Source: http://www.studioliuzzieliuzzi.com/reato-violenza-genere-spagna-quebrantamiento-condena-violazione-provvedimento-tribunale.html
Timestamp: 2020-08-15 08:14:09+00:00

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Il delitto di “quebrantamiento de condena” di cui all'art. 468 del Codice Penale Spagnolo - A cura dell'Avvocato Viviana Fiorella Liuzzi- LIUZZI e LIUZZI Studio legale Internazionale - LIUZZI e LIUZZI Studio legale e tributario Internazionale in Italia e Spagna. Avvocato, Dottore Commercialista Italia- Spagna. Diritto italiano, spagnolo, Internazionale e dell'Unione Europea
Il delitto di “quebrantamiento de condena” di cui all'art. 468 del Codice Penale Spagnolo - A cura dell'Avvocato Viviana Fiorella Liuzzi- LIUZZI e LIUZZI Studio legale Internazionale
Il delitto di “quebrantamiento de condena” di cui all'art. 468 del Codice Penale Spagnolo (Código penal español)
in relazione all'art. 48 del Código penal español e a delitto di violenza di genere.
A cura di Viviana Fiorella Liuzzi- Avvocato- Abogado
(Avvocato italiano e spagnolo in Italia e Spagna)
L'art. 4681 del Codice Penale spagnolo (código penal español) contempla il delitto di “quebrantamiento de condena”, ossia di violazione/inottemperanza di un provvedimento del tribunale.
Tale articolo, nel suo primo comma dispone che coloro che violeranno quanto disposto in un provvedimento che comporti una condanna, una misura di sicurezza, la reclusione, misure cautelari, accompagnamento o custodia, ponendo quindi in essere una condotta che implichi l'omessa esecuzione delle medesime, saranno puniti con la pena della reclusione da sei mesi ad un anno se nel momento di commissione del reatosi trovassero privi della libertà e con la pena della multa da dodici a ventiquattro mesi negli altri casi.
In base a quanto disposto da tale precetto, saranno puniti in ogni caso con la pena della reclusione da sei mesi ad un anno coloro che eluderanno le pene stabilite dall'art. 48 del Codice penale Spagnolo.
Ma quali sono le pene stabilite dall'art. 482 del Codice Penale spagnolo?
La privazione del diritto a risiedere in determinati luoghi o di recarsi in tali luoghi, che impedisce alla persona punita di risiedere oppure di recarsi nel luogo in cui abbia commesso il delitto, oppure in cui risieda la vittima oppure la sua famiglia (nell'ipotesi in cui siano diversi).
Il divieto di avvicinarsi alla vittima oppure ai suoi familiari o ad altre persone che siano indicate dal Giudice oppure dal tribunale, che impedisce quindi alla persona condannata di avvicinarsi ad essi in qualunque luogo si trovino, sia la loro residenza, il luogo di lavoro e qualsiasi altro frequentato dai medesimi, restando sospeso, in riferimento ai figli, il diritto di visita, comunicazione e permanenza che sia eventualmente stato riconosciuto mediante una sentenza civile, fino alla completa esecuzione di questa pena (ossia quella prevista dall'art. 48 del Codice penale spagnolo).
E' importante rilevare che, in base a quanto disposto dal suddetto articolo, il divieto di comunicare con la vittima o con quelli, tra i suoi familiari oppure altre persone indicate dal Giudice o dal Tribunale, impedisce al condannato di stabilire con essi, mediante qualsivoglia mezzo di comunicazione o informatico oppure telematico, un contatto scritto, verbale oppure visivo.
A fini comparatistici, è opportuno evidenziare che il contenuto dell'art. 48 del Codice Penale Spagnolo è molto simile a quello di cui all'art. 282 ter del Codice di Procedura penale italiano 1 relativo al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Proprio in riferimento all'ipotesi di violazione di una misura imposta dall'art. 48 del Codice penale spagnolo si è espresso di recente, lo scorso dicembre del 2019, il “Tribunal Supremo- Sala de lo Penal” in relazione al caso di un uomo che, mentre era vigente, a nei suoi confronti, un ordine di cui al suddetto art. 48 a protezione della propria ex partner, aveva effetuato una chiamata al telefono di lei, la quale però non aveva risposto al telefono, ritenendo tale Tribunale che lo stesso avesse in tal modo violato il divieto di comunicazione con la donna, che peraltro era stata vittima di un reato di violenza di genere (in particolare era stata vittima del delitto di lesioni/delito de lesiones nell'ambito della violenza di genere). In tal caso la telefonata era rimasta “registrata” sul telefono cellulare della donna ed era quindi stato possibile risalire all'autore della medesima.
In tale sentenza il Tribunale ha ritenuto che si fosse verificato il contatto, in violazione dell'art. 48 c.p. tra l'uomo e la donna, anche se quest'ultima non aveva risposto al telefono, considerando che in tale precetto non si esigono dei requisiti minimi per qualificare un contatto tra le due parti, essendo sufficiente la mera esistenza del medesimo e non dovendo essere lo stesso “bidirezionale”.
Il Tribunale Supremo spagnolo ha rilevato, in tale sentenza, che qualunque apparecchio di telefonia mobile, inclusi la maggior parte di quelli relativi alla telefonia fissa, indica sul proprio schermo il numero da cui viene ricevuta una telefonata e, nel caso in cui il destinatario della medesima non risponda, essa appare nel registro del telefono quale “chiamata persa” con l'indicazione dell'ora e del numero dal quale è stata effettuata. In considerazione di ciò ha sostenuto che questa è una forma di contatto scritto equivalente ad un messaggio inviato alla persona destinataria della telefonata in cui si indica che le è stata effettuata una telefonata. L'ipotesi quindi, in cui la persona sottoposta al divieto di cui all'art. 48 c.p. abbia effettuato una telefonata alla persona nei confronti della quale gli era stato imposto il divieto di comunicare, nell'ipotesi in cui risulti possibile identificare la provenienza di tale comunicazione, costituisce un atto di consumazione del delitto di cui all'art. 468 del Codice penale spagnolo.
Il Tribunale Supremo nella suddetta sentenza giunge a tale conclusione prendendo in considerazione anche la finalità del precetto di cui all'art. 48 che è quello di proteggere le vittime di determinati delitti, garantendo la loro sicurezza e tranquillità innanzi all'azione di determinate persone...sicurezza e traquillità che sarebbero invece compromesse mediante la mera realizzazione di chiamate alla persona protetta dalle misure del suddetto art. 48, anche nell'ipotesi in cui quest'ultima non risponda al telefono.
Ciò in considerazione del fatto che il turbamento della tranquillità e la minaccia della sicurezza della persona cui le misue di cui all'art. 48 hanno l'obiettivo di proteggere è percepibile dal momento in cui la persona destinataria della chiamata è cosciente dell'esistenza di tale telefonata effettuata dalla persona alla quale sia stato imposto il divieto di comunicazione di cui al suddetto art. 48 del Codice Penale Spagnolo.
Per questo, nel caso sopra indicato, è stata confermata la condanna dell'uomo, il quale non solo aveva violato il divieto di comunicazione impostogli ma, mentre era vigente un divieto di avvicinamento alla sua ex partner, vittima di violenza di genere, a una distanza inferiore a 500 metri, era altresì accorso alla sede del tribunale (Juzgados de Puerto del Rosario, Las Palmas, España) in cui la medesima aveva accompagnato il figlio minorenne di entrambi (che doveva doveva essere ascoltato dal tribunale), per il reato di “quebrantamiento de condena”di cui all'art. 468 del “Código penal español” per aver violato il provvedimento del Tribunale competente relativo al divieto di comunicazione e di avvicinamento alla suddetta donna.
1-Testo dell' “Artículo 468” del Código penal español:
2- Testo dell' “Artículo 48” del Código penal español:
3- Art. 282-ter. (1)
1. Con il provvedimento che dispone il divieto di avvicinamento il giudice prescrive all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o dalla persona offesa, anche disponendo l'applicazione delle particolari modalità di controllo previste dall'articolo 275-bis. (2)
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Il delitto di “quebrantamiento de condena” di cui all'art. 468 del Codice Penale Spagnolo

References: sentenza 
 art. 48
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 sentenza 
 art. 48
 art. 48
 Art. 282