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Timestamp: 2018-12-13 00:08:01+00:00

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Protocollo d'intesa tra UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE DIOCESI DI NOVARA. per la realizzazione di attività di alternanza scuola lavoro - PDF
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1 Protocollo d'intesa tra UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE e DIOCESI DI NOVARA per la realizzazione di attività di alternanza scuola lavoro AA.SS. 2015/ / /2018
2 L'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, con sede in Torino, Corso Vittorio, 70, Torino, (d'ora innanzi USR ), rappresentato dal Direttore Generale Fabrizio Manca e la Diocesi di Novara con sede in Novara, via Puccini 11, Novara, rappresentata dal Vescovo Mons. Franco Giulio Brambilla, d'ora in poi indicati congiuntamente anche come le Parti, VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59; il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77, che definisce le norme generali relative all'alternanza scuola lavoro, ai sensi dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53; il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.22, relativo alla definizione dei percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro; il Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri 25 gennaio 2008 recante "Linee guida per la riorganizzazione del sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore e costituzione degli istituti tecnici superiori"; il "Documento Italia 2020" - Piano di azione per l'occupabilità dei giovani, attraverso l'integrazione tra apprendimento e lavoro" sottoscritto dai Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca e dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali il 23 settembre 2009; i DD.PP.RR. 15 marzo 2010, n. 87, 88, 89, recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli istituti professionali, tecnici e dei Licei; l'art.52 del decreto legge n.5/2012, convertito nella legge 35/2012 che ha delineato la strategia per integrare le politiche di istruzione/formazione/lavoro con quelle di sviluppo dei sistemi produttivi territoriali attraverso la costituzione di poli tecnico-professionali; La Legge 13 luglio 2015 n. 107 "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti" con particolare riferimento agii articoli da 33, a 43 ed emanando Decreto interministeriale di cui all'art. 37 a cui è rimandata l'adozione di un regolamento con cui è definita la "Carta dei diritti e i doveri degli studenti della scuola secondaria di secondo grado impegnati nei percorsi di formazione di cui all'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53, come definiti dal decreto legislativo 15 aprile 2005, n.77, con particolare riguardo olla possibilità per lo studente di esprimere una valutazione sull'efficacia e sulla coerenza dei percorsi stessi con il proprio indirizzo di studio". La Guida operativa per la scuola, del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, relativa all attività di alternanza scuola-lavoro, con la quale vengono forniti orientamenti ed indi-
3 cazioni per la progettazione, organizzazione, valutazione e certificazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, alla luce delle innovazioni normative introdotte dal su citato art. 1, commi da 33 a 43, della legge 13 luglio 2015, n.107. PREMESSO CHE l'usr sostiene e promuove la qualificazione e innovazione dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche della regione; vigila sull attuazione della riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, supportando le istituzioni scolastiche autonome nell elaborazione di nuovi modelli organizzativi per rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e delle professioni; è impegnato, in qualità di facilitatore, ad accompagnare le istituzioni scolastiche autonome nella realizzazione dell'alternanza scuola-lavoro nella scuola secondaria di secondo grado prevista dalla Legge 13 luglio 2015 n.107 richiamata in premessa che cita all'art. 1, comma 33 "i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio" con applicazione prevista a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo alla sua entrata in vigore; promuove la permeabilità tra sistema scolastico e sistema produttivo finalizzata a colmarne il divario e consentire al sistema scuola di rispondere alle particolari esigenze socioeconomiche del territorio e di una realtà globale in continuo cambiamento; promuovere tutte le possibili azioni di orientamento, finalizzate alla scelta consapevole degli studenti dei propri percorsi di studio e/o di lavoro in relazione alle opportunità ed ai possibili sbocchi occupazionali; fornisce agli istituti scolastici autonomi indicazioni generali e suggerimenti per una migliore utilizzazione delle risorse economiche assegnate dal MIUR in materia di alternanza scuola lavoro, e promuove la costituzione di reti per favorire possibili economie di scala; promuove e valorizza l'interazione con imprese e Associazioni di categoria per la realizzazione di progetti educativi e d'istruzione professionalizzanti; realizza azioni di monitoraggio e di valutazione dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.
4 LA DIOCESI DI NOVARA: intende realizzare sinergie con il sistema scolastico nazionale per contribuire con proprie risorse, esperienze, conoscenze storiche, educative, assistenziali e culturali al miglioramento della formazione umana e culturale rende disponibile la competenza dei propri Enti parrocchiali e culturali, che costituiscono un patrimonio strategico per favorire lo sviluppo del sistema educativo e formativo italiano TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE: Art.1 Premesse Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo. Art. 1 (Oggetto) L U.S.R e la Diocesi di Novara, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità e nel rispetto dei principi di autonomia scolastica e delle scelte delle singole Istituzioni scolastiche in tema di Piano dell'offerta formativa, con il presente Protocollo d'intesa intendono promuovere la collaborazione, il raccordo ed il confronto tra il sistema dell'istruzione e gli enti del terzo settore, al fine di: favorire lo sviluppo delle competenze degli studenti nell ambito culturale e di servizio alla persona; coniugare le finalità educative del sistema dell'istruzione in raccordo con le esigenze di una crescita armonica, globale ed equilibrata della persona L U.S.R e la Diocesi di Novara si impegnano a: Art. 2 (Impegni congiunti delle Parti) 1. definire iniziative e attività a livello territoriale per la realizzazione di percorsi formativi in enti appartenenti al terzo settore; 2. proporre l'attivazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo tra gli enti e le Istituzioni scolastiche;
5 La DIOCESI DI NOVARA si impegna a: Art. 3 (Impegni della DIOCESI DI NOVARA ) predisporre elenchi di Enti Parrocchiali e Culturali che, a livello territoriale, si rendano disponibili ad accogliere studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro; svolgere iniziative di monitoraggio e valutazione delle attività di alternanza scuola-lavoro, con particolare riguardo alla possibilità, per gli Enti che hanno aderito ai progetti, di esprimere una valutazione in ordine alla preparazione degli studenti partecipanti e all'efficacia dei percorsi; Art. 4 (Comitato paritetico) Al fine di promuovere l attivazione delle iniziative previste dal presente Protocollo d Intesa, monitorare la realizzazione degli interventi e proporre gli opportuni adeguamenti per il miglioramento dei risultati è istituito un Comitato paritetico coordinato da un rappresentante dell USR e di un rappresentante della Diocesi di Novara Il Comitato paritetico curerà in particolare: - la predisposizione di convenzioni relative alla realizzazione dei percorsi di alternanza scuola - lavoro da mettere a disposizione delle Istituzioni scolastiche - il monitoraggio dell efficacia degli interventi di alternanza scuola-lavoro in termini di crescita delle competenze professionali acquisite dagli studenti, attraverso la raccolta delle valutazioni espresse da questi ultimi in relazione all efficacia e alla coerenza dei percorsi col proprio indirizzo di studio; - la raccolta delle valutazioni dei Dirigenti Scolastici, in ordine alle strutture con cui sono state stipulate convenzioni relative alle iniziative di alternanza scuola lavoro realizzate, con evidenza della specificità e del potenziale formativo e delle eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione; - l analisi delle richieste emergenti al fine di predisporre elementi di informazione utili alla individuazione/rimodulazione di nuovi profili professionali e delle connesse competenze, nonché di garantire ai giovani le migliori opportunità di occupabilità Art. 5 (Gestione e organizzazione) L U.S.R. cura la costituzione del Comitato di cui all'art. 4, nonché i profili gestionali e organizzativi, il coordinamento e la valutazione delle attività e iniziative realizzate a seguito del presente Protocollo d'intesa.
MIUR.AOODRLO.REGISTRO UFFICIALE(U).0002685.03-03-2015 ACCORDO QUADRO TRA. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
MIUR.AOODRLO.REGISTRO UFFICIALE(U).0002685.03-03-2015 ACCORDO QUADRO TRA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

References: art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5