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Vito Manzoni
1 Il Finanziamento Tramite Terzi (FTT) che cos'è,, come funziona, adattamento all'alloggio sociale Anna Maria Pozzo Direttore Area Tecnica Federcasa Biella, 19 novembre 2009 Interventi di risparmio energetico e risorse finanziarie Il risparmio conseguibile è la principale risorsa finanziaria per gli interventi di miglioramento del comportamento energetico degli edifici e degli impianti A partire da questo slogan si sono sviluppati dei modelli finanziari che, attraverso l associazione di interventi di riqualificazione energetica di vario tipo alla gestione del calore, consentono di ripagare l investimento o parte di esso attraverso il risparmio conseguito Questi modelli finanziari sono genericamente denominati come Finanziamento Tramite Terzi (FTT o TPF Third Part Finacing nell'acronimo inglese).
2 Origine del FTT Il finanziamento tramite terzi (o third party financing) è il nome dato a un sistema di finanziamento di progetti nel campo dell'energia che nacque a metà degli anni '80 negli Stati Uniti allo scopo di promuovere interventi finalizzati alla razionalizzazione energetica e alla sostituzione degli idrocarburi con fonti rinnovabili, nell ottica di migliorare o l'efficienza energetica del Paese (nel caso di istituzioni pubbliche) o la bolletta energetica aziendale (nel caso di società private). Tali interventi possono riguardare sia il settore industriale che quello residenziale o terziario. Caratteristiche del FTT Il finanziamento tramite terzi prevede la partecipazione di un soggetto terzo che fornisce le disponibilità finanziarie necessarie alla realizzazione dell'intervento desiderato, alla ESCO o all'utente, purché esso sia caratterizzato da un rischio molto contenuto e da un flusso di cassa sostanzialmente stabile originato dai risparmi energetici conseguiti. Ciò permette infatti ti a tale soggetto di ripagarsi dei costi di installazione e gestione dell'impianto sostenuti in un tempo ragionevole. L'ipotesi di base è che i flussi di cassa originati dai risparmi energetici conseguiti siano capaci di ripagare l'investimento,, le spese di gestione e manutenzione degli impianti e l'eventuale acquisto di combustibili e vettori energetici in un tempo ragionevole. Condizione necessaria per l'applicazione del FTT è comunque che si possano individuare dei criteri di valutazione dei risparmi oggettivi e condivisi fra ESCO ed utente. Si tratta dunque di uno schema che associa al contratto di servizio un vero e proprio energy performance contracting,, cioè un obbligo di risultato
3 Lo schema concettuale Bolletta iniziale Investimento ESCO Quota risparmio utente Ammortamento investimento Ammortamento investimento 2 Bolletta Bolletta Bolletta post post intervento 1 2 Bolletta finale Finale 2 N. Anni pay back I vantaggi del FTT I vantaggi per l'utente di operare in uno schema comprensivo di energy performance contracting e di finanziamento tramite terzi sono: l'assenza o la riduzione dei rischi finanziari e l'eliminazione di quelli legati alle prestazioni dell'impianto; l'opportunità di realizzare interventi anche in mancanza di risorse finanziarie proprie ed in presenza di difficoltà nel reperire finanziamenti esterni, ovvero la disponibilità di risorse interne per altri compiti; la liberazione dalle problematiche connesse alla gestione e manutenzione dell'impianto, che viene affidata a soggetti specializzati; la possibilità di conseguire benefici energetico-ambientali importanti, tenuto conto del fatto che i profitti della ESCO, in presenza di un contratto ben organizzato, sono proporzionali all'efficienza dell'impianto.
4 I rischi per la ESCo I problemi tecnici sono i più comuni in ogni progetto e possono riguardare: a) Risultati diversi rispetto a quelli previsti. b) Ritardi nell avvio del progetto rispetto a quanto era stato programmato. In questo caso il problema che ne deriva è di carattere finanziario perché anche il guadagno economico viene ritardato. c) Altri fattori, oltre ai costi energetici, come per esempio: materie prime, tipo di prodotti, cicli produttivi, sistema operativo e flessibilità dell'impianto, impatto ambientale, ecc. non rispondenti in pieno a quanto progettato. Nonostante questi non siano l'obiettivo principale del progetto, possono giocare un ruolo rilevante. Gli attori del processo: caso classico
5 Le fasi e i ruoli degli attori AZIONI 1. Valutazione ex ante opportunità utilizzo ESCO 2 Diagnosi energetiche 3. Studio fattibilità tecnico economico 4. Bando di gara ATTORI Pubblica Amministrazione/ Proprietario privato Pubblica Amministrazione/ Proprietario privato/esco/esperti Pubblica Amministrazione 5. Offerte 6. Valutazione offerte 7. Creazione gruppo di progetto 8 Reperimento provvista finanziaria 9. Definizione architetture contrattuali 10. Realizzazione impianti/lavori ESCO Pubblica Amministrazione ESCO ESCO/Banche ESCO/Committente Fornitori/subappaltatori 11. Gestione operativa impianti 12. Manutenzione e monitoraggio ESCO/Gestore FTT Fondamento giuridico Il Finanziamento Tramite Terzi (o FTT) ) come modalità per la realizzazione di interventi di risparmio energetico è previsto fin dal 1976 dalla normativa europea in base alla DIRETTIVA 93/76/CEE DEL CONSIGLIO del 13 settembre 1993, intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l'efficienza energetica (SAVE), (gli Stati membri devono permettere e sfruttare al massimo le possibilità offerte dal sistema di finanziamento tramite terzi;) ribadito dalla DIRETTIVA 2006/32/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 aprile 2006, concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio Azione Prioritaria n.5.4 dell'action Plan for Energy Efficiency predisposto dalla Commissione Europea nel 2006.
6 FTT Fondamento giuridico A livello nazionale italiano: DPEF del 28 giugno 2007: prevede la semplificazione dell accesso da parte della Pubblica Amministrazione a meccanismi di finanziamento tramite terzi, anche con assunzione della posizione di garanzia. Legge del 3 agosto 2007 Art. 1, Comma 6 bis: Al fine di favorire la liberalizzazione del mercato dell'energia e lo sviluppo del mercato dei servizi energetici, con propri regolamenti il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, semplifica le procedure per l'accesso da parte delle pubbliche amministrazioni a finanziamento tramite terzi e ne favorisce il ricorso a servizi energetici volti all'efficienza energetica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. FTT Fondamento giuridico DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 115, Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici Art. 2. Definizioni «finanziamento tramite terzi»: accordo contrattuale che comprende un terzo, oltre al fornitore di energia e al beneficiario della misura di miglioramento dell'efficienza energetica, che fornisce i capitali per tale misura e addebita al beneficiario un canone pari a una parte del risparmio energetico conseguito avvalendosi della misura stessa. Il terzo può essere una ESCO; Art. 9. Fondo di rotazione per il finanziamento tramite terzi (manca il decreto attuativo) Art. 15. Procedure di gara. 1. Agli appalti pubblici non riconducibili ai settori speciali disciplinati dalla parte III del dlgs n. 163/2006, ed aventi ad oggetto l'affidamento della gestione dei servizi energetici e che prevedono unitamente all'effettuazione di una diagnosi energetica, la presentazione di progetto in conformità ai livelli di progettazione specificati dall'articolo 93 del dlgs n. 163/2006, nonché la realizzazione degli interventi attraverso lo strumento del finanziamento tramite terzi, si applica il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa all'articolo 83 del dlgs n. 163/2006, anche in mancanza di progetto preliminare redatto a cura dell'amministrazione. 2. Alla individuazione degli operatori economici che possono presentare le offerte nell'ambito degli appalti di cui al comma 1, si provvede secondo le procedure previste dall'articolo 55 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
7 ESCO Fondamento giuridico Il primo riferimento normativo alle ESCo (che peraltro non è un riferimento diretto, né offre una definizione di dette società) è contenuto nei decreti MICA del 24 aprile L art. 8 di entrambi tali decreti prevede che la realizzazione dei progetti di risparmio energetico ivi previsti (idonei al conseguimento dei certificati di risparmio energetico) possa essere affidata a: b) società controllate delle imprese di distribuzione; c) società terze operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili. ESCO Fondamento giuridico DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 115, Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici Art. 2. Definizioni «ESCO»: persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti; Art. 9. Fondo di rotazione per il finanziamento tramite terzi per interventi attuati da una ESCo (manca il decreto attuativo) Art. 16.Qualificazione dei fornitori e dei servizi energetici 1. Allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di qualità e competenza tecnica per i fornitori di servizi energetici, con uno o più decreti del Ministro dello sviluppo economico e' approvata, a seguito dell'adozione di apposita norma tecnica UNI- CEI, una procedura di certificazione volontaria per le ESCO di cui all'articolo 2, comma 1, lettera i), e per gli esperti in gestione dell'energia di cui all'articolo 2, comma 1, lettera z)
8 ESCo: : i ruoli Le ESCO consentono a tutti i soggetti (pubblici o privati) di effettuare interventi di efficienza energetica. Individuano le tecnologie più recenti per raggiungere la quota di efficienza energetica maggiore. Contribuiscono al recupero ambientale. Coinvolgono strettamente le PMI, in quanto il rapporto è con il territorio. A causa del tipo di interventi che sviluppano, le ESCO devono utilizzare il meccanismo del Finanziamento Tramite Terzi. Il guadagno per una ESCO dipende dalla capacità di valutazione preventiva della quota di risparmio. Le ESCo accedono al mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE). Tipologie contrattuali in base alla ripartizione dei guadagni shared savings (o ripartizione dei risparmi) è la forma più classica e più diffusa del FTT. Con esso, il compenso alla ESCo è dato da una quota dei risparmi ottenuti a seguito dell intervento. Non essendoci un canone a carico dell imprenditore ma dipendendo il profitto della società finanziatrice solo dalla qualità e dalla quantità dei risultati ottenuti, è proprio quest ultima ad essere più esposta al rischio di un insuccesso: si stabilisce in tal modo anche una valida garanzia che l impianto sia correttamente installato, gestito e mautenuto. D altro canto, occorre anche tener conto di alcuni impedimenti che ostacolano l adozione dello shared savings: la difficoltà di prevedere in anticipo quali risparmi si otterranno, l incertezza sul mantenimento in esercizio dell impianto per tutti gli anni calcolati un certo controllo sul processo produttivo da parte della società di servizi energetici (esterna) che gestisce il nuovo impianto, controllo che può risultare inaccettabile per l imprenditore.
9 Tipologie contrattuali in base alla ripartizione dei guadagni first out (o cessione globale limitata), con la quale il 100% dei risparmi conseguiti va alla esco per un certo numero di anni. In questo modo essa può guadagnare se la performance dell impianto è andata oltre i risultati sperati ma può anche perdere se non sono stati raggiunti i livelli minimi di progetto; guaranteed savings (o garanzia dei risparmi) in cui la esco, attraverso un particolare contratto di leasing, assicura l imprenditore che i risparmi ottenuti alla scadenza del contratto non saranno inferiori all ammontare dell investimento, comprensivo di tutti gli oneri e le spese. Tipologie contrattuali in base all oggetto del contratto Consulenza, ammodernamento e gestione degli impianti : il prestatore fornisce l analisi preliminare, progetta le migliorie e gestisce l intero sistema energetico dell Amministrazione per un determinato tempo Riconducibile alla nozione di energy performance contract, caratterizzata dal fatto che il prestatore garantisce un certo risparmio, di cui diviene responsabile, pur lasciando all Amministrazione una serie (più o meno ampia) di compiti ed attività nel campo energetico. Consulenza, ammodernamento e gestione degli impianti con acquisto dei combustibili : oltre a quanto sopra, il prestatore cura anche l acquisto dei combustibili impiegati nel sistema; si ha, in tal caso, una sicura riconducibilità della fattispecie alla figura di «contratto servizio energia» prevista in Italia dal DPR n. 412/1993 modificato dal DPR 551/1999 definita di energy supply contract e sostanzialmente coincide con una completa esternalizzazione delle attività legate all energia di cui l Amministrazione ha necessità per il proprio funzionamento.
10 Le modalità di rimborso alla ESCO Per il canone da versare alla ESCO (società di servizi) sono possibili soluzioni molto varie e legate al tipo di schema adottato. La somma dovuta può rappresentare una quota percentuale dei risparmi ottenuti (come avviene ad esempio nei contratti shared savings) una rata prefissata (e.g. nei contratti a guaranteed savings), in funzione della redditività dell'intervento, del numero di anni di durata del contratto, del rischio assunto dalle diverse parti e delle esigenze del soggetto beneficiario. Gli attori del processo: caso ATC
11 Problemi giuridici I problemi principali di un affidamento per un intervento di FTT riguardano, nel caso di patrimonio ATC, due ordini di questioni: La scelta del tipo di appalto fra: Appalto di servizi/fornitura o lavori Fine dei lavori è la gestione del calore Concessione di servizi o costruzione e gestione Da valutare il rischio a carico della ESCo Il rapporto con gli utenti a fronte dell impossibilità di modificare il canone di affitto per ammortizzare l investimento Soluzioni possibili Per quanto riguarda l appalto il Dlgs 115/2008 fornisce alcune indicazioni che sembrano ricondurre la fattispecie nell ambito dell appalto (senza specificare se di lavori o di servizi); Per quanto riguarda il rapporto con gli inquilini esistono varie possibili soluzioni: Attribuire al servizio calore un valore convenzionale parametrato sulla base del costo storico, ma con un servizio migliorato per quanto riguarda il benessere ambientale; Un accordo consensuale, in cui gli inquilini accettano di pagare un sovracosto concordato (anch esso parametrato sui costi storici), a fronte di prestazioni migliorate e di un risparmio economico futuro (esempio in Francia) Una proposta cui si sta ragionando in ambito europeo è la trasformazione del canone di affitto in canone lordo comprensivo delle utenze energetiche. Ciò consentirebbe di effettuare interventi di miglioramento a parità di costo per l utente finale.
12 Bibliografia RENAEL, Ministero dell Ambiente, Ministero dello Sviluppo economico, APAT, a cura di, Linee-guida per la definizione di contratti di efficienza energetica delle amministrazioni pubbliche Giampaolo Valentini, Il ricorso al finanziamento tramite terzi, ENEA Sergio Zabot, Francesco Fenizia, Marco De Min, a cura di, I Contratti di Prestazione Energetica con Finanziamento Tramite Terzi nei condomìni, ARPA Lombardia RENAEL, Le società di servizi energetici Energy Service Companies - E.S.Co Tackobst, Rimuovere gli ostacoli all efficenza energetica nell alloggio sociale Grazie per l attenzione!
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