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1 C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ Settore Servizi Amministrativi REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 in data 08/09/2014
2 PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento disciplina l istituzione, le competenze, la composizione ed il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze del Comune di Surbo. Il Regolamento si ispira: 1. alla Convenzione Internazionale dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza, approvata dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU), a New York, il 20 novembre 1989 e ratificata con Legge 27 maggio 1991, n. 176, con la quale gli Stati membri si impegnano a promuovere i diritti dell Infanzia e alla Legge 28 agosto 1997, n. 285 "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"; 2. all articolo 3 Funzioni, finalità, principi dello Statuto Comunale ed in particolare al comma 5 di tale articolo. Nel Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, i protagonisti saranno i ragazzi stessi.
3 Art. 1 ISTITUZIONE Nell ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle ragazze e dei ragazzi ed al fine di favorire una idonea crescita socio-culturale dei giovani, nella piena e naturale consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni e verso la comunità, d intesa con le Scuole operanti sul territorio, è istituito a Surbo il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (C.C.R.R.). Art. 2 FINALITA Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze ha finalità e competenze proprie, quindi una sua specificità rispetto al Consiglio Comunale degli adulti, rimanendo un esperienza positiva e al di fuori di ogni riferimento ai partiti o ai movimenti politici, garantendo la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di sentirsi cittadini protagonisti. Obiettivi del C.C.R.R. sono: 1. educare i ragazzi/e alla rappresentanza democratica, alla partecipazione ed all impegno civico; 2. contribuire ad approfondire la conoscenza che i ragazzi/e hanno della propria città; 3. far conoscere ai ragazzi/e il funzionamento della macchina comunale, attraverso un rapporto diretta con essa; 4. far vivere ai ragazzi/e un esperienza educativa che li renda protagonisti della vita democratica del territorio; 5. garantire occasioni in cui trovino espressione e considerazione le idee dei ragazzi/e, offrendo agli amministratori l opportunità di conoscere il loro punto di vista sulla vita dei giovani in città; 6. proporre idee e/o predisporre progetti utili per la comunità, da approvare e sottoporre all Amministrazione Comunale, con l impegno a seguirne l iter di realizzazione; 7. diffondere una cultura della solidarietà intesa come valore di cittadinanza e promuovere la conoscenza degli obiettivi e delle finalità della cooperazione; 8. promuovere una cultura della legalità intesa anche come rispetto per l ambiente e per i beni comuni della città.
4 Art. 3 DURATA, FUNZIONI E COMPETENZE Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze dura in carica due anni. Il C.C.R.R. svolge le proprie funzioni in modo libero e autonomo: la sua organizzazione e le modalità di elezione sono disciplinate dal presente regolamento. Il C.C.R.R. ha funzioni propositive e consultive che riguardano il mondo giovanile e, più in generale, i diritti dei minori. Rappresenta le varie esigenze ed istanze che provengono dal mondo dei ragazzi e della scuola e/o i problemi della città, mediante proposte e richieste concrete e ben organizzate. Promuove iniziative di solidarietà a livello locale, nazionale ed internazionale. In particolare, il C.C.R.R. può deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: - ambiente e verde pubblico; - gioco-sport, tempo libero, cultura e spettacolo; - legalità e tematiche legate al sociale; - pubblica istruzione; - rapporti con l UNICEF e con altre associazioni che si occupano dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza. Le deliberazioni del C.C.R.R. devono essere tenute in considerazione dall Amministrazione Comunale, pur non essendo per essa vincolanti. Il C.C.R.R. potrà richiedere al Sindaco del Comune di Surbo di sottoporre al Consiglio Comunale degli adulti un preciso argomento per la relativa discussione. Il C.C.R.R. opera con l assistenza di un Gruppo di tutoraggio, che dura in carica anch esso due anni, composto: - dal Sindaco - dall Assessore alla Pubblica Istruzione - da un docente referente della Scuola Primaria per ogni Istituzione Scolastica - da un docente referente della Scuola Secondaria di I Grado. Art. 4 COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE E COMUNE Il funzionamento del C.C.R.R. prevede una fattiva collaborazione tra Istituzioni Scolastiche e Comune. Le Istituzioni Scolastiche provvedono a: 1. inserire il C.C.R.R. nel Piano dell Offerta Formativa; 2. individuare i docenti referenti del C.C.R.R. comunicandoli all Ufficio comunale di competenza; 3. fornire gli indirizzi istituzionali e relativi recapiti telefonici; 4. istituire entro il 10 ottobre di ogni biennio un Ufficio Elettorale Centrale formato dai docenti referenti che provvede a:
5 a. compilare le liste dei candidati Consiglieri al C.C.R.R. b. redigere il verbale generale dei risultati elettorali; c. compilare la lista degli eletti al C.C.R.R. d. trasmettere al Sindaco e ai Dirigenti Scolastici la composizione del nuovo C.C.R.R. Il Comune provvede a: 1. sostenere tutte le attività del C.C.R.R., impegnandosi a destinarvi un budget annuale; 2. individuare come Sede del C.C.R.R. la Sala Consiliare del Comune e/o uno spazio all interno di un Istituto Scolastico; 3. individuare presso la Sede Comunale uno spazio da assegnare al C.C.R.R. per incontri, riunioni, ecc.; 4. individuare il/i referente/i del C.C.R.R. dell Ente; 5. diffondere, attraverso i mezzi di informazione a disposizione dell Ente, tutte le attività e i lavori del C.C.R.R.; 6. pubblicare gli atti deliberativi e i verbali del C.C.R.R. sul sito internet istituzionale dell Ente; 7. realizzare uno spazio del C.C.R.R. nel sito internet istituzionale dell Ente; 8. conservare verbali e atti inerenti le attività del C.C.R.R.; 9. fornire il materiale elettorale. Art. 5 ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO Il Corpo elettorale (elettorato attivo) è costituito da tutti i ragazzi/e frequentanti dalla quarta classe della Scuola Primaria al terzo anno della Scuola Secondaria di I Grado. L elettorato passivo (gli eleggibili) è costituito dai ragazzi/e frequentanti dalla quarta classe della Scuola Primaria al secondo anno della Scuola Secondaria di I Grado. Ogni Istituto Scolastico disciplinerà, al proprio interno in modo autonomo, le modalità per favorire il confronto tra eletti ed elettori nell ambito del proprio collegio, attraverso audizioni o dibattiti nelle forme e sedi che si riterranno più compatibili con l attività didattica. Art. 6 SISTEMA ELETTORALE E TEMPI DELLE ELEZIONI Le elezioni si svolgono secondo le modalità e i tempi di seguito stabiliti: 1. entro la prima decade del mese di ottobre di ogni biennio si costituisce l Ufficio Elettorale Centrale, costituito dai docenti referenti del C.C.R.R. 2. subito dopo si svolge, presso la Sede Comunale, una riunione pre-elettorale tra l Ufficio Elettorale Centrale, il referente del C.C.R.R. dell Ente e l Assessore alla Pubblica Istruzione, per meglio definire l organizzazione delle elezioni; 3. entro la seconda decade del mese di ottobre, le Scuole interessate, attraverso i Dirigenti Scolastici, dovranno pubblicare e trasmettere all Ufficio Elettorale e al referente del C.C.R.R. dell Ente le liste dei candidati Consiglieri, ciascuna composta da n. 16 candidati appartenenti ad un solo ordine di studi (n. 16 candidati per la Scuola Primaria e n.16 candidati per la Scuola Secondaria di I grado), in ordine alfabetico, con l indicazione del cognome e nome, classe e sezione di appartenenza per ciascun ragazzo/a. Nella composizione di ciascuna lista dovrà
6 essere salvaguardato il principio della parità di genere. Ad ogni lista deve essere allegato un Programma, comprendente gli obiettivi da attuare nel corso della consiliatura; 4. dal giorno successivo all approvazione ed alla pubblicazione delle liste inizia nelle Scuole la campagna elettorale, che si svolge nelle forme che gli studenti, d intesa con i docenti referenti del C.C.R.R., riterranno più opportune (assemblee, volantinaggi, dibattiti, ecc,); 5. la costituzione del seggio elettorale avviene da parte dell Ufficio Elettorale Centrale almeno 5 giorni prima della data delle elezioni; Per ogni plesso scolastico individuato come sede elettorale, vengono nominati: a) Presidente del seggio: un docente referente del C.C.R.R. b) Scrutatori: n.3 studenti frequentanti la III classe della Scuola Secondaria di I grado c) Segretario del seggio: uno studente della III classe della Scuola Secondaria di I grado con il compito di redigere i verbali. Tali nominativi saranno comunicati all Ufficio di competenza del Comune. 6. il Comune consegnerà tutto il materiale elettorale all Ufficio Elettorale Centrale; 7. il giorno delle elezioni vengono consegnate da parte dell Ufficio Elettorale Centrale ai Presidenti di seggio, le liste degli studenti elettori e dei candidati; 8. le elezioni si svolgono entro la prima decade del mese di novembre in orario scolastico (ore ); 9. viene consegnato ad ogni studente elettore una scheda elettorale su cui apporre una sola preferenza, scrivendo cognome e nome del candidato consigliere, appartenente al proprio ordine di studi (scuola primaria o scuola secondaria di I grado) 10. il voto è segreto e avviene attraverso l introduzione della scheda elettorale nell apposita urna; 11. le operazioni di scrutinio avvengono a chiusura del seggio; 12. i risultati dello scrutinio sono comunicati a cura di ogni Presidente di seggio all Ufficio Elettorale Centrale recapitando il verbale delle operazioni di seggio, debitamente compilato e sottoscritto; 13. eventuali ricorsi inerenti le procedure elettorali devono essere presentate all Ufficio Elettorale Centrale entro le 24 ore dal fatto per il quale si intende ricorrere e devono essere decisi entro le 48 ore, dandone tempestiva comunicazione ai ricorrenti; 14. l Ufficio Elettorale Centrale provvede a stilare la lista dei consiglieri eletti e trasmette gli atti ai Dirigenti Scolastici, al referente del C.C.R.R. del Comune, all Assessore alla Pubblica Istruzione e al Sindaco del Comune di Surbo. Art. 7 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è costituito da 16 componenti più il Sindaco, così suddivisi: 8 Consiglieri eletti tra gli studenti della Scuola Primaria e 8 Consiglieri eletti tra gli studenti della Scuola Secondaria di I grado. Sono eletti Consiglieri Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze i candidati che, per ogni ordine di studi, hanno riportato il maggior numero di voti. In caso di decadenza di un Consigliere (dopo tre assenze ingiustificate, dimissioni o altri motivi), subentra il primo dei non eletti dello stesso ordine di studi (Scuola Primaria o Scuola Secondaria di I grado).
7 Il mandato di Consigliere non prevede ricompense. Art. 8 SINDACO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Nel corso della prima seduta del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, convocata dal Sindaco del Comune di Surbo entro il 20 dicembre, si procede all elezione del Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze a scrutinio segreto. E eletto Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze il Consigliere più suffragato e, nel caso di parità, si procede al sorteggio. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze, dopo la sua elezione, nel momento dell insediamento, presta formale promessa nelle mani del Sindaco del Comune di Surbo, che gli consegna la fascia da indossare nelle cerimonie ufficiali, pronunziando la seguente formula: Io.., Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze di Surbo, prometto davanti ai cittadini, ragazzi e adulti, di svolgere con impegno, lealtà e sincerità il mio dovere. Nella stessa seduta, il Consigliere eletto Sindaco viene sostituito dal primo candidato non eletto appartenente allo stesso ordine di studi. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze nomina Vice Sindaco il Consigliere, appartenente all ordine di studi ed al genere diversi dal proprio, più suffragato nelle elezioni di cui all art. 6. Se decade il Sindaco, subentra nella carica il Vice Sindaco, che a sua volta procederà alla nomina di un altro Vice Sindaco seguendo le stesse modalità della sua nomina precedente. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze nomina, altresì, tra i Consiglieri eletti la Giunta Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, composta dallo stesso Sindaco e da n. 5 Assessori, compreso il Vice Sindaco come sopra individuato. La composizione della Giunta deve garantire un equilibrata rappresentanza dei due ordini di studi e dei due generi. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze, nel corso della seconda seduta del C.C.R.R., da tenersi entro trenta giorni dalla prima, presenta la Giunta ed il programma che intende attuare. Il mandato di Sindaco e di Assessore non prevede ricompense. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze rappresenta in tutte le sedi il C.C.R.R., lo presiede, lo convoca di sua iniziativa o su formale richiesta del Sindaco del Comune di Surbo o di un quinto dei componenti del C.C.R.R. Egli convoca e presiede, altresì, la Giunta, che si riunisce, ordinariamente all interno di un Istituto Scolastico, per discutere e proporre gli argomenti da sottoporre all attenzione e al dibattito del C.C.R.R. Il Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze mantiene, in particolare attraverso il Gruppo di tutoraggio, uno stretto collegamento con il Sindaco e con l Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Surbo al fine di approfondire la conoscenza della gestione comunale, così come gli Assessori e gli altri Consiglieri Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze collaborano con gli Assessori comunali nelle varie materia di competenza a loro delegate. Art. 9 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze viene convocato dal Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze, che lo presiede e che, in accordo con il Gruppo di tutoraggio, fissa data, orario, luogo della convocazione ed ordine del giorno.
8 Il C.C.R.R., le cui sedute sono pubbliche, si riunisce in orario extrascolastico almeno tre volte per anno scolastico, alla presenza del Sindaco e/o dell Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Surbo, dei docenti referenti e/o dei Dirigenti Scolastici e del referente del Comune. L O.d.G. del C.C.R.R. dovrà pervenire agli interessati almeno 5 giorni prima della seduta, a cura del referente del Comune. Le sedute del C.C.R.R. sono considerate valide se è presente il 50% dei Consiglieri Comunali, senza computare il Sindaco. Il C.C.R.R., presieduto dal Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze, o in sua assenza dal Vice Sindaco, delibera a maggioranza dei presenti e per alzata di mano. Le deliberazioni assunte dal C.C.R.R., sotto forma di proposte o pareri, sono verbalizzate da un docente referente, con funzioni di Segretario, nominato di volta in volta. Le deliberazioni ed i verbali della seduta, sottoscritti dal Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze e dal Segretario, saranno inviati per , a cura del referente del Comune, all Amministrazione Comunale, ai Consiglieri Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze ed al Gruppo di tutoraggio. Art. 10 MODIFICHE DEL REGOLAMENTO Eventuali modifiche e/o integrazioni del presente Regolamento sono di competenza del Consiglio Comunale degli Adulti e potranno essere proposte dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze con il voto favorevole della maggioranza dei componenti. Art. 11 ENTRATA IN VIGORE E DIFFUSIONE Il presente Regolamento entra in vigore con l esecutività della deliberazione con la quale viene approvato. Esso viene diffuso inviandolo, in copia, presso Istituzioni Scolastiche presenti sul territorio e pubblicandolo sul sito internet istituzionale del Comune di Surbo.

References: articolo 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 6
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11