Source: http://docplayer.it/18042831-Regolamento-della-scuola-superiore-di-informatica-di-gestione-ssig-del-31-maggio-2011.html
Timestamp: 2018-10-17 15:22:16+00:00

Document:
Regolamento della Scuola superiore di informatica di gestione (SSIG) (del 31 maggio 2011) - PDF
Download "Regolamento della Scuola superiore di informatica di gestione (SSIG) (del 31 maggio 2011)"
Giorgina Serafini
1 Regolamento della Scuola superiore di informatica di gestione (SSIG) (del 31 maggio 2011) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO richiamati: la Legge della scuola del 1 febbraio 1990 la Legge sulle scuole professionali del 2 ottobre 1996 la Legge sull orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua del 4 febbraio 1998 (LORFORM) il Regolamento della Legge sull orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua del 1 aprile 2008 il Programma quadro di insegnamento del ciclo di formazione in informatica di gestione SSS del ritenuto che nomi comuni relativi a cariche e professioni, utilizzati nel presente regolamento, s intendono al maschile e al femminile d e c r e t a : Capitolo primo Formazione e vigilanza Genere della formazione Art. 1 1La formazione nella Scuola superiore di informatica di gestione comprende: a) un piano di formazione sulla base di una struttura modulare; b) un insegnamento teorico in presenza; c) attività di formazione a distanza; d) l esecuzione di lavori pratici con l impiego delle istallazioni informatiche della scuola o del datore di lavoro. 2La scuola è proposta a tempo pieno (diurna e serale) e parallela all esercizio di una professione. Le caratteristiche di ciascuna sezione sono definite nel programma quadro d insegnamento (in seguito PQ) approvato dall Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia. 3Il modulo si compone di una o più unità di insegnamento ognuna delle quali si basa su competenze professionali misurabili. Durata della formazione Art. 2 La durata minima della formazione è specificata nel PQ. Il piano di formazione della scuola indica i semestri da sostenere per le sezioni proposte. Commissione di vigilanza a) composizione Art. 3 1La commissione di vigilanza si compone di: a) un rappresentante del Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport (in seguito Dipartimento); b) un rappresentante del Centro sistemi informativi; c) due rappresentanti del settore privato. 2Un rappresentante della Direzione della scuola partecipa alle sedute della commissione. b) compiti Art. 4 La commissione: a) vigila sul buon funzionamento dei corsi e ne studia i problemi generali; b) esprime il preavviso sul piano di formazione e sui programmi d insegnamento; c) esamina gli atti che le vengono sottoposti dalla Direzione della scuola. Anno scolastico Capitolo secondo Funzionamento della Scuola 1
2 Art. 5 1L anno scolastico della SSIG si sviluppa secondo le direttive emanate dal Dipartimento (e in particolare dalla Divisione della formazione professionale) riguardanti l anno scolastico cantonale. 2Esso è suddiviso in due semestri. 3Le lezioni vengono impartite secondo quanto è specificato nel piano di formazione. Per la sezione parallela all esercizio di una professione e a tempo pieno serale le lezioni vengono, di norma, proposte due sere alla settimana, durante una mezza giornata ed il sabato mattina. Stage in azienda Art. 6 1Lo stage, la cui durata minima è definita nel PQ, dev essere sostenuto da tutti coloro che non raggiungono il quantitativo di ore minimo per ciò che concerne lo svolgimento di un attività lavorativa nell ambito dell informatica di gestione parallela alla formazione. 2Lo stage è oggetto di un regolamento specifico approvato dalla Direzione della scuola e il periodo di svolgimento è definito nel piano di formazione. Piano di formazione Art. 7 1Il piano di formazione fissa la dotazione oraria dei moduli e delle unità di insegnamento (in presenza e a distanza) e precisa quali unità di insegnamento sono oggetto di una prova d esame. 2Il piano di formazione è allestito dalla Direzione della scuola e approvato dalla Divisione della formazione professionale. Numero minimo studenti Art. 8 I corsi hanno luogo, di regola, con un minimo di 10 studenti. Obbligo della frequenza ed esclusione Art. 9 La frequenza delle lezioni è obbligatoria, le assenze complessive (considerate tutte le unità) superiori al 20 % comportano l esclusione dello studente dagli esami con la conseguente non promozione. Sanzioni disciplinari Art. 10 1Un comportamento riprovevole da parte di uno studente è oggetto di un colloquio chiarificatore con gli insegnanti ed eventualmente con un membro della Direzione. 2In casi gravi di indisciplina o di reiterate assenze la Direzione, sentito il parere del Consiglio di classe, adotta, secondo la gravità, una delle seguenti sanzioni disciplinari: a) ammonimento inflitto dal direttore; b) sospensione dalla scuola fino a tre giorni decisa dal direttore, con comunicazione scritta al Dipartimento. 3In casi ripetuti di grave indisciplina o di reiterate assenze, ed esaurite le sanzioni precedenti, la Direzione, sentito il parere del Consiglio di classe, può proporre l esclusione definitiva dall istituto che è di competenza del Dipartimento. 4Lo studente escluso non può essere iscritto in nessun altro istituto scolastico cantonale senza il consenso del Dipartimento. 5Le sanzioni disciplinari sono comunicate per iscritto allo studente. 6Contro la decisione di esclusione definitiva dall istituto è dato ricorso al Consiglio di Stato. Capitolo terzo Condizioni d ammissione Ammissione alla scuola senza esame Art. 11 Le condizioni di ammissione sono definite nel PQ. Ammissione alla scuola con esame Art. 12 Possono iscriversi all esame di ammissione i candidati in possesso di un titolo di studio diverso da quelli previsti all art. 11. Ammissione su dossier Art. 13 1La Direzione della scuola, può decidere l ammissione di altri candidati, se la loro formazione è giudicata equivalente o superiore a quella definita agli art. 11 e 12. 2La Direzione della scuola può pure decidere sull ammissione a semestri superiori di candidati che hanno una formazione adeguata. 2
3 Corso parallelo all esercizio di una professione Art. 14 Per il corso parallelo all esercizio di una professione, l onere minimo dell attività lavorativa è definito nel PQ. Capitolo quarto Esame d ammissione Forma Art. 15 L esame di ammissione (scritto e/o orale) è previsto in una o più delle seguenti materie: a) italiano; b) matematica; c) inglese; d) economia aziendale. Esonero Art. 16 1Sono esonerati dall esame di italiano i candidati di lingua madre italiana o che hanno frequentato gli ultimi 5 anni di scuola nella Svizzera italiana o in Italia. 2Sono esonerati dall esame di inglese i candidati che possono comprovare di aver seguito un corso della durata di almeno 140 ore o di possedere una formazione giudicata equivalente dalla Direzione della scuola. Sessione Art. 17 L esame di ammissione ha luogo nel corso del mese di agosto; esso è organizzato dalla Direzione della scuola in collaborazione con la commissione d esame. Commissione d esame d ammissione Art. 18 1La commissione d esame d ammissione è composta da un membro della Direzione della scuola e dai docenti delle materie d esame. 2La commissione prende atto dei risultati dell esame o dei risultati ottenuti precedentemente nel caso di candidati esonerati e decide sull ammissione al corso allestendo, se del caso, una graduatoria. Informazione Art. 19 La Direzione della scuola fornisce agli iscritti all esame di ammissione tutte le indicazioni necessarie. Capitolo quinto Valutazione: generalità Valutazione del lavoro dello studente Art. 20 1La valutazione delle competenze acquisite dallo studente comprende: a) un controllo continuo esercitato mediante prove scritte e/o orali per ogni unità d insegnamento prevista dal piano di formazione; b) delle prove d esame; c) il lavoro pratico di diploma, compresa la sua difesa orale. 2Al termine di ogni semestre lo studente riceve una pagella. Sistema di valutazione Art. 21 1La scala delle note è la seguente: 6 molto buono 5 buono 4 sufficiente 3 insufficiente 2 molto debole 1 nullo. 2Tutte le note possono essere frazionate al decimo di punto. 3Le medie si calcolano approssimandole al decimo di punto. Capitolo sesto Esami e promozione 3
4 Consiglio di classe Art. 22 1Il Consiglio di classe è composto da un membro della Direzione della scuola e dai relativi docenti. 2Esso constata e verifica i risultati semestrali e finali e decide sui casi previsti all art. 34. Esami scritti Art. 23 1Ogni docente presenta alla Direzione, entro i termini fissati, un progetto d esame scritto; la Direzione lo trasmette all esperto della materia per l approvazione. 2Gli esami scritti sono corretti e valutati dal docente e devono poi essere sottoposti all esperto possibilmente prima dell esame orale. Esami orali Art. 24 1Il candidato è interrogato dal docente in presenza dell esperto; le domande sono di regola estratte a sorte. 2L esperto può completare, ponendo delle domande, l interrogazione orale del candidato. 3La valutazione della prova orale viene concordata tra il docente e l esperto; in caso di disaccordo decide il docente. 4Il docente e l esperto tengono un verbale dell esame. Assenza per motivi di forza maggiore Art. 25 1Se per motivi di forza maggiore uno studente non può partecipare all esame o può parteciparvi solo parzialmente, è tenuto ad informare immediatamente la Direzione della scuola. 2In caso di malattia o di infortunio lo studente deve dimostrare con un certificato medico che non è in grado di svolgere l esame. 3L intero esame o una parte dello stesso deve essere ricuperato al più presto. Esclusione Art. 26 L esclusione dall esame avviene se lo studente, durante lo svolgimento dello stesso: a) si serve di mezzi ausiliari non autorizzati o trasgredisce in modo grave l ordinamento dell esame; b) si assenta senza un motivo di forza maggiore. Ripetizione Art. 27 Ciascun anno di studio può essere ripetuto una sola volta. Lo studente che ripete è esonerato dalle unità di insegnamento la cui nota dell anno precedente era maggiore o uguale a 5.0. Sulla pagella comparirà la nota precedentemente acquisita. Presenza di terze persone Art. 28 Agli esami possono assistere il docente, l esperto, un membro della Direzione e le persone autorizzate dalla Direzione. Mezzi ausiliari Art. 29 Prima di ogni esame agli studenti vengono comunicati gli eventuali mezzi ausiliari di cui si possono servire durante la prova. Capitolo settimo Promozione all anno successivo Organizzazione Art. 30 I moduli, le unità, gli esami, la forma, la durata e la collocazione degli stessi sono indicati nel piano di formazione. Note a) definizione Art. 31 Al termine di ogni semestre e di ogni anno scolastico, viene assegnata una nota per ciascuna unità e rispettivamente per ciascun modulo. b) assegnazione Art. 32 1La nota delle unità e dei moduli è assegnata secondo i criteri stabiliti nel piano di formazione della scuola e nelle schede descrittive degli stessi. 4
5 2La nota del modulo è assegnata in base ad una media ponderata delle note d unità che lo compongono come specificato nel piano di formazione. 3Un modulo è acquisito se vengono rispettate le seguenti condizioni: a) la nota finale del modulo è uguale o superiore a 4.0; b) la percentuale di assenza dello studente durante il modulo non supera il 20 % del tempo effettivo. 4Se un docente non assegna una nota ad un unità di insegnamento deve motivarlo per scritto; mancando la nota ad un unità di insegnamento, la nota al modulo, e quindi la nota finale, non può essere assegnata. Criteri di promozione Art. 33 1Lo studente è promosso all anno successivo o, dopo l ultimo anno di formazione a scuola, accede al lavoro di diploma se vengono rispettate le seguenti condizioni: a) la media delle note di tutti i moduli è uguale o superiore a 4.0; b) i moduli con note insufficienti sono inferiori alla metà dei moduli totali. 2La media di tutti i moduli è calcolata in funzione di ponderazioni definite nel piano di formazione della scuola. 3La mancata assegnazione di una nota di modulo comporta la non promozione. Provvedimento eccezionale Art. 34 1Nel caso in cui uno studente risulti non promosso in base al criterio dell art. 33 cpv. 1 a) ed avendo una media finale delle note dei moduli non inferiore al 3.9, il Consiglio di classe può concedere, se giudica lo studente meritevole, fino a 0.1 punti di provvedimento eccezionale per consentirne la promozione all anno successivo o, dopo l ultimo anno di formazione a scuola, di accedere al lavoro di diploma. 2La concessione della promozione o del diploma tramite questo provvedimento eccezionale deve figurare sulla pagella. Capitolo ottavo Lavoro di diploma e titolo Regolamento del lavoro di diploma Art. 35 Il ciclo di formazione termina con lo svolgimento e la presentazione del lavoro di diploma, oggetto di un regolamento specifico approvato dalla Direzione della scuola. Titolo Art. 36 1Il titolo rilasciato è quello di «informatico/a di gestione dipl. SSS». 2Il nome dei diplomati è pubblicato sul Foglio Ufficiale del Cantone Ticino. Capitolo nono Disposizioni finali Procedura di ricorso Art. 37 La procedura di ricorso è regolata dal Titolo IX della Legge della scuola. Disposizioni transitorie Art. 38 Il Regolamento della Scuola superiore di informatica di gestione del 31 maggio 2011 si applica agli studenti che hanno iniziato la loro formazione durante l anno scolastico 2010/2011. Per coloro i quali hanno iniziato prima, rimane in vigore il Regolamento della Scuola superiore di informatica di gestione del 14 dicembre Entrata in vigore Art. 39 Il presente Regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore. 1 Pubblicato nel BU 2011, Entrata in vigore: 3 giugno BU 2011,

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 11
 Art. 13
 art. 11
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 art. 34
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 art. 33
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39