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POLIZZA COLLETTIVA 2018 | PDF Flipbook
POLIZZA COLLETTIVA 2018
POLIZZA COLLETTIVA 2018 - CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE
ANNO XVI - N. 2 - II TRIMESTRE 2018 POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO AUT. TRIB. TRENTO N. 1161 DEL 12.02.2003 - PER. TRIM. LE SUPPLEMENTO AL N. 2 - II TRIMESTRE 2018 DI CODIPRA NEWS DELLA PROVINCIA DI TRENTO newsallegato Polizza di assicurazione Collettiva 2018 Condizioni di assicurazione
Polizza di assicurazione collettiva 2018 Ai sensi della Legge concernente il Fondo di Solidarietà - D. Lgs. 102 del 2004 e s.m.i., del D.M. del 12 gennaio 2015 n.162 Semplificazione della gestione della PAC 2020 e s.m.i., degli Orientamenti Comunitari per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale nelle zone rurali 2014 – 2020 (2014C 204/01), del Reg.(UE) del 17 dicembre 2013 n. 1305, art. 36 e 37, del Reg (UE) 1308/2013 art. 49, del Regolamento (UE) n. 2393 del 13 dicembre 2017, del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014 – 2020 approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. (C2015) 8312 del 20/11/2015 e del Decreto Mipaaf Piano Assicurativo Agricolo Nazionale 2018 n.28405 del 06.11.2017 e s.m.i.. Preso atto che il Condifesa sopra indicato, a favore dei propri associati, ha deliberato di ricorrere per la difesa contro i danni da avversità atmosferiche e da fitopatie a coperture assicurative. Fra le Parti indicate, e precisamente tra: Società e Condifesa Trento CO.DI.PR.A. – Consorzio Difesa Produttori Agricoli con sede in Trento – Via Kufstein, 2 Codice Fiscale 80016190227 di seguito denominato Contraente Si stipula la presente Polizza Assicurazione Collettiva, ex art. 1891 del Cod. Civile, che ha per oggetto la difesa passiva delle produzioni, impianti e strutture dei Soci del Contraente, contro i danni da avversità atmosferiche e da fitopatie. La Società ed il Contraente si impegnano fin d’ora a rispettare reciprocamente le condizioni, le tariffe e le modalità concordate per il 2018 e di seguito indicate. Ai sensi dell’art. 3 “Pagamento del premio – decorrenza e scadenza della garanzia” delle Norme Generali che regolano l’Assicurazione, la Società presta le singole coperture assicurative mediante il certificato di assicurazione, emesso in conformità al P.A.I. - Piano Assicurativo Individuale (Art. 11 comma 4 del D.M. 162 del 12/01/2015) ovvero dei dati contenuti nel Fascicolo Aziendale, previa sottoscrizione della “manifestazione di interesse” da parte dell’agricoltore. 1) PRODOTTI ASSICURABILI: come da decreto Mipaaf PAAN 2018. 2) TIPOLOGIE CONTRATTUALI Sezione 1: Copertura assicurativa che copre la mancata resa quanti/qualitativa delle Colture vegetali (ad esclusione delle Ciliegie, dei piccoli frutti e dei Prati pascolo) - Forme contrattuali: 1.1.	Assicurazione dell’insieme delle avversità catastrofali (Alluvione, Siccità, Gelo e Brina), delle avversità di frequenza (Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Grandine e Venti forti) e delle avversità accessorie (Sbalzi termici, Colpo di sole e Vento caldo) di cui all’art. 3 comma 2.a. del PAAN 2018 e la fitopatia Peronospora della vite (Plasmopara viticola), come previsto al comma 3; 1.2.	Assicurazione dell’insieme delle avversità catastrofali (Alluvione, Siccità, Gelo e Brina) e delle avversità di frequenza (Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Grandine e Venti forti) di cui all’art. 3 comma 2.b. del PAAN 2018 e la fitopatia Peronospora della vite (Plasmopara viticola), come previsto al successivo comma 3; 1.3.	Assicurazione dell’insieme delle avversità di frequenza (Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Grandine e Venti forti) di cui all’art. 3 comma 2.c. del PAAN 2018. Polizza Collettiva 2 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
La Forma contrattuale (tipologia di Polizza) scelta dall’Assicurato deve risultare dal certificato assicurativo. Sezione 2: Copertura assicurativa delle strutture aziendali e Impianti di produzioni arboree ed arbustive 2.1. Assicurazione dell’insieme delle avversità previste nell’Allegato 1 del PAAN 2018 al punto 1.4: grandine, tromba d’aria, eccesso di neve, vento forte, uragano, fulmine, eccesso di pioggia, gelo (limitatamente per impianti di produzioni arboree ed arbustive). 3) PREZZI DEI PRODOTTI Come da Allegato 1), ai sensi del/i Decreto/i Ministeriale “Determinazione valori mercuriali prezzi agricoli” emesso in attuazione al comma 9 dell’art. 14 del DM 162 del 12/01/2015. 4) TARIFFE DI PREMIO Come da Allegato 2). 5) TERMINE SOTTOSCRIZIONE CERTIFICATI Il termine di accettazione dei certificati di assicurazione scadrà alle ore 18,00 del giorno: ●● 10 maggio 2018 per le colture permanenti, per quelle a ciclo autunno-primaverile, per quelle a ciclo primaverile, per gli impianti e le strutture permanenti; ●● 29 giugno 2018 per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto o trapiantate. 6) MODALITÀ DI ASSUNZIONE DEI RISCHI REDAZIONE DEI CERTIFICATI Ai sensi del Regolamento Ivass ex Isvap 35/2010 che prevede l’obbligo di indicare nella polizza le modalità di consegna all’Assicurato delle condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione ed in considerazione delle modalità di sottoscrizione previste dei certificati da parte degli intermediari assicurativi, si stabilisce che tale consegna sia effettuata dall’intermediario stesso al quale il Contraente mette a disposizione tali documenti. Il documento Condizioni di Assicurazione, verrà integrato da parte del Contraente con le ulteriori pattuizioni/clausole, costo di adesione e termini intercorrenti fra Contraente e l’Assicurato. A conferma dell’avvenuta consegna, l’intermediario farà sottoscrivere all’Assicurato apposita dichiarazione. 6.1.	Prima della sottoscrizione del certificato di assicurazione, da parte dell’agricoltore, l’intermediario consegnerà copia del documento informativo contenente le condizioni contrattuali, predisposto dal Contraente, disponibile anche sul sito internet del consorzio: www.codipratn.it, ed inviato dal Contraente agli Associati e farà sottoscrivere all’Assicurato dichiarazione comprovante la ricevuta dello stesso documento, che consegnerà al Contraente contestualmente al/ ai certificato/i. Per la compilazione dei certificati l’Intermediario e l’Assicurato dovranno utilizzare i dati corretti risultanti dal Piano Assicurativo Individuale (P.A.I.), di cui al Fascicolo Aziendale che devono essere predisposti e sottoscritti, per l’annata in corso, dall’agricoltore presso il C.A.A. al quale ha dato mandato prima della sottoscrizione del certificato di assicurazione. Tale documento costituisce un allegato al certificato di assicurazione (con le opportune modifiche per le necessità assicurative). Le disposizioni transitorie consentono, nel caso l’entrata in rischio della coltura non sia compatibile con i tempi di rilascio del P.A.I., la stipula di polizze assicurative prima della sottoscrizione del P.A.I.. In ogni caso deve essere rispettata la corrispondenza con la superficie del fascicolo aziendale e la resa effettiva. Deve pertanto essere sottoscritta la manifestazione di interesse presso il C.A.A. competente prima della sottoscrizione del certificato di assicurazione. 6.2.	Le superfici contenute in ogni specifico P.A.I., riferite alla totalità delle superfici coltivate con la medesima tipologia di prodotto nel Comune, devono essere assicurate con unico certificato. I certificati di assicurazione compilati in ogni loro parte devono contenere il numero barcode P.A.I. (ove esistente), l’indicazione della franchigia e della soglia applicata, compresi per ciascuna partita assicurata i dati catastali, la superficie agricola utilizzata espressa in ettari, l’indicazione del prodotto e della varietà con relativi codici e per le specie arboree il numero di piante ed il sistema di allevamento con il relativo codice, il tasso di tariffa applicato dalla Società e l’importo del premio (relativo al certificato). I dati indicati, ad eccezione della resa assicurata, devono corrispondere esattamente con quanto indicato nel P.A.I. ovvero nel Fascicolo Aziendale. I certificati saranno redatti e consegnati Polizza Collettiva 3
al Contraente al fine di acquisire il parere favorevole sull’ammissibilità all’agevolazione in virtù delle disposizioni ministeriali e comunitarie in vigore. Giornalmente l’intermediario trasmette alla Società ed al Contraente la notifica, documento riepilogativo dell’assunzione dei rischi relativi certificati di assicurazione emessi, indispensabile per l’attivazione della richiesta di domanda di contributo Pac, e per la decorrenza dell’assicurazione e della eventuale garanzia a carico del Fondo di Mutualità. La notifica deve essere inviata secondo le modalità descritte nella definizione di notifica, nonché al successivo punto 17. La notifica deve essere inviata con riferimento ad un P.A.I. già rilasciato e sottoscritto e riportare il numero di barcode. Nel caso in cui l’Assicurato intenda assicurarsi ed i tempi di entrata in rischio della coltura non siano compatibili con i tempi di rilascio del P.A.I., preliminarmente deve sottoscrivere la manifestazione di interesse come previsto al punto precedente 6.1. 6.3.	La firma dell’intermediario apposta sul certificato di assicurazione e sugli allegati garantisce che i dati anagrafici sono esatti, che la firma dell’Assicurato è autografa e che lo stesso, nel rispetto della normativa vigente, è stato posto a conoscenza delle disposizioni contrattuali riguardanti l’assicurazione agevolata e delle normative che regolano il contributo pubblico. 6.4.	Le copie sono così destinate: l’originale al Contraente, le rimanenti verranno restituite all’intermediario che ne consegna una copia all’Assicurato. 6.5.	L’intermediario al momento della sottoscrizione rilascia all’Assicurato ricevuta dell’avvenuta sottoscrizione e copia del certificato di assicurazione con l’indicazione della data di notifica dello stesso. 6.6.	Il Contraente provvede ad informare prontamente la Società della mancata convalida dei certificati di assicurazione entro 30 giorni dalla ricezione, decorso tale termine il Contraente si impegna comunque al pagamento del premio. 6.7.	L’assicurazione relativa a certificati non convalidati è inefficace fin dall’origine. L’intermediario deve far pervenire al Contraente i certificati di assicurazione, compilati come sopra descritto e corredati di tutti gli allegati richiesti, entro 8 giorni dalla data di notifica. Nel caso in cui la ritardata consegna (o l’invio della notifica), imputabile all’intermediario, ovvero l’incoerenza del certificato con il P.A.I. ovvero con il Fascicolo aziendale, ponga il Contraente nella effettiva impossibilità di informatizzare nella banca dati pubblica i/il certificato/i e predisporre la procedura per l’ottenimento del contributo, o se pur predisposta venga negato il contributo dall’Ente Pubblico, i certificati saranno considerati non afferenti alla disciplina relativa all’assicurazione agevolata ed alle condizioni della presente Polizza Collettiva, di conseguenza non verranno convalidati dal Contraente. 6.8.	I certificati assicurativi sono restituiti all’intermediario (o alla Direzione) ovvero comunicata la mancanza di convalida entro 30 giorni dalla consegna, salvo richiesta di integrazione di documentazione o rettifica, che li ritira a proprie spese e che provvede ad inviarli all’Assicurato entro 20 giorni dalla data del ritiro. Nel caso in cui i certificati siano consegnati in ritardo o compilati in maniera non corretta il Contraente è nella facoltà di inviare direttamente all’Assicurato la copia di Sua spettanza. Il/i certificato/i non convalidato/i diverrà/nno inefficaci fin dall’origine come previsto dalle Norme generali che regolano l’assicurazione. L’Intermediario farà sottoscrivere all’Assicurato, le dichiarazioni indicate nel certificato assicurativo e in apposita dichiarazione da allegarsi allo/i stesso/i certificato/i (Allegato 3 alla presente Polizza Collettiva). 6.9.	Per le strutture e gli impianti produttivi i certificati dovranno riportare tutti gli elementi specificativi del bene assicurato, in coerenza con la normativa corrente. 7) RIDUZIONE DEL PRODOTTO ASSICURATO Le domande di riduzione devono essere redatte e recapitate al Contraente secondo le modalità previste al precedente punto 6) “Modalità di Assunzione dei rischi - Redazione dei Certificati”. Le domande di riduzione, convalidate dal Contraente che ne attesta l’attendibilità, se accettate dalla Società, formano parte integrante dei rispettivi certificati di assicurazione. L’eventuale rifiuto, parziale o totale, della domanda Polizza Collettiva 4 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
di riduzione del premio sarà espressamente comunicato a mezzo lettera raccomandata o telegramma, fax o e-mail certificata - motivandolo da parte della Società all’Assicurato ed al Contraente, entro e non oltre 15 giorni dalla data della domanda. Sulle partite oggetto di riduzione non sono ammessi successivi aumenti. 8) ASSICURAZIONE DI PRODOTTI GIÀ COLPITI DA AVVERSITÀ ATMOSFERICHE Ai sensi dell’art. 10) delle “Norme generali che regolano l’assicurazione”, i prodotti colpiti da avversità atmosferiche previste nell’oggetto di garanzia non possono essere oggetto di assicurazione. 9) COMPUTO E PAGAMENTO DEI PREMI Il premio sarà calcolato e corrisposto alla Società in base ai valori assicurati, ai tassi, ai sovrappremi ed alle riduzioni ed alle detrazioni di cui al punto 6.2 e 6.7 “Modalità di assunzione dei rischi – redazione dei certificati”, secondo le garanzie prestate entro: ●● il 03 settembre 2018 per polizze aventi in garanzia il prodotto “Uva da Vino (*); ●● il 16 novembre 2018 per polizze aventi in garanzia tutti gli altri prodotti (*); (*) salvo diverse disposizioni e/o differimenti di detti termini stabilite dall’Organismo Pagatore. Il Contraente si impegna a versare, entro tali date, con valuta fissa, sul c.c. che verrà comunicato dalla Società l’importo del premio calcolato come sopra detto. La Società si impegna ad emettere e trasmettere al Contraente, regolare quietanza del premio corrisposto riferita alla polizza con indicazione, per ciascun produttore assicurato del relativo importo, entro tre giorni dalla data del pagamento. 10) PAGAMENTO DEGLI INDENNIZZI – INSOLVENZA DEI SOCI ASSICURATI Il pagamento degli indennizzi, che avrà corso dopo l’avvenuto incasso del premio dovuto nella sua totalità dal Contraente, sarà effettuato direttamente agli Assicurati aventi diritto, a partire dal 14 dicembre 2018 entro e non oltre il 21 dicembre 2018. Nel caso di ritardi o insolvenze il pagamento degli indennizzi resterà sospeso fino al regolare introito del premio anzidetto. Il Contraente ha facoltà di segnalare entro il 05 dicembre 2018 errori, omissioni od insolvenze nel pagamento dei contributi da parte dei propri Soci Assicurati. Come da dichiarazione sottoscritta dagli assicurati contestualmente al certificato assicurativo, qualora alla data dei pagamenti l’Assicurato risulti ancora moroso, la Società, su richiesta del Contraente, verserà direttamente l’eventuale indennizzo allo stesso che rilascerà quietanza liberatoria e che provvederà a versare direttamente al Socio la parte di indennizzo eccedente il debito consortile. 11) DENUNCE DI DANNO Le denunce di danno saranno trasmesse al Contraente a cura dell’intermediario o della Direzione. 12) PERITI ESTIMATORI I nominativi dei periti responsabili dell’organizzazione delle operazioni peritali sono riportati nell’Allegato 4. Le Parti, anche a mezzo di propri incaricati, hanno facoltà di assistere alle operazioni peritali. 13) PERIZIA D’APPELLO I nominativi dei 3° periti di cui all’art.18), commi 3 e 4 delle Norme generali che regolano l’assicurazione, sono indicati nell’Allegato 4). 14) BOLLETTINI DI CAMPAGNA Il responsabile dei periti rilevatori provvederà a consegnare al Contraente, con cadenza settimanale, la copia di spettanza dei bollettini di campagna redatti. Nei casi di impedimento il Responsabile Peritale comunicherà al Responsabile che verrà indicato dal Consorzio il motivo e si accorderà sulla consegna. Qualora il Contraente ravvisi la necessità di verificare le perizie è nella facoltà di richiedere gli elementi a supporto del calcolo dei procenti di danno. Entro 7 giorni il Responsabile Peritale è tenuto a fornire tale documentazione. 15) POLIZZE INTEGRATIVE Al fine di consentire al Contraente di verificare la congruità della ripartizione del costo assicurativo tra polizze agevolate e polizze non agevolate, effettuata dalla Società nel rispetto delle indicazioni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la Società si impegna, anche in nome e per conto dei propri Intermediari, ad informare immediatamente il Contraente laddove dovesse intrattenere con uno o più soci di quest’ultimo, Polizza Collettiva 5
con il quale abbia in essere polizze agevolate, negoziazioni per polizze non agevolate integrative, nonché a comunicare le polizze stipulate e le condizioni delle stesse. Resta comunque inteso che la Società potrà stipulare libramente, senza necessità di alcuna comunicazione preventiva, polizze non agevolate integrative con soci del Contraente che non abbiano nello stesso anno e con la medesima Società sottoscritto certificati assicurativi relativi alle produzioni assicurate in adesione alla presente Polizza Collettiva. Nei casi di inadempimento da parte della Società delle obbligazioni di cui al primo capoverso del presente articolo, il Contraente si riserva il diritto di non convalidare i certificati agevolati laddove ritenga di non poter certificare la congruità della ripartizione del costo assicurativo tra polizze agevolate e polizze non agevolate. 16) LIMITE DI INDENNIZZO AGGREGATO DANNI DA PERONOSPORA UVA DA VINO Con riferimento all’art. 9 delle Condizioni Speciali Sezione 1 punto 1.3. “Norme che regolano l’assicurazione sulle rese FORMA CONTRATTUALE A”, e all’art. 1 Sezione 1 punto 1.4. “Norme che regolano l’assicurazione sulle rese FORMA CONTRATTUALE B”, tra le parti si conviene che in nessun caso la Società pagherà per tutti i sinistri da Peronospora relativi ai Certificati Uva da Vino, in adesione alla presente polizza Collettiva per l’esercizio 2018, un importo complessivo aggregato superiore al 40% del premio complessivo a carico del Contraente per tali certificati. 17) MODALITÀ DI TRASMISSIONE NOTIFICA Al fine anche di verificare la preesistenza del P.A.I. o della Manifestazione di interesse rispetto alla stipula del certificato, la notifica dovrà essere trasmessa dall’intermediario con invio telematico su formato Excel o similare che si possa trasformare immediatamente nel formato Excel. Il documento dovrà avere le seguenti specifiche: ●● Anno ●● Compagnia (codice e denominazione) ●● Codice Agenzia ●● Data di Notifica ●● Barcode P.A.I. (nel caso sia stato rilasciato) ●● Numero Elenco ●● Numero Certificato ●● Numero Socio ●● Denominazione ●● CUAA socio ●● Forma contrattuale (tipologia di polizza) ●● Soglia ●● Franchigia ●● Comune (codice e denominazione) ●● Prodotto - new (codice nuovo a 7 cifre) ●● Quantità ●● Valore assicurato ●● Eventuale presenza di coassicurazione ●● Eventuale presenza di polizza integrativa ●● Eventuale mancata richiesta di adesione ai Fondi di Mutualità L’indicazione di questi dati è necessaria per il controllo e la catalogazione dei documenti di notifica. Nel caso in cui sia necessario modificare quanto indicato sulla notifica con l’emissione del successivo certificato di assicurazione l’intermediario dovrà allegare al certificato stesso una nota di spiegazioni per la variazione effettuata, che sarà sottoscritta dall’Assicurato e dall’intermediario. Se il prodotto assicurato dovesse essere colpito da danni in garanzia tra la data di decorrenza e quella in cui viene emesso il certificato non sarà ammessa alcuna variazione, ferma la possibilità prevista relativa alla riduzione del prodotto ed agli eventuali errori materiali. Formano parte integrante della presente “Polizza Collettiva” le seguenti sezioni: Sezione 1) Colture vegetali (prodotti arborei, erbacei e vivai con l’esclusione delle ciliegie, dei piccoli frutti e dei prati pascolo) 1.1.	Definizioni e Norme Generali che regolano l’assicurazione, valide per tutte le forme contrattuali; 1.2.	Forma contrattuale C; Norme che regolano l’assicurazione sulle rese dall’insieme delle avversità di frequenza (grandine, venti forti, eccesso di neve ed eccesso di pioggia) di cui all’art. 3 comma 2.c. del PAAN 2018; 1.3.	Forma contrattuale A; Norme che regolano l’assicurazione sulle rese dall’insieme delle avversità di frequenza (grandine, venti forti, eccesso di neve ed eccesso di pioggia), delle avversità catastrofali (alluvione, siccità, gelo e brina) e delle avversità accessorie (sbalzi Polizza Collettiva 6 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
termici, colpo di sole e vento caldo) di cui all’art. 3 comma 2.a. del PAAN 2018 e della fitopatia Peronospora della vite (Plasmopara viticola), come previsto al comma 3; 1.4.	Forma contrattuale B; Norme che regolano l’assicurazione sulle rese dall’insieme delle avversità di frequenza (grandine, venti forti, eccesso di neve ed eccesso di pioggia) e delle avversità catastrofali (alluvione, siccità, gelo e brina) di cui all’art. 3 comma 2.b. del PAAN 2018 e dalla fitopatia Peronospora della vite (Plasmopara viticola), come previsto al comma 3. Sezione 2: Strutture aziendali e Impianti di produzioni arboree ed arbustive 2.1.	Definizioni e Norme Generali e speciali che regolano l’assicurazione di cui nell’Allegato 1 del PAAN 2018 al punto 1.4. Validi per tutte le sezioni Allegato 1)	Prezzi; Allegato 2) Tariffe; Allegato 3) Allegato ai certificati di assicurazione agevolata-anno 2018; Allegato 4) Elenco terzi periti e coordinatore. Il Contraente dichiara di aver ricevuto le condizioni di assicurazione dalla Società, che verranno consegnate a tutti gli Assicurati prima della sottoscrizione dei certificati secondo le modalità previste al precedente punto 6. La presente POLIZZA COLLETTIVA ha effetto dalle ore 12.00 del 15/03/2018. Scadenza alle ore 12.00 del 30 novembre 2018. IL CONTRAENTE	____________________________	LA SOCIETÀ _____________________________ Polizza Collettiva 7
SEZIONE 1 Colture vegetali (ad esclusione delle Ciliegie, dei Piccoli Frutti e dei Prati Pascolo) Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 1g.1e. nDeerfianllii’azcisohsneicireuergnaoozlriaomnneoe Definizioni valide per tutte le forme contrattuali DEFINIZIONI - nel testo che segue, si intendono per: ANTERISCHIO Il danno provocato al prodotto assicurato da avversità in garanzia prima della decorrenza del rischio. APPEZZAMENTO Porzione di terreno, avente una superficie dichiarata, senza soluzione di continuità, con confini fisici e dati catastali propri anche riferiti a più fogli di mappa e particelle catastali, indicati nel certificato di assicurazione, coltivato con la medesima varietà di prodotto, all’interno dello stesso Comune. ASSICURATO Il soggetto – imprenditore agricolo – il cui interesse è protetto dall’assicurazione, Socio del Contraente. ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione. ATTECCHIMENTO Il risultato positivo di messa a dimora di piantine a radice nuda o con zolla nel terreno. AZIENDA AGRICOLA Unità tecnico-economica costituita da poderi o appezzamenti, anche non contigui, fabbricati, allevamenti in cui si attua l’attività agraria, forestale, zootecnica, agrituristica ed attività connesse ad opera di persona fisica, società od ente in conformità al disposto dell’art. 2135 del Codice Civile e successive modificazioni ed integrazioni. BOLLETTINO DI CAMPAGNA Il documento che riporta i risultati di perizia. CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE L’adesione alla Polizza Collettiva che contiene: ●● la dichiarazione delle produzioni che l’Assicurato intende garantire ed altre dichiarazioni alle stesse inerenti, debitamente sottoscritte; ●● l’attestazione della qualità di Socio dell’Assicurato e la convalida del documento da parte del Contraente; ●● l’indicazione del barcode del P.A.I., del valore assicurato, della tariffa applicata, dell’importo del premio, della soglia di danno, della franchigia, la presenza di polizze integrative; ●● l’indicazione degli appezzamenti delle singole colture corrispondenti con il Piano Assicurativo Individuale (P.A.I.) ovvero con il Fascicolo Aziendale; ●● tutte le dichiarazioni ed indicazioni previste dalle leggi e dalle normative correnti relative all’assicurazione agevolata di cui al D.Lgs. 102/2004 e successive modificazioni ed integrazioni e relativo Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. COLTURA IRRIGUA Coltivazione che beneficia di una regolare irrigazione. Il ricorso all’irrigazione deve essere previsto e attuato fin dall’inizio della coltivazione e per tutto il ciclo vegetativo con idonei impianti permanenti. CONTRAENTE Co.Di.Pr.A. Condifesa Trento, 8 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
riconosciuto a termini di legge, stipulante l’assicurazione. CONVALIDA Conferma, apposta sul certificato di assicurazione dal Contraente, della qualità di socio dell’Assicurato e per l’ammissione del certificato medesimo alla Polizza Collettiva. DOCUMENTAZIONE UFFICIALE ATTA A DIMOSTRARE IL RISULTATO DELLA PRODUZIONE Estratti conto conferimenti della Cooperativa, documenti di trasporto o fatture di vendita, corrispettivi fiscali, perizie tecniche. Nel caso l’azienda agricola non abbia la disponibilità di tali documenti (nuova azienda agricola o nuovo prodotto coltivato, utilizzo del prodotto all’interno del ciclo aziendale del prodotto, ad esempio nel caso di somministrazione in agriturismo, alimentazione bestiame, utilizzo per biomassa) può essere assunta la media produttiva comunale, provinciale, regionale o nazionale. Tali dati sono generati dal sistema Ismea e riportati su ogni P.A.I.. EMERGENZA Lo spuntare delle piantine dalla superficie del terreno. FORMA CONTRATTUALE Le combinazioni di avversità atmosferiche e biotiche come previsto nel PAAN. FRANCHIGIA Le centesime parti del risultato della produzione in garanzia, iniziale oppure ridotto o residuo, escluse dall’indennizzo. F.E.M. Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN). Centro di ricerca, sperimentazione, divulgazione, consulenza, assistenza tecnica agricola, alimentare e ambientale. La Fondazione svolge un ruolo importante, istituzionale, ad elevato valore tecnico/scientifico verso tutte le realtà produttive trentine. Per la sua funzione e posizione istituzionale è dalle parti ritenuta ente di riferimento per terziarietà, elevata probante competenza e affidabilità per tutte le implicazioni contrattuali contenute nella presente Polizza collettiva. INDENNIZZO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro, tale somma non può essere superiore al costo totale di sostituzione delle perdite causate dal sinistro assicurato. INTERMEDIARIO Agente, broker e/o altro soggetto addetto alla intermediazione assicurativa e riassicurativa secondo le leggi vigenti, regolarmente iscritti nel registro di cui all’ Art. 109 del D.L.7/9/2005 n°209 - Codice delle assicurazioni private. IRRIGAZIONE Pratica colturale attraverso la quale l’acqua è erogata artificialmente durante la stagione di coltivazione attraverso sistemi appropriati e in tempi opportuni, secondo quanto previsto da leggi e/o regolamenti nazionali o territoriali dei Consorzi di bonifica o irrigui, al fine di apportare la quantità di acqua necessaria per ottenere almeno la produzione indicata come produzione assicurata. LIMITE DI INDENNIZZO La percentuale della somma assicurata, interessata dal sinistro, che indica l’importo massimo indennizzabile. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE La Manifestazione di Interesse rappresenta il titolo per l’acquisizione del diritto alla presentazione della domanda di sostegno, necessaria per l’accesso ai benefici previsti dalla normativa sulle assicurazioni agevolate, presentabile dal C.A.A. in assenza di P.A.I.. NOTIFICA La comunicazione alla Società ed al Contraente dell’assunzione del rischio ed eventuali variazioni, a cura dell’intermediario assicurativo autorizzato dalla stessa, avvenuta con trasmissione telematica. La data di notifica deve essere successiva alla data di rilascio del P.A.I. ovvero della manifestazione di interesse e riferita ad un P.A.I. identificato da barcode. P.A.I. Il Piano Assicurativo Individuale dell’assicurato, derivante dal Piano Colturale del Fascicolo Aziendale, di cui al D.M. 162 del 12/1/2015 e s.m.i., relativo al prodotto assicurato e che forma parte integrante del Certificato di Assicurazione. PARTITA Il prodotto assicurato distinto per varietà presente sul terreno di ciascun appezzamento. Il prodotto assicurato complessivo aziendale riferito a tutte le partite deve essere coincidente con la resa assicurata/risultato della produzione. È indispensabile comunque che il prodotto assicurato delle singole partite venga calcolato considerando l’effettiva produzione ottenuta nella specifica partita negli ultimi anni. Devono essere considerate partite a sé stanti quelle dotate di sistema di difesa attiva antigrandine e/o antibrina e/o antigrandine e antibrina. POLIZZA COLLETTIVA Il documento che prova l’assicurazione nel quale la Società ed il Contraente stabiliscono le norme contrattuali per gli stipulandi certificati di assicurazione. PREMIO La somma dovuta dal Contraente alla Società. PREZZO Il prezzo mercuriale del prodotto agricolo, come stabilito al comma 9 art. 14 del D.M. 162 del 12/1/2015, calcolato ai sensi dell’art. 5-ter del D.Lgs. 102/04, modificato dal D.Lgs. 82/08. Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 9
PRODOTTO Le singole specie o sottospecie botaniche come definite nel Piano Assicurativo Agricolo Annuale e codificate nel Decreto Prezzi. RESA ASSICURATA RISULTATO DELLA PRODUZIONE Il prodotto matematico della quantità media aziendale per ettaro per la superficie dichiarata coltivata in tutti gli appezzamenti moltiplicata per il prezzo. La quantità media aziendale è la media della produzione ottenuta, per unità di superficie coltivata di impianti in piena produzione, nei tre ultimi anni precedenti, o la produzione media triennale, calcolata sui cinque anni precedenti escludendo l’anno con la produzione più bassa e l’anno con la produzione più elevata, o a quella effettivamente ottenibile. Ai fini del calcolo deve essere utilizzata la documentazione aziendale storica atta a dimostrare il risultato della produzione ovvero i dati acquisiti nella banca dati pubblica SGR (Sistema Gestione del Rischio). I quantitativi assicurati per ettaro non potranno essere superiori a quanto previsto dai disciplinari di produzione. SEMINA Avvenuta messa a dimora del seme su terreno preparato per riceverlo. SINISTRO Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicurativa. SOCIETÀ L’Impresa assicuratrice che stipula con il Contraente la Polizza Collettiva. SCOPERTO Percentuale del danno liquidabile a termini di polizza che per ogni sinistro rimane a carico dell’Assicurato. SOGLIA Il limite di danno, imputabile ad avversità previste nell’oggetto dell’assicurazione, espresso in percentuale, superato il quale matura il diritto per poter accedere all’indennizzo. Tale limite è indicato nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. La soglia sarà calcolata ed applicata distintamente per ogni produzione vegetale assicurabile indicata al punto. 1.1 dell’Allegato 1 del PAAN 2018. TRAPIANTO Avvenuta messa a dimora nel terreno di piantine a radice nuda o con zolla. VARIETÀ Insieme di piante coltivate, nettamente distinguibili per vari caratteri fra cui quello morfologico, appartenenti alla medesima specie, sottospecie, classe o linea. Per l’uva da vino costituisce varietà la cultivar o l’insieme di cultivar ammesse dal disciplinare delle uve destinate a produrre vini I.G.T., D.O.C., D.O.C.G., salvo quanto diversamente previsto nelle condizioni speciali. La codifica da utilizzare è quella indicata nel Decreto Prezzi. AVVERSITÀ ATMOSFERICHE DATI AGROMETEOROLOGICI In caso di sinistro, per la verifica dell’effettivo superamento dei valori oggettivi dei dati meteorologici utilizzati nella definizione convenzionale delle avversità in garanzia si farà riferimento ai dati ufficiali forniti da Istituti o Enti Pubblici preposti istituzionalmente alla rilevazione di detti dati, e relativi all’area agricola di estensione non superiore a 10 kmq., su cui insiste l’appezzamento danneggiato, anche se ottenuti per interpolazione. Il superamento dei dati oggettivi previsti nella definizione sarà verificato con una tolleranza fino al 10% rispetto ai dati di area di cui sopra, in quanto dovrà essere messo in relazione alla fase fenologica ed alla specifica sensibilità delle colture, alle condizioni pedoclimatiche degli appezzamenti sinistrati, nonché alle pratiche agronomiche complessivamente praticate. Sono compresi nella garanzia assicurativa le avversità come di seguito descritte e previste nelle varie tipologie di polizza. La scelta fatta dall’Assicurato deve risultare dal certificato che ne costituisce l’unico mezzo di prova. Gli effetti delle avversità in garanzia: ●● devono essere riscontrati sulla medesima varietà e su una pluralità di imprese agricole in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe entro un raggio di 3 Km; ●● devono produrre effetti determinanti sulla fisiologia delle piante e/o grave compromissione del prodotto. ALLUVIONE Calamità naturale che si manifesta sotto forma di esondazione, dovuta a eccezionali avversità atmosferiche, di corsi e specchi d’acqua naturali e/o artificiali che invadono le zone circostanti e sono accompagnate da trasporto e deposito di materiale solido o incoerente. BRINA Congelamento di rugiada o sublimazione del vapore acqueo sulla superficie delle colture dovuta ad irraggiamento notturno. COLPO DI SOLE Incidenza diretta dei raggi solari sotto l’azione di forti calori di carattere straordinario ed eccezionali che per durata e/o intensità superi i dati medi ordinari della zona. ECCESSO DI NEVE Precipitazione atmosferica costituita da aghi o lamelle di ghiaccio di carattere straordinario che per durata e/o intensità superi i dati medi ordinari della zona. Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 10 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
ECCESSO PIOGGIA Precipitazioni di acqua straordinarie che causano eccesso di disponibilità idrica nel terreno o prolungata bagnatura fogliare, intendendo per tali: ●● le piogge che eccedono del 50% le medie del periodo rapportate allo stadio fenologico delle produzioni, calcolate su un arco temporale di 3 giorni; ●● le precipitazioni di particolare intensità, intendendo per tali le cadute di acqua pari almeno ad 80 mm. di pioggia nelle 72 ore; ●● le precipitazioni che comportano una bagnatura fogliare superiore a 35 ore calcolata su un arco temporale di 3 giorni. GRANDINE Acqua congelata nell’atmosfera che precipita al suolo sotto forma di chicchi di dimensioni e forme variabili. GELO Abbassamento termico inferiore a 0 °C dovuto a presenza di masse d’aria fredda. VENTO FORTE Fenomeno ventoso che raggiunga il 7° grado della scala Beaufort (velocità pari o superiore a 50 km./h – 14 m/s) limitatamente agli effetti meccanici diretti sul prodotto assicurato, ancorché causato dall’abbattimento dell’impianto arboreo. SBALZO TERMICO Variazione brusca e repentina della temperatura per valori superiori ai 0°C. che per durata e/o intensità arrechi effetti determinanti sulla fisiologia delle piante con conseguente compromissione della produzione. Tale fenomeno straordinario deve provocare un abbassamento o innalzamento delle temperature di almeno 10 °C rispetto all’andamento della media delle temperature massime e minime dei tre giorni che precedono l’avversità denunciata. SICCITÀ Straordinaria carenza di precipitazioni, pari ad almeno un terzo, rispetto a quelle normali del periodo di riferimento che comporti l’abbassamento del contenuto idrico del terreno al di sotto del limite critico di umidità e/o depauperamento delle fonti di approvvigionamento idrico tale da rendere impossibili anche l’attuazione di interventi irrigui di soccorso. VENTO CALDO Movimento più o meno regolare o violento di masse d’aria calda aventi una temperatura almeno pari a 40 °C. AVVERSITÀ BIOTICA PERONOSPORA Plasmopara viticola, crittogama appartenente alla classe degli oomiceti, comunemente denominata Peronospora della vite. Definizioni valide per le forme contrattuali A e B relativamente al prodotto Uva da Vino: INDICE WINKLER Sommatoria delle temperature medie giornaliere utili, intese come tali le temperature medie giornaliere maggiori ai 10° centigradi, rilevate dal F.E.M. per varietà, area omogenee, fascia altimetrica, nel periodo utile intercorrente tra la data di invaiatura e i 3 giorni precedenti alla data di raccolta. DATA DI INVAIATURA È la data dell’invaiatura del 50% degli acini presenti per grappolo medio rilevata annualmente dai tecnici del F.E.M per varietà, area omogenea e fascia altimetrica. AZIENDE SENTINELLA Sono le aziende individuate che sottostanno e scrupolosamente ottemperano, alle disposizioni impartite da F.E.M. relativamente ai protocolli e programmi di difesa fitosanitaria, tecnicamente, scientificamente avanzati e ad elevata efficacia, tali da farne da esempio probante di eccellente conduzione colturale e precisamente: AREA A: Alto Garda (fino e compreso Dro) – Val d’Adige (a Sud di Serravalle) AREA B: Val d’Adige (a Nord di Serravalle fino e compreso Aldeno) AREA C: Trento - Rotaliana AREA D: Cembra – Valsugana AREA E: Bus de Vela – Valle dei Laghi (fino e compreso Pietramurata) Azienda sentinella Mauro Gelmetti Arco Azienda Fem Navicello Rovereto Azienda Fem San Michele all’Adige Azienda Fem Telve Valsugana Toblino srl Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 11
Nlo’acrsmhseeicrgueerganozeliaroannloei Art. 1 – Dichiarazioni relative alla prestazione della garanzia La Società presta la garanzia e determina il premio in base alle descrizioni e dichiarazioni rilasciate dall’Assicurato che, con la firma del certificato di assicurazione, si rende responsabile della loro esattezza ai sensi degli artt. 1892 e 1893 Cod. Civ.. Eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 2 - Obblighi dell’assicurato - Prodotto e valore garantito Al fine del controllo e della corretta applicazione della condizione della soglia di accesso all’indennizzo prevista dalla normativa, l’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intera produzione aziendale per prodotto e Comune calcolata come da definizione “resa assicurata-risultato della produzione”. Le produzioni dello stesso prodotto insistenti nel medesimo Comune devono preferibilmente essere assicurate con la stessa Società Assicuratrice o in alternativa in coassicurazione palese indicata nella Polizza Collettiva da parte della Compagnia Delegataria. L’assicurazione è operante solo per gli impianti specializzati in fase di piena produzione, salvo quanto sotto previsto. Per gli impianti nuovi, che non sono ancora giunti a piena produzione, il risultato della produzione viene convenzionalmente stabilito come segue: DRUPACEE 1° anno	0% del risultato della produzione 2° anno 30% del risultato della produzione 3° anno 70% del risultato della produzione 4° anno 100% del risultato della produzione POMACEE 1° anno 0% del risultato della produzione 2° anno	20% del risultato della produzione 3° anno	50% del risultato della produzione 4° anno	80% del risultato della produzione 5° anno	100% del risultato della produzione UVA 1° anno	0% del risultato della produzione 2° anno	50% del risultato della produzione 3° anno	100% della produzione media ottenibile secondo quanto previsto dal Disciplinare di prod. Trento D.O.C. Alla resa assicurata – risultato della produzione – dovranno essere applicati i prezzi mercuriali stabiliti nell’Allegato 1, la possibilità di adottare prezzi inferiori rispetto a quelli massimi è subordinata all’applicazione della medesima classe di riduzione per tipologia di prodotto coltivato della medesima azienda agricola nello stesso Comune Amministrativo. Art. 3 – Pagamento del premio – Decorrenza e scadenza della garanzia Il premio, comprensivo di imposte, se dovute, deve essere corrisposto dal Contraente alla data convenuta. La Società presta le singole coperture assicurative mediante il certificato di assicurazione. La garanzia per ogni singolo certificato di assicurazione decorre dalle ore 12.00 del: ●● terzo giorno successivo a quello della notifica per danni conseguenti alle avversità grandine e vento forte; ●● dodicesimo giorno successivo a quello della notifica, per i cerificati notificati entro il 31 marzo (compreso) per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte; ●● quindicesimo giorno successivo a quello di notifica per i cerificati notificati a partire dal 01 aprile per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte; salvo quanto diversamente previsto nelle Condizioni Speciali. La data di notifica dovrà essere quella indicata nel certificato di assicurazione. La notifica dovrà essere inviata, in pari data, anche al Contraente con le modalità di cui al punto 17) della Polizza Collettiva. Il certificato di assicurazione dovrà essere trasmesso al Contraente, entro 8 giorni dalla notifica, per l’attestazione della qualifica di Socio dell’Assicurato e per la convalida, in mancanza del quale l’assicurazione è inefficace fin dall’inizio. La garanzia cessa alla maturazione del prodotto od anche prima se il prodotto è stato raccolto, e comunque alle ore Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 12 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
12.00 della data di scadenza della conduzione del terreno ovvero del 30 novembre, salvo quanto previsto dalle Condizioni Speciali di Assicurazione. Art. 4 – Rettifiche Gli eventuali errori di conteggio sono rettificabili, purché notificati entro un anno dalla data del documento in cui gli errori stessi sono contenuti. Art. 5 – Comunicazioni fra le Parti – Rinvio alle norme di legge Le comunicazioni fra le parti devono avvenire in forma scritta. Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Art. 6 - Oggetto della garanzia La Società, al fine di stabilizzare il ricavo aziendale relativo al prodotto assicurato, si obbliga ad indennizzare all’Assicurato la mancata o diminuita resa del prodotto assicurato, ottenibile in ogni partita assicurata ed il danno di qualità, se previsto nelle condizioni speciali relative a ciascun prodotto, a causa delle seguenti avversità atmosferiche: ●● Forma contrattuale A (art. 3 comma 2.a del PANN 2018) Grandine, Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Venti forti, Siccità, Alluvione, Gelo, Brina, Colpo di sole e vento caldo e Sbalzo termico; ●● Forma contrattuale B (art. 3 comma 2.b del PANN 2018) Grandine, Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Venti forti, Siccità, Alluvione, Gelo, Brina; ●● Forma contrattuale C (art. 3 comma 2.c del PAAN 2018) Grandine, Eccesso di neve, Eccesso di pioggia, Venti forti. La garanzia riguarda il prodotto relativo ad un solo ciclo produttivo ed esclusivamente il prodotto mercantile, immune da ogni malattia, tara o difetto che pregiudichi la commercializzazione dello stesso, ai sensi del Regolamento di esecuzione (U.E.) del 07 giugno 2011 n. 543 e smi e che non siano stati colpiti da significativi danni precedenti sia di carattere atmosferico che patologico. Per quanto riguarda l’Avversità Vento forte, sono compresi anche i danni al prodotto derivanti dai danneggiamenti alle piante ad opera del vento e da quanto eventualmente trasportato dal vento stesso. Per quanto riguarda l’Avversità Siccità sono da considerarsi in garanzia esclusivamente le produzioni irrigue. L’avversità atmosferica è accertata quando il perito della Società incaricato ai sensi degli art. 14 Modalità per la rilevazione del danno e art. 16 - Mandato del perito, di stimare il danno sulla coltura, verificati i dati meteo nonché l’esistenza del nesso di casualità tra l’avversità e il danno, anche su appezzamenti limitrofi, accerti che il danno abbia superato la soglia di accesso all’indennizzo della resa assicurata/risultato della produzione. Art. 7 – Esclusioni Oltre a quanto previsto nelle Condizioni Speciali di Assicurazione, la Società non è obbligata in alcun caso per: a.	danni verificatisi in occasione di terremoto, maremoto, bradisismo, eruzioni vulcaniche, franamento, cedimento o smottamento del terreno, slavine, salvo che il Contraente o l’Assicurato dimostri che il sinistro non ebbe alcun rapporto con i suddetti eventi; b.	formazione di ruscelli da errata sistemazione del terreno; c.	innalzamento della falda non dovuto ad avversità in garanzia; d.	abbassamento della falda idrica che provochi il fenomeno del cuneo salino; e.	incendio; f.	danni provocati da qualsiasi altra avversità, non coperta da garanzia, che abbia preceduto, accompagnato o seguito una avversità assicurata; g.	danni conseguenti errate pratiche agronomiche o colturali; h.	danni conseguenti a fitopatie, salvo quanto diversamente previsto nelle Condizioni Speciali di Assicurazione; i.	danni verificatesi in occasione dell’inquinamento della matrice ambientale imputabile a qualsiasi causa; j.	coltivazioni su terreni di golena, intendendosi per essi quelli che sono situati tra la riva del fiume e l’argine artificiale e cioè quella porzione di letto di un fiume che è invasa dall’acqua solo in tempo di piena; k.	non puntuale raccolta del prodotto giunto a maturazione e/o alla fine del ciclo produttivo che sia dovuta a qualsiasi causa (atmosferica, di mercato, dovuta ad indisponibilità di macchine raccoglitrici in conto terzi, ecc.); l.	danni dovuti a cause fisiologiche e/o alla normale alternanza di produzione della coltura. Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 13
Art. 8 – Soglia La presente assicurazione prevede che il diritto all’indennizzo si attivi esclusivamente quando il danno causato dalle Avversità oggetto di garanzia, supera il 20% (in conformità a quanto previsto dall’art. 37, comma 1, del Regolamento CE n° 1305/2013 e smi, art.1 comma 16 del Regolamento CE 2017/2393) del risultato della produzione assicurata, per prodotto nel medesimo comune, al netto di eventuali detrazioni di prodotto. Nel caso di danni da avversità atmosferiche in corso di raccolta, anche per varietà con raccolta a più stacchi, viene comunque considerata l’intera produzione assicurata per il calcolo della soglia. Si procederà alla suddivisione della partita in due sottopartite distinte ed a ciascuna di esse sarà attribuita la relativa percentuale di danno. Nel caso vengano suddivise le partite in sottopartite in tutte le condizioni dove leggasi partita deve intendersi sottopartita. Ai fini del calcolo dell’indennizzo, nel caso in cui il danno superi detto limite, la Società applicherà la franchigia contrattuale, gli eventuali scoperti ed i limiti di indennizzo previsti per singola partita/sottopartita assicurata. Qualora, per scelta dell’assicurato, parte della resa assicurata fosse garantita con altre società, ai fini del superamento della soglia del 20% si farà riferimento al totale complessivo, considerando anche la parte di prodotto garantita con gli altri assicuratori. L’assicurato in caso di sinistro, pertanto, deve darne avviso a tutti gli assicuratori ed è tenuto a richiedere a ciascuno di essi l’indennizzo dovuto secondo il rispettivo contratto autonomamente considerato restando esclusa comunque ogni obbligazione solidale con gli altri assicuratori (art. 1910 Codice Civile). Qualora l’assicurato ometta dolosamente o con colpa grave la comunicazione degli altri contratti stipulati, la Società non sarà tenuta al pagamento dell’indennizzo. Art. 9 – Ispezione dei prodotti assicurati Valutazione risarcibilità danni particolari La Società ha sempre il diritto di ispezionare i prodotti assicurati, senza che ciò crei pregiudizio per eventuali riserve od eccezioni. L’Assicurato ha l’obbligo di fornire tutte le indicazioni ed informazioni occorrenti, nonché il Fascicolo Aziendale e le mappe catastali relative alle partite assicurate. Art. 10 – Danno verificatosi prima della decorrenza della garanzia Non possono formare oggetto di assicurazione i prodotti che siano già stati colpiti dalle Avversità assicurate. Qualora l’avversità si verifichi tra la data di notifica dell’assicurazione e quella di decorrenza della garanzia, l’assicurazione avrà corso ugualmente, ma l’Assicurato dovrà denunciarlo alla Società, secondo il disposto dell’art. 12 – Obblighi dell’Assicurato in caso di sinistro – affinché venga accertato il danno in funzione del quale la Società ridurrà proporzionalmente il premio. Detto danno sarà escluso dall’indennizzo nell’eventualità di un successivo sinistro. Art. 11 – Riduzione del prodotto assicurato e del premio Quando la produzione assicurata per partita subisca una diminuzione di almeno un quinto del prodotto per qualsiasi avversità diversa da quelle garantite, l’Assicurato, sempre che la domanda sia fatta almeno 15 giorni prima dell’epoca di raccolta e sia validamente documentata, ha diritto alla riduzione del quantitativo indicato nel certificato di assicurazione, con conseguente proporzionale riduzione del premio, a partire dalla data di invio per raccomandata della richiesta alla Società fino alla data presumibile di cessazione della garanzia. La riduzione spetta altresì nel caso in cui il prodotto sia stato colpito anche da una delle avversità garantite, purché non sia stata effettuata la perizia e siano rispettate le condizioni del precedente comma. Nel caso in cui la domanda di riduzione non risulti fondata, la Società ne darà comunicazione all’Assicurato con lettera raccomandata, fax o e-mail certificata entro 15 giorni dalla domanda. Art. 12 – Obblighi dell’Assicurato in caso di sinistro In caso di sinistro l’Assicurato deve: a.	darne avviso alla Società che ha emesso il certificato di assicurazione entro tre giorni, esclusi i festivi, da quello in cui si è verificata l’avversità o dal giorno in cui ne ha avuto conoscenza, sempreché dimostri che questa gli è stata in precedenza impedita, fornendo precise indicazioni relative agli appezzamenti colpiti da sinistro, indicandone la presumibile percentuale Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 14 Fascicolo condizioni assicurative 2018 - aggiornato a Marzo 2018
di danno e la percentuale dell’eventuale prodotto raccolto al momento del sinistro; b.	dichiarare se intende richiedere la perizia o segnalare l’avversità o per semplice memoria qualora ritenga che lo stesso non comporti diritto all’indennizzo; c.	eseguire tutti i lavori di buona agricoltura richiesti dallo stato delle colture; d.	non raccogliere il prodotto prima che abbia avuto luogo la rilevazione definitiva del danno, salvo quanto previsto dall’art. 15 – Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta; e.	non manomettere/alterare il prodotto danneggiato; f.	mettere a disposizione dei periti il Fascicolo Aziendale e la planimetria catastale relativa alle superfici assicurate degli appezzamenti sui quali insistono le produzioni, nonché ogni documentazione atta a dimostrare il risultato della produzione; g.	nel caso di abbassamenti termici la denuncia di sinistro per danni da gelo e brina deve essere riferita alle singole partite che abbiano subito un danno, intendendo per tale le partite con fiori e/o gemme che presentino fenomeni di allessamento/ necrosi almeno pari al 10% dei fiori e/o gemme complessivi presenti. L’inadempimento di uno degli obblighi di cui ai commi a), c), d) e) ed f) del presente articolo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo o del diritto alla riduzione del premio previsto dall’art. 10 – Danno verificatosi prima della decorrenza della garanzia. L’Assicurato ha la facoltà di trasformare la denuncia di sinistro per semplice memoria in denuncia con richiesta di perizia. La trasformazione è consentita fino a 20 giorni prima dell’inizio della raccolta del prodotto per le avversità atmosferiche ad eccezione dell’avversità Gelo, Brina ed Eccesso pioggia primaverile, per le quali potranno essere trasformate in denunce “con richiesta di perizia” entro il 28 giugno. Per raccolta si intende quella del prodotto relativo alla varietà più precoce. Alla data della trasformazione e della perizia deve essere presente in campo, verificabile e valutabile il prodotto danneggiato senza alcuna manomissione. Art. 13 - Anticipata risoluzione del contratto Qualora una o più partite della coltura assicurata venga danneggiata dalle avversità garantite in modo ed in tempi tali da potersi sostituire con altra coltura e l’Assicurato ne faccia richiesta a mezzo telegramma, telefax o e-mail certificata alla Direzione della Società – Ramo Grandine – questa potrà, nel termine massimo di cinque giorni dal ricevimento, indicare la somma offerta a titolo di indennizzo, anche tramite bollettino di campagna emesso dal proprio incaricato. La mancata accettazione dell’offerta da parte dell’Assicurato comporta rinuncia alla domanda di cui sopra. In caso di accettazione dell’offerta da parte dell’Assicurato, il contratto si intende risolto. Art. 14 – Modalità per la rilevazione del danno La determinazione del danno è stabilita in prossimità della raccolta o della vendemmia del prodotto direttamente dalla Società o dal perito da essa incaricato con l’Assicurato o con persona da esso designata. Il perito dovrà risultare in possesso di laurea in Scienze Agrarie, ovvero diploma di Geometra o di Perito Agrario ed essere autorizzato all’esercizio della professione ai sensi delle norme vigenti. Art. 15 – Rilevazione dei danni in prossimità della raccolta Qualora il prodotto, colpito dalle avversità oggetto di garanzia, sia giunto a maturazione e non sia stato ancora effettuato il sopralluogo del perito, l’Assicurato può iniziare o continuare la raccolta, ma è in obbligo di informare la Direzione della Società – Ramo Grandine – a mezzo telegramma, fax o e-mail certificata. Deve altresì lasciare i campioni per la stima del danno che dovranno essere costituiti da una striscia continua di prodotto passante per la zona centrale di ogni partita denunciata, salvo per i prodotti: ●● uva e orticole: le due intere file di piante che insistono al centro della partita; ●● pomodoro: le due intere file, semplici o abbinate, di piante che insistono al centro della partita; ●● frutta, olive: una pianta ogni 30 per ogni filare o, per filari con numero di piante inferiore a 30, una pianta per ognuno di essi; Sezione 1 - DEFINIZIONI E NORME GENERALI 15

References: ART. 1
 art. 36
 art. 49
 art. 1891
 Art. 109
 art. 14
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 14
 art. 16
 Art. 7

Art. 8
 art.1
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15