Source: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Ambiente/Controlli-e-Autorizzazioni/Autorizzazioni-mare
Timestamp: 2018-02-22 01:08:07+00:00

Document:
Regione Utile / Ambiente / Controlli e Autorizzazioni / Autorizzazioni mare
P.F.: Valutazioni e autorizzazioni ambientali e protezione naturalistica
Gabriella Massaccesi
gabriella.massaccesi@regione.marche.it
P.O. Velia Cremonesi
velia.cremonesi@regione.marche.it
Tel. 071.806.3897
Simona Palazzetti
simona.palazzetti@regione.marche.it
Tel. 071.806.3932
Autorizzazioni ai ripascimenti e alla gestione dei sedimenti costieri
La Regione è competente al rilascio delle autorizzazioni per gli interventi di:
Ripascimento della fascia costiera (art. 21, L. 179/2002);
Immersione di materiali di escavo di fondali marini, o salmastri o di terreni litoranei emersi all’interno di casse di colmata, vasche di raccolta o comunque di strutture di contenimento poste in ambito costiero (art. 21, L. 179/2002);
Immersione deliberata in mare di materiali di escavo di fondali marini, o salmastri o di terreni litoranei emersi (art. 109, c. 1, lettera a), e c.2, d.lgs. n. 152/06)
Immersione deliberata in mare di inerti, materiali geologici inorganici e manufatti (art. 109, c.1, lettera b), d.lgs. n. 152/06);
Movimentazione di fondali marini derivante dall’attività di posa in mare di cavi e condotte (art. 109, c. 4, d.lgs. n. 152/06);
Spostamento in ambiente sommerso (capitolo 6, allegato 1, DGR n. 294/2013).
​Relativamente agli interventi di seguito elencati la Regione rilascia un parere endoprocedimentale alle autorità competenti all'approvazione del progetto:
Interventi di manutenzione di precedenti ripascimenti (Cap. 2, All. 1, DGR n. 294/2013);
Movimentazione della spiaggia emersa (Cap. 4, All. 1, DGR n. 294/2013);
Altri interventi di ripristino del profilo di spiaggia (Cap. %, All. 1, DGR n. 294/2013).
NELLA G.U. DEL 6 SETTEMBRE 2016, N. 208- S.O. E' STATO PUBBLICATO IL DECRETO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE 15 LUGLIO 2016 N. 173 RECANTE " Regolamento recante modalità e criteri tecnici per l'autorizzazione all'immersione in mare dei materiali di escavo di fondali marini."
Si tratta del regolamento di cui all'articolo 109, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e determina
a) le modalità per il rilascio dell'autorizzazione per l'immersione deliberata in mare (oltre le 3 miglia nautiche dalla costa) dei materiali di escavo di fondali marini o salmastri o di terreni litoranei emersi;
b) i criteri omogenei per tutto il territorio nazionale, per l'utilizzo di tali materiali ai fini di ripascimento o all'interno di ambienti conterminati;
Il DM n. 173/2016 supera gran parte delle norme regionali previgenti, adottate in attesa dei regolamenti ministeriali, che sono fatte salve unicamente per quanto non esplicitamente disposto dal decreto ovvero laddove compatibili e integrative rispetto alle disposizioni in esso contenute.
Il suddetto Regolamento Ministeriale è stato presentato in anteprima nazionale durante un Convegno tenutosi il 9 marzo 2016 presso la Regione Marche e di seguito si riportano le presentazioni dei relatori intervenuti.
Autorità Portuale di Ancona. Giampieri – La gestione ambientale dei sedimenti del Porto di Ancona;
UnivPM DiSVA. Regoli - I principi scientifici alla base della valutazione ponderata dei risultati e della classificazione di qualità del materiale da dragare;
ISPRA. Onorati - La caratterizzazione e classificazione dei sedimenti da sottoporre a movimentazione;
ISPRA. Pellegrini - Individuazione delle opzioni di gestione e attività di monitoraggio;
CNR ISMAR. Faimali – ISS. Ferrara ‐ Il ruolo dell'Osservatorio “esperto” nazionale e le attività previste per l’implementazione dell’Allegato Tecnico del Decreto attuativo ex art 109, D.Lgs.152/2006 e ss.mm.ii;
ARPAM. Leoni ‐ L’esperienza dell’ARPAM nella valutazione ecotossicologica della qualità dei sedimenti marini;
Regione Marche. Palazzetti ‐ L’evoluzione della normativa regionale.
DECRETO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE 15 LUGLIO 2016 N. 173 RECANTE " Regolamento recante modalità e criteri tecnici per l'autorizzazione all'immersione in mare dei materiali di escavo di fondali marini."
Decreto del Ministero dell’Ambiente 24 gennaio 1996 “Direttive inerenti le attività istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 11 della legge 10 maggio 1976, n. 319, e successive modifiche ed integrazioni, relative allo scarico nelle acque del mare o in ambienti ad esso contigui, di materiali provenienti da escavo di fondali di ambienti marini o salmastri o di terreni litoranei emersi, nonché da ogni altra movimentazione di sedimenti in ambiente marino”;
Legge 31 luglio 2002, n. 179 – articolo 21 Autorizzazione per gli interventi di tutela della fascia costiera
Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – articolo 109 Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte.
Deliberazione Amministrativa di Consiglio Regionale 2 febbraio 2005, n. 169 "Piano di gestione integrata delle aree costiere legge regionale 14 luglio 2004, n. 15";
Deliberazione di giunta Regionale 23 febbraio 2009, n. 255 “Approvazione “Linee guida per la gestione dei materiali derivanti dalle attività di dragaggio in area portuale, in area marina fluviale o litoranea”. Revoca propria Delib.G.R. 16 luglio 2007, n. 796”;
Deliberazione di Giunta Regionale 6 marzo 2013 n. 294 “L.R. n. 20/2001, art. 4, co. 1 indirizzi applicativi ed interpretativi sull'inquadramento progettuale, autorizzativo e procedimentale delle diverse fattispecie di movimentazione di sedimenti in ambiente marino costiero e integrazioni alla Delib.G.R. n. 255/2009”;
Deliberazione di Giunta Regionale 23 giugno 2014, n. 753 “Delib.G.R. n. 294/2013 recante "L.R. n. 20/2001, art. 4, co. 1. Indirizzi applicativi ed interpretativi sull'inquadramento progettuale, autorizzativo e procedimentale delle diverse fattispecie di movimentazione di sedimenti in ambiente marino costiero e integrazioni alla Delib.G.R. n. 255/2009": integrazioni e specificazioni.”
Modulo per l'Istanza di autorizzazione al ripascimento
Modulistica per l'Istanza autorizzazione all'immersione deliberata in mare
Modulo per presentare l'istanza di autorizzazione all'immersione in ambiente costiero conterminato
In questa sezione vengono di seguito riportati gli atti e i documenti disponibili relativi ai procedimenti in corso e conclusi di competenza diretta della Regione Marche, vale a dire di quei procedimenti per cui è previsto il rilascio di un provvedimento autorizzativo da parte di questa Amministrazione:
1. Ripascimento della fascia costiera (art. 21, L. 179/2002);
2. Immersione di materiali di escavo di fondali marini, o salmastri o di terreni litoranei emersi all’interno di casse di colmata, vasche di raccolta o comunque di strutture di contenimento poste in ambito costiero (art. 21, L. 179/2002);
3. Immersione deliberata in mare (oltre le 3 miglia nautiche dalla costa) di materiali di escavo di fondali marini, o salmastri o di terreni litoranei emersi (art. 109, c. 1, lettera a), e c.2, d.lgs. n. 152/06)
4. Immersione deliberata in mare di inerti, materiali geologici inorganici e manufatti (art. 109, c.1, lettera b), d.lgs. n. 152/06);
5. Movimentazione di fondali marini derivante dall’attività di posa in mare di cavi e condotte (art. 109, c. 4, d.lgs. n. 152/06);
6. Spostamento in ambiente sommerso (Cap. 6, All. 1, DGR 294/2013)
Procedimenti in corso 2017
Proponente: Comune di Civitanova Marche (MC)
Titolo Progetto: Lavori di dragaggio selettivo imboccatura portuale con immersione in mare di sedimenti
Tipologia autorizzazione: Autorizzazione all'immersione deliberata in mare
ISTANZA ns prot. n. 966411/DDS/A del 02/10/2017
NOTA INVIO INTEGRAZIONI ns prot. n. 1043183/ITE/A del 17/10/2017
- A - RELAZIONE TECNICA E Q.T.E.
- B - COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
- C - ELENCO PREZZI UNITARI
- D - INCIDENZA DELLA MANODOPERA
- E - COSTI SICUREZZA INCLUSI NEI PREZZI
- F - CRONOPROGRAMMA
- G - CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO
- H - SCHEMA DI CONTRATTO
- SCHEDA DI INQUADRAMENTO DELL'AREA DI ESCAVO
- TAV. N. 01 UBICAZIONE-COROGRAFIA-PLANIMETRIA
- TAV. N. 02 ATTUALE-RILIEVO-PLANIMETRIA CAMPIONAMENTO
- TAV. N. 03 STATO DI PROGETTO - PLANIMETRIA AREA DI DRAGAGGIO
- TAV. N. 04 STATO DI PROGETTO - SEZIONI PROFILI LONGITUDINALI
- TAV. N. 05 STATO DI PROGETTO - SEZIONI TRASVERSALI
- PIANO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE depositato nella Conferenza del 16/11/2017
- MODIFICHE e INTEGRAZIONI depositate il 30/11/2017
PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO: DDPF VAA n. 13/2018
Proponente: Comune di Fano (PU)
Titolo Progetto: Lavori urgenti di dragaggio selettivo delle darsene interne del porto di Fano con immersione dei sedimenti in cassa di colmata e deliberata in mare
Tipologia autorizzazione: Autorizzazione all'immersione deliberata in mare e all'immersione in vasca di colmata
ISTANZA ns prot. n. 785659/VAA/A del 08/08/2017
- Analisi ISPRA 2010
- Analisi ARPAM 2015
- Analisi ARPAM 2015 Marina Cesari
- Tavola 1 Batimetria maggio 2017
- Tavola 2 Aree dragaggio
- Tavola 2a Ubicazione carotaggi 2015
- Tavola 3a Sezioni longitudinali
- Tavola 3b Sezioni Trasversali
- Tavola 3c Sezioni Trasversali
- Tavola 4 Schema Dragaggio
- Tavola 5 Schema vasca colmata Ancona
- Tavola 6 Sito immersione Ancona
- Relazione Tecnico Illustrativa integrata (deposito del 01/09/2017)
- Piano di Monitoraggio Ambientale CNR ISMAR Ancona (deposito del 01/09/2017)
PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO DDPF VAA n. 62 del 25/09/2017
MODIFICA del PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO DDPF VAA n. 85 del 04/12/2017
ISTANZA DI ANNULLAMENTO DDPF VAA N. 85/2017
Comunicazione avvio procedimento di riesame, indizione e convocazione Conferenza di Servizi decisoria, simultanea e sincrona
PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO PROCEDIMENTO DI RIESAME: DDPF VAA n. 16/2018
Proponente: Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centrale
Titolo Progetto: Lavori urgenti di escavo dei fondali dell’imboccatura del porto di San Benedetto del Tronto
Allegato al Piano di caratterizzazione
Analisi ARPAM
TAV.2 - PLANIMETRIA AREA OGGETTO DI ESCAVO STATO ATTUALE
TAV.3 - PLANIMETRIA AREA OGGETTO DI ESCAVO STATO DI PROGETTO
TAV.4a - SEZIONI VOLUMI TEORICI SEZ. 1 - SEZ.10
TAV.4b - SEZIONI VOLUMI TEORICI SEZ. 11 - SEZ.17
TAV.5 - SEZIONI LONGITUDINALI
Integrazioni depositate a seguito della Conferenza di Servizi del 13/07/2017
Piano di Monitoraggio ambientale CNR ISMAR depositato nella Conferenza di Servizi del 19/07/2017
PROVVEDIMENTO FINALE - Decreto PF VAA n. 40/2017
TAVOLA 6 PORTO- riunione 05/10/2017
Proponente: Comune di Numana
Titolo Progetto: Lavori urgenti di escavo del porto di Numana e conferimento dei sedimenti in aree a mare gestite dall’Autorità Portuale di Ancona – annualità 2017
PROVVEDIMENTO: DDPF VAA n. 25/2017
Tavola 1_Batimetria stato di fatto
Tavola 2_Piano di dragaggio
Tavola 3_Piano di caratterizzazione
Tavola 4_Profili dragaggio-Inquadramento planimetrico
Tavola 5_Profili di dragaggio P1-P6
Tavola 6_Sezioni di dragaggio
Proponente: Comune di Fano
Titolo Progetto: Intervento di ripascimento nell’ambito del progetto Rifiorimento delle scogliere soffolte e costruzione scogliera emersa nel tratto di costa compreso tra il porto di Fano e Baia Metauro. CUP E33B13000060002 – Decreto del Dirigente della Posizione di funzione Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali n. 60/VAA del 03/08/2015
Tipologia autorizzazione: Autorizzazione al ripascimento
Relazione ripascimento
Analisi granulometriche 2016
Adozione definitiva variante al Piano di gestione Integrata delle Aree Costiere
Proponente: Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale
Titolo Progetto: PORTO DI ANCONA – lavori di escavo per adeguamento fondali antistanti il primo tratto della nuova banchina rettilinea (b.26) alla quota di P.R.P. (-14,00 mt sul l.m.m.)
Tipologia autorizzazione: Autorizzazione all’immersione deliberata in mare e all’immersione in ambiente conterminato dei materiali di escavo di fondali marini
Proponente: Comune di Pedaso
Titolo Progetto: Intervento di ripristino dei profili di spiaggia attraverso ripascimento con sedimenti provenienti dall’escavo della spiaggia attrezzata del Comune di Pedaso (FM)
Tipologia autorizzazione: Ripascimento ex art. 21 L. 179/2002 e art. 5 DM 173/2016 - Piccoli interventi
Planimetria e Sezioni sito di prelievo
Planimetria e Sezioni sito di destinazione
Scheda di inquadramento sito di escavo
Elenco prezzi e cronoprogramma
Provvedimento e Prescrizioni
Nota: per i ripascimenti guarda http://www.ambiente.regione.marche.it/Ambiente/Valutazionieautorizzazioni/ValutazionediImpattoAmbientale.aspx selezionando nel DB VIA come Macrosettore “Infrastrutture”
Procedimenti conclusi 2016
Proponente: Autorità Portuale di Ancona
Titolo Progetto: Ripristino fondale inerente la darsena della banchina di allestimento Fincantieri fino alla quota di – 8,50 metri del livello medio mare
Tipologia autorizzazione: Immersione deliberata in mare (oltre 3 mn) ex art. 109 D.lgs. n. 152/06 e immersione in vasca di colmata ex art. 21 L. n. 179/2002
Titolo Progetto: Lavori urgenti di dragaggio del Porto di Numana con trasporto e conferimento del materiale dragato al sito di immersione in mare di Ancona
Tipologia autorizzazione: Immersione deliberata in mare (oltre 3 mn) ex art. 109 D.lgs. n. 152/06
Provvedimento con prescrizioni
Titolo Progetto: Livellamento e spostamento in area contigua Banchina n.°26
Tipologia autorizzazione: spostamento in ambiente sommerso
Proponente: La Marina Dorica S.p.A.
Titolo Progetto: Porto di Ancona Darsena Turistica della Marina Dorica – Lavori urgenti di dragaggio dei fondali per ripristinare le batimetriche idonee alla navigabilità da diporto e sportiva
In questa sezione è possibile prendere visione dei principali studi e analisi condotte dal CNR ISMAR di Ancona per gli interventi di escavo e successiva immersione in mare nelle aree idonee a largo del porto di Ancona.
Dati correntometrici. meteorologici e di marea (pre-survey) - febbraio 2016
Dinamiche di Trasporto dei sedimenti e valutazione effetti dragaggi su organismi sentinella (in itinere) - febbraio 2016
Modello previsionale dinamiche di trasporto, risultati delle simulazioni - agosto 2015

References: articolo 21
 articolo 109
 art. 4
 art. 4
 art. 21
 art. 5
 art. 109
 art. 21
 art. 109