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Timestamp: 2016-12-03 06:40:22+00:00

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Art. 369 bis codice di procedura penale - Informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa - Brocardi.it
Titolo V - Attività del pubblico ministero (artt. 358-378) >
Articolo 369 bisCodice di Procedura Penale
Informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa
Dispositivo dell'art. 369 bis Codice di Procedura Penale
Titolo V - Attività del pubblico ministero (artt. 358-378)
(1) 1. Al compimento del primo atto a cui il difensore ha diritto di assistere e, comunque, prima dell'invito a presentarsi per rendere l'interrogatorio ai sensi del combinato disposto degli articoli 375, comma 3, e 416, ovvero, al più tardi, contestualmente all'avviso della conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell'articolo 415 bis(3), il pubblico ministero, a pena di nullità degli atti successivi, notifica alla persona sottoposta alle indagini la comunicazione della nomina del difensore d'ufficio (2).
2. La comunicazione di cui al comma 1 deve contenere :
d) l'indicazione dell'obbligo di retribuire il difensore d'ufficio ove non sussistano le condizioni per accedere al beneficio di cui alla lettera e) e l'avvertimento che, in caso di insolvenza, si procederà ad esecuzione forzata;
d-bis) l'informazione del diritto all'interprete ed alla traduzione di atti fondamentali(4);
Tale articolo è stato inserito dall’art. 19, della L. 6 marzo 2001, n. 60.
Tale comunicazione non è prevista per gli atti di iniziativa della P.G. e, secondo un orientamento giurisprudenziale consolidato, non è dovuta all'indagato che risulti già munito difensore di fiducia.
Comma così modificato dall’art. 1, comma 1, lett. d), n. 1), D.Lgs. 1° luglio 2014, n. 101, a decorrere dal 16 agosto 2014, ai sensi di quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del medesimo D.Lgs. 101/2014.
Lettera inserita dall’art. 1, comma 1, lett. d), n. 2), D.Lgs. 1° luglio 2014, n. 101, a decorrere dal 16 agosto 2014, ai sensi di quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del medesimo D.Lgs. 101/2014.
Tale norma è stata introdotta al fine di offrire una maggiore tutela alle garanzie difensive.
Cass. n. 47909/2003
L'informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa, ex art. 369 bis c.p.p., non deve precedere a pena di nullità l'avviso di conclusioni delle indagini, di cui all'art. 415 bis c.p.p., nell'ipotesi in cui nel corso delle predette indagini non sia stata espletata alcuna attività alla quale il difensore ha diritto di assistere, essendo previsto dalla citata disposizione che la predetta informazione possa precedere direttamente l'invito a presentarsi a rendere l'interrogatorio, che sia stato richiesto dall'indagato ai sensi del terzo comma del citato art. 415 bis e, pertanto, dopo la notificazione dell'avviso.
Cass. n. 46532/2003
Cass. n. 32612/2002
Le perquisizioni e i sequestri effettuati ad iniziativa della polizia giudiziaria non comportano l'obbligo di dar luogo agli adempimenti previsti dall'art. 369 bis c.p.p. (informazione della persona sottoposta a indagini sul diritto di difesa). Ciò, manifestamente, non si pone in contrasto alcuno con la Costituzione, considerando che vi è sostanziale identità di disciplina tra gli atti anzidetti e quelli corrispondenti disposti direttamente al pubblico ministero, giacché tanto per gli uni quanto per gli altri non è previsto alcun obbligo di preavviso ma soltanto l'obbligo di avvertire la persona sottoposta alle indagini, se presente, della facoltà di farsi assistere da un difensore, con l'unica differenza ? pienamente giustificata nella logica del sistema ? che solo il pubblico ministero, ai sensi dell'art. 365 c.p.p., e non la polizia giudiziaria, in mancanza di un difensore di fiducia, deve designarne uno d'ufficio.
Cass. n. 44022/2001
In tema di «informazione di garanzia», prevista dall'art. 369 c.p.p., e di «informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa», prevista dall'art. 369 bis c.p.p. (introdotto dall'art. 19 della legge 6 marzo 2001 n. 60), ai fini di un coordinamento tra i due diversi istituti, deve ritenersi che l'informazione di garanzia sia dovuta quando si debba compiere un atto «a sorpresa», sia pure non necessariamente prima del medesimo o congiuntamente ad esso, mentre l'altra informazione (la cui omissione è espressamente sanzionata dalla nullità degli atti conseguenti), sia dovuta prima dell'invito a comparire per rendere l'interrogatorio ovvero in un momento antecedente o contemporaneo al compimento del primo atto determinato e programmato, al quale il difensore abbia diritto di assistere, restando comunque esclusa la necessità di entrambi i tipi di informazione ove esista già in atti la nomina di un difensore di fiducia, anche se effettuata nell'ambito di un procedimento al quale ne siano stati poi riuniti altri.
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References: Articolo 369

Cass. 
 art. 369
 art. 415

Cass. 

Cass. 

Cass.