Source: http://www.triesteanimalday.it/statuto/
Timestamp: 2018-08-15 14:55:05+00:00

Document:
STATUTO | Trieste Animal Day
1. In data 18 / 04 / 2015 viene costituito un Comitato di volontariato
denominato Comitato “TRIESTE ANIMAL DAY”.
2. Il Comitato è apolitico, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro ed
agisce nei limiti della legge 266 del 1991 e della legge regionale n.
23/12.
3. Il Comitato ha sede in Trieste in via Amerigo Vespucci n° 12 Trieste
4. La durata del Comitato è illimitata.
5. Il logo del Comitato è allegato al presente Statuto.
6. Membri fondatori sono quelli specificati in allegato.
Art. 2 – Ubicazione, finalità e attività.
Il Comitato opera nel territorio della Provincia di Trieste e nella Regione Friuli – Venezia Giulia.
Il Comitato si prefigge di utilizzare la Giornata Mondiale degli Animali per sensibilizzare la popolazione nei confronti degli stessi e dell’ambiente in cui essi vivono e promuovere il miglioramento della qualità della loro vita nel nostro Territorio. Inoltre, di creare una maggiore consapevolezza per la salvaguardia del Creato, incoraggiando la partecipazione di tutti a realizzare un unico scopo, quello della cura degli animali e di tutte le creature, evitando loro inutili sofferenze o violenze e rispettando le loro necessità.
A tal fine si organizzeranno attività di sensibilizzazione ed eventi educativi, come ad esempio:
a) Promozione di proposte di legge atte a proteggere gli animali e il loro habitat o migliorare quelle esistenti.
b) Promuove campagne di informazione per diffondere la cultura del diritto di dignità di tutti gli esseri viventi.
c) Conferenze scientifiche e workshop; eventi di raccolta fondi come concerti, giornate aperte nei rifugi di salvataggio, spettacoli di vario genere; eventi scolastici come gare connesse con gli animali, proiezioni di film, laboratori per educare i giovani e i proprietari di animali, manifestazioni a carattere culturale;
d) Presentazione alle Pubbliche Amministrazioni delle problematiche inerenti all’ambito in cui opera il comitato.
f) Organizzazione di un evento “World Animal Day” Trieste il 4 Ottobre di ogni anno, in occasione della giornata mondiale degli animali e festa di San Francesco d’Assisi, il santo protettore degli animali e del creato.
Inoltre il comitato ha lo scopo di collaborare con le associazioni del territorio per la soppressione di ogni forma inutile e cruenta di sfruttamento animale.
Art. 3 – Gestione patrimoniale
Il comitato svolge attività di puro volontariato attraverso le prestazioni
personali e gratuite dei suoi aderenti e non persegue in alcun modo finalità
lucrative, pertanto ogni introito di qualsiasi natura sarà destinato a coprire i
costi dell’attività.
Agli aderenti possono essere rimborsate le spese vive effettivamente sostenute
per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente
stabiliti dall’assemblea dei soci.
Essendo un Comitato non assistito, verrà stabilita una quota associativa
destinata a coprire le spese di gestione, qualora si verificassero, a carico dei
soci come sotto specificato.
il Comitato potrà inoltre ricavare le risorse economiche per il funzionamento e
per lo svolgimento delle proprie attività da:
1. contributi volontari degli aderenti,
2. contributi da Enti Pubblici e Privati,
3. contributi di organismi internazionali, donazioni, lasciti testamentari o
fondi di altro genere.
L’esercizio finanziario dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il
1° Gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Direttivo redige il bilancio e lo sottopone
all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il termine massimo del 31 aprile.
Art. 4 – Membri del Comitato
Il Comitato sarà composto da:
2. soci sostenitori,
3. soci onorari.
Sono soci di diritto i membri fondatori.
Potranno essere invitati come collaboratori i rappresentanti della V
Circoscrizione Barriera vecchia – S. Giacomo, dell’Associazione dei
Commercianti di S. Giacomo, della parrocchia di S. Giacomo Apostolo ed il
referente del progetto Habitat – Microarea, nonché le Associazioni animaliste e
ambientaliste nel ruolo di Partners per tramite di due rappresentanti ed infine
quanti il Direttivo potrà individuare per ottenere un aiuto in attività specifiche.
I partecipanti alle riunioni dovranno mantenere una specchiata condotta
morale nell’ambito del Comitato ed al di fuori, nonchè astenersi da qualsiasi
atto che possa nuocere ad esso.
Art. 5 – Criteri di ammissibilità dei soci, definizioni,doveri e diritti.
L’ ammissione a socio ordinario e sostenitore è subordinata alla presentazione
di apposita domanda da parte degli interessati. Il Direttivo delibera, a
maggioranza semplice, sull’accettazione o reiezione della domanda.
L’eventuale reiezione dovrà essere motivata.
La candidatura a socio onorario di altra persona fisica o giuridica viene
proposta da un membro del Direttivo, dietro giustificati motivi; il Direttivo
delibera, all’unanimità, sull’accettazione o reiezione della candidatura.
Tutti i soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e
le deliberazioni legalmente adottate, nonché a mantenere sempre un
comportamento degno nei confronti del Comitato;
Sono soci ordinari le persone fisiche maggiorenni che versano la quota
associativa annuale. Essi partecipano alle attività promosse dal Comitato,
possono essere chiamati a far parte dell’Equipe Tecnica o dell’Scientifica,
hanno diritto di voto attivo e passivo nelle Assemblee Ordinarie e
Le persone giuridiche possono aderire al Comitato in qualità di soci ordinari
previo versamento della quota associativa annuale. Il socio ordinario persona
giuridica deve essere rappresentato nelle assemblee e nelle altre attività del
Comitato da un legale rappresentante o da un delegato munito di poteri di
rappresentanza. Il socio ordinario persona giuridica nelle deliberazioni a cui è
chiamato ad esprimere la propria volontà esprime sempre un voto singolo.
Sono soci sostenitori le persone fisiche maggiorenni e le persone giuridiche
che con i loro contributi di alto valore economico o d’altro tipo provvedono al
mantenimento del Comitato e/o contribuiscono alla realizzazione delle sue
attività e dei suoi progetti. Le persone fisiche partecipano alle attività
promosse dal Comitato, possono essere chiamati a far parte delle 2 equipe,
Sono soci onorari le persone fisiche maggiorenni e le persone giuridiche che
hanno conseguito notevoli meriti in linea con le finalità del Comitato. Le
persone fisiche partecipano alle attività promosse dal Comitato, possono
essere chiamati a far parte dell’Equipe Tecnica o del Equipe Scientifica, hanno
diritto di voto attivo e passivo nelle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.
Art. 6 – Composizione del Comitato
Compongono il Comitato:
b) l’equipe tecnica;
c) il coordinamento scientifico;
d) Il Direttivo;
e) Il Presidente.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta
all’anno entro e non oltre il mese di aprile per l’approvazione del bilancio, ed
ogni qualvolta lo stesso ne ravvisi l’opportunità.
La convocazione può essere effettuata tramite comunicazione in via telematica
o lettera cartacea almeno sette giorni solari prima della riunione.
In quell’occasione verrà pubblicamente esposto il lavoro svolto dal Comitato e
gli impegni per l’anno successivo.
L’Assemblea è composta da tutti i soci persone fisiche e può essere ordinaria e
E’ ammesso il voto per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro
socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre.
L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’ attività del Comitato e:
1. Approva il Bilancio consuntivo e preventivo;
2. Nomina i componenti del Direttivo;
3. Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
4. Stabilisce l’entità della quota associativa annuale.
L’Assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente, può essere
convocata su richiesta della maggioranza dei membri del consiglio, o su
richiesta di un terzo dei soci, ove se ne ravvisi la necessità.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del
Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-presidente e in assenza di entrambi da
altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti.
Art. 8 – l’equipe tecnica
Viene nominata dal Direttivo fra i soci, ma può avvalersi della collaborazione di
terzi anche non iscritti. Fra i componenti dell’equipe il Direttivo nomina un
Coordinatore, il quale segue le linee guida date dallo stesso e allo stesso
riporta del suo operato. Il direttore ha diritto a partecipare alle riunioni del
Direttivo anche se non è socio con mansioni consultive.
L’equipe tecnica sovraintende alle mansioni tecniche nell’organizzazione delle
Art. 9 – Equipe scientifica
riporta del suo operato. Il Coordinatore ha diritto a partecipare alle riunioni del
L’equipe scientifica sovraintende all’organizzazione scientifica delle attività.
Art. 10 – Il Direttivo e Presidente
Il Direttivo è limitato a un numero di 6 membri, eletti fra i partecipanti
all’Assemblea ordinaria. Esso è formato da: Presidente, Vice Presidente,
Segretario, Tesoriere e da 2 membri consiglieri.
Il Direttivo resta in carica per due anni ed è rieleggibile.
Il Direttivo esegue le deliberazioni delle Assemblee, nonché propone e pone in
essere ogni atto utile e necessario al perseguimento dei fini e degli scopi del
Il Direttivo si riunisce previa convocazione del Presidente o su richiesta della
maggioranza dei suoi membri per deliberare sui provvedimenti necessari.
Il Direttivo, a conclusione di ciascun esercizio finanziario, discute ed approva il
bilancio prima di sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.
Il Direttivo può adeguare lo Statuto ad esigenze urgenti dettate da modifiche
della Legge, al fine di evitare di incorrere in provvedimenti amministrativi e/o
giudiziari. L’adeguamento è soggetto ad approvazione dall’Assemblea a
Durante le riunioni del Direttivo, gli interventi devono essere rivolti ad esigenze
e problematiche inerenti alle finalità del Comitato, escludendo gli interessi
Per la validità delle deliberazioni del Direttivo è necessaria la presenza della
maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza
assoluta dei partecipanti; in caso di parità di voti il voto del Presidente conta
doppio voto.
I vari punti all’OdG sono affrontati secondo l’ordine prestabilito, nel rispetto
delle regole civili e dell’etica morale.
Chiunque venga designato dal Direttivo a svolgere un incarico e lo accetti si
impegna ad eseguirlo responsabilmente, stabilendo tempi certi e secondo i
metodi prestabiliti dal Comitato.
L’assenza ingiustificata dalla riunione per due volte consecutive senza
giustificazione porterà alla decadenza della nomina.
La carica di Presidente ha durata quinquennale, può essere riconfermata o
revocata dal Direttivo o dall’Assemblea a maggioranza semplice fornendo
giustificazione della richiesta di revoca. Al presidente vengono conferiti poteri
di rappresentanza del comitato nei rapporti con i terzi, di organizzazione e di
direzione interna.
Il presidente indice le assemblee e le riunioni del Direttivo, stabilendone l’OdG.
E’ facoltà del Direttivo procedere alla nomina di un collegio di Probiviri per il
controllo e la gestione delle attività dei soci del Comitato.
Si stabilisce che, in prima istanza e per motivi organizzativi all’atto della
costituzione, fino alla prima Assemblea, il sig. Fabio Rabak sia designato come
primo Presidente del Comitato e che i membri fondatori costituiscano il
Art. 11 – Scioglimento del Comitato
In caso di scioglimento del Comitato, stabilito all’unanimità in sede di
assemblea ordinaria o straordinaria l’eventuale patrimonio residuo sarà
devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo
settore. Il Direttivo al momento dello scioglimento resta in carica fino
all’esaurimento di tutti i compiti e di tutte le procedure necessarie.
Art. 10 – Rinvio
Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al
Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 10