Source: https://appalti.comune.ra.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/view.action&currentFrame=7&codice=G00071
Timestamp: 2020-07-11 14:53:25+00:00

Document:
Responsabile unico procedimento : POGGIALI DANIELA
Titolo : Procedura telematica aperta finalizzata alla stipula di ACCORDI QUADRO per l'affidamento dei servizi diurni a valenza occupazionale e abilitativa per persone con disabilità: ciascun accordo quadro sarà concluso con un solo operatore economico ai sensi dell'art 54 comma 3 del D.lgs 50/2016
Importo a base di gara : 15.360.000,00 €
Data scadenza : 29/06/2020 entro le 12:30
08/06/2020 12:30 03/06/2020 13:35:23
24/04/2020 12:30 20/04/2020 12:51:57
PROGETTO _ Capitolato tecnico e allegati
PROGETTO _ Relazione tecnica e allegato
PROGETTO _ schema di contratto di accordo quadro
Percorso partecipato_doc. di sintesi
disciplinare di gara rev 1 (Pubblicato il 20/04/2020)
proroga atti firmati digitalmente (Pubblicato il 20/04/2020)
Mod 1 bis in caso di RT
Mod 1 ter in caso di Avvalimento
Mod 2 _ DGUE
Mod 3 - elenco soggetti art 80 comma 3
Mod. 4 ulteriori dichiarazioni art 80
Mod 4 bis dichiarazioni personali soggetti art 80 comma 3
certificazione riduzione garanzia provvisoria
Attestazione avvenuto pagamento contributo ANAC
Procura nel caso firmi un procuratore
attestazione di avvenuto pagamento imposta di bollo tramite modello F23 o in alternativa mediante modello di autocerficazione
Curricula personale dedicato - criterio di valutazione C
Planimetrie strutture dedicate al servizio - criterio di valutazione E
Quesiti e Risposte 1 - 8 - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELL'ART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nell'ultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dall'Ente pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dall'Ente pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che l'Ente abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dall'Ente committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che l'operatore economico spende ai sensi dell'art 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso l'analogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare l'analogia del servizio/servizi resi nell'ultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne lanalogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti. Q4: Con riferimento a quanto indicato dal Disciplinare di gara; art. 16 (pag. 36): si chiede se il limite di 10 facciate indicato per la relazione tecnica/organizzativa dei servizi offerti sia riferito all'offerta complessiva relativa all'intero macro-lotto o a ciascuno dei lotti in esso compresi per i quali il concorrente intende partecipare. R4: Considerato che, come precisato in vari punti del disciplinare di gara, tra cui alle premesse pag. 5 gli offerenti dovranno indicare in sede di offerta per quali specifici lotti intendono partecipare e presentare un'offerta tecnica ed economica unica per ciascun macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) e riferita a tutti lotti funzionali appartenenti al medesimo macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) per i quali si intende partecipare, per ciascun macro lotto deve essere presentata un'unica offerta tecnica, a prescindere dal numero di lotti per i quali eventualmente si partecipa. L'offerta pertanto è riferita al macro lotto ed il limite dimensionale di cui al quesito è riferito all'offerta complessiva relativa al macro-lotto. Q5: Con riferimento al Capitolato Tecnico, Art. 2.1 Caratteristiche del servizio, pag. 4, ultimo capoverso dell'elenco puntato: si chiede se la possibilità di derogare in eccesso al numero massimo di partecipanti alle attività previsti nell'offerta ivi indicata possa essere intesa come riferibile all'intera offerta del gestore per il macro-lotto e se possa essere riconducile alla flessibilità del 20%. R5: Il quesito attiene alla tipologia di servizio di Centro socio-occupazionale - macro tipologia lotti prestazionali n. 1 (Via Mattei) e n. 2 (altre sedi) ed è relativo al fatto che ciascun lotto, ricompreso nei due macro lotti prestazionali sopra indicati, deve coinvolgere di norma massimo 12 partecipanti; tale numero può essere derogabile a fronte di un'organizzazione del lavoro per gruppi omogenei di funzionamento delle persone, compatibilmente con l'ampiezza degli spazi dedicati. La deroga al numero massimo di 12 potrà essere decisa (da parte della Stazione appaltante) in merito alle esigenze che dovessero insorgere durante lo svolgimento delle attività, saranno i singoli contratti applicativi a disciplinare l'eventuale deroga al numero di persone inserite nel centro, con riferimento al singolo centro/lotto funzionale. Q6: In merito al punto 7.3 del Disciplinare, possono essere ricompresi nella dichiarazione dei servizi resi nell'ultimo triennio anche i servizi analoghi a quelli oggetto di gara riferiti all'esercizio 2019, anche laddove l'esercizio finanziario non risulti ancora formalmente approvato dalla assemblea. R6: Il requisito di cui al punto 7.3 del Disciplinare di gara attiene ai requisiti di capacità tecnica professionale (a differenza di quelli di cui al punto 7.2 che attengono alla capacita economico finanziaria) quindi il periodo di riferimento è da considerare come triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara (avvenuta il 13/03/2020) a prescindere dall'approvazione o meno dell'ultimo esercizio finanziario, infatti come mezzi di comprova (pag 20 del disciplinare di gara) non vengono richiesti bilanci ma certificazioni della committenza, copia dei contratti, ecc...) Q7: Con la presente si chiede se l'assolvimento dell'imposta di bollo relativa alla presentazione dell'offerta è dovuta nonostante l'operatore economico sia ONLUS/ COOPERATIVA SOCIALE. R7: Anche per la partecipazione alla procedura di gara trovano applicazione le ordinarie disposizioni normative in materia di imposta di bollo, pertanto visti lart 82 comma 5 del Dlgs 117/2017 e lart 27 bis dell'Allegato B del DPR 642/1972 le onlus sono esentate dal pagamento dell'imposta di bollo. Sarebbe bene che in questo caso il concorrente nell'istanza di partecipazione richiamasse i riferimenti normativi relativi al regime fiscale agevolato cui è ricondotto in virtù della propria soggettività giuridica. Q8: Con riferimento al Capitolato di Gara, art. 1 "Oggetto del Capitolato", macro-lotto 1 "Centri socio-occupazionali in edifici di proprietà comunale", lotti 1.1.1 e 1.1.2 "Ambito geografico n° 1 territorio del Comune di Ravenna in Via Enrico Mattei, 26" e alla riposta al quesito n° 3 "R3: L'area circoscritta in rosso (nella planimetria allegata al disciplinare e al capitolato di gara) si intende associata ad entrambi i lotti" si fa presente che gli spazi indicati nella planimetria risultano insufficienti alla gestione di entrambi i lotti nel rispetto di quanto previsto dal Capitolato, art. 2.1, "Requisiti generali" e si chiede chiarimento in merito. R8: I requisiti dei locali previsti al paragrafo Requisiti generali dell'art. 2.1 del Capitolato Tecnico sono relativi ai locali messi a disposizione dall'operatore economico in relazione ai lotti ricompresi nel macro lotto prestazionale n. 2 Centri socio occupazionali per i quali, appunto, la sede è individuata dall'aggiudicatario. Coerentemente a ciò solo i criteri di aggiudicazione della macro lotto prestazionale n. 2 (tabella 2 pag 43-44 del disciplinare di gara) prevedono il criterio E Caratteristiche strutturali cui si fa rinvio ai requisiti minimi di cui al capitolato citati nel quesito. Per quanto riguarda i tre lotti ricondotti al macro lotto prestazionale n. 1 Centri socio occupazionali in edifici di proprietà comunale gli spazi sono già noti e identificati nella planimetrie allegate alla documentazione di gara.
Risposte e quesiti 1 - 8
Quesiti e Risposte 1 -7 - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELLART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nellultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dall'Ente pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dall'Ente pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che lEnte abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dallEnte committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che l'operatore economico spende ai sensi dell'art 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso l'analogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare l'analogia del servizio/servizi resi nell'ultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne l'analogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti. Q4: Con riferimento a quanto indicato dal Disciplinare di gara; art. 16 (pag. 36): si chiede se il limite di 10 facciate indicato per la relazione tecnica/organizzativa dei servizi offerti sia riferito all'offerta complessiva relativa all'intero macro-lotto o a ciascuno dei lotti in esso compresi per i quali il concorrente intende partecipare. R4: Considerato che, come precisato in vari punti del disciplinare di gara, tra cui alle premesse pag. 5 gli offerenti dovranno indicare in sede di offerta per quali specifici lotti intendono partecipare e presentare un'offerta tecnica ed economica unica per ciascun macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) e riferita a tutti lotti funzionali appartenenti al medesimo macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) per i quali si intende partecipare, per ciascun macro lotto deve essere presentata un'unica offerta tecnica, a prescindere dal numero di lotti per i quali eventualmente si partecipa. L'offerta pertanto è riferita al macro lotto ed il limite dimensionale di cui al quesito è riferito allofferta complessiva relativa al macro-lotto. Q5: Con riferimento al Capitolato Tecnico, Art. 2.1 Caratteristiche del servizio, pag. 4, ultimo capoverso dell'elenco puntato: si chiede se la possibilità di derogare in eccesso al numero massimo di partecipanti alle attività previsti nell'offerta ivi indicata possa essere intesa come riferibile all'intera offerta del gestore per il macro-lotto e se possa essere riconducile alla flessibilità del 20%. R5: Il quesito attiene alla tipologia di servizio di Centro socio-occupazionale - macro tipologia lotti prestazionali n. 1 (Via Mattei) e n. 2 (altre sedi) ed è relativo al fatto che ciascun lotto, ricompreso nei due macro lotti prestazionali sopra indicati, deve coinvolgere di norma massimo 12 partecipanti; tale numero può essere derogabile a fronte di un'organizzazione del lavoro per gruppi omogenei di funzionamento delle persone, compatibilmente con l'ampiezza degli spazi dedicati. La deroga al numero massimo di 12 potrà essere decisa (da parte della Stazione appaltante) in merito alle esigenze che dovessero insorgere durante lo svolgimento delle attività, saranno i singoli contratti applicativi a disciplinare l'eventuale deroga al numero di persone inserite nel centro, con riferimento al singolo centro/lotto funzionale. Q6: In merito al punto 7.3 del Disciplinare, possono essere ricompresi nella dichiarazione dei servizi resi nell'ultimo triennio anche i servizi analoghi a quelli oggetto di gara riferiti all'esercizio 2019, anche laddove l'esercizio finanziario non risulti ancora formalmente approvato dalla assemblea. R6: Il requisito di cui al punto 7.3 del Disciplinare di gara attiene ai requisiti di capacità tecnica professionale (a differenza di quelli di cui al punto 7.2 che attengono alla capacita economico finanziaria) quindi il periodo di riferimento è da considerare come triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara (avvenuta il 13/03/2020) a prescindere dall'approvazione o meno dell'ultimo esercizio finanziario, infatti come mezzi di comprova (pag 20 del disciplinare di gara) non vengono richiesti bilanci ma certificazioni della committenza, copia dei contratti, ecc...) Q7: Con la presente si chiede se l'assolvimento dell'imposta di bollo relativa alla presentazione dell'offerta è dovuta nonostante l'operatore economico sia ONLUS/ COOPERATIVA SOCIALE. R7: Anche per la partecipazione alla procedura di gara trovano applicazione le ordinarie disposizioni normative in materia di imposta di bollo, pertanto visti lart 82 comma 5 del Dlgs 117/2017 e lart 27 bis dell'Allegato B del DPR 642/1972 le onlus sono esentate dal pagamento dell'imposta di bollo. Sarebbe bene che in questo caso il concorrente nell'istanza di partecipazione richiamasse i riferimenti normativi relativi al regime fiscale agevolato cui è ricondotto in virtù della propria soggettività giuridica.
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Quesiti e Risposte 1 - 6 - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELL'ART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nellultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dall'Ente pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dall'Ente pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che l'Ente abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dall'Ente committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che l'operatore economico spende ai sensi dell'art 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso l'analogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare l'analogia del servizio/servizi resi nell'ultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne l'analogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti. Q4: Con riferimento a quanto indicato dal Disciplinare di gara; art. 16 (pag. 36): si chiede se il limite di 10 facciate indicato per la relazione tecnica/organizzativa dei servizi offerti sia riferito all'offerta complessiva relativa all'intero macro-lotto o a ciascuno dei lotti in esso compresi per i quali il concorrente intende partecipare. R4: Considerato che, come precisato in vari punti del disciplinare di gara, tra cui alle premesse pag. 5 gli offerenti dovranno indicare in sede di offerta per quali specifici lotti intendono partecipare e presentare unofferta tecnica ed economica unica per ciascun macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) e riferita a tutti lotti funzionali appartenenti al medesimo macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) per i quali si intende partecipare, per ciascun macro lotto deve essere presentata un'unica offerta tecnica, a prescindere dal numero di lotti per i quali eventualmente si partecipa. L'offerta pertanto è riferita al macro lotto ed il limite dimensionale di cui al quesito è riferito allofferta complessiva relativa al macro-lotto. Q5: Con riferimento al Capitolato Tecnico, Art. 2.1 Caratteristiche del servizio, pag. 4, ultimo capoverso dell'elenco puntato: si chiede se la possibilità di derogare in eccesso al numero massimo di partecipanti alle attività previsti nell'offerta ivi indicata possa essere intesa come riferibile all'intera offerta del gestore per il macro-lotto e se possa essere riconducile alla flessibilità del 20%. R5: Il quesito attiene alla tipologia di servizio di Centro socio-occupazionale - macro tipologia lotti prestazionali n. 1 (Via Mattei) e n. 2 (altre sedi) ed è relativo al fatto che ciascun lotto, ricompreso nei due macro lotti prestazionali sopra indicati, deve coinvolgere di norma massimo 12 partecipanti; tale numero può essere derogabile a fronte di un'organizzazione del lavoro per gruppi omogenei di funzionamento delle persone, compatibilmente con l'ampiezza degli spazi dedicati. La deroga al numero massimo di 12 potrà essere decisa (da parte della Stazione appaltante) in merito alle esigenze che dovessero insorgere durante lo svolgimento delle attività, saranno i singoli contratti applicativi a disciplinare leventuale deroga al numero di persone inserite nel centro, con riferimento al singolo centro/lotto funzionale. Q6: In merito al punto 7.3 del Disciplinare, possono essere ricompresi nella dichiarazione dei servizi resi nell'ultimo triennio anche i servizi analoghi a quelli oggetto di gara riferiti all'esercizio 2019, anche laddove l'esercizio finanziario non risulti ancora formalmente approvato dalla assemblea. R6: Il requisito di cui al punto 7.3 del Disciplinare di gara attiene ai requisiti di capacità tecnica professionale (a differenza di quelli di cui al punto 7.2 che attengono alla capacita economico finanziaria) quindi il periodo di riferimento è da considerare come triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara (avvenuta il 13/03/2020) a prescindere dall'approvazione o meno dell'ultimo esercizio finanziario, infatti come mezzi di comprova (pag 20 del disciplinare di gara) non vengono richiesti bilanci ma certificazioni della committenza, copia dei contratti, ecc...)
Quesiti e Risposte 1 - 6
R: Richiesta - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELL'ART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nell'ultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dall'Ente pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dall'Ente pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che l'Ente abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dall'Ente committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che l'operatore economico spende ai sensi dell'art 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso l'analogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare l'analogia del servizio/servizi resi nell'ultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne l'analogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti. Q4: Con riferimento a quanto indicato dal Disciplinare di gara; art. 16 (pag. 36): si chiede se il limite di 10 facciate indicato per la relazione tecnica/organizzativa dei servizi offerti sia riferito all'offerta complessiva relativa all'intero macro-lotto o a ciascuno dei lotti in esso compresi per i quali il concorrente intende partecipare. R4: Considerato che, come precisato in vari punti del disciplinare di gara, tra cui alle premesse pag. 5 gli offerenti dovranno indicare in sede di offerta per quali specifici lotti intendono partecipare e presentare un'offerta tecnica ed economica unica per ciascun macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) e riferita a tutti lotti funzionali appartenenti al medesimo macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) per i quali si intende partecipare, per ciascun macro lotto deve essere presentata un'unica offerta tecnica, a prescindere dal numero di lotti per i quali eventualmente si partecipa. L'offerta pertanto è riferita al macro lotto ed il limite dimensionale di cui al quesito è riferito allofferta complessiva relativa al macro-lotto. Q5: Con riferimento al Capitolato Tecnico, Art. 2.1 Caratteristiche del servizio, pag. 4, ultimo capoverso dell'elenco puntato: si chiede se la possibilità di derogare in eccesso al numero massimo di partecipanti alle attività previsti nell'offerta ivi indicata possa essere intesa come riferibile all'intera offerta del gestore per il macro-lotto e se possa essere riconducile alla flessibilità del 20%. R5: Il quesito attiene alla tipologia di servizio di Centro socio-occupazionale - macro tipologia lotti prestazionali n. 1 (Via Mattei) e n. 2 (altre sedi) ed è relativo al fatto che ciascun lotto, ricompreso nei due macro lotti prestazionali sopra indicati, deve coinvolgere di norma massimo 12 partecipanti; tale numero può essere derogabile a fronte di un'organizzazione del lavoro per gruppi omogenei di funzionamento delle persone, compatibilmente con l'ampiezza degli spazi dedicati. La deroga al numero massimo di 12 potrà essere decisa (da parte della Stazione appaltante) in merito alle esigenze che dovessero insorgere durante lo svolgimento delle attività, saranno i singoli contratti applicativi a disciplinare l'eventuale deroga al numero di persone inserite nel centro, con riferimento al singolo centro/lotto funzionale.
R: Limite facciate - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELL'ART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nell'ultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dall'Ente pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dall'Ente pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che lEnte abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dall'Ente committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che l'operatore economico spende ai sensi dellart 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso l'analogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare l'analogia del servizio/servizi resi nell'ultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne lanalogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti. Q4: Con riferimento a quanto indicato dal Disciplinare di gara; art. 16 (pag. 36): si chiede se il limite di 10 facciate indicato per la relazione tecnica/organizzativa dei servizi offerti sia riferito all'offerta complessiva relativa all'intero macro-lotto o a ciascuno dei lotti in esso compresi per i quali il concorrente intende partecipare. R4: Considerato che, come precisato in vari punti del disciplinare di gara, tra cui alle premesse pag. 5 gli offerenti dovranno indicare in sede di offerta per quali specifici lotti intendono partecipare e presentare un'offerta tecnica ed economica unica per ciascun macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) e riferita a tutti lotti funzionali appartenenti al medesimo macro lotto prestazionale (tipologia di servizio) per i quali si intende partecipare, per ciascun macro lotto deve essere presentata un'unica offerta tecnica, a prescindere dal numero di lotti per i quali eventualmente si partecipa. L'offerta pertanto è riferita al macro lotto ed il limite dimensionale di cui al quesito è riferito all'offerta complessiva relativa al macro-lotto.
quesiti e risposte 1 - 4
Quesiti e Risposte - PROCEDURA TELEMATICA APERTA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI ACCORDI QUADRO PER LAFFIDAMENTO DEI SERVIZI DIURNI A VALENZA OCCUPAZIONALE E ABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA: CIASCUN ACCORDO QUADRO SARA CONCLUSO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO AI SENSI DELLART. 54, COMMA 3, DEL D.LGS. 50/2016 Codice Gara: 7690342 QUESITI (Q) E RELATIVE RISPOSTE (R) Q1: In merito al requisito 7.3, il disciplinare di gara richiede a pag. 20 di comprovare che il concorrente abbia eseguito nellultimo triennio servizi analoghi a quelli oggetto del bando. Specifica due casi: - nel primo, quando la committenza è pubblica, la comprova del requisito è attestata con una certificazione della stessa; - nel secondo, quando la committenza è privata, la comprova del requisito è una dichiarazione del privato. Potrebbero esserci fattispecie complesse in cui i servizi siano stati pagati per un certo periodo unicamente ed esclusivamente dallEnte pubblico e per un altro periodo le fatture siano state emesse nei confronti dei privati destinatari dei servizi ancorché in parte pagate sempre dallEnte pubblico a titolo di integrazione rette. In questo caso il quesito è: la comprova del requisito 7.3 va certificata integralmente dal committente pubblico ovvero dal privato intestatario delle fatture? R1: Qualora il servizio, che integra il requisito di cui al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara, sia stato richiesto/attivato da un Ente pubblico, sia che il relativo corrispettivo sia stato pagato interamente da questo o che lEnte abbia contribuito anche solo in parte come integrazione retta, il valore del servizio (tanto quota a carico del privato quanto quota integrazione retta) potrà essere certificato dallEnte committente in quanto lo stesso Ente pubblico è in grado di conoscere e certificare il periodo di esecuzione, la tipologia del servizio reso ed il relativo valore, ancorché le fatture (per le quali vi è stato solo un intervento di integrazione retta) siano intestate al privato fruitore del servizio. Qualora invece il servizio che loperatore economico spende ai sensi dellart 7.3 lett g) del disciplinare di gara sia stato commissionato direttamente dal privato (destinatario o famiglia/tutore del destinatario) in sede di verifica del requisito dichiarato per la partecipazione dovrà essere prodotta la documentazione indicata dal disciplinare di gara in caso di committenti privati Q2: La scrivente Cooperativa Sociale è a richiedere il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che la Gestione di Comunità Alloggio residenziali e/o Semiresidenziali per la riabilitazione di adulti disabili e/o Centri Diurni per la riabilitazione di adulti disabili soddisfino i requisiti. R2: Come precisato al paragrafo 7.3 lett g) del disciplinare di gara i servizi precedentemente svolti devono avere caratteristiche in parte differenti in base al macro lotto prestazionale per il quale si concorre. Dalla lettura del quesito non è chiaro per quale macro lotto prestazionale la domanda sia posta, in ogni caso lanalogia del servizio reso e le caratteristiche richieste sono dettagliatamente descritte nella tabella di cui al punto 7.3 lett g) del disciplinare di gara. Spetta al concorrente, in base a dette descrizioni, dichiarare lanalogia del servizio/servizi resi nellultimo triennio rispetto allo specifico macro lotto prestazionale per cui ci si qualifica; peraltro, mediante la corretta e completa compilazione del Mod. 1 Domanda/Istanza di partecipazione, potranno essere dettagliatamente descritti, anche utilizzando lo specifico campo note, i servizi già svolti al fine di rappresentarne lanalogia con quanto richiesto dal disciplinare di gara ed affinché il Seggio di gara possa effettuare le proprie valutazioni in merito. Q3: In relazione al Macro Lotto 1, specificatamente i due lotti funzionali 1.1.1 e 1.1.2, riconducibili al medesimo ambito geografico - via Mattei, 26 Ravenna - come sono posizionati rispetto alla planimetria allegata? Ovvero, l'area circoscritta in colore rosso, nella planimetria allegata, si intende associata ad entrambi i lotti? R3: L'area circoscritta in rosso si intende associata ad entrambi i lotti.
Proroga termini di presentazione delle offerte - Si comunica che con determinazione dirigenziale n. 1099 del 29/05/2020 si è proceduto a prorogare il termine di scadenza per la presentazione delle offerte dal giorno 08.06.2020 al giorno 29.06.2020 ed a rinviare la data della prima seduta di gara prevista per il giorno 11.06.2020 al giorno 02.07.2020
determinazione dirigenziale n. 1099/2020
disciplinare di gara rev. 2 - proroga termini
Proroga termini di scadenza - Si comunica che con determinazione dirigenziale n. 779 del 16/4/2020 si è proceduto a prorogare il termine di scadenza per la presentazione delle offerte dal giorno 24.04.2020 al giorno 08.06.2020 ed a rinviare la data della prima seduta di gara prevista per il giorno 27.04.2020 al giorno 11.06.2020
determinazione dirigenziale n. 779/2020
Disciplinare di gara rev. 1
pubblicazione ulteriore quesito e relativa risposta - Pubblicazione ulteriore quesito e relativa risposta
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References: art. 16
 Art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 16
 Art. 2
 art. 16
 Art. 2
 art. 16
 Art. 2
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