Source: http://www.finanzaefisco.it/sommari/2005/sommario17-05.htm
Timestamp: 2013-12-12 09:22:57+00:00

Document:
Sommario 17-2005
17 del 2005
file PDF Cause di esclusione dall'applicazione dei parametri e studi di settore e di inapplicabilità degli studi di Gianfranco Antico
file PDF Introduzione degli IAS nei bilanci italiani: le modifiche di adattamento alla disciplina in materia di reddito di impresa e di IRAP di Enrico Zanetti
file PDF Ricorso in Cassazione: sui recenti interventi del Giudice di legittimità sulla notificazione e legitimatio ad processum di Carmelo Grimaldi
file PDF Gli Uffici locali delle Agenzie fiscali sono sforniti della legittimazione attiva e passiva a partecipare al giudizio per cassazione  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 648 del 14 gennaio 2005: «IMPUGNAZIONI CIVILI - Cassazione (ricorso per) - Giurisdizioni speciali (impugnabilità) - Commissioni tributarie - Sentenze delle commissioni tributarie regionali - Ricorso per cassazione - Riforma dell'amministrazione finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30/07/1999, n. 300, con istituzione delle agenzie fiscali - Giudizi instaurati a decorrere dall'1.01.2001 - Ricorso per cassazione - Legittimazione attiva delle Agenzie fiscali locali - Esclusione - Legittimazione attiva e passiva esclusiva dell'Agenzie fiscali, in persona del direttore generale pro tempore - Affermazione - Fondamento - Conseguenze - Agenzia del territorio - Personalità giuridica autonoma - Legittimazione a stare in giudizio»
file PDF Ricorso in Cassazione: sui recenti interventi del Giudice di legittimità sulla notificazione e legitimatio ad processum
Ricorso per cassazione: per il Giudice di legittimità i ricorsi ad intestazioni plurime e le notifiche ubiquitarie a scopo prudenziale "rispondono ad un interesse apprezzabile" del notificante  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 1420 del 24 gennaio 2005: «IMPUGNAZIONI CIVILI - Cassazione (ricorso per) - Giurisdizioni speciali (impugnabilità) - Commissioni tributarie - Sentenze delle commissioni tributarie regionali - Ricorso per cassazione - Notifica - Ricorso proposto e indirizzato a più parti - Vale a dire al Ministero delle Finanze ed all'Agenzia delle Entrate presso l'Avvocatura Generale dello Stato - Notifiche ubiquitarie a titolo prudenziale - Vale a dire ricorso e notifica all'Agenzia delle Entrate in Roma e ricorso e notifica all'Agenzia delle Entrate presso l'Avvocatura Generale dello Stato - Notifiche e ricorsi a scopo prudenziale che "rispondono ad un interesse apprezzabile" del notificante - Rilevanza della sequela temporale delle notificazioni ai fini del termine per la costituzione in giudizio - Decorrenza dalla notifica all'Agenzia delle Entrate in Roma - Art. 369 c.p.c.»
file PDF Sentenze della C.T.R. favorevoli al contribuente: per la decorrenza del termine breve devono essere notificate all'ufficio che è stato parte nel giudizio di appello  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 2181 del 3 febbraio 2005: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del Procedimento - Notificazioni - A mezzo di ufficiale giudiziario - Sentenza della commissione tributaria - Notificazione ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione - Formalità - Principi applicabili - Istanza di parte - Delega, anche verbale, dal soggetto legittimato ad altra persona - Ammissibilità - Relazione di notificazione - Omessa indicazione della persona istante - Rilevanza sulla validità della notificazione - Esclusione - Fondamento - Artt. 137 comma 1, 148, 160 e 285 c.p.c. - Artt. 16, 36, 38 e 51, del D.Lgs. n. 546 del 31/12/1992  IMPUGNAZIONI CIVILI - Cassazione (ricorso per) - Giurisdizioni speciali (impugnabilità) - Commissioni tributarie regionali - Sentenze - Notificazioni ai fini del decorso del termine breve per ricorrere in Cassazione - Da parte del contribuente nei confronti dell'Amministrazione finanziaria - Dopo l'entrata in vigore delle Agenzie fiscali - Art. 21 L n. 133 del 1999 - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Art. 21, della L 13/05/1999, n. 133 - Art. 43, del RD 30/10/1933, n. 1611»
file PDF La notifica ed il deposito del ricorso per cassazione per la riforma di sentenze delle Commissioni tributarie regionali devono essere effettuati secondo le norme del codice di procedura civile  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 3566 del 22 febbraio 2005: «IMPUGNAZIONI CIVILI - Cassazione (ricorso per) - Giurisdizioni speciali (impugnabilità) - Commissioni tributarie - Sentenze delle commissioni tributarie regionali - Ricorso per cassazione - Notifica - Disciplina applicabile - Assenza di apposite norme nel D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Applicazione delle norme del c.p.c. - Artt. 369 e 371 c.p.c.»
file PDF Super sanzione dal 200 al 400 per cento del costo del lavoro sommerso: il datore di lavoro può provare la durata del
rapporto di lavoro "in nero"
Corte Costituzionale - Sentenza n. 144 del 12 aprile 2005:
«SANZIONI AMMINISTRATIVE - Disposizioni in materia di lavoro irregolare - Sanzione amministrativa dal 200 al 400 per cento del costo del lavoro - Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Giudice a quo - Giurisdizione - Difetto non rilevabile ictu oculi - Argomentazione non implausibile - Legittimazione - Lavoro - Impiego di lavoratore irregolare - Sanzione amministrativa - Importo calcolato con riferimento al periodo compreso tra l'inizio dell'anno e la constatazione della violazione - Irragionevole equiparazione di situazioni diseguali, mancata valutazione della effettiva durata della condotta antigiuridica, lesione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in parte qua - DL 22/02/2002, n. 12 (convertito in legge dall'art. 1 della L 23/03/2002, n. 73), art. 3, comma 3 - Artt. 3 e 24 Cost.»
file PDF Vendita a distanza o tentata vendita in ambito UE: la
certificazione delle operazioni realizzate tramite incaricati
verso consumatori privati residenti in altro Stato UE segue
la qualificazione della cessione
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 39 E del 31 marzo 2005: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Scambi intracomunitari - Certificazione delle vendite a domicilio, realizzate attraverso incaricati alla vendita, a consumatori privati residenti in altro Stato membro della UE - Vendita a distanza o tentata vendita - Qualificazione delle operazioni - Individuazione regime applicabile - Artt. 41 e 50, del DL 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., dalla L 29/10/1993, n. 427»
file PDF Le risposte dell'Agenzia delle Entrate ai quesiti dei CAF su detrazioni e oneri Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 15 E del 20 aprile 2005: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) - Dichiarazioni dei redditi 2005 relative al periodo d'imposta 2004 - Modello 730/2005 - Modello Unico 2005 PF - Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF)»
file PDF Rivalutazione dei valori delle partecipazioni in società non
quotate e dei terreni posseduti alla data del 1° luglio 2003: i chiarimenti sulla riapertura dei termini al 30 giugno 2005
Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 16 E del 22 aprile 2005: «IMPOSTE SUI REDDITI - Rideterminazione dei valori dei terreni e delle partecipazioni in società non quotate posseduti alla data del 1° luglio 2003 - Riapertura - Articoli 5 e 7 della L 28/12/2001, n. 448 - Art. 2, comma 2, del DL 24/12/2002, n. 282, conv., con mod., dalla L 21/02/2003, n. 27 - Art. 6-bis, del DL 24/12/2003, n. 355, conv., con mod., dalla L 27/02/2004, n. 47 - Art. 67 (già art. 81), c. 1, lett. a), b), c) e c-bis), del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 1, comma 376 e comma 428, della L 30/12/2004, n. 311 (Legge Finanziaria 2005)»
file PDF Quote di ammortamento inferiori a quelle massime consentite
dal T.U.I.R.: la riforma ha eliminato il limite minimo per
vecchi e nuovi beni. Non recuperabile invece la quota non
dedotta nella vigenza del comma 4 dell'articolo 67
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 51 E del 22 aprile 2005: «IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi d'impresa - Ammortamento dei beni materiali - Art. 102 (già 67), del DPR 22/12/1986, n. 917 - DM 31/12/1988 - In misura minore - Deducibilità delle quote di ammortamento inferiori a quelle massime consentite - Possibilità con l'entrata in vigore dell'IRES - Possibilità sia per i beni di nuova acquisizione sia per quelli per i quali in passato erano già state imputate quote di ammortamento - Cespiti acquisiti in esercizi precedenti ed il cui processo d'ammortamento era in corso al 31 dicembre 2003 - Importo in precedenza non dedotto perché inferiore al limite del 50 per cento della quota prevista in applicazione dei limiti del previgente art. 67, comma 4 - Non concorrenza alla formazione del residuo ammortizzabile - Costituzione di componente straordinaria di reddito al momento della cessione del bene - Rilevanza solo quale minore plusvalenza o maggiore minusvalenza al momento della cessione»
Leasing finanziario file PDF Operazioni di locazione finanziaria (Leasing finanziario)
Circolare della Fondazione Luca Pacioli - documento n. 14 del 19 aprile 2005
file PDF Riduzione delle perdite riportate nelle operazioni di fusione per incapienza del patrimonio netto o per precedenti svalutazioni
delle partecipazioni: il contribuente può liberamente decidere
quali perdite ridurre
Commissione dell'Associazione Dottori Commercialisti di Milano - Norma di comportamento n. 160: «Riduzione delle perdite riportate nelle operazioni di fusione per incapienza del patrimonio netto o per precedenti svalutazioni delle partecipazioni»
file PDF Gli indici Istat per il mese di marzo 2005

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 369
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 43
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 3
 Art. 2
 Art. 6
 Art. 67
 art. 81
 Art. 1
 Art. 102
 art. 67