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Timestamp: 2019-10-22 04:33:06+00:00

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Codice Fiscale 8 0 0 1 2 7 1 0 2 7 5
I.P.S.I.A. LIVIO SANUDO
Tecnico Elettrico, Elettronico delle Telecomunicazioni San Polo, 2360 - 30125 VENEZIA Tel. 041 - 52.22.776 Fax.041 - 52.07.657 e-mail: sanudo@cosafe.it presidenza@cosafe.it
I.T.A.S. VENDRAMIN CORNER
Dirigente di Comunit, Biologico D.D ,2376 - 30123 VENEZIA Tel. 041- 52.46.729 Fax: 041- 52.46.626 e-mail: corner@cosafe.it presidenza@cosafe.it
Perito Meccanico Perito Informatico Cannaregio, 465 - 30121 VENEZIA Tel. 041-71.73.88 Fax : 041-52.40.858 e-mail: fermi@cosafe.it presidenza@cosafe.it
Prot. ________/_________
Venezia l, _________________
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Le norme relative all'utilizzo dei videoterminali sono contenute negli art. da 50 a 59 (titolo VI) e nell'allegato VII del d. Lgs. 626/94.
Le definizioni pi importanti per l'applicazione delle suddette norme sono:
videoterminale: uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato; posto di lavoro: l'insieme che comprende le attrezzature munite di videoterminale, eventualmente con tastiera o altro sistema di immissione dati, le apparecchiature connesse (unit a dischi, telefono, modem, stampante, ecc.), supporto per documenti, sedia, piano di lavoro, ambiente di lavoro immediatamente circostante, software per l'interfaccia uomo-macchina; lavoratore: il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico od abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'art. 54 (art. 21 legge 422 del 29.12.2000)
ai posti di guida di veicoli o macchine; ai sistemi informatici montati a bordo di mezzi di trasporto; ai sistemi informatici destinati in modo prioritario all'utilizzazione da parte del pubblico; ai sistemi denominati portatili ove non siano oggetti di utilizzazione prolungata sul posto di lavoro; alle macchine calcolatrici, ai registratori di cassa e a tutte le attrezzature munite di un piccolo dispositivo di visualizzazione dei dati o delle misure, necessario all'uso diretto di tale attrezzature; alle macchine di videoscrittura senza schermo separato.
2. Rischi I principali rischi per la salute dei lavoratori addetti ai videoterminali sono: disturbi visivi; disturbi muscolari o scheletrici; stress.
2.1. Disturbi visivi In genere questi disturbi (in particolare la sindrome da fatica visiva o astenopia) sono conseguenza di fattori come:
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contrasto e luminosit dello schermo non corretti; caratteri di grandezza non ottimale; disturbi visivi preesistenti non corretti o mal corretti; condizioni ambientali sfavorevoli, ad es. eccessiva secchezza dell'aria, illuminazione non corretta con presenza di riflessi e/o abbagliamenti, ecc.
2.2. Disturbi muscolari e scheletrici Si tratta in particolare di affaticamento muscolare, di dolori alle spalle e al collo e di dolori alla colonna vertebrale dovuti al mantenere per lungo tempo posizioni fisse e non "ergonomicamente" corrette (ergonomia= applicazione congiunta di alcune scienze biologiche e di alcune scienze tecniche, per assicurare tra l'uomo e il lavoro il massimo adattamento reciproco, al fine di accrescere il rendimento del lavoratore e di contribuire al suo benessere sul posto di lavoro). In fig. 1 riportato un esempio di posizione corretta e uno di posizione non corretta. Possono esserne causa l'utilizzo di tavoli troppo alti o troppo bassi, di sedie rigide o senza schienale o con sedile troppo basso o troppo alto, ecc.
2.3. Stress Pu essere conseguenza del carico di lavoro, di fattori ambientali (clima, rumore, spazi inadeguati, ecc.), di caratteristiche del software non adeguate al lavoro da svolgere e alle capacit del lavoratore.
Il datore di lavoro ha l'obbligo di adottare le misure necessarie per rendere ergonomicamente corretto il posto di lavoro al videoterminale al fine di minimizzare i rischi per la salute dei lavoratori precedentemente evidenziati. Il datore di lavoro deve organizzare l'attivit lavorativa assegnando il lavoro ai videoterminali in modo da evitare il pi possibile, compatibilmente col tipo di attivit da svolgere, la ripetitivit e la monotonia delle operazioni. I lavoratori addetti ai videoterminali per almeno 4 ore consecutive hanno diritto a una interruzione del lavoro mediante pausa o cambio di attivit. Le modalit di tale interruzione sono stabilite dalla contrattazione collettiva e/o aziendale. In assenza di specifiche disposizioni contrattuali, il lavoratore ha comunque diritto a una pausa di quindici minuti ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al videoterminale. Le pause sono aumentabili per indicazione del medico competente, non cumulabili a inizio o termine lavoro, non riassorbibili in caso di accordi di riduzione di orario. Tutti i lavoratori addetti al lavoro con vdt (secondo la definizione precedentemente data) devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria. Essi devono essere sottoposti a visita medica preventiva prima dell'inizio dell'attivit lavorativa con un esame degli occhi e della vista. Se necessario il lavoratore pu essere sottoposto a ulteriori esami specialistici.
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In seguito alla visita medica il medico competente pu dare un giudizio di non idoneit o di idoneit con o senza prescrizioni. I lavoratori classificati come idonei con prescrizioni e i lavoratori che abbiano compiuto il quarantacinquesimo anno di et devono essere sottoposti a visita di controllo con periodicit almeno biennale. Qualora il lavoratore sospetti una sopravvenuta alterazione della funzione visiva (e in seguito ad avvallo del medico competente) pu richiedere un controllo oftalmologico. Qualora si rendano necessari "dispositivi speciali di correzione" in funzione dell'attivit svolta, il D. Lgs. 626/94 (e successive modifiche e integrazioni) prevede che la spesa relativa alla loro fornitura sia a carico del datore di lavoro. A tal proposito si riporta quanto specificato dalla Circolare del Ministero del Lavoro Francese DRT n 91-18 (che recepisce la direttiva CEE 90/270 relativa al lavoro al videoterminale): "I dispositivi speciali di correzione sono in rapporto esclusivo con il lavoro svolto: pertanto la norma riguarda unicamente i dispositivi che migliorano la visione intermedia. Per questo motivo i dispositivi che facilitano la visione progressiva non vanno considerati come dispositivi speciali ai fini del decreto. Quando indispensabile l'utilizzo di un dispositivo speciale di correzione ed possibile integrare tale dispositivo in un dispositivo di correzione normale, solo la differenza di costo di questo dispositivo di correzione misto a carico del datore di lavoro". Il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori una adeguata formazione e informazione sulle modalit di svolgimento del lavoro e sulle misure applicabili al posto di lavoro, in particolare per quanto riguarda la protezione degli occhi e della vista. Il datore di lavoro deve informare preventivamente i lavoratori e il loro rappresentante per la sicurezza dei cambiamenti tecnologici che comportino mutamenti nell'organizzazione del lavoro.
Requisiti ergonomici del posto di lavoro I requisiti minimi del posto di lavoro al videoterminale (per le attrezzature, per l'ambiente circostante e per i programmi utilizzati) sono ben specificate nell'allegato VII del D. Lgs. 626/94.
4.1. Attrezzature In generale l'utilizzazione delle attrezzature non deve essere fonte di rischio per i lavoratori. In particolare:
4.1.1. Lo schermo
I caratteri sullo schermo devono avere una buona definizione e una forma chiara, una grandezza sufficiente e vi deve essere uno spazio adeguato fra i caratteri e le linee. L'immagine sullo schermo deve essere stabile; esente da sfarfallamento e da altre forme di instabilit. La brillanza e/o il contrasto tra i caratteri e lo sfondo dello schermo devono essere facilmente regolabili da parte dell'utilizzatore del videoterminale e facilmente adattabili a condizioni ambientali. Lo schermo deve essere orientabile e inclinabile liberamente e facilmente per adeguarsi alle esigenze dell'utilizzatore. possibile utilizzare un sostegno separato per lo schermo o un piano Lo schermo non deve avere riflessi o riverberi che possano causare molestia all'utilizzatore. regolabile.
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4.1.2. Tastiera La tastiera deve essere inclinabile e dissociata dallo schermo per consentire al lavoratore di assumere una posizione confortevole e tale da non provocare l'affaticamento delle braccia o delle mani. Lo spazio davanti alla tastiera deve essere sufficiente onde consentire un appoggio per le mani e per le braccia dell'utilizzatore. La tastiera deve avere una superficie opaca onde evitare i riflessi. La disposizione della tastiera e le caratteristiche dei tasti devono tendere ad agevolare l'uso della tastiera stessa. I simboli dei tasti devono presentare sufficiente contrasto ed essere leggibili dalla normale posizione di lavoro.
4.1.3. Piano di lavoro Il piano di lavoro deve avere una superficie poco riflettente, essere di dimensioni sufficienti e permettere una disposizione flessibile dello schermo, della tastiera, dei documenti e del materiale accessorio. Il supporto per i documenti deve essere stabile e regolabile e deve essere collocato in modo da ridurre al massimo i movimenti fastidiosi della testa e degli occhi. necessario uno spazio sufficiente che permetta ai lavoratori una posizione comoda.
4.1.4. Sedile di lavoro e posizione
Il sedile di lavoro deve essere stabile (con supporto a cinque razze), permettere all'utilizzatore una certa libert di movimento (traslabile su rotelle) ed una posizione comoda. I sedili devono avere una altezza regolabile. Il loro schienale deve essere regolabile in altezza e in inclinazione. Nella fig. 2 sono evidenziati i principali standard dimensionali per una corretta posizione. Un poggiapiedi sar messo a disposizione di quelli che lo desiderino. Fig . 2 La posizione ottimale quella eretta e rilassata, senza contrarre le spalle, i piedi ben distesi sul pavimento o su poggiapiedi per le persone di bassa statura), gli avambracci e le cosce devono risultare paralleli al piano orizzontale.
4.2. Ambiente 4.2.1. Spazio Il posto di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo che vi sia spazio sufficiente per permettere cambi di posizione e di movimenti operativi.
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4.2.2. Illuminazione L'illuminazione generale e quella specifica (lampade di lavoro) devono garantire una illuminazione sufficiente e un contrasto appropriato tra lo schermo e l'ambiente, tenuto conto delle caratteristiche del lavoro e delle esigenze visive dell'utilizzatore. Fastidiosi abbagliamenti e riflessi sullo schermo o su altre attrezzature devono essere evitati strutturando l'arredamento del locale e del posto di lavoro in funzione dell'ubicazione delle fonti di luce artificiale e delle loro caratteristiche tecniche.
4.2.3. Riflessi e abbagliamenti
I posti di lavoro devono essere sistemati in modo che le fonti luminose quali le finestre e le altre aperture, le pareti trasparenti o traslucide, nonch le attrezzature e le pareti di colore chiaro non producano riflessi sullo schermo.
Le finestre devono essere munite di un opportuno dispositivo di copertura regolabile (ad es. tende a veneziana) per attenuare la luce diurna che illumina il posto di lavoro (fig. 3 e 4).
In generale davanti e dietro il videoterminale conviene che non vi siano luci o finestre, che la direzione dello sguardo verso lo schermo sia parallela alle finestre e che le lampade di illuminazione generale siano montate su linee continue, anch'esse parallele alla direzione dello sguardo verso lo schermo (fig. 5).
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Rumore Il rumore emesso dalle attrezzature appartenenti ai posti di lavoro al vdt deve essere tale da non perturbare l'attenzione e la comunicazione verbale.
4.2.5. Calore Le attrezzature appartenenti ai posti di lavoro al vdt non devono produrre un eccesso di calore che possa essere fonte di disturbo per i lavoratori.
4.2.6. Radiazioni Tutte le radiazioni, eccezion fatta per la parte visibile dello spettro elettromagnetico, devono essere ridotte a livelli trascurabili dal punto di vista della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.
4.2.7. Umidit Si deve fare in modo di ottenere e mantenere una umidit soddisfacente. Se l'aria troppo asciutta ci pu ad es. essere realizzato mediante umidificatore.
4.3. Interfaccia elaboratore-uomo (software) All'atto dell'elaborazione, della scelta, dell'acquisto del software, o allorch questo venga modificato, come anche nel definire le mansioni che implichino l'utilizzazione di unit videoterminali, il datore di lavoro terr conto dei seguenti fattori: il software deve essere adeguato alla mansione da svolgere; il software deve essere di facile uso e, se del caso, adattabile al livello di conoscenza e di esperienza dell'utilizzatore; nessun dispositivo di controllo qualitativo o quantitativo pu essere utilizzato all'insaputa dei lavoratori; i sistemi devono fornire ai lavoratori delle indicazioni sul loro svolgimento; i sistemi devono fornire l'informazione di un formato e a un ritmo adeguato agli operatori; i principi dell'ergonomia devono essere applicati in particolare all'elaborazione dell'informazione da parte dell'uomo.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Maria Grazia CASTELLANO
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