Source: http://www.valledeilaghi.it/jcms/index.php/20190511/articoli-di-valle/inaugurazione-maso-girasole-padergnone.html
Timestamp: 2019-09-23 05:45:25+00:00

Document:
Inaugurazione Maso Girasole - Padergnone
Cerimonia ridotta, causa il maltempo, per il taglio del nastro Maso Girasole.
PADERGNONE – Cerimonia ridotta, causa il cattivo tempo, per l'inaugurazione della struttura socio-assistenziale “Maso Girasole” nel primo pomeriggio di sabato 11 maggio 2019. Annullato il torneo di calcio e pallavolo (nell'attiguo parco pubblico frazionale), il concerto di musica giovanile con Banda Larga&Friends e Band Citiesse e la cena organizzata dai Nu.Vol.A.-Valle dei Laghi. La cerimonia si è quindi concentrata ai saluti istituzionali e il taglio del nastro, oltre alla visita alla struttura abitativa realizzata in via San Valentino 25.
Questi i progetti che stanno alla base di questo impegno sociale e culturale di “Maso Girasole”. Il fiore di girasole è considerato portatore di gioia e allegria per la sua grande infiorescenza che sembra sorridere e per il colore giallo acceso, brillante e splendente. Proprio come un ‘piccolo sole’ che illumina e comunica un senso di calore, così Maso Girasole vuole essere un luogo di accoglienza, calore e famigliarità. Il girasole simboleggia vitalità ed energia, e il giallo nel disegno simbolico rappresenta la scelta. Maso Girasole vuole essere luogo di scelta, per poter uscire dal caos e trasformarlo. Il progetto “Maso Girasole” segna l’avvio di una collaborazione continuativa e riconosciuta tra le due maggiori realtà attive nell’ambito del sociale sul territorio della Valle dei Laghi. Grazie all’opportunità di avere a disposizione gli spazi di Maso Sembenotti, queste si sono messe in gioco nella sperimentazione di nuove progettualità incentrate sul protagonismo della persona e, attraverso un percorso di co-progettazione, hanno programmato azioni interconnesse. Il progetto Maso Girasole include le azioni più significative delle realtà in un’ottica di compartecipazione e collaborazione stretta rappresentata fisicamente da uno spazio co abitato e progettualmente da una interconnessione forte tra le azioni proposte dalle realtà. Nello specifico la Comunità Murialdo avrà a Maso Girasole la propria sede territoriale e si svolgeranno le azioni progettuali inerenti al progetto di sviluppo di comunità Comuni…chiamo e alle attività di aggregazione per i giovani della comunità.Parimenti l’Associazione Oasi proporrà a Maso Girasole le attività del progetto di autonomia Prove di Casa, progetto di valorizzazione del tempo libero Mixabile e progetti di utilità sociale con il progetto Talea.
MODALITÀ ORGANIZZATIVE E DI VALUTAZIONE - Il progetto prevede l’attivazione di un gruppo di regia formato da: Servizio Sociale, Comunità Murialdo e Associazione di volontariato Oasi Valle dei Laghi, con il ruolo di indirizzo, monitoraggio e verifica. Il gruppo operativo, formato dai coordinatori, operatori collaboratori/animatori e volontari delle tre realtà ha il compito di sviluppare e gestire concretamente le azioni di progetto. Il progetto prevede una valutazione continua attraverso il confronto all’interno del gruppo di regia. E’ previsto un momento di valutazione in itinere a cadenza annuale con il coinvolgimento di tutti gli attori e un momento di valutazione conclusivo da attuarsi prima della scadenza prevista del progetto. Sarà cura dei soggetti partner individuare nella fase di avvio del progetto gli indicatori ritenuti importanti per la valutazione in itinere e conclusiva.
OBIETTIVI COMUNI - Mettere in rete le risorse, progettualità, le competenze e le professionalità tra le realtà coinvolte e promuovere occasioni informali di scambio reciproco; offrire un luogo in cui la persona e le famiglie fragili possano essere protagoniste del loro cambiamento e avere la possibilità di incontrarsi con altri nuclei per condividere esperienze e vissuti simili, come risorsa per la rete e il territorio. Sostenere il protagonismo delle persone e famiglie all’interno della comunità che vive la Valle dei Laghi; promuovere un cambio di prospettiva nella rete dei servizi, coinvolgendo nella progettazione l’individuo e le famiglie rendendoli in tal modo i veri protagonisti delle azioni che li riguardano. Nello specifico, gli intenti e le modalità di lavoro condivise dai due enti sono: la centralità alla persona e l’attenzione alle famiglie fragili, sviluppando le specifiche capacità della persona;Il coinvolgimento del territorio, attraverso una rete di volontari e la collaborazione con altre realtà; il lavoro di rete e la collaborazione con le istituzioni (amministrazioni pubbliche, scuola, Servizio Sociale, etc.); la finalità principale di dare risposta ai bisogni del territorio; la collaborazione nell’organizzazione di eventi di sensibilizzazione sul territorio.
LUOGHI E SPAZI IN CONDIVISIONE - Le due realtà prevedono di condividere gli spazi di Maso Girasole, non soltanto dividendo gli spazi della struttura per organizzazione o per progetto ma promuovendo un interscambio degli stessi a seconda delle proposte programmate. Da un confronto reciproco è emerso come i progetti della Comunità Murialdo e dell’associazione Oasi abbiano bisogno di due tipologie di spazi complementari: un luogo di accoglienza familiare e uno spazio per uso laboratoriale. Per una buona gestione delle risorse si è pensato di utilizzare i due piani a disposizione in condivisione, il piano terra dedicato ai laboratori e il terzo piano per l’accoglienza delle famiglie e degli utenti. Questa condivisione degli spazi diviene strategica perché permette la messa in rete delle progettualità delle organizzazioni, il contatto frequente dato da questa condizione facilita la conoscenza tra famiglie, utenti, volontari e professionisti. Si ritiene che la condivisione dello spazio, che crea occasioni informali di scambio, possa essere una ricchezza importante per la raccolta di stimoli e la co-progettazione di nuove azioni.
AZIONI SPECIFICHE DI COLLABORAZIONE E CONDIVISIONE TRA GLI ENTI - Supportare l’educatore Murialdo in attività di tipo aggregativo di socializzazione per ragazzi delle scuole medie (11-14) durante il periodo scolastico coinvolgendo le persone con disabilità nelle attività programmate. Utilizzo degli spazi per l’attivazione di percorsi formativi, di incontri con le associazioni, con gli enti e con i gruppi informali: si intende organizzare nelle sale di Maso Girasole la maggior parte di incontri che sarà possibile, al fine di far conoscere la struttura agli amministratori, ai giovani e alle associazioni che gravitano attorno alle tre realtà; creare laboratori per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni e tornei sportivi nei quali le persone diversamente abili possono mettere a disposizione le proprie competenze e capacità residue, passando da ruolo di utente a quello di esperto dell’attività, e i minori coinvolti possono entrare in contatto con il mondo della disabilità e viverla in modo diretto come risorsa e non come limite; supportare l’avvio di gruppi di auto attivazione per le famiglie delle tre realtà coinvolte nel quale condividere le proprie esperienze e conoscenze. Si osserva il bisogno nelle famiglie di trovare uno spazio di ascolto nel quale condividere esperienze, vissuti ed emozioni. Uno spazio al di fuori di luoghi istituzionali, un luogo ideale di scambio nel quale le famiglie coinvolte hanno la possibilità di esprimersi liberamente in un clima di non-giudizio, e con il supporto di una persona con il compito di mediatore. Organizzare attività all’aria aperta di mantenimento e cura del giardino e degli spazi verdi a disposizione di Maso Girasole, che permette di fare cittadinanza attiva: il riordino e la cura di uno spazio condiviso permette che tutta la comunità ne possa godere. In questo ambito si può pensare a una gestione condivisa del campo da calcio, nel quale è possibile organizzare tornei per ragazzi e adulti che vivono in Valle. In questa azione ricade anche la cura e la manutenzione di un orto coltivato, gestito e organizzato da tutti i membri delle realtà che avranno il tempo e le capacità per farlo; organizzare e programmare attività estive per i bambini e ragazzi della Comunità Murialdo da parte dell’associazione Oasi; programmare un’apertura settimanale di Maso Girasole alla comunità, attraverso l’organizzazione di cene e altre attività dedicate alle famiglie.Tale momento vuole essere il più possibile aperto al territorio, libero e autogestito, al fine di promuovere il progetto ma anche di far nascere stimoli, iniziative, relazioni e collaborazioni importanti per lo sviluppo del progetto stesso. L’associazione Oasi, all’interno dei vari progetti attivi con le persone con disabilità si occuperà delle pulizie di tutte le zone della struttura di Maso Girasole, un servizio a disposizione di tutte le realtà coinvolte. Si attiveranno percorsi specifici di pulizia, riordino e manutenzione degli ambienti comuni.
Di seguito il testo integrale della convenzione PER LA COMPARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA COMUNITÀ E DEI COMUNI DELLA VALLE DEI LAGHI PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO “MASO GIRASOLE” .
Premesso che: il Comune di Vallelaghi è proprietario dell’edificio sito in p.ed. 1/1 C.C. Padergnone, denominato ex Case Sembenotti, gravato da specifico vincolo di destinazione a favore dei servizi assistenziali e sociali ai sensi dell’art. 2 della L.R. 25.02.1982 n. 2; l’edificio è stato ristrutturato dall’ex Comune di Padergnone, utilizzando un finanziamento concesso dalla Provincia Autonoma di Trento (con determinazione del Dirigente del Servizio Politiche sociali n. 530 del 04.11.2013) pari al 100% della spesa ammessa; il finanziamento risulta concesso ai sensi dell’art. 36 della L.P. 12.07.1991 n. 14 che prevede la concessione di contributi in conto capitale a favore di enti pubblici, associazioni, fondazioni, cooperative ed altre istituzioni private per l’acquisto, la costruzione, la ricostruzione ed il completamento di immobili necessari alla realizzazione di interventi socio-assistenziali o sociosanitari; nel corso del 2015 si era arrivati alla stesura di un progetto, denominato “Maso Girasole”, con il quale si prevedeva l’uso della struttura per progettualità diverse di tipo sociale interessanti tutto il territorio della Valle dei Laghi, da affidare in gestione alla Casa Generalizia della Pia Società Torinese di S. Giuseppe – Comunità Murialdo, che doveva assumere il ruolo di capofila, e all’Associazione di Volontariato Oasi della Valle dei Laghi; su tali basi la Comunità Murialdo, in qualità di capofila, ha ottenuto dalla PAT il finanziamento per provvedere all’arredo della struttura destinato all'attivazione del progetto “Maso Girasole”; sono stati pertanto assunti opportuni accordi, concordati con la Comunità della Valle dei Laghi, tra il Comune di Vallelaghi e la Casa Generalizia della Pia Società Torinese di S. Giuseppe - Comunità Murialdo e l'Associazione Oasi Valle dei Laghi e l'edificio sopracitato con deliberazione della Giunta comunale di Vallelaghi è stato messo parzialmente a disposizione dei due Enti con esclusione delle due unità abitative sita al primo piano (subalterni sub 7 e 8), nella forma del comodato d'uso gratuito a fronte di un impegno a destinare la struttura esclusivamente per la realizzazione di progetti in ambito sociale da concordarsi con la Comunità della Valle dei Laghi in quanto soggetto titolare della competenza in ambito sociale; • il progetto “Maso Girasole” è stato inserito nel Piano sociale della Comunità della Valle dei Laghi approvato con deliberazione consiliare n. 22 dd 12.10.2017e approvato nei consigli comunali dei Comuni della Valle; la Comunità della Valle dei Laghi ed i Comuni di Valle nella Conferenza dei Sindaci del 22.05.2018 si sono accordati per compartecipare alle spese per le utenze e per le eventuali manutenzioni ordinarie della parte dell'edificio messo a disposizione con massimi 9.000,00 euro annuali e, limitatamente al primo anno, a sostenere il costo forfettario di 732,00 euro per le pulizie generali di avvio della struttura, da dividersi con i medesimi criteri; gli Enti hanno concordato di dividere il contributo forfettario come segue: metà del costo lo sostiene la Comunità della Valle dei Laghi e l'altra metà lo sostengono i tre Comuni di Valle sulla base della rispettiva popolazione. La somma verrà versata alla Comunità Murialdo che in sede contrattuale si è impegnata ad intestarsi le utenze e che ha sottoscritto materialmente con il Comune di Vallelaghi il contratto di comodato d'uso gratuito della struttura. Per la disciplina della compartecipazione finanziaria della Comunità e dei Comuni della Valle dei Laghi al Progetto “Maso Girasole” si ritiene opportuno assumere apposita convenzione. Tra la Comunità della Valle dei Laghi, in persona del Presidente COMAI ATTILIO, il quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione del Comitato Esecutivo n. 146 dd. 16.08.2018, immediatamente eseguibile; − il Comune di Cavedine, in persona del Sindaco pro tempore MARIA CESCHINI, la quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione della Giunta comunale n. 165 dd. 23.08.2018, immediatamente eseguibile; − il Comune di Madruzzo, in persona del Sindaco pro tempore MICHELE BORTOLI il quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione della Giunta comunale n. 181 dd. 22.08.2018, immediatamente eseguibile; − il Comune di Vallelaghi, in persona del Sindaco pro tempore GIANNI BRESSAN il quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione della Giunta comunale n. 155 dd. 22.08.2018, immediatamente eseguibile; si conviene e stipula quanto segue:
Art. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE. Le Amministrazioni della Comunità della Valle d ad esclusione dei subalterni 7 e 8 del primo piano, compresa parte del sub 5 della p.ed 1/2 “sala comune” al piano terra, è stato messo a disposizione della medesima nella forma del comodato d'uso gratuito a fronte di un impegno, anche contrattuale, a destinare la struttura ad un utilizzo coerente con la destinazione a favore dei servizi assistenziali e sociali e a consentire l'utilizzo della struttura anche all'Associazione Oasi. Comunità Murialdo, in accordo con l' Associazione Oasi, provvederà ad arredare casa Sembenotti grazie ad un finanziamento provinciale, mentre i Comuni si sono accordati per sostenere parte delle spese per le utenze e le eventuali manutenzioni ordinarie dell'edificio, riconoscendo un contributo annuale non superiore a 9.000,00 euro. Tale contributo verrà suddiviso come segue: metà del costo lo sostiene la Comunità della Valle dei Laghi e l'altra metà lo sostengono i tre Comuni di Valle sulla base della rispettiva popolazione.
Art. 2 - DURATA DELLA CONVENZIONE. La convenzione ha durata fino al 31.12.2020.
Art. 3 - OBBLIGHI DELLE PARTI E PARTECIPAZIONE FINANZIARIA. La Comunità della Valle dei Laghi ed i Comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi hanno concordato di sostenere il progetto “Maso Girasole” che riguarda l'attivazione di progetti a carattere assistenziale e sociale presso casa Sembenotti a Padergnone, corrispondendo alla Comunità Murialdo un contributo annuale non superiore a 9.000,00 euro destinato a coprire parte delle spese delle utenze e della manutenzione ordinaria dell'edificio p.ed 1/1 C.C. Padergnone messo a disposizione, di cui il 50% viene sostenuto dalla Comunità della Valle dei Laghi e il restante 50% dai Comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi sulla base della popolazione esistente al 31.12 dell'anno precedente a quello di riferimento. Per quanto riguarda il versamento, gli Enti anticiperanno € 4.500,00 entro il 15 aprile di ogni anno e verseranno il saldo del contributo entro 30 giorni dalla presentazione dell'attestazione delle spese sostenute da parte della Comunità Murialdo. Per il primo anno di funzionamento la Comunità ed i Comuni della Valle verseranno a Comunità Murialdo entro il mese di novembre 2018 una somma forfettaria per i mesi di funzionamento della struttura proporzionata al costo annuale dei 9.000,00 euro (ad esempio per 4 mesi di funzionamento sono previsti 3000,00 euro), cui si aggiungerà un costo forfettario di 732,00 euro per le pulizie generali di avvio della struttura, da dividersi con i medesimi criteri. Sarà cura di Comunità Murialdo comunicare agli Enti l'avvio del funzionamento della struttura.
ART. 4 FORME DI CONSULTAZIONE. La consultazione avviene fra il Presidente della Comunità ed i Sindaci degli Enti ovvero fra le persone da loro delegate in maniera stabile a sovrintendere tale funzione. A tal fine entro 15 giorni dall’approvazione della presente convenzione ciascun Ente comunica alla Comunità della Valle dei Laghi, in forma scritta, il nome del referente prescelto.
Art. 5. CONTROVERSIE Al fine di risolvere qualsiasi controversia che possa insorgere nell'esecuzione e/o interpretazione della presente Convenzione, le parti si impegnano a ricercare una soluzione bonaria. Nel caso ciò non fosse possibile, competente è il foro di Trento.
Art. 6. REGISTRAZIONE E SPESE La presente convenzione è soggetta a registrazione solo in caso d'uso ed è esente dall'imposta di bollo ai sensi dell'art. 16 della Tabella, allegato B) del D.P.R. 26.10.1972, n. 642. Tutte le spese inerenti e conseguenti il presente atto, se dovute, stanno e si assumono a carico della Comunità della Valle dei Laghi. Il presente atto, sostanziando la fattispecie di cui all’art. 15 L. 241/90, viene letto, approvato articolo per articolo con le premesse e nel suo insieme e sottoscritto dalle parti con firma digitale in segno di completa accettazione, ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nel rispetto dell’art. 15 comma 2-bis L. 7-8-1990 n. 241 e s.m.i. La presente convenzione, trattandosi di un contratto in difetto di contestualità spazio-temporale, sarà registrata e assunta al Protocollo Generale dalla Comunità Valle dei Laghi (data certa) a far data dalla ricezione da parte della medesima del documento sottoscritto digitalmente da parte dell’ultimo sottoscrittore ai sensi dell’art. 1326.c.c. Per la forma contrattuale si invocano gli artt. 2702 e 2704 c.c. Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DELLA COMUNITÀ - Attilio Comai
IL SINDACO DI CAVEDINE - Maria Ceschini
IL SINDACO DI MADRUZZO - Michele Bortoli
IL SINDACO DI VALLELAGHI Gianni Bressan
foto delle cerimonia di Chiara Panebianco

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

ART. 4

Art. 5

Art. 6