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Timestamp: 2018-12-12 02:04:54+00:00

Document:
sabato 21 dicembre 2013 12:53
Natale e Capodanno: apertura straordinaria dei Musei e delle Aree archeologiche
segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo del 20.12.2013
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo rende noto che il 25 dicembre e il 1 gennaio oltre 250 tra musei, aree e parchi archeologici statali osserveranno apertura straordinaria. In molti dei siti sarà possibile inoltre partecipare a eventi e iniziative quali visite guidate, esposizioni speciali e accessi a luoghi solitamente chiusi al pubblico. Per maggiori informazione tel. numero verde gratuito 800991199 o cliccare su "Accedi al Provvedimento".
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo rende noto che il 25 dicembre e il 1 gennaio oltre 250 tra musei, aree e parchi archeologici statali osserveranno apertura straordinaria. In molti dei siti sarà possibile inoltre partecipare a eventi e iniziative quali visite guidate, e ... Continua a leggere
venerdì 13 dicembre 2013 08:06
mercoledì 20 novembre 2013 13:54
Istat: furti, violazioni delle leggi in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope e la guida sotto l'effetto di alcool o droghe sono i reati più sentenziati
segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del comunicato Istat
Nel 2011 risultano iscritte al Casellario Giudiziale Centrale circa 342 mila sentenze per delitto o contravvenzione, pari a 569,4 persone per 100.000 abitanti condannate con sentenza irrevocabile. Dal 2000 al 2011 il numero delle persone condannate con sentenza irrevocabile è in calo del 4,8%. I condannati per delitto, cioè per reati per cui sono previste pene come l'ergastolo, la reclusione, la multa, sono stati 238.501, corrispondenti a 397 per 100.000 abitanti, mentre i condannati per contravvenzione, per cui è prevista la pena dell'arresto e/o dell'ammenda, sono stati 103.187, corrispondente a 172 per 100.000 abitanti. Dal 2000 al 2011 diminuisce la quota di quanti hanno riportato condanne definitive per delitti (dall'81,6% al 69,8%) mentre aumenta la quota complementare dei condannati per contravvenzione (dal 18,4% al 30,2%). I condannati sono soprattutto maschi (85%) e di nazionalità italiana (70%), ma aumenta la componente straniera rispetto al 2000. I condannati hanno prevalentemente un'età compresa tra i 25 e i 54 anni. All'inizio del decennio, tra i condannati stranieri nelle prime tre posizioni si collocano i nati in Marocco, Albania e Ex-Jugoslavia. Dal 2003 al 2011, invece, aumentano i condannati di origine romena, fino a divenire i più numerosi negli ultimi due anni. Si registra anche la crescita della quota di condannati nati in Cina. Rispetto al 2000, diminuiscono, sul totale dei reati sentenziati, i furti (dal 16,7% all'11,4%), mentre aumentano le violazioni delle leggi in materia di stupefacenti (dal 5,6% all'11,4%) e il reato di guida sotto influenza di alcool o droghe (dal 16,8% al 36,7%). Il furto, le violazioni delle leggi in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope e la guida sotto l'effetto di alcool o droghe sono i reati più sentenziati. Tra gli uomini prevalgono proprio i delitti di violazione delle leggi in materia di droga e sostanze psicotrope (12,3% nel 2011) insieme a quelli di furto (10,8%, in netta diminuzione dal 2000). Per le donne, al primo posto i delitti di furto (14,6%), e di omesso versamento di ritenute previdenziali (12,1%). Nel Mezzogiorno sono più diffusi l'omicidio volontario (ma in calo dal 2000, -15,6% nelle regioni del Sud e -27,5% nelle Isole), la truffa (+113,4% dal 2000), il reato di associazione di stampo mafioso, anch'esso in diminuzione, soprattutto nelle Isole (-35,4%). Al Nord è più diffusa la violazione delle norme sull'immigrazione (in forte aumento dal 2000, soprattutto nelle regioni del Nord-est +466,8%) e delle leggi in materia di droga e sostanze psicotrope, in aumento in tutta Italia. Le durate medie di pronunciamento della sentenza dalla data di commesso reato sono maggiori per i reati di associazione di tipo mafioso, omicidio volontario e evasione d'imposta sui redditi e sul valore aggiunto; minori i tempi di condanna per i reati di stalking e quelli relativi all'immigrazione e alla guida sotto l'effetto di alcool o droghe. Le sentenze per omicidio volontario comportano una reclusione superiore ai 10 anni. Per la maggior parte degli altri delitti considerati la durata della reclusione è inferiore a un anno.
Nel 2011 risultano iscritte al Casellario Giudiziale Centrale circa 342 mila sentenze per delitto o contravvenzione, pari a 569,4 persone per 100.000 abitanti condannate con sentenza irrevocabile. Dal 2000 al 2011 il numero delle persone condannate con sentenza irrevocabile è in calo del 4,8%. I c ... Continua a leggere
sabato 16 novembre 2013 08:45
martedì 29 ottobre 2013 09:26
AGCOM: software gratuito per valutare la qualità della connessione a Internet da postazione fissa e mobile
segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti del Progetto AGCOM "MisuraInternetMobile.it"
Realizzato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e l'Istituto superiore delle comunicazioni, il progetto consente agli utenti di valutare autonomamente, attraverso un software gratuito, la reale qualità dell'accesso ad Internet in banda larga da postazione fissa. Il software Ne.Me.Sys. (Network Measurement System) consente di verificare che i valori misurati sulla propria linea telefonica siano effettivamente rispondenti a quelli dichiarati e promessi dall'operatore nell'offerta contrattuale sottoscritta. Nel caso l'utente rilevi valori peggiori rispetto a quelli garantiti dall'operatore, il risultato di tale misura costituisce prova di inadempienza contrattuale e può, quindi, essere utilizzato per proporre un reclamo e richiedere il ripristino degli standard minimi garantiti ovvero per esigere il recesso senza costi dal contratto. Ne.Me.Sys. è scaricabile gratuitamente dalla pagina www.misurainternet.it. Installato il software, il sistema inizierà automaticamente le misurazioni. Si tratta in totale di 24 misure ricadenti in una specifica fascia oraria. Nel caso in cui nell'arco delle 24 ore seguenti all'avvio dei test, non fossero completate tutte le 24 misurazioni, il software provvederà ad effettuare quelle mancanti nei due giorni successivi. Al completamento del test, all'utente sarà rilasciato un pdf certificato con i risultati delle misurazioni effettuate. Per approfondire l'argomento cliccare su "Accedi al Provvedimento".
Realizzato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e l'Istituto superiore delle comunicazioni, il progetto consente agli utenti di valutare autonomamente, attraverso un software gratuito, la reale qualità dell'accesso ad Internet in banda l ... Continua a leggere
domenica 27 ottobre 2013 13:34
Internet: il Consiglio di Stato definisce l'"hosting" quale servizio di concessione in locazione ad utenti di spazi fisici, all'interno di appositi “contenitori”, dove inserire il “server”, di proprietà dei clienti
Sommariamente può infatti definirsi l’”hosting” come un servizio di rete che consiste nel collocare su un “server” le pagine di un sito “web”, rendendolo così accessibile dalla rete “internet” e ai suoi utenti; a sua volta l'”housing” consiste nel servizio di concessione in locazione ad utenti di spazi fisici, all'interno di appositi “contenitori”, dove inserire il “server”, di proprietà dei clienti, mentre la posta elettronica è il servizio mediante il quale ogni utente abilitato può inviare e ricevere dei messaggi utilizzando un “computer” o altro dispositivo connesso in rete attraverso un proprio “account” registrato presso il “provider” del servizio. Detti servizi utilizzano quindi la rete “internet” come mezzo necessario alla loro prestazione, mentre i servizi di accesso e trasporto consistono nella fornitura del complesso di apparati fisici che concretano e consentono al servizio di operare; senza la presenza di questi ultimi non può essere utilizzata la rete “internet” ed i servizi di “hosting, housing” o di posta elettronica sono inutilizzabili. Quindi la legge di gara, laddove richiedeva un fatturato basato su servizi di trasporto e gestione dati, non poteva ritenersi che si riferisse a questi ultimi, peraltro non compresi nei contenuti della categoria 0S19.
Sommariamente può infatti definirsi l’”hosting” come un servizio di rete che consiste nel collocare su un “server” le pagine di un sito “web”, rendendolo così accessibile dalla rete “internet” e ai suoi utenti; a sua volta l'”housing” consiste nel servizio di concessione in locazione ad utenti di s ... Continua a leggere
martedì 15 ottobre 2013 12:38
segnalazione della Dott.ssa Silvana Baserga delle Linee Guida AgID
Sono disponibili nel sito AgID le Linee Guida per la razionalizzazione delle infrastrutture digitali della PA. Il documento intende contribuire a diminuire i costi di esercizio, semplificare la gestione operativa, aumentare l’efficienza, la flessibilità e la sicurezza Le Linee Guida sono il risultato del recente censimento effettuato dall’Agenzia sull’attuale gestione delle infrastrutture IT nelle PA. Tale analisi ha messo in luce varie problematicità, tra cui la frammentazione delle risorse ICT e la mancanza di interoperabilità tra i sistemi informativi delle amministrazioni pubbliche. Il processo di razionalizzazione descritto dalle Linee Guida fa leva sulla condivisione delle infrastrutture fisiche e tecnologiche e sulla ricerca di economie di scala nell’acquisto dei servizi di gestione dell’ICT. Per accedere alla lettura delle Linee Guida cliccare su "Accedi al Provvedimento".
Sono disponibili nel sito AgID le Linee Guida per la razionalizzazione delle infrastrutture digitali della PA. Il documento intende contribuire a diminuire i costi di esercizio, semplificare la gestione operativa, aumentare l’efficienza, la flessibilità e la sicurezza Le Linee Guida sono il risul ... Continua a leggere
domenica 13 ottobre 2013 12:58
nota del Prof. Avv. Enrico Michetti al Vademecum Garante Privacy
Per facilitare un dialogo equilibrato tra tutti gli "abitanti" del condominio - dai condomini agli inquilini in affitto, dal portiere ai fornitori esterni - il Garante privacy ha predisposto un sintetico manuale che affronta i temi più caldi in materia di trattamento di dati personali: "Il condominio e la privacy". Il vademecum prende in esame i casi che più frequentemente emergono nella vita condominiale, dall'assemblea all'accesso agli archivi, dalle comunicazioni agli interessati ai rapporti con l'amministratore. La guida tiene conto anche delle novità introdotte dalla recente riforma del condominio, entrata in vigore nello scorso mese di giugno 2013, e offre le prime risposte ad alcuni dei quesiti già pervenuti al Garante in merito alla corretta applicazione delle nuove norme, come quelle relative al cosiddetto "condominio digitale". Il Vademecum è suddiviso in otto capitolo: l'amministratore; l'assemblea; la bacheca condominiale; la gestione trasparente del condominio; la videosorveglianza; il condominio digitale; il diritto di accesso ai propri dati e altri diritti; ulteriori chiarimenti e risponde i numero si quesiti quali: 1) SI PUÒ VIDEOREGISTRARE L’ASSEMBLEA CONDOMINIALE? L’assemblea condominiale può essere videoregistrata, ma solo con il consenso informato di tutti i partecipanti. La documentazione, su qualsiasi supporto, deve essere conservata al riparo da accessi indebiti. 2) L’AMMINISTRATORE PUÒ UTILIZZARE I NUMERI DI TELEFONO O GLI INDIRIZZI E-MAIL DEI CONDÒMINI? I numeri di telefono fisso, di telefono cellulare e l’indirizzo di posta elettronica possono essere utilizzati se sono già indicati in elenchi pubblici (come le pagine bianche o le pagine gialle) oppure se l’interessato abbia fornito il proprio consenso. In ogni caso, occorre sempre tenere presente il principio di proporzionalità circa l’uso di tali recapiti, con particolare riferimento a frequenze e ad orari: il loro utilizzo può es- sere opportuno in casi di necessità ed urgenza (soprattutto per evitare situazioni di pericolo o danni incombenti), mentre occorre massimo discernimento per le attività ordinarie e non possono essere comunicati a terzi. 3) QUALI SONO LE REGOLE PER INSTALLARE UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA CONDOMINIALE? Nel caso in cui il sistema di videosorveglianza sia installato dal condominio per controllare le aree comuni, devono essere adottate in parti- colare tutte le misure e le precauzioni previste dal Codice della privacy e dal provvedimento generale del Garante in tema di videosorveglianza . Tra gli obblighi che valgono anche in ambito condominiale vi è quello di segnalare le telecamere con appositi cartelli, eventualmente avvalendosi del modello predisposto dal Garante. Le registrazioni possono essere conservate per un periodo limitato tendenzialmente non superiore alle 24-48 ore, anche in relazionea specifiche esigenze come alla chiusura di esercizi e uffici che hanno sede nel condominio o a periodi di festività. Per tempi di conservazione superiori ai sette giorni è comunque necessario presentare una verifica preliminare al Garante. Le telecamere devono riprendere solo le aree comuni da controllare (accessi, garage...), possibilmente evitando la ripresa di luoghi circostanti e di particolari che non risultino rilevanti (strade, edifici, esercizi commerciali ecc.). I dati raccolti (riprese, immagini) devono essere protetti con idonee e preventive misure di sicurezza che ne consentano l’accesso alle sole persone autorizzate (titolare, responsabile o incaricato del trattamento). Per accedere alla lettura del Vademecum cliccare su "Accedi al Provvedimento".
Per facilitare un dialogo equilibrato tra tutti gli "abitanti" del condominio - dai condomini agli inquilini in affitto, dal portiere ai fornitori esterni - il Garante privacy ha predisposto un sintetico manuale che affronta i temi più caldi in materia di trattamento di dati personali: "Il condomin ... Continua a leggere
giovedì 3 ottobre 2013 22:48
segnalazione a cura del Prof. Avv. Enrico Michetti del Decreto MISE n. 110/2013 pubblicato sulla G.U. n. 232 del 3.10.2013
giovedì 3 ottobre 2013 15:47
nota del Prof. Avv. Enrico Michetti a decreto Ministero dei Trasporti in G.U. n. 231 del 2.10.2013
martedì 30 luglio 2013 10:09
CAD: pubblicate le nuove linee guida per la fruibilità dei dati delle Pubbliche Amministrazioni
L'Agenzia per l'Italia Digitale ha provveduto ad aggiornare le "Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni" in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 58 del Codice dell'Amministrazione Digitale, adottando una nuova versione (2.0 - giugno 2013) che sostituisce integralmente la precedente. D'intesa con il Garante per la protezione dei dati personali che, come previsto dalla norma, interviene nel processo di formazione delle suddette convenzioni, le nuove linee guida semplificano in modo significativo il procedimento di formazione delle convenzioni stesse, mirando a rendere pienamente conformi alla disciplina in materia di protezione dei dati personali i trattamenti ivi previsti. Infatti, per le convenzioni redatte conformemente alle Linee guida (versione 2.0 - giugno 2013) non è più necessario richiedere il parere del Garante per la protezione dei dati personali, anche laddove la convenzione abbia per oggetto l'accesso a dati personali. In relazione agli obiettivi di fruibilità perseguiti dalla succitata norma del CAD le Linee guida individuano, tra l'altro, i servizi e le modalità che dovranno essere utilizzate per l'accesso ai dati, con l'indicazione dei criteri per la definizione dei livelli di servizio che le convenzioni potranno stabilire. In tale contesto viene data particolare attenzione ai casi in cui la convenzione abbia per oggetto l'accesso a dati personali. Per quanto riguarda invece gli aspetti operativi, le Linee guida definiscono una struttura di base della convenzione-quadro, con l'indicazione del contenuto minimo della stessa, nonché il procedimento e gli adempimenti connessi alla stipula delle convenzioni, anche in relazione alle attività di monitoraggio che lo stesso articolo 58 del CAD pone in capo all'Agenzia per l'Italia Digitale.
L'Agenzia per l'Italia Digitale ha provveduto ad aggiornare le "Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni" in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 58 del Codice dell'Amministrazione Digitale, adottando una nuova versione (2.0 - ... Continua a leggere
mercoledì 3 luglio 2013 15:03
Agenda Digitale Italiana: on line il Dossier del Senato sullo stato di attuazione
L'Agenda digitale italiana ha attraversato diverse stratificazioni dal punto di vista normativo. Di recente, particolari novità si registrano nella concezione della cabina di regia che ha visto un significativo cambio di impostazione a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69: Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2013. Nel dossier visualizzabile cliccando sul titolo sopra linkato, nella Parte I vengono illustrate, attraverso tabelle riepilogative, le scansioni degli adempimenti previsti dalle norme in materia di Agenda digitale italiana; nella Parte II sono presi in considerazione, più nel dettaglio, i singoli provvedimenti attuativi. Il dossier e' work in progress e viene fotografata la situazione al 27 giugno 2013.
L'Agenda digitale italiana ha attraversato diverse stratificazioni dal punto di vista normativo. Di recente, particolari novità si registrano nella concezione della cabina di regia che ha visto un significativo cambio di impostazione a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge 21 giugno 2013 ... Continua a leggere
martedì 11 giugno 2013 13:42
Avviato il censimento dei CED della P.A.
L'Agenzia per l'Italia Digitale ha avviato il censimento dei Centri Elaborazione Dati (CED) delle pubbliche amministrazioni come previsto l’art. 33-septies “Consolidamento e razionalizzazione dei siti e delle infrastrutture digitali del Paese” del Decreto Legge n. 179 del 18 ottobre 2012, come convertito dalla Legge 221/2012. Precisa l'Agenzia che si tratta di un adempimento di particolare importanza per il futuro delle infrastrutture IT delle pubbliche amministrazioni. Sulla base del censimento, che raccoglierà varie informazioni di tipo geografico, logistico, tecnico e gestionale dei CED tramite un questionario online a disposizione della PA, AgID elaborerà le linee guida per la definizione del relativo piano triennale di razionalizzazione. Il piano, previa consultazione pubblica, sarà presentato entro il 30 settembre 2013 al Presidente del Consiglio dei ministri che, d'intesa con la Conferenza unificata, emanerà un decreto di adozione entro dicembre 2013. Operativamente la rilevazione è gestita dalla Fondazione Ugo Bordoni. Per scaricare il position paper con i contenuti e le modalità delle attività cliccare sul titolo sopra linkato.
L'Agenzia per l'Italia Digitale ha avviato il censimento dei Centri Elaborazione Dati (CED) delle pubbliche amministrazioni come previsto l’art. 33-septies “Consolidamento e razionalizzazione dei siti e delle infrastrutture digitali del Paese” del Decreto Legge n. 179 del 18 ottobre 2012, come con ... Continua a leggere
giovedì 9 maggio 2013 16:27
Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto il divieto di divulgare e trattare ulteriormente il contenuto delle mail dei deputati del Movimento 5 Stelle originariamente diffuse in rete. In particolare nel comunicato attenzionato il Garante precisa che le testate giornalistiche, i siti web e chiunque detenga queste mail, per averle eventualmente scaricate, dovrà provvedere a cancellarle, anche dai propri archivi.

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 articolo 58