Source: http://www.aicbz.org/1/statuto_statut_4083362.html
Timestamp: 2017-02-28 01:01:19+00:00

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Statuto - Statut | AIC ALTO ADIGE-SÜDTIROL onlus
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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA ALTO ADIGE ONLUS
ARTICOLO 1E' costituita un'Associazione denominata «A.I.C. Associazione Italiana Celiachia Alto Adige - Italienische Zöliakievereinigung Südtirol - ONLUS », in breve denominabile anche come «A.I.C. Alto Adige – Südtirol» qui di seguito chiamata Associazione.L’AIC provinciale è a s sociata della Federazione Italiana denominata “Associazione Italiana Celiachia”, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)
ARTICOLO 2L'Associazione ha sede in Bolzano, via Galileo Galilei 4/a. Il trasferimento della sede associativa, nell'ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria.
ARTICOLO 3L'Associazione ha struttura democratica e non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, civile e culturale individuate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province autonome e dagli enti locali nel campo dell'assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di soggetti affetti da Celiachia o da Dermatite Erpetiforme, con l'apporto originale dell'attività di volontariato prestata per suo tramite dai suoi associati, in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro diretto o indiretto sia da parte dell'Associazione che dei suoi associati. Gli associati non possono ricevere alcuna retribuzione per la loro attività di volontariato, nemmeno dai beneficiari di detta attività; possono ricevere soltanto rimborsi delle spese effettivamente sostenute, nei limiti fissati dalla legge e stabiliti dagli organi dell'Associazione. L'Associazione, in particolare, nel proprio ambito territoriale ha lo scopo:• di promuovere l'assistenza alle persone affette da celiachia o da dermatite erpetiforme, nonché l'istruzione e l'educazione delle dette persone e delle loro famiglie in relazione alle dette patologie, erogando a tal fine appositi servizi informativi;• di sensibilizzare le strutture politiche, amministrative e sanitarie, al fine di migliorare l'assistenza ai pazienti affetti da dette patologie;• di promuovere la ricerca scientifica sui problemi posti dalle sopra dette patologie;• di effettuare indagini sulla diffusione delle dette patologie in Italia e sul relativo indice;• di promuovere rapporti con associazioni mediche nazionali ed internazionali e con ogni altra istituzione avente scopi e/o programmi analoghi ai propri;• di diffondere l'informazione e l'istruzione della classe medica e paramedica circa le possibilità diagnostiche e terapeutiche, erogando a tal fine appositi servizi informativi. L'Associazione provvede con ogni mezzo al raggiungimento dei propri fini e così, a titolo esemplificativo, organizza convegni, congressi, corsi di studio, comitati scientifici, seminari e simili; concede contributi e borse di studio; pubblica opere scientifiche e divulgative attinenti alle citate patologie all'art.3 della L.266/91 e dalle altre norme in materia di volontariato, anche per l'istituzione di una segreteria operativa.
ARTICOLO 4Il patrimonio dell'Associazione è rappresentato da:• contributi degli associati;• contributi di privati;• contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;• contributi di organismi internazionali;• beni mobili e immobili acquistati e acquisiti anche per effetto di liberalità e lasciti;• rimborsi derivanti da convenzioni;• entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;• ogni altro bene divenuto di titolarità dell'Associazione stessa a qualunque titolo.
I versamenti effettuati all'Associazione sono a fondo perduto, in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all'Associazione.I versamenti non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
ARTICOLO 5Possono far parte dell'Associazione solo persone fisiche.Chi intende divenire socio deve presentare apposita domanda alla segreteria dell'A.I.C. Alto Adige - Südtirol ONLUS., previo versamento della quota associativa. Trascorsi 60 (sessanta) giorni la domanda deve ritenersi accolta, salvo comunicazione contraria del Consiglio direttivo riportante la motivazione del diniego.Tutti gli associati sono tenuti al pagamento della quota annuale, da versare all’Associazione entro il 31 (trentuno) marzo di ogni anno. La quota annuale è stabilita dal Consiglio Direttivo.Gli associati che abbiano acquisito particolari benemerenze nei confronti dell'Associazione, anche nell'esecuzione dei lavori loro affidati, potranno essere nominati dall'Assemblea Soci Benemeriti;Le persone che non siano associate, le quali abbiano acquisito particolari benemerenze nei confronti dell'Associazione, potranno essere nominate dall'Assemblea Soci Onorari;Il diritto di voto spetta a tutti gli associati, soci benemeriti, onorari e ordinari in regola con il pagamento della quota associativa e purché abbiano la maggiore età; i minori potranno essere rappresentati da un genitore esercente la patria potestà o da un tutore.Gli associati hanno diritto di partecipare alle attività dell'Associazione con piena parità e senza temporaneità, di eleggere gli organi dell'Associazione e di essere informati sulle attività della stessa.Gli associati sono obbligati all'osservanza dell'atto costitutivo e del presente statuto, del regolamento interno, del Codice Etico e della Policy, se adottati, e delle deliberazioni eventualmente adottate dai competenti organi sociali in conformità alle norme statutarie e regolamentari.
ARTICOLO 61. L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi Organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. Tutti gli associati hanno diritto:a. di partecipare alle assemblee e di votare direttamente;b. di essere eletti alle cariche sociali purché non siano in condizioni di incompatibilità o conflitto di interessi previste dal presente statuto, dal regolamento interno, dal Codice Etico e dalla Policy (intesa come regola di condotta), se adottati dall'assemblea di A.I.C. Alto Adige – Südtirol;c. di informazione e di controllo per quanto riguarda la vita e l'attività dell'Associazione in conformità a quanto previsto dalle leggi e dal presente Statuto;d. di svolgere attività di programmazione e di organizzazione per l'Associazione;e. di essere rimborsati delle spese sostenute per le attività prestate che siano state preventivamente programmate ed approvate dal Consiglio direttivo e/o dall'Assemblea degli associati;f. di utilizzare i beni associativi per i fini perseguiti dall'Associazione;g. di partecipare a tutte le manifestazioni dell'Associazione.
2. Gli Associati sono obbligati:a. al versamento della quota associativa annuale entro il I° trimestre di ogni anno; da tale termine decorre il periodo di morosità;b. all'osservanza del presente Statuto;c. all'osservanza delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;d. al perseguimento degli scopi sociali nei modi stabiliti dall'Assemblea degli associati e dal Consiglio direttivo;e. ad un comportamento verso gli altri associati ed all'esterno dell'Associazione, animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede e rigore morale.
L'appartenenza all'Associazione cessa:• per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;• per esclusione, che è deliberata dal Consiglio Direttivo:- in caso di morosità nel pagamento della quota annuale.- nel caso in cui il volontario abbia percepito compensi per la sua attività di volontariato;- nel caso di comportamenti incompatibili con le finalità dell'Associazione, tali da recare danni morali o materiali all'Associazione stessa o per inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dell'atto costitutivo e dello statuto o per altri gravi e comprovati motivi. Contro il provvedimento di esclusione è data facoltà al socio di ricorrere all'assemblea;• per decesso.
ARTICOLO 7Gli organi dell'Associazione sono:.
1) l'Assemblea;2) il Consiglio Direttivo
Al venire meno di tutti gli associati l'Associazione si estingue.Le persone che ricoprono cariche associative non possono ricevere alcuna retribuzione per alcuna attività, istituzionale, di consulenza o di volontariato, nemmeno dai beneficiari di dette attività; possono ricevere soltanto rimborsi delle spese effettivamente sostenute e nei limiti stabiliti dal consiglio direttivo.L’Associazione si può iscrivere nel rispettivo registro delle organizzazioni di volontariato istituito ai sensi della L.266/91; può stipulare, in quanto autonoma, convenzioni con Stato, Regioni, Province, Comuni ed altri Enti previsti dalla L. 266/191 e/o da altre leggi in vigore.
ARTICOLO 8L’Assemblea che riunisce almeno una volta l'anno tutti gli associati approva il bilancio consuntivo e preventivo; elegge il Consiglio Direttivo.Le persone che ricoprono cariche associative debbono trovarsi, anche durante tutto il loro mandato, nelle condizioni di ammissione alla qualifica di associato e di eleggibilità e non essere in condizioni di incompatibilità o di conflitto di interessi previste dal presente Statuto, dal Regolamento, dal Codice Etico e dalla Policy se adottati daal'assemblea di A.I.C. Alto Adige – Südtirol.L'assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. In questo caso se il consiglio direttivo non provvede, la convocazione può essere ordinata dal presidente del tribunale.L’Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni statutarie, sullo scioglimento e sulla conseguente devoluzione del patrimonio sociale.La convocazione dell’assemblea, ordinaria o straordinaria, con il relativo ordine del giorno, avviene attraverso l'invio agli associati dell'avviso di convocazione con almeno 5 gg. di anticipo.L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, da un Vice Presidente; in loro mancanza l’Assemblea è presieduta da uno degli associati, su designazione della maggioranza dei presenti.L'Assemblea legalmente convocata, sia essa ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con l'intervento di più della metà degli associati e in seconda convocazione (da tenersi almeno ventiquattro ore dopo) qualsiasi sia il numero degli associati intervenuti.L'Assemblea ordinaria, sia in prima sia in seconda convocazione, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci intervenuti, mentre l'Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci intervenuti.Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato per delega scritta da restare agli atti dell'Associazione; ciascun associato può rappresentare non più di due associati assenti.
ARTICOLO 9I membri degli organi associativi indicati all'art. 7 dello Statuto non possono ricoprire più di una carica tra tali organi, fatte salve le eventuali cariche conseguenziali ad essa o ad essa funzionali, richiamate da Statuti, Regolamenti od altre disposizioni debitamente assunte dagli organi competenti.
Le cariche di cui al punto 2 dell’art. 7 dello Statuto, sono incompatibili con:a) la carica di componente del Comitato Scientifico Regionale;b) la titolarità di cariche in enti o associazioni che perseguano finalità analoghe o in contrasto a quelle dell’Associazione quando tali cariche, per il loro concreto configurarsi, non siano compatibili con la copertura di cariche in A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS;c) la pendenza di controversie in sede giudiziale o arbitrale, aventi contenuto o possibili conseguenze di natura patrimoniale o reputazionale, nei confronti dell’Associazione o degli enti o società la cui attività, per disposizione statutaria, sia collegata a quella A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS;d) l’avere contratti di lavoro in forma subordinata o para-subordinata con l’Associazione, la Federazione o con altre strutture del sistema/gruppo associativo nonché l’avere rapporti di coniugio, parentela entro il secondo grado o affinità entro il secondo grado con persona che presti attività di lavoro in forma subordinata o parasubordinata con l’Associazione, la Federazione o con altre strutture del sistema/gruppo associativo;e) l’essere medico o operatore sanitario in attività impegnato nella diagnosi o cura della Malattia Celiaca e Dermatite Erpetiforme o ricercatore impegnato in attività di ricerca medica e scientifica;f) l’avere, direttamente o per vincoli di parentela sino al secondo grado o coniugali o affinità, interessi professionali o commerciali legati alla produzione e/o distribuzione, somministrazione e vendita di alimenti senza glutine.
ARTICOLO 10AI Consiglio Direttivo spetta l'attuazione concreta dei fini sociali; esso è composto da un minimo di cinque a un massimo di sette membri che durano in carica un triennio e sono rieleggibili.Tutti i membri sono eletti dall'Assemblea. Risulteranno elette le prime cinque o sette persone che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Prima di procedere all'elezione si stabilisce il numero dei componenti del Consiglio Direttivo.Colui che avrà riportato il maggior numero di voti avrà il compito di convocare entro quindici giorni gli eletti del nuovo Consiglio per nominare al suo interno:- un Presidente;- uno o più Vice Presidenti
Il Presidente può essere rieletto consecutivamente una sola volta.Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente di sua iniziativa o su richiesta di almeno tre Consiglieri.I componenti nominati a norma dell'art. 8 del presente statuto, che non si presentino per due volte consecutive al CDR regolarmente convocato, salvo comprovati motivi, decadono automaticamente dalla carica di Consigliere.Le convocazioni del Consiglio Direttivo saranno effettuate a mezzo lettera raccomandata o telegramma o via e-mail con conferma di lettura da inviarsi ai Consiglieri almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza, con indicazione degli argomenti da trattare, del luogo e della data in cui si terrà la riunione.Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri; le deliberazioni del Consiglio sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;Il Consiglio Direttivo Provinciale elegge uno o più Consulenti Scientifici Regionali con funzione di consulenza medico-scientifica che abbia una comprovata esperienza in celiachia e ne stabilisce gli obiettivi e la durata.Su espressa chiamata dei Consiglio Direttivo è ammesso a partecipare, senza diritto al voto il/i Consulente/i Scientifico/i.Il Consiglio Direttivo sceglie tra gli associati volontari i coordinatori delle Commissioni e nomina eventuali referenti di zona. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno i Vice-Presidenti, in numero massimo di due e può, se lo ritiene necessario, nominare persone anche esterne all’Associazione e ai suoi soci per affidare loro incarichi necessari ad una corretta gestione della vita amministrativa dell’Associazione, affinché possano ricoprire, tra l’altro, il ruolo di Segretario e di Tesoriere.Per la soluzione dei conflitti tra gli associati e l’Associazione o tra questa e i componenti degli organi direttivi, il Consiglio Direttivo può ricorrere al Collegio di Probiviri della Federazione Nazionale, quale organo di garanzia.
ARTICOLO 11A sostituire il Consigliere che è venuto a mancare per una qualsiasi causa, è chiamato dal Consiglio Direttivo il primo dei non eletti.I membri, così nominati, resteranno in carica fino alla scadenza del mandato dei membri sostituiti.L’appartenenza al Consiglio Direttivo cessa:1 – per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al presidente o al Vice Presidente;2 – per scadenza del mandato;3 – per decesso;4 – per esclusione, deliberata dai due terzi dei consiglieri con diritto di voto, in caso di comportamenti del consigliere incompatibili con le finalità dell’Associazione, tali da arrecare danni morali o materiali alla Associazione stessa o per inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dell’atto costitutivo e dello statuto, del regolamento interno, del Codice Etico e della Policy, se adottati dall'assemblea di A.I.C. Alto Adige – Südtirol o per altri gravi e comprovati motivi. Il Consigliere revocato od escluso potrà fare ricorso al Collegio dei Probi Viri dell'associazione o, se questo non è stato costituito, all'assemblea di A.I.C. Alto Adige – Südtirol.
ARTICOLO 12L’ A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS raccoglie i mezzi finanziari di cui all'art.4 e li amministra direttamente per il conseguimento dei fini sociali dell'Associazione nella propria provincia.L’AIC Provinciale deve conferire al Fondo Nazionale una quota corrispondente a quella deliberata dall'Assemblea Nazionale.
ARTICOLO 13L’elezione viene indetta dal Presidente almeno 30 gg. prima a mezzo lettera e pubblicazione sul sito internet. L’elezione del Consiglio Direttivo Provinciale si effettua per scheda segreta. Ogni associato deve far pervenire la propria candidatura alla segreteria dell'associazione, o presentare la propria candidatura direttamente in assemblea.Ogni associato può esprimere un numero di preferenze non maggiore al numero dei consiglieri e non può rappresentare più di due soci assenti. All’elezione è invitato a partecipare, senza diritto di voto, un rappresentante del CDN della Federazione, individuato e delegato dallo stesso CDN della Federazione.La convocazione del rappresentante deve essere effettuata tempestivamente e comunque con un preavviso di almeno venti giorni, salvi i casi di indifferibile necessità ed urgenza.
ARTICOLO 14Il Bilancio Consuntivo delle Sezioni deve rispettare le disposizioni dell'art.3 della L.266/91 e deve essere approvato dall'Assemblea entro il 30 (trenta) maggio di ogni anno.L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa connesse.All'Associazione sarà vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore dell'Associazione Italiana Celiachia Nazionale O.N.L.U.S. che per statuto con essa coesiste o a favore di altre O.N.L.U.S. che per legge o statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.
ARTICOLO 15Al Presidente del Consiglio spettano i più ampi poteri di rappresentanza della Associazione, nessuno escluso o eccettuato. In particolare il presidente del Consiglio esprime il parere per le eventuali modifiche di Statuto dell'A.I.C. Nazionale, su conforme delibera dell'Assemblea dei Soci.Spetta al Presidente del Consiglio la rappresentanza dell'Associazione davanti a terzi ed in giudizio, nonché la firma sociale.I Vice Presidenti svolgono le funzioni del presidente in caso di sua assenza o impedimento; l'intervento di un Vice Presidente fa piena prova dell'impedimento del Presidente.Il Tesoriere, o in sua assenza il Segretario, è responsabile della tenuta della contabilità dell'Associazione, nonché della gestione dell'impiego del patrimonio secondo le direttive dei Consiglio; predispone, dal punto di vista contabile, il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.Il segretario cura l’invio degli avvisi di convocazione dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio, tiene un elenco aggiornato degli associati con i rispettivi indirizzi e svolge le funzioni affidategli dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.
ARTICOLO 16La durata della Sezione è stabilita fino a tutto il 2100 (duemilacento). Essa potrà essere prorogata o anticipata con delibera dell'Assemblea Straordinaria.
ARTICOLO 17In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, l'Associazione dovrà devolvere il suo patrimonio, dopo il pagamento di tutti gli eventuali debiti, all'A.I.C. Associazione Italiana Celiachia Nazionale O.N.L.U.S. o, in sua assenza, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale aventi scopo analogo a quello contemplato nell'art.3 del presente statuto, sempre in materia di assistenza sanitaria o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della L.23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta per legge. A tal fine l'Assemblea può nominare uno o più liquidatori stabilendone i poteri.
ARTICOLO 18Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto o altrimenti stabilito si fa rinvio alle leggi vigenti in materia.
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STATUT DER ITALIENISCHEN ZÖLIAKIEVEREINIGUNG SÜDTIROL – ONLUS
GRÜNDUNG – SITZ – ZWECK
ARTIKEL 1Es wird die Vereinigung „A.I.C. Associazione Italiana Celiachia Alto Adige – Italienische Zöliakievereinigung Südtirol – Onlus“, kurz als „A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS“ und in der Folge als „Vereinigung“ bezeichnet, gegründet. Die Südtiroler Zöliakievereinigung ist dem italienischen Dachverband „Associazione Italiana Celiachia – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)“ angeschlossen.
ARTIKEL 2Die Vereinigung hat ihren Sitz in Bozen, Galileo-Galilei-Str. 4/a; eine eventuelle Verlegung des Vereinssitzes innerhalb derselben Gemeinde hat keine Satzungsänderung zur Folge.
ARTIKEL 3Die Vereinigung hat eine demokratische Struktur und ist nicht gewinnorientiert. Sie verfolgt ausschließlich gemeinnützige Zwecke im Sinne sozialer, bürgerlicher und kultureller Solidarität – gemäß den Vorgaben des Staates, der Regionen, der Autonomen Provinzen und der Lokalkörperschaften - in Form von sozialer und sozialmedizinischer Betreuung für Personen, die an Zöliakie oder Dermatitis herpetiformis leiden. Entscheidend ist dabei die ehrenamtliche Tätigkeit der Mitglieder, die ihren Beitrag persönlich, spontan und kostenlos erbringen, wobei weder die Vereinigung noch ihre Mitglieder direkt oder indirekt Gewinnzwecke verfolgen. Die Mitglieder dürfen für ihre ehrenamtliche Tätigkeit keine Entlohnung erhalten, auch nicht von den Begünstigten ihrer Tätigkeit. Zulässig ist ausschließlich die Rückerstattung der effektiv anfallenden Kosten, im Rahmen der gesetzlichen Vorgaben und der von den Vereinsorganen festgelegten Grenzen. Die Vereinigung verfolgt in ihrem Zuständigkeitsgebiet vor allem folgende Ziele:
Betreuung von Personen, die an Zöliakie und Dermatitis herpetiformis leiden, sowie Information und Schulung der Betroffenen und ihrer Familien zu besagten Erkrankungen; zu diesem Zweck sind eigene Informationsdienste vorgesehen;
Sensibilisierung der politischen Entscheidungsträger, der Verwalter und der medizinischen Fachkräfte zur Verbesserung der Betreuung und Versorgung der Betroffenen;
Förderung der wissenschaftlichen Forschung zu den mit oben genannten Erkrankungen verbundenen Problemen und Fragestellungen;
Durchführung von Untersuchungen zur Verbreitung besagter Erkrankungen in Italien und zu den entsprechenden Zahlen;
Förderung von Kontakten zu italienischen und ausländischen ärztlichen Vereinigungen sowie zu allen anderen Institutionen, die gleiche Ziele verfolgen und/oder gleiche Programme vorsehen;
Verbreitung von Informationen unter Ärzten und nichtärztlichen Fachkräften zu den diagnostischen und therapeutischen Möglichkeiten; zu diesem Zweck sind eigene Informationsdienste vorgesehen.
Die Vereinigung verfolgt ihre Ziele mit verschiedensten Mitteln, so z.B. durch die Organisation von Tagungen, Kongressen, Fortbildungskursen, wissenschaftlichen Beiräten, Seminaren u.ä., durch die Gewährung von Beiträgen und Stipendien oder durch die Veröffentlichung von wissenschaftlichen und populärwissenschaftlichen Abhandlungen zu oben genannten Erkrankungen. Die Vereinigung kann die Arbeit von Freiberuflern oder Angestellten nur ihm Rahmen der Vorgaben von Art. 3 des Gesetzes 266/91 und aller anderen einschlägigen Gesetzesbestimmungen zur ehrenamtlichen Tätigkeit in Anspruch nehmen; dies gilt auch für die Einrichtung eines Sekretariats. Die Vereinigung kann keine Tätigkeiten durchführen, die nicht oben genannt sind, mit Ausnahme von Tätigkeiten, die direkt damit verbunden sind oder die in ihrer Art eine Ergänzung zu den vom Statut vorgesehenen Tätigkeiten darstellen.
ARTIKEL 4Das Vermögen der Vereinigung setzt sich wie folgt zusammen:
Beiträge von Privatpersonen;
Beiträge des Staates und/oder von öffentlichen Körperschaften oder Institutionen zur Förderung spezifischer und nachgewiesener Tätigkeiten oder Projekte;
Beiträge von internationalen Organisationen;
Bewegliches und unbewegliches Vermögen, das angekauft und/oder durch unentgeltliche Zuwendungen und Hinterlassenschaften erworben wurde;
Rückerstattungen aufgrund von Vereinbarungen;
Einnahmen aus marginalen Handels- und Produktionstätigkeiten;
Alle anderen Güter, die aus welchem Grund auch immer in den Besitz der Vereinigung gelangt sind.
Alle Überweisungen an die Vereinigung sind Verlustbeiträge; demzufolge ist eine Rückzahlung eines an die Vereinigung überwiesenen Betrages in keinem Fall möglich, auch nicht im Falle einer Auflösung der Vereinigung oder im Todesfalle oder im Falle einer Erlöschung der Mitgliedschaft, eines Rücktritts oder eines Ausschlusses aus der Vereinigung. Die Überweisungen bedingen keine weiteren Beteiligungsrechte und bewirken keine ungeteilten Beteiligungsanteile, die auf Dritte übertragbar wären, weder in Form einer Nachfolge aus besonderem Anlass noch in Form einer Nachfolge aus allgemeinem Anlass.
MITGLIEDERMitglieder der Vereinigung können ausschließlich natürliche Personen sein.
ARTIKEL 5Wer Mitglied der Vereinigung werden möchte, muss nach Einzahlung des Mitgliedsbeitrages einen entsprechenden Mitgliedsantrag an das Sekretariat der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS richten. Nach 60 (sechzig) Tagen gilt der Antrag als angenommen, außer im Falle einer anderslautenden Mitteilung des Vorstandes mit Angabe der Gründe für die Ablehnung. Alle Mitglieder sind zur Zahlung des jährlichen Mitgliedsbeitrags verpflichtet; dieser Beitrag ist alljährlich spätestens bis zum 31. (einunddreißigsten) März einzuzahlen. Die Höhe des Mitgliedsbeitrags wird vom Vorstand festgelegt.Mitglieder, die u.a. bei der Ausübung der ihnen übertragenen Aufgaben besondere Verdienste für die Vereinigung erworben haben, können von der Generalversammlung zu verdienten Mitgliedern ernannt werden. Personen, die keine Mitglieder sind, sich aber durch besondere Verdienste für die Vereinigung ausgezeichnet haben, können von der Versammlung zu Ehrenmitgliedern ernannt werden.Das Wahlrecht steht allen ordentlichen Mitgliedern, verdienten Mitgliedern und Ehrenmitgliedern zu, die den Mitgliedsbeitrag wie vorgesehen eingezahlt haben und volljährig sind. Minderjährige können durch ein Elternteil, das die elterliche Gewalt ausübt, oder durch einen Vormund vertreten werden. Die Mitglieder haben das Recht, sich gleichberechtigt und mit zeitlich unbegrenzter Dauer an den Tätigkeiten der Vereinigung zu beteiligen, die Organe der Vereinigung zu wählen und über alle Tätigkeiten der Vereinigung informiert zu werden.Die Mitglieder sind zur Einhaltung der Vorgaben der Gründungsurkunde und dieses Statutes verpflichtet, ebenso der Geschäftsordnung, des Ethikkodex und der Policy (falls diese erlassen werden); außerdem müssen sie sich an eventuelle Beschlüsse der zuständigen Vereinsorgane in Übereinstimmung mit den Bestimmungen des Statutes und der Geschäftsordnung halten.
ARTIKEL 6Die Mitgliedschaft in der Vereinigung ist frei und freiwillig; sie verpflichtet die Mitglieder zur Einhaltung der Beschlüsse der Vertretungsorgane im Sinne der vom Statut vorgesehenen Zuständigkeiten.
An den Versammlungen teilzunehmen und direkt ihre Stimme abzugeben;
In die verschiedenen Ämter gewählt zu werden, außer im Falle einer Unvereinbarkeit oder bei Vorliegen von Interessenskonflikten, wie sie von diesem Statut, von der Geschäftsordnung, vom Ethikkodex und von der Policy (im Sinne einer Verhaltensnorm) vorgesehen sind, wenn diese von der Versammlung der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS beschlossen werden;
Über die Tätigkeit der Vereinigung im Sinne der einschlägigen Gesetzesbestimmungen und des vorliegenden Statutes informiert zu werden;
Für die Vereinigung Planungs- und Organisationsaufgaben zu übernehmen;
Auf Rückerstattung der für Tätigkeiten für die Vereinigung angefallenen Kosten, wenn diese bereits vorher veranschlagt und vom Vorstand und/oder von der Mitgliederversammlung genehmigt wurden;
Die Güter der Vereinigung für die Vereinszwecke zu nutzen;
An allen Veranstaltungen der Vereinigung teilzunehmen.
Den jährlichen Mitgliedsbeitrag innerhalb des ersten Quartals eines jeden Jahres einzuzahlen; ab dem Ende des ersten Quartals beginnt ein eventueller Zahlungsverzug;
Die Bestimmungen dieser Satzung einzuhalten;
Die von den Organen der Vereinigung rechtmäßig getroffenen Beschlüsse einzuhalten;
Die Vereinszwecke in der von der Mitgliederversammlung und vom Vorstand vorgegebenen Form zu verfolgen;
Sich den anderen Mitgliedern gegenüber sowie außerhalb der Vereinigung solidarisch und korrekt zu verhalten und den Grundwerten des guten Glaubens und der moralischen Unantastbarkeit zu entsprechen.
Alle Leistungen der Mitglieder werden spontan und kostenlos erbracht.
Die Mitgliedschaft in der Vereinigung endet:
Durch einen Rücktritt, der dem Vorstand schriftlich vorzulegen ist;
Durch einen vom Vorstand beschlossenen Ausschluss;
Bei Säumigkeit in der Zahlung des Jahresbeitrages;
Immer dann, wenn ein Mitglied für seine ehrenamtliche Tätigkeit eine Vergütung erhalten hat;
Im Falle von Verhaltensweisen, die mit den Vereinszwecken unvereinbar sind und einen moralischen oder materiellen Schaden für die Vereinigung bedingen, oder im Falle einer Nichteinhaltung der in der Gründungsurkunde und im Statut vorgesehenen Pflichten, oder aufgrund anderer schwerer und nachgewiesener Gründe. Die Mitglieder sind berechtigt, vor der Generalversammlung Einspruch gegen einen Ausschluss zu erheben;
ARTIKEL 7Die Vereinigung sieht folgende Organe vor:
1) Generalversammlung2) Vorstand
Wenn die Vereinigung keine Mitglieder mehr hat, gilt sie als aufgelöst. Das Ausüben eines Amtes für die Vereinigung bedingt keinerlei Anrecht auf Vergütung der entsprechenden institutionellen, Beratungs- oder ehrenamtlichen Tätigkeiten, auch nicht dann, wenn diese Vergütung von den Begünstigten selbst bezahlt würde. Zulässig ist ausschließlich die Rückerstattung der effektiv angefallenen Kosten im Rahmen der Vorgaben des Vorstandes. Die Vereinigung kann sich in das gemäß Gesetz 266/91 eingerichtete Verzeichnis der ehrenamtlichen Organisationen eintragen; sie kann als unabhängige Vereinigung Konventionen mit dem Staat, den Regionen, den Provinzen, den Gemeinden und anderen vom Gesetz 266/91 und/oder anderen geltenden Gesetzen vorgesehenen Körperschaften unterzeichnen.
ARTIKEL 8Die mindestens einmal jährlich einberufene Generalversammlung aller Mitglieder genehmigt den Jahresabschluss und den Haushaltsvoranschlag; außerdem wählt sie den Vorstand.Die Ausübung von Ämtern ist während des gesamten Zeitraumes an die Vereinsmitgliedschaft gebunden; außerdem muss über den gesamten Zeitraum der Amtsausübung sichergestellt sein, dass die betreffende Person wählbar ist und dass keine Unvereinbarkeit oder Interessenskonflikte vorliegen, wie sie von der Satzung, von der Geschäftsordnung, vom Ethikkodex und von der Policy vorgesehen sind, wenn diese von der Generalversammlung der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS erlassen werden.Die Versammlung ist darüber hinaus immer dann einzuberufen, wenn ein entsprechender Bedarf besteht oder von mindestens einem Zehntel der Mitglieder ein begründeter Antrag auf Einberufung gestellt wird. Sollte der Vorstand in einem solchen Falle keine Einberufung veranlassen, kann diese vom Präsidenten des Gerichts angeordnet werden.Die außerordentliche Generalversammlung beschließt die Statutenänderungen, die Auflösung und den darauf folgenden Vermögensübergang. Die Einberufung der ordentlichen und außerordentlichen Generalversammlung mit Angabe der jeweiligen Tagesordnung erfolgt durch Entsendung der Einberufungsmitteilung an alle Mitglieder mindestens 5 (fünf) Tage vor dem Versammlungstermin.Den Vorsitz bei der Versammlung führt der/die Präsident/in des Vorstandes, oder, sollte diese/r abwesend oder verhindert sein, ein/e Vizepräsident/in. Bei Abwesenheit sowohl des Präsidenten als auch des Vizepräsidenten übernimmt ein von der Mehrheit der Anwesenden ernanntes Mitglied den Vorsitz. Die rechtmäßig einberufene ordentliche und außerordentliche Generalversammlung ist in erster Einberufung beschlussfähig, wenn mehr als die Hälfte der Mitglieder anwesend ist, in zweiter Einberufung (die mindestens vierundzwanzig Stunden später stattzufinden hat) hingegen unabhängig von der Anzahl der anwesenden Mitglieder.Die ordentliche Generalversammlung beschließt sowohl in erster als auch in zweiter Einberufung mit Ja-Stimme der Mehrheit der anwesenden Mitglieder; die Beschlüsse der außerordentlichen Generalversammlung werden hingegen mit Ja-Stimme von mindestens zwei Drittel der anwesenden Mitglieder getroffen. Alle Mitglieder können sich mit schriftlicher Vollmacht, die im Archiv der Vereinigung zu hinterlegen ist, von einem anderen Mitglied vertreten lassen; jedes Mitglied kann maximal zwei abwesende Mitglieder vertreten.
ARTIKEL 9Die Mitglieder der unter Art. 7 des Statuts genannten Vereinsorgane dürfen nicht mehr als ein Amt ausüben, mit Ausnahme eventueller damit verbundener oder dafür notwendiger Ämter, die von Satzungen, Geschäftsordnungen oder anderen von den zuständigen Gremien erlassenen Bestimmungen vorgesehen sind.
Eine Unvereinbarkeit der Ämter im Sinne von Punkt 2, Art. 7 der vorliegenden Satzung liegt in folgenden Fällen vor:
Mitgliedschaft im Regionalen Wissenschaftlichen Beirat;
Ausübung von Ämtern in Körperschaften oder Verbänden, die gleiche Zielsetzungen verfolgen oder deren Zielsetzungen im Widerspruch zu jenen der Vereinigung stehen, wenn diese Ämter aufgrund ihrer Natur nicht mit Ämtern in der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS vereinbar sind;
Anhängige Verfahren vor Gericht oder vor einem Schiedsgericht, deren Gegenstand mögliche vermögensrechtliche oder rufschädigende Folgen für die Vereinigung oder für Körperschaften oder Gesellschaften hat, deren Tätigkeit satzungsgemäß mit der Tätigkeit der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS verbunden ist;
Vorhandensein eines abhängigen oder scheinselbständigen Vertragsverhältnisses mit der Vereinigung, dem Dachverband oder anderen Strukturen oder Einrichtungen des Vereinsnetzwerkes, sowie Ehe- oder Verwandtschaftsbeziehungen bis zum zweiten Grad oder Verschwägerung bis zum zweiten Grad mit Personen, die in einem abhängigen oder scheinselbständigen Arbeitsverhältnis zur Vereinigung, dem Dachverband oder anderen Strukturen oder Einrichtungen des Vereinsnetzwerkes stehen;
Ärzte oder medizinische Fachkräfte, die im Bereich Diagnose oder Behandlung von Zöliakie und Dermatitis herpetiformis tätig sind, oder Personen, die in der medizinischen und wissenschaftlichen Forschung tätig sind;
Das Vorliegen direkter oder durch Verwandtschaft, Ehe oder Verschwägerung bis zum zweiten Grad bedingter beruflicher oder gewerblicher Interessen im Zusammenhang mit der Produktion und/oder dem Vertrieb, der Verabreichung und dem Verkauf von glutenfreien Nahrungsmitteln.
Ein Interessenskonflikt liegt immer dann vor, wenn jemand für sich oder für Dritte ein Interesse aufweist, das mit jenem der Vereinigung in Konflikt ist und das nur auf Kosten der Vereinsinteressen verfolgt werden kann (hierzu gelten die Bestimmungen des Zivilgesetzbuches, und dabei insbesondere die Art. 1388, 1394, 2373 und 2391). Die Mitglieder der Vereinsorgane, auf die dieser Sachverhalt zutrifft, sind verpflichtet, die Generalversammlung und ihre Gremien darüber zu informieren; sie dürfen nicht an Beschlüssen und Diskussionen der Generalversammlung und/oder des Vorstandes teilnehmen, wenn Punkte behandelt werden, für die ein Interessenskonflikt vorliegt.
ARTIKEL 10Dem Vorstand obliegt die konkrete Umsetzung der Vereinszwecke; er setzt sich aus mindestens fünf und maximal sieben Mitgliedern zusammen, die für drei Jahre im Amt bleiben und wiedergewählt werden können. Alle Mitglieder werden von der Generalversammlung gewählt; als gewählt gelten die ersten fünf oder sieben Personen, die am meisten Stimmen bekommen haben. Vor der Wahl wird die Anzahl der Vorstandsmitglieder festgelegt. Der oder die Gewählte mit den meisten Stimmen ist verpflichtet, innerhalb von fünfzehn Tagen die neu gewählten Vorstandsmitglieder einzuberufen, um unter ihnen einen Präsidenten oder eine Präsidentin sowie einen oder mehrere Vizepräsidenten/innen zu wählen.Der Präsident bzw. die Präsidentin kann nur einmal in Folge wiedergewählt werden.Die Sitzungen des Vorstandes werden vom Präsidenten in Eigeninitiative oder auf Antrag von mindestens drei Vorstandsmitgliedern einberufen. Die gemäß Art. 8 dieses Statuts ernannten Mitglieder, die zweimal in Folge ohne Angabe berechtigter Gründe nicht an regulär einberufenen Sitzungen des Vorstandes teilnehmen, werden automatisch ihres Amtes als Vorstandsmitglieder enthoben.Die Einberufung des Vorstandes erfolgt mittels eingeschriebenem Brief oder Telegramm oder E-Mail mit Empfangsbestätigung; die Einberufung ist den Vorstandsmitgliedern mindestens fünf Tage vor dem festgelegten Sitzungsdatum zu übermitteln, mit Angabe der zu behandelnden Punkte, des Ortes und des Sitzungsdatums.Der Vorstand ist bei Anwesenheit von mindestens der Hälfte plus einem seiner Mitglieder beschlussfähig; die Beschlüsse des Vorstandes werden mit Ja-Stimme der Mehrheit der Anwesenden getroffen. Der Vorstand der Südtiroler Zöliakievereinigung wählt einen oder mehrere wissenschaftliche Berater auf regionaler Ebene mit medizinisch-wissenschaftlichen Beratungsfunktionen; diese Berater müssen über nachgewiesene Erfahrung mit Zöliakie verfügen. Der Vorstand legt auch die Ziele und die Dauer der Tätigkeit der Berater fest.Der oder die wissenschaftliche/n Berater kann/können nach ausdrücklicher Einladung des Vorstandes an dessen Sitzungen ohne Stimmrecht teilnehmen. Der Vorstand wählt unter den freiwilligen Mitgliedern die Koordinatoren der Kommissionen und ernennt eventuelle lokale Ansprechpartner. Außerdem wählt der Vorstand intern maximal zwei Vizepräsidenten/innen; er kann, wenn er dies für notwendig erachtet, auch externe Personen oder Vertreter seiner Mitglieder ernennen, um ihnen Aufgaben zu übertragen, die für eine korrekte Verwaltung der Vereinigung notwendig sind; diese fungieren in der Folge u.a. als Sekretär und Schatzmeister.Zur Lösung von Konflikten zwischen den Mitgliedern und der Vereinigung oder zwischen der Vereinigung und den Mitgliedern der Führungsgremien kann der Vorstand das Schiedsgericht des italienischen Dachverbandes als Garantiebehörde anrufen.
VORSTAND – AMTSVERFALL
ARTIKEL 11Als Ersatz für ein Vorstandsmitglied, das aus irgendeinem Grund aus seinem Amt ausgeschieden ist, ernennt der Vorstand den oder die Erste/n der Nichtgewählten. Die derart ernannten Vorstandsmitglieder bleiben bis zum Ablauf des Amtes jenes Mitgliedes im Amt, das sie ersetzen. Die Mitgliedschaft im Vorstand endet:
Durch einen Rücktritt, der dem Präsidenten oder Vizepräsidenten schriftlich anzukündigen ist;
Durch Ablaufen des Mandates;
Durch den Tod des Vorstandsmitgliedes;
Durch Ausschluss aus dem Vorstand, wenn dieser Ausschluss von zwei Drittel der stimmberechtigten Vorstandsmitglieder beschlossen wird, weil das Verhalten des betreffenden Vorstandsmitgliedes mit den Zielen der Vereinigung unvereinbar ist und für die Vereinigung einen moralischen oder materiellen Schaden bedingt, oder weil das betreffende Vorstandsmitglied seinen Pflichten gemäß Gründungsurkunde, Statut, Geschäftsordnung, Ethikkodex oder Policy (wenn diese von der Generalversammlung der Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS erlassen wurden) nicht nachkommt, oder aufgrund anderer schwerer und nachgewiesener Gründe.
Vorstandsmitglieder, die aus ihrem Amt ausgeschlossen wurden, können beim Schiedsgericht der Vereinigung oder, wenn kein solches vorgesehen ist, vor der Generalversammlung von A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS Berufung einlegen.
ARTIKEL 12Die Vereinigung A.I.C. Alto Adige – Südtirol ONLUS hebt die unter Art. 4 genannten finanziellen Mittel ein und verwaltet sie direkt im Dienste ihrer Vereinszwecke. Die Südtiroler Zöliakievereinigung ist verpflichtet, dem Nationalen Fonds einen von der gesamtitalienischen Generalversammlung festgelegten Betrag abzutreten.
ARTIKEL 13Wahlen werden vom Präsidenten mit einer Vorankündigung von mindestens 30 (dreißig) Tagen mittels Brief und Veröffentlichung auf der Internetseite der Vereinigung einberufen; der Landesvorstand wird in geheimer Abstimmung gewählt. Alle Mitglieder können ihre Kandidatur beim Sekretariat einreichen oder direkt bei der Generalversammlung vorstellen. Die Anzahl der Vorzugsstimmen pro Mitglied darf nicht höher als die Zahl der Vorstandsmitglieder sein; jedes Mitglied kann maximal zwei abwesende Mitglieder vertreten. Zu den Wahlen wird auch ein/e Vertreter/in des gesamtitalienischen Vorstandes des Dachverbandes AIC ohne Stimmrecht eingeladen, der oder die vom Vorstand des Dachverbandes ernannt wird. Der Vertreter des nationalen Dachverbandes ist rechtzeitig und in jedem Fall mindestens zwanzig Tage vor dem Wahldatum einzuladen, außer im Dringlichkeitsfalle oder im Falle einer unaufschiebbaren Notwendigkeit.
BILANZ UND ÜBERSCHÜSSE
ARTIKEL 14Der Jahresabschluss der einzelnen Sektionen ist im Sinne der Bestimmungen von Art. 3 des Gesetzes 266/91 zu erstellen und von der Generalversammlung innerhalb 30. (dreißigsten) Mai eines jeden Jahres zu genehmigen. Die Vereinigung ist verpflichtet, eventuelle Gewinne und Bilanzüberschüsse für institutionelle und damit verbundene Tätigkeiten zu verwenden. Der Vereinigung ist es untersagt, direkt oder indirekt Gewinne und Bilanzüberschüsse oder Fonds, Rücklagen oder Kapital während des Bestehens der Vereinigung auszuschütten, sofern dies nicht vom Gesetz vorgeschrieben ist und sofern dies nicht zugunsten der Italienischen Zöliakievereinigung Associazione Italiana Celiachia ONLUS geht, die gemäß Statut mit der Südtiroler Zöliakievereinigung verbunden ist, oder zugunsten von anderen gemeinnützigen Vereinen (ONLUS), die per Gesetz oder Satzung oder Geschäftsordnung Teil derselben Struktur sind.
VERTRETUNG DER VEREINIGUNG UND UNTERSCHRIFT
ARTIKEL 15Dem/Der Präsidenten/in des Vorstandes stehen allumfassende Vertretungsbefugnisse der Vereinigung zu, ohne Ausnahme. Insbesondere bringt der Präsident oder die Präsidentin des Vorstandes seine/ihre Meinung zu eventuellen Änderungen der Satzung der gesamtitalienischen Vereinigung A.I.C. zum Ausdruck, gemäß entsprechendem Beschluss der Mitgliederversammlung. Der/Die Präsident/in des Vorstandes vertritt die Vereinigung vor Dritten und vor Gericht, außerdem ist er/sie unterschriftsberechtigt. Die Vizepräsidenten/innen übernehmen im Falle einer Abwesenheit des Präsidenten oder der Präsidentin dessen oder deren Funktionen; eine Intervention eines Vizepräsidenten bezeugt die Verhinderung des Präsidenten. Der oder die Schatzmeister/in, oder, bei deren oder dessen Abwesenheit, der oder die Sekretär/in, ist für die Buchhaltung der Vereinigung verantwortlich, ebenso wie für die Verwaltung der Verwendung des Vereinsvermögens im Sinne der Vorgaben des Vorstandes; er oder sie bereitet den Jahresabschluss und den Haushaltsvoranschlag vor, denen ein entsprechender Haushaltsbericht beizulegen ist. Der/die Sekretär/in entsendet die Einberufungen der Generalversammlung und des Vorstandes, er/sie verfasst die Protokolle der Versammlungen und der Sitzungen des Vorstandes, er/sie führt ein stets zu aktualisierendes Mitgliederverzeichnis mit den jeweiligen Adressen und übernimmt jene Funktionen, die ihm/ihr vom Vorstand oder vom Präsidenten oder der Präsidentin übertragen werden.
DAUER DER VEREINIGUNG UND AUFLÖSUNG
ARTIKEL 16Die Vereinigung hat eine Dauer bis zum Jahre 2100 (zweitausendundhundert); sie kann mit Beschluss der außerordentlichen Generalversammlung verlängert oder frühzeitig aufgelöst werden.
ARTIKEL 17Im Falle einer Auflösung der Vereinigung aus irgendeinem Grunde ist die Vereinigung verpflichtet, ihr nach Zahlung aller eventuell anfallenden Schulden noch verbleibendes Vermögen der italienischen Zöliakievereinigung A.I.C. Associazione Italiana Celiachia ONLUS zu überweisen, oder, wenn diese nicht existiert, anderen gemeinnützigen Organisationen (ONLUS), die den gleichen Zweck verfolgen, wie er unter Art. 3 dieses Statuts festgelegt ist (medizinische Betreuung oder gemeinnützige Zwecke), außer, wenn per Gesetz eine andere Zweckwidmung vorgesehen ist. Dies hat in jedem Fall nach Anhörung der Kontrollbehörde gemäß Art. 3, Absatz 190 des Gesetzes Nr. 662 vom 23. Dezember 1996 zu erfolgen. Zu diesem Zweck kann die Versammlung einen oder mehrere Liquidatoren ernennen und deren Befugnisse festlegen.
ARTIKEL 18Für alles, was in diesem Statut oder anderen Bestimmungen nicht geregelt ist, gelten die einschlägigen Gesetzesbestimmungen.
28/02/2017 02:01 am
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References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 61

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18
 Art. 3
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 1388
 Art. 8
 Art. 4
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 3