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Timestamp: 2020-08-06 12:58:22+00:00

Document:
C.c. Vedelago 18.12.19, ore 19.00
DATE: Wednesday 18 December 2019 - 19:00
Lavori del Consiglio comunale continuiamo con la premiazione degli ex dipendenti che sono andati in pensione quest' anno e passo la parola al Sindaco prego.
Anche questa sera volevamo dedicare un momento per salutare in maniera istituzionale e ufficiale alcuni dipendenti di questo Comune che dopo anni di servizio nella nostra comunità cittadina sono andati giustamente in pensione lo avevamo fatto anche nello scorso Consiglio e credo e ci saranno anche altre occasioni visto che i numerosi vari pensionamenti in arrivo.
E prima volevo chiaramente da parte mia e di tutta l' Amministrazione comunale ma credo a nome di tutta la cittadinanza dar loro una grandissima un ringraziamento e perché prestare un' attività professionale l' Ipercoop per tanto tempo significa non solo dedicare il proprio lavoro nell' attività professionale come tante altre ma in questo caso dedicare del tempo a una comunità e farlo con spirito di servizio e con la propria professionalità e la propria esperienza non vado nel dettaglio perché passo la parola in maniera e abbiamo pensato di fare così agli Assessori di comparto quindi la parola al vicesindaco Marco Perin.
Come Assessore di comparto ai lavori pubblici.
La targa va ad Ercole Cazzola dato.
Che ha lavorato a Vedelago adesso non ricordo.
30 o 38 anni 38 anni.
38 anni sono tanti.
Come conosce il territorio Ercole penso non lo conosca nessuno a Vedelago penso che conosca.
Dio la Via stradina o lampione presente nel nostro territorio.
Ha svolto un lavoro con grande professionalità con grande impegno.
Ma soprattutto con grande duttilità passando da un lavoro all' altro.
Con sua grande qualità che appunto senza perdere la calma.
Noi lo ringraziamo veramente per quello che ha fatto.
Perché ha risposto non solo alle esigenze degli amministratori che si sono succeduti negli anni ma anche quelle dei cittadini.
Un territorio molto vasto.
E articolato e complesso come il nostro immigrati è veramente Ercole il tuo lavoro.
Se vieni davanti facciamo.
Ercole ama i microfoni i discorsi in pubblico quindi diciamo che lo prendiamo in contropiede gli passiamo il microfono.
Non ho niente da dire in sostanza però.
Dopo 38 anni uno perde paga.
No voi no voi perde un po' e che come dire spirito quel quid in più che serve che deve servire che è caratteristico dei giovani o tutti.
Molti giovani no.
Comunque adesso.
Era ora di finirla largo ai giovani il messaggio e speriamo che.
Ritorni permettetemelo.
Ritorni un po' lo spirito del lavoro del gruppo che ha caratterizzato nel tempo e in altri tempi e che è molto più produttivo.
Io mi fermo qua passo da qua sì sì mi raggiunge e passo la parola all' Assessore alla Sicurezza e quindi immagino che sappiate già di chi stiamo parlando come Ercole e si parlava della cura del territorio e dell' ambiente anche in questo caso si parla sicuramente anche di educazione di educazione civica noi lo diciamo spesso che la Polizia locale è il primo biglietto da visita di una Amministrazione perché va nel territorio e quanto meno deve insegnare e insegnare insomma dare farvi rispettare le corrette regole passo la parola all' assessore Nicoli.
Buonasera a tutti io vorrei ringraziare in primis il nostro diciamo ex comandante Maurizio esordi per il suo servizio che ha svolto qui presso il nostro Comune di Vedelago io ho avuto modo di lavorare con lui nell' ultimo anno lui con me si è sempre dimostrato molto disponibile tutte le cose che io le ho richiesto a lui sono sempre state affrontate con professionalità e dedizione io per il suo lavoro lo posso ringraziare poi lui ha saputo affrontare una sfida diciamo ha preso in mano la Polizia locale dell' Unione dei Comuni ha dovuto dialogare con quattro Amministrazioni ha gestito un territorio molto vasto.
Con le diciamo anche magari scarse risorse a volte è riuscito secondo noi a fare un buon lavoro e per questo io lo ringrazio e adesso gli diamo una targa per il suo lavoro grazie Comandante.
Vorrei fare due parole anche.
Quello che i colleghi hanno preceduto ha detto tutto sostanzialmente che io non ho trascorso tanti anni a Vedelago di Comuni dell' Unione sono solo tre anni ma complessivamente ho fatto questo mestiere per 43 anni.
E il poco tempo a disposizione e non mi ha consentito probabilmente di fare tutto quello che avevo intenzione di fare.
Spero di aver seminato bene nel senso che ho insegnato ai miei colleghi.
Che ho sempre definito i colleghi mai.
Che il cittadino è il nostro datore di lavoro e il cittadino merita il massimo rispetto noi siamo al servizio della gente dobbiamo esserlo sempre la nostra divisa mi accorgo anche adesso che non ce l' ho più ce l' abbiamo cucita addosso per cui i cittadini pretendono noi molto di più di quelli che pretendono dalla Rai comune cittadino ed è giusto che diamo questo e diamo loro il massimo della nostra professionalità questo ho insegnato loro spero che l' abbiano appreso e che continuino su questa strada l' ultimo ringraziamento a voi tutti come amministratori in particolare quelli di Vedelago col quale ho avuto un rapporto non solo professionale ma anche sostanzialmente di amicizia che mi ha molto agevolato nel mio lavoro adesso va detto è.
Spazio ai giovani noi anziani facciamo altre cose magari interessanti lo stesso ma siamo a lavorare gli altri grazie comunque.
Grazie a tutti iniziamo.
Con i lavori del Consiglio comunale con l' appello prego dottor Lorenzetti.
Il sindaco Cristina Andretta.
Varin Savina.
Sente giustificato.
Soligo Daniele sì.
Ballan Luca.
Franco Renzo.
Bordignon Michele.
Cavasin Nicola.
Rahner Francesca.
Risolino Alberto.
Bordignon Oscar.
Petretto Antonietta.
Pastro Cristian mi pare.
Squizzato Sergio.
E Carraro Mario.
Grazie Lorenzini nomino gli scrutatori Reginato e Bresolin e Carraro per la minoranza prima di iniziare con l' ordine del giorno è doveroso da parte mia più che doveroso è un piacere.
Dare un saluto particolare a Daniele Soligo e un bentornato bentornato Daniele.
No è anche fortunato di essere qua stasera.
Sei mesi di ospedale.
E grazie di cuore a tutti voi al Sindaco alla Giunta.
Consiglieri a tutti i miei cittadini che mi sono stati veramente vicini.
In questo periodo grazie di.
Cuore altri due mesi tre e poi ritorno.
Operativo grazie.
Grazie a te Daniele perché posso dirlo molto serenamente sei di esempio per tutti noi passiamo col primo punto dell' ordine del giorno che è la revisione ordinaria delle società partecipate prego Assessore Monelli.
Buonasera a tutti il decreto legislativo numero 175 del 2016 testo unico in materia di società a partecipazione pubblica ha rafforzato il sistema di razionalizzazione e controllo delle società ed organismi partecipati attraverso operazioni periodica di razionalizzazione del bilancio consolidato che comprende anche la situazione economica patrimoniale degli organismi partecipati ricordo che l' operazione che viene proposta questa sera fa parte di un processo che è iniziato diversi anni fa e che ha visto ricognizioni delle società partecipate ai sensi della legge finanziaria 2008 approvata con delibera del Consiglio comunale numero 74 del 22 dicembre 2010 il piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie così come proposto dal Sindaco in data 31 marzo 2015 e fatto proprio dal Consiglio comunale con deliberazione numero 20 del 29 aprile 2015.
Revisione straordinaria delle partecipazioni approvata con deliberazione del Consiglio comunale numero 30 del 27 0 9 2017.
Razionalizzazione periodica delle partecipazioni approvata dal Consiglio comunale numero 60 del 17 dicembre 2018 queste operazioni nelle loro varie fasi hanno portato alla fusione di CTM Servizi mom S.p.A. e di SAT scrive in in alto Trevigiano Servizi in APS Alto Trevigiano Servizi provvedimento che si propone di approvare questa sera la ha sostanzialmente tre finalità.
Uno verificare lo stato di attuazione delle precedenti deliberazioni di indirizzo del Consiglio due procedere ad una ricognizione censimento annuale delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2018.
Queste finalità è stato predisposto l' allegato B che interessa otto società di cui tre direttamente partecipate.
APS Consiglio di Bacino Priora e mamma e cinque società indirettamente partecipate tale allegato è stato messo è stato predisposto secondo le linee guida e le schede che solamente lo scorso 2 dicembre sono state rese pubbliche dal Maestro.
3 approvare la razionalizzazione periodica delle partecipazioni per tale finalità tenuto conto delle linee guida del Ministero dell' economia e delle finanze e degli indirizzi della precedente deliberazione numero 60 del 2018 il Consiglio di Bacino Priula risulta estraneo all' operazione di razionalizzazione risultano invece soggetti a verifica le società APS S.r.l. e la partecipata indiretta Vivere acqua essere.
Scala la società mom.
S.p.A. e le sue due società indirettamente partecipate Fab Autoservizi S.p.A. e ST servizi trasporti interregionali S.p.A. rispetto alle quali questa Amministrazione ritiene permangono i presupposti per il loro mantenimento trattandosi di una gestione integrata dei servizi idrici e dei servizi di trasporto pubblico locale di attività connesse.
O strumentali ai servizi stessi che rientrano certamente nella finalità istituzionale di questo ente.
Di fatto rimane perfettamente invariata la partecipazione societaria nel nostro ente l' esito della presente operazione di razionalizzazione dovrà essere comunicato alle società partecipate oltre che alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti.
Sulla presente operazione l' organo di revisione contabile ha espresso il proprio parere favorevole con verbale numero 10 in data 16 dicembre 2019.
Concludendo propongo l' approvazione dell' operazione di razionalizzazione delle società partecipate nei termini appena riportati sinteticamente indicati in modo litico nel testo del provvedimento.
Il dibattito è aperto se ci sono interventi.
Occasione solo visto che si parla di partecipate perché l' altra sera nel.
Consigliere di ATS si è deciso di approvare la trasformazione degli ATS S.r.l. in ATS S.p.A.
Principalmente per facilitare l' accesso al credito.
Questa è la motivazione più importante.
Solo una comunicazione.
Integrazione e chiarimento.
Passiamo al voto favorevoli.
Dell' ordine del giorno che è la mozione Proposta di deliberazione a firma di Oskar Bordignon relativa alla tutela dei negozi negozi di vicinato presentata il 23 10 protocollo numero 23 610 prego Consigliere Bordignon Moscardi leggera.
Lo scrivente consigliere comunale Oscar Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modifiche integrazioni e a quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale in base all' articolo 47 richiede l' inserimento urgente all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale la sotto riportata mozione.
Relativa proposta di deliberazione allora mozione.
Abbiamo censito con il nostro sopralluogo circa 42 unità locali a vocazione commerciale abbandonati nel Comune di Vedelago quando sei nato a Vedelago non ha carattere di esclusività ma è paradigma di quanto stia avvenendo nelle sue frazioni l' abbandono degli esercizi di prossimità e in genere consequenziale alla loro non sostenibilità economica.
Per gli importanti costi di gestione fitto utenze amministrazione eventuali personale alle dipendenze eccetera per le politiche commerciali predatori e poste in atto dalla grande distribuzione sostenute dalle politiche regionali venete e da quelle amministrative locali facilitatori del loro inserimento territoriale attraverso il funzionale impiego dello strumento urbanistico e dalla concorrenza dei colloqui dei colossi del commercio on line.
La scarsa appetibilità di questi.
Abbandonati attiva un meccanismo di svalutazione immobiliare complessivo impoverendo infatti sia il patrimonio dei loro proprietari sia quello di residenti della stessa via o frazione.
Fratelli d' Italia riconosce nel commercio diffuso.
Di difficile ma possibile sostenibilità economica il presidio della vita sociale del territorio e della sua stessa vigilanza.
Agli esercizi commerciali di vicinato sono moltiplicatori di occasioni di incontro e confronto interculturale e intergenerazionale oltre che il luogo dove la crescente popolazione che invecchia spende il proprio tempo trovando benefici accessori rispetto al mero acquisto.
La consegna a domicilio l' ascolto la soluzione di piccole evenienze domestiche quotidiane.
Pretende un' evoluzione nella figura del commerciante esercente da configurare una vocazione solidale spetta alla politica spianare la strada delle difficoltà.
Tutto ciò considerato chiede a codesta Amministrazione comunale di governare le politiche commerciali a Vedelago dando la massima tutela al commercio di prossimità esistente.
Punto primo dimezzando gli oneri comunali alle micro imprese presenti sul territorio comunale Vedelago.
2 impegnando la propria azione amministrativa nel non cambiare la destinazione urbanistica di aree non commerciali commerciali.
Se vi sia stata o se è intenzione di questa Amministrazione formalizzare una convenzione pubblico privato affinché a parità di condizioni attestate a mezzo di CRU e curriculum vitae e conformemente a quanto previsto dalla recente normativa settoriale possa riservare l' assunzione prioritaria nella grande distribuzione del personale residente del Comune di Vedelago espulso dal mondo del lavoro per commercio di vicinato punto 4 impegnandosi a condividere preliminarmente con le associazioni di categoria le scelte amministrative attinenti al commercio.
Tutto ciò premesso si chiede di porre in deliberazione il testo sopra esplicitato.
Passo la parola all' assessore Maria.
Negli ultimi anni l' attenzione dei consumatori si è spostato verso la grande distribuzione emerge un dato negli ultimi tempi la tendenza sta delineando una crisi delle medie strutture di vendita i piccoli centri commerciali sembrano soffrire molto di molto le nuove dinamiche negli Stati Uniti questo fenomeno è già molto avanzato e sta determinando la chiusura di moltissime strutture di medie dimensioni anche in Italia si sta verificando la stessa situazione.
Un altro dato sotto gli occhi di tutti è l' acquisto on line è ormai prassi consolidata anche in Italia anche se rispetto agli altri Paesi siamo ancora indietro tutti questi elementi mettono in difficoltà le botteghe di vicinato dei nostri centri.
Sono stati molti gli eventi e le attività culturali promossi da questa Amministrazione per incentivare il flusso di persone nei centri sia durante il periodo estivo e anche nel periodo autunno inverno investendo molto anche nella stagione teatrale con eventi di grande spessore collaborazioni con le associazioni del territorio l' Amministrazione comunale promuove il carnevale i mercatini di Natale nel capoluogo il nostro Comune ha un' area molto estesa e da sette frazioni non ha un vero e proprio centro storico che richiamerebbe pubblico e turismo come le vicine Castelfranco Veneto e Asolo solo per fare degli esempi quindi anche queste azioni non può non portano benefici nei piccoli centri delle frazioni come azioni concrete abbiamo fatto un bando per gli esercenti per poter vendere i loro prodotti in occasione delle attività promozionali e culturali promosse dall' Amministrazione.
Il nostro Comune inoltre supporta con dei contributi anche i consorzi di garanzia affiliati all' associazione di categoria che prestano le garanzie bancarie agli associati che difficilmente avrebbero accesso al credito.
Altre attività sono allo studio sono state condivise con le associazioni di categoria per incentivare il commercio di prossimità.
E questo attraverso incentivi e bandi per l' ammodernamento dei locali per l' eliminazione delle barriere architettoniche riqualificazione degli affacci dei negozi tramite interventi a vetrina e facciate che vanno dal miglioramento della sicurezza ed al decoro urbano sostituzione di vetrine e infissi.
Osservante sostituzione di luci con apparecchi ad alta efficienza sostituzione di insegne io tende pesature pulizia delle pareti esterne abbattimento delle barriere architettoniche adeguamento degli impianti elettrici e di riscaldamento alla normativa vigente.
Concludo con una riflessione 1902 nel 2018 il commercio on line in Italia è stato di 24 miliardi e 400 milioni di euro in Italia i nuclei familiari sono poco più di 26 milioni ne deriva che ogni famiglia spende mediamente oltre mille euro all' anno in acquisti on line con una tendenza in aumento del 20 per cento all' anno se facciamo una proporzione nel 2018 i cittadini di Vedelago hanno comprato on line oltre 7,5 milioni di euro in beni e servizi.
Stimati in 9 milioni nel 2019 ne deriva un quadro molto diverso rispetto a 10 15 anni fa.
In mezzo a tutto questo scenario ci sono le botteghe di vicinato che devono combattere quotidianamente con questo tipo di concorrenza l' Amministrazione riconosce il ruolo fondamentale di queste realtà riescono ancora oggi a dare un minimo di vitalità ai centri delle nostre frazioni dei nostri piccoli centri dove tutti si conoscono svolgono anche una funzione di controllo di vicinato valorizzano i nostri prodotti i nostri territori lo fanno lo dovranno fare ancora di più mettendo in campo la professionalità la competenza acquisita o addirittura tramandata dai genitori mettendo in campo anche quello che gli altri canali di vendita non hanno il fattore umano dovranno specializzarsi sempre di più nel proprio settore e offrire prodotti e servizi sempre più personalizzati di qualità una strada per la sopravvivenza e il successo delle piccole realtà commerciali passa inevitabilmente per un salto di qualità che i singoli operatori dovranno mettere in atto la specializzazione la professionalità e la qualità dei prodotti e dei servizi offerti faranno sempre di più la differenza capita a tutti noi di andare in uno specifico esercizio perché gli troviamo la risposta alle nostre aspettative talvolta facendo anche qualche chilometro in più gli esempi sono diversi siamo disposti a raggiungere il ristorante della pizzeria preferita per mangiare quello specifico prodotto specialità culinaria ci spostiamo proprio per usufruire di una specifica prestazione professionale conosco professionisti che attirano clienti da molti chilometri di distanza e negozi che hanno fidelizzato clienti anche lontani in quanto gli offrono prodotti di qualità.
E l' Amministrazione comunale metterà in campo le iniziative sopra citate tenendo conto delle possibilità finanziarie dell' ente per favorire e incentivare le botteghe di vicinato.
Altri interventi prego consigliere.
Allora nella mozione di stasera vi chiediamo.
Di compiere un cambio di passo Sindaco Giunta e Consiglieri comunali in materia di politiche commerciali a Vedelago.
La posizione di Fratelli d' Italia è chiara ed è di blindare il sistema commerciale di prossimità esistente nel nostro territorio comunale composto da dai piccoli negozi di vicinato da futuri nuovi insediamenti medi e grandi.
Consideriamola come una presa di posizione correttiva di un profondo ingiusto sbilanciamento a favore i media e grande distribuzione di un sistema commerciale integrato dove l' offerta di prodotti e servizi commerciali ed accessori cambia a seconda delle dimensioni dell' attore commerciale agente.
Ciò che offre l' uno non offre infatti l' altro il cittadino non può fare a meno dell' uno come dell' altro come possiamo farlo con lo strumento urbanistico di cui il Sindaco dispone perché se è vero che l' Amministrazione comunale non abbia voce in materia di autorizzazioni commerciali è vero parimenti che l' Amministrazione comunale sia preposta al governo degli insediamenti urbanistici nel territorio e abbia l' ultima parola sul se dove e come edificare una struttura commerciale.
Un Sindaco attraverso l' impiego dello strumento urbanistico può quindi agire facilitando oppure impedendo insediamenti commerciali piccoli medi e grandi sul territorio comunale che amministra.
Conosciamo come lei Sindaca abbia utilizzato questo strumento finora.
Vogliamo portarlo a conoscenza di chi ci ascolta.
Deliberazione di Giunta numero 129 dell' 11 dicembre 2013.
Individuazione e perimetrazione delle aree degradate da riqualificare ai sensi dell' articolo 6 del regolamento regionale 21 giugno 2013 vediamo che cosa delibera la prima Giunta Andretta al punto 2.
Unico assente allora l' allora Assessore Sergio Squizzato.
Delibera di approvare omissis per non.
Rido riduco la lunghezza l' individuazione delle aree degradate da riqualificare elemento questo essenziale per l' utilizzo del criterio dell' approccio sequenziale espressamente previsto dai commi 10 11 l' articolo 2 del Regolamento regionale del.
Numero 1 del 21 giugno 2013 quello prima citato ai fini delle venduto quale individuazione di nuove aree per l' insediamento di medie strutture con superficie di vendita superiori a 1500 metri quadrati e delle grandi strutture di vendita omissis al punto 3 approva le schede descrittive delle aree degradate da riqualificare individua il numero di sette per complessivi 187.079 metri quadrati.
Tre di queste aree sono attualmente inclusi nei limiti urbani per complessivi 60.162 metri quadrati le rimanenti quattro sono attualmente escluse ma non è detto che lo saranno in futuro per effetto di una ridefinizione cartografica di centri urbani peraltro 126.971 metri quadrati.
Tra le aree incluse nel limite urbano i 34.921 metri quadrati dell' ex area in SIN.
Dove pertanto senza questa delibera di Giunta la nuova struttura commerciale non avrebbe potuto insediarsi.
Perché io abbia distinto le aree incluse nel centro urbano da quelle escluse ce lo dice lei Sindaca nella stessa deliberazione di Giunta.
Aperte le virgolette la legge regionale 50 del 2012 ha abbandonato il modello della localizzazione delle strutture commerciali con superfici importanti in ambito extraurbano.
A favore degli insediamenti delle stesse all' interno dei centri storici e urbani omissis tra l' altro Sindaco mi conceda una limitatissima ma significativa precisazione.
Se appare ragionevole che in assenza di richieste specifiche di privati e aziende l' Amministrazione abbia comunque individuato nell' ex area Martelli un' area degradata quindi suscettibili di riqualificazione non appare parimenti ragionevole che abbia spontaneamente riconosciute riconosciuto aree degradate in siti dove si trovano aziende produttive e commerciali attualmente operative e senza problemi apparenti.
Qualificate degradate per degrado socio economico ossia per la presenza di condizioni di abbandono di sottoutilizzazione di sovraffollamento degli immobili impropria o parziale utilizzazione degli stessi di fenomeni di impoverimento economico sociale e di emarginazione.
Secondo utilizzo iter amministrativo per la adozione seconda variante parziale al Piano degli Interventi ai sensi dell' articolo 18 legge regionale numero 11 del 2004.
Avviato con la deliberazione del Consiglio consiliare numero 33 del 28 giugno 2016 stiamo parlando del 2016 e conclusosi con deliberazione del Consiglio comunale 23 25 luglio 2017.
Assente in tutte le fasi Mara Carraro astenuti.
Fabio Ceccato e Alessia Guidolin.
Dai documenti a noi trasmessi a noi trasmessi conosciamo che l' azione amministrativa di trasformazione interessa 17.132 metri quadrati di questi 14.377 riguardano un unico cittadino la titolare di Sira S.r.l. questa variante costa tutta la comunità di Vedelago 37.000 euro più di 2 euro a cittadino.
Di particolare interesse è la prima deliberazione consiliare contenente la trasformazione in aree commerciali di 2 2 unità immobiliari di pertinenza dei magazzini Sira e siti ad ovest e ad est di viale Trieste a Fossalunga.
Essa è di speciale interesse perché contiene la pura ed incondizionata volontà della Sindaca in merito a questa operazione posta all' ordine del giorno del Consiglio comunale senza averne fatto alcuna preventiva menzione con ad Ascoli.
Poi di questo parleremo ci racconta pertanto con autenticità quale sia la sua visione commerciale.
E della nostra prima cittadina conosciamo che cosa abbia introdotto nel tessuto urbano della Chiesa e questa azione amministrativa dal punto 3 delle premesse della perizia tecnica prodotta da Ascom e contenente le osservazioni alla variante approvata.
Apro le virgolette l' ampliamento.
Assentito dalla variante adottata non è marginale in quanto consente alla società Sira S.r.l. di edificare oltre all' esistente ulteriori 11.500 metri quadrati circa di superficie coperte ad uso commerciale per un' altezza massima fuori terra di 10 metri frazionabili in più livelli se per esempio pensiamo di ricavare tre livelli significa autorizzare 35.000 metri quadrati di nuove superfici commerciali chiuse le virgolette.
È inequivocabile che lei abbia impiegato lo strumento urbanistico a servendo lì all' inserimento di nuovi attori commerciali di importanti dimensioni di uno scenario commerciale già incerto di suo lei ha di sicuro introdotto ulteriori fattori destabilizzanti per piani commerciali né piani commerciali dei piccoli esercenti.
Lo considera forse il prezzo che i piccoli esercenti debbono pagare per beneficiare di altri delle tra virgolette opportunità di cui lei parlava e di una nuova struttura da.
Ha sottolineato del gas nell' articolo del Gazzettino a nome di tutta l' Amministrazione comunale.
Quali sarebbero queste opportunità.
Dobbiamo chiederlo all' Assessore al Commercio e segretario della Lega territoriale Giorgio Marin poi magari me le spiega queste.
Quali sarebbero queste opportunità e se ci sono chi ha beneficiato di queste opportunità.
Mi chiarisca quale sia la posizione del suo partito Assessore quale sia la posizione della Lega.
Quella di Fratelli d' Italia è chiara e la vostra lo è punto di domanda è la stessa della Sindaco è diversa chiedo questo se ricevente chiedendo un chiarimento sulle politiche commerciali promosse territorialmente da Lega dalla Lega.
Ho fresca memoria di una deputata veneta e del suo stesso partito assessore mari non ricordo in quale circoscrizione fosse stata eletta comunque della Pedemontana che per tutta l' estate dalle pagine dei set delle testate giornalistiche locali propugnò la causa dei negozi di prossimità e questa è la linea politica ufficiale della Lega o era un' iniziativa personale della parlamentare leghista perché abbiamo un po' le idee confuse ha una linea ufficiale il suo partito in questa materia ognuno pensa e opera autonomamente.
Così non si può continuare a continuare signori.
Io vi invito a dare un nuovo indirizzo politico a questa Giunta che privilegia pochi a spese dei più.
Io vi chiedo anche di smarcarsi votando la mozione di Fratelli.
O mi rivolgo ai consiglieri marcati da questa Giunta che francamente noi non comprendiamo cosa stia facendo approvata la nostra mozione grazie grazie Consigliere Bordin altri interventi.
Su quello che sta facendo questa Giunta si dovrebbe un po' leggere quello che è il nostro programma è quello che stiamo facendo per esempio sistemare tutti i plessi scolastici del nostro territorio ma questo è un altro argomento.
Che non riguarda il commercio.
Volevo risponderle sul sulle questioni che ha sollevato nello specifico.
L' area pensilina.
La legge 50 non l' ha scritta in Comune di Vedelago l' ho scritto alla Regione Veneto e quando ci è stato chiesto di individuare quali fossero le aree degradate.
Non potevamo far finta di non vedere un' area un capannone costruito con la legge 11 artigianale inserito tra una zona F e un' area residenziale e non decidere niente in merito a quest' area la lasciavamo agricola era questa la soluzione urbanistica perché se questo che pensa probabilmente di urbanistica poco ne conosce.
La scelta quale poteva essere o trasformarla in area commerciale o in area residenziale.
Ricordo però in area residenziale è consentito anche di costruire una media struttura di vendita non 1500 metri quadri di superficie di vendita quindi proprio poco avrebbe cambiato nel caso specifico se fosse stata residenziale o commerciale di sicuro urbanisticamente parlando non poteva rimanere un' area agricola qui sia stata una scelta dell' amministrazione supportata anche da un punto di vista professionale ed urbanistico.
Per quanto riguarda la Sira.
Vorrei ricordare a tutti i consiglieri ma anche le persone presenti tra il pubblico.
Che Vedelago è conosciuto.
Perché era un distretto dell' abbigliamento avevamo le tre grosse ditte più importanti anzi quattro presenti.
Non dico in Veneto ma insomma se la giocavano bene in Veneto che erano Sira.
Vendramini Pellizzari Gerolimetto.
Questa era ed è un motivo di vanto per un territorio come il nostro e quando e secondo voi un amministratore di fronte a una richiesta di una ditta storica del nostro territorio fa finta di non ascoltarla e di non vederla.
Cerca di rispondere alle esigenze di una ditta che ha dato.
Ed ha investito nel proprio territorio e noi l' abbiamo fatto cercando di attuare quella che era un' autorizzazione regionale per grande struttura di vendita che non era ancora completata quindi trasformando un' area solo per ci fosse possibile attuare questa come attuare questa autorizzazione e portarla i 13.500 metri quadri di superficie di vendita autorizzati solo trasformando l' area per un alloggiare gli standard a servizi in questo caso i parcheggi quindi con senza nessun aumento volumetrico nell' area a ovest della Sira nell' area ad est che era già autorizzata da PRG.
C' erano 7000 metri quadri 7000 metri quadri è possibile costruire 3500 metri quadri perché è il 50 per cento dell' 8.
Che si può edificare.
Noi ne abbiamo autorizzati altri 7000 di fatto comprendendo quello che era già il parcheggio appunto sul lato est questo perché sui 7000 che erano già autorizzati ripeto a PRG loro avrebbero potuto eseguire un intervento diretto privo di nessun tipo di piano urbanistico attuativo e quindi con un delle soluzioni urbanistiche che potrebbero potevano andare in contrasto con quelle che erano le esigenze del territorio noi abbiamo ampliato quest' area ma l' abbiamo assoggettato a un Piano urbanistico attuativo che avrebbe portato qualora avessero realizzato queste opere intanto un beneficio pubblico per il Comune ma avremo saremo riusciti a governare un' urbanizzazione che prima non saremmo stati in grado di farlo questa è stata una scelta.
Di cui ci prendiamo la responsabilità se tornassi indietro lo rifarei se Pelizzari me lo chiedesse lo rifarei anche per loro perché sono un vanto per il nostro territorio poi le cose sono andate male ma questo non è colpa nostra.
Cosa sull' in sé.
E lascio a lei i sofismi io volevo chiederle un' altra cosa se era possibile sapere gli inserimenti nelle aree degradate e delle altre realtà produttive che apparentemente non hanno nessun problema.
Anche una valutazione da parte dei tecnici che hanno redatto il Piano degli interventi sa quindi.
Se avessi delle risposte non farei delle domande è tutto lì.
Va be allora adesso siccome questo piano.
Cinque anni fa non le ricordo precisamente tutte ma se me le elenca le discutiamo insieme volentieri.
Azione perché è parecchio lungo l' elenco e fai.
Ho scritto ho ascoltato quello che ha detto l' assessore Marin.
Ha parlato degli Stati Uniti ha parlato degli acquisti on line ha dato per scontato che i negozi di prossimità pertanto i piccoli negozi inseriti all' interno del contesto.
Del Paese siano destinati a morte certa se non speciali l' unica alternativa che hanno è quella di specializzarsi e di.
Avvicinare a sé.
Acquirenti che possono proprio provenire anche da zone diverse da quelle del Comune.
Io penso che il negozio di vicinato sia anche.
Si danno delle risposte a tutta quella popolazione anziana tutta quella popolazione che.
Non può arrivare ai centri commerciali a tutta quella gente che comunque ha bisogno del quadro del rapporto personale.
Non è che possiamo dire aiutiamo i negozi.
Di vicinato sistemando un marciapiede mettendo un lampione o.
Facendo altre cose che strutturalmente come le barriere architettoniche che per carità sono utilissime io credo che il nostro Comune dovrebbe avere anche un piano per far vivere i centri.
Il centro è anche il ritrovo della comunità.
Il centro è dove tutti praticamente trovano i loro riferimenti.
Io credo che una visione anche urbanistica rispetto alla crescita dei negozi di vicinato debba essere fatta ma non solo con il teatro che poi si fa la sera pertanto quelli che poi sono avvantaggiati sono i bar.
O le manifestazioni che comunque non hanno il panificio o il fruttivendolo o la macelleria aperta in quei momenti sono questi negozi che vanno sostenuti insomma questi negozi dove tutti quanti noi oltre alla grande distribuzione che per carità ci sta.
Devono essere anche presi per mano e aiutati a crescere non lasciati soli.
No non mi sono spiegato bene prima non parlavo di illuminazione pubblica marciapiedi o abbattimento delle barriere architettoniche nel pubblico così sono delle proposte di bando dirette a i diretti interessati per abbattere le loro barriere architettoniche per rinnovare i loro locali per rinnovare le vetrate per metterle a norma per danni seri di iniziative dirette non è pubblico quindi sono degli incentivi.
Non era rivolto.
E poi credo che di attività di giorno e di notte nel Comune di Vedelago da un po' di tempo sta partendo stiamo mettendo in campo.
Eh ed è un po' difficile dico io che insomma.
Qualcosa me ne intendo e poi abbiamo anche visto che i mercatini abbiamo promosso i mercatini una domenica a Castelfranco li fanno per due mesi già una domenica è difficile portare la gente in piazza okay e comunque abbiamo visto che il beneficio virgolette o qualche amico che ha dei bar e dei negozi di vicinato perché io vivo le realtà anche io di un piccolo paese quindi conosco abbastanza bene la questione anzi mi sembrava fosse chiaro anche quanto questa Amministrazione mi distrazione tiene alle piccole botteghe mi hanno detto che domenica che c'è nel mercatino son stati lì ma non hanno risolto un granché ma anche se riuscissimo con delle attività a portarli tutti in piazza a Vedelago a casa Corbo fosse lunga il marito non beneficerebbe niente di tutto questo quindi abbiamo un territorio molto dispersivo non riusciamo a a cogliere quella intercettare quella flusso di persone che è tipico dei centri storici come abbiamo detto prima Castelfranco Asolo e quant' altro quindi non è non è un problema da poco.
Scusa anche rispondere all' indirizzo politico al di là dell' indirizzo politico del mio partito io cerco di fare quello che credo sia meglio per il Comune di Vedelago e per i cittadini di Vedelago quindi su questo volevo essere abbastanza preciso al di là delle indicazioni di partito se il suo partito le desse indicazioni così precise e che vadano che contro agli interessi di con delle comunità io vi suggerirei un po' da ogni direttiva del partito così.
Ah uso il buonsenso semplicemente il mio io rendo conto della mia coscienza ai miei cittadini poi se il partito non gli va bene ma sarà qualcos' altro.
Entri parlando con alcuni di questi negozi.
Con i proprietari di negozi quello che appare maggiormente gravoso è soprattutto la voce della 8 rifiuti.
Una di quelle sulla quale magari si potrebbe agire.
Con un supporto da parte dell' Amministrazione comunale perché gli strumenti non sono moltissimi.
Se vogliamo a livello cioè l' IMU o c'è appunto ci sono le la la la tassazione sui rifiuti è chiaro che quello che ho detto riguarda soprattutto le grandi scelte.
Legate allo strumento urbanistico solo utilizzando questo noi possiamo comunque porre un freno a quella che è la grande distribuzione questo è un dato di fatto.
Prima il vicesindaco mi diceva sì ma cosa dovevamo fare mica si può fare però un supermercato una grande distribuzione in ogni area degradata.
Sì questo ai media ma voglio dire non è che manchino sul territorio cosa facciamo facciamo tutta una serie di distribuzioni medio grande su.
No no ho capito che quella in particolare ex benzina rientra nelle medie dimensioni però l' altra no.
Cioè io dico lungo l' oculato utilizzo dello strumento urbanistico opporre sicuramente un freno a quella che è la grande distribuzione queste però sono scelte come ha detto lei.
Legittime ma sono scelte a noi interessa anche evidenziare evidenziare chi porta avanti determinate scelte e chi invece ne porta avanti altra.
Signora De Nigris E abbiamo valutato con tutti i conti che lei ci aveva sottoposto.
Sul fronte degli oneri degli oneri tributari il problema è abbastanza.
È oneroso siamo d' accordo però non riusciamo ad agire su queste leve qua in quanto per quanto riguarda le le le tasse al Comune c'è la pubblicità che ha in concessione i rifiuti sono anche questi in concessione e quindi tutto quello che viene sgravato l' utente finale dovrebbe essere corrisposto dal Comune per quanto riguarda l' IMU e anche lì è una.
Non si può fare togliere o devo fare delle aliquote ad hoc per i piccoli commercianti bisognerebbe farlo per tutti.
Gli edifici classificati come come C e quindi qui e ci sarebbe per il Comune veramente un numero di 280.000 euro circa e quindi non può essere non può essere differenziata come aliquota perché.
Sarebbe non sarebbe equo quindi tanto dovremmo togliere la piccola bottega ancora e molto dovremmo eliminare anche la grossa struttura quindi sarebbe insostenibile e credo che questa non sia la politica inoltre tutto oltretutto l' IMU è l' imposta sugli immobili quindi non sempre il titolare dell' edificio è l' esercente e non è detto che se per caso beneficia di uno sgravio fiscale non è detto che e di conseguenza riduca l' affitto a chi a chi gestisce nell' impresa insomma.
Volevo rispondere e rispondere.
Da piccolo imprenditore.
Oh ovviamente un rispetto profondo per tutti i piccoli imprenditori specialmente nel nostro Comune.
Anche da ex assessore.
Quello che che noto è che si gira sempre attorno al problema vero.
Il problema vero prima di tutto è che siamo sullo Stato più tassato al mondo.
Il potere d' acquisto delle nostre famiglie lo sappiamo benissimo che è ridotto al minimo.
Io poi le risponderei visto che lei ha citato e rappresenta Fratelli d' Italia.
Lei rappresenta il centralismo quello che ha portato l' Italia negli ultimi anni.
A questo aumento della tassazione e allo spreco del denaro pubblico.
Dobbiamo cambiarle le cose.
Che in tutto quello che sta dicendo e che avete detto.
Cioè vedo tanta demagogia.
Le cose per cambiare non è che facendo pur avendo fatto tantissime cose in piazza e cercando di dare una mano a tutti però non è che facendo.
Un qualcosa e aumentando o diminuendo di cento euro 200 euro 500 euro all' anno io so perfettamente cosa costano le attività oggi e chi ha un' attività i piccoli commercianti e da fargli un monumento però non è così le cose devono cambiare perché dobbiamo cambiare la fiscalità in Italia la piramide dobbiamo capovolgerla le tasse devono essere pagate ai comuni poi alle regioni allo Stato come fa la Svizzera in altri Paesi.
Noi come indipendentisti come nuovo partito dei veneti questo lo abbiamo ben preciso nel nostro programma e lavoreremo per questo dando risposta veramente non.
Demagogica.
Permesso una replica prego.
Io so solo che la grande distribuzione è targata Lega ha voluto la Lega e l' ha portata avanti la Lega noi il partito centralista di cui lei faceva riferimento grazie.
Eh la faccio anch' io se posso guarda giro tutta l' Italia per lavoro centri commerciali li trovo.
In Emilia in Umbria.
In Toscana in Veneto e Lombardia un po' dappertutto quindi.
Allora credo che in.
Questa problematica ovviamente non siamo noi a cambiarla la situazione dei grandi centri commerciali o grandi superfici di vendita perché il mondo sta andando in questa direzione anche il discorso dell' on line ovviamente.
Va in questa direzione pertanto i nostri centri secondo me devono essere e gestiti in maniera diversa perché altrimenti non c'è possibilità di confronto con questi grossi imprenditori queste grosse imprese no ma ho sempre sentito parlare di episodi singoli sporadici Assessore il fatto di fare un bando perché l' aiuto a cambiare la saracinesca piuttosto che l' illuminazione piuttosto che qualcos' altro sono.
Inerzie a mio avviso no il fatto di fare sia attività culturali portare la gente in piazza sì ma vale per quel giorno vale per l' avvenimento dove dove dove viene dove viene fatto cioè c'è bisogno in queste situazioni secondo me si può.
Possono convivere le due cose no noi.
Siamo bravi noi italiani a produrre dei prodotti validi no per cui è questo che noi dobbiamo incrementare e tutti questi negozi di vicinato possono esserci ancora però se ci sono le condizioni ambientali perché possono vivere cioè il bisogna partire da un piano degli interventi che deve essere fatto sui centri storici bisogna creare le condizioni principali perché questi possano venire perché la gente possa venire in piazza perché tutti i cittadini tutti i giorni ma i cittadini di Villalago poi quando avviene il evento senz' altro ci sarà maggiore affluenza no ma noi dobbiamo creare le condizioni perché tutti vengano in piazza e per creare le queste condizioni bisogna intervenire con i piani urbanistici bisogna intervenire con dei piani urbanistici dirà il piano di intervento mirato sui centri storici ma su tutti ma sono anche sulle frazioni e bisogna crederci avere capacità e competenze e soprattutto cosa che mi sembra questa Amministrazione no grazie.
Mi sono persa probabilmente qualcosa allora.
Fratelli d' Italia e la posizione è chiara siamo tutti nei giornali ma mi pare anche che negli ultimi giorni abbiano detto chiaramente che piuttosto che vengano calate dall' alto hanno addirittura detto.
E se bisogna sentire le categorie senza calare sulla testa di centinaia di migliaia di imprese l' ennesima decisione dirigistica e ideologica questo è quello che io ho letto da Fratelli d' Italia e questo è quello che ha fatto l' Assessore alle Attività Produttive convocando le associazioni di categoria e ponendo a loro e le queste domande altrimenti continuiamo a prendere le decisioni qui dentro e ci stiamo dicendo come diceva anche il consigliere Soligo 70 demagogia ma poi concretamente cosa facciamo poi devo essermi perso qualche scenario del tempo passato perché abbiamo fatto due Piani degli interventi insieme in Giunta abbiamo ampiamente dibattuto è stato fronte ma credo che non abbiamo trovato grandi spiragli grandi soluzioni nemmeno noi il grande tema è che sulle botteghe di vicinato ci siamo vissuti tutti e credo che questa comunità rispecchi queste realtà più che tante altre e credo che se tutti vorrei Simo volée potessimo avremmo sicuramente la volontà di mettere in campo qualsiasi genere di strumento ma quando ci si ferma a capire quali sono le competenze di un' Amministrazione di un Comune e quindi di un ente locale comunale e.
Tra tutti e diventa riduttivo nel senso che le associazioni di categoria hanno proposto gli incentivi di cui ha parlato l' assessore non è che ce li siamo inventati e anche loro con noi discutono e metteremo in atto tutta una serie di cose nelle nostre competenze diverso è invece continuare a fare demagogia e a grande a grandi insegnamenti dicendo quello che vorremmo fare quello che non possiamo fare io credo che sia anche giunto il tempo di essere concreti di essere anche realisti senza tanto continuare a dare gli insegnamenti a far credere alle persone delle cose quando in realtà non lo sono.
Sindaco volevo un po' dire certamente abbiamo fatto di piani urbanistici assieme no ma lei la passata Amministrazione erano delle situazioni dovute no.
È stato fatto uno che era aspettato da vari anni aveva già delle condizioni ben precise su cui non si poteva deludere i cittadini no sull' altro la variante adesso non sto qui a tediare tutti ma lo sa quando ci siamo dibattuti no all' interno perché c' erano posizioni diverse ma al di là di questo credo che.
Le attività possono aprire vengono se c'è la possibilità di gestirle e se c'è la gente che può arrivarci no bisogna creare le condizioni quello che io sto dicendo sto dicendo di fare un piano degli interventi dedicato dedicato ai centri storici in cui trovare delle soluzioni tale per cui incentivare la gente che possa venire ad affittare o a riaprire i negozi di vicinato queste sono le condizioni prioritarie e tutto il resto sono delle cose che conosciamo benissimo quel che che.
Servono fino a un certo punto no anche quelle che hanno detto le associazioni di categoria va bene se devo cambiare la vetrina piuttosto che una illuminazione lascia il tempo che trova devono essere le condizioni tali perché io posso andare lì e a fare questa attività questa è la cosa principale per cui le condizioni a mio avviso vengono determinate principalmente sotto dei piani e delle scelte proprio urbanistiche.
Anche questo ultimo Piano degli interventi era dovuto in adeguamento alla legge.
Sul consumo del.
Suolo come prossimo magari coglieremo anche tutti i suoi suggerimenti anche i suggerimenti che la consigliere Loreto di per rivitalizzare i centri mi sembra che abbia tante idee quindi io sono aperto ad accogliere tutti questi spunti e tornando al discorso dei tributi di prima e se anche dimezzarsi uno limo di colino per fare un esempio che i costi mediamente sono di 300 euro sulle botteghe di vicinato classiche e gli diamo 150 euro di chiamiamolo così di di di sconto credo che non risolve i problemi della vendita di queste piccole botteghe qua forse è un incentivo di 500 o di mille euro per.
La facciata o la vetrata credo sia un aiuto un po' più concreto.
Se no passiamo al voto.
Alla mozione.
Alla proposta deliberazione.
A firma Bordignon Oscar.
Contrario la mozione bocciata passiamo al punto che segue per il punto 3 è l' approvazione schema.
L' approvazione degli schemi di convenzione e di contratto per l' adesione all' esercizio associato di servizi informativi per la pianificazione cura e controllo del territorio proposto dal Consiglio di Bacino Priula il punto viene illustrato dal vicesindaco Perin e a seguire seguiranno gli interventi del geometra Pietro Piva che è responsabile per i rapporti istituzionali per Contarina e l' ingegner Toffoletto che è responsabile Contarina per videosorveglianza il piano antenne e prego il Sindaco.
Le nuove tecnologie prevedono un' intensa.
È prossima attività di diffusione di sistemi di telecomunicazioni telefonia e videofonia mobile.
E una conseguente possibilità di richieste di installazione nel prossimo futuro il comune in ragione della titolarità della gestione urbanistica del territorio costituzionalmente garantita può regolamentare l' installazione di tali apparati con un piano di settore a condizione che i gestori sia garantita la copertura territoriale necessaria per un servizio efficiente ed adeguato alle moderne necessità degli utenti.
Con la presente proposta di delibera l' Amministrazione intende iniziare l' iter per l' aggiornamento del regolamento del piano di telefonia mobile comunale come peraltro già comunicato dal Consiglio comunale il 5 settembre.
Corrente anno con delibera numero 83 del 13 11 2019 la Giunta comunale ha fornito i propri indirizzi in materia di impianti di telefonia mobile e monitoraggio dei campi elettromagnetici.
Il piano di localizzazione degli impianti di telefonia mobile deve tener conto delle attuali installazioni delle richieste già pervenute e dei piani di sviluppo e localizzazioni di gestori di telefonia mirando in particolare a minimizzare i livelli di impatto elettromagnetico gestire i processi di governo del territorio informare la popolazione sull' argomento in questione questo piano non si esaurisce con la sua approvazione in quanto sarà indispensabile aggiornarlo periodicamente predisponendo le necessarie varianti di settore in base alle future istanze dei gestori telefonici e agli aggiornamenti dei dati urbanistici del Comune.
Parallelamente l' Amministrazione intende continuare le misurazioni monitoraggio dobbiamo onde elettromagnetiche nei luoghi pubblici privati mediante il controllo delle emissioni derivanti dagli apparati radioelettrici secondo gli standard previsti dalla normativa vigente al fine della valutazione dei rischi l' esposizione agli agenti fisici.
Per ottenere tali risultati è necessario avvalersi di un ventaglio di competenze tecniche specifiche in campo fisico ingegneristico e urbanistico che questo Comune non possiede ed è pertanto necessario incaricare uno studio esterno per la redazione del nuovo piano per l' esecuzione dei monitoraggi.
Come è noto il Comune di Vedelago fa parte del Consiglio di Bacino Priula autorità di governo del servizio dei rifiuti che ha competenza anche in ordine all' organizzazione affidamento e controllo diretto.
Di altri servizi tra i servizi volontariamente associati figurano i sistemi informativi territoriali comprensivi delle attività di gestione della toponomastica gestione di sistemi informativi ed aggiornamento della carta tecnica regionale nonché della redazione e o aggiornamento dei piani telefoni mobili e monitoraggio dei campi elettromagnetici.
E anche del servizio di tecnico di video sorveglianza.
Riteniamo.
Che la regolamentazione e l' organizzazione associata di queste competenze.
Favorisca la gestione del servizio con maggiore efficacia ed efficienza si rileva che ad oggi sono diversi Comuni del bacino prione che hanno aderito a questo servizio sono Breda di Piave Carbonera Casale sul Sile Casier Maserada sul Piave.
Ponzano Veneto Povegliano Preganziol Quinto Ronga Roncade Volpago del Montello senza un di Piave.
Nello specifico si tratta di una convenzione di diritto pubblico ex articolo 30 del decreto legislativo 267 del 2000 del TUEL.
Tra il Comune e il Consiglio di Bacino Priora con validità cinque anni gestore del servizio è l' in house provider Contarina S.p.A. con cui il Comune comune sottoscriverà il contratto di servizio con la presente si propone pertanto di aderire alla convenzione in forma associata dei servizi informativi per la pianificazione cura e controllo del territorio proposto dal Consiglio di Bacino Priula che prevede nel complesso le seguenti attività.
Servizi STE Servizio Sistemi informativi territoriali servizio redazione e aggiornamento piano in telefonia e monitoraggio servizio tecnico di video sorveglianza del territorio.
Il Comune ha facoltà di attivare al momento della sua sottoscrizione della convenzione ovvero successivamente uno o più dei suddetti servizi per tutta la durata della stessa o per parte di essa infine si comunica che l' argomento in questione è stato esaminato con parere positivo anche dalla commissione comunale Ambiente nella seduta del 13 novembre.
Prego il geometra Vigevanese.
Sì buonasera a tutti grazie per l' invito.
Racconta Rina non ha bisogno di presentazioni io seguo un po' i rapporti con i Comuni per questo servizio per altri servizi ci tengo a precisare che andate ad approvare un servizio e una gestione integrata dei servizi che la scelta poi dell' amministrazione scegliere le tipologie dice.
Si è accentuato il tema sul discorso della videosorveglianza e lascerei la parola al collega Toffoletto per i lo illustra in modo breve.
Da Scusa nella telefonia mobile il videosorveglianza è un altro tema e istruì illustrerà un po' alle spalle l' aspetto tecnico della.
Struttura del servizio in modo.
Succinto e poi se ci sono domande.
Nei vari versi ne parliamo grazie.
Io vi illustrerò brevemente.
Quali sono gli elementi che costituiscono il Piano per la telefonia mobile.
Praticamente si basa su il codice delle comunicazioni elettroniche che gestisce a livello nazionale.
Tutto quello che si può fare non si può fare per quanto riguarda la telefonia mobile.
Questo Piano è un Piano di settore gli effetti a livello regionale non è obbligatorio averlo ma è consigliato dalla Regione.
Regioni a noi vicine come Friuli Venezia Giulia e ovunque lo considera come un piano che tutte le amministrazioni.
Devono adottare e anche la Lombardia.
E anche l' Emilia Romagna quindi proprio siamo circondati da regioni che lo hanno inserito nella pianificazione di delle delle amministrazioni di cui sono fatte.
Il piano ha una prima parte di analisi.
Viene studiato il territorio vengono inseriti tutti i siti esistenti e vengono inseriti tutti quelli che sono i vincoli previsti all' interno della pianificazione urbanistica che sono all' interno del Pat e del Piano degli interventi.
Questa fase di analisi consente di.
Verificare qualora ci fossero delle.
Localizzazioni anche del delle richieste da parte dei gestori quindi nella prima parte si valuta quali sono le esigenze dei gestori nella seconda parte che è quella più progettuale si va a identificare quali sono le aree.
A disposizione dell' Amministrazione perché appunto.
Il piano vincola la scelta.
A alle aree comunali anche perché gli introiti dovuti dai canoni di locazione di questi gestori poi vengono reinvestiti e ridistribuite nella quale alla collettività e soprattutto vengono reinvestiti per fare dei monitoraggi sul territorio.
Anche avvalendosi delle tavole appunto del Piano perché.
Verranno indicate quali sono le abitazioni che presentano dei valori che.
Pur essendo all' interno del della normativa di legge magari hanno dei valori un pochettino più alti in questo modo andiamo a verificare con delle strumentazione.
Nel dettaglio si va proprio nelle abitazioni e.
Si va a misurare per due settimane quali sono i varchi elettromagnetici.
Il valore limite che la legge attualmente impone di rispettare a tutti i gestori ai 6 volt al metro e quindi.
Attraverso questi monitoraggi si va a verificare appunto questo valore.
Qualora fossero ci dovessero essere degli sforamenti o dei valori anomali comunque l' ente sovraordinato per questo tipo di misurazioni che certifica questo tipo di cose ARPA quindi.
Subentra un un organo superiore che è in grado anche.
Dismettere anche un impianto o comunque obbligarlo a modificare le potenze alleate.
Ovviamente tutta questa fase progettuale è condivisa con gli uffici del del Comune perché ovviamente sono quelli che conoscono maggiormente il territorio.
Che hanno uno storico.
Di tutto quello che è avvenuto fino ad ora e in questo modo si cerca di.
Imporre maggiormente anche la concertazione con i gestori cosa che.
Nel passato soprattutto i primi anni che ha preso piede questa tecnologia le amministrazioni non sapevano come gestire questo questo servizio che doveva ricordare che è di pubblica utilità.
Rispondere e dare delle.
Delle localizzazioni a una richiesta da parte del gestore perché salve.
Io non ho altro da aggiungere se avete.
Punibili eventualmente anche.
A rispondere a qualche domanda e chiarimento da parte dei Consiglieri quindi doveroso da parte mia dirlo quindi pertanto se ci sono degli interventi vi prego di porre le domande del caso ai due tecnici posso solo dire una cosa che mi ha ricordato il tecnico scusate.
Solo l' iter burocratico perché questo piano di settore sarà.
Valenza urbanistica quindi sarà poi si appoggerà al Piano degli Interventi e appunto per questo seguirà un avrà un iter di adozione periodi di osservazioni e.
E di approvazione definitiva per rendere vigente il Piano in questa fase.
Ovviamente verranno avvisati tutti i gestori per.
Manifestare quali sono le proprie esigenze verranno acquisite all' interno del piano vi saranno date delle risposte e poi si inizia l' iter procedurale che doppi passaggi.
Ok grazie signor Poletto sì prego sospesa.
Fa parte di Contarina o è uno studio esterno sono allora io sono un dipendente contadina e ci appoggiamo a nostra volta a uno studio esterno che praticamente sviluppa effettivamente le le tavole e.
Quindi redigere il piano è un tubo esterno sì noi facciamo praticamente da tramite.
E poi volevo capire un' altra cosa e nel momento che noi.
Approviamo la convenzione noi siamo in una serie di altri servizi e che il Comune può attingere o meno eh.
Ad esempio videosorveglianza ne dico uno a caso e deve ripassare in Comune per i cioè in Consiglio comunale scusate oppure avendo già sottoscritto la.
La la convenzione è diretto questo.
Allora passaggio diretto perché è una convenzione dove l' approvazione è già avvenuta in assemblea di bacino con tutti i prezzi come avete letto sul perciò se il Comune come hanno fatto altri Comuni vuole accedere a un o un altro servizio c'è un passaggio in Giunta.
Economica e poi c'è noi lo chiamiamo ad un addendum al contratto è stato stipulato per il precedente servizio perciò se l' iter è questo l' approvazione da parte del Consiglio comunale della convenzione e del contratto di servizio già precedentemente in questo caso approvato in Assemblea il Consiglio il Consiglio prima che tutti i Sindaci dopodiché si attivano i servizi e il Comune intende attivare c'è la convenzione quindi formata da responsabili vari responsabili e poi c'è il contratto che viene firmato una convenzione a due tra enti come prevede il testo unico l' articolo 30 il contratto in questo caso è a tre tra comune e soggetto gestore Marina con gli allegati e perciò i vari passaggi sono fatti Ost.
Consiglio questo Consiglio come dicevo prima approva lo schema di convenzione e di contratto.
Infine un piccolo appunto su quello che chiedeva prima Contarina questo tipo parliamo di.
Hanno antenne potterina lo fa da dodici anni in servizio presso parecchi comuni come diceva prima in relazione tutti i nostri servizi sono on line cioè che tutti i piani che noi abbiamo fatto per i Comuni tutti gli aggiornamenti sono pubblicati online nel nostro sito faccio anche un discorso di trasparenza come dicevo prima è un servizio completo e per una gestione in area vasta del territorio sistemi informativi territoriali videosorveglianza e piano antenne piuttosto a scansione archiviazione e tutto quello che porta a una gestione diciamo informatica del territorio o varie situazioni.
E in ogni caso ci sarà sempre una proposta economica in base al prezziario e se l' approvazione da parte.
Della Giunta i tecnici come questo volevo per diciamo fare un po' chiudere il cerchio.
Capire era che appunto noi approvando questa convenzione poi la Giunta può tranquillamente attivare anche il piano videosorveglianza o meno con passaggio si può salario proposta economica da parte Argon valutando che ogni tanto c'è un passo falso per il Consiglio questo grazie.
Io volevo capire una cosa da quello che lei prima.
Ha detto che poi.
Fate il piano antenne pertanto le collocate in siti.
Che appartengono praticamente al Comune perciò pubblici.
Una volta individuato il sito.
Mi potete imporre praticamente la concertazione con i gestori della telefonia e per quel che riguarda credo di aver capito bene perciò dopo il posizionamento dell' antenna voi effettuate i controlli sulle abitazioni sulle però dopo il posizionamento dell' antenna.
Nell' eventualità o.
Chi per noi perché dopo potrebbero scegliere anche qualcun altro nel capitolato è tutto da decidere questo dunque.
Sto parlando di ARPA non è non è che ci sia nessun altro lo facciamo noi e ARPA che possono fare.
Se qualora voi doveste riscontrare de un voltaggio superiore al 6 previsto interviene ARPAV però ormai l' antenna è già è già lì.
Come come pensate di risolverla questa situazione qualora ci fossero.
Ha dei vantaggi superiori.
Guardando avanti guardando anche alle tecnologie che stanno arrivando che sono molto impattanti.
Posso allora.
Queste sono situazioni molto rare nel senso che io fino ad ora non ho mai riscontrato e non ho 12 anni che lavoro su queste cose non le ho mai riscontrate e i valori che sforino anche perché.
Quando un gestore installa fa la richiesta all' amministrazione e parallelamente adatto per installare un nuovo impianto.
Deve comunicare tutta una serie di dati tecnici del dell' impianto.
Lo noi lo possiamo possiamo calcolare l' impatto elettromagnetico di questo impianto precedentemente alla presentazione di questa.
Di questa richiesta ARPA invece lo fa con i dati reali che vengono presentati dal gestore in questo caso vi sono dei degli algoritmi che consentono di.
Prevedere qual è l' impatto elettromagnetico sull' area in cui si insedia quell' impianto e vedere già a priori se ci sono ci possono essere degli sforamenti.
Questo è un calcolo che viene fatto nella peggiore delle ipotesi e quindi questi valori sono ampiamente cautelativi diciamo.
Se però ARPA verifica che c'è lo sforamento di 6 volt metro già in fase di presentazione del progetto blocca l' impianto.
Quello che dicevo io se dovessimo provare.
Degli e delle situazioni critiche successivamente all' installazione dell' impianto cosa che non dovrebbe essere vuol dire che qualcuno ha fatto il furbo.
Fino ad allora nessuno l' aveva ancora verificato.
No lo verifichiamo noi verrà subito comunicato ad ARPA che uscirà da anche lui per fare delle misurazioni e prenderà dei provvedimenti.
Non dovrebbe succedere a me per ora non è mai successo però io dico potenzialmente facendo misurazioni in giro potrebbe essere che qualcuno magari.
Un qualche gestore.
Aumenta le potenze improvvisamente non lo so.
Però io non mi è mai capitato di verificarlo.
Volevo fare un' altra domanda al Sindaco noi stiamo facendo un piano antenne per il futuro.
Stiamo programmando tutti quei siti e la mappatura poi successiva.
Delle antenne delle emissioni delle antenne.
Abbiamo anche delle antenne già installate in siti non propriamente adatti a mio giudizio però è il mio giudizio io sono nessuno rispetto a questo.
Cosa pensiamo di fare con l' antenna che abbiamo installato in quel sito che forse a mio giudizio ripeto.
Non è propriamente adatto.
Perché questo è il piano del futuro a oggi cosa pensiamo di fare.
Allora se il Sindaco interviene.
Desidero intervenire però è fuori tema rispetto al punto che stiamo votando quindi possiamo discuterne sicuramente magari lo facciamo il punto che segue visto che è altrettanto grave e.
Proporrò la domanda.
Se non ci sono altre domande per i tecnici.
Sembra di no grazie io Nicola Franco io volevo capire con breve metodologia con che frequenza viennese eseguito il campionamento del campo del capo e la misurazione in moneta è istantanea allora.
Abbiamo un prezziario e quindi.
Il monitoraggio consiste nell' installare lo strumento nelle abitazioni che abbiamo indicato che sono state indicate all' interno del piano.
Rimane per due settimane quindi di solito viene installato all' esterno dell' abitazione perché già all' interno con i muri che fanno un po' da schermatura gli siano valori bassi si va a verificare proprio il valore più alto della.
Cioè quindi per due settimane solitamente negli altri Comuni lo facciamo una volta all' anno dipende da quanti siti si vogliono monitorare e quindi.
In base proprio a.
Se chi fa l' ha fatto un monitoraggio per antenna oppure se ci sono delle antenne vicine un monitoraggio con le due antenne dipende dai casi casi per casi da.
Di investimento che vuol fare l' amministrazione se volesse fare due volte all' anno la misurazione può fare.
Ha poco senso nel senso che sicuramente i periodi migliori per fare i monitoraggi sono proprio questi periodi delle feste Pasqua o danno.
Ovviamente non avendo non avendo molta strumentazione cerchiamo di fare un giro per tutti i nostri Comuni e ogni anno magari cercare di andare a posizionare in questi periodi che sono un po' più caldi perché ovviamente le antenne.
Hanno una potenza elevata in base a quanto viene utilizzata cioè hanno una.
Se viene utilizzato molto quell' impianto abbiamo del dei dei valori più alti.
Sto parlando di valori alti non vorrei farmi paura.
Però voglio fargli paura su un' altra cosa il fatto del cellulare che noi utilizziamo ce lo portiamo a destra quindi quello più.
Impattante rispetto alla nostra salute è da gestire e da utilizzare con parsimonia.
E soprattutto l' utilizzo delle le delle autoradio mi preme dire questo perché magari questa informazione non è molto conosciuta e non ha molto USA.
Sì solo per precisare appunto che il monitoraggio e la periodicità di monitoraggio sarà deciso lo possiamo decidere noi e si tratta di un monitoraggio h 24 che viene fatto con due set esatto per due settimane consecutive ma la periodicità farà parte del piano delle antenne poi per quanto riguarda il perché lo facciamo adesso sul giudizio io credo che ci sono se vi stiate divertendo e noi ovviamente no che stiamo cercando di amministrare in maniera responsabile ne abbiamo più volte detto la questione dell' antenna penso che l' abbiamo affrontato diremo sempre le stesse identiche cose e ci sono due modi o si comprende e si ha voglia di lavorare insieme oppure si continuerà a strumentalizzare credo anche che ci siano due modi per intervenire in sede di Consiglio comunale come maggioranza o come minoranza e che sono altrettanti due modi per interpretare il ruolo di minoranza fare la minoranza e portando le esigenze di quella parte che non si sente rappresentata da noi in termini costruttivi e portando a casa dei risultati o fare opposizione piuttosto male.
Ora io non mi sto divertendo.
Non sono a teatro non sono.
A fare un party.
Io sto solo solo fatto una domanda visto la programmazione.
All' interno di questa programmazione c' era anche una presa di coscienza sull' antenna della scuola punto.
Poi null' altro chiesto se no all' interno della programmazione che guarda a domani a oggi.
Cosa facciamo con quell' antenna là la risposta me la deve dare lei Sindaco non io.
Passiamo ringraziamo nuovamente i tecnici per la sera buona serata a voi grazie per la disponibilità.
Manca consigliera Carraro.
Grazie adesso.
Allora passiamo alla votazione del punto 3 dell' ordine del giorno favorevoli.
Punto 4 ordine del giorno proposta di deliberazione a firma di Michele Bordignon Capogruppo di maggioranza relativa al piano antenne presentata il 28 11 2019 protocollo 26 4 9 7 invito consigliere Bordignon Michela leggera grazie Ordine del Giorno e proposte di deliberazione lo scrivente consigliere comunale Bordignon Michele in qualità di Capogruppo di maggioranza e in nome e per conto di tutti i Consiglieri dello stesso conformemente a quanto previsto dagli articoli 39 e 43 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modificazioni intervenute in base a quanto recepito dagli articoli 32 e 48 del Regolamento dell' organizzazione e del funzionamento del Consiglio comunale richiede che il sotto riportato ordine del giorno si è inserito nella discussione del prossimo Consiglio comunale ordine del giorno visto l' approvazione della variante bilancio di previsione 2019 2021 contenente lo stanziamento per il monitoraggio dei campi magnetici e per la definizione di un piano antenne per l' intero territorio comunale visto il recente interessamento di nuove compagnie telefoniche nell' installazione di stazioni radio per reti di comunicazione mobile visto il presumibile aumento di richieste vista la crescente sensibilità al tema dell' esposizione ai campi magnetici e i conseguenti effetti collegati all' eccessiva esposizione chiede l' Amministrazione comunale in particolare al Sindaco in quanto responsabile della salute pubblica dei cittadini di valutare la possibilità in fase di definizione del piano antenne mediante la concertazione con gli operatori di telefonia mobile di prevedere la razionalizzazione delle antenne attualmente installate per armonizzare la distribuzione in tutto il territorio comunale valutando anche l' eventuale valutando anche l' eventuale riposizionamento la definizione del piano deve essere completata entro l' anno con la condivisione trimestrale con il Consiglio comunale dello stato di avanzamento delle valutazioni.
Il dibattito è aperto quindi se ci sono interventi domande prego consigliere Bordin.
Che cosa andiamo ad approvare questa sera.
In base a quello che ha detto il vostro Capogruppo.
Chiede all' Amministrazione comunale in particolare al Sindaco in quanto responsabile della salute pubblica dei cittadini.
Di valutare la possibilità in fase di definizione del piano antenne e mediante la concertazione con gli operatori di telefonia mobile di prevedere la razionalizzazione delle antenne attualmente installate per armonizzare la distribuzione in tutto il territorio comunale valutando anche l' eventuale riposizionamento questo è quello che andiamo a votare questa sera ad approvare o meno non lo so.
Lei mi rivolgo a lei Sindaca e riconosce di essere la responsabile della salute pubblica dei cittadini.
E di avere un ruolo attivo nell' opera di razionalizzazione delle antenne attualmente installate.
Valutando anche l' eventuale riposizionamento mediante la concertazione con gli operatori di telefonia mobile è un notevole passo avanti.
Lei ricorda Sindaco.
Ha detto e scritto fino a ieri in merito alla concertazione e al riposizionamento di antenne e a la salute pubblica dei cittadini passo subito ad illustrarlo a suo beneficio i suoi colleghi di Giunta e del Consiglio che ci ascolta primo.
Sindaca lei finalmente ammette espressamente ciò che ha negato per mesi per cinque mesi per la precisione mentendo a tutti e sempre.
E mi assumo tutte le responsabilità nel dire questo perché poi lo andrò anche approvare nelle sedi opportune.
Approvandolo appoggiamo un suo atto di verità sia chiaro tardivo molto tardivo.
Lei per la prima volta ammette che le compete istituzionalmente un ruolo attivo nella determinazione dei siti dove posizionare antenne per la trasmissione radio fino a neanche un mese fa lei ricordava quello che dichiarava io suppongo di no io le faccio memoria io esattamente il contrario diceva sa cosa confermava in questa stessa aula consiliare il 28 novembre scorso in risposta alla mia interrogazione consiliare presentata l' 8 novembre l' 8 novembre protocollo 24.928 dove le contestavo la disinformazione alla comunità sulla vicenda della stazione radio che si accorpa aperte le virgolette decidere che affermava lei presume un atto di intenzionalità che qui purtroppo non poteva essere esercitato per le molte più volte ripetute motivazioni nel caso di specie infatti e lo rinnoviamo per l' ennesima volta i margini dell' ente locale per l' individuazione di aree alternative erano e restano a tutt' oggi inesistenti chiuse le virgolette queste sono le sue affermazioni e sindaca stessa sede venti giorni di distanza affermazioni contrarie.
Li accompagni in questa missione accompagni questa sua missione anche alle scuse alla cittadinanza che lei ha letteralmente preso in giro per mesi dichiarando sempre ovunque di non avere poteri in questa specifica materia.
Secondo Sindaca lei con questo ordine del giorno fa una seconda importante ammissione.
Lei infatti non soltanto ammette di avere il pieno potere di governo del territorio comunale di poterlo gestire con azioni efficaci ed opponibili ai gestori telefonici ma ammette ora di agire nell' esercizio delle sue funzioni di responsabile della salute pubblica dei cittadini quel passo in avanti.
Lei Sindaca sa.
Cosa che cosa il suo vice assieme al suo vice sindaco Marco Perini scrisse al 19 settembre ha risposto alla mia interrogazione consiliare del 2 settembre interrogazione nella quale chiedevo chiarimenti ed esprimevo le mie perplessità per il posizionamento dell' antenna sulla scuola primaria di casa accorpa aperte le virgolette.
Va ricordato che relativamente alla stazione radio base di cassaforma per quanto riguarda l' aspetto della tutela della salute e della salute è di esclusiva competenza esclusiva competenza dello Stato l' agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto ha espresso parere radio patrizio protezionistico ambientale favorevole e solo successivamente è stata rilasciata l' autorizzazione alla realizzazione della nuova stazione radio questo è quello che lei diceva.
Le posso fornire comunque tutte le trascrizioni in originale se vuole fino ad oggi erano sufficienti i dati ARPA fa garanzia della migliore tutela della salute dei cittadini.
La stasera lei prende consapevolezza dell' opportuno rinforzo di tutela dovuta a speciali categorie di cittadini da disporre nell' esercizio delle sue funzioni di prima autorità sanitaria del Comune.
Esprimiamo la nostra soddisfazione sia chiaro per aver contribuito con la nostra opera politica e amministrativa di questi mesi ad averle fatto muovere i primi incerti passi nel processo di elaborazione della consapevolezza del proprio ruolo istituzionale a sette anni dal suo insediamento comunque.
È anche vero purtroppo che se lei avesse ammesso fin dalla nostra prima contestazione di aver sbagliato se lei fosse stata collaborativa con le opposizioni e la sua maggioranza avesse approvato il nostro ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 novembre in cui chiedevamo che si impegnasse ad emettere subito l' ordinanza di sospensione dei lavori di completamento dell' opera ex articolo 50 e successivi del testo unico degli enti locali.
E in cui contestualmente chiedesse al gestore telefonico le aree apertura del negoziato per la ricollocazione dell' antenna ex articolo 12 della della convenzione l' azione sarebbe stata immediata immediatamente efficace e di rapida soluzione.
Però l' avete bocciata.
Unanimi nella maggioranza e senza distinguo.
Stasera iniziate un percorso diverso un percorso lungo nei tempi e molto incerto negli esiti.
Che non dà risposte pronte né alla comunità né all' operatore al quale è stata sostanzialmente dicevo tranquilli tranquillo non sospendere i lavori finisci pure all' opera ma forse fra due o tre anni la demolisce.
Noi avremmo preferito la chiarezza velocità e certezza del nostro ordine del giorno che avrebbe tutelato tutte le ragioni e le ragioni di tutti la nostra proposta avrebbe significato alle orecchie dell' operatore non vogliamo crearti altri danni per la per la nostra negligenza fermiamo subito i lavori e individuiamo assieme e subito il nuovo sito dove tu possa edificarlà già ora nella certezza che non ti sarà più contestata in futuro.
Anche perché Sindaca il maggior danno le verrà fatto pesare in sede di un' eventuale futura negoziazione.
E si tratterà magari di tanti soldi.
È una situazione in cui ha messo la cittadinanza ai contribuenti per la sua inadeguatezza nello svolgimento del suo ruolo istituzionale di Sindaco e alla totale mancanza di conoscenza delle norme entro cui era chiamata a negoziare signori esiste un regolamento comunale tuttora in vigore a cui lei Sindaco avrebbe dovuto attenersi nel negoziato non l' ha fatto.
Lei Sindaca ha violato più e più volte mettendo un atto amministrativo illegittimo per quanto mi riguarda è ripeto illegittimo e poi nel maldestro tentativo di camuffare il suo errore alla sua maggioranza ai cittadini ha raccontato bugie su bugie se lei fosse si fosse attenuta alle norme regolamentari del negoziato col gestore telefonico richiedente non saremmo neanche qui stasera a dibattere.
Sapete Consiglieri che esiste il regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile e che è tuttora in vigore non è mai stato abrogato ed è stato in parte emendato da alcune sentenze ma nel suo impianto è perfettamente valido è ancora in vigore.
Approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 24 del 25 marzo 2002 oggi dice.
Sapete che nell' articolo 2 finalità del regolamento si legge a parte le virgolette il Regolamento intende stabilire specifica disciplina con riguardo ai seguenti criteri ed indirizzi definire i siti sensibili in corrispondenza dei quali si ritiene di dover escludere l' installazione di impianti di telefonia mobile.
Che l' articolo 3 definizione di siti sensibili e applicazioni cautelative si legge che aperte le virgolette per siti sensibili si intendono tutti i fabbricati le aree che ospitano persone che devono essere oggetto di particolare tutela della salute degli effetti e dagli effetti dell' esposizione di campi magnetici elettrici elettromagnetici in tale ambito sono ricompresi asili nido scuole materne scuole di ogni grado e tipo.
Sapete che in seguito all' accesso agli atti amministrativi per la valutazione sulle nuove postazioni sulla nuova postazione in casa Cordoba non sono stati prodotti due documenti richiesti dal Regolamento per l' abilitazione ai nuovi impianti insediamenti precisamente primo il piano di localizzazione che il soggetto gestore del servizio di telefonia mobile deve produrre entro il 31 ottobre di ogni anno solare.
E o quello contestuale alla richiesta di installazione di un nuovo impianto articolo 6 comma 1.2 del regolamento punto numero 2 la delibera di Giunta comunale di approvazione del piano di localizzazione ex articolo 6 comma 3 punto b emessa a seguito di una valutazione di compatibilità in ossequio ai principi emanati dal presente regolamento e alle competenze che la legislazione in materia attribuisce al Comune proponendo se è il caso varianti motivate in base alla stessa articolo 6 come ordinò la invito a concludere e chiudo.
Nulla sono certo che non sapete nulla questo è il punto in definitiva Sindaca.
Noi le votiamo questo ordine del giorno che tanto nulla aggiunge i poteri che c' ha in virtù di ruolo legge regolamento lei aveva.
E lo facciamo con l' unica speranza che sia per lei occasione ultima e utile per apprendere ciò che un sindaco possa fare e come debba farlo.
Dopo di questo ci sono solo le sue dimissioni per la sua inadeguatezza allo svolgimento del ruolo istituzionale e per le tante troppe bugie che ha raccontato grazie.
Perché ci sono non ho bisogno di diffamare nessuno io per dimostrare o per parlare dell' attività amministrativa ne abbiamo parlato con gli atti lei ne ha illustrati alcuni ne ha interpretati altri nello scorso Consiglio ne abbiamo dette diverse abbiamo dato le motivazioni le risposte in virtù di un.
È un modo che abbiamo di operare e credo che.
Le sue parole sono state particolarmente pesanti la ringrazio le grandi riflessioni che ci consente di fare continueremo ad operare nella trasparenza e dialogando con i nostri cittadini se c'è qualcosa che ho detto che non ho detto è inutile che lei mi ridia gli atti con i quali lei mi registra non ho bisogno di questo mi riguarda i consigli.
Quello che dico bene o male si fa niente.
E ne risponderà con i cittadini e non ho bisogno di suggerimenti oltretutto poi c'è che lei mi fornisce gli atti delle registrazioni di quello che io dico wow questo si e amministrazione questo sia amministrare questo sia un bell' esempio che stiamo dando ai nostri cittadini che credo che non abbiano mai trovato le porte.
Chiuse di questo.
Comune Sipio che non abbiano mai trovato un mancato dialogo da parte nostra e che da sette anni siamo qui a rispondere delle nostre azioni e se abbiamo sbagliato l' abbiamo detto e quando abbiamo ammesso okay la questione della incontro con la cittadinanza precedentemente all' antenna l' abbiamo già spiegato sì abbiamo già spiegato.
Io volevo un attimo intervenire i primi spesso a nome di tutto il gruppo di maggioranza nel confermare la fiducia nell' attività del Sindaco.
Andando un po' più nello specifico del tema.
Il punto 4 vuole essere lo strumento.
Con il quale tentare di dare delle linee di indirizzo a quello che è stato prima la discussione del punto 3 il punto 3 nasce dalla volontà di tutto il gruppo di maggioranza di fare dei monitoraggi paralleli monitoraggi paralleli che sono stati anche spesso richiesti da alcuni cittadini non solo per l' antenna anche d' accordo ma anche per altre tende sul territorio comunale quindi il punto 3 nasce dalla volontà di dare delle risposte quello che avevamo provato prima quindi dalla volontà di fare dei monitoraggi paralleli per dimostrare se ARPA aveva ragione non ha ragione se i controlli di ARPAV siano o non siano corretti.
Ritengo siano corretti ma nell' allusione spesso e volentieri nelle discussioni.
Viene posto il dubbio che possono essere corretti quindi con dei monitoraggi.
A carico dell' Amministrazione comunale vengono fatti dei controlli sui controlli che va a fare ARPA per quanto riguarda il punto 4 ribadisco quello che ho già detto l' altra volta la volontà è quella di andare nello sviluppo del Piano antenne ad andare a concertare con le compagnie che si stanno comunque continuando a muovere dei siti che possono essere più adeguati per evitare che non ci siano ulteriori difficoltà nello nello sviluppo in avanti nel frattempo stiamo valutando ulteriori incontri ulteriori approfondimenti sulla definizione dei luoghi più adeguati delle condizioni migliori incontri nei quali andremo a coinvolgere anche le le persone che accetteranno di parteciparvi accetteranno di essere coinvolte.
Per tornare al punto della mozione bocciata l' altra volta.
Ribadisco il fatto che si andava a votare una sospensione di un iter che era concluso difficile votare una sospensione di un procedimento di autorizzazione alla costruzione quindi non si parlava di sospensione al funzionamento dell' antenna semplicemente andavamo a votare la sospensione della costruzione quando la costruzione è già finita quindi lo ritengo anche un atto che veniva presentato in ritardo trattandosi di di un' opera già già completata.
Sì volevo poi aggiungere.
Alcune cose no mi sembra che questo ordine del giorno questa proposta di deliberazione.
E seppur condivisibile però sia arrivi un po' tardi nel senso che mi sembra che tutto l' iter sia stato un po' gestito male no e già capovolto prima è stata installata l' antenna dopo è stato fatto l' incontro coi cittadini adesso arriva questo.
Delibere proposte di deliberazione per il monitoraggio a mio avviso la cosa andava invertita molto probabilmente e.
Vedo che questa questa richiesta.
E parlo con i Consiglieri di maggioranza.
Mi mi fa capire alcune cose cioè che forse nemmeno lui eravate informati di tutto ciò che stava accadendo o no e avete un po' aperto gli occhi.
Man mano che il cammino si facevano e vorrei anche aggiungere che su questa.
Proposta di deliberazione sì le grandi cose.
Grosso modo ci sono già nel momento che vai a fare il piano delle antenne le abbiamo sentito prima.
Che c'è tutta una serie di interventi un piano a tutti gli effetti per cui la verifica dello stato di fatto la possibilità di dove inserirle la concertazione con i cittadini la possibilità delle osservazioni per cui c'è già tutto questo no c'è tutto questo c'è già è già inserito su su su questo piano e allora ancora di più e.
Prende prende convincimento che questa sia un qualcosa che arriva più tardi quando anche per.
Consiglieri non sì no no non siete stati del tutto informati no e credo che questa sia una prassi che ho già sperimentato che ho già visto no eh per cui.
Credo che in tal senso sottolineo in qualità di non di Consigliere di minoranza ma primo fra tutti come uomo.
Il valore dato dall' ambiente richiede una condizione pregiudiziale.
Che si ricominci a ragionare con la propria testa adottando nei comportamenti conseguenti.
Condizione ardua da realizzare in un' epoca in cui le condivisioni.
I like it hanno sostituito il ragionamento personale.
Condizionandolo come vedete nella risposta al quanto sterile sulla.
Questa su questa delibera no che lascia il tempo che trova visto che ci sono già tutta una serie di cose.
Di un tempo di Avvento spero in voi tutti sorga un varco di speranza senza quella prostrazione che vi ha contraddistinto contraddistinto finora grazie.
Se non ci sono altri interventi passiamo al voto.
Favorevoli all' ordine del giorno alla vostra deliberazione fino a Bordignon Michele.
Passiamo al quinto o quinto e ultimo punto.
Che è l' ordine del giorno proposta di deliberazione a firma Bordignon Michele Capogruppo maggioranza relativa al divieto di sperimentazione 5 G presentata 28 11 protocollo 26 4 9 3 invito Capogruppo di Maggioranza Bordignon a leggerla grazie lo scrivente consigliere comunale Bordignon Michele in qualità di Capogruppo di maggioranza in nome e per conto di tutti i Consiglieri e lo stesso conformemente a quanto previsto dagli articoli 39 e 43 del Decreto Legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modificazioni intervenute in base a quanto recepito dagli articoli 32 e 48 del Regolamento di organizzazione per il funzionamento del Consiglio comunale richiede che il sotto riportato ordine del giorno sia inserito nella discussione del prossimo Consiglio comunale ordine del giorno vista l' intensa azione l' attuale Amministrazione di aggiornare il piano antenne che consente di ottimizzare minimizzare l' installazione delle stazioni radio per le reti di comunicazione mobile visto che il 5 G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate delle precedenti dei precedenti standard tecnologici e che dette onde comportano due aspetti primari quali la maggiore energia trasferita i mezzi.
In cui le radiofrequenze vengono assorbite minore penetrazione delle strutture solide per cui è ragionevole aspettarsi un maggior numero di ripetitori per garantire una buona copertura telefonica visto che le radiofrequenze 5 G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario derivabile da una potenziale installazione massiccia e multipla di nuove antenne visto che il documento pubblicato nel 2019 dal Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti scherzo della Commissione europea affermando che il 5 G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche ha evidenziato un chiaro segnale agli Stati membri soprattutto all' Italia sui pericoli socio sanitari derivabili dall' attivazione ubiquitaria confermando l' urgente necessità di un intervento normativo nei riguardi della diffusione di tale nuova tecnologia 5 G viste le discussioni in corso nel mondo scientifico nel mondo istituzionale in merito alla nuova tecnologia chiede di vietare a chiunque la sperimentazione e l' installazione sul del 5 G sul territorio del Comune di Vedelago per due anni nelle more di nuovi riscontri dalle ricerche scientifiche applicando il principio di precauzione sancito dall' Unione europea.
Partito aperto prego uno spezzato.
Sono d' accordo ma di emendare questo proposta di deliberazione.
Inserendo togliendo quello che può essere.
Per due anni cioè di vietare a chiunque la sperimentazione e installazione del 5 g sull' intero territorio del Comune di Vedelago.
Fino a che non si hanno notizie certe di nuovi riscontri dalle ricerche scientifiche applicando il principio di precauzione sancito dall' Unione europea.
E allora di emendare.
Togliendo Vedelago per due anni cioè invece scrivendo Vedelago fino a che non si hanno notizie certe di nuovi riscontri dalle ricerche scientifiche applicando il principio di precauzione sancito dalle uno dall' Unione europea.
Possiamo possiamo emendarlo consenso all' apertura da parte del Consigliere Squizzato pertanto viene accettata anche dai capigruppo in materia nei due anni era quello di dare comunque un limite temporale per una valutazione di un determinato tipo comunque rischiano di essere ordini del giorno che con quadri normativi di ordine superiore possono essere disattese l' idea dei due anni stava proprio nella necessità di valutarla nel corso del tempo sull' evoluzione però non ci sono problemi né necessariamente a tempo legato ad alcuni aspetti sociosanitari insomma.
Sì prego consigliere Bond non concordo con la con l' emendamento del consigliere Squizzato anche perché non esistono ordini superiori al principio di precauzione che dell' Unione europea.
Stesso principio di precauzione è citato anche nel nostro regolamento e proprio questo la fonte in base alla quale si sono mosse tutte le amministrazioni il principio di precauzione è norma comunitaria e sta sopra anche il diritto nazionale ricordiamocelo questo.
Sì votiamo.
Ri ricapitoliamo un attimino quello che è il ragionamento l' emendamento proposto dal Consigliere Squizzato e prego cortesemente Consigliere spezzato di rileggerlo.
Se non ho capito male così poi emendiamo eliminiamo di fatto.
L' espressione per due anni nelle more.
Che lo sostituiamo con sino a che non si hanno notizie certe di riscontri dalle ricerche.
Scientifiche tutto quanto il resto uguale.
Va bene allora mettiamo mettiamo in voto l' emendamento proposto dal consigliere Squizzato favorevoli.
Votiamo pertanto anche l' ordine del giorno favorevoli.
Prima di concludere il Consiglio comunale visto che il periodo passo la parola al signor Sindaco.
Sì un semplice saluto ma soprattutto visto che sarà l' ultimo Consiglio dell' anno e tanti auguri di buon Natale e un felice 2020 a tutti voi Consiglieri e alle vostre famiglie e anche al pubblico.
Grazie a tutti Consiglio terminato buona serata e auguri di buon Natale a voi e famiglia.

References: articolo 43
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 articolo 18
 articolo 30
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 articolo 12
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