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Timestamp: 2019-12-15 07:59:05+00:00

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Avvocati foro Novara Bossi Buscaglia Dulio: processi diritto penale, del lavoro, civile. Avvocato per causa divorzio licenziamento furto truffa incidente sinistro stradale - » Condono fiscale. Approvazione del modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per la comunicazione dei dati relativi alla definizione automatica ai sensi dell’art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 26 marzo
Condono fiscale. Approvazione del modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per la comunicazione dei dati relativi alla definizione automatica ai sensi dell’art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 26 marzo
Condono fiscale. Approvazione del modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per la comunicazione dei dati relativi alla definizione automatica ai sensi dell’art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come modificato dall’art. 5-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27. Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Determinazione delle modalità di versamento degli importi autoliquidati ai fini della definizione automaticaarea AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 26 marzo 2003 (S.O. alla G.U. n. 87 del 14.04.2003)
1. Approvazione del modello di comunicazione dei dati relativi alla definizione di cui all’art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni.
1.1 E’ approvato il modello, unitamente alle relative istruzioni per la compilazione, da utilizzare per la comunicazione dei dati relativi alla definizione automatica dei redditi di impresa e di lavoro autonomo per gli anni pregressi da parte dei soggetti esercenti attività di impresa ovvero arti e professioni e delle persone fisiche titolari dei suddetti redditi prodotti in forma associata, nonchè dei titolari di reddito agrario ai sensi dell’art. 29 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e delle imprese di allevamento di cui all’art. 78 del medesimo decreto.
1.2 Il modello è composto da: un frontespizio contenente i dati identificativi del soggetto che effettua la comunicazione, del rappresentante, di eventuali operazioni straordinarie, dell’intermediario incaricato della trasmissione telematica, nonchè il campo per la sottoscrizione della comunicazione; dai quadri A, B, C, D ed E, concernenti rispettivamente la definizione automatica dei redditi di impresa e di lavoro autonomo per i periodi di imposta 1997, 1998, 1999, 2000 e 2001; dal quadro F concernente i dati relativi alla definizione da parte dei titolari dei redditi agrari e di imprese di allevamento; dal quadro G, concernente il prospetto degli importi autoliquidati per ciascuna annualità oggetto di definizione e gli estremi del primo o unico versamento.
2. Modalità per la trasmissione telematica delle comunicazioni.
2.1 La trasmissione delle comunicazioni di cui al punto 1 è effettuata in via telematica direttamente da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle entrate, o tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell’articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, ovvero avvalendosi di un ufficio locale dell’Agenzia delle entrate. La prova della presentazione è costituita dalla comunicazione telematica che attesta l’avvenuto ricevimento della comunicazione.
2.2 I dati contenuti nella comunicazione devono essere trasmessi secondo le allegate specifiche tecniche che costituiscono parte integrante del presente provvedimento.
2.3 E’ fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della trasmissione telematica di rilasciare al contribuente la comunicazione su modello conforme per struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento, nonchè copia della comunicazione telematica dell’Agenzia delle entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento e che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
3.1 Il modello di cui al punto 1 è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico e può essere utilizzato prelevandolo dai siti internet www.agenziaentrate.it e www.finanze.it
3.2 Il modello di cui al punto 1 può essere altresì prelevato da altri siti internet a condizione che lo stesso sia conforme per struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento e rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonchè gli estremi del presente provvedimento.
3.3 Il modello di cui al punto 1 può essere riprodotto con stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello nel tempo.
4. Modalità di versamento degli importi relativi alla definizione.
4.1 Ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997, e successive modificazioni, il versamento degli importi relativi alla definizione automatica di cui all’art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, è effettuato mediante il modello di pagamento unificato (modello F24), esclusa in ogni caso la compensazione, utilizzando l’apposito codice tributo istituito con separato provvedimento.
4.2 Gli importi indicati nel modello di pagamento unificato e di comunicazione di cui al punto 1, devono essere espressi in unità di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi ovvero per difetto se inferiore a detto limite.
La legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003), come modificata dall’art. 5-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, all’art. 7 disciplina la definizione automatica dei redditi di impresa e di lavoro autonomo per gli anni pregressi mediante autoliquidazione. Con apposito decreto ministeriale, di natura non regolamentare, del 28 febbraio 2003 sono stati definiti gli aspetti applicativi della disciplina ai sensi del comma 14 dello stesso articolo 7.
In attuazione a quanto disposto dal successivo comma 15, il presente provvedimento approva il modello di comunicazione della definizione automatica, unitamente alle relative istruzioni, nonchè le modalità di trasmissione telematica; sono altresì approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della comunicazione. Per ciò che attiene alla trasmissione dei dati contenuti nel modello, il provvedimento dispone che la stessa può essere effettuata direttamente o tramite gli intermediari abilitati dall’Agenzia delle entrate, ovvero avvalendosi di un ufficio locale dell’Agenzia. Sono altresì disposte le modalità per la reperibilità del modello, che è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico nei siti internet dell’Amministrazione finanziaria e ne viene autorizzata la stampa nel rispetto delle caratteristiche grafiche. Per quanto concerne la compilazione, il presente provvedimento stabilisce che gli importi da indicare nel modello devono essere espressi in unità di euro mediante arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiori a detto limite (conformemente alle regole matematiche stabilite in materia dalla disciplina comunitaria e dal d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213).
Per quanto riguarda le modalità di versamento viene disposta l’utilizzazione dell’ordinario modello unificato di versamento (modello F24), facendo rinvio ad un separato provvedimento di istituzione dell’apposito codice tributo.
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante la riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate:
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, concernente l’istituzione e la disciplina dell’imposta sul valore aggiunto;
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, concernente disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, di approvazione del testo unico delle imposte sui redditi;
decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, e successive modificazioni, concernente norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonchè di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni;
decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, concernente disposizioni per l’introduzione dell’euro nell’ordinamento nazionale;
legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003), come modificata dall’art. 5-bis, comma 1, lett. a), del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27;
Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 28 febbraio 2003, pubblicato nel supplemento ordinario n. 43 della Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 62 del 15 marzo 2003.

References: articolo 7
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73