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Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2015) - PDF
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1 Legge Regionale 20 gennaio 2015, n. 2 Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2015) (Pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Abruzzo Speciale , n. 07 ) CAPO I Disposizioni finanziarie Art. 1 (Rifinanziamento di leggi regionali) 1. Ai sensi della lettera b) del punto 7 dell allegato n. 4/1 del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", è autorizzato il rifinanziamento delle leggi regionali di cui all allegata Tabella dei rifinanziamenti delle leggi regionali per un importo pari a quello riportato nell "Allegato 1". Art. 2 (Modifica degli stanziamenti continuativi e limiti d impegno) 1. A decorrere dall esercizio finanziario 2015 è autorizzata la modifica agli stanziamenti continuativi e ai limiti d'impegno, secondo quanto riportato nella Tabella degli stanziamenti continuativi e dei limiti d impegno di cui all "Allegato 2". Art. 3 (Disposizioni per la realizzazione della Programmazione del POR FESR Abruzzo ) 1. La quota di compartecipazione a carico della Regione relativa al POR FESR Abruzzo è iscritta nel capitolo di spesa , denominato "Cofinanziamento regionale per gli interventi comunitari e nazionali", del bilancio pluriennale regionale. quanto indicato nel piano finanziario del Programma POR FESR Abruzzo Lo stanziamento di spesa, in termini di competenza, relativo al bilancio di previsione pluriennale , è pari ad Euro ,73 per l anno 2015, Euro ,71 per l anno 2016 ed Euro ,14 per l anno La quota del cofinanziamento regionale di cui ai commi 1 e 2 potrà essere ripartita tra capitoli di spesa appositamente istituititi per la contabilizzazione per settori di intervento delle risorse del POR FESR Abruzzo La Giunta regionale è autorizzata ad effettuare con provvedimento amministrativo le variazioni di bilancio, ai sensi dell'articolo 25 della L.R. 25 marzo 2002, n. 3 (Ordinamento contabile della Regione Abruzzo). Art. 4 (Disposizioni per la realizzazione della Programmazione del PO FSE Abruzzo ) 1. La quota di compartecipazione a carico della Regione relativa al PO FSE Abruzzo è iscritta nel capitolo di spesa di nuova istituzione , da denominare "Finanziamento regionale per l attuazione del Programma Operativo FSE Abruzzo ", del bilancio pluriennale regionale. quanto indicato nel piano finanziario del Programma PO FSE Abruzzo Lo stanziamento di spesa, in termini di competenza, relativo al bilancio di previsione pluriennale è pari ad Euro ,60 per l anno 2015, Euro ,80 per l anno 2016 ed Euro ,00 per l anno 2017.
2 3. Per la contabilizzazione delle risorse provenienti dall Unione Europea e dal Fondo di rotazione statale relative al Programma Operativo FSE Abruzzo sono istituiti i seguenti capitoli di bilancio: a) capitolo di entrata , da denominare "Assegnazione comunitaria (FSE) per l attuazione del Programma Operativo FSE Abruzzo "; b) capitolo di entrata , da denominare "Assegnazione statale (FDR) per l attuazione del Programma Operativo FSE Abruzzo "; c) capitolo di spesa , da denominare "Finanziamento comunitario (FSE) per l attuazione del Programma Operativo FSE Abruzzo "; d) capitolo di spesa , da denominare "Finanziamento statale (FDR) per l attuazione del Programma Operativo FSE Abruzzo ". 4. Gli stanziamenti di bilancio relativi ai capitoli di cui al comma 3 sono iscritti, anche mediante variazione con provvedimento amministrativo della Giunta regionale ai sensi dell articolo 25 della L.R. 3/2002, sulla base dei dati riportati nel piano finanziario del Programma Operativo. Art. 5 (Disposizioni per la realizzazione del Programma di Sviluppo rurale ) 1. La quota di compartecipazione a carico della Regione relativa al Programma di Sviluppo Rurale è iscritta nel capitolo di spesa di nuova istituzione , da denominare "Programma di Sviluppo Rurale Cofinanziamento regionale", del bilancio pluriennale regionale. 2. L iscrizione dello stanziamento è disposta con legge regionale tenuto conto di quanto indicato nel piano finanziario del Programma di Sviluppo Rurale Lo stanziamento di spesa, in termini di competenza, relativo al bilancio di previsione pluriennale è pari ad Euro ,00 per l anno 2015, Euro ,00 per l anno 2016 ed Euro ,00 per l anno Art. 6 (Disposizioni per la realizzazione della Programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e Pesca ) 1. La quota di compartecipazione a carico della Regione relativa al Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e Pesca è iscritta nel capitolo di spesa di nuova istituzione , da denominare "Programma Operativo F.E.A.M.P. Italia Cofinanziamento regionale", del bilancio pluriennale regionale. quanto indicato nel piano finanziario del Programma PO F.E.A.M.P. Italia Lo stanziamento di spesa, in termini di competenza, relativo al bilancio di previsione pluriennale è pari ad Euro ,00 per l anno 2015, Euro ,00 per l anno 2016 ed Euro ,00 per l anno Per la contabilizzazione delle risorse provenienti dall Unione Europea e dallo Stato relative alla programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e Pesca sono istituiti i seguenti capitoli di bilancio: a) capitolo di entrata , da denominare "Programma Operativo F.E.A.M.P. Italia Quota comunitaria"; b) capitolo di entrata , da denominare "Programma Operativo F.E.A.M.P. Italia Quota Stato"; c) capitolo di spesa , da denominare "Programma Operativo F.E.A.M.P. Italia Quota comunitaria"; d) capitolo di spesa , da denominare "Programma Operativo F.E.A.M.P. Italia Quota Stato". 4. Gli stanziamenti di bilancio relativi ai capitoli di cui al comma 3 sono iscritti, anche mediante variazione con provvedimento amministrativo della Giunta regionale ai sensi dell articolo 25 della L.R. 3/2002, sulla base dei dati riportati nel piano finanziario del Programma Operativo.
3 Art. 7 (Disposizioni per la contabilizzazione dei flussi finanziari relativi alle operazioni di indebitamento) 1. Per la contabilizzazione dei flussi finanziari inerenti i contratti di derivati posti in essere dalla Regione Abruzzo, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale sono istituiti i seguenti capitoli: a) capitolo di spesa , da denominare "Spese derivanti dalla sottoscrizione di derivati di ammortamento"; b) capitolo di spesa denominato "Spese derivanti da contratti di derivato finanziario". 2. La contabilizzazione dei flussi finanziari in entrata derivanti dai contratti di derivato posti in essere dalla Regione Abruzzo è effettuata mediante il capitolo di entrata , denominato "Entrate derivanti da contratti di swap relativi alle operazioni di emissione di prestiti obbligazionari". 3. Lo stanziamento dei capitoli di cui ai commi 1 e 2 viene determinato annualmente con la legge di bilancio. La Giunta regionale è autorizzata a disporre con provvedimento amministrativo, ai sensi dell articolo 25 della L.R. 3/2002, le variazioni di bilancio relative agli stanziamenti dei capitoli di cui al presente articolo e del capitolo di spesa , denominato "Interessi passivi su mutui, anticipazioni e altre operazioni creditizie ed oneri di preammortamento", per la contabilizzazione delle operazioni di pagamento della rate di rimborso dei prestiti e dei flussi finanziari relativi ai contratti di derivato in essere. Art. 8 (Disposizioni in materia di entrate regionali) 1. Per gli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017, le entrate regionali relative ai canoni e proventi per l'utilizzo del demanio idrico di cui all'art. 86 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59) sono destinate al finanziamento dei programmi di metanizzazione del territorio regionale discendenti dalla L.R. 3 aprile 1995, n. 25 (Norme per la concessione dei contributi regionali per l'utilizzazione del metano e gas G.P.L. o similari), dalla L.R. 23 dicembre 1999, n. 141 (Contributi regionali per la realizzazione delle cabine di decompressione e delle condotte di collegamento alle reti urbane di distribuzione del gas metano) e dalla L.R. 27 dicembre 2001, n. 84 (Norme per la concessione di contributi regionali per il completamento della metanizzazione in Abruzzo) per l'importo di Euro , Le entrate ulteriori rispetto a quelle di cui al comma 1 sono ripartite secondo le disposizioni previste all'art. 93, comma 8 ter, della L.R. 17 aprile 2003, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale 2003)), nonché secondo le disposizioni previste dall articolo 1 della L.R. 3 agosto 2011, n. 25 (Disposizioni in materia di acque con istituzione del fondo speciale destinato alla perequazione in favore del territorio montano per le azioni di tutela delle falde e in materia di proventi relativi alle utenze delle acque pubbliche) e le disposizioni di cui all art. 1 della L.R. 22 ottobre 2013, n. 37 (Interventi finanziari nel settore sociale, culturale e sanitario e modifica all'art. 38 della L.R. 10 gennaio 2012, n. 1). 3. Per il triennio la previsione di competenza del capitolo di entrata , denominato "Canoni e proventi per l'utilizzo del demanio idrico - art. 86 del D.Lgs. 112/98", è fissata in Euro ,00. Art. 9 (Disposizioni per la contabilizzazione delle operazioni di cui all art. 45 del D.L. 66/2014) 1. La Giunta regionale è autorizzata a disporre le variazioni di bilancio per la ridefinizione ed iscrizione degli stanziamenti di bilancio conseguenti alle procedure di cui all articolo 45 (Ristrutturazione del debito regionale) del D.L. 24 aprile 2014, n. 66 recante "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale", convertito in legge, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1, della legge 23 giugno 2014, n. 89, con le modalità di cui all articolo 25 della L.R. 3/ Per le finalità di cui al comma 1 e per le finalità di riduzione dell indebitamento regionale, le differenze legate alla modifica degli stanziamenti di bilancio sono destinate al piano di rientro di cui all articolo 42 del D.Lgs. 118/2011.
4 Art. 10 (Spese per il laboratorio di analisi regionale) 1. Al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività del laboratorio di analisi regionale di Avezzano, quota parte delle risorse iscritte sul capitolo di spesa dello stanziamento di competenza 2015 del bilancio di previsione pluriennale , per l'importo pari a Euro ,00, sono destinate al sostenimento delle spese di funzionamento del laboratorio per l'esercizio corrente. 2. La Giunta regionale è autorizzata a procedere all'erogazione della spesa mediante la Direzione regionale o il Dipartimento competente in materia di Politiche agricole. Art. 11 (Interventi in materia di turismo e cultura) 1. Le risorse finanziarie residue dei PAIN - Quota Mezzogiorno ai sensi della deliberazione CIPE dell 11 luglio 2012, n. 78 di cui alle DGR n. 230 del 31 marzo 2014 e DGR n. 465 dell 8 luglio 2014 con riferimento all intervento denominato "Progetto di rifunzionalizzazione del Castello Della Monica di proprietà comunale" per un costo di Euro ,00, sono finalizzate dalla Giunta regionale alla realizzazione del predetto intervento. CAPO II Patto di stabilità Art. 12 (Patto di stabilità interno) 1. Al fine di conseguire gli obiettivi annuali previsti per il rispetto del Patto di stabilità interno per l anno 2015, la Direzione competente in materia di Bilancio e Ragioneria della Giunta regionale coordina mediante i relativi Servizi Bilancio e Ragioneria Generale l assunzione degli impegni e l effettuazione dei pagamenti ed è autorizzata all interruzione dei medesimi impegni e pagamenti qualora ciò sia necessario per il raggiungimento degli obiettivi fissati per l Ente Regione. Art. 13 (Obiettivi di finanza pubblica degli enti locali) 1. Gli enti locali che hanno acquisito il personale delle ex Comunità Montane, anche in attuazione del procedimento di liquidazione di cui alla L.R. 9 gennaio 2013, n. 1, beneficiano prioritariamente di quanto previsto dal presente articolo. 2. La Regione, in attuazione delle disposizioni di cui ai commi 138 e seguenti dell articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge di stabilità 2011) provvede ad adattare per gli enti locali le regole e i vincoli posti dal legislatore nazionale riguardanti la disciplina del patto di stabilità interno, fermo restando il rispetto dell obiettivo complessivamente determinato in attuazione della normativa nazionale. 3. In applicazione del comma 2, la Regione provvede a comunicare agli enti locali il nuovo obiettivo di patto di stabilità interno e, contestualmente, comunica al Ministero dell economia e delle finanze gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell equilibrio dei saldi di finanza pubblica. 4. Con deliberazione di Giunta regionale sono stabilite le modalità applicative in attuazione dei commi 2 e 3.
5 CAPO III Disposizioni finali Art. 14 (Norma Finanziaria) 1. Gli oneri derivanti dall'applicazione degli interventi di cui alla presente legge trovano copertura finanziaria con la legge di bilancio pluriennale di previsione Art. 15 (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il 1 gennaio La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Abruzzo.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 25
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 25
 Art. 7
 articolo 25
 Art. 8
 articolo 1
 art. 1
 art. 86
 Art. 9
 art. 45
 articolo 45
 articolo 1
 articolo 25
 articolo 42
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 1
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1