Source: https://www.mosaico-cem.it/vita-ebraica/appuntamenti/meis-avviso-pubblico-di-selezione-per-la-nomina-del-direttore
Timestamp: 2020-07-11 11:28:36+00:00

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MEIS: Avviso Pubblico di selezione per la nomina del Direttore | Mosaico
DELLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH DI FERRARA
È indetta una selezione per la nomina del Direttore della Fondazione “Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah” di Ferrara.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 20 marzo 2020
Art. 1. – Fondazione “Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah”
La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (di seguito denominata “Fondazione”), con sede a Ferrara, Via Piangipane, 79-83, è un ente di diritto privato in controllo pubblico senza finalità di lucro, costituita in attuazione dell’articolo 2 della Legge 17 aprile 2003, n. 91 e successive modificazioni e fondata da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Ferrara, Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
La Fondazione, in conformità a quanto espresso nel proprio Statuto, persegue finalità di gestione, valorizzazione, conservazione e promozione del “Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah”, istituito con la legge 17 aprile 2003, n. 91 e successive modificazioni, e collabora con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo alla realizzazione e all’adeguamento espositivo dello stesso.
Art. 2 – Ruolo e Compiti del Direttore
Ai sensi dell’art. 10 dello Statuto della Fondazione, il Direttore:
– è nominato e revocato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.
– esercita, nei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione, le funzioni di amministrazione e svolge i compiti di gestione della Fondazione, nonché di proposta e di impulso in merito agli obiettivi e ai programmi di attività della Fondazione.
– esercita, sulla base degli indirizzi determinati dal Consiglio di Amministrazione, funzioni di programmazione, coordinamento e monitoraggio di tutte le attività di gestione del Museo;
– predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
– predispone il documento programmatico pluriennale e il programma annuale delle attività da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione e ne cura l’attuazione;
– assicura le relazioni con Istituzioni ed Enti nazionali e internazionali, anche al fine di incrementare la collezione museale con nuove acquisizioni, di organizzare mostre temporanee e di promuovere attività di catalogazione, studio, restauro, comunicazione, valorizzazione;
– cura il progetto culturale del Museo, facendone un luogo vitale e inclusivo ai fini del perseguimento della missione prevista dallo Statuto;
– è responsabile delle collezioni e ne cura lo studio, la conservazione e l’incremento, autorizzando le attività di studio e di pubblicazione dei materiali esposti e/o conservati presso il Museo e il prestito dei beni culturali di propria competenza per mostre o esposizioni sul territorio nazionale o all’estero, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Comitato Scientifico e approvati dal Consiglio di amministrazione;
– dispone, sulla base delle deliberazioni in tal senso approvate dal Consiglio di Amministrazione, l’affidamento diretto o in concessione delle attività e dei servizi pubblici di valorizzazione del Museo;
– promuove l’erogazione di elargizioni liberali da parte dei privati a sostegno della cultura, anche attraverso apposite convenzioni con gli istituti e i luoghi della cultura e gli Enti locali; a tal fine, promuove progetti di sensibilizzazione e specifiche campagne di raccolta fondi, anche attraverso le modalità di finanziamento collettivo;
– svolge e promuove attività di ricerca, i cui risultati rende pubblici, anche in via telematica;
– acquisito il parere favorevole del Comitato Scientifico, propone al Consiglio di Amministrazione e realizza iniziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legate alla missione del Museo;
– partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Scientifico;
– autorizza preventivamente le spese sostenute dai componenti del Comitato Scientifico per la partecipazione a sedute regolarmente convocate;
– propone al Consiglio di Amministrazione gli orari di apertura del Museo, in modo da assicurarne la più ampia fruizione e l’importo dei biglietti di ingresso;
– assicura elevati standard qualitativi nella gestione e nella comunicazione, nell’innovazione didattica e tecnologica, favorendo la partecipazione attiva degli utenti e garantendo effettive esperienze di conoscenza;
– amministra e controlla i beni dati in consegna al Museo ed esegue sugli stessi anche i relativi interventi conservativi.
Il Direttore svolge le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nelle procedure per gli affidamenti di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture per i quali la Fondazione MEIS è stazione appaltante.
Il Direttore svolge, altresì, le funzioni del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ai sensi della legge del 6 novembre 2012, n. 190, le funzioni di Responsabile Anagrafe Unica delle stazioni appaltanti (RASA) ai sensi della legge del 17 dicembre 2012, n. 221 e le funzioni di Responsabile del trattamento dei dati ai sensi del Regolamento Europeo n. 679/2016.
La nomina sarà a tempo determinato e avrà una durata di quattro anni. Alla scadenza, con decisione motivata del Consiglio di Amministrazione e sulla base di una valutazione positiva dei risultati ottenuti, potrà essere affidato un nuovo incarico, una sola volta e per ulteriori quattro anni.
Per l’ammissione alla presente selezione sono richiesti i seguenti requisiti:
d) non versare in alcuna delle fattispecie di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39.
Tali requisiti devono essere posseduti e autocertificati ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e s.m. alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle candidature e permanere per tutta la decorrenza del rapporto; all’atto dell’eventuale assunzione saranno formalmente verificati.
Ai fini della selezione dei candidati, saranno considerati i seguenti requisiti:
a) Laurea Magistrale, o di Vecchio Ordinamento, o titolo equivalente conseguito presso istituto universitario estero, preferibilmente inerente alla conservazione e alla gestione di beni culturali, e all’economia e al management in campo culturale. I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere stati riconosciuti dallo Stato Italiano.
b) specifica conoscenza della storia e della cultura ebraica, con particolare riferimento all’Ebraismo Italiano e alla Shoah;
c) esperienza pluriennale nell’organizzazione e gestione di strutture culturali pubbliche o private, preferibilmente di carattere museale, ovvero svolgimento di prestigiosi incarichi di coordinamento scientifico;
d) comprovata qualificazione professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali;
e) esperienza nella gestione e organizzazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali;
f) esperienza nelle attività di fundraising;
g) esperienza pluriennale nella gestione di relazioni istituzionali, interne ed esterne e nei rapporti internazionali in campo culturale;
h) esperienza nell’ideazione e nell’implementazione di progetti di comunicazione;
i) capacità di utilizzo delle tecnologie, in particolare nell’ambito museale e delle istituzioni culturali;
l) buona conoscenza delle lingue italiana ed inglese e, preferibilmente, della lingua ebraica.
I titoli di studio di cui alla lettera a) devono essere posseduti e certificati alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle candidature.
I requisiti di capacità professionale di cui alle lettere da b) a l) devono essere supportati da adeguata documentazione, come specificato nel successivo art. 5.
Art. 5. Modalità e termini per la presentazione della candidatura
Il presente avviso e i documenti allegati sono messi a disposizione, per via elettronica, a decorrere dalla data di pubblicazione dello stesso in accesso libero, diretto e completo sul sito internet www.meisweb.it e possono essere richiesti all’indirizzo della Fondazione medesima.
Le candidature presentate secondo le modalità specificate ai successivi punti a) e b) dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 20 marzo 2020 presso la sede della Fondazione MEIS:
punto a) con presentazione diretta della candidatura e della relativa documentazione, redatta in carta semplice esclusivamente sull’apposito modulo allegato al presente avviso, indirizzato alla Fondazione MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – Via Piangipane, 81 – 44121 Ferrara. La consegna a mano può essere effettuata: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00. All’atto della presentazione della domanda sarà rilasciata copia del frontespizio della domanda recante il timbro dell’Amministrazione, il numero di protocollo con la data e la sigla dell’operatore.
Punto b) con spedizione a mezzo corriere o servizio postale con raccomandata A/R della candidatura, e della relativa documentazione, redatta in carta semplice esclusivamente sull’apposito modulo allegato al presente avviso, allo stesso indirizzo indicato nella lettera a). Le candidature spedite con corriere o via posta dovranno riportare sulla busta esterna chiusa la dicitura “Candidatura per la nomina a Direttore della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah”. Si precisa che per le domande spedite tramite corriere o mezzo postale A/R non farà fede la data del timbro dell’Ufficio Postale accettante, ma quella di ricevimento presso la Fondazione MEIS.
Alle domande di partecipazione, dovrà essere allegato un curriculum vitae, datato e sottoscritto con autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del Regolamento Europeo 679/2016 e recante i riferimenti ai quali ricevere eventuali comunicazioni e una breve lettera di motivazione (max 1000 parole) scritta in italiano e in inglese. Nel curriculum, altresì, dovrà essere specificata l’esatta indicazione del titolo di studio posseduto, con data, sede di conseguimento e l’indicazione di eventuali percorsi di formazione professionale, specializzazioni, dottorati o altri titoli; per le esperienze professionali pregresse, occorrerà indicare gli incarichi ricoperti e le relative mansioni, gli enti, le sedi e i periodi in cui sono state svolte le attività. Inoltre, dovrà essere allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Non saranno valutate le domande pervenute via fax o per telegramma e quelle prive di curriculum allegato.
Sarà facoltà della Fondazione chiedere chiarimenti e/o integrazioni con riguardo alla documentazione presentata dai candidati.
Art. 6 – Trattamento economico e normativo
Al Direttore, per l’incarico in oggetto, sarà applicato il CCNL Dirigenti Terziario con l’applicazione del trattamento economico e normativo previsto dallo stesso contratto collettivo. Potrà essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato dipendente dalla valutazione annuale dei risultati conseguiti, sulla base dell’ammontare dei fondi disponibili.
La selezione dei candidati avrà luogo per il tramite di una valutazione dei titoli presentati a opera di una Commissione valutatrice che sarà nominata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
La Commissione sarà composta da 3 membri individuati tra esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale.
Oltre alla valutazione dei titoli e dei requisiti di capacità professionale, saranno valutati positivamente dalla Commissione:
– altri titoli di studio (dottorato di ricerca, diploma di master e/o corsi di specializzazione) conseguiti in Italia o all’estero in materie attinenti la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale;
– pubblicazioni e/o altri riconoscimenti scientifici in materie attinenti la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale;
– esperienze curatoriali;
– conoscenza del sistema museale italiano e della rete museale ebraica e internazionale;
– conoscenza dell’organizzazione del Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo e del sistema amministrativo italiano.
La Commissione nominata dalla Fondazione si riserva la facoltà di chiamata a colloquio dei candidati ritenuti in possesso di tutti i requisiti.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione provvederà all’individuazione e alla nomina del Direttore a suo insindacabile giudizio, sulla base della relazione conclusiva presentata dalla Commissione valutatrice.
Il candidato prescelto riceverà comunicazione mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
A norma del R.E. 679/2016 e del D.Lgs. n.196/03 (codice in materia di protezione dei dati personali), i dati personali forniti dai candidati nelle domande di partecipazione alla selezione saranno raccolti presso la Fondazione MEIS di Ferrara e trattati, anche con strumenti informatici, nel rispetto delle disposizioni contenute nello stesso decreto, in funzione e per i fini del procedimento selettivo e di assunzione ovvero per altri fini occupazionali.
Il candidato riceve l’informativa sul trattamento dei dati personali, predisposta dalla Fondazione MEIS in qualità di titolare del trattamento, allegata al presente bando.
Art. 9 – Organo competente per le procedure di ricorso
Il Foro competente in caso di controversie è quello di Ferrara, non essendo previsto l’arbitrato.
La presentazione delle candidature vale quale implicita accettazione di tutte le condizioni previste dal presente avviso di selezione.
La Fondazione si riserva, qualora lo ritenga opportuno, di modificare o revocare il presente avviso.
Il Responsabile del procedimento è il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione MEIS, Dott. Dario Disegni.
Il presente avviso e l’esito della procedura sono pubblicati sul sito della Fondazione dal 17 febbraio 2020 al 20 marzo 2020 ore 13.00, termine ultimo per la presentazione delle candidature, sul sito del Comune di Ferrara e sull’albo pretorio del Comune di Ferrara.
Ferrara, 17 febbraio 2020
nato/a……………………………………….prov. (………), il……………………………………….
residente in via…………………………………………….., n…………, CAP………………………
n. telefonico…………………………………… CODICE FISCALE……………………………….
cognome e nome………………………………………………………………………………………
via………………………………………………………………, n.…………, CAP…………………
n. telefonico ………………………… e-mail…………………………………………………………
di essere ammesso/a a partecipare all’avviso di selezione per la nomina del Direttore della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara
 di essere cittadino/a italiano/a;
oppure (parte da compilare SOLO per i cittadini di altro Stato):
 di essere cittadino/a del seguente Stato: …………………………………………………..…………………………………………………………;
 di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza;
 di non godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza;
 di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
 di non essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
 di avere buona conoscenza della lingua italiana;
 di non avere buona conoscenza della lingua italiana;
 di avere buona conoscenza della lingua inglese;
 di non avere buona conoscenza della lingua inglese;
 di essere fisicamente idoneo all’impiego;
(solo per i candidati di sesso maschile)
 di trovarsi nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..;
 di godere dei diritti civili e politici;
 di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di..……………………………………………………………………………………………..;
 di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente motivo …………………………………………………………………………………………………………………………;
 di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti o in corso;
 di aver subito le seguenti condanne penali e/o di avere i seguenti procedimenti penali in corso (indicare, rispettivamente: a) per le eventuali condanne penali: la data della sentenza, l’autorità che l’ha emessa ed il reato commesso, anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale; b) per gli eventuali carichi penali pendenti: gli eventuali procedimenti penali pendenti, citando gli estremi del provvedimento nonché il reato per il quale si procede (procedimenti penali in corso di istruzione o pendenti per il giudizio, misure di prevenzione):………………………………………………………………………………. ………..……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………;
 di possedere il seguente titolo di studio (indicare il titolo di studio specifico posseduto tra quelli indicati nell’avviso di selezione unitamente all’anno del conseguimento e l’Università presso la quale è stato conseguito): ..:…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………;
 di non essere stato/a destituito/a o dispensato/a dall’impiego presso una pubblica amministrazione e/o altri enti, ovvero licenziato/a dall’impiego presso una pubblica amministrazione e/o altri enti per persistente insufficiente rendimento, o a seguito dell’accertamento che l’impiego venne conseguito mediante produzione di documenti falsi o comunque fraudolenti, ovvero dichiarato decaduto da un pubblico impiego;
 di non versare in alcuna delle fattispecie di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39;
 di essere in possesso di esperienza pluriennale nell’organizzazione e gestione di strutture cultuali pubbliche o private, preferibilmente di carattere museale, ovvero svolgimento di …………………………………………………………………………………………………
(indicare le esperienze di organizzazione e gestione di strutture culturali pubbliche o private realizzate e gli incarichi di coordinamento scientifico svolti)
 di avere esperienza nella gestione ed organizzazione delle risorse umane, finanziarie, strumentali
(indicare le esperienze di gestione e organizzazione di risorse umane maturate)
 di avere esperienza nell’ideazione nell’implementazione di progetti di comunicazione
 di avere esperienza nelle attività di fund raising
(indicare le esperienze di fund raising realizzate)
 di essere in possesso di esperienza pluriennale nella gestione di relazioni istituzionali, interne ed esterne e nei rapporti internazionali in campo culturale
(indicare le esperienze di gestione di relazioni istituzionali, interne ed esterne, e nei rapporti internazionali in campo culturale maturate)
 di accettare senza riserve tutte le condizioni dell’avviso di selezione;
 di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione del recapito presso cui inviare ogni comunicazione relativa e conseguente alla selezione;
 di essere informato/a che i dati personali ed, eventualmente, sensibili, oggetto delle dichiarazioni contenute nella domanda di candidatura, verranno trattati dalla Fondazione al solo scopo di permettere l’espletamento della procedura selettiva di che trattasi, l’adozione di ogni provvedimento annesso, e/o conseguente, e la gestione del rapporto di lavoro che, eventualmente, si instaurerà, nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
 di allegare copia non autenticata del proprio documento di riconoscimento in corso di validità (carta d’identità, patente di guida, passaporto): ………………………………………………………………………………………………..
 di allegare copia di curriculum vitae, datato e sottoscritto con autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del Regolamento Europeo 679/2016, e recante i riferimenti ai quali ricevere eventuali comunicazioni
Luogo e data___________________ FIRMA________________________
Oggetto: INFORMATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO EUROPEO 2016/679 (nel seguito “Regolamento”)
Con riferimento all’avviso di selezione pubblico per la nomina del Direttore della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, avviato dalla medesima Fondazione (la “Fondazione”), si forniscono le seguenti informazioni:
Oggetto del trattamento sono i Vostri dati personali, da Voi trasmessi spontaneamente, nel momento della compilazione ed invio della domanda di partecipazione alla selezione in oggetto, nonchè di quelli eventualmente comunicati con documenti integrativi dell’istanza.
2.Finalità del trattamento e fondamento giuridico
I dati personali da Voi forniti sono essenziali per i fini del procedimento selettivo e di assunzione ovvero per altri fini occupazionali e per adempiere a specifici obblighi o per eseguire specifici compiti previsti dalla normativa comunitaria, da leggi o da regolamenti.
3. Categorie di dati e natura del conferimento dei dati
I dati raccolti e trattati rientrano per lo più nella categoria dei dati personali anagrafici e identificativi; potrebbero essere trattati anche dati rientranti nelle categorie di dati di cui all’art. 9 e 10 del Regolamento. Il consenso al trattamento di tali categorie di dati avviene esplicitamente da parte dell’interessato con la trasmissione della propria candidatura.
La mancanza del conferimento dei dati, in tutto o in parte, può dar luogo all’impossibilità per la Fondazione di svolgere correttamente tutti gli adempimenti connessi alla selezione in oggetto o il candidato potrebbe non poter beneficiare di ausili.
La mancata indicazione dei dati obbligatori ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, determinerà l’esclusione dalla selezione stessa.
Il trattamento dei dati personali è realizzato per mezzo delle seguenti operazioni: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione e distruzione.
I dati verranno trattati con diverse modalità, ovvero con il supporto di mezzi cartacei, informatici o telematici, nel rispetto delle misure di sicurezza adottate, e comunque sempre in modo lecito, corretto e trasparente, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, con particolare riferimento alla riservatezza.
Sono adottate misure di sicurezza fisiche, elettroniche e procedurali adeguate alla sensibilità dei dati trattati. Tali misure, volte a proteggere i dati personali contro l’accesso non autorizzato, comprendono sistemi per la sicurezza informatica, controlli degli accessi con allarmi, separazione delle funzioni e altri protocolli di sicurezza. L’accesso ai dati personali è limitato al personale e a soggetti terzi che hanno necessità di accedervi per scopi appropriati e legittimi come indicato nel presente documento e sempre per i fini esplicitati.
5.Accesso e comunicazione dei dati
I dati non saranno diffusi, tranne che per esigenze collegate ad adempimenti di legge e di regolamento. Essi, esclusivamente per le finalità sopra indicate, potranno essere resi accessibili e/o comunicati a:
− dipendenti e collaboratori del Titolare del trattamento, nella loro qualità di autorizzati e/o responsabili interni del trattamento;
− Professionisti o Società di servizi per l’amministrazione e gestione aziendale che operino per conto della Fondazione.
I dati verranno conservati per la durata di 3 anni e quindi cancellati alla scadenza del termine; i dati potranno essere conservati per un periodo superiore qualora collegato al decorso dei termini di prescrizione previsti da leggi e regolamenti per l’esercizio di diritti nonché per adempiere ad obblighi normativi.
Informiamo inoltre che Voi potete esercitare alcuni diritti, in particolare comunichiamo l’esistenza del diritto di:
− proporre reclamo all’Autorità di controllo (Garante Privacy);
− ottenere l’accesso ai propri dati personali, la rettifica o la cancellazione degli stessi (diritto all’oblio) o la limitazione del trattamento;
− opporsi al trattamento dei dati, salvi i limiti stabiliti dalla legge.
Le modalità per l’esercizio di tutti i diritti sono stabilite negli artt. 11 e 12 del Regolamento.
− una raccomandata A/R a Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Via Piangipane n. 79-83, 44121 Ferrara
− una e-mail all’indirizzo pec: fondazione.meis@pec.meisweb.it
10. Nome e dati Titolare e Responsabile
Titolare del trattamento è la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, con sede in Ferrara, Via Piangipane 79-81, e-mail fondazione@meisweb.it – Telefono 0532 769137.
Responsabile della protezione dei dati (DPO – Data Protection Officer) è l’Avv. Marco De Nunzio, pec marco.denunzio@ordineavvocatiferrara.eu, telefono 0532.200224
Via Piangipane, 79/83 – 44121 Ferrara
Prot. 84/I/2020

References: Art. 1

Art. 2
 art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 9