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Timestamp: 2020-07-10 00:56:33+00:00

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Category: Notizie	 Published: Sunday, 19 February 2017 23:29	 Written by antonio passeri	Hits: 9889
Riunione pre-CD 25 gennaio 2017
Giornata dedicata alla discussione del fabbisogno di personale per i prossimi anni e alla valutazione dei relativi costi in rapporto alle previsioni di bilancio. Si decide di non divulgare i dettagli della discussione fino a quando la Giunta Esecutiva non avrà elaborato un piano finanziario per i prossimi anni che individui le risorse necessarie.
La GE comunica la sua proposta di assegnazione dei 6 posti di CTER previsti nel vigente Piano Triennale: LNF, LNL, LNS, LNGS, AC (sistema informativo), RM1.
A.Masiero informa che è arrivata la risposta del MEF sull’accordo per il salario accessorio dei livelli IV-VIII, in cui compare una sola obiezione forte all’uso di risorse incerte per coprire spese certe, vale a dire che non si accetta per principio l’uso di fondi esterni per tutte le spese certe o consolidate nel tempo. Quindi la cifra che nell’accordo era stata recuperata dall’art. 19, in totale 1.8 milioni, sembra che possa essere assegnata solo sulla premialità. Alcuni direttori chiedono se questa non potrebbe essere l’occasione per affrontare seriamente la premialità, ma il rappresentante del personale TTA sottolinea che la cosa si può fare solo per il futuro, in quanto i criteri premiali vanno dichiarati PRIMA di utilizzarli, in modo che il personale sappia come accedervi. Il DG conferma questa posizione e propone che il gruppo di lavoro del CD sul salario accessorio abbia il mandato di esplorare delle “piste di valutazione” che possano poi essere proposte per il futuro.
Il DG chiede anche ai direttori di aggiungere al mandato del gdl il compito di proporre una nuova normativa interna per il controllo orario con badge. Bettoni risponde che non ritiene questo argomento una delle priorità attuali dell’Ente, e che non ha nulla in contrario che il gdl ne parli, ma in subordine rispetto agli altri punti del suo mandato
Riunione pre-CD 26 gennaio 2017
Ieri sono stati pubblicati i prodotti individuali delle VQR: i prodotti dell’INFN sono sempre molto ben valutati e anche in questa tornata di VQR l’Ente è andato molto bene. Anche i dipartimenti dove l’INFN è presente ottengono ottimi punteggi, ma questo può creare squilibri nella competizione per i premi ai dipartimenti più meritevoli previsti dalla legge di stabilità.
A.DiCiaccio presenta la relazione del gdl (con Poggi, Iacopini, Vercesi) che sta studiando una proposta di algoritmo innovativo per la prossima ASN, in modo da evitare di escludere a priori molti esperimenti dell’INFN per i quali attualmente le soglie fissate attualmente dall’ANVUR sono troppo alte a causa dell’effetto LHC.
Il GdL ha lavorato nella direzione di applicare alla ASN algoritmi simili alla VQR, vale a dire la produzione di un numero minimo di articoli nel periodo di osservazione, pesato per il voto medio ottenuto dagli articoli presentati alla VQR dal candidato. Un esercizio, utilizzando questo algoritmo sulla situazione attuale e applicando tagli diversi, mostra che si riesce ad evitare in gran parte l’esclusione a priori di interi settori della ricerca INFN. Il pregio della proposta è che si basa su indicatori che di cui l’ANVUR dispone già.
Il presidente informa che fra gli idonei ai recenti concorsi per ricercatore vi sono 3 tempi determinati con art.36 a cui intende non rinnovare il contratto su fondi interni, in quanto ritiene che l’Ente abbia assolto ai suoi obblighi dando loro la possibilità del concorso. Il presidente chiede al CD se ritiene di concedere comunque una sola proroga di 6 mesi o di terminare questi 3 contratti alla scadenza naturale. Tutti si esprimono a favore della proroga, ma i direttori di LNF e LNGS (sedi di due dei 3 TD) protestano, poiché le persone in questione sarebbero essenziali al funzionamento dei laboratori. Il presidente suggerisce di spostarli su fondi esterni o di cambiare tipologia di contratto, ma concorda con la maggioranza dei Direttori sul termine dei contratti in essere. Il RN dei ricercatori ricorda che nel 2010 si applicò una regola analoga solo ai non idonei, ma viene replicato che all’epoca la graduatoria restava valida, mentre questa volta termina a fine anno.
Si discute su quale condotta tenere con le richieste dei vincitori dei concorsi per ricercatore, che devono prendere servizio entro l’anno. Alcuni vorrebbero prendere servizio e andare subito in congedo per non perdere contratti già iniziati all’estero, ma come noto “di norma” i congedi non vengono concessi nel primo anno di servizio, regola che si vorrebbe rispettare sempre. Si decide di valutare per ciascun caso qual è la scelta che minimizza il problema: o ritardare il contratto estero, oppure ritardare un po’ la presa di servizio (purché sia entro l’anno). Non si accettano però casi di contratti esteri di lunga durata (tipo staff del CERN).
A.Zoccoli riporta sulla prima riunione ufficiale della COPER (la Consulta dei Presidenti degli EPR prevista dal DL 218), riunita l’11 gennaio. M.Inguscio è stato eletto presidente, i prossimi passi sono definire un regolamento e fissare le date delle prossime riunioni. C’è stata una discussione molto informale su quale sia l’obiettivo strategico del COPER, in cui sono emerse le diverse esigenze dei vari EPR. Si pensa di attivare dei GdL sui diversi problemi per preparare un nuovo decreto integrativo da varare entro un anno. Ma ci sono anche esigenze diverse che riguardano norme transitorie per il personale di alcuni Enti e l’utilizzo delle graduatorie in vigore attualmente. L’INFN è interessata a ridefinire per decreto le norme sui concorsi, le indennità e l’applicazione del codice degli appalti. Il COPER ha anche discusso la situazione di stallo delle chiamate dirette (inviate quasi un anno fa) ed ha concordato sulla necessità di ottenere dal MIUR gli atti necessari a sbloccarla.
P.Campana: le prossime attività di LNF
· L’acceleratore DAFNE sta in questo periodo lavorando per KLOE2 ed è previsto continuare fino al 31-3-2018, con l’obiettivo di fornire a KLOE2 almeno 5 fb-1 di dati su nastro.
· Da aprile a luglio 2018 l’anello di DAFNE sarà spento per permettere la disinstallazione di KLOE2 e l’installazione di Siddharta-2, mentre in parallelo il Linac fornirà fascio all’esperimento PADME.
· Nei mesi di settembre e ottobre 2018 si effettuerà il re-commissioning di DAFNE ed un test run per Siddharta-2.
· Nel mesi di novembre e dicembre vi sarà un secondo run di PADME
· Da gennaio a luglio 2019 DAFNE lavorerà per Siddharta-2 con l’obiettivo di produrre almeno 0.8 fb-1 di dati su nastro.
Le milestones del laboratorio sono quindi:
- il completamento della statistica per KLOE2 (a fine 2016 era già a 2.5 fb-1 su nastro)
- osservazione riga 1S del sistema K+-deuterio con Siddharta
- misura di PADME.
Dopo questa fase ci sarà il decommissioning di DAFNE, mentre per il futuro LNF si propone come sito per la costruzione del un FEL attualmente in corso di studio nel progetto Eupraxia. Si tratta di un percorso lungo, che dovrebbe avere come tappa fondamentale l’entrata del FEL nella roadmap di ESFRI.
Rimarrà comunque in funzione la BTF, che sarà raddoppiata. Vi sono anche altri progetti che hanno bisogno di maggiore approfondimento. Il problema principale è il precariato che riguarda attualmente diverse figure chiave nel percorso che si vorrebbe seguire.
S.Ragazzi: Rapporto sullo stato di LNGS
A causa della perdita di diclorometano registrata a novembre è stata chiusa la captazione delle acque di stillicidio, ma successivamente ne è stata disposta la riapertura a causa delle scarse precipitazioni. In una riunione in regione il 16 gennaio sono state discusse le competenze e le responsabilità dei diversi attori nella gestione delle acque del laboratorio sotterraneo. Si pensa a un intervento di impermeabilizzazione dei LNGS e di sistemazione della raccolta delle acque, ma è bene tenere presente che la captazione dell’autostrada produce 10 volte più acqua di quella dei laboratori. Nel frattempo si pensa di impermeabilizzare almeno la zona lasciata libera da OPERA, lavoro che richiede solo una settimana, e si farà quando verrà nuovamente sospesa la captazione.
Il 17 gennaio tutta la zona dei LNGS è stata colpita da una nevicata eccezionale. Il giorno successivo vi sono state quattro forti scosse di terremoto. Questi eventi hanno messo sotto stress l’infrastruttura e la sua sicurezza ma grazie all’impegno di tutti non vi sono stati danni rilevanti. Inoltre questa emergenza ha permesso di individuare alcuni punti critici che saranno corretti per il futuro. I LNGS sono rimasti chiusi dal 18 al 20 e poi il 21 gennaio sono stati riaperti agli utenti.
I problemi principali si sono verificati con il sistema di ventilazione dei laboratori sotterranei, a causa del fatto che una delle due stazioni era ferma per un ritardo nella manutenzione, mentre l’altra è andata in blocco a causa delle condizioni climatiche. Fortunatamente in quel momento non c’era nessuno nel laboratorio sotterraneo, e successivamente è stato possibile riavviare la ventilazione da remoto. Per il futuro si farà in modo da non lasciare mai ferma una delle due stazioni, assicurando la manutenzione nei tempi previsti.
Un secondo problema è stato la difficoltà di effettuare il rifornimento di azoto nel lab sotterraneo (che era indispensabile entro il 20 gennaio) perché il camion non riusciva ad arrivare. Alla fine ci si è riusciti grazie al fatto che la polizia stradale ha scortato il mezzo. Tuttavia il rischio corso induce ad aumentare le scorte di azoto e verificarne la criticità. Inoltre è indispensabile installare nel laboratorio sotterraneo un container di sopravvivenza.
Nessun danno da eventi sismici è stato registrato, grazie al fatto che tutto il laboratorio fu progettato con criteri strettamente antisismici.
Per quanto riguarda i rivelatori si è riscontrato il blocco del liquefattore di CRESST e CUPID, e qualche instabilità in Xenon-1T. LNF e LNL hanno gentilmente messo a disposizione le proprie riserve di He liquido.
In quest’occasione si è verificata la grande importanza di avere dei controlli da remoto per tutti i sistemi critici, grazie ai quali è stato possibile superare molti problemi. È anche emersa l’esigenza di possedere un proprio mezzo di sicurezza per l’accesso al laboratorio in situazioni di emergenza, completo di tutte le dotazioni previste in questi casi.
Logo INFN: l’esperta di grafica dell’ufficio Comunicazione, Francesca Cuicchio, propone al CD una revisione del logo attuale per permettere di avere un risultato più compatto quando al logo viene unito il nome della struttura. Ovviamente si vogliono mantenere colori e stile grafico, ma si propone di deformare un po’ il simbolo e di valutare caratteri diversi per la scritta INFN. Viene distribuita la stampa di alcune versioni di prova. A seguito dei commenti fatti, verranno preparati dei nuovi test per il giorno dopo.
In questo primo anno in cui il bilancio preventivo include già una stima delle entrate da fondi esterni è importante definire delle linee guida per gli accertamenti di tali entrate. Vi sono già alcune strutture che hanno necessità di anticipi di finanziamento su alcuni progetti. Il DG propone che i prossimi 2-3 mesi siano considerati un periodo di sperimentazione: per i progetti che hanno necessità di anticipi, ma di cui si sa che il finanziamento arriverà successivamente, si potrà valutare quanto accertare (per esempio l’80%) e su quale base. Su ogni progetto sarà stabilito un rischio massimo e man mano che i finanziamenti arriveranno si potrà integrare l’anticipo. Per quanto riguarda invece le attività conto terzi dobbiamo costituire un fondo di rischio.
La semplificazione normativa implica tuttavia controlli più stringenti da parte del MEF. Infatti, quest’anno, l’Ente ha mandato al più presto l’elenco dei progetti che hanno avanzi vincolati per ottenere la riassegnazione, ma stavolta il MEF ha chiesto di poter verificare anche la fonte normativa che genera l’avanzo. Inoltre se il progetto è scaduto, richiede prova che l’avanzo spetti all’Ente e non vada restituito. Per i progetti europei e quelli che derivano da decreti ministeriali non vi sono stati problemi, ma sono rimasti in sospeso vari progetti (in gran parte scaduti) per i quali si sta lavorando a fornire i chiarimenti richiesti.
Il direttore di Padova, Mezzetto, chiede come mai è stato bloccato il pagamento dei tutorati al personale che si dedica ad attività di outreach. Il DG risponde che basi giuridiche per pagare questo lavoro sono deboli, ma ha comunque deciso di firmare i pagamenti relativi al passato per attenersi a quanto finora concesso dal CD. Per il futuro invece ha forti dubbi, in particolare per i Livelli 1-3 il recente DL 218 prevede il dovere della divulgazione scientifica, che quindi fa parte a pieno titolo dell’attività lavorativa e non può ricevere compensi ad hoc. Al contrario le docenze nei corsi di formazione interni restano remunerabili in quanto previste dal contratto. Per quanto riguarda l’insegnamento in corsi master dell’Ente, bisogna capire bene la normativa.
CD 27 gennaio 2017
Il presidente dà il benvenuto a Diego Bettoni, per la prima volta in veste di direttore LNL, e a Raffaele Tripiccione nuovo direttore di Ferrara.
Il presidente comunica di avere ricevuto il giorno prima i verbali del concorso a dirigente di Ricerca. Saranno distribuiti ai direttori e poi discussi e approvati nel prossimo CD.
Viene approvato il piano triennale anticorruzione.
Si approva la delibera di riassegnazione dell’avanzo vincolato con le modifiche suggerite dai revisori dei conti.
Si approva il pagamento della prima quota al consorzio EGO per 2250 keuro. Con l’occasione il presidente informa che il 20 febbraio sarà inaugurato EGO advanced alla presenza dei ministri italiano e francese. Masiero riporta che l’apparato sperimentale è ormai quasi pronto.
Viene rinnovata per il 2017 la linea di credito con Unicredit.
Approvato lo schema di accordo per la costituzione di una Joint Research Unit di nome ACTRIS, con ENEA, CNR, università di Napoli, l’Aquila, Urbino e Lecce, per lo studio degli aerosol, delle nuvole e dei gas in traccia nell’atmosfera. ACTRIS è la piattaforma europea per lo studio dell’atmosfera ed inserita nella roadmap di ESFRI.
Approvata convenzione di collaborazione con l’Istituto per i Beni Ambientali e Monumentali del CNR (Catania), che prevede un contributo di 41 keuro.
Approvato un addendum al MoU con il KEK per la costruzione dell’esperimento Belle2, che prevede un impegno dell’Ente per 12000 kyen (104 keuro).
Approvato finanziamento RtdA a Perugia (su fondi ASI)
Approvato un contributo di 100 keuro al ECT di Trento per il 2017. Il contributo INFN è aumentato perché altri lo hanno ridotto. Zoccoli commenta che dobbiamo riconsiderare i contributi a vari consorzi, dove spesso succede la stessa cosa.
Vengono bandite e assegnate varie borse di studio. Visto il numero di borse locali si richiede di esplorare la possibilità di approvarle non più in CD ma direttamente da parte dei direttori in accordo col DG.
Approvata assunzione in categorie protette presso sez. di Padova.
Banditi 2 tecnologi a CNAF e TOV. Meroni chiede se si arriverà a informatizzare tutti i bandi. Il DG risponde affermativamente, anche se serve ancora un po’ di lavoro. A febbraio si comincerà col sito dedicato ai concorsi.
Approvato un accordo di ricerca collaborativa fra LNF e il dipartimento di architettura e urbanistica dell’università di Sassari. Prevede un contributo finanziario di 85 keuro.
Approvata proroga di 1 anno al congedo senza assegni di D.Rossetti (RM1). Il direttore M. Diemoz informa che al termine di quest’anno Rossetti rientra in sede.
Approvata la chiusura del gruppo collegato di Messina. Il personale che vi afferiva si assocerà a CT.
Approvato il contratto di licenza esclusiva di sfruttamento di know-how per la ditta PIXIRaD e di cessione del brevetto alla ditta Panalytical per i “sensori radiologici digitali” sviluppati e brevettati dal prof. R.Bellazzini.
Approvate indennità ex art.22 DPR 171 per due responsabili di servizi/divisioni a LNGS.
Approvate le assegnazioni del primo contingente di straordinari e turni. Per i turni è stato assegnato circa il 50% del 2015. Per lo straordinario invece è stato necessario attenersi al taglio di 50 keuro dello scorso anno, e quindi ne vengono per ora assegnati solo 1/3 del totale. Questo però non impedisce ai direttori, se vi fosse una seria necessità, di anticipare altre ore, in attesa che poi in corso d’anno, anche a seguito della revisione delle indennità, si riesca a reintegrare il fondo. In sintesi: sui turni c’è disponibilità a gestire le cose come gli anni scorsi. Sugli straordinari s’invita al risparmio. E.Nappi chiede ai direttori di comunicare le necessità a fine febbraio inizio marzo.
Masiero ricorda che il lavoro del gdl sulla revisione delle indennità non riguarda direttamente turni e straordinari, ma potrà avere impatto positivo su di essi.
Il direttore di LNF chiede come mai ha avuto meno straordinari del previsto. Nappi chiarisce che è un effetto “storico” dovuto al fatto che nel 2016 sono stati stornati degli straordinari sui turni, che però potrà essere compensato in corso d’anno.
Istituite 12 borse post laurea per informatici a valere sul progetto di calcolo HPC-HTC. Verrano bandite e gestite in modo interamente informatico.
Approvata graduatoria 20 borse per post doc stranieri sperimentali. Il presidente nota con piacere che vi è un buon equilibrio di genere fra i vincitori e che la loro provenienza è molto varia, anche da paesi europei.
Approvata la graduatoria di 6 progetti di ricerca in CSN5 per giovani ricercatori. Qui le donne sono 2 su 6.
Il rappresentante dei ricercatori nota che le commissioni che hanno valutato i due concorsi precedenti sono per 2/5 composte dalle stesse persone. Il presidente chiarisce che si tratta di commissioni nominate in modo diverso: per le borse post-doc dal presidente stesso, mentre per i grant di csn5 dalla csn5. Cuttone spiega che in CSN5 la commissione in questione ha fatto solo un pre-screening, mentre la commissione che ha poi deciso è stata un’altra, presieduta dal presidente di csn5.
Approvati vari contratti TD art.36 e art.15.
Approvata la delibera di assunzione dei primi vincitori dei concorsi da ricercatore in varie sedi: 22 sperimentali ed 1 teorico.
Il presidente informa che sono stati chiesti chiarimenti alla FP su vari punti del decreto delegato: congedi, missioni, chiamate dirette, premi. Ci sarà una riunione congiunta FP-MIUR per discutere la cosa il 2 febbraio. Inoltre è stato posto all’attenzione dei due ministeri il problema di come implementare i passaggi ex art.54 per evitare che il Piano Triennale sia bloccato su questo punto.
Il presidente incontrerà il nuovo capo di gabinetto del MIUR l’8 febbraio, e il ministro il 20 febbraio a Cascina. Intende ricordare le chiamate dirette in attesa e spiegare le difficoltà che si creano all’INFN con l’abolizione dei premiali.
Il presidente informa anche che l’anno scorso, durante la transizione del GSSI da struttura INFN e università, sono stati presi 3 milioni dal bilancio INFN e messi sul FFO. Nel 2017 invece l’INFN contribuisce con un solo milione, mentre altri 2 li finanzia il MIUR. Si liberano quindi 2 milioni del nostro FOE, che però il presidente considera di competenza di LNGS.
Al termine del CD Francesca Cuicchio presenta le bozze finali di 4 diverse alternative per il nuovo logo dell’INFN. A seguito di votazione fra i presenti viene scelto il nuovo logo, che sarà depositato a breve.
approvare la proposta di "Contratto di concessione di licenza esclusiva per sfruttamento di know-how", tra INF...
assunzione a tempo indeterminato (L.68/99 – art.1) Sig.ra Anna Dalla Vecchia come Op. Tec. VIII liv. mediant...
emissione bandi concorso per assegnazione borse di studio, LNF
approvazione contributo finanziario all’ECT* di Trento per l’anno 2017
approvazione “Addendum n. 2 to the Collaboration Agreement between KEK and INFN for the construction and ope...
approvazione “Convenzione tra INFN e il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di ...
approvazione schema di “Convenzione Operativa per attività di Ricerca tra l’Istituto Nazionale di Fisica ...
approvazione schema di “Accordo di collaborazione per la costituzione di una Joint Research Unit (JRU) denom...
rinnovo richiesta, per l’anno 2017, della linea di credito alla UniCredit Spa da utilizzare in caso di necessità
autorizzazione pagamento in favore del Consorzio EGO per il 2017 (I° quota)
riassegnazione avanzo vincolato 2016
assunzione a tempo indeterminato di alcuni vincitori concorso n. 18221/2016 e 18226/2016 con profilo di Ricerc...
soppressione Gruppo Collegato di Messina e passaggio associazione del personale alla Sez. Catania
approvazione schema di Accordo di Ricerca Collaborativa tra INFN-LNF e Dipartimento di Architettura Design e U...
autorizzazione congedo straordinario per motivi studio e ricerca (D. Rossetti/Roma)
emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato di n.2 posti di Tecnologo III liv.
approvazione atti concorso per conferimento borse di studio (rif. 18476/2016, 18472/2016, 18377/2016), LNF, LN...
cambio fondi su POR PERSON relativo all’assegnazione contratto a tempo determinato della Dott.ssa F. Giannuz...
approvazione graduatoria concorso n. 18203/2016 per finanziamento di n.6 progetti di ricerca destinati a giova...
approvazione graduatoria concorso n. 18373/2016 per conferimento n. 20 borse di studio post-docl per fisici sp...
istituzione n. 12 borse di studio post laurea da attribuire a laureati in Informatica, Fisica e Ingegneria, pe...
emissione borse di studio, Sezz. Bologna, Lecce, LNS
assegnazione primo contingente ore lavoro in turni per l’anno 2017
assegnazione primo contingente ore lavoro straordinario per l’anno 2017

References: art.36
 art.22
 art.36
 art.15
 art.54
 art.1