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Sostegno alle reti di imprese. per il Sostegno alle reti di imprese - PDF
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1 ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE ASSE 1 Innovazione ed economia della conoscenza LINEA DI INTERVENTO Sostegno alla crescita della capacità competitiva delle imprese lombarde Azione F Sostegno alle reti di imprese BANDO per il Sostegno alle reti di imprese Approvato con Decreto del Dirigente della Unità Organizzativa Imprenditorialità della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione n del 19/02/2013 Pubblicato sul B.U.R.L. n...
2 INDICE 1. INFORMAZIONI GENERALI Obiettivi e finalità Definizioni Dotazione finanziaria SOGGETTI BENEFICIARI Requisiti di ammissibilità Compiti e responsabilità dell aggregazione INTERVENTI FINANZIABILI Contenuto degli interventi Durata dei progetti SPESE AMMISSIBILI Tipologie di spese ammissibili Regime di aiuto Intensità del contributo MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE Presentazione delle domande ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI Ammissibilità formale Istruttoria di merito ed approvazione della graduatoria finale ACCETTAZIONE DEL CONTRIBUTO EROGAZIONE E RENDICONTAZIONE Modalità di erogazione Erogazione dell anticipo Rendicontazione delle spese ammissibili sostenute ed erogazione del saldo DISPOSIZIONI FINALI Obblighi dei Soggetti Beneficiari Decadenza e rinunce Variazioni al progetto Monitoraggio e controlli Responsabile del procedimento Pubblicazione, informazioni e contatti Informativa sul trattamento dei dati personali Disposizioni finali
3 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1. Obiettivi e finalità In attuazione della linea di intervento Sostegno alla crescita della capacità competitiva delle imprese lombarde, Azione F Sostegno alle reti di imprese del POR FESR 2007/2013, il presente bando, in coerenza con gli obiettivi della LR 1/2007, promuove il consolidamento e la creazione di aggregazioni in forma stabile tra imprese, tramite la realizzazione di progetti volti all innovazione a livello di prodotto, servizio, processo e organizzazione Definizioni Ai fini del presente bando si forniscono le seguenti definizioni: - Contratto di rete: Ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 e s.m.i. con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell oggetto della propria impresa. Il contratto deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata. - Innovazione di processo 1 : l'applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software). Non costituiscono innovazione i cambiamenti o i miglioramenti minori, l'aumento delle capacità di produzione o di servizio attraverso l'aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell'utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dell'impianto, i cambiamenti derivanti puramente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, le normali modifiche stagionali o altri cambiamenti ciclici, la commercializzazione di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati. - Innovazione di prodotto 2 : l introduzione di un bene o di un servizio che è nuovo o significativamente migliorato nel rispetto delle sue caratteristiche o degli usi per il quale è stato progettato. Questo include significativi miglioramenti nelle caratteristiche tecniche, nei componenti e nei materiali, nei software incorporati, nella facilità d uso o altre caratteristiche funzionali. Può utilizzare nuove conoscenze o tecnologie, o può basarsi su nuovi usi o combinazioni di conoscenze o tecnologie esistenti. Non costituiscono innovazione modifiche marginali, stagionali, di routine o periodiche apportate a prodotti o servizi esistenti, la personalizzazione dei prodotti rivolta a specifici clienti e che non comporti cambiamenti sostanziali rispetto alle versioni offerte o vendute ad altri consumatori, e la semplice vendita di nuovi prodotti o servizi acquistati da altre imprese. - Innovazione organizzativa 1 : l applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali d impresa, nell organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell impresa. Questo comprende un miglioramento della performance d impresa attraverso una riduzione dei costi amministrativi o di transazione, un incremento nella soddisfazione del luogo di lavoro e dunque della produttività, l accesso ad asset non commerciabili e la riduzione dei costi di fornitura. Non costituiscono innovazione i cambiamenti nelle pratiche dell'impresa, nell'organizzazione del luogo di lavoro, nelle relazioni esterne che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nelle imprese, cambiamenti nelle pratiche commerciali, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell'utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dell'impianto, i cambiamenti derivanti puramente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, 1 GU C 323/1 del Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione. 2 OSLO Manual, Guidelines for Collecting and Interpreting Innovation Data, 3 edizione, OCSE,
4 le normali modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici e la produzione di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati. - Micro, Piccola e Media Impresa (nel prosieguo del bando MPMI): si intendono le imprese rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo i parametri riportati nell allegato I del Regolamento (CE) 800/ Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria disponibile per il Bando è pari complessivamente a Euro ,00 (seimilioni) a valere sul POR FESR 2007/2013 Linea di intervento Sostegno alla crescita della capacità competitiva delle imprese lombarde - Azione F Sostegno alle reti di imprese. La dotazione finanziaria di cui al precedente punto potrà essere aumentata in ragione di eventuali nuove disponibilità di risorse aggiuntive del POR FESR o, previa autorizzazione della Giunta regionale, di risorse aggiuntive regionali. 2. SOGGETTI BENEFICIARI 2.1. Requisiti di ammissibilità Possono presentare progetti, le micro, piccole e medie imprese, in aggregazione di un minimo di 3 soggetti giuridici in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità previsti dal presente bando. Le imprese devono essere aggregate con la forma giuridica del contratto di rete senza soggettività giuridica, ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 e s.m.i.. Il contratto di rete deve essere stato sottoscritto entro i 120 giorni precedenti alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL). Il contratto di rete deve inoltre essere già stato stipulato al momento della presentazione della domanda di contributo, anche se non ancora iscritto nella sezione del registro delle imprese presso cui è registrato ciascun partecipante alla rete. Inoltre, le condizioni contrattuali e programmatiche presenti nell atto di aggregazione devono essere coerenti con gli obiettivi e le finalità del progetto presentato, di cui al seguente art Tutte le imprese richiedenti (Soggetti Beneficiari) devono possedere i seguenti requisiti: - avere sede operativa attiva in Lombardia; - essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese; - operare in uno o più settori rientranti nella classificazione delle attività economiche ISTAT 2007 per le quali è applicabile il Regolamento CE n. 1998/2008, escluse le attività rientranti nella sezione A; - non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1 ottobre 2004) e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente al momento della presentazione della domanda; - trovarsi in regime di contabilità ordinaria o impegnarsi ad aderire a essa entro l esercizio successivo a quello di presentazione della domanda; - rispettare le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell ambiente; 3
5 - non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione Europea che dichiara l aiuto ricevuto illegale ed incompatibile con il mercato comune. Possono partecipare all aggregazione anche soggetti che non rispettano le condizioni sopra elencate (p.e. grandi imprese, imprese con sede al di fuori del territorio di Regione Lombardia, centri di ricerca o altro). In questo caso si stabilisce che: - detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi, pertanto le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo, ma saranno comunque considerate parte del piano di investimento proposto e tenute in considerazione in sede di valutazione del progetto; - la maggioranza assoluta dei soggetti dell aggregazione deve obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previsti dal Bando per la concessione ed erogazione del contributo (p.e. nel caso di aggregazione composta da 4 imprese, almeno 3 devono obbligatoriamente possedere e rispettare tutti i requisiti e le condizioni previste). Non possono partecipare alle aggregazioni le società di proprietà e/o controllate da Regione Lombardia, dai Ministeri della Repubblica italiana e dalle Camere di Commercio lombarde. In tutti i casi, la mancanza o il mancato rispetto di uno o più dei citati requisiti, condizioni e prescrizioni comporta l esclusione totale o parziale del progetto Compiti e responsabilità dell aggregazione Tra i soggetti partecipanti all aggregazione è individuato un capofila del progetto nei confronti di Regione Lombardia con i seguenti compiti e funzioni: - coordinare la predisposizione di tutta la documentazione richiesta dal Bando e dagli atti ad esso conseguenti e curare la trasmissione della stessa; - coordinare le attività di rendicontazione in capo a ciascun richiedente e curare la trasmissione della conseguente documentazione; - coordinare i flussi informativi verso Regione Lombardia; - monitorare in itinere il rispetto degli impegni assunti da ciascun Soggetto beneficiario e segnalare tempestivamente a Regione Lombardia eventuali ritardi e/o inadempimenti e/o eventi che possano incidere sulla composizione dell aggregazione e/o sulla realizzazione dell intervento; - individuare e indicare un responsabile operativo/tecnico di riferimento per le strutture di Regione Lombardia. Il capofila deve essere individuato obbligatoriamente tra i soggetti partecipanti all aggregazione, ma non necessariamente tra quelli in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità e può anche coincidere con il mandatario comune designato dal contratto di rete. Il capofila è obbligato a dotarsi di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) da indicare nella domanda di contributo e da utilizzare in tutte le comunicazioni con Regione Lombardia. Ciascun soggetto partecipante all aggregazione si impegna a: - realizzare l attività di propria competenza nei tempi e nei modi previsti dal Bando; - predisporre tutta la documentazione richiesta dal Bando e dagli atti ad esso conseguenti e a trasmetterla al capofila; - presentare garanzia fideiussoria per la quota di propria competenza (o unitariamente per l intera aggregazione) e secondo le modalità indicate all articolo 8.1 e 8.2 del presente Bando; - favorire l espletamento dei compiti attribuiti al capofila, agevolando le attività di coordinamento, di monitoraggio e di rendicontazione. 4
6 2.3 Variazioni dell aggregazione Nel caso in cui si verifichino, nel corso della realizzazione dell intervento, eventi inerenti un soggetto partecipante che incidano sulla realizzazione delle attività progettuali di sua competenza, gli altri provvederanno, per il tramite del capofila del progetto, a comunicare: a) la sostituzione con un soggetto in possesso delle medesime caratteristiche e in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti; b) la rinuncia del partner ed il prosieguo delle attività, a condizione che vengano garantiti in ogni caso la dimensione minima dell aggregazione e il raggiungimento degli obiettivi del progetto, ferme restando le previsioni di cui al successivo articolo 9.2 in riferimento a decadenza, rinuncia, rideterminazione. Il Responsabile del procedimento amministrativo autorizzerà - entro 45 (quarantacinque) giorni solari consecutivi dal ricevimento della richiesta di variazione - la sostituzione o il prosieguo delle attività a seguito della valutazione delle vicende sottoposte e della conseguente eventualità di procedere alla rideterminazione dell entità del contributo. 3. INTERVENTI FINANZIABILI 3.1. Contenuto degli interventi Gli interventi ammissibili sono rivolti alla creazione di nuove aggregazioni stabili di imprese, costituite in contratto di rete, nonché al consolidamento, allo sviluppo e alla stabilizzazione delle reti esistenti, attraverso innovazioni di processo, prodotto, servizio e organizzazione secondo quanto definito all art. 1.2, declinabili in: - sviluppo e miglioramento di funzioni condivise dall aggregazione (progettazione, logistica, servizi connessi, comunicazione, etc.) finalizzate all aumento dell efficienza e della produttività e/o all ampliamento della capacità produttiva e al miglioramento della performance delle singole imprese; - sviluppo di sistemi e strumenti integrati di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni; - realizzazione di attività di servizio comuni, per ideare nuovi prodotti/servizi o per mettere a punto nuovi processi produttivi, logistici o distributivi o per permettere un notevole miglioramento dei prodotti e/o servizi o processi esistenti; - sviluppo di nuovi business centrati su nuovi prodotti o servizi con caratteristiche di novità rispetto al mercato e/o incentrati sull utilizzo di nuove tecnologie Durata dei progetti I progetti devono essere avviati, pena la decadenza dalla concessione del contributo, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) del decreto di approvazione della graduatoria. Le attività previste devono essere realizzate entro e non oltre il 31/03/2015. L avvio del progetto dovrà essere dichiarato utilizzando la modulistica e con le modalità previste nelle Linee Guida di Rendicontazione, allegate al decreto di approvazione della graduatoria. 5
7 4. SPESE AMMISSIBILI 4.1. Tipologie di spese ammissibili Le spese ammissibili devono essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie. A. Costi di attrezzature, strumentazione, macchinari, impianti, materiali e lavorazioni esterne strettamente necessari alla realizzazione del progetto e in quota proporzionale al periodo e all intensità di utilizzo nell ambito dello stesso, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. B. Costi per l acquisto di software e hardware strettamente necessari alla realizzazione del progetto e in quota proporzionale al periodo e all intensità di utilizzo nell ambito dello stesso, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. C. Costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del progetto e costi per il deposito di brevetti e la registrazioni di marchi strettamente correlati ai risultati ottenuti nella realizzazione del progetto. D. Costi per la presentazione di fidejussioni (da presentare in sede di richiesta dell erogazione dell anticipo). Tali costi sono ammissibili per ogni progetto nell importo massimo del 2% (due) dell ammontare complessivo garantito dalle fideiussioni. E. Spese notarili e di registrazione sostenute per la formalizzazione del contratto di rete, nell importo massimo di spesa ammissibile di Euro 2.000,00 (duemila) per ogni domanda di contributo. F. Consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della progettazione, realizzazione e rendicontazione dell intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico. Non sono ammissibili le consulenze ordinarie, contabili e fiscali con la sola eccezione di quelle specificamente relative ad approfondimenti di tali aspetti in relazione alle aggregazioni di imprese. G. Costi relativi alla diffusione e promozione dell innovazione introdotta dalla rete. Tali costi si devono riferire ad attività già realizzate e concluse nel periodo di attuazione del progetto; H. Costi del personale delle MPMI impegnate nel progetto nella misura massima del 50% (cinquanta) della somma delle precedenti voci di spesa da A a G ammesse a contributo, su base complessiva e non relativa alla singola MPMI. I costi del personale sono da intendersi comprensivi dei costi puri del lavoro e degli ulteriori oneri complessivi sostenuti dal datore di lavoro. Deve trattarsi esclusivamente di personale dipendente (iscritto nel libro matricola e retribuito con regolare busta paga) delle MPMI dell aggregazione partecipante al progetto, incluso il personale a tempo determinato e part-time. Sono inoltre ammessi a finanziamento i costi relativi a contratti di collaborazione a progetto. I costi relativi (a) ai titolari delle imprese individuali, (b) ai legali rappresentanti ed ai soci delle società di persone e (c) ai legali rappresentanti ed ai componenti dell organo di amministrazione delle società consortili e delle società di capitali, saranno riconosciuti nella misura massima del 5% (cinque) della somma delle precedenti voci di spesa da A a G ammesse a contributo, fatta eccezione per le cooperative per le quali i costi dei soci lavoratori potranno essere riconosciuti fino al raggiungimento della soglia massima del 50% (cinquanta) della somma delle precedenti voci di spesa da A a G ammesse a contributo. Non sono ammessi i costi del personale dipendente relativi ad attività di ordinaria gestione. I. Costi di consulenza esterna relativi alle attività del manager di rete, nella misura massima del 10% (dieci) della somma delle precedenti voci di spesa da A a G ammesse a contributo, su base 6
8 complessiva e non relativa alla singola MPMI. Tali spese dovranno essere strettamente attinenti al progetto. J. Costi per la formazione del personale impegnato nel progetto nella misura massima del 10% (dieci) della somma delle precedenti voci di spesa da A a G ammesse a contributo, su base complessiva e non relativa alla singola MPMI (è dunque possibile che un impresa debba investire in formazione maggiormente di altre). Tali spese dovranno essere strettamente attinenti al progetto. La determinazione dei costi di cui alle precedenti tipologie di spese A e B è quantificato in base alle seguenti modalità: CbP = (B/Af) x D x U, dove CbP = costo singolo bene imputabile al progetto; B = costo totale singolo bene; Af = periodo di ammortamento fiscale; D = durata del progetto; U = misura di utilizzo del bene rispetto al progetto agevolato. I costi indicati nell intervento ed ammissibili al contributo si intendono al netto di bolli, spese bancarie, interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio, e di IVA ad eccezione dei casi in cui l IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti Beneficiari e tenendo conto della disciplina fiscale cui gli stessi sono assoggettati. Non sono considerate ammissibili le spese: - amministrative e di gestione o comunque servizi continuativi periodici e/o legati al normale funzionamento dei Soggetti Beneficiari; - per adeguamento ad obblighi di legge; - di manutenzione ordinaria e straordinaria; - fatturate tra i soggetti appartenenti alla medesima aggregazione; - sostenute a valere su contratti di locazione finanziaria (leasing); - quietanzate tramite contanti e assegni e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (p.e. permuta con altri beni mobili e/o immobili, lavori, forniture, servizi, etc.). Inoltre non sono ammesse: - la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonché la fornitura di consulenze da parte dei soci e/o dei componenti l organo di amministrazione dei Soggetti Beneficiari del contributo; - la fatturazione e/o la vendita dei beni oggetto del contributo nonché la fornitura di consulenze da parte dei coniugi o dei parenti in linea retta fino al secondo grado dei soci e/o dei componenti l organo di amministrazione dei Soggetti Beneficiari del contributo; - le spese effettuate e/o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento così definito ai sensi dell art del c.c. o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza ed inoltre le spese in cui vi siano elementi di collusione tra le parti contraenti (ad esempio per motivi di affinità e parentela). In via d eccezione tali spese potranno essere ammissibili solo a condizione che il soggetto beneficiario, al momento della presentazione del progetto, documenti che nel mercato tale soggetto (fisico o giuridico) sia unico fornitore di tale strumentazione/servizio; 7
9 - qualsiasi forma di autofatturazione, fatti salvi i casi relativi alla corretta imputazione contabile dei costi del personale riferibili (a) ai titolari delle imprese individuali, (b) ai legali rappresentanti ed ai soci delle società di persone e (c) ai legali rappresentanti ed ai componenti dell organo di amministrazione delle società consortili e delle società di capitali. Ai fini degli obblighi di rendicontazione di cui all art. 8.3 del presente bando tutte le spese ed i costi devono: - derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d incarico, ecc.), stipulati in data successiva alla pubblicazione del presente bando, da cui risultino chiaramente l oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione all intervento, i termini di consegna, le modalità di pagamento; - essere effettivamente ed esclusivamente sostenute dai Soggetti Beneficiari e giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente. In tutti i casi le fatture devono recare in originale la dicitura Spesa sostenuta a valere sul Bando per il Sostegno alle reti di imprese specificando gli estremi del presente atto. Il titolo di spesa e la relativa quietanza devono essere successivi alla data di pubblicazione del bando sul BURL ed entro la data di presentazione della rendicontazione finale delle spese. Il titolo relativo alla spesa deve essere emesso e quietanzato nel predetto periodo. Le spese non attestabili tramite fatture devono essere riscontrabili nella contabilità e devono essere chiaramente riferibili al progetto in base ad apposita documentazione che ne attesti l imputazione percentuale alle attività finanziate. I soggetti partecipanti al progetto sono tenuti alla predisposizione di un sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all'operazione, ferme restando le norme contabili nazionali. Per quanto non previsto dal presente articolo si fa rimando alla normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento, con particolare riguardo ai regolamenti (CE) n.1080/2006, al Regolamento (CE) 1083/2006 e al Decreto del Presidente della Repubblica n.196/2008 del 3 ottobre 2008 e successive modifiche ed integrazioni Regime di aiuto Le agevolazioni previste dal Bando saranno concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis). L importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a un singolo soggetto non può superare Euro ,00 (duecentomila) nell arco di tre esercizi finanziari. Pertanto, i beneficiari che, nell esercizio finanziario nel quale avviene la concessione dell aiuto, nonché nei due esercizi finanziari precedenti, abbiano ottenuto altri aiuti a titolo de minimis sono tenuti a dichiararlo. Il contributo finale concesso sarà assegnato a ciascun beneficiario del contributo regionale in base alla quota percentuale di partecipazione alle spese di realizzazione dell intervento e tenendo conto degli aiuti de minimis già ottenuti. Il legale rappresentante (o altra persona delegata a rappresentare) di ciascun partecipante al progetto deve dichiarare, nella modulistica, i contributi pubblici de minimis già ottenuti e quelli per i quali è stata presentata richiesta dal soggetto stesso in data antecedente alla presentazione della domanda di cui al presente Bando ed in merito ai quali non è stato ancora adottato un provvedimento di concessione da parte dell Ente erogante. 8
10 4.3. Intensità del contributo L agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 40% (quaranta) della spesa ritenuta ammissibile. Saranno esclusi i progetti con spesa totale ritenuta ammissibile a contributo inferiore a Euro ,00 (settantacinquemila) e spesa totale per singolo partecipante ritenuta ammissibile a contributo inferiore a Euro ,00 (ventimila). Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l importo di Euro ,00 (duecentomila) per progetto, fermo restando i limiti di agevolazione previsti dal regime de minimis per singolo soggetto partecipante (Euro ,00). Le agevolazioni erogabili, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006, sono attualizzate al loro valore al momento della concessione, utilizzando il tasso di riferimento a quel momento vigente fissato dalla Commissione europea (pubblicato sul sito: I contributi concessi ai sensi del presente bando non sono cumulabili con qualsiasi altra forma di incentivazione o finanziamento regionale, statale o comunitario, anche di natura fiscale richiesta per lo stesso investimento che abbia avuto esito favorevole o il cui iter procedurale non sia stato interrotto da formale rinuncia del destinatario. 5. MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE 5.1. Presentazione delle domande La domanda di partecipazione al presente Bando deve essere presentata esclusivamente per mezzo del Sistema Informativo Integrato della Programmazione Comunitaria 2007/2013 Finanziamenti Online (d ora in avanti semplicemente Sistema Informativo o Sistema), raggiungibile all indirizzo Internet: https://gefo.servizirl.it/fesr Nell apposita sezione del Sistema Informativo verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente bando. Ai fini della presentazione della domanda, ciascun richiedente deve provvedere alla registrazione e successiva profilazione nel Sistema. Le informazioni di dettaglio utili per svolgere dette operazioni sono disponibili all indirizzo Internet: https://gefo.servizirl.it/contesti/default/doc/help.htm La verifica dell aggiornamento e della correttezza dei dati presenti a profilo all interno del Sistema Informativo è ad esclusiva cura e responsabilità dei soggetti richiedenti, come anche le eventuali rettifiche per completare, in tempo utile, l iter di partecipazione al presente Bando. La procedura informatica per la presentazione della domanda sarà disponibile nel Sistema Informativo a partire dalle ore del giorno 21/03/2013 e fino alle ore del giorno 15/05/2013 I soggetti richiedenti possono procedere alla propria registrazione e profilazione (qualora ancora non profilati nel Sistema Informativo) o aggiornare i dati presenti a profilo in ogni momento, anche antecedente al termine di apertura sopraindicato per la compilazione elettronica della domanda di partecipazione. Le domande dovranno essere trasmesse e protocollate elettronicamente entro le ore 12:30 del giorno 15/05/2013, a pena di inammissibilità; ai fini di detto termine farà fede incontrovertibilmente la data e l ora di protocollazione informatica da parte del Sistema Informativo, che viene rilasciata solo al completo caricamento dei dati relativi alla domanda di partecipazione, comprensiva di marca da bollo 9
11 assolta in modo virtuale, ed al completo caricamento degli allegati elettronici nelle modalità di seguito indicate. L assolvimento degli obblighi di bollo (marca da bollo da Euro 14,62) in forma virtuale deve essere effettuato con carta di credito dei circuiti autorizzati (VISA e Mastercard) accedendo all apposita sezione on-line del Sistema Informativo. La domanda di partecipazione al Bando che sarà generata dal Sistema Informativo al termine della compilazione on-line della domanda, dovrà essere opportunamente sottoscritta dal capofila dell aggregazione, pena l inammissibilità della domanda di partecipazione, mediante apposizione di firma elettronica o digitale del legale rappresentante (o altra persona delegata a rappresentare) prima del caricamento definitivo nel Sistema Informativo e dell invio on-line. La domanda di partecipazione dovrà essere corredata dei seguenti allegati anch essi caricati elettronicamente sul sistema informativo: a. contratto di rete (allegato in file PDF) di cui al precedente art. 2.1; b. copia del documento di identità in corso di validità, previsto dall art. 35 del DPR 445/2000, dei legali rappresentanti (o altre persone delegate a rappresentare) i Partner (allegato in file PDF), solo in caso di firma elettronica (ad es. con Carta Regionale dei Servizi-CRS); c. copia dell eventuale procura conferita ai sensi di legge per la sottoscrizione in caso di soggetto firmatario diverso dal legale rappresentante (allegata in file PDF); d. copia del documento di identità in corso di validità, previsto dall art. 35 del DPR 445/2000, del legale rappresentante firmatario della procura di cui alla precedente lett. (c); e. curricula vitae dei componenti il team di progetto che evidenzino le competenze e le esperienze inerenti il progetto stesso (allegato in file PDF); f. la Scheda Tecnica di Progetto, sottoscritta mediante apposizione di firma elettronica o digitale da parte del legale rappresentante (o altra persona delegata a rappresentare) il capofila dell aggregazione (allegato in file PDF). Il mancato caricamento elettronico dei documenti di cui alle lettere (a), (c) ed (f) costituirà causa di inammissibilità della domanda. Nell apposita sezione del Sistema Informativo verrà resa disponibile la modulistica relativa alla precedente lettera (f), necessaria per la partecipazione al presente Bando. Le domande trasmesse al di fuori dei termini o con modalità differenti rispetto a quanto stabilito nei precedenti paragrafi saranno considerate inammissibili. Pena la non ammissibilità della domanda: - la modulistica e i relativi allegati dovranno essere compilati in ogni loro parte e, ove previsto, debitamente sottoscritti dai soggetti indicati; - la procedura richiede obbligatoriamente la validazione della domanda di contributo per il tramite di firma digitale o elettronica (ad es. con Carta Regionale dei Servizi-CRS); - l assolvimento degli obblighi di bollo in forma elettronica con carta di credito deve essere effettuato contestualmente all invio on line e alla protocollazione elettronica della domanda. 6. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI La selezione dei progetti prevede: a) una fase istruttoria finalizzata a verificare l ammissibilità formale delle domande; b) una fase di istruttoria di merito. 10
12 6.1. Ammissibilità formale L istruttoria di ammissibilità formale delle domande viene effettuata dal Responsabile del procedimento ed è finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti: - rispetto dei termini per l inoltro della domanda; - completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dalla normativa di riferimento e dal Bando; - sussistenza dei requisiti soggettivi (articolo 2.1) e oggettivi (articoli 2.2 e 4.3) previsti dalla normativa di riferimento e dal Bando. Nel corso dell istruttoria Regione Lombardia può richiedere l integrazione della documentazione incompleta la cui mancata trasmissione non sia causa di inammissibilità ed il rilascio di ulteriori dichiarazioni ritenute utili ai fini dell esame delle domande presentate, assegnando un termine perentorio di 10 (dieci) giorni solari consecutivi per l invio di quanto richiesto. L assegnazione di tale termine comporta la sospensione del termine di conclusione dell esame. La mancata risposta del proponente entro il termine stabilito comporta la decadenza della domanda. Il Responsabile del procedimento amministrativo procede quindi all emissione del decreto di approvazione delle proposte progettuali formalmente ammissibili e di esclusione per le proposte formalmente inammissibili, provvede alla pubblicazione dello stesso sul BURL e a darne comunicazione al Gruppo di valutazione e ai Soggetti Beneficiari non ammessi Istruttoria di merito ed approvazione della graduatoria finale L istruttoria e valutazione di merito delle proposte progettuali ritenute formalmente ammissibili verrà condotta da un Gruppo di valutazione nominato con apposito provvedimento che si avvarrà dell eventuale supporto di esperti esterni da definirsi e nominare con apposito provvedimento. Il Gruppo di valutazione predispone la proposta di graduatoria di merito e procede alla trasmissione della suddetta al Responsabile del procedimento che l approva con proprio provvedimento. L approvazione della graduatoria delle proposte progettuali avverrà entro il 15/09/2013. Il provvedimento di approvazione sarà di seguito pubblicato sul BURL, nel sito istituzionale della Regione Lombardia: area Programmazione Comunitaria , sezione Programma Operativo Competitività FESR e nel sito della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione: I suoi esiti saranno successivamente comunicati ai soggetti interessati. In caso di parità di punteggio di più progetti in corrispondenza dell ultima posizione utile ai fini della concessione delle agevolazioni, il contributo è ripartito fra tali progetti in misura proporzionale rispetto al contributo massimo ammissibile. La procedura di tipo valutativo comparativo verrà condotta ai sensi dell art. 5, comma 2 del D.lgs. 123/1998, e sarà effettuata sulla base del punteggio totale assegnato su un massimo di 105 punti, con riferimento ai seguenti criteri di valutazione e di premialità. 11
13 AMBITO ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE Punteggio Qualità, grado di innovatività e rilevanza del progetto Qualità progettuale dell'operazione (congruità degli elementi progettuali per il conseguimento degli obiettivi previsti, congruità dei costi e dei tempi di realizzazione). Grado di innovatività del progetto rispetto all ambito e alle modalità di realizzazione dell intervento. Progettualità volta al rafforzamento della competitività delle imprese attraverso innovazione di prodotto e/o processo, piani di business e finanziari. Rilevanza del progetto in relazione alla filiera produttiva, anche in riferimento al settore economico di intervento Capacità di governo della filiera 0-2,5 Capacità di integrare in forme originali competenze di settori/mercati diversi Totale qualità, grado di innovatività e rilevanza del progetto 0-2,5 60 Capacità tecnica e gestionale delle imprese Capacità tecnica delle imprese proponenti, valutata anche in relazione a pregresse esperienze nella gestione di progetti di natura simile e alla coerenza degli asset tecnologici con la natura innovativa del progetto. Capacità gestionale, finanziaria e patrimoniale delle imprese proponenti, valutata anche in relazione a pregresse esperienze nella gestione di progetti di natura simile e sostenibilità nel tempo. Totale capacità tecnica e gestionale delle imprese TOTALE 100 AMBITO ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO Premialità Presenza di sistemi di gestione ambientale (EMAS/ISO), in relazione alle singole imprese. Realizzazione di operazioni volte all innovazione a livello di prodotto/servizio, processo o organizzazione, orientata a ridurre gli impatti ambientali o a sviluppare le migliori tecniche disponibili (BAT) in relazione ai diversi settori produttivi. Coinvolgimento, nella realizzazione dell operazione, di ricercatori donne, imprenditrici donne, giovani imprenditori, di soggetti in condizione di svantaggio reale o potenziale. Nessuno 0 30% 1 > 30% 2 NO 0 SI 1 Nessuno 0 30% 1 > 30% 2 Totale Premialità 0-5 TOTALE GENERALE I progetti che conseguono un punteggio inferiore a 60 punti non sono ammissibili a contributo. Le premialità non concorrono in ogni caso al raggiungimento di tale punteggio. 12
14 7. ACCETTAZIONE DEL CONTRIBUTO Entro e non oltre il termine tassativo di 15 (quindici) giorni solari consecutivi dal ricevimento della comunicazione di assegnazione e concessione dei contributi, tutti i Soggetti Beneficiari per il tramite del capofila del progetto sono tenuti a comunicarne l accettazione in conformità al modello che verrà reso disponibile nell apposita sezione del Sistema Informativo, secondo le modalità che saranno indicate nelle Linee Guida di Rendicontazione, allegate al decreto di approvazione della graduatoria. Il mancato rispetto di quanto stabilito al presente articolo comporta la decadenza dal contributo concesso ai sensi di quanto previsto all articolo EROGAZIONE E RENDICONTAZIONE 8.1. Modalità di erogazione L erogazione del contributo concesso, disposta da Regione entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione di seguito specificata, sarà effettuata a richiesta in una o due soluzioni. Nel primo caso il contributo sarà liquidato a saldo, a seguito della verifica della documentazione di rendicontazione finale presentata e alle condizioni di cui al successivo articolo 8.3. Nel secondo caso il contributo sarà liquidato con le seguenti modalità: 1. anticipo pari al 50% (cinquanta) del contributo concesso con contestuale presentazione di una fidejussione prestata da banche, imprese di assicurazione, intermediari finanziari e confidi ex art. 107 del TUB, escutibile a prima richiesta, ogni eccezione rimossa, per un importo pari all anticipazione, valida a tutto il 31 dicembre 2015; 2. saldo del contributo concesso, a seguito della verifica della documentazione di rendicontazione finale presentata e alle condizioni di cui al successivo articolo 8.3. L anticipo sarà liquidato ai singoli Soggetti Beneficiari proporzionalmente all investimento proposto da ciascuno in sede di presentazione del progetto e dovrà obbligatoriamente essere richiesto da tutti i Soggetti Beneficiari aderenti alla specifica aggregazione. Il saldo sarà liquidato ai singoli Soggetti Beneficiari in base alle spese effettivamente sostenute da ciascuno e ritenute ammissibili in sede di rendicontazione del progetto realizzato. Sia per l anticipo che per il saldo Regione procederà all acquisizione e verifica, per ciascun partner e laddove pertinente/applicabile, della documentazione prevista dalle Linee Guida di Rendicontazione, allegate al decreto di approvazione della graduatoria Erogazione dell anticipo Entro e non oltre il termine di 60 (sessanta) giorni solari consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL dell elenco dei soggetti ammessi a contributo, Soggetti Beneficiari per il tramite del capofila del progetto devono caricare elettronicamente nell apposita sezione on line del Sistema Informativo l eventuale richiesta di erogazione dell anticipo corredata da: a. tutta la documentazione di cui al precedente articolo 8.1; b. garanzia fideiussoria di importo pari all anticipazione richiesta e concessa come indicato nel precedente articolo 8.1. Le garanzie fideiussorie, escutibili a prima richiesta, ogni eccezione rimossa, possono essere prestate da banche, da imprese di assicurazione (di cui alla L. 348/1982), dagli intermediari finanziari e dai confidi ex art. 107 del TUB; la fidejussione dovrà essere redatta nel rispetto delle modalità indicate nella DGR n del 24 maggio
15 8.3. Rendicontazione delle spese ammissibili sostenute ed erogazione del saldo Ai fini della liquidazione del saldo, i Soggetti Beneficiari dovranno produrre una rendicontazione finanziaria e una rendicontazione tecnica. La documentazione di rendicontazione tecnica e finanziaria dovrà essere trasmessa entro 30 (trenta) giorni solari consecutivi successivi alla conclusione dell intervento agevolato, in conformità con le modalità stabilite dalla Regione Lombardia nelle Linee Guida di Rendicontazione, allegate al decreto di approvazione della graduatoria. In sede di erogazione del saldo del contributo, la Regione potrà procedere alla rideterminazione del contributo stesso in relazione a variazioni dell ammontare dei costi ammissibili. Eventuali variazioni in aumento del costo complessivo del progetto non determinano in alcun caso un incremento dell ammontare dell aiuto finanziario concesso. In ogni caso la Regione si riserva la facoltà di procedere a una verifica documentale e/o in loco al fine di accertare il mantenimento delle condizioni per la concessione del contributo. 9. DISPOSIZIONI FINALI 9.1. Obblighi dei Soggetti Beneficiari I Soggetti Beneficiari sono obbligati, pena la decadenza del contributo, a: a. ottemperare alle prescrizioni contenute nel Bando e negli atti a questo conseguenti; b. fornire, nei tempi e nei modi previsti dal Bando e dagli atti a questo conseguenti, la documentazione e le informazioni che saranno eventualmente richieste; c. assicurare che le attività previste nel progetto inizino entro i termini stabiliti nell articolo 3.2; d. segnalare tempestivamente eventuali variazioni di ragione sociale dei soggetti coinvolti, cessioni o locazioni relative agli investimenti preventivati fermo restando i vincoli di stabilità delle operazioni di cui all art. 57 del Reg. (CE) 1083/06 e s.m.i; e. richiedere al Responsabile del procedimento amministrativo l autorizzazione per qualsiasi variazione inerente il Progetto nel corso della sua realizzazione; f. assicurare la coerenza della esecuzione del Progetto con i contenuti progettuali della proposta approvata; g. conservare, per un periodo di 10 (dieci) anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo del contributo, la documentazione tecnica, amministrativa e contabile (compresa la documentazione originale di spesa) relativa all intervento agevolato; h. garantire il cofinanziamento del progetto per la quota di spese ammissibili non coperte dal contributo concesso; i. impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente Bando con altre agevolazioni ottenute per le medesime spese, in conformità con quanto previsto all articolo 4.3; j. compilare il questionario di valutazione dell iniziativa disponibile sul sistema informativo alla conclusione del progetto o all erogazione a saldo; k. fornire rendiconti periodici sullo stato di realizzazione delle attività, sull andamento delle operazioni, su eventuali ritardi, sul raggiungimento degli obiettivi secondo le modalità definite dalla Regione; l. comunicare periodicamente i dati per il monitoraggio delle attività, secondo le modalità definite dalla Regione; 14
16 m. documentare le modalità di pubblicizzazione dell aiuto e rendersi disponibili a partecipare ad iniziative di pubblicizzazione e diffusione dei risultati dell intervento regionale in relazione ai progetti agevolati ai sensi del presente bando Decadenza e rinunce Il contributo concesso in attuazione del presente Bando decadrà, totalmente o parzialmente, con provvedimento di Regione Lombardia, qualora: 1. non vengano rispettati dai Soggetti Beneficiari gli obblighi previsti dal Bando e dagli atti a questi conseguenti, ovvero nel caso in cui il progetto realizzato non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, all intervento ammesso a contributo; 2. sia riscontrata la mancanza o il venir meno dei requisiti di ammissibilità sulla base dei quali è stata approvata la proposta progettuale; 3. non venga mantenuta l attività economica da parte delle imprese partner per un periodo di 5 (cinque) anni dalla conclusione del progetto (Regolamento CE 1083/2006, art. 57); 4. a seguito della verifica della rendicontazione finale, siano state sostenute ed effettivamente quietanzate spese ammissibili in misura inferiore all 80% del costo complessivo ammesso. In caso di sopraggiunta decadenza della concessione dell'aiuto finanziario e qualora sia già stata erogata quota parte del contributo, i Soggetti Beneficiari dovranno restituire, entro 30 (trenta) giorni solari consecutivi dalla notifica del provvedimento di decadenza, la somma ricevuta, oltre agli interessi legali maturati fino al momento della restituzione, calcolati in base al tasso legale vigente. I Soggetti Beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo ovvero alla realizzazione del progetto, devono darne immediata comunicazione al Responsabile del procedimento amministrativo mediante comunicazione a firma del legale rappresentante (o altra persona delegata a rappresentare), trasmessa con comunicazione elettronica certificata (PEC) all indirizzo dal soggetto capofila dell aggregazione Variazioni al progetto Eventuali richieste di variazioni al progetto approvato potranno essere inoltrate, non appena se ne riscontri l esigenza, presentando al Responsabile del procedimento amministrativo apposita richiesta scritta, firmata dal legale rappresentante (o altra persona delegata a rappresentare) del soggetto capofila dell aggregazione, adeguatamente motivata e comunque rispettando il limite di spesa ammessa (in proposito si veda anche l articolo 9.2 che precede). La richiesta di variazione dovrà essere accompagnata da una relazione tecnica che evidenzi e motivi gli scostamenti previsti rispetto al progetto approvato. In ogni caso dovranno rimanere inalterati gli obiettivi originari e l impianto complessivo dell intervento ammesso a finanziamento. Il Responsabile del procedimento amministrativo risponderà alla richiesta di variazione del progetto entro 45 (quarantacinque) giorni solari consecutivi dal ricevimento della stessa. 9.4 Pubblicizzazione dell intervento finanziario I Partner del progetto devono evidenziare, in tutte le forme di pubblicizzazione del progetto, che esso è realizzato con il concorso di risorse dell Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Lombardia, in applicazione del Regolamento (CE) 1083/2006 (art. 69), e del Regolamento (CE) 1828/2006, e secondo le modalità allo scopo individuate da Regione Lombardia e comunicate ai Soggetti Beneficiari. 15
17 9.5. Monitoraggio e controlli I Soggetti Beneficiari sono tenuti a corrispondere a tutte le richieste di informazioni, dati e rapporti tecnici periodici disposti da Regione Lombardia, in ottemperanza a quanto stabilito dal regolamento (CE) 1083/2006, per effettuare il monitoraggio dei progetti ammessi a contributo. I Soggetti Beneficiari sono tenuti altresì a fornire, tramite il Sistema Informativo, alcuni dati di monitoraggio, richiesti in sede di adesione e, in caso di avvenuta concessione, anche di rendicontazione, finalizzati esclusivamente a verificare l avanzamento realizzativo del progetto. Si specifica che tali informazioni non saranno oggetto di valutazione. I Soggetti Beneficiari sono inoltre tenuti ad acconsentire e a favorire lo svolgimento di tutti i controlli disposti da Regione Lombardia, da competenti organismi statali, dalla Commissione Europea e da altri organi dell Unione Europea competenti in materia, anche mediante ispezioni e sopralluoghi, al fine di accertare la regolarità della realizzazione dei progetti e le condizioni per il mantenimento delle agevolazioni in relazione a quanto stabilito, in particolare, dall art. 60 del regolamento (CE) 1083/2006, nonché dell art. 16 del regolamento (CE) 1828/ Responsabile del procedimento Responsabile del Procedimento di cui al Bando ed alle procedure a questo conseguenti è il dirigente regionale pro-tempore dell Unità Organizzativa Imprenditorialità della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Pubblicazione, informazioni e contatti Copia integrale del presente bando e dei relativi allegati è pubblicato nel BURL, nel sito istituzionale della Regione Lombardia: area Programmazione Comunitaria , sezione Programma Operativo Competitività FESR e nel sito della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione: Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi potrà essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: Per le richieste di assistenza tecnica alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde , operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.00, escluso festivi Informativa sul trattamento dei dati personali Ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del D.lgs. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento dei dati è il Presidente pro tempore della Giunta Regionale della Lombardia Piazza Città di Lombardia, Milano. Responsabili del trattamento dei dati sono: - Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione della Regione Lombardia nella persona del Direttore Generale Piazza Città di Lombardia, Milano; - Lombardia Informatica SpA, nella persona del Legale Rappresentante Via Don G. Minzoni, Milano. Si informa, inoltre, che l interessato gode dei diritti di cui ai commi 1, 3 e 4 dell art. 7 del citato D.lgs. 196/2003, tra i quali figurano: il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; l aggiornamento, la rettifica, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è 16
18 necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; il diritto all attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, etc. 9.9 Disposizioni finali Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento alle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. La Regione si riserva, ove necessario, di impartire ulteriori disposizioni ed istruzioni che si rendessero necessarie a seguito dell emanazione di normative comunitarie e/o statali e/o regionali. 17
Asse 1 POR FESR 2007-2013 - Linea di intervento 1.1.2.1 Sostegno alla crescita della capacità competitiva delle imprese lombarde
ALLEGATO A Asse 1 POR FESR 2007-2013 - Linea di intervento 1.1.2.1 Sostegno alla crescita della capacità competitiva delle imprese lombarde AZIONE G Sostegno all innovazione delle imprese Bando per la

References: articolo 8
 articolo 9
 art. 1
 art. 8
 art. 2
 art. 35
 art. 35
 art. 5
 articolo 8
 art. 107
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 8
 art. 107
 articolo 3
 art. 57
 articolo 4
 art. 57
 articolo 9
 art. 60
 art. 16
 art. 13
 art. 7