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dispone per l anno scolastico 2013/2014 la seguente ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - PDF
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1 Prot. n del 20/11/2013 Il Dirigente Scolastico Visto il D.Lgs 297/1994; Vista la Legge 59/1997 art. 21; Visto il DPR 275/1999 art. 14; Visto il D.Lgs 165/201 art. 25; Visto il CCNL 2006/2009; Visto il D.Lgs 150/2009; Viste le Delibere C.d.D Verbale n. 8 del 18/07/2013, verbale n. 2 del 26/09/2013 Vista la proposta del Direttore s.g.a. del ; Verificata la rispondenza con le esigenze organizzative di questa Istituzione scolastica, dispone per l anno scolastico 2013/2014 la seguente ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO AREA DEL PERSONALE DOCENTE 1. Il piano annuale delle attività è stato predisposto dal Dirigente scolastico in base ai seguenti criteri generali: a) Assicurare la funzionalità, l efficienza e la qualità del servizio scolastico; b) Assicurare la valorizzazione delle competenze professionali; c) Garantire i diritti contrattuali del personale; d) Assegnare le ore eccedenti l orario cattedra, nel rispetto della graduatoria interna, fra i docenti che abbiano dato la disponibilità in merito, non superando comunque le 24 ore settimanali. 2. L orario di servizio e gli orari di lavoro individuale hanno durata annuale e sono articolati in base all orario settimanale delle lezioni nonché ad altra attività prevista nel POF 3. L organizzazione del lavoro e l articolazione dell orario del personale docente sono così regolamentati: a) Gli impegni antimeridiani sono basati sull attività didattica e si svolgono il lunedì/mercoledì/giovedì/sabato dalle ore 8.15 alle 13.15; il martedì e venerdì dalle ore 8.10 alle 13.50; b) Gli impegni pomeridiani comprendono: Le attività collegiali così come calendarizzate nel piano annuale; Le attività extracurricolari e i progetti. 4. Ogni docente è tenuto ad indicare un ora del proprio orario da destinare ogni 15 giorni ai colloqui individuali con le famiglie. Durante detta ora il docente deve garantire la presenza. 5. Durante i periodi di sospensione e termine delle lezioni, i docenti svolgeranno le attività funzionali previste nel piano annuale e, su base volontaria, le attività aggiuntive deliberate nel POF. 1
2 6. Il personale docente è tenuto a registrare ogni prestazione di servizio relativa alle attività di sostegno, di recupero, di sportello, di studio assistito e di progetto firmando i registri predisposti Permessi e ferie 1. Per facilitare la fruibilità dei 6 giorni di ferie nei periodi di svolgimento delle attività didattiche, i docenti debbono presentare la relativa domanda almeno due giorni prima con l indicazione e le firme dei colleghi che li sostituiranno. 2. I permessi di cui all art. 15 del CCNL ( tranne quelli per lutto e per la Legge 104) debbono essere richiesti con almeno tre giorni di anticipo, fatti salvi i casi eccezionali opportunamente documentati. Nella domanda debbono essere specificate le motivazioni, da documentare entro un giorno dal rientro. La documentazione può essere prodotta anche mediante autocertificazione, che deve contenere ogni elemento utile all eventuale controllo da parte dell amministrazione. 3. Relativamente ai permessi di cui alla Legge 104/92, l interessato, salvo comprovate situazioni di urgenza, deve comunicare al Dirigente i giorni di assenza con congruo anticipo, preventivandone le date nell arco temporale di un mese allo scopo di consentire la migliore organizzazione delle sostituzioni. Al fine di non compromettere la didattica nelle stesse classi, è opportuno che il personale docente ne fruisca in giorni non ricorrenti. 4. I permessi per visite mediche, prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici vanno richiesti almeno tre giorni prima (salvo i casi urgenti da motivare), allegando copia della prenotazione oltre ad una dichiarazione dalla quale risulti esplicitamente che non è oggettivamente possibile sottoporsi agli esami al di fuori dell orario di servizio. L atto giustificativo, da presentare al rientro, dovrà essere documentato da una certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria o dal medico che ha erogato la prestazione, in cui risulti anche la durata oraria dell impegno. Le assenze superiori alla metà dell orario di servizio giornaliero, compresi gli eventuali impegni pomeridiani, rientrano nella malattia e comprendono l intera giornata. Nel caso in cui le assenze risultino inferiori o pari alla metà dell orario di servizio giornaliero, compresi gli eventuali impegni pomeridiani, si potrà usufruire, a richiesta, anche di un permesso (a parziale o totale copertura dell orario di servizio) da recuperare. 5. I permessi brevi di durata non superiore alla metà dell orario giornaliero di servizio, e comunque fino ad un massimo di due unità di lezione, debbono essere richiesti, di norma, con un anticipo di almeno due giorni, salvo documentati casi eccezionali e non prevedibili. Sono autorizzati dal Dirigente scolastico dopo aver acquisito il nulla-osta da parte di uno dei suoi collaboratori. L eventuale diniego deve essere comunicato per iscritto non oltre il giorno seguente la richiesta, trascorso tale termine l autorizzazione si considera concessa ( per silenzio-assenso). Per ciascun docente, il cumulo annuo di tali permessi non può eccedere il rispettivo orario settimanale di insegnamento. I permessi debbono essere recuperati entro i due mesi lavorativi successivi, 2
3 prioritariamente attraverso la sostituzione dei colleghi assenti e secondo le necessità della dirigenza e comunque informando preventivamente l interessato. 6. In riferimento ai soli permessi brevi il diniego è possibile in concomitanza con adempimenti connessi ad operazioni di scrutinio ed esame, in presenza di più richieste contemporanee, in presenza di situazioni (docenti già assenti per altri motivi) che non permettano il regolare svolgimento delle attività didattiche. 7. Il permesso deve essere considerato concesso quando la richiesta è stata vidimata dal Dirigente scolastico. 8. Prima di assentarsi, è obbligo del personale interessato accertarsi dell avvenuta concessione. 9. Le assenze dalle attività funzionali all insegnamento dovranno essere tempestivamente comunicate, giustificate nei modi previsti dalla normativa e, nel caso in cui non sia conseguente ad un assenza giornaliera, recuperata con le stesse modalità di un permesso orario di durata doppia. 10. Entro il 15 giugno 2014 i docenti sono tenuti a presentare la domanda per la fruizione del periodo di ferie. I docenti impegnati negli Esami di Stato presenteranno la domanda non appena il presidente della loro commissione avrà comunicato il calendario definitivo. Modalità di utilizzo del personale docente per le sostituzioni 1. Le ore per la sostituzione dei colleghi assenti saranno assegnate nel seguente ordine al docente: a) A disposizione per completamento cattedra; b) Che durante le sue ore non ha la classe presente a scuola; c) Che deve recuperare permessi brevi, non nelle ore a disposizione; d) Della stessa classe a disposizione in quell ora per recupero frazioni orarie; e) Della medesima disciplina a disposizione in quell ora per recupero frazioni orarie; f) A disposizione in quell ora per recupero frazioni orarie; g) A disposizione con retribuzione aggiuntiva. 2. Il docente a disposizione deve essere avvertito non appena la dirigenza ha notizia dell assenza del titolare da sostituire. 3. I docenti che hanno dichiarato la disponibilità per la sostituzione a pagamento dei colleghi assenti sono tenuti alla supplenza qualora se ne verificasse la necessità. 4. Nel caso in cui due o più docenti avessero dato la disponibilità per la sostituzione a pagamento nella stessa ora dello stesso giorno, la supplenza sarà assegnata al più anziano di servizio. 5. Il docente a disposizione o con la classe non presente, non deve allontanarsi dalla sede di servizio senza preventiva autorizzazione. 6. Qualora si abbiano classi scoperte senza preavviso e non si possa procedere a sostituzione per mancanza di disponibilità dichiarata e/o assenza di finanziamenti per il pagamento delle supplenze si procederà all inserimento di alunni in classi parallele non superando il numero consentito dalla norma e/o la capienza dell aula. Allo stesso modo sono inseriti in classi parallele gli alunni che non si avvalgono dell IRC, tranne quelli per i quali l ora è 3
4 inserita nella prima o nell ultima ora di lezione che saranno autorizzati all entrata posticipata e/o all uscita anticipata. AREA DEL PERSONALE ATA 1. Il piano delle attività del personale ATA previsto dall art.53 comma 1 del CCNL, di seguito allegato, è formulato coerentemente alle esigenze dell Istituzione scolastica ed adattato ai criteri generali per il funzionamento della scuola deliberati dal consiglio di istituto e contiene la ripartizione dei compiti e delle mansioni fra il personale ATA in organico, l organizzazione dei turni e degli orari, gli incarichi specifici da assegnare, le prestazioni aggiuntive necessarie oltre l orario d obbligo. 1.Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) individuerà il personale al quale assegnare le mansioni, i turni e gli orari, sulla base degli indirizzi e degli obiettivi impartiti dal DS, delle esigenze individuate e nel rispetto del presente contratto e disporrà l organizzazione del lavoro con lettere di incarico individuali contenenti i compiti da svolgere per tutto l anno scolastico. 2.All albo della scuola sarà esposto un prospetto analitico con l indicazione di mansioni, turni e orari, assegnati a ciascuna unità di personale. 3.Il DS attribuirà gli incarichi con decreto affisso all albo della scuola e con comunicazione scritta individuale, tenendo conto delle dichiarazioni scritte di disponibilità da parte del personale interessato, al quale è indirizzata specifica circolare, e nel rispetto dei seguenti criteri considerati in relazione alla quantità e qualità del possesso e in rapporto alle attività caratterizzanti lo specifico incarico: Possesso di titoli di studio o di specializzazione specifici o attinenti alle attività da svolgere; Partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento specifici o attinenti alle attività da svolgere; Esperienze di lavoro all interno ed all esterno della scuola attinenti alle attività da svolgere; Disponibilità ed interesse allo sviluppo delle competenze professionali; Disponibilità alla collaborazione e capacità di affrontare situazioni innovative nel contesto della scuola ed in relazione con soggetti esterni; Capacità di organizzazione del proprio lavoro in coerenza con gli obiettivi delle attività; Conoscenza e capacità di utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione (se richiesto dall incarico da svolgere).. Articolazione dell orario di lavoro 1. Il piano delle attività del personale ATA è stabilito dal Dirigente su proposta del Dsga. 2. Il Dsga attua il piano stabilito dal Dirigente anche mediante emanazione di specifici provvedimenti. 3. L orario di servizio e gli orari di lavoro individuali hanno durata annuale e comunque fino alla validità del presente contratto integrativo. 4. L orario di lavoro individuale non può essere modificato nel caso di assenza del dipendente. Pertanto, il personale assunto a sostituirlo con supplenze brevi, è tenuto ad osservarlo. 4
5 5. Il Dirigente scolastico procede alla eventuale nomina del supplente in relazione alle necessità organizzative. Le sostituzioni del personale sono effettuate dai colleghi individuati sulla base della dichiarata disponibilità o individuati d ufficio in caso di improrogabili esigenze di servizio. 6. Per garantire il servizio connesso alle attività pomeridiane, l orario di servizio è articolato con slittamento, che consiste nel posticipare l entrata e l uscita. 7. Il personale è tenuto a registrare ogni prestazione di servizio attraverso l utilizzo dell orologio marcatempo. 8. Nel periodo di sospensione delle attività didattiche, salvo comprovate esigenze, si osserva per tutto il personale il solo orario antimeridiano dalle ore 8.00 alle ore Durante il periodo degli Esami di Stato l orario di servizio è articolato sulla flessibilità giornaliera, che consiste nel posticipare l entrata e l uscita. 9. Le prestazioni eccedenti l orario d obbligo debbono essere autorizzate dal Dirigente scolastico su esplicita richiesta motivata da parte del Dsga. 10. Il personale di segreteria riceve il pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 9.30 e dalle alle Il sabato dalle ore 8.00 alle Organizzazione dell orario di lavoro Direttore dei servizi generali e amministrativi Il Dsga organizza il proprio lavoro, di intesa con il Dirigente scolastico, secondo i criteri di flessibilità, in rapporto alle esigenze connesse alle funzioni di competenza. Assistenti amministrativi Una unità svolge il servizio dalle 7.45 alle il lunedì/mercoledì/giovedì/sabato; dalle 9.00 alle il martedì e venerdì. Quattro unità svolgono il servizio dalle 8.00 alle per sei giorni. una unità svolge il servizio dalle 8.00 alle il lunedì/mercoledì/giovedì/sabato; dalle 9.00 alle il martedì e il venerdì. Disciplina del servizio per gli assistenti amministrativi In occasione di impegni pomeridiani l orario sarà articolato con slittamento, posticipo di entrata e di uscita. In tutti i casi eccezionali ed imprevedibili verranno richieste prestazioni di lavoro straordinarie al personale dichiaratosi disponibile L eventuale orario aggiuntivo ( straordinario) sarà autorizzato con ordine di servizio disposto secondo il criterio della rotazione. Le prestazioni straordinarie pagate rientreranno nel limite delle ore definite nella contrattazione decentrata d Istituto e comunque entro un margine di ore pro-capite compatibile con gli stanziamenti assegnati. Nei periodi di sospensione dell attività didattica nonché dal 1 luglio al 31 agosto, il numero delle unità e le modalità di servizio saranno stabiliti di volta in volta dal Dsga su disposizione del Dirigente scolastico, valutate le necessità. 5
6 Per ogni ulteriore esigenza che richieda la presenza di personale si applicano i criteri della disponibilità e della rotazione. Le ore eccedenti che non potranno essere retribuite per incapienza dei fondi saranno recuperate con riposi compensativi o ore di recupero da usufruire nei periodi di sospensione delle attività didattiche. Assistente tecnico Svolge il servizio dalle ore 8.00 alle per sei giorni. Disciplina del servizio per gli assistenti tecnici In occasione di impegni pomeridiani l orario sarà articolato con slittamento, posticipo di entrata e di uscita. In tutti i casi eccezionali ed imprevedibili verranno richieste prestazioni di lavoro straordinarie al personale dichiaratosi disponibile L eventuale orario aggiuntivo ( straordinario) sarà autorizzato con ordine di servizio disposto secondo il criterio della rotazione. Le prestazioni straordinarie pagate rientreranno nel limite delle ore definite nella contrattazione decentrata d Istituto e comunque entro un margine di ore pro-capite compatibile con gli stanziamenti assegnati. Nei periodi di sospensione dell attività didattica nonché dal 1 luglio al 31 agosto, il numero delle unità e le modalità di servizio saranno stabiliti di volta in volta dal Dsga su disposizione del Dirigente scolastico valutate le necessità. Per ogni ulteriore esigenza che richieda la presenza di personale si applicano i criteri della disponibilità e della rotazione. Le ore eccedenti che non potranno essere retribuite per incapienza dei fondi saranno recuperate con riposi compensativi o ore di recupero da usufruire nei periodi di sospensione delle attività didattiche. Collaboratori scolastici Una unità svolge il servizio dalle ore 7.45 alle Dodici unità svolgono il servizio dalle 8.00 alle il lunedì/mercoledì/giovedì/sabato; a rotazione il martedì e il venerdì svolgono il servizio dalle 9.00 alle Disciplina del servizio per i collaboratori scolastici la ripartizione del personale è la seguente: due unità al piano terra di cui una unità dalle ore 9.00 alle è dislocata al piano dove si verifica la necessità; due unità al primo piano; due unità al secondo piano; una unità al piano primo sottostrada; una unità al piano secondo sottostrada; una unità al piano terzo sottostrada; una unità alla palestra; due unità al piano terzo; una unità al piano quarto. In ciascun piano deve essere sempre garantita la presenza di almeno una unità di personale. In caso di assenza della unità in servizio anticipato i turni rimangono invariati. Nei pomeriggi di apertura della scuola (martedì e venerdì) e/o in occasione di impegni pomeridiani l orario sarà articolato sulla flessibilità, posticipo di entrata e di uscita. 6
7 In tutti i casi eccezionali ed imprevedibili verranno richieste prestazioni di lavoro straordinarie al personale dichiaratosi disponibile L eventuale orario aggiuntivo ( straordinario) sarà autorizzato con ordine di servizio disposto secondo il criterio della rotazione. Le prestazioni straordinarie pagate rientreranno nel limite delle ore definite nella contrattazione decentrata d Istituto e comunque entro un margine di ore pro-capite compatibile con gli stanziamenti assegnati. Nei periodi di sospensione dell attività didattica nonché dal 1 luglio al 31 agosto, il numero delle unità e le modalità di servizio saranno stabiliti di volta in volta dal Dsga su disposizione del Dirigente scolastico valutate le necessità. Per ogni ulteriore esigenza che richieda la presenza di personale si applicano i criteri della disponibilità e della rotazione. Le ore eccedenti che non potranno essere retribuite per incapienza dei fondi saranno recuperate con riposi compensativi o ore di recupero da usufruire nei periodi di sospensione delle attività didattiche. Ripartizione delle mansioni 1. La ripartizione delle mansioni e dei compiti verrà effettuata in modo equo fra il personale risultante in organico. L assegnazione dei locali al personale collaboratore scolastico per le pulizie sarà effettuata considerando la rilevazione e quantificazione dei carichi di lavoro. 2. Al personale dichiarato parzialmente inidoneo a svolgere le proprie mansioni non verranno assegnati i lavori risultanti nel verbale del collegio medico. 3. Nell assegnazione annuale delle mansioni dovrà essere tenuto presente anche il criterio di favorire la rotazione sulla base delle esigenze di funzionalità e delle disponibilità ed attitudini del personale. Detto criterio sarà seguito garantendo la continuità dell espletamento dei compiti nei settori interessati, favorendo lo scambio di informazioni e di conoscenza professionale del personale coinvolto nella rotazione e realizzando percorsi di formazione strutturati. 4. Ogni eventuale modifica, anche temporanea, delle mansioni assegnate, dovrà risultare da un ordine di servizio che ne fissi la durata e sarà oggetto di informazione sindacale. Ritardi, permessi 1. Il ritardo sull orario di ingresso al lavoro, se giustificato, comporta l obbligo del recupero entro l ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato. In caso di mancato recupero si opera la proporzionale decurtazione della retribuzione. 2. L istituzione scolastica, su richiesta del dipendente, fornirà i dettagli sul proprio profilo orario, con il riepilogo degli eventuali ritardi da recuperare o degli eventuali crediti orari. 3. I permessi di cui all art. 15 del CCNL ( tranne quelli per lutto e per la Legge 104) debbono essere richiesti con almeno tre giorni di anticipo, fatti salvi i casi eccezionali opportunamente documentati. Nella domanda debbono essere specificate le motivazioni, da documentare entro un giorno dal rientro. La documentazione può essere prodotta anche mediante autocertificazione, che deve contenere ogni elemento utile all eventuale controllo da parte dell amministrazione. 7
8 4. Relativamente ai permessi di cui alla Legge 104/92, l interessato, salvo comprovate situazioni di urgenza, deve comunicare al Dirigente i giorni di assenza con congruo anticipo, preventivandone le date nell arco temporale di un mese allo scopo di consentire la migliore organizzazione delle sostituzioni. Al fine di non compromettere la didattica nelle stesse classi, è opportuno che il personale docente ne fruisca in giorni non ricorrenti. 5. I permessi per visite mediche, prestazioni specialistiche ed accertamenti diagnostici vanno richiesti almeno tre giorni prima (salvo i casi urgenti da motivare), allegando copia della prenotazione oltre ad una dichiarazione dalla quale risulti esplicitamente che non è oggettivamente possibile sottoporsi agli esami al di fuori dell orario di servizio. L atto giustificativo, da presentare al rientro, dovrà essere documentato da una certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria o dal medico che ha erogato la prestazione, in cui risulti anche la durata oraria dell impegno. Le assenze superiori alla metà dell orario di servizio giornaliero, compresi gli eventuali impegni pomeridiani, rientrano nella malattia e comprendono l intera giornata. Nel caso in cui le assenze risultino inferiori o pari alla metà dell orario di servizio giornaliero, compresi gli eventuali impegni pomeridiani, si potrà usufruire, a richiesta, anche di un permesso (a parziale o totale copertura dell orario di servizio) da recuperare. 6. I permessi brevi di durata non superiore alla metà dell orario giornaliero di servizio, e comunque fino ad un massimo di due unità di lezione, debbono essere richiesti, di norma, con un anticipo di almeno due giorni, salvo documentati casi eccezionali e non prevedibili. Sono autorizzati dal Dirigente scolastico dopo aver acquisito il nulla-osta da parte di uno dei suoi collaboratori. L eventuale diniego deve essere comunicato per iscritto non oltre il giorno seguente la richiesta, trascorso tale termine l autorizzazione si considera concessa ( per silenzio-assenso). I permessi non possono eccedere le 36 ore annue e vanno recuperati entro i due mesi successivi alla loro fruizione. 7. In riferimento ai soli permessi brevi il diniego è possibile in presenza di più richieste contemporanee, in presenza di situazioni (personale già assente per altri motivi) che non permettano il regolare servizio. 8. Il permesso deve essere considerato concesso soltanto quando la richiesta è stata vidimata dal Dirigente scolastico. 9. Prima di assentarsi, è obbligo del personale interessato accertarsi dell avvenuta concessione. Ferie 1. Il piano delle ferie, predisposto dal D.S.G.A nei termini di seguito indicati, viene accolto dal Dirigente scolastico se garantisce il regolare svolgimento del servizio. 2. Le ferie debbono essere concordate con il Dsga per consentire il regolare svolgimento del servizio e debbono essere fruite entro il Ciascun lavoratore ha diritto a fruire : di almeno 15 giorni lavorativi continuativi nel periodo estivo (luglio/agosto); durante l attività didattica di norma non più di 3 giorni consecutivi, a condizione che non ci siano oneri per la sostituzione e non ostino particolare esigenze di servizio; per il personale ausiliario nella sostituzione viene coinvolto l intero reparto; i giorni rimanenti possono essere fruiti nei periodi di sospensione delle lezioni. 8
9 Termini per la presentazione domande: nov. per periodo natalizio giorni prima della ricorrenza pasquale 3. entro 30 Aprile per il periodo estivo Il termine per approvazione piano : 30 maggio Esigenze minime presenze in servizio durante il periodo estivo: n. 2 assistenti amm.vi; n. 2 assistenti tecnici; n.2 collaboratori scolastici. Criterio da applicare in caso di indisponibilità di personale: rotazione annuale, alfabetica e distinta per il periodo estivo e per i periodi natalizio e pasquale (il periodo natalizio è, a sua volta, suddiviso in due tempi, il primo fino al 30 dicembre ed il secondo fino al giorno di ripresa delle lezioni, in base al calendario regionale); l assistente amministrativo con funzioni vicarie del D.S.G.A. concorderà con quest ultimo le proprie ferie estive; L eventuale variazione del piano, anche per evitare danni economici ai dipendenti, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio. Chiusura prefestivi: Il C.I. su richiesta del personale ATA ha deliberato Del. N. 6 del 31 ottobre 2013 la chiusura della scuola nei seguenti giorni che ricadono in periodo di sospensione dell attività didattica: 02 Novembre e 31 Dicembre Gennaio Aprile Aprile 2014 Dall 11 Agosto 2014 al 16 Agosto 2014 (gg. 05) Disposizioni finali Il Dirigente scolastico dispone che il presente atto sia pubblicato sul sito web; sia affisso all Albo dell Istituto; sia oggetto di informazione preventiva ai sensi dell art. 34 del D.Lgs 150/2009. Dirigente Scolastico Eleonora Lofrese 9

References: art. 21
 art. 14
 art. 25
 art. 15
 art.53
 art. 15
 art. 34