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IL CENTRO PER L IMPIEGO DI ANCONA INCONTRA L UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE - PDF
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1 IL CENTRO PER L IMPIEGO DI ANCONA INCONTRA L UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE
2 TIROCINI FORMATIVI L.R. N. 2/2005, ART. 18 DGR N del 29/07/2013 PRINCIPI E CRITERI APPLICATIVI
3 Articolo 1: Il Tirocinio Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l arricchimento del bagaglio di conoscenze, l acquisizione di competenze professionali e l inserimento o il reinserimento lavorativo. Il tirocinio non si configura come un rapporto di lavoro. Il tirocinio non può essere utilizzato per tipologie di attività lavorative per le quali non sia necessario un periodo formativo; I tirocinanti non possono sostituire i lavoratori con contratti a termine nei periodi di picco delle attività e non possono essere utilizzati per sostituire il personale del soggetto ospitante nei periodi di malattia, maternità o ferie né per ricoprire ruoli necessari all organizzazione dello stesso.
4 Art. 2 Ambito di applicazione La D.G.R. MARCHE 1134/2013 regola lo svolgimento di tutti i tirocini che si svolgono presso un soggetto ospitante, pubblico o privato, in una sede operativa ubicata nel territorio della Regione Marche
5 a) Tirocini formativi e di orientamento b) Tirocini di inserimento/reins erimento al lavoro Art. 3 Tipologie di tirocini Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro. I destinatari sono i soggetti che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre 12 mesi Sono finalizzati a percorsi di inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro. Sono rivolti principalmente a disoccupati (anche in mobilità) e inoccupati. c) Tirocini rivolti a soggetti svantaggiati (es. ex detenuti, stranieri in protezione umanitaria, ecc.). d) Tirocini rivolti ai diversamente abili ( L.68/99 )
6 Sono esclusi: tirocini curriculari Promossi da università istituzioni scolastiche, centri di formazione professionale, ovvero tutte le fattispecie non soggette alle comunicazioni obbligatorie, in quanto esperienze previste all interno di un percorso formale di istruzione o di formazione pratica professionale Tirocini previsti per l accesso alle professioni, regolati dagli Ordini
7 Art. 4 Durata a) Tirocini formativi e di orientamento b) Tirocini di inserimento/rei nserimento al lavoro Tirocini per soggetti svantaggiato Tirocini per disabili L.68/99 Max 6 mesi Max 6 mesi Max 12 mesi Max 24 mesi La durata massima si intende comprensiva delle eventuali proroghe e al netto delle giornate di chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante
8 Art. 4 (comma 7) CASI DI SOSPENSIONE Maternità Malattia lunga o Infortunio Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio
9 Art. 4 L'impegno orario non dovrà superare l orario settimanale previsto dal contratto o accordo collettivo applicato dal soggetto ospitante Può essere svolto anche in orari serali e notturni, ove l attività organizzativa dell ente ospitante lo giustifichi
10 CONVENZIONE TIROCINIO IL TIROCINIO SI COSTITUISCE CON UNA CONVENZIONE DI CUI FANNO PARTE: IL TIROCINANTE L ENTE OSPITANTE IL SOGGETTO PROMOTORE (ES. CIOF)
11 Centri per l impiego, l orientamento e la formazione (CIOF) Art. 5 Soggetti promotori Università e Istituti Istruzione secondaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici Cooperative sociali, comunità terapeutiche, Enti di formazione accreditati dalla Regione Marche Agenzie per il lavoro
12 Art. 6: Soggetti ospitanti: pubblici e privati PER POTER OSPITARE UN TIROCINANTE non avere procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio operativa. - la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro -la normativa di cui alla l. 68/99 non avere effettuato licenziamenti (esclusi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, e fatti salvi specifici accordi sindacali, nei 12 mesi precedenti l attivazione del tirocinio I tirocinanti non devono aver avuto precedenti rapporti di lavoro con il soggetto ospitante
13 L ente ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante.. può invece realizzare più tirocini per il medesimo profilo professionale
14 COMPITI DEL SOGGETTO OSPITANTE stipulare la convenzione con il soggetto promotore e definire il progetto formativo; designare un tutor con funzioni di affiancamento al tirocinante sul luogo di lavoro, individuato tra i propri lavoratori in possesso di competenze professionali coerenti con il progetto formativo (ogni tutor segue max 3 tirocinanti;) assicurare la realizzazione del percorso di tirocinio secondo quanto previsto dal progetto; assicurare al tirocinante, nella fase di avvio del tirocinio, adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché garantire la sorveglianza sanitaria collaborare con il soggetto promotore nelle attività di monitoraggio /andamento del tirocinio;
15 COMPITI DEL SOGGETTO PROMOTORE Spetta al soggetto promotore la valutazione delle caratteristiche d idoneità al tirocinio del soggetto ospitante e il presidio della qualità dell esperienza di tirocinio. a. predisporre la convenzione; b. garantire il rispetto dei contenuti previsti dal Progetto formativo; c. individuare un tutor quale responsabile organizzativo del tirocinio; d. promuovere il buon andamento del tirocinio attraverso un azione di monitoraggio; e. rilasciare un attestazione in cui, sulla base della valutazione del soggetto ospitante e della relazione finale del tirocinante, vengano indicate le attività svolte e le competenze eventualmente acquisite;
16 Art. 11: Garanzie assicurative Il soggetto ospitante è tenuto a garantire copertura assicurativa l INAIL, oltre che per la responsabilità civile verso i terzi con idonea compagnia La copertura assicurativa deve comprendere anche eventuali attività svolte dal tirocinante al di fuori dell azienda o amministrazione pubblica, rientranti nel progetto formativo
17 Attestazione dei risultati Al termine del tirocinio il soggetto promotore, anche sulla base della valutazione del soggetto ospitante, dovrà rilasciare un attestazione dei risultati secondo il modello indicato specificando le competenze eventualmente acquisite con riferimento ad una qualificazione prevista dal Repertorio regionale definito dalla Regione Marche. Ai fini della registrazione dell esperienza di tirocinio sul libretto formativo del cittadino il tirocinante deve avere partecipato almeno al 75% della durata prevista dal progetto formativo
18 Art. 15: Indennità di partecipazione Dovrà essere corrisposta al tirocinante un indennità di importo almeno di 350,00 euro lordi mensili, al superamento della soglia del 75% delle presenze mensili stabilite dal progetto formativo, fatto salve i giorni di chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante. Dal punto di vista fiscale, l indennità è considerata quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente. Il percepimento dell indennità non comporta per il tirocinante la perdita dello stato di disoccupazione (utile per partecipare a bandi o per le agevolazioni fiscali). Può essere riconosciuto ai tirocinanti il rimborso delle eventuali spese sostenute (benefits)
19 IL TIROCINIO E STATA INSERITA COME MISURA DI POLITICA ATTIVA FINALIZZATA ALL INSERIMENTO LAVORATIVO NEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI

References: ART. 18
 Articolo 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 11
 Art. 15