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Timestamp: 2020-08-13 09:28:19+00:00

Document:
Servizi - CED: CCNL 4 aprile 1997
Data firma: 4 aprile 1997
Validità: 27.03.1997 - 26.03.2008
Art. 1 (Classificazione del personale)
Art. 2 (Declaratoria)
Art. 3 (Orario part time speciale per Quadri)
Art. 4 (Formazione e aggiornamento)
Art. 5 (Assegnazione della qualifica)
Art. 6 (Polizza assicurativa)
Art. 7 (Indennità di funzione)
Titolo III Assunzione ordinaria e con contratti atipici
Art. 8 (Assunzione)
Art. 9 (Documentazione)
Art. 10 (Periodo di Prova)
Titolo IV Orario di lavoro
Art. 11 (Orario normale settimanale)
Art. 12 (Flessibilità dell'orario)
Art. 13 (Decorrenza dell'orario per i lavoratori comandati fuori sede)
Art. 14 (Fissazione dell'orario)
Art. 15 (Lavoratori discontinui)
Titolo V Part-time
Art. 16 (Premessa)
Art. 17 (Rapporto a tempo parziale)
Art. 18 (Disciplina del rapporto a tempo parziale)
Art. 19 (Riproporzionamento)
Art. 20 (Lavoro supplementare)
Art. 21 (Registro lavoro supplementare)
Art. 22 (Mensilità supplementari - Tredicesima e quattordicesima)
Art. 23 (Preavviso)
Titolo VI Lavoro straordinario e lavoro ordinario notturno
Art. 24 (Norme generali lavoro straordinario)
Art. 25 (Maggiorazioni lavoro straordinario)
Art. 26 (Registro lavoro straordinario)
Art. 27 (Lavoro ordinario notturno)
Titolo VII Riposo settimanale, festività e permessi retribuiti
Art. 28 (Riposo settimanale)
Art. 29 (Festività)
Art. 30 (Retribuzione prestazioni festive)
Art. 31 (Retribuzione prestazioni nel giorno di riposo settimanale di legge)
Art. 32 (Permessi retribuiti)
Titolo VIII Congedi - Diritto allo studio - Aspettativa
Art. 33 (Congedi retribuiti)
Art. 34 (Congedo matrimoniale)
Art. 35 (Diritto allo studio)
Art. 36 (Chiamata alle armi)
Art. 37 (Richiamo alle armi)
Art. 38 (Ferie)
Art. 39 (Funzioni pubbliche elettive)
Art. 40 (Determinazione periodo di ferie)
Art. 41 (Insorgenza della malattia durante il periodo feriale)
Art. 42 (Normativa per cessazione rapporto)
Art. 43 (Richiamo lavoratore in ferie)
Art. 44 (Irrinunciabili)
Art. 45 (Registro ferie)
Titolo X Missioni e trasferimenti
Art. 46 (Missioni)
Art. 47 (Trasferimenti)
Art. 48 (Disposizioni per i trasferimenti)
Art. 49 (Malattia)
Art. 50 (Normativa)
Art. 51 (Obblighi del lavoratore)
Art. 52 (Periodo di comporto)
Art. 53 (Trattamento economico di malattia)
Art. 54 (Infortunio)
Art. 55 (Trattamento economico di infortunio)
Art. 56 (Quota giornaliera per malattia ed infortunio)
Art. 57 (Festività)
Art. 58 (Aspettativa non retribuita per malattia ed infortunio)
Art. 59 (Tubercolosi)
Art. 60 (Sicurezza sul lavoro)
Art. 61 (Rimando alla vigente normativa)
Titolo XII Gravidanza e puerperio
Art. 62 (Astensione dal lavoro)
Art. 63 (Permessi per assistenza)
Art. 64 (Normativa)
Titolo XIII Sospensione del lavoro
Art. 65 (Sospensione)
Titolo XIV Anzianità di servizio
Art. 66 (Decorrenza anzianità di servizio)
Art. 67 (Computo anzianità frazione annua)
Art. 68 (Anzianità convenzionale)
Titolo XV Passaggi di qualifica
Art. 69 (Mansioni del lavoratore)
Art. 70 (Passaggi di livello)
Art. 71 (Scatti di anzianità)
Titolo XVI Trattamento economico
Art. 72 (Normale retribuzione)
Art. 73 (Retribuzione di fatto)
Art. 74 (Retribuzione mensile)
Art. 75 (Quota giornaliera)
Art. 76 (Quota oraria)
Art. 77 (Paga base nazionale conglobata)
Art. 78 (Assorbimenti)
Art. 79 (Prospetto paga)
Titolo XVII Mensilità supplementari (13a e 14a)
Art. 80 (Tredicesima mensilità)
Art. 81 (Quattordicesima mensilità)
Titolo XVIII Fondo pensioni integrativo
Art. 82 (Fondo pensioni per i lavoratori dei CED)
Art. 83 (Recesso ex art. 2118 cod. civ.)
Art. 84 (Recesso ex art. 2119 cod. civ.)
Art. 85 (Normativa)
Art. 86 (Nullità del licenziamento)
Art. 87 (Nullità del licenziamento per matrimonio)
Art. 88 (Licenziamento simulato)
Art. 89 (Preavviso)
Art. 90 (Indennità sostitutiva del preavviso)
Art. 91 (Trattamento di fine rapporto)
Art. 92 (Decesso del dipendente)
Art. 93 (Corresponsione del trattamento di fine rapporto)
Art. 94 (Dimissioni)
Art. 95 (Dimissioni per matrimonio)
Art. 96 (Dimissioni per maternità)
Titolo XIX Doveri del personale e norme disciplinari
Art. 97 (Obbligo del prestatore di lavoro)
Art. 98 (Divieti)
Art. 99 (Giustificazioni delle assenze)
Art. 100 (Rispetto orario di lavoro)
Art. 101 (Comunicazione mutamento di domicilio)
Art. 102 (Provvedimenti disciplinari)
Art. 103 (Codice disciplinare)
Art. 104 (Normativa provvedimenti disciplinari)
Titolo XX Responsabilità civili e penali
Art. 105 (Assistenza legale)
Art. 106 (Normativa su procedimenti penali
Titolo XXI Relazioni sindacali
Art. 107 (Relazioni Nazionali)
Art. 108 (Relazioni Regionali) Art. 109 (Rappresentanze Sindacali Unitarie)
Art. 110 (Regolamento elettorale RSU)
Art. 111 (Assemblea)
Art. 112 (Delegato Provinciale)
Art. 113 (Deleghe Sindacali)
Titolo XXII Composizione delle controversie
Art. 114 (Composizione delle controversie)
Art. 115 (Commissione Paritetica Nazionale)
Art. 116 (Procedure)
Art. 117 ( Organismi Paritetici)
Art. 118 (Tentativo di composizione per i licenziamenti individuali)
Art. 119 (Contributi di assistenza contrattuale)
Art. 120 (Distribuzione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro)
Titolo XXIII Accordi integrativi regionali
Art. 121 (Accordi integrativi regionali)
Titolo XXIV Tutela della dignità e parità dei lavoratori
Art. 122 (Tutela delle lavoratrici madri)
Art. 123 (Pari Opportunità)
Art. 124 (Azioni Positive)
Art. 125 (Molestie sui luoghi di lavoro)
Art. 126 (Lavoratori di lingua non italiana)
Art. 127 (Lavoratori stranieri)
Art. 128 (Aspettativa per tossicodipendenza)
Art. 129 (Tutela dei genitori di portatori di Handicap)
Titolo XXV Decorrenza e durata del contratto
Art. 130 (Decorrenza e durata)
Allegati al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Centri Elaborazione Dati
Allegato A Paga base conglobata nazionale dal 27 marzo 1997
Allegato B Regolamento elettorale RSU
Art. 4 Diritti, permessi, libertà sindacali, tutele e modalità di esercizio
Art. 6 Durata e sostituzione nell'incarico
Art. 7 Decisioni
Art. 2 Quorum per la validità delle elezioni
Art. 6 Compiti della Commissione
Art. 7 Missioni
Art. 8 Scrutatori
Art. 9 Segretezza del voto
Art. 10 Schede elettorali
Art. 11 Preferenze
Art. 12 Modalità della votazione
Art. 13 Composizione del seggio elettorale
Art. 14 Attrezzatura del seggio elettorale
Art. 15 Riconoscimento degli elettori
Art. 17 Operazioni di scrutinio
Art. 18 Attribuzione dei seggi
Art. 19 Ricorsi alla Commissione elettorale
Art. 21 Comunicazione della nomina dei componenti della RSU
Art. 22 Adempimenti della Direzione aziendale
Art. 23 Clausola finale
Allegato C Norme per l'applicazione del D.Lgs. 626/94
Protocollo Sindacale per l'attuazione del disposto del Decreto Legislativo 626/94.
Art. 7 Rappresentante del lavoratori per la Sicurezza Territoriale
Titolo III - Aziende con più di 15 dipendenti -
Art. 18 Numero degli RLS
Art. 20 Garanzie per gli RLST
Art. 28 Riconoscimento
Titolo VI- Attribuzioni dei RLS/RLST
Titolo VII- Norme transitorie e finali -
Allegato D Contratti di Formazione e Lavoro
Art. 1 (rimando alla legislazione vigente)
Art. 2 (dichiarazione di intenti)
Art. 3 (rimando alla contrattazione territoriale)
Allegato E Contratti di Apprendistato
Allegato F Contratti a Tempo Determinato
Art. 4 (proroga del Contratto a tempo determinato)
Art. 5 (preferenza nelle assunzioni)
Art. 6 (rimando alla contrattazione territoriale)
Allegato G Previdenza Integrativa complementare
Art. 1 (richiamo dell'art.82 del CCNL 19/12/1996)
Art. 2 (Commissione di studio)
L'Anno 1997, il giorno 4 del mese di aprile in Venezia tra la Associazione Italiana Centri Elaborazione Dati - Assoced [...] e la Ugl Terziario, Federazione Nazionale Lavoratori Commercio Turismo Distribuzione e Servizi […] con l'assistenza della Ugl (Unione Generale del Lavoro) […] si è stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i dipendenti da Centri Elaborazione Dati
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e, se compatibili a tempo determinato, tra tutti i Centri Elaborazione Dati qui di seguito elencati ed il relativo personale dipendente.
A) Centri elaborazione dati contabili;
B) Centri elaborazione cedolini paghe;
C) Centri elaborazione data entry;
D) Centri elaborazione dati per amministrazioni pubbliche;
E) Centri elaborazione servizi per il commercio e/o artigianato
F) Centri elaborazione dati per la comunicazione aziendale
G) Centri elaborazione dati per attività di mailing e publishing
H) altri centri che operino in aree riconducibili alle precedenti declaratorie.
Per le assunzioni con contratti di Formazione e Lavoro, si rimanda all'allegato D al presente CCNL. Per i lavoratori assunti con qualifica di apprendista si rimanda all'allegato E al presente CCNL.
Le Parti sottoscrittici del presente CCNL si danno atto del beneficio per l'occupazione che ricadrebbe sul Paese se intervenisse nell'ordinamento la facoltà di utilizzazione di strumenti atipici per i rapporti di lavoro contratti di lavoro interinale, lavoro in alternanza.
Sin d'ora le Parti si danno reciprocamente atto della piena disponibilità ad inserire nel testo contrattuale norme di attuazione delle su indicate tipologie lavorative.
Per lavoro effettivo si intende ogni lavoro che richiede un'applicazione assidua e continuativa, non sono considerati come lavoro effettivo il tempo per recarsi al posto di lavoro, i riposi intermedi presi sia all'interno che all'esterno dell'azienda, le soste comprese tra l'inizio e la fine dell'orario di lavoro giornaliero.
Per far fronte alle variazioni dell'intensità lavorativa dell'azienda, questa potrà realizzare diversi regimi di orario, rispetto all'articolazione prescelta, con il superamento dell'orario contrattuale in particolari periodi dell'anno sino al limite di 48 ore settimanali, per un massimo di sedici settimane.
A fronte della prestazione di ore aggiuntive ai sensi del precedente comma, l'azienda riconoscerà ai lavoratori interessati, nel corso dell'anno ed in periodi di minore intensità lavorativa, una pari entità di ore di riduzione, con la stessa articolazione per settimana prevista per i periodi di superamento dell'orario contrattuale.
L'azienda provvederà a comunicare per iscritto ai lavoratori interessati il programma annuale di applicazione della flessibilità, le eventuali variazioni dovranno essere tempestivamente comunicate per iscritto.
Ai fini dell'applicazione del presente articolo, per anno s'intende il periodo di 12 mesi seguente la data di avvio del programma annuale di flessibilità.
Ai sensi dell'art. 12, R.D. 10 settembre 1923, n. 1955, l'articolazione dell'orario di lavoro deve risultare da apposita tabella collocata in posizione ben visibile a tutto il personale interessato.
1) uscieri;
2) inservienti;
3) fattorini, abilitati alla guida di motocicli e/o autoveicoli;
è fissata nella misura di 45 ore settimanali.
Qualora i lavoratori di cui al 1° comma del presente articolo svolgano nei periodi di attesa altre mansioni, sempre riconducibili con il proprio inquadramento, l'orario di lavoro sarà di 40 ore settimanali.
Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, è facoltà del datore di lavoro di richiedere prestazioni d'opera straordinarie a carattere individuale nel limite di 100 ore annue.
Il registro di cui al precedente capoverso può essere sostituito da altra idonea documentazione nei Centri Elaborazione Dati che abbiano la contabilità meccanizzata autorizzata.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale nella giornata della domenica nei modi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, alle quali il presente contratto fa esplicito riferimento.
Le ore di lavoro prestate nei giorni di riposo settimanale di cui alla legge 22 febbraio 1934, n. 370, dovranno essere retribuite con la sola maggiorazione del 30% sulla quota oraria della normale retribuzione di cui all'art. 72 fermo restando il diritto del lavoratore di godere il riposo compensativo nel giorno successivo, avuto riguardo alle disposizioni di legge vigenti in materia.
Per le ferie verrà istituito presso i Centri elaborazione Dati un apposito registro con le stesse garanzie e modalità previste dal precedente art. 26 per il lavoro straordinario.
Il registro di cui al precedente capoverso può essere sostituito da altra idonea documentazione nei CED che abbiano la gestione del personale informatizzata.
Così come previsto dal Decreto legislativo numero 626/94 e successive modificazioni, il datore di lavoro è obbligato dall'art. 4, comma O, del succitato decreto ha tenere un registro nel quale sono annotati cronologicamente gli infortuni sul lavoro che comportano una assenza dal lavoro di almeno un giorno.
Per la copertura assicurativa dei lavoratori da infortuni sul lavoro e le malattie professionali i Centri Elaborazione Dati sono tenuti ad assicurare presso l'Inail i propri dipendenti, secondo la normativa vigente.
I lavoratori affetti da tubercolosi, che siano ricoverati in Istituti sanitari o Case di cura a carico dell'assicurazione obbligatoria TBC o dello Stato, delle Province e dei Comuni, o a proprie spese, hanno diritto alla conservazione del posto fino a diciotto mesi dalla data di sospensione del lavoro a causa della malattia tubercolare; nel caso di dimissione per dichiarata guarigione, prima della scadenza di quattordici mesi dalla data di sospensione predetta, il diritto alla conservazione del posto sussiste fino a quattro mesi successivi alla dimissione stessa.
Il diritto alla conservazione del posto cessa comunque ove sia dichiarata l'inidoneità fisica permanente al posto occupato prima della malattia, in caso di contestazione il merito all'idoneità stessa decide in via definitiva il Direttore del Presidio sanitario anti tubercolare assistito, a richiesta, da sanitari indicati dalle parti interessate, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 10, legge 28 febbraio 1953, n. 86.
Per l'attuazione delle disposizioni inerenti la sicurezza e l'igiene sui luoghi di lavoro di cui agli artt. 18, 19 e 20 del Decreto Legislativo n. 626/94 e successive modificazioni, si rimanda all'allegato C al presente contratto.
Restano altresì immutate le potestà delle legislazioni speciali previste per le Regioni Autonome e per le Provincie Autonome di Bolzano/Sudtirol e Trento.
Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madre, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili, durante la giornata il riposo è uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro è inferiore a 6 ore.
3) multa in misura non eccedente l'importo di 4 ore della normale retribuzione di cui all'art. 72;
- si presenti in servizio in stato di manifesta ubriachezza; - commetta recidiva, oltre la terza volta nell'anno solare, in qualunque delle mancanze che prevedono la multa, salvo il caso dell'assenza ingiustificata e per la seconda mancanza di diligenza nella consegna di valori di clienti se nell'anno in corso è già stata inflitta una multa per analogo motivo.
- grave violazione degli obblighi di cui all'art. 97;
- la recidiva oltre la terza volta nell'anno solare in qualunque delle mancanze che prevedono la sospensione, fatto salvo quanto previsto per la recidiva nei ritardi, e per la terza mancanza di diligenza nella consegna di valori dei clienti se nell'anno in corso è già stata comminata la sospensione per analogo motivo.
A tal proposito ogni anno l'Assoced e la Ugl Terziario si incontreranno, di norma nel mese di gennaio, per una valutazione congiunta dell'andamento del settore e dei trend occupazionali.
Nella stessa riunione si valuteranno le proposte avanzate dalla Commissione Paritetica Nazionale al fine di rendere operative le eventuali proposte avanzate dalla Commissione stessa in tema di inquadramento di nuove figure professionali o di mutamento dei contenuti di professionalità per mansioni già definite nel testo contrattuale ma interessate da profondi mutamenti inerenti le tecnologie di applicazione.
Art. 108 (Relazioni Regionali)
Le parti consapevoli delle differenziazioni presenti nelle tipologie dei Centri Elaborazione Dati operanti nelle diverse realtà regionali, si riuniranno - su richiesta di una delle parti - su base regionale per la valutazione dell'andamento occupazione e del mercato del territorio.
Nei Centri Elaborazione Dati con più di 15 dipendenti, la RSU e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente CCNL potranno indire Assemblee retribuite dei lavoratori nella misura massima di 10 ore annue, durante la normale prestazione lavorativa:
Al fine di garantire la tutela degli interessi dei lavoratori dipendenti da CED con meno di 15 dipendenti, le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente CCNL nomineranno un Delegato Sindacale Territoriale (DST).
Al Delegato Sindacale Territoriale saranno riconosciuti i diritti di informazione presso i CED con meno di 15 dipendenti presenti nel territorio di competenza, oltre all'esercizio della tutela dei lavoratori nei casi rientranti nella previsione dell'art. 7 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970.
In sede di soluzione amichevole di eventuali vertenze inerenti l'applicazione del presente CCNL, l'Assoced e le OO.SS. firmatarie del Contratto si impegnano, prima di adire le vie legali, ad intraprendere il tentativo di conciliazione in sede sindacale.
La Commissione Paritetica Nazionale è composta da quattro componenti designati dalla Assoced, da quattro componenti designati dalla OO.SS: firmatarie del presente CCNL, da un Presidente nominato di comune accordo tra le parti.
Funzioni della Commissione Paritetica Nazionale sono:
- preparazione dei testi di lavoro per gli incontri nazionali di cui al precedente articolo 107;
- valutazione dello stato di applicazione del CCNL nel territorio;
- definizione di standards applicativi comuni, su tutto il territorio nazionale, degli istituti di cui al presente CCNL;
- istruttoria delle pratiche inerenti le vertenze collettive direttamente collegate con l'autentica interpretazione contrattuale;
- istruttoria della pratiche connesse con le nuove figure professionali o con quelle interessate da rilevanti mutamenti di contenuto professionale.
L'Assoced e le OO.SS. firmatarie del presente CCNL, promuoveranno la costituzione di appositi Organismi Paritetici per la gestione delle problematiche connesse con:
- Osservatorio sull'andamento del mercato del lavoro nel settore dei CED.
In sede di incontro regionale, di cui al precedente art. 108 la Assoced e le OO.SS. firmatarie del presente CCNL potranno stipulare appositi contratti integrativi regionali per le materie che gli Accordi sulla Politica dei Redditi delegano alla contrattazione di secondo livello.
Le aziende favoriranno l'utilizzazione da parte di lavoratori extracomunitari delle previsioni di cui all'articolo 35 del presente CCNL per l'accesso a corsi di formazione per il conseguimento di una conoscenza basica della lingua italiana.
I componenti delle RSU subentrano ai dirigenti delle RSA nella titolarità dei diritti, permessi e libertà sindacali e tutele già loro spettanti per effetto delle disposizioni di cui al titolo 30 della legge n. 300/1970.
In tale ambito sono fatti salvi in favore delle organizzazioni aderenti alle associazioni sindacali stipulanti il CCNL CED, i seguenti diritti:
La RSU e le competenti strutture territoriali delle associazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro, possono stipulare il contratto collettivo aziendale di lavoro nelle materie, con le procedure, modalità e nei limiti stabiliti dal contratto collettivo nazionale di lavoro dei CED.
L'RLS è eletto con il sistema del voto uninominale per liste contrapposte.
L'RLST è espressione dell'Organismo Paritetico (OP) per l'applicazione del D.Lgs. 626/94 per il settore dei Centri Elaborazione Dati.
Accedono all' OP le OO.SS. stipulanti il CCNL CED e sottoscrittrici del presente protocollo.
L'OP per l'applicazione del D. Lgs. 626/94 per i Centri Elaborazione Dati è costituito pariteticamente dalle OO.SS. di cui all'art. 7 e dalla ASSOCED.
L'OP si articola su due livelli nazionale e territoriale.
Il funzionamento dell' OP è garantito da una quota associativa pari allo 0.1% della retribuzione a carico dei lavoratori e delle aziende sino a 15 dipendenti.
L'incarico di esattore delle quote sarà demandato, mediante convenzione, ad un Ente di diritto pubblico.
L' OP provvederà alla retribuzione degli RLST con l'esclusione degli oneri previdenziali ai sensi dell'art. 30 della L. 300/70.
- aziende da 201 a 500 dipendenti 3 RLS
Ai RLST si applicano le garanzie previste dalla L.300/70 per i dirigenti di RSA.
Per l'elezione dell' RLS valgono le norme pattuite per l'elezione delle RSU, di cui all'allegato B.
La formazione degli RLS eletti potrà avvenire o presso l'OP, con le modalità di cui all'art. 25, o presso l'azienda stessa.
Le materie e la ripartizione della formazione non potranno m ogni caso differire dal modello previsto dall'OP salvo che per integrazioni formative di cui all'art. 22.
La formazione, fermi restando i naturali mutamenti ed aggiornamenti che dovessero rendersi necessari, sarà suddivisa in tre aree conoscitive normativa di Legge; normative contrattuali; nozioni di comunicazione, gestione d'impresa e valutazione del rischio.
Le ore formative concesse m surplus saranno poste per metà a carico diretto dell'azienda per l'altra metà sottratte al monte ore di cui agli artt. 6 e 18.
Unici limiti al diritto di accesso ai luoghi di lavoro saranno quelli di legge.
L'azienda potrà richiedere la presenza obbligatoria del proprio titolare e/o responsabile del servizio di prevenzione e protezione o di un proprio incaricato di fiducia.
Per i diritti di informazione previsti dal Decreto Legislativo 626/94 l'azienda provvederà a consultare il/i RLS/RLST in un apposito incontro convocato - con indicazione specifica degli argomenti da trattare - con almeno due giorni di preavviso.
Il verbale, indipendentemente dall'approvazione della materia presentata m informativa, dovrà essere firmato congiuntamente dall'azienda, mediante un suo delegato, e dal/i RLS/RLST.
La documentazione inerente le assicurazioni sociali obbligatone potrà, altresì, essere consultata, fatto salvo il diritto alla riservatezza dei lavoratori.
In caso di decadenza, per qualsiasi motivo, dell'incarico di RLS si procederà all'immediata sostituzione con le modalità di cui agli artt. 34 e 35.
Agli RLS subentrati si applica il disposto dell'art. 25.
L'OP potrà in qualsiasi momento effettuare sostituzioni e/o integrazioni degli RLST nominati.
Per ogni sostituzione e/o modifica l' OP seguirà la procedura di cui all'art. 16.
Gli RLST sostituiti resteranno a carico delle O.S di appartenenza mediante utilizzo dell'art. 30 L. 300/70 con retribuzione a cura dell' OP sino alla scadenza dell'anno solare.
Dal 1 gennaio successivo o riprenderanno servizio presso l'azienda in cui sono occupati o resteranno a totale onere e carico dell'OP che ne richiede l'aspettativa non retribuita.
Le Parti rimando la gestione dei Contratti di formazione e lavoro alle disposizioni previste dalla Legge 863/84 art.3
Le parti, ai sensi della nota a verbale dell'art. 8 del CCNL per i dipendenti da Centri Elaborazione Dati, si danno reciprocamente atto della disponibilità a recepire le eventuali modifiche alla normativa oggetto del presente allegato.
Le Parti si incontreranno in sede territoriale per la stipula di accordi operativi per la gestione dei Contratti di Formazione e Lavoro.
Le Parti rimandano la gestione dei Contratti di apprendistato alle disposizioni previste dalla Legge 56/87 art.21.
Le Parti si incontreranno in sede territoriale per la stipula di accordi operativi per la gestione dei Contratti di Apprendistato.
Le Parti richiamando le disposizioni previste dalla Legge 230/62, art. 1 e successive modificazioni, si danno reciprocamente atto della disponibilità a recepire le eventuali modifiche alla normativa oggetto del presente allegato, come previsto dalla nota a verbale di cui all'art. 8 del CCNL.
Oltre ai casi previsti dalla vigente normativa, le parti stabiliscono l'applicabilità dei Contratto a tempo determinato per le seguenti situazioni aziendali:
1) picco improvviso di carichi di lavoro derivante da eventi riscontrabili non prevedibili che blocchino o limitino la normale attività lavorativa, per queste fattispecie i CED potranno stipulare Contratto a tempo determinato per una durata massima di 90 gg. per qualsiasi qualifica.
2) carichi di lavoro derivante da attività lavorativa, non continuativa su base annuale, possibilità di stipulare Contratto a tempo determinato per una durati di 190 gg. per le qualifiche comprese nei livelli 3, 4, o 5.
La stipula dei Contratti a tempo determinato previsti dall'art. 2 del presente allegato potranno essere richiesti dai Centri Elaborazione Dati mediante presentazione della documentazione probante nella sede territorialmente competente della Assoced.
Le Parti si potranno incontrare in sede territoriale per la stipula di accordi operativi per la gestione dei Contratti a tempo determinato per le materie di competenza territoriale.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

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Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83
 art. 2118

Art. 84
 art. 2119

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 102

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 106

Art. 107

Art. 108
 Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 112

Art. 113

Art. 114

Art. 115

Art. 116

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