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Timestamp: 2018-03-21 22:32:39+00:00

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L’associazione è stata fondata il 29.04.2013 ed ha Codice Fiscale 91357680379
Art. 1 – E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “I Colori del Navile” con sede presso il Centro Sociale Fondo Comini, Via Aristotile Fioravanti 68, Bologna, con durata illimitata. L’associazione ha per scopo il miglioramento della qualità della vita nei suoi aspetti sociali, economici, ambientali, culturali del quartiere Navile a Bologna basandosi sulla eterogeneità dei partecipanti dei quali valorizza le esperienze e i saperi, con l’obiettivo condiviso di una riqualificazione del quartiere basata sulla sostenibilità sociale ed economica. Il valore fondante della Associazione è l’interculturalità intesa come espressione della multi etnicità del quartiere Navile.
Art. 2 – L’associazione è un luogo di progettazione condivisa e di elaborazione di idee che promuove e organizza azioni per la valorizzazione delle risorse sociali e culturali del territorio; svolge consulenza tecnica per la promozione delle opportunità di cui il quartiere beneficia, attraverso servizi di informazione, orientamento e di supporto per migliorare la sua capacità di attirare risorse pubbliche e private. L’Associazione predilige le forme di comunicazione telematiche. L’associazione si occupa di:
Ambiente costruito – promuove interventi di riqualificazione dello spazio pubblico e privato e opera per il risanamento delle case degradate abitate da persone in condizione di marginalità sociale. Analizza il degrado edilizio e lo sfruttamento abitativo coinvolgendo piccoli proprietari e grandi investitori nel rilancio del Navile come quartiere per i giovani.
Sviluppo economico e commerciale – lavora per facilitare l’insediamento di nuove imprese e per favorire l’assegnazione alle imprese del quartiere di finanziamenti attraverso accompagnamento e consulenza su specifiche opportunità. Sostiene e promuove la riqualificazione di attività commerciali e artigiane rare ed etniche; elabora e realizza progetti di riqualificazione commerciale e di marketing territoriale.
Sviluppo sociale e formazione – progetta e promuove azioni di sviluppo partecipato su aree o microaree a densa problematicità. Accompagna i gruppi d’interesse non rappresentati verso la costituzione in soggetti collettivi. Attiva, amplia e consolida sinergie e sistemi integrati sui temi della formazione, della cultura e del disagio.
Progettazione Culturale e Comunicazione – opera per valorizzare le vocazioni culturali del quartiere promuovendo la progettualità e le sinergie tra istituzioni, operatori e associazioni culturali. Si organizzano eventi per la promozione del territorio e si realizzano materiali informativi e piani di comunicazione per valorizzare le risorse e le positività del quartiere.
Art.3 – L’Associazione non persegue scopi di lucro ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Soggetti pubblici e privati. E’ data la possibilità di acquisire finanziamenti attraverso progetti a finanziamento pubblico nazionali ed internazionali. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci anche in modo differito. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, comunque, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi. L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art.87, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917(TUIR). L’Associazione, inoltre, si obbliga a reinvestire l’eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali.
Art.4 – Nell’esclusivo scopo di concorrere strumentalmente alla realizzazione dei fini istituzionali, l’associazione potrà in via accessoria, ausiliaria, secondaria, comunque marginale svolgere le seguenti attività commerciali: a) prestazioni di servizi rese ad soggetti pubblici o a privati; b) partecipazioni di soci a manifestazioni od iniziative promosse da soggetti pubblici o da privati; c) organizzazioni o collaborazioni per iniziative culturali ed artistiche rese ad soggetti pubblici o a privati; d) sponsorizzazioni o abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei propri fini sociali.
Art. 5 – La domanda di ammissione a socio dovrà essere presentata al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla. Il Consiglio direttivo, in caso di non accettazione della domanda di ammissione a socio dovrà rendere nota la motivazione e in ogni caso il richiedente potrà appellarsi all’Assemblea dei soci. Nel caso in cui anche l’Assemblea dei soci respinga la richiesta di ammissione a socio motivandola il richiedente non sarà ammesso. La domanda di ammissione a socio sarà in ogni caso corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi sociali. Tutti i soci avranno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi sociali, secondo le competenze statutarie, ed ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con i terzi. I soci maggiorenni avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi. Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione. L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’Associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’Assemblea dei soci. Sarà data pubblicità alle convocazioni assembleari, alle relative deliberazioni, ai bilanci e ai rendiconti. Potranno essere soci dell’Associazione anche rappresentanti di Enti non economici e senza finalità di lucro mediante l’istituto dell’ affiliazione e le altre persone giuridiche che ne condividono gli scopi. Il numero dei soci è illimitato. E’ esclusa la partecipazione temporanea all’ Associazione. Ai soci non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. I soci hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività dell’Associazione. A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’ Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
Art. 6 – La quota associativa annuale fissata nella misura di almeno € 10,00 per i soci fondatori e ordinari persone fisiche, di € 20,00 per le persone giuridiche. Il Consiglio Direttivo potrà, di anno in anno, adeguare la quota associativa minima mantenendo comunque il più basso possibile la quota associativa per i soci per consentire a quanti sono interessati di entrare a far parte dell’Associazione.
Art. 7 – La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità nel versamento delle quote di adesione, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’ Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati. I soci espulsi potranno ricorrere contro tale provvedimento alla prima Assemblea ordinaria che giudicherà definitivamente a maggioranza.
Art.8 – Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da: 1- quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci; 2- proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale; 3- liberalità, contributi, lasciti e donazioni di qualsiasi natura.
Art. 9 – L’Associazione, per quanto concerne le modalità associative, il diritto al voto e i criteri di ammissione a socio stabilisce che: possano essere ammessi a socio tutti i coloro che ne fanno richiesta qualora non sussistano gravi motivi che determinino il respingimento della domanda; tutti coloro che vengono ammessi a socio hanno diritto al voto in Assemblea a partire dal giorno in cui il Comitato Direttivo accoglie la domanda di ammissione e viene pagata la quota associativa; è motivo di non accoglimento della domanda di ammissione la non condivisione degli obiettivi statutari.
Art. 10 – La quota associativa é nominativa, non trasmissibile, non matura interessi e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 11 – L’Associazione potrà aderire ad Enti non economici e senza finalità di lucro, Federazioni ed Associazioni a carattere locale e nazionale mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con soggetti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.
Art. 12 – L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria che straordinaria, é l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci. I soci minorenni potranno votare attraverso coloro che esprimono la patria potestà. L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante pubblicazione nel sito web dell’associazione predisposto nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che verrà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti qualunque sia il loro numero. L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo e approva il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso nonché il Regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che vengono proposte dal Consiglio Direttivo. All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci. Le deleghe non potranno essere rilasciate a consiglieri. Possono partecipare all’Assemblea tutti i soci dal momento in cui il Consiglio Direttivo li ammette a soci e venga pagata la quota associativa. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’ art. 21 del Codice Civile. L’Assemblea generale potrà essere richiesta da almeno un decimo dei soci. In tal caso, se gli amministratori non vi provvederanno, la convocazione potrà essere richiesta e ordinata dal Presidente del Tribunale di competenza.
Art.13 – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il relativo rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’ attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali. Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 14 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, da tre menbri e da un Segretario che ricopre anche il ruolo di Tesoriere, eletti tra i soci. Il Consiglio Direttivo decade qualora venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri; in questo caso sarà necessario l’elezione di un nuovo Consiglio dall’Assemblea dei soci. Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione; redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; delibera circa la quota sociale; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera le ammissioni di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione a soggetti Pubbliche e Private, tutte non economiche e senza finalità di lucro. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno affisse in copia nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’avvenuta seduta del Consiglio. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice, l’astensione dalla votazione sarà considerata come voto negativo; il voto di ciascun socio ha uguale peso ai fini dell’approvazione o della non approvazione degli argomenti in discussione. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta in un semestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri. Le riunioni saranno valide con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere, anche a non soci, personali inviti gratuiti.
Art. 15 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento viene sostituito da altro Consigliere su delibera del Consiglio Direttivo. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Art. 16 – Le cariche sociali avranno la durata di un anno e saranno rieleggibili.
Art. 18 – Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, su proposta di Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci.
Art. 20 – In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre Associazioni con finalità analoghe e comunque a fini di utilità sociale.
Art. 21 – Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

References: Art. 1

Art. 2

Art.3
 art.87

Art.4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art.8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 21

Art.13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 21