Source: http://docplayer.it/34576718-Sicilia-sicilia-direzione-regionale-della-sicilia-direzione-regionale-della-sicilia-direzione-regionale-della-sicilia.html
Timestamp: 2018-08-20 17:45:51+00:00

Document:
Sicilia. Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia - PDF
Download "Sicilia. Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia. Direzione Regionale della Sicilia"
1 Direzione Regionale della Sicilia Direzione Regionale della Sicilia Direzione Regionale della Sicilia Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi PROTOCOLLO D INTESA Coord. Reg. Ordini Dottori Commercialisti ed esperti contabili Sicilia S I C U R I Consulta Regionale Consulenti del Lavoro della Sicilia Sostegno Istituzionale Contro Usura Racket Illegalità Sicilia Sicilia
2 PROTOCOLLO D INTESA Tra AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA E INPS DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA INAIL DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DELLA SICILIA CONSULTA REGIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DELLA SICILIA UNCAT UNIONCAMERE SICILIA CONFINDUSTRIA SICILIA CONFESERCENTI SICILIA CONFCOMMERCIO SICILIA SPORTELLO LEGALITA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PALERMO L Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Sicilia nella persona del Direttore regionale dott. Castrenze Giamportone; L INPS Direzione Regionale della Sicilia nella persona del Direttore regionale dott. Filippo La Commare; L INAIL Direzione Regionale della Sicilia nella persona del Direttore regionale dott. Fernando Giannoni; Gli Ordini dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili della Sicilia rappresentati per delega dal dott. Gaetano Ambrogio;. La Consulta regionale dei Consulenti del Lavoro della Sicilia rappresentata dal Presidente dott. Giovanni Cumbo; L UNCAT (Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi) rappresentata dal prof. Angelo Cuva; L UnionCamere Sicilia rappresentata dal Presidente Cav. Uff. Giuseppe Pace; La Confindustria Sicilia rappresentata dal Vice Presidente dott. Antonino Salerno; La Confesercenti Sicilia rappresentata dal Presidente dott. Giovanni Felice; La Confcommercio Sicilia rappresentata dal Presidente - dott. Roberto Helg; Lo Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo rappresentato dal Consigliere di Giunta - dott. Rosanna Montalto; 2
3 PREMESSO - che l art. 78 della L. 448/98 prevede che possono essere attivate collaborazioni ed intese istituzionali di assistenza alle imprese; - che le Parti intendono sostenere e sviluppare una politica di sviluppo locale e dell imprenditorialità che valorizzi gli attori sociali, già attivi e sensibili al tema, creando attraverso servizi istituzionalmente competenti, sinergie in relazione alle finalità di ciascuno; - che le Parti ritengono supportare lo sviluppo economico locale attraverso il contrasto delle forme di criminalità che soffocano il sistema produttivo e mortificano la dignità individuale; - che tema centrale del programma è favorire il reinserimento nell economia legale dei soggetti vittime di usura e di richieste estorsive, con gli strumenti legislativi ed economici a disposizione, anche attraverso una contribuzione fiscale assistita; - che l Agenzia delle Entrate svolge da tempo il servizio di tutoraggio fiscale nei confronti delle nuove iniziative imprenditoriali per favorirne la crescita. Con detto tutoraggio il contribuente riceve il beneficio dell assistenza fiscale gratuita da parte di un tutor dell ufficio, con la conseguente riduzione del rischio di errori, e viene esonerato da numerosi adempimenti contabili e fiscali; CONSIDERATO 1. che la presente Intesa ha l obiettivo di definire la programmazione di interventi finalizzati ad assistere le imprese vittime del racket e dell usura di cui alla Legge 44/99, fornendo un adeguato servizio di assistenza e di tutoraggio che agevoli gli adempimenti contabili, fiscali, previdenziali e assistenziali cui ciascuna di esse è tenuta, con il coinvolgimento di tutti i soggetti sottoscrittori nel rispetto delle proprie competenze; 2. che tale servizio di assistenza da offrire alle imprese vittime di estorsioni e di usura di cui alla L. 44/99 sarà garantito fino al loro completo reinserimento nel contesto economico locale; 3. che tale servizio deve essere considerato una modalità di assistenza cui si accede per scelta dei soggetti interessati anche attraverso le rispettive associazioni e i soggetti firmatari del presente protocollo; Si tratta, quindi, di un percorso di recupero delle forze economiche e produttive presenti sul territorio che pone prioritariamente l accento sull opportunità di affiancare gli operatori economici danneggiati da richieste estorsive nell adempimento di obblighi fiscali e contributivi cui gli stessi sono tenuti in quanto contribuenti; 3
4 CONVENGONO Art. 1 (Finalità) 1. E costituito, con il presente atto, il Presidio denominato SICURI (Sostegno Istituzionale Contro Usura Racket Illegalità), d ora in poi denominato Presidio, avente la finalità di fornire assistenza fiscale, previdenziale e contributiva nei confronti delle vittime di attività estorsive e di usura; 2. Il Presidio ha sede in Palermo, via K. Roentgen, 3 e di esso fanno parte i rappresentanti degli Enti sottoscrittori indicati in premessa: Direttore regionale della Sicilia dell Agenzia delle Entrate; Direttore regionale della Sicilia dell INPS; Direttore regionale della Sicilia dell INAIL; Presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili della Sicilia Presidente della Consulta regionale dei Consulenti del lavoro della Sicilia; Componente direttivo nazionale UNCAT (Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi); Presidente di UnionCamere Sicilia; Presidente della Confindustria Sicilia; Presidente della Confesercenti Sicilia; Presidente della Confcommercio Sicilia; Responsabile dello Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo. I menzionati componenti potranno partecipare alle attività del costituito Presidio sia di persona che per mezzo di un loro delegato. 3. In tale prospettiva, il costituito Presidio non si pone quale soggetto distinto dagli enti partecipanti, ma rappresenta un organismo che eroga un servizio di assistenza alle vittime del racket e dell usura, in linea con gli obiettivi delle singole Istituzioni e degli Enti sottoscrittori. 4
5 Art. 2 (Soggetti beneficiari dei servizi di assistenza) 1. Potranno beneficiare del servizio di assistenza e di tutoraggio oggetto del presente accordo gli imprenditori danneggiati da attività estorsive ed usurarie di cui alla Legge 44/99. Art. 3 (Struttura dei servizi di assistenza e tutoraggio) 1. I soggetti che richiederanno il servizio di assistenza e/o di tutoraggio, potranno avvalersi dell assistenza di funzionari dell Agenzia delle Entrate, degli Enti previdenziali e assistenziali o di professionisti appartenenti agli Ordini ed ai Collegi sottoscrittori secondo le regole che saranno definite dal Presidio. Art. 4 (Compiti dei soggetti sottoscrittori) 1. Per attuare la presente intesa, i soggetti sottoscrittori si impegnano a partecipare alle riunioni convocate periodicamente dal Presidio, a promuovere in generale il tema della lotta al racket e all usura e della solidarietà alle vittime, nonché a collaborare alla progettazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei servizi di assistenza e di tutoraggio offerti. 2. Al Presidio saranno riconducibili le azioni volte a promuovere le iniziative nel loro complesso, il loro svolgimento, il coordinamento e la realizzazione delle attività di: a) individuazione dei campi d intervento di ciascun Ente; b) progettazione delle iniziative previste ed individuazione dei funzionari o dei professionisti da coinvolgere; c) promozione del servizio e collaborazione con i soggetti assistiti, le Associazioni antiracket e antiusura presenti sul territorio, le altre parti della presente Intesa e tutta la rete di Istituzioni ed organizzazioni coinvolte nella lotta al fenomeno estorsivo, nel rispetto delle normative riguardanti i dati sensibili e personali; d) diffusione delle concrete possibilità previste dalle normative agevolative di settore; e) studio e analisi della normativa vigente in materia di agevolazioni alle vittime del racket e dell usura finalizzato alla elaborazione di nuove proposte legislative; 5
6 f) assistenza e tutoraggio nell ambito delle iniziative previste, e laddove l attività svolta da un professionista richieda il pagamento di un compenso, l entità dello stesso dovrà essere definita con il soggetto beneficiario; g) coordinamento delle azioni di monitoraggio e di valutazione degli interventi realizzati. 3. La segreteria del Presidio viene costituita con personale dell Agenzia delle Entrate che sarà individuato dal competente Direttore regionale e curerà gli aspetti organizzativi e logistico/amministrativi. 4. La Confesercenti Sicilia, la Confcommercio Sicilia, la Confindustria Sicilia e lo Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo si impegnano altresì a trasmettere al Presidio ogni richiesta che dovesse loro pervenire dai rispettivi associati e a programmare, promuovere e realizzare, in collaborazione con il Presidio medesimo e nel rispetto delle proprie competenze, iniziative di aggiornamento e orientamento sulle tematiche oggetto della presente Intesa, nonché incontri tematici finalizzati anche allo scambio di informazioni tra le parti e l utenza per supportare e diffondere sul territorio il servizio oggetto della stessa. Art. 5 (Efficacia) Il presente Protocollo entra in vigore dalla data della stipula ed ha durata annuale. Esso si intende tacitamente rinnovato, per un eguale periodo di tempo, prevedendo se necessario un aggiornamento delle attività. Le Parti hanno facoltà di recedere dal presente Protocollo, dando disdetta scritta con almeno tre mesi di preavviso. Palermo, lì 14/01/2008 6

References: art. 78
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5