Source: http://docplayer.it/22540684-Decreto-n-348-del-22-01-2016.html
Timestamp: 2019-01-19 11:42:23+00:00

Document:
DECRETO N. 348 Del 22/01/ PDF
Download "DECRETO N. 348 Del 22/01/2016"
1 DECRETO N. 348 Del 22/01/2016 Identificativo Atto n DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto PIANO REGIONALE DEI SERVIZI DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE - OFFERTA FORMATIVA 2016/2017 L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
2 IL DIRETTORE GENERALE DELLA DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE FORMAZIONE E LAVORO VISTI: - il d.lgs. 17 ottobre 2005 n. 226 Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell art. 2 della legge 28 marzo 2003 n. 53 ; - il d.l. 23 giugno 2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 e i relativi provvedimenti attuativi; - il d.p.r. 29 ottobre 2012, n. 263 Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei Centri d istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ; - il d.p.r. 5 marzo 2013, n. 52 Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89 ; VISTA altresì la l.r. 6 agosto 2007 n. 19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia, così come modificata e integrata dalla l.r. 5 ottobre 2015, n. 30, che prevede che la Regione Lombardia promuova, in un ottica di sussidiarietà e partenariato, la programmazione dei servizi educativi integrati di istruzione e formazione attraverso: - la definizione da parte del Consiglio Regionale di indirizzi pluriennali; - l approvazione con decreto del Direttore Generale competente del Piano regionale che individua i servizi ed i percorsi essenziali che assicurano il diritto all istruzione e alla formazione, sulla base dei piani provinciali espressione delle specifiche esigenze educative e formative del territorio e della connotazione territoriale della domanda (art. 7, c.6); RICHIAMATI: - la d.c.r. n. IX/365 del 7 febbraio 2012 Piano di Azione Regionale 2011/2015 per la programmazione delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro e del sistema universitario lombardo, con cui sono stati definiti gli indirizzi pluriennali anche con riferimento alla programmazione dell offerta formativa di istruzione e di Istruzione e formazione professionale; 1
3 - il d.d.s. n del 28 luglio 2014, che ha approvato gli standard formativi minimi di apprendimento relativi all offerta di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo della Regione Lombardia - Obiettivi Specifici di Apprendimento delle competenze tecnico-professionali (allegato 3); - il d.d.g. n del 4 agosto 2015 Aggiornamento del repertorio dell offerta di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e integrazione del quadro degli standard formativi minimi di apprendimento del sistema di istruzione e formazione professionale di Regione Lombardia ; - il d.d.g. n del 22 dicembre 2014 Piano regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione Offerta formativa 2015/2016 ; - il d.d.g. n del 17 aprile 2015, con cui sono state recepite le richieste di integrazione e correzione presentate dalle Amministrazioni provinciali a seguito dell approvazione del Piano; - la d.g.r. n. X/3943 del 31 luglio 2015 Indicazione per il completamento delle attività connesse all organizzazione della rete scolastica ed alla definizione dell offerta formativa e termini per la presentazione dei piani provinciali a.s. 2016/2017 ; - la d.g.r. n. X/4733 del 22 gennaio 2016 Approvazione del piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche per l a.s. 2016/2017 ; CONSIDERATO che con la d.g.r. n. 3943/2015 sopra richiamata: - è stato messo a disposizione delle Amministrazioni provinciali un documento di sintesi relativo agli esiti formativi e occupazionali dei percorsi di istruzione e formazione professionale, al fine di supportarne le decisioni in merito alla distribuzione territoriale dei percorsi e alla loro attivazione o soppressione in coerenza con gli effettivi bisogni delle imprese e i possibili nuovi mercati di riferimento; - è stato chiesto alle Amministrazioni provinciali di allegare al Piano provinciale dell offerta formativa relativa all a.s. 2016/2017 una sintetica relazione in cui dare evidenza delle analisi effettuate e delle motivazioni a supporto delle decisioni assunte; - le Amministrazioni provinciali sono state invitate a inserire nel Piano provinciale dell offerta formativa a.s. 2016/2017 anche i percorsi c.d. autofinanziati e i percorsi che prevedono il ricorso all apprendistato per il conseguimento della Qualifica o del Diploma professionale, al fine di garantire la composizione di un Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione completo di tutti i percorsi formativi offerti; VERIFICATE le deliberazioni delle Amministrazioni provinciali che hanno approvato, in raccordo con i rispettivi Uffici Scolastici Provinciali, i piani dell offerta formativa per l a.s. 2016/2017 ed esaminate le relazioni accompagnatorie, disponibili agli atti di questa Direzione Generale; 2
4 RILEVATO che: - il D.P.R. n. 52 del 5 marzo 2013 prevede all art. 3 che, in sede di prima applicazione del regolamento, nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa e tenuto conto della valutazione effettuata dall'ufficio scolastico regionale, le sezioni ad indirizzo sportivo di ciascuna regione non possono essere istituite in numero superiore a quello delle relative province; - con d.d.g. n. 84 del 10 gennaio 2014, Regione Lombardia ha inserito nel Piano regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione Offerta formativa 2014/2015 un numero di sezioni già pari a quello delle province lombarde e che, pertanto, non può essere accolta la proposta del Sindaco della Città Metropolitana di Milano di attivazione di un ulteriore corso di Liceo scientifico ad indirizzo sportivo presso l IISS Lagrange di Milano; PRESO ATTO della nota della Provincia di Varese prot. reg. n. E del 10/12/2015, con la quale si invita Regione Lombardia a confermare nel Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione offerta formativa 2016/2017, in accordo con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, il corso sperimentale di Istituto Economico Internazionale presso l I.T.E. E. Tosi di Busto Arsizio (VA); PRESO ATTO della comunicazione prot. reg. n. E del 19/01/2016 trasmessa dall Istituto Statale di Istruzione Superiore G.D. Romagnosi di Erba (CO), contenente una richiesta di riesame della proposta di attivazione per l a.s. 2016/2017 dell indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria con articolazione gestione dell'ambiente e del territorio, non valutata positivamente dalla Provincia di Como; RITENUTO conseguentemente di: - recepire le determinazioni programmatorie assunte da ciascuna Amministrazione provinciale e i relativi dati inseriti nel sistema informativo Anagrafe Regionale degli Studenti, ad esclusione della proposta del Sindaco della Città Metropolitana di Milano in merito all attivazione di un ulteriore corso di Liceo scientifico ad indirizzo sportivo; - accogliere, in accordo con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, la richiesta della Provincia di Varese di conferma del corso sperimentale di Istituto Economico Internazionale presso l I.T.E. E. Tosi di Busto Arsizio (VA); - impegnare i competenti uffici della Direzione Generale ad analizzare, anche attraverso lo strumento della conferenza di servizi, in collaborazione con le istituzioni interessate, la proposta dell Istituto Statale di Istruzione Superiore G.D. Romagnosi di Erba (CO) in vista della definizione dell offerta formativa a.s. 2017/2018; - approvare il Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione offerta formativa 2016/2017 ai sensi dell art. 7, comma 6, della l.r. 19/07 3
5 di cui all Allegato A, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, così articolato: - offerta formativa di istruzione di secondo ciclo relativa alle istituzioni scolastiche statali; - offerta formativa di istruzione e formazione professionale relativa ai percorsi triennali e di quarto anno erogati dalle istituzioni formative accreditate all Albo regionale, nonché dalle istituzioni scolastiche di secondo ciclo nell ambito dell offerta sussidiaria, con l indicazione di quei percorsi per i quali è previsto il ricorso all apprendistato per il conseguimento della Qualifica o del Diploma professionale; - offerta formativa specifica riservata agli allievi disabili certificati (Percorsi Personalizzati per allievi con disabilità); - offerta formativa di istruzione e formazione professionale autofinanziata dalle istituzioni formative accreditate all Albo regionale; PRECISATO che il suddetto Piano non contiene l offerta delle istituzioni scolastiche non statali; EVIDENZIATO che la potestà programmatoria della rete dell offerta formativa di competenza regionale si attua nei limiti delle disponibilità di risorse umane e finanziarie, ovvero deve essere compatibile con la consistenza della dotazione organica assegnata da parte del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca; DATO ATTO che il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013; VISTI la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale, nonché i provvedimenti organizzativi della X Legislatura e, in particolare, la DGR n. X/3 del 20 marzo 2013 Costituzione delle Direzioni Centrali e Generali, incarichi e altre disposizioni organizzative I Provvedimento Organizzativo X Legislatura, con la quale è stato affidato a Giovanni Bocchieri l incarico di Direttore Generale della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro; DECRETA 1. di approvare il Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione Offerta formativa 2016/2017 di cui all Allegato A, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 4
6 2. di impegnare i competenti uffici della Direzione Generale ad analizzare, anche attraverso lo strumento della conferenza di servizi, in collaborazione con le istituzioni interessate, la proposta dell Istituto Statale di Istruzione Superiore G.D. Romagnosi di Erba (CO) di attivazione dell indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria con articolazione gestione dell'ambiente e del territorio in vista della definizione dell offerta formativa a.s. 2017/2018; 3. di trasmettere il presente atto all Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia per la presa d atto e la verifica di coerenza con la dotazione organica assegnata da parte del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, nonché alle Amministrazioni Provinciali; 4. di pubblicare il presente atto sul sito Internet della Regione Lombardia all indirizzo nonché sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, ad esclusione degli allegati. IL DIRETTORE GENERALE GIOVANNI BOCCHIERI Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge 5
DECRETO DELIBERATIVO DEL PRESIDENTE d intesa con il DIRETTORE GENERALE N 88 del 19 Ottobre 2016 OGGETTO: PIANO DI PROGRAMMAZIONE DEL DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA A.S. 2017/2018 ART. 7 L.R. 19/2007

References: art. 2
 articolo 64
 articolo 3
 art. 3
 art. 7
 ART. 7