Source: http://assicurazioni-italiane.blogspot.com/2008/
Timestamp: 2017-07-21 06:38:05+00:00

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Assicurazioni italiane: 2008
Chi sono gli assicuratori di obbligazioni, i cosiddetti bond insurer?
Gli assicuratori di obbligazioni (Bond Insurer), sono dei soggetti che operano a tutela degli investitori e, nel caso la società che emette le obbligazioni, non avesse la capacità di far fronte agli impegni presi nei confronti degli investitori, i Bond Insurer provvederanno al pagamento di capitale ed interessi maturati, dietro pagamento di un premio stabilito di volta in volta, a seconda delle caratteristiche dell'investimento.Questa copertura assicurativa ha, inoltre, il vantaggio di migliorare considerevolmente il rating dell'emissione, tanto da portarlo al livello del rating dell'assicuratore.
bond insurer,
II contributo che gli aderenti debbono versare al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione per l'anno 2007, è stato fissato nella misura dello 0,10% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2006. Mentre per l'anno 2008, è fissato nello 0,10% delle provvigioni relative al 2007.I versamenti devono essere effettuati tassativamente entro il 31 luglio 2008.Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2008
Sono stati fissati i requisiti di onorabilità e di professionalità dell'attuario incaricato dall'impresa che esercita l'assicurazione nei rami vita, i requisiti di onorabilità e professionalità e le funzionidell'attuario incaricato dall'impresa che esercita i rami di responsabilità civile veicoli e natanti.L'attuario incaricato può essere sia un dipendente dell'impresa di assicurazione che conferisce l'incarico o di altre imprese, anche non assicurative, appartenenti allo stesso gruppo, sia unprofessionista esterno.L'impresa di assicurazione garantisce le condizioni affinché l'attuario incaricato sia posto in grado di espletare le sue funzioni in piena autonomia e in libertà di giudizio, avendo libero accesso ai dati e alle informazioni aziendali necessarie. Fonte: Gazzetta ufficiale n. 130 del 5 giugno 2008.
InChiaro Assicurazioni è una giovane compagnia nata dall'unione di Hdi Assicurazioni e del Gruppo Banca Sella, e "Visa InChiaro" è la carta di credito cobranded messa a punto per consentire ai clienti di pagare a rate i premi delle polizze, ma non solo.Rateazione che, per quanto riguarda lo shopping "assicurativo", avviene senza applicazione di costi aggiuntivi: il premio della polizza (al momento è disponibile il prodotto Rc Auto-Inchiaro)viene frazionato in dieci rate a tasso zero. La carta, però, che non prevede canone annuale, può essere utilizzata anche come una normale carta di credito poiché è collegata al circuito Visa e perquesto motivo mette a disposizione un fido standard pari a 1.300 euro più l'importo del premio o dei premi delle polizze sottoscritte con InChiaro Assicurazioni.Sempre senza maggiorazioni si può chiedere l'aumento del plafond nonché il passaggio dalla modalità di rimborso a saldo a quella revolving. In quest'ultimo caso la percentuale di rateizzazione può variare dal 10% al 50% (con la rata minima che oscilla tra 51 e 750 euro) e il tasso d'interesse applicato (Taeg) è del 14,03%.Sulle operazioni di anticipo contanti viene applicata una commissione del 2% con un minimo di 1,54 euro.Per un maggiore sicurezza è disponibile il servizio gratuito di notifica delle transazioni via Sms.Carta InChiaro è riservata ai clienti di InChiaro Assicurazioni. (Fonte: Affari Privati)
carta inchiaro,
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Detrazione fiscale relativa ai premi di assicurazione
Per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre del 2000, i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all'estero o a compagnie estere, rientrano nel diritto, da parte del contraente della polizza, di usufruire della detrazione fiscale relativa ai premi d'assicurazione.Più in particolare, la detrazione relativa ai premi versati per l'assicurazione sulla vita è ammessa a patto che il contratto abbia una durata non inferiore a 5 anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima. (Importo massimo detraibile 1.291,14 euro).Invece, per quanto riguarda i contratti stipulati o rinnovati a partire dall'1 gennaio 2001, i premi versati per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5% (da qualunque causa derivi), di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani, la detrazione spetta a condizione che l'impresa di assicurazione non abbia facoltà di recedere dal contratto. (Importo massimo detraibile 1.291,14 euro).I contributi previdenziali, non obbligatori per legge, non sono più detraibili, ma sono diventati interamente deducibili. Pubblicato da
ISVAP: Emanato un nuovo regolamento
L’Isvap, ieri, ha emanato il regolamento sui gruppi assicurativi in attuazione delle disposizioni del codice delle assicurazioni (Regolamento n. 15 del 20 febbraio 2008 concernente il gruppo assicurativo di cui al Titolo VII - assetti proprietari e gruppo assicurativo - Capo IV gruppo assicurativo del decreto legislativo 7 settembre 2005, numero 209 - Codice delle Assicurazioni Private).Le novità più importanti ineriscono l’istituzione di un albo dei gruppi assicurativi che conterrà, per ogni gruppo, informazioni attinenti la struttura e la composizione dello stesso, e il rafforzamento degli strumenti di vigilanza da parte dell’autorità.Il regolamento consta di 4 TitoliTITOLO I - Disposizioni di carattere generale Art. 1 (Fonti normative)Art. 2 (Definizioni)Art. 3 (Ambito d’applicazione)TITOLO II - Gruppo assicurativo CAPO I - Struttura del gruppo assicurativo Art. 4 (Composizione del gruppo assicurativo)Art. 5 (Capogruppo)CAPO II - Funzionamento ed organizzazione del gruppo assicurativo Art. 6 (Poteri della capogruppo)Art. 7 (Obblighi delle società incluse nel gruppo assicurativo)Art. 8 (Statuti)CAPO III - Progetto di ristrutturazione del gruppo assicurativo Art. 9 (Contenuto del progetto)Art. 10 (Valutazione delle operazioni incluse nel progetto)Art. 11 (Esecuzione delle operazioni incluse nel progetto)TITOLO III - Albo dei gruppi assicurativiCAPO I - Tenuta dell’albo Art. 12 (Costituzione e contenuto dell’albo)Art. 13 (Comunicazione per l’iscrizione all’albo)Art. 14 (Contenuto della comunicazione per l’iscrizione all’albo)Art. 15 (Allegati alla comunicazione per l’iscrizione all’albo)Art. 16 (Verifiche dell’ISVAP e condizioni per l’iscrizione)Art. 17 (Iscrizione d’ufficio)Art. 18 (Variazioni all’albo)Art. 19 (Cancellazione dall’albo)CAPO II – Forme di pubblicità dell’iscrizioneArt. 20 (Pubblicità dell’iscrizione)Art. 21 (Pubblicazione dell’albo e modalità di consultazione)TITOLO IV - Disposizioni transitorie e finaliArt. 22 (Disciplina dei procedimenti) Art. 23 (Disposizioni transitorie)Art. 24 (Pubblicazione)Art. 25 (Entrata in vigore)
codice delle assicurazioni,
Mister Prezzi convoca l'Ania: premi aumentati del 20%!
I dati dell'osservatorio congiunto Adusbef-Federconsumatori, che riguardano gli andamenti dei premi delle polizze auto a Milano, Roma e Napoli, mettono in evidenza segnali estremamente preoccupanti sull'andamento delle tariffe.Per ciò che concerne i neopatentati, si sono registrati aumenti che vanno dal 5% al 7% in maniera omogenea su tutto il Paese. Vi è stato anche un consistente aumento pari al 15% - 20% delle polizze a carico degli over cinquanta, sempre in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale e con punte che toccano addirittura il 25% - 30% di aumento.Mister Prezzi, dopo aver ricevuto dall'Isvap la relazione semestrale sull'andamento dei premi, ha deciso di convocare l'Ania, il 6 marzo prossimo, al fine di chiarire il merito degli aumenti posti in essere. L'associazione delle compagnie d'assicurazione si dice tranquilla ed anzi ha replicato alle accuse asserendo che il prezzo medio delle polizze, effettivamente pagato dagli automobilisti italiani, è ancora in calo, come era già accaduto nei due anni precedenti.Intanto, il Codacons è pronto ad effettuare il cosiddetto "sciopero della polizza". "Se proseguirà l'escalation delle tariffe Rc auto - ha detto Rienzi,Presidente dell'associazione - indiremo lo sciopero della polizza contro le compagnie assicurative".
aumento dei premi,
mister prezzi,
Risarcimento del danno per mala gestio
La vostra assicurazione, o quella della controparte, vi ha liquidato il danno subito in seguito ad un incidente ma lo ha fatto in ritardo, nonostante le vostre insistenze? Da qualche settimana è possibile richiedere il "danno da ritardo!"La Corte di Cassazione, infatti, ha stabilito che in sede civile chi ha ragione può richiedere il danno da "mala gestio" alla compagnia d'assicurazione. Anzi, se tale compagnia aveva tutte le carte che attestavano la responsabilità del proprio assistito e se la richiesta del danno era congrua, se liquida la somma in ritardo, non c'è nemmeno bisogno di richiedere il danno da ritardo perché il giudice lo deve conteggiare nella sentenza, ovviamente in caso di chiamata in giudizio.Alcune sentenze della Cassazione al riguardo sono state già recepite dai giudici di pace che stanno applicando il principio indicato dalla Suprema Corte nelle tante sentenze che si riferiscono a contenziosi derivanti da incidenti stradali."Per il sorgere della responsabilità contrattuale - si legge in una sentenza della Cassazione - dell'assicuratore nei confronti dell'assicurato, per mala gestio, è sufficiente, indipendentemente da una specifica ed espressa domanda di questi, che l'assicuratore stesso sia stato messo in grado di valutare, usando l'ordinaria diligenza e osservando gli obblighi di correttezza e buona fede, la fondatezza della richiesta risarcitoria del danneggiato. Per non incorrere nella responsabilità per mala gestio - ha detto l'avvocato Francesco Parise - l'assocuratore deve attivarsi per assumere dati obiettivi che consentano di desumere o meno l'esistenza della responsabilità effettiva o presunta dell'assicurato nonché la ragionevolezza delle pretese del danneggiato e, in caso affermativo di provvedere senza ritardo alla liquidazione del danno. In mancanza l'assicuratore ha l'onere di provare che il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione dipendente da causa a lui non imputabile."
mala gestio,
Entro il 31 gennaio 2008, ai sensi della Legge 493 del 1999, tutti i cittadini italiani, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, che svolgono lavori domestici a tempo pieno, hanno l'obbligo di stipulare la polizza per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, altrimenti detta "assicurazione per le casalinghe".Il premio annuo da pagare è pari ad € 12,91. Chi ha un reddito personale inferiore a 4.648,11 euro annui ed al contempo fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo è inferiore a 9.296,22 euro, è esente dal pagamento del premio assicurativo ed ha diritto all'assicurazione, in forma gratuita, previo presentazione di una semplice autocertificazione da redigere su un apposito modello predisposto dall'Inail e disponibile anche presso le Associazioni delle Casalinghe e le sedi dei Patronati.In caso di mancato o ritardato pagamento del premio assicurativo, l'Inail comminerà una sanzione graduata in base al periodo di mancato pagamento. La misura massima prevista per la sanzione è pari all'importo annuale del premio che, lo ricordiamo, per quest'anno è fissato in € 12,91.DIRITTI PER LA PERSONA ASSICURATA E PER GLI EREDIUna volta contratta la polizza d'assicurazione per le casalinghe, in caso d'infortunio maturato nell'esercizio esclusivo delle attività domestiche, il contraente ha diritto ad una rendita mensile esentasse, corrisposta per tutta la vita e proporzionale all'invalidità subita. L'ammontare della rendita mensile è variabile e va da un minimo di 148 euro ad un massimo di 1.030 euro.Si ha diritto alla rendita solo se l'invalidità subita è pari o superiore al 27%, per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 e al 33% per quelli occorsi fino al 31 dicembre 2006. Dal 17 maggio 2006, è stato incluso nella copertura assicurativa anche l'infortunio mortale. Nella malaugurata ipotesi che l'assicurato dovesse morire, la rendita viene, per legge, corrisposta ai superstiti.
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Detrazione fiscale relativa ai premi di assicurazi...
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 Art. 4
 Art. 6
 Art. 9
 Art. 12
 Art. 23
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