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Timestamp: 2019-01-21 00:19:07+00:00

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I primi effetti della sentenza della Consulta.
Il Tribunale di Bari, applicando i principi espressi dalla Corte Costituzionale, ha riconosciuto al lavoratore, assunto in regime di c.d. tutele crescenti e illegittimamente licenziato a causa di vizi della procedura collettiva, un’indennità pari a 12 mensilità parametrandola ai criteri stabili dall’art. 18, comma 5, St. Lav. (invece che le 4 mensilità che sarebbero spettate con il contratto a tutele crescenti in versione originale).
Tribunale di Bari, sentenza 11 ottobre 2018
Anche in ufficio esistono problemi di “vicinato”.
Il trasferimento per incompatibilità ambientale del dipendente che litiga con il “vicino” di scrivania è legittimo anche senza il rispetto delle garanzie sostanziali e procedimentali previste per le sanzioni disciplinari: il trasferimento non ha natura disciplinare o punitiva, ma trova la sua ragione nello stato di disorganizzazione e disfunzione dell’unità produttiva.
Corte di cassazione, Ordinanza 26 ottobre 2018 n. 27226
Infortunio e malattia professionale computabili nel comporto.
Le assenze dal lavoro dovute ad infortunio sul lavoro o a malattia professionale sono computabili nel periodo di comporto, a meno che l’infortunio o la malattia siano imputabili a responsabilità del datore, ovvero salvo diversa previsione dei contratti collettivi.
Corte di Cassazione, Sentenza 19 ottobre 2018 n. 26498
Anche la singola RSU può indire assemblee
Il diritto di indire assemblee spetta non solo alla r.s.u. considerata collegialmente, ma anche a ciascun singolo componente che sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell’azienda di riferimento, sia dotato di rappresentatività.
Corte di Cassazione, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 26011
Licenziamento legittimo per rifiuto a svolgere le mansioni.
È legittimo il licenziamento del lavoratore che rifiuta aprioristicamente di svolgere le mansioni richieste dal datore di lavoro, anche se inferiori e il rifiuto non è proporzionato e conforme a buona fede: il lavoratore è tenuto ad osservare le disposizioni per l’esecuzione del lavoro impartitegli dal datore.
Corte di Cassazione, Sentenza 3 ottobre 2018 n. 24118
Violazione di policy aziendale e licenziamento.
La violazione della policy aziendale da parte del dipendente non può ritenersi lesiva del vincolo fiduciario se le pratiche irregolari e scorrette sono avvallate dai superiori gerarchici per incrementare il fatturato e sono note ai vertici della società. Illegittimo, pertanto, il licenziamento.
Corte di Cassazione, Sentenza 2 ottobre 2018 n. 23878
Ticket di licenziamento: al via verifiche dell’INPS
Avviate operazioni di verifica e controllo del corretto assolvimento dell’obbligo di versare il c.d. “contributo di licenziamento” previsto dalla legge, nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto alla NASpI.
INPS, Messaggio numero 3933 del 24 ottobre 2018
Detassazione del premio di risultato: necessario il requisito dell’incrementalità.
Forniti alcuni chiarimenti sulla possibilità di detassare un premio di risultato una volta raggiunto l’obiettivo della redditività, individuato nel valore dell’EBIT: per l’Agenzia delle Entrate non basta che l’obiettivo prefissato dalla contrattazione di secondo livello sia raggiunto, ma è necessario che il risultato conseguito dall’azienda risulti incrementale rispetto al risultato antecedente l’inizio del periodo di maturazione del premio.
Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 78 del 19-10-2018
Garante: istruzioni sul registro dei trattamenti e sulla definizione agevolata per le sanzioni.
Messe a disposizione sul sito del Garante le istruzioni sul Registro delle attività di trattamento previsto dal GDPR n. 679/2016, oltre alle indicazioni operative sulle modalità per usufruire della c.d. definizione agevolata, prevista dal recente D.Lgs. n. 101/2018.
FAQ - Definizione agevolata delle violazioni
Accordo per la promozione della sicurezza nelle imprese meccaniche.
Siglato, l’8 ottobre 2018, un accordo contenente le Linee guida per favorire la sperimentazione dei c.d. break formativi, quale metodologia innovativa di formazione dei lavoratori sulla sicurezza e lo sviluppo di progetti formativi congiunti R.L.S./R.S.P.P., come previso dal C.C.N.L..
Metalmeccanici (industria) Accordo promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro del 8.10.2018
Licenziamento collettivo: fari puntati sulle professionalità equivalenti.
Di Marco Tesoro e Sharon Reilly

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