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Timestamp: 2019-11-15 07:36:37+00:00

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Regolamenti | I.I.S. Galileo Galilei - Firenze
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Tetto massimo assenze consentite
Regolamento d'Istituto, approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 9 febbraio 2009.
La vita della Scuola è organizzata sulla base dei principi democratici sanciti dalla Costituzione repubblicana. Il fine della Scuola è quello di favorire la formazione e lo sviluppo delle attitudini dei giovani e di preparare il loro inserimento come cittadini nella società.
Il regolamento interno dell’Istituto mira a garantire una convivenza ordinata. La Scuola appartiene a tutti e ciascuno è tenuto ad osservare le regole che essa si è data, nel rispetto delle cose comuni e delle altrui libertà, per la stessa tutela e garanzia delle proprie. Il presente regolamento, nel rispetto delle disposizioni di legge, mira a rendere più agile e fruttuosa l’opera delle varie componenti scolastiche.
ART. 2 - INGRESSO STUDENTI
L’ingresso degli Studenti nelle aule avviene tra il primo suono della campana ed il secondo, che segnala l’inizio effettivo delle lezioni. L’orario di seguito riportato entra in vigore dal mese di settembre 2008. La prima campanella suona alle ore 7.55. Le lezioni iniziano alle ore 8:00.
Gli Insegnanti ottemperano al loro obbligo di sorveglianza con la presenza nelle aule dal primo suono della campanella.
Al cambio dell’ora gli Insegnanti si recano tempestivamente nelle loro classi e gli Studenti li attendono in aula, al fine di non ridurre il tempo di lezione e di non disturbare il lavoro delle altre classi.
I Collaboratori scolastici hanno cura di comunicare ai collaboratori del Dirigente Scolastico, entro i primi dieci minuti dell’ora di lezione, l’eventuale assenza dell’Insegnante in modo che si possa disporre la sostituzione o la sorveglianza. A questo scopo è approntato all’inizio dell’anno scolastico un elenco d’Insegnanti a disposizione per eventuali sostituzioni per ciascuna ora di lezione.
ART. 3 - INGRESSI IN RITARDO E USCITE ANTICIPATE
In caso di ritardo lo Studente è ammesso all’inizio della 2° ora di lezione dall’Insegnante che è in classe e che prende visione della giustificazione (da richiedere per il giorno successivo qualora il ritardo sia dovuto a cause impreviste). In caso d’accertato abuso da parte dello Studente, viene informata la famiglia.
Non sono ammessi ingressi dopo l’avvio della seconda ora di lezione; sono eccezionalmente consentiti con presentazione di adeguata documentazione.
L’uscita prima dell’orario normale è consentita solo in caso di inderogabile e motivata necessità o per sopraggiunti problemi di salute. Gli Studenti, se minorenni, possono allontanarsi dalla Scuola solo se accompagnati da un genitore regolarmente munito di documento di identità; se maggiorenni, possono uscire presentando richiesta con motivazione idonea. L’Insegnante in servizio ne prende nota sul registro di classe. Nei casi ripetuti e ingiustificati di ritardi ed uscite anticipate vale quanto stabilito riguardo alle assenze.
ART. 4 - GIUSTIFICAZIONI ASSENZE
L’Insegnante della prima ora di lezione registra sul giornale di classe le giustificazioni, dopo averne controllato la regolarità (firma del genitore o di chi ne fa le veci) e la conformità alla normativa (certificato medico per assenze superiori a cinque giorni; visto dell’A.S.L. in caso di malattia infettiva). Qualora la giustificazione non sia portata con regolare tempestività, il Coordinatore avverte la famiglia.
Fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico, i casi di assenze ingiustificatamente ripetute e/o protratte sono discussi dai Consigli di classe, che valutano gli interventi più opportuni. Nel caso in cui l’Insegnante non richieda la giustificazione è dovere dell’alunno presentarla comunque.
ART. 5 - ALUNNI CHE NON SI AVVALGONO DELL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Gli alunni che non si avvalgono dell’ora d’insegnamento della Religione Cattolica, entrano un’ora dopo o escono un’ora prima, quando l’orario scolastico lo rende possibile. Nel caso in cui l’ora d’insegnamento della Religione Cattolica sia nel corso dell’orario obbligatorio, gli alunni devono restare all’interno dell’Istituto e possono usufruire, per attività di studio individuale, dell’atrio al primo piano di fronte alla Biblioteca.
ART. 6 - PRESENZA IN CLASSE
Durante le ore di lezione, è consentito agli Studenti uscire dall’aula solo con il permesso dell’Insegnante che non può far allontanare più di uno Studente per volta. Non è permesso agli Studenti lasciare l’edificio scolastico, neppure temporaneamente, durante le ore di lezione o nell’intervallo.
Durante l’intervallo Studenti ed Insegnanti sono responsabili dell’ambiente scolastico e della civile convivenza.
ART. 7 - INTERVALLO TRA LE LEZIONI
Durante gli intervalli, gli Studenti devono restare all’interno dell’area scolastica; è consentito accedere al bar e al cortile interno adiacente la palestra. La sorveglianza all’interno delle classi è assicurata dagli Insegnanti.
ART. 8 - UTILIZZAZIONE DEL BAR
Gli Studenti possono recarsi al bar solo durante gli intervalli. Nella prima ora di lezione un alunno, in ogni classe, può fare la lista delle merende e ritirarle durante la seconda ora.
ART. 9 - CONTATTI CON ESTERNI
Il personale in portineria deve identificare coloro che intendono accedere ai locali della Scuola.
Durante l’orario scolastico non è consentito agli alunni avere contatti con estranei che non siano stati preventivamente autorizzati.
ART. 10 - DIVIETO DI FUMARE
È vietato fumare in ogni locale chiuso dell’Istituto.
ART. 11 - USO TELEFONI PORTATILI
È vietato usare telefoni mobili e altri dispositivi elettronici non pertinenti all’attività scolastica durante le ore di lezione.
ART. 12 - ACCESSO ALL’ISTITUTO E PARCHEGGIO
Per garantire l’accesso agli spazi scolastici ed extrascolastici e non creare intralcio all’ingresso o all’uscita, allievi e Insegnanti sono tenuti a parcheggiare solo nelle zone delimitate. Ogni veicolo parcheggiato in modo tale da ostruire l’entrata o l’uscita di altri veicoli viene segnalato per la rimozione.
ART. 13 - CURA DEI LOCALI
Studenti, Docenti e non Docenti devono avere cura dei locali, degli arredi e del materiale a disposizione della Scuola.
Aule speciali e laboratori sono chiusi a cura del Responsabile al termine delle lezioni. L’Istituto non risponde di beni, oggetti preziosi e personali lasciati incustoditi o dimenticati.
Nel caso si accertino danni (dovuti a dolo o a comportamenti non adeguati all’ambiente) ai locali, ai beni e agli arredi dell’Istituto, gli Organi Collegiali competenti e il Dirigente Scolastico valutano, dopo l’accertamento delle responsabilità, quali provvedimenti disciplinari adottare. Eventuali spese per la manutenzione o il rinnovo degli arredi sono a carico di chi ha procurato i danni. Nel caso in cui non risulti possibile individuare il/i responsabile/i del danno arrecato, esso è addebitato a coloro che hanno condiviso e/o utilizzato l’area interessata nel periodo in cui il danno si è verificato.
ART. 14 - RISPETTO DELL’AMBIENTE
Studenti, Docenti e non Docenti devono avere cura dell’ambiente operando per la riduzione degli sprechi delle risorse in genere.
Studenti, Docenti e non Docenti devono, nel rispetto del regolamento del Comune di Firenze, ridurre la produzione di rifiuti, inoltre devono differenziare i rifiuti secondo le indicazioni riportate negli appositi contenitori.
Gli studenti hanno l’obbligo di conferire i rifiuti differenziati delle proprie aule, quando i contenitori sono pieni, negli appositi contenitori posti all’ingresso, nei giorni assegnati alla classe ad inizio anno scolastico e comunque fuori dall’orario di lezione.
Studenti, Docenti che utilizzando i laboratori di informatica hanno l’obbligo di ridurre il consumo di carta utilizzata per la stampa (riutilizzandola ove possibile).
Studenti, Docenti e non Docenti devono chiudere l’illuminazione dei locali all’uscita dagli stessi ed inoltre hanno l’obbligo di spengere le apparecchiature elettroniche una volta terminato l’uso.
ART. 15 - CONSEGNA DEI LOCALI E ACCESSO POMERIDIANO
Nel rispetto della normativa vigente agli Studenti è consentito, durante l’orario d’apertura, accedere ai locali dell’Istituto per svolgere attività di studio, di ricerca e di preparazione scolastica. A questo scopo devono, con almeno due giorni d’anticipo, presentare al Dirigente Scolastico una richiesta motivata indicando i partecipanti e l’orario di permanenza. E’ necessario che tra coloro che rimangono a scuola oltre l’orario delle lezioni siano presenti alunni maggiorenni in grado di garantire, assumendosene la responsabilità, un comportamento corretto e in armonia con le vigenti disposizioni, da parte di tutti i componenti del gruppo.
L’Istituto disciplina le modalità d’utilizzo dei propri spazi, anche attraverso convenzione con le varie Associazioni costituite secondo i termini di legge.
Per eventuali danni arrecati alle aule (strutture, arredi e materiale in dotazione) i costi di manutenzione sono a carico dei responsabili.
ART. 16 - SALA DOCENTI
La sala Insegnanti è riservata al personale Docente; non è consentito agli Studenti accedere e sostare in essa se non alla presenza di Docenti. I Docenti non devono mandare gli Alunni a prendere i registri o altro in sala Docenti.
ART. 17 – AULE SPECIALI E LABORATORI
L’accesso alle aule speciali e l’uso del materiale scientifico e tecnico in dotazione all’Istituto possono avvenire solo in presenza dell’Insegnante e/o del Responsabile.
Ogni Responsabile delle aule speciali deve redigere e sottoporre al Consiglio d’Istituto apposito regolamento. Chiunque utilizzi tali aule è tenuto a prendere visione del regolamento e a rispettarlo.
Il Dirigente Scolastico è tenuto a fornire gli strumenti adatti alla conservazione e alla custodia del materiale.
E’ severamente vietato consumare cibi e bevande nelle aule speciali.
ART. 18 – USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DI ALTRI LOCALI DELL’ISTITUTO
L’accesso alla palestra deve avvenire in maniera ordinata, utilizzando le entrate appositamente indicate.
Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute a mantenere la palestra e i locali annessi nelle condizioni di pulizia e di igiene in cui sono consegnati. Le scarpe per l’attività sportiva devono essere indossate negli spogliatoi della palestra.
I rappresentanti di classe hanno il compito di trasferire il registro di classe nei vari spostamenti della classe stessa.
Gli alunni possono accedere alla palestra solo nelle ore di lezione e, comunque, sotto la sorveglianza di un Docente. Le attrezzature possono essere usate solo su autorizzazione degli Insegnanti e accuratamente riposte negli appositi spazi a fine lezione.
Gli alunni, anche se esonerati/giustificati dalla lezione di educazione fisica, assistono comunque alle lezioni e possono allontanarsi dalla palestra solo con il permesso degli Insegnanti.
Palestre, attrezzature sportive e locali dell’Istituto possono essere utilizzati da Associazioni sportive, Società o Enti in orario extra-scolastico e compatibilmente con le esigenze della Scuola, secondo quanto previsto dalle norme vigenti o da specifiche convenzioni con l’Amministrazione Provinciale.
ART. 19 – FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA
La Biblioteca dell’Istituto è a disposizione degli Insegnanti e degli Studenti.
Il Responsabile della Biblioteca deve stabilire all’inizio dell’anno scolastico l’orario d’accesso.
Tutte le opere (volumi e riviste) sono consultabili. La presenza di classi deve essere concordata preventivamente con l’ addetto al servizio. L’autorizzazione per le riproduzioni fotostatiche deve essere richiesta al personale della biblioteca, che ne valuta la legittimità e l’opportunità.
Possono accedere al prestito gli Studenti ed il personale in servizio nell’Istituto. Di norma sono escluse dal prestito le opere di maggior valore economico, le enciclopedie, i vocabolari e gli atlanti. La durata del prestito è di due settimane; in caso di ulteriore necessità il prestito può essere prorogato per una sola volta per la durata massima di quindici giorni. Eventuali deroghe per necessità particolari, devono essere motivate ed autorizzate dal Dirigente Scolastico. Dizionari e Codici possono essere affidati alle classi per l’intero arco della mattinata.
La responsabilità della restituzione e dell’integrità dei volumi è assunta all’atto del prestito.
ART. 20 – ASSEMBLEE STUDENTESCHE
L’ordine del giorno delle assemblee Studentesche, richieste nei modi previsti dalla normativa vigente e secondo le procedure stabilite dal regolamento d’assemblea, deve essere verificato dal Dirigente Scolastico, quindi comunicato nelle classi ed affisso all’albo d’Istituto almeno cinque giorni lavorativi prima della data fissata per l’assemblea.
Lo svolgimento delle assemblee è regolato da un apposito regolamento che gli Studenti devono darsi. Tale regolamento è inviato in copia al Dirigente Scolastico ed al Consiglio d’Istituto.
Le assemblee di classe possono essere convocate in orario di lezione per due ore mensili, di norma non consecutive e in giorni diversi, presentando richiesta scritta al Dirigente Scolastico, unitamente all’ordine del giorno, con almeno tre giorni lavorativi di anticipo.
Durante l’assemblea di classe gli Studenti sono tenuti ad osservare le regole che vigono normalmente nella Scuola. Gli insegnanti in orario devono rimanere in classe.
ART. 21 – PARTECIPAZIONE ALLE ASSEMBLEE
La partecipazione alle assemblee è un diritto degli Studenti.
Il giorno in cui l’assemblea è convocata, la normale attività didattica è interrotta dall’ora d’inizio dell’assemblea.
Gli alunni sono tenuti ad informare i genitori della data, delle modalità e dell’orario di svolgimento dell’assemblea.
ART. 22 – RAPPORTI GENITORI-INSEGNANTI
I colloqui individuali con gli Insegnanti si svolgono secondo le modalità definite dal Collegio dei Docenti all’inizio di ogni anno scolastico.
Ulteriori contatti con le famiglie avvengono nell’ambito delle riunioni dei Consigli di Classe e delle eventuali assemblee aperte alla partecipazione di tutti i genitori.
Le comunicazioni vengono fatte preferibilmente via e-mail; per quelle cartacee, il Dirigente Scolastico e gli Insegnanti ne curano la puntuale consegna agli Studenti; gli alunni sono tenuti a consegnare tempestivamente ai genitori il materiale ricevuto.
ART. 24 – RAPPORTI CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Il Dirigente Scolastico riceve quanti ne hanno necessità, previo appuntamento.
ART. 25 – AFFISSIONI
Le componenti della comunità scolastica possono affiggere manifesti ed esporre materiali attinenti alla vita scolastica, informando il Dirigente Scolastico.
Il materiale sindacale viene affisso nell’apposita bacheca.
La distribuzione di volantini e d’altro materiale di dibattito politico-culturale deve avvenire al di fuori dell’Istituto; non è ammessa all’interno della Scuola la vendita di giornali e riviste.
Gli Studenti possono affiggere materiale relativo alle Associazioni Studentesche nell’atrio dell’Istituto.
ART. 26 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI
(Ai sensi del D.P.R. n. 249/98 Statuto delle Studentesse e degli Studenti modificato con D.P.R. n. 235/07)
Il principio ispiratore del presente Atto è quello di favorire la crescita formativa e la maturazione personale degli Studenti secondo i valori più alti della civile convivenza; le motivazioni fondamentali nella stesura dello stesso consistono nella volontà di:
tutelare la dignità e l’integrità fisica delle diverse componenti scolastiche: Alunni, Corpo Docente e Non Docente, Dirigente Scolastico. La medesima volontà di tutela si ritiene estesa a tutti coloro che, per i motivi più svariati ma afferenti all’Istituzione, entrano nei locali della Scuola;
esigere e garantire correttezza nei rapporti interpersonali;
salvaguardare l’integrità di tutti i beni materiali, mobili e immobili, presenti nell’Istituto e nelle sue pertinenze esterne.
osservanza delle disposizioni organizzative (orari, permessi, divieto di fumo, visite esterne, gite ecc.) e delle disposizioni di sicurezza;
frequenza regolare delle lezioni ed assolvimento degli impegni di studio;
comportamento corretto durante le lezioni e in ogni momento di permanenza nella Scuola;
rispetto dei compagni, del personale della Scuola e di qualunque altra persona appartenente o meno alla comunità scolastica;
rispetto ed utilizzo corretto delle strutture, del materiale, delle attrezzature, dei sussidi didattici e dell’ambiente scolastico.
Le sanzioni disciplinari sono ispirate ai principi di gradualità, proporzionalità, giustizia; tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e di rispetto, nonché al mantenimento di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, tenendo conto della situazione personale dello Studente.
La responsabilità è personale. La sanzione, nell’ambito della comunità scolastica, viene adottata secondo criteri di trasparenza.
TIPOLOGIA DELLE INFRAZIONI
non assolvere ai propri doveri di studio in maniera abituale;
avere assenze ingiustificate;
disturbare reiteratamente la lezione;
arrecare danni all’integrità di tutti i beni materiali, mobili e immobili, presenti nell’Istituto e nelle sue pertinenze esterne;
compiere atti che comportano offese gravi alle persone, al decoro individuale e collettivo e alle Istituzioni;
perpetrare azioni di vandalismo;
commettere atti di violenza singolarmente o in gruppo (bullismo);
commerciare sostanze illecite;
detenere armi proprie e/o improprie;
atti di appropriazione indebita.
ammonizione verbale, impartita in classe o privatamente;
ammonizione annotata sul registro di classe, accompagnata da comunicazione formale alla famiglia;
rimborso in denaro pari all’entità del danno arrecato oppure riparazione del medesimo, se compatibile;
sospensione dalle lezioni previa comunicazione alla famiglia;
espulsione dalla Scuola;
denuncia alle Autorità competenti per infrazioni penalmente perseguibili.
La denuncia dell’infrazione deve essere effettuata dal danneggiato, per via orale e/o scritta, al Docente Coordinatore della classe e al Dirigente Scolastico.
La sanzione, a seconda della gravità, può essere erogata dai seguenti soggetti:
Insegnante interessato;
Coordinatore della Classe;
Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima chiamato ad esporre le proprie ragioni davanti al Coordinatore della Classe e/o al Dirigente Scolastico.
I procedimenti per l’erogazione delle sanzioni diverse dall’ammonimento verbale e scritto devono concludersi entro quindici (15) giorni dalla data della contestazione del fatto.
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia entro quindici giorni dalla comunicazione della sanzione applicata. L’organo di Garanzia si pronuncia in merito al ricorso entro quindici giorni dalla sua presentazione; in tal caso la sanzione è sospesa fino alla decisione dell’Organo di appello.
ART. 27 - ORGANO DI GARANZIA
L’organo di Garanzia d’Istituto è così composto:
Due Docenti designati dal Collegio Docenti;
Due Studenti eletti;
Due genitori eletti;
Per la componente Docenti, Studenti e genitori viene eletto anche un membro supplente.
Qualora uno o più componenti dell’Organo di Garanzia siano coinvolti nei fatti oggetto di decisione, questi non possono partecipare alla fase deliberante dei lavori.
Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 9 febbraio 2009

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27