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Timestamp: 2017-10-19 05:31:04+00:00

Document:
Geopolitica: ottobre 2010
La questione sionista e il Vicino Oriente – Da “Oriente Moderno” § 44a: Gli schemi definitivi dei Mandati per la Mesopotamia e per la Palestina.
§ 44a/1921 § Precedente/Successivo
Il Mandato è un istituto tipicamente coloniale, cher rivela il pregiudizio razzista delle principali potenze dell’epoca. Il Mandato britannico sulla Palestina si rivelerà non un “element du droit des peuples’ – come a inizio d’anno salutava un organo sionista (cfr. 1a) – ma una manifestazione delle sue innumerevoli perversioni, che sempre più toglieranno razionalità e giustizia al diritto internazionale, facendolo coincidere la mera effettività e con il più brutale diritto della forza e della mistificazione di ogni forma di conoscenza. La Società delle Nazioni era nata con l’intento dichiarato di riformare le relazioni internazionali, ma in tutto il corso della sua esistenza ne furono potenze egemoni la Gran Bretagna e la Francia, forse più degli Stati Uniti che si mantennero in posizione defilato, pur uscendo dalla Prima guerra mondiale come la principale potenza che avrebbe improntato di sé tutto il XX secolo. Le potenze imperaliali europee non si rendevano ancora ben conto di essere state sorpassate ed ancora si contendendevano le spoglie dell’Impero Ottomano. (testo in elaborazione - segue)
c. 44a ← §§ 43a ↔ 45a
Art. 6. Alla Potenza mandataria spetterà la responsabilità di provvedere a che il sistema giudiziario da stabilirsi in Mesopotamia salvaguardi: a) gl’interessi degli stranieri; b) la legge e (fin dove sarà ritenuto opportuno) la giurisdizione attualmente vigente in Mesopotamia, nei riguardi delle questioni derivanti dalle credenze religiose di alcune comunità (quali le leggi dei «Wakf» e lo statuto personale). In particolare la Potenza mandataria si impegna a che il controllo e l’amministrazione dei «Wakf» siano esercitati in accordo con il diritto canonico («religious law») e con le disposizioni dei fondatori.
considerando che, secondo l’art. 95 di detto Trattato, le alte Parti contraenti consentirono ad affidare, in base alle causole dell’art. 22, l’amministrazione della Palestina, in quei confini che saranno determinati dalle principali Potenze alleate, ad un Mandatario che dev’essere scelto dalle dette Potenze;
considerando che, secondo il medesimo articolo, le alte Parti contraenti consentirono inoltre che il Mandatario avesse la responsabilità di eseguire la Dichiarazione fatta in origine il 2 novembre 1917 dal Governo di S. M. britannica, e adottata dalle altre Potenze alleate , in favore della fondazione in Palestina di una Sede nazionale per il popolo ebraico, (1) essendo chiaramente inteso che nulla sarebbe fatto che possa recar pregiudizio ai diritti civili e religiosi delle Comunità non ebraiche esistenti in Palestina, o ai diritti e allo statuto politico di cui godono gli Ebrei in qualsiasi altro paese;
Art. 8. - Le immunità e i privilegi degli stranieri, compresi i vantaggi di giurisdizione consolare e di protezione in passato goduti per Capitolazioni o consuetudine nell’lmpero Ottomano, sono definitivamente abrogati in Palestina.
WEBGRAFIA. – Il progetto di mandato britannico sulla Palestina. Si trovano qui le considerazioni del governo italiano sul testo del mandato.
La questione sionista ed il Vicino Oriente – Tratte da “Oriente Moderno” cronache del 1921. § 43a: La situazione in Palestina al 1° novembre.
§ 43a/1921 § Precedente/Successivo
c. 43a ← §§ 42a ↔ 44a
Anno I, Nr. 6,
15 novembre 1921, p. 331
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 17:00 Nessun commento: Link a questo post
§ 42a/1921 § Precedente/Successivo
c. 42a ← §§ 41a ↔ 43a
15 ottobre 1921, p. 292-293
L’appello al popolo giudaico, emanato dal Congresso, mostra la difficoltà dell’ora e la necessità di grande e ‘concorde lavoro per arrivare all nuova ardua meta.
(1) Rimandiamo i lettori di Oriente Moderno che desiderassero più complete notizie, ai periodici sionisti in generale; al settimanale italiano Israel (dal 1° settembre in poi) che dà ampia notizia del Congresso; e infine alla Wiener Morgenzeitung, la quale, con una Konress-Ausgabe dà, nei numeri dal 1° al 16 settembre, il resoconto completo delle sedute, corredato di notizie esplicative e di commenti.
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 16:44 Nessun commento: Link a questo post
La questione sionista ed il Vicino Oriente – Tratte da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 41a: Abolizione della censura in Palestina.
§ 41a/1921 § Precedente/Successivo
c. 41a ← §§ 40a ↔ 42a
a) Abolizione della censura in Palestina. - A partire dal 1° ottobre è stata abolita in Paestina la censura sui giornali. (al-Karmel, 3-9-1921).
Essa verrà impiegata e istruita comu un corpo di polizia militare, e dopo sei mesi di istruzione verrà accasermata, a gruppi di 50 uomini a cavallo o 100 fanti, in varie parti della Palestin. Saranno accettate soltanto persone di ottimi precedenti. Saranno in tutto 500, 300 cavalieri e 200 fanti, e vi saranno ammessi ebrei, arabi e cristiani. (Near East, 1-9-1921).
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 11:20 Nessun commento: Link a questo post
La questione sionista ed il Vicino Oriente – Tratte da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 39a: Giornali del Congresso Palestinese.
§ 39a/1921 § Precedente/Successivo
c. 39a ← §§ 38a ↔ 40a
15 ottobre 1921, p. 291-292
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 10:53 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 20:28 Nessun commento: Link a questo post
La questione sionista e il Vicino Oriente – Da Oriente Moderno § 37a: La Società Cristiana degli Arabi Palestinesi contro la collaborazione.
§ 37a/1921 § Precedente/Successivo
c. 37a ← §§ 36a ↔ 38a
15 ottobre 1921, p. 290-291
La «Haqiqab» sospesa dal Governo ai primi di maggio, ha ripreso le sue pubblicazioni in agosto. Giunge in Europa con forte ritardo.
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 15:29 Nessun commento: Link a questo post
La questione sionista ed il Vicino Oriente – Da “Oriente Moderno” cronache dell’anno 1921. § 36a: La Delegazione Palestinese alla Camera dei Lordi.
§ 36a/1921 § Precedente/Successivo
c. 36a ← §§ 35a ↔ 37a
La Delegazione ha dato ricevimento alla Missione indiana [musulmana] ed afgana; con quest’ultima ha· conferito a lungo, ottenendone promesse di aiuto nei limiti del possibile.
Tre delegati sono partiti per Ginevra per assistere al Congresso Siriano. (al-Karmel, 31-8-1921).
Pubblicato da Antonio Caracciolo a 09:44 Nessun commento: Link a questo post

References: § 44

§ 44

Art. 6

Art. 8
 § 43

§ 43

§ 42
 § 41

§ 41
 § 39

§ 39
 § 37

§ 37
 § 36

§ 36