Source: http://www.santullo.org/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-10-20 05:43:53+00:00

Document:
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “ASSOCIAZIONE ITALIANA ANTONELLA SANTULLO”
ART. 1 (Denominazione e sede) E’ costituita in via PARINI 2 – Rimini, Codice Fiscale 91167610400 con il presente atto, da tenere e valere ad ogni effetto di legge, ai sensi della legge nazionale 6 giugno 2016 n.106 e del D.Lgs. 3 luglio 2017 n.117, l’Associazione di promozione sociale denominata: “ASSOCIAZIONE ITALIANA ANTONELLA SANTULLO”. La variazione di sede legale non comporta modifica statutaria l’obbligo di darne comunicazione agli uffici competenti.
ART. 2 (Finalità) L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di interesse generale ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. 3 luglio 2017 n.117, prevalentemente a favore degli associati e di terzi.
a) contribuire allo sviluppo, all’innovazione e alla promozione delle professioni sanitarie;
b) promuovere l’organizzazione di riunioni scientifiche, congressi, conferenze e lo svolgimento di altre attività culturali, volte all’aggiornamento professionale e alla formazione permanente nei confronti degli associati anche con programmi annuali di attività formativa e di educazione continua per tutti gli operatori sanitari non medici; tali attività saranno finanziate attraverso l’autofinanziamento ed i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua
L’Associazione non ha fini di lucro e non ha scopi sindacali. I documenti che regolano la vita della Associazione sono lo Statuto ed il Regolamento di attuazione dello statuto.
Art. 3. (Soci) Tutti i soci della “Associazione Italiana Antonella Santullo” hanno poteri e responsabilità sociali, costituiscono le assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione e godono dell’elettorato attivo e passivo.
Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto. Ogni socio può esercitare un solo voto.
I soci eleggono gli organi direttivi dell’associazione, approvano e modificano statuti e regolamenti, approvano il rendiconto economico e finanziario annuale con l’esclusione di ogni limitazione in funzione della temporaneità della loro partecipazione alla vita associativa del sodalizio.
La “Associazione Italiana Antonella Santullo” è composta da tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Essi si suddividono in:
Soci fondatori: sono coloro che compaiono nell’atto costitutivo dell’Associazione;
Soci ordinari: sono coloro i quali, previa domanda di ammissione e relativa accettazione da parte del Consiglio Direttivo entrano a far parte dell’Associazione;
Soci sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie);
Soci benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione)
Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo. All’atto di iscrizione sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili e rivalutabili.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso
Art. 4. (Diritti e doveri dei soci) – Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
– prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.I soci sono obbligati a:
Art. 5. (Recesso ed esclusione) L’appartenenza alla “Associazione Italiana Antonella Santullo” ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Amministrativi, secondo le competenze statutarie.
Per poter ottenere l’ammissione all’associazione occorre presentare domanda scritta al presidente dell’associazione, accettare le norme del presente statuto e versare la quota associativa. Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.
L’ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio direttivo. L’eventuale reiezione della domanda deve essere sempre motivata e comunicata in forma scritta.
– per decadenza causa mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, oppure trascorsi due mesi dal sollecito;
Art. 6. (Risorse economiche) Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
– proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, volte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
– entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, (per es.: feste, sottoscrizioni anche a premi);
– rimborsi.
Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse
Art. 7. (Organi Sociali) Gli organi dell’Associazione sono:
L’elezione degli Organi dell’Associazone non può essere in alcun modo vincolata o limitata nel rispetto della massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Art. 8. (Assemblea) L’assemblea generale dei soci è sovrana ed è il massimo organo deliberativo dell’associazione. E’ il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Ogni associato non può ricevere più di una delega.
L’assemblea generale dei soci è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Presidente, da almeno tre membri del Consiglio direttivo o da un decimo degli associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria e quella straordinaria saranno valide se sarà presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno 24 ore dopo la prima convocazione, la validità prescinderà dal numero dei presenti.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata da almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci, trascorsi almento 30 minuti dall’orario di convocazione. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti.
E’ ammessa delega o rappresentanza ai fini della partecipazione all’Assemblea e del voto. E’ ammessa la partecipazione in videoconferenza.
La votazione avverrà a voto palese, salvo diverse decisioni dell’assemblea.
– elegge il Consiglio direttivo, il Presidente, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri;
– si esprime sull’esclusione dei soci dall’associazione
– si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati
– destina eventuali avanzi di gestione delle attività istituzionali.
Per modificare lo statuto occorrono in prima convocazione il voto favorevole della metà degli associati, in seconda convocazione occorre la presenza di almeno metà degli associati e il voto favorevole dei tre quarti dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Alla fine di ogni seduta il presidente ed il segretario dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 9. (Consiglio Direttivo) Il consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di —-, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione Italiana Antonella Santullo. E’ convocato con comunicazione scritta, 15 giorni prima della riunione. In difetto di tale formalità, il Consiglio è comunque validamente costituito se risultano presenti tutti i consiglieri. Di regola è convocato 2 volte l’anno e ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vice-presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta.
– nominare al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario
– provvedere alle attività di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione e da conservare agli atti.
Art. 10 (Presidente). Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione.
Il presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio dispone della firma sociale sia per gli atti di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Il presidente resta in carica fino a che non viene sostituito dall’assemblea in seduta straordinaria. Il Presidente è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo. Il presidente è responsabile del funzionamento dell’associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’associazione stessa. Nel caso di assenza o impedimento, il presidente è sostituito nelle sue funzioni dal vice-presidente.
Art. 11 (Congresso Nazionale) Il luogo di svolgimento del Congresso Nazionale è proposto di anno in anno dal Consiglio Direttivo e deliberato dall’Assemblea degli Associati, tenendo conto di un’equa distribuzione geografica. Il Congresso Nazionale si svolge ogni anno. Il programma sarà stabilito dal Comitato Organizzatore locale designato dall’Assemblea degli Associati in accordo col Consiglio Direttivo. Tale programma si articolerà in: a) letture, tavole rotonde, relazioni di gruppi di ricerca; b) comunicazioni scientifiche e “poster discussions” previamente selezionate su temi preordinati od a tema libero, alle quali deve essere riservata una collocazione centrale e preminente nell’ambito dei lavori. Il Comitato Organizzatore provvederà a redigere un regolamento per lo svolgimento dei lavori congressuali e dei relativi interventi e provvederà altresì a trasmetterlo tempestivamente agli Associati.
Art. 12 (Borse di studio) L’Associazione può mettere a disposizione di giovani studiosi
o ricercatori, anche non Associati, premi o borse di studio. La copertura finanziaria di
tali iniziative sarà imputata al fondo dell’Associazione e potrà provenire anche da
donazioni di Enti Pubblici o Privati, anche economici.
I parametri per l’assegnazione sono stabiliti nel Regolamento approvato dal
Art. 13 (Scioglimento). – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea dei soci in seduta straordinaria, con l’approvazione di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto, e comunque secondo le norme del Codice Civile. Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguono finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità e comunque a fini di utilità sociale fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 14 (Rinvio). – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

References: ART. 1

ART. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14