Source: https://www.avissolarino.it/
Timestamp: 2020-07-15 01:14:53+00:00

Document:
Avis Solarino | Dona sangue dona vita
Avis Solarino
Dona sangue dona vita
Statuto Avis Comunale Solarino
Calendario Provinciale 2019
Obbiettivi Provinciali 2019
Avis Traparente
Bilancio Consuntivo 2018 Entrate
Bilancio Consuntivo 2018 Uscite
Bilancio Consuntivo 2017 Entrate
Bilancio Consuntivo 2017 Uscite
Assemblea Annuale Ordinaria degli Associati
Pubblicato il 22/02/2020 da avissolarino
Pubblicato in Avis Traparente
Pubblicato il 01/01/2020 da avissolarino
Pubblicato il 28/03/2019 da avissolarino
ART. 1 – COSTITUZIONE- DENOMINAZIONE-SEDE
c.1 L’Associazione “Avis Comunale Solarino”, Organizzazione di Volontariato OdV, è costituita dal giorno nove del mese di dicembre dell’anno 1990, tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
c.2 L’Associazione ha sede legale a SOLARINO in via PIAVE n° 4 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del comune di SOLARINO. Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria.
c.3 L’Avis Comunale Solarino, che aderisce all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Regionale, Provinciale, è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Provinciale e Regionale- o equiparate medesime.
c.1 L’Avis Comunale Solarino è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, che non ammette discriminazioni di genere, etnia, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica; persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non ha fini di lucro.
c.2 L’Avis ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue – intero o di una sua frazione – volontaria, periodica, associata, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore come promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
c.3 Essa pertanto, in armonia con i fini istituzionali propri, con quelli dell’Avis Nazionale, Provinciale, Regionale alle quali è associata nonché del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di :
ART. 3 –ATTIVITA’
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art.2 del presente Statuto, L’Avis Comunale – coordinandosi con l’AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale o equiparata e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge in via esclusiva le attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del Codice del Terzo settore, con riferimento a interventi e servizi sociali; interventi e prestazioni sanitarie; prestazioni socio-sanitarie; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; educazione e formazione; beneficenza; protezione civile; promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, nelle forme disciplinate dal regolamento nazionale.
Attività di chiamata con l’utilizzo di mezzi di comunicazione di massa, telefono, lettere, etc.;
Attività di raccolta mediante l’utilizzo di unità di raccolta fisse, temporanee o unità mobili;
Collabora con le altre associazioni di settore e con quelle affini che promuovono l’informazione a favore della donazione di organi della donazione del midollo osseo;
Promuove la conoscenza della finalità associative e delle attività svolte e promosse anche attraverso la stampa associativa, nonché la pubblicazione di riviste, bollettini e materiale multimediale;
Svolge, anche in armonia con gli obiettivi e le finalità indicate dall’AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola delle Forze armate;
Intrattiene rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione al proprio livello territoriale e partecipa alle Istituzioni Pubbliche, ove richiesta, attraverso propri rappresentanti all’uopo nominati.
Può partecipare, inoltre, all’Organizzazione di Protezione Civile AVIS Nazionale nel rispetto della normativa regolamentare approvata da AVIS Nazionale
c.1 bis L’Avis Comunale Solarino svolge, in coordinamento con l’Avis Provinciale di Siracusa ed in attuazione delle direttive della medesima, attività istituzionale anche nei comuni limitrofi nei quali non siano costituite altre associazioni Avis.
c.1 È socio dell’Avis Comunale Solarino chi dona periodicamente il proprio sangue ed emocomponenti in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà; chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività donazionale e partecipa con continuità alla attività associativa; chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.
c.2 Il numero dei soci che non effettuano donazioni, ma che esplicano funzioni di riconosciuta validità in ambito associativo non può superare1/6 del numero dei donatori periodici dell’Avis Comunale medesima
c.5 La partecipazione del socio alla vita associativa non può a termine, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 5.
c.1 La qualifica di socio si perde per :
Espulsione per gravi inadempienze agli obblighi derivanti dal presente statuto o per comportamento contrario ad esso, per immoralità e comunque per atti che danneggiano l’Associazione e i suoi membri;
c.3 Contro il provvedimento di espulsione il socio potrà presentare ricorso, entro 30 giorni, al Collegio Regionale dei Probiviri competente, il quale delibererà in osservanza delle corrispondenti norme statutarie dell’Avis Regionale.
c.6 Il provvedimento definitivo di espulsione deliberato ai sensi del presente articolo estromette il socio dall’Avis Comunale, da quella Provinciale e Regionale e dall’AVIS Nazionale.
c.1 L’Avis Comunale può istituire un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Comunale.
c. 2 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà attribuire la qualifica di benemerito anche a personalità del mondo scientifico e/o accademico che si siano prodigati nei campi e nelle materie afferenti all’ambito di attività associativa.
c.3 Ogni socio ha diritto a un voto
c.4 In caso di personale impedimento a partecipare alla seduta dell’Assemblea, ogni socio potrà farsi rappresentare, conferendogli delega scritta da un altro socio.
c.7 L’Assemblea si riunisce inoltre, ogni qualvolta deve assumere delibere di propria competenza, qualora fossero in gioco interessi vitali dell’Avis Comunale e nei casi di impossibilità di funzionamento degli organi dell’Associazione, nonché ogni qualvolta lo riterrà necessario il Presidente o fosse richiesto congiuntamente da almeno un decimo dei soci o dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
c.8 L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione con avviso scritto pervenuto almeno quindici giorni prima della seduta ovvero, in caso di urgenza, a mezzo telegramma, fax o messaggio di posta elettronica spediti almeno due giorni prima.
c.9 In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati presenti direttamente o per delega. In deroga all’art. 24, co 1, D.Lgs. 117/2017, si considerano aventi diritto di voto coloro che risultino iscritti nel libro degli associati aggiornato alla data dell’assemblea.
c.16 Può essere previsto l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, nelle forme e nei modi previsti dal regolamento, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.
l’approvazione delle linee di indirizzo e delle direttive generali per il funzionamento, il potenziamento e la crescita dell’Associazione, proposte dal Consiglio Direttivo Comunale;
la nomina dei delegati che rappresenteranno i soci nell’Assemblea Provinciale o equiparata sovraordinata;
lo scioglimento dell’Associazione, su proposta del Consiglio Direttivo Comunale ovvero di almeno tre quarti degli associati;
c.1 Il consiglio Direttivo Comunale è composto da membri, eletti dall’Assemblea Comunale degli Associati nel numero stabilito dall’Assemblea elettiva.
c.2 Il Consiglio Direttivo Comunale, cosi formato, elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere – che, per delibera del Consiglio stesso, può anche coincidere con il Segretario – i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza, cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo.
c.3 Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno quattro volte l’anno, entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati nei termini di cui al comma 6 dell’art.8 e in via straordinaria su richiesta dei 2/3 i componenti il Consiglio direttivo ed ogni qualvolta venga formalmente e motivatamente richiesto dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
Inoltre potrà provvedere le variazioni di bilancio – ove giudicato necessario e/o opportuno – tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto degli equilibri di bilancio e finanziari e comunque entro i limiti delle maggiori o minori entrate previste.
c.4 La convocazione viene fatta per avviso scritto, inviato nominativamente almeno otto giorni prima e, in caso d urgenza, anche a mezzo fax, telegramma o posta elettronica inviato almeno due giorni prima.
c.6 Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, fatta eccezione per quelle di espulsione di un socio o della proposta di modifica statuaria da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea comunale, per le quali occorre il voto favorevole di almeno metà più uno dei componenti.
c.8 La mancata partecipazione alla sedute del Consiglio Direttivo Comunale per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, determina la decadenza dal Consiglio medesimo, con deliberazione adottata all’atto dell’approvazione del verbale della seduta successiva a quella in cui si è verificata la terza assenza.
c.9 Nel caso in cui nel corso di un mandato vengano a mancare uno o più Consiglieri, nell’ordine subentrano i nuovi eletti, fino al numero corrispondente a quello dei Consiglieri, fissato ai sensi del comma 1 del presente articolo.
c.11 I Consiglieri cosi nominati decadono dalla carica insieme agli altri.
c.13 Al Consiglio Direttivo Comunale spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatti salvi quelli espressamente riservati, per legge o per statuto, all’Assemblea Comunale degli Associati, nonché l’esecuzione e l’attuazione delle delibere di quest’ultima e l’esercizio di ogni altra facoltà ritenuta necessaria, utile od opportuna per i raggiungimenti dei fini statutari.
c.14 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà, altresi’, ove ritenuto necessario e/o opportuno, nominare un Direttore Generale e/o Amministrativo, fissandone con apposita delibera competenze, funzioni, compensi, e durata dell’incarico.
c.17 Nei casi di necessità e di urgenza e/o ove sia impossibile convocare tempestivamente il Consiglio Direttivo Comunale nei termini e nei quorum costitutivi e deliberativi di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, si applica la lett. d) del 2° comma dell’art.11.
c.18 I poteri del Consiglio Direttivo Comunale possono essere singolarmente delegati, dall’organo stesso, al Presidente al Vicepresidente, all’Ufficio di Presidenza, al Comitato.
convocare e presiedere l’Assemblea Comunale degli Associati, il Consiglio Direttivo Comunale e l’Ufficio di Presidenza, nonché formulare l’ordine del giorno;
c.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti nominati
dall’Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità.
c.3 Il Collegio dei Revisori dei conti esamina i bilanci e formula in apposite relazioni le proprie osservazioni e conclusioni e svolge ogni altro compito attribuitogli per legge o per statuto.
c.6 Ove la situazione economica-finanziaria dell’Associazione non dovesse ritenere necessaria la costituzione di un Collegio di Revisori, il Consiglio Direttivo Comunale può richiedere all’Assemblea Comunale degli Associati di provvedere temporaneamente alla nomina di un solo Revisore.
ART. 13 – L’ORGANO DI CONTROLLO
c.2 L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.
c.4 L’organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 del D.lgs. n. 117/2017 ed attesta, laddove presente, che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14 del D.lgs. n. 117/2017. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.
c.6 I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere consiglieri ed al Presidente notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 14 – PATRIMONIO
c. Il patrimonio dell’Avis Comunale, utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, è costituito da beni mobili ed immobili.
i contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
c.4 È in ogni caso vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali e nei casi espressamente previsti dall’art. 8, comma 3 del D.lgs. n. 117/2017..
c.1 L’Associazione può trarre le risorse economiche necessarie al proprio funzionamento e allo svolgimento della propria attività da fonti diverse, quali quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali ed attività di raccolta fondi nonché delle attività di cui all’articolo 3, comma 2, del presente Statuto.
c.3 L’Associazione, nei casi previsti dall’art. 13 del D.lgs. n. 117/2017, deve redigere il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, dell’ente, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e finanziario dell’ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie.
c.2 I libri di cui alle lettere a), b) e c) sono tenuti a cura dell’organo di amministrazione. I libri di cui alla lettera d), sono tenuti a cura dell’organo cui si riferiscono.
ART. 18 – CARICHE
c.3 Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere non possono detenere la medesima carica per più di due mandati consecutivi. Nel computo dei mandati si intendono compresi anche quelli già iniziati e poi interrotti per qualsiasi causa nonché quelli svolti ai sensi di cui al combinato disposto dai commi 9, 10 e 12 dell’art.10, salvo che i mandati medesimi siano stati svolti per periodi non superiori ad un anno.
c.4 Su approvazione dell’Assemblea, tenuto conto delle esigenze del proprio territorio, potrà prevedersi una deroga in ordine alla ineleggibilità per più di due mandati consecutivi.
c.5 Tutti gli amministratori delle organizzazioni di volontariato sono scelti tra le persone fisiche associate ovvero indicate, tra i propri associati, dalle organizzazioni di volontariato associate. Si applica l’articolo 2382 del codice civile. I titolari di cariche sociali non devono avere riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.
ART. 19 – ESTINZIONE O SCIOGLIMENTO
c.2 In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio del Registro Unico Nazionale (RUN), e salva diversa destinazione imposta dalla legge, all’Avis di livello immediatamente superiore o ad altra organizzazione che persegue finalità analoghe con qualifica di ente del Terzo settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.
ART. 21 – NORMA TRANSITORIA
c.2 I titolari di cariche sociali mantengono l’incarico – salvo dimissioni o altro personale impedimento – fino alla scadenza naturale del mandato iniziato sotto la vigenza del testo statutario attualmente in vigore.
c.3 Nel computo dei mandati di cui al comma 3 dell’art. 18 del presente Statuto si considerano anche quelli espletati precedentemente.
Art. 1 Costituzione – Denominazione – Sede 1
Art. 2 Scopi Sociali 1
Art. 3 Attività 1
Art. 4 Soci e vita associativa 2
Art. 5 Perdita della qualifica di Socio 3
Art. 6 Albo comunale dei Benemeriti 3
Art. 7 Organi 4
Art. 8 L’Assemblea comunale degli Associati 4
Art. 9 Competenze dell’Assemblea comunale degli Associati 5
Art. 10 Il Consiglio Direttivo Comunale 5
Art. 11 Il Presidente 6
Art. 12 Collegio dei Revisori dei Conti 7
Art. 13 L’Organo di Controllo 7
Art. 14 Patrimonio 8
Art. 15 Risorse 8
Art. 16 Esercizio Finanziario 8
Art. 17 Libri dell’Associazione 9
Art. 18 Cariche 9
Art. 19 Estinzione e scioglimento 9
Art. 20 Rinvio 10
Art. 21 Norma transitoria 10
Pubblicato il 26/03/2019 da avissolarino
SEDE LEGALE E CENTRO DI RACCOLTA
Ex Ospedale Vasquez
96010 Solarino SR
Cellulare: 347/
E-mail: avissolarino@alice.it
Calendario delle Raccolte 2019 https://www.avissolarino.it/2019/03/26/calendario-2019/

References: ART. 1

ART. 3

ART. 13

ART. 14

ART. 18

ART. 19

ART. 21

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

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Art. 11

Art. 12

Art. 13

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Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21