Source: https://www.medicoeleggi.com/argomenti00/aggiornamenti/a141111.htm
Timestamp: 2019-11-15 05:46:26+00:00

Document:
aggiornamento del 14.11.11
Aggiornamento del: 14.11.2011
DMS 04.11.11 (Determinazione delle quantità di sostanze stupefacenti e psicotrope che possono essere fabbricate e messe in vendita in Italia e all'estero nel corso dell'anno 2012)
DMEF 02.11.11 (De-materializzazione della ricetta medica cartacea, di cui all'articolo 11, comma 16, del decreto-legge n. 78 del 2010 (Progetto Tessera Sanitaria))
Corte Costituzionale: ricorso 23.09.11 (Regioni a statuto speciale - Bilancio e contabilità pubblica - Sanità pubblica - Delega legislativa n. 42/2009 in materia di federalismo fiscale - Disposizioni attuative in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali - Principi di valutazione specifici del settore sanitario - Applicabilità alle autonomie speciali - Lamentata indebita interferenza dello Stato, che non concorre al finanziamento della spesa sanitaria della Regione - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Denunciata lesione delle competenze statutarie della Regione nelle materie dell'ordinamento contabile e dell'igiene e sanità, assistenza ospedaliera e profilattica, lesione dell'autonomia finanziaria della Regione. - Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, art. 29, comma 1, lett. k). - Costituzione, art. 76; statuto della Regione Valle d'Aosta, artt. 2, comma 1, lett. a) e b), e 3, comma 1, lett. l); legge 5 maggio 2009, n. 42, artt. 1, comma 2, e 27, commi 1 e 3; legge 23 dicembre 1994, n. 724, artt. 34 e 36.
Regioni a statuto speciale - Bilancio e contabilità pubblica - Delega legislativa n. 42/2009 in materia di federalismo fiscale - Disposizioni attuative in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali - Applicazione alle autonomie speciali, con decorrenza e modalità da stabilirsi, in conformità con i relativi statuti, con le procedure di cui all'art. 27 delle legge delega, ovvero, decorsi sei mesi, applicazione immediata e diretta - Lamentato contrasto con la legge delega che prevede per gli ordinamenti contabili delle autonomie speciali il solo adeguamento ai principi, e che prevede il coordinamento finanziario unicamente attraverso lo strumento della normativa di attuazione - In subordine, mancata osservanza dei vincoli procedurali a tutela della leale collaborazione - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Denunciata violazione della legge delega, lesione delle competenze statutarie, legislative e amministrative, della Regione nelle materie dell'ordinamento contabile e dell'ordinamento degli enti locali, lesione dell'autonomia finanziaria della Regione, violazione del principio di leale collaborazione. - Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e, in particolare, art. 37. - Costituzione, artt. 5, 76, 117, commi terzo e quarto, 118, 119 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10; statuto della Regione Valle d'Aosta, artt. 2, comma 1, lett. a) e b, 3, comma 1, lett. f), 4 e 48-bis; legge 26 novembre 1981, n. 690; legge 5 maggio 2009, n. 42, art. 1, comma 2, 2, commi 1 e 2, lett. h), 3, 4, 5 e 27, commi 1 e 3.)
Corte Costituzionale: ricorso 26.09.11 (Sanità pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Interventi per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, in attuazione della legge n. 38/2010 - Campagne di informazione istituzionali verso i cittadini, istituzione e definizione dei compiti del "Coordinamento regionale per le cure palliative e la terapia del dolore", promozione di specifici "Programmi di sviluppo delle cure palliative" presso le aziende per i servizi sanitari - Previsione di specifici finanziamenti regionali destinati ai nuovi progetti, con oneri in carico all'unità di bilancio e al capitolo indicati dallo stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale 2011-2013 e del bilancio per l'anno 2011 - Contrasto con la normativa statale di riferimento che esclude nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nonchè mancata quantificazione e previsione dei mezzi di copertura finanziaria - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica, violazione dell'obbligo di copertura finanziaria delle leggi di spesa. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 14 luglio 2011, n. 10, artt. 4, 5, 10 e 15. - Costituzione, artt. 81, comma quarto, e 117, comma terzo; statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia, artt. 4, 5, 6 e 7; legge 15 marzo 2010, n. 38, art. 5, comma 5.)
Corte Costituzionale: ricorso 26.09.11 (Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Attribuzione alla Giunta regionale del compito di determinare la sede, le funzioni del direttore generale e del Comitato di gestione, nonchè l'adozione dei provvedimenti conseguenti al piano di programmazione predisposto dal Centro - Lamentata creazione di un nuovo ente destinato ad operare nell'ambito sanitario, in contrasto con le previsioni del Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario di cui all'accordo del 17 dicembre 2009, e con l'attuazione dello stesso realizzata attraverso il mandato commissariale del 30 luglio 2010 - Lamentata menomazione delle attribuzioni commissariali, nonchè contrasto con gli atti commissariali che recepiscono l'Accordo Stato-Regioni in attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario, e con i principi fondamentali statali diretti al contenimento della spesa pubblica sanitaria - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della potestà sostitutiva statale, violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica. - Legge della Regione Calabria 18 luglio 2011, n. 24, artt. 1; 1, comma 1; 2; 4, comma 1, e 10, comma 2. - Costituzione, artt. 117, comma terzo, e 120, comma secondo; legge 23 dicembre 2009, n. 191, art. 2, commi 80 e 95; decreto del Commissario ad acta per la Regione Calabria del 15 aprile 2011, n. 32; decreto del Commissario ad acta per la Regione Calabria del 4 agosto 2011, n. 85.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Istituzione della Commissione regionale per le attività trasfusionali - Contrasto con la normativa statale di settore secondo cui le strutture di supporto devono essere limitate a quelle strettamente indispensabili al funzionamento degli organismi istituzinali - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica. - Legge della Regione Calabria 18 luglio 2011, n. 24, art. 5. - Costituzione, art. 117, comma terzo; d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 2006, n. 248, art. 29; d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 68.
Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro regionale sangue (CRS) - Disposizioni sugli oneri finanziari - Quantificazione per l'anno 2011 in 500.000 euro, e per gli anni successivi rinvio alla legge di approvazione del bilancio della Regione e alla collegata legge finanziaria - Lamentata incongruità e carenza della copertura finanziaria, nonchè contrasto con le previsioni del Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario di cui all'accordo del 17 dicembre 2009, e con l'attuazione dello stesso realizzata attraverso il mandato commissariale del 30 luglio 2010 - Ricorso del Governo - Denunciata violazione del principio della copertura finanziaria, violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente del coordinamento della finanza pubblica. - Legge della Regione Calabria 18 luglio 2011, n. 24, art. 13. - Costituzione, artt. 81 e 117, comma terzo.
Tribunale di Torino: ordinanza 31.05.11 (Sanità pubblica - Ente "Ordine Mauriziano di Torino" - Previsione che lo stesso è costituito dai Presidi ospedalieri Umberto I di Torino e dall'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo (Torino) - Previsione altresì che il patrimonio immobiliare e mobiliare dell'Ente è trasferito alla Fondazione Ordine Mauriziano, con esclusione dei beni mobili ed immmobili funzionalmente connessi allo svolgimento delle attività istituzionali del presidio ospedaliero Umberto I di Torino e di quelli mobili connessi allo svolgimento delle attività istituzionali dell'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo - Violazione del principio di ragionevolezza - Violazione dell'autonomia patrimoniale della Fondazione senza ricorso allo strumento previsto dell'espropriazione e dei conseguenti indennizzo e garanzie procedimentali - Contrasto con la XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione per l'assenza di disciplina delle funzioni c.d. residue, ma tradizionalmente caratterizzanti l'Ordine Mauriziano, di beneficenza, istruzione e culto - Contrasto con la CEDU. - Decreto-legge 19 novembre 2011, convertito, con modificazioni, nella legge 21 gennaio 2005, n. 4, artt. 1 e 2, comma 2; legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1350. - Costituzione, artt. 3, 41 e 42; XIV Disposizione transitoria e finale della Costituzione; Primo Protocollo addizionale della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 1.
Sanità pubblica - Ente "Ordine Mauriziano di Torino" - Normativa della Regione Piemonte - Costituzione dell'Azienda sanitaria ospedaliera (ASO) "Ente ordine Mauriziano di Torino", con personalità giuridica pubblica e con autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica - Previsione che fino all'adozione dell'atto di organizzazione aziendale continuano ad essere svolte le funzioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di ricovero ospedaliero già esercitate in forza delle convenzioni esistenti - Violazione dell'autonomia patrimoniale della Fondazione senza ricorso allo strumento previsto dell'espropriazione e dei connessi indennizzo e garanzie procedimentali - Contrasto con la XIV Disposizione transitoria e finale della Costituzione per assenza di disciplina delle funzioni residue, ma tradizionalmente caratterizzanti l'Ordine Mauriziano, di beneficenza, istruzione e culto - Contrasto con la CEDU. - Legge della Regione Piemonte 24 dicembre 2004, n. 39, artt. 1 e 2. - Costituzione, artt. 3, 41 e 42; XIV Disposizione transitoria e finale della Costituzione; Primo Protocollo addizionale della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 1.)
Nuovi provvedimenti sui Bollettini Ufficiali delle seguenti regioni: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto

References: art. 29
 art. 76
 art. 37
 art. 10
 art. 1
 art. 5
 art. 2
 art. 5
 art. 117
 art. 29
 art. 68
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1