Source: http://docplayer.it/313009-Elementi-essenziali-del-progetto.html
Timestamp: 2017-03-26 17:52:27+00:00

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Iolanda Marini
1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: SETTORE e Area di Intervento: E Educazione e Promozione culturale Sportelli informa... Altri ambiti: E - Educazione e Promozione culturale-12 - Attività sportiva di carattere ludico o per disabili o finalizzata a processi di inclusione OBIETTIVI DEL PROGETTO Dall analisi di studio e di ricerca si evince che il settore della promozione sportiva conta un numero cospicuo di praticanti, operatori, quadri, dirigenti, formatori e tecnici, tutti riuniti in un unica natura giuridica di associazione sportiva di diritto o di fatto. L idea progettuale intende costituire presso le sedi indicate nel punto 6, dei centri di informazione per la diffusione, formazione e informazione del calendario delle manifestazioni sportive, delle manifestazione culturali; dei corsi di qualificazione e aggiornamento del personale tecnico e sportivo; l iter burocratico per la fondazione di associazione sportiva dilettantistica; la Normativa che Disciplina le Società Sportive; la gestione delle stesse. Nel 2005 è stato istituito dal CONI il Registro Nazionale delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche, che rappresenta uno strumento essenziale per formalizzare tutte le registrazioni, e consente di usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla vigente normativa in favore dello sport dilettantistico ed accedere ai contributi delle Regioni, Province, Comuni e CONI. Ma, quanto costa e conviene ad una squadretta di calcio a cinque costituirsi in una società sportiva ed iscriversi al Registro? Quali sono i nuovi contenuti degli Statuti di queste società? Queste ed altre domande riceveranno risposta presso i centri informativi istituiti dall A.N.A.S. presso le sedi suddette e saranno un gruppo d esperti, un osservatorio di tecnici sportivi, fiscalisti ed avvocati, affiancati dai volontari del Servizio Civile Nazionale, a dare le necessarie indicazioni. Con Deliberazione del Consiglio Nazionale n del 15/7/2004 il CONI ha introdotto i PRINCIPI FONDAMENTALI DEGLI STATUTI DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE. I volontari sono funzionali all espletamento del servizio sia da un punto di vista ricettivo che esplicativo, almeno per le nozioni di base, dopo un breve periodo d affiancamento. Ma il progetto non si ferma qui. Infatti accanto all attività propriamente INFORMATIVA si sviluppa contestualmente quella FORMATIVA che a sua volta si prefigge la crescita professionalizzante del volontario. Obiettivo primario: Diffondere la Normativa che disciplina le società sportive, nonché i PRINCIPI FONDAMENTALI DEGLI STATUTI DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE introdotti dal CONI. Per poter raggiungere questi obiettivi i volontari dovranno avere un supporto formativo, che gli verrà offerto durante la formazione specifica, successivamente il volontario si confronterà con la realtà quotidiana che richiederà la messa n pratica delle informazioni e degli strumenti appresi, l esperienza vuole che per poter giungere a padroneggiare strumenti e modalità di intervento è necessaria l applicazione continua degli stessi. Infatti obiettivo primario è l applicazione dei contenuti appresi in modo tale che non rimangano mere nozioni, ma che possano trasformarsi nelle modalità standard di2 azione. Obiettivi secondario: Formazione di operatori, tecnici, arbitri, dirigenti e quadri nel settore sportivo. Formazione dei volontari impiegati nel progetto come potenziali futuri quadri, tecnici nel mondo del dilettantismo sportivo; creazione di un centro riconoscibile ed accessibile d informazione fiscale e amministrativa nel settore di riferimento. Svolgere l attività istituzionale di promozione sportiva attraverso una corretta informativa delle proprie attività e delle opportunità di tesseramento. Per acquisire tali competenze si passera dalla teoria alla pratica che si concretizzerà nella gestione degli sportelli informativi. Inoltre, grazie alle competenze maturate nel settore il giovane volontario potrà spendere l esperienza acquisita anche per scopi occupazionali. Obiettivo auspicato: creazione di un canale di comunicazione interdisciplinare tra dirigenti, tecnici e quadri di livelli diversi, dalle Federazioni agli Enti di Promozione Sportiva, nella vacatio legis del Comitato Nazionale Sport per Tutti, previsto dalla Legge Melandri e successive modifiche ed integrazioni e dallo Statuto del CONI, ma mai istituito.fruitori privilegiati della presente proposta progettuale sono, i volontari SNC che, attraverso il contato quotidiano con gli altri acquisiranno, al termine dell anno di formazione, un metodo di lavoro e competenze specifiche il senso della responsabilità. Lo scopo dell ente è quello di consentire ai giovani impegnati nei progetti SNC, di interiorizzare e far proprio questo senso di responsabilità in modo tale che venga interiorizzato da ciascun individuo al termine dell esperienza. Per raggiungere questi obiettivi i giovani volontari saranno impegnati nella gestione e programmazione degli interventi, nella progettazione, nel controllo della stessa e nella verifica dei risultati. In particolare si intendono perseguire i seguenti obiettivi per ottenere la crescita dei giovani volontari: -promozione di una cultura della cittadinanza attiva che veda le i ragazzi coinvolti nel SNC come soggetti capaci di influenzare il contesto nel quale sono inseriti, cerando un senso diffuso di solidarietà e di appartenenza; - costruzione di una cultura di servizio e della partecipazione della cittadinanza attiva che prometta ai volontari di continuare le azioni intraprese anche dopo i dodici mesi di esperienza; - costituzione di una minoranza attiva dei volontari stessi capace di realizzare e diffondere la suddetta cultura, attraverso la costruzione di processi che consentano di favorire la coesione sociale, l inclusione dei soggetti più deboli, l individuazione di soluzioni appropriate che scaturiscano dal confronto con i vari attori sociali, presenti nel territorio di riferimento; - formare nuove figure di operatori professionali che avendo acquisito durante i 12 mesi di servizio civile specifiche competenze possano spenderle dopo la scadenza del progetto; - contribuire ad affermare nei giovani il concetto che c è una logica alternativa alla difesa armata e che la difesa non violenta della Patria è la strada da percorrere da tutti coloro che vogliono impegnarsi attivamente nel sociale. Obiettivo di crescita personale del volontario 1.acquisizione di competenze relazionali le competenze relazionali cui fa riferimento sono su due diversi livelli: 1.1 le relazioni interne ovvero quelle relative ai rapporti che si verranno ad instaurare trai volontari e tutti coloro che li seguiranno nei 12 mesi di attività di progetto e tra i volontari stessi; 1.2 le relazioni e gli approcci che si concretizzeranno verso l esterno ovvero durante le attività che i volontari realizzeranno sul territorio a contatto con la società. Questo è considerato uno degli obiettivi principali del progetto in quanto l inserimento sociale del giovane passa dalle capacità relazionali che riesce ad esprimere quando si trova in gruppo. Alla fine di tutto l esperienza i giovani volontari avranno acquisito una metodologia di approccio al lavoro che è richiesta dalla maggior parte delle organizzazioni. La capacità di saper organizzare il proprio lavoro attraverso la redazione, insieme all OLP, del piano di lavoro settimanale per le attività, così come la necessità di rendere omogeneo il raggiungimento dell obiettivo consentirà di vivere pienamente l esperienza del SCN sentendosi parte attiva di un progetto. Allo scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi progettuali, si farà ricorso a all utilizzo di indicatori verificabili. In particolare saranno utilizzati:indicatori quantitativi:3 -Numero e tipologia di soggetti che accedono agli Sportelli; -Tipologia delle richieste; -Numero e tipologia di soggetti che accedono ai servizi. -Tipologia dei servizi richiesti; -Numero e tipologia Interventi effettuati. Indicatori qualitativi: -Competenze acquisite dai volontari; -Bilancio di esperienze -Grado di soddisfazione espresso dagli utenti in merito alle informazioni ricevute; -Soddisfazione riguardo la competenza degli operatori; Miglioramento della messa in rete dei servizi presenti nel territorio e della conoscenza degli stessi da parte dei cittadini. ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI I volontari saranno i protagonisti dell iniziativa e pertanto essi avranno il compito prioritario di sviluppare il progetto nelle sue diverse fasi affiancati dal personale interno. La prima parte avrà una connotazione a carattere prettamente formativo e d apprendimento oltre che di inserimento nel contesto sociale, mentre nella seconda parte i volontari saranno affiancati da operatori delle sedi per apportare un reale, consistente e sempre più specializzato ricambio generazionale. La presenza di un aiuto supplementare permette inoltre d integrare ed arricchire le attività che si svolgono all interno ed all esterno delle strutture. La responsabilità dell agire educativo è sempre ed esclusivamente in capo agli operatori: com è comprensibile, ci si trova di fronte a situazioni particolarmente delicate e quindi non c è spazio per la libera iniziativa non concordata con i colleghi. Il volontario è formato per affrontare tutte le difficoltà insite in un incarico complesso, ma soprattutto egli è sempre affiancato da un operatore che lo supporta con la propria presenza, fornendogli suggerimenti cui egli deve attenersi. Nello specifico il ruolo dei volontari sarà quello di affiancare i tecnici dell associazione, i dirigenti, il personale incaricato nella conduzione delle attività, di raccogliere il flusso di domande, razionalizzare e predisporre con i tecnici le risposte e la documentazione informativa, tenere i contatti con le strutture esterne interessate al progetto, collaborare con il personale dirigente per organizzare ed attuare incontri e convegni, tenere costantemente aggiornata la frequenza degli utenti, fornire qualche basilare risposta agli interrogativi di più semplice soluzione, responsabilità nel mantenimento delle attrezzature e degli impianti. Inoltre dovranno svolgere l attività informativa e di aggiornamento direttamente presso le società sportive affiliate alla Fijlkam del territorio, nonché presso tutte quelle che dovessero farne esplicitamente richiesta. In conclusione, quindi, i volontari tra i momenti di alta formazione, i momenti di aggregazione degli eventi ed i momenti dello svolgimento dei lavori, faranno un esperienza di grande accrescimento personale, sociale e culturale, che agevolerà anche nel futuro contesto lavorativo. I Trimestre In questo periodo sarà effettuata la formazione generale ai volontari. Gli obiettivi che si prefiggono sono: avviamento con la predisposizione degli uffici, l organizzazione degli orari e delle strutture per l accoglimento del pubblico; pubblicizzazione del servizio, attraverso la predisposizione del materiale divulgativo, cartaceo e multimediale, la convocazione di una conferenza stampa di presentazione e il costante rapporto con i media locali delle zone operative del servizio; supportare il coordinamento dei soci; programmazione delle risorse da allocare e della regolazione dei rapporti tra L Ente di Promozione Sportiva e i soggetti pubblici e privati del Settore. Inoltre si avvieranno dei canali di collaborazione con gli organi di stampa. In questa fase il volontario effettuerà la formazione generale e avvierà l attività di supporto ai soci dell associazione in materia organizzazione, gestione e di gestione di un associazione sportiva e informazione su tutte le attività sportiva inerenti e ad essa4 correlate. Inoltre stileranno i calendari annuali delle manifestazione sportive culturali e dilettantistiche e dei corsi di qualificazione e riqualificazione per quadri, dirigenti, formatori e tecnici sportive ed altre professionalità inerenti il mondo dello sport. Codesta fase sarà un fisiologico periodo d ambientamento e divisione del lavoro e delle competenze. I volontari così prenderanno coscienza delle loro capacità e potenzialità, ciascuno avvierà il suo processo di integrazione e inserimento nel mondo e nella società odierna. Inoltre prenderà coscienza delle metodiche di organizzazione e controllo attività. II Trimestre All inizio del 4 mese è previsto il raggiungimento dell obiettivo di START UP, con l apertura al pubblico degli sportelli e dei call center. Nello stesso tempo è previsto l avvio della Formazione Specifica, relativa al progetto, dei volontari. Realizzazione operativa delle attività d informazione e comunicazione nell ambito delle singole discipline sportive. Inoltre in tale fase i volontari inizieranno ad effettuare attività allo sportello di informazione, ma non in maniera autonoma. Obiettivi specifici: Obiettivo FISCALE L attività di consulenza sulla Normativa verrà integrata con un supporto fiscale permanente, attraverso la collaborazione di un funzionario esperti nel settore che l Ente metterà a disposizione degli utenti, anche per problematiche diverse e con lo scopo di utilizzare al meglio strumenti spesso ignorati dagli operatori sportivi (ma ben noti agli addetti ai lavori) come l INTERPELLO all Agenzia delle Entrate. Il progetto prevede poi l organizzazione di corsi di formazione a carico dell ente, stage e convegni sulla materia in oggetto, con relatori ed esperti d assoluto livello per il settore, al fine di preparare dirigenti capaci di diffondere poi sul territorio le nozioni apprese. Durante il secondo trimestre, oltre a replicare le fasi d aggiornamento e monitoraggio, esposte nell ambito della presentazione del primo trimestre, si cominceranno ad introdurre nuove materie, sempre attraverso i già citati tre canali d accesso al pubblico. Obiettivo AMMINISTRATIVO e LEGALE Alla consulenza fiscale si affiancherà un opera d assistenza e supporto in materia amministrativa, con la predisposizione di modelli di STATUTO conforme alle recenti disposizioni di Legge e Regolamenti del CONI. Centrale anche l evoluzione della disciplina del Registro delle società sportive. In questa fase i volontari effettueranno attività di supporto ai soci negli sportelli, inoltre acquisiranno tutte le competenze di base in materia con la formazione specifica. Questa viene considerata una fase di consolidamento del proprio sapere, delle proprie capacità e quindi del suo saper essere. Inoltre in questa fase acquisiranno le competenze per l avvio al lavoro autonomo, alla gestione dello sportello e all attività di consulenza. Così facendo i volontari acquisiscono la consapevolezza del loro saper fare. III Trimestre In codesta fase i volontari effettueranno attività allo sportello di informazione in maniera autonoma. Tale fase è il culmine di dell intero percorso. Dopo l avvio e il pieno regime dell area dell INFORMAZIONE, i volontari attraverso un terzo livello di crescita da ora operano in autonomia supportando le società sportive assistendoli sia per le affiliazioni che per la gestione delle risorse umane e dei circoli. Tale attività viene effettuata con lo sportello aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato da parte dei volontari che devono essere sempre pronti disponibili a tutte le richieste degli utenti e degli associati. L obiettivo è di far crescere il volontario e di inserirlo nel mondo del terzo settore, questo gli permetterà anche alla fine della sua esperienza di crescita personale di poter avviare studi di consulenza nel settore dell amministrazione e gestione delle società sportive, ma anche e soprattutto una crescita della persona stessa. Obiettivo specifico: SPECIALIZZAZIONE DEL MANAGEMENT La creazione di un canale di comunicazione interdisciplinare tra dirigenti, tecnici e quadri di livelli diversi si pone come obiettivo, nel terzo trimestre, per migliorare la crescita del5 fenomeno sportivo nel Paese e la formazione di una nuova classe dirigente, anche attraverso l inserimento dei volontari impiegati nel progetto al termine del servizio civile. Si comincerà così a predisporre una vera e propria anagrafica delle società affiliate e dei tesserati iscritti da inserire nel web, lavorando, in collaborazione con altre realtà del TERZO SETTORE. OBIETTIVO GENERALE III TRIMESTRE Formazione del Management, per il futuro del terzo settore in generale. Dopo la specializzazione Fiscale ed Amministrativo legale (formazione specifica) dei mesi precedenti il progetto mira, alla fine del nono mese, allo sviluppo delle capacità gestionali d ogni classe dirigente delle società sportive dilettantistiche. I volontari del Servizio Civile avranno in tal senso una priorità, riconosciuta dalle capacità professionali acquisite sul campo. Saranno poi organizzati corsi ed incontri/dibattito di perfezionamento, presso le sedi operative del progetto. IV Trimestre La formazione che i volontari riceveranno nel corso dell anno di servizio consentirà loro di trovare facile collocazione nel mondo del terzo settore e soprattutto all interno delle sedi di attuazione del progetto stesso. Il materiale divulgato o raccolto nell arco dell anno trascorso insieme verrà utilizzato per un libro riassuntivo dell iniziativa, da distribuire. Gli obiettivi e le fasi sono così riassunte nella seguente tabella: FASI DURATA OBIETTIVI VOLONTARI 1 Tre mesi Start Up Sportello Informa 2 Tre mesi Pieno regime Informazioni Fiscali Amministrative Sportive e Legali 3 Tre mesi Avvio attività Specializzazione del Management 4 Tre mesi finali Verifica Dati raccolti Data Base Realizzazione Materiale divulgativo e didattico 5 Ogni mese Controllo livelli di percorso Formazione Generale Inserimento nella Struttura Formazione Specifica sul Progetto Fine Formazione dei Volontari. Attività di consulenza, censimento e affiliazione sul campo Verifica grado di apprendimento Tesina Verifica di tappa e colloqui personalizzati con i propri formatori CRITERI DI SELEZIONE L Ente procede alla selezione dei volontari adottando dei seguenti criteri autonomi di selezione di seguito specificati. Reclutamento La volontà è quella di mettere in atto tutte le azioni idonee a raggiungere il maggior numero di candidati possibili e di basare il procedimento di selezione sulla massima trasparenza. Sarà attivato un servizio di assistenza telefonica e per per aiutare i candidati a presentare in maniera corretta la domanda di partecipazione. Verifiche preliminari Riscontrata la sussistenza dei requisiti di base per la partecipazione di progetti di servizio civile (di seguito specificati), l A.N.A.S. verificherà che la domanda di partecipazione sia completa in ogni sua parte, sottoscritta in forma autografa dall interessato, presentata entro i termini6 prescritti dal bando e corredata della fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Non possono presentare domanda: gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di Polizia i cittadini condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio in qualità di volontari ai sensi della Legge 6 marzo 2001, n. 64 i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza i giovani che abbiano in corso con l Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell anno precedente, di durata superiore a 3 mesi i giovani che non hanno compiuto 18 anni o superato i 28 anni - i giovani che non sono in possesso della idoneità fisica relativa al settore di impiego per cui intendono concorrere. Tutti i candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno presentare un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio Civile, con riferimento allo specifico settore d impiego prescelto, rilasciato dagli organi del SSN (ASL competente o medico di famiglia). Procedura di selezione Terminata la valutazione delle domande dei candidati, l ente fornirà a tutti i soggetti in regola le indicazioni in ordine ai luoghi, tempi e modalità delle procedure selettive. Al termine della selezione l ente proponente compilerà le graduatorie relative al progetto secondo un ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, provvedendo ad evidenziare quelli utilmente selezionati in base ai posti disponibili. La graduatoria conterrà anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti. L ente dovrà redigere anche l elenco con i nominativi di tutti i candidati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione con indicazione della motivazione. Sarà cura del proponente avvisare tempestivamente tutti gli interessati non inseriti in graduatoria, dandone contestuale comunicazione all Ufficio Servizio Civile. Criteri di selezione La valutazione e la selezione sarà affidata al selettore coadiuvato da una commissione composta da un rappresentante di ciascuno dei partner di progetto. In tale sede saranno presi in considerazione, otre ai requisiti di cui alla legge del 6/3/01 n. 64. Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è pari a 100 punti, mentre il minimo è 40 punti. Ripartizione punteggi: 1. Valutazione curriculum ed esperienze pregresse max 35 punti 2. Valutazione colloquio conoscitivo su: motivazioni, valori etici, aspirazioni, titoli di studio, capacità, interessi max 65 punti, di cui max 20 punti per conoscenze, interessi e capacità e max 45 punti per motivazione. Criteri di valutazione e punteggi conseguiti Nella valutazione dei titoli si privilegia l esperienza rispetto ai titoli di studio posseduti, ovvero il saper fare rispetto al fare, soprattutto se attinente all area d intervento del progetto. Il medesimo criterio vale per la valutazione dei titoli di studio. Una buona rilevanza è attribuita alla padronanza dell informatica e delle lingue straniere. Il colloquio, infine, punterà per grandi linee a verificare la motivazione del candidato; la conoscenza del progetto e la condivisione degli obiettivi; l interesse e l attitudine al lavoro da svolgere; la capacità di esprimersi, di relazionarsi e di lavorare in team; e la volontà a continuare l esperienza anche al termine del progetto. Il sistema di selezione elaborato risulta avere una sua coerenza, presenta dei criteri di valutazione basati sulla massima trasparenza, e la scala dei punteggi adottata consentirà l attribuzione di un punteggio finale ad ogni candidato.7 SCHEDA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO CONOSCITIVO Cognome e nome del candidato... Nato/a a. Prov... il... Sede di progetto nella quale dovrebbe prestare servizio.. Curriculum ed esperienze pregresse Laurea/diploma attinente al progetto* 6 punti Laurea/diploma non attinente al progetto 5 punti Laurea di primo livello (triennale) attinente al progetto 4 punti Laurea di primo livello (triennale) non attinente al progetto 3 punti Diploma di Scuola Media Superiore attinente al progetto* 2 punti Titoli Professionali attinenti al progetto* 3 Titoli Professionali non attinenti al progetto 2 Corsi formativi in genere (per ogni corso concluso punti 1,50) Precedenti esperienze maturate nel settore di intervento del progetto Precedenti esperienze lavorative (in genere) Esperienze di studio effettuate all estero (documentando opportunamente durata e attività svolte) Totale punteggio 1 punto per ogni mese o frazione sup.ai 15gg max 12 punti 0,5 punti per ogni mese o frazione sup.ai 15gg max 6 punti 0,5 punti per ogni mese o frazione sup.ai 15gg max 3 punti max 35 punti *Si valuta solo il titolo di studio più elevato (es. per i laureati si valuta solo la laurea e non anche il diploma) Conoscenze Interessi Capacità Buona conoscenza del pacchetto Office, di Internet e Posta elettronica Conoscenza di una o più lingue straniere Possesso di patente Totale punteggio Colloquio conoscitivo - Motivazione max 8 punti max 8 punti 4 punti max 20 punti Motivazioni generali per la prestazione del SCV Max 4 punti Conoscenza del progetto prescelto E chiaro nella comunicazione Nozioni di cultura generale Ruolo del volontario Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal Max 4 punti progetto Idoneità a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto Interesse del candidato per l acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto Dimostra buone capacità relazionali Dimostra capacità di lavorare in gruppo Dimostra capacità organizzativa del proprio tempo e dei propri impegni Dimostra attitudine per il lavoro a contatto con il pubblico Max 4 punti Dimostra interesse e disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio Disponibilità nei confronti di condizioni richieste per l espletamento del servizio (es: flessibilità oraria, missioni, trasferimenti, etc.) Note: Totale punteggio (max 45 punti) TOTALE PUNTEGGIO PROVA.... / 100 Trasmissione esiti prove selettive Concluse le prove selettive l ente trasmetterà le graduatorie tramite Internet8 compilando l apposito format di presentazione predisposto sul sistema Helios e specificando la sede dove il volontario dovrà presentarsi il primo giorno di servizio e quella nella quale avrà attuazione il progetto. La graduatoria in formato cartaceo, unita alla documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal bando, sarà trasmessa all Ufficio del Servizio Civile sottoscritta dal responsabile legale dell ente. Unitamente alla graduatoria dovrà essere inviata all Ufficio Regionale di S.C. copia della seguente documentazione relativa a ciascun candidato idoneo selezionato: 1. Domanda di partecipazione; 2. Documento d identità in corso di validità; 3. Certificato medico rilasciato dal SSN relativo al possesso dell idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile. Gli originali saranno conservati presso l ente. L avvio al servizio dei volontari è subordinato all invio delle graduatorie in entrambi i formati richiesti. L Ufficio, sulla base delle graduatorie formulate dagli enti, provvede ad inviare ai candidati idonei selezionati, per la sottoscrizione, il contratto di servizio civile firmato dal Direttore generale, nel quale sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali ed assicurative e gli obblighi di servizio. L ente trasmette all ufficio copia del contratto sottoscritto dal volontario ai fini della conservazione presso l Ufficio stesso e della erogazione dei pagamenti ai volontari. CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI: Il volontario presterà il suo servizio per sei giorni a settimana dal lunedì al sabato per un monte ore totale di 36 settimanali. I volontari sono tenuti al rispetto delle seguenti condizioni: 1. disponibilità alla formazione permanente durante l arco di tempo coperto dal progetto e al lavoro costante di gruppo; 2.disponibilità al lavoro sia sul campo sia teorico, al fine di raccogliere i dati ed elaborarli; 3.disponibilità e capacità a dialogare non solo con le figure previste dall organigramma dell Associazione in termini di OLP, RLEA, ma apertura al dialogo anche con le amministrazioni pubbliche sulle quali ricade il progetto, con i funzionari che già operano sul territorio; 4.disponibilità ad una certa flessibilità oraria, poiché le attività del progetto possono svolgersi sia al mattino che al pomeriggio; 5.disponibilità agli spostamenti, a missioni o trasferimenti, anche nei giorni festivi, per sviluppare presso le sedi delle società richiedenti l attività informativa ed in occasione di iniziative particolari. Requisiti minimi richiesti: Diploma di Scuola media superiore; Attitudine per il lavoro a contatto con il pubblico; Attitudine al lavoro in team; Buone capacità relazionali e disponibilità; Conoscenze informatiche SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI: Numero di volontari da impiegare nel progetto n. 469 N. Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede 1 Palermo Palermo Via Mariano Stabile, Palermo Ciminna Via Vicolo Ingraffia, Messina Milazzo Via Garrisi, Messina Messina Viale San Martino Messina Messina Via Napoli, Messina Messina Via Rocca Guelfonia n Messina San Filippo del Mela Via Vittorio Nenni, Messina Terme Vigliatore Via S. Quasimodo Trapani Trapani Via Nicolò Fabrizi, Matera Nova siri Via Pastore, Reggio Calabria Reggio Calabria Via Municipio, Cosenza Cassano allo Jonio Via della Ferrovia snc Cosenza Rende Via Giorgio De Chirico Cosenza Rossano Via Aquitania snc Roma Roma Via Aurelia, Roma Lanuvio Via Mons. Massaccesi Verona Vigasio Via Bassini, Crotone Cirò Marina Via Vittorio Emanuele, Cosenza Amendolara p.zza fanfani snc CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI: L Università degli Studi di Palermo ha siglato con l ente proponente una convenzione relativa al riconoscimento di crediti formativi a tutti gli studenti che svolgano il servizio civile. È stato deliberato che i giovani in servizio civile nazionale, svolto l intero periodo di servizio e su richiesta ai propri Consigli di Corso di studio, in applicazione all ordinamento previsto dal D.M. 270 del 2004 e nella stessa misura e con le stesse modalità già stabilite per l ordinamento D.M. 509 del 1999, otterranno il riconoscimento di massimo 9, verificata la congruenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea dal Consiglio di Corso di Studio. L Università degli Studi di Palermo ha siglato con l ente proponente una convenzione per il riconoscimento di tirocini svolti nell ambito del presente progetto, al fine di poter attribuire fino a 10 crediti formativi agli studenti che abbaino partecipato a progetti del servizio civile verificata la congruenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea. FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI: La formazione specifica consente di accompagnare e sostenere i volontari nella fase di inserimento in un nuovo contesto progettuale/organizzativo, favorendo l acquisizione delle professionalità necessarie per l espletamento delle attività previste nel progetto e nei contesti organizzativi individuati. In particolare, a seguito del progressivo complessificarsi della domanda sociale, dei bisogni sottostanti e dei diversi fenomeni di disagio che la società esprime, e il moltiplicarsi dei soggetti e delle risorse presenti sul territorio con funzioni di informazione e orientamento, l intervento in oggetto si propone di sistematizzare tali informazioni per renderle maggiormente accessibili a tutti i cittadini in egual misura. Si prevede un monte ore di 70 ore di formazione. Il percorso formativo affronterà i seguenti argomenti: Modulo 1 I rischi connessi all impiego dei volontari nei progetti di servizio civile Durata 6 ore informazione sugli eventuali rischi a cui il volontario potrebbe andare incontro nello svolgimento del proprio lavoro; le misure di prevenzione e di emergenza in relazione10 all attività del volontario; analisi e valutazione di possibili interferenze tra le attività del volontario e quelle svolte normalmente nell organizzazione ospitante. Modulo 2 - L associazione sportiva dilettantistica - Durata 6 ore - Ordinamento sportivo e ordinamento statale; costituzione di una associazione; adempimenti per accedere alle agevolazioni; controlli e strumenti di difesa; contabilità e bilancio; scioglimento dell associazione Modulo 3 - Le associazione sportive e il fisco - Durata 6 ore - Natura fiscale delle attività svolte e definizione del reddito; adempimenti connessi all attività commerciale; legge 16 dicembre 1991 n. 398; imposte e relative scadenze; vantaggi fiscali per terzi, ritenute sui contributi alle associazioni e società sportive dilettantistiche, erogazioni liberali, spese di pubblicità. Modulo 4 - Rapporti di lavoro - Durata 5 ore - Lavoro gratuito; collaborazioni associative sportive; indennità di carica; sicurezza nei luoghi di lavoro. Modulo 5 - La legge sulla privacy - Durata 6 ore - Adempimenti e misure minime di sicurezza. Modulo 6 - Imposta su intrattenimenti, attività spettacolistica e diritto d autore - Durata 5 ore - Imposta sugli intrattenimenti (ISI); diritto d autore e diritti connessi. Modulo 7 - Perdita della qualifica di ente non commerciale - Durata 6 ore - Importantissima questa disposizione introdotta, che estende alle associazioni sportive dilettantistiche (ovviamente non può essere per le società sportive), l inapplicabilità della perdita della qualifica di ente non commerciale qualora esercitino prevalentemente attività commerciali per un intero periodo di imposta. Modulo 8 - Tutela sanitaria - Durata 5 ore - Attività agonistiche, non agonistiche, promozionali e ricreative. Ai sensi del primo comma dell art. 51 della legge 27 dicembre 2002, n.289, al pari di quanto già previsto con D.lgt. 38/2000 per gli sportivi professionisti dipendenti, prevede, a datare dal , l obbligo della tutela assicurativa, per gli sportivi dilettanti tesserati in qualità di atleti, dirigenti, e tecnici, alle Federazioni nazionali, alle discipline sportive associate ed agli enti di promozione sportiva. L obbligatorietà dell assicurazione comprende i casi di infortunio, avvenuti in occasione o a causa dello svolgimento di attività sportive, dai quali sia derivata la morte o una inabilità permanente. Sono escluse da detti infortuni i c.d micro traumi. Modulo 9 - Fondo di garanzia - Durata 5 ore - Istituzione del fondo di garanzia per la fornitura di garanzia sussidiaria a quella ipotecaria per mutui relativi alla costruzione, all ampliamento, all attrezzatura, al miglioramento o all acquisto di impianti sportivi, ivi compresa l acquisizione delle relative aree da parte di società o associazioni sportive dilettantistiche con personalità giuridica. Il Fondo è disciplinato da apposito regolamento adottato dal ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il ministro dell economia e delle finanze, previa deliberazione del Consiglio Nazionale del Coni. Modulo 10 - Forma giuridica ammessa ed obbligo di denominazione sociale - Durata 6 ore - Le società e le associazioni sportive dilettantistiche devono indicare nella denominazione sociale la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale dilettantistica e possono assumere una delle seguenti forme: a) Associazione sportiva priva di personalità giuridica; b) Associazione sportiva con personalità giuridica; c) Società sportiva di capitali senza fini di lucro. Modulo 11 - Registro delle associazioni presso il coni e contributi alle associazioni e società - Durata 6 ore -11 Presso i Coni è stato istituito il registro delle società ed associazioni sportive. Annualmente viene trasmesso al Ministero delle Tesoro l elenco delle associazioni che hanno diritto ai benefici di legge. Modulo 12 - Dipendenti pubblici ed associazioni - Durata 5 ore - I dipendenti pubblici possono prestare la propria attività nell ambito delle associazioni e società sportive, fuori ovviamente dall orario di lavoro, purché a titolo gratuito e fatti salvi gli obblighi di servizio e previa ovvia comunicazione all amministrazione di appartenenza. A tali soggetti possono essere riconosciuti esclusivamente indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa di cui all art. 81/917 (non possono sottoscrivere co.co.pro).modulo 13 - Valutazione delle competenze in uscita - Durata 3 ore - Valutazione, attraverso un questionario, delle competenze in uscita acquisite dai volontari. Vedere altro
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 art. 51
 art. 81
 Art. 1
 Art. 1
 art. 1
 art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ARTICOLO 7
 ART. 15
 Articolo 1
 art. 36
 art. 10
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 11
 ART. 1

ART. 1
 ART. 554
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 art. 148