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Timestamp: 2017-10-19 19:49:04+00:00

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“A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati”
ART. 2 Bis - ULTERIORI - ATTIVITÁ
ART. 4 - PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE ED ENTRATE
ART. 6 - ORGANI DELL’ASSCOCIAZIONE
ART. 12 - LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 15 - TRASMISSIBILITÁ
ART. 17 - STRUTTURE DELL’ASSOCIAZIONE
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana è costituita l'Associazione Culturale denominata “ A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati ” Associazione senza scopo di lucro, che riunisce tutti i laureati che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dal presente Statuto. L'Associazione ha sede legale a Montalto Marche (AP), in Corso Vittorio Emanuele n°52/B.
Con Delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre Associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di promozione Nazionali e simili. Essa potrà esercitare la propria attività non lucrativa di utilità sociale su tutto il territorio Regionale, Nazionale ed Estero.
L'Associazione Culturale “ A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati ” è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di condivisione, coesione, cooperazione, solidarietà, rispetto e altruismo. Essa non ha scopo di lucro e persegue finalità di condivisone e promozione della cultura e delle problematiche giovanili. L’Associazione, con le sue attività culturali ispirate dall’altruismo, dalla collaborazione e soprattutto dal buon senso, si propone di aiutare tutti i giovani che sono alla ricerca di aiuto per problemi personali, sociali, economici, lavorativi e di coloro che stanno cercando una dimensione interiore di pace e di equilibrio con particolare attenzione verso le persone sofferenti e bisognose di aiuto.
Su deliberazione dell’assemblea, l’Associazione potrà affiliarsi ad altre associazioni locali o nazionali.
Per il raggiungimento delle finalità definite al precedente articolo l'Associazione Culturale “ A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati ” potrà operare nei seguenti ambiti di attività:
comma 1 – promuovere iniziative atte a migliorare le condizioni sociali, lavorative e di integrazione dei giovani laureati;
comma 2 – ricerca e condivisione di nuovi modelli di vita basati su una logica di eco-sostenibilità e rispetto per l’ambiente nonché studio e conservazione dei precedenti modelli di vita;
comma 3 – promuovere attività sociali ed educative per persone di qualsiasi fascia d’età;
comma 4 - promuovere, valorizzare e diffondere in Italia e all’Estero le conoscenze acquisite dai giovani con l’ottenimento della laurea e delle esperienze lavorative;
comma 5 - raccogliere e mettere a disposizione dei soci e di studiosi materiale, ricerche e tesi effettuate nel corso degli studi e post laurea;
comma 6 - promuovere ovunque seminari, viaggi, incontri, conferenze, mostre e quant’altro deliberato dal Consiglio Direttivo per diffondere la conoscenza della cultura giovanile;
comma 7 - realizzare scambi culturali con altri stati, altre associazioni, confessioni religiose, enti pubblici o privati e singoli individui, favorendo lo scambio di idee e di esperienze fra i soci dell’Associazione “A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati ” e studiosi, artisti, medici, personalità religiose, politiche, italiane o straniere, per approfondire tematiche culturali;
comma 8 - diffondere e realizzare articoli, documenti (cartacei o multimediali), opuscoli, libri, videotapes, produrre programmi radiografici e televisivi per la diffusione della cultura giovanile;
comma 9 - rendere possibile la partecipazione dei soci a tutte le attività dell’Associazione;
comma 10 - gestire e promuovere ricerche, corsi di istruzione tecnico-professionale, di qualificazione, perfezionamento e coordinamento anche in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali, Statali, pubblici e privati per:
- facilitare e monitorare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro;
- favorire l’avvio di nuove attività professionali;
- studiare e comprendere le necessità delle aziende presenti sul territorio, al fine di migliorare e ottimizzare l’ingresso dei giovani in azienda.
ART. 2Bis - ULTERIORI ATTIVITÁ
L’Associazione Culturale “A.GI.LA. - Attivi Giovani Laureati” previa specifiche deliberazioni, potrà:
comma 1 allestire e gestire temporaneamente immobili ed impianti, propri o di terzi, e strutture di vario genere, (punti di ristoro e/o attività similari) anche in occasione di manifestazioni ricreative e culturali; effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi, esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, nel rispetto delle vigenti normative in materia;
comma 2 - L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse;
comma 3 - Le modalità per il raggiungimento degli scopi sono stabilite dal Consiglio Direttivo che, a tal fine, potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali ritenute necessarie o utili al raggiungimento dello scopo sociale.
- attrezzatura per l'esercizio dell'attività e dai conferimenti effettuati sia in denaro che in natura dagli associati.
- introiti delle quote associative fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
- eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all'Associazione da enti pubblici o privati e persone fisiche finalizzati al sostegno dell'attività e dei progetti, per un migliore conseguimento degli scopi sociali - eventuali avanzi di gestione;
- introiti derivanti da sponsorizzazioni e/o pubblicità.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, bensì di reinvestirli in attività istituzionali statutariamente previste. Il consiglio può prevedere il rimborso delle predeterminate spese per l’espletamento di un determinato compito da parte dei soci, previa presentazione delle relative ricevute.
L'esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni anno alla chiusura dell'esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio, assieme alla relazione sulle attività svolte da presentare all'Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro il 31 Dicembre.
- il Presidente del Consiglio Direttivo e dell’Associazione.
ART.7 - ASSEMBLEE
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno quindici giorni prima della adunanza per l’assemblea straordinaria ed almeno sette giorni per quella ordinaria. La convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo dell’anno successivo entro il 15 Gennaio. Il consiglio direttivo uscente può non presentare il bilancio preventivo per l’anno successivo a quello di scadenza del proprio mandato e il consiglio direttivo entrante ha a disposizione 30 giorni a partire dalla data di elezione per la presentazione del bilancio preventivo.
- delibera su tutti gli altri argomenti attinenti alla gestione dell'Associazione;
- approva gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
- Può eleggere un Presidente onorario;
- L’assemblea è convocata dal Presidente e in caso di suo impedimento dal Vice Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure, ne sia stata fatta richiesta da almeno i 2/3 dei soci aderenti o da almeno 3 consiglieri.
- L'Assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione con la nomina di liquidatori, è convocata dal Presidente su richiesta motivata del Consiglio Direttivo o di almeno un decimo dei soci aderenti. Essa delibera a maggioranza assoluta dei soci in prima convocazione e dei presenti in seconda convocazione.
- In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell'Associazione come descritto nell’articolo 16 dello statuto. Per la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto occorre una maggioranza qualificata, cioè la presenza dei tre quarti dei soci e maggioranza assoluta dei presenti.
- L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall'Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea.
Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero dispari non inferiore a cinque membri eletti fra tutti i soci ordinari che siano iscritti all'Associazione da almeno 1 anno e siano in regola con il pagamento delle quote associative annuali.
Comma 1- Modalità di elezione
L’organizzazione delle elezioni per rinnovare il Consiglio Direttivo spetta al Consiglio Direttivo uscente. L’elezione del consiglio direttivo si compone di due fasi. Nella prima fase qualsiasi socio ordinario può presentare la propria candidatura per rivestire qualsiasi carica, tenendo presente il proprio percorso formativo e/o professionale. Per ogni carica i relativi candidati possono motivare la propria candidatura.
Nella seconda fase, hanno luogo le elezioni attraverso le quali l’assemblea vota per ogni carica a partire dal Presidente.
La votazione è segreta. Le modalità della stessa sono decise dal consiglio direttivo.
Comma 2 – Durata delle cariche
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica 2 anni. Nel caso di scioglimento anticipato dello stesso il nuovo consiglio entrante protrarrà la carica fino al 31/12 del secondo anno successivo a quello dell’elezione.
Comma 3 - Le riunioni
Le riunioni sono valide se sono presenti almeno tre membri. Delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente vale il doppio. La convocazione è fatta su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno tre Consiglieri.
Comma 4 – Sostituzione dei Consiglieri
Se nel corso dell’anno vengono a mancare uno o più Consiglieri, gli altri consiglieri provvedono a sostituirli con una delibera del Consiglio Direttivo. I consiglieri così nominati restano in carica fino alla prossima assemblea, la quale assemblea, provvederà a riconfermarli o a sostituirli. Se viene a mancare la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono, senza indugio convocare l’assemblea dei soci perché provvedano alla sostituzione dei mancanti. I consiglieri nominati dall’Assemblea in sostituzione dei mancanti scadono insieme con quelli in carica all’atto della loro nomina.
Comma 5 – Poteri del Consiglio Direttivo
- redigere il bilancio consuntivo e predisporre bilanci preventivi;
- compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione;
- deliberare eventuali rimborsi spese per gli incarichi svolti dai soci a nome e per conto dell’Associazione.
In caso di dimissioni spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni l’Assemblea per l'elezione del nuovo Presidente.
Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali Assemblea, Libro verbali Consiglio Direttivo, Libro Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell'Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti economico-finanziari annuali.
Il segretario collabora con il Presidente alla stesura dei programmi e al disbrigo delle pratiche correnti.
Il segretario compila il verbale delle riunioni dell’assemblea del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci aderenti all’Associazione da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo.
La carica di segretario è cumulabile con quella di Vice-Presidente.
Il tesoriere è responsabile della gestione amministrativa dell’Associazione e:
- controlla e gestisce il patrimonio dell’Associazione;
- controlla la tenuta dei libri contabili, in conformità alle disposizioni di legge vigenti;
- redige, annualmente, una bozza di bilancio completa di situazione patrimoniale e rendiconto economico-finanziario e la sottopone, per l’approvazione, al consiglio direttivo.
La carica di tesoriere non è cumulabile con quella di Vice-Presidente e/o di segretario.
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla Legge, l’Associazione tiene i libri Verbali delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci aderenti all’Associazione e del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti qualora venga istituito.
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale () che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
Ogni controversia fra i soci dovrà essere deferita, per la sua definizione, ad un Collegio Arbitrale. Il Collegio Arbitrale sarà composto da un rappresentante per parte e da un terzo nominato dal Consiglio Direttivo che fungerà da Presidente.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non sono rivalutabili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dalla maggioranza dei tre quarti degli associati, riuniti in apposita assemblea.
In caso di scioglimento dell’Associazione, per cause previste nello statuto, per realizzazione dello scopo o per impossibilità di conseguirlo, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.
L’Associazione per facilitare la diffusione delle attività potrà aprire una o più sezioni in ogni città dello Stato, denominate “Sezione Cittadina”. In ogni sezione verrà istituito un comitato direttivo che farà riferimento alla Sezione Regionale e quest’ultime a quella Nazionale.
Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile ex articoli 36-38 e le disposizioni di legge vigenti in materia di Associazioni di promozione sociale.

References: ART. 2

ART. 4

ART. 6

ART. 12

ART. 15

ART. 17

ART. 2

ART.7