Source: http://www.associazione111.it/giur-legittimita-cass-pen-iii-20-02-2013-dep-08-07-2013-n-28919-trasporto-stupefacenti-per-uso-personale-quale-illecito-amministrativo-e-non-penale/
Timestamp: 2019-12-09 00:37:23+00:00

Document:
[Giur.Legittimità] Cass. Pen. III 20.02.2013 (dep. 08.07.2013) n. 28919, Petrecca | Associazione 111
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La condotta di Trasporto di Sostanze Stupefacenti costituisce una fattispecie autonoma di reato innegabilmente più grave rispetto alle altre (detenzione, acquisto, importazione etc …) all'interno dell'art. 73 c. 1 d.P.R. 309/90, ma non trova riscontro nella fattispecie autonoma ex art. 73 c. 1 bis d.P.R. 309/90 (che parla delle sole condotte di importazione, esportazione, acquisto, ricezione a qualsiasi titolo o detenzione illecita), nè nella fattispecie autonoma amministrativa ex art. 75 c. 1 d.P.R. 309/90 che ne ricalca le condotte unitamente ad una clausola di riserva espressa ("Fuori dalle ipotesi di cui all'articolo 73 comma 1 bis"). La linea di demarcazione tra l'area della punibilità penale e quella della punibilità in via amministrativa è data proprio dalal finalità di detenzione e dalla clausola di riserva, mentre in nessuna delle altre due fattispecie si indica la condotta di "trasporto".
L'art. 73 d.P.R. 309/90 costituisce norma a più fattispecie alternative con la conseguenza per cui si configura il reato allorchè il soggetto abbia posto in essere almeno una delle condotte tipiche ivi previste con esclusione del concorso formale di reati allorchè un unico fatto concreto integri contestualmente più azioni tipiche alternative in quanto le condotte di minore gravità risultano assorbite perdendo la loro individualità nella condotta di maggiore gravità. Pertanto, laddove invece le diverse condotte mantengano una loro individualità temporale, esse saranno autonomamente punibili a titolo di concorso formale.
Il concetto di detenzione per uso personale include una serie di condotte, tra cui va anche incluso il trasporto, dovendosi interpretare il termine "comunque", contenuto nell'art. 75 c. 1 d.P.R. 309/90 un valore omnicomprensivo ed evocativo del potere di disponibilità della cosa. Nell'ipotesi di detenzione di stupefacenti per finalità personali, laddove vi sia un trasporto dello stupefacente detenuto contestuale, quest'ultima condotta va pertanto ritenuta riassorbita nella prima; una scomposizione delle due sarebbe infatti irragionevole poichè comporterebbe l'attribuzione a due condotte eterogenee, ma contestuali, una rilevanza non consentita dal dettato normativo poichè nella condotta di detenzione di stupefacenti per uso personale non viene ripetuta l'espressione "trasporta" che invece evoca una condotta destinata a future cessioni ed a consumi comunque non personali. In questa ipotesi non rileverà tanto il principio di specialità ex art. 15 c.p. quanto un principio di ordine più generale per cui la condotta penalmente rilevante continua a mantenere la propria autonomia solo se ontologicamente distinta dalla norma sanzionatoria amministrativa, mentre laddove questa autonomia venga a scomparire interrelandosi ad una condotta per uso personale rilevante solo in sede amministrativa, la norma stessa perde identità per far posto alla norma amministrativamente sanzionata.
Cass. Pen. III 20.02.2013 (dep. 08.07.2013) n. 28919 – Trasporto Stupefacenti per Uso Personale e sussumibilità sotto fattispecie penale o amministrativa

References: Cass. 
 Cass. 
 art. 73
 art. 75
 art. 15

Cass.