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Timestamp: 2018-11-16 13:01:48+00:00

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La nuova stagione del governo del territorio in Toscana. La legge 65/2014 Il Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico - PDF
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1 La nuova stagione del governo del territorio in Toscana La legge 65/2014 Il Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico
2 L.R. 5/1995 La legge, di riforma dei principi e delle modalità per il governo del territorio, orienta l azione dei pubblici poteri ed indirizza le attività pubbliche e private a favore dello sviluppo sostenibile nella Toscana, garantendo la trasparenza dei processi decisionali e la partecipazione dei cittadini alle scelte di governo del territorio
3 FINALITA' L.R. 65/2014 PIT-PPR lo sviluppo sostenibile delle attività rispetto alle trasformazioni territoriali da esse indotte uno sviluppo socio-economico sostenibile e durevole evitare il nuovo consumo di suolo (e quindi promuovere il recupero e la rigenerazione) la riduzione dell impegno di suolo, la conservazione, il recupero la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio territoriale inteso come bene comune uno sviluppo del territorio rurale e delle città capace di conciliare competitività, qualità ambientale e tutela paesaggistica ai fini di una miglior qualità della vita e del benessere della collettività la salvaguardia dell'identità paesaggistica della Toscana...
5 Convenzione Europea del Paesaggio (2000) Paesaggio è ciò che mette in relazione il territorio con l uomo che lo percepisce. La CEP attribuisce ad ogni paesaggio un valore di riferimento identitario per la popolazione che ad esso si rapporta Paesaggio è una parte di territorio così com è percepita dalle popolazioni, il cui carattere risulta dall azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. Importanza del senso identitario, perché siano le popolazioni i primi custodi del patrimonio territoriale
6 PdL 234/2017 modifica articoli 228 e 229 L.65/2017 Varianti ai regolamenti urbanistici che hanno consentito ai comuni di pianificare interventi ritenuti necessari in attesa della predisposizione dei nuovi strumenti generali Numerose le sollecitazioni pervenute dalle amministrazioni comunali di salvaguardare quei procedimenti avviati e già sufficientemente avanzati, mediante un differimento del termine del 27 novembre 2017 L'opportunità di tale scelta è stata valutata anche in un'ottica di economicità volta a tener conto dell'ingente impiego di risorse economiche e professionali spese dalle amministrazioni medesime nella redazione degli atti di governo del territorio; Si è ritenuto pertanto necessario prevedere il differimento alla data del 27 maggio 2018 del termine di scadenza stabilito da tali disposizioni al fine di portare a compimento i procedimenti di varianti adottate entro il termine di tre anni dall'entrata in vigore della legge regionale medesima; differimento che non incide sulle altre disposizioni dei commi 2 e 3 degli articoli 228 e 229 differimento concesso solo ai comuni che abbiano avviato il procedimento del nuovo piano operativo differimento sì, ma il termine per la conclusione dei procedimenti di formazione dei PO passa da 3 a 2 anni
7 Art Disposizioni transitorie per l individuazione del perimetro del territorio urbanizzato 1. Nelle more della formazione dei nuovi strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica adeguati ai contenuti della presente legge, [ ] si considerano territorio urbanizzato le parti non individuate come aree a esclusiva o prevalente funzione agricola nei piani strutturali vigenti al momento dell entrata in vigore della presente legge, o, in assenza di tale individuazione, le aree a esclusiva o prevalente funzione agricola individuate dal PTC o dal PTCM.
8 contrasto al consumo di suolo obiettivo L.r. 65/2014 strumenti PIT-PPR Regolamenti Attuativi e Linee Guida dispositivi implementazione Sistema Informativo Geografico Regionale Applicativi WEB per: -monitoraggio strumenti -piano on-line -VAS Conferenze di copianificazione incentivi Conferenze Paesaggistiche istituti della Partecipazione incentivi Rigenerazione Urbana Piani Strutturali Intercomunali Banca Dati Pareri Piani Attuativi Bacini Estrattivi Commissione Attività Estrattive Osservatorio Paritetico della Pianificazione Osservatorio Regionale del Paesaggio
9 Piani Strutturali Intercomunali
10 L.R. 43/2016 Snellimento procedure di copianificazione ampliate ipotesi di interventi che non necessitano della conferenza. Territorio rurale, semplificazioni per gli operatori IAP annessi agricoli, utilizzo di immobili a destinazione industriale o commerciale Rigenerazione urbana semplificazione Banca dati dei pareri in materia di governo del territorio sviluppato un applicativo web pianificazione intercomunale semplificazioni
11 L.R. 50/2017 adeguamento alle modifiche ex d.lgs.222/2016 (DPR380/01) semplificazione dei regimi amministrativi in materia edilizia adeguamento alle modifiche ex d.lgs.126/2016 e d.lgs.127/2016 riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi procedimento per il rilascio dell autorizzazione paesaggistica (DPR31) interventi di lieve entità, non obbligatorietà del parere della commissione per il paesaggio procedimenti di formazione del piano strutturale, del PSI e del PO prolungamento dei termini massimi a tre anni per i PS e PO e PSI a tre anni e sei mesi
12 Regolamento di attuazione per il territorio rurale - DPGR 2016, n. 63/R Obiettivo: tutelare il territorio rurale e sostenerne lo sviluppo Recepimento delle semplificazioni introdotte con la L.R.43/2016 Semplificazioni delle disposizioni per l'installazione di manufatti aziendali temporanei, comprese le serre, nonché specifiche disposizioni finalizzate a garantire la massima flessibilità del programma aziendale Procedure semplificate per alcune fattispecie di variazione del Programma Aziendale (es. adeguamento a nuove disposizioni igienico-sanitarie o a disposizioni relative alla sicurezza sul lavoro)
13 Regolamento del Titolo V DPGR 2017, n.32/r criteri per l'elaborazione degli strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica dei comuni disposizioni per la qualità degli insediamenti specifiche per l'individuazione del perimetro del territorio urbanizzato, delle unità territoriali organiche elementari (UTOE) e per il dimensionamento
16 M.IN.E.R.V.A. Metodologia informatizzata di elaborazione relazionale della valutazione ambientale software-web per il monitoraggio urbanistico utente: Osservatorio Regionale paritetico per la pianificazione funzione: Analisi in continuo dei dati per il monitoraggio finalità: Monitoraggio del consumo di suolo e dimensionamento dei Piani utente: tecnico comunale funzione: caricamento dati relativi alla pianificazione comunale in itinere finalità: aggiornamento in continuo della banca dati degli strumenti comunali (e loro dimensionamento) stato di avanzamento: OPERATIVO
17 MINERVA software-web per la VAS utente: Autorità competente per la VAS (tecnico comunale, provinciale, regionale), Progettista funzione: valutazione numerica degli effetti della disciplina sulle risorse del territorio finalità: Monitoraggio dell efficacia degli strumenti in relazione alla tutela del patrimonio territoriale stato di avanzamento: in fase di sviluppo software-web, operativo 2 trim 2018
18 MINERVA SIPIT - sistema informativo del Piano Paesaggistico utente: Comune (progettista, tecnico comunale) Regione (istruttore) funzione: a) supporto per la conformazione al PPR durante la redazione di PS e PO b) verifica della conformità dei PS e PO al PIT PPR finalità: a) Redazione di PS e PO conformati b) Monitoraggio dell attuazione del PIT PPR stato di avanzamento: in fase di sviluppo software-web, operativo 2 trim 2018
22 SIIRP Sistema informativo istruttorio Regionale per la Pianificazione software-web utente: tutti i soggetti coinvolti nei processi di pianificazione territoriale e urbanistica (tecnici comunali, provinciali, regionali; professionisti; autorità ambientali; Autorità Competenti) funzione: gestione delle fasi del procedimento dall avvio all approvazione definitiva finalità: governare in modo coordinato i procedimenti di formazione dei Piani, nel rispetto di L.65/2014, PIT PPR e Codice del Paesaggio, L.R.10/2010 (VAS) stato di avanzamento: in fase di progettazione - date previste di avvio della sperimentazione fine 2018
23 L Ente trasmette l atto di avvio a RT e MiBACT Art. 19 LR Adozione Approvazione con controdeduzioni Art. 21 c.2 PIT Trasmissione dell atto adottato a RT e MiBACT Verifica di conformità / adeguamento e verifica accoglimento controdeduzioni dell eventuale osservazione trasmessa Entro 15 giorni dalla pubblicazione dell Atto approvato RT - qualora vi siano profili di contrasto tra gli strumenti può indire la Conferenza paritetica / attivazione del Tavolo tecnico Art. 19 LR Approvazione Art. 21 c.2 PIT PUBBLICAZIONE BURT Art. 25 LR Eventuale Conferenza copianificazione Avvio del procedimento art. 17 LR e art. 21 c.1 PIT Lettura del processo integrato T 15 giorni Art Eventuale Conferenza Paritetica / Tavolo tecnico Trasmissione del l atto non ancora approvato a RT e MiBACT Accordo / circolare RT e MiBACT sono contestualmente informate dell avvio dell atto RT trasmette un contributo o osservazione Entro 15 giorni dal ricevimento dell atto, RT convoca la conferenza paesaggistica con il MiBACT (Soprint.) Art. 21 c.3 PIT Conferenza paesaggistica 3/8
24 STATUTO del TERRITORIO un sistema organico, multi-ente e multiscalare degli Statuti e delle regole di tutela delle risorse stato di avanzamento: in fase di progettazione date previste di avvio della sperimentazione fine 2018 Il sistema, interrogato, potrà produrre in tempo reale tavole tematiche o documenti tematici
25 STATUTO del TERRITORIO Pilastri del progetto: OPEN DATA Logica Inspire La direttiva intende creare, grazie a norme comuni di attuazione integrate da misure comunitarie, una struttura comune che renda l informazione territoriale dei vari stati compatibile e utilizzabile in un contesto transfrontaliero, in modo da superare i problemi riguardo alla disponibilità, alla qualità, all organizzazione e all accessibilità dei dati
ROSSI. Art. 16 Requisiti professionali del responsabile tecnico e degli operatori. Firenze, 5 luglio 2016
13.7.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 27 g) la dotazione dei defibrillatori semiautomatici esterni ai sensi della legge regionale 9 ottobre 2015, n. 68 (Disposizioni per la diffusione
PREAMBOLO SOMMARIO. CAPO I - Modifiche alla legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio)
PREAMBOLO SOMMARIO CAPO I - Modifiche alla legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio) Art. 1 - Partecipazione della Regione alle conferenze di servizi per l'approvazione
art. 16 L.R.T 1/2005 e s.m.i
REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI MULAZZO CERTIFICAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO art. 16 L.R.T 1/2005 e s.m.i Il Dirigente del coordinamento urbanistico tra i comuni di Mulazzo, Filattiera
Art.69 - Disposizioni transitorie Art.70 - Contributi per gli interventi di piantumazione della piana fiorentina
Modifiche alla legge regionale 10 novembre 2014, n.65 (Norme per il Governo del territorio), modifiche alla legge regionale 8 febbraio 2010, n.5 (Norme per il recupero abitativo dei sottotetti); legge
PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA Sperimentazione per l individuazione delle aree sottoposte a vincolo paesaggistico sulle quali applicare le procedure semplificate ai sensi dell art.143 comma 4 del D.Lgs.
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Variante per il territorio rurale
Dipartimento dello Sviluppo U.O. Pianificazione Urbanistica e SIT PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Variante per il territorio rurale CERTIFICAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ( ai

References: Art. 19
 Art. 21
 Art. 19
 Art. 21
 Art. 25
 art. 17
 art. 21
 Art. 21
 Art. 16
 Art. 1

art. 16
 art. 16

Art.69
 Art.70
 art.143