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Bilancio Sociale di mandato - PDF
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1 BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2004/2009 La Città dell'ambiente2 La città dell'ambiente La città della Qualità La città della Solidarietà La città del Lavoro La città di Paderno Dugnano La città della Cultura, Scuola, Sport La città della Sicurezza La città della Partecipazione 13 CITTA DELL AMBIENTE Questa unità di rendicontazione riunisce diversi aspetti dell intervento comunale che caratterizzano in maniera forte la qualità della vita: l utilizzo del territorio, le infrastrutture, la viabilità, le pratiche ecologiche, i parchi e le aree a verde, la gestione dei rifiuti. 1 LE POLITICHE DI SVILUPPO DEL TERRITORIO A seguito delle brusche accelerazioni dello sviluppo urbanistico in Paderno Dugnano, dagli anni Cinquanta in avanti, il territorio comunale, a grandi linee, può essere suddiviso in diversi settori a seconda della prevalente destinazione funzionale o della tipologia edilizia presente, anche se tra le macroaree la differenza non è poi così netta e definita. - Un ambito, che può essere definito a prevalente uso produttivoindustriale, è quello disegnato dal confine occidentale del Comune e della linea delle Ferrovie Nord. Qui vi sono dislocate diverse industrie che hanno occupato aree anche molto ampie utilizzando come asse viario principale la strada provinciale Comasina. Anche nella zona compresa tra la ferrovia e la superstrada Milano-Meda vi sono alcune aree destinate alla produzione, anche se è possibile individuare nel residenziale l uso del territorio prevalente. - L asse portante nord-sud dell agglomerato urbano è costituito dall antica strada Comasinella attorno alla quale, storicamente e urbanisticamente, ha avuto origine l odierno centro storico di Paderno. La crescita edilizia ha seguito il tracciato disegnato dalle strade secondarie ortogonali all antica via di comunicazione; ciò è spiegabile con la necessità, in un certo qual modo fisiologica, di realizzare i quartieri residenziali a distanza plausibile dalle arterie di maggior traffico ed attività. - La terza fascia di territorio è quella che dalla SP Milano- Meda arriva sino al confine orientale del Comune (escludendo l area sotto il raccordo della superstrada con la tangenziale nord, ormai completamente industriale). In questa parte si trovano il quartiere di Calderara a sud, attività di escavazione di sabbia e ghiaia e un ampia area a destinazione produttivo-commerciale a ridosso di quest ultima. Il Parco Grugnotorto in questo ambito territoriale ricomprende la maggiore estensione di aree inedificate del Comune di Paderno Dugnano. Direttamente dalle linee programmatiche di mandato si individua la centralità del territorio in quanto bene finito da tutelare e di fondamentale importanza per l attuazione di efficaci politiche di promozione dello sviluppo locale. Partendo dall analisi del contesto territoriale, questi i principi cardini nell attuazione delle azioni per lo sviluppo locale nel corso del mandato: 24 porre la comunità locale ed il soddisfacimento dei bisogni della collettività al centro del governo del territorio, perseguendo sopra ogni cosa l interesse generale; la democrazia deliberativa mediante la cooperazione tra i diversi soggetti pubblici e privati attori a livello locale (Regione, Province, Comuni, Consorzi ecc ); la democrazia partecipativa attraverso la partecipazione della società civile o degli stakeolders al processo decisionale pubblico per la definizione delle politiche; la congruità delle scelte rispetto agli obiettivi di sostenibilità intesa come garanzia di uguale possibilità di crescita del benessere dei cittadini e di salvaguardia dei diritti delle future generazioni; il monitoraggio e la valutazione dell impatto ambientale. 2- LO SCHEMA DI PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Nel corso del mandato amministrativo è entrata in vigore la L.R n. 12 che - con le diverse integrazioni e modifiche degli anni successivi - costituisce la legge urbanistica fondamentale della Regione Lombardia in sostituzione delle diverse disposizioni legislative precedentemente in vigore. La nuova normativa ha ridefinito l ordinamento regionale in materia di gestione del territorio prevedendo, tra le principali novità, il superamento del Piano Regolatore Generale, da sostituire con il Piano di Governo del Territorio il quale : definisce le linee guida fondamentali e di dettaglio dello sviluppo, urbanistico e non solo, di un ambito territoriale; regolamenta l organizzazione e lo sviluppo del territorio in base alle esigenze ed al contesto attuale; consente di cogliere in tempi reali le dinamiche di trasformazione della città rispetto ai bisogni dei cittadini in interazione con un sistema di alta qualità ambientale; è uno strumento complesso, articolato in più atti, dotati ciascuno di una propria autonomia, ma concepiti in un unico e coordinato processo di pianificazione. IL PGT si compone, per legge, di tre documenti fondamentali: 1) Il Documento di Piano definisce il quadro conoscitivo del territorio comunale, risultante dagli aspetti socio-economici e culturali, dai caratteri fisici del territorio, dalle trasformazioni avvenute. Esplicita le strategie e gli obiettivi necessari per uno sviluppo economico e sociale, nel rispetto delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali. Ha validità quinquennale e non ha effetti sul regime giuridico dei suoli. E accompagnato dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che promuove lo sviluppo 35 sostenibile ed assicura azioni di comunicazione, pubblicizzazione e partecipazione attiva dei cittadini al processo urbanistico. 2) Il Piano dei Servizi concorre al perseguimento degli obiettivi del Documento di Piano, garantendo la vivibilità e la qualità urbana del territorio comunale, in relazione alla dotazione globale di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico e generale, secondo una corretta distribuzione sul territorio comunale in rapporto alle funzioni insediate e previste. Non ha termini di validità ed ha carattere prescrittivo e vincolante. 3) Il Piano delle Regole è lo strumento di controllo della qualità urbana e territoriale, riguarda sia le parti del territorio urbanizzato (ad eccezione degli ambiti di trasformazione), sia le parti di territorio non urbanizzate perché destinate all agricoltura o non soggetti a trasformazione. Concorre al perseguimento degli obiettivi del Documento di Piano per un coerente disegno della pianificazione ed una migliore qualità paesaggistica dell insieme. In coordinamento con il Piano dei Servizi, disciplina sotto l aspetto insediativo, tipologico e morfologico, anche le aree e gli edifici destinati a servizi, per garantire l integrazione tra le diverse parti del tessuto edificato ed il territorio rurale. Non ha termini di validità ed ha effetti sul regime giuridico dei suoli. Contestualmente al processo di elaborazione dello schema del P.G.T., è stato avviato l aggiornamento (o l elaborazione, se mancanti) del Piano Generale Urbano del Traffico, del Piano generale dei servizi di sottosuolo, del Piano Energetico Comunale, del Piano di Azzonamento Acustico, dell indagine idrogeologica e relativi elaborati. I suddetti Piani andranno a concorrere alla redazione del P.G.T. in tutti i suoi aspetti anche se non è necessario che essi siano approvati contestualmente. Il cammino sin qui compiuto nella elaborazione del Piano di Governo del Territorio può essere come di seguito riassunto. Nel 2006, il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 6, ha definito gli indirizzi, i criteri e gli elementi strategici per l elaborazione del nuovo PGT, dando avvio al relativo processo di redazione. Il punto di partenza è stato l aggiornamento dell impostazione di fondo che aveva condotto alla approvazione della variante generale del PRG nel 2003, solo due anni prima della entrata in vigore della L.R. 12 del Questi i criteri definiti dal Consiglio Comunale: A) Riconferma dei contenuti del PRG pre-vigente; B) Attenzione al livello sovracomunale con particolare riferimento a: - il Parco Locale d interesse sovracomunale del Grugnotorto-Villoresi; - il Contratto di Fiume del Seveso; - recupero, valorizzazione e progressiva fruizione pubblica delle due cave attive (Cava Nord e Cava Eges); - infrastrutture della mobilità (asse ferroviario della linea Milano- Seveso-Asso, la superstrada Milano-Meda-Lentate S.S., la Superstrada 46 Rho Monza, gli assi viari della Valassina e della Comasina, la riqualificazione delle tramvie Milano-Seregno e Milano-Limbiate); - la rete di piste ciclopedonali. C) Promuovere la riqualificazione della città esistente con particolare attenzione al recupero delle aree dismesse; D) Le politiche ambientali (contenimento energetico e controllo degli impianti termici, piste ciclabili, razionalizzazione degli orari dei diversi servizi in città e mitigazione acustica); E) Le politiche per il verde (valorizzazione del Parco Urbano del Seveso, del Parco del Grugnotorto Villoresi, del Parco Lago Nord, dei parchi di Quartiere e ricucitura tematica di tutte le aree verdi urbane); F) Attività produttive e di servizio e loro relazioni con il tessuto abitativo (riconferma della destinazione produttiva delle aree poste intorno alla vecchia Comasina, valorizzazione del commercio di vicinato, insediamento di strutture di media distribuzione, escludendo l insediamento di nuova grande distribuzione); G) Patrimonio edilizio storico e culturale, socio-economico: mantenere e valorizzare l attuale assetto urbanistico e favorire la ristrutturazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente, dei parchi e delle ville storiche e la perimetrazione dei centri di antica formazione); H) Partecipazione. Il procedimento sin qui seguito per la redazione dello schema di P.G.T. ha visto la partecipazione dei cittadini e dei soggetti interessati, che si è espressa tramite la proposta, ossia l indicazione di elementi, criteri e valori da perseguire per lo sviluppo, il miglioramento e la salvaguardia del territorio. A seguito dell avvio del procedimento nel 2006 per il nuovo PGT sono state presentate n. 196 proposte preventive che hanno fornito suggerimenti per la redazione degli atti. Successivamente, nel maggio 2008 è stato redatto il documento di scooping della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che ha preceduto ed accompagnato la definizione dello schema di PGT e che guiderà la fase attuativa del PGT dopo l approvazione. Scopo della VAS è la promozione dello sviluppo sostenibile e di un elevato livello di protezione dell ambiente, attraverso la valutazione della situazione ambientale delle aree oggetto degli interventi, delle disposizioni volte a garantire il rispetto della normativa in materia di ambiente, dei criteri e delle modalità per l integrazione delle tematiche ambientali nei diversi settori di intervento. Lo schema dei documenti del PGT è stato, successivamente, presentato durante le assemblee svolte nell autunno 2008 nelle sedi di quartiere per coinvolgere tutti i settori della popolazione. Al termine del procedimento di partecipazione e concluso l iter istruttorio, verrà avviata la fase per la adozione del documento nel suo complesso da parte del Consiglio Comunale. 57 3 - I PROGRAMMI INTEGRATI D INTERVENTO I programmi integrati di intervento sono strumenti attuativi previsti dalla legislazione regionale che mirano alla riqualificazione urbana, edilizia ed ambientale del territorio comunale con particolare riguardo agli interventi per i centri storici, alle aree periferiche o produttive da risanare, promuovendo nel contempo la realizzazione di opere di pubblica utilità. Secondo la legislazione vigente, l obiettivo prioritario dei programmi integrati di intervento è la promozione della qualità urbana in termini di integrazione delle funzioni carenti o di miglioramento del contesto urbano e ambientale, mediante la riconversione di parti della città che risultano obsolete e degradate. In questi anni il Comune di Paderno Dugnano si è avvalso di tali strumenti per favorire un assetto equilibrato dello sviluppo del territorio, promuovendo l affermazione dell interesse pubblico. Le convenzioni attuative dei singoli programmi hanno, infatti, recepito questa impostazione mediante la previsione della realizzazione di opere pubbliche per importi superiori rispetto a quelli strettamente dovuti per oneri di urbanizzazione allo scopo di soddisfare al meglio esigenze della collettività locale: una nuova biblioteca ed un centro culturale nell area ex Tilane, nuovi alloggi comunali in Via Europa, un nuovo asilo nido nell area di Via Roma-Avogadro, un nuovo centro civico di quartiere a Palazzolo, strutture pubbliche ed importanti opere viabilistiche quali la riqualificazione di Via Coti Zelati, il completamento delle piste ciclabili, la realizzazione del parcheggio di Via Pepe e l ampliamento di quello di Via Grandi, con l obbligo di realizzare le opere di interesse pubblico prima di quelle di interesse privato. Diversi di questi interventi sono stati conclusi o sono in via di conclusione, altri sono già stati avviati. Inoltre, in ciascuna delle convenzioni stipulate gli operatori hanno assunto a proprio carico tutti quegli interventi di potenziamento ed ampliamento delle reti (luce, acqua, fognatura, gas, ecc) ad esclusivo servizio delle realizzazioni private. Per le nuove abitazioni è stato richiesto di soddisfare elevati livelli di contenimento energetico, oltre al rispetto della normativa vigente sul risparmio e sull impiego di fonti energetiche rinnovabili. Da segnalare, altresì, che il rapporto tra aree cedute e numero di abitanti teorici aggiuntivi è stato regolarmente stabilito nei singoli PII ad un livello di molto superiore a quello minimo di legge (18mq/ab.). In tale modo è stata, infatti, promossa una operazione di tutela ambientale mediante l acquisizione al patrimonio del Comune di aree indispensabili per lo sviluppo dei Parchi del Seveso e del Grugnotorto Villoresi, aree prima di proprietà privata che ora, divenute comunali, sono poste a disposizione dell intera città. Sono stati così resi possibili l ampliamento del centro sportivo di via Toti-Serra, l acquisizione di altre aree a nord dello stesso, l attuazione del parco del Seveso in Incirano ed il previsto collegamento con la stazione di Palazzolo, il raddoppio del parcheggio di Via Grandi, l area per il nuovo nido di Via Roma-Avogadro, l area a sud del Cimitero di Paderno (sempre nel parco del Seveso) e l acquisizione di altre aree di minori dimensioni. 68 Anche Paderno Dugnano, come altre città dell area milanese, è alle prese in questi anni con i problemi della riconversione di grandi insediamenti produttivi ora dismessi. Il Comune ha affrontato, in questi ultimi cinque anni, le trasformazioni urbanistiche delle aree dismesse, in primo luogo, con l intento di difendere il tessuto produttivo e di promuovere l insediamento di nuove attività industriali tecnologicamente avanzate e compatibili con le caratteristiche del territorio. Ove questo non è stato possibile, è stata colta l occasione per dare vita ad un progetto di città in cui residenze, servizi, aree verdi stessero nel giusto equilibrio, utilizzando le aree dismesse e degradate secondo logiche di sostenibilità ambientale e sulla base di un disegno unitario di riqualificazione urbana che punta al cambiamento in meglio della città secondo tre precisi assi di azione: l ambiente, la cultura ed i servizi. Per fare ciò, si è cercato, nelle negoziazioni con gli operatori privati, di far destinare a favore della comunità locale una parte del plusvalore indotto dalle trasformazioni urbane recuperando, altresì, per l uso pubblico importanti spazi, a seguito di interventi di bonifica da eseguire sotto il controllo di ASL e ARPA. Non è stato trascurato, neppure, il profilo legato ai problemi della casa: con lo strumento dei Programmi Integrati di Intervento è stato, infatti, possibile realizzare 12 alloggi per edilizia residenziale pubblica (ubicati in via Europa) e consentire nel tempo l immissione sul mercato di circa 200 alloggi a prezzi convenzionati (nelle aree ex Tilane e ex Lares Cozzi) con effetto calmierante sul mercato immobiliare locale. I programmi integrati approvati dal 2004 sono i seguenti: PII C 51 Via Grandi Quartiere Dugnano - approvato nel 2005 L intervento prevede la realizzazione di un complesso residenziale e la cessione di aree (secondo un rapporto di aree cedute per abitante è pari a 231 mq/abitante) all interno del parco del Seveso (nella zona di Via Cesare Battisti) destinate alla riqualificazione ambientale oltre che all ampliamento del parcheggio esistente lungo la Via Grandi, già realizzato dall operatore in via anticipata rispetto al completamento degli edifici residenziali. Secondo la tempistica stabilita nella convenzione, diverranno di proprietà comunale tutte le aree comprese tra il parcheggio di Via Grandi e la Via Copernico. E stata già completata, dall operatore, anche la sistemazione della viabilità esistente con la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo Via Grandi, mentre resta da completare, sempre a cura dell operatore, il parcheggio in Via Machiavelli ed il collegamento ciclopedonale tra quest ultima via e la Via Grandi. PII BTS 2 ex Tilane -Via Piaggio Arborina (ex Tilane) Quartiere Dugnano approvato nel L intervento è preordinato a riqualificare l area produttiva dimessa in stato di abbandono Ex-Tilane denominata comparto BTS2, mediante la realizzazione di un intervento residenziale/commerciale e l attivazione di servizi pubblici e di pubblico interesse: costruzione della nuova Biblioteca Comunale (2500 mq) a cura dell operatore del PII BTS2 e del Centro Culturale (1500 mq), quest ultimo a cura degli operatori del PII BT4. Entrambe le opere sono state progettate dall arch. Gae Aulenti. L area 79 dismessa e degradata, che fino a qualche decennio fa ospitava la tessitura Tilane, è stata trasformata in un luogo in cui si fa cultura. Sono stati, altresì, realizzati una piazza (su cui affacciano gli edifici) e parcheggi pubblici destinati al servizio della biblioteca, in parte alle attività commerciali previste. Nel programma è altresì previsto l allargamento e la riqualificazione della Via Pepe, oltre alla formazione di una nuova strada di accesso alla biblioteca ed al comparto. Il 10% degli alloggi realizzati è a prezzo convenzionato con il Comune. Il rapporto aree cedute per abitante è pari a 34 mq/abitante. PII BT4 - Via Roma (ex Lares Cozzi) Quartiere Paderno approvato nel 2006 Al fine di salvaguardare l attività produttiva e l occupazione della Lares Cozzi, su sollecitazione della Azienda e delle organizzazioni sindacali, è stata approvata nel 2004 apposita variante urbanistica. Quindi, è stato promosso un programma integrato di intervento del comparto ex Lares Cozzi, il cui sedime ricomprende anche immobili ed aree utilizzati dalla Società Lares Cozzi per l attività produttiva in parte già dismessa ed in parte da delocazione. Il nuovo insediamento prevede edifici residenziali costruiti facendo particolare attenzione al tema del risparmio energetico e del benessere abitativo. La metà degli alloggi è destinata alla vendita a prezzi convenzionati. Oltre alle opere di urbanizzazione primaria (assetto viario, parcheggi pubblici e collegamenti ciclo-pedonali, il tutto secondo un disegno unitario con l intervento nell area ex-tilane), l operatore, per migliorare la dotazione di servizi, ha assunto l onere di realizzare (avvio lavori primavera 2009) un asilo nido (nell area di Via Roma-via Avogadro) ed il Centro culturale (in avanzato stato di completamento) annesso alla Biblioteca Comunale nell area ex Tilane. Il rapporto aree cedute per abitante è pari a 80 mq/abitante: di queste mq sono localizzate all interno del comparto e destinate a sedi stradali, parcheggi e verde, mentre la restante parte di mq è stata ceduta all esterno del comparto per la realizzazione dei parchi del Seveso e del Grugnotorto e per l ampliamento del centro sportivo di Via Toti Serra. PII C 35/52 - Via Serra Quartiere Palazzolo/Incirano - approvato nel 2007 Insieme alla costruzione di edifici residenziali, il Comune ha concordato con l operatore la realizzazione nell ambito del Piano Casa Comunale di 12 appartamenti dadestinare ai soggetti collocati nella graduatoria dei bandi di edilizia residenziale pubblica. Il rapporto tra aree cedute e numero di nuovi abitanti terorici è pari a 141 mq/abitante. Le aree divenute di proprietà comunale sono state destinate alla realizzazione di Via Europa (collegamento via S.Ambrogio-via Serra) e alla attuazione del parco del Grugnotorto nelle zone adiacenti l intervento. Sempre su aree cedute dall operatore è prevista la formazione di un nuovo asse viario di collegamento tra Via don Minzoni e Via Europa e tra quest ultima e Via Bonomelli e le aree destinate a parcheggio. PII BT3 - Via Sempione Quartiere Palazzolo - approvato nel Il programma punta alla riqualificazione di un area industriale dismessa per la formazione di edilizia privata, di una media struttura di vendita e di 810 negozi di vicinato, compresa la realizzazione di parcheggi pertinenziali all interno del perimetro del lotto. E prevista la cessione di strada interna al comparto e di parcheggi pubblici. E stato fatto obbligo agli operatori di curare la riqualificazione della Via Coti Zelati, nel pieno centro di Palazzolo, che assumerà un assetto urbano ridisegnato. In attuazione del Contratto di Fiume tra Comuni e Regione Lombardia, è stato realizzato il rifacimento della rete fognaria che in precedenza recapitava nel fiume Seveso. Inoltre, il Comune, grazie a questo programma integrato, è divenuto proprietario di un area di circa 5000 mq all interno del Parco del Seveso utile per il completamento del Parco stesso nel Quartiere di Incirano da Via Cappellini a Via S. Ambrogio ed al collegamento ciclopedonale della stazione di Palazzolo con il quartiere di Incirano. Il rapporto aree cedute per abitante è pari al 60,8 mq/abitante. PII Via Garibaldi Quartiere Palazzolo - adottato nel Questo programma è stato adottato nel novembre 2008 ed è in attesa di definitiva approvazione. Esso prevedere la costruzione di appartamenti nell area dismessa di Via Garibaldi. Di particolare rilevanza la previsione della realizzazione di un Centro Civico di Quartiere in Palazzolo per un onere di ,00 completamente a carico degli operatori. Il rapporto aree cedute per abitante è pari al 52,65 mq/abitante. 4- ATTUAZIONE DEL PRG La variante generale al PRG, definitivamente approvata nel 2003, ha ridotto le possibilità edificatorie stabilite dal precedente PRG del L attività edilizia del quinquennio si è, quindi, sviluppata in questi anni nei più contenuti limiti previsti dai nuovi strumenti urbanistici approvati nel 2003, con la sola eccezione dell area ex Lares Cozzi per la quale nel 2004 è stata approvata dal Consiglio Comunale una apposita variante al PRG per la trasformazione del comparto da produttivo in residenziale. Gli edifici sorti in questi ultimi cinque anni o in via di realizzazione sono il frutto delle decisioni sull assetto urbano della città assunte nei primi anni 90, con le riduzioni apportate nel decennio successivo. Risalgono alla fine del precedente mandato amministrativo ed all inizio di questo (ormai in scadenza) anche altri importanti atti: il Piano Generale del Traffico Urbano (approvato nel 2003), la variante parziale del PRG per la localizzazione delle medie strutture di vendita, il nuovo Piano urbano del Commercio, la Classificazione acustica del territorio (2004). Piani attuativi del PRG Gli interventi edilizi conseguenti ai piani attuativi assentiti nel corso del mandato sono riassunti nelle tabelle che seguono. Nell esame della tabelle si tenga presente che l anno 2006 ha coinciso con l approvazione del P.I.I. ex Tilane e del P.I.I. ex Lares Cozzi. 911 Attuazione del P.R.G COMPARTI RESIDENZIALI NEL PRG mc COMPARTI RESIDENZIALI NEI P.I.I EDILIZIA CONVENZIONATA TOTALE mc ATTUAZIONE PRG VOLUMETRIE DEI PIANI ATTUATIVI ANNO N. Piani Attuativi N. pratiche edilizie presentate N. permessi di costruire rilasciati N. DIA presentate N. DIA con presa d atto12 I Piani di recupero Il Piano di recupero disciplina gli interventi su aree ed immobili in condizioni di degrado per i quali si rende opportuno il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, mediante interventi, previsti dal PRG, rivolti alla conservazione, al risanamento, alla ricostruzione ed alla migliore utilizzazione del patrimonio stesso. In queste zone è possibile ricomprendere singoli immobili, complessi edilizi, isolati ed aree, nonché edifici da destinare ad attrezzature, purchè venga individuata l unità minima d intervento. Il Comune di Paderno Dugnano nell ambito del mandato ha approvato i seguenti piani di recupero: Denominazione Corte Zoccolo Via Italia, 56 Edilombarda via Magretti, 20 Seregni via Gramsci, 25/27 GMP spa Via Santi/Amendola Orombelli Marco Via Gramsci,11 Minora - Saita via Roma, 33 Asnaghi Tiziana Via S. Giuseppe,5 Daf. Costruzioni di via Riboldi,56 Strada Colombo di via Buozzi,52 Borghi Bottin di via Reali, 82 Anno Destinazione urbanistica Volume edificato mc residenziale mc residenziale mc residenziale mc commerciale mc residenziale mc residenziale mc residenziale mc residenziale commerciale mc residenziale mc residenziale mc Valorizzazione di corti, cascine e nuclei antichi Nel 2005 è stata effettuata una ricerca storico-culturale delle corti, delle cascine e dei nuclei di antica formazione in Paderno Dugnano, ai fini di effettuare il coordinamento della variante generale del P.R.G. con il Piano Territoriale Paesistico Regionale. Le risultanze dello studio sono state prese in considerazione per la redazione dello schema di PGT ed è in corso la posa di apposita segnaletica per gli immobili sottoposti a vincolo. Utilizzo delle aree industriali Lo schema di PGT ha previsto la conferma per le aree industriale ex Tonolli ed ex Sasol della realizzazione di un distretto produttivo attrezzato di rilevanza strategica, funzionale alla concertazione e allo sviluppo del sistema produttivo comunale. 1113 In generale, tra gli obiettivi strategici della politica urbanistica di riqualificazione del sistema produttivo di Paderno Dugnano (finalizzati a garantire l effettiva funzionalità e al tempo stesso la qualità urbanistica e ambientale dei comparti) sono state considerate le componenti legate alla accessibilità veicolare, alla qualità dell ambiente (bonifica sito, ambiente di lavoro confortevole, attenzione al valore ambientale ed ecologico), infrastrutturazioni e tipologie edilizie. Particolare attenzione è stata riservata, naturalmente, alla salvaguardia degli equilibri socio-economici e dei livelli occupazionali. 5 LE PRINCIPALI OPERE PUBBLICHE Il periodo del mandato ha visto un significativo impegno nella realizzazione di investimenti per un totale complessivo di , di cui per interventi già completati o in corso di completamento nel corrente anno. Lavori completati Lavori in corso Lavori in progettazione o di prossimo avvio A carico del Bilancio Comunale In attuazione di convenzioni urbanistiche Totale L elenco sotto esteso ricomprende sia le principali nuove opere sia gli interventi di manutenzione e di miglioramento del patrimonio comunale esistentea carico del bilancio comunale. LAVORI COMPLETATI Elenco Annuale Lavoro Anno di ultimazione Importo investimento 2003 Parchetto di Via Cappellini Sistemazione ingresso scuola elementare Curiel di via Trieste Realizzazione rotonda via Riboldi/Dalla Chiesa Omologazione Palestra media Allende e Mazzini Omologazione Palestra media Croci Manutenzione straordinaria patrimonio indisponibile (04) Manutenzione straordinaria coperture e grondaie (04) Sistemazione cascata parco Lago Nord Manutenzione straordinaria strade cittadine14 Manutenzione ordinaria strade e marciapiedi (04) Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi (04) Manutenzione straordinaria impianti semaforici Manutenzione segnaletica stradale Rigenarazione campi di calcio: via Magretti Percorso ciclopedonale "Oasi dei gelsi" (I lotto) Percorsi ciclopedonali frazione Calderara (via Santi) Strada collegamento tra via Meucci e via Marconi Riqualificazione via Tunisia Centro polivalente ex Castellini Sostituzione guard-rail e protezione sovrapassi Ristrutturazione tratto Serra e rotonda Serra/Repubblica Manutenzione straordinaria patrimonio indisponibile (05) Manutenzione straordinaria coperture e grondaie (05) Tetto lamiera sopraelevata Materna Via Battisti Manutenzione straordinaria bagni elementare Fisogni Manutenzione straordinaria copertura elementare Mazzini Messa in sicurezza piscina Ristrutturazione grondaie/pluviali e facciata Scuola Media Allende Rifacimento facciata palestra seminterrato Scuola Elementare Curiel Nuovo ingresso Scuola Materna Via Anzio Zona d'ombra Asilo Nido Baraggiole Municipio: Sistemazione uffici servizi sociali Manutenzione straordinaria strade cittadine (05) Manutenzione straordinaria marciapiedi (05)15 2005 Manutenzione segnaletica stradale Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi (05) Nuovo ingresso per Parco Lago Nord Sistemazione centro Sportivo via Serra (campo bocce) Riqualificazione ed attuazione del Parco Seveso -via N. Bixio Ristrutturazione viaria (via Riboldi) Parcheggio via Reali- M.L. King Manut. Straord. cementi armati facciata scuola elem. Incirano Marciapiede di via Edera Sistemazione area pedonale via Reali - Pasubio Strada collegamento via Serra - via S. Ambrogio (viale Europa) Parco Chopin (ampliamento recinzione) Manutenzione straordinaria cimiteri comunali Sostituzione infissi Scuola Media Gramsci Completamento sedute platea teatro Parco Lago Nord Imbiancatura elementare De Marchi Insonorizzazione mensa elementare Cassina Amata Rifacimento copertura nido Montessori Ristrutturazione attuale sede municipale Manutenzione straordinaria coperture immobili comunali Manutenzione straordinaria strade (06) Manutenzione straordinaria marciapiedi (06) Orti Comunali Manutenzione straordinaria campi di calcio 2006 Manutenzione straordinaria impianto di riscaldamento media Don Minzoni - Piazza Hiroshima Rigenerazione campo di calcio di via Gadames - Reti parapallone16 Attuazione P.P. PUT Via Riboldi (tratto Via Erba/Via Toscanini) Ristrutturazione bagni palestra Scuola Elementare Don Milani Nuove rampe accesso e pensiline Scuola Elementare Don Milani Riqualificazione stele via S. Michele del Carso Sistemazione facciata scuola materna via Bolivia Manutenzione strade e marciapiedi Ampliamento aree Centro Sportivo e recinzione Impianto irrigazione campo via Magretti Fornitura giochi diversi parchi del territorio comunale Realizzazione fontane Arredo urbano Realizzazione nuova area cani recintata presso il Parco di via Don Anghileri (Palazzolo). Riqualificazione, giardini, verde, arredo (Scuole) Riqualificazione piazza De Gasperi Collegamento pista ciclabile tra le vie Santi e Novella Controsoffittatura palestra lato Ovest scuola elementare Palazzolo Riqualificazione giardini, verde ed arredo: (elem. Palazzolo) TOTALE LAVORI IN CORSO Elenco Annuale Lavoro Fine esecuzione prevista Importo investimento Nuovo ingresso scuola elementare Don Milani Realizzazione ponte ciclopedonale F.N.M. - alzaia canale Villoresi (progetto della Provincia di Milano cofinanziato dal Comune )17 Manutenzione ordinaria strade e marciapiedi (05/06) Manutenzione straordinaria Palazzo Sanità Manutenzione straordinaria immobili comunali patrimonio indisponibile Manutenzione straordinaria impianti semaforici Manutenzione segnaletica stradale 2006 Manutenzione straordinaria Parco Belloni: -opere edilizie - restauro elementi e serramenti Manutenzione straordinaria opere a difesa del suolo: attuazione D.G.R. n 7/ OU-(sistem. Recinz. Seveso - Via Da Vinci, Via Podgora) Realizzazione n. 12 alloggi comunali e spazio infanzia - Immobile PA5 Ampliamento plesso scolastico materna di via Corridori Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi (06) Imbiancatura scuola elementare Fisogni - Palazzolo Forestazione aree nel Parco 2007 Grugnotorto e nel Parco del Seveso (contributo prov. di Milano) 2007 Ampliamento cimitero Cassina Amata Completamento sistemazione area PA Manutenzione straordinaria strade (asfaltatura) Progetto Manutenzione straordinaria marciapiedi. Progetto Sistemazione area verde Parco Seveso Manutenzione straordinaria immobili patrimonio indisponibile Manutenzione straordinaria coperture immobili comunali Manutenzione straordinaria - Ristrutturazione cimiteri18 Ristrutturazione Centro sportivo: volley, skate ed area giochi Manutenzione straordinaria campi di calcio TOTALE LAVORI IN PROGETTAZIONE O DI PROSSIMO AVVIO Elenco Annuale Lavoro Fine esecuzione prevista Importo investimento Ristrutturazione Corte Stiria (compresi arredi) Attuazione P.P. Put - Cassina via Corridori Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi. Progetto 2007 Imbiancatura scuola elementare Curiel presso Villaggio Ambrosiano Sostituzione serramenti palestre scuola media Croci ed elementare Mazzini Imbiancatura nido e materna Baraggiole Rifacimento bagni presso palestra elementare Palazzolo Manutenzione straordinaria strade (asfaltatura) Progetto 2008 Manutenzione straordinaria marciapiedi.progetto 2008 Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi. Progetto Integrazione riqualificazione parco di via Gadames Omologazione campo da calcio di via Gadames Riqualificazione di Parco Borghetto Messa in sicurezza via Toti (Tratto tra piazza Uboldi ed oratorio) Manutenzione ristrutturazione cimiteri straordinaria Manutenzione ordinaria strade e marciapiedi. Progetto 2008 (biennale) Manutenzione segnaletica stradale progetto Reintegrazione alberature e forestazione19 Riqualificazione via Vivaldi (tratto tra via Chopin e Via Riboldi, compresa messa in sicurezza ingresso scuola materna) Manutenzione straordinaria immobili patrimonio indisponibile. Progetto 2008 Manutenzione straordinaria coperture immobili comunali. Progetto 2008 Manutenzione impianti semaforici - biennale. Progetto TOTALE Come già precisato oltre alle opere realizzate con finanziamento a carico del bilancio comunale, vi sono altri interventi eseguiti direttamente da operatori privati in ottemperanza agli obblighi assunti mediante convenzioni urbanistiche. Di seguito un sintetico elenco con i valori risultanti dalle progettazioni approvate. PIANI ATTUATIVI LAVORI COMPLETATI VALORE OPERE DD- DW via Risorgimento Piano di Recupero villa Belloni formazione rotatoria, percorso ciclopedonale, opere stradali e piantumazioni nuova sede di quartiere dii Cassina Amata; rifacimento ingresso del parco Belloni C.51 via Grandi - via Copernico ampliamento e sistemazione parcheggio via Grandi e riqualificazione della via con pista ciclopedonale C4 (via dei Glicini) realizzazione nuova strada compresi servizi e verde C3 via San Martino riqualificazione di via S. Martino e pista ciclabile C.2 via Como formazione parcheggi, verde attrezzato tra le vie Como e Alberti con verde piantumato ed area gioco ragazzi; illuminazione; realizzazione ciclopedonale di collegamento tra le vie Come ed Alberti LAVORI IN CORSO - FINE LAVORI ENTRO IL 2009 TOTALE DM via Puecher viabilità;parcheggi;pubblica illuminazione; sistemazione fascia verde; opere tecnologiche C.51 via Grandi, via Copernico colllegamento ciclopedonale tra via Grandi e via Macchiavelli; nuovo parcheggio via Macchiavelli C 35/52 Palazzina n.12 alloggi comunali e viabilità C.27 via Paisiello rifacimento recinzione edificio scolastico; formazione sede stradale per nuovo accesso alla scuola, illuminazione20 C36/C45 (zona materna via Anzio) realizzazione nuova recinzione a nord della scuola; formazione nuova strada con nuovo parcheggio e nuovo accesso alla scuola BTS2 biblioteca; reti tecnologiche e sottoservizi connessi all'attuazione dell'intervento compresa via Pepe e nuova via di accesso parcheggi pubblici interrati; nuova piazza pubblica pedonale BT4 centro culturale BT4 attrezzature funzionali biblioteca e centro culturale BT4 Sistemazioni viabilistiche di superficie in via Pepe e nella nuova via di accesso alla biblioteca comunale TOTALE LAVORI APPROVATI DI PROSSIMO AVVIO BT4 nuova sede asilo nido BT4 sistemazioni viabilistiche, parcheggi,verde, reti e impianti TOTALE L ATTUAZIONE DEL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO In questi anni è proseguita l attuazione dell impostazione del primo Piano Generale del Traffico Urbano. Questo strumento, oltre ad essere un adempimento di legge, ha consentito lo sviluppo di un processo di miglioramento del vivere urbano mirando a ridurre l inquinamento atmosferico ed acustico ed a distribuire in modo, più equilibrato, la viabilità sul territorio comunale. Pertanto l attuazione del PGTU, partita dal 2004, ha condotto alla creazione di zone o semplicemente di vie a traffico limitato nei centri dei quartieri, di passaggi pedonali protetti, di forti potenziamenti delle piste ciclabili: il tutto per incentivare il trasporto in bici ed a piedi per coloro che si spostano nel Comune e tra i vari quartieri. Fa parte di questi interventi anche il potenziamento delle stazioni FNM che a Palazzolo Milanese ha visto la conclusione dell intervento (finanziato dalla Regione Lombardia) per la chiusura del passaggio a livello di via Cappellini con il conseguente potenziamento dell attraversamento di Palazzolo in bicicletta, a piedi (attraverso il passaggio interrato di stazione) ed automobilistico con la nuova viabilità via Togliatti, via S. Ambrogio verso via Serra attraverso la nuova via Europa. Per la stazione ferroviaria di Paderno è in corso, a cura delle ferrovie Nord, la progettazione ed il conseguente finanziamento Regionale per l ammodernamento della stazione e l attraversamento ciclopedonale. Vengono di seguito elencati gli interventi eseguiti secondo quanto approvato dal PGTU del 2003 ad oggi, distinguendo tra le scelte di 19 Vedere altro
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