Source: http://lagrottesca.org/statuto/
Timestamp: 2020-02-24 04:46:47+00:00

Document:
STATUTO – La Grottesca
ART. 1 – È costituita con sede in via S. Maria, 39 a Rovereto (TN) un’associazione che assume la denominazione LA GROTTESCA. Si tratta di di una libera Associazione, aconfessionale, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cao. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dal presente Statuto.
ART. 3 – Per il raggiungimento dei suoi fini, L’Associazione La Grottesca intende promuovere varie attività, in particolare:
– attività culturali: conferenze, dibattiti, lezioni ed incontri;
– attività editoriali legate alle attività e agli interessi promossi dall’Associazione;
– attività ricreative: organizzazione di eventi a scopo ludico ed educativo
ART. 4 – L’Associazione La Grottesca si rivolge a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
ART. 4bis – L’Associazione La Grottesca si compone di:
– Soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico all’attività dell’Associazione. Essi sono esonerati dal pagamento delle quote annuali.
ART. 5 – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata insindacabilmente, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo.
ART. 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
ART. 7 – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per le modificazioni dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
– attività di carattere commerciale e produttivo;
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettati dall’assemblea, che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
ART. 9- È fatto espresso divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Si stabilisce inoltre la intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.
ART. 12 – L’Assemblea è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto a un voto. Essa è convocata almeno una volta l’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria. Delibera validamente in prima convocazione a maggioranza dei presenti, indipendentemente dal numero di questi.
Ogni associato può farsi rappresentare tramite delega scritta da un altro associato. Ogni associato non può essere portatore di più di 2 deleghe.
ART. 12 bis – L’Assemblea è validamente convocata quando ne sia stata data comunicazione agli associati mediante:
– invio di lettera di convocazione con allegato ordine del giorno, anche tramite posta elettronica; e/o
– pubblicazione sul sito internet dell’associazione; e/o
La comunicazione dovrà contenere il giorno, il luogo e l’ora della adunanza, nonché gli argomenti da porre in discussione. Non è possibile inserire punti all’ordine del giorno dell’assemblea oltre quelli comunicati con le modalità sopra previste.
ART. 13 – L’Assemblea ordinaria elegge il Consiglio Direttivo, approva i bilanci, ed è momento fondamentale di confronto tra i soci.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione, con l’approvazione del Collegio dei Probiviri.
L’Assembela, ordinaria e straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione oppure, in sua mancanza dal Vicepresidente. Al presidente dell’assemblea spetta la verifica per l’ammissione al voto degli associati e il computo delle deleghe, la verifica della regolarità della costituzione delle adunanze e la direzione dei lavori. Di ogni seduta viene redatto processo verbale dal Segretario.
ART. 14 – Il Consiglio Direttivo è formato da Presidente, Vicepresidente, Segretario e tre Consiglieri, eletti dall’Assemblea dei soci fra i propri componenti. Essi svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica due anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato con la maggioranza dei 2/3 dei soci riuniti in Assemblea straordinaria. Nella gestione ordinaria, il Consiglio ha il compito di predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea, di formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione, di elaborare i bilanci, di stabilire gli importi delle quote annuali, di redigere i verbali delle riunioni.
ART. 14 bis – I tre Consiglieri ricoprono rispettivamente le seguenti funzioni:
– Responsabile della contabilità (tesoriere): compila i rendiconti annuali e redige le situazioni periodiche quando siano richieste dal Consiglio Direttivo. È preposto ai pagamenti ed alla riscossione delle entrate oltre che alla gestione dei rapporti con enti bancari e istituzioni finanziarie.
– Responsabile area progetti e sviluppo: è preposto all’analisi e studio di bandi e concorsi, ed alla loro presentazione al Consiglio Direttivo. Cura i rapporti con gli altri enti al fine di migliorare la rete di contatti utile allo sviluppo dell’associazione e delle sue attività.
– Responsabile area progetti e comunicazione: è anch’esso preposto all’analisi e studio di bandi e concorsi, ed alla loro presentazione al Consiglio Direttivo, nonché alla cura dei rapporti con gli altri enti. Si occupa inoltre delle comunicazioni ufficiali interne all’associazione, dirette agli associati, e delle comunicazioni esterne, ovvero della gestione e promozione mediatica delle attività dell’associazione.
ART. 15 – Il Presidente dura in carica due anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, può aprire e chiudere conti correnti bancari e procedere agli incassi. Anche la sua attività è gratuita e gli compete solo il rimborso delle spese varie, regolarmente documentate.
ART. 16 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria ed il patrimonio residuo
dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe.
ART. 19 – Il Collegio dai Probiviri è formato dai Soci fondatori. Esso ha il compito di sovrintendere le attività dell’Associazione e l’operato del Consiglio Direttivo affinché tali organi rispettino le norme statutarie e ne perseguano le finalità.
ART. 20 – L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente su richiesta di almeno la metà dei soci appartenenti al Collegio dei Probiviri oppure su richiesta sottoscritta dalla maggioranza assoluta dei soci.
Rivisto ed approvato nell’Assemblea dei Soci 2014 (versione pdf scaricabile qui)

References: ART. 1
 art. 36

ART. 3

ART. 4

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 12

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 19

ART. 20