Source: https://www.arteinbottegavolterra.it/Statuto.htm
Timestamp: 2020-07-03 15:42:00+00:00

Document:
La Torre in Alabastro
La Torre - curiositÃ
La Torre - il progetto
La Torre - la lavorazione
.....gli artigiani........
Alab´arte
- alabastro
Alabastri Pecchioni
Bianchi Romano
Boldrini Daniele
- oreficeria
Giannelli Gloria
- rilegatoria e decorazione
Molesini Anna Maria
- tessitura a mano
Montagnani Spartaco
- statue in bronzo
TN di Trinciarelli Nello - ferro battuto
Alessandro Marzetti
Vitrium Volterra
La mappa degli artigiani
Volterra città dell´alabastro
associazione | statuto | soci onorari
1° parte statuto aggiornato 2010
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2° parte statuto aggiornato 2010
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3° parte statuto aggiornato 2010
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TITOLO 1: COSTITUZIONE -- SEDE -- DURATA
ART. 1. Costituzione.
Tra un gruppo di maestri artigiani e artisti si è costituita a Volterra un´Associazione denominata "ARTE IN BOTTEGA" la quale è senza fini di lucro, apolitica e aconfessionale.
ART. 2. Sede.
L´Associazione ha sede legale in Volterra presso gli uffici del comune di Volterra in via dei Sarti n° 15.
ART. 3. Durata.
La durata dell´Associazione è prevista per anni cinquanta e si rinnoverà tacitamente di altri cinquanta anni alla scadenza del 31 dicembre 2052, salvo che non intervengano cause da scioglimento previste dall´art 12.
TITOLO 2: SCOPI E FINALITA´ -- INIZIATIVE
ART.4. Scopi e finalità.
L´Associazione ha lo scopo e la finalità di salvaguardare, tramandare, promuovere, rivalutare e far conoscere tutte le forme di lavoro manuale, di artigianato artistico e dell´arte in genere, di ogni settore, per consentire il recupero delle competenze empiriche, orali e manuali dei maestri artigiani rimasti e fare in modo che le loro conoscenze non vadano perdute ma possano essere trasmesse, secondo un modello educativo della bottega pre-rinascimentale dove la vera ricchezza del sapere era quella del saper fare, comunicare agli altri e dove non esisteva confine fra l´arte e l´uomo. Sul presupposto che l´arte della lavorazione dell´Alabastro è patrimonio culturale della nostra città e del nostro territorio per il quale Volterra è conosciuta nel mondo. Lo scopo principale dell´Associazione è quello di avvicinare e inserire i giovani per tramandare e salvare quelle forme di espressione artistica e la manualità che ha una tradizione secolare e che vanno scomparendo non solo in Italia ma in tutti quei paesi del mondo che hanno un´antica storia di arte e cultura nel rispetto delle tradizioni. L´Associazione ha anche lo scopo di tutelare l´ambiente dove opera, utilizzando materiali e sostanze consentite dalle vigenti leggi in materia.
ART 5. Iniziative.
L´Associazione potrà intraprendere tutte quelle iniziative che vadano a sostenere gli scopi e le finalità dell´Associazione medesima. Potrà organizzare e partecipare a mostre di particolare interesse artistico e commerciale, potrà promuovere incontri, dibattiti e convegni. Pu˜ partecipare e promuovere attività didattica con corsi specifici sulle antiche tecniche di lavorazione e sulla nuova tecnologia rivolta in particolare modo ai giovani. Potrà predisporre forme di pubblicità sia telematica sia cartacea e la divulgazione di materiale conoscitivo sulle tecniche di lavorazione manuale e sulla conoscenza delle materie prime di particolare interesse storico e culturale. Pu˜ partecipare a iniziative messe in atto da società, enti o istituzioni che tendano a valorizzare tutte quelle forme di attività legate alla manualità e che vadano a sostenere gli scopi e le finalità dell´Associazione medesima. Inoltre potrà acquistare un immobile da destinare a sede.
TITOLO 3: SOCI ORDINARI -- PATRIMONIO SOCIALE -- SOCI SOSTENITORI
ART. 6. Soci Ordinari.
Potranno essere soci ordinari dell´Associazione, previa richiesta scritta, tutti coloro che operano nel settore dell´artigianato, dell´artigianato artistico-creativo e dell´arte in genere, che abbiano, come requisiti essenziali, una spiccata creatività e manualità legata anche alle antiche tradizioni della bottega artigianale dove prevaleva l´arte del saper fare. Che siano inscritti alla Camera di Commercio e dell´Artigianato oppure all´albo professionale degli artisti o ad una delle categorie previste dalle leggi in materia, con la partita IVA. Nella propria bottega-laboratorio i soci dovranno saper dimostrare che la loro attività è prevalentemente manuale coadiuvato da una semplice e modesta attrezzatura di base e che in ogni modo sia di supporto per una ricerca tecnologica, nel rispetto dell´ambiente, secondo le tradizioni dell´artigianato e che serva esclusivamente a migliorare le proprie condizioni di lavoro. Potranno esporre e commercializzare, prevalentemente, le proprie creazioni e ricercare tutte le forme idonee per evidenziare e pubblicizzare la propria attività creativa. A tale proposito sarà nominata, dal consiglio, una commissione specifica che verifichi, a insindacabile giudizio, il rispetto dei requisiti essenziali richiesti.Tutti i soci pagheranno una quota associativa annuale stabilita dall´assemblea.
ART. 7 Patrimonio Sociale.
Il patrimonio sociale è costituito dalle quote associative annuali e da tutti i contributi che l´Associazione riceverà da enti, società e istituzioni.
ART. 8. Soci Sostenitori.
Potrà fare parte dei soci sostenitori il locale Istituto Statale d´Arte il quale ha formato nel tempo i maestri artigiani del nostro territorio, inoltre, insieme all´Istituto d´Arte, tutte quelle associazioni, società, enti, istituzioni cittadine, provinciali, regionali, della Comunità Europea e internazionali che condivideranno gli scopi dell´Associazione medesima e interverranno a sostegno delle varie iniziative che l´Associazione promuoverà per mantenere e far conoscere le tradizioni, la cultura e la storia del proprio territorio. Potranno divenire soci sostenitori anche coloro che svolgono attività commerciali che si obbligheranno ad esporre in adeguati spazi e commercializzare i manufatti dei maestri artigiani e degli artisti dell´associazione medesima.
TITOLO 4¡ ORGANI DELL´ASSOCIAZIONE: ASSEMBLEA DEI SOCI -- IL CONSIGLIO -- IL PRESIDENTE -- IL CASSIERE
ART. 9. Assemblea dei soci.
L´Assemblea si riunisce in forma ordinaria almeno una volta l´anno per l´approvazione del bilancio dell´Associazione e per stabilire l´importo annuale della quota associativa, inoltre si riunisce in forma straordinaria ogni qual volta ve nÈ sia la necessità. E´ convocata dal presidente o qualora ne faccia richiesta un 1/3 dei soci. Sarà valida in prima convocazione con almeno la metà dei soci, qualora non sussista detta condizione, trascorsi trenta minuti dalla convocazione medesima, si provvederà a passare in seconda convocazione e avrà validità con qualsiasi numero di intervenuti. E´ presieduta dal presidente in carica o dal suo vice. I compiti dell´assemblea sono l´approvazione del bilancio, l´elezione del consiglio, del presidente e del cassiere che avrà anche la funzione di segretario. La carica del presidente potrebbe essere ricoperta da uno dei soci ordinari oppure ricercato fra le personalità locali che abbiano i requisiti e la conoscenza delle attività manuali, sull´artigianato artistico-creativo, sull´arte in genere e che sia disponibile a ricoprire detta carica. Le deliberazioni dell´assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Per modificare l´atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell´Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
ART. 10. Il Consiglio.
Il consiglio rimane in carica per anni tre, sarà composto da sette membri di cui cinque soci ordinari più il cassiere con le funzioni di segretario del consiglio e sarà presieduto dal presidente in carica. Il compito del consiglio sarà dare gli indirizzi per mezzo dei quali perseguire gli scopi e le finalità dell´Associazione, programmare, prendere iniziative e nominare la commissione per la verifica dei requisiti essenziali di ammissione dei soci. Fra i componenti del consiglio sarà eletto un vice presidente il quale sostituirà il presidente tutte le volte che esso sarà assente per motivi annunciati e qualora ne sia fatta richiesta dal presidente medesimo.
ART 11. Il Presidente.
Il presidente sarà eletto dall´assemblea e rimane in carica per anni tre e sarà il legale rappresentante dell´Associazione. Il presidente convoca e presiede le sedute del consiglio formulando l´ordine del giorno e comunque ha l´obbligo di inserire nell´ordine del giorno argomenti che siano richiesti da almeno 1/3 dei membri del consiglio. Tiene i rapporti con le varie istituzioni locali, provinciali, regionali, della Comunità Europea e Internazionali, Il presidente ha la firma congiunta con il cassiere per i vari pagamenti.
ART 12. Il Cassiere.
Il cassiere sarà eletto dall´assemblea ed è preposto alla gestione della cassa, prepara, in accordo con il consiglio, il bilancio preventivo e definitivo dell´Associazione. Inoltre avrà la firma congiunta con il presidente per i pagamenti. Il cassiere avrà anche l´incarico di segretario e dovrà redigere il verbale delle riunioni del consiglio.
TITOLO 5: CESSAZIONE DELL´ATTIVITA´
ART. 13. Cessazione dell´attività.
Nell´eventualità che l´Associazione si sciolga prima dei cinquanta anni previsti, dopo aver rispettato quanto previsto al Titolo 4¡ Art. 9 "Assemblea dei soci", tutto il materiale realizzato da detta Associazione, di sua proprietà, non sarà ripartito fra soci, ma sarà consegnato all´Amministrazione Comunale di Volterra la quale provvederà a custodirlo ed eventualmente a consegnarlo ad un´altra associazione cittadina che persegua fini analoghi a quelli espressi in detto statuto. Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile.
Regolamento interno dell´associazione
REGOLAMENTO INTERNO - PARTE INTEGRANTE DELLO STATUTO.
Il presente regolamento interno, è stato elaborato dalla commissione nominata dall’Assemblea, è stato approvato, all’unanimità, nell’assemblea ordinaria del 28 febbraio 2003.
TITOLO 1° COSTITUZIONE – SEDE – DURATA.
Art. 1 Costituzione.
Detto articolo è regolato dallo statuto in vigore.
Art. 2 Sede.
Art. 3 Durata.
TITOLO 2° SCOPI E FINALITA’ – INIZIATIVE.
Art. 4 Scopi e finalità.
Art. 5 Iniziative.
TITOLO 3° SOCI ORDINARI – PATRIMONIO SOCIALE – SOCI SOSTENITORI.
Art. 6 Soci Ordinari.
Detto articolo è regolato dallo statuto in vigore, inoltre si precisa quanto segue:
Domanda d’ammissione: saranno soci ordinari tutti gli operatori che lo richiederanno tramite la compilazione, in tutte le sue parti, di una scheda e dopo aver preso pienamente visione dello statuto e del presente regolamento, purché esercitino la loro attività artigianale in uno dei Comuni della Comunità Montana Val di Cecina.
Tutti i richiedenti saranno sottoposti a verifica da parte di una commissione d’esperti, nominata dal consiglio medesimo, per valutare se il richiedente abbia tutti i requisiti e le caratteristiche richiesti.
Il consiglio delibererà sulla base del rapporto della commissione.
Il giudizio del consiglio sarà definitivo e insindacabile.
Requisiti richiesti: i soci ordinari devono essere necessariamente artisti-artigiani e svolgere l’attività per la quale sono soci, come lavoro prevalente in termini di reddito.
I lavori prodotti da ogni singolo devono avere una forte impronta creativa personale, che sia facilmente riconducibile alla bottega-laboratorio dalla quale proviene.
Una particolare attenzione dovrà essere riservata ai giovani che iniziano una nuova attività nel campo dell’Artigianato Artistico, per i quali l’Associazione richiede il rispetto delle tradizioni lavorative e dei materiali; quindi, per coloro che faranno richiesta d’iscrizione all’Associazione, sarà necessario svolgere un periodo di prova, di almeno dodici mesi, atto ad accertare la presenza dei requisiti richiesti.
Chi opera nel settore del restauro dei beni culturali e artistici, sottoposti al controllo delle Sovraintendenze e del Ministero del patrimonio artistico, deve necessariamente avere i titoli necessari richiesti dalle norme di legge.
Inoltre, chi opera in qualsiasi settore della riproduzione di opere d’Arte, deve necessariamente dimostrare di avere le capacità di conoscere e riprodurre le tecniche, cui fa riferimento, nel rispetto dell’opera e dei criteri stilistici delle varie epoche.
In qualsiasi settore artigianale si operi, deve necessariamente esserci il rispetto delle tradizioni e dei materiali, pur svolgendo un vero e proprio lavoro creativo e manuale, basato principalmente sulla ricerca formale e fortemente personalizzato.
Tutti i soci devono avere, ovviamente, un’attrezzatura adeguata nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente dove si opera e, comunque essere in grado di dimostrare le fasi di lavorazione dei prototipi esposti.
Nel caso siano usati più materiali si dovrà dimostrare la loro conoscenza e la loro lavorazione appropriata.
I soci che useranno strumentazione, con tecnologie avanzate, dovranno dimostrare che essa serve esclusivamente per migliorare le proprie condizioni di lavoro e la qualità del prodotto, nel rispetto assoluto della creatività e soprattutto della manualità.
La bottega-laboratorio: deve essere esclusivamente il luogo dove si svolge l’attività lavorativa, di dimostrazione pratica, d’esposizione e commercializzazione degli stessi prodotti.
Per consentire un ampliamento della parte commerciale è possibile esporre prototipi, della stessa tipologia, che abbiano caratteristiche di lavoro manuale e che comunque non superino il 10% della produzione propria.
Norme generali: se l’iscrizione all’Associazione viene richiesta come ditta formata da più persone, da cooperativa, da ditta individuale o da artigiano che s’avvale della prestazione e collaborazione d’altre persone, dovrà essere dichiarato chi è il rappresentante legale della medesima e se gli altri soci o collaboratori sono preposti a partecipare alla vita associativa dell’Associazione medesima; dovranno essere fornite le loro generalità e i dati anagrafici per il loro riconoscimento e avere così il diritto, ufficialmente, di rappresentare la propria attività lavorativa alle riunioni, ed anche partecipare alle cariche sociali.
Ogni ditta, cooperativa, ditta individuale o artigiano che s’avvale di collaboratori sarà legalmente rappresentato, all’interno dell’Associazione, da un solo rappresentante, anche se alle riunioni potranno partecipare altri soci, dichiarati nella scheda d’adesione, i quali non avranno diritto a nessuna votazione sia palese che a scrutinio segreto, in quanto uno solamente sarà il legale rappresentante.
Inoltre, è necessaria la dichiarazione che tutti i soci, o collaboratori, lavorano nella stessa bottega-laboratorio, e che contribuiscono alla medesima tipologia di lavoro.
Per tutti i soci ordinari, compresi coloro che sono già soci, è tassativo il rispetto dello statuto e del regolamento, inoltre è necessario il mantenimento dell’attività lavorativa artigianale che è stata considerata al momento dell’adesione.
E’ richiesta a tutti i soci, compresi quelli già iscritti, la massima correttezza nei confronti degli altri associati che praticano la stessa tipologia di lavoro, al fine di evitare una concorrenza sleale.
Per l’inserimento nel catalogo dell’Associazione, tutti i nuovi soci iscritti, dovranno attendere che il consiglio decida la ristampa del catalogo medesimo.
Nel caso in cui i soci venissero meno ai presupposti, sopra citati, sarà richiesto, da parte del consiglio, che vengano effettuati gli adeguamenti necessari.
Nel frattempo, i soci resteranno in provvisoria aspettativa e, se nell’arco di tempo di almeno sei mesi, non saranno cambiate le situazioni contestate, potrà essere presa l’irrevocabile decisione di non accettazione o di sospensione, se si tratta di soggetto già associato.
In ogni caso, la commissione di esperti di cui all’art. n° 6, vigilerà, sul comportamento dei soci, segnalando al consiglio fatti che possano determinare l’attivazione della aspettativa.
Il patrimonio sociale è costituito dalle quote associative, dalle quote di iscrizione dei nuovi soci e da tutti i contributi che l’Associazione riceverà da enti, società e istituzioni.
Il consiglio in carica potrà predisporre iniziative che tendano ad aumentare il patrimonio sociale ricercando nel proprio territorio, nel campo Nazionale e Internazionale, soggetti che possano contribuire, con finanziamenti adeguati, alle iniziative dell’Associazione.
Inoltre l’Associazione potrebbe dare la disponibilità a partecipare ad iniziative che le saranno proposte, purché rispettino gli scopi e le finalità dell’Associazione medesima e che, in ogni modo, rechino effetti positivi all’Associazione.
Art. 8 Soci Sostenitori.
Sono soci sostenitori tutti gli enti e istituzioni pubbliche, Provinciali, Regionali, Nazionali e Internazionali che condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione, contribuendo fattivamente, come promotori d’iniziative alle quali l’Associazione può partecipare.
Possono essere soci sostenitori anche imprese private, che s’impegnano a commercializzare i prodotti dell’Artigianato Artistico, ricercando tutte le possibilità per valorizzare gli oggetti e far conoscere la loro provenienza, la loro particolarità d’oggetti lavorati manualmente da maestri artigiani e valorizzandone l’aspetto di oggetti originali, a produzione limitata, o addirittura pezzi unici.
Tutti gli oggetti che saranno presentati dall’Associazione o dai maestri artigiani, associati, saranno garantiti da una certificazione d’autenticità che ne attesti la provenienza.
TITOLO 4° ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE: ASSEMBLEA DEI SOCI – IL CONSIGLIO –IL PRESIDENTE – IL CASSIERE.
Art. 9 Assemblea dei Soci.
Assemblea ordinaria: sarà convocata dal presidente e sarà da esso presieduta, oppure dal vice presidente, entro il mese di febbraio d’ogni anno, sarà valida in prima convocazione con almeno la metà dei soci, altrimenti, in seconda convocazione, con qualsiasi numero d’intervenuti; inoltre può essere convocata da almeno 1/3 dei soci e sarà valida, in questo caso, se saranno presenti almeno la metà più uno dei soci.
L’invito a partecipare all’assemblea sarà fatto pervenire ai soci, almeno dieci giorni prima della data stabilita, e sarà comunicato l’ordine del giorno con i rispettivi argomenti da trattare.
Alla scadenza del mandato del consiglio in carica e delle altre cariche sociali, l’assemblea dovrà nominare la commissione elettorale, composta da tre soci, iscritti all’Associazione da almeno tre anni, la quale dovrà, nella stessa occasione dell’assemblea, predisporre le schede per le elezioni del presidente, il cassiere e per i cinque componenti il consiglio.
Nello stesso ordine saranno distribuite le schede, eseguita la votazione e il relativo scrutinio con il risultato definitivo che sarà convalidato di volta in volta dalla stessa commissione elettorale.
I soci possono delegare, in caso di forzata assenza, un altro socio a rappresentarlo, ogni socio può avere al massimo una delega, la quale sarà firmata dal socio assente che dovrà anche nominare, nella stessa delega, il delegato.
Le deleghe saranno presentate, a chi presiede l’assemblea, 15 minuti prima dell’inizio della medesima e saranno informati i presenti della situazione che si andrà a verificare, prima dell’inizio dell’assemblea.
Assemblea straordinaria: sarà convocata dal presidente ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità e sarà valida con almeno 1/3 dei soci.
Potrà essere convocata da almeno 1/3 dei soci, con valide e precise motivazioni da presentare al consiglio in carica e sarà valida, in questo caso, se saranno presenti almeno la metà più uno dei soci medesimi e sarà presieduta dal presidente in carica o dal vice presidente.
Approvazione del bilancio annuale: il bilancio annuale sarà presentato e illustrato, all’assemblea ordinaria, dal Cassiere dell’Associazione, dopo averlo sottoposto all’attenzione del consiglio in carica, sarà accompagnato da una relazione esemplificativa firmata dal Cassiere e dal Presidente in carica.
Quota d’iscrizione: la quota d’iscrizione sarà corrisposta da tutti i nuovi soci, al momento che sarà accettata la domanda d’iscrizione, verrà corrisposta una tantum, e sarà stabilita dall’Assemblea dei soci.
Quota associativa: la quota associativa sarà stabilita dall’assemblea ordinaria e potrà essere cambiata all’inizio dell’anno sociale, o quando lo richieda il consiglio in carica, inserendo la richiesta nell’ordine del giorno dell’assemblea, oppure quando lo richieda, almeno, la metà più uno dei soci e in ogni modo, dopo averne ampiamente discusso in occasione dell’assemblea annuale.
Elezioni del presidente: il presidente sarà eletto direttamente dall’assemblea ordinaria con votazione a scrutinio segreto e rimarrà in carica per tre anni, come il consiglio.
Tutti i soci potranno esprimere, sulla scheda, una preferenza.
In caso di parità di voti, fra due o più candidati, si passerà al ballottaggio con ulteriore votazione.
La carica del presidente può essere scelta fra i soci che daranno la loro disponibilità oppure, se l’assemblea ne ravvisa la necessità, può essere scelto fra le varie personalità cittadine che abbiano i requisiti necessari, e la conoscenza delle attività manuali legate all’Artigianato Artistico e all’Arte in genere e in ogni modo siano a conoscenza delle attività produttive.
Il presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, con la firma congiunta del cassiere per tutti gli atti contabili.
La rappresentanza, in tutte le sedi istituzionali, per promuovere e far conoscere l’Associazione medesima, ha il compito di riunire e presiedere il consiglio e predisporre l’ordine del giorno del medesimo, presiedere le assemblee e far rispettare le regole che regolamentano le stesse.
Elezioni del cassiere: il cassiere sarà eletto direttamente dall’assemblea ordinaria con votazione a scrutinio segreto e rimarrà in carica per tre anni, come il consiglio, sarà scelto fra i soci che si renderanno disponibili a ricoprire detta carica.
Tutti i soci potranno esprimere, sulla scheda, solo una preferenza.
Avrà, insieme al presidente, la firma congiunta per quanto riguarda gli atti contabili, i mandati di pagamento, per i vari impegni assunti dall’Associazione.
Inoltre il cassiere ha il compito di redigere i verbali delle riunioni sia del consiglio sia dell’assemblea.
Elezioni del consiglio: i cinque componenti del consiglio saranno scelti, tramite elezioni a scrutinio segreto, fra tutti i soci che daranno spontanea disponibilità, prima dell’inizio dell’assemblea ordinaria.
Tutti i soci potranno esprimere, sulla scheda, fino a cinque preferenze.
Il consiglio rimarrà in carica per tre anni e dovrà, insieme al cassiere e al presidente, promuovere, sostenere e provvedere a formulare un programma d’intenti in base alle indicazioni che l’assemblea formulerà.
Art. 10 Il Consiglio.
Il consiglio in carica avrà l’obbligo di far rispettare tutte le norme, che regolano la vita associativa, e in particolare tutelare l’Associazione da qualsiasi deviazione che tenda a portare la stessa fuori da quelli che sono gli scopi e le finalità prefissati.
Il consiglio dovrà predisporre un programma triennale, in base alle indicazioni dell’assemblea ordinaria, per dare impulso, visibilità e motivazioni necessarie per promuovere l’Artigianato Artistico riguardante le varie tipologie degli associati, per ricercare canali commerciali o nuove forme di commercializzazione dei prodotti, visto anche la loro particolare tipologia.
Inoltre, il consiglio dovrà promuovere l’Associazione con iniziative pubblicitarie e in tutte le sedi istituzionali sia Nazionali che Internazionali; dovrà, anche, decidere la ristampa del catalogo.
Il consiglio dovrà controllare e verificare che non avvengano scorrettezze fra associati, per quanto riguarda sia la tipologia dei prodotti, sia la loro commercializzazione, e fare in modo che le iniziative intraprese siano positive per l’Associazione, a tutela così di tutti gli associati.
Dovrà controllare e verificare tutte le nuove richieste d’iscrizione all’Associazione, purchè siano conformi alle modalità richieste e che abbiano tutti i requisiti necessari per essere ammessi.
Il consiglio potrà, in questo caso, avvalersi di pareri e consulenze esterne per ammettere o non ammettere nuovi soci e comunque, anche in caso positivo, il consiglio può decidere d’ammettere un nuovo socio con riserva, concedendo un periodo d’aspettativa che non potrà essere superiore a dodici mesi.
In caso dovesse venire a mancare un componente del consiglio, per motivi vari, il consiglio provvederà a sostituire il medesimo con il primo dei non eletti risultato dalle ultime elezioni.
In caso si verificasse che non sussistano più le condizioni di maggioranza dei componenti il consiglio, il presidente dovrà convocare l’assemblea straordinaria per provvedere alla nuova composizione del consiglio, rieleggendo tutte le cariche sociali, presidente, cassiere e i cinque componenti il consiglio.
Art. 11. Il Presidente.
Il Presidente rimane in carica per tre anni, avrà l’obbligo di far rispettare tutte le norme che regolano la vita associativa e in particolare tutelare l’Associazione da qualsiasi deviazione che tenda a portare l’Associazione medesima, fuori di quelli che sono gli scopi e le finalità prefissati. Sarà il legale rappresentante dell’Associazione e dovrà, ogni qualvolta si ravvisi la necessità, andare nelle sedi istituzionali, o dove è richiesto, a rappresentare, promuovere e tutelare gli interessi dell’Associazione.
Il presidente dovrà, insieme al consiglio, formare la commissione di valutazione per verificare i requisiti richiesti per far parte dell’Associazione medesima, e per farli rispettare da chi è già associato.
Art. 12. Il Cassiere.
Il cassiere sarà eletto direttamente dall’assemblea ordinaria e assumerà anche la veste di segretario. Dovrà redigere tutti i verbali delle riunioni del consiglio, delle assemblee, tenere in ordine i registri contabili, registrare la posta in partenza e in arrivo e dovrà, all’inizio d’ogni seduta del consiglio o dell’assemblea, leggere il verbale della riunione precedente.
Predisporrà il bilancio di fine anno che sottoporrà all’attenzione del consiglio e lo illustrerà all’assemblea ordinaria per l’approvazione.
Per quanto riguarda la parte amministrativa, il cassiere si può avvalere della consulenza di un commercialista che sia stato incaricato dal consiglio per far fronte ai vari impegni amministrativi dell’Associazione medesima.
Art. 13. Cessazione dell’attività.
L’Associazione Arte in Bottega di Volterra potrà arrivare allo scioglimento, prima dei cinquanta anni previsti dallo statuto, dell’Associazione medesima, se si verificasse che non c’è più interesse sia associativo sia commerciale verso il settore dell’artigianato Artistico, oppure non ci sono più soci interessati, né nuove richieste d’iscrizione all’Associazione, pertanto non sussistono più le condizioni d’eleggibilità di un organo amministrativo.
In caso si verificasse detta situazione, il presidente e il consiglio ultimo incaricato, dovranno provvedere ad informare l’Amministrazione Comunale di Volterra dell’impossibilità a continuare la vita associativa e consegnare tutti i libri contabili e amministrativi, dopo aver provveduto a sanare ogni eventuale e qualsiasi situazione debitoria e, comunque, a consegnare tutto quanto l’Associazione ha prodotto nel periodo della sua attività, compreso eventuali proprietà, pubblicazioni, attrezzatura e materiale vario.
Resta inteso che l’Amministrazione Comunale dovrà impegnarsi affinchè detto materiale sia consegnato ad un’Associazione cittadina che persegua gli stessi scopi e finalità, come previsto dallo statuto medesimo.
Volterra 28 febbraio 2003.
La Torre pendente in Alabastro di Volterra
La più grande opera d´arte in alabastro al mondo
torre pendente in alabastro
lavorazione della torre
Arte in bottega Volterra
via Guarnacci, 12 (angolo con via del forno) - 56048 Volterra (Pisa)
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Tel. 0588 86184 Tel. 347 6614274
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References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART.4

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 13
 Art. 9

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13