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Timestamp: 2020-05-30 08:36:26+00:00

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2014 - Il Codice deontologico forense ed il compenso - Foroeuropeo
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6.Il Codice deontologico forense ed il compenso
Capitolo primo - Le fonti normative di riferimento
6.Il Codice deontologico forense
Il problema relativo alle modalità di determinazione del compenso è affrontato anche specificatamente nei codici deontologici previsti per la varie professioni. Una serie di articoli fissano i principi cui il professionista deve attenersi per non incorrere in sanzioni disciplinari.
Il Codice deontologico forense prevede i seguenti articoli: art. 10 (Dovere di indipendenza); art.35 (Rapporto di fiducia); art. 41 Gestione di denaro altrui; art. 42 Restituzione di documenti; art. 43 Richiesta di pagamento; art. 44.Compensazione; art. 45 Accordi sulla definizione del compenso; art. 46 Azioni contro la parte assistita per il pagamento del compenso.
Alcuni articoli del codice:
– L'avvocato non deve richiedere compensi manifestamente sproporzionati all'attività svolta.
III – L'avvocato non può richiedere un compenso maggiore di quello già indicato, in caso di mancato spontaneo pagamento, salvo che ne abbia fatto espressa riserva.
IV – L'avvocato non può condizionare al riconoscimento dei propri diritti o all'adempimento di prestazioni professionali il versamento alla parte assistita delle somme riscosse per conto di questa.
V – E' consentito all'avvocato concordare onorari forfettari per le prestazioni continuative solo in caso di consulenza e assistenza stragiudiziale, purché siano proporzionali al prevedibile impegno.]1
1) comma abrogato
Art. 45 – Accordi sulla definizione del compenso. (articolo modificato con delibera 18.01.2007 e 12.06.2008)
E' consentito all'avvocato pattuire con il cliente compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, fermo il divieto dell'articolo 1261 c.c. e sempre che i compensi siano proporzionati all'attività svolta fermo il principio disposto dall'art. 2233 del codice civile.
L'avvocato può agire giudizialmente nei confronti della parte assistita per il pagamento delle proprie prestazioni professionali, previa rinuncia al mandato

References: art. 10
 art.35
 art. 41
 art. 42
 art. 43
 art. 44
 art. 45
 art. 46

Art. 45