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Timestamp: 2019-10-18 11:21:36+00:00

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DBN Discipline Bio Naturali Legge Regionale
Legge Regionale DBN Lombardia
1 febbraio 2005 , N. 2
Norme in materia di discipline bio naturali (DBN)
Art. 1 Finalità e principi della Legge Regionale DBN
La presente legge ha lo scopo di valorizzare l’attività degli operatori in discipline bio-naturali. Garantire una qualificata offerta delle prestazioni e dei servizi che ne derivano.
Le prestazioni afferenti l’attività degli operatori in discipline bio-naturali consistono in attività pratiche. Hanno per finalità il mantenimento del recupero dello stato di benessere della persona. Tali pratiche non hanno carattere di prestazioni sanitarie. Tendono a stimolare le risorse vitali dell’individuo attraverso metodi ed elementi naturali. L’efficacia verificata nei contesti culturali e geografici in cui le discipline sono sorte e si sono sviluppate.
Art. 2 Registro degli operatori in discipline bionaturali, DBN.
Per le finalità di cui all’articolo 1, comma 1, è istituito il registro regionale degli operatori in discipline bio-naturali DBN.
Suddiviso in sezioni corrispondenti alle diverse discipline, di seguito denominato registro.
Al registro possono iscriversi coloro i quali abbiano seguito percorsi formativi. Riconosciuti dalla Regione in base a criteri definiti dal comitato tecnico scientifico di cui all’articolo 4.
Art. 3 Registro degli enti di formazione DBN. DBN.
L’iscrizione nel registro costituisce condizione per l’accreditamento degli enti di formazione in discipline bionaturali.
Pubblici e privati, in possesso degli standard qualitativi e dei requisiti organizzativi stabiliti in ambito regionale.
Riconoscimento dei percorsi formativi gestiti dagli enti medesimi.
Art. 4 Organismi consultivi DBN
Per realizzare le finalità di cui all’articolo 1, la Regione si avvale della consulta regionale degli ordini, collegi e associazioni professionali.
Istituita con leggen14 aprile 2004, n. 7 Consulta regionale degli ordini, collegi e associazioni professionali. Comitato tecnico scientifico, di seguito denominato comitato, composto da:
un rappresentante per ogni associazione di operatori in discipline bio-naturali. Operante da almeno un anno sul territorio regionale;
un rappresentante per ogni ente di formazione per operatori in discipline bio-naturali. Pubblico o privato, che abbia organizzato corsi della durata di almeno un anno.
Composizione comitato DBN
esperti in formazione e lavoro, sanità, assistenza e ricerca universitaria;
rappresentanti dell’ordine dei medici;
rappresentanti di associazioni dei consumatori.
Il Comitato DBN svolge funzioni di supporto tecnico, ed in particolare:
propone i contenuti dei programmi dei percorsi formativi nelle diverse discipline
elabora i criteri di valutazione dei percorsi formativi. Programmi di aggiornamento degli enti di formazione
partecipa alla definizione dei requisiti per l’iscrizione nei registri di cui agli articoli 2
valuta le domande di iscrizione.
Consulta DBN
La consulta del DBN concorre con la Giunta regionale alla definizione delle politiche ed iniziative regionali. Volte a qualificare gli operatori in discipline bio- naturali e in particolare:
propone iniziative tese a valorizzare l’attività degli operatori anche nell’ambito extra regionale;
promuove iniziative volte a salvaguardare la correttezza e la qualità. Prestazioni nel rispetto delle regole comportamentali stabilite dalle associazioni di settore;
formula proposte e pareri inerenti agli interventi regionali. Volti a salvaguardare la tutela del rapporto tra operatori in discipline bio-naturali e utenti.
Art. 5 Intese interregionali
La Regione promuove la conclusione di apposite intese con le altre Regioni. Reciproco riconoscimento di percorsi formativi, attinenti alle discipline bio-naturali previsti nei rispettivi ambiti territoriali.
Art. 6 Norma di salvaguardia
All’entrata in vigore della presente legge, acquisito il parere favorevole del comitato, gli operatori possono richiedere ’iscrizione nella competente sezione del registro regionale. Che abbiano completato un ciclo formativo completo rispondente ai contenuti didattici. Standard qualitativi definiti ai sensi dell’articolo 4, comma 3, e che abbiano documentato l’esercizio dell’attività,
Art. 7 Forme di intervento regionale
La Regione favorisce le forme associative tra gli operatori in discipline bio-naturali. Attraverso la valorizzazione degli aspetti specifici di ciascuna disciplina.
La previsione negli statuti o negli atti costitutivi delle associazioni di operatori in discipline bio-naturali. Norme che dispongano forme di controllo. Regole comportamentali e azioni disciplinari interne a garanzia del corretto svolgimento dell’attività da parte dei propri associati. Sono considerati requisiti per l’accesso preferenziale ai contributi erogati dalla Regione.
Per le spese relative al funzionamento del comitato tecnico scientifico di cui all’articolo 4, comma 1. Si provvede con le somme appositamente stanziate al bilancio di previsione per l’esercizio 2005 e successivi all’UPB 5.0.2.0.1.184, telefoniche e altre spese generali. All’autorizzazione delle altre spese previste dai precedenti articoli si provvederà con legge successiva.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7