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Timestamp: 2019-04-22 02:46:07+00:00

Document:
Eugenio Grilli
1 Comune di Siena Verbale di deliberazione della Giunta Comunale del 30/06/2015 N 249 OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA PER LA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE IN MATERIA DI DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE E PER LA FACILITAZIONE DELL'ACQUISIZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI VOLONTA' ESPRESSE DAI CITTADINI. Nome Presente Assente VALENTINI BRUNO MANCUSO FULVIO FERRETTI ANNA PALLAI SONIA TARQUINI TIZIANA BALANI MAURO MAGGI STEFANO MAZZINI PAOLO TAFANI LEONARDO VEDOVELLI MASSIMO Presidente della seduta: Partecipa Il Segretario Generale: Dott. Valentini Bruno Dott.ssa Diodorina Valerino
2 OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA PER LA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE IN MATERIA DI DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE E PER LA FACILITAZIONE DELL'ACQUISIZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI VOLONTA' ESPRESSE DAI CITTADINI. LA GIUNTA COMUNALE Premesso: che la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; che il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; che grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta una soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; Considerato che in Italia l'ottimo livello di professionalità raggiunto in materia di trapianti, in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure, trova un limite in quella che è stata individuata quale principale criticità del settore e cioè nella limitata disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; Rilevato: che l impianto organizzativo della rete trapiantologia disegnato dalla Legge 1 aprile 1999 n. 91 (Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti ) affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Centro Nazionale Trapianti, il compito di raccogliere, attraverso la rete del sistema informativo sanitario o rete pubblica, le dichiarazioni di volontà dei cittadini; che con DM 8 aprile 2000 il Ministero della Sanità ha promosso l'acquisizione delle dichiarazioni di volontà relative al prelievo di organi e di tessuti secondo modalità uniformi in tutto il territorio nazionale, individuando nei punti di accettazione della Aziende Unità Sanitarie Locali le strutture deputate alla raccolta dei moduli inerenti le dichiarazioni di volontà dei cittadini interessati e alla registrazione dei dati di identificazione anagrafica di questi ultimi e delle relative dichiarazioni di volontà nel SIT; che con DM 11 marzo 2008 è stato previsto l'ampliamento dei punti di ricezione delle dichiarazioni di volontà, al fine di favorire la promozione della cultura della donazione degli organi, coinvolgendo i Comuni e i Centri di riferimento Regionali per i Trapianti (CRT) nelle attività di accettazione della dichiarazione di volontà, in aggiunta alle strutture menzionate nel succitato DM 8 aprile 2000; che, in particolare, il DM 11 marzi 2008 consente agli uffici comunali di ricevere il modulo per la registrazione della dichiarazione di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), ponendo quale unica condizione che ciò avvenga nell ambito di una convenzione tra il Comune e la Azienda Sanitaria locale avente ad oggetto l accordo sul funzionamento di tale servizio; che l art. 3 comma 3 del R.D 18 giugno 1931, n. 773 (come modificato dall'art. 3 comma 8 bis del DL n. 194, conv. in L n.25 e dall art. 43 comma 1 del D.L n.69, conv. in L n.98) dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso, ovvero del diniego, della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte e che i Comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all art. 7, comma 2, della Legge 1 aprile 1999, n.91;
3 Preso atto: che la Regione Toscana con Delibera GRT n. 142 del 04/03/2013 ha definito, in collaborazione con Federsanità-ANCI, ANCI Toscana, AIDO e Centro Nazionale Trapianti, l accordo, denominato Una scelta in comune, che ha quale fine quello di migliorare la diffusione sul territorio regionale della raccolta delle espressioni di volontà alla donazione di organi e tessuti da parte dei cittadini, avvalendosi della procedura di rilascio della carta di identità; che, sulla base dell accordo di cui sopra è stato convocato per il giorno 05/05/2015 un Tavolo Tecnico tra AUSL 7 e tutti i comuni della Provincia di Siena; che detto Tavolo ha, tra l altro, definito la bozza conclusiva del protocollo di intesa diretto a regolare i rapporti e definire gli adempimenti che le parti firmatarie si impegnano a porre in essere per lo sviluppo di strategie di integrazione e collaborazione per la realizzazione del progetto condiviso di incentivazione alla donazione di organi e tessuti e per l'attivazione, presso tutti gli uffici anagrafe dei Comuni aderenti della Provincia di Siena, del servizio di registrazione della manifestazione di volontà in merito alla donazione degli organi nel momento della richiesta di rilascio della carta di identità; Considerato: che la carta d identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; che la raccolta e l'inserimento delle dichiarazioni di volontà di donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori; che, a tale scopo, è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni, che prevede un piano formativo e di comunicazione da utilizzare nei vari comuni; Riconosciuto l altissimo valore sociale dell iniziativa e i benefici pratici che potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà di donazione manifestate in sede di rilascio/rinnovo della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali; Vista la bozza definitiva del Protocollo di intesa allegata al verbale di chiusura del tavolo tecnico tra la AUSL 7 e i comuni della Provincia di Siena; Ritenuto che il progetto Una scelta in Comune sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte dell'amministrazione; Considerato che l'attivazione delle nuove procedure comporterà una spesa stimata di ca ,00 per installazione e configurazione di apposito applicativo secondo le linee di indirizzo elaborate dal SIT, spesa che trova adeguata copertura nell'ambito degli stanziamenti della Direzione Risorse, come attestato dai competenti uffici; Visto i pareri favorevoli acquisiti in ordine alla regolarità tecnica e contabile ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 267/2000;
4 Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 del succitato Dlgs 267/2000 al fine di accelerare la sottoscrizione del protocollo; Con votazione unanime; DELIBERA 1. di aderire al progetto denominato Una scelta in Comune ; ritenuto meritevole di tutela e accoglimento da parte dell'amministrazione, avendo quale suo fine specifico quello di migliorare la diffusione sul territorio regionale della raccolta delle espressioni di volontà alla donazione di organi e tessuti da parte dei cittadini; 2. di approvare, a tal fine, la bozza di Protocollo di Intesa allegata alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, da sottoscrivere tra AUSL 7 di Siena, i Comuni della Provincia di Siena, l AIDO Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule - sezioni di Siena e Provincia, con la collaborazione dell ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), della Regione Toscana, di Federsanità - ANCI Toscana e del Centro Nazionale Trapianti; 3. di dare atto che: - la formazione del personale del Servizio Demografico, addetto alla gestione delle procedure, dovrà essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti della Toscana; - il piano di comunicazione/informazione che verrà attuato dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT; 4. di dare mandato Dirigente della Direzione Affari Generali, cui afferisce il Servizio Demografico, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto, compresa l individuazione di uno specifico gruppo di lavoro da effettuarsi con proprio successivo atto; 5. di dare atto che la competente Direzione Risorse provvederà all'installazione e configurazione di specifico applicativo di gestione delle procedure conforme alle linee di indirizzo elaborate dal SIT e che a tal fine è autorizzata alla relativa spesa nei limiti di ,00 da reperire nell'ambito degli stanziamenti alla stessa assegnati; Inoltre con votazione separata DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 del Dlgs 267/2000 al fine di consentire la sottoscrizione del protocollo in tempi brevi.
5 Fatto verbale e sottoscritto. IL SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Diodorina Valerino IL SINDACO Dott. Valentini Bruno

References: art. 3
 art. 43
 art. 7
 art. 49
 art. 134
 art. 134