Source: http://www.albaria.org/assolto-giovanni-castellucci-per-abuso-edilizio-ma-le-strutture-sulla-spiaggia-dovranno-essere-smontate-a-fine-stagione-balneare/
Timestamp: 2017-04-27 10:50:17+00:00

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ASSOLTO GIOVANNI CASTELLUCCI PER ABUSO EDILIZIO, MA LE STRUTTURE SULLA SPIAGGIA DOVRANNO ESSERE SMONTATE A FINE STAGIONE BALNEARE - Albaria Mondello
Assolto dall’accusa di abuso edilizio l’amministratore delegato della società Italo-Belga, rinviato a giudizio nel marzo del 2010 per aver costruito negli anni 2007/2009 strutture sul demanio marittimo senza licenza ed annessi permessi. Non si conoscono ancora le motivazioni dell’assoluzione, ma non dovrebbero contrastare (al contrario di quanto riportato da un organo di stampa locale) la sentenza definitiva dei giudici del Consiglio di Giustizia Amministrativa che hanno confermato quella del TAR Sicilia secondo cui tutte le strutture, pedane, cabine etc. devono essere rimosse dalla spiaggia a fine stagione balneare nel rispetto dell’AUTORIZZAZIONE in SANATORIA emessa Ii 20 marzo 2009 dalla Regione Siciliana a favore della Italo-belga.
In questo video l’intervista a Gianni Castellucci realizzata dall’’inchiesta di Report andata onda su RAI 3, condotta da Milena Gabanelli sul tema degli “intoccabili” che gestiscono aree pubbliche di Palermo, Mondello. Una ristrettissima spiaggia, cancellata per tre mesi l’anno da una moltitudine di cabine, dove ancora oggi 16 ottobre soffre maggiormente più per costruzioni sproporzionate che rimangono inutilmente tutto l’anno dietro nuove cancellate a sbarre che fanno ancora più male a quella voglia di legalità che si respira fra i giovani di questa borgata di Palermo, gemma di un Golfo ammirata da poeti e scrittori, re ed imperatori, ma sbarrata per coloro che di questo tesoro vorrebbero poter fruire nel pieno rispetto delle regole.
L’articolo pubblicato in data 2 ottobre a firma di Leopoldo Gargano (pdf), in cui è citata l’Albaria, ha dato una informazione incompleta e non corretta che confonde sugli aspetti non penali legati alle costruzioni, fra cui quello dell’occupazione di suolo pubblico del lungomare di Mondello. Esiste infatti la sentenza del C.G.A. n.782 del 18 settembre 2012 che respinge il ricorso proposto dalla Società Mondello Italo-belga, avverso la sentenza del Tar Sicilia che ha condannato la Immobiliare a rimuovere pontili e quanto altro montati sull’arenile. Secondo quanto si evince dall’articolo, invece, le motivazioni della sentenza di assoluzione di Gianni Castellucci, (che dovranno ancora essere emesse dal Giudice monocratico Provvidenza Di Grigoli, della terza sezione penale del Tribunale di Palermo), andrebbero addirittura a sanare altre problematiche generate dalla società che gestisce il pui grosso stabilimento balneare di Palermo….
Non vorremmo assistere ad un nuovo atto della Soc. italo-belga che, lo scorso mese di maggio, ha disatteso il provvedimento d’urgenza 16 maggio 2012 emesso dal Tribunale di Palermo che, per dare corso a quanto disposto dalla Regione Siciliana, aveva ordinato di smontare tutte le strutture amovibili su una area di 100 metri lineari (degli oltre 1500 metri che la società di Castellucci detiene in virtù di una vecchia concessione ventennale demaniale SCADUTA in data 9/08/2012 dopo un “abbuono” scaturito addirittura dopo la sentenza emessa dal TAR Sicilia del 5/02/2004 n.1125/04/R.G.232”) con cui, dando ragione al ricorso presentato dal Comune di Palermo nel 1990, viene annullato l’atto concessorio con il conseguente decadimento) (link dossier – storico atto n.303).
L’immobiliare di Mondello infatti avrebbe dovuto rimuovere, per pochi giorni, le strutture che occupavano l’arenile per il libero accesso senza accessi ed ingressi e consentire di realizzare alcune manifestazioni programmate nel contesto della 27ma edizione del World festival on the beach 2012. Infatti, per l’interesse pubblico rappresentato dalle manifestazioni, l’Assessorato Territorio ed Ambiente Sicilia aveva revocato temporaneamente le aree in concessione della Guardia di Finanza, Esercito, Clubino del Mare, Club Lauria e società Italo Belga. Soltanto quest’ultima non ha rispettato la disposizione dell’Ente pubblico e successivamente del Tribunale causando, in questo modo, l’annullamento di una parte della 27ma edizione del Windsurf World Festival on the Beach 2012. L’immobiliare Italo belga che ha, di fatto, disatteso il provvedimento emesso e confermato dal Tribunale ha presentato successivamente un “reclamo” respinto anch’esso dai giudici del Tribunale di Palermo Seconda Feriale, i quali hanno emesso una “Ordinanza inappellabile” sempre a favore dell’Albaria ma nel merito della questione “bacchettano” i giudici che hanno emesso il provvedimento d’urgenza contro la Italo-belga e l’altro giudice per averlo successivamente confermato – e non solo – “bacchettano” anche i funzionari dell’Assessorato Territorio ed Ambiente Sicilia poiché non avrebbero dovuto fare quanto “non gradito” dalla società amministrata da Gianni Castellucci che con un nuovo ricorso al TAR ha avanzato una richiesta di risarcimento danni allo Stato (vedi link).
Non vorremmo sottolinearlo ma per fortuna questo ultimo “provvedimento” dei Giudici a differenza della sentenza di assoluzione per Gianni Castellucci non si è avvalso dell’Incipit: “In Nome del Popolo Italiano”. Ma a Mondello vige la legge italiana o quella di altri stati non meglio identificati?
Questo il cartello esposto all’inizio dei lavori per le “costruzioni in legno”…. Foto
Link (pdf): Provvedimento urgenza Tribunale di Palermo del 16 maggio 2012 Link (pdf): Autorizzazione Arta Sicilia del per il wwf 2012
Argomentazioni sulla realizzazione delle strutture – Trubunale di Palermo –
Inserito da Redazione	16 ottobre 2012	Albaria Prima Pagina è una pubblicazione, edita da Albaria A.S.D., iscritta il 26/03/1983 al n. 10 del registro della stampa presso il Tribunale di Palermo. E-mail albariapress@albaria.com
3 febbraio 2016 - 0 Commenti

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