Source: http://www.nonsoloparolegenova.it/l-associazione/statuto
Timestamp: 2018-05-21 14:55:56+00:00

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ASSOCIAZIONE di VOLONTARIATO “NON SOLO PAROLE – GENOVA”
È costituita in Genova l’organizzazione di volontariato denominata “NON SOLO PAROLE- GENOVA”, con sede in Genova, Via Bertuccioni 20/24 scala sinistra. Tale Associazione è costituita ai sensi della Legge 266/91 e della Legge regionale 15/92 e persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.
L’organizzazione è apartitica e non ha fini di lucro diretti o indiretti.
L’Associazione persegue fini di solidarietà sociale, in particolare si propone di:
a) Promuovere e sostenere progetti segnalati da Associazioni ed Enti a carattere socio assistenziale operanti sul territorio a favore di persone di ogni età che vivono situazioni di grave disagio economico e sociale, attraverso azioni di solidarietà svolte sul territorio.
b) Promuovere la formazione di volontari singoli e di gruppi di volontariato, attraverso la creazione di gruppi di raccolta risorse / viveri, e gruppi di creatività finalizzati all’integrazione sociale.
c) Coordinare i gruppi e le iniziative operanti nel campo della carità, dell’assistenza, della promozione umana.
d) Sensibilizzare la comunità locale riguardo l’importanza di una buona integrazione interculturale ed interreligiosa, favorendo in particolare tutti gli aspetti comuni che possono formare una base su cui costruire e creare momenti di aggregazione (es. eventi musicali, feste per bambini, ricreazione per anziani) sviluppando momenti di festa per la comunità locale.
e) Ricercare ed organizzare iniziative per raccogliere fondi per Il Centro Vicariale di Ascolto Caritas, Marassi-Quezzi (es. Mercatino di Natale in Piazza Rosmini, Mercatino di Natale S.Nicola a Piccapietra, Feste Multietniche, Cene Solidali, Lotterie di beneficenza).
f) Partecipare come volontari a iniziative per raccogliere risorse per i poveri del quartiere (es. Banco Alimentare, Banco Farmaceutico)
g) Ricercare e promuovere progetti di lavoro per persone con grave disagio economico /sociale in collaborazione con il Centro Vicariale di Ascolto Caritas Marassi-Quezzi ed il Distretto Sociale territoriale.
h) Promuovere ed organizzare progetti di riciclaggio di rifiuti e ricupero di aree verdi nel quartiere, possibilmente legato a progetti di lavoro del punto g).
i) Sviluppare rapporti di relazione e di assistenza ( es. accompagnamento presso studi medici/ ospedali, disbrigo di pratiche presso patronati, Equitalia, Inps ecc.)
2. Le attività di cui al precedente comma sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni volontarie e gratuite fornite dai propri aderenti
3. E’ fatto divieto all’organizzazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate.
4. L’organizzazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro.
ART. 3 – ADERENTI
Sono aderenti all’organizzazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato esecutivo.
Tutti gli aderenti sono tenuti al pagamento della quota associativa che dovrà essere effettuato contestualmente all’atto della prima iscrizione. La quota annuale dovrà essere versata entro il 31 marzo di ogni anno.
Nella domanda di ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione. L’ammissione decorre dalla data di delibera del Comitato esecutivo.
per indegnità deliberata dal Comitato Esecutivo.
L’esclusione degli aderenti è deliberata dall’Assemblea degli aderenti su proposta del Comitato Esecutivo.
Per gravi motivi l’esclusione è deliberata direttamente dal Comitato Esecutivo salvo ratifica dell’Assemblea degli Aderenti. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un aderente, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi,consentendo , se il provvedimento non scaturisce da gravi motivi, facoltà di replica.
ART.4 - ORGANI
- l’Assemblea degli aderenti
2. L’elezione degli organi dell’organizzazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata, ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
ART.5 – ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI
Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal Presidente stesso in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti effettivi o almeno tre membri del comitato esecutivo; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente effettivo. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega.
Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.
- eleggere i Revisori dei Conti;
- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’articolo 16;
ART.6 – COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato esecutivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da cinque a nove membri.
Il Comitato esecutivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno quattro volte l’anno e ogni qualvolta che il Presidente lo ritenga necessario per il buon funzionamento delle attività dell’organizzazione e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale terza ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
Il Comitato esecutivo ha i seguenti compiti:
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa,
- nominare il Segretario e il Vice-presidente;
Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea degli aderenti e del Comitato esecutivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei voti.
Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 10 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 5, comma 3 e comma 2.
Il Presidente rappresenta legalmente l’organizzazione nei confronti dei terzi e in giudizio; convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del comitato esecutivo.
In caso di necessità e di urgenza riunisce il comitato esecutivo che può deliberare anche a maggioranza relativa.
ART. 8 – SEGRETARIO
- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Comitato esecutivo;
- predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato esecutivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato esecutivo entro il mese di marzo;
- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’organizzazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti erogati;
- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato Esecutivo.
ART. 9 – REVISORI DEI CONTI
L’Assemblea elegge da uno a tre revisori dei conti effettivi e un revisore dei conti supplente. In caso di Collegio dei Revisori, che non potrà avere un numero di componenti inferiore a tre, il Collegio stesso elegge nel suo seno il Presidente.
I Revisori esercitano i poteri e le funzioni previsti dagli artt. 2403 e seguenti del codice civile.
Il Revisore (o il Collegio) agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo aderente effettivo fatta per iscritto e firmata.
I revisori possono essere eletti anche fra non aderenti all’organizzazione e prestano la loro opera a titolo gratuito.
ART. 10 – GRATUITA’ E DURATA DELLE CARICHE
Tutte le cariche sociali sono gratuite, esse hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
ART.11 – BILANCIO
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato esecutivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza dei voti.
E’ fatto divieto di distribuire utili o avanzi di gestione anche in modo indiretto.
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali
ART. 12 – DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI ADERENTI
Gli aderenti hanno diritto a partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere le attività preventivamente concordate e di recedere dall’appartenenza all’organizzazione.
2. Gli aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’Assemblea e di svolgere le attività preventivamente concordate.
L’aderente receduto od escluso non ha diritto alla liquidazione della quota né alla restituzione di alcun contributo.
Ciascun aderente manleva e tiene indenne l’organizzazione da ogni e qualsiasi ipotesi di responsabilità, ivi compresa quella per danni che esso aderente possa subire nel corso e/o in conseguenza dell’espletamento delle attività dell’organizzazione.
La partecipazione a qualsivoglia attività dell’organizzazione viene effettuata da ciascun aderente sotto la propria esclusiva responsabilità. Conseguentemente, ogni aderente manleva e tiene indenne l’organizzazione da ogni e qualsiasi richiesta, pretesa e/o molestia provenienti da terzi derivanti dalla – ovvero conseguenti alla – attività dall’aderente medesimo svolta.
La quota associativa a carico degli aderenti è annuale; non è frazionabile, né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.
I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Comitato esecutivo.
Ogni operazione finanziaria può essere disposta con firme disgiunte dal Presidente o del Segretario. La firma congiunta è richiesta per operazioni superiori a € 3.000,00
ART. 15 – SCIOGLIMENTO O ESTINZIONE
In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’organizzazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni ONLUS operanti in identico o analogo settore.
Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno il dieci per cento degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti all’organizzazione.

References: ART. 3

ART.4

ART.5

ART.6
 articolo 10

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART.11

ART. 12

ART. 15