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Timestamp: 2019-01-18 17:06:41+00:00

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1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI, ALESSANDRO RUBINO, RUGGERI, FEI Misure per il sostegno all internazionalizzazione delle imprese Presentata il 29 luglio 1999 ONOREVOLI COLLEGHI! La presente proposta di legge intende avviare una serie di iniziative nell ambito delle novità normative introdotte dal decreto legislativo n. 143 del 1998 e delle priorità emerse negli ultimi mesi nel contesto internazionale per quanto riguarda la necessità di rafforzare l attività del sostegno all internazionalizzazione delle imprese, l attrazione degli investimenti dall estero verso il nostro Paese e la possibilità di utilizzare nuovi strumenti per potenziare la capacità del «Sistema Italia» di competere in ambito internazionale. In dettaglio, l articolo 1 si propone di integrare il finanziamento delle dotazioni delle risorse relative alle misure di sostegno delle camere di commercio italiane all estero, di cui alla legge n. 518 del 1970, e ai consorzi export di cui alla legge n. 83 del L articolo 2 mira ad incentivare l attività degli enti fieristici italiani a maggiore vocazione internazionale, per renderli più competitivi rispetto a quelli stranieri, e assegna maggiori risorse alle misure di sostegno alle iniziative promozionali, ai sensi della legge n del Con l articolo 3 si prevede che il Ministero del commercio con l estero attivi una serie di attività innovative nel campo della formazione manageriale con l istituzione di borse di studio per master o per corsi di formazione internazionale diretti a manager stranieri, stipulando convenzioni con università ed istituti di alta specializzazione.
2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 6293 L articolo 4 si propone di consolidare l utilizzo dei nuovi strumenti informatici e di comunicazione per il potenziamento degli scambi internazionali, per cui si prevede una serie di misure indirizzate a portare a compimento la rete informatica, già in fase di realizzazione, affiancandola ad un azione di comunicazione e promozione, oltre alla creazione di figure professionali ad hoc. Il settore dei prodotti audiovisivi rappresenta un nuovo campo di attività economica per le imprese nazionali, per le quali appare opportuno approntare programmi di promozione all estero (articolo 5). Alla luce delle accresciute necessità di approfondimento e di comunicazione in seno all Osservatorio economico del Ministero del commercio con l estero (organo di staff già esistente presso il Ministero stesso, istituito dall articolo 6 della legge n. 304 del 1990), derivanti dalla completa applicazione del decreto legislativo n. 143 del 1998, si ritiene necessario (con l articolo 6 della proposta di legge) sostenere le attività di studio ampliando nel contempo le disponibilità economiche dello stesso con l apporto di studiosi ed esperti di comprovata professionalità, riformando la struttura del Comitato scientifico. Per rafforzare l azione di collaborazione tra le strutture del Ministero e la commissione permanente di cui all articolo 24 del decreto legislativo n. 143 del 1998, l articolo 7, inoltre, si propone di destinare risorse per lo svolgimento di funzioni di elaborazione, di analisi e di studio. Con l articolo 8 si intende porre in essere una campagna di sensibilizzazione di tutela all infanzia per arginare il grave problema dello sfruttamento del lavoro minorile, considerato, altresì, l impegno che il Governo ha assunto con la redazione della Carta sull infanzia. Al fine di valorizzare le risorse del Centro servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale (INFORMEST) l articolo 9 si propone di integrare le relative risorse, a fronte della crescente utilizzazione delle competenze specialistiche del Centro stesso da parte di organismi ed imprese di ogni parte d Italia e da parte delle stesse istituzioni di Governo. Allo scopo di realizzare un opera di razionalizzazione dei programmi promozionali finanziati dal Ministero del commercio con l estero, di cui all articolo 1, comma 40, della legge n. 549 del 1995, si intende consentire all Amministrazione stessa di intervenire propositivamente, al fine di coordinare i suddetti interventi con quelli previsti dall Istituto nazionale per il commercio estero (ICE). Gli articoli 11, 12, 13 e 14, modificando alcune disposizioni della legge 25 marzo 1997, n. 68, si prefiggono la finalità di ottimizzare la struttura organizzativa dell ICE. Gli articoli 15 e 16 apportano modifiche alla legge 24 aprile 1990, n In particolare l articolo 15 riguarda la partecipazione al capitale della SIMEST Spa, il quale può essere sottoscritto anche dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e da società finanziarie di sviluppo da tali enti controllate. L articolo 16 rappresenta una misura di semplificazione. Infatti, riformula l articolo 4, comma 1, della legge n. 100 del 1990, al fine di consentire che il tasso di interesse applicato venga stabilito in sede regolamentare e non più in sede legislativa. A tale scopo nella riformulazione del comma viene espunta la previsione che fissa ad un determinato livello il predetto tasso. L articolo 17, infine, determina gli oneri derivanti dall attuazione delle disposizioni della legge, per la quale si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto nell ambito dell unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, utilizzando allo scopo l accantonamento relativo al Ministero del commercio con l estero.
3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 6293 PROPOSTA DI LEGGE CAPO I MISURE PER IL SOSTEGNO ALL INTER- NAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ART. 1 (Misure di sostegno all internazionalizzazione). 1. Per il finanziamento delle misure di sostegno agli organismi previsti dalle leggi 1 o luglio 1970, n. 518, e 21 febbraio 1989, n. 83, è autorizzata l ulteriore spesa di lire 11 miliardi per il 1999 e di lire 2 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e Tale spesa è ripartita: a) nel 1999, lire 9 miliardi ai consorzi per l esportazione e lire 2 miliardi alle camere di commercio italiane all estero; b) nel 2000 e 2001, lire 2 miliardi per il finanziamento delle misure di sostegno alle camere di commercio italiane all estero. ART. 2. (Fiere, contributi ed iniziative promozionali all estero). 1. Per la promozione di programmi fieristici all estero, anche realizzati in cooperazione tra le fiere italiane, è autorizzata la spesa di lire 1,5 miliardi per l anno 1999 e lire 2 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e Gli interventi di cui al comma 1 sono attuati sulla base di un programma definito d intesa tra il Ministero del commercio con l estero e gli enti fieristici nazionali a maggiore vocazione internazionale, tenuto conto dei criteri individuati con apposito decreto del Ministero del commercio con l estero, adottato ai sensi dell articolo 17,
4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 6293 comma 3, della legge 23 agosto 1998, n Per il finanziamento delle misure di sostegno alle iniziative promozionali di cui alla legge 29 ottobre 1954, n. 1083, è autorizzata l ulteriore spesa di lire 3 miliardi per l anno 1999 e di lire 7,5 miliardi per gli anni 2000 e ART. 3. (Formazione nel settore del commercio internazionale). 1. Al fine di favorire l alta formazione nel settore del commercio internazionale degli studenti italiani o degli studenti stranieri in Italia, è autorizzata la spesa di lire 2,5 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e Il Ministero del commercio con l estero, a tale fine, stipula apposite convenzioni con università ed istituti di alta specializzazione, che abbiano maturato specifiche esperienze nella materia della internazionalizzazione delle imprese, al fine di istituire apposite borse di studio. ART. 4. (Sistema di informazione multimediale per l internazionalizzazione delle imprese). 1. Al fine di incrementare il sistema di informazione multimediale nel settore dell internazionalizzazione delle imprese, il Ministero del commercio con l estero è autorizzato ad effettuare interventi riguardanti: a) la realizzazione di un motore di ricerca sulla rete INTERNET utilizzabile dalle imprese italiane che intendono svolgere attività commerciali all estero; b) la definizione di un programma per la formazione di figure professionali connesse all uso di nuove tecnologie impiegate nel commercio internazionale, anche attraverso la concessione di borse di studio;
5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati 6293 c) la diffusione, anche attraverso lo strumento informatico, di notizie e documentazioni relative agli strumenti di agevolazione nazionali e comunitari. 2. Gli interventi di cui al comma 1 del presente articolo sono attuati secondo i criteri e le modalità stabiliti con decreto del Ministro del commercio con l estero, adottato ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di lire 3 miliardi per ciascuno degli anni 1999, 2000 e ART. 5. (Programmi di promozione prodotti audiovisivi e culturali). 1. È autorizzata l ulteriore spesa di lire 1 miliardo per ciascuno degli anni 2000 e 2001 per la realizzazione di programmi di promozione all estero di prodotti audiovisivi e culturali italiani. I programmi di cui al presente articolo sono realizzati dal Ministero del commercio con l estero sulla base di convenzioni con le associazioni imprenditoriali interessate, tenuto conto dei criteri approvati con decreto del Ministro del commercio con l estero, adottato ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n ART. 6. (Osservatorio economico). 1. L articolo 6 della legge 20 ottobre 1990, n. 304, è sostituito dal seguente: «ART Presso il Ministero del commercio con l estero è istituito l Osservatorio sull economia internazionale, di seguito denominato «Osservatorio», al fine di coadiuvare il Ministro nella definizione delle linee direttrici e di indirizzo politicoamministrativo nelle materie di competenza, con particolare riferimento all attività della commissione permanente per il
6 Atti Parlamentari 6 Camera dei Deputati 6293 coordinamento e l indirizzo strategico della politica commerciale con l estero, di cui all articolo 24 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n L Osservatorio è costituito da un Comitato scientifico, composto da non più di otto autorevoli studiosi italiani e stranieri, di alto prestigio professionale, e da un gruppo di esperti in economia internazionale, scelti fra ricercatori o studiosi che abbiano maturato adeguate competenze specialistiche in materia, in numero non superiore a sei. I membri del Comitato scientifico e del gruppo di esperti sono nominati con decreto del Ministro del commercio con l estero e possono ricoprire l incarico per un periodo annuale rinnovabile per non più di tre anni. 3. Il Comitato si riunisce periodicamente e ad ogni richiesta del Ministro del commercio con l estero per esaminare le tendenze dell economia internazionale e formulare previsioni e proposte sulle opzioni di politica commerciale offerte dallo scenario internazionale, anche sulla base delle analisi tecniche del gruppo di esperti. Al Comitato è affidato, altresì, l indirizzo scientifico dell attività dell Osservatorio. 4. Il gruppo di esperti ha il compito di svolgere analisi tecniche sul commercio e sull economia internazionale, nonché sulle politiche commerciali dei principali Paesi, anche mediante collegamenti con centri di ricerca pubblici e privati, italiani ed esteri, e di effettuare ricerche su specifiche tematiche di economia internazionale. 5. Il supporto operativo ed amministrativo alle attività dell Osservatorio è assicurato da una segreteria, operante nell ambito del Servizio per il coordinamento degli strumenti e degli studi in materia di internazionalizzazione delle attività produttive del Ministero del commercio con l estero. 6. Con decreto del Ministro del commercio con l estero, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sono determinati la durata degli incarichi ed i compensi spettanti ai componenti del Comitato scientifico, ai membri del gruppo di esperti e al personale della segreteria.
7 Atti Parlamentari 7 Camera dei Deputati In relazione all onere finanziario derivante dall attuazione del presente articolo, è autorizzata l ulteriore spesa di lire 300 milioni per il 1999 e di lire 700 milioni per ciascuno degli anni 2000 e 2001». ART. 7. (Attività di supporto alla Commissione CIPE per l internazionalizzazione). 1. Per lo svolgimento di funzioni di elaborazione, di analisi e di studio da parte delle strutture del Ministero del commercio con l estero preposte al supporto della commissione permanente di cui all articolo 24 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, è autorizzata l ulteriore spesa di lire 500 milioni per il 1999 e di lire 600 milioni per ciascuno degli anni 2000 e ART. 8. (Tutela del lavoro minorile). 1. Al fine di promuovere, nell ambito del commercio internazionale, una campagna di sensibilizzazione di tutela dell infanzia e contro lo sfruttamento del lavoro minorile, il Ministero del commercio con l estero è autorizzato ad attuare un programma di spesa di lire 200 milioni per ciascuno degli anni 1999, 2000 e ART. 9. (INFORMEST) 1. Al centro di servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale (INFORMEST) di cui all articolo 2, comma 9, della legge 9 gennaio 1991, n. 19, è assegnato, per il periodo , un contributo di lire 500 milioni per ciascuno degli anni 1999, 2000 e 2001, per la realizzazione, nell ambito delle proprie attività, di iniziative di analisi economica, di orientamento imprenditoriale e di cofinanziamento di promozioni nel campo della
8 Atti Parlamentari 8 Camera dei Deputati 6293 cooperazione imprenditoriale tra piccole e medie imprese appartenenti alle regioni indicate nella citata legge n. 19 del I contributi di cui al comma 1 sono assegnati all INFORMEST sulla base di un programma annuale approvato dal Ministero del commercio con l estero. ART. 10. (Coordinamento dei contributi erogati ai sensi dell articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549). 1. Al fine di contribuire ad una maggiore efficacia e razionalizzazione dei progetti relativi all attività promozionale presentati dai soggetti che richiedono i contributi di cui all articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e di coordinare i progetti stessi con quelli compresi nel programma promozionale dell Istituto nazionale per il commercio estero (ICE), il Ministero del commercio con l estero può suggerire la modifica o l accorpamento dei progetti presentati. CAPO II MISURE CONCERNENTI L ORGANIZZAZIONE DELL ICE ART. 11. (Funzioni). 1. All articolo 2, comma 2, lettera h), della legge 25 marzo 1997, n. 68, dopo le parole: «ortofrutticoli» sono inserite le seguenti: «fino al loro passaggio ad altra Amministrazione». ART. 12. (Struttura organizzativa). 1. Il comma 4 dell articolo 3 della legge 25 marzo 1997, n. 68, è sostituito dal seguente: «4. Le unità operative dell ICE all estero sono notificate nelle forme che gli
9 Atti Parlamentari 9 Camera dei Deputati 6293 Stati esteri richiedono per concedere lo status di Agenzia governativa o comunque equiparato a quello di una Sezione sviluppo scambi operante per conto dello Stato nell ambito della rappresentanza diplomatica. Al solo fine di garantire le esenzioni fiscali conseguenti allo status di Agenzia governativa, il personale di ruolo che presta servizio presso dette unità operative può essere notificato come personale delle rappresentanze diplomatiche». ART. 13. (Organi). 1. Alla lettera i) del comma 3 dell articolo 4 della legge 25 marzo 1997, n. 68, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Alle riunioni del consiglio di amministrazione partecipa senza diritto di voto il dirigente incaricato dell ufficio di livello dirigenziale generale competente del Ministero vigilante». ART. 14. (Direttore generale). 1. Al comma 1 dell articolo 6 della legge 25 marzo 1997, n. 68, la parola: «quattro» è sostituita dalla seguente: «cinque». CAPO III DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA SIMEST SPA ART. 15. (Modifica alla legge 24 aprile 1990, n. 100, in materia di partecipazione al capitale della SIMEST Spa). 1. All articolo 1, comma 4, ultimo periodo, della legge 24 aprile 1990, n. 100, dopo le parole: «enti pubblici», sono inserite le seguenti: «da regioni, nonché dalle
10 Atti Parlamentari 10 Camera dei Deputati 6293 province autonome di Trento e di Bolzano, e da società finanziarie di sviluppo dalle stesse controllate,». ART. 16. (Modifica alla legge 24 aprile 1990, n. 100, in materia di contributi agli interessi per operazioni di finanziamento). 1. L articolo 4, comma 1, della legge 24 aprile 1990, n. 100, come modificato dall articolo 20 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, è sostituito dal seguente: «1. Il soggetto gestore del Fondo di cui all articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295, corrisponde contributi agli interessi agli operatori italiani a fronte di operazioni di finanziamento della loro quota, o di parte di essa, di capitale di rischio nelle società o imprese all estero partecipate dalla SIMEST Spa, alle modalità, condizioni ed importo massimo stabiliti con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di concerto con il Ministro del commercio con l estero. Si applica l articolo 3, commi 1, 2 e 5, della legge 26 novembre 1993, n. 489». CAPO IV DISPOSIZIONI FINALI ART. 17. (Copertura finanziaria). 1. Agli oneri derivanti dall attuazione della presente legge, valutati complessivamente in lire 20 miliardi, rispettivamente per gli anni 1999, 2000 e 2001, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale , nell ambito dell unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
11 Atti Parlamentari 11 Camera dei Deputati 6293 della programmazione economica per l anno 1999, allo scopo parzialmente utilizzando l accantonamento relativo al Ministero del commercio con l estero. 2. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
12 DDL Lire 500
TUTTO CIO'PREMESSO. L'anno 2000, il giorno 14 del mese di febbraio, FRA
CONVENZIONE TRA MINISTERO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO, REGIONE EMILIA ROMAGNA, ICE, SACE, SIMEST IN ATTUAZIONE DELL'INTESA SOTTOSCRITTA IN DATA 26/10/1999 PER LA COSTITUZIONE DELLO SPORTELLO REGIONALE PER

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