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MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA - PDF
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1 Prot. n. /b13 Pietraperzia, 15/09/2014 OGGETTO: Direttive al DSGA Alla DSGA Sig.ra Salvatrice FALCIGLIA Al Personale ATA Al WEB della scuola e per Conoscenza Ai Componenti dello staff del dirigente : Prof. Salvatore MASTROSIMONE Ins. Patrizia RANDAZZO Ins. Maria PENNINO Ins. Michela DI GREGORIO Ins. Maria CIULLA Ins. Gesualda NESTRE Ins. Concetta SICILIANO SEDE Il DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO il 5 comma dell art.25 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165, nel quale è previsto che il DS assegni gli obiettivi da conseguire ed impartisca le direttive di massima riguardanti la gestione dei servizi amministrativi e dei servizi generali dell Istituzione Scolastica. VISTO il CCNL del comparto scuola per il quadriennio , tuttora vigente, contente i nuovi profili professionali del personale ATA, tra cui quello del DSGA (Tab. A - Area D), nel quale si dispone che l attività del medesimo DSGA è svolta sulla base degli indirizzi impartiti e degli obiettivi assegnati dal DS. VISTA la Legge 241/90. VISTO il Regolamento d Istituto. VISTA la Carta dei Servizi. VISTO il POF. VISTO il Contratto d Istituto vigente VISTO il Rapporto Annuale di Autovalutazione d Istituto; IMPARTISCE LE SEGUENTI DIRETTIVE RELATIVE ALL AZIONE DEL DSGA relativamente all organizzazione del lavoro del Personal e ATA per l anno scolastico 2014/2015 Art. 1 Ambiti di applicazione. La presente direttiva trova applicazione esclusivamente nell ambito dell attività discrezionale svolta nella gestione dei servizi amministrativo -contabili e dei servizi genera li di questa istituzione scolastica. La presente direttiva definisce linee di guida, di condotta e di orientamento preventivo, allo svolgimento delle competenze, ricadenti su attività aventi natura discrezionale, del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e del restante personale ATA posto alle sue dirette dipendenze.
2 Art. 2 Ambiti di competenza. Nell ambito delle proprie competenze, definite nel relativo profilo professionale e nell ambito delle attribuzioni assegnate all istituzione scolastica, il Direttore SGA è tenuto a svolgere funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati e agli indirizzi impartiti con la presente direttiva. Spetta al DSGA di vigilare costantemente affinché ogni attività svolta dal personale ATA sia diretta ad assicurare l unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della scuola in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità ed obiettivi dell istituzione scolastica, in particolare del Piano dell Offerta Formativa. Nella gestione del personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze, il Direttore SGA è tenuto ad un costante impegno di valorizzazione delle singole professionalità, curando di assegnare le mansioni al persona le al fine di garantire una gestione quanto più possibile efficiente ed efficace. Art. 3 Assegnazione degli obiettivi. Quadro organizzativo Ogni attività di pertinenza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, va svolta in piena aderenza all attività didattica organizzata dal POF, coerentemente alle finalità istituzionali della scuola, alle esigenze degli studenti, al principi regolatori dell autonomia scolastica di cui all art.21 della legge 59/1997. Il quadro organizzativo del personale terrà conto delle norme di legge e dei contratti nazionali, nonché di quanto previsto dalla Contrattazione di Istituto recentemente rinnovata nella parte normativa riguardante il Personale ATA. Obiettivi Nella particolare situazione di difficoltà d organico, saranno comunque obiettivi da conseguire: a. la funzionale orga nizzazione del lavoro di tutte le unità lavorative; b. la razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale di ciascuno; c. la verifica periodica dei risultati conseguiti; d. il costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi. Nello specifico: A) La funzionale organizzazione del lavoro di tutte le unità lavorative poste alle dirette dipendenze del Direttore S.G.A. Tale obiettivo si persegue attraverso lo strumento tecnico del Piano delle Attività, predisposto dal Direttore S.G.A., nel rispetto de lle finalità e obiettivi della scuola contenuti nel Piano dell Offerta Formativa, e adottato dal Dirigente Scolastico. Tale Piano delle Attività dovrà prevedere, in modo preciso e per iscritto, l organizzazione del lavoro, gli orari, l assegnazione dei re parti, dei turni e dei carichi di lavoro. L organizzazione del lavoro del personale, pur nei limiti delle unità assegnate all istituto, dovrà tener conto degli orari e dell organizzazione dell attività didattica, secondo quanto stabilito dagli Organi Collegiali. Oltre alle usuali attività (attività amministrativo-contabile, apertura e chiusura delle scuole, pulizia giornaliera
3 delle aule scolastiche e dei bagni,...), dovrà inoltre provvedere alle esigenze sotto riportate. Assistenti Amministrativi 1. Mantenere l apertura pomeridiana della Segreteria, almeno due volte alla settimana, così come nei precedenti anni scolastici. Collaboratori Scolastici 1. Garantire la sorveglianza e la vigilanza nonché l accoglienza e l accompagnamento degli alunni nei momenti di entrata ed uscita dagli edifici scolastici; 2. Assicurare lo svolgimento delle attività pomeridiane extrascolastiche organizzate direttamente dall Istituto o in collaborazione con altri (Amministrazione Comunale, Comitati Genitori, altri Istituti Scolastici ecc.) purché ufficialmente e formalmente approvati dagli Organi Collegiali; degli incontri pomeridiani o serali per attività connesse con il POF, organizzati dall Istituto in collaborazione con altri Istituti Scolastici o Enti del territorio, per i quali possa assicurare la pulizia, la chiusura, la sorveglianza dell istituto. B - La razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale di ciascuno. La divisione del lavoro ai fini del perseguimento dell efficacia, dell efficienza e dell economicità della gestione va effettuata attraverso la determinazione di un equilibrio dei carichi di lavoro tra il personale assegnato ai vari plessi. Nella divisione del lavoro va tenuto conto che le mansioni saranno assegnate secondo quanto previsto sia dai profili di area del personale ATA (Tab. A del CCNL) che dai diversi livelli di professionalità all interno di ciascun profilo, pur nella previsione di un processo di omogeneizzazione e di accrescimento della professionalità, attraverso i previsti canali della formazione e dell aggiornamento. Assistenti Amministrativi Programmazione oraria di 36 ore in cinque giorni Per gli assistenti amministrativi, in base alla Contrattazione di Istituto, si ribadisce la possibilità di un organizzazione di 36 ore in cinque giorni settimanali e di godere del giorno libero. Tale articolazione dovrà comunque sempre garantire l efficacia e l efficienza del funzionamento della Segreteria dell Istituto, prevedendo questo tipo di orario in maniera coordinata tra le persone che ne usufruiscono. Collaboratori Scolastici Scavalchi tra plessi Visto il numero ridotto di personale scolastico in relazione al numero dei plessi, alla loro diversa consistenza di classi e di alunni, ai loro orari di apertura, al numero dei rientri pomeridiani, alle varie e diversificate attività extrascolastiche pomeridiane, potrà essere prevista un organizzazione che preveda scavalchi, anche periodici, tra plessi diversi di collaboratori scolastici al fine di garantire quelle esigenze previste alla lettera a. del presente articolo. Tali scavalchi, mirati a supportare i plessi in difficoltà per il ridotto numero di personale assegnato, saranno ripartiti su tutti i plessi che possono contribuire a tale sostegno. Nella determinazione di un equilibrato carico di lavoro tra il personale assegnato ai vari plessi, sarà quindi valutato attentamente non solamente il carico di lavoro in sé, ma anche gli scavalchi da un plesso all altro.
4 Compiti operativi Attribuzione - Rotazione L attribuzione dei compiti operativi sarà condotta tenendo conto, per quanto possibile e ragionevole, - sia delle capacità professionali, - sia delle richieste dei dipendenti legate a continuità nelle attività o compiti svolti, Nell attribuzione dei compiti operativi, ove possibile e considerando comunque quanto indicato nel capoverso precedente, è possibile prevedere una rotazione delle attività, degli orari, dei reparti. Si ritiene il meccanismo della rotazione un aspetto organizzativo che possa compensare eventuali disequilibri dei carichi di lavoro e che permetta a tutto il personale l acquisizione, l omogeneizzazione e l accrescimento di conoscenze e competenze professionali. Il meccanismo della rotazione dovrà comunque sempre garantire l efficacia e l efficienza dell organizzazione complessiva dell Istituto in riferimento alle finalità istituzionali della scuola e il rispetto di quanto previsto dal Piano dell Offerta Formativa. Turnazioni La turnazione dovrà essere calendarizzata per iscritto e in maniera formale in modo da permettere: ai lavoratori - di poter conoscere tempi, luoghi e modalità di espletamento del proprio servizio; all Amministrazione - di monitorarne il corretto svolgimento e verificarne il suo responsabile espletamento. C - La verifica periodica dei risultati c onseguiti, La verifica periodica dei risultati conseguiti con l adozione eventuale di provvedimenti correttivi in caso di scostamento od esiti negativi, ove di propria competenza. Se la competenza a provvedere è del Dirigente Scolastico, il Direttore SGA formula allo stesso le necessarie proposte; D - Il costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi, Il costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi, riguardanti la gestione amministrativo-contabile, di cui è responsabile il Direttore SGA, anche al fine della razionale divisione del lavoro tra il personale amministrativo. Il Direttore SGA riferisce al Dirigente Scolastico sulle verifiche effettuate, formulando eventuali proposte per il miglioramento del servizi. Art. 4 Svolgimento di attività esterne Tutti gli adempimenti che comportano lo svolgimento di attività esterna all Istituzione scolastica, vanno portati a termine con la dovuta sollecitudine e correttezza, evitando dilatazione di tempi. Di essi, il Direttore SGA darà periodica notizia al Dirigente Scolastico. Art. 5 Concessione ferie, permessi, congedi Al fine di assicurare il pieno e regolare svolgimento del servizio, in ciascun settore di competenza, il Direttore SGA predispone un piano organico delle ferie del personale ATA, in rapporto alle esigenze di servizio, assicurando le necessarie presenze nei vari settori, rispetto alla tempistica degli adempimenti e nel rispetto della normativa contrattuale in materia e allo contratto integrativo d istituto approvato dalle RSU tuttora vigente. Per la concessione dei permessi retribuiti, permessi brevi, il Dirigente Scolastico adotta i relativi provvedimenti,
5 sentito il Direttore SGA per quanto riguarda le compatibilità del servizio. E delegato al DSGA un controllo costante ed oggettivo sul rispetto dell orario di servizio del personale Amministrativo e Ausiliario; il DSGA avrà cura,qualora se ne renda necessario, di far recuperare, nei termini previsti dalla normativa vigente, al personale AA le frazioni orarie non lavorate. Di tale attività il DSGA relazionerà al Dirigente Scolastico con cadenza mensile. Art. 6 Svolgimento attività aggiuntive, straordinario. Nello svolgimento delle attività aggiuntive del personale ATA, il Direttore SGA cura in modo adeguato che l attività del personale amministrativo, tecnico e ausiliario posto a supporto delle funzioni strumentali del personale docente e dell organizzazione generale dell attività didattica, sia svolta con la necessaria e dovuta collaborazione e in piena aderenza al contenuti e alla realizzazione del piano dell offerta formativa. Il lavoro straordinario del personale ATA viene disposto, sulla base delle esigenze accertate, dal D.S.G.A., sentito il Dirigente Scolastico Nel caso di richiesta di lavoro straordinario da parte del personale A TA, il D.S.G.A curerà che essa venga sottoposta alla preventiva e motivata approvazione. Solo in casi dovuti a improvvise e non prevedibili necessità con l assenza del Dirigente Scolastico o del D.S.G.A., l autorizzazione avverrà a posteriori. La richiesta di lavoro straordinario da parte del personale ATA dovrà sempre essere motivata e richiesta per iscritto. Delle ore di straordinario effettivamente svolte, sarà tenuta adeguata registrazione; nel caso di o re di straordinario svolte su richiesta del persona le, tale registrazione riporterà il nominativo che ne ha dato autorizzazione, la firma di questi e la data in cui essa è avvenuta. Art. 7 Vigilanza sugli adempimenti - Esercizio del potere disciplinare In attuazione di quanto definito nel relativo profilo professionale, spetta al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi nei confronti del personale ATA posto alle sue dirette dipendenze il costante esercizio della vigilanza sul regolare svolgi mento dell orario di servizio e sul corretto adempimento delle funzioni e delle relative competenze di detto personale. A tal fine, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi programmerà, secondo una cadenza definita, delle visite periodiche nei vari plessi esterni. Di ogni caso di infrazione disciplinare il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi è tenuto a dare immediata comunicazione al Dirigente Scolastico per gli adempimenti di competenza. Art. 8 Attività di raccordo Il complesso delle competenze che fanno capo al Direttore SGA, in materia di gestione amministrativo - contabile, vanno costantemente raccordate con il complesso delle competenze del Dirigente Scolastico e con le attribuzioni conferite all Istituzione scolastica, attraverso u n costruttivo rapporto di piena e reciproca collaborazione funziona le e nel pieno rispetto, altresì, degli ambiti di autonomia decisionale definiti dalla norma. Art. 09 Potere sostitutivo del Dirigente Scolastico In caso di accertata inerzia, od omissione, nell adempimento dei propri doveri funzionali da parte del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, il Dirigente Scolastico esercita il potere sostitutivo in attuazione di quanto stabilito nell art. 17, comma 1, lett. d, del D. L gs. 30 marzo 2001, n. 165.
6 Per quanto non previsto nella presente direttiva si fa riferimento agli artt. della contrattazione d Istituto siglata dalla componente RSU nelle sole parti riguardanti il personale ATA, al Regolamento d Istituto, alla Carta dei Servizi ed alla normativa vigente. Il Dirigente scolastico Antonio Arcangelo Amoroso
7 ALLEGATO A - SETTORI DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI Personale Docente Personale ATA Didattica Affari Generali Finanziario e Patrimoniale Organici di diritto e di fatto: compilazione on line e stampa. Organici di diritto e di fatto: compilazione on line e stampa. Fascicoli personali assicurazione-libretto Protocollo informatizzato e cartaceo Programma Annuale Bilancio Variazioni Graduatorie provinciali Graduatorie provinciali e d istituto: e d istituto: Iscrizioni: in ingresso Predisposizione Conto consuntivo compilazione, compilazione, ed in uscita corrispondenza postale inserimento, stampa, inserimento, stampa, cartacea e consultazione Tenuta delle scritture convocazione supplenti. individuazione Contratti di lavoro di supplenti. N.O.: in ingresso ed in nonché stampa della contabili docenti e di esperti: Contratti di lavoro del uscita posta elettronica compilazione, personale ATA: Gestione minute spese modificazione, compilazione, Frequenza Archivio annuale registrazione ed modificazione, Impegni, liquidazioni e estinzione. registrazione ed Attività di supporto ai Attività connesse al pagamenti spese e Gestione assenze e estinzione. docenti per scrutini funzionamento degli personale ferie: Gestione assenze e OO.CC. visite fiscali, ferie: visite fiscali, Esami di Stato e Accertamenti, registrazione, registrazione, Invalsi Rapporti col Comune riscossioni, versamento comunicazione Enti comunicazione Enti per manutenzione ed entrate esterni, gestione esterni, gestione Compilazione diplomi: interventi software ministeriale e software ministeriale e con successivo invio Adempimenti provinciale, con provinciale, con successiva alle scuole superiori Distribuzione circolari contributivi e fiscali successiva interni e controllo sulla predisposizione dei predisposizione dei decreti personali. Certificazioni effettiva presa visione Cura, gestione e decreti personali. manutenzione del Gestione fascicolo Gestione fascicolo personale: raccolta Elezioni patrimonio personale:raccolta classificata della OO.CC.annuali e classificata della documentazione con triennali Tenuta degli inventari documentazione con successiva successiva archiviazione. Corsi strumento Tenuta registro postale archiviazione. Attività di formazione e musicale Attività di formazione e Organizzazione aggiornamento: aggiornamento: comunicazione e Attività archivio comunicazione e raccolta attestati. extracurricolari raccolta attestati. Manutenzion e ordinaria Attività di tenuta ed Attività di tenuta ed Compilazione schede e rapporti con EE.LL. aggiornamento stato aggiornamento stato Valutazione e statistica personale: raccolta dati personale: raccolta dati Acquisti materiali e notizie ai fini della e notizie ai fini della redazione dei certificati Anagrafe Scol. pulizia, sussidi, libri, redazione dei certificati di servizio, raccolta Ministeriale, ecc di servizio, raccolta delle dichiarazioni dei Regionale e Comunale delle dichiarazioni dei servizi pre-ruolo, Gestione POF-PON servizi pre-ruolo, ricostruzione di Buoni libro ordinari ed ricostruzione di carriera, integrativi: richieste, Gestione contratti carriera, temporizzazione, compilazioni e esterni temporizzazione, riscatto ai fini riscatto ai fini distribuzioni pensionistici e della pensionistici e della Una tantum buonuscita, buonuscita, ricongiunzione, ricongiunzione, pensionamenti, pensionamenti, trasferimenti e mobilità trasferimenti e mobilità in genere. in genere.
8 Attività di predisposizione pratiche: di piccolo prestito, infortuni e rapporti in genere con i gli Enti Esterni quali l Inpdap, L Inail, l Inps,la DPT, la Ragioneria Prov.le dello Stato, USP, USR, ASL, Ufficio del lavoro. Elezioni Consiglio Istituto ed RSU Attività di predisposizione pratiche: di piccolo prestito, infortuni e rapporti in genere con i gli Enti Esterni quali l Inpdap, l Inail, l Inps,la DPT, la Ragioneria Prov.le dello Stato, USP, USR, ASL, Ufficio del lavoro. Gestione turni personale ausiliario Manifestazion i scolastiche Progetto FARO Progetto INVALSI Gestione consigli di classe Libri di testo Visite guidate Viaggi istruzione Attività sportiva Pratiche infortuni alunni ALLEGATO B - SETTORI DEI SERVIZI GENERALI Pulizia Accoglienza Vigilanza Servizio Esterno Collaborazione Segreteria Aule Uffici Servizi igienici Corridoi Laboratori Scale Aula Magna Cortili interni arredi Alunni Genitori Personale OO.CC. Ospiti Autorità Corsi formazione Custodia sussidi Alunni ingresso Alunni uscita Alunni corsi pom. Posta Consegne e Ritiri Fotocopie Circolari Avvisi
9 ALLEGATO 1 - MODULO AFFIDAMENTO SETTORI ED INCARICHI PERSONALE ATA Al Dirigente Scolastico SEDE La sottoscritta DSGA in applicazione all art 4 delle Direttive alla DSGA, per il corrente anno scolastico, ha individuato come responsabile del settore di cui all Allegato A delle Direttive, l assistente amministrativo / il collaboratore scolastico che è, pertanto, responsabile delle seguenti attività e procedimenti amministrativi / servizi generali: Settore Attività/ Proced. amm.vi Servizi generali Tempo stimato in settimane Tempo stimato in mesi All assistente amministrativo/collaboratore scolastico_ è inoltre affidato l incarico specifico I margini di autonomia operativa sono relativi al settore proced. amm.vi e/o servizi gen. per l attività e/o e precisamente : Il contenuto della presente è stato concordato e deliberato nella seduta assembleare del come risulta dal verbale n. agli atti della scuola. Pietraperzia, LA DSGA
10 ISTITUTO COMPRENSIVO VINCENZO GUARNACCIA ALLEGATO 2 - MODULO SOSTITUZIONE PERSONALE AMMINISTRATIVO Al Dirigente Scolastico SEDE L assistente amministrativo/a assente per motivi dal al verrà sostituito dal collega. Pietraperzia, LA DSGA
11 ISTITUTO COMPRENSIVO VINCENZO GUARNACC IA ALLEGATO 3 - MODULO SOSTITUZIONE COLLABORATORI SCOLASTICI Al Dirigente Scolastico SEDE Il collaboratore scolastico assente per motivi dal al verrà sostituito dal collega. Pietraperzia, LA DSGA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO IMPARTISCE LE SEGUENTI DIRETTIVE RELATIVE ALL AZIONE DEL DSGA
Prot.n. 2439/C2 Alla DSGA Al personale ATA Ai collaboratori scolastici Ai componenti il Consiglio d Istituto per tramite del Presidente All Albo dell Istituto Loro sedi Messina 12/09/2013 OGGETTO: Direttive

References: art.25
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art.21
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 09
 art. 17