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Timestamp: 2019-02-22 00:55:57+00:00

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Milano, 28 agosto 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. ha esaminato e approvatoil Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2009,redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS di cui si riportano qui di seguito i principali risultati.
Il bilancio intermedio di Snia S.p.A. al 30 giugno 2009 riporta una perdita pari a 6.434 mila euro, che azzera il Capitale Sociale e porta il Patrimonio Netto ad un valore negativo per 0,3 milioni di euro, configurando, pertanto, la fattispecie prevista dall’art. 2447 Codice Civile.
Il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A., preso atto di tale situazione, ha dato mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato di convocare senza indugio l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società per l’adozione dei provvedimenti ai sensi dell’art. 2447 Codice Civile.
Si fa presente che allo stato attuale sono previste operazioni il cui esito potrà produrre effetti economici e patrimoniali tali da riportare, nel breve periodo, il patrimonio della società entro i limiti di legge. In particolare, il buon esito della procedura 182 bis L.F., la cui omologa si prevede possa avvenire entro la fine dell’esercizio, produrrà effetti positivi riconducibili alle sopravvenienze attive che si genereranno per la parte di debiti rinunciata. L’effetto economico positivo netto è stimato in un range tra 7 e 10 milioni di euro.
Gli effetti positivi di cui sopra, potrebbero essere parzialmente ridotti dalle previste operazioni di cessioni degli asset finalizzate al rimborso dei creditori non aderenti, il cui esito potrà produrre minusvalenze stimate complessivamente in circa 3,3 milioni di euro.
Si rammenta che in data 5 agosto 2009 il Consiglio di Amministrazione di Snia ha deliberato di sottoporre al vaglio assembleare un aumento di capitale sociale a pagamento da offrirsi in opzione agli Azionisti fino ad un massimo di 10 milioni di euro. Si conferma che, ad oggi, sono già pervenuti impegni alla sottoscrizione del deliberando aumento di Capitale Sociale per un importo complessivo di 2,2 milioni di euro.
Alla luce della Situazione Patrimoniale di Snia S.p.A. al 30 giugno 2009, che rende necessaria l’adozione dei provvedimenti di cui sopra, in caso di permanenza delle condizioni di cui all’art. 2447 del codice civile il predetto aumento di Capitale Sociale consentirà, dopo la copertura delle perdite, il parziale ripristino del Capitale Sociale ad un livello che consentirà la prosecuzione dell’attività.
Le risorse finanziarie rivenienti da tale aumento/ricapitalizzazione saranno utilizzate, in parte per garantire il buon esito della procedura di ristrutturazione del debito ai sensi dell’art. 182-bis L.F e, in parte per l’avvio di un piano di rilancio che avrà come primo obiettivo il consolidamento del Gruppo nel settore oleochimico. Ciò farà parte del piano industriale che il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A., in caso di buon esito della procedura di ristrutturazione del debito ai sensi dell’art. 182-bis L.F, provvederà ad esaminare ed approvare.
Nell’ottica di veder realizzate le altre condizioni essenziali per il buon esito della procedura di ristrutturazione del debito ai sensi dell’art. 182-bis L.F., il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. ha inoltre deliberato di dare mandato all’Amministratore Delegatoaffinché prosegua nelle trattative volte a definire:
- la cessione del 100% del Capitale Sociale della controllata Immobiliare Snia S.r.l. (ovvero della società che risulterà dopo le idonee operazioni societarie per lo scorporo degli immobili e delle passività correlati al piano ex art. 182-bis L.F.) con riferimento all’offerta pervenuta lo scorso 12 agosto 2009 che prevede il pagamento di un importo pari ad euro 2,4 milioni per l’acquisto del 100% del Capitale sociale di Immobiliare Snia S.r.l. (ovvero della società risultante dalle operazioni societarie di cui sopra) avente all’attivo tutti i cespiti attualmente posseduti ad esclusione dei due asset principali costituiti dai complessi immobiliari di Cesano Maderno e Varedo, già destinati alla soddisfazione dei creditori aderenti al piano ex art. 182-bis L.F. e al passivo tutti i debiti e le obbligazioni ad esclusione di quelli riferiti alla controllante ed alle collegate e degli oneri direttamente correlati al piano ex art. 182-bis L.F., con richieste delle opportune garanzie per il corretto adempimento degli obblighi a carico dell’acquirente;
- la cessione dell’immobile di Vittorio Veneto (TV) con riferimento alle offerte pervenute, con facoltà di cedere anche il 100% del Capitale Sociale della controllata MVV Meccanico Vittorio Veneto S.r.l., con richiesta di opportune cauzioni.
L’esito di quanto sopra verrà esaminato dal Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. convocato per il prossimo venerdì 4 settembre 2009, che vaglierà eventuali ulteriori offerte migliorative che dovessero nel frattempo pervenire, nonché l’avanzamento delle negoziazioni volte alle cessioni di cui sopra.
In riferimento allo stato degli accordi preliminari di ristrutturazione del debito di cui all’art. 182-bis L.F., il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. ha preso atto che sono pervenute le adesioni richieste di cui una necessita di alcune modifiche al fine di renderla efficace.
Principali Risultati Consolidati del Gruppo Snia al 30 giugno 2009
Il risultato del periodo risente di componenti non ricorrenti legate al deconsolidamento di Caffaro Chimica S.r.l. in amministrazione straordinaria e delle sue controllate, Undesa Italia S.r.l., Caffaro Biofuel S.r.l. e Pluriservizi Nordest S.c.a.r.l., per un ammontare netto complessivo pari a 25,8 milioni di euro di costi.
Si precisa che la cessazione del consolidamento per le società sopra indicate è avvenuta conseguentemente alla perdita del controllo della partecipazione nella Caffaro Chimica S.r.l., a seguito della sua ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria, e delle partecipazioni di controllo da questa detenute (Undesa Italia S.r.l., Caffaro Biofuel S.r.l. e Pluriservizi Nordest S.c.a.r.l.). Il provvedimento giudiziario è intervenuto in data 19 maggio 2009, con la dichiarazione di stato d’insolvenza e in data 29 giugno 2009 è stata aperta la procedura di amministrazione straordinaria.
Al 30 giugno 2009, i Ricavi Netti Consolidati del Gruppo Snia ammontano a 21,7milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 130,8 milioni di euro conseguiti al 30 giugno 2008. La variazione del periodo è dovuta alla variazione dell’area di consolidamento.
Il risultato operativo del Gruppo del primo semestre 2009 chiude con una perdita di 32,5 milioni di euro, contro una perdita di 6,2 milioni di euro fatta registrare nel 2008, risultato condizionato dal deconsolidamento delle società, i cui effetti sono stati registrati nelle voci “Altri ricavi e proventi-non ricorrenti”, per 72,7 milioni di euro, e “Altri costi di funzionamento-non ricorrenti”, per 98,6 milioni di euro.
Il risultato finanziario netto del Gruppo del primo semestre 2009 è negativo per 1,6 milioni di euro rispetto al risultato negativo di 1,7 milioni di euro del primo semestre 2008.
Gli oneri finanziari ammontano a 2,3 milioni di euro. Sono principalmente riconducibili agli interessi verso gli obbligazionisti, per 0,6 milioni di euro, e agli interessi e oneri riconosciuti al sistema bancario per 0,2 milioni di euro. Sono altresì compresi oneri per svalutazione di crediti finanziari per un totale di 1,3 milioni di euro.
I proventi finanziari ammontano a 0,6 milioni di euro. Sono costituiti, prevalentemente dagli interessi attivi maturati nell’esercizio (400 mila euro) sul credito vantato verso European Packaging S.a.r.l., interamente svalutati nel periodo.
Il risultato delle attività cessate ha prodotto un utile di 2,9 milioni di euro attribuibile alle attività discontinue legate ad alcuni asset di Immobiliare Snia S.r.l. Il positivo risultato è stato conseguito grazie al provento non ricorrente legato alle caparre versate per il sito di Varedo che, a seguito del mancato rogito nei termini previsti da parte dell’acquirente, ha consentito di incamerarle a titolo definitivo.
Il primo semestre 2009 chiude con una perdita (Gruppo e terzi) di 31,0 milioni di euro contro una perdita di 10,2 milioni di euro nell’analogo periodo del 2008. Tale differenza è legata principalmente alla modifica dell’area di consolidamento.
I principali parametri patrimoniali sono i seguenti::
Il capitale investito netto diminuisce di 29,7 milioni di euro, riconducibile, essenzialmente, alle società che sono uscite dall’area di consolidamento.
Il Patrimonio netto consolidato del Gruppo al 30 giugno 2009 è negativo per 101,0 milioni di euro e si confronta con il valore di 70 milioni di euro del 3 dicembre 2008. La variazione è imputabile al risultato di esercizio del primo semestre 2009.
L’indebitamento finanziario netto consolidato è pari a 21,3 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto all’indebitamento di 20,0 milioni di euro al 31 dicembre 2008
Principali Risultati di Bilancio di Snia S.p.A. al 30 giugno 2009
Al 30 giugno 2009, la capogruppo Snia S.p.A. registra un Risultato Netto negativo per 6,4 milioni di euro, rispetto ad una perdita pari a 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2008. Il primo semestre del 2009 è caratterizzato dalla flessione dei ricavi derivante dalla cessazione dei servizi resi alle società Caffaro CChimica S.r.l., Caffaro S.r.l. ed Undesa Italia S.r.l., da costi non ricorrenti per 2,5 milioni di euro oltre che da svalutazioni di crediti per 1,0 milioni di euro.
L’Indebitamento Finanziario Nettodi Snia S.p.A. al 30 giugno 2009 è pari a 12,6 milioni di euro, rispetto ad un indebitamento pari a 7,9 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2008. Il peggioramento è riconducibile all’assorbimento delle disponibilità nel corso del periodo per far fronte alla gestione corrente.
La situazione patrimoniale della Società alla data del 30 giugno 2009 evidenzia un Patrimonio Netto negativo per 0,3 milioni di euro, rispetto ad un valore positivo per 6,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008. Il Capitale sociale risulta azzerato e si configura la fattispecie prevista dall’art. 2447 Codice Civile., Tale situazione è all’esame del Consiglio di Amministrazione odierno e le decisione conseguenti sono riportate nella sezione “Ulteriori punti all’ordine del giorno”
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2009
Settore Altre attività
In data 9 luglio 2009 si è tenuta l’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Udine a seguito della notifica, inoltrata alla società Caffaro S.r.l. e alla controllante Snia S.p.A, della costituzione di parte civile del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio nel procedimento penale in corso per il rinvio a giudizio di alcuni ex amministratori e dirigenti di Caffaro S.p.A., già Industrie Chimiche Caffaro S.p.A. e quindi Caffaro S.r.l. in liquidazione. Si segnala che sono in corso valutazioni con il Pubblico Ministero al fine di un eventuale patteggiamento della pena per i reati non prescritti e la prossima udienza è prevista nel mese di ottobre 2009. Per quanto sopra, a oggi non è comunque possibile effettuare alcuna valutazione per definire i possibili riflessi sul bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2009.
In data 22 luglio 2009, il Tribunale di Udine, con provvedimento n. 72/09 - nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria di cui al D.Lgs. 270/1999 (c.d. legge “Prodi-bis”) aperta in capo alla società Caffaro Chimica S.r.l. -, ha dichiarato lo stato d’insolvenza in estensione della partecipata Caffaro S.r.l., nominando quale Giudice Delegato la dottoressa Mimma Grisafi e quale Commissario Giudiziale l’avvocato Marco Cappelletto, già Commissario Straordinario di Caffaro Chimica S.r.l.
In data 5 agosto 2009, il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A., al fine di garantire il buon esito della procedura di ristrutturazione del debito di cui all’art. 182-bis della L.F. e di dotare la società dei mezzi finanziari atti ad assicurare la continuità aziendale, ha deliberato di proporre un aumento di Capitale sociale a pagamento fino a un massimo di 10 milioni di euro, da offrirsi in opzione agli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea un prezzo indicativo di emissione del previsto aumento di capitale compreso tra euro 0,03 ed euro 0,06 per azione, al fine di incentivarne la sottoscrizione.
In data 13 agosto 2009, il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. in merito al proponendo aumento di Capitale sociale a pagamento, fino ad un massimo di euro 10 milioni, da offrirsi in opzione agli azionisti, ha preso atto che gli impegni al rilascio delle relative garanzie hanno raggiunto l’importo di euro 2,2 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. ha, altresì, preso atto dell’offerta irrevocabile, pervenuta lo scorso 12 agosto 2009, per l’acquisto del 100% del Capitale Sociale della controllata Immobiliare Snia S.r.l. per un importo pari ad euro 2,4 milioni di euro. Tale proposta riguarda l’acquisto della società con all’attivo i cespiti posseduti ad esclusione dei due asset principali costituiti dai complessi immobiliari di Cesano Maderno e Varedo, già destinati alla soddisfazione dei creditori aderenti al piano ex art. 182-bis L.F. e al passivo tutti i debiti e le obbligazioni ad esclusione di quelli riferiti alla controllante ed alle collegate e degli oneri direttamente correlati al piano ex art. 182-bis L.F.. L’omologazione del predetto piano da parte del competente Tribunale è l’unica condizione posta nell’offerta di acquisto.
Il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A., pur mantenendo le significative incertezze legate al buon esito delle azioni intraprese e alle problematiche ambientali, che fanno sorgere dubbi sulla continuità aziendale e pur tenuto conto del verificarsi della situazione prevista dall’art. 2447 del Codice Civile, ritiene sussista il presupposto della continuità aziendale utilizzato nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2009, in considerazione della procedura ex art. 182-bis L.F. in corso di realizzazione; ove non si realizzassero le vendite di MVV e di Immobiliare Snia, di cui si è detto sopra, nonché non si provvedesse alla copertura delle perdite emergenti ed alla parziale ricostituzione del Capitale Sociale, quantomeno per l’importo già garantito, i presupposti per la continuità aziendale verrebbero meno.
La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 verrà messa a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A. e sarà inoltre consultabile nella sezione Investor Relations del sito internet della Società www.snia.it nei termini di legge.
Si allegano di seguito gli schemi di Conto Economico Consolidato, Situazione Patrimoniale- Finanziaria Consolidata, Conto Economico Complessivo Consolidato e Rendiconto Finanziario Consolidato

References: art. 182
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 provvedimento n. 
 art. 182
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