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Timestamp: 2015-03-29 20:43:46+00:00

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Opposizione a cartella esattoriale di Equitalia polis, rigetto
Giudice di Pace di Caserta, sentenza del 18 febbraio 2010 – [L’opposizione alla Cartella va proposta anche contro l’Ente creditore – Multa – Cambio indirizzo – Cartella notificata ai sensi art. 140 c.p.c.]
L’opposizione alla Cartella va proposta anche contro l’Ente creditore
Multa (violazione al codice della strada) – Cambio indirizzo – Cartella notificata ai sensi art. 140 c.p.c.
[Giudice di Pace di Caserta, Avv. Generoso Bello, sentenza del 18 febbraio 2010]
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI CASERTA – 1^ SEZIONE
nella causa iscritta al n. 7214/09 R.G., avente ad oggetto: risarcimento danni, introitata in decisione il 16.2.2010, vertente
MEVIOX Gxx, nato a …., elettivamente domiciliato in Caserta …., presso lo studio degli Avv.ti …. che lo rappresentano e difendono per mandato a margine dell’atto di citazione; (attore)
EQUITALIA POLIS S.p.A., Agente della Riscossione Tributi per varie Province tra le quali Caserta e Napoli, con sede legale in Napoli alla Via R. Bracco n. 20, in persona del l.r.p.t., rappresentato e difeso dall’Avv. … per procura generale alle liti per atto del Notaio … e con esso elettivamente domiciliata in Caserta …, presso lo studio Legale ….; (convenuta)
Con atto di citazione, ritualmente notificato, Meviox Gxx, rappresentato e difeso come in epigrafe, conveniva innanzi a questa Giustizia la Equitalia Polis S.p.A., Agente della Riscossione della Provincia di Caserta, in persona del l.r.p.t., per ivi sentir accogliersi le seguenti conclusioni: 1. accertare l’inesistenza e la nullità delle cartelle indicate nel sollecito di pagamento, recanti i numeri xxxxxx e yyyyyyy perché mai legalmente notificate; 2. accertare la nullità ed inesistenza giuridica del ruolo formato dalla Equitalia contro l’attore, relativo alle richiamate cartelle e della pretesa creditoria di essa Equitalia Polis S.p.A.; 3. condannare la Equitalia Polis S.p.A. al risarcimento dei danni per comportamento vessatorio, da determinarsi in via equitativa, stante l’illegittimità della richiesta di pagamento; 4. Vinte le spese e competenze di giudizio, con distrazione.
A fondamento della domanda, l’istante esponeva: 1. in data 13.5.2009, riceveva dalla Equitalia Polis S.p.A. un sollecito di pagamento con cui veniva chiesto il pagamento della somma di € 1.550,54, relativo a n. due cartelle di pagamento asseritamente notificate in data 29.3.2008 e 23.1.2009; 2. l’istante, in realtà, non aveva mai ricevuto la legale notifica delle predette cartelle e, ciononostante, si trovava esposto a possibili azioni esecutive da parte dell’esattore, avverso le quali la legge accorda al contribuente rimedi scarsi ed inefficaci, del tutto inidonei ad arginare la voracità di Equitalia; 3. è interesse dell’istante, accertare la nullità ed inesistenza giuridica della pretesa di pagamento di Equitalia, delle cartelle indicate nel sollecito in quanto mai notificate, del ruolo arbitrariamente formato dal Concessionario.
Si costituiva la Equitalia Polis S.p.A., in persona del l.r.p.t., rappresentata e difesa come in epigrafe, che resisteva alla domanda attrice e chiedeva: I. rigettare complessivamente l’avversa domanda siccome improcedibile, improponibile, inammissibile ed infondata; II. Con vittoria, in ogni caso, delle spese di lite.
A sostegno delle proprie tesi, la Equitalia Polis S.p.A. deduceva, tra l’altro: a) Il ruolo esattoriale sul quale si fonda la riscossione coattiva viene redatto esclusivamente dall’Ente impositore che lo trasmette al Concessionario affinché quest’ultimo proceda alla riscossione coattiva. Ai sensi del D.M. 3.9.1999 n. 321, il ruolo viene redatto esclusivamente dall’Ente impositore che è unico ed esclusivo creditore; b) in forza dell’art. 39 d.lgs. 13 aprile 1999 n. 112, ogni doglianza avverso le iscrizioni a ruolo deve essere rivolta esclusivamente contro l’Ente, mentre l’Agente della riscossione è esplicitamente reso esente da ogni conseguenza ed è esclusivamente legittimato ad agire in executivis; c) l’opposizione è ammissibile solo nelle forme di cui agli artt. 22 e 23 L. 689/81; d) l’attore propone opposizione ad un sollecito di pagamento, mentre è principio pacifico che solo la cartella o l’avviso di pagamento sono gli atti contro i quali il contribuente può proporre impugnazione dinanzi all’A.G. e la data di notifica rappresenta il momento dal quale decorrono i termini perentori che le singole leggi prevedono per la validità delle impugnazioni; e) eccepiva la propria carenza di legittimazione passiva rispetto ad ogni contestazione inerenti gli aspetti sostanziali della pretesa esattoriale delle quali dovrà rispondere esclusivamente l’Ente impositore, come espressamente indicato nell’estratto di ruolo e nella relativa cartella di pagamento.
Nessun mezzo istruttorio veniva espletato e la causa veniva introitata a sentenza sulla scorta della documentazione in atti, delle conclusioni rassegnate e della comparsa di discussione depositata.
La domanda attrice va rigettata perché improcedibile ed infondata.
Invero, dalla documentazione esibita in atti dalla convenuta Equitalia Polis S.p.A. si evince che la cartella di pagamento, oggetto del sollecito di pagamento impugnato, n. xxxxx è stata regolarmente notificata ad esso istante, al suo indirizzo in Caserta alla Via …, da dove si rileva che il messo comunale, accertata l’irreperibilità del Meviox Gxx, provvedeva alla pubblicazione presso l’albo pretorio del Comune di Caserta, in data 4.4.2008, ai sensi dell’art. 140 c.p.c..
Si consideri che il detto indirizzo era stato rilevato dall’anagrafe del Comune di Caserta, come risulta in atti.
La seconda cartella, invece, la n. yyyyyy, risulta regolarmente notificata ad esso istante in Caserta alla Via ……, come da relazione di notificazione sottoscritta dal messo notificatore, in data 22.1.2009.
Sicché la tesi di esso istante, secondo cui le due cartelle di pagamento, portate dal sollecito di pagamento impugnato, non erano mai state ad esso notificate è del tutto pretestuosa ed infondata.
Del resto, sarebbe bastato che lo stesso istante, o uno dei suoi procuratori costituiti, si fosse recato presso gli uffici della Concessionaria per la riscossione, in Caserta, per accertare le circostanze indicate sopra.
Sotto altro profilo, è appena il caso di ricordare che, anche se il Concessionario alla riscossione è abilitato ad agire in executivis, qualsivoglia opposizione, a cartella esattoriale, o al sollecito di pagamento, ovvero all’esecuzione, deve essere proposta non solo contro il Concessionario medesimo ma anche nei confronti dell’Ente creditore che, nel caso in esame, per la prima delle due cartelle indicate è il Comune di Caserta, mentre per la seconda è il Comune di Napoli, entrambe per violazioni al codice della strada.
Le considerazioni che precedono inducono il decidente al rigetto della proposta opposizione perché improcedibile e, soprattutto, infondata.
Il Giudice di Pace di Caserta, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da Meviox Gxx contro la Equitalia Polis S.p.A., in persona del l.r.p.t., disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede:
2) Condanna Meviox Gxx al pagamento delle spese di giudizio, in favore della Equitalia Polis S.p.A., che liquida forfetariamente in complessivi € 400,00, oltre C.P.A. ed I.V.A..
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References: sentenza 
 art. 140
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 Art.149
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