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Contratto Collettivo - PDF
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Damiano Miele
1 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Industria Metalmeccanica privata e installazione di impianti FEDERMECCANICA ASSIST AL FIM-CISL UILM-UIL Valido dal1 o gennaio 2013 al 31 dicembre 2015 Il presente Contratto continuerà a produrre i suoi effitti anche dopo la scadenza, fino alla data di decorrenza del successivo accordo di rinnovo.
2 Avvertenza A seguito dell'accordo di rinnovo del 5 dicembre 2012 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori addetti all'industria metameccanica privata e installazione di impianti, la Edizioni CieRre ha provveduto ad aggiornare il precedente CCNL del 15 ottobre 2009 con i contenuti degli Accordi di cui sopra. Si rende noto che in fase di stesura definitiva, che verrà effettuata a cura delle parti contraenti, i contenuti del contratto potrebbero subire, nella parte normativa, ulteriori modifiche ed integrazioni. Infine, per una più facile individuazione, tutte le variazioni introdotte dall' Accordo 5 dicembre 2012 sono riportate nel testo in carattere corsivo. L'Editore Eventuali futuri accordi o rinnovi del presente Contratto che non dovessero essere oggetto di stesura a stampa da parte della Edizioni Ci erre, potranno essere liberamente scaricati dal sito Edizioni CieRre S.r.l. Via Luigi Einaudi, snc Guidonia Montecelio (RM) Tel Fax
3 INDICE Verbale di Accordo Premessa.. Campo di applicazione del contratto. Commissione paritetica nazionale di studio sui comparti. Pag. Il» 13» 15» 20 SEZIOI'iE l'rima SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI Premessa.. Organismo bilaterale per il settore metalmeccanico e dell'installazione d'impianti.. Art. l - Art. 2 Art. 3 Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 Art. 9 - Art. lo - Art Osservatorio paritetico nazionale sull'industria metalmeccanica. Osservatori paritetici territoriali sull'industria metalmeccanica. Osservatori paritetici in sede aziendale. Formazione professionale. Pari opportunità. Commissione nazionale per l'integrazione dei lavoratori migranti. Gruppo di studio paritetico in materia di mercato del lavoro e partecipazione dei lavoratori.. Informazione e consultazione in sede aziendale. Informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensione comunitaria.. Lavoro a domicilio. Istituzioni interne a carattere sociale.» 21» 21» 22 >> 24 >> 25 >> 26 >> 30 >> 34» 35» 35 >> 38 >> 39 >> 39 SEZIONE SECONDA DIRITTI SINDACALI Premessa.. Art. l - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Assemblea. Diritto di affissione. Locali. Strumenti informatici. Permessi per motivi sindacali e cariche elettive. >> 41 >> 41 >> 42» 42 >> 42 >> 43 3
4 Art. 6 - Tutela dei componenti le Rappresentanze sindacali unitarie., 44 Art. 7 - Versamento dei contributi sindacali., 44 Art. 8 - Affissione del Contratto., 45 SEZIONE TERZA SISTEMA DI REGOLE CONTRATTUALI Art. l - Inscindibilità delle disposizioni contrattuali e condizioni di miglior favore.» 47 Art. 2 - Decorrenza e durata.» 47 Art. 3 - Procedura di rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.. >> 47 Art. 4 - Procedura di rinnovo degli accordi aziendali. >> Art. 5 - Intese modificati ve del CCNL. >> Art. 6 - Distribuzione del Contratto. >> 50 Disposizione finale.. >> 50 SEZIONE QUARTA DISCIPLINA DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO Titolo l Costituzione, tipologie, luogo della prestazione e modifiche del rapporto di lavoro Art. l - Assunzione.» 51 Art. 2 - Periodo di prova. >> 51 Art. 3 - Documenti, residenza e domicilio. >> 53 Art. 4 Tipologie contrattuali. >> 53 Art. 5 - Apprendistato. >> 60 Art. 6 Lavoro dei minori e dei soggetti aventi diritto ad assunzione obbligatoria.. >> 61 Art. 7 - Trasferta.. >> 62 Art. 8 - Trasferimenti. >> 67 Art. 9 - Appalti >> 68 Art. lo - Cessione, trasformazione e trapasso di azienda.. >> 69 Titolo II Classificazione del personale e particolari tipologie di lavoratori Art. l - Classificazione dei lavoratori.. >> 71 4
5 Art. 2 - Passaggio temporaneo di mansioni. Art. 3 - Nuove mansioni.. Art. 4 - Cumulo di mansioni. Art. 5 - Addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia.. Art. 6 - Lavori indirettamente produttivi negli stabilimenti siderurgici.. Art. 7 - Variazioni nelle squadre ai forni ed ai treni negli stabilimenti siderurgici. Art. 8 - Sostituzione di personale di squadra assente negli stabilimenti siderurgici. >> 103» 104 >> 104 >> 104» 106» 108 >> 108 Titolo Jll Orario di lavoro Art. l - Entrata ed uscita in azienda. Art. 2 - Contrazione temporanea dell'orario di lavoro. Art. 3 - Sospensione ed interruzione del lavoro. Art. 4 - Recuperi.. Art. 5 - Orario di lavoro. Art. 6 - Reperibilità. Art. 7 - Lavoro straordinario, notturno e festivo. Art. 8 - Riposo settimanale. Art. 9 - Festività. Art. lo - Ferie. >> 109 >> 109 >> 109» 110 >> Il O >> 116» 119 >> 122 >> 123 >> 124 Titolo IV Retribuzione ed altri istituti economici Art. l Forme di retribuzione. Art. 2 - Regolamentazione del lavoro a cottimo.. Art. 3 - Mensilizzazione.. Art. 4 Corresponsione della retribuzione. Art. 5 Minimi tabellari e determinazione della quota di retribuzione oraria. Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. U - Art Aumenti periodici di anzianità. Tredicesima mensilità.. Mense aziendali e Indennità di mensa.. Indennità di alta montagna e di sottosuolo. Indennità per disagiata sede.. Indennità man ggio denaro. Cauzione. Premio di risultato Elemento perequativo. >> 127 >> 127 >> 132 >> 132» 133» 133» 136 >> 137 >> 137 >> 137» 138» 138 >> 140 5
6 Reclami Previdenza Assistenza Ambiente Indumenti Infortuni Trattamento Congedo Trattamento Congedi Servizio Congedi Permessi Aspettativa Assenze Anzianità Rapporti Commissione Divieti. ~ Art. 14 sulla retribuzione.» 141 ~ Art. 15 Complementare.» 141 ~ Art. 16 Sanitaria Integrativa.., 142 Protocollo per la costituzione del Fondo di assistenza sanitaria. >> 143 Tabelle dei minimi contrattuali.» 144 Incremento dei minimi per livello., 146 Titolo V Ambiente di lavoro Art. ~ l Art. ~ 2 di lavoro~ Igiene e sicurezza. >> 147 di lavoro.» 151 Titolo VI Assenze, permessi e tutele Art. ~ l sul lavoro e malattie professionali.» 152 Art. ~ 2 in caso di malattia ed infortunio non sul lavoro. Comunicazione e certificazione dell'assenza.. >>!53 Art. ~ 3 matrimoniale.. >> 158 Art. ~ 4 in caso di gravidanza e puerperio. >> 159 Art. ~ 5 parentali.» 159 Art. ~ 6 militare, servizio di volontariato civile e di cooperazione allo sviluppo..» 160 Art. 7 Diritto allo studio e alla formazione professionale..» 161 ~ Art. 8 Facilitazioni particolari per la frequenza ai corsi e per gli esami dei lavoratori studenti.» 164 Art. ~ 9 per la formazione.» 165 ~ Art. lo per eventi e cause particolari..» 165 ~ Art. 11 e congedi per eventi e cause particolari., 166 ~ Art. 12 Conservazione del posto di lavoro in caso di accesso ai programmi terapeutici e di riabilitazione per gli stati di accertata tossicodipendenza.., 168 ~ Art. 13 e permessi.» 169 ~ Art. 14 dei lavoratori...» 169 Titolo VII Rapporti in azienda Art. ~ l Art. ~ 2 Art. 3 ~ in azienda..» 170 paritetica nazionale di studio sull'utilizzo dei sistemi informatici aziendali e tutela della privacy.. >> 171» 171 6
7 Art. 4 - Vendita di libri e riviste. Art. 5 - Visite di inventario e controllo. Art. 6 - Norme speciali. Art. 7 - Reclami e controversie. Art. 8 - Provvedimenti disciplinari. Art. 9 - Ammonizioni scritte, multe e sospensioni.. Art. IO - Licenziamenti per mancanze.. Art. Il - Sospensione cautelare non disciplinare. >> 171 >> 172 >> 172 >> 172 >> 173 >> 173 >> 174 >> 175 Titolo Vl/l Risoluzione del rapporto di lavoro Art. l - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.. Art. 2 - Consegna dei documenti alla cessazione del rapporto di lavoro.. Art. 3 - Certificato di lavoro. Art. 4 - Indennità in caso di morte.. Art. 5 - Trattamento di fine rapporto. >> 176 >> 177 >> 177 >> 177 >> 177 ALLEGATI Allegato l - Allegato 2 - Protocollo 20 gennaio 2008 sulla Unificazione delle Discipline Speciali. Accordo 31 ottobre 1973 sulle Categorie speciali. Allegato 3 - Quota di contribuzione straordinaria. Allegato 3-bis - Quota di contribuzione straordinaria. Allegato 4 - Accordo 2 febbraio 1994 per la costituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie.. Allegato 5 - Linee guida per la diffusione del premio di risultato.. Allegato 6 - Protocollo d'intesa. Allegato 7 - Verbale di adesione SA VT-MET. Allegato 8 - Verbale di adesione U sas - ASGB/Metall. >> 179 >> 181 >> 183 >> 184 >> 185 >> 188 >> 192 >> 193 >> 194 CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL'APPRENDISTATO NELL'INDUSTRIA MET ALMECCANICA E NELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI Premessa. Art. l - Norme generali.. >> 195 >> 195 7
8 Art. 2 - Durata del contratto.» 196 Art. 3 - Cumulo dei periodi di apprendistato. >> 196 Art. 4 - Formazione.» 196 Art. 5 - Organismi paritetici. Art. 6 - Assunzione.» 198, 198 Art. 7 - Periodo di prova.» 198 Art. 8 Inquadramento e retribuzione.» 199 Art. 9 - Tredicesima mensilità..» 199 Art Malattia ed infortunio.» 200 Art Prolungamento del periodo di apprendistato.» 200 Art Previdenza integrativa.» 200 Art Assistenza sanitaria integrativa..» 200 Art Recesso o attribuzione della qualifica.. >> 201 Art Decorrenza..» 201 Apprendistato di alta formazione e di ricerca..» 201 8
9 PREMESSA ALL'ACCORDO DI RINNOVO DEL CCNL 15 OTTOBRE 2009 Il settore metalmeccanico rappresenta, per quantità e qualità, il cuore e il motore dell'industria italiana e consente, con le sue esportazioni, di sostenere l'onere delle importazioni energetiche e di materie prime di cui l'italia non può fare a meno. Parimenti il comparto impiantistico, operando trasversalmente nei sistemi di rete, contribuisce attivamente allo sviluppo del Sistema Paese. L'industria metalmeccanica e quella impiantistica sono in sofferenza a causa della crisi economica mondiale, dello sconvolgimento del contesto competitivo a livello globale, della rilevante caduta della domanda interna e di una prolungata stagnazione della produttività. I punti di crisi nel settore metalmeccanico e impiantistico sono numerosi, in molti casi noti e talvolta drammatici. In questo difficile contesto il rinnovo del contratto nazionale di lavoro costituisce un atto di responsabilità e fiducia verso le decine di migliaia di imprese e gli oltre un milione di lavoratori del settore. L'Accordo costituisce una significativa innovazione del metodo e del merito contrattuale; si muove nel solco del documento "Linee programmatiche per la crescita della produttività e della competitività in Italia" recentemente sottoscritto dalle Confederazioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; conferma che è possibile innovare prassi e contenuti di contratti storicamente complessi, com'è quello metalmeccanico, attraverso il confronto serrato delle rispettive posizioni ma evitando drammatizzazioni e conflitti inutili e costosi sia per i lavoratori che per le imprese. Le organizzazioni firmatarie ritengono che, allo stato delle cose, i contenuti del contratto rappresentino il più avanzato punto di equilibrio possibile per erogare ai lavoratori meta/meccanici incrementi salariali capaci, attraverso il miglioramento del potere d'acquisto delle famiglie, di contribuire anche al sostegno della domanda interna e di rendere disponibili alle imprese strumenti utili a sostenere la sfida competitiva,favorendo l'aumento della produttività e il miglioramento delle relazioni sindacali. Tuttavia, le organizzazioni firmatarie non possono non rilevare che una parte consistente degli incrementi del costo de/lavoro conseguenti al contratto sarà prelevata dallo Stato che, con imposte e contributi, ne assorbirà oltre la metà. Questa è una situazione che non può più essere sopportata a lungo perché sta uccidendo la parte produttiva del Paese, quella che lo sostiene. Le organizzazioni firmatarie si impegnano a promuovere tutte le iniziative possibili, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di ridurre con urgenza il cuneo fiscale e contributivo che grava sulle imprese e sul salario dei lavoratori, spostando il prelievo fiscale dalla produzione alla rendita. 9
10 l firmatari, infine, auspicano che l'accordo possa essere sottoscritto anche dali' organizzazione sindacale di categoria che non ha firmato il precedente CCNL, in un quadro rinnovato di relazioni sindacali che ponga fine alla fase complessa che ha caratterizzato il settore e che crei le basi per la più ampia convergenza sugli obiettivi di sviluppo del Paese, di tutela dell'occupazione e del benessere dei lavoratori e di crescita delle imprese. FEDERMECCANICA ASSIST AL FIM-CISL UILM-UIL Roma, 5 dicembre 2012 IO
11 IPOTESI DI ACCORDO per il rinnovo del CCNL 15 ottobre 2009 per l'industria meta/meccanica e della installazione di impianti. FEDERMECCANJCA ASS1STAL FJM-CJSL UJLM-UJL Roma, 5 dicembre 2012 Il
13 PREMESSA l) Il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro, nell'assumere come proprio lo spirito del «Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo» del 23 luglio 1993 e dell'accordo interconfederale dell5 aprile 2009, ne realizza, per quanto di competenza del Contratto collettivo nazionale di categoria, le finalità e gli indirizzi in tema di relazioni sindacali: attribuendo alla autonomia collettiva delle parti una funzione primaria per la gestione delle relazioni di lavoro mediante lo sviluppo del metodo partecipativo, ai diversi livelli e con diversi strumenti, al quale le parti riconoscono un ruolo essenziale nella prevenzione del conflitto; regolando l'assetto della contrattazione collettiva in funzione di una dinamica delle relazioni di lavoro medesime tale da consentire ai lavoratori benefici economici con contenuti non inflazionistici ed alle imprese una gestione corretta e programmabile del costo del lavoro nonché di sviluppare e valorizzare pienamente le opportunità offerte dalle risorse umane; realizzando un sistema di relazioni sindacali e contrattuali regolato e quindi in grado di dare certezza riguardo ai soggetti, ai tempi ed ai contenuti della contrattazione collettiva attraverso l'attuazione ed il rispetto delle regole. 2) A questi fini le parti si impegnano in nome proprio e per conto degli organismi territoriali a loro collegati, nonché delle imprese aderenti e delle Rappresentanze sindacali unitarie costituite ai sensi dell'accordo interconfederale 20 dicembre 1993, a che il funzionamento del sistema di relazioni sindacali e contrattuali più avanti descritto, si svolga secondo i termini e le procedure specificamente indicate, dandosi nel contempo atto che la loro puntuale applicazione è condizione indispensabile per mantenere le relazioni sindacali nelle sedi previste dal presente Contratto, entro le regole fissate. A tale proposito le parti confermano che, come regola generale, anche!addove non espressamente previsto, nelle sedi e nelle occasioni disciplinate dal presente Contratto in cui siano rappresentate le Organizzazioni sindacali dei lavoratori esterne all'azienda debba essere rappresentata anche l'organizzazione sindacale a cui l'azienda è iscritta o conferisce mandato e viceversa. 3) Al sistema contrattuale così disciplinato corrisponde l'impegno delle parti di rispettare e far rispettare ai propri iscritti per il periodo di loro validità il Contratto generale, le norme integrative di settore e quelle aziendali da esso previste. A tal fine le Associazioni industriali sono impegnate ad adoperarsi per l'osservanza delle condizioni pattuite da parte delle aziende associate mentre le Organizzazioni dei lavoratori si impegnano a non promuovere e ad intervenire 13
14 perché siano evitate azioni o rivendicazioni intese a modificare, integrare, innovare quanto ha formato oggetto di accordo ai vari livelli. 4) Le parti, avendo assunto quale regola dei propri comportamenti la coerenza con gli obiettivi di competitività delle imprese e di valorizzazione dellavaro industriale, realizzano con il presente Contratto gli assetti contrattuali indicati dal Protocollo del 23 luglio 1993 e dell'accordo interconfederale del 15 aprile ) La contrattazione a livello aziendale riguarderà materie ed istituti diversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri del CCNL e verrà pertanto svolta per le materie stabilite dalle specifiche clausole di rinvio del Contratto collettivo nazionale di lavoro in conformità ai criteri ed alle procedure ivi indicate. 6) La contrattazione aziendale è prevista, secondo quanto disposto dal Protocollo 23 luglio 1993 e dell'accordo interconfederale del 15 aprile 2009, nello spirito dell'attuale prassi negoziale con particolare riguardo alle piccole imprese. 7) In applicazione dell'accordo interconfederale del 20 dicembre 1993, sono titolari della negoziazione in sede aziendale, negli ambiti, per le materie e con le procedure e i criteri stabiliti dal presente Contratto, le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti e le Rappresentanze sindacali unitarie costituite ai sensi dell'accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 ovvero, per le aziende più complesse e secondo la prassi esistente, le Organizzazioni sindacali nazionali e le Rappresentanze sindacali unitarie. Le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali territoriali cui sono iscritte o conferiscono mandato. 8) Il presente Contratto di lavoro da valere in tutto il territorio nazionale per gli stabilimenti industriali specificati come appresso ed i lavoratori dagli stessi dipendenti è stato stipulato sulla base di questa premessa, che ne costituisce parte integrante. 14
15 CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CONTRATTO Il presente Contratto si applica: A) Agli stabilimenti appartenenti al settore metalmeccanico nei quali la lavorazione del metallo abbia una presenza esclusiva, prevalente o quantitativa~ mente rilevante. B) Agli stabilimenti, alle unità produttive e di servizio tradizionalmente considerati affini ai metalmeccanici. C) Alle unità produttive e di servizio, ricerca, progettazione e sviluppo che abbiano con il settore metalmeccanico interconnessioni di significativa rilevanza. A titolo indicativo ed esemplificativo rientrano fra gli stabilimenti metalmeccanici regolati dal presente Contratto, qualora abbiano i requisiti previsti nelle definizioni di cui sopra e non siano regolati da contratti di altre categorie, i seguenti stabilimenti, imprese e cantieri per: la produzione di metalli non ferrosi (alluminio, magnesio, rame, piombo, zinco, argento ed altri); la trasformazione plastica dell'alluminio, magnesio, rame, piombo, zinco, argento e loro leghe sotto forma di laminati, estrusi, trafilati, imbutiti, stampati, fucinati e tranciati; la fusione di rame, alluminio, magnesio, nichel, piombo, zinco ed altri metalli non ferrosi e loro leghe (bronzo, ottone, ecc.); la fusione di ghisa in getti; la fusione di acciaio in getti sempreché lo stabilimento non proceda alla produzione dell'acciaio relativo; la forgiatura e stampaggio a freddo e a caldo del ferro e dell'acciaio; la laminazione e trafilatura a freddo del ferro e dell'acciaio; la costruzione, montaggio, riparazione e manutenzione di: navi da carico, da passeggeri e da guerra, galleggianti, pontoni e chiatte; materiale mobile e fisso per ferrovie, filovie, tramvie, teleferiche e funivie; automobili, autobus, autocarri, rimorchi, carrozzerie e loro parti staccate; motociclì, motofurgoncini, carrozzerie relative, biciclette e loro parti ed affini; aeromobili, veicoli spaziali e loro parti; l'alaggio, l'allestimento, il recupero, la riparazione e demolizione di navi e loro parti; l'esercizio di bacini di carenaggio; la produzione di carpenteria, infissi, serrande, mobili, casseforti e simili e arredi metallici; 15
16 16 attività di lavorazione, confezione, fornitura del ferro tondo per cemento armato e della sua posa in opera; vasellame, stoviglie, posate, coltelleria ed affini, utensili e apparecchi da cucina; articoli vari, ferramenta e minuterie metalliche; bullonerie, viterie, chiodi, broccame, molle; reti e tele metalliche, tubi flessibili, fili, corde, funi e trecce metalliche, catene; strumenti musicali metallici; oggetti in ferro battuto; scatolame ed imballaggi metallici; la produzione, ricerca, progettazione, sviluppo, costruzione, montaggio e riparazione di: motrici idrauliche a vapore ed a combustione interna, loro parti staccate ed accessori caratteristici; organi di trasmissione e cuscinetti a sfere; impianti ed apparecchi di sollevamento e trasporto; macchine ed apparecchi per la generazione, trasformazione, misura ed utilizzazione dell'energia; apparecchi e complessi per telegrafia, elettroacustica, radiotelefonia, radiotelegrafia, registrazione ed amplificazione sonora e televisione; apparecchi e complessi per telefonia e per telecomunicazioni, gestione di reti e di servizi di telefonia; apparecchi per la generazione ed utilizzazione del1 'energia termica per uso industriale, domestico e medicale; apparecchi per illuminazione e segnalazioni luminose con energia elettrica o di altra natura; apparecchi, utensili e strumenti per la medicina, chirurgia, ortopedia o odontoiatria; macchine ed apparecchi per scavi, perforazione, trivejlazione di terreni, rocce, ecc.; per il trattamento meccanico di minerali e pietre; per la lavorazione di marmi e pietre e per la fabbricazione di laterizi, conglomerati, ceramiche, gres ed affini; macchine ed apparecchi per cantieri edili e stradali; macchine operatrici e relativi accessori per la lavorazione dei metalli, del legno, del sughero e di materie sintetiche (resine); macchine, apparecchi ed accessori per fabbricare carta, cartoni, per cartotecnica, legataria, stampa; macchine, apparecchi ed accessori per l'industria tessile dell'abbigliamento; macchine ed apparecchi per l'agricoltura e per le industrie agricole, alimentari, olearie, enologiche e del freddo; macchine ed apparecchi per industrie chimiche e della gomma; utensili per macchine operatrici; strumenti di officina;
17 utensili ed attrezzi per arti e mestieri, ferri da taglio ed armi bianche; pompe, compressori, macchine pneumatiche, ventilatori, aspiratori, macchine ed apparecchi affini, organi di chiusura e di regolazione per condotte di vapore e di fluidi in genere; apparecchi ed attrezzature per impianti igienico-sanitari e di riscaldamento; macchine ed apparecchi per disinfezione, condizionamento di aria, lavanderia e stireria; macchine ed impianti per posta pneumatica e distributori automatici; armi e materiale per uso bellico e da caccia e sportivo; macchine ed apparecchi per lavorazioni e produzioni di meccanica varia e di meccanica affine, come: macchine e apparecchi per la prova, misura e controllo; apparecchi geofisici e topografici; macchine fotografiche, cinematografiche e di riproduzione, macchine da scrivere, calcolatrici, contabili, affrancatrici e simili; lavorazioni ottiche in genere; orologi in genere; modelli meccanici per fonderia; l'industria dell'installazione, manutenzione e gestione di impianti industriali, di impianti e di complessi meccanici, idraulici, termici, elettrici, telefonici, di reti telefoniche ed elettriche, di sollevamento ed ecologici, ivi compresa la installazione di impianti e di apparecchiature di segnalamento e di segnaletica stradale; la deposizione galvanica, ossidazione anodica, piombatura, stagnatura, zincatura, smaltatura e simili; la produzione, l'implementazione e la manutenzione di hardware e software informatici; la produzione di componentistica microelettronica, nonché di parti staccate che utilizzano tale componentistica; la fornitura di servizi generali, logistici e tecnologici alle imprese; l'esecuzione presso terzi delle attività regolate dal presente Contratto; ecc. D) Agli stabilimenti siderurgici che, agli effetti del presente Contratto, sono quelli per la produzione di: a) ghisa di prima fusione; b) acciaio anche se colato in getti; c) ferroleghe; d) semiprodotti (blumi, billette, bidoni, grossi e medi fucinati); e) laminati e trafilati con processo iniziale a caldo; f) tubi laminati e trafilati con processo iniziale a caldo; g) latta, La produzione dei grossi e medi fucinati è considerata siderurgica quando il processo produttivo ha inizio dal lingotto e dal blumo per cui i fucinati costituiscono semiprodotto per ulteriori lavorazioni. 17
18 La produzione di laminati, trafilati e tubi è considerata siderurgica quando il processo produttivo si inizia a caldo e prosegue anche a freddo senza soluzione di continuità. Alle produzioni di cui alle voci a), b), c), d), e),f) e g) si intendono connessi i procedimenti preliminari e complementari delle stesse e cioè cokeria, agglomerazione, trattamento termico. DICHIARAZIONE A VERBALE - Le parti concordano che con la definizione di fucinatura siderurgica grossa e media che inizia dal lingotto o dal blumo, di cui alla voce d) comma D), non hanno inteso ampliare il concetto tradizionale di attività siderurgica, né hanno inteso restringerlo con la dizione di ghisa di prima fusione di cui alla voce a) stesso comma. * * * La regolamentazione particolare per i settori sottoindicati in cui si articola l'industria metalrneccanica: Siderurgico; Autoavio; Elettromeccanico ed elettronico; Meccanica generale; Fonderie di seconda fusione; Cantieristico; nonché per l'industria della installazione di impianti e di complessi meccanici, idraulici, termici, elettrici, telefonici, di reti telefoniche ed elettriche e comunque di materiale metallico i vi compresa l'installazione di impianti di segnaletica stradale che, a tutti i fini del presente Contratto, è equiparata alla meccanica generale, sussiste nei limiti e per gli istituti per i quali è specificamente prevista nel presente Contratto. Definizione dei settori Siderurgico: comprende gli stabilimenti siderurgici che agli effetti del Contratto sono quelli per la produzione di: a) ghisa di prima fusione; b) acciaio anche se colato in getti; c) ferroleghe; d) semiprodotti (blumi, billette, bidoni, grossi e medi fucinati); e) laminati e trafilati con processo iniziale a caldo; f) tubi laminati e trafilati con processo iniziale a caldo; g) latta. 18 La produzione dei grossi e medi fucinati è considerata siderurgica quando il
19 processo produttivo ha inizio dal lingotto o dal blumo per cui i fucinati costituiscono semiprodotto per ulteriori lavorazioni. La produzione dei laminati, trafilati, tubi e latta è considerata siderurgica quando il processo produttivo si inizia a caldo e prosegue anche a freddo senza soluzione di continuità. Alle produzioni di cui alle voci a), b), c), d), e),j) e g) si intendono connessi i procedimenti preliminari e complementari delle stesse e cioè cokeria, agglomerazione, trattamento termico. Le parti concordano che con la definizione di fucinatura siderurgica grossa e media che inizia dal lingotto o dal blumo, di cui alla voce d), non hanno inteso ampliare il concetto tradizionale di attività siderurgica, né hanno inteso restringerlo con la dizione di ghisa di prima fusione di cui alla voce a) stesso comma. Autoavio: in tale settore sono compresi gli stabilimenti addetti alla costruzione in serie delle autovetture ed autocarri nel loro totale complesso e degli aeromobili, nonché quelli addetti alla costruzione in serie di carrozzerie con esclusione delle aziende che esercitano la loro attività nella costruzione di parti, accessori e simili e nella riparazione di autovetture, autocarri e carrozzerie. Sono compresi nel settore autoavio gli stabilimenti che producono trattori agricoli che appartengono alle aziende inquadrate nello stesso settore in quanto producono autoveicoli. Elettromeccanico ed elettronico: elettromeccanici sono gli stabilimenti fabbricanti esclusivamente o prevalentemente prodotti complessi che utilizzino elettricità e nei quali la parte elettrica sia tipica e di importanza fondamentale. Tipiche produzioni elettromeccaniche sono: macchine elettriche, nel senso tradizionale dell'espressione; apparecchiature elettriche complesse; strumenti di misura elettrici; apparecchi per telefonia, telegrafia, radiotelegrafia, radio-tecnica, elettronica; elettrodomestici (fabbricazione completa ed in grandi serie). L'esecuzione di lavorazioni metalmeccaniche pur applicate a pezzi o complessi destinati alla elettromeccanica ed elettronica, ma che non siano identificabili con veri e propri complessi utilizzanti l'elettricità, non determina l'appartenenza al settore. Meccanica generale: vi appartengono gli stabilimenti che svolgono tutte le altre attività indicate nel campo di applicazione del Contratto. Fonderie di seconda fusione: comprende gli stabilimenti che effettuano: la fusione di ghisa in getti; la fusione di acciaio in getti.!9
20 Cantieristico: appartengono a tale settore gli stabilimenti che svolgono la loro attività nella costruzione, riparazione e demolizione di navi, nonché nell'esercizio di bacini di carenaggio. NORMA COMUNE A TUTTI l SETTORI - In ciascuno stabilimento si considera prevalente l'attività alla quale è addetto il maggior numero di dipendenti e saranno applicate le norme di un solo settore in base al detto criterio di prevalenza; nel caso di più di due attività la prevalenza è determinata dalla maggioranza relativa dei lavoratori addetti. Nel caso in cui in una azienda sono esplicate due o più attività, tutte inquadrate nel Contratto meccanici, al personale addetto alla Direzione generale e alle Filiali, con esclusione dei negozi, si applicheranno le norme di settore dell'attività alla quale è addetto il maggior numero di lavoratori. CHIARIMENTO A VERBALE- Le parti confermano che le aziende che svolgono attività di costruzione, ampliamento ed estensione di linee telefoniche ed elettriche, secondo i principi generali e la comune esperienza, svolgono un'attività che appartiene tradizionalmente al settore meccanico come definito nel Campo di applicazione del presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per l'industria metalmeccanica e della installazione degli impianti. Pertanto, le aziende che svolgono installazione "di reti telefoniche ed elettriche" sono tenute all'applicazione della regolamentazione per 1 'industria metalmeccanica. NOTA A VERBALE- Ove sorgessero contestazioni nel! 'inquadramento di qualche unità nei settori previsti, in caso di mancato accordo tra le Organizzazioni territoriali, le controversie saranno deferite alle Organizzazioni stipulanti. COMMISSIONE PARITETICA NAZIONALE DI STUDIO SUI COMPARTI Le parti convengono di costituire un Gruppo di lavoro paritetico con il compito di individuare comparti omogenei per caratteristiche organizzative, tecnologiche e di mercato. La Commissione potrà selezionare nei comparti individuati (per esempio informatica) le aree tematiche che necessitano di discipline specifiche. I risultati dei lavori della Commissione saranno presentati alle parti. 20
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti dalle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti 15 OTTOBRE 2009 (*) (Decorrenza: 1 gennaio 2010 - Scadenza: 31 dicembre
15 OTTOBRE 2009 (**) (Decorrenza: 1 gennaio 2010 - Scadenza: 31 dicembre 2012)
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DALLE INDUSTRIE METALMECCANICHE PRIVATE E DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI 20 GENNAIO 2008 (*) (Decorrenza: 1 gennaio 2008 - Scadenza: 31 dicembre

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