Source: http://docplayer.it/1934805-Regione-campania-dipartimento-politiche-territoriali-direzione-generale-governo-del-territorio.html
Timestamp: 2016-10-23 08:33:14+00:00

Document:
⭐REGIONE CAMPANIA DIPARTIMENTO POLITICHE TERRITORIALI DIREZIONE GENERALE GOVERNO DEL TERRITORIO
Download "REGIONE CAMPANIA DIPARTIMENTO POLITICHE TERRITORIALI DIREZIONE GENERALE GOVERNO DEL TERRITORIO"
1 Allegato A REGIONE CAMPANIA DIPARTIMENTO POLITICHE TERRITORIALI DIREZIONE GENERALE GOVERNO DEL TERRITORIO NB: il presente avviso tiene conto della rettifica approvata con Decreto n. 39 del 04/08/2015 Avviso per la formulazione del programma di recupero di immobili ed alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi dell art. 4 della Legge 23 maggio 2014 n.80 e del successivo Decreto Interministeriale del 16 marzo 2015 (G.U. n.116 del 21 maggio 2015). Sommario Articolo 1 Finalità dell avviso Articolo 2 Tipologia degli interventi ammissibili Articolo 3 Soggetti proponenti e localizzazione degli interventi Articolo 4 Determinazione del finanziamento richiedibile Articolo 5 Modalità di presentazione delle proposte Articolo 6 Modalità di presentazione delle proposte 12 Articolo 7 Criteri di valutazione Articolo 1 Finalità dell avviso Il presente avviso stabilisce le modalità e le procedure per la presentazione da parte dei Comuni e degli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) dei progetti di recupero per rendere abitabili gli alloggi attualmente non assegnati a causa del particolare stato di degrado, valorizzando il patrimonio E.R.P., anche attraverso interventi di manutenzione straordinaria nel rispetto di quanto stabilito dal Decreto Interministeriale (D.M.) del 16 marzo 2015 (G.U. n.116 del 21 maggio 2015). Articolo 2 Soggetti proponenti Possono presentare proposte di intervento, che abbiano le caratteristiche e rispondono ai contenuti ed alle finalità del presente Avviso: a) i Comuni ad Alta Tensione Abitativa della Regione Campania, di cui alla delibera CIPE n.87/2003 così come indicati anche dalla Delibera di Giunta Regionale n.572 del 22 luglio 2010 (Approvazione linee guida in materia di Edilizia Residenziale Sociale); b) gli Istituti Autonomi per le Case Popolari della Regione Campania; proprietari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Articolo 3 Localizzazione degli interventi Gli interventi devono essere realizzati nei 116 Comuni della Regione Campania individuati con delibera CIPE n.87/2003 e con la suindicata D.G.R. n.572/2010 (allegato 3). Articolo 4 Tipologia degli interventi ammessi, Ai sensi del su citato D.M. si prevedono due tipologie di interventi ammissibili: a) interventi di lieve entità (per cui si preveda una spesa inferiore a uro per alloggio) finalizzati a rendere prontamente disponibili alloggi sfitti inutilizzabili mediante lavorazioni di manutenzione ed efficientamento (INTERVENTI di tipo a). Tali alloggi devono essere assegnati alle categorie sociali individuate all art.1 comma 1 della Legge n. 9 dell 8 febbraio 2007 a condizione che i soggetti appartenenti a tali categorie siano collocati utilmente nelle graduatorie comunali per l accesso ad alloggi ai sensi dell art.4, comma 4, della legge n.80/2014 nonché della L.R. n.18/1997; b) interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria da attuare mediante la realizzazione delle seguenti tipologie di interventi, cumulativamente ammissibili a finanziamento nel limite di uro per alloggio (INTERVENTI di tipo b); b.1) Interventi di efficientamento energetico degli edifici da perseguire mediante il miglioramento dei consumi di energia e l innalzamento di almeno una classe della prestazione energetica o la riduzione di almeno il 30% dei consumi registrati nell ultimo biennio di utilizzazione dell immobile; b.2) Messa in sicurezza delle componenti strutturali degli immobili mediante interventi di adeguamento o miglioramento sismico; b.3) Rimozione di manufatti e componenti edilizie con presenza di materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo ecc.; b.4) Interventi di superamento delle barriere architettoniche; b.5) Interventi di manutenzione straordinaria sulle parti comuni dell organismo abitativo e su quelle di pertinenza; 23 b.6) Interventi di frazionamento e accorpamento, anche con rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici. Articolo 5 Modalità di presentazione delle proposte Le proposte progettuali devono essere trasmesse alla Regione Campania esclusivamente via posta certificata al seguente indirizzo: pena esclusione entro le ore 24,00 del giorno 10 settembre Le domande devono essere redatte sul modello regionale allegato al presente avviso (Allegato 1) e corredate della relativa Scheda informativa degli alloggi oggetto di intervento per ogni singolo intervento.(allegati 2a e. 2b) La domanda e le schede devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e deve essere allegata fotocopia del documento d identità dello stesso. Alla domanda, pena inammissibilità, va allegata la seguente documentazione: 1) Relazione generale sintetica sulla proposta progettuale; 2) Computo metrico; 3) QTE attinente alla tipologia di intervento proposto (come da schema allegato al Decreto Dirigenziale n.470/2014, pubblicato sul BURC n.83/2014); 4) Cronoprogramma; 5) Scheda informativa degli alloggi oggetto di intervento. Le domande presentate fuori termine o non firmate o redatte su modello diverso da quello approvato dalla Regione sono considerate inammissibili. I requisiti di ammissibilità, di premialità e le condizioni che danno origine alla precedenza a parità di punteggio nonché tutti gli altri dati dichiarati in domanda devono essere posseduti alla data di presentazione della stessa ed essere confermati al momento dell ammissione a finanziamento. La Regione formula, per ciascuna linea di intervento lettera a) e lettera b) l elenco delle proposte di intervento ordinato per priorità. Le proposte eccedenti il limite delle risorse assegnate sono inserite in separati elenchi ordinati per priorità. Gli elenchi sono formulati a seguito dell istruttoria regionale sulla base delle dichiarazioni e dei dati forniti in domanda e dei punteggi di premialità, dei criteri di ammissibilità, di esclusione e di precedenza a parità di punteggio sopra indicati. Articolo 6 Formulazione delle graduatorie La graduatoria sarà determinata su base provinciale utilizzando i criteri stabiliti nel decreto ministeriale del 16 marzo 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.116 del 21 maggio 2015, nonché i criteri di premialità riguardanti: la presenza di una graduatoria di assegnazione alloggi vigente e la compartecipazione del Comune/IACP in rapporto al finanziamento. La graduatoria avrà validità triennale e potrà essere oggetto di revisione ed aggiornamento previa emanazione di nuovo avviso pubblico; 34 Articolo 7 Formulazione delle graduatorie per interventi di Tipo A La valutazione delle proposte, per la formulazione del programma, per interventi di tipo A) sarà svolta d ufficio dalla competente U.O.D. della Direzione Generale Governo per il Territorio ( ). In considerazione dell'importo massimo ( /alloggio) e dell'esiguità del tempo di realizzazione dei lavori (60 giorni) sono ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti tipologie di interventi manutentivi all'interno degli alloggi: 1) rifacimento/adeguamento impianto idrico; 2) rifacimento/adeguamento impianto elettrico; 3) rifacimento/adeguamento impianto di riscaldamento; 4) rifacimento/adeguamento impianto gas; 5) sostituzione di pavimenti; 6) sostituzione di apparecchi igienico sanitari; 7) sostituzione o grossa riparazione di infissi esterni; 8) sostituzione o grossa riparazione di infissi interni 9) eliminazione di barriere architettoniche interne all'alloggio da destinare a portatore di handicap; La graduatoria sarà determinata tenendo conto dei criteri di cui all art.1 del succitato D.M. del per un peso max di 50 punti e dei criteri di premialità per un peso max di 50 punti, come di seguito indicati: TAB. 1 Criteri di cui all art.1 del DM del Peso Rapida assegnazione degli alloggi non utilizzati per assenza di interventi di manutenzione 35 Riduzione dei costi di conduzione degli alloggi da parte degli assegnatari e dei costi di gestione da parte degli enti gestori mediante l'adeguamento e il miglioramento impiantistico e tecnologico con particolare riferimento alla prestazione energetica TAB. 2 Criteri di Premialità 15 Peso Presenza di una graduatoria vigente da cui attingere gli assegnatari, nel rispetto di quanto previsto dal comma 4, dell'articolo 4, del DL 47/2014, convertito, con modificazioni dalla legge 80/2014 e dalla L.R. n.18/ Compartecipazione del Comune/IACP in rapporto alla richiesta di finanziamento. Max 20 (proporzione vedi formula) P = 20 x Co Fr 45 Legenda: P = Punteggio da assegnare; Co = Cofinanziamento comunale /IACP; Fr = Finanziamento regionale La graduatoria sarà articolata sulla base del punteggio finale complessivo risultando dalla somma del Pesi riportati nelle suindicate Tabelle 1 e 2 attribuiti ad ogni proposta progettuale. In caso di parità di punteggio si procede dando precedenza agli interventi che consentono di recuperare il maggior numero di alloggi. Qualora permangano situazioni di parità si procederà attraverso il sorteggio pubblico. Articolo 8 Formulazione delle graduatorie per interventi di Tipo B La valutazione delle proposte, per la formulazione del programma, per interventi di tipo B sarà svolta d ufficio dalla competente U.O.D. della Direzione Generale Governo per il Territorio ( ). La graduatoria sarà determinata tenendo conto dei criteri di cui all art.1 del succitato DM del per un peso max di 50 punti e dei criteri di premialità per un peso max di 50 punti, come di seguito indicati: TAB. 3 Criteri di cui all art.1 del DM del Peso Rapida assegnazione degli alloggi non utilizzati per assenza di interventi di manutenzione. 15 Riduzione dei costi di conduzione degli alloggi da parte degli assegnatari e dei costi di gestione da parte degli enti gestori mediante l'adeguamento e il miglioramento impiantistico e tecnologico degli immobili e degli alloggi. con particolare riferimento alla prestazione energetica. 15 Trasformazione tipologica degli alloggi per tenere conto delle nuove articolazioni della domanda abitativa conseguente alla trasformazione delle strutture familiari ai fenomeni migratori, alla povertà e marginalità urbana. 10 Adeguamento statico e miglioramento della risposta sismica. 10 TAB. 4 Criteri di Premialità Peso Presenza di una graduatoria vigente da cui attingere gli assegnatari, nel rispetto di quanto previsto dal comma 4, dell'articolo 4, del DL 47/2014, convertito, con modificazioni dalla legge 80/2014 e dalla L.R. n.18/6 Tipologia intervento di cui al precedente art.4, lettera b.1) 8 Tipologie interventi di cui al precedente art.4, lettere b.2), b.4) e b.6). (Cumulabile tra loro) MAX (2+2+2) 6 Tipologia intervento di cui al precedente art.4, lettera b.3) 6 Tipologie intervento di cui al precedente art.4, lettera b.5) 5 Compartecipazione del Comune/IACP in rapporto alla richiesta di finanziamento. Max 10 (proporzione vedi formula) P = 10 x Co Fr Legenda: P = Punteggio da assegnare; Co = Cofinanziamento comunale/iacp; Fr = Finanziamento regionale; La graduatoria sarà articolata sulla base del punteggio finale complessivo risultando dalla somma del Pesi riportati nelle suindicate tabelle 3 e 4 attribuiti ad ogni proposta progettuale. In caso di parità di punteggio si procede dando precedenza agli interventi che consentono di recuperare il maggior numero di alloggi. Qualora permangano situazioni di parità si procederà attraverso il sorteggio pubblico. Articolo 9 Ripartizione delle risorse La ripartizione delle risorse per provincie avverrà tenendo conto del rapporto tra il numero degli abitanti dei comuni ad alta tensione abitativa per provincia rispetto al numero degli abitanti ad alta tensione abitativa della regione Campania; Le risorse per province saranno suddivise in egual modo tra gli interventi proposti dai Comuni e quelli proposti dagli Istituti Autonomi Case Popolari della Regione Campania; Articolo 10 Determinazione del finanziamento Il contributo massimo che può essere riconosciuto è pari a : - importo di ,00 per ogni alloggio oggetto della proposta progettuale rientrante nella tipologia di cui alla lettera a) così come indicato all art. 4 del presente Avviso - importo di ,00 per ogni alloggio oggetto della proposta progettuale rientrante nella tipologia di cui alla lettera b) così come indicato all art. 4 del presente Avviso. Il totale ammesso a finanziamento non potrà comunque superare l importo rilevato dal QTE redatto a cura dell Ente proponente e successivamente approvato dalla Direzione Governo del Territorio con riferimento ai limiti di costo stabiliti dalla Regione Campania per gli interventi di manutenzione straordinaria o recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al Decreto Dirigenziale n.470/2014 pubblicato sul BURC n.83/2014. Articolo 11 Modalità di ammissione a finanziamento 67 La Regione Campania provvederà all ammissione a finanziamento entro i termini stabiliti dall art. 4 del decreto interministeriale del 16 marzo 2015 (G.U. n.116 del 21 maggio 2015) e nei limiti delle risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I contributi saranno erogati dalla Regione agli Enti beneficiari in coerenza con le modalità di trasferimento del MIT e secondo il piano di programmazione finanziaria delle risorse di cui all allegato A) della deliberazione di giunta regionale n.341/2015. La presentazione della domanda non costituisce per il richiedente titolo per beneficiare di finanziamenti e non impegna in alcun modo la regione alla concessione del contributo. Articolo 12 Motivi di esclusione Non saranno ammessi a finanziamento gli interventi relativi, ad alloggi occupati senza titolo nonché, agli alloggi o immobili realizzati o oggetto di manutenzione straordinaria negli ultimi dieci anni (con esclusione degli interventi attinenti al risparmio energetico). Articolo 13 Obblighi in materia di SIEG Gli interventi di edilizia sociale oggetto del presente avviso rientrano nella categoria dei servizi di interesse economico generale soggetta, nel caso in cui l intervento configuri aiuto di Stato, alla disciplina contenuta nella Decisione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011 riguardante l applicazione dell articolo 106, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale (SIEG). Gli Enti Beneficiari del contributo assumono pertanto l impegno di adempiere agli obblighi in materia di Aiuti di Stato di cui alla Decisione n 2012/21/UE della Commissione Europea (S.I.E.G.) rispettando i principi regolatori a tutela della concorrenza che riguardano in particolare il contenuto dell atto di incarico, i parametri di calcolo della compensazione pubblica, i meccanismi per evitare la sovra compensazione ed infine le modalità di scelta del prestatore del servizio. Articolo 14 Informazione Copia del presente Avviso e le relative informazioni sono disponibili sul sito istituzionale: Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi a: Maddalena Marciano tel ; Luciano Colantuono tel ; Il responsabile del procedimento è il dott. Giulio Mastracchio dirigente dell U.O.D Politiche abitative tel ; Articolo 15 Informativa sul trattamento dei dati Ai sensi dell art.13 del DLgs 30 giugno 2003, n.196 e smi (Codice in materia di protezione dei dati personali) si informa che i dati forniti dal richiedente saranno raccolti e trattati, anche con strumenti informatici, presso la Regione Campania esclusivamente nell ambito del procedimento finalizzato alla concessione dei finanziamenti previsti da questo avviso e per eventuali elaborazioni statistiche. Al fine di consentire la valutazione delle proposte di intervento presentate, il conferimento dei dati richiesti da questo bando è obbligatorio, pena l esclusione dalla selezione pubblica. 78 MODELLO di DOMANDA Allegato 1 Alla Regione Campania Direzione Generale Governo per il Territorio U.O.D. Politiche del Territorio Centro Direzionale Isola A/ Napoli PEC: Da inviare esclusivamente via PEC all indirizzo di posta certificata: Il sottoscritto. residente nel Comune di.. (prov. ) in via/corso/piazza, n.... in qualità di... del/della.... con sede legale nel Comune di... (prov...) in via/corso/piazza..., n.... preso atto del decreto interministeriale del 16 marzo 2015 pubblicato sulla G.U. n.116 del 21 maggio 2015, del decreto dirigenziale n.. del. e dell Avviso Pubblico ad esso allegato quale parte integrante, CHIEDE di poter accedere al finanziamento di cui al Programma di recupero di immobili ed alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi dell art. 4 della Legge 23 maggio 2014 n.80 e del successivo Decreto Interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 (G.U. n.116 del 21 maggio 2015). Il sottoscritto, consapevole che in caso di dichiarazione mendace, falsità in atto o uso di atti falsi, oltre alle sanzioni penali previste ai sensi di legge, l Amministrazione regionale, per quanto di propria competenza, provvederà, all esclusione della proposta progettuale dal programma regionale inviato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e alla revoca dei contributi eventualmente concessi, DICHIARA che i dati contenuti nella presente domanda e nelle schede informative degli alloggi oggetto di intervento, relativamente alle proposte progettuali di cui: lettera a) per un totale di n... alloggi e una richiesta complessiva di finanziamento di Euro..; lettera b) per un totale di n. alloggi e una richiesta complessiva di finanziamento di Euro ; corrispondono al vero e che i requisiti di ammissibilità, sono posseduti alla data di presentazione della domanda. Dichiara inoltre che: gli alloggi indicati nelle schede allegate oggetti di interventi di cui alla lettera a) sono liberi da persone e non sono attualmente assegnabili a causa dello stato di degrado; negli alloggi oggetti degli interventi di cui alla lettera b) non sono presenti occupanti senza titolo; è vigente la graduatoria per l immediata assegnazione degli alloggi; non è vigente la graduatoria per l immediata assegnazione degli alloggi; sugli alloggi oggetto degli interventi non sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria negli ultimi dieci anni (con esclusione degli interventi attinenti al risparmio energetico). Individua come responsabile dell attuazione degli interventi inseriti nella presente proposta a cui sono affidati i compiti descritti nell avviso pubblico il - Luogo e data.., lì Timbro e Firma leggibile.. Allegato: Copia Documento di Identità del sottoscrittore9 SCHEDA INFORMATIVA DEGLI ALLOGGI OGGETTO DI INTERVENTO Allegato 2a Tipologia Lettera a) IACP di../ COMUNE di.. Codice Fiscale (Comune/Iacp) n. Localizzazione Dati Catastali Comune Via/Corso/Piazza n. civico scala Piano Foglio Part.lla Vani Sub. Interno Codice ISTAT.. Descrizione dell'intervento (Sintetica):... Tipologia degli Interventi Lettera a) a) Interventi di lieve entità: - limite di Euro per alloggio. rifacimento/adeguamento impianto idrico; rifacimento/adeguamento impianto elettrico; rifacimento/adeguamento impianto di riscaldamento; rifacimento/adeguamento impianto gas; sostituzione di pavimenti; sostituzione di apparecchi igienico sanitari; sostituzione o grossa riparazione di infissi esterni;sostituzione o grossa riparazione di infissi interni eliminazione di barriere architettoniche interne all'alloggio da destinare a portatore di handicap; Il sottoscritto nella sua qualità di legale rappresentante dell'ente dichiara che l'alloggio e/o immobile indicato nella presente scheda rientra nella tipologia di interventi ammissibili ai sensi dell'art.1 (Criteri per la formulazione del Programma) del Decreto Interministeriale del 16 marzo 2015, pubblicato sulla G.U. n.116 del 21 maggio Data.. timbro e firma del legale rappresentante dell'ente10 SCHEDA INFORMATIVA DEGLI ALLOGGI OGGETTO DI INTERVENTO Allegato 2b Tipologia Lettera b) IACP di../ COMUNE di.. Codice ISTAT.. Codice Fiscale (Comune/Iacp) n. Localizzazione Dati Catastali Comune Via/Corso/Piazza n. civico scala Piano Foglio Part.lla Vani Sub. Interno Descrizione dell'intervento (Sintetica):... Tipologia degli Interventi Lettera b) b) Interventi di manutenzione straordinaria - limite di Euro per alloggio. b.1) Interventi di efficientamento energetico - " " b.2) Interventi di adeguamento o miglioramento sismico - " " b.3) Rimozione di materiali nocivi e/o pericolosi - " " b.4) Interventi di superamento barriere architettoniche - " " b.5) Manutenzione straordinaria sulle parti comuni e di pertinenza - " " b.6) Interventi di frazionamento e accorpamento - " " Il sottoscritto nella sua qualità di legale rappresentante dell'ente dichiara che l'alloggio e/o immobile indicato nella presente scheda rientra nella tipologia di interventi ammissibili ai sensi dell'art.1 (Criteri per la formulazione del Programma) del Decreto Interministeriale del 16 marzo 2015, pubblicato sulla G.U. n.116 del 21 maggio Data.. timbro e firma del legale rappresentante dell'ente11 Comuni ad Alta Tensione Abitativa di cui alla Delibera CIPE 87/2003 e D.G.R. 572/2010 Allegato 3 Provincia di AVELLINO n. 4 Tot. N Prov. COMUNE Tot. N Prov. Comuni 1 1 Avellino Avellino 50 1 Napoli Napoli 2 2 Avellino Ariano Irpino 51 2 Napoli Giugliano in Campania 3 3 Avellino Atripalda 52 3 Napoli Pozzuoli 4 4 Avellino Aiello del Sabato 53 4 Napoli Casoria 5 5 Avellino Capriglia Irpinia 54 5 Napoli Castellammare di Stabia 6 6 Avellino Contrada 55 6 Napoli Afragola 7 7 Avellino Grottolella 56 7 Napoli Marano di Napoli 8 8 Avellino Manocalzati 57 8 Napoli Acerra 9 9 Avellino Mercogliano 58 9 Napoli Casalnuovo di Napoli Avellino Monteforte Irpino Napoli Quarto Avellino Montefredane Napoli Pomigliano d'arco Avellino Ospedaletto d'alpinolo Napoli Melito di Napoli Avellino Summonte Napoli Caivano Napoli Arzano Provincia di BENEVENTO Napoli Mugnano di Napoli Tot. N Prov. Comuni Napoli Nola 14 1 Benevento Benevento Napoli Sant'Antimo 15 2 Benevento Apollosa Napoli Villaricca 16 3 Benevento Castelpoto Napoli Frattamaggiore 17 4 Benevento Foglianise Napoli Marigliano 18 5 Benevento Fragneto Monforte Napoli Gragnano 19 6 Benevento Montesarchio Napoli Bacoli 20 7 Benevento Paduli Napoli Qualiano 21 8 Benevento Pesco Sannita Napoli Volla 22 9 Benevento Pietralcina Napoli Cardito Benevento San Leucio del Sannio Napoli Poggiomarino Benevento San Nicola Manfredi Napoli Vico Equense Benevento Sant'Angelo a Cupolo Napoli Ischia Benevento Torrecuso Napoli Sant'Antonio Abate Napoli Casavatore Provincia di CASERTA Napoli Grumo Nevano Tot. N Prov. Comuni Napoli Forio 27 1 Caserta Caserta Napoli Sorrento 28 2 Caserta Aversa Napoli Brusciano 29 3 Caserta Marcianise Napoli Frattaminore 30 4 Caserta Maddaloni Napoli Saviano 31 5 Caserta Santa Maria Capua Vetere Napoli Palma Campania 32 6 Caserta Mondragone Napoli Massa Lubrense 33 7 Caserta Orta di Atella Napoli Casandrino 34 8 Caserta Castel Volturno Napoli Piano di Sorrento 35 9 Caserta San Nicola la Strada Napoli Monte di Procida Caserta Sessa Aurunca Caserta Casal di Principe Provincia di SALERNO Caserta Trentola-Ducenta Tot. N Prov. Comuni Caserta Capua 91 1 Salerno Salerno Caserta San Felice a Cancello 92 2 Salerno Cava de' Tirreni Caserta Lusciano 93 3 Salerno Scafati Caserta Sant'Arpino 94 4 Salerno Battipaglia Caserta Santa Maria a Vico 95 5 Salerno Nocera Inferiore Caserta Casagiove 96 6 Salerno Eboli Caserta San Cipriano d'aversa 97 7 Salerno Pagani Caserta Teano 98 8 Salerno Angri Caserta San Prisco 99 9 Salerno Sarno Caserta Castel Morrone Salerno Pontecagnano Faiano Caserta Valle di Maddaloni Salerno Nocera Superiore Salerno Capaccio Salerno Mercato San Severino Salerno Agropoli Salerno Baronissi Salerno Campagna Salerno Fisciano Salerno Castel San Giorgio Salerno Bellizzi Salerno Sala Consilina Salerno Giffoni Valle Piana Salerno Pellezzano Salerno Vietri sul Mare Salerno San Cipriano Picentino Salerno Castiglione dei Genovesi Salerno San Mango Piemonte Documenti analoghi
Bollettino Ufficiale 137 D.G. Ambiente, energia e sviluppo sostenibile D.d.u.o. 30 luglio 2015 - n. 6484 Approvazione del bando per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 novembre 2009, n. 278, concernente Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli Il Responsabile del servizio
BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE - ANNO 2015 L. 431/98, art.11 Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo Il presente Dettagli PIANO REGIONALE DI RISANAMENTO E MANTENIMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA
PIANO REGIONALE DI RISANAMENTO E MANTENIMENTO DELLA QUALITÀ DELL ARIA (Approvato, con emendamenti, dal Consiglio Regionale della Campania nella seduta del 27 giugno 2007) - TESTO INTEGRATO - Novembre 2005 Dettagli dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI SERVIZIO EDILIZIA RESIDENZIALE
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO Manifestazione di interesse alla presentazione di progetti, iniziative e misure da inserire nella proposta di Accordo di Programma della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Dettagli Manifestazione di interesse per la presentazione di progetti di iniziative di marketing territoriale a livello locale Avviso Pubblico
REGIONE TOSCANA Linea di intervento 5.3 Attivazione di iniziative mirate di marketing finalizzate a promuovere le risorse endogene e ad attrarre investimenti esterni nei settori avanzati POR CREO 2007/2013 Dettagli ALLEGATO. Bando per l attuazione della attività I.2.1 Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative
ALLEGATO Bando per l attuazione della attività I.2.1 Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative Bando per l attuazione della Attività I.2.1 del POR FESR 2007-2013 Sostegno allo start-up di nuove Dettagli la Deliberazione n. 31-2276 del 27 giugno 2011, con cui la Giunta Regionale:
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2013 Codice DB1612 D.D. 7 agosto 2013, n. 343 Contratto di Prestito con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) - "Prestito - Regione Piemonte Loan for SMEs". Approvazione Dettagli MILANO - MARTEDÌ, 5 GENNAIO 2010. Sommario. Decreto dirigente struttura 15 dicembre 2009 - n. 14032
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 5 GENNAIO 2010 1º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XL - N. 2 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Dettagli ART. 1 FINALITÀ E RISORSE - CHI PUÒ BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO
29 ALLEGATO A BANDO REGIONALE 2015 PER L ELIMINAZIONE E IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI PRIVATI, AI SENSI DELL ART. 34 TER DELLA L.R. 20 FEBBRAIO 1989 N. 6 E DELLA Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli I.N.A.I.L. AVVISO PUBBLICO QUADRO 2013 INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
I.N.A.I.L. AVVISO PUBBLICO QUADRO 2013 INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO in attuazione dell articolo 11, comma 1 lett. a) e comma 5 D.lgs Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 2 - Lunedì 05 gennaio 2015
53 D.d.s. 24 dicembre 2014 - n. 12711 Fondo europeo per la pesca (FEP) 2007-2013. Approvazione del secondo bando di attuazione della misura 2.3 «Investimenti nei settori della trasformazione e commercializzazione» Dettagli art. 3 Beneficiari del contributo art. 4 Oggetto degli interventi art. 5 Interventi e spese ammissibili pag 2/7 e per i sordi.
Regolamento sulle modalità e i criteri per la concessione dei contributi previsti dall articolo 16 della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41 per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche Dettagli AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI CARTE RICARICABILI ILA PER ATTIVITA DI FORMAZIONE PER MILITARI VOLONTARI CONGEDANDI IN FERMA BREVE O IN FERMA PREFISSATA La Provincia di Livorno adotta il presente Avviso Dettagli L.R. 41/1996, art. 16 B.U.R. 7/11/2012, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 23 ottobre 2012, n. 0217/Pres.
L.R. 41/1996, art. 16 B.U.R. 7/11/2012, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 23 ottobre 2012, n. 0217/Pres. Regolamento sulle modalità e i criteri per la concessione dei contributi previsti dall Dettagli OCM VINO Disposizioni Regionali Attuative - Misura Investimenti 2013/2014 REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA
Allegato A REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA Reg. (CE) N. 1234/2007 e ss. mm. e ii. e Reg. (CE) N. 555/2008 e ss. mm. e ii. Programma Dettagli Regione Siciliana REGIONE SICILIANA. ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Siciliana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DIPARTIMENTO ISTRUZIONE e FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso Pubblico n. 20/2011 PROGRAMMA OPERATIVO Dettagli BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PREVISTI DAL REGOLAMENTO DEL FONDO DI SOLIDARIETA CONTRO LA CRISI ANNO 2010
BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PREVISTI DAL REGOLAMENTO DEL FONDO DI SOLIDARIETA CONTRO LA CRISI ANNO 2010 Il presente bando di concorso - approvato con determinazione del sottoscritto Dettagli BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA E DEI RIFUGI LOMBARDI
Bollettino Ufficiale 3 D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale D.G. Sport e politiche per i giovani D.d.u.o. 4 giugno 2015 - n. 4548 Approvazione del bando per la presentazione di progetti di valorizzazione Dettagli AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) FASE I Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE
AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) FASE I Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Obiettivo specifico c) Obiettivo Dettagli Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO ai sensi dell art. 1 comma 2 del D.L.N. 74/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012 Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015 Modifiche all Ordinanza Dettagli COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Provincia di Grosseto Piazzale dei Rioni, 8 58019 Porto S. Stefano Tel. 0564-811908 Fax 0564-810650 C.F.
COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Provincia di Grosseto Piazzale dei Rioni, 8 58019 Porto S. Stefano Tel. 0564-811908 Fax 0564-810650 C.F. 00124360538 Bando per l assegnazione di contributi ad integrazione dei Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando 2006 - Allegato A Bando
REGIONE BASILICATA Delibera di Giunta Regionale n. 187 del 19/02/2007 A L L E G A T O A BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI fino a 20 KW. REGIONE Dettagli Art. 1 FINALITÀ E RISORSE - CHI PUÒ BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO
ALLEGATO A Bando regionale 2015 per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici residenziali privati, ai sensi dell art. 34 ter della l.r. 20.02.1989 n. 6 e della d.g.r. Dettagli DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE
DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Linee guida agli Enti territoriali ai fini dell attuazione del Piano nazionale di Dettagli Ordinanza n. 119 dell 11 ottobre 2013
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 119 dell 11 ottobre 2013 Disposizioni Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 4
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 art.1
 art.4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 art.1
 art.1
 Articolo 8
 art.1
 art.1
 art.4
 art.4
 art.4
 art.4
 Articolo 9
 Articolo 10
 art. 4
 art. 4
 Articolo 11
 art. 4
 Articolo 12
 Articolo 13
 articolo 106
 Articolo 14
 Articolo 15
 art.13
 art. 4
 art. 9
 art. 26
 art. 9
 art. 26
 articolo 9
 art.11
 art. 2
 ART. 1
 ART. 34
 articolo 11
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 articolo 16
 art. 16
 art. 16
 art. 1
 Art. 1
 art. 34
 ART. 1