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SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 7 BIBLIOGRAFIA CASISTICA PDF
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1 pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 7 BIBLIOGRAFIA CASISTICA CAPITOLO PRIMO LA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI: FUNZIONE E CARATTERISTICHE (P. Silvestri) 1.1. Natura e finalità del procedimento per le indagini preliminari La direzione delle indagini (art. 327 c.p.p.) Attività investigativa del difensore Il giudice per le indagini preliminari (art. 328 c.p.p.) La distinzione fra g.i.p. e g.u.p Il g.i.p. distrettuale Casistica L obbligo del segreto (art. 329 c.p.p.) La conoscibilità degli atti da parte dell indagato La desegretazione di cui all art. 329 comma 2 c.p.p La segretazione di cui all art. 329 comma 3 c.p.p Il potere di segretazione del p.m. ex art. 391 quinquies c.p.p Il differimento del deposito del verbale degli atti garantiti (art. 366 c.p.p.) Segreto investigativo e procedimento contro ignoti IX
2 CAPITOLO SECONDO LA NOTIZIA DI REATO E LE CONDIZIONI DI PROCEDIBILITÀ (P. Silvestri) 2.1. La notizia di reato Nozione L iscrizione della notizia di reato nel registro dell ufficio del pubblico ministero La decorrenza del termine di durata delle indagini L aggiornamento del registro Omessa iscrizione e individuazione del dies a quo per la decorrenza dei termini di durata delle indagini La pubblicità delle iscrizioni nel registro di cui all art. 335 c.p.p Notizie di reato qualificate e non qualificate Le notizie qualificate: l informativa di polizia giudiziaria (rinvio) La denuncia In generale Casistica La denuncia dei privati Le denunce anonime (rinvio) Il referto Le notizie non qualificate e le denunce anonime In generale Casistica Le condizioni di procedibilità Caratteri generali Condizioni di procedibilità e preclusione dell azione penale Condizioni di procedibilità e compatibilità costituzionale L incidenza delle condizioni di procedibilità sull attività di indagine Le singole condizioni di procedibilità La querela: contenuto La nomina di un curatore speciale: i presupposti (segue): la disciplina processuale La forma della querela (art. 337 c.p.p.) (segue): autenticazione della sottoscrizione della querela (segue): sul potere di autentica della querela da parte del difensore (segue): identificazione, attestazione e ricezione della querela X
3 Querela e potere di rappresentanza (segue): nella società in accomandita semplice (segue): nelle società di capitali (segue): nella società in nome collettivo (segue): nel condominio Accertamento del fatto e procedibilità Successione di leggi nel tempo e modificabilità del regime di procedibilità Atto di querela e utilizzazione dibattimentale Rapporti fra querela, richiesta e richiesta del comandante di corpo Fatti ad effetto impeditivo della querela: il decorso del termine Fatti ad effetto impeditivo della querela La rinuncia (segue): la forma della rinuncia (segue): casistica (segue): la rinuncia parziale al diritto di querela Il deferimento al giurì d onore Fatti ad effetto estintivo della querela La remissione della querela La remissione tacita Remissione di querela e interesse ad impugnare Remissione e spese processuali Effetti della remissione Fatti ad effetto estintivo della querela: il deferimento al giurì d onore La richiesta di procedimento In generale Rapporti tra la richiesta e la querela La richiesta del comandante militare L istanza di procedimento L autorizzazione a procedere Presupposti e caratteri (segue): autorizzazione a procedere e parlamentari (segue): autorizzazione a procedere e reati ministeriali (segue): autorizzazione a procedere e giudici costituzionali (segue): autorizzazione a procedere e parlamentari europei (segue): il termine per la richiesta di autorizzazione a procedere Autorizzazione a procedere e processo Autorizzazione a procedere e richiesta ex art. 248 c.p.p Le condizioni di procedibilità atipiche XI
4 CAPITOLO TERZO LE INDAGINI AD INIZIATIVA DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA (P. Silvestri) 3.1. Premessa L attività di informazione: l informativa di reato Contenuto e forma della informativa L attività investigativa: classificazioni, l autonomia investigativa della polizia giudiziaria e l attività delegata (art. 348 c.p.p.) L attività investigativa tipica: l identificazione ex art. 349 c.p.p (segue): casistica L attività tipica: le sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini (art. 350 c.p.p.) Le dichiarazioni assunte ai sensi dell art. 350 commi 1-4 c.p.p (segue): utilizzabilità delle dichiarazioni assunte ex art. 350 commi 1-4 c.p.p Le dichiarazioni assunte sul luogo e nell immediatezza del fatto Le dichiarazioni spontanee (art. 350 comma 7 c.p.p.) (segue): dichiarazioni spontanee, art. 63 c.p.p. e assistenza del difensore (segue): dichiarazioni spontanee rese da indagato detenuto e art. 141-bis c.p.p (segue): dichiarazioni spontanee e giudizio abbreviato Le dichiarazioni provocate a soggetto indagato (segue): le dichiarazioni provocate a soggetto non indagato (segue): dichiarazioni provocate a soggetto non indagato, utilizzazione e verbalizzazione Le altre sommarie informazioni (art. 351 c.p.p.) Le informazioni assunte dalle persone imputate in procedimento connesso La utilizzabilità delle dichiarazioni assunte nella fase delle indagini, nel giudizio abbreviato e in dibattimento Documentazione delle informazioni assunte ex art. 351 c.p.p L attività atipica di indagine ad iniziativa della polizia giudiziaria: l attività di conservazione e l attività tecnica I rilievi e gli accertamenti urgenti Gli accertamenti tecnici della polizia giudiziaria (segue): casistica L attività investigativa atipica: l individuazione e la ricognizione fotografica XII
5 (segue): i servizi di osservazione, di controllo e di pedinamento (segue): servizio di osservazione, video riprese e intercettazione (segue): la localizzazione di una persona o di un oggetto in movimento L attività di assicurazione ad iniziativa della polizia giudiziaria: le perquisizioni (art. 352 c.p.p.) (segue): la convalida Perquisizione illegittima e conseguente sequestro Perquisizione ex art. 352 c.p.p. e attività di polizia di cui all art. 103 d.p.r. n. 309/ Perquisizione e garanzie di libertà del difensore (art. 103 c.p.p.) L acquisizione di plichi o di corrispondenza (art. 353 c.p.p.) Il sequestro (art 354 c.p.p.) (segue): adempimenti successivi al sequestro Il decreto di convalida (segue): mancata convalida e convalida senza motivazione L impugnazione del decreto di convalida: il ricorso immediato in cassazione e il riesame L assistenza difensiva nel corso delle attività svolte dalla polizia giudiziaria (art. 356 c.p.p.) (segue): casistica La documentazione dell attività di polizia giudiziaria: l annotazione (segue): l annotazione di atti irripetibili; relazione di servizio e utilizzabilità degli atti I verbali (segue): verbalizzazione e servizi di osservazione (segue): verbalizzazione e dichiarazioni spontanee Mancata verbalizzazione di dichiarazioni e testimonianza de relato CAPITOLO QUARTO LE INDAGINI AD INIZIATIVA DEL PUBBLICO MINISTERO (P. Silvestri) 4.1. Le indagini del pubblico ministero: in generale Le linee originarie del sistema e la successiva evoluzione Il principio della completezza delle indagini (segue): gli accertamenti in favore della persona indagata XIII
6 Le indagini difensive (rinvio) Completezza delle indagini e provvedimenti del giudice sulla richiesta di sequestro (art. 368 c.p.p.) I rapporti fra diversi uffici del pubblico ministero e le indagini collegate (segue): l art. 371 c.p.p (segue): indagini collegate e connessione di cui all art. 12 c.p.p (segue): la connessione, il collegamento e la l. n. 63/ (segue): il collegamento di cui all art. 371 comma 2 lett. a) c.p.p. (rinvio) (segue): l art. 371 comma 2 lett. b) c.p.p (segue): l art. 371 comma 2 lett. c) c.p.p (segue): il collegamento delle indagini all interno del medesimo ufficio L avocazione delle indagini (art. 372 c.p.p.) (segue): le ipotesi di avocazione di cui al comma (segue): l avocazione di cui al comma 1-bis L attività di coordinamento del procuratore nazionale antimafia (art. 371-bis c.p.p.) (segue): il potere informativo (segue): il potere di impulso (segue): il potere di applicazione (segue): il potere di avocazione L attività del pubblico ministero: l attività tecnica Consulenza ex art. 359 c.p.p. e operazioni di rilievo Consulenza tecnica e esame dei cc.dd. stubs (segue): la consulenza sullo stato psichico (segue): prelievo ematico e consulenza Consulenza preprocessuale ex art. 359 c.p.p., consulenza endoperitale, consulenza extraperitale Lo status di consulente Consulente ex art. 359 c.p.p. e formazione della prova L utilizzabilità della consulenza e la sua valutazione L accertamento tecnico non ripetibile (art. 360 c.p.p.) La irripetibilità dell accertamento (segue): casistica: gli accertamenti sulla sostanza stupefacente (segue): l esame autoptico (segue): la consulenza balistica (segue): l accertamento sul DNA (segue): rilievi irripetibili e accertamento tecnico (segue): ulteriori fattispecie Le garanzie difensive: l avviso in funzione partecipativa (segue): le formalità di comunicazione dell avviso (segue): soggetti destinatari dell invito XIV
7 (segue): il mancato avviso: effetti La condotta dell indagato o del suo difensore: la mancata riserva di incidente probatorio La riserva di incidente probatorio L individuazione di persona o cose (art. 361 c.p.p.): l individuazione come atto di indagine L evoluzione dell istituto: l utilizzabilità nella fase delle indagini L utilizzabilità della individuazione nella udienza preliminare e nel giudizio abbreviato L utilizzabilità in dibattimento: l individuazione come atto a contenuto dichiarativo (segue): l individuazione come atto irripetibile L assunzione di informazioni (art. 362 c.p.p.): l assimilazione con la figura del testimone e l art. 371-bis c.p Applicabilità dell art. 371-bis c.p. anche alle dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria (segue): l art. 384 comma 2 c.p. e la ritrattazione di cui all art. 376 c.p (segue): il rapporto fra procedimenti: effetti sul procedimento avente ad oggetto il reato di cui all art. 371-bis c.p (segue): il rapporto fra procedimenti: sul procedimento principale Assunzione di informazioni, diritto al silenzio e art. 63 c.p.p L assunzione delle dichiarazioni ex art. 362 c.p.p.: l obbligo di dire la verità e gli avvisi di cui agli artt c.p.p (segue): gli artt. 195 e 499 c.p.p Casistica Le nuove disposizioni in tema di indagini difensive: modifiche sulla norma in commento (rinvio) L art. 362 c.p.p. e le figure soggettive di cui alla legge n. 63/ L interrogatorio di persona imputata in procedimento connesso (art. 363 c.p.p.): delimitazione della figura soggettiva Modalità di assunzione delle dichiarazioni L attività di indagine delegata (art. 370 c.p.p.): la delega alla polizia (segue): la c.d. delega in bianco Gli atti delegabili e i diritti di difesa: delega, perquisizione e sequestro (segue): delega e individuazione di persone o cose (segue): delega e riconoscimento fotografico (segue): delega e interrogatorio XV
8 (segue): interrogatorio assunto dalla polizia delegata e interruzione della prescrizione Delega e attività tecnica Limiti alla delegabilità dell attività di indagine Attività delegata e diritti di difesa La delega ad altra autorità giudiziaria L esercizio del diritto di difesa durante l attività di indagine del pubblico ministero Gli atti a cui il difensore non ha diritto di assistere Gli atti garantiti ai quali il difensore ha diritto di assistere e di essere preavvisato L avviso al difensore in funzione partecipativa La qualificazione dell atto investigativo Gli atti garantiti senza diritto al preavviso (art. 365 c.p.p.) (segue): perquisizione, sequestro e attività integrativa di indagine (art. 430 c.p.p.) Perquisizione, sequestro e informazione di garanzia Il deposito degli atti cui i difensori hanno diritto di assistere (art. 366 c.p.p.) (segue): omesso deposito e omesso avviso di deposito Art. 366 c.p.p. e indagini difensive: cenni e rinvio Il differimento del deposito dell atto di indagine Memorie e richieste delle parti (art. 367 c.p.p.) L informazione di garanzia: evoluzione storica dell istituto Contenuto dell informazione di garanzia e i cc.dd. atti equipollenti I destinatari dell atto Atti a sorpresa e informazione di garanzia all indagato (segue): l intervento delle Sezioni unite Atti a sorpresa e informazione di garanzia alla persona offesa L informazione sul diritto di difesa (art. 369-bis c.p.p.): i rapporti con l informazione di garanzia (segue): il limite iniziale di invio dell informazione (segue): il termine finale di invio Il contenuto dell informazione e le nullità Informazione sul diritto di difesa e attività di polizia giudiziaria La documentazione degli atti (art. 373 c.p.p.) La verbalizzazione degli atti L annotazione degli atti Sul soggetto legittimato a documentare l atto Sull incompatibilità a testimoniare dell ausiliario del p.m La documentazione delle indagini difensive La presentazione spontanea dell indagato (art. 374 c.p.p.) XVI
9 4.16. Il potere di accompagnamento coattivo L accompagnamento disposto direttamente dal p.m L accompagnamento coattivo di cui all art. 376 c.p.p I poteri coercitivi del p.m. (art. 378 c.p.p.) Gli atti di convocazione del p.m. propedeutici allo svolgimento degli atti di indagine: l invito a presentarsi (art. 375 c.p.p.) Casistica Ambito applicativo dell istituto: contestazione dibattimentale suppletiva Interrogatorio di garanzia e invito a presentarsi Invito a presentarsi e giudizio immediato La citazione di persone informate sui fatti (art. 377 c.p.p.) CAPITOLO QUINTO L ARRESTO IN FLAGRANZA ED IL FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO (E. Aprile) 5.1. Le funzioni di garanzia e di controllo del giudice per le indagini preliminari I principi delle misure precautelari L arresto in flagranza La flagranza La quasi flagranza: l arresto dopo l inseguimento (segue): l arresto dopo il rinvenimento di cose o tracce La flagranza nei reati permanenti ed in quelli abituali La legittimazione soggettiva L arresto obbligatorio L arresto facoltativo Le speciali ipotesi di arresto fuori dei casi di flagranza L arresto da parte di privati La determinazione della pena ai fini dell applicazione di misure precautelari Le misure precautelari nel procedimento a carico di minorenni L arresto in caso di violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari I casi di divieto di arresto e di fermo Il ritardo nell esecuzione dell arresto Le garanzie per i parlamentari e per le cinque più alte cariche dello Stato XVII
10 5.4. Il fermo di indiziato di delitto Presupposti applicativi La legittimazione soggettiva Le forme Lo speciale fermo per il ripristino di misure cautelari La convalida dell arresto o del fermo I doveri della polizia giudiziaria L intervento del pubblico ministero L immediata liberazione dell arresto o del fermato La richiesta di convalida L udienza di convalida L avviso al difensore di fissazione dell udienza camerale L ordinanza sulla richiesta di convalida L ordinanza cautelare emessa dal giudice della convalida dell arresto o del fermo (segue): l ordinanza cautelare emessa dal giudice della convalida incompetente per il merito (segue): autonomia dell ordinanza di convalida rispetto a quella applicativa di una misura cautelare (segue): effetti della liberazione disposta dal giudice della convalida prima dell udienza La traduzione dell ordinanza per lo straniero Udienza di convalida e interrogatorio di garanzia Rilevanza dell arresto o del fermo sul computo dei termini di durata della custodia cautelare L impugnazione dei provvedimenti emessi dal giudice della convalida La riparazione per ingiusta detenzione a seguito di arresto o fermo CAPITOLO SESTO LE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE (E. Aprile) 6.1. Premessa: l evoluzione legislativa Dal codice Rocco all art. 38 delle disposizioni di attuazione del codice Vassalli Inconvenienti e disagi nell applicazione dell art Le linee guida della legge n. 397/ Investigazioni difensive e tutela della privacy Il regime transitorio La qualifica giuridica del difensore-investigatore I soggetti Il difensore XVIII
11 (segue): il sostituto del difensore (segue): l investigatore privato ed il consulente tecnico L attività di investigazione preventiva Le condizioni Le questioni interpretative L acquisizione di elementi di prova dichiarativa Il colloquio, la ricezione di dichiarazioni, l assunzione di informazioni (segue): le incompatibilità (segue): dal colloquio alla ricezione di dichiarazione o all assunzione di informazioni Le formalità della raccolta di informazioni a contenuto dichiarativo (segue): gli avvisi (segue): altre formalità per la raccolta di informazioni orali o scritte (segue): il divieto per la parte privata di assistere al compimento dell atto (segue): le garanzie per il rischio di autoincriminazione Le modalità di documentazione (segue): le responsabilità per la redazione di un falso verbale L audizione da parte del pubblico ministero L incidente probatorio Il potere di segretazione del pubblico ministero L acquisizione di altri elementi di prova La richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione L accesso in luoghi pubblici (segue): e l accesso in luoghi privati o non aperti al pubblico (segue): dubbi interpretativi nel caso di accesso anticipato rispetto a quello della polizia giudiziaria (segue): gli accertamenti tecnici irripetibili La consulenza fuori dei casi di perizia Le investigazioni difensive poste in essere nei confronti della persona offesa minorenne L utilizzazione dei risultati delle indagini difensive La presentazione dei risultati all autorità giudiziaria Il fascicolo del difensore (segue): i possibili dubbi applicativi L utilizzazione dei risultati delle indagini difensive: nella fase delle indagini preliminari; (segue) dinanzi al tribunale della libertà; (segue): nell udienza preliminare: nel caso di integrazione delle indagini; XIX
12 (segue): ed in quello di assunzione di prove da parte del g.u.p (segue): nel caso di indagini suppletive L utilizzazione nel giudizio abbreviato L attività integrativa di indagine dopo il rinvio a giudizio L utilizzazione nel giudizio dibattimentale L inserimento di atti nel fascicolo per il dibattimento CAPITOLO SETTIMO L INCIDENTE PROBATORIO (E. Aprile) 7.1. La funzione dell incidente probatorio I presupposti dell incidente probatorio Assunzione della testimonianza o effettuazione del confronto L esame dell indagato o del soggetto ex art. 210 c.p.p La perizia, l esperimento giudiziale e la ricognizione (segue): la perizia per l accertamento sulle capacità dell imputato La testimonianza del minore di sedici anni nelle indagini per reati a sfondo sessuale Il procedimento La richiesta (segue): il deposito e la notificazione della richiesta La proroga del termine per le indagini Il deposito degli atti La presentazione di deduzioni Il differimento dell incidente probatorio I provvedimenti del giudice Le incompatibilità del giudice L udienza di assunzione della prova L estensione dell incidente probatorio Le speciali forme di svolgimento dell udienza per i procedimenti relativi a reati a sfondo sessuale L utilizzazione dei risultati dell incidente probatorio L incidente probatorio e le investigazioni difensive L assunzione di prove non rinviabili nel procedimento dinanzi al giudice di pace XX
13 CAPITOLO OTTAVO LA DURATA DELLE INDAGINI PRELIMINARI. L ARCHIVIAZIONE L AVVISO DELLA CONCLUSIONE DELLE INDAGINI (E. Aprile) 8.1. I termini delle indagini preliminari La funzione del termine La durata La decorrenza del termine La proroga del termine (segue): il procedimento La inutilizzabilità degli atti Le particolarità del procedimento per reati di competenza del giudice di pace L archiviazione I presupposti La c.d. archiviazione in fatto L archiviazione nel procedimento contro ignoti Il potere del p.m. di cestinazione Il procedimento: la richiesta e l avviso alla persona offesa; l opposizione (segue): il contenuto dell opposizione (segue): il deposito degli atti, la visione e l estrazione di copia I provvedimenti del giudice per le indagini preliminari (segue): le indagini coatte (segue): l ordine di formulazione dell imputazione La notificazione del decreto di archiviazione; la riparazione per l ingiusta detenzione L impugnazione delle decisioni del giudice L archiviazione per i reati di competenza del giudice di pace L avocazione delle indagini da parte del procuratore generale La riapertura delle indagini L avviso della conclusione delle indagini In generale Rapporti con il procedimento di archiviazione Rapporti con i giudizi speciali Poteri di indagine del pubblico ministero (segue): ulteriori sviluppi dovuti allo svolgimento delle indagini La nullità della richiesta di rinvio a giudizio La proroga della custodia cautelare INDICE ANALITICO DELLA CASISTICA XXI
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References: art. 329
 art. 329
 art. 391
 art. 335
 art. 248
 art. 349
 art. 350
 art. 350
 art. 63
 art. 141
 art. 351
 art. 352
 art. 103
 art. 371
 art. 12
 art. 371
 art. 371
 art. 371
 art. 359
 art. 359
 art. 359
 art. 371
 art. 371
 art. 384
 art. 376
 art. 371
 art. 63
 art. 362
 art. 362
 Art. 366
 art. 376
 art. 38
 art. 210