Source: https://www.usarci.it/article/il-codice-deontologico
Timestamp: 2020-07-11 05:23:54+00:00

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Il Codice deontologico dell'Usarci
Il Consiglio Direttivo in attuazione di quanto deliberato dallo stesso nella sessioni del 20 giugno 2013, del 5 dicembre 2013, del 6 febbraio 2014 e del 29 aprile 2014, e nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto, si dota di un codice comportamentale funzionale ed atto a rafforzarne l'autonomia politica, sindacale e contrattuale, il rapporto con gli iscritti, la solidarietÃ dei gruppi dirigenti e le relazioni con i professionisti aderenti.
Il presente codice deontologico si applica a tutti i ruoli ed incarichi ricoperti allâ€™interno dellâ€™organo del Consiglio Direttivo nazionale.
Art.1 - Premessa
Il lavoro del sindacalista si ispira ai valori di libertÃ , di democrazia, di solidarietÃ sanciti dalla Costituzione Italiana.
La deontologia USARCI Ã¨ l'insieme dei principi e delle regole etiche e comportamentali che ogni individuo, in quanto partecipe al sistema associativo e federativo USARCI, deve osservare per dare la migliore risposta alle aspettative della societÃ verso la professione di agente di commercio, del sindacalista ed a garanzia della fede pubblica.
Art.2 - Incarichi e ruoli elettivi
Lâ€™elezione ad incarichi Ã¨ subordinata alla verifica della piena rispondenza dei candidati ad una rigorosa ed effettiva aderenza ad ineccepibili comportamenti personali, professionali ed associativi.
I candidati si impegnano inoltre a fornire alle istanze competenti tutte le informazioni necessarie e richieste.
I nominati e gli eletti ad incarichi dirigenziali si impegnano:
Ad assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati, lâ€™Usarci e la societÃ , senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti.
A non assumere, parimenti, incarichi e responsabilitÃ che determinino interessi in contrasto con quelli di chi rappresenta, prevenendo cosÃ¬ sospetti sulla autorevolezza e sulla completa autonomia di chi tratta per l'USARCI.
Sono esclusi i casi dove la nomina avvenga per volere dell'Assemblea o del Congresso Nazionale.
A non accettare o proseguire in incarichi quando siano consapevoli di non potervi adempiere adeguatamente.
A mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integritÃ , lealtÃ e senso di responsabilitÃ nei confronti degli associati e della Usarci.
A seguire le direttive della Usarci contribuendo al dibattito nelle sedi proprie ma mantenendo lâ€™unitÃ del sistema verso lâ€™esterno.
A fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtÃ¹ delle proprie cariche.
A mantenere con le forze politiche un comportamento ispirato ad autonomia ed indipendenza, fornendo informazioni corrette per la definizione dellâ€™attivitÃ legislativa ed amministrativa.
A rispettare, coltivare e difendere i diritti sindacali e contrattuali di tutti i lavoratori. La responsabilitÃ verso gli iscritti che rappresenta e verso gli agenti prevale sempre nei confronti di qualsiasi altra; il sindacalista non puÃ² mai subordinarla ad interessi personali, delle imprese, del Governo, di altri organismi di Stato o dei partiti.
A coinvolgere effettivamente gli organi direttivi della Usarci per una gestione partecipata ed aperta alle diverse istanze.
A rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali od oggettivi la propria permanenza possa essere dannosa allâ€™immagine dellâ€™Usarci e della Categoria degli agenti di commercio o qualora si presentassero cause di incompatibilitÃ o impossibilitÃ ad una partecipazione continuativa.
A non assumere, nelle rispettive Associazioni federate e verso le altre Associazioni, comportamenti che contrastino con gli impegni assunti con il presente codice.
Art. 3 - Norma generale
Le specifiche previsioni del presente Codice deontologico non impediscono la possibile individuazione di altri comportamenti in contrasto con i principi generali esposti, della vigente legislazione sul territorio italiano o comunque lesivi del prestigio e del decoro della professione di agente o dellâ€™immagine di USARCI.
Art. 4 - Inosservanza norme deontologiche
In caso di inosservanza o violazione delle precedenti norme il Consiglio Direttivo adotterÃ i provvedimenti che saranno stabiliti dal Collegio dei Probiviri.
Art. 5 - Norme sanzionatorie
Con riferimento a quanto conferito al Collegio dei Probiviri nel precedente art. 4, il Collegio si riunisce su indicazione del Consiglio Direttivo o del Presidente ed esaminerÃ le eventuali violazioni al presente codice in capo alla persona deferita.
Le sanzioni potranno essere:
Richiamo formale al rispetto del codice deontologico che costituirÃ precedente in caso di successive violazioni;
Sospensione dalla partecipazione ad un certo numero di Consiglio direttivi non eccedente il numero di sei (6);
Espulsione dal Consiglio Direttivo con eventuale interdizione a partecipare allâ€™elezione della successiva consiliatura.
Art. 6 - Modifiche
Le variazioni e le modifiche al presente codice possono essere apportate dallâ€™Assemblea Nazionale a maggioranza del presenti.
Art. 7 - Pubblicazione
Il presente codice, ed eventuali modifiche, saranno divulgate sul sito istituzionale della Federazione Nazionale Usarci.
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References: Art.1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 4

Art. 6

Art. 7