Source: https://www.cuori-informa.it/lo-statuto/
Timestamp: 2020-07-08 10:37:05+00:00

Document:
Lo Statuto – Cuorinforma
Denominata Cuori informa Associazione per la prevenzione e riabilitazione cardiovascolare O.N.L.U.S.
1. E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “CUORI INFORMA – Associazione per la prevenzione e riabilitazione cardiovascolare O.N.L.U.S.”, che in seguito sarà indicata come l’Organizzazione. Tale Organizzazione è costituita ai sensi della Legge 266/91, della Legge Regionale 15/92 e della Legge Regionale 47/09, e persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.
2. L’organizzazione ha sede in Genova, Via Ospedale Gallino civ. n. 9.
1. L’Organizzazione è apolitica ed apartitica e si atterrà esclusivamente ad una struttura democratica, all’elettività delle cariche, alla gratuità delle cariche associative, alla gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo rimborso delle spese anticipate dall’aderente in nome e per conto dell’associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
2. Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori dei conti) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria degli aderenti; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali vengono attribuite dal rispettivo organo.
3. La durata dell’Organizzazione è illimitata.
L’Organizzazione non ha fini di lucro, si avvale in modo determinante delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti. L’Organizzazione persegue fini di solidarietà sociale e di assistenza socio-sanitaria e si occuperà in particolare di attività nel campo della prevenzione e riabilitazione delle malattie cardiovascolari, promuovendo l’informazione e la sensibilizzazione, partecipando a programmi e progetti scientifici, promuovendo la ricerca, assistendo e supportando i centri di prevenzione e riabilitazione, combattendo i fattori di rischio quali ad esempio il fumo ed il sovrappeso, promuovendo attività fisica e sportiva per uno stile di vita salutare e per un recupero funzionale, raccogliendo finanziamenti e contributi per lo svolgimento delle suddette attività.
1. Possono aderire all’organizzazione, oltre ai fondatori, tutte le persone fisiche e giuridiche che dichiarano di accettare lo statuto le sue finalità e che si impegnino ad operare per il loro conseguimento.
Gli aderenti hanno tutti parità di diritti e doveri e tanto agli aderenti donne quanto agli uomini sono garantite pari opportunità.
Lo status di aderente, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo punto n. 2. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
– comportamento contrastante con gli scopi statutari, inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali, materiali arrecati all’Organizzazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’ Organizzazione.
2. Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese dell’Organizzazione. La quota associativa a carico degli aderenti è deliberata annualmente dal Consiglio Direttivo. E’ annuale, non rimborsabile in caso di recesso o perdita della qualità di aderente, è intrasmissibile e non è rivalutabile.
– di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa) e di
– di partecipare alle attività promosse dall’Organizzazione
– di usufruire di tutti i servizi dell’Organizzazione
– a svolgere le attività precedentemente concordate;
5. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono effettuate in modo personale, spontaneo a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure direttamente dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute secondo opportuni parametri validi per tutti gli aderenti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.
1. Il patrimonio è costituito da beni mobili e immobili conferiti all’atto della costituzione che saranno inventariati entro tre mesi dalla registrazione del presente contratto e da beni mobili e immobili conferiti ed acquisiti anche successivamente alla costituzione e che saranno inventariati ogni anno.
2. L’Organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
4. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme del Presidente e/o del Tesoriere (o altro componente del Consiglio Direttivo, secondo la deliberazione specifica).
5. E’ fatto d’obbligo agli organi sociali di provvedere e vigilare sulla conservazione e mantenimento del patrimonio.
Art.8 – Organi Sociali dell’Organizzazione
Art.9- Assemblea Generale degli Aderenti
La convocazione avviene tramite avviso scritto affisso all’albo sociale almeno sette giorni prima, è valido qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento.
7. In prima convocazione l’Assemblea regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aderenti, presenti in proprio o per delega, in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in proprio o per delega. La seconda convocazione non può aver luogo nello stesso giorno della prima.
8. Ciascun aderente può essere portatore di non più di dieci deleghe.
9. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatta eccezione per le richieste di modificazione dello Statuto per le quali è richiesta la presenza di almeno metà degli aderenti ed il voto favorevole dei due terzi dei presenti e quello per lo scioglimento dell’organizzazione come previsto dall’art.21
11. Le deliberazioni dell’Assemblea sono conservate a cura del Presidente dell’Associazione o del Segretario, se istituito ai sensi dell’art.13 del presente Statuto e rimangono depositate nella sede dell’Organizzazione a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.
1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di quindici componenti. Resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
2. Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i suoi componenti il Presidente, un Vicepresidente (o più Vicepresidenti), il Segretario ed il Tesoriere, ad eccezione dei primi nominati nell’Atto costitutivo.
3. Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni sei mesi o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. (Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti con voto consultivo).
− fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
− sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo entro il mese di Aprile successivo dell’anno interessato;
− determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
− eleggere il Presidente e il vice Presidente (o più Vice Presidenti), il Segretario e il Tesoriere;
– istituire comitati tecnico scientifici formati anche con personalità esterne all’ Organizzazione, che gratuitamente forniscano consulenza e supporto all’Organizzazione stessa;
− accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
− deliberare in merito al venir meno della qualifica di aderente;
− ratificare, nella prima seduta successiva i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
− redigere regolamenti da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea;
− assumere o stipulare contratti di collaborazione con il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dai soci aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità di bilancio.
5. Il Consiglio Direttivo può nominare all’occorrenza, secondo le dimensioni dell’Organizzazione anche un Direttore deliberando i relativi poteri.
6. Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente il compimento di tutti gli atti di ordinaria amministrazione riguardanti la normale gestione dell’organizzazione, riservandosi la deliberazione degli atti di straordinaria amministrazione
7. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono conservate a cura del Presidente dell’ Organizzazione o del Segretario, se istituito ai sensi dell’art. 13 del presente Statuto e rimangono depositate nella sede dell’Organizzazione a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.
− ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi ed in giudizio;
− è autorizzato ad eseguire incassi ed accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
− ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa
1. In caso di cessazione della carica o dimissioni di uno dei suoi componenti il Consiglio Direttivo provvede alla relativa sostituzione nella prima riunione e chiede la ratifica di tale nomina alla prima assemblea degli associati.
Art. 13 – Il Segretario e il Tesoriere.
1. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Segretario che svolga compiti di natura amministrativa ed organizzativa.
3. Il Tesoriere cura il patrimonio dell’Associazione ed in genere i rapporti di carattere economico.
Art.14 – Collegio dei revisori.
1.Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da 3 membri effettivi. I membri del Collegio possono essere eletti anche tra i non aderenti.
2.Dura in carica un triennio ed è rieleggibile. La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo. Il Collegio svolge le seguenti funzioni:
– verifica dei rendiconto consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione all’Assemblea;
Art.15 Attività Secondarie
L’ Organizzazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginale di cui al D.M. del 25 maggio 1995.
Il servizio di cassa è affidato ad idoneo istituto bancario e/o servizio di Banco Posta alle condizioni più economicamente vantaggiose per l’ Organizzazione.
1. L’Organizzazione di Volontariato può assumere dipendenti esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta dall’Organizzazione.
Art. 19 – Assicurazioni
2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche. E’ composto dal rendiconto economico e dalla situazione patrimoniale ed è costruito sulla base dei principi di trasparenza ed efficacia. Il rendiconto economico contiene le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno
4. Il bilancio preventivo è lo strumento di programmazione economica e sociale dell’ Organizzazione.
1. Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione e quindi la liquidazione dell’Organizzazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall’Assemblea degli aderenti convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci, o in mancanza, secondo le disposizioni del codice civile.
Art. 22- Norme di funzionamento

References: Art.8

Art.9

Art. 13

Art.14

Art.15

Art. 19

Art. 22