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UNIVERSITA DEL SALENTO Facoltà di Scienze Sociali, Politiche e del Territorio. Corsi di Studio in Servizio Sociale
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1 UNIVERSITA DEL SALENTO Facoltà di Scienze Sociali, Politiche e del Territorio Corsi di Studio in Servizio Sociale Regolamenti di tirocinio - Laurea triennale e magistrale Approvato dal Consiglio Didattico dei Corsi di Studio in data 19 aprile 2010 Art. 1: Obiettivi dell esperienza Regolamento Tirocinio del Corso di Studio triennale in SERVIZIO SOCIALE Il tirocinio professionale, prescritto dai D.M. 509/99, D.M. 270/04 e D.M. 142/98 concorre alla formazione professionale dell assistente sociale attraverso l integrazione tra conoscenze teoriche e acquisizione di abilità tecnico-pratiche. Scopo fondamentale del tirocinio è fornire agli studenti il livello formativo richiesto nell area professionale del Servizio Sociale attraverso: l acquisizione di una conoscenza diretta della realtà in cui l assistente sociale opera; la sperimentazione e la verifica delle conoscenze teoriche e degli strumenti metodologici del S.S.; lo sviluppo di capacità di progettazione e promozione di interventi che rispondano ai bisogni rilevati, in una prospettiva di responsabilità comunitaria e prevenzione; l acquisizione delle capacità di lavorare con gli altri operatori e attori sociali, al fine di integrare gli interventi; il raggiungimento di una più approfondita conoscenza di sé e delle dinamiche che la relazione interpersonale e di gruppo determina. Art. 2: Carattere giuridico dell esperienza Il tirocinio non costituisce, in nessun caso, un rapporto di lavoro, né di apprendistato, né può comunque essere considerato sostitutivo di prestazioni a carattere professionale, anche nei casi in cui siano previste forme assicurative e di tutela secondo la normativa sul lavoro e la responsabilità per eventuali danni. Art. 3: Articolazione del Tirocinio. Il tirocinio per il Corso di Studio triennale in Servizio Sociale ha una durata complessiva di 450 ore e si articola in: 3.1 una parte (tirocinio interno), della durata di 50 ore, da svolgere nel primo anno di corso all interno dell Università sotto la guida di docenti ed esperti in materie professionali (per un totale di 4 CFU). Il tirocinio interno ha i seguenti obiettivi: sviluppare la capacità di osservazione e di riflessione sulle motivazioni alla scelta di una professione di aiuto; apprendere la capacità di lavorare in gruppo, favorendo il confronto e la collaborazione; fare la conoscenza delle problematiche sociali di competenza dei servizi sociali; acquisire una preliminare conoscenza dei servizi territoriali, attraverso il confronto con assistenti sociali che operano nei diversi settori; apprendere le tecniche relative agli strumenti operativi specifici della professione. E consentito un numero di ore di assenza non superiore al 10% del monte ore totale; oltre questa soglia il tirocinio interno dovrà essere ripetuto completamente nel successivo anno accademico. Non è previsto il recupero, in alcun modo, delle assenze oltre la soglia del 10%. 1
2 La frequenza al tirocinio interno è comprovata tramite un apposito foglio di presenza. Verificata la regolarità delle presenze, la segreteria Servizi agli Studenti ammette lo studente al tirocinio esterno, e comunica all Ufficio Carriere l acquisizione dei 4 CFU da parte dello studente. 3.2 una parte (tirocinio esterno), della durata di 400 ore, da svolgere in due moduli di 200 ore ciascuno rispettivamente nel II e nel III anno di corso, dedicata alla frequenza diretta e continuativa presso un ente pubblico o privato, in cui si svolgano attività di Servizio Sociale, in convenzione con l Università, sotto la guida costante di un Assistente Sociale Supervisore regolarmente iscritto all Albo degli Assistenti Sociali, che abbia almeno tre anni di esperienza lavorativa (anche in regime di convenzione) presso enti pubblici o privati. Ogni Assistente Sociale Supervisore potrà avere in carico non più di due tirocinanti, e in tal caso essi, dovranno essere guidati contemporaneamente nell arco di tempo prestabilito (vedi paragrafo successivo) e comunque nel rispetto di quanto stabilito dall art. 1 comma 3 del D.M. 25 Marzo 1998 n Non è consentito per alcun motivo lo svolgimento nello stesso anno accademico dei tirocinii interno ed esterno. Il tirocinio esterno dovrà di norma svolgersi entro un arco di tempo minimo di tre mesi e non superiore a quattro mesi, tenuto conto delle compatibilità con il calendario accademico e degli orari di servizio delle strutture presso le quali si svolge il tirocinio. L Assistente Sociale Supervisore e lo studente tirocinante definiscono assieme il Piano Individuale di Tirocinio (PIT) (vedi art. 6) che lo studente consegna alla Segreteria Servizi agli Studenti insieme alla documentazione finale di tirocinio. La frequenza al tirocinio esterno è comprovata tramite un apposito libretto personale firmato dall Assistente Sociale supervisore. Il tirocinante deve presentare una Relazione Finale relativa al tirocinio interno e per ognuna delle due annualità del tirocinio esterno. Le tre relazioni finali devono essere consegnate a cura dello studente tirocinante alla segreteria Servizi agli Studenti, assieme alla Scheda di Valutazione Finale compilata e firmata dall Assistente Sociale Supervisore e al PIT. Le relazioni finali delle due annualità (II e III anno) verranno discusse dallo studente tirocinante nel corso dell esame di idoneità dei moduli di Guida al tirocinio, la cui frequenza è obbligatoria. Art. 4: Enti esterni Il tirocinio esterno (per i corsi di studio triennale e magistrale) si svolge presso strutture sia universitarie che extra-universitarie, o presso Enti pubblici e privati, dove operi il Servizio Sociale professionale, in convenzione con l Università del Salento, secondo quanto previsto dall art. 18 della legge 24/6/97 n Gli enti e le strutture che accolgono i/le Tirocinanti devono garantire allo studente l accesso ai vari livelli dell organizzazione, alla documentazione, al rapporto diretto con l utente e controllare la regolarità della loro presenza, riservandosi il diritto di verificare l osservanza delle normative, la riservatezza e il segreto d ufficio. Gli Studenti sono coperti da assicurazione contro gli infortuni, con polizza stipulata dall Università del Salento. I Corsi di Studio in Servizio Sociale incoraggiano la partecipazione degli Assistenti Sociali Supervisori alle attività di formazione ed aggiornamento organizzate ed offerte dai Corsi stessi in funzione del conseguimento degli obiettivi didattici e professionali dei tirocinii. 2
3 Art. 5: Modalità di svolgimento La Commissione Tirocinio definisce e pubblicizza tempestivamente all inizio di ogni anno accademico tempi, calendari, modalità e propedeuticità per l iscrizione e lo svolgimento del tirocinio interno ed esterno. L assegnazione degli studenti agli Enti in convenzione viene effettuata dalla segreteria Servizi agli Studenti. La presenza dello studente a tutte le attività previste per il tirocinio deve essere annotata sull apposito libretto personale. Art. 6: Piano Individuale di Tirocinio Tra l Università, la struttura ospitante e lo studente viene concordato, all inizio dell anno, un Piano Individuale di Tirocinio in cui sono indicati: i responsabili del tirocinio per l Università (docenti di materie di Servizio Sociale, oppure Assistenti sociali e/o dottori e dottorandi di ricerca che fanno parte della Commissione Tirocinio) e per la struttura (supervisore); accordi organizzativi (orari, sede di lavoro ecc.), tempi del tirocinio (inserimento, sperimentazione, chiusura); gli impegni previsti per lo studente. La segreteria Servizi agli Studenti predispone, prima dell avvio dei tirocini, una griglia dettagliata per la stesura del PIT, e la pubblica sul sito dei Corsi di Studio. Lo studente tirocinante deve discutere con l Assistente Sociale Supervisore della struttura ospitante gli obiettivi formativi che intende perseguire con il tirocinio e l articolazione delle attività che lo compongono. Art. 7: Esoneri La Commissione Tirocinio può accordare esoneri, totali o parziali, dal tirocinio sia interno che esterno, se lo studente ha svolto attività che abbiano un diretto riferimento al Servizio Sociale professionale, e che siano state svolte sotto la supervisione di un Assistente Sociale iscritto all Albo con le modalità descritte dall art. 3 del presente regolamento. Le richieste di convalida o di esonero, adeguatamente motivate, vanno presentate direttamente alla Commissione Tirocinio. Alla richiesta va sempre allegata una dettagliata relazione redatta e firmata dall Assistente sociale che ha svolto funzioni di supervisione. Alla formazione del monte-ore del tirocinio può concorrere anche la partecipazione a seminari e convegni organizzati dall Università del Salento o da altre Università, purché essi abbiano una chiara ed evidente connessione tematica con i campi di studio tipici delle discipline professionali del Servizio Sociale. La frequenza di attività di formazione, di qualsiasi natura e durata, non può dare luogo ad esoneri anche parziali dal tirocinio sia interno che esterno. Art. 8: Esami Non è previsto un esame finale per il tirocinio interno (I anno di corso). L attribuzione dei 4 CFU avviene sulla base della verifica, compiuta dalla Segreteria Servizi agli studenti,della regolarità delle frequenze (vedi art. 3.1 del presente regolamento). Al termine di ognuno dei due moduli di Guida al tirocinio (II e III anno di corso), lo studente sosterrà un esame di idoneità. L esame consiste in un colloquio avente come oggetto la 3
4 discussione di una dettagliata Relazione Finale di Tirocinio, redatta dallo studente, sull esperienza del tirocinio, e si conclude con una valutazione che tiene conto anche del giudizio espresso nella relazione finale dall Assistente Sociale Supervisore. Art. 9: Commissione Tirocinio Entro il 30 novembre di ogni anno accademico il Consiglio Didattico del Corso di Studio in Servizio Sociale nomina la Commissione Tirocinio. La Commissione è composta dal Presidente, scelto tra i docenti, anche a contratto, di discipline del Servizio Sociale o affini impartite nei due Corsi di Studio, da n. 2 assistenti sociali interni o esterni, ivi compresi dottori e dottorandi di ricerca, e da un numero paritetico di rappresentanti degli studenti. Il Presidente della Commissione Tirocinio è designato dal Presidente del Consiglio Didattico dei Corsi di Studio tra i membri della Commissione stessa, esterni o interni, con esclusione dei rappresentanti degli studenti. Art. 10: Sito web dei Corsi di Studio in Servizio Sociale Tutti gli avvisi, le news, i calendari e ogni altro tipo di documento ed informazione saranno pubblicati, a titolo ufficiale (per Studenti, Assistenti Sociali Supervisori e Tutor Accademici), sul sito web dei Corsi di Studio in Servizio Sociale La pubblicazione sul sito ha valore di notifica e/o convocazione per tutte le attività istituzionali di pertinenza dei Corsi di Studio in Servizio Sociale. RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. 509/99 D.M. 270/04 D.M. 142/98 4
5 Regolamento tirocinio del Corso di Studio Magistrale in PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI Art. 1: Obiettivi dell esperienza Il tirocinio professionale, prescritto dal D.M. 509/99, D.M. 270/04 e D.M. 142/98 concorre alla formazione professionale dell assistente sociale specialistico attraverso l integrazione tra conoscenze teoriche e acquisizione di abilità tecnico-pratiche. Scopo fondamentale del tirocinio è fornire agli studenti il livello formativo richiesto attraverso l acquisizione delle competenze necessarie per: l ideazione, la progettazione, la programmazione e l attuazione di programmi di servizio sociale e di politiche sociali nei diversi settori di intervento; monitorare e valutare gli esiti e l impatto sociale dei singoli programmi di intervento; operare con un elevato grado di autonomia e svolgere funzioni di direzione di strutture di servizi, dipartimenti nell ambito delle politiche sociali e di coordinare e dirigere il lavoro di gruppo. Art. 2: Articolazione del tirocinio Il tirocinio ha una durata complessiva di 250 ore (50 da svolgere presso l Università, 200 presso enti territoriali nell arco di quattro mesi dalla data di inizio) e si articola in due moduli: 2.1 un primo modulo di tirocinio interno, della durata di 50 ore da svolgere nel I anno di corso, attraverso il quale approfondire i contenuti, le tecniche e gli strumenti della progettazione e della valutazione nel campo delle politiche sociali, della valutazione dei servizi sociali e della valutazione di qualità. Il tirocinio interno viene svolto da docenti/esperti esterni ai Corsi di Studio in Servizio Sociale, selezionati a cura della Commissione Tirocinio. La frequenza è obbligatoria, ed è ammesso un massimo del 10% di ore di assenza. Non sono previste modalità di recupero delle assenze superiori a tale limite; il superamento del 10% comporta l obbligo di ripetere il tirocinio interno nel successivo anno accademico. 2.2 un secondo modulo, della durata di 200 ore da svolgere nel II anno di corso, durante il quale si mettono in pratica le conoscenze e le tecniche acquisite, presso un ente territoriale adeguatamente selezionato e sotto la guida di assistenti sociali specialisti con funzione di Supervisori, in possesso di comprovata esperienza sulle tematiche oggetto del tirocinio. La frequenza al tirocinio esterno è obbligatoria per tutte le 200 ore previste. La frequenza al tirocinio viene attestata tramite il libretto personale, analogamente a quanto previsto per i tirocini interno ed esterno della laurea triennale in Servizio Sociale. La frequenza al tirocinio interno è comprovata tramite un apposito foglio di presenza. Verificata la regolarità delle presenze, la Segreteria Servizi agli Studenti ammette lo studente al tirocinio esterno nel successivo anno accademico. Non è consentito per alcun motivo lo svolgimento nello stesso anno accademico dei tirocinii interno ed esterno. Il Tirocinante deve presentare una Relazione Finale per il tirocinio interno ed una per quello esterno. Le due relazioni finali devono essere consegnate a cura dello studente tirocinante alla segreteria Servizi agli Studenti, assieme alla Scheda di Valutazione Finale dell Assistente Sociale Supervisore e al PIT. Le relazioni finali dei due moduli verranno discusse dallo studente tirocinante nel corso dell esame di idoneità del Laboratorio di Guida al tirocinio, la cui frequenza è obbligatoria. 5
6 Il tirocinio esterno dovrà di norma svolgersi entro un arco di tempo minimo di tre mesi e non superiore a quattro mesi, tenuto conto delle compatibilità con il calendario accademico e degli orari di servizio delle strutture presso le quali si svolge il tirocinio. Solo nei casi autorizzati dalla Commissione, il tirocinio potrà essere svolto in tempi inferiori a quanto previsto. La richiesta di riduzione dovrà essere adeguatamente motivata dallo studente, e controfirmata per accettazione dall Assistente Sociale supervisore della struttura presso la quale il tirocinio è previsto. Art. 3: Esami Non è previsto un esame finale per il tirocinio interno (I anno di corso). L attribuzione dei 2 CFU avviene sulla base della verifica, compiuta dalla Segreteria Servizi agli studenti,della regolarità delle frequenze; compiuta tale verifica, la Segreteria comunica all Ufficio Carriere l acquisizione dei 2 CFU da parte dello studente. Al termine del Laboratorio di Guida al tirocinio (II anno di corso), lo studente sosterrà un esame di idoneità. L esame consiste in un colloquio avente come oggetto la discussione di una dettagliata Relazione Finale di Tirocinio, redatta dallo studente sull insieme della propria esperienza, e si conclude con una valutazione complessiva che tiene conto anche del giudizio espresso nella relazione finale dall Assistente Sociale Supervisore. In caso di mancato superamento dell esame di idoneità, lo studente è tenuto a ripetere il tirocinio esterno nel successivo anno accademico. Art. 4: Rinvio al Regolamento di Tirocinio del Corso di Studio Triennale in Servizio Sociale Per quanto non espressamente previsto dal presente documento, si rimanda al Regolamento dei Tirocini del Corso di Studio Triennale in Servizio Sociale, ed alle decisioni della Commissione Tirocinio per tutti i casi non contemplati. RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. 509/99 D.M. 270/04 D.M. 142/98 Il Presidente dei Corsi di Studio in Servizio Sociale Prof. Luigi Spedicato 6
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 Art. 2
 Art. 3
 art. 1
 art. 6
 Art. 4
 art. 18
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 3
 Art. 8
 art. 3
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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