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COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA - PDF
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1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA C O P I A Affissa all'albo Pretorio il 10/04/2015 APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E DETERMINAZIONE TARIFFE TARI Nr. Progr. Data Seduta Nr /03/ Adunanza ORDINARIA, seduta di PRIMA Convocazione in data 30/03/2015 ore Il SINDACO ha convocato il CONSIGLIO COMUNALE nella sala delle Adunanze, oggi 30/03/2015 alle ore in adunanza Ordinaria di PRIMA convocazione previo invio di invito scritto a domicilio, nei modi e nei termini previsti dallo Statuto Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome Qualifica Presenza Marini Gabriele SINDACO Presente Burti Luigi CONSIGLIERE COMUNALE Presente Valenti Adriana CONSIGLIERE COMUNALE Presente Dal Bosco Silvio CONSIGLIERE COMUNALE Presente Maccarrone Rosario CONSIGLIERE COMUNALE Presente Floriani Agostino Moreno CONSIGLIERE COMUNALE Presente Caelli Damiano CONSIGLIERE COMUNALE Presente Emilio Corinna CONSIGLIERE COMUNALE Presente Dal Bosco Andrea CONSIGLIERE COMUNALE Presente Bolla Gianni CONSIGLIERE COMUNALE Assente Ros Teresa CONSIGLIERE COMUNALE Presente Carletto Antonio CONSIGLIERE COMUNALE Assente Costantini Federico CONSIGLIERE COMUNALE Presente Totale Presenti 11 Totale Assenti 2 Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE Dott. Consolaro Giorgio. DOTT. MARINI GABRIELE in qualità di SINDACO, assume la presidenza e, constatata la legalità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta invitando il Consiglio a deliberare sull'oggetto sopra indicato.
2 IL SINDACO Illustra l argomento ed apre la discussione durante la quale: COSTANTINI segnala che la tariffa è molto onerosa per le case tenute a disposizione; ROS chiede se vi sia la possibilità di rivedere le tariffe a fronte dell aumento della differenziazione dei rifiuti; Risponde agli intervenuti precisando che al momento non risulta possibile fissare i criteri per accertare il reale inutilizzo degli immobili e che non sono attualmente possibili ulteriori economie derivanti dalla differenziazione dei rifiuti ed il problema sarà affrontato in sede di autorità di bacino, in corso di definizione; Al termine, IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la Legge n. 190 del 23/12/2014 (Legge di Stabilità 2015) con la quale, in attesa della nuova complessa riforma dei tributi locali, si conferma anche per il 2015 l attuale assetto dei tributi locali, basato su una imposta solo formalmente unica ovvero la IUC (imposta unica comunale) ma effettivamente composta da tre distinti tributi ovvero l IMU, la TASI e la TARI; RICHIAMATO l'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; VISTI, in particolare, i seguenti commi dell art. 1 della Legge n.147 del (legge di stabilità 2014): - comma 650 in base al quale è stato stabilito che il Tributo sui rifiuti (TARI) si applica in base a tariffa; - commi 651 e 652 in base ai quali i Comuni, nella determinazione delle tariffe tengono conto dei criteri disciplinati dal D.P.R. n. 158/1999 e possono prevedere coefficienti e criteri di calcolo specifici per determinate tipologie di locali; - comma 654 il quale stabilisce la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del servizio di igiene urbana; - comma 683 il quale attribuisce al consiglio comunale la competenza a determinare le tariffe del Tributo sui rifiuti (TARI) in conformità al piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani; Visto il piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dall ufficio tributi in conformità all'allegato 1 del D.P.R. 158/1999 (Metodo normalizzato per definire le componenti dei costi e determinare la tariffa di riferimento), allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
3 Dato atto che tale piano finanziario è composto da una parte economica, nella quale vengono determinati i costi fissi e i costi variabili da recuperare attraverso la tariffa ed ha rispondenza con le previsioni iscritte nel bilancio di previsione E.F. 2015; Considerato che il Piano proposto consolida anche per l anno 2015 le previsioni di entrata e di spesa per il servizio, comportando l invarianza delle tariffe rispetto a quelle approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 25/07/2014; Dato atto che con decreto del Ministero dell Interno in data , il termine per l approvazione del bilancio 2015 è stato prorogato al ; Visto l art. 42 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, sul ruolo e competenze del Consiglio Comunale; Visti i pareri espressi ex art. 49, art. 147 bis ed art. 151 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; Con voti n. 9 favorevoli e n. 2 contrari (Ros e Costantini), espressi nelle forme di legge, D E L I B E R A 1. di dare atto che le premesse formano parte integrante, formale e sostanziale del presente provvedimento. 2. di approvare il Piano Finanziario relativo alla TARI per l anno 2015 per l importo di ,00 allegato e parte integrante del presente provvedimento 3. di confermare i coefficienti ai fini della determinazione delle tariffe TARI per il 2015 come di seguito riportati: UTENZE DOMESTICHE COEFFICIENTE KA N componenti nucleo familiare Ka 1 0,80 2 0,94 3 1,05 4 1,14 5 1,23 6 e oltre 1,30
4 COEFFICIENTE KB N componenti nucleo familiare Kb 1 1,00 2 1,80 3 2,30 4 2,20 5 2,30 6 e oltre 2,30 UTENZE NON DOMESTICHE COEFFICIENTE KC Cat. Descrizione Kc 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,67 2 Cinematografi e teatri 0,43 3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita 0,60 4 Campeggi,distributori di carburanti, impianti sportivi 0,88 5 Stabilimenti balneari 0,64 6 Esposizioni, autosaloni 0,51 7 Alberghi con ristorante 1,64 8 Alberghi senza ristorante 1,80 9 Case di cura e riposo 1,25 10 Ospedali 1,29 11 Uffici, agenzie, studi professionali 1,80 12 Banche ed istituti di credito 2,00 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 1,41 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,80
5 15 Negozi particolari quali filatelia tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 1,50 16 Banchi di mercato beni durevoli 1,78 17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 1,48 1,20 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,41 20 Attività industriali con capannoni di produzione 0,92 21 Attività artigianali di produzione di beni specifici 1,40 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub 2,50 23 Mense, birrerie, amburgherie 7,63 24 Bar, caffè, pasticceria 2,50 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 2,76 26 Plurilicenze alimentari e/o miste 2,61 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 3,00 28 Ipermercati di generi misti 2,74 29 Banchi di mercato generi alimentari 6,92 30 Discoteche, night-club 2,50 COEFFICIENTE KD Cat. Descrizione Kd 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 5,50 2 Cinematografi e teatri 3,50 3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita 4,90 4 Campeggi,distributori di carburanti, impianti sportivi 7,21 5 Stabilimenti balneari 5,22
6 6 Esposizioni, autosaloni 4,22 7 Alberghi con ristorante 13,45 8 Alberghi senza ristorante 9,50 9 Case di cura e riposo 10,22 10 Ospedali 10,55 11 Uffici, agenzie, studi professionali 13,00 12 Banche ed istituti di credito 8,50 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 11,55 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 14,78 15 Negozi particolari quali filatelia tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 9,00 16 Banchi di mercato beni durevoli 14,58 17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 12,12 9,50 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 11,55 20 Attività industriali con capannoni di produzione 7,53 21 Attività artigianali di produzione di beni specifici 10,50 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub 25,00 23 Mense, birrerie, amburgherie 62,55 24 Bar, caffè, pasticceria 17,00 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 22,67 26 Plurilicenze alimentari e/o miste 21,40 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 27,50 28 Ipermercati di generi misti 22,45
7 29 Banchi di mercato generi alimentari 56,78 30 Discoteche, night-club 18,50 4. di confermare per l anno 2015 le tariffe del tributo comunale sui rifiuti (TARI): Utenze domestiche Nucleo familiare Quota fissa ( /mq) Quota variabile ( /anno) n. 1 componente 0, ,13 n. 2 componenti 0, ,83 n. 3 componenti 0, ,89 n. 4 componenti 0, ,68 n. 5 componenti 0, ,89 n. 6 e oltre componenti Utenze non domestiche Categorie di attività 1.Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0, ,89 Quota fissa ( /mq) Quota variabile ( /mq) 0, , Cinematografi e teatri 0, , Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita 0, , Campeggi,distributori di carburanti, impianti sportivi 0, , Stabilimenti balneari 0, , Esposizioni, autosaloni 0, , Alberghi con ristorante 0, , Alberghi senza ristorante 0, ,671657
8 Categorie di attività Quota fissa ( /mq) Quota variabile ( /mq) 9.Case di cura e riposo 0, , Ospedali 0, , Uffici, agenzie, studi professionali 0, , Banche ed istituti di credito 1, , Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0, , Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0, , Negozi particolari quali filatelia tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 0, , Banchi di mercato beni durevoli 0, , Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 18.Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 0, , , , Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0, , Attività industriali con capannoni di produzione 0, , Attività artigianali di produzione di beni specifici 0, , Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub 1, , Mense, birrerie, amburgherie 3, , Bar, caffè, pasticceria 1, , Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 1, , Plurilicenze alimentari e/o miste 1, , Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 1, ,944270
9 Categorie di attività Quota fissa ( /mq) Quota variabile ( /mq) 28.Ipermercati di generi misti 1, , Banchi di mercato generi alimentari 3, , Discoteche, night-club 1, , Utenze soggette a tariffa giornaliera La misura tariffaria è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 100%; 5. di dare atto: - che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 1 gennaio 2015; - che sull importo del tributo comunale sui rifiuti si applica il tributo provinciale di cui all art. 19 del D.Lgs. n. 504/1992; 6. Di inviare, entro i termini di legge, il presente provvedimento esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale, Ministero dell Economia e delle Finanze; tale adempimento costituisce a tutti gli effetti l obbligo di invio di cui al combinato disposto del D.Lgs. n.446/1997 e dal D.L. n.201/2011; 7. di dichiarare il presente provvedimento, con separata apposita votazione, con voti n. 9 favorevoli e n. 2 contrari (Ros e Costantini) espressi nelle forme di legge, urgente e quindi immediatamente esecutivo ai sensi dell'art comma del T.U.E.L. approvato con D.Lgs n. 267/2000.-
10 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 21 DEL 30/03/2015 Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente F.to Dott. Marini Gabriele Il Segretario Comunale F.to Dott. Consolaro Giorgio Copia della presente è stata affissa all'albo Pretorio e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Monteforte d'alpone, 10/04/2015 Il Segretario Comunale F.to Dott. Consolaro Giorgio Copia conforme all'originale. Monteforte d'alpone, 10/04/2015 Il Segretario Comunale Dott. Consolaro Giorgio La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell'art. 134, comma 3, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, (T.U.E.L.) Monteforte d'alpone, Il Segretario Comunale F.to Dott. Consolaro Giorgio PRATICA ASSEGNATA A: Tributi - Ufficio Ragioneria
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA O R I G I N A L E APPROVAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2018. Nr. Progr. 168 Data Seduta Nr. 13/12/2017 50 L'anno DUEMILADICIASSETTE
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA C O P I A Affissa all'albo Pretorio il 11/04/2016 APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE TARI ANNO 2016. Nr. Progr.

References: art. 1
 art. 42
 art. 49
 art. 147
 art. 151
 art. 19