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Comune di Casalnuovo di Napoli - PDF
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1 Comune di Casalnuovo di Napoli Provincia di Napoli ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 56 del OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - APPROVAZIONE DELL'ALIQUOTA DA APPLICARE CON EFFETTO DAL 01/01/2015 L anno duemilaquindici addì dodici del mese di marzo alle ore 14:00 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, appositamente convocata, si è riunita la Giunta Municipale nelle seguenti persone: PRESIDENTE: DOTT. PERNA MARIO PERNA MARIO ASSESSORE P ERRICHIELLO SALVATORE ASSESSORE P OREFICE ANDREA ASSESSORE P TUCCILLO ANGELA ASSESSORE P ZANFARDINO EDUARDO ASSESSORE P CASALE GIUSEPPE ASSESSORE P PERNA BRUNO ASSESSORE P ROMANO GIOVANNI ASSESSORE P Assiste il Segretario Generale Dr. D'AMBROSIO MARIA GIUSEPPINA incaricato della redazione del verbale. Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, invita la Giunta a deliberare sulla proposta di cui appresso: Proposta n. 55 del avente ad oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - APPROVAZIONE DELL'ALIQUOTA DA APPLICARE CON EFFETTO DAL 01/01/2015 SERVIZIO INTERESSATO SERVIZIO CONTABILITA'
2 RELAZIONE ISTRUTTORIA Visto il D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, recante: «Istituzione di una addizionale comunale all'irpef a norma dell' art. 48, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall'articolo 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191'' e, in particolare, il comma 3 dell'art. 1 come sostituito dall'art 1, comma 142 della legge , n. 296 (legge finanziaria 2007), che testualmente recita: «i comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2.»: Visto l'art. 5 del vigente "Regolamento comunale per l'addizionale I.R.PE.F." approvato con delibera della Commissione Straordinaria n. 43 che, in relazione alla norma prima riportata, dispone che " l'aliquota è fissata nella misura di 0,80 punti percentuali;per gli anni successivi la predetta aliquota potrà essere variata nel limite stabilito dalle normative vigenti, con deliberazione di G.C. adottata ai sensi degli art. 42 e 47 del D.lgs 18/08/2000, n. 267 Visto l'art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296: «Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dall' 01 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.»; Visto il decreto del Ministero dell interno del 24 Dicembre 2014, ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2015 degli enti locali al 31/03/2015 ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 267/2000; Per assicurare la razionalità del sistema nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, i comuni possono stabilire aliquote dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell'articolo I del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, è stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo); Richiamato in particolare l articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, come modificato dall articolo 13, comma 16, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 Rilevato dunque, sulla base della norma sopra richiamata, che il comune può: a) variare l aliquota dell addizionale comunale IRPEF
3 b) stabilire aliquote dell addizionale comunale al reddito delle persone fisiche differenziate c) individuare una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali, da applicarsi come limite e non come franchigia, per cui il superamento del reddito posto come condizione per l esenzione determina il pagamento dell imposta su tutto il reddito complessivo; Visto che, attualmente, l'aliquota della compartecipazione dell'addizionale comunale all'l.r.pe.f. è fissata in 0,8 punti percentuali art. 5 del vigente regolamento comunale Ritenuto necessario, al fine di mantenere l'equilibrio di bilancio, di confermare per l'anno 2015 l'aliquota della compartecipazione dell'addizionale comunale all'l.r.pe.f nella misura dell' 8 per mille, già fissata anche per l'anno 2015, cosi' come si ritiene di confermare il limite di esenzione dal pagamento per i contribuenti che abbiano un reddito complessivo annuo imponibile inferiore ad 8.000,00 come stabilito dall' art. 7 del sopraccitato regolamento comunale; Il sottoscritto dichiara che la parte narrativa, i fatti, gli atti citati e le dichiarazioni in essa compresa sono complete, esaustive, vere ed autentiche e quindi redatte sotto la propria responsabilità tecnica, per cui anche sotto tale profilo le sottoscrive. IL Funzionario Responsabile dott. Vincenzo RAVO Vista la relazione che precede ; Visti gli atti, L ASSESSORE ALLLE FINANZE Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante: Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e successive modificazioni, Visto l art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni; Visto il decreto del Ministero dell interno del 24 Dicembre 2014, ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2015 degli enti locali al 31/03/2015 ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 267/2000; Visto il vigente regolamento comunale per l'addizionale comunale irpef approvato con delibera di
4 consiglio comunale n. 412 del 15/12/2011 Visto l art. 7 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che testualmente recita: Ritenuto necessario, al fine di mantenere l'equilibrio di bilancio, di confermare l'aliquota di compartecipazione all' addizionale irpef nella misura dell' 8 per mille, come stabilita dall' art. 5 del comma 1 del regolamento comunale; PROPONE ALLA GIUNTA COMUNALE di confermare per l anno 2015 l'aliquota di compartecipazione all' addizionale irpef nella misura dell' 8 per mille, come stabilita dall' art. 5 del comma 1 del regolamento comunale, e di confermare il limite di esenzione dal pagamento per i contribuenti che abbiano un reddito complessivo annuo imponibile inferiore ad 8.000,00 come stabilito dall' art. 7 del regolamento comunale; L ASSESORE ALLE FINANZE Dott. Eduardo Zanfardino LA GIUNTA COMUNALE Visti gli atti; Visto la relazione istruttoria dell ufficio e la proposta dell assessore; Visto il decreto del Ministero dell interno del 24 Dicembre 2014, ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2015 degli enti locali al 31/03/2015 ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 267/2000; Visti i pareri espressi dai responsabili ai sensi del T.U. n. 267/2000 Con voti unanimi e palesi; DELIBERA Di approvare integralmente la proposta dell assessore, che qui si intende compiutamente trascritta costituendo parte integrante del presente deliberato; 1) di confermare per l'anno 2015 l'aliquota della compartecipazione dell'addizionale comunale
5 all'l.r.pe.f., nella misura dell' 8 per mille. come stabilita dall' art. 5 del comma 1 del regolamento comunale 2) di confermare il limite di esenzione dal pagamento per i contribuenti che abbiano un reddito complessivo annuo imponibile inferiore ad 8.000,00 come stabilito dall' art. 7 del regolamento comunale; Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile
6 PARERI RESI AI SENSI DELL ART. 49 T.U.E.L. SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE AVENTE AD OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - APPROVAZIONE DELL'ALIQUOTA DA APPLICARE CON EFFETTO DAL 01/01/2015 PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Il Responsabile del Servizio Finanziario esprime parere riguardo alla regolarità contabile inerente l argomento in oggetto, parere espresso ai sensi dell art. 49, comma 1, del TUEL approvato con d.lgs. 18 agosto 2000 n.267 come di seguito si riporta: ESITO PARERE: Favorevole Data: Il Responsabile del Settore RAVO VINCENZO
7 PARERE DI REGOLARITA TECNICA Il Responsabile del Settore - Vista la relazione istruttoria redatta a cura del responsabile del procedimento/servizio; - Dato atto che il Responsabile del Servizio Finanziario ha reso sulla presente proposta il parere di regolarità contabile; - Rende, ai sensi e per gli effetti dell art.49 del D.lgs n. 267/2000 e s.m.i., il seguente parere di regolarità tecnica: ESITO PARERE: FAVOREVOLE Data: il presente verbale che viene letto e sottoscritto: Il Responsabile del Settore RAVO VINCENZO IL PRESIDENTE DOTT. PERNA MARIO L ASSESSORE ANZIANO DOTT. ERRICHIELLO SALVATORE IL SEGRETARIO COMUNALE Dr. D'AMBROSIO MARIA GIUSEPPINA Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, ATTESTA - che la presente deliberazione: è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line il giorno per rimanervi per quindici giorni consecutivi (art.124, c.1 del T.U. 18/08/2000, n.267); è stata compresa nell elenco n..., in data., delle deliberazioni comunicate ai capigruppo consiliari ( art.125 del T.U. n.267/2000); è stata trasmessa al Prefetto (art. 135 del T.U. n. 267/2000) con lettera n in data. Dalla Residenza Comunale, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IL SEGRETARIO COMUNALE Dr. D'AMBROSIO MARIA GIUSEPPINA Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, - che la presente deliberazione: E divenuta esecutiva il giorno ; ATTESTA perché dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 c.1, del T.U. 267/2000);
8 decorsi 10 gg. dalla pubblicazione (art.134 c.3, del T.U. n. 267/2000); E stata pubblicata all Albo Pretorio On Line, come prescritto dall art. 124 c.1, del T.U. n.267/2000, per 15 gg consecutivi dal e che non sono pervenuti all Ente reclami e/o opposizioni. Dalla Residenza Comunale, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IL SEGRETARIO COMUNALE Dr. D Ambrosio Maria Giuseppina
Comune di Casalnuovo di Napoli Provincia di Napoli ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 53 del 12-03-2015 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI - ANNO 2015 L anno duemilaquindici addì dodici
Città di Nardò ORIGINALE DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 53 DEL 29/07/2015
Città di Nardò ORIGINALE DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 53 DEL 29/07/2015 OGGETTO: Addizionale Comunale all IRPEF - Approvazione aliquota per l anno 2015 L anno 2015 il giorno 29 del mese

References: art. 48
 art. 42
 articolo 151
 articolo 1
 articolo 13
 art. 5
 art. 7
 art. 52
 articolo 151
 art. 7
 art. 5
 art. 5
 art. 7
 articolo 151
 art. 5
 art. 7
 ART. 49
 art. 49
 art.49
 art.125
 art. 124