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Timestamp: 2017-06-26 17:16:59+00:00

Document:
R.D. n. 31 del 14 gennaio 1923
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, segretario di Stato per gli affari dell'interno, di concerto con i Ministri segretari di Stato per la guerra, per le finanze, per la giustizia e gli affari di culto e per la marina;
Abbiamo decretato e decretiamo: Art. 1 E' istituita una milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Art. 2
La Milizia Volontaria per la sicurezza nazionale è al servizio di Dio e della Patria italiana, ed è agli ordini del Capo del Governo.
Provvede, in concorso coi corpi armati per la pubblica sicurezza e con il R. esercito, a mantenere all'interno l'ordine pubblico; prepara e conserva inquadrati i cittadini per la difesa degli interessi dell'Italia nel mondo. Art. 3 Il reclutamento è volontario, e viene compiuto fra gli appartenenti alla milizia fascista fra i 17 e i 50 anni che ne facciano domanda e che, a giudizio del Presidente del Consiglio dei ministri o delle autorità gerarchiche da lui delegate, ne possiedano i requisiti di capacità e moralità.
Art. 4 Le norme organiche e disciplinari per la costituzione e il funzionamento della milizia saranno stabilite da appositi regolamenti da redigersi, in armonia con le leggi vigenti, dal Presidente del Consiglio o dalle autorità da lui delegate.
Art. 5 La nomina degli ufficiali e le loro promozioni vengono compiute con Nostro decreto, su proposta dei Ministri per l'interno e per la guerra.
Art. 6 La milizia per la sicurezza nazionale presta servizio gratuito. Quando presta servizio fuori dal Comune di residenza dei reparti viene mantenuta a spese dello Stato.
Art. 7 In caso di mobilitazione generale o di richiamo parziale dell'esercito e della marina, la milizia fascista viene assorbita dall'esercito e dalla marina in armi, a seconda degli obblighi e dei gradi militari dei singoli componenti.
Art. 8 Le spese per la istituzione e il funzionamento della milizia per la sicurezza nazionale sono a carico de bilancio del Ministero dell'interno.
Art. 9 Dall'entrata in vigore del presente decreto tutte le altre formazioni a carattere o inquadramento militare di qualsiasi partito non sono permesse. I contravventori cadranno sotto le sanzioni della Legge.
Art. 10 Il presente decreto sarà presentato al Parlamento per la conversione in legge, e andrà in vigore il giorno 1° febbraio 1923.
Dato a Roma, addì 14 gennaio 1923 VITTORIO EMANUELE MUSSOLINI - DIAZ - DE STEFANI - OVIGLIO - THAON DI REVEL. Visto, il guardasigilli: OVIGLIO Copyright © 2013 - www.97legione.siena.it

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10