Source: https://www.iomitutelo.it/1641-2/
Timestamp: 2019-07-23 11:41:39+00:00

Document:
Lo Statuto - Io mi tutelo
Lo StatutoAndrea Brumurelli2019-01-25T09:23:24+00:00
STATUTO “IO MI TUTELO”
(Associazione a difesa dei Consumatori)
Art.1 – Denominazione, durata, marchio e sede
IO MI TUTELO – ASSOCIAZIONE A DIFESA DEI CONSUMATORI – brevemente denominata IO MI TUTELO è un Associazione di Promozione Sociale (APS), senza fine di lucro, libera, autonoma, indipendente e ha come scopo statuario la tutela dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti.
La durata dell’Associzione è a tempo indeterminato.
Il simbolo del Associazione è il marchio riprodotto all’interno del sito www.iomitutelo.it ed è costituito da una parte grafica raffigurante un gufo stilizzato e da una parte a testo che riporta “IO MI TUTELO”, la parte di testo inferiore al logo principale che riporta “Associazione a difesa dei Consumatori” può anche non essere riportata in tutte le rappresentazioni grafiche.
La sede sociale nazionale viene stabilita in Feltre (BL), Viale Monte Grappa, 6, l’eventuale spostamento della sede legale all’interno del territorio nazionale non richiede una modifica statuaria. Il Consiglio Direttivo Nazionale (per brevita da ora CDN) potrà istituire e sopprimere sedi secondarie e uffici di rappresentanza, ed è l’unico organo che potrà deliberare lo spostamento della sede legale.
IO MI TUTELO, al fine di perseguire lo scopo di cui all’art. 1 si prefigge le seguenti finalità ed obiettivi:
b) promuovere lo sviluppo della cultura consumeristica e l’educazione ad un consumo sostenibile e ambientalmente compatibile.
c) tutelare i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti, ivi compresi i risparmiatori e i contribuenti, come definiti dalle vigenti leggi di settore (a titolo esemplificativo art. 2 e 139 d.lgs 6 settembre 2005, n. 206) dalla Costituzione italiana.
Per conseguire gli scopi associativi, IO MI TUTELO potrà:
e) promuovere iniziative di dialogo e cooperazione – nella rigorosa distinzione dei ruoli e degli scopi – con enti, istituzioni, imprese, associazioni di enti e/o imprese, al fine di contribuire a migliorare gli standard di produzione, distribuzione, comunicazione di beni e di servizi, e ciò anche sulla base di apposite convenzioni;
h) agire in sede sia giudiziale che di conciliazione presso le competenti autorità a tutela dei consumatori e degli utenti ai sensi delle leggi in materia;
i) realizzazione di guide, pieghevoli, audiovisivi, stand in piazza, spot radio e tv, internet e web tv, nonché eventuali strumenti di diffusione secondo l’evoluzione della tecnica;
l) raccogliere e diffondere segnalazioni e denunce di comportamenti e pratiche scorrette nel rispetto della privacy;
m) collaborare con altre associazioni, organizzazioni e comitati di consumatori operanti sul territorio nazionale e con le altre organizzazioni europee e internazionali di consumatori per sviluppare un adeguato movimento dei consumatori;
n) valorizzare la via conciliativa e tutte le procedure alternative alla giustizia ordinaria per la soluzione delle controversie in materia di consumo.
o) intraprendere, favorire e sostenere iniziative di qualunque natura che si ritengano utili al miglioramento degli interessi e delle condizioni del consumatore, quindi anche il redigere convenzioni che mirino al risparmio e alla tutela dello stesso.
IO MI TUTELO può compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie (queste ultime non nei confronti del pubblico e purché finalizzate al raggiungimento dell’oggetto sociale), ritenute dal CDN necessarie o utili per il conseguimento degli scopi associativi.
IO MI TUTELO ove lo ritenga opportuno per il conseguimento dei propri fini statutari, può stringere alleanze, intraprendere rapporti e aderire ad altre organizzazioni italiane, straniere, comunitarie e internazionali, le quali si prefiggano scopi analoghi.
Art. 4 – Associati e perdita di qualifica
Sono associati di IO MI TUTELO tutti coloro che, previo versamento della quota associativa, aderendo al presente Statuto, facciano richiesta di adesione all’associazione. La durata della qualifica di associato è annuale o poliennale, sulla base delle norme regolamentari approvate annualmente dal CDN.
Il CDN può prevedere diverse categorie di associati, ferma la parità dei diritti associativi ai medesimi spettanti.
L’iscrizione avviene presso la sede nazionale, presso le Sezioni territoriali dell’Associazione o tramite strumenti informatici (sito internet) e comporta l’adesione ai principi costitutivi e alle finalità dell’Associazione, e l’impegno da parte del richiedente di osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le decisioni assunte dagli organi statutari nazionali e territoriali.
L’importo della quota di adesione all’Associazione è determinato periodicamente, nella sua misura minima e massima, dal Comitato Direttivo dell’Associazione. Il CDN può prevedere diverse categorie di associati, ferma la parità dei diritti associativi ai medesimi spettanti.
In caso di prolungata morosità il Comitato Direttivo può deliberare l’esclusione dell’associato dall’Associazione. Le quote versate non sono in ogni caso rimborsabili o ripetibili. Non sono ammessi associati temporanei.
L’associato ha diritto e facoltà di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, con effetto dal momento della ricezione della comunicazione scritta di recesso da parte della Sezione territoriale o della Sede nazionale presso la quale ha formalizzato la propria adesione.
La qualifica di associato viene automaticamente persa in caso di: decesso, recesso, assenza reiterata e ingiustificata dalle attività sociali, mancato pagamento senza giustificato motivo della quota associativa, provvedimenti disciplinari presi direttamente e insindacabilmente dal CDN.
L’iscrizione dà diritto a partecipare alla vita democratica dell’Associazione e ad essere informati sull’attività e le iniziative dell’Associazione. Ogni associato in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto, all’elettorato attivo e passivo ed è portatore di un solo voto.
Le sanzioni per comportamenti contrari alle regole dell’Associazione vengono deliberate dal CDN.
in qualunque modo danneggi o tenti di danneggiare gli interessi dell’Associazione; eserciti, anche per interposta persona o entrando a far parte di altre organizzazioni, attività in contrasto o in concorrenza con quelle dell’Associazione, salvo specifica e motivata autorizzazione deliberata dal CDN.
Art. 5 – Organi dell’ Associazione
in caso di nomina, il Segretario Generale e i Vicepresidenti;
Possono partecipare all’assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni associato, di qualsiasi eventuale tipo, ha diritto ad un voto in assemblea.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente o dal Comitato Direttivo con il rispetto delle seguenti modalità: l’avviso di convocazione, con indicazione dell’ordine del giorno e della data e ora di prima e seconda convocazione, viene pubblicato mediante affissione presso la sede dell’Associazione per tutti i trenta giorni antecedenti la data di prima convocazione.
elegge ogni cinque anni i membri del Comitato Direttivo Nazionale;
delibera su ogni materia sottoposta alla sua approvazione dal Comitato Direttivo Nazionale.
– Comitato Direttivo Nazionale
All’atto della fondazione dell’Associazione è compito del Presidente nominare i membri del CDN, che in automatico ne riconoscono il ruolo di Presidente.
Il Comitato Direttivo dura in carica cinque anni ed è composto dal Presidente, che ne fa parte di diritto, e da membri eletti dall’Assemblea nel numero minimo di 6 e massimo di sedici. Possono essere eletti membri del Comitato Direttivo tutti gli associati all’Associazione da almeno cinque anni.
Il Comitato Direttivo si riunisce in seduta ordinaria ogni anno ed è convocato dal Presidente con avviso inviato almeno otto giorni prima della seduta ai membri del Comitato con lettera raccomandata oppure per fax o per e-mail. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare.
Il Comitato può essere altresì convocato su richiesta di almeno 2/3 dei suoi componenti o dall’organo di revisione.
Il Comitato è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimenti, dal Vicepresidente.
Il Comitato è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri anche attraverso delega. Le deliberazioni del Comitato sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salve diverse maggioranze richieste dal presente Statuto per particolari delibere; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
Della seduta viene redatto verbale, da trasmettersi a tutti i componenti entro i 30 giorni successivi alla riunione, con le medesime forme richieste per la convocazione del Comitato.
In caso di nomina, il membri del CDN curano la verbalizzazione delle sedute del Comitato e coadiuvano il Presidente e il Comitato nelle attività di natura amministrativa, organizzativa e contabile dell’Associazione; il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di temporaneo impedimento, assenza o dimissioni. Sia il Vicepresidente che membri del CDN possono essere incaricati dal Presidente, per iscritto e per singoli affari, a sostituirlo e rappresentarlo nei rapporti con i terzi. Essi, al pari degli altri membri del Comitato, possono essere incaricati dal Presidente o dal Comitato, a seconda della competenza, quali responsabili di settore, di sezioni tematiche, di comitati ed assumere deleghe funzionali e di rappresentanza negli organismi pubblici e privati.
h) istituisce comitati tecnico-scientifici o sezioni tematiche definendone le competenze, l’organizzazione, i membri e le regole di funzionamento;
l) compie le attività e assume le deliberazioni su eventuali sezioni territorialil;
n) predispone o collabora alla predisposizione dei progetti pubblici e privati realizzati dall’associazione in proprio o con altri soggetti, vigila sull’attuazione degli stessi ed è responsabile della loro rendicontazione; all’uopo, di concerto con i Revisori, adotta ed attua modelli di organizzazione e gestione idonei ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
o) delibera in ordine ad ogni altra materia indicata nell’avviso di convocazione.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea e dura in carica cinque anni. Ha la rappresentanza politica, legale e processuale dell’Associazione. Presiede e dirige, indirizzandone l’attività, l’Assemblea e il Comitato Direttivo.
6) pone in esecuzione le decisioni del Comitato Direttivo Nazionale e dell’Assemblea;
8) in casi di particolare necessità ed urgenza, può adottare iniziative su materie di competenza del CDN, a condizione di convocarlo appena possibile per la ratifica del provvedimento adottato.
Ad esso è demandata la verifica della contabilità e della rendicontazione di progetti pubblici e privati; all’uopo presenta all’Assemblea dei soci una propria relazione sul rendiconto economico finanziario ovvero sui bilanci preventivo e consuntivo dell’Associazione.
I Revisori debbono essere iscritti all’Albo dei Revisori, possono non essere associati e potranno essere retribuiti su delibera del Comitato Direttivo Nazionale.
La carica di Revisore non è incompatibile con quella di membro del Comitato Direttivo.
I Revisori possono assistere alle riunioni del Comitato Direttivo Nazionale.
Art. 6 – Organi Provinciali, Regionali o periferici
Per garantire capacità di rappresentanza nei confronti degli associati e delle istituzioni, IO MI TUTELO può prevedere l’apertura di sedi distaccate o “Sportelli del Consumatore” in altre Provincie e/o Regioni anche se non gestite direttamente, esse comunque dovranno rimanere sotto controllo organizzativo e rispettare le regole impartite dal CDN.
Il ruolo di responsabile della sede territoriale o dello Sportello del Consumatore locale viene attribuito dal CDN all’associato scelto, CDN che avrà il compito di vigilare sul corretto modo di operare del nuovo responsabile, ed in caso di comportamento non adeguato, o il venir meno degli interessi territoriali, potrà revocarlo o sospenderlo a suo insindacabile giudizio.
Il responsabile territoriale, nel assumersi la responsabilità della gestione di una sede territoriale o di uno “sportello” se ne assume anche la responsabilità di gestione ai fini della conformità al Codice Civile e/o Penale e non potrà per qualsiasi titolo o causa chiedere di essere sollevato dalle stesse in relazione all’adesione della struttura nazionale di IO MI TUTELO.
Art. 7 – Scioglimento dell’Associaizone
In caso di scioglimento di IO MI TUTELO il patrimonio dell’Associazione, dedotte eventuali anticipazioni eseguite in precedenza dagli associati che compongono il CDN e contabilizzate, dovrà essere devoluto ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta per legge.
In caso di scioglimento, determinato per qualsiasi motivo, gli associati non avranno diritto ad alcuna quota del patrimonio sociale. In ogni caso i proventi delle attività dell’Associazione non sono divisibili ne direttamente, ne indirettamente tra gli associati.
Lo scioglimento dell’Associazione e la nomina del o dei liquidatori devono essere deliberati dal CDN con voto favorevole di almeno ¾ dei membri.
La revisione e/o le modifiche del presente statuto devono essere approvate dal CDN riunito, se necessario,in sede straordinaria con la maggioranza assoluta dei delegati presenti.
Per il raggiungimento degli scopi statuari e per quanto altro è ritenuto utile per il migliore conseguimento degli stessi, IO MI TUTELO si avvale:
b) dei contributi degli Enti locali, della Regione, dello Stato delle organizzazioni europee e internazionali;
e) dei rimborsi derivanti da convenzioni
f) in ogni altra entrata proveniente in ragione dei servizi prestati o dei fini perseguiti.
In caso di avanzo di gestione annua, le relative somme verranno reimpiegate dall’Associazione esclusivamente al fine di porre in essere attvità, nonchè perseguire finalità di rilevanza sociale e collettiva, ed in ogni caso al fine di perseguire esclusivamente gli scopi statuari.
È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da norma di legge. I singoli associati, o gruppi di associati, o le associazioni aderenti a IO MI TUTELO non posoono chiedere la divisionedel fondo comune nè pretendere, in casoc di recesso, quota alcuna a qualsiasi titolo, anche sotto forma di restituzione di contributiin precedenza versati per tutto il periodo di esistenza dell’Associazione.
Art. 10 – Organi Provinciali, Regionali o periferici

References: Art.1
 art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10