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Timestamp: 2018-09-23 13:13:37+00:00

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1 Periodico del Codacons Ambiente, Consumatori e Utenti Spedizione in abbonamento postale comma 20/c art.2 legge 662/96 Milano - Abbonamento, vaglia postale intestato a Codacons Nazionale Lombardia, Viale Abruzzi, Milano - Internet: Tessera abbonamento 50,00- n. 4 18/24 gennaio 2010 IN QUESTO NUMERO: Pag.2 LOTTERIA ITALIA, IL CODACONS PRECISA: ESTRAZIONI ASSOLUTAMENTE REGOLARI Pag.2 PREZZI: NEL 2010 STANGATA DA 700 EURO! Pag.2 ALIMENTARE: IL CODACONS LANCIA L'ALLARME SUGLI ADDITIVI CHIMICI NEGLI ALIMENTI Pag.3 INFLUENZA A: FAZIO, ACQUISTO VACCINI COME PER CASE ANTI-SISMA Pag.3 BENZINA: IL CODACONS CHIEDERA' DOMANI PREZZI AMMINISTRATI PER TUTTO IL 2010 Pag.3 PREZZI: PASTA; GARANTE, AL CONSUMO -5,7% MA ALL'ORIGINE -22,7% Pag.4 MEDIASET: IL CODACONS APPOGGIA SCIOPERO LAVORATORI Pag.4 SALUTE: CONTRO CARIE MEGLIO DENTIFRICIO AD ALTO CONTENUTO FLUORO Pag.5 TV: BESTEMMIA AL GRANDE FRATELLO 10 Pag.6 SALUTE: L'UNIONE EUROPEA VIETA ANCHE IN ITALIA I FARMACI CONTRO L'OBESITA' A BASE DI SIBUTRAMINA Pag.6 BODY SCANNER: FAZIO, NESSUN RISCHIO PER LA SALUTE Pag.7 SALUTE: PROPOSTA LEGGE PER NO LETTINI ABBRONZANTI A MINORENNI Pag.7 TURISMO: TODOMONDO, SEQUESTRATA LA VILLA Pag.7 TLC: IL CODACONS MINACCIA AZIONI LEGALI CONTRO LA PENALE TELECOM
2 OSSERVATORIO TV LOTTERIA ITALIA, IL CODACONS PRECISA: ESTRAZIONI ASSOLUTAMENTE REGOLARI In relazione al comunicato stampa diffuso dall' Osservatorio Antiplagio e da European Consumers, il Codacons riconferma - come già fatto in occasione della diretta tv - l'assoluta regolarità dell'estrazione dei biglietti della Lotteria Italia, che si è svolta alla presenza dei rappresentanti Codacons e della commissione dei Monopoli di Stato. E' tuttavia vero che chi assisteva alle operazioni di sorteggio in tv può aver avuto una sensazione veramente sgradevole. Infatti una non indifferente approssimazione di chi doveva organizzare la diretta tv ha fatto si che il collegamento avvenisse allo scopo di dare il via alle estrazioni, quando in realtà la commissione - che non può tenere conto dei tempi televisivi - aveva già iniziato a far ruotare le "lavatrici' e aveva già estratto il primo biglietto. Dopo questa incomprensione, tra un collegamento e l'altro i rappresentanti del Codacons hanno assistito a contestazioni e animati scambi di vedute tra i responsabili della Rai, che pretendevano di dirigere tutta l'operazione, e la commissione dei Monopoli, che seguiva l'iter previsto dalla legge. Il tutto tra grandi risate da parte degli spettatori presenti in sala, compresi i tre rappresentanti del Codacons. Qualsiasi illazione, dunque, circa presunte irregolarità nell'estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia, è destituita da ogni fondamento. Nel dettaglio gli aumenti su base annua per famiglia possono essere cosi' sintetizzati: POLIZZE RC AUTO: 150 Euro TRASPORTI: 50 Euro GIUSTIZIA: 50 Euro TRENI: 30 Euro ACQUA: 20 Euro GAS: 30 Euro RIFIUTI: 40 Euro BANCHE: 25 Euro BENZINA: 80 Euro PREZZI AL DETTAGLIO: 150 Euro MUTUI: 80 Euro TOTALE AUMENTI: 705 Euro Gli aumenti - spiega il Codacons - sono stati calcolati in base ai nuovi o maggiori costi introdotti di recente, al trend attuale dei carburanti e considerando una inflazione stabile per tutto il "Ovviamente la stangata e' destinata ad aggravarsi in caso di fiammate nelle quotazioni del petrolio e impennate dell'inflazione - afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi - Per questo invitiamo il Governo a tenere sotto controllo i prezzi e le tariffe e a liberalizzare il settore del commercio incrementando la concorrenza tra operatori". ALIMENTAZIONE ALIMENTARE: IL CODACONS LANCIA L'ALLARME SUGLI ADDITIVI CHIMICI NEGLI ALIMENTI PERICOLOSO ATTENTATO ALLA SALUTE DEI CONSUMATORI. RIVEDERE IL CODEX ALIMENTARIUS 2 ECONOMIA E FINANZA - PREZZI: NEL 2010 STANGATA DA 700 EURO! IL CODACONS LANCIA L'ALLARME SUI RINCARI DI PREZZI E TARIFFE NEL NUOVO ANNO Il 2010 sara' caratterizzato da un generalizzato aumento di prezzi al dettaglio e tariffe che gravera' sulle tasche delle famiglie italiane per complessivi 700 euro. Lo afferma il Codacons che ha realizzato un apposito studio sulla stangata che attende i consumatori del CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio 2010 Quello che doveva essere uno strumento a difesa della sicurezza alimentare e della salute dei consumatori (il Codex Alimentarius) sta rivelando la sua vera faccia. Per la produzione e la commercializzazione di prodotti alimentari su tutto il globo terrestre, infatti, viene autorizzato l'utilizzo di sostanze chimiche che ne dovrebbero garantire la sicurezza sotto il profilo di igienicità. Ma nulla viene detto sui possibili effetti collaterali e sul residuo potere nutrizionali degli alimenti trattati con sostanze quali micotossine, idrocarburi aromatici policiclici; desoxynivasol; acrilamide, cadmio. Per i pesci si teme per il metilmercurio e per il piombo. Recentissima è poi l'autorizzazione ad aumentare fino a quasi il doppio il livello delle aflatossine nelle nocciole, noci, pistacchi e fave di cacao. Eppure è risaputo che fin dagli anni 60 le aflatossine venivano utilizzate dai ricercatori
3 per indurre i tumori negli animali per poi studiarli. Pertanto, le stesse non sono "potenzialmente" cancerogene; ma SONO cancerogene e basta! Di conseguenza nessuno ci dice il livello personale (e non quello statistico) di sopportazione di tali additivi. Uno dei prodotti, vanto della genialità italiana, il gelato, rischia di subire conseguenze gravissime dall'aggiunta delle aflatossine; se pensiamo che il latte (componente principale del gelato) viene munto da mucche trattate con l'ormone della crescita, allevate con prodotti transgenici, mescolati ad elevate dosi di antibiotici; e che a ciò si aggiungono le aflatossine delle nocciole,dei pistacchi e del CACAO (altro componente fondamentale), i gelatieri italiani non possono non condurre una strenua opposizione per la eliminazione degli additivi dannosi e per la tutela di un prodotto sano e sicuro, a reale tutela della salute dei consumatori alla quale parteciperà il CODACONS. Il CODACONS - dichiara l'avv. Giuseppe Ursini - interviene a tutela della salute dei consumatori italiani, chiedendo che vengano riparametrati le componenti del Codex (al momento libellus) Alimentarius attraverso la realizzazione di accordi che in primo luogo rispettino i prodotti naturali e la loro commercializzazione, ed in secondo luogo tutelino la salute dei consumatori (garantita dall'art. 32 della Cost.) ponendosi al di sopra di interessi privatistici e commerciali di qualsiasi natura e provenienza. A tale scopo si sollecita sin d'ora gli organi competenti a formulare le rituali opposizioni (per le aflatossine) nelle sedi competenti. SANITÀ / ARTICOLO 32 - INFLUENZA A: FAZIO, ACQUISTO VACCINI COME PER CASE ANTI-SISMA IL CODACONS REPLICA AL MINISTRO: PARAGONE TOTALMENTE FUORI LUOGO Il Codacons replica alle dichiarazioni odierne del Ministro della salute, Ferruccio Fazio, secondo cui la fornitura dei vaccini per l'influenza A sarebbe stata pianificata "secondo il principio di precauzione, lo stesso usato per le case antisisma". "Costruire le case con criteri antisismici è un obbligo nelle zone a rischio sismico e non una facoltà precauzionale - spiega l'associazione - Il costo di tali metodi di costruzione sono assorbiti dai singoli interessati proprietari delle case stesse, che hanno così un immobile legittimo e di maggior valore. Comprare dosi di vaccino per tutti o quasi tutti gli italiani, anche quelli che non presentano rischio di influenza o hanno un rischio bassissimo, è una decisione imposta da terzi a carico della collettività, e se è imposta secondo criteri e procedure errate e azzardate chi ha deciso deve risponderne, e non è corretto che la collettività intera si immunizzi dai "terremoti' anche se abita in zone desertiche ossia anche se ha una salute di ferro e non rientra nei casi a rischio influenza!!' "Resta poi incomprensibile l'osservazione secondo cui la class ation del Codacons e l'interrogazione parlamentare del Pd siano antitetici essendo evidente che ciascun organismo o ente persegue gli interessi della categoria o "classe' rappresentata'. ECONOMIA E FINANZA BENZINA: IL CODACONS CHIEDERA' DOMANI PREZZI AMMINISTRATI PER TUTTO IL 2010 L'UP RIFIUTA IL CONFRONTO DIRETTO CON IL CODACONS Nessun prezzo aggiornato settimanalmente o mensilmente, ma prezzi amministrati per tutto il Lo chiederà domani il Codacons durante l'incontro al Ministero dello Sviluppo economico sul prezzo dei carburanti. "Siamo contrari ad aggiornare i prezzi dei carburanti ogni settimana od ogni mese, poichè tale misura rischia di favorire unicamente le compagnie petrolifere, che tenderebbero ad aggiornare i listini sempre al rialzo e tenuto conto solo degli aumenti del petrolio - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - L'unica misura da intraprendere per tornare a prezzi della benzina accettabili, è l'adozione di prezzi amministrati nel settore dei carburanti, con lo Stato che fissa i listini massimi di benzina e gasolio per tutto il 2010 e autorizza qualsiasi variazione al rialzo'. Il Codacons rende poi noto come l'unione Petrolifera non abbia accettato il confronto sui prezzi dei carburanti richiesto dall'associazione, che aveva invitato i petrolieri a confrontarsi con i tecnici del Codacons per analizzare le variazioni della benzina rapportate alle quotazioni del petrolio. ECONOMIA E FINANZA 19/01/2010 PREZZI: PASTA; GARANTE, AL CONSUMO -5,7% MA ALL'ORIGINE - 22,7% CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio
4 IL CODACONS: E' SPECULAZIONE PURA. STUDIAMO CLASS ACTION CONTRO AZIENDE E SCIOPERO DELLA PASTA L'ASSOCIAZIONE CRITICA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO: E' DALLA PARTE DEI PRODUTTORI "Ciò che si è verificato nel settore dei prezzi della pasta è speculazione allo stato puro'. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando i dati emersi al tavolo convocato al Ministero dello Sviluppo con le associazioni di categoria. "Il ricarico del 400% dal campo alla tavola, assieme al cartello nei listini, rappresenta una vergogna di cui i produttori dovranno rispondere. Il Codacons sta infatti studiando una class action contro i pastai, volta a far ottenere ai consumatori il rimborso della maggiori somme pagate a causa dell'odiosa speculazione messa in atto dalle aziende. A tal fine - prosegue Rienzi - invitiamo i cittadini a conservare fin da ora gli scontrini di spaghetti, penne, rigatoni e altre tipologie di pasta acquistate'. L'associazione critica inoltre il Ministero dello sviluppo economico, che ha invitato oggi al tavolo i produttori e i commercianti, escludendo i consumatori. "E' assurdo sentire solo le ragioni di una parte, escludendo chi alla fine subisce un danno dalla formazione assolutamente anomala dei prezzi al dettaglio - conclude Rienzi - Così il Ministero dimostra di essere unicamente dalla parte delle aziende e dei produttori! Per questo organizzeremo delle forme mirate di boicottaggio, fino ad arrivare allo sciopero della pasta per far sentire le ragioni dei cittadini stanchi di subire rincari ingiustificati dei prezzi'. quando i prodotti vengono confezionati internamente all'azienda, specie se una grande azienda come Mediaset. A rimetterci saranno i consumatori che già da anni stanno assistendo ad un progressivo peggioramento complessivo della qualità dei programmi, ormai invasi da reality di dubbio gusto e tv trash. La decisione di Mediaset di cedere dal prossimo 1 febbraio il settore trucco, acconciature e sartoria a una società esterna è chiaramente il segno dell'accettazione di questa logica. Ovvio che ai truccatori potrebbero poi seguire scenografi, arredatori, cameramen, macchinisti D'altronde perchè limitarsi a "cedere' 56 addetti, se questa è la nuova logica? Ma una tv fatta solo di format esteri acquistati, affidamento di lavori in appalto, liberi professionisti esterni con partita Iva, e non figure professionali interne all'azienda, programmi affidati a società di produzione esterne, fa parte di un progressivo peggioramento del settore televisivo che il Codacons intende combattere, per tutelare il consumatore finale. Mediaset deve restare una società di produzione televisiva in cui sia garantita l'autoproduzione. Per questo il Codacons chiede che il ministro competente in materia, il ministro dello Sviluppo Economico e delle Comunicazioni Claudio Scajola, convochi l'azienda per avere chiarimenti sugli obiettivi industriali di Mediaset e su eventuali altre future cessioni di rami d'azienda. Il ministro, infatti, così come sta giustamente intervenendo sulla chiusura di Termini Imerese, ha il dovere di interessarsi dei piani industriali delle ormai poche grandi aziende italiane rimaste, specie se, come in questo caso, sono titolari di concessioni pubbliche. OSSERVATORIO TV 20/01/2010 SANITÀ / ARTICOLO 32 21/01/2010 MEDIASET: IL CODACONS APPOGGIA SCIOPERO LAVORATORI IL CODACONS CHIEDE INTERVENTO DI SCAJOLA: IN DISCUSSIONE LA QUALITA' DEI PROGRAMMI NO A CESSIONI DI RAMO D'AZIENDA ED ESTERNALIZZAZIONI Il Codacons esprime la solidarietà ai lavoratori Mediaset per lo sciopero di oggi e per le proteste in corso da giorni. L'associazione di consumatori, infatti, condivide le ragioni della protesta. L'idea di esternalizzare dei settori e cedere rami d'azienda, significa voler puntare sul risparmio dei costi invece che sulla qualità della produzione televisiva, meglio garantita 4 CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio 2010 SALUTE: CONTRO CARIE MEGLIO DENTIFRICIO AD ALTO CONTENUTO FLUORO IL CODACONS METTE IN GUARDIA: ATTENTI AD USARE TROPPO FLUORO Il Codacons interviene contro lo studio londinese reso noto oggi, secondo il quale i genitori dovrebbero acquistare un dentifricio con forti concentrazioni di fluoro se vogliono prevenire le carie nei loro figli. Per quanto nello studio effettuato dal Cochrane Oral Health Group dell' Universita' di Manchester si ammetta che utilizzare un dentifricio al fluoro può portare a un aumento del rischio di sviluppare la fluorosi e che, quindi, per i
5 bambini con meno di sei anni d'eta' è raccomandato un dentifricio a basso contenuto di fluoro, poi, per tutti gli altri si finisce con il sostenere che il rischio di carie e le sue conseguenze, come i dolori e l'estrazione del dente, sono superiori al rischio limitato di fluorosi. Ebbene sull'argomento il Codacons ricorda che nel mese di ottobre ha presentato una istanza all'istituto Superiore di Sanità per avere una parola definitiva sul fluoro. Ecco, in sintesi, la risposta ufficiale appena giunta all'associazione di consumatori sugli effetti avversi alla salute umana: "la fluorosi dentale e scheletrica (con aumentata fragilità ossea) sono le conseguenze più documentate, ma sono stati descritti effetti sistemici sulla tiroide, e anche una possibile associazione con insorgenza di osteosarcoma'. L' Istituto Superiore di Sanità prosegue che "allo scopo di avere un quadro completo dei possibili rischi. in considerazione del fatto che non è stata finora condotta una valutazione del rischio adeguata per la salute., la Commissione Europea ha chiesto al Comitato Scientifico della DG Sancho Scher (Scientific Commitee on Health and Environmental Risks) un parere scientifico aggiornato sulla problematica.. il parere è ancora in corso di elaborazione'. Insomma, il fluoro potrà anche essere utile contro la carie, ma sugli effetti nocivi sono ancora in corso innumerevoli altri studi non ancora conclusi e che vanno comunque ben oltre la fluorosi. Molti studiosi, ad esempio, si stanno interrogando se gli effetti nocivi del fluoro riguardino solo i minori oppure se esista una correlazione tra la presenza di fluoro ed alcuni tumori, come quelli alle vie orali. Ecco perchè, in applicazione del principio di precauzione, ed in attesa che tutti gli studi in corso si completino, il Codacons invita a prestare particolare cautela nell'uso del fluoro, specie per i bambini, ma non solo. SALUTE: CONTRO CARIE MEGLIO DENTIFRICIO AD ALTO CONTENUTO FLUORO IL CODACONS METTE IN GUARDIA: ATTENTI AD USARE TROPPO FLUORO Il Codacons interviene contro lo studio londinese reso noto oggi, secondo il quale i genitori dovrebbero acquistare un dentifricio con forti concentrazioni di fluoro se vogliono prevenire le carie nei loro figli. Per quanto nello studio effettuato dal Cochrane Oral Health Group dell'universita' di Manchester si ammetta che utilizzare un dentifricio al fluoro può portare a un aumento del rischio di sviluppare la fluorosi e che, quindi, per i bambini con meno di sei anni d'eta' è raccomandato un dentifricio a basso contenuto di fluoro, poi, per tutti gli altri si finisce con il sostenere che il rischio di carie e le sue conseguenze, come i dolori e l'estrazione del dente, sono superiori al rischio limitato di fluorosi. Ebbene sull'argomento il Codacons ricorda che nel mese di ottobre ha presentato una istanza all'istituto Superiore di Sanità per avere una parola definitiva sul fluoro. Ecco, in sintesi, la risposta ufficiale appena giunta all'associazione di consumatori sugli effetti avversi alla salute umana: "la fluorosi dentale e scheletrica (con aumentata fragilità ossea) sono le conseguenze più documentate, ma sono stati descritti effetti sistemici sulla tiroide, e anche una possibile associazione con insorgenza di osteosarcoma'. L'Istituto Superiore di Sanità prosegue che "allo scopo di avere un quadro completo dei possibili rischi. in considerazione del fatto che non è stata finora condotta una valutazione del rischio adeguata per la salute., la Commissione Europea ha chiesto al Comitato Scientifico della DG Sancho Scher (Scientific Commitee on Health and Environmental Risks) un parere scientifico aggiornato sulla problematica.. il parere è ancora in corso di elaborazione'. Insomma, il fluoro potrà anche essere utile contro la carie, ma sugli effetti nocivi sono ancora in corso innumerevoli altri studi non ancora conclusi e che vanno comunque ben oltre la fluorosi. Molti studiosi, ad esempio, si stanno interrogando se gli effetti nocivi del fluoro riguardino solo i minori oppure se esista una correlazione tra la presenza di fluoro ed alcuni tumori, come quelli alle vie orali. Ecco perchè, in applicazione del principio di precauzione, ed in attesa che tutti gli studi in corso si completino, il Codacons invita a prestare particolare cautela nell'uso del fluoro, specie per i bambini, ma non solo. OSSERVATORIO TV TV: BESTEMMIA AL GRANDE FRATELLO 10 IL CODACONS CHIEDE A CANALE 5 DI PRENDERE PROVVEDIMENTI. IN TV LINGUAGGIO SEMPRE PIU' VOLGARE Ancora una volta al Grande Fratello scappa la bestemmia. Da questa mattina il Codacons sta ricevendo moltissime segnalazioni di telespettatori che denunciano come uno dei concorrenti del reality, Massimo Scattarella, si sarebbe lasciato sfuggire una frase blasfema, tappandosi subito dopo la bocca con le mani. Segnalazioni che sembrano trovare conferma in alcuni video presenti in queste ore su youtube, e che non lasciano molto spazio all'immaginazione. "Come per i precedenti casi registrati nelle altre edizioni del GF, chiediamo a Canale 5 di prendere provvedimenti nei confronti del concorrente - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - considerato che la frase pronunciata (che più che una classica CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio
6 bestemmia sembra una generica blasfemia) ha potuto urtare la sensibilità di molti telespettatori che in massa si stanno rivolgendo alla nostra associazione'. "Resta il fatto - conclude Rienzi - che da questi reality show emerge sempre più un linguaggio scurrile e volgare, che oramai viene ampiamente tollerato dagli autori dei vari programmi, ma che rappresenta un imbarbarimento della nostra tv e un modello altamente diseducativo per i giovani'. SANITÀ / ARTICOLO 32 medicinali vietati, al fine di tutelare i soggetti obesi in cura con sibutramina' SANITÀ / ARTICOLO 32 BODY SCANNER: FAZIO, NESSUN RISCHIO PER LA SALUTE IL CODACONS DIFFIDA FAZIO, MARONI E RIGGIO FAZIO FA DIETROFRONT A 14 GIORNI DI DISTANZA SALUTE: L'UNIONE EUROPEA VIETA ANCHE IN ITALIA I FARMACI CONTRO L'OBESITA' A BASE DI SIBUTRAMINA POSSONO PROVOCARE INFARTI E ICTUS. IL CODACONS INVITA L'AIFA A PUBBLICARE I NOMI DEI MEDICINALI CONTENENTI SIBUTRAMINA E INFORMARE I CITTADINI L' Agenzia Europea dei Medicinali ha vietato anche in Italia la vendita di farmaci contenenti sibutramina. Si tratta di medicinali utilizzati per favorire la perdita di peso nei pazienti obesi e nei pazienti in sovrappeso che hanno anche altri fattori di rischio, come diabete di tipo 2 o dislipidemia. Lo rende noto il Codacons, nell'ambito del progetto sulla sanità avviato con l'agenzia AGI e denominato "Sentinelle della salute'. In base alle indagini condotte in sede comunitaria, è stato stabilito che i rischi di questi medicinali sono maggiori rispetto ai loro benefici, ed è stato raccomandato ai medici di non prescrivere più tali farmaci e ai farmacisti di non venderli. In particolare - spiega il Codacons - è stato rilevato un aumentato rischio di eventi cardiovascolari gravi, non fatali, come ictus o infarto, con sibutramina rispetto al placebo. Il problema però si pone nell'individuazione dei medicinali in vendita in Italia contenenti sibutramina. Stando alle indicazioni dell'agenzia - prosegue l'associazione - i medicinali a base di sibutramina sono autorizzati negli Stati Membri dell' Unione Europea con i seguenti nomi commerciali: Afibon, Ectiva, Lindaxa, Meissa, Meridia, Minimacin, Minimectil, Obesan, Sibutral, Sibutril, Siluton, Sitrane, Redoxade, Reductil, Zelixa e Zelium. "Chiediamo all'aifa di rendere pubblici i nomi dei farmaci vietati venduti in Italia - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - e di avviare una campagna informativa per mettere al corrente i cittadini dei rischi connessi all'assunzione dei 6 CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio 2010 Il Codacons ha deciso di diffidare il ministro degli Interni Roberto Maroni, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il presidente dell'enac Vito Riggio, intimando loro di non installare i body scanner negli aeroporti italiani, in virtù dell'applicazione del principio di precauzione. Stupisce la fretta con la quale si sta da un giorno all'altro decidendo di installare queste apparecchiature mentre in Europa e nel mondo si sta ancora discutendo sui possibili effetti che possono avere sulla salute umana. In particolare stupisce l'inversione del ministro Fazio, che dopo aver dichiarato appena due settimane fa (8 gennaio scorso) di aver messo a punto una squadra di quattro persone incaricata di fare le verifiche, che potevano esserci rischi ed infine, che non poteva "escludere a prescindere nessuna ipotesi, soprattutto se si tratta di donne in gravidanza, bambini o viaggiatori frequenti', ha già cambiato idea, dichiarando oggi che "i body scanner negli aeroporti non comportano rischi per la salute dei cittadini'. Il Codacons chiede di vedere il presunto lavoro di questi 4 presunti esperti e la loro presunta relazione finale in base alla quale, magicamente, dopo appena 14 giorni, hanno già tratto le loro conclusioni. La realtà è che non solo i body scanner a raggi x sono molto pericolosi, ma anche per quelli ad onde millimetriche ci sono innumerevoli dubbi. La tecnologia a Terahertz, infatti, non è mai stata impiegata sull'uomo. La sua nocività non è conosciuta. Il principio di precauzione, quindi, la esclude, così come il principio di non introduzione di nuove tecnologie quando possono aumentare il rischio residuo della vita civile, affermato per la prima volta dal TAR di Gelsenkirchen e confermato dalla Corte Suprema dell'assia. Per questo il Codacons ha deciso di diffidare i 3 enti sopra riportati, ai sensi del Codice del Consumo, perchè non attuino comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti. No, quindi, all'installazione affrettata di body scanner, almeno fino a che non esisteranno prove della loro non nocività.
7 SANITÀ / ARTICOLO 32 SALUTE: PROPOSTA LEGGE PER NO LETTINI ABBRONZANTI A MINORENNI IL CODACONS: GIUSTO. VIETARLI ANCHE AI MAGGIORENNI SENZA CERTIFICATO MEDICO La proposta di legge per vietare ai minorenni l'uso dei lettini abbronzanti, presentata alla Camera dalla deputata Gabriella Carlucci, trova il pieno favore del Codacons. "Si tratta di una proposta giusta perchè tesa a garantire la salute dei cittadini sulla base non di ideologie ma di dati scientifici - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Riteniamo però che debba essere fatto un ulteriore passo avanti, consentendo l'utilizzo di lettini abbronzanti solo in presenza di apposito certificato medico, anche per le persone maggiorenni'. "I rischi legati agli effetti cancerogeni delle apparecchiature per l'abbronzatura artificiale impongono massima attenzione e vincoli più severi - prosegue Rienzi - Riteniamo che lampade, lettini e docce solari debbano essere utilizzate solo dietro esibizione di apposito certifico medico che attesti l'idoneità dei soggetti a sottoporsi a trattamenti abbronzanti'. VIAGGI E TURISMO TURISMO: TODOMONDO, SEQUESTRATA LA VILLA TRUFFATI: NESSUN RISARCIMENTO DAL FONDO DI GARANZIA IL CODACONS ATTACCA I MINISTRI BRAMBILLA E TREMONTI: NON HANNO RIMPINGUATO IL FONDO DI GARANZIA Oggi, durante la conferenza stampa della Guardia di Finanza e della Procura di Busto Arsizio sulla nota vicenda Todomondo, è stato annunciato il sequestro della villa del patron della Todomondo. Il Codacons, che aveva presentato l'esposto alla Procura di Busto Arsizio sul presunto fallimento della società, chiedendo di accertare la sussistenza di profili penali, apprezza l'impegno profuso nell'inchiesta da parte delle autorità investigative. Ai fini pratici, però, anche il sequestro annunciato oggi è ben lungi dal consentire un equo risarcimento per tutti i consumatori coinvolti nella vicenda. Ecco perchè il Codacons attacca il Governo, ed in particolare il ministro del Turismo Michela Brambilla e dell'economia Giulio Tremonti, colpevoli di non aver accettato la proposta del Codacons di rimpinguare per l'anno 2010 il Fondo di garanzia previsto in questi casi. Il Codacons, infatti, chiedeva che il Fondo previsto dall'art. 100 del D.lgs n. 206 del 2005 fosse alimentato da almeno il 10% (e non il 2% come ora) dell'ammontare del premio delle polizze di assicurazione obbligatoria. Inoltre occorre modificare la normativa sui controlli. Non è possibile che ogni anno scoppi il caso di un'agenzia fantasma che rovina le vacanze a migliaia di persone. In alcuni casi autentici truffatori, in altri si tratta di agenzie fallite. Eppure non sarebbe difficile scoprire che un'agenzia ha problemi finanziari e sta per chiudere per liquidazione. Le Province, però, non fanno i controlli previsti ed i casi, quindi, si scoprono sempre e solo ex post. TELEFONIA 23/01/2010 TLC: IL CODACONS MINACCIA AZIONI LEGALI CONTRO LA PENALE TELECOM DA 9 EURO AGLI UTENTI MOROSI RICORSO AL TAR E AZIONI DI RISARCIMENTO SE L'AGCOM APPROVERA' IL PROVVEDIMENTO Nella disgraziata ipotesi che l'autorita' per le comunicazioni approvi la penale a carico degli utenti Telecom in caso di morosita', il Codacons avviera' una serie di azioni legali a tutela dei consumatori. "La penale da 9 euro che Telecom vorrebbe applicare ai clienti morosi e' una vera e propria assurdita' che provocherebbe un enorme e ingiusto danno agli utenti - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - e contro la quale presenteremo ricorso al Tar, impugnando qualsiasi provvedimento che dovesse approvare un tale scandalo". Il Codacons annuncia anche una serie di azioni di risarcimento in favore degli utenti in caso di applicazione di penalita' a carico dei clienti morosi. CODACONS NEWS n.4 18/24 gennaio

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