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Timestamp: 2018-11-12 18:33:11+00:00

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ASSOCIAZIONE S.A.M.C.O. ONLUS STATUTO SOCIALE - PDF
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1 ASSOCIAZIONE S.A.M.C.O. ONLUS STATUTO SOCIALE Art.1 Costituzione, denominazione e sede 1. è costituita in Chivasso l'associazione denominata Associazione S.A.M.C.O. (Sostegno Assistenza Malato Cronico Oncologico) senza fini di lucro con sede in Chivasso 2. La durata dell'associazione è illimitata Art.2 Scopi e finalità 1. l'associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge come scopo di: assistere le persone affette da patologie evolutive e che assumono carattere di cronicità, compromettendone l'autonomia, la qualità della vita e di relazione, con particolare attenzione agli ammalati oncologici e neurologici ed alle loro famiglie. 2. In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire a favore di tutta la collettività, l'associazione si propone di: assistere le persone affette da patologie evolutive e che assumono carattere di cronicità e le loro famiglie; promuovere e gestire azioni e di interventi di educazione alla salute, di prevenzione e di diagnosi precoce delle malattie oncologiche e delle patologie croniche invalidanti; promuovere azioni di coordinamento e di comunicazione fra tutti gli operatori che concorrono al programma terapeutico dell'ammalato, le organizzazioni di volontariato e le amministrazioni pubbliche; formare volontari attraverso specifici corsi di preparazione per l'assistenza ai malati oncologici e cronici e alle azioni di cui ai punti precedenti; ricercare scambi scientifici e collegamenti con istituti di ricerca, associazioni e fondazioni aventi scopi ed attività analoghe, in Italia ed all'estero, per l'aggiornamento continuo dei propri operatori e per la verifica dell'efficienza e dell'efficacia dell'attività; promuovere ed organizzare eventi e manifestazioni per propagandare la sua attività, anche al fine della raccolta di fondi a sostegno delle attività in oggetto; svolgere qualunque attività connessa con gli scopi sociali sopra elencati, anche se non espressamente prevista dal presente statuto e ad oggi non
2 prevedibile, ivi compresa l'assistenza alle persone e alle loro famiglie in stato di disagio. 3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri soci. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata previa documentazione ed entro i limiti prevalentemente stabiliti dal consiglio Direttivo. È vietato svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle direttamente connesse. È fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali ed a quelle ad essa direttamente connesse. Art. 3 Risorse economiche 1. l'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da: quote associative contributi degli aderenti contributi privati contributi dello Stato, di Enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti donazioni e lasciti testamentari rimborsi derivanti da convenzioni entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali 2. l'esercizio finanziario dell'associazione ha inizio il 1 gennaio e termine il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio, entro il mese di marzo, il Comitato Direttivo redigere il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il mese di aprile. Art.4 Soci 1. il numero dei soci è illimitato. Sono soci i fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'associazione. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri. È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'associazione, salvo quanto previsto da norme vigenti. Art.5
3 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci 1. l'ammissione a socio è libera a tutti. L'iscrizione si perfeziona con il versamento della quota associativa annuale. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. 2. Il Comitato Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci (dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata dall'assemblea in seduta ordinaria). 3. La qualità di socio si perde: a) per dimissioni volontarie b) per mancato versamento della quota associativa annuale c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione d) per comportamento disonorevole per il buon nome dell'associazione o condotta che ostacoli il buon andamento sociale e) per persistenti violazioni degli ordini statutari. L'esclusione dei soci è deliberata dal Comitato Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestate per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. 4. Il socio preceduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate ad eccezione di quanto previsto dalle norme vigenti in materia. Art.6 Doveri e diritti degli associati 1. i soci sono obbligati: a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'associazione; c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo; 2. i soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione; b) a partecipare all'assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche associative; sono organi dell'associazione: 1. l'assemblea dei soci; 2. il Comitato Direttivo; 3. il presidente; Art.7 Organi dell'associazione
4 Art.8 L Assemblea 1. l'assemblea è composta da tutti i soci e può essere sia ordinaria che straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. Possono partecipare alle assemblee tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa annuale e che risultino iscritti nel libro soci da almeno 30 giorni. 2. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'associazione ed inoltre: a) approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio; b) nomina i componenti del Comitato Direttivo e il revisore dei conti; c) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; d) stabilisce l'entità della quota associativa annuale; 3. l'assemblea ordinaria viene convocata dal presidente del Comitato Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogniqualvolta lo stesso presidente o almeno tre membri del Comitato Direttivo, o un 10º degli associati ne ravvisino l'opportunità; 4. l'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato; 5. l'assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal presidente del Comitato Direttivo, o in sua assenza, dal vicepresidente ed in assenza di entrambi da un membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria viene convocata in prima e di seconda convocazione a distanza di almeno 24 ore, almeno 10 giorni prima della data fissata, con l'indicazione dell'ordine del giorno, mediante lettera, avviso scritto o mediante avviso affisso all'albo presso la sede dell'associazione, o con i mezzi ritenuti più opportuni per la sua diffusione dal consiglio Direttivo, in particolare al titolo esplicativo e non esaustivo potranno essere individuate forme evolute di comunicazione, attraverso sistemi informatici e telefonici, quali ad esempio la posta elettronica o SMS telefonici. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l'intero Comitato Direttivo. 6. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. 7. Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezione fatta per la deliberazione riguardante l'eventuale scioglimento anticipato dell'associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo che deve essere adottato con la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. 8. L'Assemblea dei soci potrà inoltre nominare un presidente onorario, senza diritto di voto, che abbia dimostrato nella sua vita o nella sua attività professionale particolari meriti e/o possieda qualità valutate indispensabili per ricoprire tale carica.
5 Art.9 Il Comitato Direttivo 1. tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età possono essere eletti nel Comitato Direttivo. 2. Il Comitato Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a nove nominati dall'assemblea dei soci. Il primo Comitato Direttivo è nominato con l'atto costitutivo. I membri del Comitato Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Nel caso in cui un membro del Comitato per tre volte consecutive sia assente non giustificato dalle riunioni del Comitato viene dichiarato decaduto con delibera dello stesso Comitato. Possono far parte del Comitato esclusivamente gli associati 3. nel caso in cui, per dimissioni o altra causa uno dei componenti del Comitato decada dall'incarico, il Comitato Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Comitato. Nel caso in cui non fosse possibile risalire il primo tra i non eletti il Comitato Direttivo potrà decidere se proseguire con un numero di membri ridotto, purché non inferiore a tre o riconvocare l'assemblea per la nomina di un nuovo componente. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato. 4. Il Comitato nomina al suo interno il presidente, il vicepresidente ed un segretario. 5. Al Comitato Direttivo spetta di: a) curare l'esecuzione della deliberazione dell'assemblea; b) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo relativo ad ogni esercizio; c) nominare il presidente, il vicepresidente, il segretario, il tesoriere; d) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea degli associati; e) redigere regolamenti interni. 6. Il Comitato Direttivo è presieduto dal presidente o, in caso di sua assenza dal vicepresidente, o in assenza di entrambi, dal membro più anziano. 7. Il Comitato Direttivo è convocato almeno una volta all'anno per predisporre la bozza di bilancio da approvarsi da parte dell'assemblea e ogniqualvolta, il presidente o in sua vece il vicepresidente, lo ritengo opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. La convocazione viene effettuata con le forme previste per la convocazione dell'assemblea degli associati con un preavviso di non meno di cinque giorni. In caso di particolare urgenza e di importanza, tale termine può essere ridotto fino a due giorni. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le riunioni in cui partecipino tutti i componenti del Comitato Direttivo. 8. I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo redatti a cura del segretario e sottoscritti dallo stesso ed a chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. Art.10
6 Il presidente 1. il presidente, nominato dal Comitato Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'assemblea dei soci. 2. Al presidente è attribuita la rappresentanza dell'associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vicepresidente, anch'esso nominato dal Comitato Direttivo. 3. Il presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo, e in caso di urgenza, ne assume i poteri, chiedendone ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva. Art.11 Gratuità delle cariche associative 1. ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente articolo due (comma tre). Art.12 Norma finale 1. in caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore come previsto dalle norme vigenti. Art.13 Rinvio per quanto non espressamente riportate in questo statuto si fa riferimento al codice civile ed ad altre norme di legge vigenti in materia. IL SEGRETARIO Giovanni Actis firmato in originale Il PRESIDENTE Libero Ciuffreda firmato in originale
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PANCIALLEGRA
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PANCIALLEGRA Art. 1 - DENOMINAZIONE E SCOPI L'Associazione di volontariato "PANCIALLEGRA", più avanti chiamata per brevità "Associazione", si uniforma ai principi

References: Art.1
 Art.2
 Art. 3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art. 1