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VERBALE DELL ASSEMBLEA STRAODINARIA DEL 7 DICEMBRE PDF
VERBALE DELL ASSEMBLEA STRAODINARIA DEL 7 DICEMBRE 2012.
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1 Associazione Laureati in Tecnologie Alimentari di Cuneo. 329/ VERBALE DELL ASSEMBLEA STRAODINARIA DEL 7 DICEMBRE Si è tenuta venerdì 7 dicembre 2012 alle ore 10,00 a Cuneo, presso la sede operativa di Piazza Torino 3, la riunione straordinaria dell Assemblea dei soci dell Associazione Laureati in Tecnologie Alimentari di Cuneo. All ordina del giorno, come esclusivo punto di discussione la modifica dello statuto in vigore, al fine di modificare l assetto sociale. Come già più volte discusso e deliberato in assemblea dei soci e nelle successive riunioni del consiglio direttivo, si è addivenuto alla trasformazione di CN.FOOD in TECNO.FOOD, Associazione degli studenti e dei laureati nelle scienze e nelle tecnologie alimentari dell Università di Torino, allo scopo di coinvolgere nella base sociale tutti i laureati e laureandi afferenti ai diversi Corsi di laurea che in ambito dell Università di Torino trattano le tecnologie alimentari (con specifico riferimento agli indirizzi triennali e magistrali in Tecnologie alimentari, Tecnologie alimentari per la ristorazione, Scienze e tecnologie alimentari, Viticoltura ed enologia, scienze viticole ed enologiche). I lavori, tenuti dal Segretario, dr. Marco Dogliani, coadiuvato dal Presidente dr. Alessio Lilliu e dal Tesoriere, dr. Massimo Prandi, hanno previsto la messa in votazione dei singoli articoli di modifica, ciascuna approvata all unanimità. Si è proposto anche di modificare l attuale logo dell Associazione
2 nel seguente logo: La proposta è approvata all unanimità Alle ore 11,30 circa, avendo esaurito gli argomenti all ordine del giorno, la riunione si è sciolta. In allegato: - Statuto di TECNO.FOOD, come modificato in sede dell Assemblea straordinaria dei soci di CN.FOOD, tenutasi a Cuneo in data 07 dicembre Cuneo, 07/12/2012 In Fede Il Segretario Dr. Marco Dogliani.
3 STATUTO come modificato in sede dell Assemblea ordinaria dei soci di CN.FOOD, tenutasi a Cuneo in data 07 dicembre TECNO.FOOD ASSOCIAZIONE DEGLI STUDENTI E DEI LAUREATI NELLE SCIENZE E NELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI DELL UNIVERSITA DI TORINO. ASSOCIAZIONE CULTURALE NON RICONOSCIUTA. Art.1 E costituita l Associazione denominata Associazione degli Studenti e dei Laureati nelle Scienze e nelle Tecnologie alimentari dell Università di Torino, indicata abbreviatamente con la sigla TECNO.FOOD. L Associazione non ha scopo di lucro, ma non è escluso l esercizio di attività commerciali svolte in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale. L Associazione è apolitica ed apartitica. L associazione è contraddistinta dal seguente logo: Art.2 La sede dell Associazione è in Fossano (CN), Via Marene 54, c/o Dogliani Marco. Essa potrà operare sul territorio nazionale ed internazionale, anche con sedi decentrate. Art.3 L Associazione persegue i seguenti scopi sociali: - favorire il placement dei laureati nei settori dell agroalimentare; - favorire i rapporti e le relazioni tra gli associati, per un utile scambio di conoscenze ed esperienze; - favorire la diffusione delle informazioni e facilitare l aggiornamento tramite l organizzazione di convegni, congressi, seminari, visite in aziende agroalimentari e tavole rotonde;
4 - svolgere un attività di studio, ricerca, promozione, divulgazione inerenti il settore agricolo, alimentare, viticolo, enologico,anche creando sinergie con le rappresentanze del mondo accademico, agricolo, industriale, istituzionali e politiche, sociali e culturali a livello nazionale ed internazionale; - organizzare corsi di formazione e stage; - stimolare le relazioni e la collaborazione con l Università di Torino, Enti accademici, Istituti scolastici, Regioni, Fondazioni, Enti di ricerca pubblici e privati, Imprese per promuovere coerenti sinergie per una proficua affermazione ed un corretto sviluppo della figura professionale dei laureati in Tecnologie alimentare nel territorio locale e nazionale; - diffondere la conoscenza presso le Imprese che operano nel settore agroalimentare delle competenze e profili culturali e professionali dei laureati nelle Scienze e nelle Tecnologie alimentari; - creare un supporto allo studente o al laureato nelle Scienze e nelle Tecnologie alimentari nell arricchimento della propria cultura nel settore agroalimentare; - offrire informazioni, notizie, dati e documentazioni utili allo svolgimento ed allo sviluppo delle attività degli associati; - promuovere opere ed iniziative per la valorizzazione del settore agroalimentare a livello locale, nazionale ed internazionale; - favorire l interazione e la comunicazione tra i diversi settori in ambito agroalimentare; - interagire con Associazioni (nazionali ed internazionali) che si propongono fini analoghi; - pubblicare bollettini di informazione ed altra documentazione di interesse; - intraprendere ogni forma di attività compatibile con gli scopi statutari ed approvata dal Consiglio Direttivo. Art. 4 L Associazione è autorizzata a rilasciare attestati di frequenza e/o profitto, con l indicazione delle attività svolte, a coloro che partecipano ai corsi e alle iniziative gestite dall Associazione stessa. A tal fine, l Associazione è autorizzata a costituire nei modi e termini di legge apposito archivio duraturo nel tempo. A coloro che si iscrivono ai corsi o fruiscono delle iniziative dell Associazione può essere richiesto il pagamento di un contributo a titolo di rimborso spese, la cui misura è stabilita dal Consiglio Direttivo. Art.5 L Associazione è contratta a tempo indeterminato. La durata dell Associazione non ha limite temporale, salvo sopravvenuta delibera di scioglimento. Art.6 L anno sociale va dal primo gennaio al trentun dicembre. Gli esercizi finanziari si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio, sarà compilato, secondo le norme di legge il Bilancio annuale ed il relativo conto economico da sottoporre all Assemblea, che dovrà essere convocata entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Entro novanta giorni dalla fine di ogni esercizio, verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il Bilancio consuntivo. Quello preventivo del successivo esercizio verrà predisposto e presentato in Assemblea, prima dell inizio dello stesso. Art.7 Il patrimonio dell Associazione è costituito da: * beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione; * eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio; * eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e contribuiti da parte di enti pubblici, persone fisiche e giuridiche. Altre entrate e risorse economiche e finanziarie, utili per finanziare il funzionamento dell associazione, potranno derivare da: * Quote annuali e contributi degli associati; * Eredità, donazioni, legati;
5 * Contributi statali, regionali, di enti locali, istituzioni di enti pubblici e/o privati; * Contributi dell Unione Europea, di fondazioni e/o organismi internazionali; * Proventi dalla cessione di beni e servizi degli associati e/o a terzi, cessioni comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; * Liberalità degli associati e/o di terzi, persone fisiche e/o giuridiche; * Entrate derivanti da iniziative patrimoniali finalizzate al proprio finanziamento; * Entrate derivanti da pubblicazioni, dall organizzazione di corsi, scuole, convegni, conferenze con obbligo di reinvestire per fini formativi le somme ricavate. In caso di scioglimento dell associazione il patrimonio dovrà essere devoluto, su decisione dell assemblea, a favore dell Università degli Studi di Torino o di un altra associazione con finalità analoghe salva diversa destinazione imposta dalla Legge. Art.8 La quota annuale di partecipazione opportunamente resa nota ai soci, è determinata dal Consiglio Direttivo. Art.9 L Associazione è costituita da un numero illimitato di soci. Possono diventare soci dell Associazione tutti coloro che condividono le finalità dell Associazione e contribuiscono alla realizzazione di tale finalità, nonché società ad Enti pubblici e privati, previa richiesta di ammissione da accettarsi da parte del Consiglio Direttivo. Art.10 I soci si dividono in due categorie: * SOCI FONDATORI: sono soci fondatori i sottoscrittori dell atto costitutivo dell Associaione CN.FOOD in data 24/01/2009 * SOCI ORDINARI: sono soci ordinari tutte le persone fisiche, di condotta morale incensurabile e pertanto privi di precedenti penali che possano ostare all espletamento dell attività dell associazione, le società e gli enti che chiedono di entrare a far parte dell Associazione e che ne siano ammessi a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo. La divisione dei soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i soci in merito ai loro diritti doveri nei confronti dell associazione. Art.11 I Soci hanno diritto di: * partecipare alle iniziative promosse dall Associazione; * intervenire, discutere, presentare proposte nelle assemblee generali; * usufruire delle strutture sociali e dei servizi, come di volta in volta predisposti, con le modalità ed i limiti che saranno eventualmente dettati in un apposito regolamento e/o diffusi in rete attraverso eventuali siti web gestiti direttamente dall Associazione; * di collaborare, nei limiti delle possibilità, all attività di ricerca, didattica e formativa, di presentare i propri lavori che, previa valutazione del Consiglio Direttivo, potranno essere divulgati; Art.12 I Soci hanno inoltre il dovere di: * osservare lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali; * pagare le quote associative o qualsiasi altra somma entro il termine stabilito dal regolamento interno. * tenere un comportamento corretto, sia nelle relazioni interne sia con i terzi. Art.13 La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione su delibera del Consiglio Direttivo, per morosità, per comportamenti incompatibili con la qualità di socio, quando con la sua condotta pregiudica il buon andamento dell Associazione o sia comunque inosservante delle disposizioni del presente statuto. Il recesso è consentito a qualsiasi socio, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta. Ai soci che cessano di fare parte dell Associazione non spetta alcun
6 rimborso ed essi non hanno diritto alcuno sul patrimonio sociale, comunque, esistente. La quota associativa è intrasmissibile sia con atto tra vivi sia mortis causa. Art.14 Sono organi dell Associazione: Consiglio Direttivo; Assemblea generale dei soci; Collegio Sindacale o il revisore legale dei conti; Presidente; Vice Presidente; Segretario. Art.15 Il Consiglio Direttivo è complessivamente composto da un numero minimo di tre membri, fino a un massimo di quindici, nominati nell atto costitutivo ed in seguito eletti dall Assemblea dei soci per la durata di tre anni, prorogabili, salvo revoca. In caso di cessazione della carica, per qualsivoglia motivo, di uno dei consiglieri, il Consiglio provvede alla prima riunione utile alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale. Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente ed, un Segretario. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che è necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi membri e comunque almeno una volta l anno per approvare il rendiconto della gestione e l ammontare della quota sociale. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, quindi dal Segretario, e in assenza di entrambi, dal più anziano in età fra i presenti. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell Associazione, senza limitazioni. Esso procede anche alla compilazione dei bilanci preventivi (qualora la loro predisposizione fosse ritenuta necessaria dal Consiglio Direttivo) e consuntivi ed alla loro presentazione all Assemblea. Il Presidente, e in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l Associazione nei confronti di terzi e in giudizio, cura l esecuzione dei deliberati dell Assemblea e del Consiglio, nei casi d urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione utile. Il Consiglio direttivo può designare tra i propri componenti un Segretario che svolge i compiti esecutivi affidatigli dal Presidente o dal Consiglio direttivo. Il Segretario può avvalersi dell opera di uno o più collaboratori. Art.16 L Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e si riunisce almeno una volta l anno, in via ordinaria, per l approvazione del rendiconto annuale. In caso di assenza o impedimento, lo sostituisce il Vice Presidente e, in caso di impedimento del Vice Presidente, il Segretario. Possono essere convocate anche Assemblee straordinarie, su iniziativa di un terzo dei soci che ne facciano espressa richiesta scritta o dal Presidente del Consiglio Direttivo. L'Assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale. L Assemblea elegge i componenti del Consiglio Direttivo e delibera in ordine a: * Approvazione del rendiconto economico-finanziario, consuntivo e preventivo (qualora predisposto); * Indirizzi generali e linee programmatiche dell Associazione; * Eventuale espulsione degli associati per contrasto ovvero incompatibilità con le finalità dell Associazione; * Modifiche statutarie; * Lo scioglimento dell Associazione; * La concessione di specifiche deleghe a singoli associati o a membri del Consiglio direttivo per il compimento di determinati atti. L Assemblea ha la facoltà di fare proposte al Consiglio Direttivo, in ordine all amministrazione, all attività e all organizzazione dell Associazione. L Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero di soci presenti e delibera a maggioranza semplice. Hanno diritto ad intervenire con diritto di voto all Assemblea, tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione. L Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice presidente, ed in mancanza di entrambi, nomina il proprio Presidente che, a sua volta nomina un segretario. Spetta, al Presidente dell Assemblea, constatare la regolarità del diritto del socio ad intervenire all Assemblea ed esprimere il proprio voto. Delle riunioni assembleari si redige processo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Le deliberazioni dell Assemblea vincolano tutti i soci.
7 Art.17 Il Collegio Sindacale è formato da tre membri effettivi e due supplenti, eletti tra i soci e non soci dall Assemblea o direttamente all atto della costituzione dell associazione. Tra i membri effettivi, l Assemblea nomina il Presidente. Essi durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili. I Sindaci controllano la gestione sociale, vigilano sull osservanza delle leggi e dello Statuto ed accertano l esattezza delle scritturazioni contabili e del bilancio. Essi possono assistere alle assemblee degli associati ed alle riunioni del Consiglio direttivo e devono essere invitati. In alternativa o in aggiunta al Collegio Sindacale l Assemblea potrà nominare un Revisore Contabile scelto anche fra i non soci ed iscritto al Registro dei Revisori Legali dei conti. Il Revisore dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Consiglio Direttivo stabilisce un compenso per il Revisore per tutta la durata dell incarico, adeguato ai controlli da svolgere ed alla professionalità impiegata. Al Revisore spetterà, inoltre, il rimborso delle spese sostenute in ragione di ufficio. Il Revisore dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale e dei bilanci annuali potendo procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e controllo. Sia la nomina del Collegio Sindacale che del Revisore Contabile sono facoltative. Art.18 Tutte le cariche di cui al presente statuto, con l eccezione del revisore contabile, sono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati, incaricati di svolgere qualunque attività in nome e per conto dell Associazione. Art.19 Qualora si verifichi una crisi ripetuta, grave ed insanabile per l esistenza dell Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l Assemblea dei soci per la eventuale nomina di uno o più liquidatori e per la deliberazione in ordine alla devoluzione del patrimonio. Il patrimonio dovrà essere devoluto a favore di un altra associazione con finalità analoghe salva diversa destinazione imposta dalla Legge Art.20 L Associazione declina ogni responsabilità per incidenti di ogni specie che possono accadere ai soci od a qualunque persona che venga a trovarsi nella sede sociale e nelle sue pertinenze o che faccia uso di materiali, mezzi o attrezzature sociali. Art.21 Per quanto non previsto nel presente statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle altre leggi vigenti in materia di associazioni non riconosciute. Art.22 Il presente statuto entra in vigore dalla data odierna, ovvero della delibera con cui si approvano le modifiche al preesistente statuto dell Associazione. Cuneo 07/12/2012

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