Source: http://studionatalini.blogspot.com/2011/08/rassegna-fiscale-periodica.html
Timestamp: 2018-07-19 02:09:35+00:00

Document:
1. Scadenze fiscali di agosto
2. Niente IRAP per i “piccoli” imprenditori
3. Riduzione ritenuta sui bonifici per spese di ristrutturazione/risparmio energetico (36%/55%)
4. Chiusura agevolata partite Iva inattive
5. Le principali novità per il lavoro e la previdenza nella manovra correttiva
- Poker “live”, le vincite rientrano tra i redditi diversi
- Calendario “intelligente” per avvisi di irregolarità e richieste di documenti
- Anagrafe tributaria: Chiarimenti sulla stampa di tessera sanitaria e codice fiscale
- Raddoppio dei termini legittimo anche per le annualità "chiuse"
- Agevolazioni: Contratti di rete, pubblicato l'elenco dei soggetti abilitati
- Professionisti: Antiriciclaggio, dal CNDCEC secondo aggiornamento delle Linee guida
- Contabilità pubblica: Enti locali, certificato di bilancio entro il 3 ottobre
- Contabilità pubblica: Enti locali, approvati i modelli di certificazione del bilancio
- Contabilità pubblica: Principi contabili uniformi per Regioni ed enti locali
- Norme antimafia: Appalti pubblici, pronte le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari
- Contratti con la PA: Appalti pubblici, definito il procedimento sanzionatorio per le false dichiarazioni
- Importazioni Ue che transitano dalla Grecia, trasmissione ENS
- Dogane: Depositi Iva, novità del D.L. Sviluppo con effetto dal 12 settembre 2011
- Imposte di registro, ipotecarie e catastali: Piccola proprietà rurale, chiariti i requisiti per le agevolazioni
- Comunicazioni per lavori usuranti, precisazioni dal Ministero
- Congedi di maternità e permessi per assistere portatori di handicap, parte la riforma
- Sanzioni: Premi di produttività, la “sanatoria” slitta al 16 dicembre
- Sanzioni per omesso versamento contributi previdenziali, cambia il tasso di interesse
- Controlli incrociati per l’indennità di disoccupazione agricola
- Previdenza: Lampedusa, contributi sospesi fino al 30 giugno 2012
- Previdenza: Professionisti pensionati, l’Inps spiega le novità della Manovra
- Imposte sui redditi: Assicurazioni, la “rivalsa degli agenti” segue il bilancio
- Cancellazione di società: Il rimborso d'imposta alla società liquidata spetta pro quota ai soci
- Tutela del contribuente: Lettere truffa, allarme delle Entrate
2. T.F.R. – Coefficienti di rivalutazione anno 2011
Art. 3, D.P.C.M. 12 maggio 2011
Gli adempimenti fiscali con scadenza nel periodo compreso tra il giorno 1 ed il giorno 20 del mese di agosto 2011 possono essere effettuati entro il giorno 20, senza alcuna maggiorazione. E poiché il 20 agosto cade di sabato, il termine è automaticamente rinviato a lunedì 22 agosto.
Resta ferma al 5 agosto la scadenza dei versamenti con maggiorazione dello 0,40%, che vanno eseguiti dal 7 luglio al 5 agosto e che interessa:
· le persone fisiche per i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, IRAP e acconto della cedolare secca sugli affitti;
· i soggetti diversi dalle persone fisiche che applicano gli studi di settore per i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, IRAP e acconto della cedolare secca sugli affitti.
NIENTE IRAP PER I “PICCOLI” IMPRENDITORI
Cass. 27 luglio 2011, n. 16340
La Corte di Cassazione ha sentenziato che sono esenti dal versamento dell'IRAP anche i piccoli commercianti e artigiani e, in generale, i piccoli imprenditori che lavorano senza l’ausilio di dipendenti e/o collaboratori e con i mezzi strumentali indispensabili all’attività. Il concetto di “autonoma organizzazione” non deve quindi considerato solo con riferimento ai liberi professionisti ma va esteso anche agli imprenditori in genere (nel caso trattato dalla sentenza il contribuente era un ambulante).
La sentenza ha ribadito che in tema di IRAP, l’esercizio dell’attività di piccolo imprenditore è escluso dall’applicazione dell’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente:
a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interesse;
b) non impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività;
c) non si avvalga (se non in modo occasionale) di lavoro altrui.
RIDUZIONE RITENUTA SUI BONIFICI PER SPESE
DI RISTRUTTURAZIONE/RISPARMIO ENERGETICO (36%/55%)
D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella L. 15 luglio 2011, n. 111
La recente manovra fiscale ha ridotto dal 10% al 4% la ritenuta d'acconto da operare sui pagamenti effettuati, con bonifico bancario o postale, in relazione a spese per recupero del patrimonio edilizio (36%) e per riqualificazione energetica (55%).
La nuova ritenuta si applica ai bonifici effettuati dal 6 luglio 2011.
· la base di calcolo su cui operare la ritenuta non deve comprendere l'IVA, che va scorporata considerando in ogni caso l'aliquota del 20%, indipendentemente dall'aliquota effettivamente applicata;
· la banca/posta che opera la ritenuta è quella del soggetto che riceve il pagamento;
· in caso di prestazioni normalmente assoggettabili a ritenuta d’acconto (per esempio le prestazioni professionali) si applica solo la ritenuta ad opera della banca/posta.
Segnaliamo infine che il D.L. n. 70/2011 (c.d. “Decreto sviluppo”), in vigore dal 14 maggio 2011, ha rimosso sia l’obbligo di inviare la comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara, sia l’obbligo di indicare separatamente in fattura il costo della manodopera.
Come già anticipato nella precedente Circolare per il cliente, la recente manovra fiscale ha previsto la possibilità di regolarizzare la tardiva presentazione della dichiarazione di cessazione dell’attività Iva, mediante versamento, entro il 4 ottobre 2011, di un importo pari ad euro 129,11 (sanzione minima ridotta ad un quarto) purché la violazione non sia già stata constatata con atto portato a conoscenza del contribuente. Per il versamento l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 8110.
LE PRINCIPALI NOVITÀ PER IL LAVORO E LA PREVIDENZA NELLA MANOVRA CORRETTIVA
Parificati i requisiti pensionistici uomo-donna (Art. 18, commi 1 e 3). A decorrere dal 1° gennaio 2020, è previsto un progressivo innalzamento, da 60 a 65 anni, del requisito anagrafico per accedere alla pensione di vecchiaia, sia per le lavoratrici dipendenti che autonome la cui pensione è liquidata a carico dell'Assicurazione generale obbligatoria o di forme sostitutive della stessa o della gestione separata INPS. In particolare, il requisito anagrafico di 60 anni viene incrementato di 1 mese, nel 2020, di 2 mesi a decorrere dal 2021, di 3 mesi nel 2022, di 4 mesi dal 2023, di 5 mesi dal 2024, di 6 mesi dal 2025 per ogni anno fino al 2031 e di ulteriori 3 mesi a decorrere dal 2032.
Esclusi dall’indennità di mobilità (Art. 18, comma 2). La Legge ha soppresso la possibilità, per i lavoratori non destinatari dell’indennità di mobilità, licenziati (compresi i lavoratori licenziati dalle imprese con meno di 15 dipendenti), di poter ricevere un trattamento di ammontare equivalente all’indennità di mobilità nell’ambito delle risorse finanziarie destinate per gli ammortizzatori sociali in deroga, così come originariamente riconosciuto dall’art. 19, comma 10-bis, del D.L. n. 185/2008. Sempre in caso di licenziamento o di cessazione del rapporto di lavoro, in luogo del trattamento soppresso, il Ministro del lavoro, di concerto con il Ministro dell'economia, può concedere, nell'ambito delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e formazione, un trattamento aggiuntivo, sempre che i lavoratori siano percettori dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali. Il trattamento aggiuntivo è pari alla differenza tra il trattamento di disoccupazione spettante e l'indennità di mobilità e viene corrisposto per un numero di mesi pari alla durata dell'indennità di disoccupazione. La durata della suddetta indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali è pari a 8 mesi per i soggetti di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età pari o superiore a 50 anni (ai sensi dell'art. 1, comma 25, della L. 24 dicembre 2007, n. 247).
Adeguamento della pensione alla speranza di vita (art. 18, comma 4). Viene anticipato al 1° gennaio 2013 (prima previsto al 1° gennaio 2015), il primo adeguamento dei trattamenti pensionistici all’indice di speranza di vita. Inoltre è stato anticipato al 2011, anziché al 2014, l’obbligo da parte dell’ISTAT di rendere disponibili i dati relativi alla speranza di vita. La Legge di conversione del D.L. n. 98/2011 ha invece posticipato al 31 dicembre di ciascun anno, anziché al 30 giugno, l’obbligo da parte dell’ISTAT di rendere disponibile il dato relativo alla variazione nel triennio precedente della speranza di vita all’età corrispondente ai 65 anni.
Versamento contributivo anche per il pensionato che svolge attività professionale (art. 18, commi 11 e 12). I titolari di pensione che percepiscono redditi derivanti dallo svolgimento di attività professionali rientranti nel campo di applicazione di una forma previdenziale obbligatoria di base gestita da un soggetto privato, sono tenuti a versare al relativo ente un contributo soggettivo minimo, con aliquota non inferiore al 50% di quella prevista in via ordinaria per gli iscritti. La legge di conversione prevede anche che i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo (tenuti all'iscrizione presso la predetta gestione) sono esclusivamente quelli che svolgono attività non subordinate all'iscrizione ad appositi albi professionali, ovvero attività non soggette al versamento contributivo agli enti previdenziali privatizzati.
ENASARCO, iscrizione alla gestione separata e contrasto alle evasioni contributive (art. 18, commi 13 e 14). Gli esercenti attività commerciali iscritti all’ENASARCO sono tenuti anche ad iscriversi alla gestione pensionistica INPS, dato che la prima ha natura integrativa rispetto a quest’ultima. Inoltre, al fine di contrastare le evasioni contributive, il Ministero del lavoro, l'INPS, l'INAIL, l'Agenzia delle Entrate e gli enti previdenziali di diritto privato di cui sopra possono stipulare apposite convenzioni che prevedano l'incrocio dei dati e delle informazioni.
Contributi all’INPS per la malattia anche in caso di erogazione diretta (art. 18, comma 16). A decorrere dal 1° maggio 2011 i datori di lavoro sono tenuti a versare la contribuzione all’INPS per il trattamento di malattia (per tutti i lavoratori per i quali la relativa assicurazione risulta applicabile) anche se corrispondono un’autonoma indennità di malattia, in base a disposizioni di legge o contrattuali. In questo modo il legislatore cambia orientamento, infatti sulla questione era già intervenuto con una norma di interpretazione autentica, l'art. 20, comma 1, del D.L. n. 112/2008 (convertito con modificazioni, nella L. n. 133/2008), escludendo l’obbligo della contribuzione all’INPS nel caso in cui il datore di lavoro fosse tenuto a corrispondere direttamente l’indennità di malattia in base a disposizioni di legge o contrattuali.
Posticipo delle decorrenze di pensione (art. 18, comma 22-quinquies). Il legislatore ha previsto anche che i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento indipendentemente dall’età anagrafica (cioè raggiungano i 40 anni di contributi versati) conseguano il diritto alla decorrenza con un posticipo ulteriore rispetto ai 12 mesi per i lavoratori dipendenti e ai 18 mesi per i lavoratori autonomi, pari a: un mese dalla data di maturazione dei requisiti previsti rispetto a quelli stabiliti per i soggetti che maturino i requisiti nel 2012; 2 mesi per i soggetti che maturino i requisiti nel 2013; 3 mesi per i soggetti che maturino i requisiti a decorrere dal 1° gennaio 2014.
ACCERTAMENTO: POKER “LIVE”, LE VINCITE RIENTRANO TRA I REDDITI DIVERSI - Comunicato Stampa 18 Luglio 2011
Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza puntano l'indice contro il poker “live” (sempre più diffuso in Italia), le cui vincite sono “redditi diversi” e quindi tassabili, ai sensi dell'art. 67 del Tuir. È infatti in corso un'azione di accertamento su tutto il territorio nazionale finalizzata a scoprire l'evasione esistente dietro questo fenomeno, che vede giocatori di poker residenti fiscalmente in Italia partecipare a tornei che si svolgono all’estero.
ACCERTAMENTO: CALENDARIO “INTELLIGENTE” PER AVVISI DI IRREGOLARITÀ E RICHIESTE DI DOCUMENTI - Comunicato Stampa 19 luglio 2011
Cambia il rapporto tra Fisco e contribuente: l'Amministrazione fiscale non invierà più lettere e richieste di documenti in concomitanza con le principali scadenze fiscali. Al riguardo, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha approvato un provvedimento che ha istituito un gruppo di lavoro con il compito specifico di pianificare le spedizioni massive ai contribuenti attraverso la stesura di un apposito calendario, definito annualmente e soggetto a revisione trimestrale. La novità comprende anche gli avvisi di irregolarità che derivano dal controllo delle dichiarazioni dei redditi, le richieste di dati e notizie legate all’applicazione del redditometro e gli avvisi di accertamento basati sugli studi di settore.
ANAGRAFE TRIBUTARIA: CHIARIMENTI SULLA STAMPA DI TESSERA SANITARIA E CODICE FISCALE - Circolare 20 luglio 2011, n. 34/E
L'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla stampa di nomi e cognomi comprendenti segni diacritici sulla tessera sanitaria e sul tesserino di codice fiscale. In materia si rinvia al D.L. 27 dicembre 2000, n. 392, convertito, con modificazioni, nella L. 28 febbraio 2001, n. 26, al D.M. 23 dicembre 1976, 13813, nonché alla circolare del Ministero dell'Interno 22 gennaio 2008, n. 1.
ACCERTAMENTO: RADDOPPIO DEI TERMINI LEGITTIMO ANCHE PER LE ANNUALITÀ "CHIUSE" - Sentenza 25 luglio 2011, n. 247
(Corte Costituzionale )
La Corte Costituzionale ha depositato il 25 luglio 2011 la sentenza n. 247 relativa alla legittimità della norma (art. 37, commi 24, 25 e 26 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, nella L. 4 agosto 2006, n. 248) che - modificando gli artt. 43 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e 57 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - ha disposto il raddoppio dei termini per la notifica degli avvisi di accertamento in presenza di una denuncia penale ex art. 331 c.p.p. per uno dei reati contemplati dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (frode fiscale, dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture per operazioni inesistenti, ecc.). Secondo i giudici delle leggi (aditi dalla Commissione tributaria provinciale di Napoli), in particolare, la previsione dell'allungamento dei termini per l'accertamento fiscale nelle ipotesi previste dalla legge è legittimo, anche se ciò comporta l'apertura di una verifica relativamente ad una annualità da considerarsi "chiusa" secondo le ordinarie regole in materia di prescrizione degli atti tributari.
AGEVOLAZIONI: CONTRATTI DI RETE, PUBBLICATO L'ELENCO DEI SOGGETTI ABILITATI - Comunicato Stampa 26 luglio 2011
Diffusa la seconda pubblicazione degli organismi abilitati all'asseverazione del programma di rete, che sono stati comunicati dalle Confederazioni dei datori di lavoro presenti nel Cnel.
PROFESSIONISTI: ANTIRICICLAGGIO, DAL CNDCEC SECONDO AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA - Comunicato Stampa 27 luglio 2011
(Cndcec )
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine ha approvato il secondo aggiornamento delle Linee guida per l'adeguata verifica della clientela. Il precedente aggiornamento risale all'aprile 2010. Tra le novità si segnala l'inserimento, tra le prestazioni escluse dalla verifica, della mediazione. Viene poi confermato l'esonero dagli obblighi di adeguata verifica nei confronti dei sindaci non incaricati della revisione legale.
CONTABILITÀ PUBBLICA: ENTI LOCALI, CERTIFICATO DI BILANCIO ENTRO IL 3 OTTOBRE - D. Dirett. 11 luglio 2011
(Ministero dell'Interno - Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2011 )
Attraverso una modifica all'art. 1, comma 1, e all'art. 3, comma 2, del D.M. 15 febbraio 2011, è stato differito al 3 ottobre 2011 il termine per la trasmissione tramite Pec del certificato del bilancio di previsione per il 2012 da parte degli enti locali.
CONTABILITÀ PUBBLICA: ENTI LOCALI, APPROVATI I MODELLI DI CERTIFICAZIONE DEL BILANCIO - D.Dirett. 12 luglio 2011
(Ministero dell'Interno - Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2011 - S.O. n. 177 )
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Viminale che approva i modelli di certificato del rendiconto di bilancio 2010 (di cui all'art. 161 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 167), che gli enti locali devono trasmettere entro il 10 novembre 2011. Il provvedimento disciplina inoltre le modalità di tale invio.
CONTABILITÀ PUBBLICA: PRINCIPI CONTABILI UNIFORMI PER REGIONI ED ENTI LOCALI - D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118
(Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26 luglio 2011 )
Approda in Gazzetta il decreto legislativo che, in attuazione di un'apposita delega (L. 5 maggio 2009, n. 42), impone alle Regioni, agli enti locali di cui all'art. 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ai loro organismi di adottare sistemi contabili e schemi di bilancio omogenei.
NORME ANTIMAFIA: APPALTI PUBBLICI, PRONTE LE LINEE GUIDA SULLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI - Determinazione 7 luglio 2011, n. 4
(Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, di lavori, servizi e forniture )
Emanate dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari, ai sensi degli artt. 3 e 6 della L. 13 agosto 2010, n. 136, entrati in vigore il 7 settembre 2010. In materia si rinvia altresì alle modifiche introdotte dal D.L. 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla L. 217 del 2010 nonché alle Determinazioni dell'Autority n. 8 del 18 novembre 2010 e n. 10 del 22 dicembre 2010.
CONTRATTI CON LA PA: APPALTI PUBBLICI, DEFINITO IL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER LE FALSE DICHIARAZIONI - Regolamento 12 luglio 2011
(Autority per i contratti pubblici - Gazzetta Ufficiale n. 168 del 21 luglio 2011 )
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento con il quale l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici disciplina il procedimento (previsto dall'art. 40, comma 9-quater, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163) diretto ad accertare profili di responsabilità a carico delle imprese che presentano dichiarazioni false o documenti non veritieri. Sono così regolamentate le diverse fasi del procedimento, dalla fase istruttoria all'audizione davanti al Consiglio dell'Autorità, fino all'emanazione del provvedimento finale.
DOGANE: IMPORTAZIONI UE CHE TRANSITANO DALLA GRECIA, TRASMISSIONE ENS - Comunicazione 20 luglio 2011
A causa della momentanea indisponibilità del sistema ICS della Grecia, gli operatori economici in possesso dell’autorizzazione al Servizio Telematico Doganale (STD) italiano possono inviare le ENS, relative a mezzi di trasporto che hanno l’ufficio di primo ingresso nella Comunità in Grecia, presso l’ufficio di Rivalta Scrivia (codice IT069103), come se questo fosse l’ufficio di primo ingresso.
L’autorizzazione dev’essere chiesta secondo le istruzioni pubblicate al seguente indirizzo: http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/Internet/ed/Servizi/Servizio+Telematico+Doganale+-+E.D.I./:.
DOGANE: DEPOSITI IVA, NOVITÀ DEL DL SVILUPPO CON EFFETTO DAL 12 SETTEMBRE 2011 - Nota 20 luglio 2011, prot. 86094/R.U.
L'Agenzia delle Dogane interviene in merito alle novità introdotte sui depositi Iva per la custodia di beni nazionali e comunitari non destinati alla vendita al minuto nei locali del deposito stesso, dall'art. 7, comma 2, lettera cc-ter), del "decreto per lo sviluppo" (D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, nella L. 12 luglio 2011, n. 106), il quale ha modificato l'art. 50-bis del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella L. 29 ottobre 1993, n. 427. In particolare, viene chiarito che le modifiche che introducono nuovi adempimenti saranno operative dal 12 settembre 2011 (sessantesimo giorno dall'entrata in vigore del suddetto D.L. n. 70 del 2011).
IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI: PICCOLA PROPRIETÀ RURALE, CHIARITI I REQUISITI PER LE AGEVOLAZIONI - Risoluzione 27 luglio 2011, n. 76/E
Le agevolazioni fiscali disposte dall’art. 4 della L. 10 maggio 1976, n. 346 si applicano anche nell'acquisto per usucapione speciale - derivante dal possesso continuato per 15 anni del fondo rustico, ai sensi dell’art. 1159-bis, comma 1, c.c. - di piccole proprietà rurali site in territori montani, finalizzate all’arrotondamento e accorpamento di proprietà diretto-coltivatrici. Pertanto sono superate le Risoluzioni 2 agosto 2007, n. 201/E e 16 giugno 2008, n. 244/E. Ne consegue che le sentenze che accertano gli acquisti per usucapione di terreni siti in territori montani, a favore di coltivatori diretti, devono essere tassate ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, sulla base dell’art. 9, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 (richiamato dall’art. 4 della L. 10 maggio 1976, n. 346), sempreché attraverso tali acquisti venga realizzato arrotondamento o accorpamento di proprietà dirette coltivatrici.
LAVORO: COMUNICAZIONI PER LAVORI USURANTI, PRECISAZIONI DAL MINISTERO - Comunicato Stampa 20 luglio 2011
Relativamente alle comunicazioni in materia di lavoro notturno, cui sono tenuti i datori di lavoro a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 21 aprile 2011, n. 67, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali precisa che i modelli saranno disponibili soltanto successivamente all'emanazione del provvedimento previsto dall'art. 4 del suddetto decreto legislativo. Sull'argomento si rinvia ai chiarimenti forniti con la circolare 20 giugno 2011, n. 15.
LAVORO: CONGEDI DI MATERNITÀ E PERMESSI PER ASSISTERE PORTATORI DI HANDICAP, PARTE LA RIFORMA - D.Lgs. 18 luglio 2011, n. 119
(Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 2011 )
È approdato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che riordina il settore dei permessi di lavoro necessari per poter assistere familiari portatori di handicap, nonché dei congedi di maternità e di paternità.
SANZIONI: PREMI DI PRODUTTIVITÀ, LA “SANATORIA” SLITTA AL 16 DICEMBRE - Circolare 28 luglio 2011, n. 36/E
È stato spostato dal 1° agosto al 16 dicembre 2011 il termine entro il quale i sostituti di imposta devono versare l’importo dovuto per rimediare, senza alcuna sanzione, alla non corretta applicazione della detassazione degli emolumenti relativi alla produttività aziendale. Entro la suddetta data, pertanto, dovrà essere versata la differenza (alla quale si aggiungono gli interessi) tra l’imposta sostitutiva già versata e quanto dovuto applicando le ritenute ordinarie sui redditi di lavoro dipendente. La proroga si applica anche con riferimento ad eventuali rapporti di lavoro nel frattempo cessati. Si ricorda che l’inapplicabilità delle sanzioni opera nei confronti dei sostituti di imposta che nei mesi di gennaio e febbraio avevano operato la detassazione su voci variabili della retribuzione, in assenza di accordi o contratti collettivi di II livello, seguendo il comportamento adottato negli anni passati (Circolare Agenzia delle Entrate 10 maggio 2011, n. 19/E). In materia si rinvia all’art. 53 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, nella L. 30 luglio 2010, n. 122 e all'art. 1, comma 47, della Legge di Stabilità 2011 (L. 13 dicembre 2010, n. 220).
PREVIDENZA: SANZIONI PER OMESSO VERSAMENTO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, CAMBIA IL TASSO DI INTERESSE - Circolare 15 luglio 2011, n. 96
Cambia la misura del tasso di interesse dovuto per la dilazione e il differimento per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, a seguito della decisione del 7 luglio scorso della Banca Centrale Europea. In particolare, l'interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per i contributi e per le relative sanzioni civili e l’interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 7,50 per cento. Tale misura si applica con riferimento alle rateazioni definite con l’emissione del piano di ammortamento a decorrere dal 13 luglio 2011. In caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, di cui all'art. 116, comma 8, lettera a), della Finanziaria 2001 (L. n. 388 del 2000), la sanzione civile è pari al Tasso Ufficiale di Riferimento maggiorato di 5,5 punti, e quindi pari al 7 per cento annuo.
PREVIDENZA: CONTROLLI INCROCIATI PER L’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA - Messaggio 22 luglio 2011, n. 15122
L’Inps spiega i criteri adottati in sede di verifica delle posizioni relative ai soggetti che hanno chiesto l’indennità di disoccupazione agricola di competenza 2010. I controlli si sono svolti, in particolare, incrociando i codici fiscali dei lavoratori dipendenti agricoli che hanno presentato la domanda con l’archivio dei soggetti presenti nel Casellario dei lavoratori attivi per evidenziare posizioni assicurative e previdenziali presso Casse o Albi (ingegneri, architetti, avvocati, ecc.) e con gli archivi dell’Agenzia delle Entrate per individuare coloro che, nel corso del 2010, oltre a svolgere attività dipendente nel settore agricolo, risultavano titolari di partita IVA attiva.
PREVIDENZA: LAMPEDUSA, CONTRIBUTI SOSPESI FINO AL 30 GIUGNO 2012 - Circolare 22 luglio 2011, n. 98
L’Inps fornisce chiarimenti in merito alla sospensione del versamento dei contributi disposta a favore dei soggetti residenti a Lampedusa dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 giugno 2011, n. 3947 e dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (Manovra correttiva). Si ricorda che lo stato di emergenza umanitaria nell’isola - dichiarato con D.P.C.M. 12 febbraio 2011 fino al 31 dicembre 2011 - comporta la sospensione dei contributi previdenziali ed assistenziali scadenti dal 27 giugno 2011 al 30 giugno 2012.
PREVIDENZA: PROFESSIONISTI PENSIONATI, L’INPS SPIEGA LE NOVITÀ DELLA MANOVRA - Circolare 22 luglio 2011, n. 99
I soggetti già pensionati che svolgono attività per le quali è obbligatoria l’iscrizione ad appositi albi professionali e che percepiscono un reddito da tale attività sono tenuti a versare un contributo alla Cassa di appartenenza, determinato applicando un’aliquota minima del 50 per cento di quella prevista in via ordinaria da ciascun ente per i propri iscritti. È uno degli effetti della recente Manovra correttiva (D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella L. 15 luglio 2011, n. 111). A tali soggetti, inoltre, non si applicano l’art. 2, comma 26, della L. n. 335 del 1995 e il conseguente obbligo contributivo alla gestione separata Inps. Sono comunque fatti salvi i versamenti già effettuati a tale gestione, che non saranno restituiti (eccetto le ipotesi di espressa riserva di ripetizione) e saranno valorizzati nella posizione individuale.
IMPOSTE SUI REDDITI: ASSICURAZIONI, LA “RIVALSA DEGLI AGENTI” SEGUE IL BILANCIO - Circolare 27 luglio 2011, n. 35/E
L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al trattamento tributario della cosiddetta “rivalsa degli agenti”, operata dalle compagnie di assicurazione sugli agenti che subentrano ad altri nel rapporto di agenzia. In particolare, l’Amministrazione, sulla scorta delle prese di posizione dell’Isvap, ha affermato il principio secondo il quale la rilevazione contabile delle indennità (per la parte soggetta a rivalsa) nello Stato patrimoniale o nel Conto economico delle compagnie di assicurazione assume rilievo anche ai fini fiscali. Soltanto la parte di indennità versata agli agenti che siano stati subentrati, non recuperata in quanto non soggetta a rivalsa, viene riconosciuta come costo.
CANCELLAZIONE DI SOCIETÀ: IL RIMBORSO D'IMPOSTA ALLA SOCIETÀ LIQUIDATA SPETTA PRO QUOTA AI SOCI - Risoluzione 27 luglio 2011, n. 77/E
In presenza della cancellazione di una società dal Registro delle Imprese, sui beni mobili e immobili non liquidati, una volta cancellata ed estinta la società, si forma una comunione tra gli ex soci per quote uguali a quelle di liquidazione. Gli elementi patrimoniali attivi non compresi nel bilancio di liquidazione in quanto non conoscibili a quella data, devono essere attribuiti proporzionalmente ai soci, tra i quali si instaura un rapporto di comunione ordinaria ai sensi dell’art. 1100 c.c., simile a quello degli eredi. Anche relativamente ai rimborsi di imposta si applica il medesimo principio: come per le società di persone, il diritto al rimborso delle imposte spetta direttamente ai soci, pro quota. Si ritiene pertanto superato l’art. 5 del D.M. 26 febbraio 1992 (per il quale il rimborso Iva spettante alla società cancellata dal Registro delle Imprese può essere eseguito al liquidatore “nella sua qualità di rappresentante legale della società in fase di estinzione”).
TUTELA DEL CONTRIBUENTE: LETTERE TRUFFA, ALLARME DELLE ENTRATE - COMUNICATO STAMPA 22 LUGLIO 2011
L'Agenzia delle Entrate affida ad un comunicato stampa l'allarme contro le lettere-truffa: in questi giorni numerosi cittadini stanno ricevendo comunicazioni che segnalano incongruità rispetto ai redditi 2007, 2008 e 2009 in relazione all'affitto di immobili, invitando a ricevere in casa falsi funzionari.
Pubblicato da Studio Professionale Natalini Paolo a 09:11

References: Art. 3

Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
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 art. 331