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CITTÁ DI MOGLIANO VENETO NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE ALLEGATO B) - PDF
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1 CITTÁ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE ALLEGATO B)
3 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE La presente nota integrativa è stata redatta secondo quanto previsto dall allegato n. 4/1 Principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio richiamato dall art. 3 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 cosi come modificato dal decreto Legislativo 10 agosto 2014 n In particolare, il punto 9.11 del citato allegato fissa il contenuto di massima del documento stesso. La nota integrativa al bilancio costituisce allegato obbligatorio al Bilancio di Previsione e, come tale rientra anch'essa nel ciclo della programmazione descritto nell'allegato 4/1 del D. Lgs. 118/2011. La formazione delle poste di entrata e spesa contenute nel Bilancio di Previsione deriva pertanto dagli obiettivi strategici tratti dal programma di mandato, declinati a loro volta in obiettivi operativi, tutti contenuti e descritti nel Documento Unico di Programmazione. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI PER LA FORMULAZIONE DELLE PREVISIONI I criteri adottati per la formulazione delle previsioni di bilancio sono stati i seguenti: Analisi dell'andamento storico delle entrate e delle spese modifiche normative intervenute nel corso del 2015, con particolare riferimento alla Legge di stabilità per il 2016; proiezione della spesa corrente "fissa" per il triennio , a copertura dei mutui e dei contratti e convenzioni in essere; invarianza della politica tributaria e tariffaria per il 2017 e 2018 (per il 2016 l'invarianza è dettata dalla Legge di stabilità per il 2016) nuovi servizi e nuove forme di servizi pubblici per il triennio , compatibili con l'importo previsionale delle entrate prudenza nelle proiezioni delle entrate e nella determinazione dei fondi crediti di dubbia esigibilità EQUILIBRI DI BILANCIO Per quanto attiene il Bilancio previsionale 2016/2018 si rappresentano gli equilibri di bilancio previsti all'articolo 162 comma 6 del TUEL, distintamente per la parte corrente e per quella riferita agli investimenti.!" ## $ %!" $#%&' ( ( (& (()&& * +," #, # $ $ 1
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5 7," 8)6-) #!," # -( '()) )),!" 5& (,!" 5(# '( "!" ) 6-) 9," %& ( 9," %(# '( :," 8) 6-) # # # '2()))) (*) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti EURO ,00- Oneri di urbanizzazione applicati alla spesa corrente ai sensi della L. 28/12/2015 n. 208 comma 737 L'articolo 1 comma 712 della legge di stabilità 2016 prevede che gli enti locali siano tenuti ad allegare al bilancio di previsione un prospetto obbligatorio contenente le previsioni di competenza triennali rilevanti in sede di rendiconto ai fini della verifica del saldo tra le entrate finali e le spese finali, in termini di competenza. La disposizione specifica che, a tal fine, non vengono considerati gli stanziamenti dl Fondo crediti di dubbia esigibilità e dei Fondi spese e rischi futuri destinati a confluire nel risultato di amministrazione. Il prospetto, definito ai sensi dell articolo 11, comma 11, del decreto legislativo n. 118 del 2011, ovvero con decreto del Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, di concerto con il Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali, su proposta della Commissione per l armonizzazione contabile degli enti territoriali (ARCONET), è stato predisposto tenendo conto dei seguenti elementi: Inclusione del Fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente dal ricorso all indebitamento, per il solo anno 2016 ; Esclusioni di entrata e di spesa degli enti locali ; Fondo crediti di dubbia esigibilità e Fondi spese e rischi futuri, destinati a confluire nel risultato di amministrazione; Effetti dei patti nazionali e regionali relativi agli anni precedenti ed a quello in corso. Il richiamato prospetto, da compilarsi per tutto il triennio sulla base delle regole di finanza pubblica previste dalla legge di stabilità è stato approvato dalla Commissione ARCONET nella seduta del 20 gennaio 2016 ed è in corso di definizione l iter del relativo decreto. Il saldo tra le entrate finali e le spese finali, in termini di competenza, valido ai fini della verifica del rispetto dei saldi di finanza pubblica, è indicato alla lettera O, di cui al Prospetto allegato al bilancio di previsione (Allegato 3) qui di seguito allegato, ed è dato dalla somma algebrica del Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (lettera A), del Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale al netto delle quote finanziate da debito (lettera B), delle Entrate finali valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (lettera H) e delle Spese finali valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (lettera N). L inclusione nel saldo di riferimento del Fondo pluriennale vincolato 3
6 di entrata e di spesa, al netto della quota riveniente da ricorso all indebitamento, come più volte richiamato, è prevista per il solo anno Il saldo così individuato deve tenere conto degli effetti dei patti nazionali e regionali relativi agli anni precedenti ed a quello in corso. 4
7 Dall'esame delle voci rilevanti per il calcolo del nuovo saldo di finanza pubblica emerge che, in assenza di nuovo indebitamento, si determina uno spazio stutturale positivo pari alle quote annue accantonate per i Fondi Crediti Dubbia Esigibilità e Rischi (se finanziati esclusivamente con entrate di competenza dell'esercizio a cui si riferiscono) e per effetto della quota di rimborso mutui, non presente tra le voci rilevanti della spesa. Lo spazio "strutturale" creatosi per il comune di Mogliano Veneto, che per il triennio non ricorre a nuovo indebitamento, è il seguente: 5
8 Lo spazio strutturale positivo di euro ,00 si è ridotto, per il 2016, ad euro ,00. La differenza, pari a euro ,00 è dovuta: alla restituzione alla Regione Veneto di euro ,00 di spazio di patto regionale orizzontale di cui l'ente ha beneficiato nel 2015, all'applicazione di avanzo di amministrazione vincolato all'esercizio 2016 per Euro ,00. Lo spazio strutturale positivo di euro ,00 si è ridotto, per il 2017, ad euro ,00. La differenza, pari a euro ,00 è dovuta: alla restituzione alla Regione Veneto di euro ,00 di spazio di patto regionale orizzontale di cui l'ente ha beneficiato nel 2015, all'ammontare della spesa di investimento finanziata con il fondo pluriennale vincolato pari a euro 5.000,00 (dal 2017 non è possibile conteggiare il fondo pluriennale vincolato in entrata che finanzia tale spesa). Pertanto, il rispetto degli equilibri per gli anni 2017 e 2018 sarà influenzato negativamente dalle quote di spesa corrente e di investimento traslate al 2017 e 2018 per il tramite del fondo pluriennale vincolato, in quanto esigibili in quegli esercizi. Infatti, le spese esigibili nel 2017 e 2018 ma finanziate dal FPV del 2016 (cioè finanziate con entrate degli anni precedenti) peseranno negativamente sul saldo in quanto non è più conteggiato in entrata il fondo pluriennale vincolato di pari importo - a decorrere dal che le finanzia. Il differente calcolo del saldo finale previsto dal 2017 costituisce una incognita per la gestione delle spese di investimento di nuova programmazione. AVANZO PRESUNTO E AVANZO VINCOLATO L avanzo di amministrazione presunto è stato applicato in questa sede per una quota della parte vincolata. L applicazione di avanzo vincolato al bilancio di previsione è prevista dal comma 3 dell articolo 187 del T.u.e.l. anche nel caso in cui il consuntivo dell esercizio precedente non sia stato ancora approvato. L'applicazione delle quote di avanzo destinato agli investimenti e libero potrà avvenire solo dopo l'approvazione del Rendiconto della Gestione 2015, nel rispetto degli equilibri finali definiti ai sensi della L. 28 dicembre 2015 n. 208 commi
9 La quota vincolata è stata applicata alle spese di investimento del 2016 e deriva dall'avanzo di amministrazione ridefinito a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 91 del 29 aprile In particolare, ci si riferisce agli impegni "tecnici" del titolo 2 assunti, ai sensi dell'art. 183 comma 6 del TUEL, per importo pari all'accertamento delle entrate ad essi vincolate. Questi sono privi del requisito della esigibilità definito dai nuovi principi contabili (gare non avviate, mancanza di fornitori impediscono l'assunzione di qualsiasi impegno) e di conseguenza sono stati stralciati tra gli impegni a residui. La loro eliminazione ha determinato avanzo vincolato, come previsto dal principio contabile. L'applicazione al bilancio di previsione dell'esercizio 2016 è avvenuta nel rispetto delle destinazioni originarie previste dalle Funzioni e servizi dei capitoli di provenienza. Lo schema di bilancio approvato dalla Giunta comunale presenta tra i suoi allegati, ai sensi del comma 3 quater dell articolo 187, l'allegato 9 al D. Lgs. 118/2011, il prospetto dimostrativo relativo alla formazione dell'avanzo presunto al 31 dicembre Si è dimostrato, coi dati di preconsuntivo al momento a disposizione, che l'avanzo di amministrazione presunto è positivo e permette quindi la sua applicazione al Bilancio di Previsione in approvazione, nell' esercizio 2016, limitatamente alla quota vincolata. L'avanzo presunto è stato provvisoriamente diviso in parte accantonata - con riferimento ai fondi crediti di dubbia esigibilità stanziati nel bilancio 2015 e per l'indennità di fine mandato del Sindaco - e parte vincolata, nella quale è confluita: la quota di avanzo di amministrazione vincolata non applicata (o applicata e non impegnata) al Bilancio di Previsione 2015 derivante dal riaccertamento straordinario pari a euro ,00; la quota vincolata a fronte dei debiti di SPL srl in liquidazione e per rischio swap pari a Euro ,00, stanziata nel bilancio 2015 e riaffluita nell'avanzo di amministrazione; contributi regionali di parte corrente riscossi e non impegnati quantificati provvisoriamente in euro ,38, relativi ai fondi per il sostenimento delle abitazioni in locazione, per i libri di testo e il fondo sociale ai sensi della L. R. 10/96. FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA La formazione del fondo crediti di dubbia esigibilità calcolato in sede di Bilancio di Previsione è finalizzata ad evitare che le entrate di dubbia esigibilità stanziate a bilancio possano finanziare spese con esigibilità certa. Sono stati individuati tre gruppi di entrata che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione: 1) titolo 1 entrate tributarie (limitatamente alle entrate derivanti da recupero di imposta di IMU/ICI e Tasi e alla TARI) 2) titolo 3 entrate extra-tributarie con riferimento alle sole entrate da refezione scolastica 3) titolo 3 entrate da sanzioni amministrative e per violazione al codice della strada Per ciascuno di questi gruppi si è costruita la serie storica - relativa alle entrate degli ultimi 5 anni - dei seguenti dati: - riscossioni in conto competenza e i conto residui, - accertamenti in conto competenza - dati extra-contabili ove necessario calcolando per gli anni da 2010 a 2014 il rapporto tra incassi dell anno (competenza e residui) e i relativi accertamenti. I dati contabili riferiti al 2015 sono ancora provvisori in quanto è in corso l'attività di riaccertamento ordinario dei residui finalizzata alla redazione del Rendiconto della Gestione per il
10 Si è poi proceduto al conteggio della media degli stessi, secondo quanto prescritto dal principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria (Allegato n. 4/2 al D. Lgs. 118/2011) al paragrafo 3.3 e all esempio n. 5. La media può essere calcolata secondo tre modalità: a) media aritmetica semplice (media tra totale incassato e totale accertato o media dei rapporti annui); b) media ponderata con pesi pari allo 0,35 per il biennio precedente all esercizio di riferimento del bilancio di previsione e 0,10 nel primo triennio; i pesi vanno applicati alla sommatoria degli incassi e alla sommatoria degli accertamenti dell ultimo quinquennio; c) media ponderata del rapporto tra incassi e accertamenti calcolato per ogni anno del quinquennio con i seguenti pesi: 0,35 in ciascun anno del biennio precedente e 0,10 in ciascuno degli anni del primo triennio. L Ente ha provveduto al calcolo delle tre modalità, tenendo come base di riferimento il metodo c). All interno dei tre gruppi omogenei di entrata sopra individuati, che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione, si sono resi necessari alcuni calcoli ed esclusioni particolari: Titolo 1 entrate tributarie: si è applicata la percentuale calcolata con il metodo c) che ha dato come risultato un insoluto stimato pari al 47,83%. Per la Tari, riscossa tramite Veritas, è stata applicata una percentuale di accantonamento al fondo crediti dubbia pari alla media aritmetica dell'insoluto 2013 e 2014 comunicata da Veritas stessa, pari al 9,84%. All'importo ottenuto applicando tale percentuale allo stanziamento di bilancio, si è detratta la quota di insoluto degli anni precedenti inserita nel piano finanziario della tariffa in approvazione per il Si provvederà comunque in corso d anno a monitorare l andamento di tale entrata e ad adeguare eventualmente l accantonamento determinato in via presuntiva in sede di approvazione del Bilancio di Previsione. Per tutte le altre entrate tributarie (per citare le più rilevanti in termini di importo: Tasi, addizionale comunale Irpef, imposta di soggiorno, IMU da attività ordinaria) non si è effettuato alcun accantonamento in quanto, si è proceduto al loro accertamento per cassa sulla base delle riscossioni effettuate entro la chiusura del rendiconto e, pertanto, si sono escluse dal calcolo dell accantonamento prudenziale. L accertamento per cassa si riconduce al principio contabile di cui all allegato 4/2 del D. Lgs. 118/2011 punto Titolo 2 Trasferimenti: non sono stati effettuati accantonamenti per entrate allocate al correnti in quanto espressamente escluse dal principio contabile. Titolo 3 entrate extra-tributarie: è stato effettuato un conteggio separato della quota di accantonamento al Fondo Crediti Dubbia esigibilità per le entrate derivanti da sanzioni del Codice della strada, in quanto si tratta di entrata accertata e riscossa con modalità particolari rispetto a tutte le altre entrate del titolo 3. L accertamento dell entrata è avvenuto per cassa fino al Con l'entrata in vigore dei nuovi principi contabili a decorrere dal 2015, si è accertato sull importo delle sanzioni effettivamente notificato. Per rendere omogeneo il rapporto tra incassi e accertamenti per tutto il quinquennio oggetto del calcolo della media aritmetica ( ) sono stati utilizzati dati extracontabili forniti dalla Polizia Locale per ricostruire l'importo dei verbali notificati per ciascun anno del quinquennio. Una volta ottenuta la serie storica omogenea si è proceduto al calcolo della media aritmetica secondo la modalità c) che ha dato come risultato un insoluto stimato pari al 44,92%. L accantonamento riferito alle sanzioni del codice della strada confluisce in specifici capitoli di spesa allo scopo di determinare in modo corretto l ammontare delle sanzioni del codice della strada da vincolare per il 50%, così come previsto dagli artt. 142 e 208 del Codice della strada. L'unica posta non lineare nell andamento storico delle riscossioni, è costituita dal recupero degli insoluti sul rimborso dell'utenza per la refezione scolastica per i quali si è conteggiata un'aliquota prudenziale. 8
11 Titolo 4 entrate in conto capitale: sulle entrate allocate in questo titolo non si è proceduto all accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità. Infatti: gli accertamenti delle entrate iscritte al titolo 4 sono effettuati in base ai principi contabile previsti nell All. 4/2; si rileva inoltre come l Ente, in via del tutto prudenziale, proceda all attivazione della spesa in conto capitale solo dopo l effettivo incasso della specifica entrata che la finanzia sostituendo così, di fatto, la funzione del fondo crediti dubbia esigibilità. Gli importi accantonati nel bilancio sono i seguenti: FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITA' Recupero evasione ICI/IMU , , ,01 Recupero evasione Tasi 6.792, , ,90 TARI , , ,09 Imposta di pubblicità , , ,00 Sanzioni per violazione codice della strada , , ,00 Sanzioni amministrative , , ,00 Riscossione di crediti per sevizio refezione , , ,00 scolastica TOTALE , , ,00 FONDI RISCHI Sulla base della ricognizione del contenzioso in atto e in attesa degli esiti di giudizio, l'ente ha ritenuto opportuno, a titolo prudenziale, accantonare le risorse necessarie per il pagamento degli oneri previsti da sentenza, stanziando nell'esercizio 2016 un apposito Fondo rischi, pari a euro ,00. FONDO PLURIENNALE VINCOLATO Il Fondo Pluriennale vincolato iscritto in bilancio è stato determinato sulla base del principio della competenza finanziaria potenziata. Il Fondo Pluriennale applicato in entrata è la somma degli accantonamenti riguardanti il fondo stanziato nella spesa del bilancio dell'esercizio 2015 e rappresenta le quote di spesa attivate nel 2015 e di esigibilità del triennio finanziate con entrate già accertate nel 2015 ed esercizi precedenti. al 31/12/2015. Di fatto, il FPV è una misurazione dell ammontare degli interventi che hanno tempi di impiego più lunghi rispetto all esigibilità delle risorse che li hanno finanziati. Il FPV al 31 dicembre 2015 è, al momento in cui si scrive, pari a euro ,84 e risulta iscritto tra le entrate del 2016 esattamente per questo importo. Esiste poi la quota di FPV "previsionale" derivante da risorse che si prevede di accertare nel corso dell'esercizio del triennio di previsione, destinate a costituire la copertura di spese che si prevede di impegnare nel corso dell'esercizio cui si riferisce il bilancio, con imputazione agli esercizi successivi. La quota "previsionale" è pari a euro ,23 a finanziamento di spesa corrente prevista nel 2017 finanziata con risorse accertate nel 2016 e di euro ,23 a finanziamento di spesa corrente prevista nel 2018 finanziata con risorse accertate nel La programmazione delle opere pubbliche per il triennio non prevede al momento cronoprogrammi che coinvolgano esercizi successivi a quello in cui la rispettiva spesa risulta effettivamente stanziata. L'importo di euro 5.000,00 deriva dal riaccertamento straordinario dei residui. FPV Parte corrente , , ,23 Parte capitale , TOTALE , , ,23 Sono attualmente in corso le verifiche di esigibilità riferite ad accertamenti e impegni del 2015 che potrebbero comportare modifiche al totale del FPV sopra riportato, che verrà ridefinito con la delibera di giunta comunale di approvazione del riaccertamento ordinario dei residui 9
12 L esito del riaccertamento ordinario rispetto ai residui finali al comporterà una variazione di bilancio approvata dalla Giunta ai sensi dell articolo 175 comma 5bis lett. e) del T.u.e.l. approvato con D. Lgs. 267 del così come modificato ed integrato dal D. Lgs. 126/2014 e, per garantire continuità nella gestione, un immediato adeguamento del bilancio di previsione in approvazione. La suddivisione della spesa finanziata da FPV per missioni e programmi compare nell'allegato di composizione del Fondo Pluriennale Vincolato, allegato al Bilancio di Previsione Più in dettaglio qui di seguito si riporta l'elenco della spesa finanziata con il Fondo Pluriennale vincolato derivante dal 2015: ELENCO DEGLI INTERVENTI PROGRAMMATI PER SPESE DI INVESTIMENTO E LE LORO FONTI DI FINANZIAMENTO Qui di seguito si riportano gli interventi di spesa di investimento stanziati per il triennio finanziati con risorse accertate nel triennio (il dettaglio della spesa finanziata con risorse di anni precedenti è stato dettagliato al paragrafo dedicato al FPV). 10
16 I LIMITI SU ALCUNE VOCI DI SPESA DEI BILANCO COMUNALE ELENCO GARANZIE PRESTATE DALL ENTE Si elencano di seguito le garanzie prestate dall ente: SOCIETA'/ENTE IMPORTO ATTO DI CONCESSIONE A.S. Pro Mogliano Calcio ,00 Delibera di C.C. n. 87 del 28/10/2003 SPL S.r.l. in liquidazione ,00 Delibera di C.C. n. 87 del 21/12/2009 Tipo di DURATA garanzia Fidejussione Lettera di patronage "forte" SPL s.r.l. in liquidazione, partecipata al 100% dal Comune di Mogliano Veneto, ha stipulato a suo tempo altri mutui, alcuni dei quali assistiti da ipoteche su immobili. Per essi, si è provveduto ad accantonare un apposito fondo rischi per l'importo complessivo di euro ,00, stanziato nel bilancio 2015 con delibera consiliare n. 65 del 14 novembre 2015 e attualmente riaffluiti nella quota vincolata dell'avanzo di amministrazione presunto del Il debito residuo dei mutui contratti da SPL s.r.l. in liquidazione, è evidenziato tra il debito potenziale nel prospetto del limite di indebitamento allegato al bilancio di Previsione
17 Le quote interessi riportate nella verifica della capienza del limite di indebitamento determinato ai sensi dell'art. 204 sono riferite, oltre che ai mutui direttamente contratti dall'ente, anche ai mutui assistiti da garanzie dell'ente e ai rimanenti mutui ipotecari contratti da Spl s.r.l. in liquidazione. IL LIMITE D INDEBITAMENTO Art. 204 T.u.e.l., così come modificato dall art. 1 c. 539 L n. 190: "...l'ente locale può assumere nuovi mutui ed accedere ad altre forme di finanziamento reperibili sul mercato solo se l'importo annuale degli interessi sommato a quello dei mutui precedentemente contratti,..., non supera il 10% a decorrere dal 2015 delle entrate correnti del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui." Per il Comune di Mogliano Veneto il limite per il 2016, 2017 e 2018 è pari a Euro ,27, come risulta dai seguenti prospetti: 15
19 STRUMENTI FINANZIARI E DERIVATI Il Comune di Mogliano Veneto ha stipulato nel dicembre 2006 un contratto relativo a strumenti finanziari derivati con Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo s.r.l. (ora Intesa Sanpaolo spa) con scadenza 31 dicembre Il contratto rientra nelle ipotesi ammesse dal DM 1/12/2003 n. 389 e dalla circolare del Ministero dell'economia e Finanze del 27/5/2004. Il capitale di riferimento è pari a Euro ,58. L'ente ha assunto i seguenti rischi e oneri finanziari derivanti dall'andamento dell'euribor (c.d. Differenziale): a) ACQUISTO DI CAP Data iniziale 31/12/2006 Data finale 31/12/2025 Strike CAP 4,80% dal 31/12/2006 al 31/12/2014 5,50% dal 31/12/2014 al 31/12/2025 b) VENDITA DI FLOOR Data iniziale 31/12/2006 Data finale 31/12/2025 Strike FLOOR 3,60% dal 31/12/2006 al 31/12/2009 3,90% dal 31/12/2009 al 31/12/2014 4,10% dal 31/12/2014 al 31/12/2025 Il Mark to Market al 29/01/2016 è pari ad Euro ,0 Per ulteriori spiegazioni tecniche si rimanda al D.U.P Si allega qui di seguito, la previsione dell'ammortamento del mutuo sottostante il contratto derivato la cui "quota interessi", comprende anche il "differenziale" previsto dal contratto derivato. 17
21 ELENCO PARTECIPAZIONI POSSEDUTE Per quanto attiene alle partecipazioni del Comune di Mogliano Veneto si rimanda a quanto già descritto nel D.U.P precisando che sul sito internet del Comune di Mogliano Veneto, al percorso Home - Amministrazione trasparente - Enti controllati, sono pubblicate le informazioni ai sensi dell'art. 22 del D. Lgs. 33/2013 ("Decreto Trasparenza") rispettivamente per - società partecipate - enti di diritto privato in controllo pubblico - enti pubblici vigilati dal Comune di Mogliano Veneto, con link ai relativi siti internet. 19

References: art. 3
 articolo 11
 articolo 187
 articolo 187
 articolo 175
 Art. 204
 art. 1