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Timestamp: 2018-07-17 03:31:02+00:00

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 marzo 2018, n. 5889. All'assegno circolare non si applica il termine di otto giorni previsto per l'incasso dell'assegno bancario. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 marzo 2018, n. 5889. All’assegno circolare non si applica il termine di otto giorni previsto per l’incasso dell’assegno bancario.
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All’assegno circolare non si applica il termine di otto giorni previsto per l’incasso dell’assegno bancario. Inoltre, l’azione del beneficiario contro la banca emittente si prescrive nel termine di tre anni dall’emissione. Ed è soltanto da questo momento che decorre il termine di prescrizione decennale per richiederne l’importo da parte di chi lo ha firmato.
Sentenza 12 marzo 2018, n. 5889
sul ricorso 21369/2015 proposto da:
(OMISSIS), elettivamente domiciliata in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato (OMISSIS), giusta procura in calce al ricorso;
avverso la sentenza n. 688/2015 della CORTE D’APPELLO di TORINO, depositata il 10/04/2015;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale SORRENTINO Federico, che ha concluso per l’accoglimento del ricorso;
udito, per la contro ricorrente, l’Avvocato (OMISSIS) che ha chiesto il rigetto del ricorso.
In data 30/3/2001 (OMISSIS) chiedeva alla Banca del Piemonte l’emissione di un assegno circolare a favore della figlia (OMISSIS), dell’importo di Lire 100.000.000, che veniva emesso con addebito sul conto corrente della (OMISSIS) stessa, ma non veniva posto all’incasso dalla beneficiaria che ne denunciava lo smarrimento soltanto in data (OMISSIS). In data 28/05/2009 la (OMISSIS) trasferiva la somma di Euro 51.645,69 al Fondo depositi “dormienti”, istituito con L. 266 del 2005, relativo, tra l’altro, agli assegni circolari non riscossi nel termine di prescrizione del diritto.
Con ricorso ex articolo 702 bis c.p.c., davanti al Tribunale di Torino, nei confronti di (OMISSIS) s.p.a., quale gerente del predetto Fondo, la (OMISSIS) chiedeva la condanna della societa’ al pagamento della somma in questione.
Costituitosi il contraddittorio, la (OMISSIS) eccepiva la prescrizione del diritto e chiedeva il rigetto della domanda.
Proponeva appello la (OMISSIS). Costituitosi il contraddittorio, la societa’ ne chiedeva il rigetto.
Assegnata la causa a sentenza il 29/5/2017, il Collegio si e’ riconvocato per la Camera di Consiglio del 3/10/2017, nella quale ha assunto la presente decisione.
Con il primo motivo,la ricorrente lamenta violazione dell’articolo 35, Legge Assegno, per avere la Corte di Appello ritenuto applicabile analogicamente all’assegno circolare le norme di cui all’articolo 35 Legge Assegno.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2018-03-29T17:53:00+00:00	3 aprile 2018|Cassazione civile 2018, Corte di Cassazione, Diritto Bancario, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Diritto|0 Commenti

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