Source: http://www.iqclub.it/statuto-iq-club.html
Timestamp: 2018-03-23 22:36:39+00:00

Document:
iQ Club - Amici de il Quotidiano - Statuto iQ Club
Statuto iQ Club - Amici de il Quotidiano
Articolo 4 - Attività
Articolo 7 - Prerogative
Articolo 8 - Trasferimento Quote
Articolo 11 - Deliberazioni dell'assemblea
Articolo 12 - Compiti dell'Assemblea ordinaria
Articolo 13 - Compiti dell'Assemblea straordinaria
Articolo 16 - Il Vice Presidente
Articolo 19 - Collegio dei Revisori
Articolo 21 – Quote, Contributi ed Entrate
Articolo 23 - Rendiconto
Articolo 26 - Libri Sociali
Articolo 27 - Regolamento dell'Associazione
E’ costituita una Associazione, senza finalità di lucro, denominata "iQ Club - Amici de il Quotidiano", in sigla "iQ Club".
L’“iQ Club - Amici de il Quotidiano”, è una associazione costituita ai sensi dell’art.36 e seguenti del Codice civile di durata illimitata.
L’iQ Club ha sede in Castrolibero (Cosenza) presso gli uffici ove ha sede la Redazione Centrale de “il Quotidiano del Sud” alla via Rossini n. 2.
L’iQ Club è una Associazione apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro (quindi divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale), obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, elettività gratuita delle cariche associative, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse.
Il web e la diffusione dei dispositivi digitali, mobile, hanno mutato i modelli dell’informazione. La stessa industria editoriale si è trasformata in una sorta di cantiere dove poter sperimentare e sviluppare nuove soluzioni, in grado di trasformare sia la produzione dei contenuti, sia il rapporto con i lettori. In questo nuovo scenario, l’iQ Club nasce come “Laboratorio Culturale” con l’intento di promuovere un maggior legame tra i lettori e la testata, rispondendo anche alle esigenze ed ai suggerimenti di carattere informativo, provenienti dai soci - lettori, che diventeranno parte attiva di questo nuovo laboratorio culturale.
Alla luce, di quanto sopra, l’Associazione, sotto l’egida de il Quotidiano del Sud, ha come scopo primario il perseguimento di finalità di divulgazione, illustrazione, individuazione, comparazione, tutela, promozione e valorizzazione di espressioni/manifestazioni culturali, arte, costume, scienza e tecnica, multimedialità e informazione in generale, legate alla testata de il Quotidiano del Sud.
Al fine di migliorare la conoscenza dei territori nei quali ha diffusione la testata, l'Associazione si propone, in particolare, di condividere, ordinare, conservare, valorizzare, implementare, promuovere e diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio storico, fotografico, iconografico, culturale, aziendale, archivistico in genere de "il Quotidiano del Sud".
L’iQ Club è impegnato - per il raggiungimento dei propri scopi - a sostenere attività per lo sviluppo della Community dei lettori de "il Quotidiano del Sud" e per migliorare la qualità dell’informazione divulgata dalla testata.
L’iQ Club promuove lo scambio d’informazioni o di contenuti multimediali tra la testata ed i soci. In questo senso si crea un legame tra la redazione della testata e il socio, che potrà diventare un protagonista del territorio.
Tutti i soci potranno contribuire attivamente ai contenuti editoriali, partecipando a dibattiti on line e proponendo le proprie esperienze nei diversi contesti. In cambio del loro coinvolgimento attivo, i soci potranno ricevere agevolazioni o benefit.
In base allo status, i soci potranno anche ottenere l’utilizzo, in comodato d’uso gratuito, di dispositivi per la comunicazione e l'informazione multimediale.
Inoltre, l’iQ Club propone per i propri soci vantaggi e soluzioni di vita intelligenti al fine di:
informarsi, conversare, condividere, viaggiare, fare acquisti, vivere il proprio tempo libero e lavorativo in modo esclusivo e conveniente.
La durata dell'Associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea degli associati a norma delle disposizioni di legge e del presente Statuto.
La domanda di ammissione, su moduli prestampati, ovvero sul form d’iscrizione all’indirizzo www.iqclub.it, sarà indirizzata al Comitato Direttivo e deve indicare, oltre i dati anagrafici e fiscali, l'indicazione della categoria di soci cui si intende essere iscritti e del possesso dei requisiti necessari, l'accettazione dello Statuto, dei Regolamenti e degli Organi di Rappresentanza Sociale.
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato ed annotata, a cura del Comitato Direttivo, sul libro degli Associati.
Il Comitato Direttivo deve, entro 30 giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dal Comitato Direttivo, chi l'ha proposta può, entro il termine di decadenza di 30 giorni dalla comunicazione del diniego, chiedere che sulla domanda si pronunci l'Assemblea, la quale delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della successiva convocazione.
Il Comitato Direttivo, nella relazione al bilancio, o nella nota integrativa, illustra le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all’ammissione di nuovi soci.
dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Comitato Direttivo;
mancato versamento della quota associativa annuale malgrado invito formale ad adempiere da parte del Comitato Direttivo;
allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Comitato Direttivo e, in caso di appello, dall'Assemblea che decide in via definitiva;
inadempienza o disinteresse verso l'attività dell’Associazione.
L'esclusione del singolo associato, nei casi previsti dallo Statuto, verrà deliberata dal Comitato Direttivo con comunicazione scritta da inviare all'associato escluso.
L'associato dichiarato escluso potrà, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di esclusione, proporre appello motivato all'Assemblea, la quale deciderà in via definitiva.
In ogni caso l’associato dimissionario o espulso non ha diritto alla restituzione delle quote dall’Associazione e/o contributi versati, né vantare pretese sull'eventuale patrimonio dell’Associazione e decade automaticamente da eventuali cariche ricoperte.
Gli Associati, in regola con il pagamento della quota di associazione, hanno diritto di partecipare all'Assemblea, personalmente o facendosi rappresentare da altro associato purché munito di delega scritta, e di usufruire di tutti i servizi offerti dall’Associazione.
Il mancato versamento della quota associativa annuale, alla data di scadenza stabilita, preclude all'Amico inadempiente la partecipazione alle assemblee successive, legittimando il Comitato Direttivo a dichiarare l'esclusione del socio moroso, con le modalità di cui ai precedenti capoversi.
A tutti gli Amici associati è rilasciata apposita Tessera.
Gli Amici sono invitati alle sedute pubbliche, alle conferenze ed alle altre manifestazioni di comune interesse, d'intesa con i soci Fondatori dell'Associazione.
Le quote sociali sono intrasferibili sia per atto tra vivi che per causa di morte e non possono essere oggetto di rivalutazione.
In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell'Associazione.
Tutte le cariche assunte all'interno dell'Associazione sono da intendersi a titolo gratuito e non è previsto alcun rimborso per spese sostenute per adempiere a doveri istituzionali.
L'Assemblea è composta da tutti gli Amici dell’Associazione, i quali, se in regola con i pagamenti associativi, hanno diritto di voto.
Il Comitato Direttivo deve convocare l'Assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio. Inoltre può convocare, quando crede opportuno, altre assemblee ordinarie o straordinarie.
L'assemblea sia essa ordinaria che straordinaria dovrà essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un terzo degli associati, aventi diritto al voto.
Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie, possono essere convocate mediante avviso scritto su il Quotidiano del Sud o sul portale www.iqclub.it, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza, su proposta del Comitato Direttivo, del Collegio dei Revisori, oppure da tanti soci che rappresentano almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto.
giorno, ora e sede dell'eventuale seconda convocazione da svolgersi in giorno differente rispetto al giorno della prima convocazione;
ordine del giorno, cioè l'elenco degli argomenti che saranno trattati.
Le assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando siano presenti almeno la maggioranza dei soci con diritto al voto; in seconda convocazione saranno sempre valide qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto e deliberano col voto favorevole della maggioranza degli associati presenti.
Le assemblee straordinarie sono valide in prima convocazione quando sono presenti almeno la maggioranza dei soci con diritto al voto, in seconda quando siano presenti almeno un terzo dei soci con diritto al voto e deliberano col voto favorevole della maggioranza degli associati presenti; tuttavia per modificare l'atto costitutivo e lo Statuto, l'assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza di almeno i due terzi (2/3) dei soci aventi diritto al voto e delibera col voto favorevole della maggioranza degli associati presenti.
Restano salve per le ipotesi di scioglimento e devoluzione dell'eventuale patrimonio associativo le maggioranze previste dal presente Statuto per tali specifiche ipotesi.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato Direttivo, o in sua assenza dal Vice-Presidente; in mancanza di entrambi l'assemblea indicherà chi dovrà presiedere l'adunanza.
Spetta al Presidente constatare la regolarità della costituzione dell'assemblea e la legittimazione ad intervenire degli associati.
Delle riunioni dell'assemblea si redige, a cura del Segretario o di un componente dell'Assemblea appositamente nominato, processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o dal componente designato.
Ogni socio potrà intervenire in assemblea se in regola con i pagamenti sociali e potrà rappresentare con delega, scritta in calce all'atto di convocazione o in foglio separato, da conservarsi agli atti, un numero massimo di tre associati aventi diritto di voto.
L'Assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione (anche se di pertinenza esclusiva di qualche Organo sociale o di qualche membro di organo sociale) che non sia di pertinenza dell'Assemblea straordinaria.
indirizzare le attività del Comitato Direttivo;
l'approvazione dei rendiconti Preventivi e Consuntivi, delle Relazioni periodiche ed annuali del Comitato Direttivo e del Collegio dei Revisori;
la nomina (o sostituzione) degli organi sociali;
la delibera sulle domande di ammissione a socio non accolte dal Comitato Direttivo;
la deliberazione su un ricorso presentato da un socio che è stato radiato (la deliberazione della Assemblea è inappellabile);
la nomina del preposto nel caso di eventuali attività commerciali marginali.
deliberare in ordine alla devoluzione dell'eventuale patrimonio.
Il Comitato Direttivo è composto dal Presidente dell'Associazione, che lo presiede, e da un numero minimo di due fino ad un massimo di otto componenti, eletti dall’Assemblea tra i propri associati o tra i soggetti indicati dai soci persone giuridiche e/o enti pubblici o privati.
È statuito che, per il primo triennio di attività, i componenti del Comitato Direttivo sono stabiliti in numero di tre.
Il Comitato Direttivo resterà in carica per tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili senza limiti.
In vista dell'elezione dei nuovi componenti, i soci fondatori nominano rispettivamente un associato "Amico", ai quali viene affidato il compito di effettuare congiuntamente gli opportuni sondaggi e di sottoporre all'Assemblea un gruppo di candidati a componenti del Comitato Direttivo, indicando anche eventuali possibili candidati alla Presidenza dell'Associazione. Ogni Associato ha facoltà di indicare comunque eventuali altri candidati, come di candidarsi, restando salvi ed impregiudicati i diritti di elettorato attivi e passivi che l'Associazione, nello spirito democratico che la anima, intende garantire ed assicurare a tutti i suoi Associati.
Del Comitato Direttivo fanno parte di diritto un rappresentante per ciascun socio fondatore, nonché il Direttore pro tempore de il Quotidiano del Sud. In caso di cessazione anticipata dalla carica, rispetto alla scadenza del mandato, di uno o più componenti del Comitato Direttivo, che non rientrino tra i componenti di diritto, il Comitato Direttivo potrà cooptare uno o più nuovi membri con nomina da sottoporre a ratifica della prima Assemblea Ordinaria utile, i quali vedranno scadere il loro mandato con la scadenza naturale originaria del Comitato Direttivo.
Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti, tra i quali deve comunque essere presente almeno uno dei componenti di diritto.
Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti. Non sono consentite deleghe.
Nell’ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, il/i Vice Presidente/i, il Tesoriere e il Segretario. Le funzioni di Tesoriere e Segretario possono essere riassunte nel medesimo componente.
Il Comitato Direttivo è investito di tutti i poteri per lo svolgimento dell’attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi, eccetto per le materie riservate alla decisione dell’Assemblea.
redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
determina l'importo della quota annuale degli associati.
Il Presidente ha la firma sociale e la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi, anche in giudizio, in ogni stato e grado di giurisdizione e competenza, per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, convoca l’Assemblea dei soci e il Comitato direttivo, presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Comitato Direttivo.
Può sottoscrivere la documentazione per aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, procedere agli incassi, rilasciando relative quietanze.
In caso di assenza o impedimento del Presidente i poteri allo stesso spettanti sono esercitati dal Vice-Presidente ed in caso di più Vice Presidenti da quello più anziano di età. La firma sociale e la rappresentanza legale non spetta invece ai singoli componenti del Comitato Direttivo, se non previa delega scritta del Comitato Direttivo per singoli atti o singole attività, da adottarsi nelle forme di legge.
I Vice Presidenti, in numero massimo di due, sono nominati dal Comitato Direttivo fra i propri componenti e sono rieleggibili.
Il Segretario assiste gli organi associativi, partecipa alle loro riunioni, provvedendo alla verbalizzazione delle decisioni.
Il Tesoriere provvede alla tenuta dei conti dell'Associazione e ne predispone il bilancio da portare all'esame del Comitato Direttivo, prima di essere sottoposto alla approvazione dell'Assemblea.
Prepara e sottopone situazioni finanziarie al Comitato Direttivo eventualmente richiestegli.
Il Collegio dei Revisori è composto da tre soci ed è eletto dall'Assemblea.
Essi durano in carica per tre esercizi e possono essere riconfermati.
Il Collegio nomina al suo interno il Presidente qualora tale nomina non venga effettuata direttamente dall'Assemblea.
I Revisori dei Conti possono assistere senza diritto al voto alle riunioni del Comitato Direttivo.
La funzione di revisore è incompatibile con quella di componente del Comitato Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti ed è eletto dall'Assemblea.
I Probiviri restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri decide ex bono et aequo, senza formalità di procedura che non sia il rispetto del principio del contraddittorio, con lodo inappellabile, su tutte le controversie sociali che dovessero insorgere tra gli Associati e l'Associazione o i suoi organi.
contributi annuali degli aderenti denominati Quota annuale;
altri contributi degli Amici;
contributi dello Stato, di Enti locali o di istituzioni pubbliche e private finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
entrate derivanti da eventuali iniziative dell'Associazione;
ogni altra entrata legittimamente pervenuta.
L'esercizio sociale inizia il primo gennaio di ogni anno e termina il 31 (trentuno) dicembre successivo.
Il Comitato Direttivo presenta annualmente all'assemblea per l'approvazione il rendiconto economico e finanziario consuntivo dell'esercizio trascorso ed illustra quello preventivo per l'esercizio in corso.
L’esercizio finanziario si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro il mese di aprile deve essere convocata l’Assemblea per approvare il bilancio consuntivo, unitamente alla relazione del Presidente.
Il Comitato Direttivo predispone il bilancio consuntivo che contiene le entrate e le spese relative ad un anno e l’Assemblea ordinaria lo approva entro il mese di aprile; il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima dalla convocazione dell’Assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
Addivenendosi, per qualsiasi causa, allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione dell'eventuale patrimonio con il voto favorevole di almeno i 3/4 (tre quarti) degli associati.
L’Assemblea straordinaria oltre che deliberare lo scioglimento dell’Associazione provvede a nominare uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione dell'eventuale patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione dell'eventuale patrimonio sarà effettuata a favore di Associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito, qualora richiesto per legge, l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
I libri sociali che l'associazione dovrà custodire a cura del Presidente e del Segretario del Comitato Direttivo, presso la Sede Sociale, rilegati e numerati progressivamente, sono:
LIBRO ASSOCIATI;
LIBRO VERBALI DEL COMITATO DIRETTIVO.
L'Associazione dovrà dotarsi e mettere in uso ulteriori Libri e/o Registri Sociali secondo le disposizioni normative vigenti.
Il Regolamento, da approvarsi dal Comitato Direttivo, detterà le norme specifiche per l'attuazione del presente Statuto. Tali norme saranno vincolanti per tutti i componenti l'associazione.
Il Regolamento ha lo scopo di disciplinare le attività dell’Associazione nello spirito e nei limiti imposti dal presente Statuto. Il Comitato Direttivo può apportare al regolamento tutte le modifiche che riterrà opportune, votandole a maggioranza; tali modifiche per motivi di funzionalità ed urgenza e con l’obbligo di espressa motivazione, potranno divenire immediatamente operanti.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle disposizioni del codice civile e delle altre norme in materia.

References: Articolo 4

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 16

Articolo 19

Articolo 21

Articolo 23

Articolo 26

Articolo 27