Source: https://zenzeroetabacco.wordpress.com/2011/11/30/katinka-simonse-artista-killer-che-fa-del-suo-gatto-una-borsa/
Timestamp: 2018-03-24 10:07:41+00:00

Document:
Katinka Simonse: l’artista killer che fa del suo gatto una borsa | Zenzero e Tabacco
Katinka Simonse: l’artista killer che fa del suo gatto una borsa
La notizia ha fatto il giro del mondo via web e le pagine su Facebook dedicate alla new vip non si contano più. Stiamo parlando di Katinka Simonse, ormai una notorious contro cui il mondo intero si sta scagliando. Trentunenne, vive ad Amsterdam, nella sua casa possiede moltissimi animali, tra cui criceti, maiali, pulcini, lumache. Al pari di una Melissa P. in cerca di fama, anche la Katinka vuole il suo momento di gloria, e lo sta ricevendo. Rea totale. Katinka ha ucciso animali innocenti e ha anche pensato di dirlo al mondo intero, convinta di avere ragione. Sì, lei lo fa in nome dell’arte. Spieghiamolo al suo gatto domestico che adesso è una meravigliosa borsetta. Original, made in Amsterdam. Chiedetelo ai suoi sessanta criceti rinchiusi in piccole sfere o alle sue lumache, tutte rigorosamente dipinte a mano e numerate. Già, lei deve tenerne il conto, deve monitorare i suoi sottoposti. O chiedetelo ai suoi pulcini incastrati nei tagliacarte.
Pare che la spiegazione che abbia dato la Psyco autunno- inverno 2012, sia che dato che la società sfrutta gli animali in tanti modi, perché lei non potrebbe farlo in nome dell’arte? E’ vero che gli artisti sono tutti un po’ folli e un po’ saggi, ma qui di saggio non ci vedo nulla. Perché non ha subito alcuna accusa legale? Perché la legge bada solo agli animalisti, ma non ad un soggetto così evidentemente disturbato? E nonostante il grande movimento che si è creato su internet, nonostante la petizione virtuale che sta circolando sul web, la Katinka rimane un fenomeno auto referenziato, auto celebrato e un essere antropomorfo degno di studi psichiatrici ed antropologici.
L’unica foto che si trova della pseudo meta artista su google immagini è quella che riporto di sopra. Quando l’ho vista non potevo crederci. E’ un pastore tedesco, credo. Sì, lo è. Lo amava da morire …
Questo articolo è stato pubblicato in News e dintorni, Realtà il 30 novembre 2011 da Dalila Micaglio.
← Spostare tutto. Un’utopia possibile. Il piccolo Bastien ucciso in una lavatrice →
29 pensieri su “Katinka Simonse: l’artista killer che fa del suo gatto una borsa”
Madalina Marosan 13 dicembre 2011 alle 04:50
Questa ragazza è una folle e deve essere fermata assolutamente ma non fa nulla di diverso da altri “artisi della moda”. Tutte le borse di coccodrillo o pelli in generale? Pellicce? E molti altri articoli… Dovremmo espandere questa iniziativa!
Dalila Micaglio Autore articolo 13 dicembre 2011 alle 08:29
Son d’accordo con te, sono contro le pellicce e quant’altro, ma lei lo ha reso pubblico e ha torturato per puro diletto i poveri animali, in nome dell’arte! non siamo più all’età della pietra, per coprirci e finanche per nutrirci, non c’è più bisogno di uccidere e torturare animali innocenti e consapevoli…!
BARBARA 15 dicembre 2011 alle 11:12
questa e matta..
Dalila Micaglio Autore articolo 15 dicembre 2011 alle 14:36
…matta e cattiva…
castalia 15 dicembre 2011 alle 12:45
quoto Madalina
Federico Salis 15 dicembre 2011 alle 13:39
sarà un fake..credete a tutto…
Dalila Micaglio Autore articolo 15 dicembre 2011 alle 14:26
Sarà un fake? In tal caso ne sarei davvero contenta. Se tu hai smentita, comunicacelo, caro Federico!
Federico Salis 15 dicembre 2011 alle 14:50
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4014#axzz1gcAZNjgD
in effetti non usa animali vivi e li uccide come dicono, raccatta animali morti e li “ricicla”..certo la cosa fa schifo e per nulal igenica ma non è punibile, sono già morti…
è come se tu mangiassi un aniamle morto per strada…qualcuno potrebbe denunciarti?
ogni tanto fareste bene a controllare sito come http://attivissimo.blogspot.com/p/indice-delle-indagini-antibufala.html , sentendo due campane possiamo capire se la cosa è fasulla o meno
Dalila Micaglio Autore articolo 15 dicembre 2011 alle 15:20
il sito attivissimo lo seguo spesso e volentieri, è bello dispensare consigli, ma ti risponderò con una frase a me carA: FAI E NON DIRE. Ad ogni modo ti ringrazio per la segnalazione, certo di artistico continuo a non vederci molto e poi i pulcini e le lumache numerate?
Federico Salis 16 dicembre 2011 alle 07:13
il succo del mio discorso è che prima di firmare petizioni o fare una caccia alle streghe è sempre bene esserne sicuri..un po come la bufala della tassa di lusso sugli animali domestici, hanno fatto girare petizioni quando la cosa non esisteva proprio (poi non so quanto sarebbestata utile, ormai in Italia ci impongono le cose, regna la demagogia).
ritornando all’argomento concordo con il “fai e non dire” ma c’è gente malata come questa ragazza che pur di farsi notare è arrivata a tanto…per le lumache non ci vedo nulla di strano..una volta mangiate potresti dipingere i gusci e collezionarli…
Dalila Micaglio Autore articolo 16 dicembre 2011 alle 08:32
Certo! Infatti quella news sulle tasse sugli animali domestici ha fatto il giro di fb e dei social network. Alla fine è solo pubblicità …a cosa poi? Di certo costei non è un’artista, ma una poverina con manie di protagonismo totali.
Ciao Federico, quando vuoi se ben accetto su Zenzero:)
Paola Reyes 17 dicembre 2011 alle 13:21
Aquí en América Latina esto se llama estupidez.Esta es la barbarie. ¿Hasta cuándo dejaremos que cualquiera haga cualquier barbaridad en el nombre del arte? BASTA! esto es un acto espantoso , esta mujer debería ir presa
Kassie Meehan 17 dicembre 2011 alle 15:33
She is one sick twisted bitch and if ever met her I would kick fuck out of her and make sure she never ever created so much as a sand castle again.
Kimberly Glasnapp 19 dicembre 2011 alle 02:54
DISGUSTING PEICE OF CRAP!! You are not an artist, your a killer. come to CA USA. Try that here. watch what would happen to you you coward!!
mary 22 dicembre 2011 alle 06:49
lei non uccide animali li trova investiti e li impaglia ,il suo gatto era malato e l’ha fatto sopprimere ma insomma cercate un capro espiatorio ovunque pensate a tutta la carne che giornalmente vi mangiate e a tutti gli hamburghere del mc donald ,mi fate pena.
Dalila Micaglio Autore articolo 22 dicembre 2011 alle 08:49
Cara Mary, ti facciamo pena? Ama, ama, ama … Non far del male al prossimo, non uccidere la vita. Mangiare l’hamburger? Chi ti dice che lo mangiamo? Suppongo tu sia vegetariana…
ossar 22 dicembre 2011 alle 14:53
il bello deve ancora arrivare!!!!!
winniethepooh 9 gennaio 2012 alle 22:37
Sono D’accordo con voi, visto che noi c’e la prendiamo con questi bastardi che torturano gli animali per fare vestiti ecc…ma c’e la dobbiamo anche prende con persone che comprano queste cose IO SONO CONTRO AL MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI.
altorg 11 gennaio 2012 alle 21:12
Tu sei un analfabeta che non sa scrivere in lingua italiana, quindi la tua opinione vale meno di zero.
Dalila Micaglio Autore articolo 12 gennaio 2012 alle 12:38
Caro altorg cerchiamo di rispettare le opinioni di tutti. Sarei contenta che anche tu potessi esprimere la tua opinione in merito all’articolo e non contro winniethepo:):)
martina paltanin 11 gennaio 2012 alle 14:04
che schifo! poveri animali! perchè nn andare a spasso con lei fatta a borsa?
Gennaro 11 gennaio 2012 alle 20:21
probabilmente molte persone che hanno commentato questo link hanno un giubbino con cappuccio in pelliccia…l’ipocrisia regna, ma sono solo ipotesi 🙂
Dalila Micaglio Autore articolo 11 gennaio 2012 alle 20:57
Personalmente non ne posseggo. Ma quand’anche fosse non torturerei di proposito una bestiola, e nemmeno un umano . Ma son sempre ipotesi;)
mari 20 febbraio 2012 alle 00:18
l’arte contemporanea si basa spesso su provocazioni di questo genere, non è la prima volta, penso al sito Black people love us, una splendida provocazione che nel lontano 2000 indignava il popolo della rete e non poco
esistono dei parametri nella selezione delle opere da esporre nei circuiti artistici e opere del genere, così offensive difficilmente verrebbero accettate, se non nei limiti della finzione, cioè se i curatori sanno di cosa si tratta realmente e che non è stato fatto male intenzionalmente a nessun animale, l’arte contemporanea è diventata abbastanza regolamentata in tal senso
specialmente poi in Olanda, notoriamente un paese molto sensibile a questi temi e pieno di vegetariani
in conclusione secondo me gli animali sono realmente animali già morti, la tassidermia del resto non è una pratica poco igienica
pinkclayandmonkeys 14 maggio 2012 alle 14:58
al momento non ho animali in casa ma sono vite ben delineate e degne di essere rispettate.se tutto questo è vero,se lei deliberatamente tortura ed uccide animali e piccoli esseri incapaci di difendersi merita di essere incastrata in un muro,di essere cementata viva senza capelli e senza cuoio.
Pinkclayandmonkeys
jc 6 agosto 2012 alle 20:20
fucking bitch…. do that with your fucking family…..
Mirian 19 ottobre 2012 alle 15:37
per quale motivo c’è dello scetticismo nei confronti degli animalisti ,sempre e kmq!??se a voi non ve ne può fregare di meno ,o andate a mangiare al mc ,o comprate giubetti di pelliccia ecc ecc ,per quale maledetto motivo si deve pensare ke anke gli altri non possano essere in grado di NON farlo,
Allora ,al di la di qst;qui la signora,qual’ora avesse trovato 20 criceti investiti e altrettanti pulcini,cosa molto improbabili,cm avrebbe fatto a creare le ”opere ” ke vengono sopra descritte?ed inoltre,perkè non partorisce dei figli suoi e non fa delle opere d’arte con la sua prole invece ke con delle creature innocenti?per favore ,se degli animali a voi non interessa nulla peccato per voi,c’è ki veramente li ama e li rispetta ,quindi c’è poko da esse scettici e fatela finita ,se non avete rispetto delle vite altrui non potete pensare ke anke gli altri non possano averne!
Carlo 5 maggio 2014 alle 16:16
Ma è una malata di mente! Mi domando perché la legge non l’abbia arrestata per maltrattamenti. Chi le permette di fare queste cose può essere denunciata ed arrestata per associazione a delinquere.
Liberainformazione 7 maggio 2014 alle 14:46
http://www.notizie.it/katinka-simonse-le-sue-borse-fatte-con-animali-investiti/

References: articolo 13
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 22
 articolo 12
 articolo 11