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Timestamp: 2017-08-19 20:40:44+00:00

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Sentenza del CdS 2963-2016, l’ordine di demolizione di edifici abusivi non può essere generico
Sentenza del CdS 2963-2016, l’ordine di demolizione di edifici abusivi non può essere generico.
Annullamento dell’ordine di demolizione, se gli immobili indicati non vengono individuati con estrema precisione
È quanto emerge dalla decisione del Consiglio di Stato e di cui alla sentenza 2963/2916.
Tale sentenza si riferisce al fatto che il titolare di un’impresa aveva ricevuto l’ordine di demolizione per vari edifici, indicati però in maniera generica nell’ordinanza e più precisamente classificati con la dizione di “opere e manufatti abusivi e in corso di esecuzione”.
Contro tale ordinanza sindacale il proprietario aveva avanzato ricorso, facendo presente che nel corso degli anni, il medesimo aveva realizzato più interventi abusivi, per cui dall’ordinanza emessa dal Comune non si poteva ben capire a quali immobili, o parti di essi si riferisse tale ingiunzione.
Con Sentenza n° 2963 del 04/luglio/2016 il Consiglio di Stato ha espresso il suo parere vincolante, decidendo che in una ordinanza di un Comune devono essere indicati in maniera precisa e puntuale sia gli edifici o le parti di edificio che dovrebbero essere abbattute.I giudici dando ragione al titolare dell’impresa hanno ritenuto il provvedimento comunale carente per “una evidente indeterminatezza e genericità dell’oggetto dell’ordine di demolizione”.
Secondo il parere espresso dal Consiglio di Stato ogni immobile o parte abusiva di esso e che venga contestato da una amministrazione comunale, deve essere necessariamente individuato con precisione, sia in relazione alla sua ubicazione che ai riferimenti catastali.
Quanto sopra, sempre secondo la Sentenza 2963/2016, tra l’altro non è sufficiente, poiché è necessario che vengano specificati anche gli estremi dei titoli abilitativi ottenuti e la segnalazione delle eventuali difformità tra quanto dichiarato e quanto effettivamente realizzato.
Sulla base di tale fatti, il Consiglio di Stato, con Sentenza 2963 del 04/07/2016 ha annullato il provvedimento di demolizione del Comune, indicando però, che l’Amministrazione comunale potrà adottare nuovamente l’ordine di demolizione, purchè, questa volta, sia completo di tutti gli elementi necessari.
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