Source: http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0006450
Timestamp: 2020-01-19 01:28:30+00:00

Document:
PDL 412
D'AGRÒ, CIRO ALFANO, BELLOTTI, CRISCI, D'ALIA, FOGLIARDI, FORLANI, GRASSI, LENNA, LISI, LUCCHESE, MAZZOCCHI, RAISI, RUGGERI, TUCCI, ZANELLA
La procedura prevista dalla presente proposta di legge non impedisce alla persona fisica insolvente di ricercare direttamente con i diversi creditori un accordo per il ripianamento della situazione debitoria ed è cumulabile con i benefìci e con gli istituti già esistenti, quali quelli volti alla prevenzione dell'usura e disciplinati
dall'articolo 15 della legge 7 marzo 1996, n. 108, e successive modificazioni.
Entro trenta giorni dalla data di instaurazione della procedura, la Commissione nazionale deve proporre al sovraindebitato e ai suoi creditori un accordo per la definizione di tutte le posizioni debitorie che prevede una delle seguenti ipotesi: a) rinuncia, totale o parziale, agli interessi moratori o convenzionali o alle penali; b) riduzione o rateizzazione dei crediti; c) ordine di priorità nell'adempimento delle obbligazioni; d) cessione del credito a uno dei creditori partecipanti alla procedura. La Commissione nazionale stabilisce, altresì, il termine, non superiore a cinque anni, entro il quale deve essere eseguito l'accordo che garantisca l'estinzione di
alcuni rapporti obbligatori, nonché il completo pagamento delle rate o delle quote già scadute di altri rapporti obbligatori e il ritorno alla normalità nei pagamenti rateali.
Art. 2. (Presupposti per l'accesso alla procedura di concordato).
1. Ai fini dell'accesso alla procedura di concordato con i creditori la persona fisica, o le persone fisiche in caso di domanda
congiunta, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
Art. 3. (Commissione nazionale per la risoluzione delle situazioni di sovraindebitamento).
1. È istituita presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali la Commissione nazionale per la risoluzione delle situazioni di sovraindebitamento, di seguito denominata «Commissione nazionale», composta da otto membri nominati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di
cui cinque su proposta delle seguenti categorie di creditori: settore finanziario, settore assicurativo, settore della proprietà edilizia, settore dei programmi di utilità, settore fisco e previdenza, due su proposta degli enti e delle associazioni più rappresentativi dei soggetti sovraindebitati, e un rappresentante della Banca d'Italia, con funzioni di presidente.
Art. 4. (Accesso alla procedura di concordato).
Art. 5. (Parere dell'ente abilitato a ricevere la domanda).
Art. 6. (Obblighi del sovraindebitato dall'atto della presentazione della domanda).
Art. 7. (Instaurazione della procedura di concordato).
Art. 8. (Sospensione delle procedure esecutive).
2. Se un creditore instaura una procedura esecutiva dopo che il sovraindebitato
ha presentato domanda di accesso alla procedura di concordato, e prima che sia dichiarata la chiusura della procedura, questi ne informa la Commissione nazionale che chiede al giudice la sospensione dell'esecuzione.
Art. 9. (Concordato con i creditori).
3. Il concordato deve essere approvato da tutti i creditori partecipanti alla procedura pari al 70 per cento dei creditori
che rappresentino almeno i tre quarti dell'ammontare complessivo dei crediti.
Art. 10. (Obblighi dei terzi garanti).
Art. 11. (Efficacia del concordato).
Art. 12. (Modifica del concordato).
1. In caso di gravi motivi sopravvenuti che rendono impossibile per il sovraindebitato, o per i terzi garanti, il puntuale adempimento delle obbligazioni assunte con il concordato, questi deve darne notizia tempestivamente alla Commissione nazionale, la quale, dopo averne informato
i creditori, verifica la possibilità di apportare una modifica all'accordo.
Art. 13. (Controllo sull'esecuzione del concordato).
Art. 14. (Chiusura della procedura di concordato).
Art. 15. (Regolamento di attuazione).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15