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Timestamp: 2019-07-17 12:18:20+00:00

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Art. 68 codice di procedura civile - Altri ausiliari - Brocardi.it
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Articolo 68 Codice di procedura civile
Dispositivo dell'art. 68 Codice di procedura civile
Nei casi previsti dalla legge o quando ne sorge necessità, il giudice, il cancelliere o l'ufficiale giudiziario si può fare assistere da esperti in una determinata arte o professione e, in generale, da persona idonea al compimento di atti che egli non è in grado di compiere da sé solo [disp. att. 52, 53, 161, 194] (1).
Il giudice può commettere a un notaio il compimento di determinati atti nei casi previsti dalla legge (2).
Il giudice può sempre richiedere l'assistenza della forza pubblica (3).
(1) Per ausiliario del giudice si intende il soggetto che esercita una funzione strumentale al provvedimento che il giudice emette al termine di un determinato procedimento. Una volta nominati gli ausiliari devono necessariamente prestare giuramento ai sensi degli artt. 161 e 194 disp. att..
(2) La l. 3 agosto 1998, n. 302 ha previsto la facoltà per il giudice di nominare dei notaio delegati al compimento di alcune attività relative all'esecuzione forzata relativa a beni immobili o beni mobili registrati. Ad esempio è possibile che il giudice deleghi ad un notaio ile operazioni di vendita con incanto, o il compito di stendere il certificato notarile attestante le risultanze delle visure ipocatastali, o il compito di formare il progetto di distribuzione del ricavato dell'espropriazione (si cfr. 581, 591bis, 534bis c.p.c.). In tutti questi casi il notaio delegato dovrà riferire dei risultati delle operazioni da lui compiute al giudice che lo ha nominato.
(3) L'intervento della forza pubblica viene richiesto ogni qual volta vi siano delle oggettive difficoltà nell'esecuzione delle determinazioni del giudice o dell'ufficiale giudiziario. Tale richiesta non può però essere configurata come come un atto di nomina, poichè gli appartenenti alle forze dell'ordine hanno l'obbligo per legge di agevolare l'attività ed eseguire gli ordini dell'autorità giudiziaria.
Massime relative all'art. 68 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 2152/2012
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2152 del 14 febbraio 2012)
Cass. civ. n. 8115/1999
In un procedimento di esecuzione forzata degli obblighi di fare, il soggetto incaricato, dal giudice della esecuzione, del compimento di un'attività materiale (nella specie, la ricostruzione di parte di un immobile) rientra nell'ampia categoria degli ausiliari del giudice prevista dall'art. 68 c.p.c., configurandosi come persona idonea al compimento di atti (nella specie, attività materiale) che il giudice non è in grado di compiere da solo. Da ciò consegue che, giusta l'espressa previsione di cui agli artt. 52 e 53 att. c.p.c., in riferimento a tale categoria di soggetti, la liquidazione del compenso vada fatta, con decreto, dallo stesso giudice che ha provveduto alla loro nomina.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8115 del 27 luglio 1999)

References: Articolo 68

Articolo 68

Cass. 
 sentenza 

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