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2. Categoria Prevalente Servizi di vigilanza armata e videosorveglianza. 3. Descrizione dell Edificio Vedi allegato 2 - PDF
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1 RICHIESTA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL SISTEMA DI VIGILANZA E VIDEOSORVEGLIANZA DELLE ZONE INDUSTRIALI DI BRINDISI, OSTUNI, FASANO E FRANCAVILLA FONTANA. CIG: C5 1. Premessa Il Consorzio ASI di Brindisi, (nel prosieguo Consorzio), intende procedere all affidamento, ai sensi dei co. 2 e 3 dell art. 30 del D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., (nel prosieguo, Codice dei Contratti o semplicemente Codice) della concessione del pubblico servizio di gestione e manutenzione del sistema di vigilanza e videosorveglianza delle zone industriali di Brindisi, Ostuni, Fasano e Francavilla Fontana, (nel prosieguo Zone ASI), in ciascuna delle quali è stato installato un impianto di videosorveglianza, di proprietà del Consorzio, per la cui consistenza ed ubicazione delle singole postazioni si rimanda all Allegato 1. La sede operativa del pubblico servizio dovrà risiedere all interno della palazzina sita alla Via Angelo Titi, in Brindisi, da adibirsi a Focal Point della sicurezza delle Zone ASI (nel prosieguo Focal Point). Il fabbricato si sviluppa su due piani con superfici, al piano terra di mq 300,24 compresa autorimessa ed al piano primo di mq 124, 72 per un totale di mq 424,96. L Istituto di vigilanza individuato quale concessionario del pubblico servizio sarà obbligato a trasferire la propria sede operativa all interno del Focal Point per svolgervi la propria attività principale per la quale il Consorzio resterà del tutto estraneo. Parimenti nulla sarà dovuto dal Consorzio a titolo di avviamento / trasferimento attività o a qualsivoglia altro titolo in relazione all uso degli impianti ed infrastrutture oggetto della concessione. In merito alla concessione di pubblico servizio di cui alla presente manifestazione di interesse, si stabilisce che: La controprestazione a favore del concessionario, prevista dall art. 30 co. 2) del Codice, consiste nel diritto alla gestione funzionale dell impianto e del fabbricato di cui all allegato 1; il previsto sfruttamento economico, per quanto attiene all attività pubblica, resta interamente assorbito dall uso in comodato gratuito dell intera palazzina Focal Point di cui all allegato 2. Per sede operativa si intende: Centrale di allarme principale di categoria B di cui all allegato E del Decreto Ministeriale 269/2010, dell istituto di vigilanza, o raggruppamento, concessionario presidiata h/24 per 365 giorni/anno da Guardie Particolari Giurate; Per attività principale si intende: PAGINA 1 DI 9
2 L attività relativa alle licenze di Istituto di vigilanza, di cui al Titolo IV del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza 18 Giugno 1931, n. 773, al R.D. 6 Maggio 1940, n. 635 così come modificato dal D.P.R. 4 Agosto 2008, n. 153 e dal D.M. 269 del 2010, rilasciate dalle autorità competenti; 2. Categoria Prevalente Servizi di vigilanza armata e videosorveglianza. 3. Descrizione dell Edificio Vedi allegato 2 4. Durata della concessione La concessione del servizio unitamente ed indissolubilmente alla concessione in uso del Focal Point avrà la durata di anni nove rinnovabile per ugual periodo. 5. Oneri e benefici della concessione L istituto di vigilanza concessionario, per l utilizzo del Focal Point, per tutta la durata della concessione: a) Non dovrà corrispondere al Consorzio alcun corrispettivo economico, con la sola esclusione di un canone annuo ricognitorio simbolico derivante dall offerta; b) Dovrà svolgere senza pretendere alcun onere economico, alle condizioni più avanti meglio dettagliate, i servizi elencati al paragrafo successivo. c) Potrà, unitamente ai servizi inerenti la concessione, nell ambito dello svolgimento della propria attività privata di vigilanza, o Utilizzare, in ottemperanza agli obblighi derivanti dalle disposizioni normative previste dal D.Lgs. 196/2003, le immagini e i dati rivenienti dal sistema di videosorveglianza del Consorzio; a tal fine si specifica che: Titolare del trattamento dati sarà il Consorzio ASI di Brindisi; Responsabile del trattamento dati sarà l Istituto di vigilanza incaricato. Incaricato del trattamento dei dati: il personale in turno nella centrale operativa dell Istituto di vigilanza; o Utilizzare con proprie installazioni e per quanto disponibile la rete di cavidotti di proprietà consortile, esistente nelle zone ASI; o Utilizzare per la propria attività aziendale la rete infrastrutturale in fibra ottica realizzata dal Consorzio, nelle zone ASI, a servizio dell impianto di videosorveglianza; o Installare, all interno delle zone ASI, telecamere, attestate su un proprio sistema di gestione, a servizio di utenti privati; d) Il valore economico della concessione, valutato in ragione dei beni concessi e per quanto utilizzabili per gli usi propri aziendali, è stimato in ,00= (euroduecentomila) per l intera durata della concessione. PAGINA 2 DI 9
3 6. Modalità di svolgimento di servizi collegati alla concessione di pubblico servizio. L istituto di vigilanza per tutta la durata della concessione dell uso della palazzina, così come stabilito al punto precedente, dovrà: A. Una Tantum 1. Provvedere a completare l arredo di tutto il Focal Point secondo le proprie esigenze; 2. Trasferire le proprie attrezzature informatiche per la gestione della propria attività; 3. Attivare tutte le utenze di connessione dati, telefoniche e quant altro necessarie alla propria attività, restando inteso che tutte le utenze resteranno a carico del concessionario; 4. Provvedere a trasferire e rendere operative all interno del Focal Point le apparecchiature informatiche di proprietà consortile attualmente situate all interno dei locali siti in Brindisi al civico Via Angelo Titi n. 29; B. Per tutta la durata della concessione: 1. Svolgere i servizi di seguito elencati: o Uffici consortili di Via Angelo Titi n.19 o Servizio di telesorveglianza h/24 mediante sensori volumetrici di ultima generazione già installati e di proprietà consortile - collegati ad una centrale di allarme controllata da remoto con ponte radio bidirezionale. o Servizio di sorveglianza saltuaria Diga del Cillarese o dal lunedì al sabato 1 ispezione tra le ore 6.00 e le ore ispezione tra le ore e le ore o la domenica e i festivi 1 ispezione tra le ore 6.00 e le ore ispezioni tra le ore e le ore o Servizio di sorveglianza saltuaria al Centro Gestionale via Sabin o Ispezioni da svolgersi con autopattuglia con a bordo guardia armata con accesso all'interno dell'area e giro di perlustrazioni senza accesso negli immobili: o da lunedì al venerdì o sabato, domenica e festivi 2 ispezione tra le ore 6.00 e le ore ispezioni tra le ore e le ore o Servizio di sorveglianza saltuaria alla discarica via Archimede con punzonature PAGINA 3 DI 9
4 o o da lunedì al venerdì sabato, domenica e festivi 2 ispezione tra le ore 6.00 e le ore ispezioni tra le ore e le ore o Piattaforma Telematica Via Titi o Collegamento radio bidirezionale, pronto intervento su segnalazione d'allarme. o Servizio di visualizzazione dei monitor sistema videosorveglianza consortile o Monitoraggio h/24 dei monitor delle telecamere di videosorveglianza consortile con pronto intervento con pattuglia su allarmi generati nella zona industriale di Brindisi e chiamata alle Forze dell Ordine su allarmi generati nelle zone di Ostuni, Fasano e Francavilla Fontana. o Servizio di pattugliamento saltuario a) Servizio di pattugliamento saltuario, giornaliero, di tutta la zona industriale di Brindisi, da effettuarsi, a mezzo autopattuglia con a bordo Guardia Particolare Giurata; b) Servizio di monitoraggio della pubblica illuminazione c) Servizio di allerta in caso di spegnimento generalizzato di lampioni della pubblica illuminazione nella zona industriale di Brindisi. 2. Modalità di svolgimento dei servizi di vigilanza saltuaria e pattugliamento saltuario Tali servizi, finalizzati a prevenire eventi di natura criminale e/o accidentale, devono essere espletati mediante ispezione esterna con l utilizzo di autopattuglia chiaramente identificabile con il logotipo aziendale dell Istituto di Vigilanza concessionario, dotata di radio veicolare in costante collegamento con la propria Centrale Operativa. Il servizio dovrà essere svolto con ronde ispettive mediante autopattuglia con ispezione esterna e punzonatura di orologi controllo forniti a cura e spese dell Istituto di Vigilanza concessionario. Tale servizio dovrà essere svolto da personale in possesso della prescritta licenza di guardia particolare giurata (GPG). Durante le ispezioni esterne, l autopattuglia dovrà effettuare: a) il controllo degli accessi alla struttura; b) l eventuale rilevamento di fatti, indizi e/o situazioni che attestino l ipotesi di furti, danni ed effrazioni; c) l accertamento di situazioni anomale o di pericolo quali principi di incendio, fughe di gas, acqua ed altri liquidi pericolosi; d) l allontanamento di persone estranee, intervenendo in presenza di presunte situazioni irregolari o illecite. Mensilmente i report delle punzonature di ogni singolo sito controllato dovranno essere inviati al responsabile della sicurezza del Consorzio all indirizzo PAGINA 4 DI 9
5 3. Modalità di svolgimento del servizio di teleallarme con pronto intervento Il servizio di teleallarme con pronto intervento deve consentire la gestione, presso la Centrale Operativa dell Istituto di vigilanza, presidiata e attiva 24 ore su 24, degli allarmi pervenuti dagli impianti installati negli immobili consortili. Il collegamento dovrà consentire di rilevare differenti variazioni di stato del sistema di allarme, quali intrusione, inserimento/disinserimento impianto, aggiornamento tabelle festività, livello batteria, mancanza rete, manomissione impianto, garantendo l immediatezza delle comunicazioni trasmesse. In caso di allarme, la Centrale Operativa dovrà: a) attivare immediatamente il servizio di pronto intervento, inviando una pattuglia sul posto; b) rimanere in costante contatto radio con le autopattuglie di zona per verificare l esito dell intervento; c) allertare le Autorità preposte (Vigili del Fuoco, Autorità di Pubblica Sicurezza, Autorità Sanitarie, etc.) in caso di necessità. Tale servizio dovrà essere svolto da personale in possesso della prescritta licenza di guardia particolare giurata (GPG), dipendente dell Istituto di vigilanza. L Istituto di vigilanza dovrà effettuare una volta al mese un test di funzionalità dell allarme installato, ed inviare il verbale di tale prova al Consorzio. Tale servizio prevede che l Istituto di vigilanza fornisca in comodato d uso gratuito, in caso in cui la sede ne sia sprovvista, la periferica di collegamento con la Centrale Operativa, in modo da rendere fruibile il servizio di teleallarme. In tale caso sarà compito e cura dell Istituto di vigilanza effettuare tutte le attività di verifica, controllo e manutenzione affinché sia garantita la funzionalità delle apparecchiature. I vettori di comunicazione utilizzati che, ove non già presenti, dovranno essere messi a disposizione dell Istituto di vigilanza, potranno essere di tipo radio o GPRS bidirezionali. In casi di emergenza, la Centrale Operativa presidiata e attiva 24 ore su 24 deve inviare, presso la sede destinataria del servizio, nel luogo da cui è partita la richiesta di intervento, una pattuglia automunita, collegata alla Centrale stessa, per effettuare specifici interventi di supporto alla guardia giurata particolare ove presente. A maggior garanzia di tale servizio, tutti i sistemi di ricezione allarmi della Centrale Operativa dell Istituto di Vigilanza devono essere dotati di impianto di riserva in grado di sostituire immediatamente un singolo sistema temporaneamente in avaria. Nel corso del sopralluogo, la pattuglia, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, dovrà effettuare le seguenti operazioni: d) prendere contatto con chi ha eventualmente richiesto l intervento, per acquisire ogni ulteriore elemento utile; e) rilevare eventuali situazioni sospette (veicoli, persone, tracce di pneumatici, varchi nella recinzione, vetri rotti, ecc.); f) verificare la chiusura delle porte o delle finestre, raggiungibili da terra, relative alla zona dalla quale è partito l allarme; g) raccogliere dai presenti informazioni in merito ad eventuali situazioni anomale; PAGINA 5 DI 9
6 h) richiedere, se necessario, rinforzi per fronteggiare situazioni di rischio; i) compilare un verbale dettagliato dell intervento effettuato e dei riscontri oggettivi eseguiti sul posto; j) informare costantemente la propria Centrale Operativa di quanto sta accadendo mediante l apparato ricetrasmittente in dotazione. Nel caso in cui vengano riscontrate oggettive tracce di reati, la guardia giurata particolare deve informare tempestivamente le Autorità preposte e fornire alle stesse la necessaria collaborazione. k) Fornire, a richiesta delle Forze dell Ordine, assistenza per il reperimento dall impianto pubblico di videosorveglianza di immagini di atti criminosi. l) Il concessionario avrà obbligo assoluto di riservatezza riguardo le immagini riprese dall impianto pubblico di videosorveglianza, riguardo il software ed hardware di proprietà consortile concesso, riguardo la rete dati concessa e l intera organizzazione del sistema realizzato a seguito di procedura NOSC. 7. Aggiudicazione Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, di cui all art. 83 del Codice, valutata sulla base di una griglia di migliorie che a titolo meramente esemplificativo ed assolutamente non esaustivo di seguito si elencano: Manutenzione dell intero sistema hardware di videosorveglianza consortile (meglio dettagliato nell allegato 3); Potenziamento dei servizi di sorveglianza saltuaria con autopattuglia della zona industriale di Brindisi; Aggiornamento tecnologico delle apparecchiature di videosorveglianza già presenti sulle postazioni esistenti con relativa manutenzione; Installazione e manutenzione di nuove postazioni di videosorveglianza a copertura di spazi esclusivamente di interesse pubblico indicati dal Consorzio; Installazione e manutenzione di nuove postazioni di videosorveglianza, alimentate in continuo, in sostituzione dei passaggi di vigilanza saltuaria; Elenco degli arredi oggetto della fornitura per la palazzina; Maggiorazione del canone ricognitorio richiesto dal Consorzio. Si specifica che tutte le forniture ed opere apportate quali migliorie, resteranno, al termine della concessione, di proprietà del Consorzio. Nella lettera di invito sarà redatta una dettagliata griglia di tutte le migliorie previste con i relativi punteggi max. assegnabili. Il concorrente potrà scegliere, liberamente, di fornire tutte od in parte esclusivamente le migliorie inserite nella griglia. 8. Requisiti per la partecipazione PAGINA 6 DI 9
7 La partecipazione alla gara sarà riservata alle imprese di vigilanza e/o raggruppamenti in possesso dei seguenti requisiti: a) Requisiti di ordine generale: 1. Insussistenza delle cause di esclusione di cui all art. 38 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm. e ii. b) Requisiti di idoneità professionale: I concorrenti, a pena di esclusione, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: 1. iscrizione al Registro della Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura o in un Registro professionale e commerciale dello Stato di residenza per le attività oggetto dell appalto; 2. idoneità tecnico-professionale necessaria per la corretta esecuzione del servizio, di cui all art. 26, comma 1, lett. a), punto 2 del D.Lgs. 81/2008; 3. aver adempiuto agli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dalla normativa vigente; delle licenze di Istituto di vigilanza, di cui al Titolo IV del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza 18 Giugno 1931, n. 773, al R.D. 6 Maggio 1940, n. 635 così come modificato dal D.P.R. 4 Agosto 2008, n. 153 e dal D.M. 269 del 2010, rilasciate dalle autorità competenti, classi funzionali A (attività di vigilanza) e B (gestione allarmi). 4. certificazione di qualità secondo la norma UNI 10891:2000 Servizi -Istituti di Vigilanza Privata ; 5. certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 Servizi -Istituti di Vigilanza Privata ; 6. di una Centrale Operativa conforme a quanto previsto nel D.M. 269/2010 e adeguata all ambito di operatività della licenza. c) Requisiti di capacità economica e finanziaria: 1. almeno due idonee referenze bancarie rilasciate da istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385; nel caso in cui il concorrente non sia in grado, per giustificati motivi, di dimostrarne il possesso, trova applicazione quanto previsto dall art. 41, comma 3, del Codice; 2. esecuzione negli ultimi tre anni (2012/2013/2014) di servizi analoghi presso enti pubblici o privati con volume d affari complessivo, per i tre anni, non inferiore a ,00 (eurounmilioneduecentomila/00); E consentita la partecipazione per raggruppamenti temporanei previsti dall art.37 del Codice. In tal caso l istituto di vigilanza privato capogruppo (mandataria), regolarmente iscritto negli elenchi della Prefettura di Brindisi, dovrà eseguire in misura maggioritaria le prestazioni riferite alla categoria prevalente. Ai sensi dell art. 49 del Codice, il concorrente singolo o consorziato o raggruppato o aggregato in rete può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Il concorrente e l impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino alla gara sia l impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. PAGINA 7 DI 9
8 9. Subappalto Non ammesso per la categoria prevalente. 10. Termini e modalità di presentazione dell istanza: I soggetti interessati ad essere invitati a presentare l'offerta devono far pervenire la relativa manifestazione di interesse mediante compilazione dei modelli allegati A) e B), sottoscritti dal legale rappresentante, corredati dalla copia fotostatica di un documento d'identità valido del sottoscrittore. La manifestazione di interesse dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 01/12/2015, esclusivamente tramite P.E.C, avente per oggetto la dicitura: "Richiesta di manifestazione di interesse per la concessione di pubblico servizio., all indirizzo: Eventuali richieste pervenute con altre modalità ed oltre il termine suddetto non saranno prese in considerazione ai fini del presente avviso. Il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo, in alcun modo vincolante per il Consorzio, finalizzato esclusivamente alla raccolta di manifestazioni di interesse per la partecipazione alla procedura ristretta. Pertanto all esito del predetto avviso si procederà mediante una procedura ristretta, tra tutti coloro che avranno manifestato interesse alla procedura in questione. Resta, altresì, inteso che la manifestazione di interesse non costituisce impegno alcuno alla successiva partecipazione alla procedura di gara. Il Consorzio si riserva la facoltà di procedere a gara anche in presenza di una sola manifestazione di interesse valida. 11. Soggetti ammessi: Tutti i soggetti ammessi saranno invitati a presentare offerte mediante lettera d invito; il capitolato d oneri ed il disciplinare di gara sarà inviato unitamente alla lettera d invito. Oltre ai soggetti singoli saranno ammessi a partecipare alla gara raggruppamenti temporanei, i quali potranno costituirsi anche successivamente alla manifestazione di interesse, nel rispetto degli artt. 34 e 37 del D.Lgs.163/2006. In tal caso la manifestazione di interesse deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e contenere l impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti. I dati forniti dai soggetti proponenti verranno trattati, ai sensi del D.Lgs 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente per le finalità connesse all espletamento della suddetta procedura. Il Consorzio si riserva la facoltà di definire nella lettera d invito e nel disciplinare ulteriori e differenti criteri utili all individuazione del concessionario. PAGINA 8 DI 9
9 Per qualsiasi informazione gli interessati potranno inoltrare apposita mail all indirizzo: specificando nell oggetto la dicitura: MANIFESTAZIONE INTERESSE GESTIONE CONTROL ROOM. 12. Informativa sulla privacy I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura in oggetto. Il conferimento dei dati richiesti ha natura obbligatoria. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/2003. Il titolare del trattamento è il Consorzio ASI di Brindisi. Il Responsabile del trattamento è il Direttore Generale del Consorzio, dott. Giuseppe DE PACE. 13. Responsabile del Procedimento Responsabile del procedimento è il Sig. Antonio La Forgia. Il presente avviso, unitamente agli allegati, è consultabile sul sito web dell Ente Brindisi, lì 9 novembre 2015 Il Responsabile del Procedimento LA FORGIA PAGINA 9 DI 9

References: art. 30
 art. 30
 art. 83
 art. 38
 art. 26
 art. 41
 art.37
 art. 49