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Timestamp: 2018-07-22 11:12:23+00:00

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REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE - PDF
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Evangelista Casini
1 COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del Pubblicato dal al Albo n. 169 Entra in vigore il
2 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa Il presente regolamento ha lo scopo di definire la natura, le modalità organizzative del servizio di Assistenza Domiciliare e di disciplinarne l utilizzo. Ad ogni persona interessata ad usufruire del Servizio di Assistenza Domiciliare dovrà essere consegnata una copia del presente Regolamento al fine di far conoscere il servizio e le relative regole. Ogni utente e/o suoi familiari dovranno, al momento della presa in carico, sottoscrivere l impegno al rispetto del regolamento stesso. Articolo 1 Oggetto Il Servizio Assistenza Domiciliare, è un elemento della rete integrata dei servizi per gli anziani presenti sul territorio comunale e distrettuale; opera in stretta collaborazione con il Servizio Sociale del Comune, con il Centro Diurno e con la Casa Protetta. Il Servizio di Assistenza Domiciliare svolge prestazioni di natura socio-assistenziale con l obiettivo primario di consentire, per quanto possibile, la permanenza dell utente nel suo contesto familiare e sociale, limitando al minimo il ricovero nelle strutture residenziali. Articolo 2 Utenza del servizio Possono usufruire del Servizio di Assistenza Domiciliare in via prioritaria i cittadini residenti nel Comune di Bagnolo in Piano. Il Servizio Assistenza Domiciliare si rivolge ad anziani ultra sessantacinquenni parzialmente o totalmente non-autosufficienti. Al Servizio Assistenza Domiciliare sono inoltre ammissibili, su segnalazione dei servizi competenti: Persone con ridotta autonomia causa disabilità fisica, psichica, sensoriale. Persone adulte nella fase terminale della malattia i cui familiari necessitano di tempo per organizzarsi e far fronte al nuovo evento Articolo 3 Finalità è obiettivi Il servizio di Assistenza Domiciliare opera per: o Migliorare la qualità della vita dell assistito, assicurandogli il più elevato livello di autonomia possibile, mettendo in campo tutti quegli interventi necessari alla tutela e alla promozione del benessere psico-fisico, mantenendo le relazioni affettive, familiari e sociali; 2
3 o Tutelare e promuovere le risorse familiari dell assistito attraverso interventi di supporto, sostegno e educazione, favorendo i livelli d interazione e scambio tra il Servizio e la famiglia; o Tutoraggio e supporto professionale alle assistenti familiari. Il sistema di erogazione degli interventi di carattere socio-assistenziale si conforma a principi di universalità, uguaglianza e imparzialità. Il Servizio, a tal fine, garantisce: il rispetto della dignità e della libertà della persona assistita; l equità, intesa come divieto di ogni discriminazione; realizzazione di un programma assistenziale personalizzato condiviso con il destinatario e la sua famiglia e compatibile con le risorse disponibili; la riservatezza. Il Comune di Bagnolo in Piano persegue, inoltre, l integrazione dei servizi socioassistenziali con i servizi sanitari attraverso la programmazione concertata degli interventi a livello di Distretto sanitario tra Comuni e Azienda USL territoriale, con stipula di una convenzione. Articolo 4 Personale Le figure che operano nel Servizio Assistenza Domiciliare, tramite convenzione con il privato sociale, sono munite di attestato regionale di Addetti all Assistenza di Base e/o con qualifica di Operatore Socio-Sanitario e quindi professionalmente preparate a svolgere un servizio volto al sostegno della famiglia e al mantenimento del benessere psico-fisico dell anziano. Articolo 5 Prestazioni Il Servizio Assistenza Domiciliare integra le attività della persona assistita e/o dei familiari, senza porsi nell ottica della sostituzione. Si elencano di seguito, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le prestazioni che possono essere erogate dal Servizio Assistenza Domiciliare (Del.G.R. n.124/1999): o Monitoraggio della situazione dell utente tramite l utilizzo di adeguati strumenti o Alzata e messa a letto o Igiene e cura della persona o Bagno settimanale o Consegna e somministrazione pasti a domicilio o Mobilizzazione in caso di disabilità, supporto all uso di ausili e delle protesi per favorire l autonomia personale dell utente o Consulenza con il fisioterapista dietro richiesta medica o Prevenzione e cure primarie delle piaghe da decubito o Controllo e assistenza nell assunzione dei farmaci (dietro prescrizione medica) o Riordino del bagno, riordino del letto e della stanza di riposo (rivolto ad anziani soli con situazioni problematiche) 3
4 o Accompagnamento e sostegno all utente fuori casa per il disbrigo di attività inerenti la vita quotidiana, quali: visite mediche, spesa, ritiro pensioni, pagamento bollette, ricette e farmaci, trasporto e ritiro biancheria in lavanderia (per anziani soli e/o in condizioni di disagio) o Segnalazione al Responsabile del Caso della necessità di interventi di supporto ed integrazione con altri servizi a sostegno della famiglia dell anziano o Assistenza e supporto per l inserimento in attività di socializzazione o Collaborazione con il Medico di Medicina Generale Le prestazioni sono erogate presso il domicilio dell utente. Nei casi in cui determinate prestazioni non possano essere erogate in sicurezza presso il domicilio, in quanto si riveli non idoneo per la sicurezza dell anziano e dell operatore, laddove è possibile, verranno utilizzati i locali del Centro Diurno. Il Servizio Assistenza Domiciliare promuove, in collaborazione con il Responsabile del Caso, incontri con i familiari, finalizzati a verificare l andamento dell intervento e possibili sue variazioni. Il Servizio Assistenza Domiciliare rispetto al contratto iniziale può essere ridotto o ampliato negli accessi e nel numero delle prestazioni, in relazione al mutato bisogno assistenziale dell utente; ne consegue la modifica del Piano Assistenziale Individuale. Il Servizio Assistenza Domiciliare è operante nei giorni feriali e festivi. Articolo 6 Modalità d ammissione L attivazione del Servizio avviene di norma su richiesta dell interessato o dei suoi familiari. Le domande d ammissione al Servizio devono essere presentate all Ufficio Servizi Sociali del Comune di Bagnolo in Piano. All atto della domanda all utente e/o ai suoi familiari verrà consegnata apposita modulistica di richiesta per l accesso al servizio e d impegno al pagamento della tariffa dovuta che dovrà essere restituita compilata e debitamente firmata. Il Responsabile del Caso con il Responsabile del Servizio di Assistenza domiciliare, concordano con l anziano e i suoi familiari una visita domiciliare ed effettua una valutazione del bisogno socio-assistenziale. Attiva l Unità di Valutazione Geriatria (U.V.G./U.V.M.) qualora sia necessaria una valutazione approfondita dei livelli di auto/non autosufficienza dell anziano. Successivamente alla presa in carico, gli operatori o il Responsabile del Caso, tenuto conto delle informazioni raccolte e dell osservazione sull anziano, formulano un Piano di Assistenza Individuale (PAI), che verrà verificato ed aggiornato periodicamente dagli operatori stessi con il Responsabile del Caso e con il Responsabile del Servizio di Assistenza domiciliare per seguire l evoluzione della situazione dell assistito e fornire adeguati interventi in risposta ai bisogni effettivi. Se le domande non possono essere soddisfatte al momento della loro presentazione, saranno oggetto di apposita graduatoria, come specificato nel successivo art. 7. 4
5 Articolo 7 Lista d attesa La lista d attesa per l accesso al Servizio Assistenza Domiciliare è gestita dall Assistente Sociale del Comune e la priorità d ingresso è determinata sia dalla data di presentazione della domanda, che da una valutazione del bisogno e dell urgenza socio-assistenziale (livello di non auto sufficienza/risorse familiari). Articolo 8 Quote di partecipazione Gli utenti del Servizio Assistenza Domiciliare hanno l obbligo di contribuire al costo del Servizio stesso. Le quote di contribuzione alla spesa a carico degli utenti e/o loro familiari sono determinate dall Amministrazione Comunale con apposita delibera annuale relativa alla determinazione delle rette dei servizi a domanda individuale. Il pagamento avviene mensilmente con emissione di fattura da parte dell Ente gestore, entro il 15 giorno del mese successivo e la fattura va saldata entro 30 giorni dalla data di emissione. In caso di mancata comunicazione di sospensione del servizio l utente è tenuto al pagamento del costo della prestazione. Articolo 9 Criteri di erogazione pasti a domicilio L erogazione del pasto a domicilio viene attivata a favore di persone non più in grado di provvedere autonomamente alla preparazione dello stesso, in mancanza di rete familiare e/o di supporto in grado di farsi carico di tale compito. Il pasto viene erogato dal lunedì alla domenica. In caso di mancata comunicazione di sospensione del servizio l utente è tenuto al pagamento del costo della prestazione. Articolo 10 Diritti dell utente Le persone che si rivolgono al Servizio Assistenza Domiciliare hanno diritto: 1. ad un intervento di carattere personale che valuti il bisogno, tenuto anche conto delle richieste specifiche dell utente e dei suoi familiari, al fine di individuare le soluzioni più adeguate in base alle disponibilità del servizio; 2. ad una completa informazione sui servizi, le prestazioni esistenti e le modalità per accedervi; 3. alla realizzazione di un programma assistenziale personalizzato e condiviso con il destinatario dell intervento; 4. alla garanzia della qualità dei servizi erogati; 5. alla riservatezza; 5
6 L Assistente Sociale, così come tutti gli Operatori addetti all assistenza di base e/o con qualifica di Operatore Socio-Sanitario, operanti all interno del Servizio, sono strettamente tenuti al segreto d ufficio e professionale, nonché alla conservazione riservata dei documenti, con particolare riferimento a quelli contenenti informazioni che riguardino la vita privata degli utenti. Articolo 11 Doveri dell utente Al momento della presa in carico l utente o suo familiare deve: o sottoscrivere il contratto assistenziale; o presentare documentazione sanitaria; o Indicare formalmente il soggetto che si assume l onere e la responsabilità del pagamento delle rette del servizio. Articolo 12 Rapporti con soggetti del Terzo Settore Per il raggiungimento delle finalità del Servizio, l Amministrazione Comunale può avvalersi dell apporto dei soggetti del privato sociale attraverso apposite convenzioni. L Amministrazione Comunale riconosce il valore e la funzione di utilità sociale del volontariato, ne promuove l apporto e il coordinato utilizzo al fine di incrementare le risorse del Servizio. Articolo 13 Reclami e ricorsi L utente o suo familiare può denunciare formalmente al Responsabile del Caso scorrettezze o mancato rispetto delle norme e comunque dei diritti inalienabili di ciascuna persona assistita da parte del personale. Il Responsabile, se accerta la fondatezza della segnalazione, attiva le procedure disciplinari di Legge. Articolo 14 Trattamento dei dati personali Agli effetti del D.lgs. n. 196 del 2003 si provvede al trattamento dei dati personali degli Utenti del Servizio e dei loro familiari unicamente per l applicazione del presente Regolamento e quindi per fini assistenziali. 6

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 7
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14