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Timestamp: 2019-02-22 16:00:08+00:00

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Consulenze per Detrazioni 65% | GFG Ingegneria
Consulenze per Detrazioni 65%
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico rappresentano un’iniziativa per promuovere gli interventi di riqualificazione e valorizzazione energetica del patrimonio edilizio esistente usufruendo di una particolare agevolazione sul costo di investimento.
L’incentivo è proposto come detrazione fiscale IRPEF delle spese sostenute, suddivisa in più quote annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.
Questo strumento, introdotto con la Legge Finanziaria 2007 (n. 296 del 27/12/2006), resterà in vigore fino al 31/12/2014 grazie alla Legge n. 147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità 2014). La Legge n. 90 del 03/08/2013 introduce inoltre l'innalzamento delle detrazioni al 65% per le spese sostenute dall'entrata in vigore del precendete Decreto Legge, ossia dal 6 giugno 2013.
Chi può usufruirne? (D.M. 19/02/07, art. 2 e s.m.i.)
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti (soggetti passivi IRPEF o IRES) residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento e che hanno sostenuto le spese per gli interventi di riqualificazione energetica. In particolare:
le persone fisiche non titolari di reddito di impresa (comma 1, lett. a);
i soggetti titolari di reddito d’impresa quali persone fisiche, società di persone, società di capitali (comma 1, lett. b).
Per tali soggetti, la detrazione del 55% spetta solo sugli interventi eseguiti su fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività d’impresa (R.M. 340/E/2008). Risultano, pertanto, esclusi dai benefici fiscali gli immobili locati a terzi da parte delle imprese, sia strumentali che abitativi, in quanto l’agevolazione è riferibile esclusivamente agli utilizzatori dei fabbricati oggetto degli interventi.
Analogamente, (R.M. 303/E/2008) viene esclusa l’applicabilità della detrazione del 55% relativamente agli immobili “merce” (beni alla cui produzione e scambio è diretta l’attività d’impresa) di imprese esercenti attività di costruzione e ristrutturazione immobiliare.
Possono usufruire dell’agevolazione (C.M. 36/E/2007), i proprietari, i nudi proprietari, gli usufruttuari o coloro che abbiano la disponibilità del bene in base ad un contratto di locazione (i condomini per gli interventi sulle parti comuni), locazione finanziaria o comodato; tale beneficio si applica sia ai non titolari che ai titolari di attività d’impresa. Si precisa inoltre che (C.M. 38/E/2010) la detrazione del 55% spetta sia al proprietario che all’inquilino, in ragione della quota di spese da ciascuno effettivamente sostenuta.
Sono ammessi a fruire della detrazione (C.M. 36/E/2007), anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.
Si specifica infine che, in caso di trasferimento per atto tra vivi della proprietà o di altro diritto reale sul fabbricato oggetto dell’intervento, (art. 9-bis del D.M. 19/02/2007 e C.M. 36/E/2007) le detrazioni spettano all’acquirente dell’unità immobiliare. Nel caso in cui l’unità immobiliare non è a destinazione residenziale o l’acquirente non è una persona fisica (es., impresa, società) la detrazione rimane invece in capo al cedente.
In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. Infine, nel caso in cui le spese siano sostenute dal detentore dell’immobile (locatario o comodatario) l’agevolazione continua a permanere in capo a tale soggetto, anche quando cessi il relativo contratto di locazione o di comodato.
La detrazione dell’imposta riguarda solo gli interventi su edifici esistenti (C.M. 36/E/2007) di qualunque destinazione d’uso o categoria catastale, compreso i fabbricati rurali. La prova dell’esistenza è fornita dall’iscrizione al catasto, oppure dalla sua richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dell’ICI, se dovuta. Gli edifici inoltre (C.M. 36/E/2007):
Devono essere già dotati di impianto di riscaldamento, ad eccezione del caso di installazione dei pannelli solari. Per quanto riguarda: stufe, caminetti e radiatori individuali sono assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è ? 15 kW;
Devono essere riqualificati rispettando una fedele ricostruzione dell’esistente, se l’intervento prevede una ristrutturazione con demolizione e ricostruzione. Sono esclusi, quindi, gli interventi relativi a lavori di ampliamento.
Sostanzialmente la detrazione non spetta in caso di interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento del fabbricato, in quanto, in tal caso, si configura, nel suo complesso, una nuova costruzione, come tale, esclusa dall’agevolazione (C.M. 39/E/2010).
Nella differente ipotesi di ristrutturazione (senza demolizione) con ampliamento dell’edificio esistente, (C.M. 39/E/2010) l’agevolazione è riconosciuta per le sole spese riferibili alla parte già esistente del fabbricato, che devono essere tenute debitamente separate da quelle relative alla porzione risultante dall’ampliamento.
Riqualificazione energetica edifici esistenti (comma 344 - Legge 296/06)
INTERVENTO Insieme di interventi che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori dell’allegato A del D.M. 11/03/08 e s.m.i.
Sostanzialmente questa categoria comprende qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che realizza una maggior efficienza energetica dell’edificio in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale.
Si precisa inoltre che (C.M. 36/E/2007) l’indice predeterminato di fabbisogno energetico da conseguire deve essere riferitoall’intero edificio e non alle singole unità che lo compongono.
SPESE DETRAIBILI (D.M. 19/02/07, art. 2 e s.m.i.) Sono ammesse tutte le spese degli interventi comprese le opere provvisionali e accessorie oltre agli oneri professionali.
IMPORTO Il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 € (55% di 181.818,18 euro).
ASSEVERAZIONE (D.M. 19/02/07, art. 6 e s.m.i.) verifica che EPi (indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale) ? EPlim (allegato A del D.M. 11/03/08 e s.m.i.)
DOCUMENTAZIONE - Asseverazione come sopra specificata redatta da tecnico abilitato per attestazione ai requisiti minimi richiesti
- Redazione da parte di tecnico abilitato dell’Attestato di Certificazione Energetica
- Compilazione e firma dell’allegato A da parte di tecnico abilitato. Il documento è trasmesso all’ENEA
- Compilazione e firma dell’allegato E da parte di tecnico abilitato. Il documento è trasmesso all’ENEA
Interventi sugli involucri degli edifici (comma 345 - Legge 296/06)
INTERVENTO Interventi sugli involucri di edifici esistenti, o parti di essi, riguardanti strutture opache orizzontali (coperture, pavimenti), verticali (pareti), finestre comprensive di infissi, scuri e persione, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati. Le nuove strutture dovranno rispettare i requisiti minimi di trasmittanza U (valore di dispersione del calore), definiti dall’allegato B del D.M. 11/03/08 e s.m.i.
L’agevolazione è riconosciuta (C.M. 21/E/2010) anche nell’ipotesi di sostituzione di portoni d’ingresso, purché si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio.
SPESE DETRAIBILI (D.M. 19/02/07, art. 2 e s.m.i.) Sono comprese, oltre alla fornitura e posa dei materiali relativi all’intervento, le spese per la demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo, le spese per opere provvisionali e gli oneri professionali.
IMPORTO Il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 € (55% di 109.090,90 euro).
ASSEVERAZIONE (D.M. 19/02/07, art. 7 e s.m.i.) - Calcolo della trasmittanza U prima e dopo l’intervento
- Verifica che U dopo intervento < Ulim (allegato B del D.M. 11/03/08 e s.m.i.)
DOCUMENTAZIONE - Asseverazione come sopra specificata redatta da tecnico abilitato per attestazione ai requisiti minimi richiesti. L’asseverazione può essere sostituita da quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, quando obbligatoria ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.L. 192/05 e s.m.i. oppure esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici, che, ai sensi dell'art. 28, comma 1, della L. 10/91 deve essere depositata presso le amministrazioni comunali (D.M. 19/02/07, art. 4 comma 1 lett. a e s.m.i.) Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti (D.M. 19/02/07, art. 7 comma 2 e s.m.i.)
- Redazione da parte di tecnico abilitato dell’Attestato di Certificazione Energetica (ad esclusione di interventi relativi alla sola sostituzione di finestre comprensive di infissi)
Installazione di pannelli solari termici (comma 346 - Legge 296/06)
INTERVENTO Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua caldaper usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in strutture sportive, piscine, case di cura, istituti scolatici e università. Sostanzialmente (C.M. 36/E/2007), l’installazione di pannelli solari beneficia della detrazione per ogni edificio in cui, per l’attività svolta o i servizi prestati, si rende indispensabile la produzione di acqua calda.
SPESE DETRAIBILI (D.M. 19/02/07, art. 2 e s.m.i.) Sono comprese le spese per la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione dell’impianto organicamente collegato alle utenze. Sono inoltre comprese le spese per gli oneri professionali.
ASSEVERAZIONE (D.M. 19/02/07, art. 8 e s.m.i.) - Garanzia di 5 anni per i pannelli solari e i bollitori e di 2 anni per componenti elettrici e gli accessori
- Certificato di conformità alla norma UNI 12975 rilasciato da un laboratorio accreditato
- L’installazione dell’impianto è avvenuta in conformità ai manuali
DOCUMENTAZIONE - Asseverazione come sopra specificata redatta da tecnico abilitato per attestazione ai requisiti minimi richiesti. L’asseverazione può essere sostituita da quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, quando obbligatoria ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.L. 192/05 e s.m.i. oppure esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici, che, ai sensi dell'art. 28, comma 1, della L. 10/91 deve essere depositata presso le amministrazioni comunali (D.M. 19/02/07, art. 4 comma 1 lett. a e s.m.i.)
- Compilazione dell’allegato F da parte del soggetto richiedente o di tecnico abilitato. Il documento è trasmesso all’ENEA
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (comma 347 - Legge 296/06)
INTERVENTO Interventi, di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, nonché con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
Rientrano altresì nella detrazione del 55% (D.M. 19/02/07 art. 9, comma 3 e s.m.i.) le opere volte alla trasformazione di impianti individuali autonomi in un impianto di climatizzazione invernale centralizzato con contabilizzazione del calore e la trasformazione di impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore.
È esclusa dalla detrazione del 55% una semplice “integrazione” dell’impianto di riscaldamento (R.M. 458/E/2008), in quanto è possibile fruire dell’agevolazione solo se gli interventi riguardano la sostituzione integrale dell’impianto di climatizzazione invernale; la possibilità di fruire della detrazione del 55% è in ogni caso fattibile quando tali lavori consentono di raggiungere la “riqualificazione energetica globale” dell’intero edificio (comma 344, Legge 296/06), dal momento che in tal caso l’agevolazione è riconosciuta in funzione del risultato raggiunto in termini di risparmio energetico (EPi), indipendentemente dalla tipologia di intervento realizzato.
È eslcusa dall'agevolazione la trasformazione dell'impianto di climatizzazione invernale da centralizzato a individuale o autonomo.
SPESE DETRAIBILI (D.M. 19/02/07, art. 2 e s.m.i.) Sono comprese le spese per smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche, delle opere idrauliche e murarie necessarie. Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.
IMPORTO Il valore massimo della detrazione fiscale è di 30.000 € (55% di 54.545,45 euro).
ASSEVERAZIONE (D.M. 19/02/07, art. 9 e s.m.i.) - Rendimento termico utile del generatore di calore a condensazione, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale, deve essere maggiore o uguale a 93+2logPn, dove Pn è la potenza utile nominale del singolo generatore espressa in Kw
- Installazione, ove tecnicamente compatibile, di valvole termostatiche a bassa inerzia termica su tutti i corpi scaldanti. Sono esclusi gli impianti con Tfluido < 45°
- Per pompe di calore o impianti geotermici devono essere verificati rispettivamente i limiti di prestazione (COP) e efficienza (FER) stabiliti dalle norme.
DOCUMENTAZIONE - Asseverazione come sopra specificata redatta da tecnico abilitato per attestazione ai requisiti minimi richiesti. Per impianti con potenza nominale ?100 kW l'asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto (D.M. 19/02/07, art. 9 comma 4 e s.m.i.)
Adempimenti necessari per ottenere la detrazione (D.M. 19/02/07, art. 4 e s.m.i.)
Per fruire dell’agevolazione fiscale sulle spese energetiche il soggetto richiedente deve:
acquisire e conservare l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti richiesti per accedere alle detrazioni (art. 6-9 del D.M. 19/02/2007);
dotarsi e conservare, per i casi previsti e successivamente all’esecuzione degli interventi, dell’Attestato di Certificazione Energetica dell’edificio (art. 5 del D.M. 19/02/2007);
inviare all’ENEA, per i casi previsti, copia dell’Allegato A redatto secondo lo schema del D.M. 19/02/07. Il documento deve inoltre essere asseverato da un tecnico abilitato;
inviare all’ENEA la scheda informativa degli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E o F del D.M. 19/02/07. L’allegato E deve essere asseverato da un tecnico abilitato mentre l’allegato F può essere compilato anche dall’utente finale;
conservare traccia dei pagamenti relativi alle spese sostenute. Nel caso di privati i pagamenti devono esser fatti con bonifici bancari o postali indicando la causale. Per usufruire della detrazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizza (DL 13/05/2011 n. 70, in vigore dal 14/05/2011);
inviare, solo se la durata dell’intervento si estende su più periodi d’imposta, unacomunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite apposito modulo.
La pratica va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori per via telematica dal sito dell’ENEA, conservando la ricevuta informatica di attestazione di invio della documentazione. La data di fine lavori (R.M. 244/E/2007), decorre dalla data del “collaudo” dei lavori, e non di effettuazione dei pagamenti. Nel caso di interventi per i quali non è previsto il collaudo (come, ad esempio, la sostituzione di finestre, comprensive di infissi), la data di fine lavori, può coincidere con quella documentata dal soggetto che ha eseguito gli stessi (C.M. 21/E/2010) mentre non può ritenersi valida, a tal fine, una dichiarazione del contribuente resa in sede di autocertificazione.

References: art. 2
 art. 2
 art. 6
 art. 2
 art. 7
 art. 4
 art. 7
 art. 2
 art. 8
 art. 4
 art. 9
 art. 2
 art. 9
 art. 9
 art. 4