Source: http://docplayer.it/42735274-Regione-toscana-giunta-regionale.html
Timestamp: 2018-11-21 06:55:14+00:00

Document:
1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 4 ) Decisione N 4 del Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione su Banca Dati (PBD) Dirigente Responsabile ANTONIO DAVIDE BARRETTA Estensore PATRIZIA MAGAZZINI Oggetto Direttive per la definizione della procedura di approvazione dei bandi per l'erogazione di finanziamenti Presenti ENRICO ROSSI ANNA RITA BRAMERINI ANNA MARSON GIANNI SALVADORI GIANFRANCO LUIGI MARRONI SIMONCINI VITTORIO BUGLI VINCENZO STEFANIA SACCARDI CECCARELLI EMMANUELE BOBBIO Assenti SARA NOCENTINI ALLEGATI N 1 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale elementi essenziali delle delibere
3 LA GIUNTA REGIONALE Visto l articolo 37, comma 2 dello Statuto. Visto l articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) ai sensi del quale la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione e alla pubblicazione dei criteri e delle modalità cui le amministrazione stesse debbono attenersi. Visto l articolo 2, comma 2, lettere b) e d) della legge regionale 8 gennaio 2009, n.1 (Testo Unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale) ai sensi delle quali agli organi di direzione politica spettano la determinazione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi e la definizione delle priorità dei piani e delle direttive generali per l azione amministrativa e per la gestione. Visto l articolo 2, comma 3 della l.r. 1/2009 citata ai sensi del quale la Giunta regionale, oltre alle direttive generali, può impartire direttive specifiche per la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa dell ente. Visti gli atti della programmazione regionale che prevedono la concessione di finanziamenti a terzi (imprese, soggetti privati e enti pubblici) a valere su risorse europee, nazionali e regionali e ne definiscono gli elementi fondamentali. Considerato che per alcuni dei suddetti atti di programmazione sono approvati, con delibera della Giunta regionale, documenti di attuazione relativi a tutte le linee di intervento e che con tali documenti sono definiti, tra l altro, i criteri di valutazione per l erogazione dei finanziamenti a seguito di procedure di evidenza pubblica. Tenuto conto che al momento dell attivazione del singolo intervento i criteri definiti negli atti di programmazione generale debbono, talvolta, essere ulteriormente dettagliati in relazione agli obiettivi specifici che si intendono perseguire, in coerenza con il contesto socio economico di riferimento; Ritenuto necessario assicurare la massima trasparenza delle procedure di approvazione dei bandi per l erogazione di agevolazioni finanziarie a terzi e, nel contempo, garantire l uniformità dell azione amministrativa regionale attraverso la definizione di modalità operative omogenee per l attuazione degli interventi. Visto il regolamento del Comitato tecnico di direzione (CTD), approvato con delibera della Giunta regionale n. 594 del 2 luglio 2012 e in particolare l articolo 3, comma 1, lettera b), ai sensi del quale il Comitato esprime pareri su piani e programmi regionali e relative delibere attuative.; A voti unanimi
4 DECIDE 1. di stabilire che, prima dell approvazione, con decreto dirigenziale, dei bandi per l erogazione di agevolazioni finanziarie a terzi, tutti gli elementi di cui all allegato A) devono essere stati puntualmente individuati in una deliberazione della Giunta regionale; 2. di ribadire che le delibere attuative degli atti di programmazione, generali o relative a singole linee di intervento, sono verificate, sotto il profilo della loro coerenza con gli atti di programmazione, nell ambito dell istruttoria per l esame del CTD; Il presente atto è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell articolo 18 della l.r. 23/2007. SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA
5 Allegato A Il decreto dirigenziale con il quale si approva il bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a terzi (imprese, soggetti privati e enti pubblici) deve trovare il proprio fondamento giuridico, oltre che nell atto di programmazione o in atti normativi, in una deliberazione della Giunta regionale nella quale sono individuati, in coerenza con gli atti della programmazione, in modo compiuto per ogni singola linea di intervento, gli elementi di seguito indicati. ELEMENTI ESSENZIALI DELLE DELIBERE DI ATTUAZIONE DI PIANI, PROGRAMMI E ATTI NORMATIVI Descrizione delle finalità dell'intervento Individuazione dei beneficiari con la puntuale definizione dei requisiti che gli stessi devono possedere e eventuali punteggi minimi di ammissibilità (tipologie di imprese finanziate, requisiti di onorabilità, caratteristiche tecnico economiche e localizzazione del soggetto finanziato, ecc.) Indicazione della tipologia di finanziamento, del valore massimo dell agevolazione da concedere e della percentuale di cofinanziamento eventualmente richiesta al soggetto beneficiario (contributo in conto capitale, in conto interessi, a fondo perduto, concessione di garanzie, credito d imposta, ecc) Indicazione della tipologia degli interventi finanziabili e delle spese ammissibili nonché degli eventuali massimali di spesa dei beneficiari Individuazione dei criteri di valutazione delle richieste di finanziamento con la predeterminazione delle priorità, delle premialità e dei punteggi da assegnare ad ogni parametro (possesso di certificazioni, validità tecnica economica e rilevanza del progetto, sostenibilità ambientale del progetto, interventi che favoriscono l occupazione giovanile o femminile grado di innovazione, ecc.) Definizione del quadro finanziario (ripartizione del finanziamento dell intervento a valere su risorse previste da diversi atti di programmazione, indicazione dei capitoli di bilancio cui si fa riferimento)
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-12-2014 (punto N 27 ) Delibera N 1154 del 09-12-2014 Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA

References: articolo 37
 articolo 12
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 18