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COMUNE DI GALGAGNANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio - PDF
COMUNE DI GALGAGNANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio
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1 ALLEGATO N. 1 COMUNE DI GALGAGNANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma, il Comune di Galgagnano, intende dare attuazione al principio di trasparenza, di cui all art. 1 del D.Lgs. 33/2013. Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico ed i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell utilizzo delle risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti, civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell art. 117, secondo comma lett. m) della Costituzione. Il principale modo di attuazione di tale disciplina è quindi la pubblicazione nel sito istituzionale di una serie di dati e notizie concernenti l amministrazione comunale allo scopo di favorire un rapporto diretto tra l amministrazione ed il cittadino. Compatibilmente con le caratteristiche organizzative dell amministrazione e con i vincoli finanziari e di risorse umane, la programmazione triennale e la relativa attuazione si attestano ad un livello di base. 1.1 Normativa ed altre fonti Le principali fonte normativa per la stesura del Programma è il D. Lgs n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Le altri fonti di riferimento sono: - Il Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Servizi approvato con deliberazione G.C. n. 18 del ; - Il Regolamento sui controlli interni approvazione con deliberazione C.C. n. 6 del ; - Le linee guida per la gestione delle procedure di pubblicazione all Albo Pretorio online, allegato al manuale di gestione del protocollo approvato con deliberazione G.C. 71 del Il Regolamento per l accesso agli atti amministrativi approvato con deliberazione C.C. n. 31 del Il Regolamento sui procedimenti amministrativi approvato con deliberazione C.C. n. 31 del La delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee Guida per la predisposizione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e L Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche
2 amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - La delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità che contiene integrazioni alle linee guida precedentemente adottate; - Le linee guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla direttiva del , n. 8 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l innovazione che prevedono che i siti web delle P.A debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici; - La delibera del del Garante per la Protezione dei dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; - La legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione ; Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati all effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della performance nell erogazione dei servizi al cittadino. 1.2 Soggetti coinvolti nel programma e organizzazione dell ente La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nell allegato A al presente programma. La figura del Responsabile della Trasparenza è individuata dalla Giunta Comunale coerentemente con le indicazione della delibera CIVIT n. 2/2012 con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento (art. 43 D. LGs. 33/2013) del Programma Triennale. A tal fine, il Responsabile della Trasparenza promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Egli si avvale, in particolare, del supporti dei Responsabili dei settori come meglio indicato al punto 3. Ai Responsabili di Settore compete l individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni, gli stessi sono responsabili delle pubblicazione dei dati di rispettiva competenza. La definizione del programma triennale spetta alla Giunta Comunale La struttura organizzativa dell ente prevede la presenza del Segretario comunale e di n. 2 Funzionari predisposti ai seguenti settori: - Affari Generali - Tecnico 2 LE INIZIATIVE PER LA TRASPARENZA, PER LA LEGALITA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL INTEGRITA 2.1 Sito web istituzionale
3 Il sito web è il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A., pubblicizzare e consentire l accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Comune ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale dal quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e della attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2000). In ragione di ciò il Comune di Galgagnano continuerà a promuovere l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei loro diritti civili e politici. Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web delle PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n. 105/2010 e nella 2/2012 della CIVIT. Si conferma l obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Amministrazione Aperta, che diventerà un altro mini sito dell Ente. Per l usabilità dei dati, i settori dell ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CIVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Comune di Galgagnano, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dei responsabili di Settore. Inoltre, i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici comunali. Nello schema di cui all allegato B sono individuati per ciascuna tipologia di informazione: a) i soggetti responsabili del contenuto dei dati sul sito istituzionale; b) le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 2.2 La Bussola della Trasparenza e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza ( è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on line e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità verifica sito web ;
4 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e i suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a) azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page); b) azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento suindicato è pubblico ed accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni ed inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le Linee guida dei siti web delle PA nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalle linee guida, sono stati individuati una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Il processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le amministrazioni, prendendo in esame n. 42 obiettivi. Per il sito del Comune di Galgagnano gli esiti della verifica hanno fatto rilevare il raggiungimento di n. 25 su 42, pari al 60 % (tenendo conto della correzione dei risultati falsi negativi ). Man mano che saranno introdotti ulteriori dati e modifiche qualitative al sito, e comunque con frequenza semestrale, sarà monitorato l andamento degli indici di qualità. 2.3 Procedure organizzative Nel corso del 2012 si è proceduto al consolidamento delle procedure organizzative relative all iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell inserimento dei dati tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti. Il servizio opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative. Dal punto di vista metodologico, il servizio si pone in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento delle dimensioni interne, esterne, orizzontali e verticali, e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. 2.4 Albo Pretorio on line La Legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Galgagnano ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio on line nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida... e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ).
5 Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del , per gli atti soggetti alla pubblicità legale all albo pretorio on line rimane, nei casi cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalla legge, anche l obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell apposita sezione Trasparenza, Valutazione e Merito. Dello stesso avviso anche ANCI che nelle linee guida agli enti locali del che così riporta:...la pubblicazione degli atti sull Albo Pretorio secondo il vigente ordinamento non è rilevante ai fini dell assolvimento degli ulteriori obblighi in materia di trasparenza e di pubblicazione obbligatoria dei dati indicati nell allegato. 2.5 Collegamento con il Piano delle performance La pubblicità di dati inerenti all organizzazione e all erogazione dei servizi al pubblico è un importante espressione della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi, definiti nell ambito del ciclo di gestione delle performance. Le finalità generali del ciclo di gestione riguardano, infatti, il miglioramento delle performance conseguite dalle amministrazioni pubbliche nei confronti dei destinatari dei servizi erogati. All interno del suddetto ciclo, quindi, il programma triennale per la trasparenza e l integrità si inserisce quale strumento che rappresenta, da un lato, uno degli aspetti fondamentali della fase di pianificazione strategica all interno del ciclo della performance, dall altro permette di rendere pubblici agli stakeholder i contenuti stessi del piano e della relazione sulle performance. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita, rendendo quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscano l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. L ente in questi ultimi anni ha cercato di dotarsi di un sistema di misurazione, valutazione e gestione delle varie dimensioni della performance, nello specifico, a partire dal 2013 il Piano della performance conterrà, per la parte legata alle attività ordinarie dell ente obiettivi relativi allo sviluppo del piano delle performance ed il programma triennale per la trasparenza e l integrità. 2.6 Diffusione nell ente di posta elettronica certificata e firma digitale Attualmente nell ente è attiva la casella di PEC istituzionale. Sul sito web comunale in home page è riportato l indirizzo PEC istituzionale pubblico dell ente: Nella stessa pagina sono riportate le informazioni e istruzioni per l uso della PEC ed i riferimenti normativi, in modo da orientare e accompagnare l utente (cittadino, impresa, associazione...) a fare un uso corretto e sistematico di questo canale di comunicazione con la Pubblica Amministrazione. Al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione in coerenza con i processi di semplificazione e dematerializzazione avviati negli scorsi anni all interno dei processi di lavoro dell ente, si è provveduto ad estendere l uso della firma digitale e la produzione e conservazione della documentazione digitale. 2.7 Iniziative per promuovere la cultura della integrità e l attuazione della legge 190/2012 La trasparenza costituisce un mezzo fondamentale di prevenzione della corruzione nella misura in cui, portando in evidenza dati relativi ai diversi ambiti di intervento del Comune, consente una forma di rendicontazione dell azione pubblica nei confronti dei cittadini.
6 In tal senso ed in attuazione della disciplina di riordino delle misure di trasparenza nella recente Legge 190/2012, le iniziative per l integrità e la legalità saranno nel corso del 2013 avviate in forma sperimentale per acquisire le necessarie competenze per la predisposizione, secondo l approccio mutuato dal D.Lgs. 231/2001, della redazione dei cosiddetti Piani anticorruzione (previsti dalla legge 190/2012). In particolare si dovrà provvedere: 1. ad individuare, ai sensi dell art.1, comma 7, della Legge 190/2012 il Responsabile della prevenzione della corruzione; 2. a stabilire che il Responsabile sottoporrà all approvazione della Giunta il piano triennale di prevenzione della corruzione, previsto dall art,. 1, comma 8, della Legge 190/2012; 3. a stabilire che, nella fase transitoria, fino all approvazione del Piano, il Responsabile adotterà tutte le misure necessarie, anche alla luce del contenuto minimo dei piani triennali contenuto nelle Linee guida in particolare: a) individuazione, tra le attività di competenza dell amministrazione, di quelle più esposte a rischio di corruzione, a partire dalle attività che la legge 190 già considera come tali (previste dal comma 16): - autorizzazione o concessione; - scelta del contraente nell affidamento di lavori, forniture e servizi; - concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari; - concorsi e prove selettive per l assunzione di personale; b) il coinvolgimento, ai fini del punto precedente, dei responsabili di settore e di tutto il personale addetto ai settori a più elevato rischio nell attività di analisi e valutazione, di proposta e definizione delle misure e di monitoraggio per l implementazione del Piano c) il monitoraggio, per ciascuna attività, del rispetto dei termini di conclusione del procedimento; d) la rilevazione, in rapporto al grado di rischio, delle misure di contrasto già adottate e) l individuazione delle misure di carattere generale che l amministrazione ha adottato o intende adottare per prevenire il rischio di corruzione. 3 IL PORTALE COMUNALE 3.1 Analisi dell esistente Il Comune di Galgagnano, ai fini della completa attuazione dei principi di trasparenza ed integrità, ha da tempo operato affinché il portale offra agli utenti un immagine istituzionale con caratteristiche di uniformità, riconoscibilità e semplicità di navigazione. Le pagine del portale sono realizzate e/o adeguate alle linee guida per i siti web della PA in relazione alla trasparenza ed ai contenuti minimi dei siti pubblici, alla visibilità dei contenuti, al loro aggiornamento, all accessibilità ed all usabilità, alla reperibilità, alla classificazione ed alla semantica, ai formati e contenuti aperti. Le informazioni previste dalla normativa sulla trasparenza e da altri leggi di settore sono pubblicate principalmente nella sezione in evidenza sulla home page denominata Amministrazione trasparente che sarà riorganizzata per renderla pienamente coerente con la normativa. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente.
7 3.2 Integrazione ed individuazione dei dati da pubblicare Assumerà carattere permanente l analisi dei dati presenti e pubblicati sul portale. Sulla base del documento ricognitivo delle pubblicazioni sul portale comunale saranno sviluppate le seguenti attività: a) rielaborazione dei dati esistenti b) recepimento dei dati mancanti: sulla base del livello di conformità alla normativa rilevato con riferimento alle varie tipologie di dati, si procederà alla ricezione dei dati mancanti e saranno approfondite con i settori coinvolti le tempistiche per ciascun adempimento di pubblicazione; c) approfondimento di aspetti dubbi: saranno applicate le indicazioni fornite dal Responsabile della trasparenza su alcune tipologie di dati che presentano particolari problematiche; d) adeguamento dell attuale sezione Trasparenza, Valutazione e merito, che sarà denominata Amministrazione Trasparente alle disposizioni del D. Lgs. 33/ Comportamento comunicativo uniforme Sarà cura attenersi a regole per l adozione di un comportamento comunicativo uniforme per trasmettere all esterno ed all interno un immagine coordinata dell Ente. Per l usabilità dei dati, i settori dell ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da delibera CiVIT n. 2/2012, i dati devono corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e documenti è opportuno che siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. 4 INDIVIDUAZIONE FLUSSI DI PUBBLICAZIONE ED UTILIZZABILITA DEI DATI 4.1 Definizione iter procedurali Alla luce dell individuazione dei dati da pubblicare così come definito al punto 3 si rivedrà l iter procedurale dei flussi nei programmi in uso per assicurare la costante integrazione dei dati già presenti. 4.2 Definizione iter automatici L attivazione dei flussi automatici di pubblicazione dei dati si avrà presumibilmente entro dicembre Per quanto attiene la pubblicità legale è già operativa la gestione automatizzata degli atti al fine della loro corretta pubblicazione. 4.3 Definizione degli iter manuali Il Comune ha già provveduto alla definizione dei passaggi necessari per la gestione non automatizzata degli atti. Attraverso verifiche periodiche si assicurerà la gestione corretta degli stessi in termini di celerità e completezza della pubblicazione.
8 4.4 Individuazione responsabili Nello schema di cui all allegato B sono individuati, per ciascuna tipologia di informazione i soggetti responsabili dell inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale. 4.5 Aggiornamenti Nello schema di cui all allegato B sono individuate, per ciascuna tipologia di informazione, le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 4.6 Applicazione interattivi In occasione degli aggiornamenti al portale, presumibilmente entro il , si provvederà a strutturare all interno dell area Amministrazione trasparente un apposita sezione informativa sugli applicativi web interattivi (servizi online). Potranno essere predisposti e/p migliorati servizi interattivi rivolti all utenza previsti dalla normativa stessa, ad esempio con l inserimento di sondaggi, blog, etc.. 5 INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA 5.1 Finalità Il Comune di Galgagnano adempirà alle varie disposizioni di legge in materia di trasparenza mediante la pubblicazione dei dati resi obbligatori dalla legge D.Lgs. 33/2013 nella sezione del sito denominata Amministrazione Trasparente. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utile per consentire al cittadini di raggiungere maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune promuoverà l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei loro diritti civili e politici. 5.2 Ascolto degli stekeholders Il Comune di Galgagnano intende perseguire l ascolto e la partecipazione attraverso: a) i servizi di partecipazione in conformità del vigente statuto comunale con lo scopo di sostenere e promuovere l informazione e il coinvolgimento dei cittadini nell attività del Comune, anche tramite forme organizzate di cittadinanza attiva ed il confronto sui problemi della comunità locale; b) incontri e momenti di ascolto su tematiche rilevanti quali ad es. il piano di governo del territorio, mobilità, sicurezza, ecc.; c) ulteriore strumento di contatto e confronto con la cittadinanza e l espressione organizzate della società civile ed imprenditoriale locale verrà costituito tramite la valutazione dei servizi resi dal Comune secondo varie forme e modalità. Questa attività, realizzata in modo periodico intende porre i cittadini, le associazioni, sia sul piano informativo - comunicativo che relazionale, nelle condizioni effettive di partecipazione alla vita dell amministrazione pubblica, nel rispetto del principio costituzionale di sussidarietà (ultimo comma art. 118 della Costituzione). Il confronto con gli stakeholders consentirà di promuovere all interno della struttura comunale la cultura della trasparenza e la maturazione della consapevolezza della necessità di comportamenti organizzativi pienamente orientati al servizio del cittadino ed improntati allo sforzo di farsi conoscere e comprendere mediante linguaggi e modalità comunicative facilmente comprensibile per l utente.
9 Il Comune ha negli anni scorsi attivato specifiche indagini conoscitive della soddisfazione del cliente su specifici servizi, in tal senso si intende proseguire e, se possibile, incrementare tali esperienze. 5.3 Applicativi interattivi Al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra ente e cittadini sono stati resi disponibili applicativi per l autocertificazione di documenti anagrafici e di stato civile. Inoltre è previsto lo sviluppo nel triennio 2013/2015 del servizio on line in coerenza con i processi di semplificazione e dematerializzazione avviata negli anni scorsi all interno dei processi di lavoro dell ente (applicativi gestionali della contabilità, protocollo, segreteria, estensione dell uso della firma digitale, produzione e conservazione della documentazione digitale, ecc.) 6 SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E AGGIORNAMENTI AL PROGRAMMA DI TRASPARENZA E INTEGRITA ) 6.1 Monitoraggio del programma triennale della trasparenza e l integrità Sarà cura del Segretario Comunale e del Responsabile della Trasparenza, in collaborazione con i Responsabili di Settore, nel corso del triennio: a) avviare un progetto di revisione dei contenuti informativi tale da favorire la massima coerenza e riconoscibilità di tutte le informazioni che ricadono nell ambito della trasparenza; b) vigilare sulla redazione del monitoraggio e sui relativi contenuti (delibera 2/2012 CiVIT) tenuto conto che l ente punta ad integrare in maniera quanto più stretta possibile gli obiettivi del presente programma con quelli del piano della performance. c) contestualizzare chiaramente ogni contenuto informativo pubblicato, indicando, sinteticamente, la tipologia delle informazioni, il periodo a cui le informazioni si riferiscono e l ufficio che le ha predisposte; d) garantire, oltre agli strumenti già adottati, che gli utenti possano fornire feedback e valutazioni sulla qualità delle informazioni pubblicate, ad esempio, in termini di precisione, completezza, correttezza, tempestività al fine di coinvolgerli nell attività dell amministrazione e nei suoi meccanismi di funzionamento per tenere conto delle loro osservazioni; e) eliminare le informazioni superate o non più siginificative ed in ogni caso ad individuare congrui periodi di tempo entro i quali mantenere i dati on-line. 6.2 Tempi di attuazione Premesso che la declinazione operativa degli obiettivi sotto riportati troverà sede nel piano della performance PEG per ciascun esercizio ai fini anche del relativo monitoraggio si prevede la seguente scansione temporale nell attuazione del presente programma: anno pubblicazione del programma per la trasparenza del piano e dell integrità entro il completa attuazione dell art. 10 del D.Lgs. 33/2013 Amministrazione trasparente entro applicazione del sistema dei controlli interni di cui alla L. 213/2012 e regolamento interno
10 4. attuazione della legge 190/2012 entro i termini ivi previsti 5. attuazione del D.Lgs. 33/2013 entro i termini ivi previsti 6. sviluppo del sistema di rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi dell ente entro il nuovo servizio on-line entro il adozione carta dei servizi entro il anno 2014 a. aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità b. avvio del nuovo portale con adeguamento tecnologico c. sviluppo del coinvolgimento degli stakeholder in ordine agli outcome d. nuovi servizi on line entro il anno aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità 2. studio utilizzo ulteriori applicati interattivi

References: art. 1
 art. 117
 art. 32
 art.1
 art. 118
 art. 10