Source: http://rispendo.corriere.it/2011/04/11/
Timestamp: 2019-08-19 08:51:53+00:00

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2011 aprile 11 | Rispendo
Resistenze, primo festival socioculturale a Bolzano dal 25 aprile al 1 maggio
Singolare e ricco di democratici significati, in risposta al quesito di consapevolezza: a cosa vale la pena resistere oggi? Con risposte per riflettere e approfondire, conoscere, in modo da potersi opporre con maggior efficacia alle ingiustizie. Per la prima volta in Italia sarà di scena il Festival delle Resistenze Contemporanee, a Bolzano da 25 aprile al 1 maggio, organizzato dalla Provincia Autonoma nel periodo socioculturale ad hoc, dal giorno della liberazione alla festa del lavoro. In Piazza Matteotti si alterneranno trenta incontri e dibattiti tra ospiti noti e meno, musica, arte, spettacoli. Con giornate tematiche in nome della Costituzione: resistenza al nazifascismo (art. 1), all’ omologazione (art. 33), allo spreco (art. 9), alle discriminazioni (art. 3), all’ oblio (art. 21), alla precarietà (art. 54), alle morti bianche (art. 36)
Lunedì 25 aprile: Resistenza al nazifascismo
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” (Costituzione Italiana, articolo 1).
Il Festival si apre con un omaggio ai deportati di tutta Europa, vittime nei campi di sterminio: alle 10.00 in Piazza Matteotti a Bolzano si riuniscono i “Testimoni della barbarie” , i ragazzi che nel gennaio scorso hanno preso parte al Treno della Memoria, visitando Auschwitz e Birkenau, raccontando la loro esperienza con parole e immagini. Alle 18.30 al cinema Capitol è proiettato il docu-film “Bandite” , con interviste a donne partigiane, attrici in prima linea della Resistenza, cui partecipa la regista Alessia Proietti.
Martedì 26 aprile: Resistenza all’omologazione
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. […] Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato” (Costituzione Italiana, articolo 33).
In mattinata durante l’iniziativa “Resistiamo a tavola” il segretario nazionale di Slow Food Silvio Barbero spiega ai ragazzi delle scuole la filosofia del Km zero e riflette con loro sull’alimentazione sana, lenta e gustosa che l’associazione da sempre promuove. Alla sera, dalle 19.30, cena in piazza Matteotti dei piccoli commercianti che resistono alla grande distribuzione con, tra gli altri, David Riondino .
Mercoledì 27 aprile: Resistenza allo spreco
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” (Costituzione Italiana, articolo 9).
Alle 10.30 in Piazza Matteotti a Bolzano durante l’iniziativa “Con la testa tra le nuvole” il metereologo Luca Mercalli , ospite fisso della trasmissione Che tempo che fa , spiega ai ragazzi delle medie i cambiamenti climatici, mentre a Bressanone va in scena lo spettacolo di Antonio Viganò “Impronte dell’anima”, sullo sterminio di 300mila persone durante il nazismo perché non conformi ai canoni della razza. Al pomeriggio maratona ecologica , un incontro (- Spr + eco) con il fondatore del Last Minute Market Andrea Segrè , preside della Facoltà di Agraria a Bologna. Alla sera Gian Antonio Stella presenta l’ultimo libro sullo spreco del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.
Giovedì 28 aprile: Resistenza alle discriminazioni
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” (Costituzione Italiana, articolo 3).
Alle 17 in piazza va in scena Rap , spettacolo sulle culture musicali giovanili, un misto di protesta e rivendicazione, poesia e ritmo. Alle 21 con “L’eccezione come regola” Paolo Rossi racconta in un dibattito-spettacolo il ruolo e la carica resistente del giullare, che denuda il re con le armi dell’ironia e della satira.
Venerdì 29 aprile: Resistenza all’oblio
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure” (Costituzione Italiana, articolo 21).
Si parte al mattino con un’edizione speciale di Per un pugno di libri , condotto per l’occasione da Paolo Mazzucato di Radio Rai, su “I piccoli maestri” di Luigi Meneghello. Alle 15.30 si riflette su “Il fascismo a Bolzano, tracce” per concludere alla sera con un concerto resistente degli ‘A67 di Scampia , che ha fatto dell’impegno sociale la propria bandiera.
Sabato 30 aprile: Resistenza alla precarietà
“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società” (Costituzione Italiana, articolo 54).
Alle 10.30 Sandro Peli, uno dei maggiori esperti della Resistenza, si confronta don Aniello Manganiello , prete anticamorra a Scampia , con “Resistenze a confronto”, mentre alle 11 il teatro stabile di Bolzano con “Orfeo in guerra” mette in scena, sempre per le scuole, “Il sentiero dei nidi di ragno”, racconto di Calvino sulla Resistenza. Al pomeriggio incontri sulla decrescita e sulla situazione dei giovani nelle città. La giornata si chiude alle 20 con (R)esistenza , film documentario di Francesco Cavaliere sulla resistenza alla camorra a Scampia.
Domenica 1 maggio: Resistenza alle morti bianche
“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi” (Costituzione Italiana, articolo 36).
Alle 14, durante la tradizionale Festa del Quincho, Paolo Rossi sviluppa a modo suo una riflessione sul tema con “Meglio rossi che bianche” e prosegue alle 21 al cinema Capitol presentando il suo documentario “Ridotta capacità lavorativa”, girato a Pomigliano d’Arco durante l’estate scorsa.
Tags: costituzione italiana, cultura, democrazia, festival, ingiustizie, piazza matteotti, provincia autonoma bolzano, resistenze contemporanee

References: articolo 1
 articolo 33
 articolo 9
 articolo 3
 articolo 21
 articolo 54
 articolo 36