Source: http://www.ovada.eu/2019/index.php/portfolio/il-disciplinare
Timestamp: 2019-10-16 19:09:36+00:00

Document:
Articolo 1 — Denominazione e vini
Articolo 2 — Base ampelografica
Articolo 3 — Zona di produzione delle uve
Articolo 4 — Norme per la viticoltura
– al quinto anno d’impianto:
– al sesto anno d’impianto:
È consentita la scelta vendemmiale, ove ne sussistano le condizioni di legge, verso le denominazioni di origine: “Monferrato” Dolcetto, “ Monferrato”.
Articolo 5 — Norme per la vinificazione
7. È ammessa la colmatura con uguale tipologia di vino atto a diventare DOCG conservato in altri recipienti per non più del 10% del totale del volume nel corso dell’invecchiamento obbligatorio.
Articolo 6 — Caratteristiche al consumo
È in facoltà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di modificare, co proprio decreto, i limiti minimi sopra indicati per l’acidità’ totale e l’estratto non riduttore minimo.
Articolo 7 — Designazione e presentazione
5. È vietata la ripetizione, in etichetta, del nome geografico “Ovada”.
Articolo 8 — Confezionamento
2. È vietato il confezionamento e la presentazione delle bottiglie, con diciture o riproduzioni tali che possano trarre in inganno il consumatore o che siano comunque offensive del prestigio del vino.
4. I vini a Denominazione di origine controllata e garantita “Dolcetto di Ovada Superiore” o “Ovada” e “Dolcetto di Ovada Superiore” o “Ovada Vigna” sottoposti ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi possono portare la menzione aggiuntiva “ Riserva”.
Articolo 9 — Legame con l’ambiente geografico
Articolo 10 — Struttura di controllo

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10