Source: https://it.scribd.com/document/122004815/Regolamento-di-Istituto-Ciampino
Timestamp: 2020-04-01 15:47:40+00:00

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MINISTERO DELLISTRUZIONE, DELLUNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO DIREZIONE DIDATTICA STATALE II CIRCOLO
00043 CIAMPINO (ROMA ) - Via Bologna snc - Tel. - Fax (06) 79.35.06.14 - Distretto 40 Sito Internet: www.2circolociampino.it E-mail: rmee22100r@istruzione.it COD. FISC. 82009360585
REGOLAMENTO DISTITUTO Art. 1 Il presente Regolamento conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dal Circolo ed allegato allo stesso. PRINCIPI E FINALITA Art. 2 E stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della Comunit Scolastica e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libert sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana. Sono previsti dei documenti aggiuntivi per regolamentare attivit e discipline di rilevanza interna all'Circolo. Art. 3 La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione Repubblicana e intende realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libert di insegnamento,delle scelte educative delle famiglie e del diritto allo studio e nell'ambito della legislazione vigente. La scuola aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti, Consiglio di Circolo, Consigli di Interclasse ed Intersezione, Consigli di Classe, Collegio Docenti ,potranno, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne alla scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e
democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione. Art. 4 La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di insegnamento/apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto formativo"; attraverso di esso si realizzano i principi e gli obiettivi del miglioramento della qualit, della trasparenza, della flessibilit, della collegialit e della partecipazione attiva, secondo le modalit definite dal Piano dell'Offerta Formativa del circolo. Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, adottato dal Consiglio di Circolo e ha pertanto carattere vincolante. uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica. Art. 5 Tutte le persone appartenenti a tutte le componenti della comunit scolastica hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignit personale. I rapporti interni alla comunit scolastica si informano al principio di solidariet. Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica,. I dati personali dello studente e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all'interno della comunit scolastica nel rispetto del D.L.gs 196/03 sulla privacy. DIRITTI DEGLI STUDENTI E DELLE FAMIGLIE Art.6 Il presente regolamento pu essere modificato dal Consiglio di Circolo, secondo le modalit previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali, previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunit scolastica. Art. 7 Gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale , che rispetti e valorizzi, anche attraverso attivit di continuit e orientamento, l'identit di ciascuno e sia aperta alla pluralit delle idee. La scuola garantisce la libert d'apprendimento a tutti nel rispetto della professionalit del corpo docente e della libert d'insegnamento. Il diritto all'apprendimento garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi personalizzati (mediante: didattica per livelli, recupero e potenziamento tesi a promuoverne il successo formativo. Ogni studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare gli esiti delle prove di valutazione. I singoli docenti, i consigli di classe e gli organi scolastici individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza
dell'informazione data. La scuola garantisce l'attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio. Art. 8 Gli studenti e i genitori hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ci che pu avere conseguenze dirette sulla carriera scolastica degli studenti. Art.9 Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunit alla quale appartengono, con particolare attenzione ai bisogni degli studenti. La Scuola promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi linguistici, ricorrendo anche, ove necessario a servizi offerti dagli enti territoriali. Ogni dato psicofisico e personale, riferito allo studente, rilevante nell'attivit formativa, registrato in ambiente scolastico con garanzia di massima riservatezza e professionalit. La scuola garantisce ambienti e strutture adeguate agli studenti portatori di handicap. DIRITTO DI ASSEMBLEA Art. 10 Ogni Orano Collegiale pu riunirsi nelle assemblee con le modalit Decreti Delegati. DOVERI DEI GENITORI Premessa E opportuno garantire nella quotidianit della vita scolastica l'esistenza di un contesto consono all'attuazione del "patto formativo" e all'equilibrato esercizio dei diritti doveri da parte di ciascuna componente, nel rispetto delle reciproche libert e come espressione del senso di appartenenza ad un contesto comune di vita. Ogni componente la comunit scolastica si assume le responsabilit e gli oneri connessi al proprio ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della scuola dal "Contratto Nazionale di Lavoro", per quanto riguarda gli studenti e i genitori vengono sanciti dal presente regolamento, nel rispetto della normativa vigente. Art.10 A norma dellart. 30 della Costituzione Diritto/Dovere dei Genitori provvedere allEducazione ed Istruzione dei propri figli, pertanto hanno il dovere di condividere con lIstituzione Scolastica la responsabilit della formazione degli studenti, partecipando alla vita della scuola secondo le norme previste dallordinamento scolastico.
previste dai
Rispetto degli orari d Ingresso/ Uscita e rilascio Deleghe Art. 11 I Genitori sono tenuti a rispettare rigorosamente gli orari scolastici dingresso e di uscita degli alunni. Sono previste fino a tre uscite o entrate anticipate e/o posticipate per controlli medici o per inderogabili impegni di famiglia giustificate ed autorizzate del Dirigente Scolastico o dal Personale Docente, previa compilazione dei richiesta scritta. Eventuali motivate uscite/entrate anticipate/posticipate aventi carattere continuativo e/o permanente, devono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico, che applicher i criteri deliberati dal Consiglio dIstituto. Art 12
I genitori nellorario di uscita devono provvedere con sollecitudine al ritiro
dei propri figli rispettando lorario di uscita ed evitando di sostare nelle aree interne alla scuola.
Art.13 Allinizio dellAnno Scolastico i Genitori possono provvedere a delegare altre persone fornendo fotocopia di un documento di riconoscimento, al ritiro degli alunni alluscita della scuola. In caso di situazioni familiari di separazione legale, il rispetto della privacy va contemperato con la tutela del minore, pertanto, la delega dovr essere a doppia firma. Si richiede di avvisare con comunicazione scritta il giorno oggetto di uscita su delega agli insegnanti di classe. Assenze Art. 13 I genitori sono tenuti a giustificare le assenze fino a quattro giorni con una dichiarazione scritta. Art. 14 I Genitori sono tenuti a giustificare le assenze fino a cinque giorni (comprensivi dei fine settimana) consecutivi a mezzo di Certificato Medico pena la non ammissione in classe dello studente. Art.15 I Genitori sono tenuti a comunicare tempestivamente lo stato di malattia infettiva o situazioni di possibile contagio (pediculosi) allIstituzione Scolastica al fine di evitare il diffondersi di Epidemie. Art. 16 Lalunno assente perch affetto da malattia infettiva riammesso a scuola solo dietro autorizzazione dellUfficiale Sanitario, o persona delegata, dopo laccertamento di cessato pericolo di contagio.
Art.17 I Genitori sono tenuti a rispettare altre forme di regolamentazione in merito a comportamenti e allutilizzo dei locali deliberati dal Consiglio di Circolo o decisi dal Dirigente Scolastico; Art.18 I Genitori possono essere invitati a sottoscrivere forme di assicurazione integrativa deliberata dal Consiglio di Circolo; Art.19 I genitori possono utilizzare i locali e le attrezzature della scuola per riunirsi in assemblea, previa comunicazione della data e dellorario al Dirigente Scolastico (almeno 5 giorni prima); Art. 20 In caso di sciopero del personale della scuola, i genitori sono tenuti a prendere visione delle informazioni fornite dal Dirigente Scolastico in merito ai servizi minimi garantiti e a comportarsi in conformit a ci che prevedono le norme di difesa di tutela del minore; Art.21 I genitori sono tenuti a rispettare le date e gli orari stabiliti per i colloqui e le riunioni di classe,a parteciparvi senza figli minori, nel caso eccezionale in cui ci non fosse possibile, gli stessi devono essere tenuti sotto stretta sorveglianza dai genitori e comunque si declina ogni responsabilit in merito alla sorveglianza degli stessi durante i colloqui; Art.22 I genitori possono accedere ai locali della scuola in orario scolastico esclusivamente per gravi ed urgenti motivazioni o su convocazione dellInsegnante,durante lorario scolastico non si pu accedere nelle aule per non interrompere le attivit didattiche; Art.23 Ai genitori consentito contattare telefonicamente gli Insegnanti e i propri figli, in orario scolastico, solo per gravi ed urgenti comunicazioni. Art.24 I genitori sono tenuti a comunicare tempestivamente per iscritto agli Insegnanti ogni variazione alle quotidianit acquisite (es. problemi di allergia alimentare, diverso accompagnatore alluscita, ecc). Art.25 I genitori sono tenuti a firmare per presa visione gli avvisi inviati dagli Insegnanti e/o dalla Direzione Didattica. Art.26 La scuola pu chiedere il risarcimento alle famiglie, ove ne ricorrano le condizioni, per i danni eventualmente provocati per incuria o dolo alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche. Art. 27
E fatto divieto di introdurre cani o altri animali nelle aree destinate ai giochi degli alunni.
Lo studente ha diritto: 1. alla tutela e alla valorizzazione della propria identit personale, etnica e religiosa; 2. di trascorrere il tempo scolastico in ambienti sani, puliti, sicuri; 3. ad uninformazione chiara e completa sul funzionamento della scuola, sugli obiettivi didattici ed educativi, sui programmi e sui contenuti dei singoli insegnamenti; 4. ad esprimere le proprie opinioni; 5. allacquisizione di conoscenze e competenze necessarie allesercizio dellautonomia personale; 6. ad un insegnamento individualizzato ed efficace in modo che vengano rispettati i suoi tempi di apprendimento; 7. a ricevere un aiuto personalizzato ad orientarsi sul piano dello studio, delle relazioni umane, delle scelte scolastiche; 8. a ricevere una valutazione corretta e trasparente; 9. ad essere rispettato come persona al fine di comprendere il significato di eventuali rimproveri diretti a correggere comportamenti poco consoni alle regole del vivere civile e sociale; 10. a ciascun alunno garantito il diritto alla riservatezza; 11. gli alunni con lautorizzazione della famiglia hanno il diritto di scegliere uno dei modelli organizzativi offerti dalla scuola nei tempi stabiliti: 12. ad avere la disponibilit dei propri insegnanti in modo che possa parlare con loro.
Lo studente ha il dovere: 1. 2. 3. 4. 5. 6.
di rispettare lorario stabilito dalla scuola e di indossare sempre il grembiule; di non arrecare disturbo allattivit scolastica; di rispettare le suppellettili scolastiche e gli spazi della Scuola; di rispettare le opinioni degli altri anche se non condivise; di portare a termine le consegne assegnate; di rispettare i tempi di apprendimento dei compagni e di aiutarli qualora si trovano in difficolt; 7. di rispettare il Dirigente, gli Insegnanti e tutti gli operatori scolastici; 8. di essere presente in classe al momento del docente al cambio dellora e di lasciare aperta la porta dellaula al cambio dellora; 9. di venire a scuola fornito di tutto il materiale necessario;
10. di non sottrarsi alle verifiche e alle valutazioni del processo formativo e di contribuire al raggiungimento del proprio successo negli studi; 11. di chiedere il permesso dellinsegnante per recarsi ai servizi; 12. di collaborare con tutte le componenti della continuit scolastica, rispettando lazione degli Insegnanti, del Dirigente e del restante personale; 13. di tenere un comportamento corretto durante gli spostamenti nei vari laboratori per evitare di disturbare le altre classi; 14. di frequentare regolarmente la scuola e di giustificare ogni assenza.
Norme inderogabili per lattuazione del Contratto Formativo
1. Eseguire con sollecitudine e fattiva collaborazione le disposizioni del Dirigente Scolastico; 2. Avere un comportamento responsabile e costruttivo per il corretto ed ottimale funzionamento del Plesso; 3. Prendere visione delle Circolari; 4. Comunicare tempestivamente ogni assenza o ritardo secondo quanto stabilito dal CCNL e dalle disposizioni interne; 5. Rispettare gli orari ed essere presente a scuola 5 minuti prima dellingresso alunni; 6. Comunicare, per iscritto, al Collaboratore di Plesso, un eventuale cambio turno con il collega; 7. Ricevere i Genitori negli incontri stabiliti e/o previo appuntamento, per comunicazioni particolarmente urgenti, nei tempi precedenti o seguenti lorario previsto per la programmazione; 8. Sorvegliare lentrata degli alunni; 9. Sorvegliare luscita degli alunni; attendere i genitori in ritardo (in caso di prolungato ritardo o ripetuto ritardo richiedere lintervento della Polizia tramite il 113); 10. Tenere in classe lalunno sprovvisto di giustificazione o di in attesa di comunicazione con la famiglia; 11. Non fumare; 12. Richiedere, per iscritto, autorizzazione al Dirigente Scolastico ed ai genitori anche per uscite didattiche; 13. Seguire la procedura indicata nella normativa vigente e dalle disposizioni interne, per visite didattiche e gite ecc; 14. Gestire per via gerarchica o su esplicita delega del Dirigente Scolastico o del Collegio dei Docenti i contatti, le richieste e i rapporti con gli Enti Locali o con altre Pubbliche Amministrazioni;
15. Inserire nella Programmazione Didattica elementi di norme di sicurezza per gli alunni e partecipare attivamente al Piano di Sicurezza del Circolo e alle esercitazioni di evacuazione.
Doveri e compiti distituto ai quali i collaboratori scolastici devono attenersi nellespletamento del servizio. I collaboratori scolastici dovranno: 1. sollevare le tapparelle e areare gli ambienti; 2. spolverare in tutti i casi in cui si rende necessario; 3. rimettere a posto i banchi e provvedere al ripristino delle aule in caso di riunioni; 4. vigilare sugli alunni e nei casi in cui manca linsegnante, non abbandonare laula da sorvegliare per nessun motivo (finch non sar divisa e affidata ad altri docenti); 5. svolgere servizio di accoglienza rivolgendosi sempre in maniera garbata; 6. comportarsi con lutenza scolastica (alunni, genitori, insegnanti e pubblico) in maniera sempre conforme alletica di un operatore scolastico; 7. mantenere comportamenti corretti anche nei confronti dei colleghi evitando litigi e discussioni soprattutto in pubblico; 8. provvedere al ripristino delle pulizie dopo lintervallo e in tutte le situazioni in cui, per qualunque motivo, si renda necessario, prestando particolare attenzione soprattutto al ripristino delle pulizie dei bagni dopo la ricreazione degli alunni; 9. accertarsi dellidentit dei visitatori e del personale estraneo al plesso e ammettere solo nei casi previsti dal regolamento; 10. rispetto assoluto delle norme sulla tutela della privacy; 11. prelevare ed accompagnare i bambini fruenti dello scuolabus; 12. segnalare tempestivamente in Direzione eventuali situazioni di pericolo ai sensi del Decreto Legislativo n81/08; 13. prima dellinizio delle attivit didattiche, ogni mattina, perlustrare tutti gli spazi interni ed esterni e segnalare tempestivamente eventuali pericoli; 14. verificare la scadenza degli estintori e segnalare, in Direzione, qualunque situazione di presunto pericolo; 15. mantenere rigorosamente chiusi cancelli e porte di accesso alla scuola; 16. considerato che il numero dei collaboratori non sempre consente di coprire tutti i settori (soprattutto in caso di assenza di una o pi unit) necessario che gli stessi si spostino periodicamente da un settore allaltro per assicurare la sorveglianza; 17. il personale obbligato ad indossare le attrezzature di sicurezza (mascherine, occhiali, calzature a norma) in tutti i lavori di pulizia ed eventuali spostamenti di suppellettili.
Personale della Ditta
1. Attenersi al mansionario. 2. Eseguire le pulizie dei locali adottando scrupolosamente quanto previsto nelle norme di sicurezza. 3. Eseguire le pulizie secondo gli orari indicati nel contratto di lavoro, senza provocare disagi alla didattica e danni alla salute degli alunni e degli insegnanti.
Al presente regolamento sono allegati: 1. Il regolamento delluso delle Attrezzature 2. Il Regolamento dellAula Multimediale 3. Regolamento di utilizzo delle Lavagne Interattive Multimediali 4. Il Regolamento della Biblioteca 5. Il Regolamento della Palestra 1. Uso delle Attrezzature Sussidi didattici 1. Il materiale didattico (audiovisivo e non) presente nelle scuole dovr essere conservato in un ambiente appositamente attrezzato; potr essere utilizzato dai docenti secondo criteri di equit, assicurando unopportuna rotazione nel tempo. Allinizio di ogni anno scolastico sar fornito ai docenti un elenco completo dei sussidi disponibili; dovr inoltre essere individuato un responsabile che curer la conservazione e le operazioni di prelevamento e di restituzione del materiale stesso. Allinizio dellanno il Collegio Docenti ripartisce i compiti e le mansioni, soggette a turno annuale. Aule e laboratori 1.Le aule non utilizzate dalle classi e quelle appositamente attrezzate (lingua straniera, informatica, pittura, ecc..) dovranno essere utilizzate dai docenti secondo orari settimanali concordati da tutti i docenti del plesso allinizio dellanno scolastico.
2.Il Regolamento dei Laboratori di Informatica
I laboratori di informatica della scuola sono patrimonio comune, pertanto si ricorda che il rispetto e la tutela della attrezzature sono condizioni indispensabili per il loro utilizzo e per mantenere lefficienza dei laboratori stessi.
1. Le classi accedono al laboratorio secondo lorario concordato a livello di plesso. 2. Laccesso e lutilizzo del laboratorio viene annotato su apposito registro sul quale vengono indicati data, orario di utilizzo, classe e/o nominativo, firma del docente della classe. 3. Gli alunni non possono avere accesso al laboratorio senza la presenza dellinsegnante. 4. Il laboratorio pu essere utilizzato dai docenti solo per scopi professionali. 5. Laccesso al laboratorio e luso dei PC riservato agli alunni e agli insegnanti;altre persone presenti a vario titolo nella scuola devono concordare leventuale uso del laboratorio con linsegnante responsabile. 6. Ai docenti, unici responsabili del comportamento dei propri alunni, si raccomanda la massima sorveglianza durante le lezioni in laboratorio. 7. Ciascun docente deve creare una cartella con il proprio nome o cognome nella quale salvare i file e i lavori prodotti. I file non archiviati secondo questo criterio potranno essere eliminati dallinsegnante responsabile del laboratorio. 8. Nei giorni e negli orari nei quali luso del laboratorio non stato assegnato a nessuna classe possibile prenotarne luso. 9. Nel caso in cui singoli insegnanti abbiano necessit di usare i computer durante lorario assegnato a una classe, possono farlo solo se ci sono postazioni non utilizzate dagli alunni. 10. Eventuali problemi riscontrati sulle macchine vanno tempestivamente segnalati allinsegnante responsabile del laboratorio. 11. Gli alunni portano nei laboratori soltanto il materiale necessario per lo svolgimento della lezione. 12. E proibito consumare cibi o bevande nei laboratori per evitare di causare malfunzionamenti nelle tastiere e/o nelle altre periferiche.
13. I docenti, prima di uscire dal laboratorio, avranno cura di far sistemare agli alunni le sedie e le postazioni; i PC e tutte le periferiche (stampanti, monitor e casse) dovranno essere spenti. 14. Le impostazioni non devono essere modificate (sfondo del desktop, salvaschermo, colori, risoluzioni, pagina iniziale di Internet). 15. I menu di Office non devono subire variazioni: devono restare attive le barre dei menu standard e di formattazione. La posizione delle icone deve rimanere invariata. 16.Linsegnante seleziona i lavori da stampare per evitare spreco di carta e di inchiostro/toner. Non si deve variare la configurazione delle stampanti. Prima di inviare una stampa, verificare sempre lo stato della stampante. Non lasciare code di stampa. 17. E possibile lutilizzo di penne USB, CD e DVD per salvare files. 18. Nel caso di individuazione di virus (comparsa di un messaggio dellantivirus) prendere nota del messaggio e segnalarlo immediatamente allinsegnante responsabile del laboratorio. 19. E vietato scaricare file musicali, foto, filmati e file multimediali salvo quelli necessari per finalit didattiche. 20. E vietato cancellare o alterare cartelle altrui. 21. Non possibile effettuare copie del software presente nelle postazioni scolastiche ad eccezione di free software. 22. Non possibile utilizzare e/o installare software diverso da quello di cui la scuola regolarmente dotata di licenza di utilizzo. 23. Gli utenti possono utilizzare le postazioni scolastiche per accedere in Internet solo per scopi didattici. 24. E vietato alterare le opzioni del software di navigazione 25. Lutilizzo del laboratorio comporta lintegrale applicazione del presente regolamento.
3.Regolamento di utilizzo delle Lavagne Interattive
La lavagna multimediale interattiva pu essere usata osservando scrupolosamente il presente regolamento. 1) Tutti i componenti della LIM e le annesse dotazioni del kit possono essere fruibili tenendo conto delle seguenti modalit: _ Il docente ritira personalmente da un collaboratore scolastico le chiavi dellarmadio del laboratorio di informatica dove sono riposti i notebook delle Lim e dove presente il Registro di utilizzo dei notebook, che deve essere compilato dal docente ogni qualvolta inizia e termina lattivit con la LIM. _ La registrazione deve contenere i seguenti dati: cognome/nome/firma del docente responsabile, data e ora di inizio e di fine dellattivit. Inoltre previsto uno spazio dove vanno annotati eventuali malfunzionamenti, che devono essere tempestivamente comunicati al docente responsabile del laboratorio di informatica. _ Il docente deve riporre PERSONALMENTE il Notebook, lalimentatore, la penna e il telecomando del proiettore nellarmadio apposito o affidarlo al docente dellora successiva che avesse la necessit di utilizzare la LIM. 2) I docenti sono invitati a non modificare in alcun modo le impostazione predefinite della Lim e del notebook. Per quanto riguarda il notebook, assolutamente vietato: alterare le configurazioni del desktop; installare, modificare, scaricare software; compiere operazioni, quali modifiche e/o cancellazioni. 3) I docenti durante lo svolgimento delle attivit devono controllare che tutti gli alunni utilizzino con la massima cura ed in modo appropriato il kit LIM, secondo le norme del presente regolamento. 4) Luso da parte degli alunni consentito esclusivamente per scopi didattici e sempre con la guida di un docente. 5) Eventuali lavori di qualsiasi tipo, creati dagli alunni e dagli insegnanti, vanno salvati in unapposita cartella sul desktop intestata al docente o alla classe che lha creata. Entro la fine della scuola gli insegnanti dovranno "far pulizia" nelle proprie cartelle.
Qualsiasi file altrove memorizzato o presente sul desktop verr eliminato nel corso delle periodiche pulizie dei sistemi. 6) Tutti i lavori eseguiti al computer, se significativi o utili, alla fine dellanno scolastico potranno essere salvati su CD, al fine della creazione di un archivio specifico di plesso e di Circolo. 7) Il docente deve verificare al termine della lezione che tutte le apparecchiature del kit siano spente (in particolare il videoproiettore e le casse) e che tutti gli accessori e i cavi siano stati adeguatamente ricollocati. 8) Nel caso si verificassero problemi tecnici di ogni tipo durante l'uso dell'attrezzatura, i docenti devono cessare immediatamente l'utilizzo della medesima e comunicare al pi presto il problema al referente il quale provveder (con laiuto dei tecnici) a ripristinare la funzionalit dell'attrezzatura. 9) I notebook e le relative dotazioni della LIM (penna estensibile, telecomando) non devono essere mai lasciati incustoditi. 10) Laula, in assenza della classe a cui stata assegnata la lavagna, pu essere utilizzata da altre classi del plesso. 11) Il docente di altra classe che utilizza la LIM tenuto ad osservare scrupolosamente il presente regolamento e deve vigilare affinch il comportamento degli alunni non provochi danni alle apparecchiature. 12) Il docente di altra classe che utilizza la LIM tenuto a compilare lapposito Registro di utilizzo dei notebook. 13) E vietato inserire password aggiuntive per bloccare o disabilitare qualsiasi funzione o documento. 14) E vietato l'uso della rete Internet per scopi non legati a studio o attivit didattica. Si invitano docenti e alunni ad attenersi scrupolosamente a quanto previsto dal presente Regolamento.
4.Il Regolamento della Biblioteca
E STATA INTESTATA E INNAGURATA IL 28/10/2010 IN MEMORIA DI CLAUDIO MORGIA
1. Tutto il materiale librario presente nelle scuole (acquistato o donato) a disposizione degli alunni, anche con prestiti a casa. 2. In ogni plesso dovr essere individuato un responsabile che curer la conservazione, il prestito e la restituzione. Le biblioteche del Circolo, tenuto conto degli spazi disponibili e della presenza di personale di custodia, possono essere aperte al pubblico anche in orario extrascolastico. 5.Il Regolamento delle Palestre Le palestre delle scuole sono riservate, durante lorario scolastico, esclusivamente allattivit didattica. Allinizio dellanno i docenti stabiliscono lorario di utilizzazione da parte delle singole classi/sezioni. In orario extrascolastico possono essere utilizzate da societ sportive o organizzazioni varie che ne facciano richiesta, alle condizioni stabilite dalla convenzione-tipo, con particolare riguardo alla loro pulizia dopo lutilizzazione in orario extrascolastico.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art.9
 Art. 10
 Art.10
 Art. 11

Art.13
 Art. 13
 Art. 14
 Art.15
 Art. 16

Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art. 20
 Art.21
 Art.22
 Art.23
 Art.24
 Art.25
 Art.26
 Art. 27