Source: http://www.psicoterapiaorganismica.it/regolamento.html
Timestamp: 2020-02-20 02:06:08+00:00

Document:
﻿ Regolamento SIPO-
ART.4 - TRAINING: CONTENUTI ED ESAMI
I Training hanno la durata di 4 anni accademici, con un numero di ore annuali non inferiore a 500; di queste 100 sono dedicate ogni anno al tirocinio in strutture pubbliche, classificate o convenzionate, e private operanti nell’ambito della salute mentale.
L’attività didattica dovrà essere articolata nei seguenti ambiti:
insegnamenti tecnico-professionali
supervisione dell’attività psicoterapeutica
Gli insegnamenti teorici dovranno comprendere almeno i seguenti argomenti:
integrazione delle conoscenze di psicologia generale e di psicologia dello sviluppo
presupposti teorici ed epistemologici della psicoterapia corporea e di quella organismica in particolare
psicopatologia e criteri metodologici della psicodiagnosi clinica.
Gli insegnamenti tecnico professionali dovranno prevedere un addestramento pratico dei trainee almeno nei seguenti ambiti:
conduzione dell’analisi caratteriale utilizzando il materiale clinico prodotto dai Didatti, sia materiale personale dei trainee
definizione dei criteri per la scelta degli obiettivi, delle strategie e delle tecniche di intervento terapeutico nell’ottica corporea-organismica
utilizzazione delle procedure e delle tecniche terapeutiche su materiale clinico prodotto dai Didatti e/o su materiale personale dei trainee stessi.
Le attività seminariali verteranno su approfondimenti specifici degli argomenti sia teorici che clinici di particolare rilevanza nell’ottica corporea-organismica propria del Training
La supervisione dell’attività psicoterapeutica avrà inizio non prima del terzo anno di training e dovrà essere svolta per un minimo di 200 ore ed avrà per oggetto il trattamento di almeno 3 pazienti.
La formazione personale potrà essere effettuata individualmente o in gruppo. Nel programma del Training dovranno essere specificate sia le modalità che la durata di effettuazione della formazione personale che non potrà essere inferiore a 30 ore se individuale ed a 200 ore se in gruppo. Anche nel caso in cui la formazione personale venga effettuata nel gruppo di formazione i Didatti del Training potranno richiedere a singoli trainee, qualora lo ritengano necessario, di integrare individualmente la loro formazione personale.
Al termine del primo, secondo e terzo anno i trainee potranno essere ammessi alla prosecuzione del Training previo superamento di un esame di fronte ad una commissione formata dai Didatti del Training che accerterà l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità specifiche previste nel programma di ciascun anno di corso.
Al termine del quarto anno di corso il trainee dovrà sostenere un esame consistente nella discussione di una tesi su un argomento concordato con uno dei Didatti del Training e nella presentazione e discussione di una relazione scritta su almeno due casi clinici trattati in psicoterapia nel corso della supervisione. La commissione di esame sarà costituita da un Didatta ufficiale del Training (che abbia seguito il candidato nel periodo di supervisione e/o per lo svolgimento della tesi finale) e da due Didatti, designati a tal fine dalla Commissione Scientifica e Didattica, che non siano Didatti ufficiali dello stesso Training. Il superamento dell’esame finale richiede il parere favorevole unanime della Commissione Esaminatrice.
Al termine di ciascun anno del Training, per essere ammesso all’esame, il trainee dovrà aver frequentato almeno il 70% di tutte le attività curriculari previste nell’anno di corso.
In caso di mancato superamento dell’esame finale il candidato dovrà effettuare un ulteriore periodo di supervisione e non potrà ripresentarsi all’esame della Commissione prima che sia trascorso un anno.
ART.5 - TRAINING : MODALITA’ E SVOLGIMENTO
La formazione del trainee può essere individuale o avvenire all’interno di gruppi di non più di 20 trainee.
Nel periodo dedicato alla supervisione psicoterapeutica i gruppi non possono avere dimensioni superiori agli 8 trainee.
Gli insegnamenti teorici del Training possono essere affidati a Didatti SIPO, a professori universitari o ad esperti che posseggano i titoli scientifici e didattici per poter impartire tali insegnamenti.
Le materie tecnico professionali del Training, la supervisione psicoterapeutica e la formazione personale dei trainee possono essere affidate soltanto a Soci SIPO che abbiano la qualifica di didatta.
Ad ogni training può essere associato, in qualità di didatta aggiunto un Socio Ordinario che sia tale da almeno tre anni e che abbia ricevuto l’autorizzazione dalla Commissione Scientifico-Didattica.
I Soci Didatti nell’accettare un didatta aggiunto, si assumono la responsabilità di addestrarlo anche alle modalità di conduzione della supervisione, di farlo assistere alle loro supervisioni didattiche, di farlo partecipare alle discussioni sulle stesse e di affidare a lui una parte delle supervisioni sui casi clinici dei trainee, controllandone la conduzione. Al termine dei training i Soci Didatti rilasciano al didatta aggiunto una dichiarazione sulle sue capacità di condurre supervisione. Nel caso che i Soci Didatti esprimano parere sfavorevole, essi si impegnano ad offrire al didatta aggiunto un supplemento di addestramento alla supervisione, secondo modalità concordate fra gli interessati.
ART.6 - TRAINING SPECIALI:CONTENUTI ED ESAMI
I Training Speciali hanno la durata di quattro anni accademici per un totale complessivo di almeno 400 ore, di cui almeno la metà deve essere dedicata ad esercitazioni pratiche controllate su materiale personale dei trainee.
Il primo anno ha lo scopo di fornire le conoscenze teoriche ed epistemologiche di base dell’approccio corporeo-organismico.
Nel secondo anno viene effettuato l’addestramento all’analisi caratteriale-organismica utilizzando direttamente il materiale individuale dei trainee: Al termine del secondo anno i Didatti stessi del Training accertano l’acquisizione da parte del trainee della capacità di applicare a se stessi i principi e i metodi dell’analisi caratteriale-organismica. Coloro che non superino tale esame non vengono ammessi al terzo anno e non possono richiedere la ripetizione dell’esame prima che sia trascorso un anno.
Il terzo anno è dedicato alla preparazione dei trainee all’applicazione delle tecniche e delle strategie di intervento utilizzando il materiale prodotto dai Didatti o dagli stessi trainee ed effettuando sedute simulate. Al termine del terzo anno il trainee deve sostenere un esame con il Socio Didatta che svolgerà la funzione di supervisore nei suoi confronti. L’ammissione al quarto anno è subordinata al superamento di tale esame. In caso di giudizio negativo l’esame può essere ripetuto non prima di un anno.
Il quarto anno è dedicato alla supervisione di almeno due casi clinici, seguiti dal trainee in accordo con il supervisore.
Al termine del periodo di supervisione il trainee dovrà sostenere un esame finale di fronte ad una Commissione Nazionale costituita da un Didatta ufficiale del Training (che abbia seguito il candidato nel periodo di supervisione e/o per lo svolgimento della tesi finale) e da due Didatti, designati a tal fine dalla Commissione Scientifica e Didattica, che non siano Didatti ufficiali dello stesso Training.
L’esame consiste nella presentazione e discussione di una relazione scritta sui due casi clinici trattati in psicoterapia nel corso della supervisione. Il parere favorevole sancisce il diritto del trainee ad acquisire la qualifica di Socio Ordinario SIPO. Nel caso in cui il socio non avesse ancora maturato i titoli che permettono, in base alle vigenti disposizioni di legge, di esercitare l’attività di psicoterapeuta, la qualifica di Socio ordinario SIPO verrà attribuita solo a seguito della presentazione della documentazione attestante tale requisito.
ART. 7 - TRAINING SPECIALI: MODALITA’ E SVOLGIMENTO
Nei training Speciali la formazione del trainee può essere individuale o avvenire all’interno di gruppi di non più di 20 trainee.
I Soci Didatti nell’accettare un didatta aggiunto, si assumono la responsabilità di addestrarlo anche alle modalità di conduzione della supervisione, di farlo assistere alle loro supervisioni didattiche, di farlo partecipare alle discussioni sulle stesse e di affidare a lui una parte delle supervisioni sui casi clinici dei trainee, controllandone la conduzione. Al termine dei training i Soci Didatti rilasciano al didatta aggiunto una dichiarazione sulle sue capacità di condurre supervisione. Nel caso che i Soci Didatti esprimano parere sfavorevole, essi si impegnano ad offrire al didatta aggiunto un supplemento di addestramento alla supervisione, secondo modalità concordate fra gli interessati
ART.8 - CORSI INFORMATIVI
Possono partecipare tutti gli operatori sanitari, sociali e didattici interessati ai problemi dell’igiene mentale, studenti e laureati in medicina, psicologia, pedagogia e facoltà affini, studenti e diplomati in assistenza sociale, sanitaria e infermieristica, psichiatrica o generica, nonché chiunque frequenti a qualsiasi titolo un’istituzione pubblica o privata che abbia attinenza con i problemi dell’igiene mentale e chiunque abbia interesse a conoscere la prospettiva corporea-organismica.
Gli incontri saranno dedicati all’esposizione delle basi teoriche e cliniche della prospettiva corporea-organismica.
I corsi informativi possono essere organizzati anche dai Soci Ordinari che ne facciano richiesta alla Commissione Scientifico-Didattica e ottengano parere favorevole della maggioranza assoluta dei membri della commissione stessa. Tali corsi informativi devono essere svolti in accordo e sotto la supervisione di un Socio Didatta.
Chi ha frequentato un corso informativo ed è in possesso dei requisiti formali necessari per l’iscrizione ad un Training Speciale può richiedere l’ammissione al secondo anno di un Training Speciale, secondo le modalità specificate nell’art 12 del Regolamento.
ART.9 - CORSI DI AGGIORNAMENTO
La qualifica di Socio Ordinario deve essere confermata entro cinque anni dalla sua acquisizione mediante la partecipazione ad un corso di aggiornamento. La conferma della qualifica non può tuttavia avvenire prima di tre anni dal suo conseguimento. Possono comunque essere ammessi ai corsi di aggiornamento tutti i Soci Ordinari che vogliano approfondire la loro preparazione professionale.
Gli incontri sono dedicati alla valutazione critica di gruppo delle esperienze professionali dei partecipanti.
ART.10 - MODALITA’ DI ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO DIDATTA
Possono richiedere la qualifica di Socio Didatta tutti i Soci Ordinari tali da almeno 6 anni, che abbiano partecipato alle attività scientifiche della Società con pubblicazioni e relazioni a Congressi e che abbiano svolto la funzione di Didatta Aggiunto in almeno un Training ufficiale della Società, ottenendo parere favorevole da parte dei Soci Didatti del Training stesso. In via straordinaria, possono richiedere la qualifica di Socio Didatta i Soci Ordinari che abbiano svolto attività didattica attinente la prospettiva corporea-organismica in sede universitaria, nazionale od estera, per almeno tre anni.
I candidati dovranno presentare domanda alla Commissione Scientifica e Didattica corredandola con i seguenti documenti :
curriculum scientifico e professionale ;
parere favorevole dei Soci Didatti con cui il candidato ha svolto funzioni di Didatta Aggiunto ;
quanto altro il candidato ritenga utile.
La Commissione Scientifica e Didattica valuta la proponibilità della richiesta mediante scrutinio della documentazione prodotta e, in caso favorevole, trasmette copia del curriculum del candidato a tutti i Soci Didatti. L’Assemblea dei Soci Didatti decide a maggioranza, sulla base di valutazioni complessive concernente i candidati e la situazione della Società, il numero di nuovi Soci Didatti ammissibili durante l’anno successivo e procede quindi alla votazione delle candidature presentate dando luogo ad una graduatoria degli ammissibili all’esame.
La Commissione Scientifica e Didattica si costituisce in Commissione di Esame e procede all’esame dei candidati. Questo consiste nella supervisione estemporanea da parte del candidato di n.2 sedute di psicoterapia, registrate su nastro o in trascrizione semi-integrale, fornite dalla Commissione stessa di intesa con i Soci presentatori del candidato, e nello svolgimento di una lezione teorico-pratica su un tema assegnato 24 ore prima dell’esame.
L’acquisizione della qualifica di Socio Didatta avviene mediante delibera della maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti della Commissione di Esame.
ART.11 - CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI TRAINING DA PARTE DELLA S.I.P.O.
Possono ottenere il riconoscimento SIPO quei Training organizzati da Enti, Istituti, Associazioni o Società (comunque definite) che corrispondono alla normativa definita negli articoli 4 e 5 del Regolamento, che si adeguino alle norme dettate nei successivi commi del presente articolo e che abbiano ottenuto l’autorizzazione da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ai sensi del Decreto del 12 ottobre 1992 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 1992.
Ogni Training deve essere coordinato da un Direttore del Training che si assume tutti gli obblighi della funzione ed è responsabile nei confronti della SIPO della corrispondenza fra la normativa societaria e la didattica impartita nel Training. Il Direttore del Training si impegna a svolgere personalmente una parte della didattica per un minimo di 50 ore per ciascun anno di corso. In ogni Training svolgono attività didattica continuativa un minimo di due Soci Didatti SIPO (incluso il Direttore del Training). Il Direttore del Training è responsabile nel:
definire le specifiche del programma del Training (numero di ore per ciascuna materia di insegnamento e programmi specifici di ciascuna materia di insegnamento;
scegliere i Didatti, secondo le norme stabilite nell’art.5 del presente Regolamento;
coordinare la loro attività didattica.
Possono svolgere le funzioni di Direttore Didattico Soci Didatti che abbiano già svolto attività didattica in qualità di Didatti ufficiali di Training SIPO per almeno & anni.
Il Direttore del Training richiede il riconoscimento SIPO del Training alla Commissione Scientifica e Didattica producendo una domanda nella quale devono essere indicate:
le specifiche del programma dei quattro anni del Training;
l’elenco dei docenti non SIPO e dei Didatti SIPO ai quali verranno affidati gli incarichi di insegnamento nei quattro anni di ciascun Training, con l’indicazione dell’insegnamento loro assegnato;
le bozze del materiale pubblicitario relative al Training;
copia della documentazione attestante l’avvenuto riconoscimento del Training da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. La commissione Scientifica e Didattica stabilisce il riconoscimento del Training in base alla congruenza fra la domanda ed i relativi articoli del Regolamento SIPO
Domande di riconoscimento di Training possono essere presentate alla Commissione Scientifica e Didattica anche precedentemente all’ottenimento del riconoscimento da parte del Ministero competente. In questo caso tuttavia, l’eventuale parere favorevole della Commissione Scientifica e Didattica, ai fini del riconoscimento SIPO, diviene operativo soltanto nel momento in cui il Training abbia ottenuto anche il riconoscimento ministeriale. Prima di tale momento non potrà essere diffuso materiale promozionale del Training che faccia menzione di un riconoscimento SIPO.
ART.12 - CENTRI ABILITATI A SVOLGERE TRAINING
Possono organizzare Training riconosciuti dalla Società quei Centri nei quali operino almeno due Socio Didatta e nei quali si svolga attività clinica. I Centri possono, previa convalida da parte della Commissione Scientifica e Didattica :
consentire l’accesso al secondo anno di un Training Speciale a Soci Corrispondenti che posseggano i requisiti richiesti nell’art.1 del Regolamento e che abbiano acquisito conoscenze specifiche relative ai contenuti del primo anno dei Training Speciali attraverso la frequenza di corsi anche diversi da quelli riconosciuti dalla Società. Il possesso di tali conoscenze deve essere verificato attraverso uno specifico esame sostenuto dai Soci Didatti del Centro stesso, cui deve seguire l’esame di ammissione come specificato nell’art.3 ;
consentire l’accesso diretto al periodo di supervisione a soci Corrispondenti in possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione a Training Speciali che abbiano svolto la loro preparazione attraverso training frequentati all’estero o in altre sedi nazionali qualificate, previo il superamento dell’esame previsto al termine del terzo anno di training ; secondo le modalità specificate nell’art.6 .
I Centri si impegnano :
a sottoporre all’approvazione della Commissione Scientifica e Didattica le proposte programmatiche dei training che intendono attivare. Nelle proposte programmatiche di training devono essere chiaramente indicate le qualità che si intendono richiedere e sviluppare, e le capacità che si intendono insegnare ai trainee durante il corso di formazione, secondo l'elenco minimo di standard allegato al regolamento (allegato n.1), i programmi e le modalità di formazione pratica dei trainee, i nominativi dei Soci Didatti che condurranno il Training, e le bozze del materiale promozionale che si intende utilizzare per la pubblicizzazione.
a conservare e a inviare in copia alla Segreteria della S.I.P.O. tutta la documentazione relativa all’attività didattica ;
a coprire le spese che i membri delle Commissioni esaminatrici affrontano nell’adempimento dei loro compiti
ART.13 - CONFERENZA ANNUALE DEI DIRETTORI DIDATTICI
Viene istituita una Conferenza Annuale dei Direttori Didattici di Training. Durante la conferenza, all quale possono partecipare tutti i Soci Didatti e i Didatti Aggiunti, vengono presentate le singole esperienze maturate nei diversi Training, messe a disposizione le informazioni disponibili, discussi i criteri e gli eventuali progetti comuni,ecc. Tale Conferenza gode di piena autonomia ed ha l’unico obbligo di stendere i verbali delle sedute che vengono inviati per conoscenza a tutti i Soci Didatti. Alla Conferenza partecipa anche il Segretario della Commissione Scientifica e Didattica con compiti di segretario. Nell’ambito della autonomia delle singole scuole il Segretario ha il compito di tenere i collegamenti fra le varie Scuole al fine di favorire il passaggio delle informazioni e, quando possibile, per coadiuvare i Direttori nei loro rapporti con la Pubblica Amministrazione e nella organizzazione dei tirocini dei trainee presso le strutture pubbliche di salute mentale operanti nel territorio.

References: ART.4

ART.5

ART.6

ART. 7

ART.8

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

ART.13