Source: https://www.studiocerbone.com/imposta-di-registro-esenzione-per-sentenze-di-trasferimento-immobiliari-a-seguito-di-separazione-eo-divorzio-cassazione-sentenza-n-14157-del-2013/
Timestamp: 2020-01-21 06:27:18+00:00

Document:
Imposta di registro: esenzione per sentenze di trasferimento immobiliari a seguito di separazione e/o divorzio - Cassazione sentenza n. 14157 del 2013 - Studio Cerbone
Imposta di registro: esenzione per sentenze di trasferimento immobiliari a seguito di separazione e/o divorzio – Cassazione sentenza n. 14157 del 2013
Sei qui: Home » Imposta di registro: esenzione per sentenze di trasferimento immobiliari a seguito di separazione e/o divorzio – Cassazione sentenza n. 14157 del 2013
La Corte di Cassazione Sezione con la Sentenza n. 14157 del 5 giugno 2013 interviene in materia di imposta di registro stabilendo l’esenzione dall’imposta di registro i trasferimenti giudiziali conseguenti al divorzio.
Gli Ermellini hanno rigettato il ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate contro la pronuncia della Commissione Tributaria Regionale con cui era stato confermato la sentenza di primo grado che aveva stabilito l’annullamento dell’avviso di liquidazione emesso nei confronti della contribuente. Il predetto avviso di liquidazione riguardava il recupero dell’imposta di registro dovuta per la registrazione della sentenza che, a seguito dell’intervenuto scioglimento della comunione conseguente alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, al termine del separato giudizio di divisione, aveva attribuito la ex casa coniugale in proprietà esclusiva alla contribuente.
L’Agenzia delle Entrate nel ricorso per Cassazione sosteneva che la ratio dell’articolo 19 della Legge n. 74 del 1987 va interpretato nel senso che soltanto i trasferimenti immobiliari inerenti alla regolamentazione degli obblighi a contenuto patrimoniale disposti nell’ambito dei procedimenti di separazione o di divorzio, ed in particolare degli obblighi connessi all’affidamento dei figli ed al loro mantenimento,sono esenti dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali.
Il beneficio fiscale secondo la tesi dell’Agenzia delle Entrate, non potrebbe essere riconosciuto a quei provvedimenti o atti che fuori dai procedimenti di separazione e divorzio, hanno semplicemente tenuto conto della situazione di fatto creatasi a seguito della separazione e del divorzio.
La Corte Suprema afferma che la normativa contenuta nella Legge n. 74 del 1987 deve essere interpretata nel senso che il beneficio dell’esenzione dalle imposte riguarda anche i provvedimenti che, pur se non pronunciati nel corso del giudizio di divorzio, sono comunque rivolti a regolare rapporti economici insorti tra i coniugi in ragione della lite matrimoniale.
L’interpretazione dei giudici di legittimità è conforme alla ratio dell’agevolazione che deve essere individuata in quella di favorire la definizione delle controversie coniugali mediante l’incentivo fiscale.
In questo caso, la divisione giudiziale poteva essere posta in essere soltanto successivamente allo scioglimento della comunione coniugale, quindi fuori del procedimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio. A tal proposito, la Corte di Cassazione ha affermato che l’esclusione dell’esenzione, sulla base dell’interpretazione restrittiva dell’articolo 19 della Legge n. 74 del 1987 proposta dall’Agenzia delle Entrate, diverrebbe costituzionalmente incongrua.
Elusione fiscale ed esenzione sull’imposta di registro – Cassazione sentenza n. 860 del 2014
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 12 luglio 2018, n. 16965 – Aggiornamento della carta di circolazione per trasferimento della proprietà di veicoli tra coniugi a seguito di separazione giudiziale o di sentenza di scioglimento del matrimonio. Esenzione imposte di bollo
La cessione dell’immobile acquisto con le agevolazioni prima casa a seguito di clausola contenuta nell’atto di separazione consensuale non comporta la decadenza dal beneficio – Risoluzione 09 settembre 2019, n. 80 dell’Agenzia delle Entrate
Trattamento fiscale dell’atto di permuta nel ricorso per separazione consensuale – Risposta 25 novembre 2019, n. 493 dell’Agenzia delle Entrate
Contributo unificato: le tabelle aggiornate
Trasferimento nuda proprietà per obbligo di riconoscenza – Risposta 29 ottobre 2019, n. 444 dell’Agenzia delle Entrate
ARCHIVI Seleziona il mese Gennaio 2020 (357) Dicembre 2019 (547) Novembre 2019 (577) Ottobre 2019 (631) Settembre 2019 (584) Agosto 2019 (561) Luglio 2019 (477) Giugno 2019 (443) Maggio 2019 (456) Aprile 2019 (460) Marzo 2019 (516) Febbraio 2019 (524) Gennaio 2019 (530) Dicembre 2018 (504) Novembre 2018 (518) Ottobre 2018 (613) Settembre 2018 (591) Agosto 2018 (570) Luglio 2018 (654) Giugno 2018 (680) Maggio 2018 (648) Aprile 2018 (621) Marzo 2018 (668) Febbraio 2018 (594) Gennaio 2018 (618) Dicembre 2017 (765) Novembre 2017 (994) Ottobre 2017 (938) Settembre 2017 (1000) Agosto 2017 (709) Luglio 2017 (1013) Giugno 2017 (1013) Maggio 2017 (875) Aprile 2017 (740) Marzo 2017 (849) Febbraio 2017 (399) Gennaio 2017 (883) Dicembre 2016 (722) Marzo 2016 (1) Febbraio 2016 (1) Gennaio 2015 (4) Novembre 2014 (3) Agosto 2014 (2) Febbraio 2014 (458) Gennaio 2014 (842) Dicembre 2013 (760) Novembre 2013 (770) Ottobre 2013 (787) Settembre 2013 (721) Agosto 2013 (608) Luglio 2013 (676) Giugno 2013 (595) Maggio 2013 (381) Aprile 2013 (236) Marzo 2013 (71) Febbraio 2013 (15) Gennaio 2013 (45) Dicembre 2012 (37) Novembre 2012 (25) Ottobre 2012 (22) Agosto 2012 (1)

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza