e"ur::.o"',C'e"'a'"I-'2"'O"O'-'7 1milione e .414 mila CurD111 tatale della voce nel 2009 rcgjstra un ammontare pari a poco
meno di 40 mln/, con incremento rispet10 all' escrcizio
precedente del 14% e del 49% rispetto al 2007 (poco menD di
26 milioni di euro)
I crcditi nel triennio sono aumentati progressivamenle; gran
partc di essi sono rappresentali dalla quota parte dei corrispcttivi
dovuti dai Comuni-soci (secondo quanto previsto dal plano
industriale, economico e finanziario) e non ancora riscossi.
Sono passati dai 38 milioni circa di eura del 2007 ai 43 mln/
abbondanti del 2009.
Compensi pcrcepiti dagli organi di
amministrazione c contrail a nell'anno 2009
Gli amministratori hanno percepito 139.397,00 mentrc il
collegio sindacale 30.963,00
Vigentc il regime TARSU, si e acccrtata la costantc mancanza di liquiditil della societa d'ambito a causa del perdurantc e
cronico ritardo nei pagamenti da parte del socio di maggioranza comune di Messina (tra I'altro socio unico della societa
Messina Ambiente spa che e l'affidatana diretta del servizio di gestione dei rsu).
ATO ME4 s.p.o
=;:::;;;7=;;-":M;';;E:-4,
Sicula,.
Gaggi, Motta Camastra, Taonnina, Letojanni, NizZ3 di Sicilia, GaIlodoro, Scaletta Zanclea, Malvagna, San I?om.emca
Vittoria, Moio Alcantara, Roccella Valdemone, Ali, Ali Tenne, Sanf Alessio Sicula, ltala, M~danjci, Casalvecchlo Stculo:
Antilla, Furci SicuIa, Pagliara, Savoca, Limina, Fiumedinisi, Forza D' Agro, Mongiuffi Meha, Roccalwnera, S. Teresa dl
Riva, Roccafiorita e la Provincia regionale di Messina.
Nel triennia considerato Ja societa ha chiuso in pareggio
nell'anna 2008 e conisposto a qua<;i 13 milioni di curo per poi
subire una leggera flessionc nel 2009 e attestarsi a poco mena di
passando da quasi 11 milioni a circa 13 milioni di euro, per poi
diminuire, di circa I%, nell' anna 2009 attestandosi a quasi 13
II mlnl circa. Dall'anno 2010 il servizio e gestito direttamente
dall'ATO ME4 s.p.a., in house, come dcliberato dai Comuni
soci, e per tale rnolivo sooo stati assunli aile dirette dipeodenze
~__________________________________~dc~I~I'~A~T~O~n~.~I~~~~~~ex~A~MrrA~~.________________~
Costi del personale aile dirette dipendenze della La spesa per it personale, pari nel2009 a 145.413,00 euro risulta
superiore all' esercizio 2008 di circa il 9%.
Tale voce,
considerato, aurnenta
circa, ogni anno rispetto al precedenle. Nc1 2009 si e registralo
biennio 2007/2008
Gli arnrninistratori
78.053,00.
percepito 184.448,00 e i sindaci
DaIl'esame della relazione sulla gestione anno 2009 si evince Ja necessitA di un costante cd incisivo control1o fmalizzato al
rispetto dei termini contrattuaJi per l'incasso delle fatture emesse, in quanto l'clcvato importo dei crediti vantati dalla
societa d'ambito comporta un e1cvato rischio per la liquidita. II ripristino dcJrcquilihrio finanziario della societil risulta,
pertanlo, condizionato dai tempi di realizzo e dall'efTcttivo incasso dei crediti iscritti in hilancio e vantati principahnente
nei confronti dei Comuni~Soci.
ATO ME5 Eolie per I 'ambienJe
A.T.O. ME 5 EOLIE PER L' Al\ffiIENTE s.r.l.
,O',~_,-,--
'~-,
-~;. '
La socicta ATO Ambientc ME 5, comprende i Comuni di Leni, Lipari, Malfa, Santa Marina Salina e Ia Provincia regionale
Forma giuridica: socicta a responsabilitillimitata con capitaie sociaJe di 20.000,00
Nel biennia 2007/20081a societa ha chiuso riportando degli utili,
mentrc nel 2009 ha registrato una perdita di 9.600,00 euro.
II valaTe della produzione e risul13to in crescita passando da 4.3
milioni di euro circa del 2007 a quasi 4.7 milioni di euro nel
2008 c a
5.7 m1n/ nelo.:2,:,0...0~9.~=~_ _~=c-I
e di circa iJ 24% nel 2009 rispctto all'anno prcccdente: il 2009 si
e chiuso con costi della produzione pari a circa 5 milioni e
di curo.
spesa per il pcrsonale, e stala ~7J-a;'n;;n;(o)Suq;eriO;;;-~
Costi del personale aile dirette dipendenze della preccdenlc, parallclamente all'aumento del personale uti1i7..7..ato:
49.770,00 nell'anno 2007, 53.352,00 nel 2008
Nell'csercizio Z007 i debiti sono ammonlati a 763.800,00 per
toccarc quota 2.608.297,00 euro nc12009.
~~~-~~~c-i
ammioistrazione e controllo nell'anno 2009
2009 e stato pari a
mi1ionc di curo, quindi in aumentato rispctto agli escrcizi
precedcnti quando ammontavano a 317.209,00 (ne12007) e a
G1i Amministratori hanno complessivamcntc percepito euro
67.764,00.
ATOPAJ Servizicomunaliinlegrati rsus.p.a
'7'===.,;:
ha la forma
. Territoriale
comprende i Comuni
Borgetto, C~pacj, Carini, Cinisi, Giardinello, Isola delle Femmine, Monteiepre, Partinico, Terrasini, Torretta, Trappeto e la
Provincia.regionale di Palermo: il Capitaie sociale e di 100.001,00 interamente versato.
La societa in esame ha avuto nel triennio redditivita d'impresa
positiva riportando ogni anna un utile di circa 780 euro.
Tale posta del couto economico ha raggiunto per gli anni 2007,
2008 e 2009 rispettivamente circa 20, 22 e 24 miiioni di euro.
Anche tale posta
attestandosi su dfre prossirne a queUe del val ore della
produzione, nello specifieo 20,21 e 23 milioni di euro circa.
Tale voce nel triennio ha assorbito pio del 50% dei costi della
produzione: ad esernpio nel2008 e stata pari a 10.980.318,00 di
euro a ironte di un costo della produzione pari a 21.441.009,00
Costi del personate aile dirette dipendenze della
societit
stato pari nel biennio 2007/2008 a
226 unith e nel 2009 a 227 unith; ha comportato costi tendenti ad
un tollerabile rialzo nel biennio 2007/2008 per subire una
crescita anomala nel 2009: mentre nel 2008 i costi sono stati
a curo 6.721.213,00 nel2009 sana lievitati a 10.765.228,00
fortemente crescente nel
quasi raddoppiando tra it 2007
e il 2009; infatti nel primo anno e ammontata a euro
25.614.814,00 per arrivare nel 2009 a 41.031.781,00 euro.
Jdentica evoluzione ha avuto la situazione dei crediti, di poco
superiori ai debiti, che sana passati dai 25.747.096,00 euro del
2007 ai 41,474567
deI2009,
Come rilevato nella voce precedente si e rjlevata la quasi
speculare corrispondenza tra crediti e dcbiti: tale circostanza,
comune alIa maggior parte delle societa esaminate, rappresenta
una criticita da valutare con attenzione.
Nel 2009 i compensi degli amministratori sono stati 57.600,00
e quelli dei sindaci 28.342,00.
In tutti j Comuni-soci vige il regime TARSU con la conseguenza che la voce del bilancio 2009 "crediti nei confronti dei
soci", per la fruizione del servizio di gestione integrata fruito, pari 37.565.842,60 euro (a cui vanno aggiunti i crediti per
contributo di gestione pari a 3.484.109,00 euro per un totale di circa 41 milioni di euro) risulta anomala. L'anomalia nasce
dal disconoscimento, da parte di diversi Comuni-soci, delle pretese creditorie della societa con attivazione di un esteso
che vede coin volta ==-=c~on"v"e:::n:::u::ta,-"la"s:::o::c:::ie:::til:::dc:'am=b::i::(o::,,---______________--.J
ATO PA2 Allo Belice ambienle s.p.a
~ '~<'--~~~:::i~~'~'"
.2:' ,
La societa d'ambito serve i Comuni di Altofonte, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Campofiorito, Camporcaie, Chi usa
Sclafani, Contessa EntelIina, Corleone, Giuliana, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degJi Albancsi, Prizzi, Roccamena, San
Cipirello, San Giuseppe Ja1o, Santa Cristina Gela e la Provincia regionale di Palenno; ij capitalc sociale e di 100.001,00
di cui versato 98.633,00.
Nel triennia la societa ha chiuso I'esercizio ogm anno
parcgglO.
, Val ore della produzione
II data in esame ha avuto, nel triennia, andamento crcscentc
passando dai circa 19 milioni di curo del 2007 at crrca 22
milioni di curD del 2009.
I costi in csame sana stati nel triennia sempre infcriori at valore
della produzione attestandosi nel 2009 a circa 21 mlnl.
Tale voce del conto economico e andato, nel triennio, al rialzo
passando dai 3.767.251,00 euro del 2007 ai 6.094.117,00 euro
Costo per sen'izi
11 pcrsonale
e progressivamente awncntato nel
triennio, Ie 278
Costi del personale aile dirette dipendenze della unita del 2007 sono diventate 294 nel 2009, con contestuale
aumento dei relativi costi che dai circa 9 miliom di euro del
f---____________________+'2"0,,0,,7-'s,,o"'n"'-0 assati ai circa I I milioni di euro del 2009.
J debiti nel triennio sene aumentati di pari passo con i crediti
che, nel triennio sono stati, comunque con margme molto
ridotto, supcriori ai primi: nel 2009 i debiti sana ammontati a
35.833.473,00 euro e i crediti pari a 35.862.010,00 euro.
Come rilevato nella voce precedente si e accertata una quasi
spcculare corrispondenza tra crediti e debiti con questi ultimi di
poco inferiori ai primi. La circostanza, comune alia maggior
parte delle societa esaminatc, rapprescnta una criticita da
vaJutare con attenzione.
Non accertato
Nel 2009 il contenzioso che ha visto la societa quale convenuta stato molteplice; nel compJesso i costi iscritti in bilancio
per mancato 0 tardivo pagamcnto di imposte, contributi, intcressi e spese legali connessi ai contenziosi sono ammontati, nel
2009, a circa 2 milioni di euro influenzando negativamcnte il risultato di esercizio e venendo a cosliluire il 9% dei costi
ATO PA3 Palermo ambienle sp.a.
Alia societa, e stata affidata la gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani nell'Arnbito Territoriale Ottima comprendcnte i
terri tori dei Comuni di Palcnno e di Ustica; il Capitale sociaJe e di 129.024,00 di cui versato 119.099,00.
generato utili per Clfca 33 mila curo, e stata negativa per circa 2
milioni e mezzo di euro nel 2008 e per circa 1 milione di curo nel
2009. Tali perdite di esercizio, confluite nel patrimonio netto hanno
concorso ad asscstare qucst'ultimo su valori negativi sia nel 2008,
quando e pervenuto a -148.253,00 euro, sia nel 2009 quando ha
L'elemento in questione c stato di poco piu di 2 milioni e rne7..7..Q di
eura nel 2007, di circa 3 milioni di euro nel 2009 e di solo 1 milione
di curo nel 2008.
dal valore precedente costi della produzione sono
stati, nel triennio, costanti nella crescita e sempre di molto maggiori
del valore della produzione: nel 2009, ad esempio, I'esubero dei costi
Costa per servizi
La voce in esame e diminuita nel biennia 200812009 passando da
pill di 800 mila euro del 2008 a circa 300 mila euro del 2009.
invariate nel triennia, corrispondendo a 75 unita, rna e aurnentato di
circa il 28% il costa passando da I milione e 800 mila euro circa del
Lc partite debitorie deIla societa non sono state nel triennio eccessive
attestandosi nel2009 a 944.321,00 euro
Anche i crediti si sono attestati a livelli plausibilj, nel contcsto
generale degli ATO, benehe corrispondenti a somme di molto minori
rispetto ai debiti: ad esempio neI 2009 mentre i debiti arnmontavano a
944.321,00 euro, i crediti corrispondevano a 376.350,00.
Compensi percepiti dagli organi di ammioistrazione L' amministratore ha percepito nel 2009 circa 4 mila euro mentre il
collegio sindacale circa 79 mila euro.
controllo nell'anno 2009
11 servizio di gestione integrata dei rifiuti nell'ambito territoriale in cui agiscc la societa in parola soggiace alJa TARSU ed e affidato
all' AMIA spa che, neI2009, conteggiando anche i dipendenti delle sue parteeipate e controllate, contava circa 2740 unitA il cui costo
compJessivo e giunto a circa 83 milioni di euro. Di conseguenza i dati di bilancio della societa in questione riproducono solo una
parte, molto modesta, di quanta costa aile casse pubbliche, nello specifico al Comune di PaJenno, la gestione del ciclo integrato dei
rsu ncIrarnbito
./:. "\ ...., :'-..,-; '2" <0...:
",' -.;,-
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"""'''';>
ATO PA4 COJN.R.E.S
Vedi voce precedente.
Costo per servlZl
Nel triennio it personale e notevolmcnte aumentato: nel 2007 si
contavano 340 unita diventatc, nel 2009,524 unita con relativo
incremento dci costi che da 11.963.912 euro dell'anno 2007
sono arrivati a 17.928.724,00 euro del 2009.
La situazione debitoria del triennio si e caratterizzata per somme
e!evatissime corrispondenti a 38 milioni di curo nell'anno 2007,
45 milioni e mczzo di euro nell'anno 2008 e pili di 67 milioni di
I crediti vantati dal consorzio nel triennio si sono mantenuti a
livelli piil bassi rispetto ai debiti, rna comunque sempre a livelli
molto alti, con andamento dccrcscente passando dai 27 milioru
di euro circa del 2007 a 24 milioni c mezzo quasi del 2009.
I compensi del collegio sindacale anno 2009 sana stati pari a
64.670,00.
Nel triennio 200712009 il consorzio ha avuto gravi perdite di
esercizio pari a circa 11 milioni di euro per il primo anno, a
circa 16 milioni di cura per il secondo anno e a circa 13 milioni
di Curo nel 2009. Tali eccessive perdite sono confluite nel
patrimonio netto che, gia assestato su un pesante valore passivo,
tra it 2008 e iJ 2009 ha ricevuto un ulteriorc abbattimento:
mentre nel 2008 il patrimonio neUo e stato di -26.736.681,00
euro nell'anno successivo e andalo a -40.212.049,00 euro.
II valore della produzione c stato, per ogni anno del triennio,
supcral0 con ampio margine dai costi della produzione: nel 2007
il valorc della produzione e stalo sopravanzato dai cosli della
produzione di circa 11 milioru di euro, nel 2008 di circa 17
milioni di euro e nel 2009 di circa 12 milioni di euro.
Tale voce del conl0 economico si e asseslata nel 2009 a euro
11.204.614,00 la cui parte piu cospicua e stata rappresentata dai
costi per smaltimento rifiuti, circa 7 milioni di euro, e i noleggi
passivi ammontanti a piu di 3 milioni e mezzo di euro.
\lrfl
1>.-.
. . ., J
_. "-.r,
L'organismo che gestisce iJ servizio integrato dei rifiuti solidi urbani e runico ad avere assunto la forma di consorzio:
comprende i ~o~~~i di Ali~ A.ltavilla .M.ilicia, ~agheri.a, Baucina, Bolognclta, Campofclice di Fitalia, Casteldacci~
Castronovo dl Slclha, Cefala Diana, Clmmna, FlCarazZl, Godrano, Lercara Friddi, Marineo, Mezzojuso, Misilmeri,
Roccap~lumba, San~ Flavia, yentimiglia di Sicilia, Vicari, Villabate, ViJlafrati e la Provincia regionale di Palermo; il
consOf7.JO ha un capltaie socJale 259.129,00 inleramenle versato. La societa non ha depositato i bilanci 200712009
assolvendo il relativo onere solo ne120JO.
.-....,
A. T.O. PA4 CO.I.N.RE.S.
.'--~
-- .... .
Ne! 2009 si sono verificati diversi scioperi del pcrsonaie che non si e visto retribuito. Inoltre il consorzio e stato convcnuto
Innanzl a1 giudice del lavoro per questioni attinenti Ie assunzioni di lavoratori effcttuatc tramite ageozie interinali
"Temporary" ed "ex ditta Falletta". II dato piu evidente del conto cconomico armo 2009 c rapprcsentato dai costi sostenuti
per it personale e per 10 smaltimento in discarica chc costituiscono circa il 75% dei costi totali del conto cconomico.
. ~ '''.
Sezione di controllo per la Regione. siciliana
ATO FAj Ecologia e ambienle sp.a
~i7:=::: =~~~ ~:;~~;;~di Rocccll~ Castelbuono,
Collesano, Gratteri, lsnello, Lascari, Montcmaggiorc Belsito, Pollina, Sciara, Scillato, Tennini Imcrcse,
Provincia Regionale di P a l c n n o .
La forma giwidica adottata e stata quella della societa a responsabilita limitata, con caPltale soclale e di 100.000,00.
La societa nell' esercizio 2009 ha chiuso con un risu1tato positivo
di 64] cura inferiore rispctlo agli esercizi precedenti quando era
sta10 di circa 2.800 (nel 2007) c di circa] .900 (ncI2008).
avuto un
al 7%, (da 17.493.666,00 curo aI8.833.609,00 cum) mentre nel
biennia 200812009 si
e registrato uno scostamento decrescente di
---------------------til~co~SI~i~p~re~s~e~ntano per
6% (da 16.641.692,00 cura a 17.684.096,00 cura) rnentre
nell'esercizio 2009 si registra una lievc diminuzione passando
Nel 2009, c ammontato a circa 8mlnl quindi con un Icggero
aumento rispctto all' anno preccdentc quando cra stato di circa
7.8 miliom di curo.
attestava a
Costi del personale aile dirette dipendenze della milioni di euro aumentata sino ad arrivare, nel 2009, a poco
meno di 9 miliom di euro. L' incidenza della spesa per il
personale suI costo della produziooe nel 2009 e stata di circa il
II totale dci debiti e risultato nel 2007 pari a 19 milioni e 319
mila curo, nel 2008 pari a 21milioni e 587 mila euro, e ne12009,
con una leggera riduzione, pari 20 milioni e 649 mila euro.
--C--a:::ttes=la-;la~a-l
circa 20 miliom di curo inferiore rispctto all' esercizio
precedcnte di circa 500.000,00 euro. Anche in tale caso, come
per la maggior parte delle societa esaminate, si e accertato una
~--------------------.":"!~..
debiti e
~~o;;~soO:nn.o;S;;;
con un aumento di 20.000 rispeno all'esercizio
precedente. Gli emolumenti pcrcepiti dal collegio sindacale sono
Cosi come gia nel 2008, anche per I' esercizio 2009 i processi produtti vi 5000 stati condizionati negativamente daJla
carenza di liquidilli di cassa. 1 ritardi con cui vcngono riscossi i crediti hanno dctenninato un eccessivo indebitamento. I soli
Comuni di Cefalu e Caccamo, hanno debiti nei confronti della Societa d'ambito di oltre 7 milioni di curo. La societa e stata,
in passato, favorevolmente considerata nell'ambito detriniziativa promossa da Legambiente diretta a premiare i Comuni
che raggiungono livelli incomggianti di raccolta differcnziala. Complessivamente l'ambito ha raggiunto nel 2009 quantiti
di raccolta differenz.iata promettenti rispetto a quanta rcalizzato daJla maggior parte delle societa d'ambito presenti nella
ATO PA6 A/Ie Madanie Ambienle spa
. :0.
comprende i Comuni di AJimena.
Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Ge~eTosa, San Mauro Castclverde .
~agni, Valledolmo e la
Provincia Regionalc di Palermo.
La forma giuridica assunta e stata quella della socicta per azioni con capitaie socialc al momenta della costituzione pari ad
. e avuto
e registrata
neIl'cscrcizio 2008 si
una perdita di 3S2.229,00~
nel 2009 la situazionc c peggiorata registrandosi una pcrdil~ di
pili di un milione di euro. Lo sfavorevole risultato di esercizio si
e rinesso suI patrimonio nctto che nel 2008 C statu negativo per
euro1.763.86S,00 e nell'anno successivo e arrivato a -3.120.S44
un costanle e
significativo decremcnto: nel 2007 presentava un saldo di circa
8.600 mlnl, nell'anno 2008 di quasi 7 milioni di euro (-11%) c
nel 2009 di
di S milioni di euro
I costi presentano, nel triennio, un andamcnto decrescente,
attcstandosi nel 2009 a circa 6 milioni e SOO mila euro.
Ammontava nel 2007 a 3 milioni e 659 mila CurD, andando in
diminuzione nell'escrcizio 2008, quando e stato pili di un
milione di curo (1 milione e 327 mila cura), mcntre nel 2009, e
stato di 1milione e 411 mila curo.
----------------------~~
quanta dirninuito il personale aile dipendcnze,
passato da
a 72 unita, sono aumentati costantemente sino ad
Costi del personale aile dirette dipendenze della incidere per iJ 40% sui totale del, costo della produzione
attestandosi nel 2009 a 2 milioni e 615 mila cura quando nel
2008 ammontavano a 2 milioni e 463 mila euro e nel 2007 a 2
I compensi degli amministratori sono stati di 37.174,00 c di
64.624,00 quelli del Collegio sindacale
Dall'anno 200S frno alIa data 31.12.2009, gJi importi dei contratti di servizio non sono stati mai aggiomati, pur apparendo
sin dal 2006 non adeguati all'ammontare dei costi gestionali cffettivi della societa. n capitale sociale e Ie perdite maturate,
non sono state ripianale, non tutti gli enti aderenti hanno sottoscritto Ie azioni di propria spettanza cosi deterrninando il
Corte dci conti
Sezionc di controllo per la Regione siciliana
ATO Ragusa amhienle spa
La societa ATO Ragusa Ambicntc RG 1, comprendente i Comuni di Ragusa, Modica, Comiso, Pou.alIo, Chiaramonte
Gulfi.- Giarratana.Acatc.
, Santa Croce Camerina.- Monterosso Alma, Vittoria, Scicli e ispica.
[onna giuridica: societil per azioni, con capitale sociale di 100.000,00
La societit ha chiuso nel biennia 200712008 in pareggio, mentre
nel 2009 ha registrato un utile di circa 40.600 curo.
sana stati
2007/2008 ammontando a 19
circa, mentrc nel 2009 si e
registrato un incremento del Clfca ] 2% amvando a quasi 22
mln/, mentrc nel 2009 si e registrato, rispetto al 2008, un
incremento del 12%, verificandosi costi per 21 milioni e 591
~m~ila~~~~~
n aumcnto
pari nel
8]7.280,00, nel 2008 a 609.778,00 e nel 2007
Costi del personale aile dirette dipendenze della Talc voce ne12009, pari a 233.057,00, e incrementata del 31%
rispctto all'escrcizio 2008 quando corrispondeva a circa 170 mila
scnso
conisposti a circa 13 milioni di euro nc12007, a circa 16 milioni
ne12009.
mila euro (+ 16%), quando
giungendo a 27 milioni c
nell'cserci7jo 2008 si crano attestati a 23milioni e 900 mila euro
17 milioni di
L'ammontare dcgli amministratori e stato di 142.676,00 e dei
membri del col1cgio sindacalc di 60.575,00.
Ulteriori Considerazioni sulJa gestione
Vigcndo il regime TARSU, Ja societa ha significative difficolta a riscuotcrc i crcditi vantati nei confronti dei Comuni-soci
Le<'!J;lao.<
ATOSRJ s.p.a
,_ --"co,
A.1'.0. SR 1 s.p.a.
< -.-
La societa ATO SR J, comprende i Comuni di Augusta, Buccheri, Buscemi, Canicattini, Carlentini, Cassaro, Ferla,
Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Pah17201o Acreide, Priolo Gargallo, Siracm;a, Solarino, Sortino c 1a Provincia
rcgionaie di Siracusa.
E'una societa per azioni, con capitaie socialc di 100.001,00
La redditivita d'imprcsa nel biennio 200712008 e stata negativa:
nel 2007 si e registrata una perdita di - 229.090,00 e nel 2008
di - 155.700,00. Nel20091'cscrcizio si e chiuso con un utile di
11.400.
E' awnentato ogni anno rispetto a1 precedente; nel 2007 e stato
pari a 9.000.000, nel 2008 pari a 12.715.000 mcntre nel
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _-'"'--_ _ _ _ _ _ _--1..;2::0:.:0"-;9
a 13.205.000 milioni di euro.--,=_o;-_ _-;-==
euro, nel 2008
sono aumentati di circa il 40% per poi diminuire, del 2%,
nelJ'esercizio 2009 per un totale, in quest' ultimo esercizio, di
a 701.394
II costa complessivamente sostenuto nell'esercizio 2009
di 48.251,00. II costa cosi basso si giuslifica in quanto rATO
ha utilizzato personale in posizione di comando dai Comuni-soci.
Si e registrato un incremento progressivo:
milioni di curo del 2007, si c passati a
I crediti hanno avoto un forte aumento transitando dai 7 milioni e
590 mila euro delJ'anno 2007 ai 14 milioni abbondanti del
I compensi degli amministratori sana stati di 76.815 e dei
membri del Collegio sindacale di 48.327.
La societa d'ambito si e occupata nei farti solo del coordinamenlo del servizio di gestione dei rsu pcrmanendo
opcralivamente il servizio in capo ai singoli Comuni dell'ambito calle singole imprcsc che effettuano la raccolta e il
conferimento. I singoli opcratori economici farturano i1 servizio alia societa d'ambito che adempie per poi rivalcrsi sui
Comuni prcsso i quali vige il sistema TARSU. Pcraltro diversi Comuni disconoscono Ie prctese della societa d'ambito can
attivazione del relativo contenzioso.
La societa ha ricevuto, nel 2008 e 2009, diversi ftnanziamenti dall' ARRA di cui uno, attinente alia raccolta differenziata,
Corte dei conti ~ Sezione di controllo per la Regione siciliana
ATO SR2 spa
La societa ATO SR 2, che e 1llla societa per azioni con capitale sociale di 100.000,00, comprende i Comum di Avola,
Noto, Pachino, Rosolini, Portopalo di Capo Passero c la Provincia di Siracusa
La rcdditivita d'imprcsa nel triennia e stata negativa; infatti nel
2007 si e registrata una perdita di - 125.577,00 nel 2008
- 177.928,00 e nel 2009 di - 199.098,00.
Il valorc della produzione ha subito il seguente andamento: saldo
a1 2007 pari a 2 milioni e 948 mila cura, nel 2008 pari a 3
milioni e 797 mila curo e nel2009 di
4 milioni di curo.
curo, nel 2008 di qua<;i 4 milioni di curo, con un incremento del
310/0, mentre nell' esercizio 2009 si sono attcstati a 4 mi1ioni c
150 mila curo.
j-----------------------------~~--------ti~~v~o~ce~e~~~SsJv.nne.~'awumnuen;tllirtllia::rucl;
anunontata
a poco mcno di milioni di euro, nel 2008 a 3 milioni e 762 mila
~----------------~----------------------~~~~~~~~~4~ITll~I~io~n~i~d~i~eur~o~.~------~--7C_o~
rimanendo identico il numero di unita aile
stato di 186.000,00 circa nell'esercizio
Costi del personale aile dirette dipendenze della dirctte
2009, con leggero aumento rispetto all' esercizio 2007 quando e
f---______________________________-:-________~slli"'to di circa 177 mila curo.
eum;
registrato un incremento del 900/0, sino a giungere a 4 milioni e
413 mila euro; ncll'csercizio 2009 sono arrivati a 4.720.366,00
un awncnto
passando da quasi 2 milioni e mezzo di euro a circa 4 milioni e
mezzo di CurD presenti, in quasi pari entiti, anche nel 2009. La
socicta, pertanto, mostra 1a criticiti, comune a quasi tuttc Ie
socicta esaminatc, consistente nella peculiarc simmetricita tra
. ammontano a
Corte dei conti - Sezione di controlhper la Regione siciliana
ATO TP J Terra dei Fenici'
~.. -:.-.":"..-:,'::;,,""'.,""-',""'1'"''",-''
7""::'.::,"illfl",;:;,"",,,",,/",,,
.,;,C',-:.",: ,-,.-,...""';
Tr ,1 'TERRA DEI FENIel s,p.a.'~"
.....' .
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.. - .- .
La societa ATO ~mb!cnte TP I, comprende i Comuni di Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammarc del
Golfo, CustonaCl, Ence, Favignana, Marsala, Paceco, Pantelleria, San Vito Lo Capo Trapani Valderice e Ia provincia
Regionale di Trapani.
La fonna giuridica e quella della socicta per azioni con capitalc sociale di 268.990,00
La rcdditivita d'impresa nel triennio e stata positiva; nel 2007 la
societa ha avuto un utile di 67 euro nel 2008 di 41 euro mcntre
nell'cscrcizio 2009 di 93euro.
la socicta non gestiva it
raccolta rifiuti e ha conseguito un valorc della produzionc di
circa 500 mila curo. Ncll'esercizio 2009 il valorc in qucstione e
aumentato sensibilmente, ammontando a 6 milioni e 797 mila
eure, perche si sono incrementati in maniera anomala i costi per
sussidiarie, di consumo e di mcrci pari a circa 6
mcntrc ncll'anno 2009 si sono attcstati a 6 milioni e 771 mila
euro. La notcvole crcscita si e vcrificata pcrchC sono fortcmente
aumcntati i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci passati da circa 1 milione c mezzo di curo, del biennio
410.297,00 e
La spcsa per iJ personaic e aumentata ammontando a 102.279,00
Costi del personale aJle dirette dipendenze della euro nel 2009, mentrc nell'anno 2008 si era attestata a euro
4] .887,00 e nell'escrcizio 2007 a curo 36.497,00.
e stalo
circa 350 mila euro nel 2007 e di circa 700 miJa curo nel 2008.
Nell'cscrcizio 2009 e Jievitato in maniera smisurata passando a
ai dcbiti, I' ammontare
e cccessivamente cresciuto nel triennio: infatti mcntre
un importo di 594.935,00
nell'esercizio 2007 si e
~____________________________________-+~ne~I~2~O~O~9~SI~'~~
La complessiva somma percepita da anuninistratori e sindaci
statadi 96.631,OO.
La societa nel2009 ha appaltato il servizio alia ditta Aimeri Ambiente e dall'affidamento e dcrivata 1a importante crescita
dei costi della produzione e del1'indebitamento. Ncl 2007 la socictit e stata rilenuta meritcvole di menzione da Legambiente
perchC aveva in tempi brevi raggiunto dei discrcti livelli di raccolta diffcrenziata. Ncgli anni successivi la raccolta
e tornata a livelli assai modesti.
ATO TP2 Belice ambienle s.p.a
La societa ATO Ambiente TP 2, comprcnde i Comuni Mazara del Vallo, Casteivetrano, Campobello di Mazara, Petrosino,
Santa Ninfa, Gibellina, Vita, Salaparuta, Salemi, Partanna, Poggioreale e la Provincia RegionaJe di Trapani.
La fonna giuridica e quella per azioni con 'capitaie sociale di 1.040.000,00
La redditivita dimpresa nel biennia 2007/2008 e stata positiva,
ammontando Del 2007 a 961,00 e nel 2008 a 17.651.00.
Nell'esercizio 2009 invece, si e rcgistrata una perdita di circa
] 60 mila curo.
Tale valorc e cresciuto nel biennia 2007/2008 deIr8% circa,
passando da quasi 21 milioni a pressappoco 23 milioni di CUTO.
N cl 2009 ha subito una flcssione del 10% attcstandosi a poco piil
di 20 milioni di euro.
I costi Del biennia 2007/2008 sono aumentati tra un esercizio e
l'altro di circa il 22%: nel 2007 si sono attestati a quasi 19
milioni e mezzo di euro e nel 2008 a quasi 24 milioni di euro.
N cll' csercizio 2009 subiscono un u1tcriore aumento del 50/0,
rispetto al 2008, arrivando a 25milioni e 306mila eUrD.
Rllevante, in talc contesto, C stato il costo relativo a materie
prime, sussidiarie, di consumo e di mcrci che nel trienruo ha
totalizzato circa 18 milioni di euro.
Tale voce d.i costo ha suhito WI incremento costante ncgJi anni
corrispondcndo a J milionc e 448 mila eUrD ne12007, a I milione
c 581 mila curo nel 2008 e a poco piu dj 2 milioni di euro nel
Alia chiusw-a dell'esercizio 2009, il costo del personale,
Costi del persona Ie aile dirette dipendenze della notevolmente aumentato nel triennio passando da 246 a 380
unitA, e sta10 pari a 13 milioni e 196 mila curo con un
considerevole aumento rispetto all'esercizio 2007 quando la
s a si era fermata a oeo meno di 7 milioni di euro.
L'indebitamento della Societa nell'esercizio 2009 ha fatto
registrare, rispetto all' esercizio precedentc, un notevole
pcggioramento, passando da circa 33 milioni di euro a 41milioni
--l-e 619 mila euro.
I crediti oel 2009 sooo stati maggiori dell' eserci7jo precedente,
nella misura del 240/0, arrivando a quasi 54 mitioni di ew-o,
mentre nel 2008 erano stati di circa 43 milioni di CUrD.
Gli amministratori hanno percepito 61.000,00
collegio sindacale 33.209,00.
Vigendo il regime TIA, Ja quasi totalita dei considerevoli crediti vantali dalla societil d'ambito (circa 50 milioni su 54
milioni di euro) grava sui singoli fruiton del servizio che disconoscono il debito vencndosi ,di consegue1l7..3, a creare
problcmi di riscossione.
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References: art.1
 art. 179
 sentenza 
 art. 1
 art.2

Art. 1
 art. 1
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