Source: http://docplayer.it/7346658-Trasporti-eccezionali-i-mezzi-d-opera-ed-il-loro-regime-di-circolazione.html
Timestamp: 2017-11-23 02:08:15+00:00

Document:
TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE - PDF
Download "TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE"
Basilio Fadda
1 Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 30/06/2008. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario aprire il singolo allegato e stamparlo. File PDF creato in data 03/07/2008 Per maggiori informazioni rivolgersi: Servizio Legislazione Industriale e del Territorio Piazza Castello Vicenza tel fax TRASPORTI ECCEZIONALI: I MEZZI D'OPERA ED IL LORO REGIME DI CIRCOLAZIONE Introduzione Capitolo n. 1. I veicoli classificati "mezzi d'opera" Capitolo n. 2. I limiti di peso dei mezzi d'opera Capitolo n. 3. Il regime autorizzativo alla circolazione Capitolo n. 4. Gli oneri di circolazione dei mezzi d'opera Capitolo n. 5. La rimorchiabilità Introduzione Trasporti eccezionali: i mezzi d'opera ed il loro regime di circolazione La guida ha lo scopo di fornire utili indicazioni sulla normativa che disciplina la circolazione dei mezzi d opera, veicoli rientranti tra quelli eccezionali ma regolati da una legislazione assai meno vincolante e diversa rispetto ai primi.
2 Capitolo n. 1 I veicoli classificati "mezzi d'opera" L esatta definizione di cosa si deve intendere per questi particolari veicoli la si ritrova all interno del nuovo Codice della Strada, in particolare alla lettera n) dell art. 54, dove essi vengono definiti come veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell art. 62 e non superiori a quelli di cui all art. 10, comma 8 e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell art. 61. I mezzi d opera devono essere, altresì, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada. Per dare un esemplificazione visiva, sono mezzi d opera gli autocarri cassonati normalmente utilizzati dalle imprese edili per il trasporto di ghiaia o inerti e le autobetoniere; la loro classificazione la si desume dalle relative indicazioni riportate sulle rispettive carte di circolazione. L utilizzo dei mezzi d opera per il trasporto di merci non rientranti nelle disposizioni del Codice è sanzionato con apposite ammende e la sospensione della carta di circolazione, ai sensi dell art. 10, comma 21 del Codice della Strada. Art. 54 CdS.doc
3 Capitolo n. 2 I limiti di peso dei mezzi d'opera I mezzi d opera sono veicoli eccezionali in quanto circolano con masse complessive superiori rispetto a quelle standard previste dall art. 62 del nuovo Codice della Strada, ma comunque entro quelle indicate al comma 8 dell art. 10 dello stesso Codice. I pesi sono quelli di seguito riportati. Per i veicoli a motore isolati: - a due assi, 20 tonnellate; - a tre assi, 33 tonnellate; - a quattro o più assi, 40 tonnellate. Per i complessi di veicoli: - a quattro assi, 44 tonnellate; - a cinque o più assi, se betoniere, 54 tonnellate; - a cinque o più assi, non betoniere, 56 tonnellate. Ciò significa che un normale autocarro a tre assi, ai sensi dell art. 62, non potrebbe superare le 25 tonnellate di peso a pieno carico; lo stesso veicolo, ma immatricolato come mezzo d opera arriva fino a 33 tonnellate. Il primo peso è definito come peso legale, il secondo come peso potenziale. Art. 10 CdS.doc
4 Capitolo n. 3 Il regime autorizzativo alla circolazione I veicoli eccezionali, per poter circolare, devono disporre delle relative autorizzazioni dell ente proprietario della strada. Il veicolo classificato mezzo d opera, se circola oltre i limiti di peso legale (art. 62 del Codice), ma entro i limiti di peso potenziale (art. 10 del Codice) e non supera i limiti dimensionali di cui all art. 61 sempre del nuovo Codice della Strada, può circolare senza autorizzazione su tutte le strade, ad esclusione di quelle ad essi precluse per loro caratteristiche strutturali. Questo principio generale presupponeva l emanazione dell elenco delle strade non percorribili, cosa che dall emanazione del nuovo Codice della Strada (1992) non è ancora avvenuta, con la conseguenza che i vecchi mezzi d opera circolano con l ultima (in ordine di tempo) autorizzazione rilasciata dall ente proprietario della strada, prorogata a tempo (quasi) indeterminato, o quantomeno fino alla pubblicazione di tali elenchi, come successivamente precisato; per i mezzi d opera di nuova immatricolazione occorrerà chiedere una prima autorizzazione all ente proprietario con validità, come nel caso dei mezzi d opera di vecchia immatricolazione, fino al decimo giorno successivo alla pubblicazione in G.U. delle elenchi delle strade non percorribili dagli stessi; questo ai sensi della circolare dell allora Ministero dei lavori pubblici n del 31 dicembre Circ Min LLPP pd Nel momento in cui il mezzo d opera circola oltre i limiti di peso potenziale, diventa eccezionale a tutti gli effetti e come tale deve rispettare la particolare disciplina che prevede anche la richiesta della specifica autorizzazione all ente proprietario. Quando i mezzi d opera circolano nei limiti di peso potenziale, devono essere muniti di lampeggiante giallo in funzione; potrà essere spento se la circolazione avviene entro i limiti di peso legale.
5 Capitolo n. 4 Gli oneri di circolazione dei mezzi d'opera Per poter circolare su strada, i mezzi d opera devono assolvere ad un apposito indennizzo previsto dall art. 34 del nuovo Codice della Strada. Tale indenizzo, da versarsi solo in caso di circolazione, è pari alla tassa di possesso, da corrispondere contestualmente alla stessa e per la stessa durata (anche se l inizio della circolazione avviene a metà del periodo di riferimento). L avvenuto pagamento è comprovato da apposito contrassegno da esporre nella cabina dell automezzo, vicino al contrassegno assicurativo; il versamento deve avvenire sul c/c/p n , intestato alla sezione di tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo, con bollettino a quattro sezioni: sulla causale deve essere indicato che il versamento va imputato al capo 25, capitolo 3664 dell entrata del bilancio statale e deve altresì essere indicato il periodo di validità, pari a quello per il quale è effettuato il versamento della tassa di possesso. Per la circolazione sulle autostrade, i mezzi d opera devono corrispondere alla società concessionaria un ulteriore integrazione dell indennizzo di usura, pari al 50% della tariffa autostradale applicata al veicolo in condizioni di normalità e deve essere versata insieme alla normale tariffa alle porte controllate manualmente. Se il mezzo d opera circola senza il contrassegno, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 65 a euro 262; se invece non è stato corrisposto l indennizzo di usura, si applicano a carico del proprietario le stesse sanzioni previste per i versamenti tardivi delle tasse di possesso. Art. 34 CdS.doc
6 Capitolo n. 5 La rimorchiabilità I mezzi d opera possono rimorchiare solo rimorchi o semirimorchi classificati mezzi d opera o adibiti al trasporto di macchine operatrici. Trattandosi di veicoli eccezionali, l abbinamento del complesso deve essere effettuato sempre per targa, il che significa che il veicolo trainato riporterà sulla carta di circolazione il numero di targa del mezzo d opera che lo può trainare.
7 Confindustria Vicenza
Guida supplementare alla tassa d uso sugli autocarri pesanti per autisti e operatori
Guida supplementare alla tassa d uso sugli autocarri pesanti per autisti e operatori Guida supplementare alla tassa d uso sugli autocarri pesanti per autisti e operatori 1212 CARATTERISTICHE DELLA TASSA

References: art. 54
 art. 62
 art. 10
 art. 61
 art. 10
 Art. 54
 art. 62
 art. 10
 art. 62
 Art. 10
 art. 61
 art. 34
 Art. 34