Source: http://www.slideshare.net/celestecostantino/educazione-sentimentale-sintesi-della-proposta
Timestamp: 2017-01-22 20:03:35+00:00

Document:
Educazione sentimentale. Sintesi della proposta di legge
Corso educazione sessuale - Science...
L'educazione sessuale e affettiva n...
by Psicolinea 14719 views
Lezioneattacc.def by Iva Zigghyova Ma...
celestecostantino
La prevenzione contro il femminicidio, il bullismo e l'omofobia bisogna costruirla, uscendo dall'ottica securitaria, insegnando un'altra educazione civica, demolendo gli stereotipi, decostruendo i modelli dominanti nei media e nella società. Con la proposta di legge per l'introduzione dell'educazione sentimentale nelle scuole, di cui sono prima firmataria, vogliamo sistematizzare l'istruzione e i tanti esperimenti virtuosi già attivi in Italia. In Europa è già una realtà, in Italia siamo ancora in ritardo. Chiediamo che la proposta sia discussa al più presto e che diventi quanto prima legge dello Stato. Firma anche tu la petizione su www.change.org/1oradamore
Il testo della legge: http://bit.ly/educazione-sentimentale
Info: www.celestecostantino.it/1oradamore
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FORMAZIONE Proposta di legge
dell’insegnamento dell’educazione
sentimentale nelle scuole del
primo e del secondo ciclo
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Premessa: la Convenzione di IstanbulEDUCAZIONE SENTIMENTALE
Art. 12 – adozione delle misure
» Promuovere i cambiamenti di
comportamenti socio-
culturali delle donne e degli
uomini al fine di eliminare
pregiudizi, costumi, tradizioni e
pratiche basati sull’idea
» Prevenire ogni forma di
violenza, incoraggiando
soprattutto uomini e ragazzi
» Promuovere programmi e
attività per l’empowerment
La Ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei
confronti delle donne e la violenza domestica da parte dell’Italia, ai sensi della legge n. 77 del
2013, ha riaperto nelle sedi istituzionali il dibattito sul fenomeno della violenza sulle donne.
La convenzione ripone particolare attenzione al ruolo fondamentale che potrà essere svolto da progetti
di formazione culturale che accompagnino i percorsi scolastici dei ragazzi, a partire dal ciclo della
scuola secondaria di primo grado, fornendo adeguati strumenti di comprensione e di decostruzione
critica dei modelli dominanti tuttora alla base delle relazioni tra i sessi.
In particolare, il Capitolo III della Convenzione si esprime sufficientemente nel merito delle politiche
di prevenzione da adottare
Art. 13 – Garantire massima
diffusione alle informazioni
relative alle misure disponibili per la
prevenzione della violenza di genere.
Art. 14 – Definire sul piano
dell’istruzione le attività dei
Governi rispetto agli atti di
violenza che rientrano nel campo
della Convenzione, in riferimento:
» Ai programmi scolastici
» alle strutture di istruzione non
formale, nonché nei centri
sportivi, culturali e di svago e nei
Obiettivi della propostaEDUCAZIONE SENTIMENTALE
L’impianto e le indicazioni della Convenzione di Istanbul rendono evidente la necessità di affiancare alla
formazione culturale (saperi storico-sociali, antropologici, religiosi e altri) percorsi formativi
scolastici con specifici contenuti e finalità
PRESUPPOSTIDELLA PROPOSTA
» Necessità di percorsi tesi a stimolare nei ragazzi e
nelle ragazze la capacità di riflettere e ragionare
sull’emotività, sui sentimenti, sull’affettività, attraverso
una formazione che si misuri criticamente con la
complessa sfera dei sentimenti
» Necessità per i ragazzi di avere gli strumenti per
gestire i conflitti, i fallimenti, i rifiuti e le complesse
fasi dell’adolescenza
» Esistenza di esperimenti didattici, favoriti
dall’autonomia scolastica, incentrati, oltre che
sull’educazione sessuale, sulla scoperta e sulla
consapevolezza del proprio corpo, nonché
sull’educazione sentimentale degli studenti.
» Sistematizzare gli esperimenti didattici in un
modello nazionale, inserendo nei programmi
scolastici l’insegnamento dell’educazione sentimentale
» Valorizzazione del fondamentale contributo che
le donne hanno dato alla civilizzazione delle società,
all’avanzamento del diritto e dei diritti, al
miglioramento delle condizioni di vita della società
» Rimuovere la rigidità degli stereotipi maschili e
femminili (svilimento del ruolo della donna,
esasperazione del ruolo maschile, mercificazione del
corpo femminile) che conduce ad una visione
inflessibile dei ruoli sessuali che implica la
forte discriminazione di identità di genere che
sfugga a questa (di)visione, ad esempio mediante atti
di bullismo tra adolescenti e giovani
FATTORIABILITANTI
» Coinvolgimento delle istituzioni scolastiche (centrali e territoriali), dei docenti e delle famiglie degli studenti
Sintesi della proposta (1/3)EDUCAZIONE SENTIMENTALE
1. Introduzione nelle scuole del primo e del secondo ciclo dell’insegnamento
dell’educazione sentimentale, finalizzato alla crescita educativa, culturale e
emotiva dei giovani in materia di parità e di solidarietà tra uomini e donne.
2. La scuola, anche attraverso l’educazione sentimentale, promuove il cambiamento
nei modelli di comportamento socio-culturali delle donne e degli uomini al fine
di rimuovere i pregiudizi, i costumi, le tradizioni e le altre pratiche basate sull’idea di
una distinzione delle persone in ragione del genere di appartenenza o su ruoli
stereotipati per le donne e per gli uomini, in grado di alimentare, giustificare o motivare
la discriminazione o la violenza di un genere sull’altro.
1. Modifica ed integrazione dei piani di studio e dei programmi al fine di garantire in
ogni materia l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze relative all’insegnamento
dell’educazione sentimentale
2. Aggiunta di un’ora dell’orario settimanale per l’introduzione dell’insegnamento
3. Ridefinizione in aumento degli organici del personale docente
Art. 4 – Programmi
Art. 3 – Università
Sintesi della proposta (2/3)EDUCAZIONE SENTIMENTALE
1. Le università provvedono a inserire nella propria offerta formativa corsi di studi
di genere o a potenziare i corsi di studi di genere già esistenti, anche al fine di formare
le competenze per l’insegnamento dell’educazione sentimentale
1. Mediante decreto del MIUR, di concerto con Dip. Pari Opportunità ed autonomie locali
verranno definiti i programmi e le linee guida dell’insegnamento
2. Le linee guida forniscono indicazioni per includere nei programmi scolastici temi
della parità tra i sessi, dei ruoli di genere non stereotipati, del reciproco rispetto, della
soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, della violenza
contro le donne e del diritto all’integrità personale, appropriati al livello cognitivo
Art. 6 – Libri di testo
Sintesi della proposta (3/3)EDUCAZIONE SENTIMENTALE
Art. 7 – Copertura
1. MIUR e istituzioni scolastiche attivano corsi di formazione obbligatoria o
integrano i programmi di quelli esistenti, per il personale scolastico, incluso quello delle
scuole dell’infanzia, al fine di garantire l’acquisizione delle conoscenze e competenze per
l’insegnamento dell’educazione sentimentale
1. Adozione in ambito scolastico unicamente di libri di testo e materiali didattici corredati
dalla autodichiarazione delle case editrici che attestino il rispetto delle indicazioni
contenute nel codice di autoregolamentazione POLITE (pari opportunità nei libri di
testo), redatto con il contributo della Commissione europea e del Governo italiano
1. Copertura degli oneri derivanti dal provvedimento (valutati in 2 Mld €) mediante
corrispondente riduzione complessiva dei regimi di esenzione, esclusione e
favore fiscale , con l’esclusione della tutela dei redditi di lavoro dipendente e autonomo,
dei redditi da pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o
socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell’ambiente
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Esperienza internazionaleEDUCAZIONE SENTIMENTALE
Fa parte dei programmi scolastici fin dal
1973. Le Scuole sono tenute a impartire
30-40 ore di educazione sessuale e
distribuire profilattici agli studenti di
terza media e prima superiore
Nelle scuole pubbliche non è obbligatoria
e i genitori possono non permettere ai
loro figli di partecipare alle lezioni. Il
programma si focalizza sugli organi di
riproduzione, lo sviluppo del feto e i
cambiamenti fisici e psicologici della
pubertà. Le informazioni circa i
contraccettivi e la prevenzione delle
malattie sono a discrezione delle scuole
1970. Affronta il processo di
maturazione dal punto di vista biologico,
psicologico e sociale: i cambiamenti nel
corpo, la riproduzione, le emozioni, l'atto
sessuale, la vita di coppia,
l'omosessualità, le gravidanze non
volute, le complicazioni dell'aborto, i
danni della violenza sessuale, compresa
quella sui minori e le malattie.
Dal 1980 il Governo sponsorizza
programmi in materia di salute e
sessualità. Nelle Scuole Medie inferiori e
superiori l’educazione sessuale si tiene
nei corsi di biologia, riguardando tanto
gli aspetti biologici che quelli morali e
psicologici, come ad esempio
l'importanza di capacità comunicative e
di compromesso all'interno della coppia.
Fa parte integrante dei programmi
scolastici fin dal 1956. Si comincia a
trattare gli argomenti dalle prime classi
elementari e si continua per tutti gli anni,
all'interno di argomenti disparati quali
la biologia e la storia.
Quasi tutti gli studenti ricevono qualche
forma di educazione sessuale almeno una
volta nella Scuola Media inferiore o
superiore. Il contenuto dei corsi varia
molto da scuola a scuola perché le
decisioni sul curriculum sono
decentralizzate. Molti Stati lasciano
decidere ai genitori se permettere ai figli
di seguirle
Lo scenario internazionale mostra una grande varietà di esperienze in merito alla presenza nei percorsi
scolastici dell’educazione sessuale che, in diversi casi nazionali, comprende - e si affianca a - la
focalizzazione sugli aspetti psicologici ed emotivi, centrali nella presente proposta di introduzione
dell’educazione sentimentale.
Psicolinea Educazione sessuale
Lezioneattacc.def Iva Zigghyova Martini

References: Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 4

Art. 3

Art. 6

Art. 7