Source: http://webtv.camera.it/archivio?legislatura=18&seduta=65&intervento=464273
Timestamp: 2020-05-30 00:01:34+00:00

Document:
Mercoledì 17 Ottobre 2018 ore 11:00
AULA, Seduta 65 - Approvate le norme sui prodotti a chilometro zero
https://webtv.camera.it/evento/13121
In Aula prosegue l'esame delle disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale (ai sensi dell'articolo 107, comma 1, del Regolamento). (C. 893-A).
Alla ripresa pomeridiana della seduta la Camera, con votazione segreta elettronica, ha respinto le dimissioni del deputato Guido Crosetto.
Successivamente la Camera ha approvato la proposta di legge: Gallinella ed altri: Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (A.C. 183-A?). Il provvedimento passa all’esame dell’altro ramo del Parlamento.
Iniziative di competenza volte ad assicurare l’accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie in maniera omogenea sul territorio nazionale, con particolare riferimento al Mezzogiorno – ROSTAN (LEU); Intendimenti in ordine alle modalità di assegnazione degli incarichi convenzionali di medicina generale – MENGA (M5S); Elementi e iniziative di competenza, anche di carattere ispettivo, in merito alla vicenda dei decessi verificatisi tra il dicembre 2017 e il gennaio 2018 presso il reparto di medicina del Nuovo Ospedale delle Apuane di Massa – BERGAMINI (FI); Iniziative di competenza volte all’applicazione delle norme della legge n. 194 del 1978 relative alla prevenzione dell’interruzione volontaria di gravidanza – LOLLOBRIGIDA (FDI); Iniziative di competenza volte a riconsiderare la sede dell'Agenzia europea del farmaco, individuandola nella città di Milano – MOLINARI (LEGA); Chiarimenti in merito ai rapporti del Ministro per gli affari europei con il fondo Euklid –– FUSACCHIA (MISTO-+E-CD); Chiarimenti in merito ai tempi di attivazione della card cultura destinata ai giovani nati nell’anno 2000 – ASCANI (PD).
Per il Governo sono intervenuti: il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro; il Ministro per gli Affari europei, Paolo Savona e il Ministro per i Beni e delle attività culturali, Alberto Bonisoli.
65^ SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 17 ottobre 2018 - Ore 11
GALLINELLA ed altri: Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile.	(C. 183-A)
Relatrice: CIMINO.
ORLANDO e FRANCESCHINI: Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale (ai sensi dell'articolo 107, comma 1, del Regolamento). (C. 893-A)
Relatori: PALMISANO, per la maggioranza; PITTALIS, di minoranza.
4.	Dimissioni del deputato Guido Crosetto.
http://webtv.camera.it/evento/13121
Deputata CIMINO Rosalba (MOVIMENTO 5 STELLE)
Sottosegretario di Stato per le Politiche agricole alimentari, forestali e turismo MANZATO Franco
Deputato BOND Dario
Ministro per gli Affari europei SAVONA Paolo
Deputato MAGI Riccardo
Ministro per i Beni e le attività culturali BONISOLI Alberto
Deputato BAZZARO Alex (LEGA - SALVINI PREMIER)
La seduta e' sospesa, riprenderà alle 11,25
Proposta di legge: Gallinella ed altri: Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (A.C. 183-A) (Seguito della discussione ed approvazione)
GALLINELLA ed altri: Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile.(C. 183-A) Relatrice: CIMINO.
Ripresa esame - A.C. 183-A
Esame Emendamento - A.C. 183-A
Votazione Emendamenti - A.C. 183-A
Esame Articolo 3 - A.C. 183-A
Votazione Emendamento - A.C. 183-A
Votazione Articolo 3 - A.C. 183-A
Esame Articolo 4 - A.C. 183-A
Intervento a titolo personale - A.C. 183-A
Votazione Articolo 4 - A.C. 183-A
Esame Articolo 5 - A.C. 183-A
Sull'ordine dei lavori - A.C. 183-A
Votazione Articolo 5 - A.C. 183-A
Esame Articolo 6 - A.C. 183-A
Votazione Articolo 6 - A.C. 183-A
Esame Articolo 7 - A.C. 183-A
Votazione Articolo 7 - A.C. 183-A
Esame ordini del giorno - A.C. 183-A
Iniziative di competenza volte ad assicurare l'accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie in maniera omogenea sul territorio nazionale, con particolare riferimento al Mezzogiorno – n. 3-00246
Intendimenti in ordine alle modalità di assegnazione degli incarichi convenzionali di medicina generale – n. 3-00247
Elementi e iniziative di competenza, anche di carattere ispettivo, in merito alla vicenda dei decessi verificatisi tra il dicembre 2017 e il gennaio 2018 presso il reparto di medicina del Nuovo Ospedale delle Apuane di Massa – n. 3-00248
Iniziative di competenza volte all'applicazione delle norme della legge n. 194 del 1978 relative alla prevenzione dell'interruzione volontaria di gravidanza – n. 3-00249
Iniziative di competenza volte a riconsiderare la sede dell'Agenzia europea del farmaco, individuandola nella città di Milano – n. 3-00250
Chiarimenti in merito ai rapporti del Ministro per gli affari europei con il fondo Euklid – n. 3-00251
Chiarimenti in merito ai tempi di attivazione della card cultura destinata ai giovani nati nell'anno 2000 – n. 3-00252
Discussione sulle dimissioni del deputato Guido Crosetto
Votazione sull'accettazione delle dimissioni del deputato Guido Crosetto
Seguito della discussione della proposta di legge n. 183-A:
Votazione ordini del giorno - A.C. 183-A
Dichiarazioni di voto finale - A.C. 183-A
Coordinamento formale - A.C. 183-A
Votazione finale - A.C. 183-A
Proposta di legge: Orlando e Franceschini: Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale (A.C. 893-A) (Seguito della discussione)
ORLANDO e FRANCESCHINI: Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale (ai sensi dell'articolo 107, comma 1, del Regolamento).(C. 893-A)
Ripresa esame - A.C. 893-A
Esame articolo 1 - A.C. 893-A
Esame emendamenti - A.C. 893-A
Votazione emendamenti - A.C. 893-A
Esame emendamento - A.C. 893-A
Votazione emendamento - A.C. 893-A
Votazione richiesta accantonamento emendamento - A.C. 893-A
Votazione Articolo 1 - A.C. 893-A
PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del Regolamento, i deputati Benvenuto, Claudio Borghi, Brescia, Castiello, Colucci, D'Incà, D'Uva, Delrio, Gregorio Fontana, Fraccaro, Gallo, Gebhard, Gelmini, Giaccone, Giachetti, Guerini, Liuzzi, Lollobrigida, Lorefice, Losacco, Manzato, Molinari, Rizzo, Saltamartini, Carlo Sibilia, Tateo, Tofalo e Valente sono in missione a decorrere dalla seduta odierna.
I deputati in missione sono complessivamente settantadue, come risulta dall'elenco depositato presso la Presidenza e che sarà pubblicato nell' al resoconto della seduta odierna .
DIEGO SOZZANI(FI). Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
DIEGO SOZZANI(FI). Presidente, solo nell'attesa che l'Aula…
PRESIDENTE. Chiedo scusa. Colleghi, è necessario, direi indispensabile che si faccia silenzio per dare la possibilità al deputato Sozzani di svolgere il suo intervento sull'ordine dei lavori. Vi prego di prendere posizione nel minor tempo possibile, e soprattutto di farlo silenziosamente. Grazie.
DIEGO SOZZANI(FI). Presidente, non c'è ancora molto silenzio, ma cercherò di rendere edotta la Presidenza della Camera sull'andamento dei lavori dell'VIII e della IX Commissione, dove noi ci troviamo in una grave . Anche perché ci sembra che vi sia una grande difficoltà da parte della maggioranza e del Governo nel proseguire, in quanto ci hanno chiesto sul decreto-legge “Genova”, incardinato per la verità già lunedì prossimo, di spostare la discussione, senza alcuna motivazione particolare, dall'articolo 2 all'articolo 17 del medesimo decreto-legge.
Ora, questo pone una serie di problematiche…Io però non riesco a parlare. Io chiederei silenzio perché è importante sull'andamento dei lavori della Camera.
PRESIDENTE. Colleghi…Esattamente, lei si fermi…Abbiamo bloccato il e quindi aspettiamo che i deputati presenti in Aula, molti in verità, decidano di iniziare la seduta. Aspetti.
Colleghi, è necessario fare silenzio.
Chiedo all'Aula di osservare il silenzio necessario per consentire lo svolgimento dell'intervento del deputato Sozzani. Riproviamo. Prego, a lei la parola.
DIEGO SOZZANI(FI). Stavo dicendo che, rispetto all'andamento dei lavori della VIII e della IX Commissione su un decreto-legge fondamentale, credo, considerato l'evento traumatico del 14 agosto, il cosiddetto decreto-legge Genova, vi sia una gravissima ; e vorremmo rendere edotta la Presidenza della Camera, chiedendo anche di verificare, da parte della Presidenza, se l'andamento dei lavori delle Commissioni consentirà il prosieguo della futura discussione in Aula del decreto-legge stesso, quindi della legge stessa, che è incardinato per lunedì 22.
Ora, poiché per colpa della maggioranza, ci sembrano esserci delle grosse differenze, tant'è vero che ci hanno chiesto di rinviare, nel medesimo decreto-legge, dall'articolo 2 all'articolo 17, questo vuol dire che non vi è una chiarezza di idee da parte della maggioranza dei relatori e dei commissari della maggioranza rispetto al proseguo della discussione. Sappia che questo può comportare, da parte loro, una compressione della discussione e, quindi, una discussione sicuramente non produttiva da parte della Commissione, ma, soprattutto, può esserci un elemento di rinvio e, quindi, di riconsiderazione; chiediamo se il 22 è una data ancora valida da parte della Camera per la discussione del decreto “Genova” o meno.
Quindi chiedo, se fosse possibile, alla Presidenza della Camera, la possibilità di una valutazione in questo senso, perché siamo estremamente preoccupati, sia sull'interpretazione del decreto che è piuttosto complesso e anche piuttosto confuso, sia sotto il profilo dell'andamento corretto dei lavori che non ci sembra proseguire su binari corretti.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare la deputata Braga. Ne ha facoltà.
Colleghi, chiedo silenzio, per cortesia.
CHIARA BRAGA(PD). Grazie, Presidente. Intervengo anch'io in merito alle considerazioni fatte dal collega Sozzani. La discussione su un decreto importante, che riguarda l'emergenza nella città di Genova ed altri temi, sta procedendo a fatica nelle Commissioni competenti, per una serie di difficoltà interne alla maggioranza e al Governo. Noi manifestiamo la nostra preoccupazione, ribadendo che la nostra posizione non è assolutamente quella di ritardare l'assunzione di provvedimenti di competenza di questa Camera, rispetto ad una situazione che già, per responsabilità del Governo e della maggioranza, è stata molto protratta rispetto agli annunci fatti. Vogliamo che si diano delle risposte a Genova, ai territori colpiti dall'emergenza.
Tuttavia, le sottoponiamo, insieme a questa preoccupazione sul rispetto dei tempi corretti per la nostra discussione, anche una preoccupazione riguardo all'atteggiamento su alcuni temi in discussione. Sono stati dichiarati inammissibili degli emendamenti che riguardano infrastrutture liguri del Nord Italia importanti per la ripresa di quel territorio, come la Gronda di Genova, il Terzo valico; è stato dichiarato inammissibile un emendamento che riguarda il tema delle concessioni autostradali, che è un tema fondamentale, toccato anche dal decreto-legge.
PRESIDENTE. Le chiedo scusa, deputata Braga, sono costretto a interromperla, perché c'è questo brusio fastidioso e inconcepibile. Mi riferisco in particolare ai deputati Mollicone, Butti, Foti, in quel settore lì, ai colleghi L'Abbate, Scagliusi. Ci siamo? Riusciamo, per cortesia, a stabilire le condizioni minime per poter lavorare?
CHIARA BRAGA(PD). Grazie, Presidente. Noi vogliamo che su questi temi si faccia una discussione franca dentro le Commissioni competenti che permetta di dare le risposte che Genova attende da troppo tempo e, quindi, interessiamo la Presidenza della Camera perché ci sia una valutazione attenta sulla capacità e la possibilità di rispettare i tempi stabiliti dal calendario e un corretto svolgimento della discussione in seno alle Commissioni che stanno esaminando il decreto su Genova.
NICOLA STUMPO(LEU). Presidente, intervengo sempre sulla stessa questione. Noi stiamo da pochi giorni discutendo…
PRESIDENTE. Prego, prego, c'è il collega Foti che è un po' intemperante…
NICOLA STUMPO(LEU). Stiamo discutendo del decreto e, come hanno detto prima l'onorevole Sozzani e poi l'onorevole Braga, non è una preoccupazione peregrina, quella di cui si sta parlando. Siamo ancora all'articolo 1, mancano più di 40 articoli, abbiamo votato meno di 40 emendamenti dei seicento presentati; non c'è chiarezza sul da farsi, ognuno di noi ha detto tranquillamente alla maggioranza che avremmo voluto anche sapere se si era disponibili, è stato chiesto oggi, a dire a quali emendamenti tenevamo di più, per ridurne il numero.
Non abbiamo risposte. Ecco, la nostra è una preoccupazione, non tanto per quello che sta succedendo, ma perché si sta facendo tardi; già ci sono stati 60 giorni circa per avere il decreto, noi vogliamo che lunedì vada in Aula; chiediamo però che la Presidenza metta nelle condizioni il Parlamento tutto di lavorare con serietà.
TOMMASO FOTI(FDI). Presidente, ci associamo ad alcune richieste che sono state formulate, nonostante ci fossimo iscritti ben prima di altri, per evidenziare non solo che quanto sta accadendo nelle Commissioni VIII e IX riunite lascia abbastanza sgomenti, ma soprattutto perché siamo fortemente preoccupati per lo sviluppo e l'andamento dei lavori. Siamo in una fase in cui abbiamo esaminato l'articolo 1 del decreto Genova, ci è stato proposto di passare all'articolo 17, che attiene ad altre parti eterogenee del decreto, che nulla hanno a che fare né con Genova né soprattutto con l'Agenzia che viene istituita per la sicurezza stradale ed autostradale; abbiamo avuto sull'articolo 1 emendamenti significativi del Governo e anche dei relatori; vi è il pericolo che, come è accaduto ieri, alcuni emendamenti siano presentati poi in corso d'Aula e, quindi, nell'impossibilità tecnica di poter preparare subemendamenti agli emendamenti, così com'è consentito dal Regolamento.
A ciò aggiungiamo che lunedì pomeriggio dovrebbe tenersi la discussione generale su un decreto per il quale, allo stato, vengono chiesti pareri alle competenti Commissioni, nel mentre, la natura del decreto stesso viene modificata in . Quindi, a me pare che vi debba essere un intervento della Camera e del suo Presidente, nei confronti dei presidenti delle Commissioni per trovare una modalità di lavoro differente, anche eventualmente posticipando l'esame da parte dell'Aula del decreto-legge; nessuno di noi si è messo di traverso, nessuno di noi vuol fare ostruzionismo, però vorremmo arrivare in Aula con un provvedimento non ancora tutto da discutere. Quindi, le chiedo, per suo tramite, anche di investire il Presidente Fico, perché assuma una decisione e un'iniziativa al riguardo .
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Di Muro. Ne ha facoltà.
FLAVIO DI MURO(LEGA). Grazie, Presidente. In seguito alla discussione che hanno avviato i colleghi delle Commissioni, voglio tranquillizzare lei e voglio tranquillizzare l'Aula. Abbiamo iniziato la discussione sul decreto Genova nelle Commissioni riunite Trasporti e Ambiente, abbiamo già approvato l'articolo 1 che è importantissimo, perché è un po' la madre di tutto il capo 1 che riguarda Genova, è un decreto, come sapete, che non riguarda solo Genova, ma riguarda anche delle norme ordinamentali che si è dato il Governo, riguarda Ischia, riguarda i fanghi e riguarda i terremoti del Centro Italia. Ora a questa logica di fare più il genovese, rispetto a più il napoletano, noi non ci stiamo.
L'importante è andare avanti sui lavori, lo stiamo facendo; se passiamo a votare dall'articolo 1 all'articolo 17 è perché i relatori, tra cui io, vogliono prendersi fino all'ultimo giorno di tempo per cercare di portare più soldi a Genova, più soldi alle emergenze, più soldi all'Italia che ne ha bisogno e . Quindi, non ci faremo distogliere da questo dibattito e invito la Presidenza a valutare con serenità quello che è stato chiesto, ma di andare avanti, perché c'è bisogno di risposte e .
PRESIDENTE. Vi ringrazio, mi dispiace per qualche collega che ha chiesto nuovamente di intervenire, però, la procedura, come è sempre accaduto, nella norma di questi richiami all'ordine lavori, è quella di far parlare un deputato per ciascun gruppo. Quindi, se non ci sono altri gruppi che intendono prendere la parola per esprimere su questa materia la loro opinione, io prendo ovviamente impegno a informare delle pregnanti osservazioni che sono state fatte fin qui in Aula il Presidente Fico per le determinazioni del caso.
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discuss

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