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Decr. n 27 / 2012 Prot. n 1369 / 15 novembre 2012 Titolo III Classe 7 - PDF
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Basilio Mori
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Decr. n 27 / 2012 Prot. n 1369 / 15 novembre 2012 Titolo III Classe 7 BANDO DI SELEZIONE PER L'INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO A TEMPO INDETERMINATO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE, DA UTILIZZARE IN REGIME DI TEMPO PARZIALE, A CUI AFFIDARE L INCARICO DI TUTOR COORDINATORE (art.11, comma 2 del D.M. 10/09/2010, n.249) IL PRESIDE Vista la legge 24 dicembre 2007, n.244 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008), art.2 comma 416, che ha previsto che con regolamento del Ministro della P.I., sentito il Ministro dell economia e delle finanze e il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, siano disciplinati i requisiti e le modalità della formazione iniziale e dell attività procedurale per il reclutamento del personale docente, attraverso concorsi ordinari ; Visto il Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10/09/2010, n. 249 Regolamento concernente: Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado ai sensi dell art. 2, comma 416 della legge 24/12/2007, n. 244, in particolare l art. 3, comma 2, l art. 4, commi 1 e 3, l art. 13, l art. 14, l art. 15, commi 1,16 e 17; Visto il Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 04/04/2011, n. 139 Attuazione decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10/09/2010, n. 249, recante regolamento concernente la formazione iniziale degli insegnanti ; Vista la legge 30/12/2010, n. 240 Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza del sistema universitario; Visto il Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 22/10/2004, n. 270 Modifiche al regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli Atenei, approvato con Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca e tecnologica 03/11/1999, n. 509, in particolare l art. 9, commi 2 e 3; Considerato che l art. 15, comma 27 del decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, n. 249/2010 prevede che le Università adeguino i regolamenti didattici di
2 Ateneo alle disposizioni del presente decreto in modo da assicurare che i relativi corsi siano attivati a partire dall anno accademico 2011/12 e che sono in corso le procedure per la definizione dell offerta formativa annuale degli Atenei in modo da consentire il corretto avvio dell anno accademico; Visto il Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 08/11/2011, concernente la disciplina per la determinazione dei contingenti del personale della scuola necessario per lo svolgimento dei compiti tutoriali, la loro ripartizione tra le università e le istituzioni dell alta formazione artistica, musicale e coreutica, e i criteri per la selezione degli aspiranti a tali compiti, in attuazione dell art. 11, comma 5 del decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10/09/2010, n. 249; Visto il decreto rettorale n. 735/2012 del 03/05/2012 Bando relativo alle modalità di ammissione ai Corsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per l insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado anno accademico 2011/12 ; DECRETA Art.1 Contingente 1. Al fine di svolgere le attività di cui al comma 2 dell art. 11 del D.M. 10/09/2010, n. 249 nell ambito della Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA è indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, per numero 1 posto di TUTOR COORDINATORE, riservata al personale docente in servizio nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, in posizione di esonero parziale, utilizzabili nel quadriennio accademico 2012/2016. E messo a selezione per l anno accademico 2012/2013 numero 1 posto in ragione degli iscritti ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo per l insegnamento nella scuola secondaria: Classe di abilitazione 29/A Educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione secondaria di II grado: La selezione è per titoli e colloquio e prevede una valutazione massima di 100 punti, 50 dei quali attribuibili per i titoli e 50 per il colloquio di valutazione. L'incarico tutoriale ha una durata massima quadriennale, non è consecutivamente rinnovabile ed è prorogabile solo per un ulteriore anno su decisione del Consiglio di Facoltà che annualmente procede alla conferma o alla revoca sulla base dei seguenti parametri: a) conduzione dei gruppi di studenti e sostegno al loro percorso formativo; b) gestione dei rapporti con le scuole e con gli insegnanti ospitanti; c) gestione dei rapporti con l istituzione universitaria; d) gestione dei casi a rischio. Una ulteriore utilizzazione può essere disposta solo nel caso in cui sia trascorso almeno un anno dalla cessazione dell incarico di cui al presente bando. In caso di revoca, il soggetto non può partecipare alle selezioni per l incarico di tutor organizzatore o coordinatore per i successivi cinque anni. In caso di mancata attivazione dei percorsi di tirocinio formativo attivo, il tutor coordinatore rientra in servizio nella sede di titolarità.
3 Art.2 Requisiti di ammissione Possono concorrere all incarico di tutor coordinatore i docenti in servizio presso le istituzioni scolastiche, a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda, che siano in possesso dei seguenti requisiti: 1) almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato, di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi 10 anni; 2) avere svolto attività documentata in almeno tre dei seguenti ambiti: a. esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137; b. insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore; c. esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137; d. tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall ANSAS; e. insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137; f. partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da Enti pubblici di ricerca; g. pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente; h. partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli artt. 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994; i. titolo di dottore di ricerca in didattica; j. attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica aventi come oggetto o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti; k. direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all aggiornamento didattico svolti presso le Università, le istituzioni AFAM o Enti accreditati dal ministero; l. avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all estero nell ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi). Art.3 Domanda di ammissione dei candidati La domanda di partecipazione alla selezione pubblica deve essere prodotta, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di 30 giorni che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione sull Albo Ufficiale dell Ateneo, cioè entro il 15 DICEMBRE Qualora il termine di scadenza indicato cada in giorno festivo, la scadenza è fissata al primo giorno feriale utile.
4 Il presente bando è pubblicizzato sull Albo Ufficiale di Ateneo, nonché sul sito web e sulla bacheca della Facoltà. Il Fac-simile della domanda, in calce al presente bando, è reso disponibile al seguente indirizzo: La domanda deve essere redatta in carta libera, sottoscritta dall interessato e indirizzata al Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia P.le Volontari del Sangue, PAVIA. La domanda potrà essere consegnata direttamente alla Facoltà, in questo caso farà fede la data di assunzione a protocollo della stessa; oppure potrà essere inviata per raccomandata con avviso di ricevimento. A tal fine farà fede il timbro e la data dell ufficio postale accettante. Nella domanda, il candidato dovrà indicare: a) cognome e nome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, eventuale domicilio eletto ai fini della presente selezione e codice di identificazione personale (codice fiscale); b) Ufficio scolastico territoriale interessato con indicazione precisa della Scuola Secondaria di appartenenza; c) data di immissione in ruolo, anni di permanenza nello stesso (almeno 5), anni di insegnamento effettivo negli ultimi dieci anni scolastici (almeno 3), attività svolta in almeno tre degli ambiti di cui al punto 2 dell'art.2; d) la classe di abilitazione per la quale intende concorrere; e) i titoli posseduti e validi ai fini della valutazione per la presente selezione. Non saranno prese in considerazione le domande non sottoscritte, quelle prive dei dati anagrafici e della dichiarazione dei punti c) e d), nonché quelle inviate oltre il termine di scadenza dell avviso. I candidati riconosciuti diversamente abili devono specificare nella domanda l ausilio necessario in relazione al proprio stato, nonché l eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l espletamento dell eventuale colloquio, ai sensi della legge , n.104. L Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell indirizzo indicato nella domanda. L Amministrazione universitaria inoltre non assume alcuna responsabilità per eventuale mancato oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative al concorso per cause non imputabili a colpa dell Amministrazione stessa ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Gli aspiranti devono allegare alla domanda: 1. fotocopia del documento di identità in corso di validità; 2. dichiarazione sostitutiva di certificazioni di cui all allegato A); 3. titoli ritenuti utili ai fini della valutazione solo se rilasciati da Enti privati-;* 4. pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente.
5 *I candidati devono dimostrare il possesso dei titoli rilasciati dalla Pubblica Amministrazione mediante la forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione di cui all'art. 46 del D.P.R. 445/2000, compilando l allegato A (disponibile in calce al presente bando e al seguente indirizzo: come previsto dall art. 15, comma 1 della legge 12 novembre 2011, n. 183 che introduce modifiche alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel DPR 28/12/2000, n Dal 1 gennaio 2012 le amministrazioni pubbliche e i privati gestori di pubblici servizi non possono più né accettare né richiedere certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni. Conseguentemente tali certificazioni, qualora fossero comunque allegate alla domanda di partecipazione alla selezione, non verranno tenute in considerazione ai fini della valutazione comparativa. La firma del candidato, posta in calce alla domanda, non dovrà essere autenticata. Copia della domanda dovrà essere inoltrata dai docenti, anche al Capo dell istituzione scolastica di appartenenza, nonché agli Uffici scolastici competenti. Ogni variazione dei dati comunicati dal candidato ai sensi del precedente capoverso dovrà essere tempestivamente comunicata al Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, P.le Volontari del Sangue, PAVIA Art. 4 Esclusione dalla selezione I candidati sono ammessi con riserva. L esclusione per difetto dei requisiti è disposta con provvedimento motivato del Preside della Facoltà. Art.5 Costituzione e adempimenti della Commissione di valutazione Il Preside, su proposta del Consiglio di Facoltà, provvede a designare i membri della Commissione di valutazione costituita da cinque docenti di ruolo. La Commissione nomina al suo interno il Presidente e il Segretario. Durante la prima riunione, la Commissione presa visione dell elenco dei partecipanti alla selezione, sottoscrive una dichiarazione di non sussistenza di situazioni di incompatibilità tra i propri membri ed i candidati come previsto dall art. 51 del Codice di Procedura Civile. La Commissione stabilisce i criteri in base ai quali effettuare la valutazione delle pubblicazioni e del colloquio. Le pubblicazioni in collaborazione sono valutate solamente qualora sia possibile individuare l apporto individuale del candidato. La Commissione valuterà i titoli di ogni candidato per un massimo complessivo di 50 punti, attribuendo a ciascun candidato i punti indicati in ciascuno dei sottoelencati ambiti:
6 a. esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n.82 e 28/09/2007, n.137 (punti 6); b. insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore (punti 2); c. esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137 (punti 2); d. tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall ANSAS (punti 3); e. insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137 (punti 6); f. partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da Enti pubblici di ricerca (punti 3); g. pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente (da punti 1 a punti 5); h. partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli artt. 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994 (punti 25); i. titolo di dottore di ricerca in didattica (punti 6); j. attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica aventi come oggetto o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti (punti 3); k. direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all aggiornamento didattico svolti presso le Università, le istituzioni AFAM o Enti accreditati dal ministero (punti 6); l. avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all estero nell ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi) (punti 6). I titoli rilasciati da Enti privati o conseguiti all estero possono essere prodotti: a) in originale, oppure b) in copia autenticata ovvero c) in copia dichiarata conforme all originale mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, ai sensi dell art. 47 del D.P.R. 28/12/2000, n.445, compilando l allegato A (disponibile in calce al presente bando e al seguente indirizzo: I titoli rilasciati dalla Pubblica Amministrazione dovranno obbligatoriamente essere dichiarati mediante la forma dell autocertificazione di cui all allegato A). L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. Gli stati, fatti e qualità personali autocertificati dai candidati risultati vincitori sono soggetti, da parte dell'università, a controlli, anche a campione, circa la veridicità degli stessi. Per sostenere il colloquio i candidati dovranno essere convocati dal Preside tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno non meno di venti giorni prima dello svolgimento
7 dello stesso. Tale convocazione dovrà contenere la data, l ora ed il luogo di svolgimento del colloquio. I candidati dovranno presentarsi muniti esclusivamente di un documento di riconoscimento in corso di validità. Il colloquio, cui sarà attribuita una valutazione complessiva massima di 50 punti, consisterà in un intervista strutturata allo scopo di saggiare le spinte motivazionali, le capacità di organizzazione, di relazione con i docenti e con le autorità scolastiche e verificare il progetto di lavoro dei candidati. La Commissione terrà inoltre conto del percorso professionale del docente e di ogni informazione utile a valutarne la congruità rispetto al ruolo di tutor coordinatore. Al colloquio sarà ammesso per ciascuna classe di abilitazione, un numero di candidati non superiore al doppio rispetto ai posti disponibili, identificati attraverso la graduatoria risultante dalla sommatoria dei punteggi attribuiti alla valutazione dei titoli. Il colloquio si intende superato qualora il candidato abbia riportato un punteggio non inferiore a 30 punti. La Commissione provvederà a redigere la graduatoria finale sommando per ciascun candidato il punteggio dei titoli con quello ottenuto nel colloquio. In caso di parità il vincitore è individuato tenuto conto del maggior punteggio riportato nella valutazione dei titoli. La graduatoria finale ha validità quadriennale e vi si attinge per sostituzioni. Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni dei quali sono parte integrante i giudizi, i punteggi assegnati a ciascun candidato e la motivazione della scelta del vincitore, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti. La Commissione, conclusi i lavori, consegna al Preside di Facoltà gli atti concorsuali in plico chiuso e sigillato con l apposizione delle firme di tutti i commissari sui lembi di chiusura. La relazione riassuntiva dei lavori svolti con annessi i giudizi è pubblicata sull Albo Ufficiale di Ateneo. La Commissione deve concludere la procedura selettiva entro due mesi dall emanazione del decreto di nomina. Il Preside accerta, con proprio decreto, entro dieci giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti, dandone comunicazione ai candidati. Nel caso in cui riscontri irregolarità, il Preside, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine. Nel caso di rinuncia o di risoluzione del rapporto nel corso dell anno accademico, l incarico può essere conferito ad altro soggetto individuato secondo l ordine di graduatoria.
8 I candidati utilmente collocati in graduatoria e nel limite dei posti disponibili, verranno chiamati a svolgere l attività entro e non oltre il termine che sarà comunicato dal Preside della Facoltà. Nel termine suddetto, il candidato dovrà presentare la dichiarazione attestante l esonero parziale presso l Amministrazione dove presta servizio; se nel citato termine, per qualunque causa, il candidato non si presentasse, il preside di Facoltà potrà chiamare i candidati secondo l ordine della graduatoria. Art.6 Assegnazione dell incarico Dopo l accertamento della regolarità formale degli atti da parte del Preside della Facoltà, lo stesso invia comunicazione ai vincitori mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il Preside comunicherà altresì le graduatorie agli Uffici scolastici territoriali interessati, al fine della modifica del contratto individuale di lavoro. Art. 7 Stato giuridico ed economico Ai tutor coordinatori si applicano, in materia di ferie, permessi ed assenze dal servizio a qualunque titolo effettuate, gli istituti contrattuali previsti dal vigente CCNL della scuola. L istituzione scolastica presso cui il docente continua ad essere titolare, mantiene la gestione complessiva di tutte le questioni inerenti lo stato giuridico ed economico, ivi comprese le assenze, le ferie ed i permessi. Le assenze ed i permessi fruiti dal tutor coordinatore in relazione a prestazioni di servizio da effettuarsi presso la sede universitaria, e perciò dalla stessa autorizzata, devono essere comunicate tempestivamente dalla segreteria amministrativa del corso di tirocinio formativo attivo alla scuola di titolarità. Art. 8 Diritti e doveri dei tutor coordinatori I tutor coordinatori hanno il compito di: a) orientare e gestire i rapporti con i tutor assegnando gli studenti alle diverse classi e scuole e formalizzando il progetto di tirocinio dei singoli studenti; b) provvedere alla formazione del gruppo di studenti attraverso le attività di tirocinio indiretto e l esame dei materiali di documentazione prodotti dagli studenti nelle attività di tirocinio; c) supervisionare e valutare le attività del tirocinio diretto e indiretto; d) seguire le relazioni finali per quanto riguarda le attività in classe. I tutor coordinatori rispondono, nello svolgimento dei loro compiti, al Consiglio di Facoltà. I tutor coordinatori sono sottoposti a conferma ovvero a revoca da parte delle Facoltà sulla base dei seguenti parametri: a) conduzione dei gruppi di studenti e sostegno al loro percorso formativo; b) gestione dei rapporti con le scuole e con gli insegnanti ospitanti; c) gestione dei rapporti con l istituzione universitaria; d) gestione dei casi a rischio.
9 L orario di servizio da effettuare presso l Università, è di regola di 18 ore settimanali, comprensive della partecipazione alle riunioni degli organismi universitari (Consiglio di corso di tirocinio). La prestazione complessiva del servizio svolta sia nella istituzione scolastica di appartenenza, sia nell Università, non potrà comunque superare il limite massimo di 36 ore settimanali. Art. 9 Incompatibilità Gli incarichi di tutor coordinatore sono incompatibili con la contemporanea fruizione di incarichi, distacchi, comandi, od ogni altra forma di utilizzazione prevista in materia dalla vigente normativa, fatti salvi gli incarichi in essere presso i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria o presso i percorsi di cui ai decreti del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82 e 28 settembre 2007, n Art. 10 Trattamento dati personali Ai sensi dell art. 13, del D.L.gs 30/06/2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Pavia e trattati per le finalità di gestione della procedura di valutazione comparativa e dell eventuale procedimento di assunzione in servizio. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato risultato vincitore. Art. 12 Disposizioni finali Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente avviso, si applicano le disposizioni di cui all art. 11 del D.M. 10/09/2010, n. 249, al D.M. 08/11/2011. Pavia, 15 novembre 2012 IL PRESIDE Prof. Antonio Dal Canton
10 FAC-SIMILE DI DOMANDA (in carta semplice) La domanda deve essere compilata chiaramente preferibilmente dattiloscritta e contenere tutte le dichiarazioni indicate. Al Preside della Facoltà Via PAVIA Il/La sottoscritto/a (cognome e nome) nato/a a il residente a in via cap... tel.., domiciliato/a ai fini della presente selezione a..., docente di ruolo dal....., Classe di abilitazione...in servizio presso (scuola secondaria)... dal..., Ufficio scolastico territoriale di... Chiede di essere ammesso a partecipare alla selezione per l'individuazione del personale docente in servizio a tempo indeterminato nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, da utilizzare in posizione di esonero parziale (18 ore), a cui affidare l incarico di TUTOR COORDINATORE (art. 11, comma 2 del D.M. 10/09/2010, n. 249) e di concorrere per la Classe di abilitazione concorso bandito con Decreto n. del... Il sottoscritto, sotto la propria responsabilità, consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto DICHIARA di essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissione: 1) n.... anni di servizio a tempo indeterminato (almeno 5) e n.... anni di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi 10 anni scolastici (almeno 3); 2) attività svolta in almeno tre dei seguenti ambiti: a) esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137; b) insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore; c) esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137;
11 d) tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall ANSAS; e) insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del MIUR 07/10/2004, n. 82 e 28/09/2007, n. 137; f) partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da Enti pubblici di ricerca; g) pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente; h) partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli artt. 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994; i) titolo di dottore di ricerca in didattica; j) attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica aventi come oggetto o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti; k) direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all aggiornamento didattico svolti presso le Università, le istituzioni AFAM o Enti accreditati dal ministero; l) avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all estero nell ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi). Dichiara altresì di possedere i seguenti titoli valutabili dalla Commissione ai sensi dell'art.3 del bando: 1)... 2). 3). 4) Data, firma per esteso Allega: 1. fotocopia del documento di identità in corso di validità; 2. dichiarazione sostitutiva di certificazioni di cui all allegato A);
12 3. titoli ritenuti utili ai fini della valutazione solo se rilasciati da Enti privati 4. pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente. 5. elenco pubblicazioni.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL SISTEMA NERVOSO E DEL COMPORTAMENTO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL SISTEMA NERVOSO E DEL COMPORTAMENTO Via Bassi, 21 Pavia tel. 0382/98.7537 - dbbs.segreteria@unipv.it C.F. 80007270186 P.IVA 00462870189 Prot.

References: art.2
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 9
 art. 15
 art. 11
 Art.1
 art. 11
 Art.2
 Art.3
 art. 15
 Art. 4
 Art.5
 art. 51
 art. 47
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 13
 Art. 12
 art. 11