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Timestamp: 2020-01-23 14:41:51+00:00

Document:
Esecuzione – Luca Tantalo, avvocato e mediatore
Cassazione, Sez. III, 2 novembre 2010, n. 22279 (Pres. Di Nanni – Rel. Filadoro)
Con sentenza 24-25 gennaio 2006 il Tribunale di Potenza dichiarava inammissibile, in quanto tardiva, la opposizione agli atti esecutivi, ex art. 617 c.p.c., proposta nell’ambito di una esecuzione immobiliare da B. B. e G. B. – con l’intervento di N. B., in proprio e quale legale rappresentante della OMISSIS s.r.l. -. Il Tribunale osservava che il termine di cinque giorni per far valere vizi della notificazione dell’atto di pignoramento decorreva, in ogni caso, dal 7 marzo 2001, cioè dalla data in cui gli opponenti avevano dichiarato di aver ricevuto la notifica della diffida a rendere il rendiconto, atto – questo – che presupponeva necessariamente l’esistenza del pignoramento. Sotto altro profilo, il Tribunale osservava che l’opposizione ex art. 617 c.p.c., basata sul difetto di instaurazione del contraddittorio nell’ambito di una procedura esecutiva, è inammissibile a meno che non vengano palesate eventuali – e precise lesioni – di situazioni giuridiche protette: ipotesi, questa, non realizzatasi nel caso di specie, nel quale gli opponenti avevano dedotto di non aver ricevuto la notifica del pignoramento immobiliare e della successiva udienza di comparizione. Quanto all’opposizione alla esecuzione, la stessa doveva essere rigettata perché con la opposizione ex art. 615 c.p.c. possono essere fatti valere solo fatti impeditivi, modificativi o estintivi del rapporto consacrato nel provvedimento costituente il titolo esecutivo, purché essi siano successivi alla definitività di questo ultimo: ipotesi, questa, non verificatasi nel caso di specie. Quando, come nel caso di specie, l’opposizione riguardi l’esecuzione posta in essere sulla base di un titolo giudiziale (nel caso di specie: decreto ingiuntivo) il giudice dell’esecuzione non può effettuare alcun controllo intrinseco sul titolo esecutivo giudiziario, diretto cioè ad invalidarne l’efficacia in base ad eccezioni che avrebbero dovuto essere dedotte nel giudizio definito con il titolo esecutivo, dovendosi egli limitarsi a controllare la eventuale validità ed esistenza del titolo stesso.
Resistono con distinti controricorsi SGA – Società per la Gestione di Attività s.p.a. – e s.r.l. Capitalia Service J.V.
Autore Avv. Luca TantaloScritto il 10 dicembre 2010 Categorie Avvocati,SentenzeTag Art. 617 c.p.c.,cassazione,Danno,Esecuzione,Opposizione a pignoramento termini,Opposizione all'esecuzione,Pignoramento,sentenzeLeave a comment on Opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c: per la Cassazione (sentenza n. 22279 del 2010), solo cinque giorni per contestare i vizi di notifica dell’atto di pignoramento immobiliare.
Autore Avv. Luca TantaloScritto il 2 novembre 2010 Categorie Avvocati,Novità,Opposizioni,procedura civile,Sentenze,Termini per le opposizioniTag 615 c.p.c.,Avvocati,cassazione,diritto,Esecuzione,Opposizione,procedura civile,ricorsi,sentenzeLeave a comment on Nell’opposizione all’esecuzione ex art. 615 Cpc l’opponente è processualmente attore sostanziale.

References: sentenza 
 art. 617
 art. 617
 art. 615
 Art. 617
 art. 617
 art. 615