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BENI STABILI S.P.A. SIIQ - PDF
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1 BENI STABILI S.P.A. SIIQ RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL ORGANO AMMINISTRATIVO Predisposta ai sensi dell art. 2441, comma 6, cod. civ. nonché dell art. 72 del Regolamento CONSOB n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, ed in conformità all Allegato 3A - Schema n. 2 al medesimo Regolamento
2 INDICE PREMESSA L EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO MOTIVAZIONI E DESTINAZIONE DELL AUMENTO DI CAPITALE ANALISI DELLA COMPOSIZIONE DELL INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO INDICAZIONI GENERALI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE CONSORZI DI GARANZIA E/O DI COLLOCAMENTO E EVENTUALI ALTRE FORME DI COLLOCAMENTO DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE NUOVE AZIONI RIVENIENTI DALL AUMENTO DI CAPITALE DISPONIBILITÀ A SOTTOSCRIVERE LE AZIONI DI NUOVA EMISSIONE RIVENIENTI DALL AUMENTO DI CAPITALE A SERVIZIO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PERIODO DI ESECUZIONE DELL AUMENTO DI CAPITALE GODIMENTO DELLE AZIONI DI NUOVA EMISSIONE EFFETTI DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO E DELL AUMENTO DI CAPITALE SULL ANDAMENTO ECONOMICO E SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DELLA SOCIETÀ, NONCHÉ EFFETTI SUL VALORE UNITARIO DELLE AZIONI
3 PREMESSA La presente relazione (la Relazione ) è diretta ad illustrare all Assemblea straordinaria degli azionisti della Società la proposta di aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, comma 5, cod. civ., per un importo complessivo massimo di nominali Euro ,50 da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime n azioni ordinarie della Società aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione (l Aumento di Capitale ) che tale Assemblea è chiamata ad approvare. Il proposto Aumento di Capitale è strumentale all attribuzione del diritto di conversione in azioni ordinarie della Società di nuova emissione delle obbligazioni emesse: (i) in data 17 gennaio 2013 per un importo nominale di Euro nel contesto del prestito obbligazionario equity linked denominato Convertible Bond due 2018 (le Obbligazioni Originarie ) e (ii) in data 14 marzo 2013 per un importo nominale di Euro nel contesto del prestito obbligazionario equity linked denominato Convertible Bond due Le Nuove Obbligazioni, insieme alle Obbligazioni Originarie, saranno di seguito denominate le Obbligazioni e i due relativi prestiti saranno di seguito denominati il Prestito Obbligazionario. Per le caratteristiche del Prestito Obbligazionario e delle Obbligazioni si fa rinvio al paragrafo 2 che segue. 1. L EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO In data 8 gennaio 2013 (in esecuzione della delega conferita dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 7 novembre 2012 e dell 8 gennaio stesso), con atto a rogito del Notaio dott.ssa Chiara Della Cha di Milano, Rep. n. 8960, Racc. n. 5345, l Amministratore Delegato ha sottoscritto - ai sensi e per gli effetti degli articoli 2410 e seguenti cod. civ. - la determina notarile di emissione delle Obbligazioni Originarie, definendo i termini e le condizioni del prestito obbligazionario equity linked denominato Convertible Bond due 2018, in base alle condizioni di mercato e alle offerte di sottoscrizione ricevute, fermo il rispetto di quanto previsto dalla delibera consiliare di delega. Successivamente (in data 7 marzo 2013, in esecuzione di un ulteriore e successiva delega conferita dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 4 marzo 2013), con atto a rogito del Notaio dott. Livio Colizzi di Roma, Rep. n , Racc. n , l Amministratore Delegato ha sottoscritto - ai sensi e per gli effetti degli articoli 2410 e seguenti cod. civ. - la determina notarile di emissione delle Nuove Obbligazioni, definendo i termini e le condizioni del prestito obbligazionario equity linked denominato Convertible Bond due 2018, collocato mediante riapertura del prestito obbligazionario equity linked denominato 175,000, Convertible Bond due L emissione delle Obbligazioni Originarie e delle Nuove Obbligazioni è avvenuta, rispettivamente, in data 17 gennaio 2013 e 14 marzo 2013, una volta iscritte al Registro delle Imprese le relative determine. Le Nuove Obbligazioni sono consolidate e costituiscono un unica e medesima serie 3
4 con le Obbligazioni Originarie, di cui sono fungibili, avendo le medesime caratteristiche, fatta eccezione per il solo prezzo di emissione, come meglio illustrato in seguito. 2. MOTIVAZIONI E DESTINAZIONE DELL AUMENTO DI CAPITALE 2.1 Premessa - Il Prestito Obbligazionario L emissione del Prestito Obbligazionario e la trasformazione delle Obbligazioni in obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della Società a seguito dell approvazione da parte dell Assemblea straordinaria dell Aumento di Capitale costituiscono un operazione unitaria, volta a dotare la Società di uno strumento di provvista idoneo a consentire il reperimento, in tempi brevi, di risorse dal mercato dei capitali non bancari al fine di ottimizzare la struttura finanziaria e il costo del capitale della Società e di consentire alla Società di cogliere con flessibilità eventuali occasioni favorevoli di investimento offerte dal mercato. Il Prestito Obbligazionario presenta le seguenti caratteristiche: - importo complessivo: Euro , di cui Euro oggetto di emissione in data 17 gennaio 2013 e Euro oggetto di emissione in data 14 marzo 2013; - denominazione: Euro; - taglio unitario: Euro (centomila) e relativi multipli; - tipologia delle obbligazioni: obbligazioni nominative (registered notes); - data di scadenza: 17 gennaio 2018; - diritto di conversione: successivamente e subordinatamente all adozione della delibera dell assemblea straordinaria di approvazione dell aumento del capitale sociale a servizio della conversione delle Obbligazioni, la Società sarà tenuta a inviare agli obbligazionisti una comunicazione (c.d. Physical Settlement Notice) per effetto della quale agli stessi verrà attribuito, dalla data ivi specificata, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società di nuova emissione. In mancanza dell approvazione dell Aumento di Capitale da parte dell assemblea straordinaria e dell invio della Physical Settlement Notice entro il 30 giugno 2013, ciascun obbligazionista potrà richiedere il rimborso anticipato in contanti delle proprie Obbligazioni (per un ammontare da calcolarsi in conformità a quanto dettagliatamente previsto nel regolamento del Prestito Obbligazionario) e la Società potrà procedere al rimborso anticipato integrale del Prestito Obbligazionario (sempre per un ammontare da calcolarsi in conformità a quanto dettagliatamente previsto nel regolamento del prestito) come indicato nel successivo punto rimborso anticipato. Inoltre la Società potrà rimborsare per cassa qualsiasi obbligazionista che abbia esercitato il diritto di conversione per le proprie Obbligazioni, corrispondendo allo stesso un importo pari al c.d. Cash Alternative Amount (calcolato secondo quanto dettagliatamente previsto nel regolamento del Prestito Obbligazionario) con riferimento a tutte o parte - a discrezione della Società - delle azioni spettanti a detto obbligazionista per effetto dell esercizio del diritto di conversione. Il rapporto di conversione iniziale è 4
5 determinato sulla base del prezzo di conversione come approvato dall assemblea dei soci in occasione dell approvazione dell Aumento di Capitale; - modalità di rimborso: alla data di scadenza del prestito (tranne in caso di rimborso anticipato o di esercizio del diritto di conversione delle obbligazioni da parte dei relativi titolari); - rimborso anticipato: la Società è legittimata a rimborsare anticipatamente e integralmente le obbligazioni in alcuni casi dettagliatamente regolati nel regolamento del Prestito Obbligazionario, in linea con la prassi di mercato, ivi incluso (i) il caso in cui entro il 30 giugno 2013 non venga approvato l Aumento di Capitale al servizio della conversione e non venga inviata la Physical Settlement Notice, (ii) il caso in cui siano stati esercitati diritti di conversione o di rimborso anticipato in relazione ad almeno l 85% dell importo nominale originario del prestito, nonché (iii) a partire dal quindicesimo giorno (incluso) successivo al terzo anniversario dall emissione delle Obbligazioni Originarie (avvenuta in data 17 gennaio 2013), nel caso in cui il prezzo di trattazione delle azioni ordinarie della Società superi una determinata soglia. Inoltre, al verificarsi di un cambio di controllo della Società, ciascun titolare delle Obbligazioni avrà facoltà di richiedere il rimborso anticipato delle proprie Obbligazioni secondo quanto indicato dal regolamento del prestito; - prezzo di conversione: Euro 0,5991 per azione, soggetto ad aggiustamenti al ricorrere di circostanze disciplinate nel regolamento del Prestito Obbligazionario, in linea con la prassi di mercato; - destinazione: unicamente ad investitori qualificati come definiti nell articolo 34- ter, primo comma, lettera (b), del Regolamento Consob adottato con delibera n del 14 maggio 1999, come modificato, con esclusione di qualunque offerta al pubblico e in ogni caso con esclusione di Stati Uniti d America, Canada, Australia, Giappone e Sud Africa o di qualsiasi altro Paese nel quale l offerta o la vendita delle Obbligazioni non sia consentita in conformità alle leggi applicabili e dei soggetti ivi residenti; - prezzo di emissione: 100% per le Obbligazioni Originarie, 102% per le Nuove Obbligazioni; - saggio di interesse: fisso pari a 3,375% per anno; - cedola: semestrale (nei mesi di gennaio e luglio di ciascun anno); - legge applicabile: inglese, eccezion fatta per le assemblee degli obbligazionisti che saranno regolate dalla disciplina italiana, e comunque in quanto non in conflitto con la legge italiana; - quotazione: le Obbligazioni sono destinate a essere ammesse a quotazione su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione internazionalmente riconosciuto; - Joint Bookrunners: BNP Paribas, J.P. Morgan Securities PLC, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca IMI S.p.A. Si ricorda che, con l ammissione a quotazione in un sistema multilaterale di negoziazione, ai sensi dell art. 2412, comma 5, cod. civ., non troveranno 5
6 applicazione i limiti all emissione previsti dal medesimo articolo. In ogni caso, ancorché tali limiti non trovino applicazione al Prestito Obbligazionario, tale prestito, sommato all importo complessivo del prestito obbligazionario convertibile oggetto di precedente emissione, è comunque inferiore al limite previsto dall art. 2412, comma 1, cod. civ., tenuto conto altresì dell inesistenza di garanzie rilasciate dalla Società su prestiti di altre società. 2.2 L Aumento di Capitale al servizio della conversione del Prestito Obbligazionario Caratteristiche e finalità della proposta di Aumento di Capitale In via preliminare si dà conferma dell'avvenuta liberazione di tutte le azioni precedentemente emesse a norma dell art. 2438, comma 1, c.c.. L Aumento di Capitale si colloca nell ambito della più ampia operazione che prevede l emissione del Prestito Obbligazionario riservato a investitori qualificati, italiani ed esteri. Ai sensi del regolamento del Prestito Obbligazionario, a seguito dell approvazione dell Aumento di Capitale entro il termine ultimo del 30 giugno 2013 (la c.d. Long Stop Date) la Società sarà tenuta a inviare agli obbligazionisti una comunicazione (c.d. Physical Settlement Notice) per effetto della quale agli stessi verrà attribuito, dalla data ivi specificata, il diritto di conversione delle Obbligazioni in azioni ordinarie della Società. In mancanza dell approvazione dell Aumento di Capitale entro la Long Stop Date ciascun obbligazionista potrà richiedere il rimborso anticipato in contanti delle proprie Obbligazioni e la Società potrà, entro un limitato periodo di tempo, procedere al rimborso anticipato integrale del prestito con pagamento di un premio Le ragioni di esclusione del diritto di opzione Come illustrato in precedenza, l emissione del Prestito Obbligazionario, l Aumento di Capitale e la trasformazione delle Obbligazioni in obbligazioni convertibili costituiscono un operazione unitaria volta a dotare la Società di uno strumento di provvista idoneo a reperire, in tempi brevi e a costi contenuti, risorse dal mercato dei capitali non bancari. Quanto sopra descritto richiede di deliberare un aumento di capitale a servizio del Prestito Obbligazionario, con esclusione del diritto di opzione. Il Consiglio di Amministrazione ritiene che tale operazione sia pienamente conforme all interesse della Società per le ragioni di seguito indicate: a. la scelta di riservare la sottoscrizione del Prestito Obbligazionario convertibile ai soli investitori qualificati, escludendo quindi il diritto di opzione degli azionisti, è legata all elevato grado di complessità e sofisticatezza dell operazione prospettata e alle caratteristiche stesse degli strumenti finanziari di cui si propone l emissione, c.d. equity linked, nonché al fatto che si richiede un investimento minino di Euro ,00. Gli strumenti finanziari proposti presentano caratteristiche che, in linea generale, riscontrano - nell attuale contesto di mercato - particolare favore da parte degli investitori qualificati. Tali caratteristiche rendono questa tipologia di strumenti finanziari un efficace mezzo di reperimento di risorse finanziarie non bancarie a condizioni convenienti, che ben si adatta alle attuali necessità della Società; b. l esclusione del diritto di opzione, inoltre, favorisce il buon esito 6
7 dell operazione in tempi brevi, escludendo la procedura di offerta al pubblico delle Obbligazioni, la quale richiederebbe adempimenti societari più onerosi, tempi di esecuzione più lunghi e maggiori costi; c. la trasformazione del Prestito Obbligazionario da equity linked in convertibile fa venire meno il diritto degli obbligazionisti di richiedere il rimborso anticipato delle Obbligazioni, stabilizzando l acquisizione delle risorse reperite tramite il Prestito Obbligazionario; d. l eventuale conversione delle Obbligazioni in azioni, in caso di conversione degli strumenti, consentirebbe infine alla Società (i) di rafforzare la propria struttura patrimoniale e diversificare quella finanziaria, al contempo limitando il correlato esborso di cassa inerente agli oneri finanziari e al capitale a scadenza e (ii) di ampliare la propria compagine azionaria, consentendo l ingresso nel capitale di investitori qualificati e di stabilire relazioni con una nuova classe di investitori qualificati anche internazionali Termini e modalità di conversione del Prestito Obbligazionario in capitale Il prezzo di conversione, che corrisponde al prezzo di emissione delle nuove azioni rivenienti dall Aumento di Capitale, è pari a Euro 0,5991 per azione, fatti salvi eventuali aggiustamenti come di seguito descritti. Il prezzo di conversione verrà allocato al valore nominale delle azioni oggetto di sottoscrizione e, per la restante parte, pari a Euro 0,4991 a soprapprezzo. Il numero di azioni da emettere o trasferire al servizio della conversione verrà determinato dividendo l importo nominale delle Obbligazioni, in relazione alle quali verrà esercitato il diritto di conversione, per il prezzo di conversione (come eventualmente aggiustato alla data di conversione), arrotondato per difetto al numero intero più vicino di azioni ordinarie. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni. Sulla base dei parametri sopra indicati, subordinatamente all approvazione dell Assemblea straordinaria, il rapporto di conversione iniziale corrisponderà a n azioni per un Obbligazione di valore nominale pari a Euro ,00. Il regolamento del Prestito Obbligazionario prevede che il prezzo di conversione iniziale possa essere oggetto di aggiustamenti in conformità alla prassi di mercato in vigore per questo tipo di strumenti di debito, al verificarsi, tra l altro, dei seguenti eventi: raggruppamento o frazionamento di azioni, aumento di capitale gratuito mediante imputazione a capitale di utili o riserve, distribuzione di dividendi, emissione di azioni o strumenti finanziari riservata agli azionisti o assegnazione di opzioni, warrant o altri diritti di sottoscrizione/acquisto di azioni o strumenti finanziari agli azionisti, ovvero emissione di strumenti finanziari convertibili o scambiabili in azioni, modifica ai diritti di conversione/scambio connessi ad altri strumenti finanziari, cambio di controllo. Le Obbligazioni offrono una tutela all investitore rispetto ai dividendi futuri pagati dalla Società. In particolare, laddove la Società decidesse di distribuire dividendi durante la vita del Prestito Obbligazionario, sopra una certa soglia predefinita di 7
8 Euro 0,022 per azione in ragione d anno, il prezzo di conversione delle Obbligazioni sarà aggiustato sulla base delle formule previste dal regolamento del Prestito Obbligazionario, al fine di compensare gli Obbligazionisti dell ammontare dei dividendi distribuiti. Anche ad esito della delibera di Aumento di Capitale, resterà in ogni caso a totale discrezione della Società la scelta di convertire, su richiesta degli obbligazionisti, le Obbligazioni in azioni di nuova emissione, oppure di pagare agli stessi una somma in denaro corrispondente ai sensi delle condizioni del prestito, oppure consegnare loro, a fronte della richiesta di conversione, una combinazione di azioni di nuova emissione e denaro. 3. ANALISI DELLA COMPOSIZIONE DELL INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Le risorse finanziarie raccolte attraverso l emissione delle Obbligazioni cui è destinato l Aumento di Capitale per il perseguimento degli obiettivi descritti nel precedente paragrafo 1 sono altresì destinate al mutamento della struttura e al prolungamento della vita residua dell'indebitamento finanziario della Società. Per tale motivo si riporta di seguito un prospetto di analisi della composizione dell'indebitamento finanziario netto a breve e a medio-lungo termine della Società e del Gruppo alla data del 31 dicembre 2012 considerando l emissione delle Obbligazioni a confronto con i corrispondenti dati tratti dal progetto di bilancio per l esercizio chiuso al 31 dicembre Si evidenzia che quanto di seguito riportato ha valore meramente indicativo in quanto basato su valori che, alla data di rimborso delle Obbligazioni, potranno variare anche significativamente. Si invita pertanto a non considerare tale esemplificazione come rappresentativa di quello che sarà il reale impatto dell operazione sulla situazione economica e patrimoniale della Società e del Gruppo. GRUPPO BENI STABILI Debiti finanziari Debiti finanziari (nuova emissione) Valore nominale Valore nominale Prestiti ed altri debiti a breve Mutui ipotecari, altri mutui e finanziamenti Titoli obbligazionari Prestito Obbligazionario convertibile Totale Dispinibilità liquide PFN
9 BENI STABILI S.p.A. Debiti finanziari Debiti finanziari (nuova emissione) Valore nominale Valore nominale Prestiti ed altri debiti a breve Mutui ipotecari, altri mutui e finanziamenti Titoli obbligazionari 0 0 Prestito Obbligazionario convertibile Totale Dispinibilità liquide PFN La Società intende utilizzare la maggior parte delle disponibilità liquide rivenienti dall emissione per rimborsare prestiti e altri debiti a breve, prolungando così la scadenza media del proprio debito. 4. INDICAZIONI GENERALI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE Il progetto di bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, assieme al bilancio consolidato, in data 12 febbraio 2013 ed è disponibile presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. nonché sul sito internet della Società Come evidenziato nella relazione sulla Gestione predisposta dal Consiglio di Amministrazione in relazione all esercizio 2012, il Gruppo, in un contesto ancora caratterizzato da una relativa incertezza sulle capacità e sulle tempistiche di ripresa dell economia, ha continuato nel 2012 a generare profitti operativi e flussi di cassa positivi, nonostante gli importanti effetti negativi subiti in conseguenza delle misure di austerità varate dal Governo (in particolare in relazione all introduzione dell IMU che, oltre a più che raddoppiare il peso delle imposte locali sugli immobili di proprietà, ha avuto un impatto negativo importante sulla valutazione del patrimonio immobiliare). Dati i fondamentali dell azienda, si ritiene che possa essere confermata una sostanziale stabilità patrimoniale e reddituale anche per l esercizio Tale previsione trova ulteriore conferma ad esito del positivo collocamento de Prestito Obbligazionario, che ha consentito alla Società di prolungare in maniera significativa le scadenze del proprio debito ad un tasso molto competitivo e decisamente inferiore rispetto al tasso medio attuale dell indebitamento a mediolungo termine del Gruppo. 5. CONSORZI DI GARANZIA E/O DI COLLOCAMENTO E EVENTUALI ALTRE FORME DI COLLOCAMENTO Non è previsto alcun consorzio di collocamento e/o garanzia in relazione all Aumento di Capitale, in quanto destinato esclusivamente al servizio dell eventuale conversione delle Obbligazioni. Si ricorda che il collocamento delle Obbligazioni è stato curato da BNP Paribas, J.P. Morgan Securities PLC, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e Banca IMI S.p.A. in qualità di Joint Bookrunners che ne hanno altresì garantito la sottoscrizione ai sensi del 9
10 Subscription Agreement sottoscritto tra le parti. 6. DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE NUOVE AZIONI RIVENIENTI DALL AUMENTO DI CAPITALE Come in precedenza evidenziato, il prezzo di emissione delle nuove azioni rivenienti dall Aumento di Capitale corrisponde al prezzo di conversione delle Obbligazioni. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato che il prezzo di conversione fosse determinato nell ambito del collocamento delle Obbligazioni Originarie, tenendo conto della quantità e della qualità della domanda espressa in tale ambito e dell andamento del mercato nazionale e internazionale, applicando un premio in percentuale sul prezzo medio ponderato dell azione ordinaria della Società come registrato sul Mercato Telematico Azionario tra l avvio e la chiusura del bookbuilding da definirsi all interno di un certo range anche in base alle indicazioni pervenute dalle banche individuate per lo svolgimento del ruolo di joint bookrunners, delle condizioni del mercato e della prassi in operazioni analoghe, fermo restando in ogni caso il rispetto delle prescrizioni di cui all articolo 2441, comma 6, cod. civ. In sede di collocamento delle Obbligazioni Originarie è stato determinato un prezzo di conversione pari a Euro 0,5991. Tale prezzo trova applicazione anche con riferimento alle Nuove Obbligazioni. Il prezzo così determinato è superiore, in misura del 45,21%, alla media dei prezzi di quotazione delle azioni della Società sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel semestre precedente la data di emissione delle Obbligazioni Originarie, pari a Euro 0,4126, ed è superiore, in misura del 31,69%, alla media dei prezzi di quotazione delle azioni della Società sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel semestre precedente la data di emissione delle Nuove Obbligazioni, pari a Euro 0,4549. Il prezzo così determinato è altresì superiore sia al patrimonio netto per azione al 31 dicembre 2011, pari a Euro 0,581, sia al patrimonio netto per azione al 30 settembre 2012, pari a Euro 0,572 sia al patrimonio netto per azione al 31 dicembre 2012, pari a Euro 0,550, secondo quanto emerge del progetto di bilancio al 31 dicembre 2012 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio I criteri sopra indicati hanno condotto all individuazione di un prezzo di emissione delle nuove azioni, alla data di avvio dell operazione, di gran lunga superiore alla media dei prezzi di quotazione del titolo nel semestre precedente e superiore anche al valore del patrimonio netto per azione. Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il prezzo così determinato, in conformità a quanto prescritto dall articolo 2441, comma 6, cod. civ., sia del tutto adeguato al fine di preservare gli interessi patrimoniali degli azionisti della Società e dei titolari di obbligazioni convertibili, in considerazione dell esclusione del diritto di opzione. 7. DISPONIBILITÀ A SOTTOSCRIVERE LE AZIONI DI NUOVA EMISSIONE RIVENIENTI DALL AUMENTO DI CAPITALE A SERVIZIO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO Come precedentemente esposto, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di 10
11 proporre all assemblea della Società l approvazione dell Aumento di Capitale a servizio esclusivo dell eventuale conversione delle Obbligazioni in azioni ordinarie della Società di nuova emissione, escludendo conseguentemente il diritto dei soci di esercitare il diritto d opzione ai sensi dell art. 2441, comma 5, cod. civ. Pertanto, il presente paragrafo non trova applicazione all Aumento di Capitale qui considerato. Per completezza, si segnala che il socio Foncière des Régions, in data 8 gennaio 2013, ha comunicato la propria intenzione di votare a favore dell Aumento di Capitale riservato e strumentale all attribuzione ai titolari delle Obbligazioni Originarie del diritto alla conversione in azioni ordinarie della Società di nuova emissione. 8. PERIODO DI ESECUZIONE DELL AUMENTO DI CAPITALE In caso di approvazione dell Aumento di Capitale, la Società invierà agli obbligazionisti una comunicazione (c.d. Physical Settlement Notice) in relazione al Prestito Obbligazionario che attribuirà agli stessi, fino alla data del 10 gennaio 2018, o altra data antecedente nel caso in cui si verifichino determinati eventi indicati nel regolamento del Prestito Obbligazionario, la facoltà di convertire in ogni momento le Obbligazioni nelle azioni della Società di nuova emissione. Il termine ultimo per l esercizio del diritto di conversione, e quindi per la sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, è fissato dal regolamento del Prestito Obbligazionario il 10 gennaio 2018, cioè 7 giorni di calendario prima del termine del 17 gennaio In ogni caso si rammenta che, nell eventualità in cui, alla data ultima di conversione, l Aumento di Capitale non risultasse integralmente sottoscritto, il capitale della Società risulterà aumentato dell importo derivante dalle sottoscrizioni effettuate entro tale data, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Si precisa, peraltro, che, come più in precedenza indicato, resterà in ogni caso a totale discrezione della Società la scelta di convertire, su richiesta degli obbligazionisti, le Obbligazioni in azioni di nuova emissione, oppure di pagare agli stessi una somma in denaro corrispondente ai sensi delle condizioni del prestito, oppure consegnare loro, a fronte della richiesta di conversione, una combinazione di azioni di nuova emissione e denaro. 9. GODIMENTO DELLE AZIONI DI NUOVA EMISSIONE Le azioni da offrirsi in conversione delle Obbligazioni avranno godimento regolare e pertanto attribuiranno ai loro possessori pari diritti rispetto alle azioni già in circolazione al momento dell emissione. 10. EFFETTI DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO E DELL AUMENTO DI CAPITALE SULL ANDAMENTO ECONOMICO E SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DELLA SOCIETÀ, NONCHÉ EFFETTI SUL VALORE UNITARIO DELLE AZIONI Trattandosi di un operazione di aumento di capitale di ammontare significativo (in termini di incidenza dell ammontare dell operazione sul patrimonio netto della Società) si forniscono di seguito alcune informazioni in merito agli effetti dell Aumento di Capitale proposto sulla situazione economico patrimoniale della 11
12 Società e del Gruppo nonché sul valore unitario delle azioni. Poiché alla data della presente Relazione non è certo né il numero delle Obbligazioni che saranno oggetto di richiesta di conversione, né il momento ed il relativo prezzo delle azioni alla data in cui tale richiesta di conversione avrà luogo, né la proporzione in termini di azioni e denaro in cui le singole richieste di conversione verranno soddisfatte, si rende necessario effettuare le seguenti assunzioni: - Numero di Obbligazioni di cui è richiesta la conversione: integrale; - Modalità di soddisfacimento: solo azioni; - Prezzo di Conversione: Euro 0,5991; - Tempistica della conversione: a scadenza per l importo complessivo; - Dati pro-forma utilizzati: il patrimonio netto di riferimento è quello consolidato al 31 dicembre 2012 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio Ipotizzando che la Società soddisfi le richieste di conversione integralmente con azioni, il prezzo delle azioni al momento delle richieste di conversione è indifferente ai fini del calcolo degli impatti. E opportuno segnalare peraltro, che tale ipotesi è quella più penalizzante in termini di diluizione patrimoniale degli azionisti e che è ragionevole immaginare che le modalità di soddisfacimento delle richieste di conversione che la Società di volta in volta adotterà saranno tali da limitare gli impatti diluitivi, compatibilmente con le esigenze di liquidità del momento. Tutto ciò premesso, da quanto sopra esposto deriva quanto segue: DATI GRUPPO BENI STABILI DATI BENI STABILI S.p.A Patrimonio Netto (Euro) N. azioni attuale Patrimonio Netto per azione attuale (Euro) 0,973 0,550 N. di azioni sottoscritte Prezzo unitario di sottoscrizione (Euro) 0,5991 0,5991 Importo sottoscritto (Euro) Patrimonio Netto prospettico pro-forma (Euro) N. azioni post-aumento Patrimonio Netto per azione prospettico pro-forma (Euro) 0,912 0,558 Numero di azioni emesse Capitale Sociale attuale (Euro) Capitale Sociale prospettico (Euro) Increm. Patrimonio Netto contabile (Euro) , , ,00 * * * Copia delle presente Relazione del Consiglio di Amministrazione nel testo sopra riportato è stata consegnata alla società di revisione Mazars S.p.A., ai sensi dell art. 158 del D.Lgs. n. 12
13 58 del 24 febbraio * * * Ove concordiate con quanto precede Vi invitiamo pertanto ad adottare le deliberazioni del seguente tenore: l Assemblea - preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione, predisposta ai sensi dell art. 2441, comma 6, cod. civ. e dell art. 72 della deliberazione CONSOB n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni; - preso atto dei principali termini e condizioni del Prestito Obbligazionario come illustrati nella Relazione del Consiglio di Amministrazione; - preso atto del parere sulla congruità del prezzo di emissione rilasciato dalla società di revisione Mazars S.p.A.; - constatata l opportunità di procedere per i fini e con le modalità illustrate nella relazione all uopo predisposta dal Consiglio di Amministrazione, delibera (i) (ii) (iii) di approvare la proposta di aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, comma 5, cod. civ., per un importo complessivo massimo di nominali Euro ,50 da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime n azioni ordinarie della Società aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservato esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione del prestito obbligazionario equity linked, di importo complessivo pari a Euro , con scadenza al 17 gennaio 2018, riservato a investitori qualificati, secondo i termini del relativo regolamento, ad un prezzo per azione pari ad Euro 0,5991 (di cui Euro 0,10 a titolo di valore nominale ed Euro 0,4991 a titolo di soprapprezzo), fatti salvi eventuali aggiustamenti al prezzo di conversione come previsti nel regolamento del Prestito Obbligazionario; il numero di azioni da emettere o trasferire al servizio della conversione verrà determinato dividendo l importo nominale delle obbligazioni, in relazione alle quali verrà esercitato il diritto di conversione, per il prezzo di conversione in vigore alla relativa data di conversione, arrotondato per difetto al numero intero più vicino di azioni ordinarie. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni; di approvare l invio da parte dell Amministratore Delegato e del Presidente del Consiglio di Amministrazione, anche disgiuntamente e con facoltà di subdelega, di una comunicazione ai titolari di obbligazioni, per effetto della quale verrà attribuito ai titolari di obbligazioni il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società di nuova emissione; di stabilire che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 10 gennaio 2018, che corrisponde al settimo giorno di calendario antecedente la scadenza del Prestito Obbligazionario, fermo restando che l aumento del capitale sociale è irrevocabile fino alla scadenza del termine ultimo 13
14 per la conversione delle obbligazioni e che nel caso in cui, a tale data, l Aumento di Capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte, e a far tempo dalle medesime, purché successive all iscrizione della presente delibera presso il Registro delle Imprese e con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte; (iv) di modificare conseguentemente l articolo 5 dello Statuto Sociale al fine di tener conto delle delibere assunte in data odierna, aggiungendo il seguente terzo comma: L Assemblea straordinaria del 22 maggio 2013 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, comma 5, cod. civ., per un importo complessivo massimo di nominali Euro ,50 da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime n azioni ordinarie della Società, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservate irrevocabilmente ed esclusivamente al servizio della conversione delle obbligazioni emesse, rispettivamente, in data 17 gennaio 2013 (in esecuzione della delega conferita dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 7 novembre 2012) e 14 marzo 2013 (in esecuzione della delega conferita dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 4 marzo 2013), fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 10 gennaio 2018, e che, nel caso in cui, alla data del 10 gennaio 2018, l aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte entro tale data, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte dando mandato, anche disgiuntamente e con facoltà di subdelega, all Amministratore Delegato e al Presidente del Consiglio di Amministrazione ad aggiornare le espressioni numeriche contenute nell articolo 5 dello Statuto Sociale, come modificato, in conseguenza del parziale e/o totale esercizio dei diritti di conversione da parte degli obbligazionisti e della conseguente esecuzione parziale e/o totale dell Aumento di Capitale a servizio del Prestito Obbligazionario, provvedendo altresì ai relativi depositi presso il Registro delle Imprese; (v) di conferire in via disgiunta all Amministratore Delegato e al Presidente del Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere affinché provvedano, anche a mezzo di procuratori speciali, (i) a dare esecuzione alle deliberazioni assunte con facoltà di apportarvi le eventuali modifiche richieste dalle competenti Autorità, oltre alle eventuali modifiche richieste in sede di iscrizione presso il Registro delle Imprese, provvedendo altresì al deposito del testo aggiornato dello Statuto Sociale ad esito dell operazione deliberata, nonché (ii) a porre in essere tutto quanto richiesto, necessario ed utile per la completa attuazione di quanto deliberato. Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Enrico Laghi) 14
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER L AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER L AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO Predisposta ai sensi degli artt. 2441, co. 4, 5 e 6 e 2443, co.1, c.c., nonché degli artt. 72 Regolamento Emittenti

References: art. 2441
 art. 72
 art. 2441
 articolo 34
 art. 2412
 art. 2412
 art. 2438
 articolo 2441
 articolo 2441
 art. 2441
 art. 158
 art. 2441
 art. 72
 art. 2441
 articolo 5
 art. 2441
 articolo 5