Source: http://docplayer.it/11163231-Conti-economici-nazionali-anni-2001-2007.html
Timestamp: 2019-01-24 11:38:35+00:00

Document:
CONTI ECONOMICI NAZIONALI ANNI - PDF
CONTI ECONOMICI NAZIONALI ANNI
Download "CONTI ECONOMICI NAZIONALI ANNI 2001-2007"
1 CONTI ECONOMICI NAZIONALI ANNI febbraio 2008 In conformità con i requisiti del programma SDDS del Fondo monetario internazionale, l Istat diffonde un calendario annuale dei Comunicati stampa tramite il sito Internet dell Istituto( e il sito SDDS ( L Ufficio della comunicazione fornisce, su richiesta, il calendario a stampa. Ufficio della comunicazione Tel Centro di informazione statistica Tel Informazioni e chiarimenti Direzione centrale della contabilità nazionale Roma, Via A. Depretis, 74/b Alfonsina Caricchia tel Prossimo comunicato: 23 maggio 2008 Conti economici trimestrali (IV trimestre 2007) Stima preliminare (I trimestre 2008) L Istituto nazionale di statistica diffonde le stime del prodotto interno lordo (Pil) e dell indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche per l anno I dati sono elaborati in conformità al regolamento UE n. 2223/96 (SEC95) e regolamento UE n. 1392/07, sulla base del Manuale sul disavanzo e sul debito pubblico, nonché secondo il regolamento n. 3605/93 (come emendato dal reg. CE n.351 del 25/2/2002 e CE n.2103 del 12/12/2005). Le stime diffuse riguardano gli aggregati del conto economico delle risorse e degli impieghi valutati a prezzi correnti ed in valori concatenati con anno di riferimento 2000 (non corretti per il numero dei giorni lavorativi), le unità di lavoro, i redditi da lavoro dipendente e il conto consolidato delle Amministrazioni pubbliche. Oltre alla stima dell ultimo anno, vengono diffuse le revisioni dei dati a prezzi correnti per il Le serie in volume ai prezzi dell anno precedente sono invece riviste a partire dal 2001 sulla base della disponibilità di nuove fonti (valori medi unitari all esportazione e all importazione) e dell introduzione di una procedura di deflazione degli aggregati secondo lo schema supply-use. L Istat produce dette informazioni nel rispetto di regole e metodologie prefissate a livello europeo. Ciò non significa che i dati così elaborati siano per definizione esenti da errori statistici di varia natura; come tutte le stime di carattere statistico, anche quelle di contabilità nazionale possono risentire di fenomeni quali la parziale rappresentatività delle informazioni di base fornite dalle singole unità rispondenti alle rilevazioni, la eventuale loro non precisa classificazione, la possibile disomogeneità di trattamento contabile delle medesime operazioni da parte dei singoli enti, la presenza di errori di carattere campionario, ecc. Tuttavia, l attendibilità delle stime degli aggregati è garantita dal capillare e costante processo di analisi, integrazione e validazione svolto, quando necessario, in collaborazione con le Istituzioni europee. Essa diviene sempre maggiore con il passare del tempo quando, con riferimento ad un dato anno, il data base si arricchisce e si consolida progressivamente, fino a stabilizzarsi. Ciò significa che le statistiche relative all ultimo anno della serie, essendo maggiormente provvisorie, sono potenzialmente affette da margini di errore più elevati. Il processo di affinamento e revisione dei dati ha termine, in genere, a quattro anni di distanza dall anno di riferimento, quando le stime convergono intorno al valore definitivo, con oscillazioni di ampiezza sempre più limitata. Istat
2 I risultati del 2007 Prospetto 1 - Conto economico delle risorse e degli impieghi - Anno 2007 Valori in milioni di euro Aggregati Valori a prezzi correnti Variazioni % 2007/2006 Valori concatenati anno di riferimento 2000 (a) Variazioni % 2007/2006 Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato , ,5 Importazioni di beni e servizi fob , ,4 Consumi finali nazionali , ,4 - Spesa delle famiglie residenti , ,4 - Spesa delle AP , ,2 - Spesa delle ISP , ,7 Investimenti fissi lordi , ,2 Variazione delle scorte Oggetti di valore , ,2 Esportazioni di beni e servizi fob , ,0 (a) I valori in grassetto sono stati rettificati in data 18 marzo Per i valori correnti i totali possono non corrispondere alla somma delle componenti per gli arrotondamenti effettuati. Per i valori concatenati l utilizzo degli indici a catena comporta la perdita di additività delle componenti concatenate espresse in termini monetari. Infatti, la somma dei valori concatenati delle componenti di un aggregato non è uguale al valore concatenato dell aggregato stesso. Nel 2007 il valore del Pil ai prezzi di mercato è stato pari a milioni di euro correnti, con un aumento del 3,8 per cento rispetto al La crescita del Pil, espressa ai prezzi dell anno precedente, è risultata pari all 1,5 per cento, in decelerazione rispetto alla dinamica dell anno precedente. I dati finora disponibili per gli altri paesi indicano un aumento del 2,9 per cento nel Regno Unito, del 2,5 per cento in Germania, del 2,2 per cento negli Stati Uniti, del 2,1 per cento in Giappone e dell 1,9 per cento in Francia. In Italia (cfr. tavola 4), all aumento del prodotto si è accompagnata una crescita del 4,4 per cento delle importazioni di beni e servizi, che ha portato ad un incremento delle risorse disponibili pari al 2,1 per cento. Dal lato degli impieghi, la crescita in termini reali è stata dell 1,4 per cento per quanto riguarda i consumi finali nazionali (più 1,4 per cento per la spesa delle famiglie residenti, più 1,2 per cento per la spesa delle Amministrazioni pubbliche, più 2,7 per cento per le istituzioni sociali private, Isp) e dell 1,2 per cento per gli investimenti fissi lordi. Le esportazioni di beni e servizi hanno fatto registrare un aumento complessivo del 5,0. L aumento dei consumi privati interni è stato pari all 1,3 per cento. Gli acquisti all estero dei residenti sono aumentati del 7,9 per cento, mentre le spese sul territorio italiano effettuate da non residenti sono aumentate dell 1,3 per cento. L andamento degli investimenti fissi lordi è la sintesi della crescita degli investimenti in costruzioni (più 2,2 per cento), della diminuzione di macchinari ed attrezzature (meno 0,3 per cento), della crescita degli acquisti di mezzi di trasporto (più 0,8 per cento) e dei beni immateriali (più 2,6 per cento) (cfr. tavola 4). 2
3 Il deflatore del Pil ha registrato nel 2007 un aumento del 2,3 per cento a cui ha fatto riscontro una crescita del 2,2 per cento del deflatore della spesa delle famiglie residenti. Il deflatore dei consumi interni è aumentato del 2,2 per cento, quello dei consumi delle AP del 0,4 per cento e quello delle Isp dell 1,6 per cento, mentre il deflatore degli investimenti fissi lordi è cresciuto del 2,6 per cento. La ragione di scambio con l estero ha registrato un miglioramento rispetto all anno precedente: all aumento del 2,3 per cento dei prezzi all importazione di beni e servizi ha fatto riscontro un aumento più sostenuto (più 3,6 per cento) dei prezzi all esportazione (cfr tavola 5). Dal punto di vista della formazione del prodotto (cfr. tavola 9), a sostenere la crescita in termini reali del Pil sono stati i settori dell industria in senso stretto (più 0,8 per cento), delle costruzioni (più 1,6 per cento) e dei servizi (più 1,8 per cento). Il valore aggiunto del settore dell agricoltura, silvicoltura e pesca ha fatto registrare una crescita nulla. Prospetto 2 Contributi alla crescita del Pil (prezzi dell anno precedente) Aggregati Domanda nazionale al netto delle scorte 1,4 1,0 1,3 1,4 - Consumi finali nazionali 0,9 0,9 0,8 1,1 - Spesa delle famiglie residenti 0,4 0,5 0,6 0,8 - Spesa della AP e Isp 0,5 0,4 0,2 0,3 - Investimenti fissi lordi e oggetti di valore 0,5 0,1 0,5 0,3 Variazione delle scorte -0,1-0,2 0,5 0,0 Domanda estera netta 0,2-0,3 0,1 0,1 Prodotto interno lordo 1,5 0,6 1,8 1,5 Contributi positivi alla crescita del Pil sono venuti dalla domanda nazionale al netto della variazione delle scorte (più 1,4 punti percentuali), e dalla domanda estera netta (più 0,1 punti percentuali). L occupazione totale (cfr. tavole 10 e 11) espressa in termini di unità di lavoro, al netto della cassa integrazione guadagni, è aumentata nel 2007 dell 1,0 per cento (più 1,5 per cento i dipendenti e meno 0,4 per cento gli indipendenti). Dal punto di vista settoriale, si sono registrati aumenti dell occupazione totale nelle costruzioni (più 2,4 per cento), nei servizi (più 1,1 per cento) e nell industria in senso stretto (più 0,9 per cento), mentre si è ridotta l occupazione nel settore agricolo (meno 2,9 per cento). I redditi da lavoro dipendente nell intera economia (cfr. tavole 14 e 15) sono aumentati nel 2007 del 3,5 per cento e le retribuzioni lorde (cfr. tavole 16 e 17) del 3,6 per cento. In particolare, le retribuzioni nel settore agricolo hanno registrato un aumento del 2,9 per cento, nell industria del 4,2 per cento (rispettivamente, più 3,8 nell industria in senso stretto e più 6,1 nelle costruzioni) e nel complesso delle attività dei servizi del 3,4 per cento. 3
4 Revisioni delle stime in volume per il periodo Oltre alle usuali fonti di revisione per gli anni più recenti, le stime ai prezzi dell anno precedente diffuse oggi si differenziano da quelle passate per i seguenti aspetti: l utilizzo di una nuova metodologia di deflazione degli aggregati di domanda ed offerta in accordo allo schema contabile supply-use. il recepimento dei nuovi indici dei valori medi unitari del commercio con l estero (diffusi dall Istat il 25 Febbraio scorso). la disponibilità di nuove informazioni relative agli indici di prezzo degli aerei e del software. Il cambio di metodologia ha significato l adozione in via definitiva dello schema contabile supply-use per la valutazione degli aggregati ai prezzi dell anno precedente e già adottato per quelli a prezzi correnti (le ultime tavole a prezzi correnti sono state diffuse dall Istat lo scorso Dicembre). Tale innovazione consente di ottemperare al regolamento CE n. 1392/2007, che prevede l invio ad Eurostat delle tavole supply-use ai prezzi dell anno precedente entro l anno In sintesi, la nuova procedura ha comportato: una maggiore coerenza degli aggregati dei conti nazionali valutati in termini reali, attraverso un vincolo di uguaglianza tra stime dell offerta e della domanda a livello di 101 prodotti della classificazione CPA, sia per le valutazioni ai prezzi base che per quelle ai prezzi d acquisto una stima indipendente della variazione delle scorte per prodotto, in precedenza derivata a saldo per il totale economia una procedura di bilanciamento per le stime dei consumi intermedi per tener conto della coerenza tra produzione e valore aggiunto. Con riguardo ai nuovi valori medi unitari del commercio estero, rispetto al passato essi vengono utilizzati per la deflazione delle importazioni e delle esportazioni di beni ad un maggior livello di dettaglio: per area geoeconomica (Uem, Ue ed extra-ue, per ottemperare al regolamento citato) e per gruppo di prodotti (CPA a 3 cifre); inoltre, l utilizzo dei valori medi unitari ad un livello di dettaglio più fine di quello adottato nello schema supply-use ha permesso di deflazionare in modo più accurato i diversi impieghi d importazione (intermedi e finali). Tali innovazioni comportano delle revisioni straordinarie delle misure di prezzo e volume a partire dall anno Di seguito vengono presentate le principali revisioni delle stime in volume per gli anni , interamente imputabili alle innovazioni prima citate. Si fa presente che le stime in volume di contabilità nazionale per gli anni precedenti il 2001 non possono essere confrontate con le serie rilasciate oggi. A breve l Istat rilascerà i nuovi valori medi unitari del commercio estero per gli anni , di conseguenza per i medesimi anni verranno riviste anche le stime di contabilità nazionale. Nel prospetto 3 sono riportati i tassi di crescita del PIL e dei principali aggregati del conto delle risorse e degli impieghi per il periodo Le revisioni dei contributi alla crescita del PIL delle componenti interne ed estere della domanda sono presentate nel prospetto 4. 4
5 Prospetto 3 Revisione dei tassi di crescita percentuali dei principali aggregati del conto economico delle risorse e degli impieghi (valori ai prezzi dell anno precedente) per gli anni Stime 2008 rispetto a stime Prodotto Interno Lordo - edizione ,8 0,5 0,0 - edizione ,8 0,3 0,0 - revisioni 0,0 0,2 0,0 Consumi delle famiglie residenti - edizione ,7 0,2 1,0 - edizione ,7 0,2 1,0 - revisioni 0,0 0,0 0,0 Consumi delle AP e ISP - edizione ,9 2,5 1,9 - edizione ,6 2,2 2,1 - revisioni 0,3 0,3-0,2 Investimenti fissi lordi e oggetti di valore - edizione ,8 3,7-1,2 - edizione ,6 3,9-1,7 - revisioni 0,2-0,2 0,5 Esportazioni - edizione ,6-2,9-2,0 - edizione ,5-4,0-2,4 - revisioni 2,1 1,1 0,4 Importazioni - edizione ,8 0,2 1,2 - edizione ,2-0,5 0,8 - revisioni 2,0 0,7 0,4 Prospetto 4 Revisioni dei contributi alla crescita del PIL per gli anni (valori ai prezzi dell anno precedente). Stime 2008 rispetto a stime Domanda interna (al netto delle scorte) - edizione ,5 1,3 0,7 - edizione ,4 1,3 0,6 - revisioni 0,1 0,0 0,1 Domanda estera netta - edizione ,2-0,8-0,8 - edizione ,2-1,0-0,8 - revisioni 0,0 0,2 0,0 Variazione delle scorte - edizione ,1 0,0 0,1 - edizione ,2 0,0 0,2 - revisioni -0,1 0,0-0,1 Prodotto Interno Lordo - edizione ,8 0,5 0,0 - edizione ,8 0,3 0,0 - revisioni 0,0 0,2 0,0 5
6 La figura 1 mostra la dinamica del valore aggiunto ai prezzi base del settore dell industria (incluse le costruzioni) e del settore dei servizi in confronto a quella passata. Figura 1 Tassi di crescita percentuali del valore aggiunto ai prezzi base (valori ai prezzi dell anno precedente) per gli anni Stime 2008 rispetto a stime Industria Servizi Edizione 2008 Edizione 2007 Revisioni delle stime del Pil per il periodo Oltre alle stime per l anno 2007, sono presentate le revisioni apportate ai dati relativi al periodo diffusi lo scorso anno. Le revisioni vengono effettuate ogni anno, per tenere conto degli aggiornamenti intervenuti nelle fonti statistiche utilizzate per la costruzione dei conti nazionali. Nel prospetto 5 sono riportati i tassi di revisione dei principali aggregati per gli anni Rispetto alla versione dei conti precedentemente pubblicata, le principali modifiche intervenute nelle fonti statistiche utilizzate sono descritte nel prospetto seguente. In particolare, con riferimento alle stime correnti per l anno 2004 si sono registrate modifiche di lieve entità, per il 2005 si sono resi disponibili i dati definitivi delle indagini sui conti delle imprese. Per le stime del 2006 si sono potuti utilizzare i primi risultati provvisori delle indagini sulle piccole e medie imprese, i bilanci definitivi delle grandi imprese finanziarie e di alcune grandi imprese del settore dei servizi. Inoltre, si è tenuto conto delle revisioni apportate alle statistiche del commercio con l estero, alla bilancia dei pagamenti e dei risultati definitivi delle indagini sui consumi delle famiglie. Per le stime in volume sono state introdotte le innovazioni di fonti e metodologie descritte nel paragrafo precedente. 6
7 Prospetto 5 Revisione dei tassi percentuali di crescita dei principali aggregati del conto economico delle risorse e degli impieghi a valori concatenati con anno di riferimento 2000 per il triennio Stime 2008 rispetto a stime Aggregati Stime 2008 a (a) 2006 Stime 2007 b Revi sioni a-b Stime 2008 a Stime 2007 b Revi sioni a-b Stime 2008 a Stime 2007 b Revi sioni a-b Prodotto interno lordo 1,5 1,2 0,3 0,6 0,1 0,5 1,8 1,9-0,1 Importazioni di beni e servizi fob 4,2 2,7 1,5 2,2 0,5 1,7 5,9 4,3 1,6 Consumi finali nazionali 1,1 0,9 0,2 1,2 0,8 0,4 1,0 1,0 0,0 - Spesa delle famiglie 0,7 0,7 0,0 0,9 0,6 0,3 1,1 1,5-0,4 - Spesa delle AP 2,2 1,6 0,6 1,9 1,5 0,4 0,8-0,3 1,1 - Spesa delle Isp 7,1 5,0 2,1 2,4 3,3-0,9 6,3 4,4 1,9 Investimenti fissi lordi 2,3 1,6 0,7 0,7-0,5 1,2 2,5 2,3 0,2 Esportazioni di beni e servizi fob 4,9 3,3 1,6 1,0-0,5 1,5 6,2 5,3 0,9 (a) I valori in grassetto sono stati rettificati in data 18 marzo
8 Principali modifiche delle fonti statistiche utilizzate per le stime del biennio Aggregati Anni di riferimento Nuove fonti statistiche e aggiornamenti Prodotto interno lordo Valore aggiunto dell agricoltura Valore aggiunto dell industria in senso stretto Dati provvisori indagine REA (risultati economici delle aziende agricole). Dati definitivi delle rilevazioni sulle coltivazioni e sulla zootecnia. Dati definitivi delle indagini estimative degli assessorati regionali e/o provinciali all agricoltura. Dati semidefinitivi sui mezzi tecnici di produzione. Dati definitivi delle indagini sui conti delle grandi e delle piccole e medie imprese. Bilanci delle società di capitale (base dati definitiva). Dati INPS sul numero dei dipendenti (dichiarazioni DM- 10), addetti archivio ASIA 2005 definitivo. Dati definitivi del bilancio energetico nazionale. Dati provvisori delle indagini sui conti delle grandi e delle piccole e medie imprese. Bilanci delle società di capitale (base dati provvisoria). Dati provvisori INPS sul numero dei dipendenti (dichiarazioni DM-10). Dati provvisori del bilancio energetico nazionale. Dati definitivi dell indagine sulle Forze di lavoro. Dati definitivi dell indagine sulle Unità locali delle grandi imprese (IULGI). Dati definitivi delle indagini sui conti delle imprese. Bilanci delle società di capitale. Dati INPS sui dipendenti, addetti archivio ASIA 2005 definitivo. Risultati definitivi dell indagine dell Istat sulla ricerca scientifica. Valore aggiunto dei servizi market Valore aggiunto dei servizi non market e Spesa per consumi finali delle AP e delle ISP 2006 PA ISP Dati provvisori delle indagini sui conti delle imprese. Indagini congiunturali sul fatturato delle imprese dei servizi: commercio all ingrosso, trasporti, poste, telecomunicazioni, informatica; bilanci di alcune imprese del settore. Risultati provvisori dell indagine dell Istat sulla ricerca scientifica. Dati definitivi della banca centrale. Dati definitivi (a schema di segnalazione vigente) per banche e altri intermediari finanziari. Bilanci definitivi delle imprese di assicurazione. Dati definitivi COVIP su fondi pensione. Bilancio della Cassa DD.PP. Dati provvisori INPS sui dipendenti. Dati definitivi dell indagine sulle Forze di lavoro e dell indagine sulle Unità locali delle grandi imprese (IULGI). Dati definitivi dei bilanci delle ASL. Dati definitivi del conto annuale Ragioneria Generale dello Stato. Aggiornamento della base dati dei bilanci delle ASL. Dati definitivi dei bilanci delle Amministrazioni centrali, delle regioni e delle province autonome, delle province, degli Enti di previdenza, degli altri enti locali. Dati definitivi dell indagine sui Comuni. Dati provvisori del conto annuale Ragioneria Generale dello Stato. Rilevazione del MUR sui conti consuntivi delle università. Aggiornamento base dati INPS, dati definitivi delle indagini sui conti delle imprese. Aggiornamento base dati INPS, primi dati delle indagini sui conti delle imprese. Imposte indirette al netto dei contributi alla produzione Importazioni di beni e servizi (fob) Dati definitivi del Ministero dell Economia e delle Finanze. Dati definitivi dei bilanci delle Amministrazioni centrali, delle regioni e delle province autonome, delle province, degli altri enti locali. Dati definitivi dell indagine sui Comuni Revisione delle stime dell interscambio di merci valori e valori medi unitari. Revisione della Bilancia dei pagamenti. 8
9 Segue: Principali modifiche delle fonti statistiche utilizzate per le stime del biennio Aggregati Anni di riferimento Nuove fonti statistiche e aggiornamenti Spesa delle famiglie Investimenti fissi lordi Esportazioni di beni e servizi (fob) 2005 Revisione del calcolo della disponibilità di beni, a seguito delle revisioni nei dati dell'interscambio con l'estero e dei dati definitivi delle indagini sulle imprese. Revisione dei dati definitivi dell'indagine sui bilanci delle famiglie. Utilizzo dei dati dell'indagine multiscopo sulle famiglie. Utilizzo dei dati definitivi per la stima dell'acquisto di autovetture, della spesa per combustibili ed energia, per servizi ricreativi (lotto e scommesse), per servizi alberghieri, per servizi del credito e delle assicurazioni, per servizi domestici Revisione del calcolo della disponibilità di beni, a seguito delle revisioni nei dati dell'interscambio con l'estero e dei dati provvisori delle indagini sulle imprese. Revisione dei dati provvisori dell'indagine sui bilanci delle famiglie. Utilizzo dei dati dell'indagine multiscopo sulle famiglie. Utilizzo dei dati provvisori per la stima dell'acquisto di autovetture, della spesa per combustibili ed energia, per servizi ricreativi (lotto e scommesse), per servizi alberghieri, per servizi del credito e delle assicurazioni, per servizi domestici Revisione del calcolo della disponibilità di beni di investimento dovuta all utilizzo dei dati definitivi delle indagini sulle imprese e alle revisioni nei dati dell interscambio con l estero. Dati definitivi sulle immatricolazioni di autovetture e autoveicoli industriali Revisione del calcolo della disponibilità di beni di investimento a seguito delle revisioni dei dati dell interscambio con l estero e dell utilizzo dei dati provvisori delle indagini sulle imprese. Dati semidefinitivi sulle immatricolazioni di autovetture e autoveicoli industriali Revisione delle stime dell interscambio di merci-valori e valori medi unitari Revisione della Bilancia dei pagamenti. Istat 9
10 La finanza pubblica Sulla base delle informazioni ad oggi pervenute, l'istat ha elaborato in via provvisoria le stime del conto consolidato delle amministrazioni pubbliche relativo all anno Da esse si evince che l indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è pari all 1,9 per cento, più basso di quello registrato nell anno precedente pari al 3,4 per cento. In valore assoluto l indebitamento netto è diminuito di oltre milioni di euro, attestandosi sul livello di milioni. Nel confronto con il 2006 si deve considerare che, per una modifica metodologica illustrata nel paragrafo dedicato alle revisioni, non è stato conteggiato in detto anno l onere straordinario dello Stato per il rimborso della detraibilità dell IVA sulle auto aziendali in seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea. Una quota parte di tale onere è stata registrata invece nel 2007, per un importo pari a 847 milioni di euro. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari al 3,1 per cento del Pil (cfr. tavole 18 e 19), in miglioramento rispetto all 1,3 per cento dell'anno 2006 e allo 0,3 per cento del Il risparmio delle amministrazioni pubbliche (saldo delle partite correnti) è risultato pari a milioni di euro, significativamente più alto rispetto ai milioni del 2006, grazie ad una maggiore dinamica delle entrate correnti (+6,6 per cento), rispetto alle spese correnti (+4,5 per cento). Le uscite di parte corrente hanno registrato un tasso di crescita del 4,5 per cento; il loro rapporto sul Pil è risultato più alto di 3 decimi di punto rispetto a quello dell anno precedente (44,6 per cento nel 2007 contro il 44,3 per cento nel 2006). Nel 2007 anche gli interessi passivi sono significativamente aumentati (+12,4 per cento, contro una crescita del 5,5 per cento registrata nel 2006). Le spese in conto capitale sono diminuite del 7,5 per cento per un effetto combinato di un aumento delle spese per investimento (+3,9 per cento) e dei contributi agli investimenti (+11,1 per cento) e di una riduzione di oltre il 55 per cento delle altre uscite in conto capitale. In detta voce sono inclusi: - i trasferimenti alle imprese concessionarie della riscossione delle imposte, pari a milioni di euro, in seguito alla soppressione dell obbligo di anticipazione come previsto dall art. 36 del D.L. n. 248/07 (Milleproroghe). Tale operazione è stata assimilata ad una restituzione degli anticipi effettuati da tali soggetti per la prima volta nel 1997, in base dall art. 9 del D.L. n. 79/97 e contabilizzati nel Conto economico di tale anno come imposta indiretta; - il rimborso dell IVA sulle auto aziendali in seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea riferita alle sole istanze presentate in via telematica con il regime forfetario, pari a 847 milioni di euro. Prospetto 6. Aggregati di finanza pubblica e prodotto interno lordo. Milioni di euro. Anno 2007 I Indebitamento netto Saldo primario Prelievo fiscale Pil Saldo primario/pil (%) Pressione Fiscale (%) Indebitamento netto/pil (%) ,1 43,3-1,9 10
11 La crescita dei redditi da lavoro corrisposti ai dipendenti pubblici è stata pari all 1,1 per cento, più contenuta rispetto alla crescita del 4,1 per cento registrata nel Tale dinamica costituisce il risultato dell effetto combinato di un aumento per alcuni comparti del pubblico impiego che hanno avuto i rinnovi contrattuali nel 2007 (Ministeri, Scuola, Enti di previdenza) e di una diminuzione che si è verificata nel comparto Sanità ed Enti locali che avevano avuto il rinnovo nel Le spese per consumi intermedi hanno registrato un aumento del 2,7 per cento, contro una diminuzione dell 1,2 per cento dell anno precedente; le prestazioni sociali in natura (che includono prevalentemente spese per assistenza sanitaria in convenzione) sono cresciute dello 0,9 per cento rispetto ad una crescita del 2,7 per cento dell anno precedente. Di conseguenza, la spesa per consumi finali delle amministrazioni pubbliche è aumentata dell 1,6 per cento rispetto alla crescita del 2,8 per cento registrata nel Le prestazioni sociali in denaro sono invece aumentate del 5,2 per cento (nel 2006 l aumento era stato del 4,0 per cento). A ciò hanno contribuito gli aumenti legati alla riforma degli assegni familiari, il maggior onere per l erogazione di benefici alle pensioni più basse (legge 81/2007) e l erogazione del bonus agli incapienti (pari a 562 milioni di euro). La pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è aumentata dell 1,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente (40,6 per cento nel 2004, 40,5 nel 2005, 42,1 nel 2006 e 43,3 per cento nel 2007). Tale risultato è l effetto di una dinamica diversificata delle componenti del prelievo fiscale e parafiscale, all interno del quale le imposte dirette sono aumentate del 9,5 per cento, quelle indirette del 2,6 per cento, i contributi sociali effettivi dell 8,0 per cento. Alla crescita dei contributi sociali hanno contribuito, oltre all aumento dell aliquota di legge per i lavoratori autonomi, anche i già menzionati introiti dei contributi sociali per il TFR che le imprese con oltre 50 addetti hanno versato all INPS 1 nel 2007, per i dipendenti che hanno scelto di mantenere tale istituto piuttosto che destinare tali contributi alla previdenza complementare. Revisioni delle stime dell indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche per il triennio Le stime del conto delle Amministrazioni pubbliche per gli anni sono variate a causa del normale processo di consolidamento delle informazioni di base, come descritto nel successivo paragrafo in cui vengono illustrate le fonti utilizzate per la compilazione dei conti pubblici. Tale processo ha assunto nel 2006 particolare importanza a causa sia della maggiore provvisorietà che caratterizza sempre le stime dell ultimo anno della serie e sia per una importante modifica metodologica. In particolare nel nuovo conto del 2006 non è stato più contabilizzato l onere straordinario dello Stato per il rimborso dell IVA sulle auto aziendali in seguito alla sentenza della Corte di giustizia, stimato nel conto provvisorio 1 Il fondo che raccoglie i contributi sociali dei lavoratori dipendenti nelle imprese con almeno 50 addetti a decorrere dal 1 gennaio 2007 è stato costituito presso l INPS in base alla legge 296/2006 ed è definito come Fondo per erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all articolo 2120 del codice civile. 11
12 dello scorso anno per 16,0 miliardi di euro (17,2 miliardi di rimborsi di IVA meno 1,2 miliardi di recupero di imposte dirette). La metodologia seguita nella versione provvisoria era stata quella di considerare come momento di registrazione la data della sentenza e di procedere ad una stima indiretta del potenziale numero dei contribuenti e del potenziale importo da rimborsare, nel presupposto che tali stime avessero un alta probabilità di essere confermate dagli effettivi pagamenti. Alcuni elementi emersi nel corso del 2007 e l emanazione di alcuni provvedimenti normativi (es. introduzione del regime forfetario, numero limitato delle istanze di rimborso, difficoltà di presentazione dell idonea documentazione per il diritto al rimborso, presenza di uso misto privato/aziendale dell auto che avrebbe limitato il diritto al rimborso, ecc.) hanno determinato la probabilità di un sensibile ridimensionamento dell onere dello Stato. Per cui, in accordo con Eurostat, è stato deciso di adottare una metodologia statistica diretta già utilizzata per gli altri tipi di rimborsi di imposte, in base alla quale il debito dello Stato viene registrato nel momento in cui si conosce sia l effettivo importo del debito che quello degli aventi diritto, attraverso lo spoglio delle istanze di rimborso validate dall amministrazione finanziaria. Di conseguenza la prima contabilizzazione dei rimborsi IVA sulle auto aziendali è stata effettuata nel conto del 2007, riferita alle sole istanze presentate in via telematica con il regime forfetario, pari a 847 milioni di euro. Il rimanente onere sarà registrato negli anni successivi, man mano che l amministrazione finanziaria controllerà e validerà le istanze di rimborso con regime analitico, la cui presentazione scadrà nel novembre L effetto del consolidamento della base informativa ha determinato nel 2006 una ricomposizione delle voci di entrata lasciando praticamente inalterato il totale delle entrate. Nel complesso il miglioramento dell indebitamento di 15,9 miliardi di euro e la revisione del Pil hanno determinato un rapporto indebitamento/pil pari al 3,4%, più basso di un punto percentuale rispetto al 4,4% stimato lo scorso anno. Per gli anni precedenti, l effetto del consolidamento della base informativa ha determinato sull indebitamento un peggioramento di 246 milioni di euro nel 2004 e un peggioramento di 905 milioni di euro nel 2005; il rapporto indebitamento/pil è rimasto inalterato nei due anni anche in presenza di una revisione del Pil (Prospetto 7). 12
13 Prospetto 7 Revisioni delle stime dell indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche per il triennio Milioni di euro. Stime 2008 rispetto a stime 2007 Aggregati Spesa per consumi finali Prestazioni sociali in denaro Altre Uscite correnti Totale Uscite Correnti Uscite in conto capitale Totale Uscite Imposte dirette Imposte indirette Contributi Sociali Altre Entrate correnti Totale entrate correnti Totale entrate in conto capitale Totale entrate Stime 2008 a Stime Revi Stime Stime Revi Stime Stime 2007 sioni sioni b a-b a b a-b a b Revi sioni a-b Indebitamento netto Pil Indebitamento netto/pil(%) -3,5-3,5 - -4,2-4,2 - -3,4-4,4 1,0 Fonti statistiche utilizzate per la stima dei conti ed aggregati economici delle Amministrazioni pubbliche Le fonti statistiche utilizzate per la costruzione del conto consolidato delle Amministrazioni pubbliche sono numerose e diversificate a seconda dell anno di riferimento delle stime. Tali fonti sono rappresentate da rilevazioni statistiche sui flussi di bilancio degli enti e dai documenti contabili (consuntivi o preconsuntivi) che questi ultimi sono tenuti a compilare. In sintesi per gli anni fino al penultimo della serie (ad esempio fino al 2006 per la serie ) le fonti sono: Stato Rendiconto generale dello Stato, rielaborato sia per cassa che per competenza dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato (RGS) Quadro di costruzione del Settore statale (RGS) 13
14 Informazioni analitiche fornite da vari dipartimenti del Ministero dell Economia e delle Finanze: Dipartimento RGS sulle articolazioni di bilancio, sulla gestione di tesoreria dei flussi con l Unione europea relativi ai programmi comunitari; Dipartimento per le Politiche Fiscali (DPF) per l analisi di dettaglio delle entrate tributarie erariali e locali gestite a livello centrale; Dipartimento del Tesoro per gli interessi e i flussi relativi alla gestione del debito pubblico C.DD.PP. Spa: dati su interessi attivi e passivi per mutui erogati ad Amministrazioni pubbliche Organi costituzionali: bilanci consuntivi Altri enti centrali ANAS: bilanci consuntivi e informazioni specifiche fornite direttamente Altri enti centrali produttori di servizi di tipo economico e di regolamentazione dell attività economica: rilevazioni Istat sui flussi di bilancio e specifiche comunicazioni da parte degli enti Enti di ricerca: bilanci consuntivi, rilevazioni Istat sui flussi di bilancio integrate da specifiche comunicazioni da parte degli enti Enti centrali produttori di servizi assistenziali, ricreativi, culturali e di regolamentazione settoriale: bilanci consuntivi, rilevazioni Istat sui flussi di bilancio integrate da specifiche comunicazioni da parte degli enti Enti territoriali Regioni: Bilanci consuntivi delle Amministrazioni regionali integrate da specifiche comunicazioni da parte degli enti. Province: rilevazione Istat - Ministero dell Interno sui certificati di conto consuntivo Comuni: rilevazione totalitaria Istat Ministero dell Interno sui certificati di conto consuntivo Altri enti locali ASL e AO: flussi di bilancio acquisiti dal sistema informativo sanitario gestito dal Ministero della Salute Istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico e Policlinici universitari: rilevazione Istat sui flussi di bilancio Enti locali produttori di servizi assistenziali, ricreativi, culturali e di regolamentazione settoriale: rilevazioni Istat sui flussi di bilancio e bilanci consuntivi Università: rilevazione Ministero dell Università e della Ricerca, Omogenea redazione sui conti consuntivi delle università, dal 2006 Enti locali produttori di servizi di tipo economico e di regolamentazione dell attività economica: rilevazioni Istat sui flussi di bilancio e bilanci consuntivi Enti di previdenza Bilanci consuntivi di INPS, INAIL, INPDAP e rilevazione Istat sui flussi di bilancio degli enti previdenziali Per alcuni flussi specifici le informazioni di bilancio sono integrate con informazioni extrabilancio (ad es. per quanto riguarda alcuni fondi di tesoreria, come il fondo innovazione tecnologica e il fondo per la ricerca applicata) o con fonti addizionali. Pertanto, per l'anno t-1 (2006), i dati che costituiscono l'input del processo di elaborazione del conto economico consolidato di CN sono rilevati su base esaustiva, desunti, come già evidenziato, direttamente dai bilanci originali 14
15 delle singole amministrazioni o da indagini esaustive sui flussi di bilancio delle stesse. I casi di mancate risposte, di entità trascurabile, sono superati mediante integrazione utilizzando le informazioni relative all'anno precedente, o assumendo direttamente dall ente in esame le informazioni, o integrando le informazioni desunte dalle dichiarazioni dei sostituti d imposta (modello 770) e gestite dall Agenzia delle Entrate. Le informazioni di base relative alle diverse amministrazioni sono analizzate e validate, sia in termini di coerenza interna (come la verifica della congruenza fra le spese per il personale e la consistenza degli addetti), sia in termini di coerenza intertemporale (assenza di irregolarità nel profilo in base alla serie storica della singola operazione esaminata, e/o giustificazione delle irregolarità eventualmente presenti sulla base delle modifiche di normativa o di fenomeni specifici che possono influire sulla dinamica dell'operazione considerata). L insieme delle informazioni desunte dalle suddette fonti è sottoposto, infine, anche ai controlli di coerenza e conformità (ad es. nei saldi significativi espressi in termini di cassa) con le risultanze della rilevazione dei flussi di cassa della RGS, utilizzata per la compilazione del quadro di costruzione del settore pubblico allegato alla Relazione trimestrale di cassa (RTC). Tali controlli sono importanti anche per consentire il corretto collegamento fra i dati RGS e quelli utilizzati dall Istat fino all anno t-1 (il 2006). Il collegamento viene effettuato a livello di singolo ente o sottoinsiemi omogenei di enti (come: Comunità montane, Camere di commercio, Università ecc.) e di singola voce economica (come: spese di personale, acquisto di beni e servizi ecc.). Sulla base del collegamento effettuato, che evidenzia elevati livelli di coerenza, le informazioni provenienti dal Ministero dell Economia e delle Finanze (RTC) sono utilizzate per produrre le stime dell ultimo anno (il 2007) per quegli enti per i quali non si dispone di informazioni specifiche. Pertanto, ad eccezione dello Stato, dell'anas e di alcune altre amministrazioni centrali minori (enti per i quali sono disponibili a livello di preconsuntivo tutte le informazioni che per l anno t-1 sono riportate nei documenti di consuntivo sopra citati), degli Enti sanitari locali (per i quali le stime sono effettuate a partire dalle comunicazioni effettuate dalle Regioni al Ministero della Salute), le stime dell anno t (il 2007) sono effettuate applicando all'importo di ciascuna voce economica dei singoli enti quantificato per l anno t-1 (il 2006) i tassi annuali di variazione (2007/2006) dei corrispondenti dati rilevati ai fini della RTC che alimentano il sistema informativo del Ministero dell Economia e delle Finanze. Ad esempio la revisione delle stime del conto consolidato per l anno 2006 tra l edizione 2007 e l edizione 2008 è stata pari a -0,03 per cento per le entrate complessive e a -0,01 per cento delle uscite complessive, al netto della riclassificazione di carattere metodologico riguardante i rimborsi Iva auto. 15

References: sentenza 
 art. 36
 art. 9
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 2120
 sentenza