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Timestamp: 2018-03-20 17:36:41+00:00

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Statuto ELSA Pisa – ELSA Pisa
Statuto ELSA Pisa
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TITOLO I. DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO
Articolo 1 – Denominazione e attività istituzionali
1. E’ costituita l’ELSA (The European Law Students’ Association) Pisa, Associazione educativa, indipendente, apolitica e priva di scopi di lucro, ancorché indiretti. Le sue finalità sono conformi allo spirito di ELSA International ed a quelle della sezione italiana della stessa, denominata ELSA Italia ed in particolare essa svolge le seguenti attività:
a) tirocini di formazione giuridica e professionale in Italia e all’estero (STEP – Student Trainee Exchange Programme);
b) eventi riguardanti l’orientamento professionale (L@We – Lawyers At Work Events);
c) seminari e conferenze (S&C – Seminars&Conferences);
d) incontri-scambio tra gruppi di studenti di diverse università, italiane o straniere (SV – Study Visits);
e) programmi di ricerca legale per studenti e laureati stranieri ed italiani interessati rispettivamente al diritto di un paese straniero associato (LRG – Legal Research Groups);
f) pubblicazioni periodiche;
g) partecipazione in qualità di osservatori ai lavori di organismi internazionali impegnati nella tutela dei diritti umani (Delegations);
h) simulazioni processuali (MCC – Moot Court Competitions)
2. Tutte le attività sono realizzate attraverso l’opera personale, volontaria e gratuita prestata dai soci, esclusivamente per fini di solidarietà. Le attività non possono essere retribuite in alcun modo nemmeno dal beneficiario e sono incompatibili con qualsiasi forma di rapporto di lavoro, subordinato o autonomo, o di altro rapporto a contenuto patrimoniale con l’Associazione.
La sede è stabilita in Pisa, via Pietrasantina 103 La sede può essere trasferita altrove, previa decisione a maggioranza di due terzi del Consiglio Direttivo.
L’Associazione favorisce una cooperazione imparziale ed indipendente fra gli studenti e i giovani laureati in corsi di laurea di formazione giuridica fino a cinque anni dalla data della laurea, nel campo della cultura giuridica, delle professioni legali e degli studi accademici, con lo scopo di promuovere la democrazia, lo studio e la tutela dei diritti umani, civili e politici, la cultura della legalità e della lotta alle mafie nel campo della cultura giuridica, delle professioni legali, degli studi accademici e contribuire così alla realizzazione di un mondo dove ci sia rispetto della dignità umana e della diversità socio – culturale degli individui.
Articolo 4 – Logo
1. L’assemblea Nazionale di ELSA Italia concede e revoca l’autorizzazione ad utilizzare il logo ELSA.
2. Il logo ELSA è quello indicato da ELSA International come logo ufficiale dell’Associazione, a tutti i suoi livelli.
3. Il logo di ELSA Pisa consiste nel logo ELSA con sottoscritte le parole “The European Law Students’ Association”, con la parola “nome del comune” a sua volta sottoscritta a queste ultime.
4. Nel materiale dattiloscritto e prodotto con computer, qualora non sia possibile utilizzare il logo ufficiale dell’Associazione, può essere utilizzato l’acronimo ELSA, con tutte le lettere maiuscole non puntate.
TITOLO II. AMMISSIONE, RECESSO, ESCLUSIONE DEI SOCI
[M1] Articolo 5 – Ammissione
L’Associazione avrà quattro categorie di soci:
a) Soci fondatori, sono coloro che hanno sottoscritto la l’atto di fondazione dell’Associazione.
b) Soci ordinari sono coloro che sottoscrivono la quota associativa annuale. Possono essere soci ordinari gli studenti ed i giovani laureati in corsi di laurea giuridica nei rispetto dei limiti fissati dall’art. 3 del presente Statuto
c) Soci sostenitori, sono coloro che conferiscono contributi finanziari di particolare importanza per le attività dell’Associazione.
d) Soci onorari sono persone fisiche e giuridiche che hanno dato significativi contributi di idee ed esperienze all’Associazione.
Articolo 6- Quota associativa
1. La qualità di Socio ordinario viene acquistata con il versamento della quota associativa annuale.
2. È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
3. Decade di diritto dalla qualifica di socio ordinario colui che non versi la quota associativa entro i quindici giorni successivi il termine annuale fissato dal Consiglio Direttivo.
4. La quota associativa è intrasmissibile per atto tra vivi e non è rivalutabile.
5. Solamente le persone fisiche possono assumere la qualità di soci all’interno dell’Associazione.
Articolo 7- Recesso
Ogni socio ha il diritto di recedere dall’Associazione in ogni momento, con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, non potendo però vantare diritti sulle quote associative già versate. Decade dalla qualifica di socio colui che non versi la quota associativa di rinnovo entro 15 (quindici) giorni successivi al termine stabilito dal consiglio direttivo.
1. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di privare, per grave motivi, il socio ordinario del diritto di voto, previa deliberazione motivata a maggioranza di due terzi dei componenti del Consiglio stesso. La decisione sarà sottoposta a ratifica dell’Assemblea, con delibera adottata a maggioranza semplice.
2. L’Assemblea, regolarmente costituita, con delibera adottata a maggioranza di due terzi dei presenti aventi diritto al voto, previo parere espresso dal Consiglio Direttivo, ha facoltà di escludere un socio, ovvero sottoporlo ad altro provvedimento disciplinare, per gravi motivi, quali, a titolo esemplificativo, l’aver speso il nome dell’Associazione per fini diversi da quelli statutari, l’aver riportato condanne penali anche non definitive per un fatto previsto dalla legge come delitto, l’aver svolto attività partitica all’interno dell’Associazione o l’aver accostato il nome di ELSA a movimenti politici.
3. Il socio ha diritto di essere sentito in Assemblea ovvero di presentare, per iscritto, le proprie osservazioni.
TITOLO III. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
1. Dalla qualifica di socio ordinario consegue il diritto a:
a) godere delle iniziative dell’Associazione a livello locale, nazionale ed internazionale;
b) partecipare alla gestione dell’Associazione secondo le modalità stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento di Attuazione;
c) esercitare il diritto di voto all’interno dell’Assemblea, trascorsi due mesi dall’iscrizione all’Associazione, se è in regola con il pagamento della quota associativa, fatto salvo quanto previsto dall’art. 8 del presente Statuto.
d) consultare in qualsiasi momento i verbali delle decisioni dell’Assemblea, nonché i bilanci ed i rendiconti dell’Associazione.
2. Ogni socio ha diritto ad un solo voto all’interno dell’Assemblea. Non è consentito delegare ad altri il diritto di voto in Assemblea.
3. Tutti i soci possono presenziare all’Assemblea e presentare mozioni sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
a) all’osservanza dello Statuto, del regolamento di attuazione e delle delibere regolarmente adottate dagli organi competenti;
b) alla regolare corresponsione delle quote associative nella misura e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo;
c) ad astenersi da qualsiasi comportamento o iniziativa che sia in contrasto con gli scopi e le attività dell’Associazione o che procuri nocumento morale o materiale alla stessa;
d) a svolgere le proprie attività in modo volontario e gratuito, esclusivamente per fini di solidarietà e senza perseguire alcun fine di lucro ancorché indiretto.
TITOLO IV. RAPPORTI CON ELSA INTERNATIONAL ED ELSA ITALIA
Articolo 11 – Partecipazione all’Assemblea Nazionale
1. I rappresentanti designati di volta in volta dal Consiglio Direttivo verranno inviati a partecipare all’Assemblea di ELSA Italia, denominata Assemblea Nazionale.
2. Le decisioni dell’Assemblea Nazionale verranno attentamente valutate dal Consiglio Direttivo per la programmazione delle attività dell’Associazione.
Articolo 12 – Contatti con ELSA Italia
Il Consiglio Direttivo tiene costantemente informato il Segretario Generale di ELSA Italia delle attività locali ed internazionali di cui è a conoscenza, e riceve da questi tutte le comunicazioni ed informazioni che possono interessare i soci di ELSA Pisa
Articolo 13 – Autonomia
ELSA Pisa gode di una piena autonomia amministrativa, decisionale e finanziaria rispetto ad ELSA Italia ed ELSA International.
Articolo 14 – Denominazione
L’Associazione è diretta democraticamente attraverso i suoi Organi Sociali: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e il Sindaco.
Sezione I: L’Assemblea
Articolo 15 – Funzioni, convocazione e costituzione
1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione.
2. L’Assemblea deve essere convocata una volta all’anno dal Consiglio Direttivo per l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi, per l’elezione alle cariche sociali e per la deliberazione degli argomenti posti all’ordine del giorno ex art. 21 del Codice Civile italiano.
3. L’Assemblea è inoltre convocata dal Consiglio Direttivo quando questi lo reputi opportuno, oppure su richiesta di almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto o quando sia tenuto a farlo per altre ragioni.
4. Tutti i soci devono essere informati sulla data, il luogo, l’ora esatta e l’ordine del giorno dell’Assemblea, attraverso un avviso loro comunicato per mezzo di posta elettronica ed affisso nella sede dell’Associazione. Nell’avviso può essere indicata anche la data e l’ora di seconda convocazione dell’Assemblea che non può comunque essere fissata a meno di due giorni dalla data della prima convocazione.
5. In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno la metà dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. Dal quorum costitutivo sono esclusi i soci onorari.
6. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto di voto, salva diversa disposizione del presente Statuto o del Regolamento di Attuazione.
Sezione II: Il Consiglio Direttivo
Articolo 16 – Definizione
1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Ad esso nel suo complesso, e non ai suoi membri, è affidato ogni potere di ordinaria e straordinaria amministrazione concesso dalla legislazione vigente alle associazioni non riconosciute.
2. Il Consiglio Direttivo è responsabile di fronte alla Assemblea della programmazione delle attività inerenti allo scopo sociale.
3. L’attività del Consiglio Direttivo è disciplinata da un Regolamento di Attuazione che il Consiglio Direttivo stesso si dà a maggioranza assoluta dei suoi componenti e che è sottoposto a ratifica della prima Assemblea utile.
Articolo 17 – Deliberazioni
1. Tutti i membri del Consiglio Direttivo hanno pari dignità e svolgono attività di pubbliche relazioni.
2. Essi deliberano collegialmente a maggioranza dei votanti.
3. A parità di voti si procede ad una seconda votazione; in caso di ulteriore parità prevale il voto dato dal Presidente.
Articolo 18 – Rimborsi
1. L’attività dei membri del Consiglio Direttivo è prestata in modo gratuito e non può essere retribuita in alcun modo, in conformità a quanto disposto dall’art. 1 del presente Statuto
2. Essi hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per le attività prestate nell’interesse dell’Associazione, secondo le modalità stabilite nel Regolamento di Attuazione, tenendo conto dei risultati di gestione dell’anno in corso.
1. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni trimestre, in sede e data stabiliti nella precedente riunione o nella convocazione effettuata dal Presidente, dal Segretario Generale o dalla metà dei membri del Consiglio Direttivo.
2. Esso è regolarmente costituito quando sono presenti almeno quattro componenti.
3. Il Consiglio Direttivo delibera, a maggioranza assoluta dei membri, l’ammontare della quota associativa annuale. Con la stessa maggioranza deve essere approvata la proposta di bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’Assemblea.
Articolo 20 – Composizione e funzioni
1. Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri, eletti dall’Assemblea fra i soci iscritti all’Associazione da almeno sei mesi ed aventi diritto di voto all’interno dell’Assemblea.
2. Non possono ricoprire cariche nel Direttivo coloro che, al momento dell’elezione risultano laureati da più di cinque anni.
3. Il Consiglio Direttivo è formato da sette membri.
4. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, coordina le attività della stessa, presiede il Consiglio direttivo e sovrintende alla attuazione delle deliberazioni assembleari. In caso di temporaneo impedimento, le sue funzioni sono assunte dal Segretario Generale o da altro membro del Consiglio Direttivo delegato dallo stesso Presidente.
5. Il Segretario Generale tiene ed aggiorna il registro dei soci, redige e custodisce il verbale delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, dà adeguata pubblicità alle deliberazioni assunte, gestisce il sito internet e le mailing lists dell’Associazione, provvede tempestivamente alla divulgazione del materiale ricevuto ai sensi dell’art. 13 del presente Statuto ed alla diffusione di scritti, documenti e pubblicazioni di ELSA International e di ELSA Italia ai singoli soci; egli è l’interprete delle fonti associative.
6. Il Tesoriere gestisce le risorse finanziarie dell’Associazione, effettua i pagamenti, incassa le quote versate dai soci e redige i progetti di bilancio consuntivo e preventivo dal quale devono risultare in maniera analitica le entrate e le uscite dell’Associazione, nonché i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Provvede, inoltre, alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della relativa documentazione
7. Il Vice Presidente Marketing promuove l’immagine e le attività di ELSA…all’esterno dell’Associazione, ricercando possibili partner e curando al realizzazione del materiale pubblicitario
8. Il Vice Presidente Attività Accademiche si occupa dell’educazione giuridica, promuovendo la partecipazione alle attività istituzionali dell’Associazione quali gli eventi di orientamento professionale, i gruppi di ricerca legale e le simulazioni processuali.
9. Il Vice Presidente Seminari e Conferenze sovraintende e coordina l’organizzazione dei seminari, delle conferenze e le attività di scambio culturale organizzati in Italia e presso altre sedi europee e promuove la partecipazione dei soci ELSA ai lavori degli organismi internazionali.
10. Il Vice Presidente STEP è responsabile dell’organizzazione e della promozione dei tirocini di formazione giuridica e professionale.
Articolo 21 – Directors
1. Su proposta dei uno dei suoi membri, il Consiglio Direttivo nomina, a seconda delle esigenze, uno o più Directors, che affianchino i suoi componenti nello svolgimento delle attività dell’Associazione.
2. Il membro del Consiglio Direttivo proponente coordina l’attività del Director ed è responsabile del suo operato.
3. Il mandato dei Directors è necessariamente a tempo e non può comunque oltrepassare la data del rinnovo del Consiglio Direttivo che li ha nominati.
4. Ai Directors si applicano le disposizioni dell’art. 19 del presente Statuto.
Articolo 22 – Decadenza
1. In caso di assenza per tre sedute consecutive senza gravi motivi, di dimissioni, di perdita della qualifica di socio o di indisponibilità permanente di uno dei membri del Consiglio Direttivo, questi decadrà automaticamente ed il Consiglio Direttivo, presone atto, provvederà a cooptare un socio per ricoprire la carica fino alla successiva Assemblea.
2. In caso di decadenza del Presidente, il Consiglio Direttivo provvederà immediatamente a nominare un sostituto, scegliendolo tra i membri del Consiglio Direttivo eletti dall’ultima Assemblea.
3. Nel caso in cui venisse a mancare la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, quelli di essi rimasti in carica ovvero il Sindaco dovranno convocare al più presto l’Assemblea per il rinnovo dell’intero Consiglio Direttivo.
Articolo 23 – Espulsione
1. Per gravi ragioni di opportunità, all’unanimità dei membri non in conflitto d’interesse con la delibera ed avendo preventivamente inserito tale delibera nell’ordine del giorno, il Consiglio Direttivo può espellere uno dei suoi membri.
2. Al membro interessato deve essere data possibilità di difendersi per iscritto o oralmente.
3. Per la sua sostituzione si applicherà l’art. 22, comma 1, del presente Statuto.
Articolo 24 – Funzioni
1. L’Assemblea elegge annualmente un Sindaco oppure un Collegio sindacale di tre membri con il compito di presentare la relazione annuale sull’andamento finanziario dell’Associazione.
2. Il Sindaco ha facoltà di consultare i registri contabili dell’Associazione e di assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto al voto.
TITOLO VI. PATRIMONIO SOCIALE
1. Il Patrimonio dell’ELSA PISA è costituito da:
a) quote versate dalle Sezioni, da destinarsi principalmente al pagamento della quota associativa ad ELSA International ed a coprire le spese di Ordinaria amministrazione;
b) contributi che l’Associazione potrà ricevere dallo Stato, da enti o da istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
h) eventuali eredità, donazioni e legati.
2. Gli avanzi di gestione devono essere reinvestiti nelle attività di cui all’art. 1. del presente Statuto ed in nessun caso potranno essere distribuiti tra gli associati.
3. L’Associazione non potrà ricevere contributi da partiti politici o enti confessionali.
4. Per quanto non espressamente disposto nel presente Statuto e nel Regolamento di Attuazione si rimanda all’art. 5, D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, e alle altre disposizioni tributarie concernenti gli enti associativi.
Articolo 26 – Modifiche allo Statuto
1. Eventuali proposte di modifica del presente Statuto devono essere comunicate al Consiglio Direttivo e rese note a tutti i soci almeno dieci giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea.
2. L’Assemblea, regolarmente costituita in prima o seconda convocazione, approva le modifiche allo Statuto a maggioranza dei due terzi dei soci presenti con diritto di voto.
3. Il Consiglio Direttivo Nazionale deve essere immediatamente informato delle modifiche apportate al presente Statuto, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento di Attuazione di ELSA Italia.
4. Il Consiglio Direttivo di ELSA PISA provvede a registrare tempestivamente le modifiche al presente Statuto approvate dall’Assemblea.
Articolo 27 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio
1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato con decisione unanime dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea a maggioranza di due terzi dei soci ordinari presenti con diritto di voto.
2. Lo scioglimento potrà conseguire anche alla sopravvenuta impossibilità di perseguire lo scopo sociale, da riconoscersi a maggioranza semplice da parte del Consiglio Direttivo.
3. Ove l’Assemblea non ratifichi tale delibera deve porre l’Associazione in condizione di tornare a funzionare . In caso contrario l’Associazione si intende sciolta.
4. Con la medesima delibera che promuove lo scioglimento dell’Assemblea si provvede alla devoluzione del patrimonio sociale a favore di altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge; ovvero, in mancanza, a favore di ELSA Italia o di ELSA International.
Ai fini dell’interpretazione e dell’esecuzione del presente Statuto, si rimanda al Regolamento di Attuazione.
Pisa, lì 23 Dicembre 2013
[M1]Art. 3 g) L. 383/2000 che richieda specifica indicazione in Statuto dei “criteri per l’ammissione e l’esclusione degli associati ed i loro diritti e obblighi”.

References: Articolo 1

Articolo 4
 Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15
 art. 21

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 26

Articolo 27