Source: http://docplayer.it/18494751-Ambienti-sospetti-di-inquinamento-o-confinati.html
Timestamp: 2018-05-25 03:53:02+00:00

Document:
Ambienti sospetti di inquinamento o confinati - PDF
Download "Ambienti sospetti di inquinamento o confinati"
1 Ambienti sospetti di inquinamento o confinati Criticità e modalità operative per le attività in condominio SEMINARIO: Sicurezza sul lavoro nel condominio leggi, obblighi, cautele, opportunità 18/09/2015 Sala Caravaggio Centro Congressi della Fiera di Bergamo ing. Nicola Pasta Servizio PSAL ASL della Provincia di Bergamo
2 Premessa Cosa ha a che fare il mondo del condominio con il tema degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati? Nei condomini che amministro sono presenti ambienti sospetti di inquinamento o confinati? E se così fosse come mi devo comportare? Quali responsabilità ho? Proverò rispondere a queste domande senza addentrarmi in dettagli troppo tecnici e senza la pretesa di essere esaustivo
3 Normativa di riferimento Ad integrazione delle prescrizioni generali sulla sicurezza nei luoghi di lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. è stato emanato il D.P.R. 177 del 14/09/2011. Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 260 del 08/11/2011, è entrato in vigore il 23/11/2011 e si compone di soli 4 articoli Nota: nella presentazione verranno esaminati solo gli aspetti principali del Decreto, si rimanda ad una lettura completa del testo
4 D.P.R. 177/2011 Articolo 1 Finalità e ambito di applicazione In attesa del complessivo sistema di Articolo 1 Comma 1 qualificazione delle imprese, il D.P.R. 177/2011 disciplina il sistema di qualificazione di IMPRESE LAVORATORI AUTONOMI destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati
5 D.P.R. 177/2011 Il D.P.R. 177/2011 si applica a chiunque svolga attività lavorativa: in ambienti sospetti di inquinamento: pozzi neri, fogne, camini, Articolo 1 Comma 2 fosse, gallerie e in generale ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili, ove sia possibile il rilascio di gas deleteri (come definiti nell art. 66 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) in ambienti confinati: tubazioni, canalizzazioni, recipienti, quali vasche, serbatoi e simili, in cui debbano entrare lavoratori per operazioni di controllo, riparazione, manutenzione o per altri motivi dipendenti dall esercizio dell impianto o dell apparecchio (come definiti nell allegato IV, punto 3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
6 Esempio di definizione Guida operativa ISPESL del 2008 Ai fini del presente documento per ambiente confinato si intende uno spazio circoscritto, caratterizzato da limitate aperture di accesso edauna ventilazione naturale sfavorevole, in cui può verificarsi un evento incidentale importante, che può portare ad un infortunio grave o mortale, in presenza di agenti chimici pericolosi (ad esempio, gas, vapori, polveri)
7 Esempio di definizione Nota Ministero del Lavoro del 2011 Ambiente confinati sonotutti i luoghi che sono abbastanza ampi da permettere ad una persona di entrarci dentro per eseguire dei lavori, che non sono stati previsti perché ci si lavori all interno e che hanno aperture di accesso e di uscita limitate, ristrette
8 Identificazione Ambienti sospetti di inquinamento o confinati (facilmente identificabili) Serbatoi Cisterne Silos Stive di imbarcazioni Ambienti DIFFICILMENTE CLASSIFICABILI Ambienti NON sospetti di inquinamento o confinati
9 Elementi da tenere in considerazione Caratteristiche geometriche dell ambiente (spazio circoscritto, limitato, di dimensioni ridotte ) Caratteristiche geometriche dell accesso (difficoltà di acceso e uscita apertura limitata, ristretta) Destinazione d uso (spazio non destinato alla permanenza di lavoratori) Aerazione naturale (insufficiente ricambio d aria) Rischi presenti o indotti dalle lavorazioni effettuate (principalmente agenti chimici ma anche rischi elettrici, rischi meccanici ) Possibile verificarsi di un evento incidentale importante che può portare ad un infortunio grave o mortale
10 Ambienti sospetti di inquinamento o confinati Nei condomini possono essere ad esempio: Serbatoi dismessi di gasolio Stive dismesse di carbone o combustibili Fosse biologiche Cisterne di raccolta dell acqua piovana Cisterne di riserva dell acqua potabile
11 Cisterna fognaria
12 Serbatoio in CLS
13 Cisterne dismesse di gasolio interrate
15 Cunicolo tecnico Impianti, tubazioni di gas
16 Fossa ascensore??? Spesso dipende dalle attività che devono essere svolte
17 Sottotetto???
18 D.P.R. 177/2011 Alcune delle disposizioni previste dal D.P.R. 177/2011 si applicano esclusivamente ai datori di lavoro committenti. Articolo 1 Comma 3 Pertanto nel mondo del condominio il Decreto ha due diversi livelli di applicazione: Condominio CON dipendenti L Amministratore è datore di lavoro committente Applicazione integrale Condominio SENZA dipendenti L Amministratore NON è datore di lavoro committente Applicazione limitata
19 D.P.R. 177/2011 Articolo 2 Qualificazione nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati Qualsiasi attività lavorativa in ambienti Articolo 2 Comma 1 sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati in ragione del possesso dei requisiti previsti dal regolamento che assumono quindi valenza obbligatoria sia per il datore di lavoro committente, sia per l appaltatore, sia per il lavoratore autonomo
20 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Articolo 2 Comma 1 Lettera A PER TUTTE LE IMPRESE Qualsiasi attività lavorativa nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta esclusivamente da imprese che garantiscono l integrale applicazione delle vigenti disposizioni in materia di: valutazione dei rischi sorveglianza sanitaria misure di gestione delle emergenze
21 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Articolo 2 Comma 1 Lettera B PER TUTTI I LAVORATORI AUTONOMI E LE IMPRESE FAMILIARI Non più facoltà di beneficiare (come previsto dal D. Lgs 81/2008 e s.m.i.) ma obbligo di: sorveglianza sanitaria formazione specifica Nota: valutare bene l opportunità di affidare attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati a lavoratori autonomi
22 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Articolo 2 Comma 1 Lettera C Ciascuna impresa deve avere personale esperto (almeno 30% della forza lavoro con esperienza almeno triennale nei lavori in ambienti confinati o sospetti di inquinamento) Tale esperienza deve necessariamente essere in possesso dei lavoratori che svolgono le funzioni di preposto
23 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Effettuazione di attività di informazione e Articolo 2 Comma 1 Lettera D formazione di tutto il personale, ivi compreso il datore di lavoro ove impiegato per attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività, oggetto di verifica di apprendimento e aggiornamento Non sono ancora stati definiti i contenuti che dovevano essere individuati con Decreto entro 90 giorni dall entrata in vigore del D.P.R. 177/2011
24 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Possesso e relativo addestramento all uso di: Articolo 2 Comma 1 Lettera E dispositivi di protezione individuale strumentazione attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi specifici dell attività lavorativa per la quale è richiesta la prestazione
25 Dispositivi, strumentazione ed attrezzature di lavoro continua
26 Dispositivi, strumentazione ed attrezzature di lavoro
27 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Effettuazione di attività di addestramento di tutto il personale Articolo 2 Comma 1 Lettera F impiegato per le attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, ivi compreso il datore di lavoro, relativamente alla applicazione di procedure di sicurezza
28 Addestramento sulle procedure di sicurezza
29 Addestramento sulle procedure di sicurezza
30 Addestramento sulle procedure di sicurezza
31 Addestramento sulle procedure di sicurezza
32 D.P.R. 177/2011 Requisiti per la qualificazione Articolo 2 Comma 1 Lettere G e H Rispetto delle vigenti previsioni, ove applicabili, in materia di DURC ed integrale applicazione della parte economica e normativa prevista dalla contrattazione collettiva di settore
33 D.P.R. 177/2011 In relazione alle attività lavorative in ambienti sospetti di Articolo 2 Comma 2 inquinamento o confinati non è ammesso il ricorso a subappalti, se non autorizzati espressamente dal datore di lavoro committente e certificati ai sensi del Titolo VIII, Capo I, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 Non previsto nel condominio SENZA dipendenti Comunque sconsigliabile o da monitorare con attenzione
34 D.P.R. 177/2011 Articolo 3 Procedure di sicurezza nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati Prima dell accesso nei luoghi nei quali devono svolgersi le attività Articolo 3 Comma 1 lavorative tutti i lavoratori impiegati omissis devono essere puntualmente e dettagliatamente informati dal datore di lavoro committente sulle caratteristiche dei luoghi in cui sono chiamati ad operare, su tutti i rischi esistenti negli ambienti omissis e sulle misure di prevenzione e emergenza adottate in relazione alla propria attività Non previsto nel condominio SENZA dipendenti Una informativa risulta comunque opportuna
35 D.P.R. 177/2011 (continua) Articolo 3 Comma 1 Il tempo necessario affinché tutta l attività di informazione da parte del datore di lavoro committente si concretizzi completamente deve essere tale da assicurare che avvenga l effettivo trasferimento delle informazioni dal committente lavori a chi opera e in ogni caso tale tempo non può essere inferiore ad un giorno In sostanza non è possibile iniziare l attività lavorativa se non sono state fornite le indicazioni sui rischi almeno il giorno prima Non previsto nel condominio SENZA dipendenti
36 Contenuti dell informativa Caratteristiche geometriche Utilizzi precedenti Presenza di impianti tecnologici e relativa posizione dei dispositivi di intercettazione Pericoli di incendio presenti e dislocazione di eventuali dispositivi antincendio Informazioni desumibili anche dal registro di anagrafe condominiale??? Risulta comunque utile informare anche i condomini e le imprese che potrebbero essere presenti (imprese di pulizie, ascensoristi, elettricisti, idraulici) sulla tipologia di intervento, sul calendario, sugli orari e su eventuali comportamenti da adottare o meno
37 D.P.R. 177/2011 Articolo 3 Comma 2 Il datore di lavoro committente deve individuare un proprio rappresentante, in possesso di adeguate competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, adeguatamente formato, ed a conoscenza dei rischi presenti nei luoghi in cui si svolgono le attività lavorative, che vigili in funzione di indirizzo e coordinamento delle attività svolte dai lavoratori impiegati dalla impresa appaltatrice o dai lavoratori autonomi e per limitare il rischio da interferenza di tali lavorazioni con quelle del personale impiegato dal datore di lavoro committente Non previsto nel condominio SENZA dipendenti
38 D.P.R. 177/2011 Articolo 3 Comma 3 Durante tutte le fasi delle lavorazioni in ambienti sospetti di inquinamento o confinati deve essere adottata ed efficacemente attuata una procedura di lavoro specificamente diretta a eliminare o, ove impossibile, ridurre al minimo i rischi propri delle attività in ambienti confinati, comprensiva della eventuale fase di soccorso e di coordinamento con il sistema di emergenza del Servizio sanitario nazionale e dei Vigili del Fuoco
39 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Articolo 66 Lavori in ambienti sospetti di inquinamento È vietato consentire l accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie e in generale in ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili, ove sia possibile il rilascio di gas deleteri, senza che sia stata previamente accertata l assenza di pericolo per la vita e l integrità fisica dei lavoratori medesimi, ovvero senza previo risanamento dell atmosfera mediante ventilazione o altri mezzi idonei Quando possa esservi dubbio sulla pericolosità dell atmosfera, ilavoratoridevono essere legati con cintura di sicurezza (?), vigilati per tutta la durata del lavoro e, ove occorra, forniti di apparecchi di protezione L apertura di accesso a detti luoghi deve avere dimensioni tali da poter consentire l agevole recupero di un lavoratore privo di sensi
40 D.P.R. 177/2011 Articolo 3 Comma 4 Il mancato rispetto delle previsioni del provvedimento determina il venir meno della qualificazione necessaria per operare, direttamente o indirettamente, negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati
41 Indicazioni su come procedere: mappare Individuare nel condominio e nelle sue pertinenze tutti gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati Supporto tecnico
42 Indicazioni su come procedere: segnalare Predisporre apposita cartellonistica per segnalare la presenza del rischio e/o garantire che questi spazi non siano facilmente accessibili
43 Indicazione su come procedere: individuare le lavorazioni Individuare quali attività devono prevedibilmente essere svolte all interno ambienti sospetti di inquinamento o confinati individuati (lavaggio, pulizia, manutenzione, sostituzione di componenti )
44 Indicazioni su come procedere: qualificare le imprese Selezionare le imprese verificando che siano idonee dal punto di vista tecnico professionale e QUALIFICATE per operare in ambienti sospetti di inquinamento o confinati Per effettuare tale verifica può anche essere utile acquisire ed allegare al contratto di appalto una dichiarazione dettagliata e circostanziata del datore di lavoro dell impresa sul possesso dei requisiti previsti dal DPR 177/2011, comprensiva della specifica procedura di sicurezza e dell evidenza della formazione dei lavoratori Un modello di dichiarazione sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito dell ASL di Bergamo nella sezione «Sicurezza sul Lavoro»
45 Indicazioni su come procedere: condominio con dipendenti Indicare sul contratto il nominativo del rappresentante del datore di lavoro committente Allegare al contratto evidenza dell avvenuta informativa dei lavoratori Utile e consigliato anche nel condominio senza dipendenti
46 GRAZIE A TUTTI PER LA CORTESE ATTENZIONE In caso di dubbio ci si può rivolgere a: ASL DI BERGAMO Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro Sito internet: Posta elettronica ordinaria (PEO): Abbiamo bisogno di persone brave, non solo di brave persone Henry Ford ing. NICOLA PASTA Servizio PSAL dell ASL della Provincia di Bergamo, Ufficio di Bergamo, Via Borgo Palazzo n 130 Tel e mail:

References: Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 66
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 66
 Articolo 3