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Timestamp: 2019-01-16 19:16:50+00:00

Document:
Servizi - Servizi postali in appalto: CCNL, 30 aprile 1986
Data firma: 30 aprile 1986
Validità: 01.05.1986 - 30.04.1989
Parti: Ausitra e Fipt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil
Art. 3 - Contratto di formazione e lavoro
Art. 5 - Cessione, trasformazione, fallimento e cessazione dell’azienda
Art. 8 - Cumulo di mansioni e passaggio di livello
Art. 9 - Passaggio da operaio a impiegato
Art. 11 - Orario di lavoro normale in regime di flessibilità
Art. 12 - Lavoro oltre i limiti contrattuali, notturno e festivo
Art. 14 - Ricorrenze festive
Art. 20 - Malattia ed infortunio
Art. 21 - Tutela della maternità
Art. 22 - Detrazione dal trattamento mensile della retribuzione giornaliera per assenze non retribuite
Art. 25 - Previdenza
Art. 27 - Retribuzione globale mensile
Art. 28 - Determinazione della paga oraria e giornaliera
Art. 30 - Indennità integrativa
Art. 32 - Quattordicesima mensilità
Art. 33 - Premio di anzianità per gli operai e scatti biennali per gli impiegati
Art. 34 - Indennità varie
• Indennità di presenza • Indennità di produttività
Art. 35 - Indennità di trasferta
Art. 36 - Rimborso spese
Art. 38 - Alloggio al personale
Art. 39 - Indumenti di lavoro
Art. 40 - Responsabilità dell’autista
Art. 41 - Pulizia macchine
Art. 43 - Norme disciplinari
Art. 45 - Libretto sanitario - Controllo ambienti di lavoro e tutela della salute
Art. 46 - Disposizioni generali - Restituzione documenti di lavoro
Art. 51 - Inscindibilità delle disposizioni del Contratto
Art. 52 - Controversie
Tabella - Tabella minimi mensili
Allegato 2 - Art. 30 - CCNL 30 aprile 1983 - Norme transitorie
Addì 30 aprile 1986, tra la Federazione italiana imprese di servizi-Ausitra, e la Federazione italiana postelegrafonici (Fipt-Cgil), la Federazione italiana lavoratori trasporti (Fit-Cisl), Settore lavoratori trasporti ed Ausiliari del traffico e la Uil-Trasporti settore ausiliari del traffico portuali - aderente alla Uil; è stato rinnovato il CCNL 30 aprile 1983 per il personale dipendente da imprese esercenti servizi postali in appalto per pacchi a domicilio, vuotatura cassette e raccolta pacchi succursali, nonché servizi di scambio effetti postali nelle stazioni ferroviarie.
Di norma annualmente, e qualora eventi eccezionali lo richiedano, su richiesta di una delle parti, avrà luogo un incontro in sede nazionale nel corso del quale l’Ausitra fornirà alle Organizzazioni sindacali stipulanti informazioni globali concernenti le linee generali del processo di sviluppo e ristrutturazione del settore, nonché l’assetto e la dinamica quantitativa e qualitativa dell’occupazione.
I rappresentanti provinciali delle Associazioni nazionali stipulanti il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro si incontreranno di norma annualmente e a richiesta di una delle parti. Nel corso di tale riunione verranno fornite alle Organizzazioni sindacali provinciali informazioni su eventuali processi di trasformazione del settore, sulle innovazioni anche di carattere tecnologico, sui programmi di riorganizzazione e ristrutturazione che possano avere riflessi sulla professionalità dei lavoratori e sulla occupazione. In caso di eventuali crisi aziendali le parti si incontreranno per un confronto su tutte le relative problematiche.
Per quanto attiene alla tematica della professionalità, qualora nel corso delle riunioni emergessero posizioni di lavoro non riconducibili ad alcuno dei profili attualmente contemplati dalla classificazione contrattuale o per le quali siano concretamente individuabili arricchimenti professionali, l’Ausitra e le Organizzazioni sindacali nazionali stipulanti, a cui sarà sottoposta la questione, definiranno l’inquadramento di tali figure nel rispetto dell’equilibrio della struttura classificatoria del settore prevista dal Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Le parti, nel corso delle riunioni di cui ai commi che precedono, esamineranno i problemi relativi all’ambiente e alla tutela della salute, promuovendo per quanto di competenza gli interventi delle strutture sanitarie individuate per la prevenzione e le altre misure contrattualmente definite.
Le parti effettueranno un esame congiunto in merito alle sempre più marcate esigenze di ammodernamento e qualificazione dei servizi tese a determinare una maggiore efficienza e produttività del settore, nell’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali.
Le aziende informano le RSA semestralmente:
3) sulle innovazioni tecnologiche, sulle ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali che abbiano implicazioni sui livelli occupazionali, sull’organizzazione del lavoro e sulla professionalità dei lavoratori;
Saranno oggetto di confronto fra le parti a livello aziendale e territoriale i casi in cui l’organizzazione del servizio richieda il passaggio, con carattere di continuità, dall’utilizzo dell’autista e della scorta a quella dell’agente unico.
Per quanto concerne il trattamento di malattia o infortunio il periodo massimo di conservazione del posto è comunque limitato alla durata del contratto a tempo determinato.
Le parti prendono atto dei contenuti economici e normativi previsti dall’Accordo interconfederale 8 maggio 1986 che diviene parte integrante del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
In caso di cessazione di appalto l’azienda cessante, ferma restando la risoluzione del rapporto di lavoro, ne darà comunicazione alle strutture sindacali aziendali e territoriali, fornendo informazioni circa la consistenza numerica del personale e il rispettivo orario di lavoro. L’impresa subentrante si incontrerà con le Organizzazioni sindacali territoriali in tempi utili per la ricerca di soluzioni idonee a poter garantire l’occupazione dei lavoratori già dipendenti dell’impresa cessante attraverso il passaggio diretto a parità di condizioni contrattuali.
L’azienda nel fissare i turni di lavoro e di riposo tra il personale avente le medesime qualifiche curerà che, compatibilmente con le esigenze dell’azienda, tali turni siano coordinati in modo che le domeniche e le ore notturne siano equamente ripartite fra il personale stesso e garantendo a ciascuno, oltre il riposo giornaliero, 24 ore di ininterrotto riposo per ogni settimana.
Durante la giornata il lavoratore ha diritto almeno ad un' ora di libertà, non retribuita, per la consumazione del pasto.
Il lavoratore può essere chiamato a svolgere la propria attività lavorativa (pari a ore 6,40 se su sei giornate) in un nastro orario di 11 ore compresa l’interruzione non retribuita per la consumazione del pasto.
Nell’ambito del nastro orario possono essere richieste, oltre alla prestazione normale giornaliera, 2 ore in prolungamento orario, nei limiti di quanto previsto dal comma dodicesimo dell’art. 12.
Dal 1 maggio 1985 la durata dell’orario di lavoro contrattuale è ridotta di 40 ore annue, attraverso la concessione di riposi compensativi.
A far data dal 1 maggio 1988 l’orario di lavoro annuo sarà ridotto di una giornata; con il 1 gennaio 1989 l’orario di lavoro annuo sarà ridotto di una ulteriore giornata.
Le parti riconoscono che le aziende, in uno o più periodi dell’anno, possono avere esigenze di maggiore o minore servizio.
Con riferimento a quanto sopra, le aziende realizzeranno orari settimanali di lavoro in regime di flessibilità, consistenti nel prolungamento a regime normale dell’orario di lavoro settimanale nei periodi di maggiore richiesta di servizio fino al massimo di 64 ore per anno solare e sino al limite di 48 ore settimanali, ai quali corrisponderanno equivalenti riposi di conguaglio nei periodi di minore richiesta di servizio, nel corso dei quali non è consentito il ricorso al lavoro straordinario.
L’azienda comunicherà preventivamente alle RSA e/o alle strutture sindacali aziendali, in apposito incontro, i periodi previsti di maggiore e di minore intensità del servizio e le ore necessarie per l’attivazione degli orari di lavoro in regime di flessibilità.
I riposi compensativi sopra previsti dovranno essere goduti inderogabilmente entro 3 mesi dalla data prevista dai programmi per le ore prestate in flessibilità.
Al lavoratore che non abbia effettuato, anche parzialmente, le ore di supero in regime di flessibilità, le stesse saranno recuperate con prestazioni differite. Parimenti il lavoratore che non abbia goduto di riposi compensativi, per malattia, infortunio, ferie o per altri giustificati motivi, pur avendo effettuato le ore di supero, usufruirà di riposi differiti.
Dato lo scopo igienico e sociale delle ferie non è ammessa rinuncia espressa o tacita ad esse, né la sostituzione con compenso alcuno. Il lavoratore che nonostante l’assegnazione delle ferie non usufruisce, per sua volontà, delle medesime, non ha diritto a compenso alcuno né al recupero negli anni successivi.
Operai - Per le lavoratrici valgono le vigenti disposizioni di legge.
Impiegati - Ferme restando le disposizioni di legge sulla tutela delle lavoratrici durante lo stato di gravidanza e puerperio, l’azienda deve, in tale evenienza:
Ai lavoratori inviati a prestare la loro opera fuori della loro normale sede di lavoro in località di alta montagna, l’azienda corrisponderà un' equa indennità da concordarsi tra le Associazioni sindacali territoriali competenti.
Qualora le imprese, per causa di forza maggiore non possano fornire gli indumenti di lavoro, al lavoratore sarà corrisposta, con decorrenza 1 maggio 1986, un' indennità sostitutiva di vestiario nella misura di lire 20.000 mensili frazionabili per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro.
L’autista è responsabile del veicolo affidatogli e, unitamente al personale di scorta, di tutto il materiale e delle merci che ricevono in consegna, rispondendo degli eventuali smarrimenti o danni che siano a lui imputabili, esclusi i casi fortuiti o di forza maggiore.
La motivazione, il genere di punizione e la durata della stessa devono essere comunicate per iscritto all’interessato.
Per la costituzione ed il funzionamento delle Commissioni interne si fa riferimento alle disposizioni degli Accordi interconfederali ed a quelle che potranno essere definite dalle competenti Confederazioni in materia. In mancanza di Commissione interna i compiti sono demandanti alle RSA.

References: Art. 3

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 30

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 43

Art. 45

Art. 46

Art. 51

Art. 52
 Art. 30