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Timestamp: 2019-09-20 09:36:20+00:00

Document:
FALLIMENTO - Formazione dello stato passivo - - verifica del credito
CONTRATTI BANCARI - Operazioni bancarie in conto corrente - - in genere
FALLIMENTO - Società - - soci a responsabilità illimitata
FALLIMENTO - Conto corrente, mandato, commissione
Nel fallimento della S.n.c. "I." di S. I. e & C. e dei soci illimitatamente responsabili S. I., V. C., D. C. e W. M., dichiarato dal tribunale di Vicenza con sentenza del 27.07.1992 e in quello degli altri soci illimitatamente responsabili per la suddetta società, M. G., G. L. e M. L. S., dichiarato dallo stesso tribunale con successiva sentenza del 21.11.1992, Il Banco Ambrosiano Veneto, con istanza depositata il 27.11.1992 richiese di essere ammesso al passivo come segue: a) del fallimento della Snc I. per il credito chirografario di lire 230.824.970 quale saldo debitore del c-c n. 5011-25 intestato alla società; b) dei fallimenti dei soci V. C. e W. M. per debiti personali degli stessi risultanti dal saldo debitore dei rispettivi conti correnti; c) del fallimento personale dei soci I., L. e S. per crediti verso la società e verso i soci stessi in proprio e quali fideiussori e datori di ipoteca.
A prova dei crediti la banca produsse a) estratti autentici del libro sofferenze dai quali risultavano i saldi dei conti correnti, b) copie fotostatiche degli atti di fideiussione, c) copia fotostatica dell'atto di costituzione d'ipoteca, d) copie degli estratti - conto finali dei conti correnti intestati alla Snc I. e ai soci M. e V. C..
In sede di verificazione dello stato passivo, il Giudice delegato dispose per la " esclusione dei crediti non documentati", precisando che l'esclusione valeva per ciascuna delle richieste di ammissione al passivo dei singoli fallimenti.
La Banca proponeva opposizione allo stato passivo, insistendo per l'ammissione dei crediti come richiesti e precisati nell'istanza.
Il curatore, costituendosi in giudizio, a) contestò l'idoneità della documentazione prodotta a dare adeguata dimostrazione dei crediti, "neppure potendosi invocare l'art. 2710 c.c.", b) negò l'efficacia probatoria dell'atto di costituzione di ipoteca volontaria, in quanto posto in essere da soggetti...
La ricorrente ha svolto quattro motivi di ricorso, rubricati e argomentati come segue.
Con il primo motivo ha denunciato la "violazione e falsa applicazione degli artt. 1832, 1857, 2704 c.c. nonché l'omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione per avere la sentenza impugnata affermato che i crediti di essa ricorrente, derivanti da saldi di conto corrente, dovevano essere provati mediante la produzione integrale degli estratti conto, muniti di data certa, fornendosi altresì la dimostrazione della spedizione degli stessi al cliente".
Anche richiamandosi alla sentenza n. 2765 del 1992 di questa Corte, oltre che al disposto dell'art. 1832 c.c., la ricorrente deduce a) di aver prodotto in giudizio, quanto alla Snc I. e al C., gli estratti conto relativi all'intero anno precedente la data del fallimento e quanto al M., gli estratti relativi all'intera durata del rapporto; b) a fronte di tale produzione la curatela non aveva formulato, come invece era suo onere, nessuna contestazione specifica in ordine alle singole operazioni annotate negli estratti conto; b) che la produzione in giudizio degli estratti conto tiene luogo della spedizione degli stessi (è richiamata Cass. 11084 del 1993 ); c) la norma dell'art. 2704 c.c. è da ritenersi inapplicabile agli estratti conto.
La specifica censura sub a) che precede non è proponibile come motivo di ricorso per cassazione atteso che essa si compendia nella pura e semplice contrapposizione, relativamente agli estratti conto prodotti in giudizio dal Banco Ambrosiano, di un assunto contrario all'affermazione della Corte di merito (pag. 10 della sentenza) circa l'incompletezza (nel senso che non coprivano l'intero rapporto) di quei documenti contabili attinenti tanto alla società I. quanto al socio M., estratti - conto che la Corte, peraltro, e senza riceverne censura, ha definito "informi".
Per il resto, il motivo è infondato, essendo conforme al...
DLT n. 385 del 01/09/1993 Art. 119
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 45
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 102
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 99
Codice Civile, Art. 1832
Codice di Procedura Civile, Art. 210
Codice Civile, Art. 1857
Codice Civile, Art. 2709
Codice Civile, Art. 2710

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Art. 119
 Art. 45
 Art. 102
 Art. 99
 Art. 1832
 Art. 210
 Art. 1857
 Art. 2709
 Art. 2710