Source: http://www.agorascuola.org/pagina_1_32.html
Timestamp: 2019-08-23 19:54:04+00:00

Document:
Dispone l’art. 4 della bozza di Regolamento per i TFA speciali:
…in sintesi….
Si conferma il requisito di 3 anni di servizio svolti tra l’anno scolastico 1999/2000 e il 2011/12 presso scuole statali, paritarie e centri di formazione professionali (in quest’ultimo caso solo nei corsi per l’assolvimento dell’obbligo formativo dal 2008/09).
Uno dei tre anni deve riferirsi alla classe di concorso o posto di insegnamento per cui si chiede di partecipare.
Gli abilitati in altra disciplina non possono utilizzare il servizio prestato da abilitati, se non per due dei tre anni richiesti.
Trasferimenti e passaggi 2013/2014
Firmato il contratto mobilità per il personale docente, educativo ed Ata per l'a.s. 2013/14. Il termine per la presentazione delle domande è fissato per:
il 09 aprile 2013 per il personale docente ed educativo
l'11 giugno 2013 per il personale Ata
La presentazione delle domande per tutto il personale docente ed Ata (esclusi i docenti IRC e il personale educativo) avverrà “ON LINE” tramite la procedura Polis.
Bollettini ufficiali scuole statali 2013/2014
Circolare interpretativa su legge 104 per operazioni trasferimento dall’A.T. di Foggia
FAQ SU TFA
NOTA MIUR 28.02.2013, PROT. N. 549LEGISLAZIONE E DOTTRINA
Problematiche concernenti l'attivazione e lo svolgimento dei corsi TFA.
……………………………………omissis
Durata dei percorsi di Tirocinio formativo attivo (TFA)
…………attribuzione del titolo abilitante a seguito dell'esame conclusivo che, si auspica, possa essere attribuito non
oltre il termine del presente anno scolastico.
Il Decreto prevede che, per i docenti in possesso di almeno 360 giorni di servizio, siano considerati assolti 10 dei 19
crediti di tirocinio e 9 dei 18 crediti di didattiche e laboratori disciplinari. Resta impregiudicata la possibilità di disporre,
da parte degli Atenei, valutando i singoli casi, l'assolvimento di ulteriori crediti: per fare alcuni esempi, un aspirante che
sia già in possesso della specializzazione sul sostegno non ha la necessità di affrontare i 3 CFU di tirocinio dedicati ad
alunni disabili e i 6 CFU di Scienze dell'educazione dedicati ai bisogni speciali; cosi anche i master o i dottorati
potrebbero essere oggetto di valutazione da parte degli Atenei per ulteriori riconoscimenti di CFU. Quanto allo
svolgimento delle attività di tirocinio propriamente dette, si ricorda come in detto ambito non rientrino solo i momenti
di tirocinio in classe, ma anche le attività variamente collegate, dalla preparazione del materiale didattico alla
partecipazione, in senso ampio, alla vita dell'istituzione scolastica.
Si ricorda, inoltre, come le assenze siano già regolate dall'articolo 10, comma 7 del Decreto.
Il Decreto, come è noto, sostituisce a tutti gli effetti i percorsi previgenti. Appare necessario procedere al coordinamento
normativo, ''per analogia", con le altre disposizioni, tenendo conto della natura particolare del percorso e del fatto che il
TFA, istituito nel 2010, non poteva ovviamente essere richiamato da norme emanate precedentemente.
Stante l'incompatibilità dell'iscrizione ad un percorso di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) con l'iscrizione al corso di
dottorato di ricerca, al post-doc e ad altro corso che, in Italia e all'estero, rilasci titoli avente valore legale o accademico,
si ritiene che le Università nell'ambito della loro autonomia possano attivarsi per consentire l'iscrizione al percorso TFA
con la sospensione del corso di dottorato, fermo restando che la sola discussione delle relative tesi non rientra nelle
incompatibilità previste. Tale orientamento si pone in contiguità con quanto a suo tempo previsto per le Scuole di
Specializzazione all'Insegnamento Secondario (SSIS).
Scorrimento delle graduatorie degli aspiranti.
Come è noto, il Decreto non consente alcuna integrazione delle graduatorie degli ammessi.
Purtuttavia, l'esercizio di eventuali opzioni, nel caso in cui l'aspirante sia risultato idoneo e in posizione utile in più di
una graduatoria nello stesso Ateneo, o la semplice rinuncia rendono ovviamente possibile lo scorrimento della
graduatoria della classe di concorso cui l'aspirante abbia rinunciato, purché si sia in presenza di candidati idonei.
B2 in lingua inglese
Si ritiene opportuno ribadire quanto già dichiarato in apposita FAQ, e che cioè per il presente ciclo di TFA, attivato ai
sensi dell'articolo 15, comma 1, del Decreto, il requisito del possesso di competenze di livello B2 in lingua inglese non
è richiesto né per l'accesso, né alla fine del percorso.
Concorso a cattedre ¨ le nuove date..
A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile, le prove scritte del concorso, già programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono state rinviate.
Le nuove date per lo svolgimento delle prove :
pomeriggio: A017 (Disc.Ec. Az.li)
Le sedi sono quelle in precedenza individuate dagli Uffici Scolastici Regionali.
Ricorso per ottenere sospensiva TAR ed ammissione alle prove scritte dei concorsi
Agorà ha già ottenuto decreto cautelare (sospensiva)per un primo gruppo di docenti ora ammessi a sostenere le prove scritte.
A seguito del rinvio delle prove per AAAA,EEEE, A033 E A017 Agorà considera riaperti i termini di adesione al ricorso per consentire la partecipazione alle prove scritte dei candidati che hanno ottenuto tra 30 e 34,5 punti alle preselezioni.
Le adesioni devono pervenire ¨C inderogabilmente - entro le ore 14.00 di martedì 19 febbraio
Emanato il decreto di modifica e il Regolamento del D.M. 249/2010… col parere positivo della VII Commissione della Camera.
Rammentiamo ai colleghi che a monte dell’organizzazione dei TFA speciali, abbiamo - come Sindacato – provveduto ad organizzare due fasi nutrite di ricorsi in favore dei docenti in possesso dei 360 giorni di servizio. (vai a Ricorsi TFA)
Nessuna nuova sulla formazione per il sostegno nei TFA speciali in via di emanazione¡­
L¡¯art. 13 del dm 249/10 prevede l¡¯istituzione di specifici percorsi di formazione per il conseguimento della ¡°specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità¡±
Nemmeno il decreto ministeriale 30 settembre 2011 pubblicato in G.U. il 02 aprile 2012¡± Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249¡å ha avuto il necessario seguito..
Abilitati, dunque, per la scuola dell¡¯infanzia, primaria, secondaria di I grado e II grado, interessati all¡¯acquisizione di un minimo di 60 crediti formativi, con almeno 300 ore di tirocinio (pari a 12 crediti formativi universitari), da spendere nel mondo della scuola, dovranno ulteriormente attendere, mentre docenti non specializzati continueranno ad impegnarsi in attività non corrispondenti al proprio bagaglio culturale.
Ai suddetti concorsi ha titolo a partecipare il personale ATA che alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda, abbia raggiunto una anzianità di almeno due anni di servizio - 24 mesi anche non continuativi - prestato senza demerito - in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell'area immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.
Le domande possono essere spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o possono essere presentate all¡¯A.T. (ex USP) che ne rilascerà ricevuta..
Gli interessati dovranno verificare sul sito del proprio USR (Direzione Regionale)la scadenza che risulta adattabile alle varie esigenze regionali e dunque soggetta a decreto USR.
Il termine di presentazione della domanda ¨C in Umbria - è fissato all¡¯11 marzo 2013.
· Decreto Direttore Regionale
· Nota USP
· Bando Concorso Assistente Amministrativo
· Bando Concorso Assistente Tecnico
· Bando Concorso Collaboratore Scolastico
· Modello B1
· Modello B2
· Allegato F
· Allegato H
- DOMANDA IN CARTACEO
- ALLEGATO G PER L¡¯INDICAZIONE DELLE SCUOLE ON LINE (scadenza da determinare..)
“Bocciati” i dirigenti scolastici
……………………“Il ricorso è infondato e va pertanto respinto”
Con sentenza 1117/2013 TAR Lazio del 1 febbraio è stato respinto il ricorso contro le procedure
selettive del concorso a DS, presentato in data 2 novembre 2011.
Il ricorso riguardava varie regioni d'Italia: Molise, Umbria, Toscana, Marche, Lazio, Basilicata,
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Abruzzo. I ricorrenti avevano presentato ricorso
avverso i loro rispettivi USR argomentando “che la procedura preselettiva era viziata in quanto nei
100 quesiti formulati vi erano:
A. Quesiti con risposte indicate come esatte ma che in realtà erano errate o opinabili;
B. Quesiti mal formulati perché ammettono più risposte esatte;
C. Domande errate perché mal formulate o incomplete”
Diverse altre censure circa presunte irregolarità nelle prove, sono state anch’esse respinte unitamente
alla richiesta dei ricorrenti di essere sottoposti a nuove prove .
e.. ancora bocciati ….
Il Tar della Sicilia respinge il ricorso sulla graduatoria degli ammessi
agli orali al concorso DS. Secondo il TAR citato, infatti..
..”non sussistono”:
il fumus boni iuris in relazione a tutte le censure sottoposte all’esame del Collegio eampiamente discusse dalle difese delle parti: le obiezioni sollevate dai ricorrenti nonconfigurano forme di incompatibilità da parte dei commissari d’esame anche alla luce della interpretazione fornita dalla giurisprudenza amministrativa in materia (cfr. ex multis Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, sentenze 136/2013 e 145/2013, nonché giurisprudenza ivi richiamata; Tar Lazio sentenza n. 1117/2013);
ragioni di censura in relazione alla mancata possibilità di consultazione di testi normativi atteso anche quanto sostenuto alla presente adunanza camerale dall’Avvocatura erariale in ordine ai controlli effettuati e alla disponibilità presso il tavolo della commissione dei testi di legge;
Nuove classi di concorso a cattedra
Schema_di_regolamento_classi_di_concorso_.doc
Le modifiche per il prossimo anno scolastico, oltre alle classi prime, seconde e terze, riguarderanno
anche le classi quarte, coinvolte nel riordino del secondo ciclo.
In assenza del regolamento relativo ,anche per il prossimo anno scolastico, ai fini della definizione degli
organici per la mobilità, si dovrà fare riferimento alle attuali classi di concorso, integrate con le
discipline degli ordinamenti delle quattro annualità del corso degli studi di secondo grado.
Il MIUR, anche per l’anno in corso, ha predisposto le tabelle di confluenza delle classi di concorso per i
quattro anni ai quali si applicherà la riforma.
Gli insegnamenti che troveranno confluenza in più classi di concorso del precedente ordinamento
verranno trattati come insegnamenti "atipici".
A livello dei licei musicali per quanto riguarda l´organizzazione dei laboratori di musica di insieme e le
lezioni di strumento musicale sussistono a tutt’oggi difformità di comportamenti …
A livello di contrattazione presso il MIUR è stata richiesta l’emanazione di specifica nota per chiarire
- la struttura oraria dei laboratori dovrebbe essere pari ad 8 ore
- musica da camera 2 ore;
- musica corale 2 ore,
- musica per fiati 2 ore
- musica per archi 2 ore
- le due ore di strumento devono riguardare una corrispondente durata di lezione individuale
Ritenendo di fare cosa utile riportiamo le tabelle elaborate dalla CISL scuola in merito agli arretrati da percepire in caso di scatto di fascia 2011. (cliccare sul testo)
Ad oggi permangono dubbi interpretativi rispetto al servizio prestato negli anni 2011/2012/2013 rispetto alle implicazioni di ordine giuridico ed economico nella carriera di docenti e ATA.
le somme recuperate per l’anno 2010 e quelle in fase di recupero per l’anno 2011 assumono la connotazione dell’”una tantum” sino al 2014 gli immessi in ruolo 1 settembre 2010 continueranno a percepire lo stipendio iniziale anche se destinatari di un decreto formale di ricostruzione di carriera
La normativa di riferimento è articolo 9, Legge 122/2010:
Ferie non godute del personale precario
Premesso che la norma di usufruire delle ferie durante i giorni di sospensione delle lezioni entrerà in vigore dal 1° settembre 2013, alcune scuole stanno facendo pressione sui supplenti affinché chiedano le ferie durante il periodo di sospensione delle lezioni , in contrasto con quanto stabilito dall¡¯ art. 19 comma 2 del vigente CCNL. ¡°La fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni nel corso dell¡¯anno scolastico non è obbligatoria. Pertanto, per il personale docente a tempo determinato che, durante il rapporto di impiego, non abbia chiesto di fruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni, si dà luogo al pagamento sostitutivo delle stesse al momento della cessazione del rapporto¡±
La legge sulla spending review del 06/07/2012, all¡¯art. 5 comma 8 vieta il pagamento delle ferie.
¡°Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. ¡­¡­¡­¡­¡­¡­¡­ Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu' favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto. La violazione dellapresente disposizione, oltre a comportare il recupero delle somme indebitamente erogate, e' fonte di responsabilita' disciplinare ed amministrativa per il dirigente responsabile. ((Il presente comma non si applica al personale docentee amministrativo, tecnico e ausiliario supplente breve e saltuario o docente con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, limitatamente alla differenza tra i giorni di ferie spettanti e quelli in cui e' consentito al personale in questione di fruire delle ferie)).((11))¡± AGGIORNAMENTO (11)
La L. 24 dicembre 2012, n 228 ha disposto (con l'art. 1, comma 56)che "Le disposizioni di cui ai commi 54 e 55 non possono essere derogate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1° settembre 2013."
In sostanza: le ferie non godute possono essere pagate solamente in via residuale. Vi è infatti l'obbligo di fruirle anche nei periodi di sospensione delle lezioni, operando una modificazione unilaterale del CCNL vigente. Questa norma ,però, secondo l¡¯art. 56 entrerà in vigore dal 1 settembre 2013
· le ferie non possono essere imposte dall'Amministrazione nei periodi di sospensione delle lezioni.
· se maturate e non godute devono essere pagate, almeno fino a tutto questo anno scolastico.
Questo l¡¯attuale quadro normativo che rende problematica la liquidazione delle ferie dal 7 luglio 2012 al personale precario¡­Qualora gli interventi sino ad ora attuati a livello di OO.SS. presso il MIUR non dovessero produrre gli esiti auspicati, Agorà si riserva ogni opportuna tutela legale a favore del personale coinvolto in tale ennesimo taglio.
La materia è regolata dal CCNL vigente.,
La sentenza Corte Cassazione n. 11025/2006, consolidando la giurisprudenza di merito ha ritenuto che per i docenti di scuola statale l¡¯obbligo di timbrare il cartellino non sussiste, in quanto non trova riferimento in specifiche norme contrattuali.
Nel vigente CCNL scuola del 29/11/2007 art.92, comma 3, lettera g, solamente per il personale ATA è previsto l'obbligo di "adempiere alle formalità previste per la rilevazione delle presenze".
Per i docenti il sistema di rilevazione e di controllo della presenza in servizio, secondo:
- la Corte di Cassazione, Sez. V del 20.11.1996 ¡°è attestato unicamente dalla firma sul registro di classe ¡±,
- la Corte di Cassazione, Sez. V del 13.11.1996 - la firma fa ¡°fede erga omnes quale attestazione di verità dell¡¯attività svolta in classe dall¡¯insegnante¡±
L'art. 22, comma 3, della legge n. 724/94 aveva stabilito che l'osservanza dell'orario doveva essere accertata mediante forme di controllo obiettivo e di tipo automatizzato. In questo senso si era espressa anche la Funzione Pubblica con circolare n. 8740/1992.
In seguito la stessa Funzione Pubblica, con circolare n. 4797/1992, aveva espressamente escluso il comparto scuola dai controlli di tipo automatizzato;
Il sistema di rilevazione della presenza in servizio previsto per il personale docente è la firma sul registro di classe in corrispondenza del giorno e dell'ora dell¡¯orario di servizio.
L¡¯unico obbligo contrattuale in materia di orario è stabilito dall¡¯ art. 29 comma 5 del CCNL/2007, secondo il quale il docente deve trovarsi in classe cinque minuti prima dell'inizio della lezione.
La sua presenza in classe è peraltroattestata dalla firma apposta sul registro di classe che è un atto pubblico.
La Corte di Cassazione con sentenza n. 11025/2006, Sez. Lavoro, ha infatti accolto il ricorso di un docente annullando un provvedimento disciplinare adottato nel 1998 dal Provveditorato agli studi di Isernia.
(v. anche in merito Tribunale di Torino sezione lavoro-sentenza 20 giugno 2006)
L'adozione di un sistema di rilevamento, mediante badge, essendo materia legata alla organizzazione del lavoro, deve essere trattata a livello di contrattazione d¡¯Istituto con le RSU.
Elezioni politiche e.. ¡°turni¡± presso un altro plesso dell¡¯Istituto Comprensivo ?
Premesso che - caso per caso - si deve chiarire se si è in presenza di sospensione delle attività didattiche o di chiusura della scuola¡­
l¡¯O.M. 185/1995, all¡¯articolo 3, comma 30 dispone: ¡°.. Gli insegnanti a disposizione per la temporanea chiusura dei locali della sede di servizio a causa di disinfestazione o di consultazione elettorale non sono da considerare in soprannumero e non possono essere pertanto utilizzati negli altri plessi del circolo o nelle sezioni staccate o scuole coordinate¡­¡±
In tal senso anche la Circolare M.P.I. n. 219 dell'1 agosto 1975.
Estremizzando: qualora si voglia affermare che tali due Circolari non siano più applicabili per l¡¯avvenuta introduzione - successiva a tali date - degli organici funzionali per scuola dell¡¯infanzia e scuola primaria, si trarrebbe - come necessaria conclusione - che - invece ¨C per i docenti di scuola media e superiore, non sussisterebbe alcun tipo di obbligo, essendo questi, titolari non di tale organico, ma dell¡¯organico di ciascuna sede staccata.
Si identificherebbero, in tal modo, due situazioni giuridiche che ¨C a partire dall¡¯identico presupposto ¨C determinerebbero effetti ¡°divergenti¡± all¡¯interno della medesima categoria di lavoratori.
E¡¯ ovvio come tale assunto non possa essere sostenibile e, pertanto, in mancanza di ulteriori disposizioni, sia opportuno che le scuole si attengano alle disposizioni esistenti .
Il personale ATA ¨C assente - non sarà assoggettato ad alcun recupero orario in caso di chiusura dei plessi della scuola. In caso di sola sospensione delle attività dovrà recuperare l¡¯orario non prestato.
(v. anche articolo successivo)
Spesso i Dirigenti scolastici ed i DSGA si cimentano in ¡°innovative¡± disposizioni sugli obblighi di servizio di docenti ed ATA.
Vediamo di far luce sull¡¯argomento..visto che la differenza di comportamenti fra una scuola e l¡¯altra, fra un Comune e l¡¯altro, danno ordinariamente luogo a disparità di trattamento fra le varie categorie di personale.
Premesso che la competenza a disporre la ¡°chiusura delle scuole¡± spetta al Sindaco che deve emettere una specifica ordinanza per ¡°cause di forza maggiore a tutela della pubblica incolumità¡±, secondo due diverse tipologie di intervento.
In caso di mancato intervento del Sindaco, competenza e responsabilità per l¡¯adozione di forme di tutela della popolazione, attengono alla figura del Dirigente Scolastico, quale responsabile della sicurezza.
l¡¯obbligo di presenza a scuola del personale ATA e la necessità di procedere al recupero della giornata di servizio non prestato o l¡¯utilizzo di una giornata di ferie (in caso di impossibilità di raggiungere la sede scolastica)
Ad ogni ricorrenza i Sindaci si avventurano nella gestione dell¡¯emergenza neve con ottiche divergenti e spesso con prese di posizione che nulla hanno di normativo.. come
-nel caso della sospensione delle attività didattiche -
· pretendere la presenza a scuola del personale docente in mancanza di attività didattichee/o altro adempimento previsto dal calendario d¡¯Istituto
· prescrivere ¨C in tale caso - ai docenti di non procedere col programma con gli alunni comunque a scuola, per non danneggiare gli assenti
-nel caso di chiusura delle scuole -
L¡¯art 20 comma 2 lettera h) del D.L.gvo 81/2008 rende obbligatoria la partecipazione di tutto il personale docente ed ATA ai corsi sulla sicurezza.
Tale formazione deve avvenire di norma durante l¡¯orario di servizio ( art. 37 comma 12).
Qualora per ragioni organizzative tale formazione sia effettuata al di fuori dell¡¯orario di servizio:
· il personale ATA potrà richiedere il recupero di tale orario
· il personale docente potrà prevederne il computo fra le attività funzionali(max 40 ore) di cui all¡¯art. 29 comma 3, sub a) del CCNL 29/11/2007
In base all¡¯art. 18, in particolare, fra i compiti inderogabili del Dirigente scolastico si annovera:
In base all¡¯art. 43
1. Ai fini degli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 1,lettera t), il datore di lavoro:
b) designa preventivamente i lavoratori di cui all'articolo 18,comma 1, lettera b);(ndr: designa i lavoratori incaricati dei vari aspetti della sicurezza)
3. I lavoratori non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione. Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici dell'azienda o dell'unità produttiva.
N.B.: premesso che la ¡°designazione¡± non può essere rifiutata, in calce alla lettera di designazione sarà opportuno firmare ¡°per presa d¡¯atto¡± e non ¡°per accettazione¡±.
Si ritiene infatti che nell¡¯eventualità di eventi infausti, la cautela possa e debba essere d¡¯obbligo.
Docenti e ATA impegnati nei seggi elettorali
Docenti ed ATA con contratto a tempo indeterminato e determinato (anche temporaneo), chiamato a svolgere funzioni presso i seggi elettorali per le elezioni politiche e/o in occasione delle consultazioni referendarie, “è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti”,ai sensi dell’art. 119 del T.U. n. 361/57, della Legge n. 53/90, e dell’art. 1 della Legge. 69/92..
“I componenti del seggio elettorale o comunque il personale impegnato in operazioni connesse, hanno diritto inoltre a recuperare le giornate non lavorative di impegno ai seggi con giorni di recupero da concordare con il datore di lavoro, in rapporto anche alle esigenze di servizio”.
Per quanto riguarda i riposi compensativi si precisa che il lavoratore ha diritto al recupero delle giornate festive (la domenica), o non lavorative (il sabato, nel caso di intero orario settimanale prestato dal lunedì al venerdì), destinate alle operazioni elettorali, nel “periodo immediatamente successivo ad esse”.. ovvero :
- i due giorni successivi alle operazioni elettorali (se il sabato è non lavorativo),
- il giorno successivo (se il sabato è lavorativo).
Ovviamente eventuali diversi accordi con il Dirigente Scolastico, dovranno comunque tener conto della sentenza Corte Costituzionale n. .452/91, secondo la quale” Il diritto del lavoratore al recupero immediato del riposo festivo è dunque indubitabile. Esso scaturisce ora dalla voluta parificazione legislativa tra attività al seggio e prestazione lavorativa, rispetto alla quale la garanzia del riposo è precetto costituzionale, componente non scindibile di quella "posizione di lavoro" cui si è fatto riferimento e che, prima ancora di trovare la propria formalizzazione nel terzo comma dell'art. 36 della Costituzione, era già stata riconosciuta dall'art. 1 della legge 22 febbraio 1934, n. 370

References: sentenza 
 sentenza 
 articolo 9
 art. 19
 sentenza 
 art.92
 art. 29
 sentenza 
 art. 37
 sentenza