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Timestamp: 2019-06-18 03:51:52+00:00

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INTERPELLO N. 1/2016 del 20.01.2016 (art. 9 D. Lgs. 124/2004) Interesse al distacco nell’ambito dei gruppi di imprese – art. 30, D.Lgs. n. 276/2003. – ILA – Ispettori del Lavoro Associati
7 Ottobre 2018 redazione Contratto di Rete, Distacco, Interpelli anno 2016 art. 9 del D. Lgs. 124/2004, Interpelli art. 9 del D. Lgs. n. 124/2004 0
INTERPELLO N. 1/2016 del 20.01.2016 Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – interesse al distacco nell’ambito dei gruppi di imprese – art. 30, D.Lgs. n. 276/2003.
Prot. 37/0001039
interpello-Art. 9,D.Lgs.124-2004-n-1-2016
Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – interesse al distacco nell’ambito dei gruppi di imprese – art. 30, D.Lgs. n. 276/2003.
La Confindustria ha avanzato istanza di interpello al fine di conoscere il parere di questa Direzione generale in merito alla corretta interpretazione dell’art. 30, D.Lgs. n. 276/2003, recante la disciplina in materia di distacco dei lavoratori, come modificato dall’art. 7, comma 2 lett 0a), D.L. n. 76/2013 (conv. da L. n. 99/2013).
In particolare l’istante chiede se, nelle ipotesi in cui il distacco dei lavoratori avvenga nell’ambito di un gruppo di imprese, sia possibile considerare il requisito dell’interesse del distaccante in termini pressoché analoghi a quanto espressamente dettato dal Legislatore al comma 4 ter, dell’art. 30 citato.
In via preliminare, occorre muovere dalla lettura del comma primo dell’art. 30, il quale sancisce che “l’ipotesi del distacco si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa”.
Con riferimento al requisito dell’interesse, questo Ministero ha più volte precisato come quest’ultimo debba essere specifico, rilevante, concreto e persistente, accertato caso per caso, in base alla natura dell’attività espletata, potendo ad ogni modo coincidere con qualsiasi tipo di interesse produttivo dell’impresa distaccante, anche di carattere non economico.
Nel corpo del medesimo art. 30, il comma 4 ter chiarisce che nell’ambito di imprese che abbiano sottoscritto un contratto di rete ai sensi del D.L. n. 5/2009 (conv da L. n. 33/2009), l’interesse del distaccante insorge automaticamente in forza dell’operare della rete.
Appare pertanto possibile ritenere che in caso di ricorso all’istituto del distacco tra le società appartenenti al medesimo gruppo di imprese, ricorrendo, quanto meno, le condizioni di cui all’art. 2359, comma 1, c.c., l’interesse della società distaccante possa coincidere nel comune interesse perseguito dal gruppo analogamente a quanto espressamente previsto dal Legislatore nell’ambito del contratto di rete.
I relativi organi di amministrazione e controllo risultano, pertanto, composti secondo principi, definiti dalla normativa speciale, che non corrispondono al meccanismo di cui all’art. 2359 comma 1, c.c..
LEGGE 9 agosto 2013, n. 99 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. (13G00142) (GU n.196 del 22-8-2013 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/08/2013
DECRETO-LEGGE 10 febbraio 2009, n. 5 ((Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonché disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.))(GU n.34 del 11-2-2009 ) note: Entrata in vigore del decreto: 11-2-2009. Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 aprile 2009, n. 33 (in SO n. 49, relativo alla G.U. 11/04/2009, n. 85).
LEGGE 9 aprile 2009, n. 33 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi. (09G0041) (GU n.85 del 11-4-2009 – Suppl. Ordinario n. 49 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/4/2009
DECRETO LEGISLATIVO 5 dicembre 2005, n. 252 Disciplina delle forme pensionistiche complementari. (GU n.289 del 13-12-2005 – Suppl. Ordinario n. 200 ) note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2008. N.B.: il presente d.lgs. entra in vigore il 1° gennaio 2008, salvo per quanto attiene alle disposizioni di cui agli artt. 16, comma 2, lettera b), 18, 19 e 22, comma 1, che entrano in vigore il 14/12/2005.
DECRETO-LEGGE 17 marzo 2017, n. 25 Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti. (17G00044) (GU n.64 del 17-3-2017 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2017.
Decreto-Legge convertito dalla L. 20 aprile 2017, n. 49 (in G.U. 22/04/2017, n. 94).
LEGGE 20 aprile 2017, n. 49 Conversione in legge del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, recante disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti. (17G00061) (GU n.94 del 22-4-2017 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/2017

References: art. 30
 art. 9
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 art. 30
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