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Timestamp: 2017-10-22 15:32:18+00:00

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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. - INTERVENTO N 18 ter per progetti approvati nel 2013 — Agenzia del Lavoro
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DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. - INTERVENTO N 18 ter per progetti approvati nel 2013
DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013
INTERVENTO 18 ter FINANZIAMENTO DI PROGETTI INTEGRATI DI FORMAZIONE, INSERIMENTO OCCUPAZIONALE E ACCOMPAGNAMENTO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI
Adottate dal Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia del Lavoro con deliberazione n 45.di data 25 luglio 2013.
Sono destinatari dell’intervento denominato “Finanziamento di progetti integrati di formazione, inserimento occupazionale e accompagnamento di soggetti svantaggiati” le persone svantaggiate indicate all’Intervento 18 ter del Documento degli interventi di politica del lavoro 2011/2013, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 1608 del 29 luglio 2011 e s.m. e i.
Art. 2 Richiedenti
Possono richiedere il contributo a valere sull’Intervento 18 ter esclusivamente le cooperative di inserimento lavorativo, così come qualificate dall’art. 1, comma 1, lettera b, della Legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali), accreditate come indicato al seguente art.7, o loro consorzi. Le cooperative sociali che utilizzano i contributi previsti dall’Intervento 18 ter possono continuare a usufruire delle agevolazioni previste dall’Intervento 18 o continuare a erogare i servizi destinati all’attuazione dell’Intervento 18 bis per inserimenti lavorativi di soggetti non coinvolti nell’Intervento 18 ter.
Art. 3 Oggetto dell’Intervento
Possono essere finanziati a valere sull’Intervento 18 ter i progetti individualizzati e integrati aventi carattere formativo generale finalizzati a favorire la transizione professionale presso altra azienda (anche in contesto non “protetto”) al termine del progetto. I progetti hanno necessariamente durata triennale.
Art. 4 Costi ammissibili e normativa sugli aiuti di Stato
I contributi sono erogati ai sensi del Regolamento CE 800/2008 della Commissione Europea del 6 agosto 2008 e s.m. e i. che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (pubblicato in GUUE del 9 agosto 2008, L214/3). Nello specifico tali contributi sono considerati quali aiuti alla formazione ai sensi dell’art. 39 del Regolamento (CE) 800/2008 e vengono concessi alle condizioni in esso riportate. Di seguito si riporta l’elenco dei costi ammissibili in cui i contributi riconosciuti assumono valori diversi in base alla tipologia di costo:
Costi per il personale docente:
1.1. Oneri per tutor per i tre anni del progetto: 35% del costo del lavoro per la quota di tutor riconosciuta;
1.2. Oneri per il responsabile sociale per i tre anni del progetto: 60% del costo del lavoro per le ore riconosciute;
1.3. Oneri per docenti/formatori per le attività formative d’aula o laboratorio supplementari nel corso dei tre anni del progetto: 70% del costo del lavoro;
1.4. Oneri connessi all’azione di uno o più facilitatori alla transizione per una durata complessiva non superiore a 6 mesi: 70% del costo del lavoro. Questo costo viene riconosciuto solo se la transizione si concretizza con l’assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno un anno.
Altre voci di spesa correnti con attinenza diretta alle attività formative d’aula o laboratorio supplementari: 70% del costo.
Altri oneri connessi alla formazione, questi sono:
3.1. spese di trasferta, compreso l’alloggio, del personale docente e dei destinatari della formazione: 70% del costo;
3.2. ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, per la quota da riferire al loro uso esclusivo per le attività di formazione supplementari: 70% del costo;
3.3. costi dei servizi di consulenza per le attività di formazione supplementari: 70% del costo.
Costi di personale per il partecipante alle attività formative. Il costo è riconosciuto per i tre anni del progetto secondo la seguente suddivisione:
Regime esenzione
Costi di personale per i partecipanti alle attività formative 70% 70% 60% Aiuto alla formazione ai sensi dell’art. 39, par. 4, lett. e) del Regolamento (CE) 800/2008
Questo costo è riconosciuto fino a concorrenza degli altri costi riferiti alla formazione (costo 4 <= costi 1.1 + 1.2 + 1.3 + 1.4 + 2 + 3.1 + 3.2 + 3.3).
Art. 5 Riconoscimento per il tutor e il responsabile sociale
È riconoscibile di regola una figura di tutor ogni due soggetti beneficiari, fatte salve motivate deroghe. Per quanto riguarda il riconoscimento del responsabile sociale che svolge il compito di coordinatore vale quanto previsto dall’Intervento 18 del Documento degli interventi di politica del lavoro 2011/2013. In particolare le ore ammissibili a contributo sono le seguenti:
Rapporto svantaggiati-disabili/responsabile sociale
Ore settimanali ammissibili
<= 5 10
11 - 15 20
21 - 25 30
> 25 Tempo pieno
Art. 6 Liquidazione del contributo
I contributi saranno liquidati con cadenza semestrale in base all’attività svolta nel periodo di riferimento.
Art. 7 Rinvii
Per quanto qui non diversamente indicato si applica quanto previsto per l’Intervento 18 del Documento degli interventi di politica del lavoro 2011/2013.
Per la procedura di accreditamento si applica quanto previsto per l’Intervento 18 bis del Documento degli interventi di politica del lavoro 2011/2013.

References: Art. 2
 art.7

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7