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Ufficio Circondariale Marittimo Trieste - PDF
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Evangelista Grande
1 ORDINANZA N 37/2011 Il sottoscritto Contrammiraglio (CP), Capo del Circondario Marittimo di : Vista Visto Visto Accertato Atteso Ritenuto Visti la propria Ordinanza n. 21 /11, in data , che disciplina la Sicurezza Balneare; il D.I. 12 novembre 1986 del Ministero dell Ambiente di concerto con il Ministero della Marina Mercantile, istitutivo della Riserva naturale marina di Miramare nel Golfo di, ed il D.M.26 maggio 2009 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, recante il Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell Area marina protetta Miramare ; il D.M. 29 luglio 2008, n. 146, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regolamento di attuazione dell'articolo 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il Codice della Nautica da Diporto; che nelle acque del Circondario Marittimo di la maggioranza delle attività subacquee di tipo sportivo/ricreativo e/o didattico, con o senza autorespiratore, sono effettuate in prossimità della riva; l esito degli incontri cui hanno partecipato le Amministrazioni Comunali rivierasche ed i rappresentanti dei sodalizi operanti nell ambito di giurisdizione del Circondario Marittimo di ; opportuno disciplinare, per gli aspetti di competenza, la predetta attività al fine di assicurarne per il massimo possibile gradiente di sicurezza, ma garantendo con pari livello di sicurezza anche gli altri usi del mare; gli articoli 17, 30, 68 e 81 del Codice della Navigazione e l articolo 59 del relativo Regolamento di esecuzione (parte marittima); O R D I N A Articolo Unico È approvato l annesso Regolamento per la disciplina delle attività subacquee a scopo sportivo, ricreativo, didattico o a fini scientifici. La presente Ordinanza sarà pubblicata all albo d ufficio, agli albi dei Comuni rivieraschi di, Duino Aurisina e Muggia, sul sito internet nella sezione ordinanze e deve essere 1
2 esposta a cura dei concessionari di stabilimenti balneari in luogo ben visibile per tutta la durata della stagione balneare. La presente Ordinanza abroga ogni altra propria disposizione che dovesse essere eventualmente in contrasto con quelle in esso contenute ed entra in vigore il 1 giugno 2011., lì 23 maggio 2011 f.to IL COMANDANTE C.A.(CP) Antonio BASILE 2
3 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ARTICOLO 1 (Campo di applicazione) Il presente regolamento disciplina lo svolgimento delle attività subacquee a scopo sportivo, ricreativo, didattico o a fini scientifici nelle acque del circondario marittimo di, con l esclusione della pesca sportiva subacquea. Il subacqueo che utilizza apparecchi ausiliari di respirazione deve essere in possesso di idoneo brevetto e deve operare entro i limiti previsti nel medesimo, mantenendo in efficienza le attrezzature per l immersione, comprese quelle di riserva. ARTICOLO 2 (Iscrizione) Ogni impresa o associazione sportiva che esercita o intenda esercitare immersioni guidate di gruppo a scopo sportivo, ricreativo o didattico, deve presentare alla Capitaneria di Porto di : 2.1 Una dichiarazione d inizio attività, in duplice copia, (allegato 1) contenente: le complete generalità del legale rappresentante, indicazione della sede e degli estremi d iscrizione alla Camera di Commercio o alla Federazione Sportiva cui si è associati, estremi dell atto costitutivo e/o dello statuto, tipo di attività, estremi delle polizze assicurative, indicazione se saranno impiegate unità navali; 2.2 Una dichiarazione integrativa (allegato 2) in duplice copia, contenente l elenco del personale impiegato, con l indicazione del tipo d incarico (responsabile dell attività, accompagnatore, istruttore) degli estremi dei brevetti e delle abilitazioni in possesso; 2.3 Qualora siano impiegate unità navali in appoggio, un ulteriore dichiarazione integrativa in duplice copia (allegato 3), contenente l elenco delle unità utilizzate, le loro caratteristiche principali, gli estremi delle loro polizze assicurative, estremi dei loro documenti di bordo; Una copia della dichiarazione d inizio attività di cui al punto 2.1, una della dichiarazione integrativa di cui al punto 2.2 e una della dichiarazione integrativa di cui al punto 2.3 saranno restituite all interessato, vistate dalla Capitaneria di Porto di, e dovranno essere custodite dallo stesso. Qualora intervengano variazioni ad una delle dichiarazioni di cui ai punti 2.1, 2.2 e 2.3 dovranno essere ripresentate tutte, con le medesime modalità. ARTICOLO 3 (Registro delle attività) Ogni impresa o associazione, iscritta ai sensi dell articolo 2, istituisce un registro delle attività d immersione (allegato 4), da esibire a semplice richiesta degli organi di vigilanza, dove, a cura del responsabile, saranno annotate le seguenti informazioni: 3.1 Prima dell immersione: data, ora d inizio e luogo dell immersione, tipologia dell immersione (guidata o per conseguimento di brevetti), nominativo del responsabile, elenco completo degli istruttori/accompagnatori subacquei, elenco completo dei partecipanti, con l indicazione dei brevetti eventualmente posseduti ed eventuale unità navale di appoggio utilizzata; 3
4 3.2 Dopo l immersione: ora di termine immersione ed eventuali annotazioni di eventi di rilievo; ARTICOLO 4 (Divieti) L attività subacquea è vietata, fermi restando quanto disposto nel successivo articolo 6 e la particolare regolamentazione della riserva di Miramare, nelle seguenti zone: 4.1 Nel porto di ; 4.2 A distanza inferiore di 100 metri dagli impianti fissi da pesca e dalle reti di pesca; 4.3 A distanza inferiore a m.200 dalle navi mercantili e inferiore a m.300 dalle navi militari di qualsiasi nazionalità ancorate fuori dai porti; 4.4 Nelle zone di mare di regolare transito delle navi per l uscita e l entrata nei porti e per l ancoraggio, stabilite con apposita Ordinanza dal Capo del Circondario Marittimo; 4.5 Nell ambito dei porti minori, degli approdi e delle relative imboccature; 4.6 Entro 100 metri dalle imboccature e dalle strutture portuali. 4.7 Nelle altre zone di mare interdette alla balneazione. ARTICOLO 5 (Divieti durante la stagione balneare) Durante la stagione balneare, in aggiunta a quanto previsto al precedente articolo 4, è vietato effettuare, nelle zone e negli orari destinati alla balneazione: 5.1 Attività d immersione con autorespiratore in forma privata, quando le spiagge sono in concessione o intensamente frequentate dai bagnanti; 5.2 Attività subacquea guidata di gruppo con autorespiratori a scopo sportivo, ricreativo o didattico; 5.3 Attività subacquea con il supporto di unità navali. ARTICOLO 6 (Zone destinate alle immersioni guidate) Durante la stagione balneare, in deroga al divieto di cui al punto 5.2 dell articolo 5, l attività subacquea guidata di gruppo a scopo sportivo, ricreativo o didattico con autorespiratori, senza unità navali in appoggio, potrà essere svolta: 6.1 Negli specchi acquei antistanti le strutture balneari assentite in concessione, previo accordo con il concessionario/gestore, il quale potrà individuare l area dedicata, preferibilmente adiacente ad uno dei limiti laterali del fronte mare concesso: L eventuale area sarà delimitata da gavitelli/boe di colore giallo intervallati tra loro non più di 3 metri e collegati fra loro con cavo tarozzato galleggiante, da rimuovere prontamente al termine dell immersione; La planimetria relativa dovrà essere inviata preventivamente alla Capitaneria di Porto di in uno con una copia dell accordo di cui sopra; 6.2 Nelle seguenti zone per un ampiezza massima di 100 metri dalla costa: Comune di Duino Aurisina: località Sistiana Mare dal limite occidentale della spiaggia c.d. Caravella (per un estensione di fronte mare sulla spiaggia pari a 30 metri lineari) sino alle Falesie e dal limite orientale della spiaggia di Castelreggio (per un estensione di fronte mare sulla spiaggia pari a 30 metri lineari) a ridosso dell ex Cava, per un estensione di 100 metri verso quest ultima (allegato 5); 4
5 6.2.2 Comune di : località Barcola, specchio acqueo antistante lo squero a ridosso della pineta ed il primo Topolino; località Grignano dalla radice del molo di sopraflutto fino a 100 metri dall imboccatura dell omonimo porto (allegato 6) Comune di Muggia: località Punta Sottile 3^ piazzola (allegato 7); Le imprese o le associazioni sportive che intendano fruire delle zone di cui al punto 6.2 dovranno delimitare l area interessata, limitatamente al periodo di durata delle immersioni, con boe da segnalazione per sub distanziate tra loro non più di 30 metri. Nelle zone di cui al punto 6.2 è consentita l attività d immersione con autorespiratore in forma privata, qualora non vi sia un intensa frequentazione di bagnanti. ARTICOLO 7 (Segnalamenti) Durante le immersioni devono essere osservate le seguenti disposizioni: 7.1 La posizione in mare del subacqueo deve essere segnalata: Nel periodo diurno, da una bandiera rossa con diagonale bianca, posizionata su di un galleggiante di colore ben visibile ovvero issata sull eventuale unità navale in supporto, visibile a non meno di 300 metri di distanza; Nel periodo notturno o in condizioni di scarsa visibilità, da una luce lampeggiante gialla, visibile, a giro di orizzonte, ad una distanza non inferiore a 300 metri e posizionata su di un galleggiante ovvero sistemata sull eventuale unità navale in appoggio; 7.2 Nel periodo notturno, il subacqueo deve, in aggiunta a quanto previsto dal precedente punto 7.1.2, essere munito di una pila personale e di un ulteriore fonte luminosa fissa; 7.3 Quando all immersione partecipino più subacquei, è sufficiente un solo segnalamento, a condizione che tutti i partecipanti rimangano in gruppo e operino entro il raggio di 50 metri dalla verticale del medesimo; 7.4 Ciascun subacqueo deve essere dotato di un pedagno o pallone di superficie gonfiabile, di colore ben visibile e munito di sagola di almeno 5 metri, da utilizzare, prima di risalire in superficie, esclusivamente per cause tecniche o di forza maggiore in caso di separazione dal gruppo e non è consentito un uso sistematico del pedagno o pallone gonfiabile, trattandosi di dotazione di emergenza e non di segnalamento alternativo; 7.5 L eventuale unità navale in appoggio dovrà comunque osservare le disposizioni circa l utilizzo dei segnalamenti diurni e notturni, prescritti, in base alla lunghezza, dalla convenzione internazionale per la prevenzione degli abbordi in mare (COLREG 1972); 7.6 Tutte le unità in transito devono mantenersi ad una distanza non inferiore ai 100 metri dai segnali di posizione del subacqueo. ARTICOLO 8 (Immersioni con unità navali in appoggio) Durante le immersioni con unità navali in appoggio è necessario che: 8.1 L unità sia coperta da idonea polizza assicurativa, secondo la vigente normativa in materia; 8.2 L unità sia munita, oltre che dei mezzi individuali e collettivi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza previsti per l unità stessa, delle dotazioni supplementari di bordo previste dall articolo 90 del D.M. 146/2008 (allegato 8); 8.3 Le dotazioni di sicurezza siano prontamente disponibili ed in perfetto stato di efficienza; 8.4 Il comandante sia munito d idonea abilitazione alla conduzione di unità navale; 5
6 8.5 Per il massimo numero di persone e peso di attrezzature subacquee trasportabili, il Comandante dell unità dovrà osservare: Quanto riportato sui certificati di Sicurezza e sui certificati di Stabilità, in caso di utilizzo di unità da traffico; Quanto riportato sui certificati di Sicurezza e/o dichiarazione di conformità, tenendo conto anche degli altri pesi imbarcati, in caso di utilizzo di imbarcazioni e natanti muniti di marcatura C.E.; Quanto stabilito dai certificati di Sicurezza, ridotto in ragione di una persona per ogni 75 chilogrammi di attrezzatura subacquea presente a bordo, in caso di utilizzo di imbarcazioni non munite di marcatura C.E. e di natanti muniti di certificato di Omologazione; Quanto di seguito disposto, tenendo conto della lunghezza dell unità e del peso delle attrezzature imbarcate, in caso di utilizzo di natanti non muniti di marcatura C.E. e/o di certificato di Omologazione: da 3.50 mt. a 4.50 mt.: 3 persone; da 4.51 mt. a 6.00 mt.: 4 persone; da 6.01 mt. a 7.50 mt.: 5 persone; superiore a 7.51 mt.: 6 persone; 8.6 Se trattasi d immersione organizzata da impresa o associazione iscritta, a bordo dell unità o, qualora siano coinvolte più unità, a bordo di quella su cui imbarca il responsabile dell immersione sia custodito il registro delle attività; 8.7 A bordo dell unità, sia sempre presente una persona, pronta ad intervenire e in grado di eseguire manovre e comunicazioni di emergenza, che abbia a disposizione una cima di lunghezza sufficiente al recupero di un subacqueo, e una persona abilitata al primo soccorso subacqueo (ovvero anche una sola persona, qualora sia in possesso di entrambi i requisiti); 8.8 L ancoraggio dell unità sia realizzato in modo da poter essere filato prontamente in emergenza, segnalando il punto d ormeggio in superficie con un galleggiante. ARTICOLO 9 (Immersioni guidate senza unità navali in appoggio) Durante le immersioni guidate di gruppo a scopo sportivo, ricreativo o didattico eseguite senza unità navali in appoggio, a terra saranno osservate le seguenti prescrizioni: 9.1. Dovranno essere sempre disponibili, lungo il tratto di costa antistante l area d immersione, le seguenti dotazioni: Un unita per la somministrazione di ossigeno con caratteristiche conformi alla norma EN 14467; Una cassetta di pronto soccorso conforme alla tabella A), allegata al decreto del Ministero della sanità 25 maggio 1988 n. 279, ed una maschera d insufflazione, ex art. 90, c.1 lett. d) del DM 146/08; Un mezzo di comunicazione idoneo che consenta di mettere in contatto i centri di soccorso; Il registro delle attività; 9.2. A terra, lungo il tratto di costa antistante l area d immersione, deve essere sempre garantita la presenza di una persona pronta ad intervenire e in grado di eseguire manovre e comunicazioni di emergenza, avente sempre a disposizione una cima di lunghezza sufficiente al recupero del subacqueo, e una persona abilitata al primo soccorso subacqueo (ovvero anche una sola persona, qualora sia in possesso di entrambi i requisiti); 6
7 ARTICOLO 10 (Immersioni a scopo didattico) Nel caso d immersioni subacquee a scopo didattico, oltre a quanto già disposto dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni: 10.1 Devono essere applicate le norme stabilite in materia dalle Federazioni, Imprese o Associazioni nazionali o internazionali generalmente riconosciute Il responsabile dell attività avrà cura di far pervenire alla Capitaneria di Porto di, anche a mezzo fax o ed almeno 24 ore prima dell immersione, una comunicazione (allegato 9), riportante i seguenti dati: Data, ora e luogo dell immersione (tale indicazione per ogni singola previsione); Luogo alternativo dell immersione; Numero dei partecipanti; Nominativo dell istruttore responsabile e degli eventuali altri istruttori; Unità navali eventualmente utilizzate e mezzi di comunicazione (canale radio, recapito cellulare); Modalità operative e tipo di segnalamento marittimo utilizzato dai sub (diurno/notturno e relative caratteristiche) Gli istruttori devono: Operare entro i limiti imposti dal brevetto posseduto ed in corso di validità, assumendo tutte le responsabilità civili e penali connesse con l attività svolta; Essere coperti da idonea polizza assicurativa, secondo la vigente normativa in materia; Nello svolgimento d immersioni guidate, accompagnare un numero di subacquei non superiore a 5 (cinque) quando si operi con buona visibilità e condizioni meteo-marine favorevoli, ma con non più di 2 (due) subacquei in ore notturne o con scarsa visibilità, rispettando i limiti di profondità stabiliti dal brevetto posseduto dagli stessi o quello previsto dal grado inferiore nel caso di brevetti diversi. ARTICOLO 11 (Immersioni a fini scientifici) L esercizio di attività subacquea a fini scientifici dovrà soddisfare le norme di sicurezza di cui al presente regolamento. In particolare, il subacqueo in immersione non dovrà interferire in alcun modo con le attività balneari A cura dell Ente organizzatore dovranno essere comunicate, anche via fax, alla Capitaneria di Porto di, con almeno 7 (sette) giorni di preavviso, le seguenti informazioni: Denominazione e recapito dell Ente organizzatore; Finalità delle attività che s intendono svolgere; Relazione tecnica sulle predette attività, con particolare riferimento al tipo di apparecchiature eventualmente impiegate; Copia dei documenti dei mezzi nautici d appoggio eventualmente impiegati; Aree interessate dalle attività; Giorni ed orari delle attività; Numero dei partecipanti; Dichiarazione, a cura del responsabile dell attività, che tutti i partecipanti hanno i previsti titoli/abilitazioni e sono coperti da polizza assicurativa in corso di validità; Nominativo e recapito del responsabile delle attività. 7
8 11.3. La Capitaneria di Porto di, in relazione alle attività di cui al presente articolo, potrà richiedere le integrazioni documentali necessarie per l'emanazione di ulteriori provvedimenti finalizzati a salvaguardare la sicurezza della navigazione e delle attività oggetto del presente regolamento. ARTICOLO 12 (Immersioni in forma privata senza unità navali in appoggio) Durante le immersioni con apparecchi di respirazione in forma privata di gruppo, a scopo ricreativo, eseguite senza unità navali in appoggio, a terra, lungo il tratto di costa antistante l area d immersione, deve essere sempre garantita la presenza di una persona pronta ad intervenire e in grado di eseguire manovre e comunicazioni di emergenza, avente sempre a disposizione una cima di lunghezza sufficiente al recupero del subacqueo e un mezzo di comunicazione idoneo che consenta di contattare i centri di soccorso. ARTICOLO 13 (Prescrizioni generali) 13.1 Lo svolgimento pratico delle immersioni in mare dovrà avvenire in condizioni meteo-marine favorevoli ed adeguate al livello di preparazione dei partecipanti, secondo una valutazione di cui si renderà garante il responsabile dell attività d immersione, congiuntamente all istruttore, se persona diversa, nel caso di attività didattica, ed alla guida ambientale nel corso di escursioni Qualora si determinino situazioni tali per cui l attività subacquea possa ragionevolmente considerarsi, per qualsiasi motivo, a rischio, il responsabile della stessa è tenuto ad interrompere immediatamente le immersioni Qualora il subacqueo dovesse fortuitamente rinvenire o avvistare reperti d interesse archeologico, scientifico e storico o relitti di navi non segnalati, deve immediatamente informare la locale autorità marittima Nel caso di rinvenimento di ordigni esplosivi o presunti tali lungo gli arenili e in mare il subacqueo non deve toccare l oggetto, deve mantenersi a debita distanza dallo stesso, indicando i punti di riferimento per la successiva individuazione e informare immediatamente la Capitaneria di Porto di ; 13.5 Tutte le attività subacquee devono essere esercitate nel rispetto delle norme emanate in materia di tutela ambientale. ARTICOLO 14 (Deroghe) Con richiesta motivata e documentata potranno essere concesse: 14.1 Autorizzazioni all effettuazione di gare e manifestazioni subacquee nelle acque del Circondario Marittimo; 14.2 Deroghe al presente Regolamento. 8
9 ARTICOLO 15 (Disposizioni finali) E fatto obbligo a chiunque di osservare il presente Regolamento. Gli Ufficiali e gli Agenti di Polizia Giudiziaria sono incaricati di far osservare il presente Regolamento. I trasgressori al presente Regolamento saranno puniti, salvo che il fatto non costituisca più grave reato o violazione di norme specifiche, ai sensi degli articoli 1164 e 1174 del Codice della Navigazione e/o dell articolo 53 del D.lgs. 171/05., 23 maggio 2011 f.to IL COMANDANTE C.A.(CP) Antonio BASILE 9
10 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 1 ALLA CAPITANERIA DI PORTO Sezione Tecnica TRIESTE ILSOTTOSCRITTO NATO A IL RESIDENTE A LOCALITÀ IN (VIA/PIAZZA) N. RECAPITO TELEFONICO: LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA / DITTA INDIVIDUALE DENOMINATA SEDE IN LOCALITÀ IN (VIA/PIAZZA) N. PARTITA IVA / CODICE FISCALE ISCRITTA AL N. DEL R.I. PRESSO LA C.C.I.A.A. DI LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DENOMINATA SEDE IN LOCALITÀ IN (VIA/PIAZZA) N. PARTITA IVA / CODICE FISCALE ISCRITTA AL N. DELLA FED. SPORTIVA D I C H I A R A CHE EFFETTUERÀ ATTIVITÀ DI IMMERSIONI GUIDATE DI GRUPPO A SCOPO, DA TERRA, ED ALLEGA ELENCO COME DA ALLEGATO 2 AL REGOLAMENTO. CON UNITÀ NAVALI IN APPOGGIO ED ALLEGA ELENCHI COME DA ALLEGATI 2 E 3 AL REGOLAMENTO. TRIESTE, allegare copia di un documento d identità del dichiarante in corso di validità 10
11 11 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 2 ILSOTTOSCRITTO NATO A IL RESIDENTE A LOCALITÀ IN (VIA/PIAZZA) N. RECAPITO TELEFONICO: IN RELAZIONE ALLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ PRESENTATA IN DATA ODIERNA, DICHIARA CHE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ OPERERANNO I SOTTONOTATI SUBACQUEI IN POSSESSO DELLE ABILITAZIONI E DEI BREVETTI E CON IL TIPO DI IMPIEGO PER CIASCUNO INDICATO: 1. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 2. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 3. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 4. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 5. COGNOME E NOME:
12 IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 6. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 7. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 8. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 9. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI 10. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DELLE SEGUENTI ABILITAZIONI ED IMPIEGATO IN QUALITÀ DI TRIESTE, In caso di necessità aggiungere più fogli 12
13 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 3 ILSOTTOSCRITTO NATO A IL RESIDENTE A LOCALITÀ IN (VIA/PIAZZA) N. RECAPITO TELEFONICO: IN RELAZIONE ALLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ PRESENTATA IN DATA ODIERNA, DICHIARA CHE I SOTTONOTATI NATANTI DA DIPORTO SARANNO UTILIZZATI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA : 1. TIPO DI NATANTE MARCA LUNGHEZZA MT.: MOTORE POT. MAX KW N MAX PERSONE TRASPORTABILI PESO MASSIMO TRASPORTABILE K G(se CE) ASSICURAZIONE SCADENZA 2. TIPO DI NATANTE MARCA LUNGHEZZA MT.: MOTORE POT. MAX KW N MAX PERSONE TRASPORTABILI PESO MASSIMO TRASPORTABILE K G(se CE) ASSICURAZIONE SCADENZA 3. TIPO DI NATANTE MARCA LUNGHEZZA MT.: MOTORE POT. MAX KW N MAX PERSONE TRASPORTABILI PESO MASSIMO TRASPORTABILE K G(se CE) ASSICURAZIONE SCADENZA 4. TIPO DI NATANTE MARCA LUNGHEZZA MT.: MOTORE POT. MAX KW N MAX PERSONE TRASPORTABILI PESO MASSIMO TRASPORTABILE K G(se CE) ASSICURAZIONE SCADENZA 5. TIPO DI NATANTE MARCA LUNGHEZZA MT.: MOTORE POT. MAX KW N MAX PERSONE TRASPORTABILI PESO MASSIMO TRASPORTABILE K G(se CE) ASSICURAZIONE SCADENZA 13
14 DICHIARA, INOLTRE, CHE I SUDDETTI NATANTI VERRANNO CONDOTTI DAL SOTTOELENCATO PERSONALE: 1. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DI PATENTE NAUTICA RILASCIATA IL DA 2. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DI PATENTE NAUTICA RILASCIATA IL DA 3. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DI PATENTE NAUTICA RILASCIATA IL DA 4. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DI PATENTE NAUTICA RILASCIATA IL DA 5. COGNOME E NOME: IN POSSESSO DI PATENTE NAUTICA RILASCIATA IL DA TRIESTE, 14
15 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 4 REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DI IMMERSIONE (DENOMINAZIONE) IL PRESENTE REGISTRO È COMPOSTO DI N PAGINE TUTTE NUMERATE E FIRMATE DAL LEGALE RAPPRESENTANTE PAG. 1 - IL LEGALE RAPPRESENTANTE 15
16 DATA ORA DI INIZIO LUOGO DELL IMMERSIONE TIPOLOGIA DELL IMMERSIONE RESPONSABILE ELENCO DEGLI ISTRUTTORI/ACCOMPAGNATORI SUBACQUEI ELENCO DEI PARTECIPANTI E BREVETTI EVENTUALMENTE POSSEDUTI FIRMA DEL RESPONSABILE ORA DI TERMINE IMMERSIONE ANNOTAZIONI DI EVENTI DI RILIEVO FIRMA DEL RESPONSABILE PAG. - IL LEGALE RAPPRESENTANTE 16
17 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 5 17
18 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 6 18
19 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 7 19
20 DOTAZIONI SUPPLEMENTARI DI BORDO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 8 A. UNA BOMBOLA DI RISERVA DA ALMENO 10 LITRI OGNI CINQUE SUBACQUEI IMBARCATI, CONTENENTE GAS RESPIRABILE E DOTATA DI DUE EROGATORI E, IN CASO DI IMMERSIONE NOTTURNA, DI UNA LUCE SUBACQUEA STROBOSCOPICA. IN CASO DI IMMERSIONI CHE PREVEDONO SOSTE DI DECOMPRESSIONE OBBLIGATE, B. IN SOSTITUZIONE DELLA BOMBOLA DI RISERVA DI CUI ALLA LETTERA A), È RICHIESTA UNA STAZIONE DI DECOMPRESSIONE. LA STAZIONE È DOTATA DI UN SISTEMA DI EROGAZIONE DI GAS RESPIRABILE IN GRADO DI GARANTIRE L'ESECUZIONE DELLE ULTIME DUE TAPPE DI DECOMPRESSIONE AD OGNI SUBACQUEO IMPEGNATO IN TALE TIPO DI IMMERSIONE. C. UN UNITÀ PER LA SOMMINISTRAZIONE DI OSSIGENO CON CARATTERISTICHE CONFORMI ALLA NORMA EN D. UNA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO CONFORME ALLA TABELLA A ALLEGATA AL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SANITÀ 25/051988, N 279, E UNA MASCHERA DI INSUFFLAZIONE, INDIPENDENTEMENTE DALLA NAVIGAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA; E. UN APPARATO RICETRASMITTENTE AD ONDE METRICHE (VHF), ANCHE PORTATILE, INDIPENDENTEMENTE DALLA NAVIGAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA. 20
21 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA SUBACQUEE A SCOPO SPORTIVO, RICREATIVO, DIDATTICO O A FINI SCIENTIFICI ALLEGATO 9 COMUNICAZIONE IMMERSIONE A SCOPO DIDATTICO IMPRESA//ASSOCIAZIONE E RECAPITO TELEFONICO; DATA E ORA PREVISTA IMMERSIONE; LUOGO PREVISTO E SITO ALTERNATIVO EVENTUALE; NUMERO DEI PARTECIPANTI; NOMINATIVO RESPONSABILE ED EVENTUALI ALTRI ISTRUTTORI; EVENTUALI UNITA NAVALI UTILIZZATE; MEZZI DI COMUNICAZIONE; MODALITA OPERATIVE; ALLA CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA TRIESTE LUOGO, DATA; TIMBRO E FIRMA 21

References: articolo 59
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 articolo 2
 ARTICOLO 4
 articolo 6
 ARTICOLO 5
 articolo 4
 ARTICOLO 6
 articolo 5
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 articolo 90
 ARTICOLO 9
 art. 90
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 articolo 53