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Timestamp: 2018-12-12 12:20:34+00:00

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CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI del COMUNE di BORGOFORTE STATUTO. Art. 1 COSTITUZIONE E SCOPO - PDF
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Cesarina Spinelli
1 CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI del COMUNE di BORGOFORTE STATUTO Art. 1 COSTITUZIONE E SCOPO 1. E costituita con sede legale a Borgoforte, in via Parmense n.26, la Consulta delle Associazioni del Comune di Borgoforte CAB. La sede legale potrà successivamente variare in virtù di deliberazione dell'assemblea in seduta ordinaria. L attività dell Associazione e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto in conformità con quanto prescritto dalla L. n. 266/1991 e dalla l.r. n. 01/ CAB é un associazione senza fini di lucro che si ispira a principi di carattere solidaristico e democratico. In particolare l Associazione ha lo scopo di affrontare in modo organico e mirato i bisogni emergenti della comunità di Borgoforte e migliorare la qualità della vita della cittadinanza ponendosi come principio la coesione sociale e la solidarietà. 3. Per il suo funzionamento la CAB promuove l impegno volontario da parte delle associazioni e di singoli e se ne avvale. 4. la Consulta ha durata indeterminata Art. 2 ATTIVITA 1. L Associazione, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, svolge le seguenti attività: coordinamento fra le associazioni aderenti
2 interlocuzione e confronto con gli Enti Pubblici locali e distrettuali sui bisogni emergenti promozione delle attività delle singole associazioni socie istituzione della rete informativa tra le associazioni socie sviluppo della progettualità degli interventi sul territorio promozione del Volontariato di Borgoforte organizzazione di manifestazioni volte alla promozione della cultura della solidarietà nel Comune di Borgoforte. Art. 3 SOCI 1. Sono soci fondatori della Consulta delle Associazioni del Comune di Borgoforte CAB nelle persone di un loro rappresentante, le seguenti associazioni: - Associazione Amici del Forte - Associazione di volontariato La Rocca - ONLUS - AVIS sezione comunale di Borgoforte - AIDO sezione comunale di Borgoforte - Associazione San Catald Insiem i Bei putei - Associazione di protezione civile SIRIO - Polisportiva Borgovilla A.S.D. 2. In qualità di soci ordinari possono aderire alla CAB nelle persone di un loro rappresentante, tutte le organizzazioni di volontariato e le associazioni senza scopo di lucro che siano costituite o che svolgano attività nel territorio di Pegognaga.
3 3. E espressamente vietata la temporaneità o limitazione della partecipazione alla vita associativa da parte dei soci. 4. In ogni caso rimane impregiudicata la libera decisione dell assemblea dei soci della CAB in ordine all ammissibilità dell organizzazione. 5. La domanda di ammissione, nella quale si dichiara di accettare il presente Statuto, è inoltrata al Comitato Direttivo che la sottopone col proprio parere all Assemblea che si esprime entro due mesi dal ricevimento. 6. La qualità di socio si perde per dimissioni o decisione motivata dell Assemblea su proposta del Comitato Direttivo o di almeno 1/5 dei soci rappresentati in Assemblea. 7. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri. 8. I soci hanno diritto a: a) concorrere all elaborazione del programma e all approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo della Consulta nei modi previsti dal presente Statuto e dal Regolamento; b) eleggere gli organi sociali ed essere eletti nei medesimi organi, nella persona dei propri rappresentanti; c) decidere su ammissione e decadenza dei soci; d) approvare le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e) a partecipare alla vita associativa f) ad essere informati delle iniziative decise dall associazione e a prendere visione dei libri sociali 9. Sono tenuti:
4 a) al pagamento della quota sociale qualora deliberata dall Assemblea in sede di approvazione del bilancio preventivo b) ad osservare le leggi vigenti, nonché lo Statuto, i regolamenti e le delibere degli organi sociali c) ad informarsi e partecipare alla vita associativa d) a non recar danno all Associazione Art. 4 ORGANI SOCIALI 1. Sono organi sociali: a) l Assemblea dei Soci; b) il Comitato Direttivo; c) il Presidente; 2. Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. Art. 5 ASSEMBLEA 1. L assemblea è organo sovrano della Consulta ed è composto dai soci fondatori e dai soci ordinari. 2. Alle sedute dell Assemblea possono partecipare senza diritto di voto il Sindaco del Comune di Borgoforte, o suo delegato, e i rappresentanti dei gruppi di maggioranza e minoranza del consiglio comunale di Borgoforte. 3. L assemblea è presieduta dal Presidente che la convoca, sulla base di apposita delibera del Comitato Direttivo, almeno tre volte l anno e ogni volta lo ritenga
5 necessario lo stesso Comitato direttivo. La convocazione dell Assemblea può essere richiesta da almeno un decimo dei soci; in tal caso il Presidente provvede alla convocazione dell Assemblea che si deve tenere entro quindici giorni dalla richiesta. 4. L Assemblea può essere convocata in seduta ordinaria e straordinaria, mediante convocazione scritta da effettuarsi almeno 10 giorni prima della data di convocazione, mediante comunicazione scritta recapitata nelle sedi sociali delle associazioni aderenti o mediante avviso scritto da affiggere nella sede sociale della Consulta. 5. L Assemblea in seduta ordinaria è valida in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto. 6. L Assemblea in seduta straordinaria è valida, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti almeno i 2/3 dei soci e delibera con il voto della maggioranza dei presenti 7. L assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza dei presenti, con voto palese, fatta eccezione per le questioni relative alle persone. Nelle votazioni palesi in caso di parità prevale il voto del presidente. 8. Ogni socio validamente rappresentato in assemblea, ha diritto ad un solo voto. Non è ammesso il voto per corrispondenza. 9. L Assemblea in seduta ordinaria ha i seguenti compiti: a) eleggere tra i soci dell Associazione il Presidente e i Vice presidenti, di cui uno vicario.
6 b) discutere e approvare il bilancio preventivo e il programma annuale di attività determinando, qualora lo ritenga opportuno, l ammontare e le modalità di pagamento della quota sociale annua; c) approvare il bilancio consuntivo e la relazione sulle attività svolte ad esso collegata d) determinare il numero dei componenti il Comitato Direttivo; e) eleggere e/o revocare i membri del Comitato Direttivo; f) discutere e approvare le proposte di regolamento, predisposte dal Comitato Direttivo per il funzionamento della Consulta e degli Organi sociali; g) decidere su ammissione e decadenza dei soci; h) discutere e decidere sugli argomenti posti all ordine del giorno; 10. L Assemblea in seduta straordinaria delibera sulle seguenti questioni: a) modifica dello Statuto; b) scioglimento dell Associazione. Art. 6 COMITATO DIRETTIVO 1. Il Comitato direttivo ha un numero di componenti non inferiore a cinque, compresi il Presidente, i Vice Presidenti e comunque sempre in numero dispari. 2. Il Sindaco di Borgoforte o un suo delegato possono partecipare alle riunioni del Comitato Direttivo senza diritto di voto.
7 3. I rappresentanti delle Associazioni non possono essere eletti, quali componenti del Comitato Direttivo, per più di due mandati consecutivi, anche se facciano o abbiano fatto parte di Associazioni diverse. 4. Qualora un componente del Comitato Direttivo non rappresenti più l Associazione per cui è stato eletto, decade dalla carica. 5. Il Comitato è convocato e presieduto dal Presidente della Consulta. Si riunisce almeno 6 volte l anno e ogni volta che il Presidente o un terzo dei suoi membri lo ritenga necessario. 6. Il Comitato è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Di conseguenza, per realizzare il programma di attività, pone in essere ogni atto esecutivo necessario. 7. Il Comitato direttivo può avvalersi dell opera di esperti consulenti che possono partecipare alle sedute senza diritto di voto. L ammissione degli esperti è deliberata dalla maggioranza dei membri presenti nella riunione del Comitato in cui detti consulenti sono chiamati a partecipare. 8. Il Comitato direttivo è validamente costituito quando è presente almeno la metà più uno dei suoi membri con diritto di voto e delibera con le stesse modalità previste per l Assemblea in seduta ordinaria. 9. Il Comitato direttivo: a) attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, b) elegge al suo interno il Tesoriere e il Segretario della Consulta;
8 c) propone all assemblea i regolamenti per il funzionamento della consulta e degli organi sociali; d) predispone per l assemblea dei soci, il programma annuale di attività; le conseguenti scelte relative alla struttura e al funzionamento della Consulta; e) decide, l assunzione e il licenziamento del personale dipendente, l avvio e l interruzione di rapporti di collaborazione e consulenza; f) redige il bilancio preventivo e consuntivo e li sottopone all approvazione dell assemblea; g) riceve le domande di adesione di nuovi soci, su di esse esprime motivato parere che sottopone all assemblea; h) ratifica o respinge i provvedimenti di urgenza adottati dal Presidente; i) propone all assemblea i provvedimenti di decadenza da socio. 10. Il Comitato direttivo dura in carica tre anni, ed è rieleggibile nei limiti di quanto disposto dal comma I componenti del Comitato direttivo non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo un rimborso delle spese sostenute e regolarmente documentate in dipendenza della loro carica. 12. L Assemblea dei soci in seduta ordinaria può revocare il mandato all intero Comitato Direttivo, compresi Presidente e Vicepresidenti, qualora, successivamente alla elezione, venga meno la fiducia nella maggioranza dei suoi componenti. La revoca può riguardare, per lo stesso motivo, anche singoli membri del Comitato.
9 L assemblea è chiamata ad eleggere i nuovi componenti secondo le modalità di cui all art. 5, comma 8, del presente Statuto. 13. In caso di dimissioni o di decadenza di un membro del Comitato, il nuovo componente viene eletto dall Assemblea in seduta ordinaria. Art. 7 IL PRESIDENTE 1. Il Presidente è il legale rappresentante della Consulta delle Associazioni. 2. Convoca e presiede le riunioni dell Assemblea e del Comitato Direttivo. 3. Il Presidente pone in essere tutti gli atti esecutivi necessari alla realizzazione delle delibere dell Assemblea dei soci e del Comitato direttivo. Elabora e propone al Comitato Direttivo la bozza del il programma annuale di attività, la relazione sull attività svolta. Può adottare provvedimenti d urgenza sottoponendoli entro 15 giorni alla ratifica del Comitato Direttivo. 4. Il Presidente può delegare in via permanente o transitoria parte dei propri compiti, funzioni e poteri ai Vice Presidenti. In caso di vacatio o di grave impedimento del Presidente, le funzioni sono assunte dal Vicepresidente vicario. 5. Il mandato del Presidente e dei Vice presidenti coincide temporalmente con quello del Comitato Direttivo. Art. 8 SEGRETARIO 1. Il Segretario viene eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri, partecipa alle sedute dell Assemblea e del Comitato Direttivo con la funzione di segretario
10 verbalizzante, avvalendosi della collaborazione del tesoriere, il bilancio preventivo e consuntivo; gestisce il libro soci e i libri verbali dell Associazione. Art. 9 TESORIERE 1. Il Tesoriere viene eletto dal Comitato Direttivo tra i suoi membri; è responsabile della cassa della C.A.B. e della tenuta delle scritture contabili, collabora con il Segretario alla gestione amministrativa; provvede alla stesura della bozza del bilancio preventivo e consuntivo, secondo gli indirizzi decisi dal Comitato Direttivo. 2. Il mandato del Tesoriere coincide, sul piano temporale, con quello del Comitato Direttivo. Art. 12 BILANCIO 1. L esercizio sociale ha inizio il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. A conclusione di ogni anno il Consiglio Direttivo deve redigere, il bilancio consuntivo e preventivo, da sottoporre all assemblea che li discute e approva entro e non oltre il mese di febbraio dell anno successivo all esercizio di riferimento; dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti eventualmente ricevuti dalla consulta. 2. Il patrimonio dell associazione è costituito: a) beni mobili ed immobili di proprietà della stessa; b) le eccedenze degli esercizi annuali; c) erogazioni, donazioni e lasciti;
11 3. Le fonti di finanziamento dell associazione sono: a) i contributi pubblici e dei privati; b) la gestione economica del patrimonio; c) quote sociali, d) raccolte pubbliche occasionali di fondi; e) donazioni e lasciti testamentari; f) proventi derivanti da attività commerciali e marginali permesse dalla L n. 266/1991 e dal D.M. 25/05/ E vietata durante la vita della consulta la distribuzione, anche indiretta, di proventi, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, che dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto. Art. 13 MODIFICHE DELLO STATUTO 1. Le modifiche dello Statuto possono essere proposte dal Comitato Direttivo, o da almeno 1/3 dei soci, all assemblea che si riunisce in forma straordinaria. 2. Le deliberazioni vengono adottate secondo le prescrizioni dell art. 5, comma 6 e 7, del presente Statuto. Art. 14 SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE 1. Lo scioglimento della CAB viene deciso dall Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. La deliberazione viene presa con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
12 2. In tal caso il patrimonio della consulta dedotte le passività sarà devoluto a Enti o Associazioni senza scopo di lucro aventi finalità analoghe a quelle descritte nel presente Statuto, o ai fini di pubblica utilità. Art. 15 NORME FINALI E TRANSITORIE 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e per quanto applicabili, le vigenti disposizioni legislative in materia.
b) offrire assistenza e consulenze alla progettazione l'avvio e la realizzazione di specifiche attività;
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References: Art. 1
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 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
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 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 12
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 art. 5
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
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 Art. 2
 Art. 3
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