Source: https://www.brunoboni.it/statuto/
Timestamp: 2018-03-18 16:58:14+00:00

Document:
Associazione Culturale Bruno Boni - STATUTO
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE BRUNO BONI
(Atto e Statuto del 31/10/2011 - Modificato dall'Assemblea il 2/1/2012)﻿
E’ costituita con la denominazione di "Associazione Culturale Bruno Boni" un'associazione senza scopo di lucro, indipendente, aconfessionale, aperta a quanti accettano di condividere un comune solidale impegno culturale, sociale e politico ispirato al pensiero e agli atti di Bruno Boni, compianto cittadino e amministratore della città di Brescia, nonché all’insegnamento e alla memoria dei valori che hanno ispirato e accompagnato la sua vita. L’Associazione utilizzerà il logo ‘ABB’ nella denominazione dell’Associazione, nei suoi segni distintivi e nelle comunicazioni al pubblico. La durata dell’Associazione è stabilita a tempo illimitato.
Art. 2 (Sede e competenza)
L’Associazione ha sede legale nel Comune di Brescia ed opera nell’intero territorio dello Stato italiano.
Art. 3 (Scioglimento)
Oltre che nelle altre ipotesi previste dalla legge, l’Associazione si scioglie quando sono stati raggiunti o sono divenuti impossibili i fini per i quali è stata costituita oppure quando il patrimonio si sia esaurito. In una di queste eventualità il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea lo scioglimento dell’Associazione. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo ad altra Associazione operante nello stesso campo di competenza..
Gli scopi fondanti l’Associazione derivano dai principi di un comune solidale impegno culturale, sociale e politico ispirato dal pensiero e dagli atti di Bruno Boni.
- L’Associazione ha lo scopo, per il suo tramite, di promuovere la partecipazione diretta e indiretta dei propri iscritti e di tutti i cittadini nel contesto territoriale locale, regionale e nazionale.
- L'Associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell'ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni.
Art. 5 (Attività istituzionali)
Per il conseguimento delle finalità di cui all’ art. 4 del presente statuto l’ Associazione svolge le seguenti attività istituzionali :
- Sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche inerenti agli scopi statutari anche come soggetto editore di mezzi di comunicazione;
- Ricerca scientifica e culturale nel campo dei propri interessi statutari;
- Consulenza tecnico scientifiche e attività nel campo delle attività statutarie;
- Proposta di normative e regole amministrative mediante attività volte a coinvolgere ed orientare le istituzioni, le forze sociali ed economiche verso legislazioni, programmi, accordi, progetti coerenti con le finalità del presente statuto;
- Attività di educazione e sensibilizzazione finalizzate alla conoscenza degli interessi statutari effettuata mediante la promozione dell’organizzazione da parte di terzi di attività culturali a scopo didattico e di sensibilizzazione;
- Promozione della partecipazione attiva e volontaria di tutti i cittadini ai suoi programmi;
Art. 6 (Ammissione - Categorie di Soci)
Coloro che condividono le finalità dell’Associazione possono diventare Soci e portare il proprio contributo, secondo disponibilità e capacità, alle scelte e alle attività dell’Associazione. Gli Enti, le Associazioni, i Gruppi, le Fondazioni, le Amministrazioni possono diventare Soci effettivi dell’Associazione con diritto a un solo voto nell’Assemblea. Il Consiglio stabilisce la quota minima associativa annua per gli associati che verrà determinata con delibera da assumersi entro il mese di dicembre di ogni anno, e sarà valida per l'anno successivo. Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell'Associazione. I Soci dell’Associazione sono divisi nelle seguenti categorie: Soci Ordinari, Soci Sostenitori e Soci Benemeriti;
- Sono Soci Ordinari quanti versano la quota minima deliberata dal Consiglio direttivo, aderiscono ai principi associativi presentando domanda di ammissione all'Associazione accettandone lo Statuto;
- Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre all’adesione in forma ordinaria, contribuiscono volontariamente al sostentamento economico dell’associazione.
- Sono soci Benemeriti quanti, oltre all’adesione, contribuiscono in misura particolare allo sviluppo e all’immagine dell’associazione.
- Tutti i Soci possono essere eletti alle cariche associative e hanno il diritto di eleggere, direttamente o indirettamente, gli organi dell’Associazione e di approvare e modificare lo statuto e i regolamenti.
Art. 7 (Inammissibilità)
Non possono essere Soci effettivi dell’Associazione coloro che aderiscono ad associazioni che operano in contrasto con i principi e le finalità del presente Statuto.
Art. 8 (Esclusione)
Il Consiglio direttivo può escludere l'iscrizione nell'elenco dei Soci dell' Associazione:
- quanti, pur versando contributi o quote associative, non presentano regolare domanda di ammissione di cui all'art. 6;
- chiunque tenga un comportamento in contrasto con le finalità dell’Associazione o che ne danneggi gravemente l’immagine;
- il Socio che non provvede al versamento della quota annuale ai sensi degli art. 6 e 10 entro la data dell'assemblea annuale.
Art. 9 (Attività dei Soci)
I Soci prestano la propria attività in modo personale, volontario e gratuito nell’ Associazione, i membri del Consiglio Direttivo e tutti coloro che ricoprono ogni altra carica volontaria nell’ Associazione non hanno diritto ad alcun compenso o retribuzione.
Art. 10 (Acquisizione della qualifica di Socio).
- La qualifica di Socio dell’Associazione si acquisisce all’atto del pagamento integrale della quota annua minima associativa, nel rispetto degli importi e delle modalità fissati dal Consiglio Direttivo.
- L’adesione all’Associazione é a tempo indeterminato fatto salvo il recesso del Socio, che viene effettuato mediante comunicazione in forma scritta inviata all'Associazione, o manifestato anche tramite il mancato versamento della quota associativa annuale.
- Le quote di partecipazione non sono trasmissibili a terzi, ne per successione a titolo particolare ne per successione a titolo universale.
Art.12 (Incompatibilità)
Le cariche elettive di cui all’art.11 sono totalmente gratuite e, salvo deroghe deliberate dal consiglio direttivo e approvate dall'Assemblea, sono incompatibili con:
- incarichi di rappresentanza in partiti, organizzazioni politiche e sindacati;
- cariche politiche istituzionali elettive e non;
- rapporti di qualsiasi natura retribuiti dall’Associazione.
Al Presidente Onorario non si applica la norma prevista dal presente articolo.
L’Assemblea ordinaria dei Soci è indetta almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione dell’attività e del bilancio.
- All’Assemblea, indetta in sessione straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta motivata e sottoscritta da almeno un terzo dei Soci o dai due Revisori dei conti e da almeno due consiglieri, hanno diritto di partecipare tutti i Soci.
- La convocazione dell’Assemblea, sia in sessione ordinaria sia in sessione straordinaria, é disposta dal Segretario dell’Associazione a mezzo di avviso recapitato per lettera semplice o mediante bollettino informativo, o a mezzo stampa, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora di adunanza, anche di un’eventuale seconda convocazione, almeno quindici giorni prima della data fissata.
- La convocazione per la sessione straordinaria é inviata mediante raccomandata a tutti i componenti del Consiglio direttivo, ai Revisori dei conti, ai Probiviri, almeno quindici giorni prima della data di convocazione.
- Ogni Socio ha diritto ad un solo voto.
Art. 14 (Funzioni)
- approva le modifiche allo Statuto e ratifica i regolamenti elaborati dal Consiglio Direttivo;
- approva il bilancio annuale e la relazione del Segretario;
- indica le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell’anno successivo;
- elegge il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei conti;
- nomina, su proposta del Consiglio Direttivo, il Presidente Onorario;
- approva mozioni da sottoporre al Consiglio Direttivo;
- approva lo scioglimento della Associazione.
Art. 15 (Regole dell’Assemblea)
- Può partecipare all'Assemblea esclusivamente chi, in regola con la quota associativa, è iscritto nell'elenco dei Soci.
- L’Assemblea é presieduta dal segretario dell’Associazione, le deliberazioni in prima convocazione sono assunte con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza degli associati.
- In seconda convocazione le delibere sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti e sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli associati presenti.
- Per modificare lo Statuto é necessario, sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
- Per la partecipazione all'Assemblea non sono ammesse deleghe.
- Non é possibile inserire punti all’ordine del giorno dell’Assemblea oltre quelli comunicati all’atto dell’avviso di convocazione.
Art. 16 (Composizione, durata, regole di funzionamento)
Il Consiglio Direttivo é composto da tre a cinque membri Soci dell’Associazione.
- Ogni Consigliere dura in carica 5 anni.
- Il Consigliere non può durare in carica per più di tre mandati consecutivi.
- Il Consigliere eletto Segretario, ove non abbia già cumulato tre mandati di Consiglio, ha diritto ad essere ricandidato per un ulteriore mandato.
- Il Consigliere che senza giustificato motivo non partecipi a tre riunioni consecutive del Consiglio decade automaticamente dalla carica e viene sostituito, nella prima seduta successiva, dal primo dei candidati non eletti nella medesima tornata.
- Il Consigliere così nominato resterà in carica sino alla successiva assemblea.
- Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno su convocazione del Segretario o quando lo richiedano almeno due Consiglieri.
- Le sue riunioni sono valide se é presente la maggioranza dei componenti.
- Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti.
- In caso di assenza del Segretario presiede il consigliere più anziano.
Art. 17 (Funzioni)
Il Consiglio Direttivo é responsabile della gestione, dell’amministrazione e dell’immagine dell’Associazione, ne stabilisce la missione e il programma. In particolare:
- elegge tra i propri membri, il Segretario che, per la prima volta, può essere nominato in sede di atto costitutivo;
- decide le forme e le modalità di azione idonee a perseguire gli scopi sociali;
- costituisce commissioni speciali consultive e ne nomina i membri;
- approva il programma di attività, e verifica che sia conforme alle finalità statutarie e al raggiungimento della missione e ne verifica l’attuazione;
- determina la politica e i criteri della raccolta fondi e della comunicazione;
- sovrintende i rapporti con altre organizzazioni e con gli organi istituzionali regionali e dello Stato;
- controlla che l’amministrazione dell’Associazione sia aderente ai principi di buona gestione ed in particolare che il programma di attività risulti finanziabile nei termini del bilancio, ed é tenuto a darsi un regolamento che garantisca l’equilibrio delle risorse finanziarie;
- ratifica le decisioni di propria competenza, adottate per ragioni di assoluta urgenza e necessità dal Segretario, nella prima riunione successiva;
- controlla che il bilancio consuntivo corrisponda a precise delibere integrative del Consiglio Direttivo stesso;
- controlla l’efficienza e la correttezza dell’operato del Segretario per quanto riguarda l’applicazione del programma di attività, la legalità degli atti e la buona amministrazione dell’Associazione;
- elabora i regolamenti da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea;
- stabilisce l’ordine del giorno dell’Assemblea ;
- stabilisce la quota Sociale minima annuale;
- accetta e destina le donazioni o altre sopravvenienze attive;
- predispone il Bilancio d'esercizio e la Relazione annuale di gestione;
- delibera, almeno 30 giorni prima della data dell'assemblea annuale, la formazione dell'elenco dei Soci, l'ammissione e l'esclusione dei richiedenti.
- propone all’assemblea dei soci, previa esposizione di rilevanti motivazioni, l’eventuale nomina di un Presidente Onorario che rimane in carica un solo esercizio e puo essere rinominato senza limitazioni.
- Alla carica di Presidente Onorario non si applicano le norme previste dall'articolo 12.
- Il Consiglio Direttivo svolge un ruolo di rappresentanza ed anche i singoli componenti sono tenuti, su delega del Consiglio stesso o del Segretario, a rappresentare l’Associazione nelle occasioni e nei luoghi opportuni.
- Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare al Segretario, o a uno dei suoi membri, singoli e specifici poteri.
Art. 18 (Il Segretario)
- Il Consiglio nella prima riunione elegge al proprio interno il Segretario che per la prima volta può essere nominato in sede di Atto costitutivo.
- Il Segretario presiede le riunioni del Consiglio, e dell’Assemblea.
- Svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio.
- Predispone l’ordine del giorno e convoca le riunioni del Consiglio, convoca le riunioni dell’Assemblea.
Art. 19 (Legale rappresentanza)
- Al Segretario spetta la rappresentanza dell'Associazione in giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà, in particolare, di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.
- Il Segretario cura l'aggiornamento e la tenuta del libro dei soci, del libro dei verbali delle assemblee e del libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione; questi debbono essere in ogni momento consultabili dai soci, i quali hanno altresì diritto di chiederne, a loro spese, estratti.
- Il Segretario custodisce somme e valori dell'Associazione ed esegue ogni operazione di cassa tenendo aggiornata la contabilità.
Art. 20 (Revisori dei Conti)
- Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti tra i soci dell’Associazione.
- Almeno un componente deve avere competenze professionali in campo economico.
- I membri vengono eletti dall’Assemblea e restano in carica contemporaneamente al mandato del Consiglio direttivo.
- Elegge al proprio interno un Presidente.
- Il Collegio dei Revisori provvede al controllo generale dell’amministrazione secondo le norme del Codice Civile.
- I Componenti non possono avere altre cariche all’interno dell’Associazione.
Art. 21 (Probiviri)
- Il Collegio dei probiviri é composto da tre membri eletti tra i soci dell'Associazione.
- Almeno un componente deve avere competenze professionali in campo giuridico.
- Un apposito regolamento stabilisce le norme di funzionamento.
- Il Collegio esamina i casi disciplinari che gli vengono deferiti dai Soci e dagli organi istituzionali e Sociali, decide su di essi, previa istruttoria e sentito il Socio interessato, emettendo un provvedimento scritto e motivato, entro novanta giorni, comunicando l'esito all'interessato e al Consiglio per la relativa delibera.
- I provvedimenti disciplinari sono: ammonimento, censura, sospensione della carica associativa ed espulsione.
Art. 22 (Patrimonio e risorse finanziarie)
Il patrimonio dell'Associazione e’ costituito da:
- contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- proventi di vario genere privi di specifico vincolo di destinazione;
- gli utili e gli eventuali avanzi di gestione devono essere reimpiegati per la realizzazione delle attività’ istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
- è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve, beni o servizi ai Soci e a coloro che a qualsiasi titolo operino per l’Associazione o ne facciano parte.
Art. 23 (Esercizio finanziario)
- L’esercizio finanziario ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
- Il Consiglio deve tempestivamente predisporre il bilancio dell'esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
- Il bilancio deve essere depositato presso la sede sociale a disposizione dei Soci almeno quindici giorni prima dell’Assemblea convocata per l’approvazione.
- Il Bilancio, dopo la sua approvazione, deve essere tenuto presso la sede dell'Associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia.
Art. 24 (Norme applicabili)
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le norme del Codice Civile. ﻿

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5
 art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 6

Art. 9

Art. 10

Art.12

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24