Source: https://www.yumpu.com/it/document/view/56904707/lavoro-e-diritto-6-5/247
Timestamp: 2018-12-16 17:59:59+00:00

Document:
SEZIONE SECONDA Il lavoro
SEZIONE SECONDA Il
SEZIONE SECONDA Il lavoro nelle dinamiche storico sociali all'alba del nuovo Millennio: l'urgenza di un nuovo quadro normativo § 1. Il nuovo Millennio e le nuove esigenze per la sicurezza e la salute dei lavoratori in Italia 45 § 2. Più certezza giuridica e maggiore snellezza legislativa 45 § 3. La necessità di garanzie protezionistiche preventive 46 § 3.1. Prima il D.L. n. 223/2006 e l'ideazione di un nuovo istituto: il provvedimento di sospensione nell'ambito dei cantieri edili 47 § 3.2. Poi la L. n. 123/2007: il riassetto e la riforma della disciplina 48 § 3.2.1. L' art.1 L. n. 123/2007: i compiti del Legislatore delegato 49 § 3.2.2. Le scelte punitive e la tecnica legislativa nel T.U. sulla Sicurezza: buona volontà, ma ancora indeterminatezza 50 § 3.2.3. L'ascesa della prevenzione e la ricaduta nell'incertezza 55 § 3.2.4. Art. 5 L. n. 123/2007: sospensione per tutti, ma con ombre applicative 62 3.2.5. Art. 9 L. n. 123/2007: la responsabilità dell'Ente per omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nelle incongruenze del sistema 63 § 4. Il lavoro? Valore primario, talvolta tradito da tecniche legislative “distratte” 74 CAPITOLO SECONDO Le tappe evolutive della disciplina sulla sospensione dell'attività d'impresa e le principali questioni applicative § 1. Premessa: la necessità “antropologica” della sanzione anche nel diritto del lavoro 75 § 1.2. Il doveroso contemperamento tra l'esigenza punitiva e la garanzia di sopravvivenza delle imprese 76 § 2. Gli effetti (prima) cautelari e (poi) sanzionatori racchiusi in un unico istituto: il provvedimento di sospensione dell'attività d'impresa 78 § 3. L'art. 36 bis L. n. 248/2006: il provvedimento di sospensione “sceglie” gli edili 78 § 3.1. La revoca del provvedimento di sospensione: un premio per il “recupero” del decent work, ma a fronte di una prova che, talvolta, diviene ostacolo 82 245 245
§ 3.2. La revoca del provvedimento di sospensione e gli atti di 87 ritiro: due diverse reazioni dell'Amministrazione § 3.3. L'omessa previsione normativa della tutela impugnatoria in sede amministrativa: nessuna lacuna di tutela 89 § 3.4. Il reato di inosservanza dei provvedimenti legalmente dati dall'Autorità (art. 650 c.p.) a presidio della sospensione 91 § 4. L'art. 5, L. n. 123/2007: come innova un istituto già nuovo 93 § 4.1. L'ambito applicativo dell'ordine di sospensione: oltre i confini di ogni “preferenza” 94 § 4.2. L'ampliamento dei presupposti di adozione e l'obbligo al dialogo interistituzionale 95 § 4.3. Il Legislatore “aggiusta il tiro” in materia di revoca, alla ricerca di un equilibrio tra repressione e sopravvivenza delle imprese 99 § 4.4. La “sanzione aggiuntiva” è “sanzione amministrativa” o “onere economico accessorio”? Un falso problema 102 § 4.5. La “nuova” sospensione fa salva la “precedente”: come la prassi amministrativa rimedia al “paradosso” legislativo 108 § 5. Dopo il “frenetico” biennio 2008 – 2009, la quiete “apparente” della disciplina sulla sospensione imprenditoriale 109 CAPITOLO TERZO L'art. 14 D. Lgs. n. 81/2008 come modificato dal correttivo del 2009 (D.Lgs. n. 106/2009): il punto di approdo dell'azione sinergica tra la potestà legislativa e la prassi amministrativa § 1. Premessa: le “strategie” di intervento per un'azione punitiva (e cautelare) efficace 118 § 2. La pacifica convivenza della finalità sanzionatoria con quella cautelare, di tipo prevenzionistico 122 § 3. Le fattispecie che legittimano l'ordine di sospensione: i presupposti applicativi 124 § 3.1. L'impiego di manodopera “al chiaro di luna” 125 § 3.1.1. Il binomio repressione e sopravvivenza delle imprese alla base del favor per le micro-imprenditoria 128 § 3.2. Le violazioni della disciplina protezionistica: i requisiti della gravità e della reiterazione “nel bene e nel male” 130 § 4. I detentori del potere interdittivo: tra “i dubbi che vanno e le perplessità che restano” 134 § 4.1. La sospensione anche su “segnalazione”: un bisogno della finalità cautelare ed un invito alla solerzia delle Pubbliche Amministrazioni 140 246 246

References: § 1
 § 2
 § 3
 § 3
 § 3
 § 3
 art.1
 § 3
 § 3
 § 3
 Art. 5
 Art. 9
 § 4
 § 1
 § 1
 § 2
 § 3
 § 3

§ 3
 § 3
 § 3
 § 4
 § 4
 § 4
 § 4
 § 4
 § 4
 § 5
 § 1
 § 2
 § 3
 § 3
 § 3
 § 3
 § 4
 § 4