Source: http://docplayer.it/126886042-Corte-di-cassazione-copia-non-ufficiale.html
Timestamp: 2019-10-23 00:28:44+00:00

Document:
1 Civile Sent. Sez. 5 Num Anno 2015 Presidente: MERONE ANTONIO Relatore: CHINDEMI DOMENICO Data pubblicazione: 13/02/2015 SENTENZA sul ricorso proposto da: EQUITALIA SUD SPA in persona del responsabile della riscossione della Provincia di Avellino, elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA VENEZIA il ASSONIME, presso lo studio dell'avvocato NICOLA PENNELLA, rappresentato e difeso dall'avvocato VALERIO FREDA giusta delega a 2015 margine; 30 contro - ricorrente - D'AGNESE GIOVANNI GIACOMO, COMUNE DI AVELLINO, COMUNE DI MONTEMARANO; - intimati -
2 avverso la sentenza n. 407/2012 della COMM.TRIB.REG.SEZ.DIST. di SALERNO, depositata il 03/07/2012; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 08/01/2015 dal Consigliere Dott. DOMENICO CHINDEMI; udito per il ricorrente l'avvocato FREDA che ha chiesto l'accoglimento; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. SERGIO DEL CORE che ha concluso per il rigetto del ricorso.
3 6134/13 Fatto Con sentenza n.407/12/12, depositata il la Commissione Tributaria Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, dichiarava inammissibile l'appello proposto dall' Agente della riscossione Avellino Equitalia Sud s.p.a., avverso la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Avellino n.4/6/10 che aveva annullato sei cartelle di pagamento Tosap, per l'anno 1999, emesse nei confronti di D'Agnese Giacomo Giovanni, nella qualità di socio coobbligato della società D'Agnese Costruzioni s.n.c. di Giacomo Giovanni D'Agnese. Rilevava la Commissione Tributaria Regionale che la notifica dell'impugnazione da parte del Concessionario affidata ad agenzia privata deve considerarsi giuridicamente inesistente. Equitalia Sud s.p.a. impugna la sentenza della Commissione Tributaria Regionale deducendo i seguenti motivi: a) violazione e falsa applicazione del combinato disposto degli artt. 1, comma 2 16, comma 3, 20, 53, comma 2, D.Igs 546/92, 139, 149 e segg. c.p.c. al Regolamento di esecuzione del codice postale n. 655/82 e al D.M , in relazione all'art. 360.n. 3 c.p.c., rilevando come, nel caso di raccomandata ordinaria c.d. bianca, sottratta al regime della raccomandata di cui alla /92 è possibile la notifica a mezzo posta attraverso un'agenzia privata; b) violazione e falsa applicazione del combinato disposto degli artt. 1, comma 2 16, comma 3, 20, 53, comma 2, D.lgs 546/92, 156 e 160 c.p.c, in relazione all'art. 360.n. 3 c.p.c.,rilevando, come, in ogni caso, non trattasi di inesistenza della notifica, ma di nullità sanabile per il raggiungimento dello scopo. L' intimato non ha svolto attività difensiva Il ricorso è stato discusso alla pubblica udienza del , in cui il PG ha concluso come in epigrafe. Motivi della decisione È infondato il primo motivo di ricorso assorbente del secondo. In tema di notificazione, quando il legislatore prescrive, per l'esecuzione di una notificazione il ricorso alla "raccomandata con avviso di ricevimento", non può che fare riferimento al cosiddetto servizio postale universale fornito dall'ente Poste su tutto il territorio nazionale, con la conseguenza che, qualora tale adempimento sia affidato ad un'agenzia privata di recapito, esso non è conforme alla formalità 1
4 prescritta dall'art. 140 cod. proc. civ. e, pertanto, non è idoneo al perfezionamento del procedimento notificatorio, sia che trattasi di raccomandata riconducibile nell'ambito dei servizi inerenti le notificazioni degli atti giudiziari a mezzo posta di cui alla I. 890/82, sia alla raccomandata diretta a mezzo del servizio postale ai sensi del'art. 16, comma 3, D.lgs 546/92, ove la notifica sia effettuata nei confronti del contribuente o società privata. Se trattasi, invece, di notifica effettuata nei confronti del Ministero delle Finanze o ente locale, prevedendosi la possibilità di consegna diretta dell'atto all'impiegato addetto che ne rilascia ricevuta sulla copia,(tale procedura non è prevista per le notifiche ai privati) la notifica a mezzo posta privata è equiparabile alla consegna diretta con l'ulteriore precisazione che la notifica di considera eseguita non nel momento della spedizione, ma nel momento della ricezione, equiparandosi la società privata ad un incaricato alla notifica dell'atto. Pertanto la notifica, nel primo caso non può che fare riferimento al cosiddetto servizio postale universale fornito dall'ente Poste su tutto il territorio nazionale, con la conseguenza che, qualora tale adempimento sia affidato ad un'agenzia privata di recapito non è idoneo al perfezionamento del procedimento notificatorio (cfr Cass. Sez. 5, Sentenza n del 07/05/2008) Le formalità finalizzate a dare certezza alla spedizione dell'atto ed al suo ricevimento da parte del destinatario costituiscono una attribuzione esclusiva degli uffici postali e degli "agenti" ed "impiegati" addetti (i quali soltanto sono pubblici ufficiali), con connotati di specialità essenzialmente estranei a quei servizi postali di "accettazione" e "recapito" "per espresso" di corrispondenza che possono essere dati in concessione ad agenzie private secondo il D.P.R. n. 156 del Deve, poi, ritenersi che le anzidette considerazioni non valgono soltanto per le notificazioni eseguite a mezzo del servizio postale, ai sensi dell'art. 149 c.p.c., e della L. n. 890 del 1982, dovendosi estendere anche nel caso, come quello di specie, di ricorso alla notificazione dell'appello tributario da parte dell'agenzia o concessionaria o ente pubblico. Né può costituire eccezione a tale principio la giurisprudenza di questa Corte che ritiene che "la notificazione a mezzo posta, è validamente eseguita anche se il plico sia consegnato al destinatario da un'agenzia privata di recapito, qualora il notificante si sia rivolto all'ufficio postale, e l'affidamento del plico all'agenzia privata sia avvenuto per autonoma determinazione dell'ente Poste, al quale il d.lgs. 2 yf'
5 .; 22 luglio 1999, n. 261, continua a riservare in via esclusiva gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie, perché in tal caso l'attività di recapito rimane all'interno del rapporto tra l'ente Poste e l'agenzia di recapito, e permane in capo al primo la piena responsabilità per l'espletamento del servizio" (Cass , n. 9111), trattandosi di fattispecie diversa in cui il notificante si è rivolto per la notifica direttamente alle Poste Italiane e non ad una società privata. L'incaricato di un servizio di posta privata non riveste, a differenza dell'agente del fornitore servizio postale universale, la qualità di pubblico ufficiale, onde gli atti dal medesimo redatti non godono di alcuna presunzione di veridicità fino a querela di, falso. Deve, quindi, essere rilevata l'inesistenza della notifica effettuata dal Concessionario della riscossione a mezzo agenzia privata di recapiti. Il secondo motivo rimane assorbito. Va, conseguentemente,-rigettato il ricorso. Nessuna pronuncia va emessa sulle spese in mancanza di attività difensiva dell' intimata. PQM Rigetta il ricorso. Ai sensi dell'art. 13, Gomma 1, quater del D.P.R. 115 del 2002, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale (ricorso incidentale), a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13 Così deciso in Roma, il
I, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ORDINANZA. sul ricorso proposto da: EQUITALIA SUD SPA, elettivamente domiciliata in ROMA
ORDINANZA sul ricorso 27982-2013 proposto da: EQUITALIA SUD SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA ADOLFO GANDIGLIO 27, presso lo studio dell'avvocato EMI ODIO PERRECA, rappresentata e difesa dall'avvocato
SENTENZA. rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato. difende unitamente all'avvocato. contro
SENTENZA sul ricorso 5564-2012 proposto da: EQUITALIA NORD SPA in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, dell'avvocato difende unitamente all'avvocato, presso
Civile Ord. Sez. 6 Num. 21884 Anno 2018 Presidente: CIRILLO ETTORE Relatore: SOLAINI LUCA Data pubblicazione: 07/09/2018 ORDINANZA sul ricorso 20655-2017 proposto da: PRIORI ALESSANDRO, nella qualità di
Civile Sent. Sez. 5 Num. 22489 Anno 2017 Presidente: CHINDEMI DOMENICO Relatore: FASANO ANNA MARIA Data pubblicazione: 27/09/2017 SENTENZA sul ricorso 11805-2012 proposto da: NISSAMBIENTE SOCIETÀ CONSORTILE
Civile Sent. Sez. 3 Num. 26519 Anno 2017 Presidente: VIVALDI ROBERTA Relatore: D'ARRIGO COSIMO Data pubblicazione: 09/11/2017 SENTENZA sul ricorso 25182-2015 proposto da: EQUITALIA SUD SPA 11210661002,
Civile Ord. Sez. L Num. 14211 Anno 2018 Presidente: MANNA ANTONIO Relatore: MARCHESE GABRIELLA Data pubblicazione: 04/06/2018 ORDINANZA sul ricorso 3048-2016 proposto da: ESPERIA TV S.R.L., in persona
Civile Ord. Sez. 6 Num. 20506 Anno 2017 Presidente: IACOBELLIS MARCELLO Relatore: CRUCITTI ROBERTA Data pubblicazione: 29/08/2017 ORDINANZA sul ricorso 12499-2015 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F.
Civile Sent. Sez. U Num. 24877 Anno 2017 Presidente: AMOROSO GIOVANNI Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 20/10/2017 SENTENZA sul ricorso 12567-2016 proposto da: PORRELLO DEVID, elettivamente domiciliato
Civile Sent. Sez. L Num. 28248 Anno 2018 Presidente: DI CERBO VINCENZO Relatore: TORRICE AMELIA Data pubblicazione: 06/11/2018 SENTENZA sul ricorso 13087-2017 proposto da: MAMMOLA MICHELE, elettivamente
Civile Ord. Sez. 6 Num. 23887 Anno 2017 Presidente: CIRILLO ETTORE Relatore: NAPOLITANO LUCIO Data pubblicazione: 11/10/2017 ORDINANZA sul ricorso 12731-2016 proposto da: PETRELLA AVV. FELICE, elettivamente
Civile Sent. Sez. L Num. 27668 Anno 2018 Presidente: NAPOLETANO GIUSEPPE Relatore: BELLE' ROBERTO Data pubblicazione: 30/10/2018 SENTENZA sul ricorso 28904-2013 proposto da: BATTISTA GIOVANNI BTTGNN51S03D268I,
COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE COPIA DEL 2. SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO E TRIBUTI SERVIZIO Contratti C.O.N.S.I.P. e M.E.P.A. Numero 73 del 03/12/2015 Numero 555
Civile Ord. Sez. 6 Num. 29253 Anno 2018 Presidente: DE STEFANO FRANCO Relatore: CIRILLO FRANCESCO MARIA Data pubblicazione: 14/11/2018 ORDINANZA sul ricorso 13124-2017 proposto da: CAPRIGLIONE ANTONIO,
Civile Sent. Sez. 5 Num. 2921 Anno 2015 Presidente: MERONE ANTONIO Relatore: CHINDEMI DOMENICO Data pubblicazione: 13/02/2015 SENTENZA sul ricorso 1446-2012 proposto da: CASORIA AMBIENTE SPA in persona
Civile Sent. Sez. 2 Num. 9382 Anno 2019 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: CORRENTI VINCENZO Data pubblicazione: 04/04/2019 2017 2851 SENTENZA sul ricorso 13404-2014 proposto da: GARANTE PROTEZIONE
Civile Sent. Sez. 6 Num. 23773 Anno 2016 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PICARONI ELISA Data pubblicazione: 22/11/2016 SENTENZA sul ricorso 10423-2015 proposto da: SAPUTELLI LUCIA, elettivamente
Civile Sent. Sez. 2 Num. 1898 Anno 2017 Presidente: MAZZACANE VINCENZO Relatore: CORRENTI VINCENZO Data pubblicazione: 25/01/2017 SENTENZA sul ricorso 20511-2012 proposto da: CONDOMINIO RAINONE DI CAMPOBASSO,
Civile Ord. Sez. 5 Num. 1341 Anno 2019 Presidente: DE MASI ORONZO Relatore: BILLI STEFANIA Data pubblicazione: 18/01/2019 ORDINANZA sul ricorso 24662-2014 proposto da: COMUNE DI MIGLIANICO, elettivamente

References: SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. Sez. 
 Sentenza 
 art. 13

SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA