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Timestamp: 2019-01-16 10:02:47+00:00

Document:
Statuto dell'Associazione Tempio Buddhista Zenshinji di Scaramuccia
Autore: Associazione Tempio Buddhista Zenshinji di Scaramuccia
Parole chiave: Associazione, Culto, Costituzione, Pratica, Buddhismo Chan, Diffusione, Seminari, Meditazioni, Corsi, Pubblicazioni, Testi, Insegnamento, Arti fisiche orientali, Mutua collaborazione, Malati, Assistenza, Maestro, Mantenimento, Consorso, Associati, Domanda, Ammissione, Consiglio direttivo, Parere, Atti patrimoniali
Associazione Tempio Buddhista Zenshinji di Scaramuccia. Statuto.
Art. 1. È costituita [...] l'associazione di culto denominata Tempio Buddista Zenshinji di Scaramuccia in seguito chiamata Scaramuccia.
Art. 3. Scaramuccia non ha fini di lucro, il suo scopo è la diffusione e la pratica del Buddhismo Chan (Zen) della scuola Linci (Rinzai) per mezzo dell'insegnamento del Maestro Engaku Taino (al secolo Luigi Mario) della tradizione giapponese del Maestro Yamada Mumon.
La diffusione e, la pratica del buddismo vengono perseguite per mezzo di: a) seminari di meditazioni - Sesshin;
b) corsi per l'insegnamento e l'abilitazione all'insegnamento delle arti fisiche orientali (marziali e yoga) ed occidentali (tutti gli sport) integrati dalla pratica della meditazione buddhista;
c) pubblicazione di testi e bollettini informativi; d) conferenze e cerimonie;
e)formazione di Maestri del Dharma;
f) costituzione di gruppi per la mutua collaborazione e assistenza dei bisognosi;
g) ogni altra attività ritenuta utile alla diffusione dei tre gioielli: Buddha, Dharma e Sangha; dei cinque precetti: non uccidere, non rubare, non mentire, non indulgere alla sensualità, non offuscare la mente per mezzo di droghe; e dei quattro voti del Bodhisattva: salvare tutti gli esseri, estirpare tutte le brame, comprendere tutte le leggi, realizzare l'illuminazione.
Art. 4. Gli associati concorrono al mantenimento del Maestro.
Art. 10. Gli associati vengono ammessi su domanda diretta al consiglio direttivo ed accettata, previo parere del consiglio direttivo stesso, dal Maestro [...].
"Sede in Orvieto Scalo, loc. Pian del Vantaggio. -252
Art. 11. La qualità di associato cessa per [...] esclusione proposta dal consiglio direttivo ed approvata dal Maestro, per accertati motivi di incompatibilità e morosità [...]
Art. 15. Il consiglio direttivo [...] esprime parere su ogni atto di carattere patrimoniale che ecceda l'ordinaria amministrazione, la cui deliberazione spetta da ultimo al Maestro [...]
Art. 22. Il Maestro o direttore spirituale di Scaramuccia è Engaku Taino, al secolo Luigi Mario, già citato all'art. 3.
- Il Maestro designa e nomina il suo successore.
- In caso di assenza designa il suo vicario.
- Al Maestro spettano l'insegnamento e la trasmissione della tradizione buddista Chan (Zen) della Scuola Linchi (Rinzai).
- Il direttore spirituale ordina i Maestri del Dharma.
- Il Maestro ha il potere di veto su tutte le deliberazioni del consiglio direttivo rendendole con la sua opposizione inefficaci.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 10

Art. 11

Art. 15

Art. 22