Source: http://docplayer.it/72308-Il-presidente-del-consiglio-dei-ministri.html
Timestamp: 2017-07-27 05:06:20+00:00

Document:
1 dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante «Codice dell amministrazione digitale» e, in particolare, gli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 ottobre 2000, e successive modificazioni, recante «Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 428»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137»; Visto il decreto legislativo 1 dicembre 2009, n. 177, recante «Riorganizzazione del Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione, a norma dell art. 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69»; Visti gli articoli da 19 a 22 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», con cui e stato soppresso DigitPA e le funzioni sono state attribuite all Agenzia per l Italia digitale; Vista la deliberazione CNIPA n. 11/2004 del 19 febbraio 2004, recante «Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformita dei documenti agli originali - art. 6, commi 1 e 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 febbraio 2013, recante «Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35, comma 2, 36, comma 2, e 71», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 maggio 2013, n. 117; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 28 aprile 2013, con il quale l onorevole avvocato Gianpiero D Alia e stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 aprile 2013, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio e stato conferito l incarico per la pubblica amministrazione e la semplificazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 maggio 2013 recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri al Ministro senza portafoglio, onorevole avvocato Gianpiero D Alia, in materia di pubblica amministrazione e semplificazione; Acquisito il parere tecnico dell Agenzia per l Italia digitale; Sentito il Garante per la protezione dei dati personali; Sentita la Conferenza unificata di cui all art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 nella seduta del 24 luglio 2013; Espletata la procedura di notifica alla Commissione europea di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del2 Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata con decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427; di concerto con il Ministro dei beni e delle attivita culturali e del turismo per la parte relativa alla conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni; Art. 1 Definizioni Decreta: 1. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni del glossario di cui all allegato 1 che ne costituisce parte integrante. 2. Le specifiche tecniche relative alle regole tecniche di cui al presente decreto sono indicate nell allegato n. 2 relativo ai formati, nell allegato n. 3 relativo agli standard tecnici di riferimento per la formazione, la gestione e la conservazione dei documenti informatici, nell allegato n. 4 relativo alle specifiche tecniche del pacchetto di archiviazione e nell allegato n. 5 relativo ai metadati. Le specifiche tecniche di cui al presente comma sono aggiornate con delibera dell Agenzia per l Italia digitale, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, e pubblicate sul proprio sito istituzionale. Art. 2 Ambito di applicazione 1. Il presente decreto, adottato ai sensi dell art. 71 del Codice, stabilisce le regole tecniche previste dall art. 20, commi 3 e 5-bis, dall art. 23-ter, comma 4, dall art. 43, commi 1 e 3, dall art. 44 e dall art. 44-bis del Codice. 2. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai soggetti di cui all art. 2, commi 2 e 3, del Codice, nonche ai soggetti esterni a cui e eventualmente affidata la gestione o la conservazione dei documenti informatici. 3. Ai sensi dell art. 2, comma 5, del Codice, le presenti regole tecniche si applicano nel rispetto della disciplina rilevante in materia di tutela dei dati personali e, in particolare, del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n Art. 3 Sistema di conservazione 1. In attuazione di quanto previsto dall art. 44, comma 1, del Codice, il sistema di conservazione assicura, dalla presa in carico dal produttore di cui all art. 6 fino all eventuale scarto, la conservazione, tramite l adozione di regole, procedure e tecnologie, dei seguenti oggetti in esso conservati, garantendone le caratteristiche di autenticita, integrita, affidabilita, leggibilita, reperibilita : a) i documenti informatici e i documenti amministrativi informatici con i metadati ad essi associati di cui all allegato 5 al presente decreto; b) i fascicoli informatici ovvero le aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad essi associati di cui all allegato 5 al presente decreto, contenenti i riferimenti che univocamente identificano i singoli oggetti documentali che appartengono al fascicolo o all aggregazione documentale. 2. Le componenti funzionali del sistema di conservazione assicurano il trattamento dell intero ciclo di gestione dell oggetto conservato nell ambito del processo di conservazione. 3. Il sistema di conservazione garantisce l accesso all oggetto conservato, per il periodo prescritto dalla norma, indipendentemente dall evolversi del contesto tecnologico.3 4. Gli elenchi degli standard, delle specifiche tecniche e dei formati utilizzabili quali riferimento per il sistema di conservazione sono riportati negli allegati 2 e 3 al presente decreto. Art. 4 Oggetti della conservazione 1. Gli oggetti della conservazione sono trattati dal sistema di conservazione in pacchetti informativi che si distinguono in: a) pacchetti di versamento; b) pacchetti di archiviazione; c) pacchetti di distribuzione. 2. Ai fini dell interoperabilita tra i sistemi di conservazione, i soggetti che svolgono attivita di conservazione dei documenti informatici adottano le specifiche della struttura dati contenute nell allegato 4, almeno per la gestione dei pacchetti di archiviazione. Art. 5 Modelli organizzativi della conservazione 1. Il sistema di conservazione opera secondo modelli organizzativi esplicitamente definiti che garantiscono la sua distinzione logica dal sistema di gestione documentale, se esistente. 2. Ai sensi dell art. 44 del Codice, la conservazione puo essere svolta: a) all interno della struttura organizzativa del soggetto produttore dei documenti informatici da conservare; b) affidandola, in modo totale o parziale, ad altri soggetti, pubblici o privati che offrono idonee garanzie organizzative e tecnologiche, anche accreditati come conservatori presso l Agenzia per l Italia digitale. 3. Le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all art. 44- bis, comma 1, del Codice, fatte salve le competenze del Ministero dei beni e delle attivita culturali e del turismo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni. Art. 6 Ruoli e responsabilita 1. Nel sistema di conservazione si individuano almeno i seguenti ruoli: a) produttore; b) utente; c) responsabile della conservazione. 2. I ruoli di produttore e utente sono svolti da persone fisiche o giuridiche interne o esterne al sistema di conservazione, secondo i modelli organizzativi definiti all art Il responsabile della gestione documentale o il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi assicura la trasmissione del contenuto del pacchetto di versamento, da lui prodotto, al sistema di conservazione secondo le modalita operative definite nel manuale di conservazione. 4. L utente richiede al sistema di conservazione l accesso ai documenti per acquisire le informazioni di interesse nei limiti previsti dalla legge. Tali informazioni vengono fornite dal sistema di conservazione secondo le modalita previste all art Il responsabile della conservazione definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilita ed autonomia, in relazione al modello organizzativo adottato ai sensi dell art. 5.4 6. Il responsabile della conservazione, sotto la propria responsabilita, puo delegare lo svolgimento del processo di conservazione o di parte di esso ad uno o piu soggetti di specifica competenza ed esperienza in relazione alle attivita ad essi delegate. Tale delega e formalizzata, esplicitando chiaramente il contenuto della stessa, ed in particolare le specifiche funzioni e competenze affidate al delegato. 7. La conservazione puo essere affidata ad un soggetto esterno, secondo i modelli organizzativi di cui all art. 5, mediante contratto o convenzione di servizio che preveda l obbligo del rispetto del manuale di conservazione predisposto dal responsabile della stessa. 8. Il soggetto esterno a cui e affidato il processo di conservazione assume il ruolo di responsabile del trattamento dei dati come previsto dal Codice in materia di protezione dei dati personali. 9. Resta ferma la competenza del Ministero dei beni e delle attivita culturali e del turismo in materia di tutela dei sistemi di conservazione degli archivi pubblici o degli archivi privati che rivestono interesse storico particolarmente importante. Art. 7 Responsabile della conservazione 1. Il responsabile della conservazione opera d intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali, con il responsabile della sicurezza e con il responsabile dei sistemi informativi che, nel caso delle pubbliche amministrazioni centrali, coincide con il responsabile dell ufficio di cui all art. 17 del Codice, oltre che con il responsabile della gestione documentale ovvero con il coordinatore della gestione documentale ove nominato, per quanto attiene alle pubbliche amministrazioni. In particolare il responsabile della conservazione: a) definisce le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione in funzione della tipologia dei documenti da conservare, della quale tiene evidenza, in conformita alla normativa vigente; b) gestisce il processo di conservazione e ne garantisce nel tempo la conformita alla normativa vigente; c) genera il rapporto di versamento, secondo le modalita previste dal manuale di conservazione; d) genera e sottoscrive il pacchetto di distribuzione con firma digitale o firma elettronica qualificata, nei casi previsti dal manuale di conservazione; e) effettua il monitoraggio della corretta funzionalita del sistema di conservazione; f) assicura la verifica periodica, con cadenza non superiore ai cinque anni, dell integrita degli archivi e della leggibilita degli stessi; g) al fine di garantire la conservazione e l accesso ai documenti informatici, adotta misure per rilevare tempestivamente l eventuale degrado dei sistemi di memorizzazione e delle registrazioni e, ove necessario, per ripristinare la corretta funzionalita ; adotta analoghe misure con riguardo all obsolescenza dei formati; h) provvede alla duplicazione o copia dei documenti informatici in relazione all evolversi del contesto tecnologico, secondo quanto previsto dal manuale di conservazione; i) adotta le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema di conservazione ai sensi dell art. 12; j) assicura la presenza di un pubblico ufficiale, nei casi in cui sia richiesto il suo intervento, garantendo allo stesso l assistenza e le risorse necessarie per l espletamento delle attivita al medesimo attribuite; k) assicura agli organismi competenti previsti dalle norme vigenti l assistenza e le risorse necessarie per l espletamento delle attivita di verifica e di vigilanza;5 l) provvede, per gli organi giudiziari e amministrativi dello Stato, al versamento dei documenti conservati all archivio centrale dello Stato e agli archivi di Stato secondo quanto previsto dalle norme vigenti; m) predispone il manuale di conservazione di cui all art. 8 e ne cura l aggiornamento periodico in presenza di cambiamenti normativi, organizzativi, procedurali o tecnologici rilevanti. 2. Ai sensi dell art. 44, comma 1-ter, del Codice, il responsabile della conservazione puo chiedere di certificare la conformita del processo di conservazione a soggetti, pubblici o privati che offrano idonee garanzie organizzative e tecnologiche, ovvero a soggetti a cui e stato riconosciuto il possesso dei requisiti di cui all art. 44-bis, comma 1, del Codice, distinti dai conservatori o dai conservatori accreditati. Le pubbliche amministrazioni possono chiedere di certificare la conformita del processo di conservazione a soggetti, pubblici o privati, a cui e stato riconosciuto il possesso dei requisiti di cui all art. 44-bis, comma 1, del Codice, distinti dai conservatori accreditati 3. Nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione e svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato. 4. Nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo di responsabile della conservazione puo essere svolto dal responsabile della gestione documentale ovvero dal coordinatore della gestione documentale, ove nominato. Art. 8 Manuale di conservazione 1. Il manuale di conservazione illustra dettagliatamente l organizzazione, i soggetti coinvolti e i ruoli svolti dagli stessi, il modello di funzionamento, la descrizione del processo, la descrizione delle architetture e delle infrastrutture utilizzate, le misure di sicurezza adottate e ogni altra informazione utile alla gestione e alla verifica del funzionamento, nel tempo, del sistema di conservazione. 2. Il manuale di conservazione e un documento informatico che riporta, almeno: a) i dati dei soggetti che nel tempo hanno assunto la responsabilita del sistema di conservazione, descrivendo in modo puntuale, in caso di delega, i soggetti, le funzioni e gli ambiti oggetto della delega stessa; b) la struttura organizzativa comprensiva delle funzioni, delle responsabilita e degli obblighi dei diversi soggetti che intervengono nel processo di conservazione; c) la descrizione delle tipologie degli oggetti sottoposti a conservazione, comprensiva dell indicazione dei formati gestiti, dei metadati da associare alle diverse tipologie di documenti e delle eventuali eccezioni; d) la descrizione delle modalita di presa in carico di uno o piu pacchetti di versamento, comprensiva della predisposizione del rapporto di versamento; e) la descrizione del processo di conservazione e del trattamento dei pacchetti di archiviazione; f) la modalita di svolgimento del processo di esibizione e di esportazione dal sistema di conservazione con la produzione del pacchetto di distribuzione; g) la descrizione del sistema di conservazione, comprensivo di tutte le componenti tecnologiche, fisiche e logiche, opportunamente documentate e delle procedure di gestione e di evoluzione delle medesime; h) la descrizione delle procedure di monitoraggio della funzionalita del sistema di conservazione e delle verifiche sull integrita degli archivi con l evidenza delle soluzioni adottate in caso di anomalie; i) la descrizione delle procedure per la produzione di duplicati o copie; j) i tempi entro i quali le diverse tipologie di documenti devono essere scartate ovvero trasferite in conservazione, ove, nel caso delle pubbliche amministrazioni, non gia presenti nel manuale di gestione;6 k) le modalita con cui viene richiesta la presenza di un pubblico ufficiale, indicando anche quali sono i casi per i quali e previsto il suo intervento; l) le normative in vigore nei luoghi dove sono conservati i documenti. Art. 9 Processo di conservazione 1. Il processo di conservazione prevede: a) l acquisizione da parte del sistema di conservazione del pacchetto di versamento per la sua presa in carico; b) la verifica che il pacchetto di versamento e gli oggetti contenuti siano coerenti con le modalita previste dal manuale di conservazione e con quanto indicato all art. 11; c) il rifiuto del pacchetto di versamento, nel caso in cui le verifiche di cui alla lettera b) abbiano evidenziato delle anomalie; d) la generazione, anche in modo automatico, del rapporto di versamento relativo ad uno o piu pacchetti di versamento, univocamente identificato dal sistema di conservazione e contenente un riferimento temporale, specificato con riferimento al Tempo universale coordinato (UTC), e una o piu impronte, calcolate sull intero contenuto del pacchetto di versamento, secondo le modalita descritte nel manuale di conservazione; e) l eventuale sottoscrizione del rapporto di versamento con la firma digitale o firma elettronica qualificata apposta dal responsabile della conservazione, ove prevista nel manuale di conservazione; f) la preparazione, la sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata del responsabile della conservazione e la gestione del pacchetto di archiviazione sulla base delle specifiche della struttura dati contenute nell allegato 4 e secondo le modalita riportate nel manuale della conservazione; g) la preparazione e la sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata, ove prevista nel manuale di conservazione, del pacchetto di distribuzione ai fini dell esibizione richiesta dall utente; h) ai fini della interoperabilita tra sistemi di conservazione, la produzione dei pacchetti di distribuzione coincidenti con i pacchetti di archiviazione; i) la produzione di duplicati informatici o di copie informatiche effettuati su richiesta degli utenti in conformita a quanto previsto dalle regole tecniche in materia di formazione del documento informatico; j) la produzione delle copie informatiche al fine di adeguare il formato di cui all art. 11, in conformita a quanto previsto dalle regole tecniche in materia di formazione del documento informatico; k) lo scarto del pacchetto di archiviazione dal sistema di conservazione alla scadenza dei termini di conservazione previsti dalla norma, dandone informativa al produttore; l) nel caso degli archivi pubblici o privati, che rivestono interesse storico particolarmente importante, lo scarto del pacchetto di archiviazione avviene previa autorizzazione del Ministero dei beni e delle attivita culturali e del turismo rilasciata al produttore secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia. 2. Fatto salvo quanto previsto dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in ordine alla tutela, da parte del Ministero dei beni e delle attivita culturali e del turismo, sugli archivi e sui singoli documenti dello Stato, delle regioni, degli altri enti pubblici territoriali, nonche di ogni altro ente ed istituto pubblico, i sistemi di conservazione delle pubbliche amministrazioni e i sistemi di conservazione dei conservatori accreditati, ai fini della vigilanza da parte dell Agenzia per l Italia digitale su questi ultimi, prevedono la materiale conservazione dei dati e delle copie di sicurezza sul territorio nazionale e garantiscono un accesso ai dati presso la sede del produttore e misure di sicurezza conformi a quelle stabilite dal presente decreto.7 Art. 10 Modalita di esibizione 1. Fermi restando gli obblighi previsti in materia di esibizione dei documenti dalla normativa vigente, il sistema di conservazione permette ai soggetti autorizzati l accesso diretto, anche da remoto, al documento informatico conservato, attraverso la produzione di un pacchetto di distribuzione selettiva secondo le modalita descritte nel manuale di conservazione. Art. 11 Formati degli oggetti destinati alla conservazione 1. I documenti informatici destinati alla conservazione utilizzano i formati previsti nell allegato 2 al presente decreto. Art. 12 Sicurezza del sistema di conservazione 1. Nelle pubbliche amministrazioni, il responsabile della conservazione, di concerto con il responsabile della sicurezza e, nel caso delle pubbliche amministrazioni centrali, anche con il responsabile dell ufficio di cui all art. 17 del Codice, provvede a predisporre, nell ambito del piano generale della sicurezza, il piano della sicurezza del sistema di conservazione, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dagli articoli da 31 a 36 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e dal disciplinare tecnico di cui all allegato B del medesimo decreto, nonche in coerenza con quanto previsto dagli articoli 50-bis e 51 del Codice e dalle relative linee guida emanate dall Agenzia per l Italia digitale. Le suddette misure sono descritte nel manuale di conservazione di cui all art I soggetti privati appartenenti ad organizzazioni che gia adottano particolari regole di settore per la sicurezza dei sistemi informativi adeguano il sistema di conservazione a tali regole. Gli altri soggetti possono adottare quale modello di riferimento le regole di sicurezza indicate dagli articoli 50-bis e 51 del Codice e dalle relative linee guida emanate dall Agenzia per l Italia digitale. I sistemi di conservazione rispettano le misure di sicurezza previste dagli articoli da 31 a 36 e dal disciplinare tecnico di cui all allegato B del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n Art. 13 Accreditamento 1. L Agenzia per l Italia digitale definisce, con propri provvedimenti, le modalita per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti di cui all art. 44-bis del Codice i quali adottano le presenti regole tecniche di cui al presente decreto per la gestione e la documentazione del sistema di conservazione, nonche per l espletamento del processo di conservazione. Art. 14 Disposizioni finali 1. Il presente decreto entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 2. I sistemi di conservazione gia esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto sono adeguati entro e non oltre 36 mesi dall entrata in vigore del presente decreto secondo un piano dettagliato allegato al manuale di conservazione. Fino al completamento di tale processo per tali sistemi possono essere applicate le previgenti regole tecniche. Decorso tale termine si applicano in ogni caso le regole tecniche di cui al presente decreto.8 3. Fino al completamento del processo di cui al comma 2, restano validi i sistemi di conservazione realizzati ai sensi della deliberazione CNIPA n. 11/2004. Il Responsabile della conservazione valuta l opportunita di riversare nel nuovo sistema di conservazione gli archivi precedentemente formati o di mantenerli invariati fino al termine di scadenza di conservazione dei documenti in essi contenuti. 4. La deliberazione CNIPA n. 11/2004 cessa di avere efficacia nei termini previsti dai comma 2 e 3. Il presente decreto e inviato ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 3 dicembre 2013 p. Il Presidente del Consiglio dei ministri Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione D Alia Il Ministro dei beni e delle attivita culturali e del turismo Bray Registrato alla Corte dei conti il 20 febbraio 2014, n. 500 Documenti analoghi
26 luglio 2013 Schema di D.P.C.M. gg mm 2011 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5- bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44 bis e 71, comma Dettagli LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI La conservazione dei documenti è una procedura legale/informatica, normata dalla legge italiana, che permette di dare validità legale nel tempo ai documenti informatici. Dettagli MANUALE DI CONSERVAZIONE
AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA DI SPILIMBERGO Azienda pubblica di servizi alla persona ex L.r. 19/2003 Viale Barbacane, 19-33097 Spilimbergo PN Tel. 0427 2134 Fax 0427 41268 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dettagli Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale
Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati Agenzia per l Italia Digitale 21-11-2014 L «ecosistema» della gestione dei documenti informatici PROTOCOLLO INFORMATICO FIRME ELETTRONICHE Dettagli La conservazione della fattura elettronica e della pec
Confindustria Firenze 17 luglio 2014 La conservazione della fattura elettronica e della pec Relatore Avv. Chiara Fantini Of Counsel Studio Legale Frediani - Partner DI & P Srl Indice Quadro normativo in Dettagli Delibera del Direttore Generale n. 680 del 07/08/2014 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERA
Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del Dettagli Il mondo Unappa è complesso! Ma esiste la soluzione per rendere il potenziale una fattibile realtà
Conservazione digitale delle scritture contabili Il mondo Unappa è complesso! Ma esiste la soluzione per rendere il potenziale una fattibile realtà RESPONSABILE PRIVACY CONSERVAZIONE UNAPPA STATUTO ARTICOLO Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
PROT. N. 2010/143663 Provvedimento attuativo della comunicazione dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari, ai sensi dell articolo 5 del decreto 23 gennaio 2004. IL DIRETTORE Dettagli Nuove Regole Tecniche per la Conservazione in Ambiente Digitale. M. Lombardi
Nuove Regole Tecniche per la Conservazione in Ambiente Digitale M. Lombardi Documento Testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica, compilata con l'osservanza di determinate forme che conferiscono Dettagli DETERMINA DEL DIRETTORE GENERALE
1 DETERMINA DEL DIRETTORE GENERALE DELL AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DELLE MARCHE N. 122/DG DEL 25/11/2015 Oggetto: Nomina del Responsabile della conservazione dei documenti informatici Dettagli LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE
Prof. Stefano Pigliapoco LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE ANAI, Cagliari 6 marzo 2006 s.pigliapoco@fastnet.it L Amministrazione Pubblica Digitale Il complesso delle norme di recente Dettagli COMUNE DI SESTU. Provincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 109 del 24.09.2015
COMUNE DI SESTU rovincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 109 del 24.09.2015 COIA Oggetto: Nomina del Responsabile della gestione documentale e del sistema di conservazione dei documenti Dettagli DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013. Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5 -bis, 23-ter, comma Dettagli NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA
Segnalazioni Novità Prassi Interpretative NUOVE MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI INERENTI AI DOCUMENTI INFORMATICI CON RILEVANZA TRIBUTARIA Il decreto del Ministro dell economia e delle finanze Dettagli Il nuovo CAD: luci e ombre Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna
Il nuovo CAD: luci e ombre Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna Genova Ospedali Galliera 14 ottobre 2011 CAD Dlgs. 7 marzo 2005, n. 82. Modificato e integrato dal Dlgs. 4 aprile 2006, n. Dettagli COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia
Repubblica Italiana COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia DELIBERAZIONE di GIUNTA MUNICIPALE COPIA n. 49 del 08-10-2015 OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DELL'AREA ORGANIZZATIVA OMOGENEA (AOO) E NOMINA DEL Dettagli Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali
Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Milano, 4 giugno 2004 Avv. Luigi Neirotti Studio Legale Tributario - EYLaw 1 Normativa Dettagli PRODUZIONE E CONSERVAZIONE DEL REGISTRO GIORNALIERO DI PROTOCOLLO
PRODUZIONE E CONSERVAZIONE DEL REGISTRO GIORNALIERO DI PROTOCOLLO Sommario 1. Introduzione e breve inquadramento normativo... 2 2. Contenuti del registro giornaliero di protocollo... 4 3. Formazione del Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli GLOSSARIO/DEFINIZIONI
ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI 11 Indice 1 2 INTRODUZIONE... DEFINIZIONI... 12 1 INTRODUZIONE Di seguito si riporta il glossario dei termini contenuti nelle regole tecniche di cui all articolo 71 del Dettagli WEBINAR 14 gennaio 2015 La gestione dei procedimenti in modalità informatica
PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H Percorso formativo su Semplificazione e nuovo Codice dell Amministrazione Digitale H - 4 - FSE - 2012 1 WEBINAR 14 gennaio Dettagli Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione Deliberazione n. 42/2001
Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione Deliberazione n. 42/2001 Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei Dettagli RISOLUZIONE N. 220/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.M. 23 gennaio 2004, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 220/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 13 agosto 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Art. 11 della legge n. 212 del 2000 - Conservazione sostitutiva dei documenti analogici Dettagli SCHEMA DI DELIBERAZIONE
Allegato al verbale dell'adunanza AIPA del 17 ottobre 2001 SCHEMA DI DELIBERAZIONE Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei Dettagli FATTURA ELETTRONICA. non solo verso la pubblica amministrazione
FATTURA ELETTRONICA non solo verso la pubblica amministrazione Fattura Emissione documento IVA cartaceo prestampato personalizzato da tipografia Registrazione documento IVA registri IVA manuali registri Dettagli SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA
SISTEMI RIS/PACS: AGGIORNAMENTI SUL TEMA Firma digitale e conservazione sostitutiva Gabriele Faggioli MIP Politecnico Milano Milano, 18 gennaio 2007 Aspetti introduttivi L evoluzione e la diffusione delle Dettagli LA CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE
INFORMATIVA N. 10 24 Ottobre 2014 STUDIO PIETROSTEFANI CONSULENZA AZIENDALE, FISCALE E FINANZIARIA 00135 Roma Via della Camilluccia 535 20121 Milano Via Turati 32 65123 Pescara - Via E. Brandimarte 63 Dettagli ISSN 1127-8579. Pubblicato dal 24/07/2015
ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 24/07/2015 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/37246-le-regole-e-specifiche-tecniche-del- documento-informatico-ai-sensi-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-del-13- Dettagli GLOSSARIO/DEFINIZIONI
ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI Indice 1 2 INTRODUZIONE DEFINIZIONI Allegato alle Regole tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e di documenti informatici Dettagli OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it
DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110: Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69 1. (Gazzetta Ufficiale n. Dettagli PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI
Conservazione dei documenti 1/3 La conservazione sostitutiva dei documenti Corso di Informatica giuridica a.a. 2005-2006 I documenti degli archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli atti, Dettagli Comune di Cuneo Manuale Operativo del sistema di conservazione a norma del Comune di Cuneo Indice
Comune di Cuneo Manuale Operativo del sistema di conservazione a norma del Comune di Cuneo Indice 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Dati identificativi del manuale operativo... 3 1.2 Responsabile del manuale operativo... Dettagli Ministero dell Economia e delle Finanze
Prot. 8962/2015/DF/DGT Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLE FINANZE IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE VISTO il decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze in data 23 dicembre Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli TENUTA E CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI CON MODALITA INFORMATICHE Documento n. 27 del 24 ottobre 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85.440.1 (fax 06/85.440.223) Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014
Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Regolamento per la disciplina Dettagli L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres.
L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. Regolamento per la disciplina della domanda tavolare telematica e Dettagli Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011
Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 IL DOCUMENTO INFORMATICO E LA SUA GESTIONE Enrica Massella Ducci Teri Dettagli 23 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DECRETO 10 novembre 2011 Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici. (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2012 - Supplemento Dettagli Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110 Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (10G0132) (GU n. 166 del 19-7-2010 Dettagli Normativa di riferimento
Normativa di riferimento 1 Evoluzione della normativa Nel Art. CP 491-bis doc. informatico del C.P. =supporto L. contenente 547 una «res» come 23/12/1993 il documento L 547 23/12/1993 Legge semplificazione Dettagli IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 27 settembre 2012 Regole tecniche per l'identificazione, anche in via telematica, del titolare della casella di posta elettronica certificata, ai sensi Dettagli L archivio di impresa
L archivio di impresa Mariella Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink.it Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 premessa L archivistica è una disciplina della complessità, aperta, basata Dettagli DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A.
DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. Udine, 11 giugno 2013 Evoluzione della normativa Fonte: P. Ridolfi «Il nuovo codice dell Dettagli Progetto Caltanisetta e Caserta sicure e moderne La conservazione elettronica dei documenti amministrativi
Progetto Caltanisetta e Caserta sicure e moderne La conservazione elettronica dei documenti amministrativi DOTT. MASSIMO BONETTI ASSOCIATO BUSINESS VALUE Caserta 23 Settembre 2015 LA CONSERVAZIONE ELETTRONICA Dettagli La fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. La Conservazione Digitale di documenti fiscali e tributari
La fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione La Conservazione Digitale di documenti fiscali e tributari Ordine dei Dottori Commercialisti ed degli Esperti Contabili di Vigevano Antonio Dettagli R E G I O N E U M B R I A GIUNTA REGIONALE. Direzione Affari Generali della Presidenza e della Giunta regionale. Servizio Segreteria della Giunta
R E G I O N E U M B R I A GIUNTA REGIONALE Direzione Affari Generali della Presidenza e della Giunta regionale Servizio Segreteria della Giunta Disciplinare sull utilizzo della posta elettronica certificata Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013
*** ATTO COMPLETO *** http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/orig... DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione Dettagli L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP
Prof. Stefano Pigliapoco L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP s.pigliapoco@unimc.it La società dell informazione e della conoscenza La digitalizzazione delle comunicazioni, Dettagli Norme principali di riferimento per la formazione, classificazione e conservazione dei documenti amministrativi
Il documento informatico formazione, classificazione e conservazione sostitutiva Norme principali di riferimento per la formazione, classificazione e conservazione dei documenti amministrativi DPR 445 Dettagli (G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 23 gennaio 2004 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di (G.U. 3 febbraio 2004, n. 27) IL MINISTRO DELL'ECONOMIA Dettagli SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA.
SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87, quinto Dettagli Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile
L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24 Dettagli DELIBERAZIONE 19 febbraio 2004
DELIBERAZIONE 19 febbraio 2004 Regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la - Art. 6, commi 1 e 2, del testo unico delle disposizioni legislative Dettagli OGGETTO: NOMINA DEL RESPONSABILE E DEL VICARIO DELLA GESTIONE DOCUMENTALE E DELLA CONSERVAZIONE. IL SINDACO
Decreto in data 9 ottobre 2015 OGGETTO: NOMINA DEL RESPONSABILE E DEL VICARIO DELLA GESTIONE DOCUMENTALE E DELLA CONSERVAZIONE. IL SINDACO RICHIAMATI: il DPR 445/2000 avente ad oggetto testo unico delle Dettagli INDICE. Capitolo 1 IL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
INDICE Presentazione di Floretta Rolleri... Prefazione di Donato Antonio Limone... Premessa... v vii xvii Capitolo 1 IL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA 1.1. Leorigini... Dettagli COMUNE DI USSARAMANNA
COPIA COMUNE DI USSARAMANNA PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 104/2015 OGGETTO: INTEGRAZIONE MANUALE DI GESTIONE DOCUMENTALE - D.P.C.M. 3 dicembre 2013. L'anno Duemilaquindici, Dettagli IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. Vista la richiesta di parere del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione;
[doc. web n. 2460830] Parere del Garante sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, conservazione, copia, duplicazione, Dettagli IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
D.M. 23 gennaio 2004: Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto. (Pubblicato nella G.U. n. 27 del 3 febbraio Dettagli AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE C.D.A N. 10 IN DATA 15.04.2016 Allegato allo schema di convenzione per la gestione del Servizio di Dettagli Il CAD e il Dlgs. 33. Brescia I.I.S. Tartaglia Olivieri 21 gennaio 2014
Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa Dettagli IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE
Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non Dettagli a) GENERAZIONE DELL IMMAGINE DELL ASSEGNO (art. 3 e capitoli 1 e 2 dell Allegato tecnico)
Osservazioni a cura di ANORC (Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale), ANORC Professioni e AIFAG (Associazione Italiana Firma elettronica Avanzata biometrica e grafometrica) Dettagli Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini.
D.P.C.M. 6 maggio 2009 1 e 2 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto Dettagli IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE
Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2009 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (09A05855) IL PRESIDENTE Dettagli Visto Visto Visto Visto Visto Visto Visto Vista
Approvazione del formato elettronico dei modelli di certificato tipo inerenti il registro delle imprese di cui al decreto ministeriale 13 luglio 2004, come modificato e integrato dal decreto ministeriale Dettagli Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione amministrativa, innovazione dei processi e dematerializzazione dei documenti introdotte
Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione amministrativa, innovazione dei processi e dematerializzazione dei documenti introdotte Dettagli Decreto Ministero dell Economia e delle Finanze 4 agosto 2015, in GU 10 agosto 2015, n. 184
1 Specifiche tecniche previste dall articolo 3, comma 3, del regolamento recante la disciplina dell uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario in attuazione delle disposizioni contenute Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI PREMESSO CHE
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI tra 1 Il comune di Cattolica (di seguito denominato Ente produttore), in persona della dr.ssa Claudia Dettagli MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO
Prot. n. 4519 del 12/10/2015 MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO PREMESSA II presente manuale, previsto dall'art. 5 del DPCM 3 dicembre 2013, descrive il sistema di gestione e di conservazione Dettagli Integrazioni Volontarie Firma Elettronica o Firma Autografa? Certificato di Ruolo
Integrazioni Volontarie Firma Elettronica o Firma Autografa? Certificato di Ruolo Hanno inviato pratiche 76 professionisti Pratiche inviate al 17/10/2014: 164 Hanno inviato pratiche 76 professionisti Pratiche Dettagli CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra
COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo, Dettagli COMUNE DI PIEA Provincia di Asti
COMUNE DI PIEA Provincia di Asti DECRETO DEL SINDACO N. 2 DEL 08 OTTOBRE 2015 OGGETTO: NOMINA RESPONSABILE DELLA GESTIONE DOCUMENTALE E DEL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE. IL SINDACO VISTI: il D.lgs Dettagli Per un amministrazione senza carta
Per un amministrazione senza carta All. 7 Con l inserimento delle nuove norme previste dal D. lgs. 235/2010 all interno del CAD (Codice dell Amministrazione digitale - D. lgs.82/2005 e successive modificazioni Dettagli COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO
COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n 54 del 09/10/2015 OGGETTO ATTIVAZIONE SISTEMA DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI-INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE Dettagli Comune di Sclafani Bagni. Provincia di Palermo ESTRATTI DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI
Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo ESTRATTI ZIONI DIRIGENZIALI Determinazione dirigenziale n. 85 dell'11 aprile 2016 Oggetto: nomina e delega del Responsabile del servizio di conservazione sostitutiva. Dettagli Fatturazione Elettronica e CAD
Fatturazione Elettronica e CAD Agenzia per l Italia Digitale fabio.massimi@agid.gov.it Processo fatturazione elettronica PA Sistema di Interscambio OPERATORI ECONOMICI INTERMEDIARI INTERMEDIARI PA Fattura Dettagli Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET
Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ferrara Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET Manuale gestore DT-Manuale gestore (per utenti servizio CDI) VERSIONE 2.0 del 09/10/2015 1. Premesse Dettagli DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI
Circolare informativa per la clientela Settembre Nr. 2 DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI In questa Circolare 1. Codice dell amministrazione digitale 2. Modifiche Dettagli Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto
Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto Deliberazione n. 27/2012 ADEMPIMENTI DI CUI AL REGOLAMENTO Dettagli ALLEGATO N. 4. Premessa
1 ALLEGATO N. 4 PIANO DI SICUREZZA RELATIVO ALLA FORMAZIONE, ALLA GESTIONE, ALLA TRASMISSIONE, ALL INTERSCAMBIO, ALL ACCESSO, ALLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI Premessa Il presente piano di Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA
COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art. Dettagli N. I / 2 / 188305 /2002 protocollo
N. I / 2 / 188305 /2002 protocollo Approvazione dei modelli AA7/7 e AA9/7 da utilizzare per le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini dell imposta sul valore aggiunto. Dettagli REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO
REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO approvato con deliberazione consiliare in data 1 febbraio 2006 n. 10 Indice TITOLO I - Principi fondamentali 3 Art. 1 Dettagli DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista
1/5 OGGETTO CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE (DOCUMENTI INFORMATICI) CLASSIFICAZIONE DT IVA FATTURAZIONE ELETTRONICA 20.020.021 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 1 CO. 209-214 L. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI
COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 29.12.2005 In vigore dal 26.02.2006 TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE Dettagli CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/121/CU06/C4
MANUALE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI (Redatto ai sensi dell art. 8 del DPCM 03/12/2013) Rev. 1.0 del 06.10.2015 Adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. del CITTA DI MESAGNE via Dettagli La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative. Relatore Avv. Valentina Frediani
La Conservazione Sostitutiva dei Libri Contabili alla luce delle novità normative Relatore Avv. Valentina Frediani 2 La conservazione elettronica dei documenti e le formalità da rispettare L argomento Dettagli Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82
CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE (CAD) Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto-legge 22 giugno 2012 n. 83 e 6 luglio 2012 n 95 (convertiti con modificazioni, Dettagli REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015
REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI NEI RAPPORTI CONTRATTUALI TRA IMPRESE DI ASSICURAZIONI, INTERMEDIARI Dettagli SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI
SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI Gestione Contratti Informatici NORMATIVA LA STIPULA DEI CONTRATTI DAL 1 GENNAIO 2013: Decreto legge 179/2012: Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese Dettagli Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici. Decreto 23 gennaio 2004. art.. 1) Definizioni (art(
Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici Decreto 23 gennaio 2004 Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento politiche fiscali Ufficio tecnologie informatiche Dettagli PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
COMUNE DI SANTO STEFANO LODIGIANO PROVINCIA DI LODI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Allegato 1) al Manuale di gestione APPROVATO CON ATTO DI G.C. N. 96 DEL 28.12.2015 PIANO PER LA SICUREZZA Dettagli Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi
Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi CNIPA massella@cnipa.it Workshop per dirigenti responsabili dei servizi di protocollo e flussi documentali CNIPA 9 novembre 2007 1 Alcuni numeri Dettagli Schema di Decreto ggmm 201x
Schema di Decreto ggmm 201x Regole tecniche in materia di pagamenti informatici a favore delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell articolo 5, comma 3, del Codice dell Amministrazione Digitale di cui Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 10
 art. 24
 art. 6
 art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 art. 71
 art. 20
 art. 23
 art. 43
 art. 44
 art. 44
 art. 2
 art. 2
 Art. 3
 art. 44
 art. 6
 Art. 4
 Art. 5
 art. 44
 art. 44
 Art. 6
 art. 5
 art. 5
 Art. 7
 art. 17
 art. 12
 art. 8
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 Art. 8
 Art. 9
 art. 11
 art. 11
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 17
 Art. 13
 art. 44
 Art. 14
 articolo 5
 articolo 71
 Art. 11
 art. 29
 art. 29
 articolo 87
 Art. 24
 Art. 6
 articolo 3
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 8
 articolo 5