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Timestamp: 2020-01-22 23:23:03+00:00

Document:
BURAS | Ordinanza n. 11 del 07/06/2019
Buras > Supplemento straordinario n.49 - Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza alluvione 2018 - Adozione del “Piano degli investimenti ex DPCM 4 aprile 2019 – Primo stralcio- annualità 2019” per un importo complessivo di euro 33.430.933,03 e individuazione dei soggetti attuatori. - Piano degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata adibite ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi verificatisi in Sardegna il 10 e 11 ottobre 2018, ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del D.P.C.M. 27 febbraio 2019. Adozione dei criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi e della relativa modulistica. Avvio Fase 2 Privati. >Ordinanza n. 11 del 07/06/2019
Ordinanza n. 11 del 07/06/2019
Oggetto: Piano degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata adibite ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi verificatisi in Sardegna il 10 e 11 ottobre 2018, ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del D.P.C.M. 27 febbraio 2019. Adozione dei criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi e della relativa modulistica. Avvio Fase 2 Privati.
Autore: Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza alluvione 2018
Pubblicato in: Supplemento straordinario n.49 - Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza alluvione 2018 - Adozione del “Piano degli investimenti ex DPCM 4 aprile 2019 – Primo stralcio- annualità 2019” per un importo complessivo di euro 33.430.933,03 e individuazione dei soggetti attuatori. - Piano degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata adibite ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi verificatisi in Sardegna il 10 e 11 ottobre 2018, ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del D.P.C.M. 27 febbraio 2019. Adozione dei criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi e della relativa modulistica. Avvio Fase 2 Privati. del 13/06/2019
Materie: CALAMITA’ NATURALI
VISTO il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ed in particolare l’art. 24 e l’art. 25, comma 2, lett. e);
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2018 con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza nei territori colpiti delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018;
VISTI in particolare i punti 1 e 4 della suddetta Delibera, che attribuiscono alla Regione Sardegna l’importo di euro 3.500.000,00 “Per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1” con riferimento alle giornate del 10 e 11 ottobre 2018;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15.11.2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 20.11.2018, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio delle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano, colpito dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal mese di ottobre 2018”, e in particolare l’art. 1, comma 1, in base al quale, per la Regione Sardegna, il Direttore Generale della Protezione Civile è nominato Commissario delegato per l’emergenza;
VISTO l’art. 1, commi 3 e 4, dell’OCDP n. 558/2018 in base ai quali ciascun Commissario delegato redige un Piano degli interventi, che può essere anche articolato per stralci, da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile;
VISTO il decreto dell’Assessore del personale n. 24070/34 del 9.8.2018 che attribuisce l'incarico di Direttore generale della protezione civile all'ing. Sandra Tobia;
VISTI il Regolamenti (UE) della Commissione n. 651/2014 del 17 giugno 2014, n. 702/2014 del 25 giugno 2014 e n. 2017/1084 del 14 giugno 2017 in materia di Aiuti di Stato;
VISTO il Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 recante “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell’art. 1 c. 2 lett. i) della legge 7 marzo 2003, n. 38;
TENUTO CONTO delle Ordinanze n. 1 e 2 del 22.11.2018, n. 5 del 26.2.2019 e n. 10 del 06.06.2019 relative all’istituzione e successive integrazioni dell’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza alluvione per l'evento del 10-11 ottobre 2018;
VISTE le Ordinanze del Commissario delegato n. 3 del 3.12.2018, e n. 1 del 7.1.2019, con le quali si approva l'elenco dei Comuni della Sardegna colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del 10 e 11 ottobre 2018 e li si individua come Soggetti attuatori per le attività di cui all’art. 3, comma 3, dell'OCDPC n. 558/2018;
VISTO l’art. 1, comma 1028, della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018, con cui sono autorizzate le risorse per l'immediato avvio degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti di cui all' articolo 25, comma 2, lettere d) ed e), del Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture e infrastrutture, da realizzarsi secondo le modalità previste dall’OCDPC n. 558/2018.
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2019, con il quale è stato adottato il Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale;
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 21.2.2019, recante “Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi per i territori colpiti delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 2 ottobre 2018”, pubblicata nella G.U. n.50 del 28.02.2019, che fa seguito alla precedente DCM dell’8.11.2018 ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 24, comma 2, del D.Lgs n. 1/2018, e che assegna alla Regione Sardegna, sulla base della ricognizione dei fabbisogni, l’ulteriore importo pari a euro 3.839.483,55 per far fronte al completamento delle attività di cui all’art. 25, comma 2, lett. a) e lett. c) del D.Lgs n. 1/2018;
VISTA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 8 del 30 aprile 2019, riguardante le misure per l’immediato sostegno di cui all’art. 3 comma 3 dell’OCDPC 558/2018 e l’approvazione delle relative modalità attuative per l’erogazione dei contributi ai sensi del comma 4 dello stesso art. 3;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2019, col quale, in attuazione di quanto disposto con l’art. 1, comma 1028, della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018, vengono assegnate le risorse finanziarie da destinarsi ai suddetti investimenti che, per la Regione Sardegna, ammontano complessivamente a € 65.859.246,98 per il triennio 2019-2021, di cui € 20.264.383,69 per l’annualità 2019;
VISTI in particolare gli articoli 3, 4 e 5 del suddetto DPCM, che disciplinano le modalità di attuazione degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lett. e) del D. Lgs n. 1/2018, finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive, interessate dagli eventi calamitosi in parola nonché i criteri di premialità connessi al rispetto delle tempistiche di cui all’art. 2 comma 3;
CONSIDERATO che il “Piano degli investimenti strutturali e infrastrutturali finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture e infrastrutture colpite dall’evento calamitoso del 10, 11 ottobre 2018, della Regione Sardegna ex art. 2 comma 1 del D.P.C.M. 27 febbraio 2019 – Annualità 2019” è stato approvato dal Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. POST/0017129 del 28.3.2019 che, nelle more dell’integrazione della documentazione richiesta, ne autorizza l’attuazione per un importo di € 17.580.136,02 per la realizzazione degli investimenti strutturali e infrastrutturali finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento della resilienza delle strutture e infrastrutture colpite dall’evento calamitoso del 10-11 ottobre 2018;
CONSIDERATO in particolare, che nell’ambito dell’importo autorizzato sono quantificati gli spazi finanziari da destinare nel 2019 agli investimenti finalizzati all’aumento del livello di resilienza delle strutture e infrastrutture private per un importo complessivo pari a euro 6.332.808,89, secondo la seguente ripartizione:
- Patrimonio abitativo euro 1.303.963,94;
- Attività economiche e produttive euro 2.528.844,95;
- Aziende agricole euro 2.500.000,00.
VISTA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 6 dell’8.04.2019, che adotta il “Piano stralcio degli interventi per la riduzione del rischio residuo e/o il ripristino di strutture e infrastrutture pubbliche ex DPCM 27 febbraio 2019 - annualità 2019” che ricomprende gli interventi inerenti al patrimonio pubblico ed assegna ai Soggetti attuatori in esso indicati le risorse per l’immediato avvio;
CONSIDERATO che con nota prot. n. ABI/0019844 del 10.04.2019, il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato al Commissario delegato di aver disposto, in attuazione dell’art. 2, comma 2, del DPCM 27.2.2019, l’accreditamento sulla contabilità speciale 6111 dell’importo di € 6.079.315,11, pari al 30% della quota complessiva assegnata alla Regione Sardegna per l’annualità 2019;
CONSIDERATO che è necessario dare avvio immediato alla procedura inerente all’attuazione degli interventi previsti dagli articoli 3 e 4 del citato DPCM 27.2.2019, finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi del 10 e 11 ottobre 2018, verificatisi nel territorio dei Comuni della Regione Sardegna di cui all’elenco dei Comuni colpiti indicato nella predetta n. 1 del 7.1.2019 del Commissario delegato;
CONSIDERATO che, su indicazione del Dipartimento della Protezione Civile, la Commissione speciale della protezione civile ha inviato ai Commissari delegati la modulistica per la gestione delle suddette procedure del citato DPCM 27.2.2019, allo scopo di uniformare la presentazione delle istanze di contributo e la redazione delle relative perizie asseverate;
VALUTATA la necessità di individuare dei criteri direttivi per la determinazione e concessione dei suddetti contributi in coerenza con quanto disposto dagli articoli 3 e 4 del DPCM 27.2.2019 al fine di dare attuazione ai relativi interventi a favore dei privati e delle attività economiche e produttive, comprese le aziende agricole;
VISTO il documento elaborato dall’Ufficio del Commissario delegato recante “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza” rispettivamente per:
B) Strutture di proprietà privata destinate ad uso abitativo interessate dagli eventi metereologici verificatisi in Sardegna nei giorni 10 e 11 ottobre 2018
C) Strutture sedi di attività economiche e produttive interessate dagli eventi metereologici verificatisi in Sardegna nei giorni 10 e 11 ottobre 2018
e la relativa modulistica costituita da:
- Domanda di finanziamento per l’aumento di resilienza delle strutture di proprietà privata destinate a uso abitativo;
- Perizia asseverata dei danni subiti dall'unità immobiliare/struttura di proprietà privata destinata ad uso abitativo;
- Dichiarazione di rinuncia del proprietario dell’immobile;
- Rendicontazione delle spese sostenute per i beni immobili alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
- Delega dei comproprietari dell’unità immobiliare/struttura di proprietà privata destinata ad uso abitativo ad un comproprietario
- Delega dei condomini ad un condomino per le parti comuni danneggiate dell’edificio residenziale;
- Domanda di finanziamento per l’aumento di resilienza delle strutture sedi di attività economiche e produttive;
- Perizia asseverata dei danni subiti dall'unità immobiliare/struttura sede di attività economiche e produttive;
- Dichiarazione del proprietario dell’immobile;
- Delega dei comproprietari dell’immobile sede di attività economiche e produttive;
- Tabelle riepilogative.
CONSIDERATO che per le strutture sedi di imprese agricole interessate dagli eventi metereologici verificatisi in Sardegna nei giorni 10 e 11 ottobre 2018, è necessario completare il documento e la relativa modulistica sopradescritta, adeguandola ai presupposti normativi più soprarichiamati riguardanti il settore agricolo;
VALUTATA a tal proposito, l’opportunità di avvalersi di specifiche competenze in capo alla Direzione generale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura e dell’Agenzia regionale Argea;
RITENUTO di doversi avvalere di organismi attuatori cui attribuire le attività per l’attuazione delle presenti misure secondo le procedure indicate nel documento “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza” al fine di assicurare il perseguimento degli obiettivi stabiliti dal DPCM 27.02.2019, anche in continuità con le procedure inerenti all’immediato sostegno stabilite dall’art. 3 dell’OCDPC 558/2018 di cui alla citata ordinanza n. 8/2019;
ART. 1) E’ dato avvio alla procedura di attuazione degli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture di proprietà privata adibite ad uso abitativo e delle strutture sedi di attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi verificatisi in Sardegna il 10 e 11 ottobre 2018, ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del D.P.C.M. 27 febbraio 2019, denominata Fase 2 – Privati.
ART. 2) Sono adottati, per fare parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, i “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza” rispettivamente per:
D) Strutture di proprietà privata destinate ad uso abitativo interessate dagli eventi metereologici verificatisi in Sardegna nei giorni 10 e 11 ottobre 2018
E) Strutture sedi di attività economiche e produttive interessate dagli eventi metereologici verificatisi in Sardegna nei giorni 10 e 11 ottobre 2018
ART. 3) Gli organismi attuatori cui competono le attività per l’attuazione delle presenti misure secondo le procedure indicate nei “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza” di cui all’art. 2 della presente ordinanza, sono i Comuni individuati dal relativo Elenco dei Comuni della Sardegna colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del 10 e 11 ottobre 2018, approvato con l’Ordinanza commissariale n. 1 del 7.1.2019.
ART. 4) A completamento delle attività di cui all’art. 1, con ulteriore ordinanza, verranno disposte le procedure e i criteri inerenti alla determinazione e concessione dei contributi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture sedi di attività agricole, elaborati anche in collaborazione con la competente Direzione generale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura. Tali procedure e criteri dovranno essere coerenti con quelli di cui al precedente art. 2 della presente ordinanza e rispettare la tempistica dell’art. 2 comma 3 del DPCM 27 febbraio 2019, per l’annualità 2019.
ART. 5) I medesimi organismi indicati all’art. 3 sono individuati anche per l’attuazione delle procedure riguardanti il settore agricolo e, a tal fine, l’Agenzia regionale Argea, attraverso la propria struttura organizzativa, dovrà fornire il necessario supporto tecnico.
Ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs n. 33/2013 e ss.mm.ii., la presente ordinanza verrà pubblicata sul BURAS e comunicata al Capo del Dipartimento della Protezione Civile e agli Enti interessati. Sarà infine pubblicata sul sito istituzionale della Regione Sardegna nella homepage e nella sezione “Amministrazione trasparente”.
È’ fatto obbligo a chiunque di osservare e far osservare la presente ordinanza.

References: articolo 25
 art. 3
 art. 2

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4
 art. 2

ART. 5