Source: http://docplayer.it/22019736-Assemblea-ordinaria-degli-azionisti-30-aprile-2007-prima-convocazione-3-maggio-2007-seconda-convocazione-relazione-degli-amministratori.html
Timestamp: 2019-02-20 16:21:26+00:00

Document:
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 30 aprile prima convocazione 3 maggio seconda convocazione RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - PDF
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 30 aprile prima convocazione 3 maggio seconda convocazione RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Download "ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 30 aprile 2007 - prima convocazione 3 maggio 2007 - seconda convocazione RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI"
1 Dmail Group S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Ripamonti Milano Capitale Sociale euro - C.F. e P. IVA e Registro imprese: ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI 30 aprile prima convocazione 3 maggio seconda convocazione RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ai sensi del D.M. 437/1998, artt. 73 e 93 del Regolamento Consob 11971/
2 Punto 1 all ordine del giorno Bilancio d esercizio di Dmail Group S.p.A. al 31 dicembre 2006; relazione degli Amministratori sulla gestione dell esercizio 2006; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti; presentazione del bilancio consolidato e relative relazioni al 31 dicembre 2006 del Gruppo Dmail Group. Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società Vi ha convocati in Assemblea ordinaria per proporvi l approvazione del progetto di bilancio di esercizio di Dmail Group S.p.A. al 31 dicembre Il bilancio al 31 dicembre 2006 evidenzia una perdita di esercizio pari a Euro ,80 (arrotondato in bilancio ad euro 1.573). Rinviamo sul punto alla relazione sulla gestione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e già a disposizione degli Azionisti. Vi proponiamo quindi di provvedere, tramite l utilizzo della Riserva Sovrapprezzo Azioni : alla copertura della perdita di esercizio per euro ,80; alla distribuzione del dividendo per euro ,00 a dividendo, in ragione di euro 0,10 per azione che, tenuto conto delle azioni aventi diritto ai sensi del Codice Civile, aumenterà proporzionalmente per effetto delle azioni proprie detenute dalla società. Lo stacco della cedola n. 4 è previsto per il 21 maggio 2007 con messa in pagamento valuta 24 maggio Il Consiglio di Amministrazione Vi comunicherà inoltre il bilancio consolidato al 31 dicembre Sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione: L Assemblea degli Azionisti di Dmail Group S.p.A. riunita in sede ordinaria, - udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione; - preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione, nonché del bilancio consolidato al 31 dicembre 2006, delibera - 2 -
3 1. di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2006, riportante una perdita pari ad euro ,80 in ogni loro parte e risultanza; 2. di approvare la proposta di provvedere, tramite l utilizzo della Riserva Sovrapprezzo Azioni: Alla copertura della perdita di esercizio per euro ,80; Alla distribuzione del dividendo per euro ,00 a dividendo, in ragione di euro 0,10 per azione che, tenuto conto delle azioni aventi diritto ai sensi del Codice Civile, aumenterà proporzionalmente per effetto delle azioni proprie detenute dalla società. Lo stacco della cedola n. 4 è previsto per il 21 maggio 2007 con messa in pagamento valuta 24 maggio *** - 3 -
4 Punto 2 all ordine del giorno Nomina di un Amministratore. Delibere inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società Vi ha convocati in Assemblea ordinaria per la nomina di un Consigliere di Amministrazione. In proposito si ricorda che in data 13 febbraio 2007, a seguito delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Giuliano Vaccari, il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A. ha provveduto a nominare per cooptazione il Consigliere Stefano Valerio, che resterà in carica sino alla prossima Assemblea ai sensi dell art c.c. Vi invitiamo a nominare un Amministratore al fine di integrare la composizione dell attuale Consiglio di Amministrazione sino al numero di sette Consiglieri, così come deliberato dall Assemblea ordinaria degli Azionisti del 4 maggio 2005 e nel rispetto di quanto previsto dall art. 14 dello Statuto Sociale vigente. L Amministratore così nominato resterà in carica per la durata dell intero mandato dell attuale Consiglio e quindi sino alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre Si ricorda che l organo amministrativo attualmente in carica è stato nominato dall Assemblea ordinaria degli Azionisti del 4 maggio 2005 con delibera assunta a maggioranza in conformità a quanto previsto dall art. 14 dello Statuto Sociale vigente. Pertanto, per la nomina del Consigliere necessario per l integrazione dell organo amministrativo in carica, l Assemblea ordinaria delibererà con le maggioranze di legge in conformità a quanto previsto dall art. 14 dello Statuto Sociale vigente. Con riferimento all art. 14 dello Statuto Sociale vigente, si ricorda che il comma primo del citato articolo stabilisce che l assunzione della carica di Amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, dallo Statuto e dalle altre norme regolamentari in materia. Il Consiglio raccomanda ai Soci che vi abbiano interesse di depositare in anticipo presso la sede sociale il nominativo della persona che intendono proporre per la candidatura alla carica di Amministratore, accompagnato da un esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali del candidato. Signori Azionisti, - 4 -
5 in relazione a quanto sopra esposto, preso atto di quanto previsto dallo Statuto Sociale e dalle disposizioni di legge in materia di nomina degli Amministratori, siete invitati a formulare le Vostre proposte di delibera in ordine alla nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. *** - 5 -
6 Punto 3 all ordine del giorno Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt e 2357-ter del codice civile, nonché dell art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A. Vi propone di deliberare, ai sensi e per gli effetti degli artt e 2357-ter c.c., nonché dell art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e delle applicabili disposizioni regolamentari, l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie con le modalità esposte nella presente Relazione. 1) Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. La richiesta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie trova la propria motivazione in finalità di tipo aziendale - già alla base delle precedenti autorizzazioni concesse dall Assemblea degli Azionisti - e nella scadenza (4 novembre 2007) del termine di diciotto mesi relativo all ultima autorizzazione all acquisto. In particolare, le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie oggetto della proposta di autorizzazione da sottoporsi all Assemblea ordinaria potranno, di volta in volta, essere preordinate alle seguenti finalità: (i) procedere ad acquisti e/o alienazioni di azioni proprie ai fini di investimento e/o stabilizzazione dell andamento del titolo e della liquidità dello stesso sul mercato azionario, nei termini e con le modalità stabiliti dalle applicabili disposizioni ovvero, (ii) consentire l utilizzo delle azioni proprie nell ambito di operazioni connesse alla gestione corrente ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi l opportunità di scambi azionari. A seguito della nuova autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione, dovrà intendersi venuta meno l efficacia della precedente autorizzazione conferita dall Assemblea ordinaria del 4 maggio 2006, per la parte non ancora utilizzata e con effetto dalla data della nuova delibera assembleare autorizzativa
7 2) Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione L autorizzazione è richiesta per l acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie del valore nominale di euro 2,00 ciascuna, fino ad un ammontare massimo tale per cui, tenuto conto delle azioni ordinarie Dmail Group di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, il numero di azioni proprie non sia complessivamente superiore al limite del 10% del capitale sociale (corrispondente a n azioni ordinarie) di cui all art. 2357, comma 3, c.c. 3) Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall art. 2357, comma 3, c.c. Il capitale sociale di Dmail Group S.p.A. ammonta a Euro ,00 ed è suddiviso in n = azioni ordinarie del valore nominale di euro 2,00 cadauna. Alla data della presente Relazione, Dmail Group S.p.A. detiene n azioni proprie in portafoglio, pari al 1,94% del capitale sociale, acquistate in forza della autorizzazione conferita dall Assemblea ordinaria del 4 maggio 2006, mentre le società controllate non posseggono azioni della controllante; in Assemblea verrà data adeguata informativa nell eventualità che tra la data della presente relazione e la data dell Assemblea Dmail Group S.p.A., o le società da essa controllate, abbiano in portafoglio azioni proprie. Resta inteso che, in qualunque momento, il numero massimo di azioni proprie possedute da Dmail Group S.p.A. non dovrà mai superare il limite del 10% del capitale sociale di Dmail Group S.p.A. (corrispondente a n azioni ordinarie), tenendo anche conto delle azioni che eventualmente dovessero essere possedute da società controllate. A tal fine, verranno approntate procedure idonee a garantire una tempestiva e completa informativa in ordine ai possessi azionari delle società controllate da Dmail Group S.p.A. 4) Durata per la quale l autorizzazione è richiesta L autorizzazione all acquisto viene richiesta a far data dalla delibera dell Assemblea ordinaria e per i diciotto mesi successivi, ai sensi di quanto previsto dall art. 2357, comma 2, c.c. Si precisa altresì che le operazioni di acquisto delle azioni proprie non potranno avere inizio prima del 24 maggio 2007 (data di pagamento della cedola relativa al dividendo) con la gradualità ritenuta opportuna nell interesse della Società
8 5) Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie da acquistare Il Consiglio di Amministrazione propone che il prezzo di acquisto sia non superiore del 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Dmail Group il giorno di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto, e non inferiore al valore nominale, pari ad euro 2,00, anche in considerazione dell andamento del titolo Dmail Group. 6) Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti vengano effettuati sui mercati regolamentati, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. a) e b) del Regolamento Consob 11971/99 ed in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall art. 132 del D. Lgs. 58/1998. Il Consiglio di Amministrazione propone inoltre di autorizzare l utilizzo, ai sensi dell art ter c.c., in qualsiasi momento, in tutto o in parte, delle azioni acquistate in base alla presente proposta o comunque in portafoglio della Società per precedenti acquisti, mediante alienazioni delle stesse in borsa, ai blocchi o altrimenti fuori borsa, attribuendo altresì al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all Amministratore Delegato, anche disgiuntamente, il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, i termini, le modalità e le condizioni dell atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell interesse della Società, fermo restando che (a) gli atti di disposizione con corrispettivo in denaro, in particolare le operazioni di vendita, potranno essere effettuati ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Dmail Group nella seduta di borsa precedente la data in cui vengono stabiliti i termini, le modalità e le condizioni dell atto di disposizione; (b) gli atti di disposizione effettuati nell ambito di progetti industriali o di operazioni di finanza straordinaria, mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento ovvero altri atti di disposizione diversi da quelli indicati sub a) potranno avvenire al valore che risulterà congruo ed in linea con l operazione, tenuto conto dell andamento di mercato, fermo restando che il prezzo o valore unitario attribuito alle azioni proprie non dovrà essere inferiore al patrimonio netto a libro rappresentato nell ultimo bilancio approvato, diviso per il numero di azioni
9 Si precisa che l autorizzazione alla disposizione di azioni proprie di cui alla presente proposta dovrà intendersi rilasciata anche con riferimento alle azioni proprie eventualmente già possedute da Dmail Group S.p.A. alla data della delibera assembleare autorizzativa. Le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati. 7) Strumentalità dell operazione alla riduzione del Capitale Sociale L acquisto di azioni proprie che si chiede di autorizzare non è strumentale alla riduzione del capitale sociale. * * * Signori Azionisti, in considerazione di quanto sopra esposto, Vi invitiamo ad adottare le seguenti deliberazioni: L Assemblea ordinaria di Dmail Group S.p.A., vista e approvata la Relazione del Consiglio di Amministrazione, delibera (i) di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie, (a) ai fini di investimento e stabilizzazione dell andamento del titolo e della liquidità dello stesso sul mercato azionario, nei termini e con le modalità stabiliti dalle applicabili disposizioni, (b) ai fini dell utilizzo delle azioni proprie nell ambito di operazioni connesse alla gestione corrente ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l opportunità di scambi azionari, secondo modalità, termini e condizioni indicati nella presente delibera e quindi: 1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art c.c., l acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla presente deliberazione, di azioni ordinarie della Società, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni - 9 -
10 ordinarie Dmail Group S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite del 10% del capitale sociale, ad un corrispettivo unitario non superiore del 10% rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Dmail Group il giorno di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto, e non inferiore al valore nominale, pari ad euro 2,00. In qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie possedute in esecuzione della presente delibera non dovrà comunque superare la decima parte del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni della Società eventualmente possedute da società controllate; 2. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e all Amministratore Delegato, anche disgiuntamente fra loro, di procedere all acquisto delle azioni alle condizioni sopra esposte - con facoltà di nominare procuratori speciali per l esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa - con la gradualità ritenuta opportuna nell interesse della Società, secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall art. 144-bis, comma 1, lett. a) e b) del Regolamento Consob 11971/99, come successivamente modificato, e quindi nel rispetto della parità di trattamento degli azionisti, ai sensi di quanto previsto dall art. 132 del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato; (ii) (iii) di disporre, ai sensi di legge, che gli acquisti di cui al precedente punto (i).1 siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio regolarmente approvato e che siano effettuate le necessarie appostazioni contabili anche ai sensi dell art ter c.c.; di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il suo Presidente e l Amministratore Delegato, anche disgiuntamente fra loro, affinché, ai sensi e per gli effetti dell art ter c.c., possano disporre, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, o comunque in portafoglio della Società, mediante alienazione delle stesse in borsa, ai blocchi o altrimenti fuori borsa, attribuendo altresì al Presidente e
11 all Amministratore Delegato, anche disgiuntamente fra loro, il potere di stabilire, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, i termini, le modalità e le condizioni dell atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell interesse della Società, con facoltà di nominare procuratori speciali per l esecuzione degli atti di disposizione di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità agli stessi relativa, fermo restando che (a) gli atti dispositivi, con corrispettivo in denaro, in particolare le operazioni di vendita, potranno essere effettuati ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Dmail Group nella seduta di borsa precedente la data in cui vengono stabiliti i termini, le modalità e le condizioni dell atto di disposizione; (b) gli atti dispositivi effettuati, nell ambito di progetti industriali o di operazioni di finanza straordinaria, mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento ovvero altri atti di disposizione diversi da quelli indicati sub (a), potranno avvenire al valore che risulterà congruo ed in linea con l operazione, tenuto conto dell andamento di mercato, fermo restando che il prezzo o valore unitario attribuito alle azioni proprie non dovrà essere inferiore al patrimonio netto a libro rappresentato nell ultimo bilancio approvato, diviso per il numero di azioni. L autorizzazione di cui al presente punto è accordata senza limiti temporali. Milano, 29 marzo 2007 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Adrio Maria de Carolis

References: art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 132
 art. 132
 art. 2357
 art. 2357
 art. 2357
 art. 144
 art. 132
 art. 144
 art. 132