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Timestamp: 2020-08-04 20:40:31+00:00

Document:
COMPETENZA CIVILE - Continenza di cause
PROCEDIMENTO CIVILE - Riunione e separazione di cause
COMPETENZA CIVILE - Litispendenza
FALLIMENTO - Dichiarazione di fallimento - - procedimento
Con sentenza dei 4 giugno 2013, la Corte d'appello di Venezia annullava il decreto del Tribunale e, conseguentemente, revocava il fallimento della Musa Immobiliare s.r.l., affermando l'ammissibilità del ricorso L. Fall., ex art. 161, comma 6, proposto dalla società in bonis, poichè in esso era ben indicato il petitum (ovvero l'apertura del procedimento di concordato preventivo con la concessione dei termini previsti dalla legge) mentre la causa petendi (ovvero lo stato di insolvenza) era ben nota al Tribunale, che trattava contemporaneamente l'udienza prefallimentare; d'altro canto, infine, la domanda di concordato con riserva non doveva contenere, come aveva invece ritenuto il Tribunale, l'indicazione delle "ragioni alla base della domanda avuto riguardo alla condizione economica, finanziaria e patrimoniale dell'istante".
La sesta sezione civile, sottosezione prima, con ordinanza ...
Con il quarto motivo la curatela contesta la rilevanza di quella ragione processuale, vale a dire la ritenuta ammissibilità della domanda di concordato preventivo con riserva, che aveva condotto la Corte d'appello ad accogliere il reclamo; a tal fine osserva che la proposizione della domanda di concordato non fa venire meno automaticamente la possibilità di dichiarare il fallimento, poichè al tribunale deve essere riconosciuto, come affermato dalle sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 1521 del 23 gennaio 2013, il potere di bilanciare gli opposti interessi, coordinando quello del debitore, che chiede di essere ammesso al concordato preventivo, con gli interessi sottostanti alla procedura fallimentare; ciò al fine di evitare abusi, non essendo attribuita al debitore la facoltà di disporre unilateralmente e potestativamente dei tempi del procedimento fallimentare, paralizzando così le possibili iniziative recuperatorie del curatore.
2. Il quarto motivo, per ragioni di ordine logico, deve essere esaminato ...
Retromarcia sul principio di prevenzione/prevalenza del concordato: come non detto, il principio ancora esiste (Lamanna Filippo)
Le Sezioni unite e il principio di prevalenza del concordato preventivo rispetto al fallimento. (Filippo Di Girolamo Alessio)
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 179
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 15
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 7
RD n. 267 del 16/03/1942 Art. 9 bis
Codice di Procedura Civile, Art. 39
Codice di Procedura Civile, Art. 273
Codice di Procedura Civile, Art. 392

References: sentenza 
 art. 161
 sentenza 
 Art. 179
 Art. 15
 Art. 7
 Art. 9
 Art. 39
 Art. 273
 Art. 392