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Timestamp: 2018-04-19 13:47:57+00:00

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1 N. 345/2016 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO VISTA la legge 23 agosto 1988 n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.303, recante Ordinamento della Presidenza del Consiglio, a norma dell art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni; VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito con modificazione in legge 14 luglio 2008, n. 121, che ha, tra l altro, attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di politiche giovanili; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 ottobre 2009, che ha, tra l altro, istituito nell ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento della Gioventù; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010 concernente la disciplina dell autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2011 recante Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio di Ministri, pubblicato sul S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 14 giugno 2011, modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 giugno 2012 che istituisce, nell ambito dell organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il in luogo delle soppresse strutture generali denominate Dipartimento della Gioventù e Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 ottobre 2012 recante Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, interamente sostitutivo del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2011, ed, in particolare, l art. 15, concernente il ; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2014, registrato alla Corte dei conti il 25 febbraio 2014, n. 571, con il quale il Sig. Giuliano Poletti è stato nominato Ministro del lavoro e delle politiche sociali; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2014, registrato alla Corte dei conti in data 8 maggio 2014, n. 1213, con il quale il predetto Ministro è stato delegato, tra l altro, ad esercitare le funzioni ed i compiti ivi compresi quelli di indirizzo e coordinamento, di tutte le iniziative anche normative, nelle materie concernenti le politiche giovanili e il Servizio civile nazionale; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2014, registrato alla Corte dei conti in data 4 marzo 2014, n. 648, con il quale l On. Dott. Luigi Bobba è stato nominato Sottosegretario di Stato al lavoro e alle politiche sociali; 1
2 VISTO il decreto ministeriale 8 maggio 2014 con il quale all On. Dott. Luigi Bobba sono state delegate le funzioni di indirizzo politico - amministrativo nelle materie concernenti le politiche giovanili e il servizio civile nazionale; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2014, registrato alla Corte dei conti in data 29 aprile 2014, n. 1158, con il quale al Cons. Calogero Mauceri è stato conferito l incarico di Capo del e gli è stata contestualmente affidata la titolarità del centro di responsabilità amministrativa n. 16 Gioventù e Servizio civile nazionale del Bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri; VISTO l art. 19 del decreto legge del 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006, n. 248 che ha istituito il Fondo per le politiche giovanili; VISTO che in data 15 luglio 2015 è stato pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, l Avviso pubblico Sostegno ai giovani talenti, per il finanziamento di azioni volte a sostenere i giovani nell espressione del proprio talento e della creatività, attraverso iniziative che consentano di valorizzare le loro esperienze e competenze anche nel campo dell innovazione tecnologica (di seguito solo Avviso), a valere sulle risorse del Fondo per le politiche giovanili, per un importo di euro ,00; VISTO che in data 22 luglio 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie Generale n. 168, il comunicato concernente la pubblicazione dell Avviso sul sito ufficiale del ; VISTO che in data 12 ottobre 2015, con decreto n. 580/2015 del Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, è stata nominata la Commissione per l istruttoria di ammissibilità e la valutazione di merito delle proposte progettuali presentate, secondo quanto previsto dall art. 8, lett. a), punto 2 dell Avviso; CONSIDERATO che sono pervenute al complessivamente n. 61 proposte progettuali per la partecipazione alla procedura di valutazione; CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 8, lettera a), punto 1 dell Avviso, si è provveduto a verificare la ricevibilità delle domande di partecipazione pervenute; VISTA la nota prot. DGSCN n , del 14 dicembre 2015, con cui sono state trasmesse alla Commissione per la valutazione dei progetti n. 58 proposte progettuali ricevibili; VISTO il decreto n. 738/2015 del Capo con cui, ai sensi di quanto previsto dall art. 7, commi 2, 3 e 4 dell Avviso, in assenza dei requisiti di ricevibilità, sono state dichiarate irricevibili ed escluse dalla valutazione n. 3 proposte progettuali; CONSIDERATO che l art. 11, comma 7, dell Avviso individua, quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell art. 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dall art. 6 del d.p.r. 2 aprile 2006, n. 184, il Coordinatore pro-tempore del Servizio per gli interventi a sostegno delle giovani generazioni e 2
3 gestione dei relativi fondi a rilevanza nazionale del Dipartimento della Gioventu e del Servizio civile nazionale; VISTO il decreto del Coordinatore pro tempore dell Ufficio per le politiche giovanili 1 marzo 2013, registrato alla Corte dei conti in data 17 maggio 2013 al n. 219, con il quale al dott. Angelo Trovato Spanò è stato conferito, a decorrere dal 1 marzo 2013, l incarico di Coordinatore del Servizio per gli interventi a sostegno delle giovani generazioni e gestione dei relativi fondi a rilevanza nazionale del Dipartimento della Gioventu e del Servizio civile nazionale e il successivo decreto del Coordinatore pro tempore dell Ufficio per le politiche giovanili 29 febbraio 2016, registrato alla Corte dei conti in data 4 aprile 2016 al n. 870, con il quale al dott. Angelo Trovato Spanò è stato conferito, a decorrere dal 29 febbraio 2016, l incarico di Coordinatore del Servizio per gli interventi a sostegno delle giovani generazioni e gestione dei relativi fondi a rilevanza nazionale del Dipartimento della Gioventu e del Servizio civile nazionale; VISTA la nota, pervenuta con prot. DGSCN n del 21 aprile 2016, con la quale il Presidente della Commissione ha comunicato al Responsabile Unico del Procedimento l ultimazione dei lavori ed ha trasmesso tutta la documentazione relativa al procedimento di valutazione, comprensiva della graduatoria generale che riporta in Tabella A i progetti finanziati e le relative quote di finanziamento determinate a seguito dell attività istruttoria riportata nelle schede tecniche di valutazione approvate dalla Commissione, i progetti idonei e quelli non idonei, e in Tabella B i progetti non ammessi; VISTA la nota prot. DGSCN n , in data 11 maggio 2016, con cui il Coordinatore pro tempore del Servizio per gli interventi a sostegno delle giovani generazioni e gestione dei relativi fondi di rilevanza nazionale, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento, ha comunicato al Capo del Dipartimento l avvenuta verifica formale degli atti prodotti dalla Commissione di valutazione e ha proposto l approvazione della graduatoria generale Tabella A e Tabella B ; RITENUTO di poter procedere all approvazione della graduatoria generale e delle relative quote di finanziamento dei progetti presentati in relazione all Avviso; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 76/BIL datato 11 aprile 2016, con cui è stata disposta la variazione in aumento, sia in termini di competenza che in termini di cassa, dello stanziamento del capitolo 853 del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri C.d.R. 16, per un importo pari ad euro ,57; CONSIDERATO che l ammontare delle risorse indicate come disponibili nell Avviso è pari ad euro ,00 e che l ammontare complessivo del finanziamento relativo ai progetti utilmente inseriti nella graduatoria generale è pari ad euro ,00, con un residuo pertanto di euro ,00; 3
4 DECRETA Art. 1 (Approvazione graduatoria) 1. E approvata la graduatoria generale delle proposte progettuali presentate in relazione all Avviso pubblico Sostegno ai giovani talenti. La graduatoria generale, allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante, si articola in due elenchi distinti: Tabella A e Tabella B, ed è redatta ai sensi dell art. 8 dell Avviso pubblico. 2. Nell ambito della graduatoria generale, Tabella A, sono riportati dal numero 1 al numero 18 i progetti finanziati con le relative quote di finanziamento, al numero 19 il progetto idoneo, ammesso e non finanziato per insufficienza delle risorse, dal numero 20 al numero 28 i progetti non idonei, che non hanno raggiunto il punteggio minimo di 60/ Nell ambito della graduatoria generale, Tabella B, sono riportati i progetti non ammessi con l indicazione della causa di esclusione. 4. Il Dipartimento procederà alla stipula delle convenzioni, per l assegnazione della quota di finanziamento determinata nella graduatoria, con i soggetti proponenti i progetti risultati finanziati nella graduatoria sopra richiamata, non prima che sia decorso il termine di 60 giorni previsto per il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. 5. Il Dipartimento si riserva lo scorrimento della graduatoria di merito nel caso di sopravvenienze finanziarie, derivanti da eventuali ulteriori risorse resesi disponibili anche a seguito di rinunce o revoche, con il finanziamento dell intervento precedentemente valutato come idoneo, fino alla concorrenza delle somme disponibili, previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti nell Avviso. 6. Il presente decreto e la graduatoria allegata, articolata in Tabella A e Tabella B, verrà pubblicato esclusivamente sul sito istituzionale Art. 2 (Decadenza dal beneficio) 1. Daranno luogo a decadenza del beneficio dell ammissione al finanziamento pubblico: - la mancata sottoscrizione della convenzione entro il termine stabilito dal Dipartimento, salva la possibilità della remissione in termini per giustificato motivo; - la mancata dichiarazione della sussistenza dei requisiti di ammissibilità richiesti, resa sotto forma di atto notorio, ai sensi dell art. 46 e dell art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000; - ogni altra ipotesi prevista da leggi e regolamenti vigenti. 2. L esclusione dalla graduatoria e la decadenza dal beneficio dell ammissione al finanziamento pubblico sono adottate con provvedimento motivato del Capo Dipartimento. 4
5 Art. 3 (Diritto di accesso) 1. Il diritto di accesso alla documentazione relativa alla procedura del presente Avviso può essere esercitato ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni e del d.p.r. 12 aprile 2006, n. 184 Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi. 2. Ai sensi dell art. 22, comma 1, lettera b) e dell art. 24, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, dell art. 2, comma 1, del d.p.r. 12 aprile 2006, n. 184, nonché ai sensi del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione di dati personali e successive modifiche ed integrazioni, il diritto di accesso agli atti della procedura di cui all Avviso può essere esercitato da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è richiesto l accesso, nel rispetto delle modalità previste dall art. 11, comma 2, dell Avviso. Art. 4 (Termini e modalità di impugnazione) 1. Avverso il presente decreto non è ammesso ricorso in via amministrativo-gerarchica. 2. E ammesso ricorso in via giurisdizionale amministrativa innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nei modi e nei termini previsti dalla legge n. 1034/71, come modificata dalla legge n. 205/ E alternativamente ammessa impugnazione mediante ricorso straordinario al Capo dello Stato nei modi e nei termini previsti dalla legge n. 1199/71, come modificata dalla legge n. 205/2000. Roma, 12 maggio 2016 F.to Cons. Calogero MAUCERI 5
ACCORDO FRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 15) TRA
LOGO REGIONE Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Regione --------------------- ---------------------------------------------- ACCORDO FRA PUBBLICHE

References: art. 11
 art. 15
 art. 19
 art. 8
 art. 8
 art. 7
 art. 11
 art. 5
 art. 6
 Art. 1
 art. 8
 Art. 2
 art. 46
 art. 47
 Art. 3
 art. 22
 art. 24
 art. 2
 art. 11
 Art. 4
 art. 15