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Timestamp: 2019-04-20 16:30:50+00:00

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Statuto – Compagnia Arcieri Civitanova
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admin 26 novembre 2013 Statuto2014-08-28T23:37:48+00:00
E’ costituita con sede in Civitanova Marche (MC), via Filippo Tommaso Marinetti scn, un’Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata “associazione sportiva dilettantistica Compagnia Arcieri Civitanova”
L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, gli avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
L’Associazione, ha per finalità lo sviluppo, la diffusione e la propagazione del tiro con l’arco in tutte le sue componenti, sportive, agonistiche, amatoriali, didattiche, scientifiche e le attività ad esse connesse. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti e attrezzature sportive abilitate alla pratica del tiro con l’arco, nonché allo svolgimento dell’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento alla pratica della medesima disciplina sportiva. Nella sede l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro.
Articolo 4 – Divisa e Distintivo
I colori sociali sono il bianco e il giallo. La divisa sociale deve riportare lo scudetto della società.
Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne condividono gli scopi, senza distinzione di sesso, razza o religione, che ne fanno richiesta e che siano dotate di un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione, della FITARCO e dei suoi organi.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere domanda al Consiglio Direttivo e versare la quota annuale associativa.
Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo Art. 14.
a) accettare e sottoscrivere il tesseramento FITARCO;
b) corrispondere la quota annuale nella misura fissata anno per anno dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo;
c) accettare ogni decisione, delibera o disposizione assunta nelle specifiche funzioni di competenza degli Organi Dirigenti;
d) concorrere al raggiungimento degli scopi dell’Associazione nei limiti delle proprie possibilità.
e) è facoltà di ogni socio avente diritto, non presente, di farsi rappresentare all’assemblea sociale, con delega, da un altro socio avente diritto. In nessun caso ogni socio può rappresentare più di un socio assente.
Articolo 7 – Sospensione e Decadenza dei Soci
I Soci possono essere sospesi da ogni attività societaria e dalla frequenza della sede con decorrenza immediata qualora:
a) non osservi le disposizioni contenute nel presente Statuto e nel regolamento interno;
b) non osservi le deliberazioni legalmente prese dagli Organi Sociali competenti;
b) Dimissione volontaria.
c) Morosità protrattasi per oltre sei mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa.
d) Radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta degli elementi del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
La sospensione cautelativa, comunicata in forma scritta all’interessato, può essere tramutata in espulsione dopo che l’Assemblea Generale avrà valutato le motivazioni della sospensione e sentito le ragioni dell’interessato.
Il provvedimento di sospensione o radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’Assemblea Ordinaria.
Nel corso di tale Assemblea alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.
Articolo 9 – Assemblea Generale dei soci
La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati, in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che propone l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo che vi provvede nei tempi e modi previsti dal successivo Art. 11, e comunque non oltre trenta giorni dalla richiesta. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
Articolo 11 – Convocazione e Compiti dell’Assemblea
L’assemblea elettiva deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, a scadenza del mandato o per la sostituzione dei membri, come previsto dal presente Statuto, per eleggere i componenti del Consiglio Direttivo nel numero disciplinato dal successivo Art. 14 e in ogni caso il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario, con funzioni di tesoriere, del sodalizio.
a) La relazione tecnico-morale;
b) il piano preventivo delle attività;
c) gli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione;
d) in merito all’approvazione dei regolamenti sociali;
e) la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
f) tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria;
g) sull’attività economico-finanziaria;
h) ogni argomento posto all’ordine del giorno;
La mancata approvazione della relazione tecnico-morale e del Rendiconto costituisce motivo di decadenza del Presidente del Consiglio Direttivo i quali restano in carica per l’ordinaria amministrazione fino ad elezione delle nuove cariche. La relativa Assemblea straordinaria dovrà essere convocata entro sessanta giorni dall’evento e dovrà avere luogo entro i successivi 30 giorni.
L’ordine del giorno dell’Assemblea Generale è compilato dal Consiglio Direttivo. I soci che intendono inserire un argomento all’ordine del giorno devono presentare la domanda al Consiglio Direttivo, per iscritto, comunicandone esattamente il testo desiderato e le motivazioni almeno trenta giorni prima della data dell’Assemblea Generale. La richiesta di inserimento di argomenti all’ordine del giorno deve essere sottoscritta da almeno quattro soci.
Articolo 12 – Validità delle Assemblee
Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza della metà degli aventi diritto a voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto.
L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modifica dello Statuto sociale, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
Il Consiglio Direttivo affianca il Presidente negli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione per il conseguimento e l’attuazione degli scopi statuari nonché per la direzione e l’amministrazione dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto di un numero di membri che è stabilito dall’assemblea da un minimo di cinque a un massimo di sette, eletti dall’assemblea. Tutti gli incarichi sociali s’intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci, maggiorenni, aventi diritto di voto, in regola con il pagamento delle quote associative, che non ricoprano la medesima carica sociale in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della FITARCO, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.
I consiglieri eleggono, al loro interno, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, per la loro validità devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, con le formalità, ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la massima diffusione.
Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo, i rimanenti provvederanno all’integrazione del Consiglio Direttivo con il subentro del primo candidato non eletto alla carica di consigliere, in ordine di votazioni, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio Direttivo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Articolo 17 – Poteri e Compiti del Consiglio Direttivo
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto delle norme dell’Art. 9 e seguenti del presente Statuto;
e) adottare i provvedimenti di sospensione o di radiazione verso i soci, qualora si dovessero rendere necessari;
g) stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
h) stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, aprire conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto;
i) formare commissioni e/o gruppi di lavoro, per la gestione delle strutture ricreative dell’Associazione, e commissioni sportive e comunque sono demandati al Consiglio Direttivo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
j) stabilire annualmente l’importo delle quote associative;
k) nominare il rappresentante dei tecnici o degli atleti al verificarsi della previsione di cui all’Art. 2, comma 7 di questo Statuto;
l) nominare tecnici, animatori, specialisti per lo svolgimento delle attività societaria e pratica sportiva;
m) può deliberare in luogo dell’Assemblea quando questa non possa essere validamente costituita, impegnandosi a far ratificare ogni decisione da una Assemblea Straordinaria appositamente convocata entro i tre mesi successivi.
a) Collaborare con il Presidente all’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
c) attendere alla corrispondenza;
d) custodire i aggiornare tutti i registri ed i materiali della segreteria;
e) registrare le iscrizioni all’Associazione;
f) raccogliere le iscrizioni alle gare;
g) richiedere i riconoscimenti FITA e FITARCO;
h) istituire le pratiche per la richiesta di contributi;
i) gestire la biblioteca.
Il Tesoriere gestisce il portafoglio dell’Associazione, stende e aggiorna il Rendiconto e il piano preventivo economico-finanziario, gestisce assegni e bonifici, cura il pagamento delle fatture e la piccola cassa. La carica di tesoriere può essere svolta, se necessario, dal segretario.
Articolo 22 – L’Addetto Stampa
L’addetto stampa è nominato a maggioranza dall’assemblea, tra i candidati a tale funzione, ed ha il compito di relazionarsi con la stampa in occasione di qualsiasi manifestazione propagandistica.
Articolo 23 – Il Collegio dei Probi Viri
Il Collegio dei Probi Viri è l’organo di giustizia dell’Associazione, ad esso competono i giudizi sulle violazioni dello Statuto e dei Regolamenti da parte dei Soci.
Il giudizio del Collegio dei Probi Viri è inappellabile, ed al Collegio spetta pure la determinazione delle sanzioni da applicare che possono, nei casi gravi, comportare anche la radiazione.
La radiazione, se comminata, deve essere ratificata all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Probi Viri è composto da tre soci Ordinari, aventi compiuto il ventunesimo anno di età alla data dell’Assemblea Elettiva. Vengono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea Ordinaria e durano in carica due anni. I posti che si rendessero vacanti verranno coperti da quei soci che nella votazione elettiva abbiano ricevuto il maggior numero di voti dopo gli eletti, o tramite nuova elezione per le sole posizioni scoperte, da tenersi durante la successiva Assemblea Ordinaria
Articolo 24 – Il Rendiconto
Nel Rendiconto dovranno essere iscritte tutte le entrate a qualsiasi titolo acquisite e relative uscite.
Articolo 25 – I Registri Sociali
Sono registri sociali:
a) Registro dei verbali delle Assemblee ordinarie e straordinarie e del Consiglio Direttivo;
b) Registro della contabilità;
c) Registro dei beni patrimoniali, da aggiornarsi almeno una volta l’anno;
d) Registro dei soci.
Articolo 27 – Patrimonio dell’Associazione
Il patrimonio dall’Associazione è costituito da:
b) dai contributi di enti ed associazioni pubbliche o private;
c) da contributi volontari;
e) dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione;
f) dai beni acquistati e comunque acquisiti dall’Associazione.
Articolo 28 – Clausola Compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi, saranno devolute all’esclusiva competenza degli Organi e delle norme che disciplinano la giustizia in seno alla FITARCO, definiti dal suo Statuto Federale e dai regolamenti che ne discendono.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, e validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, senza fini di lucro, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190, L. 23.12.1996 n° 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni dello Statuto Federale e dei Regolamenti della FITARCO cui l’Associazione è affiliata ed in subordine le norme del codice civile.
Civitanova Marche, 10 ottobre 2013
Angeli Fernando Maria

References: art. 36

Articolo 4
 Art. 14

Articolo 7

Articolo 9
 Art. 11

Articolo 11
 Art. 14

Articolo 12

Articolo 17

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 27

Articolo 28