Source: https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2013/09/04/reggere-la-complessita/
Timestamp: 2017-09-21 21:16:58+00:00

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Reggere la complessità | sguardiepercorsi
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14 pensieri su “Reggere la complessità”
koredititti 9 settembre 2013 alle 20:45
e’ possibile per una madre vedere il figlio…REALE… soprattutto in ospedale??
sguardiepercorsi Autore articolo 9 settembre 2013 alle 20:54
E’ molto difficile. Però alcune si avvicinano di più alla realtà, nel tempo. E non vale solo per le madri, ma per tutti i famigliari. E non solo in ospedale. Più emotività è in gioco, più rischiamo di essere meno lucidi. Tutti quanti.
marco 9 settembre 2013 alle 11:09
Guardare le cose da prospettive diverse è fondamentale. Io so che nel disegno ci sono due immagini, ma anche quando mi fecero vedere la ragazza non riuscii a vederla. E’ incredibile come tuttora io riesca a percepire solo ed esclusivamente la vecchia. Non riesco a vedere la giovane, anche se lo so che è l’immagine di una ragazza girata di spalle, me l’hanno spiegato e me l’hanno mostrata: non riesco a stabilire i contorni neanche adesso che la sto guardando, vedo solo una cosa e non perché voglio vederla, ma proprio perché non ci riesco!
sguardiepercorsi Autore articolo 9 settembre 2013 alle 16:36
Ci sono immagini più semplici, se vuoi provare -per curiosità.
Le trovi in internet come illusioni ottiche o figure-sfondo.
Comunque nel caso delle immagini è una questione percettiva, mentre nella vita è importante cercare di vedere le cose da angolature diverse. È faticoso, non viene naturale, però aiuta molto.
koredititti 9 settembre 2013 alle 20:44
..io non riesco a vedere la vecchia… mi daresti un indizio?
sguardiepercorsi Autore articolo 9 settembre 2013 alle 20:59
Il mento della giovane è il nasone di una vecchia tipo Befana, l’orecchio della giovane è l’occhio della vecchia, il nastrino sul collo della giovane è la bocca della vecchia. L’immagine è di profilo, ha una collo di pelliccia e un foulard in testa.
Diemme 6 settembre 2013 alle 12:51
C’è un modo per definire il modo in cui percepiamo, ma in questo momento non mi viene in mente: comunque è vero, la visione della vita è come con le macchie di Rorschach!
sguardiepercorsi Autore articolo 6 settembre 2013 alle 20:42
Eh, sì… Il principio è quello…
la ragazza delle arance 5 settembre 2013 alle 17:49
io in questo momento voglio solo lenti colorate, quelle in bianco e nero dei mesi scorsi le ho buttate via 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 10 settembre 2013 alle 20:55
Allora buona vista colorata! 🙂
leparoledinessuno 5 settembre 2013 alle 09:10
E’ quello che cerco di fare ma penso d’aver ancora tanto da lavorarci …
sguardiepercorsi Autore articolo 5 settembre 2013 alle 14:13
Siamo tutti “lavori in corso”! 🙂
tramedipensieri 5 settembre 2013 alle 06:33
Non dare per scontato niente…. difficile cambiare lente…
sguardiepercorsi Autore articolo 5 settembre 2013 alle 06:47
Sì, lo è. Però ci si può provare… Pensarci… 🙂
Buona giornata a te, Marta!

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