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Timestamp: 2018-12-13 10:02:13+00:00

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1.- S.M. ha convenuto avanti al Tribunale di Gorizia la s.r.l. Ricast, per sentirla condannare al pagamento delle somme dovutegli per avere ricoperto la carica di amministratore della società dal dicembre 2001 al maggio 2006. In esito allo svolgimento del giudizio, il Tribunale ha riconosciuto il diritto alla percezione dell'emolumento, liquidandolo peraltro in misura minore della richiesta.
La Corte di Appello di Trieste ha accolto invece l'impugnazione proposta dalla Ricast, rilevando in particolare che "lo S. ha rinunciato, per comportamento concludente, a qualsiasi compenso in relazione al ruolo di amministratore della Ricast. S.r.l. ricoperto dal 2001 al 2006".
2.- Constatata in linea generale l'ammissibilità di una rinuncia al compenso da parte dell'amministratore di società, la Corte giuliana ha in specie rilevato che "per tutta la durata della sua permanenza in carica", S. "non ha mai chiesto alcun compenso ed ha anche omesso di convocare l'assemblea dei soci per deliberare il compenso a lui spettante, sia nel periodo di durata della carica stabilito nell'atto costitutivo (fino al 30 aprile 2005), sia nel periodo successivo, in cui, scaduto tale termine, aveva continuato a rivestire il ruolo di amministratore". Neanche quando aveva preannunciato le proprie dimissioni dalla carica, e neppure quando le aveva effettivamente rassegnate - ha soggiunto la Corte triestina - S. ha "avanzato alcuna pretesa a titolo di compenso per l'attività svolta in quegli anni".
"Soltanto nell'agosto del 2007" - ha concluso la pronuncia "in occasione dell'approvazione del bilancio del 2006 lo S., che partecipava a tale assemblea in veste di mero socio, contestava per la prima volta il bilancio, pretendendo che fossero accantonati compensi ex art. 17 Statuto".
3.- S.M. ricorre ora avverso questa pronuncia della Corte di Appello di Trieste,...
Codice Civile, Art. 1236
Codice Civile, Art. 1709
Codice Civile, Art. 2364
Codice Civile, Art. 2383
Codice Civile, Art. 2389

References: art. 17
 Art. 1236
 Art. 1709
 Art. 2364
 Art. 2383
 Art. 2389