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⭐SISTRI "Sistema di tracciabilità in tempo reale"
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1 Università di Padova facoltà di ingegneria Attività formativa: Relazione finale di Tirocinio SISTRI "Sistema di tracciabilità in tempo reale" Laureando: Silverio Galante Relatore: Prof. G. Clemente Corso di laurea in Ingegneria Informatica Data Laurea: 22/07/2013 Anno Accademico2 3 Indice INTRODUZIONE NORMATIVA SISTRI Cos è il SISTRI Accenni alla legislazione SISTRI Stato attuale della gestione dei rifiuti Il percorso del formulario di identificazione del rifiuto Soggetti Obbligati Soggetti tenuti ad aderire al SISTRI Soggetti tenuti ad aderire al SISTRI su base volontaria Obiettivi del SISTRI Dispositivi elettronici Dispositivo USB Black Box FUNZIONAMENTO DEL SISTRI Accesso al sistema Compilazione schede Produttore Trasportatore Recuperatori Smaltitori Funzionamento del sistema e presentazione dei componenti elettronici Dispositivo USB Dispositivo Black Box Procedura del produttore per avviare allo smaltimento il rifiuto Procedura trasportatore Procedura recuperatori/smaltitori INTEROPERABILITÀ DEL SISTEMA SISTRI... 214 3.1 Servizi applicativi disponibili con l interoperabilità Architettura SOA (Service Oriented Architecture) Principali caratteristiche del SIS (Sistema interoperabilità SISTRI) Differenza fra ID SIS ed ID SISTRI Firma elettronica con Soft Token PKCS# Caratteristiche funzionali Caratteristiche del Software Esempio di firma di una registrazione cronologica Interfacce e flussi di interoperabilità Interfaccia I_RICHIESTAACCESSOSIS Interfaccia IWS-SSL-MA_VERSIONESIS Interfaccia IWS-SSL-MA_AllineamentoAnagrafiche Interfaccia IWS-SSL-MA_GestioneRegistrazioneCrono Interfaccia IWS-SSL-MA_GestioneSchedaSISTRI Interfaccia IWS-SSL-MA_Firma Esempio interoperabilità sistri per una movimentazione generica Attività del produttore Attività del trasportatore Attività del destinatario CRITICITÀ DEL SISTEMA Punti critici del SISTRI Copertura rete adsl Problema tracciabilità con Black Box Tempi di gestione pratica CONCLUSIONI BIBLIOGRAFIA... 495 Introduzione L obiettivo di questa tesi è di esplorare ed approfondire il sistema di tracciabilità del rifiuto, recentemente introdotto e più volte modificato dal Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il problema dei rifiuti affligge il nostro territorio provocando danni economici oltre che ambientali. Dal Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) del 2007, inerente il ciclo di gestione dei rifiuti, è emerso che la quantità di rifiuti speciali prodotti in Italia nel 2006 è stata pari a 134,7 milioni di tonnellate, di cui 125,5 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi e 9,2 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi. In questo setttore, purtroppo, sono molti i fenomeni di illegalità che bisogna cercare di contrastare con tutti i mezzi possibili. Svariati progetti nel passato furono intrapresi da vari enti governativi per cercare di combattere il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti; già nel 2000, l ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell Ambiente) depositò la richiesta di un brevetto per un sistema e metodo per la gestione ed il controllo di dati relativi al trattamento di materiale, in particolare rifiuti, che venne registrato il 26 marzo 2003; il sistema, denominato Check-Rif, prevedeva la consegna, agli operatori del settore rifiuti, di smart-card dedicate (Rif-card) e di appositi apparecchi (Rif-Mat) che permettessero la tracciabilità del rifiuto. Sempre nel 2000 il commissario all emergenza rifiuti in Campania lanciò il progetto Sirenetta. Avrebbe dovuto (grazie a scatole nere installate sui veicoli ed un sistema satellitare) ricostruire i percorsi dei camion di rifiuti, segnalare deviazioni, scoprire posti proibiti di carico e scarico. Nel 2006 viene presa in considerazione la realizzazione di un sistema integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti (il SISTRI), su di esso viene apposto il segreto di stato che viene successivamente rimosso dal ministro Prestigiacomo nell Ottobre del 2011 per consentirne uno sviluppo più rapido. Il sistema SISTRI nasce per semplificare e digitalizzare l attuale processo di gestione dei rifiuti; grazie all utilizzo di partciolari dispositivi elettronici (chiavette USB e6 2 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Black Box) si prefigge lo scopo di ridurre al minimo le attività illecite di smaltimento e trasporto, tracciando i rifiuti speciali lungo tutto il processo di smaltimento, dal produttore dello stesso al destinatario, agevolando il lavoro del comando carabinieri per la tutela dell ambiente che diventa a tutti gli effetti il responsabile del progetto. Dopo una breve presentazione del sistema e delle procedure che descrivono come autenticarsi ed operare all interno dell area di lavoro SISTRI, si analizza la sua funzionalità di interoperabilità con i software gestionali; di fatto il SISTRI, come ben specificato anche dalle autorità ministeriali, non è da considerarsi un vero e proprio software gestionale; il suo unico scopo è garantire la tracciabilità del rifiuto e semplificare l operatività aziendale modificando l attuale sistema cartaceo imperniato sui tre documenti costituiti dal formulario di identificazione dei rifiuti, registro di carico e scarico, modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) con una soluzione tecnologica avanzata che dovrà garantire una gestione efficiente di un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti. Come tutti i nuovi progetti il SISTRI non è immune a criticità, si cerca quindi di metterle in luce con alcune considerazioni per migliorarne il funzionamento.7 1 Normativa SISTRI Il governo ha deciso di intraprendere il progetto SISTRI nel campo dello smaltimento rifiuti per garantire una maggiore legalità e semplificazione di tutte le procedure legate a questo ambito. Il sistema SISTRI ha subito molte variazioni nel corso del tempo e su di esso sono stati redatti numerosi decreti legislativi e ministeriali. Un accenno alla legislazione è doveroso perché, attraverso tutte le sue modifiche, mette in risalto come un progetto di tale entità e di forte impatto tecnologico abbia bisogno di perfezionarsi e di adattarsi alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Si analizzano inoltre tutti i soggetti tenuti ad aderire al SISTRI, oltre quattrocentomila aziende, e sono presentati i componenti elettronici impiegati per il funzionamento (chievetta USB e Black Box). 1.1 Cos è il SISTRI Il Sistri (acronimo di "sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti") è il nuovo sistema telematico di monitoraggio della gestione dei rifiuti (previsto dal "Codice ambientale" e provvedimenti satellite) destinato a sostituire (salvo eccezioni) il tradizionale regime cartaceo di controllo costituito da registri di carico/scarico, formulari di trasporto (FIR) e Mud. 1.2 Accenni alla legislazione SISTRI Con il DM del 17 Dicembre 2009 recante Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'art. 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009, si inizia la regolazione legislativa del sistema SISTRI; trattando i metodi di entrata in vigore e le tempistiche di attuazione.8 2 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Nel corso degli anni la situazione normativa ha subito svariate modifiche e integrazioni; di seguito un elenco che evidenzia le principali modifiche apportate al sistema, per lo più proroghe e semplificazioni. Decreto ministeriale del 20 Marzo 2013; definizione termini iniziali di operatività del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). 23 agosto 2012: pubblicate in Gu le nuove semplificazioni. Sulla Gu 23 agosto 2012 n. 196 è stato pubblicato il DmAmbiente 25 maggio 2012, n. 141, nuovo regolamento recante modifiche e integrazione al Dl 52/2011 (cd. "Tu Sistri"). Le novità entrano in vigore il 7 settembre giugno 2012: sospeso il Sistri. L'articolo 52 del Dl 83/2012 (recante "Misure urgenti per la crescita del Paese") prevede che: "Allo scopo di procedere (...) alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (...) il termine di entrata in operatività del Sistema Sistri (...) è sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e comunque non oltre il 30 giugno 2013". 11 giugno 2012: nuove semplificazioni in arrivo. Risulta in corso di pubblicazione sulla Gu il decreto predisposto dal MinAmbiente lo scorso 25 maggio che, attraverso la modifica del Dm 52/2011 (cd. Tu Sistri ), introduce nuove semplificazioni gestionali per gli operatori della filiera dei rifiuti. 22 maggio 2012: proroga Sistri all'orizzonte. Prevista dal decreto legge Sviluppo in corso di approvazione da parte del Governo la proroga al 31 dicembre 2013 della partenza operativa del nuovo sistema di tracciamento telematico dei rifiuti. 9 maggio 2012: semplificazioni Sistri per imprese agricole. Il Ddl di riformulazione del Dlgs 152/2006 e provvedimenti satellite approvato dal Senato il 9 maggio 2012 ed ora alla Camera prevede l'esclusione definitiva dell'obbligo di aderire al Sistri per le imprese agricole che producono e conferiscono a strutture autorizzate i propri rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario. 20 aprile 2012: slittamento contributo Sistri Annunciato dal MinAmbiente con comunicato pubblicato sul proprio sito web istituzionale lo slittamento dal 30 aprile al 30 novembre 2012 del termine ultimo per il pagamento della quota annuale Sistri. 12 aprile 2012: istruzioni MinAmbiente per "Mudino". Pubblicate sul sito le istruzioni per la trasmissione della dichiarazione Sistri (cd. "Mudino") entro la scadenza del 30 aprile febbraio 2012: proroga operatività Sistri. La legge 14/2012 di conversione del Dl 216/2011 (cd. "Milleproroghe") fa slittare al al 30 giugno 2012 la partenza degli adempimenti operativi del Sistri. 26 gennaio 2012: in arrivo slittamento operatività Sistri. La legge di conversione del Dl 216/2011 (cd. "Milleproroghe") licenziata dalla Camera (ed ora all'esame del Senato) prevede lo slittamento dell'operatività del Sistri al 30 giugno gennaio 2012: nuove regole procedurali per il Sistri. Entrano in vigore le nuove regole procedurali stabilite dal Dm Ambiente 219/2011 mediante la riformulazione del Dm Ambiente 52/2011 (cd. "Testo unico Sistri").9 CAPITOLO 1 - NORMATIVA SISTRI PG 3 29 dicembre 2011: proroga dell'operatività generale del Sistri al 2 aprile Ufficializzato con la pubblicazione sulla Gu del 29 dicembre 2011 (e con vigenza dallo stesso giorno) il Dl 216/2011 (cd. "Milleproroghe") che prevede lo slittamento del termine di operatività generale del Sistri al 2 aprile dicembre 2011: proroga al 30 aprile per il "Mudino". Pubblicato in Gu il Dm 12 novembre 2011 che proroga al 30 aprile 2012 il termine per la presentazione della dichiarazione Sistri (cd. "Mudino"). 17 settembre 2011: pienamente operativo il Sistri dal 9 febbraio Entra in vigore la legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione del Dl 138/2011, che prevede il ripristino il Sistri e la sua operatività generale a partire dal 9 febbraio Stato attuale della gestione dei rifiuti Attualmente la disciplina sui rifiuti è normata dal D.Lgs. 152/2006 Norme in materia ambientale parte IV rifiuti e bonifica siti contaminati (come modificato dal D.Lgs. n. 4/2008). I principali adempimenti amministrativi sono: FIR (Formulario di identificazione del Rifiuto), da compilarsi all atto della movimentazione del rifiuto; Registro di carico e scarico dei rifiuti; Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) Il percorso del formulario di identificazione del rifiuto Il formulario di identificazione per il trasporto dei rifiuti, vidimato dalle Camere di Commercio, deve essere redatto in quattro esemplari, compilato, datato, firmato dal detentore dei rifiuti e controfirmato dal trasportatore; Una copia del formulario (prima copia) deve rimanere presso la struttura che ha prodotto il rifiuto mentre le altre tre seguono il rifiuto durante il trasporto; Il trasportatore, giunto all impianto di smaltimento o di recupero, consegna le tre copie per farle controfirmare e datare dal destinatario finale; l impianto ha inoltre il compito di inserire la quantità di rifiuto conferita. Di tali copie una è acquisita dal destinatario finale e due dal trasportatore il quale provvede a trasmetterne una al produttore entro tre mesi dal conferimento del rifiuto, proprio come prevede la normativa in materia. Le copie del formulario (prima e quarta copia) devono essere conservate per cinque anni.10 4 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" 1.4 Soggetti Obbligati Il sistema SISTRI prevede l'iscrizione di specifiche categorie di soggetti individuati dal Decreto ministeriale del 17 dicembre Soggetti tenuti ad aderire al SISTRI L articolo 1 del Decreto ministeriale individua: le categorie di soggetti tenuti a comunicare, secondo un ordine di gradualità temporale, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto della loro attività attraverso il SISTRI. Categorie di soggetti obbligati ad iscriversi: 1. Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi. 2. Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006, con più di dieci dipendenti. 3. I Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nel territorio della Regione Campania. 4. I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione. 5. I consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati. 6. Le imprese di cui all articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali. 7. Il terminalista concessionario dell area portuale di cui all articolo 18 della legge n. 84/1994 e l impresa portuale di cui all articolo 16 della medesima legge, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell imbarco o allo sbarco per il successivo trasporto; i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell impresa ferroviaria o dell impresa che effettua il successivo trasporto. 8. Le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi di cui all art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/ Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti Soggetti tenuti ad aderire al SISTRI su base volontaria 1. Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006, che non hanno più di dieci dipendenti; 2. gli imprenditori agricoli di cui all art del codice civile che producono rifiuti non pericolosi;11 CAPITOLO 1 - NORMATIVA SISTRI PG 5 3. Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all art. 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/ Le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all articolo 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/ Obiettivi del SISTRI Il SISTRI, con l utilizzo di nuovi dispositivi elettronici si pone l obiettivo di migliorare la precedente gestione cartacea del ciclo dei rifiuti apportando i seguenti miglioramenti: maggiore legalità nei processi di smaltimento; sostituzione del Formulario di identificazione dei rifiuti, del Registro di carico/scarico e del Modello unico di dichiarazione ambientale con dispositivi elettronici; riduzione dei costi che gravano sulle imprese; gestione informatica della documentazione; semplificazione adempimenti amministrativi/burocratici per le imprese; celerità negli adempimenti; verifica, in tempo reale, dei dati inseriti nella documentazione, con riduzione del margine di errore; supporto costante e continuativo all utente; conoscenza, in tempo reale, della movimentazione dei rifiuti sul territorio nazionale, anche per quelli che provengono da altri paesi o che vengono trasportati verso altri paesi; inserimento informatico nella scheda SISTRI dei certificati analitici, ove richiesto dalla vigente normativa. 1.6 Dispositivi elettronici Dispositivo USB Dispositivo personalizzato che abilita la firma elettronica fino a tre addetti per unità locale od operativa; il dispositivo permette attraverso il Soft Token PKCS#11 di firmare digitalmente le schede di movimentazione rifiuto. Le specifiche del Token PKCS#11 verranno trattate, in modo più approfondito, nel capitolo 3.12 6 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Black Box È un contenitore con dimensioni 15x10x5 cm, al suo interno contiene un modulo di ricezione GPS per rilevare la posizione del veicolo e per la trasmissione di allarmi da parte dell utente; un modulo di sicurezza; un modulo di interfaccia con il dispositivo USB; batteria tampone; una memoria locale per consentire l archiviazione dei dati.13 2 Funzionamento del SISTRI Si illustra il funzionamento del sistema SISTRI, la fase di login e le varie aree accessibili dall area riservata dell utente: compilazione schede area produttore, compilazione area trasportatore e compilazione area destinatario. Il produttore carica le giacenze del rifiuto sul proprio registro di carico/scarico e avvia la pratica di movimentazione; il trasportatore visualizza e accetta tale pratica nella propria area riservata, si reca dal produttore prende in carico il rifiuto e lo trasporta al destinatario; il destinatario accetta il rifiuto e compila il modulo nella propria area riservata indicando la quantità di merce ricevuta. In caso di merce non conforme il destinatario e il trasportatore, a propria discrezione, possono decidere di rifiutare la richiesta del produttore il quale dovrà provvedere ad annullare la scheda precedentemente aperta e riavviare una nuova pratica. 2.1 Accesso al sistema L accesso al sistema viene effettuato tramite un browser proprietario installato sulla penna USB, debitamente personalizzata con la firma elettronica e ritirata dalle aziende presso la camera di commercio; tutti i soggetti presenti nella filiera dello smaltimento del rifiuto: produttori, trasportatori e impianti di destinazione effettuano la medesima operazione: 1. Si inserisce il Dispositivo USB in un computer collegato a internet e si attende l apertura della maschera avviata dall autorun presente sulla penna USB;14 8 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Fig Autoplay del dispositivo USB SISTRI 2. Una volta avviata l interfaccia si potrà accedere, con il relativo pulsante, al browser proprietario SISTRI; Fig Schermata di accesso al sistema 3. All accesso verrà richiesto PIN, Username e password anch esse consegnate con il dispositivo USB.15 CAPITOLO 2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTRI PG 9 Fig Schermata per inserimento PIN Fig Inserimento Username e Password 4. Una volta effettuato l accesso si può cliccare sul link movimentazione Fig Primo Menu del sistema SISTRI16 10 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" 2.2 Compilazione schede I tre soggetti interessati nella filiera dello smaltimento una volta avuto accesso con le proprie credenziali al pannello di lavoro Sistri, avranno la possibilità di compilare la propria area di interesse e tutte le parti (compilate dai vari delegati) faranno riferimento alla stessa scheda sistri che una volta firmata dal produttore sarà identificata con un ID SIS 1 univoco Produttore Il produttore accedendo alla propria area di movimentazione può iniziare una nuova registrazione cronologica 2, caricando 3 così un nuovo quantitativo di rifiuti in giacenza presso il proprio stabilimento; questo inserimento digitalizza l operazione di carico effettuata nel registro cartaceo di carico e scarico. Fig. 2.6 Menu produttore sistema SISTRI Fig. 2.7 Operazione nuovo carico menu produttore SISTRI Una volta eseguito il carico del rifiuto si procederà col compilare la vera e propria scheda sistri nell area movimentazione e precisamente alla voce di menù compila scheda produttore. 1 Il termine ID SIS è trattato al punto Vedi Fig Vedi Fig17 CAPITOLO 2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTRI PG 11 Fig. 2.8 Compila scheda produttore area movimentazione Trasportatore Il trasportatore, una volta effettuato l accesso al sistema seguendo la procedura evidenziata al capitolo 2.1, potrà compilare i campi a lui riservati richiamando la scheda sistri precedentemente inserita dal produttore. Si effettuerà una ricerca sulle schede, si selezionerà la scheda sistri desiderata e si procederà, con il tasto nuova scheda, all inserimento della propria anagrafica comprendente tutte le informazioni riguardanti il trasporto (Codice rifiuto, tipo di trasporto, nome e cognome del conducente, data e ora, targa del mezzo utilizzato per il trasporto 4 ). Fig. 2.9 Compila scheda trasportatore 4 Le targhe selezionabili verranno proposte in automatico in base ai mezzi aziendali iscritti all albo smaltitori.18 12 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Dopo aver salvato la Scheda SISTRI è necessario pianificare il viaggio tramite le due funzionalità di geolocalizzazione automatica, premendo il tasto Geolocalizzazione origine e destinazione tratta, e di pianificazione manuale, tramite il tasto Accesso alla mappa, prima di poter procedere con la firma; Fig Geolocalizzazione del percorso Il sistema di geolocalizzazione genera il percorso tra il produttore e il destinatario dei rifiuti, senza però tenere in considerazioni divieti e ponti che potrebbero rendere necessario un cambio di percorso da parte dei conducenti di mezzi pesanti. Il relativo percorso generato automaticamente molte volte non darà origine al reale percorso seguito dai rifiuti (tornerà utile la rilevazione dei dati GPS forniti dalla Black Box installata sui mezzi). La procedura, per il trasportatore, si conclude con la firma di tutte le registrazioni generate in automatico dal sistema sistri nell area Lista delle registrazioni cronologiche. Fig Registro cronologico Il sistema genera automaticamente un operazione di carico e di scarico sul registro cronologico ognuna di queste dovrà essere confermata e firmata dal delegato dell azienda trasportatrice.19 CAPITOLO 2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTRI PG 13 Fig Processo di Firma Fig Richiesta PIN Una volta firmate, le registrazioni passeranno dallo stato di Generata dal Sistema a Firmata. Sarà sempre possibile modificare o annullare una registrazione ma tutte le modifiche verranno registrate e conservate; ad ogni richiesta di modifica e annullamento sarà necessario rifirmare la scheda di movimentazione Recuperatori Smaltitori L accesso al sistema da parte degli smaltitori potrà essere eseguito, come per gli altri soggetti, seguendo il capitolo 2.1. Una volta eseguito l accesso il destinatario del rifiuto dovrà compilare la parte della scheda sistri a lui riservata cliccando sulla voce di menu Scheda destinatario da compilare. Fig Area movimentazione compilazione scheda destinatario Una volta entrati nella lista delle schede bisognerà procedere con la selezione della scheda sistri precedentemente aperta dal produttore (il quale avrà selezionato il20 14 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" destinatario in questione nella fase di compilazione) e compilare tutti i campi riservati al destinatario; i campi della persona da contattare saranno già precompilati con le informazioni presentate all atto dell iscrizione al sistema. Fig Compilazione scheda destinatario Successivamanete si proseguirà con l impostazione dell esito del conferimento rifiuto (rifiuto accettato, rifiuto accettato parzialmente, rifiuto respinto) e con l inserimento del peso (quantità) del rifiuto preso in gestione dall impianto di destinazione. Fig Compilazione scheda destinatario Una volta inseriti tutti i dati nella scheda sarà necessario apporre la firma e registrare l operazione di carico rifiuti all interno del registro carico/scarico del destinatario.21 CAPITOLO 2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTRI PG 15 Fig Firma scheda destinatario Fig Associazione al registro Carico/scarico Anche in questo caso, successivamente, sarà possibile modificare e annullare le schede; in caso di annullamento sarà necessario specificare il motivo dell azione. 2.3 Funzionamento del sistema e presentazione dei componenti elettronici Una volta effettuata la compilazione della scheda sistri da parte di tutti i soggetti interessati, il trasportatore può procedere con il prelevamento del rifiuto dal produttore e iniziare il trasporto verso il destinatario. L operazione di trasporto sarà tracciata tramite il dispositivo Black Box installato sul veicolo, dotato anch esso di una penna USB univocamente associata alla Black Box tramite un Token. Prima di elencare i vari procedimenti da seguire per la corretta tracciabilità del rifiuto diamo uno sguardo ai vari componenti elettronici utilizzati in questa fase: Dispositivo USB Produttore, Trasportatore, Destinatario; Black Box (installata sul dispositivo e dotata di SIM Card con traffico dati GPRS attivo); USB associata alla Black Box;22 16 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" Dispositivo USB Il dispositivo elettronico USB per l accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema informatico è idoneo a consentire la trasmissione dei dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite ed a memorizzarle sul dispositivo stesso. Ciascun dispositivo USB può contenere fino ad un massimo di tre certificati elettronici associati alle persone fisiche individuate durante la procedura di iscrizione come delegati per le procedure di gestione dei rifiuti. Tali certificati consentono l identificazione univoca delle persone fisiche delegate e la generazione delle loro firme elettroniche ai sensi dell articolo 21 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Insieme al dispositivo verrà rilasciato anche un identificativo utente (username), una password per accedere al sistema, la password di sblocco del dispositivo necessaria anche per le firme digitali (PIN) e il codice di sblocco personale (PUK) Dispositivo Black Box La Black Box è un dispositivo che viene installato all interno del mezzo di trasporto ed è dotato di SIM card con traffico dati attivo in modo da poter segnalare e trasmettere eventuali dati al server sistri; non è specificato però quali e quanti dati trasmetta la BB (Black Box). Al dispositivo è associata univocamente una chiavetta USB trasportatore e tramite un processo di associazione effettuato dalle officine abilitate al servizio di installazione anche la SIM viene univocamente collegata alla BB Procedura del produttore per avviare allo smaltimento il rifiuto Il produttore deve, entro dieci giorni dal conferimento del rifiuto al trasportatore, associare le schede sistri compilate in precedenza (registro di carico) ad un operazione di scarico (registro di scarico) specificando la quantità di rifiuto da movimentare. Fig Associazione al registro Una volta selezionata la scheda sistri sarà necessario selezionare il registro al quale associare la scheda stessa.23 CAPITOLO 2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTRI PG 17 Fig Selezione registro produttore Successivamente si procederà con l individuazione della registrazione cronologica di carico di riferimento e si cliccherà sul pulsante Aggiungi Fig Selezione registrazione cronologica Si inserisce la quantità di rifiuto da movimentare salvando tutte le operazioni eseguite sino ad ora. A salvataggio avvenuto bisognerà firmare la registrazione cronologica di scarico. Fig Firma registrazione cronologica di scarico Procedura trasportatore Il trasportatore una volta compilata la parte a lui riservata in fase di accettazione della scheda sistri aperta dal produttore (Cap ), potrà avviare l operazione di presa in consegna del rifiuto per il trasporto presso un impianto autorizzato al trattamento dello stesso. Nella prima versione del sistema la procedura prevedeva l inserimento della penna USB del conducente del mezzo (selezionato per il trasporto del rifiuto) nei PC del produttore e destinatario; successivamente è stata introdotta una semplificazione su24 18 PG - SILVERIO GALANTE - SISTRI "SISTEMA DI TRACCIABILITÀ IN TEMPO REALE" questa procedura che dopo vari test si è rivelata dispendiosa a livello di tempo e poco sicura, poiché la penna USB potrebbe diventare un mezzo trasmissivo di eventuali virus presenti su PC del produttore e del destinatario. La procedura semplificata prevede inoltre l inserimento della penna usb riservata al mezzo solo a inizio e fine giornata a differenza della precedente procedura che necessitava dell inserimento del dispositivo ad ogni viaggio effettuato dal trasportatore. Se nella giornata lavorativa sono previsti viaggi per il trasporto di rifiuti il dispositivo USB, associato al mezzo impiegato per il trasporto, deve essere inserito in un computer collegato ad internet e dotato di un normale browser di navigazione (es. Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera, Safari ecc.) attraverso il quale raggiungere la pagina di accesso a tale funzionalità come di seguito illustrato: Collegarsi all indirizzo e selezionare il collegamento Area Conducente Movimentazione per accedere all Area Conducente ad Accesso Pubblico ; Fig Area conducente movimentazione Attendere il caricamento del software, inserire il dispositivo USB nel computer e premere il tasto Avvia l operazione ; Digitare il PIN, attendere il messaggio La presa in consegna del rifiuto è stata comunicata al SISTRI e rimuovere il Dispositivo USB. Vedere altro
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