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E - INDAGINE SUGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE ANNO PDF
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1 REPUBBLICA Mod. ISTAT DEP SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA E - INDAGINE SUGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE ANNO 1999 Codici dell impianto di depurazione Gestore XXX Servizio 4 Impianto ZZZ AVVERTENZE Ciascun ente gestore di impianto di depurazione delle acque reflue urbane è chiamato a compilare il presente questionario. Se uno stesso ente gestisce più impianti di depurazione, dovrà compilare un questionario per ciascun impianto gestito. Il questionario è stato prestampato con le informazioni ottenute dall indagine preliminare svolta presso i comuni nel mese di aprile Nel caso sia necessario, è possibile utilizzare il questionario di scorta anche in forma di fotocopia. Si richiede cortesemente di spillare i fogli fotocopiati per singolo questionario compilato, onde evitare spiacevoli confusioni. Le istruzioni per la compilazione sono riportate sul lembo dell ultima pagina. Per impianto di depurazione delle acque reflue urbane si intende una installazione adibita alla depurazione di acque reflue provenienti da insediamenti civili ed eventualmente da insediamenti produttivi (impianti misti), cui possono mescolarsi le acque meteoriche e quelle di lavaggio delle superfici stradali. Le vasche Imhoff sono da considerarsi impianti di depurazione a tutti gli effetti. Gli impianti di depurazione al solo servizio degli insediamenti industriali sono esclusi dalla presente rilevazione. La presente rilevazione è relativa a tutti gli impianti siano essi in esercizio, non in esercizio o in fase di esecuzione. Per gli impianti in fase di esecuzione, qualora non sia noto l ente gestore, il questionario deve essere compilato dal comune nel cui territorio sono presenti tali impianti. Obbligo di risposta e tutela della riservatezza: riferimenti normativi Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 Norme sul Sistema Statistico Nazionale e sull organizzazione dell Istituto Nazionale di Statistica e successive modifiche ed integrazioni art. 6 bis (trattamenti di dati personali), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), art. 11 (sanzioni amministrative in caso di mancata risposta), art. 13 (Programma statistico nazionale). Legge 31 dicembre 1996, n. 675 Tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali e successive modifiche ed integrazioni. DPCM del XX XXXXXXX Programma Statistico Nazionale per il triennio (Suppl. Ord. n. XX della GU n. XX del XX/XX/XX). E1
2 1 NOTIZIE SULL IMPIANTO DI DEPURAZIONE Denominazione UBICAZIONE Comune Prov. Codice Istat... Via/Piazza/Localita' Numero civico 2 CARATTERISTICHE GENERALI DELL'IMPIANTO 2.1 Stato dell impianto al Impianto esistente in esercizio al indicare il n. di mesi di esercizio nell anno 1999 Impianto esistente non in esercizio al indicare il n. di mesi di mancato esercizio nell anno 1999 Impianto in fase di esecuzione al passare al quesito 2.3 e successivi compilandoli, ove possibile, (in fase di progettazione, progettato, in corso con i dati di progetto di appalto, appaltato, in costruzione) 2.2 Nel caso in cui l impianto esistente non sia in esercizio al , indicarne le motivazioni In fase di dismissione...1 In fase di ristrutturazione Altro motivo (specificare) Tipologia di fognatura allacciata all impianto (a) Per fognatura mista si intende quella fognatura che raccoglie nella stessa canalizzazione le acque di tempo asciutto (acque nere) e di pioggia (acque bianche). Si ha la fognatura separata quando le acque nere vengono raccolte in apposita rete distinta da quella che raccoglie le acque di pioggia. Totalmente mista...1 Compresenza di tipologia mista e di tipologia separata...2 Separata Numero di abitanti equivalenti serviti (AES) (b) Secondo progetto Effettivi Totale Residenti Fluttuanti Equivalenti produttivi E2
3 Codici dell impianto di depurazione Gestore Servizio Impianto 2.5 Comuni serviti dall impianto di depurazione nell anno 1999 Se il presente quadro non fosse sufficiente per elencare i comuni serviti dall impianto si prega di fotocopiare questa pagina e spillarla al presente questionario, riportando nell apposito riquadro i codici presenti nella prima pagina. N. Denominazione comune Prov. (sigla) Cod. ISTAT Numero totale comuni serviti 2.6 Caratteristiche di portata Da progetto Portata media annua (m 3 /giorno) Portata massima (m 3 /h). Indicare la portata massima comprensiva di eventuali apporti meteorici 2.7 Numero di linee esistenti Linea acque n di cui in esercizio n Linea fanghi.. n di cui in esercizio n E3
4 2.8 Unità costituenti l impianto Indicare il numero delle unità costituenti l impianto nella colonna corrispondente allo stato delle unità stesse: 1 = esistenti in esercizio; 2 = esistenti non in esercizio; 3 = in corso di costruzione, in appalto o in progetto Linea acque Linea fanghi Unità di sollevamento 1 Preispessitore 2 Griglia grossolana 2 Digestore aerobico 3 Griglia media 3 Digestore anaerobico monostadio 4 Griglia fina 4 Digestore anaerobico a due stadi 5 Trituratore 5 Unità di stabilizzazione chimica 6 Dissabbiatore a canale 6 Postispessitore 7 Dissabbiatore meccanico 7 Letti di essiccamento 8 Disoleatore 8 Disidratazione meccanica (filtropressa) 9 Vasca di equalizzazione 9 Disidratazione meccanica (nastropressa) 10 Vasca Imhoff 10 Disidratazione meccanica (centrifuga) 11 Chiari-flocculatore 11 Disidratazione meccanica (filtro a vuoto) 12 Sedimentatore primario 12 Essiccamento termico 13 Flottatore 13 Gasometro 14 Letti percolatori 14 Unità di recupero di energia termica per usi diversi dal riscaldamento del digestore 15 Biodischi/biorulli 15 Unità di recupero di energia elettrica da biogas 16 Unità di biofiltrazione 17 Vasca di rimozione biologica a fanghi attivi 18 Vasca di rimozione biologica a fanghi attivi con rimozione di azoto 19 Vasca a fanghi attivi ad ossidazione prolungata 20 Sedimentatore secondario 21 Unità di rimozione dell azoto dedicata 22 Unità di rimozione del fosforo 23 Bacino di lagunaggio 24 Bacino di fitodepurazione 25 Sedimentatore a servizio di trattamento terziario 26 Unità di filtrazione a sabbia e/o a carboni attivi 27 Unità di disinfezione E4
5 3 PROVENIENZA DEGLI SCARICHI 3.1 Si è verificato conferimento di scarichi da insediamenti produttivi nella pubblica fognatura nell anno 1999? 1 NO 2 SI 3 NON SO 3.2 Acque reflue conferite all impianto tramite autobotti Nel 1999 Le quantità conferite si possono ricavare dai formulari di identificazione che accompagnano lo scarico, oppure da misurazioni dirette dei volumi (m 3 /anno). 4 DESTINAZIONE DEI PRODOTTI DEL PROCESSO DI DEPURAZIONE 4.1 Corpo idrico recettore delle acque reflue trattate Corso d acqua superficiale... 1 Lago naturale Bacino artificiale... 3 Acque di transizione (zona di delta ed estuario, laguna, lago salmastro, stagno costiero) 4 Mare (lungo la costa) Mare (condotta sottomarina con scarico al largo) Altro (specificare) Si è verificato il riutilizzo delle acque reflue urbane nel 1999? 1 NO passare al quesito SI (Se SI) 4.3 Destinazione delle acque reflue riutilizzate Industria. 1.(mc/anno). Agricoltura. 2.(mc/anno). 4.4 Fango disidratato prodotto nel 1999 Per fango disidratato si intendono le sospensioni acquose concentrate di solidi diversi, costituiti da biomassa, sostanza organica bioflocculata, inerti, idrossidi metallici (soprattutto in presenza di trattamenti chimico-fisici) ed altre sostanze ottenute dal processo di depurazione Quantità di fango disidratato (tonnellate/anno) Percentuale di sostanza secca % 4.5 Destinazione finale del fango disidratato prodotto Si può indicare più di una destinazione, riportando per ciascuna la relativa quantità espressa in tonnellate (tonnellate) Discarica insieme a rifiuti urbani Discarica insieme a rifiuti speciali Incenerimento Impianto di compostaggio Utilizzo in agricoltura Invio ad altro impianto per ulteriore trattamento E5
6 5 LOCALIZZAZIONE Indicare la localizzazione dell'impianto stesso e quella del punto terminale dello scarico delle acque reflue trattate. Utilizzare uno dei sistemi di riferimento riportati di seguito. Coordinate UTM ED50 fuso Impianto di depurazione x y 5.2 Punto terminale di scarico delle acque reflue trattate x y Coordinate geografiche - longitudine dal meridiano di Roma (Monte Mario) latitudine longitudine ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) 5.3 Impianto di depurazione 5.4 Punto terminale di scarico delle acque reflue trattate Coordinate Gauss-Boaga fuso 1 EST 2 OVEST 5.5 Impianto di depurazione x y 5.6 Punto terminale di scarico delle acque reflue trattate x y E6
7 6 PARAMETRI DI QUALITA DELLE ACQUE REFLUE (c) 6.1 Il rilevamento dei parametri di qualità viene effettuato? 1 NO passare al quesito 7 2 SI (Se SI) 6.2 Tipo di campionamento (d) a) istantaneo 1; b) medio composito 2; c) continuo Valori medi in ingresso ed in uscita secondo il mese di rilevamento (e) Valori medi in ingresso Effettivi Secondo Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. progetto 1 Portata (m 3 /h) 2 BOD 5 (mg/l) 3 COD (mg/l) 4 Solidi sospesi (mg/l) 5 Fosforo totale (mg/l) 6 Azoto totale (mg/l) 7 Nr. Campioni prelevati 1 Portata (m 3 /h) Valori medi in uscita Effettivi Secondo Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. progetto 2 BOD 5 (mg/l) 3 COD (mg/l) 4 Solidi sospesi (mg/l) 5 Fosforo totale (mg/l) 6 Azoto totale (mg/l) 7 Nr. Campioni prelevati 7 CONSUMI DI ENERGIA RELATIVI AL FUNZIONAMENTO DELL IMPIANTO DI DEPURAZIONE. (migliaia di kwh) E7

References: art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 11
 art. 13