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Timestamp: 2018-07-20 23:04:46+00:00

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RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA S.C.I.A. - PDF
RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA S.C.I.A.
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Pio Meli
1 RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA S.C.I.A. Marca di bollo Il/la sottoscritto/a nato/a a Il residente/domiciliato/a in: Via/Piazza civ. n C.A.P. C.F./P.I. telefono Fax iscritto/a all'ordine/collegio della Provincia di con il n. quale progettista incaricato dal/la Sig./Sig.ra di redigere il progetto del quale la presente costituisce parte integrante, per opere edilizie in: Bargagli, Via/Piazza DICHIARA: vista anche la documentazione prodotta dal richiedente allegata alla S.C.I.A. che le opere consistono in: Quadro 1 descrizione sintetica delle opere (utilizzare lo spazio soprastante per una descrizione sintetica dei lavori) e sono documentate negli elaborati grafici presentati a corredo della S.C.I.A. e nella relazione tecnica redatti a norma dell'art 12 del vigente R.E.C. Quadro 2 riconducibilità dell'intervento Che l'intervento è riconducibile alla fattispecie indicate nell'articolo 3 del D.P.R. 380/01 e più precisamente: lettera b): manutenzione straordinaria; lettera c): restauro e risanamento conservativo, compresi i mutamenti di destinazione d'uso senza aumento del carico urbanistico, che non comportano opere edilizie e/o con opere edilizie tali da non alterare le caratteristiche tipologiche, formali e strutturali dell'edificio; lettera d): ristrutturazione edilizia, che porti ad un organismo edilizio in tutto o in parte uguale all esistente senza modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, aumento di unità immobiliari (frazionamento), e per gli edifici siti in zona A (D.M. 1444/68) senza mutamento della destinazione d uso; demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica; Pagina 1 di 5
2 Quadro 3: rilievo e destinazione d uso che il rilievo dell'immobile e le destinazioni d'uso riportate negli elaborati grafici allegati corrispondono fedelmente allo stato attuale dell'immobile stesso che la destinazione dell'immobile, con riguardo alle definizioni del P.R.G vigente è: ATTUALE categoria funzione ASSEVERA CHE anche ai sensi degli artt del codice penale - le opere, in relazione al regime normativo e alla classificazione dell'intervento sono conformi alle norme del P.R.G. approvato con DPGR n. 58/1999, e successive varianti o aggiornamenti ai sensi di legge, risultando: Zona Categoria funzione/attività ammessa dall'art. disciplina dell'intervento ammessa dall'art. punto norme progettuali, esecutive e dimensionali rispettose degli artt. P.T.C.P. Ambito Area P.T.C. della Provincia di Genova - le opere in relazione alla localizzazione dell'immobile: ricadono nel piano di bacino della Provincia di Genova Torrente Regime normativo Ambito Suscettività al dissesto non ricadono nel piano di bacino della Provincia di Genova Pagina 2 di 5
3 DA COMPILARE SEMPRE Quadro 4: regime vincolistico In relazione alle limitazioni imposte dagli strumenti pianificatori, alle leggi e alla classificazione dell'intervento le opere progettate risultano: Soggette SI NO P.T.C. Provincia di Genova Piano di Bacino (zona esondabile) Assentite con nulla osta Ininfluenti Fascia di inedificabilità (corso d'acqua significativo o non significativo in suscettività alta e molto alta) Fascia di rispetto corso d'acqua significativo Frana attiva P.T.C.I.P.(insediamenti produttivi) Zone di rispetto cimiteriale L.166/02 R.D. 3267/23 e s.m.i. vincolo idrogeologico L.R.n.4/99 L. 353/00 zone percorse dal fuoco Quadro 6: conformità igienico-sanitaria le opere sono conformi alle norme del vigente Regolamento Edilizio Comunale ed alle norme del vigente Regolamento per l'igiene del Suolo e dell'abitato; è stato acquisito parere favorevole dell'a.s.l. numero del le opere rientrano nell'ipotesi di cui all'art.11 della L.R. 16/08 poiché nell'intervento sull'unità immobiliare non è possibile rispettare i requisiti igienico-sanitari stabiliti dal REC come da dichiarazione allegata alla S.C.I.A. le opere non hanno attinenza con le norme dei predetti regolamenti in ragione della loro tipologia Pagina 3 di 5
4 Quadro 7: barriere architettoniche rispetto alla normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche - D.P.R. 380/01, L.104/92, L.R. 15/89 risultano Quadro 8: codice della strada rispetto al Codice della Strada - D.Lgs. 285/92 e s.m.i. e relativo Regolamento attuativo risultano: Quadro 9: Vigili del Fuoco rispetto alle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio D.P.R. 37/98, D.M e s.m. risultano : Quadro 10 contributi di costruzione Sono dovuti e sono stati calcolati con modulo di autodeterminazione Non sono dovuti Quadro 11: ulteriori adempimenti DICHIARA E ASSEVERA ALTRESI' CHE, IN RELAZIONE ALLE CARATTERISTICHE DELL'INTERVENTO, LO STESSO DETERMINA SI NO la modifica degli allacci fognari esistenti la necessità di installare apposita fossa settica il taglio di piante d'alto fusto e/o l'abbattimento di alberi d'olivo Pagina 4 di 5
5 la necessità di osservare le disposizioni in materia di inquinamento acustico L.447/95 la necessità di osservare le disposizioni delle norme geologiche del P.R.G. la modifica o l'esecuzione ex novo di impianti elettrico, termico, ecc. D.M. 37/08 la necessità di prevedere adeguato isolamento termico L. 10/91 la necessità di parere preventivo del Comando VV.FF. l'esecuzione di opere in Cls. armato, normale, conglomerato e a struttura metallica e/o interventi sulle strutture di altro genere (artt. 65 e 93 D.P.R. 380/01) la necessità di presentare atti di asservimento. Bargagli, IL PROGETTISTA (timbro e firma) Pagina 5 di 5
DICHIARA CONSAPEVOLE DELLE RESPONSABILITA' IN CASO DI FALSE DICHIARAZIONI - D.P.R. 445/00
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE ai sensi dell'articolo 23 della Legge Regionale 16/08 e s.m.i. con comunicazione di inizio lavori Al Signor Sindaco Comune di Genova Settore
Al Signor Sindaco Comune di Genova Settore Edilizia Privata Via di Francia GENOVA
DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ ai sensi art. 4 L.R. 29/02 COMPLETA DI DOCUMENTAZIONE EX D.LGS 276/03 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI - C.D. LEGGE BIAGI Al Signor Sindaco Comune di Genova Settore Edilizia Privata
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' OBBLIGATORIA. ai sensi dell'articolo 23 comma 1 della Legge Regionale 16/08 e s.m.i. con comunicazione di inizio lavori
Il/la sottoscritto/a nato/a a Il residente/domiciliato/a in: Via/Piazza civ. n C.A.P. C.F./P.I. Fax telefono E-mail in qualità di (proprietario/a, locatario/a, altro): dell'immobile oggetto di intervento
COMUNICA DICHIARA CONSAPEVOLE DELLE RESPONSABILITA' IN CASO DI FALSE DICHIARAZIONI - D.P.R. 445/00
civ. n C.A.P. C.F./P.I. Fax dell'immobile oggetto di intervento sito in Genova, Via/Piazza/Altro Civ. n COMUNICA
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE ai sensi dell'articolo 23 della Legge Regionale 16/08 e s.m.i. con successiva comunicazione di inizio lavori Al Signor Sindaco Comune di
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' - S.C.I.A. ai sensi dell' art. 21 bis della L.R. 16/08
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' - S.C.I.A. ai sensi l' art. 21 bis la L.R. 16/08 Al Servizio Urbanistica Comune di Serra Riccò Via Medicina, 88 16010 Serra Riccò Il/la sottoscritto nato /a
SEGNALA ai sensi e per gli effetti dell'art.21 bis della L.r.16/08 come modificata dalla L.r.09/ ai sensi dell'art.19 della L.241/1990 e.s.m.i.
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A. EDILIZIA) ART.21 BIS L.R.16/08 S.M.I. - articolo 19 della L.241/1990 e s.m.i. Al Signor Sindaco Comune di Cogoleto Settore Urbanistica Servizio Edilizia
iscritto all albo degli /collegio dei della provincia di al nr.
Comune di Pimonte Provincia di Napoli All Area Tecnica Servizio Edilizia Privata MODELLO SCIA.b ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ EDILIZIA ai sensi dell articolo 19,
... altri titolari oltre al presente dichiarante NO SI n... (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni singolo soggetto)
Comune di Villa Santina Comune di Enemonzo Comune di Lauco Comune di Raveo
All Ufficio Associato Urbanistica ed Edilizia Privata del TIMBRO PROTOCOLLO Comune di Villa Santina Comune di Enemonzo Comune di Lauco Comune di Raveo N. PRATICA Nominativo del dichiarante (1) altri titolari
C O M U N E D I FORMIA PROVINCIA DI LATINA
C O M U N E D I FORMIA PROVINCIA DI LATINA RELAZIONE DI ASSEVERAMENTO PER DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (ai sensi dell art. 23, comma 1, del D.P.R. 06.06.2001 n. 380, come modificato ed integrato con D.
DENUNCIA D INIZIO ATTIVITA (D.I.A.) (articoli 22 e 23, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e s.m. e i. T.U. Edilizia)
COMUNE DI COSTIGLIOLE D ASTI Settore Urbanistica e Patrimonio Sportello Unico dell edilizia Denuncia del Numero AC /2 DENUNCIA D INIZIO ATTIVITA (D.I.A.) (articoli 22 e 23, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
ASSEVERAZIONE COMUNICAZIONE DI INIZIO DEI LAVORI ASSEVERATA ai sensi dell articolo 6bis del Dpr n.380/01 smi
Servizio sportello unico edilizia privata Municipalità ASSEVERAZIONE COMUNICAZIONE DI INIZIO DEI LAVORI ASSEVERATA ai sensi dell articolo 6bis del Dpr n.380/01 smi MODELLO CILA.b CILA.b- 20/12/2016 da

References: art. 4
 art. 21
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 ART.21
 articolo 19
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 art. 23
 articolo 6
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