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Timestamp: 2019-06-26 18:15:03+00:00

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2017 Regolamento arbitrale ICC • Arbitrato Internazionale Informazioni
2017 Regolamento arbitrale ICC
01/03/2017 di Aceris Legge LLC
Il 2017 Regolamento arbitrale ICC, applicabile dal 1 marzo 2017, governare arbitrati ICC insieme con le norme imperative della sede di arbitrato. Le parti convengono di applicare le Regole di Arbitrato della CCI facendo riferimento a loro in arbitrato clausola racchiuso nel loro contratto o di comune accordo dopo una disputa è sorta. Le Regole di Arbitrato della CCI sono progettati per fornire alle parti un quadro neutro per la risoluzione delle controversie e modifiche transfrontaliere dal momento che il 2012 ICC Regolamento di arbitrato sono stati minori.
Di gran lunga la più importante innovazione del regolamento arbitrale ICC 2017 è l'istituzione di un procedimento accelerato che applica automaticamente le rivendicazioni con un valore fino a USD 2,000,000. Lo scopo di questa procedura è quello di ridurre le spese di arbitrato per i crediti più piccoli e per risolvere le controversie più speditamente.
La tassa di deposito di una richiesta di arbitrato è stata aumentata da USD 3,000 a USD 5,000 insieme ad altre modifiche al sistema di onorari ICC, un termine più breve per stabilire i termini di riferimento e di un aumento della trasparenza della Corte ICC prendendo decisioni motivate disponibili.
Il testo integrale della 2017 ICC Regolamento Arbitrale si riportano di seguito. Questa riproduzione del regolamento di Arbitrato della CCI è solo a scopo informativo. La versione ufficiale del regolamento arbitrale ICC è disponibile presso il sito web della ICC in formato PDF Qui.
Articolo 1: Corte Internazionale di Arbitrato
Articolo 3: Notifiche o comunicazioni scritte; Limiti di tempo
Articolo 4: Domanda di arbitrato
Articolo 5: Rispondere alla richiesta; riconvenzionale
Articolo 6: Effetto della convenzione d'arbitrato
Articolo 7: Sulla riunione delle Parti addizionali
Articolo 8: Rivendicazioni tra più parti
Articolo 9: contratti multipli
Articolo 10: Consolidamento di Arbitrati
Articolo 11: Disposizioni generali
Articolo 12: Costituzione del Tribunale Arbitrale
Articolo 13: Nomina e conferma degli arbitri
Articolo 14: Sfida dei Probiviri
Articolo 15: Sostituzione degli arbitri
Articolo 16: La trasmissione del fascicolo al Tribunale Arbitrale
Articolo 17: Prova di Autorità
Articolo 18: Luogo del Arbitrato
Articolo 19: Norme che disciplinano il procedimento
Articolo 20: Lingua dell'arbitrato
Articolo 21: Norme applicabili del diritto
Articolo 22: Svolgimento della Arbitrato
Articolo 23: Termine di paragone
Articolo 24: Caso Management Conference e Orari procedurale
Articolo 25: Stabilire i fatti del caso
Articolo 26: Audizioni
Articolo 27: Chiusura del procedimento e data di presentazione del progetto di premi
Articolo 28: Conservatorio e intermedi Misure
Articolo 29: Arbitro di emergenza
Articolo 30: procedura accelerata
Articolo 31: Termine per il premio finale
Articolo 32: Fare del Premio
Articolo 33: Premio per consenso
Articolo 34: Controllo del Premio da parte della Corte
Articolo 35: Notifica, Deposito ed esecutività del Premio
Articolo 36: Correzione e interpretazione del Premio; Remissione dei Premi
Articolo 37: Anticipo Per coprire i costi dell'arbitrato
Articolo 38: Decisione per quanto riguarda le spese di arbitrato
Articolo 39: Limiti di tempo modificati
Articolo 40: Rinuncia
Articolo 41: Limitazione di responsabilità
Articolo 42: Regola generale
APPENDICE I: STATUTO DELLA CORTE INTERNAZIONALE DI ARBITRATO
Articolo 1: Funzione
Articolo 2: Composizione della Corte
Articolo 3: Appuntamento
Articolo 4: Sessione plenaria della Corte
Articolo 5: comitati
Articolo 6: riservatezza
Articolo 7: Modifica del regolamento di arbitrato
APPENDICE II: REGOLAMENTO INTERNO DELLA CORTE INTERNAZIONALE DI ARBITRATO
Articolo 1: Confidential carattere del lavoro della Corte Internazionale di Arbitrato
Articolo 2: Partecipazione dei membri della Corte Internazionale di Arbitrato ad arbitrati CCI
Articolo 3: Le relazioni tra i membri della Corte e dei Comitati nazionali ICC e Gruppi
Articolo 4: Comitato della Corte
Articolo 5: Segreteria Court
Articolo 6: Esame dei lodi arbitrali
APPENDICE III: Anticipo sulle spese
Articolo 1: Anticipo sulle spese
Articolo 2: Costi e tariffe
Articolo 3: Scale di spese amministrative e le spese dell'arbitro
SCALE DI amministrativi e degli onorari dell'arbitro
SCALE DI amministrativi e degli onorari arbitro'S di procedimento accelerato
APPENDICE IV : TECNICHE DI GESTIONE CASE
APPENDICE V: REGOLE DI EMERGENZA ARBITRO
Articolo 1: Domanda di Misure di emergenza
Articolo 2: Nomina dell'arbitro di emergenza; La trasmissione del file
Articolo 3: Sfida di un arbitro di emergenza
Articolo 4: Luogo di L'emergenza dell'arbitro Proceedings
Articolo 5: procedimento
Articolo 6: Ordine
Articolo 7: I costi delle emergenza dell'arbitro Proceedings
Articolo 8: Regola generale
APPENDICE VI: REGOLE procedura accelerata
Articolo 1: Applicazione delle norme procedura accelerata
Articolo 2: Costituzione del Tribunale Arbitrale
Articolo 3: procedimento
Articolo 4: premio
Articolo 5: Regola generale
1) La Corte Internazionale di Arbitrato (la Corte") della Camera di Commercio Internazionale (il “ICC”) è l'organo arbitrale indipendente della CCI. Lo statuto della Corte sono esposte in Appendice I.
2) La Corte non si risolvere le controversie. Essa amministra la risoluzione delle controversie da tribunali arbitrali, in conformità alle Regole di Arbitrato della CCI (le regole"). La Corte è l'unico organismo autorizzato ad amministrare gli arbitrati secondo il Regolamento, tra cui l'esame e l'approvazione dei premi resa in conformità con il Regolamento. Essa trae il proprio regolamento interno, che sono stabilite Appendice II (il “Regolamento interno”).
3) Il presidente della Corte (il presidente") o, in assenza del Presidente o comunque su richiesta del Presidente, uno dei suoi vicepresidenti devono avere il potere di prendere decisioni urgenti per conto della Corte, a condizione che tale decisione è segnalato per la Corte nella prossima sessione.
4) Come previsto dal Regolamento interno, la Corte può delegare ad uno o più comitati composti da suoi membri il potere di adottare determinate decisioni, a condizione che tale decisione è segnalato per la Corte nella prossima sessione.
5) La Corte è assistita nel suo lavoro dal Segretariato della Corte (il Segretariato") sotto la direzione del suo Segretario Generale (il “segretario generale”).
Nel Regolamento:
(io) “Tribunale arbitrale” comprende uno o più arbitri;
(ii) “Richiedente” include uno o più aventi diritto, “Intervistato” include uno o più partecipanti, e “partito aggiuntiva” include uno o più ulteriori parti;
(iii) “Partito” o “parti” includono i richiedenti, intervistati o parti aggiuntive;
(iv) “Claim” o “crediti” includono qualsiasi rivendicazione di una parte nei confronti di qualsiasi altra parte;
(v) “Premio” comprende, tra l'altro, un interim, lodo parziale o finale.
1) Tutti gli atti e le altre comunicazioni scritte presentate da qualsiasi parte, così come tutti i documenti ad esso allegato, è fornita in un numero di copie sufficienti a fornire una copia per ciascuna delle parti, più uno per ciascun arbitro, e uno per la segreteria. Una copia di ogni notifica o comunicazione dal tribunale arbitrale alle parti deve essere inviata alla Segreteria.
2) Tutte le notifiche e comunicazioni del Segretariato e del tribunale arbitrale saranno effettuati all'ultimo indirizzo della parte o del suo rappresentante, per i quali gli stessi sono destinati, come notificato sia dalla parte in questione o per l'altra parte. Tale notifica o comunicazione possono essere effettuate mediante consegna contro ricevuta, raccomandata, Corriere, e-mail, o qualsiasi altro mezzo di telecomunicazione che ne comprovi l'invio dello stesso.
3) Una notifica o comunicazione si considera che sia stata fatta il giorno in cui è stato ricevuto dal partito stesso o dal suo rappresentante, o sarebbe stato ricevuto se fatta a norma dell'articolo 3(2).
4) I periodi di tempo definiti in o fissi secondo le regole si inizia a decorrere dal giorno successivo alla data di notifica o comunicazione si considera stata fatta in conformità dell'articolo 3(3). Quando il giorno successivo a tale data è una festa ufficiale, o un giorno non lavorativo nel paese in cui è considerata la notifica o comunicazione sono stati fatti, il periodo di tempo decorre dal primo giorno lavorativo successivo. feste ufficiali e giorni non lavorativi sono inclusi nel calcolo del periodo di tempo. Se l'ultimo giorno del periodo di riferimento di tempo concesso è festivo o un giorno non lavorativo nel paese in cui è considerata la notifica o comunicazione sia stata fatta, il periodo di tempo scade alla fine del primo giorno lavorativo successivo.
AVVIO DEL PROCEDIMENTO ARBITRALE
1) La parte che intenda ricorrere ad arbitrato secondo il Regolamento presenta la sua domanda di arbitrato (la richiesta") alla segreteria in qualsiasi degli uffici specificati nel Regolamento interno. Il Segretariato notifica al richiedente e resistente della ricevuta della richiesta e la data di tale ricezione.
2) La data in cui la richiesta è stata ricevuta dal Segretariato deve, a tutti gli effetti, essere considerata la data di inizio dell'arbitrato.
3) La domanda deve contenere le seguenti informazioni:
un) il nome per intero, descrizione, indirizzo ed altri dettagli di ciascuna delle parti;
B) il nome per intero, indirizzo ed altri dettagli di ogni persona(S) che rappresenta la richiedente nella arbitrato;
c) una descrizione della natura e delle circostanze della controversia all'origine delle rivendicazioni e della base su cui vengono effettuate le rivendicazioni;
d) una dichiarazione dei provvedimenti richiesti, insieme con gli importi di eventuali domande quantificate e, per quanto possibile, una stima del valore monetario di altre obiezioni;
e) eventuali accordi in materia e, in particolare, la convenzione d'arbitrato(S);
f) quando le richieste sono fatte sotto più di un accordo di arbitrato, un'indicazione del compromesso al quale si riferisce ogni rivendicazione;
g) tutti i dettagli pertinenti e eventuali osservazioni o proposte riguardanti il ​​numero degli arbitri e la loro scelta in conformità con le disposizioni di cui articoli 12 e 13, e la nomina d'arbitro necessaria così; e
h) tutti i dettagli pertinenti e le eventuali osservazioni o proposte per quanto riguarda il luogo dell'arbitrato, le norme applicabili del diritto e la lingua dell'arbitrato.
Il richiedente può presentare tali altri documenti o informazioni con la richiesta che ritiene appropriato o come può contribuire alla risoluzione efficace della controversia.
4) Insieme alla richiesta, il ricorrente:
un) inviare il numero di copie richiesto dalla Articolo 3(1); e
B) effettuare il pagamento della tassa di deposito richiesto dalla Appendice III (“anticipo sulle spese”) in vigore alla data di presentazione della richiesta.
Nel caso in cui il richiedente non ottempera a uno di questi requisiti, la Segreteria può fissare un termine entro il quale il richiedente deve rispettare, in mancanza della quale il file deve essere chiuso senza pregiudizio per il diritto del richiedente di presentare le stesse affermazioni in un secondo momento in un altro Richiesta.
5) La Segreteria provvederà a trasmettere copia della richiesta e dei documenti allegati al convenuto per la sua risposta alla richiesta di una volta che la Segreteria ha numero sufficiente di copie della richiesta e la tassa di deposito richiesto.
1) Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta della Segreteria, il convenuto presenta una risposta (la risposta") che deve contenere le seguenti informazioni:
un) il suo nome per intero, descrizione, indirizzo ed altri dettagli;
B) il nome per intero, indirizzo ed altri dettagli di ogni persona(S) rappresenta il convenuto di tale procedura;
c) le sue osservazioni circa la natura e le circostanze della controversia dando luogo a rivendicazioni e la base su cui sono fatte rivendicazioni;
d) la sua risposta al rilievo ricercato;
e) eventuali osservazioni o proposte riguardanti il ​​numero degli arbitri e la loro scelta alla luce delle proposte del richiedente e in conformità con le disposizioni del articoli 12 e 13, e la nomina d'arbitro necessaria così; e
f) eventuali osservazioni o proposte per quanto riguarda il luogo dell'arbitrato, le norme applicabili del diritto e la lingua dell'arbitrato.
Il convenuto può presentare tali altri documenti o informazioni con la risposta che ritiene appropriato o come può contribuire alla risoluzione efficace della controversia.
2) Il Segretariato può accordare al convenuto una proroga del termine per la presentazione della risposta, purché la domanda per tale estensione contiene osservazioni o proposte riguardanti il ​​numero degli arbitri della resistente e la loro scelta e, ove richiesto dalla articoli 12 e 13, la designazione di un arbitro. Se il convenuto non riesce a farlo, la Corte procede in conformità con il Regolamento.
3) La risposta deve essere presentata alla Segreteria del numero di copie specificato da Articolo 3(1).
4) La Segreteria comunica la risposta e dei documenti allegati a tutte le altre parti.
5) Le eventuali domande riconvenzionali fatte dal rispondente devono essere presentate con la risposta e fornisce:
un) una descrizione della natura e delle circostanze della controversia all'origine le contro e la base su cui sono fatte le contro;
B) una dichiarazione del rilievo ha cercato insieme agli importi di eventuali domande riconvenzionali e quantificati, per quanto possibile, una stima del valore monetario di altre riconvenzionali;
c) eventuali accordi in materia e, in particolare, la convenzione d'arbitrato(S); e
d) dove riconvenzionali sono fatti sotto più di un accordo di arbitrato, l'indicazione della convenzione arbitrale in base al quale viene effettuata ogni domanda riconvenzionale.
Il convenuto può presentare tali altri documenti o informazioni con le controdeduzioni che riterrà opportune o come può contribuire alla risoluzione efficace della controversia.
6) Il richiedente deve presentare una risposta alla domanda riconvenzionale entro 30 giorni dalla data di ricevimento delle domande riconvenzionali comunicata dalla Segreteria. Prima della trasmissione del fascicolo al tribunale arbitrale, la Segreteria può concedere al ricorrente una proroga del termine per la presentazione della risposta.
1) Se le parti hanno concordato di sottoporre ad arbitrato secondo il Regolamento, essi sono considerati hanno presentato ipso facto il Regolamento in vigore alla data di inizio dell'arbitrato, a meno che non hanno accettato di sottomettersi alle regole in vigore alla data della loro convenzione d'arbitrato.
2) Accettando di arbitrato secondo il Regolamento, le parti hanno accettato che l'arbitrato è amministrata dalla Corte.
3) Se una parte contro la quale è stata presentata una richiesta non presenta una risposta, o se una parte solleva una o più motivi riguardanti l'esistenza, validità o campo di applicazione della convenzione d'arbitrato o concernente il fatto che tutte le affermazioni fatte in arbitrato può essere determinato in un unico arbitrato, l'arbitrato procede e ogni questione di giurisdizione o se rivendicazioni possono essere determinati insieme in che l'arbitrato sono decisi direttamente dal tribunale arbitrale, a meno che non si riferisce al Segretario Generale la questione alla Corte per la sua decisione ai sensi dell'articolo 6(4).
4) In tutti i casi di cui alla Corte, ai sensi dell'art 6(3), la Corte decide se e in quale misura l'arbitrato procede. L'arbitrato procede se e nella misura in cui la Corte è prima facie soddisfatta che un accordo arbitrato secondo il Regolamento può esistere. In particolare:
(io) dove ci sono più di due parti per l'arbitrato, l'arbitrato procede tra quelli dei partiti, comprese le parti supplementari si è unito ai sensi Articolo 7, rispetto al quale la Corte prima facie, che un accordo arbitrato secondo il Regolamento che li lega tutti può esistere; e
(ii) dove sostiene ai sensi Articolo 9 sono fatti sotto più di un accordo di arbitrato, l'arbitrato procedere come per quelle pretese rispetto al quale la Corte prima facie, (un) che gli accordi di arbitrato in cui sono fatte queste affermazioni possono essere compatibili, e (B) che tutte le parti all'arbitrato possono aver convenuto che tali affermazioni possono essere determinati in un unico arbitrato.
decisione ai sensi della Corte all'articolo 6(4) non pregiudica l'ammissibilità o fondatezza del motivo dedotto o suppliche di qualsiasi partito.
5) In tutte le questioni decise dalla Corte, ai sensi dell'art 6(4), qualsiasi decisione in merito alla giurisdizione del tribunale arbitrale, ad eccezione di quanto a feste o reclami in relazione alla quale la Corte decide che l'arbitrato non può procedere, Viene quindi presa dal tribunale arbitrale per sé.
6) Quando le parti vengono informate del Tribunale di decisione di cui all'articolo 6(4) che l'arbitrato non può procedere nei confronti di alcuni o tutti loro, qualsiasi parte conserva il diritto di chiedere qualsiasi tribunale competente o meno, e per il quale di essi, v'è un accordo di arbitrato vincolante.
7) Se la Corte ha deciso ai sensi dell'articolo 6(4) che l'arbitrato non può procedere in relazione a qualsiasi delle rivendicazioni, tale decisione non impedisce ad una parte di reintrodurre la stessa affermazione in un secondo momento in un altro procedimento.
8) Se una delle parti rifiuta o non riesce a partecipare alla arbitrale o qualsiasi fase dello stesso, l'arbitrato procede nonostante tale rifiuto o il fallimento.
9) Salvo diverso accordo, il tribunale arbitrale non cesserà di avere giurisdizione in ragione di ogni accusa che il contratto è inesistente o nullo, a condizione che il tribunale arbitrale sostiene la validità della convenzione d'arbitrato. Il tribunale arbitrale continuano ad avere la competenza per determinare rispettivi diritti delle parti e di decidere loro domande e richieste, anche se il contratto stesso può essere inesistente o nullo.
più parti, Contratti multipli E CONSOLIDAMENTO
1) La parte che intenda aderire a un partito supplementare per l'arbitrato presenta una domanda di arbitrato contro il partito aggiuntivo (“Richiesta di riunione”) alla Segreteria. La data in cui la richiesta di riunione viene ricevuto dal Segretariato deve, a tutti gli effetti, essere considerata la data di inizio dell'arbitrato contro il partito aggiuntivo. Tale riunione è soggetto alle disposizioni della articoli 6(3)-6(7) e 9. Nessun partito aggiuntivo può essere unito dopo la conferma o la nomina di un arbitro, a meno che tutte le parti, tra cui il partito aggiuntivo, altrimenti d'accordo. La Segreteria può fissare un termine per la presentazione di una richiesta di riunione.
2) La richiesta di riunione deve contenere le seguenti informazioni:
un) il caso di riferimento del arbitrato;
B) il nome per intero, descrizione, indirizzo ed altri dettagli di ciascuna delle parti, tra cui il partito aggiuntivo; e
c) le informazioni di cui Articolo 4(3) lettere c), d), e) e f).
La parte richiedente di riunione può presentare con essa ogni altro documento o informazione che ritenga appropriato o come può contribuire alla risoluzione efficace della controversia.
3) Le disposizioni di cui articoli 4(4) e 4(5) si applicano, mutatis mutandis, alla richiesta di riunione.
4) La parte aggiuntiva presenta una risposta in conformità, mutatis mutandis, con le disposizioni del articoli 5(1)-5(4). La parte aggiuntiva può avanzare pretese nei confronti di qualsiasi altra parte in conformità con le disposizioni del Articolo 8.
1) In un arbitrato con più utenti, reclami possono essere effettuati da qualsiasi parte contro qualsiasi altra parte, fatte salve le disposizioni di articoli 6(3)-6(7) e 9 ea condizione che non nuove richieste possono essere effettuate dopo che i termini di riferimento sono firmati o approvati dalla Corte senza l'autorizzazione del tribunale arbitrale ai sensi del Articolo 23(4).
2) Qualsiasi parte fare una domanda ai sensi dell'articolo 8(1) fornisce le informazioni di cui Articolo 4(3) lettere c), d), e) e f).
3) Prima che la Segreteria trasmette il fascicolo al tribunale arbitrale, conformemente al Articolo 16, si applicano le seguenti disposizioni, mutatis mutandis, alle eventuali richieste: Articolo 4(4) lettera a); Articolo 4(5); Articolo 5(1) ad eccezione di lettere a), B), e) e f); Articolo 5(2); Articolo 5(3) e Articolo 5(4). da allora in poi, il tribunale arbitrale stabilisce la procedura per effettuare una richiesta.
Fatte salve le disposizioni di cui articoli 6(3)-6(7) e 23(4), reclami derivanti da o in connessione con più di un contratto possono essere realizzati in un unico arbitrato, indipendentemente dal fatto che tali dichiarazioni siano in uno o più di un accordo di arbitrato secondo il Regolamento.
La Corte può, su richiesta di una delle parti, consolidare due o più arbitrati in corso ai sensi del Regolamento in un singolo arbitrato, dove:
un) le parti hanno concordato di consolidamento; o
B) tutte le pretese nei arbitrati sono realizzati con lo stesso accordo arbitrale; o
c) dove i sinistri avvenuti nei arbitrati sono fatti sotto più di un accordo di arbitrato, gli arbitrati sono tra le stesse parti, controversie di cui alle arbitrati sorgono in connessione con lo stesso rapporto giuridico, e la Corte ritiene gli accordi di arbitrato per essere compatibile.
Nel decidere se consolidare, la Corte può tener conto di eventuali circostanze che ritiene essere rilevanti, incluso se uno o più arbitri sono stati confermati o nominati in più di una delle arbitrati e, se è così, se le stesse o diverse persone sono stati confermati o designati.
Quando arbitrati sono consolidate, essi sono consolidati nel arbitrale che iniziata prima, se non diversamente concordato da tutte le parti.
1) Ogni arbitro deve essere e rimanere imparziale e indipendente dalle parti coinvolte nella arbitrato.
2) Prima della nomina o la conferma, ad arbitro deve firmare una dichiarazione di accettazione, disponibilità, imparzialità e indipendenza. L'arbitro deve comunicare per iscritto alla Segreteria fatti o circostanze che potrebbero essere di natura tale da rimettere in discussione l'indipendenza dell'arbitro agli occhi delle parti, nonché eventuali circostanze che potrebbero dar luogo a dubbi ragionevoli per l'imparzialità dell'arbitro. Il Segretariato deve fornire tali informazioni alle parti per iscritto e fissare un termine per eventuali osservazioni da loro.
3) Un arbitro deve indicare immediatamente per iscritto al Segretariato e alle parti i fatti o circostanze di natura analoga a quelli di cui all'articolo 11(2) per quanto riguarda l'imparzialità o l'indipendenza dell'arbitro, che possono sorgere durante l'arbitrato.
4) Le decisioni della Corte per quanto riguarda la nomina, conferma, sfida o la sostituzione di un arbitro è definitiva.
5) Accettando la nomina, arbitri si impegnano a realizzare le loro responsabilità in conformità con le regole.
6) Nella misura in cui le parti non hanno disposto diversamente, il tribunale arbitrale è costituito secondo le disposizioni articoli 12 e 13.
Numero degli arbitri
1) Le controversie sono decise da un arbitro unico o da tre arbitri.
2) Se le parti non si sono accordate sul numero degli arbitri, la Corte nomina un arbitro unico, salvo sembra alla Corte che la controversia è tale da giustificare la nomina di tre arbitri. In tal caso, il richiedente deve nominare un arbitro entro un periodo di 15 giorni dalla ricezione della notifica della decisione della Corte, e il convenuto deve nominare un arbitro entro un periodo di 15 giorni dalla ricezione della notifica della nomina da parte del richiedente. Se una parte non riesce a nominare un arbitro, la nomina è effettuata dal Tribunale.
Arbitro unico
3) Se le parti hanno convenuto che la controversia sarà risolta da un arbitro unico, essi possono, di comune accordo, nominare l'arbitro unico per la conferma. Se le parti non riescono a nominare un arbitro unico entro 30 giorni dalla data in cui la richiesta del ricorrente di arbitrato è stata ricevuta dalla controparte, o entro tale tempo supplementare come possono essere autorizzate dal Segretariato, l'arbitro unico è nominato dal Tribunale.
tre arbitri
4) Se le parti hanno convenuto che la controversia sarà risolta da tre arbitri, ciascuna parte designa nella richiesta e la risposta, rispettivamente, un arbitro per la conferma. Se una parte non riesce a nominare un arbitro, la nomina è effettuata dal Tribunale.
5) In cui la controversia è da riferirsi a tre arbitri, il terzo arbitro, che fungerà da presidente del tribunale arbitrale, sono nominati dal Tribunale, a meno che le parti hanno concordato un altro procedimento per tale nomina, nel qual caso la nomina sarà soggetta a conferma ai sensi Articolo 13. Qualora tale procedura non comportare una nomina entro 30 giorni dalla conferma o nomina dei co-arbitri o qualsiasi altro limite di tempo concordato dalle parti o fisso da parte della Corte, il terzo arbitro sarà nominato dal Tribunale.
6) Dove ci sono più richiedenti o più intervistati, e in cui la controversia è da riferirsi a tre arbitri, le molteplici pretendenti, insieme, e le molteplici intervistati, insieme, nominano un arbitro per la conferma ai sensi Articolo 13.
7) Se una parte aggiuntiva è stata affiancata, e in cui la controversia è da riferirsi a tre arbitri, il partito supplementare può, in collaborazione con l'attore(S) o del rispondente(S), nominare un arbitro per la conferma ai sensi Articolo 13.
8) In assenza di una candidatura congiunta ai sensi degli articoli 12(6) o 12(7) e dove tutte le parti sono in grado di accettare un metodo per la costituzione del tribunale arbitrale, il Tribunale può nominare ciascun membro del tribunale arbitrale e designa uno di loro di agire come presidente. In tal caso, la Corte deve essere libero di scegliere qualsiasi persona che considera adatto a fungere da arbitro, l'applicazione Articolo 13 quando lo ritenga opportuno.
1) Nel confermare o nominare arbitri, la Corte prende in considerazione la nazionalità del potenziale dell'arbitro, residenza e altre relazioni con i paesi di cui le parti o gli altri arbitri sono cittadini e la disponibilità e la capacità del potenziale arbitro per condurre l'arbitrato secondo il Regolamento. Lo stesso vale in cui conferma il segretario generale arbitri ai sensi dell'articolo 13(2).
2) Il Segretario Generale può confermare come co-arbitri, arbitri unici e presidenti di tribunali arbitrali persone nominate dalle parti o derivanti dai loro accordi particolari, a condizione che la dichiarazione hanno presentato non contiene alcun titolo di studio per quanto riguarda l'imparzialità o l'indipendenza o che una dichiarazione qualificato per quanto riguarda l'imparzialità o l'indipendenza non ha dato luogo ad obiezioni. Tale conferma deve essere segnalato alla Corte nella prossima sessione. Se ritiene che il Segretario Generale che un co-arbitro, arbitro unico o il presidente di un tribunale arbitrale non dovrebbero essere confermati, la questione è sottoposta alla Corte.
3) Quando la Corte è quello di nominare un arbitro, essa deve procedere alla nomina, su proposta di un Comitato nazionale o Gruppo della CPI che considera appropriata. Se la Corte non accetta la proposta fatta, o se il Comitato nazionale o Gruppo non riesce a fare la proposta richiesta entro il termine fissato dalla Corte, la Corte può ripetere la sua richiesta, richiedere una proposta da un altro Comitato Nazionale o gruppo che ritiene opportuno, o nominare direttamente qualsiasi persona cui essa considera adatto.
4) La Corte può inoltre nominare direttamente ad agire come arbitro qualsiasi persona che essa ritiene adatto dove:
un) una o più delle parti è uno stato o può essere considerato come un ente statale;
B) la Corte ritiene che sarebbe opportuno nominare un arbitro di un paese o territorio in cui non v'è alcuna Comitato nazionale o Gruppo; o
c) il Presidente attesta al Tribunale l'esistenza di circostanze che, a giudizio del Presidente, fare una nomina diretta necessario e opportuno.
5) L'arbitro unico o il presidente del tribunale arbitrale devono essere di nazionalità diversa da quella delle parti. però, in circostanze idonee e a condizione che nessuna delle parti oggetti entro il termine fissato dalla Corte, l'arbitro unico o il presidente del tribunale arbitrale possono essere scelti da un paese di cui una delle parti è un cittadino.
1) Una sfida di un arbitro, sia per una presunta mancanza di imparzialità o l'indipendenza, o altrimenti, sono effettuate dietro presentazione alla Segreteria di una dichiarazione scritta in particolare i fatti e le circostanze su cui si basa la sfida.
2) Per una sfida per essere ricevibili, essa deve essere presentata da un interessato sia all'interno 30 giorni dal ricevimento da tale parte della notifica della nomina o della conferma dell'arbitro, o entro 30 giorni dalla data in cui la parte che la sfida è stata informata dei fatti e delle circostanze su cui la sfida si basa, se tale data è successiva alla ricezione della notifica.
3) La Corte decide sulla ricevibilità e, allo stesso tempo, se necessario, sui meriti di una sfida dopo che la Segreteria ha offerto l'occasione per l'arbitro in questione, l'altra parte o le parti e tutti gli altri membri del tribunale arbitrale di commentare per iscritto entro un congruo periodo di tempo. Tali osservazioni sono comunicate alle parti e agli arbitri.
1) Un arbitro è sostituito al momento della morte, previa accettazione da parte della Corte di dimissioni dell'arbitro, previa accettazione da parte della Corte di una sfida, o dopo l'accettazione da parte della Corte di una domanda di tutte le parti.
2) Un arbitro deve essere sostituita anche su iniziativa della Corte, quando si decide che l'arbitro sia impedito de jure o de facto di adempiere le funzioni dell'arbitro, o che l'arbitro non adempie quelle funzioni in conformità con le regole o entro i termini prescritti.
3) quando, sulla base di informazioni che è venuto alla sua attenzione, la Corte considera l'applicazione dell'articolo 15(2), essa decide al riguardo, dopo l'arbitro interessato, le parti e tutti gli altri membri del tribunale arbitrale hanno avuto la possibilità di esprimersi in forma scritta entro un congruo periodo di tempo. Tali osservazioni sono comunicate alle parti e agli arbitri.
4) Quando un arbitro deve essere sostituito, la Corte ha la facoltà di decidere se seguire o meno l'originaria procedura di nomina. Una volta ricostituito, e dopo aver invitato le parti a lasciare un commento, il tribunale arbitrale stabilisce se e in quale misura precedenti atti del procedimento devono essere ripetute davanti al tribunale arbitrale ricostituito.
5) Successivamente alla chiusura del procedimento, invece di sostituire un arbitro, che è morto o è stato rimosso dalla Corte ai sensi degli articoli 15(1) o 15(2), la Corte può decidere, se lo ritiene opportuno, che i rimanenti arbitri continuano l'arbitrato. Nel prendere tale decisione, la Corte tiene conto delle opinioni dei restanti arbitri e delle parti e altre questioni che ritiene adeguato alle circostanze.
Il procedimento arbitrale
Il Segretariato trasmette il fascicolo al tribunale arbitrale non appena è stato costituito, condizione che gli anticipi sui costi richiesti dal Segretariato in questa fase è stato pagato.
In qualsiasi momento dopo l'inizio dell'arbitrato, il tribunale arbitrale o la Segreteria può richiedere la prova dell'autorità di eventuali rappresentanti di partito.
1) Il luogo dell'arbitrato è fissata dalla Corte, salvo accordi tra le parti.
2) Il tribunale arbitrale può, previa consultazione delle parti, condurre le udienze e incontri in qualunque luogo ritenga opportuno, salvo diverso accordo tra le parti.
3) Il tribunale arbitrale può deliberare in qualsiasi luogo ritenga opportuno.
Il procedimento dinanzi al tribunale arbitrale sono disciplinati dalle regole e, dove le regole sono in silenzio, dalle regole che le parti o, loro mancanza di, il tribunale arbitrale può stabilirsi su, se si fa riferimento quindi alle regole di procedura di una legge nazionale applicabile all'arbitrato.
In assenza di un accordo tra le parti, il tribunale arbitrale stabilisce la lingua o le lingue dell'arbitrato, tenuto debitamente conto di tutte le circostanze rilevanti, tra cui la lingua del contratto.
1) Le parti sono libere di concordare le regole di diritto da applicare da parte del tribunale arbitrale al merito della controversia. In assenza di un tale accordo, il tribunale arbitrale applica le norme di legge che si considerano appropriato.
2) Il tribunale arbitrale tiene conto delle disposizioni del contratto, se del caso, tra le parti e di eventuali usi commerciali rilevanti.
3) Il tribunale arbitrale assume i poteri quale amichevole compositore o di decidere ex aequo et bono solo se le parti hanno concordato di dare tali poteri.
1) Il tribunale arbitrale e le parti si adoperano per condurre l'arbitrato in modo rapido e conveniente, vista la complessità e valore della controversia.
2) Al fine di garantire una gestione efficace caso, il tribunale arbitrale, dopo aver consultato le parti, può adottare le misure procedurali che riterrà opportune, purché non siano in contrasto con qualsiasi accordo tra le parti.
3) Su richiesta di una delle parti, il tribunale arbitrale può effettuare ordini in materia di riservatezza del procedimento arbitrale o di qualsiasi altra questione in relazione con l'arbitrato e può prendere le misure per la protezione dei segreti industriali e informazioni riservate.
4) In tutti i casi, il tribunale arbitrale opera in modo equo e imparziale e garantire che ciascuna parte ha una ragionevole possibilità di presentare il proprio caso.
5) Le parti si impegnano a rispettare qualsiasi ordine da parte del tribunale arbitrale.
1) Non appena ha ricevuto il fascicolo dal Segretariato, il tribunale arbitrale redige, sulla base di documenti o in presenza delle parti e alla luce delle loro più recenti contribuzioni, un documento che definisce i suoi termini di riferimento. Tale documento deve contenere le seguenti indicazioni:
un) i nomi in piena, descrizione, indirizzo ed altri dettagli di ciascuna delle parti e di ogni persona(S) che rappresenta una festa in arbitrato;
B) gli indirizzi a cui possono essere effettuate le notifiche o comunicazioni nel corso dell'arbitrato;
c) una sintesi delle rispettive domande delle parti e dei provvedimenti richiesti da ciascuna delle parti, insieme con gli importi di eventuali domande quantificate e, per quanto possibile, una stima del valore monetario di altre obiezioni;
d) a meno che il tribunale arbitrale ritiene inopportuno, un elenco dei problemi da determinare;
e) i nomi in piena, indirizzo ed altri dettagli di ciascuno degli arbitri;
f) il luogo dell'arbitrato; e
g) particolari delle regole procedurali applicabili e, Se tale è il caso, riferimento al potere conferito al tribunale arbitrale di agire di amichevole compositore o di decidere ex aequo et bono.
2) I termini di riferimento sono firmati dalle parti e il tribunale arbitrale. Entro 30 giorni dalla data in cui il file è stato trasmesso ad esso, il tribunale arbitrale trasmette alla Corte le mandato firmato da esso e dalle parti. La Corte può prorogare tale termine in virtù di una richiesta motivata del tribunale arbitrale o di propria iniziativa, se si decide che è necessario farlo.
3) Se una delle parti rifiuta di partecipare alla stesura del capitolato d'oneri o per firmare lo stesso, esse sono sottoposte alla Corte per l'approvazione. Quando i termini di riferimento sono stati firmati a norma dell'articolo 23(2) o approvato dalla Corte, l'arbitrato procede.
4) Dopo i termini di riferimento sono stati firmati o approvati dalla Corte, nessun partito deve fare nuove pretese che non rientrano nei limiti dei termini di riferimento se non è stato autorizzato a farlo da parte del tribunale arbitrale, che deve prendere in considerazione la natura di tali nuove richieste, la fase dell'arbitrato e di altre circostanze rilevanti.
1) Nel redigere l'atto di missione o il più presto possibile dopo tale data, il tribunale arbitrale convoca una conferenza gestione dei casi di consultare le parti sulle misure procedurali che possono essere adottate in applicazione Articolo 22(2). Tali misure possono comprendere una o più delle tecniche di gestione dei casi descritti in Appendice IV.
2) Durante o dopo tale conferenza, il tribunale arbitrale stabilisce il calendario procedurale che intende seguire per lo svolgimento dell'arbitrato. Il calendario procedurale e le relative modifiche sono comunicate alla Corte e alle parti.
3) Per garantire una costante gestione efficace caso, il tribunale arbitrale, dopo aver consultato le parti per mezzo di una nuova conferenza di gestione dei casi o in altro modo, può adottare ulteriori misure procedurali o di modificare il calendario procedurale.
4) conferenze di gestione dei casi possono essere condotti attraverso un incontro di persona, in videoconferenza, telefono o simili mezzi di comunicazione. In assenza di un accordo tra le parti, il tribunale arbitrale fissa il mezzo con cui sarà condotta la conferenza. Il tribunale arbitrale può chiedere alle parti di presentare proposte di case management in anticipo di una conferenza gestione dei casi e può chiedere alla partecipazione a qualsiasi conferenza gestione del caso delle parti di persona o tramite un rappresentante interno.
1) Il tribunale arbitrale procede nel più breve tempo possibile per stabilire i fatti del caso con qualsiasi mezzo appropriato.
2) Dopo aver studiato le osservazioni scritte delle parti e tutti i documenti invocati, il tribunale arbitrale sentire le parti insieme in persona se qualcuno di loro ne faccia richiesta o, in mancanza di tale richiesta, essa può di propria iniziativa decidere di sentirli.
3) Il tribunale arbitrale può decidere di ascoltare testimoni, esperti nominati dalle parti o qualsiasi altra persona, in presenza delle parti, o in loro assenza purché siano stati regolarmente chiamata.
4) Il tribunale arbitrale, dopo aver consultato le parti, può nominare uno o più esperti, definire i termini di riferimento e riceve le relazioni. Su richiesta di una delle parti, le parti devono avere la possibilità di mettere in discussione nel corso di un'audizione qualsiasi esperto.
5) In qualsiasi momento durante il procedimento, il tribunale arbitrale può richiedere alle parti di fornire prove ulteriori.
6) Il tribunale arbitrale può decidere il caso esclusivamente sui documenti presentati dalle parti a meno che una delle parti non richieda un'udienza.
1) Quando un'audizione si terrà, il tribunale arbitrale, un preavviso ragionevole, convoca le parti a comparire dinanzi a sé nel giorno e nel luogo fissato da essa.
2) Se una delle parti, sebbene regolarmente citata, non riesce ad apparire senza scusa valida, il tribunale arbitrale ha il potere di procedere con l'udito.
3) Il tribunale arbitrale deve essere totalmente responsabile delle audizioni, in cui tutte le parti hanno il diritto di essere presenti. Salvare con l'approvazione del tribunale arbitrale e le parti, le persone non coinvolte nel procedimento, non sono ammessi.
4) Le parti possono comparire di persona o attraverso rappresentanti autorizzati. Inoltre, essi possono essere assistiti da consiglieri.
Non appena possibile dopo l'ultima udienza riguardante le questioni da decidere in un premio o il deposito delle ultime osservazioni autorizzate riguardanti tali questioni, se posteriore, Il Tribunale Arbitrale:
un) dichiarare concluso il procedimento per quanto riguarda le questioni da decidere in sede di aggiudicazione; e
B) informa il segretariato e le parti della data entro la quale si prevede di presentare il suo progetto di riconoscimento alla Corte per l'approvazione ai sensi Articolo 34.
Dopo il procedimento sono chiusi, nessun ulteriore sottomissione o argomento può essere fatto, o elementi di prova addotti, per quanto riguarda le questioni da decidere in sede di aggiudicazione, se non richiesto o autorizzato dal tribunale arbitrale.
1) A meno che le parti non hanno diversamente concordato, non appena il file è stato trasmesso ad esso, Il tribunale arbitrale può, su richiesta di una delle parti, ordinare qualsiasi misura intermedia o veranda ritenga opportuno. Il tribunale arbitrale può subordinare la concessione di qualsiasi misura tale soggetto a protezione appropriato essere fornita da parte del richiedente. Suddetta misura assume la forma di un ordine, motivando, o di un premio, il tribunale arbitrale ritiene appropriato.
2) Prima della trasmissione del fascicolo al tribunale arbitrale, e in circostanze appropriate anche in seguito, le parti possono chiedere all'autorità giudiziaria competente di provvedimenti provvisori o conservativi. L'applicazione di una parte di un'autorità giudiziaria per tali misure o per l'attuazione di tali misure in ordine di un tribunale arbitrale non deve essere considerato una violazione o di una rinuncia della convenzione d'arbitrato e non pregiudica i relativi poteri riservati al tribunale arbitrale. Qualsiasi applicazione e le misure prese dall'autorità giudiziaria devono essere comunicate senza indugio al Segretariato. Il segretariato informa il tribunale arbitrale dello stesso.
1) Un partito che ha bisogno di provvedimenti provvisori o conservativi urgenti che non poter attendere l'costituzione di un tribunale arbitrale (“misure di emergenza”) possono presentare una domanda di tali misure ai sensi delle regole dell'arbitro di emergenza in Appendice V. Tale domanda deve essere accettato solo se viene ricevuto dal Segretariato prima della trasmissione del fascicolo al tribunale arbitrale ai sensi del Articolo 16 e indipendentemente dal fatto che la parte che l'applicazione ha già presentato la sua domanda di arbitrato.
2) La decisione dell'arbitro di emergenza, assume la forma di un ordine. Le parti si impegnano a rispettare qualsiasi ordine da parte dell'arbitro di emergenza.
3) L'ordine del dell'arbitro emergenza non impegna il tribunale arbitrale rispetto a qualsiasi domanda, problema o controversia determinati nell'ordine. Il tribunale arbitrale può modificare, terminare o annullare l'ordine o qualsiasi modifica ad esso reso dall'arbitro emergenza.
4) Il tribunale arbitrale decide su richieste di ogni partito o reclami relativi al procedimento dell'arbitro di emergenza, ivi compresa la riassegnazione dei costi di tali procedimenti e qualsiasi pretesa derivante da o in connessione con la conformità o non conformità con l'ordine.
5) articoli 29(1)-29(4) e le regole dell'arbitro di emergenza di cui in Appendice V (collettivamente “Disposizioni dell'arbitro emergenza”) si applica solo ai soggetti che sono o firmatari della convenzione d'arbitrato secondo il Regolamento che è invocati per l'applicazione o successori per i firmatari.
6) Le disposizioni dell'arbitro di emergenza non si applicano se:
un) l'accordo di arbitrato secondo il Regolamento è stato concluso prima 1 gennaio 2012;
B) le parti hanno concordato di opt-out delle Disposizioni dell'arbitro emergenza; o
c) le parti hanno concordato di un'altra procedura di pre-arbitrale, che prevede la concessione di conservatorio, provvedimenti provvisori o simili.
7) Le disposizioni dell'arbitro di emergenza non hanno lo scopo di impedire alle parti di ricerca di provvedimenti provvisori o conservativi urgenti da un'autorità giudiziaria competente in qualsiasi momento, prima di effettuare una richiesta di tali misure, e in circostanze appropriate anche in seguito, ai sensi del Regolamento. Qualsiasi applicazione di tali misure da parte dell'autorità giudiziaria competente non deve essere considerata una violazione o di una rinuncia della convenzione d'arbitrato. Qualsiasi applicazione e le misure prese dall'autorità giudiziaria devono essere comunicate senza indugio al Segretariato.
1) Accettando di arbitrato secondo il Regolamento, le parti concordano sul fatto che questo articolo 30 e le regole procedura accelerata di cui in Appendice VI (collettivamente le “Disposizioni procedura accelerata”) prevalgono su qualsiasi termine contrario della convenzione d'arbitrato.
2) Il Regolamento procedura accelerata di cui in Appendice VI si applica se:
un) il valore della controversia non superi il limite di cui al Articolo 1(2) dell'appendice VI al momento della comunicazione di cui Articolo 1(3) di tale appendice; o
B) le parti sono d'accordo.
3) Le disposizioni Procedura accelerata non si applicano se:
un) l'accordo di arbitrato secondo il Regolamento è stato concluso prima della data in cui le disposizioni procedura accelerata è entrata in vigore;
B) le parti hanno concordato di opt-out delle Disposizioni procedura accelerata; o
c) la Corte, su richiesta di una parte dinanzi alla costituzione del tribunale arbitrale o d'ufficio, determina che non è opportuno nelle circostanze di applicare le disposizioni procedura accelerata.
1) Il termine entro il quale il tribunale arbitrale deve emettere il lodo finale è di sei mesi. Tale termine decorre dalla data dell'ultima firma da parte del tribunale arbitrale o dalle parti dei Termini di Riferimento o, nel caso di applicazione Articolo 23(3), la data della notifica al tribunale arbitrale dal Segretariato della approvazione dei termini di riferimento da parte della Corte. La Corte può fissare un limite di tempo diverso in base al calendario procedurale istituito ai sensi Articolo 24(2).
2) La Corte può prorogare il termine in virtù di una richiesta motivata del tribunale arbitrale o di propria iniziativa, se si decide che è necessario farlo.
1) Quando il tribunale arbitrale è composto da più di un arbitro, un premio è fatta da una decisione a maggioranza. Se non c'è la maggioranza, l'aggiudicazione ha luogo dal presidente del tribunale arbitrale da solo.
2) Il premio deve indicare i motivi su cui si fonda.
3) Il lodo si considera emesso nel luogo dell'arbitrato e sulla data ivi indicata.
Se le parti raggiungono un accordo dopo che il file è stato trasmesso al tribunale arbitrale in conformità Articolo 16, l'insediamento è registrata sotto forma di un premio da parte il consenso delle parti, se richiesto dalle parti e se il tribunale arbitrale si impegna a farlo.
Prima di firmare qualsiasi premio, il tribunale arbitrale presenta in forma di progetto alla Corte. La Corte può prescrivere modifiche alla forma del premio e, senza compromettere la libertà del tribunale arbitrale della decisione, può richiamare la sua attenzione su punti di sostanza. Nessun premio sarà resa dal tribunale arbitrale fino a quando non è stato approvato dalla Corte per la sua forma.
1) Una volta che un premio è stato fatto, il Segretariato notifica alle parti il ​​testo firmato dal tribunale arbitrale, sempre a condizione che le spese di arbitrato sono state interamente versato alla CCI dalle parti o da uno di loro.
2) Ulteriori copie certificate conformi dal Segretario generale sono messi a disposizione su richiesta e in qualsiasi momento per i partiti, ma a nessun altro.
3) In virtù della notifica fatta ai sensi dell'articolo 35(1), le parti rinunciano a qualsiasi altra forma di comunicazione o il deposito da parte del tribunale arbitrale.
4) Un originale di ogni premio realizzato in conformità con il Regolamento è depositato presso la Segreteria.
5) Il tribunale arbitrale e il Segretariato assistono le parti in adempimento di ogni altra formalità possono essere necessarie.
6) Ogni decisione è vincolante per le parti. Inviando la controversia ad arbitrato secondo il Regolamento, le parti si impegnano a realizzare qualsiasi premio senza indugio e si considerano abbiano rinunciato a qualsiasi forma di ricorso nella misura in cui tale rinuncia può essere fatta validamente.
1) Di propria iniziativa, il tribunale arbitrale può correggere un clericale, errore di calcolo o tipografici, o eventuali errori di natura analoga contenuta in un premio, a condizione che tale correzione viene sottoposto all'approvazione della Corte entro 30 giorni dalla data di tale premio.
2) Qualsiasi richiesta di una parte per la correzione di un errore del genere di cui all'articolo 36(1), o per l'interpretazione di un premio, deve essere fatta alla Segreteria entro 30 giorni dalla ricezione del premio da tale parte, in un numero di copie come indicato in Articolo 3(1). Dopo la trasmissione della richiesta al tribunale arbitrale, quest'ultimo concede all'altra parte un limite di tempo breve, normalmente non superiore 30 giorni, dal ricevimento della domanda da tale parte, a presentare tutte le osservazioni. Il tribunale arbitrale presenta la sua decisione sulla domanda in forma di bozza alla Corte entro e non oltre 30 giorni dalla scadenza del termine per la ricezione delle eventuali osservazioni da l'altra parte o entro il diverso termine, la Corte può decidere.
3) Una decisione per correggere o interpretare il lodo deve avere la forma di un addendum e costituisce parte del lodo. Le disposizioni di cui articoli 32, 34 e 35 si applica mutatis mutandis.
4) Quando un giudice rimette un premio al tribunale arbitrale, le disposizioni del articoli 32, 34 e 35 e questo articolo 36 si applicano mutatis mutandis, a ogni addendum o premio realizzato in conformità ai termini di tale remissione. Il giudice può prendere tutte le misure che possono essere necessarie per consentire al tribunale arbitrale di rispettare i termini di tale remissione e può fissare un anticipo a copertura di eventuali costi aggiuntivi e le spese del tribunale arbitrale e le eventuali spese amministrative supplementari ICC.
1) Dopo aver ricevuto la richiesta, il Segretario Generale può chiedere al richiedente di pagare un anticipo provvisorio per un importo destinato a coprire le spese di arbitrato
un) fino a quando i termini di riferimento sono stati redatti; o
B) quando si applicano le disposizioni procedura accelerata, fino alla conferenza di gestione dei casi.
Ogni anticipo provvisorio versato verrà considerato come un parziale pagamento da parte del richiedente di un anticipo sulle spese fissato dalla Corte ai sensi del presente articolo 37.
2) Il prima possibile, la Corte fissa l'anticipo sulle spese per un importo probabilmente a coprire gli onorari e le spese degli arbitri e le spese amministrative ICC per rivendicazioni che sono state rinviate ad essa dalle parti, meno qualsiasi rivendicazione sono fatte sotto Articolo 7 o 8 nel qual caso l'articolo 37(4) si applicano. L'anticipo sulle spese fissato dalla Corte ai sensi del presente articolo 37(2) sono pagabili in parti uguali dal ricorrente e il convenuto.
3) Dove riconvenzionali vengono inserite sotto il convenuto Articolo 5 o altrimenti, la Corte può fissare anticipi separati i costi per le rivendicazioni e le domande riconvenzionali. Quando la Corte ha stabilito anticipi separati costi, ciascuna delle parti deve pagare l'anticipo per le spese corrispondenti alle sue affermazioni.
4) Se le domande sono fatte sotto Articolo 7 o 8, la Corte fissa uno o più anticipi sui costi che devono essere a carico delle parti come deciso dalla Corte. Qualora la Corte ha già fissato alcun anticipo sulle spese ai sensi del presente Articolo 36, tale anticipo è sostituito dal anticipo(S) ai sensi fisso del presente articolo 37(4), e la quantità di qualsiasi anticipo in precedenza sostenuti da qualsiasi parte sarà considerata come un pagamento parziale da tale parte della sua quota di anticipo(S) sui costi, come fissato dal Tribunale ai sensi del presente articolo 37(4).
5) L'importo di qualsiasi anticipo sulle spese fissato dalla Corte ai sensi del presente articolo 37 possono essere soggetti a riaggiustamento in qualsiasi momento durante il procedimento. In tutti i casi, tutto il partito è libero di pagare la quota di qualsiasi altra parte di qualsiasi anticipo sulle spese dovrebbe tale altra parte non riescono a pagare la sua quota.
6) Quando una richiesta di un anticipo sui costi non è stato rispettato, e previa consultazione del tribunale arbitrale, il Segretario generale può dirigere il tribunale arbitrale di sospendere il suo lavoro e impostare un limite di tempo, che deve essere non inferiore a 15 giorni, alla scadenza del quale rivendicazioni pertinenti sono considerate ritirate. Se la parte in questione voglia di opporsi a questa misura, si deve fare una richiesta entro il termine di cui sopra per la questione deve essere decisa dalla Corte. Tale partito non deve essere impedita, sul terreno di recesso, da riproporre la stessa domanda in un secondo momento in un altro procedimento.
7) Se una delle parti rivendica il diritto a una compensazione in relazione a qualsiasi pretesa, tale compensazione è presa in considerazione nel determinare l'anticipo per coprire le spese di arbitrato nello stesso modo di una domanda separata in quanto può richiedere al tribunale arbitrale per esaminare le questioni supplementari.
1) I costi del procedimento devono includere le tasse e le spese degli arbitri e le spese amministrative ICC fissato dalla Corte, in conformità con la tariffa vigente al momento dell'inizio della arbitrato, così come le commissioni e le spese degli esperti nominati dal tribunale arbitrale e le ragionevoli spese legali e di altre sostenute dalle parti per l'arbitrato.
2) La Corte può fissare gli onorari degli arbitri in un ammontare superiore o inferiore a quello che risulterebbe dall'applicazione della scala pertinente questo dovrebbe essere ritenuto necessario a causa delle circostanze eccezionali del caso.
3) In qualsiasi momento durante il procedimento arbitrale, il tribunale arbitrale può prendere decisioni sui costi, diversi da quelli da fissare da parte della Corte, e il pagamento dell'ordine.
4) Il premio finale fissa le spese di arbitrato e decidere quale delle parti deve recare loro o in quale proporzione essi sono a carico delle parti.
5) Nel prendere decisioni sulle spese, il tribunale arbitrale può tener conto di tali circostanze che ritiene rilevante, compresa la misura in cui ciascuna parte ha condotto l'arbitrato in modo rapido e conveniente.
6) In caso di ritiro di tutti i crediti o la cessazione dell'arbitrato prima che il rendering di un premio finale, la Corte fissa gli onorari e le spese degli arbitri e le spese amministrative ICC. Se le parti non hanno concordato la ripartizione dei costi dell'arbitrato o altri problemi rilevanti rispetto ai costi, tali questioni sono decise dal tribunale arbitrale. Se il tribunale arbitrale non è stato costituito al momento del recesso o la risoluzione, qualsiasi parte può chiedere alla Corte di procedere alla costituzione del tribunale arbitrale in conformità con le regole in modo che il tribunale arbitrale può prendere decisioni sulle spese.
1) Le parti possono convenire di ridurre i vari limiti di tempo stabiliti nel Regolamento. Ogni accordo stipulato a seguito della costituzione di un tribunale arbitrale entrerà in vigore solo dopo l'approvazione del tribunale arbitrale.
2) La Corte, di propria iniziativa, può estendere il limite di tempo che è stato modificato ai sensi dell'articolo 39(1) se si decide che è necessario farlo in modo che il tribunale arbitrale e alla Corte di adempiere alle loro responsabilità in conformità con le regole.
Una parte che prosegue l'arbitrato senza sollevare eccezioni circa la mancata osservanza di una qualsiasi disposizione del regolamento, o di ogni altra norma relativa al procedimento, qualunque istruzione data dal tribunale arbitrale, o qualsiasi prescrizione contenuta nella convenzione arbitrale relativamente alla costituzione del tribunale arbitrale o allo svolgimento del procedimento, si considera che abbia rinunciato al suo diritto di opporsi.
gli arbitri, qualsiasi persona nominata dal tribunale arbitrale, l'arbitro di emergenza, la Corte ei suoi membri, la Corte penale internazionale ed i suoi dipendenti, ei Comitati nazionali ICC e gruppi e dei loro dipendenti e rappresentanti non sarà responsabile verso alcuno per qualsiasi atto od omissione in relazione con l'arbitrato, se non nella misura in cui tale limitazione di responsabilità è vietata dalla legge in vigore.
In tutte le questioni non espressamente previsto nel Regolamento, la Corte e il tribunale arbitrale agiscono nello spirito del Regolamento e compiono ogni sforzo per assicurarsi che il premio è esecutiva dalla legge.
1) La funzione della Corte Internazionale di Arbitrato della Camera di Commercio Internazionale (la Corte") è quello di garantire l'applicazione del regolamento di Arbitrato della Camera di Commercio Internazionale, e ha tutti i poteri necessari a tal fine.
2) Come organismo autonomo, svolge queste funzioni in completa indipendenza dalla CCI e dei suoi organi.
3) I suoi membri sono indipendenti dai Comitati nazionali ICC e Gruppi.
La Corte si compone di un Presidente, Vicepresidenti, e membri e supplenti (collettivamente designati come membri). Nel suo lavoro si è assistito da suo segretariato (Segretariato della Corte).
1) Il Presidente è eletto dal Consiglio Mondiale della CCI su raccomandazione del comitato esecutivo della Corte penale internazionale.
2) Il Consiglio Mondiale della CCI nomina i vicepresidenti della Corte tra i membri della Corte o in altro modo.
3) I suoi membri sono nominati dal Consiglio Mondiale della CCI su proposta dei Comitati Nazionali o Gruppi, un membro per ciascun Comitato Nazionale o del Gruppo. Su proposta del presidente della Corte, il Consiglio Mondiale può nominare altri membri nei paesi e territori in cui non v'è alcuna Comitato nazionale o Gruppo.
4) Su proposta del presidente della Corte, il Consiglio Mondiale può nominare membri supplenti.
5) La durata del mandato di tutti i membri, Compreso, ai fini del presente paragrafo, Il presidente e vicepresidenti, è di tre anni. Se un membro non è più in grado di esercitare le funzioni del membro, un successore è nominato dal Consiglio mondiale per la restante durata. Su raccomandazione del comitato esecutivo, la durata del mandato di un membro può essere esteso al di là di tre anni, se il Consiglio Mondiale decida in tal senso.
Le sessioni plenarie della Corte sono presiedute dal Presidente o, in assenza del Presidente, da uno dei vicepresidenti designati dal Presidente. Discussioni sono valide quando almeno sei membri sono presenti. Le decisioni sono prese a maggioranza, il Presidente o Vicepresidente, nel caso che fosse, avere un voto decisivo in caso di parità.
La Corte può istituire uno o più comitati e stabilire le funzioni e organizzazione di tali comitati.
Il lavoro della Corte è di natura riservata che deve essere rispettato da tutti coloro che partecipano a questo lavoro a qualsiasi titolo. La Corte stabilisce le regole per quanto riguarda le persone che possono partecipare alle riunioni del Tribunale e dei suoi Comitati, e che hanno il diritto di avere accesso ai materiali legati al lavoro della Corte e del suo segretariato.
Ogni proposta del Tribunale per una modifica del regolamento è prevista prima che la Commissione sulla Arbitrato e ADR prima della presentazione al Comitato esecutivo della Corte penale internazionale per l'approvazione, fornito, però, che la Corte, al fine di tener conto degli sviluppi nella tecnologia dell'informazione, può proporre di modificare o integrare le disposizioni del Articolo 3 del regolamento o disposizioni connesse nel contesto di regole senza posa tale proposta prima che la Commissione.
1) Ai fini della presente appendice, membri della Corte sono il Presidente e vicepresidenti della Corte.
2) Le sessioni della Corte, se plenaria o quelle di un comitato della Corte, sono aperte solo ai suoi membri e al segretariato.
3) però, in circostanze eccezionali, il presidente della Corte può invitare altre persone a partecipare. Tali persone devono rispettare il carattere riservato delle attività della Corte.
4) I documenti presentati alla Corte, o redatto da esso o la Segreteria nel corso del procedimento della Corte, sono comunicate soltanto ai membri della Corte e al Segretariato e alle persone autorizzate dal Presidente a partecipare alle sessioni della Corte.
5) Il Presidente o il Segretario Generale della Corte possono autorizzare ricercatori che effettuano lavori di carattere accademico di familiarizzarsi con i premi e gli altri documenti di interesse generale, con l'eccezione del memorandum, gli appunti, dichiarazioni e documenti rimessi dalle parti nell'ambito del procedimento arbitrale.
6) Tale autorizzazione non deve essere somministrata senza che il beneficiario si è impegnata a rispettare il carattere riservato dei documenti messi a disposizione e ad astenersi dal pubblicare qualsiasi cosa in base alle informazioni in esso contenute, senza aver preventivamente presentato il testo all'approvazione del Segretario generale della Corte.
7) La Segreteria sarà in ogni caso sottoposto ad arbitrato secondo il Regolamento conserva negli archivi della Corte tutti i premi, Termini di riferimento e le decisioni della Corte, nonché copie della relativa corrispondenza della segreteria.
8) Tutti i documenti, comunicazioni o corrispondenza presentate dalle parti o gli arbitri possono essere distrutti a meno che le richieste di un partito o di un arbitro per iscritto entro un termine fissato dal Segretariato la restituzione di tali documenti, comunicazioni o corrispondenza. Tutti i costi relativi e le spese per la restituzione di tali documenti devono essere pagate da tale parte o arbitro.
1) Il presidente ei membri del Segretariato della Corte non possono agire come arbitro o di patrocinatore nei casi sottoposti all'arbitrato della CCI.
2) La Corte non nomina vicepresidenti o membri della Corte come arbitri. essi possono, però, essere proposto per tali dazi con una o più parti, o in virtù di qualsiasi altra procedura concordata tra le parti, soggetto a conferma.
3) Quando il presidente, un vicepresidente o un membro della Corte o del Segretariato è coinvolto in qualsiasi titolo nei procedimenti pendenti dinanzi alla Corte, tale persona deve informare il Segretario generale della Corte sulla presa di coscienza di tale coinvolgimento.
4) Tale persona deve essere assente dalla sessione Corte ogni volta che la questione è considerata dalla Corte e non partecipa alle discussioni o alle delibere della Corte.
5) Tale persona non riceverà alcuna documentazione materiale o informazioni relative a tali procedimenti.
1) In virtù della loro capacità, i membri della Corte sono indipendenti dai Comitati nazionali ICC e gruppi che li proposto per la nomina da parte del Consiglio Mondiale della CCI.
2) inoltre, essi devono considerano riservata, vis-à-vis di detti Comitati e Gruppi Nazionali, tutte le informazioni relative ai singoli casi con i quali abbiano avuto conoscenza nella loro qualità di membri della Corte, tranne quando siano stati richiesti dal presidente della Corte, da un Vice-Presidente della Corte autorizzato dal presidente della Corte, o dal Segretario Generale della Corte di comunicare informazioni specifiche ai rispettivi Comitati Nazionali o Gruppi.
1) In conformità con le disposizioni di cui Articolo 1(4) del Regolamento e Articolo 5 dell'appendice I, la Corte istituisce un comitato della Corte.
2) I membri del Comitato sono costituiti da un presidente e di almeno altri due membri. Il presidente della Corte funge da presidente del Comitato. In assenza del Presidente o comunque su richiesta del Presidente, un Vice-Presidente della Corte o, in circostanze eccezionali, un altro membro del Tribunale può agire come presidente del Comitato.
3) Gli altri due membri del comitato sono nominati dalla Corte tra i Vice-Presidenti o gli altri membri della Corte. Ad ogni sessione plenaria del Tribunale nomina i membri che devono partecipare alle riunioni del comitato che si terrà prima della prossima sessione plenaria.
4) Il Comitato si riunisce su convocazione del suo presidente. Due membri costituiscono un quorum.
5) (un) La Corte stabilisce le decisioni che possono essere prese dal comitato.
(B) Le decisioni del Comitato sono prese all'unanimità.
(c) Quando il comitato non può raggiungere una decisione o ritiene preferibile astenersi, trasferisce il caso alla sessione successiva, rendendo qualsiasi suggerimento che riterrà opportune.
(d) Le decisioni del Comitato sono portati a conoscenza della Corte in occasione della prossima sessione plenaria.
6) Ai fini delle procedure accelerate e in conformità con le disposizioni del Articolo 1(4) del Regolamento e Articolo 5 dell'appendice I, la Corte può eccezionalmente istituire un comitato composto da un membro. articoli 4(2), 4(3), 4(4), 4(5), lettere b) e C), della presente appendice II non si applica.
1) In assenza del segretario generale o comunque su richiesta del Segretario Generale, il vice segretario generale e / o il General Counsel ha la facoltà di adire la Corte, confermare arbitri, certificare copie di premi e richiedere il pagamento di un anticipo provvisorio, rispettivamente previsto articoli 6(3), 13(2), 35(2) e 37(1) del regolamento, così da portare la misura di cui Articolo 37(6).
2) La Segreteria può, con l'approvazione della Corte, emettere note e altri documenti per l'informazione delle parti e gli arbitri, o come necessario per il corretto svolgimento del procedimento arbitrale.
3) Uffici della Segreteria possono essere stabilite davanti alla sede della Corte penale internazionale. La Segreteria tiene un elenco degli uffici designati dal Segretario generale. Le richieste di arbitrato possono essere presentate alla segreteria in uno dei suoi uffici, e le funzioni del Segretariato sotto la regole possono essere effettuate da uno qualsiasi dei suoi uffici, secondo le istruzioni del Segretario Generale, Vice Segretario Generale o General Counsel.
Quando la Corte esamina il progetto di lodo, ai sensi Articolo 34 del regolamento, ritiene, nella misura fattibile, i requisiti di legge imperative del luogo dell'arbitrato.
1) Ogni richiesta di avviare un arbitrato ai sensi del Regolamento deve essere accompagnata da una tassa di deposito di US $ 5,000. Tale pagamento non è rimborsabile e sono accreditati ai parte del ricorrente della anticipo sulle spese.
2) L'anticipo provvisorio fissato dal Segretario Generale secondo le Articolo 37(1) del regolamento di norma non superiore all'importo ottenuto sommando le spese amministrative ICC, il minimo delle tasse (come indicato nel prosieguo scala) in funzione della quantità della domanda e le spese rimborsabili attesi del tribunale arbitrale sostenuti rispetto alla stesura del capitolato d'oneri o lo svolgimento della conferenza di gestione dei casi. Se tale importo non è quantificato, l'anticipo provvisorio è fissato a discrezione del Segretario Generale. Il pagamento da parte del richiedente sono accreditati alla sua quota di anticipo sulle spese fissato dalla Corte.
3) In generale, Il Tribunale Arbitrale, in accordo con Articolo 37(6) del regolamento, procedere solo rispetto alle domande principali o riconvenzionali per cui è stato pagato l'intero anticipo sulle spese.
4) L'anticipo sulle spese fissato dalla Corte in base alla articoli 37(2) o 37(4) del regolamento comprende le commissioni del o degli arbitri (di seguito denominato “arbitro”), eventuali spese di arbitrato relative dell'arbitro e le spese amministrative ICC.
5) Ogni parte deve pagare la sua quota del totale anticipo sulle spese in contanti. però, Se la quota di una parte dell'anticipo sulle spese superiore a US $ 500,000 (la “Soglia Importo”), tale parte può inviare una garanzia bancaria per qualsiasi importo al di sopra della soglia d'importo. La Corte può modificare il limite di importo, in qualsiasi momento, a sua discrezione.
6) La Corte può autorizzare il pagamento di anticipi sui costi, o di condivisione di ciò qualsiasi partito, a rate, soggetti a tali condizioni come la Corte ritiene opportuno, compreso il pagamento di ulteriori spese amministrative ICC.
7) Un partito che ha già pagato per intero la sua quota di anticipo sulle spese fissato dalla Corte può, in accordo con Articolo 37(5) del regolamento, pagare la quota non pagata dell'anticipo dovuto da parte inadempiente inviando una garanzia bancaria.
8) Quando la Corte ha stabilito anticipi separati spese a norma Articolo 37(3) del regolamento, il Segretariato invita ciascuna parte a pagare l'importo dell'anticipo corrispondente alla rispettiva richiesta(S).
9) quando, a seguito della fissazione di anticipi separati costi, l'anticipo separato fissato per la richiesta di una delle parti supera la metà di tale anticipo globale come precedentemente fissato (rispetto alle stesse rivendicazioni e riconvenzionali che sono oggetto di anticipi separati), una garanzia bancaria può essere inviato per coprire tale importo eccedente. Nel caso in cui l'importo dell'anticipo separato venga successivamente aumentato, almeno la metà di tale incremento deve essere pagato in contanti.
10) Il Segretariato stabilire le clausole relative garanzie bancarie che le parti possono inviare ai sensi delle disposizioni di cui sopra.
11) Come previsto Articolo 37(5) del regolamento, l'anticipo delle spese può essere soggetto a riaggiustamento in qualsiasi momento durante il procedimento, in particolare per tenere conto delle variazioni nel valore della controversia, cambiamenti nella quantità delle spese stimate dell'arbitro, o la difficoltà in evoluzione o la complessità del procedimento arbitrale.
12) Prima che una perizia disposta dal tribunale arbitrale può essere iniziata, i partiti, o di uno di essi, dovrà versare un anticipo sui costi fissi dal tribunale arbitrale sufficiente a coprire le spese previste e le spese del esperto come stabilito dal tribunale arbitrale. Il tribunale arbitrale la responsabilità di garantire il pagamento da parte dei partiti di tali commissioni e spese.
13) Gli importi pagati come anticipi sui costi non danno l'interesse per le parti o l'arbitro.
1) Soggetto a Articolo 38(2) del regolamento, la Corte fissa gli onorari dell'arbitro secondo la tariffa di seguito esposta o, dove il valore della controversia non è indicato, a sua discrezione.
2) Nel fissare onorari dell'arbitro, la Corte deve prendere in considerazione la diligenza e l'efficienza dell'arbitro, il tempo trascorso, la rapidità del procedimento, la complessità della controversia e la tempestività della presentazione del progetto di premio, in modo da arrivare ad una cifra entro i limiti specificati o, in circostanze eccezionali (Articolo 38(2) del regolamento), ad una cifra superiore o inferiore a tali limiti.
3) Quando un caso viene sottoposto a più di un arbitro, la Corte, a sua discrezione, ha il diritto di aumentare l'importo totale fino ad un massimo, di norma non superiore a tre volte le spese di un arbitro.
4) onorari e le spese dell'arbitro sono determinati esclusivamente dalla Corte, come richiesto dal Regolamento. accordi di commissione separati tra le parti e l'arbitro sono in contrasto con le regole.
5) La Corte determina i diritti amministrativi ICC di ogni arbitrato secondo la tariffa di seguito esposta o, dove il valore della controversia non è indicato, a sua discrezione. Se le parti hanno concordato servizi aggiuntivi, o in circostanze eccezionali, la Corte può fissare le spese amministrative ICC ad una cifra inferiore o superiore a quello che risulterebbe dall'applicazione di tale scala, a condizione che tali spese sono normalmente non supera l'importo massimo della scala.
6) In qualsiasi momento durante il procedimento, la Corte può risolvere da versare una parte delle spese amministrative ICC corrispondenti ai servizi che sono già state svolte dal Tribunale e dal Segretariato.
7) La Corte può richiedere il pagamento di spese amministrative in aggiunta a quelle previste nella scala delle spese amministrative come condizione per lo svolgimento di un arbitrato in sospeso su richiesta delle parti o di una di esse, con l'acquiescenza degli altri.
8) Se un arbitrato termina prima del rendering di un premio finale, la Corte fissa gli onorari e le spese degli arbitri e le spese amministrative ICC a propria discrezione, tenendo conto della fase raggiunta dal procedimento arbitrale ed ogni altra circostanza rilevante.
9) Gli importi versati dalle parti come un anticipo sui costi che superano i costi dell'arbitrato fissato dalla Corte è rimborsato per le parti tenendo conto delle somme versate.
10) Nel caso di una domanda di cui Articolo 36(2) del regolamento o di una remissione a norma Articolo 36(4) del regolamento, la Corte può fissare un anticipo per coprire le spese supplementari e le spese del tribunale arbitrale e ulteriori spese amministrative ICC e può rendere la trasmissione di tale richiesta al tribunale arbitrale soggetta al pagamento in contanti prima per intero alla CPI di tale anticipo. La Corte stabilisce a propria discrezione, i costi del procedimento seguito un'applicazione o una remissione, che comprende eventuali commissioni dell'arbitro e le spese amministrative ICC, in sede di approvazione della decisione del tribunale arbitrale.
11) La Segreteria può richiedere il pagamento di spese amministrative in aggiunta a quelle previste nella scala delle spese amministrative per eventuali spese derivanti in relazione a una richiesta ai sensi Articolo 35(5) del regolamento.
12) Quando un arbitrato è preceduto da un procedimento secondo le Regole Mediazione ICC, la metà delle spese amministrative ICC pagati per tali procedimenti sono accreditati alle spese amministrative ICC di arbitrato.
13) Gli importi pagati per l'arbitro non includono l'eventuale imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) o altre tasse o oneri ed imposte applicabili al onorari dell'arbitro. Parti hanno il dovere di pagare tali tasse o oneri; però, il recupero di tali spese o le tasse è una questione esclusivamente tra l'arbitro e le parti.
14) Le spese amministrative ICC possono essere soggetti all'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) o diritto di natura analoga al tasso prevalente.
1) Le scale di spese amministrative e le spese dell'arbitro sotto indicati saranno efficaci di 1 gennaio 2017 per tutte arbitrati iniziato o dopo tale data, indipendentemente dalla versione delle regole applicabili a tali arbitrati.
2) Per calcolare le spese amministrative ICC e onorari dell'arbitro, gli importi calcolati per ciascuna quota successiva del valore di causa devono essere sommati, tranne che dove il valore della controversia è più di US $ 500 milione, un importo fisso di US $ 150,000 costituisce la totalità delle spese amministrative ICC.
3) Le scale di spese amministrative e le spese dell'arbitro per la procedura accelerata di cui qui di seguito saranno efficaci di 1 marzo 2017 per tutte arbitrati iniziato o dopo tale data, indipendentemente dalla versione delle regole applicabili a tali arbitrati. Quando parti hanno concordato di procedimento accelerato ai sensi Articolo 30(2), lettera b), si applicano le scale per il procedimento accelerato.
4) Tutti gli importi fissati dalla Corte o in virtù di una delle appendici al Regolamento sono pagabili in US $, tranne dove proibito dalla legge o decisione diversa da parte della Corte, nel qual caso la Corte può applicare una scala diversa e la disposizione a pagamento in un'altra valuta.
UN. SPESE AMMINISTRATIVE
Valore della controversia (in Dollari USA) Le spese amministrative(*)
fino a 50,000 $5,000
a partire dal 50,001 a 100,000 1.53%
a partire dal 100,001 a 200,000 2.72%
a partire dal 200,001 a 500,000 2.25%
a partire dal 500,001 a 1,000,000 1.62%
a partire dal 1,000,001 a 2,000,000 0.788%
a partire dal 2,000,001 a 5,000,000 0.46%
a partire dal 5,000,001 a 10,000,000 0.25%
a partire dal 10,000,001 a 30,000,000 0.10%
a partire dal 30,000,001 a 50,000,000 0.09%
a partire dal 50,000,001 a 80,000,000 0.01%
a partire dal 80,000,001 a 500,000,000 0.0123%
al di sopra di 500,000,000 $150,000
B. TASSE dell'arbitro
Valore della controversia (in Dollari USA) tasse (**)
fino a 50,000 $3,000 18.0200%
a partire dal 50,001 a 100,000 2.6500% 13.5680%
a partire dal 100,001 a 200,000 1.4310% 7.6850%
a partire dal 200,001 a 500,000 1.3670% 6.8370%
a partire dal 500,001 a 1,000,000 0.9540% 4.0280%
a partire dal 1,000,001 a 2,000,000 0.6890% 3.6040%
a partire dal 2,000,001 a 5,000,000 0.3750% 1.3910%
a partire dal 5,000,001 a 10,000,000 0.1280% 0.9100%
a partire dal 10,000,001 a 30,000,000 0.0640% 0.2410%
a partire dal 30,000,001 a 50,000,000 0.0590% 0.2280%
a partire dal 50,000,001 a 80,000,000 0.0330% 0.1570%
a partire dal 80,000,001 a 100,000,000 0.0210% 0.1150%
a partire dal 100,000,001 a 500,000,000 0.0110% 0.0580%
al di sopra di 500,000,000 0.0100% 0.0400%
(*)(**) Scopi puramente illustrativi, La tabella di seguito indica le spese amministrative derivanti / gamma delle tasse in US $, quando i calcoli siano stati effettuati correttamente.
fino a 50,000 $2,400 14.4160%
a partire dal 50,001 a 100,000 2.1200% 10.8544%
a partire dal 100,001 a 200,000 1.1448% 6.1480%
a partire dal 200,001 a 500,000 1.0936% 5.4696%
a partire dal 500,001 a 1,000,000 0.7632% 3.2224%
a partire dal 1,000,001 a 2,000,000 0.5512% 2.8832%
a partire dal 2,000,001 a 5,000,000 0.3000% 1.1128%
a partire dal 5,000,001 a 10,000,000 0.1024% 0.7280%
a partire dal 10,000,001 a 30,000,000 0.0512% 0.1928%
a partire dal 30,000,001 a 50,000,000 0.0472% 0.1824%
a partire dal 50,000,001 a 80,000,000 0.0264% 0.1256%
a partire dal 80,000,001 a 100,000,000 0.0168% 0.0920%
a partire dal 100,000,001 a 500,000,000 0.0088% 0.0464%
al di sopra di 500,000,000 0.0080% 0.0320%
(*) (**) Scopi puramente illustrativi, la tabella alla pagina seguente indica le spese amministrative derivanti / gamma delle tasse in US $, quando i calcoli siano stati effettuati correttamente.
I seguenti sono esempi di tecniche di gestione caso che possono essere utilizzati dal tribunale arbitrale e delle parti per il controllo di tempo e costi. adeguato controllo dei tempi e dei costi è importante in tutti i casi. In caso di bassa complessità e di basso valore, è particolarmente importante per garantire che i tempi ei costi sono proporzionati a quello che è in gioco nella disputa.
un) Biforcano il procedimento o rendere uno o più premi parziali su questioni chiave, Nel fare ciò può essere effettivamente dovrebbe tradursi in una risoluzione più efficace del caso.
B) Identificare i problemi che possono essere risolti di comune accordo tra le parti o dei loro esperti.
c) Identificare questioni oggetto della decisione unicamente sulla base di documenti piuttosto che attraverso la prova orale o argomento giuridico in occasione di un'audizione
d) Produzione di prove documentali:
(io) richiede alle parti di produrre con le loro osservazioni i documenti sui quali si basano;
(ii) evitando domande di produzione documento quando appropriato al fine di controllare il tempo e costo;
(iii) nei casi in cui le richieste di produzione di documenti sono considerati appropriati, limitare tali richieste a documenti o delle categorie di documenti che sono rilevanti e il materiale per l'esito del caso;
(iv) stabilisce limiti di tempo ragionevoli per la produzione di documenti;
(v) utilizzando un programma di produzione di documenti per facilitare la risoluzione dei problemi in relazione alla produzione di documenti.
e) Limitare la durata e la portata delle osservazioni scritte e scritto e prove testimoniali orali (entrambi testimoni fatto ed esperti) al fine di evitare ripetizioni e mantenere un focus su temi chiave.
f) Utilizzando telefono o videoconferenza per le udienze processuali e altri in cui la partecipazione in prima persona non è essenziale e l'uso di IT che consente la comunicazione on-line tra le parti, il tribunale arbitrale e il Segretariato della Corte.
g) Organizzare una conferenza pre-acustico con il tribunale arbitrale in cui le modalità di audizione possono essere discusse e concordate e il tribunale arbitrale possono indicare alle questioni parti su cui si vorrebbe le parti a concentrarsi in udienza.
h) Risoluzione delle controversie:
(io) informare le parti che essi sono liberi di risolvere tutto o in parte la controversia mediante negoziato o attraverso qualsiasi forma di metodi di risoluzione delle controversie in via amichevole, come, per esempio, di mediazione ai sensi del Regolamento Mediazione ICC;
(ii) dove concordato tra le parti e il tribunale arbitrale, il tribunale arbitrale può adottare misure per facilitare la soluzione della controversia, a condizione che venga fatto ogni sforzo per garantire che qualsiasi premio successiva è esecutiva dalla legge.
tecniche sono descritte nella pubblicazione ICC dal titolo “Controllo tempo e costi in arbitrato”.
1) La parte che intenda ricorrere ad un arbitro di emergenza ai sensi Articolo 29 del regolamento di Arbitrato della CCI (le regole") presenta la sua domanda di provvedimenti d'emergenza (l'applicazione") alla segreteria in qualsiasi degli uffici specificati nel Regolamento interno della Corte in Appendice II al Regolamento.
2) La domanda deve essere fornito in un numero di copie sufficienti a fornire una copia per ciascuna delle parti, più uno per l'arbitro di emergenza, e uno per la segreteria.
B) il nome per intero, indirizzo ed altri dettagli di ogni persona(S) rappresenta il richiedente;
c) una descrizione delle circostanze all'origine della applicazione e della controversia sottostante riferimento o per essere sottoposta ad arbitrato;
d) una dichiarazione delle misure di emergenza ricercati;
e) le ragioni per cui il richiedente deve provvedimenti provvisori o conservativi urgenti che non poter attendere l'costituzione di un tribunale arbitrale;
f) eventuali accordi in materia e, in particolare, la convenzione d'arbitrato;
g) qualsiasi accordo per quanto riguarda il luogo dell'arbitrato, le norme applicabili del diritto o della lingua dell'arbitrato;
h) la prova del pagamento della somma di cui al Articolo 7(1) della presente appendice; e
io) Qualsiasi richiesta di arbitrato e di tutti gli altri mezzi in relazione alla controversia sottostante, che è stato depositato presso la segreteria da una delle parti del procedimento dell'arbitro di emergenza prima della presentazione della domanda.
La domanda può contenere tali altri documenti o informazioni, come la ricorrente ritiene appropriato o come può contribuire alla esame efficiente della domanda.
4) La domanda deve essere redatta in lingua dell'arbitrato se concordato dalle parti o, in mancanza di tale accordo, nella lingua della convenzione d'arbitrato.
5) Se e nella misura in cui il presidente della Corte (il presidente") ritiene, sulla base delle informazioni contenute nella domanda, che le disposizioni dell'arbitro emergenza applicano con riferimento alle Articolo 29(5) e l'articolo 29(6) del regolamento, il Segretariato trasmette una copia della domanda e dei documenti allegati al partito rispondere. Se e nella misura in cui il Presidente ritenga altrimenti, la Segreteria informa le parti che il procedimento dell'arbitro di emergenza non può essere effettuata per quanto riguarda alcune o tutte le parti e ne trasmetterà una copia della domanda a loro per informazioni.
6) Il Presidente chiudere il procedimento dell'arbitro emergenza se una domanda di arbitrato non è stata ricevuta dal Segretariato dal richiedente entro 10 giorni dalla ricezione del Segretariato della domanda, a meno che l'arbitro di emergenza determina che un periodo di tempo più lungo è necessaria.
1) Il Presidente nomina un arbitro di emergenza nel più breve tempo possibile, normalmente entro due giorni dal ricevimento del Segretariato della domanda.
2) Nessun arbitro di emergenza è nominato dopo che il file è stato trasmesso al tribunale arbitrale ai sensi del Articolo 16 del regolamento. Una ad esso prima arbitro di emergenza nominato conserva il potere di fare un ordine entro il limite di tempo consentito dalla Articolo 6(4) della presente appendice.
3) Una volta che l'arbitro di emergenza è stato nominato, il Segretariato notificarlo alle parti e trasmette il fascicolo all'arbitro di emergenza. da allora in poi, tutte le comunicazioni scritte dalle parti devono essere presentate direttamente all'arbitro di emergenza con una copia all'altra parte e il Segretariato. Una copia di ogni comunicazione scritta da l'arbitro di emergenza per le parti deve essere presentata alla Segreteria.
4) Ogni arbitro di emergenza deve essere e rimanere imparziale e indipendente dalle parti coinvolte nella controversia.
5) Prima di essere nominato, un arbitro di emergenza prospettico firma una dichiarazione di accettazione, disponibilità, imparzialità e indipendenza. Il Segretariato deve fornire una copia di tale dichiarazione per le parti.
6) Un arbitro di emergenza non agisce in qualità di arbitro in qualsiasi arbitrato relativo alla controversia che ha dato luogo alla domanda.
1) Una sfida contro l'arbitro di emergenza deve essere effettuato entro tre giorni dalla ricezione da parte della parte che la sfida della notifica della nomina o dalla data in cui quel partito è stato informato dei fatti e delle circostanze sui quali è basata la sfida, se tale data è successivamente al ricevimento della notifica.
2) La sfida viene decisa dalla Corte dopo che il Segretariato ha offerto l'occasione per l'arbitro di emergenza e l'altra parte o le parti a presentare osservazioni per iscritto entro un congruo periodo di tempo.
1) Se le parti hanno concordato il luogo dell'arbitrato, tale luogo è il luogo del procedimento dell'arbitro di emergenza. In assenza di tale accordo, il presidente fissa il luogo del procedimento dell'arbitro di emergenza, ferma restando la determinazione del luogo dell'arbitrato a norma Articolo 18(1) del regolamento.
2) Eventuali incontri con l'arbitro di emergenza possono essere condotti attraverso un incontro di persona, in qualsiasi luogo l'arbitro di emergenza ritenga opportuno o in videoconferenza, telefono o simili mezzi di comunicazione.
1) L'arbitro di emergenza deve stabilire un calendario procedurale per i procedimenti dell'arbitro di emergenza nel più breve tempo possibile, normalmente entro due giorni dalla trasmissione del fascicolo all'arbitro di emergenza ai sensi Articolo 2(3) della presente appendice.
2) L'arbitro emergenza conduce il procedimento in modo che l'arbitro emergenza ritiene adeguati, tenendo conto della natura e l'urgenza della domanda. In tutti i casi, l'arbitro di emergenza agisce in modo equo e imparziale e garantire che ciascuna parte ha una ragionevole possibilità di presentare il proprio caso.
1) ai sensi Articolo 29(2) del regolamento, la decisione dell'arbitro di emergenza, assume la forma di un ordine (l'ordine").
2) Nell'ordine, l'arbitro di emergenza deve determinare se il ricorso è ricevibile ai sensi Articolo 29(1) del regolamento e se l'arbitro di emergenza competente ad adottare provvedimenti di emergenza.
3) L'Ordine deve essere fatta per iscritto e deve indicare i motivi su cui si fonda. Essa è datata e firmata dal l'arbitro di emergenza.
4) L'Ordine deve essere effettuata entro e non oltre 15 giorni dalla data in cui il file è stato trasmesso per l'arbitro di emergenza ai sensi Articolo 2(3) della presente appendice. Il Presidente può prorogare il termine in virtù di una richiesta motivata l'arbitro di emergenza o su iniziativa del presidente se il presidente decide che è necessario farlo.
5) Entro il termine istituito ai sensi Articolo 6(4) della presente appendice, l'arbitro di emergenza deve inviare l'ordine per le parti, con una copia alla Segreteria, mediante uno qualsiasi dei mezzi di comunicazione consentite dalla Articolo 3(2) del regolamento che l'arbitro di emergenza ritiene garantirà pronta ricezione.
6) L'Ordine cessa di essere vincolante per le parti su:
un) cessazione del Presidente del procedimento dell'arbitro di emergenza ai sensi Articolo 1(6) della presente appendice;
B) l'accettazione da parte della Corte di una sfida contro l'arbitro di emergenza ai sensi Articolo 3 della presente appendice;
c) premio finale del tribunale arbitrale, a meno che il tribunale arbitrale decida espressamente altro; o
d) il ritiro di tutti i crediti o la cessazione dell'arbitrato prima che il rendering di un premio finale.
7) L'arbitro di emergenza può rendere l'Ordine soggetti a tali condizioni come l'arbitro di emergenza ritiene opportuno, tra cui è necessaria la costituzione di una congrua garanzia.
8) Su richiesta motivata da una parte fatta prima della trasmissione del fascicolo al tribunale arbitrale ai sensi del Articolo 16 del regolamento, l'arbitro di emergenza può modificare, terminare o annullare l'Ordine.
1) Il richiedente deve pagare un importo di US $ 40,000, composto da US $ 10,000 per le spese amministrative e US $ ICC 30,000 per le tasse e le spese dell'arbitro di emergenza. Nonostante Articolo 1(5) della presente appendice, L'applicazione non è notificata fino al pagamento di US $ 40,000 viene ricevuto dal Segretariato.
2) Il Presidente può, in qualsiasi momento nel corso del procedimento dell'arbitro di emergenza, decidere di aumentare gli onorari dell'arbitro di emergenza o le spese amministrative ICC tenendo conto, tra l'altro, la natura del caso e la natura e la quantità di lavoro svolto dalla arbitro di emergenza, la Corte, il Presidente e la Segreteria. Se la parte che ha presentato la domanda non riesce a pagare l'aumento dei costi entro il termine fissato dalla Segreteria, La domanda è considerato ritirato.
3) L'ordine del dell'arbitro emergenza fissa le spese del procedimento dell'arbitro di emergenza e decidere quale delle parti deve recare loro o in quale proporzione essi sono a carico delle parti.
4) Le spese del procedimento dell'arbitro emergenza includono le spese amministrative ICC, onorari e le spese dell'arbitro di emergenza e le ragionevoli spese legali e di altre sostenute dalle parti ai fini del procedimento dell'arbitro di emergenza.
5) Nel caso in cui il procedimento dell'arbitro emergenza non avvengono a norma Articolo 1(5) della presente appendice o sono altrimenti terminato prima della realizzazione di un Ordine, il Presidente stabilisce l'importo da rimborsare al richiedente, se del caso. Un importo di US $ 5,000 per le spese amministrative ICC non è rimborsabile in tutti i casi.
1) Il Presidente ha il potere di decidere, a discrezione del Presidente, tutte le questioni relative alla gestione del procedimento dell'arbitro emergenza non espressamente previsto nella presente appendice.
2) In assenza del Presidente o comunque su richiesta del Presidente, uno qualsiasi dei vicepresidenti della Corte ha il potere di prendere decisioni per conto del presidente.
3) In tutte le questioni concernenti procedimenti dell'arbitro di emergenza non espressamente previsto dal presente appendice, la Corte, il Presidente e l'arbitro di emergenza devono agire nello spirito del Regolamento e questa appendice.
1) per quanto Articolo 30 del regolamento di Arbitrato della CCI (le regole") e questo appendice VI non disponga diversamente, le regole si applicano a un arbitrato secondo il Regolamento procedura accelerata.
2) La quantità di cui Articolo 30(2), lettera a), del regolamento è di US $ 2,000,000.
3) Una volta ricevuta la risposta alla richiesta a norma Articolo 5 del regolamento, o alla scadenza del termine per la risposta o in qualsiasi momento rilevante dopo e soggetti a Articolo 30(3) del regolamento, la Segreteria informa le parti che le disposizioni procedura accelerata si applicano nel caso.
4) La Corte può, in qualsiasi momento durante il procedimento arbitrale, di propria iniziativa o su richiesta di una delle parti, e previa consultazione del tribunale arbitrale e le parti, decidono che le disposizioni procedura accelerata è più applicabile al caso. In tal caso, a meno che la Corte ritiene che sia opportuno sostituire e / o ricostituire il tribunale arbitrale, il tribunale arbitrale rimanere al suo posto.
1) La Corte può, Nonostante qualsiasi disposizione contraria della convenzione d'arbitrato, nominare un arbitro unico.
2) Le parti possono nominare l'arbitro unico entro un termine fissato dalla Segreteria. In assenza di tale nomina, l'arbitro unico è nominato dal Tribunale nel più breve tempo possibile.
1) Articolo 23 del regolamento non si applica a un arbitrato secondo il Regolamento procedura accelerata.
2) Dopo il tribunale arbitrale è stato costituito, nessun partito deve fare nuove richieste, se non è stato autorizzato a farlo da parte del tribunale arbitrale, che deve prendere in considerazione la natura di tali nuove richieste, la fase di arbitrato, le eventuali implicazioni di costo e ogni altra circostanza rilevante.
3) La conferenza gestione dei casi convocata ai sensi Articolo 24 del Regolamento hanno luogo entro e non oltre 15 giorni dopo la data in cui il file è stata trasmessa al tribunale arbitrale. La Corte può prorogare tale termine in virtù di una richiesta motivata del tribunale arbitrale o di propria iniziativa, se si decide che è necessario farlo.
4) Il tribunale arbitrale ha la facoltà di adottare le misure procedurali che riterrà opportune. In particolare, Il tribunale arbitrale può, previa consultazione delle parti, decidere di non consentire le richieste per la produzione di documenti o per limitare il numero, la lunghezza e la portata di comunicazioni scritte e prove testimoniali scritte (entrambi testimoni fatto ed esperti).
5) Il tribunale arbitrale può, dopo aver consultato le parti, decidere la controversia sulla sola base dei documenti presentati dalle parti, senza udito e nessun esame di testimoni o periti. Quando un'audizione si terrà, il tribunale arbitrale può condurla in videoconferenza, telefono o simili mezzi di comunicazione.
1) Il termine entro il quale il tribunale arbitrale deve emettere il lodo finale è di sei mesi dalla data della conferenza gestione dei casi. La Corte può prorogare il termine di cui Articolo 31(2) del regolamento.
2) Gli onorari del tribunale arbitrale sono fissati secondo le scale di spese amministrative e le spese dell'arbitro per la procedura accelerata di cui al Appendice III.
In tutte le questioni relative alla procedura accelerata non espressamente previsto dal presente appendice, la Corte e il tribunale arbitrale agiscono nello spirito del Regolamento e questa appendice.
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