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Timestamp: 2017-08-24 01:22:24+00:00

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INFORTUNI CONDUCENTE La polizza Assimoco che ti segue su tutte le strade. CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE Mod. D INFCOND V CG 01 Ed. - PDF
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1 - Definizioni INFORTUNI CONDUCENTE La polizza Assimoco che ti segue su tutte le strade CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE Mod. D INFCOND V CG 01 Ed. 05/2005 Alle seguenti denominazioni le parti attribuiscono il significato qui precisato: Assicurato Assicurazione Beneficiario Contraente Day Hospital Franchigia Infortunio Indennizzo Invalidità Permanente Istituto di Cura Morte Polizza Premio Rischio Scoperto Sinistro Società Ricovero il soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione e nominativamente indicato nella Scheda di Polizza. il contratto di assicurazione. il soggetto o i soggetti cui, in caso di morte dell'assicurato deve essere pagata la somma garantita. il soggetto che stipula l assicurazione. degenza in Istituto o Casa di Cura in regime esclusivamente diurno. parte del danno indennizzabile rimborsabile a termini di polizza che rimane a carico dell'assicurato. è considerato infortunio l'evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili. la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. la perdita definitiva, a seguito di infortunio, in misura totale o parziale, della capacità generica dell Assicurato allo svolgimento di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione. ogni struttura sanitaria (pubblica o privata), in Italia o all'estero, regolarmente autorizzata all'erogazione dell'assistenza sanitaria ospedaliera. Sono comunque esclusi gli stabilimenti termali, le case di convalescenza e soggiorno, le case di riposo, istituti per la cura della persona ai fini estetici e/o dietetici. decesso dell Assicurato in conseguenza diretta ed esclusiva dell infortunio che avvenga entro due anni dal giorno nel quale l infortunio è avvenuto. il documento che prova l'assicurazione. la somma dovuta dal Contraente alla Società. la probabilità che si verifichi il sinistro. la quota percentuale delle spese sostenute che rimane a carico dell'assicurato e che non è mai inferiore al "minimo" espresso in cifra. il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l'assicurazione. Assimoco Spa. la permanenza dell'assicurato a seguito di infortunio in Istituto di Cura con pernottamento. Pagina 1 di pagine 9
2 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE INFORTUNI DEL CONDUCENTE Articolo 01 - Oggetto dell assicurazione L assicurazione vale per gli infortuni sofferti dall Assicurato, durante la conduzione di autovetture, autocarri fino a 25 quintali di peso a pieno carico, motoveicoli e ciclomotori ad uso privato, sempreché lo stesso sia abilitato a norma delle disposizioni di legge. L assicurazione si intende operante dal momento in cui l Assicurato sale a bordo del mezzo, fino al momento in cui ne è disceso, ivi comprese le operazioni di salita e discesa. La garanzia si intende valida anche per gli infortuni che l Assicurato subisca in caso di fermata del veicolo, durante le operazioni necessarie per la ripresa della marcia. Sono compresi in garanzia gli infortuni: a) sofferti in conseguenza di malore o di stato di incoscienza, sempreché non determinati da abuso di alcolici, di psicofarmaci oppure da uso di stupefacenti o di allucinogeni; b) subiti a causa di imperizia, imprudenza o negligenza anche gravi; c) conseguenti ad atti compiuti dall Assicurato per dovere di solidarietà umana o per legittima difesa; d) derivanti da tumulti popolari, da atti di terrorismo, da aggressioni o da atti violenti aventi movente politico, sociale o sindacale, a condizione che l Assicurato non vi abbia partecipato volontariamente; e) derivante da annegamento a seguito di incidente; f) derivanti da influenze termiche o atmosferiche, nonché quelli dovuti all azione del fulmine; g) derivanti dalla caduta di rocce, pietre, alberi e simili, nonché da valanghe e/o slavine. Articolo 02 - Estensioni a) sono parificati ad infortunio le lesioni muscolari determinate da sforzo (con esclusione degli infarti), nonché le ernie traumatiche o da sforzo. Se l infortunio ha come conseguenza un ernia traumatica o da sforzo, la Società procederà alla liquidazione corrispondendo nel caso in cui, l ernia anche se bilaterale, non risulti operabile secondo parere medico, un indennizzo non superiore al 10% della somma assicurata prevista per la garanzia Invalidità Permanente. Qualora insorgano contestazioni circa la natura e la operabilità dell ernia, le parti hanno facoltà di risolvere la controversia incaricando uno o più arbitri da nominare secondo il disposto previsto dall Articolo 12. Sono altresì parificati ad infortunio le lesioni sottocutanee dei tendini; in questo caso la liquidazione dell indennizzo sarà effettuata con l applicazione di una franchigia assoluta del 5% per ciascun sinistro. L assicurato è dispensato dal fornire certificazione medica comprovante la presenza di dette infermità al momento della stipulazione della polizza. Qualora al momento dell infortunio l Assicurato non risultasse fisicamente integro e sano o fosse comprovata la presenza di dette infermità prima della stipulazione del contratto, si applica il disposto previsto all Articolo 08. b) ferma la non assicurabilità degli infortuni sofferti dall Assicurato durante la conduzione dei veicoli indicati all Articolo 03 lettera h), a parziale deroga di detta esclusione si conviene quanto segue: qualora l infortunio si verifichi durante la guida e/o uso di autocarri oltre 25 quintali di peso a pieno carico, autotreni, autoarticolati, trattori agricoli, natanti da diporto, fermi i criteri di indennizzabilità e di liquidazione previsti dal contratto, la Società procederà ugualmente all indennizzo con una riduzione del 50% delle somme assicurate indicate in polizza. Articolo 03 - Rischi esclusi dall assicurazione Sono esclusi dalla assicurazione gli infortuni causati: a) dalla partecipazione come pilota e/o passeggero a corse, gare, prove, allenamenti comportanti l uso di veicoli o natanti a motore di qualsiasi genere, compresa la pratica di motocross svolta anche al di fuori di gare, prove, allenamenti; b) da trasformazioni o assestamenti energetici dell atomo naturali o provocati, e da accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi x, ecc.); c) da ubriachezza, dall uso di allucinogeni, dall uso non terapeutico di stupefacenti o di psicofarmaci; d) dalla partecipazione ad azioni delittuose commesse e/o tentate, ad azioni temerarie ed inusuali, salvo gli atti compiuti per solidarietà umana; Pagina 2 di pagine 9
3 e) da guerre internazionali o civili, lotta armata e insurrezioni, atti terroristici, salvo quanto previsto all Articolo 1 lettera d); f) da movimenti tellurici, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni o eventi naturali in genere; g) le conseguenze di interventi chirurgici, di accertamenti e di cure mediche non resi necessari da infortunio indennizzabile a termini di polizza; h) gli infortuni occorsi durante l uso e/o la guida di autocarri oltre 25 quintali di peso a pieno carico, autotreni, autoarticolati, trattori agricoli e di natanti da diporto; i) gli infortuni occorsi durante la conduzione di autovetture, motoveicoli e ciclomotori, se l Assicurato è privo della abilitazione di legge o in possesso di abilitazione scaduta; in caso di possesso di abilitazione scaduta la garanzia resta operante nel caso in cui l assicurato, al momento del sinistro, sia comunque in possesso dei requisiti per il rinnovo, e che tale rinnovo abbia effetto; l) sofferti da soggetti diversi dall Assicurato. Articolo 04 - Persone non assicurabili Premesso che, qualora la Società fosse stata a conoscenza che l Assicurato era affetto da alcolismo, tossicodipendenza, sieropositività diagnosticata da test HIV, sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) o da infermità mentali quali disturbi schizofrenici, disturbi paranoici, forme maniaco depressive, e altre infermità mentali determinate da sindromi organiche cerebrali, non avrebbe consentito a stipulare l assicurazione, si conviene che nel caso in cui uno o più delle malattie o delle affezioni sopraindicate insorgano nel corso di efficacia del contratto, si applica quanto disposto dall Art.1898 del Codice Civile. Articolo 05 - Prestazioni principali A) Morte La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l infortunio abbia come conseguenza diretta ed esclusiva la morte dell Assicurato. L indennizzo per il caso morte non è cumulabile con quello per il caso invalidità permanente La garanzia è prestata anche se la morte si verifica successivamente alla scadenza dell assicurazione, ma, comunque, entro 2 anni dal giorno in cui l infortunio è avvenuto. B) Invalidità permanente La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l infortunio abbia come conseguenza una invalidità permanente, con esclusione dei danni di natura puramente estetica. La garanzia è prestata anche se l insorgere della invalidità permanente si verifica successivamente alla scadenza dell assicurazione ma, comunque, entro 2 anni dal giorno in cui l infortunio è avvenuto. C) Rimborso spese mediche La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l infortunio abbia come conseguenza il rimborso delle spese sostenute dall Assicurato per: - gli onorari dei medici nonché, in caso di intervento chirurgico, dei chirurghi, degli aiuti, degli assistenti, degli anestesisti e di ogni altro soggetto partecipante all intervento, compresi i diritti di sala operatoria, il materiale di intervento e gli apparecchi protesici applicati. E escluso il rimborso delle cure odontoiatriche, delle paradontopatie e delle protesi dentarie quando non siano conseguenza diretta e rese necessarie dall infortunio. Il rimborso delle spese per le protesi dentarie, se dovuto, sarà comunque indennizzato limitatamente agli elementi dentari effettivamente persi, - gli accertamenti diagnostici; - le cure, i medicinali, i trattamenti fisioterapici, rieducativi e le cure termali (escluse le spese di natura alberghiera e di alloggio); - le rette di degenza; - l acquisto o il noleggio per un periodo massimo di 365 giorni, di carrozzine ortopediche; - il trasporto dell Assicurato in ambulanza all Istituto di Cura o in ambulatorio entro il limite massimo del 10% della somma assicurata. Articolo 06 - Validità territoriale L assicurazione è valida per il Mondo Intero. Pagina 3 di pagine 9
4 NORME CHE REGOLANO LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI Articolo 07 - Obblighi in caso di sinistro In caso di sinistro, l Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso scritto all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto la possibilità ai sensi dell Art.1913 del Codice Civile. La denuncia deve essere corredata da certificato medico e deve contenere l indicazione del luogo, del giorno e dell ora dell evento, nonché una dettagliata descrizione delle sue modalità di accadimento. Il decorso delle lesioni deve essere documentato da ulteriori certificati medici. L Assicurato o in caso di morte, i beneficiari, devono consentire alla Società le indagini, le valutazioni e gli accertamenti necessari da eseguirsi in Italia. Articolo 08 - Criteri di indennizzabilità - Patologie preesistenti La Società corrisponde l indennizzo per le conseguenze dirette, esclusive ed oggettivamente constatabili dell infortunio. Se al momento dell infortunio, l Assicurato non è fisicamente integro e sano, sono indennizzabili soltanto le conseguenze che si sarebbero comunque verificate qualora l infortunio avesse colpito una persona fisicamente integra e sana. Nel caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un senso, di un arto o di un organo già minorato, le percentuali di cui alla Tabella A dell Articolo 10, sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Articolo 09 - Liquidazione ai beneficiari in caso di morte dell Assicurato Se l infortunio ha come conseguenza la morte, secondo quanto previsto all Articolo 05 lettera A), la Società corrisponderà la somma assicurata prevista ai beneficiari designati. In difetto di designazione, la Società liquida detta somma agli eredi dell Assicurato. Tuttavia se dopo il pagamento dell indennità per Invalidità Permanente, ma entro due anni dal giorno in cui l infortunio è avvenuto, l Assicurato muore, gli eredi dell Assicurato non sono tenuti a nessun rimborso, mentre i beneficiari hanno il diritto soltanto alla differenza tra l indennizzo per morte, se superiore, e quello già pagato per invalidità permanente. Articolo 10 - Determinazione e liquidazione della Invalidità Permanente Se l infortunio ha come conseguenza una invalidità permanente secondo quanto previsto all Articolo 05 lettera B), per la valutazione delle menomazioni si farà riferimento alla Tabella A allegata alla polizza. L indennizzo per invalidità permanente parziale è calcolato sulla somma assicurata per invalidità permanente totale, in proporzione al grado di funzionalità perduta, che sarà accertato facendo riferimento ai valori ed ai criteri della Tabella A. Per la valutazione delle menomazioni visive ed uditive si procederà alla quantificazione del grado di invalidità permanente tenendo conto dell eventuale possibilità di applicazione di presidi correttivi. Per le menomazioni degli arti superiori, in caso di mancinismo, le percentuali di invalidità previste per il lato destro varranno per il lato sinistro e viceversa. In caso l infortunio determini menomazioni a più di uno dei distretti anatomici e/o articolati di un singolo arto, si procederà alla valutazione con somme matematiche, fino a raggiungere al massimo il valore corrispondente alla perdita anatomica totale dell arto stesso. La perdita totale o parziale, anatomica o funzionale di più organi comporta l applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali calcolate per ciascuna lesione, fino a raggiungere al massimo il valore del 100%. Nei casi di invalidità permanente non specificati nella Tabella A, l indennizzo è stabilito in riferimento ai valori e criteri ivi indicati, tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell Assicurato. Pagina 4 di pagine 9
5 La liquidazione dell indennizzo per Invalidità Permanente, determinata in base alla Tabella A, verrà effettuata nel modo seguente: Grado di invalidità permanente accertato Indennizzo da applicare sulla somma assicurata (in percentuale) (in percentuale) da 11 a 66 pari al grado di invalidità permanente accertato Oltre I criteri di liquidazione indicati nella tabella suddetta verranno applicati integralmente per gli infortuni sofferti alla conduzione di motoveicoli e ciclomotori, Per gli infortuni sofferti alla conduzione di autovetture e di autocarri fino a 25 quintali di peso a pieno carico, la liquidazione sarà effettuata integralmente anche sui primi 3 punti di invalidità permanente accertata, senza applicazione di alcuna franchigia. Articolo 11 - Liquidazione del rimborso spese mediche da infortunio Se l infortunio ha come conseguenza un rimborso delle spese secondo quanto previsto all Articolo 05 lettera C), la Società rimborserà il massimale indicato in polizza per ciascun infortunio, con l applicazione di una franchigia di Euro 35,00 per ogni infortunio, elevata a Euro 100,00 relativamente alle spese sostenute dall Assicurato per trattamenti fisioterapici. Articolo 12 - Controversie Arbitrato irrituale Ferma la facoltà di ricorso al giudice ordinario competente, le controversie di natura medica sul grado di invalidità permanente, nonché sull applicazione dei criteri di liquidazione previsti all Articolo 10, debbono essere demandate per iscritto ad un collegio di tre medici nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo o in caso contrario dal Consiglio dell Ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo ove deve riunirsi il collegio dei medici. Il Collegio Medico risiede nel comune sede di istituto di medicina legale più vicino al luogo di residenza dell Assicurato. Ciascuna delle parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per la metà delle spese e competenze per il terzo medico. E data facoltà al Collegio Medico di rinviare ove ne riscontri l opportunità, l accertamento definitivo dell invalidità permanente ad epoca da definirsi dal collegio stesso, nel qual caso il Collegio può intanto concedere una provvisionale sull indennizzo. Le decisioni del collegio medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge e sono vincolanti per le parti, le quali rinunciano fin d ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione di patti contrattuali. I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle parti. Articolo 13 - Diritto di surrogazione La Società rinuncia a favore dell Assicurato e dei suoi aventi diritto al diritto di surrogazione di cui all Art.1916 del Codice Civile verso i responsabili dell infortunio. Pagina 5 di pagine 9
6 NORME GENERALI DI ASSICURAZIONE Articolo 14 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze dell Assicurato e/o del Contraente relative alle circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione, ai sensi di quanto disposto dagli Artt.1892, 1893 e 1894 del Codice Civile. Articolo 15 - Pagamento del premio L assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati, altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successive, l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, fino alle successive scadenze ai sensi di quanto disposto dall Art.1901 del Codice Civile. I premi devono essere pagati all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Direzione della Società. Articolo 16 - Modifiche dell assicurazione Le eventuali modifiche dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Articolo 17 - Aggravamento del rischio L Assicurato o il Contraente deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti del rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi di quanto disposto dall Art.1898 del Codice Civile. Articolo 18 - Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successive alla comunicazione dell Assicurato o del Contraente, ai sensi di quanto disposto dall Art.1897 del Codice Civile e rinuncia al relativo diritto di recesso. Articolo 19 - Recesso in caso di sinistro Dopo ogni sinistro denunciato ai termini di polizza e fino al sessantesimo giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, ciascuna delle parti può recedere dall assicurazione con preavviso di trenta giorni, dandone comunicazione all altra parte mediante lettera raccomandata. La Società entro trenta giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell imposta di legge, relativa la periodo di rischio non corso. La riscossione dei premi venuti a scadenza dopo la denuncia del sinistro o qualunque altro atto della Società, non potranno essere interpretati come rinuncia alla facoltà di recesso. Articolo 20 - Limiti di età L assicurazione non vale per le persone di età superiore ai 75 anni. Per le persone che raggiungono tale età in corso di contratto, l assicurazione cessa alla successiva scadenza annuale del premio. Pagina 6 di pagine 9
7 Articolo 21 - Altre assicurazioni L Assicurato è tenuto a comunicare per iscritto alla Società la stipulazione di altre polizze per il medesimo rischio. Se l Assicurato o il Contraente omette dolosamente di dare comunicazione, la Società non è tenuta a corrispondere l indennizzo. In caso di sinistro l Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori indicando a ciascuno il nome degli altri, ai sensi delle disposizioni dell Art.1910 del Codice Civile. Articolo 22 - Proroga dell assicurazione Salvo indicazioni diverse indicate in polizza o in mancanza di disdetta, spedita mediante lettera raccomandata almeno trenta giorni prima della scadenza dell assicurazione, quest ultima è prorogata per un anno e così successivamente. Articolo 23 - Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico del Contraente. Articolo 24 - Rinvio alle norme di legge Per quanto non diversamente regolato dal presente contratto valgono le norme di legge. Pagina 7 di pagine 9
8 TABELLA A) Destro Sinistro Sordità completa da un orecchio 15% Sordità completa bilaterale 60% Perdita totale della facoltà visiva di un occhio 35% Perdita anatomica o atrofia del globo oculare senza possibilità di applicazioni di protesi 40% Altre menomazioni della facoltà visiva (vedi tabella specifica) Stenosi nasale assoluta unilaterale 8% Stenosi nasale assoluta bilaterale 18% Perdita di molti denti in modo che risulti gravemente compromessa la funzione masticatoria: a) con possibilità di applicazione di protesi efficace 11% b) senza possibilità di applicazione di protesi efficace 30% Perdita di un rene con integrità del rene superstite 25% Perdite della milza senza alterazioni della crasi ematica 15% Per la perdita di un testicolo non si corrisponde indennità = Esiti della frattura della clavicola bene consolidata, senza limitazione dei movimenti del braccio 5% Anchilosi completa dell articolazione scapolo-omerale con arto in posizione favorevole quando coesista immobilità della scapola Anchilosi completa dell articolazione scapolo-omerale con arto in posizione favorevole con normale mobilità della scapola 50% 40% 40% 30% Perdita del braccio: a) per disarticolazione scapolo-omerale 85% 75% b) per amputazione al terzo superiore 80% 70% Perdita : - del braccio al terzo medio o totale dell avambraccio 75% 65% - dell avambraccio al terzo medio o perdita della mano 70% 60% - di tutte le dita della mano 65% 55% - del pollice e del primo metacarpo 35% 30% - totale del pollice 28% 23% - totale dell indice 15% 13% - totale del medio 12% - totale dell anulare 8% - totale del mignolo 12% - della falange ungueale del pollice 15% 12% - della falange ungueale dell indice 7% 6% - della falange ungueale del medio 5% - della falange ungueale dell anulare 3% - della falange ungueale del mignolo 5% - delle due ultime falangi dell indice 11% 9% - delle due ultime falangi del medio 8% - delle due ultime falangi dell anulare 6% - delle due ultime falangi del mignolo 8% Anchilosi totale dell articolazione del gomito con angolazione tra : a) in semipronazione 30% 25% b) in pronazione 35% 30% c) in supinazione 45% 40% d) quando l anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione 25% 20% Anchilosi totale dell articolazione del gomito in flessione massima o quasi 55% 50% Anchilosi totale dell articolazione del gomito in estensione completa o quasi: a) in semipronazione 40% 35% b) in pronazione 45% 40% c) in supinazione 55% 50% d) quando l anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione 35% 30% Anchilosi completa dell articolazione radio-carpica in estensione rettilinea 18% 15% Se vi è contemporaneamente abolizione dei movimenti di pronosupinazione: a) in semipronazione 22% 18% b) in pronazione 25% 22% c) in supinazione 35% 30% Pagina 8 di pagine 9
9 Anchilosi completa coxo-femorale con arto in estensione e in posizione favorevole 45% Perdita totale di una coscia per disarticolazione coxo-femorale o amputazione alta, che non renda possibile l applicazione di un apparecchio di protesi 80% Perdita di una coscia un qualsiasi altro punto 70% Perdita totale di una gamba o amputazione di essa al terzo superiore quando non sia possibile l applicazione di un apparecchio articolato 65% Perdita di una gamba al terzo superiore quando sia possibile l applicazione di un apparecchio articolato 55% Perdita di una gamba al terzo inferiore o di un piede 50% Perdita dell avampiede alla linea tarso-metatarso 30% Perdita dell alluce e corrispondente metatarso 16% Perdita totale del solo alluce 7% Per la perdita di ogni altro dito di un piede non si dà luogo ad alcuna indennità, ma ove concorra perdita di più dita ogni altro dito perduto è valutato il 3% Anchilosi completa rettilinea del ginocchio 35% Anchilosi tibio-tarsica ad angolo retto 20% Semplice accorciamento di un arto inferiore che superi tre centimetri e non oltrepassi i cinque centimetri 11% Tabella di valutazione delle menomazioni dell acutezza visiva Visus perduto Visus residuo Indennizzo dell occhio con acutezza visiva minore (occhio peggiore) Indennizzo dell occhio con acutezza visiva maggiore (occhio migliore) 1/10 9/10 1% 2% 2/10 8/10 3% 6% 3/10 7/10 6% 12% 4/10 6/10 10% 19% 5/10 5/10 14% 26% 6/10 4/10 18% 34% 7/10 3/10 23% 42% 8/10 2/10 27% 50% 9/10 1/10 31% 58% 10/ % 65% In caso di menomazione binoculare, si procede a conglobamento delle valutazioni effettuate in ciascun occhio. La valutazione è riferita all acutezza visiva quale risulta dopo la correzione ottica, sempre che la correzione stessa sia tollerata; in caso diverso la valutazione è riferita al visus naturale. Nei casi in cui la valutazione è riferita all acutezza visiva raggiunta con correzione, il grado di invalidità permanente, calcolato secondo le norme che precedono, viene aumentato in misura variabile da due a dieci punti a seconda dell entità del vizio di refrazione. La perdita di cinque decimi di visus in un occhio, essendo l altro normale, è valutata al 16% se si tratta di infortunio agricolo. In caso di afachia monolaterale: - con visus corretto 10/10, 9/10, 8/10 15% - con visus corretto di 7/10 18% - con visus corretto di 6/10 21% - con visus corretto di 5/10 24% - con visus corretto di 4/10 28% - con visus corretto di 3/10 32% - con visus corretto inferiore a 3/10 35% In caso di afachia bilaterale, dato che la correzione ottica è pressoché uguale e pertanto tollerata, si applica la tabella di valutazione delle menomazioni dell acutezza visiva, aggiungendo il 15% per la correzione ottica e per la mancanza del potere accomodativi. Pagina 9 di pagine 9
INFORMAZIONI RELATIVE ALL IMPRESA
NOTA INFORMATIVA BPU Assicurazioni S.p.A., ai sensi e per gli effetti dell Articolo 185 del Decreto Legislativo n. 209 del 7 settembre 2005 (Codice delle assicurazioni private) ed in conformità con quanto
CREACASA PROTEZIONE INFORTUNI Assicurazione collettiva ad adesione collegata ai Contratti di Mutuo erogati da Credito Emiliano S.p.A. Polizza collettiva N. 90000013ZB di Credemassicurazioni S.p.A. Il presente
Helvetia Guida Sicura Condizioni di Assicurazione
Helvetia Guida Sicura Condizioni di Assicurazione Il presente Fascicolo forma parte integrante della polizza Infortuni Guidasicura - Mod. C/300 - Ed. 12-2008 Testo conforme a quello depositato presso il

References: Articolo 01
 Articolo 02
 Articolo 12
 Articolo 08
 Articolo 03
 Articolo 03
 Articolo 1
 Articolo 04
 Art.1898
 Articolo 05
 Articolo 06
 Articolo 07
 Art.1913
 Articolo 08
 Articolo 10
 Articolo 09
 Articolo 05
 Articolo 10
 Articolo 05
 Articolo 11
 Articolo 05
 Articolo 12
 Articolo 10
 Articolo 13
 Art.1916
 Articolo 14
 Articolo 15
 Art.1901
 Articolo 16
 Articolo 17
 Art.1898
 Articolo 18
 Art.1897
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Art.1910
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 185