Source: http://www.laciambella.it/lassociazione/
Timestamp: 2019-04-24 18:23:21+00:00

Document:
Nuovo Articolo di prova
Concorso drammaturgia
Serata di presentazione 25 Gennaio
Video di presentazione dell’Associazione
Statuto dell’Associazione Culturale “La ciambella”
E’ costituita una associazione culturale, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “La ciambella”.
L’associazione ha sede in Roma, in Viale Palmiro Togliatti, 284 00175 – Roma
L’Associazione, è una comunità artistica, operante nei settori dello spettacolo, della didattica e della cultura, ispirata al principio democratico di partecipazione all’attività da parte di tutti gli associati in condizione di uguaglianza e di pari opportunità in un cammino dinamico ed evolutivo di crescita e di sostegno verso il singolo e verso il gruppo.
L’Associazione è anche un centro culturale e ricreativo che si propone di rappresentare uno spazio pubblico per l’espressione creativa, la crescita personale, il miglioramento delle relazioni interpersonali, la realizzazione di progetti e servizi di utilità sociale
A titolo esemplificativo e non tassativo, l’Associazione, nell’ambito dei principi e delle finalità di cui ai precedenti commi 1 e 2, si propone di svolgere le seguenti attività:
– organizzazione di spettacoli ed eventi teatrali e musicali;
– tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, corsi, seminari, proiezione di films, mostre di fotografia e documentari culturali o comunque di interesse per i soci;
– attività di formazione, corsi di aggiornamento, laboratori, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca nel campo teatrale, della musica, della danza e della fotografia, delle arti visive e di ogni altra manifestazione di espressione artistica.
L’Associazione potrà avvalersi di ogni strumento e iniziativa utili al raggiungimento dei propri scopi attraverso la collaborazione e la stipula di apposite convenzioni con altre associazioni, società od Enti locali, nazionali e internazionali aventi scopi analoghi o connessi ai propri.
Potrà, inoltre, svolgere tutte le altre attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’Associazione si propone.
L’Associazione persegue i suoi obiettivi attraverso la democraticità della struttura, l’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, l’elettività delle cariche associative.
Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, utili, proventi o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Gli eventuali utili o avanzi di gestione dell’attività associativa devono essere reinvestiti nelle attività dell’Associazione stessa.
Essa può perseguire i propri scopi aderendo ad Associazioni o Federazioni nazionali, internazionali o soprannazionali i cui statuti non siano in contrasto con il presente Statuto.
Inoltre, per agevolare il perseguimento delle proprie finalità, l’Associazione può favorire la costituzione di consorzi promozionali operativi e di servizi.
Tutti gli organi, le loro delibere e il bilancio sono pubblici e resi disponibili sul sito internet dell’Associazione
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le società e gli Enti o altri organismi che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
– Soci Fondatori, che sono coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
– Soci Ordinari, che sono coloro i quali hanno richiesto di far parte della Associazione al fine di svolgere le attività previste dal presente Statuto e che partecipano agli eventi o manifestazioni organizzati dall’Associazione.
Per ottenere l’ammissione come socio ordinario ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio di Direzione, nella quale dovrà indicare le generalità complete, con codice fiscale, dichiarando altresì di aver preso visione dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto e di accettarli integralmente.
L’ ammissione viene deliberata dal Consiglio di Direzione dell’Associazione e comunicata al socio all’indirizzo indicato sulla domanda di ammissione entro cinque giorni dalla presentazione della domanda.
Qualora il Consiglio di Direzione decida per la non ammissione, l’interessato può, entro 15 giorni, ricorrere all’Assemblea dei soci.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Le persone giuridiche fanno parte dell’Associazione tramite il loro legale rappresentante o un delegato che non risulti Socio dell’Associazione a titolo individuale.
Art. 6 – Doveri dei soci
I soci sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione.
I soci sono tenuti a versare la quota associativa annuale stabilita in funzione del programma di attività.
Lo status di socio dà diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione secondo le modalità annualmente fissate dall’Assemblea.
I soci hanno diritto di iniziativa, che si esercita anche sotto forma di proposta, ed hanno diritto di ottenere dagli organi di questa tutte le notizie e le informazioni disponibili.
I soci godono del diritto di voto nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo.
La quota associativa annuale non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Art. 8 – Perdita dello Status di socio
Lo status di socio si perde:
per mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio di Direzione trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;
per dimissioni da comunicare al Consiglio di Direzione dell’Associazione. Tali dimissioni hanno validità per l’esercizio sociale successivo e il socio dimissionario non ha diritto al rimborso o all’abbuono della quota associativa versata o dovuta per l’esercizio in corso;
per esclusione dovuta ad accertati motivi di incompatibilità, per avere contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente statuto, per avere svolto o tentato di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione o per altri motivi che comportino indegnità e che, in qualunque modo, possono arrecare danni, anche morali, all’Associazione; l’esclusione è deliberata dal Consiglio di Direzione previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato; qualora il socio escluso non condivida le ragioni addotte può, entro 15 giorni, ricorrere all’Assemblea dei soci il cui responso è insindacabile.
Art. 17 – Risorse economiche
L ’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
quota associativa annuale richiesta ai soci fondatori e ordinari a copertura dei costi generali dell’Associazione determinati in sede di approvazione del budget;
contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
Il Patrimonio, costituito da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni, mobili ed immobili, acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile tra i Soci durante la vita dell’associazione.
Art. 9 – Organi dell’Associazione
L’Assemblea dei soci è il massimo organo dell’Associazione. Essa rappresenta la totalità dei soci e le sue delibere vincolano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti.
La convocazione dell’Assemblea può essere effettuata mediante comunicazione scritta da inviare via posta elettronica all’indirizzo comunicato all’atto della richiesta di ammissione, con un anticipo di almeno cinque giorni tale da permettere la partecipazione all’Assemblea stessa e contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
L’ Assemblea dei soci si svolge di norma presso la sede dell’Associazione.
Art.11 – Validità assembleari
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto, mentre in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto al voto presenti.
All’Assemblea partecipano tutti i Soci iscritti nei libri sociali ed in regola con il pagamento delle quote sociali.
L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto.
In caso di parità nelle votazioni delle delibere assembleari prevale il voto del Presidente.
Non è ammessa la rappresentanza a mezzo delega.
Art.12 – Funzionamento Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. L’Assemblea elegge il Segretario
L’Assemblea vota sempre per alzata di mano.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea e devono essere pubblicate sul sito dell’Associazione
Art.13 – Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente almeno due volte all’anno per stabilire gli indirizzi e i programmi generali dell’attività e per l’approvazione del rendiconto annuale. Inoltre, la stessa deve essere convocata quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un quinto dei Soci aventi diritto al voto.
Sono compiti dell’Assemblea:
la nomina del Presidente dell’Associazione con una maggioranza dei 2/3 dei presenti;
l’approvazione del rendiconto annuale e della relazione sull’attività dell’Associazione predisposti dal Presidente dell’Associazione;
la definizione della quota associativa annuale a carico dei soci fondatori e ordinari;
l’approvazione del programma e del budget annuale proposti dal Consiglio di Direzione;
l’elezione dei membri del Consiglio di Direzione;
le modifiche dello statuto dell’associazione con una maggioranza dei 2/3 dei presenti;
lo scioglimento dell’Associazione
Art.14 – Consiglio di Direzione
Il Consiglio di Direzione è composto da un massimo di tre membri eletti dall’Assemblea.
E’ membro di diritto del Consiglio di Direzione il Presidente dell’associazione.
Il Consiglio di Direzione dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio di Direzione si riunisce almeno due volte l’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o su domanda di uno dei consiglieri.
La convocazione è fatta con le stesse modalità previste per l’Assemblea.
Le riunioni del Consiglio di Direzione sono presiedute dal Presidente e sono valide purché sia presente almeno la maggioranza dei suoi componenti. Le delibere del Consiglio di Direzione sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.
Il sistema di votazione è per alzata di mano.
Non è ammessa delega.
Art. 15 – Poteri del Consiglio di Direzione
Il Consiglio di Direzione coadiuva il Presidente nella realizzazione del programma di attività e nella gestione amministrativa della società.
Spetta al Consiglio:
proporre all’Assemblea, sulla base del programma annuale di attività, le quote associative annuali a carico dei soci fondatori e ordinari;
redigere il programma annuale delle attività dell’associazione e il relativo budget;
l’ammissione e l’esclusione dei soci ordinari;
esprimere parere sul rendiconto annuale economico e finanziario e sulla relazione dell’attività proposti dal Presidente;
nominare al suo interno il tesoriere dell’Associazione;
compiere tutti gli atti che concorrono al raggiungimento degli scopi sociali e che non siano riservati all’Assemblea o al Presidente.
Art. 16 – Presidente
Il Presidente dell’Associazione, eletto direttamente dall’Assemblea, ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Dura in carica tre anni, a partire dalla data di costituzione dell’Associazione, e può essere rieletto.
determina i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità dell’Associazione;
sovrintende all’attività sociale e alla gestione amministrativa dell’Associazione;
cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci;
convoca il Consiglio di Direzione, ne presiede le riunioni e ne firma le delibere;
redige il rendiconto annuale e la relazione dell’attività;
convoca e dichiara aperte le assemblee;
amministra i beni dell’Associazione e quelli dalla stessa detenuti a qualsiasi titolo;
In caso di necessità, il Presidente può provvedere in materia di competenza del Consiglio di Direzione, salvo sottoporre la decisione alla ratifica del Consiglio stesso nella prima riunione che deve avvenire non oltre novanta giorni dalla emissione del provvedimento.
In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito da persona individuata dal Consiglio di Direzione.
In caso di dimissioni del Presidente, lo stesso rimane in carica temporaneamente per l’ordinaria amministrazione.
I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l’associazione deve tenere sono:
– il libro dei soci;
– il libro dei verbali e delle deliberazione dell’Assemblea;
– il libro dei verbali e delle deliberazione del Consiglio di direzione;
– il libro giornale della contabilità sociale;
L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni
Art. 19 – Rendiconto annuale
Il Presidente redige il rendiconto annualedell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea previo parere del Consiglio di Direzione.
Il rendiconto annuale deve essere presentato all’Assemblea dei Soci per l’approvazione almeno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il rendiconto annuale deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale.
Il rendiconto annuale deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico – finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati
Lo scioglimento dell’associazione potrà avvenire per le cause previste dall’articolo 27 del codice civile o per deliberazione dall’Assemblea dei Soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza dei 4/5 dei soci aventi diritto di voto e con l’approvazione, in prima convocazione, dell’unanimità dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe e, in seconda convocazione, dei 2/3 della maggioranza dei soci aventi diritto al voto esprimenti il solo voto personale con esclusione delle deleghe.
L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione che potrà avvenire a favore di altra associazione non avente scopo di lucro e che svolga analoga attività.
Articolo 21 – Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, e a quelle delle altre leggi vigenti in materia.
Il presente Statuto è stato approvato nell’Assemblea dei Soci fondatori il giorno 12 ottobre 2018

References: Art. 6

Art. 8

Art. 17

Art. 9

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art. 15

Art. 16

Art. 19

Articolo 21