Source: http://amicidelcampodeifiori.net/associazione/statuto
Timestamp: 2020-07-07 00:13:41+00:00

Document:
Statuto | Associazione Amici del Campo dei Fiori
ARTICOLO 1^
E' costituita una Associazione di volontariato denominata
"AMICI DEL CAMPO DEI FIORI"
con sede in Casciago (VA), Largo Alcide De Gasperi n. 1.
ARTICOLO 2^
L'Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro.
E' costituita esclusivamente per fini di solidarietà e per il perseguimento delle finalità sottonominate di carattere sociale, civile e culturale.
Per il perseguimento di dette finalità l'Associazione si avvarrà in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie, spontanee e gratuite dei propri aderenti senza fini di lucro neanche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. Ai sensi dell'art. 2 della legge 11 Agosto 1991 n. 266 (Legge quadro sul Volontariato) l'attività del volontario non può essere retribuita in nessun modo nemmeno dal beneficiario; al volontario possono soltanto essere rimborsate dall'organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse; la qualità del volontario è incompatibile con qualsiasi forma di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione.
L'Associazione può assumere lavoratori, dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare, l'attività da essa
Essa potrà collaborare e/o aderire a sodalizi più ampi, istituzioni o associazioni aventi gli stessi o analoghi scopi.
ARTICOLO 3^
Scopo dell'Associazione è collaborare con il Consorzio Gestione Parco Naturale Campo dei Fiori e con altri Enti (quali Regione, Provincia, Comuni, Provveditorato agli Studi ecc.) nella protezione, ambientale e naturale del comparto geografico denominato Massiccio del "Campo dei Fiori" e zone limitrofe e nella valorizzazione di tali aree dal punto di vista ecologico, culturale, turistico - ricreativo ed economico, attraverso l'espletamento di opportune attività che, a titolo esemplificativo, possono essere individuate nelle seguenti:
1) eliminazione di strutture che inquinano e deturpano l'ambiente;
2) conservazione, tutela e recupero delle qualità ambientali, paesaggistiche e panoramiche;
3) individuazione, ripristino e manutenzione:
3a) dei sentieri turistico - panoramici;
3b) delle vie tagliafuoco;
3c) delle sorgenti d'acqua e/o fontanelle;
4) valorizzazione e salvaguardia delle specie floristiche delle piante officinali con particolare attenzione a quelle in via di estinzione;
5) attuazione della ripulitura dalle specie infestanti e lo sfoltimento ove necessario;
6) protezione della fauna esistente ed eventuale inserimento di specie atte a tutelare un corretto equilibrio dell'ecosistema;
7) salvaguardia e valorizzazione delle tradizionali attività agricole e silvicole, compatibilmente con la natura del Parco.
L'Associazione provvederà pure a sollecitare i detti Enti in quelle attività di loro competenza.
L'Associazione potrà commissionare studi ad esperti nel settore delle più moderne tecniche di valorizzazione ambientale, paesaggistica ecc.
L'Associazione potrà espletare, oltre a quelle sopra elencate, ogni ulteriore attività che si renderà necessaria o utile per il raggiungimento degli scopi di cui al presente articolo.
ARTICOLO 4^
La struttura dell'Associazione è ispirata a criteri di piena democraticità. Le cariche associative sono elettive e gratuite, così come sono gratuite le prestazioni fornite dagli aderenti all'Associazione.
Sono soci le persone, ed enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno all'atto dell'ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilità dal Consiglio.
I soci dell'Associazione possono essere ordinari, sostenitori ed onorari. I soci sostenitori sono quelli che contribuiscono con una quota che sia almeno il doppio di quella ordinaria. Onorari sono quei soci riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari.
L'essere socio può cessare per causa di morte (in caso, di persona giuridica con la perdita della personalità di diritto), per rinuncia volontaria, o per esclusione.
L'esclusione di un membro dall'Associazione dovrà essere motivata da gravi mancanze nei confronti degli obblighi associativi o da comportamento scorretto, e avverrà per espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo per indisciplina, per indegnità, per infrazioni allo Statuto o al Regolamento, per la mancata osservanza alle deliberazioni dell'Assemblea e/o del Consiglio Direttivo.
La perdita, per qualsiasi motivo, della qualità di Socio non dà diritto al rimborso delle quote versate né ad alcuna pretesa sul Patrimonio dell'Associazione. (Contro l'esclusione è consentito fare, ricorso all'assemblea dei soci. Fino alla sua decisione permane la qualifica di socio).
Il diritto di voto nell'Assemblea, dei soci spetta solo ai soci ordinari e sostenitori.
I soci sono tenuti a perseguire gli interessi dell'Associazione secondo le loro possibilità e ad evitare tutto ciò che potrebbe danneggiare gli scopi e le prospettive dell'Associazione. Devono rispettare lo statuto associativo e le decisioni degli organi preposti.
ARTICOLO 5^
Per il raggiungimento degli scopi sociali, il Consiglio Direttivo provvederà, di anno in anno, a stabilire l'entità della quota associativa.
ARTICOLO 6^
c) da eventuali contributi, erogazioni, donazioni e lasciti Le entrate dell'Associazione sono costituite:
b) dall'utile derivante da organizzazioni di manifestazioni o partecipazione ad esse;
ARTOICOLO 7^
L'esercizio sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Entro i successivi tre mesi il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il Bilancio Consuntivo (dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti) nonché il Bilancio Preventivo per il successivo esercizio.
ARTICOLO 8^
- il Revisore Unico dei Conti.
Tutte le cariche associative hanno la durata di 3 anni e sono riconfermabili; sono prestate a titolo gratuito, con diritto - comunque - al rimborso delle spese vive sostenute per l'espletamento delle proprie funzioni.
ARTICOLO 9^
I Soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il 30 Aprile.
L'Assemblea può inoltre essere convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio stesso, oppure su richiesta scritta presentata al Consiglio Direttivo da almeno il 20% dei Soci e contenente l'indicazione degli argomenti da sottoporre all'esame dell'Assemblea.
La convocazione è disposta mediante posta elettronica o comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione nell'albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno. Tale comunicazione deve riportare l'ordine del giorno, nonché la data e l'ora della prima e dell'eventuale seconda convocazione, (che potrà avvenire anche nello stesso giorno) almeno 5 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
ARTICOLO 10^
L'Assemblea delibera sul Bilancio Consuntivo e Preventivo, nonché sulla attività dell'Associazione. Essa delibera inoltre sulla nomina del Consiglio Direttivo, del Revisore Unico dei Conti nonché sulle modifiche statutarie, sullo scioglimento dell'Associazione e su quant'altro ad essa demandato per legge o per Statuto.
ARTICOLO 11^
Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all'Assemblea. Il diritto di voto spetta al Socio in regola con il versamento delle quote.
Ciascun Socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio. Ciascun Socio non può essere portatore di più di due deleghe.
ARTICOLO 12^
L'Assemblea è valida in prima convocazione quando sono presenti (o rappresentati) almeno la metà dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti (o rappresentati).
L'Assemblea delibera con la maggioranza semplice dei Soci presenti (o rappresentati).
Tuttavia le deliberazioni aventi per oggetto le modifiche allo Statuto, e lo scioglimento dell'Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio, dovranno essere assunte con il voto di almeno, la metà più uno degli, associati e il
voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ARTICOLO 13^
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, o da persona designata dall'Assemblea.
Il Presidente nomina il Segretario dell'Assemblea, decide sulla validità delle deleghe e sul diritto di partecipazione e di intervento.
Il Segretario redige il verbale che viene conservato agli atti dell'Associazione debitamente sottoscritto dal Segretario stesso e dal Presidente dell'Assemblea.
ARTICOLO 14^
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a tredici membri, eletti dall'Assemblea tra i Soci.
Qualora venisse a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, verrà sostituito dal primo dei non eletti, ovvero, qualora non ve ne fossero, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea, annuale.
ARTICOLO 15^
Il Consiglio Direttivo esercita tutti i poteri per l'ordinaria e per la straordinaria amministrazione dell'Associazione. In particolare provvede:
a) alla nomina, tra i suoi membri, del Presidente, del Vice-Presidente, del Segretario e del Tesoriere;
b) alla redazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo, nonché della relazione annuale sull'attività svolta, da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
c) all'accettazione e conferma dei nuovi Soci;
d) alla determinazione delle quote annuali dovute dai soci;
e) alla promozione e organizzazione delle manifestazioni sociali;
f) alla stipula di convenzioni e/o accordi con gli enti pubblici competenti, nonché con soggetti privati, che si rendano opportune per il raggiungimento degli scopi sociali; g) all'acquisto o alla vendita di beni, sia mobili che immobili, all'accettazione di donazioni ed eredità, alla gestione del Patrimonio sociale e ad ogni altra operazione necessaria per il raggiungimento dei fini sociali;
h) a stendere, ove lo ritenga necessario, il Regolamento interno e ad apportarvi le modifiche che si rendessero opportune;
i) a fare quant'altro necessario per assicurare il buon funzionamento dell'Associazione.
ARTICOLO 16^
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno e comunque ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, o qualora lo richieda la maggioranza dei Consiglieri.
L'avviso di convocazione, anche telefonico, deve essere fatto almeno tre giorni prima, riducibili ad un giorno in caso di urgenza.
ARTICOLO 17^
Delle sue riunioni è redatto verbale a cura del Segretario: in sua assenza da persona nominata dal Presidente.
Per la validità delle deliberazioni si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni, sono prese a maggioranza assoluta dei voti, dei presenti; in caso di parità prevale, il voto di chi presiede.
ARTICOLO 18^
La rappresentanza legale e la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente.
Il Presidente coordina l'attività sociale.
Il Presidente provvede alla convocazione del Consiglio Direttivo e, in rappresentanza di questi, alla convocazione dell'Assemblea; presiede le relative adunanze.
ARTICOLO 19^
Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza, impedimento o cessazione della carica, esercitandone le funzioni.
ARTICOLO 20^
Il Segretario tiene l'elenco dei Soci, provvede al disbrigo della corrispondenza, redige i verbali di riunione del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea.
Il Tesoriere controlla e cura 1'incasso delle quote sociali, provvede alla tenuta e all'aggiornamento della contabilità e dei libri sociali, nonché redige e propone al Consiglio Direttivo i progetti di Bilancio Preventivo e Consuntivo.
ARTICOLO 21^
Il Revisore Unico dei Conti esercita la vigilanza sulla gestione economica e finanziaria dell'Associazione, verifica periodicamente la buona tenuta della contabilità, la consistenza di cassa, ed in genere la buona gestione dei beni, attività e passività dell'Associazione, riferendo in proposito
Redige annualmente per l'Assemblea una relazione sui bilanci proposti dal Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 22^
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato soltanto dall'Assemblea straordinaria, con la maggioranza prevista dall'art. 12^ ultimo comma del presente Statuto.
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea deciderà sulla devoluzione dei beni a enti con scopi analoghi.
ARTICOLO 23^
Per quanto non previsto, dal presente Statuto e dall'Atto Costitutivo, si applicano le disposizioni del Codice Civile in materia di Associazioni.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18

ARTICOLO 19

ARTICOLO 20

ARTICOLO 21

ARTICOLO 22

ARTICOLO 23