Source: http://docplayer.it/2127364-Negli-ultimi-decenni-la.html
Timestamp: 2017-01-19 17:36:29+00:00

Document:
⭐Negli ultimi decenni la
Download "Negli ultimi decenni la"
1 Ilgioco nonvale lacandela Un progetto dell associazione Arciragazzi di Roma ha l obiettivo di intervenire sulle problematiche legate al gioco d azzardo soprattutto quello che coinvolge i più giovani di Federica Frioni Negli ultimi decenni la diffusione del gioco d azzardo in Italia è aumentata in maniera esponenziale, basti pensare al gratta e vinci, alle estrazioni plurisettimanali del lotto, alle sale gioco, al gioco on-line, alle scommesse attraverso il cellulare e la Tv. Questo tipo di industria non conosce crisi e, secondo le recenti indagini, gli italiani che giocano sono oltre 15 milioni, di cui tre a rischio dipendenza. Almeno 800mila sono persone appartenenti ad un ceto medio-basso della popolazione, che spera,intempodicrisi,dicambiarelapropria sorte attraverso il gioco, finendo, invece, con l accumulare costi familiari e sociali altissimi, quali la perdita del lavoro, separazioni, indebitamenti con banche e finanziarie e divenendo vittime del mondo della criminalità e dell usura. Da queste indagini, il dato allarmante è quello che vede i giovani sempre più attratti dal gioco d azzardo: si stima che, nell ultimo anno, abbianogiocatopiùdiunmilionedistudentie traquestiil6%abbiaspesopiùdi50euroal 58 DENTROEATTORNOANOI2 mese. Tra gli studenti giocatori, uno su quattro è a rischio di sviluppare una dipendenza dal gioco, con conseguenti problemi a scuola, rapporti difficili con i genitori e frequente assunzione di sostanze psicoattive. A Roma spetta la leadership della particolare classifica degli spazi dedicati al gioco, quasi 50mila, con un quartiere, il Prenestino, cheneconta110. Per finire in mano alla microcriminalità o, peggio, strozzati dalle pericolose e grandi bande e organizzazioni a delinquere il passo è talmente breve da non rendersene quasi conto. «Nonsonocertamenteuncasolesemprepiù frequenti aperture di Compro oro nei pressi delle sale gioco», ha rilevato Anna Maria Berardi, presidente di Arciragazzi. Ilprogetto Ilgiocononvalelacandela ideato dall associazione Arciragazzi Comitato di Roma nasce proprio con l obiettivo di intervenire sulle problematiche legate al gioco d azzardo svolto dai più giovani: comportamento indicato dalla stessa Organizzazione mondiale della Sanità come potenziale causadigravidanniallasalutepubblicaeche necessità di interventi di prevenzione. Si ispira al progetto canadese messo a punto da Robert Ladouceur, uno dei massimi esperti mondiali intemadiazzardoemira,attraversounaserie diproduzionieattività,afaracquisireairagazzi consapevolezza sui rischi che corrono, in modo da informare sui retroscenadelmondodelgiocoe mettere in guardia i ragazzi stessi, le famiglie e l intera comunità sui potenziali pericoli. Il banco vince sempre Il vecchio vizio è diventato una malattia, chiamata Ludopatia a settembre del 2012, con un decreto del Ministro Balduzzi che la riconosce come patologia inserita nei Livelli essenziali di Assistenza per prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione. Da diversi anni psichiatri e psicologi diognipartedelmondoconcordanonelritenere che il gioco d azzardo può causare una sindrome compulsiva(detta Pathological gambling), la cui ricaduta sulla personalità del giocatore presenta aspetti analoghi a quelli generatidalviziodelbereodall usodisostanze stupefacenti. Attualmente in Italia, presso le oltre 300 strutture pubbliche e private, specializzate nel trattamento della patologia,sonoincuracirca5milapersonedivaria estrazione sociale(professionisti, studenti, casalinghe, pensionati). Si valuta, però, che i giocatori portati a dipendere dal gioco d azzardo siano circa 700mila, dei quali almeno l 11% a forte rischio. Il giocologo Ennio Peres, alla presentazione del progetto, ha ricordato che«il banco vincesempreechenonbastadiffondereil messaggio di giocare consapevolmente per convincere i più giovani ad evitare la trappola dei giochi d azzardo», inoltre ha rivelato che la serie di portafortuna, amuleti e superstizioni collegati alle scommesse sono inutili, come i calcoli scientifici e matematici, in quanto l esito è aleatorio e, semmai, condizionato dal caso. Il progetto ha coinvolgo tre classi della scuola media Perlasca, della zona Pietralata diroma.indiversiincontrisièparlatodella matematica, degli aspetti etici e sociali del giocoediquantononconvieneiniziarea spenderci dei soldi.«il problema», ha continuatoennioperes,«nonsonoleregoledel gioco,ilproblemasonoisoldi.inclasseabbiamo tentato di dimostrare che il banco RETI SOLIDALI N3 4 vince sempre attraverso l organizzazione di veriepropritavolidagioco.unapersonafacevailbancoecondeimeccanismi,tracuiil calcolo delle probabilità, abbiamo dimostrato atutticheilbancoèsempreecomunquefavorito. Dopo un ora i ragazzi avevano materialmente perso tutti soldi puntati. Non è stato facile affrontare certi argomenti perché i ragazzi non erano molto preparati, ma hanno reagito bene». Il decalogo Fapartedelprogettoancheundecalogoin cui, come ha spiegato Anna Maria Berardi,«si reclama per bambini, ragazzi(e anziani) dignità e rispetto per crescere liberi da qualsiasi dipendenza e consapevoli della differenza fra gioco e gioco d azzardo. Bisogna investire risorse per informare sui pericoli del fenomeno, vietare ogni forma di pubblicità e comprendere che l unica ricchezza per l uomo, sancita anche dalla Costituzione italiana, è quella prodotta dal proprio lavoro. Il colpo di fortuna per sistemare economicamente il resto dell esistenza è forse la spinta decisiva per entrare nella pericolosa spirale delle scommesse rappresentata dal semplice Gratta e vinci acquistabile, anche dai minori, nei bar e nelle tabaccherie, che impantana qualsiasi giocatore con vincite per lo più povere». Alla giornata hanno preso parte anche alcuni rappresentanti delle istituzioni, fra cui Sabina Polidori del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed Enrico Saracini della Regione Lazio, che hanno annunciato i rispettivi patrocini sul decalogo e l istituzione diunosservatorioediunnumeroverderegionale.«l ostacolo principale», secondo Sabina Polidori«è quello dell autoreferenzialità, per questo ogni attività deve implicare un lavorodieducazioneediformazione.sidiventa responsabili solo quando si hanno in mano gli strumenti per saper distinguere e discernere: pronunciare insieme le parole gioco e azzardo è veramente un ossimoro. Dobbiamo fare lo sforzo e riappropriarci delle parole e contestualizzarle, perchélacrisinonèsoloeconomica, ma anche di valori e culturale. Bisogna tornare a tessere le reti della solidarietà, quelle che Bauman definisce reti dell essere enondell apparire.edèunacosachesifa tuttiinsieme,altrimentidasolicisiperdee, sesièsolieautoreferenziali,siperdeancora di più».«le scuole», continua la Polidori «sonoilpuntodipartenzaebenvengano progetti di questo tipo, ma anche le famiglie devonofarelaloropartedandoigiusti esempi». Inoltre ha ricordato che bisogna fare in modocheildecalogonondiventiunostrumento a sé stante o appartenente soltanto alle realtà associative, ma deve diventare un documento comune che può essere anche implementato da esperienze fatte da altri soggetti, siano essi pubblici o privati. Ognuno, in base alla propria esperienza, può essere un piccolo tassello di un mosaico più grande e questo si chiama corresponsabilità nella propria attività quotidiana. RETI SOLIDALI N5 Documenti analoghi
Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico) Dettagli Il costi sociali del gioco d azzardo
Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato Dettagli Anche gli anziani. L azzardoinsidia glianziani Giocano7sudieci 16,4% il caso MARIA TERESA MARTINENGO. Slot e videopoker minacciano le pensioni
il caso MARIA TERESA MARTINENGO Anche gli anziani sono a rischio di dipendenza dal gioco d azzardo. E non importa se la pensione è modesta, anzi. La speranza di potersi permettere un «piccolo lusso», la Dettagli La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder
La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta Il business del gioco in Italia è enorme e in rapida crescita: nel 2001 la raccolta annua era pari a 14 miliardi di euro. Oggi ammonta Dettagli Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri
d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri Piano socio sanitario 2012/16 Rappresentano obiettivi di salute prioritari nell arco di vigenza del presente PSSR: a) nell area della prevenzione e promozione Dettagli Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco
Dr. Alessandra Alberti Ser.T. zona Valtiberina Dip.to Dipendenze A.USL 8 Normalmente azzardo perché il gioco d azzardo è anch esso una forma di gioco normale, ma anche perché possiamo dire che in qualche Dettagli Tecniche di. Outreach. per i giocatori d azzardo. G. Serpelloni
Tecniche di Outreach per i giocatori d azzardo G. Serpelloni PREMESSA Outreach Il tema dell outreach è stato valutato come l area più importante della ricerca nel prossimo futuro, in tema di gioco d azzardo Dettagli RAGAZZI IN GIOCO PROGETTO LUDOPATIE IN COLLABORAZIONE CON
IN COLLABORAZIONE CON Aprile 2014 CAMPIONE Fasce di età 25,0% 25,0% 25,0% Totale Italia 35-39 anni 20,2% 40-44 anni 26,3% 45-49 anni 34,6% Oltre 49 anni 18,9% 25,0% TOTALE 100,0% Sesso Totale Italia Maschio Dettagli PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA
PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo Dettagli DIPARTIMENTO DIPENDENZE
DIPARTIMENTO DIPENDENZE PIANO DI INTERVENTO TERRITORIALE SUL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO 2014 (Misura 1- DGR n.856/2013 Sensibilizzazione e informazione della popolazione) PREMESSA Il presente Piano recepisce Dettagli Il gioco d azzardo in provincia di Trento: sperimentazione di un modulo aggiuntivo PASSI. Anno 2014.
Il gioco d azzardo in provincia di Trento: sperimentazione di un modulo aggiuntivo PASSI. Anno 2014. Laura Battisti, Pirous Fateh-Moghadam Orvieto, 22 ottobre 2014 Il gioco d azzardo generalità 1/2 E un Dettagli COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO
COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO Invito alla Conferenza Stampa per il giorno venerdì 01 marzo 2013, alle ore 12, presso la sala giunta, al primo piano di Villa Rana, in via Roma 6 a Dettagli ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE "LUCIANO BIANCIARDI" GROSSETO PROGETTO " ALL IN! PUNTIAMO SULLA LEGALITA' " A LEZIONE DI LEGALITA' INSIEME. PERCORSI EDUCATIVO-MOTIVAZIONALI Dettagli MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione
BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in Dettagli Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2
Elsa Marcaccini Psicologa psicoterapeuta Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Intervento presentato al Convegno «A che gioco giochiamo», organizzato dal Forum del Volontariato, Dettagli IL MURO DEL GIOCO - scenario degli interessi
Il Giocatore è solo accessorio al sistema, anche se è l unico che paga e quindi lo mantiene. 1 di 9 Quale è il punto d arrivo dei soldi dei giocatori? Che bisogna fare per far spendere di più il giocatore? Dettagli GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE
GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE Differenze tra gioco sano e patologico: inquadramento diagnostico CONVEGNO: "LUDOPATIA TRA SOCIETA E TERAPIA" Pieve Emanuele, 23 Novembre 2013 Dott.ssa Beatrice Peroni DEFINIZIONE Dettagli www.servizisocialionline.it ARTICOLI DI SERVIZIO SOCIALE Gioco d azzardo e disagio sociale: Qual è il prezzo del rischio? di Paolo Gandolfo*
www.servizisocialionline.it ARTICOLI DI SERVIZIO SOCIALE Gioco d azzardo e disagio sociale: Qual è il prezzo del rischio? di Paolo Gandolfo* La problematica della dipendenza dal gioco d azzardo è divenuta Dettagli Epidemiologia del gioco d azzardo in Campania ed indirizzi regionali. Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015
Formazione sul GAP ed indirizzi regionali Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015 Direzione Generale per la Tutela della Salute U.O.D. «Interventi sociosanitari» 1 NORMATIVA STATALE Dettagli PROGETTO GIOVANI e AZZARDO. una dipendenza sempre più diffusa
PROGETTO GIOVANI e AZZARDO una dipendenza sempre più diffusa 25 novembre 2014 Autori del Progetto Luigi Macchia Aldo Rescinito Cono Federico Si ringraziano per l interesse dimostrato verso il progetto: Dettagli VITTIME DEL GIOCO D AZZARDO
RASSEGNA STAMPA VITTIME DEL GIOCO D AZZARDO A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA GIOCO D'AZZARDO: CEIS DON PICCHI, "A ROMA L'80% DEI GIOCATORI VITTIME DI SLOT E SCOMMESSE SPORTIVE" ROMA - Maschio, Dettagli L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile!
LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA EFFETTI DELLA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE CONSEGUENZE DA DIPENDENZA COME USCIRE DA QUESTO FENOMENO QUANTO E DIFFUSO ATTUALMENTE NEL Dettagli L azzardo non èun gioco
L azzardo non èun gioco Gioco d azzardo legale e rischio dipendenza tra le persone over 65 incontrate da Auser Torino, Fabbrica delle e 3 marzo 2014 1 Gioco d azzardo -il giocatore punta qualcosa, -la Dettagli Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia
Città di Cologno Monzese ORDINE DEL GIORNO APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30 MARZO Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLOGNO MONZESE PREMESSO CHE da oltre Dettagli E ancora un gioco? Report della ricerca
CONCORSO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2010/2011 E ancora un gioco? Report della ricerca Dott.ssa Elisa Casini Psicologa Ricercatrice Centro Documentazione Ser.T. Arezzo Ce.Do.S.T.Ar. Dipartimento Dettagli Delibera Numero 36 del 31/03/2016
COMUNE DI FIORANO MODENESE Provincia di Modena Delibera Numero 36 del 31/03/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto : ISTITUZIONE DEL TAVOLO TECNICO PER LA PROGETTAZIONE DI AZIONI PER Dettagli EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO
EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO Fabio Voller Alice Berti Settore Sociale Osservatorio di Epidemiologia Presentazione del volume GAP - Il gioco d azzardo patologico Orientamenti per la prevenzione e la Dettagli Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento
Scheda di Contatto LIG - Lazio In Gioco Sportelli Regionali di Ascolto / Orientamento Con l'ausilio di questa scheda gli sportelli di ascolto, orientamento ed animazione sociale sul gioco d'azzardo patologico Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Comune di Lazise Provincia di Verona n. 223 Registro deliberazioni del 19-12-2013 C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ Dettagli A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus
A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza Dettagli Semplicità, coraggio e concretezza
THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS Distretto 108Yb Sicilia - Anno Sociale 2015-2016 Governatore Dott. Francesco Freni Terranova Semplicità, coraggio e concretezza Programma - Invito Conferenza Dettagli FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO
FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Analisi dei risultati Il profilo degli adolescenti: ancorati alla famiglia e proiettati nel web La fotografia degli adolescenti italiani Dettagli Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino
CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011 DISEGNO DI LEGGE, n. Disposizioni in materia di gioco d azzardo D'iniziativa dei consiglieri Mattia Civico, Margherita Cogo, Sara Dettagli RASSEGNA STAMPA DATI GIOCO D AZZARDO A ROMA. A cura di. Agenzia Comunicatio
RASSEGNA STAMPA DATI GIOCO D AZZARDO A ROMA A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA GIOCO D'AZZARDO: CEIS DON PICCHI, "18% GIOVANI ROMANI VITTIME GIOCHI ON LINE, COLPITI SEMPRE PIÙ I DISOCCUPATI Dettagli COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA
COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE. Dettagli DA PASSATEMPO. Andrea Finessi Direttore Dipartimento per le Dipendenze Azienda ULSS 19 ADRIA. Rovigo 8-Giugno 2013
DA PASSATEMPO A DIPENDENZA Andrea Finessi Direttore Dipartimento per le Dipendenze Azienda ULSS 19 ADRIA Rovigo 8-Giugno 2013 LE DIMENSIONI DEL FENOMENO GIOCO D AZZARDO 1. In Italia il gioco d azzardo Dettagli RISULTATI DELLA RICERCA
Il gioco: dalla normalità alla patologia 1 Zingarelli 2009 GIOCO Ogni attività compiuta da bambini o adulti per svago, divertimento o sviluppo di qualità fisiche o intellettuali All'estrazione del Lotto Dettagli OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est che gioca e scommette
OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est che gioca e scommette Il Gazzettino, 20.07.2010 NOTA METODOLOGICA I dati dell'osservatorio sul Nord Est, curato da Demos & Pi, sono stati rilevati attraverso un sondaggio Dettagli COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A
(Provincia di Reggio Emilia) C O P I A DELIBERAZIONE DELLA N. 67 DEL 26/05/2015. OGGETTO: PIANO REGIONALE PER IL CONTRASTO, LA PREVENZIONE, LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI DIPENDENZA DAL GIOCO PATOLOGICO 2014-2016. Dettagli RASSEGNA STAMPA Ragionata. Alcol e Droga Quale soluzione?
RASSEGNA STAMPA Ragionata Alcol e Droga Quale soluzione? -Sala Consiliare Comune di Ceprano- Frosinone, 11 aprile 2014 www.youarefuture.it Patrocini: In Breve Ciociaria Oggi - Articolo dell 11 aprile 2014. Dettagli gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso
IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato Dettagli ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO
FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Sintesi dei risultati L indagine sul gioco d azzardo, commissionata dall Autorità Garante per l Infanzia e l Adolescenza, restituisce Dettagli Mettiamoci in Gioco Confindustria Sistema Gioco Italia. Protocollo di intesa. 1. Premessa terminologica
Mettiamoci in Gioco Confindustria Sistema Gioco Italia Protocollo di intesa 1. Premessa terminologica Premesso: a) Che nel dibattito pubblico si è nel tempo consolidata la prassi di utilizzare la dizione Dettagli Solo un gioco? Full Immersion
Solo un gioco? Il campione I dati so stati raccolti fra gennaio e maggio 2014 in 7 istituti superiori della provincia di Monza e Brianza, in 23 classi del terzo e quarto an. So stati intervistati più di Dettagli CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei Consiglieri Pipitone, Marotta DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE, LA RIDUZIONE DEL RISCHIO ED IL CONTRASTO Dettagli Progetto GiocaResponsabile
Progetto GiocaResponsabile Alfio Lucchini Presidente nazionale Roma 18 Luglio 2013 1 Principale società scientifica italiana delle dipendenze. Con 1.300 iscritti, professionisti dei Dipartimenti e Servizi Dettagli MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che
MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA Premesso che - dalla Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, emerge la necessità che il Ministero dell Economia Dettagli Figli e denaro: verso il futuro
Educare al futuro: il ruolo dell educazione finanziaria Francesco Saita CAREFIN, Università Bocconi Figli e denaro: verso il futuro FAES PattiChiari, Milano, 12 ottobre 2013 1 Introduzione Parlare di educazione Dettagli Allegato 2 Proposta di modello standard per la raccolta di dati aggregati relativi ai pazienti con gioco d azzardo
Allegato 2 Proposta di modello standard per la raccolta di dati aggregati relativi ai pazienti con gioco d azzardo Viene di seguito riportata la proposta sviluppata dal Dipartimento Politiche Antidroga Dettagli QUESTO GIOCO E VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 PERMETTE VINCITE IN DENARO E PUO PORTARE ALLA DIPENDENZA E NUOCERE ALLA TUA SALUTE GIOCA CON MODERAZIONE
ATTENZIONE! IL GIOCO PUO PROVOCARE DIPENDENZA (G.A.P - Sindrome di Gioco d azzardo patologico) Dal 1 gennaio 2013 le vincite, computate dall apparecchio in modo non predeterminabile, risultano non inferiori Dettagli Il corso è rivolto da un minimo di 30 ad un massimo di 90 partecipanti, in possesso dei seguenti requisiti di accesso:
CORSO DI FORMAZIONE IN CRIMINOLOGIA AVANZATA (Il corso rilascia n 16 crediti formativi per gli Avvocati e Praticanti Abilitati o n. 4 crediti formativi per ogni singolo modulo) (Il corso è riconosciuto Dettagli MOZIONE. Il Senato, considerato che:
MOZIONE Il Senato, considerato che: in questi ultimi anni il mercato dei giochi nel nostro Paese è cresciuto a livelli esponenziali. Non c'è angolo delle nostre città dove non siano sorti game point ad Dettagli Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani
Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Le principali indicazioni emerse dal Rapporto Paolo Bono Nomisma Mercoledì 30 settembre 2009 CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano IL MERCATO DEI Dettagli PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA
Terzo Anno PSICOLOGIA GENERALE ED APPLICATA COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE TEMPI S1. atteggiamento individuando i diversi approcci teorici che hanno caratterizzato la storia della psicologia. S1. Realizzare Dettagli CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 574 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BASSO, SPERANZA, MARIASTELLA BIANCHI, BONAFÈ, BORGHI, BRAGA, CARBONE, CAROCCI, CARRESCIA, Dettagli PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA DI 1 GRADO MINEO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA Anno scolastico 2013/2014 Premessa Educare, sostenere e incrementare attività Dettagli Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder
Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e Dettagli ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (01.10.2011)
1 ESITI QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (01.10.2011) Per favore, rispondi a tutte le domande. Totale Questionari pervenuti 128 1. Le informazioni che hai ricevuto nella giornata di oggi ti hanno permesso di Dettagli IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO
IL GIOCO PROBLEMATICO: PREVALENZA, FATTORI DI PROTEZIONE E DI RISCHIO Ricerca Commissionata da Lottomatica Group spa Claudio Barbaranelli Sapienza Università di Roma Centro Interuniversitario per la Ricerca Dettagli Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo
Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Piano di Zona 2011/2015- Area Dipendenze Priorità Politica Azione Difficoltà delle persone con problematiche di gioco d azzardo Dettagli Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione
Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno Dettagli PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA. Tra
PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA Tra Il Comune di Bologna, rappresentato dall Assessore a Sicurezza, Legalità, Giovani Dettagli Avete mai sentito parlare della corsa del topo?
Avete mai sentito parlare della corsa del topo? Avete presente il criceto che corre nella ruota fino allo sfinimento tutti i giorni? Beh, forse non ne avete piena consapevolezza ma anche voi, anche noi Dettagli ITIS A.Volta Frosinone
ITIS A.Volta Frosinone LE DIPENDENZE DA GIOCO Accanto alle tradizionali forme di dipendenza da sostanze (droghe e alcol) è oggi in costante aumento il fenomeno delle nuove dipendenze o new addictions. Dettagli E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO
E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni Dettagli Estratto del Progetto G A P
Estratto del Progetto G A P Progetto nazionale per l attivazione di strategie e per lo studio e la preparazione di linee di indirizzo tecnico-scientifiche, coordinate e finalizzate alla prevenzione, alla Dettagli ALLA FINE DEL MESE Storie di persone, difficoltà e vie d uscita. www.ambulatorioantiusura.it
ALLA FINE DEL MESE Storie di persone, difficoltà e vie d uscita www.ambulatorioantiusura.it Perché leggere questo opuscolo? Tre storie diverse, lo stesso problema Negli ultimi anni la fascia di soggetti Dettagli RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE
RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE Saluto tutti i presenti: iscritti, simpatizzanti rappresentanti dei partiti.. Dettagli IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA
PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione Dettagli MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune
Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione Dettagli Piano Attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico.
Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 15 28 gennaio 2015 Oggetto : Piano Attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico. Il giorno 28 Dettagli IL FENOMENO DELL INDEBITAMENTO IN ITALIA: CAUSE, FORME, ASPETTI EDUCATIVO-SOCIALI. Luciano Gualzetti» Savona, 12 novembre 2011
IL FENOMENO DELL INDEBITAMENTO IN ITALIA: CAUSE, FORME, ASPETTI EDUCATIVO-SOCIALI Luciano Gualzetti» Savona, 12 novembre 2011 Premessa 1/2 Il titolo del Convegno recita: «Siamo indebitati perché non siamo Dettagli redditizia della criminalità organizzata, il tentativo di stroncarla è ancora in fase di estenuante lavoro, aggravato anche dalle complicità e
LA DROGA La diffusione del fenomeno droga ha assunto dimensioni allarmanti. Quali le cause di questo gravissimo male della società moderna? Quali possibili rimedi? Bisogna considerare il drogato un reo Dettagli L esperienza clinica di un Ser.T.
L esperienza clinica di un Ser.T. Gioacchino Scelfo Con questo mio intervento vorrei tentare di offrirvi qualcosa che possa esservi utile nella vostra attività clinica. Vorrei provare a raccontare quanto Dettagli CENTRO LA TENDA - Napoli
OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 201 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 (*) Modifica all articolo 110 del testo unico delle Dettagli Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :
OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita Dettagli PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE. anno scolastico 2015-2016
PROGETTO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO anno scolastico 2015-2016 1 PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Anno Scolastico 2015-2016 FINALITÀ GENERALI: Il riferimento alla Dettagli Il gioco d azzardo e FISCALITA
Il gioco d azzardo e FISCALITA 11 aprile 2013 di Matteo Iori CoNaGGA e Associazione Onlus «Centro Sociale Papa Giovanni XXIII» 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 14,3 Fatturato dei giochi d azzardo negli ultimi Dettagli I giovani e il gioco d azzardo in Ticino
1 I giovani e il gioco d azzardo in Ticino Analisi delle abitudini di gioco dei giovani tra 14 e 25 anni a livello cantonale Emiliano Soldini 2 Obiettivi dell indagine (1) I risultati emersi dallo studio Dettagli Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger
Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger PAROLE CONTRO IL SILENZIO Le persone con l autismo l e le loro famiglie sono immerse nel silenzio. Il Dettagli Malati di gioco d azzardo
1 di 6 28/05/2012 10.09 condividi con chi vuoi Speciale Malati di gioco d azzardo Si dice che il 61,5% di coloro che appassionatamente si dedicano al gioco d azzardo (costituito sia dal cosiddetto gratta Dettagli «Il fenomeno del gambling e le buone prassi» 15 ottobre 2013 ANCONA. Costante aumento di giochi su proposte politiche
«Il fenomeno del gambling e le buone prassi» 15 ottobre 2013 ANCONA di Matteo Iori Associazione Onlus «Centro Sociale Papa Giovanni XXIII» Presidente dell Associazione Onlus Centro Sociale Papa Giovanni Dettagli Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it
Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti Dettagli Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La regola è chiara: rispettala, sostienila, condividila.
È consentito fare graffiti solo negli spazi autorizzati. Tutti i giochi con vincite in denaro sono vietati ai minori di 18 anni. La legge N.111 del 2011 disciplina il divieto di partecipazione ai giochi Dettagli www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo
www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo 2010 61 MILIARDI DI EURO in ITALIA Di cui 14,382 miliardi in LOMBARDIA SPESI IN PROVINCIA DI SONDRIO 192 MILIONI DI EURO OGNI Dettagli Adolescenti, Gambling, & Gaming
Adolescenti, Gambling, & Gaming Laboratorio di Psicometria Dipartimento NEUROFARBA Sezione di Psicologia Responsabile scientifico: Prof.ssa Caterina Primi Dr.ssa Maria Anna Donati Gambling negli adolescenti Dettagli DDL Prevenzione, cura e riabilitazione della dipendenza da gioco d azzardo patologico Relazione accompagnatoria
DDL Prevenzione, cura e riabilitazione della dipendenza da gioco d azzardo patologico Relazione accompagnatoria La diffusione del fenomeno del gioco d azzardo e la forte preoccupazione per le ricadute Dettagli Circolo Politico Culturale Don Luigi Sturzo Via Reich, 14 Torre Boldone Bg. circolodonsturzotb@gmail.com DOCUMENTI
Circolo Politico Culturale Don Luigi Sturzo Via Reich, 14 Torre Boldone Bg. circolodonsturzotb@gmail.com DOCUMENTI Serata culturale organizzata dal Circolo Politico Culturale Don Luigi Sturzo Venerdì 29 Dettagli Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo
Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero Dettagli Il gioco epidemiologia e tipologie del giocatore patologico
Il gioco epidemiologia e tipologie del giocatore patologico 26.01.13 Massimo Corti Responsabile SerT Treviglio ASL di Bergamo Il gioco d'azzardo consiste nello scommettere beni materiali, solitamente Dettagli COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna
COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 18
 articolo 102
 articolo 18
 articolo 102
 Art. 109
 Art. 109
 articolo 110