Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2017/11/30/12/comunic.htm
Timestamp: 2018-11-18 19:07:38+00:00

Document:
﻿XII Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - giovedì 30 novembre 2017
TESTO AGGIORNATO AL 5 DICEMBRE 2017
Giovedì 30 novembre 2017. — Presidenza del presidente Mario MARAZZITI. — Intervengono i sottosegretari di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Franca Biondelli, e per la salute, Davide Faraone.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 22 novembre 2017.
Mario MARAZZITI, presidente, ricorda che nella seduta del 22 novembre è iniziato l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1 e che è stato votato da ultimo l'emendamento Binetti 1.10. Pertanto l'esame riprenderà dall'emendamento Binetti 1.11, a pag. 156 del nuovo fascicolo.
Avverte che il deputato Carrescia ha ritirato i suoi emendamenti 1.1 e 7.1.
Avverte, altresì, che il 22 novembre scorso è pervenuto il parere favorevole della I Commissione (Affari costituzionali). Allo stato, quindi, devono ancora pervenire i pareri della VII Commissione e della V Commissione (al riguardo, è in corso la verifica della relazione tecnica da parte della Ragioneria generale dello Stato).
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 1.11, il cui contenuto conferma che non vi è nessun atteggiamento pregiudizialmente contrario nei confronti della lingua italiana dei segni ma che si vuole evitare che essa sia predominante a scapito di altre forme di comunicazione.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 1.11.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 1.6, ribadendo che appare inappropriata e pericolosa la previsione di includere nel provvedimento la disabilità uditiva in genere.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 1.6.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 2.3, sottolineando l'esigenza di garantire pari dignità a tutte le forme di comunicazione.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 2.3.
Giovanni MONCHIERO (Misto-CI-EPI) sottoscrive l'emendamento Galgano 2.1 ed insiste per la sua votazione.
La Commissione respinge l'emendamento Galgano 2.1.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 3.5.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 3.5.
Giovanni MONCHIERO (Misto-CI-EPI) sottoscrive l'emendamento Galgano 3.1, rilevando che il provvedimento sembra preoccuparsi di garantire le posizioni di alcuni soggetti più che favorire soluzioni innovative per la comunicazione delle persone sorde.
La Commissione respinge l'emendamento Galgano 3.1.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 3.4, sottolineando l'importanza di un valido supporto psicologico.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 3.4.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 4.11, rammaricandosi del ritiro dell'emendamento 4.3 della collega Argentin.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 4.11.
Giovanni MONCHIERO (Misto-CI-EPI) sottoscrive e ritira l'emendamento Galgano 4.1.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), richiamando anche esperienze note a tutti i Pag. 68colleghi relative allo svolgimento dei lavori in Assemblea, ricorda l'importanza delle tecniche di riduzione dei rumori di sottofondo. Raccomanda pertanto l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 4.9.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Binetti 4.9, 4.4 e 4.5.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 4.6, ribadendo la necessità di assicurare l'autodeterminazione delle persone sorde nella scelta degli strumenti di comunicazione, senza imporre a priori la lingua dei segni.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 4.6.
Giovanni MONCHIERO (Misto-CI-EPI) sottoscrive l'emendamento Galgano 4.2 ed insiste per la sua votazione.
La Commissione respinge l'emendamento Galgano 4.2.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 4.7.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 4.7.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 4.10, sottolineando l'opportunità di garantire anche la fruizione delle attività culturali.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 4.10.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 5.5, richiamando le conquiste legate all'inserimento dei bambini sordi in tutti gli istituti scolastici in luogo delle scuole speciali. Sottolinea inoltre l'importanza di metodologie didattiche volte a sviluppare il più presto possibile le capacità di apprendimento dei bambini sordi.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 5.5.
Giovanni MONCHIERO (Misto-CI-EPI) sottoscrive gli emendamenti Galgano 5.1, 5.2 e 5.3 ed insiste per la loro votazione.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Galgano 5. 1, 5.2 e 5.3.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 6.2.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 6.2.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 7.3, ribadendo l'importanza del contesto sociale in cui si vengono a trovare le persone sorde.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 7.3.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 8.2.
La Commissione respinge l'emendamento Binetti 8.2.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA) illustra le finalità degli emendamenti a sua prima firma 11.3 e 11.2.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Binetti 11.3, 11.2 e Tit. 1.
Mario MARAZZITI, presidente, avverte che la Commissione ha concluso l'esame delle proposte emendative presentate. Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d'azzardo patologico.
Nuovo testo unificato C. 101 Binetti, C. 102 Binetti, C. 267 Fucci, C. 433 Mongiello, C. 1596 Baroni, C. 1633 Formisano, C. 1718 Iori, C. 1812 Giorgia Meloni e C. 4706 Beni.
Mario MARAZZITI, presidente, ricorda che la Commissione è oggi convocata per il seguito dell'esame del nuovo testo unificato delle proposte di legge C. 101 Binetti, C. 102 Binetti, C. 267 Fucci, C. 433 Mongiello, C. 1596 Baroni, C. 1633 Formisano, C. 1718 Iori, C. 1812 Giorgia Meloni e C. 4706 Beni, recanti «Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d'azzardo patologico».
Ricorda, altresì, che nella precedente seduta la relatrice, deputata Binetti, e il rappresentante del Governo hanno espresso i pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 5.
L'esame riprenderà oggi dall'emendamento Lorefice 5.10, sul quale la relatrice ha espresso parere contrario.
Matteo MANTERO (M5S), precisando di intervenire in relazione al complesso del provvedimento, ritiene doveroso sottolineare che la Commissione affari sociali sta in questo momento portando avanti un esercizio velleitario in quanto la proposta di legge non è stata iscritta nel calendario dei lavori dell'Assemblea per il mese di dicembre. Una richiesta in tal senso è stata avanzata dal Movimento 5 Stelle in sede di Conferenza dei capigruppo, ma non ha ricevuto il sostegno delle altre forze politiche. Ferma restando, quindi, la volontà di portare a conclusione l'esame in Commissione, esprime il proprio dispiacere per la impossibilità di fatto di vedere il provvedimento approvato entro la fine della legislatura. Formula l'ipotesi che i pareri favorevoli espressi dal Governo rispetto ad alcune proposte emendative siano connessi alla consapevolezza di tale esito.
Mario MARAZZITI, presidente, ricorda che non è da escludersi che il Parlamento lavori anche nel mese di gennaio.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Lorefice 5.10, Nesci 5.11 e Murer 5.4.
Massimo Enrico BARONI (M5S) illustra le finalità dell'emendamento Mantero 5.12 in qualità di cofirmatario.
Matteo MANTERO (M5S) chiede che l'emendamento a sua prima firma 5.12 sia votato per parti separate in relazione a ciascuna lettera del suo contenuto.
Mario MARAZZITI, presidente, chiarisce che l'emendamento Mantero 5.12 sarà posto in votazione per parti separate, nel senso che ciascuna lettera sarà votata separatamente, fermo restando ogni volta l'alinea.
La Commissione, con distinte votazioni, corrispondenti alle partizioni indicate dal presidente, respinge l'emendamento Mantero 5.12.
Mario MARAZZITI, presidente, comunica che l'emendamento Baroni 5.13 risulta precluso dal respingimento dell'emendamento Mantero 5.12 e che pertanto non sarà posto in votazione.
Constata l'assenza del presentatore degli emendamenti Rizzetto 5.5 e 5.6: si intende vi abbia rinunciato.
Comunica altresì che l'emendamento Mantero 5.7 risulta precluso dall'approvazione, nella seduta precedente, dell'identica riformulazione degli emendamenti Baroni 5.8 e Beni 5.3 e che pertanto non sarà posto in votazione.
La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Beni 5.01 (vedi allegato 1).
Mario MARAZZITI, presidente, comunica che l'articolo aggiuntivo Grillo 5.02 risulta precluso dall'approvazione dell'articolo aggiuntivo Beni 5.01 e che pertanto non sarà posto in votazione.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, in relazione alle proposte emendative riferite all'articolo 6, esprime parere favorevole sull'emendamento Colonnese 6.2, parere contrario sugli emendamenti Baroni 6.3 e 6.4 e parere favorevole sull'emendamento Baroni 6.5, a condizione che sia riformulato nei termini indicati in allegato (vedi allegato 1). Esprime, quindi, parere contrario sull'emendamento Baroni 6.6.
Il sottosegretario Davide FARAONE esprime parere conforme a quello della relatrice.
La Commissione approva l'emendamento Colonnese 6.2 (vedi allegato 1).
Massimo Enrico BARONI (M5S) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 6.3, evidenziando l'opportunità di far capire ai giocatori d'azzardo patologici che non solo loro ma anche i loro familiari vengono coinvolti nelle situazioni di difficoltà economica causate dal gioco stesso.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, ritiene pleonastico menzionare il coinvolgimento dei familiari nel messaggio relativo al rischio di povertà connesso al gioco d'azzardo.
Matteo MANTERO (M5S) segnala che sono essenziali messaggi estremamente diretti, in analogia con quelli presenti sui pacchetti di sigarette. Raccomanda quindi nuovamente l'approvazione dell'emendamento Baroni 6.3.
La Commissione respinge l'emendamento Baroni 6.3.
Massimo Enrico BARONI (M5S) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua prima firma 6.4, ritenendo essenziale veicolare il messaggio che l'azzardopatia è una malattia.
La Commissione respinge l'emendamento Baroni 6.4.
Massimo Enrico BARONI (M5S) accetta la riformulazione dell'emendamento a sua prima firma 6.5.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Baroni 6.5 (Nuova formulazione) (vedi allegato 1) e respinge l'emendamento 6.6.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 7 ad eccezione che sull'articolo aggiuntivo Colonnese 7.03, sul quale il parere è favorevole a condizione che sia riformulato nei termini indicati in allegato (vedi allegato 1). Precisa che tale proposta di riformulazione riprende anche alcuni elementi contenuti in altre proposte emendative.
La Commissione respinge l'emendamento Mantero 7.4.
Mario MARAZZITI, presidente, constata l'assenza della presentatrice dell'emendamento Vezzali 7.1: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Colonnese 7.5.
Mario MARAZZITI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Rizzetto 7.2: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Lorefice 7.6, Nesci, 7.7 e Grillo 7.8.
Mario MARAZZITI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Rizzetto 7.3: si intende vi abbia rinunciato.
Matteo MANTERO (M5S) raccomanda l'approvazione dell'emendamento Silvia Giordano 7.9, di cui è cofirmatario, ricordando che, in relazione ai forti guadagni conseguiti dagli operatori del settore, la decadenza dalla concessione appare l'unica sanzione efficace.
La Commissione respinge l'emendamento Silvia Giordano 7.9.
Massimo Enrico BARONI (M5S) chiede la votazione per parti separate dell'articolo aggiuntivo Mantero 7.01, di cui è cofirmatario, nel senso di votare separatamente i primi quattro commi e quelli restanti.
Mario MARAZZITI, presidente, indice la votazione per parti separate dell'articolo aggiuntivo Mantero 7.01, nei termini richiesti dal deputato Baroni.
La Commissione, con distinte votazioni, corrispondenti alle partizioni indicate dal presidente, respinge l'articolo aggiuntivo Mantero 7.01.
Massimo Enrico BARONI (M5S) dichiara di non comprendere le ragioni del parere contrario espresso in relazione all'articolo aggiuntivo a sua prima firma 7.02, facendo rilevare che la previsione di una distanza minima necessaria fra sale da gioco e determinati luoghi sensibili è stata prevista anche in sede di accordo tra lo Stato e le regioni. Invita pertanto a rivedere il parere espresso.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, conferma il parere contrario.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Baroni 7.02.
Matteo MANTERO (M5S) accetta la riformulazione dell'articolo aggiuntivo Colonnese 7.03, di cui è cofirmatario.
La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Colonnese 7.03 (Nuova formulazione) (vedi allegato 1).
Mario MARAZZITI, presidente, comunica che l'articolo aggiuntivo Lorefice 7.04 risulta precluso dall'approvazione dell'articolo aggiuntivo Colonnese (Nuova formulazione) 7.03 e che pertanto non sarà posto in votazione.
Matteo MANTERO (M5S) sollecita l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua prima firma 7.05, che, riprendendo i contenuti di una sua proposta di legge, intende, tra l'altro, promuovere criteri uniformi sul piano nazionale e nello stesso tempo garantire ai comuni i poteri necessari per contrastare il gioco d'azzardo patologico. In relazione all'intervento del collega Baroni rispetto all'articolo aggiuntivo 7.02, rileva con accento critico che la motivazione adottata dalle forze di maggioranza per la scelta di non inserire all'interno del presente provvedimento l'obbligo di una distanza minima dalle sale da gioco è quella meramente formalistica di una presunta estraneità della materia rispetto alle competenze della Commissione.
Massimo Enrico BARONI (M5S) ricorda che il Partito Democratico della regione Liguria si è opposto alla deroga introdotta dall'attuale presidente di tale regione, Toti, che ha consentito di non chiudere le sale da gioco che non rispettavano le distanze minime previste dalla normativa introdotta nella precedente consiliatura. Segnala inoltre che il sindaco di Bergamo, Gori, sta portando avanti una battaglia per contrastare la diffusione delle sale da gioco, battaglia che ha trovato conforto anche in recenti sentenze pronunciate a livello europeo in merito ai poteri degli amministratori locali a tutela della salute dei cittadini. Ritiene utile richiamare tali elementi al fine di sottolineare come il Parlamento stia perdendo un'occasione per adottare misure più efficaci per il contrasto dell'azzardopatia e come i rappresentanti del Governo, a partire dal sottosegretario Baretta, di fatto concorrano ad espropriare il Parlamento delle sue funzioni. Ricollegandosi a quanto segnalato dal collega Mantero in conclusione del suo intervento, ribadisce che a suo avviso è un mero alibi quello di considerare il tema della distanza minima Pag. 72come non rientrante tra le competenze della Commissione.
Anna Margherita MIOTTO (PD) segnala che misure puntuali sulla distanza minima delle sale da gioco da altri luoghi sensibili saranno stabilite in tempi rapidi, sicuramente prima dell'approvazione del provvedimento in esame, tramite uno specifico decreto ministeriale che recepirà quanto convenuto in sede di accordo tra Stato e regioni.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Mantero 7.05.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 8.
Mario MARAZZITI, presidente, contata l'assenza del presentatore dell'emendamento Rizzetto 8.1: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Mantero 8.2.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, in relazione alle proposte emendative riferite all'articolo 9, esprime parere favorevole sull'emendamento Beni 9.1, soppressivo di tale articolo. Invita quindi al ritiro degli emendamenti Nesci 9.3 e Fossati 9.2, che sarebbero preclusi dall'approvazione di tale emendamento, precisando che il parere è altrimenti da considerarsi contrario, ed esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Mantero 9.02.
Matteo MANTERO (M5S) chiede chiarimenti in relazione al parere favorevole espresso sull'emendamento Beni 9.1, soppressivo dell'articolo 9.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, osserva che il contenuto di tale articolo appare superfluo in quanto i giocatori d'azzardo patologici che sono vittime dell'usura hanno già diritto ad accedere al relativo fondo.
Matteo MANTERO (M5S) dissente da quanto affermato dalla relatrice, osservando che sarebbe stato opportuno chiarire in maniera esplicita la loro inclusione nella platea degli aventi diritto ai benefici del fondo; aggiunge che in ogni caso l'articolo 9 prevede anche l'accesso al fondo preventivo rispetto al rischio di usura.
La Commissione approva l'emendamento Beni 9.1 (vedi allegato 1).
Mario MARAZZITI, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento Beni 9.1, risultano preclusi gli emendamenti Nesci 9.3 e Fossati 9.2, che pertanto non saranno posti in votazione.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Mantero 9.02.
Paola BINETTI (Misto-UDC-IDEA), relatrice, in relazione alle proposte emendative riferite all'articolo 10, esprime parere contrario sull'emendamento Baroni 10.1.
La Commissione respinge l'emendamento Baroni 10.1.
Mario MARAZZITI, presidente, avverte che, essendosi concluso l'esame delle proposte emendative presentate, il nuovo testo unificato delle proposte di legge C. 101 e abbinate, come risultante dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva per l'acquisizione dei rispettivi pareri.
Giovedì 30 novembre 2017. — Presidenza del presidente Mario MARAZZITI. — Interviene il sottosegretario di Stato per la salute, Davide Faraone.
Mario MARAZZITI, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.
5-12823 Fucci: Tutela della salute nell'area materno-infantile nel territorio di Napoli e della regione Campania.
Benedetto Francesco FUCCI (MISTO-DI) illustra l'interrogazione in titolo.
Benedetto Francesco FUCCI (Misto-DI), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta, pur dichiarando di comprendere le difficoltà del Governo in relazione ad un tema di prevalente competenza regionale. Sottolinea lo spreco di risorse pubbliche, osservando che le nuove strutture dovranno in ogni caso essere revisionate.
5-12824 Miotto: Completamento delle procedure di equa riparazione per i danneggiati da trasfusioni o vaccinazioni ai sensi dell'articolo 27-bis del decreto-legge n. 90 del 2014.
Anna Margherita MIOTTO (PD), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per i dettagli inclusi nella risposta e per l'impegno assunto sulla questione oggetto dell'interrogazione.
5-12825 Gullo: Iniziative in relazione al progetto per la realizzazione del policlinico di Chieti.
Fabrizio DI STEFANO (FI-PdL), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Davide FARAONE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Fabrizio DI STEFANO (FI-PdL), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta, osservando che l'unica novità in essa contenuta è quella relativa alla precisazione che non vi è alcun impegno finanziario del Ministero della salute nella realizzazione dell'Ospedale di Chieti. Osservando che l'Autorità nazionale anticorruzione non ha potuto ancora chiudere l'istruttoria al riguardo, ribadisce la propria preoccupazione circa le modalità di gestione del progetto per realizzare la nuova struttura ospedaliera.
5-12826 Grillo: Misure per prevenire atti di violenza a danno del personale operante presso i presidi medici.
Giulia GRILLO (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Davide FARAONE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Giulia GRILLO (M5S), replicando, si dichiara insoddisfatta della risposta, rilevando innanzitutto che appare eccessivo il trascorrere di oltre due mesi dal grave episodio segnalato nell'interrogazione prima dell'avvio di un dialogo tra il Ministero della salute e la Regione Sicilia. Sottolinea, inoltre, che la regione risulta già inadempiente rispetto alle decisioni assunte dopo quanto accaduto già nel 2016 e che quanto finora realizzato è stato eseguito senza criterio, non garantendo la sicurezza necessaria al personale operante in molti presidi sanitari. In conclusione, nel ribadire come solo la vigilanza armata sia in grado di fornire le tutele necessarie, manifesta il timore che iniziative in tal senso recentemente adottate dalla ASL di Catania siano finalizzate non ai presidi sanitari ma agli uffici della stessa azienda.

References: e contrario
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