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Timestamp: 2019-01-22 07:50:45+00:00

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somministrazione alimenti e bevande - art. 19 legge n. 241/90 e s. m.i. - (art. 41 D.L. 9 febbraio 2012 n. 5) (art. 86 TULPS 773/1931 ) - PDF
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1 spazio per la protocollazione COMANDO POLIZIA MUNICPALE Comune di Gualdo Tadino Provincia di Perugia Segnalazione certificata di inizio attività Temporanea di somministrazione alimenti e bevande - art. 19 legge n. 241/90 e s. m.i. - (art. 41 D.L. 9 febbraio 2012 n. 5) (art. 86 TULPS 773/1931 ) La presente segnalazione deve essere presentata almeno 10 giorni prima della data della manifestazione Il sottoscritto : Cognome Nome CF Sesso M F Data di nascita : / / cittadinanza Luogo di nascita : Comune Provincia Stato Residenza : Comune Provincia Via n. C.A.P. n. telefno E- Mail Titolare dell omonima ditta individuale con sede in in qualità di legale rappresentante della Società/Associazione denominazione /ragione sociale codice fiscale/ Partita IVA con sede legale nel Comune di Via / Piazza n. di iscrizione al Registro Imprese (se iscritto) CCIAA di SEGNALA l'inizio dell'attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande presso in occasione che si terrà dal giorno al giorno
2 IL SOTTOSCRITTO Consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato, in caso di dichiarazioni false, di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71 del D. Lgs. 59/2010 ; di essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS; che nei propri confronti e in quelli dei preposti alla somministrazione non sussistono cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all art. 67 del D. Lgs. 159/2011 ; di essere a conoscenza che l attività è subordinata al rispetto delle vigenti norme, prescrizioni ed autorizzazioni in materia igienico sanitaria ed alla preventiva segnalazione all' ASL Umbria 1; di essere a conoscenza dei limiti di rumorosità per l area interessata dalla manifestazione e dalla somministrazione di rispettare le disposizioni in materia di sorvegliabilità dei locali così come stabilito con DD.MM. 564/92 e 534/94 altresì: Di avere disponibilità dei locali a titolo di ; di avere la disponibilità dell area pubblica di metri per metri come da concessione n. rilasciata in data ; di aver rispettato le norme relative al Pubblico Spettacolo ai sensi degli artt del TULPS (D. D. 773/31) qualora ne ricorrano le condizioni; di aver acquisito ogni atto di assenso comunque denominato a tal fine necessario; che per l attività di somministrazione di alimenti e bevande si prevede l utilizzo di bombole a g.p.l., delle quali se ne dichiara la corretta installazione e il rispetto scrupoloso delle prescrizioni di cui alla nota del Ministero dell Interno Pro n del 12/03/2014; che per l attività di somministrazione di alimenti e bevande NON si prevede l utilizzo dio bombole a g.p.l.; ALLEGATI OBBLIGATORI: copia della notifica sanitaria inviata alla ASL Umbria 1 di Città di Castello e attestazione di spedizione ; fotocopia del documento del dichiarante; autocertificazione requisiti ai fini della dichiarazione antimafia (allegato 1);
3 copia della licenza di Pubblico Spettacolo ( se ne ricorrono le condizioni) Data FIRMA INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI Il sottoscritto prende atto che, ai sensi dell art. 13 del Codice in materia di dati personali (D.lgs. 196/2003), il trattamento dei dati personali forniti nella presente comunicazione di rilascio autorizzazione è finalizzato unicamente all attività istruttoria pertinente alla medesima ed avverrà presso il Comune di Gualdo Tadino titolare del trattamento- con l utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità. I dati potranno essere comunicati agli incaricati del trattamento presso l Ufficio Pubblici Esercizi. Oltre agli stessi, ne potrà venire a conoscenza il dirigente dell Ufficio Commercio, quale responsabile del loro trattamento. Il conferimento dei dati è obbligatorio per l istruttoria del procedimento e laloro mancata indicazione comporta l impossibilità di concludere il procedimento. Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all art. 7 del citato Codice ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l aggiornamento e la cancellazione, se incomplketi, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al Comune di Gualdo Tadino Dirigente Ufficio Commercio. Data Firma
4 ALLEGATO 1 ( D.P.R. 252/1998 Art. 2 comma 3) AUTOCERTIFICAZIONE ANTIMAFIA E REQUISITI MORALI Cognome Nome CF Data di nascita / / Cittadinanza Luogo di nascita : Stato Provincia Comune Via, piazza, ecc N. CAP In qualitaà di Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti, - di essere in possesso dei requsiti soggettivi di cui agli art 11 e 92 del Rd 18 giugno 1931, n.773 e dei requisiti previsti dall art. 71 della Dlgs 59 del 26 marzo che non esistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n.575 antimafia. Data Firma Da sottoscrivere in presenza del dipendente addetto ovvero allegare fotocopia del documento di riconoscimento ********* Cognome Nome CF Data di nascita / / Cittadinanza Luogo di nascita : Stato Provincia Comune Via, piazza, ecc N. CAP Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti, - di essere in possesso dei requsiti soggettivi di cui agli art 11 e 92 del Rd 18 giugno 1931, n.773 e dei requisiti previsti dall art. 71 della Dlgs 59 del 26 marzo che non esistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n.575 antimafia. Data Firma
5 Da sottoscrivere in presenza del dipendente addetto ovvero allegare fotocopia del documento di riconoscimento NOTE 1 Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata in concreto una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato con sentenza passata in giudicato una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina; delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge , n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge , n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l attività di somministrazione di alimenti e bevande, coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, od hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti per reati concernenti la prevenzione dell alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d azzardo, le scommesse clandestine, per infrazione alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lett. b) c)d)e) ed f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee ad incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni, od organismi collettivi, i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall art. 2, comma 3, del D.P.R. 3/6/1998 n. 252
Mod. SAB/N SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ALLA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
AL COMUNE DI FERMO Sportello Unico per le attivita produttive Via Mazzini n. 4 63900 FERMO Mod. SAB/N SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ALLA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Il sottoscritto

References: art. 19
 art. 19
 art. 19
 art. 76
 art. 71
 art. 67
 art. 13
 art. 7
 Art. 2
 art. 76
 art. 71
 art. 10
 art. 76
 art. 71
 art. 10
 sentenza 
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 art. 2