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Timestamp: 2018-03-24 15:27:46+00:00

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agosto 2012 - Matteo Peroni
Scale condominiali e negozi con accesso strada
agosto 31, 2012 /0 Commenti/in Scale /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 11831/2011 della Corte di Cassazione Civile:
“questa Corte ha infatti già affermato (Sez. 2^, 10 luglio 2007, n. 15444) che le scale, essendo elementi strutturali necessari alla edificazione di uno stabile condominiale e mezzo indispensabile per accedere al tetto o al terrazzo di copertura, conservano la qualità di parti comuni, così come indicato nell’art. 1117 cod. civ., anche relativamente ai condomini proprietari di negozi con accesso dalla strada, in assenza di titolo contrario, poichè anche tali condomini ne fruiscono quanto meno in ordine alla conservazione e manutenzione della copertura dell’edificio”.
Tale principio non determina l’imputabilità a carico dei negozi posti a piano terra di spese quali la pulizia o l’illuminazione delle scale quanto piuttosto la partecipazione dei medesimi a manutenzioni straordinarie o ad atti dispositivi quali ad esempio la concessione di una servitù.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_35990672_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-31 12:24:212014-04-28 08:50:08Scale condominiali e negozi con accesso strada
Parcheggio comune ed uso turnario
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Uso parti comuni /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 12485/2012 della Corte di Cassazione Civile:
L’essenza stessa del turno, d’altro canto, richiede che, nel corso del suo svolgimento, il comunista che ne beneficia, abbia l’esclusività del potere di disposizione della cosa, senza che vi sia sostanziale interferenza degli altri compartecipi con mezzi e strumenti che ne facciano venire meno l’avvicendamento nel godimento o inducano alla incertezza del suo avverarsi (Cass. 10-1-1981 n. 243). Pertanto, la volontà collettiva, regolarmente espressa in assemblea, volta ad escludere l’utilizzazione, da parte degli altri condomini, degli spazi adibiti a parcheggio eventualmente lasciati liberi dai soggetti che beneficiano del turno, non si pone in contrasto con il diritto dei singoli condomini all’uso del bene comune e non comporta una violazione dell’art. 1138 c.c.. Nella specie, infatti, non si tratta di impedire il godimento individuale di un bene comune, ma di evitare che, attraverso un uso più intenso da parte di singoli condomini, venga meno, per gli altri, la possibilità di godere pienamente e liberamente della cosa comune durante i loro turni, senza subire alcuna interferenza esterna.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_41163634_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 18:56:172014-04-28 08:53:25Parcheggio comune ed uso turnario
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Tabella millesimale /da Matteo Peroni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10762/2012, ha confermato il principio di diritto già contenuto nella pronuncia a sezioni unite n. 18477/2010 con ha quale è stata esclusa la necessità del consenso unanime dei condomini per l’approvazione e la revisione delle tabelle millesimali, risultando sufficiente la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c., comma 2.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_45271360_XS.jpg 283 424 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:42:432014-04-28 08:55:15Modifica delle tabelle millesimali
Maggioranze necessarie per la stipula di polizza assicurativa condominiale (anche ultranovennale)
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Poteri /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 15872/2010 della Corte di Cassazione Civile:
“Va radicalmente escluso che la conclusione di un contratto di assicurazione di un fabbricato da parte dell’amministratore richieda il consenso di tutti i condomini, potendo invece essere deliberato dall’assemblea, anche se di durata ultranovennale, con la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c., commi 2 e 4 (dunque, con la stessa maggioranza sia in prima che in seconda convocazione) giacchè, pur eccedendo l’ordinaria amministrazione, non rientra nell’ambito delle innovazioni, per le quali soltanto l’art. 1136 c.c., comma 5, prevede una maggioranza ancora più qualificata”.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_47547545_XS.jpg 283 424 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:36:292014-04-28 08:57:24Maggioranze necessarie per la stipula di polizza assicurativa condominiale (anche ultranovennale)
Presupposti di applicazione dell’art. 1105 c.c.
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Giudiziario /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 4616/2012 della Corte di Cassazione civile:
“L’intervento giudiziario previsto dall’art. 1105 c.c., comma 4, è ammesso quando, tra l’altro, si forma un insanabile contrasto tra i partecipanti alla comunione in ordine all’adozione dei provvedimenti necessari per l’amministrazione della cosa comune. L’applicazione della norma è quindi legata a due presupposti: l’esistenza di un contrasto insanabile tra i comunisti, non superabile con la formazione di una maggioranza adeguata, e la necessità di adottare provvedimenti per la gestione del bene comune”.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49605900_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:31:032014-04-28 08:58:54Presupposti di applicazione dell'art. 1105 c.c.
Distacco del condomino dal riscaldamento centralizzato
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Riscaldamento /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 5331/2012 della Corte di Cassazione civile:
“Il condomino può legittimamente rinunziare all’uso del riscaldamento centralizzato e distaccare le diramazioni della sua unità immobiliare dall’impianto termico comune, senza necessità di autorizzazione od approvazione degli altri condomini, e, fermo il suo obbligo di pagamento delle spese per la conservazione dell’impianto, è tenuto a partecipare a quelle di gestione, se e nei limiti in cui il suo distacco non si risolve in una diminuzione degli oneri del servizio di cui continuano a godere gli altri condomini; ne consegue che la delibera assembleare che, pur in presenza di tali condizioni, respinga la richiesta di autorizzazione al distacco è nulla per violazione del diritto individuale del condomino sulla cosa comune”.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49625374_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:29:012014-04-28 09:00:49Distacco del condomino dal riscaldamento centralizzato
Amministratore e conto corrente condominiale
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Conto corrente /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 7162/2012 della Corte di Cassazione civile:
Anche se non si può affermare, come pure talora è stato fatto, che addirittura la mancata apertura di un conto corrente separato rispetto al patrimonio personale dell’amministratore, costituirebbe irregolarità tale da comportarne la revoca del mandato, si può sostenere che, pur in assenza di specifiche norme che ne facciano obbligo, l’amministratore è tenuto a far affluire i versamenti delle quote condominiali su apposito e separato conto corrente intestato al condominio, per evitare confusioni e sovrapposizioni tra il patrimonio del condominio e il suo personale od eventualmente quello di altri differenti condomini, da lui amministrati. Vi è pure un’esigenza di trasparenza e di informazione, in modo che ciascun condomino possa costantemente verificare la destinazione dei propri esborsi e la chiarezza e facile comprensibilità dell’intera gestione condominiale.
L’apertura del conto corrente non richiede dunque specifiche autorizzazioni assembleari, ciò che invece richiederebbe sicuramente l’apertura di una linea di credito bancaria. Va peraltro precisato che, negli ordinari contratti di conto corrente formulati e proposti dall’ABI, è prevista la possibilità di uno scoperto, necessariamente produttivo di interessi passivi.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49641162_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:20:422014-04-28 09:02:54Amministratore e conto corrente condominiale
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Immissioni e rumori molesti /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 16670/2012 della Corte di Cassazione Penale:
Premesso che è stato accertato, in fatto, con puntuale motivazione, che da un tubo collocato al di sotto dell’abitazione dei denuncianti pervenivano, all’interno della stessa, odori e fumi provenienti dalla cottura di cibi effettuata nella cucina dell’esercizio commerciale e che tale attività provocava caratteristici odori che arrecavano molestie a chi, per ragioni di prossimità, vi era esposto, va osservato che il tribunale si è adeguato all’indirizzo espresso da questa Corte nella sentenza n. 2475/2007 secondo cui è configurabile il reato di cui all’art. 674 cod. pen. (emissione di gas, vapori o fumi atti a offendere o molestare le persone) in presenza di molestie olfattive promananti da impianto produttivo in quanto non esiste una normativa statale che prevede disposizioni specifiche e valori limite in materia di odori, con conseguente individuazione del criterio della stretta tollerabilità quale parametro di legalità dell’emissione, attesa l’inidoneità ad approntare una protezione adeguata all’ambiente e alla salute umana di quello della normale tollerabilità, previsto dall’art. 844 cod. civ..
Anche in precedenza la giurisprudenza di questa Corte (Cassazione 14 gennaio 2000 n. 407) ha ricondotto l’emissione di odori molesti alla fattispecie de qua essendo la percezione di un determinato odore il risultato della liberazione (nel caso in esame cottura di cibi) di prodotti volatili, come tali percepibili anche all’olfatto e definibili, secondo il linguaggio comune, anche come gas.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49685480_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:18:212014-04-28 09:04:06Odori molesti provenienti da un bar / ristorante configurabili quale reato penale
Spese urgenti eseguite da un condomino
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Spese urgenti /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 4330/2012 della Cassazione civile:
Tuttavia non è in contestazione la necessità dei suddetti lavori, ma la loro urgenza che, per giustificarne l’esecuzione a prescindere e dalle autorizzazioni dell’amministratore o dell’assemblea condominiale, doveva essere tale da non consentire neppure quella minima dilazione necessaria per consentire al condominio di deliberarli o per ottenere l’autorizzazione dell’amministratore.
Infatti, nella fattispecie, non opera la disposizione dettata in tema di comunione in generale dell’art. 1110 cod. civ., secondo cui il rimborso delle spese per la conservazione è subordinato solamente alla trascuratezza degli altri comproprietari perchè, mentre nella comunione i beni comuni costituiscono l’utilità finale del diritto dei partecipanti, i quali, se non vogliono chiedere lo scioglimento, possono decidere di provvedere personalmente alla loro conservazione, nel condominio i beni predetti rappresentano utilità strumentali al godimento dei beni individuali, sicchè la legge regolamenta con maggior rigore la possibilità che il singolo possa interferire nella loro amministrazione.
Premesso dunque che il connotato dell’urgenza deve essere valutato alla luce di tali rigorosissimi criteri, la giurisprudenza di questa Corte afferma che:
– ai fini dell’applicabilità dell’art. 1134 c.c., va considerata urgente la spesa, che deve essere eseguita senza ritardo (Cass. 26 marzo 2001, n. 4364);
– è urgente la spesa, la cui erogazione non può essere differita senza danno o pericolo, secondo il criterio del buon padre di famiglia (Cass. 12 settembre 1980, n. 5256);
– per aver diritto al rimborso della spesa affrontata per conservare la cosa comune, il condomino deve dimostrarne l’urgenza, ai sensi dell’art. 1134 cod. civ., ossia la necessità di eseguirla senza ritardo, e quindi senza poter avvertire tempestivamente l’amministratore o gli altri condomini (Cass. 4 agosto 1997, n. 7181 richiamata da Cass. 23/6/2001 n. 4364).
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49688498_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:12:472014-04-28 09:05:53Spese urgenti eseguite da un condomino
Convocazione dell’assemblea nel caso di più comproprietari
agosto 29, 2012 /0 Commenti/in Convocazione assemblea /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 5890/2008 della Corte di Cassazione Civile:
La giurisprudenza di legittimità (v., per tutte, Cass. 18 febbraio 2000 n. 1830) è stabilmente orientata nel senso che “affinchè uno dei comproprietari pro indiviso di un piano o porzione di piano possa ritenersi ritualmente convocato a partecipare all’assemblea condominiale, nonchè validamente rappresentato nella medesima da altro comproprietario della stessa unità immobiliare, non si richiedono particolari formalità, essendo sufficiente che risulti provato – nella ricorrenza di circostanze presuntive affidate alla valutazione del giudice del merito – che, dato l’avviso ad uno dei comproprietari, quest’ultimo abbia reso edotti gli altri della convocazione; in particolare, l’esigenza che tutti i comproprietari siano preventivamente informati della convocazione dell’assemblea condominiale può ritenersi soddisfatta quando risulti, secondo l’incensurabile accertamento del giudice del merito, che in qualunque modo i detti comproprietari ne abbiano avuto notizia”. D’altra parte, la presunzione utilizzata dal giudice a quo – basata peraltro anche sulla considerazione che i coniugi avevano agito in giudizio congiuntamente, sul che i ricorrenti nulla hanno dedotto – non è affetta da quei vizi di irragionevolezza, che unicamente consentirebbero di sottoporla a sindacato in questa sede (v. , tra le più recenti, Cass. 11 maggio 2007 n. 10847).
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/08/Fotolia_49742593_XS.jpg 282 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-08-29 17:09:202014-04-28 09:07:27Convocazione dell'assemblea nel caso di più comproprietari

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