Source: http://docplayer.it/52521521-A-sostegno-investimenti-per-la-redditivita-la-competitivita-e-la-sostenibilita-delle-aziende-agricole.html
Timestamp: 2018-08-22 07:57:54+00:00

Document:
A - Sostegno investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole - PDF
A - Sostegno investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole
Download "A - Sostegno investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole"
Leone Zanella
1 elementi naturali degli ambienti rurali, alla difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, alla tutela delle risorse idriche, rafforzando il ruolo di presidio e di tutela dell ambiente svolto dagli attori agricoli. In particolare questa sottomisura sostiene gli interventi non produttivi finalizzati alla protezione della biodiversità vegetale e animale (ad es. siepi, muretti a secco, aree umide), alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, alla conservazione (ad. es. laghetti) e alla tutela delle risorse idriche (ad es. fasce tampone). Questa sottomisura pertanto soddisfa i fabbisogni 18, 24 e 28. Per beneficiare degli aiuti previsti dal PSR i soggetti devono essere muniti di un'autorizzazione regolare per l'emungimento dell'acqua per fini irrigui Campo di applicazione, aliquota di sostegno, beneficiari ammissibili, e, se del caso, metodo per il calcolo dell'importo o del tasso di sostegno, eventualmente ripartito per sottomisura e/o per tipo di operazione. Per ciascun tipo di operazione, specificare i costi ammissibili, le condizioni di ammissibilità, gli importi e le aliquote di sostegno applicabili nonché i principi per la definizione dei criteri di selezione A - Sostegno investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole Sottomisura: sostegno a investimenti nelle aziende agricole Descrizione del tipo di intervento L operazione mira a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole rispondendo direttamente alla FA-2A e indirettamente alle FA-3A, FA-4B, FA-5A, FA-5B, FA-5C e FA- 5D; l operazione soddisfa direttamente i fabbisogni 8, 9, 10, e indirettamente i fabbisogni 12, 13, 14, 21, 22, 25, 26, 27 e il 28, attraverso: -l innovazione tecnologica, in particolare quella relativa all introduzione di impianti, macchine, attrezzature e sistemi che migliorano la qualità dei prodotti e riducono i costi di produzione; - la riconversione varietale e la diversificazione colturale delle produzioni agricole regionali; - l incremento del valore aggiunto attraverso l integrazione orizzontale; - il miglioramento della sostenibilità ambientale delle attività produttive aziendali; - la riduzione dell approvvigionamento energetico da fonti fossili con l utilizzo di fonti energetiche rinnovabili come le biomasse, che comunque non possono derivare da coltivazioni dedicate; - la realizzazione di interventi mirati al risparmio idrico e all efficientamento delle reti idriche aziendali, in nessun caso sono finanziati progetti/beneficiari che non abbiano una regolare autorizzazione per l emungimento dell acqua 392
2 Tipo di sostegno Tipo di sostegno: Grants L aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale e/o in conto interesse. Nell ipotesi di concessione del sostegno nella forma di abbuono di interesse sono applicate le condizioni di cui alle norme dell'unione applicabili in materia di aiuti di Stato. In questo caso il contributo pubblico può essere concesso purché la somma di tutte le forme di sostegno combinate non superi l'importo totale della voce di spesa considerata. E possibile il versamento al beneficiario di un anticipo con le modalità disposte dal comma 4 dell art. 45 del Regolamento (UE) n. 1305/2013. Pertanto, per gli interventi ammessi a finanziamento, l importo dell anticipo è pari al 50% del contributo concesso Collegamenti con altre normative L operazione è attuata in coerenza con le seguenti norme: Reg. (UE) n. 1307/2013 del 17 dicembre 2013 articolo 9 Agricoltore in attività ; Reg. (UE) n. 1308/2013 del 17 dicembre 2013 art. 29 (olio di oliva); art. 33 (ortofrutta); art. 40 (vino); art. 55 (apicoltura); Reg. (CE) n. 1242/2008 dell'8 dicembre 2008 che istituisce una tipologia comunitaria delle aziende agricole; Decreto Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; Direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dell'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole; Direttiva 2008/50/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell aria ambiente e per un aria più pulita in Europa; Direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque; Direttiva 98/58/CE riguardante la protezione degli animali negli allevamenti; Decreto Lgs. n. 150/2012 Attuazione della Direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per 393
3 l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Reg. (CE) n. 2200/96 del 28 ottobre 1996 del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli; Decreto Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture Decreto Lgs. n. 102 del 27 maggio 2005 su regolazioni dei mercati agroalimentari; Regolamento regionale n. 10 del 10 febbraio 2010, di applicazione della certificazione energetica degli edifici ai sensi del D.Lgs.19 agosto 2005 n. 192; D.M. FER del 6 luglio 2012 sulle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kw; Legge Regionale del 24 settembre 2012, n. 25 Regolazione dell uso dell energia da fonti rinnovabili ; Legge Nazionale 27 dicembre 2006, n. 296 sulla Regolarità contributiva; Decreto Lgs 12 aprile 2006, n. 163 sul Codice dei contratti; Decreto Lgs 6 settembre 2011, n. 159 sul Codice antimafia; Direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque; Decreto Consiglio Regionale n.239 del 20 ottobre 2009 su Piano di Tutela delle Acque (PTA); Direttiva 75/268/CEE sull agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate; Direttiva 75/273/CEErelativa all elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate; Direttiva 84/167/CEE e s.m.i, che modifica la direttiva 75/273/CEE; Direttiva 92/43/CEE sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche detta Direttiva Habitat ; Direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici detta Direttiva Uccelli ; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2013, approvazione di Il Piano di Gestione del Distretto dell'appennino Meridionale ;. L.R. n. 18 del 5 maggio 1999, Disposizioni in materia di ricerca e utilizzazione di acque sotterranee. 394
4 Beneficiari Possono essere beneficiari gli imprenditori agricoli singoli e le Associazioni di agricoltori di seguito indicate: 1. le Organizzazioni di Produttori riconosciute ai sensi della normativa unionale, nazionale e regionale; 2. le Cooperative agricole di conduzione; 3. le reti di imprese o altre forme associate consentite dalle normative vigenti dotate di personalità giuridica Costi ammissibili Le spese sono ammissibili al sostegno se conformi alle norme stabilite dagli articoli n. 65 e 69 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 e dall articolo n. 45 e 46 del Regolamento (UE) n.1305/2013 del 17 dicembre In particolare sono ammissibili all aiuto i seguenti investimenti: 1. costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici; 2. acquisto o il leasing con patto di acquisto di macchinari nuovi e attrezzature, compresi i programmi informatici, fino al valore di mercato del bene (gli altri costi connessi al contratto di leasing, come il margine del concedente, i costi di rifinanziamento interessi, le spese generali del locatore e le spese di assicurazione, non sono ammissibili) che favoriscono: a. l aumento della produttività; b. la razionalizzazione e la riduzione dei costi; c. la riduzione del consumo energetico; d. la produzione di energia da fonti rinnovabili a esclusivo uso aziendale. Nel caso di produzione di energia da biomasse sono ammissibili gli investimenti che utilizzano esclusivamente sottoprodotti dell azienda o di altre aziende locali (con esclusione delle colture agricole dedicate, come definite nel D.M. FER del Tabella 1-B Elenco dei prodotti di cui all art.8, comma 6, lettera b); e. il miglioramento dell efficienza e/o la riduzione delle quantità nell uso di fertilizzanti e/o fitofarmaci; 395
5 3. strutture aziendali di stoccaggio biomasse; 4. investimenti per migliorare l efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli; 5. impianti di colture arboree; 6. impianti, macchine e attrezzature innovativi che favoriscono il miglioramento dell efficienza irrigua e l ottimizzazione dell uso della risorsa irrigua; 7. interventi relativi alla realizzazione di reti distributive che consentano un risparmio e un miglioramento dell efficienza dei sistemi di distribuzione e alla realizzazione di invasi di raccolta di acqua piovana di dimensione inferiore ai mc., al fine di incrementare la disponibilità di risorsa idrica nei periodi di scarsità e di maggior emungimento per ridurre la pressione sulle acque di falda.; 8. acquisto terreni agricoli per un massimo del 10% della spesa totale ammissibile dell operazione considerata; 9. strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli; 10. impianti, macchine e attrezzature innovativi per gli investimenti in filiera corta; 11. investimenti finalizzati al rispetto dei requisiti dell Unione secondo quanto previsto all art. 17 comma 6 del Reg. (UE) n. 1305/2013. Se collegate alle voci di spesa suddette, sono ammissibili le spese di cui all articolo 45, paragrafo 2, lett. C) del Reg. UE 1305/2013,, fino a un massimo del 12% della spesa ammessa a finanziamento. L ammissibilità delle spese di cui sopra decorre dalla data di presentazione della domanda di sostegno, ad eccezione di quelle propedeutiche alla presentazione della stessa (progettazione, acquisizione autorizzazioni, ecc.). Possono essere ammessi contributi in natura sotto forma di fornitura di opere, beni, servizi, terreni e immobili per i quali non è stato effettuato alcun pagamento in denaro giustificato da fatture o documenti di valore probatorio equivalente, nel rispetto del comma 1, dell art. 69, del Regolamento (UE) 1303/
6 M4.1.A Costi non ammissibili 397
7 Condizioni di ammissibilità Zonizzazione: L operazione si applica su tutto il territorio regionale. Caratteristiche del richiedente: - appartenere alla categoria indicata nel paragrafo beneficiari dell operazione; - risultare agricoltore in attività, come definito dall articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013; - non essere impresa in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà; - l impresa agricola deve avere una dimensione economica (espressa in Produzioni Standard Reg. CE n.1242/2008 art.5) non inferiore a Euro (soglia minima) al momento della presentazione della domanda di aiuto. Ai sensi della normativa nazionale, sono previste le seguenti condizioni di eleggibilità riferite al soggetto: Regolarità contributiva (Legge 27 dicembre 2006, n. 296); Assenza di reati gravi in danno dello Stato e della Comunità Europea (Codice dei contratti - D. Lgs 12 aprile 2006, n. 163); Certificazione Antimafia per contributi superiori a euro (Codice antimafia D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159). Soglia punteggio: per essere ammissibile a finanziamento, la domanda di sostegno dovrà raggiungere un punteggio minimo in applicazione dei criteri di selezione che saranno definiti ai sensi dell art. 74 del Reg. CE 1305/2013. Presentazione del Piano aziendale: Il richiedente è tenuto a presentare e realizzare un Piano aziendale per lo sviluppo dell attività agricola, così come definito all articolo 5 del Reg. (UE) n.807/2014. E condizione per la presentazione del Piano aziendale il possesso da parte dell azienda agricola di una dimensione economica (espressa in Produzione Standard Reg. CE n.1242/2008 art.5) non inferiore a Euro (soglia minima). Tale condizione deve essere dimostrata al momento della presentazione della domanda di aiuto (situazione ex-ante Piano). Il Piano aziendale deve descrivere: i) la situazione di partenza dell azienda agricola; ii) le tappe essenziali (cronoprogramma), gli obiettivi per lo sviluppo dell azienda, e i risultati attesi; iii) i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all efficienza delle 398
8 risorse, occorrenti per lo sviluppo dell azienda agricola. Nel caso il Piano aziendale comprenda interventi relativi a impianti di irrigazione, ai sensi dell art. 46 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, devono essere rispettate le seguenti condizioni: 1. obbligo di installazione di appositi contatori volti a misurare il consumo di acqua relativo all investimento oggetto del sostegno; 2. nel caso di investimenti realizzati in aree con corpi idrici ritenuti in condizioni buone, per motivi inerenti la quantità d acqua, è ammissibile il solo miglioramento di impianti irrigui preesistenti e dovrà essere soddisfatta la condizione di un risparmio idrico potenziale minimo conseguente all investimento che sarà differenziato in funzione della tipologia di impianto su cui si effettua l investimento; in base ad una valutazione ex-ante esso dovrà essere almeno pari al: a) 5% nel caso di miglioramento di un impianto irriguo di microirrigazione (inclusa subirrigazione); b) 25% nel caso di riconversione di un impianto irriguo a scorrimento in un impianto di microirrigazione (inclusa sub-irrigazione); c) 20% nel caso di riconversione di impianti irrigui diversi da quelli di cui ai trattini precedenti. 3. Se l'investimento riguarda corpi idrici superficiali e sotterranei ritenuti in condizioni non buone nel pertinente piano di gestione del bacino idrografico per motivi inerenti alla quantità d'acqua: a) l'investimento garantisce una riduzione effettiva del consumo di acqua, a livello dell'investimento, pari ad almeno il 50 % del risparmio idrico potenziale reso possibile dall'investimento; e b) in caso d'investimento in un un'unica azienda agricola, comporta anche una riduzione del consumo di acqua totale dell'azienda pari ad almeno il 50 % del risparmio idrico potenziale reso possibile a livello dell'investimento. Il consumo di acqua totale dell'azienda include l'acqua venduta dall'azienda. Nessuna delle condizioni di cui all'articolo 46, paragrafo 4 del regolamento (UE) n. 1305/2013 si applica a un investimento in un impianto esistente che incida solo sull'efficienza energetica ovvero a un investimento nella creazione di un bacino o un investimento nell'uso di acqua riciclata che non incida su un corpo idrico superficiale e sotterraneo. 399
9 Condizioni ammissibilità M4.1A 400
10 Principles with regards to the setting of selection criteria I criteri di selezione saranno definiti sulla base dei seguenti principi: comparto produttivo interessato dagli interventi, secondo le priorità specificate al successivo paragrafo Descrizione della focalizzazione del sostegno ; localizzazione degli interventi per Aree rurali in funzione del comparto produttivo interessato, secondo le priorità specificate nel successivo paragrafo Descrizione della focalizzazione del sostegno ; dimensione economica dell azienda, misurata in termini di Produzione Standard, con priemalitàselettiva per le aziende maggiormente suscettibili di incremento competitivo. Tale priemalità sarà applica a partire da una PS ante intervento di ,00e con modalità decrescente fino a una PS di ,00; incremento, rispetto alla situazione ante investimento, delle perfomance economiche dell impresa determinato dall investimento sostenuto; adesione ai regimi di qualità di cui alla Misura 3; tipologia del richiedente, con premialità agli IAP; per gli investimenti relativi all irrigazione risparmio idrico superiore alla soglia minima stabilita Importi e aliquote di sostegno (applicabili) Le percentuali di aiuto, calcolate sulla spesa ammessa a finanziamento, sono le seguenti: Tipologia di beneficiario: Agricoltore singolo Tipologia di area: Zone svantaggiate, Aree della Rete Natura 2000 e altre Aree Naturali Protette 401
11 Aliquota di sostegno: 40% Tipologia di beneficiario: Agricoltore singolo Tipologia di area: Altre zone Aliquota di sostegno: 30% Tipologia di beneficiario: Agricoltore singolo che conferisce ad associazioni di agricoltori; Associazione di agricoltori (progetto collettivo interaziendale) Tipologia di area: Zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici (Reg. Ue 1305/13 art. 31) Aliquota di sostegno: 60% Tipologia di beneficiario: Agricoltore singolo che conferisce ad associazioni di agricoltori; Associazione di agricoltori (progetto collettivo interaziendale) Tipologia di area: Altre zone Aliquota di sostegno: 50% Tipologia di beneficiario: Agricoltore singolo (investimenti in filiera corta) Tipologia di area: Tutte le zone Aliquota di sostegno: 50% Il limite minimo del costo totale dell investimento previsto è pari ad Euro ,00 per progetti singoli e ad Euro ,00 per quelli collettivi. Il limite massimo del costo totale dell investimento ammissibile agli aiuti non può essere superiore a 3 Meuro per i progetti singoli e 4 Meuro per i progetti collettivi. In ogni caso, nel rispetto del precitato limite massimo, il costo totale dell investimento ammissibile è comunque subordinato alla dimostrazione della sostenibilità finanziaria degli investimenti proposti. 402
12 Verificabilità e controllabilità delle misure e/o dei tipi di interventi Rischio/rischi inerenti all'attuazione delle misure L'Autorità di Gestione e l'organismo Pagatore, ai sensi dell art. 62 del Reg. UE n. 1305/2013, hanno svolto una valutazione della controllabilità della sottomisura 4.1 con riferimento ai criteri di ammissibilità e selezione ed alla luce dell'esperienza del passato (Piano di azione sul tasso di errore, rischi emersi nell ambito di controlli relativi a misure analoghe della precedente programmazione). I seguenti rischi fanno riferimento al documento di lavoro Guidance fiche - Verifiability andcontrollability of measures: Assessment of risks of errors - Article 62 of Regulation (EU) 1305/2013[EAFRD]). R1: procedure di selezione dei fornitori che devono essere adottate da parte di beneficiari privati Occorre garantire la reale concorrenza, trasparenza e pubblicità, per una sana gestione finanziaria e il miglior rapporto qualità-prezzo. Vi è il rischio della non conforme applicazione della normativa in materia di appalti pubblici e di acquisizione di beni e servizi, ove pertinente. R2: ragionevolezza dei costi La numerosità delle voci di spesa può rendere difficile la valutazione di congruità e alcune tipologie di spesa potrebbero presentare elementi di non confrontabilità rispetto a prezzari o riferimenti di mercato. Rischi specifici sussistono in ordine: - alla realizzazione degli investimenti e conformità delle spese; - all acquisto di macchinari e attrezzature che favoriscono l aumento della produttività, la riduzione dei costi, del consumo energetico e dell uso di fertilizzanti e/o fitofarmaci, la produzione di energia da fonti rinnovabili, lo stoccaggio delle biomasse, il miglioramento dell efficienza energetica e irrigua; - agli impianti, macchine e attrezzature a carattere innovativo per investimenti anche finalizzati alla trasformazione, lavorazione, commercializzazione e vendita diretta; - alla realizzazione di reti distributive che consentono un risparmio e un miglioramento dell efficienza; nonché alla realizzazione di invasi. R7: procedure di selezione dei beneficiari La selezione dei beneficiari evidenzia rischi specifici in merito a: adeguati requisiti in termini di competenze tecniche, capacità organizzative e finanziarie; attività ed obiettivi delle iniziative proposte di carattere generico, non identificabili e misurabili; criteri di selezione basati su dati dichiarativi difficilmente verificabili; 403
13 mantenimento, per il periodo dell operazione finanziata, delle condizioni che hanno consentito l attribuzione del punteggio; redditività, competitività e sostenibilità del Piano aziendale per l innovazione tecnologica, l incremento del valore aggiunto, il miglioramento della sostenibilità ambientale, della riduzione dell approvvigionamento energetico da fonti fossili, il risparmio idrico. R8: adeguatezza dei sistemi informativi Possono riscontrarsi rischi in relazione: alla corretta acquisizione ed elaborazione dei parametri necessari alla determinazione del massimale di spesa; all applicazione del criterio relativo all innovazione; all erronea quantificazione della produzione standard; alla destinazione d uso degli investimenti per 5 anni dalla data del saldo. R9: corretta gestione delle domande di pagamento I rischi sono collegati alla necessità di rendicontare l effettivo utilizzo dell aiuto per la realizzazione del progetto e garantire la spesa nei tempi previsti. Può verificarsi anche una incompleta o difforme realizzazione del piano aziendale e del mancato rispetto degli impegni. R10: rischio connesso alla formulazione dei documenti attuativi I bandi e le disposizioni attuative potrebbero non dettagliare gli elementi oggettivi e i parametri necessari per l applicazione dei principi di selezione e dei criteri di ammissibilità, nonché di valutazione della congruità della spesa. R11: rischio connesso alle condizioni di sostenibilità amministrativa / organizzativa Le decisioni relative ai criteri di selezione, agli importi e aliquote di sostegno e alle condizioni di ammissibilità potrebbero risultare di difficile gestione, se non preventivamente valutate in relazione alle caratteristiche del sistema informativo gestionale e dell'assetto delle strutture addette al controllo Misure di attenuazione R1: predisposizione di documenti relativi ai criteri e alle modalità di selezione dei fornitori. Saranno definite check list di controllo in materia di appalti pubblici e di acquisizione di beni e servizi. R2:saranno predisposte linee guida per definire i costi per categorie di prestazioni / servizi /mezzi tecnici. 404
14 Saranno indicate opportune procedure che consentono la corretta verifica delle spese relative: - alla realizzazione dei investimenti ed alla conformità delle spese; - all acquisto di macchinari e attrezzature che favoriscono l aumento della produttività, la riduzione dei costi, del consumo energetico e dell uso di fertilizzanti e/o fitofarmaci, la produzione di energia da fonti rinnovabili, lo stoccaggio delle biomasse, il miglioramento dell efficienza energetica e irrigua; - agli impianti, macchine e attrezzature a carattere innovativo per gli investimenti anche finalizzati alla trasformazione, lavorazione, commercializzazione e vendita diretta; - alla realizzazione di reti distributive che consentono un risparmio e un miglioramento dell efficienza distributiva; nonché alla realizzazione degli invasi. Ove non sia disponibile una serie di costi di riferimento, sarà prevista una procedura generale di acquisizione di offerte / preventivi e la conseguente valutazione della ragionevolezza della spesa. R7:i bandi definiranno il procedimento per la selezione dei beneficiari secondo procedure trasparenti, basate su elementi oggettivi e quantificabili. I bandi conterranno la definizione di progetto innovativo. In particolare saranno definite le condizioni per valutare: i requisiti relativi a competenze tecniche, capacità organizzative e finanziarie; le attività e gli obiettivi delle iniziative non facilmente identificabili e misurabili; i criteri di selezione basati su dati dichiarativi difficilmente verificabili; il mantenimento delle condizioni che hanno consentito l attribuzione del punteggio. - la redditività, competitività e sostenibilità del Piano aziendale per l innovazione tecnologica, l incremento del valore aggiunto, il miglioramento della sostenibilità ambientale, della riduzione dell approvvigionamento energetico da fonti fossili, del risparmio idrico. R8:saranno utilizzati manuali per il procedimento amministrativo che riguarderanno le modalità e le tipologie di controllo e si farà ricorso a banche dati o documenti informatizzati. Nel sistema informatico saranno presenti moduli istruttori e liste di controllo in cui verranno registrati gli esiti della verifica. I sistemi informativi gestiranno i parametri e/o acquisiranno i dati per: la definizione della dimensione tecnica degli interventi; la gestione ed il monitoraggio delle varianti e/o adattamenti tecnici; l effettiva realizzazione di quanto previsto ed approvato nel Piano Aziendale; l identificazione dei piani aziendali in base al tipo di prodotto e al tipo di intervento ai fini della demarcazione. Saranno definite procedure informatizzate per la quantificazione della produzione standard; nonché verifiche sulla destinazione d uso degli investimenti per 5 anni dalla data del saldo. R9:saranno predisposte procedure per gestire le richieste di pagamento, prevenire e individuare irregolarità o errori ed evitare di effettuare la spesa e/o la rendicontazione in modalità non corretta. 405
15 Per la gestione delle domande di pagamento ed il rispetto dei termini delle concessioni, si procederà al monitoraggio delle attività. Il pagamento delle domande di acconto su Stato di Avanzamento Lavori sarà vincolato al raggiungimento degli obiettivi. Per evitare il rischio di doppio finanziamento, saranno eseguiti specifici controlli tramite banche dati. R10:saranno definite le modalità di controllo e le inadempienze rispetto agli impegni. Saranno specificatele forme di controllo sui requisiti di ammissibilità e sull attribuzione dei punteggi e definite le regole per il mantenimento delle condizioni di ammissibilità e priorità. R11:è prevista la verifica della sostenibilità amministrativa ed organizzativa delle strutture preposte alla gestione dei procedimenti. Saranno valutati e monitorati i fabbisogni in termini di competenze tecniche, gestionali e logisticoorganizzative Valutazione generale della misura I rischi rilevabili nell'implementazione della sottomisura nel suo complesso sono riferibili alle categorie, come definite nella scheda predisposta dai Servizi della Commissione in merito all'art. 62 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 "verificabilità e controllabilità delle misure". Gli stessi rischi risultano rilevabili sulla base dell esperienza pregressa nella gestione del PSR Puglia per le misure analoghe, nonché sulla base delle risultanze dei precedenti Audit comunitari. Gli elementi di dettaglio relativi alla sottomisura (ad esempio la modalità di presentazione delle domande, le relative modalità di controllo e le conseguenze per il mancato rispetto degli impegni), saranno definiti puntualmente nelle disposizioni attuative, pubblicati sul BURP e sui siti regionali, al fine di rendere trasparenti le procedure ai potenziali beneficiari. L Autorità di Gestione e l Organismo Pagatore AGEA utilizzano il Sistema Informativo VCM Verificabilità e Controllabilità delle Misure reso disponibile dalla Rete Rurale Nazionale, al fine di assicurare uniformità nell esecuzione delle verifiche e valutare congiuntamente le modalità di esecuzione dei controlli e di corretta compilazione delle apposite check list, predisposte all interno del Sistema stesso, che verranno messe a disposizione sia dei beneficiari che del personale che eseguirà i controlli. Il rispetto degli impegni previsti sarà effettuato tramite differenti tipologie di controllo: 1. Amministrativo, sul 100% delle domande sia di aiuto che pagamento: eseguito sulle domande e sulla documentazione inserita sul sistema informativo (s.i.) dell organismo pagatore dai beneficiari e necessarie all adesione alla sottomisura, alla verifica dell esecuzione degli interventi finanziati e alla verifica del rispetto degli impegni. 2. Visita sul luogo, sul 100% degli investimenti richiesti o ammessi: per ogni domanda deve essere eseguito almeno una visita sul luogo, tranne nei casi previsti dal comma 5 dell articolo 48 del Reg. (UE) n. 809/2014 di esecuzione del Reg. (UE) n. 1306/2013, al fine di verificare la realtà di quanto riportato nelle domande o l ammissibilità degli investimenti. 3. Controlli in loco: eseguiti ai sensi e con le modalità dell art. 49 del Reg. (UE) n. 809/2014 di esecuzione 406
16 del Reg. (UE) n. 1306/ Metodo per il calcolo dell'importo o del tasso di sostegno, se del caso Non pertinente Informazioni specifiche della misura Definizione di investimenti non produttivi Non pertinente Definizione di investimenti collettivi Per investimenti collettivi si intendono interventi ad uso comune di più aziende che partecipano al progetto collettivo; ogni singola azienda partecipante per effetto del progetto migliora le proprie prestazioni e la propria sostenibilità globale. Definizione di progetti integrati Per Progetto integrato si intende la richiesta da parte di un unico soggetto di accedere a più misure del PSR. Definizione e individuazione dei siti Natura 2000 ammissibili e di altre zone di grande pregio naturale ammissibili I siti della rete NATURA 2000, definiti ai sensi delle Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE e s.m.i., sono stati individuati dalla L.R. 56/00 e successive modifiche. Le altre zone di grande pregio naturale (HVN) non sono attualmente individuate. 407
17 Descrizione della focalizzazione del sostegno verso le aziende agricole in linea con l analisi SWOT effettuata in relazione alla priorità di cui all'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1305/2013 Dall'analisi SWOT e dai fabbisogni di intervento emerge la necessità di valorizzare i comparti produttivi nell ordine decrescente di seguito specificato: olivicolo da olio, ortofrutticolo, zootecnico, vitivinicolo, florovivaistico, cerealicolo; Inoltre, emerge l esigenza di localizzare prioritariamente gli interventi nelle seguenti aree rurali e in funzione del comparto produttivo interessato: Per il comparto olivicolo da olio in ordine decrescente: I. Aree C (Aree rurali intermedie) II. Aree B (Aree rurali ad agricoltura specializzata) Per il comparto ortofrutticolo in ordine decrescente: I. Aree B (Aree rurali ad agricoltura specializzata) II. Aree C (Aree rurali intermedie) Per il comparto zootecnico in ordine decrescente: I. Aree D (Aree rurali con complessivi problemi di sviluppo) II. Aree C (Aree rurali intermedie) Per il comparto vitivinicolo in ordine decrescente: I. Aree C (Aree rurali intermedie) II. Aree B (Aree rurali ad agricoltura specializzata) Per il comparto florovivaistico in ordine decrescente: I. Aree C (Aree rurali intermedie) II. Aree B (Aree rurali ad agricoltura specializzata) Per il comparto cerealicolo in ordine decrescente: I. Aree C (Aree rurali intermedie) II. Aree B (Aree rurali ad agricoltura specializzata) Infine, si intende sostenere le aziende con una dimensione economica, espressa in Produzione Standard, di almeno euro, e dando priorità attraverso i criteri di selezione alle aziende con PS compresa tra euro e euro, in quanto tale aziende sono maggiormente suscettibili di incremento competitivo. 408
18 Elenco dei nuovi requisiti imposti dalla legislazione dell'unione il cui rispetto consente la concessione di un sostegno a norma dell'articolo 17, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1305/2013 Allo stato attuale non si rilevano nuovi requisiti, imposti dalla normativa comunitaria, ai quali le imprese devono adeguarsi e per i quali sarà concesso il sostegno. Eventuali nuovi obblighi saranno presi in considerazione successivamente. Se del caso, le norme minime in materia di efficienza energetica di cui all'articolo 13, lettera c), del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 E' richiesta la certificazione energetica di cui al Regolamento regionale n. 10 del 10 febbraio 2010, di applicazione della certificazione energetica degli edifici ai sensi del D.Lgs.19 agosto 2005 n. 192, in sede di domanda di aiuto e, al termine degli interventi, in sede di domanda di pagamento. Se del caso, la definizione delle soglie di cui all'articolo 13, lettera e), del regolamento delegato (UE) n. 807/2014 E possibile l utilizzo di scarti di produzione e di sottoprodotti di origine esclusivamente agricola e/o forestale. Nel caso in cui detto impianto sia finalizzato principalmente alla produzione elettrica deve prevedere anche l utilizzo e il reimpiego in azienda in misura non inferiore al 40 % della fonte termica cogenerata nel processo. 409
P S R PUGLIA CCI 2014IT06RDRP020...
COMMISSIONE EUROPEA Fondo Europeo Agricolo REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA di Sviluppo Rurale P S R PUGLIA 2014-2020 CCI 2014IT06RDRP020...............................................................
8.2.15.3.2. 16.3.1 Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale Sottomisura: 16.3 - (altro) cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti
Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia CCI 2014IT06RDRP020...
COMMISSIONE EUROPEA Fondo Europeo Agricolo REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA di Sviluppo Rurale Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia 2014-2020 CCI 2014IT06RDRP020...............................................................
TIPO INTERVENTO 4.1.1
TIPO INTERVENTO 4.1.1 [ESTRATTO DEL TESTO INTEGRALE DEL PSR 2014-2020 DELLA REGIONE DEL VENETO] Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell azienda I testi fanno riferimento
REGIONE PUGLIA. Programma Sviluppo Rurale FEASR MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali. Confagricoltura Puglia
REGIONE PUGLIA Programma Sviluppo Rurale FEASR 2014-2020 MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali Confagricoltura Puglia Quaderni tecnici INVESTIMENTI FINANZIABILI PER LE AZIENDE AGRICOLE Misura
Tab. A -Criteri di Selezione
Tab. A -Criteri di Selezione MISURA 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale CRITERI DI SELEZIONE Tab. A Descrizione Punti Modalità attribuzione punteggio Documentazione
1.1.Descrizione della misura Titolo della misura. Misura 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali
1.1.Descrizione della misura 1.1.1. Titolo della misura Misura 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali 1.1.1.1.Base giuridica Regolamento (UE) n. 1305/2013, TITOLO III, CAPO I, Articolo 17, paragrafo
Le tipologie di controllo in tutti i settori della Politica Agricola Comunitaria (PAC)
Le tipologie di controllo in tutti i settori della Politica Agricola Comunitaria (PAC) Angelo Casali AGREA Servizio Tecnico e di Autorizzazione P.O. Programmi di aiuto in cofinanziamento I controlli di
Sottomisura: 11.1 - pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica Descrizione del tipo di intervento Il sostegno è concesso agli agricoltori che convertono le proprie aziende
4.4 - sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali
8.2.4.3.9. 4.4.2 - Attrezzature in difesa della biodiversità Sottomisura: 4.4 - sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali 8.2.4.3.9.1. Descrizione
TIPO INTERVENTO 7.3.1
TIPO INTERVENTO 7.3.1 [ESTRATTO DEL TESTO INTEGRALE DEL PSR 2014-2020 DELLA REGIONE DEL VENETO] Accessibilità alla banda larga I testi fanno riferimento al PSR 2014-2020 della Regione del Veneto approvato
8.2.11.3.2. 11.2 Pagamenti per il mantenimento di metodi e pratiche di agricoltura biologica Sottomisura: 11.2 - pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica 8.2.11.3.2.1. Descrizione

References: art. 45
 articolo 9
 art. 29
 art. 33
 art. 40
 art. 55
 art.8
 art. 17
 articolo 45
 art. 69
 articolo 9
 art.5
 art. 74
 articolo 5
 art.5
 art. 46
 art. 31
 art. 62
 articolo 48
 art. 49
 Articolo 17