Source: http://www.nuovacosenza.com/cs/giugno0610.html
Timestamp: 2018-12-17 06:58:29+00:00

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Danneggiato il gazebo di AN in piazza XI settembre
10/06 Il gazebo di Alleanza nazionale realizzato in piazza XI Settembre a Cosenza per la distribuzione di materiale elettorale, è stato danneggiato questa notte da ignoti. Lo ha reso noto, con un comunicato, la Federazione provinciale del partito. Già nei giorni scorsi, secondo quanto riferito, il gazebo era stato danneggiato. Episodi che sono stati denunciati alle forze dell'ordine, ma non resi noti. "Quanto accaduto stanotte, però - è scritto nella nota - non può passare sotto silenzio". Ignoti, è stato riferito, hanno tagliato la tela di copertura, hanno allentato le corde di ancoraggio, hanno danneggiato una scaffalatura ed il materiale elettorale ed hanno tagliuzzato una bandiera italiana tentandogli di dare fuoco. "L'episodio - ha sostenuto la segreteria provinciale di An - non può non inquadrarsi nel contesto intimidatorio che va delineandosi in tutta Italia a pochi giorni dal voto. Guarda caso le aggressioni sono tutte riservate ad uomini e cose di An. Segno, forse, che le idee, i programmi e le aspirazioni di questa destra, fanno molta paura a qualcuno".
No Global: Inammissibili le richieste di ricusazione del Gup do Cosenza
10/06 Sono state dichiarate inammissibili le dieci istanze di ricusazione del Gup, presentate da altrettanti imputati al termine della prima udienza svoltasi lo scorso 14 maggio, dalla prima sezione di Corte d'Appello di Catanzarro. Si svolgerà, quindi, regolarmente lunedì prossimo, davanti al Gup del Tribunale di Cosenza, Giusy Ferrucci, l'udienza preliminare nei confronti dei 13 no global di cui la Procura di Cosenza ha chiesto il rinvio a giudizio per cospirazione politica mediante associazione finalizzata alla turbativa delle funzioni di governo, associazione a delinquere semplice finalizzata ai reati di resistenza a pubblico ufficiale e associazione sovversiva semplice. Le richieste di ricusazione erano state avanzate perchè, secondo i noglobal, il Gup avrebbe espresso un pre giudizio sull'esito dell'udienza preliminare. Respinto anche il ricorso contro l'obbligo di firma di Caruso.
Riaperto il traffico sulla 106 a Roseto Capo Spulico
10/06 L’Anas ha aperto al traffico un altro tratto completamente ammodernato della Nuova Statale 106 “Jonica”, fra il km 398,720 e il km 401,000, nel comune di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e militari e la dirigenza del Compartimento Anas della Viabilità per la Calabria. L’intervento, che fa parte del 2° lotto dei lavori sulla 106, è consistito nell’ammodernamento della carreggiata stradale di un tratto della Statale lungo 1.022 metri. Sono state realizzate due carreggiate separate da spartitraffico con due corsie per senso di marcia ciascuna larga 3,50 metri, ed è stata costruita una complanare, della lunghezza di 1.633 metri, al servizio del traffico locale e di innesto con la vecchia sede della Statale 106. Sono stati inoltre realizzati lavori di consolidamento del versante, prestando particolare attenzione alle opere in vista che sono state rivestite con pannelli in pietra al fine di mitigare l’impatto paesaggistico su un’area che si affaccia sul litorale jonico prospiciente il golfo di Taranto. Anche la scarpata presente tra l’asta principale e la complanare, posta a quota superiore, è stata rivestita con “bio-stuoie” per la successiva semina di essenze vegetali. Il nuovo tratto ammodernato determinerà un significativo miglioramento funzionale della Statale 106 “Jonica” in provincia di Cosenza, innalzandone sensibilmente i livelli di sicurezza. Il costo complessivo dell’opera è stato di 14.324.263,00 di euro.
Inaugurate le Nuove Grandi Officine delle Ferrovie della Calabria
10/06 Sono state inaugurate questo pomeriggio, alla presenza del Presidente delle FC Franco Covello, al Vescovo di Cosenza, Monsignor Agostino, al Governatore della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti e a Mimmo barile, a Vaglio Lise, le Nuove Grandi Officine Ferroviarie e Automobilistiche delle Ferrovie della Calabria. L'imponente struttura composta da sei fabbricati intercomunicanti è un deposito offcina in cui verranno fatte le manutenzioni ordinarie e straordinarie dei rotabili ferroviari e automobilistici. Nel primo capannone, attraversato da due binari passanti, trova posto l'officina per le automotrici. Nel secondo capannone trova posto la revisione dei motori, la sala pompe, l'officina meccanica, il reparto elettricisti, il reparto saldatura, la pressa. Nel terzo capannone si effettua la revisione dei carrelli ferroviari, ci sono la sala macchine, la falegnameria, il locale caldaie, la sala compressori. Il quarto capannone è adibito ad uffici e mensa, gli spogliatoi, la sala per il personale viaggiante e i servizi. Nel quinto trova posto il il magazzino delle scorte. Nel sesto ed ultimo fabbricato si effettua la manutenzione giornaliera delle automotrici. L'intera area occupa bem 42.000 metri quadri in cui trovano posto anche le pensiline per il lavaggio e per il rifornimento carburante. L'opera, interamente finanziata con fondi statali è costata circa 10 milioni di euro.
Il nuovo ingegnere capo del comune si presenta alla stampa
10/06 “Sono fiero dell’incarico ricevuto, che mi permetterà di lavorare in una città che ho ritrovato felicemente trasformata”. L’ing. Tullio Corbo, da qualche giorno nuovo Dirigente dei Lavori pubblici, si è presentato così stamane ai giornalisti invitati dal sindaco proprio per fare la conoscenza della nuova professionalità che si aggiunge a quelle esistenti nel Comune di Cosenza e che dovrà esprimere il proprio impegno in un settore particolarmente importante e delicato. “Ho il compito –ha detto l’ing. Corbo- di imprimere una ulteriore spinta propulsiva a quanto già fatto, al processo di trasformazione iniziato con Giacomo Mancini e che sta continuando incessantemente. Sono entusiasta del lavoro che mi attende e tenterò di concretizzare e realizzare un’ipotesi di sviluppo sul solco della mia esperienza, anche con attenzione ai temi ambientali”. Tullio Corbo arriva direttamente da Roma dove ha rivestito l’incarico di Vice Questore aggiunto alla Direzione generale del Corpo forestale dello Stato a Roma. Laureato all’Unical, ha un lungo curriculum di lavoro e di studio. Tra l’altro, è stato componente della Commissione nazionale per le valutazioni d’impatto ambientale (Commissione VIA) dal 1997 al 2002, con funzioni di dirigente generale di prima fascia. Il sindaco Eva Catizone ha esordito spiegando il ricorso ad una professionalità esterna poiché –ha detto- “nel nostro Comune ci sono circa mille dipendenti, ma mancano figure professionali come ingegneri e architetti e non c’è neppure un geologo. Sono carenze alle quali contiamo di far fronte con appositi concorsi”. Quindi il sindaco ha augurato all’ingegnere capo un lavoro sereno e serio, che possa anche sbloccare “quella tradizionale scarsità di comunicazione che da sempre –ha detto - esiste tra i settori dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica a livello dirigenziale e, quindi, operativo. L’ing. Corbo si trova davanti un lavoro imponente che riguarderà non solo il soddisfacente completamento delle molte opere già iniziate, ma soprattutto i tanti progetti che Cosenza ha in programma con il Psu (Programma di sviluppo urbano), il Pru (Programma di recupero urbano), il Pit (Progetto Integrato Territoriale). La fase di nuovo sviluppo per la città deve essere accompagnata da competenza, rigore e serietà, qualità che l’ing. Corbo, che ha alle spalle anche diverse esperienze ministeriali, certamente possiede”.
Presentato il rinnovo del parco bus dell'Amaco
10/06 Presentato alla stampa, questa mattina, il rinnovo del parco autobus dell’Amaco.
“Un percorso che inizia dal Piano Urbano del Traffico – ha detto l’Assessore alla mobilità Vittorio Cavalcanti - approvato dalla Giunta Mancini e dal Consiglio Comunale. Quel piano prevede, come strategia fondamentale, il rilancio del trasporto pubblico in città. Abbiamo proseguito nell’impegno di ristrutturazione dell’Amaco, sia sul piano del personale che delle strutture. Oggi presentiamo il piano di rinnovo del parco autobus, che porterà alla sostituzione di 40 automezzi, con autobus più piccoli, moderni, che utilizzano tecnologie ambientali. Si tratterà, infatti, di autobus alimentati a metano, con tutti i benefici che ciò comporta.
L’Amaco sarà dotata di una stazione di rifornimento a metano, che potrà essere utilizzata anche dai privati.
Saranno installate anche cellule fotovoltaiche, in modo da utilizzare energia alternativa a bassissimo costo. Un sistema che, unito alla tecnologia satellitare, potrà consentire l’installazione delle cosiddette paline intelligenti attraverso le quali fornire servizi utili a chi ha bisogno di utilizzare il mezzo pubblico”.
“Siamo finalmente riusciti ad utilizzare una legge nazionale, la 194 del 98, che prevede un contributo regionale per l’ammodernamento del parco autobus. – ha aggiunto il Presidente dell’Amaco Francesco Cribari - Sfruttando una possibilità concessa dalla stessa legge, inoltre, abbiamo chiesto alla Regione di adeguare il testo prevedendo anche l’utilizzo dei mezzi a metano. Così, anziché sostituire 21 automezzi, alla fine cambieremo 40 autobus. Se si considera che l’intero parco macchine dell’Amaco, compreso le riserve, è costituito da 57 automezzi, si comprende bene che questa è una operazione di grande importanza per l’azienda.
L’acquisto dei nuovi mezzi avverrà con un contributo del 75% da parte della Regione. Per il restante 25% abbiamo chiesto l’intervento dell’Amministrazione comunale, in una logica del tutto diversa rispetto al passato. Non chiediamo, infatti, di ripianare perdite d’esercizio, semmai proponiamo di investire il 25% per ricavare l’intero 100% sul patrimonio di una azienda si proprietà comunale.
Con queste innovazioni – ha concluso Cribari - ci aspettiamo effetti positivi sia in termini di servizio che in termini di risparmio, a tutto beneficio dei conti economici dell’azienda”.
Una novità, gli autobus non dovranno più essere di un colore unico stabilito a priori, come accaduto finora. “Chiederemo al Sindaco di scegliere il colore dei nuovi autobus che gireranno per la città”, ha detto Cribari.
“Non ci ho ancora pensato – ha risposto il Sindaco Catizone – ma mi piacerebbe vedere tanti colori girare per la città, che diano quella immagine corale e polifonica a cui teniamo tanto”.
Le nuove tecnologie a cui punta l’Amaco saranno riprese anche in altre occasioni. “Quest’anno – ha detto Eva Catizone – dedicheremo il Festival Invasioni al tema della energia, su cui si gioca buona parte del futuro della città.
Per quanto riguarda l’azienda di trasporto – ha concluso il Sindaco – era importante iniziare questo nuovo corso. Il rilancio principale dell’Amaco è proprio quello di cominciare a considerarla una vera e propria azienda”.
“L’impegno dell’Amministrazione comunale – ha aggiunto, infine, l’Assessore Cavalcanti – è proprio quello di finanziare uno sviluppo aziendale. Non vogliamo più intervenire per coprire perdite. Vogliamo, semmai, dare vita ad una azienda capace di offrire ai cittadini servizi di buona qualità e di competere sul mercato quando nel 2006 non ci saranno più le concessioni regionali ma vere e proprie gare per l’affidamento dei servizi”.
Santa Gianna Beretta Molla, una mamma proclamata Santa. Venerdì 11 Incontro nella cappella dell'ospedale
10/06 L’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano propone per venerdì 11 giugno alle ore 18.00, nella cappella dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza, un incontro sul tema: «Gianna: una santità quotidiana». L’iniziativa intende presentare a Cosenza la figura di Santa Gianna Beretta Molla, figura straordinaria di donna, moglie, medico e madre, canonizzata da Giovanni Paolo II lo scorso 16 maggio in piazza San Pietro. La nuova Santa, affetta da un fibroma all’utero, si impose su medici e familiari scegliendo di non sottoporsi ad un intervento chirurgico, per portare comunque a termine la sua quarta gravidanza. La scelta la condusse dopo il parto rapidamente alla morte, che giunse nell’aprile del 1962. Dopo la morte, giunta quando aveva solo 40 anni, furono in molti a riscoprire il significato di una vita che era stata tutta spesa - senza bigottismo e con grande “normalità” e gioia di vivere - nel dono per gli altri, attraverso l’impegno professionale di medico pediatra, la vita familiare, l’impegno ecclesiale nell’Azione Cattolica. Della vita di Gianna parleranno Mons. Serafino Spreafico, Vescovo emerito di Grajau (Brasile), diocesi nella quale è avvenuto il primo miracolo ufficialmente riconosciuto alla Santa, e Sr. Virginia Beretta, sorella di Gianna. Sarà presente anche S. E. Mons. Giuseppe Agostino, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano. Per informazioni: Alessandra Luberto, tel. 340/2287062.
Replica alla stampa del Comune "siamo sensibili ai problemi di non vedenti e diversamente abili"
10/06 Risposta dell’Amministrazione comunale all’Unione Italiana Ciechi. “In relazione alla lettera pubblicata su “Il Quotidiano” del 10 giugno, dal titolo “Il Comune mantenga le promosse su corso Mazzini”, a firma dell’arch. Giuseppe Bilotti dell’Unione Italiana Ciechi, l’Amministrazione Comunale fa presente che è estremamente sensibile ai problemi di tutte le persone con disabilità, come emerge dalle varie iniziative avviate, progettate e realizzate soprattutto negli ultimi due anni. Per quanto riguarda le barriere architettoniche, gli spazi pubblici accessibili sono in considerevole aumento, tenendo conto degli interventi relativi al Teatro Rendano, al Centro i due Fiumi, a Piazza Valdesi, a Lungo Crati, a Piazza Spirito Santo, a Piazza Loreto, al Convento di S. Agostino e in altri edifici pubblici e percorsi pedonali esterni. Per quanto riguarda i nuovi interventi è in fase di ultimazione un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche in città, che prevede anche la realizzazione di interventi pilota per favorire l’autonomia anche delle persone non vedenti, che dovranno orientare le scelte future dell’amministrazione. Ciò visto anche che non c’è unanimità di vedute sulle soluzioni da adottare. In relazione alla pedonalizzazione di Corso Mazzini, la Direzione Lavori informa che sono in via di definizione le valutazioni sulle scelte tecniche per favorire l’orientamento delle persone con disabilità sensoriale. Ciò in relazione anche alle caratteristiche del progetto già elaborato negli anni scorsi e alle informazioni acquisite negli ultimi mesi da responsabili di uffici tecnici, esperti e presidenti di associazioni di non vedenti in alcune città italiane, dove sono state sperimentate soluzioni tra loro diverse. Nei prossimi giorni si intende convocare un ulteriore incontro anche con l’Unione Ciechi e altre associazioni di non vedenti cittadine.”
10/06 (Uscc) Chiudono le scuole e, si sa , questo spesso comporta problemi per le mamme ed i papà che lavorano. Da qualche anno l’Amministrazione comunale offre un supporto alle famiglie con un servizio di accoglienza presso le stesse scuole anche nei periodi estivi. Quest’anno c’è una piacevole novità che si aggiunge al servizio tradizionale grazie alla possibilità di utilizzare la struttura della Città dei ragazzi. La nuova iniziativa varata dall’Amministrazione comunale prevede un servizio di intrattenimento estivo alla Città dei ragazzi, che inizia il 14 giugno 2004 ed è rivolto ai bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni. Sarà offerto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, e si concluderà a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico (con chiusura nel mese di agosto). Si tratta di una forma alternativa e quanto mai interessante di utilizzo del tempo libero. Infatti, i giovanissimi utenti saranno impegnati in attività non solo ludiche e ricreative ma, soprattutto, in quelle artistiche e di laboratorio che già la Città dei Ragazzi ha sperimentato con successo nel corso dell’anno. Sono già moltissime le richieste che da giorni pervengono alla Città dei Ragazzi e che dimostrano il consenso che l’ iniziativa ha suscitato. I genitori hanno la possibilità di iscrivere i propri figli in qualsiasi momento compilando l’apposito modulo e scegliendo l’opzione con pagamento mensile o quindicinale. Per qualsiasi informazione rivolgersi alla segreteria della Città dei Ragazzi tel. 0984 813556/391518.
Gli sportivi cosentini chiedono un solo Cosenza
09/06 Si è svolta questa sera presso il Cinema San Nicola l'assemblea dei tifosi organizzata dall'associazione RedBlueFlag78. Oltre un centinaio le persone presenti e quasi tutti i gruppi della curva erano rappresentati. Un unica richiesta è scaturita sin dall'inizio dell'assemblea, prima che, come prevedibile, i tifosi si dividano per le due entità dell'animo calcistico cosentino, avere una, sola ed unica, squadra che rappresenti la città di Cosenza. Il dibattito è iniziato dopo la presentazione dell'iniziativa dell'associazione di formare un gruppo di soccorso legale per tutti i tifosi associati in modo da avere, dopo gli ultimi incresciosi fatti accaduti a Paola, dei legali in team disponibili per ogni evenienza. Nella discussione sono uscite fuori le due anime della tifoseria quella pro Cosenza Calcio e quella contro. Insomma ancora una situazione di attrito che altro non fa che rallentare il processo di crescita dell'associazione che si pone come obiettivo la partecipazione diretta dei tifosi all'interno della società di calcio di Cosenza. Inevitabili le polemiche, ma propedeutiche alla crescita. Sicuramente il panorama confuso di iniziative, da un lato il Cosenza calcio con la sua inutile petizione e la ricapitalizzazione e dall'altra l'ignobile mostro creato dalle scellerate scelte politiche della scorsa estate che altro non fa che aggiungere caos alla situazione attuale, non fa che aumentare la confusione generale tra tutti i tifosi e sportivi cosentini. Nessun mecenate, fino ad oggi, ha avuto il coraggio di prendere in mano la situazione, ma in queste condizioni non c'è proprio da stare allegri. In sintesi il tifo pretende una sola società, seria e forte, che faccia la sua parte, dall'altra le ultime due scadenze, ricapitalizzazione e Consiglio di Stato eventi connessi tra di loro, fanno si che nulla si muova fino alla fine di giugno. Ne più ne meno la stesa situazione dello scorso anno. Solo che oggi non c'è più tempo da perdere perchè finora non esiste il minimo di un organico messo sulla carta. L'assemblea si è sciolta dandosi appuntamento a dopo il 15 giugno, giorno in cui il Cosenza Calcio dovrebbe ricapitalizzare.
La Provincia chiude i conti con un avanzo di gestione di 5.5 milioni di euro
09/06 Il conto di bilancio 2003 della Provincia di Cosenza, avvenuta nel salone consiliare rimesso a nuovo della sede storia sita in Piazza Prefettura, è stato l'argomento della riunione che si è tenuta ieri mattina e presieduta dal presidente dell'ente, Antonio Acri, alla presenza della Giunta e del Presidente dei Consiglio, Francesco Principe Il documento, illustrato dall'assessore al bilancio, Adolfo Benevento, ha messo in evidenza "un avanzo di gestione di circa 5 milioni e mezzo di Euro. Un dato - si legge in un comunicato - che stabilisce perentoriamente la solidità finanziari di un Ente che è tra i pochi in Italia ad aver programmato, investito, realizzato, in una parola contribuito notevolmente al dinamismo dell'intera economia di zona. Il resoconto - come evidenziato dall'assessore Benevento - consta di tre aspetti.: finanziario, economico e patrimoniale. Tre voci che testano risultati amministrativi, oltre che contabili, estremamente positivi, calcolando la prima un avanzo (differenza tra crediti e debiti) di oltre quattrocentocinquantamila Euro e la seconda un risultato di esercizio economico rilevante pari a poco meno di sette milioni di Euro. Ancora degno di sottolineatura il conto patrimoniale al 31 dicembre del 2003: dopo cinque anni di gestione, il patrimonio immobiliare, costituito da scuole, strade, terreni ed altro è aumentato del 50%, mentre quello netto, quale entità monetaria reale a disposizione dell'ente, ha segnato un aumento del 300%, passando da oltre quarantacinque milioni di Euro a oltre centoquaranta milioni di Euro, il che significa che il patrimonio di tutti gli oltre 730 mila abitanti della provincia di Cosenza, nel corso della consiliatura che va concludendosi, ha notevolmente aumentato la sua disponibilità, in termine di quota parte per tutti i cittadini".
Sequestrato un terreno demaniale di centomila metri quadri a Rossano
09/06 Un terreno demaniale, della superficie di circa centomila metri quadrati, coltivato abusivamente ad agrumeto ed oliveto, su disposizione della magistratura inquirente, è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza della compagnia di Rossano, che ha condotto le indagini. L'area oggetto del provvedimento, sulla quale erano state messe a dimora oltre mille piante di agrumi e ulivi, ricade nel territorio del Comune di Calopezzati nella contrada Strange nei pressi dell'alveo del fiume Trionto. Due persone, le quali erano state autorizzate dalle autorità competenti all'utilizzo del pascolo, sono state denunciate per occupazione abusiva di demanio fluviale. Il valore dell'impianto, che dava già i suoi frutti, si aggirerebbe sui duecento mila euro. Le fiamme gialle stanno procedendo ad effettuare, anche con l'ausilio di unità aeree, un analitico censimento dei terreni demaniali abusivamente occupati.
Seminario sulle tecnologie per l'abitare, domani in Assindustria alle 16.30
09/06 “Casa dolce casa . . . le nuove tecnologie per migliorare la qualità dell’abitare” è il tema dell’incontro organizzato dalla Sezione Installazione Impianti dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Cosenza in collaborazione con il Liaison Office dell’Università della Calabria che si terrà domani alle ore 16,30 nella sala conferenze di via Tocci.
Casa intelligente, domotica, home automation sono termini che stanno entrando sempre più nel linguaggio di tutti i giorni e che rappresentano un’importante innovazione dell’inizio di questo secolo. Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie è possibile accrescere il comfort, la sicurezza, il benessere, il risparmio energetico delle costruzioni e più in generale migliorare la qualità dell’abitare e del lavorare. Di grande interesse per la collettività è il supporto che le nuove tecnologie possono offrire nelle soluzioni per le persone anziane e per portatori di handicap. In apertura dei lavori interverranno Umberto De Rose Presidente dell’Assindustria cosentina, Riccardo Barberi delegato per l’innovazione tecnologica del Rettore dell’Università della Calabria, Vincenzo Divoto Presidente della Sezione Installazione Impianti dell’Assindustria e Raffaele De Rango Presidente Ance Cosenza. Coordinerà i lavori il Direttore dell’Associazione degli Industriali Sarino Branda. Le relazioni saranno affidate a Stefano Cerri del Laboratorio di Informatica, Robotica e Microelettronica di Montpellier, Renato Pastore Presidente della Sezione Terziario Avanzato di Assindustria, Raffaele Zinno docente Unical, Filodemo Iannuzzelli e Roberto Salis della b-ticino. “Con questa iniziativa- afferma il Presidente Vincenzo Divoto – l’Assindustria di Cosenza ed il Liaison Office dell’Università della Calabria intendono fornire un contributo per favorire la diffusione delle nuove tecnologie dell'automazione, della comunicazione e dell'informatizzazione nel campo delle costruzioni”.
L’incontro è rivolto a tutti coloro che per curiosità o interesse professionale vedono nella domotica un campo di applicazione: alle imprese per crescere, ai professionisti per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze alle istituzioni e agli operatori pubblici per prendere coscienza che queste tecnologie sono già disponibili nelle competenze di molte imprese locali.
Progetto dell'associazione Italia-Israele per il recupero del "ghetto" al Cafarone
09/06 Uno studio di fattibilità per il ripristino del ghetto ebraico esistente al quartiere Cafarone di Cosenza, sarà presto presentato dall'associazione calabrese Italia-Israele. A riferirlo e' il presidente dell'associazione stessa, Emilio Greco. "L' intervento, per una spesa presunta pari a 800 mila euro consentirebbe il recupero di alcune abitazioni e di infrastrutture. Crediamo che il Comune possa spendere una somma del genere, visto che il ghetto richiamerebbe l'attenzione di molti turisti ebrei"
Cordoglio del Sindaco Catizone per la scomparsa del dott. Giusy Santoro e del dott. Berardelli
09/06 “Due eventi luttuosi hanno colpito in questi giorni la città di Cosenza che piange la perdita di due illustri nostri concittadini”. Inizia così il messaggio di Eva Catizone con il quale il Sindaco ha voluto ricordare la scomparsa, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, del farmacista Massimo Berardelli, deceduto l’altro ieri, e del dottor Giusy Santoro, venuto a mancare questa mattina. “Con Giusy Santoro – ha detto il Sindaco – scompare un professionista di prim’ordine, che ha dato lustro alla nostra città ed alla struttura sanitaria nella quale ha prestato per lungo tempo la sua opera. Il dottor Santoro va sicuramente ricordato come un neuroradiologo di fama nazionale. Questa sua specializzazione, conseguita in anni ed anni di studi e di grande impegno e dedizione, gli valse la Presidenza della Società Italiana di neuroradiologia ma anche il giusto riconoscimento di essere considerato il padre di tutta le neuroradiologia calabrese.
Eccellente Capo del dipartimento di neuroradiologia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, di Giusy Santoro resteranno impressi nella nostra memoria non solo la sua grande professionalità e competenza, ma anche la grande disponibilità verso i suoi pazienti, qualità tutte – ha concluso il Sindaco – che rendono ancora più incolmabile il vuoto che ha lasciato”. Il Sindaco ha indirizzato un pensiero affettuoso e di sincera vicinanza alla moglie del dottor Santoro, signora Rita Spadafora. Parole altrettanto commosse Eva Catizone ha avuto anche per il dottor Massimo Berardelli, decano dei farmacisti cosentini. “Era un signore nel senso più pieno della parola – ha affermato il Sindaco. Caratteristica questa che si sposava con un grande attaccamento al lavoro che lo portava quotidianamente a non lasciare mai la sua storica farmacia di Corso Mazzini. Certamente un esempio da seguire per le giovani generazioni. E poi – ricorda ancora il Sindaco – una solida formazione riformista ed antifascista che ne ha sempre orientato i comportamenti anche nella vita di tutti i giorni.
Oggi è veramente triste doverne piangere la perdita, ma, sono certa, i cosentini lo ricorderanno per lungo tempo ancora.”
Traffico d'armi: tre persone arrestate a Cetraro
09/06 Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri della compagnia di Paola a Cetraro, un centro del comprensorio tirrenico cosentino. L'accusa e' di traffico d'armi. In manette sono finiti Franco Lido Scornaienchi, il figlio Luigi ed Alessio Ricco, tutti residenti nel centro tirrenico e vicini, secondo gli inquirenti, al clan Muto. Le indagini sfociate negli arresti odierni erano state avviate il 21 novembre scorso, quando furono esplosi alcuni colpi di fucile Kalashnikov contro l'autovettura di un carabiniere in servizio a Cetraro. Autore del danneggiamento sarebbe stato, secondo gli inquirenti, Luigi Scornaienchi.
L'ASL approva uno studio per un centro Hospice a Serra Spiga
09/06 Il direttore generale dell'azienda sanitaria territoriale di Cosenza, Francesco Buoncristiano, ha approvato lo studio di fattibilità del centro residenziale di cure palliative "Hospice" da realizzare nel complesso che ospita il cento di riabilitazione di contrada Serra Spiga. Sono 900 mila gli euro stanziati per la prima fase operativa "che consentirà - e' scritto in una nota stampa - di erogare le prestazioni a pazienti in fase terminate, venendo incontro ad una precisa domanda dell'utenza. 10 i posti letto che sorgeranno in una struttura monoplano di 850 metri quadri. L'area destinata alla residenzialita' assorbirà quasi la metà dell'intera superficie (4OOmq); 330 mq saranno destinati alle attività di supporto e 120 mq alla valutazione ed alla terapia. Di particolare rilevanza strategica la collocazione geografica della struttura, a soli 15 minuti Dall'unita' operativa complessa di oncologia dell'Ospedale Mariano Santo e vicinissima al centro della citta' pur in una zona di tranqullità socio-urbanistica qual è quella del centro di neuroriabilitazione Si' tratta di un progetto articolato,fortemente voluto dalla direzione generale, ed in linea con le indicazioni tecniche del Piano Regionale di settore Un investimento in piena coerenza con la redazione del programma di finanziamento della Regione Calabria per le strutture di rete extraospedaliera ai sensi dell'ex art. 20 della legge finanziaria 67/88.
Cosenza: Per le elezioni, trasporto gratuito per i non deambulanti
09/06 Come per le precedenti consultazioni anche in occasione delle imminenti elezioni europee e provinciali del 13 giugno 2004, l’ Amministrazione Comunale di Cosenza ha attivato il servizio di trasporto gratuito per gli elettori disabili che vogliono recarsi a votare.
Le eventuali richieste dovranno essere comunicate al n. telefonico 0984/25170 nel seguente orario: dalle ore 8.00 alle ore 21.00 di sabato 12 giugno e dalle ore 7.00 alle ore 21.00 di domenica 13 giugno. Il personale comunale preposto provvederà, su appuntamento, ad inviare un automezzo appositamente attrezzato.
Si informa che le sezioni adibite alla raccolta dei voti degli elettori non deambulanti sono:
I Collegio Provinciale sez. n. 1-3-4-5-8-10-11-12-13-17-29-32
II Collegio Provinciale sez. n. 18-23-24-35-80
III Collegio Provinciale sez. n. 41-48-58-72
IV Collegio Provinciale sez. n. 52-62-66-77
Si informa altresì che l’A.S. n. 4 garantirà, già da ora, le proprie specifiche prestazioni per gli elettori eventualmente impediti secondo i consueti orari di servizio nella struttura di Medicina Legale sita in Via Duca degli Abruzzi, 15 – Tel. 0984-893601/602.
Comune di Cosenza: Il nuovo ingegnere capo presentato alla Giunta.
09/06 L’ing. Tullio Corbo, nuovo dirigente del Settore lavori pubblici, ha avuto stamane il primo incontro con la Giunta ed i dirigenti comunali. E’ stata il sindaco Eva Catizone a fare le presentazioni di rito e quindi a dare all’ing. Corbo le prime indicazioni sull’impegnativo lavoro che attende il professionista. Domani l’ing. Corbo verrà presentato alla stampa e alla città nel corso di una conferenza stampa alle ore 11 nella stanza del sindaco. Subito dopo, alle ore 12, sempre nella stanza del sindaco, l’assessore alla Mobilità Vittorio Cavalcanti fornirà ai giornalisti importanti comunicazioni sugli investimenti per il rinnovo del parco autobus e l’uso di nuove tecnologie nei trasporti urbani. Saranno presenti i vertici dell’Amaco.
Il 18 alla Casa delle Culture presentazione del libro di Marinella "Cinquantadue nodi d'amore"
09/06 “Cinquantadue Nodi d’Amore”. E’ il titolo del libro di Maurizio Marinella, erede del prestigioso marchio napoletano legato alle più eleganti cravatte, ambasciatrici in tutto il mondo della bellezza e della raffinatezza italiana ed artigiana, che sarà presentato a Cosenza il prossimo 18 giugno, alle ore 18,00, alla Casa delle Culture.
L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione comunale che ha accolto con grande compiacimento la proposta della prestigiosa casa napoletana. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Eva Catizone soprattutto per la gratificazione ricevuta dalla nostra città: Cosenza è, infatti, una delle poche città in cui il volume sarà presentato. Il primo cittadino ha incontrato ieri Antonietta Tummolo, delegata da Maurizio Marinella, per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa. La presentazione del libro di Maurizio Marinella vuole essere, però, anzitutto una occasione di nobile contributo di solidarietà: il libro infatti è stato espressamente voluto da Maurizio Marinella, da un lato per celebrare i novant’anni dell’azienda di famiglia, ma soprattutto per raccogliere fondi a favore dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari per le attività di cura e ricerca del reparto “Genetica Clinica-Malattie Metaboliche”. Nel corso di una sua visita all’Ospedale Giovanni XXIII, infatti, Maurizio Marinella non riuscì a restare indifferente di fronte a ciò che i suoi occhi avevano visto e decise di dar vita a questa nobilissima iniziativa benefica. Nel volume la storia fatta di passione e dedizione al lavoro di tre generazioni della famiglia Marinella è ora raccontata in cinquantadue ritratti di personaggi famosi che si sono lasciati fotografare nel rituale gesto mattutino di fare il nodo alla cravatta. Cinquantadue modi di indossare un accessorio che esprime eleganza, ma che contemporaneamente svela anche la personalità e lo stato d’animo di chi la indossa. Dalla galleria dei ritratti, rigorosamente in bianco e nero, è nato un libro di immagini inedite che sarà posto in vendita per l’iniziativa benefica a favore dell’Ospedale pediatrico di Bari. Autore delle immagini è il fotografo Fredy Maccarini. “Se è vero che le cravatte Marinella sono caratterizzate dal colore e dalla fantasia della seta – puntualizza Maccarini –i ritratti sono stati volutamente realizzati in bianco e nero per dare risalto al viso ed al carattere del personaggio. La cravatta in questo modo non si sovrappone alla persona, ma diventa parte integrante del ritratto.” L’iniziativa sarà a Cosenza dopo essere partita da Firenze, in occasione di Pitti Immagine Uomo; quindi si concluderà a Bari dove sarà consegnato il ricavato della vendita. La serata di Cosenza sarà un vero e proprio evento. Il programma completo è in via di definizione e sarà comunicato nei prossimi giorni.
Presentato l’opuscolo promozionale/elettorale del Comune di Cosenza "la città che stiamo vivendo"
09/06 E’ fresco di stampa l’opuscolo “La città che stiamo vivendo” appunti di viaggio del biennio 2002-2004 alla guida dell’Amministrazione comunale.
“Abbiamo ritenuto utile fare il punto della situazione – ha detto il Sindaco Eva Catizone in una conferenza stampa convocata per l’occasione – perché sembra quasi che in questa città negli ultimi due anni non sia avvenuto nulla. Se andiamo indietro con la memoria, invece, ci rendiamo conto che non è così.
Questo opuscolo è una cernita di ciò che è accaduto. Mancano, comunque, alcuni fatti importanti, come il corteo dei No Global che è stato un momento assai significativo per una città libera e tollerante come Cosenza. Mancano le immagini dei luoghi concessi ad associazioni come Radio Ciroma o l’Arcigay, che dimostra l’attenzione della città verso tutte le diversità. Mancano alcuni cantieri del Centro Storico, quello di Piazza Loreto.
L’opuscolo si apre, invece, con la Città dei Ragazzi – ha proseguito il Sindaco – che tra le tante opere realizzate è sicuramente la più significativa perché guarda al futuro. Un’opera, tutto sommato, molto semplice da costruire ma molto più difficile da riempire di contenuti. La Città dei Ragazzi pur essendo aperta da pochissimo ha già una utenza assai significativa, che sta crescendo vertiginosamente in queste ore. Le famiglie cosentine, infatti, con la chiusura delle scuola hanno la possibilità di affidare i propri figli per l’intero pomeriggio ad una struttura eccellente, e tutto questo ad un costo decisamente basso. Proprio ieri sono stati iscritti altri 50 bambini.
Si procede poi alla pedonalizzazione di Corso Mazzini, come annunciato nel programma elettorale mentre il centrodestra lo voleva ancora aperto al traffico. Per Natale vi si potrà tranquillamente passeggiare e i commercianti potranno contare su un vero e proprio salotto. In questo spazio nuovo la città si appresta a vivere in maniera diversa. Alla fine di Via Arabia sarà realizzato un largo che prenderà il nome di Lisa Bilotti, al centro del quale sarà posizionata la “Bagnante” di Emilio Greco, l’opera recentemente donata alla città di Cosenza da Carlo Bilotti. Una grande scultura che si unirà a quella di Paladino in Piazza dei Bruzi e a quella di Mimmo Rotella in Piazza XI Settembre.
Cosenza, del resto, - ha proseguito il Sindaco Catizone – si appresta a vivere un evento di grandissimo rilievo nazionale ed internazionale, rappresentato dalla mostra di quadri di Picasso, Miro, Chagal, De Chirico, Warhol e tanti altri. Un appuntamento reso ancor più importante dal fatto che queste opere, pur essendo conosciutissime, non sono quasi mai andate in giro per mostre.
Il percorso disegnato nell’opuscolo prosegue da Piazza Valdesi a Santa Lucia e a Palazzo Caselli Vaccaro, dove soggiornano 20 studenti che frequentano la scuola di alta formazione universitaria dell’Unical.
C’è poi l’indicazione dei servizi alla famiglia, con i taxi per persone con difficoltà di movimento, ma anche il Centro I due Fiumi, che come sapete per convenzione fra qualche anno sarà interamente di proprietà comunale.
C’è anche il teatro Rendano, la cui riapertura immediata non era così semplice, né così scontata come qualcuno vorrebbe far apparire. Perché i lavori realizzati all’interno sono stati molti e anche di rilievo.
C’è poi il ricordo di una grandissima operazione, Utopia ed Eresia, che non è stata solo di facciata e che consideriamo totalmente nostra. La Telecom ha già deciso il rifinanziare la sfilata federiciana. Una operazione a costo zero che si è rivelata grandiosa per l’immagine della città.
Le Cooperative – ha detto ancora Eva Catizone – sono oggi molto più stabili di quanto non lo fossero prima. Lavorano in maggior sicurezza, grazie a passaggi amministrativi che hanno portano al riordino del settore.
Stiamo per aprire la prima ludoteca nel Centro Storico, mentre abbiamo già potenziato l’asilo nido di Via Livatino.
C’è poi un paragrafo che si intitola: “mai più famiglie accampate in albergo”. Questa è la sintesi del nostro pensiero. Abbiamo provveduto alla consegna di alloggi comunali, senza registrare in questo caso grande clamore da parte degli organi di informazione. Secondo noi, invece, è stato un fatto molto importante. Oggi non ci sono più cosentini che vivono in una stanza d’albergo. Parallelamente stiamo stipulando una convenzione con l’Oasi Francescana di Padre Fedele, perché non vogliamo più praticare la politica degli alberghi. E’ una scelta culturale, legata innanzitutto al fatto che l’Oasi Francescana non è la casa dei poveri ma una struttura moderna e innovativa, e poi perché intendiamo in questo modo aiutare una impresa sociale assai importante per il territorio.
Nell’opuscolo si parla di tanto altro, c’è la Casa dei Cuccioli, riservata ai genitori dei bambini ricoverati per malattie oncologiche a Cosenza; l’osservatorio dei prezzi, la diffusione del libro.
La seconda parte dell’opuscolo si apre con una fotografia a cui teniamo molto – ha detto ancora Eva Catizone – quella con il Sindaco di Rende Sandro Principe. Sapete che c’è stato un periodo di rapporti non facili, che però si erano rasserenati assai prima della presentazione delle liste elettorali.
Questa seconda parte riporta i progetti in via di realizzazione. Con i fondi comunitari realizzeremo il recupero di San Gaetano e la realizzazione del Planetario, la costruzione del ponte di Calatrava e la conclusione del teatro Morelli. C’è poi il contratto di quartiere per San Vito che porterà al recupero delle vecchie case comunali e sarà una operazione strepitosa.
Questa è una cernita di ciò che abbiamo fatto e di quello che ci apprestiamo a realizzare – ha concluso il Sindaco Eva Catizone – nonostante questi siano stati anni molto difficili, caratterizzati principalmente dai disagi causati ai comuni dalle finanziarie del Governo. Ma è bene che i cosentini sappiano che tutto ciò che era inserito nel programma elettorale è qui”.
Performance teatrale domani alla città dei ragazzi
09/06 Giovedì 10 giugno alle ore 19.00, presso la sala cine - teatro della Città dei Ragazzi si terrà la performance/dimostrazione “Materiali di Scena”. Protagonisti dell’evento saranno i ragazzi che hanno frequentato il laboratorio teatrale condotto da Dora Ricca ed Emilia Brandi. Durante gli incontri, che sono iniziati nel mese di gennaio e si sono protratti per cinque mesi, i partecipanti sono stati impegnati in esercizi mimici e vocali finalizzati allo sviluppo di una buona padronanza dello spazio scenico e della capacità d’improvvisazione. I ragazzi hanno scelto per il momento conclusivo un’opera di Gianni Rodari adattando liberamente il testo di “Giovannino Perdigiorno”, integrando momenti formativi e creatività individuale. I piccoli protagonisti sono: Ilaria Arnone, Bartolomeo Denise, Serena Chiappetta, Maria Serena Colonna, Giulia Falabella, Maria Lucia Gallo, Alessandro Mataffo, Alba Plastina, Serena Polillo, Giulia Rizzuti e Claudia Rizzuti.
Sorpresi in un casolare a preparare “dosi”, tre arresti a Cassano
09/06 I Carabinieri del nucleo radio operativo di Corigliano, durante una perlustrazione hanno sorpreso in un casolare abbandonato ne pressi di Cassano Ionio tre persone intente a confezionare dosi di droga. Nel casolare sono infatti stati trovati quattro involucri contenenti 3 grammi di eroina e materiale per il confezionamento delle dosi. I tre, Maurizio Restieri di 41 anni, Carlo Cannata di 34 anni e Daminao Iannicelli di 37 anni sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Lo Iannicelli, tra l’altro, era sottoposto alla misura d’obbligo della presentazione alla Polizia Giudiziaria.
09/06 Due cittadini dell’est europeo, clandestini, sono stati arrestati dai carabinieri. Entrambi erano stati espulsi in precedenza dall’Italia. Il primo è stato arrestato ad Acri. Si chiama Daniel Proca Petru di 23 anni cittadino rumeno. La seconda è una donna ed è stata arrestata a Corigliano calabro, si chiama Smeralda Curti di 25 anni del Kossovo, prostituta, era rientrata in Italia senza speciale autorizzazione.
Un arresto a Diamante per furto
09/06 E’ stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Diamante, Walter Marino di 53 anni, pregiudicato, per furto aggravato e ricettazione.
Un arresto ad Altomonte
09/06 I militari della Stazione di Altomonte hanno tratto in arresto Saverio Magliari, di 590 anni, pregiudicato in esecuzione di una ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Cosenza per inosservanza degli obblighi sull’indultino
Polti, trovato l'accordo. I tre operai rientrano ma parte la cassa integrazione per quelli della manutenzione
08/06 I sindacati e la Polti, hanno firmato questo pomeriggio un accordo che consentira' la ripresa del confronto fra le parti, dopo lo sciopero ad oltranza dei circa 200 dipendenti dello stabilimento di Piano Lago proclamato dai sindacati contro il licenziamento di tre operai. L'intesa, siglata nel omeriggio a Roma alla presenza del presidente del comitato per l'occupazione di palazzo Chigi, Gianfranco Borghini, prevede la revoca dei licenziamenti e la cessazione immediata dello sciopero. Nei giorni scorsi, la protesta degli operai era sfociata nello sciopero generale del comprensorio del Savuto e nell'occupazione dell'autostrada A3 nei pressi dello svincolo per Rogliano. Alla riunione hanno preso parte, con Borghini, i rappresentanti della Polti Sud srl, i rappresentanti del ministero delle attività produttive, i sindacati nazionali e locali. Nel verbale d'intesa, l'azienda conferma che "allo stato attuale non esiste l'ipotesi di licenziamento dei lavoratori ne' per crisi aziendale ne per altri motivi e perciò i lavoratori licenziati vengono reintegrati nell'organico, dalla data stessa del licenziamento". La stessa azienda dichiara la necessita' di un processo di esternalizzazione della manutenzione e di volere fare ricorso, d'intesa con i sindacati, "alla cassa integrazione a rotazione, a partire da oggi per cicli di sette settimane, iniziando con i lavoratori addetti alla manutenzione". Preso atto di cio' " 'i sindacati cessano le iniziative di lotta in corso e consentono l'immediato ripristino delle normali attività produttive". L'azienda, inoltre, si dichiara "pronta a sviluppare ulteriori normali relazioni sindacali avviando l'immediato confronto sulle problematiche aperte nella fabbrica". Un primo incontro e' previsto fra 15 giorni. Soddisfazione per l'esito della trattativa e' stato espresso da Mario Ghini, responsabile di settore della Uilm. "Questo accordo - ha dichiarato - e' la dimostrazione che il confronto alla fine paga. Il risultato e' positivo soprattutto perché consente la ripresa di corrette relazioni sindacali che in questa azienda erano venute meno".
Sarà disincagliato il peschereccio insabbiato a Campora.
08/06 "Sarà presto disincagliata l'imbarcazione da pesca ferma a Campora San Giovanni da ben 9 mesi, a causa di un insabbiamento accidentale". Lo ha riferito il sottosegretario alle Infrastrutture, con delega alla Marina Mercantile ed ai porti, Guido Viceconte, al Presidente di Confcooperative Calabria, Katia Stancato. L'imbarcazione, come da noi segnalato tempo fa dal nostro giornale, denominata "Padre Pio", di proprietà della cooperativa di pescatori "San Rocco" , costituitasi nel 1999 ed aderente a FerdeCoopesca-Confcooperative Calabria è bloccata da nove mesi. Una mareggiata dello scorso settembre costrinse la barca a non poter uscire più dal porto di Campora San Giovanni causando un danno non inferiore ai 25 mila euro ai soci della cooperativa. Il sottosegretario Viceconte ha preso atto dell'informazione ricevuta dalla Presidente di Confcooperative che ha anche chiesto al rappresentante di Governo "di poter prevedere un indennizzo per calamità naturale che ripaghi del danno ricevuto dai pescatori". "Una vicenda kafkiana - ha dichiarato Viceconte - che poteva essere risolta con un intervento tempestivo del Comune di Amantea che ha la potestà sul porto turistico e che ha arrecato danni seri a lavoratori che vivono dei profitti del mare".
Sequestrati beni per oltre 200mila euro a Vulcano
08/06 Beni mobili ed immobili per un valore stimato in almeno 200 mila euro di proprietà di Giovanni Battista Vulcano, sorvegliato speciale, e riconducibili a persone della sua famiglia, sono stati posti sotto sequestro, a Corigliano Calabro, da personale della Questura di Cosenza, del commissariato di Rossano e del Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro. Il provvedimento a carico di Vulcano, ritenuto dagli investigatori organico al gruppo criminale locale dedito prevalentemente allo spaccio di sostanze stupefacenti, e' stato disposto, in base alla normativa antimafia, dal Tribunale di Cosenza, sulla scorta delle risultanze emerse da indagini bancarie e patrimoniali. Le indagini, secondo quanto si è appreso, hanno permesso di accertare una notevole sperequazione tra il tenore di vita ed i cespiti finanziari riconducibili, direttamente o indirettamente a Vulcano soprattutto tenuto conto degli esigui corrispettivi derivanti dalla sporadica attività lavorativa dell'uomo. I beni di proprietà di Vulcano posti sotto sequestro sono alcune autovetture e motocicli di grossa cilindrata, un'abitazione, conti correnti bancari sui quali venivano movimentati cospicue somme di danaro e l'acquisto di obbligazioni. Le indagini patrimoniali condotte dagli uomini della Questura di Cosenza, del commissariato di Rossano e del Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro, inoltre, hanno riguardato tutto il nucleo familiare di Vulcano e in particolare la moglie dell'uomo Antonella Iacino, anche lei sottoposta al regime della sorveglianza speciale per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, una figlia minore e i genitori dell'uomo, Pasquale Antonio Vulcano e Lucia Montalto, risultata quest'ultima coinvolta nei traffici facenti capo al figlio e intestataria di diversi conti bancari con ingente movimentazione finanziaria. Il sequestro di oggi segue a distanza di poco tempo quelli operati nei confronti di Domenico Cicero e Sergio Carbone.
Sequestrati tre depuratori comunali sullo Jonio. Inquinavano tre torrenti.
08/06 Guardia costiera, Carabinieri e Guardia di Finanza, su disposizione della Procura di Castrovillari, hanno sequestrato tre depuratori comunali operanti a Roseto Capo Spulico, Villapiana e Francavilla Marittima e gestiti dalla ditta romana "Smeco spa". A parere degli inquirenti, gli impianti inquinano tre torrenti e quindi lo Ionio. A Francavilla il depuratore di località "Vigne" sarebbe responsabile dell'inquinamento del torrente Raganello; a Villapiana la struttura di località Orto della Signora turberebbe le acque del Raganello, mentre a Roseto l'impianto di contrada Giannello inquinerebbe il torrente Castello. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dal sostituto procuratore Baldo Pisani dopo settimane di verifiche, controlli e analisi operate dalle forze dell'ordine in collaborazione con l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal). Quest'ultima avrebbe certificato la non perfetta regolarità delle acque scaricate dai tre depuratori. Tra i batteri inquinanti presenti il più pericoloso per la salute umana è l'Escherichiacoli. Le acque uscite dal depuratore di Villapiana ne conterrebbero 200 mila unita' per millilitro, quelle di Francavilla 280 mila e quelle di Roseto addirittura un milione per millilitro. La legge, invece, stabilisce le quantità massime in 5.000 per millilitro. All'origine dei valori irregolari potrebbe esserci la non perfetta depurazione delle acque, provocata anzitutto dal suo insufficiente trattamento con il cloro. I provvedimenti di sequestro sono stati notificati in mattinata alla Smeco, mentre per il momento i reati sono contestati a persone da identificare.
Il cordiglio del Sindaco Catizone per la scomparsa del dott. Sabatini
08/06 “Con la morte del dottor Ignazio Sabatini scompare una delle personalità di spicco della città di Rossano. Non solo un professionista apprezzato e di grande umanità, ma anche un politico acuto e di lungo corso.” Con queste parole il Sindaco di Cosenza Eva Catizone ha ricordato il dottor Ignazio Sabatini, medico dentista deceduto oggi a Rossano. “Ignazio Sabatini – ha aggiunto la Catizone – apparteneva ad una delle famiglie nobili di Rossano ed era molto conosciuto nella sua città nella quale diversi anni fa aveva anche avviato una delle esperienze pionieristiche nel campo dell’emittenza televisiva locale. La sua scomparsa lascia senz’altro un vuoto incolmabile tra i suoi familiari e tra quanti hanno avuto modo di apprezzarne le doti umane e professionali.” Il dottor Sabatini, odontoiatra attualmente in pensione, aveva 74 anni. La sua carriera politica era cominciata nella Democrazia cristiana, partito con il quale Sabatini venne eletto, sul finire degli anni ’70, consigliere comunale di Rossano. Attualmente rivestiva l’incarico di coordinatore provinciale della Sibaritide e di membro del coordinamento regionale di Italia dei Valori. Nell’ultima competizione elettorale politica si era candidato alla Camera dei Deputati nel collegio di Rossano-San Giovanni in Fiore nella Lista Di Pietro. Il Sindaco Eva Catizone ha rivolto, anche a nome della giunta municipale, un messaggio di cordoglio alla moglie, signora Maria Antonietta, ed alle due figlie del professionista scomparso, Patrizia e Marina, alle quali il primo cittadino di Cosenza è legata da un rapporto di amicizia personale.
Consegnati i primi Enel alle scuole di Rossano
08/06 Sono stati assegnati, stamani, alle scuole che hanno partecipato al concorso, i premi previsti nell'ambito del progetto ludico-formativo Enel Energia in Gioco . La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta nella centrale termoelettrica di Rossano. All'iniziativa hanno partecipato le scuole dei comprensori di Rossano, Crotone e Reggio Calabria. In tutto sono stati compilati 104 questionari e presentati 24 progetti di integrazione e valorizzazione ambientale, turistica, ricreativa e sportiva dei siti produttivi. Complessivamente sono state 72 le scuole che hanno partecipato alla fase istruttiva, formativa e anche turistico-didattica dell'iniziativa Enel. Il progetto presentato dalle classi quinta A e B della scuola elementare di via Margherita a Rossano si e' aggiuducato il primo posto per la categoria elementari e medie. Per gli istituti superiori il premio e' andato alla classe quinta C dell' Istituto tecniao commerciale. A ciascuna delle classi sarà consegnato un televisore a colori mentre l'istituto riceverà una targa. La commissione giudicatrice ha inoltre individuato altri quattro progetti per le menzioni speciali: si tratta della scuola elementare Amica Rossano (classi quarta e quinta A); scuola elementare di Via Nazionale Rossano (classi quinta A e B); scuola elementare Madonna della Catena Corigliano Calabro (classi quinte A-B-C) e scuola elementare Porta di Ferro Rossano classe quarta C.
Bimba cade dallo scuolabus a Castrovillari e si ferisce al mento
08/06 Una bimba di circa 11 anni si è infortunata cadendo dallo scuolabus comunale. E' accaduto ieri mattina a Castrovillari, in contrada Fioravanti, durante il consueto servizio di trasporto degli alunni delle scuole elementari. La bambina ha aperto accidentalmente la porta del mezzo ed è caduta, riportando una ferita al mento. La minore è stata soccorsa dal conducente dello scuolabus ed è stata trasportata con l'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Castrovillari. Il sindaco, Franco Blaiotta, si è detto rammaricato dell'accaduto ed ha chiesto all'ufficio competente di individuare eventuali responsabilità.
Il Comune di Cosenza nomina un consigliere comunale nel CDA politico del Vallecrati
08/06 Carlo Salatino, Oreste Morcavallo, Massimo Valentini: sono i tre nuovi componenti del Consiglio d’Amministrazione della Valle Crati SpA, designati dal Comune di Cosenza ed eletti ieri. Questa mattina il sindaco Eva Catizone ha voluto personalmente portare la notizia ai lavoratori nella sede del Valle Crati di via Romualdo Montagna, accompagnata dall’assessore Franco Ambrogio e da Salatino e Valentini. “Si apre oggi –ha detto il sndaco- un nuovo corso per Valle Crati Spa, per la città, per il Consorzio e per i lavoratori. E’ un nuovo corso fatto di campagne pubblicitarie che stanno per partire, ma anche di provvedimenti come la raccolta porta a porta o un moderno metodo di spazzamento del centro storico. Con le nomine nel Consiglio d’Amministrazione si è operato quel rinnovamento dei vertici che a lungo avevamo auspicato e che era stato oggetto di un mandato preciso da parte del Consiglio comunale al sindaco.
Cosenza si è assunta le sue responsabilità, tra cui quella più grande è di aver voluto mantenere in vita la Valle Crati. Il ruolo di un capoluogo si misura anche sulla capacità di tenere insieme un sistema. Cosenza ha operato con rispetto per gli altri Comuni del comprensorio e per i diritti dei lavoratori.
Oggi ritorno qui dopo tre mesi, durante i quali non abbiamo avuto una nostra rappresentanza nel Consiglio. Era una situazione anomala e l’abbiamo sanata.”
Il sindaco ha quindi presentato Carlo Salatino, per il quale già si prefigura, da parte del CdA, l’incarico a Presidente.
“Carlo Salatino –ha detto il sindaco- è un consigliere comunale. La sua designazione risponde a due motivi precisi. Il primo riguarda un impegno morale con il sindaco Mancini che avrebbe voluto Carlo Salatino alla presidenza di quella “Cosenza Ambiente” che poi non è mai partita. E, ancora, questa nomina intende dare al Consiglio comunale il giusto ruolo d’attenzione che gli spetta.”
Un ritorno, invece, quello di Massimo Valentini, “che sarà il braccio operativo con specifici compiti di controllo di qualità del servizio”. Nuova entrata, infine, quella dell’avvocato Oreste Morcavallo “una risorsa significativa del Foro di Cosenza e non solo, che sarà molto utile per seguire rigorosamente un percorso di legalità, trasparenza, sviluppo”. Nelle prossime ore si dovrebbe conoscere anche il nome dell’amministratore delegato, la cui nomina spetta al socio privato della Valle Crati SpA. Parole di apprezzamento sono venute dal coordinatore della Valle Crati Benito Adimari e dai rappresentanti sindacali Luise e Cipparrone, che hanno espresso tutto il sollievo dei lavoratori per la positiva svolta concretizzatasi con le nomine. Ha poi brevemente preso la parola il Presidente del Consorzio Valle Crati Mario De Rose. “Ci lasciamo alla spalle una fase critica connotata da gravi incomprensioni. Il Comune capoluogo rientra oggi pienamente nella gestione della Valle Crati e si apre una fase positiva per tutti. Ci attendiamo ora il massimo impegno dei lavoratori per garantire alla città i servizi che merita.” Carlo Salatino ha infine rivolto un saluto ai presenti, dichiarandosi pronto a far sì che la svolta da tutti auspicata si possa effettivamente concretizzare in tempi brevi.
Abbattuto l'ultimo diaframma della galleria Serra Spiga sulla A3
08/06 L’Anas ha abbattuto l’ultimo diaframma della carreggiata sud della Galleria Serra Spiga dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, in corrispondenza di Cosenza. Nelle prossime settimane si completeranno i lavori di rivestimento, di arredo, di messa in funzione e di pavimentazione della galleria.
Gallo: "Un centro di ricerche biomediche per sopperire all'assenza di unità spinali"
08/06 Dichiarazione dell'assessore ai diritti del cittadino, Arch. Vincenzo Gallo. “Il caso del trasferimento dell’on. Principe all’ Ospedale di Firenze, dove esiste una delle più accreditate Unità Spinali in Italia, ripropone anche il problema della carenza di questi centri di riabilitazione altamente specializzati nell’intero Mezzogiorno. Secondo i dati forniti dallo stesso Ministero della Sanità e come precisato anche nel documento “Linee Guida per le Unità Spinali Unipolari”, approvato nella seduta del 29 aprile 2004 della Conferenza Stato-Regioni, “le unità spinali attive in Italia sono distribuite in modo disomogeneo nel territorio”, essendo presenti solo in “Veneto, Lombardia, Liguria, Piemonte, Umbria, Toscana , Sardegna”. Da sottolineare che in Germania è operativa da qualche decennio una rete di unità spinali distribuita in tutto il Paese. In Svizzera è stato realizzato di recente un centro che è di fatto una delle più grandi e attrezzate unità spinali d’Europa, dove lavorano 800 persone. E’ stato localizzato nei pressi di Zurigo ed è dotato di strutture sanitarie, sportive e sociali d’avanguardia, in grado di fornire un’assistenza integrata e una riabilitazione globale. Dopo avere visitato questa struttura nel 1998, proposi al Comune di Cosenza, all’Azienda Ospedaliera e all’ASL di Cosenza e ad un consorzio di ricerca dell’Università della Calabria di realizzare un centro analogo nell’area di Cosenza, puntando non solo sull’assistenza specialistica, ma anche sulla ricerca e l’innovazione. Ciò viste le grandi opportunità offerte dalla nuove tecnologie.
Da sottolineare che la richiesta di finanziamento di uno studio di fattibilità di un centro di ricerche biomediche e di servizi integrati sanitari e sociali è stata presentata dai quattro soggetti proponenti alla Regione, che l’ha approvata e il CIPE nel 2000 ha anche concesso un cofinanziamento per l’elaborazione dello studio. Affidato tramite gara ad un gruppo di esperti nazionali ed internazionali, è stato consegnato all’Assessorato regionale alla Programmazione nel 2001. Prevede la realizzazione di strutture sanitarie, riabilitative, sportive e sociali nel Comune di Cosenza, e di un centro di ricerca nel campus dell’Università della Calabria, nel Comune di Rende, in grado di integrare le strutture già esistenti e di valorizzare le professionalità locali. L’Amministrazione Comunale di Cosenza, nel settembre 2002, ha richiesto alla Regione nell’ambito del Programma di Sviluppo Urbano, di recente approvato, il finanziamento di una piscina per la riabilitazione e lo sport terapia, che costituisce solo il primo lotto degli interventi di sua competenza previsti nel progetto, che mi auguro possa essere interamente finanziato al più presto.”
Latorre: notevole il lavoro per il supporto sanitario degli studenti
08/06 <Quello che si sta facendo nella nostra Università, per assicurare agli studenti una permanenza serena e tranquilla, sotto il profilo della cura e dell’assistenza sanitaria come del supporto psicologico, è davvero notevole. Credo che i nostri ragazzi sotto questo aspetto possano considerarsi soddisfatti, anche se i progetti messi in campo in questo settore, a partire ovviamente da “Oracolo”, puntano a migliorare ulteriormente ogni fase legata alla loro permanenza nel nostro Ateneo>. Con queste parole, il Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Prof. Giovanni Latorre, ha concluso ieri pomeriggio la sua visita al Centro sanitario dell’Ateneo e al Servizio di Counselling psicologico attivato al suo interno. <Ringrazio il Prof. Sebastiano Andò>, ha aggiunto Latorre, <per aver coordinato l’approntamento di un “punto” sanitario di assoluto livello organizzativo. Qualunque tipo di problema, dal più semplice dei controlli all’esame più particolareggiato, può essere affrontato e risolto dai medici e dai tecnici che operano nel nostro centro sanitario, sede peraltro di importanti e qualificate strutture ed attività di ricerca scientifiche, come il Laboratorio biologico molecolare e il Centro epidemiologico per il gozzo e la tiroide. Il lavoro del Prof. Andò e dei suoi collaboratori è davvero rilevante e merita il plauso e l’apprezzamento di tutti>. Una particolare sottolineatura il Prof. Latorre ha fatto anche per il servizio di 118 che fa capo al Centro sanitario di Arcavacata e che dispone di un mezzo di un’autombulanza messa a disposizione dall’Ateneo:<Ho trovato personale molto motivato e preparato, al quale mi auguro sia possibile fornire presto mezzi ancora più idonei ed efficienti di quelli già in dotazione. Alcuni dei volontari che lavorano al 118 dell’Università sono stati protagonisti, la scorsa settimana, dei primi soccorsi a favore del sindaco di Rende, On. Sandro Principe, dopo il gravissimo attentato subìto davanti alla Chiesa di S. Bartolomeo. Dalla richiesta di intervento, ricevuta per radio, l’autombulanza dell’Università della Calabria ha impiegato solo tre minuti per raggiungere il luogo del tragico evento, praticando al sindaco di Rende le prime, provvidenziali azioni respiratorie e cardiologiche che con ogni probabilità hanno contribuito a contenere i danni provocati dall’attentatore con il suo gesto insano. Dice bene il Prof. Andò che questi ragazzi sono dei piccoli eroi di cui andare fieri, ai quali, aggiungo, l’Università, la città di Rende e la Calabria sono riconoscenti>. Il Prof. Latorre si è fermato a lungo anche al secondo piano della palazzina in cui ha sede il centro sanitario, nei locali che ospitano il Servizio di Counselling psicologico. <Questo servizio>, ha spiegato la Prof.ssa Angela Costabile, che coordina questa attività nell’ambito del progetto “Oracolo”, <rappresenta una possibile risposta alle difficoltà, legate allo studio ed ai vari aspetti della vita, che gli studenti possono incontrare durante il loro percorso di formazione nella nostra Università. Rappresenta, in altre parole, un’occasione “d’incontro e di relazione”con un “adulto significativo” che, grazie alle sue particolari competenze, offre un supporto allo studente che in un momento di disorientamento trova difficoltà nel suo percorso di vita>. Nell’ultimo anno sono ricorsi al servizio di counselling – accessibile ogni giorno, dal lunedì al venerdì - circa cento studenti:<I problemi che siamo chiamati ad affrontare sono i più diversi>, ha aggiunto la Prof.ssa Costabile, <dallo stato di tensione o di “blocco” psicologico che attanaglia prima degli esami, alla consulenza ginecologica. A seconda delle situazioni, i casi vengono trattati, con la massima riservatezza, direttamente in sede o, quando necessario, con il supporto delle strutture che fanno capo all’Azienda sanitaria, con la quale esiste un’ottima sinergia>. <Dovremo lavorare molto>, ha affermato il Rettore concludendo la visita, <perché questi servizi possano essere ulteriormente potenziati e ad essi facciano riferimento un numero sempre maggiore di persone. Per facilitare il raggiungimento di questo risultato, sarà necessario procedere ad una serie di campagne di pubblicizzazione di tali servizi, rispetto ai quali gli studenti hanno la massima garanzia sul piano della riservatezza oltrechè, evidentemente, delle competenze scientifiche>. Il Centro sanitario dell’Università della Calabria attiverà presto una serie di corsi di pronto soccorso per i dipendenti dell’ateneo e di educazione sessuale per gli studenti.
Crisi Intersiel, nota della RSU:"totale assenza di istituzioni e Telecom"
08/06 "La crisi della Intersiel vede la totale assenza delle istituzioni e del gruppo Telecom-Finsiel". Qeusto quanto afferma in una nota la RSU dell'azienda. "Istituzioni e proprieta' sembrano aver dimenticato con vergognosa facilita' l'ingente finanziamento legato al progetto Telcal". "Il gruppo Telecom-Finsiel - secondo la nota - pare più interessato ad altre società della galassia Tronchetti Provera (Netikos aprira' a Cosenza, Value Patner che ha acquistato Webegg ha gia' una sede in citta') e a collaborazioni varie con altre società presenti sul territorio calabrese. Evidentemente Intersiel, dopo essere stata fiore all'occhiello della New-economy calabrese, e' destinata di colpo alla
rottamazione o magari alla svendita a qualche 'prenditore' locale". "Da lavoratori, ma prima di tutto da calabresi - si afferma nella nota - non accettiamo questo tipo di gestione che continua a vedere la Calabria solo come terra di colonia e di facili guadagni per personaggi senza scrupoli. Pretendiamo chiarezza sul nostro futuro lavorativo rivendicando, contrariamente ai pareri interessati di qualche illustre membro della locale Assindustria, piena cittadinanza calabrese. L'azienda da sempre e' stata espressione di alte professionalità e di rispetto dei diritti dei lavoratori, cosa non comune nella triste realtà regionale. Intersiel, con sede a Rende ed una filiale a Catanzaro, rappresenta storicamente, dal 1984, il riferimento regionale per il settore informatico, perché non valorizzare il capitale umano in essa presente? Non si tratta quindi di un problema legato solo ai mancati investimenti dell'azionista Telecom, ma anche del disinteresse e dell'incapacità progettuale della classe politico-imprenditoriale locale. Intersiel, purtroppo, aggiunge un altro tassello al quadro di settore che prospetta ormai da tempo uno scenario di crisi e di dismissioni varie". La Rsu ed i lavoratori chiedono quindi "un'inversione di rotta rispetto ai piani di svendita che Telecom sta ormai perseguendo da tempo. In attesa del rilancio del settore, legato anche all'utilizzo dei finanziamenti Por - conclude la nota - pretendiamo che il gruppo Telecom-Finsiel investa su Intersiel non solo in termini di ricapitalizzazione, ma anche e
soprattutto in termini di delocalizzazione di attività in Calabria e d'investimenti strategici atti a mantenere competitivo il know how presente in azienda".
Il 5 luglio parte la "Festa delle InvasionI"
08/06 Sarà dedicata alle “energie pulite e rinnovabili” la settima edizione della Festa delle Invasioni, in programma a Cosenza da lunedì 5 a mercoledì 14 luglio. Come di consueto il programma della festa è ricco ed articolato in una serie di eventi che comprendono convegni, mostre, dibattiti ed eventi multidisciplinari. Il calendario degli spettacoli principali prevede come di consueto eventi unici per il meridione.
Ad inaugurare la settima edizione,
- Lunedì 5, sarà la compagnia di teatro “Xarxa Teatre” con lo spettacolo “tombatossales” (dedicato ai temi della pace e dell’ecologia), uno spettacolo “totale” che prevede, come nella migliore tradizione di Invasioni, la partecipazione attiva del pubblico.
- Martedì 6 musica, ancora dalla Spagna. Il sound “mestizo” della capitale catalana con la presenza (unica data in Italia) di Jarbanzo Negro e Kinky Beat (quest’ultima formazione composta dai musicisti di Manu Chao).
- Mercoledì 7 unica data per il meridione degli inglesi Chumbawamba.
- Giovedì 8 dalla giamaica arriva la musica di TOK, 303 Band e Cè Cile preceduti dalla locale “Spasulati band”.
- Venerdi 9 presentazione del nuovo disco e del nuovo corso dei PGR di Giovanni Lindo Ferretti.
- Sabato 10 presentazione del progetto “Le danze di Dioniso” di Carlo Faiello, ex componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare, un viaggio attraverso le danze e le musiche del mediterraneo.
- Domenica 11 spazio alla produzione locale con il concerto “Noche de tango” a cura di Serrensamble Orchestra. Lunedì 12 la Notte della Taranta: 23 artisti sul palco guidati dall’ex batterista dei Police Steve Copeland; sul palco insieme a Copeland, tra gli altri, Raiss e i Radio Derwish.
- Un’altra esclusiva nazionale martedì 13 con gli inglesi I am Kloot che saranno preceduti sul palco dagli italiani Julie’s Haircut.
- Mercoledì 14 la chiusura sarà affidata a Marco Paolini che insieme ai Mercanti di Liquore, presenterà nell’unica data meridionale il nuovo spettacolo “Sputi”.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno in Piazza XV Marzo, all’interno della Villa Comunale sarà allestita l’area festival. Il programma completo della manifestazione sarà presentato nei prossimi giorni.
Seconda edizione del COSENZA MUSIC CELEBRATION di musica Gospel il 12 e 13 giugno a via Popilia
08/06 Si rinnova l'appuntamento con la musica gospel ed etnica organizzato dalla Comunità Cristiana Bethel di Via Popilia di fronte il Palasport, il 12 e 13 giugno prossimo. All'evento parteciperanno nomi internazionali importanti nel panorama della musica gospel ed etnica, come Scott Alan dagli Stati Uniti, i Misiòn dalla Spagna e Debora Kaptein (Olanda), oltre a professionisti italiani come il noto percussionista Tiziano Carfora in arte Touchè Moreno, che terrà un laboratorio di musica etnico ambientale. I seminari e i concerti, con ingresso gratuito, avranno luogo alle 10.30 e alle 19 di entrambe le giornate. Per maggiori informazioni: (0984) 31846 oppure info@amicib.com
08/06 Sono aperte le iscrizioni per la Festa della Musica 2004, organizzata dall'Amministrazione comunale di Cosenza in collaborazione con l'Arci territoriale e la Weste Point Record. I gruppi musicali della città che intendono esibirsi possono iscriversi (presentando biografia e demo) presso la Casa delle Culture, la sede Arci di via Frugiuele e la Weste Point Records in via P.Borsellino 39 entro e non oltre venerdi 18 giugno. La Festa della Musica 2004 si svolgerà presso il Parco E. Morrone lunedi 21 giugno dalle 18.00 alle 23.00 e martedi 22 giugno dalle 16.00 alle 20.00; al termine dei concerti verrà trasmessa su maxi schermo la partita dell'Italia.
Conferenze stampa a Palazzo dei Bruzi. Il 9 presentazione dell'opuscolo sulle attività comunali. Il 10 Presentazione dell'ing. Corbo
08/06 Mercoledì 9 giugno, alle ore 12.00, si svolgerà a Palazzo dei Bruzi la conferenza stampa di presentazione dell’opuscolo sulle attività dell’Amministrazione Comunale nei primi due anni di lavoro della giunta Catizone. L’opuscolo tratteggerà anche i progetti delle realizzazioni previste nel futuro immediato.
Giovedì 10 giugno, alle ore 11.00, nella stanza del Sindaco Eva Catizone sarà presentato alla stampa il nuovo ingegnere capo del Comune di Cosenza Natalino Corbo. L’Ing. Corbo è nato a Cosenza 44 anni fa, attualmente è Vice Questore aggiunto alla Direzione generale del Corpo forestale dello Stato a Roma.
Liberazione ostaggi: I complimenti di Pietro Mancini a Letta
08/06 In un messaggio inviato al sottosegretario Letta, Pietro Mancini, ex Sindaco di Cosenza, si complimenta per la liberazione degli ostaggi anche con il Ministro Frattini. Questo il suo messaggio "Caro Gianni, vivissimi complimenti per il tuo lavoro, discreto ed efficace, coronato da successo, oggi, con l' attesa liberazione degli ostaggi italiani, catturati in Irak dai terroristi islamici.Ti prego di estendere le mie sentite felicitazioni anche al presidente Berlusconi e all' amico ministro Franco Frattini, bravo ed efficiente. Cari saluti Pietro Mancini"
Liberati i tre ostaggi italiani in mano ai terroristi islamici
08/06 Con un vero e proprio blitz avvenuto poco fa e diramato da una tv polacca, i tre ostaggi italiani, Stefio, Agliana e Cupertino sono stati liberati dai loro prigionieri. Il Ministro degli Esteri, Frattini, ha confermato in una conferenza stampa che non ci sono state trattative, ne spargimenti di sangue per la loro liberazione. Sulla loro liberazione vige il più ermetico dei top secret. I tre ostaggi hanno comunicato increduli e commossi con i loro parenti telefonicamente. I tre saranno di ritorno in Italia domani. Arriveranno con un volo militare diretto a Ciampino.
Assolto, il Prof. Ezio Capizzano, docente a Camerino, coinvolto nella storia di rapporti intimi con le sue allieve
07/06 E' stato assolto il prof. Capizzano, ex docente di Acri presso l'Università di Camerino, coinvolto in una storia di rapporti intimi con le sue allieve. La sentenza è arrivata dopo quattro ore di camera di consiglio ed è stata emessa dal giudice monocratico Luigi Tosti. I tempi della seduta di consiglio si sono allungati perchè il giudice ha voluto ri-visionare alcune scene del filmato dello scandalo, per accertarsi se la studentessa in compagnia di Capizzano avesse l'atteggiamento di chi subisce una violenza o quello di chi era accondiscendente. "E' quello che mi aspettavo - ha detto Capizzano - ho atteso molto per avere la sentenza giusta, e credo che questa mi restituisca giustizia". L'ex professore è stato assolto dall'accusa di corruzione e peculato, mentre per insufficienza di prove è stato inoltre assolto per violenza sessuale e concussione. Assolte anche le tre ragazze, dalla corruzione perche' il fatto non sussiste e dal peculato perche' il fatto non costituisce reato. Con questa sentenza si sono chiusi due anni di indagini avviate alla fine del 2001 quando alcune videocassette, riportanti gli incontri amorosi del docente universitario con alcune allieve nel suo studio di ateneo, vennero fatte ritrovare a un carabiniere che le consegnò poi alla procura di Camerino. Dalla loro visione presero l'avvio le imputazioni per Capizzano di violenza sessuale, per aver cercato con forza di avere rapporti con le sue allieve: di corruzione e peculato, in concorso con tre studentesse, per avere chiesto a colleghi favori per le sue protette; di concussione per aver fatto sesso in cambio di favori agli esami e per peculato per l'uso del divano di proprietà dell'ateneo su quale si sono consumati gli incontri. Nel giudizio, oltre alle tre allieve, sono coinvolte anche altre due studentesse che si erano costituite parte civile dopo aver denunciato l'insegnante per tentata violenza sessuale. A coinvolgerlo, a scandalo scoppiato, e' stata una ventiseienne pugliese residente a Milano, N.F., che nella videocassetta era semi svestita e in atteggiamenti intimi con il professore che, stando alla denuncia, l'avrebbe costretto a subire le sue attenzioni durante un colloquio riguardante l'attività universitaria nello studio del docente mentre fuori della porta era in attesa la figlia di 7 anni della giovane. Un'altra ragazza, ventisettenne, G.M., lo ha invece denunciato per una tentata violenza in auto conclusasi con un bacio non voluto. Capizzano rispose con querele per calunnia. Il docente ha ripetuto anche oggi di non essere un violentatore e che le videocassette lo stanno a dimostrare. Agli inquirenti che chiedevano invece alla giovane che lo aveva denunciato perché ha discusso la tesi di laurea proprio con Capizzano, la ragazza avrebbe risposto che "altrimenti non avrei potuto laurearmi nella sessione estiva. Poi non avrei saputo giustificare un ritardo improvviso con i familiari già nel pieno dei preparativi dei festeggiamenti per la laurea. Non potevo inoltre dire la verità perché mi vergognavo. Capizzano, del resto, era divenuto amico dei miei genitori, per cui avrebbero fatto fatica a capire". Recentemente Capizzano è stato condannato dalla Corte dei Conti delle Marche a pagare 120 mila euro all'Università di Camerino per "avere gettato discredito sull'istituzione universitaria".
Ancora Bancomat clonati a Cosenza
07/06 Se n'è accorto di nuovo un cliente, insospettito della insolita rigonfiatura della cornice bancomat di una banca sita in via Panebianco. Di fatti, la rigonfiatura posticcia, conteneva una microtelecamera autoalimentata e ben nascosta che riprendeva il codice pin quando veniva digitato. Il cliente della banca non si è perso d'animo ed ha chiamato la squadra mobile. Gli agenti di PS, subito accorsi hanno fatto arrivare i loro colleghi della Polizia scientifica che hanno analizzato e sequestrato l'apparecchiatura. Purtroppo questo è il secondo caso scoperto a Cosenza. Le indagini sono state affidate alla squadra antirapina della Mobile di Cosenza.
Furto in uno studio medico di Arcavacata
07/06 Ignoti , la scorsa notte, si sono introdotti, forzando la porta d'ingresso, dentro lo studio medico del dottor Z. F. d Arcavacata. A fare la scoperta è stato lo stesso medico che ha chiamato i Carabinieri. Ad intervenire sono stati gli uomini del comandante Feroce che hanno repertato elementi utili allo svolgimento delle indagini. Dallo studio sono stati rubati campioni di medicinali e attrezzature varie.
Condannato per la violenza ad una disabile è stato arrestato a Cosenza
07/06 Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Cosenza ad arresatre Giuseppe Noce di 31 anni per una sentenza passata in giudicato. L'uomo, condotto nel carcere di via Popilia, dovrà scontare una pena di tre anni e mezzo di reclusione. I fatti avvennero nel 1999 quando Noce segregò e violentò una ragazza disabile.
Un arresto per furto ed evasione a Cosenza
07/06 Un arresto ad opera della squadra mobile è stato effettuato quest'oggi a Cosenza per una sentenza passata in giudicato. Si tratta di Maurizio Sacco di 42 anni. L'uomo che dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di via Popilia, dovrà scontare nove mesi di pena per furto ed evasione.
Una sedicenne croata scoperta a rubare con il fratellino di 12 anni
07/06 E' successo a Luzzi, dove i carabinieri hanno sorpreso a rubare in un appartamento una minorenne, B.N., di 16 anni, di nazionalità croata. La ragazzina era in compagnia del fratellino di 12 anni. Addosso i militari le hanno trovato monili d'oro, bracciali e anelli per un valore di circa 150.000 euro. La ragazza è stata condotta nel carcere minorile di Catanzaro. Il ragazzino è stato affidato ai genitori.
Seminario sui cinquant'anni della Rai
07/06 "Per ricordare e festeggiare i primi 50 anni della Rai non si poteva immaginare una conclusione più bella e più articolata di questo incontro". E' quanto sostiene in una nota il Caporedattore della sede Rai della Calabria Pino Nano al termine dei lavori del Seminario per l'Anniversario della nascita della Sede. Al centro del dibattito, aperto dai saluti del Direttore di Sede Basilio Bianchini, hanno partecipato nella veste di relatori l'Arcivescovo di Cosenza Mons. Giuseppe Agostino, il Rettore dell'Università della Calabria Giovanni Latorre, il Preside del Corso di Laurea in Filosofia e Scienza della Comunicazione Daniele Gambarara, il titolare della Cattedra di Giornalismo al Dams dell'Universita' di Roma Giampiero Gamaleri, il Vicesindaco di Cosenza prof.Franco Piperno, e in rappresentanza della Direzione Generale della Rai Giuseppe Gnagnarella come Responsabile delle Relazioni Esterne. Dai vari relatori e' venuto forte l'appello a che "la Rai sia sempre di più al servizio del cittadino e dei suoi bisogni". Per l'Arcivescovo di Cosenza e' indispensabile "non mostrarsi, ma mostrare, e fare in modo che la gente creda sempre di più nell'informazione che gli viene dalla TV di Stato". Non un vero e prorio "processo", ma un'analisi corretta e a più voci che "non puo' esimerci - ha detto il prof. Franco Piperno - dal negare i tanti guasti prodotti in Italia da certa televisione". Dalle analisi critiche ai progetti operativi il passo è breve: "L'Università della Calabria deve molto della sua crescita al modo come la TV di Stato ha saputo raccontare la nostra storia - ha sottolineato il rettore Giovanni Latorre - ma il futuro vuole che l'informazione sia meno paludata e più coraggiosa". Per Giampiero Gamaleri potrebbe partire proprio dalla Calabria e dalla Sede Rai di Cosenza un grande progetto di archiviazione del materiale filmico Rai dell'intero bacino mediterraneo, mentre per il Preside del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Daniele Gambarara "sarebbe di fondamentale importanza se la Rai accettasse di collaborare con l'Università per la creazione di una Scuola Superiore di Giornalismo che abbia nella Sede della Rai la sua location piu' naturale". A concludere il dibattito sono stati, muovendosi su linee parallele di difesa ferrea dell'Azienda sia il Caporedattore di Rai Calabria Pino Nano che il responsabile delle Relazioni Esterne Giuseppe Gnagnarella, con una conclusione di grande fiducia per "un'Azienda che ha dato a questa regione, in termini di unita' e di immagine, più di quanto intere generazioni di intellettuali e di uomini di governo non abbiamo saputo fare"
Discarica abusiva da 80.000 mq sequestrata dalla Gdf a Schiavonea
07/06 Fiamme Gialle in azione , ancora una volta con un sequestro, lungo il litorale jonico cosentino. Difatti il comando della squadriglia Navale delle Guardia di Finanza di Corigliano ha posto sotto sequestro un area demaniale di circa 80.000 metri quadri che corrisponde all'alveo del canale di scolo denominato "Missionante". L'area, utilizzata come discarica abusiva, è situata tra la statale 106bis e la foce vicina al centro abitato di Schiavonea. Nella discarica sono state rinvenute grandi quantità di rifiuti speciali tra i quali laterizi, pannelli di eternit, rifiuti civili e carcasse di autovetture. Al Sindaco di Corigliano, dopo il rifiuto, è stata affidata la bonifica dei luoghi in ottemperanza alla normativa sullo smaltimento dei rifiuti.
Mostra Personale di Stellario Baccellieri alla Galleria "Le Muse" in piazza S. Teresa
07/06 Il prossimo 10 Giugno 2004, saranno ospitate nella Galleria d'Arte "Le Muse" di Cosenza, Piazza Santa Teresa n°8, le opere del Maestro Stellario Baccellieri - "dalla Calabria al Veneto Caffè storici e altri ricordi". Nella mostra saranno riuniti i dipinti degli anni calabresi e romani di Baccellieri. L'esposizione delle opere a Cosenza vuole essere un anello di congiunzione con la recentissima esposizione delle stesse a Reggio Calabria nella Sala "Green" del Consiglio regionale della Calabria. L'inaugurazione della Vernice avrà luogo il 10 Giugno alle ore 19:00. Sarà presente l'Amministratore Unico dell'ATP di Cosenza Rosella Pellegrini. La mostra sponsorizzata dall'ATP terminerà il 30 Giugno.
Ancora tre settimane di lavori per via Cesare Marini
07/06 (Uscc) I lavori in via Cesare Marini saranno completati entro tre settimane. Lo precisa l’Amministrazione comunale, sentito il direttore dei lavori arch. Livio Pucci, rispondendo ai cittadini autori di una lettera di protesta alla stampa. L’arch. Pucci si scusa innanzitutto per i disagi sopportati dai residenti. Fa presente, allo stesso tempo, che è già iniziata la fase della pavimentazione, cioè la fase conclusiva. Il protrarsi dei lavori è stato determinato dalla esigenza di creare dei sottoservizi adeguati e, in particolare, di posizionare una nuova condotta fognaria. E per recuperare un po’ di tempo si è data la priorità a via Marini, rispetto a corso Mazzini, per iniziare la pavimentazione. Si precisa, però, che una volta ultimati i lavori, via Marini sarà a tutti gli effetti parte integrante dell’isola pedonale, restando possibile il transito veicolare solo per coloro che devono raggiungere un box auto.
Il Presidente Acri si accomiata dai vescovi della Provincia
07/06 L’omaggio di un laico ad una grande forza capace di interagire positivamente con il mondo della politica, vicina ad una amministrazione che ha tenuto sempre alto il valore della difesa della dignità e dei bisogni della collettività. Il sentito ringraziamento per un cammino comune che più di una volta ha trovato utili e stimolanti punti di contatto. In questo, oltre che nella volontà di portare un affettuoso saluto personale, il senso delle visite di commiato che hanno portato il presidente della Provincia, Antonio Acri, dai vescovi di quattro delle cinque diocesi della Provincia di Cosenza. Come si ricorderà, il presidente Acri si era di fatto accomiatato dal Vescovo di Cosenza, Monsignor Giuseppe Agostino, nel corso di una solenne cerimonia sacra, celebrata nel Duomo della città dei Bruzi, in occasione della donazione di un prezioso arazzo raffigurante una tavola Gioachimita. “Un imperativo morale oltre che la voglia di essere ancora vicino agli uomini di chiesa con i quali si è cooperato in armonia e pace – ha detto il Presidente Acri in relazione alle visite nella Diocesi Rossano, Cassano, san Marco Argentano, Lungo, rette rispettivamente da monsignor Andrea Cassone, Monsignor Domenico Graziano, Monsignor Domenico Crusco, Monsignor Ercole Lupinacci.
“Nel lungo cammino di governo- ha riferito Acri ai Presuli- abbiamo sempre guardato alla Chiesa , poiché ritengo unici i valori di riferimento: la solidarietà nel senso di condivisione, la tensione verso la giustizia sociale, la difesa della legalità, il richiamo verso la qualità della vita, l’impegno per la crescita dei beni comuni, da quelli simbolici quali l’etica, sino a quelli materiali. Stare accanto a chi non ha voce --bambini, donne, anziani, uomini in difficoltà-, preoccuparsi di costruire strutture di istruzione che sono segno e simbolo di possibilità aggiuntive, rendere agevoli strade da percorrere, adoperarsi per pensare un ambiente difeso, sono tracce che hanno avuto il solo grande significato di amare la propria collettività rendendola, seppure tra mille limitazioni e difficoltà, partecipe di uno sviluppo pensato.Ancora alla Chiesa ed ai suoi illuminati, alti rappresentanti ci ha avvicinato il parallelo ed incessante lavoro di denuncia del tormento di una società che dovrebbe meglio guardare alla condizione dei senza possibilità, proponendo una “mensa apparecchiata non per chi ha il potere ma per tutti”. Per loro canto, i Vescovi Crusco, Graziani, Cassone, Lupinacci ( che ha particolarmente sottolineato la vicinanza alla minoranza arbereshe dell’Amministrazione Provinciale), hanno apprezzato l’attenzione per la persona espressa nell’azione del Presidente Acri e della sua Giunta, vivificata nella grande presenza sul territorio, sottolineando anche la gratitudine della comunità per la testimonianza di servizio di cui si è resa capace una azione politica che lascia una segno forte nella storia dell’intera, grande, diseguale provincia cosentina.
L'ARSSA paga a giugno i "premi per obiettivo". Trovato l'accordo con le delegazioni sindacali
07/06 Nei giorni scorsi presso la sede dell’ARSSA di Viale Trieste, è stata perfezionata un’intesa operativa per l’applicazione d’importanti aspetti economici del CCNL di categoria (Agrindustria), riguardanti diversi Livelli funzionali di lavoratori dell’ARSSA – ex Esac Impresa.
I contenuti dell’Accordo saranno sottoposti, per la definitiva approvazione, al CdA dell’ Agenzia nella prima riunione utile.
All’incontro, questa volta decisivo per la soluzione adottata, hanno preso parte il Presidente ed il Direttore Generale dell’Agenzia per i Servizi in Agricoltura, Antonio Pizzini e Ignazio Marrone, lo staff dirigenziale di Esac Impresa e le delegazioni sindacali aziendali, rappresentate da: Ernesto Zicaro ( Fali-Cgil), Enzo Orrico e Roberto Tiberi ( Fai- Cisl), Renato Sturino e Francesco Varchera ( Uila - Uil) e Oscar Marino per la Confail.
La rappresentanza ARSSA, di ex Esac Impresa e quella sindacale, dopo ampio ed approfondito confronto, sui punti posti all’ordine del giorno dei lavori, hanno unanimemente concordato di stralciare dalla trattativa, per un esame immediato ed esaustivo, la materia concernente il “Premio per Obiettivi” ( art.5, comma 13, del CCNL di categoria), convenendo di darne immediata applicazione, con decorrenza dal 1.6.2004, congiuntamente al Premio di produzione “congelato”, nella misura annua indicata, in specifiche tabelle, e riflettenti i diversi livelli d’appartenenza dei lavoratori interessati.
Le delegazioni trattanti, con l’occasione, in merito ai modi ed ai criteri d’attuazione e d’erogazione del ”Premio per Obiettivi”, monetizzabile in funzione dei risultati conseguiti nella realizzazione dei programmi annuali d’incremento della produttività, hanno deciso la costituzione di un “Comitato Bilaterale”, composto da un membro per ciascuna sigla sindacale e da altrettanti rappresentanti della Gestione ARSSA – ex Esac Impresa. Il medesimo Organismo, rassegnerà alla Gestione il parere di competenza entro il 30 aprile di ciascun esercizio.
Oggetto dell’incontro anche i periodi precedenti del ” Premio per Obiettivi ”, i cui importi saranno erogati in unica soluzione con le competenze del corrente mese di Giugno e nella misura del 70% della quota capitale con rinuncia ad interessi legali e rivalutazione. Per quanto concerne, invece, le vertenze legali instaurate, le stesse saranno ritirate secondo le procedure di rito. Per quanto attiene gli altri argomenti ( “Ticket mensa” e “Riconoscimento mansioni superiori”) all'esame delle parti trattanti, le delegazioni presenti si sono impegnate per la costituzione, entro poco tempo, di un altro momento di verifica per concordare la definizione delle questioni rimaste in sospeso.
“ Al termine dell’incontro soddisfazione ed apprezzamento, per il prezioso e concreto lavoro fin qui svolto dalle parti trattanti, sono stati espressi dal Presidente dell’ARSSA, Antonio Pizzini.
Siamo – ha dichiarato Pizzini – ancora una volta in linea con la coerente impostazione del CdA dell’Agenzia, che ha voluto conferire alle problematiche del lavoro e, soprattutto, alla piena applicazione degli Istituti contrattuali, la priorità che tali problematiche meritano”.
I tifosi del Cosenza si riorganizzano e si incontrano mercoledì 9 al San Nicola
07/06 "L’associazione “Reb Blue Flag ‘78” invita tutti i cittadini ed i tifosi rossoblu di Cosenza e provincia a partecipare alla pubblica assemblea che si terrà mercoledì 9 giugno alle ore 19,00 al Cinema San Nicola. Il momento, così delicato per le sorti del calcio cosentino, impone l’attenzione e la partecipazione attiva di tutti gli appassionati sostenitori rossoblu, non più come semplici spettatori. La tifoseria deve riappropriarsi del proprio ruolo e, prima di tutto, superare inutili divisioni e contrapposizioni che servono solo ad indebolire la forza del tifo organizzato. L’associazione Red Blue Flag ’78 proporrà varie iniziative, tra le quali un progetto di azionariato popolare. E’ inutile ricordare che: UNITI SI VINCE!!! Tutti insieme! Dai gruppo della curva, ai club, ai tifosi della provincia e a tutti i supporters rossoblu disseminati nel mondo, dobbiamo rialzare la testa e determinare la rinascita del calcio a Cosenza e il futuro dei nostri colori. Red Blue Flag ‘78"
E' scomparso il prof. Berardelli. Cordoglio di Giacomo e Pietro Mancini
07/06 Giacomo Mancini, deputato al Parlamento, in riferimento al decesso del prof. Massimo Berardelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Sono addolorato per la scomparsa di Massimo Berardelli, titolare della storica farmacia di Cosenza. Medico preparato, uomo di cultura, convinto antifascista, nei locali della sua farmacia si ascoltavano le trasmissioni di Radio Londra, amico affettuoso di Pietro Mancini prima e di Giacomo Mancini poi, con il quale ha condiviso tante importanti battaglie. Negli ultimi tempi aveva offerto la sua collaborazione a la parola socialista sulle cui colonne tratteggiava i ricordi della passione civica e dell'impegno etico nella Cosenza di metà del secolo scorso. Con Massimo Berardelli la nostra città perde un cosentino onesto e sempre disponibile ai bisogni degli altri. Esprimo ai suoi familiari i sentimenti di vicinanza, stringendomi a loro nel momento del grande dolore".
Anche l'ex Sindaco di Cosenza, Pietro Mancini si unisce al cordoglio per la scomparsa di Berardelli. "Piango, con grande partecipazione, la scomparsa del dottor Massimo Berardelli, titolare della più antica farmacia di Cosenza, stimata figura di anti-fascista, fedele militante socialista, affettuoso amico prima di mio nonno, Pietro Mancini, e poi di mio padre, Giacomo Mancini. Sono vicino alla vedova, ai figli e ai nipoti dell'illustre cosentino scomparso. Un forte abbraccio al figlio, il professor Alfredo Berardelli, mio caro compagno di scuola, a Cosenza, alle scuole elementari e medie, e oggi eminente neurologo, al Policlinico di Roma."
Due arresti a Cassano Ionio
07/06 Due arresti ad opera dei Carabinieri della stazione di Cassano Ionio. Il primo arresto, avvenuto in esecuzione dell’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Castrovillari, è stato effettuato ai danni di Maurizio Cantore di 26 anni, per violenza privata e maltrattamenti in famiglia. Il secondo arresto, invece, avvenuto in collaborazione con i militari del Nucleo Operativo Radio Mobile, ha visto agli arresti Carmine Labanca di 39 anni per favoreggiamento personale.
07/06 A Terranova da Sibari , Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Sergio Cosimo Gatto di 45 anni, in esecuzione dell'ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Castrovillari, dovendo scontare un anno e due mesi di reclusione, per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale. Ad Acquappesa personale della stazione dei carabinieri di Cittadella del Capo, ha arrestato A. V., di 25 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti I Carabinieri di Rende hanno arrestato, M. L. di 20 anni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e coltivazione di canapa indiana.
I familiari di Principe chiedono il silenzio medico sul loro congiunto
06/06 I familiari del sindaco di Rende, Sandro Principe, da ieri ricoverato nell'ospedale fiorentino del Cto, hanno chiesto che non vengano diffuse notizie in merito alle condizioni del loro congiunto. Nel rispetto della privacy l'ospedale non diffonderà così alcun bollettino sullo stato di salute di Principe, ferito il 29 maggio scorso con un colpo di pistola sparato da un ex bancario. Principe, ricoverato all'ospedale di Cosenza, era stato trasferito ieri in Toscana dalla Calabria. Il trasferimento è avvenuto a bordo di un'autoambulanza, e non di un elicottero come ci avevano detto i medici in un primo tempo, che ha raggiunto Lamezia via autostrada e poi si è imbarcata a bordo un aero militare C130 che l'ha trasferita a Pisa da dove l'auto ha poi raggiunto Firenze. Questa precauzione è stata presa perchè a bordo dell'autoambulanza, ultimo gioiello di sopravvivenza consegnata recentemente all'AO di Cosenza, c'è tutta l'attrezzatura per le emergente più estreme, che hanno così garantito il trasporto di Sandro Principe. Intanto il segretario della Margherita, Francesco Rutelli, che aveva programmato per questa mattina una visita a Sandro Principe in Ospedale, ha telefonato al padre di Sandro, Cecchino. La notizia è stata diramata dal coordinatore regionale della Margherita, Franco Bruno.
Eseguito nell'Ospedale di Cosenza un trapianto di reni
06/06 E' stato eseguito presso l'Ospedale Civile dell'Annunziata a Cosenza un trapianto di reni su un paziente di 35 anni , nefropatico. L'intervento e' stato eseguito dall'equipe chirurgica formata dai dottori Nino, Francini e Verre, con la collaborazione della Rianimazione e del dott. Francesco Nicita, medico di laboratorio. Soddisfazione e' stata espressa dal coordinatore del centro trapianti, dott. Eugenio Gagliardi, per l'ennesimo trapianto realizzato in città. Le condizioni del paziente, secondo quanto si e' appreso, sono buone.
La moglie di Sandro Principe, Vally Loizzo, ringrazia tutti
06/06 All’indomani del trasferimento dell’On. Sandro Principe presso un Centro di Riabilitazione Intensiva, la signora Vally Loizzo Principe, consorte del Sindaco di Rende, ha affermato:“Sento di ringraziare quanti hanno soccorso nell’immediato mio marito: il dottor Pasquale Gagliardi, la dott.ssa Maria Salerno e l’èquipe infermieristica dell’elisoccorso di Cosenza. Nella fase intraospedaliera: i medici ed il personale tutto della Rianimazione, i Neuroradiologi, i Radiologi ed i loro tecnici, i Chirurghi ed il personale di Sala Operatoria, l’Alta Dirigenza dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, la Direzione Sanitaria di Presidio per l’incondizionata disponibilità dimostrata in questa dolorosa circostanza. Ricordo anche il dott. Filice che ha curato il trasferimento di Sandro. Un ringraziamento particolare, infine, va al Direttore della Struttura di Anestesia e Rianimazione, dott. Bruno Carenzi, alla dott.ssa Francesca Guido ed alla cara e affettuosa amica dott.ssa Armida Arrighi”.
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