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Timestamp: 2018-06-21 10:28:01+00:00

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D. Leg.vo 06/09/2005, n. 206 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN7742
G.U. 08/10/2005, n. 235
- Avviso di rettifica pubblicato nella G.U. del 03/01/2006, n. 2
- D. Leg.vo 02/08/2007, n. 146
- D. Leg.vo 23/10/2007, n. 221
- D.L. 24/01/2012 n. 1 (L. del 24/03/2012, n. 27)
- D.L. 06/07/2012 n. 95 (L. del 07/08/2012 n. 135)
- D.L. 18/10/2012 n. 179 (L. del 17/12/2012 n. 221)
- D. Leg.vo 21/02/2014, n. 21
- D. Leg.vo 15/05/2017, n. 70
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Visto l'articolo 2 della legge
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PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E FINALITÀ
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1. Nel rispetto della Costituzione ed in conformità ai principi contenuti nei
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Art. 2. - Diritti dei consumatori
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1. Ai fini del presente codice “ove non diversamente previsto,” si intende per:
a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale “, commerciale, artigianale” o professionale eventualmente svolta;
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PARTE II – “EDUCAZIONE, INFORMAZIONE, PRATICHE COMMERCIALI, PUBBLICITÀ” TITOLO I - EDUCAZIONE DEL CONSUMATORE
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Art. 4. - Educazione del consumatore
1. L'educazione dei consumatori e degli utenti è orientata a favorire la consapevolezza
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Art. 5. - Obblighi generali
1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 3, comma 1, lettera a), ai fini del presente titolo, si intende per consuma
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Art. 7. - Modalità di indicazione
1. Le indicazioni di cui all'articolo 6 devono figurare sulle confezioni o sulle etic
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1. Sono esclusi dall'applicazione del presente capo i prodotti oggetto di specifiche
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Art. 9. - Indicazioni in lingua italiana
1. Tutte le informazioni destinate ai consumatori e agli utenti devono essere rese al
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Art. 10. - Attuazione
1. Con decreto del Ministro “dello sviluppo economico”N30, di concerto con il Ministro per le politiche comunitarie e co
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Art. 11. - Divieti di commercializzazione
1. È vietato il commercio sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto o con
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1. Fatto salvo quanto previsto nella parte IV, titolo II, e salvo che il fatto costituisca reato, per quanto attiene alle responsabilità del produttore, ai contravventori al divieto di cui all'articolo 11 si applica una sanzione
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Capo III - Particolari modalità di informazione
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Art. 13. - Definizioni
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1. Al fine di migliorare l'informazione del consumatore e di agevolare il raffronto dei prezzi, i prodotti offerti dai commercianti ai consumatori recano, oltre alla indicazione del prezzo di vendita, secondo le disposizioni vigenti, l'indicazione del prezzo per unità di misura, fatto salvo quanto previsto all'articolo 16
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Art. 15. - Modalità di indicazione del prezzo per unità di misura
2. Per le modalità di in
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Art. 16. - Esenzioni
a) prodotti commercializzati sfusi che, in conformità alle disposizioni di esecuzione della legge 5 agosto 1981, n. 441, e successive modificazioni,
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1. Chiunque omette di indicare il prezzo per unità di misura o non lo indica &
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TITOLO III – “PRATICHE COMMERCIALI,” PUBBLICITÀ E ALTRE COMUNICAZIONI COMMERCIALI
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Art. 18. - Definizioni
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Art. 19. - Ambito di applicazione
1. Il presente titolo si applica alle pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori poste in essere prima, durante e dopo un'operazione commerciale relativa a un prodotto “, nonché alle pratiche commerciali scorrette tra professionisti e microimprese. Per le microimprese la tutela in materia di pubblicità ingannevole e di pubblicità comparativa illecita è assicurata in via esclusiva dal
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Capo II - Pratiche commerciali scorrette
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Art. 20. - “Divieto delle pratiche commerciali scorrette”
2. Una pratica commerciale è scorretta se è contraria alla diligenza professionale, ed è falsa o idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto
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SEZIONE I - Pratiche commerciali ingannevoli
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Art. 21. - Azioni ingannevoli
b) le caratteristiche principali del prodotto, quali la sua disponibilità, i vantaggi, i rischi, l'esecuzione, la composizione, gli accessori, l'assistenza post-vendita al consumatore e il trattamento dei reclami, il metodo e la data di fabbricazione o della prestazione, la consegna, l'idoneità allo scopo, gli usi, la quantità, la descrizione, l'origin
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1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonché dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o é idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.
2. Una pratica commerciale é altresì considerata un'omissione ingannevole quando un professionista occulta o prese
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Art. 22-bis - Pubblicità ingannevole delle tariffe marittime.
1. É considerata ingannevole la pubblicità che, riguardando le tariffe
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Art. 23. - Pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli
e) invitare all'acquisto di prodotti ad un determinato prezzo senza rivelare l'esistenza di ragionevoli motivi che il professionista può avere per ritenere che non sarà in grado di fornire o di far fornire da un altro professionista quei prodotti o prodotti equi
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SEZIONE II - Pratiche commerciali aggressive
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Art. 24. - Pratiche commerciali aggressive
1. É considerata aggressiva una pratica commerciale che, nella fattispecie con
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Art. 25. - Ricorso a molestie coercizione o indebito condizionamento
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b) effettuare visite presso l'abitazione del consumatore, ignorando gli inviti del consumatore a lasciare la sua residenza o a non ritornarvi, fuorché nelle circostanze e nella misura in cui siano giustifi
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Capo III – Applicazione
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Art. 27. - Tutela amministrativa e giurisdizionale
1-bis. Anche nei settori regolati, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, la competenza ad intervenire nei confronti delle condotte dei professionisti che integrano una pratica commerciale scorretta, fermo restando il rispetto della regolazione vigente, spetta, in via esclusiva, all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che la esercita in base ai poteri di cui al presente articolo, acquisito il parere dell’Autorità di regolazione competente. Resta ferma la competenza delle Autorità di regolazione ad esercitare i propri poteri nelle ipotesi di violazione della regolazione che non integrino gli estremi di una pratica commerciale scorretta. Le Autorità possono disciplinare con protocolli di intesa gli aspetti applicativi e procedimentali della reciproca collaborazione, nel quadro delle rispettive competenze. N24
2. L'Autorità, d'ufficio o su istanza di ogni soggetto o organizzazione che ne abbia interesse, inibisce la continuazione delle pratiche commerciali scorrette e ne elimina gli effetti. A tale fine, l'Autorità si avvale dei poteri investigativi ed esecutivi di cui al citato regolamento 2006/2004/CE anche in relazione alle infrazioni non transfrontaliere. Per lo svolgimento dei compiti di cui al comma 1 l'Autorità può avvalersi della Guardia di finanza che agisce con i poteri ad essa
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Art. 27-bis. - Codici di condotta
1. Le associazioni o le organizzazioni imprenditoriali e professionali possono adottare, in relazione a una o più pratiche commerciali o ad uno o più settori imprenditoriali specifici, appositi codici di condotta che definiscono il comportament
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Art. 27-ter. - Autodisciplina
1. I consumatori, i concorrenti, anche tramite le loro associazioni o organizzazioni, prima di avviare la procedura di cui all'articolo 27, possono convenire con il professionista di adire preventivamente, il soggetto responsabi
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Art. 27-quater. - Oneri di informazione
1. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato e le associazioni o le organizzazioni imprenditoriali e professionali di cui all'articolo 27-bis, comunicano periodicamente al Ministero dello sviluppo economico le d
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TITOLO IV - Particolari modalità della comunicazione pubblicitaria
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Capo I - Rafforzamento della tutela del consumatore in materia di televendite
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1. Le disposizioni della presente “capo” si applicano alle televendite, c
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Art. 29. - Prescrizioni
1. Le televendite devono evitare ogni forma di sfruttamento della superstizione, dell
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Art. 30. - Divieti
1. È vietata la televendita che offenda la dignità umana, comporti discriminazioni di razza, sesso o nazion
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Art. 31. - Tutela dei minori
1. La televendita non deve esortare i minorenni a stipulare contratti di compravendita o di locazione di prodotti e di servizi. La televendita non deve arrecare pregiudizio morale o
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1. Salvo che il fatto costituisca reato, e fatte salve le disposizioni ed il regime sanzio
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PARTE III - IL RAPPORTO DI CONSUMO TITOLO I - DEI CONTRATTI DEL CONSUMATORE IN GENERALE
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Art. 33. - Clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore
a) escludere o limitare la responsabilità del professionista in caso di morte o “danno” alla persona del consumatore, risultante da un fatto o da un'omissione del professionista;
e) consentire al professionista di trattenere una somma di denaro versata dal consumatore se quest'ultimo non conclude il contratt
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Art. 34. - Accertamento della vessatorietà delle clausole
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Art. 35. - Forma e interpretazione
1. Nel caso di contratti di cui tutte le clausole o talune clausole siano proposte al
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1. Le associazioni rappresentative dei consumatori, di cui all'articolo 137, le associazioni rappresentative dei professionisti N32, posson
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1. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, sentite le associazioni di categoria rappresentative a livello nazionale N33 d’ufficio o su denuncia, ai soli fini di cui ai commi successivi, dichiara la vessatorietà delle clausole inserite nei contratti tra professionisti e consumatori che si concludono mediante adesione a condizioni generali di contratto o con la sottoscrizione di moduli, modelli o formulari. Si applicano le disposizioni previste dall’articolo 14, commi 2, 3 e 4, della
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1. Per quanto non previsto dal “presente” codice, ai contratti conclusi t
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Titolo II - ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE
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Art. 39. - Regole nelle attività commerciali
1. Le attività commerciali sono improntate al rispetto dei principi di buona f
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Capo II - Promozione delle vendite
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Sezione I - Credito al consumo
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Artt. 40 – 41 – 42
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Per la “...” disciplina del credito al consumo si fa rinvio ai capi II e
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Titolo III - MODALITÀ CONTRATTUALI
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Art. 44. - Contratti negoziati nei locali commerciali. Rinvio
1. Ove non diversamente disciplinato dal presente codice, per la disciplina del setto
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Capo I - DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI NEI CONTRATTI
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1. Le disposizioni delle Sezioni da I a IV del presente Capo si applicano, a qualsiasi contratto concluso tra un professionista e un consumatore, inclusi i cont
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b) l’identità del professionista, l’indirizzo geografico in cui è stabilito e il numero di telefono e, ove questa i
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Sezione II - INFORMAZIONI PRECONTRATTUALI PER IL CONSUMATORE E DIRITTO DI RECESSO NEI CONTRATTI A DISTANZA E NEI CONTRATTI NEGOZIATI FUORI DEI LOCALI COMMERCIALI
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Art. 49. - Obblighi di informazione nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dei locali commerciali
e) il prezzo totale dei beni o dei servizi comprensivo delle imposte o, se la natura dei beni o servizi comporta l’impossibilità di calcolare ragionevolmente il prezzo in anticipo, le modalità di calcolo del prezzo e, se del caso, tutte le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali e ogni altro costo oppure, qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, l’indicazione che tali spese potranno essere addebitate al co
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Art. 50. - Requisiti formali per i contratti negoziati fuori dei locali commerciali
2. Il professionista fornisce al consumator
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Art. 51. - Requisiti formali per i contratti a distanza
2. Se un contratto a distanza che deve essere concluso con mezzi elettronici impone al consumatore l’obbligo di pagare, il professionista gli comunica in modo chiaro ed evidente le informazioni di cui all’articolo 49, comma 1, lettere a), e), q) ed r), direttamente prima che il consumatore inoltri l’ordine. Il professionista garantisce che, al momento di inoltrare l’ordine, il consumatore riconosca espressamente che l’ordine implica l’obbligo di pagare. Se l’inoltro dell’ordine implica di azionare un pulsante o una funzione analoga, il pulsante o la funzione analoga riportano in modo facilmente leggibile soltanto le parole &ldquo
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Art. 52. - Diritto di recesso
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Art. 53. - Non adempimento dell’obbligo d’informazione sul diritto di recesso
1. Se in violazione dell’articolo 49, comma 1, lettera h), il professionista no
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Art. 54. - Esercizio del diritto di recesso
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Art. 55. - Effetti del recesso
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Art. 56. - Obblighi del professionista nel caso di recesso
1. Il professionista rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, eventualmente comprensivi delle spese di consegna, senza indebito ritardo e comunque entro quattordici giorni dal giorno in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto ai sensi dell’arti
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Art. 57. - Obblighi del consumatore nel caso di recesso
1. A meno che il professionista abbia offerto di ritirare egli stesso i beni, il consumatore restituisce i beni o li consegna al professionista o a un terzo autorizzato dal professionista a ricevere i beni, senza indebito ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di recedere dal contratto ai sensi dell’articolo 54. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza del periodo di quattordici giorni. Il consumatore sostiene solo il costo diretto della restituzione dei beni, purché il professionista non abbia concordato di sostenerlo o abbia omesso di informare il consumatore che tale costo è a carico del consumatore. Nel caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali in cui i beni sono stati consegnati al domicilio del consumatore al momento della conclusione del contratto, il professionista ritira i beni a sue spese qualora i beni, per loro natura, non po
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Art. 58. - Effetti dell’esercizio del diritto di recesso sui contratti accessori
1. Fatto salvo quanto previsto dal
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Art. 59. - Eccezioni al diritto di recesso
b) la fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il pro
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Sezione III - ALTRI DIRITTI DEL CONSUMATORE
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Art. 60. - Ambito di applicazione
1. Gli articoli 61 e 63 si applicano ai contratti di vendita. Detti articoli non si a
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Art. 61. - Consegna
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Art. 62. - Tariffe per l’utilizzo di mezzi di pagamento
1. Ai sensi dell’articolo 3, comm
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Art. 63. - Passaggio del rischio
1. Nei contratti che pongono a carico del professionista l’obbligo di provvedere alla spe
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Art. 64. - Comunicazione telefonica
1. Qualora il professionista utilizza una linea telefonica allo scopo di essere conta
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Art. 65. - Pagamenti supplementari
1. Prima che il consumatore sia vincolato dal contratto o dall’offerta, il prof
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Art. 66. - Tutela amministrativa e giurisdizionale
1. Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nelle Sezioni da I a IV del presente Capo da parte degli operatori, trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli 27, 139, 140, 140 -bis, 141 e 144 del presente Codice.
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Art. 66-bis. - Foro competente
1. Per le controversie civili inerenti all’applicazione delle Sezioni da I a IV
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Art. 66-ter. - Carattere imperativo
1. Se il diritto applicabile al contratto è quello di uno Stato membro dell&rs
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Art. 66-quater. - Informazione e ricorso extragiudiziale
1. Le comunicazioni e i documenti relativi ai contratti negoziati fuori dai locali commerciali e ai contratti a distanza, ivi compresi i moduli, i formula
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Art. 66-quinquies. - Fornitura non richiesta
1. Il consumatore è esonerato dall’obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di
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Art. 67. - Tutela in base ad altre disposizioni
1. Le disposizioni delle Sezioni da I a IV del presente Capo non escludono né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell’ordinamento giuridico di
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Sezione IV-bis - Commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori
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Art. 67-bis - Oggetto e campo di applicazione
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Art. 67-ter - Definizioni
b) servizio finanziario: qualsiasi servizio di natura bancaria, cre
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Art. 67-quater - Informazione del consumatore prima della conclusione del contratto a Distanza
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Art. 67-quinquies - Informazioni relative al fornitore
a) l'identità del fornitore e la sua attività principale, l'indirizzo geografico al quale il fornitore è stabilito
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Art. 67-sexies - Informazioni relative al servizio finanziario
b) il prezzo totale che il consumatore dovrà corrispondere a
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Art. 67-septies - Informazioni relative al contratto a distanza
a) l'esistenza o la mancanza del diritto di recesso conformemente all'articolo 67-duodecies e, se tale diritto esiste, la durata e le modalità d'esercizio, comprese le informazioni relative all'importo che il consumatore può essere tenuto a v
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Art. 67-octies - Informazioni relative al ricorso
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Art. 67-novies - Comunicazioni mediante telefonia vocale
a) l'identità del fornitore e il fine commerciale della chiamata avviata dal fornitore sono dichiarati in maniera in equivoca all'inizio di qualsiasi conversazione con il consumatore;
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Art. 67-decies - Requisiti aggiuntivi in materia di informazioni
1. Oltre alle informazioni di cui agli articoli 67-quater, 67-quinquies, 67-sexies, 67-septies e 67-octies sono applicabili le disposizioni più rigorose previste dalla normativa di settore che
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Art. 67-undecies - Comunicazione delle condizioni contrattuali e delle informazioni Preliminari
1. Il fornitore comunica al consumatore tutte le condizioni contrattuali, nonché le informazioni di cui agli articoli 67-quater, 67-quinquies, 67-sexies, 67-septies, 67-octies, 67-novies e 67-decies, s
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Art. 67-duodecies - Diritto di recesso
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Art. 67-terdecies - Pagamento del servizio fornito prima del recesso
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Art. 67-quaterdecies - Pagamento dei servizi finanziari offerti a distanza
2. Fatta salva l'ap
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Art. 67-quinquiesdecies - Servizi non richiesti
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Art. 67-sexiesdecies - Comunicazioni non richieste
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Art. 67-septiesdecies - Sanzioni
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Art. 67-octiesdecies - Irrinunciabilità dei diritti
1. I diritti attribuiti al consumatore dalla presente sezione sono irrinunciabili. &E
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Art. 67-noviesdecies - Ricorso giurisdizionale o amministrativo
1. Le associazioni dei consumatori iscritte all'elenco di cui all'articolo 137, sono legittimate a proporre alle competenti autorità di vigilanza, nell'ambito delle rispettive attribuzioni, al fine di tutelare gli interessi collettivi dei consumato
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Art. 67-vicies - Composizione extragiudiziale delle controversie
1. Il Ministero dell'economia e delle finanze, il Ministero dello sviluppo economico ed il Ministero della giustizi
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Art. 67-viciessemel - Onere della prova
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Art. 67-viciesbis - Misure transitorie
1. Le disposizioni della presente sezione si applicano anche nei confronti dei fornit
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Capo II - Commercio elettronico
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Art. 68. - Rinvio
1. Alle offerte di servizi della società dell'informazione, effettuate ai cons
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Titolo IV - DISPOSIZIONI RELATIVE AI SINGOLI CONTRATTI
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Art. 69. - Definizioni
b) "contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine": un contratto di durata superiore a un anno ai sensi del quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso essenzialmente il diritto di ottenere sconti o altri
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Art. 70. - Pubblicità
1. Se un contratto di multiproprietà, un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine o un contratto di rivendita o di scambio viene offerto al con
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Art. 71. – “Informazioni precontrattuali
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Art. 72. - Requisiti del contratto
2. Nel caso di un contratto di multiproprietà relativo a un bene immobile specifico, è fatto obbligo all'operatore di fornire al consumatore anche u
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Art. 72-bis - Obbligo di fideiussione per i contratti di multiproprietà
1. L'operatore non avente la forma giuridica di società di capitali ovvero con un capitale sociale versato inferiore a 5.500.000 euro e non avente sede legale e sed
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Art. 73. - Diritto di recesso
a) dal gio
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Art. 74. - Modalità di esercizio ed effetti del diritto di recesso
1. Il diritto di recesso da parte del consumatore si esercita dandone comunicazione scritta, su carta o altro supporto durevole che assicuri la prova della spedizione anteriore
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Art. 75. - Acconti
1. Per i contratti di multiproprietà, relativi a prodotti per le vacanze di lungo termine e di scambio è vietato qualunque ver
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Art. 76. - Disposizioni specifiche concernenti i contratti relativi a prodotti per le vacanze di lungo termine
1. Per i contratti relativi a prodotti per le vacanze di lungo termine, il pagamento è effettuato secondo scadenze periodiche. È vietato qua
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Art. 77. - Risoluzione dei contratti accessori
1. L'esercizio da parte del consumatore del diritto di recesso dal contratto di multiproprietà o dal contratto relativo a un prodotto per le vacanze
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Art. 78. - Carattere imperativo delle disposizioni e applicazione in casi internazionali
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Art. 79. - Tutela amministrativa e giurisdizionale
1. Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel presente capo da
59969 4769468
Art. 80. - Informazioni per i consumatori e ricorso extragiudiziale
1. L'operatore può adottare appositi codici di condotta, secondo le modalità di cui all'artic
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Art. 81. - Sanzioni
1. Salvo che il fatto costituisca reato, l'operatore che contravviene alle norme di cui agli articoli 70, commi 1 e 2, 71, 72, 72-b
59969 4769470
Art. 81-bis - Tutela in base ad altre disposizioni
1. Le disposizioni del presente capo non escludono, né limitano i diritti che
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Capo II - Servizi turistici
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Art. 82 - Art. 100
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Titolo V – EROGAZIONE DI SERVIZI PUBBLICI
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Capo I - Servizi pubblici
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Art. 101. - Norma di rinvio
1. Lo Stato e le regioni, nell'ambito delle rispettive competenze, garantiscono i diritti degli utenti dei servizi pubblici attraverso la concreta e corretta attuazi
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PARTE IV - SICUREZZA E QUALITÀ Titolo I - SICUREZZA DEI PRODOTTI
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Art. 102. - Finalità e campo di applicazione
2. Le disposizioni del presente titolo si applica
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Art. 103. - Definizioni
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Art. 104. - Obblighi del produttore e del distributore
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Art. 105. - Presunzione e valutazione di sicurezza
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Art. 106. - Procedure di consultazione e coordinamento
1. I Ministeri “dello sviluppo economico”N30, della salute, del lavoro e delle politiche sociali, dell'interno, dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e trasporti, nonché le altre amministrazioni pubbliche di volta in volta competenti per materia alla effettuazione
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Art. 107. - Controlli
1. Le amministrazioni di cui all'articolo 106, comma 1, controllano che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri. Il Ministero “dello sviluppo economico”N30 comunica alla Commissione europea l'elenco delle amministrazioni di cui al periodo che precede, nonché degli uffici e degli organi di cui esse si avvalgono, aggiornato annualmente su indicazione delle amministrazioni stesse.
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Art. 108. - Disposizioni procedurali
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Art. 109. - Sorveglianza del mercato
a) l'isti
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Art. 110. - Notificazione e scambio di informazioni
1. Il Ministero “dello sviluppo economico”N30 notifica alla Commissione europea, precisando le ragioni che li hanno motivati, i provvedimenti di cui all'articolo 107, commi 2, lettere b), c), d), e) e f), e 3, nonché eventuali modifiche e revoche, fatta salva l'eventuale normativa comunitaria specifica vigente sulla procedura di notifica.
2. I provvedimenti, anche concordati con produttori e distributori, adottati per limitare o sottoporre a particolari condizioni la commerc
59969 4769486
Art. 111. - Responsabilità del produttore
1. Sono fatte salve le disposizioni di cui al titolo secondo in materia di responsabi
59969 4769487
Art. 112. - Sanzioni
59969 4769488
Art. 113. - Rinvio
1. Sono fatte salve le specifiche norme di settore che, con riferimento a particolari
59969 4769489
Titolo II - RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTI DIFETTOSI
59969 4769490
Art. 114 - Responsabilità del produttore
1. Il produttore è responsabile del danno cagionato da difetti del suo prodott
59969 4769491
Art. 115. - “Prodotto e produttore”
1. Prodotto, ai fini del presente titolo, è ogni bene mobile, anche se incorporato in alt
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Art. 116. - Responsabilità del fornitore
59969 4769493
Art. 117. - Prodotto difettoso
59969 4769494
Art. 118. - Esclusione della responsabilità
59969 4769495
Art. 119. - Messa in circolazione del prodotto
1. Il prodotto è messo in circolazione quando sia consegnato all'acquirente, all'utilizzatore, o a un ausiliario di que
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Art. 120. - Prova
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Art. 121. - Pluralità di responsabili
1. Se più persone sono responsabili del medesimo danno, tutte sono obbligate i
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Art. 122. - Colpa del danneggiato
1. Nelle ipotesi di concorso del fatto colposo del danneggiato il risarcimento si valuta secondo
59969 4769499
Art. 123. - Danno risarcibile
59969 4769500
Art. 124. - Clausole di esonero da responsabilità
1. È nullo qualsiasi patto che escluda o limiti preventivamente, nei confronti
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Art. 125. - Prescrizione
1. Il diritto al risarcimento si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggia
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Art. 126. - Decadenza
1. Il diritto al risarcimento si estingue alla scadenza di dieci anni dal giorno in cui il prod
59969 4769503
Art. 127. - Responsabilità secondo altre disposizioni di legge
1. Le disposizioni del presente titolo non escludono né limitano i diritti attrib
59969 4769504
59969 4769505
59969 4769506
Art. 128. - Ambito di applicazione e definizioni
2. Ai fini del presente capo si intende p
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Art. 129. - Conformità al contratto
b) sono co
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Art. 130. - Diritti del consumatore
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Art. 131. - Diritto di regresso
1. Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto d
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Art. 132. - Termini
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Art. 133. - Garanzia convenzionale
2. La garanzia deve,
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1. È nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità, volto ad escludere o limitare, anche in modo indiretto, i diri
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Art. 135. - Tutela in base ad altre disposizioni
1. Le disposizioni del presente capo non escludono né limitano i diritti che s
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Titolo I - LE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE A LIVELLO NAZIONALE
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Art. 136. - Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti
1. È istituito presso il Ministero “dello sviluppo economico”N30 il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, di seguito denominato: «Consiglio».
2. Il Consiglio, che si avvale, per le proprie iniziative, della struttura e del personale del Ministero “dello sviluppo economico”N30, è composto dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti inserite nell'elenco di cui all'articolo 137 e da un rappresentante designato dalla Conferenza di cui all'articolo 8 del decreto legislativo
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Art. 137. - Elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale
1. Presso il Ministero “dello sviluppo economico”N30 è istituito l'elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale.
2. L'iscrizione nell'elenco è subordinata al possesso, da comprovare con la presentazione di documentazione conforme alle prescrizioni e alle procedure stabilite con decreto del Ministro “dello sviluppo economico”N30, dei seguenti requisiti:
a) avvenuta costituzione, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, da almeno tre anni e possesso di uno statuto che sancisca un ordinamento a base democratica
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Art. 138. - Agevolazioni e contributi
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Titolo II – “ACCESSO ALLA GIUSTIZIA”
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Art. 139. - Legittimazione ad agire
1. Le associazioni dei consumatori e degli utenti inserite nell'elenco di cui all'articolo 137 sono legittimate ad agire “, ai sensi dell'articolo 140,” a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti. Oltre a quanto disposto dall'articolo 2, le dette associazioni sono legittimate ad agire nelle ipotesi di violazione degli interessi collettivi dei consumatori contemplati nelle materie disciplinate dal presente codice, nonché dalle seguenti disposizioni legislative:
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Art. 140. - Procedura
2. Le associazioni di cui al comma 1, nonché i soggetti
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Art. 140-bis - Azione di classe
1. I diritti individuali omogenei dei consumatori e degli utenti di cui al comma 2 “nonché gli interessi collettivi” N9 sono tutelabili anche attraverso l'azione di classe, secondo le previsioni del presente articolo. A tal fine ciascun componente della classe, anche mediante associazioni cui dà mandato o comitati cui partecipa, può agire per l'accertamento della responsabilità e per la condanna al risarcimento del danno e alle restituzioni.
2. “L’azione di classe ha per oggetto l’accertamento della responsabilità e la condanna al risarcimento del danno e alle restituzioni in favore degli utenti consumatori.”N9 L'azione tutela:
a) i diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano nei confronti di una stessa impresa in situazione “omogenea”,N9 inclusi i diritti relativi a contratti stipulati ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile;
b) i diritti “omogenei”N9 spettanti ai consumatori finali di un determinato prodotto “o servizio”N9 nei confronti del relativo produttore, anche a prescindere da un diretto rapporto contrattuale;
c) i diritti “omogenei”
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TITOLO II-bis - RISOLUZIONE EXTRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE
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Art. 141. - Disposizioni generali: definizioni ed ambito di applicazione
e) «controversia nazionale»: una controversia relativa ad obbligazioni contrattuali derivanti da un contratto di vendita o di servizi, nell'ambito della quale il consumatore, quando ordina i beni o i servizi, risiede nello stesso Stato membro dell'Unione europea in cui è stabilito il professionista;
f) «controversia transfrontaliera»: una controversia relativa ad obbligazioni contrattuali derivanti da un contratto di vendita o di servizi, nell'ambito della quale il consumatore, quando ordina i beni o i servizi, risiede in uno Stato membro dell'Unione europea diverso da quello in cui è stabilito il professionista;
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Art. 141-bis (Obblighi, facoltà e requisiti degli organismi ADR)
1. È fatto obbligo agli organismi ADR di:
f) adottare i provvedimenti necessari a garantire che il trattamento dei dati personali avvenga nel rispetto delle regole
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Art. 141-ter - (Negoziazioni paritetiche)
1. Le procedure svolte dinanzi agli organismi ADR in cui parte delle persone fisiche incaricate della risoluzione delle controversie sono assunte o retribuite esclusivamente dal professionista o da un'organizzazione professionale o da un'associazione di imprese di cui il professionista è membro, sono considerate procedure ADR, ai sensi del presente Codice, se, oltre all'osservanza delle disposizioni di cui al presente titolo, rispettano i seguenti ulteriori requisiti specifici di indipendenza e trasparenza:
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Art. 141-quater - (Trasparenza, efficacia, equità e libertà)
g) le norme che disciplinano la procedura di risoluzione stragiudiziale della controversia per la quale l'organismo di ADR è stato iscritto e i motivi per cui l'organismo ADR può rifiutare di trattare una determinata controversia ai sensi dell'articolo 141-bis, comma
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Art. 141-quinquies - (Effetti della procedura ADR sui termini di prescrizione e decadenza)
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Art. 141-sexies - (Informazioni e assistenza ai consumatori)
1. I professionisti stabiliti in Italia che si sono impegnati a ricorrere ad uno o più organismi ADR per risolvere le controversie sorte con i consumatori, sono obbligati ad informare questi ultimi in merito all'organismo o agli organismi competenti per risolvere le controversie sorte con i consumatori. Tali informazioni includono l'indirizzo del sito web dell'organismo ADR pertinente o degli organismi ADR pertinenti.
2. Le informazioni di cui al comma 1 devono essere fornite in modo chiaro, comprensibile e facilmente accessibile sul sito web del prof
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Art. 141-septies - (Cooperazione)
1. Le autorità competenti assicurano la cooperazione tra gli organismi ADR nella risoluzione delle controversie transfrontaliere e i regolari scambi con gli altri Stati membri dell'Unione europea delle
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Art. 141-octies - (Autorità competenti e punto di contatto unico)
b) Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), di cui all'articolo 1 della legge 7 giugno 1974, n. 216, con riferimento ai sistemi di risoluzi
59969 4769532
Art. 141-nonies - (Informazioni da trasmettere alle autorità competenti da parte degli organismi di risoluzione delle controversie)
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Art. 141-decies - (Ruolo delle autorità competenti)
59969 4769534
59969 4769535
Art. 142. - Modifiche al codice civile
1. Gli articoli 1469-bis, 1469-ter, l469-quater, 1469-quinquies e 1469-sexies del cod
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Art. 143. - Irrinunciabilità dei diritti
1. I diritti attribuiti al consumatore dal codice sono irrinunciabili. È nulla
59969 4769537
1. Ogni intervento normativo incidente sul codice, o sulle materie dallo stesso disci
59969 4769538
Art. 144-bis - Cooperazione tra le autorità nazionali per la tutela dei consumatori
1. Il Ministero dello sviluppo economico, salve le disposizioni in materia bancaria, finanziaria, assicurativa e di sistemi di pagamento e le competenze delle autorità indipendenti di settore, che continuano a svolgere le funzioni di autorità competente ai sensi dell'articolo 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, nonché le disposizioni vigenti nelle ulteriori materie per le quali è prevista la competenza di altre autorità nazionali, svolge le funzioni di autorità competente, ai sensi del medesimo articolo 3, lettera c), del citato regolamento (CE) n. 2006/2004, in materia di:
b) N20
59969 4769539
Art. 145. - Competenze delle regioni e delle province autonome
1. Sono fatte salve le disposizioni adottate dalle regioni e dalle province autonome
59969 4769540
Art. 146. - Abrogazioni
d) decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74, così come modificato dal decreto legislati
59969 4769541
59969 4769542
Allegato II - Omissis
D. Leg.vo 21/05/2004, n. 172
D. Leg.vo 25/02/2000, n. 67
D.Leg.vo 25 febbraio 2000, n. 67. Attuazione della direttiva 97/55/CE, che modifica la direttiva 84/450/CEE in materia di pubblicità ingannevole e comparativa.
D. Leg.vo 09/11/1998, n. 427
D. Leg.vo 17/03/1995, n. 115
D. Leg.vo 25/01/1992, n. 74
D.Leg.vo 25 gennaio 1992, n. 74. Attuazione della direttiva 84/450/CEE, come modificata dalla direttiva 97/55/CE in materia di pubblicità ingannevole e comparativa.
L. 10/04/1991, n. 126
D.P.R. 24/05/1988, n. 224
Attuazione della direttiva CEE n. 85/374 relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, ai sensi dell'art. 15 L. 183/87.
Articolo 141, comma 7; articolo 141-octies, comma 1.
Articolo 138, a decorrere dal 01/01/2019
Titolo II e II-bis; articolo 10, comma 1; articolo 16, comma 2; articolo 33, comma 2, lettere v-bis e v-ter; articolo 66, commi 2 e 5; articolo 66-quater, comma 3; articolo 106, commi 1 e 2; articolo 107, comma 1; articolo 110, commi 1, 3, 4 e 5; articolo 136, commi 1 e 2; articolo 137, commi 1, 2, 4, 6; articolo 139, comma 1, lettere b), b-bis), b-ter); articolo 140, comma 7; articoli 141, 141-bis, 141-ter, 141-quater, 141-quinquies, 141-sexies, 141-septies, 141-octies, 141-nonies, 141-decies. Le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 09/01/2016.
Il presente provvedimento, al fine di dare attuazione al Regolamento 524/2013/UE, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori, apporta modifiche alla normativa nazionale vigente, tra cui il Codice del consumo, di cui al D. Leg.vo 206/2005.
Le disposizioni contenute nel provvedimento si applicano a decorrere dal 09/01/2016.
D. Min. Sviluppo Econ. 21/12/2012, n. 260
Regolamento recante norme per l’iscrizione nell'elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale ai sensi dell’articolo 137, comma 2, del Codice del consumo.
Articolo 137, comma 2
Questa forma di finanziamento è stata riformata dalla L. 02/04/2015, n. 44, con l’obiettivo di delineare una forma di finanziamento alternativa a quelle tradizionali (come ad esempio la “nuda proprietà”), che consenta al proprietario di un immobile di età superiore a 60 anni di convertire parte del valore del bene in contanti, senza essere tenuto a lasciare la proprietà residenziale (che viene comunque posta a garanzia del finanziamento). L’articolo illustra la nuova disciplina con pratiche tabelle di facile consultazione.
La nuova forma di finanziamento introdotta dal D.L. 59/2016 (convertito con modificazioni dalla L. 119/2016) prevede che in caso di inadempimento al pagamento, il creditore può attivare la procedura per rivalersi sul diritto immobiliare posto a garanzia, chiedendo al presidente del tribunale del luogo dove si trova l’immobile la nomina di un perito per la stima del diritto immobiliare reale oggetto del patto.
Senza adeguata verifica la banca perde casa da Il Sole 24 Ore
Fondi Inail, voce alle regioni da Italia Oggi

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 27

Art. 27

Art. 27

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 39

Art. 44

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 66

Art. 66

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Art. 66

Art. 67

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Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 81

Art. 82
 Art. 100

Art. 101

Art. 102

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 106

Art. 107

Art. 108

Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 112

Art. 113

Art. 114

Art. 115

Art. 116

Art. 117

Art. 118

Art. 119

Art. 120

Art. 121

Art. 122

Art. 123

Art. 124

Art. 125

Art. 126

Art. 127

Art. 128

Art. 129

Art. 130

Art. 131

Art. 132

Art. 133

Art. 135

Art. 136

Art. 137

Art. 138

Art. 139

Art. 140

Art. 140

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 141

Art. 142

Art. 143

Art. 144
 articolo 3

Art. 145

Art. 146

Articolo 141
 articolo 141

Articolo 138
 articolo 10
 articolo 16
 articolo 33
 articolo 66
 articolo 66
 articolo 106
 articolo 107
 articolo 110
 articolo 136
 articolo 137
 articolo 139
 articolo 140

Articolo 137