Source: https://ahr.it/statuto/
Timestamp: 2019-09-22 22:43:05+00:00

Document:
Statuto – AHR – Associazione Hosters Registrars
Indirizzo IP: L’indirizzo IP (Internet Protocol) individua in modo univoco una macchina collegata alla rete Internet, in modo stabile o saltuario.
Nome a dominio: associazione tra un indirizzo IP ed una stringa di caratteri. Per garantire l’univocità delle associazioni fra indirizzi IP e nomi a dominio esiste un database (un archivio) contenente tutti i domini registrati. Alcune macchine chiamate Domain Name Server (DNS) convertono il nome del dominio in indirizzo IP. Un nome a dominio è composto da più parti : www (alias) . nomedominio (dominio di 2° livello) .it/.com/.net etc (dominio di 1° livello o Top Level Domain, TLD).
ICANN: ICANN -Internet Corporation for Assigned Names and Numbers- è un ente non profit, organizzato in sede internazionale, avente la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (Internet Protocol) e l’identificatore di protocollo e di gestire il sistema dei nomi a dominio di primo livello (Top-Level Domain) generico (gTLD) e del codice internazionale (ccTLD) nonchè i sistemi di root server. Come partnership pubblica-privata, ICANN ha la funzione di salvaguardare la stabilità operativa di Internet, di promuovere la competizione, di ampliare la rappresentanza delle comunità globali di Internet e di sviluppare una politica appropriata al suo intento tramite processi partecipati e consensuali. (http://www.icann.org)
Registries: organismi responsabili dell’assegnazione dei nomi a dominio e della gestione dei registri e dei nameserver primari per i vari TLD. Vengono delegati a tali compiti direttamente da ICANN.
Art. 1 – DENOMINAZIONE E’ costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, l’ASSOCIAZIONE HOSTERS e REGISTRARS, ovvero altresì denominata in forma breve “AHR”.
L’emblema dell’associazione è costituito da: la denominazione “AHR” e la sigla “www.ahr.it”.
Art. 2 – SEDE SOCIALE L’associazione ha sede in Marina di Pisa (Pisa), Via Ivizza, n° 4.
Art. 3 – ADESIONE AD ALTRI ORGANISMI Nell’ambito dei propri fini potrà promuovere e/o aderire ad altri organismi nazionali, comunitari ed extracomunitari.
Art. 4 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE La durata dell’Associazione è stabilita fino al trentuno dicembre duemilacinquanta (31 dicembre 2050) e potrà essere prorogata.
Art. 5 – SCOPO SOCIALE L’Associazione, che non ha fini di lucro, intende:
a. sviluppare un’organizzazione per la rappresentanza e la tutela degli associati presso sedi pubbliche e private, nazionali o estere, anche attraverso il rilascio di attestati di conformità , di buon operato e condotta sia industriale, sia deontologica;
b. accreditare e certificare aziende del settore dell’Information and Communication Technology (ICT) nello specifico relativamente alle attività di registrazione e gestione dei nomi a dominio internet, alle attività tecnologiche e strutturali a supporto dell’erogazione di contenuti per la rete internet comunemente denominati: Hosting, Housing; comunque, con maggiore generalità , nel settore telematico;
c. rappresentare la categoria industriale individuata nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economico-sociali, politiche, sindacali nazionali, internazionali e dell’Unione Europea;
d. promuovere nella società civile e presso gli imprenditori uno spirito di mutua collaborazione e assistenza per una migliore valorizzazione delle risorse umane, economiche e imprenditoriali nel settore d’interesse già definito;
f. garantire l’utente finale attraverso l’effettiva osservanza del codice deontologico che dovrà rispettare ed adeguarsi alle eventuali prescrizioni legislative nazionali e comunitarie riguardanti l’attività industriale individuata;
g. senza che la successiva elencazione possa ritenersi esclusiva, l’Associazione potrà :
I promuovere ed intensificare le relazioni economiche e culturali fra gli associati, ivi compreso lo sviluppo della cultura industriale e della ricerca, nonchè stabilire un regolare scambio di informazioni sulle esperienze e i problemi degli stessi;
III stabilire e intrattenere rapporti di costante collaborazione con le istituzioni per l’esame e la formulazione di proposte su problemi tecnologici, economici, sociali, concorrenziali riguardanti il settore di interesse già definito;
VIII stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attività di interesse dell’Associazione e dei soci;
6.1 Possono essere Soci fondatori, ordinari e osservatori dell’Associazione esclusivamente Persone Giuridiche regolarmente costituite in base alle vigenti leggi ed operanti nel settore d’interesse. Possono essere soci onorari Persone Giuridiche, Persone Fisiche, Enti o associazioni in genere. I soci non persone fisiche saranno rappresentati dai legali rappresentanti pro-tempore o da persone fisiche opportunamente delegate.
6.2 Nell’Associazione si distinguono: soci fondatori, soci ordinari, soci osservatori e soci onorari. Sono soci fondatori tutti coloro che sono riportati come tali nell’atto di costituzione dell’associazione e che risultino in regola con il versamento delle quote associative. Eventuali subentri che dovessero sopravvenire a seguito di fusioni e/o scissioni relative ai soci fondatori comporteranno il mantenimento della qualifica di soci fondatori in capo alle società risultanti da dette fusioni e/o scissioni solo a seguito di delibera a maggioranza qualificata del Consiglio Direttivo, in mancanza assumono la qualifica di Soci Ordinari. In ogni caso i Soci fondatori rimangono tali nel caso in cui vi sia continuità aziendale.
Sono soci onorari personalità che si siano particolarmente distinte nella promozione dell’Associazione e/o rappresentino motivo di lustro per l’associazione stessa e come tali siano ammessi dal Consiglio Direttivo. La divisione degli associati nelle suddette categorie non implica alcuna disparità di trattamento tra gli associati in relazione ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.
Art. 7 – QUOTE ASSOCIATIVE Le quote associative vengono stabilite dal Consiglio Direttivo che ne determina oltre l’importo anche la periodicità e sono fiscalmente detraibili a norma di legge.
Il Consiglio Direttivo può istituire contributi straordinari per realizzare o finanziare specifiche iniziative, purchè regolarmente approvati dall’assemblea dei soci.
Art. 8 – AMMISSIONE DEI SOCI, DIRITTI E DOVERI
8.1 Per essere ammessi in qualità di socio deve essere presentata apposita domanda di iscrizione (nella quale l’aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione), accompagnata da idonea documentazione e dall’anticipo di una somma pari alla quota associativa in vigore nell’anno in cui viene richiesta l’iscrizione e della quota di ingresso, qualora istituita.
8.2 Solo i soci in regola con i pagamenti hanno diritto a partecipare alle iniziative sociali. I soci hanno l’obbligo di rispettare lo Statuto, il Codice Deontologico, i Regolamenti e quanto deliberato dall’assemblea, nonchè di pagare puntualmente le quote ed i contributi sociali.
Art. 9 – RECESSO, DECADENZA, ESCLUSIONE, SOSPENSIONE I soci potranno recedere dall’Associazione in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al consiglio direttivo, ha effetto immediato e non costituisce diritto alla restituzione delle somme e/o quote versate.
a) che non rispettano gli obblighi di cui al precedente articolo 8.1 o comunque tengono comportamenti contrari allo Statuto al Codice Deontologico, ed alle norme regolamentari dell’Associazione;
b) risultano in mora nel versamento della quota associativa annuale di oltre tre mesi e non eseguono in tutto o in parte il versamento di ogni altra somma richiesta dal consiglio direttivo e/o dall’assemblea per il conseguimento degli scopi associativi;
Art. 10 – FONDO COMUNE I contributi degli associati e i beni acquistati con questi contributi costituiscono il fondo comune dell’associazione.
Art. 11 – MEZZI FINANZIARI I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti:
– dalle quote sociali di ingresso e straordinarie;
– dai contributi in conto capitale di enti pubblici e/o privati, italiani e esteri;
– dai proventi delle iniziative sociali e attività previste dallo Statuto;
– dalle offerte e/o lasciti dei Soci e di terzi per specifiche iniziative benefiche.
Art. 12 – ESERCIZIO SOCIALE L’esercizio sociale coincide con l’anno solare e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Art. 13 – ORGANI SOCIALI Sono organi sociali dell’Associazione:
– uno o più vicepresidenti;
– il segretario generale (facoltativo);
– il comitato esecutivo (facoltativo);
– il coordinatore di area (facoltativo).
Art. 14 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI L’assemblea degli associati è ï¿½ presieduta dal presidente del consiglio direttivo. Ad ogni associato spetta un voto purchè in regola con quanto disposto ai precedenti artt. 6,7,8,9. In caso di parità il voto del presidente vale due voti. Coloro i quali sono impossibilitati a partecipare all’assemblea possono farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta da depositare al Presidente dell’assemblea nei modi stabiliti dal regolamento.
L’assemblea ordinaria in particolare delibera sull’approvazione del bilancio e l’istituzione di eventuali quote straordinarie. L’assemblea straordinaria in particolare delibera sulla nomina dei membri del consiglio direttivo e del tesoriere, sull’approvazione e le modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio. Le delibere dell’Assemblea verranno trascritte in apposito verbale.
15.1 Il Consiglio Direttivo è nominato dall’assemblea dei soci tra i soci fondatori, ovvero tra gli associati con una anzianità di iscrizione nel libro soci non inferiore ad anni due. Si compone di un massimo di sette soci, quattro soci fondatori e tre soci ordinari. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Venendo a mancare la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono convocare l’assemblea per procedere a nuove elezioni.
15.2 Il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri:
1. Nomina e revoca il Presidente dell’Associazione tra i membri del consiglio direttivo;
3. Individua, sulla base delle indicazioni fornite dall’assemblea dei soci, le strategie per il raggiungimento degli scopi sociali;
6. Decide in ordine all’ammissione di nuovi soci e può delegare tale funzione ad organismi o persone opportunamente autorizzate;
7. Decide in merito alla decadenza, all’esclusione, sospensione, riammissione, dei soci;
8. Delibera in merito all’adesione dell’Associazione ad altri enti o altri organismi nazionali e internazionali;
9. Nomina gruppi di studio, nonchè comitati tecnici o gruppi di lavoro, per coadiuvare e coordinare i diversi settori di attività dell’Associazione, stabilendone la composizione, le attribuzioni, la durata e le norme di funzionamento. I suddetti comitati tecnici o gruppi hanno esclusivamente funzioni consultive;
10. All’occorrenza richiede al Presidente la stesura di una relazione semestrale sull’andamento della gestione amministrativa e finanziaria;
11. Redige ed approva i regolamenti dell’associazione;
– su richiesta della maggioranza dei consiglieri.
La richiesta di convocazione deve essere inoltrata per iscritto al Presidente e deve indicare i punti all’ordine del giorno, che devono essere pertinenti con l’attività dell’Associazione.
15.4 Il Presidente fissa la data dell’adunanza. L’avviso di convocazione deve essere diramato dal presidente almeno dieci (10) giorni prima della data fissata per l’adunanza a mezzo lettera o telefax o posta elettronica o pubblicazione sul sito web dell’associazione o altro mezzo di comunicazione; soltanto in casi di particolare urgenza gravità o eccezionalità legati ad atti o fatti che possano generare danni rilevanti all’associazione, l’avviso di convocazione può essere diramato fino a un giorno prima di quello fissato per l’adunanza.
15.5 Alle adunanze del consiglio partecipano senza diritto di voto:
– i revisori dei conti, se nominati, che possono esprimere il loro parere, non vincolante, in ordine alla legittimità degli atti e delle proposte;
– consulenti, professionisti o tecnici su invito del Presidente limitatamente alle materie e/o argomenti di loro competenza;
– il Segretario Generale, se nominato, limitatamente alle materie e/o argomenti di sua competenza. Delle riunioni è redatto il verbale, che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta che può essere nominato anche tra soggetti diversi dai componenti il Consiglio Direttivo.
15.6 L’ordine del giorno viene votato a maggioranza dal Consiglio Direttivo.
Art. 16 – PRESIDENTE Il Presidente è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione, sia ordinaria che straordinaria, dell’Associazione.
Art. 17 – SEGRETARIO GENERALE Il Presidente può nominare, anche tra i non soci, un Segretario Generale, con le seguenti funzioni:
– opera nei limiti del mandato conferitogli dal presidente;
– coadiuva il presidente del quale attua le disposizioni;
– sovrintende al funzionamento di tutti gli uffici e servizi dell’Associazione compresi quelli di natura economica e provvede al buon andamento di esse;
– collabora alla gestione finanziaria e amministrativa dell’Associazione;
– prepara il bilancio preventivo e quello consuntivo sotto la diretta responsabilità e sorveglianza del presidente;
– assiste alle riunioni del consiglio direttivo e alle Assemblee dei soci.
Art. 19 – COORDINATORE DI AREA Il Coordinatore di area può essere eletto dal Consiglio Direttivo tra gli associati in regola con gli artt. 6,7,8,9 del presente statuto. I suoi compiti e le sue responsabilità sono definiti contestualmente alla sua nomina con apposito regolamento.
Art. 20 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI L’assemblea può nominare nomina un collegio dei revisori dei conti composto di tre membri effettivi e due supplenti.
Rientra nei compiti dei revisori esaminare gli inventari, i bilanci ed i rendiconti annuali: di tale disamina relaziona all’assemblea ordinaria dei soci. I registri, la contabilità ed in generale tutti gli atti dell’assemblea devono essere loro sottoposti a semplice richiesta; in qualsiasi epoca possono procedere a verifica della cassa. I revisori in carica su richiesta del Presidente partecipano alle adunanze del Consiglio Direttivo, del Comitato Esecutivo e all’assemblea dei soci. In caso di decesso o di dimissioni di uno dei revisori subentrerà il supplente più anziano in ordine di età.
Art. 21 – COLLEGI PERIFERICI E UFFICI DISTACCATI Con deliberazione del consiglio direttivo dell’Associazione può istituire e sopprimere ovunque delegazioni, sedi operative e uffici staccati. Il presidente del consiglio direttivo può delegare l’assolvimento di determinate funzioni al responsabile locale così nominato.
Art. 22 – SCIOGLIMENTO L’Associazione si estingue secondo le modalità di cui all’art. 27 del codice civile:
– per le altre cause di cui all’art. 27 dl codice civile.
In caso di estinzione l’assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità , sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 23 – GIUDIZIO ARBITRALE E CLAUSOLA COMPROMISSORIA Le controversie fra soci e fra questi e l’Associazione possono essere demandate in accordo tra le parti al giudizio di tre arbitri, nominate dal Presidente del Tribunale del luogo ove è posta la sede legale dell’Associazione.
Art. 24 – RINVIO Per tutto quanto non stabilito nel presente statuto si osservano le disposizioni del codice civile, le leggi vigenti in materia ed il regolamento interno dell’associazione.
– : Antonio Domenico Baldassarra
– : Gianluca Pellegrini
– : Claudio Corbetta
– : Lamberto Giusti Notaio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 articolo 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24