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Timestamp: 2019-01-16 00:05:24+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA. tra. ), di seguito denominata Regione, con sede in., nella persona del. suo Presidente.., quale - PDF
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Severina Ferretti
1 Allegato alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 9/2017/2, del 14 febbraio 2017 PROTOCOLLO D INTESA tra Regione TOSCANA (C.F. e partita IVA n. ), di seguito denominata Regione, con sede in., nella persona del suo Presidente.., quale rappresentante legale dell'ente e L Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (C.F e partita IVA n ), di seguito denominato INRIM, Istituto metrologico primario ed ente pubblico nazionale di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico di cui al decreto legislativo 21 gennaio 2004, n. 38, con sede in Torino, nella persona del suo Presidente, Prof. Diederik Sybolt Wiersma. Premesso che: La Regione Toscana, allo scopo di perseguire i suoi obiettivi programmatici, ha il compito di: promuovere all interno delle proprie competenze di governo e programmazione azioni per lo sviluppo della ricerca,
2 dell innovazione e dell internazionalizzazione tecnologica; promuovere la crescita e il consolidamento del sistema scientifico in termini sia quantitativi che qualitativi; conferire valore strategico alla presenza sul proprio territorio di istituti di ricerca dotati di capacità e autonomia di indirizzo strategico nel settore della ricerca; favorire l aumento della competitività del sistema produttivo regionale attraverso la partecipazione congiunta di Centri di ricerca, Università e imprese a progetti finalizzati alla valorizzazione della ricerca e al trasferimento tecnologico; favorire il potenziamento delle competenze e degli ambiti del sapere presenti sul territorio, al fine di sostenere concretamente la domanda di ricerca e innovazione tecnologica delle imprese nell ambito di un offerta qualificata e certificata; 2/
3 sostenere la ricerca tecnologica e applicata, nonché azioni pilota, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti; promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale; promuovere azioni finalizzate al miglioramento delle attività didattiche e laboratoriali nelle istituzioni scolastiche regionali, in particolare degli Istituti tecnici, degli Istituti Tecnici Superiori (di seguito ITS) e dei Poli tecnico professionali (di seguito PTP). L INRIM è un Ente pubblico nazionale di ricerca con il compito di: promuovere, attraverso accordi e convenzioni, l individuazione e la disciplina delle relazioni tra la ricerca e le applicazioni nei campi della metrologia; realizzare, promuovere e coordinare, anche nell'ambito di programmi dell'unione Europea e di organismi internazionali, attività di ricerca 3/
4 scientifica e tecnologica tramite strutture proprie o in collaborazione con le Università e con altri soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, favorendo la mobilità internazionale dei ricercatori, in conformità con i principi contenuti nella Carta Europea dei Ricercatori; promuovere, sostenere e coordinare la partecipazione italiana a organismi, progetti e iniziative internazionali nelle materie di competenza, fornendo, su richiesta di autorità governative, risultati scientifici, economici e sociali; contribuire allo sviluppo del sistema dell innovazione anche in collaborazione con atenei, altri enti pubblici di ricerca, governi territoriali, realtà del mondo economico e dell impresa; curare la diffusione dei risultati della propria attività di ricerca, evidenziandone l impatto economico e sociale nel Paese; 4/
5 promuovere la valorizzazione e il trasferimento tecnologico dei risultati delle ricerche a fini produttivi e sociali; promuovere la formazione e la crescita tecnico-professionale dei giovani ricercatori nei campi scientifici di competenza, sia mediante borse di studio e assegni di ricerca, sia realizzando, tramite apposite convenzioni con le Università, corsi di dottorato di ricerca, anche con il coinvolgimento del mondo imprenditoriale; svolgere, su richiesta, attività di consulenza tecnico-scientifica sulle materie di competenza, a favore di Ministeri, pubbliche amministrazioni, imprese o di altri soggetti privati. Atteso che: la Regione, con Deliberazione della Giunta Regionale n. del, ha approvato lo schema del presente Protocollo d intesa, autorizzando il Presidente della Regione alla relativa sottoscrizione; 5/
6 l INRIM, con la deliberazione consiliare n. del, ha approvato lo schema del presente Protocollo d intesa, autorizzando il Presidente alla relativa sottoscrizione si conviene e si stipula quanto segue. Art. 1 Valore delle premesse Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente Protocollo d intesa. Art. 2 Finalità La Regione e l INRIM, per quanto di rispettiva competenza, con il presente Protocollo d intesa, intendono promuovere iniziative di collaborazione e ogni altra attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di tecnologie nel settore della metrologia e della sensoristica di precisione e alla certificazione della relativa strumentazione, applicabili in campi quali, per esempio, il controllo ambientale, l energia, le risorse naturali come l acqua, la salute e l agroalimentare. Tale cooperazione è anche finalizzata a cogliere le opportunità offerte da 6/
7 programmi regionali, nazionali, europei e internazionali, col fine di assicurare la crescita di settori di specializzazione intelligente del tessuto economico regionale. A tal fine intendono, in particolare, favorire la collaborazione con le imprese pubbliche e private, con i centri servizi, i centri di competenza, i distretti tecnologici e i poli di innovazione, con le Agenzie regionali, con le Università, con gli Enti e Istituti di ricerca e loro consorzi, con delle istituzioni del sistema scolastico regionale, con particolare riferimento agli Istituti tecnici, agli ITS e ai PTP, nonché con gli altri enti locali e le forze sociali presenti nella Regione. La Regione e l INRIM, laddove se ne ravvisi l'opportunità, potranno, inoltre, interagire con altre Regioni interessate, integrando opportunamente il presente Protocollo d intesa, al fine di favorire la massima valorizzazione dei risultati scientifici generati dal sistema della ricerca e la loro trasformazione in innovazioni tecnologiche. Art. 3 Tipologia di azioni programmatiche 7/
8 La collaborazione fra la Regione e l INRIM si caratterizzerà per le seguenti tipologie di azioni: promozione e sostegno della ricerca, coerentemente con le indicazioni programmatiche di Horizon 2020; favorire lo sviluppo di infrastrutture di ricerca di livello europeo e internazionale, funzionali all attuazione delle politiche regionali per la ricerca, anche attraverso la costituzione di un presidio regionale dell INRIM, al fine di stabilire legami stabili con il contesto regionale; sostenere progetti di ricerca, di sviluppo industriale e di dimostrazione individuati attraverso un attenta analisi della struttura e dell'evoluzione attesa per ciascun settore applicativo (road-map tecnologiche) e l'individuazione delle tecnologie abilitanti fondamentali (KET) correlate (es. materiali innovativi, nanotecnologie, biotecnologie, ecc.); sostenere progetti di ricerca, di sviluppo e di dimostrazione in ambito nazionale, 8/
9 comunitario e internazionale realizzati congiuntamente da imprese e centri di ricerca; supportare la qualificazione delle attività laboratoriali degli istituti tecnici, degli ITS, dei poli tecnico professionali e dei centri a servizio del sistema produttivo, con particolare riferimento ai distretti tecnologici e ai poli di innovazione; promuovere attività di innovazione e trasferimento tecnologico, anche mediante il sostegno alla creazione di spin-off. Art. 4 Comitato di indirizzo strategico Con la sottoscrizione del presente Protocollo d intesa è istituito un Comitato di indirizzo strategico con il compito di definire in dettaglio i temi, necessari al raggiungimento degli obiettivi programmatici della Regione, sui quali concentrare la collaborazione, anche attraverso il coinvolgimento della Conferenza regionale per la ricerca e l innovazione di cui all art. 4 della legge regionale n. 20, del 27 aprile /
10 I temi individuati potranno essere promossi e sostenuti mediante la sottoscrizione di convenzioni con i soggetti interessati. Il Comitato di indirizzo strategico è formato da tre componenti: il Presidente della Regione Toscana, l Assessore competente in materia di istruzione e ricerca della Regione Toscana e il Presidente dell INRIM. Il Presidente del Comitato è eletto tra i suoi componenti. Il Comitato di indirizzo strategico potrà avvalersi del supporto tecnico degli uffici competenti della Regione Toscana, del personale di ricerca dell INRIM o di altre strutture territoriali aventi specifiche competenze nell'ambito delle tematiche e dei progetti individuati. Art. 5 Modalità di attuazione Nello spirito del presente Protocollo d Intesa, al fine di darne piena attuazione, la Regione e l INRIM si impegnano a stimolare e favorire le forme di coinvolgimento più ampie per lo sviluppo di iniziative negli ambiti individuati nel presente Protocollo. 10/
11 In conformità alla normativa vigente, il presente Protocollo d intesa troverà specificazione negli atti amministrativi conseguenti, che disciplineranno le concrete iniziative che saranno decise nell ambito del Comitato di Indirizzo Strategico, d intesa tra Regione e INRIM. Per specifiche azioni, attività e progetti d interesse regionale le Parti potranno procedere alla stesura di specifiche convenzioni, che saranno sottoscritte dai soggetti partecipanti. Le convenzioni stabiliranno, tra l'altro, i criteri e le procedure che regoleranno gli impegni reciproci delle Parti, l'articolazione delle azioni in cui si sviluppano i progetti e i tempi di esecuzione degli stessi. Art. 6 Durata del protocollo d intesa Il presente protocollo d intesa ha la durata di un anno, a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, ed è escluso il rinnovo tacito. Alla scadenza, le Parti esamineranno la possibilità di un suo rinnovo. Art. 7 11/
12 Registrazione e spese Il presente protocollo d intesa viene redatto per scrittura privata non autenticata in formato digitale, ai sensi dell art. 15, comma 2bis, della L. n. 241/1990. Esso sconta l imposta di bollo sin dall origine, a carico di entrambe le Parti. Le spese di registrazione, a tassa fissa, ai sensi degli artt. 5 e 39 del D.P.R. n. 131, del 26 aprile 1986, saranno a carico della Parte richiedente la registrazione. Data della firma digitale Per l INRIM Il Presidente Per la Regione Toscana Il Presidente 12/

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 15