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TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma - PDF
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Leona Pagano
1 ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO "Osservatorio Legalità e Sicurezza." IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL'ARTICOLO 3, LEGGE REGIONALE N. 3/2011 TRA La Regione Emilia-Romagna, rappresentata dalla Vicepresidente Assessore a "Finanze. Europa. Cooperazione con il sistema delle autonomie. Valorizzazione della montagna. Regolazione dei Servizi Pubblici Locali. Semplificazione e Trasparenza. Politiche per la sicurezza.", Simonetta Saliera, in virtù della deliberazione della Giunta regionale nr del 27/12/2011, E La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma Vista la legge regionale 9 maggio 2011, n. 3 recante "Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile." ed in particolare: l'art. 3, comma 1, che prevede che "la Regione promuove e stipula accordi di programma e altri accordi di collaborazione con enti pubblici, ivi comprese le Amministrazioni statali competenti nelle materie della giustizia e del contrasto alla criminalità, anche mediante la concessione di contributi per realizzare iniziative e progetti volti a: a) rafforzare la prevenzione primaria e secondaria in relazione ad aree o nei confronti di categorie o gruppi sociali soggetti a rischio di infiltrazione o radicamento di attività criminose di tipo organizzato e mafioso; b) promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile fra i giovani; c) sostenere gli osservatori locali, anche intercomunali, per il monitoraggio e l'analisi dei fenomeni di illegalità collegati alla criminalità organizzata di tipo mafioso nelle sue diverse articolazioni; d) favorire lo scambio di conoscenze e informazioni sui fenomeni criminosi e sulla loro incidenza sul territorio."; 1 'art. 7, comma 1, recante "Misure a sostegno della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile nel settore dell'educazione e dell'istruzione" che prevede che "La Regione, in coerenza con quanto previsto dall'art. 25 della legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 (Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro), previa stipulazione di accordi ai sensi dell'art. 3, promuove
2 Premesso che: ed incentiva iniziative finalizzate al rafforzamento della cultura della legalità e concede contributi a favore di enti pubblici per: a) la realizzazione, con la collaborazione delle istituzioni scolastiche autonome di ogni ordine e grado, di attività per attuare le finalità di cui alla presente legge, nonché per la realizzazione di attività di qualificazione e di aggiornamento del personale della scuola; b) la realizzazione, in collaborazione con le Università presenti nel territorio regionale, di attività per attuare le finalità di cui alla presente legge nonché la valorizzazione delle tesi di laurea inerenti ai temi della stessa; e) la promozione di iniziative finalizzate allo sviluppo della coscienza civile, costituzionale e democratica, alla lotta contro la cultura mafiosa, alla diffusione della cultura della legalità nella comunità regionale, in particolare fra i giovani."; la Provincia di Piacenza, con il progetto "Osservatorio Legalità e sicurezza" persegue l'obiettivo di creare un osservatorio legalità e sicurezza su base provinciale attraverso una attività di monitoraggio, raccolta ed analisi dei dati e divulgazione delle risultanze con l'obiettivo di migliorare le conoscenze sul fenomeno e contribuire alla sua prevenzione; Preso atto che il Presidente della Provincia di Piacenza, con lettera acquisita al protocollo della Regione in data 23 settembre 2011 al n. PG , ha avanzato la richiesta di poter sottoscrivere un Accordo di Programma per la realizzazione del progetto denominato "Osservatorio Legalità e sicurezza"; Visto il programma degli interventi previsti per la realizzazione del progetto presentato dalla Provincia di Piacenza e riportato nel testo del presente Accordo; Ritenuto, a tal fine, doversi pervenire tra la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Piacenza, alla preliminare sottoscrizione di apposito Accordo di Programma, il cui schema allegato parte integrante del presente atto, anche al fine di concedere un supporto finanziario al programma degli interventi descritti e per il raggiungimento degli obiettivi specificati nel testo dell'accordo stesso; Tutto ciò premesso, si conviene e si sottoscrive il Presente Accordo di programma Articolo 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Accordo di Programma Articolo 2 Obiettivi Il presente Accordo di Programma disciplina i rapporti tra la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Piacenza, ponendosi come obiettivo la realizzazione del progetto denominato "Osservatorio Legalità e Sicurezza". Articolo 3 Descrizione degli interventi
3 Oggetto del presente Accordo di Programma sono gli interventi, che di seguito si specificano: realizzazione dell'osservatorio Legalità e Sicurezza su base provinciale per il monitoraggio e l'analisi dei fenomeni di illegalità collegati alla criminalità organizzata di tipo mafioso; - avvio di una collaborazione con la Fondazione Antonino Caponnetto per l'attivazione e gestione all'osservatorio Legalità e Sicurezza; - messa a disposizione di un locale ad uso sede dell'osservatorio con arredi e attrezzature per lo svolgimento delle attività; - individuazione tra il personale provinciale di una figura professionale da impegnare nell'attività di supporto organizzativo e di collegamento con la Regione Emilia-Romagna e con la Fondazione Antonino Caponnetto; - organizzazione di momenti di confronto con tutti i soggetti istituzionali e di rappresentanza interessati al fenomeno; - programmazione e realizzazione di iniziative informative e formative rivolte alle istituzioni locali,alle scuole ed alla cittadinanza finalizzate alla restituzione delle risultanze dell'attività svolta ed alla conoscenza degli strumenti di contrasto e prevenzione del fenomeno criminoso; - organizzazione di eventi di particolare rilevanza alla presenza di esponenti nazionali dell'antimafia. Articolo 4 Quadro economico di riferimento Relativamente agli interventi previsti nell'art. 3 del presente Accordo, si prevede il finanziamento delle seguenti spese: SPESE Dl INVESTIMENTO: Descrizione spese Costo 1. Allestimento di un locale ad uso sede dell'osservatorio con arredi e attrezzature per lo svolgimento delle attività; C ,00 Totale spese investimento C ,00 SPESE CORRENTI: Descrizione spese Costo Collaborazione con la Fondazione Antonino Caponnetto C ,00 - costi di gestione: C , costo del personale provinciale 2. utenze 3. gestione ufficio(cancelleria e spedizioni) 4. organizzazione iniziative di divulgazione e predisposizione materiale Totale spese correnti ,00
4 Articolo 5 Obblighi assunti da ciascun partecipante La Regione Emilia-Romagna si impegna finanziariamente a concedere alla Provincia di Piacenza un contributo complessivo di ,00 di cui ,00 a titolo di contributo alle spese correnti e E ,00 a titolo di contributo alle spese di investimento a fronte di una spesa complessiva prevista di C ,00, di cui ,00 a carico della Provincia. La Provincia di Piacenza si impegna ad iniziare, verificare e concludere le attività relative alla predisposizione degli atti amministrativi riguardanti: - la formalizzazione della collaborazione con la Fondazione Antonino Caponnetto, - l'allestimento della sede con dotazione della strumentazione necessaria alla piena operatività; - il reperimento delle risorse necessarie per la realizzazione da parte della Provincia stessa delle attività previste dal Progetto "Osservatorio Legalità e Sicurezza", così come descritto nella documentazione presentata e presente agli atti del Servizio regionale competente. La Provincia di Piacenza si impegna inoltre a mettere a disposizione della Regione Emilia- Romagna eventuali risultati di ricerca e tutti i dati, risultanti dalle attività previste dal presente Accordo, utili alla implementazione dell'osservatorio regionale, come definito dalla legge 3/2011, art. 12, lett. b. Modalità e tempi della trasmissione di tali dati saranno concordati direttamente tra i responsabili di progetto delle amministrazioni interessate o all'interno dei gruppi misti di lavoro appositamente costituiti. Articolo 6 Comitato Tecnico di Coordinamento La Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Piacenza si impegnano a costituire, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del presente Accordo, un Comitato tecnico di coordinamento del presente Accordo di programma costituito da un massimo di tre funzionari per ciascuna delle parti contraenti. Il Comitato tecnico di coordinamento: a) approva e aggiorna il programma delle attività derivanti dagli obiettivi del presente accordo; b) svolge funzioni di monitoraggio del progetto e si riunisce a tal fine su richiesta di una delle parti; c) approva, su proposta dei rappresentanti della Provincia, una relazione semestrale sullo stato di attuazione del progetto stesso. Articolo 7 Liquidazione del contributo regionale La liquidazione del contributo a favore della Provincia di Piacenza, pari all'importo complessivo di C ,00, sarà disposta, previa sottoscrizione del presente Accordo di programma, secondo le modalità di seguito indicate: la prima tranche di pagamento, pari a ,00 e corrispondente alla somma del 50% del contributo sulle spese di investimento pari a euro 1.290,00 e del 50% del contributo sulle spese correnti pari a euro 9.740,00, a sottoscrizione dell'accordo e a presentazione da parte della Provincia di Piacenza della comunicazione relativa all'avvio del progetto; 4
5 - la seconda tranche di pagamento, pari a.4.870,00, corrispondente al 25% del contributo sulle spese correnti a presentazione della documentazione da parte della Provincia di Piacenza relativa allo stato di avanzamento delle attività e della rendicontazione delle spese sostenute; - la terza ed ultima tranche di pagamento, pari a C.6.160,00, corrispondente alla somma del 25% del contributo sulle spese correnti pari a euro 4.870,00 e del 50% del contributo sulle spese di investimento pari a euro 1.290,00 a presentazione della relazione finale delle attività - la quale, anche ai sensi di quanto previsto dall'art. 17, lett b) della L.R. 3 del 9 maggio 2011, dovrà fornire elementi utili alla valutazione dei risultati conseguiti - e della rendicontazione delle spese sostenute da parte della Provincia di Piacenza. Ai fini delle procedure di rendicontazione saranno ammesse le spese sostenute a partire dalla data di entrata in vigore della L.R. n. 3 del 9 maggio 2011, fissata al 24 maggio Articolo 8 Inadempimento Nel caso di inadempimento da parte della. Provincia di Piacenza, la Regione, previa diffida ad adempiere agli impegni assunti entro congruo termine, revoca le quote di finanziamenti accordati relativamente alle fasi non realizzate. Articolo 9 Durata dell'accordo Il presente accordo decorre dalla data di adozione della delibera di Giunta regionale nr del 27/12/2011 e dovrà essere attuato entro il 30/06/2014, fatti salvi gli atti di rendicontazione e di liquidazione conseguenti, per i quali si stabilisce che debbano essere conclusi entro il 31/l 2/2014. In presenza di particolari circostanze potrà essere richiesta una proroga per la conclusione del progetto. La richiesta motivata di proroga verrà valutata dal Dirigente regionale competente che nel termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta, comunicherà l'accoglimento o il diniego della stessa. Articolo 10 Modalità di approvazione e di pubblicazione dell'accordo L'Accordo di programma, una volta sottoscritto da entrambi i firmatari è pubblicato sul sito web istituzionale della. Provincia di Piacenza. Per la Provincia di Piacenza Il Vicepresidente Maurizio Parma Per la Regione Emilia-Romagna La Vicepresidente Simonetta Saliera Bologna, 16 gennaio

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 12
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10