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REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI E TELEMATICI DEL COMUNE DI PADOVA - PDF
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1 Comune di Padova REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI E TELEMATICI DEL COMUNE DI PADOVA Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 324 del 29/06/2010 In vigore dal 16/07/2010
2 INDICE CAPO I: PREMESSA - FINALITA - AMBITO DI APPLICAZIONE - PRINCIPI GENERALI 1 Art. 1 - Premessa...1 Art. 2 - Finalità...1 Art. 3 - Ambito di applicazione...1 Art. 4 - Principi generali...1 CAPO II CRITERI DI UTILIZZO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE 2 Art. 5 - Utilizzo del personal computer...2 Art. 6 - Gestione utenti...4 Art. 7 - Gestione degli account e delle password...4 Art. 8 - Utilizzo delle cartelle di rete...5 Art. 9 - Utilizzo delle stampanti e dei materiali di consumo...5 CAPO III: GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI TELEMATICHE 5 Art Utilizzo di Internet...5 Art Gestione e utilizzo della posta elettronica...6 CAPO IV: REFERENTI INFORMATICI E FORMAZIONE 7 Art Referente informatico di settore...7 CAPO V: CONTROLLI 7 Art Controlli e responsabilità...7
3 CAPO I: PREMESSA - FINALITA - AMBITO DI APPLICAZIONE - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Premessa Il sistema informativo del Comune di Padova è costituito dall insieme del patrimonio informativo digitale e delle risorse tecnologiche ed organizzative che acquisiscono, elaborano, rendono disponibile ed utilizzano tale patrimonio informativo. Le risorse tecnologiche sono l'insieme degli strumenti hardware e software che permettono di accedere al patrimonio informativo digitale dell'ente, nonché alle risorse informative esterne collegate alla rete dell'ente tramite reti pubbliche o private. Art. 2 - Finalità Il presente regolamento disciplina: a) le modalità di accesso ed utilizzo degli strumenti informatici, della rete informatica e dei servizi che tramite la stessa rete è possibile ricevere ed offrire all interno e all esterno dell Amministrazione, nell'ambito dello svolgimento delle proprie mansioni ed attività di ufficio da parte degli amministratori, dipendenti e collaboratori del Comune di Padova; b) l'individuazione del complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza che configurano il livello minimo di protezione per il trattamento dei dati personali, al fine di garantire l'aderenza e la rispondenza alle vigenti normative in materia, nonché gli adeguati livelli di sicurezza ed integrità del patrimonio informativo dell'amministrazione Comunale. Art. 3 - Ambito di a pplicazione 1) Il presente regolamento si applica a tutti gli utenti interni che sono autorizzati ad accedere alle risorse tecnologiche del sistema informatico del Comune. 2) Per utenti interni (di seguito: utenti) si intendono gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti a tempo indeterminato e determinato, il personale con altre forme di rapporto contrattuale ed i collaboratori esterni impegnati in attività istituzionali limitatamente al periodo di collaborazione. 3) Il presente regolamento è richiamato quale parte integrante nel contratto individuale di lavoro per i dipendenti o nell atto di instaurazione della collaborazione a vario titolo con il Comune, ed è consegnato all interessato, alla sottoscrizione del contratto stesso. Art. 4 - Principi gen erali 1. Il Comune di Padova promuove l utilizzo della Rete Informatica e Telematica, di Internet e della Posta Elettronica quali strumenti utili a perseguire con efficacia ed efficienza le proprie finalità istituzionali, in accordo con le linee guida e i principi delineati dalla normativa vigente. 1
4 2. I dati e le informazioni gestite ed archiviate in modalità informatica costituiscono patrimonio dell Ente finalizzato all erogazione di servizi istituzionali. Di conseguenza, allo scopo di consentire la piena disponibilità di tale patrimonio, la gestione informatizzata dei dati, deve privilegiare l utilizzo di sistemi gestionali accentrati, indipendenti dalla singola postazione di lavoro, governati da livelli di autorizzazione predeterminati (user-password, ruolo). Pertanto la gestione con memorizzazione delle informazioni in locale, sul proprio personal computer, deve essere ridotta al minimo e limitata ai soli casi di estrema necessità. In quest'ultima ipotesi, qualora il dipendente debba assentarsi per un periodo prolungato e programmato, deve concordare con il proprio dirigente, le modalità per mettere a disposizione le informazioni d'ufficio memorizzate all'interno del proprio personal computer. 3. Il Comune di Padova promuove, all interno del piano annuale della formazione, anche tramite supporti documentali pubblicati nella intranet comunale, l aggiornamento e la formazione dei propri dipendenti in merito al corretto utilizzo delle strumentazioni informatiche e telematiche. 4. Ogni utente è responsabile, civilmente e penalmente, del corretto uso delle risorse informatiche, dei servizi e dei programmi a cui ha accesso, nonché dei dati trattati a fini istituzionali. 5. Ogni utente è altresì responsabile del contenuto delle comunicazioni effettuate e ricevute a fini istituzionali, anche per quanto attiene la riservatezza dei dati ivi contenuti, la cui diffusione impropria potrebbe configurare violazione del segreto d ufficio o della normativa per la tutela dei dati personali. 6. Sono vietati comportamenti che possono creare un danno, anche di immagine, all Ente. CAPO II CRITERI DI UTILIZZO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE Art. 5 - Utilizzo del personal computer 1. Il personal computer è uno strumento di lavoro e il suo utilizzo deve essere finalizzato esclusivamente allo svolgimento delle attività professionali e istituzionali dell Amministrazione. Il personal computer viene assegnato all utente in relazione alle funzioni svolte, previa autorizzazione del Capo Settore della struttura di appartenenza. Ciascuno è responsabile dell'utilizzo delle dotazioni informatiche ricevute in assegnazione. Ogni utilizzo non inerente all'attività lavorativa può contribuire ad innescare disservizi, costi di manutenzione e, soprattutto, minacce alla sicurezza. 2. Il personal computer assegnato come postazione di lavoro, è configurato con un profilo utente che impedisce l'installazione autonoma di nuovi programmi, per i quali deve essere fatta esplicita richiesta al servizio Help-Desk del Settore Servizi Informatici e Telematici (di seguito SS.II.TT.). 3. Ogni utente deve tenere comportamenti corretti, tali da preservare il buon funzionamento degli strumenti e tali da ridurre i rischi per la sicurezza del sistema informatico. E vietato l utilizzo di supporti per la memorizzazione dei dati (CD, DVD, memorie USB, etc.) non sicuri e/o provenienti dall esterno, al fine di non diffondere eventuali virus. 4. E necessario spegnere il personal computer al termine dell attività lavorativa o in caso di assenza prolungata dal proprio ufficio, al fine di evitare l accesso, anche fortuito, ai dati ivi 2
5 contenuti, nonché al fine di prevenire utilizzi indebiti da parte di terzi che possono essere fonte di responsabilità. In presenza di dati personali e/o sensibili il PC dovrà essere bloccato ogniqualvolta rimanga incustodito. 5. Non è consentita l'attivazione della password d accensione (bios), senza preventiva autorizzazione da parte del SS.II.TT., e in tal caso la suddetta password dovrà essere depositata in busta chiusa presso la segreteria di Settore o presso il referente informatico del settore. 6. I dati archiviati informaticamente devono essere esclusivamente quelli attinenti alle proprie attività lavorative. 7. Costituisce buona regola la pulizia periodica (almeno ogni sei mesi) degli archivi, con cancellazione dei files obsoleti o inutili. Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati, è infatti assolutamente da evitare un'archiviazione ridondante. 8. Ogni utente deve periodicamente verificare che il programma di antivirus sia attivo e funzionante, nonché avviare un controllo antivirus per la verifica sui dischi locali del personal computer. 9. La tutela dei dati archiviati su personal computer che gestiscono localmente documenti e/o dati è demandata all utente finale, il quale dovrà effettuare, con frequenza opportuna, i salvataggi su supporti dedicati ed idonei, nonché la conservazione degli stessi in luoghi adatti. 10. Non è possibile modificare le configurazioni hardware e software predefinite dagli amministratori di sistema ed installare autonomamente programmi o applicativi senza preventiva autorizzazione del SS.II.TT. 11. E' vietata l'installazione non autorizzata di sistemi che sfruttino il sistema telefonico o reti wireless per l'accesso a internet o ad altre reti esterne. 12. I sistemisti e i tecnici (personale interno del Settore SS.II.TT e/o di ditte affidatarie del servizio) che hanno in gestione le componenti del sistema informatico comunale, possono, previo accordo con l utente, procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterranno essere pericolosi per la sicurezza, sia sui singoli personal computer sia sulle cartelle di rete. 13. I sistemisti e i tecnici (personale interno del Settore SS.II.TT e/o di ditte affidatarie del servizio) incaricati della gestione e della manutenzione del sistema informatico possono, in qualsiasi momento, accedere al personal computer per attività di manutenzione preventiva e correttiva, previo accordo con l utente. In caso di intervento manutentivo da remoto (anche con strumenti di supporto, assistenza e diagnostica remota), per il quale verrà richiesta preventivamente all utente l abilitazione telematica, l utente potrà verificare le operazioni eseguite che vengono tutte visualizzate sul monitor durante la connessione. 14. Tutti i dati sensibili riprodotti su supporti magnetici devono essere trattati con particolare cautela onde evitare che il loro contenuto possa essere recuperato da terzi. Altrettanta cautela deve essere riposta in fase di stampa dei documenti contenenti dati sensibili: la stampa va effettuata su stampanti presidiate dall addetto e, ove le attrezzature (stampanti di rete, fotocopiatrici con funzione di stampa, etc.) lo consentano, avviare la fase di stampa solo dopo aver inserito un apposito codice. 15. L eventuale malfunzionamento o danneggiamento del personal computer deve essere tempestivamente comunicato al servizio Help-Desk del SS.II.TT. 3
6 16. In caso di furto è onere dell'utente, o del responsabile del settore di appartenenza, effettuare denuncia all'autorità di polizia e far pervenire al Settore SS.II.TT. copia della denuncia. 17. Oltre a quanto sopra detto, particolare diligenza deve essere posta dall utente di PC portatile utilizzato in ambienti esterni all Amministrazione, sia sotto il profilo della protezione dell apparecchiatura, sia sotto il profilo della sicurezza dei dati in essa contenuti. 18. E responsabilità del Dirigente di Settore compartecipare al processo di gestione della sicurezza informatica e collaborare alla verifica del coerente utilizzo delle risorse assegnate e ad evitarne sia l uso improprio, che l accesso da parte di personale non autorizzato. Art. 6 - Gestione utenti L abilitazione all utilizzo delle risorse informatiche avverrà automaticamente all inserimento dell anagrafica utente da parte del Settore Risorse Umane per i dipendenti e del Settore Risorse Finanziarie per gli amministratori ed i collaboratori a progetto. Analogamente, le variazioni di Settore o Ufficio del personale dipendente saranno automaticamente gestite dal sistema. Per gli stagisti, collaboratori esterni o altre figure simili, sarà cura di ogni Settore inoltrare richiesta al SS.II.TT. specificando gli estremi della persona interessata, nonché le date di inizio e fine dell account richiesto. Art. 7 - Gestione deg li account e delle password 1. L account è costituito da un codice identificativo personale (username o user id) e da una parola chiave (password). 2. Gli account possono essere numerosi, ciascuno con una specifica password, si distinguono, in particolare: a) di rete, per l avvio e l utilizzo del sistema operativo e di tutte le risorse di rete, b) gestionali, per l accesso alle applicazioni gestionali a utenti che, per motivi di servizio, ne devono fare uso. 3. Per incrementare il livello di sicurezza, l Amministrazione Comunale adotterà progressivamente l utilizzo di un sistema unico di autenticazione. 4. La password che viene associata a ciascun utente è personale, non cedibile e non divulgabile. 5. Le password dovranno avere le seguenti caratteristiche: lunghezza minima 8 caratteri. caratteri di tipo alfanumerico e deve contenere almeno un numero, una lettera minuscola e una lettera maiuscola (non si possono usare simboli tipo? /! - _ ecc.). non deve essere riconducibile a: nome o cognome proprio o di un collega o di un famigliare identificativi di ufficio, di area, di servizio o del Comune, in modo parziale o completo date di nascita, codici fiscali o altri elementi che ne facilitino l individuazione validità di 90 giorni. 6. Va inoltre tenuto conto che: dopo la scadenza, potrà essere riutilizzata la medesima password solo dopo dieci rinnovi consecutivi, 4
7 la password non potrà essere rinnovata prima che siano trascorse 24 ore dall'ultimo rinnovo, in caso di inserimento di una password errata è possibile effettuare fino a tre tentativi dopodiché l utenza viene bloccata. Art. 8 - Utilizzo dell e cartelle di rete 1. Le cartelle di rete sono aree di disco su server a disposizione dei vari Settori ed Uffici. Ogni Settore avrà uno spazio la cui dimensione è limitata e determinata dal SS.II.TT., in funzione delle esigenze del settore, della disponibilità dell'intero sistema di memorizzazione, del numero di utenti, dei volumi e tipologia di documenti trattati. 2. Le cartelle di rete sono periodicamente salvate dal SS.II.TT con cadenza minima di un giorno ed i corrispondenti salvataggi sono disponibili per un arco temporale massimo di 15 giorni. 3. Le cartelle di rete, sono aree di condivisione di documenti strettamente istituzionali e non possono, in alcun modo, essere utilizzate per scopi diversi. Pertanto, qualunque file che non sia correlato all attività lavorativa non può essere dislocato, nemmeno per brevi periodi, in queste unità. 4. L'organizzazione e la gestione dell'albero delle sottocartelle è demandata al Referente informatico di settore di cui all'art. 12 del presente Regolamento. Questi ha anche il compito di effettuare una pulizia periodica degli archivi, con cancellazione dei file obsoleti, duplicati o inutili. Nel caso di un'organizzazione di settore distribuita, il referente informatico ha il compito di monitorare che la suddetta buona pratica venga messa in atto. 5. Il Settore SS.II.TT., nel caso si prefiguri un uso improprio o che metta a repentaglio la sicurezza del sistema informatico dell'ente, ha la facoltà, previ accordi con il Referente Informatico, di procedere alla rimozione di ogni file o applicazione, nonché inibire temporaneamente l'accesso alle cartelle di rete interessate. Art. 9 - Utilizzo dell e stampanti e dei materiali di consumo L utilizzo delle stampanti e dei materiali di consumo in genere (carta, inchiostro, toner, supporti magnetici, supporti digitali) è riservato esclusivamente all espletamento dei compiti di natura strettamente istituzionale. Devono essere evitati in ogni modo sprechi dei suddetti materiali o utilizzi eccessivi, privilegiando altresì soluzioni operative che mirino al risparmio, privilegiando innanzitutto l utilizzo di carta riciclata con stampa fronte retro, nonché soluzioni operative che mirino ad evitare l utilizzo di carta (memorizzazione di documenti scansionati e comunicazione via mail) nell ottica delle direttive inerenti alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. CAPO III: GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI TELEMATICHE Art Utilizzo di In ternet 1. L utilizzo di Internet deve essere limitato a scopi inerenti l attività lavorativa. 5
8 2. L'Amministrazione adotta misure di filtraggio, che permettono di inibire o restringere l'accesso a siti i cui contenuti siano classificati pericolosi o non attinenti agli scopi istituzionali, nonché a limitare i tempi di collegamento e la banda utilizzata. 3. Sono vietate tutte le azioni atte ad eludere tali politiche di filtraggio di cui al precedente comma. 4. Il Settore SS.II.TT., nel caso si prefiguri un uso improprio o che metta a repentaglio la sicurezza del sistema informatico dell'ente, ha la facoltà di inibire temporaneamente anche senza preavviso la navigazione in internet alle postazioni di lavoro interessate. 5. Ai soli fini di gestione e di salvaguardia giuridica degli interessi dell'ente e dei propri dipendenti, il sistema di gestione della navigazione in internet provvede alla tracciatura secondo norma vigente, che prevede esclusivamente la registrazione delle URL senza entrare nel merito delle attività svolte (compilazione form, contenuti web-mail, etc.). Il tempo di mantenimento di tali dati viene stabilito in 12 mesi, in analogia a quanto richiamato nel provvedimento del 24/7/2008 del Garante per la protezione di dati personali. Art Gestione e u tilizzo della posta elettronica 1. Le caselle di posta elettronica rilasciate sono di due tipi: casella di posta elettronica istituzionale riconducibile ad un'unità organizzativa (segreteria di Settore, servizio al pubblico, etc.) casella di posta elettronica individuale: casella assegnata al singolo utente interno. 2. Tutti i documenti e le comunicazioni inerenti i procedimenti istituzionali devono essere veicolati esclusivamente tramite gli indirizzi di posta elettronica istituzionale. 3. Le caselle di posta elettronica individuali hanno la funzione di strumenti di messaggistica (news, avvisi, passaggi informali di documenti, etc.). 4. Il Capo Settore o il responsabile dell'unità di progetto stabilisce quali utenti hanno accesso alle caselle di posta elettronica istituzionali assegnate al Settore. 5. La casella di posta elettronica assegnata è uno strumento di lavoro ed il suo utilizzo è consentito solo per finalità connesse allo svolgimento della propria attività lavorativa. Le persone assegnatarie sono responsabili del corretto utilizzo della stessa. 6. Non è consentito l invio o la ricezione di messaggi con allegati di dimensione superiori a 15 Mb e con estensione uguali a.lnk.bat.exe.scr ed in generale file di tipo eseguibile o di applicazione. Si precisa che il sistema di sicurezza e antivirus installato a protezione del server di posta elettronica del Comune di Padova non consente la ricezione e l invio di messaggi di posta che contengono allegati con le caratteristiche sopra elencate. Eventuali esigenze particolari potranno essere segnalate al SS.II.TT. che individuerà la soluzione tecnica più appropriata. 7. In caso di cessazione del rapporto di lavoro o collaborazione o di mandato degli amministratori, l indirizzo di posta elettronica individuale dell interessato viene immediatamente cessato. 8. La casella di posta deve essere mantenuta in ordine, cancellando documenti inutili e con allegati di grandi dimensioni. 6
9 9. E vietato utilizzare l indirizzo delle caselle di posta elettronica istituzionale e personale per l invio o la ricezione di messaggi personali o per la partecipazione a dibattiti, forum o mailing-list, salvo diversa ed esplicita autorizzazione. 10. La conservazione della posta elettronica personale è demandata ad ogni singolo utente. Nel caso in cui i messaggi o allegati debbano essere conservati, l'utente deve autonomamente provvedere al loro salvataggio su cartelle di rete di cui all'articolo Utilizzo delle cartelle di rete del presente Regolamento. 11. Ai soli fini di gestione e di salvaguardia giuridica degli interessi dell'ente e dei propri dipendenti, il sistema di gestione della posta elettronica provvede alla tracciatura della corrispondenza in entrata e in uscita, secondo norma vigente, che prevede esclusivamente la registrazione dell identificativo della postazione di lavoro, del mittente e del destinatario. Il tempo di mantenimento di tali dati viene stabilito in 12 mesi, in analogia a quanto richiamato nel provvedimento del 24/7/2008 del Garante per la protezione di dati personali. CAPO IV: REFERENTI INFORMATICI E FORMAZIONE Art Referente in formatico di settore 1. Ogni settore dovrà nominare un referente informatico. Nel caso di strutture complesse potranno essere nominati più referenti informatici in accordo con il Settore SS.II.TT.. 2. Al Referente sarà assegnato il compito di: verificare le esigenze di strumentazione informatica e segnalarle al settore SS.II.TT., collaborazione con il SS.II.TT nella supervisione sul corretto utilizzo delle risorse informatiche, assolvere a quanto previsto nell'art. Utilizzo delle cartelle di rete. 3. I referenti dovranno avere conoscenze idonee al ruolo. CAPO V: CONTROLLI Art Controlli e responsabilità 1. L Amministrazione si riserva di effettuare controlli sul corretto utilizzo degli strumenti informatici e telematici nel rispetto delle normative vigenti e del presente regolamento, nonché nel rispetto dello Statuto dei Lavoratori. 2. Per esigenze organizzative, produttive e di sicurezza l Amministrazione effettuerà controlli automatizzati generali con l'obiettivo di individuare potenziali rischi per la sicurezza o usi impropri del sistema informatico. Il Capo Settore SS.II.TT. ha la facoltà, nell'ambito di quanto previsto dalla normativa vigente, di effettuare eventuali ulteriori approfondimenti con gradualità, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza, qualora i controlli automatici riscontrino potenziali rischi o problemi. I suddetti procedimenti di controllo saranno opportunamente documentati (tipo di controlli, nome del sistemista che opera i controlli, log di accesso ai sistemi, riscontri dei controlli). 7
10 3. Qualora la tipologia dei controlli automatizzati adottati contempli la possibilità di controllo dell attività dei lavoratori, l attivazione sarà preceduta da un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, le quali inoltre vengono informate delle iniziative adottate in sede di prima applicazione del presente Regolamento. 4. Il mancato rispetto o la violazione delle norme contenute nel presente regolamento è perseguibile con provvedimenti disciplinari, nonché con le azioni civili e penali consentite. 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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 Art. 4
 Art. 5
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 Art. 8
 Art. 9