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Timestamp: 2020-08-10 03:42:52+00:00

Document:
Ordonnance du DFF du 4 avril 2007 sur le trafic de perfectionnement
Ordinanza del DFF del 4 aprile 2007 concernente il traffico di perfezionamento
Sezione 1: Agevolazioni procedurali
Art. 1 Regime del perfezionamento attivo
Art. 2 Regime del perfezionamento passivo
Sezione 2: Traffico di perfezionamento attivo secondo il reg...
Art. 4 Regime di restituzione
Art. 5 Ammontare della restituzione
Art. 6 Basi di calcolo per la restituzione
Ordinanza del DFF concernente il traffico di perfezionamento
del 4 aprile 2007 (Stato 1° marzo 2012)
Il Dipartimento federale delle finanze,
visti gli articoli 43 capoverso 2, 168 capoverso 3, 170 capoverso 3 e 173 capoverso 3 dell’ordinanza del 1° novembre 20061 sulle dogane (OD); d’intesa con il Dipartimento federale dell’economia per quanto concerne l’articolo 3,
1 Per gli uffici doganali legittimati dalla Direzione generale delle dogane (DGD) a rilasciare l’autorizzazione per il traffico di perfezionamento attivo valgono le seguenti agevolazioni procedurali:
la dichiarazione doganale vale come domanda di rilascio di un’autorizzazione;
l’ufficio doganale attraverso il quale le merci vengono trasportate nel territorio doganale per il perfezionamento è l’ufficio di vigilanza;
la dichiarazione doganale per l’esportazione dei prodotti perfezionati vale come domanda di riduzione definitiva dei tributi o di ammissione in franchigia doganale secondo l’articolo 168 capoverso 2 lettera a OD;
il regime del perfezionamento attivo è considerato concluso regolarmente anche senza la prova di cui all’articolo 168 capoverso 2 lettera c OD se, entro il termine fissato dall’ufficio doganale, le merci trasportate nel territorio doganale per il perfezionamento o le merci indigene ammesse nel regime d’equivalenza:
sono state esportate quali prodotti perfezionati, oppure
sono state tassate conformemente agli articoli 44 o 169 OD.
2 La DGD può prevedere agevolazioni procedurali anche per le autorizzazioni da essa rilasciate.
1 Per gli uffici doganali legittimati dalla DGD a rilasciare l’autorizzazione per il traffico di perfezionamento passivo valgono le seguenti agevolazioni procedurali:
la dichiarazione doganale per il trasporto dei prodotti perfezionati nel territorio doganale vale come domanda di riduzione definitiva dei tributi o di ammissione in franchigia doganale secondo l’articolo 173 capoverso 2 lettera a OD;
il regime del perfezionamento passivo è considerato concluso regolarmente anche senza la prova di cui all’articolo 173 capoverso 2 lettera c OD se i prodotti perfezionati sono stati trasportati nel territorio doganale entro il termine fissato dall’ufficio doganale.
Sezione 2: Traffico di perfezionamento attivo secondo il regime speciale per prodotti e materie prime agricoli
Art. 31Campo d’applicazione
1 Il traffico di perfezionamento attivo secondo il regime speciale per prodotti e materie prime agricoli di cui all’articolo 170 OD si limita a:
oli e grassi vegetali alimentari del capitolo 15 dell’allegato 1 alla legge del 9 ottobre 19862 sulla tariffa delle dogane (LTD);
oli e grassi animali alimentari del capitolo 15 dell’allegato 1 LTD;
saccarosio, eccettuato lo zucchero di canna greggio;
altri zuccheri e melasse delle voci 1702 e 1703 della tariffa doganale (eccettuati zuccheri, sciroppi e melasse, aromatizzati o colorati, nonché fruttosio e maltosio chimicamente puri), a condizione che siano esportati sotto forma di derrate alimentari trasformati dei capitoli 15–22 dell’allegato 1 LTD;
frumento (grano) duro;
uova di volatili, in guscio, fresche, come uova di trasformazione destinate all’industria alimentare, a condizione che siano trasformate in prodotti di uova ai sensi dell’articolo 5 capoverso 5 ed esportate sotto forma di derrate alimentari trasformate dei capitoli 15–22 dell’allegato 1 LTD.
2 Le merci di cui al capoverso 1 lettera a e quelle di cui al capoverso 1 lettera b possono essere scambiate tra loro
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del DFF del 14 feb. 2012, in vigore dal 1° mar. 2012 (RU 2012 787).
2 RS 632.10
1 Le merci di cui all’articolo 3 capoverso 1, importate nel regime di perfezionamento attivo, devono essere dichiarate per l’immissione in libera pratica. I tributi doganali sono restituiti se i prodotti perfezionati, contenenti merci di cui all’articolo 3 capoverso 1, sono dichiarati nel regime d’esportazione.
2 La restituzione deve essere chiesta già nella dichiarazione doganale d’esportazione. Per la restituzione occorre inoltre presentare all’Amministrazione federale delle dogane (AFD) una domanda scritta entro 13 mesi dalla prima esportazione delle merci.1
3 La domanda deve comprendere le esportazioni nell’intervallo da uno a 12 mesi.
4 Per la restituzione l’AFD può chiedere la presentazione di decisioni d’imposizione. Queste devono essere state emanate in correlazione temporale con il periodo della domanda.2
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del DFF del 14 feb. 2012, in vigore dal 1° mar. 2012 (RU 2012 787).
1 L’ammontare della restituzione si fonda sull’aliquota di dazio all’importazione vigente al momento dell’esportazione per le merci di cui all’articolo 3 capoverso 1; sono fatti salvi i capoversi 2–4.
2 Per le merci di cui all’articolo 3 capoverso 1, tassate a un’aliquota di dazio ridotta, è restituita l’aliquota ridotta vigente al momento dell’importazione.
3 Per il burro trasformato, ad eccezione di quello fuso, sono restituiti franchi 25.60 per 100 chilogrammi massa netta di materia grassa del latte.
4 Per gli oli e i grassi alimentari trasformati, ad eccezione dell’olio d’oliva, sono restituiti franchi 159.50 per 100 chilogrammi massa netta (base prodotto raffinato).
5 Le aliquote di restituzione per i seguenti prodotti di uova si basano sull’aliquota di dazio per le uova di trasformazione destinate all’industria alimentare. Per i seguenti prodotti esse ammontano a:
tuorli, essiccati, delle voci della tariffa doganale 0408.1110/1190: franchi 215.15 per 100 chilogrammi massa netta;
tuorli, freschi, congelati o pastorizzati, delle voci della tariffa doganale 0408.1910/1990: franchi 82.95 per 100 chilogrammi massa netta;
uova intere, essiccate, delle voci della tariffa doganale 0408.9110/9190: franchi 156.73 per 100 chilogrammi massa netta;
uova intere, fresche, congelate o pastorizzate, delle voci della tariffa doganale 0408.9910/9990: franchi 43.23 per 100 chilogrammi massa netta.1
1 Introdotto dal n. I dell'O del DFF del 14 feb. 2012, in vigore dal 1° mar. 2012 (RU 2012 787).
1 La restituzione viene calcolata secondo il peso delle merci di cui all’articolo 3 capoverso 1 necessarie alla fabbricazione dei prodotti perfezionati. Tali quantità sono stabilite fondandosi sulla loro percentuale secondo la ricetta per il prodotto perfezionato.
2 Se durante la fabbricazione si verificano perdite comprovatamente dovute a evaporazione, la restituzione viene calcolata secondo la percentuale delle merci di cui all’articolo 3 capoverso 1 effettivamente contenute nel prodotto perfezionato.
3 La restituzione non viene concessa per le perdite di fabbricazione non dovute a evaporazione.
L’ordinanza del DFF del 19 giugno 19951 concernente la concessione di agevolazioni doganali sui prodotti agricoli di base nel traffico di perfezionamento attivo è abrogata.
1 [RU 1995 3206, 2000 2667, 2002 411, 2004 5049, 2005 1043 3553]
RU 2007 1687
andere Zucker und Melassen der Zolltarifnummern 1702 und 1703 ausgenommen Zucker, Sirupe und Melassen, aromatisiert oder gefärbt sowie chemisch reine Fructose und Maltose, sofern diese in Form von verarbeiteten Nahrungsmitteln der Kapitel 15–22 von Anhang 1 ZTG ausgeführt werden;
Vogeleier in der Schale, frisch, als Verarbeitungseier für die Nahrungsmittelindustrie bestimmt, sofern sie zu Eiprodukten nach Artikel 5 Absatz 5 verarbeitet und in Form von verarbeiteten Nahrungsmitteln der Kapitel 15–22 von Anhang 1 ZTG ausgeführt werden.
1 Die Höhe der Rückerstattung richtet sich nach dem zum Zeitpunkt der Ausfuhr gültigen Einfuhrzollansatz für die Waren nach Artikel 3 Absatz 1; die Absätze 2–4 bleiben vorbehalten.
Ordonnance du DFF sur le trafic de perfectionnement
du 4 avril 2007 (Etat le 1er mars 2012)
Le Département fédéral des finances,
vu les art. 43, al. 2, 168, al. 3, 170, al. 3, et 173, al. 3, de l’ordonnance du 1er novembre 2006 sur les douanes (OD)1, en accord avec le Département fédéral de l’économie en ce qui concerne l’art. 3,
Section 1 Facilités de procédure
Art. 1 Régime du perfectionnement actif
1 Lorsque les bureaux de douane sont habilités par la Direction générale des douanes (DGD) à délivrer l’autorisation pour le trafic de perfectionnement actif, les facilités de procédure suivantes sont applicables:
la déclaration en douane est réputée demande de délivrance d’une autorisation;
le bureau de douane par lequel les marchandises sont introduites dans le territoire douanier est office de surveillance pour le régime;
la déclaration en douane d’exportation des produits compensateurs est réputée demande de réduction ou d’exonération définitive des droits de douane au sens de l’art. 168, al. 2, let. a, OD;
le régime du perfectionnement actif est également réputé apuré sans la preuve visée à l’art. 168, al. 2, let. c, OD si les marchandises introduites pour perfectionnement dans le territoire douanier ou les marchandises indigènes utilisées dans le trafic fondé sur l’équivalence ont été, pendant le délai fixé par le bureau de douane:
exportées en tant que produits compensateurs, ou
taxées conformément aux art. 44 ou 169 OD.
2 La DGD peut également prévoir ces facilités de procédure pour les autorisations qu’elle délivre elle-même.
Art. 2 Régime du perfectionnement passif
1 Lorsque les bureaux de douane sont habilités par la DGD à délivrer l’autorisation pour le trafic de perfectionnement passif, les facilités de procédure suivantes sont applicables:
la déclaration en douane pour l’introduction des produits compensateurs dans le territoire douanier est réputée demande de réduction ou d’exonération définitive des droits de douane au sens de l’art. 173, al. 2, let. a, OD;
le régime du perfectionnement passif est également réputé apuré sans la preuve visée à l’art. 173, al. 2, let. c, OD si les produits compensateurs ont été introduits dans le territoire douanier dans le délai fixé par le bureau de douane.
Section 2 Trafic de perfectionnement actif selon le régime spécial applicable aux produits agricoles et produits agricoles de base
Art. 31Champ d’application
1 Le trafic de perfectionnement actif selon le régime spécial applicable aux produits agricoles et produits agricoles de base visé à l’art. 170 OD est limité:
aux huiles et graisses végétales comestibles du chap. 15 de l’annexe 1 de la loi fédérale du 9 octobre 1986 sur le tarif des douanes (LTaD)2;
aux huiles et graisses animales comestibles du chap. 15 de l’annexe 1 LTaD;
au saccharose, excepté le sucre de canne brut;
aux autres sucres et mélasses des numéros 1702 et 1703 du tarif des douanes sauf les sucres, sirops et mélasses aromatisés ou colorés ainsi que le fructose et le maltose chimiquement purs, pour autant qu’ils soient exportés sous la forme de denrées alimentaires transformées des chap. 15 à 22 de l’annexe 1 LTaD;
au froment dur;
aux oeufs d’oiseaux, en coquilles, frais, importés en tant qu’oeufs de transformation destinés à l’industrie alimentaire, pour autant qu’ils soient transformés en ovoproduits au sens de l’art. 5, al. 5, et soient exportés sous la forme de denrées alimentaires transformées des chap. 15 à 22 de l’annexe 1 LTaD.
2 Les marchandises visées à l’al. 1, let. a, peuvent être mélangées entre elles; il en va de même pour les marchandises visées à l’al. 1, let. b.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DFF du 14 fév. 2012, en vigueur depuis le 1er mars 2012 (RO 2012 787).
Art. 4 Procédure de remboursement
1 Les marchandises visées à l’art. 3, al. 1, qui sont importées pour perfectionnement actif doivent être déclarées pour la mise en libre pratique. Les droits de douane sont remboursés lorsque des produits compensateurs contenant des marchandises visées à l’art. 3, al. 1, sont déclarées pour le régime de l’exportation.
2 Le remboursement doit déjà être demandé dans la déclaration en douane d’exportation. Il doit en plus faire l’objet d’une demande écrite à l’Administration fédérale des douanes (AFD) dans les treize mois suivant la première exportation de marchandises.1
3 La demande doit porter sur les exportations d’une période d’un à douze mois.
4 L’AFD peut exiger que des décisions de taxation lui soient présentées pour le remboursement. Les décisions de taxation doivent avoir été établies à une période correspondant à celle sur laquelle porte la demande.2
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DFF du 14 fév. 2012, en vigueur depuis le 1er mars 2012 (RO 2012 787).
Art. 5 Montant du remboursement
1 Le montant du remboursement est régi par le taux des droits d’entrée en vigueur au moment de l’exportation pour les marchandises visées à l’art. 3, al. 1; les al. 2 à 4 sont réservés.
2 Pour les marchandises visées à l’art. 3, al. 1, qui ont été taxées à un taux du droit réduit, le remboursement est régi par le taux réduit en vigueur au moment de l’importation.
3 Pour le beurre transformé (hormis le beurre fondu), un montant de 25 fr. 60 par 100 kg de masse nette de matière grasse du lait est remboursé.
4 Pour les huiles et graisses comestibles transformées, hormis l’huile d’olive, un montant de 159 fr. 50 par 100 kg de masse nette (base raffinat) est remboursé.
5 Les taux de remboursement applicables aux ovoproduits suivants sont fondés sur le taux du droit grevant les oeufs de transformation destinés à l’industrie alimentaire. Ils se montent à:
Fr. 215.15 par 100 kg de masse nette pour les jaunes d’oeufs séchés des numéros 0408.1110/1190 du tarif;
Fr. 82.95 par 100 kg de masse nette pour les jaunes d’oeufs frais, congelés ou pasteurisés des numéros 0408.1910/1990 du tarif;
Fr. 156.73 par 100 kg de masse nette pour les oeufs entiers séchés des numéros 0408.9110/9190 du tarif;
Fr. 43.23 par 100 kg de masse nette pour les oeufs entiers frais, congelés ou pasteurisés des numéros 0408.9910/9990 du tarif.1
1 Introduit par le ch. I de l’O du DFF du 14 fév. 2012, en vigueur depuis le 1er mars 2012 (RO 2012 787).
Art. 6 Bases pour le remboursement
1 Le remboursement est calculé selon le poids des marchandises visées à l’art. 3, al. 1, utilisées pour la fabrication des produits compensateurs. Ces quantités sont déterminées d’après la part proportionnelle qui leur est attribuée dans la recette du produit compensateur.
2 Si la fabrication entraîne des pertes dont il est prouvé qu’elles sont dues à l’évaporation, le remboursement est calculé selon la part proportionnelle des marchandises visées à l’art. 3, al. 1, effectivement contenues dans le produit compensateur.
3 Aucun remboursement n’est accordé pour les pertes de fabrication ne résultant pas de l’évaporation.
L’ordonnance du DFF du 19 juin 1995 réglant l’octroi d’allégements douaniers pour des produits agricoles de base dans le trafic de perfectionnement actif1 est abrogée.
1 [RO 1995 3206, 2000 2667, 2002 411, 2004 5049, 2005 1043 3553]
RO 2007 1687

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 31
 art. 43

Art. 1
 art. 44

Art. 2

Art. 31

Art. 4

Art. 5

Art. 6