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Timestamp: 2018-12-10 20:49:01+00:00

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COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari - PDF
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Clementina Carlucci
1 COMUNE DI DECIMOMANNU Provincia di Cagliari REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DELLO SPORT
2 Art. 1 Istituzione Il Comune di Decimomannu riconosce lo sport come funzione sociale primaria e intende promuovere e sostenere ogni iniziativa atta a rendere più accessibile a tutti i cittadini la pratica delle attività motorie e sportive quale mezzo di educazione e formazione personale e sociale, di prevenzione, di tutela e miglioramento della salute nell ottica di un sano impiego del tempo libero, per affermare i valori di dignità umana, di pacifica convivenza e solidarietà tra le persone e tra i popoli, riconoscendo lo sport come espressione del diritto di cittadinanza e come risorsa per l'integrazione sociale e culturale degli individui e delle comunità residenti sul territorio. Secondo questi principi è istituita pertanto presso l'amministrazione Comunale di Decimomannu la Consulta Comunale dello Sport. La Consulta è un organo rappresentativo delle Associazioni sportive presenti nel territorio comunale e luogo di partecipazione e confronto tra le realtà sportive, politiche, sociali ed educative della comunità. La Consulta resta in carica per la durata del Consiglio Comunale e in ogni caso in regime di prorogatio fino alla costituzione della nuova. La designazione dei suoi componenti politici deve essere rinnovata ad ogni scadenza amministrativa o ogni qualvolta per dimissioni o decadenza si rendesse necessario. I componenti non politici restano in carica fino alla loro sostituzione da parte dell organismo che li ha espressi. La Consulta ha sede presso il palazzo comunale di Decimomannu. Art. 2 Finalità La Consulta dello Sport è organo consultivo, di raccordo, di partecipazione e di confronto tra l'amministrazione Comunale e il mondo dello sport locale e contribuisce alla determinazione delle politiche sportive e delle scelte amministrative operate in questo settore mediante proposte e pareri nel pieno rispetto della differenziazione dei ruoli che assegna unicamente al Consiglio Comunale la funzione di indirizzo e programmazione. La stessa, in quanto luogo di partecipazione e confronto tra le realtà sportive, politiche, sociali ed educative locali, riconosce come essenziale la libertà organizzativa e si propone di valorizzare le espressioni associative presenti sul territorio, contribuendo ad accrescere il sostegno del Comune. Art. 3 Obiettivi La Consulta Comunale dello Sport non ha fini di lucro e persegue i seguenti obiettivi: esercita le seguenti funzioni: 1. la realizzazione diffusa di forme di partecipazione democratica; 2. la promozione della cultura civile e democratica della società; 3. lo sviluppo di strutture comuni tra le istituzioni pubbliche e le forme associative no profit; 4. la diffusione della conoscenza delle attività svolte dalle singole forme associative; 5. la valorizzazione delle espressioni associative presenti sul territorio, a garanzia della libertà organizzativa, della trasparenza tra Pubblico e privato sociale, del sostegno dell Amministrazione Comunale; 6. la promozione della pratica sportiva, favorendo l integrazione dei diversamente abili. Ed in particolare svolge i seguenti compiti: a) analizza i bisogni del territorio ed elabora progetti da proporre all Amministrazione comunale al fine di promuovere e sviluppare la crescita sportiva della città; b) collabora con l Amministrazione nella realizzazione delle iniziative in linea con i programmi approvati dalla stessa; c) funge da raccordo fra le Società sportive, favorendo le reciproche informazioni e comunicazioni, al fine di realizzare iniziative comuni di sviluppo;
3 d) formula analisi e proposte su problemi generali dello sport, quali la diffusione dell attività sportiva a tutti i livelli, promozione dell associazionismo sportivo, proposte su realizzazione di nuovi impianti, promozione di attività sportive all interno del sistema scolastico; e) sensibilizza le forze politiche, economiche e sociali verso le tematiche dello sport; f) collabora con l Amministrazione Comunale per il miglior utilizzo degli impianti sportivi; g) propone iniziative tese a rendere la pratica motoria, sportiva e ricreativa accessibile a tutti i cittadini; h) rafforza i rapporti con il mondo della scuola, di qualunque ordine e grado, promuovendo iniziative che diffondano la formazione sportiva e la cultura di uno sviluppo armonico; i) promuove iniziative di formazione, di studio e di ricerca; j) l Amministrazione Comunale destina alle attività sportive e alle manifestazioni, nel rispetto del Regolamento vigente; k) esprime parere consultivo sul piano degli investimenti annuali e pluriennali per la realizzazione di opere sportive di rilevante interesse cittadino; l) promuove studi e ricerche in materia di realizzazione, ampliamento e miglioramento di impianti e servizi sportivi; m) esprime pareri consultivi su proposte di schemi di convenzione-tipo per la gestione degli impianti sportivi; n) esprime parere consultivo sui criteri generali di assegnazione degli impianti e sulle tariffe d uso degli stessi; o) esprime parere consultivo sulle proposte dell attività sportiva agonistica e amatoriale nonché per particolari manifestazioni. Art. 4 Composizione La Consulta elegge nel suo seno, a maggioranza dei voti, il Presidente ed il Vicepresidente. In caso di vacanza, i compiti di Presidenza sono svolti dall'assessore delegato allo Sport. La consulta è composta dai seguenti componenti: - Sindaco o Assessore allo sport o un loro delegato, senza diritto di voto; - Presidente e n. 1 componente di minoranza della Commissione Consiliare per lo sport o loro delegati, senza diritto di voto; - Un rappresentante per ogni società o associazione sportiva regolarmente costituite ed operanti con carattere di continuità nel territorio comunale, con sede in Decimomannu, iscritte nell albo Comunale dello Sport, in quello regionale e del CONI o affiliate alle federazioni sportive delle relative discipline praticate; - Il Dirigente o un suo rappresentante dell Istituto Comprensivo di Decimomannu; - Un rappresentante per ogni società sportiva locale che promuove la pratica sportiva delle persone con disabilità All'assemblea partecipa, se richiesto il Responsabile del Settore competente per lo sport o un suo delegato senza diritto di voto. Relativamente alla nomina dei rappresentanti delle Società Sportive operanti nel territorio comunale e delle istituzioni scolastiche, il Sindaco o l Assessore allo Sport, entro 15 giorni dall entrata in vigore del presente regolamento, invita le Società interessate e le scuole a presentare per iscritto all Amministrazione comunale il nominativo di due rappresentanti (uno effettivo e un supplente). Con successivo atto si provvederà alla formale nomina dei componenti la Consulta. Art. 5 Nomina e durata All atto dell entrata in vigore del presente Regolamento il Consiglio Comunale istituisce la Consulta dello Sport nella composizione di cui all art.4. La componente politica dell Assemblea viene rinnovata entro un mese dal rinnovo del Consiglio Comunale o entro un mese dal verificarsi dell ipotesi di dimissioni o decadenza dalla carica politica ricoperta. Le funzioni di segreteria della Consulta sono svolte da un dipendente della Amministrazione Comunale, preferibilmente del Settore Amministrativo. Il Segretario assiste alle riunioni della Consulta e ne redige il verbale. Il verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario e viene approvato nella seduta successiva. Ai verbali della Consulta viene data diffusione mediante pubblicazione nel sito internet istituzionale del Comune.
4 Dopo ogni seduta della Consulta, il Presidente relazionerà, in merito alle risultanze della medesima seduta, alla Commissione Consiliare dello Sport. Art. 6 Convocazione e svolgimento delle sedute La Consulta si riunisce normalmente su invito del Presidente o su richiesta di almeno 1/3 dei componenti. In via ordinaria si riunisce per predisporre una relazione iniziale e conclusiva dell annata sportiva, e, quindi, almeno due volte l'anno. L'invito va comunicato almeno 5 giorni prima della data della riunione, insieme all'ordine del giorno degli argomenti da trattare. La Consulta è validamente riunita quando sia presente la maggioranza dei componenti. La stessa può essere riunita in seconda convocazione a distanza di almeno un ora dalla prima e la seduta sarà valida quando sia presente almeno 1/3 dei componenti. Le decisioni vengono prese a maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Potranno esser invitati di volta in volta: esperti nelle materie che saranno trattate, i rappresentanti di Enti, Associazioni, Organismi e Istituzioni che abbiano uno specifico interesse sugli argomenti all'ordine del giorno, funzionari del Comune. Le sedute sono aperte al pubblico. Art. 7 Decadenza e Dimissioni I membri della Consulta dello Sport sono dichiarati decaduti per dimissioni o dopo tre assenze ingiustificate o per i motivi di cui al successivo art. 8. I membri decaduti sono surrogati entro un mese da altri componenti nominati dallo stesso organismo cui apparteneva il dimissionario o decaduto. Sono dichiarati decaduti anche i rappresentanti di organismi sportivi che cessino la loro attività durante la consiliatura. Possono entrare a far parte della Consulta i nuovi rappresentanti di organismi sportivi rinnovati o nati durante la consiliatura, a condizione che abbiano i requisiti richiesti dal presente Regolamento. Art. 8 Incompatibilità Non possono far parte della Consulta coloro che abbiano offeso l'onore dello sport mediante atti illeciti e per questi siano stati puniti dalla giustizia ordinaria o da quella sportiva. Art. 9 Modifica del Regolamento Ogni variazione o modifica del presente Regolamento istitutivo della Consulta dello Sport potrà avere luogo solo con apposita deliberazione del Consiglio Comunale. Art. 10 Disposizioni finali La partecipazione alla Consulta dello Sport è gratuita e volontaria e non dà diritto alcuno a compensi o rimborsi comunque denominati. Il presente Regolamento entra in vigore decorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio da effettuarsi dopo che la deliberazione di approvazione sia divenuta esecutiva.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art.4
 Art. 6
 Art. 7
 art. 8
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10