Source: http://www.associazionevisuristi.com/avi/codice-deontologico/
Timestamp: 2019-02-16 21:22:02+00:00

Document:
AVI - Codice Deontologico
Il presente Codice Deontologico è finalizzato a stabilire il Codice di Condotta e Disciplinare valido per i soci nello svolgimento della propria attività professionale, in armonia con le finalità e gli obiettivi dell’Associazione.
Art. 2 – Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, nominato dall’Assemblea, è competente per la verifica della costante applicazione del Codice Deontologico, fornendone l’esatta interpretazione e censurando le scorrettezze e le inadempienze dei soci in ambito associativo e professionale.
Art. 3 – Rapporti del socio AVI con i colleghi
1. Ogni socio deve mantenere sempre, nei confronti degli altri colleghi - professionisti, rapporti di lealtà, collaborazione e rispetto degli impegni assunti. Pertanto, egli dovrà astenersi dal ricorrere a mezzi scorretti per ottenere incarichi professionali come la denigrazione delle altrui capacità o l’offerta di vantaggi o di assicurazioni esterne al rapporto professionale.
2. Il socio non deve cercare di sostituirsi forzatamente ai colleghi che abbiano ricevuto incarichi professionali o comunque conferiti dal Committente o dal datore di lavoro.
3. Il socio che si attribuisce opera professionale su lavoro compiuto da altri, ovvero assuma incarichi professionali in un settore nel quale non è competente adducendo e palesando, comunque, la propria appartenenza all’Associazione, commette mancanza professionale.
Art. 4 – Rapporto del socio AVI con l’Associazione
1. Il socio considera AVI come Associazione di riferimento per lo sviluppo di capacità ed attitudini professionali degli esperti visuristi, basandosi su principi di dignità, integrità morale, obiettività e di lealtà nei rapporti con gli altri soci e con i soggetti a cui è rivolta l’attività professionale.
2. Il socio deve essere disponibile allo scambio di informazioni di carattere generale e di interesse professionale in ambito associativo.
3. Il socio accetta ed osserva lo Statuto, il Codice Deontologico AVI, le deliberazioni degli organi statutari, nonché gli accordi intercorrenti tra AVI e le altre organizzazioni professionali e/o associative a carattere nazionale ed internazionale.
Art. 5 – Incarichi associativi
1. Il socio non può operare a nome dell’AVI se non a fronte di uno specifico mandato deliberato dal Consiglio Direttivo o da un organo dell’Associazione da esso autorizzato.
1. Nell’espletamento della propria attività professionale, il socio:
a) deve svolgere incarichi professionali inerenti alla propria specifica competenza. Egli non può farsi sostituire da un terzo, salvo formali accordi con il Committente. Può farsi assistere da aiutanti o da collaboratori che operano sotto le sue direttive e sotto il suo controllo e responsabilità;
b) deve operare con perizia, diligenza, prudenza e rispetto delle norme vigenti, in linea, qualora esistenti, con i documenti associativi di riferimento;
c) deve adempiere al suo incarico nel tempo ragionevolmente necessario con la natura del lavoro a lui commissionato.
2. Il socio che ha accettato un incarico deve compierlo fino a completa esecuzione. Se tuttavia, una causa di forza maggiore o un motivo legittimo gli impedisse di portare a termine l’incarico, informerà tempestivamente il Committente e faciliterà il compito del suo successore.
Art. 7 – Rapporti del socio con la pubblica Amministrazione
1. Il socio è tenuto ad un comportamento civile e consono nei rapporti con la Pubblica Amministrazione sia con rapporti personali che con rapporti scritti.
2. Il socio si impegna ad evitare situazioni e comportamenti irriguardosi nei confronti dei Rappresentanti della Pubblica Amministrazione e comunque atteggiamenti che possano nuocere all’interesse e all’immagine dell’AVI.
3. Qualsiasi contatto con la Pubblica Amministrazione a nome o per conto dell’Associazione, dovràessere preventivamente autorizzato dal Presidente dell’AVI.
Art. 8 – Obbligo di riservatezza
Art. 9 –Benefici personali
1. Il socio può utilizzare la propria appartenenza all’AVI solo a titolo qualificante e non per ottenere in modo improprio benefici personali indebiti.
2. L’operato del socio per conto ed a favore dell’AVI deve essere svolto normalmente a titolo volontario. Specifici incarichi e relativi compensi possono essere affidati al socio dietro approvazione del Consiglio Direttivo o da altro organo AVI da esso autorizzato.
1. Nei casi di violazione dello Statuto o del Codice Deontologico AVI o degli interessi associativi, il Collegio dei Probiviri avvia un procedimento istruttorio, informando contestualmente il socio interessato, su segnalazione motivata e documentata per iscritto da almeno un socio o con una procedura d’ufficio promossa dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, o anche su segnalazione di terzi cui è rivolta l’attività professionale dei soci.
2. Il Collegio dei Probiviri, sentiti gli interessati, decide in caso di comprovata violazione, una sanzione disciplinare che può consistere in:
La sanzione è adottata dopo aver sentito il socio a propria difesa, in forma scritta, e qualora il Collegio dei Probiviri lo ritenga opportuno con comparizione personale, previo invito a comparire inviato con adeguato preavviso.
Il richiamo consiste nel richiamare il socio sulla mancanza commessa e nell’esortarlo a non ricadervi.
La censura è una dichiarazione formale rivolta al socio della mancanza commessa e del biasimo in corso.
La sospensione è un atto formale di interruzione temporanea del rapporto associativo.
La durata della sospensione è stabilita dal Collegio dei Probiviri con un massimo di sei mesi.
- emissione di mandato o ordine di cattura.
Terminato il periodo di sospensione il socio è riammesso alla piena titolarità del rapporto associativo, purché in regola con la quota associativa. La risoluzione del rapporto associativo è deliberata dopo aver sentito il socio, per salvaguardare la dignità ed il decoro professionale dell’AVI, a causa della inosservanza del presente codice. La revoca dell’iscrizione all’Associazione è prevista al verificarsi di violazioni gravi e/o ripetute di quanto formalmente accettato dal socio all’atto della iscrizione (rispetto dello Statuto, del Codice Deontologico e dell’uso del Logo AVI). In tali motivi di contestazione, ricadono anche comportamenti che possono ledere in modo grave l’immagine di AVI e degli appartenenti ai suoi organi direttivi.
Art. 11 – Sanzioni del procedimento disciplinare.
Nel caso in cui il procedimento disciplinare non sia attivato d’ufficio e risulti palesemente infondato, il Collegio dei Probiviri valuterà l’esistenza dei presupposti per adottare una sanzione disciplinare nei confronti dei socio che ha dato avvio al procedimento stesso.
Art. 12 – Inappellabilità delle decisioni del Collegio dei Probiviri
Como, 8 marzo 2013
The objective of the Code of Ethics is aimed at establishing Standards of Professional Conduct and self discipline, in complete harmony with the aim of the Association.
Art. 2 – Board of Arbitrators
The Board of Arbitrators, nominated by the Committee, is specialized in the constant reinforcement of the Code of Conduct, giving a precise interpretation and reprimanding any breaches of conduct and non-fulfillment.
Art. 3 – Respect for Work Relationships
1. Treat all fellow professionals with respect and aim at working in a fair and open competitive environment. Therefore you shall not compete with another person registered under this Act to secure a commission by a reduction of fees or otherwise.
2. You shall not attempt to supplant another person registered under this Act who has already been engaged by a client.
3. Every member shall ensure that all employees are competent and adequately supervised to perform the task to the standard normally expected and accepted by the profession, and shall not by misrepresentation, fraud or deceit undermine the confidence of persons dealing with the member or his employees.
Art. 4 – Relationship between the AVI member and the Association
1. The AVI is to be seen as the referential Association for the professional development of expert surveyors, based on trust and productive work relationships, observation of high standards of accuracy of information, advice given and timeliness, to both clients and other members.
2. Every member must accept the exchange of general information of professional interest between members
3. Every member accepts and adheres to the Statuary, The AVI Code of Ethics, decisions made by the statuary organ, as well as existing agreements between AVI and other professional and/or associative national and international organizations.
4. Every member shall pay within the time specified in the Act, regulation or bylaws of the Association all premiums, levies, deductible amounts under professional liability insurance or any other financial obligations owed to the Association.
Art. 5 – Associative appointment
1. The member cannot operate under the name of the AVI unless through specific authorization from the Management Board or by an organ authorized by the Association.
2. The member that has received or accepted a mandate, an assignment or an appointment from the Association must honor it with professionalism, pursuing the assigned objectives with commitment, assiduity and in respect of deadlines.
Art. 6 – Professional integrity.
In practicing his profession, the member:
a) must only engage in trade or business which is pertinent to his specific area of expertise. Cannot be replaced without formal agreement with the client. Can be supported by an assistant or coworker that works under his supervision, control and responsibility;
b) must operate with skill, diligence, prudence and in compliance with all relevant legislative codes, and associative guidelines;
c) must fulfill his appointment with timeliness in accordance with the nature of the job commissioned.
2. Once the member has accepted an assignment, the assignment must be fulfilled. If however, due to force majeure or a legitimate reason hinders the completion of the assignment, he will promptly inform the client and will facilitate the work of his successor.
Art. 7 – Relationship between the member and the Public Administration
1. The member must act at all times with integrity, honesty, the highest ethical standards and
appropriate behavior with the Public Administration both with face to face relations and with written relations.
2. The member will not engage in any activities which demonstrate disrespect to Public Administration Representatives and which would damage the AVI image and bring the AVI into disrepute.
3. Any contact with the Public Administration in the name of or on behalf of the Association must be previously authorized by the President of the AVI.
Art. 8 – Respect for Confidentiality and Privacy
Client confidentiality must be observed and respected at all stages of the assignment.
Art. 9 –Personal gains
The member may use his membership with the AVI to qualify himself but must not use these credentials for personal gain, any embezzlement schemes will be condemned.
2. Any work fulfilled by the member in favor of the association will be completed in free will. Specific assignments and relative compensation maybe offered to the member upon Management Board approval or by other AVI authorized organ.
Art. 10 – Disciplinary Action
1. In case of violation of the Statute or the AVI Code of Ethics or the associative interests, an investigation will be launched by the Board of Arbitrators, promptly informing the member under investigation, upon motivated and documented indication of at least one member or through an office procedure requested by the Association Management Board, or through indication from a third party to whom the members professional activity is directed at.
2. The Board of Arbitrators will decide the appropriate disciplinary action which may entail:
b) official reprimand
d) dissolution of the Associative membership.
The sanction is applied following the study of the member’s defense in written form followed by a personal appearance in cases where it is considered necessary by the Board of Arbitrators.
The reprimand consists in reprimanding the member responsible for the act of dishonesty and an urge for it not to be repeated.
The official reprimand is a formal statement directed at the member responsible for the act of dishonesty
The suspension is a formal act of temporary interruption of the associative relationship.
The duration of the suspension is decided by the Board of Arbitrators with a maximum duration of six months.
The suspension is given also in the following cases:
disqualification from public offices;
a writ issue or warrant of arrest.
Once the suspension period concludes the member will be re-admitted to full membership status, as long as the annual membership fee has been paid.
The dissolution of the Associative membership is deliberated after hearing the member, to safeguard the dignity and the professional respectability of the AVI, following the in-observance of this Code of Ethics.
The annulment of the subscription to the Association is expected following serious and/or repeated violations of the Statute, Code of Ethics and the use of the AVI logo.
Furthermore, any behavior that may gravely damage the image of the AVI and management board is to be considered valid reason for a formal reprimand.
Art. 11 – The sanctions of disciplinary procedure.
If the disciplinary procedure is not activated automatically and the claim proves to be unfounded, the Board of Arbitrators will evaluate disciplinary action against the member who launched the original disciplinary process.
Art. 12 – Board of Arbitrators finality
No appeal can be made against the decisions of the Board of Arbitrators.
Como, 8 March 2013

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12