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Timestamp: 2018-02-18 22:18:34+00:00

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ASSOCIAZIONE CULTURALE GRIFO - PDF
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1 ASSOCIAZIONE CULTURALE GRIFO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE > TITOLO 1 COSTITUZIONE, SCOPO, SEDE, DURATA Art. 1. E costituita, tra i sottoscritti a norma dell art. 36 del codice civile, un Associazione Culturale sotto la denominazione GRIFO ; essa è disciplinata dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. L Associazione ha carattere autogestito e non persegue fini di lucro. In conformità alle disposizioni vigenti, l Associazione vieta di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. GRIFO è un associazione politico-culturale cui aderiscono cittadini senza limitazioni di nazionalità, sesso, religione e razza che si organizzano per perseguire gli obiettivi e le finalità statutarie. L Associazione persegue come propri obiettivi e finalità, in uno spirito di ricerca politica, culturale e di sperimentazione organizzativa: A. la partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani e delle donne, alla vita politica attiva promuovendo la ricostruzione degli spazi pubblici della società locale come luoghi di dibattito, di confronto, di ricerca e di formazione delle decisioni sul futuro della comunità al fine di instaurare un nuovo rapporto tra eletti ed elettori, oggi espropriati da logiche sovraordinate di natura economicista che escludono dai momenti decisionali proprio i cittadini-abitanti-elettori. L Associazione intende contribuire a costruire quindi una nuova dimensione democratica di una società locale complessa, multiculturale e autogovernata che cresce e si rafforza nel progettare e costruire il proprio futuro contro ogni forma di esclusione, di illegalità e di autoritarismo, affinché ciascuno sia costruttore e non spettatore di tale processo. Favorire la partecipazione dei cittadini nelle decisioni istituzionali estendendola anche a quelli più deboli e senza voce al fine di garantire l individuazione dell interesse comune sostituendo la logica personalistica e del conflitto con quella della reciprocità. B. L Associazione quindi intende attivare, attraverso incontri, assemblee,conferenze, convegni ecc., processi decisionali che affianchino gli istituti di democrazia delegata per la promozione di disegni del futuro localmente condivisi, dando ad essi la massima divulgazione. C. L Associazione si riconosce inoltre nell esigenza di costruire e diffondere la cultura della pace e del governo democratico dei terrori, nell indicare come unico sviluppo possibile per l economia locale e globale, uno sviluppo socialmente e ambientalmente compatibile e che metta al centro il valore a la funzione sociale del lavoro e dell impresa, i diritti della persona, la difesa delle libertà individuali e collettive. 1
2 Art. 2. La sede dell Associazione è in S.Mauro Pascoli, via Marina n.. L Associazione si riserva la facoltà di poter trasferire altrove la propria sede o di istituire altre sedi secondarie nel territorio comunale. Art. 3. L associazione potrà compiere ogni operazione commerciale, finanziaria, mobiliare e immobiliare che sia ritenuta utile o necessaria al raggiungimento degli scopi sociali. Art. 4. L Associazione potrà chiedere ed ottenere contributi e finanziamenti dagli enti all uopo preposti, nonché sponsorizzazioni e donazioni in genere sempre nella piena conformità ai fini perseguiti. L Associazione potrà anche richiedere prestiti ai propri soci. Art. 5. L Associazione dovrà mantenere la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo locale, delle aziende pubbliche e private e di ogni altra organizzazione in genere. Art. 6. Possono aderire all Associazione persone fisiche e/o giuridiche purché nella piena conformità ai fini perseguiti. Art. 7. L Associazione è costituita fino al > TITOLO II I SOCI Art. 8. Il numero dei soci è illimitato purché maggiori di età Art. 9. I soci dell Associazione sono suddivisi in: a. fondatori b. ordinari I soci fondatori sono le persone fisiche che hanno dato vita all associazione. I soci ordinari sono tutti coloro che il Consiglio Direttivo ammette, con propria deliberazione a maggioranza assoluta dei presenti, a far parte dell Associazione. Tutti i soci fondatori ed ordinari sono tenuti al versamento della quota associativa che sarà fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo. La disciplina del rapporto associativo e delle modalità associative garantisce l effettività del rapporto medesimo che si esplica nel diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e per la nomina degli organi direttivi dell Associazione. Ogni socio ha diritto ad un voto qualunque sia il valore della quota. L appartenenza all Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto del presente statuto e delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi. E facoltà del Consiglio proporre ai soci la nomina di soci onorari, ma senza diritto di voto, nel caso di personalità che in vario modo si siano rese particolarmente benemerite nei confronti dell Associazione. 2
3 Art.10. Tutti i soci fondatori ed ordinari hanno diritto: a) di partecipare alle assemblee con voto deliberativo b) di partecipare alle attività e alle manifestazioni dell Associazione, c) di essere eletti alle cariche sociali Art. 11. I soci cessano di appartenere all Associazione per recesso, esclusione o morte. a) Il recesso è ammesso su richiesta scritta dell interessato con effetto dal primo gennaio dell anno successivo. b) L esclusione è pronunziata dal Consiglio Direttivo nei confronti dei soci interdetti, inabilitati, di quelli che svolgono attività contraria agli interessi dall associazione o che non osservano le disposizioni del Consiglio stesso o dell Assemblea oppure si rendano responsabili di gravi inadempienze nelle obbligazioni derivanti dalla legge o dal contratto sociale, ovvero siano morosi nel versamento della quota associativa. L esclusione è altresì pronunziata nei confronti dei soci che si trovino nell impossibilità di rispettare gli impegni derivanti dallo statuto o da comportamento gravemente lesivo del buon nome o degli interessi dell Associazione. c) In caso di morte il rapporto associativo si estingue automaticamente e non è trasmissibile. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell Associazione non ha diritto al rimborso della quota associativa o dei contributi versati per l anno in corso. > TITOLO III Art. 12. Il patrimonio sociale è costituito: PATRIMONIO SOCIALE E BILANCIO a) da un fondo comune formato da contributi, donazioni, lasciti ed elargizioni conferite anche dai soci; b) Dalle quote annuali dei soci il cui ammontare è determinato annualmente dal Consiglio Direttivo; c) Da tutti i beni che siano divenuti di proprietà dell associazione a qualunque titolo; d) Dai risultati netti delle gestioni, anche commerciali. Il residuo attivo del bilancio sarà utilizzato esclusivamente per le iniziative o le attività o gli scopi dell associazione. Saranno a carico del Presidente le eventuali obbligazioni sociali. I soci rispondono solo della quota versata. 3
4 Art.13. Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno; nei termini di legge il Consiglio Direttivo provvede alla redazione della situazione patrimoniale e al rendiconto della gestione da presentare all Assemblea dei soci. Il rendiconto della gestione e la situazione patrimoniale redatti dal Consiglio Direttivo saranno depositati presso la sede e le eventuali sedi distaccate almeno 15 giorni prima la data di convocazione dell Assemblea per poter permettere ai soci di prenderne visione. > TITOLO IV Art. 14. Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente. ORGANI SOCIALI Art. 15. L Assemblea è di diritto composta da tutti i soci dell associazione e si distingue in ordinaria e straordinaria. Esse sono regolarmente convocate in un luogo all uopo stabilito attraverso l invio di una lettera a tutti i soci a cura del Consiglio Direttivo almeno sette giorni prima della data prevista. L Assemblea deve essere inoltre convocata con le stesse modalità, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un quinto dei soci. L assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, se sono presenti, il 50% più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti. L assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, se sono presenti i 2/3 dei soci dell Associazione e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti. Non sono ammesse deleghe di voto. Qualora l Assemblea sia ordinaria che straordinaria non fosse regolarmente costituita in prima convocazione, il Consiglio Direttivo dovrà provvedere alla seconda convocazione dell Assemblea che non potrà tenersi prima della decorrenza di 24 ore dalla prima. L Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, in seconda convocazione,è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni possono aver luogo, a seconda del parere espresso dall Assemblea, per alzata di mano, appello nominale e scrutinio segreto. 4
5 Art. 16. L Assemblea ha i seguenti compiti: In sede ordinaria: a) indica le problematiche sociali del territorio e le eventuali priorità; b) decide le linee generali delle iniziative da attuare su proposta del Consiglio Direttivo; c) ha potere di nomina e revoca dei consiglieri; d) decide su ogni argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. In sede straordinaria: e) approva le modifiche all atto costitutivo e allo statuto; f) delibera lo scioglimento dell Associazione con conseguente devoluzione del patrimonio ad associazioni aventi finalità non lucrativa o a fini di pubblica utilità. Art.17. Hanno diritto di intervenire all Assemblea i soci fondatori ed i soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa. Art.18. Le Assemblee sono presiedute del Presidente del Consiglio Direttivo. In sua assenza dal Vice Presidente e in assenza anche di questo l Assemblea provvederà alla nomina di un presidente il quale nominerà a sua volta il segretario. Delle delibere assembleari e dei relativi verbali sarà data pubblicità mediante affissione in apposito spazio individuato presso la sede dell Associazione e nelle eventuali sedi secondarie. Art.19 L Associazione è diretta e amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di cinque membri eletti dall Assemblea tra i soci. I consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno e a maggioranza dei componenti un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario-tesoriere che durano in carica quanto il Consiglio Direttivo e sono rieleggibili. Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza dell Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In assenza o impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma sociale spettano al Vice Presidente. Art. 20. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente quando questi lo ritenga necessario oppure in seguito a domanda di uno dei consiglieri. Le adunanze sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti il Consiglio. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Art. 21. Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere sui criteri da seguire per il conseguimento e l attuazione degli scopi dell Associazione. In particolare il Consiglio Direttivo: a) decide sull attività e le iniziative dell Associazione: b) indice assemblee pubbliche, conferenze, incontri e quant altro ritenuto opportuno per il coinvolgimento più ampio possibile dei cittadini sulle problematiche locali. c) delibera sulla ammissione dei soci d) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all Assemblea dei soci. Le funzioni del Consiglio direttivo sono gratuite e pertanto non è previsto alcun compenso. 5
6 > TITOLO V SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE Art.22. Lo scioglimento dovrà essere deliberato dall Assemblea straordinaria a maggioranza dei due terzi dei soci. Essa provvederà altresì alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri. Lo scioglimento potrà altresì verificarsi per tutte le altre cause previste dal codice civile. Art.23. Allo scioglimento dell Associazione, l intero patrimonio sociale, saldati tutti i debiti delle stessa, dovrà essere devoluto ai fini di pubblica utilità., secondo le disposizioni vigenti. > TITOLO VI DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art.24. In via del tutto transitoria il Consiglio Direttivo è costituito dai soci fondatori e dura in carica fino al Art.25. Qualunque controversia dovesse insorgere fra gli associati, i loro eredi o aventi causa circa l interpretazione ed esecuzione del presente statuto sarà rimessa al giudizio di un collegio arbitrale composto da tre membri di cui due nominati dalle parti ed il terzo nominato dai primi due. Il collegio arbitrale così nominato giudicherà secondo equità senza formalità di procedure e con giudizio inappellabile. In tal caso le spese verranno ripartite in eguale misura fra le parti. Art.26. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge in materia di associazione di persone non riconosciute che non perseguono fini di lucro ed ai principi generali dell ordinamento giuridico italiano. Letto, approvato e sottoscritto Campana Giorgio cf. CMPGRG48M29I027W nato a San Mauro Pascoli (FC) il Residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via S.Allende N 9 Casadei Renzo cf. Colonna Enzo cf. CLNNZE57B15I027I nato a San Mauro Pascoli (FC) il 15/02/1957residente a Savignano sul Rubicone (FC) in Via Cairoli N 6 Colonna Felice Alberto cf. CLNFCL47M01C357S nato a Cattolica (RN) il 01/08/1947 residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via XX Settembre N 51 Giovannini Pietro cf, GVN PTR49P22I027C nato a San Mauro Pascoli (FC) il 22/09/1949 residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via Due Martiri N 205 Marconi Marco cf. MRCMRC55C22I027Q nato a San Mauro Pascoli (FC) il 22/03/1955 residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via Sforza N 60 6
7 Mazza Ernesto Angelo cf. MZZRST49A13I027N nato a San Mauro Pascoli (FC) il 13/01/1949 residente a Longiano (FC) in Via Selve N 920 Montemaggi Alvaro cf. MNTLVR42T28I472C nato a Svignano sul Rubicone (FC) il 28/12/1942 residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via Villagrappa N 1158 Pollarini Romano cf, PLLRMN44C17I027A nato a San Mauro Pascoli (FC) il 17/03/1944 residente a San Mauro Pascoli (FC) in Via Bologna 27 7

References: Art. 1
 art. 36
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art. 20
 Art. 21
 Art.22
 Art.23
 Art.24
 Art.25
 Art.26