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NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/ PDF
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1 NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015
2 NASpI ASDI DIS-COLL Decreto Legislativo n. 22 del 4/03/2015 (G.U. n. 54 de 6/03/2015) Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge n. 183 del 10/12/
3 NASpI Articolo 1 Agli eventi di disoccupazione, che si verificano dal 1 maggio 2015 entra in vigore la nuova indennità di disoccupazione «Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego», in sostituzione dell ASpIe Mini ASpI, a sostegno dei lavoratori che involontariamente hanno perso il lavoro. 3
4 NASpI Articolo 2 DESTINATARI I lavoratori dipendenti (compresi i quadri, i dirigenti e i dipendenti pubblici a tempo determinato), gli apprendisti, i soci lavoratori, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato. Sono esclusi i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e i lavoratori agricoli (OTI e OTD) ai quali continua ad applicarsi art. 1 L. 247/
5 NASpI Articolo 3 REQUISITI stato di disoccupazione, la condizione del soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa avere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti nei dodici mesi precedenti vi siano almeno 30 giorni di effettivo lavoro, senza tenere conto del minimale. Non è più richiesta l anzianità assicurativa nel biennio 5
6 NASpI Articolo 4 IMPORTO La NASpI si calcola sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni, divisa per il numero delle settimane di contribuzione, la retribuzione media settimanale del quadriennio si moltiplica per 4,33, e si trova la retribuzione mensile alla quale di applica la percentuale del 75% se =< a per l anno 2015, si ottiene l importo dell indennità. Se la retribuzione mensile è > a si calcola il 75% di si incrementa l importo del 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e 1.195, tuttavia in pagamento sarà posto, come importo massimo 1.300, per l anno Importo che verrà rivalutato annualmente in base alle variazione dell indice Istat rilevate nell anno precedente, dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati 6
7 NASpI Articolo 4 IMPORTO L indennità derivante dalla NASpI non è soggetta a contributi, ma solo a imposizione fiscale. L indennità è ridotta del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione 7
8 NASpI Articolo 5 DURATA La NASpI ha una durata pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, ai fini della durata non si tiene conto dei periodi contributivi che hanno già dato luogo all indennità di disoccupazione. Dal 1 maggio 2015 al 31 dicembre 2016 la durata massima della Naspi sarà di 104 settimane (24 mesi). Dal 2017 la corresponsione dell indennità sarà al massimo di 78 settimane (18 mesi). 8
9 Raffronto ASpI - NASpI Esempio n. 1 INCA VENETO - aggiornato al 22/01/2015 9
10 Raffronto ASpI - NASpI ASpI 10 mesi = fino a 49 età 12 mesi = da 50 a 54 età 16 mesi = da 55 età Esempio n. 1 Nessun limite età. NASpI Durata = metà della contribuzione ultimi 4 anni (max 24 mesi) Esempio: Lavoratore dipendente impresa artigiana nato 16/03/1965 data licenziamento 31/03/2015: indennità totale Aspi per dodici mesi ,78. Stesso lavoratore data di licenziamento 31/05/2015: indennità totale Naspi per 24 mesi ,00. ATTENZIONE: eventuali contratti di lavoro subordinato superiori ai 6 mesi potrebbero determinare riduzioni significative della durata dato che non si terrà conto dei periodi contributivi che hanno già dato luogo all indennità di disoccupazione. 10
11 Raffronto ASpI - NASpI Esempio n. 2 INCA VENETO - aggiornato al 22/01/
12 Raffronto ASpI - NASpI ASpI 10 mesi = fino a 49 età 12 mesi = da 50 a 54 età 16 mesi = da 55 età Esempio n. 2 Nessun limite età. NASpI Durata = metà della contribuzione ultimi 4 anni (max 24 mesi) Esempio: Lavoratore dipendente stagionale settore turismo nato il 23/04/1967 cessato il 23/11/2014 con rapporto di lavoro stagionale di 6 mesi: indennità Aspi 7.007,00. Stesso lavoratore cessato il 23/11/2015: indennità totale Naspi 3.900,00. 12
13 NASpI Articolo 6 DOMANDA e DECORRENZA La domanda deve essere presentata entro 68 giorni dal licenziamento pena la decadenza. L indennità decorre dall ottavo giorno dal licenziamento se presentata successivamente decorre dal giorno successivo alla data di presentazione 13
14 NASpI Articolo 7 CONDIZIONI DI EROGAZIONE Frequentare regolarmente iniziative di attivazione lavorativa o percorsi di riqualificazione professionale. Al fine di attivare le condizioni qui riportate, entro 90 giorni con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali saranno rese note le modalità di attuazione 14
15 NASpI Articolo 8 Autoimprenditorialita E possibile richiedere il pagamento in un unica soluzione, a titolo di incentivo per l avvio di attività lavorativa autonoma, impresa individuale o per associarsi in cooperativa. La domanda deve essere presentata all Inps entro 30 giorni dall inizio dell attività lavorativa pena la decadenza. In caso di rioccupazione con rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza naturale del periodo di godimento dell indennità, il lavoratore dovrà restituire l intero anticipo salvo che il rapporto sia riconducibile alla cooperativa per la quale sia stata sottoscritta una quota capitale. 15
16 NASpI Articolo 9 COMPATIBILITA CON LAVORO SUBORDINATO L indennità è compatibile con contratto di lavoro subordinato se il reddito annuale non è superiore al reddito minimo ( 8.000), escluso da imposizione fiscale, qualora tale importo sia superato ma il rapporto di lavoro sia a tempo determinato e non superiore a sei mesi, la prestazione sarà sospesa. La contribuzione versata per tale periodo potrà essere utilizzata ai fini del diritto e della misura di una nuova domanda. In presenza di reddito da lavoro, inferiore al reddito minimo ( 8.000), escluso da Irpef, la prestazione continuerà ad essere erogata in misura ridotta dell 80% del reddito da lavoro previsto, sempre che il lavoratore comunichi all Inps entro 30 giorni il reddito presunto e il datore di lavoro o il contratto di somministrazione non derivi dal rapporto che ha dato luogo alla NASpI. 16
17 NASpI Articolo 9 COMPATIBILITA CON LAVORO SUBORDINATO La NASpIè compatibile anche per chi ha più rapporti di lavoro subordinato a part-time purché ricorrano tutti i requisiti previsti, obbligo di comunicare all Inps entro 30 giorni dalla presentazione della domanda il reddito annuo previsto. Il rapporto di lavoro non darà luogo ad accredito contributivo nel FPLD ma sarà versato nella gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendente a scomputo del costo della contribuzione figurativa. 17
18 NASpI Articolo 10 COMPATIBILITA CON LAVORO AUTONOMO Il lavoratore in percezione di NASpI che intraprenda un attività lavorativa autonoma o impresa individuale, purché il reddito che presume di realizzare sia inferiore al limite stabilito ( 4.800) e comunichi entro 30 giorni dall inizio dell attività all Inps il reddito presunto, potrà continuare a percepire l indennità ridotta nella misura dell 80% del reddito presunto dichiarato. La riduzione sarà ricalcolata al momento della presentazione dei redditi, qualora il soggetto sia esente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro il 31 marzo dell anno successivo deve presentare un autodichiarazione con il reddito ricavato, la mancata presentazione comporta la restituzione della NASpI dalla data di inizio attività. 18
19 NASpI Articolo 10 COMPATIBILITA CON LAVORO AUTONOMO La contribuzione obbligatoria non darà luogo ad accredito contributivo nella gestione speciale, poiché sarà versata nella gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti a scomputo del costo della contribuzione figurativa 19
20 NASpI Articolo 11 DECADENZA Perdita dello stato di disoccupazione Violazione delle regole stabilite dall art. 7 (frequenza percorsi di riqualificazione) Inizio attività lavorativa subordinata senza provvedere alla comunicazione all Inps vedi art. 9 Inizio attività autonoma senza provvedere agli adempimenti previsti dall art. 10 Raggiungimento dei requisiti a pensione di vecchiaia e anticipata Acquisizione del diritto all assegno di invalidità salvo il diritto all opzione per la NASpI (trattamento di miglior favore) 20
21 NASpI Articolo 12 CONTRIBUZIONE FIGURATIVA Il valore figurativo è calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, con un limite di valore accreditabile pari a 1,4 volte l importo massimo mensile di NASpI per l anno in corso (1.300 x 1.4= mensili). La retribuzione figurativa così accredita sarà rivalutata fino alla decorrenza di pensione, se il suo valore è inferiore alla RMP ottenuta con l esclusione di tale contribuzione, non sarà presa in considerazione (neutralizzazione). Tuttavia, ai fini del calcolo dell anzianità contributiva, la contribuzione figurativa corrispondente è considerata utile. 21
22 NASpI Articolo 13 SOCI LAVORATORI E PERSONALE ARTISTICO La misura dell indennità è pari a quanto previsto all articolo 4 ovvero in misura spettante agli altri lavoratori destinatari del provvedimento in esame. 22
23 NASpI Articolo 14 DISPOSIZIONI DI RINVIO Alla NASpI si applicano le norme già operanti in materia di ASpI in quanto compatibili. 23
24 DIS-COLL Articolo 15 INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE PER I LAVORATORI CON CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA E A PROGETTO In attesa di interventi di semplificazione, modifica o superamento delle forme contrattuali previsti dall art. 1 legge 183/2014, per gli eventi di disoccupazione intervenuti dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, in via sperimentale per l anno in corso è riconosciuta un indennità di disoccupazione, ai collaboratori coordinati e continuativi e a progetto iscritti alla gestione separata in via esclusiva e privi di partita IVA che abbiano perso il rapporto di lavoro involontariamente. 24
25 DIS-COLL Articolo 15 REQUISITI Essere disoccupati al momento della domanda Tre mesi di contribuzione dal gennaio dell anno precedente l evento di cessazione e l evento stesso Nell anno solare della cessazione occorre avere almeno un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata di un mese con un reddito pari alla metà dell importo per il diritto all accredito di un mese di contribuzione ( 648,00) 25
26 DIS-COLL Articolo 15 MISURA La misura dell indennità è rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali prodotti nell anno in cui si è verificato l evento e quello prodotto nell anno solare precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione. L importo dell assegno è pari al 75% del reddito medio sopra calcolato se inferiore a per l anno 2015, nel caso sia superiore si applica un incremento pari ai 25% del differenziale tra il 75% del predetto importo e il reddito medio mensile, con un tetto massimo in pagamento pari a L indennità è ridotta del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del quarto mese. 26
27 DIS-COLL Articolo 15 DURATA L indennità è pagata mensilmente per una durata pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati dall anno precedente l evento all evento medesimo con un massimo di sei mesi. La DIS-COLL non dà luogo all accredito delle contribuzione figurativa. 27
28 DIS-COLL Articolo 15 DOMANDA E DECORRENZA La domanda deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione, termine di decadenza. La prestazione decorre dall ottavo giorno successivo alla cessazione o se presentata oltre tale termine dal primo giorno successivo alla domanda. 28
29 DIS-COLL Articolo 15 FRUIBILITA Mantenere lo stato di disoccupazione: soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa. 29
30 DIS-COLL Articolo 15 CUMULABILITA LAVORO SUBORDINATO Nel caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato per un periodo superiore a cinque giorni la DIS-COLL decade. Rapporto di lavoro subordinato inferiore a 5 giorni la prestazione è sospesa. 30
31 DIS-COLL Articolo 15 CUMULABILITA LAVORO AUTONOMO Il beneficiario della DIS-COLL che intraprenda un attività lavorativa autonoma o impresa individuale, purché il reddito che presume di realizzare sia inferiore al limite stabilito e comunichi entro 30 giorni dall inizio dell attività all Inps il reddito, potrà continuare a percepire l indennità ridotta all 80% del reddito presunto dichiarato. La riduzione sarà ricalcolata al momento della presentazione dei redditi, ovvero qualora il soggetto sia esente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro il 31 marzo dell anno successivo, presenterà un autodichiarazione con il reddito ricavato, la mancata presentazione comporta la restituzione della DIS-COLL dalla data di inizio attività. 31
32 DIS-COLL Articolo 15 Il finanziamento della DIS-COLL per l anno 2015 avviene tramite le risorse della normativa precedente, per gli anni a venire saranno necessari provvedimenti legislativi. 32
33 ASDI Articolo 16 ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE In via sperimentale dal 1 maggio 2015 al 31 dicembre 2015 è istituito l assegno di disoccupazione rivolto ai quei disoccupati che hanno fruito per intero della NASpI entro il 31 dicembre 2015 e che si trovano in una situazione economica di bisogno. Nel primo anno di applicazione i destinatari sono: i lavoratori appartenenti a nuclei famigliari con minorenni i lavoratori in età prossima a pensione. Le risorse messe a disposizione da un apposito Fondo per l anno 2015 ammontano a 200 ml di e 200 ml per il
34 ASDI Articolo 16 ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE L assegno ha una durata di sei mesi e il pagamento è con cadenza mensile. L importo è pari al 75% dell ultima NASpI esaurita e comunque non superiore al valore dell assegno sociale (448,52 nel 2015). Con apposito decreto da emanare entro 90 giorni saranno definiti criteri e modalità per l erogazione. Condizione di fruibilità della ASDI è l adesione al progetto redatto dal CpI per la riqualificazione e rioccupazione. 34
35 CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE Articolo 17 I lavoratori disoccupati hanno diritto a ricevere dai CPI un voucher di ammontare proporzionato al profilo personale (dote individuale di ricollocazione). 35
36 CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE Articolo 17 Il voucher dovrà poi essere presentato a una agenzia per il lavoro pubblica o privata così ché il lavoratore possa sottoscrive un contratto di ricollocazione: Diritto all assistenza per la ricerca di un lavoro appropriato L agenzia deve realizzare iniziative atte a riqualificare, formare addestrare e ricercare, sulla base delle capacità del lavoratore, possibilità di occupazione Dovere del lavoratore di mettersi a disposizione dell agenzia. L agenzia può incassare il voucher se ottiene il risultato previsto dal comma 2 del presente articolo. 36

References: Articolo 1
 Articolo 2
 art. 1
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 10
 Articolo 11
 art. 7
 art. 9
 art. 10
 Articolo 12
 Articolo 13
 articolo 4
 Articolo 14
 Articolo 15
 art. 1
 Articolo 15
 Articolo 15
 Articolo 15
 Articolo 15
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 Articolo 15
 Articolo 15
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 Articolo 16
 Articolo 16
 Articolo 17
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