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LA RIFORMA DELLA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI: PRINCIPI GENERALI E TECNICHE NORMATIVE - PDF
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1 V Prefazione... XV Capitolo I Carlo Cester LA RIFORMA DELLA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI: PRINCIPI GENERALI E TECNICHE NORMATIVE 1. Il nuovo art. 18 dello Statuto dei lavoratori: il tabù è caduto? Sulla (in)esistenza di vincoli costituzionali o comunitari alla modifica della tutela reale La (discutibile) centralità dell art Le scelte di fondo della nuova normativa La tesi della sovrapposizione fra licenziamento ingiustificato e licenziamento discriminatorio. Considerazioni critiche La qualificazione dei diversi vizi del licenziamento. Conferme (poche) e discontinuità (molte) I principali nodi problematici: in particolare, la questione della «insussistenza del fatto» Capitolo II Enrico Barraco CAMPO DI APPLICAZIONE E PROBLEMI DI COORDINAMENTO 1. Un nuovo impianto sanzionatorio a misura del diritto del lavoro: la scomparsa della tutela reale di diritto comune Dimensioni occupazionali, nuovo rito speciale e ricadute sul tema dell onere della prova I lavoratori anziani I dipendenti delle pubbliche amministrazioni Il licenziamento dei lavoratori in prova e degli apprendisti al termine del periodo di formazione La revoca del licenziamento... 45
2 VI 4. Nuovo quadro sostanziale, eccezione di prescrizione e detrazione dell aliunde perceptum (et percipiendum): rinvio Il regime intertemporale Capitolo III Elena Pasqualetto LA QUESTIONE DEL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO 1. L inapplicabilità della l. 28 giugno 2012, n. 92, al pubblico impiego privatizzato La tesi a favore dell applicabilità della riforma alla pubblica amministrazione La strana norma di cui all art. 1, comma Gli effetti di un ipotetica estensione delle nuove regole al pubblico impiego Conclusioni Capitolo IV Carlo Cester I QUATTRO REGIMI SANZIONATORI DEL LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO FRA TUTELA REALE RIVISITATA E NUOVA TUTELA INDENNITARIA 1. La tutela reale in generale: conferme e ritocchi all art. 18 St. lav La tutela reale piena La tutela reale attenuata La tutela solo indennitaria, forte e debole Una ricaduta problematica della nuova disciplina: il regime della prescrizione dei diritti del lavoratore Capitolo V Elena Pasqualetto I LICENZIAMENTI NULLI 1. Premessa Il licenziamento determinato da motivo illecito Il licenziamento discriminatorio Il licenziamento intimato in concomitanza col matrimonio Il licenziamento legato alla maternità e alla paternità
3 VII 6. Il licenziamento riconducibile ad altri casi di nullità previsti dalla legge Capitolo VI Marco Tremolada IL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO SOGGETTIVO O PER GIUSTA CAUSA 1. Il licenziamento per motivi soggettivi nella legge n. 92 del 2012: innovazioni normative e qualificazione disciplinare del recesso Il licenziamento disciplinare dichiarato nullo o inefficace perché intimato verbalmente Il licenziamento disciplinare ingiustificato: quello annullato e quello dichiarato risolutivo del rapporto Il licenziamento disciplinare affetto da vizi di motivazione o procedimentali dichiarato inefficace e al tempo stesso risolutivo del rapporto Il licenziamento intimato per giustificato motivo oggettivo ma determinato da ragioni disciplinari Capitolo VII Adriana Topo IL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO 1. La legge 28 giugno 2012 n. 92 e la disciplina del giustificato motivo oggettivo. Profili sostanziali e procedurali della disciplina Il giustificato motivo oggettivo dal punto di vista sostanziale. Le situazioni che giustificano il potere di licenziamento per ragioni inerenti all attività produttiva. Le ipotesi autonomamente regolate dalla legge: l assenza per malattia (art cod. civ) Assenza per malattia e procedura conciliativa Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità del lavoratore Il licenziamento connesso al provvedimento dell autorità, o factum principis, e la procedura conciliativa Le ragioni inerenti all attività produttiva e all organizzazione del lavoro, presupposto del potere di licenziamento. La soppressione del posto di lavoro Il giudizio sulla soppressione del posto di lavoro, e il controllo nel merito sulle scelte imprenditoriali circa la dimensione dell organico La prova del giustificato motivo oggettivo, e l obbligo di repechâge quale limite sostanziale al licenziamento per giustificato motivo oggettivo
4 VIII 9. L impatto della disciplina sanzionatoria del licenziamento illegittimo sulla fattispecie di giustificato motivo oggettivo La manifesta insussistenza del fatto e le false alternative offerte al potere sanzionatorio del giudice La sanzione per le altre ipotesi d illegittimità del licenziamento fondato su un giustificato motivo oggettivo e la prospettiva afflittiva della legge n Conclusioni Capitolo VIII Patrizio Bernardo QUESTIONI SUL LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO 1. Riforma del lavoro e licenziamento per scarso rendimento: il quadro previgente e la prospetta incidenza dei novellati profili sanzionatori La nozione di scarso rendimento accolta La tesi di Pietro Ichino su regime indennitario delineato ai commi 4 e 5 del nuovo art. 18, l. n. 300 del 1970 (co. 42, lett. b, art. 1, l. n. 92 del 2012) e scarso rendimento Profili problematici: natura in concreto anfibia del licenziamento e lineamenti procedurali Vizi di forma e conseguenze sanzionatorie Capitolo IX Francesco Rossi e Barbara de Mozzi I LICENZIAMENTI INEFFICACI 1. Premessa Il licenziamento inefficace per violazione del requisito di motivazione Il licenziamento inefficace per difetto della procedura ex art. 7 l. n. 604 del Il licenziamento inefficace per violazione della procedura di cui all art. 7 Stat. lav La domanda del lavoratore, diretta a fare accertare anche il difetto di giustificazione del licenziamento intimato in violazione del requisito di motivazione o viziato nella procedura Il regime sanzionatorio del licenziamento inefficace per violazione del requisito di forma e per violazione del requisito di contestuale motivazione nell (ex) area di tutela forte e nell area di tutela debole
5 IX 7. Il regime sanzionatorio del licenziamento inefficace per violazione della procedura disciplinare nell (ex) area di tutela forte e nell area di tutela debole Il regime sanzionatorio del licenziamento inefficace per violazione del requisito di contestuale motivazione nell area di tutela debole Capitolo X Chiara Tomiola I POTERI DEL GIUDICE 1. Premessa I limiti al controllo giudiziale sul licenziamento: l integrazione dell art. 30 comma 1 legge n. 183 del Il potere del giudice di determinare la tutela applicabile Il potere del giudice di quantificare la tutela. La detrazione dell aliunde e la quantificazione dell indennità Capitolo XI Manuela Salvalaio LA PROCEDURA PREVENTIVA DI CONCILIAZIONE 1. I nuovi aspetti formali e procedurali del licenziamento individuale Il tentativo obbligatorio di conciliazione preventivo al licenziamento per giustificato motivo oggettivo Ambito di applicazione La disciplina della procedura preventiva Gli esiti del tentativo di conciliazione Capitolo XII Enrico Barraco e Andrea Sitzia L IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO 1. I nuovi termini di impugnazione dei licenziamenti Fattispecie assimilate e impugnazione del contratto a tempo determinato Il termine per l impugnazione giudiziale e il nuovo rito speciale per le controversie sui licenziamenti regolati dall art. 18 st. lav.: aspetti sostanziali
6 X Capitolo XIII Claudio Fabris LA MOTIVAZIONE E LA DECORRENZA DEGLI EFFETTI DEL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE 1. La motivazione del licenziamento Introduzione La ratio della novella legislativa Il contenuto della motivazione e i principi ad esso correlati La violazione del requisito di motivazione La decorrenza degli effetti del licenziamento Introduzione L effetto sospensivo disposto dalle norme in materia di tutela della maternità e della paternità Retroattività degli effetti del licenziamento e malattia del lavoratore (segue) Retroattività degli effetti del licenziamento e preavviso, prosecuzione del rapporto di lavoro nelle more del procedimento disciplinare o di conciliazione, impugnazione del licenziamento. 294 Capitolo XIV Irene Corso LA REVOCA DEL LICENZIAMENTO 1. La revoca nel diritto amministrativo e nel diritto civile La revoca del licenziamento prima della l. n. 92 del (segue): a) considerazioni generali (segue): b) la fattispecie e la forma (segue): c) gli effetti nel caso di illegittimità del licenziamento comportante l applicazione dell art. 18 St. Lav (segue): d) gli effetti nel caso di illegittimità del licenziamento comportante l applicazione della tutela reale di diritto comune o della tutela obbligatoria La revoca secondo l attuale art. 18, c. 10, St. Lav (segue): a) la fattispecie e la forma (segue): b) l ambito di applicazione (segue): c) gli effetti La revoca tardiva Considerazioni conclusive
7 XI Capitolo XV Andrea Sitzia I LICENZIAMENTI COLLETTIVI 1. L intervento del legislatore nella materia dei licenziamenti collettivi: profili generali Il paradigma comunitario di riferimento: gli obblighi di informazione e consultazione nella direttiva n. 98 del 59 del CE L oggetto e il fine della procedura di consultazione Il problema del rapporto tra procedura di consultazione e autonomia delle scelte datoriali Il meccanismo sanzionatorio previsto dalla direttiva Sulla natura individuale o collettiva dei diritti di informazione e consultazione La Riforma della legge n. 223 del 1991: la possibile sanatoria dei vizi della comunicazione di apertura della procedura (segue). La Riforma della legge n. 223 del 1991: la nuova disciplina sanzionatoria per il caso di licenziamento collettivo illegittimo (segue). La Riforma della legge n. 223 del 1991: il termine per l effettuazione delle comunicazioni finali e l applicazione del termine di impugnazione di cui al novellato art. 6 della legge n. 604 del 1996 (rinvio) Capitolo XVI Riccardo Vianello PROFILI PREVIDENZIALI 1. Cenni introduttivi Le conseguenze contributive del licenziamento viziato: regole e problemi Le parziali risposte legislative: a) nelle ipotesi di tutela reintegratoria (segue). b) nelle ipotesi di tutela meramente risarcitoria I profili previdenziali della revoca tempestiva del licenziamento Il versamento contributivo aggiuntivo per il finanziamento dell ASpI (segue). Le ipotesi di esenzione dal versamento contributivo aggiuntivo
8 XII Capitolo XVII Marco De Cristofaro e Gina Gioia IL NUOVO RITO DEI LICENZIAMENTI: L ANELITO ALLA CELERITÀ PER UNA TUTELA SOSTANZIALE DIMIDIATA 1. Lo scambio tra sostanza e processo L ambito applicativo ratione materiae L ambito di applicazione del nuovo rito ratione temporis La disciplina processuale nel dettaglio. Il coordinamento con il rito del lavoro (segue): l iter processuale scandito tra fase sommaria e giudizio d opposizione in potenziali tre gradi Valutazione di sistema La natura di accertamento o costitutiva della tutela contro il licenziamento illegittimo Incidenza sul riparto dell onere della prova del requisito dimensionale? Capitolo XVIII Maria Giovanna Mattarolo e Alessia Muratorio DIMISSIONI E RISOLUZIONE CONSENSUALE 1. Premessa Le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto della lavoratrice madre e del lavoratore padre I precedenti Le modifiche della l. 92 del 2012 all art. 55, 4 comma, d. lgs. n. 151 del Le conseguenze della mancata convalida delle dimissioni La disciplina generale delle dimissioni nella l. n. 188 del La nuova disciplina delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto applicabile a tutti i lavoratori subordinati La convalida La sottoscrizione di conferma Ulteriore fase in mancanza di convalida o di conferma Campo di applicazione e problemi Sanzioni amministrative e penali La revoca delle dimissioni
9 XIII Appendice normativa Quadro 1 La disciplina dei licenziamenti individuali Quadro 2 La disciplina dei licenziamenti collettivi Quadro 3 Interventi in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità Quadro 4 Disposizioni processuali Quadro 5 Profili previdenziali Bibliografia essenziale Autori...489
APPENDICE DI AGGIORNAMENTO DIRITTO DEL LAVORO EDIZIONE 2011 AGGIORNATA A FEBBRAIO 2013. Con la collaborazione di Paola Bozzao e Lucia Valente
APPENDICE DI AGGIORNAMENTO Edoardo Ghera DIRITTO DEL LAVORO EDIZIONE 2011 AGGIORNATA A FEBBRAIO 2013 Con la collaborazione di Paola Bozzao e Lucia Valente CACUCCI EDITORE 2013 proprietà letteraria riservata

References: art. 18
 art. 1
 art. 18
 art. 18
 art. 1
 art. 7
 art. 7
 art. 30
 art. 18
 art. 18
 art. 18
 art. 6
 art. 55