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Timestamp: 2019-09-22 15:46:27+00:00

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Sezione 1: Ispettorato federale degli impianti a corrente fo...
Art. 1 Ispettorato federale degli impianti a corrente forte
Art. 4 Segreto d'ufficio
Sezione 2: Tasse
Art. 6 Attività soggette a tassazione
Art. 7 Obbligo delle tasse
Art. 8 Progetti
Art. 9 Altre disposizioni e decisioni
Art. 10 Altre attività
Art. 11 Scadenze
Art. 12 Esazione
Art. 14 Abrogazione del diritto in vigore
Art. 15 Modificazione del diritto in vigore
Ordinanza sull'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte
(Ordinanza ESTI)1
del 7 dicembre 1992 (Stato 1° giugno 2019)
visti gli articoli 3, 3a, 3b e 21 numero 2 della legge del 24 giugno 19022 sugli impianti elettrici,3
Sezione 1: Ispettorato federale degli impianti a corrente forte
1 L'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (Ispettorato) è l'organo di controllo e di vigilanza degli impianti elettrici che non sono di competenza dell'Ufficio federale dei trasporti.1
2 L'Ispettorato è un servizio speciale dell'Associazione per l'elettrotecnica, la tecnica energetica e l'informatica (Electrosuisse), con una propria contabilità. I dettagli sono regolati in una convenzione tra il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ed Electrosuisse.2
3 L'Ispettorato è sottoposto alla vigilanza del DATEC3. Il DATEC decide in merito alle contestazioni relative alla convenzione.4
1 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O dell'8 dic. 1997, in vigore dal 1° gen. 1998 (RU 1998 54).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).
3 Nuova espr. giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
4 Per. 2 introdotto dal n. 14 dell'all. dell'O del 3 feb. 1993 sulle autorità le cui decisioni possono essere deferite al Tribunale federale e al Tribunale federale delle assicurazioni, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 901).
1 All'Ispettorato incombono i seguenti compiti:
vigilanza sulla costruzione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti elettrici e controllo degli stessi;
approvazione degli impianti elettrici a corrente forte;
approvazione degli impianti elettrici a corrente debole conformemente all'articolo 8a capoverso 1 dell'ordinanza del 30 marzo 19941 sulla corrente debole;
partecipazione alle procedure di espropriazione;
autorizzazione dei prodotti a bassa tensione;
vigilanza e controllo nel settore dei prodotti e degli impianti a bassa tensione, nonché nel settore della sicurezza tecnica degli impianti elettrici a corrente debole;
inchiesta e rilevamento statistico degli incidenti e dei danni in relazione con gli impianti elettrici;
collaborazione alla legislazione sugli impianti elettrici;
compilazione di statistiche tecniche sugli impianti elettrici;
2 L'Ispettorato appoggia il DATEC nell'adempimento di altri compiti in relazione con gli impianti elettrici.4
3 L'Ispettorato segue l'evoluzione nel settore dell'elettrotecnica a livello nazionale che internazionale. Con l'accordo del DATEC, esso può partecipare a programmi internazionali e rappresentare la Svizzera in seno ad organismi internazionali di elettrotecnica. Esso può contribuire, con una partecipazione non superiore al 6 per cento delle sue entrate, alle attività nazionali ed internazionali di normalizzazione nel settore della sicurezza degli impianti e dei prodotti dell'elettrotecnica.
2 Abrogata dal n. II 3 dell'all. 3 all'O del 18 nov. 2009 sulla compatibilità elettromagnetica, con effetto dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6243).
3 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O dell'8 dic. 1997, in vigore dal 1° gen. 1998 (RU 1998 54).
4 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O dell'8 dic. 1997, in vigore dal 1° gen. 1998 (RU 1998 54).
1 L'Ispettorato è economicamente autonomo. Esso finanzia la propria attività grazie al prelevamento di tasse.
2 Il DATEC esercita la vigilanza finanziaria.
3 I dettagli sono regolati nella convenzione tra il DATEC ed Electrosuisse1.
1 Nuova espr. giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
Gli organi ed i funzionari di Electrosuisse sono tenuti al segreto d'ufficio in merito agli affari di servizio di cui vengono a conoscenza in relazione con l'attività svolta dall'Ispettorato.
1 Abrogato dal n. I 2 dell'O del 2 feb. 2000, con effetto dal 1° mar. 2000 (RU 2000 762).
1 L'Ispettorato percepisce una tassa per le attività secondo l'articolo 2 capoverso 1 lettere a-f.1
2 Le spese sono calcolate separatamente.
3 Sono considerate spese:
i costi di viaggio e di trasporto;
le indennità ai testimoni;
le tasse addebitate all'Ispettorato;
i costi per prestazioni effettuate da terzi;
le spese in contanti, quali i costi di trasmissione e comunicazione.2
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).
1 È tenuto al pagamento delle tasse colui che è all'origine di una attività dell'Ispettorato soggetta a tassazione.
2 Per quanto concerne le attività dell'Ispettorato nell'ambito dell'alta vigilanza sugli impianti elettrici, è tenuto al pagamento delle tasse il proprietario dell'impianto oppure colui che mette in circolazione prodotti elettrici.1
3 L'obbligo di tassazione per le attività dell'Ispettorato esercitate in relazione con le procedure di espropriazione è fissato nella decisione di espropriazione.
4 Le spese sono a carico della persona tenuta al pagamento della tassa.
5 L'Ispettorato può differire, ridurre o condonare la tassa se la persona tenuta al pagamento è indigente o per altri motivi importanti.2
Art. 7a3 Anticipo
1 In casi giustificati, in particolare in caso di domicilio all'estero o di ritardo nei pagamenti, l'Ispettorato può esigere dal richiedente un anticipo fino all'ammontare presunto della tassa.
2 L'Ispettorato stabilisce un termine per il versamento dell'anticipo.
3 Se l'anticipo non viene pagato entro il termine impartito, l'Ispettorato fissa un breve termine supplementare. Trascorso infruttuoso anche questo termine, l'Ispettorato non entra nel merito della domanda.
2 Introdotto dal n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).
3 Introdotto dal n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).
1 Le tasse per l'approvazione di progetti sono fissate come segue, secondo i costi di costruzione presunti dell'impianto:
fino a 100 000 franchi 385 franchi + 15 ‰ dei costi di costruzione;
fino a 1 000 000 franchi 1585 franchi + 3,0 ‰ dei costi di costruzione;
fino a 2 000 000 franchi 3785 franchi + 0,8 ‰ dei costi di costruzione;
fino a 3 000 000 franchi 4185 franchi + 0,6 ‰ dei costi di costruzione;
oltre 3 000 000 franchi 2,0 ‰ dei costi di costruzione.1
2 Questa tassa è comprensiva del collaudo.
2bis L'Ispettorato riduce le tasse di cui al capoverso 1, se risulta che le entrate derivanti dalle tasse riscosse sono superiori al dispendio causato dal trattamento delle domande di approvazione dei progetti.2
3 Per l'eventuale verifica dei calcoli di resistenza meccanica e per il calcolo e la misura dei campi elettromagnetici viene percepita una tassa speciale in funzione del tempo impiegato.
4 Il richiedente allega al progetto una stima dei costi di costruzione. L'Ispettorato non è vincolato a detta valutazione. Esso emana delle istruzioni per la stima dei costi di costruzione.3
5 Se un progetto provoca un aumento considerevole delle spese, sia a causa di procedure particolarmente complicate di ricorso, sia per il gran numero di ricorsi o per altre circostanze straordinarie, l'Ispettorato può percepire un supplemento di tassa non superiore al 100 per cento della tassa di cui al capoverso 1. Detto supplemento viene calcolato in base al tempo effettivo impiegato.
6 Per le procedure di approvazione che si estendono su un periodo superiore ad un anno, l'Ispettorato può esigere il pagamento di acconti annuali - commisurati al dispendio provocato - sulle tasse di cui al capoverso 1.
7 Per le domande d'approvazione dei piani respinte o stralciate, la tassa è calcolata in funzione del dispendio.4
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. all'O del 9 ott. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 3509).
2 Introdotto dal n. I dell'O del 12 nov. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5801).
3 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. all'O del 9 ott. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 3509).
4 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. all'O del 9 ott. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 3509).
1 Per il rilascio, la modifica o la revoca di omologazioni ed autorizzazioni, l'emanazione di divieti e per altre disposizioni e decisioni, l'Ispettorato preleva una tassa non superiore a 3000 franchi. L'ammontare della tassa è fissato secondo il dispendio effettivo che l'atto impone all'Ispettorato.1
2 Se l'Ispettorato funge da istanza di ricorso, i costi della procedura di ricorso sono stabiliti conformemente all'ordinanza del 10 settembre 19692 sulle tasse e spese nella procedura amministrativa.
1 Le tasse per altre attività dell'Ispettorato sono calcolate in base al tempo impiegato, a cui si aggiunge un supplemento sino al 20 per cento al massimo.
2 I calcoli si effettuano sulla base delle tariffe applicate normalmente nell'economia privata.
L'ammontare delle tasse e delle spese deve essere versato entro 30 giorni dalla data in cui la decisione è passata in giudicato, a meno che non sia stato deciso altrimenti. In caso di ritardo nel pagamento, è riscosso un interesse moratorio pari al 5 per cento.
1 Le decisioni, passate in giudicato, attinenti le tasse e le spese valgono come sentenza esecutiva giusta l'articolo 80 della legge federale dell'11 aprile 18891 sulla esecuzione e sul fallimento.
2 L'Ispettorato si occupa dell'incasso delle tasse e delle spese ed è parte in una eventuale procedura di esecuzione.
1 Il credito relativo alla tassa si prescrive in 5 anni contati a decorrere dalla scadenza.
2 La prescrizione viene interrotta da qualsiasi atto amministrativo con il quale si esige il credito dal debitore.
L'ordinanza del 24 ottobre 19671 sull'Ispettorato federale per gli impianti a corrente forte è abrogata.
1 [RU 1967 1585, 1977 1945, 1986 1062, 1989 2126, 1476 art. 34 n. 1, 1989 1834 art. 42 n. 1]
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 1992 2499.
RU 1992 2499
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).2 RS 734.03 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 3 apr. 2019, in vigore dal 1° giu. 2019 (RU 2019 1365).
Verordnung über das Eidgenössische Starkstrominspektorat
(ESTI-Verordnung)1
vom 7. Dezember 1992 (Stand am 1. Juni 2019)
gestützt auf die Artikel 3, 3a, 3b und 21 Ziffer 2 des Elektrizitätsgesetzes vom 24. Juni 19022,3
1. Abschnitt: Eidgenössisches Starkstrominspektorat
Art. 1 Eidgenössisches Starkstrominspektorat
1 Aufsichts- und Kontrollbehörde für elektrische Anlagen, die nicht dem Bundesamt für Verkehr unterstehen, ist das Eidgenössische Starkstrominspektorat (Inspektorat).1
2 Das Inspektorat ist eine besondere Dienststelle des Verbands für Elektro-, Energie- und Informationstechnik (Electrosuisse) mit eigener Rechnung. Die Einzelheiten werden in einem Vertrag zwischen dem Eidgenössischen Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK) und der Electrosuisse geregelt.2
3 Das Inspektorat untersteht der Aufsicht des UVEK3. Bei Streitigkeiten aus dem Vertrag erlässt dieses eine Verfügung.4
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 der V vom 8. Dez. 1997, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1998 54).
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).
3 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
4 Zweiter Satz eingefügt durch Anhang Ziff. 14 der V vom 3. Febr. 1993 über Vor-instanzen des Bundesgerichts und des Eidgenössischen Versicherungsgerichts, in Kraft seit 1. Jan. 1994 (AS 1993 901).
1 Das Inspektorat hat folgende Aufgaben:
Aufsicht und Kontrolle über Bau, Betrieb und Instandhaltung von elektrischen Anlagen;
Genehmigung von Starkstromanlagen;
Genehmigung von Schwachstromanlagen nach Artikel 8a Absatz 1 der Schwachstromverordnung vom 30. März 19941;
Mitwirkung bei Enteignungsverfahren;
Bewilligung von Niederspannungserzeugnissen;
Aufsicht und Kontrolle im Bereich der Niederspannungserzeugnisse und -installationen sowie im sicherheitstechnischen Bereich von Schwachstromanlagen;
Untersuchung und statistische Erfassung von Unfällen und Schadenfällen im Zusammenhang mit elektrischen Anlagen;
Mitwirkung bei der Gesetzgebung über elektrische Anlagen;
Führung von technischen Statistiken über elektrische Anlagen;
2 Das Inspektorat unterstützt das UVEK bei der Erfüllung weiterer Aufgaben im Zusammenhang mit elektrischen Anlagen.4
3 Das Inspektorat verfolgt die internationale elektrotechnische Entwicklung. Es kann sich im Einverständnis mit dem UVEK an internationalen Programmen beteiligen und die Schweiz in den internationalen elektrotechnischen Gremien vertreten. Es kann einen Beitrag von höchstens 6 Prozent seiner Einnahmen an die nationale und internationale elektrotechnische Normentätigkeit im Bereich Sicherheit elektrotechnischer Anlagen und Erzeugnisse leisten.
1 SR 734.1
2 Aufgehoben durch Anhang 3 Ziff. II 3 der V vom 18. Nov. 2009 über die elektromagnetische Verträglichkeit, mit Wirkung seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 6243).
3 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 der V vom 8. Dez. 1997, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1998 54).
4 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 der V vom 8. Dez. 1997, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1998 54).
1 Das Inspektorat wird eigenwirtschaftlich betrieben. Es finanziert seine Tätigkeit durch die Erhebung von Gebühren.
2 Das UVEK übt die Finanzaufsicht aus.
3 Die Einzelheiten regelt der Vertrag zwischen dem UVEK und der Electrosuisse1.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
Art. 4 Geheimhaltung
Die Organe und Angestellten der Electrosuisse sind über dienstliche Angelegenheiten, von denen sie im Zusammenhang mit der Führung des Inspektorates Kenntnis erhalten, zur Verschwiegenheit verpflichtet.
1 Aufgehoben durch Ziff. I 2 der V vom 2. Febr. 2000, mit Wirkung seit 1. März 2000 (AS 2000 762).
Art. 6 Gebührenpflichtige Tätigkeiten
1 Das Inspektorat erhebt Gebühren für die Tätigkeiten nach Artikel 2 Absatz 1 Buchstaben a-f.1
2 Auslagen werden gesondert berechnet.
3 Als Auslagen gelten namentlich:
Zeugenentschädigungen;
dem Inspektorat auferlegte Gebühren;
Kosten für beigezogene Dritte;
Kosten für die Beschaffung von Unterlagen;
Barauslagen, wie Übermittlungs- und Kommunikationskosten.2
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).
Art. 7 Gebührenpflicht
1 Eine Gebühr muss bezahlen, wer eine gebührenpflichtige Tätigkeit des Inspektorates verursacht.
2 Für Tätigkeiten des Inspektorates im Rahmen der Oberaufsicht über elektrische Anlagen ist der Inhaber der Anlage oder der Inverkehrbringer von elektrischen Erzeugnissen gebührenpflichtig.1
3 Die Gebührenpflicht für Tätigkeiten des Inspektorates im Zusammenhang mit Enteignungsverfahren wird im Enteignungsentscheid festgesetzt.
4 Auslagen gehen zu Lasten des Gebührenpflichtigen.
5 Das Inspektorat kann die Gebühr wegen Bedürftigkeit der gebührenpflichtigen Person oder aus anderen wichtigen Gründen stunden, herabsetzen oder erlassen.2
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).
Art. 7a1Vorschuss
1 Das Inspektorat kann vom Gesuchsteller in begründeten Fällen, insbesondere bei Wohnsitz im Ausland oder bei Zahlungsrückständen, einen Vorschuss bis zur Höhe der mutmasslichen Gebühr verlangen.
2 Das Inspektorat setzt eine Frist zur Leistung des Vorschusses.
3 Wird der Vorschuss nicht innerhalb der gesetzten Frist geleistet, so setzt das Inspektorat eine kurze Nachfrist an. Verstreicht diese ungenutzt, so tritt das Inspektorat auf das Gesuch nicht ein.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).
Art. 8 Planvorlagen
1 Die Gebühren für die Genehmigung von Planvorlagen betragen bei geschätzten Erstellungskosten:
385 Franken +
‰ der Erstellungskosten
1 000 000 Franken
1585 Franken +
2 000 000 Franken
3785 Franken +
3 000 000 Franken
4185 Franken +
‰ der Erstellungskosten.1
2 In dieser Gebühr ist die Abnahmekontrolle eingeschlossen.
2bis Das Inspektorat reduziert die Gebühr nach Absatz 1, wenn sich zeigt, dass die Gebühreneinnahmen den Aufwand für die Bearbeitung der Plangenehmigungsgesuche übersteigen.2
3 Für die allfällige Prüfung von Festigkeitsberechnungen sowie die Berechnung und Messung von elektromagnetischen Feldern werden gesonderte Gebühren nach Zeitaufwand erhoben.
4 Der Gesuchsteller hat mit der Planvorlage eine Schätzung der Erstellungskosten vorzulegen. Das Inspektorat ist an die Schätzung des Gesuchstellers nicht gebunden. Es erlässt eine Wegleitung zur Schätzung der Erstellungskosten.3
5 Verursacht eine Planvorlage wegen besonders aufwendigen Einspracheverfahren, einer grossen Anzahl von Einsprachen oder anderen aussergewöhnlichen Umständen einen erheblichen Mehraufwand, so kann das Inspektorat auf der Gebühr nach Absatz 1 einen Zuschlag von höchstens 100 Prozent erheben. Der Zuschlag wird nach dem effektiven Zeitaufwand bemessen.
6 Für Genehmigungsverfahren, die sich über mehr als ein Jahr erstrecken, kann das Inspektorat entsprechend seinem Aufwand jährliche Akontozahlungen an die Gebühr nach Absatz 1 in Rechnung stellen.
7 Für Plangenehmigungsgesuche, die abgewiesen oder abgeschrieben werden, bemisst sich die Gebühr nach dem Aufwand.4
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 der V vom 9. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Dez. 2013 (AS 2013 3509).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 12. Nov. 2008, in Kraft seit 1. Jan. 2009 (AS 2008 5801).
3 Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 der V vom 9. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Dez. 2013 (AS 2013 3509).
4 Fassung gemäss Anhang Ziff. 1 der V vom 9. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Dez. 2013 (AS 2013 3509).
Art. 9 Andere Verfügungen und Entscheide
1 Für die Erteilung, Änderung oder Aufhebung von Zulassungen und Bewilligungen, den Erlass von Verboten und für andere Verfügungen und Entscheide erhebt das Inspektorat eine Gebühr von höchstens 3000 Franken. Massgebende Bemessungsgrundlage ist der für eine Verfügung benötigte tatsächliche Aufwand des Inspektorates.1
2 Ist das Inspektorat Beschwerdeinstanz, so richten sich die Kosten des Beschwerdeverfahrens nach der Verordnung vom 10. September 19692 über Kosten und Entschädigungen im Verwaltungsverfahren.
Art. 10 Übrige Tätigkeiten
1 Die Gebühren für die übrigen Tätigkeiten des Inspektorates werden nach Zeitaufwand zuzüglich eines Zuschlags von höchstens 20 Prozent bemessen.
2 Berechnungsgrundlage sind die in der Privatwirtschaft üblichen Ansätze für gleichartige Arbeiten.
Art. 11 Fälligkeit
Gebühren und Auslagen sind innert 30 Tagen nach Eintritt der Rechtskraft des Entscheides dem Inspektorat zu überweisen, sofern dieses nichts anderes bestimmt. Bei Verzug wird ein Zins von 5 Prozent erhoben.
1 Die rechtskräftigen Gebühren- und Auslagenverfügungen stehen vollstreckbaren Urteilen im Sinne von Artikel 80 des Schuldbetreibungs- und Konkursgesetzes1 gleich.
2 Das Inspektorat besorgt das Inkasso der Gebühren und Auslagen und ist Partei eines allfälligen Betreibungsverfahrens.
2 Die Verjährung wird durch jede Verwaltungshandlung unterbrochen, mit der die Gebührenforderung beim Pflichtigen geltend gemacht wird.
Die Verordnung vom 24. Oktober 19671 über das Eidgenössische Starkstrominspektorat wird aufgehoben.
1 [AS 1967 1543, 1977 1945, 1986 1062, 1989 1834 Art. 42 Ziff. 1 2126, 1991 2476 Art. 34 Ziff. 1].
1 Die Änderungen können unter AS 1992 2499 konsultiert werden.
AS 1992 2499
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).2 SR 734.03 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 3. April 2019, in Kraft seit 1. Juni 2019 (AS 2019 1365).
(Ordonnance sur l'ESTI)1
du 7 décembre 1992 (Etat le 1er juin 2019)
vu les art. 3, 3a, 3b et 21, ch. 2, de la loi du 24 juin 1902 sur les installations électriques2,3
2 L'Inspection est un service spécial de l'Association pour l'électrotechnique, les technologies de l'énergie et de l'information (Electrosuisse); elle tient sa propre comptabilité. Les modalités sont réglées par contrat entre le Département fédéral de l'environnement, des transports, de l'énergie et de la communication (DETEC) et Electrosuisse.2
3 L'Inspection est soumise à la surveillance du DETEC3. Le DETEC statue sur les contestations relatives à la convention.4
1 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 2 de l'O du 8 déc. 1997, en vigueur depuis le 1er janv. 1998 (RO 1998 54).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).
3 Nouvelle expression selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
4 2e phrase introduite par le ch. 14 de l'O du 3 fév. 1993 sur les autorités dont les décisions peuvent être déférées au TF ou au TFA, en vigueur depuis le 1er janv. 1994 (RO 1993 901).
2 L'Inspection soutient le DETEC dans l'accomplissement d'autres tâches liées aux installations électriques.4
3 L'Inspection se tient au courant des développements touchant l'électrotechnique dans le monde. Avec l'accord du DETEC, elle peut participer à des programmes internationaux et représenter la Suisse dans des organismes internationaux de l'électrotechnique. Elle peut contribuer, par un montant atteignant jusqu'à 6 % du produit de son activité, à des activités nationales et internationales de normalisation dans le domaine de la sécurité des installations et des produits électrotechniques.
2 Abrogée par l'annexe ch. II 3 de l'O du 18 nov. 2009 sur la compatibilité électromagnétique, avec effet au 1er janv. 2010 (RO 2009 6243).
3 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 2 de l'O du 8 déc. 1997, en vigueur depuis le 1er janv. 1998 (RO 1998 54).
4 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 2 de l'O du 8 déc. 1997, en vigueur depuis le 1er janv. 1998 (RO 1998 54).
2 Le DETEC exerce le contrôle financier.
3 Les détails figurent dans l'accord entre le DETEC et Electrosuisse1.
1 Nouvelle expression selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
Les organes et les collaborateurs d'Electrosuisse sont tenus au secret professionnel sur les affaires dont ils ont connaissance dans le cadre de l'Inspection.
1 L'Inspection prélève des émoluments pour ses activités prévues à l'art. 2, al. 1, let. a à f.1
les frais afférents aux prestations effectuées par des tiers;
les frais liés à l'obtention de documents;
les dépenses en espèces, par exemple les frais de transmission et de communication.2
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).
5 L'Inspection peut, si la personne assujettie est dans le besoin ou pour d'autres motifs importants, accorder un sursis de paiement, réduire ou remettre les émoluments.2
2 Introduit par le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).
Art. 7a1Avance
1 Dans des cas justifiés, notamment en cas de domicile à l'étranger ou d'arriérés, l'Inspection peut exiger du requérant qu'il verse une avance jusqu'à concurrence du montant de l'émolument présumé.
2 L'Inspection fixe un délai pour le versement de l'avance.
3 Si l'avance n'est pas versée dans le délai imparti, l'Inspection fixe un bref délai supplémentaire. Sans versement intervenu dans ce délai, l'Inspection n'entre pas en matière sur la requête.
1 Introduit par le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).
1 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 1 de l'O du 9 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er déc. 2013 (RO 2013 3509).
3 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 1 de l'O du 9 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er déc. 2013 (RO 2013 3509).
4 Nouvelle teneur selon l'annexe ch. 1 de l'O du 9 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er déc. 2013 (RO 2013 3509).
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).2 RS 734.03 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 3 avr. 2019, en vigueur depuis le 1er juin 2019 (RO 2019 1365).

References: Art. 1

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 7
 sentenza 
 art. 34
 art. 42

Art. 1

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 42
 Art. 34
 art. 3

Art. 7