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REGOLAMENTO TRIENNIO /08/2014 SCUOLA PRIMARIA PARITARIA SACRA FAMIGLIA VIA SALUGA TRENTO - PDF
REGOLAMENTO TRIENNIO /08/2014 SCUOLA PRIMARIA PARITARIA SACRA FAMIGLIA VIA SALUGA TRENTO
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1 18/08/2014 REGOLAMENTO TRIENNIO SCUOLA PRIMARIA PARITARIA VIA SALUGA TRENTO
2 PREMESSA Le norme scritte in questo documento mirano a regolare la vita interna della Scuola primaria paritaria Sacra Famiglia nel contesto dei principi della Costituzione Italiana, del contratto AGIDAE, del Progetto Educativo, del Progetto d Istituto e della normativa scolastica vigente.
3 Art. 1 Orario delle lezioni 1. L attività scolastica inizia alle ore 8.30 (alle 8.00 per gli iscritti ai laboratori facoltativi) e finisce alle ore Il mercoledì il termine delle lezioni è alle ore I genitori sono invitati ad essere puntuali nell accompagnare i figli al mattino e nell aspettarli alla fine delle lezioni. L affidamento della custodia degli alunni e la relativa responsabilità dei docenti inizia, infatti, con l ingresso e cessa al termine delle lezioni. La scuola declina ogni responsabilità di custodia al di fuori dell orario scolastico, fatti salvi i casi degli alunni presenti all anticipo e al posticipo. 3. È garantito il servizio di anticipo dalle ore 7.15 e di posticipo, per i soli iscritti, fino alle Art. 2 Accompagnamento e ritiro dei bambini 1. I bambini dovranno essere accompagnati a scuola al più tardi alle 8.25 per essere puntuali all inizio delle lezioni. La scuola mette a disposizione la Sala accoglienza dove i bambini attendono le maestre; 2. Per chi arriva prima delle 8.00, anche se non iscritto, è obbligatorio frequentare i laboratori; 3. In via generale i bambini non possono tornare a casa da soli; 4. Per le classi prima e seconda i bambini saranno consegnati personalmente ai genitori o a chi ne fa le veci, secondo le deleghe espresse all atto dell iscrizione; 5. Per i bambini più grandi (classe terza, quarta e quinta) le famiglie possono fare richiesta di ritorno a casa da soli compilando la domanda di autorizzazione nel modulo di iscrizione all inizio dell anno scolastico. Il dirigente si riserva la facoltà di accogliere la richiesta tenendo conto della pericolosità del tragitto scuola casa; 6. Chi va a casa a pranzo farà ritorno a scuola non prima di dieci minuti dalla ripresa delle lezioni per motivi di responsabilità e vigilanza; 7. Qualora gli alunni debbano lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, sono necessarie la richiesta scritta dei genitori e la presenza degli stessi, o di chi ne fa le veci. 8. È permesso ai genitori accedere agli spazi della scuola con l automobile, nei tempi strettamente necessari per l accompagnamento e il ritiro dei propri figli; 9. Per rendere agile il traffico interno, soprattutto nei momenti di punta, i genitori: rispettano la circolazione a senso unico (da via Cervara verso Via Saluga), sostano correttamente e non abbandonano l autoveicolo in mezzo al transito; spengono il motore dell automobile quando attendono l uscita dei bambini, per rispetto della propria ed altrui salute; 10. Salvo accordi con il Dirigente scolastico è vietato lasciare la macchina parcheggiata nei cortili della scuola; 11. I genitori lasciano sempre libero il parcheggio antistante l entrata principale, che è riservato alle sole insegnanti. Art. 3 Comportamento degli alunni 1. Gli alunni terranno in classe e fuori dall aula un comportamento educato e rispettoso. A titolo di esempio gli alunni dovranno:
4 presentarsi a scuola con abiti adeguati al lavoro e al luogo; partecipare attivamente alle attività proposte, anche alla preghiera iniziale; salutare tutte le persone e cedere il passo; porre attenzione alle insegnanti e permettere agli altri di farlo; ascoltare adulti e compagni con attenzione, alzare la mano per intervenire e chiedere chiarimenti, rispettare il proprio turno; avere cura dei materiali propri, di quelli dei compagni e di quelli della scuola. Eventuali danni dovranno essere risarciti; aiutare i compagni in difficoltà; condividere piccoli servizi; rispettare le idee degli altri, discutere e confrontarsi correttamente; durante gli spostamenti interni alla scuola mantenere il silenzio per non disturbare il lavoro delle altre classi; lasciare in ordine e puliti i servizi igienici, evitare lo spreco di carta e di acqua; utilizzare le attrezzature per il gioco, lo scivolo e i calcetti a turno e in modo corretto per evitare di fare del male a sé e agli altri; 2. Inoltre gli alunni sono tenuti a: preparare con diligenza il materiale da portare a scuola il giorno successivo. evitare di portare a scuola giochi, videogames, oggetti di valore. La Scuola declina ogni responsabilità in caso di smarrimento degli stessi. Ogni oggetto ritrovato va consegnato alla Segreteria. dopo l orario di lezione lasciare l area scolastica con sollecitudine, tranne in caso di richiesta scritta dei genitori per il prolungamento d orario. far firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia, le autorizzazioni per le uscite didattiche e consegnare gli avvisi. 3. Durante la ricreazione del mattino e durante la pausa dopo la mensa è richiesto un comportamento corretto nel gioco, evitando attività pericolose e rispettando l'ambiente e il verde circostante. Qualora un alunno commettesse volutamente delle scorrettezze che procurano un danno fisico alle persone, la Scuola può prendere la decisione di sospendere l alunno per aiutarlo a riflettere sulle gravi conseguenze a cui può portare l aggressività durante il gioco. 4. Prima di lasciare la scuola, ogni bambino controllerà di avere tutto l occorrente (libri, quaderni, indumenti) per non dover tornare (o far tornare i genitori) a cercare quanto è stato smarrito o dimenticato. 5. Gli alunni non possono introdurre o usare a scuola il cellulare e altri strumenti atti alle riprese e alla riproduzione audio e video. Ai sensi delle direttive ministeriali l infrazione di tale divieto comporterà il ritiro temporaneo del cellulare e degli strumenti, che saranno riconsegnati a fine giornata ai genitori, o a chi ne fa le veci, a cura del Dirigente scolastico. Art. 4 Diario e libretto personale 1. Il diario è uno strumento di lavoro. Deve essere usato solo per annotare con precisione i compiti per poter organizzare il lavoro da svolgere a casa.
5 2. Il libretto personale è un documento ufficiale per la giustificazione delle assenze e dei ritardi, la richiesta di permesso per le uscite fuori orario, nonché per le comunicazioni scuola-famiglia. 3. Tutte le comunicazioni sul libretto personale vanno regolarmente controfirmate dai genitori o da chi ne fa le veci. 4. È opportuno che i genitori firmino sempre per esteso ed in modo leggibile e che controllino periodicamente diario e libretto. Art. 5 Rapporti scuola - famiglia 1. Tutte le assenze, le entrate in ritardo e le uscite in anticipo degli alunni devono essere motivate da giustificazione scritta sul libretto personale; 2. In caso l alunno dovesse arrivare a scuola in ritardo, i genitori avvertono telefonicamente la segreteria, entro le ore 9.00, prenotando il pranzo; 3. I genitori sono tenuti a partecipare alle Assemblee dei genitori previste a inizio anno o richieste durante l anno; 4. I rappresentanti dei genitori partecipano alle riunioni del Consiglio di Classe, del Consiglio dell Istituzione e in altre convocazioni eccezionali; 5. Se un bambino rimane assente i genitori avvisano la segreteria. Al rientro non è necessaria la presentazione del certificato medico; 6. Il bambino assente, richiederà i compiti ad un compagno di classe di fiducia. La Scuola non è tenuta a custodire libri, quaderni, schede; 7. La richiesta di esonero parziale dalla lezione di attività motorie e sportive va motivata per iscritto da un genitore. Se prolungata nel tempo deve essere giustificata da apposito certificato medico; 8. I genitori partecipano alle udienze individuali con i docenti, programmate per tempo, sia con i docenti prevalenti che con quelli specialisti; 9. Ulteriori incontri di tipo individuale possono essere richiesti sia dai docenti che dai genitori, tramite comunicazione telefonica o richiesta scritta sul libretto personale; 10. Alle iniziative e agli incontri promossi dalla scuola e dall A.Ge.S.C., i docenti, i genitori e gli alunni sono tenuti a partecipare in forza dell adesione al Progetto Educativo della scuola e degli impegni che si sono assunti al momento della scelta della scuola stessa; 11. I genitori accettano le indicazioni delle insegnanti riguardo ai compiti e responsabilizzano i bambini, accompagnandoli, nello svolgimento delle esercitazioni a casa. Forniranno giustificazione scritta in caso di mancata esecuzione delle stesse per motivi particolari; 12. I compleanni vengono festeggiati a scuola solo con un semplice segno. Per evitare incomprensioni, gli inviti a feste di compleanno saranno distribuiti dai bambini o dai genitori fuori dall ambiente scolastico; in aula si daranno solo inviti che coinvolgono tutti i compagni di classe. Art. 6 Accesso alle aule 1. La scuola è luogo del lavoro dei docenti e degli alunni.
6 2. Per rispettare questo lavoro non è permesso ai genitori l accesso alle aule e ai piani né durante lo svolgimento delle lezioni né in orario extrascolastico. In caso di bisogno, l interessato deve rivolgersi alla segreteria. Art. 7 Uscite didattiche e viaggi d istruzione 1. Le uscite didattiche e i viaggi d istruzione hanno una valenza didattico-educativa e sono strettamente correlate alla programmazione didattica annuale dei docenti di classe. 2. Le uscite didattiche e i viaggi d istruzione saranno preavvisate dalle insegnanti tramite riunioni di classe e/o avviso scritto. 3. I genitori o chi esercita la patria potestà sono tenuti a firmare l autorizzazione richiesta, che costituisce presupposto per la partecipazione all uscita. In caso di mancata firma l alunno non può partecipare. Per le uscite didattiche inserite nel normale orario curriculare l autorizzazione è rilasciata cumulativamente all inizio di ogni anno scolastico. 4. Le visite e i viaggi sono riservati esclusivamente agli alunni e ai docenti accompagnatori, fatte salve eccezioni previste e organizzate dai docenti. La scuola non è responsabile nei confronti degli eventuali genitori accompagnatori e la presenza degli stessi non è sostitutiva della responsabilità di vigilanza del personale docente. 5. Gli alunni e i docenti accompagnatori sono assicurati contro eventuali infortuni. 6. Agli alunni si chiede un comportamento adeguato e di non allontanarsi per nessuno motivo dal gruppo classe. 7. In caso di viaggio d istruzione di più giorni l alunno deve portare con sé la tessera sanitaria. Art. 8 Mensa scolastica 1. Il momento della mensa è un momento educativo in senso generale e un opportunità offerta per una corretta e consapevole alimentazione. 2. Il momento del pasto sarà iniziato e concluso con una breve preghiera. 3. Destinatari del servizio sono gli alunni e gli insegnanti accompagnatori. 4. È possibile estendere il servizio, su richiesta degli interessati, anche al personale non docente in servizio e insegnanti non impiegati nell assistenza degli alunni. 5. La mensa eroga giornalmente il pasto, predisposto presso idoneo centro di cottura esterno alla scuola e veicolato dal fornitore individuato dall Ente Gestore. 6. La composizione qualitativa e quantitativa del pranzo è stabilita in conformità con le normative vigenti. 7. È prevista la possibilità di diete speciali per alunni che abbiano particolari problemi di salute, su richiesta dei genitori e con presentazione di certificato medico. 8. Per problemi legati ad una indisposizione temporanea la preparazione di un pasto alternativo non necessita della certificazione medica. Sarà sufficiente una comunicazione scritta dal genitore al mattino, al momento della prenotazione. 9. Durante il momento della mensa gli alunni parlano sottovoce, solo con i compagni vicini e assaggiano anche le pietanze che non piacciono.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8