Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4014:chimici-metano-industria-ccnl-23-aprile-1976&catid=77&Itemid=139
Timestamp: 2020-08-07 22:25:52+00:00

Document:
Chimici - Metano, Industria: CCNL, 23 aprile 1976
Parti: Federazione sindacale italiana industria minerari - Confindustria e Federenergia-Cisl, Filcea-Cgil, Uilpem-Uil
Capitolo I - Campo di applicazione del contratto - Decorrenza e durata
Art. 4 - Documenti per l’assunzione al lavoro, visita medica, residenza del lavoratore
Capitolo III - Classificazione dei lavoratori
Art. 9 - Passaggio di mansioni
Capitolo IV - Orario di lavoro, riposi e festività
Art. 12 - Personale addetto ai lavori discontinui
Art. 13 - Lavoro supplementare, lavoro straordinario, lavoro notturno, lavoro festivo
Art. 14 - Lavoro a turno
Art. 15 - Mantenimento indennità di turno
Art. 19 - Minimi di retribuzione e indennità di contingenza
Art. 22 - Retribuzione oraria e giornaliera
Art. 25 - Indennità speciale
Art. 28 - Indennità di maneggio di denaro e cauzione
Capitolo VI - Interruzione, sospensione e riduzione del lavoro
Art. 29 - Sospensione e interruzione del lavoro Art. 30 - Recuperi
Art. 31 - Congedi ed aspettativa
Art. 33 - Assenze e permessi
Art. 34 - Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 35 - Tutela della maternità
Art. 37 - Studenti lavoratori
Capitolo VII - Ambiente di lavoro, igiene e sicurezza del lavoro
Art. 38 - Ambiente di lavoro
Capitolo VIII - Clausole particolari riguardanti il rapporto di lavoro
Art. 39 - Condizioni di miglior favore
Art. 40 - Abiti da lavoro
Art. 42 - Accordi interconfederali
Art. 43 - Mense aziendali
Art. 44 - Utensili e materiali
Art. 45 - Disposizioni speciali e regolamento aziendale
Art. 48 - Risoluzione del rapporto per mancanze
Art. 49 - Consiglio di fabbrica
Art. 50 - Assemblea
Art. 51 - Permessi e aspettativa per cariche pubbliche e sindacali
Art. 52 - Versamento dei contributi sindacali
Art. 54 - Locali
Art. 55 - Ristrutturazioni
Art. 56 - Distribuzione del contratto
Art. 59 - Certificato di lavoro
Art. 60 - Previdenza
Addì, 23-4-1976 tra la Federazione sindacale italiana industria minerari, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federenergia Cisl, rappresentata dalla Segreteria nazionale; la Filcea Cgil; l’Uilpem; assistite da una Delegazione di lavoratori è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro disciplina i rapporti tra le Aziende esercenti una o più tra le attività di estrazione, compressione, ricompressione, trasporto, distribuzione del metano ed i lavoratori di ambo i sessi da esse dipendenti.
Il contratto di lavoro si reputa a tempo indeterminato salvo i casi previsti dalla legge 18-4-1962, n. 230, nei quali è consentita l’apposizione di un termine che deve risultare da atto scritto.
L’orario di lavoro di 40 ore settimanali è ripartito su 5 giorni. Eventuali eccezioni sulla sua ripartizione dovranno essere concordate con il Consiglio di fabbrica.
Il ricorso al lavoro supplementare e straordinario deve avere carattere eccezionale e trovare giustificazione in ragioni obiettive indifferibili ed occasionali, e tali da non ammettere correlativi dimensionamenti di organico.
Al di là dei casi previsti nel precedente comma, l’eventuale ricorso al lavoro straordinario sarà preventivamente concordato tra la Direzione e il Consiglio di fabbrica.
Le Aziende forniranno al Consiglio di fabbrica, a sua richiesta, e con frequenza non inferiore a 3 mesi, i dati relativi alla consistenza del lavoro straordinario prestato da ciascun singolo lavoratore.
I lavoratori dovranno prestare l’opera loro nel turno per ciascuno di essi stabilito. Essi dovranno essere avvicendati nei turni ad evitare che gli stessi lavoratori siano addetti permanentemente a turni di notte.
Ai lavoratori che si avvicendano in turni a ciclo continuo (intendendosi per tali tre turni giornalieri sull’intero arco di 7 giorni) viene corrisposta un’indennità di turno […]
Art. 30 - Recuperi
È ammesso il recupero a regime normale delle ore perdute per cause di forza maggiore o per le interruzioni concordate tra la Direzione e il Consiglio di fabbrica, o tra le Associazioni sindacali territoriali degli imprenditori e dei lavoratori, entro il limite massimo di un’ora al giorno, da effettuarsi entro le due settimane successive all’avvenuta interruzione.
Ferme restando le disposizioni in materia di sicurezza e di igiene previste dalle vigenti norme di legge, l’Azienda e i lavoratori cureranno l’osservanza di tali norme, nonché delle disposizioni emanate dagli organi competenti, in materia di igiene, prevenzione degli infortuni e di malattie nel campo di lavoro.
Non sono ammesse lavorazioni nelle quali la concentrazione di vapori, polveri, sostanze tossiche, nocive e pericolose superi i limiti massimi (MAC) stabiliti dalle tabelle dell’American conference governmental industrial higienists' secondo i criteri di applicazione indicati nelle tabelle stesse (premesse ed appendici comprese).
Presso ogni unità produttiva, ad iniziativa del Consiglio di fabbrica, viene costituita una Commissione in numero massimo di 6 membri, composta di lavoratori dell’unità produttiva medesima, ed aventi i seguenti compiti:
promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione, a norma dell’art. 9 della legge n. 300 del 20-5-1970, di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica del lavoratore;
concordare con la Direzione aziendale, ogni qualvolta se ne ravvisi l’esigenza, la scelta di Istituti specializzati di diritto pubblico ai quali ricorrere per particolari indagini ed accertamenti sull’ambiente di lavoro. Qualora tra l’Azienda e la Commissione di cui sopra non venisse raggiunto un accordo sulla scelta dell’Istituto specializzato di diritto pubblico, le parti potranno ricorrere ad istituti e a tecnici particolarmente qualificati sulla materia, iscritti agli Albi professionali;
contribuire all’aggiornamento dei registri dei dati ambientali e biostatistici e del libretto personale di rischio.
Gli Istituti specializzati e i tecnici di cui sopra sono tenuti al segreto sulle tecnologie e tecniche di produzione di cui possono venire a conoscenza nello svolgimento dell’incarico loro affidato.
La Commissione nello svolgimento dei suoi compiti, potrà di volta in volta farsi affiancare da lavoratori dei reparti per i quali vengano promosse o attuate rilevazioni o iniziative di miglioramento ambientale. Tali lavoratori saranno designati in numero proporzionale alla consistenza del reparto e comunque in numero non superiore a 3.
b) il registro dei dati biostatistici tenuto ed aggiornato a cura dei servizi sanitari di fabbrica. In esso saranno annotate, per ogni area di cui sopra, i risultati statistici delle visite mediche e degli esami periodici, nonché le assenze per infortunio, malattia professionale e malattia comune. Il registro sarà tenuto dall’Azienda a disposizione della Commissione di cui sopra;
c) il libretto sanitario personale, tenuto ed aggiornato a cura dei servizi sanitari di fabbrica con vincolo del segreto professionale. In tale libretto saranno annotati i risultati delle visite mediche ad assunzione e periodiche e degli eventuali esami clinici, nonché i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali.
d) il libretto personale di rischio tenuto ed aggiornato dai servizi sanitari di fabbrica in duplice copia, di cui una consegnata al lavoratore che ne curerà la buona conservazione.
Le parti si danno atto che quanto previsto nel presente articolo attua il disposto dell’art. 9 della legge 20-5-1970, n. 300.
La manutenzione ordinaria degli impianti di produzione non sarà affidata in appalto.
Restano salvi, fino alla loro scadenza, gli eventuali appalti stipulati in data anteriore al 1-1-1974.
Il presente articolo non si applica nei confronti delle unità produttive che occupano complessivamente non più di 60 dipendenti.
a) che non si presenti al lavoro come previsto all’art. 37 o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
f) recidiva nelle mancanze di cui al punto f) dell’art. 47 sempreché nella mancanza stessa non si riscontri il dolo;
h) inosservanza degli obblighi contrattuali e di regolamento interno, quando siano già stati comminati i provvedimenti disciplinari di cui all’art. 47;
n) esecuzione entro locali dell’Azienda di lavoro per uso proprio o per conto di terzi, con grave danno all’Azienda stessa;
p) abbandono del posto di lavoro che implichi pregiudizio all’incolumità delle persone od alla sicurezza degli impianti e comunque compimento di azioni che implichino gli stessi pregiudizi;
q) recidiva nelle colpe di cui al punto f) dell’art. 47 qualora vi sia dolo.
Tali permessi assorbono quelli spettanti ai dirigenti delle Rappresentanze sindacali aziendali a norma dell’art. 23 della legge n. 300, del 20-5-1970, nonché quelli sinora concessi per consuetudine alla Commissione interna.
Il diritto di assemblea retribuita spettante ai sensi della legge 20-5-1970, n. 300, nelle unità produttive con un numero di dipendenti superiore a 15 sarà esercitato nel rispetto delle seguenti modalità:
1) la convocazione sarà comunicata dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e/o dalle Rappresentanze sindacali aziendali alla Direzione con preavviso di due giorni e l’indicazione specifica dell’ordine del giorno;
Dovranno essere preventivamente comunicati all’Azienda i nominativi dei dirigenti esterni del Sindacato che si intendesse eventualmente far partecipare all’assemblea.
Il diritto di affissione viene regolato dall’art. 25 della legge n. 300 del 20-5-1970.
Nelle unità produttive con un numero inferiore ai 200 dipendenti ma superiore a 15, le Rappresentanze sindacali aziendali di cui al comma precedente hanno diritto di usufruire, ove ne facciano richiesta, di un locale idoneo alle loro riunioni per il tempo necessario.

References: Art. 4

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 19

Art. 22

Art. 25

Art. 28

Art. 29
 Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 59

Art. 60

Art. 30