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⭐Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi
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Gianmarco Milani
1 Seduta del Pag. 1 Delibera Delibera del consiglio di Amministrazione 24 Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi Il giorno 18 del mese di Dicembre dell anno 2012 alle ore 15,00 presso la Sala Consiglio si riunisce il Consiglio di Amministrazione dell'ersu di Camerino regolarmente convocato. Sono presenti: Luciano Ramadori Matteo Bisbocci Roberto Cambriani Francesca Magni Presidente Vice Presidente Consigliere Consigliere Il Presidente, costatata la presenza del numero legale dichiara aperta la seduta alla quale partecipa in qualità di Segretario il Dott. Roberto Fianchini, Direttore dell ERSU. legge. La deliberazione in oggetto è approvata con votazione unanime resa nei modi e termini di2 Seduta del Pag. 2 Delibera Delibera del consiglio di Amministrazione 24 OGGETTO: Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VISTA la L.R. n. 38 del e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l'art. 11; VISTA la L.R. n. 13 del ; VISTA la D.G.R. Marche n. 621 dell' ; VISTO il Documento Istruttorio, riportato in calce alla presente delibera, dal quale si rileva la necessità di approvare il Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi; RITENUTO per i motivi riportati nel predetto Documento Istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione del n. 21, con cui è stato approvato il Budget autorizzativo dell Ente per l'anno 2013; VISTO il parere favorevole, di cui all'art. 15 comma 6 della citata L.R. 38/96, in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità espresso dal Direttore dell'ente in calce alla presente delibera. Con la votazione riportata a pagina 1; D E L I B E R A Di adottare il Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi dell ERSU di Camerino, così come previsto nell Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto. Di stabilire che dalla data di esecutività della presente delibera cessa di avere efficacia tutto quanto precedentemente deliberato e disposto in materia. IL SEGRETARIO (Dott. Roberto Fianchini) IL PRESIDENTE (Dott. Luciano Ramadori)3 Seduta del Pag. 3 Delibera Delibera del consiglio di Amministrazione 24 DOCUMENTO ISTRUTTORIO La Regione Marche ha approvato il Regolamento n. 1 del 16 gennaio 2012 concernente l acquisizione in economia di beni e servizi, in particolare all art. 2 comma 3 ha previsto che gli enti dipendenti dalla Regione debbono predisporre o adeguare i propri regolamenti in conformità al presente regolamento per le procedure di acquisizione in economia di beni e servizi di importo pari o inferiore a ,00 euro. Con mail del , inviata a tutti i Direttori degli EERRSSUU, il Dirigente PF Istruzione, Formazione Integrata, Diritto allo studio e Controlli di primo livello, nel comunicare il provvedimento di cui sopra, ha raccomandata l osservanza della normativa. Tenuto conto di quanto sopra, della specificità di alcune attività gestionali di detti enti e quindi della necessità di trovare una condivisione sul possibile regolamento da adottare, sono state organizzate delle riunioni al termine delle quali è scaturita una proposta di regolamento che tiene conto delle seguenti specificità e proprie particolari esigenze: - gli Enti strumentali per il Diritto allo studio dall anno 2004 hanno adottato per espressa disposizione regionale il Bilancio Economico (Budget), a differenza del bilancio finanziario regionale. Ciò ha comportato l applicazione di modalità gestionali proprie del richiamato bilancio economico che prevedono tra l altro l assegnazione del budget ai titolari dei diversi centri di costo con specifico atto. In conseguenza di quanto sopra si è ritenuto, nella proposta di regolamento, di non far precedere ogni intervento per le acquisizioni in economia da specifica determina a contrarre, in quanto tale autorizzazione è già ricompresa nell atto iniziale di assegnazione del budget e di autorizzazione alla spesa e la reiterazione del provvedimento avrebbe costituito un inutile aggravio procedimentale. - Gli ERSU dovendo garantire la gestione di forniture e servizi molto diversi da quelli regionali, ad esempio mense e collegi, e dovendo soprattutto operare con celerità per fronteggiare tutto quanto concerne la gestione dei citati servizi, necessitano di strumenti operativi che privilegino, per quanto possibile, l efficienza e l efficacia. Alla luce di quanto sopra espresso soprattutto per la parte riguardante le specificità e le particolari esigenze degli EERRSSUU e della risposta del Servizio Attività Normativa e Legale e Risorse Strumentali P.F. Legislativo e Attività Istituzionali, datata , al quesito inoltrato allo stesso Servizio da questo Ente in data , si propone di adottare il Regolamento per l acquisizione in economia di beni e servizi dell ERSU di Camerino, così come previsto nell Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto e di stabilire che dalla data di esecutività della presente delibera cessa di avere efficacia tutto quanto precedentemente deliberato e disposto in materia. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott. Roberto Fianchini)4 Seduta del Pag. 4 Delibera Delibera del consiglio di Amministrazione 24 PARERE DEL DIRETTORE DELL'ENTE Il sottoscritto, considerata la motivazione espressa nell'atto, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità della presente deliberazione. IL DIRETTORE DELL'ERSU (Dott. Roberto Fianchini) La presente deliberazione si compone di n. 4 pagine e n. 1 allegato che forma parte integrante della stessa. IL SEGRETARIO (Dott. Roberto Fianchini)5 ALLEGATO A REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI. (Approvato con delibera n. 24 del ) Art. 1 OGGETTO E SCOPO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento disciplina, in attuazione dell art. 125 del D.Lgs , n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), le procedure per l acquisizione in economia di beni e servizi di importo pari o inferiore a ,00 euro per tutte le categorie individuate all articolo. Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente regolamento e nell art. 125 del D. Lgs. 163/2006 si applicano, ove compatibili, le disposizioni della parte IV, titoli I, II, III e IV, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. 2. Il presente Regolamento si propone di snellire e semplificare le procedure nel rispetto dei principi di economicità, di tutela della par condicio e della trasparenza, e costituisce ai sensi dell art. 11 della Legge Regionale , n. 38 e successive modificazioni altresì atto formale di autorizzazione e di approvazione di tutti i contratti stipulati ai sensi del Regolamento stesso e delle spese che ne conseguono. Art. 2 BENI E SERVIZI 1. Fanno parte dei beni e dei servizi acquisibili in economia: - derrate alimentari, articoli e attrezzature tecniche complementari e di utilizzo per la ristorazione collettiva; - articoli di cancelleria e stampe; - cassette di pronto soccorso, vestiario antinfortunistico o altro materiale occorrente per la sicurezza aziendale; - mobili e altre attrezzature d ufficio, arredi, complementi di arredamento e di segnaletica; - fotocopiatrici, macchine multifunzioni, apparecchi da registrazione acustica, amplificazione visiva e relativo materiale da ricambio e consumo, attrezzature similari e relative manutenzioni; - personal computer, stampanti, palmari, proiettori, macchine fotografiche e attrezzature similari, nonché materiale informatico di vario genere, compresi noleggio, manutenzione e riparazione; - 1 -6 - veicoli e mezzi d opera, nonché materiale di ricambio e accessori per le riparazioni e le manutenzioni degli stessi, carburanti, lubrificanti, e altro materiale di consumo energetico; - attrezzi, ricambi, strumenti di lavoro, segnaletica, materiale vegetale di arredo; - beni e apparecchi per la telefonia fissa e mobile; - acquisto, confezione, riparazione, lavaggio e stiratura di capi di vestiario ed altri indumenti da lavoro e di materiale di casermaggio; - organizzazione e partecipazione a convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni culturali e scientifiche, iniziative educative, nell interesse dell Ente, ivi comprese le spese necessarie per ospitare i relatori; - spese di rappresentanza in occasione di solennità, feste nazionali, convegni, mostre, manifestazioni e ricorrenze varie; - divulgazione di bandi di concorso o avvisi a mezzo stampa od altri mezzi di informazione; - servizi di comunicazione e informazione televisiva, audiovisiva e radiofonica; - servizi di traduzione e interpretariato, trascrizione, sbobinatura ed eccezionalmente lavori di copia, rilegature di libri e pubblicazioni di vario genere, riproduzioni e di copisteria; spese per la stampa e la diffusione di documenti, periodici d informazione, stampati speciali, ivi comprese le spese per la distribuzione e l affissione di materiali, la produzione di materiale promozionale e pubblicitario, nonché servizi di stampa, tipografia, litografia anche realizzati per mezzo di tecnologia audiovisiva, grafica, grafica multimediale; - servizi appartenenti alla categoria,7,9,12 di cui all allegato II A del D.Lgs. 163/2006; - servizi finanziari, di brokeraggio e assicurativi, bancari, legali, notarili e di consulenza tecnica, scientifica, economica ed amministrativa, studi e ricerche, statistica; - accertamenti sanitari presso strutture pubbliche o convenzionate; - servizi di agenzia connessi a viaggi e trasferte per amministratori e personale; - noleggio di macchine da stampa, da riproduzione grafica, da microfilmatura, strumentazione tecnica e di apparecchi fotoriproduttori; - abbonamenti a banche dati; - spedizioni e trasporto di cose, imballaggi, magazzinaggio e facchinaggio, traslochi e trasferimenti uffici; - riparazione di tappezzerie, di indumenti da lavoro e accessori; - riparazione ed assistenza di apparecchi da registrazione acustica, di amplificazione visiva, di strumentazione tecnica e specialistica, di telefonia fissa e mobile e del relativo materiale accessorio; - riparazione di mobili e di altre attrezzature d ufficio, arredi, complementi di arredamento e di segnaletica; - riparazioni presso terzi o noleggio di autovetture, autocarri, macchine operatrici, macchine utensili, motoveicoli, natanti e relativi impianti; - pulizia, disinquinamento, derattizzazione, disinfezione, disinfestazione, smaltimento rifiuti speciali, arredo bagni e servizi analoghi. - Sistemazione delle aree a verde delle strutture dell Ente, comprendente servizi di sfalcio, potatura e raccolta di materiale verde; - Spese per servizi telefonici e telegrafici; - Contratti di allacciamento utenze, rinnovi contrattuali, forniture temporanee a carattere straordinario; - Installazione, spostamento e chiusura contatori; - Beni e servizi necessari per il normale funzionamento dei soggetti di cui all articolo 2 e loro manutenzione, di importo inferiore a ,00 euro; - 2 -7 - Servizi per la gestione degli archivi storici e di deposito; - Verifiche periodiche impianti elettrici, telefonici, antincendio, ascensori e similari, esclusa la realizzazione di lavori pubblici; - Servizi culturali; - Servizi appartenenti all allegato IIB del D. Lgs. 163/ Il ricorso al sistema di spese in economia è altresì consentito nelle ipotesi previste dall art. 125, comma 10, del D.Lgs. 163/ Il ricorso al sistema in economia non è consentito al di fuori delle ipotesi previste ai commi 1 e L acquisto dei suindicati beni e servizi è, comunque, subordinato alla preventiva verifica dell esistenza di convenzioni Consip attive per la stessa tipologia di beni e servizi. 5. Nel caso non sussistano convenzioni attive Consip, l acquisizione in economia avviene nel rispetto delle disposizioni del presente regolamento. La verifica condotta e l insussistenza di adeguata convenzione attiva devono essere esposte nel provvedimento di conclusione della procedura. Art. 3 RESPONSABILI DELLE PROCEDURE 1. L unità operativa proceduralmente competente per gli acquisti in economia dei beni e dei servizi di cui al precedente art. 2 è l Area Amministrativa Legale dell Ersu di Camerino, il cui Responsabile è individuato quale Responsabile Unico del Procedimento ai sensi e per gli effetti di quanto indicato dall art. 10 del D.Lgs. 163/2006 e salvo quanto diversamente disposto in tema di organizzazione dal presente Regolamento. 2. Le funzioni di Direttore dell Esecuzione - ai sensi e per gli effetti dell art. 119 del D.Lgs. 163/ sono affidate al Responsabile della struttura richiedente ai sensi del successivo art. 4. Art. 4 AVVIO DELLE PROCEDURE 1. Le esecuzioni in economia sono avviate a seguito di apposita richiesta scritta da parte dell Ufficio o dell Area titolari del relativo budget, previo accertamento della disponibilità di spesa, contenente di norma: l oggetto della prestazione; l importo complessivo a base della procedura con l indicazione delle voci che concorrono a determinarlo, quando necessarie, e i dati indicativi della determinazione di congruità del prezzo in base a quanto disposto dall art. 89 del D lgs 163/2006; - 3 -8 gli eventuali costi per la sicurezza necessari per la eliminazione dei rischi da interferenze, che vanno tenuti distinti dal predetto importo base e non sono soggetti a ribasso. Qualora non siano ravvisabili rischi da interferenza dovrà esserne data formale attestazione; l indicazione dei costi relativi al lavoro inerenti alla prestazione richiesta; l indicazione di eventuali clausole contrattuali ritenute necessarie ad una ottimale prestazione contrattuale; i termini di esecuzione; l indicazione eventuale dei criteri di valutazione delle offerte, qualora ritenuti utili e strumentali rispetto alla specifica acquisizione. 2. Alla richiesta di cui al comma 1 sono allegati: il capitolato tecnico ed ogni altro elaborato descrittivo o grafico ritenuto necessario per la completa definizione delle specifiche tecniche del bene o del servizio da acquisire; il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI), qualora necessario; il piano per la valutazione dei rischi esistenti nel luogo di esecuzione della prestazione; 3. Al RUP spettano i compiti di coordinamento previsti in tema di progettazione dall art. 273 del D.P.R n E vietato suddividere artificiosamente qualsiasi fornitura o servizio che possa considerarsi con carattere unitario. Art. 5 Modalità di acquisizione 1.Le acquisizioni in economia si effettuano preliminarmente tramite ricorso al MePA, secondo quanto disposto dall art. 7 comma 2 della legge n.94 del e secondo la procedura descritta all art. 6 del presente Regolamento, e in caso di assenza nello stesso di prodotti o servizi comparabili, tramite procedure autonome di cui al successivo art Le procedure di acquisizione in economia di beni e servizi di cui all art. 2 non sono sottoposte agli obblighi di pubblicità e di comunicazione previsti dall articolo 124 del D.Lgs. 163/ Le stazioni appaltanti assicurano comunque che le procedure in economia avvengano nel rispetto del principio della massima trasparenza, contemperando altresì l efficienza dell azione amministrativa con i principi di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza tra gli operatori economici. 5. Tutti gli affidamenti di importo superioread ,00, IVA esclusa, sono soggetti ad avviso di post-informazione mediante pubblicazione sul sito informatico dell Ente9 Art. 6 Acquisizioni sul MePA Per acquisizione di beni o servizi entro l importo di ,00, IVA esclusa, le acquisizioni possono essere effettuate tramite affidamento diretto da parte del RUP secondo il criterio del prezzo più basso; Le acquisizioni oltre ,00, IVA esclusa, sono effettuate secondo la procedura prevista per il cottimo fiduciario in quanto compatibile, descritta al successivo art. 7, con Richiesta di Offerta rivolta ad almeno 5 operatori selezionati preferibilmente secondo il criterio del prezzo più basso10 Art. 7 Acquisizione tramite procedure autonome 1. Le acquisizioni in economia di beni e servizi tramite procedure autonome possono essere effettuate: mediante amministrazione diretta; mediante procedura di cottimo fiduciario. La procedura di cottimo fiduciario è realizzata di norma mediante procedura negoziata previo esperimento di indagine di mercato; 2. L operatore economico risultato aggiudicatario di procedure per un importo complessivo pari a euro non può essere invitato ad ulteriori procedure se non sono trascorsi 18 mesi dall ultimo affidamento, fatti salvi i casi di comprovata necessità. 3. L indagine di mercato è svolta, di norma, previo avviso pubblicato nel profilo del committente per un periodo non inferiore a dieci giorni. L avviso deve indicare i requisiti minimi che devono essere posseduti dagli operatori economici per poter essere invitati a presentare offerta, con riferimento alla specificità del bene o del servizio da acquisire. L avviso deve altresì contenere una succinta descrizione degli elementi essenziali della procedura, accompagnata dall invito a prendere contatti con l amministrazione aggiudicatrice e dall indicazione che ulteriori informazioni possono essere fornite su richiesta. L avviso deve, infine, contenere la riserva di selezione di cui al successivo comma 4, indicando i criteri che saranno applicati nel caso concreto. 4. La selezione degli operatori economici avviene sulla base di uno dei criteri sottoriportati: a) Il sorteggio in seduta pubblica; b) Secondo l ordine cronologico di arrivo della richiesta. L ente si riserva comunque di reperire sul mercato altri operatori economici da invitare alla procedura. 5. Gli operatori economici selezionati tramite una delle due procedure sono invitati a presentare le offerte nel pieno rispetto delle modalità e dei termini stabiliti nella lettera invito, la quale dovrà riportare i dati sottoindicati: l oggetto della prestazione e l importo previsto; l indicazione dei requisiti di ordine generale, di capacità tecnica ed economica per la partecipazione alla gara, qualora non accertati in precedenza; le garanzie richieste al contraente; il termine di presentazione delle offerte; il periodo di giorni di validità delle offerte stesse; il luogo, il giorno e l ora di apertura delle offerte in seduta pubblica; l indicazione del termine per l esecuzione della prestazione; il criterio di aggiudicazione prescelto; gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa; l eventuale clausola che preveda di procedere all aggiudicazione nel caso di presentazione di un unica offerta valida; - 6 -11 la misura delle penali; l indicazione dei termini di pagamento; l obbligo per l assuntore di uniformarsi comunque alle norme legislative e regolamentari vigenti; la facoltà per l amministrazione di provvedere all acquisizione dei beni o dei servizi a rischio e pericolo dell assuntore e di risolvere il rapporto mediante semplice denuncia nei casi di specifiche inadempienze dello stesso; la dichiarazione che qualora CONSIP attivi, nelle more della procedura avviata per la scelta del contraente, una convenzione avente parametri prezzo/qualità più convenienti, l Amministrazione si riserva di non pervenire alla stipula del contratto; l obbligo per l offerente di dichiarare nell offerta: 1. di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare tutte le condizioni previste nell invito; 2. di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull esecuzione della prestazione; 3. di aver giudicato le prestazioni stesse realizzabili, gli atti e gli elaborati visionati adeguati e i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto; 4. di essere in possesso della capacità tecnica necessaria alla esecuzione della prestazione richiesta; versamento AVCP, se dovuto; clausole in tema di tracciabilità dei flussi finanziari previste dalla L. 136/ Alla lettera invito sono inoltre allegati: il capitolato tecnico ed ogni altro elaborato descrittivo o grafico ritenuto necessario per la completa definizione delle specifiche tecniche del bene o del servizio da acquisire; il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI) qualora esistente; il piano per la valutazione dei rischi esistenti nel luogo di esecuzione della prestazione. 7. Gli atti di gara debbono rimanere conservati per un periodo di anni 5 dal termine di conclusione del contratto. 8. L affidamento può avvenire o in base al criterio del prezzo più basso o in base al criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. 9. Si applica inoltre quanto previsto dal D.Lgs. 163/2006 art. 86, in tema di valutazione dei costi del lavoro e della sicurezza, art. 89 e dal D. Lgs. 81/2008 art. 26 e s.i e m. in tema di valutazione dei rischi da interferenza. 10. Nella procedura negoziata i preventivi dovranno essere aperti in seduta pubblica in ora e giorno predeterminati nella lettera di invito alla presenza, oltreché del RUP, di due testimoni che siglando le offerte pervenute ne attesteranno la regolarità formale e l integrità12 11. Qualora l affidamento comporti la soluzione di particolari problemi tecnico-valutativi la valutazione dell offerta può essere demandata ad una apposita commissione giudicatrice. 12. Possono essere avviate e concluse negoziando direttamente con un unico operatore economico le seguenti procedure di acquisizione: - quando l importo della spesa non superi i ,00 al netto degli oneri fiscali; - nei casi di specialità del bene o del servizio; - necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso o per servizi complementari entro il limite del 50% dell importo del contratto iniziale. 13. In ogni caso la stazione appaltante si riserva di valutare nel suo complesso la congruità di ogni offerta. 14. L accertamento sul possesso dei requisiti per affidamenti di importo inferiore ad 10000,00 è effettuato mediante controlli a campione sulle autodichiarazioni presentate come previsto dal D.P.R. 445/2000. Art. 8 MODALITA DI AFFIDAMENTO 1. Gli affidamenti importo superiore ad ,00, IVA esclusa, sono disposti dal Direttore dell Ente, a seguito di motivata istruttoria. 2. Gli affidamenti entro la soglia di ,00, IVA esclusa, sono disposti dal RUP. Art. 9 TERMINI DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO 1. Le procedure di affidamento si concludono di norma con la determina di aggiudicazione o, per affidamenti di importo non superiore ad ,00, con verbale di aggiudicazione del RUP, entro il termine di 90 giorni che decorrono dalla data di richiesta di avvio della procedura salvo e tenuto conto di quanto disposto dal successivo comma. 2. Il decorso dei termini relativi alla conclusione della procedura di affidamento rimane sospeso per il periodo di tempo intercorrente tra la data di richiesta di eventuali chiarimenti, integrazioni o adempimenti formali di qualunque genere e la data di ricevimento dei dati richiesti o di adempimento della formalità richiesta. Art. 10 STIPULA DEL CONTRATTO E GARANZIE 1. Tutte le procedure in economia devono concludersi necessariamente con la stipula di un contratto13 2. Il contratto è stipulato mediante ordinativo di acquisto o scrittura privata che può anche consistere in apposito scambio di lettere con cui l amministrazione aggiudicatrice dispone l ordinazione dei beni o dei servizi, che riporta i medesimi contenuti previsti dalla lettera di invito di cui all art Non potrà procedersi a stipula del contratto in caso di esito negativo dell accertamento in ordine al possesso dei requisiti. 4. Divenuta efficace l aggiudicazione la stipula del contratto ha luogo entro il termine di 60 giorni e comunque non prima di trentacinque giorni dall invio dell ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell art. 79 del codice dei contratti. Per acquisizioni sul MePA non si applica il periodo sospensivo di gg 35 di cui sopra. 5. A garanzia della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell aggiudicatario, in sede di gara, può essere richiesta la presentazione di una cauzione provvisoria fino al 2% (due per cento) dell importo a base d asta da prestare mediante contanti, assegno circolare, fideiussione bancaria o polizza assicurativa. Tale cauzione è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto per l aggiudicatario mentre ai non aggiudicatari la cauzione è restituita, in segno di svincolo, entro 60 (sessanta) giorni dall aggiudicazione. 6. Dopo il provvedimento di aggiudicazione e prima della stipula del contratto l affidatario a richiesta dell Ente dovrà provvedere a costituire una cauzione pari ad un decimo dell importo dell affidamento a copertura della corretta esecuzione del contratto stesso, ivi compreso il pagamento delle penali contrattualmente previste e di ogni altro obbligo. 7. Tale garanzia, che sarà svincolata all approvazione del certificato di collaudo o attestato di regolare esecuzione, può essere prestata, a scelta dell offerente, sotto forma di cauzione o di fideiussione. La cauzione può essere costituita, a scelta dell offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell amministrazione aggiudicatrice (art. 75, comma 2, D.lgs 163/2006). La fideiussione, a scelta dell offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all art. 107 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell economia e delle finanze (art. 75, comma 3, D.lgs 163/2006). 8. La durata del vincolo sarà determinata dal Responsabile unico del procedimento in funzione della scadenza del contratto. 9. Tale garanzia, in considerazione della tipologia dell affidamento e dell affidabilità dell impresa potrà non essere richiesta per procedure di importo fino ad ,00 al netto degli oneri fiscali14 10. Nelle procedure di acquisizione in economia di contratti esclusi totalmente o parzialmente dall applicazione del D.Lgs. 163/2006 è possibile evitare che l offerta sia corredata dalla garanzia di cui all art. 75 del D.Lgs. 163/ Tutte le garanzie di cui al presente articolo devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante (art. 75, c. 4, D.lgs 163/2006). Art. 11 GESTIONE ED ESECUZIONE DEL CONTRATTO 1. Al Responsabile della struttura a cui afferiscono il bene o il servizio acquisiti spettano le funzioni proprie del Direttore dell esecuzione cioè di provvedere alla gestione del contratto e di esercitare i compiti di assistenza, vigilanza e direzione necessari ad assicurarne la regolare esecuzione, e di autorizzare i pagamenti di cui all art Il Direttore dell esecuzione provvede a segnalare tempestivamente al Responsabile unico del procedimento gli eventuali inadempimenti contrattuali. 3. Il RUP provvede, sentito l affidatario, ai provvedimenti del caso, compresa l irrogazione delle penali, l esproprio della cauzione e la risoluzione contrattuale. 4. I beni e servizi sono soggetti rispettivamente a collaudo o attestazione di regolare esecuzione da parte del Direttore dell esecuzione. Art. 12 MODIFICHE IN CORSO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO 1. L amministrazione aggiudicatrice può richiedere la variazione dei contratti stipulati nei casi e nei modi previsti dalla vigente normativa. 2. Nei casi previsti, l Amministrazione aggiudicataria può chiedere all appaltatore una variazione in aumento o in diminuzione solo fino alla concorrenza di un quinto del prezzo complessivo previsto dal contratto. In caso di successive variazioni, gli incrementi o le diminuzioni si cumulano e, ai fini della valutazione del predetto limite del quinto, si rapportano all importo originario del contratto stipulato. Non sono comunque ammesse le variazioni che elevano l importo contrattuale in misura superiore alle soglie massime di applicabilità del presente regolamento15 Art. 13 PAGAMENTI 1. Le fatture relative ai beni o ai servizi, corredate dagli altri documenti richiesti dalle normative al momento vigenti, pervenute regolarmente, sono pagate, solo se munite dell attestazione di regolare esecuzione da parte del Direttore dell esecuzione confermata in sede di saldo finale dal RUP. 2. E consentito il rilascio del certificato di regolare esecuzione parziale di servizi; in tal caso i pagamenti in conto sono disposti in misura corrispondente. 3. Per i pagamenti per le prestazioni in economia si prescinde dal disposto di cui all art. 4, c. 3, del D.P.R. 5 ottobre 2010, n Documenti analoghi
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References: art. 2
 Art. 1
 art. 125
 art. 125
 art. 11
 Art. 2
 articolo 2
 art. 125
 Art. 3
 art. 2
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 Art. 7
 art. 86
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