Source: http://www.guidelegali.it/Avvocato/avv-francesco-gervasi-1630.aspx
Timestamp: 2013-05-25 00:29:31+00:00

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Avv. Francesco Gervasi da Catania, CT | GuideLegali.it
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Viale della Libertà n° 221 - 95100 Catania, CT
Tel: 095387072 - Fax: 095387072
Consultazione n.d.
Parere n.d.
Causa € n.d./n.d./n.d.
(Le tariffe indicate sono IVA inclusa)
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L'avv.Francesco Gervasi è nato a Siracusa . La sua famiglia di origine è attiva da tre generazioni nel campo delle professioni legali.
Il padre Lorenzo era un Magistrato di Cassazione con le funzioni di Presidente di Tribunale.
Il nonno Francesco e il di lui fratello Salvatore erano Notai in Siracusa. L' avv. Francesco Gervasi è specializzato in diritto bancario.
Si occupa da circa dieci anni di contenzioso bancario e, in particolare, di anatocismo e usura bancaria a tutela del contraente debole ( il correntista ).
Ha patrocinato numerose cause civili finalizzate al recupero di interessi non dovuti (interessi ultralegali illegittimamente determinati mediante il rinvio agli usi di piazza, anatocismo,illegittima capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi,commissioni sul massimo scoperto trimestrale,valute differite sulle operazioni, interessi ultra soglia ex legge 108/1996 in materia di usura ecc.) ed illegittimamente addebitati sui conti correnti bancari nonchè finalizzate alla contestazione degli apparenti saldi debitori dei conti correnti bancari anche al fine di prevenire ed inibire ingiunzioni di pagamento ( decreti ingiuntivi) da parte delle banche nei confronti di aziende in difficoltà e scongiurare il rischio di fallimento.
Ha già vinto diverse cause in materia e gestisce numerosi contenziosi bancari tuttora pendenti nell' interesse di cittadini e imprenditori esposti ( indebitati) nei confronti delle banche.
Aziende titolari di conti correnti affidati e fortemente indebitate verso le banche possono capovolgere la loro situazione se assistiti da avvocati specializzati nella materia. Affidare la pratica ad un avvocato qualsiasi, privo di competenze specifiche, espone l'azienda al rischio di perdere tempo e denaro.
L' avv.Gervasi è disponibile a patrocinare cause in materia di anatocismo innanzi a qualsiasi Tribunale italiano anche, se richiesto, affiancando il legale di fiducia ( in loco) della azienda.
Lavv. Gervasi curerà la redazione degli atti processuali mentre il legale di fiducia della azienda provvederà alle incombenze di cancelleria e parteciperà alle udienze ( attività tipiche dell' avvocato domiciliatario).
Se richiesto dalla azienda o dal legale di fiducia o, in ogni caso, qualora lo reputi opportuno, l' avv. Gervasi parteciperà anche alle udienze innanzi al Tribunale adito.
Il divieto di anatocismo è stato definitivamente sancito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazzione per tutti i conti correnti aperti prima del 2000.
Ciò significa che tutti i correntisti di tutti gli istituti di credito possono agire per ottenere il rimborso degli interessi passivi illegittimamente addebitati sui conti per effetto della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi.
Per quanto riguarda i conti correnti aperti successivamente all' entrata in vigore della delibera del CICR del 2000, in base alla quale l' anatocismo è legittimo se la banca capitalizza con la medesima periodicità sia gli interessi debitori che creditori,occorre valutare caso per caso l' applicazione da parte della banca della cosiddetta condizione di reciprocità di cui alla delibera CICR nonchè discernere tra i conti correnti di corrispondenza, contemplati dalla delibera CICR, e le aperture di credito regolate in c/c. L' ANATOCISMO DESIGNA IL FENOMENO DELLA PRODUZIONE DEGLI INTERESSI SUGLI INTERESSI CIOE'' LA POSSIBILITA' CHE INTERESSI SCADUTI POSSANO PRODURRE A LORO VOLTA INTERESSI CHE VENGONO COMPUTATI NON SULLA SOMMA ORIGINARIA ACCREDITATA SUL CONTO MA SU UN IMPORTO COMPRENSIVO DEL CAPITALE CONCESSO IN PRESTITO E DEGLI INTERESSI SU DI ESSO MATURATI. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazzione hanno stabilito che il diritto di ottenere la restituzione degli interessi illegittimamente addebitati sul conto corrente si prescrive decorsi dieci anni dalla chiusura definitiva del conto.
A far data dal 1996 vi è stata una evoluzione giurisprudenziale e legislativa a favore dei clienti delle banche ed ha avuto inizio quella che gli addetti ai lavori definiscono la difficile ( per le banche !) transizione dal "diritto delle banche al diritto bancario".
Ciò significa che i correntisti ed i clienti delle banche hanno a disposizione strumenti giuridici adeguati per contrastare le pretese creditorie, spesso illegittime o perfino usuraie, degli Istituti di Credito Italiani.
Basti pensare che, statisticamente, nel 90% dei conti correnti è stato riscontrato,da parte di studi professionali di consulenza bancaria e finanziaria, il superamento dele soglie massime ( tassso debitore ) previste dalla Legge n°108/1996 in materia di usura.
Ciò comporta, ai sensi e per gli effetti dell' art.1815 c.c.,che nessun interesse, nemmeno quello legale, è dovuto alla banca che ha applicato tassi ultra soglia.
La contestazione dell' apparente saldo debitore di qualsiasi conto corrente, mediante la notifica di un atto di citazione e l' avvio di un giudizio civile, impedisce alla banca di richiedere e ottenere un decreto ingiuntivo perchè vengono meno i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità del credito, presupposti richiesti dalla legge per ottenere una ingiunzione di pagamento. Non potendo ottenere il decreto ingiuntivo la banca non potrà iscrivere ipoteca giudiziale sui beni del correntista/debitore nè potrà incardinare procedure esecutive in danno del debitore ( precetto, pignoramento, vendita all' asta ecc.); potrà solamente difendersi cercando di dimostrare la legittimità dell' apparente saldo debitore ed attendere la sentenza del Tribunale che stabilirà se il presunto debito sussiste ed in quale misura. L' avv. Francesco Gervasi è' anche Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa nonchè referente dell' ADUSBEF- Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari - per Catania e Provincia.
No abbiate paura di far valere i vostri diritti nei confronti delle banche perchè anch' esse sono soggette alla legge ed alle decisioni dei Magistrati.
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Catania2001
Studio Legale Gervasi & Giurato
Esistente dal
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Liceo Classico Tommaso Gargallo di Siracusa
Università di Catania Facoltà di Giurisprudenza
Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa
Tutti i corsi di aggiornamento professionale organizzati dalla Commissine permanente per la formazione continua dei Magistrati onorari del Distretto di Catania
Presso lo studio dell' avv.Ubaldo Giurato.
contenzioso bancrio
Studio Legale Giurato con sede in Catania e Roma
Recupero interessi non dovuti addebitati sui conti correnti bancari, contestazione apparenti saldi debitori rinvenienti da conti correnti bancari, aperture di credito in conto corrente,opposizioni a decreti ingiuntivi richiesti dalle banche per il recupero delle somme apparentemente a debito del correntista, opposizioni alle esecuzioni promosse dalle banche nei confronti del cliente correntista, contestazione di posizioni debitorie rinvenienti da contratti di mutuo bancario. » Ha i seguenti Onori e Riconoscimenti:
Nomina Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa con provvedimento del Consiglio Superiore della Magistratura del 2001 e successivamente prorogata ad ogni scadenza triennale.
Ufficiale di complemento dell' Esercito Italiano in congedo. » E' membro di queste Associazioni:
Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari - ADUSBEF -
Nato il 26/04/1971 Ha 21
pubblicazioni in:
Ricorso all' Arbitro Bancario e Finanziario
Calcolo degli interessi e mutui
La restituzione degli interessi illegittimamente addebitati sul conto corrente bancario e la irrilevanza dell' art.61 del Decreto Legge n°225/2010 convertito in L. n°10/2011 in materia di prescrizione dei diritti derivanti dalle annotazioni in conto corrente
Il conto corrente bancario e il divieto di anatocismo (Approfondimento)
Il mutuo fittizio stipulato per estinguere il debito derivante dal conto corrente bancario
Nullità delle clausole d' uso e restituzione degli interessi ultralegali illegittimamente addebitati sul conto corrente
La clausola che prevede la capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori maturati sul conto corrente bancario è radicalmente nulla pertanto la banca deve restituire al correntista gli interessi illegittimamente addebitati sul conto a detto titolo nel corso del rapporto
Ordinanza ex art.186 ter c.p.c.- saldo debitore conto corrente - esclusione in caso di contestazione del credito della banca
La nullità della clausola di rinvio agli usi su piazza travolge anche la previsione del tasso di interesse debitore eventualmente indicato in contratto
conto corrente bancario - anatocismo - nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi- disciplina transitoria di cui alla delibera CICR del 09-02-2000 - peggioramento delle condizioni contrattuali - sussistenza- approvazione del cliente - necessità-
Cassazione penale, 19-12-2011 - Pres.Esposito - Est. Chindemi - sentenza n°2683/2011 (Sentenza)
Capitalizzazione annuale degli interessi a credito del correntista bancario - legittimità -
Usura bancaria e consulenza tecnica preventiva ex art.696 bis c.p.c.
I tuoi rapporti con la banca
La nullità della clausola di rinvio agli usi di piazza inserita nei contratti di conto corrente aperti prima del 1993. Applicazione del tasso legale in luogo di quello arbitrariamente determinato dalla banca. Riliquidazione del saldo.
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La mediazione obbligatoria delle controversie in materia di diritto bancario (Approfondimento)
Conto corrente bancario- diritto alla restituzione di somme illegittimamente addebitate- prescrizione- decorrenza-chiusura del conto- disposizione di cui all' art. 2 quinquies del decreto legge n°225 del 2010-irrilevanza
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Phishing - Responsabilità della banca per i prelievi fraudolenti, tramite il canale telematico, dai conti correnti on-line
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