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Timestamp: 2017-07-26 17:02:59+00:00

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DELLE IMPRESE COOPERATIVE E DELLE MUTUE ASSICURATRICI (ARTT. 2511-2548) - VERTENZA LAVORO
Titolo VI - Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici
Art. 2511. Società cooperative.
Art. 2512. Cooperativa a mutualità prevalente.
Sono società cooperative a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che: 1) svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi;
Art. 2514. Requisiti delle cooperative a mutualità prevalente. Le cooperative a mutualità prevalente devono prevedere nei propri statuti:
Art. 2515. Denominazione sociale. La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di società cooperativa.
Art. 2516. Rapporti con i soci. Nella costituzione e nell'esecuzione dei rapporti mutualistici deve essere rispettato il principio di parità di trattamento.
Art. 2517. Enti mutualistici. Le disposizioni del presente titolo non si applicano agli enti mutualistici diversi dalle società.
Art. 2518. Responsabilità per le obbligazioni sociali. Nelle società cooperative per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio.
Art. 2519. Norme applicabili. Alle società cooperative, per quanto non previsto dal presente titolo, si applicano in quanto compatibili le disposizioni sulla società per azioni.
Art. 2520. - Leggi speciali. Le cooperative regolate dalle leggi speciali sono soggette alle disposizioni del presente titolo, in quanto compatibili.
Art. 2521. Atto costitutivo. La società deve costituirsi per atto pubblico.
Art. 2522. Numero dei soci. Per costituire una società cooperativa è necessario che i soci siano almeno nove.
Art. 2523. Deposito dell'atto costitutivo e iscrizione della società. Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo deve depositarlo entro venti giorni presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a norma dell'articolo 2330.
Art. 2524. Variabilità del capitale. Il capitale sociale non è determinato in un ammontare prestabilito.
Art. 2525. Quote e azioni. Il valore nominale di ciascuna azione o quota non può essere inferiore a venticinque euro né per le azioni superiore a cinquecento euro.
Art. 2526. Soci finanziatori e altri sottoscrittori di titoli di debito. L'atto costitutivo può prevedere l'emissione di strumenti finanziari, secondo la disciplina prevista per le società per azioni.
Art. 2527. Requisiti dei soci. L'atto costitutivo stabilisce i requisiti per l'ammissione dei nuovi soci e la relativa procedura, secondo criteri non discriminatori coerenti con lo scopo mutualistico e l'attività economica svolta.
Art. 2528. Procedura di ammissione e carattere aperto della società. L'ammissione di un nuovo socio è fatta con deliberazione degli amministratori su domanda dell'interessato. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata a cura degli amministratori nel libro dei soci.
Art. 2530. Trasferibilità della quota o delle azioni. La quota o le azioni dei soci cooperatori non possono essere cedute con effetto verso la società, se la cessione non è autorizzata dagli amministratori.
Art. 2532. Recesso del socio. Il socio cooperatore può recedere dalla società nei casi previsti dalla legge e dall'atto costitutivo. Il recesso non può essere parziale.
Art. 2533. Esclusione del socio. L'esclusione del socio, oltre che nel caso indicato all'articolo 2531, può aver luogo:
Art. 2534. Morte del socio. In caso di morte del socio, gli eredi hanno diritto alla liquidazione della quota o al rimborso delle azioni secondo le disposizioni dell'articolo seguente.
Art. 2535. Liquidazione della quota o rimborso delle azioni del socio uscente. La liquidazione della quota o il rimborso delle azioni ha luogo sulla base del bilancio dell'esercizio in cui si sono verificati il recesso, l'esclusione o la morte del socio.
Art. 2536. Responsabilità del socio uscente e dei suoi eredi. Il socio che cessa di far parte della società risponde verso questa per il pagamento dei conferimenti non versati, per un anno dal giorno in cui il recesso, la esclusione o la cessione della quota si è verificata.
Art. 2537. Creditore particolare del socio. Il creditore particolare del socio cooperatore, finché dura la società, non può agire esecutivamente sulla quota e sulle azioni del medesimo.
Art. 2538. Assemblea. Nelle assemblee hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti da almeno novanta giorni nel libro dei soci.
Art. 2540. Assemblee separate. L'atto costitutivo delle società cooperative può prevedere lo svolgimento di assemblee separate, anche rispetto a specifiche materie ovvero in presenza di particolari categorie di soci.
Art. 2541. Assemblee speciali dei possessori degli strumenti finanziari. Se sono stati emessi strumenti finanziari privi di diritto di voto, l'assemblea speciale di ciascuna categoria delibera:
Art. 2542. Consiglio di amministrazione. La nomina degli amministratori spetta all'assemblea fatta eccezione per i primi amministratori che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto nell'ultimo comma del presente articolo.
[Nelle società cooperative cui si applica la disciplina delle società per azioni, l'atto costitutivo stabilisce i limiti al cumulo delle cariche e alla rieleggibilità degli amministratori nel limite massimo di tre mandati consecutivi](1).
Art. 2543. Organo di controllo. La nomina del collegio sindacale è obbligatoria nei casi previsti dal secondo e terzo comma dell'articolo 2477, nonché quando la società emette strumenti finanziari non partecipativi.
Art. 2545. Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa. Gli amministratori e i sindaci della società, in occasione della approvazione del bilancio di esercizio debbono, nelle relazioni previste dagli articoli 2428 e 2429 indicare specificamente i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico.
Art. 2545 bis. Diritti dei soci. Nelle società cooperative cui si applica la disciplina della società per azioni, oltre a quanto stabilito dal primo comma dell'articolo 2422, i soci, quando almeno un decimo del numero complessivo lo richieda ovvero almeno un ventesimo quando la cooperativa ha più di tremila soci, hanno diritto di esaminare, attraverso un rappresentante, eventualmente assistito da un professionista di sua fiducia, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle deliberazioni del comitato esecutivo, se esiste.
Art. 2545 ter. Riserve indivisibili. Sono indivisibili le riserve che per disposizione di legge o dello statuto non possono essere ripartite tra i soci, neppure in caso di scioglimento della società.
Art. 2545 quater. Riserve legali, statutarie e volontarie. Qualunque sia l'ammontare del fondo di riserva legale, deve essere a questo destinato almeno il trenta per cento degli utili netti annuali.
Art. 2545 quinquies. Diritto agli utili e alle riserve dei soci cooperatori.
Art. 2545 sexies. Ristorni. L'atto costitutivo determina i criteri di ripartizione dei ristorni ai soci proporzionalmente alla quantità e qualità degli scambi mutualistici.
Art. 2545 septies. Gruppo cooperativo paritetico.
Art. 2545 octies. Perdita della qualifica di cooperativa a mutualità prevalente. La cooperativa perde la qualifica di cooperativa a mutualità prevalente quando, per due esercizi consecutivi, non rispetti la condizione di prevalenza, di cui all'articolo 2513, ovvero quando modifichi le previsioni statutarie di cui all'articolo 2514.
Art. 2545 nonies. Modificazioni dell'atto costitutivo.
Art. 2545 decies. Trasformazione. Le società cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente possono deliberare, con il voto favorevole di almeno la metà dei soci della cooperativa, la trasformazione in una società del tipo previsto dal titolo V, capi II, III, IV, V, VI e VII, o in consorzio.
Art. 2545 undecies. Devoluzione del patrimonio e bilancio di trasformazione. La deliberazione di trasformazione devolve il valore effettivo del patrimonio, dedotti il capitale versato e rivalutato e i dividendi non ancora distribuiti, eventualmente aumentato fino a concorrenza dell'ammontare minimo del capitale della nuova società, esistenti alla data di trasformazione, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Art. 2545 duodecies. Scioglimento. La società cooperativa si scioglie per le cause indicate ai numeri 1), 2), 3), 5), 6) e 7) dell'articolo 2484, nonché per la perdita del capitale sociale .
Art. 2545 terdecies. Insolvenza. In caso di insolvenza della società, l'autorità governativa alla quale spetta il controllo sulla società dispone la liquidazione coatta amministrativa. Le cooperative che svolgono attività commerciale sono soggette anche al fallimento.
Art. 2545 quaterdecies. Controllo sulle società cooperative. Le società cooperative sono sottoposte alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli sulla gestione previsti dalle leggi speciali.
Art. 2545 quinquiesdecies. Controllo giudiziario. I fatti previsti dall'articolo 2409 possono essere denunciati al tribunale dai soci che siano titolari del decimo del capitale sociale ovvero da un decimo del numero complessivo dei soci, e, nelle società cooperative che hanno più di tremila soci, da un ventesimo dei soci.
Art. 2545 sexiesdecies. Gestione commissariale.
Art. 2545 septiesdecies. Scioglimento per atto dell'autorità. L'autorità di vigilanza, con provvedimento da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale e da iscriversi nel registro delle imprese, può sciogliere le società cooperative e gli enti mutualistici che non perseguono lo scopo mutualistico o non sono in condizione di raggiungere gli scopi per cui sono stati costituiti o che per due anni consecutivi non hanno depositato il bilancio di esercizio o non hanno compiuto atti di gestione.
Art. 2545 octiesdecies. Sostituzione dei liquidatori. In caso di irregolarità o di eccessivo ritardo nello svolgimento della liquidazione ordinaria di una società cooperativa, l'autorità di vigilanza può sostituire i liquidatori o, se questi sono stati nominati dall'autorità giudiziaria, può chiederne la sostituzione al tribunale.
Art. 2546. Nozione. Nella società di mutua assicurazione le obbligazioni sono garantite dal patrimonio sociale.
Art. 2547. Norme applicabili. Le società di mutua assicurazione sono soggette alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli stabiliti dalle leggi speciali sull'esercizio dell'assicurazione, e sono regolate dalle norme stabilite per le società cooperative, in quanto compatibili con la loro natura.
Art. 2548. Conferimenti per la costituzione di fondi di garanzia. L'atto costitutivo può prevedere la costituzione di fondi di garanzia per il pagamento delle indennità, mediante speciali conferimenti da parte di assicurati o di terzi, attribuendo anche a questi ultimi la qualità di socio.

References: Art. 2511

Art. 2512

Art. 2514

Art. 2515

Art. 2516

Art. 2517

Art. 2518

Art. 2519

Art. 2520

Art. 2521

Art. 2522

Art. 2523

Art. 2524

Art. 2525

Art. 2526

Art. 2527

Art. 2528

Art. 2530

Art. 2532

Art. 2533

Art. 2534

Art. 2535

Art. 2536

Art. 2537

Art. 2538

Art. 2540

Art. 2541

Art. 2542

Art. 2543

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2546

Art. 2547

Art. 2548