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Timestamp: 2017-06-29 07:23:28+00:00

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STATUTO | Centro Libellula Morlupo
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TITOLO 1 – FINALITÀ
Art. 1- Ai sensi degli artt..36 e seguenti del codice civile, è costituita l’Associazione Culturale LIBELLULA con sede legale in Morlupo-00067 alla Via San Michele, 8.
L’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. L’Associazione promuove iniziative a carattere culturale, artistico, ricreativo e sociale. Potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio Nazionale ed Estero. L’Associazione, per il conseguimento dei propri scopi, assume i seguenti compiti:
– creare un punto di aggregazione, per quanti condividono la passione per la poesia, la letteratura, la musica e l’arte in ogni sua forma e genere;
– patrocinare, organizzare e promuovere manifestazioni, rappresentazioni ed esibizioni artistiche e culturali in genere;
– promuovere la conoscenza di artisti emergenti, a mezzo performance, incontri e spettacoli di vario genere;
– creare aperture a nuove iniziative culturali, artistiche e sociali, anche gemellandosi con sodalizi che perseguano fini sociali analoghi o connessi ai propri;
– garantire uno spazio di libero confronto di partecipazione attiva alla vita sociale, artistica e culturale, aperto e democratico, nel quale ogni individuo, possa sviluppare le proprie aspirazioni, nelle ragioni di “quello stare insieme” posto alla base delle esigenze sociali;
– organizzare seminari, convegni, conferenze, corsi didattici ed informativi, concorsi, rassegne, mostre, corsi di formazione ed aggiornamento che abbiano ad oggetto la poesia, la letteratura e l’arte in genere;
– creare un network di librerie, di centri culturali ed artistici, utilizzando anche piattaforme web, per favorire l’avvicinamento, la divulgazione e la conoscenza della poesia, della letteratura, della musica e di ogni altra espressione artistica;
– interessarsi della pubblicazione di riviste e libri, editi in proprio o da terzi, che abbiano ad oggetto le tematiche sociali;
– privilegiare e stimolare la partecipazione dei diversamente abili, ad ogni e qualsiasi attività praticata e promossa in ambito sociale;
– favorire la collaborazione con Enti Pubblici e/o privati e con qualsiasi altra organizzazione nazionale e/o internazionale, che abbia quale interesse primario la poesia, la letteratura e l’arte;
– diffondere su tutto il territorio nazionale ed estero, con eventuale apertura di nuove sedi e sezioni, i servizi sociali;
– promuovere la diffusione delle attività sociali a mezzo pubblicazioni, riviste, libri, giornali depliants, cartelloni, striscioni e pubblicità di vario genere;
– esercitare qualsiasi altra attività anche a carattere commerciale che sia accessoria e complementare agli scopi istituzionali, affinché sia reso più agevole il raggiungimento degli obiettivi primari sociali;
– effettuare ogni operazione avente carattere finanziario che sia ritenuta utile, necessaria e pertinente ed in modo particolare potrà aprire conti correnti postali e/o bancari, assumere prestiti, mutui ipotecari ed ogni altra forma di finanziamento agevolato.
L’Associazione potrà avere in proprietà, in gestione o dare in locazione beni immobili o mobili ritenuti necessari al raggiungimento dei fini sociali. Potrà inoltre gestire in proprio o cedere a terzi la gestione di bar e punti di ristoro collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di attività ricreative e culturali, al solo vantaggio dei propri associati.
L’Associazione si ispira al principio di democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche sociali associative, delle prestazioni fornite dagli associati e dell’obbligatorietà del rendiconto economico-finanziario.
Art.2 Possono far parte del circolo tutti coloro che sono interessati agli scopi sociali e che siano presentati almeno da un socio regolarmente iscritto al sodalizio.
L’Associazione ha Soci Fondatori e Soci Ordinari.
• Sono Soci Fondatori i costituenti l’Associazione. Hanno diritto alla partecipazione e voto nelle assemblee. Godono dell’elettorato passivo.
• Sono Soci Ordinari tutti coloro che aderiscono allo spirito sociale e che partecipano alle attività promosse, previa sottoscrizione di apposita domanda di ammissione. Essi godono dal momento dell’ammissione del diritto di partecipazione e voto nelle assemblee. Tutti i soci godono del diritto all’elettorato passivo. Per i minori di anni diciotto che partecipano all’attività svolta nell’ambito sociale, le domande di ammissione dovranno essere firmate dall’esercente la potestà parentale.
I Soci versano una quota associativa annua non inferiore all’ammontare stabilito dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è inalienabile ed intrasmissibile.
Il Consiglio si riserva la facoltà di poter variare le quote istituzionali in corso d’anno, qualora le esigenze sociali lo richiedano.
Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione, dovranno redigere una domanda di iscrizione su apposito modulo da presentarsi alla segreteria dell’ente sociale o, da inviare a mezzo telematico, compilando la domanda d’iscrizione pubblicata sul sito web. Tutte le richieste di iscrizione pervenute a mezzo telematico, dovranno essere perfezionate presso la segreteria sociale, firmandole alla presenza di un membro del Consiglio Direttivo. Il perfezionamento delle richieste di iscrizione telematiche, deve avvenire entro 30 giorni dalla data di richiesta, a pena nullità.
La qualifica di Socio dà diritto a partecipare ad ogni iniziativa organizzata in ambito sociale. Non vi è alcuna limitazione nei diritti spettanti ad ogni socio.
I Soci hanno il dovere :
• di difendere il buon nome del sodalizio e di osservare le regole dettate dal presente Statuto e quelle dettate dall’Organismo di promozione sociale o Ente Federale ai quali l’Associazione aderisce;
• di osservare le decisioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo;
• di sostenere l’attività svolta in ambito sociale;
• di provvedere al pagamento della quota annua associativa e gli eventuali corrispettivi specifici per sevizi a loro offerti.
Art. 5 – SANZIONI DISCIPLINARI
I Soci che violano lo Statuto, sono soggetti ai seguenti provvedimenti disciplinari:
– ammonizione, per comportamenti non consoni in ambito sociale;
– sospensione temporanea fino ad un massimo di dodici mesi da ogni attività sociale, per quanti adottano comportamenti considerati non consoni al buon vivere sociale, tali, che per loro gravità, creino pregiudizio al buon nome del sodalizio.
Art. 6 – CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO
I Soci cessano automaticamente di appartenere al circolo in caso di:
• mancato rinnovo dell’adesione annuale, entro il 15 gennaio di ogni anno;
• dimissioni che il Socio deve inviare per iscritto al Consiglio Direttivo almeno 30 giorni prima dell’inizio del nuovo anno sociale;
• mortis causa;
• radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori il sodalizio o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. L’esclusione diventa operante dal momento della comunicazione all’escluso e successiva annotazione nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo.
TITOLO 3 – ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE
Art. 7 – Le entrate del l’Associazione sono costituite :
• dalle quote associative e dai corrispettivi specifici per servizi offerti agli associati;
• da eventuali contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali;
• da eventuali elargizioni fatte dai soci o da terzi;
• da eventuali rendite su beni di proprietà;
• da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità;
• dalle eccedenze delle gestioni annuali;
• da qualunque altra entrata istituzionale o di natura commerciale marginale che sia ritenuta pertinente al raggiungimento del fine istituzionale.
Art. 8 – Il patrimonio sociale è così costituito:
• da tutti i beni mobili ed immobili appartenenti al circolo;
• da donazioni, lasciti e successioni pervenuti al circolo a qualunque titolo.
Art. 9 – ESERCIZIO FINANZIARIO
L’esercizio economico e finanziario inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 10 – RENDICONTO
Il rendiconto dell’ente deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria; nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. Il rendiconto consuntivo e preventivo approvato dall’Assemblea è a disposizione dei Soci, i quali possono prenderne visione presso la sede sociale.
TITOLO 4 – ORGANI SOCIALI
Art. 11 – Gli organi sociali sono:
di diritto il Presidente e tutti i Soci aventi diritto di voto e che siano in regola con il versamento della quota associativa annua.
L’Assemblea è convocata in sessioni ordinarie o straordinarie.
L’Assemblea ordinaria, viene convocata almeno una volta l’anno per approvare il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il rendiconto economico e finanziario preventivo.
– Elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/tesoriere ed i Consiglieri;
– Approva i regolamenti interni.
Art. 13 L’Assemblea straordinaria delibera:
• sulle eventuali modifiche da apportare sia all’Atto costitutivo che allo Statuto;
• sulla apertura di nuove sedi,
• sulla liquidazione e scioglimento dell’Ente sociale e sulla destinazione del patrimonio attivo residuo.
Art. 14 – La convocazione delle Assemblee avviene a cura del Presidente. La richiesta di convocazione assembleare, oltre che dal Presidente, può essere richiesta dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo o, anche dai Soci che rappresentino almeno il cinquanta per cento più uno degli aventi diritto di partecipazione e voto nell’assemblea. Essi potranno proporre l’ordine del giorno. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione deve pervenire ai Soci a mezzo raccomandata A/R, o fax , o via telematica, o a mezzo stampa o a mano, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, il giorno e l’ora di convocazione.
Per la validità delle Assemblee ordinarie in prima convocazione è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto; per le Assemblee straordinarie in prima convocazione, è necessaria la presenza di almeno i 3/4 (tre quarti) dei Soci aventi diritto di voto. Ambedue le Assemblee deliberano a maggioranza dei voti dei presenti. In seconda convocazione, le Assemblee ordinarie e straordinarie sono validamente costituite qualunque sia il numero degli intervenuti e deliberano a maggioranza dei voti dei Soci presenti su tutti gli argomenti all’ordine del giorno. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto. Le modalità delle votazioni, sono una scelta discrezionale del Presidente. Non sono ammesse deleghe.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente coadiuvato da un Segretario nominato in apertura di seduta.
Dalle riunioni di ogni Assemblea è redatto processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
I Soci assenti alle adunanze assembleari, possono prendere visione delle delibere, rese disponibili presso la segreteria del circolo.
Art. 15 – Il Consiglio Direttivo è composto da minimo tre componenti ed eventualmente due supplenti eletti dall’Assemblea. Non è ammesso alcun compenso per lo specifico incarico svolto dai componenti il Consiglio Direttivo.
Art. 16 – Il Consiglio Direttivo viene validamente convocato dal Presidente ogni qualvolta ne ravvede la necessità o, su proposta della maggioranza dei Consiglieri , senza formalità. L’avviso di convocazione, deve essere affisso presso la sede sociale, almeno cinque giorni prima della data di riunione. Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei voti dei presenti. In seconda convocazione è valido qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei voti dei presenti. La seconda convocazione può essere fissata un’ora dopo quella di prima convocazione.
La votazione con voto palese o a scrutinio segreto, è facoltà discrezionale del Presidente. Non è ammesso il voto plurimo.
Art. 17 – Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili. La ricomposizione del Consiglio con i Supplenti, se eletti, dura in carica fino al termine del mandato quadriennale dell’intero Consiglio. La presentazione delle candidature, deve essere depositata presso la segreteria sociale, almeno sessanta giorni prima della convocazione assembleare.
Risultano eletti i Soci che hanno riportato il maggior numero di voti.
I Consiglieri, nell’assumere l’incarico, devono garantire una piena partecipazione alle adunanze consiliari. Per ogni anno solare, la ingiustificata e consecutiva assenza a più di tre adunanze consiliari, comporta la decadenza del Consigliere assente. Il Consiglio provvederà direttamente alla sua sostituzione con un Consigliere supplente, se eletto, fino allo scadere del mandato.
Qualora neanche con i supplenti si raggiungesse il numero minimo stabilito, per la composizione del Direttivo, il Consigliere più anziano è tenuto alla convocazione dell’Assemblea dei soci entro 60 giorni, per l’integrazione del Direttivo, con la nomina di nuovi Consiglieri, che dureranno in carica fino allo scadere del quadriennio.
Art. 18 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e di gestione del circolo. Sono compiti del Consiglio:
• curare l’amministrazione ordinaria;
• fissare le date di convocazione delle Assemblee e provvedere alla loro convocazione;
• predisporre e modificare i regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
• curare l’esecuzione delle delibere assembleari;
• deliberare l’importo delle quote associative annuali ed i corrispettivi specifici per i servizi offerti agli associati, stabilendone le modalità di pagamento;
• amministrare i fondi a disposizione dell’Associazione e predisporre il rendiconto consuntivo ed il rendiconto preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea;
• deliberare sulle domande di ammissione a Socio o provvedere in sua vece alla nomina di un delegato per l’accettazione immediata dei richiedenti l’ammissione in qualità di Socio;
• deliberare la ammonizione e sospensione temporanea del Socio;
• deliberare sulla radiazione dei Soci;
• decidere sulla sostituzione dei Consiglieri ripetutamente assenti alle adunanze consiliari;
• nominare il Presidente del Collegio dei Probiviri;
• nominare commissioni e/o gruppi di lavoro;
• nominare collaboratori e tecnici sportivi;
• stipulare contratti ed atti di ogni genere inerenti l’oggetto sociale;
• stipulare convenzioni o accordi con Enti pubblici e/o provati;
• assumere personale,
• deliberare l’apertura di conti correnti bancari e/o postali, assumere prestiti e mutui ipotecari .
• deliberare per l’esercizio di attività commerciali marginali.
Art. 19 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea .
E’ affiancato dal Vicepresidente che ne fa le veci in caso di suo impedimento o per delega.
Il Presidente può adottare delibere in via d’urgenza con l’obbligo di sottoporre le decisioni assunte a ratifica del Consiglio Direttivo, nella prima riunione utile.
Nel caso di dimissioni del Presidente, le stesse funzioni vengono assunte dal Vicepresidente fino alla convocazione del Direttivo, per l’integrazione con i supplenti delle cariche mancanti. Il Direttivo così reintegrato, dura in carica fino allo scadere del mandato. In caso di dimissioni anche del Vicepresidente, tutte le attribuzioni di ordinaria amministrazione spettanti al Presidente, saranno assunte dal Consigliere più anziano d’età, sino alla convocazione del Direttivo, per l’integrazione delle cariche vacanti con i supplenti.
Art. 20 – Il Vicepresidente coadiuva il Presidente nell’esercizio delle funzioni.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le attribuzioni in caso di sua assenza, di impedimento o di delega da questi ricevuta.
Art. 21 – Il Segretario, è incaricato della regolare tenuta dei libri sociali, tiene la corrispondenza, redige i verbali delle riunioni consiliari e li firma congiuntamente al Presidente. Inoltre ha funzioni di tesoriere e, in quanto tale, provvede agli incassi ed ai pagamenti correnti. Limitatamente agli atti per i quali è stato delegato, può provvedere a:
• operazioni bancarie;
• rilascio di quietanze o ricevute;
• accettare le domande a socio.
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Art. 22 – Tutte le controversie tra il circolo e i Soci, e fra i Soci stessi, e comunque quelle che nascono da esecuzione ed interpretazione del presente atto o di delibere, sono sottoposte al giudizio del Collegio dei Probiviri, composto da tre persone, di cui due scelti dalle parti ed un terzo che assume la presidenza, nominato dal Consiglio Direttivo, al di fuori dello stesso. Il terzo può essere anche un non Socio, purché abbia le competenze necessarie per la risoluzione della controversia. Tutte le decisioni prese da tale organo, sugli argomenti per i quali è stato interpellato, sono inappellabili e non è ammesso ricorso verso altre Autorità. Le parti interessate, dovranno procedere entro il termine di 15 giorni, alla nomina dei Probiviri.
Il Collegio dei Probiviri, entro un anno dalla nomina, deve provvedere alla risoluzione della controversia per la quale è stato interpellato. Superato tale termine, qualora non si fosse giunti ad una risoluzione delle controversie, il Consiglio Direttivo, è tenuto a sottoporre gli atti relativi la controversia, ad un Organismo di promozione sociale, se l’Associazione vi abbia aderito o in mancanza, al Foro competente.
Art. 23 – Per le eventuali questioni che dovessero insorgere nell’ambito sociale, tra i Soci e tra questi e l’Associazione, qualora non risolte dagli organi statutari, gli stessi si rimettono al giudizio inappellabile degli Organi di Promozione sociale a cui l’Associazione ha eventualmente aderito, o di persona o commissione da questi designata. Tutti i Soci, con l’accettazione dello Statuto, accettano la presente clausola compromissoria.
Art. 24 – Tutte le cariche statutarie sono a titolo onorifico. E’ ammesso unicamente il rimborso delle spese vive sostenute dalle parti per l’espletamento dello specifico incarico.
TITOLO 5 – SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO
Art. 25 – l’Associazione ha durata illimitata. L’Assemblea in seduta straordinaria potrà deliberare lo scioglimento dell’Ente associativo. La delibera dovrà contenere la nomina dei liquidatori, per la definizione di ogni rapporto sociale.
Art. 26 – In caso di liquidazione del sodalizio, una volta detratte tutte le passività dell’Ente, l’eventuale residuo attivo sarà interamente devoluto a fini socio-culturali.
Tutti i beni in uso e non di proprietà dovranno essere restituiti ai legittimi proprietari.
Art. 27 – Gli eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, dovranno essere destinati nuovamente all’attività istituzionale del sodalizio, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione.
TITOLO 6 – NORMA DI RINVIO
Art. 28 – Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla normativa vigente in materia.
TITOLO 7. NORMA DI APPROVAZIONE
Art. 29 –Il presente Statuto, unitamente all’Atto costitutivo dell’Associazione, viene letto, discusso e approvato dai Soci fondatori che sono indicati nell’Atto costitutivo, i quali, con la propria firma, accettano e costituiscono l’Ente.
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References: Art. 1

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Art. 11

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