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CAPITOLATO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NEL COMUNE DI VILLADOSE - PDF
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1 CAPITOLATO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NEL COMUNE DI VILLADOSE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto il SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (d ora in avanti: SAD) in favore di anziani, nuclei familiari con problematiche sociali con o senza presenza di minori, utenti in età lavorativa portatori di disagio sociale e soggetti portatori di handicap, da realizzare nel territorio del Comune di Villadose, in conformità con le finalità della L.R. 55/82, della L. 328/2000, nonché con gli indirizzi generali della Regione Veneto. Il SAD è inteso quale intervento sociale unitario e globale, integrato, secondo le necessità, con la rete parentale degli utenti, con gli altri servizi del Comune di Villadose, dell Azienda U.L.S.S. 18 di Rovigo con le reti di vicinato, di volontariato sociale e del privato sociale. Queste realtà costituiscono la rete relazionale in cui si colloca l individuo, divenendo risorse attive o comunque attivabili nell ottica di una sinergia degli interventi presso il domicilio del cittadino. Obiettivo del servizio è il mantenimento della persona nel proprio domicilio e nel contesto familiare, evitando, per quanto possibile, l inserimento e la permanenza nelle strutture protette; il servizio ha anche lo scopo di assicurare alla persona il recupero e la conservazione di un soddisfacente stato di benessere psicofisico. ART. 2 DURATA DEL SERVIZIO Il SAD di cui al presente capitolato avrà durata di anni tre, con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto, fatta salva la consegna nelle more della stipula del contratto. ART. 3 FINALITA DEL SERVIZIO Le finalità del servizio possono essere sintetizzate come segue: Ridurre e/o ritardare il ricorso definitivo alle strutture residenziali, in armonia con quanto previsto dal Regolamento Comunale e con gli orientamenti normativi nazionali e regionali (Piano per la Domiciliarità) in materia. Sostenere la rete parentale, ove esistente, nel compito di assistenza e cura ai propri cari in situazione di totale o parziale non autosufficienza.
2 Mantenere, stimolare e potenziare le capacità e le funzionalità residue sempre presenti in ogni persona, incentivando il recupero di funzionalità e capacità latenti o parzialmente deteriorate. Sostenere ad aiutare la persona laddove impossibilitata a causa della perdita temporanea o permanente di funzionalità necessarie alla gestione della vita quotidiana. Stimolare, potenziare, attivare collaborazioni con i soggetti, le istituzioni ed i gruppi del territorio che costituiscono la rete in cui si colloca il cittadino in situazione di non autosufficienza. Migliorare, in genere, la qualità di vita dei cittadini portatori di richieste e di problematiche complesse. ART. 4 MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO Il servizio sarà svolto prevalentemente nel territorio comunale e troverà punto di riferimento presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune di Villadose. Si prevede che minima parte del servizio possa comprendere uno svolgimento in via del tutto transitoria al di fuori del territorio comunale. Le prestazioni normalmente erogate dal personale della ditta appaltatrice, in modo coordinato ed integrato, sono le seguenti: Prestazioni igienico sanitarie : riguardano specificamente la cura, la pulizia e l igiene della persona. Supporto al mantenimento dei contatti e delle relazioni con familiari, amici, vicinato, medico di medicina generale ed istituzioni in genere. Compagnia e stimolo al mantenimento dell autonomia e finalizzato alla prevenzione di manifestazioni di decadimento. Aiuto domestico: non è da considerarsi prioritario, ma di contorno agli interventi strettamente rivolti alla persona. Le prestazioni fondamentali su cui si basa sono le seguenti: - Cura e pulizia dell abitazione - Lavaggio/stiraggio della biancheria - Preparazione dei pasti - Approvvigionamento farmaci, alimentari e materiali di consumo La ditta appaltatrice si avvarrà di una sede centralizzata, quale punto di riferimento, provvista di attrezzature, servizi e personale atto a garantire le prestazioni e le attività come preventivamente
3 concordato all inizio di ogni anno solare con i servizi sociali del Comune. Tale programma dovrà indicare la categoria di utenti, i servizi e le attività svolte dagli operatori, il funzionamento del servizio, il personale impiegato. Ogni variazione al programma deve essere preventivamente autorizzata dal Comune. La ditta appaltatrice si obbliga a stipulare idonea assicurazione al fine di coprire tutti i rischi derivanti dall espletamento del servizio con riferimento sia agli operatori che agli utenti. L assistenza sanitaria è garantita dall Azienda U.L.S.S. secondo le modalità stabilite dalla vigente normativa in materia. Il Comune, anche su segnalazione della ditta appaltatrice, interesserà l A.U.L.S.S. perché, a supporto dell attività della ditta stessa, garantisca la collaborazione con équipe o professionisti che operano sul territorio al fine di assicurare l assistenza o consulenza a favore degli Assistiti ad alta integrazione socio-sanitaria, come previsto dagli indirizzi del Piano Regionale della Domiciliarità e dai Piani di Zona. ART. 5. NORME DI COMPORTAMENTO Gli operatori nell espletamento del loro lavoro dovranno: Attuare e rispettare quanto previsto dal piano assistenziale individuale, nonché gli accordi e le indicazioni di lavoro fornite dal loro referente, identificato nella persona dell assistente sociale del Comune di Villadose. Mantenere un comportamento rispettoso della dignità e riservatezza dell utente, in conformità agli obblighi di cui al D.Lgs. 196/2003 (norme sul rispetto della privacy) della tutela del segreto professionale. Provvedere alla puntuale e corretta compilazione degli appositi prospetti di rilevazione delle ore lavorative svolte, ove non sia funzionante il sistema di rilevazione informatizzato. Al personale è fatto obbligo di: Non accettare compensi di qualsiasi natura da parte degli utenti, in relazione alle prestazioni effettuate o da effettuarsi. Rilevare e comunicare tempestivamente ogni eventuale problema o variazione di servizio emergente nella situazione socio-assistenziale dell utente, segnalando contestualmente gli elementi significativi ai fini del monitoraggio dell intervento. Non sottostare a richieste di servizio da parte dell utente che non siano state concordate in equipe e che pertanto non rientrino nel piano assistenziale individuale preventivamente predisposto. Favorire l azione di verifica e valutazione da parte del referente del servizio sui risultati conseguiti.
4 Centrare l intervento non esclusivamente sul destinatario dello stesso ma anche sui familiari e su tutte le risorse relazionali a lui legate. Non stipulare accordi privati extra orario lavorativo con gli utenti del servizio ai fini dell esecuzione di prestazioni aggiuntive. Mantenere con i colleghi e tutti gli operatori del servizio comportamenti caratterizzati da collaborazione e disponibilità ai fini di un efficace ed efficiente lavoro di gruppo. ART. 6 MONTE ORE DI SERVIZIO Il valore dell appalto è stimato in ,00 (IVA esente) di cui 0 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Il costo orario omnicomprensivo a base d asta è di 20,51 (Iva esente). La ditta appaltatrice dovrà garantire un monte ore annuo di servizio pari ad almeno ore. In ragione di esigenze straordinarie ed opportunamente documentate tale monte ore potrà essere aumentato fino ad un massimo del 20%, previa autorizzazione della stazione appaltante. ART. 7 PERSONALE Per l erogazione del servizio, la ditta appaltatrice dovrà mettere a disposizione: Una sede organizzativa con recapito telefonico, fax e in funzione per tutto il periodo e l orario di funzionamento dei servizi. Un referente amministrativo-organizzativo. Un numero di operatori socio-sanitari idoneo a garantire la copertura del monte ore di servizio indicato e delle eventuali richieste in surplus, predisponendo adeguate e necessarie sostituzioni (prevedendo la garanzia di queste ultime anche il giorno stesso dell emergere della richiesta urgente o temporanea al fine di assicurare una continuità del servizio). Tali operatori dovranno essere in possesso dei titoli richiesti dalla vigente normativa in materia: DGR 3446/1986, L.R. n. 20/2001, D.G.R.V. n. 2230/2002 e D.G.R.V. n. 3973/2002. Il possesso dei titoli richiesti dovrà essere opportunamente documentato all Amministrazione Comunale. La fornitura agli operatori in servizio di divisa con il logo della ditta appaltatrice e cartellino identificativo di riconoscimento, oltre ai materiali igienico-sanitari necessari per il corretto espletamento del servizio. Idonei mezzi di trasporto, con il logo della ditta ed assicurati a carico della stessa, da utilizzarsi da parte degli operatori, in orario di servizio, nel tragitto fra le abitazioni dei diversi utenti. Strumento di rilevazione informatica delle presenze presso gli utenti.
5 Telefono di servizio o, in alternativa, sistema di rimborso per l eventuale utilizzo dell apparecchio mobile dell operatore per telefonate di servizio. La ditta appaltatrice si impegnerà ad assicurare la continuità del rapporto di lavoro con il personale attualmente in servizio per le mansioni sopra indicate. ART. 8 - LE VERIFICHE PERIODICHE Dovranno essere previste regolari e programmate verifiche periodiche riferite a singoli utenti o situazioni particolari con incontri tra l addetto al servizio individuale ed il referente coordinatore del Servizio Sociale del Comune. Le ore di verifica saranno rendicontate e vistate dall assistente sociale del Comune su appositi fogli di presenza che evidenzino l avvenuto svolgimento del coordinamento riferito ad ogni singolo utente. ART. 9 VARIAZIONI NELLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO Eventuali modifiche dell orario e/o della modalità di servizio determinate da situazioni impreviste e straordinarie che gli operatori, nell espletamento dei loro compiti di servizio, si troveranno a realizzare, dovranno essere comunicate tempestivamente, a cura della ditta appaltatrice, all utente e/o ai familiari e contestualmente al referente comunale dei Servizi Sociali. Le possibili e necessarie variazioni del progetto individuale di servizio, definite dal referente comunale del Servizio, saranno comunicate agli operatori interessati, nonché agli utenti, a cura del referente del servizio stesso. ART. 10 ONERI A CARICO DEL COMUNE Il Comune provvederà mensilmente al pagamento dovuto, di norma entro 30 giorni dalla presentazione della fattura, previa acquisizione della documentazione di legge attestante la regolarità contributiva dell aggiudicatario (DURC). ART. 11 OBBLIGHI E RESPONSABILITA DELLA DITTA APPALTATRICE La ditta appaltatrice osserva le leggi vigenti ed ogni altra normativa in materia di previdenza, igiene, medicina del lavoro e prevenzione degli infortuni La ditta appaltatrice è responsabile della sicurezza e dell incolumità del proprio personale nonché dei danni procurati a terzi in dipendenza del servizio prestato, esonerando l Amministrazione appaltante da ogni conseguente responsabilità. Le prestazioni da parte del personale che la ditta utilizza per l esecuzione del servizio di cui al presente Capitolato non costituiscono rapporto d impiego con il Comune di Villadose, ne possono rappresentare titolo per avanzare pretese relative a richieste referenziali di alcun tipo nei confronti dell Amministrazione appaltante
6 Gli operatori devono essere tutti fisicamente idonei alla specifica mansione lavorativa di cui all art. 4, comma 5, lettera c) del D.Lgs. 626/1994 L'Appaltatore si impegna ad osservare ed applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese del settore e negli accordi integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località dove si svolge l'appalto, anche dopo la scadenze dei contratti collettivi e fino alla loro sostituzione, anche se non sia aderente alle Associazioni stipulanti o receda da esse ed indipendentemente dalla natura industriale od artigiana, dalla struttura e dimensione dell'impresa stessa e da ogni altra qualificazione giuridica, economica o sindacale. In caso di inottemperanza accertata l'amministrazione provvederà direttamente impiegando le somme della cauzione, senza che l'appaltatore possa opporre eccezioni né avere titolo a risarcimento danni. Tutti gli oneri assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell'appaltatore il quale è il solo responsabile anche in deroga alle norme che disponessero l'obbligo del pagamento e l'onere a carico dell'amministrazione appaltante o in solido, escludendo ogni diritto di rivalsa nei confronti dell'amministrazione medesima e ogni indennizzo. L adempimento di tali oneri dovrà essere certificato, in occasione della presentazione delle fatture da parte della Ditta, tramite la presentazione del DURC (documento unico di regolarità contributiva). L I.A. deve garantire lo svolgimento di corsi di formazione e addestramento del personale addetto. ART. 12 ASSICURAZIONE La ditta appaltatrice è obbligata a stipulare, con onere interamente a proprio carico, idonea assicurazione per la copertura dei danni di qualsiasi natura subìti o provocati dagli operatori e da eventuali tirocinanti del servizio in relazione allo svolgimento di tutte le attività oggetto della convenzione. La ditta appaltatrice si impegna ad osservare tutte le disposizioni di legge sulla prevenzione degli infortuni degli operatori impiegati nel servizio. ART. 13 TITOLARITA DEL SERVIZIO E TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il servizio previsto dalla presente convenzione, ancorchè gestito dalla ditta appaltatrice per conto del Comune, è considerato, a tutti gli effetti di legge, servizio pubblico comunale. Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, titolare del trattamento dei dati personali degli utenti del servizio in oggetto è il Comune di Villadose. La ditta appaltatrice si impegna a mantenere vincolate al segreto d ufficio tutte le informazioni ed i dati di cui venga a conoscenza nel corso della prestazione e a non effettuare alcun utilizzo non autorizzato di tali informazioni e dati. Il Responsabile del Servizio risulta essere il Responsabile del Settore Servizi alla Persona.
7 ART. 14 FACOLTA DI CONTROLLO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Sono riconosciute all Amministrazione Comunale ampie facoltà di controllo e di indirizzo in merito: all adempimento dei programmi di lavoro; al rispetto di quanto previsto dall art. 11 (obblighi e responsabilità della ditta appaltatrice). ART. 15 DURATA DEL CONTRATTO Il contratto d appalto ha durata di anni tre (3) a partire dalla data di sottoscrizione del contratto, salvo consegna sotto riserva. ART. 16 DIVIETO DI SUB-APPALTO La ditta appaltatrice è obbligata a svolgere direttamente il servizio ed è vietata ogni forma di subappalto, anche solo parziale. ART. 17 PENALITA L Amministrazione Comunale potrà contestare per iscritto ogni violazione o inadempienza di quanto previsto dal presente capitolato, chiedendo alla ditta appaltatrice chiarimenti in ordine a quanto rilevato. Entro e non oltre 7 (sette) giorni dall avvenuta contestazione, la ditta appaltatrice dovrà trasmettere le proprie controdeduzioni e rimuovere le cause delle violazioni/inadempienze. Nel caso in cui vengano accertate le violazioni e/o inadempienze, è facoltà dell Amministrazione applicare una penale di 1.000,00 per ciascuna violazione, fermo restando l obbligo di rimuovere la causa entro e non oltre 7 giorni dal momento della contestazione. ART. 18 CAUSE DI RISOLUZIONE Sono cause di risoluzione del contratto di appalto: Recidiva per le infrazioni di cui all art. 17 (Penalità) Violazioni e/o inadempienze gravi Perdita dei requisiti prescritti dalla vigente normativa e dal presente capitolato La risoluzione del contratto avrà effetto dalla data di ricezione della comunicazione inviata dalla stazione appaltante. ART. 19 FORO COMPETENTE PER LE CONTROVERSIE Tutte le controversie che non si siano potute definire con accordo bonario, saranno attribuite alla competenza del Foro di Rovigo. E esclusa la competenza arbitrale. ART. 20 NORME DI RINVIO
8 Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si intendono richiamate tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia. F.to LA RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA Dott.ssa Sandra Trivellato
- DURATA DEL SERVIZIO
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 ART. 3
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 ART. 8
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 ART. 10
 ART. 11
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 ART. 14
 art. 11
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 art. 17
 ART. 19
 ART. 20
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