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Timestamp: 2018-08-18 03:07:55+00:00

Document:
1 Valle Imagna Villa d Almè Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona Azienda Speciale Consortile BUONO SOCIALE A SOSTEGNO DI FAMIGLIE/RETI DI SOLIDARIETA CHE SI PRENDONO CURA, NEL CONTESTO DOMICILIARE, DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ANNO 2009 I Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè in conformità alla L. 328/2000 e alla L.R. 3/2008, hanno disposto l erogazione dei Buoni Sociali per favorire azioni di sostegno alla domiciliarità delle persone in condizioni di non autosufficienza. I requisiti richiesti per essere ammessi alla selezione sono: 1. Possedere la residenza in uno dei ventuno Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè; 2. Per cittadini comunitari, possedere regolare iscrizione anagrafica; per cittadini extracomunitari, possedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità; 3. Possedere una situazione reddituale del nucleo familiare, calcolata in base alla normativa vigente, pari o inferiore ad ,00= (ISEE redditi anno 2008); 4. Aderire al Progetto Individuale di Intervento predisposto con l Assistente Sociale del Comune di residenza; 5. Aver compiuto sessantacinque anni di età alla data della pubblicazione del Bando; 6. Possedere il riconoscimento dello stato di invalidità civile al 100% e godere dell indennità di accompagnamento; 7. Non essere ricoverato in modo definitivo o per un periodo superiore a 2 mesi in struttura residenziale di sollievo; 8. Essere seguiti costantemente da familiare o congiunto che presti servizio di cura e assistenza con continuità; in caso di anziani che vivono soli, è possibile indicare come persona di riferimento un volontario a condizione che nella nel Progetto individuale di intervento (allegato B) sia indicato espressamente che il caregiver garantisca continuità e costanza al progetto. A partire dal 01 ottobre 2009 fino al 02 novembre 2009, alle ore 12:00, è possibile presentare la domanda presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza. Non verranno prese in considerazione domande pervenute incomplete ovvero oltre il termine di presentazione. Sarà cura delle Assistenti Sociali inoltrare, entro il 30 novembre 2009, le domande ricevute all Ufficio di Piano c/o Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè, Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona. Via Valer 2, Sant Omobono Terme (BG) P.Iva Tel / Fax
2 ART. 1 PREMESSA Tra i titoli sociali, quali strumenti individuati dalla Legge 328/2000 per favorire lo sviluppo della domiciliarità, in risposta ai bisogni dei soggetti a carico, totalmente o parzialmente, della famiglia o della rete informale, è prevista l erogazione del buono sociale. Esso si traduce in una provvidenza economica mirata a sostenere la famiglia, o la rete informale, nei compiti di cura e di assistenza; Il budget è definito nel bilancio annuale del Piano di Zona ed è stanziato dai fondi della Legge 328/00. Premesso che: in data 31/03/2009 è stata costituita l Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè Azienda Territoriale per i servizi alla persona, tramite la sottoscrizione di atto notarile da parte di tutti i legali rappresentanti dei ventuno Comuni dell Ambito Valle Imagna Villa d Almè; in data 29/09/2009 l Assemblea dei Sindaci dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè, ha approvato il presente Bando; Richiamati: la Legge n. 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali con la quale sono individuate le responsabilità e il livello di coinvolgimento sia dei soggetti pubblici che privati; la DGR n. 1642/2005 che stabilisce che le risorse del FNPS assegnate agli ambiti distrettuali dovranno essere prioritariamente destinate tramite i titoli sociali (buoni e voucher); l articolo 1 della L. 296/2006 e in particolare il comma 1264 che istituisce un fondo denominato Fondo per le non autosufficienze; la DGR n del 30 marzo 2009 Determinazioni in merito alla ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali anno 2008, del Fondo Sociale Regionale 2009 e del Fondo Nazionale per le non Autosufficienze 2008 ; la Legge Regionale n. 3/2008 che definisce la rete dei servizi alla persona in ambito sociale e socio sanitario; il Piano di Zona , approvato il 10 marzo 2009 tramite sottoscrizione dell Accordo di Programma; il verbale dell Assemblea dei Sindaci del 04 maggio 2009, con il quale è stato approvato il bilancio d esercizio anno ART. 2 FINALITA Il buono mira a sostenere le famiglie che mantengono nel proprio contesto l anziano ultrasessantacinquenne non autosufficiente, in modo da evitare o posticipare il ricovero nei servizi sociosanitari residenziali, e mira a riconoscere prioritariamente l impegno diretto dei caregiver (chi si prende cura), familiari o appartenenti alle reti di solidarietà, nell accudire in maniera continuativa l anziano in condizioni di fragilità. Il buono ha come finalità, quindi, quella di sostenere tutte le azioni di cura alla persona nella quotidianità delle prestazioni da parte di familiari o altre persone che intrattengono con l anziano consolidati e verificabili rapporti di cura (ad esclusione dei servizi sanitari). ART. 3 DESTINATARI Possono presentare domanda per beneficiare del buono sociale tutti i cittadini residenti in uno dei comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè che abbiano compiuto 65 anni di età alla data di pubblicazione del Bando, non autosufficienti, secondo i requisiti indicati al punto 4. E possibile presentare, da parte di uno stesso nucleo familiare, domande per più persone. ART. 4 REQUISITI 1. Possedere la residenza in uno dei ventuno Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè; 2. Per cittadini comunitari, possedere regolare iscrizione anagrafica; per cittadini extracomunitari, possedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità; 2
3 3. Possedere una situazione reddituale del nucleo familiare, calcolata in base alla normativa vigente, pari o inferiore ad ,00= (ISEE redditi anno 2008); 4. Aderire al Progetto Individuale di Intervento predisposto con l Assistente Sociale del Comune di residenza; 5. Aver compiuto sessantacinque anni di età alla data della pubblicazione del Bando; 6. Possedere il riconoscimento dello stato di invalidità civile al 100% e godere dell indennità di accompagnamento; 7. Non essere ricoverato in modo definitivo o per un periodo superiore a 2 mesi in struttura residenziale di sollievo; 8. Essere seguiti costantemente da familiare o congiunto che presti servizio di cura e assistenza con continuità; in caso di anziani che vivono soli, è possibile indicare come persona di riferimento un volontario a condizione che nella nel Progetto individuale di intervento (allegato B) sia indicato espressamente che il caregiver garantisca continuità e costanza al progetto. ART. 5 ENTITA DEL BUONO E DURATA I buoni saranno erogati in base alla graduatoria predisposta dall Ufficio di Piano e in funzione della disponibilità finanziaria. Il buono sociale finalizzato per il sostegno domiciliare familiare è determinato in una quota di.150,00= mensili per la durata prevista dall Assistente Sociale nel Progetto individuale di intervento fino ad un massimo di 6 mensilità con decorrenza dal 1 Marzo ART. 6 DECADENZA O SOSPENSIONE DEL BUONO Il diritto al buono decade o è sospeso per le seguenti cause: Il venir meno dei requisiti previsti all articolo 4; la sottoscrizione di dichiarazioni false o inattendibili risultate dai controlli effettuati; Il mancato rispetto delle condizioni stabilite nel progetto individualizzato; il venir meno delle cause che hanno determinato l attivazione dell intervento; decesso del beneficiario. Il beneficiario ha l obbligo di comunicare ogni variazione che comporti il venir meno del diritto al buono all Assistente Sociale, la quale dovrà trasmettere tali informazioni all Ufficio di Piano. ART. 7 MODALITA DI ACCESSO A partire dal 01 ottobre 2009 fino al 02 novembre 2009 alle ore 12:00, le persone interessate dovranno rivolgersi all Assistente Sociale del proprio Comune di residenza per far richiesta del buono sociale. Non verranno prese in considerazione domande pervenute incomplete ovvero oltre il termine di presentazione. Sarà cura del Servizio Sociale comunale inoltrare le domande ricevute, entro il 30 novembre 2009, all Ufficio di Piano (c/o Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè, Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona ). La documentazione da allegare è la seguente: ART. 8 DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE Domanda di assegnazione del Buono Sociale su modello prescritto, debitamente compilato, sottoscritta dal richiedente ovvero da un familiare di riferimento; Attestazione ISEE (riferita ai redditi 2008), dichiarazione sostitutiva unica; Stato di famiglia e certificato di residenza in carta libera; Copia certificato di invalidità con indicazione del riconoscimento dell indennità di accompagnamento; 3
4 Adesione al Progetto Individuale di Intervento ; Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale della persona non autosufficiente; Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del dichiarante (se diverso dalla persona non autosufficiente ); Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale dell eventuale delegato alla riscossione; Copia dell iscrizione anagrafica per cittadini comunitari, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini extracomunitari. Autocertificazione del domicilio se diverso dalla residenza. ART. 9 CRITERI DI ASSEGNAZIONE L assegnazione tiene conto della somma dei punteggi attribuiti dall Assistente Sociale alle seguenti situazioni espresse nelle schede dell allegato C: 1) Carico sociale (scheda A) 2) Riconoscimento indennità di accompagnamento (scheda B) 3) Situazione economica (scheda C) 4) Autonomia personale (scheda D) In caso di parità di punteggio, al fine di completare la graduatoria, si considera la maggior età del beneficiario. L assegnazione dei buoni avverrà sino ad esaurimento delle risorse economiche assegnate. Agli assegnatari, ai beneficiari e agli esclusi dal Buono Sociale sarà inviata, a cura dell Azienda Speciale Consortile, apposita comunicazione in merito all esito della richiesta. ART. 10 MODALITA DI PAGAMENTO L erogazione viene effettuata dall Azienda Speciale Consortile in base al Progetto Individuale di Intervento, previa approvazione della graduatoria. La liquidazione avverrà in un'unica soluzione, a mezzo bonifico bancario o postale. ART. 11 CONTROLLI Saranno sottoposti a controlli i beneficiari le cui dichiarazioni sostitutive risultino: palesemente inattendibili; contraddittorie rispetto alle necessità minime di sostentamento del nucleo familiare medesimo; illogiche rispetto al tenore di vita mantenuto dal nucleo del richiedente. In particolare saranno sottoposte al procedimento di controllo da parte degli Organi Competenti (Guardia di Finanza) le domande per le quali il soggetto richiedente non sia in grado di dichiarare alcun tipo di reddito e le domande per le quali il soggetto richiedente presenti un Isee pari ad. 0,00=. Ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.Lgs. 31/03/98 N. 109, come modificato dal D.Lgs n. 130, l ufficio competente potrà richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati anche al fine della correlazione di errori materiali. Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l attivazione delle necessarie procedure di legge, l Ufficio di Piano adotta ogni misura utile a sospendere e/o revocare e recuperare i benefici concessi. ART. 12 TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati personali raccolti avviene in applicazione dell art. 18 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. S. Omobono Terme, 01 ottobre 2009 Il Direttore Dott.ssa Carolina Angelini 4
5 DOMANDA PER L ASSEGNAZIONE DEL BUONO SOCIALE PER ANZIANI Dati PERSONA NON AUTOSUFFICIENTE Il/La sottoscritto/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti CODICE FISCALE / / / / / / / / / / / / / / / / Dati DICHIARANTE (SE DIVERSO DALL ANZIANO) Familiare convivente Familiare Altra persona di riferimento: Cognome/Nome Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti CODICE FISCALE / / / / / / / / / / / / / / / / C H I E D E l assegnazione del Buono Sociale: a tal fine, consapevole che, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. n 445/2000 le dichiarazioni mendaci, le falsità degli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, sotto la propria responsabilità D I C H I A R A Che la situazione economica del nucleo familiare del beneficiario è indicata nell allegata certificazione ISEE; che la residenza anagrafica del beneficiario è nel Comune di che il domicilio del beneficiario è nel Comune di in via presso tel di essere stato/a riconosciuto/a invalido/a civile con diritto all indennità di accompagnamento (come da copia verbale allegato); di impegnarsi a comunicare all Assistente Sociale del Comune di residenza le cause di decadenza dal diritto alla fruizione del buono elencate al articolo 6; di essere a conoscenza che saranno sottoposti a controlli i beneficiari le cui dichiarazioni sostitutive risultino contraddittorie rispetto alle necessità minime di sostentamento del nucleo familiare medesimo, illogiche rispetto al tenore di vita mantenuto dal nucleo richiedente. In particolare saranno sottoposte al procedimento di controllo da parte degli Organi Competenti (Guardia di Finanza) le domande per le quali il soggetto richiedente non sia in grado di dichiarare alcun tipo di reddito e le domande per le quali il soggetto richiedente presenti un Isee pari ad. 0,00=; di essere a conoscenza che ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.Lgs. 31/03/98 N. 109, come modificato dal D.Lgs n. 130, l ufficio competente potrà richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati anche al fine della correlazione di errori materiali. Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l attivazione delle necessarie procedure di legge, l Ufficio di Piano adotta ogni misura utile a sospendere e/o revocare e recuperare i benefici concessi; di allegare: - Domanda di assegnazione del Buono Sociale su modello prescritto debitamente compilato, sottoscritta dal richiedente ovvero da familiare di riferimento; - Attestazione ISEE (riferita ai redditi 2008), dichiarazione sostitutiva unica; - Stato di famiglia e certificato di residenza in carta libera; 5
6 - Copia certificato di invalidità con indicazione del riconoscimento dell indennità di accompagnamento; - Adesione al Progetto Individuale di Intervento ; - Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale della persona non autosufficiente; - Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del dichiarante (se diverso dalla persona non autosufficiente ); - Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale dell eventuale delegato alla riscossione; - Copia dell iscrizione anagrafica per cittadini comunitari, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini extracomunitari. - Autocertificazione del domicilio se diverso dalla residenza. di richiedere accreditamento sul conto corrente bancario /postale intestato a : (Se ci sono deleghe, riportare i dati della persona o ente delegato ) NOMINATIVO BANCA/UFFICIO POSTALE FILIALE DI IBAN IT / _ / _ / _ / Luogo e data Il Dichiarante Data Firma In applicazione all art. 18 del Decreto Legislativo 196 del 30 Giugno 2003 si comunica che: 1. I dati richiesti sono necessari a determinare il diritto alla corresponsione del contributo per il sostegno familiare; 2. Il rifiuto a fornire i dati richiesti ha come conseguenza l impossibilità ad accedere alla determinazione del contributo per il sostegno familiare; 3. Titolare del trattamento dei dati è l Ufficio di Piano, viale alle Fonti 10, S. Omobono Terme. Il sottoscritto, in relazione a quanto previsto dal D. Lgs. del 30 Giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali, esprime il proprio consenso alla raccolta e al trattamento dei dati nella presente dichiarazione riportati, entro i limiti e secondo le finalità previste dalla stessa legge. Luogo e data Il Dichiarante 6
7 ALLEGATO A Il/La sottoscritto/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti D E L E G O Il/La signore/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti CODICE FISCALE / / / / / / / / / / / / / / / / A R I S C U O T E R E A MIO NOME E PER MIO CONTO L IMPORTO DEL BUONO SOCIALE A ME SPETTANTE Luogo e data Il Dichiarante 7
8 ALLEGATO B Durata del Progetto Individuale: PROGETTO INDIVIDUALE DI INTERVENTO 3 mesi 6 mesi altro Descrizione sintetica dei bisogni assistenziali individuati: Descrizione sintetica dei benefici attesi grazie all attivazione del buono sociale: Sintesi della valutazione effettuata dall Assistente Sociale Descrizione sintetica delle modalità e dei tempi di cura prestati dal caregiver di riferimento: Note per l erogazione (osservazioni, delega...): Data L Assistente Sociale Familiare di riferimento 8
9 ALLEGATO C Sig./Sig.ra Comune di (SCHEDA A) CARICO SOCIALE Punteggio previsto 1 FAMIGLIARE 2 FAMIGLIARI OLTRE 2 FAM STRESS CAREGIVER CHE ASSISTE L ANZIANO ANZIANO SOLO ASSISTITO CON BADANTE 3 PRESENZA IN CASA DI ALTRI INVALIDI CERTIFICATI CON INVALIDITA SUPERIORE AL 74% COLLOCAZIONE ABITAZIONE ADEGUATEZZA ABITAZIONE: RISCALDAMENTO SERVIZI IGIENICI BARRIERE ARCHITETTONICHE (interne ed esterne) SUB TOTALE 2 ZONA COMPLETAMENTE ISOLATA CARENTE IN 2 ASPETTI ZONA DECENTRATA CENTRO ABITATO CARENTE IN 1 ASPETTO SERVIZI ADEGUATI E SU UN PIANO (SCHEDA B) RICONOSCIMENTO INDENNITA DI ACCOMPAGNAMENTO RICONOSCIMENTO PUNTI meno di 1 anno 0 da piu di 1 anno a 3 1 da piu di 3 anni a 5 2 oltre i 5 anni 3 SUB TOTALE (SCHEDA C) SITUAZIONE ECONOMICA REDDITO ISEE Punti DA 0 A EURO 4 DA 1.500,01 A EURO 3 DA 4.000,01 A EURO 2 DA 6.500,01 A EURO 1 SUB TOTALE 9
10 SCHEDA D) AUTONOMIA PERSONALE Barrare casella con punteggio per Necessita sempre assistenza e/o di sorveglianza Assistenza solo per il bagno Provvede da sola Igiene personale Barrare casella con punteggio per Necessita sempre di assistenza e/o di sorveglianza Assistenza solo per tagliare/ versare Provvede da sola Alimentazione Barrare casella con punteggio per Non deambula e/o deambula, ma necessita di sorveglianza Deambula da sola con ausili Autonoma Deambulazione Barrare casella con punteggio per Non controlla i bisogni Incontinente occasionalmente Controlla i bisogni Continenza Barrare casella con punteggio per Non è in grado di vestirsi E parzialmente capace E autonomo nella vestizione Vestirsi SUB TOTALE PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO: SCHEDA A SCHEDA B SCHEDA C SCHEDA D SOMMA TOTALE SCHEDE- PUNTEGGIO Data L Assistente Sociale 10

References: ART. 1
 articolo 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 4
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 art. 4
 ART. 12
 art. 18
 art. 76
 articolo 6
 art. 4
 art. 18