Source: http://docplayer.it/10017434-Il-quarto-conto-energia-valutazione-degli-impianti-fotovoltaici-entrati-in-esercizio.html
Timestamp: 2018-07-22 07:46:25+00:00

Document:
Il Quarto Conto Energia: valutazione degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio - PDF
Download "Il Quarto Conto Energia: valutazione degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio"
Elisabetta Pippi
1 Il Quarto Conto Energia: valutazione degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio
2 Panoramica ed evoluzione del mercato fotovoltaico I numeri del fotovoltaico - 2 -
3 Obiettivi del programma Finalità e ambito di applicazione del provvedimento Il DM 05/05/2011 (di seguito Quarto Conto Energia), predisposto da MSE di concerto con Minambiente, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12/05/2011. Il Decreto reca nuovi criteri per l incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici e lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica, fornendo continuità al meccanismo già avviato con i decreti ministeriali del 6/08/2010, 19/2/2007, 6/2/2006 e 28/7/2005 con cui era stata data prima attuazione all art. 7 del Dlgs. 387/2003. Il Decreto si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31/05/2011 e fino al 31/12/2016, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento
4 Obiettivi del programma Definizioni Impianto fotovoltaico integrato architettonicamente con caratteristiche innovative impianto fotovoltaico che utilizza moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici, e che risponde ai requisiti costruttivi e alle modalità di installazione indicate nell allegato 4 al Decreto, come ulteriormente precisate e dettagliate nella Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico pubblicata dal GSE sul proprio sito internet. Impianto fotovoltaico a concentrazione o sistema solare fotovoltaico a concentrazione: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche, da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e da altri componenti elettrici minori. Impianto fotovoltaico realizzato su edificio è l impianto i cui moduli sono posizionati sugli edifici, secondo le modalità individuate nell allegato 2 del Decreto Altro impianto: impianto che non rientra nella categoria su edifici. Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica è l impianto che utilizza moduli e componenti caratterizzati da significative innovazioni tecnologiche (con un successivo provvedimento, Mse di concerto con Minambiente, definirà le caratteristiche, i requisiti tecnici e le tariffe degli impianti con innovazione tecnologica)
5 Obiettivi del programma Definizioni Piccoli impianti *: sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kw, gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kw operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati, anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del Decreto legislativo n. 165 del In particolare la dizione della norma edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche è da intendersi nel senso che le aree e gli edifici devono essere di proprietà della PA, che direttamente li utilizza per l installazione di un impianto fotovoltaico, o li mette a disposizione di altro soggetto (cui è conferito un diritto reale o personale di godimento), che pertanto figura come Soggetto Responsabile. Grande impianto è un impianto fotovoltaico diverso dalla tipologia piccoli impianti. Balaustra: elemento perimetrale alto più di 30 cm costituito da materiale rigido e resistente. La superficie costituente la balaustra può essere continua o discontinua purché realizzata da elementi verticali o orizzontali inattraversabili da una sfera di 10 cm di diametro. * Si ricorda che gli impianti fotovoltaici su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline non rientrano tra gli impianti su edifici ma sono considerati altri impianti
6 Obiettivi del programma Definizioni Impianto fotovoltaico multi-sezione: impianto fotovoltaico nella titolarità di un solo Soggetto Responsabile, che risponde a tutti i seguenti requisiti: ciascuna sezione dell impianto è dotata di autonoma apparecchiatura di misura dell energia prodotta; il Soggetto Responsabile consente al GSE l acquisizione per via telematica delle misure rilevate (anche per il tramite del Gestore di Rete); a ciascuna sezione corrisponde una sola tipologia installativa; la data di entrata in esercizio di ciascuna sezione è univocamente definibile e tutte le sezioni entrano in esercizio entro 2 anni dalla data di entrata in esercizio della prima sezione. Referente tecnico: soggetto delegato dal Soggetto Responsabile a espletare tutte le pratiche tecniche e amministrative con il GSE. Servizio di scambio sul posto: servizio, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e successive modifiche ed integrazioni, erogato dal GSE, atto a consentire la compensazione tra il valore associabile all energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione
7 Obiettivi del programma Definizioni Sistema informatico: sistema informatico realizzato dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione e/o delle richieste di iscrizione al registro per gli impianti fotovoltaici. Il sistema si divide in due macro aree: 1. l Applicazione Web utilizzata dai Soggetti Responsabili o dai Referenti Tecnici per caricare la documentazione e presentare la richiesta di incentivazione e/o la richiesta di iscrizione al registro; 2. l Area Intranet utilizzata dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione caricate dai Soggetti Responsabili o dai loro Referenti Tecnici. Utente dell applicazione: soggetto designato dal Soggetto Responsabile, con mandato con rappresentanza, a interagire con il sistema informatico del GSE. L Utente dell applicazione può coincidere con il Soggetto Responsabile o con il Referente tecnico. Numero identificativo del GSE: è il codice associato all impianto fotovoltaico censito sul sistema informatico del GSE. Impianto in esercizio: è l impianto collegato in parallelo con il sistema elettrico, in cui sono installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell energia elettrica prodotta e scambiata o ceduta con la rete e per il quale risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti
8 Obiettivi del programma Obiettivi e limiti di potenza incentivabile L obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare è stabilito in MW corrispondente ad un costo indicativo cumulato massimo annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 Mld /anno. I limiti di incentivazione dell energia prodotta da impianti fotovoltaici sono determinati sulla base del costo annuo indicativo degli incentivi con riferimento a ciascun periodo e per la seguente tipologia di impianti: a. Impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, a loro volta distinti in piccoli impianti e grandi impianti; b. Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, di cui al titolo III; c. Impianti a concentrazione di cui al Titolo IV - 8 -
9 Obiettivi del programma Obiettivi e limiti di potenza incentivabile a. Impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, a loro volta distinti in piccoli impianti e grandi impianti; Limitatamente al periodo 1 giugno dicembre 2011 e a tutto l anno 2012, i grandi impianti sono ammessi al regime di sostegno nei limiti di costo annuo individuati dalla tabella 1.1. Nella medesima tabella sono riportati anche i relativi obiettivi indicativi di potenza. 01/06/ /12/2011 Primo semestre 2012 Secondo semestre 2012 Totale Livelli di costo 300 ML 150 ML 130 ML 580 ML Obiettivi indicativi di potenza 1200 MW 770 MW 720 MW MW Tabella 1.1 Limiti di costo annuo dei grandi impianti fotovoltaici dal 2011 al 2012 Limitatamente al periodo 1 giugno dicembre 2011 e a tutto l anno 2012, i piccoli impianti sono ammessi all incentivo senza limiti di costo annuo, fatte salve le riduzioni tariffarie programmate
10 Obiettivi del programma Obiettivi e limiti di potenza incentivabile Per gli anni dal 2013 al 2016 per gli impianti di cui al Titolo II, il superamento dei costi indicativi definiti nella tabella 1.2 non limita l accesso alle tariffe incentivanti, ma determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo. Nella tabella 1.2 sono individuati altresì i relativi obiettivi indicativi di potenza. Primo semestre 2013 Secondo semestre 2013 Primo semestre 2014 Secondo Semestre 2014 Primo Semestre 2015 Secondo Semestre 2015 Primo Semestre 2016 Secondo Semestre 2016 Totale Livelli di costo (ML ) Obiettivi indicativi di potenza (MW) Tabella 1.2 Limiti di costo annuo degli impianti fotovoltaici dal 2013 al
11 Obiettivi del programma Obiettivi e limiti di potenza incentivabile b. Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, di cui al titolo III; c. Impianti a concentrazione di cui al Titolo IV Limitatamente al periodo 1 giugno dicembre 2011 e a tutto l anno 2012, gli impianti di cui al Titolo III e IV sono ammessi all incentivo senza limiti di costo annuo, fatte salve le riduzioni tariffarie programmate. Per gli anni dal 2013 al 2014 per gli impianti di cui al Titolo III e IV, il superamento dei costi indicativi definiti nella tabella 1.3 non limita l accesso alle tariffe incentivanti, ma determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo. Tipologia di impianto Primo semestre 2013 Secondo semestre 2013 Primo semestre 2014 Secondo semestre 2014 Livelli di costo (ML ) Titolo III Titolo IV Obiettivi indicativi di potenza (MW) Titolo III Titolo IV Tabella 1.3 Limiti di costo annuo degli impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative e impianti fotovoltaici a concentrazione dal 2013 al
12 Obiettivi del programma Condizioni di cumulabilità degli incentivi Le tariffe incentivanti sono cumulabili con: a) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici realizzati su edifici aventi potenza nominale non superiore a 20 kw; b) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 60%: per impianti realizzati su scuole pubbliche o paritarie il cui soggetto responsabile è la scuola o il proprietario dell edificio; per impianti realizzati su strutture sanitarie pubbliche; per impianti realizzati su sedi amministrative di proprietà di enti locali o di regioni e province autonome; a) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% in caso di impianti su edifici pubblici diversi da quelli indicati alla lettera b) ovvero su edifici di proprietà di organizzazioni non lucrative di utilità sociale che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali e il cui soggetto responsabile sia l ente pubblico o l organizzazione non lucrativa di utilità sociale;
13 Obiettivi del programma Condizioni di cumulabilità degli incentivi d) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici realizzati su aree oggetto di bonifica, ubicate all interno di siti contaminati (art. 240, dlgs. 03/04/2006, n. 152 e s.m.i.), purché il soggetto responsabile dell impianto assuma la diretta responsabilità delle preventive operazioni di bonifica ( i predetti contributi non sono cumulabili con il premio); e) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative; f) Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici a concentrazione; g) Finanziamenti a tasso agevolato erogati in attuazione dell articolo 1, comma 1111, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). h) Benefici conseguenti all accesso a fondi di garanzia e di rotazione istituiti da enti locali o regioni e province autonome
14 Obiettivi del programma Condizioni di cumulabilità degli incentivi Gli incentivi non sono applicabili qualora, in relazione all impianto fotovoltaico, siano state riconosciute o concesse detrazioni fiscali; Dal 1 gennaio 2013, si applicano le condizioni di cumulabilità degli incentivi secondo le modalità di cui all articolo 26 del decreto legislativo n.28 del 2011; a) Con l accesso a fondi di garanzia e fondi di rotazione; b) Con altri fondi pubblici non eccedenti il 40% del costo dell investimento, nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 200 kw, non eccedenti il 30%, nel caso di impianti di potenza elettrica fino a 1 MW, e non eccedenti il 20%, ne caso di impianti di potenza fino a 10 MW, fatto salvo quanto previsto alla lettera c); per i soli impianti fotovoltaici realizzati su scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado ed il cui soggetto responsabile sia la scuola, ovvero il soggetto proprietario dell istituto scolastico, nonché su strutture sanitarie pubbliche, ovvero su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di regioni, provincie autonome o enti locali, la soglia di cumulabilità è stabilita fino al 60% del costo di investimento;
15 Obiettivi del programma Condizioni di cumulabilità degli incentivi Ai fini del calcolo dell intensità di aiuto, tutte le cifre utilizzate sono intese al lordo di qualsiasi imposta o altro onere. Se un aiuto è concesso in forma diversa da una sovvenzione, l importo di aiuto è l equivalente sovvenzione dell aiuto. Gli aiuti erogabili in più rate sono attualizzati al loro valore al momento della concessione. Il tasso di interesse da applicare ai fini dell attualizzazione è il tasso di riferimento applicabile al momento della concessione
16 Obiettivi del programma Condizioni di cumulabilità degli incentivi Per gli impianti di cui al Titolo II, III e IV le tariffe incentivanti sono aggiuntive ai seguenti benefici, alternativi fra loro: 1. Il meccanismo dello scambio sul posto per gli impianti ammessi. Tale dsciplina continua ad applicarsi anche dopo il termine del periodo di diritto alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto; 2. Il ritiro con le modalità e alle condizioni fissate dall Autorità per l energia elettrica e i gas (ai sensi dell art. 13, comma3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n.387), ovvero la cessione al mercato. Le tariffe incentivanti sono aggiuntive ai benefici di cui ai numeri 1. e 2. limitatamente agli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre
17 Obiettivi del programma Premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell energia Analogamente a quanto previsto nel decreto del 06/08/2010, il premio per l efficienza energetica è riconosciuto a: 1. Edifici oggetto di opere di miglioramento delle prestazioni energetiche: la maggiorazione percentuale è pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguito con un limite massimo del 30%; 2. edifici di nuova costruzione: la maggiorazione percentuale è pari al 30%
18 Obiettivi del programma Premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell energia Sono ammessi al premio gli impianti rientranti nella categoria piccoli impianti abbinati ad un uso efficiente dell energia per edifici oggetto di opere di miglioramento delle prestazioni energetiche: indici di prestazione estiva e invernale dell involucro edilizio; per edifici di nuova costruzione: confronto con gli indici di raffrescamento estivo e climatizzazione invernale del DPR 59/09. Saranno ammessi solo gli interventi sull involucro edilizio, mentre saranno esclusi tutti gli interventi sugli impianti tecnologici (pompe di calore, solare termico, ecc.). Per gli edifici parzialmente climatizzati, la produzione dell impianto fotovoltaico che può accedere al premio di cui al presente articolo è quella riferibile all impianto o porzione di impianto che sottende l equivalente della superficie utile climatizzata
19 Obiettivi del programma Confronto tra i due periodi Regime transitorio Periodo limite di costo alle installazioni di grandi impianti ; Registro per i grandi impianti; Tariffa del tipo feed in premium, ovvero, incentivo + SSP/RID*; Attività libera per i piccoli impianti Tariffa del tipo feed in tariff ovvero omnicomprensivo Attività libera sui grandi impianti; Limiti di costo semestrali al superamento dei quali interviene un ulteriore riduzione delle tariffe; * Scambio Sul Posto (SSP); Ritiro Dedicato (RID)
20 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici 2011(di cui al Titolo II) Giugno Luglio Agosto Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,387 0,334 0,379 0,337 0,368 0,327 3<P 20 0,356 0,319 0,349 0,312 0,339 0,303 20<P 200 0,338 0,306 0,331 0,300 0,321 0, <P ,325 0,291 0,315 0,276 0,303 0, <P ,314 0,277 0,298 0,264 0,280 0,250 P>5000 0,299 0,264 0,284 0,251 0,269 0,238 Tariffe per i mesi di giugno, luglio e agosto
21 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici 2011 (di cui al Titolo II) Settembre Ottobre Novembre Dicembre Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,361 0,316 0,345 0,302 0,320 0,281 0,298 0,261 3<P 20 0,325 0,289 0,310 0,276 0,288 0,256 0,268 0,238 20<P 200 0,307 0,271 0,293 0,258 0,272 0,240 0,253 0, <P ,298 0,245 0,285 0,233 0,265 0,210 0,246 0, <P ,278 0,243 0,256 0,223 0,233 0,201 0,212 0,181 P>5000 0,264 0,231 0,243 0,212 0,221 0,191 0,199 0,172 Tariffe per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre
22 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici 2012 (di cui al Titolo II) I Semestre 2012 II Semestre 2012 Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,274 0,240 0,252 0,221 3<P 20 0,247 0,219 0,227 0,202 20<P 200 0,233 0,206 0,214 0, <P ,224 0,172 0,202 0, <P ,182 0,156 0,164 0,140 P>5000 0,171 0,148 0,154 0,133 Tariffe per l anno
23 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici 2013 (di cui al Titolo II) A decorrere dal primo semestre del 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Intervallo di potenza Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,375 0,230 0,346 0,201 3<P 20 0,352 0,207 0,329 0,184 20<P 200 0,299 0,195 0,276 0, <P ,281 0,183 0,239 0, <P ,227 0,149 0,205 0,127 P>5000 0,218 0,140 0,199 0,121 Tariffe per il primo semestre
24 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici (di cui al Titolo II) Le riduzioni programmate per i semestri successivi sono individuate dalla seguente tabella e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente: I semestre II semestre % % 13% % 15% % 30% Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione. La riduzione aggiuntiva eventualmente applicata è stabilita, nel solo caso in cui risulti C>Co, sulla base della formula riportata: Dove: d d C C C d O eff, i i i O deff = riduzione % effettiva per il semestre i; di = riduzione programmata per il semestre i; di+1 = riduzione programmata per il semestre i+1; C = costo annuo della potenza installata nel periodo di osservazione; 1 Co = costo indicativo annuo della potenza obiettivo del semestre precedente il semestre i,stabilito dall articolo 4;
25 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (di cui al Titolo III) Intervallo di potenza Tariffa corrispondente [kw] [ /kwh] 1 P 20 0, < P 200 0,388 P>200 0,359 Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative per l anno 2011 Intervallo di potenza I Semestre 2012 II Semestre 2012 Tariffa corrispondente Tariffa corrispondente [kw] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 20 0,418 0,410 20<P 200 0,380 0,373 P>200 0,352 0,345 Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative per l anno 2012 Per gli impianti integrati con caratteristiche innovative è stato previsto un limite di potenza nominale incentivabile per singolo impianto pari a 5 MW
26 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (di cui al Titolo III) A decorrere dal primo semestre del 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo [kw] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 20 0,543 0,398 20<P 200 0,464 0,361 P>200 0,432 0,334 Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative per il primo semestre del
27 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione (di cui al Titolo IV) Intervallo di potenza Tariffa corrispondente [kw] [ /kwh] 1 P 200 0, < P ,310 P>1000 0,272 Tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione per l anno 2011 Intervallo di potenza I Semestre 2012 II Semestre 2012 Tariffa corrispondente Tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione per l anno Tariffa corrispondente [kw] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 200 0,352 0, <P ,304 0,298 P>1000 0,266 0,261 Per gli impianti fotovoltaici a concentrazione è stato previsto un limite di potenza nominale incentivabile per singolo impianto pari a 5 MW. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone giuridiche e i soggetti pubblici. Sono escluse le persone fisiche e i condomini.
28 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione (di cui al Titolo IV) A decorrere dal primo semestre del 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo [kw] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 200 0,437 0, <P ,387 0,289 P>1000 0,331 0,253 Tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione per il primo semestre del
29 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Riduzioni programmate per i semestri successivi al primo semestre del 2013 per i impianti di cui ai Titoli III e IV Le riduzioni programmate per i semestri successivi sono individuate dalla seguente tabella e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente: I semestre II semestre % % 4% Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione. La riduzione aggiuntiva eventualmente applicata è stabilita, nel solo caso in cui risulti C>Co, sulla base della formula riportata: Dove: d d C C C d O eff, i i i O deff = riduzione % effettiva per il semestre i; di = riduzione programmata per il semestre i; di+1 = riduzione programmata per il semestre i+1; C = costo annuo della potenza installata nel periodo di osservazione; Co = costo indicativo annuo della potenza obiettivo del semestre precedente il semestre i,stabilito dall articolo 4; A decorrere dal 2015 gli impianti di cui al Titolo III e al Titolo IV accedono alle tariffe previste per gli impianto di cui al Titolo II, concorrendo alla formazione dei livelli di costo e degli obiettivi indicativi di potenza di cui alla tabella 1.2. Resta fermo il rispetto delle condizioni di cui allo stesso Titolo III
30 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti (Titolo II) Le tariffe sono incrementate: Per avere diritto al premio del 5% previsto per la tipologia altri impianti, qualora i medesimi impianti siano realizzati in zone classificate, al 13/05/2011, dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati, sarà necessario allegare alla richiesta di incentivazione il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune in cui siano riportati i dati catastali (foglio, particella, sub) corrispondenti a quelli indicati nell autorizzazione per la realizzazione dell impianto. Per avere diritto al premio del 5% per i piccoli impianti, realizzati da Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell ultimo censimento ISTAT effettuato prima dell entrata in esercizio, sarà lo stesso Comune, Soggetto Responsabile, a segnalare l esistenza di tale condizione in fase di registrazione sul sistema informatico del GSE. gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pensiline, pergole, tettoie, serre e barriere acustiche hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante ad impianti realizzati su edifici e quella spettante a altri impianti. del 10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all interno dell Unione Europea
31 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti (Titolo II) Le tariffe sono incrementate: Per avere diritto al premio di 5 centesimi di euro/kwh previsto per impianti ricadenti nella tipologia su edifici, installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto, occorre rispettare le seguenti prescrizioni: - l intervento di smaltimento dell eternit e/o dell amianto deve essere stato effettuatocontestualmente all installazione dell impianto fotovoltaico (e successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto); - l intervento deve comportare la rimozione o lo smaltimento della totale superficie di eternit e/o amianto esistente relativamente alla falda di tetto o porzione omogenea della copertura su cui si intende installare l impianto fotovoltaico; - inviare il certificato di smaltimento dell eternit e/o amianto rilasciato dall Azienda Sanitaria Locale; - inviare le fotografie di dettaglio prima e dopo l intervento; - la superficie dell impianto fotovoltaico può essere inferiore, o al massimo pari, all area di eternit e/o amianto bonificata, con un margine di tolleranza del 10%. I premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti, ivi incluso il premio per impianti abbinati a un uso efficiente dell energia, non sono tra loro cumulabili
32 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Modalità di valutazione delle condizioni di maggiorazione della componente incentivante (Titolo II) Il Decreto introduce all articolo 14, comma 1 lettera d) una maggiorazione sulla componente incentivante della tariffa del 10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all interno della Unione europea. Il costo di investimento è definito all articolo 3, comma 1, lettera b) del Decreto come il totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d arte dell impianto fotovoltaico. Per costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro si considera il solo costo di acquisto dell impianto fotovoltaico, scomponibile nelle voci riportate in tabella. Si specifica che tali voci di costo possono essere contabilizzate ai fini della maggiorazione soltanto qualora la produzione sia realizzata in Paesi che, alla data di entrata in vigore del Decreto, risultino membri dell Unione Europea o che sono parte dell accordo sullo Spazio Economico Europeo SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia)
33 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Modalità di valutazione delle condizioni di maggiorazione della componente incentivante (Titolo II) Voce Componente di costo 1 Moduli fotovoltaici 2 Inverter e sistemi di acquisizione dati 3 Componentistica elettrica (per lo stadio corrente continua e corrente alternata), trasformatori, strutture di sostegno (inclusi sistemi di inseguimento completi di apparecchiature elettriche ad essi necessari) e opere civili Componenti del costo d investimento diverse dal lavoro
34 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Criteri per il riconoscimento della maggiorazione Moduli fotovoltaici In una prima fase transitoria, quale periodo intercorrente tra l entrata in vigore del Decreto e il 30 giugno 2012, affinché questa voce di costo possa essere ricondotta ad una produzione UE deve essere verificata almeno una della seguenti due condizioni: 1) all interno del sito di produzione ubicato in un Paese dell Unione europea devono essere state effettuate tutte le lavorazioni riportate in tabella : Moduli in silicio cristallino Stringatura celle Assemblaggio/Laminazione Test elettrici Moduli in film sottile (Thin film) Processo di deposizione Assemblaggio/Laminazione Test elettrici Fasi di lavorazione dei moduli per il riconoscimento della maggiorazione Il costo di moduli, realizzati in siti produttivi con fasi di lavorazione ridotte rispetto a quelle indicate in tabella, non concorre alla attribuzione della maggiorazione. 2) La stessa voce di costo potrà essere ricondotta a una produzione Ue anche per moduli in silicio cristallino extra-ue quando tali moduli contengano almeno un componente (inteso come: silicio cristallino, wafers o celle) prodotto in UE
35 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Certificazione della provenienza dei moduli La verifica delle due condizioni relative alla realizzazione dei moduli, sopra citate, deve essere attestata attraverso un certificato di ispezione di fabbrica (Factory Inspection) rilasciato da IECEE (IEC System of Conformity Assessment Schemes for Electrotechnical Equipment and Components). Il certificato dovrà riportare almeno le seguenti informazioni: a) indicare il sito produttivo dell Unione Europea mediante un codice identificativo (oltre all indirizzo completo) del sito stesso che dovrà essere riportato nell etichetta del modulo unitamente al Logo dell ente di certificazione; b) indicare la regola sequenziale per identificare il sito produttivo stesso mediante il numero di Serie del modulo; c) indicare le fasi del processo produttivo realizzate all interno del sito stesso
36 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Criteri per il riconoscimento della maggiorazione Inverter Gli inverter per essere considerati fabbricati in Ue devono avere avuto all interno del sito produttivo europeo tutte le lavorazioni riportate in tabella: Inverter Progettazione Assemblaggio Misure/Collaudo Fasi di lavorazione degli inverter In ogni caso il costo degli inverter, imputabile ai fini del riconoscimento del premio, non può superare il 25% del costo d investimento diverso dal lavoro
37 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Certificazione della provenienza degli inverter A dimostrazione che la produzione è realizzata all interno della Unione europea gli inverter devono essere dotati di certificato di Factory Inspection rilasciato da un ente terzo notificato a livello europeo o nazionale, come verifica del rispetto della qualità del processo produttivo e dei materiali utilizzati. Tale certificato dovrà contenere l indicazione che sia state effettuate in Ue le fasi di lavorazione riportate nella precedente tabella. Nel caso di ricorso a sub-assemblatori, anche questi saranno oggetto di Factory Inspection
38 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Fornitura componentistica elettrica e strutture di sostegno/opere civili Per questi componenti (cavi, interruttori, quadri, trasformatori, strutture di sostegno, etc) il Soggetto Responsabile deve dimostrare, attraverso idonea documentazione (ad esempio Factory Inspection), la provenienza in ambito Unione Europea della fornitura. In ogni caso il valore di tale parte della fornitura, imputabile ai fini del riconoscimento del premio, non può superare il 20% del valore totale delle componenti di costo di cui alla tabella precedente. Realizzazione di impianti con moduli e inverter di provenienza mista (UE, extra-ue) Per impianti che utilizzano moduli e inverter di provenienza UE e extra-ue è possibile richiedere il premio suddividendo l impianto in sezioni (secondo la definizione di impianto multi-sezione), ciascuna caratterizzata da moduli/inverter della stessa provenienza (UE o extra-ue). La verifica della condizione del 60% del costo di investimento diverso dal lavoro è effettuata dal GSE separatamente su ciascuna sezione d impianto. L incremento è riconosciuto a ciascuna sezione in cui la condizione è verificata
39 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Il Calcolo del VAN Per il calcolo del VAN (valore attuale netto) i dati da prendere in considerazione sono: P = producibilità annua t = valore della tariffa richiesta C = il prodotto dei due valori, ossia il totale degli incentivi percepiti nell anno di riferimento. Tale valore è costante per tutti e venti gli anni di riferimento, dunque: Per calcolare il valore complessivo delle erogazioni si utilizza la formula del VAN (valore attuale netto) Tale valore lo indichiamo con la lettera V Otteniamo: V = Σk Ck / (1+r)^k Dove k va da 1 a 20 Dove r è il tasso di attualizzazione che si può recuperare dal sito dell Unione Europea prendendo come riferimento la data di entrata in esercizio dell impianto
40 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Limitazioni per impianti installati a terra su aree agricole (Titolo II e Titolo IV) In applicazione dell articolo 10 del decreto legislativo n. 28 del 2011, nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole l accesso al registro e agli incentivi è consentito a condizione che: a) la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri; b) non sia destinato all installazione degli impianti più del 10% della superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente
41 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Le prescrizioni di cui alla slide precedente non si applicano: agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 28 del 2011 (29 marzo 2011) o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro il 1 gennaio 2011, a condizione in ogni caso che l impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 28 del 2011; ai terreni abbandonati da almeno 5 anni dalla data di richiesta di iscrizione al registro per i grandi impianti o di richiesta di accesso agli incentivi. Il titolo autorizzativo/abilitativo si intende conseguito alla data in cui l amministrazione competente rilascia l atto conclusivo del procedimento di autorizzazione. Il titolo autorizzativo/abilitativo non sarà pertanto ritenuto conseguito in presenza di un atto endoprocedimentale, quale, in via esemplificativa, il Verbale della Conferenza dei Servizi, seppur di contenuto positivo, in caso di Autorizzazione Unica
42 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Valgono le seguenti precisazioni: Si definiscono impianti a terra gli impianti per i quali i moduli non sono fisicamente installati su edifici e che non rientrano nella definizione di pergole, pensiline, barriere acustiche, tettoie e serre; il proponente è colui che, avendo la disponibilità dell area agricola su cui installare l impianto, presenta al GSE, in qualità di Soggetto Responsabile, richiesta di iscrizione al registro o di concessione della tariffa incentivante; si definisce area conteggiata la superficie di terreno agricolo nella disponibilità del proponente rispetto alla quale viene calcolata l estensione massima del 10% da destinare all installazione dell impianto fotovoltaico; la disponibilità dell area conteggiata deve essere attestata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del DPR 445/00 circa il possesso di un idoneo titolo che comprovi la proprietà, la locazione, l usufrutto, il diritto di superficie o di un contratto di servitù stipulato per atto pubblico, con contenuto negativo e obbligo, a carico del proprietario del terreno, di non costruire, o permettere a terzi di costruire, impianti fotovoltaici a terra in tale area per l intera durata dell incentivazione;
43 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia il Soggetto Responsabile deve garantire il rispetto delle condizioni di cui ai sopra citati punti a) e b) elencati al primo capoverso del presente paragrafo per l intero periodo di incentivazione, pena la decadenza del diritto a beneficiare degli incentivi; l allegato 3-A del Decreto definisce al punto f1) dell articolo 1 la superficie destinata all installazione dell impianto fotovoltaico quale quella individuata dal perimetro al cui interno ricadono i moduli fotovoltaici. Più precisamente tale superficie è comprensiva di tutti gli spazi liberi tra i pannelli, delle aree di sedime delle strutture accessorie e delle eventuali recinzioni; ai fini della verifica del requisito di cui al punto b) di cui sopra, i terreni, che costituiscono l area conteggiata, devono essere contigui all area destinata all installazione dell impianto stesso. La contiguità fisica è rispettata anche se tra l area interessata dall impianto e le restanti aree del terreno agricolo nella disponibilità del proponente si interpongano strade, altre infrastrutture lineari o corsi d acqua;
44 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia per il rispetto delle condizioni di cui al punto b) di cui sopra l area conteggiata deve essere calcolata tenendo conto anche della superficie occupata da altri impianti fotovoltaici preesistenti, che insistono sulla stessa area, nella disponibilità del medesimo proponente; la distanza minima di 2 km deve essere rispettata anche nei confronti di altri impianti preesistenti collocati su terreni appartenenti al medesimo proprietario; il rispetto dei 2 km deve essere verificato con riferimento alla linea di minima distanza tra i perimetri che delimitano i due campi fotovoltaici, rilevata attraverso una orto fotogrammetria da indicare in una specifica planimetria trasmessa in allegato alla richiesta di iscrizione al registro o di concessione della tariffa incentivante. Per gli impianti multi-sezione all atto della richiesta di incentivazione o d iscrizione al registro della prima sezione deve essere dichiarata l area conteggiata relativamente al totale delle sezioni da realizzare su aree agricole
45 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Disposizioni sulle limitazioni al frazionamento degli impianti (Art. 12, comma 5, del Decreto) Ai fini dell attribuzione delle tariffe incentivanti, più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo Soggetto Responsabile o riconducibili a un unico Soggetto Responsabile e localizzati su una medesima particella catastale o su particelle catastali contigue si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Si ritengono soggetti riconducibili ad un unico Soggetto Responsabile, le persone giuridiche collegate, controllanti e/o controllate, ai sensi dell art c.c., nonché le persone giuridiche che esercitano attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell art c.c. o nei confronti delle quali, sia ravvisabile, dall analisi degli elementi oggettivi e soggettivi, un sostanziale collegamento societario. Per impianti installati su terreni il sito d installazione è identificato dal foglio e dalla particella catastale del NCT. Per impianti fisicamente installati su Unità immobiliari il sito d installazione coincide con l Unità immobiliare, identificata da: codice comunale, numero del foglio di mappa, numero della particella su cui è costruito il fabbricato e numero del subalterno
46 Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia Per impianti installati su terreno si definiscono contigue le particelle catastali fisicamente confinanti o separate da una superficie la cui area è inferiore al 20% della superficie della particella di dimensioni maggiori. Per impianti fisicamente installati su unità immobiliari le regole volte ad evitare il frazionamento di un impianto si applicano alle singole unità immobiliari, per cui più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo Soggetto Responsabile o riconducibili a un unico Soggetto Responsabile e localizzati su un unità immobiliare, identificata da uno specifico subalterno, si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Agli impianti realizzati in fasi successive e riconducibili a un unico soggetto responsabile: a) la tariffa riconosciuta sarà determinata sulla base della potenza globale degli impianti realizzati, nel rispetto delle tipologie installative e delle date di entrata in esercizio dei singoli impianti, se necessario aggiornando a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell ultimo impianto - le tariffe precedentemente riconosciute agli impianti già entrati in esercizio; b) fermo restando quanto previsto alla precedente lettera a) in ordine alla tariffa spettante, per gli impianti che entrino in esercizio nel periodo l obbligo di iscrizione al registro si applica per l impianto/gli impianti che comportano il superamento delle potenze di cui alla definizione di piccoli impianti
47 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Il Decreto definisce una classificazione semplificata degli impianti fotovoltaici prevedendo la distinzione tariffaria tra due sole tipologie di intervento: gli impianti fotovoltaici sugli edifici, installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicati nell Allegato 2 del Decreto; gli altri impianti fotovoltaici, ovvero tutti gli impianti non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra
48 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Impianti fotovoltaici su edifici Impianti realizzati su edifici seguendo particolari criteri di posizionamento contenuti e descritti nell allegato 2 al Decreto: moduli installati su tetti piani, ovvero su coperture con pendenza fino a 5 ; moduli installati complanarmente ai tetti a falda, con o senza sostituzione del materiale di rivestimento della copertura; moduli installati su tetti aventi caratteristiche diverse dalle precedenti in modo complanare al piano tangente, con una tolleranza di 10 ; moduli installati in qualità di frangisole, collegati a superfici trasparenti. I fabbricati rurali accatastati prima della data di entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico sono equiparati agli edifici
49 H1 <= 30cm Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti piani ovvero con coperture fino a 5 Tipologia Impianti fotovoltaici su edifici Moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su coperture con pendenza fino a 5. Modulo fotovoltaico Caso A Assenza di Balaustra Qualora sia presente una balaustra perimetrale, la quota massima, riferita all asse mediano dei moduli fotovoltaici, deve risultare non superiore all altezza minima della stessa balaustra. Qualora non sia presente una balaustra perimetrale l altezza massima dei moduli rispetto al piano non deve superare i 30 cm. Modulo fotovoltaico Asse mediano del modulo fotovoltaico Hm H1>30cm Altezza della balaustra Caso B Presenza di Balaustra
50 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti piani ovvero con coperture fino a 5 Esempi Caso A Assenza di Balaustra Caso B Presenza di Balaustra
51 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti a falda Tipologia Impianti fotovoltaici su edifici Moduli fotovoltaici installati su tetti a falda. I moduli devono essere installati in modo complanare alla superficie del tetto con o senza sostituzione della medesima superficie. modulo fotovoltaico
52 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti a falda Esempi Caso A Sostituzione dei materiali Caso B Senza Sostituzione dei materiali
53 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti a cupolini Tipologia Impianti fotovoltaici su edifici Moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di cui ai punti 1 e 2. I moduli devono essere installati in modo complanare al piano tangente o ai piani tangenti del tetto, con una tolleranza di più o meno 10 gradi. copertura modulo fotovoltaico tangente
54 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici su tetti a cupolini Esempi Esempio di installazione idonea alla classificazione dell impianto fotovoltaico nella categoria su edifici in caso di installazione su una superficie di copertura curva Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell impianto fotovoltaico nella categoria su edifici in quanto l inclinazione dei moduli fotovoltaici rispetto al piano tangente supera i
55 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole L tot Tipologia Impianti fotovoltaici su edifici Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole I moduli sono collegati alla facciata al fine di produrre ombreggiamenti e schermatura di superfici trasparenti L1 L2 L 2 n i=1 L i
56 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tipologia Impianti su edifici - Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole Esempi Frangisole: è la struttura collegata alle superfici verticali di edifici, atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti. La lunghezza totale dell impianto non può superare il doppio della lunghezza totale delle aperture trasparenti
57 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Altri impianti fotovoltaici Gli altri impianti fotovoltaici sono tutti gli impianti : non ricadenti nella tipologia impianti su edifici ; gli impianti a terra; tutti gli impianti realizzati su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline che non rispettano i requisiti richiesti
58 Impianti fotovoltaici (Titolo II) A terra
59 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Tariffe per pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline Al fine di ottenere il riconoscimento del premio previsto per gli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, tettoie, barriere acustiche e pensiline è necessario allegare alla richiesta di concessione della tariffa incentivante un documento che comprovi la loro effettiva funzione (per esempio la dichiarazione di inizio attività, il permesso a costruire o il certificato catastale, qualora recanti tale indicazione). Tali manufatti devono, inoltre, possedere le seguenti caratteristiche: Per pergole, serre tettoie e pensiline, l altezza minima dal suolo dei moduli deve essere non inferiore a 2 metri; I moduli devono costituire gli elementi costruttivi delle superfici dei manufatti; Il manufatto realizzato deve essere praticabile in tutta la sua estensione; Le barriere acustiche devono essere realizzate per svolgere effettivamente la funzione di ridurre la propagazione dei rumori; Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre a seguito dell intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la proiezione al suolo della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%
60 Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Il registro per i grandi impianti fotovoltaici I grandi impianti, che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011, possono accedere direttamente alle tariffe incentivanti, fatto salvo l onere di comunicare al GSE l avvenuta entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa. Il mancato rispetto del termine di 15 giorni solari comporta il mancato riconoscimento dell incentivo nel periodo intercorrente tra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE. I grandi impianti, che entrano in esercizio dopo il 31 agosto 2011 ed entro il 31 dicembre 2012, devono necessariamente iscriversi al registro realizzato dal GSE e accedono alle tariffe incentivanti se sono verificate entrambe le seguenti condizioni: Sono iscritti al registro in posizione tale da rientrare nei limiti di costo; La certificazione di fine lavori dell impianto perviene al GSE entro 7 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria; tale termine è incrementato a 9 mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW
61 Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Tempistiche per le richieste di iscrizione al registro Apertura Chiusura Condizioni 20 maggio giugno 2011 Anno settembre settembre 2011 Nel solo caso in cui non sia raggiunto il limite di costo riportato in tabella 1 relativo all anno 2011 Primo semestre 2012 Secondo semestre 2012 primo novembre novembre 2011 primo gennaio gennaio 2012 primo febbraio febbraio 2012 primo maggio maggio 2012 Nel solo caso in cui non sia raggiunto il limite di costo riportato in tabella 1 relativo al primo semestre 2012 Limite di costo al netto di eventuali riduzioni dovute al superamento dello stesso per l anno 2011 Nel solo caso in cui non sia raggiunto il limite di costo riportato in tabella 1 relativo al secondo semestre 2012, al netto di eventuali riduzioni dovute al superamento del limite di costo per l anno 2011 Intervalli temporali di apertura e chiusura del registro per i grandi impianti
62 Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Si sottolinea che la tariffa incentivante spettante agli impianti è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell impianto, purché l impianto stesso sia stato iscritto nel registro in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo del periodo di riferimento. Ai grandi impianti, entrati comunque in esercizio dal 31 agosto 2011 al 31 dicembre 2012, senza essere iscritti nel registro in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo del periodo di riferimento, per i quali i Soggetti Responsabili chiederanno l ammissione agli incentivi a partire dal 2013, sarà attribuita una data convenzionale di entrata in esercizio per la determinazione della spettante tariffa, coincidente con il primo giorno del semestre nel quale viene effettuata la richiesta al GSE successivamente al primo gennaio Rimane valida l obbligo della comunicazione al GSE della richiesta di incentivazione entro 15 giorni dalla suddetta data convenzionalmente individuata. Gli impianti fotovoltaici non su edifici con potenza non superiore a 200 kw e operanti in regime di scambio sul posto rientrano nella definizione di piccoli impianti. Il Soggetto Responsabile di tali impianti che acceda agli incentivi senza l iscrizione al registro e successivamente rinunci allo scambio sul posto perderà da quel momento il diritto alle tariffe incentivanti
63 Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Modalità di iscrizione al registro L iscrizione al registro per i grandi impianti e la trasmissione dei documenti necessari devono essere effettuate, nel rispetto delle tempistiche previste dal Decreto, esclusivamente mediante il sistema informatico all uopo predisposto ( https://applicazioni.gse.it ). Non saranno accettate richieste di iscrizione o invii di documenti qualora effettuati avvalendosi di altri canali di comunicazione. La richiesta d iscrizione al registro deve essere sottoscritta dal Soggetto Responsabile: Per i grandi impianti che entrano in esercizio successivamente al 31 agosto 2011; Per i grandi impianti i cui lavori sono stati terminati; Per i grandi impianti in fase di sviluppo (nel seguito a progetto ) che abbiano comunque ottenuto i pertinenti titoli autorizzativi e dispongano della soluzione di connessione dell impianto alla rete elettrica redatta dal Gestore di Rete e accettata dal Soggetto Responsabile. Inoltre, in via cautelativa, è possibile richiedere l iscrizione al registro anche per i grandi impianti con data presunta di entrata in esercizio entro il 31 agosto
64 Il registro per i grandi impianti fotovoltaici Protocollo con i gestori di rete Si riporta di seguito lo schema di flusso informativo e documentale previsto tra il GSE, i Gestori di Rete e il Soggetto Responsabile. Schema di flusso informativo e documentale tra il GSE, i Gestori di Rete e il Soggetto Responsabile
REGOLE APPLICATIVE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 5 MAGGIO 2011 (QUARTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO)
REGOLE APPLICATIVE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 5 MAGGIO 2011 (QUARTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO) Luglio 2011 Indice 1. Oggetto 4 2. Definizioni 6 3. Le regole
REGOLE APPLICATIVE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 5 MAGGIO 2011 (QUARTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO) Revisione 3 Giugno 2012 Indice 1. Oggetto... 4 2. Definizioni...
REGOLE APPLICATIVE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 5 MAGGIO 2011 (QUARTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO) Revisione 2 Dicembre 2011 Indice 1. Oggetto 4 2. Definizioni

References: art. 7
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 26
 art. 13
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 14
 articolo 3
 articolo 10
 articolo 1