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Timestamp: 2018-04-21 23:39:36+00:00

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DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE - PDF
DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE
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1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTO ORGANIZZAZIONE E PERSONALE POR CALABRIA FESR ASSE I RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Linea di Intervento Sostenere le PMI nell acquisizione di innovazioni tecnologiche e organizzative basate sull utilizzo del potenziale applicativo delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN REGIME DE MINIMIS FINALIZZATI A REALIZZARE AZIONI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE PMI E DEI RAGGRUPPAMENTI DI PMI DELLA CALABRIA FAQ DOCUMENTO AGGIORNATO AL 10 NOVEMBRE 2011
2 Il presente documento contiene le risposte ufficiali della Regione Calabria alle domande più frequenti poste dagli interessati all'avviso e pervenute esclusivamente attraverso l'indirizzo di posta elettronica dedicato Il presente documento sarà periodicamente aggiornato e pubblicato in versione progressiva sul portale regionale, nella pagina dedicata al presente avviso. QUESITO N 74 Avendo fatto richiesta, lo scorso marzo, di contributi nell'ambito dei Fondi PIA 2010, vorremmo sapere se, in caso di concessione di questi ultimi alla ns azienda, essi vanno computati nell'ambito dei contributi ricevuti in regime de minimis e quindi sottratti dal massimo contributo concedibile (pari a ) dalla Regione Calabria. La Regione Calabria, prima dell'erogazione del contributo, invierà al beneficiario l'importo della quota di contributo concessa in regime de minimis. Il beneficiario dovrà produrre nuova dichiarazione relativa alle concessioni in regime de minimis ottenute nel triennio, ma a partire dalla futura data di concessione dell'erogazione. Solo allora, qualora siano state ottenute più agevolazioni, il beneficiario potrà esercitare il diritto d'opzione ed indicare quali agevolazioni decide di ridurre fino ad una condizione di non superamento della soglia massima di 200 mila euro. QUESITO N 75 Scrivo per un azienda che opera nel settore degli infissi. Fino ad oggi la gestione dell assemblaggio è avvenuta esclusivamente in maniera artigianale, quindi manuale. L azienda vorrebbe munirsi di due macchinari a controllo numerico che facciano l assemblaggio in modo automatico. Tali macchinari sono gestiti da un software. Senza tale software i macchinari non funzionerebbero. Da altre FAQ pubblicate sembrerebbe che tale intervento non sia ammissibile anche se, a mio avviso, soddisfa pienamente i vincoli del bando. Si rimanda alla FAQ n. 27. La proposta per come da Lei accennata sembra però difficilmente inquadrabile in una delle categorie previste all'art. 6, comma 4. Non basta infatti acquistare un macchinario migliore per adempiere a quanto previsto dall'avviso, ma questo deve collocarsi in uno degli obiettivi previsti appunto dall'art. 6. QUESITO N 76 E' ammissibile un investimento per la creazione di una web radio/tv la cui attività si esplicherà sia nella realizzazione di un magazine-audio-video che nella realizzazione di un servizio a supporto della digitalizzazione delle emittenti locali approntando strumenti e servizi per la conversione alla distribuzione su rete digitaleip.? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. QUESITO N 77 Con riferimento al bando di cui all oggetto si chiede se l investimento in HW debba essere accompagnato esclusivamente all acquisto SW o se possa essere effettuato anche da solo. Le voci di spesa non sono obbligatorie, ma eventuali ed ammissibili secondo le prescrizioni contenute nell avviso. Non è pertanto escluso l utilizzo esclusivo di una unica tipologia di spese prevista all art.7 dell avviso, purché non rientranti tra quelle per le quali è previsto un limite percentuale massimo. QUESITO N 78 L'art.4 dell'avviso, comma 2, lettera d), indica che le PMI per poter beneficare dell aiuto devono:". [... ]d)essere esistenti, costituite ed operanti e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano approvato almeno un bilancio o presentato una dichiarazione annuale dei redditi e che l ultimo bilancio approvato o l ultima dichiarazione dei redditi presentata evidenzi un valore di ricavi da vendite e/o prestazioni di servizi maggiore di zero". L'articolo 2,comma 7 dell'appendice "Requisiti dimensionali di piccola e media impresa" indica che: "Per le imprese
3 per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale dell'attivo patrimoniale risultanti alla stessa data". E' possibile quindi per una impresa, che ancora non ha presentato una dichiarazione annuale dei redditi, beneficiare dell'aiuto, indicando nella presentazione della domanda esclusivamente il numero degli occupati ed il totale dell'attivo patrimoniale risultanti alla stessa data? L'art.4, comma 2, lettera d) dell'avviso indica uno dei requisiti di ammissibilità che le PMI devono obbligatoriamente possedere alla data di presentazione della domanda. Quanto contenuto nell'art. 2, comma 7 della Sez. 1 dell'appendice fa riferimento ad una particolare fattispecie di modalità di calcolo degli "Effettivi e soglie finanziarie che definiscono le categorie di imprese" ai fini dei parametri dimensionali. Pertanto, al momento della presentazione della domanda, nel caso in esame, per concorrere al presente avviso l'impresa deve rispettare e dimostrare il possesso di tutti i requisiti soggettivi di ammissibilità, elencati al richiamato art. 4. QUESITO N 79 Salve, volevo sapere se per il Bando Concessione di Contributi in Regime de Minimis finalizzati a realizzare azioni per l Innovazione Tecnologica delle PMI e Raggruppamenti di PMI della Calabria la cifra minima richiedibile fosse (trentamila) euro. L art.8, comma 6 dell avviso, per le proposte progettuali, prevede: a) le PMI in forma singola potranno presentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di ,00 e un valore complessivo massimo di ,00; b) le PMI in forma aggregata (ATI o Contratto di Rete) potranno presentare proposte progettuali per un valore complessivo minimo di ,00 e un valore massimo di ,00. QUESITO N 80 Salve, una emittente televisiva, costituita sotto forma di associazione, con partita iva e regolarmente iscritta alla camera di commercio, può partecipare a tale bando al fine di effettuare investimenti per la transizione alla tecnologia digitale? Si rimanda alla FAQ n. 45. QUESITO N 81 Vorrei sapere se sono ammesse al bando le "AGENZIE DI INTERMEDIAZIONE E DI RAPPRESENTANZE". Il ns. codice attivita', , e' tra gli ammessi,"appendice, sezione 2 lettera G." Di contro nella sezione "AVVISO",pag 7,in "disposizioni generali",viene invece segnalato che,non sono comunque ammesse spese relative a soggetti intermediari. In ordine ai quesiti posti si precisa che: 1. Il codice attività rientra tra i Codici Ateco 2007 ammessi dall'avviso. Sarà necessario, inoltre, che l impresa rispetti tutti gli altri requisiti di cui all art.4 dell avviso. 2. L'art.7, comma 3, paragrafo "Disposizioni generali relative alle spese" dell'avviso, fa riferimento alle spese escluse all ammissibilità e non ai soggetti beneficiari. QUESITO N 82 Può una Fondazione partecipare al bando, avendo comunque partita iva e codice attività tra quelli ammessi al bando in oggetto? Per partecipare al bando in oggetto, oltre che avere la partita iva occorre rispettare tutte le alter prescrizioni presenti all'art. 4, compresa quella presente al comma 2, lett.b dello stesso articolo. QUESITO N 83 Una Società che intende partecipare al bando è stata ammessa alle Borse lavoro firmando pochi giorni fa la convenzione. Poiché le Borse Lavoro sono aiuti de minimis, ma l'erogazione avverrà parte il e 2013, ai fini
4 del limite dei inerente la dichiarazione da allegare al presente bando che importo occorre considerare come aiuto ricevuto (solo quello ricevuto nel 2011, tutto l'importo della Borsa Lavoro oppure nulla perché alla data di presentazione della domanda la Società di certo non avrà ricevuto alcunché)? Vale la data di concessione e non quella di erogazione. Per maggiori approfondimenti si rimanda alla FAQ n. 39. QUESITO N 84 Mediante tale avviso, nell'ottica degli investimenti per l'innovazione organizzativa proposta da singola impresa, è possibile finanziare la realizzazione di una propria rete di franchising? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. QUESITO N 85 In relazione all'art. 4 del bando (requisiti di ammissibilità delle imprese) laddove al punto 2) lett.a) si legge: essere piccola e media impresa ai sensi della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE", vorrei sapere se anche le MICROIMPRESE possono partecipare al bando. Si rimanda alla FAQ n.35. QUESITO N 86 Un albergo che intende realizzare una sala multimediale al suo interno ed passare al digitale terrestre, le spese possono essere considerate ammissibili? Gli elementi forniti nella domanda non sono esaustivi al fine di fornire una risposta univoca. Pur tuttavia l'allestimento di una sala multimediale, per come descritto nella domanda, non sembra essere riferibile a nessuna degli investimenti ammissibili previsti dall'avviso. QUESITO N 87 Un Consorzio per lo Sviluppo Industriale, quale Ente pubblico Economico ai sensi L.R. n.38/2001 ed iscritto alla Camera di Commercio in qualità di ente gestore di servizi alle imprese allocate negli agglomerati industriali e rientrante nei canoni richiesti per la definizione di PMI in termini di fatturato e numero di addetti, volendo partecipare al bando in oggetto in ATI con aziende dell'area industriale, chiede se sussistano motivi ostativi alla propria partecipazione al bando nella configurazione sopraesposta. Per partecipare al bando in oggetto occorre rispettare tutti i requisiti prescritti nel bando, in particolare quelli presenti art. 4 comma 2. Pertanto, è necessario verificare di rispettare tutte le condizioni ivi previste (così ad esempio essere iscritti nel registro delle imprese, ecc.). QUESITO N 88 Il bando a pag. 4 tra gli investimenti per l'innovazione commerciale cita interventi di Marketplace ed e-commerce (attraverso la creazione di piattaforme di commercio elettronico o attraverso piattaforme distributive esistenti...). A tal proposito mi domando - anche leggendo le faq - sotto quale voce di spesa ammissibile rientrebbe la creazione di piattaforme di commercio elettronico? Un investimento realizzato da un 'azienda turistica (per la precisione Hotel), orientato alla realizzazione installazione di un sistema internet in wifi, di tv ditale in ogni camera, mediante i quali proiettare anche videomessaggi di "ben venuto" ai propri clienti, nonché altre informazioni a Loro utili, è finanziabile mediante tale strumento agevolativo? Detti investimenti dovrebbero rientrare nei piani B C o D? Per il primo quesito si rimanda al chiarimento 44. Per la seconda domanda si rimanda alla FAQ. n.86. QUESITO N 89
5 Nell'elenco delle attività economiche ammesse sono previsti attività professionali, scientifiche e tecniche volevo sapere se rientrano anche i studi di architettura, se si quindi vorrei sapere quali sono i requisiti di ammissibilità visto che come attività professionali non possiamo presentare in toto quello che è descritto nell'art. 4 del presente bando. (certificato d'iscrizione presso la CCIAA -non essere iscritti all'inps ma all'inarcassa). Si rimanda alle FAQ n. 4. Più precisamente occorre obbligatoriamente essere iscritti al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, requisito che alcuni studi professionali potrebbero non avere. Pertanto occorrerà verificare di avere tutti i requisiti previsti dall'art. 4. L'iscrizione presso l'inps o presso l'incarcassa non è un elemento discriminante. QUESITO N 90 Volevo qualche informazione in merito a l'art. 10 comma 1 lett.j che recita:" Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso nel rispetto dell articolo 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 (per i raggruppamenti d impresa deve essere copia dei documenti per tutte le imprese del raggruppamento); Le faccio un piccolo esempio: imprese quali stabilimenti balneari, villaggi turistici, pizzerie, ristoranti ect." sono tutte con concessione demaniale con durata della concessione e di 6 anni, ma naturalmente ci sono anche concessioni che scadono nel 2012, 2013, 2014 ec. La legge prevede che c'è il rinnovo automatico della concessione. Può essere motivo di esclusione dal bando? In ordine al possesso dei requisiti di cui all'art. 4 comma 2 lett. m, si rende noto che in sede di presentazione del progetto, fra i titoli idonei, va ricompresa ogni documentazione atta ad attestare la disponibilità attuale dell'immobile; tale requisito dovrà essere confermato- in sede di stipula della convenzione- dalla documentazione che attesti la disponibilità dell'immobile per i cinque anni successivi al completamento del progetto. Si rammenta che, ai sensi dell'art. 10,comma 1, lett. q, il proponente dovrà impegnarsi a mantenere per i cinque anni successivi alla conclusione del progetto i requisiti previsti dall'avviso [...]. Si precisa infine che se per qualsiasi ragione, venisse meno la disponibilità dell'immobile prima del termine prescritto dall'avviso, l'amministrazione procederà con quanto previsto all'art. 19. QUESITO N 91 Salve, vorrei porre i seguenti quesiti sul bando in oggetto: 1 - all'art. 10 del bando, punto j), è richiesta la presentazione della Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso. A tale ultimo proposito, vorrei sapere se il requisito deve essere posseduto in sede di presentazione della domanda: se così fosse, un'azienda che ha in essere un contratto di locazione commerciale di durata pari a 6 anni, stipulato in data 01/01/2008 ed in scadenza il 31/12/2013, come fa a dimostrare il possesso del requisito? Deve rinegoziare il contratto di locazione prima della presentazione della domanda? Si rimanda alla FAQ n.90. QUESITO N 92 Per copia autentica ai sensi DPR 445/2000 si intende che possiamo produrre una copia dei vari documenti allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi art. 38 e 47? E' possibile ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio. QUESITO N 93 E obbligatorio attivare una casella di posta elettronica certificata sulla quale ricevere tutte le comunicazioni? Nell'istanza di partecipazione è riportato che la stessa deve essere trasmessa su supporto informatico debitamente sottoscritta con firma digitale. Cosa intendete per firma digitale?
6 E' obbligatorio attivare una casella di posta elettronica certificata. E' obbligatorio sottoscrivere tutti i documenti (nella loro versione digitale) con un dispositivo di firma digitale. I dispositivi di firma digitale sono rilasciati da specifici certificatori il cui elenco è disponibile al seguente indirizzo QUESITO N 94 La sede dell'attività prevista, coincide con la sede legale, ma per quanto riguarda la proprietà del locale, il rappresentante legale della SNC è titolare esclusivo per successione soltanto di un 1/3 del fabbricato, gli altri 2/3 sono dei fratelli che lo concedono in uso al titolare della SNC, cosa si deve presentare, un contratto di comodato gratuito in caso di "USO GRATUITO" oppure un "CONTRATTO DI FITTO" in caso di uso oneroso dei 2/3, e in questo caso i suddetti contratti devono essere registrati presso l' Agenzia delle Entrate? Oppure un preliminare di fitto ( od di uso gratuito) non registrato? E' sufficiente qualsiasi titolo idoneo a dimostrare la disponibilità del bene compreso quindi il diritto di uso gratuito. La registrazione segue le norme di legge. QUESITO N 95 L'art. 10 comma 1 lettera j), indica di produrre: "Copia autentica (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) relativi ad atti e/o contratti aventi data certa, registrati e trascritti (nei casi in cui è prevista dalla legge), attestanti la piena disponibilità dell unità locale nell ambito della quale verrà realizzato il progetto stesso, comunque per una durata almeno pari o superiore ai cinque anni dal completamento del progetto stesso nel rispetto dell articolo 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006". Il nostro contratto di locazione scade nel Luglio 2015 (quindi entro i 5 anni) ma si rinnova tacitamente per 7 anni. Sono dunque inammissibile per il progetto? O posso unire alla su citata dichiarazione un'altra di impegno, magari da parte del titolare dell'immobile, a concedere l'affitto dell'unità lavorativa dopo Luglio 2015? Ci sono altre strade, quindi documentazioni, per risolvere questo problema? Considerando il fatto che è nostra intenzione rimanere nell'attuale sede oltre i 5 anni. Si rimanda alla FAQ n.90. QUESITO N 96 Il bando da la possibilità di ammettere progetti "di sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazione di nuovi servizi e applicazioni interoperabili...". Mentre nelle FAQ del 5 ottobre specificate che non è possibile sviluppare software ad hoc. e sono ammissibili solo software "da banco". Essendo le due cose in antitesi, potreste chiarire come sarebbe possibile sviluppare piattaforme innovative adoperando solo software da banco? Ne tanto meno si può pensare di "sviluppare piattaforme innovative" con il solo 10% riservato ai costi accessori. anche perché il 10% di 0 sarebbe 0. Vedi chiarimento N 44 e successiva FAQ n.99. QUESITO N 97 A quale linea di budget andrebbe imputato il costo di creazione piattaforme e-commerce e lo sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazioni di nuovi servizi? Vedi chiarimento N 44 e successiva FAQ n.99. QUESITO N 98 Nel caso di innovazione, finalizzata all introduzione di soluzioni in ottica Saas o Cloud Computing, l acquisto del servizio (Saas o cloud) come si configura? E considerato un software pur non essendo prodotto da scaffale? In definitiva è una spesa ammissibile? I costi relativi al Cloud computing e/o SaaS vanno riferiti alle corrispondenti voce di costo: hardware e/o Software esclusivamente per la durata progettuale.
7 QUESITO N 99 Con riferimento al quesito n 38.Poiché i SW, anche quelli off the shelf, vengono generalmente venduti vuoti e necessitano poi di un attività di analisi e di una vera e propria attività di configurazione considerata standard ( ovvero si va a popolare di contenuti specifici il sw senza modificare o aggiungere codice), si chiede se, in caso di acquisto di un sw commerciale, tutte le attività di disegno funzionale e configurazione standard dell applicativo si possano considerare ammissibili e possano rientrare nelle consulenze specialistiche. L'interpretazione è corretta ed in linea con il chiarimento N 44. QUESITO N 100 Nel bando si parla di informatizzazione per mezzo di applicazioni cloud computing, SaaS, etc. Considerato che NON esistono applicazioni afferenti a tale fattispecie che possono essere considerati software "da banco", si richiede in che linea di budget dovranno essere inseriti i costi di sviluppo di tali applicazioni. Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99. QUESITO N 101 A quale linea di budget andrebbe imputato il costo di creazione piattaforme e-commerce e lo sviluppo di architetture e piattaforme per supportare la creazioni di nuovi servizi? Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99. QUESITO N 102 Avevo in mente di creare un nuovo sito internet per la mia azienda ma dalle vostre risposte dubito che si possa fare... perché scrivete che il sito internet può essere considerato solo nel 10% di costi accessori, ma se non posso spendere niente per il SW (non esiste infatti un sito internet che si possa comprare sullo scaffale ed uguale per tutti...) il 10% di zero sarà sempre zero.quindi sono certo ci sia un malinteso e potrete spiegare meglio questo discorso. A mio avviso il sito internet rientrerebbe solo come software sviluppato ad hoc (cosa che dalle faq sembrerebbe vietato). Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 103 Il bando recita "sono esclusi gli utilizzi tradizionali di TIC per la normale gestione aziendale (magazzino, contabilità, etc.)". Mentre nelle faq scrivete che come software sono ammessi solo quelli da scaffale (off-the-shelf). Le due cose mi pare si contraddicano. Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 104 Nel bando si parla di innovazione anche attraverso le tecnologie più innovative quali sono il software come s+g34ervizio (saas) o il cloud computing. Mi domando come si devono configurare tali spese se non nella voce software? Le faq tuttavia escludono tutto ciò che non sia off-the-shelf. Ma i software che stanno sul cloud come fanno e stare sullo "scaffale" del cliente? Vedi chiarimento N 44 e FAQ n. 99. QUESITO N 105 Il bando a pag. 4 tra gli investimenti per l'innovazione commerciale cita interventi di Marketplace ed e-commerce (attraverso la creazione di piattaforme di commercio elettronico o attraverso piattaforme distributive esistenti...). A tal proposito mi domando - anche leggendo le faq - sotto quale voce di spesa ammissibile rientrerebbe la creazione di piattaforme di commercio elettronico?
8 Vedi chiarimento N 44 e FAQ n.99.
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References: art.7
 art. 4
 art.8
 art.4
 art. 4
 articolo 57
 art. 38
 articolo 57