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Timestamp: 2020-07-12 14:07:22+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 19445 del 30/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19445 del 30/09/2016
Cassazione civile sez. VI, 30/09/2016, (ud. 05/07/2016, dep. 30/09/2016), n.19445
sul ricorso 219/2015 proposto da:
C.A., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PASQUALE
STANISLAO MANCINI 2, presso lo studio dell’avvocato MICHELANGELO
CAPUA, rappresentata e difesa dagli avvocati MARIA IAVAZZO, ANTONIO
FELUCA giusta procura a margine del controricorso;
avverso la sentenza n. 315/3/2013 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della Campania, depositata il 14/11/2013;
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di C.A., medico pediatra convenzionato, del silenzio rifiuto opposto ad istanze di rimborso dell’IRAP, versata negli anni dal (OMISSIS), la C.T.R. della Campania, con la sentenza indicata in epigrafe, in parziale riforma della decisione di primo grado di integrale accoglimento del ricorso, affermava la decadenza della contribuente dal rimborso dell’IRAP per l’anno (OMISSIS) e, per il resto, confermava la sentenza ribadendo che, nella specie, l’attività professionale non era dotata di autonoma organizzazione, non essendo all’uopo rilevante la disponibilità di un dipendente.
11 contrasto giurisprudenziale formatosi sulla res controversa è stato, di recente, composto dalle Sezioni Unite di questa Corre le quali, con la sentenza n. 9451/16, hanno statuito, con riguardo al presupposto dell’IRAP, il seguente principio di diritto: il requisito dell’autonoma organizzazione – previsto dal D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 446, art. 2, il cui accertamento è rimesso al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l’id plerumque accidit, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive.

References: Sentenza 
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 art. 2