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Timestamp: 2018-11-14 03:40:04+00:00

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Frequenza Libera Associazione di promozione sociale STATUTO - PDF
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1 Frequenza Libera Associazione di promozione sociale STATUTO 1
2 ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l associazione di promozione sociale denominata: << Frequenza Libera>> con sede in via Edoardo Orabona, 4, nel Comune di Bari (BA) 1. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. 2. Simbolo dell'associazione e delle sue attività è rappresentato nel documento in allegato a questo statuto. 3. L associazione può avere sezioni distaccate, anche temporanee. ART. 2 - (Finalità) 1. L associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. 2. Le finalità che si propone sono in particolare: a) Creazione e gestione di un canale di informazione dedicato alla componente studentesca universitaria di Bari, indipendente e aperto alla presentazione di moteplici punti di vista, senza pregiudizi e in senso Democratico. b) Favorire la collaborazione, lo scambio e la condivisione di competenze culturali, didattiche, artistiche, tecnologiche tra la componente studentesca universitaria barese e omologhe nel resto d Italia, nel rispetto dei principi costituzionali di democraticità, libertà di espressione, rispetto e accoglienza delle diversità culturali, religiose e di pensiero. ART. 3 - (Soci) 1. Sono ammesse all Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l eventuale regolamento interno. 2. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l Assemblea. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. 3. Ci sono 2 categorie di soci: ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall Assemblea e partecipano alle attività e collaborano saltuariamente alle attività dell'associazione, benemeriti: sono persone nominate tali dall Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell Associazione o hanno fatto parte del Consiglio Direttivo. 4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile. 2
3 ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci) 1. Tutti i soci hanno diritto di candidarsi e candidare i membri degli organi sociali dove per la partecipazione è prevista l'elezione. 2. I soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell attività prestata, previa discussione in assemblea. 3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno. 4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. ART. 5 - (Recesso ed esclusione del socio) 1. Il socio può recedere dall associazione mediante comunicazione scritta all Assemblea. 2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall Associazione. Altre cause di esclusione sono: atteggiamenti indecorosi e lesione dell immagine dell Associazione. 3. L esclusione è deliberata dall Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell interessato. E comunque ammesso ricorso al giudice ordinario. ART. 6 - (Organi sociali) 1. Gli organi dell associazione sono: Assemblea dei soci, Consiglio direttivo, Presidente. 2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito. ART. 7 - (Assemblea) 1. L Assemblea è l organo sovrano dell associazione ed è composta da tutti i soci. 2. E convocata almeno sei volte all anno dal Presidente dell associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 3 giorni prima di quello fissato per l adunanza e contenente l ordine del giorno dei lavori; 3. L Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. 4. L Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell associazione. E ordinaria in tutti gli altri casi. ART. 8 - (Compiti dell Assemblea) 1. L assemblea deve: approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo; fissare l importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell attività dell associazione; approvare l eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo. ART. 9 - (Validità Assemblee) 1. L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. 3
4 In caso di delega, questa deve essere scritta e firmata dal delegante e consegnata dal delegato il giorno dell assemblea, o spedita dal delegante per posta elettronica o altro mezzo che assicuri la validità della firma. 2. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente. 3. Le deliberazioni dell assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone. 4. L assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 1/2 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci. (Se prevista anche per l assemblea straordinaria, la seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima) ART (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia. ART (Consiglio direttivo) 1. Il consiglio direttivo è composto da numero 5 membri eletti dall Assemblea, che esprime una preferenza per il Presidente. Le altre cariche (Segretario e Tesoriere) vengono distribuite all interno del direttivo, dal direttivo stesso. 2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno 3/5 dei membri. Esso delibera a maggioranza dei presenti. 3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all Assemblea; redige e presenta all assemblea il rapporto annuale sull attività dell associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. 4. Il consiglio direttivo dura in carica per n. 2 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 2 mandati, o ad interim finché non vi siano nuovi candidati. 5. Se un membro del direttivo viene a mancare, l assemblea elegge un nuovo membro e le cariche vengono ridistribuite. ART (Presidente) 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell associazione, presiede il Consiglio direttivo e l assemblea; convoca l assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. 2. Nel caso di indisponibilità della figura del Presidente i suoi oneri ricadono su un altro membro del direttivo, fino al suo rientro o alla designazione di un nuovo Presidente. ART (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell associazione sono costituite da: quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari; contributi dell'unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali 4
5 feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale. 3. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. 4. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione. 5. L associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali. ART (Rendiconto economico-finanziario) 1. Il rendiconto economico-finanziario dell associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Tesoriere e approvato dall assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell associazione almeno 20 gg. prima dell assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. ART (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 1. L eventuale scioglimento dell Associazione sarà deciso soltanto dall assemblea con le modalità di cui all art In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge ART (Disposizioni finali) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia. 5

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 articolo 3