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GURS Parte I n. 47 del 2002
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 11 OTTOBRE 2002 - N. 47
DECRETO PRESIDENZIALE 27 giugno 2002, n. 15.
Regolamento concernente i requisiti e le modalità di iscrizione all'albo delle associazioni per la protezione degli animali di cui all'art. 19 della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15 pag. 3
DECRETO PRESIDENZIALE 23 agosto 2002.
Accordo di programma relativo all'attuazione del l'azio ne b2 della misura 1.01A del Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Attività di controllo e monitoraggio ambientale pag. 5
Accordo di programma relativo all'attuazione delle azioni previste dalla misura 1.03A del Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici.
DECRETO PRESIDENZIALE 10 settembre 2002.
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio del comune di Riesi e nomina del commis sario straordinario pag. 10
ORDINANZA COMMISSARIALE 6 agosto 2002.
Modifica del decreto 25 ottobre 2000, concernente autorizzazione alla GE.S.P.I. s.r.l. per l'esercizio di un impianto di termodistruzione in località Punta Cugno di Augusta pag. 10
Graduatoria dei progetti presentati a valere della sottomisura 6.07 b2 "Internazionalizzazione dell'economia si ci liana" ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi pag. 16
DECRETO 5 luglio 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 22
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 23
DECRETO 1 agosto 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 24
DECRETO 2 agosto 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 25
DECRETO 5 agosto 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 27
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002. pag. 28
DECRETO 8 agosto 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 29
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 30
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 31
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 32
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 34
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 35
DECRETO 13 agosto 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 36
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 37
DECRETO 5 settembre 2002.
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 38
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 pag. 39
DECRETO 10 settembre 2002.
DECRETO 7 agosto 2002.
Integrazioni al decreto 28 aprile 2000, concernente direttive regionali in materia di riconoscimento di corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare, per l'iscri zione nel REC per la somministrazione di alimenti e bevande, per l'iscri zione nella sezione speciale turistica del REC, per l'iscri zione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio e dei corsi preparatori per agenti di affari in mediazione pag. 42
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa CE.TA.S., con sede in Trapani e nomina del commissario liquidatore pag. 42
DECRETO 23 luglio 2002.
Ammissione a finanziamento dei progetti presentati a valere della misura 3.09 "Sviluppo delle competitività delle imprese con priorità alle PMI" dell'Asse III Risorse umane pag. 43
Graduatoria provinciale dei medici specialisti aspiranti ad incarichi ambulatoriali presso l'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna, valida per l'anno 2002.
Rideterminazione delle tariffe per il servizio di traspor to degli emodializzati pag. 74
Rideterminazione del contributo giornaliero per le cure climatiche pag. 75
DECRETO 18 settembre 2002.
Integrazione del decreto 10 dicembre 2001, concernente graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale, valida per l'anno 2001 pag. 76
Rettifica del decreto 10 dicembre 2001, concernente graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale, valida per l'anno 2001 pag. 76
DECRETO 19 luglio 2002.
Approvazione del piano regolatore generale, delle prescrizioni esecutive e del regolamento edilizio del comune di Prizzi pag. 77
DECRETO 19 agosto 2002.
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Niscemi pag. 88
DECRETO 3 settembre 2002.
Proroga delle misure di salvaguardia relative al pia no regolatore generale del comune di Mineo pag. 89
Progetti integrati territoriali - Avvisi pubblici multiasse e multimisura per gli interventi attivabili attraverso regimi di aiuto e azioni pubbliche pag. 89
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nell'Amministrazione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15) pag. 90
Revoca del riconoscimento concesso ad una organizzazione di produttori denominata Apo Capo d'Orlando, con sede in Caprileone pag. 95
Integrazione della Commissione regionale per la cooperazione pag. 95
Sostituzione del commissario liquidatore della società cooperativa Rio Sardo, con sede nel comune di Partinico.
Revoca parziale del decreto 13 novembre 1984, relativo alla liquidazione coatta amministrativa della cooperativa La Quercia, con sede in Sciacca pag. 95
Riconoscimento di n. 2 corsi professionali abilitanti per l'iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio pag. 95
Riconoscimento di n. 2 corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare pag. 95
Avviso pubblico n. 1 del 25 settembre 2002. Programma operativo regionale - Asse VI - Reti e nodi di servizio - Misura 6.08 (ex 6.3.1) - Interventi per la legalità e la sicurezza - Sottomisura 6.08.C - Formazione e sostegno alle associazioni che operano in Sicilia contro il racket delle estorsioni, l'usura e la criminalità organizzata. Modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo pag. 95
Subentro della ditta Scampesca di Gancitano Salvatore nell'attività di tipologia 3 della ditta Malaga s.n.c. di Gancitano Salvatore & C., con sede in Mazara del Vallo pag. 116
Revoca del riconoscimento attribuito allo stabilimento della ditta Giarratano Giuseppe, con sede in Sciacca.
Revoca del riconoscimento attribuito allo stabilimento della ditta Giordano Antonino, con sede in Sciacca pag. 117
Iscrizione dell'associazione Residence Futura, con sede in Viagrande, all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività socio-sanitaria erogata presso le residenze sanitarie assistenziali pag. 117
Autorizzazione ad effettuare la pubblicità sanitaria di un ambulatorio veterinario sito in Palermo pag. 117
Approvazione del programma costruttivo relativo alla realizzazione di n. 8 alloggi nel comune di Joppolo Giancaxio pag. 117
Concessione di finanziamento al comune di S. Alessio Siculo per la realizzazione di opere, in attuazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 1.10 pag. 117
Finanziamento al comune di Castell'Umberto per riparazione di danni verificatisi sul territorio comunale.
Finanziamento al comune di Siculiana per la sistemazione e riqualificazione ambientale del fiume Canne.
Finanziamento all'ufficio del Genio civile di Messina per interventi su un costone roccioso in prossimità dell'abitato di San Fratello pag. 118
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Spadafora pag. 118
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Militello Val di Catania pag. 118
Giudizio di compatibilità ambientale al progetto relativo alla prosecuzione e all'ampliamento della coltivazione di una cava di argilla sita nel comune di Menfi pag. 118
Assessorato del turismo delle comunicazioni e dei trasporti:
Iscrizione dell'associazione turistica pro loco di Rocca palumba all'albo regionale pag. 118
CIRCOLARE 30 settembre 2002, n. 20.
Attività socialmente utili - Art. 2, comma 5, legge regionale 26 novembre 2000, n. 24 - Collaborazione coordinata e continuativa - Criteri di selezione pag. 118
Regolamento concernente i requisiti e le modalità di iscrizione all'albo delle associazioni per la protezione degli animali di cui all'art. 19 della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15.
Visto il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana, approvato con D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70 ed in particolare l'art. 2;
Visto il D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320, recante "Regolamento di polizia veterinaria";
Vista la legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, recante "Istituzione dell'anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo", ed in particolare l'art. 19 che istituisce l'albo delle associazioni costituite con atto pubblico che perseguono senza fini di lucro obiettivi di tutela, cura e protezione degli animali;
Ritenuto di dover provvedere, per la disciplina dei requisiti e modalità di iscrizione al predetto albo regionale, all'emanazione del regolamento all'uopo previsto dal citato art. 19 della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15;
Udito il parere n. 677/01, reso dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana nell'adunanza del 29 gennaio 2002;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 125 del 19 aprile 2002;
Su proposta dell'Assessore regionale per la sanità;
1. L'Albo regionale delle associazioni per la protezione degli animali, istituito presso l'Assessorato regionale della sanità, ai sensi dell'art. 19, primo comma della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, si compone di due sezioni:
- sezione A, nella quale sono iscritte tutte le associazioni, costituite con atto pubblico, che gestiscono da almeno due anni rifugi per animali nel territorio della Regione siciliana;
- sezione B, nella quale sono iscritte tutte le altre associazioni protezionistiche o animaliste che svolgono le loro attività nel territorio della Regione siciliana ivi comprese quelle che gestiscono rifugi per animali da meno di due anni.
2. Le associazioni iscritte nella sezione B dell'Albo regionale che ne maturino i requisiti sono iscritte a domanda nella sezione A dell'albo medesimo.
1. I requisiti necessari per essere iscritti all'Albo regionale, oltre a quanto disposto dall'art. 19, comma 1, della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, sono:
a) attività svolta o da svolgere nel territorio della Regione siciliana;
b) protezione degli animali come preminente finalità statutaria, con particolare riguardo agli obiettivi fissati nel primo comma della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15;
c) carattere di continuità e rilevanza esterna dell'attività svolta o che si intende svolgere;
d) ordinamento interno dell'associazione che ne garantisca la democraticità;
f) criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti e loro obblighi e diritti;
g) obbligo di formazione del bilancio annuale, dal quale risultino il patrimonio, i contributi e le eventuali donazioni ricevute;
h) per le associazioni da iscrivere nella sezione A, oltre ai requisiti precedenti, la gestione di rifugi per animali da almeno due anni.
1. Ai fini dell'iscrizione all'Albo regionale, le associazioni interessate in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del presente regolamento devono presentare istanza in carta semplice e a firma del legale rappresentante all'Assessore regionale per la sanità allegando:
1 - Per l'iscrizione nella sezione A:
a) copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto, da cui risulti la conformità dell'associazione ai principi di cui all'art. 2 del presente regolamento;
b) relazione sull'attività di gestione del rifugio negli ultimi due anni;
c) indicazione del legale rappresentante e di coloro i quali rivestono le altre cariche sociali;
d) indicazione di eventuali collaboratori esterni o professionisti della cui opera si avvale l'associazione;
e) copia dell'autorizzazione sanitaria del rifugio;
f) indicazione dell'entità delle risorse disponibili e delle attrezzature.
2 - Per l'iscrizione nella sezione B:
a) copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto, da cui risulti la conformità dell'organizzazione ai principi di cui all'art. 2 del presente regolamento;
b) relazione sulle attività svolte;
e) indicazione dell'entità delle risorse disponibili e delle attrezzature.
2. In sede di prima applicazione della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, possono richiedere l'iscrizione all'Albo regionale, sezione A, quelle associazioni costituite con atto pubblico che alla data di entrata in vigore della predetta legge regionale gestiscono rifugi da almeno due anni con attività comprovata dalla documentazione di cui al punto 1).
3. L'iscrizione nella sezione A dell'Albo regionale dà diritto a poter accedere ai contributi di cui all'art. 20, comma 2, della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, nei limiti che saranno previsti dal regolamento contemplato dal sesto comma dello stesso art. 20.
1. L'iscrizione all'Albo regionale è disposta con decreto dell'Assessore regionale per la sanità a seguito di un'attività istruttoria tendente a verificare il possesso dei requisiti per l'iscrizione e la regolarità della documentazione di cui rispettivamente agli artt. 2 e 3 del presente regolamento.
2. Il decreto di iscrizione all'Albo regionale sarà notificato all'associazione interessata.
1. Tutte le associazioni iscritte all'Albo regionale devono inviare all'Assessorato regionale della sanità entro il 30 aprile di ogni anno una relazione a firma del legale rappresentante relativa:
a) al permanere dei requisiti d'iscrizione;
b) all'attività espletata nel precedente anno solare;
c) alle eventuali modifiche intervenute nello statuto e in seno agli organi sociali;
d) alle variazioni della sede legale e sociale.
1. La cancellazione dall'Albo regionale, oltre che a richiesta dell'associazione interessata, avviene d'ufficio nel le ipotesi in cui:
a) dagli atti prodotti ai sensi dell'art. 5 del presente regolamento emerga che l'associazione non è più in possesso dei requisiti minimi d'iscrizione;
b) la sussistenza di gravi carenze di funzionamento o violazione di norme di legge o di regolamento;
c) l'associazione non trasmetta all'Assessorato regionale della sanità la relazione entro i tempi fissati dall'art. 5.
2. Il provvedimento di cancellazione è adottato, con decreto dell'Assessore regionale della sanità, nel rispetto della procedura dettata dagli artt. 8 e 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10.
3. Copia del provvedimento di cancellazione sarà notificata all'associazione interessata.
1. L'Albo regionale delle associazioni per la protezione degli animali sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana con cadenza annuale.
Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 30 agosto 2002, reg. n. 1, Atti del Governo, fg. n. 29.
(2002.39.2342)
Accordo di programma relativo all'attuazione dell'azione b2 della misura 1.01A del Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Attività di controllo e monitoraggio ambientale.
Vista la legge regionale 8 giugno 1990, n. 142 ed, in particolare, l'art. 27, così come recepito e modificato dall'art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, che ne disciplina l'istituto dell'accordo di programma;
Visto l'art. 4 della legge regionale 30 dicembre 2000, n. 34;
Visto il decreto presidenziale 20 novembre 2000, registrato alla Corte dei conti il 22 gennaio 2001, al n. 1, foglio 220, di emanazione della deliberazione della Giunta regionale n. 260 del 18 novembre 2000, con cui è stato approvato il documento finale del P.O.R. 2000-2006 (Q.C.S. Italia, obiettivo 1), già approvato dalla Commissione europea con decisione C(2000)2348 dell'8 agosto 2000;
Visto il decreto presidenziale 23 marzo 2001, registrato alla Corte dei conti il 4 maggio 2001, con il quale è stata esternata la deliberazione della Giunta regionale n. 149 del 20-21 marzo 2001, che ha approvato il Comple mento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006;
Vista la misura 1.01 "Realizzazione, completamento ed adeguamento reti di monitoraggio", che prevede, per l'azio ne b2 "attività di controllo e monitoraggio ambientale";
Considerato che le singole azioni di monitoraggio relative ai settori ambientali dei rifiuti, dell'aria, dell'elettromagnetismo, dell'erosione delle coste, del biomonitoraggio, del monitoraggio del suolo, del rumore, saranno realizzate tramite specifici progetti redatti dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente a seguito di sottoscrizione di apposito accordo di programma con il dipartimento regionale territorio ed ambiente;
Visto l'accordo di programma sottoscritto in data 9 agosto 2002 tra il Presidente della Regione siciliana, il dirigente generale del dipartimento territorio ed ambiente ed il direttore generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente;
E' approvato l'accordo di programma avente per oggetto l'attuazione dell'azione b2 - Attività di controllo e monitoraggio ambientale - della misura 1.01A del Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006, sottoscritto in data 9 agosto 2002 tra il Presidente della Regione, il dirigente generale del dipartimento territorio ed ambiente e il direttore generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.
Il presente decreto, unitamente all'accordo di programma, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 23 agosto 2002.
(2002.35.2085)
Visto il decreto presidenziale 20 novembre 2000, registrato alla Corte dei conti il 22 gennaio 2001 al n. 1, foglio 220, di emanazione della deliberazione della Giunta regionale n. 260 del 18 novembre 2000, con cui è stato approvato il documento finale del P.O.R. 2000-2006 (Q.C.S. Italia, obiettivo 1), già approvato dalla Commissione europea con decisione C(2000)2348 dell'8 agosto 2000;
Visto il decreto presidenziale 23 marzo 2001, registrato alla Corte dei conti il 4 maggio 2001, con il quale è stata esternata la deliberazione della Giunta regionale n. 149 del 20-21 marzo 2001, che ha approvato il Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006;
Vista la misura 1.03 "Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici", che prevede, le azioni sotto riportate:
- azione A: adeguamento delle strutture dell'A.R.P.A. Sicilia alle norme UNI CEI 45001 e UNI EN ISO 9000;
- azione A1: potenziamento analitico, strumentale e strutturale delle strutture di monitoraggio;
- azione B: potenziamento informatico e realizzazione della rete internet/intranet tra le strutture di monitoraggio;
- azione C: realizzazione del sistema di monitoraggio sui corpi idrici, sulle acque reflue e sulle deposizioni umide atmosferiche;
- azioni D1 e D2: realizzazione del sistema di tele-controllo sui corpi idrici e sulle acque reflue;
- azione E: realizzazione del sistema di tele-rilevamento sulle acque marino costiere;
Considerato che le singole azioni di cui al punto precedente saranno realizzate tramite specifici progetti redatti dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente a seguito dell'avvenuta sottoscrizione di apposito accordo di programma con il dipartimento regionale territorio ed ambiente;
E' approvato l'accordo di programma avente per oggetto l'attuazione delle azioni elencate in tabella 1 della misura 1.03A del Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006, sottoscritto in data 9 agosto 2002 tra il Presidente della Regione, il dirigente generale del dipartimento territorio ed ambiente e il direttore generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio del comune di Riesi e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota, prot. n. 12515 del 2 agosto 2002, con la quale il segretario generale del comune di Riesi ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione n. 99 dell'1 agosto 2002, ha approvato, ai sensi del l'art. 2 della legge regionale n. 25 del 16 dicembre 2000, con n. 15 voti favorevoli su 20 consiglieri assegnati, la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, sig. Miccichè Giuseppe;
Rilevato, altresì, che, nel caso specificato, ai sensi dell'art. 11, comma 4, della legge regionale 15 settembre 1997, n. 35 e dell'art. 55 dell'Ordinamento regionale degli enti locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, così come sostituito dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, le competenze del sindaco, della giunta e del consiglio comunale sono esercitate da un commissario straordinario e che le nuove elezioni, ai sensi dell'art. 3, comma 2, della legge regionale n. 25/2000, avranno luogo alla prima tornata elettorale utile;
Viste le determinazioni della Giunta regionale n. 97 dell'11 marzo 1981, n. 415 del 21 dicembre 1985, n. 280 dell'8 agosto 1988, n. 74 del 23 febbraio 2000, relative all'attribuzione ai funzionari incaricati di gestione commissariale di comuni e province del compenso mensile, a carico dell'ente locale, in aggiunta al trattamento di missione;
Considerato, conseguentemente, che il compenso da attribuire al commissario straordinario, tenuto conto degli organi che sostituisce e della popolazione residente nel comune di Riesi, è quello previsto per la fascia fino a 30.000 abitanti;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio del comune di Riesi.
Nominare il dr. Marsala Francesco, dirigente superio re dell'Assessorato degli enti locali, commissario straor dinario per la gestione del predetto comune, in sostituzione degli organi cessati dalla carica fino alla prima tornata elettorale utile.
Palermo, 10 settembre 2002.
(2002.37.2164)
Modifica del decreto 25 ottobre 2000, concernente au torizzazione alla GE.S.P.I. s.r.l. per l'esercizio di un impianto di termodistruzione in località Punta Cugno di Augusta.
(2002.33.2040)
Graduatoria dei progetti presentati a valere della sottomisura 6.07 b2 "Internazionalizzazione dell'economia si ci liana" ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi.
Vista la legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000, concernente "Disciplina del personale regionale e dell'or ganizzazione degli uffici della Regione" e, in particolare, l'art. 2, comma 1, per effetto del quale spetta al titolare dell'indirizzo politico definire gli obiettivi ed i programmi da attuare, adottando gli atti rientranti nello svol gimento di tali funzioni, verificando la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti;
Visto il Regolamento CE 1260 del 21 giugno 1999 (Gazzetta Ufficiale della Comunità europea L161/4 del 26 giugno 1999), che detta le disposizioni generali sui fondi strutturali comunitari per il periodo 2000-2006, individuando gli obiettivi che devono guidare l'indirizzo dei fondi;
Visto il P.O.R. Sicilia 2000/2006 approvato dalla Com missione europea con decisione n. C (2000)2346 dell'8 agosto 2000;
Visto il Complemento di programmazione adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 149 del 20-21 marzo 2001 e modificato con deliberazione 235 del 6 agosto 2001;
Visto l'avviso pubblico pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 27 dell'1 giugno 2001, che prevede fra l'altro la presentazione di progetti a valere della misura 6.07 azione b2 "Internazionalizzazione del l'eco nomia siciliana";
Viste le istanze presentate per l'ammissione a finanziamento entro il 2 luglio 2001 a valere della misura 6.07 azione b2 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana";
Visto il decreto del 18 marzo 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 16, parte prima, del 5 aprile 2002 di approvazione graduatoria relativi progetti;
Visto l'avviso di rettifica pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 23 del 17 maggio 2002;
Visto il progetto dal titolo "Internazionalizzazione eco nomia siciliana" presentato dall'I.T.C. "L. Pignato" di Caltanissetta, che per mero errore materiale è stato inserito nella graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento (tab. A);
Ritenuto di dover inserire detto progetto nella tabella relativa a quelli non ammissibili a valutazione (tab. B), in quanto presentato da istituto scolastico non pubblico, così come previsto nell'avviso pubblico di cui alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 27 del 1° giugno 2001;
Vista la suddivisione territoriale della dotazione finanziaria di cui al decreto 18 marzo 2002 citato in premessa, così come modificata in seguito alla succitata esclusione del progetto dell'istituto L. Pignato di Caltanissetta, che viene pertanto così rideterminata:
- Palermo E 1.138.929,72
- Catania E 527.376,41
- Messina E 141.382,17
- Trapani E 372.181,17
- Siracusa E 288.807,37
- Ragusa E 103.281,07
- Enna E 82.633,12
- Caltanissetta E 103.291,40
- Agrigento E 145.021,12
Ritenuto altresì di dover procedere all'approvazione della graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento e dell'elenco dei progetti ritenuti non ammissibili a valutazione così come modificati per i motivi citati in premessa;
Per le finalità citate in premessa, è approvata la graduatoria dei progetti presentati a valere della misura 6.07 azione b2 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana" ammissibili a finanziamento, in quanto collocatisi, in base al relativo punteggio, in posizione utile e cioè fino alla capienza della dotazione finanziaria prevista, di cui alla tabella "A" che forma parte integrante del presen te decreto.
E' approvato l' elenco dei progetti presentati a valere della misura 6.07 azione b2 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana" ritenuti non ammissibili a valutazione per difetto dei requisiti formali, di cui alla tabella "B" che forma parte integrante del presente decreto.
Il presente dDecreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 2 luglio 2002.
Reg. n. 1, Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, fg. n. 70.
(2002.23.1371)
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare, l'art. 8 così come sostituito dall'art. 52 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6;
Visto il decreto 20 settembre 2001, con il quale, ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nel citato D.P.C.M. n. 106 del 2001, viene ripartita, tra le singole regioni, per l'anno 2001, la somma complessiva di lire 300 miliardi;
Vista la nota n. 951 del 10 aprile 2002 e la successiva nota n. 1374 del 24 maggio 2002, con la quale l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, dipartimento regionale pubblica istruzione, chiede l'iscrizione in bilancio della somma assegnata;
Viste le note nn. 1417 del 14 maggio 2002 e 1987 dell'11 giugno 2002 della Ragioneria centrale competente con cui vengono trasmesse le suindicate note assessoriali;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174/2002, le necessarie variazioni;
Nello stato di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli di cui al citato decreto dell'Assessore per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni:
9.2.1.5.2.. - Trasferimenti dello Stato e di altri enti di parte corrente + 28.012.743,62 + 28.012.743,62
3607 Assegnazione dello Stato per borse di studio a sostegno delle spese
delle famiglie per l'istruzione + 28.012.743,62 + 28.012.743,62
02.11.04 - 19-V
9.2.1.3.4. - Assistenza scolastica + 28.012.743,62 + 28.012.743,62
373716 Finanziamenti per l'assegnazione di borse di studio a sostegno
delle spese delle famiglie per l'istruzione + 28.012.743,62 + 28.012.743,62
Palermo, 5 luglio 2002.
(2002.36.2123)
Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 83, recante disposizioni in materia di utilizzazione delle quote derivanti dalle estrazioni del gioco del lotto;
Visto il decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 16 dicembre 2000, con il quale è stato adottato il programma relativo alla utilizzazione delle quote derivanti dalle estrazioni del gioco del lotto 2001-2003;
Vista la nota n. 1522 del 23 maggio 2002, con la quale l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambienta li e della pubblica istruzione, dipartimento regionale beni culturali, chiede l'iscrizione della somma di E 9.296.224,18 nel bilancio della Regione siciliana;
Vista la nota integrativa n. 1679 del 5 giugno 2002, con la quale l'Assessorato regionale dei beni culturali precisa che la suddetta iscrizione di E 9.296.224,18 è solo in termini di competenza in quanto la dotazione di cassa è sufficiente;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al decreto dell'Assessore regionale per il bilan cio e le finanze n. 174/2002, le necessarie variazioni;
9.3.2.6.1. - Trasferimenti di capitali dallo Stato e da altri enti + 9.296.224,18 -
4858 Assegnazione dello Stato di recupero e la conservazione dei beni
culturali, archeologici, storici, archivistici e librari + 9.296.224,18 -
021506 19 V
9.3.2.6.3. - Beni culturali ed ambientali + 9.296.224,18 -
777302 Contributi per il recupero e la conservazione dei beni culturali,
archeologici, storici, ecc. + 9.296.224,18 -
(2002.36.2122)
Visto il Quadro comunitario di sostegno per le regioni italiane dell'obiettivo 1, 2000-2006, approvato dalla Commissione europea in data 1 agosto 2000;
Visto il Complemento di programmazione attuativo del P.O.R. Sicilia 2000-2006 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 26 del 28 gennaio 2002;
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 22 del 5 febbraio 2002, registrato dalla Corte dei conti il 27 marzo 2002, registro 1, foglio 11, con il quale viene esternata la citata deliberazione n. 26/2002;
Visto il decreto n. 698 del 24 luglio 2002 del dirigente generale del dipartimento regionale bilancio e tesoro;
Vista la nota n. 2381 dell'1 luglio 2002, con la quale la Presidenza della Regione, dipartimento della programmazione, chiede, ai sensi del citato articolo 39 della legge regionale n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, il rilascio del nulla-sta per l'avvio delle procedure e l'annotazione dell'importo di E 12.802.966,55, da ripartire in 5 annualità (2002-2006) pari ad E 2.560.593,31 ciascuna, fra le disponibilità di competenza e di cassa della misura 4.18 "Promozione turistica (F.E.S.R.) azione A, compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R. della Sicilia 2000-2006", nonché la contestuale iscrizione, nel bilancio della Regione, dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 1.792.415,30 necessaria per avviare la suddetta misura;
Considerato che, con nota n. 19597 del 19 luglio 2002, questo Assessorato ha provveduto all'annotazione della somma di E 12.802.966,55 relativa alla già citata misura 4.18 ripartita nelle 5 annualità di E 2.560.593,31 ciascuna per gli esercizi finanziari dal 2002 al 2006;
Ritenuto di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:
AGGREGATO ECONOMICO 8 - Oneri comuni relativi a spese in c/capitale
4.2.2.8.3.. - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 1.792.415,30 - 1.792.415,30
613916 Fondo da utilizzarsi per il finanziamento del Programma ope-
rativo regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 - 1.792.415,30 - 1.792.415,30
12.2.2.6.5. - Offerta turistica + 1.792.415,30 + 1.792.415,30
872033 Interventi per la realizzazione della misura 4.18 "Promozione turistica" compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R.
Sicilia 2000-2006 + 1.792.415,30 + 1.792.415,30
Palermo, 1 agosto 2002.
(2002.36.2115)
Visto l'art. 85 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2;
Vista la legge regionale 25 marzo 2002, n. 1, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'eserciziofinanziario 2002;
Visto il decreto n. 174 del 27 marzo 2002 dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze con il quale, ai fini della gestione e rendicontazione, le unità previsionali di base sono ripartite in capitoli;
Visto il Regolamento CE del Consiglio delle Comunità europee n. 1260/99, così come modificato dal Regolamento n. 1447/2001, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto l'art. 20, paragrafo 1, lett. C), del Reg. CE n. 1260/99 che prevede un'iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale, denominata Leader +;
Vista la decisione della Comunità n. C(2002) 249 del 19 febbraio 2002, relativa all'approvazione del programma di iniziativa comunitaria Leader+;
Considerato che, ai sensi dell'art. 21, paragrafo 2, del citato Regolamento CE n. 1260/99, così come modificato dal Regolamento CE n. 1447/2001, i programmi di iniziativa comunitaria nel settore dello sviluppo rurale sono finanziati dal fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG);
Considerato che, in base alla citata decisione, il programma operativo Leader+ Regione Sicilia, è operante nel periodo 2000-2006;
Considerato che in base al piano finanziario del Leader+ allegato alla citata decisione C(2002) 249/2002, la spesa viene ripartita secondo lo schema di seguito riportato:
Finanziamenti per anno
Anni Costo totale Totale spesa F.E.O.G.A. Contributo Contributo Prestiti
E pubblica (75% spesa pubbl.) statale regionale privati
E E (17,5% spesa pubbl.) (7,5% spesa pubbl.) E
2001 9.977.816 5.986.691 4.490.000 1.047.684 449.007 3.991.125
2002 9.444.381 5.666.663 4.250.000 991.664 424.999 3.777.718
2003 10.710.618 6.426.547 4.820.000 1.124.583 481.964 4.284.071
2004 10.799.821 6.479.968 4.860.000 1.133.976 485.990 4.319.855
2005 11.800.237 7.080.081 5.310.000 1.239.057 531.024 4.720.156
2006 12.400.127 7.440.052 5.580.000 1.302.038 558.016 4.960.075
Totale 65.133.000 39.080.000 29.310.000 6.839.000 2.931.000 26.053.000
Visto il decreto n. 7 del 18 marzo 2002 (nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 2 maggio 2002), con il quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha disposto l'assegnazione e l'erogazione dell'acconto del 7% del cofinanziamento nazionale dell'iniziativa comunitaria Leader+;
Vista la nota prot. n. 65720 del 17 giugno 2002 del Ministero dell'economia e delle finanze, relativa al trasferimento alla Regione Sicilia della somma di E 2.051.700,00 a titolo di 1° anticipo del 7% del contributo comunitario F.E.O.G.A., nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Leader+;
Vista la delibera di Giunta regionale n. 293 del 23 novembre 2000, con la quale viene attribuita la competenza in merito alla programmazione e all'attuazione del Leader+ all'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, nonché viene assicurato per la Regione Sicilia uno stanzimento finanziario pari ad E 2.931.000 per il periodo 2000-2006;
Vista la nota dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, dipartimento interventi strutturali prot. n. 129 del 29 marzo 2002, modificata con nota prot. n. 1682 del 4 luglio 2002, con la quale si richiede l'istituzione, per la misura 4.1 del programma regionale Leader+, di un apposito capitolo di spesa intestato al medesimo dipartimento regionale e la contestuale iscrizione della somma di E 300.000,00 in termini di competenza e della somma di E 150.000,00 in termini di cassa, nonché l'istituzione di un capitolo relativo alle altre misure di detto programma, con una previsione di competenza pari ad E 250.000,00 e una dotazione di cassa di E 50.000,00;
Ritenuto, al fine della iscrizione in entrata, di ripartire gli importi complessivi di E 550.000,00 (in termini di competenza) e di E 200.000,00 (in termini di cassa) di cui alla citata nota assessoriale, secondo le percentuali di riparto del totale della spesa pubblica previste nel piano finanziario dell'iniziativa comunitaria di cui trattasi;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 e alla relativa ripartizione in capitoli di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, le necessarie variazioni in termini di competenza e di cassa;
Negli stati di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:
2.2.2.6.2. - Trasferimenti di capitali dall'Unione europea e relativi cofinanzia-
menti nazionali + 508.750,00 + 185.000,00
4782 Assegnazioni dell'U.E. a valere sul F.E.O.G.A., per la realizzazione degli interventi previsti nel programma operativo Leader+
Regione Sicilia + 412.500,00 + 150.000,00
021501 14 V
4784 Assegnazioni dello Stato per la realizzazione degli interventi pre-
visti nel programma operativo Leader+Regione Sicilia + 96.250,00 + 35.000,00
021502 14 V
4.2.2.8.3.- Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 41.250,00 - 15.000,00
613919 Fondo da utilizzarsi per il cofinanziamento regionale degli in-
terventi comunitari. - 41.250,00 - 15.000,00
2.2.2.6.99.- Altri investimenti + 550.000,00 + 200.000,00
542026 Contributi per la realizzazione degli interventi previsti dalla
misura 4.1 del programma operativo Leader+ + 300.000,00 + 150.000,00
210109 04.02.01
542926 Contributi per la realizzazione degli interventi previsti nel pro-
gramma operativo Leader+ + 250.000,00 + 50.000,00
230101 04.02.01
(2002.36.2111)
Vista la nota n. 2588 del 10 luglio 2002, con la quale la Presidenza della Regione chiede, ai sensi del comma 4 dell'art. 39, legge regionale, n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, l'iscrizione nel bilancio della Regione della somma di E 313.720,04 necessaria per attuare la misura 7.01 "Assistenza tecnica (F.E.S.R.)", compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R. della Sicilia 2000-2006;
Vista la nota n. 13392 del 22 maggio 2002, con la quale il dipartimento regionale bilancio e tesoro, servizio bilancio, ha comunicato, ai sensi del comma 3 dell'art. 39 legge regionale n. 8/2000, l'annotazione, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 327.959,16 relativa alla misura 7.01 a valere sulle disponibilità di competenza e cassa del cap. 613916;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, le necessarie variazioni in termini di competenza e di cassa;
4.2.2.8.3.. - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 313.720,04 - 313.720,04
60800 - 313.720,04 - 313.720,04
1.5.2.6.1. - Interventi infrastrutturali + 313.720,04 + 313.720,04
512013 Spese inerenti la misura 7.01 "Assistenza tecnica" - P.O.R. della
Sicilia 2000-2006 + 313.720,04 + 313.720,04
Palermo, 5 agosto 2002.
(2002.36.2117)
Vista la legge 17 maggio 2000, n. 8, art. 36, comma 2;
Vista la nota prot. n. 3690 del 25 giugno 2002 della Presidenza, dipartimento regionale della protezione civile, con la quale si chiede l'iscrizione nel bilancio della Regione per l'esercizio 2002 di una dotazione in termini di competenza di E 33.569.700,00 ed in termini di cassa di E 15.493.710,00 sul cap. 516406 finalizzata al potenziamento servizi protezione civile, di cui alla legge n. 433/91 obiettivo "h" prevista con delibera n. 219 dell'8 maggio 2001;
Vista la nota n. 4209 del 22 luglio 2002 della Presidenza, dipartimento regionale della protezione civile, con la quale si chiede l'iscrizione nel bilancio della Regione per l'esercizio 2002 di una dotazione in termini di competenza di E 2.400.000,00 ed in termini di cassa di E 516.456,90 sul cap. 516406 finalizzata al potenziamento dei servizi di protezione civile anche a livello periferico di cui alla legge n. 433/91, prevista al punto 10 e 14 della delibera n. 219 dell'8 maggio 2001;
Considerato che il capitolo 613911 nell'esercizio 2002 non presenta le sufficienti disponibilità per l'iscrizione della somma complessiva da iscrivere al corrispondente capitolo di spesa 516406 si provvederà utilizzando le economie che si sono realizzate alla chiusura degli esercizi precedenti sul predetto fondo (613911) e che hanno costituito avanzo e pertanto allocate sul cap. 613905;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di dover apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 le necessarie variazioni al fine di dare attuazione alla citata legge 31 dicembre 1991, n. 433;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
U.P.B. 4.2.2.8.1. - Fondi di riserva - 12.396.700,00 -
613905 Fondo per la riassegnazione dei residui passivi delle spese in conto capitale eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa, e per la utilizzazione delle economie di spesa
ecc. - 12.396.700,00 -
U.P.B. 4.2.2.8.6. - Protezione civile ed eventi calamitosi - 23.573.000,00 - 16.010.166,90
613911 Fondo destinato alla ricostruzione e alla rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle province di Siracusa,
Catania e Ragusa (ex cap. 60784) - 23.573.000,00 - 16.010.166,90
U.P.B. 1.6.2.6.1. - Protezione civile ed eventi calamitosi + 35.969.700,00 + 16.010.166,90
516406 Potenziamento dei servizi di protezione civile anche a livello
periferico + 35.969.700,00 + 16.010.166,90
(2002.36.2116)
Vista l'ordinanza ministeriale 18 dicembre 1999, n. 3030, recante: Misure urgenti di protezione civile per la Regione siciliana;
Visto, in particolare, l'art. 6 della predetta ordinanza ministeriale;
Vista la nota prot. n. 4075 dell'11 luglio 2002 della Presidenza - dipartimento regionale della protezione civile - con la quale si chiede l'istituzione di un apposito capitolo di spesa per l'esercizio finanziario 2002, con una dotazione in termini di competenza di E 2.582.284,50 ed in termini di cassa di E 258.229,00, per le finalità previste dalla suddetta ordinanza ministeriale n. 3030/99, art. 6;
Ritenuta la necessità di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
U.P.B. 1.6.2.6.1. - Trasferimenti di capitali dallo Stato e di altri enti + 2.582.284,50 + 258.229,00
4881 Assegnazioni varie dello Stato e di altri enti per investimenti da
effettuare nel territorio della Regione + 2.582.284,50 + 258.229,00
U.P.B. 1.6.2.6.88 - Beni mobili, impianti ed attrezzature + 2.582.284,50 + 258.229,00
516016 Interventi per il potenziamento delle strutture operative e dei mezzi
di protezione civile nella Regione siciliana. + 2.582.284,50 + 258.229,00 O.M. n. 3030/99.
21 01 02 02 02 99 V
Palermo, 8 agosto 2002.
(2002.36.2110)
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni ed, in particolare, l'art. 8, così come sostituito dall'art. 52 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6;
Visto l'art. 9 della legge 19 luglio 1993, n. 236, recante "Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione";
Vista la nota n. 1312 del 18 luglio 2002, con la quale l'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, dipartimento formazione professionale, chiede l'iscrizione in bilancio della somma di E 4.002.177,76;
Vista la nota n. 1421 del 31 luglio 2002 dell'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, dipartimento formazione professionale, con la quale, ad integrazione della nota n. 1312 del 18 febbraio 2002, chiede la variazione alla dotazione di cassa per lo stesso importo;
Considerato che nel c/c infruttifero n. 22721/526, intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, risultano accreditate in data 24 aprile 2002 E 4.002.177,76;
Ritenuto di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli di cui al decreto regionale per il bilancio e le finanze n. 174/2002, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
Nello stato di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni in euro, sia in termini di competenza che in termini di cassa:
4.2.1.5.2. - Trasferimenti dello Stato e di altri enti di parte corrente + 4.002.177,76 + 4.002.177,76
3572 Assegnazioni dello Stato per il finanziamento di azioni forma-
tive aziendali + 4.002.177,76 + 4.002.177,76
ASSESSORATO REGIONALE DEL LAVORO, DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DELL'EMIGRAZIONE
7.3.1.3.1. - Formazione ed addestramento + 4.002.177,76 + 4.002.177,76
317716 Contributi per il finanziamento di azioni formative aziendali + 4.002.177,76 + 4.002.177,76
(2002.36.2119)
Vista l'O.M. 25 luglio 2001, n. 3145, concernente interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare l'emer genza connessa agli eventi eruttivi del vulcano Etna che dal 13 luglio 2001 hanno colpito la zona di Ca tania;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 7, della suddetta ordinanza;
Visto il decreto n. 347 del 15 maggio 2002 dell'Assessorato del bilancio e delle finanze, dipartimento bilancio e tesoro;
Vista la nota prot. n. 12194 del 25 luglio 2002 della Presidenza, dipartimento regionale del personale, SS.GG. quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, servizio gestione economica del personale, con la quale si chiede di voler incrementare il cap. di entrata 3421 ed il cap. di spesa 108107 di E 70.764,50, sia in termini di competenza che di cassa;
Ritenuta la necessità di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
RUBRICA 4 - Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza al personale
1.4.1.5.2. - Trasferimenti dello Stato e di altri enti di parte corrente + 70.764,50 + 70.764,50
3421 Assegnazioni per far fronte alle competenze relative all'ordinanza
ministeriale per la "Emergenza Etna" + 70.764,50 + 70.764,50
RUBRICA 4 - Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza
AGGREGATO ECONOMICO 1 - Spese di funzionamento
1.4.1.1.1. - Personale + 70.764,50 + 70.764,50
108107 Spese per compensi di lavoro straordinario per far fronte alle competenze relative all'ordinanza ministeriale per la "Emergenza
Etna" + 70.764,50 + 70.764,50
(2002.36.2120)
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 22 del 5 febbraio 2002, registrato dalla Corte dei conti il 27 marzo 2002 - registro 1 - foglio 11, con il quale viene esternata la citata deliberazione n. 26/2002;
Vista la nota n. 2750 del 23 luglio 2002, con la quale la Presidenza, dipartimento della programmazione, chiede, ai sensi del citato articolo 39 della legge regionale n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, l'iscrizione nel bilancio della Regione siciliana, rubrica dipartimento cooperazione, commercio ed artigianato, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 3.691.796,56 necessaria per avviare la sottomisura 6.06a della misura 6.06 "internazionalizzazione dell'economia siciliana (F.E.S.R.) compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R. della Sicilia 2000-2006";
Considerato che, con nota n. 6930 del 15 aprile 2002, questo Assessorato ha provveduto all'annotazione della somma di E 3.822.960,51 relativa alla citata sottomisura 6.06a, a valere sulle disponibilità di competenza e di cassa del capitolo 613916, "Fondo da utilizzarsi per il finanziamento del P.O.R. della Sicilia 2000-2006", per l'esercizio finanziario 2002;
4.2.2.8.3. - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 3.691.796,56 - 3.691.796,56
regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 - 3.691.796,56 - 3.691.796,56
8.2.2.6.99. - Altri investimenti + 3.691.796,56 + 3.691.796,56
742011 Interventi per la realizzazione della sottomisura 6.06a della misura 6.06 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana" compresa nel Complemento di programmazione del P.OR. Sicilia
2000-2006 + 3.691.796,56 + 3.691.796,56
21.01.09 - 040402V
(2002.36.2114)
Considerato che il capitolo 613911 (ex cap. 60784), relativo al fondo destinato alla ricostruzione ed alla rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990, previsto ai sensi della legge n. 433/91 nel bilancio di previsione della Regione 2002 presenza le sufficienti disponibilità;
Vista la nota prot. n. 2285 del 3 luglio 2002 della Presidenza, ufficio regionale di protezione civile servizio previs. prevenz. monit. Sic. occ, con la quale si chiede l'iscrizione nel bilancio della Regione per l'esercizio 2002 di una dotazione in termini di competenza di E 10.500.000,00 ed in termini di cassa di E 5.500.000,00 sul cap. 516008 per la realizzazione degli interventi compresi nell'obiettivo "i" del programma di cui alla legge n. 433/91 approvato con delibera n. 219 dell'8 maggio 2001;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002, e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
U.P.B. 4.2.2.8.6. - Protezione civile ed eventi calamitosi - 10.500.000,00 - 5.500.000,00
613911 Fondo destinato alla ricostruzione e alla rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle province di Sira-
cusa, Catania e Ragusa (ex cap. 60784) - 10.500.000,00 - 5.500.000,00
U.P.B. 1.6.2.6.1. - Protezione civile ed eventi calamitosi + 10.500.000,00 + 5.500.000,00
516008 Potenziamento misure antismiche nella zona industriale di
Siracusa, Priolo, Melilli ed Augusta + 10.500.000,00 + 5.500.000,00
(2002.36.2118)
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modificazioni ed integrazioni ed, in particolare, l'art. 8, comma 1, così come sostituito dall'art. 52, comma 6, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6;
Vista la legge 17 febbraio 1952, n. 41 e successive modifiche, recante il piano per la razionalizzazione e lo sviluppo della pesca marittima;
Vista la legge 21 maggio 1998, n. 164, concernente misure in materia di pesca e acquacoltura;
Visto il decreto ministeriale n. 32 del 16 novembre 2001, con il quale viene assegnata alla Regione Sicilia il restante 50% della somma di lire 20.500.000 (E 10.587,37) per la realizzazione delle azioni nei settori di intervento previsti dal piano per lo sviluppo dell'acquacoltura in acque dolci;
Vista la quietanza n. 325 del 21 dicembre 2001, con la quale è stato accreditato sul conto corrente n. 22721/526, intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, l'importo complessivo di lire 10.250.000 (E 5.293,68) pari al saldo del 50% dell'assegnazione relativa al piano sviluppo acquacoltura in acque dolci;
Vista la nota n. 158 del 17 giugno 2002, con la quale l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca, dipartimento regionale pesca, chiede altresì l'iscrizione nel bilancio della Regione per il corrente esercizio finanziario, sia in termini di competenza che di cassa, della somma di E 5.293,68 pari al saldo del 50% dell'assegnazione relativa al piano sviluppo acquacoltura in acque dolci;
Vista la nota n. 1150 del 20 giugno 2002 della Ragioneria centrale competente, con cui viene trasmessa, corredata dal prescritto parere, la suindicata nota;
Considerato che la predetta somma, accertata nell'esercizio finanziario 2001 con decreto n. 173 del 27 marzo 2002, ha contribuito a determinare l'avanzo finanziario del medesimo esercizio relativo ai fondi vincolati, e trova allocazione nel bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 nel capitolo 613905;
Ravvisata la necessità di iscrivere nel capitolo di spesa 746813 la somma di E 5.293,68 sia in termini di competenza che di cassa, con la contemporanea riduzione di pari importo dallo stanziamento del capitolo 613905;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174/2002, sono introdotte le seguenti variazioni:
U.P.B. 4.2.2.8.1.. - Fondi di riserva - 5.293,68 - 5.293,68
613905 Fondo di riserva per la riassegnazione dei residui passivi delle spe - se in conto capitale, eliminati negli esercizi successivi per pe ren zione amministrativa, e per l'utilizzazione delle economie,
ecc. - 5.293,68 - 5.293,68
RUBRICA 2 - Dipartimento regionale pesca
U.P.B. 8.3.2.6.1. - Pesca + 5.293,68 + 5.293,68
746813 Finanziamenti per lo sviluppo dell'acquacoltura in acque dolci + 5.293,68 + 5.293,68
(2002.36.2113)
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 ed, in particolare, l'articolo 8, comma 1, così come sostituito dall'articolo 52, comma 6, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, con il quale, ai fini della gestione e rendicontazione le unità previsionali di base sono ripartite in capitoli;
Visto il decreto legislativo n. 502/92, art. 12, comma 2, lett. b), che prevede il finanziamento a carico del Ministero della sanità di iniziative previste da leggi nazionali o dal piano sanitario nazionale, riguardanti programmi speciali di interesse a rilievo interregionale o nazionale per ricerche e sperimentazioni attinenti gli aspetti gestionali, la valutazione dei servizi, le tematiche della comunicazione e dei rapporti con i cittadini, le tecnologie e biotecnologie sanitarie;
Viste le convenzioni tra il Ministero della sanità e la Regione Sicilia relative alla gestione dei seguenti programmi: "Valutazione dell'attività clinica delle facoltà di medicina e chirurgia e sperimentazione di modelli di finanziamento", "Cure palliative e rapporto costo-beneficio (dall'ADI - all'AD specialistica di II livello - all'Hospice)", "Valutazione di test genetici per patologie ereditarie di rilevanza socio-sanitaria in Sicilia", finanziati rispettivamente per lire 386.000.000 (E 199.352,36), per lire 337.000.000 (E 174.045,97), per lire 386.000.000 (E 199.352,36);
Vista la nota n. 2675/DOE/1 del 22 luglio 2002, con la quale l'area 1, qualità e organizzazione del dipartimento osservatorio epidemiologico dell'Assessorato regionale della sanità, che gestisce amministrativamente i progetti sopra indicati, chiede che le somme accreditate per i predetti programmi nonché per quelli già in corso siano iscritte nel capitolo 425306;
Considerato che il Ministero della sanità ha accreditato sul c/c n. 22945, intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, i seguenti importi: E 99.676,18 per il programma "Valutazione dell'attività clinica delle facoltà di medicina e chirurgia e sperimentazione di modelli di finanziamento", E 87.022,99 per il programma "Cure palliative e rapporto costo-beneficio (dall'ADI - all'AD specialistica di II livello - all'Hospice)", E 36.151,98 per il programma "Validazione, trasferimento ed ampliamento a livello regionale dell'osservatorio prezzi e tecnologie (OPT)", E 72.303,96 per il programma "Assistenza e sorveglianza sanitaria nella collettività per i cittadini indigenti italiani ed immigrati, E 99.676,18 per il programma "Valutazione di test generici per patologie ereditarie di rilevanza socio-sanitaria in Sicilia";
Ritenuto, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2002 e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174/2002, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
Negli stati di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni in euro, sia in termini di competenza che di cassa:
U.P.B. 10.5.1.5.2 - Trasferimenti dello Stato e di altri enti di parte corrente + 394.831,29 + 394.831,29
3451 Assegnazioni dello Stato per il finanziamento di programmi speciali per ricerche o sperimentazioni attinenti gli apetti gestionali, la valutazione dei servizi, le tematiche della comunicazione e dei rapporti con i cittadini, le tecnologie e biotecnologie sani-
tarie + 394.831,29 + 394.831,29
U.P.B. 10.5.1.3.2 - Valutazione dei servizi + 394.831,29 + 394.831,29
425306 Contributi per il finanziamento di programmi speciali per ricerche o sperimentazioni attinenti gli aspetti gestionali, la valutazione dei servizi, le tematiche della comunicazione e dei rapporti
con i cittadini, le tecnologie e le biotecnologie sanitarie + 394.831,29 + 394.831,29
Palermo, 13 agosto 2002.
(2002.36.2121)
Visto l'articolo 36, comma 1, lett. a), della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8, che autorizza l'Assessore per il bilancio e le finanze ad effettuare variazioni di bilancio per l'attuazione di leggi della Regione;
Vista la legge regionale 2 agosto 2002, n. 6, riguardante: "Interventi urgenti per i collegamenti marittimi con le isole minori" ed, in particolare, l'articolo 1 che utilizza per la copertura finanziaria degli oneri previsti dal medesimo articolo, per l'esercizio finanziario 2002, le disponibilità dell'U.P.B. 12.3.2.7.99 capitolo 876005 per E 6.000.000,00 in termini di competenza e per E 5.500.000,00 in termini di cassa, del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario medesimo;
Considerato che la disponibilità di cassa del citato capitolo 876005 è pari a E 4.000.000,00 e che pertanto la variazione di cassa non può che essere di tale importo;
Ritenuto di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2002 ed alla relativa ripartizione in capitoli di cui al decreto regionale per il bilancio e le finanze n. 174/2002, le variazioni occorrenti per l'attuazione della citata legge regionale n. 6/2002;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e nella relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni in euro:
ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRAPORTI
U.P.B. 12.3.1.3.1. - Interventi in favore delle imprese di trasporto + 6.000.000,00 + 4.000.000,00
478103 Contributi alle aziende private che abbiano attrezzatura tecnico organizzativa atta a garantire la continuità dei servizi di collegamenti marittimi con le isole minori nonché mezzi riconosciuti
idonei alle esigenze del traffico + 6.000.000,00 + 4.000.000,00
U.P.B. 12.3.2.7.99. - Altre spese per interventi in conto capitale - 6.000.000,00 - 4.000.000,00
876005 Spese per la realizzazione di basi eliportuali che consentono l'atterraggio ed il decollo di mezzi di soccorso, nonché per il completamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli eliporti
già esistenti nelle isole minori per la medesima finalità. - 6.000.000,00 - 4.000.000,00
(2002.36.2112)
Visto il Complemento di programmazione attuativo del P.O.R. Sicilia 2000-2006 e approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 26 del 28 gennaio 2002;
Visto il decreto del Presidente della Regione n. 22 del 5 febbraio 2002, registrato alla Corte dei conti il 27 marzo 2002, registro 1, foglio n. 11, con il quale viene esternata la citata deliberazione n. 26/2002;
Viste le note nn. 2908 del 31 luglio 2002 e 2950 dell'1 agosto 2002, con le quali la Presidenza della Regione chiede, ai sensi del comma 4 dell'art. 39 della legge regionale n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, l'iscri zione nel bilancio della Regione siciliana delle somme rispettivamente di E 1.935.422,23 ed E 9.851.985,14, (per un ammontare complessivo di E 11.787.407,37), necessarie per attuare la misura 4.09 "Miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione (FEAOG)", compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R. della Sicilia 2000-2006;
Vista la nota n. 10746 del 2 maggio 2002, con la quale il dipartimento regionale bilancio e tesoro - servizio bilancio - ha comunicato, ai sensi del comma 3 dell'art. 39, legge regionale n. 8/2000 l'annotazione, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 28.700.000,00 relativa alla misura 4.09 a valere sulle disponibilità di competenza e cassa del cap. 613916;
Nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002, e alla relativa ripartizione in capitoli, di cui al citato decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 174 del 27 marzo 2002, sono introdotte le seguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa:
U.P.B. 4.2.2.8.3 - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 11.787.407,37 - 11.787.407,37
regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 (ex capp. 60799 e 60800) - 11.787.407,37 - 11.787.407,37
U.P.B. 2.2.2.6.3 - Valorizzazione e tutela economica dei prodotti agricoli + 11.787.407,37 + 11.787.407,37
542044 Interventi per la realizzazione della misura 4.09 "Miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione (FEAOG)" compresa nel Complemento di programmazione del
P.O.R. Sicilia 2000-2006 + 11.787.407,37 + 11.787.407,37
Palermo, 5 settembre 2002.
(2002.37.2197)
Vista la nota n. 2906 del 31 luglio 2002, con la quale la Presidenza della Regione chiede, ai sensi del comma 4 dell'art. 39 della legge regionale n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, l'iscrizione nel bilancio della Regione siciliana della somma di E 317.280,92, necessaria per attuare la misura 4.15 "Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali (FEAOG)", compresa nel citato Complemento di programmazione del P.O.R. della Sicilia 2000-2006;
Vista la nota n. 13185 del 20 maggio 2002, con la quale il dipartimento regionale bilancio e tesoro - servizio bilancio - ha comunicato, ai sensi del comma 3 dell'art. 39, legge regionale n. 8/2000 l'annotazione, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 5.164.568,98 relativa alla misura 4.15 a valere sulle disponibilità di competenza e cassa del cap. 613916;
U.P.B. 4.2.2.8.3 - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 317.280,92 - 317.280,92
regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 (ex capp. 60799 e 60800) - 317.280,92 - 317.280,92
U.P.B. 2.2.2.6.3 - Altri interventi in conto capitale + 317.280,92 + 317.280,92
542927 Interventi per la realizzazione della misura 4.15 "Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali (FEAOG)" compresa nel Complemento di programmazione del P.O.R.
Sicilia 2000-2006 + 317.280,92 + 317.280,92
(2002.37.2198)
Visto il Regolamento CE n. 1260 del 21 giugno 1999 delConsiglio recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Vista la nota n. 2986 dell'8 agosto 2002, con la quale la Presidenza, Direzione della programmazione - servizio autorità di pagamento FESR - chiede, ai sensi del citato art. 39 della legge regionale n. 8/2000 e successive modifiche ed integrazioni, l'iscrizione, nel bilancio della Regione siciliana - rubrica dipartimeno pubblica istruzione - per l'esercizio 2002, della somma di E 1.451.452,00 necessaria per avviare la sottomisura 6.07.b della misura 6.07 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana";
Considerato che, con la nota n. 13164 del 21 maggio 2002, questo Assessorato ha provveduto all'annotazione della somma di E 4.357.000,00 relativa alla sottomisura 6.07.b;
U.P.B. 4.2.2.8.3 - Interventi comunitari e relativi cofinanziamenti nazionali - 1.451.452,00 - 1.451.452,00
regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 - 1.451.452,00 - 1.451.452,00
U.P.B. 9.2.2.6.2 - Formazione del personale, sperimentazione ed altre attività didattiche + 1.451.452,00 + 1.451.452,00
773303 Interventi per la realizzazione della sottomisura 6.07.b della misura 6.07 "Internazionalizzazione dell'economia siciliana" compresa nel
Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006 + 1.451.452,00 + 1.451.452,00
Codici: 24.01.01 - 09.07.00 - V
(2002.37.2199)
ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLE PESCA
Integrazioni al decreto 28 aprile 2000, concernente direttive regionali in materia di riconoscimento di corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare, per l'iscrizione nel REC per la somministrazione di alimenti e bevande, per l'iscri zione nella sezione speciale turistica del REC, per l'iscri zione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio e dei corsi preparatori per agenti di affari in mediazione.
Visto il decreto n. 484 del 28 aprile 2000, come risulta modificato dal decreto n. 176 del 14 febbraio 2002, con il quale sono state impartite le direttive regionali in materia di riconoscimento di corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare, per l'iscrizione nel REC per la somministrazione di alimenti e bevande, per l'iscrizione nella sezione speciale turistica del REC, per l'iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio e dei corsi preparatori per agenti di affari in mediazione;
Visto, in particolare, l'art. 3, comma 2, delle suddette direttive che prevede "che tutti i soggetti organizzatori devono dare dimostrazione che i corsi vengano svolti presso la sede operativa degli stessi e che i locali della sede medesima abbiano avuto all'uopo l'attestazione di agibilità ad uso formativo dalle competenti autorità all'uopo preposte, comprensiva della verifica della sussistenza dei requisiti di sicurezza antinfortunistica, antincendio e igienico-sanitari;
Ravvisata l'opportunità, in osservanza alle disposizio ni impartite dall'Assessore in calce al pro-memoria del 17 maggio 2002, protocollo n. 3552, di procedere, considerate le difficoltà rappresentate da alcuni enti organizzatori di provvedere ad adeguare le proprie strutture alle suddette prescrizioni, ad una modifica delle suddette disposizioni che consenta agli stessi di sottoscrivere, nelle more che vengano regolarizzate le proprie strutture, un'apposita convenzione con enti pubblici per la temporanea utilizzazione di locali/aule da adibire a sola sede di formazione;
Visto, inoltre, il secondo periodo del comma 4 dell'art. 12 del succitato decreto, che prevede, ai sensi dell'art. 13, comma 4, della legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000, che nel caso in cui le funzioni di presidente della commissione esaminatrice siano svolte da un dirigente il compenso previsto debba essere trattenuto, provvisoriamente, dall'ente gestore e successivamente corrisposto direttamente all'Amministrazione di appartenenza dello stesso affinché confluisca nelle risorse destinate al trattamento economico della dirigenza;
Visto l'art. 4, comma 5, della successiva legge regionale n. 1 del 25 marzo 2002, che prevede che, fermo restando le disposizioni dell'art. 13, comma 4, della legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000, le stesse trovano applicazione a decorrere dalla data di definizione della contrattazione per il biennio 2002-2003, in conformità a quanto previsto dal comma 1 dell'art. 16 della legge n. 448 del 28 dicembre 2001;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra rappresentato, di dover apportare le relative modifiche ed integrazioni al decreto n. 484 del 28 aprile 2000, così come risulta modificato dal decreto n. 176 del 14 febbraio 2002;
Al comma 2 dell'articolo 3 del decreto n. 484 del 28 aprile 2000 è aggiunto il seguente ulteriore periodo:
"in deroga alle suddette disposizioni è consentito ai soggetti organizzatori, qualora i locali presso cui è ubicata la sede operativa degli stessi non siano dotati delle suddette attestazioni ad uso formativo, di richiedere, nelle more dell'adeguamento, all'Assessorato l'autorizzazione a sottoscrivere apposita convenzione con enti pubblici per l'utilizzazione temporanea di locali/aule da adibire a sola sede di formazione per un periodo inderogabile non superiore a 2 anni dal rilascio della stessa".
Al comma 4 dell'art. 12 del decreto n. 484 del 28 aprile 2000, come risulta modificato dall'art. 2 del decreto n. 176 del 14 febbraio 2002, è aggiunto il seguente periodo:
"tale ultima disposizione, ai sensi dell'art. 4, com ma 5, della legge regionale n. 1 del 25 marzo 2002, trova, comunque, applicazione a decorrere dalla data di definizione della contrattazione per il biennio 2002-2003".
Palermo, 7 agosto 2002.
(2002.36.2097)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa CE.TA.S., con sede in Trapani e nomina del commissario liquidatore.
Visto il verbale di revisione effettuata il 28 febbraio 2001, dal quale è emerso che la cooperativa CE.TA.S., con sede in Trapani, versa in grave stato d'insolvenza, poiché dall'ultimo bilancio chiuso al 31 dicembre 1999 l'importo delle passività (L. 527.416.646) è di gran lunga superiore a quello delle attività (L. 24.871.069);
Sentita la Commissione regionale della cooperazione che, nella seduta del 14 dicembre 2001, con parere n. 2644, si è espressa favorevolmente, per lo scioglimento e messa in liquidazione della società cooperativa CE.TA.S., con sede in Trapani;
Considerato che la cooperativa aderisce alla Lega regionale delle cooperative e mutue della Sicilia per cui deve farsi luogo alla riserva di cui all'art. 9 della legge n. 400/75;
La società cooperativa CE.TA.S., con sede in Trapani, via Orlandini n. 29, costituita il 6 maggio 1983 con atto omologato dal tribunale di Trapani il 4 luglio 1983 ed iscritta nel registro prefettizio sezione mista con decreto presidenziale n. 1433 del 26 novembre 1985 è sciolta e messa in liquidazione.
Il rag. Salvatore Piacentino, nato a Trapani il 18 gennaio 1948 e residente a Paceco (TP) in contrada Nubia, cortile C.13, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese.
Il compenso spettante al commissario liquidatore per l'attività svolta sarà determinato secondo il D.D. del 29 giugno 2001, n. 1209/I/VII.
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nel la Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2002.37.2200)
Ammissione a finanziamento dei progetti presentati a valere della misura 3.09 "Sviluppo delle competitività delle imprese con priorità alle PMI" dell'Asse III Risorse umane.
Visto il Regolamento CE n. 1260 del 21 giugno 1999 (Gaz zetta Ufficiale della Comunità europea n. L161/4 del 26 giugno 1999), che detta le disposizioni generali sui fondi strutturali comunitari per il periodo 2000-2006, individuando gli obiettivi che devono guidare l'utilizzo dei fondi;
Visto il Regolamento CE n. 1685/2000 della Commis sione europea del 28 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del Regolamento CE n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali;
Visto il Regolamento CE n. 1159/2000 della Commissione europea, recante disposizioni in merito ad informazione e pubblicità sugli interventi dei fondi strutturali;
Visto il P.O.R. Sicilia 2000-2006, approvato dalla Com missione europea con decisione n. C(2000)2346 del l'8 agosto 2000;
Visto l'avviso pubblico n. 7/2001 del 22 giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 13 luglio 2001 e successive modifiche, che prevede, fra l'altro, la presentazione di progetti, a valere della Misura 3.09, "Sviluppo delle competitività delle imprese con priorità alle PMI" dell'Asse III "Risorse umane";
Visto il decreto n. 182/I/FP del 7 novembre 2001, con cui sono stati nominati i valutatori esperti per la selezione dei progetti presentati a valere del citato avviso pubblico n. 7/01;
Visto il decreto n. 418/I/FP del 7 novembre 2001 - registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2002, reg. 1, fg. 82 - concernente la costituzione dei nuclei di cui al comma precedente;
Visto il decreto n. 183/I/FP del 29 novembre 2001, con cui sono stati nominati, ad integrazione del citato decreto n. 182/01, ulteriori valutatori esperti;
Visto il decreto n. 476/I/FP del 30 novembre 2001, concernente la costituzione del nucleo di cui al comma precedente, denominato NTV 5;
Visto il decreto n. 64/02/FP del 9 aprile 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana in data 19 aprile 2002, concernente l'approvazione delle graduatorie dei progetti a valere della Misura 3.09 "Sviluppo delle competitività delle imprese con priorità alle P.M.I." dell'Asse III "Risorse umane" cui sono allegati gli elenchi dei progetti ammessi a valutazione, nonché quello dei progetti esclusi;
Visti i verbali di apertura e chiusura lavori n. 1 del 12 novembre 2001, n. 19 del 19 novembre 2001, del 23 novembre 2001, del 29 novembre 2001, del 5 dicembre 2001, del 5 dicembre 2001 e del 12 giugno 2002 n. 16 del nucleo tecnico di valutazione, costituito con decreto 418/I/FP/2001 del 7 novembre 2001;
Visto il decreto n. 86/serv. prog. dell'8 maggio 2002, con il quale viene nominato il nucleo tecnico di valutazione sulle osservazioni presentate dagli enti;
Vista la nota n. 3714 del 25 giugno 2002, con la quale viene chiesta al nucleo tecnico di valutazione la relazione finale sull'attività di valutazione dei progetti di cui alla misura 3.09;
Visto il verbale n. 16, trasmesso dal nucleo in data 12 giugno 2002, sui lavori svolti in merito alla valutazione delle osservazioni dei progetti a valere della misura 3.09;
Vista la direttiva emanata dall'Assessore in calce alla pro-memoria 3532 del 18 giugno 2002, dettata in relazione al verbale suindicato, nonché contenente la disposizione di procedere all'ammissione al finanziamento dei progetti presentati a valere della misura 3.09 non gravati da osservazioni;
Viste le direttive emanate dall'Assessore in calce alla nota prot. n. 2130/GAB del 29 maggio 2002, con cui vengono determinate le risorse finanziarie disponibili e da utilizzare;
Ritenuto che, sulla scorta degli atti di cui ai precedenti comma, può procedersi all'ammissione a finanziamento dei progetti di cui all'allegato A) facente parte integrante del presente decreto;
Viste le linee guida per la gestione finanziaria, elaborate dall'autorità di gestione di concerto con il dipartimento regionale bilancio;
Vista la nota n. 13768 del 24 maggio 2002 dell'Assessorato regionale del bilancio e finanze relativa al nulla-osta di cui all'art. 4 della legge regionale n. 22/01;
Atteso che i progetti di cui all'allegato "A", che fa parte integrante del presente decreto, sono stati codificati secondo le indicazioni contenute nelle suddette"linee guida per la gestione finanziaria";
Visto il bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2002;
Sono ammessi a finanziamento i progetti presentati a valere della misura 3.09 "Sviluppo delle competitività delle imprese con priorità alle PMI" dell'Asse III "Risorse umane" di cui all'allegato "A", che fa parte integrante del presente decreto, per un importo complessivo massimo ammissibile a fianco di ciascuno indicato, pari a E 37.222.743,13, di cui E 25.795.986,45 a valere della spesa pubblica e E 11.426.756,69 a carico dei privati.
La copertura finanziaria, per l'esercizio finanziario 2002, della somma di E 25.795.986,45 graverà sui fondi disponibili al cap. 613916 della rubrica del bilancio del dipartimento bilancio e tesoro.
Le modalità di realizzazione dei progetti sono quelle previste nell'atto di adesione, allegato B) al presente decreto, che deve essere debitamente compilato in ogni sua parte, sottoscritto dal legale rappresentante e pervenire, in duplice copia, con nota di accompagnamento indirizzata al dipartimento regionale formazione professionale - servizio gestione, unità operativa di base n. 1 FSE ed al servizio programmazione - entro il termine perentorio di dieci giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Ai sensi del presente articolo è autorizzato l'avvio delle attività progettuali, fermo restando l'acquisizione della documentazione di cui al precedente art. 3, di quella prescritta al cap. "Procedure" dell'avviso n. 7/2001, nonché il progetto esecutivo rimodulato, utilizzando l'allegato modello "rimodulazione" in base all'importo complessivo approvato, tenendo conto che le riduzioni dei costi devono essere effettuate nel rispetto dei parametri previsti dall'avviso n. 7/01 e che deve essere comunque garantito il raggiungimento degli obiettivi progettuali, mantenendo la stessa struttura progettuale. A tal fine la rimodulazione dovrà essere corredata da apposita dichiarazione di responsabilità a firma del legale rappresentante. Resta salva la facoltà di revoca dell'autorizzazione di cui al precedente comma, le cui motivazioni saranno comunicate, dal servizio gestione UOB 1 FSE competente, all'ente responsabile dell'attuazione del progetto entro i 20 giorni successivi dal ricevimento della predetta documentazione.
L'erogazione della prima anticipazione, subordinata all'iscrizione delle relative somme in bilancio ed all'acquisizione della certificazione antimafia ai sensi del D.P.R. n. 252/98, art. 10, il cui modello si allega al presen te, avverrà a seguito della presentazione di regolare polizza fidejussoria, secondo il modello allegato che fa parte integrante del presente decreto, per un importo pari al 50% dell'importo pubblico di cui al costo approvato.
La presentazione di tale documentazione dovrà avvenire entro i 20 giorni successivi alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e comunque, perentoriamente, non oltre i 40 giorni, decorrenti sempre dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, come previsto dall'avviso n. 7/2001.
Entro il termine perentorio del 30 dicembre, 28 febbraio, 31 maggio e 31 agosto di ogni anno dovrà essere presentata all'unità finanziaria di monitoraggio e controllo di questo dipartimento, l'autocertificazione - secondo il documento "procedure per il monitoraggio e controllo" allegato C) del presente decreto - inerente le spese effettivamente sostenute e regolarmente quietanzate alla data dell'ultimo giorno utile del mese precedente alle suddette scadenze.
In sede di prima attuazione la prima autocertificazione di spesa deve essere prodotta entro il 30 settembre 2002.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione e notifica, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 10/91, nonché pubblicato sul sito ufficiale del P.O.R. Sicilia 2000-2006 www. euroinfosicilia.it.
Palermo, 23 luglio 2002.
Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì 19 settembre 2002, reg. n. 1, Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, fg. n. 40.
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(2002.39.2336)
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE FONDO SANITARIO, ASSISTENZA SANITARIA ED OSPEDALIERA IGIENE PUBBLICA
Vista la graduatoria dei medici specialisti ambulatoriali dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna, valida per l'anno 2002, predisposta dall'apposito comitato zonale;
Preso atto che, con delibera n. 1576 dell'11 lu glio 2002, il direttore generale dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna ha approvato la suddetta graduatoria;
Ai sensi di quanto in premessa indicato, si prende atto della graduatoria provinciale dei medici specialisti aspiranti ad incarichi ambulatoriali presso l'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna, valida per l'anno 2002, predisposta dal rispettivo comitato consultivo zonale ed approvata dal direttore generale della stessa con delibera n. 1576 dell'11 luglio 2002.
(2002.32.1992)
Rideterminazione delle tariffe per il servizio di traspor to degli emodializzati.
Visto l'art. 2 della legge regionale 13 giugno 1984, n. 40, che attribuisce all'Assessorato regionale della sanità il compito di determinare, annualmente, le tariffe relative al servizio di trasporto in regime convenzionale, degli emodializzati;
Visti i decreti n. 16220 dell'8 luglio 1995, n. 30258 del 12 ottobre 1999, n. 31602 del 19 aprile 2000 e n. 34620 del 10 maggio 2001;
Rilevato che la variazione percentuale media dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale nel settore "trasporto" per l'anno 2001 è pari al +1,3%;
Ritenuto che applicando la variazione percentuale sopra indicata, si rideterminano, a decorrere dall'1 gennaio 2002, le tariffe relative al servizio di trasporto come segue:
| A forfait (fino a 30 Km. | andata e ritorno)
A) ambulanze ordinarie e 17,05
B) pulmini, con solo autista, per trasporti col-
lettivi e 19,82
C) autovettura, con solo autista, per trasporti
collettivi (fino a 3 emodializzati) o singoli e 14,49
Aumenti per soste, lunghe percorrenze e trasporti collettivi:
2) per percorrenze in andata e ritorno superiori ai 30 Km., oltre alla tariffa indicata ai punti A) o B) o C), verrà corrisposta a forfait - sosta e maggiore percorrenza - la somma di e 22,93;
3) per i trasporti effettuati con pulmini o autovettura verrà corrisposta per ciascun trasportato, oltre il primo, la somma di e 3,65;
A decorrere dall'1 gennaio 2002, le tariffe relative al servizio di trasporto dei soggetti sottoposti al trattamento di emodialisi o dialisi peritoneale eseguiti da associazioni di volontariato, in regime di convenzionamento, per le motivazioni indicate in premessa, sono le seguenti:
3) per i trasporti effettuati con pulmini o autovettura verrà corrisposta per ciascun trasportato, oltre il primo, la somma di e 3,65.
(2002.33.2034)
Rideterminazione del contributo giornaliero per le cure climatiche.
Vista la legge regionale 12 agosto 1980, n. 88, modificata ed integrata dalla legge regionale 13 giugno 1984, n. 40, con la quale, degli invalidi di guerra e categorie assimilate, è stata prevista l'erogazione - sotto forma di contributi - di alcune prestazioni economiche finalizzate a parzialmente soddisfare spese sostenute per necessità riconducibili ad infermità dipendenti da cause di guerra;
Visti i decreti n. 13304 del 18 novembre 1994, n. 19246 del 9 maggio 1996, che fissano l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche per gli anni 1992, 1993, 1994, 1995 e 1996;
Visto il decreto n. 34513, che fissa l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche a far data dal 2001;
Ravvisato opportuno rivalutare per l'anno 2002 l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche, applicando l'indice ISTAT annuale dei prezzi al consumo per l'anno 2001 pari al 2,8% a far data dall'1 gennaio 2002;
Ritenuto che l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche andrà aggiornato annualmente dall'Azienda unità sanitaria locale secondo l'indice ISTAT;
Ritenuto che, applicando la variazione percentuale sopra indicata, si ridetermina l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche in e 30,26;
Ritenuto che, per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, restano confermate le disposizioni vigenti;
A decorrere dall'1 gennaio 2002, l'ammontare del contributo giornaliero per le cure climatiche è pari ad e 30,26.
Integrazione del decreto 10 dicembre 2001, concernente graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale, valida per l'anno 2001.
Visto l'accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale, reso esecutivo con D.P.R. n. 270/2000 ed, in particolare, la norma transitoria n. 2, comma 2, ai sensi della quale la graduatoria unica regionale di medicina generale valida per l'anno 2001 deve essere redatta con i criteri di cui al D.P.R. n. 484/96;
Visto il decreto n. 36674 del 10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 61 del 21 dicembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni, con il quale è stata approvata la graduatoria definitiva di medicina generale valida per l'anno 2001, nella parte in cui è stata esclusa la dott.ssa Minniti Maria Rosaria, nata a Pisa il 24 novembre 1961, per aver presentato un'autocertificazione non firmata;
Visto il ricorso, ai sensi dell'art. 700 c.p.c., al tribunale di Palermo - sezione lavoro - promosso dalla dott.ssa Minniti Maria Rosaria, per l'inserimento nella graduatoria regionale di medicina generale valida per l'anno 2001;
Vista l'ordinanza 1 agosto 2002, con la quale il tribunale di Palermo - sezione lavoro - fa obbligo all'Assessorato regionale della sanità di inserire, nelle more del giudizio di merito, la ricorrente nella graduatoria di che trattasi;
Ritenuto, pertanto, di dover integrare la graduatoria unica regionale definitiva di medicina generale valida per l'anno 2001 inserendo con riserva, in ottemperanza alla citata ordinanza del tribunale di Palermo, la dott.ssa Minniti Maria Rosaria, con punti 25,60;
Per quanto in premessa citato e fermo restando quant'altro disposto con il decreto n. 36674 del 10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 21 dicembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni, nella graduatoria definitiva dei medici di medicina generale valida per l'anno 2001 è inserita con riserva, nelle more del giudizio di merito, la dott.ssa Minniti Maria Rosaria, nata a Pisa il 24 novembre 1961, con punti 25,60.
La dott.ssa Minniti Maria Rosaria andrà ad occupare nella graduatoria di che trattasi la posizione che compete in base al punteggio conseguito e tenuto conto del voto di laurea, dell'anzianità di laurea ed infine della maggiore età.
Palermo, 18 settembre 2002.
(2002.38.2247)
Rettifica del decreto 10 dicembre 2001, concernente graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale, valida per l'anno 2001.
Visto il decreto n. 36674 del 10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 61 del 21 dicembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni, con il quale è stata approvata la graduatoria definitiva di medicina generale valida per l'anno 2001, ed in particolare al dott. Blunda Gaetano, nato ad Alcamo (TP) il 21 marzo 1964, laurea conseguita in data 4 novembre 1992 con punti 105/110, è stato attribuito il punteggio di 19,50;
Preso atto che, a seguito di accertamenti d'ufficio, è risultato che al dott. Blunda Gaetano è stata valutata l'attività di servizio svolta durante il periodo di frequenza alla scuola di specializzazione;
Ritenuto, pertanto, di dover rettificare la graduatoria unica regionale definitiva di medicina generale valida per l'anno 2001, attribuendo al dott. Blunda Gaetano punti 18,90;
Per quanto in premessa citato e fermo restando quant'altro disposto con il decreto n. 36674 del 10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 21 dicembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni, nella graduatoria definitiva dei medici di medicina generale valida per l'anno 2001 il punteggio attribuito al dott. Blunda Gaetano, nato ad Alcamo (TP) il 21 marzo 1964, laurea conseguita in data 4 novembre 1992 con punti 105/110, risulta così rettificato: da punti 19,50 a punti 18,90.
Il dott. Blunda Gaetano andrà ad occupare nella graduatoria di che trattasi la posizione che compete in base al punteggio come sopra rettificato e tenuto conto del voto di laurea, dell'anzianità di laurea ed infine della maggiore età.
(2002.38.2246)
Approvazione del piano regolatore generale, delle prescrizioni esecutive e del regolamento edilizio del comune di Prizzi.
(2002.31.1881)
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Niscemi.
Vista l'istanza del maggio 2002, con la quale il sindaco del comune di Niscemi ha richiesto la modifica del piano straordinario;
Vista la nota n. 1635 del 25 gennaio 2001, con la quale l'ufficio del Genio civile di Caltanissetta richiede all'amministrazione comunale di Niscemi le integrazioni necessarie per effettuare l'aggiornamento;
Vista la nota n. 3379/GT del 31 maggio 2002, con la quale il sindaco del comune di Niscemi ha trasmesso all'ufficio del Genio civile di Caltanissetta uno studio geologico redatto dal geol. V. Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
Vista la relazione d'istruttoria dell'ufficio del Genio civile di Caltanissetta, trasmessa con nota n. 8071 del 17 giugno 2002, nella quale l'ufficio, sulla scorta dello studio trasmesso dall'amministrazione comunale di Niscemi, afferma che si può procedere alla revisione del piano straordinario secondo quanto riportato nelle carte del dissesto e del rischio allegate;
Per le motivazioni di cui in premessa, è modificato il piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, con la riperimetrazione su carte in scala 1:25.000, 1:10.000 e 1:5.000, delle aree a rischio idrogeologico soggette alle norme di salvaguardia ai sensi dell'art. 2 del decreto n. 543 del 25 luglio 2002.
Fanno parte integrante del presente decreto le carte del dissesto e del rischio allegate e la relazione d'istruttoria dell'ufficio del Genio civile di Caltanissetta.
Palermo, 19 agosto 2002.
N.B. - Si può prendere visione della cartografia allegata al decreto presso l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - servizio 9, il comune di Niscemi, l'ufficio del Genio civile di Caltanissetta e la Provincia regionale di Caltanissetta.
Con decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000 è stato recepito il decreto legge n. 180/98 e successive modifiche ed integrazioni, riguardante l'adozione del piano straordinario per l'assetto idrogeologico. Con tale decreto è stata individuata un'area franosa a rischio molto elevato nel territorio del comune di Niscemi (CL).
In forza del decreto n. 552/DTA/20 del 20 ottobre 2000, art. 4, nel quale si fa riferimento al fatto che per l'espletamento dei compiti individuati dallo stesso decreto, l'ufficio per l'assetto idrogeologico si "...avvarrà..." degli uffici del Genio civile "...quali strutture tecniche a supporto..." (cfr. nota Assessorato del territorio e dell'ambiente n. 57596 del 22 novembre 2000), nel mese di maggio 2002 il comune di Niscemi ha fatto pervenire, elaborati per la modifica del decreto di cui all'oggetto.
Con nota n. 1635 del 25 gennaio 2001, quest'ufficio aveva richiesto le integrazioni necessarie al fine di aggiornare il piano straordinario del rischio idrogeologico istituito con decreto di cui sopra.
Con nota n. 430/GT del 18 gennaio 2002, assunta al prot. di quest'ufficio con n. 687 del 21 gennaio 2002, il comune di Niscemi richiedeva il rilascio dell'art. 13 della legge n. 64/74, non avendo mai dato riscontro alla nota di cui al precedente punto.
Dall'esame degli elaborati prodotti risultava che alcune aree individuate dal piano regolatore generale quali edificabili, erano sottoposte a vincolo da parte del decreto sopra citato.
Per le ragioni di cui al punto precedente e con nota n. 687 del 7 marzo 2002 era stato restituito lo studio del piano regolatore generale senza il parere richiesto.
Che dall'incontro con l'ing. S. Caruso e tecnici comunali è stato chiarito che l'approvazione del piano regolatore generale era subordinata alla revisione dei vincoli posti con il citato decreto.
Che tali elaborati sono stati prodotti in data 3 giugno 2002 con prot. n. 7353 a firma del geol. V. Cunsolo, arch. R. Cincotta ed ing. S. Caruso.
Con decreto n. 298/41 è stata individuata la seguente porzione del territorio del comune di Niscemi come area franosa a "rischio molto elevato"; ciò è verificabile dalla carta del rischio idrogeologico redatta sulla base del foglio n. 272 II S.O. - scala 1:50.000:
- porzione di territorio comprende una porzione a sud dell'abitato, così come si osserva nella cartografia prodotta ed allegata al decreto n. 298/41 delimitata con colorazione corrispondente in leggenda a: aree interessate da rischio di frane "molto elevato".
Con la già citata nota n. 57596 del 22 novembre 2000, l'A.R.T.A. aveva indicato la documentazione che i comuni dovevano presentare a corredo della loro richiesta di aggiornamento del piano; a tal proposito il comune di Niscemi ha fatto pervenire, per la revisione del piano straordinario così come previsto all'art. 6 del decreto de quo, copia dello studio geologico a firma del geologo Vincenzo Cunsolo, arch. R. Cincotta ed ing. Salvatore Caruso.
Il comune di Niscemi, con nota n. 3379/GT del 31 maggio 2002, assunta al protocollo di quest'ufficio al n. 7353 del 3 giugno 2002, ha trasmesso la documentazione per la revisione del piano straordinario del rischio idrogeologico, che risulta costituita da:
- carta del dissesto, scala 1:25.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- carta del rischio idrogeologico, scala 1:25.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- tav. 1/A e 1/B - Carta del dissesto, scala 1:10.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- tav. 2/A e 2/B - carta del rischio idrogeologico, scala 1:10.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- carta del dissesto, relativa al centro abitato, scala 1:5.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- carta del rischio idrogeologico, relativa al centro abitato scala 1:5.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- copia dello studio dell'onda di piena conseguente a ipotetico collasso dello sbarramento del serbatoio Cimia (relazione tecnica);
- copia della carta geologica del territorio di Niscemi in scala 1:10.000.
Si rappresenta che lo studio di cui sopra interessa anche eventuali aree a rischio di esondazione che non era stato preso in considerazione nell'elaborazione del vincolo n. 298/41 del 4 luglio 2000.
Sulla scorta dello studio di che trattasi (a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso) con il quale sono stati determinati i livelli di rischio del territorio comunale, si può affermare che il comune di Niscemi ha addotto motivazioni tali per cui si può procedere alla revisione del piano straordinario del rischio idrogeologico di cui al decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000.
Considerato però che la eventuale revisione discende, sicuramente, dal confronto tra gli atti prodotti dall'amministrazione comunale di Niscemi per la richiesta di revisione del piano e gli atti che hanno portato all'emanazione del vincolo, si rimanda allregionale del territorio e dell'ambiente per la decisione finale in quanto a conoscenza di tutti gli atti prodromici alla stesura originaria del piano stesso ed in quanto competente in materia per la definizione della procedura amministrativa.
- n. 4 copie relazione per l'aggiornamento del piano;
- n. 4 copie carta del dissesto, scala 1:25.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie carta del rischio idrogeologico, scala 1:25.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie tav. 1/A e 1/B - carta del dissesto, scala 1:10.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie tav. 2/A e 2/B - carta del rischio idrogeologico, scala 1:10.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie carta del dissesto, relativa al centro abitato, scala 1:5.000, a firma del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie carta del rischio idrogeologico, relativa al centro abitato scala 1:5.000 del geol. Vincenzo Cunsolo, arch. P. Cincotta e ing. S. Caruso;
- n. 4 copie copia dello studio dell'onda di piena conseguente a ipotetico collasso dello sbarramento del serbatoio Cimia (relazione tecnica);
- n. 4 copie della carta geologica del territorio di Niscemi in scala 1:10.000.
(2002.35.2090)
Proroga delle misure di salvaguardia relative al piano regolatore generale del comune di Mineo.
Vista la legge 30 novembre 1952, n. 1902;
Vista la legge regionale 5 agosto 1958, n. 22;
Vista la legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, in particolare l'art. 112;
Vista l'istanza prot. n. 9569 del 23 agosto 2002, con la quale il sindaco del comune di Mineo ha chiesto la proroga delle misure di salvaguardia ex legge regionale n. 22/58, relative al piano regolatore generale adottato con delibera consiliare n. 67 del 3 settembre 1999;
Visto il rapporto n. 30 del 27 agosto 2002, con il quale il servizio 4/CT, nel ritenere condivisibile la superiore richiesta, si è espresso per la concessione di proroga, limitatamente a mesi 3, delle misure di salvaguardia relative al piano regolatore generale di Mineo;
Ritenuto di poter condividere l'anziriportato rapporto n. 30/2002 del servizio 4 di questo dipartimento;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge regionale n. 22 del 5 agosto 1958, sono prorogate di mesi 3 le misure di salvaguardia relative al piano regolatore generale del comune di Mineo, adottato con delibera consiliare n. 67 del 3 settembre 1999.
Palermo, 3 settembre 2002.
(2002.37.2187)
Progetti integrati territoriali - Avvisi pubblici multiasse e multimisura per gli interventi attivabili attraverso regimi di aiuto e azioni pubbliche.
In relazione alle modalità di consegna dei progetti relativi ai regimi di aiuto e azioni pubbliche, in applicazione della vigente normativa, il termine di consegna fissato dai bandi è relativo sia alla consegna diretta effettuata dal singolo soggetto richiedente sia alla consegna effettuata, su delega, da parte dei soggetti coordinatori; stessa regola vale anche per le modalità di invio delle domande, che devono essere trasmesse secondo quanto previsto dai bandi.
(2002.41.2432)
La Presidenza della Regione comunica, ai sensi dell'art. 1, comma 8, della legge regionale 11 maggio 1993, n. 15, che nell'anno 2001 sono stati corrisposti a componenti privati o pubblici di commissioni, comitati e collegi comunque denominati, per incarichi attribuiti per l'espletamento di compiti connessi all'Amministrazione della Regione, i compensi indicati nelle tabelle che seguono trasmessi dalle seguenti amministrazioni o enti:
- Consorzio per l'area di sviluppo industriale del Calatino, agglomerato industriale S. Maria Poggiarelli - Caltagirone.
(2002.37.2159)
Revoca del riconoscimento concesso ad una organizzazione di produttori denominata Apo Capo d'Orlando, con sede in Caprileone.
Con decreto del dirigente del servizio VII del dipartimento regionale interventi strutturali n. 1036 del 29 agosto 2002, si è proceduto alla revoca del riconoscimento, concesso in applicazione del l'art. 11 del Reg. n. 2200/96, all'organizzazione di produttori de no minata Apo Capo D'Orlando, con sede in via Industriale, contrada Gonia, frazione Rocca - Caprileone (ME).
Il predetto organismo associativo viene cancellato dal n. 3 dell'elenco regionale delle organizzazioni di produttori riconosciute, tenuto presso questo Assessorato.
(2002.36.2125)
Integrazione della Commissione regionale per la cooperazione.
Con decreto n. 781 del 10 luglio 2002 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, la Commissione regionale per la cooperazione è integrata dal sig. Davide Marino in rappresentanza dell'Assessorato del bilancio e delle finanze.
(2002.36.2104)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 1052 del 7 agosto 2002, il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale della cooperativa Nuova Vita Verde di Alcamo sono stati revocati.
L'avv. Del Giudice Francesco, nato a Marsala il 19 giugno 1933 ed ivi residente via Trapani n. 251, è stato nominato commissario straordinario dalla data di notifica del suddetto decreto per mesi sei.
(2002.36.2108)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 1053 del 7 agosto 2002, il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale della cooperativa San Giovanni Bosco di Alcamo sono stati revocati.
L'avv. Sebastiano Maurizio Timineri, nato a Canicattì il 15 settembre 1962 e residente ad Agrigento, viale della Vittoria n. 2, è stato nominato commissario straordinario dalla data di notifica del suddetto decreto per mesi sei.
(2002.36.2107)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 1153 del 28 agosto 2002 è stata prorogata la gestione commissariale della cooperativa La Concordia di Catania, avviata con decreto n. 450 del 26 marzo 2001, fino al 31 dicembre 2002.
(2002.36.2129)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 1054/153 del 7 agosto 2002 il rag. Giorgio Costantino, nato a Palermo il 30 novembre 1951 e residente in Palermo, via Agrigento n. 30, è nominato commissario liquidatore della società cooperativa Rio Sardo, con sede nel comune di Partinico, il sostituzione dei commissari liquidatori: dott. Vicari Ruggero, avv. Mannino Manlio, avv. Sebastiano Romano.
(2002.36.2102)
Revoca parziale del decreto 13 novembre 1984, relativo alla liquidazione coatta amministrativa della cooperativa La Quercia, con sede in Sciacca.
Con decreto del dirigente generale del dipartimento cooperazione, commercio ed artigianato n. 1098/1S del 9 agosto 2002, è stato revocato il decreto n. 1083 del 13 novembre 1984 per la parte in cui disponeva la liquidazione coatta amministrativa della cooperativa La Quercia, con sede in Sciacca, e costituita l'8 luglio 1961, la quale pertanto è da considerarsi sciolta a norma dell'art. 2544, comma primo, del codice civile e dell'art. 2, comma primo, della legge 17 luglio 1975, n. 400.
(2002.36.2103)
Riconoscimento di n. 2 corsi professionali abilitanti per l'iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio.
Con decreto del dirigente del servizio commercio del dipartimento regionale cooperazione, commercio e artigianato n. 1250/5S del 2 settembre 2002 sono stati riconosciuti n. 2 corsi professionali abilitanti per l'iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio, programmati per il 2002 dalla Confimpresa Euromed, con sede in Agrigento via Erodoto n. 8, e da tenersi presso i locali della sede siti in Agrigento, via Pier Santi Mattarella n. 353.
(2002.36.2127)
Riconoscimento di n. 2 corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare.
Con decreto del dirigente del servizio commercio del dipartimento regionale cooperazione, commercio, artigianato n. 1251/5S del 2 settembre 2002 sono stati riconosciuti n. 2 corsi professionali abilitanti per l'esercizio di attività commerciali nel settore merceologico alimentare e per l'iscrizione nel registro degli esercenti il commercio per la somministrazione di alimenti e bevande, programmati per il 2002 dalla Confimpresa Euromed, con sede in Agrigento via Erodoto n. 8, e da tenersi presso i locali della sede siti in Agrigento, via Pier Santi Mattarella n. 353.
(2002.36.2126)
Avviso pubblico n. 1 del 25 settembre 2002. Programma operativo regionale - Asse VI - Reti e nodi di servizio - Misura 6.08 (ex 6.3.1) - Interventi per la legalità e la sicurezza - Sottomisura 6.08.C - Formazione e sostegno alle associazioni che operano in Sicilia contro il racket delle estorsioni, l'usura e la criminalità organizzata. Modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo.
(2002.39.2356)
Subentro della ditta Scampesca di Gancitano Salvatore nell'attività di tipologia 3 della ditta Malaga s.n.c. di Gancitano Salvatore & C., con sede in Mazara del Vallo.
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1281 del 12 luglio 2002, il decreto ministeriale prot. n. 600.9/24481/AG50/2930 del 22 aprile 1996 è stato modificato nel senso che all'attività di tipologia 3 dello stabilimento con sede in Mazara del Vallo nella via Verona, n. 35 della ditta Malaga s.n.c. di Gancitano Salvatore & C. subentra la ditta Scampesca di Gancitano Salvatore. L'impianto mantiene il numero di identificazione 1102 nello speciale registro previsto dall'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 531.
(2002.30.1823)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1470 dell'1 agosto 2002, lo stabilimento di produzione di carni macinate e di preparazioni di carni di pollame della ditta La Siciliana Polli s.r.l., sito nel comune di Misterbianco (CT) nella contrada Incarrozza, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 8 agosto 1998, n. 309.
All'impianto viene attribuito il numero di riconoscimento 0981/P e con tale numero di identificazione viene iscritto nello speciale registro previsto dall'art. 8 del D.P.R. 8 agosto 1998, n. 309.
(2002.34.2063)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1471 dell'1 agosto 2002, l'impianto di sezionamento di carni fresche di volatili da cortile con annesso deposito frigorifero della ditta La Siciliana Polli s.r.l., sito nel comune di Misterbianco (CT) nella contrada Incarrozza, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 495.
All'impianto viene attribuito il numero di riconoscimento 0981/S e con tale numero di identificazione viene iscritto nello speciale registro previsto dall'art. 7 del D.P.R. 8 dicembre 1997, n. 495.
(2002.34.2062)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1555 del 12 agosto 2002, lo stabilimento di prodotti ittici della ditta Ferro Maria & C. Società di Amamento s.a.s., sito in Mazara del Vallo nella via Bessarione n. 101, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività di stabilimento ittico di cui alla tipologia 3 della circolare ministeriale del 19 febbraio 1993, n. 23 e lo stabilimento viene iscritto con il numero di identificazione 2451 nello speciale registro previsto dall'art. 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 531.
(2002.34.2058)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1556 del 12 agosto 2002, lo stabilimento di produzione di carni macinate e di salsiccia fresca della ditta Agribelice 2000 società cooperativa a responsabilità limitata, sito nel comune di Santa Ninfa (TP) nella contrada Salinella, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 3 agosto 1998, n. 309.
All'impianto viene attribuito il numero di riconoscimento 2626/P e con tale numero di identificazione viene iscritto nello speciale registro previsto dall'art. 8 del D.P.R. 3 agosto 1998, n. 309.
(2002.34.2061)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1557 del 12 agosto 2002, il laboratorio con annesso frigorifero della ditta Agribelice 2000 società cooperativa a responsabilità limitata, sito nel comune di Santa Ninfa (TP) nella contrada Salinella, viene riconosciuto idoneo al sezionamento di carni fresche in parti inferiori al quarto e al deposito e magazzinaggio delle carni ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 18 aprile 1994, n. 286.
All'impianto viene attribuito il numero di riconoscimento 2626/S e con tale numero di identificazione viene iscritto nello speciale registro previsto dall'art. 13 del decreto legislativo 18 aprile 1994, n. 286.
(2002.34.2060)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1558 del 12 agosto 2002, l'impianto di sezionamento di carni fresche di volatili da cortile della ditta Agribelice 2000 società cooperativa a responsabilità limitata, sito nel comune di Santa Ninfa (TP) nella contrada Salinella, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 495.
All'impianto viene attribuito il numero di riconoscimento 0984/S e con tale numero di identificazione viene iscritto nello speciale registro previsto dall'art. 7 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 495.
(2002.34.2059)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1586 del 27 agosto 2002, lo stabilimento di prodotti ittici della ditta Tuna Fish S.p.A., sito in Modica nella contrada Fargione, agglomerato industriale, viene riconosciuto idoneo all'esercizio dell'attività di stabilimento ittico di cui alla tipologia 2, 3 e 4 della circolare ministeriale del 19 febbraio 1993, n. 23 e lo stabilimento viene iscritto con il numero di identificazione 2456 nello speciale registro previsto dall'art. 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 531.
(2002.35.2095)
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n.1589 del 30 agosto 2002 il riconoscimento attribuito dal Ministero della sanità con provvedimento prot. n. 600.7/24481/ AG50/5390 dell'1 ottobre 1993 allo stabilimento di tipologia 4 della ditta Giarratano Giuseppe, con sede in Sciacca nella viaCaricatore, n.10, è revocato.
L'impianto, cui risulta attribuito il numero di riconoscimento 314, viene cancellato dall'apposito elenco previsto dall'art. 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.531.
(2002.36.2130)
Revoca del riconoscimento attribuito allo stabilimento della ditta Giordano Antonino, con sede in Sciacca.
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale veterinario n. 1590 del 30 agosto 2002 il riconoscimento attribuito dal Ministero della sanità con provvedimento prot. n. 600.7/24481/ AG50/4489 del 26 luglio 1993 allo stabilimento di tipologia 4 della ditta Giordano Antonino, con sede in Sciacca nella piazza San Pietro, n. 6, è revocato.
L'impianto, cui risulta attribuito il numero di riconoscimento 307, viene cancellato dall'apposito elenco previsto dall'art. 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 531.
(2002.36.2131)
Iscrizione dell'associazione Residence Futura, con sede in Viagrande, all'albo regionale degli enti privati che inten dono concorrere all'attività socio-sanitaria erogata presso le residenze sanitarie assistenziali.
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato regionale sanitario n. 1595 del 3 settembre 2002, l'associazione Residence Futura, con sede in Viagrande (CT), via Caronda n. 44, nella persona del sig. Pesto Arturo, nato a Catania il 28 agosto 1933, in qualità di legale rappresentante, è stata iscritta, con riserva, all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività socio-sanitaria erogata presso le residenze sanitarie assistenziali ai sensi del D.P.Reg. 25 ottobre 1999, per n. 40 posti letto per soggetti disabili ed anziani non autosufficienti.
(2002.37.2141)
Autorizzazione ad effettuare la pubblicità sanitaria di un ambulatorio veterinario sito in Palermo.
Con decreto dell'ispettore generale dell'ispettorato veterinario dell'Assessorato regionale della sanità n. 1600 del 3 settembre 2002, il d.re Campagna Arcangelo e la d.ssa Garofalo Giovanna sono stati autorizzati ad effettuare la pubblicità sanitaria dell'ambulatorio veterinario sito in Palermo, via Corrado Gianquinto n. 13, mediante l'utilizzazione di n. 1 insegna luminosa e di n. 1 inserzione sulle pagine utili.
(2002.36.2133)
Approvazione del programma costruttivo relativo alla realizzazione di n. 8 alloggi nel comune di Joppolo Giancaxio.
Il dirigente generale del dipartimento urbanistica dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, con decreto n. 411/DRU del 21 giugno 2002, ai sensi e per gli effetti dell'art. 25, comma 2, della legge regionale n. 22/96, ha approvato, con le prescrizioni di cui al parere dell'ufficio del Genio civile di Agrigento n. 1030, il programma costruttivo presentato dal comune di Joppolo Giancaxio in variante allo strumento urbanistico vigente, nell'ambito della zona B1 del piano regolatore generale, per la realizzazione di n. 8 alloggi, approvato con delibera del consiglio comunale n. 13 del 22 febbraio 2002.
(2002.37.2177)
Concessione di finanziamento al comune di S. Alessio Siculo per la realizzazione di opere, in attuazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 1.10.
In attuazione del P.O.R. Sicilia 2000-2006, misura 1.10 - Tutela integrata delle aree costiere, il dirigente generale del dipartimento regionale territorio ed ambiente, con decreto n. 454 dell'1 luglio 2002, registrato alla Corte dei conti l'1 agosto 2002, registro 1, foglio 49, ha concesso al comune di S. Alessio Siculo (ME) il finanziamento di e 9.296.224,18 per la realizzazione di opere a salvaguardia della costa e dell'abitato, codice identificativo: 1999.IT.16.PO.011/1.10.11.2.8/003.
(2002.37.2186)
Con decreto n. 559 del 29 luglio 2002 del dirigente generale del dipartimento regionale territorio ed ambiente è stato concesso un finanziamento di e 253.854,06 a favore del comune di Castell'Umberto per i lavori di riparazione dei danni verificatisi sul territorio comunale. Eventi meteo avversi del 25-26 maggio 2001, di cui alla delibera n. 297 del 15 giugno 2001.
(2002.35.2092)
Con decreto n. 593 dell'1 agosto 2002 del dirigente generale del dipartimento regionale territorio ed ambiente è stato concesso un finanziamento di e 516.456,87 a favore del comune di Siculiana per i lavori di completamento per la sistemazione e la riqualificazione ambientale del fiume Canne, 1° stralcio, di cui alla delibera n. 10 dell'8-9 gennaio 2001.
(2002.35.2093)
Finanziamento all'ufficio del Genio civile di Messina per interventi su un costone roccioso in prossimità dell'abitato di San Fratello.
Con decreto n. 609 del 2 agosto 2002 del dirigente generale del dipartimento regionale territorio ed ambiente è stato concesso un finanziamento di e 1.032.895 a favore del Genio civile di Messina per i lavori di somma urgenza per un primo intervento di messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante la S.S. 289, in prossimità dell'abitato di San Fratello. Eventi meteo avversi dell'8 maggio 2001, di cui alla delibera n. 297 del 15 giugno 2001.
(2002.35.2091)
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Spadafora.
Con decreto n.671/DRU del 26 agosto 2002 il dirigente generale del dipartimento regionale urbanistica dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente ha approvato la modifica all'art. 4 del regolamento edilizio comunale di Spadafora recata ai fini della composizione della commissione edilizia comunale così come adottata con delibera consiliare n.9 del 9 aprile 2002.
(2002.36.2105)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Militello Val di Catania.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 25 della legge regionale n. 22/96, con decreto n. 690 del 3 settembre 2002 del dirigente generale del dipartimento regionale urbanistica, è stato approvato, in variante al programma di fabbricazione del comune di Militello Val di Catania, il programma costruttivo cooperativa edilizia "I.T.9", adottato con delibera consiliare n. 38 del 3 giugno 2002.
(2002.37.2182)
Giudizio di compatibilità ambientale al progetto relativo alla prosecuzione e all'ampliamento della coltivazione di una cava di argilla sita nel comune di Menfi.
Il dirigente del servizio 7/VIA del dipartimento regionale territorio e ambiente, con decreto n. 697 del 4 settembre 2002 ha espresso giudizio di compatibilità ambientale, ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 12 aprile 1996, con prescrizioni, al progetto relativo alla prosecuzione e all'ampliamento della coltivazione della cava di argilla sita in contrada Bertolino del comune di Menfi (AG), catastata alle particelle 27, 80, 81/a, 82/a, 83/a, 84/a, 116, 118, 204/a, 135, 196, 24, 85, 86, 113, 114, 115, 117, 202, 224 e 225 del foglio di mappa 42 del N.C.T. del comune di Menfi, esercita dalla ditta L.F. Latersiciliana S.p.A., con sede legale in Palermo, via Isidoro La Lumia n. 7 e sede amministrativa in contrada Bordea del comune di Sciacca.
(2002.37.2178)
Iscrizione dell'associazione turistica pro loco di Rocca palumba all'albo regionale.
Con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo n. 784 del 4 settembre 2002, è iscritta all'albo regionale, ai sensi degli artt. 2 e 3 del decreto n. 573/65 e successive modifiche, l'associazione turistica pro loco di Roccapalumba a far data dall'anno 2002.
(2002.37.2153)
Attività socialmente utili - Art. 2, comma 5, legge regionale 26 novembre 2000, n. 24 - Collaborazione coordinata e continuativa - Criteri di selezione.
Al servizio "Ufficio regionale del lavoro"
Al servizio "Ispettorato regionale del lavoro"
All'Ufficio di Gabinetto dell'Assessore regionale per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione
Alle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavori
All'area e ai servizi del dipartimento Agenzia regionale per l'impiego e la formazione professionale
L'art. 2, comma 5, della legge regionale 26 novembre 2000, n. 24, dispone che la selezione dei lavoratori destinatari della misura di cui al comma 1 dello stesso articolo è operata dagli enti sulla scorta dei criteri stabiliti dalla Commissione regionale per l'impiego, in con formità agli indirizzi adottati dai competenti organi dello Stato conferendo priorità ai soggetti già utilizzati dal medesimo ente.
Il richiamato comma 1 al riguardo recita che l'Assessore regionale per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione è autorizzato a concedere alle aziende ed enti pubblici dipendenti dal l'Amministrazione regionale o comunque da essa vigilati, agli enti locali territoriali o istituzionali, nonché agli enti ed aziende da questi dipendenti o comunque sottoposti a vigilanza, un contributo pari a 60 milioni di lire (pari a _ 30.987,41) ripartito in 5 annualità in quote di pari importo per ogni lavoratore a cui trova applicazione il decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, così come recepito dalla presente legge, impegnato in lavori socialmente utili finanziati con risorse del bilancio regionale ed a cui viene assicurata l'occupazione per 60 mesi attraverso i contratti di cui all'articolo 6, comma 2, del de creto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, e con un compenso mensile non inferiore a lire 1.300.000 (pari a _ 671,39).
Il Ministero del lavoro con nota di indirizzo prot. n. 2251/06.14 del 4 agosto 2000, in merito all'analoga disposizione recata dall'art. 6, comma 2, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, ha ravvisato che le ammi nistrazioni pubbliche, così come individuate dall'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 29/93 e successive modifiche, possano affidare ai soggetti destinatari delle disposizioni del decreto predetto, mediante incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, attività uguali, analoghe o connesse a quelle originariamente previste nei progetti lavori socialmente utili.
In dipendenza di ciò la Commissione regionale per l'impiego, nella seduta del 25 settembre 2002, ha stabilito, ai sensi dell'art. 2, comma 5, della richiamata legge regionale 26 novembre 2000, n. 24, i seguenti criteri selettivi:
1) soggetti che abbiano rassegnato la disponibilità alla stipula dei contratti in parola;
2) soggetti utilizzati in attività socialmente utili presso lo stesso ente al momento della selezione;
3) soggetti in possesso della professionalità richiesta per il contratto da stipulare;
4) soggetti utilizzati nelle attività socialmente utili in mansioni uguali, analoghe o connesse a quelle richieste;
5) maggiore età;
6) carico familiare.
La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e sul sito internet di questo Assessorato www.regione.sicilia.it/lavoro.
Il dirigente generale dell'Agenzia del lavoro: LO NIGRO
(2002.40.2391)

References: Art. 2
 art. 19
 art. 20
 art. 3
 articolo 39
 art. 36
 art. 6
 articolo 39
 art. 12
 art. 39
 art. 3
 art. 10
 art. 4
 Art. 2