Source: http://docplayer.it/3012516-Capitolato-speciale-di-appalto.html
Timestamp: 2017-12-15 03:28:05+00:00

Document:
1 ALLEGATO N. 1 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 1 di 12
2 Indice Articolo 1 - Oggetto dell appalto, prezzo, normativa pag. 4 Articolo 2 - Procedure di scelta e criterio di aggiudicazione pag. 4 Articolo 3 - Requisiti di partecipazione alla gara pag. 4 Articolo 4 - Obbligo di presa visione atti e sopralluogo pag. 4 Articolo 5 - Tempi di consegna, installazione pag. 6 Articolo 6 - Collaudo pag. 6 Articolo 7 - Penali pag. 7 Articolo 8 - Responsabilità pag. 7 Articolo 9 - Cauzione definitiva pag. 8 Articolo 10 - Forma e termine stipulazione contratto pag. 8 Articolo 11 - Divieto cessione contratto pag. 8 Articolo 12 - Sub appalto pag. 8 Articolo 13 - Risoluzione contratto pag. 9 Articolo 14 - Esclusione Arbitrato e Foro competente pag. 9 Articolo 15 - Trattamento Dati pag. 9 Articolo 16 - Organizzazione servizio vigilanza pag. 10 Articolo 17 - Fatturazione e Pagamento pag. 11 Articolo 18 - Obbligo di informazione pag. 11 Articolo 19 - Forza maggiore pag. 11 Pagina 2 di 12
3 Premessa. Premesso che l Ente ha informatizzato negli anni passati le applicazioni relative alla Gestione Economica del Personale ed alla Rilevazione delle Presenze; che i suddetti software, funzionanti ormai da molti anni, sono stati progettati e sviluppati su piattaforme tecnologiche eterogenee, non integrate e con metodologie di ingegneria del software ampiamente superate; che gli stessi, oltre a mancare di una efficace integrazione e di una efficiente interazione, evidenziano serie lacune di carattere funzionale; che il servizio relativo alla Gestione Giuridica del Personale non è ancora informatizzato pur ravvisandosi l urgenza di provvedere in tal senso per migliorare l efficacia e l efficienza del servizio; che l Amministrazione ritiene pertanto necessario realizzare un nuovo Sistema Integrato per la Gestione del Personale che consenta di amministrare in forma pienamente integrata la Gestione Economica, la Gestione Giuridica e la Rilevazione delle Presenze; che, per risolvere le esigenze sopra esposte, l Amministrazione ritiene necessario provvedere alla radicale revisione dell infrastruttura applicativa e tecnologica che sottende l area del personale; che a tal fine si rende necessario e preliminare disporre di programmi applicativi progettati e sviluppati su una piattaforma tecnologicamente omogenea, integrata ed avanzata, anche in coerenza con i progetti e-government avviati (PRODIGI, ALI, RIUSO) e con le molteplici direttive del Direttive del Dipartimento per l Innovazione; tutto ciò premesso il presente Capitolato Speciale unitamente al Capitolato Tecnico è adottato nel rispetto dei principi fissati dal codice civile e conformemente alla normativa relativa agli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture per disciplinare i rapporti contrattuali tra la Provincia (Ente committente) ed il concorrente aggiudicatario. Tutto ciò premesso Art. 1 Oggetto dell appalto, Prezzo e normativa di riferimento L appalto ha per oggetto la Fornitura di un nuovo Sistema Integrato per la Gestione del Personale della Provincia di (Gestione economica, Giuridica, Rilevazione Presenze). Il prezzo dell Appalto, determinato come da offerta al ribasso sul prezzo a base d'asta di IVA, è da intendersi onnicomprensivo nel senso che sarà a carico dell'aggiudicatario l'intero onere economico connesso a lievitazione dei prezzi da qualsiasi causa dipendente. La fornitura è finanziata in parte con fondi propri dell Ente e assunzione Mutuo C.C.D.D.P.P.. Pagina 3 di 12
4 Per quanto non contemplato nel presente Capitolato speciale e nelle norme coordinate del Capitolato Tecnico, si fa espresso rinvio alle disposizioni normative vigenti in materia. Specificamente, si richiamano: il decreto legislativo del 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni Codice dei contratti pubblici relativi a lavori servizi e forniture Decreto legislativo n 81 del 09 aprile 2008 in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro Decreto legislativo 518/1992 in materia di licenza d uso dei programmi. Art. 2 Procedure di scelta e criterio di aggiudicazione L Amministrazione provvederà alla individuazione del soggetto aggiudicatario mediante espletamento di apposita gara di Procedura aperta con il criterio dell Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 81 ed 83 del decreto legislativo del 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni da valutarsi con i parametri indicati dal Bando e dal Disciplinare di gara. Art. 3 Requisiti di partecipazione alla gara Per partecipare alla gara i concorrenti devono possedere i requisiti, generali e specifici, indicati dal Bando e dal Disciplinare di gara. Le imprese partecipanti devono aver conseguito negli ultimi 3 esercizi un fatturato per vendita di Software Applicativo per la gestione Integrata del Personale non inferiore a ,00 Le Imprese proponenti devono possedere la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per la progettazione, sviluppo ed assistenza di prodotti software per sistemi informativi Servizi di consulenza informatica, di assistenza sistemistica e di formazione. I prodotti offerti devono essere installati e funzionanti da almeno 2 anni in almeno 1 ente locale (Regioni, Province, Comuni) di dimensioni assimilabili (almeno 300 dipendenti) alla Provincia di. Le Imprese partecipanti, relativamente alle amministrazioni di cui al comma precedente, devono indicare il nominativo del funzionario / Dirigente dell Ente, responsabile del servizio presso cui il Sistema è operativo per un contatto ed eventuale successivo sopralluogo. I prodotti offerti per la Gestione Economica, la Gestione Giuridica e la Rilevazione delle Presenze devono avere la caratteristica di essere pienamente integrati nella stessa suite applicativa e devono essere progettati e realizzati secondo gli standard definiti dalla Funzione Pubblica, escludendo quindi ogni forma di tecnologia proprietaria. Pagina 4 di 12
5 I software proposti devono consentire una esportazione efficace verso il programma di Contabilità Finanziaria in uso presso la Provincia. Tale esportazione si concretizzerà nella elaborazione di files dati in formato ascii sequential, ai fini della generazione automatica di mandati e reversali delle paghe, con tracciato record da fornirsi da parte dell azienda fornitrice del software di contabilità finanziaria. Sono ammesse a partecipare alla gara i concorrenti di cui all articolo 34 del Decreto legislativo n 163 del 12/04/2006 e successive modificazioni, costituiti da imprese di cui alle lettere a), b, e c), o da imprese riunite o consorziate di cui alle lettera d) e) ed f),ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell articolo 37 del Decreto legislativo n 163 del 12/04/2006 e successive modificazioni. L impresa concorrente per partecipare alla gara può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere tecnico ed organizzativo, economico, finanziario, avvalendosi dei requisiti di altro soggetto secondo le indicazioni del Bando di gara. Art. 4 Obbligo di presa visione atti e sopralluogo Il concorrente non oltre 7 giorni antecedenti la scadenza del termine per la presentazione dell offerta prevista dal bando dovrà effettuare, previo appuntamento, un sopralluogo presso la sede della Provincia di unitamente ad un responsabile della Provincia. Della visita verrà redatto apposito attestato, sottoscritto dal responsabile della Provincia e dal concorrente. Tale attestato deve essere inserito nei documenti di gara, come indicato nel bando/disciplinare. La visita di cui al precedente comma è effettuata dal legale rappresentante dell impresa o da persona appositamente delegata per iscritto. Una stessa persona non può rappresentare più imprese. Per il sopralluogo contattare il C.E.D. Orario sopralluogo 9,00/13,00 dal lunedì al venerdì In caso di concorrenti temporaneamente riuniti il sopralluogo dovrà essere effettuato dal legale rappresentante della impresa capogruppo o da soggetto appositamente delegato dalla suddetta impresa. Art. 5 tempi di consegna, installazione La consegna, installazione messa in funzione del Software applicativo dovrà avvenire entro il termine perentorio di 40 giorni dalla data della stipulazione del relativo contratto di appalto,,pena l applicazione delle seguenti penali: - Per ogni settimana e fino ad un massimo di 4 settimane di ritardo alla Ditta sarà applicata una penale pari ad 500,00 la settimana. oltre tale termine la Provincia provvederà alla risoluzione del contratto di fornitura ed alla aggiudicazione a favore della Ditta seconda aggiudicataria; Sono ammesse proroghe, purché preventivante concordate, con motivazioni scritte, tra le parti. La Provincia, peraltro, si riserva la facoltà, per ragioni di urgenza, di effettuare la consegna della Fornitura anche in pendenza della stipulazione del relativo contratto. Pagina 5 di 12
6 Le procedure di installazione del Software applicativo e della Formazione applicativa e Sistemistica del personale sono analiticamente riportate nel Capitolato Tecnico Art. 6 Collaudo Il collaudo è inteso a verificare la conformità della Fornitura eseguita al Capitolato Tecnico ed alla Proposta prescelta. Il collaudo del Software Applicativo, eseguito da personale tecnico di fiducia dell Amministrazione, di concerto con tecnici dell impresa fornitrice, si articola come meglio specificato nel Capitolato Tecnico in due fasi : - una prima fase riguarda il collaudo tecnico 1) verifica della Congruenza della fornitura, ovvero l accertamento della corrispondenza quantitativa tra il materiale consegnato e quello risultante dall offerta dell Impresa aggiudicataria; 2) verifica della corretta installazione del software applicativo negli ambienti operativi previsti 3) accertamento della loro richiamabilità ed attivabilità 4) constatazione della corretta funzionalità in rete 5) verifica delle licenze d uso consegnate 6) verifica della avvenuta consegna dei tracciati record con relative tabelle di decodifica (o materiale tecnico equipollente) 7) verifica della documentazione tecnica e manuali di sistema 8) verifica della Conformità della fornitura, ovvero nella verifica della disponibilità delle funzionalità richieste in capitolato 9) riscontro della corretta eseguibilità delle specifiche funzionalità dei singoli moduli del Software Applicativo secondo le norme ed i regolamenti di riferimento 10) verifica della Idoneità all Esercizio, ovvero nel riscontro del perfetto funzionamento complessivo di tutte le componenti della fornitura tra loro integrate 11) la corretta attivabilità dei meccanismi di sicurezza software 12) verifica della documentazione applicativa e manuali d utente Il sopra indicato collaudo Tecnico sarà eseguito entro 30 giorni dalla comunicazione di avvenuta consegna, installazione e messa in funzione da parte della ditta, e dovrà concludersi entro 5 giorni lavorativi..sono ammesse proroghe, purché preventivante concordate, con motivazioni scritte, tra le parti. - una seconda fase riguarda il collaudo funzionale Pagina 6 di 12
7 1) verifica della FUNZIONALITA delle Procedure Avviate, mediante l accertamento della Corrispondenza tra le funzionalità dei Programmi Software con quanto specificamente richiesto nel disciplinare di gara 2) verifica dell ADERENZA NORMATIVA delle Procedure Avviate, mediante l'accertamento della esatta aderenza dei Programmi Software agli obblighi di legge specifici del settore 3) verifica dell EFFICACIA dell ADDESTRAMENTO erogato ai dipendenti addetti relativamente alle Procedure Avviate, mediante l'accertamento della capacità degli stessi di interagire efficacemente con la procedura. 4) verifica della QUALITA degli ARCHIVI relativi alle Procedure Avviate, mediante il controllo della corretta conversione/popolazione delle Banche Dati specifiche rispetto a quanto concordato in merito. Il Sopra illustrato collaudo funzionale, che interesserà Il software Applicativo di cui al presente capitolato sarà eseguito ad avvenuto completamento del Programma di addestramento, dopo la conversione degli archivi, e successivamente ad un periodo di tre mesi di esercizio delle procedure da parte degli uffici dell Ente. Art. 7 Penali. Ove il collaudo evidenzi difformità, malfunzionamenti o guasti l'impresa dovrà eliminarli nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 15 giorni dalla data del verbale di accertamento. L Impresa, una volta rimosse le anomalie, dovrà richiedere un ulteriore prova di collaudo che dovrà essere eseguita entro i 5 giorni successivi alla richiesta. L Amministrazione applicherà una penale pari 100,00 Euro per ogni giorno intercorrente tra la data del verbale e la richiesta dell ulteriore collaudo. Se in sede di ulteriore collaudo dovessero permanere cause di non conformità la prova potrà essere ulteriormente ripetuta in conformità alla disciplina specificata nei due precedenti comma. Tuttavia se entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla data del primo collaudo la fornitura non dovesse essere favorevolmente collaudata l'amministrazione potrà risolvere il contratto e la fornitura rifiutata sarà messa a disposizione dell'impresa la quale dovrà provvedere al ritiro a sua cura e spese entro il più breve tempo possibile. L'Amministrazione in tal caso ha facoltà di commettere la fornitura a terzi in danno dell'impresa. L Impresa dovrà farsi carico dei costi relativi all esecuzione degli ulteriori collaudi. Le penali sono applicate mediante ritenute sul corrispettivo e a saldo, dovuto dalla Provincia. L applicazione delle penali non pregiudica la facoltà della Provincia di chiedere il risarcimento degli eventuali ulteriori danni derivanti dall inadempimento. Pagina 7 di 12
8 Art. 8 Responsabilità Fermo restando l applicazione delle penali per inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal presente Capitolato Speciale e nel Capitolato Tecnico, l impresa fornitrice assume ogni responsabilità per casi di infortunio e di danni arrecati, eventualmente, alla Provincia e a terzi in dipendenza di manchevolezze o trascuratezze nell'esecuzione o in occasione dell esecuzione degli adempimenti di contratto. L impresa fornitrice, inoltre, assume ogni responsabilità ed onere derivante da diritti di proprietà intellettuale, da parte di terzi, in ordine alla effettuazione della fornitura. Art. 9 Cauzione definitiva L Appaltatore, nel termine indicato dalla comunicazione formale di avvenuta aggiudicazione, è obbligato a costituire la cauzione definitiva nella misura del dieci per cento (10%) dell importo di aggiudicazione. La costituzione della cauzione può avvenire in contanti, mediante versamento presso il conto di Tesoreria della Provincia di, o mediante fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata da una società di assicurazione autorizzata all esercizio del ramo cauzioni, o da intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993 n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell Economia. La cauzione di cui al comma 1 è svincolata alla scadenza del contratto, previa positiva verifica del corretto svolgimento della fornitura. Art. 10 Forma e termine per la stipulazione del contratto Il contratto è stipulato nella forma dell atto pubblico amministrativo. L Appaltatore deve presentarsi per la stipulazione del contratto nell ora e nel giorno indicati dalla Provincia con comunicazione scritta, sotto pena della revoca dell aggiudicazione. Sono a carico dell Appaltatore tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipula del contratto con la sola esclusione dell I.V.A., che rimane a carico della Provincia. Art. 11 Divieto di cessione del contratto E fatto divieto all Appaltatore di cedere il contratto, pena la nullità dell atto di cessione. Pagina 8 di 12
9 Art. 12 Subappalto E fatto divieto all appaltatore di subappaltare integralmente le prestazioni contrattuali. La Provincia può autorizzare, su richiesta scritta dell Appaltatore, il subappalto delle parti del contratto specificamente indicate in sede di offerta dall Appaltatore stesso, fino al limite previsto dalla legge La violazione dei divieti di cui al presente articolo comporta l immediata risoluzione del contratto. L Appaltatore è obbligato a garantire l osservanza delle norme in materia di assicurazioni sociali e del contratto collettivo nazionale del lavoro da parte del subappaltatore nei confronti dei rispettivi dipendenti. L affidamento in subappalto non esonera l appaltatore da responsabilità verso la Provincia. L affidamento in subappalto è disciplinato dalla legge 19 marzo 1990, n. 55 e dalla legislazione in materia di appalti pubblici di forniture (articolo 118 del Decreto legislativo n 163 del 12/04/2006 così come integrato dal Decreto Legislativo n 113 del 31/07/2007) Art. 13 Risoluzione del contratto La risoluzione del contratto, di cui all articolo 1456 Codice Civile, opera di diritto: se a giudizio insindacabile della Provincia previo approfondito accertamento dei fatti, l inadempimento o il ritardo nell adempimento del contratto da parte dell Appaltatore sia tale da non consentire il raggiungimento delle finalità del contratto; in caso di frode dell Appaltatore; in caso di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente dell Appaltatore, secondo la legislazione italiana o straniera, se trattasi di concorrente di altro Stato; il contratto si riterrà risolto dal giorno della dichiarazione di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo; in caso di violazione accertata della normativa in materia di tutela del lavoro da parte dell Appaltatore o del subappaltatore; in ogni altra causa specificamente prevista dal presente capitolato. Il contratto si risolve di diritto con la semplice comunicazione che la Provincia intende avvalersi della clausola risolutiva espressa, da trasmettere all Appaltatore mediante raccomandata con avviso di ricevimento. - Sono posti a carico dell Appaltatore tutti i danni conseguenti alla risoluzione del contratto. - La risoluzione non esime l Appaltatore dalle responsabilità civili in cui lo stesso può incorrere per i fatti che hanno motivato la risoluzione. Pagina 9 di 12
10 Art. 14 Esclusione clausola arbitrale e foro competente Ogni controversia che dovesse sorgere tra la Provincia e l Appaltatore in ordine all esecuzione del contratto è soggetta all autorità giudiziaria. È esclusa la possibilità di ricorrere al collegio arbitrale. Il foro competente è il foro di. Art. 15 Trattamento dati La Impresa è obbligata ad osservare, e a far osservare a chiunque collabori alle attività oggetto del presente contratto, la piena e totale riservatezza sulle informazioni, le notizie ed i dati di qualsiasi natura, di cui venga a conoscenza nello svolgimento delle attività medesime. Dette informazioni, notizie e dati non debbono essere in alcun modo e forma comunicate o divulgate a terzi, ivi compresi soggetti comunque estranei all Amministrazione, né debbono essere utilizzate dalla Impresa o da parte di chiunque collabori alle sue attività, per fini diversi da quelli strettamente connessi all esecuzione della convenzione. Inoltre, senza la previa autorizzazione dell Amministrazione, nessuna informazione, notizia o dato relativi alla stipula, al contenuto o all esecuzione del contratto, potranno essere comunicati o divulgati neppure a titolo di referenza commerciale. La preventiva autorizzazione di cui sopra non è necessaria nel caso di partecipazione alle gare pubbliche e nei soli limiti di quanto previsto a tale fine dalla vigente normativa. La Impresa assume ogni responsabilità per la violazione di norme o per l eventuale danno arrecato all Amministrazione o a terzi a causa della comunicazione o della diffusione da parte del personale della Impresa di dati, documenti o notizie di carattere riservato. La Impresa è tenuta ad adottare le misure minime di sicurezza previste dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e dai relativi regolamenti di attuazione ed eventuali codici di autoregolamentazione, nonché le misure di sicurezza prescritte dall Amministrazione, al fine di ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati, anche di natura non personale, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito degli stessi. Art. 16 Organizzazione del servizio di vigilanza La Provincia può esercitare in ogni momento, tramite proprio personale o appositi incaricati, i controlli ritenuti necessari relativi alla corretta esecuzione della Fornitura, senza che a seguito di ciò l Appaltatore possa pretendere di vedere eliminata o diminuita la propria responsabilità, che Pagina 10 di 12
11 rimane comunque intera ed assoluta. Il nominativo del soggetto incaricato della vigilanza verrà preventivamente comunicato all Appaltatore. Responsabile del contratto per la Provincia è il dirigente del settore Gestione e valorizzazione delle Risorse Umane o funzionario dallo stesso delegato. L Appaltatore è tenuto a comunicare il nominativo del referente nei rapporti con la Provincia, cui compete: a) vigilare sull esecuzione dell appalto, in modo da garantire il rispetto della qualità e dei tempi stabiliti; b) adottare tutti gli accorgimenti per eliminare gli inconvenienti riscontrati, dandone tempestiva comunicazione alla Provincia; c) suggerire azioni e raccomandazioni volte a migliorare le funzionalità dei servizi erogati. Art. 17 Fatturazione e Pagamento Il compenso così come individuato nell offerta aggiudicataria dovrà essere fatturato secondo le seguenti modalità: - il 60% ad avvenuto collaudo tecnico con esito positivo ed il relativo pagamento sarà effettuato entro il termine di 45 giorni dalla data di ricevimento della fattura; - il restante 40% ad avvenuto collaudo funzionale con esito positivo ed il relativo pagamento sarà effettuato entro il termine di 45 giorni dalla data di ricevimento della fattura. L Impresa, unitamente alla fatturazione per il pagamento del compenso, dovrà trasmettere regolare attestazione INPS e INAIL, comprovante l assolvimento degli obblighi di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti. Art. 18 Obbligo di informazione La Provincia si impegna a fornire alla Impresa appaltatrice ogni ulteriore informazione che si rendesse necessaria o utile per un migliore e più completo svolgimento della fornitura. La Impresa, alla scadenza del contratto, restituirà tutta la documentazione eventualmente ricevuta dalla Provincia. Art. 19 Forza maggiore Le parti non saranno ritenute inadempienti qualora l inosservanza degli obblighi derivanti dal contratto sia dovuta a forza maggiore. Con l espressione forza maggiore si fa riferimento a titolo indicativo, a conflitti sindacali, guerre, insurrezioni, disordini, catastrofi, epidemie e, in genere, a qualunque altro evento che sfugga alla volontà delle parti e che sia imprevedibile anche mediante l uso della necessaria diligenza. Pagina 11 di 12
12 Verificatosi un caso di forza maggiore che impedisca ad una parte l esatta e puntuale osservanza degli obblighi contrattuali, la stessa è tenuta a darne tempestiva comunicazione all altro contraente, indicando anche il tempo prevedibile di impedimento. Art. 20 Brevetti e diritti d'autore L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità nel caso in cui l'impresa, nell'esecuzione della fornitura, utilizzi dispositivi o soluzioni tecniche di cui terzi abbiano la privativa. L'Impresa assume pertanto l'obbligo di tenere indenne l'amministrazione da tutte le rivendicazioni, le responsabilità, le perdite e i danni pretesi da terzi, nonché da tutti i costi, le spese o le responsabilità ad essi relativi, a seguito di qualsiasi rivendicazione di violazione di diritti d'autore o di qualsiasi marchio, attinenti la fornitura dei moduli software di cui al presente Appalto. Pagina 12 di 12

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 34
 articolo 37
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 107
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 1456
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20