Source: http://altracittapossibile.blogspot.com/2013/08/
Timestamp: 2018-12-17 00:10:12+00:00

Document:
Un'altra politica: agosto 2013
Sui referendum, riceviamo e pubblichiamo
Anche a Santa Marinella si raccolgono le firme per 4 quesiti referendari.
Riceviamo e pubblichiamo dal circolo di SEL il comunicato che annuncia l'iniziativa e una scheda che li spiega brevemente.
Il circolo di Sel “Lucio Magri” promuove sul territorio di Santa Marinella la raccolta delle firme per cinque quesiti referendari legati al tema dei diritti civili, l’associazione Società Vitale aderisce e sostiene l’iniziativa e il consigliere Paola Rocchi ne garantirà il corretto svolgimento.
Questi i temi dei referendum: abrogazione del reato di clandestinità e delle norme che legano il permesso di soggiorno al contratto di lavoro; riduzione dei tempi tra la separazione e il divorzio; devoluzione allo Stato delle quote dell’8Xmille dei contribuenti che non esprimono una scelta (attualmente devolute alle confessioni religiose); abolizione della pena carceraria per i fatti di lieve entità in materia di stupefacenti (consumo, coltivazione domestica, possesso di piccole quantità, ecc.).
La raccolta delle firme si terrà il 31 agosto e il 1 settembre e poi il 7 e 8 settembre in Largo Giuseppe Gentilucci (piazza dietro la sede della polizia municipale), dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Per poter depositare la propria firma è necessario essere iscritti nelle liste elettorali del comune di Santa Marinella e presentare un documento.
A giugno è partita la campagna referendaria promossa dal comitato“Cambiamo noi” a cui hanno aderito partiti, società civile e associazioni. Il circolo SEL di Santa Marinella ha quindi deciso di promuovere questa iniziativa relativamente ai quesiti in tema di diritti civili e di attivarsi nella raccolta delle firme Qui di seguito si esaminano brevemente i quesiti referendari da noi appoggiati.
IMMIGRAZIONE (due quesiti):
il primo quesito cancella la norma che ha introdotto il reato di clandestinità e la relativa carcerazione. È lesiva dei diritti di persone che fuggono da situazioni di sofferenza, e va sostituita da politiche, anche comunitarie, di accoglienza e integrazione. Il secondo abroga quelle norme che, legando la permanenza nel nostro paese alla stipula o al rinnovo di un contratto di lavoro, consegnano migliaia di migranti al ricatto di datori di lavoro senza scrupoli, disonesti o malavitosi. La legge è ancora più iniqua nei confronti dei lavoratori stranieri, regolarmente in Italia, che perdendo il lavoro ottengono solo un rinnovo temporaneo del permesso per sei mesi e poi l’espulsione.
due quesiti andrebbero a cancellare le norme più restrittive dell’attuale legislazione per ritornare ad un regime simile a quello della legge Turco-Napolitano, più indirizzata all’integrazione sociale e alla definizione dei diritti-doveri degli stranieri nel nostro paese e in Europa.
La norma attuale prevede tre anni di separazione obbligatoria prima del divorzio. L'abrogazione ridurrà il carico sui tribunali in termini di costi sociali e durata dei procedimenti, e consentirà ai cittadini in fase di separazione di ridurre gli oneri derivanti dal protrarsi di una situazione di disagio e indeterminatezza.
DESTINAZIONE DELL’OTTO PER MILLE
ttualmente l’8x1000 di chi non esprime alcuna indicazione viene ripartito tra alcune confessioni religiose. L'abrogazione di questa legge restituirebbe all’organizzazione economica collettiva un indirizzo di maggior laicità e, in una fase di crisi economica come quella che stiamo vivendo, fornirebbe maggiori risorse per fronteggiare il crescente disagio sociale. La quota di 8x1000relativa alle scelte non espresse (circa 600 milioni di euro l’anno) rimarrebbe in capo al bilancio generale dello Stato.
L’abrogazione della norma eliminerebbe la pena detentiva per le violazioni “di lieve entità” (coltivazione domestica, possesso e trasporto di quantità medie) che di fatto prevedono il carcere anche per i consumatori. Rimarrebbe invece la sanzione pecuniaria, da 3mila a 26 mila euro. È un primo passo per una più corretta definizione della questione delle droghe leggere, soprattutto in considerazione della disparità di trattamento riservata al consumo degli alcolici. A causa di convenzioni internazionali stipulate dall’Italia, la legalizzazione non è raggiungibile per via referendaria ma il quesito si muove nella giusta direzione. È fondamentale evitare la detenzione carceraria, tanto inutile quanto costosa, di coloro che fanno uso di queste sostanze senza adottare comportamenti socialmente pericolosi. La vittoria del referendum porterebbe a una riduzione del carico giudiziario e penitenziario in un sistema oberato dai procedimenti relativi a reati di piccola entità e libererebbe risorse indispensabili per il perseguimento dei traffici di stupefacenti in capo alle organizzazioni criminali.
Pubblicato da altracittapossibile a 23:09 Nessun commento:
Dossier Porta a Porta e rifiuti Santa Marinella
Con questo post mettiamo a disposizione un lavoro utile a ricostruire la complessa raccolta del Porta Porta e della gestione dei rifiuti a S. Marinella. E' inutile ricordare che per noi questo è un tema fondamentale... buona lettura a tutti.
Un dossier con la cronologia di tutti i passaggi della lunga storia del porta a porta santamarinellese: dossier cronologia.
La risposta protocollata al Consiglio dal delegato Maggi con i commenti di Paola Rocchi e ACP: risposta commentata.
Il testo dell'interrogazione presentata il giorno 11 luglio 2013: interrogazione luglio 2013.
Il testo della mozione sulla Gesam che abbiamo presentato il 7 agosto 2013: mozione agosto.
Un nostro commento stampa sulla risposta all'interrogazione del 23 agosto 2013: comunicato rifiuti 23 agosto
Una vignetta per sdrammatizzare (?): vignetta :-)
Pubblicato da altracittapossibile a 09:51 6 commenti:
Il fatto non sussiste (e la sporcizia non esiste)
Così in pratica ha risposto la maggioranza all’interrogazione della minoranza prot. 13724 del 12.7.2013 “Mancato rispetto della delibera n.33/12 e recessione del contratto con la ditta GESAM”, discussa nel corso del Consiglio Comunale del 23 agosto.
L’interrogazione presentata dalla minoranza è molto dettagliata e chiede delucidazioni su numerosi aspetti del contratto con la Gesam, riportati in premessa ma sintetizzabili con una sola battuta: la città è sporca e la raccolta differenziata procede male. Esattamente un anno fa, la maggioranza aveva accettato di votare in Consiglio una mozione presentata dalla minoranza che indicava alcune azioni da attuare per migliorare il servizio (per esempio controlli “tempestivi e severi” sulle inadempienze contrattuali), ma tali azioni paiono alla minoranza del tutto disattese. Date queste premesse, l’interrogazione chiedeva al delegato e al sindaco di sapere perché la delibera non è stata attuata; perché è stato riconfermato come delegato all’igiene urbana Marco Maggi, visto il fallimento della gestione rifiuti; e infine se la Maggioranza ravvede o no gli estremi per applicare gli artt. 33 e 34 del contratto d’appalto relativi alla possibilità di recedere il contratto con la Gesam in caso di inadempienze.
Il delegato Marco Maggi legge un lungo documento in cui difende ad oltranza l’operato dell’attuale e della precedente amministrazione. In barba alle accuse precise e documentate dell’interrogazione, sostiene genericamente che la delibera di cui sopra è stata quasi tutta rispettata e a meno di due anni dalla firma del contratto non è possibile aspettarsi di più, considerata anche l’interruzione dovuta alle elezioni di aprile e alla particolare condizione del territorio santamarinellese, che in estate moltiplica la popolazione per via dei turisti. Dunque nessuna inadempienza, tempi più lunghi perché la raccolta differenziata è oggettivamente difficile da realizzare come già verificatosi in altri comuni, sporcizia nelle strade perché cittadini e turisti sono riottosi alla differenziata. Anche la Gesam, ammette Maggi, deve migliorare il servizio,ma oggettivamente i suoi operatori si sono sempre dimostrati solerti ad intervenire sulle emergenze.
A nulla vale notare che l’interruzione delle elezioni non riguarda affatto l’ordinaria amministrazione, che comunque deve garantire un servizio profumatamente pagato dai cittadini, che un delegato previdente avrebbe dato opportune disposizioni in vista del consueto affollamento estivo, che i cittadini vanno educati per tempo ad una nuova gestione dei rifiuti, che quasi niente si è fatto per sanzionare la Gesam. All’incalzare del consigliere Rocchi che critica l’intervento di Maggi definendolo impreciso e meramente politico, completamente assente di dati tecnici tra cui per esempio il numero dei verbali e le sanzioni impartite ai cittadini e alla ditta appaltatrice, il reale utilizzo delle telecamere al fine delle sanzioni, le modalità di controllo su territorio, notizie dettagliate sulla situazione dell’isola ecologica, il delegato risponde criticando gli atteggiamenti della minoranza che definisce demagogici.
Ciò che i cittadini presenti in aula (alle 9 di mattina) hanno potuto constatare, è stato quindi che a precise considerazioni della minoranza ampiamente documentate anche con dossier fotografici, l’amministrazione - assente il Sindaco, assente il Vice Sindaco – nella persona del delegato Marco Maggi, senza riportare dati o risposte circostanziate alle richieste dell’interrogazione, risponde che “ a meno di due anni è illusorio e miope” aspettarsi un “servizio ottimale”.
Siamo venuti al dunque: “Illusorio e miope” è agli occhi di questa amministrazione una gestione efficace della città. Si chiude il sipario su una storia di ordinaria e banale amministrazione, dove gli attori principali del fiasco non sono impiegati, funzionari, o agenti di polizia municipale che anzi in molti casi fanno un lavoro egregio. I pessimi attori di questa storia sono quelli che tengono in mano le leve del potere a Santa Marinella, da anni.
Pubblicato da altracittapossibile a 22:24 4 commenti:
Consiglio Comunale del 23 agosto 2013
Venerdì 23, alle 9:00 (mattina) in Sala Flaminia è convocato il Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno spicca la discussione dell'interrogazione sui disservizi della raccolta differenziata e sulla pulizia della città. Protocollata dalla minoranza l'11 luglio è stata seguita da una mozione sullo stesso argomento che non è stata posta all'ordine del giorno.
Come sapete, per noi quello della pulizia della città è uno dei temi salienti della gestione del territorio, è stato uno dei nostri cavalli di battaglia da anni e, secondo noi, rappresenta la cartina al tornasole del modo sciatto di governare questa città della maggioranza appena confermata dai cittadini.
Vi invitiamo perciò a partecipare numerosi.
Pubblicato da altracittapossibile a 13:23 Nessun commento:
Un "nuovo inizio"? Speriamo... (lo sguardo dell' antropologo su Ferragosto)
Nell'augurare a tutti Buon Ferragosto, nell'annunciare una pausa di riposo da questioni amministrative per qualche giorno, offriamo ai lettori lo sguardo di un antropologo sulla festa di Ferragosto.
L'antropologo è Marino Niola, il libro " I santi patroni" edito dal Mulino, libro interessante che fa capire, tra l'altro, quanto sia radicata nella cultura "italica" la relazione fra il "patronus" e il suo "cliens"...
"Il 15 agosto è la festa dell'Assunta, la più antica delle feste mariane e, probabilmente, la più popolare. Il culto dell'Assunta, che commemora l'ascesa in cielo della madre di Dio, è nato in Oriente, ma oggi è egualmente sentito nel mondo cattolico come in quello ortodosso, dove porta però un altro nome "Dormizione della Genitrice di Dio"[...] In Sardegna, dove fu molto forte l'influenza orientale a causa del dominio bizantino, uno dei nomi dell'Assunta è appunto S'Assunta corcada, che significa Madonna Distesa, alludendo alla bara in cui viene adagiata la Vergine dormiente, incoronata d'oro e d'argento, raffigurazioni simboliche del sole e della luna.
Un'altra diffusissima rappresentazione dell'Assunta è proprio quella che la vede sospesa nel cielo con i piedi appoggiati sopra una falce lunare e con il capo coronato di stelle. Questi particolari che evocano il cielo notturno sono il chiaro segno del significato astronomico di questa festa, legata a un passaggio cruciale dell'anno, che si lascia alle spalle i calori solari dell'estate per avviarsi verso un fase stagionale all'insegna dei primi freddi. "La Madonna d'Agosto rinfresca il bosco" recita in proposito un noto proverbio contadino.
In realtà, nella ricorrenza dell'Assunta si intrecciano strettamente simboli cristiani e segni precristiani. La Chiesa delle origini, per cancellare dalla coscienza popolare il ricordo degli antichi dèi riadattò i vecchi rituali pagani ai significati della nuova fede. Fu così anche per l'Assunta, la cui ricorrenza sostituì i rituali in onore di Diana - la dea della luna e dei boschi - che cadevano tra il 13 e il 15 agosto. Dall'antica dea del cielo notturno, l'Assunta eredita, fra l'altro, il ruolo di protettrice dei boschi e dei raccolti. E il legame con i raccolti si spiega anche con un'ulteriore coincidenza di date fra l'Assunta e le Ferie Consuali, i rituali agrari in onore di Conso, protettore dei raccolti, cui l'imperatore Augusto cambiò nome, facendoli diventare Feriae Auguste, da cui deriva il nostro termune "Ferragosto". Un bel groviglio di simboli, insomma, tutti però riferiti al passaggio stagionale che fa della metà di agosto una sorta di capodanno agrario in cui si bruciano i resti della stagione calda. In molti luoghi, infatti, per l'Assunta si innalzano giganteschi falò notturni che illuminano l'imminente uscita di scena del sol leone e l'ascesa zodiacale della Vergine celeste: un nuovo inizio"
Marino Niola - I Santi Patroni - Il Mulino, Bologna, 2007 - pgg 126 - 127 - 128
Pubblicato da altracittapossibile a 23:02 Nessun commento:
Dopo tanta ‘monnezza, mala amministrazione e conti in “sbilancio”, finalmente un regalo di mezza estate. Santa Marinella diventa poesia nell’ immagine del lettore che ci invia questa foto e che ringraziamo per aver compreso lo spirito della nostra rubrica.
Quale compenso maggiore per chi in questi mesi afosi e sonnacchiosi, denuncia contratti disattesi, smaschera bilanci fantasiosi e insegue funzionari dal ruolo indefinito?
Ne vale la pena. Per questa Santa Marinella ne vale la pena.
Pubblicato da altracittapossibile a 16:24 1 commento:
Etichette: Il bello che c'è
Finalmente hanno deliberato
Con l'atto di giunta 141 l'Amministrazione Bacheca ha deliberato "la presa d'atto del progetto esecutivo per le opere di completamento della rete fognaria" al Castello di Santa Severa, che la Provincia di Roma intende eseguire a totale suo carico economico. L'atto della giunta Bacheca arriva con 15 mesi di ritardo (vista la richiesta della Provincia di Roma del maggio 2012), ma giudichiamo comunque con soddisfazione questa delibera, che nei giorni scorsi abbiamo con forza sollecitato, anche perché si rischiava di perdere il finanzniamento.
Ieri giovedì 8, per iniziativa del Presidente del Consiglio, si sono insediate anche le commissioni consiliari, ordinarie e speciali, tra cui proprio quella relativa al Castello. Giudichiamo positivamente che la maggioranza abbia mantenuto fede a quanto dichiarato in Consiglio Comunale e che la presidenza delle due commissioni speciali sia stata attribuita alla minoranza, come per altro indica il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Relativamente al Castello, la minoranza ha quindi chiesto subito una prima convocazione della commissione stessa, a conclusione del perido di ferie o riposo, e cioé per il 5 settembre. In questa prima assemblea, si potrà fare il punto della situazione e programmare tutte le iniziative volte ad evidenziare la volontà del territorio. Dobbiamo mostrare alla Regione grande disponibilità alla risoluzione rapida di tutte le questioni burocratiche-amministrative per raggiungere un unico scopo: la valorizzazione culturale, formativa e turistica del nostro bellissimo maniero. Per il raggiungimento di tale obiettivo, la minoranza torna a dichiarare la sua disponibilità nei confronti della maggioranza e della cittadinanza. Per quello che ci compete, ci impegniamo a lavorare con determinazione e rapidità .
Fronti, Bianchi, Ferullo, Rocchi , Vincenzi
Pubblicato da altracittapossibile a 15:04 1 commento:
A seguito della conferenza stampa sulla mozione per la risoluzione dell'appalto con la Gesam, leggiamo su Civonline: “Di chi è la colpa? "Sicuramente dei cittadini che non fanno la raccolta secondo la norma – affermano le minoranze, poi della Gesam che non controlla la raccolta dei differenziati ed infine dell’amministrazione comunale che non sanziona la Gesam sulle sue inadempienze”
SI PRECISA CHE LA MINORANZA HA VOLUTO INTENDERE ESATTAMENTE L'INVERSO: la responsabilità maggiore ce l'ha L'AMMINISTRAZIONE CHE DA 3 ANNI NON VIGILA COME DOVREBE PER FAR RISPETTARE IL CONTRATTO, poi ovviamente la Gesam che secondo noi non lo rispetta, poi infine i cittadini, ma solo quelli che sono indisciplinati. Questi bisognerà educarli e sanzionarli! ma ci vuole del coraggio per prendersela con i cittadini e minimizzare sull'amministrazione, come appare sulla Provincia di stamattina! Inoltre, la mozione si sofferma pure sullo spazzamento delle strade, e qui che c'entrano i cittadini?
INFINE: la mozione è una mozione (dovrà passare in Consiglio ed essere votata) per ora, non un esposto, per ora.
Pubblicato da altracittapossibile a 10:57 1 commento:
Il testo della mozione "Appalto Gesam, risoluzione per gravi inadempimenti"
(Poggio del Principe, maggio 2013)
Pubblichiamo qui il testo della mozione protocollata ieri, 7 agosto 2013. Mancano i 41 allegati, consegnati ai destinatari della stessa. Li spiegheremo nel dibattito consiliare. Quando sarà, lo dovrà stabilire il Presidente del Consiglio Degli Esposti. -------------------------------------------
APPALTO GESAM, RISOLUZIONE PER GRAVI INADEMPIMENTI
il 28 febbraio del 2011 è stato sottoscritto dal Comune di Santa Marinella e la ditta GESAM contratto per i "servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana, Servizi informativi" ;
tale contratto fa riferimento al "Capitolato Speciale di appalto dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana, servizi informativi" che si compone di 66 articoli e 9 allegati;
il 31 maggio 2012 è stata firmata dal sindaco Bacheca l'ordinanza n° 42 avente per oggetto "Partenza Progetto Raccolta Differenziata porta a porta. Disposizioni urgenti in materia di conferimento dei rifiuti solidi urbani".
nei due anni e mezzo di attività la ditta GESAM ha ripetutamente violato le prescrizioni dell'appalto ponendo in essere gravi inadempimenti.
In particolare sono state disattese le seguenti norme del Capitolato d'appalto :
1) art.2 - la consegna del servizio per il 100% delle utenze non è avvenuta entro i 12 mesi previsti; né è stata rispettata l'Ordinanza 42/2012 che indicava nel settembre 2012 la conclusione del "terzo step", spostando di ben 19 mesi la consegna del servizio al 100% delle utenze, che non risulta ancora coperta;
2) art. 11 - il cantiere ha presentato per mesi condizioni di lavoro inadeguate, vedi allegato fotografico A2 e allegati B, estratti da articoli di stampa, in particolare relativamente al sequestro dell’area di cantiere e “isola ecologica” imposto dal Corpo forestale dello Stato; vedi allegati G;
3) art. 16 - la GESAM non ha assicurato "le migliori condizioni di igiene, di pulizia, di decoro, di fruibili parte degli utenti"; vedi allegati fotografici A1 e A3; vedi allegati B estratti da articoli di stampa; vedi allegati C, “contestazione di servizi svolti”;
4) art 17 e 18" - l' Appaltatore "non ha segnalato tempestivamente irregolarità" come abbandono dei rifiuti, uso improprio dei cassonetti e dei sacchi della raccolta differenziata", vedi allegati fotografici A1 e A3;
5) art. 18 - il trasporto dei rifiuti delle frazioni riciclabili non è stato fino ad ora “pienamente remunerato dall'importo oggetto di aggiudicazione" ma anzi ha comportato dei costi aggiuntivi per il Comune di Santa Marinella - vedi allegati D: estratto dei mandati di pagamento alle discariche; vedi allegato C “contestazione di servizi svolti” Prt.n. 14059 del 17/07/ 2013 da dove si evince che il conferimento “particolarmente impuro” di carta cartone presso il Consorzio Pellicano del giorno 8/07/2013, ha comportato per il Comune di Santa Marinella una sanzione “per oneri aggiuntivi di selezione” di 400,00 Euro, sanzione causata, secondo lo stesso estensore della nota, dal fatto che “al momento del ritiro gli operatori non controllano il materiale se è idoneo o meno”
6) art. 21 - i veicoli non sono stati mantenuti in "perfetto stato di efficienza, ordine, pulizia" - vedi allegato fotografico A4
7) art. 2 e allegato 6 del capitolato – la ditta ha largamente nonché continuamente disatteso il piano di spazzamento delle strade previsto dall’allegato 6 del capitolato e annunciato dal delegato Maggi a mezzo stampa nell’ottobre del 2011 – vedi allegato fotografico A1 “sfalcio e spazzamento”; vedi allegati B estratti di articoli; vedi allegati C “contestazione servizi svolti” del 14/06/2012, del 26/07/2012, del 17/07/2013;
8) art. 15 – le comunicazioni della ditta appaltatrice non sono state esaustive né sempre veritiere; vedi allegati E, non confermati dalle note di “contestazione dei servizi svolti”. Non risulta inoltre che la ditta abbia effettuato le dovute segnalazioni alla Polizia Municipale;
9) Risulta altresì violata l'ordinanza 42/2012 poiché in alcune zone collinari i contenitori NON sono stati consegnati alle utenze facendo riferimento ai numeri civici, ma si configurano come cassonetti stradali - vedi allegato fotografico A5 e copia di esposto allegati F
Infine, in violazione delle norme vigenti, la GESAM risulta inadempiente nei confronti dell'ente previdenziale non avendo provveduto al versamento dei contributi del personale, come denunciato nel volantino allegato della CGIL FP di Civitavecchia – vedi allegati G
Gli scriventi, considerano le circostanze qui rappresentate gravi violazioni dell'accordo stipulato dal Comune con la GESAM s.p.a..
Le ineludibili conseguenze sono dettagliatamente disciplinate nel Capitolato: a fronte di gravi inadempienze il Comune ha l'obbligo di applicare le sanzioni contrattualmente previste; dalle sanzioni pecuniarie previste dall'art. 32, alla risoluzione di diritto, come previsto dall'art. 33 del Capitolato, commi 2 e 4.
I documenti allegati e in particolare la documentazione fotografica inchiodano la società alle sue responsabilità. E chiamano il Comune ad applicare le dovute sanzioni.
Ricorrono le condizioni per risolvere di diritto l'appalto nonché per chiedere il risarcimento dei danni all'appaltatore.
Per tutto cio'
Premesso e Rilevato
i sottoscritti consiglieri comunali , firmatari della presente mozione, al fine di agire a tutela dell'amministrazione comunale e negli interessi della cittadinanza, con l'approvazione del presente documento,
il Sindaco, al fine di tutelare gli interessi dell'amministrazione comunale, ad avviare la procedura di risoluzione del contratto con la ditta GESAM S.p.a., in applicazione dell'art. 33 del capitolato d'appalto.
Santa Marinella, 7 agosto 2013 I consiglieri
Pubblicato da altracittapossibile a 16:06 2 commenti:
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Cosa c'è di nuovo sul castello di Santa Severa
La forestale ha sequestrato l'isola ecologica

References: art.2
 art. 11
 art. 16
 art. 18
 art. 21
 art. 2
 art. 15