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Timestamp: 2018-06-23 14:48:53+00:00

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INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall - PDF
INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall
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Cesare Martelli
1 STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL FAX INFORMATIVA N. 23/2013 Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall INDICE 1 NOVITÀ IN MATERIA DI IMPOSTA DI REGISTRO APPLICABILE AGLI ATTI IMMOBILIARI... pag Entrata in vigore... pag Aliquote dell imposta di registro applicabili ai trasferimenti immobiliari fino al pag Disciplina dei trasferimenti immobiliari vigente dall pag Ambito oggettivo... pag Agevolazione prima casa: nuove condizioni... pag Nessuna modifica per le condizioni agevolative ai fini IVA... pag Imposta minima... pag Abrogazioni... pag Conferimenti di fabbricati a destinazione commerciale... pag. 5 2 NOVITÀ IN MATERIA DI IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE APPLICABILI AGLI ATTI IMMOBILIARI... pag Imposte fisse... pag Abrogazioni... pag. 6 3 NUOVA MISURA DELLE IMPOSTE FISSE DI REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE... pag Imposta minima... pag Locazioni immobiliari... pag. 7 4 TABELLA DI CONFRONTO DEL CARICO IMPOSITIVO... pag. 7 INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 1
2 1 NOVITÀ IN MATERIA DI IMPOSTA DI REGISTRO APPLICABILE AGLI ATTI IMMOBILIARI In assenza di ulteriori novità, l entrerà in vigore l art. 10 del DLgs n. 23, che aveva a suo tempo disposto la riforma della tassazione degli atti di trasferimento immobiliare, dal punto di vista delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. In particolare gli atti di trasferimento immobiliare non saranno più soggetti alle molteplici aliquote dell imposta di registro bensì solo alle due aliquote seguenti: 2%, in presenza delle condizioni per l agevolazione prima casa; 9%, in tutti gli altri casi. Saranno da considerarsi abrogate, inoltre, tutte le aliquote agevolate o le esenzioni previste finora per l imposta di registro, anche da leggi speciali. Su tale situazione è intervenuto il DL n. 104, che ha: disposto l applicazione, agli atti di trasferimento immobiliare che scontano le imposte di registro nella misura del 2% o 9%, in base alle norme sopra citate, delle imposte ipotecaria e catastale fisse di 50,00 euro ciascuna; aumentato a 200,00 euro, dall , l importo delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, ove finora dovute nella misura di 168,00 euro. 1.1 Entrata in vigore Le nuove norme si applicano a decorrere dal 1 gennaio Anche le novità introdotte in relazione all aumento degli importi fissi delle imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano con tale decorrenza. L aumento si applica a: gli atti giudiziari pubblicati o emanati dall ; gli atti pubblici formati dall ; le donazioni fatte dall ; le scritture private autenticate dall ; le scritture private non autenticate presentate per la registrazione dall ; le denunce (di contratti verbali) presentate per la registrazione dall ; le formalità di trascrizione e di rinnovazione eseguite a decorrere dall ; le domande di annotazione presentate a decorrere dall Aliquote dell imposta di registro applicabili ai trasferimenti immobiliari fino al La Tabella che segue riporta la misura dell imposta di registro applicabile agli atti di trasferimento, in vigore fino al NORMA TIPO DI TRASFERIMENTO IMPOSTA DI REGISTRO Art. 1, periodo 1, Tariffa, Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi, salvo quanto previsto dai successivi periodi 8% Art. 1, periodo 2, Tariffa, Atti di trasferimento di fabbricati e relative pertinenze in assenza di agevolazioni 7% Art. 1, periodo 3, Tariffa, Atti di trasferimento aventi per oggetto terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dagli IAP (imprenditori agricoli professionali) o di associazioni o società cooperative di cui agli artt. 12 e 13 della L n % INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 2
3 NORMA Art. 1, periodo 4, Tariffa, Art. 1, periodo 5, Tariffa, Art. 1, periodo 6, Tariffa, Art. 1, periodo 7, Tariffa, Art. 1, periodo 8, Tariffa, Art. 1, periodo 9, Tariffa, Art. 1, periodo 10, Tariffa, Art. 1, periodo 11, Tariffa, TIPO DI TRASFERIMENTO Atti di trasferimento di immobili di interesse storico, artistico e archeologico ai sensi del DLgs. 42/2004, purché l acquirente non venga meno agli obblighi di conservazione e protezione (alle condizioni di cui alla nota II della Tariffa) Atti di trasferimento di case di abitazione non di lusso in presenza delle condizioni per l applicazione dell agevolazione prima casa Atti di trasferimento aventi ad oggetto fabbricati o porzioni di fabbricati abitativi esenti dall IVA ex art. 10 co. 1 n. 8-bis del DPR 633/72, effettuati a favore di imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale dell attività la rivendita di beni immobili, a condizione che nell atto l acquirente dichiari di volerli ritrasferire entro 3 anni Atti di trasferimento immobiliari a favore: dello Stato; di enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni o altri enti pubblici territoriali); di consorzi costituiti esclusivamente fra enti pubblici territoriali di comunità montane Atti di trasferimento di immobili situati all estero Atti di trasferimento immobiliari a favore di ONLUS (alle condizioni indicate dalla nota II-quater) Atti di trasferimento immobiliare a favore delle istituzioni riordinate in aziende di servizi o in ONLUS (in presenza delle condizioni di cui alla nota II-quinquies) Immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati IMPOSTA DI REGISTRO 3% 3% 1% 168,00 euro 168,00 euro 168,00 euro 168,00 euro 1% 1.3 Disciplina dei trasferimenti immobiliari vigente dall Con l entrata in vigore delle nuove norme, il quadro impositivo applicabile ai trasferimenti immobiliari dal punto di vista dell imposta di registro risulterà decisamente semplificato. Infatti, in linea di principio, gli atti di trasferimento immobiliare saranno soggetti all imposta di registro del 9 %, con una sola eccezione, costituita dagli atti ai quali risulterà applicabile l agevolazione prima casa. NORMA Art. 1, periodo 1, Tariffa, TIPO DI TRASFERIMENTO Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi IMPOSTA DI REGISTRO 9% Art. 1, periodo 2, Tariffa, Se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria A1, A8 e A9, ove ricorrano le condizioni per l agevolazione prima casa 2% Ambito oggettivo L ambito oggettivo di applicazione delle due nuove aliquote non viene modificato. Infatti, le nuove aliquote troveranno applicazione in relazione ai seguenti atti: atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere; atti traslativi di diritti reali immobiliari di godimento (uso, usufrutto, abitazione, diritto di superficie e servitù prediali); atti costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento (uso, usufrutto, abitazione, diritto di superficie e servitù prediali); rinuncia pura e semplice a diritti reali immobiliari di godimento; INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 3
4 provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità; trasferimenti coattivi. Pertanto, le nuove aliquote troveranno applicazione, ad esempio, anche: ai contratti di permuta immobiliare soggetti all imposta di registro; ai contratti con cui si cede la nuda proprietà di un immobile; agli atti con cui si costituisce a titolo oneroso l usufrutto su un immobile. Le novità introdotte sono destinate a ripercuotersi anche sulla tassazione: degli atti societari che comportano trasferimenti immobiliari, come, ad esempio: - i conferimenti immobiliari; - le assegnazioni di immobili ai soci; degli atti dell autorità giudiziaria ordinaria e speciale che determinano il trasferimento o la costituzione di diritti reali su beni immobili Agevolazione prima casa: nuove condizioni Dall , l imposta di registro si applicherà con l aliquota del 2% se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis. Pertanto, rispetto alla disciplina dell agevolazione prima casa applicabile fino al , dall : non sarà più necessario fare riferimento alla definizione di immobili di lusso di cui al DM ; saranno esclusi dal campo di applicazione dell agevolazione gli immobili rientranti nelle categorie catastali: A1 (abitazione di tipo signorile); A8 (abitazioni in ville); A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Di conseguenza, dall potranno accedere all agevolazione prima casa, che consente l applicazione dell imposta di registro del 2% solo i trasferimenti di abitazioni classificate nelle categorie catastali indicate nella seguente Tabella. Categoria A2 A3 A4 A5 A6 A7 A11 Descrizione Abitazioni di tipo civile Abitazioni di tipo economico Abitazioni di tipo popolare Abitazioni di tipo ultrapopolare Abitazioni di tipo rurale Abitazioni in villini Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Nessuna modifica per le condizioni agevolative ai fini IVA Si rileva, peraltro, che (probabilmente in virtù di una svista del legislatore) le novità sopra individuate in relazione all agevolazione prima casa non sembrano operare in relazione ad atti soggetti ad IVA. Infatti, la nuova norma non ha modificato l assoggettamento all aliquota IVA del 4% in relazione alle case di abitazione non di lusso. Pertanto, se, dall , in relazione agli atti soggetti all imposta di registro, non avrà più alcuna rilevanza, ai fini dell accesso all agevolazione prima casa, la definizione dell immobile come di lusso, invece, ai fini IVA, tale definizione continuerà a limitare l accesso al regime agevolativo. INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 4
5 1.3.4 Imposta minima L imposta, comunque, non può essere inferiore a euro. Pertanto ogni qualvolta troveranno applicazione le aliquote del 9% e del 2%, l imposta di registro dovrà essere corrisposta con la misura minima di 1.000,00 euro. In questi casi, dunque, non troverà applicazione la misura minima ordinaria dell imposta di registro, di 168,00 euro, che passerà a 200,00 euro dall Abrogazioni Con la nuova norma che contiene le due sole aliquote del 9% e del 2%, sono soppresse tutte le esenzioni e le agevolazioni tributarie, anche se previste da leggi speciali. Ad una prima lettura si comprende che, con questa disposizione, il legislatore intendesse abolire tutte le attuali agevolazioni ed esenzioni concernenti l imposta di registro, anche ove previste da leggi speciali, lasciando in vita solo le due nuove aliquote del 2 e del 9%. In concreto, non è semplice comprendere quali agevolazioni ed esenzioni siano effettivamente soppresse dall e quali permangano. Non vi è dubbio che, dall , non troveranno più applicazione i seguenti trattamenti: aliquota dell 8% per i trasferimenti di immobili che non ricadano in altre disposizioni; aliquota del 7% per i trasferimenti di fabbricati e pertinenze; aliquota del 15% per i trasferimenti di terreni a soggetti diversi da IAP; aliquota del 3% per i trasferimenti di immobili di interesse storico, artistico o archeologico; aliquota del 3% per la prima casa ; aliquota dell 1% per i trasferimenti di fabbricati o porzioni di fabbricati abitativi esenti dall IVA ex art. 10 co. 1 n. 8-bis del DPR 633/72, a favore di imprese di rivendita immobiliare, a condizione che nell atto l acquirente dichiari che intende trasferirli entro tre anni; imposta fissa per i trasferimenti a favore dello Stato o di enti pubblici territoriali o consorzi tra di essi costituiti; imposta fissa per i trasferimenti di immobili situati all estero; imposta fissa per i trasferimenti a favore di ONLUS, in presenza delle condizioni individuate dalla nota II-quater; imposta fissa per i trasferimenti a favore di ex IPAB; 1% per i trasferimenti aventi ad oggetto immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati Conferimenti di fabbricati a destinazione commerciale La nuova norma non sembra in grado di abrogare il trattamento impositivo (imposta di registro al 4%) per i conferimenti immobiliari aventi ad oggetto fabbricati destinati specificamente all esercizio di attività commerciali. Tale fattispecie è infatti disciplinata da un trattamento specifico a regime, disciplinato da una norma diversa dall art. 1 della Tariffa, per cui non si ritiene che esso possa ritenersi abrogato per effetto dell art. 10 co. 4 del DLgs. 23/2011. Pertanto, dall , i conferimenti di immobili sconteranno l imposta di registro con le seguenti aliquote: 4% per i conferimenti di fabbricati destinati specificamente all attività commerciale (alle condizioni individuate dall art. 4 co. 1 lett. a) n. 2 della Tariffa, ); 9% in tutti gli altri casi (ai conferimenti immobiliari non può, infatti, trovare applicazione l agevolazione prima casa, in quanto l acquirente è un soggetto diverso dalla persona fisica). INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 5
6 2 NOVITÀ IN MATERIA DI IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE APPLICABILI AGLI ATTI IMMOBILIARI Dall , cambia anche il regime di applicazione delle imposte ipotecaria e catastale agli atti di trasferimento immobiliare. 2.1 Imposte fisse Si rileva che, pertanto, dall , gli importi fissi delle imposte ipotecaria e catastale sono i seguenti: 50,00 euro, per gli atti di trasferimento immobiliare soggetti all imposta di registro del 9% o 2%; 200,00 euro, in tutti gli altri casi nei quali, fino al era prevista l applicazione dell imposta di 168,00 euro. 2.2 Abrogazioni Si ritiene che l abrogazione non operi per gli atti che risultino soggetti ad IVA, i quali sono soggetti all imposta di registro in misura fissa. Pertanto, secondo questa tesi, l abrogazione operata lascerebbe sopravvivere, anche oltre l , le agevolazioni ed esenzioni previste, in relazione alle imposte ipotecaria e catastale, per gli atti di trasferimento immobiliare: imponibili ad IVA (in tal caso, le imposte ipotecaria e catastale sono normalmente dovute in misura fissa, a norma della nota all art. 1 della Tariffa, allegata al DLgs. 347/90 e dell art. 10 col 2 del DLgs. 347/90, con la sola eccezione delle cessioni di immobili strumentali imponibili IVA che scontano le imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale); esenti da IVA ex art. 10 co. 1 n. 8-ter del DPR 633/72, aventi ad oggetto fabbricati strumentali. Pertanto, in particolare, con riferimento alle cessioni di fabbricati strumentali sia imponibili che esenti da IVA, l abrogazione non dovrebbe avere efficacia sulle imposte ipotecaria e catastale, che potrebbero, pertanto, conservare le esenzioni/agevolazioni previste da leggi speciali. 3 NUOVA MISURA DELLE IMPOSTE FISSE DI REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE Dall aumenta l importo delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, ove dovute, fino al , nella misura fissa di 168,00 euro. L imposta fissa passa, infatti in tali casi, a 200,00 euro. In breve, ogni qual volta sia previsto dalle norme oggi vigenti che le imposte di registro, ipotecaria e catastale siano corrisposte in misura fissa di 168,00 euro, dall , tali importi passeranno a 200,00 euro. L aumento, relativamente all imposta di registro, non trova applicazione limitatamente al campo immobiliare, ma ha effetto su tutti gli atti che, fino al , scontano l imposta fissa di 168,00 euro. Ad esempio, in ambito societario, senza pretesa di esaustività, saranno coinvolti dall aumento i seguenti atti: gli atti di conferimento di denaro in società; gli atti di conferimento d azienda; atti di conferimento di partecipazioni in società; le cessioni di partecipazioni sociali; le fusioni; le trasformazioni; le scissioni societarie. INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 6
7 3.1 Imposta minima L aumento dell importo dell imposta fissa di registro comporta l aumento anche dell imposta minima, dovuta in caso di pagamento dell imposta di registro in misura proporzionale. Fino al era prevista la corresponsione dell imposta di registro nella misura di 168,00 euro per gli atti di ogni specie per i quali è prevista l applicazione dell imposta in misura fissa. Anche tale importo, pertanto, dall , passa a 200,00 euro. D altro canto, la nuova norma ha disposto che, per gli atti soggetti ad imposta di registro del 9% o del 2%, l imposta non possa essere corrisposta in misura inferiore a 1.000,00 euro. Pertanto, dall : l imposta di registro minima, per gli atti di trasferimento immobiliare soggetti ad imposta di registro con le aliquote del 9% o del 2%, ammonterà a 1.000,00 euro; l imposta di registro minima per tutti gli altri atti (ad eccezione degli atti di locazione) ammonterà a 200,00 euro. 3.2 Locazioni immobiliari Nonostante le modifiche introdotte dalle norme sopra citate, resta ferma, invece, l imposta minima (e fissa) di 67,00 euro prevista specificamente per le locazioni immobiliari. Pertanto, l imposta di registro continuerà, anche dall , ad applicarsi nella misura di 67,00 euro per: la cessione senza corrispettivo del contratto di locazione; la risoluzione senza corrispettivo del contratto di locazione; la registrazione dei contratti di locazione soggetti ad imposta proporzionale (2%, 1% o 0,50%) che non superi 67,00 euro; la registrazione dei contrati di locazione di immobili abitativi imponibili ad IVA. 4 TABELLA DI CONFRONTO DEL CARICO IMPOSITIVO In allegato trasmettiamo una tabella che individua il cambiamento di imposizione che si realizzerà, dall , con l entrata in vigore delle norme sopra illustrate. Vengono, infatti, messe a confronto le possibili fattispecie impositive, individuando il quadro impositivo applicabile fino al e quello applicabile dal Inoltre, viene fornito un esempio della tassazione concretamente applicabile prima dell entrata in vigore delle nuove norme e dopo di esse, ipotizzando un atto immobiliare dal valore imponibile di ,00 euro. Studio dr. Renzo Gorini INFORMATIVA N. 23/2013 Pag. 7
8 Trasferimento di fabbricati abitativi senza agevolazione prima casa Trasferimento di fabbricati abitativi con agevolazione prima casa Trasferimento di fabbricati strumentali Trasferimento di beni culturali (abitativi) Trasferimento di beni culturali (strumentali) Trasferimento fuori campo IVA a favore: Fattispecie Tassazione fino al Carico impositivo totale Tassazione dall Carico impositivo totale Registro: 7% Registro: 9% Atto fuori campo IVA ,00 euro 9.100,00 euro Atto esente da IVA Atto imponibile ad IVA Registro: 7% in assenza di agevolazioni; 1% se il trasferimento è a favore di imprese di rivendita immobiliare Registro: 9% in ogni caso IVA: 10% o 22% IVA: 10% o 22% Registro: 3% Registro: 2% Atto fuori campo IVA 3.336,00 euro 2.100,00 euro Registro: 3% Registro: 2% Atto esente da IVA 3.336,00 euro 2.100,00 euro Atto imponibile ad IVA IVA: 4% IVA: 4% Registro: 7% Registro: 9% Fuori campo IVA ,00 euro 9.100,00 euro Esente da IVA 4.168,00 euro 4.200,00 euro Ipotecaria: 3% Ipotecaria: 3% IVA: 22% IVA: 22% 4.168,00 euro Ipotecaria: 3% Ipotecaria: 3% Registro: 3% Registro: 9% Fuori campo IVA 6.000,00 euro 9.100,00 euro Esente da IVA Registro: 3% Registro: 9% 6.000,00 euro 9.100,00 euro IVA: 10% o 22% IVA: 10% o 22% Registro: 3% Registro: 9% Fuori campo IVA 6.000,00 euro 9.100,00 euro Esente da IVA 4.168,00 euro 4.200,00 euro Ipotecaria: 3% Ipotecaria: 3% IVA: 22% IVA: 22% dello Stato Ipotecaria: esente 168,00 euro 9.100,00 euro di enti pubblici territoriali o consorzi costituiti esclusivamente tra gli stessi 1.336,00 euro 9.100,00 euro di comunità montane 3.168,00 euro 9.100,00 euro ,00 euro in assenza di agevolazioni 4.000,00 euro in caso di vendita ad immobiliare 9.100,00 euro 4.200,00 euro
9 Tassazione fino al IVA: fuori campo IVA Carico impositivo totale Tassazione dall IVA: fuori campo IVA Carico impositivo totale Trasferimento di immobili situati all estero 168,00 euro 9.000,00 euro Ipotecaria: non dovuta Ipotecaria: non dovute Trasferimento di immobili abitativi compresi in piani urbanistici particolareggiati (PUP) Trasferimento di immobile abitativo compreso in piani di recupero Trasferimento di immobile strumentale compreso in piani di recupero Trasferimento di terreni senza agevolazioni Fattispecie Trasferimento fuori campo IVA di immobili a favore di ONLUS Trasferimento a favore di istituzioni riordinate in aziende di servizi o in ONLUS Fuori campo IVA Catastale: non dovuta Catastale: non dovute 3.168,00 euro 9.100,00 euro 3.168,00 euro 9.100,00 euro Registro: 1% Registro: 9% Ipotecaria: 3% 5.000,00 euro Registro: 1% Registro: 9% Esente IVA 5.000,00 euro 9.100,00 euro Ipotecaria: 3% IVA: 10% o 22% IVA: 10% o 22% Fuori campo IVA 9.100,00 euro Esente IVA 3.168,00 euro 9.100,00 euro IVA: 10% o 22% IVA: 10% o 22% Fuori campo IVA 9.100,00 euro Esente IVA Registro: 168,00 IVA: 22% IVA: 22% Registro: 168,00 Registro: 15% Registro: 9% Fuori campo IVA ,00 euro 9.100,00 euro Imponibili IVA Trasferimento fuori campo IVA di terreni a IAP o soggetti equiparati Trasferimento fuori campo IVA di terreni con le nuove agevolazioni per la piccola proprietà contadina Trasferimento fuori campo IVA di immobili costruiti in attuazione di programmi pubblici di edilizia residenziale o di aree inserite in piani per gli insediamenti produttivi (PIP) Trasferimento fuori campo IVA di terreni agricoli non ubicati in terreni montani, riferiti al compedio unico Trasferimento fuori campo IVA di terreni agricoli ubicati in territori delle comunità montane, riferiti al compedio unico Trasferimento fuori campo IVA di fondi rustici nei territori montani IVA: 22% IVA: 22% Registro: 168,00 Registro: 8% Registro: 9% ,00 euro 9.100,00 euro 1.336,00 euro 9.100,00 euro Ipotecaria: esente 168,00 euro 9.100,00 euro Registro: esente Registro: 9% Ipotecaria: esente Esente Registro: esente Registro: 9% Ipotecaria: esente Esente 336,00 euro 9.100,00 euro 336,00 euro 9.100,00 euro 9.100,00 euro 9.100,00 euro

References: art. 10
 Art. 1
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 art. 4
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