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Timestamp: 2018-10-16 05:48:33+00:00

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L. R. Friuli Venezia Giulia 12/12/2014, n. 26 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR32329
B.U. R. Friuli Venezia Giulia Suppl. Ord. 17/12/2014, n. 23
- L.R. 30/12/2014, n. 27
- L.R. 13/02/2015, n. 1
- L.R. 22/05/2015, n. 12
- L.R. 17/07/2015, n. 18
- L.R. 06/08/2015, n. 20
- L.R. 10/11/2015, n. 26
- L.R. 11/03/2016, n. 3
- L.R. 08/04/2016, n. 4
- L.R. 09/12/2016, n. 18
- L.R. 09/12/2016, n. 20
- L.R. 21/04/2017, n. 9
- L.R. 09/02/2018, n. 4
- L.R. 28/06/2018, n. 17
- L.R. 09/08/2018, n. 20
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1458552 4905450
1458552 4905451
1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’articolo 4, primo comma, numero 1 bis), della legge costituzionale 31
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Art. 2 - Assetto istituzionale
1. L’ordinamento degli enti locali della Regione si basa sui Comuni, quali enti autonomi con pr
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1. La riorganizzazione delle forme associative tra i Comuni e la distribuzione delle funzioni amministrative, in attuazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, nel rispetto del principio della concertazione e della leale collaborazione fra istituzioni e forme associative espressione delle comunità locali, si r
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TITOLO II - PIANO DI RIORDINO TERRITORIALE, COSTITUZIONE DELLE UNIONI TERRITORIALI INTERCOMUNALI E PROGRAMMA ANNUALE DELLE FUSIONI DI COMUNI
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CAPO I - PIANO DI RIORDINO TERRITORIALE
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Art. 4 - Piano di riordino territoriale
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Art. 4 bis - Regime differenziato per la valle del fiume Fella
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Art. 4 ter (Piano di riordino territoriale)
1. Il Piano di riordino territoriale, definito nell'Allegato C bis, individua i Comuni appartenenti alle aree territoriali adeguate per l'esercizio in forma associata di funzioni comunali, sovracomunali e di area vasta e per la gestion
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CAPO II - COSTITUZIONE DELLE UNIONI TERRITORIALI INTERCOMUNALI
1458552 4905460
Art. 5 - Unioni territoriali intercomunali
1. Le Unioni territoriali intercomunali sono enti locali dotati di personalità giuridica, aventi natura di unioni di Comu
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Art. 6 - Modalità di adesione alle Unioni
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Art. 7 - Disposizioni per la costituzione delle Unioni
1. Le Unioni individuate dal Piano di riordino territoriale di cui all’articolo 4, comma 6, sono costituite "entro il 15 aprile 2016" N15.
2. L'atto costitutivo e lo statuto dell'Unione sono approvati dai Consigli dei Comuni partecipanti con le procedure e con la maggioranza richieste per le modifiche statutarie dei Com
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Art. 7 bis - Fusioni delle Unioni
1. Al fine di estendere l’ambito ottimale per l’esercizio delle funzioni, nonché per ott
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CAPO III - PROGRAMMA ANNUALE DELLE FUSIONI DI COMUNI
1458552 4905465
Art. 8 - Programma annuale delle fusioni di Comuni
1. La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di autonomie locali e previo parere dei consigli comunali interessati, approva annualmente il programma delle fusioni di Comuni, contenente i singoli progetti di fusione, corredati di una relazione sulla sussistenza dei presupposti di cui all’articolo 17, comma 3, della legge regionale 7 marzo 2003, n. 5 (Articolo 12 dello Statuto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Norme relative alla richiesta, indizione e svolgimento dei referendum abrogativo, propositivo e consultivo e all’iniziativa popolare delle leggi regionali).
3. Ai fini dell’approvazione del programma annuale delle fusioni di Comuni da parte della Giunta regionale
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Art. 9 - Variazione di Unioni a seguito di fusioni di Comuni
1. Nel caso in cui fusioni di Comuni appartenenti a diverse Unioni comportino identità territo
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TITOLO III - ORDINAMENTO DELLE UNIONI E ASSEMBLEE DI COMUNITÀ LINGUISTICA
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CAPO I - AUTONOMIA NORMATIVA
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Art. 10 - Statuti
1. Lo statuto dell’Unione individua in particolare:
a) la sede, la denominazione
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Art. 11 - Regolamenti
1. L’organizzazione e lo svolgimento delle funzioni di competenza delle Unioni e i rapporti con
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CAPO II - ORGANI ISTITUZIONALI
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Art. 12 - Organi dell’Unione
1. Sono organi dell’Unione l’Assemblea, il Presidente e “l’organo di revisione”
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Art. 13 - Assemblea
1. L’Assemblea, costituita da tutti i Sindaci dei Comuni aderenti a ciascuna Unione, è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’Unione.
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1. Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i suoi componenti.
2. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Unione; nomina il Vicepresidente e i componenti dell’Ufficio di presidenza, qualora istituito; convoca e presiede l’Assemblea e l’Ufficio di presidenza;
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Art. 15 - Organo di revisione
1. L’organo di revisione contabile dell’Unione è costituito secondo le previsioni
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Art. 16 - Commissioni intercomunali
1. Lo statuto può prevedere la costituzione di commissioni consultive intercomunali a supporto dell’attività dell’Assemblea, comp
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CAPO III - DISPOSIZIONI SULL’ORGANIZZAZIONE E SUL PERSONALE
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Art. 17 - Piano dell’Unione
1. Il Piano dell’Unione è lo strumento partecipativo di programmazione e pianificazione che costituisce l’atto di indirizzo generale delle politiche amministrative dell’Unione anche al fine dell’armonizzazione delle politiche tributarie e della formazione e sviluppo del capitale sociale, inteso quale insieme di relazioni tra unità produttive, capitale umano e servizi che rendono un territorio attivo e attrattivo
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Art. 18 - Direttore generale
1. Lo statuto può prevedere che la gestione dell’Unione sia affidata a un “Direttore
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Art. 19 - Organizzazione degli uffici e dei servizi
1. L’Unione provvede alla determinazione del proprio assetto organizzativo, nonché alla gestione del personale nell’ambito della propria autonomia
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Art. 19-bis - Personale dell'Unione
1. In caso di recesso di un Comune da un'Unione territoriale intercomunale, il personale trasferito all'Unione da parte del Comune recedente rientra nella dotazione organica del Comune;
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Art. 20 - Subambiti
1. Al fine di disporre di una migliore organizzazione dell’esercizio associato di funzioni e servizi mediante la localizzazione degli stessi sul territorio, lo statuto può prevederne la gestione decentrata attraverso l’istituzione di Subambiti, anche in deroga al criterio di contiguità territoriale, soggetti alla pianificazione gestionale e finanziaria dell’Unione. “I Subambiti sono costituiti
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CAPO IV - ASSEMBLEE DI COMUNITÀ LINGUISTICA
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Art. 21 - Assemblee di comunità linguistica
2. Le Assemblee di comunità linguistica sono
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Art. 22 - Organizzazione e funzioni dell’Assemblea di comunità linguistica
1. L’Assemblea di comunità linguistica elegge al suo interno il Presidente che può avvalersi di un Consiglio d
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TITOLO IV - ATTRIBUZIONE DI FUNZIONI AMMINISTRATIVE
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CAPO I - FUNZIONI ESERCITATE DALL’UNIONE
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Art. 23 - Funzioni esercitate dall’Unione
1. L’Unione esercita:
b) le ulteriori funzioni volontariamente delegate all’Unione dai Comuni c
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Art. 24 - Accordi per la programmazione di area vasta transnazionale e transfrontaliera e altre forme di collaborazione
2. Le Unioni possono convenzionarsi, tra loro e con singoli Comuni che non aderiscono a un’Unione, per disciplinare la gestione coordinata di determinate funzioni e servizi di area vasta, anche di caratter
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Art. 25 - Altre disposizioni in materia di funzioni
1. Per l’esercizio associato delle funzioni di polizia locale, protezione civile e polizia giud
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CAPO II - ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI
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Art. 26 - Funzioni comunali esercitate dall’Unione
1. A decorrere "dal 1° luglio 2016" N46 i Comuni esercitano in forma associata, tramite l’Unione cui aderiscono, "la funzione di cui alla lettera I) e almeno ulteriori due funzioni comunali nelle materie di seguito elencate:"N57
a) gestione del personale e coordinamento dell’organizzazione generale dell’amministrazione e dell’attività di controllo;
b) sistema locale dei servizi sociali di cui all’articolo 10 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistem
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Art. 27 - Ulteriori funzioni comunali esercitate in forma associata
a) a decorrere dal 1° luglio 2016, la programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all'attività della Centrale unica di committenza regionale;
b) a decorrere dal 1° gennaio 2017, i servizi finanziari e contabili e il controllo di gestione, nonché almeno due tra le seguenti
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Art. 27 bis - Altre modalità di esercizio associato di funzioni comunali
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Art. 28 - Delega di funzioni comunali all’Unione
1. I Comuni possono delegare all’Unione di appartenenza, per l’esercizio in forma associa
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Art. 29 - Regime differenziato
1. Nelle Unioni che, secondo la delimitazione geografica ind
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Art. 30 - Funzioni in materia di anticorruzione, trasparenza, valutazione e controllo di gestione
1. Per l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di anticorruzione, trasparenza,
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Art. 31 - Sportello per il cittadino
1. Al fine di garantire il mantenimento del rapporto diretto con i cittadini e l’accessibilità diretta ai servizi, per tutte le funzioni e i servizi previsti dagli articoli 26, 27 e 28 le Unioni e i Comuni gar
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CAPO III - TRASFERIMENTO O DELEGA DI FUNZIONI PROVINCIALI E REGIONALI
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Art. 32 - Funzioni delle Province e trasferimento di funzioni provinciali
2. Le Province, quali enti con funzioni di area vasta, continuano a esercitare, sino al loro superamento, le funzioni indicate in dettaglio nell’allegato A, nonché le ulteriori funzioni a esse attribuite, non ricomprese negli allegati A, B e C.
3. Sono trasferite alla Regione le funzioni indicate in dettaglio nell'allegato B, già di competenza provinciale, secondo le seguenti scadenze, fermo restando il trasferimento delle competenze in materia di lavoro, di cui al punto 8 dell'allegato B, effettuato dalla
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Art. 33 - Trasferimento o delega di funzioni regionali ai Comuni
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CAPO IV - PROCEDURA DI RICOGNIZIONE E DISMISSIONE DI FUNZIONI PROVINCIALI
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Art. 34 - Atto di ricognizione
1. Entro il 31 maggio di ogni anno le Province trasmettono all’Assessore regionale competente in materia di autonomie locali un atto di ricognizione, riferito al 31 dicem
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Art. 35 - Piano di subentro
2. Nel piano di subentro dovrà essere prefigurato il trasferimento di risorse anche finanziarie già di competenza della Provincia, dedotte quelle necessarie, sia per l’esercizio delle funzioni proprie, sia per la prosecuzione dell’attività gestionale pregressa, attiva, passiva e patrimoniale.
3. La proposta di piano di subentro è approvata dal Consiglio provinciale ed è trasmessa all’Assessore regionale competente in materia di autonomie locali almeno novanta giorni prima del termine previsto per il trasferimento delle funzioni ivi contemplate.
a) le risorse finanziarie relative al trattamento economico fondamentale e accessorio del pers
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Art. 35-bis - Norma transitoria in materia di partecipazioni societarie
1458552 4905506
CAPO IV BIS - DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LA PROCEDURA DI DISMISSIONE DI FUNZIONI PROVINCIALI IN MATERIA DI AMBIENTE
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Art. 35-ter - Disposizioni in materia di garanzie
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Art. 35-quater - Disposizioni organizzative
1458552 4905509
TITOLO V - SUPERAMENTO DELLE COMUNITÀ MONTANE E DI ALTRE FORME COLLABORATIVE
1458552 4905510
CAPO I -SUPERAMENTO DELLE COMUNITÀ MONTANE
1458552 4905511
Art. 36 - Soppressione delle Comunità montane
1. Le Comunità montane del Friuli Venezia Giulia sono soppresse con effetto "dall’1 agosto 2016"
1458552 4905512
Art. 37 - Procedura di ricognizione
1. Entro l’1 maggio 2015 i commissari straordinari delle Comunità montane trasmettono al
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Art. 38 - Piano di successione e subentro
1. Entro trenta giorni dalla data di efficacia della deliberazione della Giunta regionale di cui all’articolo 4, comma 6, i commissari straordinari trasmettono all’Assessore regionale competente in materia di autonomie locali una proposta di piano per la successione nei rapporti giuridici attivi e passivi e per il subentro degli enti successori alle Comunità montane.
a) l’assetto organizzativo e logistico e la ripartizione del personale agli enti successori;
b) l’attribuzione agli enti destinatari dei beni e dei rapporti giuridici attivi e passivi;
c) il progetto di scissione che individua i beni, i crediti, i debiti e altri rapporti giuridici attivi e passivi da attribuire e il personale da trasfer
1458552 4905514
Art. 38-bis - Disposizioni speciali in materia di subentro
1. In deroga alle previsioni di cui all'articolo 38, comma 3, lettera a), i beni immobili sono attribuiti, in relazione alla loro ubicazione, all'Unione costituita all'inte
1458552 4905515
Art. 39 - Trasformazione delle Comunità montane in Unioni
1. Qualora il territorio della costituenda Unione N47
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CAPO II - SUPERAMENTO DI ALTRE FORME COLLABORATIVE
1458552 4905517
Art. 40 - Scioglimento di forme collaborative
1. A far data dal 1° luglio 2016 sono sciolte le unioni di Comuni istituite ai sensi dell'articolo 23 della legge regionale 9 gennaio 2006, n. 1 (Principi e norme fondamentali del sistema Regione - autonomie locali nel Friuli-Venezia Giulia).N61
1-bis. N130 I Comuni facenti parte di convenzioni attuative “, in essere al 31 dicembre 2017,”
1458552 4905518
TITOLO VI - PRINCIPI DELLA RIFORMA DELLA FINANZA LOCALE, SUPPORTO FINANZIARIO REGIONALE AGLI ENTI LOCALI E ISTITUZIONE DELLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA REGIONALE
1458552 4905519
CAPO I - PRINCIPI DELLA RIFORMA DELLA FINANZA LOCALE E SUPPORTO FINANZIARIO REGIONALE AGLI ENTI LOCALI
1458552 4905520
Art. 41 - Riforma della finanza locale
b) coordinamento della finanza locale, costituito dalla disciplina concernente il patto di stabilità e il contenimento della spesa, la revisione economico-finanzi
1458552 4905521
Art. 42 - Supporto finanziario regionale agli enti locali
1. Il supporto finanziario della Regione è destinato, in modo prioritario, a favore delle Unioni, in quanto enti di dimensioni ottimali per l’efficiente e funzionale gestione di servizi e l’utilizzo di risorse pubbliche.
2. Per le finalità di cui al comma 1 la Regione assegna annualmente alle Unioni le risorse destinate al funzionamento
1458552 4905522
CAPO II - ISTITUZIONE DELLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA REGIONALE
1458552 4905523
Art. 43 - Finalità della Centrale unica di committenza regionale
1. La Regione istituisce, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007), all’interno del proprio ordinamento, la Centrale unica di committenza regionale per l’acquisto di beni e la fornitura di servizi, a favore:
a) dell’Amministrazione regionale e degli enti regionali di cui al decreto del Presidente della Regione 27 agosto 2004, n. 0277/Pres. (Regolamento di organizzazione dell’amministrazione regionale e degli enti regionali), e successive modifiche e integrazioni;
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Art. 44 - Attività della Centrale unica
1. Per le finalità di cui all’articolo 43, la Centrale unica di committenza regionale, "nell'esercizio dell'attività di centralizzazione della committenza"N40, opera aggiudicando appalti pubblici o stipulando "contratti"N41 quadro per l’acquisizione di servizi e forniture, destinati ai soggetti di cui all’articolo 43 "e ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, punto 15, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE"
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Art. 44 bis - Destinazione del fondo di cui all’articolo 9, comma 9, del decreto legge 66/2014
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Art. 45 - Contratti quadro
1. La Centrale unica di committenza regionale stipula "contratti"N41 quadro "aventi natura normativa"
1458552 4905527
Art. 46 - Aggiudicazione di appalti su delega
1. La Centrale unica di committenza regionale provvede, per beni e servizi non ricompresi "nei contratti"N40 quadro di cui all’articolo 45, all’aggiudicazione di appalti su delega di uno o più dei soggetti di cui all’articolo 43.
1458552 4905528
Art. 47 - Programma annuale
1. La "Regione"N41, sulla base dei fabbisogni raccolti, "adotta"
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Art. 48 - Programmazione per l’Amministrazione regionale e gli enti regionali
1. Le Direzioni centrali dell’Amministrazione regionale e gli enti regionali trasmettono alla Centrale unica di committenza regionale il Piano dei propri fabbisogni "riferito al triennio successivo"
1458552 4905530
Art. 49 - Attività di committenza per gli enti locali della Regione
1. La Regione promuove la concertazione con i soggetti di cui all’articolo 43, comma 1, lettera b), al fine di razionalizzare la spesa per acquisti di beni e servizi, attraverso lo strumento della Centrale unica di committenza regionale.
2. I ruoli e le modalità di svolgimento delle attività di centralizzazione della committenza per gli enti locali sono dis
1458552 4905531
Art. 50 - Promozione di sistemi informatizzati
1. La Regione promuove l’informatizzazione del sistema di approvvigionamento di beni e servizi
1458552 4905532
Art. 51 - Modifiche all’articolo 8 della legge regionale 7/2000
1. Dopo il comma 2 dell’articolo
1458552 4905533
Art. 52 - Clausola valutativa
1. Ogni due anni, a partire dal terzo anno dalla costituzione della Centrale unica di committenza reg
1458552 4905534
Art. 53 - Prima programmazione delle attività della Centrale unica
1. In sede di prima applicazione, la programmazione delle attività della Centrale unica di com
1458552 4905535
Art. 54 - Dotazioni e forme di collaborazione
1. La Giunta regionale assicura alla Centrale unica di committenza regionale la dotazione di risorse uma
1458552 4905536
Art. 55 - Utilizzo della Centrale unica da parte degli uffici del Consiglio regionale
1. Il ricorso alla Centrale unica di committenza regionale da parte degli uffici del Consiglio region
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Capo II-bis - Centralizzazione della committenza
1458552 4905538
Art. 55 bis - Centralizzazione della committenza per le acquisizioni di lavori, beni e servizi per i Comuni non capoluogo di provincia
1. I Comuni non capoluogo di provincia del Fr
1458552 4905539
Art. 55 ter - Ambiti di riferimento per l'esercizio di funzioni di centrali di committenza
1458552 4905540
TITOLO VII - NORME TRANSITORIE, FINALI E NORME URGENTI IN MATERIA DI ENTI LOCALI
1458552 4905541
CAPO I - NORME TRANSITORIE
1458552 4905542
Art. 56 - Trasferimento di personale all’Unione
1. In sede di prima applicazione, il personale dell’Unione è costituito da:
a) personale proveniente dai Comuni in essa ric
1458552 4905543
Art. 56 bis - Adeguamento del Piano di riordino territoriale
1458552 4905544
Art. 56 ter - Disposizioni transitorie in materia di Servizio sociale dei Comuni
3. Dall’1 gennaio 2017, sino al completamento del proce
1458552 4905545
Art. 56-quater - Avvio delle Unioni territoriali intercomunali
1. Fino all'ingresso di tutti i Comuni della Regione nelle Unioni territoriali intercomunali individuate con la
1458552 4905546
CAPO II - NORME FINALI E NORME URGENTI IN MATERIA DI ENTI LOCALI
1458552 4905547
Art. 57 - Indice demografico
1. Ai fini della presente legge, la popolazione dei Comuni è quella determinata dai risultati
1458552 4905548
Art. 58 - Tutela della minoranza linguistica slovena
1. Nell’ambito territoriale di cui all’articolo 4 della legge 38/2001, le Unioni garantiscono
1458552 4905549
Art. 58-bis - Tutela delle lingue minoritarie
1458552 4905550
Art. 59 - Osservatorio per la riforma
1. Presso la struttura regionale competente in materia di autonomie locali è istituito l’Osservatorio per la riforma, al quale sono attribuite funzioni di impulso, di monitoraggio e di raccordo per l’attuazione della presente legge e di coordinamento con l’Osservatorio nazionale previsto dall’Accordo, ai sensi dell’articolo 1, comma 91, della legge 56/2014, tra il Governo e le Regioni, sancito in sede di Conferenza unificata in data 11 settembre 2014.
1458552 4905551
Art. 60 - Potere sostitutivo
1. In relazione alla salvaguardia di interessi unitari della Regione, in conformità ai principi dell’articolo 18 della legge regionale 1/2006 e al principio di leale collaborazione, in caso di mancata adozione da parte degli enti locali di atti obbligatori, ai sensi dell
1458552 4905552
Art. 61 - Strade provinciali
1. Entro il 31 marzo 2016 la Giunta regionale provvede con deliberazione, su proposta dell'Assessore competente in materia di viabilità, a individuare, tra le strade provinciali, quelle di i
1458552 4905553
Art. 61 bis - Disposizioni sul sistema locale dei servizi sociali
1458552 4905554
Art. 62 - Art. 68 - Omissis
1458552 4905555
a) gli articoli 20, 22, 23, 41, 46, comma 5, 5 bis e 5 ter, della legge regionale 1/2006 “; tali disposizioni, a eccezione dell’articolo
1458552 4905556
Art. 70 - Reviviscenza degli articoli 4, 5, 11, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 21, 36 e 40 della legge regionale 33/2002
1. A decorrere dall’entrata in vigore della presente legge e fino alla soppressione delle Comunità m
1458552 4905557
Art. 71 - Omissis
1458552 4905558
Art. 72 - Misure urgenti per assicurare una funzionale gestione degli incentivi regionali a favore degli enti locali
2. All’articolo 29 della legge regionale 18 luglio 2014, n. 13 (Misure di semplificazione dell’ordinamento regionale in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia scolastica e residenziale pubblica, mobilità, telecomunicazioni e interventi contributivi), sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1, tra le parole “contributi pluriennali concessi” e le parole “erogati agli enti locali”, la congiunzione “ed” è sostituita dalla congiunzione “o”;
b) alla fine del comma 1 sono aggiunte le parole &ldq
1458552 4905559
Art. 73 - Art. 74 - Omissis
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Allegato A (riferito all’articolo 32) - Funzioni mantenute dalle Province
2. N65
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Allegato B (riferito all’articolo 32) - Funzioni provinciali trasferite alla Regione
k) le funzioni contributive concernenti le “Strade del vino” di cui alla legge regionale 22 novembre 2000, n. 21 (Disciplina per il contrassegno dei prodotti agricoli del Friuli-Venezia Giulia non modificati geneticamente, per la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali e per la realizzazione delle “Strade del vino”).
c bis) le funzioni di concessione dei contributi per la conservazione dei prati stabili di cui all'articolo 8 della legge regionale 29 aprile 2005, n. 9 (Norme regionali per la tutela dei prati stabili naturali);N26
c ter) le funzioni amministrative relative alla gestione del bene Dolomiti UNESCO; N26
f) N30
k) la concessione dei contributi finalizzati all’acquisto di automezzi speciali, contenitori stradali e altre attrezzature nonché alla
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Allegato C (riferito all’articolo 32) - Funzioni provinciali trasferite ai Comuni
b)-c) N33
c) le funzioni sull’utilizzo corretto e razionale degli impianti di illuminazione di cui agli articoli 4 e 12 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 15 (Misure urgenti in tema di co
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Allegato C bis (riferito all'articolo 4 ter) - Piano di riordino territoriale
Sono individuate le seguenti aree territoriali adeguate per l'esercizio in forma associata di funzioni comunali, sovracomunali e di area vasta e per la gestione coordinata di servizi:
Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Fiumicello, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria la Longa, Terzo d'Aquileia, Torviscosa, Trivignano Udinese, Villa Vicentina, Visco
Canal del Ferro-Val Canale
Chiusaforte, Dogna, Malborghetto-Valbruna, Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio
Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Cavazzo Carnico, Cercivento, Comeglians, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Ligosullo, Ovaro, Paluzza, Paularo, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Rigolato, “Sappada/Plodn,”N138 Sauris, Socchieve, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Carnico, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio
Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Grado, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d'Isonzo, San Pier d'Isonzo, Staranzano, Turriaco
Buja, Colloredo di Monte Albano, Coseano, Dignano, Fagagna, Forgaria nel Friuli, Flaibano, Majano, Moruzzo, Osoppo, Ragogna, Rive d'Arcano, San Daniele del Friuli, San Vito di Fagagna, Treppo Grande
Collio-Alto Isonzo
Capriva del Friuli, Cormons, Dolegna del Collio, Farra d'Isonzo, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, Romans d'Isonzo, San Lorenzo Isontino, Villesse, San Floriano del Collio, Savogna d'Isonzo
Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Reana del Rojale, Tavagnacco, N1
Articolo 29, commi 1, 1 bis, 2, 3, 4 bis, 4 ter, 5, 7 bis
Articolo 11, commi 2, 17
L. R. Friuli Venezia Giulia 09/03/2012, n. 3
Norme urgenti in materia di autonomie locali.
A far data dal 1° gennaio 2013, i piccoli Comuni affidano l'acquisizione di lavori, servizi e forniture a una centrale unica di committenza costituita obbligatoriamente nell'ambito delle forme collaborative di cui all'articolo 20 della legge regionale 1/2006.
L. R. Friuli Venezia Giulia 11/11/2011, n. 14
Razionalizzazione e semplificazione dell’ordinamento locale in territorio montano. Istituzione delle Unioni dei Comuni montani.
L.R. Friuli Venezia Giulia 09/01/2006, n. 1
Principi e norme fondamentali del sistema Regione - autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia.
Articoli 20, 22, 23, 41, 46 commi 5, 5 bis, 5 ter
L.R. Friuli Venezia Giulia 20/03/2000, n. 7
Articolo 8, commi 2 bis, 2 ter
L. R. Friuli Venezia Giulia 09/08/2018, n. 20
Assestamento del bilancio per gli anni 2018-2020 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26.
Articolo 44, comma 4 bis, comma 4 bis 1.
L. R. Friuli Venezia Giulia 28/06/2018, n. 17
Norme urgenti in materia di funzioni delle Unioni territoriali intercomunali.
Articolo 26, comma 3.
La legge entra in vigore dal 30/06/2018.
L. R. Friuli Venezia Giulia 09/02/2018, n. 4
Allegato C bis.
La legge entra in vigore dal 15/02/2018. In primo luogo la legge prevede l'adeguamento dello statuto del Comune e dei suoi regolamenti all'ordinamento locale della Regione Friuli Venezia Giulia e la sua collocazione nel contesto del Consorzio obbligatorio del bacino imbrifero montano di riferimento. Viene disciplinato, inoltre, l'inserimento di Sappada nella Uti della Carnia e nella circoscrizione elettorale di Tolmezzo.
Previsto un regime transitorio per la disciplina delle attività turistiche e dell'industria alberghiera. Di rilievo anche la specifica in materia edilizia in base alla quale i procedimenti in corso continuano a essere definiti dalla disciplina vigente nella Regione Veneto; pertanto la L.R. 19/2009 del Friuli Venezia Giulia (Codice regionale dell’edilizia) trova applicazione nel Comune per i soli procedimenti successivi all’entrata in vigore della legge. Prevista, inoltre, l’individuazione delle strade (e di eventuali altri immobili a esse connessi) acquisite nel patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia con la loro classificazione, nonché l’osservanza delle disposizioni sismiche e dei cementi armati vigenti in FVG (L.R. 16/2009) alle quali il Comune di Sappada dovrà uniformarsi.
Articolo 26, comma 1, lettera m); articolo 27, comma 4 bis; articolo 44, comma 4 ter.
Articolo 17, comma 3; articolo 26, comma 1, lettera l), comma 3; articolo 18; articolo 27, comma 1, lettera 5 bis, lettera c), comma 4, comma 5; articolo 40, comma 1 bis; articolo 44, comma 4, comma 4 bis; articolo 45, comma 2 bis, comma 2 ter; articolo 56 ter, comma 3; Allegato C bis.
Articolo 35, comma 4 quater; articolo 56 ter, comma 3, comma 9.
L. R. Friuli Venezia Giulia 21/04/2017, n. 9
Funzioni onorifiche delle soppresse Province e altre norme in materia di enti locali, Centrale unica di committenza regionale, personale del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale, trasporti e infrastrutture.
Articoli 27, comma 3; 32, comma 4; 43, comma 1 bis; 44 bis; 61 bis, comma 1.
La legge entra in vigore dal 27/04/2017. Alcune norme corrispondono a richieste provenienti dagli enti locali riguardanti la polizia locale e la possibilità per tutti i Comuni di accedere ai finanziamenti previsti sulla sicurezza. Alcune norme sono norme tecniche per l’erogazione di risorse agli enti locali. Gli articoli 14 e 15 contengono modifiche alla L.R. 26/2014 sulla Centrale unica di committenza necessarie dopo una prima applicazione.
Articolo 58 bis, comma 2; Allegato B, lett. b bis, f).
Articolo 32, comma 4.
L. R. Friuli Venezia Giulia 09/12/2016, n. 20
Soppressione delle Province del Friuli Venezia Giulia e modifiche alle leggi regionali 11/1988, 18/2005, 7/2008, 9/2009, 5/2012, 26/2014, 13/2015, 18/2015 e 10/2016.
Articoli 4; 4 bis; 7 bis, commi 3, 4; 33; 56 bis; 61, commi 3, 4, 6, 7; Allegati A, punti 4, 6, lett. a), 7; C, punto 12.
La legge disciplina la soppressione delle Province, il trasferimento delle funzioni alla Regione ed ai Comuni e la successione nei rapporti giuridici, nonché le inevitabili e conseguenti ripercussioni sulla normativa vigente.
Articoli 4 ter; 6; 16, commi 1, 3; 27; commi 1, punto 4, lett. b); 3, 4, 4 bis; 29; 35, comma 7; 35 bis, comma 1, primo periodo; 55 ter; 56 ter; 56 quater, comma 1; 59, comma 3; 61, commi 2, 5; 61 bis; Allegati A, punti 6, lett. c bis), 8, lett. a); B, punto 11, lett. a), b); C bis.
Articolo 8, comma 10, lett. c), c bis); 32, commi 3, lett. a), 4, 4 bis; 35, commi 4 bis, 4 ter, 5, 7 ter
Articoli 26, comma 1, lett. e); 56 quater, comma 5; Allegati A, punti 2, 4, lett. b); 5; 10, lett. a), b); C, punto 10, lett. b), e), f)
Articoli 10, comma 1, lett. a); 19 bis; 21, comma 3; 26, commi 1, 2; 27; 32, commi 3, lett. a bis), 4; Capo IV bis, articoli 35 ter, 35 quater; 36, comma 1; 38 bis; 40, commi 1, 1 bis, 1 ter; 42, comma 4; 56 ter, comma 1; Allegati B, punti 2 bis, 4 bis, 5 bis, 7, lett. a); B, punto 10, lett. b bis), g bis), g ter), j bis), j ter), j quater), j quinquies), j sexies), j septies); C, punti 7, lett. c), 10, lett. c), c bis), c ter)
L. R. Friuli Venezia Giulia 11/03/2016, n. 3
Norme di riordino delle funzioni delle Province in materia di vigilanza ambientale, forestale, ittica e venatoria, di ambiente, di caccia e pesca, di protezione civile, di edilizia scolastica, di istruzione e diritto allo studio, nonché di modifica di altre norme in materia di autonomie locali e di soggetti aggregatori della domanda.
Articoli 45, commi 3, 4, 5; 49, comma 3; Allegati A, punti 2, lett. n), o), 3, 9; B, punto 2, lett. f); C, punt1 1, lett. b), c), 2, lett. d), e)
Articoli 7, comma 1; 21, comma 4 bis; 26, comma 1, alinea, lett. h); 27, commi 1, 2, 3; 32, commi 3, 4; 35 bis; 36, comma 1; 39, comma 1; 40, comma 1; 43, comma 4 bis; 44, commi 1, 2,; 45, rubrica, commi 1, 1 bis, 2; 46, comma 1; 47, commi 1, 2, 2 bis; 48, commi 1, 2, 2 bis; 49, commi 2, 4, 5, 6; 56 ter, comma 1; 56 quater; 58 bis; 61; Allegati A, punto 2, lett. i bis), k bis); B, punti 2, lett. c bis), c ter), m ter), m quater), m quinquies), m sexies), 3, 5, lett. a), 7, lett. b bis), b ter); C, punto 5, lett. a)
Articoli 13, comma 10, lett. c); 17, comma 2; 23, comma 3 bis; 44, commi 4 bis, 4 ter
L. R. Friuli Venezia Giulia 10/11/2015, n. 26
Disposizioni in materia di programmazione e contabilità e altre disposizioni finanziarie urgenti.
Articoli 7, comma 1; 26, comma 1; 27, comma 1; 36, comma 1; 40, comma 1; 56 ter, comma 1
Articoli 7, comma 2; 39, comma 2
L. R. Friuli Venezia Giulia 17/07/2015, n. 18
La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali.
Articoli 6, commi 5 primo periodo, 6 primo periodo, 7; 7, commi 1, 2; 29, comma 2; 35, comma 7 bis; 53, comma 2; Capo II bis; 55 bis; 60, comma 1 bis
L. R. Friuli Venezia Giulia 22/05/2015, n. 12
Allegato A, numero 3, lett. c)
Articoli 4 bis; 6, comma 3 bis; 7, comma 2 secondo periodo; 7 bis; 8, commi 5, 10; 12, commi 1, 2; 13, commi 3, 5; 17, commi 2, 3, 4; 18, comma 5; 20, commi 1, 3; 24, comma 2 primo periodo; 26, commi 1, 2, 3; 27, commi 1, 2, 3; 27 bis; 29, comma 1; 56 bis; 56 ter; 59, comma 3
L. R. Friuli Venezia Giulia 13/02/2015, n. 1
L. R. Friuli Venezia Giulia 30/12/2014, n. 27
Articolo 69, comma 1, lett. a)
Deliberaz. G.R. Friuli Venezia Giulia 22/07/2015, n. 1467
L.R. 26/2014, art. 8. Direttive e indirizzi per l’adozione del primo programma annuale delle fusioni di Comuni previsto dall’art. 8 della L.R. 26/2014.
Deliberaz. G.R. Friuli Venezia Giulia 01/07/2015, n. 1282
LR 26/2014, art. 4, comma 6. Approvazione in via definitiva del Piano di riordino territoriale.
Mozziconi in terra, dalle multe piani informativi e raccoglitori da Italia Oggi
Lavori ai comuni da Italia Oggi
Il «colpevole» va sempre individuato prima dei lavori da Il Sole 24 Ore
Le regioni alzano il tiro sulla Via da Italia Oggi

References: Art. 2

Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 5

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Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

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Art. 13

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Art. 16

Art. 17

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Art. 19

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Art. 23

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Art. 29

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Art. 31

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Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 35

Art. 35

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Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 55

Art. 55

Art. 56

Art. 56

Art. 56

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 61

Art. 62
 Art. 68

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73
 Art. 74

Articolo 29

Articolo 11

Articolo 8

Articolo 44

Articolo 26

Articolo 26
 articolo 27
 articolo 44

Articolo 17
 articolo 26
 articolo 18
 articolo 27
 articolo 40
 articolo 44
 articolo 45
 articolo 56

Articolo 35
 articolo 56

Articolo 58

Articolo 32

Articolo 8

Articolo 69
 art. 8
 art. 4