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UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO - PDF
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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO Giovanni Falcone e Paolo Borsellino via Donatori di sangue, 1 - cap Vignanello (Vt) - tel PEC - CF Vignanello 01/09/2013 DISPOSIZIONE SUL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI EX TABELLA A, AREA D VIGENTE C.C.N.L. IL DIRIGENTE SCOLASTICO -visto l art. 25 del D.L.vo 165/2001 e successive modificazioni e la normazione secondaria collegata; -visto il D.P.R. 275/1999; -visto il D.I. 44/2001; -visto il DPR 445/2000; -visto il D.L.vo 81/2008; -visto il D.L.vo 196/2003; -vista la legge n 183 del 12/11/2011, -vista la direttiva n 14/2011 del ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione; -visto il vigente C.C.N.L. del comparto scuola; EMANA LA SEGUENTE DIRETTIVA SULLO SVILUPPO DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI 1) CAMPO DI APPLICAZIONE 1-La presente direttiva è emanata dal dirigente scolastico allo scopo di valorizzare e razionalizzare i servizi generali ed amministrativi. 2- La direttiva decorre dalla data odierna e sostituisce eventuali direttive emanate in precedenza.3-in assenza di nuove disposizioni dirigenziali la direttiva è riconfermata, senza ulteriori comunicazioni, per gli anni scolastici successivi. 2) PRINCIPI GENERALI 1-I servizi generali e amministrativi (SGA) sono ispirati ai criteri di efficacia/efficienza, economicità, trasparenza e semplificazione amministrativa e alla valorizzazione delle risorse umane. Il personale addetto ai SGA ispira le proprie attività all etica pubblica ed ai codici di comportamento vigenti nella Pubblica Amministrazione.
2 2- I rapporti col pubblico e l utenza, esterna ed interna, è ispirata all accoglienza, cortesia, collaboratività, chiarezza e completezza delle informazioni. 3- Il comportamento del personale ATA è consono alla finalità educativa della scuola e all età degli allievi. 1 3) AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E GESTIONALE Il DSGA, in conformità con i principi di cui all art. 2 e nell ambito degli indirizzi stabiliti nella presente direttiva, è autonomo nell organizzazione dei servizi di segreteria e generali. 4) ORGANIZZAZIONE DEI SGA 1- Il DSGA, nell ambito del Piano delle Attività di cui alla tabella A, area D, allegata al vigente CCNL, predispone l organigramma dell ufficio di segreteria e dei servizi generali. L organigramma individua e attribuisce i settori di lavoro e gli incarichi ordinari al personale assistente amministrativo e collaboratore scolastico. 2- La determinazione dei settori di lavoro e degli incarichi è articolata in modo che ciascuna unità di personale svolga i compiti assegnati con continuità senza ulteriori input specifici. 3- L organigramma assicura, anche in caso di assenza del personale, la continuità dei SGA. 4- Nell ambito dell organigramma sono individuati anche gli orari di lavoro, eventuali turnazioni etc, conformemente con gli articoli 51 e seguenti del vigente CCNL; l organigramma comprende anche gli orari di ricevimento del pubblico. 5- L organigramma di cui ai commi precedenti è approvato dal dirigente che ne valuta la congruenza e, eventualmente lo adegua agli standard dell organizzazione generale d istituto e delle esigenze del Piano dell Offerta Formativa. 6- Le turnazioni del personale di segreteria possono prevedere, a richiesta del dirigente, la presenza di uno o più assistenti amministrativi durante le seguenti attività: a)sedute pomeridiane del collegio dei docenti o del Consiglio di circolo/istituto; b)scrutini; c)turni di permanenza, presso i plessi, in giorni stabiliti e comunicati all utenza, durante il periodo delle iscrizioni, per raccogliere le domande dei genitori. 7- Gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici, una volta determinati gli ambiti e i tempi di lavoro, sono autonomi nell'espletamento delle proprie mansioni. 5) RELAZIONI SINDACALI INTERNE 1- L organigramma, dopo approvazione del dirigente scolastico è trasmesso per conoscenza alla RSU d istituto. 2- Il DSGA o altro personale assistente amministrativo affianca il DS nella contrattazione d'istituto. 3- Il DSGA cura l attuazione delle disposizioni contenute nella contrattazione integrativa d istituto limitatamente agli aspetti amministrativo-contabili ed al personale ATA. 4- Il DSGA, in ragione dell organizzazione e dell articolazione dei vari servizi, propone l erogazione dei compensi a carico del fondo d istituto e simili al personale ATA. 6) GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI 1-Nell ambito dell organigramma di cui all articolo 4 sono determinate le procedure per la acquisizione/spedizione giornaliera e protocollo della posta ordinaria e telematica. 2- La posta contenente dati personali sensibili ai sensi del D.L.vo 196/2003 che richiedono misure di riservatezza particolari è protocollata su apposito registro riservato. 3- Tutta la posta viene giornalmente sottoposta al dirigente il quale, con note a margine o altre indicazioni, la canalizza e indirizza ai soggetti interessati. 7) TEMPISTICA DI ESECUZIONE
3 1- Nell ambito dell organigramma sono anche richiamati i tempi di rilascio degli atti amministrativi come specificato nella Carta dei Servizi d Istituto. 2- Nell eventualità in cui la predetta Carta dei Servizi ometta, in tutto o in parte, di precisare i tempi di rilascio, il DSGA provvede a determinare la tempistica mancante. 8) ISTRUZIONE AMMINISTRATIVA 1- Il DSGA, direttamente o tramite il personale assistente amministrativo, provvede ad istruire gli atti amministrativo-contabili d istituto. 2- L istruzione di cui al comma 1 comprende tre fasi: a)accordi di massima col dirigente; b)predisposizione dell atto formale; c) firma da parte del dirigente e, ove previsto, degli altri soggetti. Nel caso in cui l atto debba essere deliberato da un organo collegiale la fase istruttoria comprende i soli punti a e b. 3- In caso di attività seriali gli accordi di cui al precedente comma 2, lettera a, sono stabiliti all inizio dell anno scolastico o delle attività. 4- L istruzione riguarda anche l elaborazione del Programma Annuale, del Conto Consuntivo, incluse le parti tabellari delle relazioni di accompagnamento nonché l'effettuazione delle verifiche e delle variazioni di bilancio. 5- Il DSGA provvede alla esecuzione ed alla pubblicità degli atti amministrativocontabiliregolarmente firmati o deliberati. 6- Il DSGA predispone anche una specifica sezione destinata alla illustrazione analitica delle allocazioni di bilancio da inserire nelle relazioni di accompagnamento al Programma Annuale ed al Conto Consuntivo. 7- Il DSGA partecipa alle sedute del consiglio di circolo in cui sia necessario illustrare i contenuti degli atti amministrativo contabili fondamentali (programma annuale, verifiche e eventuali variazioni, conto consuntivo etc); 8- il D.S.G.A. assicura la sistemazione, conservazione, protezione e riacquisizione degli attiamministrativo-contabili e la corretta gestione degli archivi. 9) ANDAMENTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA 1- Il DSGA verifica il regolare andamento dell azione amministrativo-contabile e opera per assicurare il raggiungimento degli obiettivi e l osservanza degli standard previsti dal programma annuale. 2- Il DSGA, in caso di nuove esigenze, anomalie o tendenze negative sopravvenute informa tempestivamente il dirigente e formula proposte di adeguamento. 3- Il DSGA assicura il monitoraggio delle scorte e previene ogni situazione carenziale. 4- Il DSGA individua i punti di criticità dell azione amministrativa e formula proposte di miglioramento al dirigente. 5) IL DSGA formula proposte relative a sistemi e/o procedure utili al contenimento delle spese di gestione, alla razionalizzazione e miglioramento dei servizi ed alla semplificazione amministrativa. 10) VERIFICHE E CONTROLLI 1- Il DSGA effettua controlli periodici sul rispetto degli orari e delle consegne professionali del personale ATA e sull efficacia e stato di manutenzione dei sistemi tecnologici, inclusi i software di lavoro e ai sistemi informatici di protezione dei dati. 2- I predetti controlli riguardano anche il rispetto delle norme sulla trasparenza amministrativa e tutela della privacy. 3- Il DSGA è delegato alla effettuazione dei controlli a campione sulle autocertificazioni prodotte dal personale e dall utenza. 11) DELEGA AGLI ACQUISTI
4 1- Il DSGA è delegato all acquisto dei seguenti beni: -materiali di cancelleria e pulizia, registri, modelli, verbali, testi esplicativi, soft-ware etc necessari ai servizi di segreteria e generali; -strumenti tecnologici necessari ai servizi di segreteria e generali; -dispositivi di protezione individuale, cassette e materiali di primo soccorso di cui al successivo art. 13. Tutti gli strumenti, materiali e dispositivi acquistati o, a qualunque altro titolo acquisiti dalla scuola, debbono risultare conformi ai requisiti di qualità e sicurezza e recare i prescritti marchi di conformità (CE, IMQ ecc) e i relativi libretti o depliant recanti le istruzioni d impiego; i predetti documenti istruzionali devono essere allegati e accompagnare i dispositivi ed essere visionati dal personale incaricato dell uso. 2- Nei limiti delle disponibilità finanziarie, entro il limite di spesa determinato dal consiglio d istituto il DSGA provvede direttamente agli acquisti di cui al comma 1 sulla base del criterio del miglior vantaggio, tenendo conto di: - costi; -qualità accertata dei beni; -precedenti rapporti con i fornitori. 3- Per valori superiori al limite sopra richiamato, la scelta del fornitore dovrà avvenire sulla base di una valutazione comparata fra almeno tre preventivi. 4- Il DSGA cura l elaborazione e la conservazione dei documenti relativi agli acquisti effettuati ai sensi del presente articolo. 5-Il DSGA può a sua volta delegare al personale assistente amministrativo le attività di cui ai commi precedenti. 12) SERVIZI GENERALI 1- Nell ambito dell organigramma di cui all art. 4 il DSGA determina gli impegni del personale collaboratore scolastico, inclusi gli orari di lavoro, turni giornalieri o pluri-giornalieri, incarichi aggiuntivi etc. 2- Gli orari, i turni e le consegne di lavoro del personale collaboratore scolastico sono funzionali alle attività previste dal POF e ai compiti di vigilanza sugli allievi minori. 3- Le verifiche e i controlli di cui al precedente art. 10 assicurano adeguati standard di pulizia, igiene e decoro dei locali scolastici. 4- Il DSGA è delegato ad emanare disposizioni regolamentari o restrizioni nell impiego, da parte del personale della scuola, degli apparati o dispositivi tecnologici dell istituto, per le seguenti finalità: -miglioramento degli standard di sicurezza; -corretto impiego, -contenimento dei costi; -rispetto delle norme. 13) TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 1)Nello svolgimento delle attività il D.S.G.A., per effetto di quanto alla tabella A, area D del vigente CCNL, è equiparato al "preposto" di cui agli articoli 2, comma 1 lett. e e 19 del D.L.vo 81/2008, limitatamente al personale A.T.A. posto alle sue dipendenze. 2)L'espletamento della funzione di preposto di cui al comma 1 comprende: a)sovrintendere e vigilare sull osservanza da parte del personale A.T.A. degli obblighi professionali nonché delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare il dirigente scolastico; b)verificare affinché soltanto le unità di personale A.T.A. che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
5 c)richiedere l osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché il personale A.T.A., in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandoni il posto di lavoro o la zona pericolosa; d)informare il personale A.T.A. sulle precauzioni da seguire nell'impiego di: -sostanze potenzialmente pericolose (detersivi, solventi, toner ecc); -macchinari, dispositivi ed utensili meccanici ed elettromeccanici. L'informazione comprende anche le istruzioni relative alla lettura delle etichette, modalità di conservazione dei prodotti e dei libretti di istruzione d'uso e manutenzione; e)informare il più presto possibile il personale A.T.A. esposto al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione; f)astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere al personale A.T.A. di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato; g)fermo restando quanto previsto all'art. 11, segnalare tempestivamente al dirigente scolastico sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta; h)collaborare col servizio di evacuazione d'emergenza e antincendio, alla effettuazione delle prove simulate d'evacuazione d'emergenza (almeno due ogni A.S.); verificare: -la praticabilità delle vie di fuga; -in collaborazione con i docenti fiduciari dei plessi individuare le unità di personale incaricate di fornire assistenza al personale A.T.A. diversamente abile o con difficolta di deambulazione; i)supervisione e verifica dell'applicazione delle disposizioni del dirigente scolastico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro relative al personale A.T.A.; l)le attività richiamate ai punti precedenti, relative al personale A.T.A. assegnato ai plessi, sono svolte in coordinamento con i docenti fiduciari di plesso; m)comunicazioni e rapporti ordinari con le imprese o lavoratori incaricati di effettuare lavorazioni nei locali o nelle pertinenze scolastiche nei quali opera il personale A.T.A.; n)frequentare, ove non si sia già provveduto, il corso di formazione secondo quanto previsto dall articolo 37 del D.L.vo 81/2008. In relazione a quanto sopra la SV, ai sensi dell'art. 11, ha accesso alle risorse d istituto, previo accordo con lo scrivente e nel rispetto della vigente normativa in materia di contabilità scolastica e del contratto integrativo d istituto. 14) PRIVACY Al D.S.G.A. sono anche conferiti gli incarichi di seguito riportati, previsti dal D.L.vo 196/2003. A) RESPONSABILE DI TRATTAMENTO Il DSGA, in quanto fornito dei requisiti al comma 2 dell'art. 29 del D.L.vo 196/2003, ai sensi di tale normativa, è designato responsabile di trattamento dei dati limitatamente all area amministrativa; i predetti trattamenti riguardano le seguenti tipologie. a)alunni e genitori: -dati anagrafici e di percorso scolastico; -dati sensibili in relazione a condizione di disabilità, assenze per malattia, origine etnica e opzioni religiose; -dati di contesto famigliare nelle rilevazioni campionarie attuate dall'i.n.val.s.i. o altri soggetti autorizzati dal MIUR; -corrispondenza scuola-famiglie. b)personale dipendente o contrattualizzato: -dati anagrafici; -dati afferenti allo stato giuridico ordinario; -dati relativi all affidamento di incarichi aggiuntivi o specifici conferiti;
6 -dati, anche sensibili, relativi alle cause di assenza dal lavoro; -dati riferibili alle opzioni sindacali. c)funzionamento degli OO.CC: -dati anagrafici e elettorali dei membri; -dati presenti nelle verbalizzazioni; d)soggetti esterni: -dati anagrafici o riferibili allo status giuridico di fornitori o collaboratori esterni; -dati contenuti in offerte, transazioni economico-commerciali etc. Il DSGA è incaricato di coordinare e vigilare affinché tutti i trattamenti sopra richiamati avvengano unicamente per le finalità istituzionali ed in ottemperanza delle prescrizioni normative; le predette fonti normative sono: A)NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - D.L.vo 196/2003; - DM 7/12/2006, n.305: regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal MIUR, in attuazione degli articoli 20 e 21 del D.L.vo 30/6/2003, n. 196, recante «codice in materia di protezione dei dati personali»; B)NORME DI STRUTTURA -legge 300/1970 in modalità combinatoria col D.L.vo 165/2001 e successive modifiche e integrazioni; -D.L.vo 297/94 (testo unico pubblica istruzione) e successive integrazioni e modificazioni; -contratti nazionali e integrativi/decentrati di lavoro; D.P.R. 249/1998 e successive modifiche e integrazioni; - DI 44/2001: regolamento di contabilità; -CCNL del comparto scuola. C) NORME SENSIBILI -L. 300/1970 (per le parti relative alla partecipazione sindacale); -L. n 104/92 (legge quadro sulle disabilità); -L. n 170/2010 (disturbi specifici dell'apprendimento); -L. 121/85 (insegnamento religione cattolica) ed altre norme relative ad accordi bilaterali fra lo stato italiano e rappresentanze di altre confessioni religiose; -D.L..vo 151/2001 (tutela maternità/paternità) -CCNL del comparto scuola per le parti concernenti i diritti sindacali. In particolare il DSGA, limitatamente ai trattamenti effettuati nell'ambito degli uffici di segreteria, verifica: a)la corretta applicazione delle misure di sicurezza al fine di salvaguardare la riservatezza, l integrità, la completezza e la disponibilità dei dati trattati; b)la presenza, visibilità e accesso all'informativa di cui all'art. 13 del D.L.vo 196/2003 e, nei casi previsti, se sia stato acquisito il consenso degli interessati; c)l'osservanza dell'obbligo del divieto di comunicazione e diffusione dei dati personali, se non nei casi previsti. Inoltre il DSGA collabora con il titolare: - nell adempiere alle richieste avanzate dal Garante per la protezione dei dati personali ovvero alle autorità investite dei poteri di controllo; - nel sottoscrivere notificazioni al Garante per la protezione dei dati personali; - nel proporre soluzioni migliorative, che consentano di migliorare i livelli di sicurezza dei dati trattati nell'ambito di competenza. B) INCARICATO DEL TRATTAMENTO Il DSGA, ai sensi dell'art. art. 30 D.L.vo 196/2003, è incaricato del trattamento dei dati personali in conformità con le seguenti ISTRUZIONI PER I TRATTAMENTI
7 I) TIPOLOGIE DEI DATI PERSONALI TRATTABILI a)dati sensibili e giudiziari, inclusi quelli gestiti nel protocollo riservato riguardanti: -alunni e genitori/affidatari, inclusi quelli relativi alle sanzioni disciplinari; -personale dipendente o contrattualizzato, inclusi quelli relativi a contenzioso, reclami, sanzioni disciplinari etc; -funzionamento degli OO.CC., con riguardo a sanzioni disciplinari, verbalizzazioni recanti apprezzamenti di carattere personale etc; -soggetti esterni per reclami, denunce, istanze giudiziarie etc. b)dati personali presenti nei seguenti atti: -programma annuale, conto consuntivo e altre scritture contabili; -contratti di acquisto, fornitura o di prestazione d'opera con soggetti esterni; -documenti relativi ai compensi a favore del personale interno. c)dati personali presenti negli atti relativi ai passaggi di consegne fra DSGA uscente e subentrante. E' fatto divieto, in assenza di specifica autorizzazione del D.S.G.A. o del dirigente scolastico, agli assistenti amministrativi, di trattare dati personali non pertinenti con l'incarico affidato. II)FINALITA' Tutti i trattamenti dovranno essere effettuati unicamente per le finalità istituzionali ed in ottemperanza a prescrizioni normative o su richiesta dell interessato; le predette fonti normative sono: A) NORME SPECIFICHE IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - D.L.vo 196/2003; -DM 7/12/2006, n.305: regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal MIUR, in attuazione degli articoli 20 e 21 del D.L.vo 30/6/2003, n. 196, recante «codice in materia di protezione dei dati personali»; B) NORME DI STRUTTURA -legge 300/1970 in modalità combinatoria col D.L.vo 165/2001 e successive modifiche e integrazioni; -D.L.vo 297/94 (testo unico pubblica istruzione) e successive integrazioni e modificazioni; -contratti nazionali e integrativi/decentrati di lavoro; D.P.R. 249/1998 e successive modifiche e integrazioni; -DI 44/2001: regolamento di contabilità; -CCNL del comparto scuola. C) NORME SENSIBILI -L. 300/1970 (per le parti relative alla partecipazione sindacale); -L. n 104/92 (legge quadro sulle disabilità); -L. n 170/2010 (disturbi specifici dell'apprendimento); -L. 121/85 (insegnamento religione cattolica) ed altre norme relative ad accordi bilaterali fra lo stato italiano e rappresentanze di altre confessioni religiose; -D.L..vo 151/2001 (tutela maternità/paternità) -CCNL del comparto scuola per le parti concernenti i diritti sindacali. III) ACQUISIZIONE L acquisizione dei dati dovrà avvenire esclusivamente: -per fornitura diretta da parte dell interessato; -per trasmissione da parte di altre amministrazioni o da altri uffici dell'istituzione scolastica;; -per passaggio di consegne negli avvicendamenti del personale di segreteria. IV) MODALITA' DI TRATTAMENTO
8 Tutti i trattamenti sono effettuati mediante elaborazioni su supporto cartaceo o informatico; i predetti supporti dovranno essere custoditi: -nell archivio storico; -nell archivio corrente; -sulle memorie dei PC in dotazione agli uffici di segreteria o dei server connessi in rete; -in cassaforte di sicurezza (dati sensibili, giudiziari e afferenti al protocollo riservato). L'elaborazione informatica comprende anche le operazioni: a) gestione delle pass-word;b) protezione e salvataggio; c) misure per evitare l'accesso non autorizzato di estranei al PC in dotazione; d) la correzione di eventuali dati errati; e) la collocazione e custodia protetta di eventuali memorie esterne (floppy-disc, CD-rom, pendrive,hard-disk esterni etc). L'elaborazione cartacea comprende anche: a) la riunione di parti in fascicoli spillati in modo da evitare la dispersione dei fogli e la conservazione dei documenti in cartelle etichettate e, ove occorre, codificate, in modo da permettere il rapido recupero; b) la individuazione di spazi delimitati in cui collocare i documenti in modo da consentire il rapido recupero; c) misure per evitare l'accesso non autorizzato ai documenti presenti nella propria postazione di lavoro; d) la gestione delle chiavi di accesso ai locali e ai contenitori ove vengono custoditi i documenti. e) la correzione di eventuali dati errati. Le informazioni relative alle predette modalità dovranno essere puntualmente comunicate al collega subentrante in occasione di mutamenti di incarichi o mansioni. V) COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE I dati trattati possono essere comunicati unicamente a: - altre scuole; -uffici ministeriali; -uffici pubblici territoriali o nazionali quali: ASL, uffici dell Economia e del Lavoro, inps, inpdap, EE.LL. Tribunali etc; -ove previsto o autorizzato, a OO.SS. di categoria o associazioni professionali. E' fatto divieto, in assenza di specifica autorizzazione di comunicare dati personali in proprio possesso a terzi non autorizzati. 15- DECERTIFICAZIONE L'istituto adotta idonee misure organizzative e adegua i comportamenti professionali alle finalità ed alle procedure indicate dalla legge 183/2011 e dalla direttiva 14/2011; I predetti comportamenti professionali e misure organizzative sono specificati nei punti che seguono. A) CERTIFICAZIONI 1.I certificati di cui al comma 1 dell'art. 15 della legge 183/2011, attestanti stati e qualità personali nonché fatti giuridicamente rilevanti, la cui conoscenza è necessaria ai procedimenti amministrativi attivati dall'istituto, sono sostituiti da dichiarazioni prodotte dagli interessati, ai sensi e in conformità con gli art. 46 e 47 e seguenti del DPR 445/ In conseguenza di quanto al comma 1 l'istituto non accetta e non richiede certificati sostituibili con dichiarazioni rese ai sensi dei richiamati art. 46 e 47 e seguenti del DPR 445/ In alternativa a quanto previsto al comma 1 l'istituto può acquisire d'ufficio le informazioni di cui al predetto comma, direttamente dalle pubbliche amministrazioni che ne sono in possesso; in tal caso l'interessato fornisce le indicazioni necessarie per il reperimento delle informazioni. 4.I certificati rilasciati dall'istituto sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati.
9 5.Tutti i certificati rilasciati dall'istituto debbono recare la dicitura: Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. Certificati rilasciati dell'istituto privi della predetta dicitura sono nulli. Tale disposizione non si applica ai nulla-osta nei trasferimenti degli alunni e ai Diplomi rilasciati in esito all esame di stato conclusivo del 1 ciclo d istruzione. B)UFFICIO RESPONSABILE PER LA GESTIONE DEI DATI NECESSARI AI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI 1.E' istituito, ai sensi e per gli effetti di quanto al punto 1, lettera c della direttiva 14/2011, nell'ambito degli uffici di segreteria dell'istituto l'ufficio, denominato ufficio gestione dati, responsabile per le attività di gestione, trasmissione e accesso dei dati necessari ai procedimenti amministrativi. 2.Stante l'esiguo numero del personale di segreteria dell'istituto, il predetto ufficio è costituito con modalità diffusa ; esso pertanto non consta di un ambiente espressamente dedicato e personale assegnato in via esclusiva. L'ufficio gestione dati opera per il tramite di competenze professionali attribuite; le predette competenze sono attribuite come riportato nella tabella che segue: OPERATORE D.S.G.A. COMPETENZA ATTRIBUITA Organizzazione, supervisione e coordinamento dell'ufficio. Assistenti amministrativi incaricato Acquisizione, registrazione, archiviazione, recupero, controlli di cui al capo V del DPR 445/2000, trasmissione per il personale ai soggetti autorizzati dei dati, in forma cartacea o digitale, limitatamente allo status giuridico del personale docente e ATA. Assistente amministrativo incaricato Acquisizione, registrazione, archiviazione, recupero, controlli di cui al capo V del DPR 445/2000, trasmissione per gli alunni ai soggetti autorizzati dei dati, in forma cartacea o digitale, limitatamente al percorso scolastico degli alunni, dei rapporti con le famiglie e al funzionamento degli OO.CC. Assistente amministrativo incaricato Acquisizione, registrazione, archiviazione, recupero, controlli di cui al capo V del DPR 445/2000, trasmissione per i movimenti finanziari ai soggetti autorizzati dei dati, in forma cartacea o digitale, limitatamente alla gestione amministrativa dei rapporti con i soggetti esterni che intrattengono con l'istituto rapporti di scambio di dati amministrativi quali INPS, INAIL etc. e contratti di fornitura di beni e servizi, incluso il servizio di tesoreria. Assistente amministrativo incaricato Acquisizione, registrazione, archiviazione, recupero, controlli di cui al capo V del DPR 445/2000, trasmissione per le attività amministrative ai generali e dei rapporti con EE.LL. e soggetti autorizzati dei dati, in forma cartacea o digitale, soggetti esterni. limitatamente agli EE.LL. e soggetti esterni che intrattengono con l'istituto rapporti amministrativi e di collaborazione o utilizzano beni della scuola
10 Assistente amministrativo incaricato Acquisizione, registrazione, archiviazione, recupero, controlli di cui al capo V del DPR 445/2000, trasmissione della posta telematica e della ai gestione del protocollo e della soggetti autorizzati dei dati, in forma cartacea o digitale, gestione delle attività connesse con limitatamente alle comunicazioni in entrata e in uscita, che l attuazione del D.L.vo 81/2008. richiedono la registrazione a protocollo. Le sopra indicati attività comprendono anche gli atti collegati con l attuazione del D.L.vo 81/2008. Il personale assistente amministrativo in ragione delle competenze attribuite, effettua i controlli richiesti da soggetti esterni autorizzati in modo da consentire la risposta entro 30 giorni dalla richiesta. C) COMPETENZE ULTERIORI DEL DSGA 1.Il DSGA, nell'ambito degli uffici di segreteria, adotta le misure informative e organizzative ritenute più idonee per la positiva attuazione delle prescrizioni di cui alla L. 183/2011 e al presente punto Il DSGA monitora l'andamento delle procedure attuative del presente punto 15 e fornisce supporto, assistenza e istruzioni di lavoro al personale di segreteria. 16- PUBBLICITA' La presente disposizione viene pubblicata sul sito web dell'istituto ai sensi e per gli effetti del punto 1, lettera d della direttiva 14/2011 e dell'art. 72, comma 1 del dpr 445/2000. Il dirigente scolastico Prof.ssa Cesarina Santocchi

References: art. 25
 art. 2
 articolo 4
 art. 13
 art. 4
 art. 10
 articolo 37
 art. 30
 art. 46
 art. 46