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Timestamp: 2020-08-07 17:47:54+00:00

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Speciale Piano del Centro :: BRUGHERIO POPOLARE EUROPEA
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Gli inserimenti che troverete in questa sezione partono da Aprile e si fermano a Luglio 2017.
Sono posti in ordine decrescente (come in ogni altra sezione di questo sito). Di conseguenza, la prima notizia in evidenza che leggerete sarà la più attuale rispetto alle successive.
Da Agosto 2017 tutti i comunicati stampa, gli ordini del giorno, le interrogazioni, i video, la rassegna stampa e ogni altra azione rilevante sul Piano del Centro portata a termine dalla nostra Lista, anche in condivisione con gli altri gruppi di opposizione consiliare, potrà essere visionata nelle relative sezioni di lavoro che troverete nell'elenco posto a sinistra del sito e che potrete aprire cliccandoci sopra.
Speciale Piano del Centro
In questi giorni stiamo distribuendo in città il volantino che potete leggere qui sotto: fronte e retro.
In maniera sintetica riportiamo le ragioni della nostra contrarietà al progetto cittadino della Giunta Troiano.
Tra le azioni che stiamo mettendo in atto vi è anche la preparazione di una Maxi osservazione, da presentare all'amministrazione, che prevede il libero e utilissimo contributo dei cittadini. A questo proposito, considerata l'ampia parte di popolazione coinvolta a vario titolo nel progetto del Centro, a motivo degli spazi limitati della nostra sede in via Vittorio Veneto n. 4, abbiamo pensato di organizzare più appuntamenti nelle serate di Martedì e Giovedì - dalle ore 21.15 in poi - fino al 5 maggio prossimo, per mettere a tema ogni volta un aspetto diverso del medesimo progetto.
A questi nostri incontri possono partecipare tutti coloro che volessero intervenire con idee e suggerimenti.
Mariele Benzi - Roberto Assi Brugherio Popolare Europea
20 Aprile 2017 - Piano del Centro: le ragioni della nostra contrarietà
Piano del Centro: le ragioni della nostra contrarietà
GLI AGGIORNAMENTI SUL PIANO DEL CENTRO INIZIANO DA QUI, IN ORDINE DECRESCENTE
Brugherio, 22/07/2017
OGGETTO: INTERROGAZIONE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Attuazione Piano del Centro, ambito PGT AT-02A
Da presentare nella prima adunanza utile del Consiglio comunale
I. Con deliberazione della Giunta comunale n. 58/2017 del 24 marzo u.s., la Giunta comunale adottava il Programma Integrato di Intervento relativo all’ambito PGT AT-02A (infra breviter PII AT-02A);
II. Con deliberazione della Giunta comunale n. 115/2017 del 5 maggio u.s., la Giunta comunale approvava in via definitiva lo stesso PII AT-02A con la relativa bozza di convenzione urbanistica;
III. La scheda urbanistica relativa all’ambito di trasformazione in discorso, approvata dal Consiglio comunale, recependo il contenuto di una osservazione pervenuta in fase successiva all’adozione dello strumento generale di pianificazione da parte dello stesso Consiglio comunale, dunque in sostanziale modifica rispetto alla proposta di PGT adottata in prima istanza dal Consiglio comunale, prevedeva fra le altre cose la cessione al Comune di Brugherio quale standard qualitativo della struttura di Maria Bambina;
IV. L’articolo 8.5 della convenzione urbanistica definitivamente approvata dalla Giunta comunale prevede che “a titolo di corrispettivo per la cessione delle aree di proprietà comunale e i diritti edificatori di cui ai punti precedenti il Comune accetta e riceve quanto di seguito indicato: - acquisizione edificio denominato “Maria Bambina” con relativa area cortilizia da destinare a edificio pubblico per il valore di Euro 1.500.000,00, come da successivo articolo 10; - realizzazione opere di urbanizzazione di cui agli articoli 6 e 7 per Euro 2.427.080,99”;
V. Entro i termini legalmente previsti, il sottoscritto Consigliere comunale, insieme ad altri colleghi Consiglieri, protocollava una formale osservazione alla proposta di PII adotta dalla Giunta comunale, i cui contenuti furono a suo tempo partecipati anche ai Consiglieri comunali;
considerati e integralmente richiamati
a. I contenuti dell’osservazione sopramenzionata;
b. I contenuti delle controdeduzioni addotte dalla Giunta comunale;
c. I contenuti delle deliberazioni di adozione e di approvazione del PII AT-02A da parte della Giunta comunale;
d. I contenuto della bozza di convenzione approvata dalla Giunta, con particolare attenzione agli articoli da 8.1 a 8.5 e da 5.1 a 5.8;
il sottoscritto Consigliere comunale chiede a codesta spettabile Amministrazione
di sapere quanto segue:
1. Se la cessione dell’edificio di Maria Bambina sia o meno da intendersi quale permuta fra – per l’appunto – la struttura di Maria Bambina e le aree comunali di via De Gasperi e via Kennedy con relativi diritti volumetrici;
2. Se, da una prima analisi, intenda il Comune avvalersi della facoltà della monetizzazione delle aree standard.
ROBERTO ASSI MARCO FUMAGALLI CARLO NAVA
STEFANO MANZONI MICHELE BULZOMI' FRANCESCA PIETROPAOLO
MASSIMILIANO BALCONI ANDREA ANNESE VINCENZO PANZA
Brugherio 08/07/2017
Il sindaco Troiano torna spesso sull'argomento Maria Bambina. Lo fa ricordando alla città che il suo Piano del Centro si distingue in meglio da ogni realizzazione precedente, che questo progetto è utile alla città, che rappresenta una risorsa preziosa per i bisogni collettivi brugheresi. Lo fa passare persino come il più bello! Tiene a precisare che costruire sull’attuale parco Miglio è sempre meglio che edificare su Maria Bambina, “come avrebbero voluto fare altri…".
Già. Ma chi sono questi “altri”? L’avete mai saputo?
Il tono di Troiano quando usa questa espressione (ma anche molte altre ultimamente) sa tanto di minaccia velata, quasi volesse/dovesse scoverchiare un qualche vaso di Pandora, e allora sì che sarebbero scintille e che ne vedremmo delle belle!
Ma di quale vaso va cianciando?
Siccome a noi le minacce velate di qualunque tipo non piacciono, ma neanche quelle esplicite, vi diciamo senza nessun problema chi sono “gli altri che avrebbero voluto costruire su Maria Bambina”. Lo facciamo con gli articoli di Noi Brugherio, che riportano la data del 7 luglio 2012, cioè di cinque anni fa esatti. Nello specifico il numero in questione è il 27, e qualora non doveste riuscire a leggere quanto riportato negli allegati qui sotto potreste sempre fare una ricerca via web negli archivi della medesima testata giornalistica.
A voler costruire su Maria Bambina non era altri che... la proprietà stessa dell'immobile!
A sorprenderci, però, sono le molte analogie tra quanto letto in questo articolo di cinque anni fa, che in fondo altro non è che un’intervista rilasciata da Don Vittorino Zoia, e quanto riportato nell'attuale convenzione del Piano del Centro. Un esempio?
Articolo intervista: “L’edificio di Maria Bambina ha urgente necessità di manutenzioni, per una spesa di almeno due milioni di euro” (come potete leggere qui sotto).
Convenzione tra le parti sul Piano del Centro: l’edificio di Maria Bambina viene acquistato dal Comune per 1.500.000,00 euro più 400.000,00 euro per le manutenzioni.
Un'altra coincidenza? Eccola!
Qui ci stanno dicendo: non volete che si costrisca su Maria Bambina? Niente paura, i volumi si possono spostare altrove!
Ed è esattamente ciò che è stato fatto.
E' bene ora ribadire una questione: Maria Bambina ce la paghiamo comunque noi Cittadini. Come d’altra parte pagheremo noi tutte le opere pubbliche progettate in questo piano del Centro. Contrariamente a quanto è stato detto, infatti, la parte economica pubblica del piano del Centro non sarà a carico dell’operatore, bensì del Comune di Brugherio, che venderà le proprie aree di maggior pregio per realizzare il tutto ad un importo di 3,9milioni di Euro. Il privato attuatore ci metterà solo gli oneri di urbanizzazione tabellari.
Vale la pena riproporre il calcolo totale dei costi dell'intervento:
Attuazione a carico dell'attuatore
€ 851.859,81
€ 386.985,74
oneri primari
€ 464.874,07
oneri secondari
Attuazione a carico
€ 3.939.730,00
ottenuti vendendo il parco Miglio e le aree di via Kennedy con relativi volumi
destinati all’acquisto di Maria Bambina
€ 2.427.080,99
destinati alla realizzazione di opere, compresa la ristrutturazione di Maria Bambina
€ 12.649,01
Destinati a finanziare altre opere sull’attuale parco Miglio
Tutto questo, lo ripetiamo, senza che per la vendita delle aree comunali (parco Miglio e zone verdi in via Kennedy) e i relativi diritti volumetrici venisse espletata alcuna gara pubblica con aggiudicazione al migliore offerente (come al contrario sarebbe sempre opportuno nella Pubblica Amministrazione).
Stiamo cercando di intervenire sul Piano del Centro appena approvato dall'amministrazione Troiano, lo facciamo con le forze presenti in Consiglio Comunale che vogliono partecipare, al di là delle appartenenze partitiche. Lo facciamo anche con tutti i cittadini liberi o costituiti in gruppi e comitati: perchè la partecipazione è LIBERTA'!
Brugherio , 26/06/2017
ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DEL COMUNE DI BRUGHERIO PER L’ACQUISTO DI MARIA BAMBINA in relazione alla struttura identificata al foglio 28 mappale A sub 702, meglio nota come la Cappella o Chiesa, all’interno del complesso di Maria Bambina, lasciando la rimanente parte della struttura all’attuale proprietario
· in data 24 maggio 2017, avanti al Notaio Radaelli in Milano, rep. 4767, è stato stipulato l’atto di acquisto tra la Parrocchia di San Bartolomeo e la Progetti di Sviluppo Turistico s.r.l. per la compravendita dell’immobile meglio noto come Maria Bambina, per l’importo di 1.500.000 €;
· l’atto riporta un diritto di prelazione per il Ministero dei Beni culturali ex art. 60 e successivi D. Lgs. 42 del 2004, in relazione al foglio 28 mappale A sub 702, meglio noto come la Cappella o Chiesa;
· l’art. 62 prevede che, qualora il Ministero non voglia esercitare un diritto di prelazione, questo può essere esercitato dall’Ente Locale ove è posto l’immobile;
· l’art. 60 prevede che, qualora ci sia disaccordo sul prezzo di cessione tra le parti, il valore dell’immobile viene effettuato da un perito nominato del Presidente del Tribunale;
· sul valore complessivo della perizia di Maria Bambina per 1.500.000 € sono state sollevate questioni relative alla congruità (valore, tra l’altro, identico al prezzo di cessione tra le parti concordato nel contratto preliminare del 26/07/2016);
· l’esercizio della prelazione comporterebbe una valutazione da parte di un perito terzo individuato e nominato dal Presidente del Tribunale e, nel caso di minor valore attribuito, un risparmio per le casse comunali, dovendo adeguarsi i valori economici del Piano;
· la superficie della Chiesa pari a 219 mq sarebbe già sufficiente a sopperire alle esigenze vagamente espresse dal Comune di Brugherio, senza necessità di acquisire anche la parte rimanente della struttura, che può dunque restare di proprietà dell’attuale titolare.
Il Consiglio comunale di Brugherio formula alla Giunta comunale la seguente linea di indirizzo:
1. si eserciti il diritto di prelazione ex art. 62 D.Lgs 42/2004, secondo quanto stabilito nell’atto notarile, in relazione alla struttura identificata al foglio 28 mappale A sub 702, meglio nota come la Cappella o Chiesa, all’interno del complesso di Maria Bambina, lasciando la rimanente parte della struttura all’attuale proprietario;
2. si chieda la nomina di un perito da parte del Presidente del Tribunale per la verifica della congruità del prezzo di cessione;
3. si modifichino di conseguenza i contenuti del cosiddetto Piano del Centro;
4. si conferisca mandato ai competenti uffici per l’esecuzione di quanto sopra.
Il Consiglio comunale di Brugherio invita infine la Giunta comunale a sospendere in via cautelativa l’efficacia della deliberazione di Giunta n. 115/2017
Brugherio 19 giugno 2017
MARCO FUMAGALLI ROBERTO ASSI MASSIMILIANO BALCONI MICHELE BULZOMÌ STEFANO MANZONI CARLO NAVA
Brugherio, 08 giugno 2017
IL PIANO DEL CENTRO E' STATO APPROVATO
La giunta Troiano ha approvato definitivamente il 25 maggio il Piano del Centro. Una vergogna. Caso più unico che raro: un piano di simili dimensioni approvato in soli due mesi dall'ultimo protocollo del proponente. Attendiamo ora di leggere le controdeduzioni alle nostre osservazioni formali. Nel frattempo, però, non possiamo non stigmatizzare già ora il modus di questa Amministrazione: la fretta che li ha contraddistinti nell'analisi di questo documento ha fatto in modo che nemmeno fossero presentate le osservazioni dei Cittadini alla Commissione urbanistica, prima dell'approvazione. Abbiamo contestato tutto di questo piano e le nostre ragioni sono tanto fondate che il Sindaco, dopo aver cercato senza successo di ribattere, ora con le spalle al muro ha pregato i Cittadini di "non ascoltarci". Ultimo arrischiato tentativo di un'Amministrazione che non ha voluto ascoltare nessuno e adesso,
mossa da spinte autoritarie, mal sopporta la presenza stessa di voci dissenzienti.
Brugherio, 05 giugno 2017
PIANO DEL CENTRO: NON C’È DUBBIO, È UNA SVENDITA
Contributo della nostra lista al Notiziario Comunale del mese di Giugno 2017
Il piano del Centro è una svendita di territorio pubblico, checché ne dica il sindaco, magari anche dalle pagine di questo notiziario. Le motivazioni sono tanto semplici ed evidenti che ultimamente a Troiano non rimane che invitare la gente a non darci retta.
Non è vero, per esempio, che questo piano frutterà al Comune 4,7 milioni di opere gratuite. Infatti il Comune riceverà, come previsto per legge, circa 850mila euro di oneri di urbanizzazione (per di più interamente scomputati) e null’altro. I rimanenti 3,9 milioni di opere, compresa l’acquisizione di Maria Bambina al patrimonio pubblico, saranno a carico del Comune stesso, che, per realizzarli, venderà a un pari importo il parco Miglio e le aree verdi di via Kennedy. In pratica, Maria Bambina e le opere pubbliche che saranno realizzate le pagheremo noi, vendendo, appunto, le nostre aree di maggior pregio, per giunta a un prezzo quantomeno discutibile.
Molte altre sono le problematiche di questo piano ed è impossibile trattarle nel poco spazio concessoci qui. Tra le questioni che abbiamo sollevato c’è la scelta dell’operatore privato senza essere passati da una gara pubblica con aggiudicazione al migliore offerente, l’individuazione dei prezzi di vendita delle aree comunali e di acquisto di Maria Bambina, l’assenza di uno Standard qualitativo, i mancati passaggi partecipativi e politici in Consiglio comunale e la difformità in molte parti del piano del Centro rispetto alle schede del PGT. Abbiamo depositato un’osservazione formale alla giunta e stiamo predisponendo altre segnalazioni. Approfondiamo tutti questi temi, con la relativa documentazione, sul nostro sito internet: www.brugherio-popolare-europea.org. Vi invitiamo a visitarlo, perché sulle criticità esposte il sindaco ne dirà di ogni, avendo più spazio di noi ed essendo questo notiziario il suo organo di propaganda. Sappiate che negli ultimi due mesi abbiamo smontato tutti gli argomenti da lui utilizzati.
Brugherio, 04 Giugno 2017
Da La Gazzetta della Martesana e da Il Giornale di Monza - di Sergio Nicastro
Brugherio Popolare Europea - Roberto Assi: "Troiano parla di quasi 5 milioni di euro di opere pubbliche per la città, ma in realta' sono meno di un milione: il resto ce lo paghiamo noi con la vendita delle aree comunali e dei relativi volumi".
Brugherio, 20 Maggio 2017
Da Il Punto Notizie - di Laura Marinaro
Brugherio Popolare Europea - Roberto Assi: " Nel PIANO DEL CENTRO tutte le aree e quasi tutti i volumi (se non addirittura tutti) sono del Comune! Negli altri Piani è l’esatto contrario: la maggioranza assoluta dei valori in gioco era proprietà dei privati, mentre il Comune aveva una quota solo marginale e minoritaria. Per riprendere gli stessi esempi tirati in ballo dal sindaco, a Baraggia la volumetria comunale equivaleva al 17,7% e al Bettolino solo al 2,9%! Questo parametro di giudizio non è solo il nostro, ma è anche quello della Legge 12/2005, che all’articolo 12,4 cita espressamente la maggioranza assoluta della disponibilità delle aree come elemento discriminate nella presentazione di piani su “iniziativa di parte”. Lo stesso articolo 12,4 è ripreso da quell’articolo 91 (sempre Legge 12/2005), che nella delibera di giunta viene esplicitamente richiamato come PRESUPPOSTO LEGALE delle azioni che si stanno intraprendendo sul piano del centro.
Ora, se il sindaco Troiano è a conoscenza di PII simili al piano del Centro, con le stesse proporzioni, in cui si è proceduto senza bando, faccia nomi e cognomi e si assuma la responsabilità di quel che dice, non mezze frasi interrotte. Se lui, posto che è stato Assessore, oltreché Consigliere sia di maggioranza sia di opposizione e ora sindaco, ha approvato cose del genere è affar suo".
Brugherio, 19 Maggio 2017
Da Il Cittadino - di Valeria Pinoia
Roberto Assi. "Abbiamo svenduto le aree più preziose di Brugherio per il Piano del Centro di Troiano".
Brugherio, 18 maggio 2017
Brugherio Popolare Europea - Roberto Assi: "Il Piano del Centro di Troiano non ha pregi, ma solo difetti".
Da METROPOLIS - di Irene de Luca
Brugherio, 15/05/2017
Da Il Giorno - di Rossana Brambilla
Brugherio Popolare Europea - Assi:"Questo, l'unico grande progetto a Brugherio in cui manca lo standard qualitativo".
Brugherio Popolare Europea. Assi: "Si cancellano parcheggi in centro e si costruisce su un terreno comunale che non è stato ceduto attraverso un bando pubblico".
Da Il Giornale di Monza e La Gazzetta della Martesana - di Sergio Nicastro
Brugherio Popolare Europea - Assi: "Chiediamo insieme l'intervento della Corte dei Conti e sospendiamo l'esecuzione del progetto fino all'arrivo del parere".
Ma Troiano e la sua maggioranza bocciano la proposta.
Assi: "Non importa, lo chiederemo lo stesso, in autonomia".
Mail scritta da Roberto Assi a Sergio Nicastro subito dopo la pubblicazione di questo aticolo:
...."A latere però vorrei precisarti una cosa. Io sono abbastanza stufo delle allusioni pusillanimi in Consiglio comunale. In particolare mi riferisco alle parole del sindaco in merito al mancato bando pubblico per la vendita delle aree, secondo cui "anche in altri casi si sarebbe fatto così e perché solo ora lo facciamo rilevare”. Nel merito delle alienazioni dirette in Consiglio gli ho già risposto, ma posto che la cosa non è passata o è sfuggita (visto che non è stata riportata sugli articoli, ma si è accennato solo alla sua vaga allusione), ci tengo a riscriverti qui quello che ho sostenuto: la possibilità di alienazione diretta dipende dalle proporzioni delle quote proprietarie. Nel piano del centro tutte le aree e quasi tutti i volumi (se non addirittura tutti) sono del Comune! Negli altri Piani è l’esatto contrario: la maggioranza assoluta dei valori in gioco era proprietà dei privati, mentre il Comune aveva una quota solo marginale e minoritaria. Per riprendere gli stessi esempi tirati in ballo dal sindaco, a Baraggia la volumetria comunale equivaleva al 17,7% e al Bettolino il comune aveva solo al 2,9%! Questo parametro di giudizio non è solo il mio, ma è anche quello della Legge 12/2005, che all’articolo 12,4 cita espressamente la maggioranza assoluta della disponibilità delle aree come elemento discriminate nella presentazione di piani su “iniziativa di parte”. Lo stesso articolo 12,4 è ripreso da quell’articolo 91 (sempre Legge 12/2005), che nella delibera di giunta viene esplicitamente richiamato come presupposto legale delle azioni che si stanno intraprendendo sul piano del centro.
Ora, se il sindaco Troiano è a conoscenza di PII simili al piano del Centro, con le stesse proporzioni, in cui si è proceduto senza bando, faccia nomi e cognomi e si assuma la responsabilità di quel che dice, non mezze frasi interrotte. Io affermo che sotto i miei occhi e con la mia approvazione non sono mai passati piani in cui, con le stesse proporzioni del Piano del Centro, si siano alienate aree senza bandi. Se lui, posto che è stato componente di giunta come assessore, oltreché Consigliere sia di opposizione sia di maggioranza e ora sindaco, ha approvato cose del genere è affar suo".
Petizione di sensibilizzazione all'Amministrazione comunale sul Piano del Centro
Ha avuto inizio la raccolta firme di sensibilizzazione sul Piano del Centro rivolta all'Amministrazione Troiano. Pubblichiamo qui sotto il frontespizio.
Mettiamo anche a disposizione il file pdf della petizione, affinché chiunque sia interesato a contribuire alla raccolta di sottoscrizioni possa stamparlo. Ci troviamo ogni Martedì sera, nella sede di viale Vittorio Veneto n. 4, per fare il punto della situazione.
il file pdf della petizione da scaricare: Petizione.pdf (591807)
Mariele Benzi - Roberto Assi
Brugherio 11 maggio 2017
ANCORA SUL PIANO DEL CENTRO:
ALTRO FUMO NEGLI OCCHI, OPPURE DRAMMATICA INCOMPETENZA?
In alcune dichiarazioni rese alla stampa relativamente al Piano del Centro, il sindaco Troiano si è lanciato in affermazioni che lasciano sbigottiti.
Opera, fra le altre cose, un confronto fra il Piano del Centro, sostenendone l’elevata redditività, e altri Programmi Integrati di Intervento approvati negli ultimi anni. Ebbene le affermazioni del sindaco vanno decisamente corrette.
1. Non è vero che il Piano del Centro porterà con sé 4.800.000 Euro di opere gratis per la Città: gli oneri di urbanizzazione, infatti, ammontano a circa 850.000 Euro. I rimanenti 3,9 milioni (circa) sono i proventi della vendita delle aree comunali (cioè il parco Miglio e le aree verdi di via Kennedy), con relativi diritti volumetrici. In pratica questi 3,9 milioni di opere saranno a carico del Comune, che, per l’appunto, venderà le proprie aree per poterli realizzare.
2. Il paragone con altri contesti non regge: in tutti i Programmi Integrati d’Intervento approvati è sempre stato previsto uno standard qualitativo: una somma aggiuntiva (calcolata al metro cubo da realizzare) che gli attuatori hanno dovuto o dovranno corrispondere al Comune oltre agli oneri di urbanizzazione e al corrispettivo per l’acquisto di aree o volumi comunali. Nel Piano del Centro tutto ciò non esiste: la cifra totale di 4.800.000 Euro infatti è composta SOLO da oneri di urbanizzazione e valore delle aree e volumi comunali. La somma è molto semplice:
Corrispettivo per diritti volumetrici comunali
(prodotto del prezzo al metro cubo pari a € 249,35 per il totale della volumetria comunale pari a 15.800 mc)
Oneri di urbanizzazione primaria
TOTALE DOVUTO AL COMUNE
€ 4.791.589,81
avanzo di Euro 22,46 rispetto agli importi convenzionali
3. Maria Bambina non è uno standard qualitativo: come già detto, lo standard è sempre una somma aggiuntiva rispetto agli oneri e al prezzo di vendita di aree comunali coinvolte nei progetti. In questo caso non c’è nessuna somma aggiuntiva e i calcoli sopra proposti lo mostrano in maniera incontrovertibile. In pratica Maria Bambina ce la stiamo pagando noi cittadini, ancora una volta, con la vendita del parco Miglio, delle aree verdi di via Kennedy e dei nostri diritti volumetrici.
Tutto quello che stiamo in questa sede sostenendo è confermato dalla bozza di convenzione urbanistica legata al Piano del Centro e pubblicata sul sito del Comune, che all’articolo 8.5 recita espressamente quanto segue: “a titolo di corrispettivo per la cessione delle aree di proprietà comunale e i diritti edificatori di cui ai punti precedenti il Comune accetta e riceve quanto di seguito indicato: - acquisizione edificio denominato “Maria Bambina” con relativa area cortilizia da destinare a edificio pubblico per il valore di Euro 1.500.000,00, come da successivo articolo 10; - realizzazione opere di urbanizzazione di cui agli articoli 6 e 7 per Euro 2.427.080,99”. Quindi Maria Bambina e le opere citate non sono né standard qualitativi né opere gratuite che ci derivano da questo Piano, bensì il corrispettivo per le nostre aree comunali di via Kennedy, per il parco Miglio e per i relativi diritti volumetrici.
I calcoli del sindaco andrebbero quindi più correttamente proposti nel seguente modo:
destinati alla realizzazione di opere
Circa poi le modalità di vendita delle aree, ribadiamo la necessità di un’asta pubblica con aggiudicazione al migliore offerente. Le ragioni addotte dal sindaco per giustificare un’assegnazione diretta sono inconsistenti. L’Amministrazione comunale mette in campo valori per milioni di Euro e detiene la stragrande maggioranza (se non addirittura la totalità) delle volumetria computate nel progetto, pertanto esigenze di trasparenza e imparzialità esigono la procedura tramite bando. I “precedenti” a cui fa improvvidamente riferimento il sindaco non esistono: in tutti i Piani nei quali si è proceduto a vendita diretta l’operatore privato deteneva già la maggioranza assoluta dei volumi e delle aree.
Il Sindaco deve ancora spiegare quale sia l’elemento strategico sotteso all’acquisizione della struttura di Maria Bambina. I Programmi Integrati d’Intervento, per Legge (L.R. 12/2005), si reggono sempre su un elemento strategico: se questa chiarificazione non c’è, allora viene meno la ragione politica per cui si attui il Piano del Centro. Vale la pena rilevare che nel programma amministrativo della giunta Troiano l’acquisizione di Maria Bambina non c’è. Nemmeno si può dire che l’argomento sia stato affrontato nel DUP (Documento Unico di Programmazione) allegato all’ultimo bilancio approvato: in esso Maria Bambina è citata in maniera veloce soltanto una volta e senza approfondimenti. È stato spiegato vagamente che saranno delocalizzati alcuni uffici comunali, senza precisare quali, e che il resto della struttura potrebbe essere dedicato ad attività sociali. Ci domandiamo: il sindaco ha fatto una ricognizione degli spazi comunali esistenti? Abbiamo davvero bisogno di delocalizzare uffici altrove? Quanto costa mantenere annualmente l’attuale sede del Comune e quanto costerà negli anni futuri anche la delocalizzazione in Maria Bambina? Queste analisi naturalmente non sono state operate o comunque non sono state rese pubbliche. Ci sembra in ultimo al quanto difficile parlare di “progetto strategico” per un Piano del Centro la cui fisionomia deriva da un’osservazione al PGT e che pertanto non è mai stato sottoposto al vaglio di strumenti partecipativi efficaci e incisivi.
OSSERVAZIONE AL PIANO DEL CENTRO
Come anticipato, "Brugherio Popolare Europea", insieme al "Movimento Cinque Stelle", al movimento civico "Uno Sguardo Oltre" e con la partecipazione di numerosi cittadini, ha inviato ieri le proprie osservazioni formali al Piano del Centro. L'istituto delle "osservazioni" è uno strumento ideato dalla Legge Regionale attraverso il quale, in un periodo di tempo di trenta giorni compreso fra l'adozione di un piano urbanistico e la sua definitva approvazione, i Cittadini (singoli o organizzati), gli Enti e qualunque altro soggetto possono formulare critiche e richieste in maniera formale all'Amministrazione comunale. Il Comune, prima dell'approvazione definitiva del piano urbanistico oggetto di esame, è tenuto a rispondere puntualmente a tutte le osservazioni pervenute.
Anche in questo l'Amministrazione Troiano ha mostrato scarsa volontà d'ascolto: il periodo di trenta giorni per le osservazioni, infatti, comprendeva ben tre ponti (Pasqua, 25 aprile e Primo Maggio). Se davvero si ritiene prioritario l’apporto della Cittadinanza all’amministrazione della Cosa Pubblica, si sarebbe senz’altro potuto programmare in maniera diversa e meno frettolosa questo importante processo partecipativo, a maggior ragione in considerazione del fatto che l’ambito PGT AT-02/A così come proposto, essendo il risultato di un’osservazione successiva all’adozione del PGT, non è stato sottoposto al vaglio delle osservazioni in fase di variante generale".
Pubblichiamo in formato PDF la nostra osservazione. Cliccare qui: Osservazione Piano del Centro_BPE M5S USO.pdf (520837)
MOZIONE BPE: RICHIESTA PARERE ALLA CORTE DEI CONTI
Parallelamente alla critica progettuale e metodologica del Piano del Centro, Brugherio Popolare Europea sta conducendo un'analisi dettagliata circa la procedura che la giunta Troiano ha seguito per l'adozione. Ebbene riteniamo vi siano aspetti rilevanti da chiarire e per questo motivo abbiamo presentato, insieme al Movimento 5 Stelle, una mozione con la quale vorremmo impegnare il Consiglio comunale a chiedere un parere alla Corte dei Conti (la Magistratura contabile dello Stato) circa l'iter di adozione del Piano del Centro.
In sintesi riteniamo debba essere fatta luce sulla tematica della vendita all'operatore privato delle aree comunali sul parco Miglio e in via Kennedy, laddove sorgeranno i palazzi. Questa vendita, a nostro giudizio, avrebbe dovuto essere preceduta da un pubblico bando aperto a tutti con aggiudicazione al maggiore offerente. Si tratta sia di una questione economica (solo in questo modo, infatti, le aree e i volumi comunali sarebbero stati venduti a un valore di mercato congruo e avrebbero portato maggiori introiti nelle casse del Comune), sia di una questione di trasparenza (la cessione tramite una gara garantirebbe l'imparzialità della Pubblica Amministrazione).
Di seguito riportiamo il testo della mozione.
Brugherio (Monza e Brianza) Addì 20 aprile 2017, Giovedì
Alla c/a: sig.ra Presidente del Consiglio comunale
Signori Consiglieri comunali
OGGETTO: DOCUMENTO DI INDIRIZZO DEL CONSIGLIO COMUNALE, MOZIONE
Attuazione piano del Centro, delibera di Giunta n. 58/2017
I. In data 24.03.2017, con deliberazione n. 58, la giunta comunale procedeva all’adozione del Programma Integrato d’Intervento relativo all’ambito di trasformazione AT02A, Centro, aree comprese fra via piazza Roma, via Galvani, via Dante e via Kennedy;
II. La deliberazione sopramenzionata individua fra gli elementi essenziali e caratterizzanti dell’attuazione dell’ambito AT02A la cessione di aree comunali, con relativa capacità volumetrica, ad un soggetto attuatore privato;
nella deliberazione n. 58/2017 non si fa menzione alcuna dei seguenti necessari presupposti legali alla cessione di aree comunali:
1. Piano di cessione delle aree, previsto dall’articolo 172 de D.Lgs 267/2000;
2. Deliberazione da adottarsi annualmente prima dell’approvazione del bilancio, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie – ai sensi delle leggi 18 aprile 1962, n. 167, 22 ottobre 1971, n. 865, e 5 agosto 1978, n. 457 – che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie;
3. Individuazione del prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato da inserirsi nella deliberazione citata al precedente punto n. 2;
4. Perizia o valutazione da parte dell’Agenzia del Demanio delle aree che si prevede di acquisire al patrimonio comunale (nel caso di specie la struttura dell’ex oratorio di Maria Bambina);
valutato in ultimo che
a. non sembrano rispettati i termini di cui all’articolo 3, comma 3, del Regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare comunale, laddove stabiliscono che “il valore risultante dalla perizia estimativa per quanto concerne gli immobili, è indicato nelle entrate del bilancio preventivo dell’esercizio nel quale si prevede di realizzare la vendita. La delibera consiliare di approvazione del bilancio preventivo, alla quale è allegata la Delibera di Giunta di cui al comma 1, come previsto dall’art. 172 comma c) del D.Lgs. 267/2000, costituisce autorizzazione all’alienazione”;
b. La cessione delle aree appare affrontata senza una comparazione con altre offerte di mercato sia per quanto riguarda la qualità della proposta, sia per la complessiva valutazione finanziaria;
con la presente mozione il Consiglio comunale si impegna
a chiedere alla Corte dei Conti regionale competente un parere in relazione alla corretta impostazione del cosiddetto “Piano del Centro” e in particolate al rispetto della disciplina in tema di contabilità pubblica ed evidenza pubblica nelle procedure di alienazione del patrimonio dell’Ente;
impegna la Presidenza della Commissione Lavori Pubblici e Patrimonio
a convocare entro sette giorni dall’approvazione del presente documento la Commissione Lavori Pubblici e Patrimonio, affinché la stessa possa stendere il testo dell’interpellanza da inoltrare alla Corte dei Conti;
la giunta comunale a sospendere, con un atto in autotutela, l’efficacia della deliberazione n. 58/2017, sino all’acquisizione del parere da parte della Corte dei Conti.
Sottoscritta anche dal Consigliere
Brugherio, 21 aprile 2017
Da Noi Brugherio - di Filippo Magni
Brugherio Popolare Europea - Roberto Assi: "Progetto del centro che non è stato condiviso con la città prima dell'approvazione in giunta".
"Il consigliere Roberto Assi, di Brugherio Popolare Europea, ha sferrato il primo articolato attacco delle opposizioni al Piano del Centro (Sappiatelo!), criticando le scelte strategiche, il piano dei parcheggi, la scarsa condivisione, le modalità e il piano urbanistico".
Da il Giornale di Monza/La Gazzetta della Martesana
Di Sergio Nicastro.
Brugherio Popolare Europea - Roberto Assi: "Il progetto del centro è frutto dell'osservazione di un privato con l'approvazione della proprietà di Maria Bambina (la parrocchia San Bartolomeo). Basta un'osservazione per trasformare una fetta pregiata di patrimonio collettivo (il parco Miglio) in edilizia libera? Perchè non è stata organizzata un'asta aperta a tutti con aggiudicazione all'offerta più alta? E poi, era proprio necessario costruire in un parco pubblico in centro città?"
Pubblichiamo di seguito in formato pdf il comunicato stampa diramato dalla Brugherio Popolare Europea quale primo commento al Piano del Centro, l'indomani della presentazione pubblica. Copia dello stesso comunicato è già disponibile nella sezioni "Comunicati stampa" del presente nostro sito.
Piano del Centro_primo commento_12.04.2017.pdf (212227)

References: articolo 10
 art. 60
 art. 62
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 10