Source: https://www.prorett.org/chi-siamo/statuto
Timestamp: 2017-11-23 09:25:00+00:00

Document:
Statuto PRO RETT RICERCA
Associazione per la ricerca sulla sindrome di Rett (Onlus)
L’Associazione è denominata -PRO RETT RICERCA - Associazione per la ricerca sulla Sindrome di Rett (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e ha sede in Felonica (Mn) in Via XXV Aprile, 52 Ogni eventuale futuro cambio di sede non necessitamodifiche del presente statuto.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere lo studio e la ricerca scientifica sulla sindrome di Rett.
L’Associazione non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale nel
campo dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria a favore di persone affette da sindrome di Rett.
Per il perseguimento dello scopo sociale l’Associazione Pro Rett Ricerca crea collaborazioni, nazionali o estere, con ricercatori scientifici o team scientifici, con Istituti o Laboratori di ricerca, conAssociazioni o Fondazioni, impegnati sulla sindrome di Rett.
L’Associazione è apolitica ed esplica i propri scopi senza limiti territoriali.
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate.
L’Associazione Pro Rett Ricerca ha durata illimitata.
Art. 4) Fondatori, Soci, Benefattori e adesioni
i Fondatori originari dell’Associazione;
i Benefattori dell’Associazione.
Sono Fondatori originari dell’Associazione coloro che partecipano alla costituzione dell’originario Fondo di dotazione di PRO RETT RICERCA-Associazione per la ricerca sulla Sindrome di Rett (Onlus).
Sono Soci dell’Associazione le persone fisiche e giuridiche, le Associazioni e le Fondazioni, gli Enti e gli Istituti pubblici o privati, che condividono gli scopi istituzionali.
Sono Benefattori dell’Associazione, le persone fisiche e giuridiche, gli Enti e gli Istituti pubblici o privati, le Associazioni e le fondazioni, che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo.
La distinzione degli Aderenti all’Associazione nelle suddette categorie non implica alcuna differenza in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.
L’adesione a Pro Rett Ricerca comporta per l’Associato, maggiore di età, il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
Ciascun Aderente ha diritto a partecipare alla vita dell’Associazione.
L’adesione a Pro Rett Ricerca deve essere rivolta al Consiglio Direttivo, che entro 30 giorni dalla richiesta provvede a confermare l’adesione o a rifiutarla comunicando all’interessato le ragioni del rifiuto.
L’Aderente a Pro Rett Ricerca può in qualsiasi momento recedere dall’ Associazione, con effetto immediato.
Il mancato versamento della quota sociale, oppure altri gravi motivi fanno escludere l’aderente dall’ Associazione.
L’esclusione dall’Associazione avviene con delibera del Consiglio Direttivo e ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione con la comunicazione delle motivazioni deliberate.
Art. 5 ) Patrimonio e mezzi finanziari dell’Associazione
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che provengono a Pro Rett Ricerca a qualsiasi titolo.
I mezzi finanziari di Pro Rett Ricerca provengono da:
-versamenti effettuati dai Fondatori originari;
-versamenti dalle adesione dei Soci;
-organizzazione di eventi e manifestazioni di solidarietà;
-redditi derivanti dal propriopatrimonio;
Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quote di adesione dei Soci.
Sono organi dell’Associazione Pro Rett Ricerca:
-l’Assemblea dei Soci aderenti all’Associazione;
-il Vice-Presidente del Consiglio Direttivo;
-Il Segretario del Consiglio Direttivo;
-Il Comitato Tecnico Scientifico.
L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione - Pro Rett Ricerca - ed è costituita da tutti
gli aderenti all’Associazione.
-nominare gli Organi dell’Associazione;
-delineare gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione;
-deliberare le modifiche al presente statuto, in convocazione straordinaria;
-approvare i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’associazione;
-deliberare, con maggioranza qualificata di tre quarti, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione, il cui patrimonio sarà devoluto, su proposta del Consiglio Direttivo, a favore di altra istituzione con medesimi scopi della presente Associazione, con la nomina del liquidatore.
-L’assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un quarto dei soci con domanda motivata e sottoscritta.
-L’assemblea si riunisce ove il Consiglio Direttivo riterrà più opportuno.
-La convocazione dell’assemblea, sia ordinaria che straordinaria è fatta tramite lettera postale ove verrà indicato il giorno, il luogo e l’ora della riunione, sia di prima che di seconda convocazione con l’ordine del giorno, spedita a tutti i soci aderenti all’Associazione, nonché ai componenti del Consiglio Direttivo, dei revisori dei conti e del Comitato scientifico almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza.
-In prima convocazione l’assemblea è validamente costituita quando sia presente la maggioranza degli associati e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
-In seconda convocazione, che può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima convocazione, con almeno un’ora di differenza, l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e le deliberazioni saranno prese a maggioranza dai presenti, eccezione fatta delle modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione.
-Ogni socio aderente all’Associazione ha diritto a un voto che deve esprimere personalmente.
-Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
-L’assemblea è presieduta da un Presidente che verrà nominato dalla maggioranza degli aventi diritto al voto e coadiuvato da un Segretario all’uopo designato.
-Le delibere dell’assemblea devono risultare in un verbale sottoscritto dal Presidente dell’assemblea e dal Segretario.
-L’Associazione è gestita da un Consiglio Direttivo composto da sei membri compresi il Presidente e il Vice Presidente.
- I Consiglieri devono essere Soci aderenti all’Associazione, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
- Qualora per qualsiasi motivo, venga meno la maggioranza dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre dar luogo alla sua rielezione.
- In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso coopta il primo dei non eletti. Il Consigliere cooptato dura in carica per il residuo periodo del Consigliere cessato.
- I Consiglieri del Direttivo non percepiscono alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.
- La gestione dell’Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea, in particolare il compimento di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
- La nomina dei Rappresentanti di Zona scelti fra i Soci aderenti all’Associazione Pro Rett Ricerca, che dureranno in carica fino allo scadere del mandato del Consiglio Direttivo e che avranno il compito, nell’ambito delle competenze territoriali, di promuovere le iniziative opportune a divulgare gli scopi dell’associazione.
Eventuali proventi derivanti da queste attività, dovranno confluire, dedotte le spese di organizzazione nel fondo comune dell’Associazione.
-L’ammissione all’Associazione di nuovi Soci aderenti.
-La predisposizione annuale del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo, da sottoporre all’Assemblea annuale.
- La facoltà di concorrere a finanziamenti, anche parziali, a progetti di ricerca sulla sindrome di Rett, di Enti, Fondazioni, Laboratori scientifici nazionali ed esteri.
-Il Consiglio Direttivo per tramite del suo Presidente, può dare a uno o più consiglieri o ad estranei all’Associazione, incarichi speciali in nome e per conto dell’Associazione.
-Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri o dal Collegio dei Revisori dei conti.
-La convocazione è fatta a mezzo di lettera raccomandata contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’ordine del giorno, spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell’adunanza.
-Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed è atto a deliberare, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.
-Il consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di assenza, dal Vice Presidente.
-Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno metà dei suoi membri.
-Le deliberazioni del consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti non prevale il voto di chi presiede la riunione.
-Al Presidente dell’Associazione spetta la rappresentanza dell’associazione stessa di fronte i terzi e anche in giudizio. Su deliberazione del consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei del Consiglio stesso.
-Al Presidente dell’associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’assemblea e dal consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l’attività compiuta, l’ordinaria amministrazione dell’associazione; in caso di necessità ed urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
-Il Presidente convoca l’Assemblea Ordinaria e/o Straordinaria, presiede il consiglio direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione verifica l’osservanza dei statuti e dei regolamenti.
-Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.
Art. 10) Il Vice Presidente
-Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito dall’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.
Art. 11) Il Segretario del Consiglio Direttivo
-Il segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assembleae del Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.
- Il Segretario cura la tenuta dei libri verbali delle adunanze e delibere della Assemblea del Consiglio Direttivo, nonché il libro dei soci aderenti all’Associazione.
Art. 12) Libri dell’Associazione
L’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle delibere dell’assemblea, del Consiglio Direttivo nonché il libro degli aderenti all’associazione oltre alla tenuta dei libri prescritti per legge.
I libri dell’Associazione sono visibili da qualsiasi socio che ne faccia motivata istanza.
Art.13) Collegio dei Revisori dei conti
- Il collegio dei Revisori dei conti si compone da uno a massimo tre membri effettivie di due supplenti.
- L’incarico del Revisore dei conti è incompatibile con l’incarico di Consigliere.
- l Revisori dei conti partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea, verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri.
Art.14) Comitato Tecnico Scientifico
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare un Comitato Tecnico Scientifico e un Direttore Scientifico con scadenza biennale.
Il Comitato Tecnico Scientifico è presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo, è composto da un massimo di nove membri, di cui almeno due terzi esperti nel settore della ricerca bio-medica e affine.
Le funzioni del segretario sono svolte dal Direttore Scientifico.
Il Comitato Tecnico Scientifico ha il compito di valutare e segnalare le richieste di finanziamento peri progetti di ricerca pervenuti all’Associazione, le borse di Studio esottoporli all’approvazionedel Consiglio Direttivo.
I progettidi ricerca per essere finanziati dovranno essere accompagnati da una relazione scientifica con relativo preventivo di spesa e accompagnati da una relazione periodica sugli esiti della ricerca e la relazione conclusiva.
Il Comitato Tecnico Scientifico si impegnerà a controllare i rendiconti dei beneficiari e darne notizia al Consiglio Direttivo.
I bilanci devono restare depositati presso la Sede dell’Associazione Pro Rett Ricerca nei quindici giorni che precedono l’Assemblea, convocata per la loro approvazione, a disposizione di quanti hanno motivato interesse alla loro lettura.
All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che le destinazioni non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus, che per legge, Statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
- L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
In caso di scioglimento, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio alle altre organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità,
sentito l’organismo di controllo di cui l’art. 3, Comma 190 della Legge 23/12/1996
n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 18) Legge applicabile
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel libro I del Codice Civile e alle norme contenute nel libro V del Codice Civile.
Questo Statuto è stato approvato dai soci fondatori di Pro Rett Ricerca durante l’assemblea di costituzione tenutasi a Felonica (Mn) il 16 maggio 2004

References: Art. 4

Art. 5

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art.13

Art.14

Art. 18