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Timestamp: 2017-02-24 08:31:00+00:00

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1 PROVINCIA DI CROTONE LA SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA - Direzione generale - Servizio Sicurezza Stradale Dott. Fabio Bruno Pisciuneri year 2007 tel. e fax BARI, 11 LUGLIO 20082 SINTESI DELLA PRESENTAZIONE SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 23 IL PROGETTO DELLA PROVINCIA DI CROTONE CENTRO DI MONITORAGGIO, CONSULTA, PIANO PROVINCIALE ED INTERVENTI SPERIMENTALI PER LA SICUREZZA STRADALE Obiettivo : - 50% ASSUMERE L OBIETTIVO COMUNITARIO E NAZIONALE DI RIDURRE IL NUMERO DELLE VITTIME DEL 50% ENTRO IL 2010 PER LA PROVINCIA DI CROTONE COMPORTA: PASSARE DA 14 MORTI (MEDIA TRIENNIO ) A 7 MORTI; PASSARE DA 600 FERITI (MEDIA TRIENNIO ) A 300 FERITI; RIDURRE IL COSTO SOPPORTATO DALLO STATO, DALLE IMPRESE E DALLE FAMIGLIE A CAUSA DEGLI INCIDENTI STRADALI, PASSANDO DA 64 A 32 MILIONI DI EURO. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 34 CARATTERI GENERALI DEL PROGETTO IL PROGETTO DELLA PROVINCIA DI CROTONE CENTRO DI MONITORAGGIO, CONSULTA, PIANO PROVINCIALE ED INTERVENTI SPERIMENTALI PER LA SICUREZZA STRADALE Realizzare: Centro di monitoraggio provinciale per la sicurezza stradale; Consulta provinciale sulla sicurezza stradale; Piano provinciale per la sicurezza stradale; Campagna di informazione e sensibilizzazione; Interventi sperimentali; SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 45 PROVINCIA DI CROTONE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO SICUREZZA STRADALE I PUNTI SALIENTI DEL PROGETTO SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: NON SOLO DATI.. MA. UNA RESPONSABILITA CONDIVISA SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 56 CENTRO DI MONITORAGGIO PROVINCIALE istituito con delibera di Giunta Provinciale n. 25 del Il Centro di Monitoraggio Provinciale di Crotone (CDM) è l organo di concentrazione dei dati dell incidentalità e supporto per la programmazione e la pianificazione degli interventi e degli investimenti dell Ente Provincia e dei Comuni. Esso deve essere: organo tecnico-conoscitivo; organo per lo sviluppo di analisi e valutazioni; organo di supporto all azione di governo della sicurezza stradale; Dal 01 Giugno del 2007 il CDM è in convenzione con l ISTAT per la realizzazione di un flusso informativo integrato relativo alla rilevazione delle statistiche degli incidenti stradali e a tale scopo è stato predisposto un apposito programma, in ambiente MS ACCESS per la gestione dei dati. PRINCIPALI OBIETTIVI: Ritorno informativo rapido e localizzazione puntuale dell incidente; database del Centro di Monitoraggio Migliorare la qualità della rilevazione e lo stato delle conoscenze sugli incidenti stradali promuovendo l individuazione dei fattori di rischio; Analizzare i risultati degli interventi per migliorare la sicurezza stradale posti in essere, al fine di individuare gli interventi più efficaci e promuoverne la diffusione; Fornire supporti tecnici all azione di governo, basandosi sia sui risultati delle analisi sulla sicurezza stradale, sia sulle verifiche di efficacia degli interventi SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 67 CONSULTA PROVINCIALE istituita con delibera di Consiglio Provinciale n. 54 del La Consulta è la sede permanente di confronto, valutazione e proposta sui problemi legati alla sicurezza sulle strade e persegue l obiettivo di creare una rete di relazioni e di interscambio di esperienze fra tutti i soggetti pubblici e privati che lavorano sul tema della sicurezza stradale. Tale organismo, insediato il 31 Gennaio del 2007 alla presenza del Ministro dei Trasporti, Prof. Alessandro Bianchi, è presieduto dal competente Assessorato alla Viabilità ed è aperto alla partecipazione di tutti i soggetti pubblici o privati interessati al tema della sicurezza stradale. Hanno aderito, ad oggi, n. 56 enti diversi: Aci, Anas-Compartimento per la Calabria, ANPRIS, Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, Ass. Fermiamo il male! La Strada!, Ass. Familiari Vittime della Strada, Ass. Naz. Centri Socc. Autoveicoli-ANCSA, C.C.I.A.A., Regione Carabinieri Calabria - Comando Provinciale di Crotone, Casa di Cura "Istituto S. Anna, CGIL, CISAL, CISL, Comuni di Belvedere Spinello, Caccuri, Carfizzi, Casabona, Castelsilano, Cerenzia, Cirò Marina, Cotronei, Crotone, Crucoli, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Melissa, Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, San Nicola dell Alto, Santa Severina, Savelli, Scandale, Strongoli, Umbriatico, Verzino, Comunità Montana Alto Crotonese, Comunità Montana Alto Marchesato, Confedertai, Confindustria, Consulta Studentesca Provinciale, Inail, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dip. Trasporti Terrestri-Uff. Prov. di Crotone, Ministero dell'interno-dip. Pubblica Sicurezza-Compartimento della Poliza Stradale-Sez. di Crotone, Ordine degli Ingegneri di Crotone, Prefettura di Crotone- Ufficio Territoriale del Governo, Questura di Crotone, S.I.U.L.P., S.N.A.P.I.S, S.U.E.M. 118 KR, Ufficio Scolastico Provinciale, UGL, UIL, Unasca Compito della Consulta è quello di: Fornire i supporti valutativi necessari per conoscere lo stato dell incidentalità e la sua evoluzione nonché gli interventi posti in essere e i risultati da questi determinati; Favorire il confronto tra le parti e l espressione di indirizzi unitari relativi agli obiettivi, alle priorità, ai contenuti del programma di azioni, etc.; Ideare e vagliare progetti sulla sicurezza stradale identificando linee di finanziamento per la loro realizzazione; Consentire una valutazione dettagliata delle misure di sicurezza stradale poste in essere. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 78 PIANO PROVINCIALE SICUREZZA STRADALE approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 9 del Il Piano Provinciale per la Sicurezza Stradale (PPSS) tende ad individuare i principali campi di intervento e le linee di azione, al fine di indicare tutta la gamma di misure che possono essere realizzate per eliminare i fattori di rischio presenti nella provincia o ridurne la portata. Sotto questo profilo, il PPSS si configura come una scatola di strumenti che deve essere utilizzata da chi governa la sicurezza stradale in modo selettivo, in funzione degli specifici obiettivi, delle priorità di intervento e delle azioni che si intendono o si possono realizzare. Obiettivo principale del Piano è quello di indicare tutte le più rilevanti opportunità di intervento, lasciando agli strumenti di programmazione e ai diversi soggetti che collaborano al processo di miglioramento della sicurezza stradale, la scelta degli specifici interventi e delle specifiche misure attuative. Più in particolare il PPSS elenca i principali campi di intervento, descrive le problematiche di riferimento, con particolare attenzione ai fattori di rischio specifici, individua le priorità di intervento di ciascun settore, delinea le linee di azione e le condizioni che possono rimuovere o attenuare i fattori di rischio. Questo sistema di conoscenze, valutazioni, indirizzi, etc. costituisce base di riferimento: per la programmazione di interventi per il miglioramento della sicurezza stradale da parte dei diversi settori dell Amministrazione provinciale e delle Amministrazioni comunali o da parte di istituzioni e imprese; per concertare interventi multisettoriali da parte di diversi soggetti, pubblici e privati, interessati alla realizzazione di una particolare iniziativa; per valutare l opportunità e la dimensione di un impegno nel settore della sicurezza stradale da parte di soggetti che non sono istituzionalmente competenti in questa materia (ma che intendono partecipare al processo di miglioramento della sicurezza stradale). SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 89 ROAD SAFETY INSPECTION DELLE STRADE PROVINCIALI Tecnica di analisi delle strade per la sicurezza stradale (Circolare n.3699/2001 del Ministro LLPP) Con questa analisi, eseguita da un team di esperienza internazionale su 200 km di rete e 5 siti critici, la Provincia dispone oggi di un documento operativo che individua i difetti della rete stradale che hanno ripercussioni per la sicurezza della circolazione per le varie componenti di traffico con cui il gestore può decidere quali interventi attuare. I principali interventi individuati sono stati: - meccanismi di riduzione dei fenomeni di frana; - programma di manutenzione per la segnaletica stradale e barriere; - interventi di riduzione del rischio per i pedoni in attraversamento dei centri abitati; - eliminazione delle condizioni di conflitto lungo la rete provinciale; L occasione della realizzazione di un sistema di catasto stradale sarà determinante per individuare le migliori strategie di miglioramento della sicurezza stradale che la Provincia di Crotone intende attuare. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 910 Dati ufficiali FLUSSO DELLE DECISIONI Fornisce supporti conoscitivi e schemi di valutazione sulle azioni prioritarie e sui risultati degli interventi Decisore politico Consulta provinciale Dati di confronto Analisi dei risultati degli interventi e dell evoluzione della sicurezza stradale Definiscono obiettivi e priorità, verificano l efficacia degli interventi e suggeriscono le attività di sensibilizzazione Attuazione tramite programmi annuali Interventi infrastrutturali e di sensibilizzazione Piano provinciale SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1011 PROVINCIA DI CROTONE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO SICUREZZA STRADALE ATTIVITA CONNESSE SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1112 SOTTOSCRIZIONE DELLA CARTA EUROPEA SICUREZZA STRADALE Per collaborare alla riduzione del numero di incidenti stradali la Commissione Europea ha dato vita alla Carta Europea della Sicurezza Stradale per intraprendere azioni specifiche volte a migliorare la sicurezza nelle strade. La Carta Europea sulla Sicurezza Stradale mira a coinvolgere tutti i cittadini negli sforzi intesi a raggiungere l'obiettivo comunitario di dimezzare entro il 2010 il numero di vittime degli incidenti stradale. L Amministrazione Provinciale ha inteso aderire al progetto europeo il 22 febbraio del 2007, intraprendendo un cammino volto a sensibilizzare i giovani sul tema dell educazione stradale a carattere permanente ed elaborando un analisi approfondita delle dinamiche e delle cause degli incidenti e in questi ambiti intende sottoscrivere la Carta Europea della Sicurezza Stradale L iniziativa proposta dall Amministrazione Provinciale e approvato dalla Commisione Europea per la sottoscrizione della Carta Europea della Sicurezza Stradale è: Attraverso il nostro Centro di Monitoraggio per la sicurezza stradale faremo un' analisi approfondita delle dinamiche e delle cause degli incidenti più gravi localizzati sulle strade provinciali al fine di capire quali fattori determinano tali concentrazioni. A seguito di questa analisi si procederà al rafforzamento dell'azione di educazione alla sicurezza stradale e all' avvio di un programma di formazione sistematica alla mobilità sicura e sostenibile della popolazione in età scolare. Verranno coinvolte tutte le scuole della Provincia dedicando agli alunni almeno 4 ore di formazione ; SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1213 Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone -> CDM Convenzione sottoscritta il Il Servizio di Sicurezza Stradale, a verifica dei dati ottenuti, sta realizzando un intensa attività di collaborazione con l Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. La mancata comunicazione all ISTAT della situazione sanitaria del ferito è spesso causa di una sottostima dei decessi. La Provincia di Crotone e la Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone si impegnano a creare le condizioni opportune per un confronto tra dati statistici sanitari (dati del 118, dei servizi per Pronto Soccorso, delle Schede di Dimissione Ospedaliera e delle Schede di Morte) e dati statistici basati sui verbali degli incidenti al fine di controllare e migliorare la completezza e la qualità delle statistiche e di creare un sistema integrato di dati sulle vittime degli incidenti stradali. Tale sistema permetterà altresì all Azienda Sanitaria di Crotone di utilizzare i servizi di elaborazione e di analisi dei dati forniti dal Centro di Monitoraggio della Provincia di Crotone e di migliorare la conoscenza delle cause dei danni associati all incidentalità stradale. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1314 PIANO SICUREZA STRADALE URBANA (PSSU) Comune di Rocca di Neto La Provincia di Crotone ha ricevuto dal Comune di Rocca di Neto la proposta di realizzare il Piano di Sicurezza Stradale urbana (PSSU) che è stato predisposto in collaborazione con l UNICAL di Arcavacata (CS). Il Piano della Sicurezza Stradale Urbana (PSSU) individua quattro linee strategiche per la riduzione dell'incidentalità: riduzione dell'esposizione al rischio, diminuendo il numero di veicoli-km percorsi dagli utenti della strada; riduzione del rischio di incidenti, intervenendo sui fattori di incidentalità relativi al comportamento degli utenti ed all'ambiente stradale; protezione dell'utenza debole, con azioni specifiche; attenuazione delle conseguenze degli incidenti, intervenendo sull'uso dei dispositivi di sicurezza (cinture e casco) e con servizi di soccorso. attenuazione delle conseguenze degli incidenti, intervenendo sull'uso dei dispositivi di sicurezza (cinture e casco) e con servizi di soccorso. Vengono definite classi di intervento: costruzione di una cultura della sicurezza stradale; rafforzamento dell azione di prevenzione, controllo e repressione; gestione del traffico/mobilità ed adeguamento delle infrastrutture; SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1415 CATASTO STRADALE DELLA PROVINCIA DI CROTONE Con la firma della Convenzione fra le Province di Crotone e Perugia si è dato il via ai lavori per la realizzazione del Catasto delle strade della Provincia di Crotone. Un adempimento previsto dal nuovo Codice della strada per la realizzazione dell'archivio nazionale delle strade che, fra l'altro, permetterà all'amministrazione di conoscere approfonditamente il proprio patrimonio viario. Di fatto, il lavoro consiste nel realizzare un archivio informatizzato delle strade, delle loro geometrie e quanto di pertinenza stradale: segnaletica, ponti, gallerie, muri di contenimento, gabbionate, piazzole di sosta, incroci, passi di accesso, cassonetti, ecc. Il catasto stradale consentirà alla Provincia di Crotone una migliore programmazione degli interventi di manutenzione e, conseguentemente, la razionalizzazione delle risorse economiche disponibili, ma anche la conoscenza della reale geometria stradale per un'analisi approfondita e preventiva della sicurezza della intera rete viaria. La convenzione sottoscritta alla fine del mese di marzo 2008 permetterà alla Provincia di Crotone di disporre di un ulteriore tassello nel costituendo mosaico della sicurezza stradale, grazie anche all ausilio di innovative strumentazioni tecnologiche; avrà la possibilità di mappare tutti gli eventuali innesti abusivi alla rete viaria provinciale nonché rilevare l'eventuale cartellonistica non autorizzata. I rilievi video-foto-topografici sono eseguiti con uno speciale autoveicolo (Videocar) che in un unico passaggio acquisisce la geometria dell'asse stradale e le immagini fotografiche di tutto ciò che è visibile lungo la sede viaria. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1516 EUROPEAN TRANSPORT SAFETY COUNCIL aderito con delibera di Giunta Provinciale n. 166 del La Provincia di Crotone è entrata a far parte del Main Council dell ETSC che è stato istituito per fornire consulenza in materia di sicurezza stradale alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e ad altri organi interessati di sicurezza stradale. In questo modo la Provincia di Crotone può aiutare e contribuire ad orientare ed organizzare gli sforzi per migliorare le azioni prioritarie verso la sicurezza stradale. PRINCIPALI OBIETTIVI dell ETSC: riunisce nel Consiglio le più importanti organizzazioni nazionali non governative e organizzazioni che si occupano di ricerca sulla sicurezza dei trasporti. sostiene i suoi membri e li pone al centro del processo decisionale all interno delle politiche europee di sicurezza dei trasporti. incoraggia fortemente i suoi membri a contribuire alle note e largamente distribuite riviste internazionali, agli articoli e ai giornali del settore, che rappresentano documenti di riferimento per i legislatori dell EU. porta i suoi membri più vicino alle attività dei decisori, all interno delle Istituzioni Europee. incoraggia i suoi membri a prendere parte a progetti condivisibili e fondati dalle Istituzioni Europee. persegue un dialogo aperto e costruttivo con i personaggi chiave dell industria dei trasporti. offre ai suoi membri l accesso a nuove conoscenze e innovazioni tecnologiche che rappresentano il punto di svolta per lo sviluppo della sicurezza dei trasporti. Questo network assicura ai membri dell ETSC di poter rispondere velocemente alle ultime politiche e agli ultimi sviluppi di ricerca in Europa sulla Sicurezza dei Trasporti. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1617 L EVOLUZIONE DELL INCIDENTALITA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1718 L incidentalità nella Provincia di Crotone nel 2007 (secondo semestre) 2007 incidenti morti feriti I NCI DE NT ALI T A' P ROV I NCI A DI CROT ONE giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre TOTALE INCIDENT I FERIT I M ORT I TIPO DI STRADA 42% COMUNALI 50% PROVINCIALI STATALI 8% SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 1819 L incidentalità nella Provincia di Crotone nel 2007 (secondo semestre) INCIDENTALITA' PER MESE. DATI PROVINCIA DI CROTONE Incidenti ,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 Morti incidenti morti giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre INCIDENTALITA' PER MESE. DATI PROVINCIA DI CROTONE Incidenti Feriti incidenti feriti giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre INCIDENTALITA' PER GIORNO DELLA SETTIMANA. DATI PROVINCIA DI CROTONE INCIDENTALITA' PER GIORNO DELLA SETTIMANA. DATI PROVINCIA DI CROTONE Incidenti lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 Morti incidenti morti SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 19 Incidenti lunedì martedì mercoledì 15 giovedì 21 venerdì 22 sabato 17 domenica Feriti incidenti feriti20 L ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE SVOLTA NELLA PROVINCIA DI CROTONE SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2021 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE VACANZE COI FIOCCHI Dal 2003 ad oggi ogni anno si è svolge l attività distributiva e di diffusione della campagna di sensibilizzazione denominata Vacanze coi fiocchi La campagna Vacanze coi fiocchi è organizzata dal Centro Antartide di Bologna con la collaborazione della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e dell UPI (Unione delle Province d Italia). Tanti, come di consueto, i patrocini che onorano l iniziativa: Presidenza della Repubblica, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Commissione europea, Anci, Istituto Superiore di Sanità e la quasi totalità delle Regioni italiane. Su tutte le strade provinciali gli agenti di tutte le forze dell ordine nella giornata stabilita dalla campagna nazionale hanno distribuiscono i volantini e viene effettuata una specifica affissione di manifesti. Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2122 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE IL QUESTIONARIO Il Centro di Monitoraggio ha pensato di diffondere un questionario per verificare i comportamenti degli utenti alla guida in modo da orientare meglio le attività di sensibilizzazione che si effettuano durante il corso degli anni. Hanno compilato, ad oggi, il questionario più di 700 giovani sia su strumenti cartacei che tramite le pagine della Sicurezza Stradale presenti sul sito istituzionale I risultati di questa indagine è che percentualmente i giovani che hanno risposto hanno un età compresa tra i 19 e 25 anni (40%), non lavorano (56%), sono maschi (67%), vivono nella Provincia di Crotone (77%) e hanno un titolo di studio tipo scuola superiore (61%). 13% 77% 6% 4% Altra Regione Calabria Non Compilato Provincia di Crotone 61% 2% 15% 20% Elementare Laurea Media Non Compilato Superiore 33% Maschio Femmina 2% 67% 12% 18% 30% da 15 a 18 da 19 a 25 14% da 26 a 30 oltre 31 56% 30% Lavoratore Autonomo Lavoratore Dipendente Non lavoro 40% SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2223 IL QUESTIONARIO Il 63% si sposta in auto, considera lo spostamento una libertà (48,23%), considera il 21,4% l alcool un problema grave, suggerisce, per aumentare la sicurezza, un maggior utilizzo dei strumenti automatici (tipo telecamere e autovelox) (36,33%), e addebita alle cause a cui avvengono maggiormente gli incidenti all eccesso di velocità (58,2%). 6,4% 6,3% 11% 10% 2% auto privata 9,2% 48,2% una libertà una necessità un diritto una preoccupazione non rispondo 14% 63% a piedi bici o motocicletta trasporto pubblico altro 29,9% 8% 13% 7% 14% 5% 3% aumento strumenti tipo telecamere autovelox 14% 36% interventi di moderazione della velocità aumentare la vigilanza e repressione promozione del trasporto pubblico aumentare campagne di informazione non rispondo aumento manutenzione delle strade incremento aree pedonali e ciclistiche 3,7% 3,9% 4,5% 9,3% 15,8% 3,4% 1,1% 0,2% 58,2% eccesso di velocità utilizzo di sostanze stupefacenti e alcool distrazione conducenti uso telefono cellulare condizioni dei mezzi di trasporto scorrettezza alla guida non rispondo condizione manto stradale e segnaletica condizioni atmosferiche SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2324 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE CORSO DI EDUCAZIONE STRADALE Vengono realizzati in tutti gli Istituti Medi Superiori della Provincia di Crotone in collaborazione con: ACI - Automobile Club Italia; Comando Provinciale dei Carabinieri; Questura; Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco; Unità di Emergenza Pronto Soccorso; corsi di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale sia di tipo teorico in classe per un ammontare di 16 ore teoriche che di tipo pratico con l organizzazione annuale della simulazione di un pronto intervento in caso di incidente stradale. Ad oggi, sono stati coinvolti circa studenti di età compresa tra i 14 e 18 anni. L appuntamento con gli studenti nelle scuole diviene così un modo per insegnare alla legalità e al corretto comportamento sulle strade. Offre l opportunità di un contatto diretto con l utenza in modo da migliorare l approccio che i giovani devono avere con le regole presenti sulla strada. Prova pratica Lezioni in aula SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2425 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE SCENDI IN CAMPO PER LA SICUREZZA STRADALE L'Amministrazione Provinciale ha inteso attivare un progetto sperimentale coinvolgendo le squadre di calcio dei campionati dilettantistici di II e III categoria della provincia. La categoria dei calciatori e i dirigenti delle squadre sono stati per un giorno testimoni di un modello di buone abitudini. Nella settimana mondiale della sicurezza stradale la domenica ha visto come attori tutte le squadre che militano nei campionati dilettantistici della provincia di Crotone che sono scese in campo indossando un gilet ad alta visibilità fornito loro dall Amministrazione Provinciale con un messaggio forte per il pubblico presente: SCENDI IN CAMPO PER LA SICUREZZA STRADALE. Contemporaneamente i dirigenti delle squadre, durante l evento calcistico, distribuivano gratuitamente gli stessi gilet ad alta visibilità al pubblico presente. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2526 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE DIVERTIMENTO SICURO Estate 2007 L'amministrazione Provinciale ha inteso affrontare la problematica relativa all'associazione della guida con l'alcool. Con la decisa volontà della Prefettura locale è stata organizzata un attività con la collaborazione degli enti gestori delle discoteche locali. Il programma messo in campo si è fondato su una fase di Prevenzione/Sensibilizzazione svolta al di fuori e al di dentro dei locali notturni ed una fase di Controllo/Repressione in prossimità delle discoteche. La prevenzione dal rischio di incidente necessita, infatti, di un intensa attività di informazione e di una sensibilizzazione adeguata e il contatto diretto con l'utenza da la possibilità di conoscere le abitudini dei giovani e i comportamenti che adottano sulla strada in modo da calibrare bene le attività istituzionali future. L'attività di controllo serve anche per avere una chiara visone del fenomeno attraverso i dati. E possibile, così, realizzare la mappa del rischio in rapporto all origine e alla destinazione dell utenza e degli orari di punta. Notizie indispensabili per un idoneo trattamento del fenomeno con una razionalizzazione nella distribuzione sul territorio del personale di vigilanza al fine di ridurre le occasioni di rischio. La collaborazione tra diversi enti e forze dell'ordine è risultata l arma vincente: l'azienda Sanitaria Provinciale, all'interno delle discoteche, ha somministrato questionari e ha offerto la possibilità, al "guidatore designato, di sottoporsi, all uscita, al test del precursore in modo da ottenere un biglietto gratuito per la serata successiva, in caso di risultato negativo. Il Comune di Crotone ha dato la possibilità di utilizzare una linea autobus negli orari più utilizzati dai giovani. La Provincia di Crotone, per mezzo dell opera messa a disposizione dall'ass. CIS Pitagora, ha somministrato questionari sul lungomare di Crotone e a messo a disposizione circa precursori che sono stati utilizzati dai partner e dalle forze dell'ordine. Questa importante concertazione tra gli enti al fine di combattere i cattivi comportamenti sulla strada e l'associazione della guida con l uso di alcool sono state fortemente propagandate sulla rete televisiva locale e sulla stampa dando massimo risalto alle iniziative ottenendo così una elevata consapevolezza da parte dell'utenza su ciò che accadeva intorno a loro nei momenti di svago e divertimento. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2627 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE MEMORIAL GIUSEPPE MARRAZZO L iniziativa, nata nel 2003 nel Liceo Classico Pitagora di Crotone, è promossa in seguito alla scomparsa, in un incidente stradale, di Giuseppe Marrazzo, studente dello stesso Liceo. L attività è riuscita, sin dal suo primo anno, a sensibilizzare gli studenti sul tema della sicurezza stradale e per questo motivo che la Provincia di Crotone ha inteso proseguirne l esperienza in tutte le scuole medie superiori della provincia affidando a questo memorial il compito di coinvolgere le giovani generazioni nell elaborazione di attività legate al tema. 1 posto - Linea Grafica Nel tempo sono state realizzate poesie, disegni, musiche, linee grafiche pubblicitarie, spot video e radiofonici coinvolgendo centinaia di studenti che, in questo modo, si trovano contemporaneamente a progettare e ad apprendere, rendendosi, loro stessi, ambasciatori della sicurezza stradale nelle giovani generazioni. L elaborazioni degli studenti sono divenute, nel tempo, i bozzetti utilizzati dalla Provincia di Crotone per l attività istituzionale di sensibilizzazione, dando enorme risultato al lavoro svolto nelle scuole. Lo spot video che ha vinto il memorial dell a.s. 2006/07 ha riscosso un successo tale che è stato anche premiato, come fuori concorso, nel GIFFONI FILM FESTIVAL dal sottosegretario alle infrastrutture e Trasporti, On. Andrea Annunziata. 2 posto - Linea Grafica SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2728 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE BIMBO A BORDO ALLACCIATI ALLA VITA L Amministrazione Provinciale ha pensato di dedicare ai più piccoli utenti della strada e ai loro genitori una particolare campagna di sensibilizzazione sull uso dei seggiolini e più in generale dei sistemi che consentono la ritenuta dei piccoli a bordo delle auto. La campagna di sensibilizzazione consiste nel diffondere a tutti i genitori, al momento della nascita del bimbo, insieme ai documenti attestanti la nascita, anche una busta indirizzata al loro nascituro contenente il suddetto materiale: una vetrofania; un depliant esplicativo; una lettera di presentazione dell iniziativa; Di fatto tutti i nascituri, ma ovviamente in particolare i loro genitori, vengono sensibilizzati sin dal primi istanti di vita all utilizzo di comportamenti corretti sulle strade. L attività è svolta in collaborazione con l Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone dal 03 Maggio del 2004 e, ad oggi, sono state consegnate più di buste dal Centro Nascite di Crotone. Vetrofania SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2829 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE CONVEGNO MOBILITA E SICUREZZA L Amministrazione Provinciale ha promosso il 18 marzo del 2006 la realizzazione di un convegno dal titolo Mobilità e Sicurezza Un modello amministrativo per offrire migliori servizi e creare benessere al fine di: illustrare le esperienze nel campo della mobilità e della sicurezza urbana in alcune amministrazioni italiane; promuovere la predisposizione di iniziative che consentano alle amministrazioni convenute e a quelle invitate di sensibilizzare sui temi della sicurezza stradale; confrontare le diverse iniziative sotto il profilo dell efficacia ed individuare le soluzioni più efficienti (le migliori pratiche); Il livello dei relatori coinvolti è stato altissimo ed è servito anche a creare un ottima immagine del lavoro svolto dall Amministrazione Provinciale in questo settore presso esponenti nazionali che lavoro in questo ambito. Hanno partecipato all iniziativa per Mobilità e Videosorveglianza : Dott. Achille Francesco Benedetti Consulente security manager sicurezza urbana Mega Italia SpA Brescia Dott. Arch. Paolo Maggia Sindaco di Gallianico (BI) Ing. Carlo Benacchio Resp. Tec. AEMCOM Azienda Municipalizzata di Cremona Dott. Niccolò Augusto Eusepi Pres. Assoconsumatori Ing. Maurizio Baldini Dir. Gen. AEMCOMAzienda Municipalizzata di Cremona per Sicurezza Stradale : Arch. Maurizio Coppo Ricerca e servizi per il territorio Srl Roma Ing. Raimondo Polidoro TMS Consultancy Napoli Com. Nazario Gabellino Pol. Municipale di Cattolica (RM) Dott. Graziano Prantoni Ass. Mobilità Prov. Di Bologna Dott. Emilio De Masi Vice-Presidente Provincia di Crotone Prof. Giorgio Franceschetti California Los Angeles University SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 2930 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE CARTELLONISTICA STRADALE L Amministrazione Provinciale ha inteso installare, lungo le strade provinciali, cartelloni stradali bifacciali sul tema della sicurezza stradale. Anche in questo modo è possibile suscitare interesse e rammentare il giusto comportamento alla guida che deve essere mantenuto sulla strada. I temi trattati sono: la guida in stato di ebbrezza, l educazione stradale nei ragazzi, i comportamenti alla guida e l abbandono degli animali. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 3031 ATTIVITA DI SENSIBILIZZAZIONE SETTIMANA MONDIALE SICUREZZA STRADALE L Amministrazione Provinciale di Crotone ha aderito alla prima Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale indetta dall Organizzazione Mondiale della Sanità dal 23 al 29 aprile 2007, finalizzata al raggiungimento dell obiettivo UE per il dimezzamento delle vittime della strada entro il La prima Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale ha rappresentato un opportunità, anche nel nostro territorio, per portare il tema della sicurezza stradale al massimo livello di attenzione e, a tal proposito, sono state organizzate una serie di iniziative, ben 18, tese a coinvolgere tutti i cittadini in questa direzione. L obiettivo prefissato è quello di accrescere la consapevolezza riguardo alla gravità e all importanza delle lesioni da incidente stradale e di promuovere azioni sui fattori più importanti relativi agli incidenti e alla loro prevenzione nonché quello di coinvolgere, sempre di più, popolazione ed enti diversi. Simulazione pronto intervento - Crotone Simulazione di pronto intervento Cirò Marina SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 3132 DIFFUSIONE E SOTTOSCRIZIONE DELLA CARTA EUROPEA La Carta Europea si fonda sul convincimento che a prendere misure concrete non debbano essere solo i professionisti dei trasporti, ma che debbano impegnarsi anche enti diversi che possono con la loro opera contribuire a diminuire l incidentalità stradale. L Amministrazione Provinciale ha messo in piedi un progetto teso alla diffusione della Carta Europea presso tutti gli Enti pubblici e privati della provincia coadiuvando gli stessi anche nell operazione di realizzazione del progetto e di proposta alla Commissione Europea. Il progetto ha decisamente contribuito allo sviluppo di un embrionale presa di coscienza su quanto sia necessario creare le condizioni per tutelare la vita di chiunque guidi. Ciò ch è stato rilevato, grazie anche al senso civico già fortemente presente in coloro i quali si sono da subito impegnati nell azione, è stato un sorprendente spirito d iniziativa. Ad oggi, in totale, sono 34 i firmatari della Carta Europea coinvolti dalla Provincia di Crotone. Le azioni contenute nel progetto triennale necessario per la sottoscrizione della carta non devono esser vissute come un punto d arrivo ma è un esordio importante da cui partire perché quel che oggi è senso civico, educazione, informazione e sensibilizzazione, si trasformi presto in un atteggiamento scontato e quotidiano di tutela della vita umana come bene prezioso e degno di ogni costante attenzione. In tal senso, la Provincia di Crotone, può contare sulla fattiva collaborazione di partner che in caso contrario non sarebbero mai stati coinvolti in un azione, a volte, anche estranea alle loro prerogative. SICUREZZA STRADALE NELLA PROVINCIA DI CROTONE: UNA RESPONSABILITA CONDIVISA / 32 Vedere altro
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 Articolo 1
 Art. 141
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1