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Timestamp: 2018-08-16 11:53:24+00:00

Document:
PPT - Strategie di acquisizione PowerPoint Presentation - ID:940811
Strategie di acquisizione PowerPoint Presentation
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Strategie di acquisizione - PowerPoint PPT Presentation
Linee Guida per la Qualità delle Forniture ICT negli appalti pubblici Marco Gentili Responsabile Area Governo e Monitoraggio delle Forniture ICT. Strategie di acquisizione. Manuale d’uso Presentazione e utilizzo delle Linee Guida. Manuale applicativo Strategie di acquisizione forniture ICT.
PowerPoint Slideshow about 'Strategie di acquisizione' - mab
Linee Guida per la Qualità delle Forniture ICT negli appalti pubbliciMarco GentiliResponsabile AreaGoverno e Monitoraggio delle Forniture ICT
CNIPA - Marco Gentili
Presentazione e utilizzo delle Linee Guida
Strategie di acquisizione forniture ICT
Appalto pubblico di forniture ICT
Modelli per la qualità forniture ICT
Manuale 2Strategie
Strategie di acquisizione di forniture ICT
Manuale 2Contenuti
Identificazione della corretta strategia di acquisizione analizzando in modo sistematico le possibili forme di acquisizione
full o selective outsourcing, insourcing, joint venture, consorzi, project financing
implicazioni strategiche, organizzative, economiche, operative
approccio per lo sviluppo sw
ad hoc, reingegnerizzazione, riuso, open source, utilizzo di prodotti commerciali
Identificazione della corretta strategia di acquisizione definendo le architetture contrattuali necessarie
Architetture contrattuali
contratti quadro, suddivisione in lotti, subappalto, integrazione di più contratti
Tipologie di contratti ICT
Fornitura/locazione di sistemi ICT, acquisto di sw, licenza d’uso sw, sviluppo di sw, prestazione di servizi ICT
Organizzazione dei contratti, corpo contratto, capitolato, offerta, piani
Identificazione della corretta strategia di acquisizione definendo i contenuti dei contratti ICT
norme regolatrici e durata contrattuale
modalità di definizione dell’oggetto del contratto
modalità e condizioni della prestazione
modalità di controllo e verifica della prestazione
modalità di determinazione dei corrispettivi
Manuale 2Contesto d’acquisto
CorrettaStrategia di acquisizione
attori /
Evoluzione contesto d’acquistoInfrastrutture IT
Evoluzione contesto d’acquistoSviluppo Sw
ICT Governance5 domini decisionali
Affermazioni di alto livello su come l’ICT deve essere usata nei procedimenti amministrativi
Allineamento delle strategie ICT alle strategie della PA
Strategie per definire servizi ICT trasversali ai procedimenti amministrativi
Valorizzare l’ICT come fattore abilitante massimizzandone i benefici
Scelte tecniche integrate (inerenti dati, tecnologie, applicazioni) per soddisfare le necessità della PA inerenti i procedimenti amministrativi
Individuazione delle applicazioni di supporto ai procedimenti amministrativi da acquisire o realizzare
Decisioni su quanto investire in ICT e su come selezionare i progetti
ICT Management5 domini decisionali
Missione da affidare al fornitore
Scelta tra IT Outsourcing e Business Process Outsourcing
Strategie di acquisizione (Forme di acquisizione)
Scelta tra make or buy in funzione dell’analisi dei pro e dei contro (Strategici e Organizzativi, Economici e Finanziari, Operativi)
Scelta del fornitore(Modalità di appalto)
Stabilità finanziaria ed affidabilità (capacità di rispettare gli impegni)
Attitudine al servizio (soddisfazione cliente, assicurazione qualità)
Capacità tecnica ICT e di innovazione (competenze, conoscenze, metodologie, infrastrutture)
Definizione del contratto(Cosa succede se … ?)
Attività, Prodotti, Indicatori di qualità, Livelli di servizio
Responsabilità, Pagamento corrispettivi, Applicazione penali, Flessibilità
Governo del contratto (Direzione dei lavori)
gestione attività e varianti in corso d'opera
monitoraggio livelli di qualità e gestione non conformità
ICT Governance & ManagementCriticità dell’esternalizzazionein Italia
Difficoltà a confrontare i costi dell’esternalizzazione con quelli delle strutture interne del Cliente
Scarsa flessibilità dei contratti che spesso porta a rinegoziarli entro 12-18 mesi
Limitato uso di meccanismi di misurazione delle prestazioni del Fornitore
Mancanza di professionalità adeguate a governare il contratto
strutture, meccanismi organizzativi, decisioni e quadri di controllo
preposti a garantire che l’IT sia coerente e funzionale al perseguimento degli obiettivi della PA
decisioni, quadri di controllo, strumenti (di misura)
per gestire i progetti (contratti di esternalizzazione)
al fine di raggiungere gli obiettivi preposti minimizzando i rischi
ICT Governance & Management Best Practices
Più strategie focalizzate, grande differenziazione tra
eccellenza operazionale
Chiari obiettivi per gli investimenti in ICT, differenziazione tra
supporto di nuovi modi di effettuare i procedimenti amministrativi
facilitazione delle comunicazioni con gli utenti
Partecipazione del top management, grande coinvolgimento di
Seg. Generali, Capi Gabinetto, Direttori Generali, Capi Dipartimento
Stabilità, pochi cambiamenti anno per anno
Processi per gestire le eccezioni,formalizzati e ben funzionanti
per garantire la flessibilità necessaria ed evolvere gli standard ICT
Metodi formali di comunicazione,per assicurare la trasparenza
pianificazione strategica ed esecutiva
controllo di gestione e misura dei livelli di servizio
Forme di acquisizione
Due possibili modalità di classificazione delle forme di acquisizione
Cosa esternalizzare, tipo di mandato al Fornitore
Information Technology Outsourcing, ITO
servizi inerenti la missione della PA
in cui il sistema informativo è una componente strumentale per l’erogazione di servizi
Come esternalizzare: ampiezza del mandato conferito
Outsourcing globale (Full Outsourcing)
Outsourcing selettivo (Selective Outsourcing)
Forme di acquisizioneesternalizzare
Delega operativa dei servizi connessi all’informatica che un Cliente concede ad un Fornitore per demandare all’esterno ciò che tradizionalmente si è fatto all’interno
delega operativa data dal Cliente al Fornitore
esternalizzazione di attività già svolte dal Cliente
trasferimento di attività dal Cliente al Fornitore
affidamento di attività al Fornitore
Forme di acquisizionecosa esternalizzare - ITO
Esternalizzare attività precedentemente svolte all’interno inerenti attività di sviluppo, esercizio e manutenzione dei sistemi ICT e servizi ICT legati alle infrastrutture hw e di rete, ai centri di elaborazione dati, al patrimonio applicativo sw
Application Service Provider (ASP) o e-Sourcing
Forme di acquisizionecosa esternalizzare - BPO
Esternalizzazione dei processi operativi di supporto al raggiungimento della missione della PA ovvero, in una modalità ancora più avanzata, di processi propri della missione istituzionale dell’amministrazione
processi di back-office, strumentali al funzionamento della PA, accessori rispetto alla missione istituzionale
servizi di contabilità e finanza, ecc.
Generalmente prevede contratti pluriennali
società a partecipazione pubblica - privata
Forme di acquisizionecome esternalizzare
Outsourcing (Globale e Selettivo)
La PA intende creare una partnership strategica con il Fornitore
La PA delega ad un unico Fornitore i servizi sulla base di un unico contratto di servizio
La PA affida ad un Fornitore parte dei servizi ICT, oppure dei propri processi istituzionali, mantenendone al proprio interno una componente, più o meno rilevante
Multisourcing (più outsourcing selettivi simultanei)
La PA vuole creare un ambiente competitivo
la PA affida i propri servizi in maniera separata a più fornitori diversi
Insourcing (Fornitore Interno)
La realizzazione dei servizi ICT è assegnata ad una unità organizzativa interna alla organizzazione che provvede ad acquisire dall’esterno le risorse strumentali ed infrastrutturali necessarie
La funzione ICT interna fornisce servizi, ed implementa nuove soluzioni ed architetture informatiche, mediante progetti interni
La funzione ICT è delegata ad una società di servizi
separata dalla PA a cui i servizi sono erogati
posseduta dalla PA (Fornitore Interno)
Co-sourcing attua una applicazione congiunta e selettiva dei modelli Insourcing ed Outsourcing
Società Partecipata (Joint Venture)
Applicabile dove sia necessaria una forte partnership tra PA e Fornitore, in un rapporto contrattuale in cui possano essere rilevanti gli investimenti iniziali di start-up
Prevale la scelta strategica di un rapporto stabile, affidabile e controllabile
Coniuga l’affidabilità ed la controllabilità di una società pubblica con la flessibilità e l’abilità di una società privata
realizzata dalla PA in partecipazione con un Fornitore (costituito anche da un Consorzio o da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese)
Consorzi e RTI (Best of Bread)
Applicabile quando la PA intenda creare una alleanza strategica con il consorzio, o richiedere di servizi eterogenei che necessitano diverse specializzazioni non tutte presenti all’interno di un unico fornitore
La funzione ICT è delegata ad una entità giuridica costituita da più fornitori che fornisce ed implementa servizi sulla base di un unico contratto di servizio
Consorzio o Società consortile
Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI)
la PA non partecipa a questa entità diversamente dal caso della società partecipata
Finanza di Progetto (Project Financing)
Applicabile a progetti in cui esiste un rapporto diretto tra il finanziamento di una infrastruttura, la sua realizzazione, la sua gestione ed il relativo sfruttamento commerciale
Metodo di finanziamento tipico delle infrastrutture in cui la PA dà in concessione ad un Fornitore una propria attività
Esempi tipici di ambiti possibili di applicazione
autostrada capace di attrarre traffico sufficiente a garantirne la redditività
museo costruito e gestito con i proventi che derivano dalla vendita dei biglietti di ingresso e dall’attività di merchandising
Forme di acquisizioneComparazione
Ogni forma di acquisizione presenta “pro” e “contro”.
La strategia migliore deve essere individuata analizzando correttamente il contesto della PA
Valutazioni Strategiche e Organizzative
Valutazioni Operative e tecnologiche
La scelta non deve necessariamente essere effettuata una volta per tutte, può essere rivista
sulla base di una strategia di approccio progressivo
per adattarsi al mutare di condizioni endogene od esogene all’organizzazione
L’outsourcing non riduce i costi
Preoccupazioni circa la perdita di controllo
Cattiva pubblicitàper contratti fallimentari
crescita esternalizzazione dei servizi
Mancanza di risorse specializzate
Rapidi cambiamenti tecnologici
e decentramento
Forme di acquisizioneBenefici e Rischi
Ottenere i benefici
l’Outsourcing ha senso se il Fornitore eroga il servizio
ad un costo inferiore
a condizioni finanziarie più vantaggiose
con una qualità uguale o superiore
con la capacità di adeguarlo alle proprie esigenze
I rischi per la PA sono superiori a quelli del Fornitore ed i loro effetti potenzialmente più pesanti
L’Outsourcing è un buon affare se incrementa
la penetrazione nel mercato Tale situazione si deve esplicitare sull’intero ciclo di vita dell’acquisizione di forniture ICT
Forme di acquisizioneImpatto organizzativo
sempre più combinazione di attività interne ed esterne
Interazioni PA - Fornitore
molto più complesse di quanto descritto in un contratto ben fatto
interno/informale
Insieme di Contratti
esterni/formali e interni/informali
esterno/formale
Forme di acquisizioneOrganizzazioneFunzione ICT interna
La funzione ICT interna non va soppressa, è però necessario modificarla profondamente perchè non è più una unità di servizio
Struttura organizzativa, compiti e responsabilità
Conversione e riallocazione delle risorse
operativi e tecnici poco specializzati
manager e tecnici molto specializzati
Forme di acquisizione Competenze Funzione ICT interna
Le competenze vanno evolute (outplacement)
ed escalation
Forme di acquisizione Sistema dei valori dei dipendenti
Regole non scritte che determinano la cultura della PAe influenzano i comportamenti individuali che la esprimono, modalità di gestione dei conflitti e stile di direzione delle risorse
Processi produttivi industriali si traducono in qualità costante, preferibile alla variabilità della produzione artigianale interna
La nostra PA è diversa da ogni altra perciò richiede soluzioni ICT fatte su misura
E’ più importante progettare soluzioni, scegliere fornitori, governare contratti che realizzare prodotti e servizi ICT
E’ meglio produrre internamente i prodotti e servizi ICT perché si raggiunge il livello di qualità più elevato
Forme di acquisizioneFattori critici di successo
Scelta della Strategia di Acquisizione
adattarsi al mutare di condizioni endogene o esogene
ricerca delle garanzie necessarie a contenere i rischi
impostazione di un rapporto Cliente-Fornitore
eliminazione delle possibili ambiguità
pariteticità, correttezza, funzionalità, flessibilità
Governo del Contratto
responsabilità finale del Cliente
Strategie inerenti il Sw Applicativo
Acquisto di sw applicativo
Scelte sull’oggetto di acquisto:
Reingegnerizzazione / Riuso
Prodotti commerciali (ERP, DSS, WFM, DWH, KM, ecc.)
Scelte tecnologiche / commerciali
Sw proprietario
Scelte di modalità realizzative:
Realizzazione su specifiche
nuove esigenze di automazione
non coperte o coperte in modo insufficiente da Sw esistente
mantenimento di applicazioni esistenti
manutenzione correttiva, adeguativa, migliorativa
Modalità (Codice PA digitali)
sviluppo di Sw ad hoc, sulla scorta dei requisiti indicati dalla stessa PA committente
riuso di Sw sviluppato ad hoc per altre PA
acquisizione di Sw di tipo proprietario (ERP) mediante ricorso a licenza d’uso
acquisizione di Sw a codice sorgente aperto (open source)
combinazione delle modalità di cui ai punti precedenti
Strategie inerenti il Sw applicativoSviluppo di Sw ad hoc
Scelta più idonea laddove i procedimenti da informatizzare
sono peculiari della singola PA
non sono condivisi (riusabili) con altre PA
è necessaria una forte personalizzazione/integrazione con altri sottosistemi o funzioni
è necessario un forte adattamento del sistema informativo al modello organizzativo della PA
l’analisi dei pro e dei contro va fatta tenendo conto anche della
dimensione del sistema informativo pre-esistente
patrimonio informativo storico gestito
investimenti effettuati negli anni
livello di integrazione/interoperabilità con le nuove funzioni
Strategie inerenti il Sw applicativo Reingegnerizzazione di Sw esistente
Due principali tipologie di reingegnerizzazione nella PA
Reingegnerizzazione tecnologica dell’applicazione
il Sw ha buona copertura funzionale rispetto alle esigenze
Il Sw deve essere “modernizzato” perché scritto su piattaforma Sw e/o Hw obsoleta
la copertura funzionale del sw in uso o che si intende riusare in un nuovo contesto, deve essere rivista e/o integrata per soddisfare nuove o diverse esigenze
Strategie inerenti il Sw applicativo Riuso di Sw esistente
Tre principali tipologie di riuso di sw applicativo nella PA
cessione del Sw semplice
è il caso più diffuso in cui una PA cedente trasferisce ad altre PA acquirenti un applicativo Sw o una sua componente e, successivamente, ciascuna PA si fa carico autonomamente di tutti i successivi interventi evolutivi sul Sw
cessione del Sw associata a forme di cooperazione
per le attività di gestione, manutenzione, evoluzione dell’applicativo
cessione del Sw e attivazione di un servizio ASP da parte della PA cedente
a seguito della cessione dell’applicativo, la PA cedente garantisce alle altre PA un servizio di manutenzione, gestione ed esercizio dell’applicativo
Strategie inerenti il Sw applicativo Utilizzo di soluzioni Sw open source
Il ricorso a soluzioni OSS facilita logiche di riuso e cooperazione
Ogni scelta riguardante politiche di sviluppo del Sw deve essere basata su uno studio di fattibilità approfondito
Il modello OSS può essere efficacemente combinato con lo sviluppo di sw ad hoc
facendo evolvere il sw Open in termini di personalizzazioni, integrazioni, adattamenti alla realtà organizzativa e funzionale della PA
Non può essere fatta una distinzione netta fra OSS e Sw commerciale
Il modello OSS non è alternativo al Sw commerciale
non preclude la presenza di distributori commerciali e fornitori di valore aggiunto o di servizi di supporto
Sw applicativo commerciale o sviluppato ad hoc, su piattaforma Sw di base e/o di sistema open source
Sw applicativo open source, su piattaforma Sw di base e/o di sistema commerciale
Sw applicativo open source su piattaforma Sw di base e/o di sistema open source
Strategie inerenti il Sw applicativo Utilizzo di soluzioni commerciali
L’utilizzo di soluzioni commerciali (ERP) può essere una ulteriore e valida alternativa per la realizzazione di Sw applicativo
grado di copertura delle funzionalità richieste
flessibilità di parametrizzazione
infrastrutture di elaborazione e di rete richieste
compatibilità con altri sistemi informativi (interni/esterni)
costi e condizioni di licenza/utilizzo
competenze interne e dipendenza da personale esterno
stabilità del fornitore sul mercato
Strategie inerenti il Sw applicativoprogetto vs. specifiche
Soluzione progettuale (Appalto concorso)
acquisizione in cui i prodotti/servizi sono individuati dalla PA solamente per le linee di indirizzo generale, lasciando ai concorrenti la definizione dell’intera articolazione progettuale
Realizzazione su specifiche (Licitazione privata)
acquisizione in cui nel capitolato sono già definiti i requisiti che deve avere la soluzione, in cui il grado di libertà lasciato ai concorrenti in sede di offerta è basso
Direttiva CE 2004/18/CE
Direttiva CE2004/18/CE
Testo unicoper appalti
GU 10 giugno 2004, II serie speciale n° 145
Forniture (beni)
Lavori (opere)
Servizi sostituirà il D.Lgs 157/95
Gli Stati possono decidere se recepire le novità
Dovevano essere emanate leggi di recepimento a livello nazionale entro il 31 gennaio 2006
In Italia non è accaduto
Presentato uno schema di D.Lgs nel consiglio dei ministri n° 39 del 13 gennaio 2006 (testo De Lise)
recepisce tutti gli elementi di novità introdotti dalla Direttiva
elimina la prederminazione per legge tra criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa
Novità Direttiva CE 2004/18/CE
Aspetti messi in evidenza (cose che si possono già fare)
Principio dell’avvalimento
Prestazioni in House
Possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di concludere accordi quadro per gli appalti di forniture e di servizi
da utilizzare nell’ipotesi di forniture di beni per i quali l’amministrazione appaltante non è in grado a priori di quantificare in modo adeguato il numero di prodotti da acquisire in un arco temporale di medio periodo
periodo massimo 4 anni
Art. 32 DIRETTIVA 2004/18/CE
Introduzione di una nuova procedura da utilizzare nel caso di appalti particolarmente complessi qualora la PA ritenga che la procedura aperta o ristretta non permetta l'aggiudicazione
contiene elementi propri delle procedure ristrette (licitazione privata , appalto concorso) assieme ad altri tipici della trattativa privata
Preselezione imprese da parte dell’amministrazione
Presentazione proposte tecniche e non economiche
Apertura dialogo competitivo con le imprese
scelta della proposta ritenuta migliore
Chiusura del dialogo competitivo con le imprese
invito alle imprese preselezionate a formulare una offerta tecnica ed economica sulla soluzione prescelta
Valutazione delle offerte da parte dell’amministrazione
aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa
Art. 29 DIRETTIVA 2004/18/CE
Possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di ricorrere a sistemi dinamici di acquisizione
modalità di acquisizione che prevede che l’intero procedimento di appalto venga svolto tramite l’impiego di mezzi elettronici
processo interamente elettronico per acquisti di uso corrente
limitato nel tempo e aperto per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore che abbia presentato offerta indicativa conforme al capitolato d’oneri
Art. 33 DIRETTIVA 2004/18/CE
Art. 54 DIRETTIVA 2004/18/CE
Obbligo di indicazione dei pesi, deve essere prevista la ponderazione relativa degli elementi scelti per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa
nel bando di gara o nel capitolato
in caso di dialogo competitivo nel “documento descrittivo”
Art. 53 DIRETTIVA 2004/18/CE
Per i servizi ICT dovrebbe essere applicato, quasi esclusivamente, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Norme sui criteri di aggiudicazione dell’appalto
codice De Lise Art. 81 scelta della migliore offerta
codice De Lise Art. 82 prezzo più basso
codice De Lise Art 83, 84 offerta economicamente più vantaggiosa
Principio del cosiddetto “avvalimento”,secondo il qualeuna impresa, nella partecipazione ad una gara di appalto, ha facoltà di fare affidamento sulla capacità economica e tecnica di altri soggetti
non necessariamente imprese
a condizione che dimostri, all'ente appaltante, la disponibilità di dette capacità
dandone prova concreta
Per esempio attraverso la presentazione di un impegno, da parte del soggetto di cui intende avvalersi, di mettere tali capacità a disposizione dell'impresa concorrente.
Art. 47 e 48 DIRETTIVA 2004/18/CE
Art. 25 DIRETTIVA 2004/18/CE
una amministrazione che si avvale di un’altra amministrazione in base ad un diritto di esclusiva conferito con disposizione di legge, regolamentare o amministrativa
Appalti di servizi aggiudicati sulla base di un diritto esclusivo
È confermata la disposizione della direttiva 92/50/CEE che consente, per i soli appalti di servizi, la prestazione in house e stabilisce che tale modalità è lecita laddove le norme che conferiscono tale diritto di esclusiva “siano compatibili con il Trattato”
Art. 18 DIRETTIVA 2004/18/CE
devono figurare nella documentazione di gara
devono consentire pari accesso e non comportare ostacoli ingiustificati all’apertura alla concorrenza
previsione in termini di prestazioni e requisiti funzionali
sempre possibili le offerte basate su soluzioni equivalenti (dimostrazione con qualsiasi mezzo di prova)
possibilità di inserire esigenze ambientali ed esigenze sociali
Art. 23 DIRETTIVA 2004/18/CE
Il Codice dei contratti pubblici di lavori, forniture e servizi -. relatore: avv. sergio cesare cereda milano@uninetlex.com milano, 29 marzo 2007. l’esecuzione del contratto. art. 113 garanzie di esecuzione e coperture
Riorganizzazione Punti Vendita -Divisione ipermercati. riorganizzazione punti vendita. luglio 2006. obiettivi generali. creare linee guida o.d.l. omogenee per cluster, aderenti al business. definire organico capi. definire organico
alcune riflessioni in una prospettiva europea comparata. -Le linee guida per il biennio degli istituti tecnici e professionali e il raccordo con l’obbligo di istruzione. alcune riflessioni in una prospettiva europea comparata. obbligo di
CONTRATTI PER L'ACQUISIZIONE DI FORNITURE ICT -. paolo atzeni dipartimento di informatica e automazione università roma tre 25/11/2010 (materiale da: manuali e lucidi su sito cnipa, in particolare di m. gentili).
Normative e linee guida per la validazione dei metodi di analisi -. giampaolo tommasi a.c.r.a.f. s.p.a. angelini farmaceutici sviluppo farmaceutico g.tommasi@angelini.it. validazione metodi di analisi. introduzione aspetti normativi:linee
GLI ELEMENTI NEGLI ACCIAI -Negli acciai, normalmente, oltre al carbonio sono presenti tre categorie di elementi: impurezze aggiunte standard elementi di lega.
“ Vibrazioni meccaniche negli Ambienti di lavoro ” -“ vibrazioni meccaniche negli ambienti di lavoro ”. le vibrazioni sono oscillazioni meccaniche di grande rapidita’ e piccola ampiezza, generate da onde di pressione che si trasmettono
“La domotica e l’efficienza energetica negli edifici”. -Home &amp; building 25 ottobre 2011. “la domotica e l’efficienza energetica negli edifici”. cen uni 15232. perché

References: Art. 32

Art. 29

Art. 33

Art. 54

Art. 53
 Art. 81
 Art. 82

Art. 47

Art. 25

Art. 18

Art. 23
 art. 113