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Timestamp: 2020-02-27 12:58:54+00:00

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APPROVATA LA RIFORMA END OF WASTE (EoW) CON L.128 DEL 2/11/19 | News & Press | 2A GROUP
Home / APPROVATA LA RIFORMA END OF WASTE (EoW) CON L.128 DEL 2/11/19
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2019 la L. 128 del 2 novembre (in vigore dal giorno successivo) “recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, la quale, all’art. 14 bis, contiene la riforma della “cessazione della qualifica di rifiuto”, comunemente identificata come “End of waste”.
Dunque dopo pochi mesi dalla “riforma” dell’art. 184 ter T.U.A. del giugno 2019, il legislatore cerca di dare una risposta più convincente ad uno dei cardini della “circular economy”, ovvero il recupero dei rifiuti.
Specificità – Art. 1 - «a) la sostanza o l’oggetto sono destinati a essere utilizzati per scopi specifici».”
Autorizzazione caso per caso – Art. 2 - In mancanza di Regolamenti UE o Decreti nazionali “EoW” le autorità locali riprendono il potere/dovere di autorizzare caso per caso in procedura ordinaria (ex art. 208 TUA o AIA), rilasciando o rinnovando le medesime nel rispetto non solo delle condizioni generali previste dal comma 1, ma anche nel rispetto di prescrizioni che dovranno necessariamente includere i cinque punti elencati dalla lett. a) a e).
Coinvolgimento di ISPRA – Art. 4 - una volta rilasciata l’autorizzazione la provincia/regione comunica all’ISPRA entro 10 giorni il provvedimento autorizzatorio.
Controlli a Campione di ISPRA o ARPA – art. 5 – “burocratizzazione punitiva” dei processi e delle tecniche di recupero al fine di modificare i vari provvedimenti autorizzativi della autorità competente.
Costituzione di un registro delle autorizzazioni gestito dall’Albo Gestori Ambientali – art. 6 – maggiore flessibilità nella consultazione.
Decreti EoW – art. 8 - Verranno emanati i “DM EoW”, ed entro 6 mesi i titolari delle autorizzazioni ordinarie dovranno presentare alle autorità competenti istanza di aggiornamento, pena la sospensione dell’autorizzazione.
Mantenimento delle autorizzazioni in essere – art. 9 - Finalmente una parola chiara sulle autorizzazioni attualmente in essere: per fortuna “sono fatte salve”! “8. Le autorizzazioni di cui agli articoli 208, 209 e 211 e di cui al titolo III-bis della parte seconda del decreto legislativo n. 152 del 2006, in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto o per le quali è in corso un procedimento di rinnovo o che risultano scadute ma per le quali è presentata un’istanza di rinnovo entro centoventi giorni dalla predetta data di entrata in vigore, sono fatte salve e sono rinnovate nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 184-ter, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. In ogni caso si applicano gli obblighi di aggiornamento di cui al comma 7, nei termini e con le modalità ivi previste.
CHI E' INTERESSATO:
Clienti che gestiscono il recupero dei rifiuti in attesa di rinnovo delle autorizzazioni;
Clienti che vogliono attivare processi utili al recupero dei rifiuti, soprattutto di nuovo applicazione;
Clienti che intendono “far uscire” dalla disciplina rifiuti alcuni stream di sottoprodotto.
I Ns tecnici sono disponibili a fornirvi supporto nella definizione e implementazione di tutte le possibili attività rientranti nell'EoW.

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 208
 Art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 8
 art. 9