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Timestamp: 2019-04-22 06:47:46+00:00

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Revisione della sentenza penale di condanna e riparazione dell'errore giudiziario
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Diritto penale - Revisione della sentenza penale di condanna e riparazione dell'errore giudiziario
Spero di aver capito bene la tua vicenda: hai proposto ricorso per ottenere la revisione della sentenza, ai sensi dell'articolo 629 del codice di procedura penale.
E' opportuno fare riferimento alle norme di legge, applicabili al tuo caso:
Art.629 Condanne soggette a revisione
1. È ammessa in ogni tempo a favore dei condannati, nei casi determinati dalla legge, la revisione delle sentenze di condanna o delle sentenze emesse ai sensi dell'articolo 444, comma 2, o dei decreti penali di condanna, divenuti irrevocabili, anche se la pena è già stata eseguita o è estinta.
Il successivo articolo 630, evidenzia le fattispecie che giustificano la richiesta di revisione, da parte del condannato.
Art.630 Casi di revisione
L'articolo 632 indica i soggetti legittimati alla richiesta, mentre l'articolo successivo, la forma.
Art.632 Soggetti legittimati alla richiesta
a) il condannato o un suo prossimo congiunto ovvero la persona che ha sul condannato l’autorità tutoria e se il condannato è morto, l’erede o un prossimo congiunto;
Art.633 Forma della richiesta
1. La richiesta di revisione è proposta personalmente o per mezzo di un procuratore speciale. Essa deve contenere l’indicazione specifica delle ragioni e delle prove che la giustificano e deve essere presentata, unitamente a eventuali atti e documenti nella Cancelleria della Corte di Appello nei cui distretto si trova il giudice che ha pronunciato la sentenza di primo grado o il decreto penale di condanna.
2. Nei casi previsti dall’art. 630 comma 1 lett. a) e b), alla richiesta devono essere unite le copie autentiche delle sentenze o dei decreti penali di condanna ivi indicati.
Il procedimento di revisione si conclude con una sentenza.
Art.637 Sentenza
La legge è molto chiara, in merito alla competenza del giudice della revisione: la Corte di Appello nei cui distretto si trova il giudice che ha pronunciato la sentenza di primo grado.
Se la Corte d'Appello di C. non è competente, in merito alla revisione della sentenza, la stessa dovrà limitarsi ad un semplice parere. Spetta infatti, alla Corte di Appello di C. pronunciarsi sulla revisione.
In caso di sentenza sulla revisione, emessa dalla Corte di Appello di C. incompetente, avrai facoltà di impugnare tale sentenza, al fine di ottenere la relativa decisione dall'autorità giudiziaria competente, ai sensi dell'articolo 640 del codice di procedura civile (tale norma prevede il ricorso alla Corte di Cassazione, al fine di impugnare la sentenza di revisione viziata da incompetenza).
Per quanto riguarda il periodo di ingiusta detenzione, il legislatore ha previsto l'istituto della "riparazione dell'errore giudiziario".
Art.643 Riparazione dell’errore giudiziario
Art.645 Domanda di riparazione
1. La domanda di riparazione è proposta, a pena di inammissibilità, entro due anni dal passaggio in giudicato della sentenza di revisione ed è presentata per iscritto, unitamente ai documenti ritenuti utili, personalmente o per mezzo di procuratore speciale (122), nella cancelleria della Corte di Appello che ha pronunciato la sentenza.
Art.646 Procedimento e decisione
1. Sulla domanda di riparazione la Corte di Appello decide in Camera di consiglio.
All'imputato è riconosciuto un vero e proprio diritto soggettivo ad ottenere un'equa riparazione per il periodo di detenzione subito ingiustamente.
Per quanto riguarda un eventuale ricorso agli organi giudiziari dell'Unione europea, vorrei evidenziare un fondamentale principio: è possibile ricorrere a tali organi, soltanto dopo avere esaurito tutti gli strumenti processuali, offerti dall'ordinamento interno dello Stato membro.
In caso di errore della Corte d'Appello di Caltanisetta o di Catania, se la legge prevede il ricorso in Cassazione, il cittadino non può rivolgersi alla Corte europea, senza avere prima esperito il ricorso in Cassazione.
Stesso discorso per il risarcimento per ingiusta detenzione (anche in tal caso, non è possibile rivolgersi agli organi comunitari senza ricorrere prima in Cassazione).
Ti consiglio pertanto di seguire, per il momento l'iter delineato dalla legge: in caso di revisione pronunciata dalla Corte d'Appello di Caltanisetta (vedrai che tale Corte provvederà a rilasciare esclusivamente un parere), farai ricorso in Cassazione.
Se la Cassazione continuerà a non applicare il diritto (ciò è quasi impossibile !!!), presenterai ricorso alla Corte europea.
Artt. 629, 630, 632, 633, 637, 643, 645, 646 del codice di procedura penale

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art.629
 articolo 630

Art.630

Art.632

Art.633
 sentenza 

Art.637
 Sentenza

 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art.643

Art.645
 sentenza 

Art.646