Source: http://docplayer.it/1221031-Il-rettore-l-art-17-comma-95-della-legge-15-maggio-1997-n-127-e-successive-modificazioni-e-integrazioni-visto-il-d-i-del-17-aprile-2003-visto.html
Timestamp: 2017-12-17 20:32:21+00:00

Document:
IL RETTORE. l'art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il D.I. del 17 aprile 2003; VISTO - PDF
Download "IL RETTORE. l'art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il D.I. del 17 aprile 2003; VISTO"
1 Decreto Rettorale n. 37/14 IL RETTORE VISTA la Legge 9/5/89, n. 168; VISTA la Legge 19/11/90 n. 341; VISTO lo Statuto; VISTO l'art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il D.I. del 17 aprile 2003; VISTO il Decreto Ministeriale 22/10/2004 n Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli Atenei approvato con Decreto Ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; VISTA la delibera del Consiglio di Facoltà del 9 maggio 2014 con la quale sono state approvate le modifiche alla Carta dei Servizi; VALUTATO ogni altro opportuno elemento; DECRETA Art. 1 - E modificata la Carta dei Servizi nel testo allegato al presente decreto di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Art. 2 - La Segreteria Studenti è autorizzata ad aggiornare ogni anno l anno accademico di riferimento riportato nella Carta dei Servizi, in conformità a quanto deliberato dai competenti Organi Accademici per il medesimo anno. Il presente decreto verrà pubblicato sul sito web di Ateneo ed entrerà in vigore dalla data odierna. Benevento, 3 luglio 2014 Il Rettore Prof. Augusto Fantozzi Pag. 1
2 Indice 1. Principi generali Art. 1 Definizione Art. 2 Principi ispiratori Università Telematica Giustino Fortunato Carta dei servizi Art. 3 Comportamento dei docenti e del personale amministrativo nei rapporti con gli studenti Art. 4 Diritto di accesso Art. 5 Diritto all informazione Art. 6 Fattori di qualità del servizio e loro aggiornamento 2. Missione e obiettivi dell Università Art. 1 Missione dell Università Art. 2 Obiettivi dell Università Art. 3 Tipologia dell Università Art. 4 Modalità di erogazione dei servizi Art. 5 Titoli di studio erogati dall Università 3. Piani di studi dei Corsi Art. 1 Crediti formativi universitari Art. 2 Conseguimento dei titoli di studio Art. 3 Durata normale dei Corsi di studio Art. 4 Offerta formativa dell Università 4. Modalità e regole di erogazione dei servizi 4.1 Il portale formativo online Art. 1 Caratteristiche del portale Art. 2 Tecnologia del portale Art. 3 Usabilità del portale Art. 4 Principali strumenti del portale Pag. 2
3 4.2 Iscrizione Art. 1 Procedure di iscrizione Art. 2 Tipologie di iscrizione Art. 3 Riconoscimento delle conoscenze e competenze eventualmente già maturate in ambito scolastico o lavorativo Art. 4 Requisiti di ammissione ai Corsi di studio 4.3 Attività amministrativa Art. 1 Fattori di qualità del servizio amministrativo Art. 2 Celerità e trasparenza delle procedure Art. 3 Flessibilità Art. 4 Assistenza Art. 5 Trasparenza sui costi relativi a tasse e contributi e eventuali costi aggiuntivi 5. Metodologia didattica adottata Art. 1 Metodologia della piattaforma e-learning Art. 2 Le tre fasi dell apprendimento Art. 3 Organizzazione del materiale didattico Art. 4 Articolazione del materiale didattico Art. 5 Tipologie del materiale didattico Art. 6 Progettazione del materiale didattico Art. 7 Certificazione del materiale didattico 6. Attività didattica Art. 1 Fattori di qualità del servizio didattico Art. 2 Informazione sull offerta formativa Art. 3 Azioni per l orientamento Art. 4 Organizzazione della didattica e calendario delle attività Art. 5 Attività didattiche sincrone e asincrone Art. 6 Percorsi personalizzati attraverso momenti di auto-valutazione Art. 7 Compiti dei docenti Art. 8 Staff tecnico Art. 9 Assistenza e tutorato Pag. 3
4 Art. 10 Conseguimento dei crediti formativi e svolgimento degli esami Art. 11 Sede e modalità dell esame finale Art. 12 Calendarizzazione degli esami Art. 13 Adeguatezza del servizio alla condizione personale dell'utente Art. 14 Stage e tirocini Art. 15 Scambi culturali e azioni volte al riconoscimento dei crediti acquisiti Art. 16 Azioni dell Università per la preparazione della tesi di laurea Art. 17 Valutazione della didattica da parte degli studenti Art. 18 Verifica dell attività didattica Art. 19 Formazione continua agli ex-studenti 7. Trasparenza e procedure di reclamo Art. 1 Trasparenza dell attività degli organi collegiali Art. 2 Vigilanza sul rispetto della Carta Art. 3 Servizio permanente per l attuazione della Carta Art. 4 Tutela della privacy Art. 5 Entrata in vigore e revisioni 8. Tecnologia utilizzata e livelli di qualità dei servizi Art. 1 Garanzie di up-time Art. 2 Garanzie di conservazione dei dati Art. 3 Architettura e accessi multipli Art. 4 Compatibilità e accessibilità della tecnologia utilizzata Art. 5 Tempi di risposta e materiale didattico Art. 6 Piattaforma di erogazione dei contenuti Art. 7 Streaming server center Art. 8 Applicazione per la privacy e la sicurezza dei dati Art. 9 Tracciamento del corso e visibilità Art. 10 Aspetti tecnici delle attività amministrative Art. 11 Standard e authoring dei contenuti Art. 12 Aggiornamento della tecnologia adottata Pag. 4
5 Principi Generali Art. 1 Definizione La Carta dei servizi dell Università Telematica Giustino Fortunato, di seguito denominata Università, è uno strumento che serve a rendere noti i principi generali di comportamento dell Università, le sue caratteristiche, la metodologia didattica adottata, i piani di studio dei Corsi, le regole di erogazione dei servizi, il livello di servizio offerto. In particolare, la Carta regola i diritti degli studenti nei confronti dell Università. La Carta dei servizi è adottata e pubblicata con decreto rettorale. L Università si impegna a dare con ogni mezzo pubblicità alla Carta. Art. 2 - Principi ispiratori Nell erogazione dei propri servizi, l Università si ispira a principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, efficacia. L Università vuole rappresentare un occasione per contribuire al rinnovamento e arricchimento della dimensione formativa e scientifica dell università italiana. A partire da tali presupposti l Università intende valorizzare le potenzialità proprie delle tecnologie informatiche per fornire strumenti flessibili e modulari e per costruire un ambiente di lavoro quotidiano dove possano concretamente integrarsi attività didattiche e di ricerca. Art. 3 - Comportamento dei docenti e del personale amministrativo nei rapporti con gli studenti Nei rapporti con gli studenti, i docenti, i tutor, il personale amministrativo informano il proprio comportamento al rispetto, alla cortesia, all efficacia. I Consigli di Facoltà, attraverso corsi di formazione ritagliati ad hoc, provvedono alla formazione dei tutor per garantire uno stile comunicativo univoco e la qualità degli interventi didattici e informativi. Art. 4 - Diritto di accesso L Università garantisce l accesso ai servizi erogati a tutti gli studenti iscritti. In modo particolare, l Università garantisce agli studenti la fruizione del materiale e delle attività didattiche, l accessibilità ai servizi amministrativi, la tempestività delle risposte dei docenti e dei tutor. Art. 5 Diritto all informazione L Università garantisce la comunicazione tempestiva e aggiornata delle informazioni riguardanti l offerta formativa, il calendario delle attività, i tempi e le modalità delle autovalutazioni e delle valutazioni della preparazione degli studenti. Tutte le comunicazioni sono pubblicate sul sito web dell Università. Art. 6 Fattori di qualità del servizio e loro aggiornamento L Università uniforma le proprie attività a determinati fattori di qualità (cfr. Punto 4.3, Art. 1) per ciascun aspetto delle attività svolte. L Università, nell ambito dei Consigli di Facoltà, provvede periodicamente all'aggiornamento dei fattori di qualità del servizio. Il Consiglio di Amministrazione, nel valutare i suggerimenti pervenuti dai Consigli di Facoltà, delibera gli aggiornamenti della Carta dei servizi, che viene pubblicata con decreto rettorale. 2. Missione E Obiettivi Dell università Art. 1 Missione dell Università L Università sviluppa e diffonde la cultura, le scienze e l'istruzione superiore attraverso attività di insegnamento e di ricerca, utilizzando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell informazione per Pag. 5
6 rendere fruibile l istruzione superiore anche a chi, per diversi motivi, non possa frequentare corsi strutturati tradizionalmente. Art. 2 Obiettivi dell Università L Università ha come obiettivi la crescita culturale e la partecipazione consapevole delle persone alla costruzione del sapere nella nuova società delle conoscenze. Ciò grazie all ampliamento dell offerta formativa superiore, attraverso le modalità di erogazione dei saperi e di potenziamento della ricerca propri dell e-learning, che apre nuovi scenari di confronto ai docenti, tutor e studenti, superando barriere geografiche, sociali e culturali. In questa ottica l Università rivolge una particolare attenzione a tutti coloro che sono interessati a investire nella propria formazione ma che per ragioni personali, economiche, sociali non possono partecipare all attività didattica attraverso la propria presenza fisica in una sede universitaria. Art. 3 Tipologia dell Università L Università Telematica Giustino Fortunato è un università non statale, promossa dall E.F.I.R.O. che ne garantisce il perseguimento dei fini istituzionali e ne assicura la dotazione finanziaria ed il mantenimento. Art. 4 Modalità di erogazione dei servizi L Università Telematica Giustino Fortunato eroga i propri servizi sul web attraverso il portale formativo online (e-learning Portal). Il modello formativo applicato dall Università si avvale dei più moderni approcci metodologici e tecnologie informatiche, facendo ricorso alla rete Internet come luogo di incontro per vere e proprie comunità virtuali che intraprendono percorsi di apprendimento collaborativo e cooperativo. Grazie all'utilizzo dei più moderni sistemi di comunicazione, l'acquisizione di conoscenze diventa un processo attivo di produzione del sapere. Inoltre la strutturazione flessibile dell ambiente interattivo potenzia la creatività dei singoli studenti, promuovendo la motivazione all impegno, la gestione autonoma e la personalizzazione dei tempi di apprendimento. Art. 5 Titoli di studio erogati dall Università L'Università, rilascia titoli di studio di primo livello o Laurea, di secondo livello o Laurea magistrale, nonché altri titoli di studio previsti dalla normativa vigente, in particolare quelli regolati dal DM 22 ottobre 2004, n La Laurea, la Laurea magistrale e gli altri titoli di studio sono conseguiti al termine dei rispettivi Corsi di studio, in osservanza dei decreti ministeriali e nell'ambito delle Classi di appartenenza in essi individuate. I titoli accademici rilasciati hanno lo stesso valore legale di quelli delle università statali ai sensi del Decreto Interministeriale 17 aprile Piani Di Studio Dei Corsi Art. 1 Crediti formativi universitari Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di impegno complessivo. Tale impegno è ripartito, di massima e per quanto compatibile, in otto ore di attività didattiche e/o formative (suddivise in attività sincrone quali videoconferenze, seminari e lezioni in diretta, o seminari e lezioni in differita, chat, eventuali revisioni in diretta con docenti e tutor etc; ed attività asincrone quali consultazione e studio dei contenuti delle lezioni, test di autovalutazione, partecipazione a forum, messaggi, progetti etc.) e diciassette ore di studio personale. La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno da uno studente è convenzionalmente fissata in 60 crediti, per un totale di ore. Art. 2 Conseguimento dei titoli di studio Pag. 6
7 Per conseguire la Laurea lo studente deve aver acquisito 180 crediti, comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano ed all Informatica. Per conseguire la Laurea magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti, oltre i 180 crediti già acquisiti per il conseguimento della Laurea. Per conseguire la Laurea Magistrale a ciclo unico, lo studente deve aver acquisito 300 crediti. Per gli altri corsi, il Regolamento didattico provvede a determinare il numero di crediti che lo studente deve aver acquisito per conseguire il relativo titolo di studio. Art. 3 Durata normale dei Corsi di studio Per ogni Corso di studio è definita una durata normale in anni, proporzionale al numero totale di crediti, tenendo conto che ad un anno corrispondono sessanta crediti. La durata normale dei Corsi di laurea risulta dunque di tre anni; la durata normale dei Corsi di laurea magistrale a ciclo unico, è di cinque anni; la durata normale dei Corsi di laurea magistrale è di due anni. Art. 4 Offerta formativa dell Università L offerta formativa dell Università prevede l attivazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dei seguenti Corsi di laurea: Operatore Giuridico d Impresa, classe 2 - Classe della Lauree in Scienze dei Servizi Giuridici; Giurisprudenza, LMG/01 Classe delle Lauree Magistrali in Giurisprudenza Economia aziendale, LM/77 Classe delle Laure Magistrali in Scienze economico-aziendali Scienze e tecnologie del trasporto aereo, L-28 Classe delle lauree i Scienze e tecnologie della navigazione. 4. Modalità e Regole di Erogazione dei Servizi 4.1 Il portale formativo online Art. 1 Caratteristiche del portale Tutta l attività didattica dell Università è erogata attraverso il portale formativo online. Il portale formativo non è una semplice piattaforma per l e-learning, ma è un ambiente virtuale - flessibile e modulare, in quanto integra più applicazioni tecnologiche che comunicano tra loro dietro un unica interfaccia; - personalizzabile, in quanto studiato e modificabile in relazione alle persone e al loro percorso di apprendimento; - complesso, in quanto in grado di gestire non solo le attività didattiche e formative, ma anche le attività collaborative, docenti /tutor/ /studenti indispensabili al miglior apprendimento. Tutti i servizi resi disponibili dal portale formativo sono accessibili tramite il Web da qualunque luogo in qualunque momento. Art. 2 Tecnologia del portale A livello tecnologico, il portale formativo online è un ambiente modulare web-based attraverso il quale gli utenti registrati possono accedere ai servizi dell Università. Per accedere ai servizi completi è necessario essere registrati come docente, tutor, studente o amministratore. L accesso avviene tramite nome utente e password. Gli utenti registrati possono raggiungere e sfruttare tutti gli strumenti, i servizi e i materiali offerti dall Università: - servizi amministrativi e di segreteria; Pag. 7
8 - materiali didattici (Lezioni e-learning, Unità ipertestuali, Esercizi collaborativi, videolezioni e videoseminari); - strumenti per la redazione e per la fruizione dei materiali didattici; - comunità virtuali di apprendimento; - ambienti virtuali a supporto della didattica; - strumenti di interazione/comunicazione per la comunità; - servizi di help desk. Art. 3 Usabilità del portale Un aspetto molto importante riguardante il portale formativo online dell Università è lo studio di usabilità dell interfaccia e del sistema ipertestuale sottostante costantemente effettuato per rendere gradevole e stabile la user experience (esperienza utente). L usabilità può essere chiamata a svolgere un ruolo chiave nel creare una buona user experience, al fine di contribuire a ridurre il tasso di caduta della partecipazione e abbandono delle attività di studio. Lo studio di usabilità del portale formativo dell Università corre parallelamente a tutta la sua fase di progettazione e sviluppo per garantire, quindi, un e-learning di qualità dal punto di vista dell offerta non solo della tecnologia, ma anche e soprattutto dei contenuti, della consulenza e dei servizi offerti agli utenti. Le quattro dimensioni tematiche di cui si è tenuto conto per la definizione dei requisiti di usabilità nell ambiente tecnologico dell Università sono: - la progettazione di un ambiente in grado di essere personalizzato in funzione di profili di utenti differenti; - la progettazione di un ambiente sensibile alla situazione d uso ed indipendente dalla tecnologia d accesso; - la progettazione di un ambiente ad elevata interattività che permetta il ricorso alla simulazione e all esercitazione; - la progettazione di un ambiente in grado di favorire la costruzione della comunità di apprendimento. Art. 4 Principali strumenti del portale formativo online Di seguito sono descritti brevemente alcuni dei principali strumenti del portale informativo. a) Servizi amministrativi e di segreteria Tutte le attività amministrative che interessano lo studente (iscrizione all Università, pagamento delle tasse annuali, iscrizione agli esami, rilascio di certificati) sono svolte a distanza, attraverso il Sistema Informativo Segreteria Studenti. Il Sistema Informativo Segreteria Studenti è raggiungibile dalla home page del portale informativo dell Università e mette a disposizione di studenti iscritti, studenti non iscritti, personale amministrativo dell Ateneo un sistema di Segreteria Virtuale e di Sportello Informativo. Tale sistema è modulare, accessibile, esaustivo nelle informazioni fornite ed integrato con tutti gli altri sistemi che sovrintendono alle attività core dell Ateneo, LMS (Learning Management System) e LCMS (Learning Content Management System) in primis. Funzionalità messe a disposizione degli studenti iscritti e non iscritti. - Informazioni su: corsi, piani di studio, sbocchi professionali. - Informazioni su: orari e modalità di fruizione dei corsi, tutoring e supporto, materiale didattico e strumenti di autovalutazione, conseguimento crediti formativi e modalità di svolgimento degli esami, carta dei servizi. Pag. 8
9 - Informazioni su: requisiti di ammissione, tasse di iscrizione, documentazione amministrativa e modalità di presentazione della stessa. - Iscrizione all Università (Corso di laurea prescelto) e ai singoli insegnamenti. - Accesso alle risorse bibliotecarie. Funzionalità messe a disposizione degli studenti iscritti. - Piani di studio: presentazione e variazione piani di studio. - Consultazione posizione esami sostenuti e crediti formativi acquisiti. - Iscrizione/prenotazione agli esami. - Richiesta attestati e certificati in genere. - Notifica malfunzionamenti, disservizi, inadeguatezze. Funzionalità messe a disposizione del personale amministrativo. - Validazione domande di iscrizione all Ateneo e ai corsi. - Variazione tipologia di iscrizione. - Validazione piani di studio. - Rilascio attestati e certificati in genere. - Avviso malfunzionamenti, disservizi, inadeguatezze. - Supporto sulle problematiche di natura amministrativa degli allievi e/o allievi potenziali. - Sistema per la gestione delle informazioni sull Ateneo e i corsi. b) Ambienti virtuali a supporto della didattica Aula virtuale. L aula virtuale è lo spazio del portale formativo dedicato alle attività dell apprendimento collaborativo basate sul confronto in modalità sincrona: in questa modalità didattica, infatti, i partecipanti possono interagire in tempo reale con il tutor nell ambito delle attività dei Learning Circles. Ogni Learning Circle ha la propria aula virtuale. Per partecipare a una sessione online di aula virtuale è consigliabile, ma non obbligatorio, avere il microfono e le casse audio. Gli strumenti dell aula virtuale sono: - Chat. Lo strumento principale dell aula virtuale è la chat vocale/testuale. Nelle sessioni di chat in aula virtuale, lo studente visualizza tutte le informazioni che il tutor ritiene necessarie, ascoltando contemporaneamente la spiegazione. Lo studente può porre delle domande, sia tramite il microfono sia attraverso la digitazione, mentre il tutor può rivolgersi a tutti gli studenti che compongono il Learning Circle o interagire singolarmente con uno studente. Lo studente può prendere la parola utilizzando il tasto "alzata di mano", che consente di ordinare gli interventi ed evitare la sovrapposizione delle voci. - Agenda. Il materiale didattico di supporto può essere inserito in un'agenda e reso visibile dal docente quando lo ritiene necessario. - Condivisione di applicazioni. Attraverso questo strumento lo studente riesce a visualizzare qualsiasi applicazione o programma presente sul desktop del pc del tutor. - Blackboard. Lavagna su cui il tutor può scrivere o disegnare online durante la lezione. - Esercitazioni online. Domande aperte/chiuse/multiple choice da sottoporre in tempo reale (simulazione del compito in classe). c) Strumenti di interazione/comunicazione per la comunità Gli strumenti che favoriscono l interazione e la comunicazione tra gli utenti iscritti al portale formativo online dell Università sono di due tipi: asincroni e sincroni. Pag. 9
10 Strumenti asincroni: - (one-to-one, one-to-many); - bacheca elettronica per news e comunicazioni varie; - forum; - FAQ. Strumenti sincroni: - chat audio/testuale (vedi Aula virtuale); - videoconferenza per casi specifici; - Instant Messenger; - Web seminar; - comunicazione telefonica (Call Center telefonico). 4.2 Iscrizione Art. 1 Procedure di iscrizione Tutte le attività amministrative che interessano lo studente per l iscrizione all Università sono svolte a distanza, attraverso la Segreteria online raggiungibile all interno del portale informativo dell Università. La domanda di immatricolazione dovrà, pertanto, essere compilata seguendo la procedura on-line all'indirizzo web L iscrizione ai corsi si perfeziona con la sottoscrizione del modulo di iscrizione e con il pagamento delle tasse e contributi, da effettuarsi nelle modalità specificate sul sito Web (portale informativo). Art. 2 Tipologie di iscrizione L Università predispone percorsi di studio tarati sulle esigenze delle varie tipologie di studenti, al fine di soddisfare i differenti bisogni formativi e per garantire la personalizzazione dei curricula. Pertanto l'università offre un accesso specifico anche ad alcune tipologie di studenti quali: lavoratori full-time e/o part-time; trasferiti in nuove sedi di lavoro; studenti che abbiano interrotto la carriera e che vogliano riprendere gli studi (decaduti e rinunciatari); studenti che desiderino trasferirsi da altra Università (trasferiti); diversamente abili; studenti che abbiano necessità di aggiornamento professionale (life-long learning); italiani e internazionali, residenti in Italia e all'estero. I Regolamenti dei corsi prevedono inoltre la possibilità di iscrizione a uno o più corsi singoli di insegnamento, con certificazione finale delle conoscenze e dei crediti acquisiti. Art. 3 Riconoscimento delle conoscenze e competenze eventualmente già maturate in ambito scolastico o lavorativo. L Università, secondo criteri predeterminati e previa valutazione da parte del Consiglio di Facoltà cui afferisce il corso cui lo studente intende iscriversi, riconosce come crediti formativi universitari, le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario. Art. 4 Requisiti di ammissione ai Corsi di studio Pag. 10
11 Per essere ammessi ad un Corso di laurea o ad un Corso di laurea magistrale a ciclo unico occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente. Per essere ammessi ad un Corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della Laurea, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dall Ateneo, ai sensi della normativa vigente. 4.3 Attività amministrativa Art. 1 Fattori di qualità del servizio amministrativo I fattori di qualità del servizio riferibili all'attività amministrativa comprendono: - celerità e trasparenza delle procedure; - flessibilità; - assistenza agli studenti; - trasparenza sui costi relativi a tasse e contributi e eventuali costi aggiuntivi. I servizi amministrativi sono erogati attraverso il Sistema Informativo Segreteria Studenti del portale informativo online dell Università, così come descritto al Punto 4.1, Art. 4, lett. a). Art. 2 Celerità e trasparenza delle procedure L Università presta particolare attenzione affinché tutte le operazioni amministrative avvengano in tempi ridotti e con la massima informazione per gli studenti. Art. 3 Flessibilità L Università si adopera per diversificare, anche dal punto di vista amministrativo, i vari profili degli studenti, attraverso l iscrizione ai corsi di Laurea e Laurea magistrale, ai Master di I e II livello, ai Corsi di Perfezionamento ed Alta Formazione Professionale, ed ai Corsi singoli di insegnamento. L Università, inoltre, permette agli studenti di scegliere, per ogni singolo insegnamento previsto, in modo facoltativo se e quali attività della didattica proposte seguire tra le attività asincrone di autoapprendimento e le attività sincrone e asincrone di apprendimento collaborativo. Fermo restando il conseguimento degli obiettivi formativi dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento studenti. Art. 4 Assistenza L Università assiste gli studenti con tutti i più moderni mezzi disponibili. In particolare, l Università mette a disposizione degli studenti un help desk, in grado di garantire pronta risposta ai quesiti posti dagli studenti e pronta soluzione ai problemi relativi agli aspetti legati alla carriera e alla posizione amministrativa. L help desk studenti svolge le proprie attività via telefono o via . Gli studenti inoltre possono avere informazioni circa le procedure amministrative che li riguardano consultando la loro pagina personale, attraverso le loro credenziali istituzionali, nell apposita sezione Segreteria on-line. Nei casi in cui lo studente debba sottoporre questioni particolarmente complesse attinenti alla sua posizione amministrativa, può chiedere di vedersi assistito dal funzionario responsabile del procedimento. Art. 5 Trasparenza sui costi relativi a tasse e contributi e eventuali costi aggiuntivi L Università rende noti gli importi delle tasse, contributi e modalità di pagamento sul portale, in modo chiaro e visibile. L Università, inoltre, informa gli studenti circa gli eventuali costi aggiuntivi che lo studente deve sopportare, oltre alla tasse di iscrizione. Questi costi attengono in modo particolare all acquisto della postazione informatica, ai costi di connessione, ai costi di trasferimento per sostenere gli esami, ai costi per i testi didattici. Pag. 11
12 5. Metodologia Didattica Adottata Art. 1 Metodologia della piattaforma e-learning A livello metodologico, la piattaforma e-learning è basata su un modello didattico articolato sui seguenti punti-chiave: - identità e coerenza dell ambiente tecnologico, che consente agli utenti iscritti (docenti, tutor, studenti, amministratori) di riconoscere in ogni momento una precisa identità dell ambiente didattico; - ottimizzazione e sistematizzazione del percorso formativo attraverso strumenti online di autoapprendimento, apprendimento collaborativo, verifica, assistenza, simulazione; - utilizzo diffuso del cooperative learning, attraverso le comunità virtuali che permettono agli studenti, ai tutor e ai docenti di interagire per costruire insieme il processo di apprendimento. Lo studente ha la possibilità di apprendere confrontandosi con gli altri partecipanti (nei forum, in chat e attraverso lo scambio di documenti e materiali digitali, ipertestuali e/o multimediali), avendo a disposizione gli strumenti di assistenza didattica online (tutoring e mentoring), anche per l autoapprendimento asincrono. La piattaforma e-learning fa da sfondo e da supporto a tutte le attività dell Università, coinvolgendo allo stesso tempo tre diverse modalità di attività di formazione: - l auto-apprendimento asincrono (senza vincoli di tempo e di spazio), attraverso le Lezioni e- learning, lezioni fruibili via Internet caratterizzate da ipertestualità, multimedialità e interattività, e attraverso le Unità Ipertestuali, documenti ipertestuali fruibili sempre online; - l apprendimento collaborativo in modalità asincrona (senza vincoli di tempo e di spazio), attraverso le suddette comunità virtuali composte da studenti e da tutor di materia ed utilizzando strumenti di interazione e comunicazione asincroni quali: forum, bacheca elettronica, direct (one-toone; one-to-many); - l apprendimento collaborativo in modalità sincrona (vincolato nel tempo ma non nello spazio), sempre attraverso le suddette comunità virtuali di apprendimento ed utilizzando strumenti di interazione e comunicazione sincroni quale la chat. Art. 2 Le tre fasi dell apprendimento Il portale formativo online fornisce allo studente la possibilità di apprendere il courseware (materiale didattico) con sistemi multimediali che gestiscono l interattività in maniera intelligente, utilizzando i principi base del costruttivismo e del cognitivismo. Se da un lato si conserva il libro come supporto cartaceo insostituibile per lo studio (metodologia didattica tradizionale, tipica dell approccio frontale), dall altro lato il supporto tecnologico viene utilizzato per potenziare la dimensione sociale del rapporto educativo, per surrogare la funzione propedeutica che ha la lezione in presenza, per mettere a disposizione dello studente tutte le risorse necessarie in ogni momento, per inserirlo all interno di una comunità virtuale di studio in piena interazione con i suoi colleghi, gli assistenti didattici e i docenti. L avvicinamento dello studente alla materia da imparare è scandito su tre fasi di apprendimento ben distinte: Fase della Conoscenza - Presentazione da parte del docente dei contenuti tematici (disciplinari) anche tramite filmato preregistrato fruibile in modalità streaming. - Forte multimedialità dei materiali relativi (comprensivi di audio e/o video) attraverso la fruizione delle Lezioni e-learning. - Ipertestualità dei materiali relativi attraverso la fruizione delle Unità ipertestuali. Pag. 12
13 Fase della Produzione - Produzione di attività-elaborati riguardanti alcuni problemi (o altri dello stesso genere) sviluppati nell'area della conoscenza, organizzata all interno delle comunità virtuali di apprendimento. - Consultazione di archivi di materiali prodotti dai docenti. - Consultazione di archivi di link inerenti al tema messi a disposizione dal docente. Fase della Valutazione - Test di autovalutazione commentati ed indicanti percorsi guidati da parte del docente. - Confronto col tutor sulla correttezza e qualità degli elaborati prodotti all interno delle attività delle comunità virtuali di apprendimento. - Rinvio alle eventuali parti della didattica da rivedere. Art. 3 Organizzazione del materiale didattico Il materiale didattico costituisce l oggetto di studio degli insegnamenti erogati dall Università. Tale materiale può essere: - prodotto a monte dell attività didattica attraverso una metodologia ad hoc in grado di tradurre in formato digitale il materiale didattico tradizionale per renderlo agevolmente fruibile in modalità e- learning attraverso la piattaforma dell Università: è questo il caso delle Lezioni e-learning e delle Unità ipertestuali; - prodotto in corso d opera dagli studenti stessi sia online (attraverso strumenti di authoring messi a disposizione dalla piattaforma), sia offline: è questo il caso degli Esercizi collaborativi prodotti nell ambito delle attività delle comunità virtuali di apprendimento Art. 4 Articolazione del materiale didattico Il materiale didattico di ogni insegnamento è erogato attraverso la piattaforma online ed è articolato per mezzo di una Programmazione didattica modulare. Ogni insegnamento, sulla base di tale programmazione, è articolato in Moduli didattici, i quali raggruppano un certo numero di Unità di apprendimento. Il modulo didattico costituisce l unità minima di programmazione, in quanto finalizzato al perseguimento di un obiettivo formativo specifico e sempre dichiarato: tale modulo corrisponde in termini didattici ad una Lezione e-learning, mentre in termini tecnici ai fini dello standard Scorm corrisponde ad un Learning Object. La lezione e-learning è, pertanto, un blocco di apprendimento autonomo, coerente, unitario e riusabile che risponde a un singolo determinato obiettivo di apprendimento/insegnamento. La Programmazione didattica modulare è definita per ogni singolo insegnamento da parte del docente e della sua equipe a monte dell attività formativa. Tale Programmazione è funzionale, soprattutto, alla creazione delle Lezioni e-learning e delle Unità ipertestuali. I Moduli didattici servono ad organizzare le Lezioni e-learning e le Unità ipertestuali in blocchi didattici significanti. I temi affrontati all interno del Modulo e gli obiettivi della didattica, per talune materie, possono essere anche presentati dal docente tramite brevi filmati pre-registrati comprensivi di audio: tali filmati sono fruibili in streaming senza essere scaricati e lo studente non è, comunque, obbligato a visualizzarli. Art. 5 Tipologie del materiale didattico Sul piano della caratterizzazione didattica, sono state definite tre tipologie di materiale didattico. 1. Lezioni e-learning. all insegnamento e comprensive di audio e/o video in streaming. Le lezioni sono fruite online all interno della piattaforma, senza che lo studente debba eseguirne il download. Le lezioni sono create/aggiornate/modificate dallo staff tecnico in collaborazione con il docente e la sua equipe. Gli stessi Pag. 13
14 contenuti delle lezioni sono, inoltre, organizzati in file PDF scaricabili per una fruizione offline e stampabili come dispense da studiare. Una Lezione e-learning corrisponde ad una Unità didattica. Il tempo di erogazione di ogni Lezione e-learning è di circa 10 minuti. Ogni insegnamento prevede l erogazione totale di massimo 90/120 minuti di Lezioni e- learning, organizzate nell arco del semestre secondo il calendario prestabilito dal docente titolare dell insegnamento. Le Lezioni e-learning sono erogate in forma multimediale (audio-video, immagini, testo, grafici, animazioni, ecc.) attraverso la piattaforma tecnologica dell Università. È possibile accedere agli stessi contenuti delle lezioni in versione accessibile (es. solo testo, solo audio, ecc ), conformemente a quanto richiesto dall attuale normativa in materia di accessibilità. È presente, inoltre, del materiale didattico a corredo di ciascuna Lezione e-learning: - test di autovalutazione (alla fine di ogni modulo o di ogni unità didattica); - materiali di approfondimento (ad esempio, risorse correlate presenti nella Biblioteca virtuale, link esterni, ecc ); - fonti documentarie e bibliografiche, ecc ; - Unità ipertestuali (vedi di seguito). 2. Unità ipertestuali. Sono composte da ipertesti (pagine HTML/XML) fruibili online che articolano i materiali delle lezioni sia per percorsi logici, sia di apprendimento. Le Unità ipertestuali arricchiscono i materiali delle lezioni attraverso rimandi bibliografici, link correlati, approfondimenti, ecc. Le Unità ipertestuali sono inizialmente create dallo staff tecnico in collaborazione con il docente e la sua equipe e possono essere successivamente migliorate da continui aggiornamenti da parte dei docenti, dei tutor e degli stessi studenti. Le Unità ipertestuali costituiscono risorse tesaurizzabili all interno dei Materiali condivisi dell Università e possono essere riutilizzate come materiale didattico per i corsi successivi. 3. Esercizi collaborativi. Sono composti dagli elaborati prodotti - sia online sia offline - dagli studenti nell ambito delle attività svolte all interno delle comunità virtuali di apprendimento, sotto la supervisione del tutor. Gli Esercizi collaborativi sono caratterizzati da un lavoro di redazione incrociato studente/studente e studente/tutor. Gli Esercizi collaborativi, una volta perfezionati, costituiscono risorse tesaurizzabili all interno dei Materiali condivisi dell Università e possono essere riutilizzati come materiale didattico per i corsi successivi. Art. 6 Progettazione del materiale didattico La progettazione del materiale didattico avviene nel rispetto del Piano di Qualità del progetto. Il materiale didattico, prima di essere erogato, è sottoposto ai Nuclei di valutazione per le seguenti validazioni: - validazione dei contenuti; - validazione della metodologia didattica; - validazione dell'usabilità per i moduli di e-learning. Le linee guida per la progettazione del materiale didattico rispondono all esigenza di fornire all ambiente didattico la massima identità e coerenza. Gli studenti (ma anche i docenti e i tutor) sono in grado di riconoscere in ogni momento una precisa identità dell ambiente didattico. Ciò è reso possibile da un rigoroso lavoro di preparazione preliminare che coinvolge: - la progettazione e realizzazione coerente e strutturata del materiale didattico, delle esercitazioni e degli ambienti virtuali; Pag. 14
15 - lo stile grafico e il logo che connotano l ambiente virtuale, il materiale didattico e tutti i documenti relativi alla comunicazione interna ed esterna dell Università; - la condivisione (da parte del corpo docente e dei tutor) di un medesimo stile di comunicazione. - Art. 7 Certificazione del materiale didattico La certificazione del materiale didattico avviene su un doppio livello di certificazione: - da parte del docente affidatario del Corso; - da parte di una Commissione di Certificazione che recepisce l inserimento in piattaforma di nuovo materiale e-learning prima della trasformazione in Learning-Object Il ruolo cui è chiamata la commissione di certificazione attiene agli aspetti della ricerca scientifica e della certificazione di qualità del materiale didattico e dell offerta di servizio. La Commissione di Certificazione è composta dal Consiglio di Facoltà dell Università. 6. Attività Didattica Art. 1 Fattori di qualità del servizio didattico Nell erogazione del servizio didattico, l Università uniforma il proprio comportamento al rispetto dei seguenti fattori di qualità del servizio: - informazione chiara e esauriente; - regolarità e continuità delle lezioni; - piena accessibilità alle fonti informative online messe a disposizione dall Università; - assistenza continua agli studenti; - approfondimenti periodici dei contenuti didattici dei corsi; - adeguatezza del servizio alla condizione personale dell'utente; Art. 2 Informazione sull offerta formativa Prima dell inizio di ciascun anno accademico, l Università provvede alla messa a disposizione sul portale informativo online di tutte le informazioni sull attività didattica e sulle modalità di erogazione della stessa, attraverso la Guida dello Studente. Queste informazioni devono essere facilmente fruibili e accessibili da tutti coloro potenzialmente interessati ai servizi dell Università. Il portale informativo dell Università si propone inoltre di guidare gli studenti nell assolvimento delle pratiche amministrative e nelle sessioni di esame, fornendo ogni informazione utile, sia di tipo organizzativo sia logistico. Art. 3 Azioni per l orientamento All inizio di ciascun anno accademico, l Università organizza per i nuovi iscritti attività di approccio agli studi oggetto dell offerta formativa dell Ateneo, diretti a fornire informazioni di base e consulenza anche personalizzata (es. via ) sia sull organizzazione e sul funzionamento dei servizi, sia sugli insegnamenti dei corsi e sui relativi sbocchi professionali. All inizio dell anno accademico, ciascun docente mette a disposizione degli studenti un dettagliato programma delle attività didattiche e di ricerca relative al suo insegnamento, con indicazione di ogni informazione utile, anche per quanto attiene all attività svolta dai collaboratori alle attività didattiche (tutor). Art. 4 Organizzazione della didattica e calendario delle attività Il calendario delle attività didattiche viene prontamente messo a disposizione degli studenti sul sito Web dell Università, affinché essi possano pianificare le loro attività. In modo particolare, sul portale formativo Pag. 15
16 viene data adeguata visibilità dell avvio della disponibilità dei contenuti delle lezioni, delle esercitazioni, dei momenti di autovalutazione e di valutazione del profitto. La partecipazione alle attività didattiche è vivamente consigliata ai fini della valutazione finale dello studente in sede di esame, ma soprattutto per una migliore organizzazione della didattica offerta dall Università. Lo studente che decida di non partecipare alle attività didattiche ha, comunque, accesso a tutti i servizi e strumenti didattici offerti dall Università. In generale, l impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento asincrono (fruizione delle Lezioni e-learning e delle Unità Ipertestuali; verifiche in itinere) pesa per il 30% del totale; - l apprendimento collaborativo in modalità asincrona (attività svolte nell ambito delle comunità virtuali di apprendimento, come ad esempio: esercizi collaborativi) pesa per il 60% del totale; - l apprendimento collaborativo in modalità sincrona (attività svolte nell Aula virtuale, come ad esempio, chat con il tutor) pesa per il 10% del totale. Tale ripartizione temporale delle attività è stata elaborata con l obiettivo di privilegiare un metodo induttivo di apprendimento da parte dello studente e, soprattutto, per coinvolgerlo attivamente, attraverso le attività collaborative, nel processo di costruzione della conoscenza. Infatti, le attività di apprendimento collaborativo e di comunità investono complessivamente il 70 % del tempo totale di attività svolte da parte dello studente per ogni singolo insegnamento. Art. 5 Attività didattiche sincrone e asincrone Le attività didattiche di tipo sincrono sono, in generale, quelle elencate come attività di apprendimento collaborativo in modalità sincrona. Tali attività, come già specificato, sono ridotte il più possibile (massimo 10% del tempo sul totale per ogni insegnamento) e comunque non sono in alcun modo ritenute vincolanti per gli studenti. Le attività sincrone legate alla didattica non prevedono l utilizzo della videoconferenza; mentre possono essere trasmessi in diretta (a parte il consueto ritardo dovuto al buffering) tramite tecnologia di videoconferenza in streaming eventi quali l inaugurazione dell Anno accademico, convegni, seminari, interventi di esperti (ai quali, tuttavia, lo studente non è obbligato a partecipare). Alcuni particolari eventi possono essere registrati ed archiviati in formato compresso su server di storage per essere fruiti online (ma in modalità asincrona) dagli studenti anche in un secondo tempo via streaming. Le tecnologie di videoconferenza possono essere utilizzate altresì dai docenti e dai tutor per lo svolgimento dei Consigli degli organi collegiali dell Università. Le attività didattiche di tipo asincrono sono, in generale, quelle elencate come: - attività di auto-apprendimento (fruizione delle Lezioni e-learning e delle Unità ipertestuali); - attività di apprendimento collaborativo in modalità asincrona (es. esercizi collaborativi svolti nell ambito delle comunità virtuali di apprendimento) - partecipazione a forum, bacheche virtuali, ecc Art. 6 Percorsi personalizzati attraverso momenti di auto-valutazione Ogni studente ha la possibilità di personalizzare, rispetto alle proprie esigenze e capacità, il percorso didattico. Lo studente decide personalmente la velocità del proprio progredire nel corso, attraverso valutazioni periodiche che permettono l avanzamento nel corso stesso. Il superamento di tali prove verrà inoltre tenuto in debita considerazione all atto dell esame frontale, senza tuttavia risultare vincolante ai fini della valutazione finale. Pag. 16
17 Gli strumenti di valutazione in itinere utilizzati possono essere costituiti, a seconda degli argomenti trattati, da: - questionari a risposta multipla; - questionari a domande aperte; - casi problematici di studio da risolvere; - role playing/simulazione; - test di auto-verifica. La piattaforma e-learning consente, attraverso il modulo LMS, le seguenti attività di verifica del percorso di apprendimento: - tracciabilità delle attività formative; - monitoraggio didattico e tecnico e feedback continuo da parte dei tutor; - verifica delle conoscenze di tipo formativo in itinere, sia quella sottoposta a valutazione da parte del docente e dal tutor, sia quella in auto-valutazione. Art. 7 Compiti dei docenti I docenti sono i titolari dell insegnamento. Nella loro attività di organizzazione e gestione della didattica possono essere coadiuvati da una loro equipe. Lo staff tecnico, che ha il compito di tradurre in formato elettronico i materiali didattici forniti dai docenti (Lezioni e-learning e Unità ipertestuali), è predisposto dalla S.r.l. ERACLITO. I docenti, nella loro autonomia di insegnamento - progettano l intero percorso didattico dell insegnamento; - stabiliscono i calendari didattici, la tempistica e ogni altro aspetto inerente alla didattica online; - progettano il materiale didattico da pubblicare in linea per gli studenti (Lezioni e-learning e Unità ipertestuali) e ne verificano la corretta realizzazione in formato digitale da parte dello staff tecnico; - progettano le comunità virtuali di apprendimento e orientano/coordinano i tutor nelle loro attività; - scelgono i libri di testo da adottare come strumento di studio tradizionale da affiancare agli strumenti della didattica online; - rispondono, con scadenze prefissate, ai quesiti principali posti dagli studenti, previa valutazione e filtraggio degli stessi da parte dei tutor; - presiedono la commissione didattica che esamina frontalmente gli studenti e seguono gli studenti nella prova finale; - sono tenuti ad aggiornare annualmente i contenuti didattici proposti online. Il docente accetta di aggiornarsi rispetto all erogazione della didattica online e della ricerca mediante specifico corso organizzato dalla stessa Università, prima dell inizio dei corsi. Art. 8 Staff tecnico Il docente, oltre che dalla sua equipe, è affiancato da uno staff tecnico di supporto alla realizzazione dei materiali didattici ad hoc (soprattutto, Lezioni e-learning e Unità ipertestuali). Le principali figure professionali dello staff tecnico sono: - il progettista del processo formativo che opera a stretto contatto con il docente. È quello che viene definito, usando la terminologia dell e-learning, l Instructional Designer; - il Content Provider è un fornitore di contenuti e-learning; - il Multimedia Developer che progetta e realizza interfacce utente, animazioni, soluzioni audio e video per l erogazione dei materiali didattici; - il Learning Evaluator che, insieme ai docenti e ai tutor, monitora le attività didattiche e valuta la didattica del corso. Pag. 17
18 Art. 9 Assistenza e tutorato All assistenza degli studenti nelle attività didattiche sono preposti i tutor, soggetti esperti sia nei rispettivi ambiti disciplinari sia negli aspetti tecnico-comunicativi della didattica online. I tutor: - garantiscono l assistenza immediata agli studenti nelle modalità comunicate nel sito Web dell Università; - agevolano e filtrano le comunicazioni dirette tra gli studenti e i docenti; - gestiscono e coordinano le attività e le interazioni della didattica asincrona (forum, mail, ecc ) e sincrona (chat); - forniscono un valido e presente supporto agli studenti sia nelle attività - di auto-apprendimento (Lezioni e-learning e Unità ipertestuali), sia nella attività di apprendimento collaborativo (comunità virtuali di apprendimento); - collaborano strettamente con i docenti attraverso un dialogo costante sul monitoraggio dell apprendimento e sulla verifica delle conoscenze da parte degli studenti. Al termine delle attività didattiche di ogni insegnamento, il tutor ha il compito di stilare un breve report di valutazione su ogni studente ed inviarne copia al docente in tempo utile per l esame frontale. Questa valutazione, comunque, non pregiudica l esito dell esame stesso, ma fornisce delle indicazioni aggiuntive utili ai fini della valutazione finale da parte del docente. Per i tutor sono previsti corsi di formazione ad hoc promossi dall Università attraverso incontri frontali, in videoconferenza, lezioni online e stage presso aziende. Art. 10 Conseguimento dei crediti formativi e svolgimento degli esami Il conseguimento dei crediti formativi avviene con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto. La valutazione del profitto individuale dello studente viene espressa mediante una votazione in trentesimi per gli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode. Gli esami sono sostenuti dallo studente nella sede legale dell Università in modalità frontale davanti alla commissione didattica presieduta dal docente titolare dell insegnamento. Art. 11 Sede e modalità dell esame finale Gli studenti possono effettuare l iscrizione all esame finale tramite un apposita sezione all interno della Segreteria online. L esame finale è previsto in presenza presso la sede dell Università e consiste in una prova scritta e/o orale. Art. 12 Calendarizzazione degli esami L Università comunica tempestivamente il calendario degli esami tramite apposita comunicazione della Segreteria online sul portale. Gli studenti sono informati sulle modalità per raggiungere la sede dell Università. Gli esami sono svolti al termine del periodo didattico. Non è consentito anticipare la data della prova. Ciascun allievo utilizza il sistema di prenotazioni online per sostenere l'esame, direttamente collegato e gestito con la Segreteria online. Sulla base delle prenotazioni ricevute, il docente compila la lista di successione secondo cui gli studenti saranno esaminati. Pag. 18
19 Art Adeguatezza del servizio alla condizione personale dell'utente L Università adotta tutte le misure necessarie a rendere effettivo il diritto degli studenti disabili a partecipare alle attività culturali, didattiche, di ricerca messe a disposizione attraverso il portale formativo online attraverso la predisposizione di specifiche tecnologie accessibili, secondo quanto raccomandato dalla Legge 9 Gennaio 2004, n. 4: Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. L Università si impegna ad adottare gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dal portale formativo online. Lo studente disabile o portatore di handicap segnala all atto dell iscrizione le proprie disabilità, in modo che l Università sia in grado di predisporre opportune azioni per consentire la partecipazione alle attività didattiche. In particolare, l Università mette a disposizione degli studenti disabili un addetto esperto in materia che provvede, a seguito di valutazione dei bisogni del singolo utente, ad adottare tutte le misure organizzative e tecnologiche che possono agevolare l'accesso e la fruizione dei servizi erogati. Il personale, docente e non docente, presta la massima collaborazione a questo scopo. L Università si impegna inoltre a predisporre tutte le azioni per supportare lo studente disabile durante l esame finale. Art. 14 Stage e tirocini L Università provvede a stipulare con soggetti pubblici e privati accordi e convenzioni che permettano a studenti di svolgere un periodo di stage finalizzato ad un primo contatto con il mondo del lavoro. Gli studenti che svolgono un attività professionale attinente alle competenze acquisite nel corso vengono dispensati dallo svolgimento dello stage e vengono loro riconosciuti crediti formativi, nella misura e nelle modalità stabilite dal Consiglio di Facoltà Art. 15 Scambi culturali e azioni volte al riconoscimento dei crediti acquisiti Nell'ambito della sua vocazione interregionale e internazionale, l Università promuove la cooperazione culturale e scientifica, nazionale e internazionale, favorisce l'integrazione europea delle strutture universitarie, facilita lo scambio di conoscenze reso disponibile dalle nuove tecnologie dell informazione, il riconoscimento dei curricula didattici e dei titoli accademici. I crediti acquisiti dallo studente saranno certificati sulla base del modello di Supplemento al Diploma predisposto dalla Commissione Europea. Art. 16 Azioni dell Università per la preparazione della tesi di laurea L Università fornisce sul portale tutte le informazioni e i suggerimenti di carattere generale sulle modalità di preparazione della tesi di laurea. L Università, inoltre, organizza con cadenze semestrali brevi seminari online destinati agli studenti laureandi interessati per fornire loro tutte le istruzioni e i suggerimenti necessari. L Università mette a disposizione degli studenti l accesso alle riviste e banche dati online cui l Università stessa abbia accesso. Art. 17 Valutazione della didattica da parte degli studenti In ogni momento gli studenti possono formulare suggerimenti o rivolgere critiche sugli aspetti didattici, organizzativi, tecnologici dei corsi attraverso la messa a disposizione di un apposita cassetta dei suggerimenti virtuale. In ogni caso, al termine di ogni corso, agli studenti viene fornito un questionario sulla didattica. I questionari devono essere trasmessi al Nucleo di Valutazione di Ateneo, che provvede a elaborare i dati e a formulare valutazioni, poi trasmesse agli organi di governo. L Università si impegna a garantire l anonimato degli studenti nei confronti dei docenti. I risultati dei questionari vengono utilizzati per migliorare l attività didattica e contribuire all adeguamento continuo della qualità del servizio. Art. 18 Verifica dell attività didattica Pag. 19
20 Al fine di verificare la funzionalità e l efficacia dell attività didattica e dei servizi ad essa strumentali, l Università si avvale dell operato del Nucleo di Valutazione di Ateneo, ne garantisce piena indipendenza di giudizio e si impegna a utilizzarne le indicazioni e i suggerimenti. L Università si avvale altresì di rilevazioni periodiche dell efficacia-efficienza dei servizi erogati mediante la somministrazione e l analisi di appositi questionari somministrati agli studenti. Art. 19 Formazione continua agli ex-studenti L Università può organizzare corsi di aggiornamento periodico per gli studenti che hanno conseguito un titolo di studio presso l Università stessa o altre Università, dietro pagamento di un corrispettivo commisurato all aggiornamento richiesto. 7. Trasparenza E Procedure Di Reclamo Art. 1 - Trasparenza dell attività degli organi collegiali Al fine di assicurare la trasparenza dell azione amministrativa, l Università fornisce con continuità notizie sull attività degli organi di governo, predisponendo una apposita bacheca virtuale. In ogni caso, gli studenti hanno diritto a ricevere informazioni sull attività degli organi collegiali, nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza. Art. 2 Vigilanza sul rispetto della Carta Il Rettore è l organo incaricato della vigilanza sul rispetto dei principi sanciti nella Carta dei servizi, supportato da apposito servizio amministrativo. Per gli aspetti didattici, le singole Facoltà riferiscono al Rettore circa nuovi aspetti o servizi da inserire nella Carta, previo coordinamento con gli altri organi svolto dal Senato Accademico. Art. 3 Servizio permanente per l attuazione della Carta L Università istituisce un servizio permanente per l attuazione della Carta, composto da docenti, tutor e personale tecnico-amministrativo nominati dal Rettore, per valutare l efficacia e la qualità dei servizi resi. Il servizio permanente valuta gli standard definiti nella Carta, ne propone eventuali modifiche e integrazioni, riceve ed esamina i reclami degli studenti relativi al mancato rispetto degli standard, delle altre disposizioni della Carta o, comunque, a qualsiasi altro tipo di disservizio, sollecita l'intervento del Consiglio di Facoltà qualora il reclamo dello studente su temi inerenti alla didattica appaia fondato e rilevante. Gli interessati possono presentare reclamo in via orale o scritta, direttamente o tramite i tutor, con esclusione di ogni forma anonima. Il servizio, dopo aver acquisito le informazioni necessarie, deve fornire una risposta completa, dandone adeguata pubblicità ove opportuno. Art. 4 Tutela della privacy L Ateneo garantisce la riservatezza e la tutela dei dati personali, ai sensi delle leggi in vigore in materia. Art. 5 Entrata in vigore e revisioni La presente Carta dei servizi entrata in vigore a partire dall inizio dell anno accademico 2006/2007 è soggetta a revisioni annuali nella sola parte riguardante l offerta formativa per la cui stesura dettagliata si rimanda alla documentazione estratta dalla Banca dati SUA e che l Ateneo rende disponibile per ciascun anno accademico sul sito web istituzionale Pag. 20
UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO Regolamento Didattico di Ateneo Indice TITOLO I - OFFERTA FORMATIVA DELL ATENEO 4 Art. 1 Autonomia didattica e regolamento didattico di Ateneo 5 Art. 2 Strutture didattiche
SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA - UNI EN ISO 9001: 2008 CARTA DEI SERVIZI UNIDAV CARTA DEI SERVIZI
Pag. 1 di 11 Natura della Modifica Revisione generale: aggiornamento offerta formativa Riesame Resp. Qualità Dott. Francesco Polcini Approvazione Rettore Prof. Fabio Capani CARTA DEI SERVIZI Sommario 1.
UNIVERSITA DEGLI STUDI NICCOLÒ CUSANO Via don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma. La Carta dei Servizi. Dicembre 2012 Edizione 2.
Via don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma La Carta dei Servizi Dicembre 2012 Edizione 2.0 Versione 1 1 DATA RISULTATO MAGGIO 2006 FEBBRAIO 2010 FEBBRAIO 2012 MARZO 2015 PRIMA EDIZIONE AGGIORNAMENTO PRIMA EDIZIONE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TITOLO PRIMO PRINCIPI GENERALI. Art. 1 Natura e finalità
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TITOLO PRIMO PRINCIPI GENERALI Art. 1 Natura e finalità Il presente Regolamento, redatto ai sensi dell art.12 del d.m. 22 ottobre

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 art.12