Source: http://witnessjournal.com/associazione/
Timestamp: 2020-07-07 23:38:54+00:00

Document:
Statuto - Witness Journal
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “ WITNESS JOURNAL”
Art. 1) Ai sensi della legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “Witness Journal”.
Art. 2) L’Associazione ha sede legale nel Comune di Milano (MI). L’Associazione potrà variare la propria sede legale senza dover modificare il presente Statuto e con semplice delibera di assemblea.
L’Associazione è apartitica e aconfessionale e ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati come pure di terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità dei soci, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti.
L’Associazione opera con l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura fotografica, dell’informazione e delle arti visive attraverso l’educazione, la formazione e il dibattito a livello nazionale e internazionale. Si pone inoltre il duplice obiettivo di informare su temi sociali, locali e globali, e di dare visibilità a lavori fotografici, video e giornalistici che sono in linea con i principi associativi attraverso la pubblicazione della rivista Witness Journal e gli altri canali di comunicazione ad essa legati. Infine, promuove la fotografia, il giornalismo e il video come strumenti di conoscenza, indagine e cambiamento, oltre che come mezzi di integrazione, socializzazione, partecipazione e condivisione attraverso un uso critico e consapevole dei media.
Art. 4) L’Associazione intende operare nei settori della comunicazione e dell’informazione, della formazione e dell’editoria, in campo fotografico, video e radiofonico, realizzando attività di utilità sociale quali:
– la sensibilizzazione su temi di attualità e cultura, anche attraverso la pubblicazione della rivista Witness Journal;
– l’ideazione e la conduzione di workshop di utilità collettiva e sociale;
– la realizzazione di libri e pubblicazioni;
– l’organizzazione di festival, mostre, incontri.
L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale, avvalendosi di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con enti locali, associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.
Art. 6) Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto. Le organizzazioni pubbliche e/o private possono partecipare nella persona di un loro rappresentante.
Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire la continuità del rapporto medesimo, pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. All’atto di ammissione all’Associazione, il nuovo socio è tenuto a versare all’Associazione una quota di iscrizione nella misura e con le modalità fissate di anno in anno dal Consiglio Direttivo. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Art. 8) Tutti i soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione e alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e di eventuali regolamenti. I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’art. 16 del presente Statuto.
Art. 9) Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita (neanche in caso di perdita della qualità di socio). Le quote, inoltre, non sono trasmissibili né rivalutabili. I soci che non avranno versato la quota annuale entro il termine stabilito saranno considerati decaduti dall’Associazione.
Art. 10) Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione dell’eventuale tessera sociale ed hanno effetto immediato.
L’espulsione è prevista quando il socio:
a) non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle delibere adottate dagli organi dell’Associazione;
c) si renda moroso;
d) ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione.
L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata al socio interessato. La disciplina della procedura di esclusione del socio prevede il contraddittorio di fronte a un organo interno di garanzia.
Art. 14) L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione, può essere ordinaria o straordinaria ed è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno la metà più uno dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione almeno otto giorni prima della data della riunione mediante comunicazione scritta, diretta o per via telematica, o pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 16) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto di voto attivo e passivo.
Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto (anche online).
Art. 17) All’Assemblea dei Soci spettano i seguenti compiti.
Art. 18) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di assenza, da una persona designata dall’Assemblea, il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. L’Assemblea Ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
Art. 19) L’Assemblea Straordinaria è presieduta dal Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre la maggioranza del 50% più uno dei presenti.
Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci dopo l’approvazione con l’esposizione nella sede dell’Associazione.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni tre anni. Esso è composto da un minimo di tre a un massimo di nove membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
– la nomina del Vice Presidente, del Segretario e del Tesoriere;
– la delibera sull’ammissione di nuovi soci e sulle dimissioni ed esplusioni dei soci;
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario, senza formalità.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate per via telematica con indicazione dell’ordine del giorno, la data, l’orario e il luogo della seduta.
Le deliberazioni del Consiglio devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente o da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Art. 24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei Soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo.
Art. 29) Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo sono assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 32) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Art. 33) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche il/i liquidatore/i. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 29

Art. 32

Art. 33