Source: https://www.legislazionetecnica.it/334632/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-min-interno-09-08-2011
Timestamp: 2020-02-20 23:36:28+00:00

Document:
D. Min. Interno 09/08/2011 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10956
D. Min. Interno 04/06/2014
Articolo 6; Allegato 1.
D. Min. Interno 03/04/2012
- Errata Corrige in B.U del 14/11/2011 n. 265
- D. Min. Interno 03/04/2012
- D. Min. Interno 26/11/2012
- D. Min. Interno 04/06/2014
334632 1286618
334632 1286619
Visto il decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, recante l'“Attuazione della direttiva 2007/23/CE, relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici”;
Vista la legge 18 aprile 1975, n. 110, recante “Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi”;
Visto il decreto interministeriale 19 settembre 2002, n. 272, recante il regolamento di esecuzione del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7,
334632 1286620
1. Il presente decreto provvede all'individuazione delle corrispondenze fra le categorie di classificazione degli articoli pirotecnici di cui all'art. 3 del decreto
334632 1286621
Art. 2 - Equiparazione tra le categorie previste dall'art. 3 del decreto legislativo n. 58/2010 e le categorie previste dall'art. 82 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635
1. Ai fini di quanto previsto dall'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, in calce all'all
334632 1286622
Art. 3 - Classificazione dei manufatti non classificati tra i prodotti esplodenti
a) nella categoria IV qualora si tratti di artifici pirotecnici del tipo “PETARDO&rd
334632 1286623
Art. 4 - Modificazioni all'allegato B al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, recante “Disposizioni sui depositi di articoli pirotecnici”
1. Al capitolo IV dell'allegato B al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, R sono apportate le seguenti modifiche:
“Per i depositi di manufatti pirotecnici della IV e della V categoria, gruppo C, il calcolo delle distanze di sicurezza esterna che devono intercorrere fra i depositi stessi e gli abitati, le strade ferrate, strade pubbliche ecc., viene eseguito secondo la formula indicata nel precedente comma 3, assumendo per il coefficiente K (coefficiente di sicurezza esterna) i valori sotto riportati:
per artifizi ad effetto luminoso: si assume il valore di K=1,5; con C si intende la massa attiva totale dei materiali pirotecnici contenuti nei manufatti;”
Gelatina, dinamiti, chedditi (sciolte o in bombe), acido picrico in casse …………
Polveri di lancio, tritolo, acido picrico, pentrite, T4 e relative miscele in proiettili, esplosivi da mina di tipo pulverulento ……………………
Proiettili carichi (esclusi quelli con acido picrico, pentrite e T4) …………
Polvere nera, artifizi a effetto di scoppio (o assimilabile tipo crepitio o fischio) …………...
Artifizi ad effetto luminoso ……………
Clorati……………………………………
al paragrafo 4 (Depositi di vendita e di consumo permanenti) dopo la lettera a) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “fatto salvo quanto disposto al paragrafo 2, comma 6”;
al paragrafo 4 (Depositi di vendita e di consumo permanenti) lettera h), comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Ai fini del deposito sono compatibili fra loro gli artifizi pirotecnici della IV categoria e della V categoria, gruppo C, gruppo D e gruppo E”;
“q) per i depositi di manufatti pirotecnici della IV e della V categoria, gruppo C, il calcolo delle distanze di sicurezza esterna che devono intercorrere fra i depositi stessi e gli abitati, le strade ferrate, strade pubbliche etc. viene eseguito secondo la formula indicata nel precedente comma 3 del punto 2, assumendo per il coefficiente K (coefficiente di sicurezza esterna) i valori sotto riportati:
334632 1286624
Art. 5 - Modificazioni al capitolo I dell'allegato C al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635
Al capitolo I dell'allegato C al regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, sono apportate le seguenti modifi
334632 1286625
N61-bis: "Fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, e fermo restando quanto previsto dal comma 7 del medesimo art. 18 per gli articoli pirotecnici ivi indicati, negli esercizi commerciali non muniti della licenza per la minuta vendita di esplosivi di cui all'art. 47 del T.U.L.P.S. e al capitolo VI dell'allegato B al regolamento T.U.L.P.S. sono consentite:
b) la detenzione, in un locale dove non è permesso l'accesso al pubblico, fino a complessivi kg 150 netti degli articoli pirotecnici di cui alla lettera a), purché conservati negli imballi di trasporto approvati e posti a distanza di 2 metri da altra merce oppure ad un metro con interposizione di materiale di classe zero di reazione al fuoco, e ci sia una distribuzione pari a 3,5 Kg per m³. Per le attività commerciali che non rientrano nel punto 69 dell'Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, il locale deve essere dotato di un idoneo apparecchio portatile di estinzione incendi e l'accesso al locale, che puo' avvenire anche attraverso l'area di vendita, deve avvenire tramite porta incombustibile. Per le attività commerciali che rientrano nel punto 69 dell'Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, per il locale si applicano le specifiche disposizioni di prevenzione incendi.
Arg. Prevenzione incendi Titolo: Sicurezza dei siti di stoccaggio di esplodenti

References: Articolo 6

Art. 2

Art. 3

Art. 4
in fine
in fine

Art. 5
 art. 18