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Sistemi di relazione tra Stato e confessioni religiose - PDF
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1 Corso di Diritto Ecclesiastico Prof. Giovanni Cimbalo Sistemi di relazione tra Stato e confessioni religiose A.A. 2012/2013
2 Stato e confessioni religiose di minoranza Sistema concordatario Sistemi di accordi ecclesiastici o intese Sistemi a concertazione obbligatoria Sistemi di negoziazione con preventiva concertazione Sistemi a legislazione negoziata Regolamentazione unilaterale Riconoscimento della religione tradizionale Le confessioni religiose come comunità religiose
3 Sistema concordatario Il Concordato è un accordo di diritto internazionale che riguarda esclusivamente le relazioni con la Chiesa Cattolica. Esso può assumere diverse forme: può trattarsi di un testo onnicomprensivo (Italia) o di specifici accordi su determinate materie (Spagna, Austria) oppure di un accordo generale sulle questioni giuridiche (Albania).
4 Sistemi di accordi ecclesiastici o intese Gli accordi ecclesiastici sono tipici dei rapporti tra lo Stato e le confessioni protestanti. Le intese previste dall ordinamento italiano si rifanno a questa tipologia, ma hanno copertura costituzionale attraverso l art. 8 della Costituzione.
5 Sistemi a concertazione obbligatoria La concertazione obbligatoria è prevista per gli accordi con le confessioni di minoranza dall ordinamento spagnolo. Lo Stato conclude accordi di collaborazione solo con grandi famiglie, individuate come tali secondo la comune opinione e iscritte nel registro della confessioni religiose.
6 Sistemi di negoziazione con preventiva concertazione Questa tipologia è tipica dell ordinamento olandese. Lo Stato negozia con un unico organismo, l I.C.O., che rappresenta tutte le confessioni religiose. L I.C.O. (Interkerkelijk Contact in Overheidszaken) è retto da uno Statuto di tipo consociativo che consente alle confessioni che ne fanno parte di pesare nelle decisioni a seconda della loro consistenza numerica. Sia l ICO che la SIBA (ente che gestisce stipendi e pensioni delle confessioni religiose) hanno Statuti di tipo consociativo che consentono il recesso dall accordo generale quando i suoi contenuti riguardano un aspetto essenziale della confessione.
7 Sistemi a legislazione negoziata L ordinamento distingue tra culti riconosciuti e culti non riconosciuti.(es. Belgio) L attività dei culti riconosciuti è regolata da una apposita legge, negoziata di fatto con la confessione religiosa (es. legge belga del 1870 su Le temporel des cultes L attività dei culti non riconosciuti è regolata dal diritto comune.
8 Regolamentazione unilaterale L ordinamento regola l attività dei culti con legislazione di diritto comune, in regime di separazione (ad es. la Francia). Tuttavia esiste nella prassi un sistema di consultazione dei culti che consente di emanare i provvedimenti che li riguardano dopo una fase di consultazione.
9 Sistemi che riconoscono una religione tradizionale Alcuni sistemi giuridici dell Est Europa (come ad es. quello bulgaro o rumeno) riconoscono la religione ortodossa come religione tradizionale e ne fanno un elemento fondante dell identità nazionale. Emanano una legislazione di favore per la religione tradizionale (ortodossa autocefala) e riconoscono la libertà religiosa degli altri culti.
10 Le confessioni religiose come comunità religiose L ordinamento riconosce il pluralismo confessionale e l autonomia di ogni raggruppamento confessionale. Identifica le confessioni religiose come comunità religiose dotate tutte di personalità giuridica civile secondo quanto stabilito dal C.C. Stipula con le confessioni religiose accordi sulle materie di comune interesse (Albania).
11 Relazioni con i culti di minoranza: il sistema italiano I rapporti con le confessioni diverse dalla cattolica sono regolati dall art. 8 della Costituzione. Nell ordinamento italiano non esiste una norma legislativa che definisca cosa è una confessione religiosa. Tale concetto è stato elaborato dalla giurisprudenza costituzionale.
12 Art. 8, I comma Costituzione Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Ciò significa che tutte le confessioni compresa la cattolica hanno uguale libertà, ma ciò non vuol dire che le norme che le riguardano sono uguali o le medesime poiché le loro esigenze potrebbero essere diverse.
13 Art. 8, II comma Costituzione Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i loro statuti, in quanto non contrastino con l ordinamento giuridico italiano Organizzarsi secondo i propri Statuti è una facoltà non un obbligo. Il limite dell ordinamento giuridico italiano non riguarda l esercizio del culto, ma solo i contenuti dello Statuto.
14 Nozione di confessione religiosa La nozione di confessione religiosa è stata elaborata dalla Corte Costituzionale nella Sentenza 195/93, dalla Corte di Cassazione nella Sentenza 9746/1977 e dal Consiglio di Stato Sez. I, pareri n. 1390/86 e n. 2158/89. In conclusione si può affermare che una confessione religiosa è un gruppo di persone che hanno unicità di credo e di organizzazione che si ritengono confessione religiosa e sanno di esserlo. (criterio di autoreferenzialità)
15 Art. 8, III comma Costituzione I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze Le rappresentanze sono identificabili in base agli Statuti. La legge che recepisce l intesa non può essere modificata unilateralmente, ma va rinegoziata. Questa resistenza alla modifica ne fa una legge rinforzata all interno della gerarchia delle fonti, capace di farla prevalere su altre norme.
16 Nozione di confessione religiosa - considerazioni - Le sentenze citate suggeriscono l idea che l unico criterio per definire un gruppo confessione religiosa sia quello empirico. Mentre la Ley organica de libertad religiosa, all art. 7.1 restringe l utilizzo della contrattazione alle confessioni che per numero di fedeli e diffusione territoriale hanno notorio arraigo, la Costituzione italiana consente di stipulare Intese alle confessioni organizzate secondo propri Statuti purché non contrastino con l ordinamento giuridico italiano. In tal modo è possibile individuare agevolmente i rappresentanti della confessione.
17 Critica al sistema delle Intese Le intese stipulate si caratterizzano per la presenza di gran parte di norme comuni (c è chi in dottrina, ha parlato di intese fotocopia). Tuttavia la presenza di un numero sempre maggiore di intese introduce un sistema di statuti personali di stampo ottomano che sembra avere fortuna e futuro in Europa a causa della crisi degli Stati nazionali e alla creazione di macro-regioni alle quali fanno da contro altare énclaves religiose.
18 La legge sui culti ammessi In Italia sono ancora vigenti la L. 24 giugno 1929 n sui culti ammessi nello Stato e il R.D. 28 febb n. 289 attuativo di essa. Sono stati presentati numerosi DDL con i quali si intende dettare una nuova normativa generale per prevenire la frammentazione legislativa prodotta dalle intese.
19 I più importanti DDL sono: Una legge generale sulla libertà religiosa Disegno di Legge 13 settembre 1990, "Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi. Progetto di legge n del 3 luglio 1997, "Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi. Progetto di legge n marzo 2002, "Libertà di coscienza e di religione e abrogazione della legislazione sui culti ammessi. Progetto di legge 28 aprile 2006, A.C. 36, dell'on. Boato Norme sulla libertà religiosa e abrogazione delkla legislazione sui culti ammessi. Progetto di legge 28 aprile 2006, A.C. 134, dell'on. Spini ed altri Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi
20 Una legge generale sulla libertà religiosa Da ultimo è stato presentato, il 29 aprile 2008, il Progetto di Legge n.448 dall On. Zaccaria e altri recante Norme sulla libertà religiosa che oltre ad assicurare la libertà religiosa individuale e collettiva, istituisce il registro delle confessioni religiose e i particolari diritti riconosciuti alle confessioni in esso iscritte, regolamenta gli effetti civili del matrimonio religioso, detta le norme in materia delle procedure per la stipula delle intese e si chiude con alcune disposizioni transitorie e finali. I progetti precedenti non sono stati approvati a causa del mancato accordo delle diverse forze politiche. Quest ultimo progetto di legge è in discussione.
21 Tutela e limiti della libertà religiosa Mano a mano che una confessione stipula una intesa ad essa non si applica più la legge sui culti ammessi del La libertà religiosa nell ordinamento italiano e comunque tutelata, indipendentemente dalla stipula di una intesa da parte della Confessione. Fino a quando la legge sui culti ammessi non verrà abrogata essa rimane in vigore per i culti privi di intesa.
22 Grazie Prof. Giovanni Cimbalo della Cattedra Redattore
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