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Sviluppo di soluzioni applicative, di analisi e di governo a supporto del sistema informativo dell AVCP - PDF
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1 Capitolato Tecnico Sviluppo di soluzioni applicative, di analisi e di governo a supporto del sistema informativo dell AVCP Osservatorio Servizi Informatici e delle Telecomunicazioni2 INDICE 1. PREMESSA 5 2. CONTESTO ATTIVITÀ DELL AVCP 2.2 DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE APPLICATIVE E DEGLI AMBIENTI TECNOLOGICI PRODOTTI RESI DISPONIBILI DALL AMMINISTRAZIONE SISTEMA DI COLLABORATION E DOCUMENTALE PARCO APPLICATIVO ESISTENTE INFRASTRUTTURA DI RETE ATTUALE GESTIONE UTENTI DEFINIZIONE DELLA FORNITURA OBIETTIVI 3.2 OGGETTO 3.3 DURATA DESCRIZIONE DEI SERVIZI CONSULENZA SPECIALISTICA DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.2 PROGRAM MANAGEMENT DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.3 PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELL INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI (SERVICE DELIVERY PLATFORM) DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.4 SVILUPPO E MANUTENZIONE EVOLUTIVA DELLE SOLUZIONI APPLICATIVE DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO PRINCIPALI REQUISITI PER LE APPLICAZIONI ED I PRODOTTI REALIZZATI /12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 2/843 4.4.3 DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.5 GESTIONE DELLA MANUTENZIONE ADEGUATIVA E CORRETTIVA DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.6 FORNITURA DI PRODOTTI SOFTWARE DESCRIZIONE E REQUISITI DEI PRODOTTI SOFTWARE 4.7 RECUPERO DATI PREGRESSI DATA ENTRY DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO 4.8 FORMAZIONE E ASSISTENZA DESCRIZIONE E REQUISITI DEL SERVIZIO DIMENSIONE DEL SERVIZIO E COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI MODALITÀ DI ESECUZIONE PREMESSA 6.2 MODALITÀ DI ESECUZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ MODALITÀ AMBIENTI DI COLLAUDO E LUOGO DI LAVORO CICLI DI VITA DEL SOFTWARE 6.3 GESTIONE DELLA FORNITURA GESTIONE DEGLI OBIETTIVI RILIEVI PIANIFICAZIONE E CONSUNTIVAZIONE ADDESTRAMENTO AD INIZIO FORNITURA COMUNICAZIONE FORMALE 6.4 PRODOTTI DELLA FORNITURA ELENCO DEI PRODOTTI MODALITÀ DI CONSEGNA DEI PRODOTTI VINCOLI TEMPORALI SULLE CONSEGNE 6.5 ASSICURAZIONE QUALITÀ CLASSE DI RISCHIO 6.6 TRASFERIMENTO DI KNOW HOW 6.7 GARANZIA /12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 3/844 7. DIREZIONE LAVORI MODALITÀ DI APPROVAZIONE DEI PRODOTTI PIANI DELLA QUALITÀ PIANI DI LAVORO PRODOTTI DI FASE 7.2 VALUTAZIONE RISORSE COLLAUDI INDICATORI DI QUALITA REVISIONE DEGLI INDICATORI DI QUALITÀ 84 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 4/845 1. PREMESSA Il presente Capitolato definisce i requisiti della fornitura dei servizi di consulenza specialistica e dei servizi di sviluppo software e della fornitura di prodotti per l Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture. Considerati il ruolo e i compiti istituzionali dell Autorità di cui al successivo paragrafo 2.1, nello svolgimento dei quali vengono trattati dati e informazioni di particolare sensibilità e rilevanza, l appalto di cui al presente Capitolato si rivolge ad Operatori economici, prestatori dei servizi oggetto della fornitura, in grado di assicurare la massima qualità, efficacia ed efficienza di gestione nonché di garantire livelli di sicurezza e riservatezza idonei alle problematiche da gestire. Con il termine AVCP o Amministrazione va intesa l Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture. Con il termine BI va intesa Business Intelligence. Con il termine BPM va inteso Business Process Management. Con il termine SDP va inteso Service Delivery Platform. Con il termine SOA va inteso Service Oriented Architecture. Con il termine DWH va inteso Data Warehouse. Con il termine Fornitore va intesa l Impresa aggiudicataria della fornitura. Con il termine HW va inteso Hardware. Con il termine SW va inteso Software. Con il termine MEV va inteso il servizio di Manutenzione Evolutiva. Con il termine MAC va inteso il servizio di Manutenzione Correttiva. Con il termine SLA va inteso Service Level Agreement. Con il termine SSO va inteso Single Sign On Con il termine SPC va inteso Sistema Pubblico di Connettività Con il termine gg/pp va inteso Giorni/Persona. Quando non diversamente specificato, con Capitolato si intende il presente documento, con Gara si intende la Gara da effettuare a fronte del Capitolato, con Contratto si intende il Contratto che verrà sottoscritto a seguito dell aggiudicazione della gara, con fornitura si intende il complesso delle attività e dei prodotti che il Fornitore è chiamato a compiere e a produrre per onorare il Contratto. Nel capitolo 2 è descritto il contesto in termini di attività svolte, caratteristiche applicative e ambienti tecnologici. L oggetto della fornitura è riportato nel capitolo 3, con lo scopo di definire a grandi linee i servizi richiesti. Nel capitolo 4 è fornita una descrizione dei servizi richiesti, mentre la descrizione delle figure professionali previste per la fornitura è riportata al capitolo 5. Le modalità di esecuzione dei servizi e delle attività nonché gli aspetti qualitativi della fornitura sono descritti nel capitolo 6. Nei capitoli 7 e 8 sono descritte la direzione lavori, le modalità e gli strumenti per l effettuazione dei collaudi. Gli indicatori di qualità richiesti sono riportati nel capitolo 9. Sono parti integranti del Capitolato le seguenti appendici: 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 5/846 Appendice 1: Appendice 2: Indicatori della qualità della fornitura Schema Curriculum Vitae 2. CONTESTO 2.1 ATTIVITÀ DELL AVCP Dal 1 luglio 2006, data di entrata in vigore del d. lgs n. 163, l'autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha assunto la denominazione di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, connotata da indipendenza funzionale, di giudizio e di valutazione e da autonomia organizzativa. L'Autorità è organo collegiale costituito da sette membri (cfr. Legge 24 novembre 2006, n. 286 di conversione del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262), nominati con determinazione adottata d'intesa dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, scelti tra personalità operanti in settori tecnici, economici e giuridici con riconosciuta professionalità. Le nuove competenze, alle quali l'autorità fa fronte - senza nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato ai sensi dell'articolo 1, comma 67, della legge n sono le seguenti: L'Autorità vigila sui contratti pubblici, anche di interesse regionale, di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali, al fine di garantire il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente, e di economica ed efficiente esecuzione dei contratti, nonché il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara. In particolare, vigila sull'osservanza della disciplina legislativa e regolamentare vigente, verificando, anche con indagini campionarie, la regolarità delle procedure di affidamento e l'economicità di esecuzione dei contratti pubblici, accertando altresì che dall'esecuzione dei contratti non sia derivato pregiudizio per il pubblico erario; vigila inoltre sul sistema di qualificazione. Segnala al Governo e al Parlamento fenomeni particolarmente gravi di inosservanza o di applicazione distorta della normativa sui contratti pubblici; formula al Governo proposte in ordine alle modifiche occorrenti in relazione alla legislazione che disciplina i contratti pubblici di 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 6/847 lavori, servizi, forniture e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti proposte per la revisione del regolamento. Predispone e invia al Governo e al Parlamento una relazione annuale nella quale si evidenziano le disfunzioni riscontrate nel settore dei contratti pubblici. Su iniziativa della stazione appaltante e di una o più delle altre parti, esprime parere non vincolante relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, eventualmente formulando una ipotesi di soluzione. Provvede alla raccolta e alla elaborazione dei dati informativi concernenti i contratti pubblici su tutto il territorio nazionale e, in particolare, di quelli concernenti i bandi e gli avvisi di gara, le aggiudicazioni e gli affidamenti, le imprese partecipanti, l'impiego della mano d'opera e le relative norme di sicurezza, i costi e gli scostamenti rispetto a quelli preventivati, i tempi di esecuzione e le modalità di attuazione degli interventi, i ritardi e le disfunzioni. Promuove la realizzazione di un collegamento informatico con le stazioni appaltanti, nonché con le regioni, al fine di acquisire informazioni in tempo reale sui contratti pubblici, garantendo l'accesso generalizzato, anche per via informatica, ai dati raccolti e alle relative elaborazioni. Nell'ambito della propria attività può richiedere alle stazioni appaltanti, agli operatori economici esecutori dei contratti, nonché ad ogni altra pubblica amministrazione e ad ogni ente, anche regionale, operatore economico o persona fisica che ne sia in possesso, documenti, informazioni e chiarimenti relativamente ai lavori, servizi e forniture pubblici, in corso o da iniziare, al conferimento di incarichi di progettazione, agli affidamenti; può disporre ispezioni, anche su richiesta motivata di chiunque ne abbia interesse, avvalendosi anche della collaborazione di altri organi dello Stato; può disporre perizie e analisi economiche e statistiche nonché la consultazione di esperti in ordine a qualsiasi elemento rilevante ai fini dell'istruttoria; può avvalersi del Corpo della Guardia di Finanza, che esegue le verifiche e gli accertamenti richiesti agendo con i poteri di indagine ad esso attribuiti ai fini degli accertamenti relativi all'imposta sul valore aggiunto e alle imposte sui redditi. Tutte le notizie, le informazioni e i dati acquisiti dalla Guardia di Finanza nello svolgimento di tali attività sono comunicati all'autorità. All'Autorità è attribuita la competenza ad irrogare sanzioni pecuniarie, commisurate al valore del contratto pubblico cui le violazioni si riferiscono, ai menzionati soggetti se rifiutano o emettono, senza 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 7/848 giustificato motivo di fornire le informazioni o di esibire documenti, ovvero se forniscono informazioni o esibiscono documenti non veritieri. Qualora i soggetti ai quali è richiesto di fornire i suddetti elementi di conoscenza appartengano alle pubbliche amministrazioni, si applicano le sanzioni disciplinari previste dai rispettivi ordinamenti. Qualora accerti l'esistenza di irregolarità, l'autorità trasmette gli atti e i propri rilievi agli organi di controllo e, se le irregolarità hanno rilevanza penale, agli organi giurisdizionali competenti. Qualora l'autorità accerta che dalla esecuzione dei contratti pubblici derivi pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi anche ai soggetti interessati e alla procura generale della Corte dei conti. Per la descrizione dettagliata della struttura organizzativa e delle competenze istituzionali degli uffici di AVCP si rimanda ai regolamenti di organizzazione e funzionamento dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture disponibili sul sito internet 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 8/849 2.2 DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE APPLICATIVE E DEGLI AMBIENTI TECNOLOGICI Si fornisce di seguito una descrizione generale del contesto applicativo degli ambienti di collaudo e produzione resi disponibili dall Amministrazione nell ambito del Contratto Prodotti resi disponibili dall Amministrazione La pila architetturale proposta dal Fornitore dovrà tenere conto della necessità di piena integrazione con i sistemi interni in uso presso l Amministrazione ed in particolare, i sistemi proposti dovranno garantire piena integrazione, documentata dal relativo produttore. Nessun elemento applicativo nell ambito della Fornitura dovrà prevedere l utilizzo di credenziali di autenticazione altre rispetto a quelle di dominio o, in ogni caso, dovrà essere garantito il SSO. Le componenti infrastrutturali messe a disposizione da AVCP per tutti i servizi, oltre ai sistemi operativi Microsoft Server, sono esclusivamente: Microsoft Active Directory Microsoft Exchange 2007 Microsoft Office Sharepoint Server 2007 Microsoft SQL Server 2005/2008 Enterprise per gli ambienti di collaudo e di produzione Sistema di collaboration e documentale Il sistema di collaboration aziendale di AVCP, basato su tecnologia Microsoft Office Sharepoint rappresenta, a tendere, l unico punto di accesso ai processi aziendali. Al suo interno gli utenti troveranno accesso a tutte le applicazioni previste dal proprio specifico profilo, secondo il modello Enterprise Information Portal Parco applicativo esistente Il parco delle applicazioni rivolte all utenza interna ed esterna (Società Organismi di Attestazione, Società di ingegneria e professionali, Stazioni Appaltanti ed Operatori Economici) è allo stato notevolmente frammentato a causa della crescita in assenza di un unico repository relazionale per i dati dei dipendenti e soprattutto per i dati dei contratti pubblici. Tale repository è stato recentemente 03/12/2009 Capitolato Tecnico v.2.0 9/8410 progettato ed è attualmente in via di popolamento su piattoforma RDBMS Microsoft SQl Server L integrazione dell intero parco applicativo esistente su tale repository è stata avviata e sarà presumibilmente completata nel corso dell anno A titolo esemplificativo e non esaustivo si fornisce un elenco di applicazioni attualmente in produzione delegate all alimentazione/gestione di dati potenzialmente utili ai fini di BPM e BI precisando che il parco applicativo esistente è basato su architettura web three-tier (J2EE, PHP, ASP) con data layer basato per il 95% su RDBMS Microsoft SQL Server 2000/2005 Enterprise e per il restante 5% su MySQL. Albo arbitri e arbitrati della Camera arbitrale sui contratti pubblici Protocollo Informatico (e-prot) Gestione presenze (Zucchetti Gpress3) Gestione trattamento economico, contabilità finanziaria, contratti, magazzino/inventario, controllo di gestione, formazione, personale (Zucchetti URBI) Anagrafe utenti Attestazioni di qualificazione Annotazioni sul casellario delle imprese Certificati esecuzione lavori Sistema Informativo MOnitoraggio Gare (SIMOG) Servizio riscossione contributi Vecchi sistemi di rilevazione dei dati dei contratti di lavori Rilevazione dei dati inerenti fatti specifici su contratti di lavori Rilevazione dei dati sui contratti di Finanza di Progetto Verifica certificati di esecuzione lavori ai sensi del Decreto Ministeriale 272/07 Rilevazione dei dati sulle società di ingegnera e professionali Gestione delle massime estratte dagli atti del Consiglio Gestione delle istanze di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera N) del Codice dei contratti pubblici Dlgs 163/2006 Gestione degli esposti alle Direzioni di Vigilanza Gestione del processo di richiesta di acquisto beni e materiale di facile consumo Infrastruttura di rete attuale L attuale infrastruttura di rete è costruita intorno a due centri stella, uno per sede, in alta affidabilità. Sono impiegate 12 VLAN con diverso indirizzamento, QOS, e priorità di traffico. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8411 La sicurezza perimetrale ed intersede, e assicurata dai servizi di sicurezza erogati nell ambito del contratto Quadro CNIPA per i servizi di connettività e interoperabilità di base (GARA ). La connessione verso internet è assicurata da due circuiti in fibra SPC, uno per sede, da 100 mbit/s, che assicurano uno le pubblicazioni, l altro l accesso degli utenti interni. L Amministrazione si è dotata di Porta di Dominio SPC acquisita nell ambito Contratto Quadro CNIPA 5/2007 per i servizi di interoperabilità evoluta e di cooperazione e sicurezza applicativa Gestione utenti Gli utenti interni AVCP, nonché i soggetti esterni, potenziali utilizzatori dei servizi messi a disposizione dal Fornitore, saranno autenticati ed autorizzati dal servizio di IAA sviluppato nell ambito del Contratto Quadro CNIPA 4/2007 per i servizi di interoperabilità evoluta e di cooperazione e sicurezza applicativa basato sui prodotti Novell Identity Manager e Access Manager. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8412 3. DEFINIZIONE DELLA FORNITURA 3.1 OBIETTIVI Il D.Lgs. 163/2006 oltre ad estendere gli ambiti di responsabilità dell Autorità agli appalti di servizi e forniture, ha potenziato il suo ruolo di vigilanza sul mercato dei contratti pubblici. Al fine di adempiere efficacemente al nuovo ruolo istituzionale attribuitogli, l Autorità ha intrapreso un percorso di innovazione volto a: ottimizzare i propri processi interni attraverso l automazione degli stessi secondo una logica di Business Performance Management, potenziare il proprio Osservatorio affinché risulti funzionale sia al perseguimento dei fini istituzionali che al knowledge sharing del patrimonio informativo con altre Amministrazioni/Soggetti Istituzionali, mercato o altri portatori di interesse; strutturare sistemi di reportistica direzionale che consentano di monitorare l andamento delle attività ed il grado di raggiungimento degli obiettivi. A tal fine, il modello di funzionamento al quale l Autorità intende pervenire è di seguito schematizzato: Consultazione Accesso ai servizi PORTALE AVCP SEZIONI REGIONALI Accesso al sistema di BI e visualizzazione dati di specifico interesse BUSINESS INTELLIGENCE BUSINESS INTELLIGENCE SEZIONI REGIONALI/ STAZIONI APPALTANTI/ OPERATORI ECONOMICI DATAWAREHOUSE AVCP Rete Internet SIMOG SOA Rete SPC CASELLARIO PROTOCOLLO SERVIZIO SERVIZIO n WORKFLOW PROCESSO 1 PROCESSO 2 PROCESSO 3 PROCESSO n 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8413 I processi interni saranno gestiti con l ausilio di un sistema di workflow management, integrato con gli altri sistemi in uso (es. protocollo, sistemi amministrativo contabili, ecc.), che consentirà di seguire l iter procedurale e di monitorarne la relativa efficacia. I diversi soggetti del mercato (es. Sezioni Regionali, stazioni appaltanti, SOA, operatori) adempiranno ai rispettivi obblighi di comunicazione alimentando direttamente le banche dati dell Autorità (SIMOG e Casellario Informatico). Tutti i dati provenienti sia dai soggetti esterni che dai processi interni saranno aggregati, rielaborati e rappresentati attraverso report e cruscotti a disposizione degli organi di Vertice e del Management dell Autorità. Gli Uffici dell Autorità, ciascuno per gli ambiti di propria competenza, potranno effettuare analisi multidimensionali. Le Sezioni Regionali potranno entrare a sistema e visualizzare i dati di propria competenza, rielaborati e aggregati. Attraverso il portale dell Autorità sarà inoltre possibile: consultare dati sintetici relativi al mercato degli appalti pubblici, prodotti automaticamente dal sistema e resi disponibili sul sito; accedere a consultazioni/report differenziati in funzione di tipologie di utenti (soggetti istituzionali, stazioni appaltanti, ecc.). Il sistema di Business Process management richiesto al Fornitore deve consentire di definire, ottimizzare, monitorare e integrare i processi sottesi alle attività dell AVCP. Il sistema richiesto deve quindi velocizzare e semplificare la gestione e il miglioramento dei processi, monitorandone l'esecuzione, consentendo di effettuare analisi sulla base di dati certi e concreti. La soluzione richiesta dovrà consentire di configurare e archiviare informazioni con finalità di indirizzo dei flussi di lavoro nonché di controllo delle versioni per la memorizzazione delle stesse nelle fasi intermedie dei processi, aumentando la facilità di gestione e la possibilità di ripristino senza problemi in caso di eventi imprevisti. I flussi di lavoro quindi potranno essere attivati in modalità diverse in base al contenuto, alla localizzazione fisica, alla classificazione. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8414 Tipologia di informazione Regole di scelta del tipo di flusso Repository flussi di lavoro Moduli dei flussi di lavoro Contenuto Flusso 1 Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 Localizzazione Classificazione Flusso 2 Modulo 1 Flusso n Modulo 1 Modulo 2 Il sistema dovrà interfacciarsi con strumenti di produttività individuale permettendo agli utenti di creare ed aggiungere modelli di documento. Tali modelli devono poter essere associati ad un particolare flusso di lavoro contestualmente alla specificazione delle condizioni di attivazione. Lo sviluppo del processo deve prevedere due fasi: 1. Creazione di un pacchetto di processo, che contiene i metadati del processo e componenti applicativi pacchettizzati: Sviluppare interfacce utente per processi basati sui documenti nelle applicazioni client; Sviluppare spazi web specifici per classificare e storicizzare le informazioni del flusso di lavoro. Ognuno di questi spazi dovrà essere progettato per una particolare funzione o processo di business; Utilizzare i motori di workflow proposti collegandoli agli spazi web di cui al punto precedente con regole e logica business sul lato server per l'elaborazione sul lato server di documenti inprocess; pacchettizzare questi flussi di lavoro e distribuirli; Definire le modalità di interfacciamento dai flussi di lavoro ai sistemi di back-end. I metadati del pacchetto di processo devono includere interfacce Web service per questa integrazione. Le effettive connessioni dovranno essere effettuate in fase di distribuzione; Definire le modalità di accesso ai sistemi di back end; Aggiungere il supporto decisionale definendo metriche, report, dashboard, grafici e tabelle di Excel da utilizzare nel sistema di BI; Pacchettizzare la soluzione come pacchetto di processo. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8415 2. Distribuzione del pacchetto di processo nei sistemi di produzione. Devono prevedersi le seguenti attività: Implementare gli spazi web nel sistema di produzione; Configurare le connessioni dai flussi di lavoro alle applicazioni di back end utilizzando Web service o altri adattatori personalizzati; Configurare le connessioni dati; Effettuare il provisioning degli utenti. La soluzione di BPM dovrà consentire la cooperazione tra uffici. Tale collaborazione dovrà avvenire attraverso spazi web organizzati in una struttura gerarchica che garantisca l accesso ad essi tramite sistemi di identificazione, autenticazione ed autorizzazione il più possibile granulare. L implementazione del workflow deve assicurare la resilienza dell intero processo garantendo che le variazioni che interessano una singola struttura organizzativa (direzione/ufficio) o un singolo processo non si ripercuotano su tutti gli altri processi. Al tempo stesso, la soluzione proposta deve garantire, attraverso una gestione centralizzata di determinate informazioni, che le variazioni comuni a tutte le strutture organizzative e/o a tutti i processi siano automaticamente recepite. Il collegamento tra soluzione BPM e applicazioni di Back end deve prevedere la possibilità di esporre un'infrastruttura di servizi utilizzando tecnologie di integrazione e/o adattatori personalizzati. La soluzione deve essere in grado di realizzare un'architettura end-to-end che attraverso la cooperazione applicativa consenta il trasferimento di documenti/informazioni verso l esterno in modo protetto, affidabile, asincrono e trasparente supportando: sia un processo di business che deve fruire di un servizio esposto da una stazione appaltante o un altra amministrazione; sia un processo di business che fornisce un servizio a un'altra organizzazione. A questo proposito si evidenzia che l AVCP ha aderito al contratto quadro SPC e si sta dotando di una porta di dominio standard; può verificarsi il caso che i servizi fruiti/forniti siano indirizzati/provenienti da altre amministrazioni dotate anch esse di porta di dominio ovvero da altre amministrazioni che non hanno aderito al contratto di cui sopra. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8416 Inoltre, il sistema dovrà integrarsi, sempre secondo i paradigmi della Service Oriented Architecture (SOA), anche con i sistemi informativi interni all AVCP (Protocollo, Casellario informatico, SIMOG ). Per l implementazione del sistema di BPM il fornitore dovrà effettuare un analisi organizzativa e funzionale che porti alla definizione di regole generali finalizzate alla standardizzazione delle fasi di processo ed alla semplificazione e snellimento di alcune di esse nonché ad un miglior controllo dei documenti in ingresso ed in uscita. Viene richiesto inoltre un notevole sforzo per cercare di conciliare gli obiettivi di razionalizzazione dell operatività con la necessità di non stravolgere le prassi seguite in precedenza, per minimizzare impatti e resistenze. Con l obiettivo di rendere il sistema quanto più in linea con l operatività quotidiana degli uffici il sistema deve fornire funzionalità che rispecchino le diverse esigenze delle strutture. Il sistema realizzato dovrà consentire in particolare: la tracciabilità di ciascuna fase del processo (con riferimento alle attività previste, agli attori coinvolti, allo stato della pratica) al fine di garantire la trasparenza amministrativa ed il controllo coordinato delle attività; la tempestività nel reperimento dei documenti e delle informazioni a corredo, attraverso opportune funzioni di ricerca e monitoraggio, attraverso l integrazione con archivi documentali elettronici; una certa flessibilità operativa, per garantire la gestione delle eccezioni e/o dei numerosi casi particolari dei processi; l integrazione con il protocollo informatico e con le altre applicazioni in uso; l utilizzo delle nuove tecnologie quali , firma elettronica, firma digitale, scanner ecc.., a supporto delle attività più significative del processo; a livello di evoluzione, la possibilità di interoperare per via telematica con le altre amministrazioni secondo il paradigma SOA (Service Oriented Architecture) e secondo la tecnologia dei web services. I macro requisiti che dovrà soddisfare il nuovo sistema qui brevemente accennati saranno adeguatamente approfonditi nel corso del progetto: 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8417 Soluzione web based: in considerazione della diffusione territoriale dell utenza ed al fine di superare le problematiche di distribuzione del software e manutenzione delle singole postazioni di lavoro, l applicazione sarà di tipo web fruibile da qualsiasi postazione di lavoro dotata di browser. Autenticazione e profilazione delle utenze: l applicazione dovrà essere accessibile solo agli utenti abilitati i quali, a seconda del profilo posseduto, potranno accedere alle funzioni del sistema di propria competenza e saranno proprietari dei dati elementari da loro gestiti. L utente non dovrà in alcun caso inserire una doppia password. Interfacce utente: le interfacce dovranno essere in lingua italiana, personalizzate sulla base dei privilegi di accesso degli utenti e dovranno poter contenere messaggi, to do list, link determinati dal sistema sulla base dello stato di avanzamento dei singoli processi. Archiviazione e storicizzazione dei dati. In alcuni casi sarà necessario prevedere il rifacimento di sistemi in uso, e, conseguentemente, la migrazione dei dati pregressi. CMS: la piattaforma dovrà essere dotata di un sistema di Content Management System per l inserimento di contenuti, avvisi e comunicazioni. Tool grafico: la piattaforma di BPM offerta dovrà essere dotata di uno strumento grafico di disegno dei processi e di eventuale cambiamento degli stessi. Supporto all operatività: l applicazione dovrà garantire un elevato grado di flessibilità nella gestione dati, nella modellazione dei processi e nelle logiche di elaborazione. Dovranno essere presenti tutte le funzioni necessarie a supportare l AVCP nell espletamento delle proprie attività ordinarie e istituzionali e dovrà essere possibile personalizzare i flussi di lavoro in funzione delle attività gestite dai singoli uffici. Statistiche/rappresentazioni grafiche: dovrà essere possibile ricavare informazioni riguardanti le attività svolte dai diversi uffici/ direzioni quali ad esempio, distribuzione dei carichi di lavoro, operatività, distribuzione temporale, efficienza, ecc. Funzioni di esportazione dati: dovrà essere garantita l esportazione verso le piattaforme di produttività individuale. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8418 Disponibilità di help on line: l applicativo sarà dotato di una guida che descrive i contenuti di ogni pagina illustrando le azioni e le funzioni che l utente può attivare. A titolo esemplificativo, per ciascuna direzione/ufficio il sistema dovrà consentire di: Gestire il censimento e l assegnazione di documenti/attività a più strutture, specificando il tipo di assegnazione per conoscenza o competenza; Gestire le scadenze associate ad ogni documento/attività e quindi fornire all utente un ordine di priorità negli adempimenti; Gestire fascicoli/faldoni elettronici che possono raggruppare tutti i documenti relativi allo stesso procedimento amministrativo; Tenere traccia dello storico (movimentazioni/assegnazioni) di tutti i documenti/attività gestite dal Sistema e degli utenti che sono stati coinvolti; Gestire la lavorazione di un documento/attività fino al termine del processo; Gestire i flussi in uscita dei documenti. Il sistema ponendosi come strumento per la gestione di tutti i processi deve rappresentare la scrivania virtuale degli utenti, consentendo una strutturazione delle lavorazioni in grado di gestire le code di lavoro. Oltre a coprire l intero iter del procedimento, il sistema dovrà integrarsi con il sistema di Business Intelligence. L architettura logica del sistema di BI dovrà essere multilivello come rappresentato nella figura seguente. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8419 In particolare dovranno essere garantite sia la separazione dalle informazioni dalle fonti alimentanti (Data Sources) che la realizzazione di un DWH su più livelli. Di seguito sono descritte le componenti principali dell architettura: Data Sources: I Data Sources rappresentano le fonti del DWH, siano esse sistemi proprietari dell Amministrazione che informazioni rese disponibili da terze parti. Per quanto attiene alle estrazioni dei dati dai Data Sources e la loro messa a disposizione per il caricamento del DWH, si dovrà procedere come segue: 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /8420 - Il Fornitore avrà il compito di estrarre e rendere disponibili i dati residenti nelle applicazioni di BPM sviluppate nell ambito della fornitura; - L amministrazione avrà il compito di estrarre e rendere disponibili i dati residenti nelle applicazioni preesistenti, secondo un tracciato record e/o modalità che saranno definite congiuntamente. Tutte le informazioni dovranno comunque essere rese disponibili all interno della Staging Area. La Staging Area (SA) consente di disaccoppiare l ambiente di produzione delle informazioni da quello di analisi delle stesse. All interno della SA saranno presenti tutte le informazioni necessarie per alimentare il DWH (sia provenienti dai sistemi dell Amministrazione che da terze parti ). Le informazioni potranno essere presenti in diversi formati (flat file, file XML, tabelle, viste di tabelle,...). 1 Livello DWH: Il DataWarehouse di primo livello dovrà avere un livello di generalizzazione e astrazione tale da supportare le future evoluzioni del sistema e garantire la necessaria flessibilità per alimentare in maniera coerente e consistente le future aree di analisi. In tale logica le caratteristiche minime richieste sono: costruzione di un modello concettuale della realtà di interesse attraverso l analisi e la modellazione univoca delle cosiddette entità forti (Appalto, Operatori Economici, Stazioni Appaltanti, ); implementazione delle stesse in uno strato Entity Relationship in terza forma normale; robustezza sia concettuale (la modifica di una regola deve impattare una entità e non n datamart o cubi) che tecnica (le regole di normalizzazione devono garantire l integrità dell informazione); semplificazione della gestione dei caricamenti (un flusso coordinato per ogni entità); gestione totale delle Slowly Changing Dimension (SCD possibilità di ricostruire e rigenerare le chiavi surrogate) per la gestione della storicizzazione dei dati rispetto all accadimento di eventi significativi; scalabilità del modello dati al fine di accogliere altri ambiti di interesse. 03/12/2009 Capitolato Tecnico v /84 Vedere altro
INDICE 1. DESCRIZIONE DEL CONTESTO ------------------------------------------------------------------- 4
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 art. 8
 ART. 125
 ART. 125
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 art. 59
 art. 57
 articolo 11
 art. 6
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
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