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LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL EVASIONE - PDF
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Franca Venturini
1 LA PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL EVASIONE STEFANO VALENTE Agenzia delle Entrate - Ufficio ACCERTAMENTO
2 n.5 Ambiti d intervento Rappresentano gli ambiti d'interesse per le attività istituzionali dei comuni e per quelle di controllo fiscale dell'agenzia delle entrate 1) commercio e professioni; 2) urbanistica e territorio; 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare; 4) residenze fittizie all'estero; 5) disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva.
3 Ambiti d intervento 1) commercio e professioni Segnalazioni qualificate su soggetti che: a) pur svolgendo un'attività di impresa, sono privi di partita IVA b) nelle dichiarazioni fiscali hanno dichiarato di svolgere un'attività diversa da quella rilevata in loco c) sono interessati da affissioni pubblicitarie abusive d) pur qualificandosi enti non commerciali, presentano circostanze sintomatiche di attività lucrative
4 Ambiti d intervento 1) commercio e professioni Segnalazioni qualificate su soggetti che: a)pur svolgendo un'attività di impresa, sono privi di partita IVA Ex dipendente pubblico/privato che nelle ore non lavorative svolge attività di idraulica, ecc;
5 Ambiti d intervento 1) commercio e professioni Segnalazioni qualificate su soggetti che: b) nelle dichiarazioni fiscali hanno dichiarato di svolgere un'attività diversa da quella rilevata in loco; Ex dichiarato odontotecnico rilevato dentista
6 Ambiti d intervento 1) commercio e professioni Segnalazioni qualificate su soggetti che: c) sono interessati da affissioni pubblicitarie abusive in qualità di imprese utilizzatrici (sotto il profilo della capacità contributiva e della rilevazione di denaro non dichiarato) in qualità di gestori degli impianti pubblicitari abusivi (rilevazione di attività non dichiarate)
7 Ambiti d intervento 1) commercio e professioni Segnalazioni qualificate su soggetti che: d) pur qualificandosi enti non commerciali, presentano circostanze sintomatiche di attività lucrative. Cliniche di lusso mascherate da cooperative sociali
8 Ambiti d intervento 2) urbanistica e territorio Segnalazioni qualificate su soggetti che: hanno realizzato opere di lottizzazione, anche abusiva, in funzione strumentale alla cessione di terreni ed in assenza di correlati redditi dichiarati; hanno partecipato, anche in qualità di professionisti od imprenditori, ad operazioni di abusivismo edilizio con riferimento a fabbricati ed insediamenti non autorizzati di tipo residenziale o industriale
9 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche nei cui confronti risulta perché rilevato: la proprietà o diritti reali di godimento di unità immobiliari diverse da abitazioni principali, non indicate nelle dichiarazioni dei redditi
10 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche nei cui confronti risulta perché rilevato: la proprietà o diritti reali di godimento di unità immobiliari abitate, in assenza di contratti registrati da: soggetti diversi dai proprietari o titolari dei diritti reali di godimento Comunque da soggetti che non risultano essere residenti nelle stesse
11 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche nei cui confronti risulta perché rilevata: la notifica di avvisi di accertamento per omessa dichiarazione ICI I dati rilevanti per l ICI possono essere utilizzati per l accertamento di redditi fondiari (omessa dichiarazione)
12 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche nei cui confronti risulta perché rilevato: la notifica di avvisi di accertamento per omessa dichiarazione TaRSU o Tariffa rifiuti in qualità di occupante dell'immobile diverso dal titolare del diritto reale, in assenza di contratti di locazione registrati ovvero di redditi fabbricati dichiarati dal titolare del diritto reale ai fini dell'imposizione diretta;
13 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche nei cui confronti risulta perché rilevato: revisione di rendita catastale per unità immobiliari diverse all'abitazioneprincipale LA VARIAZIONE RILEVA ANCHE AI FINI II DD
14 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare revisione di rendita catastale art.1,comma336,dellaleggen.311del30dicembre2004(finanziaria2005) I comuni, constatata la presenza di immobili di proprietà privata non dichiarati in catasto ovvero la sussistenza di situazioni di fatto non più coerenti per intervenute variazioni edilizie, richiedono ai titolari di diritti reali la presentazione di atti di aggiornamento ai fini del nuovo classamento o dell accatastamento. Le rendite catastali dichiarate o comunque attribuite dal Catasto producono effetto fiscale a decorrere dal 1 gennaio dell'anno successivo alla data cui riferire la mancata presentazione della denuncia catastale
15 Ambiti d intervento 3) proprietà edilizie e patrimonio immobiliare revisione di rendita catastale art. 1, comma 336, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (finanziaria 2005) Tale ambito d intervento è di competenza dell'agenzia del Territorio
16 Ambiti d intervento 4) residenze fittizie all'estero Segnalazioni qualificate su soggetti che: pur risultando formalmente residenti all'estero, hanno di fatto nel comune il domicilio ovvero la residenza (cod. civ.)
17 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO I COMUNI entro i 6 mesi successivi alla richiesta di iscrizione nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) Confermano che il richiedente ha effettivamente cessato la residenza nel territorio nazionale
18 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO I COMUNI VIGILANO PER 3 ANNI DALL ISCRIZIONE SULL EFFETTIVITÀ DEL TRASFERIMENTO
19 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO In fase di prima attuazione la vigilanza da parte dei comuni viene esercitata anche nei confronti delle persone fisiche che hanno chiesto la iscrizione all AIRE a far corso dal 1 gennaio 2006
20 Ambiti d intervento 4) residenze fittizie all'estero Segnalazioni qualificate su soggetti che: ai sensi dell art. 2, comma 2, del TUIR sono considerati residenti coloro che, alternativamente, per la maggior parte del periodo d imposta: sono iscritti nelle anagrafi comunali hanno nel territorio dello Stato italiano il domicilio hanno nel territorio dello Stato italiano la residenza il verificarsi di uno solo dei requisiti è sufficiente perché un soggetto sia considerato residente in Italia. l iscrizione nell AIRE non costituisce elemento determinante per escludere il domicilio o la residenza nello Stato, ben potendo questi ultimi essere desunti con ogni mezzo di prova anche in contrasto con le risultanze dei registri anagrafici (Circolare 2 dicembre 1997, n. 304)
21 Ambiti d intervento 4) residenze fittizie all'estero Segnalazioni qualificate su soggetti che: sono indici significativi non esaustivi, ai fini dell eventuale residenza fiscale: la disponibilità di una abitazione permanente la presenza della famiglia l accreditamento di propri proventi dovunque conseguiti il possesso di beni anche mobiliari, la partecipazione a riunioni d affari la titolarità di cariche sociali il sostenimento di spese alberghiere o di iscrizione a circoli o clubs
22 Ambiti d intervento 5) disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche che in assenza di redditi dichiarati risultano avere la disponibilità, anche di fatto, di beni e servizi: di cui alla tabella allegata al decreto ministeriale 10 settembre 1992, come sostituita dal decreto ministeriale 19 novembre 1992 ex aereomobili, elicotteri ecc - (determinazione sintetica del reddito sulla base degli indici e dei coefficienti ) di rilevante valore economico riferimento alla cd famiglia fiscale (tutti i componenti del nucleo familiare del soggetto)
23 Ambiti d intervento 5) disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. Segnalazioni qualificate su soggetti persone fisiche LA FAMIGLIA FISCALE (accertamento sintetico art. 38 DPR 600/73) Non si tratta di un redditometro sulla famiglia ma di individuare nell ambito delle c.d. famiglie fiscali, i componenti che non dichiarano redditi o che dichiarano redditi irrisori rispetto alla manifestazione di ricchezza loro riconducibile
24 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 LE NOVITA INTRODOTTE CON IL d.l. 112/2008
25 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 LE PRINCIPALI NOVITA DEL 112 rendiconto semestrale Collaborazione Piano controlli accertamento sintetico false residenze estero e indagini Bancarie
26 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 COLLABORAZIONE AMMINISTRATIVA Al fine di prevenire e reprimere le frodi IVA nazionali e comunitarie la Guardia di finanza l'agenzia delle entrate l'agenzia delle dogane
27 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 COLLABORAZIONE AMMINISTRATIVA In questo conteso potrà essere utile l ausilio del comune e della sua conoscenza del territorio Ad esempio per combattere i fenomeni fraudolenti di interposizione fittizia (frodi carosello) potranno essere forniti elementi capaci di dimostrare l insussistenza dell interposto
28 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 Piano straordinario dei controlli Programmazione attività di accertamento per il 2009, 2010 e 2011 è pianificata l'esecuzione di un piano straordinario di controlli finalizzato alla determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche (art. 38 DPR n.600/73) sulla base di elementi e circostanze di fatto certi desunti: dalle informazioni presenti nel sistema informativo AT; acquisiti in base agli ordinari poteri istruttori; in particolare con le indagini bancarie.
29 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 Piano straordinario dei controlli i comuni segnalano all'a.e. eventuali situazioni rilevanti di cui siano a conoscenza Ai fini della realizzazione Del piano straordinario dei controlli Ai fini dell attuazione Art.1 DL n. 203/2005
30 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO I COMUNI Al fine di assicurare maggiore effettività all art. DL n.203/2005 entro i 6 mesi successivi alla richiesta di iscrizione nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) Confermano che il richiedente ha effettivamente cessato la residenza nel territorio nazionale È competente a ricevere la comunicazione l UL dell'ultimo domicilio fiscale
31 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO I COMUNI VIGILANO PER 3 ANNI DALL ISCRIZIONE SULL EFFETTIVITÀ DEL TRASFERIMENTO
32 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 FALSE RESIDENZE ESTERO In fase di prima attuazione la vigilanza da parte dei comuni viene esercitata anche nei confronti delle persone fisiche che hanno chiesto la iscrizione all AIRE afarcorsodal1gennaio2006 L'attività dei comuni é anche in questo caso incentivata con il riconoscimento della quota pari al 30%
33 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 ANAGRAFE TRIBUTARIA Nelle more di un provvedimento di attuazione gli enti locali accedono ai dati e alle informazioni disponibili presso il sistema informativo dell'agenzia delle entrate, ivi compresi quelli di cui all'articolo 7, c. 6, del DPR n. 605/73 sulla base delle disposizioni contenute nel Decreto del Ministro delle finanze 16 novembre 2000 NOVITA PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 26 NOVEMBRE 2008
34 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 ANAGRAFE DEI RAPPORTI L accesso ai dati è consentito solo ai fini della riscossione in proprio o per mezzo dei concessionari incaricati Pertanto sarà necessaria la preventiva notifica dell ingiunzione di pagamento al contribuente
35 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 ANAGRAFE DEI RAPPORTI Da ciò emerge chiaramente che tale mezzo non potrà essere utilizzato ai fini del reperimento degli elementi da segnalare all A.E.
36 Decreto Legge del 25/06/2008 n art. 83 ANAGRAFE DEI RAPPORTI Il responsabile dell'ufficio redige un elenco generale di soggetti aventi le seguenti caratteristiche: Dipendenti con rapporto di lavoro: 1. a tempo indeterminato 2. da almeno due anni Poi autorizza l accesso all A.R. del dipendente competente per il procedimento
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References: art.1
 art. 1
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 2
 art. 38
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 Art.1
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art.1
 art.2
 art.3
 art.4
 art.4
 art.5
 art.6
 art.7
 art.7
 art.8
 art.8
 art.8
 art.8
 art.9