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Timestamp: 2019-11-19 15:27:36+00:00

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Art. 2818 codice civile - Provvedimenti da cui deriva - Brocardi.it
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Articolo 2818 Codice civile
Provvedimenti da cui deriva
Dispositivo dell'art. 2818 Codice civile
Fonti → Codice civile → LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti → Titolo III - Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale → Capo IV - Delle ipoteche → Sezione III - Dell'ipoteca giudiziale
Ogni sentenza che porta condanna al pagamento di una somma o all'adempimento di altra obbligazione ovvero al risarcimento dei danni da liquidarsi successivamente è titolo per iscrivere ipoteca sui beni del debitore [2828, 2830].
Lo stesso ha luogo per gli altri provvedimenti giudiziali ai quali la legge attribuisce tale effetto [2836] (1).
(1) In aggiunta a sentenze e decreti ingiuntivi a queste equiparabili, potranno essere stabiliti ulteriori ipotesi di ipoteca legale solamente da specifiche disposizioni ex lege.
La norma sancisce le ipotesi di ipoteca giudiziale, fondata sulla peculiare tutela prevista per i provvedimenti giurisdizionali caratterizzati da imperatività e certezza. Nel caso di provvedimenti di condanna al pagamento di una somma o di risarcimento dei danni, che possono essere sentenze, decreti ingiuntivi ex art. 633, lodi arbitrali resi esecutivi, sentenze straniere o verbali di accordo nella mediazione.
Massime relative all'art. 2818 Codice civile
Cass. civ. n. 12309/2004
In tema di garanzie per il pagamento dell'assegno di separazione e di divorzio, la valutazione del coniuge, in favore del quale la sentenza di separazione riconosca l'assegno di mantenimento, circa la sussistenza, ai fini dell'iscrizione ipotecaria ai sensi dell'art. 2818 c.c., del pericolo di inadempimento del coniuge obbligato resta sindacabile nel merito, onde la mancanza originaria o sopravvenuta di tale pericolo determina, venendo meno lo scopo per cui la legge consente il vincolo, l'estinzione della garanzia ipotecaria e, di conseguenza, il sorgere del diritto dell'obbligato ad ottenere dal giudice, dietro accertamento delle condizioni anzidette, l'emanazione del corrispondente ordine di cancellazione ai sensi dell'art. 2884 c.c. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, la quale dal corretto adempimento del coniuge obbligato aveva desunto un apprezzamento negativo circa il pericolo che egli potesse sottrarsi in futuro all'adempimento stesso, ed aveva perciò ordinato la cancellazione dell'ipoteca fatta iscrivere dal coniuge titolare dell'assegno su un immobile di proprietà esclusiva dell'obbligato).
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12309 del 6 luglio 2004)
Cass. civ. n. 12536/2000
Non è precluso al creditore, che a garanzia del suo credito abbia iscritto ipoteca convenzionale su alcuni beni del debitore, di iscrivere ipoteca giudiziale su altri beni in base a sentenza di condanna o a decreto ingiuntivo esecutivo, emessi per lo stesso credito, salvo il diritto dei debitore alla riduzione.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12536 del 22 settembre 2000)
L’accordo omologato di mediazione è titolo valido per iscrivere ipoteca? - 20/12/2017
Iscrizione di ipoteca giudiziale su tutti i beni del debitore - 20/07/2016

References: Articolo 2818

Articolo 2818
 sentenza 
 art. 633

Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 
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