Source: https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sentenza-n-15206-depositata-22-luglio-2016-ai-fini-della-valutazione-della-sussistenza-un-rapporto-pregiudizialita-procedimento-penale-procedimento-discipli/
Timestamp: 2020-07-14 22:43:42+00:00

Document:
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15206 depositata il 22 luglio 2016 - Ai fini della valutazione della sussistenza di un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento penale e il procedimento disciplinare a carico di un avvocato, allorché i due procedimenti abbiano ad oggetto i medesimi fatti, e quindi ai fini della sussistenza dell'obbligo di sospensione del procedimento disciplinare sino alla definizione del procedimento penale per quei fatti - Studio Cerbone
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15206 depositata il 22 luglio 2016 – Ai fini della valutazione della sussistenza di un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento penale e il procedimento disciplinare a carico di un avvocato, allorché i due procedimenti abbiano ad oggetto i medesimi fatti, e quindi ai fini della sussistenza dell’obbligo di sospensione del procedimento disciplinare sino alla definizione del procedimento penale per quei fatti
Sei qui: Home » CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15206 depositata il 22 luglio 2016 – Ai fini della valutazione della sussistenza di un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento penale e il procedimento disciplinare a carico di un avvocato, allorché i due procedimenti abbiano ad oggetto i medesimi fatti, e quindi ai fini della sussistenza dell’obbligo di sospensione del procedimento disciplinare sino alla definizione del procedimento penale per quei fatti
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15206 depositata il 22 luglio 2016
LAVORO – RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO – AVVOCATO – COSTITUZIONE FONDO CAUZIONALE – POTENZIALI PROCEDIMENTI – VIOLAZIONE CODICE DEONTOLOGICO
L’Avvocato M.S., a seguito di procedimento disciplinare scaturito dalla comunicazione dell’adozione nei suoi confronti della misura cautelare degli arresti domiciliari, veniva ritenuto responsabile dal COA di Sassari della violazione degli artt. 5, 6 e 41 cod. deon., per essersi fatto consegnare tre assegni da 6.000,00 euro ciascuno al fine di costituire un fondo cauzionale finalizzato a definire con l’Agenzia delle entrate potenziali procedimenti tributari in relazione ad una transazione effettuata da coeredi, e per avere trattenuto gli importi benché successivamente richiesto della restituzione.
Invero, come già rilevato nella citata ordinanza n. 21827 del 2015, «in tema di procedimento disciplinare nei confronti di avvocati, per effetto della modifica dell’art. 653 cod. proc. pen. disposta dall’art. 1 della legge 27 marzo 2001, n. 97, qualora l’addebito abbia ad oggetto gli stessi fatti contestati in sede penale, si impone la sospensione dei giudizio disciplinare in pendenza del procedimento penale, ai sensi dell’art. 295 cod. proc. civ. Tale sospensione si esaurisce con il passaggio in giudicato della sentenza che definisce il procedimento penale, senza che la ripresa di quello disciplinare innanzi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati sia soggetta a termine di decadenza» (Cass., S.U., n. 11409 del 2014; Cass., S.U., n. 16169 del 2011). In sostanza, allorquando sia avvenuta la contestazione di un reato e il destinatario abbia acquisito la qualità di imputato, «il Consiglio Nazionale Forense deve necessariamente verificare la sussistenza dei presupposti per la sospensione del procedimento disciplinare, procedendo ad una delibazione in ordine alla effettiva identità esistente tra le condotte contestate in sede penale e quelle oggetto del procedimento sottoposto alla sua cognizione» (Cass., S.U., n. 5991 del 2012).
Deve quindi formularsi, in proposito, il seguente principio di diritto: «Ai fini della valutazione della sussistenza di un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento penale e il procedimento disciplinare a carico di un avvocato, allorché i due procedimenti abbiano ad oggetto i medesimi fatti, e quindi ai fini della sussistenza dell’obbligo di sospensione del procedimento disciplinare sino alla definizione del procedimento penale per quei fatti, la circostanza che la contestazione dei fatti all’imputato sia avvenuta nel procedimento penale con l’esecuzione di una misura restrittiva della libertà personale (nella specie, quella degli arresti domiciliari) assume carattere decisivo e comporta la necessità della sospensione del procedimento disciplinare. La sospensione così disposta si esaurisce con il passaggio in giudicato della sentenza che definisce il procedimento penale, senza che la ripresa di quello disciplinare innanzi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati sia soggetta a termine di decadenza».
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa al Consiglio Nazionale Forense, in diversa composizione.
Corte di Cassazione sentenza n. 1893 depositata il 25 gennaio 2018 - La domanda di concordato deve essere esaminata prima di quella relativa al fallimento, atteso che sussiste un rapporto, se non di pregiudizialità necessaria,quantomeno di…
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 gennaio 2019, n. 577 - Ai fini della sospensione necessaria del processo, non è configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria tra cause pendenti fra soggetti diversi, seppur legate fra loro da pregiudizialità logica
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14949 depositata il 20 luglio 2016 - Nel giudizio disciplinare nei confronti di un pubblico dipendente, giudicato in sede penale con sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti – art. 444 c.p.p. -, la…
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 ottobre 2018, n. 26429 - La sospensione necessaria del processo, di cui all'art. 295 cod. proc. civ., è applicabile anche al processo tributario, qualora risultino pendenti, davanti a giudici diversi, procedimenti…
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 20 marzo 2018, n. C-524/15 - Il diritto dell'unione non osta ad una normativa nazionale in forza della quale è possibile avviare procedimenti penali a carico di una persona per omesso versamento dell’imposta sul…

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 Sentenza 
 Sentenza