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Timestamp: 2020-05-28 00:12:30+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 20-2019
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Informativa ANC Napoli Nord n° 20-2019 – 25 maggio 2019
Dichiarato inammissibile l’emendamento sulle “Specializzazioni”.
Dichiarato inammissibile l’emendamento promosso dal CNDCEC al Decreto Crescita, riguardante le specializzazioni.
Il testo dell'emendamento depositato prevedeva l'introduzione delle specializzazioni, o almeno ci riprovava dopo le ultime bocciature del Governo.
In particolare, modificando l'articolo 39 del d.lgs. 139/2005, era previsto che gli iscritti nella Sezione A dell'albo potessero conseguire il titolo di specialista secondo le modalità stabilite, con regolamento adottato dal Ministro della giustizia previo parere del Consiglio nazionale che si esprime entro trenta giorni. Si spera che il CNDCEC voglia ora riaprire il dialogo all’interno della categoria su un argomento che trova ancora nettamente divisi gli iscritti.
Pubblicate le linee guide per l’antiriciclaggio studi professionali.
Pubblicate dal CNDCEC le linee guida che gli iscritti devono essere seguite per rispettare la disciplina prevista per l'antiriciclaggio negli studi professionali. Le soluzioni operative proposte nel documento sono frutto di orientamenti interpretativi maturati in assenza di specifiche indicazioni da parte delle Autorità competenti; pertanto, nel caso in cui tali Autorità diffondano interpretazioni ufficiali su specifici aspetti, le Linee Guida saranno aggiornate in conformità a tali orientamenti.
Cause di forza maggiore non comportano la decadenza dell'agevolazione prima casa.
Nel computo dei termini di cui all’art. 1 nota II bis lettera A) della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, precisa la Cassazione, va conteggiato a favore del contribuente l’anzidetto differimento di entrata in possesso dell’immobile. Cassazione Civile Ord. Sez. 6 Num. 12404 Anno 2019 Data pubblicazione: 09/05/2019
Risarcimento del danno per mancata conversione dei rapporti di lavoro non è assoggettabile a tassazione.
Gli importi conseguiti dal lavoratore del pubblico impiego privatizzato ai sensi dell’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, a causa della mancata conversione dei rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, non hanno la finalità di sostituire o integrare il reddito da lavoro (lucro cessante), ma hanno valenza risarcitoria (danno emergente) rispetto alla perdita della chance di un’occupazione alternativa migliore, con la conseguenza che non sono assoggettabili a tassazione ai sensi dell’art. 6, comma 1, del d.P.R. n. 917 del 1986 (cfr. Cass. n. 25471/2018); Cassazione Civile Ord. Sez. 6 Num. 10548 Anno 2019.
Nel caso in cui al socio di s.r.l. venga negato il diritto di controllo ex art. 2476 c.c. il periculum in mora è evidente e appare connaturato alla stessa struttura del diritto del socio di esercitare in modo effettivo e continuo, sia pure con cadenze e modalità eventualmente previste dallo statuto, un potere di controllo sull’operato dell’organo amministrativo.
Il diritto di ispezione comprende anche l’estrazione di copia della documentazione ritenuta di interesse, possibilità questa che appare connaturata alla effettività dell’esercizio del diritto di controllo, altrimenti in fatto limitato o, comunque, richiedente modalità di consultazione che, data la complessità della documentazione da esaminare, risulterebbero eccessivamente onerose ovvero non esaustive.
Il ricorso ex art. 700 c.p.c. per richiedere l’esibizione della documentazione sociale deve essere rivolto alla società in persona del legale rappresentante e non gli amministratori uti singuli, in quanto la prima è l’unica destinataria del provvedimento di urgenza. Il diritto di controllo del socio attiene ai rapporti endo-societari e non investe la sfera giuridica personale dell’amministratore in quanto tale, pur essendo indubbiamente l’amministratore, quale organo gestorio della società, a dover soddisfare la pretesa del socio ad avere notizie dell’andamento della società e ispezionare la documentazione. Ne deriva che il ricorso ex art. 700 c.p.c. deve essere rivolto alla società in persona del suo legale rappresentante, mentre sono privi di legittimazione passiva i singoli amministratori.
La richiesta di fissare una penale ex art. 614-bis c.p.c. per ogni giorno di ritardo nell’ottemperamento dell’ordine di esibizione deve essere rivolta alla società e non può ricadere sui singoli amministratori.
Il curatore fallimentare è legittimato a esperire azione di responsabilità per il pagamento preferenziale effettuato dall’amministratore.
La “business judgement rule” non trova applicazione con riferimento a specifici obblighi – quali, ad esempio, quelli fiscali e contributivi – al cui adempimento gli amministratori di società sono tenuti per legge.
Personale e bilancio: le modalità per predisporre e inviare il Conto annuale per il 2018.
Il MEF – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, con la Circolare 15 del 16 maggio 2019, pubblicata sul proprio Sito internet, ha fornito le Istruzioni per l’acquisizione, nel Sistema informativo “Sico” (“Sistema conoscitivo”), dei dati di organico e di spesa del personale dipendente dalle Pubbliche Amministrazioni per l’anno 2018 (Conto annuale).
Per il superamento della determinazione del fabbisogno di personale effettuato attraverso la dotazione organica di diritto, il legislatore ha previsto l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di adottare il piano triennale dei fabbisogni di personale. L’articolo 6 - ter del d.lgs. 165/2001, introdotto dal d.lgs. 75/2017, prevede che le pubbliche amministrazioni inviino i dati correlati ai fabbisogni attraverso il sistema informativo del personale del Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di cui all’articolo 60.
Le Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle PA pubblicate nella G.U. del 27 luglio 2018 stabiliscono le caratteristiche che deve avere il modello attraverso il quale saranno raccolte le informazioni contenute nel piano. Poiché tale modello è ancora in fase di realizzazione, le Amministrazioni continuano ad inviare il loro Piano triennale dei fabbisogni di personale attraverso il modulo presente nell’applicativo SICO secondo le modalità stabilite nello scorso anno ed illustrate nei paragrafi che seguono.
Il Quaderno operativo Anci sul regolamento degli incarichi di posizione organizzativa.
A queste posizioni è dedicato il nuovo Quaderno operativo Anci che analizza la questione fornendo un modello, esemplificativo e non esaustivo, delle scelte organizzative possibili e finalizzate alla valorizzazione dei nuovi strumenti contrattuali. Ricordando che l’adeguamento alla nuova disciplina in materia di posizioni organizzative va fatto entro il 2O maggio prossimo, il Quaderno Anci sottolinea come con queste nuove posizioni organizzative gli enti locali avranno uno strumento in più per potenziare la componente retributiva delle posizioni organizzative legata al raggiungimento dei risultati. In termini concreti, il nuovo contratto offre maggiore autonomia organizzativa agli Enti e la possibilità di valorizzare, premiandola anche economicamente, l’assunzione di responsabilità da parte di quelle figure professionali connotate da autonomia gestionale e alta professionalità.
Fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo ai sensi dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 - pdf - (Pubblicato il 24/05/2019)
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 6 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - regime speciale IVA editoria - variazione dell’imposta per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali - articolo 26, comma 2 del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Credito d’imposta – Articoli 17 e 18 della legge 14 novembre 2016, n. 220 - pdf
Articolo 16-bis, comma 3 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Detrazione per le spese riferibili alla parte esistente oggetto di ristrutturazione dell’edificio esistente e con ampliamento - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – esonero dall’obbligo di emissione della fattura per i servizi di ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica - pdf
Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articoli 173 e 177 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Valutazione anti-abuso di un’operazione attuata attraverso uno scambio di partecipazioni mediante conferimento, una scissione totale e un ulteriore scambio di partecipazioni mediante conferimento - pdf
Articolo 177, comma 2 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Conferimento congiunto dei diritti di usufrutto e nuda proprietà - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – articolo 1 del D.L. n. 119 del 2018 – definizione agevolata dei processi verbali di constatazione - diritto alla detrazione IVA - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212– articolo 1 del D.L. n. 119 del 2018 – definizione agevolata dei processi verbali di constatazione - pdf

References: Cass. 
 art. 2476
 art. 700
 art. 700
 art. 614
 articolo 11
 Articolo 6
 articolo 11
 articolo 26
 articolo 11

Articolo 16
 articolo 11

Articolo 10

Articolo 177
 articolo 11
 articolo 1
 articolo 11
 articolo 1