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FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI. Relazione sulla gestione alla relazione economico patrimoniale al 31/12/ PDF
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Orlando Florindo Agostini
1 FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI Sede in VIA CEFALONIA BRESCIA (BS) Fondo di Dotazione dell Ordine degli Ingegneri di Brescia Euro ,00 I.V. Relazione sulla gestione alla relazione economico patrimoniale al 31/12/2014 Premessa Spettabile Fondazione dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia, la situazione economico patrimoniale al , composta da Stato Patrimoniale, rendiconto di gestione e Relazione sulla gestione, che Vi viene proposta per l approvazione chiude con un avanzo di periodo pari a Euro 1.064, dopo aver effettuato ammortamenti per un importo complessivo pari ad Euro e stanziato imposte dell esercizio per Euro Si evidenzia che l esercizio chiuso al 31/12/2014 è stato il primo esercizio nel quale è entrato in vigore il regolamento relativo all obbligo di aggiornamento delle competenze professionali; a seguito di tale obbligo la Fondazione ha incrementato l offerta di corsi ai propri iscritti incrementando così il fatturato che è passato da Euro nel 2013 ad Euro nel 2014 con un incremento del 28% circa. Attività svolte La Fondazione non ha scopo di lucro. Essa ha per scopo la valorizzazione e la promozione della figura dell'ingegnere, il suo costante aggiornamento tecnico, scientifico e culturale, la promozione e l attuazione di ogni iniziativa diretta alla sua formazione, perfezionamento, riqualificazione ed orientamento professionale in ogni ramo dell'ingegneria e comunque nelle materie e nelle tecniche oggetto della professione di Ingegnere. Criteri di formazione La seguente situazione patrimoniale è conforme al dettato del D.lgs 17/01/2003 n. 6 e alle raccomandazioni del principio contabile n. 30 sui bilanci intermedi del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti del Consiglio Nazionale dei Ragionieri, e si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale; Rendiconto di gestione; Relazione degli amministratori sulla gestione. Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c. e principio contabile OIC 12) I criteri utilizzati nella formazione della situazione economico patrimoniale al 31/12/2014 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione della situazione del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci della situazione è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non Pagina 1
2 espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Non sono presenti nella situazione Economico patrimoniale Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione nella situazione economico patrimoniale si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle aliquote applicate, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene. La aliquote utilizzate coincidono con le aliquote ordinarie previste dalla legislazione fiscale (tabella allegata al D.M aggiornato con modificazione con D.M ). I beni aventi un valore unitario inferiore ad Euro 516,46 sono spesati nell esercizio di acquisizione al pari delle manutenzioni ordinarie e di carattere ricorrente e sono complessivamente di ammontare non significativo. Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il costo specifico. Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito fondo, per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto gli accantonamenti Pagina 2
3 per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti. Titoli Non vi sono titoli iscritti fra l attivo circolante. Fondo TFR La Fondazione, non avendo dipendenti, non ha provveduto ad alcun stanziamento al fondo TFR. Riconoscimento proventi delle attività I proventi di natura finanziaria e quelli derivanti da attività istituzionali ed accessorie vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Criteri di conversione dei valori espressi in valuta Non sono presenti nella situazione economico patrimoniale crediti e debiti espressi originariamente in valuta estera. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi Nulla da rilevare. Attività A) Crediti verso fondatore per versamenti ancora dovuti Non esistono crediti per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali II. Immobilizzazioni materiali Impianti e macchinario (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) (2.957) Descrizione Importo Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti (14.558) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Pagina 3
4 Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (1.660) Saldo al 31/12/ Altri beni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Descrizione Importo Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti (89.560) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (1.297) Saldo al 31/12/ III. Immobilizzazioni finanziarie C) Attivo circolante I. Rimanenze (7.857) I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Relazione sulla gestione. La voce è interamente composta dalla pubblicazione dei volumi relativi alla storia degli ingegneri di Brescia fatti stampare nel corso del 2012 e non ancora venduti. Nel corso del 2014 si è ritenuto di accantonare al fondo obsolescenza magazzino l importo di euro 7.823, pari al 25% del valore di ogni singolo libro libro. Descrizione Importo F.do obsolescenza magazzino al 31/12/2013 Utilizzo del fondo obsolescenza nell'esercizio Accant.to al fondo obsolescenza nell'esercizio Saldo f.do obsolescenza magazzino al 31/12/ II. Crediti (930) Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Pagina 4
5 Descrizione Entro 12 mesi FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Verso clienti Verso imprese controllate Verso imprese collegate Verso controllanti Per crediti tributari Per imposte anticipate Verso altri Arrotondamento I crediti tributari sono composti dal credito per ritenute versate in eccesso per euro 419. I crediti verso altri sono interamente composti da crediti nei confronti degli iscritti ai corsi per quote di partecipazione all attività formativa ancora da saldare. III. Attività finanziarie IV. Disponibilità liquide Descrizione 31/12/ /12/2013 Depositi bancari e postali Assegni Denaro e altri valori in cassa Arrotondamento (1) 1 Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Non sussistono, al 31/12/2014, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. Passività A) Patrimonio netto (Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) Descrizione 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Fondo di dotazione dell Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia Riserva legale Riserve statutarie Pagina 5
6 Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Versamenti in conto aumento di capitale Versamenti a copertura disavanzo di gestione Varie altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utili (perdite) dell'esercizio Totale Le movimentazioni dell esercizio si riferiscono: alla destinazione dell avanzo di esercizio 2013, pari ad Euro 585; alla rilevazione dell avanzo di periodo pari ad Euro Inoltre si precisa che nel patrimonio netto, non sono presenti le seguenti poste: riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare il reddito imponibile della Fondazione, indipendentemente dal periodo di formazione: nessuna; riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare il reddito imponibile della Fondazione, indipendentemente dal periodo di formazione: nessuna. Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.) Natura / Descrizione Importo Possibilità utilizzo (*) Quota disponibile Fondo di dotazione B Riserve di rivalutazione A, B Riserva legale Riserve statutarie A, B Altre riserve 204 A, B, C Avanzo (disavanzo) portati 585 A, B, C a nuovo Totale Quota non distribuibile Residua quota distribuibile (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci B) Fondi per rischi e oneri (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Utilizzazioni eff. Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. PerNei 3 es. prec. copert. Perdite Per altre ragioni C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) D) Debiti (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Pagina 6
7 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Descrizione Entro Oltre Oltre Totale 12 mesi 12 mesi 5 anni Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti costituiti da titoli di credito Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Debiti verso controllanti Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti Arrotondamento Il saldo del debito verso banche al 31/12/2014, è interamente costituito dai debiti verso la carta di credito. La voce "Acconti" accoglie gli anticipi ricevuti dai clienti relativi a forniture di beni e servizi non ancora effettuate. I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate, essendo le passività per imposte probabili o incerte nell'ammontare o nella data di sopravvenienza, ovvero per imposte differite, iscritte nella voce B.2 del passivo (Fondo imposte). Nella voce debiti tributari sono iscritti debiti per imposte IRES, pari a Euro 71, debiti per imposte IRAP pari ad euro 1.484, e al debito Iva, per la rimanente parte, pari ad Euro E) Ratei e risconti Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. I criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera per tali poste sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa. La voce riguarda principalmente risconti su fatture emesse nel 2014 per eventi formativi in programma e di competenza Non sussistono, al 31/12/2014, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. Rendiconto di gestione A) Valore della produzione Descrizione 31/12/ /12/2013 Variazioni Proventi delle attività istituzionali Variazioni rimanenze prodotti Variazioni lavori in corso su ordinazione Incrementi immobilizzazioni per lavori interni Proventi da attività accessorie Pagina 7
8 I proventi derivanti dalle attività istituzionali sono composti dall attività formativa fatta dalla Fondazione per gli iscritti all Ordine degli Ingegneri di Brescia. B) Oneri delle attività istituzionali Descrizione 31/12/ /12/2013 Variazioni Materie prime, sussidiarie e merci Servizi Godimento di beni di terzi Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Trattamento quiescenza e simili Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali Ammortamento immobilizzazioni materiali (2.039) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Svalutazioni crediti attivo circolante Variazione rimanenze materie prime (1.675) Accantonamento per rischi Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione (10.170) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi Sono strettamente correlati a quanto esposto nella parte della Relazione sulla gestione e all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Rendiconto di gestione. Le principali voci dei costi per servizi sono composte da: Manutenzione e rip. Attrezz. Uff Consulenze professionali Pubblicità Spese per missioni Quota associativa (UNI) Commissioni bancarie Rimborsi Docenze Materiale didattico Consulenze varie Contributi per sponsorizzazioni Altre spese Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite. Accantonamento per rischi La voce comprende l importo di euro che si è stimato opportuno accantonare a titolo di svalutazione rimanenze di magazzino. Godimento beni di terzi La voce comprende, per euro 7.570, fitti passivi per aule esterne alla sede e noleggi per euro Pagina 8
9 Oneri diversi di gestione La voce comprende imposte e tasse per euro 1.071, multe e ammende per euro 100 e arrotondamenti per euro 5. C) Proventi e oneri finanziari (199) (160) (39) Descrizione 31/12/ /12/2013 Variazioni Da partecipazione Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni Da titoli iscritti nell'attivo circolante Proventi diversi dai precedenti 27 (27) (Interessi e altri oneri finanziari) (176) (175) (1) Utili (perdite) su cambi (23) (12) (11) (199) (160) (39) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie E) Proventi e oneri straordinari (Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.) (7.114) (9.185) Descrizione 31/12/2014 Anno precedente 31/12/2013 Plusvalenze da alienazioni Plusvalenze da alienazioni Varie 787 Varie Totale proventi 787 Totale proventi Minusvalenze Minusvalenze Imposte esercizi Imposte esercizi Varie (7.901) Varie (452) Totale oneri (7.901) Totale oneri (452) (7.114) Imposte sul reddito d'esercizio Imposte Saldo al 31/12/2014Saldo al 31/12/2013 Variazioni Imposte correnti: IRES IRAP Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate) IRES IRAP Sono state iscritte le imposte di competenza dell esercizio. Pagina 9
10 Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.c. si evidenzia che non sono state rilevate imposte anticipate/differite. Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società (Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.) La Fondazione non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati (Rif. art bis, primo comma, n. 1, C.c.) La Fondazione non ha strumenti finanziari derivati. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.) La Fondazione non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. La presente situazione economico patrimoniale, composta da Stato Patrimoniale, rendiconto di gestione e Relazione sulla gestione, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Brescia, 15/04/2015 Il Presidente del Consiglio della Fondazione Ing. Marco Belardi Pagina 10

References: art. 2427
 art. 2423
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
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 art. 2427
 art. 2427