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Timestamp: 2019-12-12 15:50:18+00:00

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Parole chiave: Imballaggi | Rifiuti | Consorzi | Acciaio e metalli ferrosi | Recupero / Riciclo
Imballaggi acciaio, dal MinAmbiente lo statuto del Consorzio "Ricrea" (06/04/2018)
Approvazione dello statuto del 'Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi usati in Acciaio'
Visto lo statuto del "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)", costituito con atto del 18 novembre 1997, n. 15358 di repertorio e n. 4819 di raccolta, a rogito Dott. Antonio Marsala, notaio in Milano, trasmesso ai fini dell'approvazione ai sensi dell'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, con note del 2 dicembre 1997 e del 3 marzo 1998;
Considerato che ai fini degli obiettivi e del rispetto delle disposizioni di cui al Titolo II del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, nonché per assicurare il necessario coordinamento con le disposizioni statutarie che disciplinano l'attività del Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai), approvate con decreto del Ministro dell'ambiente e del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 30 ottobre 1997, si rendono indispensabili alcune modificazioni ed integrazioni al suddetto statuto del "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)";
Ritenuto di dover assicurare un congruo termine entro il quale il "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)" dovrà provvedere a modificare ed integrare lo statuto vigente ai fini e per gli effetti dell'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;
1. È approvato, ai fini e per gli effetti dell'articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, lo statuto del "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)" allegato al presente decreto sotto la lettera "A".
2. Gli organi consortili provvederanno ad apportare le necessarie modifiche ed integrazioni allo statuto vigente del "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)", di cui all'atto del 18 novembre 1997, n. 15358 di repertorio e n. 4819 di raccolta, a rogito Dott. Antonio Marsala, notaio in Milano, per conformarlo allo statuto di cui all'allegato "A", entro e non oltre tre mesi dall'entrata in vigore del presente decreto.
3. Il Presidente del "Consorzio Nazionale per il riciclo ed il recupero degli imballaggi usati di acciaio (in breve Consorzio Nazionale Acciaio)" provvederà ad inviare al ministero dell'ambiente e al ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato copia dello statuto integrato e modificato in conformità al presente decreto.
Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio (Consorzio Nazionale Acciaio)
1. È costituito con sede a Milano, Via Pirelli 27, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio ed il recupero del rifiuti di imballaggi in acciaio, ai fini di cui all'articolo 38, comma 3, lett. b) e dell'articolo 40 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, in seguito chiamato Consorzio Nazionale Acciaio.
3. La durata del Consorzio è fissata al 31 dicembre 2100; la durata può essere prorogata qualora allo spirare di tale termine permangano i presupposti normativi di costituzione.
4. Il Consorzio può essere anticipatamente sciolto qualora i presupposti dell'oggetto del Consorzio vengano meno prima dello scadere del termine di cui al comma 1, previo parere del ministero dell'ambiente e del ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato.
1. Devono partecipare al Consorzio le imprese produttrici di imballaggi in acciaio che ne abbiano l'obbligo ai sensi dell'articolo 38, commi 3 e 8 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
2. Hanno diritto di partecipare al Consorzio gli utilizzatori che producono imballaggi in acciaio e provvedono al loro riempimento, e gli utilizzatori che importano imballaggi in acciaio pieni.
3. Ai fini del presente statuto le imprese di cui al comma 1 sono:
a) i produttori e gli importatori di materiale di acciaio destinato alla fabbricazione di imballaggi (banda stagnata — banda nera — banda cromata — lamierino ecc.);
b) i trasformatori di acciaio, quali i fabbricanti di imballaggi o relativi semilavorati (tappi corona — capsule — coperchi — maniglie — anelli — fascette e cravatte ecc.);
c) gli importatori di imballaggi in acciaio vuoti.
4. Il Consorzio può consentire l'adesione di altri operatori economici, anche non ricompresi nelle categorie di cui ai precedenti commi 1 e 2. I requisiti per l'individuazione di tali operatori economici nonché le modalità della relativa partecipazione al Consorzio vengono definiti con apposito regolamento da adottarsi a norma dell'articolo 21 del presente statuto.
5. Le imprese produttrici e gli utilizzatori di imballaggi costituiti da materiali compositi partecipano al Consorzio ai sensi dei commi 1, 2 e 3 qualora il materiale prevalente nella tipologia di imballaggio da essi prodotta o utilizzata sia costituito da acciaio, secondo criteri e modalità determinati con apposito regolamento. Possono partecipare al Consorzio anche i produttori di materiale compositi nei quali l'acciaio non costituisca materiale prevalente.
6. Le imprese che esercitano le attività proprie alle diverse categorie di consorziati sopra indicate sono inquadrate nella categoria prevalente secondo i criteri e le modalità determinati con apposito regolamento consortile da adottarsi a norma dell'articolo 2l.
1. Il Consorzio non ha fini di lucro ed è costituito per il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggi in acciaio immessi sul mercato nazionale. In particolare, il Consorzio razionalizza, organizza, garantisce e promuove:
c) il ritiro dei rifiuti di imballaggi in acciaio conferiti al servizio pubblico, su indicazione del Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) di cui all'articolo 41 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;
2. Il Consorzio assicura il ritiro ed il riciclaggio dei rifiuti di imballaggio in acciaio provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal servizio pubblico secondo i criteri e le modalità precisati dal programma generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio di cui all'articolo 42 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. Promuove, inoltre, d'intesa con il Conai, l'informazione degli utenti di imballaggi in acciaio, ed in particolare dei consumatori, che riguarda, tra l'altro:
b) il ruolo degli utenti di imballaggi ed in particolare dei consumatori nel processo di riutilizzazione, recupero e riciclaggio degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
c) il significato dei marchi apposti sugli imballaggi in acciaio;
d) i pertinenti elementi dei piani di gestione per gli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi in acciaio.
3. Al fine della migliore razionalizzazione ed organizzazione delle proprie funzioni, nonché al fine di ottimizzare le forme di raccolta e trasporto dei rifiuti di imballaggi in acciaio conferiti al servizio pubblico in sinergia con le altre frazioni merceologiche e di promuovere il riciclaggio dei rifiuti di imballaggio in acciaio ed il mercato delle materie prime e dei prodotti recuperati dai rifiuti stessi, il Consorzio svolge anche tutte le attività complementari, sussidiarie, coordinate e/o comunque connesse. Pone in essere tutti gli atti di attuazione e/o applicazione previsti dal decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e dalle altre norme primarie e secondarie direttamente o indirettamente attinenti.
4. Il Consorzio può strutturarsi in articolazioni regionali ed interregionali e può svolgere le attività di cui al presente articolo anche attraverso soggetti terzi sulla base di apposite convenzioni. Il Consorzio può inoltre coordinandosi con il Conai stipulare, anche ai sensi dell'articolo 25 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 specifici accordi e contratti di programma con:
b) i Comuni, loro aziende municipalizzate, loro concessionari e Enti pubblici o privati;
7. Il Consorzio con riferimento agli imballaggi in acciaio mette a punto e trasmette all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti e al Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) un proprio programma specifico di prevenzione che costituisce la base per l'elaborazione del programma generale di prevenzione e di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.
8. Il Consorzio, entro il 31 marzo di ogni anno trasmette al Consorzio Nazionale Imballaggi l'elenco dei consorziati e una relazione sulla gestione comprensiva del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio in acciaio. Nella relazione possono essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungimento degli scopi istituzionali o eventuali proposte di adeguamento della normativa.
9. Il Consorzio può presentare per i consorziati le comunicazioni previste dall'articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
12. Nel perseguimento delle sue attività istituzionali il Consorzio si astiene da qualunque atto, attività o iniziativa suscettibile di impedire, restringere o falsare la concorrenza in ambito nazionale e comunitario, con particolare riferimento allo svolgimento di attività economiche e di operazioni di gestione dei rifiuti di imballaggio in acciaio regolarmente autorizzate ai sensi del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modifiche, integrazioni e norme attuative.
1. I consorziati partecipano al Consorzio distinti nelle seguenti categorie di appartenenza:
a) fabbricanti di imballaggi di cui all'articolo 2, comma 3, lett. b);
b) produttori ed importatori di materiale in acciaio di cui all'articolo 2, comma 3, lettera a), e importatori di imballaggi in acciaio vuoti di cui all'articolo 2, comma 3, lettera c);
c) utilizzatori che producono imballaggi in acciaio e provvedono al loro riempimento e utilizzatori che importano imballaggi in acciaio pieni di cui all'articolo 2, comma 2.
1. I soggetti giuridici appartenenti alle categorie di cui all'articolo 4 del presente statuto, possono chiedere di aderire al Consorzio inviando la domanda di adesione al Consiglio di Amministrazione unitamente al versamento delle quote di partecipazione nell'ammontare stabilito dal Consiglio di Amministrazione a norma del presente statuto. Nella domanda di adesione il richiedente indicherà di essere a conoscenza delle disposizioni del presente statuto, del regolamento, delle deliberazioni già adottate dagli organi del Consorzio, e di accettare il tutto senza riserve o condizioni. Sono considerate valide anche le richieste presentate attraverso le Associazioni rappresentative del settore imprenditoriale di riferimento. Tali Associazioni in ogni caso non sono tenute a rispondere degli inadempimenti di qualsivoglia natura — e finanziari in particolare — addebitabili agli aderenti rappresentanti.
2. Il Consiglio di Amministrazione, previa indicazione dei dati che l'aspirante deve fornire contestualmente o successivamente alla domanda, delibera sulla richiesta
La richiesta di adesione può essere respinta solo in presenza di giustificate e comprovate ragioni. In caso di ammissione provvederà a pubblicare la modifica della compagine consortile. L'eventuale reiezione della domanda deve essere comunicata all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti.
6. L'esclusione ha effetto immediato, salvo ricorso al Collegio dei probiviri, e deve essere comunicata al consorziato, entro 15 giorni, dal Presidente del Consorzio mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
7. Non si procede alla liquidazione della quota e nulla è dovuto, a qualsiasi titolo, al consorziato receduto o escluso.
8. Il Consorzio comunica all'Osservatorio Nazionale su rifiuti ed al Conai i nominativi dei consorziati che hanno cessato di fare parte del Consorzio stesso.
1. Le quote di partecipazione al Consorzio sono determinate dall'Assemblea dei consorziati.
2. Le quote di partecipazione al Consorzio sono ripartite tra le categorie di consorziati di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a), e b) in base al rapporto tra il fatturato dell'anno precedente relativo al materiale di imballaggio o agli imballaggi in acciaio immessi sul mercato di ciascuna delle suddette categorie di consorziati e quello complessivo dei consorziati appartenenti a tutte le categorie. Alla categoria di consorziati di cui all'articolo 4, comma 1, lettera c), è riservata una quota di partecipazione al Consorzio pari al 15%.
3. All'interno di ciascuna categoria di consorziati le quote sono ripartite in proporzione al fatturato dell'anno precedente relativo al materiale di imballaggio o agli imballaggi in acciaio prodotti o importati.
4. La determinazione delle quote di partecipazione da assegnare in caso di adesione di un nuovo socio avviene mediante una corrispondente proporzionale riduzione delle quote di partecipazione degli altri consorziati, nell'ambito della medesima categoria, da adottarsi nella prima Assemblea utile.
5. La quota di partecipazione al Consorzio è intrasferibile sia per atto tra vivi che mortis causa, se non in caso di trasferimento dell'azienda a qualsiasi titolo intervenuto.
Finanziamenti e attività del Consorzio
a) le somme versate al Consorzio ai sensi dell'articolo 14, comma 1, lettera g), dello statuto del Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) da destinarsi ai fini di cui agli articoli 3, comma 2, lettera h, e 14, comma 1, del predetto statuto del Conai;
c) i contributi dei consorziati di cui al successivo articolo 9, comma 2 bis, lettera b);
2. I consorziati hanno il diritto di partecipare, nelle forme previste dal presente statuto, alla definizione delle decisioni del Consorzio in vista del conseguimento degli scopi statutari ed allo svolgimento delle attività consortili. I consorziati possono fruire dei servizi e delle prestazioni del Consorzio e delle articolazioni ed emanazioni di cui al precedente articolo 3, comma 4.
2-bis. I consorziati sono, inoltre, obbligati a:
b) versare il contributo annuo deliberato dall'Assemblea. Tale contributo è determinato in misura percentuale sul fatturato o valore di materia prima per forniture destinate alla produzione di contenitori ed imballaggi in acciaio per il mercato interno o di imballaggi destinati al medesimo mercato prodotti o importati;
4. Ogni violazione degli obblighi di cui al comma 3 viene sanzionata con il pagamento di una penale. Con apposito regolamento, da adottarsi a norma dell'articolo 21, vengono individuate le infrazioni, la misura minima e massima delle sanzioni applicabili e le norme del relativo procedimento.
6. I consorziati che effettuano operazioni di importazione di acciaio destinato alla trasformazione in imballaggio nel territorio nazionale o di imballaggi in acciaio pieni e vuoti e relativi semilavorati sono tenuti a trasmettere annualmente al Consorzio gli elenchi riepilogativi delle predette operazioni.
1. All'Assemblea del Consorzio partecipano tutti i consorziati. L'Assemblea del Consorzio:
c) approva i programma di attività e di investimento del Consorzio;
d) approva la relazione sulla gestione, comprendente il programma specifico di prevenzione e di gestione, nonché i risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio;
e) delibera le proposte di modifica dello statuto e dell'atto costitutivo;
f) delibera circa l'eventuale assegnazione dell'indennità di carica al Presidente ed ai vice presidenti, dell'emolumento annuale e/o dell'indennità di seduta dei membri del Consiglio di Amministrazione ed ai revisori contabili ed ai probiviri;
g) delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dal presente statuto ovvero sottoposti al suo esame dal Consiglio di Amministrazione;
h) determina il valore unitario delle quote di partecipazione al fondo dei singoli consorziati;
i) delibera in ordine ai contributi di cui all'articolo 8, comma 1, lettera c).
1. L'Assemblea del Consorzio è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio.
4. Ogni consorziato può partecipare all'Assemblea attraverso un proprio delegato; non sono ammesse più di due deleghe. Possono essere conferite deleghe alle associazioni rappresentative del settore imprenditoriale di riferimento dei consorziati; in tal caso il numero delle deleghe è illimitato.
6. Ogni consorziato esprime nell'Assemblea un numero di voti pari alle proprie quote di partecipazione.
1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di membri compreso fra dodici e quindici; i membri sono eletti dall'assemblea in rappresentanza dei consorziati, che ne determina il numero.
2. Ciascuna categoria di consorziati ha diritto ad esprimere almeno un consigliere di amministrazione.
3. All'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione si procede mediante votazione distinte per ciascuna categorie di consorziati. I singoli consorziati votano per i candidati della lista della categoria a cui appartengono. Con apposito regolamento sono determinate le modalità e i sistemi di voto.
4. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa, con funzioni consultive, il direttore generale del Consorzio, ove nominato, nonché il collegio dei revisori contabili.
5. Il Consiglio di amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio ed ha la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi consortili. A titolo esemplificativo e non esaustivo il Consiglio di Amministrazione:
a) elegge tra i propri membri, il Presidente, i due Vice Presidenti, di cui uno con delega per il sud Italia, e l'amministratore delegato;
b) determina le funzioni del Presidente, dei Vice-Presidenti e/o dell'amministratore delegato;
e) definisce annualmente il fabbisogno finanziario del Consorzio ed i criteri di finanziamento determina l'entità dei contributi di cui all'articolo 8, comma 1, lettera c) a carico dei consorziati e stabilisce le modalità del relativo versamento, da sottoporre all'approvazione dell'assemblea; determina, inoltre, l'eventuale aggiornamento delle quote di partecipazione in conformità alle disposizioni di legge e del presente statuto e le sottopone all'assemblea per l'approvazione;
g) predispone la relazione sulla gestione, comprendente il programma specifico di prevenzione e di gestione, nonché i risultati conseguiti nel riciclaggio e nel recupero dei rifiuti di imballaggi in acciaio;
h) delibera le candidature per l'elezione del Consiglio di Amministrazione del Conai;
i) propone all'assemblea gli schemi di regolamenti consortili, e relative modifiche, da sottoporre all'approvazione del ministero dell'ambiente e del ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che possono chiedere modifiche ed integrazioni entro 30 giorni dal ricevimento degli stessi;
k) delibera sulle proposte eventuale articolazione regionale ed interregionale del Consorzio, sulla costituzione di eventuali sezioni speciali e sulle proposte di accordi e convenzioni di cui all'articolo 3, comma 4;
n) nomina il direttore generale del Consorzio, se necessario;
p) nomina, se del caso, il Comitato Esecutivo;
q) delibera sulle richieste di adesione al Consorzio. L'eventuale rigetto dovrà essere motivato e comunicato all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti;
r) vigila sull'esatto adempimento degli obblighi dei consorziati nei confronti del Consorzio e determina l'entità delle sanzioni di cui all'articolo 9, comma 4;
2. In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa di un membro del Consiglio di Amministrazione, la sostituzione ha luogo esclusivamente tramite elezione di altro consigliere in rappresentanza della categoria di appartenenza del predecessore; a tale fine viene convocata un'assemblea dei consorziati entro trenta giorni del momento in cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza della cessazione. Il consigliere nominato in sostituzione resta in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione del quale è entrato a far parte.1
3. Qualora, per qualunque ragione, vengano a cessare dalla carica la metà dei consiglieri, quelli rimasti in carica convocano d'urgenza l'Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti. Se vengono a cessare tutti i consiglieri l'assemblea per la ricostituzione dell'organo è immediatamente convocata anche da un solo consorziato.
5. Il Consiglio di Amministrazione è convocato mediante invito scritto dal Presidente ed, in caso di assenza o impedimento, da uno dei vice-presidenti, tutte le volte in cui vi sia materia per deliberare; oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno quattro consiglieri. In tale ultimo caso il Consiglio viene convocato entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
9. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza o di impedimento da uno dei vice-presidenti o dal Consigliere all'uopo nominato dallo stesso consiglio.
11. Il verbale della riunione del Consiglio è redatto dal Segretario del Consiglio d'Amministrazione nominato dal Presidente, che assiste alle riunioni. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Presidente — Vice Presidenti e Amministratore delegato
1. Il Presidente, i Vice Presidenti e l'amministratore delegato del Consorzio sono nominati dal Consiglio di Amministrazione per il periodo massimo della loro durata e sono rieleggibili.
3. In caso di assoluta urgenza e conseguente impossibilità di convocare utilmente il Consiglio di Amministrazione il Presidente può adottare temporaneamente i provvedimenti più opportuni; in tale caso è tenuto a sottoporli alla ratifica del Consiglio di Amministrazione alla prima riunione utile.
4. In caso di assenza dichiarata o impedimento le funzioni del Presidente sono svolte da uno dei Vice Presidenti.
5. I compiti e le funzioni dei Vice Presidenti e dell'Amministratore delegato sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
2. I componenti del Collegio sono eletti dall'Assemblea, con voto limitato a due preferenze, fra i professionisti iscritti nell'Albo dei revisori contabili.
6. Il diritto di revoca dei revisori spetta all'Assemblea; tale diritto può essere esercitato solo per giustificato motivo.
8. I revisori partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e a quelle dell'assemblea, possono chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni consortili o su determinati affari e possono procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
1. Il Collegio dei probiviri si compone di tre membri e due supplenti, che restano in carica tre anni e sono rieleggibili. I probiviri eleggono il proprio Presidente.
5. Ai probiviri spetta il rimborso delle spese di trasporto e soggiorno, fermo restando quanto previsto all'articolo 11, comma 1, lett. f).
1. L'incarico di Direttore generale, ove necessario, è conferito tra persone che abbiano maturato significative esperienze di tipo dirigenziale.
1. Il Consiglio di Amministrazione può nominare, nel proprio seno, un Comitato esecutivo composto sino a un massimo di quattro membri, oltre il Presidente ed un vice-presidente che ne fanno parte di diritto.
2. Il Comitato esecutivo dura in carica per la durata massima del Consiglio.
3. Il Comitato esecutivo delibera sulle materie stabilite dal Consiglio di Amministrazione ed esercita le funzioni delegate da quest'ultimo.
4. Per la validità delle deliberazioni del Comitato esecutivo è necessario il voto favorevole delle metà dei suoi componenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
2. Il bilancio di previsione di ciascun esercizio deve essere predisposto entro il 30 settembre dell'anno precedente cui si riferisce. 2
b) una relazione sulle differenze di previsione in rapporto all'esercizio precedente;
6. Il bilancio consuntivo di ciascun esercizio deve essere sottoposto all'assemblea per l'approvazione entro il 30 aprile dell'anno successivo. Il bilancio consuntivo è costituito dalla relazione sulla gestione, lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa.3
7. I progetti di bilancio devono essere comunicati ai revisori contabili almeno un mese prima della riunione dell'Assemblea convocata per la loro approvazione.
8. Le norme specifiche di amministrazione finanziaria e contabilità sono definite con apposito regolamento adottato dal Consiglio di Amministrazione.
4. Entro il 31 marzo di ciascun anno, il Consorzio comunica al Conai e all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti l'elenco dei propri partecipanti; inoltre il Consorzio comunica senza indugio al Conai e all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti i nominativi degli operatori economici che hanno cessato di far pare del Consorzio.
Rapporti con altri Consorzi, con organismi preesistenti, con gli utilizzatori e loro organizzazioni
1. Il Consorzio svolge le proprie attività in stretto collegamento ed in costante collaborazione con i soggetti associativi e gli altri Consorzi di cui agli articoli 38, comma 3, e 40 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22; in particolare, il Consorzio si impegna ad elaborare, con le modalità più opportune, forme di concertazione permanente per tutto ciò che attiene alle materie di interesse dei produttori.
1. Il Consorzio svolge le proprie attività in stretto collegamento ed in costante collaborazione con l'Osservatorio nazionale sui rifiuti di cui all'articolo 26 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (di seguito anche "Osservatorio"); in particolare, il Consorzio comunica all'Osservatorio oltre quanto indicato all'articolo 23, commi 2 e 4, i nominativi dei soggetti giuridici appartenenti alle categorie indicate all'articolo 2, comma 3, del presente statuto che non hanno aderito al Consorzio. Tale comunicazione si intende finalizzata allo scopo di consentire all'Osservatorio di verificare l'adempimento degli obblighi di cui all'articolo 38, commi 4, 5 e 6 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
Il Consiglio d'Amministrazione del 22 aprile 1999 ha deliberato la seguente modifica del comma 2:
"2. In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa di un membro del Consiglio di Amministrazione, la sostituzione ha luogo esclusivamente tramite elezione di altro consigliere in rappresentanza della categoria di appartenenza del predecessore; a tale fine viene convocata un'assemblea dei consorziati entro trenta giorni dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza della cessazione. all'interno della stessa categoria di appartenenza attraverso "cooptazione" da adottare con voto a "maggioranza assoluta" dei Consiglieri della categoria. In caso di mancata cooptazione, si procede attraverso "Referendum" fra tutti i Consorziati della categoria.
La sostituzione deve avvenire non oltre i 20 giorni dal momento in cui il C.d.A. sia venuto a conoscenza della cessazione.
Il consigliere nominato in sostituzione resta in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione del quale è entrato a far parte".
Il Consiglio d'Amministrazione del 22 aprile 1999 ha deliberato la seguente modifica al comma 2:
"2. Il bilancio di previsione di ciascun esercizio deve essere predisposto entro il 30 settembre entro il 30 novembre dell'anno precedente cui si riferisce".
Il Consiglio d'Amministrazione del 22 aprile 1999 ha deliberato la seguente modifica al comma 6:
"6. Il bilancio consuntivo di ciascun esercizio deve essere sottoposto all'assemblea per l'approvazione entro il 30 aprile dell'anno successivo. Il bilancio consuntivo è costituito dalla relazione sulla gestione, lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa.
Nella stessa adunanza l'Assemblea approva il bilancio annuale e triennale".

References: Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
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 Articolo 25
 articolo 9
 articolo 3