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Timestamp: 2019-11-21 06:13:10+00:00

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Lexbrowser - b) Decreto del Presidente della Provincia 5 maggio 2015, n. 121)
Normativa provinciale Urbanistica L Decreto del Presidente della Provincia 5 maggio 2015, n. 12 Art. 2 (Attività che comportano forti emissioni)
b) Decreto del Presidente della Provincia 5 maggio 2015, n. 121)
Pubblicato nel B.U. vom 12 maggio 2015, n. 19.
Art. 2 (Attività che comportano forti emissioni)
(1) Sono considerate attività che comportano forti emissioni le seguenti categorie di attività:
gli impianti IPPC ai sensi della legge provinciale 5 aprile 2007, n. 2, e successive modifiche;
gli impianti per la produzione di asfalti, gli impianti per il riciclaggio di rifiuti edili, gli impianti per la lavorazione di ghiaia, gli impianti di cogenerazione con una potenza elettrica nominale > 1 MW, gli impianti per la produzione di biogas con una potenza elettrica nominale > 0,3 MW, gli impianti di compostaggio, gli impianti di depurazione acque;
le aziende la cui attività può essere esercitata solo in una zona con classe acustica 5 o 6 ai sensi della legge provinciale 5 dicembre 2012, n. 20, e successive modifiche;
le imprese soggette alla disciplina di cui all’articolo 22/ter della legge.
(2) Ai fini del presente articolo sono considerate attività che generano, direttamente o indirettamente, forti emissioni conseguenti all’elevato traffico veicolare, quelle caratterizzate dalla forte attrattività di un numero elevato di persone e di merci, nonché da un bacino di utenza di carattere sovracomunale, tali da comportare un impatto sui sistemi territoriali della mobilità. Rientrano in tale categoria:
i centri direzionali, fieristici, espositivi e i centri congressi,
le imprese di commercio al dettaglio esercitato nella forma della grande struttura di vendita e del centro commerciale di cui all’articolo 4, comma 1, lettere f) e g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, vigenti alla data di entrata in vigore di questo regolamento di esecuzione, nonché la concentrazione di esercizi commerciali, anche di dimensioni ridotte, qualora l’insieme delle superfici di vendita corrisponda a quella della media di cui all’articolo 4, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, vigenti alla data di entrata in vigore di questo regolamento di esecuzione;
le aree per la logistica al servizio della produzione e del commercio, i centri intermodali e le aree attrezzate per l’autotrasporto.
Art. 3 (Ulteriori attività di commercio rilevanti ai fini della localizzazione nel piano urbanistico comunale)
Art. 4 (Criteri per l’individuazione di apposite zone produttive)
Art. 5 (Modifica dei piani urbanistici comunali su iniziativa degli interessati)
Art. 6 (Disciplina dei piani di attuazione)

References: Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6