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Timestamp: 2019-05-22 17:23:27+00:00

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Winterhalter Gastronom GmbH - Condizioni Generali di Contratto
Condizioni generali di contratto e di vendita per prodotti e servizi Winterhalter Gastronom GmbH, 88074 Meckenbeuren (edizione: 06.12.2010)
§ 1 Condizioni fondamentali
1. Per quanto riguarda le questioni legali tra Winterhalter Gastronom GmbH ("fornitore") e l'ordinante sono valide unicamente le Condizioni Generali di Vendita e Fornitura del fornitore redatte nella versione attuale ("Condizioni Generali di Contratto"). 2. Le Condizioni Generali di Contratto dell'ordinante in opposizione alle Condizioni del Fornitore non sono valide neanche laddove, nel singolo caso, non siano state espressamente contraddette.
3. Se le parti hanno concluso diversi affari nel rispetto delle Condizioni del Fornitore, queste saranno valide anche per transazioni successive nella versione rispettivamente attuale, anche se non sono espressamente poste a fondamento della nuova transazione.
§ 2 Offerta e conclusione del contratto
1. Le offerte del fornitore non sono vincolanti. La stipulazione di un contratto avviene in primo luogo mediante la conferma scritta dell'ordine del fornitore, la consegna del prodotto ordinato o lo svolgimento dell'opera richiesta. L'oggetto del contratto, in caso di dubbi, è determinato dal contenuto della conferma d'ordine e dalle presenti Condizioni Generali di Contratto. 2. Le modifiche, le integrazioni e gli accordi accessori a un ordine o a un contratto firmato prevedono la conferma scritta del fornitore.
3. Come forma scritta si intendono anche fax via computer, conferme d'ordine o e-mail via EDP, quando non firmate dal fornitore. 4. I dati del fornitore presenti nelle offerte e in altri documenti quali prospetti, pagine Internet, pubblicazioni, ecc, sono dati approssimativi, fino a che il fornitore non li rende vincolanti o non li conferma. Salvo errori ed errori di stampa.
§ 3 Condizioni di fornitura, Prezzi, Forniture parziali
1. La fornitura e la determinazione del prezzo avvengono, salvo accordi contrari, a condizione che il luogo di destinazione sia nella Repubblica Federale di Germania, franco di porto al luogo di destinazione (DDU) designato dall'ordinante, esclusi installazione, montaggio, allacciamento e avviamento. Per l'invio di parti sostitutive, detergenti, sali e granulati è fatto valido che i costi di imballaggio e nolo sono da aggiungersi alle tariffe applicate per la spedizione richiesta.
Le forniture verso altri paesi avvengono a partire dallo stabilimento del produttore (88074 Meckenbeuren o 79346 Endigen) franco vettore (FCA) quindi trasporto, installazione, montaggio, allacciamento e avviamento esclusi, se non diversamente specificato nei singoli paragrafi e in base al cliente. Per tutti i servizi sono validi i prezzi contenuti nel tariffario attuale.
2. Su richiesta dell'ordinante e a suo carico è possibile stipulare un'assicurazione per il trasporto.
3. A tutti i prezzi va applicata l'imposta IVA in base all'aliquota di riferimento. In mancanza di accordi particolari la fattura viene emessa in Euro.
4. Se la fornitura è dilazionata, in mancanza di un preciso accordo si considera valido il tariffario valido il giorno della consegna.
5. Le forniture parziali sono consentite - se accettate dall'ordinante.
§ 4 Termine di consegna, Mora nella consegna
1. I termini di consegna concordati iniziano con l'invio della conferma d'ordine e comunque mai prima che l'ordinante abbia fornito le azioni di collaborazione concordate e necessarie. Lo stesso vale fino a che non sia stato raggiunto un accordo sul contratto definitivo, non sia stato effettuato un acconto o non sia giunta una richiesta della fornitura concordata. Il rispetto dei termini di consegna presuppone l'adempienza agli obblighi contrattuali dell'ordinante. Essi sono comunque validi previo corretto e puntuale approvvigionamento del fornitore.
2. Un termine di consegna si considera rispettato quando l'oggetto da consegnare ha lasciato lo stabilimento del fornitore entro la scadenza convenuta o la disponibilità alla spedizione è stata comunicata. Se deve avvenire una presa in consegna, fa riferimento il termine della stessa o, in via subordinata, il relativo avviso di disponibilità a effettuarla. Questo non vale in caso di rifiuto giustificato della presa in consegna.
3. Un termine di consegna può essere prolungato in base ad agitazioni sindacali e al verificarsi di eventi inattesi, fermo restando che queste situazioni influenzino in modo evidente lo svolgimento, l'ultimazione o la fornitura dell'oggetto contrattuale e non ne sia responsabile il fornitore. Eventi imprevedibili sono ad es. eventi di forza maggiore, mobilitazioni, guerra, tumulti, misure antiterrorismo, guasti di impianti di produzione o di loro componenti, oppure altri ritardi nella produzione di componenti necessari, ritardi nel trasporto, interruzione del lavoro e consegne in ritardo o consegne non corrispondenti ai componenti richiesti, materie prime o materiale ausiliario e altri mezzi di produzione. Lo stesso vale nel caso dei subfornitori. Il fornitore non è responsabile delle condizioni sopraccitate, anche se qualora esse si verifichino durante un ritardo già in corso. Il fornitore comunicherà quanto prima all'ordinante l'inizio e la fine di situazioni che comportano una modifica del termine di consegna.
4. Se al fornitore non è imputabile dolo o negligenza, il risarcimento danni causato dal ritardo, qualora ne derivi effettivamente un danno, si limita, per ogni settimana piena di ritardo, all'1% totale, tuttavia al massimo al 10% del valore netto contrattuale della parte di prestazione complessiva, che a causa del ritardo non può essere utilizzata in tempo o non secondo il contratto. § 9 par. 16 e 17 valgono in modo corrispondente. L'ordinante può recedere secondo le norme contrattuali se - considerando le eccezioni legislative - al decorrere della scadenza egli pone al fornitore una scadenza adeguata per il servizio e questo termine non viene rispettato. Per ulteriori responsabilità valgono i §§ 9, 10 e 11.
§ 5 Condizioni di pagamento, Ritardo di pagamento
1. Il termine di scadenza delle fatture Winterhalter è immediato. A prescindere da questo il cliente, senza che sia necessaria una sollecitazione a parte, entra in mora quando sono trascorsi 30 giorni dal ricevimento della fattura. In questo senso vale inoltre il § 286 par. 3 ultima frase del Codice Civile Tedesco. L'ammontare degli interessi di mora si riferisce sempre al § 288 del Codice Civile Tedesco, fintanto che non si ricorre a un interesse più elevato.
2. L'accettazione di cambiali e assegni avviene in acconto sul pagamento. I pagamenti con cambiali sono possibili solo previa dichiarazione scritta di consenso del fornitore. I costi legati alle operazioni di sconto e agli incassi sono a carico dell'ordinante. La responsabilità del fornitore in merito alla presentazione e produzione tempestiva di un protesto è esclusa, fintanto che si escludono dolo o negligenza.
3. In caso di pagamento di cambiale concordato o in caso di altra dilazione di una richiesta tutte le richieste del fornitore rispetto all'ordinante sono nulle, se l'ordinante presenta protesti di cambiali o di assegni, se vengono attivate misure di esecuzione coatta contro lo stesso patrimonio o viene richiesta una procedura di insolvenza.
4. Se l'accordo risulta in pagamenti rateali il credito restante diviene subito esigibile se il debitore ritarda in toto di due rate consecutivamente o almeno con la decima parte del prezzo d'acquisto. Se l'ordinante entra in mora con 2 rate il fornitore può riscattare la merce consegnata per quanto previsto dalle regole del contratto di mutuo dell'utente, senza che l'ordinante sia svincolato dai suoi obblighi contrattuali.
5. I collaboratori o i membri di organizzazioni di vendita del fornitore non sono autorizzati a ritirare pagamenti senza autorizzazione. 6. L'ordinante può addebitare solo crediti che sono stati definiti incontestati o legalmente validi. Lo stesso vale per la rivendicazione di diritti di ritenzione.
§ 6 Spedizione e trasferimento del rischio
1. In assenza di particolari indicazioni la spedizione avviene a discrezione del fornitore e a suo rischio e pericolo, in caso di fornitura EXW (vedi § 3) anche a carico dell'ordinante, all'indirizzo di spedizione da questi comunicato. Qualora non venga fornito alcun indirizzo di spedizione, la fornitura verrà inviata direttamente alla sede dell'ordinante.
2. Con la consegna dei prodotti al personale addetto al trasporto il rischio passa all'ordinante, anche in caso di forniture parziali. Se deve esserci una presa in consegna, essa è determinante per il trasferimento di rischio. L'ordinante deve effettuarla entro il termine stabilito o in via sussidiaria dopo la comunicazione del fornitore di disponibilità alla presa in consegna. L'ordinante non può rifiutare la presa in consegna in presenza di un difetto non grave.
3. Se l'invio ritarda a causa di condizioni di cui è responsabile l'ordinante, il rischio passa all'ordinante dal giorno della comunicazione della disponibilità di spedizione. Il fornitore è obbligato, su richiesta e a carico dell'ordinante, di rilasciare un'assicurazione che esso richiede.
4. Gli oggetti consegnati devono essere presi in consegna dall'ordinante anche in caso di fornitura difettosa. Gli stessi diritti, secondo queste Condizioni Generali, e le disposizioni legislative integrative rimangono inalterate.
§ 7 Installazione, avviamento e addestramento, allacciamento alle linee di alimentazione e smaltimento
1. L'installazione, l'avviamento e l'addestramento possono avvenire solo, su richiesta e a carico dell'ordinante, a cura dei tecnici del servizio clienti, addestrati e autorizzati dal fornitore. L'organizzazione addetta alla vendita del fornitore o, in base al canale di vendita e alle condizioni del tariffario attuale, i partner del servizio clienti, sono a disposizione per consegnare la macchina collegata e pronta all'uso. L'organizzazione è inoltre a disposizione in merito alla messa in servizio e all'addestramento del personale dell'ordinante. Ulteriori informazioni sono disponibili via posta o sulla nostra homepage.
2. L'allacciamento alle linee di alimentazione e smaltimento deve essere dato in incarico dall'ordinante a nome proprio e a proprie spese per motivi di ordine artigianale a un'azienda artigianale specializzata.
3. Indipendentemente dalle regolamentazioni della legge sugli apparecchi elettronici (ovvero le disposizioni sui rifiuti a livello regionale e federale) l'acquirente finale dei sistemi di lavaggio Winterhalter è responsabile della restituzione, dello smaltimento e del diverso utilizzo dei vecchi apparecchi (imballo di trasporto) e i costi sono a suo carico.
4. I costi della prima messa in funzione sono calcolati a parte. Di fatto i rispettivi tariffari di un paese sono vincolanti solo quando il luogo di installazione della macchina si trova nello stesso paese in cui la macchina è stata venduta. L'affermazione 2 è valida per le garanzie del fornitore.
§ 8 Rifiuto, ritardo e mora di accettazione
1. Se l'invio o la consegna ritardano per motivi di cui è responsabile l'ordinante, se non accetta la merce o non è reperibile alla consegna, lo stesso ordinante cade in mora di accettazione. Una situazione di mora già presente rimane invariata. Tutti i costi aggiuntivi risultanti sono a carico dell'ordinante. Questo vale anche in caso di slittamento concorde del termine di consegna su richiesta dell'ordinante.
2. In caso di mora di accettazione dell'ordinante il fornitore, in seguito allo scadere senza esito di una dilazione da lui proposta, può esigere per l'immagazzinamento l'1,5% del netto della somma dell'ordine per ogni mese avviato, oppure la messa in deposito in una sede indicata dall'ordinante in cambio dei costi che ne derivano (ad es. costi di immagazzinamento, trasbordo, trasporto) oppure disporre dell'oggetto da consegnare e svolgere una nuova fornitura con una scadenza prolungata, oppure recedere dal contratto. In caso di proprio immagazzinamento l'ordinante può dimostrare che i costi di immagazzinamento non sussistono, oppure sono molto inferiori rispetto alla somma forfetaria.
§ 9 Trattamento dei difetti e garanzia per vizi del prodotto
1. I vizi del prodotto devono essere comunicati immediatamente al fornitore. L'ordinante deve inviare le parti difettose al fornitore. Il fornitore rimborserà i rispettivi costi previa documentazione giustificativa (costi di imballaggio e spedizione).
2. Il fornitore può scegliere di adempiere alla fornitura sostitutiva sia aggiustando che sostituendo i componenti difettosi. Le parti sostituite diventano proprietà del fornitore.
3. L'ordinante deve garantire al fornitore il tempo necessario e la possibilità di effettuare la sostituzione; altrimenti il fornitore è esente da qualsiasi responsabilità per le possibili conseguenze. Se una fornitura sostitutiva è particolarmente urgente a causa di messa a rischio persistente dell'andamento degli affari, della sicurezza dell'impianto o è necessaria come misura protettiva rispetto a danni sproporzionatamente elevati, l'ordinante informerà immediatamente il fornitore. Se la fornitura sostitutiva non ha luogo, l'ordinante è autorizzato a recedere dal contratto o a richiedere una riduzione del prezzo di vendita. In caso di vizi non gravi non è possibile recedere.
4. Il fornitore può negare la fornitura di parti sostitutive, prestazioni di assistenza al cliente e altri servizi, nonché forniture di materiali di riempimento complete se l'ordinante è in ritardo con i pagamenti dovuti. Questo è valido per le forniture sostitutive solo quando il ritardo nel pagamento non riguarda il materiale viziato o la ritenuta non è giustificata rispetto al vizio.
5. Il fornitore garantisce secondo gli obblighi di legge fintanto che l'ordinante fa valere i diritti al risarcimento a causa di dolo o colpa grave. Fintanto che al fornitore non viene imputata alcuna violazione del contratto intenzionale, la responsabilità per risarcimento è limitata ai danni tipici e prevedibili. Per i danni dovuti esclusivamente al ritardo vale § 4 par. 4 di queste Condizioni Generali.
6. In caso di violazione dolosa di obblighi contrattuali fondamentali (obblighi cardinali) il fornitore è garante secondo le disposizioni vigenti. In questo caso la responsabilità per risarcimento danni è limitata ai danni tipici e prevedibili. La ditta Winterhalter rende noto che a seguito della continua evoluzione tecnica non si assume nessuna garanzia per la correttezza e completezza dei documenti presenti sul sito web www.winterhalter.de. L'azienda Winterhalter si impegna tuttavia costantemente a mantenere aggiornate le proprie pagine Internet in base allo standard tecnico. In caso di dubbi sulla correttezza dei dati tecnici l'utente è tenuto a richiedere personalmente una consulenza professionale. La ditta Winterhalter esclude qualsiasi responsabilità per l'utilizzo di questi dati.
7. Fintanto che all'ordinante è garantito un diritto alla sostituzione del danno invece della prestazione, la responsabilità del fornitore è limitata alla sostituzione dei danni tipici e prevedibili come da par. 3 penultimo comma.
8. La responsabilità in caso di violazione dolosa della vita, del corpo o della salute rimane invariata; questo vale anche per la responsabilità obbligatoria secondo la legge sulla responsabilità del prodotto.
9. Inoltre, per le operazioni con consumatori la responsabilità di risarcimento danni nel caso di violazione di obblighi fondamentali in caso di negligenza leggera del fornitore è limitata a una somma massima pari al doppio del valore lordo della merce o della prestazione. La responsabilità per violazioni meno gravi di obblighi sussidiari è esclusa. Il par. precedente nr. 8 vale anche per questo capoverso.
10. Per salvaguardare i propri diritti giuridici a ricevere il pagamento dell'indennizzo in sostituzione della prestazione in caso di prestazione non avvenuta o divergente da quella pattuita, stabilendo una scadenza per la prestazione o la fornitura sostitutiva, l'ordinante deve indicare per iscritto al fornitore se esso deve fare i conti con la richiesta di risarcimento, anziché con la fornitura della prestazione.
11. Se non sussistono accordi in tal senso, la garanzia rimane esclusa.
12. Il termine di prescrizione per i diritti di reclamo per vizi è di dodici mesi nei rapporti d'affari, calcolato a partire dal trasferimento del rischio. Questo non vale per i casi, a) nei quali § 309 cifra 8 b ss del Codice Civile Tedesco non consente alcuna dilazione del termine di prescrizione (quindi §§ 438 par. 1 nr. 2, § 634 a par. 1 nr. 2 Codice Civile Tedesco), b) in caso di violazione colposa della vita, del corpo o della salute, c) di inadempimento doloso o grave dell'obbligo del fornitore, d) di reticenza dolosa riguardo a un difetto, e) di un accordo di garanzia espressamente dichiarato sull'assenza di difetti e f) della legge di garanzia del prodotto. Per l'inizio della prescrizione sono valide le disposizioni legislative.
13. Se l'ordinante di lavastoviglie non corrisponde al cliente finale, il termine sopraccitato si allunga del periodo di tempo che intercorre tra la consegna della lavastoviglie presso l'ordinante e la relativa messa in servizio presso il cliente finale, e comunque per un periodo non superiore ai 6 mesi. Il presupposto per il prolungamento del termine è la messa in servizio della lavastoviglie entro 18 mesi dalla consegna presso l'ordinante e la dimostrazione della messa in servizio presso il cliente finale, mediante invio al fornitore del modulo di messa in servizio debitamente compilato entro 14 giorni (fa fede la data del timbro postale) dalla data di messa in servizio presso il cliente finale.
14. L'usura non rientra nella garanzia per difetti. Nel dubbio l'ordinante deve dimostrare la presenza di difetti che motivino il reclamo e che non si tratti di normale usura.
15. Un obbligo di responsabilità del fornitore non sussiste tra l'altro in caso di utilizzo, installazione, montaggio, allacciamento e messa in servizio scorretti o inappropriati, non conformi al § 7 delle presenti CGC, vedi installazione e montaggio errati o avviamento da parte dell'ordinante o terzi, trattamento o impiego errato o negligente, utilizzo di materiali d'esercizio inadeguati, montaggio di componenti non originali, manutenzione inappropriata, impiego di materiali di consumo inadeguati, svolgimento di lavorazioni sui prodotti da parte di personale non autorizzato dal fornitore, effetti chimici, elettrochimici o elettrici, fintanto che non sussista alcuna responsabilità del fornitore. Lo stesso vale per sovratensione, cause di forza maggiore e intervento esterno. Anche per problemi che si riferiscono a macchine integrative non inviate dal fornitore non sussiste alcun obbligo di prelazione.
16. L'inadempimento dell'obbligo di un rappresentante giuridico o di un suo ausiliario equivale a quello del fornitore.
17. Le regolamentazioni del § 9 non comportano alcuna modifica dell'onere giuridico della prova a svantaggio dell'ordinante.
§ 10 Trattamento dei difetti ed esclusione dalla responsabilità per i difetti danni in caso di macchine usate
Per quanto riguarda le macchine usate generalmente nei contratti tra imprese sono escluse rivendicazioni nei confronti del fornitore per vizi di merito. Questo non vale per diritti legati al risarcimento danni derivanti dalla violazione della vita, del corpo o della salute, se il fornitore è responsabile della violazione dell'obbligo e per il risarcimento di altri danni, che si fondano su una violazione dell'obbligo del fornitore dolosa o negligente. § 9 par. 16 e 17 valgono in modo corrispondente.
§ 11 Esclusione di responsabilità per ulteriori richieste di risarcimento danni.
1. Un'ulteriore responsabilità per risarcimento danni, diversa da quella prevista in § 9 e § 10 - senza considerare la natura giuridica della richiesta - è esclusa. Questo vale soprattutto in caso di richieste di risarcimento derivanti da errore alla stipula del contratto, a causa di ulteriori violazioni degli obblighi o per richieste illecite a sostituzione di danni alle cose secondo § 823 del Codice Civile Tedesco.
2. Fintanto che la responsabilità per risarcimento del fornitore è esclusa o limitata, lo stesso vale anche per la responsabilità per il risarcimento dei danni personale dei suoi collaboratori, dei rappresentanti legali e degli ausiliari. In maniera corrispondente questo vale nei confronti delle persone che, operando per conto dell'ordinante, sono coperte dal contratto stipulato.
§ 12 Diritto di recesso dell'ordinante
Fintanto che in una fornitura frazionata non sussiste alcun interesse economico giustificato nel rifiuto della fornitura difettosa solo in singole parti, un recesso consentito dalle regole è ammesso solo per le parti viziate. Se l'ordinante comunica il recesso, il rapporto contrattuale originario viene, come da accordi, ridotto alle parti non viziate della fornitura. I diritti dell'ordinante relativamente alla parti viziate rimangono inalterati. Un'ulteriore possibilità di recesso è prevista nel § 4 par. 4.
§ 13 Diritto di recesso del fornitore
1. Se la solvibilità dell'ordinante peggiora successivamente al ricevimento della conferma d'ordine o se il fornitore viene a sapere successivamente che sussistono dei dubbi sulla capacità di solvenza dell'ordinante, indipendentemente dalla condizioni di pagamento concordate nel singolo caso, egli è autorizzato a esigere pagamenti anticipati, in base all'avanzamento della produzione o a esigere garanzie in base all'ammontare del corrispettivo che l'ordinante deve versare. La garanzia può essere fornita solo attraverso la fideiussione solidale, irrevocabile, a tempo indeterminato e incondizionata di un istituto di credito autorizzato come fideiussore doganale e fiscale. § 14 par. 1 comma 2 di queste condizioni è equamente corrispondente. Il fornitore non è obbligato alla prestazione fino al pagamento anticipato o al deposito di garanzia da parte dell'ordinante nell'arco di una scadenza adeguata. Una volta trascorso il termine prestabilito il fornitore è autorizzato a recedere dal contratto o a esigere un risarcimento danni al posto della fornitura. La richiesta di apertura di una procedura di insolvenza sul patrimonio dell'ordinante autorizza il fornitore a recedere dal contratto e ad
esigere l'immediata restituzione dell'oggetto di fornitura.
2. In caso di avvenimenti imprevisti ai sensi del § 4 par. 3 di queste Condizioni Generali il fornitore ha il diritto di recedere dal contratto anche in caso di previo accordo di dilazione del termine di consegna con l'ordinante. Un'ulteriore possibilità di recesso è prevista nel § 8 par. 2. Le richieste di risarcimento danni dell'ordinante motivate dal recesso sono escluse.
§ 14 Riserva di proprietà, cessione anticipata
1. Il fornitore si riserva la proprietà dell'oggetto di fornitura fino al completo pagamento di tutte le passività dell'ordinante derivanti dal contratto di fornitura, oltre a quelle già insorte alla stipula del contratto, e in caso di pagamento con cambiale o assegno fino all'accreditamento incondizionato del controvalore. Il fornitore si impegna a fornire garanzie all'ordinante, su richiesta, qualora queste non siano più necessarie in maniera non solo temporanea, soprattutto nella misura in cui superano il valore dei crediti da assicurare, non ancora corrisposti, di più del 20%.
2. Il fornitore è autorizzato ad assicurare l'oggetto di fornitura a carico dell'ordinante per furto, rottura, incendio, danni idrici e ulteriori danni a ragionevole discrezione, qualora l'ordinante non abbia stipulato esso stesso un'assicurazione dimostrabile.
3. La costituzione in pegno e il trasferimento di garanzia di oggetti di fornitura con riserva di proprietà è vietata. L'ordinante deve informare immediatamente il fornitore in merito a misure di esecuzione forzata da parte di terzi e altre che vadano a ledere gli interessi del fornitore. Le spese necessarie del fornitore per la difesa della riserva di proprietà sono a carico dell'ordinante.
4. Durante il periodo di sussistenza della riserva di proprietà la cessione, l'affitto, il trasferimento o la messa a disposizione, nonché il trasporto in un luogo diverso dall'indirizzo di spedizione comunicato sono consentiti solo previa autorizzazione scritta del fornitore. Vale tuttavia la seguente eccezione: i rivenditori possono, con diritto di revoca, rivendere la merce con propria riserva di proprietà nel corso delle normali attività. L'ordinante cede completamente al fornitore in fase di stipula del contratto qualsiasi rivendicazione derivante da eventuali rivendite. In caso di cessazione del credito in un rapporto di conto corrente con i suoi clienti, l'ordinante cede al fornitore i suoi saldi creditore. L'ordinante accetta queste cessioni.
5. L'ordinante è autorizzato, con revoca, a modificare l'oggetto di fornitura nel corso dei regolari rapporti d'affari o a collegarlo ad altri elementi. La modifica o il collegamento avvengono per il fornitore, che ottiene la proprietà dell'oggetto derivante dalla modifica o dal collegamento. Se l'oggetto della fornitura viene modificato o collegato ad altri oggetti, non di proprietà del fornitore, lo stesso ottiene la comproprietà del nuovo oggetto in rapporto al valore dell'oggetto della fornitura rispetto agli altri beni. Per la cessione di questa proprietà singola o comproprietà del fornitore vale per analogia il precedente par. 4, ma in caso di comproprietà viene ceduta la parte del credito corrispondente ad essa.
6. L'ordinante è autorizzato e obbligato a esigere i crediti ceduti al fornitore fintanto che lo stesso non revoca esplicitamente questa autorizzazione.
7. Le autorizzazioni di cessione, collegamento, modifiche e le autorizzazioni di incasso prima elencate saranno revocate dal fornitore solo quando l'ordinante non ottempera ai suoi obblighi contrattuali.
8. In caso di comportamento non conforme al contratto, soprattutto in caso di ritardo di pagamento dell'ordinante, il fornitore è autorizzato a trattenere l'oggetto della fornitura senza rinunciare ai suoi diritti contrattuali, fino al loro adempimento. L'ordinante ha l'obbligo di restituzione.
9. Sulla base della riserva di proprietà il fornitore può tuttavia esigere l'oggetto di fornitura solo se è precedentemente recesso dal contratto.
§ 15 Trasferibilità del contratto
Il fornitore e l'ordinante possono cedere i propri diritti derivanti dal contratto solo previo comune accordo.
§ 16 Diritti di marchio, Riservatezza
I modelli, i preventivi di spesa, le raffigurazioni, i disegni, gli schizzi, i supporti dati oltre ai dati salvati, nonché ulteriori documenti e informazioni trasferite all'ordinante rimangono di proprietà del fornitore. L'ordinante deve osservare i rispettivi diritti d'autore che rimangono di proprietà del fornitore. I documenti che il fornitore definisce di natura confidenziale, i file di computer e altre informazioni non devono essere resi accessibili a terzi.
§ 17 Protezione dei dati
I dati resi noti nel corso del rapporto di lavoro vengono salvati, trasmessi e utilizzati sempre nel rispetto della legge federale sulla tutela del segreto dati.
§ 18 Luogo di adempimento e foro competente
1. Il luogo di pagamento è Meckenbeuren. Il luogo di adempimento per gli oggetti di contratto provenienti dallo stabilimento di Endingen è Endingen; per gli oggetti di contratto provenienti dallo stabilimento di Meckenbeuren il luogo di adempimento è Meckenbeuren.
2. Gli unici fori competenti, fintanto che l'ordinante è commerciante, sono i tribunali competenti di Meckenbeuren/Württemberg. Il fornitore può fare causa anche nella sede principale dell'ordinante.
§ 19 Scelta del diritto applicabile
Per i rapporti contrattuali tra l'ordinante e il fornitore vale esclusivamente il diritto materiale tedesco. La Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci è esclusa.
§ 20 Varie ed eventuali
1. I clienti dei prodotti chimici della ditta Winterhalter dichiarano di essere disposti a essere informati in merito a tutte le modifiche dei fogli informativi di sicurezza secondo le direttive UE 93/112 CE e 2001/58/CE nel quadro della consegna della bolla di fornitura o del rapporto del servizio clienti e di essere d'accordo di richiamare i fogli informativi dal sito web Winterhalter.
2. Per i danni insorti in seguito alla mancata comunicazione all'interno dell'impresa del cliente delle modifiche dei fogli informativi di sicurezza approntate dalla ditta Winterhalter, risponde il cliente stesso.
3. I partner di vendita della ditta Winterhalter (rivenditori specializzati e trasportatori) devono attenersi alle disposizioni ADR. Esse vengono consegnate ai partner di vendita e si possono inoltre scaricare in qualsiasi momento dal sito www.winterhalter.de. Qualora i partner di vendita dovessero incaricare terzi del trasporto dei nostri prodotti chimici, essi devono garantire che il personale sia messo a conoscenza delle disposizioni ADR.
4. La ditta Winterhalter non risponde per danni provocati dalla mancata messa a conoscenza di terzi delle norme ADR. I partner di vendita esonerano la ditta Winterhalter da rivendicazioni di terzi riconducibili alla mancata conoscenza da parte loro delle disposizioni ADR. Le attuali disposizioni ADR sono le norme valide di riferimento.
§ 21 Clausola salvatoria
Se una delle regolamentazioni sopraccitate dovesse essere annullata, le altre parti del contratto rimarrebbero comunque valide. Al posto della regolamentazione non valida subentra automaticamente la regolamentazione legislativa volta a tutelare il più possibile gli interessi legali ed economici delle parti.

References: § 1

§ 2

§ 3

§ 4
 § 9

§ 5
 § 286
 § 288

§ 6
 § 3

§ 7

§ 8

§ 9
 § 4
 § 309
 § 634
 § 7
 § 9

§ 10
 § 9

§ 11
 § 9
 § 10
 § 823

§ 12
 § 4

§ 13
 § 14
 § 4
 § 8

§ 14

§ 15

§ 16

§ 17

§ 18

§ 19

§ 20

§ 21