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Sicurezza stradale Pedoni e automobilisti Conferenza stampa del 3 settembre - PDF
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Niccolina Pasquali
1 Sicurezza stradale Pedoni e automobilisti Conferenza stampa del 3 settembre 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 1
2 Programma Introduzione Norman Gobbi, Direttore Dipartimento delle istituzioni L azione proposta Davide Caccia, Strade più sicure Ruolo della Cantonale Cap Marco Guscio, Reparto del traffico Collaborazione delle PolCom cdt Dimitri Bossalini, Presidente APCTi 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 2
3 Norman Gobbi Direttore del Dipartimento delle istituzioni 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 3
4 Davide Caccia Responsabile Strade più sicure 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 4
5 Contesto Pedoni: è una priorità da vari anni; le prime azioni concrete di Strade più sicure datano del 2009 Statistiche: da metà anni 2000, le cifre non mostrano molti miglioramenti Dati: un terzo degli incidenti avviene sui passaggi pedonali. Solo il 5% dei pedoni coinvolti esce illeso. Gli anziani riportando generalmente ferite mortali. Azioni di questi anni: a a) sensibilizzazione generale, con spot e flyer; b) azioni combinate sensibilizzazione & controlli; c) azioni rivolte agli anziani come pedoni 2012: si insiste sulle regole di base per i pedoni e per gli automobilisti; il tema è già stato presentato nel flyer a tutti i detentori di veicoli (gennaio 2012) 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 5
6 L azione proposta / 1 Idea di fondo: Pedoni / Utenti motorizzati: cortesia e controlli Azione e scopo: sensibilizzazione: produzione di un flyer informativo, distribuito poi dalle Polizie, ed di spot radiofonici e/o televisivi. Controlli: il materiale di sensibilizzazione deve inserirsi in un contesto di controlli di polizia Elementi da affrontare: il tema che si intende affrontare deriva dall Info Mobilità responsabile del 2012, che presenta le regole di comportamento di pedoni e automobilisti, al fine di garantire la sicurezza di tutti 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 6
7 L azione proposta / 2 Obiettivo per pedoni: riportare il comportamento al rispetto delle regole base: l attraversamento della strada va compiuto dopo aver accertato l assenza di pericoli. Obiettivo per automobilisti: aumentare il grado di rispetto della precedenza ai pedoni sui passaggi pedonali e in generale di introdurre in concetto della guida preventiva: la presenza di pedoni deve indurre il conducente ad adattare la velocità e a prepararsi a cedere la precedenza 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 7
8 L azione proposta / 3 Tematiche: da affrontare da due punti di vista Pedoni a) La precedenza non è assoluta: non si può attraversare se l auto è troppo vicina, né senza guardare b) Il diritto di precedenza non mette al riparo dall incidente c) Le regole base ( Alt. Guarda e Vai ) vanno sempre applicate d) Cercare sempre l intesa visiva con l automobilista Automobilisti a) Sul passaggio pedonale è d obbligo dare la precedenza ai pedoni b) Distrarsi e/o non dare la precedenza al pedone può costare la vita a qualcuno c) Le regole base ( Controlla, Rallenta, Fermati ) vanno sempre applicate in presenza di pedoni e attraversamenti pedonali d) Cercare sempre l intesa visiva con il pedone 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 8
9 L azione proposta / 4 Regole, errori e rischi per i pedoni (1): Sul passaggio pedonale: entro il raggio di 50 m da un passaggio pedonale, questo va usato per attraversare la strada (art. 47 ONC). Le strisce pedonali concedono di principio la precedenza al pedone, ma questi non deve accedervi all improvviso; l attraversamento va compiuto con prudenza: non ci si può avvalere della precedenza se il veicolo in arrivo non ha più tempo per fermarsi (art. 49 LCStr e art. 47 ONC). Quindi ecco le regole da seguire: ALT: fermarsi sempre davanti al passaggio GUARDA: controllare che non vi siano auto in arrivo o che queste si fermino; cercare l intesa visiva con il conducente in arrivo è il miglior modo per garantirsi la sicurezza necessaria VAI: attraversare unicamente se non vi è pericolo 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 9
10 L azione proposta / 5 Regole, errori e rischi per i pedoni (2): Senza passaggio pedonale: la strada può essere attraversata anche in assenza di un passaggio pedonale, ma qui la prudenza deve essere ancora maggiore, in quanto il pedone non gode del principio della precedenza. Restano sempre valide le regole già illustrate: ALT! GUARDA e VAI! solo se non vi è pericolo In presenza di un isola salva-vita al centro della carreggiata, i passi descritti vanno compiuti per una corsia alla volta; questo aumenta la sicurezza dell attraversamento 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 10
11 L azione proposta / 6 Regole, errori e rischi per gli automobilisti (1): In presenza di passaggi pedonali: i conducenti devono agevolare i pedoni nell attraversamento della strada, moderare per tempo la velocità e cedere a questi la precedenza se stanno già attraversando o intendono farlo (art. 33 LCStr; art. 6 ONC). La sanzione in caso di inosservanza dell obbligo di dare la precedenza (art. 33 LCStr, art. 6 ONC) è di fr ; in caso di messa in pericolo del pedone, può aggiungersi la revoca della patente. Le regole da rispettare sono semplici CONTROLLA: sguardo che si muove a radar per percepire la presenza dei pedoni e eventuali pericoli RALLENTA: ridurre la velocità in presenza di pedoni FERMATI: cedere la precedenza a chi vuole attraversare e fare un cenno d intesa 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 11
12 L azione proposta / 7 Regole, errori e rischi per i automobilisti (2): In generale, in zone con molti pedoni: nella circolazione all interno degli abitati, in caso di una forte presenza di pedoni, al conducente è richiesta particolare prudenza e un attenzione che permetta di percepire per tempo il pericolo. In caso di traffico incolonnato, anche in assenza di passaggi pedonali, il conducente deve fermarsi qualora i pedoni aspettino di attraversare la strada (art. 6 ONC) 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 12
13 Collaborazione Localizzazione dell azione: si intende deve agire essenzialmente all interno delle località e principalmente all interno dei centri urbani Le Polizie comunali: proprio per la localizzazione dell azione, la collaborazione e l attività delle Polizie comunale è fondamentale La Polizia cantonale: la PolCa fungerà da coordinamento degli interventi e collaborerà con alcune PolCom per l organizzazione di momenti di controllo mirati 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 13
14 Le PolCom Elenco delle PolCom che partecipano all azione: Agno-Bioggio-Manno Mendrisio Bellinzona Mediovedeggio Capriasca Muralto-Minusio Chiasso Paradiso Ceresio Nord Ponte Tresa Cureglia-Comano-Vezia Losone Lugano Caslano Monteceneri-Origlio-Gravesano 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 14
15 Strumenti Flyer: due flyer informativi e di sensibilizzazione uno rivolto ai pedoni e uno agli automobilisti - che riprendono le regole base. I flyer saranno distribuiti dalle Polizie Spot televisivo: sarà improntato dal punto di vista del pedone e diffuso nella prima fase dell azione, con lo scopo ricordare le regole base ALT. GUARDA e VAI! Controlli: nella seconda fase dell azione, Polizia Cantonale e Polizie comunali svolgeranno controlli mirati sul rispetto delle regole toccate dai flyer informativi 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 15
16 Tempistica 1 settimana di settembre: diffusione spot televisivo e distribuzione flyer informativi da parte di PolCom e PolCa 2 settimana di settembre: distribuzione di flyer informativi e controlli repressivi coordinati PolCom e PolCa 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 16
17 cap Marco Guscio Responsabile Reparto del traffico 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 17
18 Cdt Dimitri Bossalini Presidente dell Associazione PolCom ticinesi 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 18
19 D O M A N D E 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 19
20 Grazie dell attenzione 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 20
21 Feriti e morti pedoni Feriti Morti 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 21
22 Totale incidenti e Incidenti con vittime 8'500 8'000 7'500 7'000 6'500 6'000 5'500 5'000 1'653 1'629 8'037 7'910 1'602 1'522 7'645 7'377 7'335 1'442 1'351 6'648 1'489 6'657 1'352 1'256 6'079 6'067 5'880 1'154 1'193 5'886 1'700 1'600 1'500 1'400 1'300 1'200 1'128 1'100 5'222 1'000 4' ' Totale incidenti Incidenti con vittime 23 ottobre 2012 Dipartimento delle istituzioni 22
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References: art. 47
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