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COMUNE DI REGGIOLO. Provincia di REGGIO EMILIA - PDF
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Concetta Massari
1 COMUNE DI REGGIOLO Provincia di REGGIO EMILIA PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLO SCHEMA DI RENDICONTO PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 E DOCUMENTI ALLEGATI IL REVISORE Dott. Valerio Fantini
2 Comune di Reggiolo Il Revisore RELAZIONE SUL RENDICONTO 2010 Premesso che l'organo di revisione nelle riunione preparatoria in data 28/03/2011 e il 04/04/2011 ha: - esaminato lo schema di rendiconto dell esercizio finanziario 2010, unitamente agli allegati di legge, e la proposta di deliberazione consiliare al rendiconto della gestione 2010; - rilevato che nel suo operato si è uniformato allo statuto ed al regolamento di contabilità; - visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»; - visto il D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194; - visto l art. 239, 1 comma lettera d) del cit ato TUEL; Delibera di approvare l'allegata relazione sulla proposta di deliberazione consiliare al rendiconto della gestione 2010 e sulla schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2010 del Comune di Reggiolo che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale. Li 04/04/2011 Il Revisore 2
3 Allegato al verbale n. 3 del 04/04/2011. Comune di Reggiolo RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2010 Il Revisore presi in esame la proposta di delibera consiliare e lo schema di rendiconto per l esercizio 2010 approvati con delibera della Giunta Comunale n. 33 del 29/03/2011, completi dei seguenti documenti: - conto del bilancio; - conto del patrimonio; - conto economico; e corredati da: - relazione al rendiconto della gestione dell organo esecutivo; - elenco dei residui attivi e passivi distinto per anno di provenienza; - conto del tesoriere; - conto degli agenti contabili interni; - deliberazione consiliare n. 43 del 29/09/2010 di ricognizione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ex art.193 del TUEL; - prospetto di conciliazione; - inventario generale dei beni; - tabella dei parametri di riscontro della situazione deficitaria strutturale (D.M. 24/09/2009); - tabella dei parametri gestionali; - ultimi bilanci di esercizio approvati degli organismi partecipati; - certificazione rispetto obiettivi anno 2010 del patto di stabilità interno; - conto economico esercizio 2010 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti; - attestazione, rilasciata dai responsabili dei servizi, dell insussistenza alla chiusura dell esercizio di debiti fuori bilancio; CONSIDERATO che avvalendosi della facoltà di cui all art. 232, del TUEL, il Comune ha adottato un sistema contabile con tenuta della contabilità finanziaria ed utilizzo del conto del bilancio per costruire a fine esercizio, attraverso la conciliazione dei valori e rilevazioni integrative, il conto economico ed il conto del patrimonio; 3
4 VERIFICATO sulla base di tecniche di campionamento: 1) la corrispondenza dei risultati di ciascuna risorsa di Entrata ed intervento di spesa con quelli risultanti dalle scritture contabili; 2) l equivalenza delle previsioni e degli accertamenti di entrata con le previsioni di spesa dei capitoli relativi ai servizi per conto terzi; 3) la corrispondenza del conto del tesoriere con gli incassi e pagamenti risultanti dal conto del bilancio; 4) la regolarità delle procedure di entrata e di spesa; 5) il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; 6) il rispetto durante l anno dei limiti imposti dalla Tesoreria unica; 7) l inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi anni 2009 e precedenti, risultanti dal riaccertamento effettuato ai sensi del 3 comma dell art.228 del TUEL; 8) la sussistenza e l esigibilità dei residui attivi; 9) l utilizzo dei fondi a destinazione specifica e vincolata, conformemente alle disposizioni di legge; 10) la corretta rappresentazione dei riepiloghi e dei risultati di cassa e di competenza; 11) la regolare tenuta degli inventari e la corretta rappresentazione delle attività e passività nel conto del patrimonio, nonchè la rilevazione delle variazioni che le stesse hanno subito per effetto della gestione; 12) le gestioni degli agenti contabili interni; 13) il rispetto dei principi di competenza economica nella rilevazione dei componenti del conto economico; 14) la corretta esposizione dei risultati amministrativi nella relazione illustrativa, conformemente alle norme statutarie ed ai regolamenti dell Ente; 15) l adempimento degli obblighi fiscali relativi a I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta; 16) che l ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L in data 29/09/2010, con delibera n. 43; 4
5 ATTESTA A) RELATIVAMENTE AL CONTO DEL BILANCIO 1) che le risultanze del conto del Tesoriere si riassumono come segue: fondo di cassa al 1/1/ ,94 Riscossioni ,75 Pagamenti ,40 differenza ,29 pagamenti per azioni // esecutive non regolarizzate fondo di cassa al 31/12/ ,29 2) quadro riassuntivo della gestione di competenza Accertamenti (+) ,34 Impegni (-) ,42 Totale avanzo di competenza ,08 Riscossioni (+) ,01 Pagamenti (-) ,31 Differenza ,70 Residui Attivi ,33 Residui Passivi ,11 Differenza ,78 AVANZO ,08 3) che le risultanze della gestione finanziaria si riassumono come segue: fondo iniziale di cassa ,94 Riscossioni ,75 Pagamenti ,40 fondo di cassa al 31/12/ ,29 pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate / residui attivi ,77 residui passivi ,94 Differenza ,17 Avanzo al 31/12/ ,12 4) che il fondo di cassa al 31/12/2010, corrisponde al saldo del conto presso la Tesoreria Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 5
6 5) che il risultato della gestione finanziaria come determinato al punto 3), trova corrispondenza nei seguenti metodi di calcolo: scostamento di valori a) cause negative: Minori accertamenti di residui attivi correnti ,42 Minori accertamenti di residui attivi straordinari / Minori accertamenti residui attivi servizi conto terzi 7.516,43 Minori accertamenti entrate competenza ,93 Totale a) ,78 b) cause positive: Maggiori accertamenti di residui attivi correnti / Maggiori accertamenti di residui attivi straordinari 367,86 Maggiori accertamenti entrate di competenza ,89 Minori impegni su residui passivi di parte corrente e rimborso di prestiti ,20 Minori impegni residui passivi servizi c. terzi 556,77 Minori impegni su residui passivi di parte straord ,00 Minori impegni rispetto alle previsioni di competenza ,38 Avanzo d amministrazione 2009 non applicato ,80 Totale b) ,80 Totale ( diff. b - a)=avanzo d esercizio ,12 risultanze dei singoli settori di bilancio a) parte residui Saldo maggiori e minori accertamenti residui attivi ,99 economie sui residui passivi ,97 TOTALE GESTIONE RESIDUI ,98 b) parte competenza corrente entrate correnti ( tit. I, II, III ) ,88 spese correnti (tit. I ) ,86 spese rimborso prestiti ,37 differenza ,35 quota proventi conc. Edilizie dest.tit. I + / avanzo 2009 applicato al tit. I e III spesa ,42 6
7 Entrate correnti che finanziano investimenti ,00 TOTALE GESTIONE COMPETENZA CORRENTE ,07 c) parte competenza straordinaria entrate tit. IV e V ,80 Entrate correnti che finanziano investimenti ,00 Oneri urbanizzazione per manut. ordinaria / avanzo 2009 applicato al tit. II ,00 spese titolo II ,53 TOTALE GESTIONE STRAORDINARIA ,27 Avanzo d amministrazione 2009 non applicato ,80 TOTALE AVANZO ,12 6) Che ai sensi dell art.187 del TUEL, l avanzo d amministrazione risulta così distinto: Fondi vincolati // Fondi per finanziamento spese conto capitale ,73 * Fondi ammortamento // Fondi non vincolati ,39 Totale ,12 * così suddivisi: - per 6.879,87 Maggiori entrate in conto capitale in conto competenza (proventi concessioni edilizie, contributi, entrate patrimoniali) - per ,00 Economie su residui in conto capitale finanziati con entrate patrimoniali. - per 367,86 Maggiori entrate in conto capitale su residui finanziati con contributi. 7) trend storico della gestione di competenza 7
8 Entrate Titolo I Entrate tributarie , , ,43 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , ,46 Titolo III Entrate extratributarie , , ,99 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,80 Titolo V Entrate da prestiti Titolo VI Entrate da servizi per c/ terzi , , ,66 Totale Entrate , , ,34 Spese Titolo II Spese correnti , , ,86 Titolo II Spese in c/capitale , , ,53 Titolo III Rimborso di prestiti , , ,37 Titolo IV Spese per servizi per c/ terzi , , ,66 Totale Spese , , ,42 Avanzo (Disavanzo) di competenza (A) , , ,08 Avanzo di amministrazione applicato (B) , , ,42 Saldo (A) +/- (B) , , ,34 riclassificazione e comparazione 8) che dalla riclassificazione delle risorse e dei mezzi e relativa utilizzazione nella gestione corrente dell esercizio si ottiene: a) entrate accertate % proprie titoli I e III (al netto entrate ,42 65,39 correnti destinate a investimenti, pari a ,00) quota oneri urbanizzazione / / da trasferimenti Titolo II^ ,46 26,16 avanzo applicato ed utilizzato per spese correnti ,42 8,45 totale a) ,30 100,00 8
9 b) spese impegnate % Personale ,74 24,13 Acquisto di beni di consumo e o materie prime ,04 1,36 Prestazioni di servizi ,90 48,29 Utilizzo beni di terzi 3.600,00 0,04 Trasferimenti ,23 7,20 Interessi passivi ,43 2,91 Imposte e tasse ,52 3,15 Oneri straordinari gestione corrente / Ammortamenti di esercizio / Fondo svalutazione crediti / Fondo di riserva / quota capitale mutui ,37 12,92 totale b) ,23 100,00 differenza ( a b) ,07 9) che le spese di investimento sono state finanziate come segue: finanziamento spese di investimento a) mezzi propri Accertamenti % avanzo d amministrazione ,00 0,21 alienazione beni ,24 5,57 proventi concessioni edilizie ,27 43,85 entrate corr. specifiche che fin. Inv. / avanzo economico ,00 19,21 totale a) ,51 b) mezzi di terzi finanziamenti emissione BOC / devoluzione mutui / mutui altri Istituti / trasferimenti / contributi di privati ,00 11,36 contributi di enti - Stato - Regione ,29 19,80 contributi di altri totale b) ,29 totale a+b ,80 100,00 Spese per investimenti impegnate al titolo II totale ,53 differenza 6.879,27 10) entrate tributarie 9
10 Le entrate tributarie accertate nell anno 2010, presentano i seguenti scostamenti rispetto alla previsioni iniziali ed a quelle accertate nell anno 2009: Rendiconto 2009 Previsioni iniziali 2010 Rendiconto 2010 Differenza fra prev.e rendic. Categoria I - Imposte I.C.I , , , ,91 Addizionale IRPEF , , , ,00 Addizionale sul consumo di energia elettrica , , , ,30 Compartecipazione IRPEF , , ,05 179,05 Imposta di scopo Imposta sulla pubblicità , , ,00 Altre imposte 697,61 582,86 582,86 Totale categoria I , , , ,30 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani , , , ,41 TOSAP , , , ,25 Tasse per liquid/ accertamento anni pregressi Altre tasse 150,00 214,29 64,29 Totale categoria II , , , ,87 Categoria III - Tributi speciali Diritti sulle pubbliche affissioni 9.609, , ,00 Altri tributi propri Totale categoria III 9.609, , ,00 Totale entrate tributarie , , , ,43 a) Imposta comunale sugli immobili Raffronto gettito ICI e trasferimenti compensativi Accertamenti titolo I * , , ,33 Trasferimenti erariali compensativi ** , , ,86 Totale , , ,19 * al netto entrate per recupero evasione ** per esenzione Ici abitazione principale e per fabbricati ex categoria D. 10
11 b) Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani Il conto economico dell esercizio 2010 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani presenta i seguenti elementi: Ricavi: ,00 Costi: ,58 Percentuale di copertura 96,58% 11) contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione Accertamento Accertamento Accertamento , , ,27 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa del titolo I è stata la seguente: anno 2008: 0,00% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) anno 2009: 0,00% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) anno 2010: 0,00% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) 12) utilizzo fondi a destinazione specifica o vincolata E stata verificata la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica o vincolata e le relative spese impegnate in conformità alle disposizioni di legge come si desume dal seguente prospetto: 11
12 Per funzioni delegate dalla Regione Per fondi comunitari ed internazionali Entrate accertate Spese impegnate Per imposta di scopo Per contributi in c/capitale dalla Regione , ,00 Per contributi in c/capitale dalla Provincia , ,38 Per contributi straordinari Per monetizzazione aree standard Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale , ,00 Per sanzioni amministrative pubblicità Per imposta pubblicità sugli ascensori Per sanzioni amministrative codice della strada(parte vincolata) , ,00 Per contributi in conto capitale 3.340, ,00 Per contributi c/impianti Per mutui Totale , ,38 Si precisa che la differenza tra entrate e spese a destinazione specifica e vincolata, pari ad 699,91, concorre alla formazione dell avanzo di amministrazione vincolato a spese in conto capitale. 13) sanzioni amministrative pecuniarie per violazione codice della strada (art. 208 d.lgs. 285/92) Le somme accertate negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento Accertamento Accertamento , , ,00 La parte vincolata del 50% risulta destinata come segue: Rendiconto 2008 Rendiconto 2009 Rendiconto 2010 Spesa Corrente , , ,00 Spesa per investimenti / / / 14) spese per il personale La spesa di personale sostenuta nell anno 2010 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 557 della legge 296/06. 12
13 anno 2009 anno 2010 spesa intervento , ,74 spese incluse nell'int , ,00 irap , ,00 altre spese di personale incluse altre spese di personale escluse , ,12 totale spese di personale , ,62 Il prospetto di cui sopra è stato redatto mantenendo un criterio omogeneo di rilevazione delle spese di personale al fine di consentire una lettura dei dati delle sequenze annuali che abbiano riguardo al medesimo aggregato. B) PER IL CONTO ECONOMICO 1) che nel conto economico sono evidenziati i componenti positivi e negativi dell attività dell ente secondo i criteri di competenza economica. 2) che le voci del conto sono state classificate secondo la loro natura e così riassunte: a) proventi della gestione ,58 b) costi della gestione ,47 c) proventi ed oneri da aziende speciali e partecipate Risultato della gestione (a - b) , ,20 Risultato della gestione ,31 operativa (a - b+/- c) d) proventi ed oneri finanziari ,57 e) proventi e oneri straordinari ,41 Risultato economico ,15 3) che al conto economico è accluso il prospetto di conciliazione, redatto sul modello n. 18 approvato con D.P.R. 194/96; 4) che in tale prospetto sono assunti gli accertamenti e gli impegni finanziari risultanti da conto del bilancio e sono rilevate le rettifiche e le integrazioni al fine di calcolare i valori economici e patrimoniali. C) RELATIVAMENTE AL RENDICONTO GENERALE DEL PATRIMONIO Il conto del patrimonio redatto sul modello n. 20 approvato con D.P.R. N. 194/96 rileva i beni ed i rapporti giuridici attivi e passivi di pertinenza suscettibili di valutazione, nelle seguenti risultanze finali: Totale Attivo ,51 13
14 Totale Passivo ,74 Patrimonio Netto ,77 Totale Conti d ordine ,22 D) RELATIVAMENTE ALLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA GIUNTA: 1) che è stata formulata conformemente all art. 231 del TUEL, allo Statuto ed al regolamento di contabilità dell Ente ed in particolare; esprime valutazioni di efficacia dell azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti; evidenzia i criteri di valutazione del patrimonio; analizza i principali scostamenti rispetto alle previsioni, motivandone le cause; 2) che i risultati espressi nella relazione trovano riferimento nella contabilità finanziaria - economica e patrimoniale. E) RELATIVAMENTE AI SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE, SERVIZI PRODUTTIVI ED ALTRI SERVIZI: 1) che il conto dei servizi pubblici a domanda individuale erogati dal Comune nell esercizio 2010, presenta, a consuntivo, un risultato complessivo di copertura pari a 63,41%. I dati per singolo servizio sono riportati nel seguente prospetto: S E R V I Z I O ENTRATA USCITA SALDO % DI COPERTURA CASA PROTETTA , , ,98 81,38 CENTRO DIURNO , , ,36 60,70 ASILI NIDO , , ,13 49,11 CAMPI GIOCO ESTIVI , , ,93 44,75 IMPIANTI SPORTIVI/:PALESTRE , , ,81 23,09 PESA PUBBLICA 310,20 201,34 108,86 154,07 MENSA SCOLASTICA , , ,92 87,16 LOCALI SALA CIVICA 1.317, ,00-182,15 87,86 ASSISTENZA DOMICILIARE , , ,39 42,31 PRE-SCUOLA 2.325, , ,60 232,56 DOPOSCUOLA 4.169, , ,00 34,74 TOTALE GENERALI , , ,21 63,41 14
15 2) che l Ente non essendo in dissesto finanziario, né strutturalmente deficitario ed avendo presentato il certificato del conto consuntivo 2009 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare la copertura minima dei costi dei servizi pubblici a domanda individuale e smaltimento rifiuti; 3) che l Ente ha optato per la determinazione della base imponibile IRAP con il metodo commerciale ai sensi dell art. 10 bis, comma 2, del D. Lgs. 446/97, per le seguenti attività: asilo nido, assistenza domiciliare, casa protetta e centro diurno. F) RELATIVAMENTE AI PARAMETRI DI CUI AL D.M Che, in base ai parametri di definizione degli enti in condizione strutturalmente deficitaria di cui al D.M.24/09/09, si evince che l Ente non è in condizioni di deficitarietà strutturale. G) RESA DEL CONTO DEGLI AGENTI CONTABILI Che in attuazione degli articoli 226 e 233 del TUEL, gli agenti contabili interni e il Tesoriere dell Ente hanno reso il conto della loro gestione. H) PATTO DI STABILITA INTERNO Che l Ente ha rispettato per l anno 2010 le disposizioni del Patto di Stabilità Interno, riportando i seguenti risultati (dati in migliaia di euro): 1) Saldo Finanziario di Competenza mista - obiettivo programmatico anno saldo effettivo al ) L Ente ha provveduto in data 26/03/2011 a trasmettere al Ministero dell Economia e delle Finanze la relativa certificazione. 15
16 I) ESAME QUESTIONARIO BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010 DA PARTE DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI. La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nell esame del questionario relativo al bilancio di previsione per l esercizio 2010, trasmesso in data 20/07/2010, non ha richiesto alcun provvedimento correttivo per ristabilire la sana gestione finanziaria e contabile. L) GESTIONE FINANZIARIA ED ATTENDIBILITA DELLE RISULTANZE Dalle verifiche effettuate durante l esercizio ed in sede di esame del rendiconto, il Revisore ha rilevato, relativamente all acquisizione delle entrate, effettuazione delle spese e rispetto delle regole della gestione finanziaria, quanto segue: 1) Impegni decaduti L Ente ha provveduto a far decadere le prenotazioni di impegno per le quali al termine dell esercizio 2010 non era stata assunta l obbligazione di spesa verso terzi o comunque non bandita la procedura di gara, con riferimento alla spesa corrente non correlata ad entrate aventi destinazione vincolate per legge. 2) Analisi della gestione dei residui L organo di revisione ha verificato il rispetto dei principi e dei criteri di determinazione dei residui attivi e passivi disposti dagli articoli 179,182,189 e 190 del T.U.E.L.. I residui attivi e passivi esistenti al primo gennaio 2010 sono stati correttamente ripresi dal rendiconto dell esercizio L Ente ha provveduto al riaccertamento dei residui attivi e passivi al come previsto dall art. 228 del T.U.E.L. dando adeguata motivazione. I risultati di tale verifica sono i seguenti: 16
17 Residui attivi Gestione Residui iniziali Residui riscossi Residui da riportare Totale residui accertati Residui stornati Corrente Tit. I, II, III , , , , ,42 C/capitale Tit. IV, V , , , ,58-367,86 Servizi c/terzi Tit. VI , , , , ,43 Totale , , , , ,99 Residui passivi Gestione Residui iniziali Residui pagati Residui da riportare Totale residui impegnati Residui stornati Corrente Tit. I , , , , ,20 C/capitale Tit. II , , , , ,00 Rimb. prestiti Tit. III Servizi c/terzi Tit. IV , , , ,24 556,77 Totale , , , , ,97 Risultato complessivo della gestione residui Maggiori residui attivi 367,86 Minori residui attivi ,85 Minori residui passivi ,97 SALDO GESTIONE RESIDUI ,98 Insussistenze ed economie Gestione corrente ,78 Gestione in conto capitale ,86 Gestione servizi c/terzi ,66 Gestione vincolata VERIFICA SALDO GESTIONE RESIDUI ,98 17
18 Analisi anzianità dei residui (importi in euro) RESIDUI Esercizi precedenti Totale ATTIVI Titolo I , , ,16 di cui Tarsu , , ,96 Titolo II 7.375, , , , , ,40 Titolo IIII , , ,84 di cui Tia di cui per sanzioni , , ,61 codice TitoloIV , , , , , , ,47 Titolo V Titolo VI 154,32 936, , ,90 Totale , , , , , , ,77 PASSIVI Titolo I , , , , , , ,28 Titolo II , , , , , , ,22 Titolo IIII , ,42 TitoloIV ,51 44,38 154,22 684, , ,02 Totale , , , , , , ,94 I residui attivi di anni precedenti riportati nel 2010 risultano così smaltiti: importo al 1/1/2010 importo al 31/12/2010 riscosso % smaltimento riaccertato (sul valore riaccertato) , , ,74 43,36 L entità complessiva dei residui attivi passa da: ,17 al 31/12/2009 a ,77 al 31/12/2010 I residui passivi di anni precedenti riportati nel 2010, risultano così smaltiti: importo al 1/1/2010 importo al 31/12/2010 pagato % smaltimento riaccertato (sul valore riaccertato) , , ,09 39,16 18
19 L entità complessiva dei residui passivi passa da : ,89 al 31/12/2009 a ,94 al 31/12/ ) Debiti fuori bilancio e passività arretrate Allo stato attuale si prende atto delle attestazioni di inesistenza di debiti fuori bilancio rilasciate dai responsabili di posizione organizzativa. 4) Avanzo di cassa e andamento L avanzo di cassa al termine degli ultimi quattro esercizi è risultato: Anno ,00 Anno ,40 Anno ,94 Anno ,29 5) Utilizzo anticipazione di Tesoreria Durante l esercizio 2010, l Ente non ha fatto ricorso all anticipazione di Tesoreria. 6) Utilizzo di entrate a specifica destinazione Durante l esercizio 2010, l Ente non ha fatto ricorso all utilizzo di entrate a specifica destinazione. M) TEMPESTIVITA PAGAMENTI L Ente ha adottato, ai sensi dell art. 9 della legge 3/8/2009, n.102, con deliberazione G.C. n. 118 del 10/11/2009, misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Il risultato delle analisi è illustrato in un rapporto pubblicato sul sito internet dell ente. N) PIANO TRIENNALE DI CONTENIMENTO DELLE SPESE L Ente ai sensi dell art.2, commi da 594 a 599 della legge 244/07, ha adottato con deliberazione G.C. n. 126 del 01/01/2009, il piano triennale per individuare le misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo di: - dotazioni strumentali, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; - delle autovetture di servizio, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; - dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. 19
20 Nel piano sono indicate anche le misure dirette a circoscrivere l assegnazione di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso. O) SCOSTAMENTO TRA PREVISIONE INIZIALE E CONSUNTIVO. Dalla comparazione tra previsione iniziale e conto del bilancio risultano i seguenti scostamenti: PREV. INIZIALE CONSUNTIVO DIFFERENZA Entrate correnti (al netto E corr , , ,88 Destinate a investimenti) Spese correnti , , ,14 Rimborso prestiti al netto ant. di , , ,37 cassa Mezzi propri per investimenti , , ,51 Mezzi di terzi per investimenti al netto anticip. di cassa (Mutui) Mezzi di terzi per investimenti (Contributo statale ecc.) , , ,29 TUTTO CIO PREMESSO Il Revisore ESPRIME parere favorevole per l approvazione del Rendiconto per l esercizio finanziario IL REVISORE Dott. Valerio Fantini 20

References: art. 239
 art.193
 art. 232
 art.228
 art. 193
 art.187
 art.1
 art. 231
 art. 10
 art. 228
 art. 9
 art.2