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Timestamp: 2018-05-21 12:50:41+00:00

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A caccia con due fucili
Stexico il Mar Dic 14, 2010 8:36 am
La legge permette di portasi due fucili a caccia?
Re: A caccia con due fucili
Francesco il Mar Dic 14, 2010 9:14 am
In linea teorica la legge nazionale permetterebbe il porto fino a 6 fucili... le varie leggiuncole e cavilli, pero', hanno limitato ad 1 solo fucile.... anche perche', non potendolo lasciare in auto, portarsi 2 fucili appresso tutto il giorno
Comunque ti conviene chiedere alla FIDC della tua zona o all'ufficio caccia della Provincia... ogni provincia ha le sue regole e dove e' diffuso il capanno permettono di portare 2 fucili...
Trovata in rete, quindi con beneficio di inventario: "La 157/92 non prevede limiti sul nr delle armi a caccia.
Il limite è però dato dalla Circ. del Mininterno nr. 559/C.3159-10100(1)1 del 14 febbraio 1998 che interviene sul trasporto: 6 armi al massimo.
Di conseguenza a caccia si possono usare fino a 6 fucili anche dello stesso calibro.
Naturalmente controlla regolamenti regionali e provinciali che potrebbero essere più restrittivi."
Ultima modifica di Francesco il Mar Dic 14, 2010 9:17 am, modificato 1 volta
wildboar1 il Mar Dic 14, 2010 9:16 am
Se non erro, purchè siano di calibro differente.
Francesco il Mar Dic 14, 2010 9:22 am
Dal forum della Questura.... ribadisco informati pero' su regolamenti locali....
"Domanda n. 1982: Sono un cacciatore; vorrei sapere se, con la mia licenza, durante la stagione venatoria, posso trasportare più fucili.
La risposta è affermativa. Al riguardo tenga però presente che, con la circolare 559/C.3159-10100(1)1, del 14.02.1998, è stato previsto un limite massimo di 6 armi trasportabili contemporaneamente dai privati.
Data: 30-01-2006"
LA circolare non fa menzione su calibri differenti, quindi implicitamente consente che siano uguali, questo l'avevo chiesto a suo tempo in Questura e mi avevano confermato... I fucili possono essere di calibro identico....
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 10:20 am
wildboar1 ha scritto: Se non erro, purchè siano di calibro differente.
wildboar1 il Mar Dic 14, 2010 10:34 am
Francesco, loro parlano di trasporto e non di utilizzo venatorio...come al solito le leggi italiane sono meglio delle paludi
Francesco il Mar Dic 14, 2010 10:50 am
Ovviamente in ste cose .... è lana caprina.... ma se non usi entrambi i fucili contemporaneamente .... cosa abbastanza ardua... si tratta di trasporto... Almeno così mi hanno detto in questura... altra cosa se ti metti al capanno con 6 fucili carichi e pronti... Questo per logica e proibito e sanzionato. Con la circolare indicata i calibri differenti che un tempo erano previsti non lo sono più... Anche questo l'ho chiesto per certo in questura... Comunque parlo a livello di leggi nazionali... ribadisco ogni provincia ha le sue regolette che possono sapere solo all'ufficio caccia o alla FIDC (o altre associazioni) o L'ATC di appartenenza che anzi è il migliore da interpellare perchè a volte gli ATC si danno regole ancora più restrittive... Concludendo Stex chiama il tuo ATC ... Non siamo stati molto utili... anzi, facci sapere cosa dicono
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 11:05 am
wildboar1 ha scritto: Francesco, loro parlano di trasporto e non di utilizzo venatorio...come al solito le leggi italiane sono meglio delle paludi
ps.........Carissimo Luca.....se continui a scrivere cose giuste.....com c...o faccio ad attaccarti!!! ......comincia a sparare min....te!!!...grazie!!!
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 11:07 am
Nello Gentile ha scritto:
ps.......se non ci riesci.....prendi esempio da Francesco!!!!
Francesco il Mar Dic 14, 2010 11:17 am
Prendi esempio da Nello o dall'agente presso cui mi sono informato alla Questura di Genova Nervi...
Francesco il Mar Dic 14, 2010 11:31 am
Nello se non basta... datti una letta a questa circolare..... di altri sparacazzate....
Il problema è che nessuno è così pazzo da trascinarsi più di un fucile dietro..... Quindi il problema non si pone se iniziassimo il vuoto legislativo verrebbe subito colmato....
Un cacciatore, quante armi da caccia può portare per l’attività venatoria?
Quante armi si possono trasportare?
Si possono portare, ed usare, armi di calibro diverso?
C’è l’obbligo di portare con se la denuncia delle armi da caccia?
Differenza tra porto e trasporto di un’arma da caccia?
Comodato (prestito) gratuito e temporaneo di un’arma per uso venatorio sul luogo di caccia, come
A queste, ed altre domande, l’Ufficio legislativo del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio ha così risposto, dando finalmente un parere chiaro in materia, stabilendo oltretutto dei
punti chiave per l’esercizio dell’attività venatoria.
[Numero di protocollo 8031 del 24 ottobre 2002]
• E’ necessario, inizialmente, porre chiarezza per quanto riguarda le nozioni di “porto” e
“trasporto”. Portare un’arma significa averla con se, pronta per essere usata, per la sua destinazione
naturale di recare offesa (in questo caso per l’attività venatoria), ossia se ne deve avere l'immediata
disponibilità (criterio con il quale la giurisprudenza ha inteso definire la differenza con il trasporto).
Si ha il trasporto quando l’arma è scarica, in custodia e, non necessariamente, smontata. Ossia non
se ne può avere l’immediata disponibilità ma, necessariamente, debbono essere fatte una serie
d’operazioni, non eseguibili in brevissimo tempo, per rendere l’arma attiva e pronta all’uso.
• Ai primi tre quesiti si può tranquillamente rispondere che, secondo quanto disposto dall’articolo
13 (mezzi per l’esercizio dell’attività venatoria) della legge 11 febbraio 1992, n° 157, non vi sono
limiti al numero di armi che si possono usare per la caccia, gli unici limiti riguardano le
caratteristiche delle munizioni che si possono impiegare ed alcune tipologie di armi comuni da
sparo che non si possono usare. Lo stesso articolo 42 del T.U.L.P.S. (Licenza di porto di armi) non
prescrive limiti al numero di armi portabili.
• Al quarto quesito si può rispondere che il prestito gratuito delle armi comuni da sparo per uso
venatorio è disciplinato dall’articolo 22 (Locazione e comodato di armi) della legge 18 aprile 1975,
n° 110 (Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e
degli esplosivi). L’articolo in questione stabilisce che “Non è consentita la locazione o il comodato
delle armi di cui agli articoli 1 e 2, salvo che si tratti di armi per uso scenico, ovvero di armi
destinate ad uso sportivo o di caccia ....” Dalla lettura della norma si deve intendere che, scambi di
armi comuni da sparo per uso venatorio sul terreno di caccia, non rientrano nel concetto di
comodato, ma in quello di affidamento temporaneo, atteso che le persone interessate
dall’affidamento temporaneo, sono in possesso dei rispettivi titoli di polizia in corso di validità
(Licenza di porto di fucile anche per uso venatorio).
• Per il quinto quesito valgono le considerazioni espresse per i primi tre quesiti, la norma in
questione non pone vincoli di ordine numerico. Deve in ogni caso essere chiaro il concetto che, il
cacciatore che si rechi sul terreno di caccia deve adottare tutte le misure necessarie per il controllo e
la custodia delle armi che intende portare con se. Se, nel corso dello svolgimento di un’operazione
di caccia, l’utilizzatore trascura di porre in essere tutte quelle precauzioni necessarie per il diretto
controllo delle armi, nella fattispecie si può verificare il momentaneo abbandono dell’arma per
andare a raccogliere la preda abbattuta, può incorrere nel reato previsto dall’articolo 20 (Custodia
delle armi e degli esplosivi. Denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento) della legge 110/75 che
stabilisce “La custodia delle armi di cui ai precedenti articoli 1 e 2 e degli esplosivi deve essere
assicurata con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica.”. Alla luce di quanto esposto in
precedenza occorre affermare anche che, ai sensi della Circolare Ministeriale del “MINISTERO
DELL'INTERNO - CIRCOLARE 559/C-3159-10100(1) [del 17 febbraio 1998, avente per oggetto:
Trasporto di armi comuni da sparo.], si stabilisce quanto segue: “Qualunque sia il titolo abilitativo,
il numero di armi comuni trasportabili per singola movimentazione non può essere superiore a 6
(sei).”
• Non vi è nessuna norma che impone l’obbligo di portare, o trasportare, un’arma comune da sparo
per uso venatorio accompagnata dalla relativa denuncia di detenzione. La denuncia di detenzione è
un documento presentato all’autorità di Pubblica Sicurezza, e da quest’ultima vidimata, contenente
le generalità del dichiarante, il luogo dove è custodita l’arma, i dati identificativi dell’arma
denunciata e l’eventuale riepilogo di armi già dichiarate. La denuncia fa fede in caso di dover
dimostrare la legittima detenzione di un’arma comune da sparo (vedasi al riguardo all’articolo 38
del T.U.L.P.S.).
Per maggior chiarezza si riepilogano le norme che disciplinano il settore:
? Legge 11 febbraio 1992, n° 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il
prelievo venatorio),
Articolo 13 (Mezzi per l’esercizio dell’attività venatoria);
? Legge 18 aprile 1975, n° 110 (Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle
armi, delle munizioni e degli esplosivi),
Articolo 2 (Armi e munizioni comuni da sparo),
Articolo 4 (Porto di armi od oggetti atti ad offendere),
Articolo 20 (Custodia delle armi e degli esplosivi. Denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento),
Articolo 20-bis (Omessa custodia di armi),
Articolo 22 (Locazione e comodato di armi).
? MINISTERO DELL'INTERNO - CIRCOLARE 559/C-3159-10100(1) del 17 febbraio 1998,
avente per oggetto: Trasporto di armi comuni da sparo.
? Regio Decreto 18 giugno 1931, n° 773 (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 12:02 pm
Sei un mostro legislativo!!! .........debbo ammettere che ho preso il porto d'armi prima del 1992.....ma le cose effettivamente sono cambiate .......puo' bastare come scusante???
Francesco il Mar Dic 14, 2010 12:16 pm
Nello Gentile ha scritto: Sei un mostro legislativo!!! .........debbo ammettere che ho preso il porto d'armi prima del 1992.....ma le cose effettivamente sono cambiate .......puo' bastare come scusante???
Ti perdono..... anche perchè (è un discorso puramente giurisprudenziale, la pratica è altra cosa) io mi sono smazzato ogni normuncola e leggiuncola del piffero..... da nemmeno un anno... E sta cosa delle armi a caccia mi aveva particolarmente colpito.....
E' un chiaro vuoto legislativo... di cui pero' non mi fiderei ciecamente... anche perchè se trovi la guardia sbagliata e non è così raro... con un buon avvocato, forse, te la cavi, ma non farei la prova... Se non altro per i costi...
RIBADISCO.... quelle che fanno testo.... sono le norme e regole, locali che possono essere anche molto restrittive (es. zone alpi, ATC con selvaggina di pregio, o amministratori con il dente avvelenato).
Quindi, accertarsi presso la propria ATC, associazione, ecc.
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 12:27 pm
Quindi di conseguenza hai dimostrato di saper regnare.... ( scritto per errore da non tenere in considerazione!!!!!) a nome di tutto il popolo di Caccia&natura
Francesco il Mar Dic 14, 2010 1:34 pm
Nello Gentile ha scritto: E' vero!!!
In realtà un re cacciatore dovrebbe prima di tutto..... colpire vedrò di rimediare.....
Oh!!! mi è scappata una serie di frustate per un suddito riottoso....
Nello Gentile il Mar Dic 14, 2010 1:36 pm
beccacciaio il Mar Dic 21, 2010 6:42 pm
Premesso che sono d'accordo nel distinguere tra trasporto e porto dell'arma, sullo specifico argomento dell'impiego a caccia di più fucili credo che non ci siano limiti particolari: il legislatore o i Dirigenti del Ministero, quando hanno voluto, lo hanno specificato nella legge o nelle circolari (vedi ad esempio il richiamo specifico al limite di 3 armi con riferimento alla carta europea o al porto contemporaneo di armi corte per difesa personale); pertanto, io ritengo che l'unico limite sia dato dall'obbligo di custodire adeguatamente le armi portate a caccia e cioè: ne posso portare anche più di una, ma devo garantire la loro adeguata custodia durante la giornata di caccia. Devo precisare che la custodia potrebbe non essere adeguata con il semplice lasciare il o i fucili, comunque non in vista, in auto, sebbene essa rimanga ben chiusa. Peraltro, nulla mi proibirebbe, ad esempio, di utilizzare al capanno dei tordi, dei colombi, delle anatre, ecc. più fucili, purché essi rimangano costantemente sotto la mia o anche altrui idonea custodia.
Francesco il Mar Dic 21, 2010 7:05 pm
Grazie Alberto.... Penso che tu abbia chiarito molti dubbi in merito a molti ....
Il problema della custodia in effetti è un "PROBLEMA"... Soprattutto in braccata... quando serve andare leggeri per un recupero di un cinghiale a fine caccia... non poter lasciare l'arma in auto è un bel fastidio. Per fortuna qualcuno resta sempre dalle auto e fa da guardiano..
Altro problema come abbiamo già discusso piu' volte... se il dubbio lo avevamo noi cacciatori... anche se la legge è lecito portare piu' fucili... chi se la sente di affrontare le guardie venatorie con 2 o piu' fucili in spalla????
Nello Gentile il Mar Dic 21, 2010 7:11 pm
silvestri franco il Mar Dic 21, 2010 9:14 pm
Saluto cari amici...Obbiettivamente chedo che non debba essere un problema,cosa te ne fai di 2 fucili????? La mia idea sarebbe un monocolpo per tutti....ma verrebbero persi tanti soldini.
PS. io credo che la fucilata debba essere molto ponderata...solamente riuscendo in questo ti sentirai un tiratore...infine il maggior numero di colpi disponibile ti porta a rovinate tutta la magia che io ancora provo a caccia.ciao Franco.
Munizioni : 5974
beccacciaio il Mar Dic 21, 2010 9:19 pm
ovviamente sono situazioni limite, ma l'eventualità di dover portare, per un motivo qualsiasi, più fucili (a me è successo una volta...) può anche verificarsi ed allora......
Francesco il Mer Dic 22, 2010 10:55 am
Esatto... io ho già difficoltà a trascinarmi un fucile e, per motivi etici, sarei anch'io per il monocolpo... anche se in braccata è meglio averne almeno un paio...
Il problema sorge quando devi, ad esempio, provare un fucile... Ho un semiauto del 20 che avrei voluto provare al passo... ma ho sempre desistito... Perchè non so come si comporta e perdere una giornata di caccia per malfunzionamenti mi scoccerebbe... quindi, è sempre rimasto nell'armadio.
Con la certezza di poter portare 2 fucili potrei provarlo serenamente e se non va sostituirlo ovviamente rimettendolo nel fodero... non ho certo velleità di sparare con 2 o più fucili .
Nello Gentile il Mer Dic 22, 2010 1:56 pm
Per la caccia che pratico......personalmente non avverto alcuna necessita' di portarmi due armi appresso.Ciao da Nello.

References: articolo 42

Articolo 13

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 20

Articolo 20

Articolo 22