Source: http://docplayer.it/2279363-Gare-di-regolarita-auto-storiche-e-moderne-regolamento-sportivo.html
Timestamp: 2016-10-26 11:38:59+00:00

Document:
⭐Gare di Regolarità Auto Storiche e Moderne Regolamento SPORTIVO
Download "Gare di Regolarità Auto Storiche e Moderne Regolamento SPORTIVO"
1 Gare di Regolarità Auto Storiche e Moderne Regolamento SPORTIVO Art. 1 DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALI Per MANIFESTAZIONI SOCIALI DI REGOLARITA si intendono quelle manifestazioni nelle quali il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso costituisce il fattore decisivo per la classifica. Dette manifestazioni debbono svolgersi su strade aperte al traffico ed avere una media non superiore ai 50 km/ora. Circa l' iscrizione, ciascun partecipante dichiara di riconoscere ed accettare le disposizioni del presente REGOLAMENTO SPORTIVO E TECNICO e del REGOLAMENTO PARTICOLARE DI GARA, impegnandosi a rispettarle e a farle rispettare. Dichiara anche di rinunciare a ricorrere per qualsiasi motivo ad Arbitri e/o Tribunali riconoscendo quale unica giurisdizione competente la Commissione Sportiva LNAU Regolarità. Dichiara altresì di ritenere sollevati la LNAU., il Comitato Organizzatore, l Ente proprietario o gestore delle strade percorse, nonché gli Ufficiali di gara e tutte le persone addette all organizzazione da ogni responsabilità circa eventuali danni occorsi ad esso partecipante e cose, oppure prodotti o causati a terzi o cose da esso partecipante. Art. 2 PERCORSI Il percorso di una MANIFESTAZIONE SOCIALE DI REGOLARITA è costituito da un susseguirsi di settori ognuno dei quali deve essere compreso fra due controlli orari. Le località di partenza e di arrivo possono non coincidere La lunghezza massima del percorso non può superare i 250 Km Ogni settore, di lunghezza variabile, può comprendere un solo tratto di percorso di trasferimento. All'interno dei settori possono essere inserite delle prove di precisione. Art. 3 NORME GENERALI DI SVOLGIMENTO Nelle strade percorse, i conduttori devono attenersi scrupolosamente alle norme del Codice della Strada, e in ogni caso a tutte le disposizioni vigenti in materia di circolazione, compresi i Regolamenti Comunali e le eventuali ordinanze speciali di Polizia usate nelle località attraversate. La velocità media di ciascun settore non deve superare i limiti previsti dal Codice della Strada e comunque non superiore ai 50 Km/ora I tempi ai Controlli Orari saranno rilevati al centesimo di secondo, o al minuto primo. I concorrenti potranno usare qualsiasi apparecchio di rilevamento dei tempi. Art. 4 PARTECIPANTI Alle manifestazioni possono partecipare i conducenti ed i navigatori in possesso di tessera U.I.S.P. categoria B1 per l anno in corso. Detta tessera è da richiedere 24 ore prima della effettuazione della stessa, al territoriale UISP o alla società di appartenenza affiliata, o al comitato organizzatore. Ai conducenti è richiesto il possesso di patente di guida in corso di validità Su ogni vettura potrà prendere posto, oltre al conducente iscritto, un solo passeggero maggiorenne. In caso di minore età è necessaria l autorizzazione di chi esercita la patria potestà. Art. 5 VETTURE Vedi REGOLAMENTO TECNICO2 Art. 6 ORARIO DI PARTENZA Almeno trenta minuti primi la partenza della prima vettura, deve essere esposto l orario di Partenza. Questo elenco, con ora di esposizione e firmato dal Direttore di Gara dovrà contenere: - numero del concorrente - nome dell equipaggio - orario di partenza. Art. 6 bis PARTENZE Le partenze sono date con vettura ferma e motore in moto, secondo l ordine crescente dei numeri di gara e con intervallo minimo di 1 minuto tra vettura e vettura. Le vetture dovranno essere allineate secondo l ordine di partenza almeno dieci minuti prima dell orario per esse stabilito. Coloro che non saranno pronti a partire allo scadere del proprio orario, non saranno ammessi alla manifestazione. L orario di partenza di ogni concorrente non sarà modificato anche se, a causa di ritiri, un certo intervallo dovesse intercorrere tra una vettura e la successiva. Art. 7 CONTROLLI ORARI Nei Controlli Orari, che debbono essere raggiunti nei tempi indicati nella tabella di marcia, il rilevamento dei tempi sarà al centesimo di secondo o al minuto primo e le penalizzazioni devono essere date per ogni centesimo di secondo o minuto primo sia in anticipo sia in ritardo rispetto al tempo prestabilito. Il rilevamento dei tempi può essere svolto da personale incaricato dall Organizzazione. I Controlli Orari (cartello con orologio su fondo rosso) devono essere opportunamente segnalati 25 metri prima (cartello con orologio su fondo giallo). 25 metri dopo il cartello indicante il Controllo Orario deve essere posto un cartello con cerchio attraversato da tre linee trasversali su fondo beige che indica il termine della zona controllata iniziata col cartello a fondo giallo. In detta zona controllata la vettura deve essere sempre in movimento; l arresto, anche se brevissimo, comporterà una penalizzazione. Detta procedura non è valida se trattasi di controlli orari al minuto primo. I partecipanti che transitassero ai Controlli Orari in senso contrario o diverso da quello di gara, saranno esclusi dalla manifestazione. Le vetture devono poter transitare ai Controlli Orari con il motore in efficienza ed in grado di imprimere un normale movimento alla vettura stessa. Ogni controllo orario deve essere sorvegliato da un Ufficiale di gara. Art. 8 CONTROLLI SEGRETI Allo scopo di controllare lo scrupoloso rispetto delle norme del Codice della Strada saranno disposti lungo il percorso dei controlli supplementari segreti destinati a controllare le velocità ed i comportamenti in particolari punti del percorso. Ogni infrazione rilevata sarà penalizzata. Art. 9 CONTROLLI A TIMBRO I Controlli a Timbro (C.T.), segnalati con cartello con timbro su fondo rosso e presegnalati con cartello con timbro su fondo giallo, hanno lo scopo di segnalare lo scrupoloso rispetto dell itinerario stabilito. Ad essi i partecipanti dovranno arrestarsi il tempo strettamente necessario per far apporre sulla TABELLA DI MARCIA, nell apposito spazio, il timbro di controllo. Dopo il cartello indicante il C.T. sarà posto il cartello con cerchio attraversato da tre linee oblique su fondo beige che chiuderà la fine della zona controllata nella quale il3 concorrente potrà sostare per il tempo strettamente necessario per fare apporre il timbro sulla tabella di marcia. I partecipanti che transitassero in senso contrario o diverso da quello di marcia saranno esclusi dalla manifestazione. Art. 10 TEMPO MASSIMO Saranno esclusi dalla classifica quei partecipanti che transiteranno ad un C.O. con un ritardo uguale o superiore a 15 minuti primi. Un C.O. viene chiuso allorché siano trascorsi 15 minuti primi rispetto all ora teorica di passaggio dell ultimo concorrente. Art. 11 CARTELLI DI SEGNALAZIONE Tutti i Controlli, orario e a timbro, devono essere segnalati per mezzo di simbologia standard insistente su di un pannello avente la misura minima di 50 cm. di lato. Vedi facsimile allegato. Art. 12 PENALIZZAZIONI Ai Controlli Orari al centesimo di secondo e prove di precisione: Per ogni centesimo di ritardo o di anticipo = 1 punto Sosta in zona controllata... = 100 punti Transito al C.O. a motore spento...= 30 punti Ai controllo orari al minuto primo : Per ogni minuto o frazione di ritardo o di anticipo = 100 punti Infrazione rilevata ad un controllo segreto...= 100 punti Transito in senso contrario a quello di marcia ai C.O. e/o C.T.: Esclusione dalla manifestazione. Infrazione alle norme del C.d.S.: Esclusione dalla manifestazione. Perdita di entrambi i numeri di riconoscimento: Esclusione dalla manifestazione. Perdita o manomissione della Tabella di Marcia: Esclusione dalla manifestazione. Mancato transito da un C.O. e/o C.T.: Esclusione dalla manifestazione. Art. 13 DIVIETO DI TRAINO E vietato il traino o la spinta delle vetture, anche per brevi tratti, lungo il percorso. I concorrenti che fanno o permettono di trainare o spingere la propria vettura saranno esclusi dalla manifestazione. In caso di vettura uscita di strada, il traino o la spinta sono strettamente limitati alla rimessa in strada o in sicurezza della vettura interessate. Art. 14 ORA UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE Da un ora prima della partenza della prima vettura, sino a 15 minuti dopo l esposizione della classifica ufficiale il personale addetto al rilevamento dei tempi, deve esporre, in luogo facilmente accessibile, a disposizione dei concorrenti, uno strumento indicante la4 ORA UFFICIALE della manifestazione. Detto strumento, sincronizzato con tutti gli strumenti della gara, non deve essere in grado di aggiornasi automaticamente e non può essere collegato direttamente con gli strumenti dei concorrenti. Art. 15 RILEVAMENTO DEI TEMPI Gli orari di partenza e i tempi di percorrenza riportati sulla Tabella di Marcia sono calcolati al secondo intero. Gli orari effettivi di transito ai vari controlli saranno rilevati dagli incaricati al centesimo di secondo o al minuto primo. La differenza fra gli orari teorici e gli orari effettivi (scarti) saranno calcolati senza alcun arrotondamento. Tali differenze daranno i punti da penalizzare. Art. 16 CLASSIFICHE La classifica viene stilata sommando tutti i punti di penalità comunque conseguiti. La classifica seguirà l ordine crescente delle penalità. I casi di ex-aequo devono essere risolti in base al minor numero di penalità al primo C.O. In caso di ulteriori ex-aequo, si terrà conto, nell ordine, delle penalità al secondo C.O., al terzo C.O. e così via. Il compilatore delle classifiche è il Direttore di Gara che ha il compito di esporle nell albo della manifestazione debitamente firmate con orario di esposizione. La classifica verrà ritenuta ufficiale e definitiva allo scadere del quindicesimo minuto dopo la sua esposizione se non sono intervenuti reclami contro la stessa. Art. 17 PREMI Sono previsti esclusivamente premi d onore almeno fino al terzo posto. I premi non ritirati dai partecipanti cui spettano in sede di premiazione ufficiale, saranno acquisiti dall Organizzazione. Art. 18 ASSICURAZIONI Il COMITATO ORGANIZZATORE deve stipulare una assicurazione contro i rischi di Responsabilità Civile verso i Terzi secondo la legge del 24 dicembre 1969 n 990 art. 3 e 5. La stipula della polizza R.C.T. non solleva i partecipanti da altre maggiori responsabilità in cui potessero eventualmente incorrere anche nei confronti dell eventuale passeggero. In caso di incidente il partecipante interessato ha l obbligo di farne denuncia circostanziata al Comitato Organizzatore entro le 24 ore. Il Comitato Organizzatore declina comunque ogni responsabilità in caso di danni a persone e/o cose durante la manifestazione. Art. 19 INTERRUZIONE DI UNA MANIFESTAZIONE Una volta presa la partenza, non può essere invocato dai partecipanti, e per nessun motivo, alcun caso di forza maggiore per l interruzione della manifestazione. Eventuali ostacoli provocati da intemperie, ostruzioni o simili devono in conseguenza essere superati di pura iniziativa dei partecipanti. Gli stessi devono essere inoltre in condizione di superare qualsiasi tipo di percorso con pneumatici montati per loro libera scelta. Art. 20 ROAD BOOK (RADAR) Il radar, obbligatorio in tutte le manifestazioni di regolarità, deve essere consegnato gratuitamente ai concorrenti iscritti (e soltanto a loro) al momento della iscrizione.5 Art. 21 ORDINE DI PARTENZA L assegnazione dell ordine di partenza viene effettuato insindacabilmente dal Comitato Organizzatore. Art. 22 NUMERI DI PARTECIPAZIONE Le vetture partecipanti devono portare, per tutta la durata della manifestazione, e soltanto nel corso della stessa, i numeri che vengono loro assegnati e forniti gratuitamente dall Organizzazione. L Organizzatore deve assegnare i numeri senza soluzione di continuità ad eccezione di quelli compresi nella decina dei 60. Ogni cifra componente il numero deve avere una larghezza di asta di circa 4 cm. per una altezza di circa 23 cm. Per apporre i numeri gli Organizzatori devono avere a disposizione le due portiere anteriori. Le placche contenenti i numeri di partecipazione, le cui dimensioni massime devono essere di circa 50x60 cm. devono essere sistemate integralmente sulle portiere anteriori senza modifiche a meno che queste siano autorizzate dall Organizzatore. I partecipanti in caso di ritiro hanno l obbligo di rimuovere o di coprire i numeri di gare delle vetture. Art. 23 PUBBLICITA Gli organizzatori hanno la facoltà di apporre la loro eventuale pubblicità degli sponsor sulle vetture dei partecipanti. Chi non intendesse esporre la pubblicità degli sponsor della manifestazione sulla propria vettura, sarà assoggettato ad una penale del 20% della tassa di iscrizione. Art. 24 TABELLA DI MARCIA Ogni partecipante riceverà al momento della sua partenza una Tabella di Marcia sulla quale saranno indicati: Numero di partecipazione Generalità del partecipante iscritto Marca e tipo della vettura Ubicazione dei controlli di partenza, di arrivo e quelli di transito lungo il percorso L orario di partenza I tempi imposti fra i vari controlli esistenti lungo l itinerario L ubicazione di eventuali controlli a timbro Gli orari e tempi indicati sulla tabella di marcia sono gli unici a fare testo e hanno pertanto valore ufficiale. La presenza sulla tabella di marcia di correzioni e/o cancellature non convalidate da un Ufficiale di Gara o la non restituzione a fine manifestazione, comporterà l esclusione del Partecipante dalla classifica. Art. 25 CONTROLLO VETTURE E DOCUMENTI Gli Organizzatori devono effettuare i controlli delle vetture e dei documenti dei Partecipanti. Questi devono presentarsi nella località e agli orari previsti dagli Organizzatori per sottoporsi ai seguenti controlli: Identificazione del Partecipante mediante il controllo dei seguenti documenti che lo devono accompagnare per tutta la manifestazione: a) tessera U.I.S.P. (tipo B1 o superiore) valida b) patente di guida in corso di validità (non necessaria per il navigatore) Il documento di cui alla lettera b) può essere sostituito esclusivamente dalla denuncia di smarrimento o di furto presentata alla autorità competente, con6 dichiarazione ad avallo di possesso di detto documento da parte dell Autorità o Ente che lo ha rilasciato. La mancanza dell avallo o della dichiarazione rendono nullo il documento. Le vetture saranno verificate dal Direttore di Gara o da un suo delegato come detto all art.2 1 del regolamento tecnico. Questa fase può essere sostituita da una autocertificazione dell esatta rispondenza della vettura, firmata dal concorrente. Gli organizzatori devono prevedere un turno di verifiche di almeno tre ore nella giornata precedente l'effettuazione della manifestazione ed un ulteriore turno di almeno una ora prima della partenza. Art. 26 CIRCOLARI INFORMATIVE Il Comitato organizzatore ed il Direttore di Gara hanno la facoltà di far conoscere tempestivamente per mezzo di Circolari Informative a tutti gli iscritti quelle istruzioni e/o chiarimenti che crederanno opportuni per la miglior applicazione del presente regolamento. Le circolari informative verranno affisse all Albo di Gara. Art. 27 UFFICIALI DI GARA La manifestazione e tutte le persone che a qualsivoglia titolo prendono parte o collaborano ad essa, sono alle dirette dipendenze di un Direttore di Gara nominato dalla LNAU con funzione di giudice unico ed inappellabile. Tutte queste persone saranno indicate con i loro dati personali e numero di tessera UISP, in un elenco che farà parte dell incartamento della manifestazione a disposizione del Direttore di Gara. Sono esentate da questa elencazione tutte quelle persone che ufficialmente collaborano alla manifestazione tramite la propria associazione (es. Cronometristi, Protezione Civile, Croce Rossa o similari etc). Il Direttore di Gara potrà farsi affiancare, nell espletamento di alcuni incarichi, da personale da esso designato. Art. 28 TASSA DI ISCRIZIONE La tassa massima di iscrizione viene stabilita annualmente dalla Commissione Sportiva LNAU Regolarità. Nella tassa di iscrizione, non possono essere cumulati altri oneri, come pranzi, pernottamenti od altro, che devono essere sempre indicati separatamente e facoltativamente accettati dal concorrente. L'organizzatore ha la facoltà di stabilire una tassa di iscrizione inferiore a quella stipulata dalla Commissione Sportiva LNAU. Art. 29 RECLAMI I reclami devono essere presentati per iscritto al Direttore di Gara entro 15 minuti dall orario di esposizione dell ordine di partenza e/o delle classifiche accompagnati da una tassa di 100. Le decisioni del Direttore di Gara sono inappellabili. In caso di fondatezza del reclamo sarà resa la tassa, in caso contrario sarà incamerata dall Organizzazione che provvederà ad inviare la stessa alla segreteria Nazionale di LNAU. Non sono ricevibili i reclami contro l operato del personale addetto al rilevamento dei tempi. Art. 30 CALENDARIO L effettuazione di ogni manifestazione deve essere preventivamente autorizzata dalla Commissione Sportiva LNAU Regolarità che darà il benestare alle Associazioni riconosciute evitando concomitanze di data, a meno che i luoghi di svolgimento non7 distino almeno 400 km. Le gare valevoli per il Campionato Italiano non debbono avere manifestazioni in concomitanza di data, ed essere effettuate a distanza di almeno due settimane. Art. 31 TIPO DI MANIFESTAZIONE Possono venire indette manifestazioni per vetture storiche e/o moderne. In caso che nella stessa manifestazione concorrano auto storiche e moderne debbono essere stilate classifiche separate per le auto storiche e le auto moderne. Le gare valevoli per il campionato italiano debbono contenere tassativamente entrambe le categorie. Art. 32 INCARTAMENTO DI CHIUSURA Al termine della manifestazione e non oltre 7 gg l'organizzatore è tenuto ad inviare alla "Lega nazionale Automobilismo UISP" - Via Tamburini Reggio Emilia, un verbale della manifestazione comprendente: nulla osta comunali autorizzazione provinciale (o comunale o regionale) classifica/e assoluta/e elenco con dati personali, numero tessera UISP B1, tipo vettura e scuderia di appartenenza dei conduttori e navigatori. elenco con dati personali, numero di tessera UISP, di tutto il personale che a qualsivoglia titolo ha partecipato allo svolgimento della manifestazione. (salvo eccezione come all art. 1 27). Gare di Regolarità Auto Storiche e Moderne REGOLAMENTO TECNICO Sezione 2 Art. 1 VETTURE Le vetture partecipanti alla Regolarità LNAU non devono essere in contrasto con le normative tecniche del C.d.S. e regolarmente immatricolate e assicurate. A tale proposito il concorrente è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione attestante la piena rispondenza della propria vettura alle normative tecnico/burocratiche del Codice della Strada. Sono vietate le targhe PROVA. Non sono ammessi a questo tipo di manifestazioni vetture con allestimenti rallystici. A decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno della loro costruzione le vetture sono considerate "vetture storiche" e come tali debbono gareggiare solo in gare per vetture storiche. Salvo prova contraria i veicoli di cui al periodo precedente si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. Le vetture che non dessero sufficienti garanzie di sicurezza potranno venire escluse dalla manifestazione ad insindacabile giudizio del Direttore di Gara. Le vetture dovranno essere equipaggiate esclusivamente con pneumatici omologati per la circolazione stradale. Sono ammesse gomme di tipo sportivo a condizioni che siano marcate sulla spalla con le sigle DOT o E.8 Art. 2 VERIFICHE TECNICHE Le vetture dovranno essere presentate alle verifiche tecniche in perfette condizioni d esercizio e di presentazione estetica. L inosservanza di una sola di queste disposizioni darà motivo di non ammissione alla partenza, ad insindacabile giudizio del Direttore di Gara. Le verifiche tecniche delle vetture saranno limitate ai seguenti controlli: Efficienza dei segnalatori di stop Efficienza dei segnalatori di direzione Efficienza dei fari Esistenza dello specchietto retrovisore esterno. Art. 3 RECLAMI In caso di reclamo alla vettura il Direttore di Gara verificherà l'esatta rispondenza della vettura alla sua carta di circolazione, con particolare riguardo alle modifiche approvate e trascritte sulla stessa. In caso di riscontrata non rispondenza della vettura alla sua carta di circolazione, il Direttore di Gara adotterà delle penalizzazioni che potranno arrivare sino all'esclusione dalla gara. Documenti analoghi
SANREMO RALLY STORICO 9/11 aprile 2015
A.C.I. SANREMO RALLY STORICO 9/11 aprile 2015 organizzato da Automobile Club Sanremo - Lic. 16101 con l avallo e la disponibilità della Sanremorally s.r.l. con il patrocinio del COMUNE DI SANREMO prova Dettagli Automobile Club D Italia
Automobile Club D Italia RALLY AUTO STORICHE REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO 2014 ( il presente regolamento è stato aggiornato il 30 gennaio 2014) L Organizzatore è autorizzato a stampare, dal sito Internet Dettagli REGOLAMENTO SPORTIVO CAMPIONATO ITALIANO FORMULA 3 2012
Gli aggiornamenti e/o modifiche relativi al 2011 sono in rosso: Gli aggiornamenti e/o modifiche effettuati nel 2012 sono evidenziati in giallo: Nr. Data Articolo aggiornato 1 22/2/2012 Art. 33 Carburante Dettagli RALLY NAZIONALI C validità: TROFEO ACI-CSAI RALLY NAZIONALI TRN coefficiente 1/1,5 RALLY NAZIONALI NON TITOLATI
AUTOMOBILE CLUB ITALIA COMMISSIONE SPORTIVA AUTOMOBILISTICA ITALIANA REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO 2014 (aggiornato il 2 luglio 2014) RALLY NAZIONALI C validità: TROFEO ACI-CSAI RALLY NAZIONALI TRN coefficiente Dettagli AUTOMOBILE CLUB ITALIA COMMISSIONE SPORTIVA AUTOMOBILISTICA ITALIANA. REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO 2014 (aggiornato il 2 luglio 2014) RALLY DAY
AUTOMOBILE CLUB ITALIA COMMISSIONE SPORTIVA AUTOMOBILISTICA ITALIANA REGOLAMENTO PARTICOLARE TIPO 2014 (aggiornato il 2 luglio 2014) RALLY DAY L Organizzatore è autorizzato a stampare, dal sito Internet Dettagli REGOLAMENTO CALCIO PARTE PRIMA L'ATTIVITÀ SPORTIVA
REGOLAMENTO CALCIO ASSOCIAZIONE DI CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO PARTE PRIMA L'ATTIVITÀ SPORTIVA Art. 1 - Le società Le Società sportive di base (o comunque denominate) che intendono partecipare alle attività Dettagli Tel/fax 0408333319 Internet: www.fipavtrieste.it E-mail:trieste@federvolley.it
STAGIONE AGONISTICA 2014/2015 CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E CATEGORIA CIRCOLARE DI INDIZIONE FIPAV - Comitato Provinciale Trieste - Via dei Macelli 5/1, 34100 - TRIESTE Tel/fax 0408333319 Internet: Dettagli DISPOSIZIONI GENERALI 1. PARTECIPAZIONE ALLE GARE
Norme Attività 2015 DISPOSIZIONI GENERALI 1. PARTECIPAZIONE ALLE GARE 1.1 Gli atleti e le atlete sia italiani che stranieri per partecipare alle gare devono essere in regola con il tesseramento per l'anno Dettagli Regolamento CALCIO. Comitato di Como. D. Time-Out
Comitato di Como Regolamento CALCIO D. Time-Out Verrà applicato in tutte le categorie, anche in quelle che non rientrano nei Campionati Nazionali. Ogni squadra potrà richiedere una sospensione di 2 per Dettagli 35 CAMPIONATO A.S. 2014/2015
CENTRO SPORTIVO ITALIANO Comitato di Imola REGOLAMENTO CALCIO A 11 35 CAMPIONATO A.S. 2014/2015 ART. 1 - MODALITA DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ISCRIZIONE 1. Il Centro Sportivo Italiano di Imola, con la Dettagli REGOLAMENTO 26-27-28 NOVEMBRE 2010 CIRCUIT DE LA COMUNITAT VALENCIANA RICARDO TORMO VALENCIA (ESP) REGOLAMENTO SPORTIVO
REGOLAMENTO 26-27-28 NOVEMBRE 2010 CIRCUIT DE LA COMUNITAT VALENCIANA RICARDO TORMO VALENCIA (ESP) REGOLAMENTO SPORTIVO 1 PREMESSA 2 PRINCIPI GENERALI 3 USO DELL IMMAGINE PUBBLICITA E ATTIVITA PROMOZIONALI Dettagli LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I. Licenze
R.N.S. - NORMA SUPPLEMENTARE N.S. 3 Edizione 2005 LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I Licenze 1. DISPOSIZIONI GENERALI Nel dettaglio, le disposizioni relative al tesseramento sportivo CSAI sono Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA SUBACQUEE (F. I. P. S. A. S.)
C.M.A.S. C.O.N.I. C.I.P.S. FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA SUBACQUEE (F. I. P. S. A. S.) Viale Tiziano, 70-00196 Roma Circolare Normativa 2015 del Settore Acque Interne Disciplina: Pesca Dettagli REGOLAMENTO DI BASE Commissione Italiana Karting (CIKA-ENDAS)
REGOLAMENTO DI BASE Commissione Italiana Karting (CIKA-ENDAS) Prefazione La Commissione Italiana Karting viene istituita dall ENDAS e diretta dal Responsabile Politico Dr. Elio Dalto dal Responsabile Tecnico Dettagli LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I. Licenze
R.N.S. - NORMA SUPPLEMENTARE N.S. 3 Edizione 2014 LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I Licenze ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI Nel dettaglio, le disposizioni relative al tesseramento sportivo ACI/CSAI, Dettagli Circolare di Indizione dei Campionati Regionali 2014/2015 Ver. 1.0 del 25/06/2014 17:06 Pag. 1 di 33
INDIZIONE DEI CAMPIONATI REGIONALI 2014/2015 Circolare di Indizione dei Campionati Regionali 2014/2015 Ver. 1.0 del 25/06/2014 17:06 Pag. 1 di 33 La Federazione Italiana Pallavolo indice ed il Comitato Dettagli NORME GENERALI PER L ATTIVITA SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA
FEDERAZIONE ITALIANA VELA Settore Programmazione Attività Sportiva Nazionale NORME GENERALI PER L ATTIVITA SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA Edizione 2009 (versione n. 15 con variazioni del 25.03) Dettagli CAPO II: SETTORE ACQUE INTERNE
CAPO II: SETTORE ACQUE INTERNE SPECIALITÁ PRATICATE Secondo le disposizioni dello Statuto Federale, il Settore Acque Interne promuove e coordina l attività sportiva e promozionale delle seguenti discipline: Dettagli E S E C U T I V O G A R E
E S E C U T I V O G A R E REGOLAMENTO ESECUTIVO - GARE Approvato con deliberazione n.70 della Giunta Nazionale del CONI il 26 marzo 2012 Aggiornato al Consiglio federale del 5 giugno 2013 DISPOSIZIONI Dettagli LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I LICENZE
R.N.S. - NORMA SUPPLEMENTARE N.S. 3 Edizione 2013 LICENZE SPORTIVE ED ASSICURAZIONI CAPITOLO I LICENZE Art. 1. DISPOSIZIONI GENERALI Nel dettaglio, le disposizioni relative al tesseramento sportivo CSAI, Dettagli Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI - NCC
Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI - NCC Approvato con deliberazione consiliare n. 4 del 22 gennaio 2001 Modificato con deliberazione consiliare Dettagli REGOLAMENTO CORSA TRIS
REGOLAMENTO CORSA TRIS ART. 1 L Unire procede alla determinazione e pubblicazione del calendario delle corse tris e si avvale di una apposita struttura denominata Ufficio Tris, la quale cura con la collaborazione Dettagli Comune di Rovigo REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI N.C.C.
Comune di Rovigo REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI N.C.C. Regolamento degli Autoservizi Pubblici non di linea con autovettura Taxi -N.C.C. TITOLO I - NORME GENERALI Dettagli C O M U N E D I T E R N I REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE
C O M U N E D I T E R N I REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE 1 Capo I Principi generali Art. 1 - Disciplina del servizio. 1. Il servizio di noleggio con conducente di autovettura, motocarrozzetta, Dettagli E S E C U T I V O T E S S E R A M E N T O
E S E C U T I V O T E S S E R A M E N T O 1 REGOLAMENTO ESECUTIVO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO APPROVATO DAL CONSIGLIO FEDERALE DEL 16-17 APRILE 2010 Aggiornato al Consiglio federale del 5 Dettagli TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III
Regolamento Organico F.I.N. INDICE TITOLO I CAPO I LE SOCIETA Art. 1 Affiliazione pag. 1 Art. 2 Domanda di affiliazione pag. 1 Art. 3 Domanda di riaffiliazione pag. 2 Art. 4 Accettazione della domanda Dettagli COMUNE DI ALLEIN Regione Autonoma della Valle d Aosta. COMMUNE D ALLEIN Région Autonome de la Vallée d Aosta
COMUNE DI ALLEIN Regione Autonoma della Valle d Aosta COMMUNE D ALLEIN Région Autonome de la Vallée d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE DISCIPLINA PER IL TRASPORTO DI PERSONE MEDIANTE AUTOSERVIZI PUBBLICI NON Dettagli REGOLAMENTO DEI CONCORSI E DELLE SELEZIONI
REGOLAMENTO DEI CONCORSI E DELLE SELEZIONI REGOLAMENTO DEI CONCORSI E DELLE SELEZIONI Capo I Disposizioni generali PARTE I Art.1 Art.2 Norme di riferimento Norme generali di accesso Capo II Procedure e Dettagli CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO A 7 OPEN MASCHILE REGOLAMENTO
CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO A 7 OPEN MASCHILE FASE PROVINCIALE REGOLAMENTO PARAGRAFO 1 : Formula di svolgimento Comitato Provinciale di Bari Corso A. De Gasperi 320 70100 Bari Tel / Fax 0805023226 csibari@tin.it Dettagli Regolamento e Norme Organizzative e deroghe al Regolamento Generale Nazionale 2012 ed alle Regole Di Gioco per Pallavolo Mista Edizione 2014-2015
Regolamento e Norme Organizzative e deroghe al Regolamento Generale Nazionale 2012 ed alle Regole Di Gioco per Pallavolo Mista Edizione 2014-2015 Art. 1: Norme di partecipazione delle squadre: - possono Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 art. 3
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 art.2
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 33
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.1
 Art.2
 Art. 1