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Fondo. Comune di Fondo Provincia di Trento. Approvato in prima stesura dal Consiglio comunale in seduta del 27/12/2012 con deliberazione n. - PDF
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1 Approvato in prima stesura dal Consiglio comunale in seduta del 27/12/2012 con deliberazione n. 60;
2 REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO NOLEGGIO CON CONDUCENTE VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO. Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. In attuazione della legge n. 21 del 15/01/1992 recante Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea, il presente regolamento si applica all'esercizio del servizio di noleggio con conducente di veicoli a trazione animale di genere equino. 2. Ai sensi dell'art. 3 della legge n. 21 del 15/01/1992 il servizio di noleggio con conducente si rivolge all'utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio ed è svolto con l'impiego di veicoli muniti di carta di circolazione e immatricolati secondo quanto stabilito dal Codice della strada, dal Regolamento di esecuzione del codice della strada, dalla stessa legge n. 21 del 15/01/1992 e dal presente regolamento. Art. 2 NUMERO DEI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE 1. L'esercizio del noleggio con conducente effettuato con veicoli a trazione animale di genere equino non è assoggettato a limitazione numerica in quanto si caratterizza come servizio di tipo turistico ricreativo e non già come servizio sostitutivo e/o integrativo di quello pubblico per il trasporto di persone, differenziandosi dal servizio taxi e di autonoleggio con conducente, per i quali si applica lo specifico Regolamento comunale approvato con delibera del consiglio comunale n. 29 del 27/04/1960. Art. 3 PRINCIPI DISTINTIVI PER LA TRAZIONE ANIMALE 1. Il cavallo destinato alla trazione delle vetture non può essere ritenuto un mero strumento di trazione ma, in quanto essere vivente, va trattato con rispetto e dignità e deve essere tutelato il suo benessere sia durante le ore di lavoro che in quelle di riposo. 2. Il cavallo non più idoneo al servizio per decisione del vetturino per mancata idoneità prevista dal seguente art. 5 non potrà essere ceduto a qualunque titolo per la macellazione. 3. Possono essere ammessi al servizio solo i cavalli preventivamente esclusi dalla macellazione ai sensi di quanto previsto dal Decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Art. 4 RAZZE DI CAVALLI IDONEE PER IL TRASPORTO PUBBLICO 1. Sono considerate idonee al lavoro di trazione di vetture per il trasporto di persone le seguenti razze di cavalli:
3 a. T.P.R. (tiro pesante rapido) od altre razze da tiro; b. Lipizzani; c. Maremmani; d. Trottatori soggetti a valutazione morfologica e di categoria di peso comprovata da certificazione veterinaria. 2. Il rilascio di autorizzazioni per vettura a trazione animale è quindi subordinato al possesso di uno o più cavalli appartenenti alle razze indicate nel comma precedente. 3. Può essere autorizzato l'utilizzo di cavalli di razze diverse da quelle indicate nel comma uno, purchè ritenute idonee e addestrate allo scopo. Art. 5 ABILITAZIONE DEL CAVALLO 1. L'abilitazione di idoneità al lavoro del cavallo, il certificato dello stato di salute è un requisito necessario per l'esercizio dell'attività di trasporto con vettura a trazione animale e per il rilascio e la validità dell'autorizzazione. 2. Detta abilitazione, di durata annuale, sarà rilasciata dal medico veterinario del servizio pubblico competente per territorio o da altro veterinario abilitato. 3. Ai sensi del decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali il cavallo dovrà: a. essere iscritto all'anagrafe equina; b. avere applicato il dispositivo elettronico di identificazione; c. essere dotato di un documento di identificazione ( passaporto ). 4. Il titolare di autorizzazione per vettura a trazione animale dovrà provvedere, prima della scadenza del termine annuale, al rinnovo del certificato di idoneità al traino del cavallo. Art. 6 CARATTERISTICHE DELLA VETTURA 1. I veicoli di noleggio a trazione animale devono essere muniti di targa secondo quanto previsto dagli artt. 67 e 70 del D. Lgs. Del 30 aprile 1992 nr. 285 (Codice della strada) e dagli artt. 222 e 226 del D.P.R. del 16 dicembre 1992 nr. 495 (Regolamento di esecuzione del codice della strada). 2. Le targhe necessarie saranno fornite dal comune di Fondo, previa corresponsione della relativa spesa da parte dell'interessato. 3. I veicoli destinati a trazione animale dovranno comunque rispettare le caratteristiche stabilite dagli articoli del Titolo III - Capo II (artt. da 64 a 70) del Codice della strada e dagli artt. 220, 221, 222 e 226 del Regolamento di esecuzione del codice della strada; la sussistenza di tali caratteristiche nel veicolo a trazione animale sarà verificata dall ufficio comunale competente.
4 4. Il conducente dovrà rispettare l'art. 183 (circolazione dei veicoli a trazione animale) del precitato Codice della strada. 5. Il conducente e' obbligato a dotare il veicolo di contenitore, sollevato da terra, di dimensioni e caratteristiche tali da consentire la raccolta delle deiezioni del cavallo evitandone la dispersione sul suolo pubblico. Art. 7 ISTANZA RILASCIO AUTORIZZAZIONE 1. Per il rilascio dell'autorizzazione a persone o società occorrerà presentare apposita domanda al sindaco del comune di Fondo e dichiarare il possesso dei seguenti requisiti di idoneità: a. certificazioni previste dall'art. 226 comma 4 lett. a) b) c) d) del regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada; b. proprietà o disponibilità del veicolo; c. autocertificazione indicante il possesso della sede o la disponibilità di rimessa o spazio adeguato a consentire il ricovero del mezzo e del cavallo nel territorio del comune di Fondo. 2. Inoltre alla domanda dovranno essere allegate le seguenti certificazioni, previste dall articolo 226 del regolamento di esecuzione del codice della strada, ovvero: a. idoneità fisica del titolare e degli altri eventuali conducenti da comprovarsi attraverso visita medica; b. possesso del certificato di licenza elementare da parte del titolare e degli altri conducenti; c. idoneità dell animale, come previsto dall art. 5; d. rispondenza del veicolo alle caratteristiche stabilite dal codice della strada e dal regolamento di esecuzione e di attuazione. 3. Non può essere rilasciata l'autorizzazione a coloro che non risultano in possesso dei requisiti morali di cui all'art. 5 commi 2, 3 e 4 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114 (Riforma della disciplina relativa al commercio). In caso di società tali requisiti devono essere posseduti dal legale rappresentante od altra persona delegata all'attività. Art. 8 RILASCIO AUTORIZZAZIONE E TARGHE 1. L Ufficio comunale competente dopo aver acquisito tutta la documentazione ed effettuato gli accertamenti di rito rilascerà l autorizzazione con validità annuale e rinnovabile a scadenza, previa dichiarazione attestante la permanenza dei requisiti. 2. All atto del rilascio dell autorizzazione, saranno consegnate al titolare anche le targhe, corrispondenti al tipo di autorizzazione, come disposto dall art. 222 del D.P.R. 16/12/1992 n. 495.
5 Art. 9 SOSPENSIONE REVOCA E DECADENZA DELL'AUTORIZZAZIONE 1. L'amministrazione comunale può procedere alla sospensione delle autorizzazioni rilasciate, per un periodo non superiore a 6 mesi, qualora il titolare contravvenga agli obblighi stabiliti dalla legge, dal regolamento e dal provvedimento di autorizzazione; 2. L'amministrazione comunale può procedere alla revoca delle autorizzazioni rilasciate nei seguenti casi: a. quando il titolare cessi, per qualsiasi motivo, di gedere dei requisiti di idoneità previsti dal presente regolamento; b. quando il titolare perda i requisiti morali di cui all'art. 5 commi 2, 3 e 4 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114 (Riforma della disciplina relativa al commercio); c. quando il titolare interrompa il servizio per un periodo superiore a 12 mesi continuativi senza giustificato motivo; d. nel caso di inottemperanza del titolare al provvedimento di sospensione del servizio. 3. Gli accertamenti dei fatti che comportano la sospensione o la revoca dell'autorizzazione debbono essere contestati tempestivamente e per iscritto all'interessato, il quale può, entro i successivi 15 giorni, far pervenire all'amministrazione comunale memorie difensive. 4. La decadenza è disposta per esplicita dichiarazione scritta di rinuncia alla licenza da parte del titolare della stessa o per il venir meno dei requisiti di idoneità morale o professionale o per la perdita dei requisiti oggetti per l esercizio dell attività. Art. 10 NORME DI COMPORTAMENTO PER I CONDUCENTI DI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE 1. I conducenti di servizio n.c.c. hanno l obbligo di: 2. tenere in ogni circostanza un comportamento corretto nell espletamento del servizio e nei confronti dell utenza; 3. prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; 4. prestare servizio nei confronti dell utenza portatrice di handicap garantendo tutta l assistenza necessaria per la salita e la discesa dei predetti soggetti e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità; 5. tenere a bordo de veicolo la relativa autorizzazione; 6. tenere il veicolo costantemente pulito e in stato di perfetta efficienza. Art RESPONSABILITÀ NELL'ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ 1. Ogni responsabilità per eventuali danni a chiunque e comunque derivanti sia direttamente che indirettamente, in dipendenza o in connessione al rilascio ed all'esercizio dell'autorizzazione, è a
6 esclusivo carico del titolare della stessa, rimanendo esclusa sempre ed in ogni caso la responsabilità del comune. 2. Restano a carico dei conducenti di veicoli a trazione animale le responsabilità personali di carattere penale e civile agli stessi imputabili a norma di legge. Art. 12 TARIFFE 1. Il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio con conducente è direttamente concordato tra l utenza ed il vettore. Art. 13 DISPOSIZIONI FINALI 1. Tutte le materie non oggetto di esplicita normazione inserite nel presente regolamento postulano un richiamo alle disposizioni contenute nel codice della strada, nel regolamento di esecuzione del codice della strada, nella legge n. 21 del 15/01/1992, nel decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. 2. Per quanto non previsto dal presente regolamento, se in quanto compatibili, si applicano le disposizioni di legge ovvero le disposizione del regolamento taxi e autonoleggio con conducente approvato con deliberazione del consiglio comunale nr. 29 del 27/04/1960. Art. 14 ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente regolamento entra in vigore alla data di esecutività della deliberazione di sua approvazione in consiglio comunale.
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI ALL'IMPRENDITORIA LOCALE
COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA (C.A.P.07029 PIAZZA GALLURA N 3 PROVINCIA OLBIA-TEMPIO) CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00253250906 REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI ALL'IMPRENDITORIA LOCALE

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 5
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 226
 art. 5
 Art. 8
 art. 222
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14