Source: http://lamiacasalamiascuola.blogspot.com/2009/06/homeschooling-una-parola-da-imparare.html
Timestamp: 2017-11-17 19:15:36+00:00

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Homeschooling in Italia: Homeschooling - cosa dice la Legge Italiana
Homeschooling - cosa dice la Legge Italiana
Molti non sanno che in Italia non è la scuola ad essere obbligatoria ma l’istruzione, e che è possibile scegliere metodi di istruzione alternativi al sistema scolastico pubblico e privato, come la scuola a casa (homeschooling).
Contrariamente a quello che si dice -chiamandola scuola dell'obbligo- in Italia a essere obbligatorio è un grado d’istruzione minimo, come previsto dalla legge. La Costituzione garantisce che sia un diritto e un dovere del genitore occuparsi dell’istruzione del figlio, qualora non se ne possa occupare direttamente (anche pagando un insegnante o una scuola privati), se ne prende carico lo Stato.
Numerosi articoli di legge regolamentano la scuola, fermo restando che chiunque -disponendo dei necessari mezzi materiali e non- ha il diritto di occuparsi personalmente dell’istruzione del figlio. Questa opzione si chiama per la legge scuola paterna, ma è più conosciuta come scuola familiare o scuola a casa (homeschooling).
Nessun esame è obbligatorio a parte quello di licenza media inferiore, un diritto/dovere per ogni cittadino italiano. Esistono associazioni impegnate in questo ambito che forniscono informazioni aggiornate e corrette. È necessario comunicare l’intenzione di fare scuola a casa in gennaio, al momento dell’iscrizione, al direttore didattico di competenza.
Un’ulteriore buona notizia riguarda il cambiamento dell’età dell’arruolamento alla scuola: mentre fino a due anni fa venivano iscritti i bambini nati nell’anno solare, ora solamente quelli che hanno compiuto sei anni entro il 31 agosto.
Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda annoverano tutti un gran numero di bambini educati a casa. I paesi anglosassoni vantano la tradizione più lunga di homeschooling, e costituiscono un punto di riferimento internazionale importante. In lingua inglese esistono numerosi siti internet con forum di scambio, associazioni e pubblicazioni.
La Costituzione, fondamento delle leggi dello Stato, così recita all'articolo 30:
"È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire, educare i figli...nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti."
All'articolo 33 la Costituzione sottolinea che
"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento...Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione..."
L'articolo 34 parla dell'istruzione obbligatoria:
"L'istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita." Poiché il capoverso precedente afferma che la scuola è "aperta a tutti" si è generalizzato, parlando sempre di "obbligo scolastico"
O.M. 330 del 27.5.97
Art. 4 - Scuola familiare e privata autorizzata. Esami di idoneità e licenza.
Per scuola familiare si intende l’attività di istruzione elementare svolta direttamente dai genitori o da persona a ciò delegata dai genitori stessi.
Gli alunni che assolvono all’obbligo con tale modalità sono ammessi a sostenere gli esami di idoneità o gli esami di licenza in una scuola elementare di Stato, nel circolo di competenza territoriale rispetto alla residenza della famiglia. "omissis"
TESTO UNICO IN MATERIA DI ISTRUZIONE PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO
D. Lgs. n.297 16.4.1994
Art. 111 - Modalità di adempimento dell'obbligo scolastico (N.d.R.)
2. I genitori dell'obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all'istruzione dell'obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità. (N.d.R.)
In tema di obbligo scolastico è intervenuta -attraverso la consueta tecnica delle normazioni sovrapposte e stratificate- prima la legge 20 gennaio 1999 n. 9, recante disposizioni urgenti per l’elevamento dell’obbligo di istruzione, nonché il DM 9 agosto 1999, n. 323 recante il regolamento di attuazione.
Successivamente, nell’ottica prescelta e conferita dal legislatore al cd. Sistema formativo integrato, risulta intervenuto l’art. 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, a proposito della progressiva istituzione, a decorrere dall’anno 1999-2000, di obbligo di frequenza di attività formative fino a 18 anni, anche in "percorsi integrati di istruzione e formazione".
E’ stata, poi, varata la legge 10 febbraio 2000, n. 30, recante disposizioni-quadro sul riordino dei cicli di istruzione.
In conseguenza degli interventi disciplinatori suddescritti devono essere integralmente riletti, alla luce delle novità normative, gli articoli da 109 a 114 del Testo Unico.
La durata dell’obbligo scolastico, a decorrere dall’anno 1999/2000, deve corrispondere ad un periodo complessivo di istruzione pari a 9 anni.
L’istruzione obbligatoria è gratuita (quindi restano abolite le tasse di iscrizione e frequenza del primo anno di scuola secondaria superiore e si dovrebbe coerentemente provvedere alla fornitura gratuita dei libri di testo).
L’assolvimento dell’obbligo può essere comunicato dai genitori (o esercenti le potestà parentali) che vi provvedano direttamente: v. art. 111, comma 2, e, per i termini della comunicazione, la tabella A allegata al d.P.R. 26 aprile 1992 n. 300.
Per il caso di inosservanza nell’adempimento dell’obbligo scolastico (v. art. 114) si ricorda che essa configura il reato previsto dall'art. 731 codice penale ed è punita con l'ammenda fino a £. 60.000.
L'art. 331 del codice di procedura penale fa obbligo ai pubblici ufficiali e agli incaricati di pubblico servizio che nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio abbiano notizia di un reato perseguibile d'ufficio, di farne denuncia per iscritto da presentare o trasmettere senza ritardo al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria.
Poiché l'omissione dell'obbligo d'impartire o fare impartire l'istruzione ai minori deve verificarsi “senza giusto motivo”, la giurisprudenza ha ritenuto che gli adempimenti di cui ai commi 4 e 5 dell’art. 114 del T.U. si configurino quali condizioni di punibilità ex art. 44 codice penale.
L'obbligo scolastico è adempiuto anche dai figli di stranieri residenti in Italia che siano cittadini di Paese membro dell'Unione Europea (v. art. 115) e da extracomunitari (v. art. 116). Per l'adempimento dell'obbligo da parte di alunni non vedenti v. art. 322.
Etichette: Homeschooling, Legge Italiana
k.sakinah 11 maggio 2011 10:46
Masha Allah! Barakallahu fik per questo articolo illuminante...
Incredibile: mi ero persa anche questo!!!
MUJAHIDA 12 maggio 2011 16:22
Al hamdulillah, questo articolo chiarisce qualsiasi dubbio. In ogni caso, insha Allah, presto scriverò un post sull'argomento. <3
melissa 29 dicembre 2012 04:05
ciao, volevo solo segnalare un lavoro che ho fatto insieme al mio dirigente scolastico dell-anno scolastico 2011/2012 su seven silly eaters
( http://apprendimentonaturale.blogspot.it/ )
il penultimo post e' la lettera che ho scritto e il mio dirigente ha mandato al provveditorato, invece l'ultimo post e' la risposta che ha scritto il mio dirigente, in risposta alla comunicazione dal dirigente tecnico dal ufficio scolastico regionale di piemonte.
spero che possa essere di aiuto.

References: Art. 4

Art. 111
 art. 111
 art. 114
 art. 44
 art. 115
 art. 116
 art. 322