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Timestamp: 2019-06-26 18:00:50+00:00

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P.A. Archives - Iussit.com
Sezione: P.A.
Contratti con PA, forma scritta
25 gennaio 2017 Civile
Contratti con la Pubblica amministrazione: le ragioni dell’obbligo della forma scritta / Cassazione / La sentenza n. 20690/2016 sul valore (relativo) da attribuire al comportamento delle parti. Una società riceveva da una Asl piemontese l’affidamento del contratto di appalto per lavori di …
Cani randagi, caduta con motociclo, responsabilità danni
9 dicembre 2015 Civile, Giudice di Pace
Giudice di Pace di Napoli, sentenza del 27 novembre 2015 – – Randagismo – competenze tra i Comuni ed i Servizi veterinari delle ASL – caduta con motociclo a causa di branco di cani randagi – risarcimento danni – responsabilità dell’ ASL
Fauna selvatica, danni a veicoli in circolazione
5 dicembre 2015 Civile, Giurisprudenza civile
Cassazione civile, sez. I 24 aprile 2015 – – Il danno da animali selvatici non è risarcibile ex art. 2052 c.c. ma ex art. 2043 c.c.. – Danni cagionati ai veicoli in circolazione dalla fauna selvatica – Responsabilità della P.A. a norma dell’art. 2052 cod. civ. – Esclusione
2 giugno 2015 Civile, Giurisprudenza civile
[Cassazione Civ., Sez. Un., sentenza 26 maggio 2015] Pubblica Amministrazione – Azione Ex Art. 2041 C.C. – Requisiti – …
Fisco: Fattura elettronica regolata ad hoc
25 febbraio 2015 Tributario - Fisco
Un regolamento ad hoc in vista della entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica per tutta la pubblica amministrazione…
Pericolo non segnalato, responsabilità della P.A., art. 2051 c.c.
3 novembre 2014 Giurisprudenza civile
Tribunale di Nola, sentenza del 24 ottobre 2014 – – – Situazione di pericolo non segnalata – Responsabilità della P.A. – Art. 2051 c.c. // Microlesioni – Risarcimento danni – Criterio di liquidazione – Danno biologico – Danno stimato dal CTU in assenza di riscontro obiettivo e strumentale, disatteso dal giudice – Danno da ritardo
Pedone scivola su cubetto instabile della strada – Responsabilità P.A.
3 novembre 2014 Civile, Giurisprudenza civile
Cassazione, Sezione VI, sentenza del 23 ottobre 2014 – – – Scivolamento dell’attuale ricorrente, all’epoca dei fatti minore, su un cubetto instabile della pavimentazione stradale “non visibile, né segnalato”, che gli aveva causato lesioni personali alla caviglia sinistra – Art. 2051 c.c.
Buca stradale, auto danneggiata: il Comune deve risarcire i danni
19 maggio 2014 Civile, Giudice di Pace, Giurisprudenza civile
Giudice di Pace di Caserta, sentenza del 10 gennaio 2014 – – Buca sul manto stradale – Assenza di segnalazione o dispositivo che ne indicasse la presenza – Responsabilità dell’Ente Comune ai sensi dell’art. 2051 c.c. – Sussistenza // Differenza tra art. 2051 c.c. e art. 2043 c.c.
Derubato e malmenato in parco pubblico, no responsabilità P.A.
3 ottobre 2013 Giudice di Pace
GIUDICE DI PACE DI AFRAGOLA, sentenza del 7 marzo 2013 – – – Derubato e malmenato in parco pubblico, no responsabilità P.A.
Pignoramento presso terzi, posizione banca quale terzo
26 ottobre 2011 Civile
Il pignoramento presso terzi: la posizione della banca quale terzo pignorato (Francesco Miele)
Responsabilità PA. Spostamento congiunto dal sepolcro
12 maggio 2010 Civile
GIUDICE DI PACE DI MARIGLIANO, sentenza del 21 ottobre 2009. Diritto di sepolcro – Danneggiamenti – Giurisdizione G.O
P.A. – Pagamenti dopo 120 giorni, da notifica titolo esecutivo
8 ottobre 2008 Giurisprudenza civile
Corte di Giustizia Comunità europee – Causa C 265/07, sentenza, 11.09.2008 – P.A. – Pagamenti dopo 120 giorni, da notifica titolo esecutivo
Responsabilità per danno patrimoniale e all’immagine della P.A.
29 agosto 2007 Civile, Giurisprudenza civile
RESPONSABILITÀ PER DANNO PATRIMONIALE E ALL’IMMAGINE DELLA P.A. (GRAVI E RIPETUTI COMPORTAMENTI ANTIDOVEROSI PER ABUSO D’UFFICIO) – FATTISPECIE – SUSSISTE
[Corte dei conti, Trentino Alto Adige, Sez. Giur. Bolzano, sentenza n. 28 dell’1.6.07]
Nella fattispecie il sig. XXXX
“per finalità del tutto estranee ai propri compiti d’ufficio, aveva abusato della propria posizione per addebitare alla propria amministrazione di appartenenza costi indebiti per ore straordinarie mai effettuate, assentandosi altresì ingiustificatamente dal proprio servizio per curare i propri interessi privati, in ordine ai quali usufruiva anche delle strutture … del proprio ufficio.” >>
<<… Quanto al presupposto soggettivo della responsabilità amministrativa, afferma il requirente che “la sussistenza dell’elemento psicologico delle fattispecie dannose caratterizzate da dolo, ovvero dalla consapevolezza del convenuto che i propri comportamenti antidoverosi erano idonei a cagionare danno alla propria amministrazione, è insito nelle concrete modalità dell’azione.” …>>
<<… “il comportamento processuale di una parte può costituire anche unica fonte di prova e convincimento, o comunque elemento di valutazione delle prove già acquisite al processo; pertanto, la circostanza che il convenuto non abbia risposto all’invito a dedurre, né si sia costituito in giudizio o abbia inviato memorie personali dopo la notificazione dell’atto di citazione può essere interpretata come sostanziale ammissione dei fatti a lui contestati.” …>>
<<… l’azione di responsabilità amministrativa contabile non è solo finalizzata al recupero del pregiudizio patrimoniale subito dalla P.A., ma si prefigura di garantire interessi ulteriori quale appunto l’immagine, la cui tutela riveste per le persone giuridiche la stessa rilevanza che per le persone fisiche assume il rispetto del diritto al proprio buon nome e alla propria reputazione. Ne consegue che il danno all’immagine della P.A. è un danno esistenziale che si produce nello stesso momento in cui viene accertata la commissione di azioni o omissioni illecite, che per la loro gravità e per la loro rilevanza sociale non possono che compromettere il decoro dell’amministrazione dalla quale il funzionario infedele dipende. Al riguardo è stato autorevolmente precisato che “la lesione dell’immagine è un effetto diretto ed immediato dell’accertamento dell’abuso della pubblica funzione” che causa “secondo comune esperienza, un deterioramento del rapporto di fiducia tra la cittadinanza e l’istituzione pubblica, la quale viene percepita come entità non affidabile, talvolta finanche nemica, finita nelle mani di soggetti dediti a perseguire soltanto illeciti interessi particolari…” (Corte conti, Sez. II, 26.1.2004, n. 27/A). Il diritto all’immagine leso, pur inerendo ad un bene immateriale, è tuttavia suscettibile di valutazione economica e il conseguente danno subito dalla P.A. si traduce in un pregiudizio che deve essere quantificato. L’entità del danno può essere desunta da criteri oggettivi, attinenti alla gravità dell’illecito commesso in relazione, tra l’altro, alle modalità della sua perpetrazione, da criteri soggettivi, relativi alla collocazione che il responsabile ha nell’organizzazione amministrativa ed alla sua capacità di rappresentare l’Amministrazione …>>
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References: sentenza 
 sentenza 
 art. 2052
 art. 2043
 sentenza 
 Art. 2041
 art. 2051
 sentenza 
 Art. 2051
 sentenza 
 Art. 2051
 sentenza 
 art. 2051
 art. 2043
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza