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Timestamp: 2017-12-14 14:14:02+00:00

Document:
Olivia Lidia Martino
1 COMUNE DI ARTEGNA PROVINCIA DI UDINE REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA GIOVANILE Approvato con delibera di C.C. n. 33 del 15/10/2015 1
2 Articolo 1 - Istituzioni e scopi 1.E istituita dal Comune di Artegna la Consulta Giovanile per la promozione delle politiche giovanili ai sensi dell art. 57 dello Statuto comunale. 2.La Consulta è un organismo di rappresentanza della popolazione giovanile Arteniese nonché di partecipazione della stessa alla elaborazione delle politiche rivolte ai giovani nella comunità di Artegna e nel comprensorio. Articolo 2 - Composizione e nomina 1.La Consulta dei Giovani è composta da: - Assessore o Consigliere Comunale delegato alle politiche giovanili e da due Consiglieri Comunali, uno espresso dalla maggioranza e uno per ogni gruppo della minoranza. Al posto dei due consiglieri, la maggioranza e le minoranze, qualora lo decidessero, possono delegare anche delle persone esterne Nel caso in cui ci siano più gruppi di minoranza consiliare, è previsto che la maggioranza disponga di un rappresentante in più rispetto ai gruppi di minoranza. A tutti i Consiglieri o esterni indicati non è concesso il diritto di voto. - un minimo di 5 (cinque) a un massimo di 9 (nove) giovani residenti nel Comune di Artegna, di età compresa tra i 14 e i 22 anni ( con riferimento all anno di nascita), eletti dall Assemblea Generale dei Giovani, con le modalità indicate al successivo articolo 7. Almeno uno dei giovani indicati dall Assemblea deve avere età inferiore ai 18 anni: si intende che qualora non risulti eletto nessun minorenne in base all esito degli scrutini, entrerà a far parte di diritto il primo minorenne dei non eletti. Questo obbligo viene meno nel caso in cui non ci siano candidati minorenni 2.La Consulta dei Giovani dura in carica 3 (tre) anni ed è rinnovabile parzialmente in caso di dimissioni o impedimento di uno o più componenti, con i candidati non eletti secondo l ordine delle preferenze riportate. 3.I componenti rimangono in carica fino alla scadenza anche in caso di superamento del limite di età. 4.Con le stesse modalità, a maggioranza relativa di voti, la Consulta, può procedere alla sostituzione di componenti, nel caso di assenza non giustificata a 3 sedute consecutive. I componenti nominati in sostituzione durano in carica per la stessa durata della Consulta. Tutte le cariche previste dal presente regolamento sono da intendersi a titolo gratuito. 5.L insediamento della Consulta verrà formalizzata attraverso una delibera in Consiglio Comunale. 6.Le dimissioni del singolo membro della consulta andranno ufficializzate attraverso una comunicazione scritta indirizzata alla Consulta ed all Amministrazione comunale. 2
3 7.In tal caso si provvederà alla surroga del componente dimissionario. 8.La Consulta dei giovani prevede la presenza di un Presidente, un Vicepresidente ed un Segretario come specificato negli articoli seguenti. Articolo 3 - Finalità ed obiettivi 1.La Consulta ha l obiettivo di promuovere la partecipazione ampia e diretta dei giovani cittadini alla vita amministrativa, civica e sociale di Artegna, favorendo così lo sviluppo dell intera Comunità. Essa opera inoltre per promuovere tra i giovani i valori della solidarietà e dell accoglienza. 2.A tal fine la Consulta: a-formula proposte ed esprime suggerimenti all Amministrazione comunale ed elabora progetti in materia di gestione dei servizi culturali, ricreativi e sportivi a favore della popolazione; b- Collabora con il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR); c-promuove ed organizza riunioni ed assemblee con i giovani del Comune per trattare e discutere argomenti, proposte e progetti; d-favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili (anche informali), le associazioni e le istituzioni locali; e-promuove rapporti e relazioni con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio a livello provinciale, regionale e nazionale; f-promuove iniziative volte a favorire il dialogo e la solidarietà intergenerazionali; g-redige per il Consiglio Comunale una relazione annuale sull attività svolta e sul funzionamento generale dei servizi per i giovani; h-attiva ogni utile iniziativa per la promozione e la visibilità dell attività della Consulta, attraverso i mezzi già utilizzati dall Amministrazione Comunale. Articolo 4 - Convocazione 1.La Consulta si riunisce per la prima volta su convocazione dell Assessore o del Consigliere delegato alle politiche giovanili, il quale la presiede fino all elezione del Presidente, che avviene nella prima riunione. 2.La Consulta deve essere convocata almeno quattro volte l anno su iniziativa di uno o più tra i seguenti soggetti: 3
4 - Presidente della Consulta; - Assessore o Consigliere delegato alle politiche giovanili; - Almeno tre membri, con diritto di voto, della Consulta. 3.Gli avvisi di convocazione devono contenere l ordine del giorno della riunione ed essere recapitati via e mail (con conferma di ricevimento) ai componenti della Consulta di norma cinque giorni prima dell adunanza. Articolo 5 - Presidente 1.Il Presidente è eletto, tra i giovani facenti parte della Consulta, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti aventi diritto di voto. Qualora tale maggioranza non venga raggiunta la votazione è ripetuta e risulta eletto chi ottiene la maggioranza relativa nella votazione successiva. Il Presidente nomina un Vicepresidente, che lo sostituisce in caso di assenza, impedimento o, in caso di dimissioni, fino a nuove elezioni dello stesso. 2.Il Presidente: a- Rappresenta la Consulta; b- Convoca e presiede la Consulta; c- Dà esecuzione alle deliberazioni della Consulta; d- Consulta periodicamente le varie Associazioni attive nel territorio in merito a problematiche e proposte specifiche riguardanti i giovani; e- Cura le relazioni con l Amministrazione Comunale; f- Individua i metodi per rapportarsi e confrontarsi con i giovani di Artegna ed a tal fine potrà convocare l Assemblea ogni qualvolta lo ritiene utile. Articolo 6 - Sedute 1.Le sedute della Consulta sono valide con la presenza di almeno tre componenti aventi diritto di voto. 2.Le sedute sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente, o in assenza anche di questi, dal più anziano in età dei componenti, aventi diritto al voto, presenti. 4
5 3.Le decisioni vengono prese con il voto favorevole della maggioranza dei componenti aventi diritto al voto presenti. 4.Il Segretario della Consulta è eletto dai membri della consulta con diritto di voto e cura la verbalizzazione delle sedute. Lo stesso trasmette il verbale delle sedute entro dieci giorni dalla seduta ai membri della Consulta ed all Amministrazione comunale. 5.In caso di assenza sarà nominato temporaneamente Segretario della Consulta uno dei presenti su indicazione del Presidente. Articolo 7 - Assemblea generale dei giovani 1.L Assemblea generale dei giovani è costituita da tutti i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 22 anni ( con riferimento all anno di nascita) residenti nel Comune di Artegna. L Assemblea generale è convocata dall Assessore/Consigliere delegato alle politiche giovanili, con avviso pubblicato in vari luoghi pubblici ed inserito sul sito web del Comune ed attraverso avviso di convocazione inviato o consegnata a mano a tutti i ragazzi dai 14 ai 22 anni residenti ad Artegna; 2.Essa elegge, in base alle candidature presentate e con votazione segreta, i membri della Consulta dei Giovani come indicato al precedente art Risultano eletti i candidati che hanno ricevuto più preferenze. In caso di parità si procederà a pubblico sorteggio. I candidati non eletti possono essere ripescati in fase di sostituzione ai sensi del precedente art I membri della Consulta senza diritto di voto effettueranno le operazioni di scrutinio. Articolo 8 - Sede, personale di supporto e spese di gestione 1.La Consulta dei Giovani si riunisce di norma presso locali messi a disposizione dall Amministrazione Comunale 2.Essa è responsabile del corretto utilizzo degli spazi assegnati e, per il proprio funzionamento amministrativo e per quanto inerente ai suoi fini istituzionali, si avvale della collaborazione con l Assessorato delle Politiche Giovanili e dei membri nominati da maggioranza e minoranze. Articolo 9 Scioglimento della Consulta 5
6 1.In presenza di gravi motivi contrastanti con il presente Regolamento il Consiglio Comunale può sciogliere la Consulta. Sarà cura della stessa Amministrazione Comunale indire nuove elezioni. Articolo 10 Entrata in vigore Il presente regolamento entrerà in vigore lo stesso giorno in cui diverrà esecutiva la deliberazione consiliare di approvazione. 6
STATUTO. della FIADDA Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi
STATUTO della FIADDA Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E istituita l associazione senza fini di lucro denominata FIADDA - Famiglie Italiane

References: Articolo 1
 art. 57
 Articolo 2
 articolo 7
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 ARTICOLO 1