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(Atti non legislativi) ORIENTAMENTI. INDIRIZZO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 4 aprile 2014 relativo alle statistiche monetarie e finanziarie - PDF
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1 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/1 II (Atti non legislativi) ORIENTAMENTI INDIRIZZO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 4 aprile 2014 relativo alle statistiche monetarie e finanziarie (rifusione) (BCE/2014/15) (2014/810/UE) IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA, visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare gli articoli 5.1, 12.1 e 14.3, visto il Regolamento (CE) n. 1745/2003 della Banca centrale europea, del 12 settembre 2003, sull applicazione di riserve obbligatorie minime (BCE/2003/9) ( 1 ), visto il regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio, del 23 novembre 1998, sulla raccolta di informazioni statistiche da parte della Banca centrale europea ( 2 ), vista la direttiva del Consiglio 86/635/CEE, dell 8 dicembre 1986, relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari ( 3 ), visto l indirizzo della Banca centrale europea BCE/2010/20, dell 11 novembre 2010, relativo al quadro giuridico per la rilevazione e rendicontazione contabile nel Sistema europeo di banche centrali ( 4 ), considerando quanto segue: (1) L indirizzo BCE/2007/9 ( 5 ) ha subito modifiche sostanziali. Esso deve ora essere nuovamente modificato, in particolare alla luce del regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 6 ), relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell Unione europea, e delle conseguenti modifiche ai relativi regolamenti statistici della Banca centrale europea (BCE), ed è quindi opportuno provvedere, per ragioni di chiarezza, alla sua rifusione. ( 1 ) GU L 250 del , pag. 10. ( 2 ) GU L 318 del , pag. 8. ( 3 ) GU L 372 del , pag. 1. ( 4 ) GU L 35 del , pag. 31. ( 5 ) Indirizzo BCE/2007/9 del 1 o Agosto 2007 relativo alle statistiche monetarie, delle istituzioni e dei mercati finanziari (GU L 341 del , pag. 1). ( 6 ) Regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell Unione europea (GU L 174 del , pag. 1).
2 L 340/2 Gazzetta ufficiale dell Unione europea (2) Per la raccolta di dati statistici sui bilanci aggregati relativi al settore delle istituzioni finanziarie monetarie (IFM) per l area dell euro e per i singoli Stati membri la cui moneta è l euro (di seguito gli Stati membri dell area dell euro ), così come sul bilancio consolidato per l area dell euro del settore delle IFM e gli aggregati monetari dell area dell euro pertinenti, la BCE necessita dei dati sul bilancio della BCE e sui bilanci relativi al settore delle IFM degli Stati membri dell area dell euro. I dati devono essere segnalati dalle banche centrali nazionali (BCN) in conformità al presente indirizzo e utilizzando le informazioni raccolte conformemente al Regolamento (UE) n. 1071/2013 della Banca centrale europea (BCE/2013/33) ( 1 ). (3) Al fine di ottenere gli aggregati monetari, la BCE raccoglie dalle BCN degli Stati membri dell area dell euro informazioni statistiche sugli uffici dei conti correnti postali (post office giro institutions, POGI) che ricevono depositi da residenti dell area dell euro diversi dalle istituzioni finanziarie monetarie in conformità al Regolamento (UE) n. 1074/2014 della Banca centrale europea (BCE/2013/39) ( 2 ) e sulle attività e passività delle amministrazioni centrali in conformità al presente indirizzo. (4) La BCE raccoglie dati statistici sui bilanci aggregati dei sottogruppi del settore delle IFM e specificamente sui fondi comuni monetari (FCM) e sugli enti creditizi. Per ottenere tali statistiche per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro, la BCE raccoglie dalle BCNi dati sulle attività e passività degli FCM in conformità al presente indirizzo. (5) Le BCN possono trasmettere al Fondo monetario internazionale (FMI) statistiche supplementari relative al bilancio delle IFM per il tramite della BCE conformemente ai modelli specificati nel presente indirizzo. (6) Al fine di analizzare meglio l andamento dei prestiti erogati dalle IFM alle società non finanziarie nell area dell euro e nei singoli Stati membri dell area dell euro, la BCE necessita che le BCN segnalino, ove disponibili, i dati sui prestiti erogati dalle IFM alle società non finanziarie per ramo di attività economica.i dati da fornire sono specificati nel presente indirizzo. (7) A integrazione dell analisi dell andamento del credito nell area dell euro e nei singoli Stati membri dell area dell euro, le BCN sono tenute a fornire informazioni sulle linee di credito delle IFM disaggregate per settore istituzionale conformemente al presente indirizzo. (8) Per produrre statistiche sull aggregato soggetto a riserva degli enti creditizi per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro, in conformità al regolamento (CE) n. 1745/2003 (BCE/2003/9), la BCE necessita di dati da parte delle BCN in conformità al presente indirizzo. Le BCN forniscono le informazioni utilizzando i dati raccolti presso gli enti creditizi ai sensi del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). (9) Al fine di ottenere statistiche sui tassi di interesse applicati dalle IFM ai depositi detenuti dalle famiglie e dalle società non finanziarie, nonché ai prestiti erogati in loro favore, per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro, la BCE raccoglie informazioni dalle BCN conformemente al presente indirizzo. Le BCN forniscono le loro informazioni utilizzando i dati raccolti ai sensi del regolamento (UE) n. 1072/2013 della Banca centrale europea (BCE/2013/34) ( 3 ). (10) La BCE raccoglie statistiche sulle attività e sulle passività dei fondi di investimento (FI) e delle società veicolo finanziarie coinvolte in operazioni di cartolarizzazione («SV»)per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro in base ai dati forniti dalle BCN conformemente al presente indirizzo. Le BCN forniscono le informazioni utilizzando i dati raccolti in conformità al regolamento (UE) n. 1073/2013 della Banca centrale europea (BCE/2013/38) ( 4 ) e al regolamento (UE) n. 1075/2013 della Banca centrale europea (BCE/2013/40) ( 5 ). ( 1 ) Regolamento (UE) n. 1071/2013 della Banca centrale europea del 24 settembre 2013 relativo al bilancio del settore delle istituzioni finanziarie monetarie (BCE/2013/33) (GU L 297 del , pag. 1). ( 2 ) Regolamento (UE) n. 1074/2013 della Banca centrale europea del 18 ottobre 2013 sugli obblighi di segnalazione statistica per gli uffici dei conti correnti postali che ricevono depositi da residenti nell area dell euro diversi dalle istituzioni finanziarie monetarie (BCE/2013/39) (GU L 297 del , pag. 94). ( 3 ) Regolamento (UE) n. 1072/2013 della Banca centrale europea del 24 settembre 2013 relativo alle statistiche sui tassi di interesse applicati dalle istituzioni finanziarie monetarie (BCE/2013/34) (GU L 297 del , pag. 51). ( 4 ) Regolamento (UE) n. 1073/2013 della Banca centrale europea del 18 ottobre 2013 relativo alle statistiche sulle attività e sulle passività dei fondi di investimento (BCE/2013/38) (GU L 297 del , pag. 73). ( 5 ) Regolamento (UE) n. 1075/2013 della Banca centrale europea del 18 ottobre 2013 riguardante le statistiche sulle attività e passività delle società veicolo finanziarie coinvolte in operazioni di cartolarizzazione (BCE/2013/40) (GU L 297 del , pag. 107).
3 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/3 (11) Al fine di ottenere un quadro generale in merito alle e all andamento dell emissione di moneta elettronica, la BCE necessita che le BCN segnalino informazioni statistiche sugli istituti di moneta elettronica in conformità al presente indirizzo. (12) La BCE aggiornala banca dati delle istituzioni e delle attività, RIAD (Register of Institutions and Affiliates Database), un deposito centrale di dati di riferimento sulle unità istituzionalirilevanti a fini statistici (PSRI). La banca dati RIAD contiene, tra l altro, gli elenchi delleifm, dei FI, delle SV e delle istituzioni rilevanti ai fini delle statistiche sui pagamenti (PSRI). Il presente indirizzo specifica le disposizioni che disciplinano le modalità in base alle quali le BCN effettuano la segnalazione dei dati richiesti alla BCE. (13) La BCE raccoglie statistiche sulle attività e sulle passività dei fondi pensione (FP) per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro in base ai dati forniti dalle BCN conformemente al presente indirizzo. (14) Per ottenere un quadro generale degli altri intermediari finanziari ad eccezione delle imprese di assicurazione e fondi pensione (AIF), la BCE necessita che le BCN segnalino informazioni statistiche operatori su valori mobiliari e strumenti derivati (OVMSD), sulle società finanziare che operano nel settore dei prestiti (SF) e sugli AIF conformemente al presente indirizzo. In aggiunta, la BCE necessita che le BCN segnalino informazioni statistiche sulle controparti centrali. (15) La BCE raccoglie statistiche sulle emissioni di titoli per l area dell euro e per i singoli Stati membri dell area dell euro. Il quadro dipende essenzialmente dalle informazioni che la BCE raccoglie presso le BCN conformemente al presente indirizzo. (16) In conformità all articolo 2, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 2533/98, la BCE compila la bilancia dei pagamenti per l area dell euro e le relative statistiche esterne e necessita che gli Stati membri dell area dell euro segnalino i dati relativi alla bilancia dei pagamenti nazionale. L analisi qualitativa delle statistiche su bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale sull estero dell area dell euro e dello schema delle riserve internazionali dovrebbe essere prodotta secondo il quadro di riferimento sulla qualità delle statistiche (Statistics Quality Framework) della BCE che comprende, tra l altro, garanzia di una coerenza adeguata con le pertinenti statistiche monetarie e finanziarie dell area dell euro ( 1 ). (17) Per compilare i dati sugli indicatori finanziari strutturali dell area dell euro, sui dati bancari consolidati per i gruppi bancari dell area dell euro, e le statistiche sulle esposizioni da finanziamento settoriali e regionali di grandi gruppi bancari dell area dell euro, la BCE necessita che le BCN segnalino informazioni statistiche in conformità ai modelli specificati nel presente indirizzo. (18) Per analizzare l andamento dei sistemi di pagamento nell area dell euro e controllare il loro livello di integrazione, la BCE necessita che le BCN segnalino i dati in conformità al presente indirizzo, che fa da complemento al regolamento (UE) n. 1409/2013della Banca centrale europea (BCE/2013/43) ( 2 ), HA ADOTTATO IL PRESENTE INDIRIZZO: Articolo 1 Ambito di applicazione 1. Generale Il presente indirizzo stabilisce gli obblighi delle BCN di segnalazione alla BCE delle statistiche monetarie e finanziarie. 2. Schemi di segnalazione, procedure di segnalazione e date di trasmissione Le BCN segnalano le voci di cui agli articoli da 3 a 26 in conformità agli schemi contenuti nell allegato II e alle procedure di segnalazione elettronica stabilite nell allegato III. Entro il mese di settembre di ogni anno, la BCE comunica le date esatte di trasmissione alle BCN nella forma di un calendario delle segnalazioni per l anno successivo. ( 1 ) Cfr. il considerando 13 dell indirizzo BCE/2011/23 del 9 dicembre 2011 sugli obblighi di segnalazione statistica della Banca centrale europea nel settore delle statistiche esterne (GU L 65 del , pag. 1); cfr. anche il considerando 5 della raccomandazione BCE/2011/24 del 9 dicembre 2011 sugli obblighi di segnalazione statistica alla Banca centrale europea nel settore delle statistiche esterne (GU C 64 del , pag. 1). ( 2 ) Regolamento (UE) n. 1409/2013 della Banca centrale europea del 28 novembre 2013 relativo alle statistiche sui pagamenti (BCE/2013/43) (GU L 352 del , pag. 18).
4 L 340/4 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Obblighi di segnalazione di dati storici in caso di adozione dell euro Nei casi di adozione dell euro, si applicano le seguenti regole: a) Per le statistiche sui bilanci delle IMF e degli FCM e le statistiche sulle attività e sulle passivitàdei FI e delle SV, le BCN degli Stati membri la cui moneta non è l euro (di seguito «Stati membri non appartenenti all area dell euro») che adottano l euro in seguito all entrata in vigore del presente indirizzo, segnalano alla BCE i dati storici che coprono tutti i periodi di riferimento a partire dal loro ingresso nell Unione e in ogni caso che coprono i tre anni precedenti al loro ingresso nell area dell euro. I dati sono compilati dalla BCN come se lo Stato membro in questione fosse appartenuto all area dell euro per tutti i periodi di riferimento. Al fine di soddisfare tale obbligo, si raccomanda alle BCN dei Paesi che aderiscono all Unione europea di dare attuazione ai requisiti di questi insiemi di dati conformemente ai modelli per gli Stati membri non appartenenti all area dell euro. b) Oltre a tale obbligo generale, si applicano i seguenti obblighi rispetto alle statistiche sulle voci di bilancio (VdB) delle IFM: i) i dati storici coprono anche i tre anni precedenti all adesione all Unione dello Stato membro, salvo sia altrimenti concordato con la BCE; ii) le BCN degli Stati membri dell area dell euro segnalano le posizioni nei confronti degli Stati membri che adottano l euro in seguito all entrata in vigore del presente indirizzo che coprono i tre anni precedenti all allargamento dell area dell euro, salvo sia altrimenti concordato con la BCE. Tale principio si applica unicamente alle consistenze mensili segnalate conformemente al regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). La segnalazione è obbligatoria unicamente per le consistenze superiori a 50 milioni di EUR ed è effettuata su base volontaria negli altri casi. c) Per le emissioni di titoli, la serie temporale trasmessa alla BCE comincia a dicembre 1989 per le consistenze e a gennaio 1990 per i flussi. d) Per le statistiche sui pagamenti, sono segnalati i dati relativi a un periodo di cinque anni, ivi compreso l ultimo anno di riferimento, nei limiti della massima diligenza possibile. 4. Obblighi di segnalazione di dati storici derivanti dall introduzione di nuovi obblighi rispetto alle statistiche monetarie e finanziarie a) Dati storici o stime trimestrali in linea con gli obblighi di cui al Sistema europeo dei conti riveduto (di seguito il «SEC 2010») stabilito dal Regolamento (UE) n. 549/2013 sono necessari per le statistiche su VdB, FI e SV come specificato nelle tabelle 1, 2 e 3 dell allegato VI per la compilazione dei conti finanziari. I dati sono segnalati alla BCE nei limiti della massima diligenza possibile come segue: a settembre 2014 per i periodi di riferimento da T a T2 2014, a dicembre 2014 per il periodo di riferimento T e a marzo 2015 per il periodo di riferimento T b) Dati storici o stime per le nuove caratteristiche a priorità elevata adottate dal Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), come specificato nella tabella 4 dell allegato VI, per i periodi di riferimento da giugno 2014 in poi sono necessari, nei limiti della massima diligenza possibile, entro maggio 2015, per evitare ritardi nella effettiva pubblicazione. c) Dati storici o stime per le nuove caratteristiche adottate dal Regolamento (UE) n. 1072/2013 (BCE/2013/34) e dal presente indirizzo, come specificato nella tabella 5 dell allegato VI per i periodi di riferimento da giugno 2014 in poi sono necessari, nei limiti della massima diligenza possibile, entro maggio Ai fini del presente indirizzo: Articolo 2 Definizioni 1. i termini «operatore segnalante» e «residente» hanno il significato stabilito nell articolo 1 del Regolamento (CE) n. 2533/98;
5 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/5 2. per «Eurosistema» si intendono le BCN degli Stati membri dell area dell euro e la BCE; 3. il termine «ente creditizio» ha il significato assegnatogli nell articolo 4, paragrafo 1, primo comma, del Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 1 ); 4. per «altre IFM» si intendono tutte le IFM diverse dalle banche centrali. Articolo 3 Le statistiche sulle voci di bilancio relative alle IFM 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN compilano e segnalano due bilanci aggregati separati, entrambi su base lorda, conformemente agli schemi contenuti nell allegato I al regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33): uno riguardante il sottosettore delle IFM «autorità bancarie centrali» e uno riguardante il sottosettore «altre IFM». Le BCN ricavano le informazioni statistiche richieste riguardanti il proprio bilancio dal loro sistema contabile per mezzo delle tabelle di raccordo disponibili nel sito Internet della BCE ( 2 ).Le tabelle saranno modificate per quanto necessario in collaborazione con le BCN per riflettere le situazioni in via di evoluzione, ad esempio per garantire la coerenza con le norme contabili aggiornate. La BCE, a fini di segnalazione statistica, ricava dal proprio bilancio i dati corrispondenti ai dati ottenuti dalle BCN dai loro bilanci. Le BCN ricavano le informazioni statistiche necessarie relative al bilancio delle altre IFM, aggregando i dati sulle VdB raccolti presso ciascuna delle singole IFM residenti, ad esclusione della BCN residente. Tali obblighi coprono le consistenze (stocks) di fine mese e di fine trimestre, i dati sugli aggiustamenti di flusso mensili e trimestrali e i dati mensili e trimestrali sulla cartolarizzazione dei crediti e altri trasferimenti di crediti. Il bilancio è redatto nell ultimo giorno di calendario del mese/trimestre senza tener conto delle festività locali; qualora questo non fosse possibile, si usano i dati dell ultimo giorno lavorativo in conformità con il mercato nazionale o le norme contabili. Tutti i dati sono obbligatori; tuttavia, relativamente alle celle di cui alle tabelle 3 e 4 della parte 3 dell allegato I al regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) corrispondenti agli Stati membri non appartenenti all area dell euro, si applicano alcune disposizioni speciali, come specificato nel paragrafo 8. Inoltre, relativamente agli obblighi di cui alla tabella 5 della parte 5 dell allegato I al regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) di segnalazione dei crediti cartolarizzati e cancellati dal bilancio che sono prestati dalle IFM, le BCN possono estendere gli obblighi di segnalazione statistica a tutti i crediti prestati da IFM, che siano stati diversamente trasferiti. Nella misura in cui tali informazioni supplementari non siano incluse nella segnalazione di cui alla tabella 5 della parte 5 dell allegato I al regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) ma siano disponibili per le BCN, i dati sono inseriti nella tabella 4 della parte 1 dell allegato II al presente indirizzo. Nella misura in cui le informazioni sui crediti cartolarizzati o diversamente trasferiti che non siano prestati da IFM siano disponibili per le BCN (per esempio da parte di AIF o di ausiliari finanziari che svolgono la funzione di gestori dei prestiti), tali dati sono inseriti nella tabella 4 della parte 1 dell allegato II. Le BCN segnalano le informazioni statistiche relative alle voci di bilancio in linea con la parte 1 dell allegato II. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o La BCE calcola le operazioni finanziarie come differenza tra le consistenze di fine mese, rettificate per tener conto degli effetti di elementi diversi dalle operazioni stesse, in base ai seguenti aggiustamenti di flusso: ( 1 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU L 176, del , pag. 1). ( 2 ) Cfr. le tabelle di raccordotra le voci del bilancio contabile delle BCN e della BCE e le voci da segnalare a fini statistici (Bridging tables between the accounting balance sheet items of the NCBs and the ECB and the items to be reported for statistical purposes), che saranno pubblicate sul sito Internet della BCE all indirizzo
6 L 340/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea (i) riclassificazioni ed altri aggiustamenti che coprono variazioni delle consistenze di bilancio derivanti da modifiche della composizione e della struttura della popolazione delle IFM, modifiche della classificazione di strumenti finanziari e controparti, modifiche nelle definizioni statistiche e la correzione (parziale) di errori di segnalazione; (ii) gli aggiustamenti da rivalutazione a causa di variazioni di prezzo, incluse levariazioni delle consistenze dovute agli effetti di oscillazione dei prezzi sulle attività e passività, e anche che riflettono l impatto delle cancellazioni o svalutazioni dei prestiti; nonché le variazioni dei tassi di cambio che comprendono qualsiasi variazione delle consistenze dovuta agli effetti di oscillazione dei tassi di cambio sulle attività e passività denominate in valuta estera. Le BCN segnalano alla BCE i dati mensili e trimestrali relativi agli aggiustamenti da riclassificazioni e quelli relativi ad altri aggiustamenti e agli aggiustamenti da rivalutazioni dovuti a variazioni di prezzo calcolati in conformità all allegato IV. Normalmente la BCE calcola gli aggiustamenti da rivalutazione dovuti a variazioni del tasso di cambio, benché le BCN, qualorasiano in grado di compilare aggiustamenti più accurati, possano anche trasmettere direttamente alla BCE tali aggiustamenti. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le BCN e l unità operativa della BCE responsabile degli obblighi informativi contabili segnalano alla BCE i dati mensili entro la fine del quindicesimo giorno lavorativo successivo alla fine del mese al quale si riferiscono i dati, mentre i dati trimestrali sono segnalati entro il ventottesimo giorno lavorativo successivo alla fine del trimestre al quale si riferiscono i dati. 3. Politica di revisione Le BCN potrebbero dover rivedere i dati riguardanti l ultimo periodo precedente al periodo di riferimento corrente. Inoltre, possono altresì verificarsi casi di revisioni relative a periodi precedenti a seguito, per esempio, di errori, riclassificazioni, miglioramenti nelle procedure di segnalazione, ecc. La BCE può effettuare le revisioni straordinarie e ordinarie simultaneamente o decidere di posticipare il processo di revisione eccezionale oltre il periodo di produzione mensile per gli aggregati monetari. La politica di revisione si conforma ai principi stabiliti nel Manuale sulle statistiche relative al bilancio delle IFM (Manual on MFI balance sheet statistics) della BCE. Per assicurare un buon equilibrio tra la qualità delle statistiche monetarie e la loro stabilità e per migliorare la coerenza tra le statistiche mensili e quelle trimestrali, le revisioni straordinarie relative ai dati mensili si presentano al momento della presentazione delle statistiche trimestrali. Qualora si presentino revisioni relative a dati mensili ma il quadro nazionale di produzione dei dati non consenta la generazione di revisioni trimestrali corrispondenti, le BCNgarantiscono, nei limiti della massima diligenza possibile, che sia mantenuta la coerenza tra dati mensili e dati trimestrali, ad esempio attraverso stime. 4. Controlli per il monitoraggio della coerenza interna dei dati Prima di trasmettere i dati alla BCE, le BCN e l unità operativa della BCE responsabile degli obblighi informativi contabili verificano la coerenza interna dei dati in conformità ai controlli definiti e aggiornati dalla BCE. 5. Estrapolazione (a) C o m p o s i z i o n e d e l l a «c o d a» Laddove le BCN concedano deroghe agli FCM ai sensi dell articolo 9, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), le BCN assicurano che il loro contributo combinato al bilancio totale nazionale degli FCM dell area dell euro non ecceda: (i) il 10 % in ciascuno Stato membro dell area dell euro nel quale il bilancio nazionale degli FCM sia superiore al 15 % del bilancio totale degli FCM dell area dell euro; (ii) il 30 % in tutti gli altri Stati membri dell area dell euro, ad eccezione di quelli in cui il bilancio nazionale degli FCM sia inferiore all 1 % del bilancio totale degli FCM dell area dell euro, nel qual caso non si applica alcuna restrizione specifica nell assegnazione degli FCM alla coda.
7 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/7 Laddove le BCN concedano deroghe agli FCM in conformità ai commi (i), (ii) o (iv) dell articolo 9, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), le BCN assicurano che per ogni voce il contributo combinato delle deroghe al corrispondente ammontare totale nel bilancio nazionale delle IFM non ecceda il 5 %.Le BCN possono anche concedere agli FCM deroghe dall obbligo di fornire dati sulle posizioni dell attivo e del passivo nei confronti del settore delle imprese di assicurazione dell area dell euro e del settore dei fondi pensione separatamente, in conformità al comma (iii) dell articolo 9, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Le BCN distinguono tra attività e passività nei confronti di imprese di assicurazione e fondi pensioni, e tra posizioni con istituzioni nazionali e istituzioni residenti in altri Stati membri dell area dell euro e possono quindi concedere deroghe rispetto a ciascun blocco il cui contributo non ecceda il5 % del bilancio totale nazionale degli FCM. (b) S t a n d a r d m i n i m i p e r l e s t r a p o l a z i o n e Laddove le BCN concedano deroghe alle IFM ai sensi dell articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), le BCN effettuano un estrapolazione per tali IFM a copertura del 100 % nella compilazione dei dati di bilancio mensili e trimestrali delle IFM segnalati alla BCE. Le BCN possono scegliere la procedura di estrapolazione per ottenere la copertura del 100 % purché essa soddisfi i seguenti standard minimi. (i) per le disaggregazioni mancanti, le stime vengono ricavate applicando dei coefficienti basati su un sottoinsieme di operatori effettivamente assoggettabili agli obblighi di segnalazione ritenuto maggiormente rappresentativo della «coda» come segue: le BCN degli Stati membri il cui contributo al bilancio aggregato delle IFM dell area dell euro è maggiore del 2 % determinano tale sottoinsieme in modo tale che il bilancio totale dei soggetti inclusi nel sottoinsieme non ecceda il 35 % del bilancio nazionale aggregato delle IFM. Tale obbligo non si applica quando i bilanci delle istituzioni alle quali sono concesse le deroghe sia inferiore all 1 % del bilancio nazionale delle IFM, le BCN degli Stati membri il cui contributo al bilancio totale aggregato delle IFM dell area dell euro è inferiore al 2 % sono invitate ad osservare la stessa regola. Tuttavia, nel caso in cui dovessero incorrere in costi rilevanti, le BCN di tali Stati membri potrebbero applicare coefficienti basati invece sugli operatori assoggettabili agli obblighi di segnalazione. (ii) nell applicare il punto i), sia la coda sia il sottoinsieme degli operatori effettivamente assoggettabili agli obblighi di segnalazione possono essere suddivisi a seconda del tipo di istituzione, ad esempio gli FCM o gli enti creditizi. (iii) qualora il contributo degli FCM che segnalano il loro bilancio solo una volta l anno ecceda in un qualunque Stato membro il 30 % del bilancio totale degli FCM, le BCN estrapolano separatamente i dati segnalati dagli FCM e dagli enti creditizi come segue: se vi è una sufficiente copertura da parte degli FCM soggetti all obbligo di segnalazione integrale, il loro bilancio aggregato è utilizzato come base per l estrapolazione; se la copertura da parte degli FCM soggetti all obbligo di segnalazione integrale non è sufficiente o non ci sono FCM soggetti all obbligo di segnalazione integrale, le BCN effettuano la stima del bilancio per il settore degli FCM da fonti di dati alternative, almeno una volta l anno e la utilizzano come base per l estrapolazione; (iv) laddove i dati sulle disaggregazioni siano disponibili, ma con un lasso di tempo maggiore oppure con una minore frequenza, i dati segnalati possono essere trascinati per i periodi mancanti: ripetendo i dati quando i risultati si sono dimostrati adeguati, ovvero applicando tecniche di stima statistica idonee per tener conto dell andamento dei dati o di fenomeni stagionali.
8 L 340/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea (v) i coefficienti o qualunque altro calcolo intermedio necessario ad attuare gli standard minimi per l estrapolazione possono essere ottenuti dai dati provenienti dalle autorità di vigilanza laddove sia possibile stabilire un legame affidabile tra la disaggregazione statistica da estrapolare e tali dati. (c) C o m u n i c a z i o n e a l l a B C E Le BCN informano la BCE delle deroghe applicate e forniscono inoltre informazioni sugli elementi principali delle nuove procedure di estrapolazione o delle modifiche nelle procedure esistenti, se di rilievo. 6. Metodi di valutazione e/o norme contabili Nella compilazione del bilancio della banca centrale, le BCN e la BCE seguono le norme contabili armonizzate dell Indirizzo BCE/2010/20, come modificato, e applicano le tabelle di raccordo menzionate nell articolo 3, paragrafo 1. In particolare: a) nel caso in cui si richieda alle BCN ed alla BCE, a fini contabili, di rivalutare il loro portafoglio titoli su base mensile piuttosto che su base trimestrale, tali rivalutazioni sono anche riflesse nel bilancio statistico su base mensile; (b) per le voci contabili 9.5 «altri crediti nell ambito dell Eurosistema (netti)» e 10.4 «altre passività nell ambito dell Eurosistema (nette)», le BCN identificano le attività e le passività separatamente e le segnalano su base lorda; (c) qualora la voce contabile 14 «conti di rivalutazione» debba essere segnalata su base lorda a fini contabili, le BCN la segnalano su base netta a fini statistici. L articolo 8 del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) stabilisce i principi contabili pertinenti ai fini delle segnalazioni statistiche per quanto riguarda le «altre IFM». In particolare, fatte salve le prevalenti pratiche contabili e meccanismi di compensazione negli Stati membri dell area dell euro, tutte le attività e le passività finanziarie devono essere segnalate su base lorda.inoltre, i depositi e prestiti sono segnalati al valore del capitale in essere, escluse le somme svalutate o cancellate. Le BCN possono, eccezionalmente, consentire la segnalazione di crediti accantonati al netto degli accantonamenti e la segnalazione di crediti acquistati al prezzo concordato al momento dell acquisto, sempre fatte salve le condizioni stabilite all articolo 8 del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Per quanto riguarda la valutazione di altre voci di bilancio, e specialmente dei titoli emessi e detenuti, si raccomanda che le BCN applichino una valutazione di mercato in linea con il SEC Tuttavia, l obbligo generale stabilito all articolo 8 del Regolamento n. 1071/2013 (BCE/2013/33), secondo cui le IFM devono seguire la legislazione nazionale di recepimento della Direttiva 86/635/CEE così come gli altri standard contabili internazionali applicabili, implica che le pratiche per la valutazione dei titoli e delle altre attività varino.l applicazione di norme di valutazione non standardizzate è pertanto è accettabile purché non vi sia forte discrepanza tra il valore contabile e quello di mercato. 7. Note esplicative Quando trasmettono i dati alla BCE, le BCN e l unità operativa della BCE responsabile degli obblighi informativi contabiliforniscono note esplicative che accompagnano evoluzioni speciali relative al periodo di riferimento più recente, incluse le spiegazioni riguardo a «riclassificazioni ed altri aggiustamenti», così come le revisioni relative a periodi precedenti. In particolare, sono fornite note esplicative per sviluppi, «riclassificazioni ed altri aggiustamenti» e revisioni superiori a 5 miliardi di EUR (in valore assoluto) o in altri casi in cui siano reputate economicamente significative, ad esempio laddove gli sviluppi nelle serie segnalate riguardano grandi operazioni durante il periodo di riferimento, o laddove le revisioni determinano modifiche significative all interpretazione economica degli sviluppi aggregati. Le BCN e la BCE forniscono ulteriori spiegazioni sui dati segnalati su richiesta della BCE. Le note indicano altresì se gli sviluppi significativi, le revisioni o le «riclassificazioni ed altri aggiustamenti» individuati, riguardanti le serie segnalate, sono definitivi o sono ancora oggetto di analisi.
9 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/9 Le BCN segnalano le note esplicative preferibilmente al momento della trasmissione dei dati e, in ogni caso, prima della chiusura della produzione dei dati. La BCE raccoglie in modo centralizzato le note esplicative ricevute dalle BCN ai fini di monitoraggio dei dati e di chiarimenti statistici. La BCE gestisce le informazioni fornite nelle note nel dovuto rispetto del regime di riservatezza applicabile. 8. Disposizioni speciali relative alle tabelle 3 e 4 della parte 3 dell allegato I al Regolamento n. 1071/2013 (BCE/2013/33) Le BCN possono decidere di non richiedere alle IFM la segnalazioneintegrale delle celle di cui alle tabelle 3 e 4 della parte 3 dell allegato I al Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) corrispondenti agli Stati membri non appartenenti all area dell euro, ove i dati raccolti ad un maggiore livello di aggregazione non siano significativi. Le BCN verificano ad intervalli regolari, ed almeno una volta l anno, se tali disposizioni continuano ad applicarsi o meno. Qualora concedano tali deroghe, le BCN segnalano con cadenza trimestrale stime effettuate secondo i seguenti criteri: (a) i dati trimestrali sono stimati sulla base di dati segnalati dalle IFM con minor frequenza. I dati devono essere riportati nel periodo mancante (o nei periodi mancanti), ripetendoli o applicando opportune tecniche statistiche al fine di riflettere eventuali tendenze nei dati o fenomeni stagionali; (b) idati trimestrali sono stimati sulla base di dati più dettagliati, segnalati dalle IFM, ovvero sulla base di specifiche disaggregazioni che le BCN considerano rilevanti; (c) i dati trimestrali sono stimati sulla base di dati trimestrali raccolti da IFM di grandi, rappresentative di almeno l 80 % del volume d affari con i paesi per i quali si applica l esenzione dall obbligo di segnalazione; (d) i dati trimestrali sono stimati sulla base di fonti alternative di dati, quali ad esempio la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) o i dati della bilancia dei pagamenti, una volta operati gli eventuali aggiustamenti necessari in considerazione dei diversi concetti e delle diverse definizioni utilizzati in tali fonti alternative rispetto a quelli utilizzati nelle statistiche monetarie e finanziarie; ovvero (e) i dati trimestrali sono stimati sulla base di dati relativi ai paesi per i quali si applica l esenzione dall obbligo di segnalazione, segnalati dalle IFM a cadenza trimestrale come totale unico. Articolo 4 Monitoraggio sulla coerenza tra le statistiche di bilancio delle BCN e il loro bilancio contabile 1. Ambito di applicazione del monitoraggio Le BCN e la BCE sorvegliano la coerenza tra i loro rispettivi bilanci aggregati di fine mese a fini statistici, come segnalati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), e le loro voci contabili, come segnalate nel rendiconto finanziario settimanale dell Eurosistema, ai sensi dell Indirizzo BCE/2010/20, come modificato. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le BCN e la BCE effettuano controlli su dati mensili rispetto a ciascuna voce conformemente al modello stabilito nella parte 2 dell allegato I. I controlli sono trasmessi alla BCE con i corrispondenti dati trimestrali e con la stessa scadenza definita nell articolo 3, paragrafo 2, per i dati trimestrali. Nei periodi di segnalazione nei quali le date dei loro bilanci aggregati di fine mese dell Eurosistema, a fini statistici, e quelli delle voci contabili, come segnalati nel rendiconto finanziario settimanale dell Eurosistema, non coincidano, le BCN possono mettere a confronto i dati statistici con la situazione contabile giornaliera fornita l ultimo giorno lavorativo del mese. La BCE, in quanto soggetto che compila il proprio bilancio, segue la medesima procedura.
10 L 340/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Monitoraggio della BCE La BCE sorveglia i risultati dei controlli di coerenza e può richiedere alle BCN di approfondire in merito alle discrepanze rilevanti. Articolo 5 Statistiche sulla moneta elettronica a) Obblighi di segnalazione statistica mensili e trimestrali sulla moneta elettronica emessa da IFM cui non è stata concessa una deroga ai sensi dell articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) 1. A m b i t o d i a p p l i c a z i o n e d e l l a s e g n a l a z i o n e La BCE, di concerto con le BCN, individua e registra, su base annua, le caratteristiche dei sistemi di moneta elettronica usati nell Unione, la disponibilità delle relative informazioni statistiche nonché i metodi di compilazione delle stesse. Le BCN segnalano le informazioni statistiche sulla moneta elettronica emessa da tutte le IFM cui non è stata concessa una deroga ai sensi dell articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33, in conformità all elenco di voci contenuto nellatabella 1 della parte 2 dell allegato II del presente indirizzo. 2. F r e q u e n z a d e l l a s e g n a l a z i o n e e s c a d e n z a I dati mensili devono essere segnalati alla BCE unitamente alla trasmissione dei dati mensili delle statistiche sulle voci di bilancio relative alle IFM, come specificato nell articolo 3, paragrafo 2. In mancanza di dati, le BCN utilizzano le stime o i dati provvisori, se possibile. b) Obblighi di segnalazione statistica annuali sulla moneta elettronica emessa da tutti gli istituti di moneta elettronica che non sono enti creditizi o da IFM di piccole cui è stata concessa una deroga ai sensi dell articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33) 1. A m b i t o d i a p p l i c a z i o n e d e l l a s e g n a l a z i o n e Questa segnalazione riguarda gli istituti di moneta elettronica la cui funzione principale consiste nel prestare servizi di intermediazione finanziaria sotto forma di emissione di moneta elettronica, che ricadono quindi nella definizione delle IFM, e gli istituti di moneta elettronica la cui funzione principale non consiste nel prestare servizi di intermediazione finanziaria sotto forma di emissione di moneta elettronica, che pertanto non ricadono nella definizione delle IFM. Questa segnalazione comprende altresì la segnalazione da parte delle IFM di piccole cui è stata concessa una deroga ai sensi dell articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), a prescindere dal fatto che siano o meno enti creditizi. Le BCN segnalano le informazioni statistiche conformemente all elenco di voci contenuto nell allegato II, parte 2, tabella 2 del presente indirizzo. I dati degli emittenti di moneta elettronica che non ricadono nella definizione delle IFM, e che quindi non sono soggetti a regolari obblighi di segnalazione statistica delle VdB, sono segnalati nella misura in cui le BCN possono ottenerli dalle rispettive autorità di vigilanza o da altre fonti adeguate. 2. F r e q u e n z a d e l l a s e g n a l a z i o n e e s c a d e n z a Le serie sono segnalate annualmente alla BCE, entro l ultimo giorno lavorativo del mese che segue la fine del periodo di riferimento. In mancanza di dati, le BCN utilizzano le stime o i dati provvisori, se possibile. Articolo 6 Statistiche su uffici dei conti correnti postali e amministrazioni centrali 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN raccolgono informazioni statistiche sugli uffici dei conti correnti postali in conformità al Regolamento (UE) n. 1074/2013 (BCE/2013/39).Gli obblighi riguardano le passività monetarie nei confronti di istituzioni residenti dell area dell euro diverse dalle istituzioni finanziarie monetarie, ossia su passività strettamente assimilabili ai depositi delle istituzioni finanziarie monetarie, e sulle disponibilità in contanti e in titoli emessi dalle IFM dell area dell euro. Tali dati sono segnalati dalle BCN alla BCE in conformità dell allegato II, parte 3.
11 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/11 Le BCN forniscono dati sulle passività monetarie dell amministrazione centrale e sulle disponibilità in contanti ed in titoli emessi dalle IFM dell area dell euro nella segnalazione ai sensi dell allegato II, parte 3.In base al principio de minimis, tali voci non devono essere segnalate laddove tali attività e passività non esistano oppure siano insignificanti. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o Gli aggiustamenti di flusso devono essere segnalati in conformità all articolo 3, paragrafo 1, lettera b). 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le serie devono essere segnalate su base mensile e con la stessa frequenza prevista all articolo 3, paragrafo 2, per le statistiche mensili sulle VdB. Articolo 7 Voci per memoria 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Nei limiti in cui le informazioni statistiche sono disponibili, anche sulla base delle stime migliori, le BCN segnalano ulteriori informazioni statistiche, in linea con l elenco di voci per memoria di cui all allegato II, parte 4, ad integrazione e con la stessa frequenza e tempestività delle statistiche sulle VdB precisate nell articolo 3, paragrafo 2. La BCE, di concerto con le BCN, individua e registra la disponibilità delle relative informazioni statistiche nonché i metodi di compilazione delle stesse. Le voci per memoria costituiscono informazioni necessarie per la compilazione degli aggregati monetari dell area dell euro, le statistiche sui tassi d interesse delle IFM e i conti finanziari dell Unione monetaria e hanno priorità elevata, salvo altrimenti indicato dalle tabelle. In base ad un accordo bilaterale tra la BCE e la BCN, le voci relative ai titoli di debito emessi dalle IFM disaggregati per residenza dei detentori nella tabella 2 della sezione 1 della parte 4 dell allegato II possono non essere segnalate dalle BCN se la BCE usa fonti di dati alternative. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o In base ad un accordo bilaterale tra la BCE e la pertinente BCN, possono essere forniti dati di flusso. I dati relativi agli aggiustamenti di flusso devono essere segnalati in conformità dell articolo 3, paragrafo 1, lettera b). 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le serie devono essere segnalate mensilmente per le voci di cui alle sezioni 1 e 2 dell allegato II, parte 4, e trimestralmente per le voci di cui alla sezione 3 dell allegato II, parte 4, e con la stessa tempestività delle statistiche mensilmente e trimestralmente obbligatorie di bilancio delle IFM in conformità al Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). 3. Metodi di valutazione e/o norme contabili Le voci per memoria richieste dal presente articolo sono segnalate seguendo le stesse norme contabili e di valutazione applicate ai dati segnalati in conformità al Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Articolo 8 Statistiche sull aggregato soggetto a riserva 1. Ambito di applicazione della segnalazione Le statistiche mensili sull aggregato soggetto a riserva, disaggregate per tipo di passività, sono calcolate come consistenze di fine mese in conformità al Regolamento (CE) n. 1745/2003 (BCE/2003/9) e con le categorie stabilite nel Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). I dati per la produzione di tali statistiche conformemente all allegato II, parte 5, sono ricavati dai dati forniti alle BCN dagli enti creditizi sottoposti all obbligo di riserve minime.
12 L 340/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Frequenza della segnalazione e scadenza Le statistiche sull aggregato soggetto a riserva comprendono sei serie temporali per gli enti creditizi, riferite alle consistenze di fine mese, da trasmettere alla BCE mensilmente, al più tardi entro il giorno lavorativo della BCN che precede l inizio del periodo di mantenimento di riserva, attraverso il sistema di scambio di dati del Sistema europeo di banche centrali (SEBC). Gli enti creditizi di piccole segnalano alle BCN una disaggregazione limitata su base trimestrale. Per gli enti creditizi di piccole, sono utilizzate delle statistiche semplificate sull aggregato soggetto a riserva, per i tre periodi di mantenimento di riserva. Le BCN utilizzano i dati trimestrali sull aggregato soggetto a riserva trasmessi dagli enti creditizi di piccole per le cifre mensili forniti alla BCE nelle tre trasmissioni successive alla segnalazione di tali dati. 3. Politica di revisione Le revisioni dell aggregato soggetto a riserva e/o sulla riserva dovuta effettuate dalle istituzioni segnalanti dopo l inizio del periodo di mantenimento, non possono condurre a modifiche delle statistiche sull aggregato soggetto a riserva e sull obbligo di riserva. Articolo 9 Statistiche sul macrocoefficiente 1. Ambito di applicazione della segnalazione La BCE sorveglia mensilmente l accuratezza delle detrazioni forfetarie correnti sull aggregato soggetto a riserva eventualmente applicate dagli enti creditizi alle consistenze dei propri titoli di debito emessi con una durata prestabilita fino a due anni, utilizzando le informazioni statistiche di fine mese che gli enti creditizi forniscono alle BCN conformemente al Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Le BCN compilano gli aggregati richiesti conformemente a quanto previsto dall allegato II, parte 6, e li segnalano alla BCE. 2. Frequenza della segnalazione escadenza Le tre serie temporali per gli enti creditizi, riguardanti i dati relativi alle consistenze di fine mese, sono trasmesse alla BCE mensilmente, al più tardi entro il giorno lavorativo delle BCN che precede l inizio del periodo di mantenimento. Tali serie sono trasmesse anche se le relative voci di bilancio non si applicano nel relativo Stato membro. Articolo 10 Statistiche sul bilancio degli FCM 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN segnalano separatamente alla BCE i dati relativi alle voci di bilancio del settore degli FCM nell osservanza di quanto contenuto nelle tabelle 1 e 2 della parte 7 dell allegato II. I dati sono utilizzati dalla BCE per compilare le statistiche di bilancio di entrambi gli FCM e gli enti creditizi.poiché i dati relativi all intero settore delle IFM sono già segnalati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), gli obblighi di cui al presente articolo si applicano solo agli FCM. Sebbene in alcuni Stati membri un numero ridotto di altri soggetti sia classificato come IFM, detti soggetti devono essere considerati non rilevanti dal punto di vista quantitativo. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o I dati relativi agli aggiustamenti da riclassificazione e rivalutazione di cui alla tabella 2 della parte 7 dell allegato II sono segnalati in conformità all articolo 3, paragrafo 1, lettera b), tenendo conto di ogni possibile deroga concessa ai sensi dell articolo 9, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Laddove la segnalazione degli aggiustamenti da rivalutazione sia soggetta alla deroga concessa dalle BCN agli FCM in virtù del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33), le BCN segnalano, sulla base delle migliori stime possibili, i dati per le voci rispetto alle quali gli aggiustamenti da rivalutazione possano essere significativi. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza I dati sono segnalati trimestralmente, entro 28 giorni lavorativi dalla fine del periodo di riferimento.
13 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/13 3. Estrapolazione I dati segnalati relativi al bilancio degli FCM coprono il 100 % dei soggetti classificati in questo settore. Nel caso in cui la copertura della segnalazione effettiva fosse inferiore al 100 % a causa dell applicazione dell esenzione dalle segnalazioni integrali per la «coda», le BCN estrapolano i dati forniti ai sensi dell articolo 3, paragrafo 5, per assicurare la copertura al 100 %. 4. Politica di revisione Le revisioni dei dati sugli FCM sono coerenti con i dati corrispondenti di fine trimestre sulle altre IFM. Nel caso in cui la trasmissione di dati nuovi o rettificati relativi agli FCM comporti modifiche ai dati corrispondenti alle altre IFM nel periodo di riferimento, sono trasmesse altresì le revisioni necessarie per le altre IFM. Articolo 11 Indicatori finanziari strutturali 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN segnalano i dati sugli altri indicatori finanziari strutturali in conformità all allegato II, parte 8. Le BCN forniscono i dati relativi agli indicatori specificati nell allegato II, parte 8, in conformità alle norme concettuali e metodologiche ivi previste. I principi statistici adottati per la compilazione delle statistiche delle VdB devono essere rispettati, ossia: i) i dati sono aggregati, non consolidati; ii) il principio della residenza segue «l approccio del paese ospitante»; iii) i dati di bilancio sono segnalati su base lorda. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o I dati relativi agli aggiustamenti di flusso devono essere segnalati conformemente all articolo 3, paragrafo 1, lettera b). 2. Frequenza della segnalazione e scadenza I dati per calcolare gli indicatori finanziari strutturali degli enti creditizi devono essere segnalati alla fine di marzo di ogni anno con riferimento all anno precedente. L indicatore «Numero di occupati presso EC» deve essere fornito possibilmente alla fine di maggio di ogni anno con riferimento all anno precedente. 3. Politica di revisione Quando rivedono i dati segnalati, le BCN applicano i seguenti principi generali: a) durante le regolari trasmissioni annuali dei dati, in aggiunta ai dati dell ultimo anno, sono trasmesse le revisioni ordinarie dei dati dell anno precedente e le revisioni straordinarie, qualora necessario; b) le revisioni straordinarie che migliorano la qualità dei dati in modo significativo possono essere trasmesse nel corso dell anno.
14 L 340/14 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Estrapolazione I dati raccolti coprono 100 % delle istituzioni definite come enti creditizi in conformità all articolo 1, del Regolamento (UE) n. 1071/2013 (BCE/2013/33). Nel caso in cui la copertura effettiva della segnalazione sia inferiore al 100 %, le BCN estrapolano i dati forniti in conformità all articolo 3, paragrafo 5, per assicurare la copertura del 100 %. 5. Note esplicative Le BCN segnalano alla BCE qualsiasi scostamento dalle definizioni e dalle norme summenzionate per permettere il monitoraggio degli usi nazionali. Le BCN presentano delle note esplicative che spiegano le ragioni delle revisioni significative. Articolo 12 Dati bancari consolidati 1. Ambito di applicazione della segnalazione Le BCN segnalano i dati bancari consolidati in conformità alla parte 9 dell allegato II e, nel fornire tali dati, seguono le norme concettuali e metodologiche ivi previste. I dati bancari consolidati sono segnalati utilizzando un approccio a breve termine in conformità alle norme di segnalazione FINREP/COREP stabilite dall Autorità bancaria europea. Al fine di garantire la massima copertura possibile, sono raccolti i dati su tutti gli enti creditizi, così come definiti dalla legislazione nazionale. I dati sono consolidati integralmentesu base transfrontaliera e intersettoriale, laddove transfrontaliera si riferisce a filiali e società controllate di banche nazionali situate all esterno del mercato nazionale e incluse nei dati segnalati dalla casa madre, e intersettoriale comprende le filiali e le società controllate di banche classificabili come altre istituzioni finanziarie. Le imprese di assicurazione non sono incluse nel consolidamento. I dati bancari consolidati sono segnalati separatamente per: gruppi bancari edenti creditizi indipendenti nazionali di piccole, gruppi bancari ed enti creditizi indipendenti nazionali di medie, gruppi bancari ed enti creditizi indipendenti nazionali di grandi, società controllate estere (fuori Unione europea), filiali controllate estere (fuori Unione europea), società controllate estere (Unione europea), filiali controllate estere (Unione europea).
15 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/15 Ai fini del presente articolo, le banche sono classificate come gruppi bancari o enti creditizi indipendenti di grandi se le loro attività sono superiori allo 0.5 % delle attività consolidate totali delle banche dell Unione europea; come banche di medie se le loro attività sono tra lo 0.5 % e lo % di tali attività consolidate totali; e come banche di piccole se le loro attività sono inferiori allo % di tali attività consolidate totali. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza I dati bancari consolidati sono segnalati due volte l anno. Una serie intera di dati è segnalata per i dati di fine anno. Una prima presentazione di tali dati annuali, da effettuare entro metà aprile dell anno successivo, comprende le voci contrassegnate con il simbolo * nella parte 9 dell allegato II. L intera serie di dati annuali è segnalata entro metà maggio. Una serie di dati centrati su un insieme limitato di voci con riferimento alla fine di giugno è segnalata entro metà ottobre dello stesso anno. Le serie sono segnalate in conformità alla parte 9 dell allegato II. 3. Politica di revisione Le revisioni dei dati segnalati sono effettuate in conformità ai seguenti principi generali: (a) durante tuttele regolari trasmissioni annuali e semestrali dei dati, in aggiunta ai dati dell ultimo anno, sono trasmesse le revisioni «ordinarie» dei dati dell anno precedente e le revisioni straordinarie, se necessario; (b) qualora vengano effettuate revisioni rilevanti, sono fornite note esplicative alla BCE. 4. Note esplicative Le BCN segnalano alla BCE qualsiasi scostamento dalle definizioni e dalle norme summenzionate per permettere il monitoraggio degli usi nazionali. Le BCN presentano delle note esplicative che spiegano le ragioni delle revisioni significative. Articolo 13 Statistiche bancarie consolidate internazionali (esposizioni da finanziamento settoriali e regionali di grandi gruppi bancari nazionali) 1. Ambito di applicazione della segnalazione Le BCN segnalano i crediti internazionali consolidati a livello mondiale degli uffici bancari nazionali di grandi gruppi bancari di proprietà non estera come definiti nell articolo 12, disaggregati in base a scadenza, strumento, regione geografica del mutuatario e settore del mutuatario, come segnalato nelle statistiche bancarie internazionali consolidate BRI. I dati sono segnalati in modo da coincidere con la segnalazione trimestrale dei dati aggregati alla BRI per le statistiche bancarie internazionali consolidate.i dati sono segnalati alla BCE in conformità allo schema di segnalazione usato per trasmettere i dati aggregati alla BRI. Le BCN aggregano le singole rilevazioni dei pertinenti gruppi bancari. La segnalazione è limitata alle BCN che segnalano le statistiche bancarie internazionali consolidate della BRI e nei cui paesi i grandi gruppi bancari hanno la sede principale. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le BCN segnalano alla BCE dati trimestrali entro un periodo di tempo massimo di due settimane dalla scadenza formale della segnalazione alla BRI. 3. Politica di revisione Le revisioni ai dati segnalati sono allineate con quelle segnalate alla BRI.
16 L 340/16 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Note esplicative Le BCN segnalano alla BCE qualsiasi scostamento da tali norme per permettere il monitoraggio degli usi nazionali. Le BCN presentano delle note esplicative che spiegano le ragioni delle revisioni significative. Articolo 14 Dati rilevanti per l FMI 1. Ambito di applicazione della segnalazione Fatti salvi gli obblighi statutari delle BCN nei confronti dell FMI, le BCN possono trasmettere all FMI, tramite la BCE, statistiche supplementari relative alle voci di bilancio delle IFM tramite la BCE conformemente alle seguenti disposizioni tecniche. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Secondo l allegato II, parte 10, le voci di bilancio delle IFM devono essere trasmesse dalle BCN alla BCE nell ambito della regolare trasmissione mensile dei dati sulle VdB. La frequenza e la tempestività delle trasmissioni dei dati coincide con la segnalazione regolare alla BCE dei dati relativi alle VdB, in conformità all articolo 3, paragrafo 2. Articolo 15 Statistiche sugli AIF (escluse le SV) 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN segnalano le informazioni statistiche relative agli AIF [ad eccezione delle SV] conformemente alla parte 11 dell allegato II. I dati devono essere trasmessi separatamente per le seguenti sottocategorie di AIF: i) operatori su valori mobiliari e strumenti derivati (OVMSD); ii) società finanziare che operano nel settore dei prestiti (SF); e iii) altri AIF. I dati relativi agli AIF devono essere trasmessi sulla base di dati già disponibili a livello nazionale. Laddove i dati effettivi non siano disponibili o non possano essere elaborati, vengono fornite delle stime nazionali. Laddove il fenomeno economico sottostante esista ma non venga monitorato statisticamente e quindi non possano essere fornite stime nazionali, le BCN possono scegliere o di non segnalare le serie temporali o di segnalarle come mancanti. Qualsiasi serie temporale non segnalata deve essere quindi interpretata come «dati esistenti ma non raccolti» e la BCE può effettuare delle supposizioni e delle stime allo scopo di compilare gli aggregati dell area dell euro. Gli operatori soggetti agli obblighi di segnalazione comprendono tutti i tipi di AIF (ad eccezione delle SV) residenti negli Stati membri dell area dell euro: enti situati nel territorio, ivi comprese le controllate di case madri situate al di fuori di tale territorio e le filiali residenti di enti che hanno la loro sede principale al di fuori di tale territorio. Sono forniti i seguenti indicatori principali e informazioni supplementari: indicatori principali da trasmettere per la compilazione degli aggregati dell area dell euro: tutti gli Stati membri dell area dell euro trasmettono i dati così dettagliati quando sono disponibili i dati effettivi. Laddove non siano disponibili i dati effettivi per le disaggregazioni necessarie o con la frequenza, la tempestività o il lasso di tempo concordati, le stime sono fornite solo se realizzabili, informazioni supplementari da trasmettere come «voci per memoria»: tali dati sono trasmessi dai paesi per i quali tali informazionisono già disponibili. b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o I dati sugli aggiustamenti di flusso possono essere segnalati nei casi di disaggregazioni rilevanti nelle consistenze o quando si verificano riclassificazioni o altri aggiustamenti. In particolare, i dati sugli aggiustamenti di flusso possono essere forniti sulla base delle migliori stime possibili a seguito di riclassificazioni effettuate nel quadro dell attuazione del SEC Gli aggiustamenti da riclassificazione sono segnalati ai sensi dell articolo 3, paragrafo 1, lettera b).
17 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/17 2. Frequenza della segnalazione e scadenza La frequenza della segnalazione alla BCE è trimestrale. Le statistiche sugli AIF sono trasmesse alla BCE al più tardi l ultimo giorno di calendario del terzo mese successivo alla fine del periodo di riferimento, o nel giorno lavorativo della BCN precedente, se l ultimo giorno di calendario del mese non è un giorno lavorativo della BCN. Le date esatte di trasmissione devono essere comunicate alle BCN in anticipo nella forma di un calendario di segnalazione fornito dalla BCE entro settembre di ogni anno. 3. Politica di revisione Le BCN possono dover rivedere i dati trasmessi durante il trimestre precedente. Inoltre, possono verificarsi revisioni ai dati relativi ai trimestri precedenti. Si applicano i seguenti principi generali: a) in occasione delle trasmissioni regolari dei dati trimestrali, in aggiunta ai dati dell ultimo trimestre, possono essere trasmesse solo le revisioni «ordinarie», ossia le revisioni dei dati trasmessi il trimestre precedente; b) le revisioni straordinarie devono essere limitate e segnalate in una data diversa da quella in cui viene effettuata la regolare segnalazione. Le revisioni minori di routine storiche dei dati devono essere trasmesse solamente su base annua, insieme alle trasmissioni di dati per il quarto trimestre; c) le revisioni straordinarie, che migliorano notevolmente la qualità dei dati, possono essere trasmesse durante l anno, al di fuori dei regolari cicli di produzione. 4. Metodi di valutazione e/o norme contabili Le norme contabili seguite dagli AIF nella compilazione dei loro conti si conformano alla legislazione nazionale di recepimento della Direttiva 86/635/CEE e a qualsiasi altra norma internazionale applicabile. Fatte salve le prevalenti pratiche contabili negli Stati membri, tutte le attività e le passività devono essere segnalate su base lorda a fini statistici. I metodi di valutazione sono indicati nelle categorie corrispondenti. 5. Note esplicative Le BCN forniscono note esplicative alla BCE conformemente alla sezione 3 della parte 11 dell allegato II. Le BCN forniscono le note esplicative per revisioni rilevanti. Articolo 16 Statistiche sulle emissioni di titoli 1. Ambito di applicazione della segnalazione Le BCN segnalano le informazioni statistiche che coprono tutte le emissioni di titoli effettuate dai residenti nell area dell euro in qualsiasi valuta, sia nazionale che internazionale, in conformità all allegato II, parte Frequenza della segnalazione e scadenza La segnalazione alla BCE è fatta mensilmente. Le statistiche sulle emissioni di titoli sono trasmesse alla BCE entro e non oltre cinque settimane dopo la fine del mese al quale i dati si riferiscono. La BCE comunica in anticipo alle BCN le date esatte di trasmissione nella forma di un calendario di segnalazione. 3. Note esplicative Le BCN forniscono note esplicative alla BCE come stabilito nella sezione 3 dell allegato II, parte 12.
18 L 340/18 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Articolo 17 Statistiche relative ai tassi d interesse delle IFM 1. Ambito di applicazione della segnalazione Ai fini delle statistiche relative ai tassi d interesse delle IFM (TIFM), le BCN segnalano le statistiche aggregate nazionali mensili relative a consistenze e nuove operazioni, come specificato nelle appendici 1 e 2 dell allegato I al Regolamento (UE) n. 1072/2013 (BCE/2013/34).Inoltre, le BCN segnalano le informazioni statistiche aggregate nazionali mensili relative alle nuove operazioni, come specificato nella parte 13 dell allegato II. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Tali informazioni statistiche devono essere trasmesse in conformità al calendario annuale previsto dalla BCE e comunicato alle BCN entro la fine di settembre di ogni anno. 3. Deroghe Le BCN possono concedere deroghe alla segnalazione dei tassi di interesse applicati e del volume di operazioni relativi a prestiti garantiti da garanzie reali/personali alle società non finanziarie, indicatori da 62 a 85 compresi nelle tabelle 3 e 4 dell appendice 2 dell allegato I al Regolamento (UE) n. 1072/2013 (BCE/2013/34). Tali deroghe possono essere concesse se il volume delle operazioni aggregate a livello nazionale della voce corrispondente (indicatori da 37 a 54) comprendente tutti i prestiti rappresenta meno del 10 % del volume delle operazioni aggregate della somma di tutti i prestiti nella stessa categoria dimensionale, a livello nazionale, e meno del 2 % del volume delle operazioni per la stessa dimensione e categoria di determinazione iniziale del tasso di interesse, a livello dell area dell euro. Se sono concesse deroghe, tali soglie sono da controllare su base annua. 4. Selezione degli operatori assoggettabili agli obblighi di segnalazione ed estrapolazione Nel caso in cui la copertura di segnalazione TIFM effettiva è inferiore a 100 %, per il ricorso a campionamento, le BCN selezionano e mantengono il campione e estrapolano i dati sui volumi delle nuove operazioni forniti per assicurare una copertura al 100 %, come specificato nella parte 14 dell allegato II. Ove sia stata concessa una deroga prevista nell articolo 4 del Regolamento (UE) n. 1072/2013 (BCE/2013/34) o nel paragrafo 3 del presente articolo, i datisegnalati su base trimestrale sono riportati nei periodi mancanti, applicando opportune tecniche di stima statistica al fine di riflettere eventuali tendenze nei dati o fenomeni stagionali. 5. Politica di revisione Le BCN possono dover rivedere i valori mensili di riferimento precedenti. Inoltre, possono verificarsi revisioni derivanti per esempio da errori, riclassificazioni, migliorie nelle procedure di segnalazione, ecc. applicate ai dati anteriori al mese di riferimento precedente. Le BCN applicano i seguenti principi generali: a) qualora le BCN rivedano i dati per il periodo precedente al mese di riferimento precedente, presentano delle note esplicative alla BCE; b) le BCN forniscono anche le note esplicative per revisioni rilevanti; c) nella trasmissione dei dati revisionati, le BCN prendono in considerazione le scadenze previste della regolare segnalazione delle statistiche TIFM. Le revisioni eccezionali devono essere segnalate fuori dai periodi di produzione mensili. Articolo 18 Statistiche sui pagamenti 1. Ambito di applicazione della segnalazione Le BCN segnalano le informazioni statistiche sui pagamenti in conformità all allegato III al Regolamento (UE) n. 1409/2013 (BCE/2013/43), e allaparte 16 dell allegato II al presente indirizzo.ciò include, tra l altro, quanto segue:
19 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 340/19 (a) i dati sul numero di istituzioni, conti di pagamento, carte di pagamento, terminali, partecipanti ai sistemi di pagamento e voci di bilancio selezionate sono segnalati per tutte le voci nelle tabelle 1, 2, 3 e 6 nell allegato III del regolamento e nelle tabelle 1,2 e 5 nella parte 16 dell allegato II. Tali dati sulle consistenze si riferiscono a dati di fine periodo, ad eccezione delle voci nella tabella 1 della parte 16 dell allegato II che si riferiscono alla «media per il periodo di mantenimento dell ultimo aggregato di riserva»; (b) i dati sulle operazioni di pagamentoper strumento, terminale e/o sistema, inclusi nelle tabelle 4, 5 e 7 dell allegato III al regolamento e nelle tabelle 3,4, 6 e 7 nella parte 16 dell allegato II sono segnalati come flussi lordi, ossia come totali, per il periodo. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le serie sono segnalate alla BCE annualmente, alla fine di maggio di ogni anno con riferimento all anno precedente. Gli indicatori di cui al Regolamento (UE) n. 1409/2013 (BCE/2013/43) sono segnalati su base annuale. Gli ulteriori dati richiesti nella parte 16 dell allegato II possono essere segnalati su base mensile, trimestrale o annuale, in conformità a quanto specificato nella pertinente tabella. Per le tabelle nel presente indirizzo e in assenza di dati effettivi, le BCN richiedono informazioni aggiuntive pertinenti agli operatori segnalanti oppure utilizzano le stime o i dati provvisori. La metodologia per tali stime è definita da ciascuna BCN in base alle specificità nazionali. Se del caso, le BCN forniscono note esplicative in merito all approccio adottato. 3. Politica di revisione Quando rivedono i dati segnalati le BCN applicano i seguenti principi generali: (a) durante le regolari trasmissioni annuali dei dati, in aggiunta ai dati dell ultimo periodo, devono essere trasmesse le revisioni «ordinarie» dei dati dell anno precedente e le revisioni straordinarie, se necessario; (b) le revisioni straordinarie che migliorano la qualità dei dati in modo significativo possono essere trasmesse nel corso dell anno, a seguito dell approvazione della BCE. 4. Note esplicative Le BCN forniscono note esplicative alla BCE in cuispiegano dettagliatamente gli scostamenti dagli obblighi di segnalazione e le discontinuità strutturali, incluso l impatto sui dati. Articolo 19 Statistiche relative alle attività ed alle passività degli FI 1. Ambito di applicazione della segnalazione a) G e n e r a l e Le BCN segnalano le informazioni statistiche sulle attività e le passività degli FI in conformità all allegato II, parte 17, del presente indirizzo, per ognuno dei seguenti sottosettori, che sono classificati a seconda della natura dell investimento: fondi azionari, fondi obbligazionari, fondi misti, fondi immobiliari, fondi comuni speculativi ed altri fondi. Ognuno di tali settori è successivamente disaggregato in fondi comuni di investimento aperti e in fondi comuni di investimento chiusi, ossia a seconda del tipo di FI. Ai fini della disaggregazione degli FI in base al tipo di investimento, i fondi che investono prevalentemente in quote o partecipazioni in fondi di investimento (ossia i fondi di fondi) sono classificati sotto la categoria di fondi nella quale essi principalmente investono. Tali obblighi coprono le consistenze di fine mese e di fine trimestre, i dati mensili e trimestrali relativi agli aggiustamenti di flusso così come le informazioni mensili sulle nuove emissioni/vendite e riacquisti di quote/partecipazioni in fondi di investimento. Tutte le consistenze di fine mese e i dati mensili relativi agli aggiustamenti di flussosono segnalati anche per il sottosettore deifondi indicizzati quotati (ETF), come una posizione «di cui» della voce «fondi totali».
20 L 340/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Nei limiti in cui le informazioni statistiche sono disponibili, anche sulla base delle migliori stime possibili, le consistenze di fine trimestre e i dati trimestrali relativi agli aggiustamenti di flusso sono segnalati anche per il sottosettore dei fondi di private equity (tra cui i fondi di capitale di rischio) come una posizione «di cui» della voce «fondi totali». b) A g g i u s t a m e n t i d i f l u s s o Le BCN segnalano alla BCE dati separati sugli aggiustamenti di valutazione dovuti ai prezzi, alle oscillazioni dei tassi di cambio e agli aggiustamenti sulle riclassificazioni come stabilito nell allegato II, parte 17, e in conformità all allegato IV. Le transazioni finanziarie, ed i relativi aggiustamenti, devono essere ricavati in conformità al SEC 2010, e tale operazione va intesa, se possibile, come il «metodo SEC 2010». Le BCN possono discostarsi dal SEC 2010 per pratiche nazionali diverse in conformità al Regolamento (UE) n. 1073/2013 (BCE/2013/38). Laddove le informazioni sulle consistenze trimestrali [s-b-s] siano disponibili, gli aggiustamenti di valutazione possono essere ricavati in conformità ad un metodo comune all Eurosistema, ossia il metodo di derivazione dei dati di flusso riportato nell allegato IV, parte 4. c) A z i o n i a l p o r t a t o r e Se i dati sulle azioni al portatore segnalati dagli FI, le IFM e/o gli AIF in conformità all allegato I al Regolamento (UE) n. 1073/2013 (BCE/2013/38) sono incompleti o non disponibili immediatamente, le BCN forniscono i dati sulle azioni al portatore sulla base della migliore stima con riferimento alle disaggregazioni geografiche e settoriali riportate nella tabella 1 dell allegato II, parte 17. d) S u d d i v i s i o n e d e l s e t t o r e d i c o n t r o p a r t e «i m p r e s e d i a s s i c u r a z i o n e e f o n d i p e n s i o n e» i n d u e s e t t o r i d i c o n t r o p a r t e : «i m p r e s e d i a s s i c u r a z i o n e» e «f o n d i p e n s i o n e» Nei limiti in cui le informazioni statistiche sono disponibili, anche sulla base delle stime migliori, e non si reputano irrilevanti, le BCN segnalano informazioni separate sulsettore di controparte imprese di assicurazione e su quello fondi pensione su base trimestrale, in conformità alla tabella 1, allegato II, parte 17. e) E T F d i s a g g r e g a t i i n E T F s i n t e t i c i e f i s i c i Le consistenze di fine mese e i dati mensili relativi agli aggiustamenti di flusso sono richiesti per gli ETF disaggregati in ETF sintetici e fisici non appena una definizione adeguata sarà resa disponibile da parte dell Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. La BCE verifica regolarmente in merito a tale definizione e, ove opportuno, emette gli schemi di segnalazioni necessari. 2. Frequenza della segnalazione e scadenza Le BCN segnalano alla BCE i dati mensili e trimestrali degli FI alla fine del ventottesimo giorno lavorativo successivo alla fine del mese/trimestre cui si riferiscono i dati. 3. Politica di revisione Si applicano alle revisioni dei dati mensili e trimestrali le seguenti norme: a) le revisioni devono essere intraprese in modo da rendere coerenti tra loro i dati mensili e trimestrali; b) durante il regolare periodo di produzione, ossia dal ventottesimo giorno lavorativo successivo alla fine del mese/trimestre di riferimento al giorno in cui i dati sono divulgati alle BCN, le BCN possono rivedere i dati che si riferiscono al trimestre di riferimento precedente, fino ai due mesi che lo precedono, cosi come fino ai mesi successivi al trimestre di riferimento precedente; c) al di fuori dei periodi regolari di produzione, le BCN possono anche rivedere i dati che si riferiscono ai periodi di riferimento antecedenti ai due mesi precedenti il trimestre di riferimento anteriore, tra l altro, in caso di errori, riclassificazioni o procedure di segnalazione migliorate.

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