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Timestamp: 2019-09-16 08:22:04+00:00

Document:
risarcimento danni | 05 Luglio 2019
Escluso ogni addebito a carico del Comune. Responsabile per l’episodio, verificatosi in un piccolo paese in Calabria, è esclusivamente la persona danneggiata, che avrebbe dovuto assumere un comportamento più attento a fronte di un pericolo evidente.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 17903/19; depositata il 4 luglio)
risarcimento danni | 03 Luglio 2019
I segnali stradali escludono la responsabilità della Provincia per l’incidente
Laddove la segnaletica stradale effettivamente presente sia conforme a quella prescritta dal legislatore, il nesso causale tra la situazione di pericolo (rientrante nella sfera di controllo dell’ente proprietario della strada) e il verificarsi del sinistro risulta interrotto, con conseguente esclusione di una responsabilità del custode ex art. 2051 c.c..
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 17658/19; depositata il 2 luglio)
Ricorso per cassazione e procedura di correzione della sentenza sono rimedi alternativi
Qualora la parte appellante vittoriosa abbia domandato la restituzione di quanto corrisposto in esecuzione della decisione di primo grado ed il giudice abbia omesso di pronunciarsi su tale istanza, potrà proporsi apposito ricorso per cassazione ovvero, qualora ne sussistano i presupposti, è ammissibile la procedura di correzione dell’errore materiale della sentenza.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17664/19; depositata il 2 luglio)
In tema di responsabilità civile derivante da sinistro stradale, stante la presunzione del 100% di colpa in capo al conducente del veicolo, per la valutazione e quantificazione di un concorso del pedone investito è necessario accertare, in concreto, la sua percentuale di colpa.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17418/19; depositata il 28 giugno)
Incidente stradale per un adolescente: la lesione della cenestesi lavorativa rientra nel danno alla salute
Tenendo conto della mera eventualità di una compressione delle aspettative di lavoro in relazione alle attitudini specifiche dell’adolescente, la Cassazione conferma la liquidazione operata dai giudici di seconde cure che hanno escluso il danno da lesione della cenestesi lavorativa.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17411/19; depositata il 28 giugno)
Il pagamento a carico e ad opera dello Stato dell'obbligazione sua propria in favore della vittima fa sorgere il diritto del primo al recupero o rimborso integrale nei confronti del condannato autore del fatto, sicché, non potendo questi valersi della prescrizione maturata nei rapporti con la vittima stessa per l'autonomia funzionale dei due rapporti giuridici, solo dalla data del pagamento alla vittima inizia a decorrere l'ordinario termine prescrizionale per l'azione volta al recupero delle somme erogate dal fondo.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17438/19; pubblicata il 28 giugno)
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References: art. 2051
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