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Edilizia Privata LE NUOVE PROCEDURE DOPO IL D.L. TECNICA DIASSEVERAZIONE. Roma, 24 giugno 2015 Hotel dei Congressi, Viale Shakespeare 29 - PDF
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Costanzo Romani
1 Edilizia Privata LE NUOVE PROCEDURE DOPO IL D.L. SBLOCCA ITALIA E LA RELAZIONE TECNICA DIASSEVERAZIONE Roma, 24 giugno 2015 Hotel dei Congressi, Viale Shakespeare 29
2 Sblocca Italia (D.l133/2014) Renttobuy(affitto con patto di futura vendita) Affitto a canoni concordati semplificazioni burocratichea favore delle semplificazioni burocratichea favore delle famiglie che intendono frazionare o accorpare appartamenti o procedere con lavori di ristrutturazioni in casa che modificano le superfici interne senza però toccare la volumetria nei muri portanti.
3 Sblocca Italia (D.l133/2014) Semplificazione edilizia (art. 17) Modifica della Comunicazione Permesso di costruire in deroga alle DU Permesso di costruire convenzionato Differenziazione Scia/Dia Regolamento edilizio unico (art. 17-bis)
4 Semplificare il TUE? Edilizia libera Opere ritenute di nessun impatto sul territorio Denuncia di inizio attività (DIA) Opere che non comportano l aumento del carico urbanistico e il mutamento degli standard Permesso di costruire - DIA sostitutiva Interventi che incidono sull assetto del territorio e richiedono un esame discrezionale della PA
5 DIA / CILA / SCIA Atto privato volto a comunicare l intenzione di intraprendere un attività direttamente ammessa dalla legge (CdS, A.p. 15/2011) Modello ad efficacia legittimante immediata (C.Cost. 164/2012) Non costituisce provvedimento tacito direttamente impugnabile (L. 241/1990. articolo 19, c. 6-ter, inserito da L. 148/2011, articolo 6)
6 Accordo Conferenza Unificata 12 giugno 2014 Adozione di moduli unificati e semplificatiper la presentazione dell istanza del permesso di costruiree della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
7 Accordo Conferenza Unificata 18 dicembre 2014 Adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione dell istanza della Comunicazione di inizio lavori (CIL) e della Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)
8 Agenda per la semplificazione Edilizia: ridurre costi e tempi delle procedure gennaio 2015: moduli unici semplificati per l edilizia libera; marzo 2015: predisposizione dello schema di regolamento per l Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità); maggio 2015: moduli unici semplificati per la SuperDia; novembre 2015: Regolamento edilizio unico; giugno 2016: predisposizione ulteriore modulistica; dicembre 2016: completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni.
9 Agenda per la semplificazione Impresa: ridurre costi e tempi dell avvio in esercizio gennaio 2015: modulo per l autorizzazione unica ambientale (AUA); giugno 2015: ricognizione sistematica delle procedure per area di regolazione ; dicembre 2015: semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all avvio delle attività d impresa; marzo 2016: completamento ricognizione delle procedure; giugno 2016: modulistica SUAP semplificata e standardizzata e linee guida per agevolare le imprese; dicembre 2016: completamento degli interventi di semplificazione autorizzazioni e nulla osta.
10 Che ne pensano? PORTALI DELL EDILIZIA I moduli snelliscono gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni non rientrando né nel Permesso di costruire né nella Scia
11 Edilizia e attività produttive: sonoequivalenti? D.P.R. 308/2001: edilizia D.P.R. 160/2010: attività produttive
12 Responsabilità professionale (CILA) Il progettista, in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt.359 e 481 del C.P., esperiti i necessari accertamenti di carattere urbanistico, edilizio, statico, igienico ed a seguito del sopralluogo, ASSEVERA che l intervento, compiutamente descritto negli elaborati progettuali, è conformeagli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché che è compatibile con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell'edificio.
13 Responsabilità professionale (PdC-Scia) Il progettista, in qualità di tecnico asseverante, preso atto di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli articoli 359 e 481 del Codice Penale e consapevole delle penalità previste in caso di dichiarazioni mendaci o che affermano fatti non conformi al vero, sotto la propria responsabilità DICHIARA
14 Quale dichiarazione? Attestazioni e asseverazioni Perizia giurata - R.D. 1366/1922 Autocertificazioni Legge 241/1990 procedimento amministrativo Certificazioni DPR 445/2000 documentazione amministrativa
15 Relazione tecnica di asseverazione 1 Tipologia di intervento e descrizione sintetica delle opere 2 Dati geometrici dell'immobile oggetto di intervento 3 Strumentazione urbanistica comunale vigente e in salvaguardia
16 Relazione tecnica di asseverazione 4 Barriere architettoniche 5 Sicurezza degli impianti 6 Consumi energetici 7 Tutela dall inquinamento acustico 8 Produzione di materiali di risulta 9 Prevenzione incendi
17 Relazione tecnica di asseverazione 10 Amianto 11 Conformità igienico-sanitaria 12 Interventi strutturali e/o in zona sismica 13 Qualità ambientale dei terreni 14 Quadri informativi aggiuntivi (schema tipo)
18 Relazione tecnica di asseverazione 15.Autorizzazione paesaggistica 16. Tutela beni culturali 17. Area protetta 18. Vincolo idrogeologico 19. Vincolo idraulico 20. Zona Natura 2000
19 Relazione tecnica di asseverazione 21 Fascia di rispetto cimiteriale 22 Aree a rischio di incidente rilevante 23 Altri vincoli di tutela ecologica 24 Vincoli per garantire il coerente uso del suolo e l efficienza tecnica delle infrastrutture
20 Relazione tecnica di asseverazione Cosa manca? (forse) Aree percorse dal fuoco (Punto 23.2?) Allaccio in fogna (Punto e/o Punto 23.2?) Apertura passo carrabile (Punto 24.1?)
21 Relazione tecnica di asseverazione Cosa manca? (sicuro) Dotazione parcheggi (legge 1150/1942, art. 41- sexies) Autorizzazione doganale (TUE, art.5, c. 3) Autorizzazione demaniale (TUE, art.5, c. 3) Aggiornamento catastale (Agenzia Entrate, circolare 10/2005)
22 Che fare? Autorizzazioni edilizie Autorizzazioni di settore Impianti tecnologici Agibilità Normazione tecnica
23 Autorizzazioni edilizie: Che fare? Edilizia libera: interventi non incidenti sul territorio e non soggetti ad autorizzazioni settoriali, la cui realizzazione non produca modifiche né alla consistenza catastale né alle condizioni di agibilità SCIA: modalità ordinaria per intraprendere una attività edilizia Permesso di costruire: titolo abilitativo espresso per autorizzare l attività edilizia che richieda la verifica delle condizioni di compatibilità (urbanistica, paesaggistica, ambientale) e della tutela degli interessi pubblici coinvolti
24 Autorizzazioni di settore TUE, articolo 5, comma 3 a) Autorizzazione sanitaria b) Approvazione progetto VV.F. c) Autorizzazioine sismica d) Nulla osta militare e) Autorizzazione doganale f) Nulla osta demanio marittimo g) Autorizzazione paesaggistica e/o nulla osta beni storico-archeologici h) Parere Commissione salvaguardia Venezia i) Autorizzazione idraulica e/o nulla osta idrogeologico l) Nulla osta infrastrutture ferroviarie, stradali, portuali, aeroportuali m) Nulla osta Ente gestore area naturale protetta
25 Autorizzazioni di settore: Che fare? Atto endoprocedimentale Autorizzazione autonoma Dichiarazione sostitutiva: a che condizioni? Prescrizione urbanistica
26 Impianti tecnologici Progettazione, installazione, collaudo ed esercizio degli impianti tecnologici degli /negli edifici D.M. 37/2008 I progetti degli impianti sono elaborati secondo la regola dell'arte (articolo 5 comma 3)
28 Agibilità Agibilità parziale (DPR 380/2001, articolo 25, comma 4-bis) Anagrafe condominiale l obbligo di acquisire ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza (Cod. Civ. articolo 1130, comma 6 Legge 220/2012)
29 Agibilità: Che fare? Fine lavori SCIA Richiesta/dichiarazione a seguito fine lavori permesso di costruire
30 Normazione tecnica Regola dell arte: consuetudine a riconoscere l abilità a fare Standard: prescrizione tecnica finalizzata a garantire - la sicurezza attiva (safety) di non arrecare danno - la sicurezza passiva (security) di non subire danno
31 Normazione tecnica (segue) Legge 21 giugno 1986 n. 317 Procedura di informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche Specifica tecnica: normativa contenuta in un documento che definisce le caratteristiche di qualità di un prodotto e di appropriata utilizzazione Norma: specifica tecnica ad osservanza non obbligatoria Regola tecnica: specifica tecnica la cui osservanza sia resa obbligatoria da provvedimenti legislativi, regolamentari e amministrativi
32 Normazione tecnica (segue) Regolamento 1025/2012 del 25 ottobre 2012 Specifica tecnica: documento che prescrive i requisiti tecnici che deve soddisfare un determinato prodotto, processo, servizio o sistema Norma: specifica tecnica, adottata da un organismo di normazione riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, alla quale non è obbligatorio conformarsi
33 Normazione tecnica che fare? Regole tecniche specifiche Norme (Uni, CEI, ecc.) recepite con provvedimento regolamentare specifico per ogni singolo aspetto, pubblicate in G.U. e di pubblico dominio
34 Che fare? Aggiornamento professionale (normativa tecnica) Tenere la schiena dritta e farsi sentire

References: articolo 19
 articolo 6
 art. 41
 art.5
 art.5
 articolo 5
 articolo 25
 articolo 1130