Source: https://it.scribd.com/document/156806527/ALLEGATO-3-Schema-Convenzione-e-Regol-Fornitura
Timestamp: 2019-09-23 11:22:02+00:00

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SalvaSalva ALLEGATO 3 Schema Convenzione e Regol. Fornitura per dopo
UNI en 752-5 1999 Connessioni Scarico Collettori Fognatura Esterno Edifici. Risanamento
BARISCIANO E LE GROTTE Evoluzione Dei Dissesti 2011-2014
SCHEMA DI CONVENZIONE E REGOLAMENTO DI FORNITURA
A - SCHEMA DI CONVENZIONE ARTICOLO 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE - La concessione ha per oggetto laffidamento, in esclusiva su tutto il territorio comunale, del pubblico servizio di distribuzione di acqua potabile ed acque reflue per uso domestico, artigianale, commerciale, industriale ed agricolo, secondo le modalit previste dal Regolamento di fornitura, con la riscossione dei relativi canoni. - Il suolo ed il sottosuolo pubblico occorrente per l'alloggiamento delle condotte per l'installazione di tutte le apparecchiature necessarie per l'espletamento del servizio, saranno ceduti dal Concedente alla Societ Concessionaria (chiamata in seguito semplicemente Societ) in comodato gratuito per tutta la durata della presente concessione. - la Societ avr facolt di estendere il servizio, utilizzando impianti posti nel territorio comunale, a Comuni o frazioni di Comuni vicinori, purch ci non costituisca detrimento del servizio per il Concedente. ARTICOLO 2 OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO
La Societ si obbliga: - ad assumere a proprio carico, per tutta la durata della convenzione lonere della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di propriet del Concedente;
- ad eseguire gratuitamente gli allacciamenti alla rete idrica e fognaria e/o gli eventuali adeguamenti degli impianti di adduzione e di smaltimento esistenti, a tutti gli edifici gestiti direttamente dalla Amministrazione Comunale; - ad attivare gratuitamente la fornitura di acqua a servizio della sede Comunale; - a versare annualmente al Comune un importo percentuale sul fatturato di vendita dell'acqua a titolo di corresponsione per l'affidamento in concessione cos come specificato all'articolo 6; - a effettuare le analisi ed i controlli sulla qualit dell'acqua immessa in rete secondo quanto disposto dal D.P.R. 24 maggio1988 N 236 ( Attuazione direttiva CEE per la qualit delle acque destinate al consumo umano) Inoltre per un maggior chiarimento degli obblighi assunti nei successivi articoli, la Societ si impegna: a) a fornire acqua potabile per uso domestico, artigianale e commerciale nella quantit consentita dalle fonti di approvvigionamento, salvo comprovate cause di forza maggiore, quali - ad esempio - l'esaurimento totale o parziale o l'inquinamento delle fonti di approvvigionamento in esercizio; b) a sollevare l'Amministrazione Comunale da ogni qualsiasi responsabilit per danni che potessero derivare a terzi in conseguenza dello svolgimento delle attivit previste dalla presente Convenzione; c) all'organizzazione ed alla gestione dei servizi Tecnici ed amministrativi relativi all'acquedotto ed alle fognature; d) all'osservanza di tutte le leggi vigenti ed emanande in materia ed in particolare alle norme previste dal D.P.R. n.236 del 24/05/88 ed alle disposizioni, in quanto compatibili, con il D.P.R. citato,
contenute nel D.P.R. n.515 del 03/07/82, nonch alle norme integrative previste dalle Leggi Regionali; e) ad effettuare a propria cura e spese utilizzando anche a tale scopo i propri laboratori di analisi, i necessari controlli, secondo i modelli ed i metodi di cui agli allegati II e III al D.P.R. 24/5/88 n.236; f) a fornire al Concedente ed agli altri Enti Pubblici competenti nella materia la propria collaborazione per la tutela delle risorse idriche e per la disciplina del loro impiego; ARTICOLO 3 UTILIZZAZIONE DELLE FONTI - Il Concedente autorizza la Societ , per tutta la durata della concessione, a utilizzare le fonti di approvvigionamento idrico note e/o reperibili per lalimentazione dellacquedotto site nel territorio comunale o ad esso esterne, di cui il Concedente stesso abbia o avr la disponibilit. - Lapprovvigionamento dalle fonti avviene a cura e spese della Societ. ARTICOLO 4 DURATA DELLA CONCESSIONE - La concessione convenuta per la durata di anni 30 (trenta), decorrenti dal primo giorno del mese successivo a quello in cui avr luogo la consegna formale delle reti idriche e fognarie da parte del Concedente come da verbale di consegna firmato dalla Parti. - La durata della concessione, in caso di interruzione del servizio dovute a cause di forza maggiore (quali ad esempio eventi eccezionali, guerre, calamit naturali, sommosse popolari, scioperi, tumulti e cos via) accertate e riconosciute tra le Parti, sar prorogata per un periodo corrispondente alla somma di dette sospensioni; di queste, ogni qualvolta si verificassero, la
Societ Concessionaria Concedente.
- Ove alla scadenza del contratto il Concedente non intenda assumere direttamente la gestione del servizio, la Societ su richiesta dello stesso Concedente, al fine di garantire la continuit e l'ordinato svolgimento del servizio stesso, dovr proseguire la gestione alle condizioni previste nella presente convenzione, da adeguarsi alla situazione di fatto che verr accertata alla prevista scadenza. - Alla scadenza della concessione gli impianti realizzati a cura e spese della Societ saranno ceduti al Comune mediante corrispettivo determinato secondo il criterio a stima industriale cos come previsto dal testo unico n 2578 de 15/10/1925. - La Societ godr del diritto di ritenzione nella forma e nei limiti delle leggi vigenti sino allavvenuto pagamento di quanto dovutogli. ARTICOLO 5 CONSEGNA DEGLI IMPIANTI - Allatto dellinizio del Servizio, la Societ assume formalmente la consegna degli impianti. Pertanto, per tutta la durata della concessione la Societ responsabile sia civilmente che penalmente per eventuali danni prodotti a terzi per perdite idriche, cattivo funzionamento dellacquedotto, mancata manutenzione della rete idrica ecc.. - la Societ obbligata ad eseguire periodicamente verifiche ed accertamenti sulla reti idriche e fognarie per evidenziare eventuali anomalie che possano compromettere il normale funzionamento del servizio ovvero causare danni a terzi. - la Societ si impegna, all'atto dell'inizio del servizio, a censire tutte le utenze nell'ambito del territorio Comunale, e qualora rilevasse casi di allacciamenti abusivi alla reti idrica e fognaria ne dar tempestiva comunicazione al Concedente, fornendo a quest'ultimo sia le generalit e l'ubicazione dell'evasore che il calcolo presunto del volume di acqua indebitamente sottratto nel
precedente periodo di gestione diretta, consentendo al Comune quindi il recupero delle somme dovute, fatte salve le eventuali azioni penali. - Al fine della individuazione delle propriet dei beni appartenenti all'esercizio, tutti gli impianti e tutti i componenti costitutivi del servizio, di propriet del Concedente e concessi in comodato, saranno elencati in apposito registro tenuto a cura della Societ e redatto entro 12 mesi dalla stipula della concessione. Sullo stesso registro saranno pure elencate le modifiche e le sostituzioni apportate agli impianti, per la esecuzione della quale la Societ dovr dare opportuna comunicazione al Concedente, cos come i nuovi impianti e le estensioni eseguite nel corso della concessione. Una copia del Registro sar tenuta in Comune. ARTICOLO 6 CORRESPONSIONE AL CONCEDENTE La Societ Concessionaria, a titolo di corrispettivo per l'affidamento del servizio di distribuzione dell'acqua potabile nel territorio Comunale si impegna a versare annualmente al Concedente un importo pari al 3 % (trepercento) del fatturato annuale di vendita dell'acqua potabile agli utenti, al netto delle imposte e del costo di acquisto dell'acqua. Il suddetto corrispettivo sar versato entro sessanta giorni dalla scadenza di ciascun anno solare. ARTICOLO 7 UTILIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI COMUNALI - Il Concedente si impegna, per tutta la durata del rapporto concessorio, a conferire in comodato alla Societ, liberi da ogni peso e vincolo, la rete e gli impianti idrici e fognari di sua propriet.
- la Societ tenuta alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti. ARTICOLO 8 POTENZIAMENTO DEGLI IMPIANTI - La Societ si impegna ad effettuare a sua cura e spese un progetto generale di interventi sul complesso degli impianti idrici e fognari. - Il progetto, completo di elaborati grafici ed economici , dovr riguardare le opere necessarie per la revisione generale dellintera rete idrica e fognaria esistente e per il suo potenziamento. - Detto progetto sar integrato degli eventuali ulteriori interventi, segnalati dal Concedente e verr formulato tenendo conto delle attuali e future disponibilit di acqua. Il progetto dovr tener conto anche dei prevedibili sviluppi indicati negli strumenti urbanistici, e dovr assicurare la dotazione idrica per abitante valutata secondo i pi moderni standard qualitativi. Pi in generale, il progetto dovr garantire un miglioramento complessivo della qualit del servizio di distribuzione e di raccolta e smaltimento acque reflue. - Il progetto generale conterr altres un piano di attuazione delle opere suddiviso, se del caso, per stralci funzionali. - Per la loro realizzazione la Societ far ricorso a mezzi propri o, qualora si rendessero disponibili, potr avvalersi di finanziamenti pubblici. La Societ dovr definire il piano economico e finanziario nel rispetto delle prescrizioni di cui allarticolo 46 del D. Legislativo 504/ 1992 ed attenendosi alle indicazioni impartite dalla Cassa Depositi e Prestiti con circolare n1192 del maggio 1993. La Societ dovr inoltre tenere conto degli eventuali criteri ed indirizzi integrativi fissati dalla Regione Campania a mente dellart. 11.3 della legge 36/94.
La Societ dovr eseguire le opere e gli interventi da essa previsti indicando le risorse disponibili e quelle da reperire a cura della stessa Societ. Le opere e gli interventi suddetti dovranno essere realizzati dalla Societ tramite il socio privato, se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia di esecuzione di lavori pubblici nellambito dei settori esclusi o appaltandoli a terzi, in tal caso nel rispetto delle norme vigenti in materia di appalti di lavori pubblici disciplinati dal Decreto legislativo 17 marzo 1995 n 158, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo del 25 febbraio 2000 n65. In caso di esecuzione diretta di tali opere da parte del socio privato, lo stesso proceder alla realizzazione agli stessi prezzi ammessi a finanziamento, facendosi carico, peraltro, dellanticipazione finanziaria relativa alla quota di cofinanziamento non coperta da finanziamento pubblico e procedendo, quindi, al recupero della quota finanziata attraverso i proventi della gestione. ARTICOLO 9 UTENZE - La Societ assume lobbligo di distribuire acqua potabile, con le caratteristiche qualitative e quantitative prescritte dalla vigente legislazione in materia, a tutti coloro che ne faranno regolare richiesta. - Sar cura della Societ accertare e verificare, a norma dellarticolo 45 della L.47/85, che i manufatti edilizi per i quali si chiede lerogazione idrica, non siano opere abusive. - Lutente tenuto a procurarsi dal proprietario dellimmobile lautorizzazione per lesecuzione di tutte le opere occorrenti per lallacciamento. - La Societ dovr costruire a sua cura e spese le opere di allacciamento alla rete sia idrica che fognaria, secondo un razionale criterio di sicurezza e buona tecnica ed in conformit con le norme vigenti a favore di quei richiedenti che abbiano stipulato un regolare rapporto di utenza.
- Per la realizzazione delle predette opere la Societ chieder al richiedente un contributo forfettario a fondo perduto, cos come specificato nella proposta economica finanziaria allegata in sede di gara che stato determinato in base alla tariffa delle Opere Pubbliche del Regione Campania. - Inoltre qualora l'utente ne facesse richiesta, detto contributo potr essere rateizzato nei successivi 6 mesi addebbitandone gli importi sulle bollette senza alcun aggravio di interessi. - In caso di richiesta di allacciamento che comporti l'estensione della rete di distribuzione o fognaria od il relativo potenziamento si far luogo di volta in volta ad accordi tra i richiedenti e la Societ. ARTICOLO 10 MODALIT GESTIONALI - La Societ dovr sempre osservare, nell'espletamento del servizio concesso, le vigenti norme di legge e tenere sollevato ed indenne il Concedente da ogni e qualsiasi danno che derivasse a terzi in conseguenza dello svolgimento delle attivit derivanti dall'attuazione della presente convenzione. - Nell'ambito delle leggi vigenti e con particolare riferimento a quelle in materia urbanistico-edilizie, il Concedente si impegna ad assumere tutte le iniziative opportune, attraverso i propri competenti uffici, per il rilascio di documenti eventualmente necessari per l'attivazione del rapporto di utenza. Il Concedente si impegna ad assumere a proprio carico i costi delle riparazioni dei danni che venissero arrecati alle tubazioni della rete idrica e fognaria in conseguenza di lavori di sua pertinenza eseguiti direttamente e/o tramite terzi. Comunque al fine di evitare interferenze materiali o tecniche o danneggiamenti alla rete di distribuzione dell'acqua, il Concedente assumer presso il Concessionario le opportune informazioni prima di iniziare lavori di qualsiasi natura, che possano interessare in qualsiasi modo il
suolo o il sottosuolo stradale ed in particolare la rete di distribuzione dell'acqua e la rete fognaria. - Gli spostamenti della conduttura acqua per esigenze del Concedente saranno attuati secondo il disposto dell'articolo 197 del R.D. 14/09/31 n.1175. Per i lavori che invece dovessero essere eseguiti da terzi, il Concedente autorizzandone l'esecuzione, dovr prescriverne gli obblighi: a) di assumere presso la Societ le opportune informazioni prima di iniziare lavori di qualsiasi natura, che possano interessare la rete idrica; b) di preavvisare la Societ dell'inizio dei lavori da compiersi, informandolo altres sulla loro natura; c) di segnalare immediatamente alla stesso gli eventuali danni causati e risarcirli. Salvo diverse particolari pattuizioni la Societ provveder, per le opere realizzate a sua cura, direttamente al ripristino della pavimentazione stradale manomessa. I reinterri ed i ripristini dovranno essere effettuati a regola d'arte. - la Societ avr l'obbligo di preavvisare il Concedente, almeno tre giorni prima di iniziare qualsiasi lavoro stradale, tranne casi di forza maggiore o per ricerca o riparazione dispersioni, nei quali casi verr data tempestiva comunicazione al Concedente. - Il Concedente si impegna a segnalare tempestivamente, nel reciproco interesse secondo una procedura permanente da concordare tra le Parti, eventuali cedimenti della sede stradale a sua conoscenza, da chiunque e/o da qualsiasi causa provocati, che possano interessare sedi stradali e spazi pubblici percorsi da tubazioni della rete idrica.
- Tenuto conto delle caratteristiche del servizio, connesse con le esigenze di sicurezza e funzionalit degli impianti e delle utenze, la Societ , nell'ambito delle responsabilit gestionali che ad esso competono totalmente, si impegna ad adottare anche i seguenti provvedimenti: - servizio ininterrotto di reperibilit e pronto intervento nell'arco di 24 ore, sia in giornata feriale che festiva; - impiego di mezzi mobili in dotazione al servizio di reperibilit, muniti di apparecchi radio ricetrasmittenti, operanti su frequenze riservate ed autorizzate dal competente Ministero PP.TT. e collegate con la base operativa; - controllo sistematico, periodico e programmato di tutte le reti, con attrezzature specifiche ad alto livello tecnologico per la ricerca di eventuali dispersioni od anomalie della struttura; - manutenzione programmata preventiva con attrezzature specifiche; ove necessario controllo, regolazione e costante adeguamento delle apparecchiature per la protezione catodica ove esistente e verifica dell'isolamento delle condotte stradali. ARTICOLO 11 TARIFFE DI VENDITA DELLACQUA - Le tariffe di vendita dellacqua saranno quelle fissate dal Comitato Provinciale Prezzi o da altro Ente a cui per legge fosse demandata tale specifica competenza e verranno aggiornate secondo le disposizioni di legge. - Ove venisse meno la disciplina dei prezzi amministrati le tariffe saranno determinate in modo da garantire lequilibrato assetto economico della gestione in rapporto agli obblighi contrattuali, ed assicurare lequilibrio economico - finanziario e gestionale, nonch unadeguata remunerazione di impresa.
ARTICOLO 12 MODALITA DELLE RISCOSSIONI - la Societ, al fine di rendere pi agevole il pagamento dei consumi di acqua potabile ai singoli utenti, si obbliga a bollettare detti importi con cadenza bimestrale . - la Societ si impegna inoltre a rilevare i consumi idrici almeno 2 volte l'anno tramite visite periodiche di propri incaricati debitamente autorizzati, o mediante comunicazioni telefoniche da parte degli utenti qualora non sia stato possibile accedere al contatore. - In ipotesi di ritardato pagamento dalla data di scadenza della bolletta la Societ applicher una penale fissa del 2% per i primi 15 giorni di ritardo, e del 4% pi interessi di mora per i giorni successivi. - Qualora il periodo di mora dovesse eccedere i 60 gg. sar facolt del Concessionario procedere all'interruzione della fornitura regolare. ARTICOLO 13 CONTROLLO E VIGILANZA - Il controllo delle caratteristiche qualitative dellacqua effettuato in base alla normativa vigente, dagli Organi preposti per legge. - la Societ dovr, in ogni caso, con cadenza semestrale, provvedere ad effettuare dei controlli mediante apposite analisi, i cui risultati debbono essere comunicati al Concedente. ARTICOLO 14 DECADENZA La Concessione si intender decaduta nei seguenti casi:
a)- in caso di scioglimento della Societ; b)- in caso di gravi e reiterate infrazioni alle norme di legge e a quelle regolanti la concessione da parte del Concessionario.
ARTICOLO 15 CAUZIONE - La Societ dovr prestare idonea cauzione per tutta la durata della concessione. - La cauzione potr essere versata in contanti, ovvero mediante polizza bancaria o assicurativa stipulata con una compagnia autorizzata per legge. ARTICOLO 16 NORME TRANSITORIE - Nel periodo transitorio intercorrente fra la stipula della presente Convenzione e la formale consegna alla Societ dell'acquedotto comunale e della rete fognaria, le parti si impegnano ad effettuare tutte le attivit necessarie ed utili per consentire l'avviarsi del rapporto concessorio. - Allo scopo di consentire che dette attivit, di natura organizzativa, tecnica ed amministrativa vengano svolte nei tempi minimi necessari, le Parti reciprocamente assicurano la massima fattiva collaborazione per definire e dar esito a tutte le incombenze in corso quali la fatturazione e i relativi incassi, la lettura dei contatori, la voltura ed il trasferimento dei contratti, compresi quelli con l'ENEL per la forza motrice delle pompe, e dei permessi per la gestione del servizio, ecc.. - Saranno all'uopo concordate in dettaglio fra le Parti le relative procedure e modalit anche con previsione di affiancamento reciproco del personale dipendente dal Concedente e della Societ per il necessario passaggio di consegne.
ARTICOLO 17 RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETA La Societ assicurer la propria rappresentanza sul territorio Comunale attraverso la sua struttura organizzativa, che sar dimensionata sulla base delle reali esigenze del servizio. La Societ si impegna inoltre ad attivare un numero verde a disposizione degli utenti
B - REGOLAMENTO DI FORNITURA ARTICOLO 1 FORNITURA DELL'ACQUA Per le forniture ordinarie la Societ erogher acqua potabile col sistema a misura, nei limiti della disponibilit derivante dalla portata delle fonti di approvvigionamento e nell'osservanza delle condizioni stabilite nel presente Regolamento; per le forniture a carattere provvisorio le condizioni particolari saranno fissate caso per caso all'atto della sottoscrizione della domanda di somministrazione. La Societ potr altres effettuare la fornitura ad uso industriale ed agricolo, nei limiti della disponibilit di acqua e delle possibilit tecniche di erogazione, in relazione ai quantitativi richiesti, definendo con l'utenza le condizioni particolari per la fornitura stessa. Per il servizio estinzione incendi la Societ eseguir direttamente le opere necessarie sino alla propriet privata ed effettuer la fornitura a contatore; tutte le spese di costruzione e manutenzione delle bocche da incendio e relative condutture esterne e interne saranno a carico dell'utente. ARTICOLO 2 DOMANDA DI SOMMINISTRAZIONE Per utilizzare l'acqua potabile in uno stabile o alloggio dotato di impianto esterno, il richiedente dovr inoltrare formale richiesta alla Societ, sottoscrivendo la apposita domanda di somministrazione ed effettuare il pagamento delle somme dovute per posa contatore o voltura. Qualora lo stabile o l'alloggio non siano dotati di impianto esterno il richiedente deve presentare una richiesta d'allacciamento per la cui realizzazione la Societ si atterr alle prescrizioni richiamate in convenzione, indicando inoltre, in relazione agli impegni gi
assunti al momento della redazione del preventivo, la data presunta di erogazione del servizio, che resta, in ogni caso, subordinata alle autorizzazioni delle Autorit competenti ed alla concessione dei permessi occorrenti. Nel caso di costruzione nuove e/o ristrutturate non potranno essere accolte domande di somministrazione di acqua da destinare ad edifici privi delle prescritte autorizzazioni comunali. Per ogni spostamento e/o cambio di diametro di una presa esistente e/o contatore l'utente deve versare un contributo di allacciamento a fondo perduto commisurato alle opere da realizzarsi. L'utente sar anche tenuto al rimborso delle spese per tutte le prestazioni e per i lavori di carattere contingente che fossero richiesti dall'utente stesso ed eseguite dalla Societ. Nel caso in cui si rendesse necessario collocare tubazioni su terreni di propriet di terzi, l'utente richiedente dovr far pervenire insieme alla domanda di somministrazione il relativo nullaosta per servit di passaggio acquedotto, compilato secondo il modulo rilasciato dalla Societ . Le relative spese e canoni di servit saranno a carico dell'utente richiedente. ARTICOLO 3 SUCCESSIONE NEL RAPPORTO DI SOMMINISTRAZIONE Chi succede ad altri nella propriet o nella locazione di un immobile in cui gi in essere una fornitura, deve presentare una domanda di somministrazione. Nel caso di vendita o locazione dell'immobile, di cessione dell'esercizio o della locazione, o comunque di cessazione d'utenza, l'utente cessante deve darne immediato avviso alla Societ, verso il quale comunque sar tenuto all'adempimento degli obblighi contrattuali. L'utente subentrante dovr darne tempestiva comunicazione alla Societ e presentare l'apposita domanda di somministrazione.
In difetto dovr essere chiamato a rispondere dei consumi eventualmente insoluti dall'utente cessato. Saranno a carico dell'utente subentrante le spese che la Societ dovr sostenere per voltura, eventuali opere di revisione della presa etc. Chi occupa locali in subaffitto non pu ottenere la fornitura dell'acqua a proprio nome; la relativa domanda di somministrazione dovr essere sottoscritta dal sublocatore. ARTICOLO 4 CARATTERISTICHE DELL'ALLACCIAMENTO La Societ, tenuto conto delle esigenze del richiedente ed in relazione al consumo massimo orario determiner il diametro della presa ed il luogo per la costruzione della stessa e per il collocamento del contatore. Il punto di consegna, dell'acqua all'utente sar il contatore, che verr possibilmente collocato in apposito pozzetto esterno allo stabile secondo criteri di razionalit, in modo che gli agenti della Societ possano, in qualsiasi tempo, accedervi liberamente. Ove non fosse possibile collocare il contatore all'esterno dello stabile lo stesso potr essere ubicato all'interno della propriet privata. Gli stessi criteri saranno osservati anche nel caso di erogazione di acqua per gli usi agricoli ed industriali. Le erogazioni si intenderanno poste in esercizio quando le opere da eseguirsi a cura della Societ saranno state ultimate e predisposte al funzionamento. Da tale data decorreranno i termini contrattuali di fornitura. Ogni utente dovr avere una presa separata e distinta da quella degli altri.
ARTICOLO 5 IMPIANTI INTERNI DI UTENZA L'esecuzione e la manutenzione degli impianti interni, nonch delle reti di distribuzione e degli apparecchi di utilizzazione posti nell'interno degli stabili, dopo il contatore, saranno eseguiti secondo le specifiche indicate dalla Societ a cura, spese e sotto la responsabilit dell'utente, il quale potr avvalersi per la loro realizzazione di persona o ditta di propria fiducia. L'utente, dovr osservare nell'esecuzione e nella manutenzione dell'impianto, di cui rimane unico responsabile, tutte le norme prescritte dalle Autorit competenti e tutte le disposizioni che la Societ, d'accordo con il Comune, riterr di stabilire a garanzia e nell'interesse del servizio e della sicurezza pubblica . La conduttura a valle del contatore dovr essere dotata di due rubinetti d'arresto, un rubinetto di scarico e una valvola di non ritorno, collocati dopo il contatore ed alla minore possibile distanza da esso, secondo lo schema di impianto che verr fornito dalla Societ. L'utente dovr porre la massima cura nella ricerca e per la immediata eliminazione di guasti nel proprio impianto interno che potessero provocare dispersioni di acqua; il Concessionario non avr alcun obbligo di richiamare l'attenzione dell'utente su eventuali, anche sproporzionati, aumenti di consumo che in conseguenza ne derivassero; l'utente pertanto sar tenuto, in ogni caso, a pagare integralmente l'acqua misurata dal contatore. Qualora l'utente rilevasse perdite di acqua o riscontrasse qualsiasi anomalia nella erogazione del servizio dovr avvisare immediatamente il Concessionario. Gli eventuali danni provocati dalla fuoriuscita dell'acqua in caso di rottura delle tubazioni a valle del contatore saranno a carico dell'utente. Verificandosi danni agli impianti della Societ, l'utente che in qualsiasi modo vi avesse concorso sar tenuto a risarcirli .
Qualora il contatore fosse collocato nell'interno dello stabile lo stesso dovr essere situato nel punto pi vicino possibile (max 3 m) dal confine della propriet privata salvo diversi accordi con la Societ. In detta ipotesi l'utente dovr inoltre preservare da manomissioni e da guasti il contatore e gli altri impianti di propriet della Societ, per i quali sar responsabile dei danni prodotti da qualsiasi causa. Egli sar pertanto tenuto a rimborsare ogni danno, spesa o risarcimento per tutte le riparazioni e sostituzioni che si rendessero eventualmente necessarie. Sar inoltre tassativamente vietato allacciarsi direttamente alle tubazioni dell'impianto interno dell'acqua poste prima del contatore, in quanto tale fatto costituirebbe ipotesi di reato e sarebbe perseguibile penalmente. Sar altres vietato collocare oggetti pesanti e ingombranti, o sostanze corrosive intorno o sopra al contatore. Sar in ogni caso rigorosamente vietato eseguire manovre ed effettuare allacciamenti da altre fonti idriche che possano provocare ritorni di acqua e/o di sostanze estranee provenienti dagli impianti interni o da qualsiasi altra fonte nell'acquedotto. Inoltre l'impianto idrico, esterno ed interno, non dovr essere usato come messa a terra per apparecchiature elettriche (televisori, radio, etc). ARTICOLO 6 CONTATORI La Societ provveder ad installare il contatore che rimarr di sua propriet. Il calibro del contatore sar stabilito dalla Societ in base al presumibile consumo massimo orario e potr essere variato dallo stesso per motivi tecnici o per variazione dei consumi nel corso del contratto. Il contatore di norma dovr essere collocato all'esterno dello stabile in idoneo pozzetto non esposto al gelo n alla polvere, lontano da fonti di calore. In via subordinata sar
consentita l'ubicazione del contatore all'interno dello stabile in luogo facilmente accessibile al personale della Societ secondo lo schema di impianto fornito dalla stessa Societ. L'eventuale cambio del contatore per manutenzione sar realizzato a cura e spese della Societ, mentre per ogni altra necessit dell'utente le spese saranno a carico dello stesso. Non saranno comprese nella manutenzione del contatore a carico della Societ le riparazioni per guasti prodotti da gelo, incuria, danneggiamenti e/o abusi. In tali casi la Societ provveder alla sua sostituzione e potr richiedere allutente un contributo a fondo perduto di euro 25,00 (venticinque). Pertanto l'utente sar impegnato a preservare dal gelo le tubazioni, il contatore e gli altri apparecchi costituenti l'impianto esterno eventualmente ubicati in propriet privata, assumendo a proprio carico anche oneri eventuali per danni provocati dal gelo, da incuria e/o manomissione. ARTICOLO 7 RILEVAZIONE DEL CONSUMO La Societ provveder, a mezzo dei propri incaricati muniti di appositi documenti di riconoscimento, alla verifica e lettura dei contatori ed avr la facolt di procedere, quanto lo ritenesse opportuno, ad effettuare il controllo degli impianti interni, per constatarne lo stato d'uso, le condizioni di funzionamento e la regolarit di esercizio. La lettura dei misuratori sar eseguita periodicamente, secondo turni stabiliti dalla Societ, e comunque almeno due volte lanno. L'utente dovr consentire il libero accesso ai propri locali, sia per dette operazioni, sia per ispezioni agli impianti della Societ. La Societ ha diritto di sospendere l'erogazione quando non fosse possibile effettuare la lettura del contatore per fatto imputabile all'utente o per sua assenza per un periodo superiore ad un anno.
La Societ potr richiedere all'utente l'autolettura dei consumi che verranno considerati effettivi ai fini della fatturazione. In caso di arresto o di funzionamento difettoso del misuratore, l'utente dovr segnalare prontamente il fatto alla Societ che, previe opportune verifiche, effettuer la valutazione del consumo di acqua durante il periodo di irregolare funzionamento del misuratore, in base ad un consumo medio giornaliero registrato durante il periodo corrispondente dell'anno precedente, a meno che non risultassero variazioni nelle condizioni di somministrazione. In quest'ultimo caso e quando si tratti di nuove erogazioni, il consumo relativo al periodo durante il quale il contatore non avesse funzionato regolarmente sar computato in base a quello medio giornaliero degli altri mesi, oppure in base ai consumi relativi nei mesi immediatamente successivi. Se invece l'utente non provvedesse alla segnalazione ed il mancato e/o irregolare funzionamento del contatore collocato nell'interno dello stabile venisse perci constatato dall'incaricato della Societ in occasione di una eventuale verifica, la Societ potr addebitare all'utente un consumo pari al massimo bimestrale verificatosi nei 12 mesi precedenti, maggiorato del 30% quando fosse accertato che il mancato funzionamento del misuratore sia stato determinato da fatto dell'utente, fatte salve eventuali ulteriori azioni nel caso di comportamento doloso dell'utente e/o danneggiamento allo stesso imputabile. La Societ pu a suo criterio sottoporre i misuratori ad opportuni controlli assumendone tutte le spese relative. L'utente ha diritto di fare eseguire in qualsiasi momento il controllo del misuratore in contraddittorio con la Societ assumendone le relative spese, qualora dal controllo le indicazioni del misuratore risultino contenute entro i limiti di tolleranza stabiliti dalla legge. In caso contrario le stesse spese saranno a carico della Societ ed il conguaglio dei consumi sar limitato alla fatturazione precedente
il controllo del misuratore, restando escluso ogni rimborso relativo ai consumi misurati nei periodi antecedenti. ARTICOLO 8 CONDIZIONI DI SOMMINISTRAZIONE. La Societ provveder alla fatturazione dei consumi e degli altri addebiti previsti a carico dell'utente con periodicit da essa stabilita. . Per ciascuna somministrazione ad uso domestico lutente avr facolt di scegliere una fascia di consumo espressa in mc. , che sar rapportato al periodo di fatturazione, da pagare anche se non prelevato. Cos come sancito dalla normativa vigente. Se il consumo effettivo dovesse risultare superiore al valore impegnato, la differenza verr fatturata con applicazione delle tariffe di eccedenza ARTICOLO 9 PAGAMENTO BOLLETTE L'utente dovr effettuare il pagamento della bolletta entro il termine di scadenza sulla stessa indicato e secondo le modalit stabilita dalla Societ. A carico dell'utente che non avesse provveduto al pagamento alla data di scadenza indicata in bolletta, sar applicata una penale pari al 2% dell'importo complessivo dovuto per i primi quindici giorni di ritardo; qualora sar trascorso inutilmente anche tale periodo, la penale raggiunger il 4% del costo della bolletta oltre gli interessi di mora. Persistendo le morosit oltre i 60 giorni dalla data di scadenza della bolletta la Societ avr il diritto di sospendere la fornitura regolare di acqua all'utente, fatta salva ogni altra azione per il recupero dei crediti maturati. In caso di contestazione sull'importo fatturato, l'utente pu presentare reclamo alla Societ, ma sar comunque tenuto ad
effettuare il pagamento integrale della bolletta salvo che questa risulti palesemente errata; i rimborsi eventualmente dovuti saranno liquidati tempestivamente da parte del Concessionario. Faranno carico all'utente tutti gli oneri per imposte, tasse, contributi, canoni erariali, provinciali e comunali, comunque relativi alla somministrazione dell'acqua. ARTICOLO 10 EROGAZIONI A CARATTERE PROVVISORIO Le erogazioni a carattere provvisorio a contatore sono effettuate in base ad un quantitativo mensile preventivamente dichiarato in multipli interi di 90 mc, da pagare, anche se non consumato, in via anticipata con i canoni relativi. L'eventuale maggior consumo sar pagato posticipatamente. Il prezzo dell'acqua ed il nolo del contatore saranno quelli della tariffa in vigore. Le erogazioni provvisorie a contatore saranno concesse alle condizioni seguenti: a) la durata, da computare a mesi interi, non potr essere inferiore ad un mese n superiore a mesi sei; b) la quantit di acqua fatturata, anche se non consumata, non pu essere inferiore a 3 mc al giorno. Le modalit e prescrizioni stabilite per le forniture ordinarie saranno applicate dalla Societ, in quanto compatibili, anche per quelle provvisorie. ARTICOLO 11 INTERRUZIONE EROGAZIONE La Societ non potr essere ritenuta responsabile per quei danni di qualsiasi genere e natura che fossero conseguenze diretta e/o indiretta di mancanza totale o parziale di acqua di interruzione
totale o parziale nella erogazione del servizio e/o di variazione della pressione, quando la totale o parziale interruzione dell'erogazione dell'acqua non sia dovuta a cause imputabili alla Societ. Quando la distribuzione dell'acqua venisse a mancare in tutto od in parte, la Societ accorder all'utente una proporzionale riduzione del valore annuo dei consumi minimi garantiti, a partire dal giorno successivo a quello della denuncia scritta, previo accertamento in contraddittorio della interruzione denunciata. La riduzione non sar accordata quando la sospensione fosse dovuta a fatto dell'utente. All'infuori di detta riduzione la Societ non potr essere tenuta ad altro indennizzo. ARTICOLO 12 MODALIT D'IMPIANTO E D'USO PER IL SERVIZIO ESTINZIONE INCENDI L'utente avr diritto di servirsi di tutta la portata ottenibile delle bocche, esclusivamente nel caso di incendio e per le sole operazioni di spegnimento, contro pagamento dell'acqua utilizzata secondo la tariffa in vigore. Dell'avvenuta apertura delle bocche d'incendio l'utente dovr dare avviso alla Societ entro 24 ore. L'apertura delle bocche di incendio effettuata in ogni altra occasione senza il consenso della Societ e in mancanza dell'avviso di apertura entro i termini predetti in caso di incendio, dar luogo all'applicazione di una penale pari al valore di 1000 mc d'acqua alla tariffa "base" in vigore al momento del fatto, oltre al pagamento dell'effettivo consumo . Il pagamento della penale non pregiudicher comunque la facolt della Societ di interrompere la fornitura e di agire nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni subiti per l'indebito prelievo.
La Societ si riserva la facolt di controllare in qualunque momento gli impianti antincendio accedendo anche nelle propriet private. La Societ sar sollevata da ogni e qualsiasi responsabilit per l'eventuale mancata fornitura d'acqua per uso estinzione di incendio nelle seguenti circostanze:
- in qualunque caso di forza maggiore che impedisca la regolarit del servizio; - in caso di rottura delle condutture; - in caso di interventi, in atto sulla rete di distribuzione che comportino la disattivazione o la riduzione del flusso idrico. ARTICOLO 13 CONTROVERSIE - FORO COMPETENTE Per ogni eventuale controversia nascente dal rapporto di somministrazione si riconosce come sola competente l'Autorit giudiziaria di Napoli.
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