Source: http://docplayer.it/52902828-Del-31-03-2014-n-192-dip-to-ii-governance-progetti-e-finanza-settore-iii-istruzione-formazione-rendicontazione-lavoro-area-istruzione-e-formazione.html
Timestamp: 2018-12-14 15:48:17+00:00

Document:
Del 31/03/2014 n. 192 DIP.TO II GOVERNANCE PROGETTI E FINANZA SETTORE III ISTRUZIONE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO AREA ISTRUZIONE E FORMAZIONE - PDF
Download "Del 31/03/2014 n. 192 DIP.TO II GOVERNANCE PROGETTI E FINANZA SETTORE III ISTRUZIONE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO AREA ISTRUZIONE E FORMAZIONE"
1 D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E Del 31/03/2014 n. 192 DIP.TO II GOVERNANCE PROGETTI E FINANZA SETTORE III ISTRUZIONE FORMAZIONE RENDICONTAZIONE LAVORO AREA ISTRUZIONE E FORMAZIONE Oggetto: PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI ANCONA, PER IL TRAMITE DEL CENTRO PER L IMPIEGO E LA FORMAZIONE DI JESI, E LA PRAUGEST SRL CON SEDE LEGALE A JESI, FINALIZZATO ALLLA PARTECIPAZIONE CONGIUNTA AD ATTIVITA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, ORIENTAMENTO E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO. Destinatari Settore III Dip.II Ancona, La Dirigente Dott.ssa Maria Rita Manzotti 1
2 IL DIRIGENTE DEL SETTORE VISTO il D.Lgs 23 dicembre 1997, n. 469 Conferimento alle regioni e agli agenti locali di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell art. 1 della legge 15 marzo 1997 n. 59 con il quale sono stati trasferiti alle regioni le funzioni ed i compiti relativi alle politiche attive del lavoro ed ai servizi per l impiego e sono stati attribuiti ai nuovi Centri per l Impiego importanti competenze per favorire l occupazione; PREMESSO che con le LL.RR. n. 16 del 26/03/90 e n. 2 del 16/01/96 la Regione Marche ha delegato alle Province le funzioni amministrative in materia di Formazione Professionale; VISTA la L.R. n. 31/98 che modifica ed integra le leggi regionali sopra citate; VISTA la L.R. n. 2/2005 in materia di occupazione, tutela e qualità del lavoro; VISTO il D.Lgs. 19 dicembre 2002 n. 297 Disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 gennaio 2000 n. 181, recante norme per agevolare l incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell art. 45, comma 1, lettera a della legge 17 maggio 199, n. 144; CONSIDERATA la necessità di sviluppare iniziativa di rete sul territorio per conseguire in maniera più efficace gli obiettivi posti dalla legislazione in materia di politiche attive del lavoro; ATTESO che la cooperazione tra soggetti diversi, che svolgono seppur differentemente analoghe funzioni in materia di politica del lavoro, può consentire una migliore fruizione dei servizi offerti nonché reciproco arricchimento professionale anche attraverso la condivisione di esperienza; VISTA la nota con la quale la PRAUGEST con sede legale in Jesi Via Setificio 23, richiedeva la stipula di un Protocollo d Intesa finalizzato alla partecipazione congiunta ad attività di formazione professionale, orientamento e politiche attive del lavoro; CONSIDERATO l interesse alla stipula di suddetto Protocollo d Intesa per l attività istituzionale del Centro per l Impiego, l Orientamento e la Formazione di Jesi; RITENUTO quindi opportuno, per le motivazioni di cui sopra, approvare lo schema del Protocollo d Intesa allegato; VISTO l Art. 107 del D. Lgs. 267/00, disciplinante le funzioni e le responsabilità della dirigenza; VISTO l art. 32 del Regolamento per la disciplina dei provvedimenti relativi alla emanazione di atti e all esercizio di funzioni di competenza dell Amministrazione Provinciale; ACCERTATO che la presente determinazione non comporta oneri di spesa; CONSIDERATO che con Decreto del Commissario Straordinario n. 35 del 31/10/2013, che qui si intende integralmente richiamato, è stato conferito alla Dott.ssa Maria Rita Manzotti l incarico dirigenziale ad interim del Dipartimento II Settore III - Istruzione, Formazione, Rendicontazione, Lavoro. 2
3 VISTA la Determinazione del Dirigente del Settore III del Dipartimento II n del 27/11/2012, concernente la delega delle funzioni dirigenziali agli incaricati di Posizione Organizzativa del III Settore; DETERMINA 1. di approvare, per le motivazioni suesposte in premessa, l allegato schema di Protocollo d intesa tra la Provincia di Ancona, per il tramite del Centro per l Impiego e la Formazione di Jesi e la Praugest srl, con sede legale in Jesi Via Setificio 23 rappresentata dal Legale rappresentante Dott. Egisto Tonti,, domiciliato per il presente atto presso la, codice fiscale, per la partecipazione congiunta ad attività di formazione professionale, orientamento e politiche attive del lavoro; 2. di demandare al Responsabile pro tempore del Centro per l impiego, l Orientamento e la Formazione di Jesi l attuazione del presente protocollo, che costituisce parte integrale e sostanziale del presente provvedimento; 3. di trasmettere copia del presente atto ai soggetti interessati; 4. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, a norma dell art. 5 della legge 241/90, a responsabile del procedimento amministrativo Moreno Menotti. DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO CONSERVATA AGLI ATTI DELL UFFICIO: Ancona Il Responsabile del procedimento Moreno Menotti La Dirigente Dott.ssa Maria Rita Manzotti 3
4 PROTOCOLLO D INTESA PER LA PARTECIPAZIONE CONGIUNTA AD ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, ORIENTAMENTO, POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO. La Provincia di Ancona per tramite del Centro per l impiego, Orientamento e la Formazione di Jesi struttura accreditata ai fini DAFORM, viale del Lavoro, 32 codice fiscale , rappresentata dal Legale Rappresentante Dott.ssa Maria Rita Manzotti, nata in Ancona il 20/12/1953, domiciliato per il presente atto presso la Provincia di Ancona, Via Ruggeri n.3, Ancona E La Praugest srl con sede legale in Jesi (An) via Setificio, 23 codice fiscale rappresentata dal legale rappresentante Presidente Consiglio Amministrazione dott. Egisto Tonti,, domiciliato per il presente atto presso In seguito congiuntamente denominate le Parti CONSIDERATO Che per il sistema di accreditamento regionale DAFORM (Dispositivo di Accreditamento per le strutture formative della Regione Marche) approvato con D.G.R. Marche n. 62 del 17/01/2001 e successive Deliberazioni tra cui D.G.R. Marche nn.ri 2164/2001, 1449/2003, 868/2006, 974/2008, necessita la stipula di protocollo d intesa per le attività meglio articolate di qui seguito; Che il conferimento agli Enti locali di funzioni e compiti in materia di politiche del lavoro, ai sensi della Legge 469/97 e della Legge Regionale Marche n.2/2005, le norme per agevolare l incontro tra domanda ed offerta previste dal D.Lgs. n. 181/2000, modificato dal D.Lgs. 297/2002 e il nuovo assetto dei Centri per l Impiego, Orientamento e Formazione, fanno emergere la necessità di sviluppare iniziative di rete sul territorio per conseguire in modo più efficace gli obiettivi posti dalle riforme in materia di politiche del lavoro. Più in generale, l integrazione tra soggetti che svolgono funzioni in materia di istruzione, formazione, politiche attive del lavoro, pur nella salvaguardia dei rispettivi compiti istituzionali, può consentire, attraverso la condivisione di esperienze e saperi, una migliore qualità dei servizi offerti e il reciproco arricchimento professionale; Che i Centri per L Impiego Orientamento e Formazione (CIOF), per adempiere alle funzioni che istituzionalmente sono loro delegate, stabiliscono rapporti di collaborazione con Enti, Agenzie ed Aziende del territorio operanti nei settori della Formazione Professionale; Che la Provincia di Ancona per il tramite del Centro per l Impiego, l Orientamento e la Formazione di Jesi intende favorire lo svolgimento di attività congiunte e integrative, in collaborazione con enti e strutture presenti sul territorio, al fine di realizzare in modo efficace le proprie attività istituzionali; Che, pur nella salvaguardia dei rispettivi compiti istituzionali, una collaborazione tra Centri per l Impiego ed enti di formazione, che coinvolga secondo diverse modalità i destinatari finali, favorisce l inserimento di quest ultimi nelle attività formative, professionali e nel mondo del lavoro in genere, SI STIPULA il Protocollo d Intesa secondo le modalità di seguito pattuite: 4
5 ARTICOLO 1 CONTENUTO E MODALITÀ DELLA COLLABORAZIONE. Tra le parti verranno perseguiti obiettivi di collaborazione scientifica, formazione professionale, di politiche attive del lavoro, orientamento nei confronti di occupati, disoccupati ed inoccupati, adolescenti in obbligo formativo, donne in reinserimento lavorativo ed imprese, su tematiche di comune interesse che saranno individuate di volta in volta, mediante la stipula di specifici accordi atti a regolare le attività di reciproca collaborazione. ARTICOLO 2 PARTECIPAZIONI CONGIUNTE. Le Parti valuteranno, di volta in volta, la possibilità e l opportunità di partecipazione congiunta e di collaborazione a progetti ed attività che mirino a sviluppare piani ed azioni di formazione professionale per coloro che si trovano in formazione continua, attività di ricerca, orientamento, politiche attive del lavoro, apprendistato, tirocini formativi e di orientamento. ARTICOLO 3 PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE. Al fine di rendere noti i risultati ottenuti a seguito delle attività congiunte di ricerca espletate nell ambito del presente Protocollo, potranno essere redatti scritti a carattere scientifico da presentare in occasione di congressi e da pubblicare su riviste specializzate. Qualora le parti intendano pubblicare per conto, anche solo parzialmente, i risultati delle attività congiunte di cui al presente Protocollo d Intesa, dovranno preventivamente comunicare all altra parte il testo che intendono pubblicare ed ottenere il consenso scritto alla pubblicazione; l altra Parte dovrà essere indicata come Ente co-promotore della ricerca. ARTICOLO 4 UTILIZZO DEI RISULTATI. Le parti hanno il diritto di utilizzare, in qualsiasi momento e senza alcuna limitazione, i risultati delle attività di ricerca oggetto del presente Protocollo, nello svolgimento e per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, dandosene preventivamente reciproca informazione e citando, al momento dell utilizzo, la fonte della ricerca. ARTICOLO 5 COSTI E SPESE. Il presente protocollo non comporta oneri a carico dei firmatari. ARTICOLO 6 ATTUAZIONE. Le parti si impegnano a dar vita ad uno scambio di informazioni ed attivare momenti di coordinamento operativo per la realizzazione dei vari interventi formativi che saranno decisi, attraverso la concertazione tra le stesse, sulla base dei bisogni individuati sul territorio ARTICOLO 7 MODIFICHE. Qualsiasi modifica al presente atto dovrà essere concordata per iscritto tra le parti ed entrerà in vigore tra le medesime solo dopo la relativa sottoscrizione da parte di entrambe. 5
6 ARTICOLO 8 DURATA. Il presente Protocollo ha la durata di 24 mesi dal momento della sua sottoscrizione eventualmente rinnovabile. Il presente atto viene redatto in quattro originali, due per ciascuna delle parti. Provincia di Ancona Il Responsabile del CIOF di Jesi Moreno Menotti Praugest srl Presidente Consiglio d Amministrazione Dott. Egisto Tonti 6
Copia Albo AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA STRUTTURA PER INDIRIZZI, PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO 8002 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 92 DEL 07/06/2016 OGGETTO: PRESA D'ATTO ACCORDO DI PARTENARIATO
AGENZIA DI TUTELA DELLA SALUTE DELL INSUBRIA UOC GESTIONE APPROVVIGIONAMENTI DETERMINAZIONE N. 88 del 30/05/2016 (Tit. di classif. 01/06/03) OGGETTO : AFFIDAMENTO DI PROCEDURA NEGOZIATA EX ART. 36 COMMA
SCHEMA ACCORDO DI VALORIZZAZIONE. ex Art. 112, comma 4, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. In data, presso,
ALLEGATO D SCHEMA ACCORDO DI VALORIZZAZIONE ex Art. 112, comma 4, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 In data, presso, il Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione regionale per i beni culturali
Copia Albo AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA UFFICIO AFFARI GENERALI ED ORGANIZZATIVI 80D DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 115 DEL 12/07/2016 OGGETTO: PROGETTO DI TIROCINIO FORMATIVO CON UNIVERSITA' DEGLI
15308 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 33 del 24-3-2016 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE ALIMENTAZIONE 1 marzo 2016, n. 55 Decreto 16 febbraio 2012. Sistema nazionale di vigilanza sulle

References: art. 1
 art. 45
 Art. 107
 art. 32
 art. 5
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ART. 36
 Art. 112
 Art. 112