Source: https://ecommercialisti.wordpress.com/circolari/decreto-sviluppo-maggio-2011/
Timestamp: 2017-02-23 11:34:03+00:00

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Decreto sviluppo maggio 2011 | eCommercialisti
By tcalb	Decreto Sviluppo – D.L. 13.05,2011 n° 70 convertito in Legge 12.07.2011 n° 106 G.U. 12.07.2011 n° 160
Comunicazione di Pubblica Sicurezza per cessione di immobili Art. 5, c. 1, lett. d)
• La registrazione dei contratti di trasferimento aventi a oggetto immobili o comunque diritti immobiliari assorbe l’obbligo della comunicazione di cessione all’autorità di Pubblica Sicurezza.
Detrazioni per carichi di famiglia Art. 7 c.1, lett. b), c. 2, lett. e)
• Abolito, per lavoratori dipendenti e pensionati, l’obbligo di comunicazione annuale dei dati relativi a detrazioni per familiari a carico. L’adempimento sussiste solo in caso di variazione dei dati.
Detrazione 36% e 55%. semplificazioni Art. 7, c. 2, lett. q) e r)
• Abolite le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate in occasione di ristrutturazioni che beneficiano della detrazione del 36%.
È inoltre abrogato l’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera per la fruizione della detrazione del 36% e del 55%.
Le citate abrogazioni decorrono dal 14 maggio 2011.
• Il soggetto beneficiario dovrà indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo.
Contabilità semplificata. limiti e semplificazioni contabili. Art. 7 c. 1, lett. d) e i), c. 2, lett. m)
• Gli esercenti attività d’impresa (escluse le società di capitali) e gli enti non commerciali possono adottare il regime di contabilità semplificata qualora, nel 2010 e negli anni successivi, abbiano realizzato ricavi in misura non superiore a 400.000 euro se effettuano prestazioni di servizi (limite precedente euro 309.874,14) e a 700.000 euro per le altre attività (limite precedente euro 516.456,90). Al riguardo, è possibile modificare il regime contabile già nel 2011. Restano invece invariati i limiti per la liquidazione trimestrale dell’IVA (euro 309.874,14 per esercenti prestazioni di servizi ed euro 516.456,90 per esercenti altre attività).
• I contribuenti in regime di contabilità semplificata possono dedurre fiscalmente l’intero costo, per singole spese non superiori a € 1.000, nel periodo d’imposta in cui ricevono la fattura indipendentemente dalla competenza economica; i costi, concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di competenza di 2 periodi d’imposta divengono deducibili nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si applica solo nel caso in cui l’importo del costo indicato dal documento di spesa non sia di importo superiore a € 1.000.
Elenchi clienti e fornitori (spesometro) Art. 7, c.1, lett. e), c. 2, lett. o)
• È abolito l’obbligo della comunicazione telematica (spesometro) da parte dei contribuenti che hanno effettuato cessioni a privati per importo superiore a € 3.000 (euro 3.600 IVA inclusa) in caso di pagamento con carte di credito, prepagate o bancomat.
– L’esonero dalla comunicazione non è, dunque, incondizionato, ma subordinato alle seguenti condizioni:
– è limitato alle sole operazioni svolte in ambito business to consumer. Tra soggetti IVA è quindi sempre necessario effettuare la comunicazione.
– Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente mediante carte di credito, di debito (bancomat) o prepagate. Restano invece da comunicare le operazioni il cui pagamento avviene con bonifico o assegno bancario o circolare.
– Gli strumenti di pagamento devono essere stati rilasciati da operatori finanziari residenti, pertanto, se il pagamento è eseguito con carte estere resta l’obbligo di comunicazione dell’operazione.
Informazioni già in possesso del Fisco Art. 7, c. 1, lett. f)
• I contribuenti non devono fornire informazioni che siano già in possesso dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali, ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite da altre Amministrazioni.
Rinvio termini scadenti di sabato o giorno festivo Art. 7, c. 1, lett. h), c. 2, lett. l)
• I versamenti e gli adempimenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti l’Amministrazione economico-finanziaria che scadono il sabato o in un giorno festivo, sono sempre rinviati al 1° giorno lavorativo successivo.
Scheda carburante Art. 7, c. 1, lett. l), c. 2, lett, p)
• Abolizione dell’obbligo di compilazione della scheda carburante in caso di pagamento con carte di credito, di debito o prepagate. Ai fini della detrazione dell’IVA, non è chiaro se le ricevute delle carte di credito, di debito o di carte prepagate possano essere considerate al pari delle fatture e/o delle annotazioni sulle schede carburanti. Si attendono chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Rateizzazione debiti tributari derivanti da avvisi bonari Art. 7, c. 1, lett. o), c. 2, lett. u)
• Abolizione, per importi minori, della richiesta per ottenere la rateizzazione dei debiti tributari conseguenti al controllo delle dichiarazioni e alla liquidazione di redditi soggetti a tassazione separata, ed esclusione della fideiussione per la 1ª rata. La garanzia è necessaria solo se le rate successive alla 1ª sono nel complesso superiori a 50.000 euro.
Espropriazione immobiliare Art. 7, c. 2, lett. u-bis), lett. ggdecies) e ggundecies)
• Modificati i limiti al di sotto dei quali non è possibile adottare ipoteca esattoriale e non è possibile procedere ad espropriazione immobiliare, ossia:
– importo complessivo del debito inferiore a 8.000 euro;
– importo complessivo del debito inferiore a 20.000 euro se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: la pretesa su cui si fonda l’ipoteca è contestata in giudizio o è ancora contestabile e il debitore sia proprietario dell’unità immobiliare adibita a propria abitazione principale.
• L’agente della riscossione deve notificare al proprietario dell’immobile una comunicazione preventiva, al fine di informarlo che sarà iscritta ipoteca in caso di mancata pagamento entro 30 giorni delle somme dovute.
Distruzione beni d’impresa Art. 7, c. 2, lett. z)
• Innalzamento a 10.000 euro della soglia di valore dei beni d’impresa per i quali è possibile ricorrere ad attestazione di distruzione mediante atto notorio.
Riepilogo fatture mensili Art. 7, c. 2, lett. aa) • Innalzamento a 300 euro dell’importo per riepilogare in un solo documento le fatture emesse nel mese; la stessa soglia si applica ai fini della registrazione del documento riepilogativo relativo alle fatture ricevute nel mese. La registrazione del documento riepilogativo è stata estesa alle autofatture emesse nel corso del mese dal cessionario/committente.
Rivalutazione quote e terreni di persone fisiche Art. 7, c.1, lett. t), c. 2, lett. dd), dd-bis), ee), ff), gg)
Riapertura dei termini per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni detenute al di fuori dell’esercizio di impresa (persone fisiche, enti non commerciali, società semplici). Viene fissato al 30.06.2012 il nuovo termine per l’asseverazione della perizia di stima ed il pagamento dell’imposta sostitutiva per la rivalutazione del costo di partecipazioni in società non quotate e di aree edificabili ed agricole possedute alla data dell’1.07.2011.
Le nuove scadenze sono quindi le seguenti:
01/07/2011 Data di possesso del terreno o della partecipazione
30/06/2012 Scadenza versamento prima o unica rata – Termine per il giuramento della perizia
30/06/2013 Scadenza versamento seconda rata
30/06/2014 Scadenza versamento terza rata
L’imposta sostitutiva dovuta è il 4% del valore dei terreni e delle partecipazioni qualificate e del 2% del valore delle partecipazioni non qualificate.
È prevista la possibilità di detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta l’imposta già versata in occasione di precedenti rivalutazioni dei medesimi beni ed eventualmente di richiedere il rimborso dell’imposta precedentemente versata, qualora non sia ancora decorso il periodo di prescrizione di 48 mesi.
• Possono avvalersi della rideterminazione del valore anche le società di capitali i cui beni siano stati oggetto di misure cautelari e che all’esito del giudizio ne abbiano riacquistato la piena titolarità.
Riscossione coattiva Art. 7, c. ggquinquies)
In tutti i casi di riscossione coattiva di debiti fino a 2.000 euro, intrapresa successivamente al 13.07.2011, le azioni cautelari ed esecutive sono precedute dall’invio, mediante posta ordinaria, di 2 solleciti di pagamento.
Ruralità degli immobili Art. 7, c. 2-bis, 2-ter, 2-quater
• Entro il 30.09.2011 i soggetti che possiedono, a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento fabbricati rurali o presunti tali, possono presentare all’Agenzia del Territorio un’istanza di variazione catastale per conseguire il riconoscimento della sussistenza dei requisiti di ruralità del fabbricato e l’attribuzione all’immobile della categoria A/6 o della categoria D/10. Alla domanda deve essere allegata un’autocertificazione nella quale si dichiara che l’immobile possiede, in via continuativa a decorrere dal 5° anno antecedente a quello di presentazione della domanda, i requisiti di ruralità.
• Entro il 20.11.2011 l’agenzia del Territorio, previa verifica dei requisiti di ruralità, riconosce l’attribuzione della categoria catastale richiesta.
Riscossione frazionata Art. 7, c. 2-quinquies • Per le imposte sui redditi, l’Irap e l’Iva, in caso di accertamento oggetto di ricorso da parte del contribuente, le somme dovute a titolo di imposta, contributi e premi iscritti a ruolo a titolo provvisorio possono essere riscosse immediatamente per 1/3 del loro importo (in luogo della metà).
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