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Timestamp: 2020-05-28 18:56:04+00:00

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Avvocati foro Novara Bossi Buscaglia Dulio: processi diritto penale, del lavoro, civile. Avvocato per causa divorzio licenziamento furto truffa incidente sinistro stradale - » Approvazione dei limiti di ricavi o compensi, entro cui è possibile avvalersi del regime fiscale delle attività marginali (61 studi in vigore, a decorrere dal periodo d’imposta 2004). AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 22 aprile 2005 (Gazzetta Ufficiale
Approvazione dei limiti di ricavi o compensi, entro cui è possibile avvalersi del regime fiscale delle attività marginali (61 studi in vigore, a decorrere dal periodo d’imposta 2004). AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 22 aprile 2005 (Gazzetta Ufficiale
Approvazione dei limiti di ricavi o compensi, entro cui è possibile avvalersi del regime fiscale delle attività marginali (61 studi in vigore, a decorrere dal periodo d’imposta 2004).
AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 22 aprile 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 104 del 06.05.2005)
1. Sono approvati, nella misura indicata nell’allegato 1, i limiti di ricavi o compensi di cui all’art. 14, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, relativi alle attività comprese nei 61 studi di settore approvati con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 17 marzo e 24 marzo 2005. I predetti limiti, determinati sulla base della nota tecnica e metodologica contenuta nell’allegato 2, sono utilizzati al fine di verificare l’ammissibilità al regime fiscale delle attività marginali.
3. I contribuenti a cui risultano applicabili i 61 studi di settore, approvati con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 17 marzo e 24 marzo 2005, che intendono avvalersi, a partire dal periodo d’imposta 2005, del regime agevolato di cui all’art. 14 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, possono presentare domanda all’ufficio locale competente in ragione del domicilio fiscale entro il 31 maggio 2005.
Il presente provvedimento, previsto dall’art. 14, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante disposizioni riguardanti il regime fiscale delle attività marginali, stabilisce, per le attività comprese nei 61 studi di settore, in vigore dal periodo d’imposta 2004, il limite dei ricavi o compensi entro cui è possibile avvalersi del regime fiscale disciplinato nel medesimo articolo.
Coerentemente a quanto previsto dall’art. 3, comma 1, lettera e), del decreto dirigenziale 25 marzo 2002, i contribuenti che esercitano due o più attività d’impresa ovvero una o più attività d’impresa in diverse unità di produzione o di vendita, per le quali risultano applicabili gli studi di settore, sono ammessi al regime fiscale delle attività marginali tenendo conto dei ricavi determinati in base all’applicazione dello studio di settore relativo all’attività prevalente.
Il provvedimento prevede, altresì, che i contribuenti a cui risultano applicabili i 61 studi di settore approvati con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 17 marzo e del 24 marzo 2005, che intendano avvalersi del regime agevolato a decorrere dal 2005, possano presentare apposita domanda all’Ufficio locale, competente in ragione del domicilio fiscale, entro il 31 maggio 2005.
Tale termine che differisce da quello previsto dal comma 3 dell’art. 14 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, consentirà una più agevole presentazione delle domande da parte dei contribuenti interessati.
Decretolegislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 15 febbraio, 8 marzo e 25 marzo 2002, 21 febbraio, 6 marzo e 24 dicembre 2003, 18 marzo 2004, come rettificato dal decreto del 23 aprile 2004, 17 e 24 marzo 2005: approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi del commercio e delle attività professionali;
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 25 marzo 2002, 18 luglio 2003 e 14 luglio 2004: approvazione dei criteri per l’applicazione degli studi di settore ai contribuenti che esercitano due o più attività d’impresa ovvero una o più attività in diverse unità di produzione o di vendita;
provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 23 dicembre 2003: approvazione della tabella di classificazione delle attività economiche;
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 17 marzo e 24 marzo 2005: approvazione di 61 studi di settore relativi ad attività economiche nel settore delle manifatture, del commercio, dei servizi e dei professionisti.
TABELLA DEI LIMITI DEI RICAVI O COMPENSI PER I SOGGETTI CHE SI AVVALGONO DEL REGIME FISCALE DELLE ATTIVITA’ MARGINALI RELATIVAMENTE AI 61 STUDI DI SETTORE IN VIGORE DAL PERIODO D’IMPOSTA 2004 APPROVATI CON DECRETI MINISTERIALI DEL 17 MARZO E 24 MARZO 2005.
Vedere Allegato da pag. 68 a pag. 69 della G.U.
CRITERI PER LA DEFINIZIONE DEI LIMITI DEI RICAVI O COMPENSI PER I SOGGETTI CHE SI AVVALGONO DEL REGIME FISCALE DELLE ATTIVITA’ MARGINALI RELATIVAMENTE AI 61 STUDI DI SETTORE IN VIGORE DAL PERIODO D’IMPOSTA 2004 APPROVATI CON DECRETI MINISTERIALI DEL 17 MARZO E 24 MARZO 2005
Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per l’individuazione dei limiti dei ricavi o compensi per i 61 studi di settore in vigore dall’anno d’imposta 2004, approvati con decreti ministeriali del 17 marzo e 24 marzo 2005.
Analogamente a quanto predisposto per i precedenti provvedimenti, come valore limite per l’applicazione del regime fiscale delle attività marginali è stato scelto il valore del 1° ventile della distribuzione dei ricavi o compensi.

References: art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73