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Timestamp: 2020-02-22 12:14:45+00:00

Document:
Bando Concorso di idee per la riqualificazione e riordino urbano del Quartiere "La Filanda"
Lunedì 21 Maggio 2007 23:15 | |
Art. 1 - Tipo e titolo del Concorso
Il Comitato di Quartiere "La Filanda" con la collaborazione del Comune di Chiampo (Vicenza) indice un concorso di idee dal titolo:
Concorso di idee per la riqualificazione e riordino urbano del Quartiere "La Filanda"
Art. 2 - Obiettivi, tema e caratteristiche del Concorso
L’obiettivo del concorso è la produzione di idee che possano stimolare una riqualificazione del Quartiere, rafforzare l’identità e conferire maggiore unità urbanistica mettendo in luce i suoi tratti più caratteristici. Stimolare un dibattito all'interno della comunità e coinvolgerla nelle modifiche urbane di un luogo rilevante per il territorio comunale.
Il concorso inoltre mira a creare e organizzare spazi di relazione da utilizzare sia nella quotidianità che in occasione di importanti ricorrenze come la Festa della Madonna delle Grazie (festa votiva con processione lungo Via Valloscura) o le feste di Quartiere (solitamente feste annuali con chiusura del traffico in Via D.P.Mistrorigo). I concorrenti potranno operare con interventi mirati su singole aree o con una visione più organica a loro discrezione, sia attraverso progetti urbanistici, che paesaggistici, che di arredo (colori, materiali, elementi stilistici). Le idee serviranno come proposta ed indirizzo sia per i futuri interventi dell'Amministrazione pubblica sia per gli interventi privati.
Art. 3 - Elenco e formato delle tavole richieste
I progetti accompagnati da una relazione scritta in fogli UNI A4 devono essere realizzati su tavole 70X100 cm (nel numero massimo di 3). Sia le tavole che la relazione dovranno essere in duplice copia. Una delle copie delle tavole dovrà essere montata su supporto rigido per l'esposizione, l'altra piegata in formato UNI A4.
allegato A - Corredo cartografico fornito
tav.1 estratto Piano di Recupero n.3
tav.2 estratto stato di fatto zona sottoposta Piano di Recupero n.2
tav.3 estratto proposta Piano Urbano del Traffico
tav.4 estratto PRG vigente
tav.5 estratto Carta Tecnica Regionale
tav.6 documentazione fotografica in digitale
tav.7 ipotesi di progetto preliminare di manutenzione straordinaria del ponte (loc. largo Mazzocco)
Tale materiale sarà fornito al concorrente all’atto dell’iscrizione .
Art. 4 - Partecipazione e forme di pubblicità
Il Concorso è aperto a studenti in architettura, professionisti, operanti nell'ambito dei temi progettuali indicati nel concorso. La partecipazione può essere individuale o in gruppo. Non è ammessa la partecipazione di un concorrente a più di un gruppo di progettazione. Il gruppo costituirà un’unica entità a tutti i fini del presente concorso. Ogni gruppo di progettazione dovrà nominare un suo componente quale responsabile a rappresentarlo con il Comitato.
Art. 5 - Iscrizione al Concorso
Modalità di iscrizione può essere fatta di persona o a mezzo raccomandata presso l’URP (Ufficio Relazione con il Pubblico) del Comune di Chiampo richiedendo il materiale predisposto che potrà essere ritirato presentando la ricevuta di avvenuto pagamento di 25 euro (più spese postali) tramite vaglia postale intestato a:
segretario del Comitato La Filanda Travisan Marzio via Biolo, 62 36072 Chiampo (VI). L'iscrizione dovrà riportare il nome di un componente del gruppo e il relativo indirizzo con numero di telefono per eventuali comunicazioni.
La quota di iscrizione non è restituibile. Le richieste di iscrizione devono pervenire all’URP del Comune di Chiampo entro il giorno 30 giugno 2003. Per le iscrizioni richieste a mezzo raccomandata farà fede la data del timbro postale.
Art. 6 - Presentazione elaborati e scadenze
I concorrenti dovranno presentare i progetti in forma anonima senza porre alcuna sigla di riconoscimento nè sugli elaborati, nè sulla busta dei documenti allegata. Gli elaborati su supporto rigido e piegati, la relazione nonché la busta dei documenti dovranno essere consegnati a mano o a mezzo servizio postale o a mezzo corriere privato, in un unico plico chiuso e sigillato, assolutamente anonimo, indicante solamente la dicitura
"CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE E RIORDINO URBANO DEL QUARTIERE LA FILANDA"
all'URP del comune di Chiampo entro le ore 12.00 del giorno 9 settembre 2003
I progetti inviati a mezzo posta, con raccomandata semplice indicando come mittente il destinatario e cioè Comune di Chiampo ufficio URP, per i quali farà fede la data del timbro postale di partenza, dovranno comunque perentoriamente pervenire entro e non oltre dieci giorni dalla data di scadenza sopra specificata. Di ogni plico presentato a mano sarà data ricevuta con indicato il giorno e orario di consegna.
Art. 7 - Incompatibilità alla partecipazione
Fatto salvo quanto espresso all’art.3, non possono partecipare al Concorso i componenti la Giuria, i loro coniugi, parenti fino al 2° grado e componenti il "Comitato la Filanda".
Art. 8 - Documentazione da allegare.
Nel plico contenente gli elaborati, sarà inserita una busta non trasparente, sigillata sui lembi, contenente i seguenti documenti, redatti in carta semplice, su fogli distinti.
a) Foglio A: Nome, cognome, titolo professionale del capogruppo/oppure di tutti i componenti del gruppo; Nome, cognome, qualifica e natura della consulenza e/o collaborazione di eventuali consulenti e/o collaboratori.
b) Foglio B: delega al capogruppo responsabile, di cui all’art.3, firmata dagli altri componenti del gruppo.
d) Foglio C: dichiarazione di tutti i componenti del gruppo di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art.7.
Art. 9 - Composizione della Giuria
Carlo Repele Architetto
Pierfrancesco Soldà Architetto
Roberto Bavaresco Architetto
Responsabile Edilizia Privata del Comune di Chiampo
Francesco Celsan Insegnante
Assessore Urbanistica del Comune di Chiampo
Loris Cisco Ingegnere
Quartiere la Filanda
Enzo Facchin Geometra
Art. 10 - Lavori della Giuria
L’esame degli elaborati sarà preceduto da una fase istruttoria atta a verificare, da parte della Giuria stessa, la rispondenza dei plichi contenenti gli elaborati alle prescrizioni del bando e quindi ad apporre ai plichi una propria numerazione.
Formata la graduatoria, la Giuria procederà all’apertura delle buste sigillate di tutti i concorrenti ammessi al giudizio e alla verifica dei documenti e delle incompatibilità.
In caso di esclusione di un concorrente in conseguenza di tale verifica, non è automatico il subentro del primo concorrente che lo segue in graduatoria.
Tuttavia la Giuria potrà decidere di non applicare tale clausola, esclusivamente nel caso di subentro del secondo al primo, e solo all’unanimità.
La Giuria é sovrana nell'interpretazione delle norme convenute nel presente bando ed il suo giudizio é inappellabile, fatte salve le possibilità di ricorso nei termini di legge.
La giuria renderà noti i risultati del concorso entro il 30 settembre 2003 a mezzo raccomandata per i vincitori e segnalati, a mezzo lettera semplice per tutti gli altri concorrenti.
I lavori della giuria saranno segreti. Per ogni progetto premiato verrà data motivazione scritta.
Il Comitato di Quartiere "La Filanda" mette a disposizione per i premi e le segnalazioni la somma totale di 5.000 euro
La graduatoria finale prevederà n.5 premiati dei quali n.1 primo premio assoluto e n.2 premi per sezione, cui spetteranno:
1° premio assoluto 2500 euro oneri fiscali e contributivi inclusi
2 ° premio professionisti 1000 euro oneri fiscali e contributivi inclusi
3° premio professionisti 600 euro oneri fiscali e contributivi inclusi
2° premio studenti 600 euro oneri fiscali e contributivi inclusi
3° premio studenti 300 euro oneri fiscali e contributivi inclusi
I premi saranno corrisposti ai concorrenti entro 60 giorni dalla data della proclamazione.
Non sono ammessi ex-aequo per il primo premio.
La Giuria, oltre a premi e segnalazioni previsti dal bando, può decidere all’unanimità di attribuire delle menzioni speciali ai concorrenti, compresi quelli eventualmente esclusi per errori formali.
La Giuria potrà non stabilire un vincitore o non assegnare uno, o più, premi.
In tal caso essa stabilirà l’assegnazione di una somma per rimborsi spese pari almeno al 50% dell’ammontare del montepremi non assegnato, da dividere, in parti uguali, fra i progetti ritenuti meritevoli di particolari riconoscimenti.
Art. 12 - Mostra, pubblicazione
Il Comitato esporrà i progetti in forma palese con una mostra, e provvederà alla loro eventuale pubblicizzazione, senza nulla dovere ai progettisti.
Gli elaborati diverranno proprietà del Comitato, fatti salvi i diritti sulla proprietà intellettuale così come regolati dalla vigente normativa.
Descrizione del contesto e della zona oggetto del concorso
Chiampo è un comune della provincia di Vicenza di oltre 12.000 abitanti, ha una superficie di 2.145 ha. L’altitudine varia da un minimo di m.175 s.l.m. ad un massimo di m.680 s.l.m.
Confina con i comuni di Arzignano, S. Pietro Mussolino, Nogarole Vicentino, S. Giovanni Ilarione (VR), Vestenanuova (VR). Il paese si colloca al centro della valle omonima, attraversato dalla strada provonciale “Valdichiampo” che è l’arteria di collegamento con l’Alta valle e con le vallate d’Alpone (VR) e dell’Agno. Il “picciol borgo”, come lo definiva l’illustre concittadino Giacomo Zanella, ha avuto, a partire dai primi anni sessanta un grande sviluppo industriale che ne ha profondamente trasformato le abitudini di vita e l’aspetto urbanistico. Si è caratterizzato per la nascita di tante unità produttive, a dimensione spesso familiare, sorte talora all’interno del tessuto residenziale. Le attività prevalenti sono legate alla lavorazione delle pelli e del marmo.
Il quartiere, oggetto del presente concorso ha un nucleo edilizio molto antico: l’edificio più importante è la Chiesa di San Lorenzo, più nota come la chiesa della Madonna delle Grazie. Risale alla prima metà del sec. XV ed è sicuramente opera di maestranze locali. Altri esempi di architettura minore si trovano su via don Paolo Mistrorigo e su via Valloscura (nella quale nacque nel 1897 il giornalista Silvio Negro). Quest’ultima via è importante per capire come dovette essere l’aspetto più antico e popolare dell’abitato di Chiampo. Importante manufatto che si affaccia su largo Mazzocco è l’ex filanda, ora conceria Faeda. Negli anni ‘30-’50 una delle poche fonti regolari di denaro era costituita dalle filande dove si trasformavano i bozzoli dei bachi da seta in matasse. Vi lavoravano solo donne con grande sacrificio ed in condizioni poco igieniche. La filanda di Chiampo sorse nel 1899 e chiuse la sua attività nel 1957.
Dal 1991 è attivo il comitato denominato “La Filanda” che si propone di tenere vive le tradizioni, di rendere il Quartiere sempre più bello e vivibile, di collaborare con l’amministrazione per affrontare e risolvere i problemi della viabilità, dei parcheggi, del decoro degli spazi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12