Source: http://nuovasolidarieta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54&Itemid=57
Timestamp: 2019-03-25 00:14:55+00:00

Document:
Info - Lo Statuto
COSTITUZIONE – SEDE – DUARATA – SCOPI – ORGANI
Articolo 1 – È costituita in Reggio di Calabria, VIII Circoscrizione, con sede in Salice Calabro, un’associazione socio-culturale di volontariato di ispirazione e formazione cristiana denominata “NUOVA SOLIDARIETÀ”.
Articolo 2 – L’Associazione è apartitica e non persegue fini di lucro né di remunerazione ed opera per fini di solidarietà; suo scopo è quello di favorire la conoscenza e l’approfondimento dei problemi inerenti allo sviluppo politico, amministrativo, economico e sociale della Circoscrizione, del Comune e della Provincia di Reggio di Calabria, della Regione Calabria e di tutto il territorio nazionale, nonché la ricerca di proposte risolutive e la loro diffusione, mediante convegni, dibattiti, conferenze, pubblicazioni ed esperienze di solidarietà e volontariato.
Articolo 3 – La durata dell’Associazione è illimitata nel tempo.
Articolo 4 – L’associazione può predisporre ed intraprendere tutte le iniziative che ritenga necessarie o comunque utili per il raggiungimento dello scopo sociale ed in particolare può:
a) promuovere Centri di Aggregazione Sociale, favorendo l’attività di cooperazione e di solidarietà;
b) promuovere Centri sportivi e culturali di formazione, di ricerca, ecc.;
c) istituire Borse di Studio, promuovere corsi professionali per giovani che hanno abbandonato la scuola dell’obbligo, ecc.;
d) promuovere attività turistiche, artigianali, agricole, culturali, sportive e di pesca, atte alla valorizzazione della “Nuova immagine della Calabria”;
e) promuovere attività spettacolaristiche occasionali in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
f) promuovere, soprattutto, servizi gratuiti di ascolto, di accoglienza e a domicilio alla persona di ogni età.
L’associazione, per il raggiungimento dei predetti scopi, può chiedere collaborazione ad associazioni ed enti pubblici e privati, nonché sovvenzioni e contributi per sostenere le proprie gratuite attività ed offrire la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge le proprie attività.
Articolo 5 – Gli aderenti all’associazione si distinguono in:
a) soci fondatori: sono tali le persone fisiche che hanno contribuito alla costituzione dell’Associazione;
b) soci sostenitori: sono tali le persone fisiche che contribuiscono economicamente in modo rilevante al funzionamento dell’Associazione;
c) soci ordinari: sono tali le persone fisiche che aderiscono successivamente alla prima assemblea dell’Associazione;
d) soci minorenni: sono tali coloro che, pur non avendo ancora raggiunto la maggiore età, collaborano attivamente alla vita associativa.
Il Consiglio Direttivo, inoltre, per particolari ed eccezionali meriti, ha facoltà di insignire un socio con la carica di socio onorario. Per tale elezione occorre l’unanimità.
Articolo 6 – Le quote sociali sono stabilite dal Consiglio Direttivo che le adeguerà in base alle esigenze dell’Associazione. Sono pure soci i giovani in attesa di prima occupazione che accettano integralmente il presente Statuto, la cui quota sociale è simbolica e facoltativa.
Articolo 7 – Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero dispari di membri, eletti tra i soci maggiorenni dall’assemblea ordinaria, non inferiore a cinque e non superiore a quindici.
Articolo 8 – L’Assemblea ordinaria sarà convocata dal Consiglio Direttivo:
a) entro il 30 aprile di ogni anno, per approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e il bilancio preventivo dell’esercizio in corso: l’esercizio dell’Associazione coincide con l’anno solare e, quindi, inizia il primo gennaio e finisce il trentuno dicembre di ogni anno.
b) Ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo riterrà opportuno e, in ogni caso, almeno due volte l’anno.
Articolo 9 – La convocazione sarà fatta dal Presidente mediante lettera contenente l’ordine del giorno.
Nelle deliberazioni assembleari ogni socio maggiorenne ha diritto a un voto, purché sia in regola con il pagamento delle quote associative.
Articolo 10 – I consiglieri durano in carica tre anni.
Articolo 11 – Al Consiglio Direttivo spetta l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Articolo 12 – Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri un Presidente, al quale spetta la rappresentanza dell’Associazione, un Vice-Presidente, che sostituisce il primo nel caso questi sia assente, un Segretario, che cura il funzionamento organizzativo e il buon andamento dell’Associazione, e un Tesoriere, che cura il settore economico-finanziario e, in particolare, redige il conto consuntivo e preventivo.
Tutte le cariche, avendo l’Associazione carattere democratico, sono elettive e non sono in alcun modo remunerate.
AMMISSIONE DI NUOVI SOCI – DECADENZA – ESCLUSIONE
Articolo 13 – Possono far parte dell’Associazione le persone la cui domanda di ammissione venga accettata, a maggioranza assoluta, dal Consiglio Direttivo.
Articolo 14 – È prevista la decadenza del socio che per oltre quattro mesi non abbia versato la quota sociale.
Articolo 15 – È demandata al Consiglio Direttivo l’eventuale esclusione o sospensione del socio per fondati motivi; la decisione in merito dovrà essere presa a maggioranza dei tre quarti dei membri.
Articolo 16 – Il socio dimessosi o comunque decaduto dovrà in ogni caso versare la quota stabilita per il periodo d’iscrizione, non potrà richiedere il rimborso dei contributi versati e non avrà alcun diritto sul patrimonio sociale.
Articolo 17 – Le prestazioni fornite dagli aderenti in qualità di volontari sono personali, spontanee e gratuite. Agli aderenti possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute e preventivamente autorizzate.
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato e autonomo e ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’Associazione.
Articolo 18 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dalle quote associative, quote di adesione ed eventuali contributi dei soci, che potranno essere richiesti in relazione alle necessità e al funzionamento dell’Associazione;
b) dai contributi di Enti pubblici e privati e di altre persone fisiche e giuridiche;
c) dai beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
d) da eventuali elargizioni, donazioni e lasciti.
SCIOGLIMENTO – LIQUIDAZIONE E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
Articolo 19 – L’associazione si scioglierà nei casi previsti dalla legge e quando lo scioglimento sia deliberato dall’assemblea straordinaria degli associati. La deliberazione di scioglimento dovrà avere il voto favorevole dei due terzi degli associati.
Quando sia stato deliberato lo scioglimento dell’Associazione, l’assemblea nominerà uno o più liquidatori, disponendo pure sulla devoluzione dei beni costituenti il patrimonio secondo le destinazioni imposte dalla legge.
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19