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Timestamp: 2017-11-22 03:56:39+00:00

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BIBLIOTECA EDUARDO DE FILIPPO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO MONS. G. CASTALDI VIA PASSANTI SCAFATI BOSCOREALE (NA) BIBLIOTECA EDUARDO DE FILIPPO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
2 PREMESSA La biblioteca scolastica Eduardo De Filippo, dell Ist. Comp. Mons. G. Castaldi, è nata da un attenta analisi dei fabbisogni della collettività giovanile che non trova nel territorio beni/risorse che sappiano soddisfare i bisogni di conoscenza e creatività. Il territorio, infatti, mostra una situazione socio culturale e ambientale di svantaggio, essendo privo di apposite strutture, non è in grado di rendersi complementare alle esperienze storico/sociali, linguistiche e soprattutto espressivo/ creative, già avviate all interno dei circuiti scolastici. Fornire questo servizio alla collettività giovanile significa diffondere il concetto che la libertà intellettuale e l accesso all informazione sono essenziali per una partecipazione piena e responsabile come cittadini di una democrazia, offrendo strumenti per potere partecipare direttamente alla trasformazione della propria realtà. OBIETTIVI FORMATIVI Promuovere il piacere di leggere e il leggere per il piacere di imparare e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita; Promuovere la socializzazione Promuovere la conoscenza e il rispetto di sé, degli altri, delle cose Promuovere la disponibilità a dare il proprio contributo Acquisire informazioni funzionali e processi di apprendimento Ampliare le conoscenze linguistiche Ampliare le conoscenze nei diversi campi Accettare e rispettare le regole condivise Acquisire una maggiore stima di sé attraverso il superamento della paura di non capire DESTINATARI Alunni della Scuola Secondaria di primo grado TEMPI 2 ore settimanali antimeridiane: Sabato dalle ore 10,15 alle 12,15
3 REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA Il regolamento della biblioteca nasce dall esigenza di ridefinire il ruolo della Biblioteca scolastica che non è esclusivamente quello di un ampia fruibilità da parte di tutta l utenza scolastica, ma che ha la sua specificità nel rapporto con la didattica. ART. 1- PRESTITO LIBRI 1.1. Il prestito dura 20 giorni rinnovabili (a richiesta sono possibili due rinnovi per una durata complessiva del prestito di 40 giorni), e può comprendere al massimo una opera per volta Sono ammessi al prestito: il dirigente scolastico, i docenti, il personale della scuola, gli alunni iscritti e frequentanti 1.3. Il prestito è personale e l'utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito Il lettore che non restituisce puntualmente l'opera è sospeso dal prestito fintanto che non avrà restituito l'opera in suo possesso Chiunque deteriori, non restituisca o smarrisca i libri, è tenuto a risarcire il danno arrecato; al detentore sarà addebitato il costo aggiornato dell opera In ogni caso il prestito termina l ultimo giorno delle attività didattiche. Al momento del prestito: L alunno firmerà sull apposito registro Al momento della riconsegna: L alunno riempie il modulo: Dai un voto al libro letto ( All. A) L insegnante incaricato verifica lo stato del volume ; ripone il volume nello scaffale secondo l'ordine previsto. ART. 2- CONSULTAZIONE Riguarda tutti i libri che non si possono dare in prestito (enciclopedie, dizionari, edizioni di pregio, ecc.); il materiale può essere fotocopiato secondo le norme in vigore Alla richiesta di prestito di un vocabolario, che viene restituito nell arco di poche ore, dovrà essere lasciato il nome del docente che ne fa richiesta Il servizio di fotocopiatura viene effettuato nella "sala stampa".
4 2.3. Le altre opere possono essere consultate in luogo e se fotocopiate si segue la modalità di cui sopra. Resta escluso quello che, a giudizio del Bibliotecario, presenta rischi di deterioramento. ART. 3- NORME COMPORTAMENTALI 3.1. E' vietato macchiare o danneggiare il materiale E' penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in biblioteca Chi smarrisce o danneggia materiale di proprietà della biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro autentico, o con una somma di denaro pari al costo di copertina aggiornato al valore corrente. ART. 5- SISTEMI DI CATALOGAZIONE, D INVENTARIO E D INGRESSO DEI LIBRI Nel momento in cui la scuola entra in possesso di libri e d altro materiale concernente la biblioteca (vhs, riviste, cd-rom) attraverso vari modi (acquisto, donazione, omaggio), tale materiale è registrato. Ogni acquisto entra nell'inventario (supporto cartaceo e automatizzato) scolastico e ne costituisce il patrimonio. La biblioteca gestisce ulteriormente l'ingresso dei volumi con la registrazione su apposito supporto, poiché non tutto il patrimonio entra fisicamente in biblioteca: parte di esso è destinato direttamente ai laboratori di competenza; tale registro prevede la registrazione della collocazione o localizzazione fisica del libro, vhs o cd-rom, oltre a riportare i dati dell oggetto (titolo, editore, autore, costo, classificazione). Il materiale ricevuto in donazione e omaggio, ritenuto non meritevole di carico inventariale, come da valutazione espressa dalla Commissione Biblioteca, è inserito esclusivamente nel registro d ingresso. ART. 6- CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI VOLUMI Per garantire la corretta conservazione del materiale posseduto, si procederà annualmente (entro il 31 luglio) a interventi di pulizia e spolveratura, controllo e verifica dello stato di conservazione che vede coinvolti i docenti della commissione. Delle opere danneggiate, si procede al restauro con segnalazione della nuova situazione (es.: il materiale si trova attualmente in legatoria) ART.7- REVISIONE E SCARICO Annualmente (entro il 31 luglio), viene effettuata, confrontando dall'inventario, la ricognizione del materiale bibliografico a cura della commissione. In occasione della ricognizione deve essere proposto lo scarto del materiale inservibile. Le mancanze riscontrate e gli scarti sono annotati nel registro d'ingresso, nell'inventario e nella classificazione dopo essere state segnalate al consegnatario legale da parte dell addetto. Il Dirigente Scolastico (prof. Ernesto Piccolo) Boscoreale,
5 ALUNNO AUTORE TITOLO DEL LIBRO INDICE DI GRADIMENTO
6 CLASSE NUMERO ALUNNI SEZ. NUMERO UTENTI BIBLIOTECA TOTALE LIBRI PRESI IN PRESTITO TOTALE LIBRI EFFETTIVAMENTE LETTI TITOLI LIBRI PREFERITI

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 5
 ART. 6
 ART.7