Source: http://lionsclubmortaramede.it/index_file/Cittadinanzaumanitaria.htm
Timestamp: 2019-04-20 23:09:09+00:00

Document:
Cittadinanzaumanitaria
I Lions europei, riuniti a Roma per il 50° Forum Europeo (30 settembre/2 ottobre 2004) perseguendo il loro dovere etico costituzionale di contribuire ad una sempre migliore comprensione tra i popoli del continente utile all’edificazione di una società europea.
Ribadita la raccomandazione fata dal Forum Europeo di Cipro nel Novembre 2003 alla “Convenzione Europea”.
Nel convincimento che la stipula, prevista a Roma il 29 ottobre 2004, della nuova Costituzione dell’Unione Europea costituisce una tappa per il ravvicinamento e migliore comprensione tra i popoli europei, pur nella loro diversa estrazione storico-culturale.
Consapevoli del ruolo delle Organizzazioni non governative (NGO) di “creare e stimolare uno spirito di maggiore comprensione fra tutti i poli del mondo” e considerato che l’Associazione Internazionale dei Lions Clubs, estesa in 40 Paesi Europei, con una forza di 272 mila Lions, che servono l’umanità sofferente in 9322 Clubs, ha come scopo statutario “creare e sviluppare uno spirito di maggiore comprensione tra tutti i popoli del mondo” senza alcuna distinzione di razza, genere, religione o credo politico.
Convinti che l’impegno dei Lions miri a realizzare una cultura comune e per i problemi dell’immigrazione e per una genuina comprensione delle altre culture, religioni e modelli di vita del mondo, ravvisano l’opportunità di una carta della cittadinanza umanitaria europea.
Art.1 – Ogni cittadino di Europa ha doveri sociali umanitari verso la comunità europea nella quale vive e lavora.
Art. 2 – La cittadinanza umanitaria europea è espressione dei principi del pluralismo, della sussidiarietà sociale e della solidarietà umanitaria e si esercita a tutela dei diritti umani fondamentali, realizzandosi attraverso la effettiva partecipazione di tutti i cittadini europei alla organizzazione solidale e sociale della comunità, prendendo attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale del continente europeo.
Art. 3 – Costituisce obbiettivo primario della cittadinanza umanitaria europea promuovere uno spirito di maggiore comprensione tra tutti i popoli del continente attraverso il superamento di tutti gli ostacoli di ordine sociale, economico e civile che si frappongono alla civile comprensione.
Art.4 – La realizzazione di questo impegno fondamentale deve svilupparsi attraverso la consultazione permanente di tutti i Lions Clubs dei 123 Distretti Europei, nelle forme e modalità che saranno successivamente indicate dal Consiglio di Cooperazione Europeo, al fine di creare una libera ed aperta discussione su tutti i problemi di carattere comune, nell’intento di promuovere il valore dei beni culturali, artistici ed architettonici, rimuovere le cause delle incomprensioni, aiutare i meno fortunati ad avere una qualità di vita migliore e stabilire le premesse indispensabili per modelli di convivenza civile in pace e libertà.
Art. 5 – E’, inoltre, obbiettivo primario della Carta promuovere la formazione permanente dei giovani attivando confronti ed interazioni tra i sistemi educativi, favorendo il senso della appartenenza e dell’orgoglio nell’essere parte determinante del futuro, fondato sulla capacità di dire no ad ogni forma di devianza e di inquinamento fisico, sociale e morale.
Art. 6 – E’ istituito un osservatorio permanente per la promozione delle attività della Carta e per dare attuazione ad essa in tutte le sedi istituzionali internazionali competenti nell’ambito della Comunità Europea.
Roma, li 02 ottobre 2004
ITALIA, SVEZIA, SVIZZERA, FRANCIA, NORVEGIA, INGHILTERRA, DANIMARCA, FINLANDIA, OLANDA, GERMANIA, BELGIO, LUSSEMBURGO, AUSTRIA, PORTOGALLO, SPAGNA, GRECIA, TURCHIA, POLONIA, ISLANDA.

References: Art.1

Art. 2

Art. 3

Art.4

Art. 5

Art. 6