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Timestamp: 2019-01-22 13:44:42+00:00

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Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 - Codice dell'Amministrazione Digitale - STUDIO ROSSINI Conservazione sostitutitva
1 Capo I - PRINCIPI GENERALI
1.1 Sezione I - Definizioni, finalità e ambito di applicazione
1.1.1 Art. 1 - Definizioni
1.1.2 Art. 2 - Finalità e ambito di applicazione
1.2 Sezione II - Diritti dei cittadini e delle imprese
1.2.1 Art. 3 - Diritto all'uso delle tecnologie
1.2.2 Art. 4 - Partecipazione al procedimento amministrativo informatico
1.2.3 Art. 5 - Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche
1.2.4 Art. 6 - Utilizzo della posta elettronica certificata
1.2.5 Art. 7 - Qualità dei servizi resi e soddisfazione dell'utenza
1.2.6 Art. 8 - Alfabetizzazione informatica dei cittadini
1.2.7 Art. 9 - Partecipazione democratica elettronica
1.2.8 Art. 10 - Sportelli per le attività produttive
1.2.9 Art. 11 - Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese
1.3 Sezione III - Organizzazione delle pubbliche amministrazioni Rapporti fra Stato, Regioni e autonomie locali
1.3.1 Art. 12 - Norme generali per l'uso delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni nell'azione amministrativa
1.3.2 Art. 13 - Formazione informatica dei dipendenti pubblici
1.3.3 Art. 14 - Rapporti tra Stato, Regioni e autonomie locali
1.3.4 Art. 15 - Digitalizzazione e riorganizzazione
1.3.5 Art. 16 - Competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie
1.3.6 Art. 17 - Strutture per l'organizzazione, l'innovazione e le tecnologie
1.3.7 Art. 18 - Conferenza permanente per l'innovazione tecnologica
1.3.8 Art. 19 - Banca dati per la legislazione in materia di pubblico impiego
2 Capo II - DOCUMENTO INFORMATICO E FIRME ELETTRONICHE; PAGAMENTI, LIBRI E SCRITTURE
2.1 Sezione I - Documento informatico
2.1.1 Art. 20 - Documento informatico
2.1.2 Art. 21 - Valore probatorio del documento informatico sottoscritto
2.1.3 Art. 22 - Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni Documenti informatici originali e copie. Formazione e conservazione
2.1.4 Art. 23 - Copie di atti e documenti informatici
2.2 Sezione II - Firme elettroniche e certificatori
2.2.1 Art. 24 - Firma digitale
2.2.2 Art. 25 - Firma autenticata
2.2.3 Art. 26 - Certificatori
2.2.4 Art. 27 - Certificatori qualificati
2.2.5 Art. 28 - Certificati qualificati
2.2.6 Art. 29 - Accreditamento
2.2.7 Art. 30 - Responsabilità del certificatore
2.2.8 Art. 31 - Vigilanza sull'attività di certificazione
2.2.9 Art. 32 - Obblighi del titolare e del certificatore
2.2.10 Art. 33 - Uso di pseudonimi
2.2.11 Art. 34 - Norme particolari per le pubbliche amministrazioni e per altri soggetti qualificati
2.2.12 Art. 35 - Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
2.2.13 Art. 36 - Revoca e sospensione dei certificati qualificati
2.2.14 Art. 37 - Cessazione dell'attività
2.3 Sezione III - Pagamenti, libri e scritture
2.3.1 Art. 38 - Pagamenti informatici
2.3.2 Art. 39 - Libri e scritture
3 Capo III - FORMAZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI
3.1 Art. 40 - Formazione di documenti informatici
3.1.1 Art. 41 - Procedimento e fascicolo informatico
3.1.2 Art. 42 - Dematerializzazione dei documenti delle pubbliche amministrazioni
3.1.3 Art. 43 - Riproduzione e conservazione dei documenti
3.1.4 Art. 44 - Requisiti per la conservazione dei documenti informatici
4 Capo IV - TRASMISSIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI
4.1 Art. 45 - Valore giuridico della trasmissione
4.1.1 Art. 46 - Dati particolari contenuti nei documenti trasmessi
4.1.2 Art. 47 - Trasmissione dei documenti attraverso la posta elettronica tra le pubbliche amministrazioni
4.1.3 Art. 48 - Posta elettronica certificata
4.1.4 Art. 49 - Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica
5 Capo V - DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E SERVIZI IN RETE
5.1 Sezione I - Dati delle pubbliche amministrazioni
5.1.1 Art. 50 - Disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni
5.1.2 Art. 51 - Sicurezza dei dati
5.1.3 Art. 52. Accesso telematico ai dati e documenti delle pubbliche amministrazioni
5.1.4 Art. 53 - Caratteristiche dei siti
5.1.5 Art. 54 - Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni
5.1.6 Art. 55 - Consultazione delle iniziative normative del Governo
5.1.7 Art. 56 - Dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi al giudice amministrativo e contabile
5.1.8 Art. 57 - Moduli e formulari
5.2 Sezione II - Fruibilità dei dati
5.2.1 Art. 58 - Modalità della fruibilità del dato
5.2.2 Art. 59 - Dati territoriali
5.2.3 Art. 60 - Base di dati di interesse nazionale
5.2.4 Art. 61 - Delocalizzazione dei registri informatici
5.2.5 Art. 62 - Indice nazionale delle anagrafi
5.3 Sezione II - Servizi in rete
5.3.1 Art. 63 - Organizzazione e finalità dei servizi in rete
5.3.2 Art. 64 - Modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni
5.3.3 Art. 65 - Istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica
5.4 Sezione IV - Carte elettroniche
5.4.1 Art. 66 - Carta d'identità elettronica e carta nazionale dei servizi
5.5 Capo VI - SVILUPPO, ACQUISIZIONE E RIUSO DI SISTEMI INFORMATICI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.
5.5.1 Art. 67 - Modalità di sviluppo ed acquisizione
5.5.2 Art. 68 - Analisi comparativa delle soluzioni
5.5.3 Art. 69 - Riuso dei programmi informatici
5.5.4 Art. 70 - Banca dati dei programmi informatici riutilizzabili
5.6 Capo VII - REGOLE TECNICHE
5.6.1 Art. 71 - Regole tecniche
6 CAPO VIII - Sistema pubblico di connettività e rete internazionale della pubblica amministrazione
6.1 SEZIONE I - Definizioni relative al sistema pubblico di connettività
6.1.1 Art. 72 - Definizioni relative al sistema pubblico di connettività
6.1.2 Art. 73 - Sistema pubblico di connettività (SPC)
6.1.3 Art. 74 - Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni
6.2 SEZIONE II - Sistema pubblico di connettività SPC
6.2.1 Art. 75 - Partecipazione al Sistema pubblico di connettività
6.2.2 Art. 76 - Scambio di documenti informatici nell'ambito del Sistema pubblico di connettività
6.2.3 Art. 77 - Finalità del Sistema pubblico di connettività
6.2.4 Art. 78 - Compiti delle pubbliche amministrazioni nel Sistema pubblico di connettività
6.2.5 Art. 79 - Commissione di coordinamento del Sistema pubblico di connettività
6.2.6 Art. 80 - Composizione della Commissione di coordinamento del sistema pubblico di connettività
6.2.7 Art. 81 - Ruolo del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione
6.2.8 Art. 82 - Fornitori del Sistema pubblico di connettività
6.2.9 Art. 83 - Contratti quadro
6.2.10 Art. 84 - Migrazione della Rete unitaria della pubblica amministrazione
6.3 SEZIONE III Rete internazionale della pubblica amministrazione e compiti del CNIPA
6.3.1 Art. 85 - Collegamenti operanti per il tramite della Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni
6.3.2 Art. 86 - Compiti e oneri del CNIPA
6.3.3 Art. 87 - Regolamenti
7 Capo IX - DISPOSIZIONI TRANSITORIE FINALI E ABROGAZIONI
7.1 Art. 88 - Norme transitorie per la firma digitale
7.1.1 Art. 89 - Aggiornamenti
7.1.2 Art. 90 - Abrogazioni
7.1.3 Art. 91 - Entrata in vigore del codice
GU n. 112 del 16-5-2005 -Suppl. Ordinario n. 93
Testo vigente dopo l'entrata in vigore del Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 99 del 29 aprile 2006)
Visti gli articoli 76, 87 e 117, secondo comma, lettera r), della Costituzione;Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
e) certificati elettronici: gli attestati elettronici che collegano all'identità del titolare i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche ai titolari e confermano l'identità informatica dei titolari stessi;
q) firma elettronica: l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione identificazione informatica;
z1) titolare: la persona fisica cui è attribuita la firma elettronica e che ha accesso ai dispositivi per la creazione della firma elettronica;
z2) validazione temporale: il risultato della procedura informatica con cui si attribuiscono, ad uno o più documenti informatici, una data ed un orario opponibili ai terzi.
Le disposizioni del presente codice si applicano nel rispetto della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e, in particolare, delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. I cittadini e le imprese hanno, comunque, diritto ad ottenere che il trattamento dei dati effettuato mediante l'uso di tecnologie telematiche sia conformato al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato.
Art. 3 - Diritto all'uso delle tecnologie
1-ter. Le controversie concernenti l'esercizio del diritto di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Art. 4 - Partecipazione al procedimento amministrativo informatico
Art. 5 - Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche
Art. 6 - Utilizzo della posta elettronica certificata
Art. 8 - Alfabetizzazione informatica dei cittadini
Art. 9 - Partecipazione democratica elettronica
Art. 10 - Sportelli per le attività produttive
Lo Stato realizza, nell'ambito di quanto previsto dal sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42 al presente decreto, un sistema informatizzato per le imprese relativo ai procedimenti di competenza delle amministrazioni centrali anche ai fini di quanto previsto all'articolo 11.
Art. 11 - Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese
Art. 12 - Norme generali per l'uso delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni nell'azione amministrativa
1-ter. I dirigenti rispondono dell'osservanza ed attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto ai sensi e nei limiti degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali, civili e contabili previste dalle norme vigenti.
Art. 13 - Formazione informatica dei dipendenti pubblici
Art. 14 - Rapporti tra Stato, Regioni e autonomie locali
Art. 15 - Digitalizzazione e riorganizzazione
Art. 16 - Competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie
Art. 17 - Strutture per l'organizzazione, l'innovazione e le tecnologie
Art. 18 - Conferenza permanente per l'innovazione tecnologica
Art. 19 - Banca dati per la legislazione in materia di pubblico impiego
Il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici conformi alle regole tecniche di cui all'articolo 71 sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge, se conformi alle disposizioni del presente codice ed alle regole tecniche di cui all'articolo 71 agli effetti di legge, ai sensi delle disposizioni del presente codice.
Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale soddisfa il requisito legale della forma scritta se formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71 che garantiscano l'identificabilità dell'autore e l'integrità del documento. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71, che garantiscano l'identificabilità dell'autore, l'integrità e l'immodificabilità del documento, si presume riconducibile al titolare del dispositivo di firma ai sensi dell'articolo 21, comma 2, e soddisfa comunque il requisito della forma scritta, anche nei casi previsti, sotto pena di nullità, dall'articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12 del codice civile.
Art. 21 - Valore probatorio del documento informatico sottoscritto
Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità e sicurezza, sicurezza, integrità e immodificabilita.
Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del codice civile. L'utilizzo del dipositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che sia data prova contraria L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.
Art. 22 - Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni Documenti informatici originali e copie. Formazione e conservazione
Art. 23 - Copie di atti e documenti informatici
Le copie su supporto informatico di documenti originali non unici formati in origine su supporto cartaceo o, comunque, non informatico sostituiscono, ad ogni effetto di legge, gli originali da cui sono tratte se la loro conformità all'originale è assicurata dal responsabile della conservazione mediante l'utilizzo della propria firma digitale e nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 71.
Art. 26 - Certificatori
Art. 27 - Certificatori qualificati
b) utilizzare personale dotato delle conoscenze specifiche, dell'esperienza e delle competenze necessarie per i servizi forniti, in particolare della competenza a livello gestionale, della conoscenza specifica nel settore della tecnologia delle firme elettroniche e della dimestichezza con procedure di sicurezza appropriate e che sia in grado di c) rispettare le norme del presente codice e le regole tecniche di cui all'articolo 71;
d) applicare procedure e metodi amministrativi e di gestione adeguati e conformi a tecniche consolidate;
e) utilizzare sistemi affidabili e prodotti di firma protetti da alterazioni e che garantiscano la sicurezza tecnica e crittografica dei procedimenti, in conformità a criteri di sicurezza riconosciuti in ambito europeo e internazionale e certificati ai sensi dello schema nazionale di cui all'articolo 35, comma 5;
f) adottare adeguate misure contro la contraffazione dei certificati, idonee anche a garantire la riservatezza, l'integrità e la sicurezza nella generazione delle chiavi private nei casi in cui il certificatore generi tali chiavi.
Art. 28 - Certificati qualificati
g) firma elettronica qualificata del certificatore che ha rilasciato il certificato, realizzata in conformità alle regole tecniche ed idonea a garantire l'integrità e la veridicità di tutte le informazioni contenute nel certificato medesimo.
Il certificato qualificato contiene può contenere, ove richiesto dal titolare o dal terzo interessato, le seguenti informazioni, se pertinenti allo scopo per il quale il certificato è richiesto:
a) le qualifiche specifiche del titolare, quali l'appartenenza ad ordini o collegi professionali, la qualifica di pubblico ufficiale, l'iscrizione ad albi o il possesso di altre abilitazioni professionali, nonchè poteri di rappresentanza;
b) limiti d'uso del certificato, ai sensi dell'articolo 30, comma 3 i limiti d'uso del certificato, inclusi quelli derivanti dalla titolarità delle qualifiche e dai poteri di rappresentanza di cui alla lettera a) ai sensi dell'articolo 30, comma 3;
Art. 29 - Accreditamento
Art. 30 - Responsabilità del certificatore
Il certificato qualificato può contenere limiti d'uso ovvero un valore limite per i negozi per i quali può essere usato il certificato stesso, purchè i limiti d'uso o il valore limite siano riconoscibili da parte dei terzi e siano chiaramente evidenziati nel processo di verifica della firma nel certificato secondo quanto previsto dalle regole tecniche di cui all'articolo 71. Il certificatore non è responsabile dei danni derivanti dall'uso di un certificato qualificato che ecceda i limiti posti dallo stesso o derivanti dal superamento del valore limite.
Art. 31 - Vigilanza sull'attività di certificazione
Art. 32 - Obblighi del titolare e del certificatore
Il titolare del certificato di firma è tenuto ad assicurare la custodia del dispositivo di firma ead adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri; e' altresì tenuto ad utilizzare personalmente il dispositivo di firma ed a custodire e utilizzare il dispositivo di firma con la diligenza del buon padre di famiglia.
Il certificatore è tenuto ad adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri, ivi incluso il titolare del certificato a terzi.
c) specificare, nel certificato qualificato su richiesta dell'istante, e con il consenso del terzo interessato, i poteri di rappresentanza o altri titoli relativi all'attività professionale o a cariche rivestite, previa verifica della documentazione presentata dal richiedente che attesta la sussistenza degli stessi.
l) tenere registrazione, anche elettronica, di tutte le informazioni relative al certificato qualificato dal momento della sua emissione almeno per dieci anni venti anni anche al fine di fornire prova della certificazione in eventuali procedimenti giudiziari;
m) non copiare, nè conservare, le chiavi private di firma del soggetto cui il certificatore ha fornito il servizio di certificazione.
n) predisporre su mezzi di comunicazione durevoli tutte le informazioni utili ai soggetti che richiedono il servizio di certificazione, tra cui in particolare gli esatti termini e condizioni relative all'uso del certificato, compresa ogni limitazione dell'uso, l'esistenza di un sistema di accreditamento facoltativo e le procedure di reclamo e di risoluzione delle controversie; dette informazioni, che possono essere trasmesse elettronicamente, devono essere scritte in linguaggio chiaro ed essere fornite prima dell'accordo tra il richiedente il servizio ed il certificatore;
o) utilizzare sistemi affidabili per la gestione del registro dei certificati con modalità tali da garantire che soltanto le persone autorizzate possano effettuare inserimenti e modifiche, che l'autenticità delle informazioni sia verificabile, che i certificati siano accessibili alla consultazione del pubblico soltanto nei casi consentiti dal titolare del certificato e che l'operatore possa rendersi conto di qualsiasi evento che comprometta i requisiti di sicurezza. Su richiesta, elementi pertinenti delle informazioni possono essere resi accessibili a terzi che facciano affidamento sul certificato.
Art. 33 - Uso di pseudonimi
Art. 34 - Norme particolari per le pubbliche amministrazioni e per altri soggetti qualificati
a) possono svolgere direttamente l'attività di rilascio dei certificati qualificati avendo a tale fine l'obbligo di accreditarsi ai sensi dell'articolo 29; tale attività può essere svolta esclusivamente nei confronti dei propri organi ed uffici, nonchè di categorie di terzi, pubblici o privati. I certificati qualificati rilasciati in favore di categorie di terzi possono essere utilizzati soltanto nei rapporti con l'Amministrazione certificante, al di fuori dei quali sono privi di ogni effetto ad esclusione di quelli rilasciati da collegi e ordini professionali e relativi organi agli iscritti nei rispettivi albi e registri; con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri per la funzione pubblica e per l'innovazione e le tecnologie e dei Ministri interessati, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definite le categorie di terzi e le caratteristiche dei certificati qualificati;
Art. 35 - Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
Art. 36 - Revoca e sospensione dei certificati qualificati
Art. 37 - Cessazione dell'attività
Il CNIPA rende nota la data di cessazione dell'attività del certificatore accreditato tramite l'elenco di cui all'articolo 29, comma 6 Sezione III - Contratti, pagamenti, libri e scritture
Sezione III - Pagamenti, libri e scritture
Art. 38 - Pagamenti informatici
Art. 39 - Libri e scritture
2-bis. Il fascicolo informatico e' realizzato garantendo la possibilità di essere direttamente consultato ed alimentato da tutte le amministrazioni coinvolte nel procedimento. Le regole per la costituzione e l'utilizzo del fascicolo sono conformi ai principi di una corretta gestione documentale ed alla disciplina della formazione, gestione, conservazione e trasmissione del documento informatico, ivi comprese le regole concernenti il protocollo informatico ed il sistema pubblico di connettivita', e comunque rispettano i criteri dell'interoperabilita' e della cooperazione applicativa; regole tecniche specifiche possono essere dettate ai sensi dell'articolo 71, di concerto con il Ministro della funzione pubblica.
2-quater. Il fascicolo informatico può contenere aree a cui hanno accesso solo l'amministrazione titolare e gli altri soggetti da essa individuati; esso e' formato in modo da garantire la corretta collocazione, la facile reperibilità e la collegabilità, in relazione al contenuto ed alle finalità, dei singoli documenti; e' inoltre costituito in modo da garantire l'esercizio in via telematica dei diritti previsti dalla citata legge n. 241 del 1990.
Art. 42 - Dematerializzazione dei documenti delle pubbliche amministrazioni
Art. 43 - Riproduzione e conservazione dei documenti
Art. 44 - Requisiti per la conservazione dei documenti informatici
b) l'integrità del documento.
Art. 46 - Dati particolari contenuti nei documenti trasmessi
Art. 47 - Trasmissione dei documenti attraverso la posta elettronica tra le pubbliche amministrazioni
Entro ventiquattro mesi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice le pubbliche amministrazioni centrali provvedono a:
Art. 48 - Posta elettronica certificata
Art. 49 - Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica
Al fine di rendere possibile l'utilizzo in via telematica dei dati di una pubblica amministrazione da parte dei sistemi informatici di altre amministrazioni l'amministrazione titolare dei dati predispone, gestisce ed eroga i servizi informatici allo scopo necessari, secondo le regole tecniche del sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42 di cui al presente decreto.
Art. 51 - Sicurezza dei dati
Art. 53 - Caratteristiche dei siti
a) l'organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonchè il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento;
Art. 55 - Consultazione delle iniziative normative del Governo
La Presidenza del Consiglio dei Ministri può pubblicare su sito telematico le notizie relative ad iniziative normative del Governo, nonchè i disegni di legge di particolare rilevanza, assicurando forme di partecipazione del cittadino in conformità con le disposizioni vigenti in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali. La Presidenza del Consiglio dei Ministri può inoltre pubblicare atti legislativi e regolamentari in vigore, nonchè i massimari elaborati da organi di giurisdizione
Art. 56 - Dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi al giudice amministrativo e contabile
I dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi al giudice amministrativo e contabile autorità giudiziaria di ogni ordine e grado sono resi accessibili a chi vi abbia interesse mediante pubblicazione sul sistema informativo interno e sul sito istituzionale della rete Internet delle autorità emananti.
Art. 57 - Moduli e formulari
Art. 58 - Modalità della fruibilità del dato
E' istituito il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni, con il compito di definire le regole tecniche per la realizzazione delle basi dei dati territoriali, la documentazione, la fruibilità e lo scambio dei dati stessi tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali in coerenza con le disposizioni del sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42 .in coerenza con le disposizioni del presente decreto che disciplinano il sistema pubblico di connettività.
7-bis. Nell'ambito dei dati territoriali di interesse nazionale rientra la base dei dati catastali gestita dall'Agenzia del territorio. Per garantire la circolazione e la fruizione dei dati catastali conformemente alle finalita' ed alle condizioni stabilite dall'articolo 50, il direttore dell'Agenzia del territorio, di concerto con il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni e previa intesa con la Conferenza unificata, definisce con proprio decreto entro la data del 30 giugno 2006, in coerenza con le disposizioni che disciplinano il sistema pubblico di connettività, le regole tecnico economiche per l'utilizzo dei dati catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di altre amministrazioni.
Art. 60 - Base di dati di interesse nazionale
Art. 61 - Delocalizzazione dei registri informatici
Art. 62 - Indice nazionale delle anagrafi
Sezione II - Servizi in rete
Art. 63 - Organizzazione e finalità dei servizi in rete
Art. 64 - Modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni
Ferma restando la disciplina riguardante le trasmissioni telematiche gestite dal Ministero dell'economia e delle finanze e dalle agenzie fiscali, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è fissata la data, comunque non successiva al 31 dicembre 2007, a decorrere dalla quale non è più consentito l'accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, con strumenti diversi dalla carta d'identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi [termine prorogato al 31 dicembre 2008 dal dl 31/12/2007 n.248]. E' prorogato alla medesima data il termine relativo alla procedura di accertamento preventivo del possesso della Carta di identità elettronica (CIE), di cui all'articolo 8, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 2 marzo 2004, n. 117, limitatamente alle richieste di emissione di Carte nazionali dei servizi (CNS) da parte dei cittadini non residenti nei comuni in cui e' diffusa la CIE.
Art. 65 - Istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica
Art. 66 - Carta d'identità elettronica e carta nazionale dei servizi
Capo VI - SVILUPPO, ACQUISIZIONE E RIUSO DI SISTEMI INFORMATICI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.
Art. 67 - Modalità di sviluppo ed acquisizione
Art. 69 - Riuso dei programmi informatici
Art. 70 - Banca dati dei programmi informatici riutilizzabili
Le regole tecniche previste nel presente codice sono dettate, con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con le amministrazioni di volta in volta indicate nel presente codice, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ed il Garante per la protezione dei dati personali nelle materie di competenza previa acquisizione obbligatoria del parere tecnico del CNIPA, in modo da garantire la coerenza tecnica con le regole tecniche sul sistema pubblico di connettività di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42, e con le regole di cui al disciplinare pubblicato in allegato B al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Art. 72 - Definizioni relative al sistema pubblico di connettività
Art. 73 - Sistema pubblico di connettività (SPC)
Art. 74 - Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni
Art. 76 - Scambio di documenti informatici nell'ambito del Sistema pubblico di connettività
Art. 77 - Finalità del Sistema pubblico di connettività
Art. 78 - Compiti delle pubbliche amministrazioni nel Sistema pubblico di connettività
Art. 79 - Commissione di coordinamento del Sistema pubblico di connettività
Art. 80 - Composizione della Commissione di coordinamento del sistema pubblico di connettività
Art. 81 - Ruolo del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione
Art. 82 - Fornitori del Sistema pubblico di connettività
Art. 83 - Contratti quadro
Art. 84 - Migrazione della Rete unitaria della pubblica amministrazione
Art. 85 - Collegamenti operanti per il tramite della Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni
Art. 86 - Compiti e oneri del CNIPA
Art. 87 - Regolamenti
Art. 88 - Norme transitorie per la firma digitale
Art. 89 - Aggiornamenti
Art. 90 - Abrogazioni
Art. 91 - Entrata in vigore del codice
dw_Decreto_legislativo_7_marzo_2005_n_82_art_53_e_54_d_new.pdf
4 gen 2010, 06:10

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
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