Source: https://musikdrama.it/statuto-ass-musikdrama/
Timestamp: 2020-05-25 18:42:14+00:00

Document:
Statuto Ass. Musikdrama • Associazione Musikdrama
Statuto Ass. Musikdrama
È costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: <<Associazione Musicale Musikdrama ETS APS>> (ETS: Enti del Terzo settore; APS: Associazione di Promozione Sociale) (in seguito chiamato per brevità l’Associazione).
L’acronimo APS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale o, qualora operativo, al Registro unico nazionale del terzo settore. Similarmente l’acronimo ETS sarà spendibile solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore
L’Associazione assume la forma giuridica di Associazione, non riconosciuta, apartitica e aconfessionale. L’Associazione ha sede legale in Piazza J. Monnet,27/28, nel Comune di Montebelluna (TV). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
L’organo di amministrazione delibera il Regolamento di esecuzione dello Statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari. Tale regolamento viene ratificato dall’assemblea.
L’Associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, e di utilità Sociale.
La/e attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono:
1) Attività prevista alla lettera D dell’art. 5 d.lg.vo 117/2017: educazione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
2) Attività prevista alla lettera F dell’art. 5 d.lg.vo 117/2017 interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
3) Attività prevista alla lettera I dell’art. 5 d.lg.vo 117/2017 organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
4) Attività prevista alla lettera L dell’art. 5 d.lg.vo 117/2017 formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa
Tali attività verranno attuate mediante la realizzazione di diverse azioni di cui alcune vengono elencate a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo:
– organizzando e gestendo uno e più laboratori permanenti di formazione orchestrale giovanile;
– organizzando festival musicali internazionali giovanili;
– creando e rafforzando le relazioni tra i giovani che partecipano e hanno partecipato ai laboratori e agli eventi musicali;
– promuovendo progetti di formazione musicale nelle scuole pubbliche, private di diverso grado;
– organizzando eventi musicali e teatrali;
– realizzando eventi in collaborazione con altre realtà del territorio finalizzate alla crescita culturale delle Comunità che abitano i territori;
– proponendo occasioni di riflessione e approfondimento culturale aperte al pubblico; -coinvolgendo e creando sinergie con gli istituti scolastici e gli attori culturali del territorio; -calandosi nel contesto urbano e culturale del territorio;
fondatori: sono fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione dell’Associazione stessa
ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Organo di amministrazione e ratificata dall’Assemblea alla prima convocazione utile,
ART. 7 – (Diritti e doveri dei Soci )
essere informati sulle attività dell’Associazione controllandone l’andamento;
essere rimborsati dalle spese preventivamente autorizzate, effettivamente sostenute e documentateper l’attività prestata, ai sensi di legge;
votare in Assemblea purché iscritti da almeno un mese nel libro degli associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto come specificato dal Regolamento interno più eventuali deleghe come definito all’art. 13 del presente Statuto.
versare la quota associativa secondo l’importo annualmente stabilito dall’Organo di amministrazione.
ART. 8 – (Volontario e attività di volontariato)
L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Agli associati volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
L’associato può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta all’Organo di amministrazione. L’associato che dopo sollecito non è in regola con il pagamento della quota associativa annuale decade automaticamente dall’associazione.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo Statuto può essere escluso dall’Associazione su decisione del Collegio dei Probiviri come specificato nel Regolamento.
Organo di controllo (eventuale da attivare solo nei casi previsti dalla Legge)
Organo di revisione (eventuale da attivare solo nei casi previsti dalla Legge)
L’assemblea è composta dagli associati dell’associazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. È l’organo sovrano.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di tre associati.L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a presidente dai convenuti all’assemblea stessa.È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando il 50% dell’Organo di amministrazione lo ritiene necessario.I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.Delle riunioni dell’Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’Associazione, in libera visione a tutti gli associati.L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
nominare e revocare i componenti dell’Organo di amministrazione e del Collegio dei Probiviridefinendo gli organi nel numero di componenti,
approvare il bilancio di esercizio e il bilancio sociale qualora previsto;
deliberare sulla responsabilità dei componenti dell’Organo di amministrazione e del Presidente epromuovere azione di responsabilità nei loro confronti;
approvare il Regolamento interno predisposto dall’organo di amministrazione;
deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo Statuto alla suacompetenza.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta. Ciascun associato è portatore di un numero massimo di tre deleghe.Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).È ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza della metà più uno degli associati) e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3⁄4 dei Soci (maggioranza inderogabile), anche per l’Assemblea straordinaria, la seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima.L’Assemblea è presieduta dal Presidente o suo delegato.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componentedell’Assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente. Ogni associato ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
L’organo di amministrazione, denominato Consiglio Direttivo, è composto da un numero dispari di 3 o 5 membri definiti nel numero dall’Assemblea ed eletti dalla stessa tra i propri associati.
Dura in carica per n.3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti al massimo per 4 mandati. Si applica l’articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi dei membri si applica l’articolo 2475-ter del codice civile. È ammessa la possibilità che uno o più membri siano scelti tra gli appartenenti alle diverse categorie di associati.
Nel caso in cui nel corso della durata del triennio di mandato, uno o più Consiglieri vengano a mancare per diversi motivi privati o di altro tipo l’Organo di amministrazione potrà esercitare la cooptazione così come definito nel Regolamento.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti, e nel caso fosse costituito da 3 membri quando sono tutti presenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
nomina al suo interno il Presidente dell’associazione,
accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati.Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.Il presidente dell’associazione è il presidente dell’organo di amministrazione ed è nominato dall’organo di amministrazione.L’organo di amministrazione inoltre adotta i provvedimenti disciplinari necessari su indicazione del Collegio dei Probiviri.
Il Presidente è eletto dall’Organo di amministrazione ed ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede l’organo di amministrazione e l’Assemblea; convoca l’Assemblea degli associati e l’organo di amministrazione sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Può attribuire la rappresentanza anche a estranei all’Associazione con deliberazione dell’organo di amministrazione.
ART. 17 – (Collegio dei probiviri)
Il Collegio dei Probiviri è l’organo competente e deliberante per tutte le controversie e per l’adozione dei provvedimenti disciplinari. Il giudizio è inappellabile con assicurazione alla parte contestata del diritto di difesa nel procedimento disciplinare. È tenuto a riferire all’Organo di amministrazione per l’emissione degli appositi atti deliberativi. Viene eletto dall’Assemblea degli associati. È organo dotato di autonomia. Nessun componente del Collegio dei Probiviri può essere membro dell’Organo di amministrazione.
Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 a 5 membri nominati dall’Assemblea che rimangono in carica tre anni; può rimanere in carica per massimo due mandati. Il Collegio delibera a maggioranza dei suoi membri in tutte le questioni di carattere disciplinare relative agli associati, dando indicazioni all’Organo di amministrazione per la stesura degli appositi atti deliberativi riguardanti l’applicazione delle sanzioni disciplinari.
Si rimanda al Regolamento per gli aspetti di gestione e le modalità operative dell’Organo Collegio dei Probiviri.
ART. 18 – (Organo di controllo)
attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D.Lgs. 117/17 all’art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
ART. 19 – (Organo di Revisione legale dei conti)
Art. 20 – (Libri sociali)
ART. 21 – (Risorse economiche)
ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.ART. 22 – (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
ART. 23 – (Bilancio)
Il bilancio è predisposto dall’Organo di amministrazione viene approvato dall’Assemblea ordinaria entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo.
ART. 24 – (Bilancio Sociale)
ART. 25 – (Personale retribuito)
ART. 26 – (Assicurazione dei volontari)
ART. 27 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
ART. 29 – (Norma transitoria)

References: ART. 7

ART. 8

ART. 17

ART. 18

ART. 19

Art. 20

ART. 21

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 29