Source: http://docplayer.it/13884407-O-gg-e-tto-approvazione-linee-guida-per-riconoscimento-attivita-private-finalizzate-alla-prima-formazione-degli-operatori-socio-sanitari.html
Timestamp: 2018-04-23 12:04:03+00:00

Document:
O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari. - PDF
O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari.
Download "O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari."
1 O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari. N. IN 15/02/2013 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA DATA VISTI: la legge regionale 11 maggio 2009 n. 18 Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento e successive modifiche ed integrazioni; il Piano Triennale dei Servizi per l impiego, delle Politiche formative e del lavoro 2010/2012, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 2 del 2 febbraio 2010; il d.lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell articolo 1 della legge n. 421 del 23 ottobre1992; il d.lgs 19 giugno 1999 n. 229 Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale ; l Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001, che definisce il nuovo profilo professionale dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) e l ordinamento didattico dei corsi di formazione, stabilendone i requisiti d accesso; l articolo 1, comma 8, del decreto legge 12 novembre 2001 n. 402, recante Disposizioni urgenti in materia di personale sanitario, convertito in legge 8 gennaio 2002 n. 1, che conferma le disposizioni di cui al citato accordo Stato-Regioni; la deliberazione di Giunta regionale 28 dicembre 2001 n Programmazione straordinaria dell attività di riqualificazione in OSS (Operatori Socio Sanitari) degli operatori in possesso di titoli OTA, OSA/ADEST ed OTA Possibility anno 2002 ; il Protocollo d intesa tra la Regione e le organizzazioni sindacali siglato il 13 luglio 2007 ; la deliberazione di Giunta regionale 13 giugno 2008 n. 638 Approvazione Piano Attività - Programmazione corsi di prima formazione e riqualificazione per Operatori Sanitari ; la deliberazione di Giunta regionale 5 febbraio 2010 n.123 Approvazione indirizzi operativi finalizzati alla realizzazione di interventi di riqualificazione per Operatori Socio-Sanitari ; PAGINA : 1 COD. :
2 la deliberazione di Giunta regionale 28 giugno 2011 n.747 Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla riqualificazione degli operatori socio-sanitari ; la deliberazione del Consiglio regionale 6 febbraio 1996 n. 14, con cui è stata approvata la Direttiva alle Province per il riconoscimento di attività formative realizzate da privati con fini di lucro ; CONSIDERATO che la Regione, nell ambito del Piano Attività Programmazione corsi di prima formazione e riqualificazione per Operatori Sanitari di cui alla d.g.r. 638/2008, ha promosso un intervento di prima formazione per 440 destinatari, volto al conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.); RITENUTO che la Regione, per rispondere a bisogni e richieste diverse e diversificate riguardo al fenomeno dell anzianità e alle esigenze espresse dal contesto sociale, intende proporre, in relazione alla qualifica dell operatore socio sanitario, anche l offerta formativa non finanziata nell ambito dell azione di programmazione e governo territoriale dell offerta formativa; POSTO che è riconosciuto dalla l.r. 18/2009, articoli 20 e 76, lo svolgimento di corsi di formazione professionali gestiti da privati con fini di lucro, anche ai fini dell attribuzione della qualifica finale, purchè i corsi stessi siano conformi agli obiettivi del Piano triennale regionale; DATO in particolare che l articolo 76 della citata l.r. 18/2009 dispone che la Giunta regionale disciplini i requisiti e le modalità del riconoscimento di attività formative di organismi non accreditati ai fini dell attestazione finale conformi agli obiettivi e alle priorità del Piano triennale di cui all articolo 56; RITENUTO, nelle more dell emanazione della deliberazione di Giunta regionale che definirà i requisiti e le modalità per l ottenimento del riconoscimento di cui all articolo 76 della l.r. 18/2009, di confermare la valenza, per quanto compatibile, della direttiva alle Province approvata con d.c.r. 14/1996 avente ad oggetto il riconoscimento di attività formative realizzate da privati con fini di lucro; PRESO dell esperienza acquisita dalle Amministrazioni provinciali nella gestione di interventi formativi per la riqualificazione degli operatori socio sanitari in attuazione agli Indirizzi della d.g.r. 123/2010 e delle linee guida per il riconoscimento di attività private di cui alla d.g.r.747/2011; POSTO che le attività formative dovranno svolgersi in conformità con le disposizioni del Manuale per la Gestione e la Rendicontazione approvato con decreto del Dirigente del 18 ottobre 2011 n. 2836, delle d.g.r. 638/2008, 123/2010, 747/2011 e dal presente provvedimento nonché da successivi che dovessero intervenire; RITENUTO necessario integrare le disposizioni sopra richiamate come segue: a) le attività dovranno essere attuate secondo le indicazioni del Piano Attività- Programmazione corsi di prima formazione di cui alla d.g.r. 638/2008; PAGINA : 2 COD. :
3 b) le attività dovranno essere regolamentate dalle Province, sulla base del suddetto Piano, con proprie disposizioni e soggette a verifica e controllo della Regione/Province alfine di verificare l uniformità e la coerenza dei percorsi sul territorio ligure; c) le attività dovranno essere svolte da organismi formativi accreditati, mentre alle AA.SS.LL territorialmente competenti dovrà essere affidata la trasmissione della competenza sanitaria, attraverso la costituzione formale di un partenariato; d) dovranno essere compiuti controlli e verifiche ex ante sui programmi dell attività formativa proposta; e) l attività pratica di tirocinio sarà svolta presso strutture sanitarie per chi opera nel sociale e presso strutture socio assistenziali per chi presta servizio in ambito sanitario; f) i controlli e le verifiche da parte delle Province dovranno essere effettuati sia in itinere sia ex post; g) per le prove finali dirette al conseguimento dell attestato di qualifica sarà nominata apposita commissione esaminatrice costituita, ai sensi dell articolo 90 della l.r. 18/2009 e a quanto previsto dall Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001, nel seguente modo: Presidente della Commissione: un rappresentante dell Amministrazione Provinciale; n.1 esperto designato dall assessorato regionale alla sanità; n.1 esperto designato dall assessorato regionale alle politiche sociali; n.1 esperto designato dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca; n.1 esperto designato dall Amministrazione periferica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; n.1 esperto del mondo del lavoro designato congiuntamente dalle OO.SS dei lavoratori; n.1 esperto in relazione alle finalità del corso designato dalla AA.SS.LL territorialmente competente per la realizzazione del progetto; n.1 formatore del corso con funzioni di Segretario della commissione, designato dal soggetto attuatore; RITENUTO di dover determinare in euro 2.500,00 la quota massima di iscrizione, onnicomprensiva, per la partecipazione al corso di Operatore Socio Sanitario per l intera durata di 1200 ore; VALUTATO infine che tale programmazione permette di promuovere un intervento volto contestualmente alla messa in relazione delle opzioni per l incremento delle opportunità offerte alle persone e al contenimento della spesa, dato che non è previsto finanziamento pubblico perché le attività sono autofinanziate dai partecipanti; SU PROPOSTA dell Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione Generale, Istruzione, Formazione, Università, Sergio Rossetti DELIBERA per le motivazioni specificate in premessa: 1. di approvare le modalità per il riconoscimento delle attività private finalizzate alla realizzazione di interventi volti alla prima formazione degli operatori soci sanitari ai sensi della l.r. 18/2009, ai sensi degli articoli 20 e 76; PAGINA : 3 COD. :
4 2. di dare atto che nelle more dell emanazione della deliberazione di Giunta regionale che definirà i requisiti e le modalità per l ottenimento del riconoscimento di cui all articolo 76 della l.r. 18/2009, è confermata la valenza, per quanto compatibile, della Direttiva alle Province approvata dal Consiglio regionale con deliberazione del 6 febbraio 1996 n.14, per il riconoscimento di attività formative realizzate da privati con fini di lucro; 3. di dare atto che tale attività dovrà altresì essere attuata secondo le disposizioni del Manuale per la Gestione e la Rendicontazione approvato con decreto del Dirigente del 18 ottobre 2011 n. 2836, delle d.g.r. 638/2008, 123/2010, 747/2011 e dal presente provvedimento nonchè da successivi che dovessero intervenire; 4. di stabilire che le attività dovranno svolgersi in conformità alle disposizioni sopra richiamate integrate come segue: a) la attività dovranno essere attuate secondo le indicazioni del Piano Attività -Programmazione corsi di prima formazione di cui alla d.g.r.638/2008; b) le attività dovranno essere regolamentate dalle Province, sulla base del suddetto Piano, con proprie disposizioni e soggette a verifica e controllo della Regione/Province al fine di verificare l uniformità e la coerenza dei percorsi sul territorio ligure; c) le attività dovranno essere svolte da organismi formativi accreditati, mentre alle AA.SS.LL territorialmente competenti dovrà essere affidata la trasmissione della competenza sanitaria, attraverso la costituzione formale di un partenariato; d) dovranno essere compiuti controlli e verifiche ex ante sui programmi dell attività formativa proposta; e) l attività pratica di tirocinio sarà svolta presso strutture sanitarie per chi opera nel sociale e presso strutture socio assistenziali per chi presta servizio in ambito sanitario; f) i controlli e le verifiche da parte delle Province dovranno essere effettuati sia in itinere sia ex post; g) per le prove finali dirette al conseguimento dell attestato di qualifica sarà nominata apposita commissione esaminatrice costituita, ai sensi dell articolo 90 della l.r. 18/2009 e a quanto previsto dall Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001, nel seguente modo: Presidente della Commissione: un rappresentante dell Amministrazione Provinciale; n.1 esperto designato dall assessorato regionale alla sanità; n.1 esperto designato dall assessorato regionale alle politiche sociali; n.1 esperto designato dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca; n.1 esperto designato dall Amministrazione periferica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; n.1 esperto del mondo del lavoro designato congiuntamente dalle OO.SS dei lavoratori; n.1 esperto in relazione alle finalità del corso designato dalla AA.SS.LL territorialmente competente per la realizzazione del progetto; n.1 formatore del corso con funzioni di Segretario della commissione, designato dal soggetto attuatore; PAGINA : 4 COD. :
5 5. determinare in euro 2.500,00 la quota massima d iscrizione, onnicomprensiva, per la di partecipazione al corso per Operatore Socio Sanitario per l intera durata di 1200 ore; 6. di dare atto che dall approvazione del presente atto non discendono oneri a carico del bilancio regionale. Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione e pubblicazione dello stesso FINE TESTO Si attesta la regolarità amministrativa, tecnica e contabile del presente atto. Data - IL DIRIGENTE (Dott.ssa Antonella Berettieri) Data - IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Roberto Murgia) PAGINA : 5 COD. :
O GG E TTO : approvazione elenco dei poli tecnico-professionali costituiti sul territorio ligure ai sensi dell'invito per la presentazione di manifestazioni di interesse di cui alla d.g.r. 1145/2013. N.
FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO DETERMINAZIONE. Estensore GUIDONI MAURO. Responsabile del procedimento G.D.
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO ORGANIZZ. E ATTUAZ. INTERV. CAPITALE UMANO DETERMINAZIONE N. G01762 del 07/11/2013 Proposta n. 17220 del 31/10/2013
ATTO LA GIUNTA REGIONALE SCHEMA N... NP/6636
O GG ETTO : Istituzione elenco reg. organismi che perseguono scopi educativi, formativi nella rete dell'endimento permanente ai sensi Linee guida intervento in ordine ai servizi per l'endimento permanente
D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 23/06/2014 n. 114 IV SETTORE ISTRUZIONE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO Area Istruzione, Formazione professionale, Borse Lavoro, Sostegno Impresa
ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale D i p a r ti me n t o Agricoltura, Tu r i s mo e C u l tura Programmi Culturali e Spettacolo - Servizio
OGGETTO : L.r. 31 ottobre 2006, n. 33, articolo 7: definizione dei criteri per l'erogazione di contributi alle Istituzioni di interesse regionale. N. 1146 IN 07/10/2010 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO
Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 Provvedimento n. 3688 Proponente: Formazione Classificazione: 14-05-02 2015/3 del 01/12/2015 Oggetto: AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA'
DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLIT. PER IL LAV. E SIST.PER L'ORIENT. E LA FORM. DETERMINAZIONE. Estensore SCARPINO STEFANO
REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLIT. PER IL LAV. E SIST.PER L'ORIENT. E LA FORM. POLITICHE PER L'OCCUPAZIONE E SVILUPPO DETERMINAZIONE
7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738
Identificativo Atto n. 738 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI PRE-SELEZIONE DEI PROGETTI DI CUI ALL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 02564/019 Servizio Coordinamento Servizi Sociali, SFEP, Vigilanza e Sicurezza
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 02564/019 Servizio Coordinamento Servizi Sociali, SFEP, Vigilanza e Sicurezza CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico
Atto deliberativo di Giunta numero 464 del 7/ 4/ 2008 Oggetto: DISPOSIZIONI PER RICONOSCIMENTO DELLE COMPETENZE PROF. POSSEDUTE DA CITTADINI STRANIERI IN AMBITO SANITARIO AL FINE DEL CONSEGUIM. DELLA QUALIFICA
O G G E T T O : Modifiche degli allegati alla d.g.r. 1601/08 "Certificazione energetica degli edifici/elenco dei professionisti e corsi di formazione" N. 1254 IN 21/09/2009 del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 02708/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 02708/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 133 approvata
Determinazione n. 2189 del 19/11/2014
Anno Prop. : 2014 Num. Prop. : 2379 Determinazione n. 2189 del 19/11/2014 OGGETTO: APPRENDISTATO BANDO ANNO 2014: VALUTAZIONE AMMISSIBILITA' PROGETTI PERVENUTI ED APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE.
Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 Provvedimento n. 52 Proponente: Formazione Classificazione: 14-05-02 2012/1 del 08/01/2013 Oggetto: AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA'
PRE-INTESA PER L ATTUAZIONE DEL PROCESSO DI RIQUALIFICAZIONE SUL LAVORO PER OPERATORE SOCIO- SANITARIO NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIMINI.
PRE-INTESA PER L ATTUAZIONE DEL PROCESSO DI RIQUALIFICAZIONE SUL LAVORO PER OPERATORE SOCIO- SANITARIO NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIMINI. PREMESSO CHE : La Regione Emilia-Romagna con propria deliberazione
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO PROGRAMM. DELL'OFF. FORMAT. E DI ORIENTAMENTO DETERMINAZIONE N. G08560 del 09/07/2015 Proposta n. 10693 del 07/07/2015
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO PROGRAMM. DELL'OFF. FORMAT. E DI ORIENTAMENTO DETERMINAZIONE N. G02744 del 17/03/2015 Proposta n. 3723 del 13/03/2015
Decreto n. 0704/LAVFOR/FP. Il Direttore centrale
Decreto n. 0704/LAVFOR/FP Adozione delle Direttive tecniche di modifica delle Direttive tecniche adottate con decreto n. 1407/LAVRFOR/2013 del 15 marzo 2013 che recepiscono il contenuto dell Accordo Stato
Direzione Centrale Politiche Sociali 2013 00932/019 Servizio Piano di Zona, Vigilanza e Sicurezza, Tutele, Agenzia SFEP
Direzione Centrale Politiche Sociali 2013 00932/019 Servizio Piano di Zona, Vigilanza e Sicurezza, Tutele, Agenzia SFEP CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 33 approvata il 28 febbraio
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO PROGRAMM. DELL'OFF. FORMAT. E DI ORIENTAMENTO DETERMINAZIONE N. G03185 del 23/03/2015 Proposta n. 4071 del 18/03/2015

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 76
 articolo 56
 articolo 76
 articolo 90
 articolo 76
 articolo 90
 articolo 7
 Provvedimento n. 
 Provvedimento n.