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DISCIPLINARE PER LA CORRESPONSIONE DI INCENTIVI AI PRIVATI CITTADINI CHE ADOTTANO I CANI RANDAGI. - PDF
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1 DISCIPLINARE PER LA CORRESPONSIONE DI INCENTIVI AI PRIVATI CITTADINI CHE ADOTTANO I CANI RANDAGI. Approvato con Delibera di G.C. n. 148 del 7 agosto 2014
2 INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Domanda per l affidamento e requisiti dell affidatario Art. 3 Affidamento Art. 4 Incentivi Art. 5 Corretto mantenimento dell animale Art. 6 Eventuale traeferimento dell animale affidato Art. 7 Accertamenti e sanzioni Art. 8 - Pubblicità
3 ART. 1) - FINALITA Le finalità delle presenti linee guida sono volte ad incentivare i privati cittadini all adozione dei cani randagi catturati sul territorio comunale e già ricoverati nel canile convenzionato con il Comune di Colleferro. Quanto sopra per garantire il benessere degli animali, per economizzare le spese che ne conseguono al mantenimento degli stessi nel canile da parte dell ente e anche di prevenire l eventuale sovraffollamento dei cani nella struttura convenzionata con il Comune. ART. 2) - DOMANDA PER L'AFFIDAMENTO DEGLI ANIMALI E REQUISITI DELL'AFFIDATARIO. I cani randagi, catturati nel Comune di Colleferro ricoverati, alla data del , nel canile convenzionato con l ente, potranno essere affidati definitivamente ai cittadini che ne fanno richiesta, purché ricorrano le seguenti condizioni in capo al soggetto affidatario: residenza nel Comune di Colleferro; compimento del 18 anno di età; garanzia di adeguato trattamento con l impegno al mantenimento dell animale in buone condizioni presso la propria abitazione, Inoltre deve essere garantito un ambiente idoneo per la detenzione dell animale anche in considerazione della taglia e della razza, assicurando che vengano effettuate le previste vaccinazioni e cure veterinarie; assenza di condanne penali derivate dal maltrattamento degli animali a carico del richiedente nonché dei suoi famigliari conviventi; disponibilità per il controllo dell animale, da parte degli addetti comunali, anche senza preavviso, al fine di accertarne il corretto mantenimento dello stesso; I cittadini residenti nel Comune di Colleferro, disponibili ad adottare un cane randagio rinvenuto nel territorio comunale ed accolto presso il canile convenzionato con il Comune, dovranno rivolgere apposita istanza al Comune di Colleferro- Ufficio di Polizia Locale. Potranno essere dati in affidamento un numero massimo di due cani per ogni nucleo familiare. ART. 3) - AFFIDAMENTO L Ufficio di Polizia Locale dovrà comunicare al responsabile della struttura convenzionata le generalità del cittadino a cui sì affida il cane. L adozione è disposta a cura dell Ufficio di Polizia Locale a seguito di compilazione della scheda di affido cani randagi che dovrà essere trasmessa successivamente alla ASL di RM G- Servizio veteririnario a cura del predetto Ufficio di Polizia Locale. Il responsabile della struttura convenzionata con l Ente, ai fini del riscontro, dovrà comunicare il nominativo del cittadino a cui è stato consegnato il cane adottato. Dovrà essere esclusivamente un cane in carico al Comune di Colleferro. Al momento stesso dell affidamento del cane, saranno trasferiti in capo all affidatario tutte le responsabilità e gli obblighi che ne derivano, ai sensi della normativa vigente. ART. 4) - INCENTIVI All atto dell affidamento definitivo verrà riconosciuto per ciascun cane, un contributo, pari alla TARI regolarmente versata per l'anno in corso per le abitazioni di residenza. Detto contributo verrà erogato in coincidenza con le date di pagamento della tassa.
4 ART. 5) - CORRETTO MANTENIMENTO DELL ANIMALE L affidatario dell animale si impegna: 1. a mantenere il cane in buone condizioni presso la propria residenza o presso altro domicilio; 2. a non cedere l animale a terzi se non previa segnalazione al Comune di Colleferro ed al Servizio Veterinario della Locale Azienda Sanitaria dove il cane è stato microchippato; 3. a comunicare, inoltre, allo stesso Comune ad allo stesso Servizio Veterinario lo smarrimento il decesso dell animale; 4. a far visionare il cane affidato al personale all uopo incaricato in occasione dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario della ASL. ART. 6) - EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL ANIMALE AFFIDATO Nel caso di trasferimento dell animale ad altra persona, l affidatario si impegna a comunicare al Comune di Colleferro il nominativo del nuovo affidatario. In questo caso l'ufficio di Polizia Locale provvederà a verificarne i requisiti di cui all art. 2 delle presenti linee guida. ART. 7) - ACCERTAMENTI E SANZIONI Sarà immediatamente revocata la concessione dei contributi di cui all art. 4 delle presenti linee guida, con l obbligo della restituzione al Comune di Colleferro del contributo ricevuto, nei seguenti casi: maltrattamento dell animale; cessione non autorizzata a terzi dell animale; abbandono dell animale; smarrimento dell animale. Nel caso in cui il personale di vigilanza, preposto al controllo sul corretto mantenimento degli animali ne riscontri il maltrattamento, provvederà immediatamente ad inoltrare formale denuncia ai sensi di legge, Ne conseguirà, inoltre, la predisposizione degli atti di revoca dell adozione nei confronti dell affidatario, In questo caso l animale verrà ricoverato nuovamente nella struttura convenzionata con il Comune di Colleferro. ART. 8) - PUBBLICITA Il Comune di Colleferro adotterà tutte le forme di pubblicità (sito web, manifesti ed altre iniziative di informazione) al fine di promuovere l affidamento dei cani randagi ricoverati presso il canile convenzionato.
5 COMUNE DI COLLEFERRO Provincia di Roma AREA DI VIGILANZA Comune di Colleferro Comando Polizia Locale OGGETTO: Richiesta affido cane/i randagio/i ai residenti del Comune di Colleferro (delibera della Giunta Comunale n. 148 del 7/08/2014. il sottoscritto/a nato/a il,residente Via Recapito tel c.f. CHIEDE in affido il/i cane/i randagio/i alle modalità della deliberazione della Giunta Comunale n. 148 del 7/08/2014 di cui all oggetto. Con osservanza.
6 SCHEDA DI AFFIDO CANI RANDAGI (da compilare a cura del responsabile della struttura) Elementi identificativi dell'animale: 1. Razza: 2. Taglia: 3. Sesso: 4. Mantello: 5. Colore: 6. Età (approssimativa): 7. Numero tatuaggio / microchip: 8. Altro: 9. Servizio Veterinario Azienda Sanitaria Locale dove è stato tatuato: ASL n. di Prov indirizzo. DICHIARAZIONE Il / La sottoscritto/a residente in Colleferro Via n. tel. identificato/a con documento di riconoscimento n. rilasciato dal in data - Informato ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 che i dati personali indicati nel presente atto saranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal decreto stesso. - in qualità di affidatario/a dell animale di cui sopra, si impegna a mantenere lo stesso in buone condizioni presso la propria residenza o al seguente domicilio ed a non cederlo se non previa segnalazione al Servizio veterinario dell ASL dove il cane è stato tatuato ed al Comune di Colleferro Settore Polizia Locale. - Si impegna, altresì a dichiarare agli stessi servizi (ASL e Comune) lo smarrimento o il decesso dell animale e a mostrare l animale affidato al personale all uopo incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario dell ASL competente e dal Comune. - Dichiara di aver preso visione del disciplinare per l affidamento di cani ospiti del canile convenzionato con il Comune e si impegna a rispettare le norme in esso contenute. IL RESPONSABILE della STRUTTURA L AFFIDATARIO del CANE
C o p i a C O M U N E D I C O L L E F E R R O ( P r o v i n c i a d i R o m a ) Deliberazione della Giunta Comunale n. 148 OGGETTO: Approvazione linee guida per la corresponsione di incentivi ai privati

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
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 ART. 4
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