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Timestamp: 2018-06-22 23:52:06+00:00

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Regolamento Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato - PDF
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Fortunato Morandi
1 Regolamento Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato Premessa Il Comune di Monte Urano riconosce, nelle numerose Associazioni e organismi di volontariato che senza fini di lucro operano nei vari settori delle attività sociali, culturali e sportive, una risorsa insostituibile, una voce qualificata, un interlocutore privilegiato capace di interpretare i bisogni dei cittadini ed efficacemente interagire con l Amministrazione Comunale nella definizione e nella realizzazione delle politiche sociali, di sviluppo delle culture altre, nella promozione del benessere della Comunità. Il Comune di Monte Urano anche alla luce della recente legge 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, e per quanto previsto negli artt. 18 e 19 dello Statuto Comunale nell ambito delle proprie funzioni che prevedono tra l altro, la valorizzazione delle libere forme Associative, individua nella Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato lo strumento idoneo per la promozione e il coordinamento di attività volte a promuovere il bene-essere dei cittadini, le pari opportunità, lo sviluppo culturale, l attività sportiva, lo sviluppo dell educazione democratica, la difesa dei cittadini dai fenomeni di emarginazione. Art. 1 - Istituzione Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato 1/6
2 E istituita, nel Comune di Monte Urano, la Consulta dell Associazionismo e del Volontariato quale organismo di partecipazione e rappresentanza delle diverse Associazioni, Gruppi, Movimenti, Istituzioni religiose e scolastiche ed educative che operano nei vari ambiti di attività del volontariato nel territorio del Comune e si riconoscono nel valore della democrazia e della solidarietà. La Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato non ha scopi di lucro. Il presente regolamento stabilisce i principi ed i criteri per l ammissione delle diverse Associazioni, Gruppi, Movimenti, Istituzioni religiose e scolastiche educative alla Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato, ne stabilisce i compiti e ne disciplina le modalità di svolgimento. Art. 2 - Oggetto e finalità Il Comune di Monte Urano, nel rispetto di quanto sancito nello Statuto Comunale, riconosce e valorizza la funzione sociale dell attività del volontariato e dell impegno sociale come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove l autonomo sviluppo e ne favorisce l originale apporto alle iniziative tese a favorire il raccordo tra l associazionismo locale e l istituzione pubblica, per il conseguimento di finalità particolarmente significative nel campo sociale, sanitario ambientale e culturale, attuando tutte quelle iniziative concrete di carattere generale o specifico, idonee a migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini. La Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato che è un organismo consultivo e propositivo attraverso il quale si valorizza il pluralismo operante sul territorio è chiamata a svolgere i seguenti compiti e a perseguire le seguenti finalità: 1) Coordina rapporti di collaborazione tra i componenti della consulta medesima per scambi di metodologie ed esperienze per una maggiore incisività delle azioni; 2) Formula proposte nei confronti dell Amministrazione Comunale per favorire lo sviluppo e la qualificazione dell azione del volontariato e dell associazionismo, facendosi portavoce delle esigenze delle associazioni; 3) Esprime pareri e suggerimenti sulle politiche Sociali del Comune; 4) Osserva e verifica costantemente i bisogni del territorio, confrontandosi con l Amministrazione Comunale riguardo all individuazione delle risposte più efficaci per l abbattimento e la riduzione del disagio; 5) Promuove iniziative di solidarietà sociale e di formazione in collaborazione con il Comune, l Ambito Sociale XX, la Provincia, la Regione anche con l organizzazione di dibattiti e convegni sulle problematiche sociali emergenti; 6) Propone azioni di formazione e qualificazione dei volontari; 7) Stila un calendario semestrale delle attività proprie della Consulta e delle Associazioni, stimolando il più possibile la concertazione. Art. 3 - Definizione di Associazioni, Gruppi e Movimenti Ai fini del presente Regolamento, per Associazioni, Gruppi, Movimenti, Istituzioni religiose, scolastiche ed educative si intende ogni organizzazione liberamente costituita al fine di svolgere le attività di solidarietà e utilità sociale, che 2/6
3 si avvalga in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti. Negli Accordi degli aderenti, redatti in forma scritta, nell Atto Costitutivo o nello Statuto devono essere espressamente previsti: 1. l assenza di fini di lucro 2. la democraticità della struttura 3. l elettività e la gratuità delle cariche associative Ai fini del presente regolamento, per attività di solidarietà e utilità sociale deve intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, attraverso l organizzazione e/o associazione di riferimento, senza fini di lucro anche indiretto e esclusivamente per fini di solidarietà, di promozione sociale e di educazione interculturale. Le Parrocchie in quanto istituzioni religiose operanti attraverso gruppi che svolgono attività sociali, pur in assenza di Atto Costitutivo o di Statuto sono equiparate alle Associazioni suddette. Art. 4 - Iscrizioni Possono aderire alla Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato tutte le Associazioni, Gruppi, Movimenti, Istituzioni scolastiche ed educative operanti nel territorio del Comune, che abbiano i requisiti di cui all art. 3 e che abbiano almeno uno dei seguenti requisiti: 1) Iscrizione all Albo Regionale del Volontariato 2) Anzianità di attività di almeno due anni nel territorio, dimostrabile anche sottoforma di autodichiarazione del legale rappresentante Le Associazioni, Gruppi, Movimenti, Istituzioni religiose, scolastiche ed educative che intendono aderire alla Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato devono formulare richiesta di iscrizione indirizzata al Sindaco, che ne verifica i requisiti e ne cura l adesione. La richiesta, che dovrà essere firmata dal legale rappresentante dell organismo, dovrà indicare il nominativo del rappresentante in seno alla Consulta. I gruppi parrocchiali, operanti in ogni singola Parrocchia, sono esonerati dai requisiti di cui sopra ed esprimono un unico rappresentante in seno alla Consulta. Due o più gruppi della stessa Associazione, avente dimensione anche sovra comunale, esprimono un unico rappresentante. Art. 5 - Autonomia delle singole Associazioni L appartenenza alla Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato ha carattere libero e volontario. Ogni singola organizzazione mantiene la propria totale indipendenza e autonomia per quanto riguarda le finalità i programmi e le iniziative che intende perseguire in quanto tale. Le organizzazioni aderenti daranno il loro sostegno, nei limiti delle proprie disponibilità, per la realizzazione delle attività unitariamente concordate in seno alla Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato. 3/6
4 Art. 6 - Organi Gli Organi della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato sono: 1. L Assemblea 2. Il Comitato Esecutivo 3. Il Presidente Art. 7 - L Assemblea L Assemblea della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato è composta dai seguenti membri: 1. Sindaco o suo delegato 2. Assessore ai Servizi Sociali 3. Due membri di rappresentanza del Consiglio Comunale, di cui uno espressione della minoranza 4. Un rappresentante per ogni Associazione, Gruppo, Movimento, Istituzione religiosa, scolastica ed educativa L Assemblea si riunisce almeno due volte l anno su convocazione del Presidente, oppure può essere convocata su richiesta della maggioranza dei componenti del Comitato Esecutivo, o su richiesta di un terzo dei componenti dell Assemblea. L Assemblea è convocata con avviso da far pervenire ai componenti almeno sei giorni prima della data di riunione. Le decisioni vengono prese a maggioranza dei presenti e ciascun componente ha diritto ad un solo voto, qualunque sia l organo rappresentato; Le funzioni di segretario sono svolte da un componente del Comitato esecutivo, all uopo designato. Art. 8 - Compiti dell Assemblea Oltre al perseguimento degli obiettivi e finalità di cui al precedente art. 2 e ai principi espressi nella premessa del presente regolamento, l Assemblea della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato ha i seguenti compiti: 1. Eleggere nel suo seno il Presidente; 2. Eleggere nel suo seno i propri rappresentanti nel Comitato Esecutivo. E inoltre facoltà dell Assemblea istituire al proprio interno gruppi di lavoro o commissioni di studio L Assemblea della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato resta in carica resta per la durata di cinque anni. Art. 9 - Comitato Esecutivo Il Comitato Esecutivo è composto da: 4/6
5 1. Dal Presidente 2. Dal Sindaco o suo delegato (membro di diritto) 3. Dall Assessore ai Servizi Sociali (membro di diritto) 4. Da un numero di sei membri dell Assemblea Art Compiti del Comitato Esecutivo Sono compiti de Comitato Esecutivo: 1. Sviluppare le linee di indirizzo fissate dall Assemblea, cui spetta il diritto di ratifica; 2. Proporre all assemblea iniziative tendenti al migliore perseguimento dei compiti di cui all art. 2; 3. Proporre l eventuale costituzione in seno all Assemblea, cui spetta la nomina, di gruppi di lavoro e/o commissioni di studio. Il Comitato si riunisce almeno sei volte l anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre componenti. Ove, per qualsiasi causa sopravvenuta, rimanga vacante un posto di componente del comitato esecutivo l Assemblea procede alla relativa sostituzione nella prima riunione utile. I Componenti del Comitato Esecutivo restano in carica per la durata di cinque anni. Art Il Presidente Il Presidente della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato è eletto dall Assemblea nel suo seno. Esso ha il compito di: 1. Convocare e presiedere l Assemblea 2. Convocare e presiedere l Esecutivo 3. Coordinare e mantenere i collegamenti fra i membri della Consulta e organizzare l attività generale della Consulta Il Presidente ha la rappresentanza della Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato e dura in carica per la durata di cinque anni. Svolge le sue funzioni fino alla nomina da parte dell Assemblea di nuovo Presidente. Art Validità delle sedute e Votazioni In prima convocazione le sedute dell Assemblea e del Comitato Esecutivo si intendono valide in presenza della maggioranza assoluta dei membri con diritto di voto In seconda convocazione (indetta trenta minuti dopo la prima) le sedute si intendono valide in presenza di un qualsiasi numero dei membri con diritto di voto. Tanto l Assemblea quanto l Esecutivo approvano, per quanto di rispettiva competenza, a maggioranza assoluta dei presenti con diritto di voto. Il voto del Presidente è determinate in caso di parità 5/6
6 Art Sede della Consulta La Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato ha la propria sede presso la residenza municipale (o in locali messi a disposizione dall Amministrazione Comunale). Art Logo della Consulta La Consulta Comunale dell Associazionismo e del Volontariato ha un logo che la identifica, ed è cosi formato: Una spirale geometrica di colore celeste con lo stemma del Comune al centro della stessa. Sulla spirale in colore bianco vi è la scritta Monte Urano, mentre sotto la spirale in bianco con bordo celeste vi è la scritta Consulta delle Associazioni. Art.15 - Norma finale Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento, si rinvia alle norme contenute nel Regolamento del funzionamento del Consiglio Comunale se e in quanto compatibili. Il presente regolamento entra in vigore a seguito dell esecutività della delibera di adozione. Il presente regolamento e stato approvato con deliberazione C.C. n. 27 del 26/04/2004. Dopo l esecutività della deliberazione, il regolamento è stato pubblicato per 15 giorni all'albo Pretorio comunale. 6/6

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 2
 Art. 9
 art. 2
 Art.15