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Timestamp: 2017-02-25 00:20:59+00:00

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REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DELL'ACQUA POTABILE TITOLO I Norme Generali
Oggetto del regolamentoArt.1 Soggetto gestoreArt.2 Variazioni del regolamentoArt.3 Tipologia e sistema di fornituraArt.4 Consegna dell'acqua e sorveglianza igienicaArt.5 Interruzione e limitazioni della fornituraArt.6 Prezzi e tariffeArt.7 DivietiArt.8 TITOLO II Contratto di somministrazione
Natura del contrattoArt.9 Titolo per la fornituraArt.10 Spese di allaccio e contrattualiArt.11 Domanda di fornituraArt.12
Istruttoria della domanda modalit� e oneri di allacciamentoArt.13 Stipula del contratto e accettazione regolamentoArt.14 Durata dei contratti e modalit� per il recessoArt.15 variazione della titolarit� dell' utenzaArt.16 Morte dell'utenteArt.17 Fallimento dell'utenteArt.18 Misurazione dei consumiArt.19 Modalit� di pagamentoArt.20 Mancato pagamento e sospensione del servizioArt.21 Procedure di reclamoArt.22 Trattamento dei dati personali dell'utenteArt.23 TITOLO III Norme tecniche
Realizzazione e gestione delle nuove prese idricheArt.24 Apparecchi di misura, tipologia e responsabilit�Art.25 Sostituzione e verifica degli apparecchi di misuraArt.26 Perdite dell'impianto e responsabilit�Art.27
Impianto internoArt.28 Gestione prese idriche esistentiArt.29 Bocche antincendio privateArt.30 Impianti di sopraelevazione all'interno degli edificiArt.31 Vigilanza degli impianti - rilievo di irregolarit�Art.32 Art.1 - Oggetto del regolamento
Il presente regolamento disciplina la distribuzione e la somministrazione di acqua potabile nel territorio del Comune di Lamezia Terme. Completano il regolamento la Carta del Servizio idrico e le Tariffe idriche, che saranno determinate e aggiornate in applicazione dei provvedimenti che saranno emanati dal C.I.P.E. o da altri organi competenti, nelle more dell'entrata in vigore degli art.13 e 14 della Legge 36/94.
Art.2 - Soggetto gestore
La gestione del servizio idrico comunale � affidata alla Lamezia Multiservizi S.p.A., di seguito denominata "gestore", in base al contratto di servizio rep.n.6306 del 10 novembre 2000, in esecuzione della deliberazione n.58 dell'11 luglio 2000, approvata dal Consiglio Comunale di Lamezia Terme. Il gestore � mandatario dell'Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, di seguito denominata "Amministrazione", nei confronti degli utenti, per tutto ci� che concerne il servizio di distribuzione e somministrazione dell'acqua potabile, ivi compresa l'applicazione e la riscossione della tariffa idrica. Il gestore somministra acqua potabile nel territorio del Comune di Lamezia Terme, nei limiti della disponibilit� e compatibilmente con la possibilit� di derivazione dalle reti di distribuzione in esercizio, con regolari contratti di somministrazione alle condizioni del presente regolamento.
Art.3 - Variazioni del regolamento.
Variazioni al presente regolamento, approvate dall'Amministrazione, si intendono comunicate agli utenti mediante pubblicazione all'Albo Pretorio del Comune. Le norme del presente regolamento e sue successive modifiche si intendono trasfuse nei contratti in essere, qualora l'utente non si avvalga del diritto di recesso dal contratto entro trenta giorni dalla data di pubblicazione delle modifiche all'Albo Pretorio. Le comunicazioni dirette individualmente all'utente verranno fatte al suo indirizzo e quelle dirette alla totalit� degli utenti verranno effettuate tramite stampa o mezzi di comunicazione di massa o con messaggi riportati sulle bollette. Con l'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogati e sostituiti i regolamenti precedentemente applicati.
Art.4 - Tipologia e sistema di fornitura
Forniture per uso pubblico: forniture per edifici municipali, scuole, immobili adibiti a sedi di Amministrazioni ed Enti, pubblici servizi o servizi particolari di cui il Comune intende farsi carico, innaffiamenti stradali, giardini, fontane pubbliche, bagni comunali, idranti stradali, cacciate per lavaggio fognature ecc;
Forniture per uso privato: forniture per uso domestico, per bocche antincendio private, per usi igienici, per usi produttivi e per usi diversi.
La fornitura dell'acqua � effettuata a deflusso libero misurato da idoneo apparecchio di misura per la rilevazione dei consumi, eccetto le bocche antincendio e, eventualmente, alcune tipologie di forniture per uso pubblico. articoli...
Art.5 - Consegna dell'acqua e sorveglianza igienica
Il gestore consegna l'acqua all'uscita della saracinesca posta a valle dell'apparecchio di misura. L'Amministrazione esercita la vigilanza sulle condizioni igieniche dell'acqua potabile somministrata, attraverso i competenti organi tecnici. Il gestore provvede ad effettuare le analisi complete di controllo cui � tenuto, a mezzo di laboratori legalmente autorizzati, cos� come previsto dal D.P.R. 236/88 e successive disposizioni normative. articoli...
Art.6 -Limitazioni e interruzione della fornitura
Il gestore si impegna a fornire l'acqua con continuit� nella fascia oraria indicata nel contratto di fornitura, salvo cause di forza maggiore, e a raggiungere gli obiettivi indicati nella carta del servizio. L'interruzione di deflusso o la diminuzione di pressione causate dall'interruzione o dalla riduzione dell'erogazione dell'acqua da parte del gestore del servizio di approvvigionamento idrico, o dovute a cause accidentali, di forza maggiore, scioperi, ordini delle Autorit� e, in generale, per cause non direttamente imputabili al gestore, non danno luogo a risarcimento danni n� a riduzioni di corrispettivi e/o a risoluzione del contratto. Il gestore pu� interrompere la fornitura per manutenzione o altre esigenze, arrecando, compatibilmente con le necessit� del servizio, il minimo disturbo all'utenza. Nel caso di interruzioni programmate, il gestore provveder� a darne adeguata informazione agli utenti, attraverso gli organi di informazione locale o altre forme di comunicazione, con un preavviso di almeno 12 ore e l'indicazione dei tempi necessari per il ripristino della fornitura. Il gestore in caso di eccezionali eventi climatici od idrogeologici e di calamit�, di concerto con l'Amministrazione, tramite gli opportuni provvedimenti, pu� determinare condizioni di riduzione e/o razionamento delle forniture di acqua. e. articoli...
Art.7 - Prezzi e tariffe
I corrispettivi dovuti per la fornitura idrica, per il servizio di fognatura e di depurazione, nonch� per il nolo e la manutenzione dell'apparecchio di misura, sono quelli stabiliti nel tempo dalle disposizioni di legge e dai provvedimenti delle Autorit� competenti vigenti pro-tempore. Gli oneri fiscali o di altra natura inerenti ai corrispettivi e al contratto sono a carico degli utenti. I corrispettivi e gli oneri fiscali saranno aggiornati in corso di contratto ogni qualvolta l'Autorit� competente vigente pro-tempore lo deliberer�. I corrispettivi per il quantitativo minimo impegnato sono dovuti per tutta la durata del contratto, anche se il consumo effettivo del periodo di fatturazione risulta inferiore. Le variazioni tariffarie, introdotte in esecuzione di successivi provvedimenti delle Autorit� competenti e approvate nei termini di legge, dovranno essere comunicate agli utenti che potranno esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni dalla data di comunicazione della variazione. articoli...
Art.8 - Divieti
L'acqua deve essere utilizzata esclusivamente per l'unit� immobiliare per la quale la fornitura � stata concessa, con divieto assoluto per l'utente di rivendita dell'acqua. E' vietato alimentare un impianto interno, relativamente al quale � stato stipulato un contratto di somministrazione col gestore del servizio pubblico, con acqua di altra provenienza. E' fatto divieto a chiunque: di prelevare acqua allacciandosi abusivamente alla rete di distribuzione; di prelevare acqua dagli impianti pubblici senza autorizzazione del Comune; di prelevare acqua dagli idranti stradali e dalle bocche antincendio se non per gli usi consentiti. Nel caso in cui l'Amministrazione o il gestore rilevino la violazione dei divieti suddetti, potranno esigere dai trasgressori una penale pari a _______________, senza pregiudizio per la richiesta di maggiori danni che dal fatto potessero derivare e salvo la responsabilit� penale per furto d'acqua.
Art.9 - Natura del contratto
Il contratto di fornitura dell'acqua potabile � un contratto di somministrazione regolato dal Codice Civile e dalle disposizioni del presente regolamento.
Art.10 - Titolo per la fornitura
La fornitura di acqua potabile � effettuata al soggetto che possiede l'unit� immobiliare a titolo di propriet�, usufrutto, locazione, affitto o comodato, e risulta l'effettivo utilizzatore del servizio. Ad ogni utenza di norma corrisponder� una singola fornitura. Nel caso di edifici che presentano situazioni tecnico-strutturali particolari, potranno essere consentite forniture multiple servite da un solo misuratore, purch� l'acqua abbia il medesimo tipo di utilizzo.
Art.11 - Spese di allaccio e contrattuali
Sono a carico dell'utente le spese per i lavori di esecuzione della presa e della posa del contatore, il diritto fisso di allacciamento, attivazione utenza o voltura, le imposte di legge sul contratto e le spese di registrazione, in caso d'uso. articoli...
Art.12 - domanda di fornitura	Per ottenere la fornitura dell'acqua, l'interessato deve presentare al gestore, debitamente compilato, l'apposito modulo di domanda allegando: � la planimetria della zona con l'evidenziazione del fabbricato in questione e dell'unit� immobiliare; � gli estremi di autorizzazione alla relativa costruzione o cumentazione comprovante l'esistenza di altro servizio a rete; � documentazione comprovante la conformit� dell'impianto interno alla vigente normativa tecnica. Se la richiesta � effettuata per conto di una societ� o di un ente di qualsiasi tipo, ivi compresi i condomini, alla domanda dovr� essere contestualmente allegata idonea documentazione comprovante che il richiedente ne � legale rappresentate.
Art.13 - Istruttoria della domanda modalit� e oneri di allacciamento
Il gestore, ricevuta la domanda di fornitura, ne verifica l'ammissibilit� tecnica. Il gestore, in relazione a circostanze obiettive quali l'insufficiente dimensionamento degli impianti, e/o l'insufficienza delle pressioni di rete, comunica tempestivamente al richiedente l'impossibilit� ad accogliere la domanda, indicandone le ragioni e, laddove possibile, le soluzioni alternative. In assenza delle suddette condizioni ostative, il gestore provveder�, nei termini previsti dalla Carta del Servizio, a recapitare al richiedente il preventivo indicante la spesa complessiva per la realizzazione dell'allacciamento o per l'attivazione della fornitura e per la stipula del contratto di somministrazione. L'importo indicato dal preventivo per i lavori di allaccio rimarr� fisso ed invariabile per 90 giorni dalla data di emissione e dovr� essere versato con le modalit� indicate nello stesso preventivo di spesa. Effettuato il versamento della somma dovuta il richiedente sar� invitato a sottoscrivere il contratto di somministrazione. Successivamente, nel rispetto dei tempi indicati nella carta del Servizio, il gestore provveder� all'esecuzione dei lavori di allacciamento e all'installazione dello strumento di misura, ovvero all'attivazione della fornitura. In casi particolari, il gestore potr� autorizzare il richiedente ad eseguire in proprio parte dei lavori relativi alla presa idrica impartendo le necessarie prescrizioni tecniche; in questo caso l'acquisizione della presa idrica e la sua attivazione restano subordinate alla verifica e collaudo della stessa da parte del gestore.
Art.14 - Stipula del contratto e accettazione regolamento
Con la stipula del contratto di fornitura, l'utente accetta integralmente le disposizioni del regolamento, copia del quale verr� comunque inviata assieme al preventivo di cui all'articolo precedente.
Art.15 - Durata dei contratti e modalit� per il recesso
I contratti possono decorrere da qualunque giorno dell'anno ed hanno termine alla fine dell'anno solare. Alla scadenza, il contratto si intender� tacitamente prorogato per l'intero anno successivo e cos� di seguito per i periodi successivi, salvo disdetta da parte dell'utente da esercitare nei termini seguenti. L'utente che intende recedere dal contratto di fornitura deve dare disdetta comunicandola al gestore a mezzo di raccomandata A.R. ovvero consegnandola presso gli uffici del gestore che ne dar� riscontro con ricevuta. Entro i termini previsti nella Carta del Servizio il gestore procede alla rilevazione del consumo e alla chiusura del contatore nonch� alla successiva emissione della bolletta di cessazione da inviarsi al recapito indicato dall'utente. L'utente sar� sollevato dagli obblighi contrattuali assunti, con la regolazione contabile della bolletta di cessazione. L'utente, fino al perfezionarsi del recesso, rester� responsabile di ogni obbligo previsto dal contratto, compreso l'eventuale utilizzo degli impianti da parte di terzi subentrati che non abbiano regolarizzato il rapporto di fornitura; fermo restando comunque, in questo caso, il diritto del gestore di sospendere immediatamente la fornitura, qualora ne sia comunque venuto a conoscenza.
Art.16 - Variazione della titolarit� dell' utenza
L'utente che subentri nel possesso di un immobile per il quale sia gi� in essere un contratto di fornitura, potr� procedere alla voltura dell'utenza medesima previa presentazione dei titoli giustificativi e della lettura corrente del misuratore. La voltura non potr� essere concessa a favore di terzi conviventi del titolare, qualora risultino bollette insolute. Nel caso in cui l'utente richiedente non disponga della lettura suddetta, la voltura avr� effetto dalla data dell'ultima lettura rilevata dal gestore. L'utente si impegna al pagamento degli oneri amministrativi della voltura nella misura prevista, che possono essere addebitati sulla prima fattura. Gli oneri amministrativi di subentro non sono dovuti nel caso di successione mortis-causa, qualora il subentro avvenga fra persone conviventi nello stesso nucleo familiare, nonch� nei casi di trasformazione della denominazione della ragione sociale o di cambio di titolare dell'impresa.
Art.17 - Morte dell'utente
In caso di morte del titolare dell'utenza, gli eredi e/o i suoi aventi causa, sono tenuti ad avvisare tempestivamente il gestore dell'avvenuto decesso provvedendo alla variazione della titolarit� dell'utenza ovvero a richiedere la cessazione della fornitura. Il gestore potr� rivalersi nei confronti dei soggetti sopra indicati anche per ci� che concerne le ipotesi di cui all'art.21.
Art.18 - Fallimento dell'utente
In caso di fallimento dell'utente, il contratto resta sospeso con effetto immediato dal momento in cui il gestore ne venga comunque a conoscenza. Il Curatore, ricevuta l'autorizzazione del giudice delegato al fallimento, potr� comunque richiedere il subentro nel contratto di somministrazione al posto del fallito, assumendosi tutti gli obblighi relativi pregressi e futuri, pagando al gestore quanto dovuto dal fallito. Il gestore si riserva il diritto di agire nei confronti del curatore nei termini di legge. articoli...
Art.19 - Misurazione dei consumi
L'acqua viene pagata in ragione del consumo indicato dallo strumento di misura, fermo restando l'obbligo del pagamento del minimo contrattuale. Agli effetti della determinazione dei consumi � considerata unit� il metro cubo. Le letture dei consumi sono effettuate dagli addetti incaricati dal gestore o comunicati dall'utente con le modalit� previste dal gestore. In caso di locali temporaneamente chiusi o di inaccessibilit� dello strumento di misura per fatto dell'utente, l'incaricato lascer� apposito avviso per l'autolettura. In caso di mancato recapito della lettura da parte dell'utente, il consumo addebitato sar� proporzionale a quello del periodo corrispondente dell'anno precedente, salvo conguaglio sulla base della successiva lettura. In caso di strumento di misura non funzionante o oggettivamente illeggibile, sar� fatturato all'utente il consumo riscontrato nel corrispondente periodo dell'anno precedente. Nell'assoluta impossibilit� di calcolare il consumo su base storica, si far� riferimento ai consumi successivi, dopo averli rilevati per un arco di tempo non inferiore a tre mesi. Impossibilitati anche a questa soluzione, si far� riferimento al consumo medio di utenze di pari tipo.
Art.20 - Modalit� di pagamento
Le somme dovute per consumo di acqua, per il servizio di fognatura e di depurazione, per nolo degli apparecchi di misura, per penalit�, imposte, tasse nonch� per altri servizi di cui al presente regolamento, sono addebitate agli utenti con fatture che saranno inviate almeno 20 giorni prima della scadenza, al recapito indicato dagli utenti. Qualora l'utente non abbia ricevuto la fattura o in caso di smarrimento della medesima, egli dovr� richiederne un duplicato gratuito al gestore. Il mancato ricevimento della fattura non esonera l'utente dal pagamento delle medesime, alle scadenze stabilite. Il pagamento delle fatture dovr� essere effettuato entro il termine di scadenza e con le modalit� in esse indicate. Decorso il termine di scadenza, il gestore, ferma restando la facolt� di sospendere la fornitura e risolvere il contratto nei termini previsti all'art.21, addebiter�, sulla fattura successiva gli interessi di mora nella misura del doppio del tasso (su base annua) legale vigente al momento del pagamento.
Art.21 - Mancato pagamento e sospensione del servizio
Nel caso che sia verificato il mancato pagamento della fattura il gestore provvede ad inviare, all'utente moroso, avviso di pagamento. Trascorsi 20 giorni dall'invio del primo avviso, il gestore invier� un ulteriore avviso mediante lettera raccomandata A.R., con sollecito a pagare l'importo dovuto e con diffida che, in caso di inottemperanza entro un congruo periodo di tempo indicato nell'avviso, comunque non inferiore a 20 giorni, si potr� procedere, in assenza di valida e motivata giustificazione da parte dell'Utente, alla sospensione della fornitura. Il ripristino della somministrazione interrotta temporaneamente per morosit� � in ogni caso subordinato al versamento di quanto dovuto al gestore, compreso il rimborso delle spese di riattivazione dell'utenza. Il gestore non risponde di eventuali danni derivanti dalla sospensione della erogazione dell'acqua nei confronti dell'utente moroso che, per parte sua, rimane comunque vincolato alla osservanza degli obblighi contrattuali. Il contratto di fornitura si intende risolto, senza intervento di atto alcuno da parte del gestore, quando, per morosit� dell'utente, sia stata sospesa l'erogazione dell'acqua e tale sospensione duri da oltre un anno. articoli...
Art.22 - procedure di reclamo
Qualora lo ritenga, l'utente potr� presentare al gestore apposito reclamo sia presentandosi agli sportelli che per iscritto, anche a mezzo fax o posta elettronica. L'ufficio competente, riscontra il reclamo con la massima celerit� e, comunque, non oltre 30 giorni, indicando anche, se del caso, i termini con cui provveder� alla rimozione delle eventuali irregolarit� riscontrate, o al ristoro del pregiudizio eventualmente arrecato. Salvo il caso in cui sia possibile accertare immediatamente eventuali errore e inadempienze del Gestore, il reclamo non sospende l'obbligo per l'utente di effettuare i pagamenti alle scadenze previste. Ove l'esito del reclamo in via interna non sia dall'utente ritenuto soddisfacente, su richiesta scritta dello stesso, anche per il tramite dell'Associazione dei Consumatori, con raccomandata a.r. da inoltrare nel termine di giorni 15 dalla risposta del gestore, verr� esperito un tentativo di conciliazione presso gli uffici della Multiservizi, che dovr� concludersi nei successivi 30 giorni. Solo trascorso tale termine l'utente potr� procedere all'azione giudiziaria.
Art.23 - Trattamento dei dati personali dell'utente
Il gestore garantisce che i dati personali forniti dall'utente siano trattati ai soli fini della corretta esecuzione del contratto. Pertanto, i predetti dati potranno essere utilizzati dal gestore o da suoi incaricati unicamente per la rilevazione dei consumi per i controlli e le verifiche degli impianti, per le operazioni di fatturazione ed incasso nonch� per quelle di sollecito e recupero dei crediti. Ai sensi della legge 675/96 il rilascio dei dati personali � facoltativo ma l'eventuale rifiuto comporter� l'impossibilit� per il gestore di stipulare un regolare contratto di fornitura e, conseguentemente di poter fornire i propri servizi.
Art.24 - Realizzazione e gestione delle nuove prese idriche
Le opere di derivazione dalla conduttura principale fino all'apparecchio di misurazione incluso, costituiscono la "presa idrica". Il gestore determina il diametro della presa, i materiali e sceglie il luogo per la derivazione della presa medesima. E' di esclusiva competenza del gestore la costruzione, la riparazione e la manutenzione delle prese idriche. Le condotte stradali e le prese idriche realizzate dal gestore restano di sua propriet�, fermo restando il diritto del cliente all'uso della presa idrica per la somministrazione dell'acqua potabile. Nel caso in cui il gestore debba necessariamente installare tutta o parte della presa idrica in propriet� privata o in propriet� di terzi, il contratto sar� stipulato a condizione che il richiedente conceda o dimostri di godere di regolare servit� comprensiva anche del diritto di passaggio a favore del gestore, per consentirgli di provvedere alla manutenzione degli impianti idrici. Il gestore ha la facolt� di compiere a sue spese, in qualunque momento, opere di modifica alle prese idriche, dando preventivo avviso ai clienti interessati nel caso in cui ci� comportasse una interruzione temporanea del servizio. Qualora l'utente richieda modifiche alle opere di presa, il gestore, riconosciutane l'opportunit�, provvede alla esecuzione dei lavori previo pagamento da parte dell'utente dei relativi oneri. E' vietato agli utenti o a chiunque altro intervenire sulle prese idriche, sotto pena di pagamento dei danni e salvo ogni diritto del gestore di esperire ogni altra azione a norma di legge. Nel caso in cui il gestore rilevi la manomissione della presa idrica, pu� esigere dal titolare dell'utenza o, in solido, dai titolari delle utenze che utilizzano la presa idrica manomessa, una penale di 150 Euro, senza pregiudizio per la richiesta di maggiori danni che dal fatto potessero derivare e salvo la responsabilit� penale per furto d'acqua.
Art.25 - Apparecchi di misura, tipologia e responsabilit�
All'installazione e alla manutenzione dell'apparecchio di misura deve provvedere il gestore, a fronte del pagamento da parte dell'utente della quota fissa. La tipologia e la portata degli apparecchi di misura sono determinate a giudizio insindacabile del gestore in relazione alla fornitura richiesta. Tutti gli apparecchi di misura sono provvisti di apposito sigillo contro la manomissione dello strumento. Il gestore dispone che gli apparecchi di misura siano collocati nella posizione che riterr�, a suo esclusivo giudizio, pi� idonea e tale da permettere un facile accesso. L'utente si obbliga a consentire l'accesso agli incaricati del gestore per tutte le occorrenze di lettura e di manutenzione senza necessit� di chiedere alcuna altra autorizzazione.	Qualora, per l'esecuzione di lavori di trasformazione dell'immobile o per qualsiasi altra ragione, l'apparecchio di misura dovesse essere rimosso o spostato dovr� essere fatta richiesta al gestore e tutte le spese saranno a carico dell'utente. Il gestore ha facolt� di procedere al cambio dell'apparecchio di misura qualora lo ritenga opportuno, senza obbligo di preavviso od esplicito consenso dell'utente. Inoltre, il gestore, qualora ritenga che l'apparecchio di misura venga a trovarsi in luogo poco adatto alle verifiche ed alla sua conservazione, previo preavviso all'utente potr� procedere allo spostamento e ad una nuova ricollocazione dello strumento di misura. All'atto della posa in opera dell'apparecchio di misura o sua rimozione e sostituzione, viene redatto un verbale dal gestore su un modulo, firmato dall'incaricato del gestore e dal cliente, nel quale sono menzionati la data, la marca dell'apparecchio, il numero di matricole, il consumo registrato dal misuratore installato e di quello eventualmente rimosso. L'utente deve altres� attuare tutti i provvedimenti idonei ad evitare i danni che gli apparecchi di misura possano subire e deve dare immediata comunicazione di guasti e irregolarit� di funzionamento rilevati. L'utente � responsabile di ogni e qualunque manomissione dell'apparecchio di misura che venisse accertata dal personale incaricato del controllo, anche se il dolo � imputabile a terzi, ed � tenuto a rimborsare al gestore i danni, senza pregiudizio delle azioni penali. Nel caso in cui il gestore rilevi la manomissione dei sigilli o danneggiamento dello strumento di misura pu� esigere dall'utente una penale di 150 Euro, senza pregiudizio per la richiesta di maggiori danni che dal fatto potessero derivare e salvo la responsabilit� penale per furto d'acqua.
Art.26 - Sostituzione e verifica degli apparecchi di misura
L'utente non pu� pretendere il cambio del contatore salvo che, in seguito a verifica, esso risulti difettoso nel funzionamento. Quando l'utente ritenga errate le indicazioni del contatore pu� richiedere che ne sia effettuata la verifica. Il funzionamento del contatore sar� considerato erroneo nel caso in cui le indicazioni fornite dal medesimo siano eccedenti in pi� o in meno del 5%, la corretta misurazione. La verifica avverr� in contraddittorio tra l'utente e il soggetto incaricato dal gestore. Nel caso in cui sia accertato l'irregolare funzionamento del misuratore, il consumo rilevato fino alla sostituzione dell'apparecchio stesso, sar� ricalcolato sulla base del consumo medio giornaliero del periodo corrispondente dell'anno antecedente. Nell'assoluta impossibilit� di calcolare il consumo su base storica, si far� riferimento ai consumi successivi, dopo averli rilevati per un arco di tempo non inferiore a tre mesi. Qualora risulti impossibile anche questa soluzione, si far� riferimento al consumo medio di utenze di pari tipo. Gli eventuali abbuoni non potranno comunque riferirsi ad un periodo antecedente a quello dell'ultima fatturazione emessa a carico dell'utente. Nel caso in cui sia accertato il corretto funzionamento del misuratore, l'utente si impegna a corrispondere nella prima bolletta successiva un rimborso delle spese di verifica del contatore, nella misura vigente.
Art.27 - Impianto interno	Per impianto interno si intendono tutte le opere di diramazione interne, a valle dell'apparecchio di misura. Il cliente ha la piena responsabilit� della costruzione e manutenzione dell'impianto interno che deve essere conforme alla vigente normativa tecnica. L'impianto interno dovr� essere realizzato in maniera da evitare, comunque, ritorni di acqua verso il contatore. articoli...
Art.28 - Perdite dell'impianto e responsabilit�
L'utente risponde della buona conservazione sia degli impianti interni che degli strumenti di misura. Eventuali dispersioni o perdite degli impianti rilevate dopo il contatore, non formeranno oggetto di alcun abbuono a favore dell'utente, a meno che il gestore, su tempestiva richiesta dell'utente, una volta da questi individuata la perdita, non accerti che non c'� stata responsabilit� e negligenza alcuna da parte dell'utente. In tal caso, in virt� dell'apposito verbale redatto a cura del Gestore, i consumi di acqua eccedenti la media del corrispondente periodo dell'anno precedente, saranno quantificati a tariffa base. Gli eventuali abbuoni non potranno comunque riferirsi ad un periodo antecedente a quello dell'ultima fatturazione emessa a carico dell'utente.
Art.29 - Gestione prese idriche esistenti
Relativamente alle prese idriche esistenti nelle quali gli apparecchi di misura sono installati all'interno delle unit� immobiliari o comunque in propriet� privata il gestore pu�, a suo insindacabile giudizio, attivare in qualsiasi momento una procedura di adeguamento della presa esistente. A tal fine, previo preavviso all'utente o agli utenti interessati, il gestore provvede a sua cura e spese all'installazione di un contatore di controllo a monte di uno o pi� apparecchi di misura gi� installati. In questo caso, a decorrere dalla data di attivazione del contatore di controllo risultante da apposito verbale, fermo restando la rilevazione dei consumi sugli apparecchi di misura gi� installati, il gestore � responsabile del corretto funzionamento della presa idrica e della qualit� dell'acqua fornita fino al contatore di controllo, mentre l'utente o gli utenti interessati sono responsabili del corretto funzionamento del tratto di presa a valle del contatore di controllo. articoli...
Art.30 - Bocche antincendio private
Il gestore potr� concedere, ricorrendone le condizioni, speciali derivazioni per bocche da incendio con comando a mano od automatico, nell'interno alla propriet� privata. Per il rilascio della fornitura suddette, l'utente dovr� presentare la relazione di calcolo della rete antincendio (con specifica determinazione della portata e della pressione minima da assicurare sul punto terminale della presa) e lo schema della rete antincendio (con la posizione di tutte le bocche antincendio e degli eventuali sprinkler e con indicazione del numero di bocche funzionanti in contemporanea. ) Una volta collaudata la rete, l'utente dovr� inoltre darne comunicazione al gestore, che dovr� applicare l'apposito sigillo. L'utente ha diritto di servirsi della bocca da incendio esclusivamente in caso di incendio e limitatamente alle operazioni relative allo spegnimento. Quando si sia fatto uso di una bocca da incendio, l'utente deve darne comunicazione al gestore entro 24 ore affinch� questo possa provvedere alla risiggillatura, nonch� al controllo delle quantit� di acqua fatturata. Il gestore non assume responsabilit� alcuna circa il livello della pressione dell'acqua ed eventuali diminuzioni della portata al momento dell'uso, dipendenti dalle cause di cui all'art.6. L'utente dovr� provvedere alla normale manutenzione dell'impianto, effettuando tempestivamente la riparazione di eventuali perdite; nel caso in cui il gestore accerti la presenza di perdite negli impianti interni di antincendio e ne abbia inutilmente sollecitato la riparazione, potr� provvedere alla sospensione della fornitura, dandone immediata comunicazione alle autorit� competenti per i provvedimenti del caso. Qualora gli incaricati, nelle loro visite di ispezione, trovassero bocche da incendio spiombate o comunque manomesse, verr� applicata all'utente una sanzione pecuniaria di 100 Euro per ogni bocca manomessa, senza pregiudizio delle sanzioni penali. articoli...
Art.31 - Impianti di sopraelevazione all'interno degli edifici
Quando l'altezza piezometrica alla presa dell'impianto non sia sufficiente per un normale rifornimento di tutti i piani di uno stabile � concesso, previa autorizzazione del gestore, l'uso di impianti di sollevamento da installare nel rispetto delle prescrizioni che saranno impartite dal gestore, anche al fine di una corretta misurazione dei consumi. Il sistema idraulico interno costituito da serbatoio interno, impianto di autoclave e quant'altro dovr� essere conforme alle normative vigenti in materia. E' fatto assoluto divieto di installare e modificare impianti di sollevamento senza la preventiva autorizzazione del gestore. Quest'ultimo non risponde n� del funzionamento dell'impianto, n� dei danni che potessero derivare a terzi per il suo esercizio e tanto meno di inconvenienti igienici che si dovessero comunque verificare. Gli utenti che gi� utilizzano impianti di sollevamento singoli o collettivi, privi di autorizzazione all'installazione, devono adeguarli alle prescrizioni che saranno impartite dal gestore, anche al fine di una corretta misurazione dei consumi.
Art.32 - vigilanza degli impianti - rilievo di irregolarit�
Il gestore, ha sempre diritto di ispezionare gli impianti e gli apparecchi destinati alla utilizzazione del servizio tramite propri incaricati. Questi ultimi, muniti di tessera di riconoscimento, hanno pertanto facolt� di accedere nella propriet� privata sia per le verifiche periodiche di consumo, sia per accertare alterazioni o guasti nelle condutture e negli apparecchi misuratori. Nel caso in cui l'utente non consenta l'accesso per la suddetta ispezione, il gestore, previa diffida scritta, si riserva il diritto di sospendere l'erogazione del servizio, senza che ci� possa dar diritto a richiesta di indennizzi da parte dell'utente. Se gli incaricati, nelle loro visite di ispezione, riscontrassero irregolarit�, in qualunque parte dell'impianto rispetto al presente regolamento od in genere opere non autorizzate, contesteranno per iscritto l'infrazione all'utente il quale dovr� eliminare le irregolarit� o inadempienze nel pi� breve tempo possibile. In caso contrario, il gestore ingiunger� all'utente l'esecuzione delle opere richieste entro un termine preciso, passato il quale avr� facolt� di sospendere senz'altro avviso la fornitura dell'acqua.

References: Art.1
 art.13

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32