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Timestamp: 2019-09-23 14:21:48+00:00

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Mancata comunicazione dati conducente violazione photored
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1 - Mancata comunicazione dati conducente violazione photored
Sono impiegato in un'azienda e mi sposto spesso con la loro auto, esiste un registro delle auto. Un giorno ho superato un semaforo videosorvegliato, sorpassando le auto fermate col rosso per andare dritto e a destra e io andando dritto nella corsia a sinistra col verde a sinistra;
Chiedo:1 quando arriverà la multa io pagherò?
La multa ovviamente arriverà al soggetto proprietario del veicolo, ossia alla tua azienda.
Consiglio all'azienda di pagare la multa entro 5 giorni dalla notifica del verbale, in modo da beneficiare della riduzione della sanzione amministrativa.
Posso chiedere al datore di lavoro di non dare il mio nome per la decurtazione punti rendendomi disponibile a pagare la seconda multa di circa 1000 euro (ho letto qualcosa e mi sembra che la sanzione sia solo amministrativa se uno non comunica chi guidava);
Prestiamo molta attenzione a non commettere un falso ideologico punibile penalmente …
Indicare un nominativo differente dall'effettivo guidatore del veicolo al momento della commissione dell'illecito, configura dichiarazione falsa fornita a un pubblico ufficiale, punibile ai sensi dell'articolo 494 del codice penale.
“Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno”
Si rischiano fino a un anno di carcere, in caso di indicazione, come conducente dell’auto multata, di una persona diversa da quella effettivamente al volante del veicolo, al solo fine di evitare la decurtazione dei punti della patente, come previsto dalla sentenza della Cassazione n. 19527/2016 depositata in data 11.05.2016.
Consiglio piuttosto, di non comunicare nei successivi 60 giorni, il nominativo del conducente del veicolo, pagando la sanzione amministrativa, da un minimo di 284,00 euro fino ad un massimo di 1.133,00 euro (pagamento oltre i 60 giorni 566,50 euro). Non saranno però decurtati i punti sulla patente.
2 - Se arriva questo verbale e loro danno il mio nome posso perdere tutti i punti visto che di fatto ho superato un auto all'intersezione di una strada? Grazie domanda
Ai sensi dell'articolo 201 comma 1bis lettera C del codice della strada, non è necessaria la contestazione immediata in caso di sorpasso vietato, come nel caso “de quo”, ossia presso un'intersezione stradale.
Ai sensi dell'articolo 201 comma 1 bis lettera B del codice della strada e comma 1 ter ultima parte dello stesso articolo, non è necessaria la contestazione immediata e la presenza degli organi di polizia, anche per la violazione relativa al mancato rispetto del semaforo rosso. Probabilmente, la decurtazione dei punti non si limiterà ai sei punti in meno dovuti al superamento del semaforo con luce rossa.
… potrebbe arrivare la sospensione della patente da uno a tre mesi !!!
Se l'azienda comunicherà il tuo nominativo, entro 60 giorni dalla notifica, ti saranno tolti 6 punti dalla patente (ovvero sarà applicata la sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi dell'articolo 148 del codice della strada, se sarà accertato il sorpasso vietato presso l'intersezione stradale … cosa molto probabile !); se l'azienda non comunicherà nulla, entro i 60 giorni successivi alla notifica della multa, all'azienda sarà comminata un'ulteriore multa di 286 euro (multa che sarà pagata da te, come d'intesa con la tua azienda), prevista dall'articolo 126 bis comma 2 del codice della strada.
Se l'azienda pagherà la multa entro 5 giorni dalla notifica, beneficiando della riduzione delle sanzioni, potrai essere tu a comunicare sull'apposito modulo, di essere stato alla guida del veicolo al momento del superamento del semaforo rosso. In caso di pagamento della sanzione amministrativa entro 5 giorni dalla notifica, la sanzione è ridotta del 30%, pari a 114,10 euro oltre a spese di notifica.
In caso di pagamento della sanzione amministrativa entro 60 giorni dalla notifica, è ammesso il pagamento in misura ridotta di 163 euro, oltre a spese di notifica.
L'articolo 146 comma 3 del codice della strada prevedere una sanzione edittale da un minimo di 163 euro ad un massimo di 652 euro, per il conducente che oltrepassa il semaforo malgrado la segnalazione di luce impedita.
Art. 201 del codice della strada. Notificazione delle violazioni
1-bis. Fermo restando quanto indicato dal comma 1, nei seguenti casi la contestazione immediata non e' necessaria e agli interessati sono notificati gli estremi della violazione nei termini di cui al comma 1:
1-ter. Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1-bis nei quali non e' avvenuta la contestazione immediata, il verbale notificato agli interessati deve contenere anche l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata. Nei casi previsti alle lettere b), f) e g) del comma 1-bis non e' necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1.
Art. 146 del codice della strada. Violazione della segnaletica stradale 1. L'utente della strada e' tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico a norma degli articoli da 38 a 43 e delle relative norme del regolamento.
2. Chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169. Sono fatte salve le particolari sanzioni previste dagli articoli 6 e 7 nonche' dall'articolo 191, comma 4. (19) (29) (43) (52) (64) (80) (89) (101) (114) (124)
3. Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma ((da € 163 a € 652)).
Art. 126-bis del codice della strada. Patente a punti
Articolo 148 del codice della strada.
11. E' vietato il sorpasso di un veicolo che ne stia sorpassando un altro, nonche' il superamento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.
12. E' vietato il sorpasso in prossimita' o in corrispondenza delle intersezioni. Esso e', pero', consentito:
b) quando avvenga su strada a precedenza, purche' a due carreggiate separate o a senso unico o ad almeno due corsie con lo stesso senso di marcia e le corsie siano delimitate dall'apposita segnaletica orizzontale;
c) quando il veicolo che si sorpassa e' a due ruote non a motore, sempre che non sia necessario spostarsi sulla parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia; d) quando la circolazione sia regolata da semafori o da agenti del traffico.
2 - Multa passaggio con luce rossa semaforica, insufficiente durata luce semaforica gialla
Gentile avvocato, mi è stato notificato a mezzo posta, un verbale di accertamento di violazione dell'articolo 146 comma 3 del codice della strada.
In parole povere sono passato con il semaforo rosso alle 7,30 del mattino, per non fare tardi al lavoro.
Come si sono svolti i fatti? Si procedeva a ritmo sostenuto, ad oltre 50 Km orari, nonostante fossimo in centro abitato; scatta il giallo all'improvviso, tuttavia dura talmente poco (penso all'incirca 4 o 5 secondi … ) che sono quasi obbligato a passare con il semaforo rosso, al fine di evitare un tamponamento da parte dell'auto che mi seguiva a velocità ancora più sostenuta …
Possibile che il giallo al semaforo possa durare soltanto pochi secondi?
Posso impugnare il verbale con atto di citazione al giudice di pace oppure con ricorso alla prefettura, per il tramite dell'ufficio di polizia locale che ha redatto il verbale di accertamento della violazione in questione?
Secondo quanto previsto dalla Cassazione, ordinanza n. 567/2019, non è possibile impugnare il verbale di accertamento della violazione di cui all'articolo 146 comma 3 del "Nuovo codice della strada", decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, così come modificato dal decreto-legge n. 151/2003, convertito con la legge n. 214 del 1° agosto 2003, adducendo semplicemente l'insufficiente durata della luce semaforica gialla!
Articolo 146 comma 3 del nuovo codice della strada. 3. Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646.
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 567/2019 dichiara quanto segue: "l'asserita insufficiente durata della luce semaforica gialla" non è motivo idoneo per chiedere l'annullamento del verbale di infrazione, a patto che il cronometraggio eseguito dagli organi di Polizia risulti conforme a quanto stabilito nella Risoluzione del Ministero dei Trasporti n. 67906 del 2007; inoltre il regolare funzionamento del semaforo e del sistema di segnalazione luminosa deve essere attestato attraverso il deposito del certificato di omologazione, del verbale di collaudo e della verifica annuale.
Tanto premesso, consiglio innanzitutto di procedere, per ragioni di giustizia, con istanza di accesso agli atti ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 241 del 1990 (’’al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi’’), nei confronti dell'ufficio accertatore di polizia locale, per chiedere l'attestazione relativa al deposito del certificato di omologazione dell'impianto semaforico, del verbale di collaudo e della verifica annuale.
Il codice della strada né tanto meno la giurisprudenza della Cassazione indicano una durata minima del periodo d'accensione della luce gialla veicolare, limitandosi ad affermare un principio giuridico di portata generale.
Di conseguenza, se i certificati relativi all'impianto semaforico sono stati tutti correttamente prodotti e depositati, sconsiglio di impugnare il verbale con atto di citazione al giudice di pace ovvero con ricorso al Prefetto.
Consiglio invece di pagare la multa, il prima possibile, in modo da corrispondere un importo ridotto ai sensi di legge.
Art. 494, 495 del codice penale
Sentenza di Cassazione - Penale Sent. Sez. 5 Num. 19527 Anno 2016 - Data Udienza: 27/11/2015
Cassazione Civile Ord. Sez. 6 Num. 567 Anno 2019

References: sentenza 

Art. 201

Art. 146

Art. 126

Articolo 148

Articolo 146

Art. 494

Sentenza