Source: http://docplayer.it/835649-Comune-di-genzano-di-roma.html
Timestamp: 2017-05-24 22:22:48+00:00

Document:
COMUNE DI GENZANO DI ROMA - PDF
Gerardo Fedele
1 COMUNE DI GENZANO DI ROMA Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER LE OCCUPAZIONI DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DELLA RELATIVA TASSA (Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507) Regolamento approvato con delibera consiliare n. 18 del 27/04/ Modifica art. 41 con delibera consiliare n. 30 del 05/07/ Modifica art. 41 con delibera consiliare n. 15 del 22/02/ Modifica art. 34 con delibera consiliare n. 52 del 02/08/2012 12 DISPOSIZIONI GENERALI Capo I DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Concessioni e Autorizzazioni Art. 2 Richiesta di occupazione di spazi ed aree pubbliche Art. 3 Procedimento per il rilascio degli atti di autorizzazione e/o di concessione Art. 4 Concessione e/o autorizzazione per l occupazione di spazi ed aree pubbliche Art. 5 Rinnovo degli atti di autorizzazione Art. 6 Prescrizione per le occupazioni Art. 7 Revoca degli atti di concessione e/o autorizzazione Art. 8 Sospensione degli atti di concessione e/o autorizzazione Art. 9 Decadenza degli atti di concessione e/o autorizzazione Art. 10 Occupazioni abusive Art. 11 Deposito cauzionale Capo II DISPOSIZIONI TRIBUTARIE Art. 12 Oggetto della tassa Art. 13 Soggetti attivi e passivi Art. 14 Occupazioni permanenti e temporanee Art. 15 Classificazione del Comune Art. 16 Determinazione tariffe Art. 17 Classificazione delle strade ai fini della graduazione della tassa Art. 18 Criteri per la determinazione della tassa Capo III DELLE OCCUPAZIONI PERMANENTI Art. 19-Commisurazione della tassa Art. 20-Occupazioni del soprassuolo e del sottosuolo Art. 21 Distributori di carburante e di tabacchi Determinazione della tassa Art. 22 Occupazioni con tende e simili Art. 23 Passi carrabili Disciplina e tariffe Art. 24 Occupazioni con autovetture adibite a trasporto pubblico Art. 25 Denuncia e versamento della tassa Capo IV DELLE OCCUPAZIONI TEMPORANEE Art. 26 Tipologie di occupazioni temporanee Art. 27 Condizioni per alcune tipologie di occupazioni temporanee Art. 28 Prescrizioni per alcune tipologie di occupazioni Art. 29 Occupazioni effettuate da attività commerciali in forma itinerante 23 Art. 30 Commisurazione della tassa Art. 31 Maggiorazioni della tassa Art. 32 Riduzioni della tassa Art. 33 Versamento della tassa Capo V DELLE ESENZIONI Art. 34 Esenzioni della tassa Capo VI DEI RIMBORSI ACCERTAMENTI - SANZIONI Art. 35 Rimborsi Art. 36 Accertamenti e riscossione coattiva della tassa Art. 37 Sanzioni Tributarie - Interessi Art. 38 Contenzioso Capo VII DISPOSIZIONI FINALI Art. 39 Gestione del servizio Art. 40 Funzionario responsabile Art. 41- Elenco di classificazione delle strade Art. 42 Norme transitorie e finali 34 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell art. 40 del Decreto Legislativo. 15 novembre 1993, n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e nel rispetto di tutte le altre norme vigenti del Codice della Strada e del Regolamento di Esecuzione, delle norme e dei regolamenti edilizi, di quelle del commercio e delle norme igienico sanitarie, nonché del Regolamento comunale sul Rumore. CAPO I DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI Articolo 1 Concessioni e autorizzazioni 1. L occupazione di spazi ed aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio, nonché gli spazi sovrastanti o sottostanti tali spazi od aree, è soggetta a concessione comunale rilasciata dal su richiesta dell interessato dal Responsabile dell Ufficio preposto. 2. Le concessioni e le autorizzazioni sono subordinate al rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 507/93 e successive modificazioni, nonché delle disposizioni contenute nei regolamenti di Polizia Urbana, di Igiene e di Edilizia. Articolo 2 Richiesta di occupazione di spazi ed aree pubbliche 1. Chiunque intenda occupare spazi ed aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio, deve inoltrare domanda, in marca da bollo (DPR 642/72 e succ.), al Comune. La domanda redatta và consegnata all Ufficio Protocollo Generale. In caso di trasmissione tramite il servizio postale la data di ricevimento, ai fini del termine per la conclusione del procedimento, è quella risultante dal timbro datario apposto all arrivo. 2. La domanda deve contenere: generalità, domicilio e codice fiscale del richiedente, se persona fisica; denominazione, sede legale, codice fiscale, se società, nonché generalità, domicilio e codice fiscale del legale rappresentante; motivo ed oggetto dell occupazione; durata dell occupazione, sua dimensione ed esatta ubicazione; disegno illustrativo dello stato di fatto, della dimensione della sede stradale, del posizionamento dell ingombro e delle rispettive misure, anche in caso di piccole occupazioni temporanee; per opere che rivestano carattere di particolare importanza, la domanda dovrà essere corredata da progetti con relative misure, atti ad identificare l opera stessa. Se si tratta 45 di opere edili la domanda deve far seguito e riferimento alla relativa D.I.A. già presentata all UTC. 3. La domanda in questione dovrà essere corredata di tutta la documentazione che l ufficio competente riterrà di richiedere per l istruttoria, nonché della dichiarazione che il richiedente è disposto a sottostare a tutte le condizioni contenute nel presente Regolamento e nelle leggi in vigore. 4. Qualora l occupazione riguardi casi particolari, l Ufficio, entro 15 giorni dalla domanda, potrà richiedere documenti, atti, chiarimenti e quant altro necessario ai fini dell esame e della decisione sull istanza. 5. Per le occupazioni a carattere temporaneo, la domanda deve essere prodotta almeno 5 giorni lavorativi antecedenti la data di richiesta di inizio occupazione. Per le occupazioni a carattere permanente, la domanda deve essere prodotta almeno 30 giorni antecedenti la data di richiesta di inizio occupazione. 6. Ai proprietari di negozi fronteggianti aree pubbliche, è accordata la concessione delle aree medesime con preferenza su eventuali altri richiedenti. 7. Ove per la concessione della stessa area siano state presentate più domande, a parità di condizioni, la priorità nella presentazione costituisce titolo di preferenza, salvo quanto diversamente stabilito nel comma precedente. 8. Per le occupazioni urgenti, effettuate per far fronte a situazioni d emergenza o quando si tratti di provvedere all esecuzione di lavori che non consentono alcun indugio, l occupazione può essere effettuata dall interessato prima di aver conseguito il formale provvedimento di autorizzazione e/o concessione, che verrà rilasciato a sanatoria. In tal caso oltre alla domanda intesa ad ottenere l autorizzazione e/o la concessione, l interessato ha l obbligo di dare immediata comunicazione dell occupazione al competente ufficio comunale via fax o con telegramma, integrata dell eventuale ordinanza del Sindaco, del Dirigente di Polizia Locale, o verbale dei VV.FF. L ufficio provvederà ad accertare se esistevano le condizioni d urgenza. In caso negativo verranno applicate le eventuali sanzioni di legge, nonché quelle espressamente previste dal presente Regolamento. Per quanto concerne le misure da adottare per la circolazione si fa rinvio a quanto disposto a riguardo dall articolo 30 e seguenti del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada. 9. L obbligo della richiesta di concessione/autorizzazione, ricorre anche nel caso in cui l occupazione stessa sia esente da tassa. Articolo 3 Procedimento per il rilascio degli atti di concessione e/o autorizzazione 1. Per le occupazioni a carattere permanente, l atto di concessione, ovvero il provvedimento di diniego, dovrà essere espresso, dal competente ufficio comunale, entro 30 giorni dalla richiesta o dalla data di presentazione della documentazione integrativa di cui al precedente art. 2, comma 4, del presente Regolamento. 56 2. Per le occupazioni temporanee, l atto autorizzativo ovvero il provvedimento di diniego dovrà essere espresso almeno 1 giorno lavorativo antecedente la data per cui si richiede l inizio dell occupazione. Articolo 4 Concessione e/o Autorizzazione per l occupazione di spazi ed aree pubbliche 1. Nell atto di concessione o di autorizzazione saranno indicate: le generalità, domicilio e codice fiscale se persona fisica, denominazione, sede legale e codice fiscale se società con indicazione delle generalità, domicilio e codice fiscale del legale rappresentante; l oggetto dell occupazione; la durata dell occupazione; l ubicazione e la superficie dell area concessa; eventuali particolari condizioni alle quali la concessione stessa è subordinata. Le concessioni e/o le autorizzazioni sono comunque sottoposte all osservanza delle disposizioni contenute nel presente Regolamento ed in quelli di Polizia Urbana, Igiene ed Edilizia vigenti nel Comune. 2. Il rilascio dell autorizzazione è subordinato sia al parere del Dirigente della Polizia Locale sia al parere del Dirigente del Settore Tecnico, che dovranno essere rimessi entro 3 giorni dalla richiesta inoltrata dall Ufficio Tributi. La Giunta in casi particolari, esaminati i pareri dei dirigenti preposti, potrà dare disposizione al Dirigente per il rilascio delle autorizzazioni in deroga. 3. Le concessioni e/o le autorizzazioni di aree pubbliche per lo svolgimento delle attività commerciali sono subordinate all accertamento della regolarità delle attività stesse, al fine di evitare il rilascio di atti concessori in capo ad attività abusive. L Ufficio Commercio Attività Produttive dovrà rimettere all Ufficio richiedente il suddetto parere entro 3 giorni in caso di occupazioni temporanee ed entro 6 giorni in caso di occupazioni permanenti. 4. Il Comune, nel caso di atti di concessione e/o autorizzazione rilasciati per la costruzione di gallerie sotterranee per il passaggio delle condutture, oltre alla tassa prevista, impone un contributo una tantum pari al 50 per cento delle spese di costruzione delle gallerie ai soggetti beneficiari dell opera realizzata. 5. Il Comune, per le autorizzazioni inerenti steccati, impalcature ed altro, posti a protezione di cantieri, si riserva la facoltà di usufruire di detti spazi per l affissione di manifesti senza il riconoscimento di alcun onere in favore del concessionario dell area. 6. In caso di occupazioni richieste per l effettuazione di attività edile, l ufficio competente deve procedere alla richiesta del parere del Dirigente dell Ufficio Tecnico Comunale o di un suo delegato. Lo stesso Dirigente dovrà rimettere il suddetto parere entro 3 giorni antecedenti la data per cui si richiede l inizio dell occupazione. 67 7. Per le attività che prevedono la somministrazioni al pubblico di alimenti e bevande o la vendita di generi alimentari, il rilascio dell autorizzazione all occupazione di suolo è subordinata alla presentazione, da parte del richiedente, della D.I.A. sanitaria all ampliamento della superficie dell attività stessa, al fine di evitare il rilascio di atti concessori in capo ad attività abusive. 8. Copia dell atto di concessione o di autorizzazione dovrà essere trasmessa, contestualmente al rilascio, al Comando di Polizia Locale, per il controllo del rispetto delle prescrizioni in essi contenuti. 9. Le concessioni e/o le autorizzazioni hanno carattere personale e non possono essere cedute. Esse valgono per la località, la durata, la superficie e l uso per i quali sono rilasciate e non legittimano il concessionario all esercizio di altra attività per la quale necessita apposita autorizzazione. In tutti i casi esse vengono accordate: senza pregiudizio dei diritti dei terzi; con obbligo del concessionario a riparare danni derivanti dall occupazione; con facoltà dell Amministrazione di imporre nuove condizioni; con facoltà dell Amministrazione di sospensione e revoca. 10. Il concessionario è tenuto ad esibire l atto di concessione o di autorizzazione ad ogni richiesta del personale comunale addetto alla vigilanza. La mancata esibizione o l occupazione difforme di quanto autorizzato sono considerate come occupazioni abusive di suolo pubblico. Per le occupazioni temporanee di durata non inferiore al mese la concessione è regolata da convenzione alle condizioni di cui sopra. Articolo 5 Rinnovo degli atti di autorizzazione 1. Coloro che hanno ottenuto l autorizzazione dell occupazione possono richiederne il rinnovo motivando la necessità sopravvenuta. 2. Tale richiesta di rinnovo deve essere redatta con le stesse modalità per il rilascio previste dai precedenti articoli deve contenere gli estremi dell autorizzazione originaria e copia delle ricevute di pagamento della Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche. La domanda di rinnovo deve essere prodotta almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza e deve contenere anche gli estremi dell autorizzazione originaria e copia delle ricevute di pagamento della Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche. Articolo 6 Prescrizioni per le occupazioni 1. L occupazione deve avvenire sotto la stretta osservanza delle prescrizioni emanate dall Amministrazione Comunale. 78 2. E vietato ai concessionari di alterare in alcun modo il suolo occupato, salvo che ne abbiano ottenuto esplicita autorizzazione rimanendo fermo il diritto del Comune ad ottenerne la rimessa in pristino. 3. Tutte le occupazioni di suolo pubblico devono effettuarsi in modo da non creare intralcio o pericolo alla circolazione. 4. I concessionari devono mantenere costantemente pulita l area loro assegnata. 5. Le aree per lo stazionamento delle autovetture o delle vetture a trazione animale da piazza sono determinate, inappellabilmente, dall autorità comunale. 6. Alla scadenza della concessione/autorizzazione, il concessionario è obbligato ad eseguire, a sua cura e spese, tutti i lavori occorrenti per la rimozione delle opere realizzate e per ripristinare lo stato originario dei luoghi. Articolo 7 Revoca degli atti di concessione o di autorizzazione 1. E prevista in ogni caso la facoltà di revoca della concessione o della autorizzazione per l occupazione di spazi ed aree pubbliche per sopravvenute ragioni di pubblico interesse. 2. La revoca dà diritto alla restituzione della tassa pagata in anticipo, in proporzione al periodo non fruito, con esclusione di interessi e di qualsiasi altra indennità. 3. La revoca della concessione o dell autorizzazione sarà notificata al concessionario con apposita ordinanza dirigenziale, nella quale sarà indicato il termine per l osservanza, termine non soggetto ad interruzione, neppure in caso di eventuale ricorso da parte dell interessato. Articolo 8 Sospensione degli atti di concessione o di autorizzazione 1. E in facoltà dell Amministrazione Comunale, in occasioni straordinarie o per ragioni di utilità o di ordine pubblico, sospendere temporaneamente le concessioni o le autorizzazioni di occupazione di spazi ed aree pubbliche, con restituzione, a richiesta dell interessato, della tassa pagata in anticipo, in proporzione al periodo non fruito, con esclusione di interessi e di qualsiasi altra indennità. 2. La sospensione della concessione o dell autorizzazione sarà notificata all utente con apposita ordinanza dirigenziale. Articolo 9 Decadenza degli atti di concessione e di autorizzazione 1. Il concessionario incorre nella decadenza della concessione o dell autorizzazione per i seguenti motivi: il mancato pagamento della Tassa per l Occupazione di Suolo Pubblico; 89 le reiterate violazioni, da parte del concessionario o di altri soggetti in sua vece, agli obblighi previsti nel presente regolamento o nella concessione stessa, nonché alle leggi vigenti in materia; per aver fatto cosa contraria alla pubblica o privata quiete o alla decenza; l uso improprio del diritto di occupazione o il suo esercizio in contrasto con le norme ed i regolamenti vigenti e, comunque, di quanto prescritto nella concessione o autorizzazione; la mancata occupazione del suolo avuto in concessione e/o autorizzazione senza giustificato motivo, nei 30 giorni successivi alla data di rilascio dell atto, nel caso di occupazione permanente e nei 5 giorni successivi, nel caso di occupazione temporanea. 2. La decadenza non dà diritto alla restituzione della tassa pagata in anticipo né a qualsiasi altra indennità. 3. Accertate le condizioni di decadenza, la revoca dovrà essere notificata al concessionario con atto dirigenziale, inoltre la Polizia Locale emette, se ricorrono le condizioni, apposito verbale con l irrogazione delle relative sanzioni. Articolo 10 Occupazioni abusive 1. Le occupazioni effettuate senza la prescritta concessione e/o autorizzazione, revocate o venute a scadere e non rinnovate, sono considerate abusive e passibili delle sanzioni penali e civili secondo le norme in vigore, in aggiunta al pagamento della tassa dovuta con l applicazione delle sanzioni previste. 2. La Polizia Locale, accertato un qualsiasi abuso su spazi ed aree pubbliche o private gravate dalla servitù di pubblico passaggio, emette apposito verbale con l irrogazione delle relative sanzioni e diffida gli occupanti abusivi, accordando loro un termine non inferiore a 3 giorni e non superiore a 7 giorni per il ripristino dello stato originario dei luoghi. Copia della diffida dovrà essere trasmessa tempestivamente all Ufficio Tributi (o al concessionario del servizio), al Sindaco e all Ufficio Tecnico Comunale. Decorso inutilmente il suddetto termine, il Dirigente dell Ufficio Tecnico Comunale emetterà apposita ordinanza di rimozione dei materiali, notificandola al responsabile dell occupazione abusiva, assegnando allo stesso 2 giorni per provvedervi; decorso inutilmente tale termine, la rimozione è effettuata d ufficio con addebito ai responsabili delle relative spese nonché di quelle di custodia. 3. Per la cessazione dell abuso il Comune ha inoltre la facoltà, ai sensi dell art. 823 del codice civile, sia di procedere in via amministrativa, sia di avvalersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà e del possesso regolati dal codice stesso. Dovrà essere inoltrata denuncia all Autorità Giudiziaria quando il fatto costituisce reato più grave stabilito dal codice penale o da altra legge o regolamento. 910 Articolo 11 Deposito cauzionale 1. Per le occupazioni che devono essere precedute da lavori che comportino la rimessa in pristino dei luoghi al termine dell autorizzazione o da cui possono derivare danni al demanio comunale o a terzi o, in particolari circostanza che lo giustifichino, si potrà prescrivere, il versamento di un deposito cauzionale adeguato, a titolo cautelativo e a garanzia dell eventuale risarcimento del danno subito. 2. Detto deposito cauzionale, dovrà essere versato presso la Tesoreria Comunale prima del rilascio dell atto autorizzativo. 3. Alla scadenza del periodo di occupazione risultante dall atto di concessione, previo sopralluogo effettuato da personale dell Ufficio Tecnico Comunale che attesta la corrispondenza dello stato dei luoghi rispetto all originario stato, la cauzione verrà restituita. 4. Gli estremi della ricevuta dell avvenuto deposito cauzionale, dovranno essere indicati nell atto di concessione o autorizzazione. CAPO II DISPOSIZIONI TRIBUTARIE Articolo 12 Oggetto della tassa 1. Sono soggette alla tassa comunale per l occupazione di spazi ed aree pubbliche, ai sensi del capo II del D.Lgs. 15/11/93 n. 507, le occupazioni di qualsiasi natura effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune. 2. Sono parimenti soggette alla tassa le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico con esclusione dei balconi, verande, e simili infissi di carattere stabile, nonché le occupazioni sottostanti il suolo medesimo, comprese quelle poste in essere con condutture ed impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione amministrativa. 3. Sono inoltre soggette alla tassa le occupazioni realizzate su tratti di aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e termini di legge, la servitù di pubblico passaggio. 4. Sono soggette all imposizione da parte del Comune le occupazioni realizzate su tratti di strade statali e provinciali che attraversano il centro abitato, così come individuato, ai sensi del codice della strada, da questo Ente. 5. Non sono soggetti a tassa le occupazioni di aree appartenenti al patrimonio disponibile del Comune o del Demanio Statale. 1011 Articolo 13 Soggetti attivi e passivi 1. La tassa è dovuta dal titolare dell atto di concessione o, in mancanza, dall occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all uso pubblico nell ambito del territorio comunale. 2. Nel rispetto dei principi posti dall articolo 25 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, i versamenti a titolo di tassa non sono dovuti e non sono effettuati rimborsi per importi fino a 2,00. Articolo 14 Occupazioni permanenti e temporanee 1. Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche sono permanenti e temporanee: a) sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito di rilascio di un atto di concessione, aventi, comunque, durata non inferiore all anno e che comportino o meno l esistenza di manufatti o impianti; b) sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all anno. 2. Per le occupazioni che, di fatto, si protraggono per un periodo superiore a quello consentito originariamente, ancorché uguale o superiore all anno, si applica la tariffa dovuta per le occupazioni temporanee di carattere ordinario, aumentata del 20%. Articolo 15 Classificazione del Comune 1. Ai sensi dell art. 43 del D.Lgs. 507/93, il comune di Genzano di Roma appartiene alla classe IV. 2. La presa d atto della classificazione del Comune dovuta alla variazione della popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno precedente a quello in corso, quale risulta dai dati pubblicati dall'istituto nazionale di statistica, sarà effettuata con deliberazione con la quale dovranno essere anche modificate conseguentemente le tariffe, nei termini previsti dall art. 42, comma 3, del D.Lgs. 507/93. Articolo 16 Determinazione tariffe 1. Le tariffe sono adottate dalla Giunta Comunale entro il termine fissato per l approvazione del Bilancio di Previsione ed entrano in vigore dal 1*gennaio dell anno in cui la deliberazione è divenuta esecutiva, nei limiti di variazione di cui agli artt. 44, 45, 47 e 48 del D.Lgs. 507/93, esse possono essere aggiornate o confermate annualmente. 1112 2. Le misure di tariffa di cui agli artt. 44, 45, 47 e 48 del D.Lgs. 507/93 costituiscono i limiti di variazione delle tariffe o della tassazione riferiti alla prima categoria e articolati, ai sensi dell art. 42 comma 6 nelle seguenti proporzioni: Prima categoria: 100% Seconda categoria: 75% Terza categoria: 50% Articolo 17 Classificazione delle strade ai fini della graduazione della tassa 1. La tassa è graduata a seconda dell importanza della località sulla quale insiste l occupazione ed è applicata unicamente in base alla superficie occupata. 2. A tale effetto, le strade e le altre aree pubbliche indicate nel precedente art. 12 sono classificate in 3 categorie, in rapporto alla loro importanza. 3. L elenco di classificazione è annesso al presente Regolamento, di cui all art. 41. Articolo 18 Criteri per la determinazione della tassa 1. La tassa si determina in base all effettiva occupazione espressa in metri quadrati o in metri lineari con arrotondamento all unità superiore della cifra contenente decimali. Non si fa comunque luogo alla tassazione delle occupazioni che in relazione alla medesima area di riferimento siano complessivamente inferiori a mezzo metro quadrato o lineare. 2. Le superfici eccedenti i 1000 metri quadrati sono calcolate in ragione del 10%. 3. Nell ipotesi di occupazione insistente su due strade appartenenti a categorie diverse, la tassa va determinata applicando le tariffe corrispondenti alle relative superfici occupate. 4. Per le occupazioni realizzate con installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante le superfici sono calcolate in ragione: del 50% sino a 100 mq.; del 25% per la parte eccedente 100 mq. fino a 1000 mq.; del 10% per la parte eccedente 1000 mq.. CAPO III DELLE OCCUPAZIONI PERMANENTI Articolo 19 Commisurazione della tassa 1. Per le occupazioni permanenti la tassa è dovuta per anni solari, ad ognuno dei quali corrisponde un obbligazione tributaria autonoma. Essa è commisurata alla superficie occupata e si applica sulla base della misura di tariffa ordinaria deliberata annualmente dalla Giunta Comunale. 1213 2. Il pagamento della tassa deve essere effettuato con arrotondamento all euro per difetto se la frazione è non superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Articolo 20 Occupazioni del soprassuolo e del sottosuolo 1. Per ogni occupazione di spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico la tariffa è ridotta del 40%. 2. Per le occupazioni permanenti del sottosuolo e del soprassuolo stradale con condutture, cavi, impianti in genere ed altri manufatti destinati all esercizio ed alla manutenzione delle reti di erogazione di pubblici servizi, la tassa è determinata forfetariamente, ai sensi dell articolo 63, comma 2, punto1, del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, come modificato dall articolo 18 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, ed è commisurata al numero complessivo delle utenze risultante al 31 dicembre dell anno precedente, in ragione di 0,645 per utenza. L ammontare complessivo della tassa dovuta non può essere inferiore a 516, L importo sopra descritto, è rivalutato annualmente in base all indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell anno precedente. Articolo 21 Distributori di carburante e di tabacchi Determinazione della tassa 1. Per l impianto e l esercizio di distributori di carburante e dei relativi serbatoi sotterranei e la conseguente occupazione del suolo comunale è dovuta una tassa in base ai limiti deliberati dalla Giunta Municipale ed in base ai seguenti ambiti di applicazione. a) centro abitato; b) zona limitrofa; c) sobborghi e zone periferiche; d) frazioni. 2. La tassa va applicata ai distributori di carburanti muniti di un solo serbatoio sotterraneo di capacità non superiore a litri. Se il serbatoio è di maggiore capacità, la tariffa è aumentata di 1/5 per ogni litri o frazione. Si ammette la tolleranza del 5% sulla misura della capacità. 3. Per i distributori di carburante muniti di due o più serbatoi autonomi, la tassa si applica autonomamente per ciascuno di essi. 4. La tassa di cui al presente articolo è dovuta esclusivamente per l occupazione del suolo e del sottosuolo comunale effettuata con le sole colonnine montanti di distribuzione dei carburanti,dell acqua e dell aria compressa ed i relativi serbatoi sotterranei, nonché per l occupazione del suolo con un chiosco che insiste su di una superficie non superiore a 4 mq. Tutti gli ulteriori spazi ed aree pubbliche eventualmente occupati con impianti o apparecchiature ausiliarie, funzionali o decorative, ivi compresi le tettoie, i chioschi e simili 1314 per le occupazioni eccedenti la superficie di 4 mq, comunque utilizzati sono soggetti alla tassazione di cui ai precedenti articoli. 5. Per l impianto e l esercizio di apparecchi automatici per la distribuzione dei tabacchi e la conseguente occupazione del suolo e soprassuolo comunale è dovuta una tassa annuale in base ai limiti deliberati dalla Giunta Municipale ed in base ai seguenti ambiti di applicazione:. a) centro abitato: b) zona limitrofa c) sobborghi e zone periferiche e frazioni Articolo 22 Occupazioni con tende e simili 1. Per le occupazioni con tende fisse o retrattili, aggettanti direttamente sul suolo pubblico, la tariffa è ridotta al 30%. Articolo 23 Passi carrabili Disciplina e tariffe 1. Sono considerati passi carrabili quei manufatti costituiti generalmente da listoni di pietra od altro materiale o da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o, comunque da una modifica del piano stradale intesa a facilitare l accesso dei veicoli alla proprietà privata. Per i passi carrabili la tariffa è ridotta del 50%. 2. La superficie da tassare dei passi carrabili determina moltiplicando la larghezza del passo, misurata sulla fronte dell edificio o del terreno al quale si dà accesso, per la profondità di un metro lineare convenzionale. 3. Per i passi carrabili costruiti direttamente dal Comune, la tassa va determinata con riferimento ad una superficie complessiva non superiore a mq. 9. L eventuale superficie eccedente detto limite è calcolata in ragione del 10%. 4. La tassa non è dovuta per i semplici accessi posti a filo con il manto stradale e, in ogni caso, quando manchi un opera visibile che renda concreta l occupazione e certa la superficie sottratta all uso pubblico. 5. Il Comune, su espressa richiesta dei proprietari degli accessi e tenuto conto delle esigenze di viabilità, possono, previo rilascio di apposito cartello segnaletico, vietare la sosta indiscriminata sull area antistante gli accessi medesimi. Il divieto di utilizzazione di detta area da parte della collettività, non può comunque estendersi oltre la superficie di 10 mq. e non consente alcuna opera né l esercizio di particolari attività da parte del proprietario dell accesso. La tassa va determinata con tariffa ordinaria ridotta fino al 30%. 6. La tariffa è ridotta parimenti fino al 30% per i passi carrabili costruiti direttamente dall Ente che, sulla base di elementi oggettivi, risultano non utilizzabili e, comunque, di fatto non 1415 utilizzabili dal proprietario dell immobile o da altri soggetti legati allo stesso da vincoli di parentela, affinità o da qualsiasi altro rapporto. 7. Per i passi carrabili di accesso ad impianti di distribuzione di carburanti, la tariffa è ridotta del 50%. 8. La tassa relativa all occupazione con passi carrabili può essere definitivamente assolta mediante il versamento, in qualsiasi momento, di una somma pari a venti annualità del tributo. 9. In ogni caso, ove i contribuenti non abbiano interesse ad utilizzare i passi carrabili, possono ottenerne l abolizione con apposita domanda al Comune. La messa in pristino dell assetto stradale è effettuata a spese del richiedente. Articolo 24 Occupazioni con autovetture adibite a trasporto pubblico 1. Per le occupazioni permanenti con autovetture adibite a trasporto pubblico nelle aree a ciò destinate dal Comune, la tassa va commisurata alla superficie dei singoli posti assegnati. Articolo 25 Denuncia e versamento della tassa 1. Per le occupazioni permanenti di suolo pubblico i soggetti passivi devono presentare direttamente al Comune o al concessionario denuncia, utilizzando gli appositi modelli, entro 30 giorni dalla data di rilascio dell atto di concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell anno di rilascio della concessione medesima. Negli stessi termini deve essere effettuato il versamento della tassa dovuta per l intero anno di rilascio della concessione, allegando alla denuncia l attestato di versamento. 2. L obbligo della denuncia non sussiste per gli anni successivi a quello di prima applicazione della tassa, sempre che non si verifichino variazioni nell occupazione che determinino un maggiore ammontare del tributo. Qualora si verifichino variazioni la denuncia deve essere presentata nei termini di cui al comma precedente, con contestuale versamento della tassa ulteriormente dovuta per l anno di riferimento. 3. In caso di denuncia di cessazione o di variazione che comporti un minore ammontare del tributo, lo stesso non è dovuto a decorrere dall anno successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della cessazione o variazione debitamente accertata. 4. In mancanza di variazioni il versamento della tassa deve essere effettuato nel mese di gennaio: in caso di proroga dei termini per l approvazione del bilancio e delle tariffe, il versamento deve essere effettuato entro 30 gg. dalla data di approvazione/conferma tariffe. 5. Per le variazioni in aumento verificatesi nel corso dell anno nelle occupazioni del soprassuolo e del sottosuolo stradale con condutture, cavi ed impianti in genere, la denuncia anche cumulativa ed il versamento possono essere effettuati entro il mese di giugno dell anno successivo. 15 Vedere altro
REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL CANONE PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N.154 DEL 20/12/2005 Modifiche: DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE Dettagli LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della Dettagli ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.
ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI Dettagli IMMOBILI. Art.1. Art.2
Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE DEL CANONE DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE
REGOLAMENTO COMUNALE DEL CANONE DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE - Approvato con deliberazione consiliare n. 111 del 22.12.1999 - Modificato con deliberazioni consiliari: n. 12 del 31.01.2007 n. Dettagli Giunta Regionale della Campania
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli Regolamento Provinciale Occupazione spazi ed aree pubbliche e fasce di rispetto approvato con delibera di Consiglio Provinciale n..del..
Regolamento Provinciale Occupazione spazi ed aree pubbliche e fasce di rispetto approvato con delibera di Consiglio Provinciale n..del.. CAPO I NORME GENERALI Articolo 1 Oggetto della normativa, struttura Dettagli CITTA' DI ALZANO LOMBARDO
CITTA' DI ALZANO LOMBARDO PROVINCIA DI BERGAMO Partita IVA 00220080162 Codice Fiscale 220080162 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N 27 DEL Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR
REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI
articolo 7: Regolamentazione della circolazione nei centri abitati 1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4; b) Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI
TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno Dettagli Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).
Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni Dettagli COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)
COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO
COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione Dettagli D.G.R. n. 32-2642 del 2/4/2001
ALLEGATO A D.G.R. n. 32-2642 del 2/4/2001 TESTO COORDINATO CON NORME SUCCESSIVE D.G.R. N. 47-2981 del 14/5/2001 pubblicata su B.U. n. 21 del 23.5.2001 D.G.R. N. 50-3471 del 9/7/2001 pubblicata su B.U. Dettagli Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale
Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo Dettagli MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI
AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA COMMERCIALE SULLE AREE PUBBLICHE.
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA COMMERCIALE SULLE AREE PUBBLICHE. TITOLO I: Norme generali e mercati Articolo 1 Ambito di applicazione Articolo 2 Definizioni Articolo 3 Finalità Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE -
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli REGOLAMENTO PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
CITTÀ DI PALERMO AREA SERVIZI ALLE IMPRESE SETTORE ATTIVITÀ PRODUTTIVE - SPORTELLO UNICO REGOLAMENTO PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE 1 SOMMARIO Parte I. le forme del commercio su aree pubbliche e relative Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n. Dettagli OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)
timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell Dettagli L AUTORIZZAZIONE VA COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI
Marca da Bollo 16,00 Al Sig. Presidente della Provincia di Pavia Ufficio concessioni pubblicitarie Piazza Italia, 2 27100 Pavia AUTORIZZAZIONE OGGETTO: Richiesta di autorizzazione per il posizionamento Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati. Le garanzie costituzionali
VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati I circoli privati rappresentano, da sempre, un problema nella gestione delle attività di controllo sul territorio Dettagli IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)
IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento Dettagli RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO
C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI Dettagli REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DELLA RELATIVA TASSA
REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DELLA RELATIVA TASSA CAPO I CONCESSIONE ED AUTORIZZAZIONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE Art. 1 -DISPOSIZIONI GENERALI Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli Comune di Giubiasco. Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi
Comune di Giubiasco Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi In generale Art. 1 Per l»uso speciale Dettagli COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO
COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009 Dettagli TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.
Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del Dettagli PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno Dettagli PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI
COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI Dettagli TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 305 del 29.11.2006 modificato con deliberazioni del C. C. n. 183 del 03.08.2007, n. 270 Dettagli PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione Dettagli L abuso edilizio minore
L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa Dettagli La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE
COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010 Dettagli SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:
Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere Dettagli Articolo 3, comma 3- Viene così riformulato Il Contrassegno è predisposto per una validità di cinque anni. Approvato unanime.
1 2 3 Preso atto, inoltre, che la I Commissione consiliare permanente - Affari Generali e Istituzionali con verbale del 29 settembre 2011, qui allegato, ha espresso parere favorevole, sulla proposta in Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli COMUNE DI BARLETTA PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI E DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE: NORME TECNICHE
COMUNE DI BARLETTA PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI E DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE: NORME TECNICHE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 03 del 19 gennaio 2005 Dettagli GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI
GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI Chi deve pagare la Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani? Tutti coloro che occupano,utilizzano o dispongono di locali e di aree scoperte a qualsiasi Dettagli LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4
6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale), Dettagli Articolo 1 Oggetto del regolamento
ALLEGATO A) REGOLAMENTO IN MATERIA DI IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC), COMPRENSIVO DELLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO L IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) E IL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI). Articolo Dettagli SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE VERSIONE SPERIMENTALE
1 1. Cos è la Carta della qualità dei servizi La realtà sempre più completa ed articolata delle pubbliche amministrazioni, se da un lato consente di offrire servizi diversificati alla cittadinanza, dall Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015 Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA
AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli COMUNE DI BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
COMUNE DI BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Approvato con delibera di CC n. 27 del 22 LUGLIO 2011 1 TITOLO I... 4 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 Art. 1... 4 NATURA Dettagli I.U.C. Imposta Unica Comunale
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli 15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it
Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 Dettagli REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE
REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE Dettagli ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell Dettagli SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.
Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 41
 art. 41
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 art. 40
 Articolo 1
 Articolo 2
 articolo 30
 Articolo 3
 art. 2
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 art. 823
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 articolo 25
 Articolo 14
 Articolo 15
 art. 43
 art. 42
 Articolo 16
 art. 42
 Articolo 17
 art. 12
 art. 41
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 articolo 63
 articolo 18
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3

articolo 7
 Art. 1
 art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 ART. 1
 Art. 1
 art. 9
 Art. 1
 art. 34
 Art. 1
 art. 68
 Articolo 3
 articolo 1
 articolo 1
 Articolo 1
 art. 2
 articolo 1
 art. 3
 art. 13
 Art. 1
 Art. 1
 art. 86