Source: https://www.exeo.it/free/indennita-di-asservimento
Timestamp: 2019-06-16 03:17:04+00:00

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Nel caso di asservimento, l'indennità opera all'interno della categoria dell'espropriazione e nell'ambito di applicazione dell'art. 42 Cost. e va determinata riducendo percentualmente - in ragione della minore compressione del diritto reale determinata dall'asservimento rispetto all'espropriazione - l'indennità corrispondente al valore venale del bene calcolata ai sensi degli artt. 39 e 40 della menzionata legge.
INDENNITÀ DI ESPRO... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... DI OCCUPAZIONE --> DANNO DALL'OPERA --> ART. 46 L. 2359/1865 --> INDENNITÀ DI ASSERVIMENTO --> CONDIZIONE
L'art. 46 L. n. 2359/1865 (applicabile ratione temporis), disciplina come prima ipotesi l'asservimento del fondo, che trova causa nella procedura espropriativa; in tale ipotesi l'indennità dell'asservimento opera all'interno della categoria dell'espropriazione e va determinata applicando all'indennità calcolata ai sensi degli artt. 39 e 40 della L. n. 2359/1865, a seconda se il peso incida su tutto il fondo o su parte di esso, la riduzione percentu... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... minore compressione del diritto reale, peculiare dell'asservimento, rispetto all'espropriazione e, dunque, tenendo conto sia della porzione direttamente interessata che dell'eventuale pregiudizio sofferto dal proprietario nella parte residua del suo fondo, sia essa agricola o edificabile, non essendo concepibili, in presenza di un'unica vicenda espropriativa due distinte somme, imputate l'una a titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento subito dai residui terreni.
Relativamente alla entità dell'indennizzo in ipotesi di asservimenti coattivi, vanno distinte le condutture dalle opere accessorie; gli attraversamenti da tubi o condutture interrate e/o aeree, vanno risarciti con una minor somma, poiché tali opere consentono l'utilizzo dei terreni in modo pressoché integrale e perciò il loro valore venale risulta diminuito di poco. Mentre in caso di tralicci e/o cabine i proprietari delle relative aree vanno indennizzati con l'integrale valore di mercato delle porzioni di terreno effettivamente occupate.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DANNO DALL'OPERA --> ART. 46 L. 2359/1865 --> INDENNITÀ DI ASSERVIMENTO --> DANNI A... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...TÀ RESIDUA
L'indennità di asservimento (nel caso di specie per metanodotto), va riferita non solo alla porzione di fondo interessata dall'impianto, sottratta alla disponibilità del proprietario, ma anche dell'eventuale ulteriore diminuzione di valore che dalla costituzione della servitù indirettamente derivi alla residua porzione del fondo stesso, trattandosi di distinti ed autonomi pregiudizi, capaci di integrare specifiche perdite di contenuto patrimoniale e, quindi, suscettibili di venire separatamente e cumulativamente indennizzati.
L'indennità dell'asservimento opera all'interno della categoria dell'espropriazione e nell'ambito di applicazione dell'art. 42 Cost. e va determinata applicando all'indennità calcolata ai sensi della L. n. 2359 del 1865, artt. 39 e 40 (recepito dal D.Lgs. n. 327 del 2001) - a seconda se il peso incida su tutto il fondo o su parte di esso - la riduzione percentuale, della L. n. 2359 del 1865, ex art. 46, per la minore compressione del diritto reale, peculiare dell'asservimento, rispetto all'espropriazione e dunque, tenendo conto sia della porzione direttamente interessata che dell'eventuale pregiudizio sofferto dal proprietario nella parte residua del suo fondo, sia essa agric... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...cabile, non essendo concepibili, in presenza di un'unica vicenda espropriativa due distinte somme, imputate l'una a titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento subito dai residui terreni.
Di norma la costruzione di infrastrutture di tipo lineare (nel caso di specie linea ferroviaria), può generare diverse tipologie di danno ai terreni non espropriati, sia di tipo provvisorio che permanenti. Incisivi risultano in particolare gli effetti aventi carattere permanente e derivanti dalla creazione di discontinuità del tessuto o dell'organizzazione dell'attività economica avente luogo sui terreni, riconducibili ad esempio, nel caso di aziende agricole, all'interruzione di elementi della rete aziendale come la viabilità interpoderale, canali, tubazioni per il trasporto idrico, lo spostamento di ingressi e vie di accesso, ecc. Tali effetti determinano sia un incremento dei costi per investimenti (nuove infrastrutture che sostituiscono o modificano quelle esistenti e non più funzionali), sia una crescita permanente dei costi di esercizio dell'attività (maggiore durata dei trasporti e trasferimenti, maggiore consumo di energia e carburanti, ecc.).
Anche ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...vimento parziale, al pari di quanto avviene per l'espropriazione, soccorre il criterio di stima della L. n. 2359 del 1865, art. 40, allorquando l'indennizzo non esaurisca il pregiudizio sofferto dal proprietario per l'avvenuto frazionamento del fondo, in ragione del fatto che, sussistendo tra la parte residua e quella espropriata (o asservita) un intimo collegamento ossia un vincolo strumentale ed obbiettivo (tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale), il distacco (o l'asservimento) influisce oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
In tema di servitù di elettrodotto e dunque di determinazione della re... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nnità di asservimento, il R.D. n. 1775 del 1933, art. 123, comma 1, a tenore del quale l'indennità medesima deve essere determinata tenendo conto della diminuzione di valore del fondo subisce della servitù, deve essere coordinato con il sistema introdotto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis. Pertanto la determinazione del valore del bene deve essere condotta, dove si tratta di terreno agricolo, in applicazione alla L. n. 865 del 1971, art. 15.
In tema di servitù di elettrodotto, nella liquidazione dell'indennità di asservimento non può essere riconosciuta l'indennità aggiuntiva prevista, per il caso di cessio... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ia del bene, dall'art. 17 della legge n. 865 del 1971 a favore del proprietario coltivatore diretto, atteso che la stessa trova applicazione, ricorrendone le altre condizioni, solo nell'ambito del procedimento di espropriazione per la perdita del diritto reale di proprietà, e non può essere estesa, neppure per analogia, all'imposizione di servitù.
In ipotesi in cui l'esistenza di costruzioni provi l'esaurimento di ogni potenzialità edificatoria dei suoli, deve negarsi la costituzione di una servitus altius non t... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... effetto della realizzazione di un viadotto che invade lo spazio aereo sovrastante il fondo privato; la riduzione di valore degli immobili per effetto del manufatto sovrastante, è semmai correttamente riconducibile ad uno dei parametri della L. n. 2359 del 1865, art. 46 e liquidabile nella diminuzione di valore di mercato dei beni per effetto di una loro ridotta commerciabilità causata dal manufatto costruito nella proiezione in area degli immobili.

References: ART. 46
 ART. 46
 art. 46
 art. 40
 art. 123
 art. 5
 art. 15
 art. 46