Source: http://www.urbanisti.it/associazione/regolamento
Timestamp: 2017-06-23 05:03:35+00:00

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Categoria: Uncategorised	Pubblicato: 22 Giugno 2012	Visite: 5944	Valutazione attuale: 0 / 5Please rate
Membro effettivo del Consiglio Europeo degli Urbanisti della UE
Regolamento Approvato con Delibera del Consiglio Nazionale n° 2 del 03/03/2012
(scarica qui il Regolamento completo in pdf)
Art. 1 Attività (art. 2 dello Statuto) Art. 2 Requisiti iscrizione (Art. 4 dello Statuto)
Art. 3 Attribuzione del Consiglio nazionale (Art. 18 dello Statuto) Art. 4 Articolazione territoriale dell’associazione (Art. 24 dello Statuto) Art. 5 Timbro professionale dell’Associazione In attuazione di quanto previsto dallo Statuto dell’AssUrb (art. 17) è emanato il presente Regolamento.
Art. 1 Attività (art. 2 dello Statuto)
Tra le attività rese in diretta attuazione degli scopi istituzionali rientrano anche quella di ricerca, monitoraggio, pianificazione, progettazione, realizzazione, programmazione d’interventi (studi, piani e progetti) con caratteristiche pilota ed innovative, come previsto dall’art. 2 dello Statuto.
Qualora da parte di Enti pubblici o soggetti privati (di seguito denominato “proponente”) sia richiesto il contributo dell’ASSURB, questa può fornire la propria assistenza tecnica, purché l'intervento richiesto rientri tra le finalità istituzionali di cui all’art. 2 dello Statuto e l’attività non si configuri come concorrenza sleale nei confronti dei professionisti soci.
L’ASSURB sostiene tutte quelle attività considerate strategiche per la promozione della pianificazione urbanistica, territoriale, paesaggistica ed ambientale in Italia e/o all’Estero, anche partecipando a bandi di finanziamento, in particolare dell'Unione Europea nonché ad iniziative e progetti promossi dall’ECTP-CEU.
Prima di ogni impegno l’attività dovrà essere sottoposta al Consiglio Nazionale da parte del proponente.
Questo dovrà presentare una proposta di intervento contenente le informazioni necessarie per la compiuta valutazione: tipologia dell’intervento richiesto, soggetti richiedenti, dimensione economica, impegno temporale, ecc.. Il Consiglio Nazionale, entro trenta giorni, se necessario con convocazione straordinaria, valuterà e delibererà in merito alla compatibilità della proposta con le finalità istituzionali di ASSURB. Contestualmente all’approvazione saranno fissate anche le modalità di svolgimento ed i contributi specifici dei singoli Soci o Sostenitori coinvolti. Compatibilmente con le risorse umane disponibili ciascuna attività dovrà essere seguita da un gruppo costituito dalle figure necessarie allo svolgimento dell'attività, tra cui almeno i seguenti soggetti:
un referente ASSURB;
un componente Junior di ASSURB .
In tutti i casi saranno preventivamente definite le modalità di retribuzione dell’impegno dedicato all’attività dai singoli partecipanti. I Soci e Sostenitori potranno partecipare alle attività solo se in regola con le quote annuali. In base all’impegno atteso e di concerto con la parte proponente il gruppo potrà essere allargato con l’inclusione di ulteriori Soci e/o Sostenitori e/o, qual'ora, tra i soci/sostenitori non ci siano competenze necessarie allo svolgimento dell'attività, figure professionali esterne.
Ai fini della presente si definiscono:
Proponente. Il proponente l’attività sarà direttamente coinvolto nella stessa secondo le specifiche competenze; nel caso di Ente Pubblico sarà identificato un soggetto referente individuato preliminarmente all’interno, preferibilmente, dell’Ufficio Urbanistica ed in subordine Lavori pubblici, Ambiente. Al proponente spetta il coordinamento del gruppo di lavoro e la responsabilità in merito alle attività poste in essere.
Referente ASSURB. Il referente ASSURB sarà un Socio che dimostri competenza ed esperienza in merito all’attività proposta. Come previsto dall’art. 31 dello Statuto, laddove presente, sarà coinvolta la Sezione territoriale e/o un referente di zona.
Componente Junior. In linea con le finalità dell’Associazione, ed al fine di promuovere la crescita dei Soci più giovani, si cercherà di coinvolgere nei singoli interventi almeno un Socio under 35. In subordine si cercherà di coinvolgere coloro che siano laureati da meno di 5 anni a prescindere dall’età anagrafica o comunque coloro che si sono iscritti all’ASSURB da meno di 5 anni.
Al fine di identificare celermente i soggetti più idonei, chi intenda far parte di gruppi di lavoro dovrà comunicare la propria disponibilità ed ASSURB e fornire tutte le informazioni necessarie relative alla formazione ed alla competenza professionale specificando i propri settori di specializzazione. ASSURB manterrà apposito albo.
Il CNU valuterà la proposta stabilendo di concerto con il proponente tempi e modalità di partecipazione, numero di partecipanti richiesti, affidamento di incarico, ecc.. La nomina del gruppo di lavoro sarà effettuata con deliberazione insindacabile da parte del Consiglio Nazionale; in quella sede sarà anche stabilito il rimborso spese (in forma di donazione) che il proponente verserà ad ASSURB per l’espletamento della selezione e per le attività di eventuale divulgazione dei risultati; a carico di ASSURB non saranno imputate spese di alcun tipo.
In linea di principio, fatta salva la disponibilità di operare opportuna rotazione, un referente e un componente junior non potranno essere nominati in più di una attività all’anno, questo per favorire la giusta alternanza di tutti i soci e/o sostenitori.
Il compenso a favore dei referenti e dei componenti junior sarà stabilito sotto forma di diaria su base giornaliera; questa sarà decisa di concerto col proponente. Ogni membro del gruppo di lavoro sarà responsabile per il successivo espletamento dei propri obblighi fiscali.
Il ricavo relativo alle attività, andrà a formare l'utile dell'Associazione che potrà essere utilizzato per:
cessioni prestazioni servizi a favore di soci, associati a condizioni più favorevoli;
acquisto beni e servizi;
Per i Soci ed i Sostenitori, a vario titolo coinvolti nello sviluppo delle attività, studi e progetti sono un'importante occasione di comune crescita culturale, tecnica e professionale. Al fine di dare l'occasione a tutti di far tesoro delle esperienze sviluppate, per ogni progetto l’ASSURB redigerà apposita scheda tecnica mettendo a disposizione i principali elaborati prodotti.
La documentazione completa sarà visibile e scaricabile direttamente dal sito.
Art. 2 Requisiti iscrizione (Art. 4 dello Statuto)
Chi intende essere ammesso all’Associazione Nazionale degli Urbanisti e dei Pianificatori territoriali e ambientali in qualità di:
A) SOCIO, Le persone fisiche in possesso di Laurea Vecchio Ordinamento in Urbanistica oppure Pianificazione Territoriale e Urbanistica oppure Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale oppure Laurea in una delle Classi di laurea triennali e specialistiche riferite all’Urbanistica e alla Pianificazione territoriale e ambientale. B) SOSTENITORE, Le persone fisiche e/o giuridiche operanti a vario titolo e/o con competenza documentata (curriculum studiorum, esperienze professionali, ecc.) almeno in uno dei seguenti settori affini alla pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (scienze, economia, diritto, ingegneria, trasporti, topografia, valutazione ambientale, ecologia, analisi ambientale, ecc.). L’ammissione avverrà previa presentazione di domanda corredata da documentazione attestante le competenze dichiarate sulla quali si esprimerà il Consiglio Nazionale.
Art. 3 Attribuzione del Consiglio nazionale (Art. 18 dello Statuto) Spetta tra l’altro al CNU l’assunzione diretta di servizi ai Soci fra i quali anche quelli sindacali e previdenziali, ovvero la ricerca di aumentare il livello di servizio che l’Associazione offre ai suoi soci e sostenitori, attraverso la fornitura di servizi (remunerati o meno) di varia natura, ma sempre riferiti agli scopi associativi.
Per motivi di economicità e di certezza istituzionale, i fornitori di tali servizi saranno da ricercare innanzitutto all’interno del CNU, in seconda battuta tra i soci, in terza battuta tra i sostenitori solo quando non siano reperibili specifiche professionalità o disponibilità all’esterno delle succitate categorie.
La remunerazione di tali servizi dovrà rispondere a caratteri di economicità, in funzione anche della efficienza e della professionalità espressa, e deve essere deliberata (insieme con le specifiche del servizio) dal CNU. Si specifica, nel caso di attribuzione di fornitura di servizi a componenti del CNU, che la remunerazione è relativa al servizio erogato, controllato nelle specifiche e nella realizzazione dal CNU stesso, e non può essere mai riferita alla carica ricoperta, quale indennità di carica, generico “gettone” di presenza e similari attività, in quanto la partecipazione al CNU è a titolo volontario e gratuito.
A garanzia della trasparenza le decisioni del CNU relative ad eventuali remunerazioni di servizi saranno pubblicate in apposita sezione del sito.
Art. 4 Articolazione territoriale dell’associazione (Art. 24 dello Statuto) Al fine di favorire la diffusione territoriale e la fattiva partecipazione, il Consiglio individua delegati territoriali di riferimento, che fanno capo direttamente al CNU. La nomina di tali delegati avviene in prima battuta all’interno dei componenti del Consiglio: qualora esistessero importanti realtà territoriali non rappresentate all’interno dell’organo elettivo, lo stesso può individuare quali delegati territoriali anche altri soci, motivandone la scelta (partecipazione alla vita associativa, provata competenza, anzianità di iscrizione etc.).
Compito dei delegati territoriali sono:
incrementare la base sociale fino a raggiungere le dimensioni minime per la costituzione di una sezione regionale o interregionale;
rappresentare l’Associazione nelle attività e nelle iniziative locali, sia promosse dall’Associazione che da altre entità locali;
promuovere iniziative ed attività locali in favore della cultura del territorio, oltre alle altre attività di cui all’art. 2 dello Statuto.
Ogni succitata iniziativa, tranne le generiche attività di rappresentanza dell’Associazione (partecipazione a convegni, commissioni, manifestazioni etc.) deve essere presa in diretto coordinamento con il CNU o, nei casi di particolare urgenza, con il Presidente, che in seguito riferirà al CNU.
Art. 5 Timbro professionale dell’Associazione Il Timbro ufficiale dell’AssUrb è fornito dall'Associazione che ne detiene la proprietà e può essere utilizzato nel corso della propria attività professionale sia pubblica che privata.
Condizione per l’utilizzo del timbro è essere in regola con l’iscrizione annuale.
L’utilizzo di un timbro fatto in violazione del presente Regolamento da parte di chi non ne ha titolo o indicante contenuti non veritieri comporterà l’applicazione delle misure afflittive derivanti. L’Associazione non risponderà comunque nei confronti di chi avesse abusivamente utilizzato un timbro riportante riferimenti diretti ed indiretti alla stessa ed agirà nei confronti dello stesso nei modi previsti dalla Legge < Prec

References: Art. 1
 Art. 2

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5

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