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Timestamp: 2017-07-23 11:34:47+00:00

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ALLEGATO 5. Comune di Azzano San Paolo PROVINCIA DI BERGAMO PIAZZA IV NOVEMBRE N AZZANO SAN PAOLO (BG) - PDF
ALLEGATO 5. Comune di Azzano San Paolo PROVINCIA DI BERGAMO PIAZZA IV NOVEMBRE N AZZANO SAN PAOLO (BG)
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Amando Alfredo Fedele
1 Comune di Azzano San Paolo PROVINCIA DI BERGAMO PIAZZA IV NOVEMBRE N AZZANO SAN PAOLO (BG) ALLEGATO 5 INTERVENTO: MANUTENZIONE PER LA GESTIONE, CONSERVAZIONE, SORVEGLIANZA E CUSTODIA, INTERVENTI STRUMENTALI DI TRASFORMAZIONE, POTENZIAMENTO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA ED ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO IN PROVINCIA DI BERGAMO OGGETTO: CAPITOLATO SPECIALE E PRESTAZIONALE D APPALTO AZZANO SAN PAOLO, NOVEMBRE 20132 Comune di Azzano San Paolo 1 Capitolato speciale e Prestazionale di Appalto TITOLO I - GENERALITA Art. 1 Premessa Art. 2 Definizioni Art. 3 Forma dell appalto Art. 4 Proprietà degli impianti Art. 5 Oneri legati all uso del suolo pubblico Art. 6 Oggetto appalto Art. 7 Consistenza degli impianti Art. 8 Durata appalto Art. 9 Categoria prevalente, categorie scorporabili e subappaltabili Art. 10 Importo delle prestazioni a base d asta Art. 11 Allegati al Capitolato Speciale e Prestazionale d Appalto TITOLO II - MODALITA DI EFFETTUAZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICA Art. 12 Osservanza delle leggi e dei regolamenti Art. 13 Opere contrattuali Art. 14 Progetto definitivo da presentare in sede di gara Art. 15- Progetto esecutivo Art. 16 Adeguamento e messa in sicurezza degli impianti Art. 17 Direzione dei lavori e Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione lavori Art. 18 Consegna dei lavori inizio e ultimazione degli stessi Art. 19 Cronoprogramma lavori di adeguamento Art. 20 Consegna della documentazione tecnica aggiornata al termine dei lavori Art. 21 Collaudo dei lavori e collaudo funzionale Art. 22 Nuovi impianti aumento degli impianti Art. 23 Diminuzione degli impianti TITOLO III - ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI - GESTIONE E MANUTENZIONE Art. 24 Descrizione dei servizi di gestione e manutenzione da prestarsi a cura dell'appaltatore Art. 25 Caratteristiche del servizio di gestione Art. 26 Modalità temporali minime del servizio di gestione Art. 27 Verifiche periodiche sugli impianti Art. 28 Responsabilità dell appaltatore Art. 29 Consegna degli impianti per la gestione Art. 30 Riconsegna degli impianti Art. 31 Manutenzione straordinaria conservativa Art. 32 Pronto intervento e reperibilità Art. 33 Nomina di un Referente responsabile nei confronti dell Amministrazione Art. 34 Consulenza e assistenza tecnico-amministrativa3 Comune di Azzano San Paolo 2 Art. 35 Sistema informativo Art. 36 Anagrafe impiantistica Art. 37 Assistenza per contributi o finanziamenti Art. 38 Componenti preesistenti e materiali di risulta Art. 39 Utilizzo delle reti e degli impianti Art. 40 Oneri e obblighi dell Amministrazione comunale Art. 41 Riduzione e sospensione del servizio TITOLO IV - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 42 Coperture assicurative Art. 43 Garanzie di esecuzione Art. 44 Disposizioni sul personale impiegato per la fornitura dei servizi e l esecuzione dei lavori Art. 45 Disposizioni in materia di sicurezza Art. 46 Piani di sicurezza Art. 47 Ulteriori competenze, oneri ed obblighi dell appaltatore Art. 48 Standard qualitativi TITOLO V - LIQUIDAZIONI COMPENSI Art. 49 Corrispettivo annuo per la remunerazione dei servizi Art. 50 Modalità di pagamento del corrispettivo relativo alla gestione Art. 51 Modalità di finanziamento e fatturazione dei lavori di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata al risparmio energetico Art. 52 Penalità TITOLO VI - DISCIPLINE AMMINISTRATIVE Art. 53 Subappalto Art. 54 Responsabilità in materia di subappalto Art. 55 Pagamento dei subappaltatori Art. 56 Obblighi dell appaltatore relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari Art. 57 Interruzione anticipata dell affidamento Art. 58 Cessione del contratto Art. 59 Recesso dal contratto Art. 60 Risoluzione del contratto Art. 61 Risoluzione delle controversie Art. 62 Spese di contratto, di registro ed accessorie a carico dell appaltatore Art. 63 Sopravvenuta disponibilità di convenzione Consip Art. 64 Obbligo di riservatezza Art. 65 Norme di rinvio4 Comune di Azzano San Paolo 3 TITOLO I - GENERALITA Art. 1 Premessa Il presente Capitolato regola l affidamento del Servizio di gestione, conservazione, sorveglianza e custodia, manutenzione ordinaria e straordinaria conservativa, di trasformazione, potenziamento, innovazione tecnologica ed adeguamento normativo degli apparati tecnologici dell impianto di Pubblica Illuminazione nella loro complessità con l opzione del finanziamento tramite terzi, finalizzato all ottenimento della massima efficienza energetica e contenimento dell inquinamento luminoso nel Comune di Azzano San Paolo (BG). Conseguentemente gli obiettivi che si vogliono perseguire con il presente appalto possono essere sostanzialmente individuati nei seguenti: l adeguamento a norme, la messa in sicurezza e la riqualificazione tecnologica degli impianti di pubblica illuminazione mirata al conseguimento dei valori di illuminamento e uniformità indicati dalle attuali normative nonché di una sostanziale riduzione dei consumi; la formulazione di un piano di gestione e manutenzione, conforme alle norme vigenti; rispetto dei requisiti tecnici di sicurezza degli impianti e delle norme volte al contenimento dell'inquinamento luminoso l'approvvigionamento dell energia elettrica per il funzionamento degli impianti oggetto dell appalto; In particolare, l'appaltatore dovrà assicurare: il rispetto della sicurezza elettrica e meccanica degli impianti in conformità a quanto indicato dalla attuale legislazione; la tutela della salute e la protezione dai rischi per gli operatori e gli utenti; il risparmio energetico. L appalto, pertanto disciplina l erogazione di beni e servizi atti ad assicurare le condizioni ottimali per il soddisfacimento dei fabbisogni dell Amministrazione appaltante in materia di servizio di illuminazione Pubblica, in ottemperanza delle disposizioni legislative e delle norme tecniche CEI ed UNI, nonché la progettazione e l esecuzione di interventi di carattere impiantistico e gestionale, tesi a migliorare l efficienza energetica, luminosa e gestionale del servizio medesimo, nonché la messa a norma degli impianti. L insieme delle attività oggetto dell'appalto dovrà consentire il progressivo miglioramento degli indici di affidabilità delle strutture tecniche favorendo minori consumi di energia. Nell'ambito del programma manutentivo e gestionale, dovranno essere pianificati gli interventi necessari per sanare eventuali carenze, riqualificare gli impianti e mantenerne l'affidabilità nel tempo. Art. 2 Definizioni Nell ambito del Capitolato Speciale si intende per: Committente o Stazione Appaltante - Amministrazione Comunale di Azzano San Palo (BG); Appaltatore Operatore economico, compreso l'imprenditore, il fornitore e il prestatore di servizi o un raggruppamento o consorzio di essi, risultato aggiudicatario. Adeguamento normativo di un impianto - L'insieme degli interventi minimali atti a mettere a norma l'impianto, rendendolo cioè perfettamente conforme alle prescrizioni normative vigenti, senza alterarne o modificarne in modo rilevante le sue caratteristiche morfologiche e funzionali. Ai sensi del presente CSA esso si divide in: Messa in sicurezza degli impianti - Interventi che riguardano la protezione contro contatti diretti ed indiretti e le sovracorrenti (C.E.I. 64-8) ed il rispetto delle distanze di sicurezza, nonché la verifica della stabilità dei sostegni e di qualsiasi altro componente d'impianto che possa in qualsiasi modo provocare pericolo per la circolazione dei veicoli e delle persone sul territorio comunale; Adeguamento degli impianti alle leggi sull'inquinamento luminoso - Interventi mirati al completo rispetto delle normative regionali/nazionali sul tema;5 Comune di Azzano San Paolo 4 Adeguamento normativo di un impianto - Interventi mirati al rispetto di tutte le normative/leggi riguardanti gli impianti di pubblica illuminazione. Esso si applica per la realizzazione di nuovi impianti. Alimentatore per sorgenti LED- Dispositivo convertitore AC-DC, ovvero apparato elettrico, semplice o composto, che serve a raddrizzare in uscita la tensione elettrica in ingresso (da alternata AC a continua DC) in modo da fornire energia elettrica adattandola all'uso per sorgenti LED. Alimentatore per sorgenti a scarica - Dispositivo usato con le lampade a scarica per stabilizzare la corrente nel tubo di scarica, ovvero per adeguare l'alimentazione di lampade a scarica alle caratteristiche della rete elettrica. Appalto pubblico è il contratto a titolo oneroso, stipulato per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o più operatori economici, avente per oggetto l'esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti, la prestazione di servizi come definiti dal codice dei contratti pubblici D.lgs 163/2006. Apparecchiatura di comando - Complesso dei dispositivi atti all'inserzione e alla disinserzione dei circuiti di alimentazione. Apparecchiatura di protezione - Complesso dei dispositivi atti alla rilevazione delle grandezze elettriche in gioco e/o all'intervento in caso di funzionamento anomalo Apparecchiatura di regolazione della tensione - Complesso dei dispositivi destinati a fornire un valore prefissato di tensione indipendente dalle variazioni di rete per gli impianti in derivazione, che può avere anche funzione di regolazione del flusso luminoso emesso dalle lampade dell'impianto. Apparecchiatura di telecontrollo - Complesso dei dispositivi che permettono di raccogliere informazioni ed evitare comandi a distanza per l'esercizio degli impianti, anche con funzioni diagnostiche. Apparecchiatura di telegestione - Complesso dei dispositivi che permettono di gestire e comandare a distanza per l'esercizio degli impianti, anche con funzioni diagnostiche. Apparecchio di illuminazione - Apparecchio che distribuisce, filtra o trasforma la luce emessa da una o più lampade e che comprende tutti i componenti necessari al sostegno, al fissaggio e alla protezione delle lampade (ma non le lampade stesse) e, se necessario, i circuiti ausiliari e i loro collegamenti al circuito di alimentazione. Aree esterne - Qualsiasi area pubblica (strade, parchi, giardini) posta all aperto o comunque esposta all azione degli agenti atmosferici. Ai fini della norma CEI 64-7 "impianti elettrici d'illuminazione pubblica" le gallerie stradali o pedonali, i portici ed i sottopassi si considerano aree esterne. [facciate esterne edifici pubblici e privati??] Assistenza tecnico-amministrativa - Attività volta ad ottenere, ovvero a mantenere aggiornata, la documentazione richiesta dalle vigenti norme in materia di sicurezza, uso razionale dell'energia, salvaguardia ambientale, al fine di mettere l'impianto nelle condizioni di essere esercito conformemente alle leggi vigenti (in particolare si tratta delle autorizzazioni, dei verbali di collaudo e di controllo rilasciati dagli Enti preposti). Ausiliario elettrico - Apparecchiatura inserita fra la linea di alimentazione e le lampade al fine di consentire il corretto funzionamento. Braccio - Parte del sostegno al quale è fissato direttamente l'apparecchio di illuminazione. Il braccio può essere fissato ad un palo o ad una parete verticale. Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - Il documento che contiene i) l'indicazione delle necessità funzionali, dei requisiti e delle specifiche prestazioni che dovranno essere soddisfatte dall'intervento in modo che questo risponda alle esigenze della stazione appaltante e degli utilizzatori; e che ii) in virtù della conclusione del contratto, assume valore negoziale e regolamentare nei rapporti tra committente e appaltatore per tutto quanto concerne il servizio in appalto, ivi compresi i suoi allegati ed atti eventualmente integrativi e le documentazioni in esso richiamate. Convenzionale - Aggettivo che posto a fianco di un sostantivo ne indica la sua prerogativa di termine ai soli fini dell'aggiudicazione dell'appalto e cioè quantità: - Stimata in base alla realtà aziendale dell'amministrazione Comunale, intesa come dato storico o oggettivo; - Desunta da norma o Leggi o disposizioni vigenti sia a livello regionale che nazionale; Centro luminoso - Complesso costituito dall'apparecchio di illuminazione, dalla lampada in esso installata, dagli eventuali apparati ausiliari elettrici, anche se non incorporati, e da un eventuale braccio di caratteristiche e lunghezza variabili atto a sostenere e far sporgere l'apparecchio illuminante dal sostegno.6 Comune di Azzano San Paolo 5 Codice dei contratti Il Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. e successive modificazioni e integrazioni. Direttore dell esecuzione del contratto - La persona incaricata dalla committente di verificare il regolare andamento dell esecuzione del contratto e di tenere i rapporti con l appaltatore ai sensi dell art. 299 e ss. del D.P.R. 5 ottobre 2010 n D.U.R.C. - Documento unico di regolarità contributiva: il documento attestate la regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre Economie gestionali - Riduzioni dei costi attinenti alla gestione del servizio di pubblica illuminazione, ad esclusione delle riduzioni dei consumi energetici, derivanti da qualsiasi intervento inerente al know-how gestionale dell appaltatore. Efficienza luminosa di una lampada - Rapporto tra il flusso luminoso emesso e la potenza elettrica assorbita dalla sorgente. Ogni tipo di lampada ha una efficienza luminosa specifica. L'efficienza luminosa è una caratteristica importante delle lampade in quanto ad un aumento della stessa corrisponde un risparmio dei costi di energia consumata; l'unità di misura è il lumen per Watt (lm/w). Energia elettrica Energia sotto forma di energia elettrica finalizzata al funzionamento degli impianti, fornita in media e bassa tensione da una società distributrice e posta a servizio degli impianti. Esercizio degli impianti Gestione degli impianti - L'insieme delle prestazioni tecniche ed amministrative per mezzo delle quali si assicura il funzionamento, la continuità e la costante affidabilità ed efficienza dei servizi, conformemente alle indicazioni contenute nelle norme di riferimento e nei manuali di buona tecnica, acquistando l energia elettrica e avvalendosi di adeguate tecnologie ed eseguendo la manutenzione ordinaria e straordinaria conservativa degli impianti, il servizio di presidio e il servizio di pronta reperibilità, l assistenza tecnica ed amministrativa alla struttura tecnica della committente, la esecuzione di interventi di ristrutturazione ed ampliamento della attuale impiantistica, il tutto svolto nel pieno rispetto dalle vigenti leggi e dai regolamenti in materia di gestione, sicurezza del lavoro ed ambientale, utilizzo razionale dell energia elettrica, parametri di funzionamento elettrico ed energetico. Estensioni e integrazioni della impiantistica esistente - L'insieme di interventi volti ad ampliare l estensione della rete di pubblica illuminazione o atti dirimere criticità dei livelli illuminotecnici della stessa, al fine di garantire la necessaria sicurezza del transito dei mezzi e delle persone come meglio esplicitati in apposita sezione del capitolato. Flusso luminoso - Quantità di luce emessa dalla sorgente luminosa in un secondo; l'unità di misura è il lumen. Gestione o esercizio degli impianti - Con questo termine s'intende sia la conduzione, sia il controllo degli impianti nei termini previsti dalle leggi vigenti, dai regolamenti in vigore, nonché dalle specifiche del presente capitolato. Illuminamento - Quantità di luce che arriva sulla superficie dell'oggetto osservato (è il rapporto tra la quantità di flusso luminoso che incide su di una superficie e l'area della superficie stessa); un buon illuminamento è la condizione minima per consentire la visibilità dell'oggetto; l'unità di misura è illux (lux = 1m/mq). Gestione o esercizio degli impianti - Con questo termine s'intende sia la conduzione, sia il controllo degli impianti nei termini previsti dalle leggi vigenti, dai regolamenti in vigore, nonché dalle specifiche del presente capitolato. Giorno - Giorno solare. Impianto di gruppo B - Impianto in derivazione con tensione nominale non superiore a 1000 V corrente alternata, e a 1500 V corrente continua. Impianto di illuminazione pubblica - Complesso formato dalle linee di alimentazione, dai sostegni, dai centri luminosi e dalle apparecchiature destinato a realizzare l'illuminazione di aree esterne ad uso pubblico. L'impianto ha inizio dal punto di consegna dell'energia elettrica quando presente. Impianto elettrico di illuminazione esterna - Complesso formato dalle linee di alimentazione, dai sostegni degli apparecchi di illuminazione e dalle apparecchiature destinato a realizzare l illuminazione di aree esterne. Impianto in derivazione - Impianto i cui centri luminosi sono derivati dalla linea di alimentazione e risultano in parallelo tra loro. Impianto in serie - Impianto i cui centri luminosi sono connessi in serie tra loro attraverso la linea di alimentazione. Impianto indipendente - Impianto nel quale i centri luminosi sono connessi ad una linea di alimentazione adibita soltanto ad un impianto medesimo. Impianto indipendente - Impianto nel quale i centri luminosi sono connessi ad una linea di alimentazione adibita7 Comune di Azzano San Paolo 6 soltanto all'impianto medesimo. Impianto di gruppo B - Impianto in derivazione con tensione nominale non superiore a 1000V corrente alternata, e a 1500 V corrente continua. Impianto di gruppo A - Impianto alimentato a bassissima tensione di sicurezza e rispondente alle prescrizioni di cui al punto della Norma CEI Impianto promiscuo - Impianto di derivazione di gruppo B nel quale i centri luminosi sono connessi ad una linea di alimentazione utilizzata anche per i servizi diversi dall'illuminazione pubblica. Impianti di pubblica illuminazione - Insieme di componenti fisiche fisse e/o mobili formato dalle linee di alimentazione, dai sostegni, dai centri luminosi e dalle apparecchiature installate nel territorio della committente e finalizzate alla illuminazione di pubbliche vie e/o piazze, di luoghi pubblici in genere ivi comprese aree di attività e pertinenze delle stesse. L'impianto ha inizio dal punto di consegna dell'energia elettrica. Impianti semaforici - Insieme di componenti fisiche fisse e/o mobili finalizzate alla regolazione della circolazione stradale nel territorio della committente e di proprietà della stessa. L'impianto ha inizio dal punto di consegna dell'energia elettrica. Imprenditore - Prestatore di servizi - Ai sensi ed effetti dell articolo 3, comma 19 del Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 è una persona fisica e/o giuridica che offra sul mercato la prestazioni di servizi analoghi a quello oggetto dell appalto costituiti eventualmente nelle forme di cui all articolo 3, comma 20 (raggruppamenti temporanei), comma 21 (consorzio) del citato decreto. Inquinamento luminoso - Ogni forma di irradiazione di luce artificiale al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata e in particolar modo verso la volta celeste. Intensità luminosa - Quantità di luce emessa in una data direzione dalla sorgente; l'unità di misura è la candela (cd = Llm/sr). Interdistanza - Distanza tra due successivi centri luminosi di un impianto, misurata parallelamente all'asse longitudinale della strada. Lampada: sorgente artificiale avente lo scopo di produrre luce mediante energia elettrica. Lampada a scarica - Lampada nella quale la luce è prodotta, direttamente o indirettamente, da una scarica elettrica attraverso un gas, un vapore di metallo o un amalgama di diversi gas o vapori. Lampada a LED Lampada nella quale la luce è prodotta tramite LED (sigla inglese di light emitting diode); il Led è un dispositivo optoelettronico che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni attraverso il fenomeno dell'emissione spontanea ovvero a partire dalla ricombinazione di coppie elettrone-lacuna. Linea di alimentazione - Complesso delle condutture elettriche destinato all'alimentazione dei centri luminosi a partire dai morsetti di uscita dell'apparecchiatura di comando fino ai morsetti d'ingresso dei centri luminosi. Luminanza - Intensità di luce che raggiunge l'occhio dall'oggetto; contrariamente all'illuminamento, la luminanza dipende dalla direzione in cui si guarda e dal tipo di superficie che rimanda o emette luce; l'unità di misura è il nit (nit = cd/mq). Manutenzione ordinaria - L'esecuzione delle operazioni atte a garantire il corretto funzionamento e le condizioni di sicurezza di un impianto o di un suo componente e a mantenere lo stesso in condizioni di efficienza, fatta salva la normale usura e decadimento conseguenti al suo utilizzo e invecchiamento. Tali attività dovranno poter essere effettuate in loco con l'impiego di attrezzature e materiali di consumo di uso corrente o con strumenti ed attrezzature di corredo degli apparecchi, secondo le specifiche previste nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti stessi. Sono compresi i soli ricambi specifici per i quali sia prevista la sostituzione periodica, quali lampade, accenditori, reattori, condensatori, fusibili, ecc. Manutenzione programmata preventiva - L'esecuzione di operazioni di manutenzione volte a mantenere un adeguato livello di funzionalità e il rispetto delle condizioni di funzionamento progettuali, garantendo al tempo stesso la massima continuità di funzionamento di un apparecchio o di un impianto, limitando il verificarsi di situazioni di guasto, nonché l'insieme degli interventi per la sostituzione delle lampade e degli ausiliari elettrici in base alla loro durata di vita, compresa la pulizia degli apparecchi di illuminazione con esame a vista del loro stato di conservazione generale. Manutenzione straordinaria conservativa- Tutti gli interventi non compresi nella manutenzione ordinaria e8 Comune di Azzano San Paolo 7 programmata, compresi gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dai progetti e/o dalla normativa vigente, mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione e sostituzione di apparecchi e componenti dell'impianto. Con questo termine si intendono quindi anche vere e proprie operazioni di sostituzione e rifacimento, e comunque tutte le operazioni attinenti alla "messa a norma" degli impianti stessi ed atti ad assicurare nel tempo il livello tecnologico dell impianto e le finalità di risparmio energetico e rispetto delle normative di sicurezza e di salvaguardia dell ambiente oggetto di contratto. Si ritengono escluse dalla manutenzione straordinaria conservativa i ripristini dovuti a danneggiamenti per cause esterne quali atti vandalici, incidenti stradali, danneggiamenti meccanici di varia natura effettuati da terzi. I ripristini a seguito di sovratensioni indotte dalla rete o per cause naturali sono da considerarsi rientranti nella manutenzione straordinaria conservativa. MTBF - MTBF (in inglese mean time between failures) è il valore atteso del tempo tra un guasto ed il successivo; il tempo medio fra i guasti è un parametro di affidabilità applicabile a dispositivi meccanici, elettrici ed elettronici. Operatore economico - indica sinteticamente l insieme dei soggetti ammessi a partecipare alle gare ed a essere parte nei contratti di appalto pubblici, ed ai sensi ed effetti dell articolo 3, comma 22 del Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 il termine comprende l'imprenditore, il fornitore e il prestatore di servizi o un raggruppamento o consorzio di essi. Organico minimo - Si intende l'organico minimo garantito dall'appaltatore presente, nei giorni, orari e modalità previsti dal presente capitolato speciale di appalto, per l'esecuzione delle attività oggetto dell'appalto e previste dal presente capitolato. Origine dell impianto elettrico di illuminazione esterna - Punto di consegna dell energia elettrica da parte del distributore o origine del circuito che alimenta l impianto di illuminazione esterno. Potenza sorgente Netta o potenza netta Potenza elettrica dichiarata dal Costruttore della lampada senza includere la potenza dispersa dai. Potenza dissipata - Potenza dispersa sotto forma di calore (effetto Joule) o altra forma energetica dal sistema di alimentazione della sorgente luminosa quali sistemi di accensione, alimentazione, regolazione o di linea, partendo dal punto di consegna dell energia elettrica. Convenzionalmente, per la definizione delle perdite complessive indicate nella Potenza dissipata, si definiscono i seguenti valori in percentuale sulla potenza netta della sorgente alimentata, fissi e invariabili, da utilizzarsi negli elaborati di progetto: alimentatore elettromeccanico 15%, alimentatore elettronico 9% alimentatore per sorgente led 5%. Potenza sorgente Lorda o potenza lorda Potenza elettrica derivante dalla somma della potenza sorgente netta e della potenza dissipata. Presa in consegna degli Impianti - Data dalla quale l'appaltatore, d'accordo con l'amministrazione Comunale ed in seguito alla redazione del Verbale di consegna, avvia l'esecuzione del Servizio, assumendosi le responsabilità da ciò derivanti Prestazioni dell appaltatore - L'insieme delle attività che l appaltatore, in qualità di esecutore del servizio, effettua sotto la propria responsabilità diretta per raggiungere gli obiettivi e le finalità indicati dalla committente nel capitolato e nei documenti contrattuali. Pronto intervento - Per pronto intervento s'intende: dare immediata esecuzione a tutti gli interventi urgenti richiesti dalla Stazione Appaltante o rilevati tali dall'appaltatore durante il corso di sopralluoghi manutentivi al fine di salvaguardare l'integrità fisica delle persone, di non interrompere lo svolgimento delle attività lavorative, di ripristinare il corretto funzionamento di impianti e di non arrecare danni a cose di proprietà della Stazione Appaltante o di terzi. Per l'esecuzione di tali interventi l'appaltatore dovrà organizzare un servizio "24 ore su 24" al fine di rendere immediatamente disponibili le maestranze occorrenti ed idonei mezzi d'opera. Pulizia - Azione meccanica o manuale di rimozione di sostanze depositate, fuoriuscite o prodotte dai componenti dell'impianto durante il loro funzionamento ed il loro smaltimento nei modi conformi alla legge. Punto di consegna - E' il punto ove avviene la fornitura di energia elettrica da parte dell'ente. Distributore - Esso è normalmente posto all'interno di un quadro ove possono essere alloggiate anche le apparecchiature di comando e controllo dell'impianto di pubblica illuminazione e può essere dotato di gruppo di misura dell'energia attiva e reattiva. Punto luce - Grandezza convenzionale riferita ad una lampada e agli accessori dedicati all'esclusivo funzionamento dell'apparecchiatura che li ospita. Nel caso di apparecchi con più lampade si considera un punto luce ogni lampada.9 Comune di Azzano San Paolo 8 Regolamento - Il Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Ce e 2004/18/CE» approvato con D.P.R. 5 ottobre 2010 n Rendimento ottico di un apparecchio di illuminazione - Rapporto tra il flusso luminoso fornito dall'apparecchio illuminante e quello emesso dalla sorgente. Riqualificazione tecnologica - Attività tesa ad assicurare il necessario aggiornamento tecnologico degli impianti al fine di ottenere prestazioni tendenzialmente più elevate ovvero costi di esercizio tendenzialmente minori, perseguito anche attraverso interventi di adeguamento normativo come sopra indicati e più o meno rilevanti modifiche delle caratteristiche morfologiche e funzionali degli impianti stessi. Risparmio energetico - Minor consumo di energia elettrica per l'erogazione del servizio di pubblica illuminazione, a parità di flusso luminoso emesso. R.U.P. - Il Responsabile unico del procedimento di cui all articolo 10 del Codice dei contratti e agli articoli 9 e 10 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n Scaricatore di sovratensione Dispositivo elettrico per la protezione dei circuiti o degli impianti elettrici dalle sovratensioni. Servizio di gestione impianti di pubblica illuminazione - L insieme delle attività che attualmente la committente sta svolgendo per la conduzione degli impianti di pubblica illuminazione siano essi di proprietà della stessa sia di soggetti terzi, ma comunque al servizio del territorio comunale, siano esse svolte direttamente dalla stessa committente come anche affidate a soggetti terzi in forza di contratti di prestazione d opera o di servizio e comprendendo eventuali prestazioni che, oggi non svolte, abbiano comunque ad essere ritenute necessarie dalla committente per il corretto e conforme funzionamento degli impianti citati. Servizio di gestione impianti semaforici - L insieme delle attività che attualmente la committente sta svolgendo (direttamente o tramite soggetti terzi) per la conduzione degli impianti semaforici presenti nel territorio comunale finalizzate al regolare funzionamento delle apparecchiature. Servizio di presidio - Attività di sorveglianza degli impianti oggetto del presente servizio da eseguire con un opportuno numero di addetti dell appaltatore e con la finalità di garantire il corretto funzionamento degli impianti secondo le indicazioni del capitolato. Servizio di pronto intervento - Attività di pronto intervento, a necessità, per qualsiasi eventuale disservizio avesse ad accadere sugli impianti oggetto del servizio da realizzarsi con un opportuno numero di addetti dell appaltatore e con la finalità di garantire l immediata e tempestiva risoluzione dei disservizi stessi. Servizio di reperibilità - Servizio organizzato con un opportuno numero di addetti raggiungibili negli orari ove l attività ordinaria dell azienda non è svolta per comunicazioni e richieste di intervento. Sostegno - Supporto destinato a sostenere uno o più apparecchi di illuminazione, costituito da uno o più componenti: il palo, un eventuale braccio, una eventuale palina. Sostegno per linea aerea - Palo di altezza variabile e di materiale meccanicamente idoneo a sorreggere linee aeree di bassa tensione in conduttori nudi o in cavo isolato, nonché uno o più centri luminosi; Sovratensioni - Picchi di tensione elevatissimi, a carattere impulsivo, di origine atmosferica o generate accidentalmente dal distributore di energia elettrica per manovre o per contatto accidentale con linee a tensione superiore. Possono essere causa di danni alle apparecchiature e agli impianti elettrici. Supervisore - Uno o più tecnici individuati dalla Stazione Appaltante per vigilare che le lavorazioni effettuate dall' Appaltatore sugli impianti siano eseguite a regola d'arte e che siano rispettate tutte le condizioni dell' Appalto. Tensione di riferimento per la classificazione dei gruppi di impianto - La classificazione degli impianti deve essere effettuata con riferimento alla tensione nominale del sistema elettrico di alimentazione. Pertanto un impianto di illuminazione pubblica che comprende sistemi elettrici diversi può essere costituito da impianti di gruppo diverso. Agli effetti della norma CEI 64-8, la tensione fornita da eventuali ausiliari elettrici, incorporati negli apparecchi di illuminazione o presenti nei singoli centri luminosi, non è rilevante ai fini della classificazione del gruppo di impianto. Tesata - Fune portante atta a reggere in sospensione uno o più apparecchi di illuminazione e i conduttori di alimentazione elettrica.10 Comune di Azzano San Paolo 9 Verifica - Attività finalizzata al periodico riscontro della funzionalità di apparecchiature e impianti, o all'individuazione di anomalie occulte. Art. 3 Procedure di affidamento dell appalto L'affidamento dell'appalto di servizi deve garantire la qualità della prestazione e rispettare i principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. Con l'osservanza dei predetti principi, l'affidamento della fornitura avviene mediante procedura aperta, ai sensi dell'art. 55, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 "Codice dei Contratti Pubblici" C.I.G.( ). I concorrenti presentano le proprie offerte con le garanzie e nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando e dal disciplinare di gara. La migliore offerta verrà selezionata con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa di cui all art.83 D.Lgs 163/2006. Art. 4 - Proprietà degli impianti Nel presente appalto è previsto che gli impianti rimangano in proprietà alla committente che li consegna all appaltatore, per tutta la durata dell appalto, affinché questi li gestisca nel miglior modo possibile e comunque come indicato nel presente capitolato, integrato dalle proposte migliorative fornite dall Appaltatore in sede di gara. L appaltatore è tenuto a eseguire tutte le operazioni atte a mantenere in efficienza e sicurezza gli impianti e a permettere che gli stessi forniscano le prestazioni e qualità di servizio previste. L appaltatore è tenuto a fornire tutte le prestazioni necessarie al loro mantenimento e corretto funzionamento, anche se non specificatamente indicate nel presente capitolato e suoi allegati. L appaltatore ha facoltà di gestire gli impianti ed i beni ricevuti in consegna, secondo le proprie procedure gestionali, fermo restando il vincolo di destinazione di cui al combinato disposto degli artt. 826 e 828 cod. civ. ed il rispetto delle norme del presente capitolato. La committente, in qualità di proprietario, autorizza l appaltatore ad effettuare sugli impianti di pubblica illuminazione tutti gli interventi che si dovessero rendere necessari per la buona riuscita del servizio. Art. 5 Oneri connessi all uso del suolo pubblico La committente solleva l appaltatore dal pagamento di ogni e qualsiasi onere/tassa/canone, eventualmente alla stessa dovuta, relativamente all'occupazione di suolo/sottosuolo in dipendenza degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti nel presente contratto. Art. 6 Oggetto dell'appalto L appalto ha per oggetto il servizio di MANUTENZIONE PER LA GESTIONE, CONSERVAZIONE, SORVEGLIANZA E CUSTODIA, INTERVENTI STRUMENTALI DI TRASFORMAZIONE, POTENZIAMENTO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA ED ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO IN PROVINCIA DI BERGAMO Le prestazioni comprese nell appalto che l Appaltatore è obbligato ad eseguire sono le seguenti: Per lavori 1. La progettazione di livello definitivo ed esecutivo degli interventi di rifacimento dell impianto di illuminazione pubblica nei modi e nei tempi di seguito indicati dal presente Capitolato Speciale; 2. La fornitura di tutti i beni; 3. Il finanziamento e la realizzazione degli interventi di carattere impiantistico e gestionale nei modi e nei tempi di seguito indicati dal presente Capitolato Speciale, finalizzati a un adeguamento normativo e conseguente riqualificazione energetica degli impianti, in modo da generare una maggiore efficienza energetica e luminosa; 4. L'assistenza tecnico-amministrativa volta a predisporre la documentazione e ad ottenere le autorizzazioni richieste dalle vigenti norme;11 Comune di Azzano San Paolo Il raggiungimento di adeguati livelli di illuminamento in tutte le strade, giardini e piazze comunali, così come previsto dalle vigenti normative in materia. Per Servizio 6. La progettazione del servizio di gestione dell impianto di pubblica illuminazione; 7. L aggiornamento del Piano Regolatore della Illuminazione Comunale (PRIC); 8. La gestione e l'esercizio degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale esistenti alla data odierna ed erogazione del relativo servizio d'illuminazione. 9. La manutenzione ordinaria e programmata - preventiva e conservativa degli impianti oggetto di consegna, od installati successivamente dall' Amministrazione Comunale e presi in consegna dall' Appaltatore, secondo le modalità e le caratteristiche illustrate nel presente capitolato e nel progetto gestionale presentato in sede di offerta; 10. La manutenzione straordinaria conservativa di tutti gli impianti affidati in gestione da eseguire nel corso della durata dell'appalto da effettuarsi dall'appaltatore senza alcun onere aggiuntivo per la Stazione Appaltante; 11. Servizio di reperibilità e pronto intervento a qualunque ora del giorno e della notte compreso i giorni festivi; 12. L Informatizzazione dei processi di gestione e controllo dei servizi; 13. Il potenziamento della qualità dei servizi erogati alla cittadinanza; 14. L assistenza tecnica e amministrativa per i nuovi impianti; 15. L accesso, con il supporto dell Appaltatore, a finanziamenti regionali, nazionali e comunitari e/o altre forme di incentivi e finanziamenti previsti per la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico; L'Amministrazione Comunale procederà alla supervisione e controllo del servizio reso. Tutte le prestazioni sopra elencate, erogate secondo le modalità e i limiti di competenza meglio descritti negli articoli che seguono per gli IMPIANTI OGGETTO DEL CONTRATTO, DOVRANNO INTERESSARE TUTTE LE APPARECCHIATURE/SOTTOIMPIANTI elettrici di pubblica illuminazione relativi a: strade; portici; parchi e giardini; attraversamenti pedonali; illuminazione del patrimonio monumentale; Tali impianti comprendono: - la rete di distribuzione dell'energia elettrica ad ogni impianto di illuminazione oggetto dell'appalto; - i quadri elettrici di comando ed eventuali sottoquadri di zona; - gli impianti di terra relativi agli impianti di illuminazione pubblica; - i punti luce; - Tubazioni per la protezione dei cavi elettrici; - Cassette di derivazione; - Conduttori e minuterie; - Sostegni; - Eventuali cabine di trasformazione che dovessero essere realizzate per lo specifico scopo; - Tutte le apparecchiature per l'illuminazione stradale, di aree esterne, di parchi e giardini, degli attraversamenti - pedonali e del patrimonio monumentale. Si precisa che tale elenco è solo descrittivo e non limitativo intendendo con questa affermazione che sono da considerarsi oggetto dell'appalto anche quegli impianti e loro parti che pur non citati ne costituiscono parte integrante. I servizi sulle reti di distribuzione sono sempre da espletarsi da punto situato immediatamente a valle del contatore fino12 Comune di Azzano San Paolo 11 all'apparecchiatura terminale dell'impianto. I servizi sulle reti di distribuzione sono sempre da espletarsi fino ad arrivare a comprendere, ove non diversamente ed espressamente previsto, l'apparecchiatura terminale d'impianto. L'Amministrazione comunale si riserva la facoltà di poter estendere o ridurre l'appalto in funzione delle mutate esigenze di impianto. Art. 7 Consistenza degli impianti Sul territorio comunale sono presenti 1413 punti di illuminazione così suddivisi: QUANTITA DI PUNTI LUCE SUDDIVISI PER TIPOLOGIA DI SORGENTE LUMINOSA Tipologia di lampada Potenza lampada(w) Quantita Potenza netta totale (W) Potenza lorda totale (W) Vapori di mercurio Vapori di mercurio Sodio alta pressione ,5 Sodio alta pressione Sodio alta pressione Sodio alta pressione ,5 Sodio alta pressione ,5 Alogenuri metallic Alogenuri metallic Fluorescente ,1 LED ,4 Nel progetto preliminare allegato al presente Capitolato Speciale di Appalto sono compresi sia la relazione tecnica con indicati gli interventi minimi di adeguamento che le planimetrie del territorio comunale con inserimento degli impianti di illuminazione pubblica. Nella relazione e sulle planimetrie sono riportati i lavori di riqualificazione obbligatoria. Si evidenzia i dati di suddivisione impianti e le planimetrie debbano intendersi come indicative ed è onere di ciascun concorrente procedere a specifici sopralluoghi presso gli impianti al fine di rilevare le caratteristiche degli stessi ed ogni altro elemento utile ai fini della predisposizione dell'offerta tecnico/economica, fermo restando che l'offerta economica in sede di gara relativa al servizio è determinata in base alle quantità convenzionali poste a base di gara, mentre le opere devono intendersi da prevedere su tutti gli impianti presenti sul territorio, anche se non evidenziati sulle planimetrie allegate. Negli interventi minimi di adeguamento sono indicati sia una soglia massima di potenza lorda complessiva dell impianto, pari a 78 kw, che la necessità di installare sistemi di regolazione del flusso luminoso. Si ricorda che la potenza lorda viene convenzionalmente stabilita come derivante dalla somma della potenza sorgente netta e della potenza dissipata; la potenza dissipata, che computa la potenza dispersa dal sistema di alimentazione della sorgente luminosa (quali13 Comune di Azzano San Paolo 12 sistemi di accensione, alimentazione, regolazione o di linea) partendo dal punto di consegna dell energia elettrica, viene per questo appalto convenzionalmente definita in valori percentuali sulla potenza netta della sorgente alimentata. I valori, fissi e invariabili, da utilizzarsi negli elaborati di progetto, sono i seguenti: utilizzando un alimentatore elettromeccanico 15%, per alimentatore elettronico di sorgente a scarica 9%, per alimentatore per sorgente led 5%. Art. 8 Durata dell appalto L'appalto di gestione del servizio di illuminazione pubblica oggetto del presente Capitolato speciale HA LA DURATA DI N. 15 ANNI, decorrenti dalla data del verbale di consegna degli impianti redatto in contraddittorio tra le parti. Dalla data di consegna degli impianti, che avverrà contestualmente della stipula del contratto, decorreranno tutti gli oneri e gli adempimenti a carico dell'aggiudicatario previsti dai Documenti Contrattuali. In caso di consegna frazionata degli impianti la data di riferimento, per il calcolo del termine del contratto, è quella relativa al primo verbale di consegna. Tutti gli impianti oggetto dei presente contratto dovranno essere restituiti all'amministrazione in condizioni di funzionamento atte a produrre le prestazioni richieste e quindi in perfetta efficienza e sicurezza; in caso di rilevate mancanze queste saranno oggetto di stima da parte della Amministrazione in contraddittorio con l'appaltatore. Gli importi risultanti da dette stime potranno essere detratti da quanto, a qualsiasi titolo, risultasse a credito dell' Appaltatore, ovvero avvalendosi della cauzione contrattuale. E' facoltà dell'amministrazione provvedere ad integrazioni e/o prolungamenti del contratto, a causa dei tempi tecnici e burocratici richiesti dall'espletamento della procedura di rinnovo dell'appalto. A tale riguardo, faranno comunque fede le disposizioni normative vigenti. La ditta sarà pertanto obbligata a continuare a prestare il servizio di cui trattasi fino alla consegna a nuova ditta aggiudicataria. Art. 9 Categoria prevalente, categorie scorporabili e subappaltabili I numeri di riferimento CPV (vocabolario comune per gli appalti) dei servizi e dei lavori oggetto dell appalto sono i seguenti: 9.1 Oggetto principale Servizi di manutenzione di impianti di illuminazione stradale 9.2 Oggetti complementari Manutenzione di impianti di pubblica illuminazione Messa in opera di impianti di illuminazione pubblica Servizi di progettazione tecnica di impianti 9.3 Categorie dei servizi Ai sensi ed effetti dell articolo 3, comma 4, del D. Lgs. n. 163/2006 i servizi oggetto del presente capitolato si connotano quali servizi facente parte dei settori ordinari ovvero settore diverso da quello del gas, dell energia termica, dell elettricità, dell acqua, dei trasporti, dei servizi postali e dello sfruttamento dell area geografica ovvero dei servizi compresi nell Allegato IIA - Categoria 1- del citato D. Lgs. n. 163/ Categorie dei lavori Ai sensi degli articoli 107 e 108 del Regolamento approvato con D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 (da ora in poi D.P.R. n. 207/2010), i lavori di manutenzione agli impianti, i lavori di adeguamento normativo e di riqualificazione tecnologica finalizzata anche al risparmio energetico degli impianti, sono classificati nella categoria prevalente di opere OG 10 classe IV.14 Comune di Azzano San Paolo 13 Art. 10 Importo delle prestazioni a base d asta L'importo complessivo dell appalto posto a base d asta è ripartito come indicato nella seguente tabella: Importo SERVIZI e LAVORI Complessivo a base d'asta A) Servizio di manutenzione per gestione dell illuminazione pubblica, soggetto a ribasso ,00 B) Oneri della sicurezza connessi ai servizi non soggetti a ribasso 5.713,20 C) Manutenzione per l efficentamento e oneri annessi ,88 D) Oneri della sicurezza su voce C) ,85 TOTALE ,93 L'importo contrattuale corrisponderà all importo complessivo dell appalto, come risultante dai ribassi, aumentato degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, offerto dall'appaltatore che risulterà aggiudicatario. Gli importi sono omnicomprensivi di tutti gli oneri derivanti dalla modalità di gestione dell appalto. I ribassi saranno proposti sulle componenti A) Servizio e C) Efficientamento. Gli importi relativi all efficientamento compensano tutti gli obblighi previsti nel presente capitolato e le anticipazioni per i costi di gara, compresi gli oneri per la progettazione definitiva ed esecutiva. Relativamente agli oneri della sicurezza afferenti al servizio sopra riportati e non soggetti a ribasso si specifica che gli stessi sono quelli relativi alle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare e ridurre al minimo i rischi da interferenza. Per quanto attiene gli oneri connessi all'esercizio dell'attività svolta dall'impresa, quest'ultima deve tenerne conto all'interno dei corrispettivi economici offerti. Tali oneri saranno oggetto di verifica in sede di analisi dell'eventuale presenza di offerte anomale. Art. 11 Allegati al Capitolato Speciale e Prestazionale d Appalto 1. Progetto preliminare come sotto elencato: All.1 Relazione tecnica e calcolo economico di massima compreso l'allegato SC Scheda di classificazione illuminotecnica; All. 2 Tavole preliminari P1, P2 e P3; All. 3 Documento di valutazione dei rischi e stima degli oneri della sicurezza; All. 4 Quadro economico15 Comune di Azzano San Paolo 14 TITOLO II - MODALITA DI EFFETTUAZIONE DEI LAVORI Art. 12 Osservanza delle leggi e dei regolamenti L'Appaltatore è tenuto alla esatta osservanza di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia comprese quelle che potessero essere emanate nel corso del contratto. L'Appaltatore dovrà eseguire i lavori, i servizi e le prestazioni contrattualmente affidate nella piena e totale osservanza dei regolamenti, delle normative e delle leggi nazionali e regionali vigenti in materia di: gestione dei servizi affidati; esecuzione di opere pubbliche; sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro; assunzioni obbligatorie e patti sindacali; sicurezza degli impianti di qualsiasi tipo; collaudi e certificazioni delle opere eseguite; autorizzazioni e concessioni edilizie da parte del Comune; autorizzazioni igienico - sanitarie; Per tutto quanto non sia stabilito o comunque non sia in contrasto con le norme del presente Capitolato Speciale d'appalto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni di Legge. L'esecuzione dell'appalto è soggetta all'osservanza delle norme del contratto e del presente Capitolato Speciale d'appalto nonché dalle norme contenute: Nei regolamenti, gli usi e le consuetudini della Stazione Appaltante, per quanto riguarda i servizi di contabilità e di cassa e per l'esecuzione dei lavori sulle strade e pertinenze; Nelle Leggi, regolamenti, disposizioni e circolari governative, prefettizie, provinciali, comunali e di ogni altra autorità legalmente riconosciuta, che comunque abbiano attinenza con l'appalto in oggetto, siano esse in vigore all'atto dell'offerta, siano esse emanate durante il corso dei lavori. Per quanto riguarda la qualità e provenienza dei materiali e le modalità di esecuzione di ogni intervento manutentivo, le verifiche e le prove sugli impianti, valgono le norme contenute nell'elenco di seguito riportato, senza che l'elencazione sia assunta in modo esaustivo ma soltanto esplicativo: D. Lgsl 163/2006, e s.m.i: Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE; D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207: Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE». Decreto legislativo , n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; Legge 1/03/1968 n 186: Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinali, installazioni e impianti elettrici ed elettronici; Norme tecniche CEI, UNI-UNEL etc. in merito Norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano); Norme Tecniche differenti delle quali possa essere dimostrato dall'utilizzatore, il rispetto della regola dell'arte. Norme tecniche CEI, UNI-UNEL etc. in merito; Particolari indicazioni e/o prescrizioni dell' Ente erogante energia elettrica; Legge 09 gennaio 1991 n 10 - "Norme per l'attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia; L.R. 17/2000 della Regione Lombardia e relativo regolamento attuativo (Delibera della G.R. n 7/6162 del ) "Criteri di applicazione Legge 17/2000 del "; Decreto del Direttore Generale Regione Lombardia n del 03 agosto 2007;16 Comune di Azzano San Paolo 15 Decreto del Presidente del a Repubblica D.P.R. 462 del 22 Ottobre Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi. Norme CEI "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000V in corrente alternata e 1500V in corrente continua". Norma UNI 11248:2012: "Illuminazione stradale: selezione delle categorie illuminotecniche ; Norma UNI EN 13201: Illuminazione stradale Parti ; Nell'esecuzione degli interventi manutentivi dovranno altresì essere osservate le normative in vigore siano nazionali che regionali emanate dalla CEI; oggetto di prescrizioni e raccomandazioni dell'asl, INAIL in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; oggetto di prescrizioni ed indicazioni della Autorità per l energia elettrica e il gas, dei distributori di energia elettrica, degli operatori telefonici interessati, polizia stradale, Comune e in generale di tutti i gestori dei pubblici servizi. Oltre ad ogni normativa tecnica di riferimento successivamente emanata ed ogni successiva modifica od aggiornamento delle norme sopra riportate, nonché le ulteriori norme tecniche citate nel presente CSA, nel Disciplinare di Gara e negli allegati. La sottoscrizione del contratto e del presente Capitolato Speciale di Appalto da parte dell'appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza delle suddette norme e di loro incondizionata accettazione. L Appaltatore è altresì responsabile dell osservanza delle norme anzidette da parte di subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazione rese nell ambito del subappalto. La presenza del personale della Committente, i controlli e le verifiche da questa eseguiti, le disposizioni o prescrizioni dalla medesima emanate, non svincoleranno l Appaltatore dagli obblighi e responsabilità inerenti l esecuzione a regola d arte dei lavori e servizi ed alla loro rispondenza alle clausole contrattuali, né lo libereranno dall osservanza e dagli obblighi su di esso incombenti in virtù delle leggi, regolamenti e norme in vigore di cui sopra. Art. 13 Opere contrattuali Tra le attività a carico dell'appaltatore sono inseriti i seguenti interventi da eseguire sugli impianti di pubblica illuminazione, come indicato dal preliminare allegato, di pertinenza dell'amministrazione Comunale: Adeguamento normativo e messa in sicurezza degli impianti; Riqualificazione tecnologica degli impianti. Tutti gli interventi, sia quelli previsti dal Capitolato Speciale di Appalto che gli eventuali, proposti dall'appaltatore in sede di gara dovranno essere inseriti nell'offerta economica e sono da considerarsi inclusi nel corrispettivo contrattuale. L amministrazione, con il bando di riqualifica, si propone di ottenere i risultati di risparmio energetico indicati nel progetto preliminare. Per garantire i risultati di risparmio calcolati è necessario che la potenza complessiva lorda calcolata nel progetto preliminare sia rispettata come valore massimo di potenza installata. Nel progetto particolare attenzione deve essere prestata alla regolazione dell impianto. In fase di predisposizione dell'offerta, il Concorrente dovrà verificare, attraverso una attenta analisi degli impianti lo stato degli stessi, sia riguardo alla loro funzionalità che alla loro generale rispondenza alla legislazione vigente, riportandola in una specifica relazione. Per ogni singolo Impianto, ciascun Concorrente dovrà elaborare un progetto degli interventi di adeguamento normativo, messa in sicurezza e riqualificazione tecnologica come di seguito indicato. Il progetto, a livello definitivo, deve essere redatto da tecnici iscritti ai competenti Albi Professionali, come indicato nella Legge Regionale 27 marzo 2000 n.17 e s.m.i.17 Comune di Azzano San Paolo 16 Art. 14- Progetto definitivo da presentare in sede di gara Il progetto definitivo delle opere di adeguamento normativo, finalizzata al risparmio energetico degli impianti di pubblica illuminazione, dovrà essere composto dei seguenti elaborati: Relazione di rilievo con indicati: o le peculiarità ambientali del territorio e le esigenze particolari della illuminazione ad esse associate; o o un censimento dei punti luce e dei quadri di alimentazione, con indicate le principali caratteristiche; una analisi dello stato di fatto dell impianto esistente, in cui vengano evidenziate le criticità rilevate e le non conformità legislative e normative; Relazione descrittiva con indicati: o indicazioni riguardanti le proposte di adeguamento dell impianto, o la descrizione del raggiungimento degli obbiettivi minimi di risparmio proposti dall Amministrazione e contenuti nel progetto preliminare messo a gara, nonché gli eventuali miglioramenti di risparmio; o la descrizione della proposta migliorativa sia per gli impianti che per il servizio di gestione e manutenzione. Relazione tecnica specialistica contenente: o o o o o o o per ogni zona omogenea l analisi dei rischi ai sensi dell art. 7.4 della UNI 11248:2012, la conseguente valutazione della classe illuminotecnica, sia di progetto che di esercizio; ogni valutazione compilata nel rispetto del succitato articolo; calcoli illuminotecnici sia per le classi di progetto che di esercizio compatibili con il sistema di regolazione proposto e alla manutenzione effettuata sull impianto (esplicitata attraverso un coefficiente di manutenzione che non potrà essere superiore a 0,80); elenco puntuale degli interventi sui quadri di alimentazione, sui punti luce, sui sostegni, sulla rete dorsale e l elenco degli interventi migliorativi offerti in sede di gara; una descrizione dettagliata del sistema di regolazione proposto, esplicato per ogni quadro di alimentazione; il piano di manutenzione (il quale dovrà dare conto del coefficiente di manutenzione utilizzato per i calcoli illuminotecnici); una proposta di regolazione e utilizzo delle classi illuminotecniche di esercizio; analisi giustificativa dei risparmi energetici ottenibili espressi in kwh/anno e TEP/anno con la curva di regolazione proposta dalla Stazione Appaltante; I risultati tecnici dovranno essere riassunti nei formati previsti negli allegati al Disciplinare di gara. In particolare modo, per i valori di progetto, dovranno essere debitamente compilate e firmate, gli allegati: MODELLO 6 DICHIARAZIONE DEL RIEPILOGO DELLE POTENZE INSTALLATE MODELLO 7 DICHIARAZIONE SUL RIEPILOGO DEI SISTEMI DI REGOLAZIONE MODELLO 8 TAB. 1 COMPUTO DELLE POTENZE INSTALLATE E MODALITA' DI REGOLAZIONE MODELLO 9 TAB. 2 RIEPILOGO RISULTATI ILLUMINOTECNICI OTTENUTI PER LA CATEGORIA ILLUMINOTECNICA DI PROGETTO MODELLO 10 TAB. 3 RIEPILOGO RISULTATI ILLUMINOTECNICI OTTENUTI PER LA CATEGORIA ILLUMINOTECNICA DI ESERCIZIO MODELLO 11 TAB. 4 SUDDIVISIONE POTENZE ELETTRICHE PER QUADRO ELETTRICO DI ALIMENTAZIONE Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici; Tabella di adeguamento dei punti luce che, con riferimento allo stato attuale, indichi almeno: o Quadri di alimentazione o Numero di punti luce distinti per tipo di lampada e potenza effettiva della stessa, prima e dopo i lavori; Particolari costruttivi e d installazione;18 Comune di Azzano San Paolo 17 Piano degli orari di funzionamento degli impianti per anno solare con un dettaglio per decade nel quale siano anche indicate le fasce orarie all interno delle quali l impianto opera nello stato di pieno regime e di parzializzazione, nonché la relativa percentuale di parzializzazione; Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza; Cronoprogramma dei lavori e organizzazione temporale dei cantieri (nella considerazione che i lavori proposti dovranno essere terminati e messi in esercizio, al massimo, 180 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori); Elenco dei prezzi unitari; Computo metrico dei lavori; Computo metrico estimativo dei lavori; Quadro economico (comprensivo degli oneri di sicurezza, spese tecniche, allacciamenti, ecc.). L elenco dei prezzi unitari, il computo metrico estimativo e il quadro economico dovranno obbligatoriamente, pena l esclusione dalla gara, essere contenuti nella busta C offerta economica e non inclusi nella busta B offerta tecnica. Art Progetto esecutivo Il progetto esecutivo delle opere di adeguamento normativo, finalizzata al risparmio energetico degli impianti di pubblica illuminazione, dovrà essere composto dai documenti del progetto definitivo e integrato dai seguenti elaborati: Relazione generale; Nella relazione specialistica sono da integrare rispetto a quanto proposto nel progetto definitivo: o Schede tecniche della apparecchiature da installare; o descrizione dei particolari costruttivi relativi a nuove opere o alla modalità di esecuzione degli interventi di adeguamento o o o Linee guida utilizzate per la progettazione degli impianti elettrici; Pianificazione degli orari di funzionamento degli impianti, concordata con l Amministrazione, dove descrivere per ogni quadro di alimentazione, le programmazioni dei regolatori di flusso per l accensione e parzializzazione degli impianti di illuminazione, nonché i livelli massimi di parzializzazione ottenibili compatibilmente con le classi illuminotecniche di esercizio; Analisi dei risparmi energetici ottenibili con le regolazioni di cui sopra espressi in KWh/anno e TEP/anno. Elaborati grafici (3 copie e file dwg); Particolari costruttivi e d installazione (3 copie e file dwg); Piano di manutenzione; Piano della sicurezza e di coordinamento di cui all art. 100 del D. Lgs. n. 81/2008; Quadro economico definitivo [comprensivo degli oneri di sicurezza (desunti sulla base del Piano della sicurezza e coordinamento), spese tecniche, allacciamenti, ecc.]. Il progetto esecutivo dovrà essere consegnato dall Appaltatore entro 60 giorni dalla data di stipula del contratto e previa comunicazione da parte dell Ufficio Tecnico (art. 168 D.P.R. 207/2010 e s.m.i.). Art. 16 Adeguamento e messa in sicurezza degli impianti L'Appaltatore dovrà provvedere alla esecuzione delle opere di adeguamento normativo, messa in sicurezza e riqualificazione tecnologica degli impianti di proprietà comunale come proposto nel progetto definitivo presentato in sede di gara. In particolare tali opere riguardano:19 Comune di Azzano San Paolo 18 La sostituzione di tutti gli apparecchi di illuminazione con lampade a vapori di mercurio con apparecchi di illuminazione con lampade aventi migliore efficienza; La sostituzione di tutti gli apparecchi di illuminazione che non siano conformi alle vigenti leggi sull'inquinamento luminoso; II rifacimento di tutte le giunzioni pericolose o non realizzate a regola dell'arte; La sostituzione di tutti i sostegni pericolosi o inadeguati; II rifacimento/manutenzione straordinaria di tutti i quadri elettrici al fine di renderli adeguati alle normative vigenti; L'installazione di regolatori per l'abbassamento durante le ore notturne del flusso luminoso emesso dalla lampada. Tale elenco è da intendersi non esaustivo e puramente indicativo degli obiettivi che si intendono perseguire con l'esecuzione delle opere sopra indicate. La Stazione Appaltante ha individuato una serie di interventi di riqualificazione tecnologica che devono essere obbligatoriamente inseriti dall'assuntore nel proprio piano di riqualificazione impiantistica. Nelle planimetrie P1 e P2 contenute nel progetto preliminare allegato al presente Capitolato Speciale di Appalto, sono stati individuati i lavori minimi prescritti dalla Stazione Appaltante con colorazione di aree geografiche secondo la tipologia di intervento richiesto per ciascun impianto. Tale opere possono essere sostanzialmente individuate nelle seguenti: - messa a norma degli impianti elettrici secondo le Norme CEI 64-8, CEI 11-4 (per il solo dimensionamento dei sostegni); - adeguamento dell impianto alle prescrizioni della Legge Regionale 17/2000 e s.m.i.; - classificazione della rete viaria secondo la Norma UNI 11248:2012; - raggiungimento dei requisiti illuminotecnici previsti dalla Norma UNI EN 13201; - riduzione della potenza lorda totale dell impianto e di valore non superiore a 78 kw. - inserimento di un sistema di regolazione dell impianto; - utilizzo di sorgenti LED; - raggiungimento dei requisiti illuminotecnici minimi indicati nell allegato SC; - utilizzo di sorgenti con le caratteristiche di luce richieste. L adeguamento dell impianto prevederà lo smantellamento dei quadri elettrici obsoleti e l installazione di nuovi quadri elettrici, installati in nuove carpenterie stradali in vetroresina. All interno dei quadri elettrici saranno contenute le apparecchiature per la protezione magnetotermica differenziale delle linee di alimentazione in uscita. Eventuali regolatori di flusso esistenti saranno recuperati e trasportati nei magazzini della committenza per un eventuale utilizzo in piccoli impianti futuri come parchi o parcheggi. E prevista una regolazione dell impianto secondo la curva caratteristica di regolazione di cui al cap. 7.3 della relazione di progetto preliminare. Allo scopo potranno essere installati regolatori centralizzati o l utilizzo di corpi illuminanti autoregolanti nei casi in cui non sia economicamente vantaggiosa l installazione di un regolatore di flusso centralizzato (ad esempio: zone isolate con pochi punti luce). Sono presenti anche impianti dotati di linee aeree in cavo fascettato, che saranno da smantellare e rifare utilizzando cavo precordato e appositi supporti di amarro. E previsto il rifacimento dei conduttori delle linee di alimentazione nelle seguenti vie: - PIAZZA IV NOVEMBRE - VIA CASCINA DEL PORTICO - VIA CASTELLO A - VIA CASTELLO B - VIA CESARE BATTISTI - VIA DANTE ALIGHIERI - VIA DE GASPERI20 Comune di Azzano San Paolo 19 - VIA DEL DONATORE AVIS - VIA ENRICO FERMI - VIA GIACOMO LEOPARDI - VIA MARCONI - VIA MONASTERO - VIA OBERDAN A - VIA OBERDAN B - VIA PASUBIO - VIA PIAVE C - VIA PIAZZA PIACENTINI - VIA ROMA B - VIA STRADA DEL PORTICHETTO - VIA TEVERE - VIA TRENTO - VIA TRIESTE B - VIA XXV APRILE Le vie sopra indicate sono solo indicative. Per la definizione esatta della zone in cui intervenire con la sostituzione delle linee si deve fare riferimento esclusivamente alle tavole di progetto allegate. Le linee interrate saranno rifatte con l utilizzo di cavi FG7R 4x1x10 mmq, mentre per le linee aeree si utilizzerà cavo precordato RE4E4X 4x10mmq. Saranno da rifare le derivazioni eseguite a nastro all interno dei pozzetti, con utilizzo di apposite muffole in gel polimerico reticolato. Dovranno essere rifatte completamente le linee di alimentazione che dalla dorsale si collegano ai corpi illuminanti. La linea dovrà essere realizzata in cavo FG7R di sezione minima 2,5mmq. I corpi illuminanti non conformi alla LR 17/2000 e s.m.i. saranno da smantellare e sostituire con nuovi corpi illuminanti conformi, con ottica stradale o dedicata alla zona da illuminare. Dove sarà necessario intervenire con la sostituzione del corpo illuminante e quest ultimo fosse di tipo architettonico, sarà utilizzato un corpo illuminante dalle forme e dimensioni similari all esistente, ma certificati alla LR 17/2000, dotati di vetro piano, con ottica stradale. L adeguamento dovrà prevedere l omogeneità dei corpi illuminanti nei singoli tratti stradali, mantenendo la stessa tipologia dei corpi illuminanti lungo tutto il tratto stradale. Per le linee aeree saranno da installare appositi morsetti di amarro e derivazioni della linea con appositi coltelli. La verifica dei sostegni dovrà essere condotta come indicato nella norma CEI 64-8 sezione in particolare secondo l allegato informativo 714A. E prevista la riduzione dei punti luce nelle aree ad elevata densità di corpi illuminanti, come meglio specificato nelle tavole planimetriche del progetto preliminare. La riduzione dei punti luce sarà accompagnata dall installazione di nuovi punti nell area evidenziata nella tavola planimetrica. Sono necessari interventi integrativi per la sostituzione dei sostegni e dei corpi illuminanti nell area del centro storico, come indicato nella tavola di progetto. All interno di quest area saranno da sostituire i pali verniciati esistenti e i corpi stradali e da posare nuovi pali architettonici, con sbracci e lanterne della stessa tipologia a quelli già installati, ma dotati di vetro piano e conformi alla LR 17/00. Sarà inoltre necessario evitare una illuminazione sovrabbondante, per ridurre i consumi energetici. Al fine di evitare una illuminazione sovrabbondante non si dovranno avere illuminamenti e luminanze massime maggiori di 1,25 volte il limite per la categoria illuminotecnica prevista. Per il raggiungimento dei livelli di illuminamento e di uniformità richiesti sarà necessaria la modifica dei sostegni esistenti, con l applicazione di sbracci e/o prolunghe e in altri casi la riduzione dell altezza del palo. In questi casi sarà Vedere altro
Capitolato Speciale e Prestazionale d Appalto
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