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Bruno Perazzolo1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO 17 ottobre ppt scaricare
PubblicatoRemigio Fusco
Presentazione sul tema: "Bruno Perazzolo1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO 17 ottobre 2005."— Transcript della presentazione:
Bruno Perazzolo1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO 17 ottobre 2005
Bruno Perazzolo2 IL CONTESTO Da due anni è stato istituito – ed è regolarmente funzionante - il Comitato di coordinamento regionale, che vede la presenza attiva delle prime diciannove scuole che hanno dato la disponibilità ad attivare percorsi in alternanza, nonché di partner importanti quali Confindustria Lombardia, Assolombarda, UNIVA, API, Lombardia, Formaper, il Polo Qualità di Milano, Sodalitas
Bruno Perazzolo3 IL CONTESTO L USR invita gli istituti superiori statali e paritari della regione a presentare la propria candidatura ad avviare percorsi in alternanza, rispondendo allallegato bando
Bruno Perazzolo4 Art. 1 OGGETTO DEL BANDO LUfficio Scolastico Regionale, nellambito del piano operativo per lattuazione dellalternanza scuola/lavoro, emana il presente bando per il finanziamento di progetti di alternanza formativa per la.s
Bruno Perazzolo5 Art. 2 lett. A, CONTENUTI E DESTINATARI DEI PROGETTI I progetti, elaborati secondo le linee-guida del Coordinamento Regionale da una singola scuola o da una rete di scuole, devono essere rivolti a studenti sia delle classi II, sia delle classi III, dichiarando e motivando lopzione per classi intere o per sotto-gruppi della stessa classe o per gruppi di classi diverse
Bruno Perazzolo6 Art. 2 lett. C, CONTENUTI E DESTINATARI DEI PROGETTI Le attività devono prevedere una durata minima di 30 ore di orientamento co-progettato con aziende partner nelle classi seconde; 80 ore (per le terze) e 120 ore (per le quarte) minime di permanenza in azienda, almeno la metà delle quali non in periodo di sospensione delle lezioni
Bruno Perazzolo7 Art. 2 lett. D, CONTENUTI E DESTINATARI DEI PROGETTI Le attività devono rientrare nel curricolo e le competenze da sviluppare mediante lalternanza devono essere descritte, indicando le situazioni di apprendimento in azienda e la loro durata oraria
Bruno Perazzolo8 ART. 3 INTESA CON LAZIENDA PARTNER Le attività di alternanza in azienda devono essere definite tramite apposita intesa, in cui saranno specificati i compiti e le responsabilità del tutor scolastico e del tutor aziendale
Bruno Perazzolo9 Art. 4 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Nel progetto devono essere previste le modalità di accertamento delle competenze dichiarate e deve essere garantito il rilascio di una dichiarazione delle competenze acquisite sottoscritta congiuntamente dalla scuola e dal/dai partner aziendali
Bruno Perazzolo10 Art. 5 RIPARTIZIONE DEI FINANZIAMENTI AI CSA In base ai finanziamenti (..) MIUR e per garantire unequa distribuzione delle attività sul territorio regionale, si assegna a ciascuna provincia il budget sotto indicato (……) Budget Varese
Bruno Perazzolo11 Art. 6 COMMISSIONI PROVINCIALI E CRITERI DI PRIORITA I progetti, che dovranno pervenire entro e non oltre il 15 novembre 2005, saranno esaminati e graduati secondo gli indicatori di qualità sotto precisati da una Commissione rappresentativa degli stakeholders coinvolti territorialmente, nominata da ciascun dirigente responsabile dei CSA (…….. ) A parità di posizione in graduatoria, viene riconosciuta priorità alle scuole che sperimentano i percorsi di istruzione/formazione di cui agli Accordi Territoriali 12 dicembre 2003 e 27 aprile 2005 (…… )
Bruno Perazzolo12 Art. 7 INDICATORI DI QUALITA Per la graduazione dei progetti saranno utilizzati i seguenti indicatori di qualità: Grado di coerenza complessiva con le indicazioni delle Linee-guida Grado di analisi delle competenze da acquisire Grado di accuratezza/coerenza nell'esplicitazione dei ruoli (tutor scolastico, tutor aziendale, coordinamento del progetto e monitoraggio) Grado di accuratezza/coerenza nella descrizione degli aspetti organizzativi (definizione dei partner, delle discipline coinvolte, della risorsa-tempo) Grado di accuratezza/coerenza nella descrizione degli strumenti di valutazione e certificazione Numero gruppi di studenti non inferiori a 10 Numero classi intere Collaborazione di diverse istituzioni scolastiche in rete
Bruno Perazzolo13 Art. 8 CRITERI E MODALITA' DI FINANZIAMENTO Ad ogni nuova scuola che presenta un progetto di alternanza, collocato in posizione utile nella graduatoria provinciale, sarà assegnato un finanziamento di euro per la progettazione più 15 euro per ciascuno studente coinvolto di seconda (fino a un massimo di 120 studenti); 80 euro per ciascuno studente di terza (fino a un massimo di 80 studenti) destinate a riconoscere le attività di tutoraggio e i rapporti con le imprese (….)
Bruno Perazzolo14 ART. 9 SPESE AMMISSIBILI Il progetto deve essere corredato da una scheda finanziaria che contenga la distinta delle spese previste, che non possono superare la somma definita con i criteri di cui allart. 8. Sono ammesse spese relative a: progettazione e valutazione in itinere e finale maggiore impegno dei docenti (tutorato ed altro) spese di gestione amministrativa e organizzazione indennità di missione varie rimborsi spese e/o eventuali contratti dopera a esperti esterni
Bruno Perazzolo15 Art. 10 TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda va presentata entro e non oltre il 15 novembre ai CSA, utilizzando il modello predisposto (…) Ciascuna scuola potrà presentare un progetto per ogni specializzazione/indirizzo, ma potrà esserne finanziato più di uno, solo se saranno state soddisfatte le richieste di tutte le scuole i cui progetti saranno considerati accoglibili. Nella scheda progetto va indicata la data di delibera da parte del Collegio Docenti.
Bruno Perazzolo16 Art. 11 FORMAZIONE Le scuole che rispondono al bando devono dichiarare la disponibilità di almeno un docente per progetto a partecipare alle iniziative di formazione organizzate dallUfficio Scolastico Regionale, per la durata massima di 32 ore cadauno
Bruno Perazzolo17 Art. 12 MONITORAGGIO Verrà promossa dalla Ufficio Scolastico Regionale (..) unattività di monitoraggio dei progetti che consenta di diffonderne gli esiti nel sistema scolastico lombardo. I soggetti assegnatari sono tenuti ad ottemperare a quanto richiesto dal monitoraggio
Bruno Perazzolo18 Fine
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 ART. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 ART. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12