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Timestamp: 2018-09-25 08:14:13+00:00

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Area B Percorso formativo - PDF
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Gennaro Pini
1 Area B Percorso formativo Il Corso di Studio deve assicurare agli studenti attività formative che conducano, tramite contenuti, metodi e tempi adeguatamente progettati e pianificati, ai risultati di apprendimento attesi e garantire, tramite appropriate modalità di verifica, un corretto accertamento dell apprendimento. Requisito per la qualità B1 Requisiti di ammissione I requisiti di ammissione al CdS devono essere adeguati ai fini di una proficua partecipazione degli studenti alle attività formative previste, in particolare nel primo anno di corso. Documentazione Per i Corsi di Laurea Conoscenze e/o capacità richieste per l ammissione e attività formative propedeutiche In funzione della propria disponibilità di aule informatiche (Aula 1) e laboratorii (Laboratorio linguistico) (per le caratteristiche di queste strutture vedi Area C2), a partire dall a.a. 2004/2005 facendo riferimento alla L. 264/99 che ha normato l accesso ai corsi di studio e a quanto previsto dagli ordinamenti dei propri CCdSS la Facoltà (con delibera CdF del 28 gennaio 2004) ha introdotto la programmazione degli accessi. Il CdS ha deliberato l adozione del numero programmato per l a.a , fissandolo a 500 unità (Verbale CdF ) di cui 488 posti riservati a cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia, 10 posti a cittadini non comunitari residenti all estero e 2 posti a cittadini cinesi del Programma Marco Polo, Art.2 del Bando di ammissione. Nel tentativo di salvaguardare opportuno equilibrio tra la necessità di garantire un adeguato livello della preparazione universitaria e quella di rendere possibile agli studenti una soddisfacente conclusione del percorso formativo nei tempi nominali, il CdS ha definito esplicitamente i requisiti di ammissione (Art.7 dell Ordinamento Didattico, e ha dato loro pubblicità nella Guida dello Studente e all articolo 2 (titoli di ammissione) e all Art.7, comma 4 (conoscenze richieste) del Bando di ammissione. All'identificazione di tali requisiti -- previsti dall Ordinamento degli studi del CdS nonché riportati nella Guida per gli studenti -- si è giunti attraverso il lavoro di un apposita Commissione Nazionale incaricata dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Psicologia in vista dell attuazione della riforma degli ordinamenti universitari (il documento base per la discussione è riportato all indirizzo: In particolare l Art.7 dell Ordinamento Didattico del CdS recita: Per l'ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' richiesta una adeguata preparazione, in particolare, nelle seguenti aree: a) lingua italiana: buona padronanza, sotto il profilo della correttezza, della comprensione e della espressione; b) biologia, chimica e fisica: conoscenze di base; c) matematica e logica: conoscenze di base; d) lingua inglese: conoscenze che consentano la comprensione di un testo di tipo scolastico o di divulgazione scientifica; e) cultura generale: padronanza dei riferimenti all'attualità storico-politica, elementi di 1
2 pensiero filosofico, elementi di pensiero economico. Modalità di verifica del possesso delle conoscenze e/o capacità richieste per l ammissione L accertamento del possesso dei requisiti di ammissione è condotto tramite l espletamento di una Prova d Accesso costituita da 80 quesiti a scelta multipla ((Art.7 dell Ordinamento Didattico e Art.7, comma 3 del Bando di ammissione (Vedi anche Verbale CdF ). I criteri per l attribuzione del punteggio alla prova sono descritti all Art.8 del Bando di ammissione. L oggettività della Prova d ingresso è garantita dalla sua natura strettamente quantitativa. La Commissione Giudicatrice è nominata dal CdF e opera secondo quanto descritto all Art.10 del Bando di Ammissione. In particolare gli atti della Commissione sono depositati presso la Segreteria Amministrativa Studenti di Facoltà. Criteri per l assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi, relative attività formative di recupero e modalità di verifica del loro soddisfacimento Per ogni area delle conoscenze richieste sono definiti i criteri per l individuazione delle carenze formative. Per l'a.a relativamente alle conoscenze nelle aree valutate nella prova d'ingresso, i decani dei SSD interessati hanno stabilito il livello minimo di conoscenze necessarie per l'accesso al CdS. Questi criteri sono stati riconfermati dai decani per il Agli studenti che hanno ottenuto un punteggio inferiore a quello richiesto sono segnalate le carenze formative. Secondo quanto stabilito dal CdF del (vedi Verbale CdF , gli studenti per i quali siano riscontrate carenze formative sono indirizzati al tutor, che è un docente della Facoltà assegnato allo studente al momento della sua immatricolazione. Ad ogni tutor restano assegnati da 10 a 12 studenti. Attualmente il CdS non ha previsto una ricognizione dell efficacia di questa pratica. Al fine di monitorare l adeguatezza dei requisiti di ammissione il CdS prende in esame la progressione di carriera nel I anno di corso in termini di CFU acquisiti. Criteri di ammissione ai CL a numero programmato In funzione della propria disponibilità di aule informatiche (Aula 1) e laboratorii (Laboratorio linguistico), a partire dall a.a. 2004/2005 facendo riferimento alla L. 264/99 che ha normato l accesso ai corsi di studio e a quanto previsto dagli ordinamenti dei propri CCdSS la Facoltà (con delibera CdF del 28 gennaio 2004) ha introdotto la programmazione degli accessi. Il CdS ha deliberato l adozione del numero programmato per l a.a , fissandolo a 500 unità (Vedi Verbale CdF 4 maggio 2011), di cui 488 posti riservati a cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia, 10 posti a cittadini non comunitari residenti all estero e 2 posti a cittadini cinesi del Programma Marco Polo (Art.2 del Bando di Ammissione). Valutazione Per i Corsi di Laurea Adeguatezza: - dei requisiti di ammissione, ai fini di una proficua partecipazione degli studenti alle attività formative previste, in particolare nel primo anno di corso, e delle 2
3 relative attività formative propedeutiche, ai fini della promozione del possesso dei requisiti di ammissione; - delle modalità di verifica del possesso dei requisiti di ammissione e, in caso di verifica non positiva, degli specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso, delle relative attività formative di recupero e delle modalità di verifica del loro soddisfacimento; dell oggettività dei criteri di ammissione Punti di forza Il CdS ha definito compiutamente i requisiti di ammissione e ha definito una procedura obiettiva per la verifica del possesso di tali requisiti. Il CdS ha inoltre definito una procedura per valutare le eventuali carenze degli studenti in ingresso. Aree da Migliorare Non è stato previsto un monitoraggio della correlazione fra risultati alla prova d accesso e scorrimento in carriera. Ad oggi non è stato previsto un monitoraggio della attività dei tutor relative al recupero delle carenze formative. Valutazione sintetica del requisito per la qualità Il CdS ha definito compiutamente i requisiti di ammissione e la procedura obiettiva per la verifica del possesso di tali requisiti. Il CdS ha inoltre definito una procedura per valutare le eventuali carenze degli studenti in ingresso e ha deliberato di indirizzare, a partire dalla Prova di Ammissione , gli studenti con carenze ai loro tutor. Attualmente non sono disponibili rilevazioni della efficacia di questa procedura. Egualmente non è stato ad oggi previsto un monitoraggio della attività dei tutor relativo al recupero delle carenze formative da parte degli studenti interessati. Requisito per la qualità B2 Progettazione del percorso formativo Il piano di studio e le caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative devono essere coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti della/e classe/i di appartenenza eventualmente stabiliti in proposito e adeguati ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, e le modalità di verifica dell apprendimento devono garantire un corretto accertamento dell apprendimento degli studenti. Documentazione Comportamenti Per l a.a i percorsi, comprensivi degli insegnamenti e delle altre attività formative, della loro sequenza e delle propedeuticità (queste ultime esplicitate all Art. 9, comma 2 del Regolamento del CdS sono stati approvati dal CdF in data 13/05/2011 (Vedi Verbale CdF 13/05/2011 e per approvazione a ratifica nel Verbale 08/06/2011) e dal Senato Accademico in data 06/06/2011. Per tutti gli insegnamenti la frequenza è vivamente raccomandata (Art. 9, comma 1 del Regolamento del CdS). Lo schema delle attività didattiche strutturate per annualità è reperibile alle pagg.46 e seguenti della Guida dello Studente Al momento dell approvazione da parte del CdF e del Senato Accademico, per ciascuna attività didattica specificata nel Percorso Formativo è definita una Scheda per la Trasparenza, compilata dal docente in coordinamento con i colleghi primariamente del SSD e quindi dei settori affini, la quale esplicita tutte le informazioni richieste dal D.D. 10 giugno 2008, n.61 e in particolare: 3
4 - La denominazione dell attività, il carico didattico determinato in crediti formativi universitari, l articolazione in moduli, il SSD o i SSD di appartenenza; - Il docente (con link a sito del docente contenente orario di ricevimento, curriculum e pubblicazioni) - I risultati di apprendimento specifici (obiettivi formativi); - Il programma in forma breve (contenuto del corso) e in forma dettagliata (programma); La tipologia di attività didattiche previste (Attività formativa monodisciplinare, oppure Insegnamento composto da moduli) anche in termini di ore complessive per ogni tipologia, e le relative modalità di erogazione dell insegnamento, (lezioni frontali, esercitazioni, seminari; tutte queste attività sono descritte all interno dei programmi. - La modalità di verifica dell apprendimento (scritta, orale, scritta e orale; ove prevista, la forma della prova scritta) e di valutazione dell apprendimento adottate (attribuzione di un voto finale, dichiarazione di idoneità); - Il materiale didattico utilizzato e il materiale didattico consigliato per approfondimenti (Materiale didattico); - Gli eventuali prerequisiti segnalati per una adeguata fruizione delle lezioni. Le informazioni contenute sulle schede per la trasparenza (compilate in lingua italiana e in lingua inglese) per gli insegnamenti attivati nell a.a sono reperibili sul sito di Facoltà attraverso il sistema di Ateneo Penelope, seguendo il percorso Home page Didattica Corsi di laurea di primo livello (classi L-24 e 34) Scienze e Tecniche Psicologiche (classe L24), e cliccando su Insegnamenti La Scheda per la Trasparenza di ogni insegnamento, inoltrata con il dovuto anticipo al Preside, è approvata dal CdF congiuntamente al Percorso di Studi; per l a.a le Schede per la Trasparenza (Scheda per la Trasparenza) si trovano allegate al Verbale CdF 13/05/2011. Per gli insegnamenti affidati a personale esterno è previsto che le Schede Trasparenza siano vagliate dalla Commissione Didattica, la quale fornisce il proprio parere in merito all adeguatezza dei contenuti didattici preliminarmente all approvazione del CdF. La Commissione all occorrenza si avvale della collaborazione dei Decani dei S.S.D.. Per quanto concerne la presenza di formali modalità di coordinamento didattico, al momento il CdS affida tale compito ai decani dei SSD e alla Commissione Didattica e provvede ad effettuare una verifica degli esiti del coordinamento didattico al momento della approvazione dell offerta formativa prendendo in esame le schede per la Trasparenza degli insegnamenti. Descrizione del percorso formativo Segue la descrizione del percorso formativo riportata nel RAD 4
7 Piano di studio, con l indicazione della sequenza delle attività formative e delle eventuali propedeuticità, e caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative Riportiamo di seguito il piano di studi del CdS, con l indicazione della sequenza delle attività formative e delle propedeuticità, come da Guida dello studente
12 Il CV e l orario di ricevimento di ogni docente sono reperibili, così come i programmi degli insegnamenti, nel sito di Facoltà e precisamente al sito cliccando sul cognome di ciascun docente. La tipologia dell attività didattica è riportata nella tabella sulla Modalità delle attività didattiche Caratteristiche della prova finale Le caratteristiche della prova finale ( sono descritte all Art.9 dell Ordinamento Didattico, che così si esprime: La prova finale per il conseguimento della laurea, alla quale sono riservati 5 CFU, consiste in un breve elaborato riguardante un argomento specifico in un ambito caratterizzante del Corso di Laurea, che concorre all'accertamento delle competenze acquisite. Per accedere alla prova finale occorre avere acquisito tutti i crediti attribuiti alle attività formative previste dal piano degli studi. La votazione finale di laurea è espressa in centodecimi, con eventuale menzione all'unanimità della lode; il punteggio minimo per il conseguimento del titolo è 66/110. Al comma 3 dell Art.12 del Regolamento è inoltre specificato che ai fini della determinazione della votazione finale si terrà conto dei tempi del conseguimento del titolo oltre che del curriculum dello studente. Ulteriori indicazioni sulle caratteristiche prova finale sono contenute nel documento intitolato Procedura per la prova finale nei corsi di laurea triennali reperibile sul sito di Facoltà alla pagina Adeguatezza del percorso formativo ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi Per documentare l adeguatezza del piano di studio e delle caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, si è evidenziata, per ogni risultato di apprendimento stabilito, espresso in funzione degli obiettivi formativi, la specificazione degli insegnamenti e altre attività formative che contribuiscono al suo raggiungimento. Questa analisi è riportata nella tabella sulla adeguatezza dei percorsi formativi 12
13 Valutazione Coerenza dei comportamenti del CdS con i comportamenti attesi, con riferimento a: - definizione di un piano di studio coerente con gli obiettivi formativi qualificanti della/e classe/i di appartenenza eventualmente stabiliti in proposito; - approvazione del piano di studio da parte di un ulteriore organo oltre a quello costituito dai soli docenti del CdS; - approvazione delle caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative da parte di un organo del CdS o della struttura di appartenenza; - presenza di formali modalità di coordinamento didattico. Le attività poste in essere dal CdS riguardo alla progettazione del percorso formativo appaiono adeguate per quanto concerne la definizione di un piano di studio coerente con gli obiettivi formativi qualificanti della classe di appartenenza (vedi lo schema riassuntivo degli obiettivi e vincoli della L24 come evidenziato dal raffronto tra gli obiettivi del CdS e quelli della classe. Il CdS ha inoltre provveduto ad ottenere l approvazione del piano di studio da parte del CdF, il quale rivede ed approva anche le caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative previste nel percorso formativo, secondo le modalità sopra descritte. Per quanto concerne la presenza di formali modalità di coordinamento didattico, al momento il CdS affida tale compito ai decani dei SSD e alla Commissione e provvede ad effettuare una verifica degli esiti del coordinamento didattico al momento della approvazione dell offerta formativa prendendo in esame le schede per la Trasparenza degli insegnamenti, come sopra specificato. In merito alla adeguatezza del piano di studio e delle caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è possibile dare evidenza della correttezza della programmazione del percorso formativo prendendo in considerazione i raffronti analitici tra i risultati attesi e le attività che concorrono al loro raggiungimento e, presentati separatamente per ciascuno dei 4 percorsi del CdS, le attività che concorrono al raggiungimento dei risultati di apprendimento. Il percorso formativo appare adeguato al raggiungimento degli obiettivi formativi che lo caratterizzano. Punti di forza Le attività poste in essere dal CdS riguardo alla progettazione del percorso formativo appaiono adeguate, per tutti e quattro i curricula, per quanto concerne la definizione di un piano di studio coerente con gli obiettivi formativi qualificanti della classe di appartenenza. Il CdS ha inoltre provveduto ad ottenere l approvazione del piano di studio da parte del CdF, il quale rivede ed approva anche le caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative previste nel percorso formativo, secondo le modalità sopra descritte. Aree da Migliorare Introdurre formali attività di coordinamento didattico Adeguatezza del piano di studio e delle caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Prendendo in esame i risultati delle schede di valutazione della didattica a cura del Gruppo VALMON, reperibili in forma estesa all indirizzo si può affermare che mediamente per il CdS triennale il carico didattico è percepito come adeguato al numero di CFU erogati e in linea con le valutazioni medie di Ateneo (Punteggio ottenuto 7.4). E opportuno notare che l Ateneo suggerisce di considerare il 7 come punteggio soddisfacente. Per quanto concerne l adeguatezza del materiale didattico, il punteggio medio delle risposte al quesito D5 (Il 13
14 materiale didattico indicato o fornito è adeguato per lo studio della materia?) è di 7.8. Al momento il CdS non dispone di un processo formale di verifica dell adeguatezza delle caratteristiche della prova finale; parimenti non sono previste modalità formali e sistematiche di rilevazione dell adeguatezza delle prove di verifica ai fini della valutazione del livello di apprendimento raggiunto dagli studenti. Tuttavia è importante tenere presente che questi aspetti sono oggetto di attenzione da parte dei docenti e che eventuali indicazioni critiche possono essere riportare al Presidente del CdS. Punti di forza L adeguatezza percepita del numero di CFU attribuiti agli insegnamenti e del materiale didattico è molto buona Aree da Migliorare Valutare l adeguatezza delle caratteristiche della prova finale. Adeguatezza delle modalità di verifica dell apprendimento degli studenti ai fini del corretto accertamento del livello del loro apprendimento. Alla domanda D7 (Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?) il punteggio medio risulta di 8,0. Punti di forza Le modalità di esame sono definite in modo chiaro Aree da Migliorare Implementare un sistema di verifica dell adeguatezza delle prove d esame. Valutazione sintetica del requisito per la qualità Il requisito per la qualità B2 appare sostanzialmente soddisfatto. E necessario dettagliare gli obiettivi formativi del vari insegnamenti con riferimento esplicito ai risultati attesi per il CdS, e monitorare sistematicamente l adeguatezza della prova finale e delle prove d esame. Requisito per la qualità B3 Pianificazione e controllo dello svolgimento del percorso formativo Lo svolgimento del percorso formativo deve essere pianificato in modo da favorire il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi nei tempi previsti, secondo un processo graduale e attività tra loro coerenti e coordinate. Inoltre il CdS deve tenere sotto controllo lo svolgimento delle attività formative, ai fini della verifica della corrispondenza con quanto progettato e pianificato. Documentazione Pianificazione dello svolgimento del percorso formativo L organizzazione delle attività didattiche viene completata ogni anno nel mese di settembre. Ad ogni docente è richiesto di suggerire agli Uffici di Presidenza la composizione 14
15 per la Commissione d esame, le date delle verifiche e gli orari di ricevimento in modo che agli studenti queste informazioni siano rese note con il dovuto anticipo. La Commissione didattica e la Segreteria Didattica effettuano una verifica sulle date d esame prima che queste siano rese pubbliche e segnalano ai docenti interessati eventuali sovrapposizioni che possano essere di ostacolo ad una adeguata fruizione degli appelli. Il calendario didattico, comprendente le date di avvio dei semestri, delle sessioni d esame e delle sessioni di laurea è definito dal CdF su indicazione del CdS ed è reperibile nella homepage di Facoltà ( alla voce: Home page Didattica Calendario didattico 2011/2012 ( Le stesse informazioni sono riportate sulla Guida dello Studente alle pagg. 38 e seguenti. Gli orari dei corsi sono reperibili sempre sulla home page di Facoltà seguendo il percorso: Orario delle lezioni del I semestre a.a : Laurea triennale (L-24) ( Il calendario delle prove d esame è reperibile alla pagina cliccando su Facoltà di Psicologia e a seguire Corso di laurea B018 Scienze e Tecniche Psicologiche Norme relative alla carriera degli studenti Per quanto concerne le procedure, i criteri e le norme per la gestione della carriera degli studenti il CdS in tale materia fa riferimento al Regolamento Didattico di Ateneo ( che disciplina l'ordinamento e l'organizzazione dei corsi di studio che si tengono nelle strutture didattiche dell'università di Firenze, in conformità allo Statuto, ai criteri generali contenuti nel regolamento generale sulla autonomia e ai decreti ministeriali. Il Manifesto degli Studi, che annualmente viene pubblicato dall Ateneo fiorentino, è reperibile alla sezione studenti ( della home page di Ateneo Il Manifesto riporta numerose informazioni utili allo studente quali: termini e modalità per immatricolazione e iscrizione ai diversi anni di corso, scadenze e ammontare delle tasse di iscrizione e di contributi, scadenze e modalità per la richiesta di trasferimento da o per altri Atenei e per passaggi tra corsi di studio dell Ateneo, ecc. La gestione amministrativa delle carriere degli studenti è svolta dalla Segreteria Studenti della Facoltà. Per quanto attiene alla prima iscrizione, si rimanda a quanto riportato alla sezione B1 di questo Modello. Circa l avanzamento di carriera, in base al Regolamento didattico del CdS gli studenti possono iscriversi agli anni successivi al primo senza vincoli di crediti da acquisire. Tuttavia, il superamento degli esami degli insegnamenti di base propedeutici, impartiti nel corso del primo anno, è requisito indispensabile per accedere agli esami relativi alle altre attività formative, come sopra illustrato. Per sostenere la prova finale lo studente deve aver acquisito tutti i 175 CFU attribuiti alle attività formative previste dal piano degli studi. Per quanto attiene ai trasferimenti da corsi di laurea dell Università di Firenze appartenenti alla Classe 34, i crediti conseguiti nella formazione di base sono riconosciuti per intero, i crediti conseguiti nella formazione caratterizzante, affine o integrativa sono riconosciuti per le discipline dei settori disciplinari previsti dall'ordinamento del CdS. Casi diversi da quelli previsti dovranno essere valutati individualmente dalla struttura didattica. I trasferimenti saranno comunque possibili nei limiti dei posti rimasti vacanti per ciascun anno di corso e in base a quanto annualmente previsto in materia dalla struttura didattica. Informazioni circa i trasferimenti e il riconoscimento di crediti sono riportate nella Guida per gli studenti e alla pagina del sito web di Facoltà. Come precisato alle pagg. 44 e seguenti della medesima Guida, entro la scadenza indicata annualmente dalla Segreteria Didattica e comunque non successivamente al 31 gennaio del terzo anno di corso, gli studenti devono presentare il loro piano degli studi, indicando l attività a scelta libera ed eventuali esami aggiuntivi che intenderebbero svolgere. 15
16 Avvisi riportanti le scadenze e le modalità vengono affissi in bacheca e pubblicati nel sito Internet. Il CCdS comunica gli esiti della verifica attraverso le bacheche e la rete Internet; per piani di studio non conformi, lo studente riceve chiarimenti e indicazioni dalla Segreteria Didattica. Il CdS si attiene al Regolamento Didattico di Ateneo ( e al Manifesto degli Studi ( per quanto concerne le norme per studenti lavoratori e le norme per studenti impossibilitati a frequentare per lunghi periodi per cause indipendenti dalla loro volontà (ad esempio: malattia, ecc.). Controllo della corrispondenza dello svolgimento delle attività formative con quanto progettato e pianificato Per quanto concerne il controllo della erogazione delle attività didattiche, la responsabilità è affidata al Preside, il quale è anche responsabile del rispetto dell orario delle lezioni. Il Presidente del CdS, insieme alla Commissione Didattica, valuta ex post la congruenza delle attività formative con gli obiettivi prefissati. Le fonti per tale verifica sono i registri delle lezioni e i questionari annualmente compilati dagli studenti. L'adeguatezza dei carichi didattici viene valutata dal Presidente del CdS, monitorando i programmi d'esame, di solito al momento in cui questi vengono trasmessi per la pubblicizzazione sulla Guida per gli studenti cartacea ed elettronica. E compito dei singoli docenti la scelta e la preparazione del materiale didattico del corso. Su questo vigila anche la Commissione Paritetica, quando richiesto dai rappresentanti degli studenti. La verifica dell erogazione dell'offerta didattica viene fatta sostanzialmente a posteriori, attraverso l esame dei registri delle lezioni e dei verbali degli esami sostenuti dagli studenti. Informazioni indirette sull'erogazione vengono inoltre raccolte in tempo reale dal Presidente del CdS o dal Preside su segnalazione dei rappresentanti degli studenti, di singoli studenti o dei docenti. Tali indicazioni vengono confrontate con i riscontri oggettivi, se disponibili, o approfondite in assenza di riscontri oggettivi. Azioni correttive vengono messe in atto direttamente dal Presidente del CdS o portate alla discussione del Consiglio di CdS, se opportuno. Le opinioni degli studenti sull offerta didattica del CdS sono raccolte attraverso l attività di indagine svolta a livello di Ateneo dal gruppo ValMon per la Valutazione della didattica ed il monitoraggio dei processi formativi (vedi Report-Valmon). Il questionario richiede le informazioni degli studenti su diversi aspetti del processo formativo, dall'adeguatezza delle strutture al carico didattico e alle modalità dell'insegnamento. Le domande del questionario consentono una risposta su una scala ordinale, ma gli studenti hanno un apposito spazio per esprimere le proprie opinioni personali senza vincoli. Come appare dal Report-Valmon la valutazione relativa all erogazione della didattica è complessivamente buona; da migliorare la divisione degli insegnamenti in semestri e l adeguatezza delle aule. Il controllo delle infrastrutture è gestito dal Polo Centro Storico ( ). Per quanto attiene la verifica dell erogazione dell'offerta didattica secondo le modalità indicate al punto precedente, non sono state identificate significative discrepanze tra la pianificazione e l'erogazione della didattica. Per le verifiche indirette i risultati possono essere sintetizzati come segue: a) Opinioni degli studenti su insegnamenti e altre attività formative I questionari compilati dagli studenti nell'ambito delle azioni di valutazione gestite dal Nucleo di Valutazione di Ateneo forniscono informazioni generali sull erogazione dei singoli corsi, di cui il Consiglio di CdS tiene conto. Nel complesso, i risultati sono soddisfacenti anche in confronto con l andamento generale dell Ateneo. Le sintesi dei risultati dell indagine si trovano agli indirizzi Internet: mentre la documentazione relativa ai singoli insegnamenti è disponibile per il Preside di Facoltà, il Presidente del CdS e i singoli docenti interessati. In particolare alla domanda D15 (le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti trattati?) il punteggio, 7, è soddisfacente. 16
17 b) Opinioni dei docenti su insegnamenti e altre attività formative I docenti esprimono le loro valutazioni in occasione dei CCdS. c) Opinioni dei laureandi o dei neolaureati sull offerta didattica del CdS Le opinioni dei laureandi e dei neolaureati vengono raccolte dall Ateneo attraverso il questionario Alma Laurea e anche attraverso indagini dirette curate dal gruppo Valmon: In occasione della presentazione della domanda di laurea, vengono inoltre raccolte le opinioni dei laureandi relativamente all'adeguatezza della formazione ricevuta in vista dell'esame di Stato per l'iscrizione all'albo professionale. Al momento i risultati disponibili riguardano: a) le opinioni dei laureati del previgente ordinamento quinquennale e di alcuni laureati triennali L-34; b) le opinioni dei laureati condotto da AlmaLaurea: c) le opinioni dei laureati raccolte da AlmaLaurea. Una discussione dei risultati di queste indagini è presentata periodicamente al CdF. Considerando le opinioni dei laureati del CdS raccolte da Alma Laurea e relative ai Laureati Triennalisti 2010 si evince un elevata soddisfazione per quanto attiene sia all organizzazione della didattica nel suo complesso sia per la corrispondenza tra erogazione e apprendimento (Vedi Indagine Almalaurea sul Profilo dei Laureati). Per l ordinamento avviato nell a.a i dati non sono ancora disponibili.. Valutazione Adeguatezza della pianificazione dello svolgimento del percorso formativo ai fini del conseguimento dei risultati di apprendimento attesi nei tempi previsti. Punti di forza L adeguatezza percepita da parte degli studenti relativa alla pianificazione e allo svolgimento del percorso formativo appare essere buona. In particolare, la buona valutazione delle conoscenze preliminari possedute al momento di affrontare un determinato insegnamento data dagli studenti è indicativa di una buona sequenzialità delle attività formative. Aree da Migliorare E necessario sistematizzare la rilevazione delle opinioni dei docenti. Coerenza tra pianificazione dello svolgimento e svolgimento del percorso formativo. Punti di forza Ottima coerenza tra pianificazione e svolgimento. Aree da Migliorare Dotazione e gestione logistica in tempo reale. 17
18 Valutazione sintetica del requisito per la qualità. La maggior parte dei criteri risultano soddisfatti, ad eccezione delle valutazioni sulle dotazioni logistiche; è da implementare la rilevazione dell opinione dei docenti. 18

References: Art.2
 articolo 2
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 Art.7
 Art.7
 Art.8
 Art.10
 Art. 9
 Art.9
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