Source: http://docplayer.it/24127214-Regolamento-impianti-sportivi-comunali-campi-da-tennis-bocce-tennis-tavolo-deliberazioni-n-19-98-c-c-44-00-g-c-20-04-g-c-11-04-c-c.html
Timestamp: 2017-02-25 20:39:27+00:00

Document:
REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Campi da: Tennis Bocce Tennis tavolo (Deliberazioni: n. 19/98 C.C. 44/00 G.C. 20/04 G.C. - 11/04 C.C. - PDF
Download "REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Campi da: Tennis Bocce Tennis tavolo (Deliberazioni: n. 19/98 C.C. 44/00 G.C. 20/04 G.C. - 11/04 C.C."
Alina Iolanda Lelli
1 REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Campi da: Tennis Bocce Tennis tavolo (Deliberazioni: n. 19/98 C.C. 44/00 G.C. 20/04 G.C. - 11/04 C.C.) Il presente Regolamento disciplina le modalità di gestione e di utilizzo dei seguenti impianti sportivi ed aree annesse: Campo da tennis comunale Campo da bocce comunale Campo da tennis tavolo comunale CAPO I - USO DEL CAMPO DA TENNIS Art. 1 Modalità di utilizzo L uso del campo da tennis è consentito a tutti purché muniti delle necessarie attrezzature: divisa tennistica o tuta, scarpe da tennis, racchetta e palline. Si gioca in singolo o doppio. E assolutamente vietato giocare senza le attrezzature di cui sopra. All interno del campo potranno essere presenti al massimo 4 giocatori ed il direttore di gara. Art. 2 Tariffe L uso del campo è oneroso per gli utenti e la tariffa è così stabilita: Senza l uso di impianto di illuminazione: Ragazzi fino a 18 anni compiuti:. 1,50 per ora di gioco per singolo giocatore di singolo o di Giocatori con oltre 18 anni di età. 2,50 per ora di gioco per singolo giocatore di singolo o di Con uso di impianto di illuminazione: Ragazzi fino a 18 anni compiuti:. 1,60 per ora di gioco per singolo giocatore di singolo o di Giocatori con oltre 18 anni di età. 3,00 per ora di gioco per singolo giocatore di singolo o di Tutte le tariffe del presente Regolamento si intendono comprensive di IVA e di ogni altro onere. Art. 3 Prenotazioni La fruizione del campo avviene previa prenotazione che sarà ricevuta dall appaltatore. Solo qualora il campo non risulti prenotato è consentito agli utenti che nella giornata abbiano già fruito di due ore di gioco, la prosecuzione per un numero maggiore di ore, previo pagamento della ulteriore tariffa. Art. 4 Pagamento della tariffa entrare in campo. secondo la normativa fiscale vigente, con indicazione che trattasi di ricevuta per l utilizzo di2 Art. 5 Controllo su pagamento tariffe Gli utenti sono tenuti a richiedere la ricevuta di cui al precedente art. 4, a conservarla per tutto il periodo in cui impegnano il campo e a mostrarla a semplice richiesta dell appaltatore o ad incaricato del Sindaco per il controllo. Art. 6 Sanzioni esercenti la patria potestà o chi ne fa le veci, risponderanno per i danni causati dai figli minorenni. Art. 7 Tornei di tennis Il Sindaco può autorizzare lo svolgimento di tornei tennistici e per il loro svolgimento non si applicano le disposizioni di cui all art. 4. L uso del campo è concesso dal Sindaco dietro pagamento all appaltatore di un importo ricavato moltiplicando il numero delle partite previste dal torneo per l importo forfetario di. 3,00 per partite diurne e di. 5,00 per partite notturne. I pagamenti avverranno anticipatamente e con le modalità di cui all art. 4. Art. 7/bis Scuola di tennis Il Sindaco può autorizzare l organizzazione di corsi di tennis e per il loro svolgimento non si applicano le disposizioni di cui all art. 4. L uso del campo è concesso dal Sindaco dietro pagamento all appaltatore di un importo quantificato moltiplicando il numero delle ore previste per lo svolgimento del corso per il prezzo forfetario di. 1,50 ad ora per corsi diurni e di. 3,00 ad ora per corsi notturni. Art. 8 Controllo uso strutture Il controllo per l ordinato uso del campo da tennis e per il rispetto del presente Regolamento è svolto dal Sindaco che lo esercita attraverso l Ufficio di Polizia Urbana. Il gestore è tenuto a riferire al Sindaco o al Vigile ogni irregolarità o danno riscontrato. Art. 9 Norme integrative Art. 10 Danni a utenti CAPO II - USO DEL CAMPO DA BOCCE COMUNALE Art. 11 Modalità di utilizzo L uso del campo da bocce deve essere effettuato con modalità che non pregiudichino la sua funzionalità ed in particolare il fondo della struttura stessa.3 Art. 12 Prenotazioni Nei mesi di luglio, agosto e settembre la fruizione avviene previa prenotazione che sarà ricevuta dall appaltatore. Solo qualora il campo non risulti prenotato è consentito agli utenti che nella giornata abbiano fruito di due ore di gioco la prosecuzione per un numero maggiore di ore, previo pagamento della ulteriore tariffa. Art. 13 Tariffa L uso del campo è oneroso per gli utenti e la tariffa è di. 0,50 massimo per ogni giocatore per ogni ora di gioco per il periodo luglio/agosto/settembre. Art. 14 Pagamento della tariffa entrare in campo. secondo la normativa fiscale vigente con indicazione che trattasi di ricevuta per l utilizzo di Art. 15 Sanzioni esercenti la patria potestà o chi ne fa le veci risponderanno per i danni causati dai figli minorenni. Art. 16 Controllo uso strutture Il controllo per l ordinato uso del campo da bocce e per il rispetto del presente Regolamento è svolto dal Sindaco che lo esercita attraverso l Ufficio di Polizia Urbana. Il gestore è tenuto a riferire al Sindaco o al Vigile ogni irregolarità o danno riscontrato. Art. 17 Norme integrative Art. 18 Danni a utenti CAPO III - USO DEL CAMPO DA TENNIS TAVOLO COMUNALE Art. 19 Modalità di utilizzo L uso del campo da bocce deve essere effettuato con modalità che non pregiudichino la sua funzionalità ed in particolare il fondo della struttura stessa.4 Art. 20 Prenotazioni Nei mesi di luglio, agosto e settembre la fruizione avviene previa prenotazione che sarà ricevuta dall appaltatore. Solo qualora il campo non risulti prenotato è consentito agli utenti che nella giornata abbiano fruito di due ore di gioco la prosecuzione per un numero maggiore di ore, previo pagamento della ulteriore tariffa; al momento del pagamento della tariffa il gestore consegnerà la rete da gioco la quale dovrà essere restituita al termine del gioco. Art. 21 Tariffa L uso del campo è oneroso per gli utenti e la tariffa è di. 0,70 massimo per ogni giocatore per ogni ora di gioco per il periodo luglio/agosto/settembre. entrare in campo. La rete del campo sarà fornita dall appaltatore. secondo la normativa fiscale vigente con indicazione che trattasi di ricevuta per l utilizzo di Art. 22 Sanzioni esercenti la patria potestà o chi ne fa le veci risponderanno per i danni causati dai figli minorenni. Art. 23 Controllo uso strutture Il controllo per l ordinato uso del campo da tennis da tavolo e per il rispetto del presente Regolamento è svolto dal Sindaco che lo esercita attraverso l Ufficio di Polizia Urbana. Il gestore è tenuto a riferire al Sindaco o al Vigile ogni irregolarità o danno riscontrato. Art. 24 Norme integrative Art. 25 Danni a utenti CAPO IV - MODALITA DI GESTIONE Art. 26 Affidamento in gestione Le strutture e le aree annesse oggetto del presente Regolamento sono affidate in gestione con il metodo della licitazione privata con rialzo sul canone mensile a base d asta. L appalto ha durata triennale. Nel caso di assenza di offerte, di carenze documentali o di mancato versamento del deposito cauzionale nonché di eventuale abbandono della gestione e/o rescissione contrattuale intervenuti nel corso dell appalto, il Comune può affidare la gestione degli impianti alle stesse condizioni e5 modalità d uso previste nel Regolamento, ad Associazioni non lucrative operanti nel territorio regolarmente iscritte nell apposito albo, a mezzo di trattativa privata. Art. 27 Canone annuo Il gestore corrisponderà al Comune il canone annuo di. 516,00 (IVA inclusa) in sei rate bimestrali di. 86,00. Inoltre il gestore rimetterà al Comune la somma corrispondente al solo consumo dell impianto di illuminazione risultante dalla fattura ENEL relativa al campo da tennis, mentre la quota fissa rimarrà a carico del Comune. Art. 28 Pagamento canone Il Comune emetterà fattura quadrimestrale comprensiva di canone mensile, quota consumo ENEL relativa a 2 fatture di consumo di energia elettrica che saranno allegate alla fattura del Comune in copia e con eventuali altre somme a debito del gestore come da art. 29. Il pagamento delle fatture da parte del gestore deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data delle stesse. Il mancato pagamento di n. 2 fatture consecutive è causa di rescissione del contratto di gestione. Se l importo di n. 1 fattura non pagata supera il doppio della cauzione versata, il mancato pagamento anche di una sola fattura comporta la rescissione del contratto. Per i ritardi di pagamento superiori a 10 giorni si applicano gli interessi legali vigenti. La rescissione del contratto deve essere comunicata dal responsabile del servizio a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Art. 29 Obblighi dell appaltatore a) L appaltatore si impegna a tenere il campo fruibile dalle ore 8 alle ore 24 nei mesi che vanno da maggio a settembre. Per gli altri mesi dell anno si farà riferimento alle prenotazioni ricevute. L appaltatore in caso di assenza dovrà provvedere, a sue spese, a farsi sostituire chiedendo preventiva autorizzazione al Sindaco. b) L appaltatore dovrà garantire la pulizia interna del campo da tennis, del campo di bocce e del tavolo da ping-pong. L appaltatore dovrà garantire la pulizia delle aree annesse al campo da tennis, da bocce e tavolo da ping-pong con pulizia periodica e almeno un taglio dell erba da effettuarsi entro il 30 maggio di ogni anno. Nel caso in cui l appaltatore non provvederà al taglio dell erba delle aree annesse e degli spalti entro la data prevista, vi provvederà il Comune con addebito di. 35,00 più IVA sulla prima fattura; nel caso in cui l appaltatore non provvederà alla pulizia interna degli impianti vi provvederà il Comune con addebito di. 25,00 + IVA per ogni intervento. c) L appaltatore è obbligato a versare al momento della presentazione dell offerta la cauzione pari a. 103,00 a garanzia del pagamento regolare di fatture e degli obblighi derivanti dal presente capitolato o polizza fidejussoria per ,00. d) L appaltatore è obbligato a provvedere alle piccole riparazioni ordinarie di tutti gli impianti sportivi ed aree annesse. Risponde della buona conservazione degli impianti e delle attrezzature ed è tenuto a denunciare al Sindaco o ai VV.UU. chiunque danneggi le strutture. e) L appaltatore è obbligato ad installare apposita bacheca presso il campo da tennis con indicazione del luogo di prenotazione e delle tariffe. Il 70% del costo imponibile sarà a carico del Comune dietro presentazione di fattura. Art. 30 Variazioni tariffe La Giunta comunale può variare annualmente l importo delle tariffe di cui agli artt. 2, 13 e 21 e inoltre gli importi del canone mensile di cui all art. 27, gli importi di cui all art. 29, lett. b). Documenti analoghi
COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE per l utilizzazione della palestra e delle attrezzature annesse al centro scolastico della fraz. Piazza Approvato con deliberazione consiliare Dettagli COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese)
COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 10 del 28.04.2004) Art 1 Il presente Regolamento disciplina l utilizzo dell area comunale ubicata in località Dettagli COMUNE DI COSIO VALTELLINO Provincia di Sondrio REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CASA VACANZE DI SACCO
COMUNE DI COSIO VALTELLINO Provincia di Sondrio REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CASA VACANZE DI SACCO Allegato alla Delibera C.C. 32 del 24.11.2015 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. Dettagli COMUNE di CREDARO Provincia di Bergamo
COMUNE DI CREDARO PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE di CREDARO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO Il presente Regolamento è stato approvato con C.C. n 20 del 28/11/2007 in sostituzione Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI
COMUNE DI MASSA LUBRENSE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI Approvato con deliberazione consiliare n.46 del 17.9.2007 In vigore dall 1.1.2008 1 Articolo 1 Oggetto Dettagli COMUNE DI RIESE PIO X
COMUNE DI RIESE PIO X (PROVINCIA DI TREVISO) Via G. Sarto 31 31039 Riese Pio X (TV) P.I.00840050264 C.F.81002490266 TEL.0423/483842 FAX.0423/454303 REGOLAMENTO PER LE MISSIONI DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI Dettagli BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO CON PROCEDURA APERTA DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI ADIBITI A CASERME ED UFFICI DELLA POLIZIA DI STATO E DELL ARMA
PREFETTURA DI TORINO BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO CON PROCEDURA APERTA DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI ADIBITI A CASERME ED UFFICI DELLA POLIZIA DI STATO E DELL ARMA DEI CARABINIERI DI TORINO E PROVINCIA. Dettagli COMUNE DI ROVATO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEL SINDACO, DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI COMUNALI
COMUNE DI ROVATO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEL SINDACO, DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI COMUNALI (ai sensi dell'art. 41Bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267) Dettagli COMUNE DI VALLEFOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino
COMUNE DI VALLEFOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione del Commissario Prefettizio assunta con i poteri del Consiglio Comunale n. Dettagli C O M U N E D I L O M A G N A P R O V I N C I A D I L E C C O C. A. P. 2 3 8 7 1 REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO PUBBLICO DI LOCALI COMUNALI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO PUBBLICO DI LOCALI COMUNALI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 30.05.2013 1 ARTICOLO 1 L Amministrazione Comunale pone a disposizione della collettività Dettagli IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA
IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA La descrizione del servizio pag. 2 Condizioni generali del servizio luce votiva pag. 3 La richiesta di installazione della luce votiva pag. 7 1 LA DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Dettagli TARIFFE DEL CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE ANNO 2016 CAPITOLO 1 - OCCUPAZIONI PERMANENTI
Allegato alla deliberazione G.C. del 16/03/2016 AVENTE AD OGGETTO: CANONE OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (C.O.S.A.P.) - PROVVEDIMENTI TARIFFARI PER L ANNO 2016. TARIFFE DEL CANONE PER L'OCCUPAZIONE Dettagli CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI CEFALU Provincia di Palermo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI Articolo 1 Oggetto e finalità disciplinare 1. Il presente Dettagli COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI
COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI PROVINCIA DI VENEZIA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO E LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE. PERIODO DAL 01.01.2014 AL 31.12.2018. 1 INDICE Articolo Dettagli REGOLAMENTO MOROSITA
UFFICIO SUPPORTO AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E AL CONTROLLO DI GESTIONE Premessa: REGOLAMENTO MOROSITA I Servizi dell ATERP provvedono all applicazione delle norme del presente regolamento secondo le competenze Dettagli MANIFESTAZIONI DI SORTE LOCALI
MANIFESTAZIONI DI SORTE LOCALI ( per i promotori) ADEMPIMENTI CHE PRECEDONO LE MANIFESTAZIONI Per lo svolgimento di manifestazioni di sorte locale i promotori devono presentare comunicazione (senza marca Dettagli Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Prestazioni escluse Articolo 3 - Fornitura di beni e servizi a rimborso Articolo 4 - Convenzioni.
REGOLAMENTO SUI SERVIZI NON ESSENZIALI CON RIMBORSO DA PARTE DELL UTENZA E SERVIZI A PAGAMENTO PER CONTO TERZI Approvato con Delibera di Consiglio N. 11 del 12.02.2009 INDICE Articolo 1 - Oggetto del Regolamento Dettagli COMUNE DI VIGGIÙ. (Provincia di Varese) REGOLAMENTO UTILIZZO OSTELLO. Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
COMUNE DI VIGGIÙ (Provincia di Varese) REGOLAMENTO UTILIZZO OSTELLO. Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina le modalità di utilizzo dell Ostello comunale posto all interno dei Dettagli PROVINCIA DI AREZZO REGOLAMENTO COMUNALE. Per l illuminazione votiva dei cimiteri
COMUNE DI POPPI PROVINCIA DI AREZZO REGOLAMENTO COMUNALE Per l illuminazione votiva dei cimiteri Approvato con Deliberazione di C.C. n. 91 del 07/12/2005 1 SOMMARIO Articolo DESCRIZIONE CAPO I - NORME Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI COMPRENSIVO DELLE TARIFFE
COMUNE DI NEGRAR Provincia di Verona REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI COMPRENSIVO DELLE TARIFFE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 29.04.2013 e successivamente Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con delibera di Consiglio Comunale nr. 39 del 26/11/2011 INDICE GENERALE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 Funzioni Dettagli AUTORIZZAZIONE AL TRANSITO PER TRASPORTI ECCEZIONALI
- UFFICIO SEZIONI TERRITORIALI DI PROSSIMITA' SICUREZZA URBANA E MOBILITÀ - UFFICIO SEZIONI TERRITORIALI DI PROSSIMITA' SICUREZZA URBANA E MOBILITÀ DETERMINAZIONE N. 744 DEL 10/02/2016 Oggetto: TRASPORTI Dettagli dei lavori di Realizzazione di un nuovo parcheggio su livelli tra Comune di Taggia - Via San Francesco 441 18018 TAGGIA
COMUNE di TAGGIA Provincia di Imperia BANDO DI GARA dei lavori di Realizzazione di un nuovo parcheggio su livelli tra le scuole medie ed elementari di Taggia e nuovo campo sportivo polifunzionale. SEZIONE Dettagli COMUNE DI CENESELLI Provincia di Rovigo
COMUNE DI CENESELLI Provincia di Rovigo REGOLAMENTO E TARIFFA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI DI PESO PUBBLICO Approvato con deliberazione di C.C. n. I Pubblicazione all Albo Pretorio dal al II Pubblicazione Dettagli PROVINCIA DI GORIZIA
PROVINCIA DI GORIZIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE PROVINCIALI Approvato con deliberazione consiliare n. 25 dd. 6 giugno 2005 In vigore dal 25 giugno 2005 1 Art. 1 La provincia di Gorizia Dettagli Agevolata 19% in caso di contratti di locazione concordati in comuni ad alta densità abitativa
AFFITTO APPARTAMENTI MILANO : CEDOLARE SECCA PRINCIPI NORMATIVI: Il D.LGS N 23 1473/2011 Art 3 È entrato in vigore a seguito della pubblicazione delle istruzioni operative da parte dell agenzia delle entrate- Dettagli Comune di Stradella Provincia di Pavia. Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili
Comune di Stradella Provincia di Pavia Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 59 DEL 25/07/2013 1 Indice generale Art. 1 - Oggetto e finalità Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE di BUSSOLENO CITTA METROPOLITANA DI TORINO AREA DEMOGRAFICA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con Deliberazione C.C. n. 3 del 31.03.2016 INDICE INDICE pag. Dettagli REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MARSCIANO. Provincia di Perugia. L anno, il giorno del mese di. Avanti a me, Segretario Generale del Comune di
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MARSCIANO Provincia di Perugia REPERTORIO N. DEL OGGETTO: CUP: CIG: L anno, il giorno del mese di, in Marsciano e nella Residenza Comunale. Avanti a me, Segretario Generale Dettagli CITTA DI CIAMPINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE
CITTA DI CIAMPINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONSILIARE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 94 del 22.10.2012 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l uso della Dettagli 05 - SERVIZIO RAGIONERIA
05 - SERVIZIO RAGIONERIA Iscritto al n. 81 del Registro Generale delle Determinazioni in data 10/03/2015 Numero settoriale n. 1 del 10/03/2015 Oggetto: FORNITURA MODULO SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLA FE Dettagli COMUNE DI MONTIRONE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LE AFFISSIONI DIRETTE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI
COMUNE DI MONTIRONE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LE AFFISSIONI DIRETTE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI INDICE Art. 1 Affissione diretta..... pag. 3 Art. 2 Manifesti esclusi dall affissione diretta. Dettagli VADEMECUM PUBBLICHE AFFISSIONI. Il Servizio Affissioni, che il Comune gestisce in esclusiva, cura in particolare l'affissione, in
COMUNE DI GANGI Provincia di Palermo ***** CAP 90024 Via Salita Municipio, 2 tel. 0921644076 fax 0921644447 P. Iva 00475910824 - www.comune.gangi.pa.it VADEMECUM PUBBLICHE AFFISSIONI Notizie Generali Il Dettagli COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO Provincia di Roma REGOLAMENTO CELEBRAZIONE MATRIMONI CON RITO CIVILE
COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO Provincia di Roma REGOLAMENTO CELEBRAZIONE MATRIMONI CON RITO CIVILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 11/12/2012 I N D I C E Art. 1 - Oggetto e Dettagli COMUNE di BASIANO. PROVINCIA di MILANO REGOLAMENTO USO SALA CONSILIARE PER CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI
COMUNE di BASIANO PROVINCIA di MILANO REGOLAMENTO USO SALA CONSILIARE PER CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 26.7.2010 Regolamento uso sala consiliare Dettagli COMUNE DI LAIGUEGLIA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI ARTICOLO 1 OGGETTO E FINALITÀ
COMUNE DI LAIGUEGLIA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI ARTICOLO 1 OGGETTO E FINALITÀ Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione del matrimonio Dettagli CIRCOLARE. Numero 2 del 09/03/2016 DILAZIONI INPS SANZIONI LETTERE DI INTENTO
CIRCOLARE Numero 2 del 09/03/2016 DILAZIONI INPS SANZIONI LETTERE DI INTENTO NEWS DILAZIONI INPS Il contribuente che non ha effettuato tutti i pagamenti dei contributi previdenziali INPS, può regolarizzare Dettagli COMUNE DI BUSSERO Provincia di Milano
COMUNE DI BUSSERO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 68 del 23.12.2004 Modificato con deliberazione di Consiglio Dettagli Convenzione per la realizzazione dei servizi relativi al Processo Civile Telematico a favore dell Ordine dei Chimici della Provincia di Modena
Convenzione per la realizzazione dei servizi relativi al Processo Civile Telematico a favore dell Ordine dei Chimici della Provincia di Modena Visura Spa presenta la convenzione per conto della società Dettagli COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con delibera di Consiglio comunale n. 13 del 31-03-2015 1 Indice generale Art. 1 Oggetto e finalità Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Protocollo n.6275 /2011 Modalità per il versamento dell imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale dovuta per i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla Dettagli Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n Imola Tel Fax
Comune di Imola Provincia di Bologna Via Mazzini n. 4 40026 Imola Tel. 0542-602111-Fax 602289. REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DI SOGGIORNI CLIMATICI PER ANZIANI E L ACCESSO ALLA CONTRIBUZIONE COMUNALE Approvato Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI 1 INDICE GENERALE Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 Funzioni Art. 3 Luogo della celebrazione Art. 4 Orario di celebrazione Art. Dettagli Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici.
Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici. Art. 1... 2 Ambito di applicazione... 2 Art. 2... 2 Obblighi per gli amministratori... 2 Art. Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE E REFEZIONE SCOLASTICA
CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO PROVINCIA DI P ADOV A Piazza Castello, 35-35012 Camposampiero 049 5792082-049 9300255 - Fax 049 9301808 Email: cultura@comune.camposampiero.pd.it - Sito internet: www.comune.camposampiero.pd.it Dettagli Regolamento Comunale per il. Servizio di Luce Votiva Cimiteriale
Regolamento Comunale per il Servizio di Luce Votiva Cimiteriale Approvato con delibera di C.C. n. 25 del 30/04/1999 e modificato con delibera di C.C n. 81 del 01/12/2008 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO Dettagli Fornitura di dispositivi di protezione individuale e collettiva
SPECIFICA TECNICA Edizione marzo 2015 Fornitura di dispositivi di protezione individuale e collettiva Acea Ato5 SpA INDICE 1 OGGETTO DEL CONTRATTO... 3 2 LUOGO DI CONSEGNA... 3 3 DURATA DEL CONTRATTO... Dettagli Provincia Regionale di Caltanissetta
N. P. 10 del 21/01/2014 Provincia Regionale di Caltanissetta Area Finanziaria Settore 5 - Informatica, Statistica e Provveditorato DETERMINAZIONE n. 50 del 21/01/2014 OGGETTO:. Punto di ristoro c/o Istituto Dettagli 0371/549372 STUDIO TECNICO
Via Paolo Gorini, 12 26900 LODI (LO) Tel.: 0371/549372 STUDIO TECNICO Fax: 0371/588158 E-mail ing.bergomi@libero.it DI INGEGENRIA CIVILE Dott. Ing. GIUSEPPE BERGOMI Ordine degli Ingegneri della Provincia Dettagli Città di Marsala Medaglia d oro al Valore Civile. Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili
Città di Marsala Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni Dettagli Comune di Venezia Allegato A
Comune di Venezia Allegato A MODALITÀ PER LA RATEIZZAZIONE DEGLI IMPORTI DERIVANTI DA MONETIZZAZIONE MODALITÀ PER LA RATEIZZAZIONE DEGLI IMPORTI DERIVANTI DA MONETIZZAZIONE Per corrispettivi fino a 20.000,00 Dettagli DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO MUSICA E 2016 PER GRUPPI VOCALI O BAND LA DOMANDA DEVE ESSERE COMPILATA SOLO DAL CAPOGRUPPO
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO MUSICA E 2016 PER GRUPPI VOCALI O BAND LA DOMANDA DEVE ESSERE COMPILATA SOLO DAL CAPOGRUPPO COMPILARE IN STAMPATELLO * * * Il/la sottoscritto/a chiede di essere ammesso/a Dettagli Allegato A SCHEMA BANDO DI GARA (PROCEDURA APERTA)
Allegato A SCHEMA BANDO DI GARA (PROCEDURA APERTA) ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE PER LA REALIZZAZIONE DI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI ED AFFINI DEGLI IMMOBILI Dettagli ANNO SCOLASTICO 2015-2016 REGOLAMENTO DEL LABORATORIO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO NORME GENERALI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOTRUGNO, NOCIGLIA, SAN CASSIANO E SUPERSANO Via Puccini, 41 73040 Supersano (LE) Tel/Fax 0833631074-3669084850 E-mail: LEIC8AH00Q@istruzione.it www.istitutocomprensivobotrugnonocigliasancassianosupersano.gov.it Dettagli COMUNE DI POLIZZI GENEROSA Provincia di Palermo
COMUNE DI POLIZZI GENEROSA Provincia di Palermo Via Garibaldi n. 13 C.A.P. 90028 tel. 0921 551612 fax 688205 E-mail: s.ficile@comune.polizzi.pa.it Determinazione N. 49 del 15/01/2013 Registro Generale Dettagli REGOLAMENTO DELLE MISSIONI ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEGLI AMMINISTRATORI
COMUNE DI BORGOFRANCO D IVREA PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO DELLE MISSIONI ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEGLI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 19.06.2013 1 Sommario Art. Dettagli PENSIONI MINIME E MAGGIORAZIONI 2013: ATTENZIONE AI REDDITI
PENSIONI MINIME E MAGGIORAZIONI 2013: ATTENZIONE AI REDDITI Già da qualche anno sono stati cambiati i parametri con i quali i pensionati possono ottenere le prestazioni pensionistiche legate al reddito. Dettagli COMUNE DI NOCI (Provincia di Bari)
ALLEGATO C) AL BANDO DI GARA COMUNE DI NOCI (Provincia di Bari) Convenzione mediante scrittura privata, tra il Comune di Noci e l associazione sportiva da Noci, per il servizio di gestione dell impianto Dettagli COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE *****
ORIGINALE Pubblicata sul sito istituzionale il 03/04/2012 - N. 394 del Reg. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE ***** 5 SETTORE - ASSETTO DEL TERRITORIO Dettagli COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO
COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO Albo Pretorio online n. Registro Pubblicazione Pubblicato il SETTORE URBANISTICA E PIANIFICAZIONE S.U.E. DETERMINAZIONE N 11 DEL 19/02/2016 COPIA UFFICIO Dettagli INDICE. Art. 1 - Oggetto... 3. Art. 2 - Obblighi al momento dell assunzione della carica... 3
Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI AGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO PER LA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI E DELLE INFORMAZIONI INERENTI LA SITUAZIONE PATRIMONIALE Dettagli COMUNE DI CALLIANO (Provincia Autonoma di Trento)
COMUNE DI CALLIANO (Provincia Autonoma di Trento) REGOLAMENTO PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI, SALE PUBBLICHE, SPAZI VERDI, A SCOPI SOCIALI, CULTURALI E CIVILI Approvato dal Consiglio Comunale con delibera Dettagli COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 12 DEL 12/03/2010 1 INDICE: Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento... Dettagli Regione Piemonte Provincia di Novara. Comune di Cerano
Regione Piemonte Provincia di Novara Comune di Cerano Art. 92 del D.lgs 163/2006 e s.m.i. Regolamento per la disciplina degli incentivi per la progettazione di opere, lavori e attività accessorie e per Dettagli COMUNE DI MERATE Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DI VILLA CONFALONIERI PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI MERATE Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DI VILLA CONFALONIERI PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI INDICE ART. 1 INDIVIDUAZIONE CASA COMUNALE 1 ART. 2 RICHIESTA LOCALI Dettagli COMUNE DI SESTO AL REGHENA PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI SESTO AL REGHENA PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione consiliare n. 59 del 28.11.2009 Indice generale Art. 1 Oggetto Dettagli BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ORTI URBANI DI VIA ADIGE
COMUNE DI VICENZA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ORTI URBANI DI VIA ADIGE Premessa L Amministrazione Comunale intende assegnare gli orti urbani di Via Adige secondo la procedura prevista e disciplinata Dettagli PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI
Città di Enna ***** REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI APPROVATO con DELIBERAZIONE di CONSIGLIO COMUNALE n. 38 DEL 05.05.2014 1 CITTÀ DI ENNA ^^^ Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI
COMUNE DI CARATE URIO Provincia di Como REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n del..) Sommario Dettagli Regolamento per l utilizzo delle sale per la celebra- zione del matrimonio con rito civile
COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA TRANI Regolamento per l utilizzo delle sale per la celebra- zione del matrimonio con rito civile (Approvato con Delibera di C.C. n. 16 del Dettagli via Iasolino n.1 80077 Ischia (NA) - telefono 0813333111 telefax 0813333201 sito web :www.comuneishia.it
via Iasolino n.1 80077 Ischia (NA) - telefono 0813333111 telefax 0813333201 sito web :www.comuneishia.it REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Indice generale Art. 1 Oggetto e finalità del Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI SOGGIORNO FORMULA CAMPUS 1. Permanenza La formula CAMPUS prevede soggiorno minimo di 6 mesi, in unità monolocali, bilocali o trilocali, con utenze incluse fino ad un massimo di 50,00 Dettagli COMUNE DI SALICE SALENTINO
C O P I A Pubblicata sul sito istituzionale il 27/06/2014 - N. 859 del Reg. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE ***** 5 SETTORE - TECNICO N. 167 del Dettagli C O M U N E DI B A D O L A T O Prov. Catanzaro
C O M U N E DI B A D O L A T O Prov. Catanzaro DISPOSIZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 44 del 18/04/2014 ) Art. 1 La celebrazione del Dettagli Bandi regionali Associazionismo e Volontariato. Vademecum
in collaborazione con Bandi regionali Associazionismo e Volontariato Vademecum a cura di Excursus. Spazio di formazione partecipata Indice 1. TITOLO 2. SCADENZA PRESENTAZIONE E TEMPISTICA ITER 3. SOGGETTI Dettagli Nuove prestazioni Dipendenti
Nuove prestazioni Dipendenti Regolamento Sistema Regionale 2015 con chiarimenti Nuove prestazioni Già individuate all approvazione dei vigenti Regolamenti Art.3 R.R.... 5. hanno figli frequentanti : asili Dettagli Comune di Ponte Valtellina
Comune di Ponte Valtellina Provincia di Sondrio Via Roma 12 Tel. 0342/482222 fax 0342/482196 www.comune.ponteinvaltellina.so.it APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C.22/2013 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CAMPO Dettagli COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1
COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1 REGOLAMENTO COMUNALE Diritti sulle Pubbliche Affissioni Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 29.03.2007 1 ART. 1 - SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Dettagli ALLEGATO B. Modalità di svolgimento del servizio relativo alla gestione della tariffa
ALLEGATO B Modalità di svolgimento del servizio relativo alla gestione della tariffa TITOLO I Gestione Clienti Art. 1 Sportello del Gestore Art. 2 Attività di sportello TITOLO II Call-Center Art. 3 Servizio Dettagli Comune di Abbadia San Salvatore Provincia di Siena
Comune di Abbadia San Salvatore Provincia di Siena REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. del Art. 1 OGGETTO Il presente regolamento Dettagli Interventi straordinari a favore delle categorie ed operatori turistici e della ristorazione.
LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 14-01-1974 Interventi straordinari a favore delle categorie ed operatori turistici e della ristorazione. Il Consiglio Regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto Dettagli Comune di Binasco (Provincia di Milano)
Comune di Binasco (Provincia di Milano) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI VOLONTARIATO COMUNALE (APPROVATO CON DELIBERAZIONE CC 34 DEL 26.9.2012 ) 1 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità....pag. 3 Art. 2 Ambito Dettagli F.N.A.A.R.C. L imposta da versare a titolo di acconto è pari al 100% dell'importo del rigo RN61 "Differenza" del mod. Unico 2015 PF.
Imposte dirette - IRPEF - IRES - IRAP - Cedolare secca Acconti 2015 Si illustrano le modalità di determinazione e versamento della seconda o unica rata dell acconto IRPEF, IRAP ed IRES e della cedolare Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI LOCALI
C O M U N E D I F I U G G I P r o v i n c i a d i F r o s i n o n e REGOLAMENTO PER IL CONDONO DEI TRIBUTI LOCALI Allegato alla deliberazione C.C. n. 11 del 13/05/2003 SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Dettagli Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 18 14.05.2014 L omesso deposito del bilancio Il deposito deve avvenire entro 30 giorni dall approvazione Categoria: Bilancio e Contabilità Sottocategoria: Dettagli TASI 2014. Esempi di calcolo rata di acconto TASI 2014 per l abitazione principale e relative pertinenze
TASI 2014 Esempi di calcolo rata di acconto TASI 2014 per l abitazione principale e relative pertinenze 1) Abitazione posseduta al 100% per l intero anno da un solo proprietario tributo annuo 415,80 detrazione Dettagli BANDO DI GARA D APPALTO. Denominazione Ufficiale : Università degli Studi di Catania. Città: Catania Paese: Italia Telefono:
BANDO DI GARA D APPALTO FORNITURE X CIG: 033934003A SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione Ufficiale : Università degli Studi di Catania Dettagli REGOLAMENTO PASSI CARRABILI
REGOLAMENTO PASSI CARRABILI Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo regolamento di esecuzione, modificato dall art. 36 del D.P.R. 16.09.1996 N. 610 SOMMARIO: ART. 1: Contenuto del Dettagli Nessuna spesa può, comunque, eccedere il limite del fondo di anticipazione assegnato mensilmente.
Articolo 1 Il presente Regolamento ha per fine di stabilire i compiti e le regole operative della Cassa Economale Aziendale in attuazione dei principi di cui al D.L.gs. 30.12.1992, n. 502 e alla L. R. Dettagli Art. 1 Oggetto e finalità. Art. 2 Funzioni. Art. 3 Luoghi della celebrazione. Art. 4 Orari di celebrazione. Art. 5 Tariffe
Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 27 marzo 2010 I NDICE GENERALE Art. 1 Oggetto e finalità Art. Dettagli Deliberazione della Giunta esecutiva n. 161 di data 29 dicembre 2015.
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 161 di data 29 dicembre 2015. Oggetto: Trattativa privata previo confronto concorrenziale ai sensi dell art. 21 della L.P. 23/1990 e ss.mm. di un servizio di consulenza Dettagli COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO
COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. Dettagli COMUNE di MARETTO Piazza Monte Cervino MARETTO AT Tel./fax 0141/
COMUNE di MARETTO Piazza Monte Cervino 1 14018 MARETTO AT Tel./fax 0141/938170 e-mail: maretto@ruparpiemonte.it DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 7 OGGETTO: Istituzione e approvazione del regolamento Dettagli CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAVORE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI BANDO DI GARA D'APPALTO CIG 056861431D Progetto di archiviazione in
CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAVORE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI BANDO DI GARA D'APPALTO CIG 056861431D Progetto di archiviazione in formato digitale dei documenti cartacei della CNPADC. Dettagli Regolamento di gestione delle missioni e delle trasferte istituzionali. Approvato dall Assemblea nella seduta dell 11 febbraio 2014 n.
Regolamento di gestione delle missioni e delle trasferte istituzionali Approvato dall Assemblea nella seduta dell 11 febbraio 2014 n. _/2014 Indice 1. Oggetto e ambito di applicazione pag. 3 2. Definizioni Dettagli CAPITOLATO APPALTO PER SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI AL CENTRO SOCIO EDUCATIVO DI S. COLOMBANO AL LAMBRO. Art. 1 Oggetto del servizio
CAPITOLATO APPALTO PER SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI AL CENTRO SOCIO EDUCATIVO DI S. COLOMBANO AL LAMBRO Art. 1 Oggetto del servizio Il presente capitolato disciplina lo svolgimento del Servizio di trasporto Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE COMUNE DI NOICÀTTARO PROVINCIA DI BARI
COMUNE DI NOICÀTTARO PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. DEL ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ DEL REGOLAMENTO Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PRESSO ENTI ED ORGANISMI ESTERNI
pag. 1 di 6 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PRESSO ENTI ED ORGANISMI ESTERNI REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Data Funzione Cognome/Nome Data Funzione Cognome/Nome Dettagli Determinazione. Unità organizzativa: AREA TECNICO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI MONTERIGGIONI PROVINCIA DI SIENA Determinazione ORIGINALE n. 400 del 11/06/2015 Unità organizzativa: AREA TECNICO LAVORI PUBBLICI Oggetto: LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL RECUPERO DEL COMPLESSO MONUMENTALE Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI NON ESSENZIALI RESI DALLA POLIZIA MUNICIPALE A PAGAMENTO PER CONTO TERZI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI SERVIZI NON ESSENZIALI RESI DALLA POLIZIA MUNICIPALE A PAGAMENTO PER CONTO TERZI INDICE Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Prestazioni a pagamento Articolo 3 Prestazioni Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 4
 Art. 6
 Art. 7
 art. 4
 art. 4
 Art. 7
 art. 4
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 art. 29
 Art. 29
 Art. 30
 art. 27
 art. 29
 Art. 1
 Articolo 1
 ARTICOLO 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 1
 Art. 92
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.3
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 46
 art. 36
 ART. 1

Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 art. 21
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3