Source: http://quorum.forumattivo.it/t95-art-71-ter-proposta-di-stephan-lausch-da-inserire-nella-legge-il-diritto-dei-cittadini-di-poter-stabilire-la-forma-di-governo
Timestamp: 2018-06-18 15:07:17+00:00

Document:
art. 71 ter: proposta di Stephan Lausch da inserire nella legge: il diritto dei cittadini di poter stabilire la forma di governo
Da paolo michelotto il Mar Lug 19, 2011 7:50 pm
ho ricevuto da Stephan Lausch di Mehr Demokratie di Bolzano questa email e quindi ho creato un topic apposito:
scusami se mi rivolgo a te nella difficoltà di presentare nel quorum forum attivo un elemento che mi sembra importante introdurre nel disegno di legge di iniziativa popolare. Ho provato ma non ho trovato lo spazio per scrivere la proposta. Se invece c'è sono contento se me lo indichi, se no Ti chiederei di tener presente la proposta di prevedere nel disegno di legge il diritto dei cittadini di poter stabilire anche loro con voto referendario propositivo (è da vedere se l'esito del voto dev'essere qualificato) la forma di governo (legge elettorale e legge sulla democrazia diretta ... ) entro il limiti della Cost. a tutti i livelli. Riguarda, come forse ricordi, l'interpretazione dello Statuto di autonomia per quanto riguarda l'esistenza o meno di un limite implicito che vieterebbe ai cittadini di istituire con voto referendario quelle leggi per le quali lo Statuto prevede un iter parlamentare qualificato. Ma riguarda anche la possibilità a livello comunale di modificare con l'iniziativa popolare lo Statuto del proprio comune.
Credo che sia un'ottima idea scriverlo esplicitamente, e anzi bisogna proprio scrivere chiaramente tutti i temi su cui i cittadini possono esercitare gli strumenti di democrazia diretta, in modo da lasciare meno spazio possibile alle interpretazioni.
Prova a proporre un testo che illustri sotto forma di articolo questa esigenza e poi vediamo di migliorarlo e in quale parte della Costituzione potrebbe essere inserito.
Ultima modifica di paolo michelotto il Gio Lug 21, 2011 9:17 pm, modificato 1 volta
Da Annamaria Macripò il Mer Lug 20, 2011 7:57 am
Proprio ieri, durante l'audizione del Comitato Più Democrazia e Partecipazione davanti alla Commissione Statuto (è in corso di rinnovamento) di Vicenza, contestavamo il fatto che fra le materie 'non referendabili' ci sia proprio lo Statuto. Gli amministratori difendevano questa posizione dicendo che siccome lo Statuto tutela le minoranze, allora se fosse sottoponibile a referendum, gruppi razzisti e xenofobi farebbero subito referendum contro minoranze!
art. 71 ter: argomenti su cui i cittadini possono utilizzare gli strumenti di democrazia diretta
Da paolo michelotto il Gio Lug 21, 2011 9:15 pm
nella costituzione svizzera c'è scritto:
Noi potremmo scrivere, questo, che permette ai cittadini di proporre quesiti su tutto ciò che possono discutere anche i rappresentanti eletti e quindi anche gli statuti e le leggi elettorali:
art. 71 ter:
gli strumenti di democrazia diretta vengono utilizzati seguendo il principio dell'unità della forma o della materia e devono rispettare le disposizioni cogenti del diritto internazionale e quanto scritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nella Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
...io aggiungerei
Da casser il Dom Ago 14, 2011 4:30 pm
...e possono essere applicati a tutte le materie di pertinenza dei rappresentanti eletti.
Re: art. 71 ter: proposta di Stephan Lausch da inserire nella legge: il diritto dei cittadini di poter stabilire la forma di governo
Da paolo michelotto il Lun Ago 15, 2011 10:04 am
ottima l'aggiunta di casser, meglio precisare per non dover chiedere poi in futuro alla corte costituzionale giudizi interpretativi.
Quindi il testo potrebbe essere:
gli strumenti di democrazia diretta sono applicati a tutte le materie di pertinenza dei rappresentanti eletti e vengono utilizzati seguendo il principio dell'unità della forma o della materia e devono rispettare le disposizioni cogenti del diritto internazionale e quanto scritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nella Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Proposta di riformulazione art. 71 ter
Da Enrico Pistelli il Mer Set 14, 2011 9:22 am
art 71 ter
Bozza fase V
Omettendo parte del testo, a mio avviso non necessaria, e con ulteriori miglioramenti il testo acquista scorrevolezza ed efficacia:
Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni cogenti del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Da paolo michelotto il Mer Set 14, 2011 9:06 pm
Enrico, però nella tua proposta manca "unità di forma e di materia". ciò significa che poi un gruppo di cittadini può fare un referendum ad esempio (preso a caso dal passato dei nostri rappresentanti) per introdurre la devoluzione e ridurre a metà il numero dei parlamentari.
Ovvio che così non può funzionare. Due cose diverse di cui una strumentale (ridurre a metà il numero dei parlamentari) per attirarsi la simpatia dei votanti...
In Svizzera c'è scritto nella loro costituzione "unità di forma e di materia" riguardo ai loro referendum e credo che il suggerimento sia da tenere anche in Italia dove abbiamo rappresentanti che fanno i propri interessi continuamente. E che userebbero questa nostra mancanza per proporsi "porcate" condite con temi "popolari" per fare passare le prime
OK Paolo, lo aggiungerei in calce ...
Da Enrico Pistelli il Mer Set 14, 2011 9:35 pm
Ciascuna proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio dell'unità della forma e della materia.
Da paolo michelotto il Gio Set 15, 2011 8:38 am
ti ho corretto sopra da art.70 che avevi scritto a art. 71 ter.
Da paolo michelotto il Lun Set 19, 2011 5:00 pm
potremmo, come suggerito da Gianni, giusto per scrivere in maniera più chiara, mettere "inderogabile" invece che "Cogente". Le due parole sono sinonimi.
Quindi diventerebbe così:
Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
cogente - inderogabile
Da gianceri il Lun Set 19, 2011 5:37 pm
cogènte agg. [dal lat. cogens -entis, part. pres. di cogĕre «costringere»]. – Che costringe, che obbliga, che ha una funzione coattiva: norme cogenti, nel linguaggio giur., quelle che non possono essere derogate dal privato (come le norme di diritto pubblico e, del diritto privato, quelle cosiddette di ordine pubblico). Per estens., di argomento, prova, affermazione che non ammette dubbî: un’argomentazione, una dimostrazione cogente.
inderogàbile agg. [comp. di in-2 e derogabile]. – A cui non si può derogare, che si è obbligati a osservare o rispettare: principio, impegno, termine inderogabile; in diritto, leggi i., quelle cogenti o imperative, le cui norme cioè non possono essere derogate da alcun atto di autonomia pubblica o privata. ◆ Avv. inderogabilménte, senza alcuna possibilità di deroga, di eccezione: un principio inderogabilmente sancito dalla legge; il termine per la consegna del lavoro è stato inderogabilmente fissato al 30 giugno.
Da paolo michelotto il Lun Set 19, 2011 8:07 pm
Da paolo michelotto il Lun Set 19, 2011 8:53 pm
nella riunione skype del 19-09-11 abbiamo pensato questo testo.
probabilmente si chiamerà 74 quater (deve venire dopo l'art. della iniziativa popolare)

References: art. 71

art. 71
 art. 71
 art. 71
 art.70
 art. 71