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Timestamp: 2019-10-18 06:41:48+00:00

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D.L. 24/06/2014, n. 90 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13036
Articolo 1, commi 14, 15, 24, 26, 49, 49-bie e 49-ter, 61-bis, 74, 76, 77, 79, 81, 82, 84, 118-bis, 130-bis, 143; Allegato A.
Articolo 1, comma 457
Articolo 1, commi 52, 66
Articolo 92, commi 5 e 6
Articolo 33, comma 3-bis; Articolo 38, comma 2-bis; Articolo 46, comma 1-ter; Articolo 93, commi da 7-bis a 7-quinquies.
Articolo 330, comma 5; Articolo 381.
Articolo 119, comma 4, lettera a).
Articolo 1 (modifica operante dal 01/07/2015).
R.D. 30/10/1933, n. 1611
Articolo 21, comma 3
Articolo 38, comma 1-bis. Articolo 40, comma 2-bis (a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto del presidente del Consiglio di Stato previsto dall'articolo 13-ter dell'Allegato 2).
Articolo 32, commi 1, lettere a) e b), 2, 2-bis, 10 e 10-bis
Articolo 18, comma 1-bis; Articolo 23-ter, comma 1; Articolo 38, comma 1-bis.
Delib. ANAC 31/08/2016, n. 912
Delib. ANAC 10/02/2016, n. 115
D. P.C.M. 01/02/2016
Atto segn. ANAC 25/11/2015, n. 8
Com. ANAC 27/05/2015
Com. ANAC 17/03/2015
Delib. CIPE 28/01/2015, n. 15
Com. ANAC 24/11/2014
Com. ANAC 16/07/2014
Sent. C. Stato 05/01/2015, n. 18
- L. 11/08/2014, n. 114 (Legge di conversione) in corsivo
- Avviso di rettifica in G.U. 22/08/2014, n. 194
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TITOLO I - MISURE URGENTI PER L'EFFICIENZA DELLA P.A. E PER IL SOSTEGNO DELL'OCCUPAZIONE
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Capo I - Misure urgenti in materia di lavoro pubblico
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Art. 3 - Semplificazione e flessibilità nel turn over
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Art. 4 - Mobilità obbligatoria e volontaria
1. I commi da 1 a 2 dell'art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sono sostituiti dai seguenti:
«1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all'art. 2, comma 2, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento, previo assenso dell'amministrazione di appartenenza. Le amministrazioni, fissando preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste, pubblicano sul proprio sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati i posti che intendono ricoprire attraverso passaggio diretto di personale di altre amministrazioni, con indicazione dei requisiti da possedere. In via sperimentale e fino all'introduzione di nuove procedure per la determinazione dei fabbisogni standard di personale delle amministrazioni pubbliche, per il trasferimento tra le sedi centrali di differenti ministeri, agenzie ed enti pubblici non economici nazionali non è richiesto l'assenso dell'amministrazione di appartenenza, la quale dispone il trasferimento entro due mesi dalla richiesta dell'amministrazione di destinazione, fatti salvi i termini per il preavviso e a condizione che l'amministrazione di destinazione abbia una percentuale di posti vacanti superiore all'amministrazione di appartenenza. Per agevolare le procedure di mobilità la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica istituisce un portale finalizzato
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Art. 5 - Assegnazione di nuove mansioni
1. All'art. 34 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni:
«3-bis. Gli elenchi di cui ai commi 2 e 3 sono pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni competenti.»;
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Art. 6 (Divieto di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza)
1. All'articolo 5, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole da "a soggetti, già appa
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Art. 8 - Incarichi negli uffici di diretta collaborazione
1. All'art. 1, comma 66, della legge 6 novembre 2012 n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole: «compresi quelli di titolarit&
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Art. 9 - Riforma degli onorari dell'Avvocatura generale dello Stato e delle avvocature degli enti pubblici
1. I compensi professionali corrisposti dalle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, agli avvocati dipendenti delle amministrazioni stesse, ivi incluso il personale dell'Avvocatura dello Stato, sono computati ai fini del raggiungimento del limite retributivo di cui all'art. 23-ter del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.
2. Sono abrogati il comma 457 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e il terzo comma dell'art. 21 del testo unico di cui al
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Art. 11 - Disposizioni sul personale delle regioni e degli enti locali
1. All'art. 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 dell'articolo è sostituito dal seguente:
«1. Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato. Per i posti di qualifica dirigenziale, il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi definisce la quota degli stessi attribuibile mediante contratti a tempo determinato, comunque in misura non superiore al 30 per cento
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Art. 13 - Abrogazione dei commi 5 e 6 dell'art. 92 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in materia di incentivi per la progettazione.
1. I commi 5 e 6 dell'art. 92 del codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
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Art. 13-bis - Fondi per la progettazione e l'innovazione
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Art. 14 - Art. 15 Omissis
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Capo II - Misure in materia di organizzazione della PA
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Art. 16 - Nomina dei dipendenti nelle società partecipate
1. All'art. 4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono apportate le seguenti modificazioni:
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Art. 17 - Ricognizione degli enti pubblici e unificazione delle banche dati delle società partecipate
1. Al fine di procedere ad una razionalizzazione degli enti pubblici e di quelli ai quali lo Stato contribuisce in via ordinaria, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, predispone un sistema informatico di acquisizione di dati e proposte di razionalizzazione in ordine ai predetti enti. Il sistema informatico si avvale di un software libero con codice sorgente aperto. Le amministrazioni statali inseriscono i dati e le proposte con riferimento a ciascun ente pubblico o privato, da ciascuna di esse finanziato o vigilato. Decorsi tre mesi dall'abilitazione all'inserimento, l'elenco delle amministrazioni adempienti e di quelle non adempienti all'obbligo di inserimento è pubblicato nel sito internet istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri. Decorsi tre mesi dall'abilitazione all'inserimento, è vietato alle suddette amministrazioni, con riferimento agli enti per i quali i dati e le proposte non siano stati immessi, il compimento di qualsiasi atto nei confronti dei suddetti enti, ivi compresi il trasferimento di fondi e la nomina di titolari e componenti dei relativi organi.
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Art. 17-bis - Divieto per le pubbliche amministrazioni di richiedere dati già presenti nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente
1. Le amministrazioni pubbliche di cui all'
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Art. 18 - Soppressione delle sezioni staccate di Tribunale amministrativo regionale e del Magistrato delle acque, Tavolo permanente per l'innovazione e l'Agenda digitale italiana.
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Art. 19 - Soppressione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e definizione delle funzioni dell'Autorità nazionale anticorruzione
1. L'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di cui all'art. 6 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni, è soppressa ed i relativi organi decadono a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. I compiti e le funzioni svolti dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture sono trasferiti all'Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza (ANAC), di cui all'art. 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, che è ridenominata Autorità nazionale anticorruzione.
a) il trasferimento definitivo delle risorse umane, finanziarie e strumentali, necessarie per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 2, (specificando che il personale attualmente in servizio presso l'ANAC, appartenente ai ruoli delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, confluisce in un unico ruolo insieme con il personale della soppressa Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture individuato nel piano di riordino di cui all'alinea del presente comma;
c) la riduzione delle spese di funzionamento non inferiore al venti per cento. N30
4. Il piano di cui al comma 3 acquista efficacia a seguito dell'approvazione con decreto de
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Art. 20 - Art. 21-bis Omissis
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Art. 22 - Razionalizzazione delle autorità indipendenti
1. I componenti dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, della Commissione nazionale per le società e la borsa, dell'Autorità di regolazione dei trasporti, dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, del Garante per la protezione dei dati personali, dell'Autorità nazionale anticorruzione, della Commissione di vigilanza sui fondi pensione e della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, alla cessazione dall'incarico, non possono essere nuovamente nominati componenti di una autorità indipendente, a pena di decadenza, per un periodo pari a cinque anni.
3. All'art. 2, comma 9, della legge 14 novembre 1995, n. 481, sono apportate le seguenti modificazioni:
0a) al primo periodo, la parola: «quattro» è sostituita dalla seguente: «due»;
a) dopo le parole: «i componenti» sono inserite le seguenti: «e i dirigenti»;
b) è aggiunto in fine il seguente periodo: «Le disposizioni del presente comma non si applicano ai dirigenti che negli ultimi quattro anni di se
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Art. 23 - Interventi urgenti in materia di riforma delle province e delle città metropolitane nonché norme speciali sul procedimento di istituzione della città metropolitana di Venezia e disposizioni in materia di funzioni fondamentali dei comuni
1. All'art. 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) le parole da: «, comunque» fino a: «"testo unico",» sono soppresse;
2) al quarto periodo, dopo le parole: «Restano a carico della provincia» sono inserite le seguenti: «, anche nel caso di cui al comma 82 del presente articolo,» e le parole: «di cui agli articoli 80 e 86 del testo unico» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli articoli 80, 84, 85 e 86 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, di seguito denominato "testo unico"»;
a) al comma 15, al primo periodo, le parole: «30 settembre 2014» sono sostituite dalle seguenti: «12 ottobre 2014» e all'ultimo periodo le parole: «il consiglio metropolitano» sono sostituite con le seguenti: «la conferenza metropolitana»;
a-bis) al comma 24, secondo periodo, le parole: «di cui agli articoli 80 e 86 del testo unico» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli articoli 80, 84, 85 e 86 del testo unico»;
a-ter) al comma 26, dopo le parole: «non inferiore alla metà dei consiglieri da eleggere» sono inserite le seguenti: «e comunque non superiore al numero dei consiglieri da eleggere»;
1) nel primo periodo, dopo le parole: «Provincia di Milano» sono inserite le seguenti: «e le partecipazioni azionarie detenute dalla Provincia di Monza e Brianza».
2) dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Entro il 30 giugno 2014 sono eseguiti gli adempimenti societari necessari per il trasferimento delle partecipazioni azionarie di cui al primo periodo alla Regione Lombardia, a titolo gratuito e in regime di esenzione fiscale.»;
3) l'ultimo periodo è sostituito con il seguente: «Alla data del 31 dicembre 2016 le partecipazioni originariamente detenute dalla provincia di Milano sono trasferite in regime di esenzione fiscale alla città metropolitana e le partecipazioni originariamente detenute dalla provincia di Monza e della Brianza sono trasferite in regime di esenzione fiscale alla nuova provincia di Monza e di Brianza»;
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Art. 23-bis - Modifica all'art. 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in materia di acquisizione di lavori, beni e servizi da parte dei comuni
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Art. 23-ter - Ulteriori disposizioni in materia di acquisizione di lavori, beni e servizi da parte degli enti pubblici
1. N21
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Art. 23-quater - Disposizioni finanziarie in materia di città metropolitane e province
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Art. 23-quinquies - Omissis
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Capo I - Accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi della pubblica amministrazione
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Art. 24 - Agenda della semplificazione amministrativa e moduli standard
1. Entro il 31 ottobre 2014, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, approva l'Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017, concernente le linee di indirizzo condivise tra Stato, regioni, province autonome e autonomie locali e il cronoprogramma per la loro attuazione. L'Agenda per la semplificazione contempla, tra l'altro, la sottoscrizione di accordi e intese ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e dell'art. 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, al fine di coordinare le iniziative e le attività delle amministrazioni interessate e di proseguire l'attività per l'attuazione condivisa delle misure contenute nel decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, conve
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Art. 24-bis - Obblighi di trasparenza per le pubbliche amministrazioni
1. L'art. 11 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, è sostituito dal seguente:
«Art. 11 (Ambito soggettivo di applicazione). - 1. Ai fini del presente decreto, per "pubbliche amministrazioni" si intendono tutte le amministrazioni di cui all'
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Art. 24-ter - Regole tecniche per l'attuazione dell'Agenda digitale italiana
1. Le regole tecniche previste per l'attuazione dell'Agenda digitale italiana, come definita dall'art. 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5
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Art. 24-quater - Servizi in rete e basi di dati delle pubbliche amministrazioni
1. A decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le pubbliche amministrazioni
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Art. 24-quinquies - Comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni
1. Il comma 2 dell'art. 58 del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:
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Art. 25 - Semplificazione per i soggetti con invalidità
01. All'art. 330, comma 5, primo periodo, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, dopo le parole: «sia richiesto» sono inserite le seguenti: «da disabili sensoriali o».
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Art. 26 - Art. 28 Omissis
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TITOLO III - MISURE URGENTI PER L'INCENTIVAZIONE DELLA TRASPARENZA E CORRETTEZZA DELLE PROCEDURE NEI LAVORI PUBBLICI
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Capo I - Misure di controllo preventivo
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Art. 29 - Nuove norme in materia di iscrizione nell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa.
1. All'art. 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190, il comma 52 è sostituito dai seguenti:
«52. Per le attività imprenditoriali di cui al comma 53 la comunicazione e l'informazione antimafia liberatoria da acquisire indipendentemente dalle soglie stabilite dal codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n.
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Capo II - Misure relative all'esecuzione di opere pubbliche, servizi e forniture
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Art. 30 - Unità operativa speciale per Expo 2015
1. Al Presidente dell'ANAC sono attribuiti compiti di alta sorveglianza e garanzia della correttezza e trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere del grande evento EXPO Milano 2015. A tal fine si avvale di una apposita Unità operativa speciale N29 composta da personale in posizione di comando, distacco o fuori ruolo anche proveniente dal corpo della Guardia di Finanza. Per le finalità di cui al presente comma l'Unità operativa speciale opera fino alla completa esecuzione dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgi
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Art. 31 - Modifiche all'art. 54-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001
1. Al comma 1, dell'
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Art. 32 - Misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese nell'ambito della prevenzione della corruzione
1. Nell'ipotesi in cui l'autorità giudiziaria proceda per i delitti di cui agli articoli 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322, c.p., 322-bis, c.p. 346-bis, c.p., 353 c.p. e 353-bis c.p., ovvero, in presenza di rilevate situazioni anomale e comunque sintomatiche di condotte illecite o eventi criminali attribuibili ad un'impresa aggiudicataria di un appalto per la realizzazione di opere pubbliche, servizi o forniture “nonché ad una impresa che esercita attività sanitaria per conto del Servizio sanitario nazionale in base agli accordi contrattuali di cui all’articolo 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,” N13 ovvero ad un concessionario di lavori pubblici o ad un contraente generale, il Presidente dell'ANAC ne informa il procuratore della Repubblica e, in presenza di fatti gravi e accertati anche ai sensi dell'art. 19, comma 5, lett. a) del presente decreto, propone al Prefetto competente in relazione al luogo in cui ha sede la stazione appaltante, alternativamente:
a) di ordinare la rinnovazione degli organi sociali mediante la sostituzione del soggetto coinvolto e, ove l'impresa non si adegui nei termini stabiliti, di provvedere alla straordinaria e temporanea gestione dell'impresa N14 limitatamente alla completa esecuzione del contratto d'appalto “ovvero dell’accordo contrattuale” N13 o della concessione;
b) di provvedere direttamente alla straordinaria e temporanea gestione dell'impresa
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Art. 33 - Parere su transazione di controversie
1. La società Expo 2015 p.a. nel caso di transazione di controversie relative
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Art. 34 - Contabilità speciale per Expo Milano 2015
1. Gli eventuali compensi o rimborsi spese dei componenti della segreteria del Commissario Unico delegato del Go
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Art. 35 - Divieto di transazioni della pubblica amministrazione con società o enti esteri aventi sede in Stati che non permettono l'identificazione dei soggetti che ne detengono la proprietà o il controllo
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Art. 36 - Monitoraggio finanziario dei lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi
1. Per i lavori di cui alla Parte II, Titolo III, Capo IV del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il controllo dei flussi finanziari di cui agli articoli 161, comma 6-bis e 176, comma 3, lettera e), del medesimo decreto legislativo n. 163 del 2006 è attuato secondo le modalità e le procedure, anche informatiche, individuate dalla deliberazione 5 maggio 2011, n. 45, del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). A tal fine, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
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Art. 37 - Trasmissione ad ANAC delle varianti in corso d'opera
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TITOLO IV - MISURE PER LO SNELLIMENTO DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO E L'ATTUAZIONE
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Capo I - Processo amministrativo
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Art. 38 - Processo amministrativo digitale
1. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'art. 13 dell'Alleg
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Art. 39 - Semplificazione degli oneri formali nella partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici
1. N23
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Art. 40 - Misure per l'ulteriore accelerazione dei giudizi in materia di appalti pubblici
«6. Il giudizio, ferma la possibilità della sua definizione immediata nell'udienza cautelare ove ne ricorrano i presupposti, viene comunque definito con sentenza in forma semplificata ad una udienza fissata d'ufficio e da tenersi entro quarantacinque giorni dalla scadenza
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Art. 41 - Misure per il contrasto all'abuso del processo
1. All'art. 26 dell'allegato 1 (Codice del processo amministrativo) del decreto legislativo
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Art. 42 - Comunicazioni e notificazioni per via telematica nel processo amministrativo
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Art. 43 - Disposizioni in tema di informatizzazione del processo contabile
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Capo II - Disposizioni per garantire l'effettività del processo telematico
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Art. 44 - Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali
1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'art. 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, si applicano esclusivamente ai procedimenti iniziati innanzi al tribunale ordinario dal 30 giugno 2014. Per i procedimenti di cui al periodo precedente iniziati prima del 30 giugno 2014, le predette disposizioni si applicano a decorrere dal 31 dicembre 2014; fino a quest'ultima data, nei casi previsti dai commi 1, 2 e 3 dell'art. 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, d
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Art. 45 - Modifiche al codice di procedura civile in materia di contenuto e di sottoscrizione del processo verbale e di comunicazione della sentenza
a) all'art. 126, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Il processo verbale è sottoscritto dal cancelliere. Se vi sono altri intervenuti, il cancelliere, quan
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Art. 45-bis - Disposizioni in materia di contenuto degli atti di parte e di comunicazioni e notificazioni con modalità telematiche
1. All'art. 125, primo comma, del codice di procedura civile, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Il difensore deve altresì indicare il proprio numero di fax».
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Art. 46 - Modifiche alla legge 21 gennaio 1994, n. 53
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Art. 47 - Modifiche in materia di indirizzi di posta elettronica certificata della pubblica amministrazione
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Art. 48 - Vendita delle cose mobili pignorate con modalità telematiche
1. All'art. 530 del codice di procedura civile,
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Art. 49 - Disposizioni in materia di informatizzazione del processo tributario e di notificazione dell'invito al pagamento del contributo unificato.
a) all'art. 16, comma 1-bis, ultimo periodo, dopo le parole:
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Art. 50 - Ufficio per il processo
1. Al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo l'art. 16-septies è inserito il seguente:
«Art. 16-octies (Ufficio per il processo). - 1. Al fine di garantire la ragionevole durata del processo, attraverso l'innovazione dei modelli organizzativi ed assicurando un più efficiente impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sono costituite, presso le corti di appello e i tribunali ordinari, strutture organizzative denominate "ufficio per il processo", mediante l'impiego del personale di cancelleria e di coloro che svolgono, presso i predetti uffici, il tirocinio formativo a norma dell'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, o la formazione professionale dei laureati a norma dell'art. 37, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Fanno altr
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Art. 50-bis - Modifiche all'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
1. Dopo il comma 8 dell'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9
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Art. 51 - Razionalizzazione degli uffici di cancelleria e notificazioni per via telematica
2. All'art. 16-bis del decreto-legge 18 ottob
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Art. 52 - Poteri di autentica dei difensori e degli ausiliari del giudice
a) all'art. 16-bis dopo il comma 9 è aggiunto, in fine, il seguente:
«9-bis. Le copie informatiche, anche per immagine, di atti processuali di parte e degli ausiliari del giudice nonché dei provvedimenti di quest'ultimo, presenti nei fascicoli informatici dei procedimenti indicati nel presente articolo, equivalgono all'originale anche se prive della firma digitale del cancelliere. Il difensore, il consulente tecnico, il professionista delegato, il curatore ed il commissario giudiziale possono estrarre con modalit&agr
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Art. 53 - Norma di copertura finanziaria
1. Alla copertura delle minori entrate derivanti dall'attuazione delle disposizioni del presente capo, valutate in 18 milioni di euro per l'anno 2014 e 52,53 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015, di cui 3 milioni di euro per l'anno 2014 e 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 per l'attuazione dell'art. 46, comma 1, lettera d), 15 milioni di euro per l'anno 2014 e 42,53 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 per l'attuazione dell'art. 52, comma 2, lettere a), b) e c), si provvede con le maggiori entrate derivanti dall'aumento del contributo unificato di cui all'art. 13 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, al quale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'art. 13,
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Art. 54 - Entrata in vigore
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References: Articolo 1

Articolo 1

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Articolo 92

Articolo 33
 Articolo 38
 Articolo 46
 Articolo 93

Articolo 330
 Articolo 381

Articolo 119

Articolo 1

Articolo 21

Articolo 38
 Articolo 40

Articolo 32

Articolo 18
 Articolo 23
 Articolo 38

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

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Art. 14
 Art. 15

Art. 16

Art. 17

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Art. 18

Art. 19

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Art. 43

Art. 44

Art. 45
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Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

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Art. 53

Art. 54