Source: https://osservatoriorifiutiriparbella.wordpress.com/category/orr-chi-siamo/
Timestamp: 2017-12-16 16:42:20+00:00

Document:
ORR – Chi siamo | ORR – Osservatorio Rifiuti Riparbella
Archivi categoria: ORR – Chi siamo
Regolamento – Partecipanti – Atti ufficiali
ORR - Chi siamo
Composizione ORR
Ex art. 1 del regolamento di funzionamento indichiamo i membri dell’osservatorio ad oggi:
COMPOSIZIONE, DURATA E RINNOVO ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO
L’Osservatorio è composto dai seguenti membri che saranno formalizzati dal Sindaco:
1) Sindaco o Assessore delegato
Salvatore Neri (Sindaco)
2) Commissione consiliare competente per materia;
2a Commissione consigliare : Alessandra Carpita, Marco Clemente, Fiorella Signorini
3) Responsabile competente ufficio comunale;
Ufficio Edilizia Privata e Ambiente : dott.ssa Elena Pirrone
4) Delegato dall’Ufficio di Polizia Municipale;
Polizia Municipale dott.ssa Cetti Silvia
5) da 1 a 2 membri di comprovata esperienza scientifica nominati dalla Giunta ed esterni all’Amministrazione comunale;
6) da 1 a 6 rappresentanti delle associazioni del territorio e della scuola;
Associazione Rifiuti Zero – Andrea Romano e Roberto Repeti
7) n. 1 esperto indicato dal Gestore del servizio di raccolta rifiuti;
REA spa – Amm. Unico dott. Trumpy
8) da 1 a 6 cittadini indicati dalla 2° commissione consiliare;
9) i capogruppo consiliari possono indicare ciascuno un consigliere del proprio gruppo;
Coordinatore dell’Osservatorio è il Sindaco il quale può nominare un vice coordinatore tra i membri dell’osservatorio.
Regolamento di funzionamento dell’Osservatorio sui Rifiuti
del Comune di Riparbella
(Approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/2017)
Cliccate qui per scaricare la versione pdf
ART. 1 – COMPOSIZIONE, DURATA, RINNOVO ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO
ART. 2 – STRATEGIA
ART. 4 – OBBIETTIVI
ART. 6 – SVOLGIMENTO DELLA RIUNIONE
ART. 7 – MODIFICHE DELLA COMPOSIZIONE DELL’OSSERVATORIO
1) Sindaco o Assessore delegato;
5) da 1 a 2 membri di comprovata esperienza scientifica nominati dalla Giunta ed esterni
all’Amministrazione comunale;
I componenti dell’Osservatorio, come sopra nominati, esterni o facenti parte dell’Amministrazione
comunale, restano in carica per tutto il mandato elettorale del Consiglio Comunale.
L’Amministrazione procederà alla formalizzazione dell’Osservatorio secondo le modalità indicate ai commi 2 e 3 del presente articolo, salvo la nomina dei membri di cui ai punti numero 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 per i quali è consentita la nomina successivamente.
Nelle more di cui al precedente comma, l’Osservatorio procederà comunque nella propria attività.
L’Osservatorio avrà il compito di monitorare continuamente il percorso verso rifiuti zero, indicando le
criticità e le possibili soluzioni al fine di rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e
costantemente in grado di aggiornarsi, anche alla luce dell’evolversi del quadro normativo di riferimento
La strategia rifiuti zero, si propone di guidare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti
secondo i seguenti principi:
1) la riduzione degli sprechi nel ciclo produzione-consumi;
2) il miglioramento del decoro del paese e la riduzione della tariffa del servizio;
3) il diritto dei cittadini all’informazione ed alla partecipazione alle decisioni istituzionali in materia
di salute, ambiente e gestione dei rifiuti (Carta di Ottawa per la promozione della salute del 21
novembre 1986, D. Lgs. n. 502/2006, Carta di Aalborg del 1994, Convenzione di Aarhus del
26/6/1998, Direttiva 2003/35/CE, Direttiva 2008/98/CE).
I compiti dell’Osservatorio sono:
1) monitorare il percorso verso rifiuti zero;
2) garantire un percorso verso rifiuti zero che sia verificabile, partecipato e aggiornato;
3) indicare le criticità e le possibili soluzioni.
Il monitoraggio avviene attraverso la valutazione di tutte le attività svolte dal Comune e dal Gestore
basandosi, in via preferenziale, sulla valutazione dei dati.
L’Osservatorio sceglie gli indicatori di processo utili per monitorare sia il percorso di cui all’art. 2, sia
ogni altra iniziativa promossa dall’Amministrazione per favorire il percorso verso rifiuti zero.
La scelta degli indicatori di processo viene fatta principalmente in accordo con l’Amministrazione ed il
Gestore del servizio.
Ad ogni riunione, con 7 giorni di anticipo, il Gestore del servizio fornisce i dati per aggiornare gli
indicatori monitorati.
I dati saranno inviati dal coordinatore a tutti i componenti dell’Osservatorio.
-Criticità
L’Osservatorio evidenzia le criticità riscontrate in base a verifiche e sondaggi condotti in modo diretto o attraverso associazioni di volontariato.
L’Osservatorio, sulla base delle criticità riscontrate, può chiedere o suggerire possibili azioni correttive.
L’Osservatorio si impegna a favorire la partecipazione ed il coinvolgimento a tutti i livelli (dagli utenti
alle Amministrazioni).
In tal senso può convocare le Amministrazioni, il Gestore del servizio, i cittadini e le associazioni di
Al fine di favorire la partecipazione può dotarsi di strumenti di comunicazione ritenuti idonei per
garantire il coinvolgimento della cittadinanza che non dovranno comportare impegni di spesa a carico
L’Osservatorio può porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale eventuali progetti elaborati in
proprio ovvero proposti da terzi.
In questo caso svolge il ruolo di promotore.
L’Osservatorio può procedere alla istituzione di gruppi di lavoro anche permanenti.
L’Osservatorio può porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale eventuali aggiornamenti dei
regolamenti e della normativa comunale, intercomunale e regionale in tema di gestione dei rifiuti che
possano accelerare il percorso di cui all’art. 2.
L’Osservatorio provvede a creare ed attivare i canali di comunicazione con:
-gli organi di stampa, tramite comunicati stampa;
– la cittadinanza, attraverso assemblee partecipative, mailing list ed altri sistemi ritenuti idonei.
L’Amministrazione comunale fornisce il nominativo del funzionario preposto a ricevere le
comunicazioni dell’Osservatorio.
L’Amministrazione comunale, tramite il funzionario designato, provvede ad inviare le comunicazioni
dell’Osservatorio agli organi di stampa ed alla cittadinanza.
L’Osservatorio, inoltre, avrà la possibilità di comunicare con la cittadinanza attraverso i canali
istituzionali già attivati – o di prossima attivazione – dell’Ente (periodico comunale, sito istituzionale,
L’Osservatorio si riunisce presso la sala consiliare ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
Almeno 5 giorni prima dell’Assemblea il Coordinatore provvede ad inviare la convocazione attraverso
la mail a tutti i componenti dell’Osservatorio.
La riunione si aprirà con l’introduzione del Coordinatore, che procederà all’appello ed a nominare il
segretario verbalizzante.
Le riunioni sono valide se presenti almeno il 50% + 1, maggioranza assoluta, dei propri compenti.
La riunione prevede una prima fase in cui è prevista la possibilità di parlare di questioni non
contemplate dall’O.D.G., ma attinenti ai lavori dell’Osservatorio, con l’obiettivo di informare
l’Osservatorio o suggerire spunti per redigere l’O.D.G. della riunione successiva.
Terminata questa fase si passerà alla discussione dell’ordine del giorno.
Per ciascun punto all’O.D.G. l’Osservatorio delibera con la maggioranza dei presenti.
Al termine della trattazione di tutti i punti iscritti all’O.D.G. verrà elaborato l’eventuale comunicato
stampa che dovrà essere approvato con la maggioranza assoluta dei presenti.
Eventuali punti non discussi saranno trattati nell’Assemblea successiva con priorità di discussione.
A seguire si stilerà una bozza dell’O.D.G. per la riunione successiva.
La versione definitiva dell’O.D.G. sarà ultimata via e-mail, sia per eventuali aggiunte, sia per dare agli
assenti la possibilità di partecipare.
Si stabilisce che nelle riunioni verrà letto e discusso l’ordine del giorno ed a fine riunione i membri
dell’Osservatorio (procederanno alla Deliberazione) si procederà alla redazione del relativo verbale.
MODIFICHE DELLA COMPOSIZIONE DELL’OSSERVATORIO
Qualora un componente esterno all’Amministrazione comunale risulti assente ingiustificato per tre Assemblee consecutive, il Coordinatore, al fine di verificare la volontà dello stesso a restare nell’Osservatorio,
inoltrerà una richiesta scritta, anche tramite indirizzo di posta elettronica indicato.
In caso di mancata risposta entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento, ovvero in
caso di dimissioni volontarie di un membro dell’Osservatorio esterno all’Amministrazione comunale, il
Coordinatore, entro 30 giorni dalla scadenza del termine di cui al comma che precede, procederà alla
convocazione dell’Osservatorio affinché deliberi, a maggioranza assoluta dei presenti, in merito alla
sostituzione del componente.
Nel caso di decadenza di un membro dell’Osservatorio, per qualsiasi causa, dalla carica di Consigliere
comunale, o di revoca dell’Assessore delegato dal Sindaco a far parte dell’Osservatorio medesimo
ovvero nel caso di sostituzione di Consigliere comunale all’interno della Commissione consiliare
competente, si avrà sostituzione automatica all’interno dell’Osservatorio del Consigliere comunale
surrogante, subentrante nella Commissione consiliare competente per materia o dell’Assessore all’uopo
designato dal Sindaco.
Se i casi contemplati dai commi 1 e 2 si riferiscono al Coordinatore, l’attività sopra descritta sarà posta
in essere dal Presidente della Commissione consiliare competente per materia.
Il presente Regolamento entra in vigore con l’approvazione del Consiglio Comunale e successiva pubblicazione all’Albo Pretorio on-line del Comune.
Nasce l’osservatorio
I promotori di ORR
La nascita dell’osservatorio rifiuti riparbella (ORR) arriva con uno dei primi atti portato in approvazione in consiglio dalla nuova maggioranza uscita dalla elezioni amministrative svolte nel giugno 2017.
Il 17 luglio 2017 il consiglio comunale approva il regolamento attuativo dell’ORR e il 24 luglio si tiene la prima riunione coordinata dal Sindaco.
La genesi dell’ORR risale ad un primo incontro con i respsoanbili dell’associazione Rifiuti Zero della Provincia di Livorno, Roberto Repeti e Andrea Romani, che si confrontano con il Sindaco Neri, gli assessori e alcuni cittadini su quale possa essere un metodo per affrontare il tema dell’emergenza rifiuti.

References: art. 1

ART. 1

ART. 2

ART. 4

ART. 6

ART. 7