Source: http://docplayer.it/1400350-Capitolato-speciale-di-appalto-norme-tecniche-e-procedurali-sommario.html
Timestamp: 2018-04-25 09:19:20+00:00

Document:
Capitolato Speciale di Appalto Norme tecniche e procedurali Sommario - PDF
Capitolato Speciale di Appalto Norme tecniche e procedurali Sommario
Download "Capitolato Speciale di Appalto Norme tecniche e procedurali Sommario"
1 Capitolato Speciale di Appalto Norme tecniche e procedurali Sommario Capitolo 1 - CONDIZIONI GENERALI D APPALTO... 3 Art. 1. Stazione Appaltante... 3 Art. 2. Generalità... 3 Art. 3. Finalità ed Oggetto dell Appalto... 3 Art. 4. Importo Complessivo Importo a base d asta dell appalto... 5 Art. 5. Durata del servizio... 5 Art. 6. Sopralluoghi... 5 Capitolo 2 - DESCRIZIONE DELLE FORNITURE E DEI SERVIZI RICHIESTI... 7 Art. 7. Sistema di videosorveglianza Postazioni di videosorveglianza Specifiche tecniche minime richieste apparati Telecamere fisse... 8 Le caratteristiche tecniche minime di riferimento Telecamera PTZ Dome...11 Le caratteristiche tecniche minime di riferimento Specifiche tecniche minime - Sala di supervisione e di registrazione Specifiche tecniche Sala Server...14 Armadi a Rack...14 Server...16 Firewall...17 Switch...17 Patch pannel...18 UPS Specifiche tecniche Sala Controllo...18 Postazione Operatore...19 Workstation per il client di visualizzazione...20 Specifiche Monitor da Sw applicativo video server
2 Sw applicativo di videoregistrazione...21 Art. 8. Rete Backbone di Trasporto Specifiche tecniche minime Rete di accesso Specifiche tecniche HyperLan Specifiche tecniche rete cablata...27 Art. 9. Documentazione Tecnica richiesta...30 Capitolo 3 - Gestione del Sistema...31 Art. 10. Piano di realizzazione ed attivazione...31 Art. 11. Fornitura, installazione e configurazione apparati...31 Art. 12. Informazioni sui lavori, targhe sui dispositivi...32 Art. 13. Servizi di assistenza tecnica evolutiva e manutentiva...33 Art. 14. Addestramento e trasferimento delle competenze...35 Art. 15. Garanzia...35 Art. 16. Programmazione dei collaudi Modalità di esecuzione dei collaudi...35 Art. 17. Offerte anormalmente basse...37 Capitolo 4 - Disciplina Economica...37 Art. 18. Piano di fatturazione e dei pagamenti...37 Art. 19. Contabilizzazione e liquidazione dei lavori...39 Art. 20. Ritardi nei pagamenti...39 Art. 21. Pagamenti a saldo...39 Art. 22. Penalità per ritardi nella esecuzione dei lavori...39 Art. 23. Sicurezza dei lavori...40 Art. 24. Spese contrattuali Risoluzione del contratto...42 Art. 25. Fallimento dell Appaltatore...43 Art. 26. Controversie...43 Indice Figure Figura 1 Piano di Attivazione
3 Capitolo 1 - CONDIZIONI GENERALI D APPALTO Art. 1. Stazione Appaltante COMUNE DI MONTELEPRE Art. 2. Generalità Il presente Capitolato Speciale fa riferimento all appalto avente per oggetto la progettazione esecutiva e l esecuzione dei lavori per la realizzazione del Sistema distribuito di videosorveglianza territoriale da realizzarsi nel Comune di Montelepre. Inoltre disciplina le specifiche tecniche e gestionali per la realizzazione del sistema di videosorveglianza, della rete di telecomunicazioni a supporto, e delle attività di gestione, assistenza tecnica evolutiva. Art. 3. Finalità ed Oggetto dell Appalto Nel territorio interessato si registrano annualmente episodi delittuosi quali scippi, furti, danneggiamenti di edifici pubblici, nonché formazione di micro discariche abusive con l abbandono di materiale di risulta ed altri comportamenti devianti che incidono sia, sulla vita quotidiana del libero cittadino sia, sulle attività volte principalmente alla crescita del turismo ed alla conseguente crescita dell economia ad esso legata. Negli ultimi anni, nel territorio, si sono verificati fenomeni di devianza non solo nel centro storico, ma anche nel territorio comunale esteso. In particolare, si sono verificati fenomeni di microcriminalità. Nell ultimo biennio risultano essere aumentati tutti i reati predatori, tra questi è stato rilevato che il furto, uno dei reati più pericolosi ed odiosi, a fine anno ha segnato un trend di crescita che non conosce interruzioni da circa un decennio. Il progetto viene creato al fine di migliorare, attraverso l implementazione di un sistema di sicurezza con gestione centralizzata, il controllo di alcuni edifici pubblici a maggior rischio nel comune di Montelepre. Grazie a tale sistema, le problematiche di intervento delle forze dell ordine, dovute nella maggior parte dei casi alla vastità del territorio da controllare e ad una impossibile copertura h24 dello stesso, sarebbero in gran parte risolte utilizzando un sistema che garantisce tempestività basandosi su interventi video-documentati. L'impianto avrebbe il pregio di ottenere anche un effetto deterrente segnalando con apposita cartellonistica che il Comune in questione è dotato di sistemi di sicurezza. 3
4 Di seguito sono esposte le principali finalità che l Amministrazione intende perseguire tramite l utilizzo di un sistema di videosorveglianza: Migliorare le attività svolte dagli enti pubblici locali che utilizzano come veicolo il sistema ICT, in particolare la videosorveglianza del territorio; Offrire alla cittadinanza, con particolare attenzione al tessuto imprenditoriale e commerciale, un valido e performante sistema che funga da deterrente garantendo una maggiore sicurezza; Creare le basi per un ammodernamento tecnologico del territorio al fine di attirare gli operatori privati ad investire nell iniziative territoriali. Il Sistema, oggetto dell appalto, dovrà essere costituito da: Sistema di videosorveglianza, composto da una postazioni di videocontrollo sito nel centro di supervisione e registrazione deputata alla gestione dell intero sistema e dalle postazioni di videosorveglianza in numero di 20 diversificate in: - N. 11 ad installazione fissa con sistema di alimentazione del tipo POE (Power Over Ethernet); - N. 9 ad installazione mobile (PTZ) con sistema di alimentazione del tipo POE (Power Over Ethernet); La centrale operativa dovrà essere composta di: - N. 1 piattaforma HW/SW per la gestione e il controllo delle telecamere e dei flussi video; - N. 1 postazioni operatore deputate alle mansioni operative di routine. Rete di telecomunicazioni, dovrà garantire soluzione di continuità e di longevità sia a livello amministrativo che tecnico raggiungendo altresì un elevato grado di scalabilità e di copertura del territorio. La rete dovrà essere composta di due sottosistemi: - N. 1 backbone di trasporto, la dorsale che trasporterà i flussi video aggregati e li consegnerà alla sala operativa; - N.1 rete di accesso, la rete di collegamenti che consegneranno i flussi delle singole telecamere al nodo più prossimo del backbone. Oltre alla realizzazione chiavi in mano, si richiede la fornitura di servizi di assistenza tecnica evolutiva dell intero Sistema per la durata di N 2 anni a decorrere dalla data del collaudo dell intero sistema. Si richiede inoltre, un periodo di assistenza formativa/addestramento nelle modalità e tempi indicati nel Capitolato Speciale di Appalto (CSA). 4
5 La realizzazione del Sistema dovrà essere eseguita secondo la formula chiavi in mano, ossia comprensiva anche delle componenti eventualmente non esplicitate, ma necessarie al soddisfacimento di tutti i requisiti dell appalto stesso, nonché di tutte le autorizzazioni previste dalla vigente normativa. Art. 4. Importo Complessivo Importo a base d asta dell appalto L' importo totale di applato (comprensivo di oneri per la sicurezza) è pari a ,91 escluso iva al 22%, così composto: ,68 per la realizzazione del sistema (escluso manodopera), soggetti a ribasso; ,73 incidenza manodopera per la realizzazione dei lavori, non soggetti a ribasso; ,00 per gli oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso; ,50 imprevisti, non soggetti a ribasso; L importo si intende comprensivo di tutti gli elementi opzionali, nulla escluso. Art. 5. Durata del servizio La fornitura dei servizi di assistenza tecnica evolutiva - avrà una durata pari a N 2 anni, con decorrenza dalla data di collaudo positivo. Il numero di anni offerti dai soggetti partecipanti, eccedenti la richiesta, saranno oggetto di valutazione da parte della commissione giudicatrice. Allo scadere il servizio potrà essere prorogato ad esclusiva ed insindacabile volontà della Stazione Appaltante, nelle more della definizione della nuova concessione, con una comunicazione scritta almeno sei mesi prima della effettiva data di scadenza del contratto di appalto. Art. 6. Sopralluoghi Prima della presentazione dell'offerta, le ditte partecipanti dovranno effettuare, pena l esclusione dalla gara, i sopralluoghi conoscitivi prendendo in considerazione: 1) i siti individuati per accogliere le nuove postazioni di videosorveglianza e la centrale di supervisione e registrazione; 2) i siti messi a disposizione dall Amministrazione al fine di accogliere i nodi del backbone di trasporto. I soggetti partecipanti disporranno di un documento di sopralluogo da esibire durante i sopralluoghi per ricevere il supporto necessario durante le visite ispettive alle postazioni di videosorveglianza, ed avere 5
6 l autorizzazione ad accedere agli uffici della Polizia Municipale e della centrale di supervisione e registrazione, ed ai siti indicati per l installazione dei nodi del Backbone di Trasporto. I soggetti abilitati ad effettuare il sopralluogo, per conto delle imprese concorrenti sono: il titolare, il legale rappresentate o il direttore tecnico. E facoltà dei concorrenti delegare, con semplice lettera accompagnata dal documento d identità del soggetto delegante, altre figure purché in relazione stabile con l impresa delegante. Si chiarisce che per relazione stabile non debba intendersi esclusivamente un rapporto di lavoro continuativo ed indeterminato ma può bastare anche un rapporto contrattuale di tipo libero professionale, o una delle tipologie contrattuali previste dalla vigente normativa in materia di rapporti di lavoro a tempo determinato. E altresì possibile incaricare un soggetto all uopo individuato, non rientrante nelle ipotesi sopra riportate, solo se munito di apposita procura notarile, rimanendo così esclusa nella fattispecie la semplice delega. In ipotesi di costituendo raggruppamento i sopralluoghi, a pena di esclusione, dovranno essere eseguiti da ciascuna impresa raggruppata. In ipotesi di raggruppamento costituito il sopralluogo può essere effettuato solo dall impresa capogruppo/mandataria. I documenti di sopralluogo, dovranno, pena esclusione, essere firmati dai responsabili individuati dall amministrazione appaltante. 6
7 Capitolo 2 - DESCRIZIONE DELLE FORNITURE E DEI SERVIZI RICHIESTI Di seguito sono descritti in maniera dettagliata gli elementi oggetto del capitolato, sia per il sistema di videosorveglianza che per la rete a supporto, con delucidazioni sulle specifiche tecniche minime che soddisfino le esigenze di questa Amministrazione. Le informazioni progettuali indicate di seguito non hanno effetto vincolante se non nel rispetto dei requisiti minimi richiesti e nel risultato atteso. I soggetti partecipanti dovranno presentare un offerta progettuale che avrà come parte integrante una relazione tecnica dettagliata sulle tecnologie utilizzate e sulle modalità di realizzazione e di gestione. Art. 7. Sistema di videosorveglianza Il sistema richiesto dovrà essere composto dalle postazioni di videosorveglianza e dalla centrale di supervisione e registrazione volta alla gestione, visione e registrazione dei flussi video Postazioni di videosorveglianza Le quantità e la tipologia di postazioni richieste è così composta: - N. 11 ad installazione fissa con sistema di alimentazione del tipo POE (Power Over Ethernet); - N. 9 ad installazione mobile (PTZ) con sistema di alimentazione del tipo POE (Power Over Ethernet); Le aree previste in fase di approvazione del progetto preliminare sono le seguenti: 1) Sede Comunale Via Castrenze di Bella 60; 2) Biblioteca comunale Via Castrenze di Bella 14; 3) Auditorium Largo Ospedale; 4) Torre Ventimiglia Via della Torre; 5) Parco Urbano Via Falcone e Borsellino; 6) Impianti Sportivi Contrada Presti; 7) Scuola elementare Largo Ospedale; 8) Edificio ex scuola elementare Largo Ospedale; 9) Scuola media Via Pietro Merra; 10) Uffici comunali con annesso parcheggio multipiano Via Ten. Guarino. 7
8 A causa dell aumento dei costi per la realizzazione degli impianti di videosorveglianza e del limitato buget in possesso del comune di Montelepre per la realizzazione dei lavori è stato necessario ridurre e/o semplificare il numero dei siti sui quali intervenire. In conseguenza di ciò si è deciso di privilegiare, realizzando un progetto molto più accurato, quei siti che l amministrazione ha ritenuto più importanti: 1) Sede Comunale Via Castrenze di Bella 60; 2) Biblioteca comunale Via Castrenze di Bella 14; 3) Torre Ventimiglia Via della Torre; 4) Uffici comunali con annesso parcheggio multipiano Via Ten. Guarino. Mentre per i siti: 1) Auditorium Largo Ospedale; 2) Parco Urbano Via Falcone e Borsellino; 3) Scuola elementare Largo Ospedale; 4) Edificio ex scuola elementare Largo Ospedale; la videosorveglianza, è stata progettata in maniera molto più limitata, ponendo attenzione a quelle zone che all interno di ciascun sito vengono considerate le più vulnerabili. Di seguito sono riportato i siti che sono stati completamente esclusi dal sistema di videosorveglianza: 1) Impianti Sportivi Contrada Presti; 2) Scuola media Via Pietro Merra. Questi ultimi sei siti, potrebbero essere migliorati e/o ampliati, se l amministrazione indicesse un bando di gara in termini di offerta economicamente più vantaggiosa, inserendo come finalità anche il miglioramento di tali siti Specifiche tecniche minime richieste apparati Telecamere fisse Di seguito vengono descritte le caratteristiche minime richieste agli apparati facenti perte del sistema. La telecamera fissa day/night HD deve utilizzare un sensore day/night CMOS con back focus motorizzato e controllo remoto con doppia soglia day/night di back focus, tale da consentire l impiego di obiettivi senza correzione IR (InfraRed). La risoluzione minima deve essere 1920 x 1080 pixels (HD 1080p) a 30 ips (Immage for Second) con formato immagine a 16:9, standard SMPTE 274M Deve inoltre, fornire una 8
9 connessione diretta di rete utilizzando una compressione H.264(ISO/IEC ), JPEG e band width throttling per una efficiente gestione della rete e dell archiviazione, senza però rinunciare alla qualità delle immagini. Deve essere in grado di operare con Power over Ethernet (IEEE 802.3at Class 3) e deve supportare Auto MDIX oltre ad essere conforme allo standard ONVIF. L operatore da remoto deve essere in grado sia, di effettuare la completa configurazione della telecamera, sia, di vedere i video tramite un PC utilizzando: Web browser, Video Management Systeme e Video Client o Recording Station. La telecamera deve inoltre garantire una serie di funzionalità quali: la possibilità di rispondere ai controlli Pan/Tilt; la funzione MOTION+ video motion detection analysis system, che offre un video content analysis di base grazie a 6 modalità distinte preconfigurate nella stessa; funzioni di Intelligent Video Analysis (IVA), che consentano di processare e analizzare video all interno della telecamera stessa, senza hardware aggiuntivo e che inviino allarmi nel momento in cui vengano riscontrate eventuali anomalie; la possibilità di consentire di applicare fino a 10 profili IVA commutabili a tempo e garantire la possibilità di definire 4 aree indipendenti di privacy mask; un on-screen display per semplificare le impostazioni della telecamera/lens back focus e network configuration; produrre immagini a colori anche con un illuminazione minima della scena pari a 0,22 lux (0,022 fc) e in monocromatica, in modalità notte,a 0,5 lux( 0,005 fc); una ripresa ottimizzata anche in modalità notturna attraverso la sensibilità alla luce IR, tutto ciò va raggiunto tramite la commutazione di un filtro meccanico motorizzato. Tale filtro potrà essere commutato mediante un ingresso di allarme e preconfigurato nel profilo telecamera; analizzare automaticamente pixel-by-pixel, compensando le aree ad elevato contrasto (Back light) senza la necessità di definire un area; La telecamera day/night HD deve essere di tipo Wide Dynamic Range 76 db. Le ottiche comprese nello scopo di fornitura. Le caratteristiche tecniche minime di riferimento A. Sensore 1. Tipo: CMOS 2. Pixels attivi: 1920 x 1080 B. Video 1. Video Compression: H.264 (ISO/IEC ), M-JPEG, JPEG 2. Streaming: quattro (4) indipendentemente configurabili in H.264 e M-JPEG a. Stream 1: H.264 Main Profile (MP) 1080p25/30 or H.264 Main Profile (MP) 720p25/30 9
10 b. Stream 2: H.264 Main Profile (MP) Standard Definition (SD) o copia stream 1 c. Due (2) Streams: M-JPEG stream e uno (1) High Definition (HD) I-frame only stream 3. Risoluzione HD (O x V): a. 1080p: 1920 x 1080 b. 720p: 1280 x Risoluzione 480p (O x V): a. Codifica: 704 x 480 b. Visualizzazione: 854 x Risoluzione 240p (O x V): a. Codifica: 352 x 240 b. Visualizzazione: 432 x Overall IP Delay: a. Min.: 120 ms b. Max.: 240 ms 7. GOP Structure: I, IP, IBP, IBBP, 8. Sensibilità ( 3200K, Scene Reflectivity 89%, F1.2) a. Illuminazione minima (30 IRE): 1) Colore: 0.22 lx (0.022 fc) 2) Monocromatico: 0.05 lx (0.005 fc) 9. Day/Night: Colore, Mono, Auto 10. White Balance: a. ATW (2500 to 10000K) b. ATW hold and manual 11. Shutter: Auto (1/50 [1/60] to 1/10000) automatic fixed selectable 12. Contrast Enhancement: On/Off 13. Backlight Compensation: On/Off 14. Sharpness: Level selectable 15. Dynamic Range: Digital WDR: 76 db 16. Privacy Masking: quattro (4) aree indipendenti, liberamente programmabili 17. Video Motion Analysis: MOTION+ o opzione IVA C. Obiettivo 1. Passo: a. CS (max 5 mm [0.2 in.]) b. C-mount compatibile con adattatore fornito con la telecamera 2. Tipo: Manuale e DC-Iris auto-detect con override DC Iris drive: max. 50 ma continuo 3. Controllo: Wizard da Web page D. Audio 1. Standard: a. G.711, 8 khz sampling rate b. AAC 2. Signal-to-Noise Ratio: >50 db 3. Audio Streaming: Full duplex / Half duplex E. Ingresso/Uscita 1. Audio: 1 x mono line in, 1 x mono line out a. Connettore: 3.5 mm stereo jack b. Segnale In: 12 kohm typical, 1 Vrms max. c. Segnale Out: 1 Vrms at 1.5 kohm, typical 2. Allarmi: 2 ingressi a. Connettore: Clamp (non-isolato contatto chiuso) b. Tensione attivazione: +5 VDC a +40 VDC (+3.3 VDC con DC-coupled 22 kohm resistenza pull-up) 3. Relè: 1 uscita a. Connettore: Clamp b. Tensione: 30 VAC o +40 VDC Max 0.5 A continuo, 10 VA 4. Data Port: RS-232/422/485 F. Memoria locale 1. Memory Card Slot: Supporto SDHC e SDXC microsd cards fino 2 TB 2. Registrazione: continua, ad anello, allarme/evento/calendario G. Software 1. Configurazione: Via Web browser o Configuration Manager 10
11 2. Software Update: Flash ROM, remote programmable H. Rete 1. Protocols: RTP, RTSP, Telnet, UDP, TCP, IP, HTTP, HTTPS, FTP, DHCP, IGMP V2/V3, ICMP, ARP, SMTP, SNTP, SNMP, 802.1x, UPnP 2. Encryption: TLS 1.0, SSL, AES (opzionale) 3. Ethernet: STP, 10/100 Base-T, auto-sensing, half/full duplex, RJ45 4. PoE Supply: IEEE 802.3at compliant I. Meccanica: 1. Dimensioni (A x L x L): 78 x 66 x 140 mm (3.07 x 2.6 x 5.52 in.) senza obiettivo 2. Installazione tripod: basso (isolato) e alto 1/4-in. 20 UNC J. Ambiente: 1. Temperatura di funzionamento (Non IVA): -20 C to +55 C (-4 F to 131 F) 2. Temperatura di funzionamento (con IVA): -20 C to +50 C (-4 F to 122 F) 3. Temperatura di stoccaggio: -30 C to +70 C (-22 F to 158 F) 4. Umidità di funzionamento: 20% to 93% relativa 5. Umidità di stoccaggio: fino al 98% relativa K. Obbiettivi: 1. Obbiettivo MegaPixel varifocale ad iride automatica da 1/3, attacco CS, lunghezza focale f mm, apertura di diaframma F. stop , Day/Night IR 2. Obbiettivo MegaPixel varifocale ad iride automatica da 1/2.7", attacco CS, lunghezza focale f mm, apertura di diaframma F. stop 1.4, Day/Night IR Telecamera PTZ Dome Di seguito troviamo riassunte le funzioni che le telecamere di rete SD-PZ devono essere in grado di assolvere: funzione Day/Night, predisposta al fine di garantire una sorveglianza ininterrotta delle aree sottoposte a videosorveglianza. Attraverso tale funzione, la telecamera deve essere in grado di passare dalla modalità diurna a quella notturna (colore/bianco e nero [monocromatica]) sostituendo il filtro a infrarossi con un filtro di vetro trasparente. La commutazione deve avvenire tramite un sensore esterno, o automaticamente, in risposta a un cambiamento nelle condizioni di illuminazione. La telecamera deve essere in grado di compensare il controluce per rendere chiara l immagine catturata; l'ottica deve essere dotata di zoom motorizzato e funzionalità autofocus. È possibile impostare manualmente la messa a fuoco tramite software di gestione. Inoltre utilizzando lo zoom motorizzato, è possibile regolare da remoto la lunghezza focale (angolo di visione); deve essere dotata, di un sistema che permetta la riduzione del rumore il che serve per minimizzare il rumore delle immagini nelle scene buie e migliorarne la visibilità o, dell Intelligent Video Analysis con valutazione locale. La telecamera deve essere dotata di un sistema IVA, che attiva determinati tipi di funzioni (ad es. archiviazione/trasmissione delle immagini, attivazione di dispositivi esterni) e riduce al minimo i falsi allarmi. Le ultime 15 immagini vengono utilizzate per il calcolo delle informazioni relative al rilevamento dell'attività e per far scattare un allarme quando l'attività è stata effettivamente rilevata. È bloccata l'attivazione accidentale dell'allarme a seguito dell'interferenza di rumori indesiderati e di schemi di movimenti regolari, come può essere il fruscio delle foglie; 11
12 in caso di interruzione della rete o di guasto temporaneo, deve anche essere possibile archiviare localmente i video su scheda SD (non fornita in questo progetto) per il trasferimento su piattaforma VMS quando la rete è di nuovo operativa, o tramite Evento SMTP ovvero i fotogrammi acquisiti al momento dell'allarme (o a intervalli definiti) possono essere inviati a indirizzi predefiniti, o tramite Evento FTP ovvero i fotogrammi acquisiti al momento dell'allarme (o a intervalli definiti) possono essere inviati a un server FTP specifico; essere in grado di supportare anche la trasmissione dei metadati degli oggetti, in modo da facilitare l'analisi dei video high-end su server esterni. I metadati definiscono l'area di analisi nell'immagine riducendo il carico sul sistema di analisi e senza bisogno di caricare software esterni nella telecamera. Deve garantire 8-12 zone di privacy masking applicabile a tutte le uscite e 254 posizioni PTZ preimpostate con la funzione di tour delle configurazioni; Bisogna consentire, tramite le funzioni di trasmissioni specializzate, di inviare due flussi differenti; ad esempio, una visualizzazione panoramica a risoluzione ridotta (compressione dati) e una seconda visualizzazione dettagliata in risoluzione nativa per coprire il campo visivo di due telecamere analogiche. deve essere possibile la scelta dei formati di compressione JPEG, MPEG4 e H.264. La telecamera deve essere è in grado di generare questi diversi formati contemporaneamente in diverse combinazioni; Per includere la telecamera in ambienti hardware e software esterni, deve essere supportato lo standard ONVIF Profile S L Ottica deve essere compresa nello scopo di fornitura. Le caratteristiche tecniche minime di riferimento. A. Sensore 1. Tipo: CCD 2. Pixels attivi: pixel (752 x 582) B. Passaggio day/night: filtro a infrarossi meccanico C. Intervallo di panoramica: 360 (senza interruzione) D. Intervallo di inclinazione: 210, E-flip per rilevamento continuo E. Velocità Pan/Tilt: max. 300 /sec. F. Configurazioni: 256 G. Tour delle configurazioni: 5x H. Ottica: Zoom motorizzato con lunghezza focale variabile 36x e autofocus I. Lunghezza focale: f = da 3,4 a 122,4 mm J. Angolo di visione orizzontale: da 57,8 a 1,7 K. Velocità di apertura: F 1.6 (wide), F 4.5 (tele) L. Livello di illuminazione minima: 1. Colore: 1,4 lux (F 1.6 / 1/50 sec. / AGC ON / slow shutter OFF/50IRE) 12
13 2. Colore: 0,9 lux (F 1.6 / 1/50 sec. / AGC ON / slow shutter OFF/30IRE) 3. B/N: 0,15 lux (F 1.6 / 1/50 sec. / AGC ON / slow shutter OFF/50IRE) 4. B/N: 0,1 lux (F 1.6 / 1/50 sec. / AGC ON / slow shutter OFF/30IRE) M. Velocità dell'otturatore: da 1 a 1/ di secondo N. Compensazione del controluce: 92 db O. Riduzione del rumore: Sì P. Video 1. Formato di compressione: JPEG, MPEG-4, H.264 (selezionabile, Dual stream) 2. Formati immagine: 720x576, 640x480, 640x368, 384x288, 320x240, 320x Frame Rate: H264/MPEG-4/JPEG: 25 fps (720x576) Q. Autenticazione: IEEE802.1X R. ONVIF: Sì, Profilo S S. Visualizzatore per smartphone: Android, I-Phone T. Ingresso/Uscita audio: G.711 (64 Kbps), G.726 (40, 32, 24, 16 Kbps) U. Massimo accesso simultaneo: 5 utenti V. Rete 1. Protocolli: IPv4, IPv6, UDP, TCP, ARP, ICMP, HTTP, HTTPS, FTP (client/server), SMTP, DHCP, DNS, NTP, RTP/RTCP, RTSP, SNMP (MIB-2) 2. Interfaccia: Ethernet 10BASE-T / 100BASE-TX (RJ-45) 3. Tensione di esercizio: hpoe (IEEE-802.3at), AC 24 V W. Registrazione locale: Su una scheda SD X. Porta I/O: 2 x ingresso sensore, 1 x uscita allarme Y. Consumo: max. 25 Watt Z. Temperatura di esercizio: Da -5 a +50 C 13
14 Specifiche tecniche minime - Sala di supervisione e di registrazione Attraverso la sala di supervisione e registrazione dovrà essere possibile: Visualizzare le telecamere in tempo reale singolarmente e in modalità multipla e contemporanea. Accedere al modulo server per la configurazione dei parametri sia di registrazione che di visualizzazione. Programmare ciclicamente la visualizzazione con settaggio di parametri quali IP telecamera, sequenza della visualizzazione a monitor, tempi di visualizzazione. Programmare la registrazione sia, con configurazione manuale sia, in modalità automatica scaturita da eventi definiti. Configurare la banda di trasmissione utilizzata da ogni telecamera. La sala, deve essere composta da due parti: Server Controllo. La parte server deve essere composta dall hardware e dagli applicativi software necessari alla registrazione e alla gestione dei flussi video delle telecamere. Nella sala inoltre devono essere alloggiati gli apparati per realizzare il centro stella e il nodo della backbone. La parte di controllo deve essere composta dalle postazioni operatore, che utilizzano gli applicativi software di management e dai monitor per la visualizzazione dei video. Di seguito sono indicati i requisiti minimi per gli elementi HW e SW del sistema Specifiche tecniche Sala Server La parte server sarà così composta: N 1 Armadio Rack; N 1 Server; N 1 Firewall; N 1 Patch Pannel; N 1 Switch; N 1 Gruppo di continuità. Armadi a Rack L armadio rack previsto per la parte server è un armadio da19 da 24U, profondo 800mm, di larghezza 600mm; 14
15 La seguente tabella contiene i requisiti minimi richiesti: realizzato in conformità alle norme IEC e le DIN parte 1 per il montaggio di apparati elettrici ed elettronici, e la DIN per le dimensioni esterne ed EIA 310 per le caratteristiche generali struttura portante in acciaio, costituita da profilati verticali di spessore adeguato a supportare carichi di almeno 240 Kg trattamento contro l ossidazione con verniciatura e polvere epossidica copertura laterale e posteriore realizzata con pannelli in lamiera del tipo rimovibile porta anteriore in materiale trasparente (vetro temperato, plexiglass o cristallo antinfortunistico), completo di profilo di bordatura di protezione metallico, serratura maniglia, e chiavi adeguate feritoie di aerazione base di messa a terra per la connessione permanente al conduttore di massa delle parti dell armadio canaline di passaggio dei cavi di alimentazione, di collegamento e di permuta, con dimensioni tali da garantire la raccolta ordinata di tutti i cavi, interruttore magnetotermico con almeno 6 prese schuko. guide patch orizzontale di altezza 1U Un ripiani interno in acciaio con portata di almeno 100 Kg gruppo di ventilazione forzata sulla parte superiore adeguatamente dimensionato in funzione degli apparati attivi che verranno alloggiati e dell ambiente dove verrà installato l armadio per l armadio da almeno 24 unità. pareti asportabili anelli passacavi verticali completo di telaio 19 15
16 Server Il server, oggetto della fornitura, deve essere in grado di eseguire sia il sistema di supervisione sia il sistema di registrazione e deve avere le seguenti caratteristiche. Cpu Memoria ram Interfacce I/O Porte seriali Porte parallele Porte PS/2 mouse/tastiera Porte USB Porta LAN Porta Video Controller dischi Controller SATA Memorie di massa Sottosistema video Interfaccia di rete Alimentazione Alimentatore Alloggiamenti Accesso esterno Intel XEON 4-Cores E (1,80GHz/QPI 6.40GTsec/10MB/FCLGA2011 8GB DDR3 PC1333 ECC Registered (4*2GB) 1 x RS232 anteriore 1 x RS232 posteriore N/A N/A 4 x USB 2.0 posteriore 2 x USB 2.0 anteriore 1 x USB 2.0 interno 2 x RJ45 1 x VGA D-Sub 15pin RAID SATA2 ON BOARD 6 CANALI 6 TB 7200giri SATA2 Raid Edition 3,5" Drive ottico 1 x Lettore DVD-ROM 8x Slim (opz. masterizzatore DVD +R+RW-R-RW) Scheda video integrata 2D Video Controller 16 MB Risoluzione massima supportata 1600x bpp Scheda rete integrata 2 x Intel Ethernet Controller I350 (Powerville) Gigabit 10/100/ alimentatori da 800W ridondanti, Hot Replacement 12 x 1" 3.5 SAS / SATA Hot-swap 2 x x Slim CDROM / DVDROM (Utilizzato da DVD-ROM) Devono inoltre essere previste: tastiera & mouse TASTIERA SLIM 105-tasti MULTIMEDIALE ITA; MOUSE OTTICO USB; E deve avere il seguente Sistema operativo: WINDOWS 2008 SERVER R2 64-bit ITA. Lo storage del server deve essere dimensionato al fine di mantenere le registrazioni per un tempo non inferiore a 7gg per 24 hh. 16
17 Firewall Per implementare la sicurezza della rete è necessario l uso di un firewall che sia in grado di offrire buoni livelli di sicurezza anche in presenza di elevate prestazioni. Di seguito alcune specifiche e caratteristiche minime a cui il firewall deve rispondere: Throughput and Connections Firewall throughput 540 Mbps VPN throughput 60 Mbps AV throughput 142 Mbps IPS throughput 226 Mbps UTM throughput 108 Mbps Interfaces 10/100/ copper I/O interfaces 1 Serial / 1USB Nodes supported (LAN IPs) Unrestricted Concurrent sessions 30,000 (bi-directional) VLANs (bridging, tagging, routed mode) 20 Authenticated users limit 500 VPN tunnels Branch Office VPN 40 Mobile VPN IPSec (incl/max) 5/40 Mobile VPN SSL/L2TP (included/max) 1/25 PPTP 50 Switch Per gestire il routing Ip sulla rete backbone della videosorveglianza è sufficiente e necessaria la fornitura di uno switch tipo layer 3 con funzionalità POE. Le caratteristiche minime che devono essere soddisfatte dalla switch sono le seguenti: Porte Power Over Ethernet (PoE) Interfacce Routing Protocol Protocollo di gestione remota Encryption Algorithm 24 x 100Base-TX - RJ-45 PoE 1 x serial (RS-232) - DB-9 - gestione RIP-1, RIP-2, IGMPv2, VRRP, OSPFv2, instradamento IP statico RMON 1, RMON 2, RMON 3, RMON 9, Telnet, SNMP 3, SNMP 2c, HTTP DES, RSA, SSL, SHA-1 Metodo di autenticazione Secure Shell (SSH), RADIUS, TACACS+ 17
18 Caratteristiche Standard di conformità Dispositivi di alimentazione Funzionalità full duplex, Layer 3 switching, Layer 2 switching, supporto BOOTP, trunking, supporto VLAN, IGMP snooping, supporto DiffServ, controllabile, impilabile IEEE 802.2, X.500, IEEE 802.3u, IEEE 802.3z, IEEE 802.1D, IEEE 802.1Q, IEEE 802.1p, IEEE 802.3af, IEEE 802.3x, IEEE 802.3ad (LACP), IEEE 802.1x, IEEE 802.3ac, IEEE 802.1s, X.509 Internal power supply Tensione richiesta 120/230 V c.a. ( 50/60 Hz ) Potenza assorbita in esercizio Standard di conformità 65 Watt FCC certificato Classe A, TUV, C-Tick, cul, EN 60950, EN , UL 1950, VCCI Class A ITE, EN , EN55024, EN55022 Class A Patch pannel E inoltre previsto un pannello di permutazione (patch panel) per l attestazione del cavo UTP. Questo pannello è composto da un contenitore di spessore e larghezza adeguata per la corretta installazione all interno dell armadio fornito. Il pannello per l attestazione di cavi in rame UTP (cat. 6), deve essere costituito da elementi di modularità opportuna (da 24 porte di tipo RJ45) dotati di etichette riscrivibili per l identificazione delle porte e di blocchetti di terminazione del cavo di tipo a perforazione di isolante UPS Si rimanda alla descrizione in un paragrafo apposito Specifiche tecniche Sala Controllo Attraverso la sala di controllo deve essere possibile: Visualizzare le telecamere in tempo reale singolarmente e in modalità multipla e contemporanea. Accedere ai server per la configurazione dei parametri sia di registrazione che di visualizzazione. Programmare ciclicamente la visualizzazione con settaggio di parametri quali IP telecamera, sequenza della visualizzazione a monitor, tempi di visualizzazione. Programmare la registrazione sia, con configurazione manuale, sia, in modalità automatica scaturita da eventi definiti. La sala controllo dovrà essere composta dai seguenti elementi minimi: N 1 Postazione Operatore con monitor da 22 e tastiera di controllo tvcc; N 1 Workstation per il client di visualizzazione; N 1 Monitor da 42 ; N 1 Sw applicativo video server N 1 Sw applicativo di videoregistrazione 18
19 Postazione Operatore La postazione operatore deve essere composta da un PC con le seguenti caratteristiche minime: Processore 3 GHz a 64 bit Ram 4 GB HDD 500 Gb Scheda Grafica da 1 Gb dedicata Lettore masterizzatore cd-dvd Scheda di rete ethernet 10/100 Scheda Audio; Tastiera ITA; Mouse USB; Porte USB S.O. Windows SEVEN PRO Licenziato; SW Antivirus Licenziato Monitor 22 La postazione operatore viene completata tramite l utilizzo di una testiera universale per controllo di applicazioni Camera per il Controllo TeleVisivo (cctv). La tastiera permette il controllo di applicazioni cctv da pc, mediante connessione usb. Deve inoltre essere possibile l integrazione della stessa nei sistemi di controllo. I tasti possono essere riconosciuti in qualsiasi combinazione impostata dal programmatore. L'applicazione riceve un messaggio di evento sia alla pressione che al rilascio del tasto. La tastiera deve gestire applicazioni già presenti sul mercato, emulando un joystick hid4 assi a 32 tasti. Deve essere collegabile anche in presenza delle normali periferiche pc, come tastiera, mouse, joystick, o altro. L alimentazione avviene tramite cavo usb, per il suo utilizzo è dunque necessario un solo cavo. La tastiera per il controllo deve essere ruotata per il comodo uso di tutte le sue funzionalità da parte di utenti sia destrimani che mancini. Dati tecnici Generale 38 tasti in gomma retroilluminati Buzzer di allarme Windows Xp, 2000, vista, Windows 7, Windows server, Windows 8 Linux compatibile Alimentazione via usb USB 2.0 Protocollo dedicato virtual Com port 19
20 Emulazione Joystick HiD 4 assi a 32 tasti Temperatura di esercizio: 0 C / +45 C Certificazioni Ce: en55022 Classe B, en , en , en FCC part 15, Classe B Workstation per il client di visualizzazione La Workstation su cui deve essere eseguito l applicativo, di tipo client, per la visualizzazione degli stream video del sistema di videosorveglianza deve essere del tipo PC assemblato con componentistica di ultima generazione con le seguenti dotazioni minime: Microprocessore Intel CORE2 DUO E6750 2,66GHz/4MB/1333MHz; RAM 2GB DDR2; HDD SATA2 1TB 7200 RAID Edition; Masterizzatore DVD-RW +/-R 20x Dual Layer n.2 Schede Video ATI Doppia Uscita VGA/HDMI; Scheda Audio on board; Doppia scheda di rete Ethernet 10/100; Tastiera ITA; Mouse USB; S.O. Windows SEVEN PRO Licenziato; SW Antivirus Licenziato. Specifiche Monitor da 42 La sala controllo deve essere dotata, vista la numerosità delle telecamere da installare, di un monitor di sala a LCD da x 768, completo di staffe per il montaggio a muro e di cavo di collegamento con la workstation. Le caratteristiche tecniche richieste sono le seguenti: Filtro a Pettine (3D) migliora video con movimento Visualizzatore a Schermo (OSD) in 9 Lingue Ingressi Multipli Inclusi: 2 x BNC Ingresso/Uscita, 1 x S-video Ingresso/Uscita, VGA e DVI inputs Ingresso/Uscita S-video per più alta qualità rispetto al composito to composite Supporto regolabile a parete per Lcd/Plasma, Universal, 30"-63", nero CAVO PROLUNGA HDMI/DVI 5m tra scheda video e monitor LCD Sw applicativo video server Il software che funge da video server, deve essere in grado di acquisire in contemporanea tutti i flussi video rispettando i seguenti requisiti minimi: 20
21 Gestione camere da differenti produttori (piattaforma aperta); Live view fino a 30 fps; Gestione flussi video con algoritmo di compressione MJPEG/MPEG/H264; Funzionalità nvr; Esportazione dei file archiviati con crittografia; Gestione ptz patrolling; Funzionalità web Client; Funzionalità mobile Client; Gestione mappe; Integrazione video analisi; Controllo I/O ed eventi; Sistemi operativi con piattaforma a 64 bit (opensource preferibile); Supporto multi stream per camera; VMD integrato con gestione zone di esclusione; Supporto canali audio Full-Duplex; Preset positions per camera; Gestione preset su evento; Preset patrolling; Privacy masking; Ricerca automatica ed auto rticonoscimento telecamere; Export ed Import di configurazioni; Gestione esportazione di archivi storici contenenti tutte le informazioni relative agli eventi di stato del sistema e le operazioni compiute dagli addetti (log File); Fornitura SDK per sviluppo applicazioni di terze parti; Alimentazione ridondata. Sw applicativo di videoregistrazione archiviazione schedulabile con playback; la capacità di registrazione per singola camera con gestione del pre-post allarme; la memorizzazione delle immagini provenienti da tutte le telecamere al massimo frame rate possibile; l archiviazione dei flussi con algoritmo di compressione MJPEG-MPEG-H264; la registrazione delle immagini deve avvenire in forma cifrata per garantire la riservatezza e l integrità; l esportabilità (da locale o da remoto) dei filmati con corredo di specifico visualizzatore per la decifratura e verifica dell integrità degli stessi; La capacità di storage deve esere dimensionata per la registrazione contemporanee di tutte le telecamere al massimo Framerate possibile dalle stesse e/o dalla connettività, per un periodo di almeno 7gg per 24hh. 21
22 Art. 8. Rete La Rete di Telecomunicazioni dovrà essere a larga banda e suddivisa, in fase di presentazione dell offerta tecnica da parte dei Soggetti concorrenti, in Backbone di Trasporto e Rete di Accesso, secondo le modalità indicate nel presente capitolato e che dipendono sia dalla tecnologia utilizzata sia dalle caratteristiche logicofunzionali. La Rete di Telecomunicazioni sarà di proprietà dell Amministrazione Comunale Backbone di Trasporto Il backbone di trasporto rappresenterà il mezzo per aggregare-interconnettere, nell'ottica dell'approccio integrato, tutte le postazioni di videosorveglianza indicate e per consegnare i flussi video aggregati alle sedi dell amministrazione deputate alla supervisione e registrazione. Si definisce nodo del backbone il sito che dovrà ospitare l insieme degli apparati radio, della struttura che li alloggia, dei moduli hardware e software, e di tutti gli elementi elettrici e di carpenteria metallica necessari per la messa in opera del nodo stesso. L Amministrazione appaltante s impegna a mettere a disposizione dell Appaltatore contraente, per la realizzazione del backbone, i siti (terreni, sedi comunali, siti attualmente utilizzati per le trasmissioni radio) nella propria disponibilità senza oneri per il contraente appaltatore Specifiche tecniche minime UNITA LOGICA IDU/ODU La scelta, per la realizzazione del backbone di trasporto, è caduta su due tipologie di apparati una per la realizzazione dei nodi tre di concentrazione l altra per la rete distribuita sul territorio. I primo verranno realizzati con link HyperLAN a 17 GHz gli altri con link a 5 GHz. La differenza è dovuta alla quantità di dati che devono viaggiare verso la sala di Videocontrollo. Infatti i link a 17GHz garantiscono una maggiore affidabilità trasmissiva in condizioni di utilizzo estreme ed anche una migliore risposta al disturbo. Per la rete distribuita i link a 5GHz pur no garantendo le stesse prestazioni in termini di qualità e quantità risultano essere un buon compromesso in termini di efficacia/efficienza e costi. Per la realizzazione del backbone i link a 17GHz, devono rispondere ai seguenti requisiti minimi: 22
23 Banda di frequenze RF Spaziatura dei canali RF Capacità di trasmissione Tributary Interface Interfaccia di gestione primaria Interfaccia di gestione secondaria GHz (unlicensed) 3.5/7/14/28/56 MHz variabile a seconda della larghezza di banda RF impiegata (da 100Mbps fino a 500 Mbps Full Duplex) Gigabit Ethernet with Flow Control inclusa nel traffico Ethernet dell'utente usando un indirizzo IP dedicato 10/100/1000 BaseT - RJ45 LCT connector (solo con opzione PSE) Modulazione Auto-Adattativa 4/16/64/256 QAM Max potenza di trasmissione nominale 20dBm EIRP, port ATPC Range 20dB Configurazione base 1+0 Configurazione di protezione 1+1 / 2+0 Tensione di alimentazione PoE ; -48Vdc (+/-20%) ; 230Vac con PSE Consumo 33W Dimensioni (A x L x P mm) 280 x 280 x 80 Peso 4.5Kg Range di temperature -35 C / +55 C (ETSI Class 4.1) Modalità operativa Pure bridge (layer2) EMI/EMC EN55022 Class B Sicurezza IEC add. IV - Class III Condizioni ambientali ETS class 2.3 Dimensioni Indoor PSE (opzionale) 42 H x 185 W x 182 D mm Power Supply Indoor PSE (opzionale) Input -48Vdc (+/- 20%) or 230Vac; Output PoE on the ODU Cable Temperature Range Indoor PSE (opzionale) -5 / +55 C (ETSI Class 3.2) External Interfaces Indoor PSE (opzionale) RJ45 Connectors for Users FE and ODU Cable; LED Display and Housekeeping Interface; RJ45 Connector for LCT Multiplexer opzionale 16xE1+2FE Input 16 x E1 + 2 Fast Ethernet Multiplexer opzionale 16xE1+2FE Output Fast Ethernet ANTENNA Le caratteristiche dell antenna sono le seguenti: Frequenza operativa MHz Guadagno 33dBi Apertura orizzontale (H plane) 3.5 Apertura verticale (E plane) 3.5 Polarizzazione lineare verticale o orizzontale Minimum front to back ratio 54dB Cross polarization isolation 30dB Impedenza 50 Ohm VSWR 1.3:1 23
24 Environment outdoor Diametro 30cm Resistenza al vento 67m/s Resistenza al ghiaccio 25mm Regolazione del puntamento azimuth +/-15 Regolazione del puntamento elevazione +/-15 Range di aggancio al palo mm Range di temperatura operativa -45 C to +60 C Range di storage -50 C to +80 C Per la realizzazione del backbone, i link a 5GHz, devono rispondere ai seguenti requisiti minimi Tipo di processore Memoria Interfaccia di rete Frequenza operativa Guadagno Massimo consumo Alimentazione Metodo di alimentazione Atheros MIPS 24KC, 400MHz 32MB SDRAM, 8MB Flash 2 X 10/100 BASE-TX (Cat. 5, RJ-45) Ethernet Interface 5470MHz-5825MHz 25dBi 5.5 Watts 24V Carrier POE Adapter Included (POE-24) Passive Power over Ethernet (pairs 4,5+; 7,8 return) APPARATI DI RETE E prevista l installazione su ciascun sito di uno switch per la raccolta dei segnali le caratteristiche sono differenti a seconda del nodo in cui verranno installati. Per i nodi di distribuzione sono previsti switch Layer 3 mentre per il resto Switch Layer 2. La tabella seguente contiene i requisiti minimi richiesti per gli switch di layer 3 POE: Porte Power Over Ethernet (PoE) Interfacce Routing Protocol Protocollo di gestione remota Encryption Algorithm 24 x 100Base-TX - RJ-45 PoE 1 x serial (RS-232) - DB-9 - gestione RIP-1, RIP-2, IGMPv2, VRRP, OSPFv2, instradamento IP statico RMON 1, RMON 2, RMON 3, RMON 9, Telnet, SNMP 3, SNMP 2c, HTTP DES, RSA, SSL, SHA-1 Metodo di autenticazione Secure Shell (SSH), RADIUS, TACACS+ Caratteristiche Standard di conformità Funzionalità full duplex, Layer 3 switching, Layer 2 switching, supporto BOOTP, trunking, supporto VLAN, IGMP snooping, supporto DiffServ, controllabile, impilabile IEEE 802.2, X.500, IEEE 802.3u, IEEE 802.3z, IEEE 802.1D, IEEE 802.1Q, IEEE 802.1p, IEEE 802.3af, IEEE 802.3x, IEEE 802.3ad (LACP), IEEE 802.1x, IEEE 802.3ac, IEEE 802.1s, X
25 Dispositivi di alimentazione Internal power supply Tensione richiesta 120/230 V c.a. ( 50/60 Hz ) Potenza assorbita in esercizio Standard di conformità 65 Watt FCC certificato Classe A, TUV, C-Tick, cul, EN 60950, EN , UL 1950, VCCI Class A ITE, EN , EN55024, EN55022 Class A La tabella seguente contiene i requisiti minimi richiesti per gli switch di layer 2 POE: Porte Power Over Ethernet (PoE) Interfacce Protocollo di gestione remota Metodo di autenticazione Caratteristiche Standard di conformità Dispositivi di alimentazione 24 x 10/100Base PoE 1 x serial (RS-232) - DB-9 - gestione RMON 1, RMON 2, RMON 3, RMON 9, Telnet, SNMP 3, SNMP 2c, HTTP RADIUS Funzionalità half duplex e full duplex, Layer 2 switching, Port mirroring (cross stack), supporto VLAN, Port security, Web-based management and SNMP controllabile, impilabile IEEE 802.3, IEEE 802.3u, IEEE 802.3z, IEEE 802.1D, IEEE 802.1Q, IEEE 802.3ab, IEEE 802.1p, IEEE 802.3af, IEEE 802.3x, IEEE 802.3ad (LACP), IEEE 802.1w, IEEE 802.1x, IEEE 802.1s, IEEE Q VLAN tagging Internal power supply Tensione richiesta 120/230 V c.a. ( 50/60 Hz ) SPECIFICHE TECNICHE ELEMENTI PER L ALLESTIMENTO DEI SITI OSPITANTI GLI APPARATI Si intendono la fornitura e l installazione del materiale necessario all allestimento del sito che dovrà accogliere il nodo del Backbone. Di seguito sono elencate le tipologie di elementi ammissibili: Traliccio/palo Quadri Elettrici completi dei dispositivi di protezione e gruppi di continuità Materiale elettrico e materiale di ferramenta L elenco delle parti sopra indicate non è vincolante ma subordinato alla scelta dei siti all atto dei sopralluoghi, al loro stato, ed alla presentazione della relazione tecnica. Fermo restando che ogni elemento, componente il sistema, dovrà essere consegnato funzionante a perfetta regola d arte e che dovranno essere presenti tutti gli elementi di protezione atti a salvaguardare l operato degli addetti all assistenza tecnica evolutiva. 25
26 8.2. Rete di accesso La Rete di distribuzione è realizzata in parte in HyperLAN e in parte in cablaggio strutturato in cat. 6 e dovrà garantire la copertura dei luoghi ove sono ubicate le postazioni di videosorveglianza. La Rete di accesso dovrà includere tutti gli apparati hardware e software funzionali all interconnessione tra i dispositivi generatori di traffico oggetto del bando e il nodo di backbone più vicino. I Partecipanti dovranno descrivere le modalità di realizzazione della rete di accesso e del servizio erogato, con particolare riferimento alla tecnologia utilizzata, ai profili di servizio dedicati, ai dispositivi di videosorveglianza e al grado di scalabilità e neutralità rispetto ai servizi veicolati. Tutti i collegamenti che garantiranno il trasferimento dati tra le postazioni di videosorveglianza e la centrale dovranno realizzare una VPN al fine di garantire una rete indipendente dagli altri circuiti telematici presenti Specifiche tecniche HyperLan UNITA LOGICA base station PtMP I requisiti minimi che la base station deve avere sono i seguenti: CPU Atheros AR MHz network processor Memory 64MB DDR SDRAM onboard memory Ethernet One 10/100 Mbit/s Fast Ethernet port with Auto-MDI/X, L2MTU up to 2030 Wireless Wireless Built-in 5GHz a/n 1x1 MIMO, N-male connector, Up to 1.3W output power Extras Reset switch, Beeper, Voltage monitor, Temperature monitor LEDs 5 wireless signal LEDs, ethernet activity LED (configurable) Power options Passive 8-30V PoE only. 16KV ESD protection on RF port Consumption Up to ~0,5A at 24V (11.5W) Dimensions 177x44x44mm, 193g. Must be mounted with ethernet pointing down Operating -30C to +70C temperature RX sensitivity a: 93 6Mbps to Mbps n: 93 MCS0 to 71 MCS7 TX power a: 6Mbps to 54 Mbps n: MCS0 to MCS7 Modulations OFDM: BPSK, QPSK, 16 QAM, 64QAM DSSS: DBPSK, DQPSK, CCK ANTENNA-SETTORE I requisiti minimi che l antenna-settore deve avere sono i seguenti: Frequenza MHz Guadagno 17dBi VSWR (max) 2.0 Polarizzazione verticale 26
27 Beamwidth (-3dB) orizzontal 84 Beamwidth (-3dB) verticale 8 Beamwidth (-10dB) orizzontal 145 Beamwidth (-10dB) verticale 12 F/B ratio Cross polarization Impedenza Dimensioni (senza staffa) Peso(senza staffa) Diametro di montaggio Resistenza al vento (170km/h) >28dB >13dB 50Ω 83x427x15mm 0.58kg ø mm 47N CPE PtMP Client I CPE utilizzati devono rispettare i seguenti requisiti minimi: CPU Atheros AR MHz CPU Memory 64MB DDR2 SDRAM onboard memory Ethernet One 10/100 Ethernet port, L2MTU frame size up to 4076 Wireless cards Onboard dual chain 5GHz a/n Atheros wireless module; 10kV ESD protection on each RF port Extras Reset switch, buzzer LEDs Power LED, Ethernet LED, 5 wireless signal LED Power options Power over Ethernet: 8-30V DC Dimensions 140x140x56mm Power consumption Up to 8W Operating Temp -30C.. +80C Certifications FCC, CE, ROHS Antenna Dual polarization 5GHz antenna, 16dBi, -35 db port to port isolation RX sensitivity a: 95 6Mbps to Mbps n: 95 MCS0 20MHz to 77 MCS7 40MHz TX power a: 6Mbps to 54 Mbps n: MCS0/8 to MCS7/15 Modulations OFDM: BPSK, QPSK, 16 QAM, 64QAM DSSS: DBPSK, DQPSK, CCK Specifiche tecniche rete cablata APPARATI DI RETE La tabella seguente contiene i requisiti minimi richiesti per gli switch di layer 2 POE: Porte Power Over Ethernet (PoE) Interfacce Protocollo di gestione remota 24 x 10/100Base PoE 1 x serial (RS-232) - DB-9 - gestione RMON 1, RMON 2, RMON 3, RMON 9, Telnet, SNMP 3, SNMP 2c, HTTP 27
28 Metodo di autenticazione Caratteristiche Standard di conformità Dispositivi di alimentazione RADIUS Funzionalità half duplex e full duplex, Layer 2 switching, Port mirroring (cross stack), supporto VLAN, Port security, Web-based management and SNMP controllabile, impilabile IEEE 802.3, IEEE 802.3u, IEEE 802.3z, IEEE 802.1D, IEEE 802.1Q, IEEE 802.3ab, IEEE 802.1p, IEEE 802.3af, IEEE 802.3x, IEEE 802.3ad (LACP), IEEE 802.1w, IEEE 802.1x, IEEE 802.1s, IEEE Q VLAN tagging Internal power supply Tensione richiesta 120/230 V c.a. ( 50/60 Hz ) La topologia del cablaggio strutturato deve essere di tipo stellare gerarchico con la realizzazione dei distributori di edificio. Ogni distributore deve essere costituito da armadi rack per i dati della videosorveglianza. Ogni punto per le video camere deve essere servito da un punto rete realizzato con connettore RJ45 attestato direttamente al cavo e dotato di una lunghezza tale che gli permetta di raggiungere l ingresso rete della telecamera o il CPE relativo. Di seguito la descrizione delle principali componenti costituenti il cablaggio strutturato. Armadi a Rack Gli armadi devono essere collocati ai diversi piani dell edificio, in posizioni e con modalità tali da soddisfare le specifiche dedotte dai vincoli infrastrutturali e di opportunità definiti concordemente all Amministrazione Comunale in fase di sopralluogo. Le tipologie di armadio e le relative caratteristiche dimensionali richieste al concorrente, pena l esclusione, sono le seguenti: Armadio rack 19 da parete da 12U, profondo 600mm, di larghezza 600mm; La tabella seguente contiene, per gli armadi a rack, i requisiti minimi richiesti: realizzati in conformità alle norme IEC e le DIN parte 1 per il montaggio di apparati elettrici ed elettronici, e la DIN per le dimensioni esterne ed EIA 310 per le caratteristiche generali struttura portante in acciaio, costituita da profilati verticali di spessore adeguato trattamento contro l ossidazione con verniciatura e polvere epossidica copertura laterale e posteriore realizzata con pannelli in lamiera del tipo rimovibile porta anteriore in materiale trasparente (vetro temperato, plexiglass o cristallo antinfortunistico), completo di profilo di bordatura di protezione metallico, serratura maniglia, e chiavi adeguate feritoie di aerazione base di messa a terra per la connessione permanente al conduttore di massa delle parti dell armadio canaline di passaggio dei cavi di alimentazione, di collegamento e di permuta, con dimensioni tali da garantire la raccolta ordinata di tutti i cavi, interruttore magnetotermico con almeno 6 prese schuko. guide patch orizzontale di altezza 1U 28
29 Un ripiano interno in acciaio con portata di almeno 100 Kg anelli passacavi verticali completo di telaio 19 Distribuzione orizzontale Per la Distribuzione orizzontale il cavo deve rispondere ai seguenti requisiti minimi: CU Cavo dati Cat6 fino a 300 MHz (4 x 2 x 0,55 millimetri) ( AWG24 ) ISO / IEC 11801, IEC , EN e EN Power over Ethernet IEEE 802.3af Costruzione U / UTP Compatibile con tutti i metodi di connessione standard ISO / IEC e EN FRNC / LSOH, colore arancione Diametro esterno 6 millimetri Indice di Cu 19,4 kg / km Carico di incendio 0,17 kwh / m Calcolo della media a 100 MHz Impedenza: 100 Ohm ± 5 ohm Delay Skew 20 ns/100m NVP 67 % Raggio di curvatura durante l'installazione 45 millimetri Raggio di curvatura posa fissa 55,5 millimetri Carico di rottura 93 N La resistenza crociata 1000 N/10cm Range di temperatura durante l'installazione da 0 C a +50 C Range di temperatura di funzionamento -20 C a +60 Frequenza [ MHz ] Attenuazione [db/100m] successiva [ db ] Attenuazione [ db ] , , , Privo di alogeni secondo IEC /-2, EN /-2-2 (VDE /-2-2) Ritardante di fiamma secondo IEC , EN , VDE Minima emissione di fumi IEC /-2, EN /-2 (EN /-2 ), /-2 VDE ( VDE ) -1/-2 ) Certificazione del luogo di produzione secondo lo standard di qualità ISO 9001 e del sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO
30 Patch pannel I pannelli previsti per l attestazione di cavi in rame UTP (cat. 6), sono costituiti da elementi di modularità opportuna (da 24 porte di tipo RJ45) dotati di etichette riscrivibili per l identificazione delle porte e di blocchetti di terminazione del cavo di tipo a perforazione di isolante. Patch Cord Per quanto riguarda le bretelle di connessione in rame previste sono richieste due fasce di lunghezze: corta: cavi UTP cat. 6 di lunghezza pari a 1m; lunga: cavi UTP cat. 6 di lunghezza pari a 3m. Mid-Span Poe Injector Per le applicazioni previste sulla rete progettata il mid-span deve essere in grado di generare una potenza fino a 30 W; deve infatti consentire di alimentare a distanza gli access point 802,11 e le telecamere PTZ. Inoltre deve essere conforme allo standard PoE IEEE 802,3at e deve essere retrocompatibile con lo standard IEEE802.3af. Art. 9. Documentazione Tecnica richiesta Si richiede una relazione tecnico specialistica riportante le soluzioni tecniche prospettate rispetto alle previsioni del progetto definitivo, ovvero la varianti migliorative. La documentazione prodotta dovrà avere il seguente grado di dettaglio: - Relazione tecnica sia del sistema di videosorveglianza che dell architettura di rete a supporto. Caratteristiche innovative della soluzione proposta ed elementi migliorativi dell offerta tecnica che soddisfino le esigenze e le linee guida dell Amministrazione nell ottica della protezione dell investimento. - Caratteristiche funzionali e prestazionali della soluzione proposta sistema di videosorveglianza (HW e SW) e Rete, secondo i requisiti indicati nel capitolato; tali caratteristiche devono essere comprovate da schede illustrative, depliant, data-sheet degli apparati offerti; - Qualità e livelli di servizio della assistenza tecnica evolutiva in garanzia, centro di assistenza competente, scorte, organizzazione, ecc.; - Programma formativo di avviamento al servizio. 30
31 Capitolo 3 - Gestione del Sistema Di seguito sono illustrati e regolamentati i servizi richiesti e le modalità con cui questi dovranno essere eseguiti. Nello specifico si fa riferimento: - Al piano di realizzazione ed attivazione dell opera - Alle modalità di espletamento della fornitura ed installazione degli apparati - Ai servizi di assistenza tecnica evolutiva e manutentiva - All addestramento ed al trasferimento delle competenze. - Al modello di garanzia prevista - Alla programmazione dei collaudi svolta dall Amministrazione in contraddittorio con il soggetto aggiudicatario. Art. 10. Piano di realizzazione ed attivazione Tutte le attività connesse alla realizzazione del Sistema, oggetto del presente Capitolato, dovranno soddisfare i vincoli temporali massimi di previsione illustrati nel seguente piano. Figura 1 Piano di Attivazione Art. 11. Fornitura, installazione e configurazione apparati La fornitura, installazione e configurazione di tutti gli apparati previsti per la realizzazione dell intero sistema dovrà avvenire secondo i termini fissati per le diverse fasi descritte nel Piano di attivazione. 31

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11