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Timestamp: 2018-02-20 08:54:03+00:00

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RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N OGGETTO: VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI D.M. 15/05/ PDF
RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N OGGETTO: VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI D.M. 15/05/2015
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1 RELAZIONI INDUSTRIALI E ISTITUZIONALI CIRCOLARE N Roma, 23 giugno 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI Loro sedi e loro indirizzi (Via ) OGGETTO: VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI D.M. 15/05/2015 Come noto, la Legge 11/11/2014 n. 164, di conversione del cd. Decreto Sblocca Italia, prevede l adozione di un Piano di promozione straordinaria del Made in Italy, articolato in diverse azioni, tra cui l erogazione di contributi in forma di voucher destinati alle micro, piccole e medie imprese per l inserimento temporaneo di figure professionali specializzate nei processi di internazionalizzazione (Temporary Export Manager T.E.M.). Questo è un tema che abbiamo più volte approfondito, anche in sede di Consiglio Nazionale, illustrando le azioni da noi condotte nei confronti del Ministero competente. In attuazione di quanto sopra, con il Decreto Ministeriale 15 maggio 2015 (All. 1), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico stabilisce ambito e finalità dell intervento - per il quale sono già stati stanziati 19 milioni di euro che si sostanzia nella concessione di contributi a fondo perduto per l acquisizione di servizi professionali di supporto alle imprese che intendono affacciarsi verso i mercati internazionali, riducendone i costi e le difficoltà di accesso. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE Il meccanismo di allocazione prevede la distribuzione in tranche successive, che verranno disciplinate con provvedimenti direttoriali della Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi, secondo la seguente distribuzione: a) prima tranche per un importo complessivo di 10 milioni di euro, al netto degli oneri di gestione, per la concessione di singoli voucher del valore di euro per l acquisto di servizi per almeno 6 mesi, con una quota di cofinanziamento da parte dell impresa beneficiaria di almeno euro; Via Ravenna, ROMA Tel Fax
2 b) seconda tranche per un importo complessivo di 9 milioni di euro, oltre alle risorse eventualmente non assegnate nella prima tranche per la concessione di voucher, secondo le modalità operative individuate con decreto direttoriale, e comunque: - per le imprese che presentano per la prima volta domanda di partecipazione: voucher di euro per l acquisto di servizi per almeno 6 mesi con una quota di cofinanziamento da parte dell impresa beneficiaria di almeno euro; - per le imprese ammesse alla prima tranche che intendono fare nuovamente ricorso all agevolazione: voucher di euro per l acquisto di servizi per almeno 6 mesi con una quota di cofinanziamento da parte dell impresa beneficiaria di almeno euro. Complessivamente, quindi, il contributo a disposizione è pari a euro nell arco di un anno (6 mesi + 6 mesi), a favore di micro, piccole e medie imprese ovvero di Reti di imprese, in possesso dei requisiti di cui all art. 4 del decreto in esame, a cui vanno aggiunte le quote di cofinanziamento direttamente a carico delle imprese ( euro, rispettivamente nelle due tranche), con un costo complessivo sostenuto dall impresa per il servizio che, pertanto, può arrivare a euro. LE IMPRESE BENEFICIARIE Come accennato, l intervento è dedicato alle PMI (micro piccole e medie imprese), costituite in forma di società di capitali o cooperative e loro Reti di imprese che non superino i parametri di cui alla Raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 (limite di 250 dipendenti effettivi, 50 /ML di fatturato o 43 /ML di totale bilancio). Una quota fino ad un massimo del 50% delle risorse stanziate per ciascuna tranche viene riservata a beneficio delle imprese che abbiano iniziato il percorso di internazionalizzazione partecipando ai Roadshow per l internazionalizzazione organizzati dall ICE, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, ovvero presentino un profilo aziendale dal quale risulti una sufficiente potenzialità di internazionalizzazione attestata da una valutazione rilasciata dall ICE. Le imprese interessate a beneficiare dei voucher per sviluppare i propri processi di internazionalizzazione dovranno presentare la richiesta esclusivamente per via telematica, attraverso un apposita procedura informatica, secondo modalità operative che verranno definite con decreto direttoriale, a partire dalla data di apertura dello sportello che sarà comunicata sul sito del Ministero. 2
3 In ogni caso, il Ministero ha previsto la possibilità per gli interessati di richiedere informazioni in merito allo strumento scrivendo direttamente a: LE SOCIETA FORNITIRCI DEL SERVIZIO Per garantire la professionalità e l affidabilità dei Temporary Export Manager di cui le imprese potranno avvalersi nella definizione e attuazione di una strategia commerciale verso i mercati esteri, il Ministero ha deciso di istituire un apposito elenco di fornitori, che dovranno essere in possesso dei requisiti stabiliti dall art. 5 del Decreto. A tale proposito, si prevede che le imprese richiedenti i servizi possano rivolgersi esclusivamente a società di capitali, anche in forma cooperativa, inserite nell elenco costituito presso lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico, che dovranno: - essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente ed in stato di attività al momento della presentazione della domanda, senza essere sottoposte a procedure concorsuali; - autocertificare l esecuzione, con buon esito, di almeno 10 progetti di export management della durata minima di tre mesi ciascuno, svolti nell ultimo triennio, ovvero in alternativa disporre in qualità di soci, dipendenti o collaboratori, ai fini dell esecuzione del servizio, di almeno 5 figure professionali che abbiano i seguenti requisiti: comprovata esperienza di almeno 5 anni in materia di servizi a supporto dell approccio commerciale verso mercati esteri, anche maturati in posizione manageriale all interno di un azienda e livello C1 (CEFR) di conoscenza della lingua inglese. In tale ultimo caso i curricula dei professionisti devono essere asseverati da un associazione di rappresentanza manageriale o un associazione imprenditoriale. Si specifica che per essere ammesse nell elenco dei fornitori dei servizi, le società interessate dovranno presentare la domanda entro 30 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D. M. 15/05/2015 (e quindi entro il 20 luglio 2015, tenuto conto che il 19 luglio prossimo è domenica), firmata digitalmente dal legale rappresentante, redatta secondo lo schema allegato al Decreto (All. 2) da redigere su carta intestata della Società e inviare tramite posta certificata all indirizzo 3
4 OPPORTUNITA PER IL SISTEMA FEDERMANAGER Ai fini di una valutazione complessiva del provvedimento, è evidente che, con l asseverazione da parte delle Associazioni di rappresentanza manageriale dei curricula dei professionisti che operano all interno delle società specializzate nell elenco del Ministero, alle quali le imprese beneficiarie dovranno rivolgersi per individuare i T.E.M. di cui avvalersi, si è voluto valorizzare il ruolo che le Organizzazioni manageriali e, Federmanager in particolare, possono svolgere per favorire l inserimento nelle imprese di professionisti che siano davvero in grado di strutturare un piano rivolto ad aggredire nuovi mercati. Si tratta di un riconoscimento dell azione che in questi mesi di programmazione dell iniziativa la Federazione ha svolto per favorire l accesso a costi ridotti a risorse manageriali realmente specializzate nell export, in grado di offrire una consulenza mirata per la definizione di una strategia commerciale delle imprese, affinché gli incentivi non vadano dispersi a favore di consulenti improvvisati o comunque impreparati, ma costituiscano una reale occasione per consentire a molte piccole imprese di aprire i mercati esteri ai propri prodotti. In questo quadro, assume ancora maggiore rilevanza strategica l avvio del Servizio di Certificazione delle Competenze Manageriali Be Manager che la Federazione lancerà dal prossimo mese di settembre, ma che già è operativa con l apertura degli sportelli in alcune sedi territoriali e che, tra i profili professionali individuati, definisce specificatamente i requisiti essenziali per individuare le funzioni di un vero Export Manager. A ciò si aggiunga, sinergicamente, come si proponga una grande opportunità di sviluppo per CDi Manager, la Società specializzata che ormai rappresenta il nostro braccio operativo nel settore del Temporary Management, la quale ha già predisposto un pack promozionale di offerta di servizi a supporto dei progetti di internazionalizzazione delle PMI sul territorio tramite esperti Temporary Export Manager. AZIONI A SUPPORTO DA PARTE DEL SISTEMA FEDERALE 1) Da questo punto di vista, sarà determinante che ciascuna Associazione territoriale si attivi con le Organizzazioni di Confindustria del proprio territorio per promuovere congiuntamente tali servizi, considerando che anche le stesse Associazioni imprenditoriali hanno interesse a diffondere il ricorso ai voucher tra le PMI. A tal fine, alleghiamo il citato pack promozionale realizzato da CDi Manager (All. 3), che illustra il pacchetto di servizi che può essere proposto alle imprese - anche attraverso l attività mediata dalle Organizzazioni datoriali - differenziato rispetto alle specifiche esigenze dell azienda. 4
5 2) Per sostenere l iniziativa e rendere un offerta di servizi ancora più competitiva, inoltre, sarebbe opportuno che ogni Associazione informi i propri iscritti, in modo da segnalare a CDi Manager i profili di manager del proprio territorio con adeguate competenze di Export Management e potenzialmente interessati a operare come T.E.M.. 3) Ai fini di una informativa specifica sulle opportunità offerte dall iniziativa ministeriale per i Colleghi momentaneamente inoccupati, la Federazione rivolgerà una comunicazione diretta nei confronti degli iscritti che nel nostro database risultano non in attività. In conclusione, come abbiamo cercato di evidenziare, la misura in esame offre una importante occasione di ricollocazione per i nostri Colleghi in maggiore difficoltà e di valorizzazione del progetto di Certificazione delle Competenze, sul quale abbiamo investito in termini di risorse e tempo; inoltre, si presenta una importante opportunità per CDi Manager, che ormai è divenuta una Società di riferimento del nostro Sistema organizzativo e che, in tale contesto, può svolgere un azione di proselitismo e di valorizzazione per Federmanager. Per tali ragioni, occorre impegnarsi per la buona riuscita dell iniziativa governativa a vantaggio dell intero Sistema Paese, nella convinzione che solo con l utilizzo di figure con un elevato profilo professionale e adeguate esperienze manageriali si possa realmente consentire al sistema delle nostre piccole imprese di svilupparsi adeguatamente sui mercati internazionali. Confidando nella massima collaborazione da parte delle Associazioni territoriali, come sempre, si inviano i più cordiali saluti. IL DIRETTORE GENERALE Allegati n. 3 5
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References: art. 4
 art. 5
 Art. 1
 articolo 42
 art. 8
 art. 8