Source: http://www.tecnofumi.it/normativa.htm
Timestamp: 2018-01-20 16:41:02+00:00

Document:
L'obiettivo della Tecnofumi Srl non è solo vendere prodotti di alta qualità o costruire impianti tecnicamente perfetti. Tecnofumi Srl vuole soprattutto garantire la massima efficienza e sicurezza degli impianti, nel pieno rispetto delle norme e delle disposizioni che regolano la materia in ambito nazionale e comunitario (Marcatura CE - NORMA EN 1856/1).
Le certificazioni che offre sono la più attendibile e doverosa garanzia di qualità del prodotto verso il mercato.
Documento speciale (PDF): Novità dal Testo Unico dell'edilizia e Sicurezza degli impianti.
Queste sono le norme e le leggi che regolano il settore, elencate in ordine cronologico. Clicca su ogni riga per i dettagli di ciascuna disposizione oppure scarica il documento completo in PDF.
La norma riguarda i proddotti Doppia parete ed i sistemi camino.
Sintesi: la presente norma istituisce la Marcatura CE, fissando i requisiti minimi essenziali affichè i prodotti afferenti alla norma EN1856/1 possano circolare liberamente sul teritorio Comunitario, rendendo pertanto illegale l'immissione sul mercato di prodotti privi di tale marchio. La norma inoltre stabilisce che i camini e i prodotti metallici dovranno essere dotati di apposita etichetta riportante le caratteristiche richieste dalla normativa (Libretti di Istruzione, Dichiarazione di Conformità, Targa e quant'altroprevisto) e l'obbligo di utilizzo, sia nella realizzazione di impianti termici, che nella ristrutturazione degli stessi, di soli prodotti marcati CE.
"Approvazione di tabelle UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norma per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile (18� gruppo). Approvazione con modifiche della norma UNI-CIG 10738 - Ed. maggio 1998" Note: La modifica riguarda l'allegato F, sostituito con quanto riportato sull�allegato II del presente decreto.
"Generatori di calore a legna. Requisiti di installazione" Ambito di applicazione: Generatori di calore a legna < 35 kw di potenzialit� al focolaio.
"Canne fumarie collettive ramificate per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale" Sintesi: La presente norma prescrive i criteri per la progettazione e la verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive ramificate (CCR) di nuova installazione per l'evacuazione dei prodotti della combustione di pi� apparecchi a gas di tipo B sovrapposti, a tiraggio naturale, con interruttore di tiraggio, aventi portata termica nominale del focolare non maggiore di 35 kW. Punti di interesse per il settore "installatori": Punto 3 - Termini e definizioni Punto 5 - Caratteristiche generali
"Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10" Ambito di applicazione: Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli di interesse per il settore: Art. 1:Definizioni Art. 5: Requisiti e dimensionamento degli impianti termici - commi 9 e 10. Art. 11: Esercizio e manutenzione degli impianti termici Allegato G: Libretto di impianto Note: Il presente � stato modificato dal DPR 551/99 (in particolare l'art. 5 commi 9 e 10).
"Approvazione e pubblicazione delle tabelle UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile (15� gruppo)" Articoli di interesse per il settore: Art. 1: Approvazione delle tabelle relative alla norma UNI 7129/92 che sostituiscono quelle di cui alla UNI 7129/72 limitatamente agli apparecchi aventi portata termica nominale inferiore ai 35 kW; in questo articolo vengono date nuove disposizioni relativamente alla ventilazione dei locali.
"Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, in materia di sicurezza degli impianti" Ambito di applicazione : Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli di interesse per il settore: Tutti Sintesi: Il DPR specifica pi� chiaramente, entrando nei particolari, quanto gi� delineato con la legge n. 46/90 Art. 1 - comma 1: Cosa si intende per edifici ad uso civile; comma 5: Cosa per impianto a gas Art. 4 - In quali casi � obbligatoria la progettazione dell'impianto Art. 5 - Cosa si intende per impianti eseguiti a regola d'arte Art. 7 - Dichiarazione di conformit� Art. 8 - Manutenzione degli impianti
"Camini - Classificazione in base alla resistenza termica" Campo di applicazione: la presente norma contiene la classificazione di un camino (o di una serie di camini) in base alla resistenza termica e indica le relative modalit� di misura e calcolo.
"Norme per la sicurezza degli impianti" Ambito di applicazione: Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli di interesse per il settore: Tutti Sintesi: La legge assegna precise responsabilit� a tre importanti figure che concorrono alla realizzazione di un impianto: - Committente: E' obbligato ad assegnare l'installazione dell'impianto ad imprese abilitate e riconosciute dalla legge; deve altres� fare eseguire, nei casi previsti, un progetto da professionista abilitato. - Progettista: Nei casi previsti dalla presente legge e nei limiti imposti dal decreto attuativo, � necessario l'intervento del progettista. - Installatore: Deve essere abilitato cos� come previsto dalla presente legge; deve eseguire i lavori in base alla regola dell'arte ed dichiararne la conformita a quella con apposita dichiarazione di conformit�.>
"Calcolo delle dimensioni interne dei camini. Definizioni, procedimenti di calcolo fondamentali" Campo di applicazione: la presente norma indica i fondamenti per il calcolo dei dimensionamenti dei camini, ad esclusione dei camini collegati a pi� focolai. Deve essere impiegata per il calcolo di camini e canali da fumo di tutti i tipi, per focolai con combustibili solidi, liquidi e gassosi e per tutte le potenze termiche. Essa pu� essere anche impiegata per condotti dell'aria. Note: dalla presente norma sono escluse, dall'entrata in vigore della norma UNI 10641, i camini relativi alle caldaie di tipo C con potenzialit� inferiore ai 35 kW.
"Impianti a gas per apparecchi utilizzati in cucine professionali e di comunit�. Prescrizioni di sicurezza" Campo di applicazione: Impianti interni, a valle del contatore, per la distribuzione e l'utilizzo del gas , compresa installazione degli apparecchi utilizzatori ed impianti di scarico dei prodotti della combustione Punti di interesse per il settore: Punto 4 - Scarico dei prodotti della combustione.
"Impianti di riscaldamento. Controllo e manutenzione" Campo di applicazione: la presente norma fornisce istruzioni per il controllo e la manutenzione degli impianti termici aventi una potenza termica al focolare non minore di 35 kW (30.000 Kcal/h), destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione di acqua calda per usi igienici. Punti di interesse per il settore: Punto 7.3 - Manutenzione dei condotti del fumo. Periodicit� di massima: focolari a gas - quinquennale; focolari a combustibile liquido - quadriennale; focolari a combustibile solido - triennale Punto 7.4 - Controllo tenuta dei condotti fumo Punto 7.5 - Controllo del tiraggio
"Impianti a gas di petrolio liquefatti per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione" Campo di applicazione: Tutti gli impianti termici, di qualsivoglia potenzialit�, alimentati a GPL. Articoli di interesse per il settore: Art. 5 - Scarico dei prodotti della combustione Appendice B - Canne fumarie Note: La presente � stata sostituita dalla UNI 7131/99 di 31/01/1999
Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione" Campo di applicazione: Tutti gli impianti termici, di potenzialit� superiore ai 35 kW, alimentati a gas di rete Articoli di interesse per il settore: Punto 3 - Scarico dei prodotti della combustione Appendice B - Canne fumarie Appendice C - Canne fumarie collettive.
"Regolamento per l'esecuzione della legge 13 luglio 1966, n. 615, recante provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico, limitatamente al settore degli impianti termici." Campo di applicazione (art. 1):Tutti gli impianti termici di potenzialit� superiore alle 30.000 kcal/h, non inseriti in un ciclo di produzione industriale, installati nelle zone A e B del territorio nazionale previste dalla legge. Articoli di interesse per il settore: Art. 6 - Camini Art. 7 - Canali da fumo Note: 1 - Con lettera circolare n. 3355/4183 del 06/03/75 il Ministero dell'Interno conferma che il presente regolamento e la legge cui esso si riferisce, disciplinano solo impianti a combustibili solidi e/o liquidi. 2 - Il dimensionamento della sezione dei camini proposto dal regolamento � stato superato dalla norma UNI 9615/90. 3 - L'applicazione del presente regolamento va attentamente valutata anche in funzione della copiosa normativa uscita successivamente.
Provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico, limitatamente al settore degli impianti termici" Sintesi: la presente norma trova attuazione attraverso il Decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1970 n. 1391. Si applica a tutti gli impianti termici di potenzialit� superiore ai 30.000 Kcal/h. Solo combustibili solidi e liquidi.
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References: Art. 1
 Art. 5
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7