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Ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani - PDF
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1 Ordinanza sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche, OPAG) del 17 ottobre 2012 (Stato 1 gennaio 2013) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 23 capoverso 1 della legge del 30 settembre sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG), ordina: Sezione 1: Disposizioni generali Art. 1 Definizioni Nella presente ordinanza e nella LPAG si intendono per: a. progetto attuato in una determinata regione linguistica (art. 5 lett. c n. 1 LPAG): progetto realizzato in almeno dieci Cantoni germanofoni, tre francofoni oppure nella Svizzera italiana o romancia; b. attori della politica dell infanzia e della gioventù: i Cantoni, le conferenze intercantonali competenti, le Città e i Comuni, gli uffici federali competenti, le organizzazioni non governative e gli esperti. Art. 2 Servizio federale competente per la politica dell infanzia e della gioventù 1 L Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) è il servizio federale competente per la politica dell infanzia e della gioventù. 2 L UFAS: a. è competente per la fissazione e il versamento degli aiuti finanziari secondo la LPAG; b. mette a disposizione informazioni sulla politica dell infanzia e della gioventù su una piattaforma elettronica; c. fornisce informazioni sulla politica dell infanzia e della gioventù della Confederazione; d. provvede a uno scambio regolare di informazioni con i diversi attori del settore; RU RS
2 Attività giovanili extrascolastiche e. adotta misure volte ad agevolare la collaborazione tra questi attori; f. organizza manifestazioni e adotta misure per lo sviluppo delle competenze in materia di politica dell infanzia e della gioventù conformemente all articolo 21 LPAG. Art. 3 Ripartizione delle risorse finanziarie 1 Le risorse finanziarie disponibili per la promozione dell infanzia e della gioventù sono ripartite come segue: a. per aiuti finanziari per la gestione delle strutture e per attività regolari (art. 7 LPAG) e aiuti finanziari per la formazione e il perfezionamento (art. 9 LPAG): per cento; b. per aiuti finanziari per progetti che fungono da modello o favoriscono la partecipazione attiva dei giovani (art. 8 LPAG), aiuti finanziari per progetti di promozione della partecipazione politica a livello federale (art. 10 LPAG) e aiuti finanziari per progetti cantonali e comunali di durata limitata che fungono da modello (art. 11 LPAG): per cento. 2 Gli aiuti finanziari per i programmi cantonali volti a sviluppare la politica dell infanzia e della gioventù (art. 26 LPAG) sono gestiti dall UFAS con un credito separato. Art. 4 Spese computabili 1 Sono computabili (art. 13 LPAG) le spese effettive derivanti dalle attività statutarie regolari dell istituzione responsabile o dall attuazione di un progetto. 2 Non sono computabili le spese per investimenti straordinari nonché quelle risultanti da un errore commesso dall istituzione responsabile, quali indennizzi, multe e ammortamenti di prestiti. Art. 5 Inoltro e trattamento delle richieste 1 L UFAS può fornire dei moduli di richiesta o predisporre un sistema informatico per l inoltro e il trattamento delle richieste. 2 Emana direttive per precisare le modalità di inoltro delle richieste. Sezione 2: Aiuti finanziari a istituzioni private per la gestione delle strutture e per attività regolari Art. 6 Richieste 1 Associazioni mantello, piattaforme di coordinamento e singole organizzazioni possono inoltrare all UFAS entro fine aprile richieste di aiuti finanziari secondo l articolo 7 LPAG. 2
3 Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sull organizzazione richiedente: a. struttura e grandezza; b. presenza sul territorio e raggio d azione; c. offerta e attività; d. collaborazione con altre organizzazioni; e. finanziamento e budget. Art. 7 Esame e decisione 1 L UFAS esamina le richieste. Rinvia al mittente le richieste incomplete, chiedendone la rielaborazione. 2 I contratti di prestazioni con associazioni mantello e piattaforme di coordinamento sono conclusi al 1 gennaio dell anno successivo, per una durata di tre anni. 3 In merito alle richieste di singole organizzazioni, l UFAS emana una decisione al più tardi quattro mesi dopo la scadenza del termine di inoltro. 4 L UFAS può anche concludere contratti di prestazioni con singole organizzazioni. I contratti sono conclusi al 1 gennaio dell anno successivo, per una durata di tre anni. Sezione 3: Aiuti finanziari a istituzioni private per progetti d importanza nazionale che fungono da modello o favoriscono la partecipazione attiva dei giovani Art. 8 Progetti che fungono da modello o favoriscono la partecipazione attiva dei giovani 1 Per progetti che fungono da modello ai sensi dell articolo 8 LPAG si intendono singoli progetti, della durata massima di tre anni, che: a. presentano aspetti innovativi; b. sono trasferibili anche in altri contesti; c. rispondono a un bisogno comprovato; e d. garantiscono il trasferimento delle conoscenze. 2 Per progetti che favoriscono la partecipazione attiva dei giovani si intendono singoli progetti, della durata massima di tre anni, che: a. sono elaborati, diretti e attuati in gran parte da fanciulli o giovani; o b. attribuiscono un ruolo centrale e attivo a fanciulli o giovani con un particolare bisogno di promozione. 3
4 Attività giovanili extrascolastiche Art. 9 Tematiche e obiettivi Il Dipartimento federale dell interno (DFI) può stabilire tematiche e obiettivi per i progetti che fungono da modello o favoriscono la partecipazione attiva dei giovani. Art. 10 Richieste 1 Le istituzioni private possono inoltrare all UFAS entro fine febbraio, fine giugno e fine novembre richieste di aiuti finanziari secondo l articolo 8 LPAG. 2 Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sul progetto: a. genere e portata; b. scopo e utilità; c. capacità di fungere da modello o di favorire la partecipazione; d. persone e organizzazioni coinvolte; e. finanziamento e budget. Art. 11 Esame e decisione 1 L UFAS esamina le richieste. Rinvia al mittente le richieste incomplete, chiedendone la rielaborazione. 2 Può chiedere pareri a specialisti esterni. 3 Può esigere il coordinamento con altri progetti. 4 Emana una decisione al più tardi quattro mesi dopo la scadenza del termine di inoltro. Sezione 4: Aiuti finanziari a istituzioni private per la formazione e il perfezionamento Art. 12 Formazione e perfezionamento 1 Per formazione e perfezionamento ai sensi dell articolo 9 LPAG si intendono attività che: a. sono organizzate regolarmente da un istituzione responsabile e sono volte a formare i partecipanti in vista dell esercizio di funzioni direttive, consultive e di assistenza; e b. si distinguono chiaramente dalle attività statutarie ordinarie. 2 Le attività di formazione e perfezionamento già sostenute in virtù della legge del 17 giugno sulla promozione dello sport non sono considerate formazione e perfezionamento ai sensi della presente ordinanza. 2 RS
5 Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche Art. 13 Richieste 1 Le istituzioni private possono inoltrare all UFAS entro fine luglio richieste di aiuti finanziari secondo l articolo 9 LPAG. 2 Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sull offerta di formazione e perfezionamento: a. genere e portata; b. scopo e utilità; c. finanziamento e budget. Art. 14 Esame e decisione 1 L UFAS esamina le richieste. Rinvia al mittente le richieste incomplete, chiedendone la rielaborazione. 2 Se approva una richiesta, l UFAS conclude un contratto di prestazioni con l istituzione responsabile. I contratti sono conclusi al 1 gennaio dell anno successivo, per una durata di quattro anni. Sezione 5: Aiuti finanziari a istituzioni private per la realizzazione di progetti per la promozione della partecipazione politica dei fanciulli e dei giovani a livello federale Art. 15 Promozione della partecipazione politica dei fanciulli e dei giovani Per progetti destinati a promuovere la partecipazione politica dei fanciulli e dei giovani a livello federale ai sensi dell articolo 10 LPAG si intendono: a. le attività offerte regolarmente in questo settore; b. i singoli progetti in questo settore, della durata massima di tre anni. Art. 16 Richieste 1 Le istituzioni private possono inoltrare all UFAS entro fine febbraio, fine giugno e fine novembre richieste di aiuti finanziari secondo l articolo 10 LPAG. 2 Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sulle attività o sul progetto: a. genere e portata; b. scopo e utilità; c. persone e organizzazioni coinvolte, in particolare fanciulli e giovani con un particolare bisogno di promozione; d. finanziamento e budget. 5
6 Attività giovanili extrascolastiche Art. 17 Esame e decisione 1 L UFAS esamina le richieste. Rinvia al mittente le richieste incomplete, chiedendone la rielaborazione. 2 Può chiedere pareri a specialisti esterni. 3 Può esigere il coordinamento con altri progetti. 4 Emana una decisione al più tardi quattro mesi dopo la scadenza del termine di inoltro. Sezione 6: Aiuti finanziari a Cantoni e Comuni per progetti d importanza nazionale che fungono da modello Art. 18 Progetti d importanza nazionale che fungono da modello Per progetti che fungono da modello ai sensi dell articolo 11 LPAG si intendono singoli progetti cantonali e comunali, della durata massima di tre anni, che: a. presentano aspetti innovativi; b. sono trasferibili anche in altri contesti; c. rispondono a un bisogno comprovato; e d. garantiscono il trasferimento delle conoscenze. Art. 19 Tematiche e obiettivi Il DFI e i Cantoni stabiliscono di comune accordo tematiche e obiettivi per i progetti d importanza nazionale che fungono da modello. Art. 20 Richieste 1 I Cantoni e i Comuni possono inoltrare all UFAS entro fine febbraio, fine giugno e fine novembre richieste di aiuti finanziari secondo l articolo 11 LPAG. 2 Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sul progetto: a. genere e portata; b. scopo e utilità; c. capacità di fungere da modello; d. persone e organizzazioni coinvolte; e. finanziamento e budget. 3 Le richieste dei Comuni devono contenere anche il parere del Cantone competente. 6
7 Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche Art. 21 Esame e decisione 1 L UFAS esamina le richieste. Rinvia al mittente le richieste incomplete, chiedendone la rielaborazione. 2 Può chiedere pareri a specialisti esterni. 3 Può concludere un accordo con il Cantone o il Comune richiedente. Sezione 7: Collaborazione e sviluppo delle competenze in materia di politica dell infanzia e della gioventù Art. 22 Piattaforma elettronica 1 L UFAS mette a disposizione una piattaforma elettronica. 2 Gli attori della politica dell infanzia e della gioventù possono presentare sulla piattaforma le proprie attività e le competenze in materia. 3 Sulla piattaforma l UFAS fornisce informazioni sugli sviluppi nella politica dell infanzia e della gioventù e presenta forme collaudate di attività extrascolastiche e progetti in grado di fornire nuovi orientamenti. Art. 23 Collaborazione con i Cantoni e i Comuni 1 Ciascun Cantone designa un interlocutore per la politica dell infanzia e della gioventù. 2 Gli interlocutori cantonali per la politica dell infanzia e della gioventù: a. informano l UFAS sugli sviluppi della politica cantonale in materia; b. inoltrano agli organi competenti del proprio Cantone le informazioni dell UFAS sulla politica federale dell infanzia e della gioventù. 3 L UFAS organizza un dialogo regolare con gli interlocutori cantonali, d intesa con le conferenze intercantonali competenti. 4 I Cantoni provvedono a coinvolgere i Comuni nel dialogo regolare con la Confederazione. Art. 24 Collaborazione in seno all Amministrazione federale L UFAS si occupa di intrattenere i contatti e il dialogo con gli organi federali competenti per la politica dell infanzia e della gioventù ed elabora annualmente una panoramica delle attività in corso a livello federale. 7
8 Attività giovanili extrascolastiche Sezione 8: Commissione federale per l infanzia e la gioventù Art. 25 Regolamento interno La Commissione federale per l infanzia e la gioventù adotta un proprio regolamento interno e lo sottopone all approvazione del DFI. Sezione 9: Aiuti finanziari per programmi cantonali volti a fondare e sviluppare la politica dell infanzia e della gioventù Art. 26 Condizioni 1 Gli aiuti finanziari secondo l articolo 26 LPAG possono essere concessi per programmi volti a fondare e sviluppare la politica cantonale dell infanzia e della gioventù che: a. hanno basi concettuali e una pianificazione dʼinsieme; b. sviluppano misure concrete in materia di promozione, protezione o partecipazione. 2 L UFAS conclude al massimo quattro accordi l anno con i Cantoni. Sono stanziati al massimo franchi per Cantone. Art. 27 Procedura 1 I Cantoni possono inoltrare le loro richieste all UFAS fino al Le richieste di aiuti finanziari per l anno successivo devono essere inoltrate entro la fine di giugno. 2 Le richieste devono contenere almeno le seguenti indicazioni sul programma cantonale: a. genere e portata; b. scopo e utilità; c. possibilità di collaborazione con altri Cantoni; d. persone e organizzazioni coinvolte; e. finanziamento e budget. 3 L UFAS esamina le richieste. Può chiedere la rielaborazione o il completamento delle richieste e chiedere pareri a specialisti esterni. 4 Può concludere un accordo con il Cantone richiedente. 5 Può sostenere finanziariamente i lavori preparatori dei Cantoni. Art. 28 Accordi tra Confederazione e Cantoni Gli accordi hanno una durata massima di tre anni e disciplinano segnatamente: a. gli obiettivi dei programmi cantonali; 8
9 Ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche b. le prestazioni del Cantone; c. i rendiconti e la garanzia della qualità; d. le modalità di pagamento. Sezione 10: Disposizioni finali Art. 29 Esecuzione L UFAS è incaricato dell esecuzione della presente ordinanza. Art. 30 Diritto previgente: abrogazione L ordinanza del 10 dicembre sulle attività giovanili è abrogata. Art. 31 Disposizioni transitorie Nel 2013 gli aiuti finanziari per la formazione e il perfezionamento saranno calcolati in base alle indicazioni contenute nei contratti di prestazioni conclusi tra l UFAS e le organizzazioni nel periodo Art. 32 Entrata in vigore e validità 1 La presente ordinanza entra in vigore il 1 gennaio Gli articoli hanno effetto sino al 31 dicembre [RU , , , , art. 82 n. 4] 9
10 Attività giovanili extrascolastiche 10

References: articolo 23
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 21
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 7
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 8
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 9
 Art. 13
 articolo 9
 Art. 14
 Art. 15
 articolo 10
 Art. 16
 articolo 10
 Art. 17
 Art. 18
 articolo 11
 Art. 19
 Art. 20
 articolo 11
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 articolo 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 art. 82