Source: http://docplayer.it/6254983-Comune-di-marigliano-provincia-di-napoli.html
Timestamp: 2018-08-22 04:06:09+00:00

Document:
1 Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 15 del 01/02/2002) Art. 1 Istituzione del Servizio E istituito il Servizio Comunale di Protezione Civile, con il compito di dare attuazione alle leggi nazionali regionali in materia di Protezione Civile e al presente Regolamento, nonché di svolgere e favorire iniziative che perseguano finalità di Prevenzione, Previsione,gestione dell emergenza. Il servizio Comunale di Protezione Civile corrisponde all Unità di Protezione Civile, prevista ai sensi dell art. 14 dei D.P.R. 6/2/1981, n.66 nonché alla struttura di Protezione Civile prevista dall art. 15 della legge 24/2/1992 n. 225, ed ha sede nel territorio comunale presso la residenza municipale o di una sua delegazione, ed è presieduto dal Sindaco. Il Servizio Comunale di Protezione Civile è composto da tutte le strutture operative, gli organi, le funzioni di supporto e da tutto il personale operativo degli Enti e del volontariato che vengono mobilitate secondo le programmazioni regionale e provinciale e le pianificazioni comunali, provinciali e nazionali per le attività di prevenzione, previsione e gestione delle emergenze. Art. 2 Compiti del Servizio Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Marigliano ha tra le sue funzioni; - dare risposte operative alle esigenze di sicurezza del territorio e della popolazione; - favorire la formazione e l aggiornamento costante, l applicazione della pianificazione nazionale, provinciale e comunale in materia di Protezione Civile; - coadiuvare il Sindaco, nella sua veste di autorità comunale di Protezione Civile, nelle diverse attività legate alla prevenzione, previsione e gestione dell emergenza. Art. 3 Organi Comunali di Protezione Civile Sono organi del Servizio Comunale di Protezione Civile; - Sindaco - l Unità Operativa di Protezione Civile - i responsabili delle funzioni di supporto - il coordinamento Comunale di Protezione Civile - l unità di Crisi locale - le Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile - il Gruppo Comunale di Protezione Civile - il Comitato Comunale di Protezione Civile Art. 4 Il Sindaco Il Sindaco è Autorità e responsabile Comunale della Protezione Civile e di tutte le attività ed operazioni ad essa connesse Ruolo e competenze del Sindaco sono disciplinate dalle leggi dello Stato
2 Art. 5 L Unità Operativa di Protezione Civile L Unità Operativa di Protezione Civile ha sede presso la casa comunale. Ne fanno parte dipendenti comunali inquadrati di norma nel ruolo tecnico e amministrativo della Pianta Organica Comunale, nonché militari, obbiettori di coscienza assegnati a diverso titolo o messi a disposizione del Comune di Marigliano. L Unità Operativa di Protezione Civile cura: - la gestione e la manutenzione della sede e delle attrezzature del centro ed in generale de Servizio Comunale; - l adempimento di tutti gli aspetti amministrativi del servizio; - la predisposizione e l aggiornamento della pianificazione; - l organizzazione di tutte le attività ordinarie di prevenzione e previsione di Protezione Civile; - l organizzazione delle attività in emergenza ed in particolare del Centro Operativo Comunale; - il supporto tecnico logistico al Sindaco in ogni sua attività di Protezione Civile; - l organizzazione delle iniziative di formazione, addestramento e aggiornamento del personale, nonché la sua gestione comprese le turnazioni di reperibilità; - l immediata attivazione sul territorio comunale dei piani di intervento; - la partecipazione del Comune alle attività della pianificazione nazionale e provinciale, nonché alla programmazione regionale; - ogni altra attività ad essa demandata dal Sindaco nell ambito del settore. Art. 6 I Responsabili delle Funzioni di Supporto I Responsabili delle funzioni di supporto vengono nominati con apposito Decreto dal Sindaco. Curano, avvalendosi anche dell Unità Operativa di Protezione Civile,,l aggiornamento e l attuazione della parte di piano di propria competenza. In situazioni di emergenza sono componenti del Centro Operativo Art. 7 Il Coordinamento Comunale di Protezione Civile E l organo decisivo e di immediata consulenza del Sindaco o di un suo delegato, ed è composto da: - Sindaco - Responsabile Unità Operativa P.C. - Responsabile U.T.C. - Comandante Polizia Municipale I componenti il coordinamento, assumono le specifiche funzioni loro assegnate dalla pianificazione comunale, provinciale e nazionale. Art. 8 L Unità di Crisi Locale L Unità di Crisi Locale è una micro Unità Operativa posta in frazioni o quartieri del Comune e/o in luoghi prescelti dal Sindaco o da un suo delegato sulla base della pianificazione comunale, che viene attivata all atto dell emergenza. E composta da cittadini individuati all interno della frazione e selezionati per la formazione secondo una disciplina prevista all interno della pianificazione comunale, ed è presieduta di norma dal Presidente di una delle Associazioni presenti nel comune o da altro cittadino nominato dal Sindaco con proprio Decreto. Il Responsabile dell U.C.L. assume il coordinamento dell Unità e delle persone che ad essa fanno riferimento, curando contatti e rapporti con il Sindaco e l Unità Operativa, favorendo l informazione della cittadinanza della frazione in materia di Protezione Civile. L Unità di Crisi utilizza in via generale, per la sua attività, la sede dell associazione può rappresentativa della frazione o altra struttura pubblica o privata, e può disporre per le sue attività di materiali ed attrezzature fornite dal Comune. La sua attività a disciplina all interno della pianificazione comunale. Art. 9 Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile
3 Le associazioni di volontariato riconosciute ai sensi delle vigenti disposizioni nazionali e regionali, sono organi del servizio Comunale di Protezione Civile. Altre forme di partecipazione volontaria alle attività della Protezione Civile vengono disciplinate dal presente Regolamento. Il Comune valorizza il Volontariato e ne incentiva secondo le possibilità e le attività di formazione e intervento. Il Comune di Marigliano si pone come obbiettivo la costituzione, all interno del servizio, di un Corpo Comunale di Vigili del fuoco in accordo con il Corpo Nazionale e sotto la direzione del Ministero dell Interno. Art. 10 Il Gruppo Comunale Operativo di Protezione Civile Il Gruppo Comunale Operativo di Protezione civile è il principale organismo operativo del Comune sul territorio. Esso è costituito da personale dipendente e da personale del Volontariato, sotto la direzione del Sindaco e degli altri organi sovraordinati del Comune (Unità Operativa e Coordinamento Comunale). Tale gruppo è di norma costituito, mediante nomina da parte del Sindaco, o da un suo delegato, dalle seguenti figure ed organi: - i dipendenti comunali individuati per professionalità ed attitudine ; - i volontari singoli o associati ed organizzati, che abbiano frequentato con successo gli appositi corsi di formazione ed il dovuto tirocinio di cui all art. 22 del presente Regolamento, e facenti riferimento al Centro Polifunzionali; - le unità di Crisi Locali - i vigili del fuoco Volontari ove costituiti in accordo con il Corpo Nazionale - Sentito il parere del responsabile del Servizio e del Coordinamento Comunale di Protezione Civile, il Sindaco, o di un suo delegato, esaminati gli elenchi delle organizzazioni e delle associazioni e il registro di cui all art. 20 del presente regolamento, con apposito Decreto provvede ad integrare, arricchire o ampliare il Gruppo Comunale Operativo, che potrà risultare così formato oltre che dalle risorse previste nel presente articolo, da cittadini volontari in possesso dei requisiti necessari e dalle Associazioni e Organizzazioni del volontariato, il cui apporto sia ritenuto valido ai fini dell attività di Protezione Civile. Il Sindaco può, in via eccezionale, nominare tra i componenti del gruppo cittadini e persone in possesso di particolari requisiti o meriti professionali e/o che siano distinti nell ambito del settore della Protezione Civile. A tutti i componenti del Gruppo viene fornita adeguata attrezzatura. I membri del Gruppo indossano una divisa riconoscibile, fornita dal Comune, e possono utilizzare i mezzi di proprietà comunale in situazioni di emergenza. I volontari nominati a diverso titoli quali componenti del Gruppo Comunale di Protezione Civile vengono automaticamente iscritti nel registro dei Volontari di cui all art. 21 del regolamento, e partecipano a tutte le attività ed iniziative del Servizio. Ad essi si applica, per quanto consentito, la normativa nazionale, regionale, provinciale e comunale in materia di gestione giuridica,finanziaria ed assicurativa del Volontariato. Art. 11 Il Comitato Comunale di Protezione Civile Il Sindaco o di un suo delegato ed il Servizio Comunale di Protezione Civile, come strumento unitario di promozione delle problematiche e delle attività connesse alla pianificazione e gestione, nonché alle materie di cui al presente Regolamento, si avvalgono di un comitato di Protezione Civile, organo consultivo che ha il compito di formulare proposte di iniziative, di attività di studio, di consulenza al Sindaco, o di un suo delegato, sui diversi aspetti della gestione del territorio e della pubblica incolumità, con particolare riferimento alle attività di prevenzione e previsione ed in generale di tutta la materia. Del Comitato fanno parte, oltre il Sindaco: - il responsabile del Servizio U.O. Protezione Civile - il responsabile dell U.T.C. - l Assistente Sociale - il Comandante della Polizia Municipale - i responsabili delle funzioni di supporto
4 - i responsabili delle maggiori Associazioni, inviati dal Sindaco o da un suo delegato - il Direttore Generale della A.S.L. o il suo delegato - un rappresentante del Prefetto - altri soggetti che il Sindaco riterrà di invitare di volta in volta o stabilmente alle sedute. Art. 12 Utilizzo di Risorse e Mezzi Il Servizio Comunale di Protezione Civile utilizza i mezzi,materiali, risorse ed equipaggiamenti del Comune o comunque disponibili previo accordo presso aziende territoriali, Enti locali, ASL gruppi di volontariato, oppure messi a disposizione dai privati,restando a carico del Comune, se necessario o richiesto, l onere per i premi assicurativi, per i carburanti e le riparazioni conseguenti attività svolta. Art. 13 Gestione Economica e Contabile del Servizio Il Servizio e l Unità Operativa fondono la propria attività e si reggono su apposito sezione finanziaria (con relativo articolo di capitoli da finalizzarsi ogni anno in sede di approvazione del Bilancio di Previsione annuale), alla gestione del Servizio stesso, a quella del Centro Polifunzionale di Protezione Civile, alle spese per la pubblica incolumità, per le urgenze di ogni genere e per tutte le attività di cui al presente Regolamento a carattere sia Ordinario che Straordinario, Art. 14 Convenzioni Per tutte le attività inerenti la prevenzione, la previsione e la gestione delle emergenze e, comunque ricompresse nella pianificazione comunale e7o nel presente Regolamento, il Comune stipula convenzioni e accordi con Enti Pubblici e Privati, Società ed Imprese, Fondazioni ed Istituti, Università e Scuole per l erogazione di servizi, forniture, trasmissioni dati e informazioni, consulenze e studi e quant altro necessario e funzionale all effettiva conduzione di un Servizio Comunale aggiornato, tempestivo, efficiente e completo. Il Comune può, altresì, affidare incarichi professionali per studi, consulenze e progettazioni inerenti il settore. Art. 15 Progetto Aperto per gli Interventi di Protezione Civile Per tutte le finalità di cui al presente Regolamento, la Giunta approva, all inizio di ogni anno P.E.G., denominato Interventi di Protezione Civile consistente nello stanziamento della somma massima per tutele spese inerenti il settore. Per l attuazione degli interventi, il Comune si uniformerà alle procedure di cui ai regolamenti in vigore per la gestione dei lavori in economia, per la disciplina dei contratti, di contabilità con particolare riferimento ai poteri di deroga previsti in caso di emergenza dall Ordinamento. Tale progetto, riveste carattere strategico e prioritario. Art. 16 Centro Polifunzionale di Protezione Civile Il centro Polifunzionale di Protezione Civile è il principale luogo di attività del Servizio di Protezione Civile. E luogo di formazione del personale e sede di importanti attività di carattere revisionale e di controllo del territorio. Il centro Polifunzionale è la Sede dell Unità operativa di Protezione Civile è gestita in collaborazione con le Assicurazioni con sede nel territorio del Comune, con le quali si stipulano apposite convenzioni per l utilizzo funzionale del personale volontario in occasione di attività di formazione e aggiornamento, di esercitazione e di eventuale intervento in emergenza. E inoltre la sede della Sala Situazione del Comune, ove si articolano le attività di monitoraggio del territorio ai fini della riduzione degli scenari di rischio, e ove opera il Centro Operativo Comunale nella direzione e controllo delle attività di emergenza. La sua attività può giovarsi di apporti esterni mediante stipula di convenzioni con Enti pubblici e privati per l ampliamento ed il miglior funzionamento delle apparecchiature e per la formazione e l aggiornamento del personale, nonché per il pieno utilizzo della Sala Operativa Situazioni, per attività di consulenza e di trasmissione dati, per l abbonamento a servizi e quant altro utile ai fini della gestione della gestione delle attività del centro.
5 Art. 17 Centro Operativo Comunale Il Centro Operativo Comunale viene costituito, a ragio veduta dal Sindaco, o da un suo delegato, presso il Centro Polifunzionale di Protezione Civile per la gestione, direzione, e coordinamento delle attività di emergenza. Fanno parte del C.O.C. che è diretto dal Sindaco o da un suo delegato. - i componenti dell Unità Operativa di P.C.: - i responsabili delle funzioni di supporto; - altri soggetti, volontari o rappresentanti di Enti pubblici o privati designati dal Sindaco. Fanno parte del C.O.C. una Segretaria di Emergenza ed un Centro di raccolta dati, i cui compiti sono specificati nel piano comunale. Art. 18 Partecipazione alla Pianificazione Nazionale Il Comune di Marigliano partecipa alla pianificazione nazionale e delle attività di Protezione Civile ad essa connesse, sia relativamente alle attività programmate che a quelle susseguenti o comunque interessanti un emergenza.può addivenire ad intese preventive con gli Organi Centrali, con il Dipartimento della Protezione Civile, con le Regioni, le Province, le prefetture, gli Enti Locali e Territoriali, le strutture operative dei Servizi Nazionali con le Associazioni le Organizzazioni del Volontariato, con Istituti e Fondazioni, ai fini dell espletamento di attività di comune interesse, mediante utilizzo ed invio, se del caso, di propri specialisti e proprio personale, ad iniziative coordinate di Protezione Civile quali incontri, attività, esercitazioni, emergenze, corso, seminari, convegni, facendosi carico ove occorre, delle relative spese di viaggio, mantenimento ed assicurazione. Il Sindaco, o un suo delegato, è autorizzato a siglare, prebia deliberazione della Giunta Municipale, protocolli di intesa per la realizzazione di iniziative coordinate inerenti la protezione civile, basate sulla gestione comune di attività, personale, materiale informativo e quant altro risulti di comune interesse e possa contribuire all approfondimento e al miglioramento dei rapporti e delle possibilità operative di ciascun Ente nel quadro della costruzione di un linguaggio scientifico ed operativo uniforme su scala nazionale. Art. 19 Altre Iniziative di Protezione Civile Il comune di Marigliano partecipa anche quale organizzatore, su richiesta esterna o su proposta della Giunta Municipale o del Consiglio Comunale, ad attività ed iniziative che abbiano per oggetto l aiuto alle popolazioni di altri territori comunali, sia in Italia che all estero, in occasione di calamità e disastri, favorendo l invio di materiali e mezzi, somministrando contributi economici, promuovendo e raccogliendo sottoscrizioni, comandando proprio personale tecnico e amministrativo o incaricando personale esterno, specialisti e professionisti, volontari singoli o associati, sostenendo le relative spese di mantenimento e missione per tutto il tempo necessario a garantire l assistenza adeguata. Il Comune di Marigliano potrà farsi carico, altresì, attraverso appositi contributi, delle spese necessarie al sostentamento delle Associazioni di volontariato e comunque escluse da operazioni di rimborso da parte degli organi superiori. Art.20 Altre Attività ed Iniziative Il Comune di Marigliano, nel quadro delle attività di cui precedente articolo, nell ambito nazionale può stabilire contatti e rapporti di collaborazione ed aiuti con Comuni ed altri Enti Pubblici e Privati, finalizzati alla realizzazione di iniziative di solidarietà. Saranno possibili, anche mediante discipline autonome da stabilirsi volta per volta, forme di gemellaggio straordinario adozioni fra Comuni, patti di amicizia e solidarietà, scambi familiari, ospitalità individuale e collettiva e quant altro abbia la caratteristica dell iniziativa umanitaria finalizzata al servizio e all aiuto delle popolazioni colpite da calamità e disastri. Art. 21 Prestazioni Volontarie Le prestazioni volontarie di cittadini singoli e associati o gruppi organizzati avvengono a titolo gratuito, restando a carico del Comune solo gli eventuali oneri assicurativi relativi alla copertura dei rischi connessi agli interventi previsti dal presente Regolamento.
6 In caso di effettivo utilizzo dei volontari in interventi di Protezione Civile, il Sindaco ne richiede il distacco dal luogo e provvedere poi con propria certificazione a giustificarne l assenza per il tempo strettamente necessario. Il Sindaco, o un suo delegato, applica, ove occorra e secondo le sue competenze, i benefici di legge previsti a favore del volontariato. I cittadini che intendono offrire volontariamente la loro opera nel Servizio di Protezione Civile o per iniziative, comunque ricompresse nel presente Regolamento, presentano domanda al Sindaco il quale, accertandone l idoneità, li iscrive in un apposito ruolo denominato Registro dei Volontari di Protezione Civile, da istituirsi con deliberazione della Giunta Municipale. Tale iscrizione comporta il riconoscimento automatico per il volontario di Esercizio di un Servizio di Pubblica Necessità, ai sensi dell art. 359 del Codice Penale. Dal registro risultano, oltre i consueti dati anagrafici, la disponibilità all impiego,.la specializzazione eventualmente posseduta, l attività normalmente espletata e il luogo abituale di residenza, nonché la reperibilità. Il Comune, provvede alla formazione e all aggiornamento del personale registrato per avviarlo ad un successivo utilizzo nei diversi settore del Servizio. Provvedere, inoltre, in occasione delle emergenze di ogni genere, ove necessario, alla fornitura dell attrezzature di ogni genere, ove necessario, alla fornitura dell attrezzature individuale, alla copertura assicurativa, al sostentamento e al ristoro dei volontari. Art. 22 Norme Finali Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle pianificazioni comunale, provinciale e nazionale, nonché alla legislazione vigente in materia a carattere nazionale e regionale.

References: Art. 1
 art. 14
 art. 15
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 22
 art. 20
 art. 21
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art.20
 Art. 21
 art. 359
 Art. 22