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Allegato al D.D.G. 725
del 4/03/2014
DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA
AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DEL TERZO ANNO DEI PERCORSI
FORMATIVI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
ANNUALITA 2013-2014
4. DESTINATARI DEI PROGETTI FORMATIVI E NUMERO ALLIEVI PER CORSO
5. NORME DI FREQUENZA
6. DIRITTI DEGLI ALLIEVI E DEGLI ESERCENTI LA POTESTA GENITORIALE
7. ATTIVITA DELL AVVISO E RISORSE DISPONIBILI
8. STRUTTURA DEI PERCORSI FORMATIVI
9. CALENDARIZZAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
10. SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO
11. VOCI DI SPESA E PARAMETRI AMMISSIBILI
12. SPESE NON AMMISSIBILI
13. COSTO CORSO MASSIMO
14. VARIAZIONI IN CORSO D OPERA
15. RIDETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI AUTORIZZATI
16. NORME PER LA GESTIONE E RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITA
17. OBBLIGHI DEL SOGGETTO PROPONENTE AMMESSO A FINANZIAMENTO
18. TERMINE E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
19. AMMISSIBILITA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
20. APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA E MODALITA DI FINANZIAMENTO
21. OBBLIGHI DEL SOGGETTO ATTUATORE E TRACCIABILITA DEI FLUSSI
22. TERMINE PER L AVVIO DEI PROGETTI AMMESSI A FINANZIAMENTO
23. FLUSSI FINANZIARI
24. PROPRIETA DEI PRODOTTI
25. INFORMAZIONE E PUBBLICITA
26. CONTROLLI E RENDICONTAZIONE
27. TENUTA DOCUMENTAZIONE
28. REVOCA DEL FINANZIAMENTO
29. CONDIZIONI DI TUTELA DELLA PRIVACY
30. INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE
31. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L Assessorato Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana, con il presente
Avviso pubblico, intende rafforzare e consolidare per l anno scolastico 2013/2014, interventi
formativi di Istruzione e formazione professionale, in grado di garantire il conseguimento di una
delle 21 qualifiche triennali, corrispondenti al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), costituenti il
repertorio regionale delle figure professionali, in linea con quanto previsto dall Accordo Stato
Regioni del 29 aprile 2010 e dal successivo Accordo Stato Regioni del 27 luglio 2011, recepiti con
specifici provvedimenti adottati dalla Regione Siciliana.
Ai giovani inseriti nel sistema di istruzione e formazione, la Regione Siciliana intende offrire la
possibilit&agrave; di conseguire un titolo professionale in grado di aumentarne le chance occupazionali,
attraverso un offerta flessibile ed adeguata alle esigenze di professionalizzazione dei giovani,
accompagnandoli alla maggiore et&agrave; e all ingresso del mondo del lavoro, in linea con la strategia di
Europa 2020. Tale offerta formativa valorizza quanto gi&agrave; attuato nelle annualit&agrave; 2011 e 2012 con
l Avviso n. 19/2011, quale opportunit&agrave; concreta rivolta ai giovani nell ambito della strategia del P.O.
FSE Sicilia 2007/2013 e da continuit&agrave; alle esperienze acquisite dalla Regione Siciliana attraverso
l attuazione dell Accordo del 26 gennaio 2007 relativo ai Percorsi sperimentali di istruzione e
formazione professionale di durata triennale.
Gli interventi formativi che vengono attuati a valere del presente Avviso si collocano a pieno titolo
nell ambito del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) della Regione Siciliana
che, a partire dall anno scolastico 2011/2012, &egrave; entrato pienamente a regime in coerenza con
quanto previsto dalle disposizioni di cui al D.Igs. n. 226/2005 e dall art. 64 D.L. n. 112/2008,
convertito con modificazioni dalla L. n. 133/2008, e dei relativi regolamenti attuativi concernenti i
licei, gli istituti professionali e tecnici, registrati alla Corte dei Conti in data 01 giugno 2010 e
pubblicati sulla G.U. n. 137 del 15 giugno 2010. Con l approvazione delle Linee Guida per la
realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale nel territorio della Regione
Siciliana (di seguito Linee Guida regionali) di cui alla Delibera n. 231 adottata dalla Giunta
Regionale della Sicilia nella seduta del 13 settembre 2011 come modificata e integrata dalla
successiva Delibera di Giunta Regionale n. 190 del 29 maggio 2013, infatti, &egrave; stato avviato e si &egrave;
venuto a consolidare, nell ambito dell obbligo di istruzione di cui alla L. n. 296/2006, un sistema
regionale dell Istruzione e Formazione Professionale quale offerta formativa parallela al sistema
dell istruzione.
Con il presente Avviso, si vuole offrire ai giovani siciliani di cui all art. 4 un offerta formativa in
grado di assicurare titoli di qualifica professionale riconosciuti a livello nazionale e comunitario
(EQF). Inoltre, si vuole ampliare e diversificare l offerta formativa contribuendo a contenere in tal
modo il fenomeno degli abbandoni e della dispersione scolastica e formativa.
Nello specifico, con gli interventi proposti a valere sul presente Avviso, si intendono conseguire le
consolidare percorsi di integrazione tra l istruzione e la formazione professionale per
assicurare il conseguimento di una qualifica professionale consentendo, al contempo,
l acquisizione degli standard minimi delle competenze tecnico professionali relative alle
figure nazionali codificate nell allegato 2, Conferenza Unificata Stato Regioni del 29 aprile
2010 e definite dalle Linee Guida regionali;
agevolare l inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di
discriminazione nel mercato del lavoro;
assicurare ai giovani una proposta formativa dal carattere educativo, culturale e
professionale, che preveda risposte personalizzate alle loro esigenze, al fine di contrastare
la dispersione scolastica e formativa;
capitalizzare le esperienze messe in atto negli anni precedenti, valorizzando gli aspetti
positivi dei diversi interventi formativi;
utilizzare metodologie di didattica attiva, di apprendimento dall esperienza anche tramite
stage formativi in stretta collaborazione con le imprese;
realizzare un offerta formativa differenziata che consenta il recupero di eventuali deficit
nelle competenze di base e/o tecnico-pratiche.
La Regione Siciliana nell adottare il presente Avviso tiene conto della seguente normativa:
Normativa relativa alla formazione ed all obbligo di istruzione e al diritto-dovere alla
artt. 117 e 118 della Costituzione, che assegnano alle Regioni competenze esclusive in
materia di istruzione e formazione professionale, nel rispetto delle norme generali
sull istruzione, per cui lo Stato ha legislazione esclusiva;
Statuto della Regione Siciliana concernente la competenza della Regione in materia di
L. 21 dicembre 1978, n. 845 Legge quadro in materia di formazione professionale&quot;;
L. 28 marzo 2003, n. 53 concernente delega al Governo per la definizione delle norme
generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e
formazione professionale&quot;
Conferenza unificata del 19 giugno 2003 &quot;Accordo quadro tra il Miur, Ministero del Lavoro e
delle Politiche sociali, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i
Comuni e le Comunit&agrave; montane per la realizzazione dall anno scolastico 2003-2004 di
un offerta formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale nelle more
dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo 2003, n. 53;
Conferenza Stato Regioni 15 gennaio 2004 &quot;Accordo tra il Miur, il Ministero del lavoro e
delle politiche sociali, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, per la
definizione degli standard formativi minimi in attuazione dell accordo quadro sancito in
Conferenza Unificata 19 giugno 2003;
D.M. n. 86/2004 del Ministero dell Istruzione di concerto con il Ministero del Lavoro relativo
alla descrizione e validazione delle competenze con cui sono stati approvati i modelli di
certificato di riconoscimento dei crediti validi su tutto il territorio nazionale;
D.lgs. n. 76 del 15 aprile 2005 &quot;Definizione delle norme generali sul diritto-dovere
all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28
D.lgs. n. 77 del 15 aprile 2005 &quot;Definizione delle norme generali relative all alternanza
scuola-lavoro, a norma dell articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53;
D.lgs. n. 226 del 17 ottobre 2005 Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali
delle prestazioni del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28
marzo 2003 n. 53&quot;;
Legge 27 dicembre 2006, n. 296 recante disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato con riferimento all art. 1, comma 622, con la quale &egrave; stata
sancita l obbligatoriet&agrave; dell istruzione per almeno 10 anni;
Accordo in Conferenza Stato Regioni del 05 ottobre 2006 sugli standard formativi minimi
delle competenze tecnico-professionali relativi alle 14 figure in uscita dai percorsi
sperimentali triennali;
Accordo del 26 gennaio 2007 tra il Presidente della Regione Siciliana, il Dirigente Generale
del Dipartimento Regionale della Pubblica Istruzione, il Dirigente Generale del Dipartimento
della Formazione Professionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Agenzia per
l impiego ed il Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, relativo ai Percorsi
sperimentali di istruzione e formazione professionale di durata triennale;
Legge n. 40 del 02 aprile 2007 Conversione in Legge con modificazioni, del decreto legge
31 gennaio 2007, n. 7 recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione
della concorrenza, lo sviluppo di attivit&agrave; economiche e la nascita di nuove imprese, in
particolare l art. 13 sulle Disposizioni urgenti in materia di Istruzione Tecnico professionale
e di valorizzazione dell autonomia scolastica&quot;;
Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione n. 139 del 22 agosto 2007, ad oggetto
&quot;Regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione, ai sensi
dell art. 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296&quot;;
Documento del Ministero della Pubblica Istruzione del 27 dicembre 2007: Linee guida
sull obbligo di istruzione&quot;;
Raccomandazione del 23 aprile 2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla
costituzione del Quadro Europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente-EQF;
L. 6 agosto 2008, n. 133 &quot;Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25
semplificazione, la competitivit&agrave;, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione
Art. 37 decreto legge 30 dicembre 2008 n. 207 Proroga di termini previsti da disposizioni
legislativi e disposizioni finanziarie urgenti&quot; il quale rinvia all a.s. 2010/2011 I entrata a
regime del secondo ciclo di istruzione e formazione professionale di cui all art. 27, comma
4, del D.lgs. 226/2005
Accordo tra il Miur, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, le Regioni,
le Province Autonome di Trento e Bolzano del 05 febbraio 2009, per la definizione delle
condizioni e delle fasi relative alla messa a regime del sistema di secondo ciclo di
D.P.R. n. 87 del 15 marzo 2010, Regolamento recante norme concernenti il riordino
dell istruzione professionale;
D.L. 78 del 31-05-2010;
Intesa sancita dalla Conferenza Unificata tra il Ministro dell Istruzione, dell Universit&agrave; e della
Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome
di Trento e Bolzano, i Comuni, le Province e le Comunit&agrave; Montane nella seduta del 16
dicembre 2010 riguardante l adozione di linee guida per realizzare organici raccordi tra i
percorsi degli Istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale, a
norma dell articolo 13,comma 1-quinquies,della legge 2 aprile 2007, n. 40;
Linee Guida della citata Intesa che definiscono le caratteristiche dell offerta sussidiaria che
gli Istituti professionali possono svolgere, nel rispetto delle competenze esclusive delle
Regioni in materia, con riferimento al sistema di istruzione e formazione professionale di cui
al Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e alla previsione contenuta al
comma 3 dell'art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87;
Accordo Stato Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2010 ad
oggetto: Primo anno di attuazione 2010-2011 dei percorsi di istruzione e formazione
professionale a norma dell art. 27, co. 2 del D.lgs. 226/05 ;
Delibera n. 341 adottata dalla Giunta Regionale della Sicilia in data 1ottobre 2010, con la
quale &egrave; stato stabilito che gli Istituti Professionali di Stato, funzionanti nel territorio della
Regione Siciliana, a decorrere dal 1settembre 2011, possono realizzare l'offerta formativa
sussidiaria prevista dall'art. 8, comma 2, del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87;
Delibera n. 342 adottata dalla Giunta Regionale della Sicilia in data 1 ottobre 2010, con la
quale &egrave; stato recepito il sopra citato Accordo del 29 aprile 2010;Direttiva del Ministero
dell'Istruzione, dell'Universit&agrave; e della Ricerca del 28 luglio 2010, n. 65 contenente le linee
guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli Istituti Professionali a norma dell'art.
8,comma 6, del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87;
Decreto del Ministero del 18 gennaio 2011 Indicazioni e orientamenti per la realizzazione
di organici raccordi tra i percorsi quinquennali degli istituti professionali;
Accordo territoriale tra l Assessorato Regionale dell Istruzione e della formazione
professionale e l USR, sottoscritto in data 26 gennaio 2011, per la realizzazione nell anno
scolastico 2011/2012 di percorsi di istruzione e formazione professionale di durata
triennale, in regime di sussidiariet&agrave;, da parte degli istituti professionali statali funzionanti nel
territorio della Regione Sicilia, si sensi dell art. 2, comma 3, del DPR 15 marzo 2010 n. 87;
Atto integrativo all accordo territoriale del 26 gennaio 2011, per l attivazione di percorsi di
istruzione e formazione professionale da parte degli istituti professionali statali per il
conseguimento delle qualifiche di operatore delle imbarcazioni da diporto, operatore alla
riparazione dei veicolo a motori, operatore ai servizi di vendita, operatore dei servizi
logistici, operatore delle lavorazioni artistiche e operatore del benessere;
Accordo MIUR Ministro del lavoro e politiche sociali, Regioni e province Autonome di
Trento e Bolzano del 27 luglio 2011, riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo
ordinamento dei percorsi IeFP di cui al d. lgs 17 ottobre 2005, n. 226;
Accordo Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio 2012;
Deliberazione n. 231 adottata dalla Giunta regionale della Regione Sicilia nella seduta del
13 settembre 2011, di approvazione delle Linee Guida per la realizzazione dei percorsi di
Istruzione e Formazione Professionale nel territorio della Regione Siciliana ;
Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Sicilia n. 190 del 29 maggio 2013;
D.A. n. 28/GAB del 23 luglio 2013 relativo alle disposizioni per l accreditamento delle sedi
formative degli organismi operanti sul territorio della Regione Siciliana.
Normativa FSE:
Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5/07/06
relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n.
1784/1999;
Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11/07/06 recante disposizioni generali
sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di
Coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;
Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell 08/12/06 che stabilisce modalit&agrave; di
applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali
Coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio
relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale;
Regolamento (CE) n. 396/09. che modifica l art. 11.3 (b), del Regolamento CE n.
1081/2006;
Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale (CE) n. 3329 del
Programma Operativo del FSE Obiettivo Convergenza 2007- 2013 della Regione Siciliana
approvato con Decisione della Commissione Europea (CE) 6722 del 18/12/2007 e
successiva Decisione CE C (2012) 8683 del 27 novembre 2012 di approvazione della
riprogrammazione del Programma Operativo;
DPR del 3 ottobre 2008, n. 196 (pubblicato nella GURI n. 294 del 17/12/2008)
Regolamento di esecuzione del Reg. (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul
fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione ;
Documento di Attuazione Strategica per il 2009-2010 del Programma Operativo del FSE
Obiettivo Convergenza 2007-2013 della Regione Siciliana, approvato con Delibera n. 164
dell 8 maggio 2009 dalla Giunta Regionale;
Vademecum per gli operatori in attuazione del Programma Operativo Regionale Siciliana
FSE, 2007-2013 (anche indicato il Vademecum ) ultima versione vigente.
Altre norme d interesse
Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
diritto di accesso ai documenti amministrativi, come modificata ed integrata dalla Legge 11
febbraio 2005 n. 15 (G.U. n. 42 del 21/2/05) e dal D.L. 14 marzo 2005, n. 35 convertito
con modificazioni dalla Legge del 14 Maggio 2005, n. 80;
Legge Regionale 6 marzo 1976 n.24 Addestramento professionale dei lavoratori ;
Legge Regionale 30 aprile 1991 n. 10 Disposizioni per i provvedimenti amministrativi, il
diritto di accesso ai documenti amministrativi e la migliore funzionalit&agrave; dell attivit&agrave; ;
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di documentazione amministrativa ;
Decreto del Presidente della Regione Siciliana 16 giugno 2008 n. 12 Regolamento del
diritto d accesso ai documenti dell Amministrazione Regionale;
Legge n. 136/2010 Piano straordinario contro le mafie, nonch&eacute; delega al governo in
materia di normativa antimafia ;
D. Lgs. N. 159/2011 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonch&eacute;
nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli artt. 1 e 2 della
Legge 13 agosto 2010 n. 136 ;
Legge regionale n. 5/2011 legge sulle semplificazione burocratica .
4.1 Destinatari : I destinatari degli interventi da finanziare sono i giovani che hanno:
- frequentato con successo i primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale e
vogliono frequentare un terzo anno dello stesso percorso per conseguire la qualifica di operatore
all interno delle 21 figure nazionali richiamate dalle Linee Guida Regionali;
- frequentato i primi due anni nel sistema dell istruzione con successo e non intendono proseguire
nel canale dell istruzione e vogliono conseguire, accedendo al terzo anno dei percorsi di istruzione
e formazione professionale, la qualifica di operatore all interno delle 21 figure professionali
richiamate dalle Linee Guida Regionali.
I destinatari dei percorsi formativi di cui al presente avviso non possono essere iscritti al sistema
istruzione alla data di presentazione della domanda quanto di avvio delle attivit&agrave; formative. Si
precisa, altres&igrave;, che nel caso di percorsi di terzo anno attivati dalle istituzioni scolastiche, cos&igrave;
come precisato ai successivi artt. 8 e 10, gli allievi destinatari del corso devono essere
esclusivamente quelli fuoriusciti dal sistema istruzione alla data di presentazione della domanda,
pena l inammissibilit&agrave; della stessa.
In coerenza con quanto stabilito dalle Linee Guida Regionali che fissano in 18 anni non compiuti
l et&agrave; massima per l iscrizione al primo anno del sistema IeFP, potranno accedere ai corsi attuati a
valere del Presente Avviso giovani fino a 21 anni non compiuti alla data del 30 settembre 2013.
Sono fatte salve eventuali deroghe derivanti da normativa specifica nel caso di soggetti
I requisiti degli allievi sopra indicati dovranno essere dichiarati in fase di presentazione della
domanda, secondo quanto specificato all art. 18, e comprovati alla data di avvio delle attivit&agrave;
formative dei singoli percorsi IeFP.
E compito del soggetto attuatore acquisire, preliminarmente all iscrizione ai corsi del terzo anno,
l attestazione del dirigente scolastico o del legale rappresentante dell Ente di formazione relativa
all assolvimento dell obbligo di istruzione, di cui all art. 4 del decreto MIUR n. 139/2007, ovvero
l attestazione relativa al proscioglimento dall obbligo scolastico secondo il modello approvato dal
Ministero con nota n. 1208 del 12 aprile 2010 ed il cui fac-simile, qualora non disponibile pu&ograve;
essere scaricato dal sito www.Sicilia fse.it. Tali attestazioni non sono richieste per gli allievi
maggiorenni. Gli allievi maggiorenni dovranno comunque presentare al soggetto attuatore
dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 445/2000 relativo al
proprio stato di disoccupazione o certificazione rilasciata dal Centro per l impiego territorialmente
4.2 Dimensione corsi. Il numero minimo di allievi per attivare il corso &egrave; pari a n. 15 allievi. Il
soggetto attuatore, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro,
potr&agrave; iscrivere fino a un massimo di 27 allievi, nei limiti del finanziamento assegnato.
Fanno eccezione al rispetto del limite minimo di allievi sopra indicato i corsi IeFP realizzati
all interno degli Istituti Penitenziari Minorili.
Tuttavia, sar&agrave; considerato fattore premiale la formazione di gruppi classe composti da almeno 22
Qualora il corso, all atto della sua conclusione, presenti un numero di allievi inferiore al numero
minimo previsto, il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana
provveder&agrave; a rideterminare il finanziamento assegnato in funzione del numero effettivo di allievi
che hanno frequentato almeno il 70% delle ore del percorso formativo. Concorrono al
raggiungimento della soglia del monte-ore di frequenza anche i laboratori di recupero attivati dal
soggetto beneficiario al di fuori del monte-ore corso ed il cui costo non ricade sull'operazione
finanziata, purch&egrave; la durata non ecceda il 15% del monte-ore corso finanziato e vengano rispettati
tutti gli standard formativi previsti dall'Avviso.
Nei casi eccezionali e debitamente motivati, il Dipartimento Istruzione e Formazione professionale
della Regione Siciliana, al fine di garantire l attuazione del diritto-dovere ai percorsi di
istruzione/formazione professionale, potr&agrave; autorizzare I attivazione dei corsi anche con un numero
di allievi inferiore a 15 e, comunque, non al di sotto di n. 10 allievi, previa rimodulazione del piano
finanziario in relazione all effettivo numero di iscritti.
4.3 Allievi diversamente abili. E possibile inserire anche allievi con disabilit&agrave;, ove questa &egrave;
riconosciuta dalle normative nazionali in vigore, in una quota non superiore al 10% dei destinatari
di ciascun corso (nel caso di valore non intero, si considera l arrotondamento per eccesso all unit&agrave;
successiva). In questo caso &egrave; fatto obbligo al soggetto attuatore di prevedere un supporto specifico
attraverso l impegno di una figura co-docente di sostegno, in un rapporto non superiore di n. 1 codocente per 3 allievi disabili.
E fatto obbligo per i destinatari di frequentare per l accesso all esame di qualifica almeno il 70%
del monte ore previsto per l intero anno. Concorrono al raggiungimento della soglia del monte-ore
di frequenza anche i laboratori di recupero attivati dal soggetto beneficiario al di fuori del monte-ore
corso ed il cui costo non ricade sull'operazione finanziata, purch&egrave; la durata non ecceda il 15% del
monte-ore corso finanziato e vengano rispettati tutti gli standard formativi previsti dall'Avviso. Allo
scopo &egrave; fatto obbligo al soggetto attuatore di assicurare un attento monitoraggio delle assenze. E ,
inoltre, fatto obbligo al soggetto attuatore di inviare al Dipartimento Istruzione e Formazione
Professionale e alle famiglie, con cadenza mensile, il prospetto delle ore di assenza effettuate e
delle rimanenti ore di eventuale assenza, prima di perdere la possibilit&agrave; di essere ammessi
all esame di qualifica.
Al fine di garantire pienamente l attuazione del diritto-dovere di istruzione/formazione
professionale, il Soggetto attuatore beneficiario del finanziamento qualora non sia in grado di
concludere le attivit&agrave; formative, &egrave; obbligato al rilascio agli allievi di un attestato di frequenza delle
ore svolte distinte per singole discipline.
Altres&igrave;, il soggetto attuatore nel caso di mancato avvio del corso, dovr&agrave; inoltrare, d intesa con le
famiglie, l inserimento degli allievi presso uno degli Enti o uno degli Istituti indicati in subordine
all atto dell iscrizione ed in possesso dei requisiti di cui al presente Avviso. L indicazione degli
Enti /Istituti scelti in subordine deve essere riportata nell elenco allievi facente parte integrante del
Formulario di cui al punto 18.1 del presente Avviso.
Apposito provvedimento regoler&agrave; anche i criteri di riconoscimento delle sole attivit&agrave; d aula (ore
docenza e/o stage erogate in favore degli allievi) gi&agrave; realizzate e comprovate. E obbligo dei
Soggetti attuatori, in ogni caso, rilasciare agli allievi attestazione delle ore svolte.
Il Dipartimento dell Istruzione e Formazione professionale pu&ograve; disporre apposita attivit&agrave; ispettiva.
6 . DIRITTI DEGLI ALLIEVI E DEGLI ESERCENTI LA POTEST&Agrave; GENITORIALE
Il soggetto attuatore dovr&agrave; puntualmente orientare l utenza garantendo un informazione di qualit&agrave;
sui contenuti del corso, sull orario del corso, sui docenti e sullo stage. Gli allievi e i loro genitori
hanno diritto di conoscere anticipatamente i programmi del corso di cui iI soggetto attuatore &egrave;
tenuto a dare la pi&ugrave; ampia ed esaustiva divulgazione.
Il soggetto attuatore deve informare in ogni momento la famiglia degli allievi minorenni circa il
numero di assenze effettuate dall allievo superate le quali lo stesso sar&agrave; escluso, comunque,
dall esame finale, anche se le medesime assenze saranno dovute a malattia o a causa di forza
Ciascun allievo ha diritto ad accedere ai risultati di scrutinio per l ammissione agli esami al termine
del terzo anno ed il soggetto attuatore ha l obbligo di darne comunicazione ai singoli allievi nel
Ai fini della tutela della privacy, la nota informativa dell ente gestore circa gli esiti del terzo anno
sar&agrave; redatta per singolo allievo nelle comunicazioni che li riguardano e inoltrata alle famiglie.
Il soggetto attuatore &egrave; esclusivo responsabile della correttezza e della conformit&agrave; delle
informazioni alle disposizioni regionali, nazionali e comunitarie in materia di formazione
La verifica d ufficio della scorrettezza e/o inadeguatezza delle informazioni trasmesse alle famiglie
e/o agli allievi relative alla condizioni per l accesso alla qualifica e/o alle modalit&agrave; previste dalle
norme regionali/nazionali per conseguirla, dar&agrave; luogo ad azioni sanzionatorie a seguito di attivit&agrave;
A valere del presente Avviso si intende sostenere l attuazione di corsi di terza annualit&agrave; da
realizzarsi nell anno formativo 2013/14, in funzione della relativa dotazione finanziaria assegnata.
A fronte dell attuazione di tali percorsi si stima il coinvolgimento di un numero di destinatari in una
forbice compresa tra un valore massimo di circa 3600 allievi ed uno minimo di circa 2000, con una
presenza di alunni convittori in misura non superiore al 10% dei destinatari coinvolti.
I corsi devono essere attivati esclusivamente nel territorio della regione Sicilia.
Per l attuazione del presente avviso, relativo alle attivit&agrave; formative da attivarsi nell'anno scolastico
2013/14, si far&agrave; fronte con risorse FSE del Programma Operativo Convergenza Regione Siciliana
2007-2013 ASSE IV Capitale Umano, Obiettivo specifico h Introduzione ed attuazione delle
riforme dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorare l integrazione e sviluppare
l occupabilit&agrave; e con particolare attenzione all orientamento , cat. 72.
Le risorse finalizzate all'attuazione delle iniziative formative di cui al presente avviso ammontano
ad 8.000.000,00 (euro ottomilioni/00), oggetto di rideterminazione da parte dell'Amministrazione a
seguito di ulteriori economie che si renderanno disponibili a valere sul P.O.FSE 2007/2013 e/o di altre
Le economie derivanti dalla mancata attivazione di iniziative formative o dal differenziale tra
preventivato, impegnato e rendicontato, potranno essere utilizzate per finanziare ulteriori corsi del
presente Avviso valutati positivamente e non finanziati.
Ad ogni modo l Amministrazione Regionale si riserva di procedere allo scorrimento della
graduatoria per quei corsi che, valutati positivamente, non sono stati finanziati per esaurimento
delle risorse a valere sul presente Avviso, qualora si rendano disponibili ulteriori risorse, anche di
altre fonti, che potranno essere destinate ad ampliare l ammontare del finanziamento indicato nel
Nei percorsi formativi di cui al presente Avviso gli Enti di Formazione accreditati dovranno
utilizzare, ai sensi della Legge Regionale 6 marzo 1976 n.24 per le attivit&agrave; gli operatori della
formazione professionale iscritti all'albo di cui alla medesima legge purch&egrave; in possesso dei requisiti
richiesti per il settore dello I e FP.
Nel caso di interruzione o mancato avvio dei percorsi formativi di cui al presente Avviso del
sistema regionale dell'Istruzione e Formazione Professionale per qualsiasi ragione, gli operatori
economici subentranti a seguito di scorrimento, nell'assegnazione dei percorsi formativi, al fine di
garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali hanno l'obbligo di assicurare, nel rispetto delle
modalit&agrave; previste nel CCNL di settore, l'impiego del personale dell'istituzione formativa a cui &egrave;
stato revocato o non assegnato il percorso in proporzione al finanziamento riconosciuto, assunto al
31/12/2008 e iscritto all'Albo regionale degli operatori della formazione professionale in possesso
8. TIPOLOGIA E STRUTTURA DEI PERCORSI FORMATIVI
Il percorso formativo, oggetto di finanziamento, deve consentire l acquisizione di una qualifica di
Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) triennale nel rispetto dell impianto didattico e della
struttura base di cui alle Linee guida regionali richiamate.
I corsi devono essere strutturati, con i seguenti requisiti, salvo l obbligo di garantire le conoscenze
essenziali e le abilit&agrave; previste nell accordo Stato Regioni del 29 aprile 2010 e del 27 luglio 2011, il
rispetto delle Linee guida alla progettazione per le figure tecnico professionali di cui alla normativa
statale di riferimento, gli standard formativi regionali relativi al repertorio delle figure professionali
contemplate dalle Linee Guida regionali vigenti come eventualmente, modificate ed integrate.
I corsi da attuare devono obbligatoriamente avere una durata di 1056 ore ripartita come segue:
1) area delle competenze di base almeno il 18% del monte ore totale; in ciascuna materia
si dovr&agrave; indicare I`Asse di riferimento evidenziandolo nella denominazione del modulo o nei
2) area delle competenze tecnico-professionali (non meno del 67% del monte ore totale
cos&igrave; suddivise:
2.a) Area delle competenze tecnico-professionalizzanti specifiche e comuni;
All interno di tale area l intervento formativo dovr&agrave; prevedere obbligatoriamente, al fine di
implementare le competenze tecniche e professionali trasversali, un modulo di sicurezza,
prevenzione ed igiene sul lavoro.di n. 10 ore ed un modulo di informatica di n. 30 ore.
2.b) Area della formazione sul lavoro attraverso stage simulato orientativo e stage sul
lavoro di cui il primo pari a 20 ore e quello sul lavoro pari al 30% delle ore corso dell area
competenze tecnico-professionali, a pena di esclusione, come indicato all art. 20
(ammissibilit&agrave; e valutazione delle proposte).
Per le materie da realizzare nell ambito dell area delle competenze tecnico professionali occorre
fare riferimento alle schede tecniche elaborate dal MIUR in relazione all indirizzo di studio o tecnico
o professionale utilizzato quale parametro di riferimento per la progettazione in relazione a quanto
disposto dalle linee guida alla progettazione per le figure tecnico professionali di cui alla normativa
statale di riferimento ed agli standard formativi regionali di cui alle Linee guida regionali vigenti.
Il progettista far&agrave; riferimento alle linee guida alla progettazione per le 21 figure professionali di cui
alla normativa statale di riferimento e contemplate dalle Linee Guida Regionali vigenti, per le
annualit&agrave; di riferimento, che assumono ai fini del presente avviso il valore di disposizioni
Sar&agrave; cura del soggetto proponente evidenziare nel formulario i programmi e le materie che si
impegna a realizzare nel percorso delle 1056 ore.
Si chiarisce inoltre che le ore da destinare agli esami finali andranno ricavate all interno del monte
ore corso professionalizzante.
Una struttura dei percorsi difforme dalle indicazioni del presente articolo determiner&agrave; la non
ammissibilit&agrave; della proposta progettuale.
Si ribadisce che qualora il percorso, strutturato come sopra, &egrave; proposto da una istituzione
scolastica gli allievi destinatari del corso devono essere esclusivamente quelli fuoriusciti dal
sistema istruzione alla data di presentazione della domanda.
Sar&agrave; considerato elemento di qualificazione dei corsi che saranno proposti a finanziamento a
valere sul presente avviso, quelli per cui si prevede l adozione di metodologie didattiche attive,
che non ripropongano in maniera meccanica gli insegnamenti ma che, utilizzando esperienze
pratiche di laboratorio o ricorrendo a strumenti multimediali, possano coinvolgere ed interessare
l allievo per fornirgli le competenze di base, professionali e trasversali necessarie per una
formazione completa sotto il profilo sociale e lavorativo, nonch&eacute; coerente con le esigenze di
flessibilit&agrave; richieste dal mercato del lavoro.
Dall esperienza maturata emerge, infatti, che i ragazzi in diritto dovere all istruzione e formazione
professionale presentano caratteristiche molto simili tra loro, quali:
scarsa motivazione verso gli apprendimenti teorici; esprimono molto meglio le loro abilit&agrave;
nel lavoro pratico/manuale;
in molti casi hanno svolto un percorso scolastico caratterizzato da insuccesso e
frustrazione che determina timore ed estraneit&agrave; nei confronti di esperienze che riproducono
tali modelli; hanno livelli di istruzione di base modesti;
si trovano ad affrontare un cammino formativo non scelto, ma vissuto come un imposizione
calata dall alto capace di risvegliare il timore di rivivere le esperienze scolastiche; trovano
difficolt&agrave; ad assumere compiti che richiedono una gestione autonoma del proprio tempo.
Si ritiene appropriata alle esigenze formative di questi giovani la didattica per compiti reali.
La didattica per compiti reali per essere tale deve possedere alcune specifiche caratteristiche:
concludersi sempre con un prodotto di cui siano stati definiti in partenza caratteristiche e
utilit&agrave; dando cosi un taglio di concretezza alle attivit&agrave;;
articolarsi in una serie di attivit&agrave; diverse tra loro per garantire l interdisciplinariet&agrave;;
coinvolgere gli studenti in tutte le decisioni importanti, dalla definizione del tema, dei tempi
e delle metodologie;
svolgersi come lavoro di gruppo attivando collaborazione confronto e solidariet&agrave;.
Pertanto, &egrave; fondamentale attribuire al discente un ruolo attivo che ne valorizzi le competenze
possedute, stimolando il suo spirito di iniziativa e l assunzione di responsabilit&agrave; nel raggiungimento
del risultato del progetto e nei confronti del proprio itinerario di apprendimento.
Il presente Avviso, per le finalit&agrave; che intende perseguire, auspica un orientamento dei formatori ad
assumere tra i compiti quello di far sperimentare immediatamente una modalit&agrave; diversa di far aula
che veda i giovani protagonisti coinvolti in prima persona per fornire un prezioso contributo alla
costruzione del proprio sviluppo personale e professionale. A tal fine, si assume quale risultato
atteso dell intervento, il conseguimento della qualifica da parte degli allievi, all interno del sistema
delle qualifiche di cui alle Linee guida regionali corrispondenti al Quadro Europeo delle Qualifiche
(EQF), in grado di offrire maggiori opportunit&agrave; occupazionali.
9. CALENDARIZZAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO.
E' fatto divieto al soggetto attuatore di calendarizzare I iniziativa formativa in orario esclusivamente
pomeridiano al fine di agevolare l attivit&agrave; dei docenti interni e/o gi&agrave; occupati.
La giornata dovr&agrave; essere frazionata in mattina e pomeriggio con almeno tre ore delle lezioni in aula
previste prima delle ore 13.30, salvo una diversa articolazione oraria funzionale a specifiche e
motivate esigenze degli allievi o delle Istituzioni scolastiche.
Nel caso in cui il soggetto attuatore calendarizzi l attivit&agrave; formativa in orario esclusivamente
pomeridiano non potr&agrave; essere autorizzato l avvio corso e, in caso di variazioni di calendario che
determinino un articolazione oraria di fatto prevalentemente pomeridiana con motivazioni non
riconducibili agli allievi, il mancato adeguamento del calendario nei termini perentori fissati
dall Amministrazione, determiner&agrave;, previa diffida, la revoca del finanziamento per causa imputabile
all Ente.
Inoltre, al fine di evitare permessi e conseguenziali assenze degli allievi per cause di forza
maggiore in relazione agli orari dei mezzi pubblici, il Soggetto attuatore adeguer&agrave; i calendari
considerando in via prioritaria le esigenze dell utenza.
Possono concorrere al presente Avviso i soggetti di seguito indicati:
- le Istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione accreditate per la per la tipologia formativa
oggetto del presente Avviso (IeFP), che vogliono attivare percorsi di terzo anno per il
conseguimento di una qualifica triennale. Tali percorsi devono obbligatoriamente essere strutturati
secondo quanto indicato all art. 8 e, come gi&agrave; indicato agli art. 4 e 8, si devono rivolgere
esclusivamente ad allievi che alla data di presentazione della domanda siano fuoriusciti dal
sistema istruzione.
- gli Enti di Formazione accreditati, ai sensi del D.A. n. 28/GAB del 23 luglio 2013 per la tipologia
formativa oggetto del presente Avviso (IeFP).
Viene considerato elemento di qualificazione premiante l aver attuato percorsi IeFP a valere
sull Avviso n. 19/2011.
Oltre ai soggetti accreditati sopra indicati, possono concorrere anche le Scuole e gli Enti di
Formazione non accreditati, purch&eacute; abbiano gi&agrave; presentato istanza di accreditamento, ai sensi del
D.A. n. 28/GAB del 23 luglio 2013 per la tipologia formativa oggetto del presente Avviso (IeFP).
In questo caso, la valutazione dell istanza di accreditamento sar&agrave; effettuata entro 60 giorni
successivi alla data di scadenza del presente Avviso, secondo le procedure previste dal citato
D.A. n. 28/GAB del 23 luglio 2013, fermo restando che la richiesta di chiarimenti o integrazioni da
parte della Regione Siciliana comporta la sospensione dei termini per la valutazione e l eventuale
rigetto dell istanza di accreditamento comporta il rigetto della dell istanza presentata a valere del
Si ricorda, inoltre, che non sono soggette ad accreditamento le aziende dove si realizzano attivit&agrave; di
stage e tirocinio.
Le proposte progettuali presentate a valere sul presente Avviso dovranno prevedere l impiego di
docenti con adeguata esperienza professionale in relazione ai percorsi formativi da realizzare. Tale
esperienza dovr&agrave; essere dettagliata in sede di formulazione della proposta e potr&agrave; essere oggetto
di specifica verifica da parte dell Amministrazione.
In base alle disposizioni regolamentari dei Fondi strutturali l ammissibilit&agrave; della spesa viene
identificata rispetto ai seguenti principi generali:
riferirsi temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento del PO FSE;
essere pertinente e imputabile, direttamente o indirettamente, alle operazioni eseguite dai
beneficiari, ovvero riferirsi ad operazioni o progetti riconducibili alle attivit&agrave; ammissibili del FSE
codificate nell art. 3 del Regolamento CE 1081/2006 cos&igrave; come modificato dal Regolamento
(CE) n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009,(anche
denominato Regolamento FSE);
essere reale, effettivamente sostenuta e contabilizzata, ossia le spese devono essere state
effettivamente pagate dai beneficiari nell attuazione delle operazioni e aver dato luogo a
essere giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio
equivalente, salvo il caso previsto all art. 11, comma 3, del Regolamento FSE.
Si avverte che vanno presi a riferimento per questo avviso esclusivamente le diverse macro
categorie di costo :
B) Costi diretti:
B2: Realizzazione;
B3: Diffusione risultati;
B4: Direzione e controllo interno;
C) Costi indiretti.
Di seguito vengono presentate in dettaglio le voci di costo che concorrono alle macrocategorie di
spesa ammissibili, ai fini del presente Avviso.
Si rimanda comunque, per una pi&ugrave; puntuale definizione delle singole fattispecie che concorrono
alla determinazione delle voci di spesa, a quanto riportato nel Vademecum per gli operatori in
attuazione del Programma Operativo Regionale FSE 2007/2013 versione vigente alla data di
pubblicazione del presente Avviso, disponibile sul sito www.sicilia-fse.it.
In ogni caso, si avverte che, per le diverse voci di costo presentate di seguito, vanno assunti a
riferimento esclusivamente i parametri riportati in questo Avviso, anche nel caso in cui questi
dovessero divergere da quelli indicati come riferimento generale nel Vademecum per gli operatori
in attuazione del PO FSE 2007/2013.
Il soggetto attuatore dovr&agrave; comunque adeguarsi a tutte le disposizioni comunitarie, nazionali,
regionali che dovessero sopraggiungere nel periodo di validit&agrave; del presente avviso e ai chiarimenti
ed interpretazioni pronunciati dall Autorit&agrave; di Gestione PO FSE.
Rientrano in questa macrocategoria di spesa le seguenti voci di spesa:
B1.3 Elaborazione testi didattici e dispense
B1.5 Pubblicizzazione e promozione del progetto
Si avverte che per questa macrocategoria di spese ammissibili viene riconosciuto un rimborso di
costi sostenuti non superiore al 5% del totale delle voci costi presentati a valere della successiva
macrocategoria di spese B.2.
I massimali di costo di queste voci di spesa sono i seguenti:
Elaborazione testi didattici e dispense (voce B1.3)
Sono ammissibili i costi riferiti alle spese relative alle attivit&agrave; intellettuali sostenute per la
predisposizione dei testi e delle dispense didattiche, nonch&eacute; dei materiali necessari allo
svolgimento di esercitazioni pratiche da fornire gratuitamente ai partecipanti nel corso dell attivit&agrave;
formativa. I materiali devono essere di nuova edizione e specificamente predisposti per il corso.
Fermo restando che per questa voce di spesa deve essere prioritariamente utilizzato personale
interno dipendente a tempo indeterminato e/o determinato del soggetto proponente; in casi
opportunamente giustificati e motivati si potr&agrave; ricorrere alla consulenza di personale esterno.
Per il personale interno dipendente vengono riconosciuti i costi derivati dall applicazione del CCNL
Il costo massimo riconosciuto per l eventuale personale esterno impegnato per l elaborazione di
dispense ed altro materiale didattico, &egrave; il seguente:
Fascia A: Massimale di costo = max. 100,00/ora (cento/00) al lordo di IRPEF, al netto di IVA e
della quota contributo previdenziale obbligatorio. Riferiscono a questa fascia docenti
universitari, dirigenti di ricerca; ricercatori degli enti e dei centri di ricerca con una esperienza
superiore almeno al quinquennio; dirigenti di azienda con esperienza almeno superiore al
quinquennio; professionisti ed esperti nel campo della valutazione o della formazione con
esperienza superiore al quinquennio.
Fascia B: Massimale di costo = max. 70,00/ora (settanta/00) al lordo di IRPEF, al netto di IVA
e della quota contributo previdenziale obbligatorio. Riferiscono a questa fascia ricercatori
universitari o degli enti e centri di ricerca con esperienza almeno triennale; dirigenti di azienda
ed imprenditori con esperienza superiore al triennio; professionisti ed esperti nel campo della
amministrazione, o della valutazione o della formazione con esperienza superiore al triennio.
Fascia C: Massimale di costo = max. 50,00/ora (cinquanta/00) al lordo di IRPEF, al netto di
IVA e della quota contributo previdenziale obbligatorio. Riferiscono a questa fascia ricercatori,
imprenditori, professionisti ed esperti nel campo dell amministrazione o della valutazione o
della formazione con esperienza inferiore a tre anni.
Pubblicizzazione e promozione del progetto (voce B1.5)
Sono ammissibili i costi relativi alla pubblicizzazione e promozione del progetto.
Fanno riferimento a questa macrocategoria le seguenti voci di spesa:
B2.3 Codocenza interna
B2.4 Codocenza esterna
Tutoraggio interno
Tutoraggio esterno
B2.12 Indennit&agrave; di frequenza
B2.13 Servizi di supporto all utenza (vitto, alloggio, trasporto)
B2.16 Assicurazione per i partecipanti
B2.18 Materiali di consumo/materiali didattici
B2.19 Commissione d esame
B2.20 Locali: locazioni e utenze
B2.22 Attrezzature: noleggi e leasing
B2.23 Attrezzature: manutenzione ordinaria
B2.24 Attrezzature: ammortamenti
Docenza interna (voce B2.1)
Per questa voce di spesa deve essere prioritariamente utilizzato personale docente interno. Per il
compenso del personale interno dipendente vengono riconosciuti i costi derivati dall applicazione
del CCNL di riferimento.
Docenza esterna (voce B2.2)
In casi opportunamente giustificati e motivati si potr&agrave; ricorrere alla consulenza di docenti esterni il
cui costo &egrave; ammissibile nella misura prevista, in base all esperienza e al livello professionale degli
stessi, secondo le modalit&agrave; riportate di seguito:
Fascia A: Costo massimo orario ammissibile: 100,00/ora (cento/00) al lordo di IRPEF, al netto di
IVA della quota contributo previdenziale obbligatorio. Fanno parte di questa categoria: docenti
universitari di ruolo (ordinari, associati), ricercatori senior, direttori di ricerca (con esperienza
professionale quinquennale). Dirigenti d azienda, imprenditori, esperti settore senior (con
esperienza professionale almeno pluriennale - superiore a cinque anni - nel profilo/categoria di
riferimento). Professionisti, esperti senior di orientamento, di formazione e di didattica (con
esperienza professionale quinquennale - nel profilo/categoria di riferimento).
Fascia B: Costo massimo orario ammissibile: 70,00/ora (settanta/00) al lordo di IRPEF, al netto
di IVA e della quota contributo previdenziale obbligatorio. Fanno parte di questa categoria:
ricercatori universitari di primo livello; ricercatori, professionisti ed esperti con esperienza triennale
di docenza e/o di conduzione/gestione progetti nel settore di interesse.
Fascia C: Massimale di costo = max 50,00/ora (cinquanta/00) al lordo di IRPEF, al netto di IVA e
della quota contributo previdenziale obbligatorio. Riferiscono a questa fascia ricercatori,
imprenditori professionisti ed esperti nel campo dell amministrazione o della valutazione o della
formazione con esperienza inferiore a tre anni.
Docenza di supporto/codocenza interna (voce B2.3)
Nel caso di percorsi con un numero di allievi superiore a 15 e afferenti le qualifiche triennali di
Operatore elettrico, operatore elettronico, operatore impianti termoidraulici, operatore meccanico,
operatore della ristorazione, operatore alla riparazione dei veicoli a motore e operatore delle
produzioni chimiche, &egrave; riconosciuto la figura di codocente tecnico-pratico e di laboratorio (Secondo
istruttore), in ragione del correlato maggiore grado di rischio dei citati percorsi. E' riconosciuto il
costo lordo orario derivante dall applicazione del CCNL di riferimento e, comunque, fino al
massimo di 22.000,00 .
In ogni caso, nell'ipotesi in cui il numero allievi si dovesse ridurre al disotto del numero di 15
saranno operate le rideterminazioni del finanziamento assegnato, come specificato dal presente
Docenza di supporto/codocenza esterna (voce B2.4)
Qualora per questa figura, nella fattispecie sopra specificata alla voce B2.3, in casi
opportunamente giustificati e motivati, sia necessario ricorrere a personale esterno, il costo
massimo orario ammissibile &egrave; di 45,00 (quarantacinque/00) (al lordo di IRPEF e al netto di IVA e
della quota contributo previdenziale). Detto costo in ogni caso &egrave; riconosciuto fino al massimo di
saranno operate le rideterminazioni del finanziamento assegnato come specificato dal presente
Tutoraggio interno (voce B2.5)
Nel caso delle figure tutor (comprendendo in questo ambito oltre che le sole figure di supporto alla
formazione e/o alla gestione d'aula anche quelle che seguiranno gli stage) &egrave; ammesso l impegno
di personale interno dipendente a contratto a tempo indeterminato e/o determinato per cui
vengono riconosciuti i costi derivati dall applicazione del CCNL di riferimento. Nel caso di
personale interno delle scuole si applica il parametro previsto dal CCNL di riferimento per i docenti.
Tutoraggio esterno (Voci B2.6)
Qualora per questa figura, in casi opportunamente giustificati e motivati, sia necessario ricorrere a
personale esterno, il costo massimo orario ammissibile &egrave; di 32,00 (trentadue/00) (al lordo di
IRPEF e al netto di IVA e della quota contributo previdenziale). Per l eventuale personale tutor
esterno si riconoscono le spese di apertura posizioni INAIL e/o di stipula di polizze assicurative
Orientamento interno (Voce B2.7)
Per questa voce di spesa deve essere prioritariamente utilizzato personale interno a tempo
indeterminato e/o determinato. Per il personale interno dipendente vengono riconosciuti i costi
derivati dall applicazione del CCNL di riferimento.
Orientamento esterno (Voce B2.8)
In casi opportunamente giustificati e motivati si potr&agrave; ricorrere alla consulenza di esperti esterni il
IVA e della quota contributo previdenziale obbligatorio. Fanno parte di questa categoria: operatori
di orientamento, professionisti, esperti senior di orientamento con esperienza professionale
almeno quinquennale, nel profilo/categoria di riferimento;
Operatori di orientamento, professionisti, esperti di orientamento con esperienza professionale
almeno triennale, nel profilo/categoria di riferimento;
Fascia C: Costo massimo orario ammissibile: 50,00/ora (cinquanta/00) al lordo di IRPEF, al netto
inferiore a tre anni, nel profilo/categoria di riferimento.
Indennit&agrave; di frequenza (voce B2.12)
E riconosciuto agli allievi un premio finale di qualifica pari a 200,00 (duecento/00) da erogare
solo ad avvenuto conseguimento della qualifica. Tale indennit&agrave; forfettaria &egrave; intesa quale incentivo
alla conclusione del percorso triennale e al conseguimento della qualifica. Il costo preventivato in
relazione al premio di qualifica va allocato nel piano finanziario alla voce B2.12
Supporto all utenza (vitto, alloggio, trasporto) (voce B2.13)
I costi di trasporto dei partecipanti residenti in Comuni diversi da quelli in cui si realizza l attivit&agrave;
formativa. In questo caso si riconosce la spesa dai luoghi di residenza e/o domicilio degli stessi
alla sede delle attivit&agrave; previste dal percorso formativo e/o lo stage e viceversa. E riconosciuto il
costo relativo all utilizzo del mezzo pubblico del quale &egrave; prioritario l utilizzo. Fermo restando il
parametro di congruit&agrave; di riferimento per l ammissibilit&agrave; delle spese di trasporto rendicontate
che &egrave; rappresentato sempre dal costo del mezzo di trasporto pubblico, in ottemperanza della
normativa nazionale e regionale richiamata dall Avviso, nonch&eacute; della L.R. n. 24 del 26/05/1973,
in assenza di mezzi di trasporto pubblici compatibili con gli orari del corso IeFP, &egrave; ammesso il
ricorso al mezzo privato, previa autorizzazione del Dipartimento Istruzione e Formazione
Professionale. Nei casi autorizzati, il costo di trasporto debitamente documentato, non potr&agrave;
essere superiore all analogo costo del trasporto pubblico. In ogni caso, Il Dipartimento
Regionale Istruzione e Formazione Professionale &egrave; esonerato da ogni responsabilit&agrave; di
qualsiasi genere e/o natura per danni alla persona autorizzata e/o al mezzo utilizzato e/o v/terzi
e l Ente &egrave; obbligato a richiedere la stipula di apposita polizza assicurativa a copertura di tali
rischi, pena la non ammissibilit&agrave; del costo stesso. E sempre ammissibile per l intero importo il
costo imputabile ai trasporti speciali richiesti dai disabili. E altres&igrave; riconosciuto il trasporto
collettivo anche privato approntato nella fase di stage dalla sede formativa alla sede di
svolgimento dello stage e viceversa.
Il vitto dei partecipanti fino ad un massimo giornaliero di
5,00 (cinque/00). Le spese
ammissibili sono riferite ai costi di buoni pasto o tickets da consumare presso esercizi
convenzionati nel caso in cui l attivit&agrave; richieda la presenza dei destinatari anche pomeridiana o
comunque superiore a 6 (sei) ore giornaliere. Qualora non si possa ricorrere all utilizzo di buoni
pasto o tickets sono ammissibili, in tutti i settori di attivit&agrave; ad esclusione di quello turisticoalberghiero, i costi riferiti a convenzioni con mense o trattorie, a fronte di ricevuta fiscale
nominativa rilasciata dal ristoratore.
Nel caso di alunni convittori la quota spettante per singolo alunno &egrave; determinata in 40,00
giornaliere per 175 giorni e comprende spese di vitto, alloggio, ed adeguata assistenza e
Qualora al momento della definizione della proposta formativa, non si hanno elementi certi sulla
residenza dei partecipanti, questa voce di costo di supporto all utenza va stimata sulla base
dell esperienza e del bacino di utenza cui l intervento proposto intende rivolgersi. Qualora la
proposta progettuale risultasse approvata, al momento in cui si disporr&agrave; di dati certi, il soggetto
attuatore sar&agrave; tenuto a ripresentare le specifiche di costo assunte per questa voce nei modi e nelle
forme previste dal Vademecum vigente.
Assicurazione per i partecipanti (B2.16)
Si riconoscono le spese apertura posizioni INAIL e/o alla stipula di polizze assicurative infortuni
fino al costo massimo di 1.000,00 per ciascun corso.
Materiali di consumo/materiali didattici (voce B2.18)
Sono ammissibili, fino al valore massimo di
15.000,00 corso i costi di beni e servizi la cui
tipologia sia stata analiticamente descritta nella proposta formativa quali:
materiale didattico ad uso collettivo: le spese per l acquisto di materiale in dotazione collettiva
(si sottolinea che il software non pu&ograve; essere considerato come materiale didattico);
materiale didattico individuale: le spese effettuate per l acquisto di materiale di cancelleria e
materiale didattico propriamente detto (dispense, libri etc.) che alla fine del corso rimangono in
dotazione dell allievo; sono ammessi, altres&igrave;, dispositivi didattici tecnologici di uso individuale
(es. tablet, ecc.) a condizione che il costo unitario finale non sia superiore ad 300,00, che
vengano consegnati in dotazione agli allievi all avvio dell attivit&agrave; d aula e restino in dotazione
agli allievi alla fine del corso, l utilizzo rispetto alle finalit&agrave; didattiche e di qualificazione sia motivato nel piano dell offerta formativa;
dispositivi di protezione individuale - D.P.I. (camici, guanti, occhiali, ecc.) consegnati gratuitamente e materiali per la formazione a distanza;
materiale di consumo per le esercitazioni.
Ausili didattici specifici (hardware e software) di natura tecnologica in relazione ad allievi che
presentino forme di DSA risultanti da apposita certificazione, secondo quanto previsto dalle
specifiche norme e circolari MIUR. Tali dispositivi devono essere consegnati agli allievi all avvio delle attivit&agrave; formative e rimanere in dotazione agli stessi alla conclusione del corso.
Le spese relative a tali materiali di consumo/didattici devono essere descritte analiticamente nel
formulario della proposta, inoltre si chiarisce che tali costi vanno comunque rendicontati in base
alle spese effettivamente sostenute ed adeguatamente documentate (rendicontazione a costi
Commissione d esame (voce B2.19)
E riconosciuto per ciascun corso il costo la previsione di una gettone di presenza per la
commissione d esame, per non pi&ugrave; di n. 3 componenti esterni. Il massimale di riferimento &egrave; di
200,00 al giorno per componente, per un massimo di due giorni.
Sono sempre escluse spese di trasferta e soggiorno.
Nel caso di presenza di personale docente esterno e/o interno del corso nell esame finale, il compenso dovr&agrave; essere commisurato a quanto previsto per il personale docente d aula, tenendo conto
delle ore effettivamente lavorate.
Locali: locazioni e utenze (voce B2.20)
Sono ammissibili i costi riferiti all eventuale spesa per il canone dei locali della sede di svolgimento
della formazione in aula/laboratorio mentre, quelli relativi alle utenze, rientrano nell ambito dei costi
indiretti come indicato di seguito.
Attrezzature: noleggi e leasing (voce B2.22)
Sono ammissibili i costi riferiti alle seguenti voci:
Noleggio: sono ammessi i costi delle attrezzature impiegate sia integralmente che in quota parte per le attivit&agrave; connesse allo svolgimento del corso. La tipologia di attrezzature dovr&agrave; essere
congrua con le esigenze del corso ed il costo relativo dovr&agrave; essere compatibile con i prezzi di
Leasing: ammissibile a condizione che risulti comprovata la sua convenienza economica in
rapporto ad altre forme contrattuali di utilizzo del bene (es. locazione semplice del bene o noleggio) o in rapporto all acquisizione in propriet&agrave; del bene stesso, qualora ne sia consentito
l acquisto. Pertanto, il beneficiario dovr&agrave; preliminarmente acquisire almeno tre preventivi da
parte di fornitori specializzati contenenti: la durata del contratto; il canone mensile dello stesso;
il raffronto con contratto di locazione semplice/noleggio dello stesso bene per lo stesso periodo
contrattuale; il raffronto con il prezzo di acquisto a valore corrente di mercato del bene stesso.
Sono esclusi dal riconoscimento gli oneri amministrativi, bancari e fiscali legati al contratto di
leasing. Nei casi consentiti di acquisizione delle attrezzature tramite leasing, deve esserne
mantenuta la destinazione d uso per almeno cinque anni.
Attrezzature: manutenzione ordinaria (voce B2.23)
Manutenzione di beni: sono ammesse le spese necessarie per mantenere efficiente l utilizzo delle
attrezzature, qualora non previste gi&agrave; nel contratto di affitto delle medesime; le attivit&agrave; di
manutenzione dovranno essere svolte da personale specializzato sia esso interno che esterno
all operatore.
Attrezzature: ammortamenti (voce B2.24)
Ammortamento: &egrave; consentito per i beni e le attrezzature che costituiscono immobilizzazione. Le
immobilizzazioni, costituite da beni a fecondit&agrave; ripetuta, comprendono sia beni materiali che
immateriali. L ammortamento dei suddetti beni costituisce spesa ammissibile a condizione che:
i beni oggetto di ammortamento non abbiano gi&agrave; usufruito di contributi pubblici;
il costo dell ammortamento venga calcolato secondo le norme fiscali vigenti (DPR n. 600/1973
e DPR n. 917/1986), in base ai coefficienti emanati dal Ministero dell Economia e delle
il costo di ammortamento sia direttamente riferito al periodo dell attivit&agrave; progettuale;
il bene sia inserito nel libro dei cespiti.
Qualora si tratti di attrezzature ammortizzabili di valore inferiore a 516,00 (cinquecentosedici/00),
il soggetto attuatore, che in base all art. 67 del DPR 917/86 deduce integralmente il costo dal
proprio reddito, potr&agrave; portare a rendiconto la quota parte, in dodicesimi, del costo riferito al periodo
di utilizzo del bene in relazione alla specifica attivit&agrave; progettuale cofinanziata.
B3.1 Elaborazione report e studi
B3.2 Produzione materiali di diffusione
B3.3 Incontri e seminari
B3.6 Altri servizi di supporto (allestimenti, interpretariato ecc.)
Elaborazione report e studi (voce B3.1)
Le spese ammissibili per l elaborazione di report ovvero la realizzazione di studi mirati sono le
Spese relative alle prestazioni connesse alla realizzazione dei report ovvero degli studi.
Qualora le attivit&agrave; siano realizzate in proprio mediante ricorso a prestazioni professionali
individuali, le spese relative sono documentante nell ambito di un costo orario massimo pari ad
euro 60,00;
Spese per la realizzazione di materiale divulgativo.
Produzione materiali di diffusione (voce B3.2)
Sono ammissibili i costi riferiti all ideazione e produzione di materiali (filmati, spot, opuscoli,
depliant, ecc) finalizzati alla promozione e diffusione dell intervento realizzato.
Incontri e seminari (voce B3.3)
Sono ammissibili le spese relative alla organizzazione di incontri e seminari di durata non
superiore a otto ore, finalizzati alla diffusione dell intervento realizzato, cos&igrave; come previsto nel
Vademecum regionale per l attuazione del PO FSE.
Altri servizi di supporto (allestimenti, interpretariato ecc.) (voce B3.6)
Sono ammissibili i costi relativi ad eventuali servizi di supporto previsti per la diffusione
dell intervento.
Nell ambito della presente voce analitica di spesa si collocano le attivit&agrave; connesse all azione di
direzione, coordinamento, segreteria e amministrazione necessaria per la realizzazione ed il
controllo dell operazione. Le ore di attivit&agrave; di direzione (B4.1) e di coordinamento (B4.2) non
potranno superare il 35% delle ore previste per l attivit&agrave; di orientamento, formazione d aula e
valutazione degli apprendimenti e orientamento all inserimento lavorativo, pi&ugrave; il 3% del totale del
numero di ore di stage (se previsto).
I costi della macrovoce B.4 sono ammessi entro il limite massimo del 20% del costo totale
B4.1 Direzione progetto
B4.2 Coordinamento
B4.3 Attivit&agrave; amministrativa
B4.4 Costi di monitoraggio fisico e finanziario interno
B4.6 Garanzie fideiussorie
B4.9 Revisore legale
Direzione progetto (voce B4.1)
Le funzioni di direzione devono essere svolte dal beneficiario in proprio, ricorrendo a personale
interno dipendente a contratto a tempo indeterminato o determinato o a personale esterno. Per il
personale interno &egrave; ammissibile il costo derivato dall applicazione del CCNL di riferimento. Per il
personale esterno possono essere utilizzate le figure previste dalla tabella A del vademecum,
limitatamente alla fascia A e B;
almeno triennale, nel profilo/categoria di riferimento.
Coordinamento (voce B4.2)
Le funzioni di coordinamento dell operazione possono essere svolte dal beneficiario in proprio con
personale dipendente a contratto a tempo indeterminato e/o determinato. In tal caso &egrave; ammissibile
il costo derivato dall applicazione del CCNL di riferimento.
E comunque ammessa la possibilit&agrave; di ricorrere a personale esterno. In questo caso, le attivit&agrave;
devono essere realizzate in proprio mediante il ricorso a prestazioni professionali esterne
Per il personale esterno possono essere utilizzate le figure previste dalla tabella A del
Vademecum, limitatamente alla fascia A e B:
Attivit&agrave; amministrativa (voce B4.3)
Nelle attivit&agrave; di segreteria ed amministrazione rientrano in dettaglio:
le attivit&agrave; di carattere organizzativo e tecnico necessarie per il buon funzionamento
dell operazione;
gli adempimenti di carattere amministrativo/finanziario connessi al funzionamento del sistema
gli adempimenti di carattere amministrativo/finanziario connessi alle attivit&agrave; di rendicontazione
Le attivit&agrave; di segreteria possono essere realizzate dal beneficiario in proprio attraverso proprio
personale parasubordinato o dipendente (a tempo indeterminato e/o determinato): in tal caso &egrave;
ammissibile il costo derivato dall applicazione del CCNL di riferimento. Qualora necessario si pu&ograve;
anche ricorrere per la realizzazione di queste attivit&agrave; a prestazioni professionali esterne individuali
e il costo orario non potr&agrave; superare 26,00 ora per il personale amministrativo e 16,00 oraprogetto per il personale di segreteria ed ausiliario.
Rientrano all interno di questa voce analitica di spesa anche i costi amministrativi, in senso ampio,
necessari alla realizzazione del progetto quali quelli connessi al funzionamento del sistema di
monitoraggio, all autovalutazione interna del progetto, alla valutazione del placement e alle attivit&agrave;
di carattere amministrativo-finanziario.
Costi di monitoraggio fisico e finanziario interno (voce B4.4)
Rientrano in questa voce le attivit&agrave; connesse agli adempimenti di carattere
amministrativo/finanziario per il funzionamento del sistema di monitoraggio (ad esempio compenso
del REO), realizzate dal beneficiario in proprio attraverso personale dipendente.
Garanzie fideiussorie (voce B4.6)
&Egrave; ammissibile il costo relative alle spese sostenute per la stipula della garanzia fideiussoria.
Revisore legale (voce B4.9)
Rientrano in questa voce le attivit&agrave; connesse al costo del revisore legale assegnato da parte
dell'Autorit&agrave; di Gestione per la verifica del progetto. L importo di tale voce deve essere determinato
secondo le indicazioni e modalit&agrave; di cui al D.D.G. n. 1404 del 12 aprile 2011. Eventuali
riallineamenti di tale voce potranno essere operate d ufficio. Il revisore legale non &egrave; previsto nel
caso di soggetti pubblici.
L organismo attuatore pu&ograve; imputare all operazione i costi indiretti documentati, mediante
dimostrazione dell effettivit&agrave; della spesa (c.d. a costi reali ), attraverso un metodo di riparto
convenzionale equo, corretto, proporzionale e documentabile.
Fanno riferimento alla macrocategoria costi indiretti le seguenti voci di spesa:
C1.10 Attrezzature: manutenzione ordinaria
C1.11 Immobili: ammortamenti
C1.12 Immobili: manutenzione ordinaria
C1.13 Altri oneri tributari
C1.14 Spese di segreteria
Si avverte che i costi indiretti documentati, non possono comunque essere superiori al 20% della
somma dei costi diretti.
Disposizioni specifiche per i soggetti pubblici
Nel caso di Soggetti pubblici (scuole) che impieghino personale interno con rapporto di lavoro
dipendente, con riferimento alle voci Direzione progetto (voce B4.1), Coordinamento (voce B4.2),
Monitoraggio fisico e finanziario (voce B4.4), Docenza interna (voce B2.1), non si applicano i limiti
del paragrafo 5.2 del Vademecum, fermo restando che tale personale dipendente potr&agrave; essere
impiegato nei limiti orari e secondo i parametri retributivi del CCNL di riferimento.
Come stabilito all art. 11 del Reg. (CE) n. 1081/2006 e s.m.i., non sono ammissibili le spese
altri oneri meramente finanziari;
le spese di ammende, penali e per controversie legali;
l acquisto di immobili
l acquisto di terreni;
le spese sostenute per il rispetto delle normative in materia di antinfortunistica, igiene, tutela
ambientale, edilizia scolastica, tutela della salute negli ambienti di lavoro, prevenzione
antincendi, accreditamento;
Il finanziamento dei corsi non potr&agrave; superare un costo ora allievo di
disabilit&agrave; il costo ora allievo massimo riconosciuto &egrave; di 8,00.
6,00. Nel caso di allievi con
Si chiarisce che i parametri di costo ora allievo di cui sopra coprono tutte le macrocategorie di
spesa relative ai punti B1, B3, B4 e C, la macrocategoria B2 con esclusione di B2.12, B2.13,
B2.16, B2.18 e B2.19 che sono regolate sulla base di quanto riportato all art. 11.
Ad ogni modo i massimali finanziabili riconosciuti per l intero percorso previsto &egrave; pari ad
115.000,00 (centoquindicimilaeuro).
Tali massimali possono essere incrementati nei seguenti casi :
nel caso di percorsi con alunni con disabilit&agrave; nella percentuale indicata all art. 4, pu&ograve;
elevarsi ad 122.000,00 (centoventiduemilaeuro);
nel caso di percorsi afferenti le qualifiche triennali di Operatore elettrico, operatore
elettronico, operatore impianti termoidraulici, operatore meccanico, operatore della
ristorazione, operatore alla riparazione dei veicoli a motore e operatore delle produzioni
chimiche, con un numero di allievi superiore a 15, &egrave; riconosciuto un incremento del
massimale fino ad 22.000,00 da utilizzare esclusivamente per la figura di codocente di
laboratorio, in ragione del correlato maggiore grado di rischio. Pertanto, in tali casi il
massimale corso riconoscibile &egrave; di 137.000,00, elevabile ad 144.000,00 nel caso di
presenza alunni con disabilit&agrave; nella percentuale indicata all art. 4.
I massimali suddetti nel caso di corsi di enti di formazione-scuola di tipo convittuale si elevano
rispettivamente di 7.000,00, in relazione a ciascun allievo convittore. Al fine di determinare
con certezza l'importo ammissibile a finanziamento di ciascun progetto, il numero di allievi
convittori deve essere tassativamente indicato nella proposta progettuale. Non saranno
riconosciuti ulteriori costi nel caso di successive variazioni in aumento.
14 . VARIAZIONI IN CORSO D OPERA
L attuazione delle attivit&agrave; deve avvenire nei tempi stabiliti, nel rispetto del progetto approvato e di
tutte le condizioni previste.
Fatte salve le modifiche per correzione di errore materiale ed eventuali rideterminazioni operate
dai competenti Uffici regionali, non &egrave; ammessa variazione dell importo finanziario approvato nel
suo complesso. Le riduzioni e rettifiche operate in corso di istruttoria dal Dipartimento Reg.le
Istruzione e Formazione sono vincolanti per il beneficiario.
Di contro sono possibili, se opportunamente giustificate e semplicemente comunicate al
Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione Professionale, variazioni tra le singole voci di
spesa all interno della stessa macrovoce e tra voci di spesa di macrovoci diverse, purch&eacute; non
siano superiori al 20% del minor valore delle voci prese in considerazione. Nel caso, invece, la
variazione dovesse essere di importo superiore al 20% del minor valore delle voci prese in
considerazione, essa dovr&agrave; essere opportunamente richiesta ed autorizzata dal Dipartimento
Regionale Istruzione e Formazione Professionale.
In ogni caso, i limiti di ammissibilit&agrave; delle spese fissati dal presente Avviso, sono tassativamente
Le restanti eventuali variazioni (indirizzo delle sedi per l attivit&agrave; formativa in aula, calendario/orario
di svolgimento, sostituzione allievi, riduzioni di durata o di numero dei partecipanti ecc.), pur non
oggetto di autorizzazione, devono, a pena di revoca del finanziamento, essere annotate su
apposito registro presso l operatore e comunicate al Dipartimento Istruzione e Formazione
Professionale tramite fax o email all indirizzo che sar&agrave; reso noto sul sito www.sicilia-fse.it entro le
48 ore precedenti l inizio delle attivit&agrave; formative di cui sopra, conservando copia della trasmissione
nel fascicolo di progetto.
Nel caso in cui il soggetto attuatore non sia in grado di portare a termine l iniziativa finanziata (per
procedura concorsuale, revoca del finanziamento o altre cause imputabili al soggetto attuatore
selezionato o derivanti dall applicazione delle norme vigenti in materia di istruzione e formazione
professionale o del presente avviso) il Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione
Professionale potr&agrave; affidare detta iniziativa ad altro soggetto attuatore, secondo lo scorrimento
della graduatoria e verso le attivit&agrave; corsuali della stessa tipologia presenti nel territorio di interesse,
selezionato con il presente Avviso. Per tale affidamento si terr&agrave; conto sia dell affinit&agrave; della figura
professionale, sia del contesto territoriale.
In relazione a tutti gli interventi a carattere formativo previsti dal presente Avviso, il piano
finanziario di ogni progetto formativo, una volta approvato, costituisce il massimale di contributo
riconoscibile nell ipotesi di realizzazione di tutte le ore di formazione previste per il numero di allievi
corrispondente (o superiore) al valore atteso dichiarato.
Nell ambito delle procedure di certificazione periodica e rendicontazione delle spese sostenute,
secondo le scadenze e le modalit&agrave; previste dalle specifiche disposizioni amministrative cos&igrave; come
riportate nel Vademecum, fermi restando i parametri approvati per ciascuna finalit&agrave; di spesa, si
procede alla verifica del numero di partecipanti.
Qualora il numero effettivo dei partecipanti non sia inferiore al numero minimo di allievi previsti
come indicato all art. 4 del presente Avviso per l attivazione di ciascun corso, si potr&agrave; procedere
alla rendicontazione dell operazione nell ambito del costo complessivo approvato in fase di
selezione ed ammesso a finanziamento.
Ove il numero di allievi effettivamente partecipanti all attivit&agrave; formativa, a conclusione
dell intervento, risulti inferiore al numero minimo di n. 10 allievi, il Dipartimento Regionale
dell Istruzione e della Formazione Professionale provvede alla rideterminazione finanziaria del
massimale di contributo riconoscibile, nella misura di un decimo per ogni allievo al di sotto del
minimo sopra indicato ( 10 allievi).
In questo caso le spese sostenute nel periodo, ancorch&eacute; dimostrate secondo le citate disposizioni
amministrative, saranno riconoscibili solo fino alla concorrenza del massimale rideterminato, il che
pu&ograve; comportare una variazione nel valore del parametro ora-allievo-corso rispetto a quanto
indicato all art. 13 del presente avviso.
Il numero di allievi che ha effettivamente realizzato l attivit&agrave; formativa sar&agrave; calcolato tenendo conto
del numero di allievi che non abbiano cumulato assenze in misura superiore al 30% della durata
totale effettiva del percorso formativo al netto delle prove finali previste, valevole ai fini degli
attestati di qualificazione o di frequenza (soglia minima di presenza 70% del monte ore corso.
Concorrono al raggiungimento della soglia del monte-ore di frequenza anche i laboratori di
recupero attivati dal soggetto beneficiario al di fuori del monte-ore corso ed il cui costo non ricade
sull'operazione finanziata, purch&egrave; la durata non ecceda il 15% del monte-ore corso finanziato e
vengano rispettati tutti gli standard formativi previsti dall'Avviso ).
16. NORME PER LA GESTIONE E LA RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITA
Per quanto riguarda le modalit&agrave; di gestione, il monitoraggio delle attivit&agrave;, la rendicontazione e la
documentazione da allegare a rendiconto si rinvia al Vademecum per gli operatori in attuazione
del Programma Operativo Regionale Siciliana FSE, 2007-2013 versione vigente al momento di
Le attivit&agrave; formative di cui sopra dovranno essere realizzate (avviate e concluse) inderogabilmente,
entro 12 mesi dall ammissione a finanziamento. Non potranno essere richieste proroghe. La relativa rendicontazione dovr&agrave; pervenire al Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale entro
60 giorni successivi alla conclusione del corso.
I documenti giustificativi delle spese dovranno essere conservati ai sensi di quanto disposto
dall art. 90 del Regolamento (CE) n. 1083/2006.
In ogni caso, le operazioni dovranno essere rendicontate all AdG del PO FSE entro la data del 30
giugno 2015, pena la non eleggibilit&agrave; delle spese.
Ai fini di una corretta progettazione dell intervento formativo si precisa che l eventuale delega di
parti di attivit&agrave; pu&ograve; ritenersi ammissibile se conforme alle prescrizioni dettate dal Vademecum. In
casi eccezionali e/o per sopraggiunti motivi risultanti da eventi imprevedibili, la delega potr&agrave; essere
richiesta e autorizzata dal Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della Regione
Siciliana in un momento successivo all approvazione del progetto, purch&eacute; preventivo
all espletamento delle attivit&agrave; oggetto della fornitura del servizio (non vale il silenzio-assenso). Si
chiarisce che la eventuale convenzione di delega dovr&agrave; prevedere a pena di nullit&agrave; l assunzione
degli obblighi di tracciabilit&agrave; di cui alla L. 136/2010 e il pagamento dovr&agrave; essere effettuato su conto
bancario o postale dedicato anche parzialmente con bonifico indicando il codice CUP, salve le
eccezioni di legge.
L operazione finanziata &egrave; soggetta ai controlli atti a comprovare la regolare gestione delle
operazioni e il rispetto dei relativi adempimenti che competono ai soggetti attuatori. A tale fine,
l Autorit&agrave; di Gestione accerta il corretto svolgimento delle attivit&agrave;, mediante controlli documentali e
ispezioni dirette. L attivit&agrave; di controllo &egrave; strutturata in controllo in itinere e controllo ex post ed &egrave;
disciplinata dal Vademecum e da ogni altra disposizione dell AdG del PO FSE Sicilia 2007/2013.
17. OBBLIGHI DEL SOGGETTO PROPONENTE AMMESSO AL FINANZIAMENTO
Il soggetto proponente ammesso al finanziamento sar&agrave; tenuto a pena di revoca dello stesso a:
accettare il controllo della Regione, e nel caso di quei progetti finanziati a valer del FSE anche
eventualmente dello Stato Italiano e dell Unione Europea;
applicare nei confronti del personale dipendente il contratto nazionale del settore di
applicare la normativa vigente in materia di lavoro, sicurezza ed assicurazioni sociali
obbligatorie, nonch&eacute; rispettare la normativa in materia fiscale;
adottare un sistema contabile distinto, ovvero un adeguata codificazione contabile, al fine di
assicurare la trasparenza dei costi e la facilit&agrave; dei controlli. La contabilit&agrave; inerente il progetto
deve essere resa facilmente riscontrabile da parte degli organismi deputati alla verifica
amministrativa in itinere ed ex-post;
redigere il rendiconto finale degli output realizzati per la realizzazione del progetto e
presentarlo entro 30 giorni dalla conclusione dello stesso;
su richiesta dell amministrazione esibire la documentazione originale;
fornire con cadenza trimestrale e secondo le modalit&agrave; stabilite dall amministrazione, tutti i dati
attinenti la realizzazione del progetto finanziato;
assicurare la massima collaborazione per lo svolgimento delle verifiche con la presenza del
personale interessato;
agevolare l effettuazione dei controlli nel corso delle visite ispettive;
fornire le informazioni ordinarie e straordinarie richieste dalla Regione entro i termini fissati;
pubblicizzare attraverso procedure di trasparenza e chiarezza la selezione di eventuale
personale esterno da impegnare nelle attivit&agrave; previste dall Avviso, con puntuale specifica dei
ruoli e compiti da svolgere, nonch&eacute; sulle modalit&agrave; di selezione;
ricorrere a procedure di evidenza pubblica per l individuazione degli utenti del percorso
formativo, secondo principi generali volti a garantire parit&agrave; di trattamento, non
discriminazione e trasparenza;
Al momento della presentazione delle domande di acconto e/o saldo il Soggetto proponente ha
obbligo di fornire al Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione Professionale, con
autodichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, i dati e le informazioni necessarie per
l acquisizione del DURC e delle informazioni antimafia ex D. Lgs. N. 159/2011 e s.m.i.. In
assenza di tali elementi, l Amministrazione non potr&agrave; procedere all avvio dell iter di erogazione
del finanziamento. Fatte salve, secondo le disposizioni vigenti, le deroghe per i soggetti pubblici.
La presentazione delle domande &egrave; riferita alle proposte progettuali relative al terzo anno IeFP da
realizzarsi nell annualit&agrave; 2013/2014 .
Le domande di finanziamento devono pervenire, presso il Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione Professionale, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sulla GURS e
fino al 45&deg; giorno dalla pubblicazione.
Le attivit&agrave; formative dovranno comunque essere concluse entro 12 mesi dall ammissione a finanziamento. In ogni caso, dovranno essere rendicontare l AdG del Po FSE entro non oltre il 30 giugno 2015.
L ufficio di riferimento ai fini del presente avviso &egrave; il Servizio Scuola dell Infanzia e Istruzione di
ogni ordine e grado statale del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della Regione
Siciliana, Viale Regione Siciliana n. 33, 90129 Palermo .
A pena di inammissibilit&agrave;, la domanda di finanziamento dovr&agrave; essere presentata dal richiedente,
mediante compilazione della stessa e registrazione sul sito internet all indirizzo http://www.siciliafse.it.
Dovr&agrave; essere presentata una domanda per ogni intervento proposto.
La procedura informatica di presentazione delle istanze sar&agrave; resa disponibile a decorrere
dalla data di pubblicazione del presente Avviso, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana (G.U.R.S.). Gli allegati sono esclusivamente quelli generati dalla procedura informatica di
Il sistema permette di registrarsi, salvare le informazioni e verificare la correttezza dei dati inseriti.
Una volta completata la procedura di inserimento dati, sicuri della completezza e della correttezza
degli stessi, il soggetto proponente dovr&agrave; convalidare i dati che saranno trasmessi
automaticamente alla Regione Siciliana
Dipartimento dell Istruzione e della Formazione
Professionale. Eseguita la procedura di convalida non si potr&agrave; pi&ugrave; apportare alcuna modifica. Ai
sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, il soggetto proponente si assume la piena
responsabilit&agrave; civile e penale in caso di dichiarazioni false e mendaci.
Per rendere effettiva la richiesta, la domanda dovr&agrave; essere stampata dal sistema, riportare la
dicitura Confermata , essere firmata in originale e inviata in cartaceo, insieme alla
documentazione prescritta, con le modalit&agrave; indicate di seguito, alla Regione Siciliana
Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale Servizio Scuola dell Infanzia e Istruzione di
ogni ordine e grado statale, Viale Regione Siciliana n. 33 90129, Palermo.
A pena di inammissibilit&agrave;, le domande redatte come sopra indicato, dovranno pervenire entro il 45&deg;
giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sulla Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana (GURS), tramite consegna a mano, nei giorni lavorativi e nell orario 9.00 13.00,
oppure per raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Regione Siciliana
Dipartimento dell Istruzione e della Formazione Professionale, Viale Regione Siciliana n. 33,
90129 Palermo.
Al riguardo fa fede il timbro del protocollo di accettazione della Direzione del Dipartimento
Istruzione e Formazione Professionale. Non far&agrave; fede il timbro postale, n&eacute; la data n&eacute; l ora di
conferma sul sistema. Ogni plico dovr&agrave; contenere un solo progetto. L Amministrazione non
assume responsabilit&agrave; per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale.
Sul plico in cui &egrave; contenuta la domanda dovranno essere indicati:
la dicitura Avviso per la presentazione di progetti per la realizzazione del terzo anno
dei percorsi formativi di istruzione e formazione professionale annulit&agrave; 2013/14 .
il mittente, ovvero il soggetto proponente l intervento.
Nel caso di disponibilit&agrave; residua di risorse, l Amministrazione si riserva di riaprire i termini del
Le domande dovranno essere presentate in un unico plico chiuso e dovranno essere corredate
dalla seguente documentazione (18.1), pena l inammissibilit&agrave; della domanda:
18.1 Documentazione
domanda di finanziamento generata e stampata dal sistema informativo e riportante la dicitura
CONFERMATA come da Allegato 1 al presente Avviso, sottoscritta dal legale rappresentante
dell Organismo formativo, corredata della fotocopia del documento di riconoscimento valido in
allegato, con autodichiarazioni ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 di:
svolgimento dell attivit&agrave; formativa senza scopo di lucro;
svolgimento dell attivit&agrave; secondo la normativa di settore vigente;
essere accreditato o che abbia gi&agrave; presentato istanza di accreditamento, cos&igrave; come previsto dall articolo 10 dell Avviso.
essere in regola con gli obblighi previsti dalla L. n. 68/99 Norme per il diritto al lavoro dei
disabili , se rientrano nelle condizioni previste dalla suddetta normativa;
che per il medesimo intervento non sono stati richiesti altri finanziamenti nell ambito di programmi nazionali o regionali, n&eacute; altri programmi o iniziative comunitarie;
che il soggetto non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
stato in cui &egrave; stabilito;
che il soggetto non ha commesso violazioni gravi definitivamente accertate alle norme in
materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o quella
dello stato in cui &egrave; stabilito;
copia del verbale o autocertificazione rilasciata ai sensi di legge da cui si evinca la nomina ed i
poteri di firma del Legale Rappresentante o dell Amministratore;
nota, a firma del legale rappresentante, con indicazione del codice fiscale del soggetto (ente o
scuola) da lui rappresentato e le coordinate bancarie per l estinzione dei titoli di spesa;
copia cartacea del formulario compilato on line sottoscritto con firma leggibile dal legale
rappresentante del soggetto proponente (Allegato 2); detto formulario dovr&agrave; contenere, a
pena di inammissibilit&agrave; della domanda, l elenco degli allievi effettivamente iscritti completo di
generalit&agrave;, codice fiscale, ente di formazione/istituzione scolastica di provenienza, annualit&agrave;
di provenienza, Ente e Istituto scolastico scelti in subordine. (Subordine 1 e Subordine 2)
copia cartacea del piano finanziario compilato on line, sottoscritto con firma leggibile dal
legale rappresentante del soggetto proponente (Allegato 3);
Dichiarazione del soggetto proponente, sottoscritta dal legale rappresentante con le modalit&agrave;
di cui al DPR 445/2000, attestante che il soggetto proponente ha partecipato alla attuazione
di percorsi IeFP a valere dell Avviso n. 19/2011 oppure, in alternativa, percorsi IeFP a valere
di altri Avvisi/Provvedimenti della Regione Siciliana per le annualit&agrave; 2011/2012 e 2012/2013,
specificando estremi del provvedimento, annualit&agrave; e figura professionale, nonch&eacute; la tipologia
di percorso (Allegato 4);
18.3 Informazioni
Per assicurare a tutti i potenziali partecipanti parit&agrave; di condizioni informative eventuali domande di
chiarimento in merito ai contenuti del presente Avviso devono essere inoltrate, entro e non oltre 10
giorni lavorativi prima della chiusura dei termini di presentazione dell Avviso, al Dipartimento
Regionale Istruzione e Formazione Professionale, tramite il sistema di richiesta di assistenza
presente sul sistema di compilazione dell avviso o all indirizzo e-mail che sar&agrave; reso noto sul sito
www.sicilia-fse.it.
Le risposte ai chiarimenti pervenuti verranno inserite all interno delle FAQ che verranno pubblicate
sul sito internet http://www.sicilia-fse.it alla sezione Bandi e Avvisi.
19.1. Verifica di ammissibilit&agrave;
Le proposte progettuali sono ritenute non ammissibili alla valutazione, se:
non presentate tramite il sistema informativo indicato sul sito www.sicilia-fse.it ;
non confermate e quindi con allegati non riportanti la dicitura CONFERMATO ;
con allegati non conformi ai dati presenti sul sistema, riportanti correzioni o alterazioni anche
accidentali del contenuto;
presentate da parte di soggetti non previsti dal presente Avviso;
presentate in violazione delle modalit&agrave; e dei termini indicati nel presente Avviso;
non corredate dalla documentazione richiesta;
non corredate dell elenco degli allievi effettivamente iscritti completo di generalit&agrave; e codice fiscale, ente di formazione/istituzione scolastica di provenienza ed annualit&agrave; di provenienza,
ente/scuola in subordine;
le specifiche sezioni della domanda risultano prive di dati essenziali per la valutazione;
la struttura dei percorsi formativi proposti risulta differente da quanto riportato all articolo 8 del
presente avviso e/o non contempla i destinatari di cui all art. 4.
La verifica di ammissibilit&agrave; viene eseguita a cura del Servizio competente del Dipartimento
Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale.
Le proposte ammissibili sono sottoposte a successiva istruttoria di valutazione tecnica. La
valutazione &egrave; effettuata da una Commissione di valutazione i cui componenti sono nominati dal
Dirigente Generale del Dipartimento dell Istruzione e della Formazione Professionale; tale
Commissione &egrave; composta da funzionari regionali con esperienza in materia di Istruzione e
formazione Professionale, e si potr&agrave; avvalere, per compiti di segreteria tecnica, dell assistenza
tecnica del PO FSE 2007-2013. Nella fase di valutazione possono essere richiesti, ai soggetti
proponenti, ulteriori elementi conoscitivi.
L esame delle proposte progettuali presentate viene effettuata tenendo conto dei criteri di
selezione di cui al paragrafo seguente.
19.2. Criteri di selezione per proposte progettuali presentate per annualit&agrave; 2013-14
Per tutti i progetti che possiedono i requisiti formali e per i quali il soggetto gestore risulta in
possesso dei requisiti necessari, la valutazione complessiva &egrave; espressa secondo i seguenti criteri
e punteggi di seguito riportati:
Indicatori di dettaglio
Criteri approvati dal CDS
1. Qualit&agrave; del progetto didattico
2. Qualit&agrave; ed adeguatezza della docenza
(peso 50)
3. Impatti diretti ed indiretti sui
destinatari/destinatarie finali, anche in
termini di ricaduta occupazionale
4. Qualit&agrave; ed adeguatezza dell attrezzatura
5. Numerosit&agrave; Gruppo-classe
6. Esperienza pregressa soggetti proponenti
Qualificazione del soggetto
proponente (peso 35)
7. Capacit&agrave; di realizzazione rilevata in
precedenti azioni finanziate
Coerenza con ciascuna
delle priorit&agrave; trasversalidel
9. Sostenibilit&agrave; ambientale
(peso 10)
10. Pari opportunit&agrave;
11. Congruit&agrave; dei costi ed economicit&agrave; del
I punteggi relativi a questo indicatore della proposta saranno assegnati formulando un giudizio in
merito alla organizzazione e modalit&agrave; attuative del percorso formativo. Verranno pertanto valutati i
seguenti elementi laddove pertinenti :
1.1 Analisi fabbisogni formativi e professionali
1.2 Contenuti formativi
1.3 Presenza di moduli di orientamento e analisi delle competenze
1.4 Qualit&agrave; ed efficacia delle misure di accompagnamento eventualmente previste
1.5 Presenza di elementi innovativi
1.6 Modalit&agrave; di selezione e valutazione degli allievi
1.7 Descrizione e contenuti dello stage
1.8 Formulazione chiara della elaborazione progettuale.
Il giudizio sar&agrave; espresso sulla base della seguente griglia:
= punti 4
= punti 3
= punti 2
Saranno maggiormente valutati quei progetti che:
presentino moduli con contenuti dettagliati ed esaustivi rispetto alla qualifica da conseguire;
indichino espressamente modalit&agrave; didattiche diverse dalle mere lezioni frontali nel progetto
(secondo quanto indicato alla sezione indicazioni per la progettazione ed elementi di
qualificazione).
Siano orientati a strutturare esperienze di tipo laboratoriale/esperienziale orientate
all innovazione;
Presentino una esposizione dei costi dettagliata in ogni sua componente.
2. Qualit&agrave; della docenza
Per questo indicatore il giudizio deve tenere conto della qualit&agrave; complessiva del gruppo dei docenti
e tutor come segue:
-Esperienza professionale: pari ad almeno 3 anni = punti 1; superiore a 3 anni = punti 2
-Esperienza didattica: pari ad almeno 3 anni = punti 1; superiore a 3 anni = punti 2
L esperienza professionale e didattica si riferiscono al numero medio di anni di esperienza
dell intero corpo docente che in ogni caso non potr&agrave; essere inferiore ai 3 anni.
- TitoIo di studio: oltre la met&agrave; del corpo docente ha un titolo di studio di laurea= 2 punti
- Tutor con esperienza triennale = punti 1
In ogni caso il Soggetto attuatore dovr&agrave; assicurare l utilizzo di docenti nelle disclipline di base in
possesso di Laurea, mentre per le materie tecnico-pratiche docenti oltre che in possesso del
Diploma, abbiano almeno una esperienza triennale di insegnamento nella disciplina assegnata.
3. Impatti diretti ed indiretti sui destinatari/destinatarie finali, anche in termini di
ricaduta occupazionale.
Per questo indicatore i punteggi saranno assegnati tenendo conto dell impatto potenziale della
proposta progettuale sugli obiettivi esplicitati nell avviso, nonch&eacute; sull obiettivo specifico pertinente
e sulle finalit&agrave; generali perseguite con il PO FSE 2007-13.
La valutazione dell impatto potenziale consentir&agrave; di assegnare i punteggi sulla base della seguente
- impatto atteso elevato
- impatto atteso buono
- impatto atteso discreto
- impatto atteso modesto
- impatto atteso non significativo
4. Qualit&agrave; e adeguatezza dell attrezzatura prevista
Per questo indicatore si terr&agrave; conto dell adeguatezza quali
sulla base della seguente griglia:
quantitativa dell attrezzatura prevista
- attrezzatura tecnologicamente e quantitativamente adeguata
- attrezzatura tecnologicamente o quantitativamente inadeguata
- attrezzatura sia tecnologicamente che quantitativamente inadeguata
Per questo indicatore si terr&agrave; conto del numero di allievi che compongono il gruppo classe
secondo la seguente attribuzione:
Gruppo-classe composto da numero 22 allievi o pi&ugrave;
Gruppo-classe composto da un numero di allievi inferiore a 22
I punteggi saranno assegnati tenendo conto del numero di corsi di Istruzione e Formazione
Professionale (IeFP) finanziati con risorse pubbliche che i Soggetti proponenti hanno realizzato nel
territorio siciliano nelle tre annualit&agrave; (a.s.) precedenti la data di pubblicazione del presente avviso
sulla GURS. Queste attivit&agrave; devono essere state realizzate con continuit&agrave; nel periodo indicato e
devono essere state concluse.
Per i soggetti che hanno concluso le attivit&agrave; corsuali nell ambito dell'Avviso n. 19/2011 prima e
seconda finestra, si riconoscer&agrave; un fattore premiale.
In particolare, sar&agrave; considerato il rapporto tra corsi conclusi e corsi finanziati secondo quanto
Corsi IeFP conclusi / corsi finanziati uguale o maggiore 0,7
Corsi IeFP conclusi / corsi finanziati inferiore a 0,7 e fino a 0,3
Corsi IeFP conclusi / corsi finanziati inferiore a 0,3 e maggiore di 0
Corsi IeFP conclusi / corsi finanziati uguale a 0
Corsi conclusi / corsi finanziati Avviso n. 19/2011
uguale o maggiore 0,7
inferiore a 0,7 e fino a 0,3
inferiore a 0,3 e maggiore di 0
uguale a 0
7. Capacit&agrave; di realizzazione rilevata in precedenti azioni finanziate
I punteggi sono assegnati tenendo conto della percentuale degli allievi formati sul totale degli
iscritti alle precedenti azioni indicate ai fini del sub-criterio 5, finanziate nelle tre annualit&agrave;
precedenti (a.s. 2010/11, 2011/12 e 2012/2013) alla data di pubblicazione del presente Avviso:
- meno del 40%
- dal 40% e fino al 50%
- oltre il 50% e fino al 60%
- oltre il 60% e fino al 75%
- oltre il 75%
L indicatore terr&agrave; conto delle attivit&agrave; previste nel progetto a favore dell apprendimento
del informatica e pi&ugrave; in generale delle nuove tecnologie dell informazione, nonch&eacute; delle innovazioni
sotto il profilo delle metodologie didattiche e nella fase di stage.
Il relativo punteggio sar&agrave; attribuito sulla base della presenza nel corso di moduli, attrezzature,
competenze professionali e didattiche per l apprendimento dell informatica e/o di innovazioni sotto
il profilo della metodologie didattiche proposte, anche in relazione alla specifica qualifica OIF
oggetto del percorso:
Presenza elevata
Presenza soddisfacente
Presenza non significativa
9. Sostenibilit&agrave; sotto il profilo ambientale
L indicatore terr&agrave; conto delle attivit&agrave; previste nel progetto finalizzate a minimizzare gli impatti
ambientali ed a diffondere una coscienza tra gli allievi rispetto al tema della sostenibilit&agrave;
ambientale, secondo la seguente griglia:
- adozione di soluzioni e tecniche ecocompatibili nella realizzazione e gestione del progetto e/o
presenza di moduli specifici o contenuti di moduli di insegnamento, nonch&eacute; metodologie didattiche,
attente alle problematiche di sostenibilit&agrave; ambientale,
- assenza di soluzioni e tecniche ecocompatibili e/o presenza inadeguata di contenuti nei moduli di
insegnamento e nelle metodologie didattiche proposte attente alle problematiche ambientali
punti 0;
Con questo indicatore si vuole tenere conto dell impatto del progetto sull obiettivo di favorire le pari
opportunit&agrave; e contrastare ogni forma di discriminazione.
A tal fine il punteggio assegnato sar&agrave;:
assenza di moduli didattici specifici e misure di accompagnamento specifiche finalizzate a
favorire la partecipazione femminile e di ragazzi immigrati o in condizioni di disabilit&agrave;,
presenza di moduli didattici specifici e misure di accompagnamento specifiche finalizzate a
favorire l inserimento di destinatari donne,
favorire l inserimento di destinatari immigrati e disabili,
11. Congruit&agrave; dei costi ed economicit&agrave; del progetto
A tale indicatore i punteggi saranno assegnati in base al ribasso sul costo ora allievo della singola
proposta progettuale, rispetto al parametro di costo-ora allievo massimo previsto dal presente
Avviso. E considerato il costo-ora allievo non disabile (parametro max euro 4,00).
Il punteggio, pertanto, &egrave; attribuito sulla base della differenza fra il costo ora allievo stabilito
dall avviso pubblico ed il costo ora allievo del progetto esaminato.
L attribuzione del singolo punteggi&ograve; avverr&agrave; secondo la seguente scala di valori .
Ribasso maggiore del 10% e minore o uguale al 15%
Ribasso maggiore o uguale al 5% e minore o uguale al 10%
Ribasso maggiore o uguale del 2% e minore del 5%
Ribasso minore del 2% o maggiore del 15%
Si fornisce una esemplificazione di attribuzione dei punteggi.
Qualit&agrave; del
Assegn. Punteggio
Voto*peso
Insuff. = 0
Suff. = 1
Discreto = 2
Buono = 3
Ottimo = 4
Qualit&agrave; della
Impatti diretti ed indiretti
Esper. Prof (1 o 2)
Esp. Did (1 o 2)
Tit. di studio (0 o 2)
Esp. Tutor (0 o 1)
Non sign. = 0
Elevato = 4
Totalm. inadeguata. = 0
Qualit&agrave; ed
Parzial. Inadeguat. = 1
Adeguata = 2
Gruppo classe di n. 22 allievi o pi&ugrave; =1
Numerosit&agrave; gruppo classe
Gruppo classe inferiore a 22 allievi =0
SUB TOTAL CRITERIO 1
Corsi IeFP concl/finanz. = 0
corsi IeFP concl/finanz. &gt; 0 e &lt;0,3
corsi IeFP concl/finanz. &gt;= 0,3 e &lt;0,7 pt. 2
Corsi IeFP concl/finanz. &gt;= 0,7 pt 3
Corsi concl/finanz. Av 19
Qualificazione del soggetto proponente
= 0 pt 0
Corsi concl/finanz. Av 19 &gt;0 e &lt;0,3 pt 1
Corsi concl/finanz. Av 19 &gt;= 0,3 e &lt;0,7
Corsi concl/finanz. Av 19 &gt;= 0,7 pt 3
All.Form/All. Iscritti.&lt;40% pt. 0
All.Form/All. Iscritti. Tra 40% e 50% pt. 1
realizzazz.
All.Form/All. Iscritti. &gt;50% e &lt; =60% pt. 3
All.Form/All. Iscritti. &gt;60% e &lt;=75% pt. 4
All.Form/All. Iscritti .&gt;75% pt. 5
SUB TOTAL CRITERIO 2
Pres. Non sign. = 0
Pres. Sodd. = 1
Pres. elavata = 2
ciascuna delle priorit&agrave; Sostenibilit&agrave;
trasversali ambientale
del PO FSE
Pres inadeguata pt 0
Pres adeguata pt 1
Assenza mod/mis. pt 0
Pres.mis. Acc. Donne pt. 1
Pres.mis. Acc. Imm. e disab. = 2
SUB TOTAL CRITERIO 3
Economicit&agrave; Qualit&agrave; del
Si rinvia a quanto stabilito al punto 10 dei criteri
SUB TOTAL CRITERIO 4
Punteggio conseguito inferiore al minimo previsto. Proposta non ammessa a finanziamento per punteggio
Caratteristiche della progettazione
ed indiretti
Numerosit&agrave; gruppo
Corsi IeFP concll/finanz. = 0
corsi IeFP concl/finanz. &gt;= 0,3 e &lt;0,7 pt2
Corsi concl/finanz. Av 19 &gt;= 0,3 e &lt;0,7 pt 2
priorit&agrave; tra- Sostenibilit&agrave;
sversali del ambientale
Assenza mod/mis pt 0
progetto di5
Punteggio conseguito idoneo all inserimento in graduatoria.
20. APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA E MODALIT&Agrave; DI FINANZIAMENTO
Un progetto potr&agrave; essere finanziato qualora il punteggio normalizzato e ponderato non sia inferiore
a 60/100.
Le graduatorie saranno articolate (secondo un ordine decrescente dei singoli progetti ammessi a
valutazione) in relazione al punteggio totale ottenuto.
In caso di parit&agrave; di punteggio, qualora non vi siano risorse sufficienti a finanziare i progetti aventi
identico punteggio, sar&agrave; finanziato il progetto che ha ottenuto un punteggio pi&ugrave; alto con riferimento
al criterio relativo all economicit&agrave;. In caso di pari economicit&agrave;, verr&agrave; finanziato il progetto che ha
ottenuto il punteggio pi&ugrave; alto con riferimento al criterio qualificazione del soggetto proponente . Se
anche in questo caso si dovesse registrare parit&agrave; di punteggio allora si proceder&agrave; attraverso
Il finanziamento di ogni singolo progetto &egrave; subordinato all esito positivo dei controlli, ai sensi di
legge, delle autodichiarazioni prodotte.
Il Dipartimento Regionale dell Istruzione e Formazione Professionale, a conclusione delle fasi di
verifica di ammissibilit&agrave; e di valutazione di merito, predisporr&agrave; la graduatoria composta dagli
elenchi di seguito indicati:
Ammessi ma non finanziati per incapienza della dotazione finanziaria;
Inammissibili a valutazione per difetto dei requisiti formali
Gli esiti della valutazione sono assunti dal Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale con
apposito decreto del Dirigente Generale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
e sul sito internet www.sicilia-fse.it. Il D.D.G. indicher&agrave; il termine per eventuali osservazioni.
Successivamente, sar&agrave; prediposto il D.D.G. di approvazione delle graduatorie definitive,
finanziamento e impegno, che sar&agrave; pubblicato sito internet www.sicilia-fse.it e sulla GURS ai fini
della notifica ai soggetti risultati beneficiari del finanziamento.
Nel caso si rendano disponibili risorse a causa di rinunce e/o revoca di corsi finanziati, sar&agrave;
possibile procedere allo scorrimento delle corrispondenti graduatorie dei progetti idonei e non
Nel caso di rinunce che dovessero risultare in fase di avvio operativo delle attivit&agrave; finanziate a
causa del mancato raggiungimento degli allievi previsti nei corsi approvati, Il Dipartimento
Istruzione e Formazione Professionale provveder&agrave; ad indirizzare gli allievi selezionati verso le
attivit&agrave; corsuali della stessa tipologia presenti nel territorio di interesse.
Si avverte che qualora l esito degli eventuali controlli realizzati dall Amministrazione, ai sensi di
legge, delle autodichiarazioni prodotte dovesse risultare non positivo si proceder&agrave; all immediata
revoca del finanziamento concesso.
Il contributo pubblico relativo alle attivit&agrave; formative sar&agrave; liquidato a seguito della richiesta scritta del
legale rappresentante del soggetto attuatore secondo le modalit&agrave; previste dal Vademecum &quot; e
dietro presentazione di fideiussione a garanzia dell importo dei singoli anticipi del finanziamento
Il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale proceder&agrave; all erogazione delle singole quote
di contributo solo dopo acquisizione del DURC con esito positivo del Soggetto beneficiario.
In ogni caso, il trasferimento degli acconti e dei saldi relativi all operazione finanziata, da parte del
Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale agli organismi beneficiari, &egrave; condizionato
all acquisizione del DURC e delle informazioni antimafia, oltre che all effettiva disponibilit&agrave; di
bilancio della Regione Siciliana per l esercizio finanziario a cui si riferisce l intervento.
21. OBBLIGHI DEL SOGGETTO ATTUATORE E TRACCIABILIT&Agrave; DEI FLUSSI
Ad approvazione del singolo progetto attuativo, i soggetti attuatori ammessi al finanziamento a
valere sul presente avviso pubblico, assumono gli obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari di cui
alla legge n. 136/2010 e del D.Lgs. 159/2011.
In particolare, i pagamenti saranno effettuati tramite bonifico bancario o postale riportando nel
bonifico stesso, in relazione a ciascuna transazione posta in essere, salve le eccezioni di legge, il
codice unico progetto (CUP) relativo all investimento pubblico sottostante. Il CUP, ove non noto,
deve essere richiesto alla stazione appaltante.
I soggetti attuatori nei contratti sottoscritti con i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi
titolo interessate al servizio pubblico dovr&agrave; inserire, a pena di nullit&agrave; assoluta, un apposita clausola
con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari di cui alla legge
136/2010. Si richiamano integralmente le sanzioni amministrative che saranno irrogate dall Ufficio
Territoriale del Governo previste dall art. 6 della legge 136/2010 a presidio degli obblighi di
Il soggetto attuatore ammesso al finanziamento sar&agrave; tenuto inoltre a:
pubblicizzare al massimo e attraverso procedure di trasparenza e chiarezza la selezione di
eventuale personale esterno da impegnare nelle attivit&agrave; previste dall Avviso, con puntuale
specifica dei ruoli e compiti da svolgere, nonch&eacute; sulle modalit&agrave; di selezione;
discriminazione e trasparenza.
casi eccezionali e/o per sopraggiunti motivi risultanti da eventi imprevedibili, la delega potr&agrave;
essere richiesta e autorizzata dal Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della
Regione Siciliana in un momento successivo all approvazione del progetto, purch&eacute; preventivo
chiarisce che la eventuale convenzione di delega dovr&agrave; prevedere, a pena di nullit&agrave;, l assunzione
L avvio delle attivit&agrave; d aula per i percorsi proposti a valere sul presente Avviso deve avvenire entro
il termine perentorio di 60 giorni dalla notifica dell ammissione al contributo. Il mancato avvio delle
attuivit&agrave; d'aula costituisce motivo di revoca del finanziamento. Gli interventi formativi finanziati,
riferiti all annualit&agrave; 2013/14, dovranno avere una durata massima di 12 mesi.
Il soggetto ammesso, ricevuta la comunicazione di utile inserimento nella graduatoria definitiva e di
ammissibilit&agrave; al cofinanziamento comunitario, entro 30 giorni lavorativi, pena la revoca del
finanziamento, dovr&agrave; sottoscrivere l atto di adesione e trasmetterlo unitamente alla
documentazione prevista dal Vademecum vigente.
Il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale si riserva, qualora lo ritenga necessario, di
indicare appositi schemi di modulistica, in relazione al presente avviso.
Al riguardo si ricorda che eventuali modifiche intervenute successivamente rilevanti ai fini dell iter
dell operazione, dovranno essere tempestivamente comunicate a questa Amministrazione.
La Regione Siciliana - Assessorato Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale verificata la documentazione, comunicher&agrave; al soggetto beneficiario l autorizzazione all avvio dei
Eventuali proroghe dovranno essere espressamente richieste con comunicazione scritta e
motivata, la Regione Siciliana - Assessorato Regionale all Istruzione e alla Formazione
Professionale - Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale - si riserva di concedere la
relativa autorizzazione entro 15 giorni lavorativi dall avvenuta richiesta.
Tutti gli impegni relativi alla realizzazione delle azioni previste dal progetto dovranno essere
assunti coerentemente con il piano finanziario delle attivit&agrave; dettagliate nel progetto.
Qualora un soggetto attuatore risulti vincitore nello stesso ambito territoriale di due o pi&ugrave; profili
professionali e non sia in grado di attivare un corso perch&eacute; il numero di allievi &egrave; inferiore a n. 15, o
solo nei casi eccezionali eventualmente autorizzati inferiori a n. 10 unit&agrave;, il Dipartimento Regionale
Istruzione e Formazione Professionale potr&agrave; autorizzare l accorpamento di percorsi formativi
differenti, con svolgimento in comune delle competenze di base e trasversali e trattazione separata
delle ore professionalizzanti specifiche in relazione alle diverse qualifiche in uscita. In tal caso sar&agrave;
riconosciuto l intero costo di un percorso formativo per una qualifica (1.056 ore) e l integrazione del
costo delle sole ore teoriche professionalizzanti per la qualifica accorpata.
I flussi finanziari da parte del Dipartimento nei riguardi del soggetto attuatore, in coerenza con
quanto riportato nel Vademecum avvengono, per ciascun esercizio finanziario, secondo le
Primo acconto pari al 50% del costo pubblico ammissibile (rideterminato a seguito dell effettivo
avvio dei corsi);
Secondo acconto pari al 30% del costo pubblico ammissibile (rideterminato in base all effettiva
attivit&agrave; realizzata ed all effettivo numero di allievi che hanno maturato il 70% delle ore di
frequenza, secondo quanto previsto all art. 4);
Saldo finale del 20%, a conclusione delle attivit&agrave; accertate, verificate ed approvate da parte del
Dipartimento Istruzione e Formazione professionale.
Il beneficiario al momento della presentazione della richiesta di acconto deve presentare idonea
garanzia fideiussoria bancaria (o assicurativa o da societ&agrave; finanziaria iscritta all albo speciale , ai
sensi dell art. 107 del D.Lgs. 385/1993) a favore del Dipartimento Istruzione e formazione
professionale, predisposta sulla base del modello presente nel Vademecum vigente. Tale
fidejussione, come da disposizioni del Vademecum, non &egrave; richiesta nel caso di soggetti pubblici.
obbligo di fornire i dati e le informazioni necessari all acquisizione del DURC e delle informazioni
antimafia ex D.Lgs. 159/2011, ove previsto. In assenza di tali elementi, l Amministrazione non
potr&agrave; procedere all iter di erogazione del finanziamento.
Il trasferimento degli acconti e dei saldi da parte del Dipartimento Istruzione e Formazione
professionale agli organismi beneficiari &egrave; comunque condizionata alle disponibilit&agrave; di Bilancio della
Regione Sicilia per l esercizio finanziario a cui si riferisce l intervento.
Tutti i prodotti e gli strumenti realizzati, cos&igrave; come i dati e i risultati, sono di propriet&agrave; esclusiva
25. INFORMAZIONE E PUBBLICIT&Agrave;
Ai sensi dell art. 6, del Regolamento CE 1828/2006 l Autorit&agrave; di gestione informa i beneficiari che
accettando il finanziamento essi accettano nel contempo di venire inclusi nell'elenco dei beneficiari
pubblicato a norma dell'articolo 7, paragrafo 2, lettera d) dello stesso Regolamento.
Ai sensi dell art. 8, comma 4, il beneficiario &egrave; tenuto a informare la platea dei possibili destinatari
le modalit&agrave; e i termini previsti per avere accesso all operazione;
il fatto che l operazione &egrave; stata cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo;
il fatto che l operazione &egrave; stata selezionata nel quadro del Programma Operativo cofinanziato
dal Fondo Sociale Europeo e sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di
Tutti i documenti che riguardano gli interventi attuati a valere sul presente Avviso, compresi i
certificati di frequenza o altri certificati, devono contenere una dichiarazione da cui risulti che il
progetto formativo &egrave; stato cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Tutti gli interventi informativi e pubblicitari rivolti ai destinatari, ai potenziali destinatari ed al
pubblico devono recare i seguenti emblemi:
Il mancato rispetto di queste disposizioni &egrave; causa di inammissibilit&agrave; delle spese sostenute a valere
sulla voce di spesa Pubblicizzazione e promozione dell operazione .
Le modalit&agrave; di promozione e pubblicizzazione dell operazione e la descrizione delle modalit&agrave; di
selezione devono essere indicate nell operazione all atto della presentazione della stessa
all Autorit&agrave; di gestione.
Il soggetto beneficiario del finanziamento &egrave; responsabile della corretta esecuzione delle attivit&agrave;
autorizzate e della regolarit&agrave; di tutti gli atti di propria competenza ad esse connessi. &Egrave; altres&igrave;
responsabile, come per le dichiarazioni rese in autocertificazione al momento della presentazione
della domanda, di ogni altra certificazione resa nel corso di realizzazione delle attivit&agrave; oggetto
dell autorizzazione.
La Regione Siciliana Dipartimento dell Istruzione e della Formazione Professionale si riserva di
svolgere verifiche e controlli in qualunque momento e fase della realizzazione degli interventi
ammessi al finanziamento secondo quanto previsto dalla vigente normativa in merito.
I controlli potranno essere effettuati oltre che dalla Regione anche dallo Stato Italiano e dall Unione
Qualora gli uffici incaricati dei controlli riscontrassero gravi irregolarit&agrave; nella conduzione delle
azioni, fatte salve le maggiori sanzioni previste dalla legge, il Dipartimento Regionale Istruzione e
Formazione Professionale, previa comunicazione, disporr&agrave; la sospensione dell autorizzazione e
l avvio del procedimento per la revoca dei contributi.
La gestione amministrativa e la rendicontazione di tutte le attivit&agrave; finanziate a valere sul presente
Avviso, nonch&eacute; l erogazione dei relativi contributi, sono regolati dalla norme comunitarie nonch&eacute;
dalle disposizioni obbligatorie che sono riportate nel Vademecum per gli operatori in attuazione del
Programma Operativo Regione Siciliana FSE, 2007-2013.
Inoltre, sono integralmente richiamate ove pertinenti, le raccomandazioni dell AdG FSE con
riferimento ad esiti di attivit&agrave; di controllo a valere sul PO FSE 2007/2013.
Il soggetto beneficiario del contributo avr&agrave; altres&igrave; l'obbligo di rendersi disponibile, fino a 5 (cinque)
anni dall erogazione del contributo a qualsivoglia richiesta di controlli, di informazioni, di dati, di
documenti, di attestazioni o dichiarazioni, da rilasciarsi eventualmente anche dai fornitori di servizi.
I rendiconti delle spese presentati dal beneficiario, nei casi previsti, devono essere certificati da un
revisore contabile indicato dall Autorit&agrave; di Gestione e secondo le modalit&agrave; riportate nel
Vademecum per gli operatori in attuazione del Programma Operativo Regione Siciliana FSE 20072013.
Per quanto non espressamente qui riportato in materia di controlli e rendicontazione, si fa
riferimento a quanto indicato nel Vademecum di cui sopra.
In relazione a quanto previsto all art. 19 commi 1 e 2 del Regolamento Ce 1828/2006, i beneficiari
conservano i documenti giustificativi in originale delle spese, mentre, per quanto riguarda la tenuta
del fascicolo di progetto, sar&agrave; competente il Servizio responsabile del procedimento.
I beneficiari sono tenuti all istituzione di un fascicolo di operazione contenente la documentazione
tecnica e amministrativa (documentazione di spesa e giustificativi) e, coerentemente con quanto
previsto all art. 90 del Regolamento (CE) 1083/2006, alla sua conservazione fino a tre anni
successivi alla chiusura del PO FSE; sono tenuti a timbrare le fatture originali a giustificazione
della spesa con la scritta spesa che ha usufruito del contributo del PO Sicilia FSE 2007-2013 .
I documenti (gli originali dei libri di contabilit&agrave; e dei giustificativi quietanzati, le copie degli ordini di
pagamento etc..) vanno conservati in formato cartaceo o secondo il meccanismo di conservazione
sostitutiva. Le dichiarazioni di spesa a chiusura provvisoria dei conti devono essere trasmesse e
conservate alla Regione Siciliana Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale secondo le
modalit&agrave; indicate in materia di sistemi informativi di monitoraggio e rendicontazione.
In caso di inosservanza di uno o pi&ugrave; obblighi posti a carico del Soggetto Attuatore e derivanti dalle
disposizioni del presente Avviso e del Vademecum vigente, la Regione, previa diffida ad
adempiere, procede alla revoca del finanziamento ed al recupero delle somme erogate, fatte salve
le spese sostenute e riconosciute ammissibili.
Tutti i dati forniti dal beneficiario nell ambito della presente procedura verranno trattati nel rispetto
del D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali .
I dati personali saranno trattati per le seguenti finalit&agrave;:
registrare i dati relativi ai soggetti che intendono presentare richieste di finanziamento
all Amministrazione regionale per la realizzazione di attivit&agrave;;
realizzare attivit&agrave; di istruttoria e valutazione sui progetti pervenuti;
realizzare attivit&agrave; di verifica e controllo previste dalle normative vigenti in materia;
inviare comunicazioni agli interessati da parte dell Amministrazione regionale;
realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o
Il Soggetto beneficiario del finanziamento &egrave; tenuto a mantenere riservati i documenti, i dati e le
informazioni, su qualsiasi supporto contenuti e con qualsiasi modalit&agrave; raccolti, acquisiti o trattati
nella realizzazione dell intervento, salvi quelli costituenti informazioni pubbliche o di pubblico
dominio, ovvero pubblicamente conoscibili.
Si chiarisce che le somme di cui al presente Avviso costituiscono sotto l aspetto giuridico sostanziale contributi a favore dei beneficiari nel rispetto di tutte le condizioni e di tutti gli adempimenti
Per quanto concerne l inquadramento fiscale delle citate somme erogabili in esecuzione del
presente Avviso si precisa che
ai fini del Imposta sul Valore Aggiunto (DPR n. 633/1972 es.m.i.), la Regione non riveste
soggettivit&agrave; attiva non esercitando direttamente od indirettamente alcuna attivit&agrave; di impresa
ne di arti e professioni. Essa non riveste neppure soggettivit&agrave; passiva non essendo
qualificabile quale parte committente per l esecuzione di contratti d opera nei confronti dei
beneficiari; si ricorda, in ogni caso, l attuale vigenza delle norme contenute nell art.14,
comma 10, della Legge 24 dicembre 1993 n.537;
ai fini delle imposte dirette (D.P.R. n. 917/1986 e s.m.i., D.P.R. n. 600/1973 e s.m.i.), le
somme da erogare costituiscono contributi in conto esercizio: si ricorda, in ogni caso, l attuale
vigenza delle norme contenute nell ultima parte dell art 8, comma 34, della Legge 11 marzo
1988 n.67.
Il Responsabile del procedimento &egrave; il Dirigente responsabile del Servizio Scuola dell Infanzia e
Istruzione di ogni ordine e grado statale del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale. Le informazioni e/o chiarimenti in
merito all Avviso e alla compilazione degli allegati possono essere inoltrate all indirizzo di Posta
elettronica [email&#160;protected] o tramite richiesta di assistenza nel sistema
informativo di presentazione dell istanza, come indicato nel presente Avviso.
Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Avviso i seguenti allegati generati dal
sistema informatico di presentazione delle istanze:
Domanda di ammissione al finanziamento e dichiarazione del legale rappresentante del
soggetto proponente per l annualit&agrave; formativa 2013-2014 (allegato 1)
Formulario per la presentazione delle proposte progettuali per l annualit&agrave; formativa 2013/14
Piano finanziario (allegato 3)
Dichiarazione del legale rappresentante con le modalit&agrave; di cui al DPR 445/2000, attestante
l esperienza nell attuazione di percorsi IeFP (allegato 4).

References: art. 64
 art. 4
 articolo 4
 art. 1
 art. 13
 art. 1

Art. 37
 art. 27
 articolo 13
 art. 27
 art. 2
 art. 11
 art. 18
 art. 4
 art. 20
 art. 8
 art. 4
 art. 3
 art. 11
 art. 67
 art. 11
 art. 11
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 13
 art. 90
 articolo 10
 articolo 8
 art. 4
 art. 6
 art. 4
 art. 107
 art. 6
 art. 8
 art. 19
 art. 90
 art.14