Source: http://docplayer.it/24891637-Lo-statuto-delle-societa-cooperative-dott-romano-mosconi.html
Timestamp: 2017-09-21 02:14:11+00:00

Document:
LO STATUTO DELLE SOCIETÀ COOPERATIVE. Dott. Romano MOSCONI - PDF
Download "LO STATUTO DELLE SOCIETÀ COOPERATIVE. Dott. Romano MOSCONI"
Fausta Pasini
1 LO STATUTO DELLE SOCIETÀ COOPERATIVE Dott. Romano MOSCONI Diretta 19 ottobre 2009 ART. 2511, CODICE CIVILE Articolo 2511 Codice Civile Società cooperative Le cooperative sono società a capitale variabile con scopo mutualistico. 2
2 LEGGE N. 99 DEL 23 LUGLIO 2009 Articolo 10 comma 1 All'articolo 2511 del codice civile, dopo le parole: «con scopo mutualistico» sono aggiunte le seguenti: «iscritte presso l'albo delle società cooperative di cui all'articolo 2512, secondo comma, e all'articolo 223- sexiesdecies delle disposizioni per l'attuazione del presente codice». 3 ART. 2521, CODICE CIVILE ATTO COSTITUTIVO La società deve costituirsi per atto pubblico. L atto costitutivo stabilisce le regole per lo svolgimento dell'attività mutualistica e può prevedere che la società svolga la propria attività anche con terzi. L atto costitutivo deve indicare: 1) il cognome e il nome o la denominazione, il luogo e la data di nascita o di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza dei soci; 2) la denominazione, e il comune ove è posta la sede della società e le eventuali sedi secondarie; 3) la indicazione specifica dell oggetto sociale con riferimento ai requisiti e agli interessi dei soci; 4
3 ART. 2521, CODICE CIVILE 4) la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio, i versamenti eseguiti e, se il capitale è ripartito in azioni, il loro valore nominale; 5) il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura; 6) i requisiti e le condizioni per l'ammissione dei soci e il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti; 7) le condizioni per l'eventuale recesso o per la esclusione dei soci; 8) le regole per la ripartizione degli utili e i criteri per la ripartizione dei ristorni; 9) le forme di convocazione dell'assemblea, in quanto si deroga alle disposizioni di legge; 5 ART. 2521, CODICE CIVILE 10)il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società; 11)il numero dei componenti del collegio sindacale; 12)la nomina dei primi amministratori e sindaci; 13)l importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico delle società. Lo statuto contenente le norme relative al funzionamento della società, anche se forma oggetto di atto separato, si considera parte integrante dell'atto costitutivo. I rapporti tra la società e i soci possono essere disciplinati da regolamenti che determinano i criteri e le regole inerenti allo svolgimento dell attività mutualistica tra la società e i soci. I regolamenti, quando non costituiscono parte integrante dell'atto costitutivo, sono predisposti dagli amministratori e approvati dall'assemblea con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie. 6
4 ART. 2522, CODICE CIVILE NUMERO DEI SOCI Per costituire una società cooperativa è necessario che i soci siano almeno nove. Può essere costituita una società cooperativa da almeno tre soci quando i medesimi sono persone fisiche e la società adotta le norme della società a responsabilità limitata; nel caso di attività agricola possono essere soci anche le società semplici. Se successivamente alla costituzione il numero dei soci diviene inferiore a quello stabilito nei precedenti commi, esso deve essere integrato nel termine massimo di un anno, trascorso il quale la società si scioglie e deve essere posta in liquidazione. La legge determina il numero minimo di soci necessario per la costituzione di particolari categorie di cooperative. 7 ART. 2524, CODICE CIVILE VARIABILITÀ DEL CAPITALE Il capitale sociale non è determinato in un ammontare prestabilito. Nelle società cooperative l'ammissione di nuovi soci, nelle forme previste dall'articolo 2528 non importa modificazione dell'atto costitutivo. La società può deliberare aumenti di capitale con modificazione dell'atto costitutivo nelle forme previste dagli articoli 2438 e seguenti. L'esclusione o la limitazione del diritto di opzione può essere autorizzata dall'assemblea su proposta motivata degli amministratori. 8
5 ART. 2512, CODICE CIVILE COOPERATIVA A MUTUALITÀ PREVALENTE Sono società cooperative a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che: 1) svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi; 2) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci; 3) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci. a mutualità prevalente si iscrivono in un apposito albo, presso il quale depositano annualmente i propri bilanci. 9 ART. 2513, CODICE CIVILE CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLA PREVALENZA Gli amministratori e i sindaci documentano la condizione di prevalenza di cui al precedente articolo nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i seguenti parametri: a) i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell'articolo 2425, primo comma, punto A1; b) il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B9 computate le altre forme di lavoro inerenti lo scopo mutualistico; 10
6 ART. 2513, CODICE CIVILE c) il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B6. Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico, la condizione di prevalenza è documentata facendo riferimento alla media ponderata delle percentuali delle lettere precedenti. Nelle cooperative agricole la condizione di prevalenza sussiste quando la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci è superiore al cinquanta per cento della quantità o del valore totale dei prodotti. 11 LEGGE N. 99 DEL 23 LUGLIO 2009 ARTICOLO 10 COMMA 4, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di cui all'articolo 2513 del codice civile, comunicano annualmente le notizie di bilancio all'amministrazione presso la quale è tenuto l albo delle società cooperative con gli strumenti informatici di cui all'articolo 223-sexiesdecies delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, come modificato dal comma 6 del presente articolo. 12
7 ART. 2514, CODICE CIVILE REQUISITI DELLE COOPERATIVE A MUTUALITÀ PREVALENTE Le cooperative a mutualità prevalente devono prevedere nei propri statuti: a) il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato; b) il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi; 13 ART. 2514, CODICE CIVILE c) il divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori; d) l'obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Le cooperative deliberano l'introduzione e la soppressione delle clausole di cui al comma precedente con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria. 14
8 ART. 2515, CODICE CIVILE DENOMINAZIONE SOCIALE La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di società cooperativa. L'indicazione di cooperativa non può essere usata da società che non hanno scopo mutualistico. a mutualità prevalente devono indicare negli atti e nella corrispondenza il numero di iscrizione presso l'albo delle cooperative a mutualità prevalente. 15 ART. 2516, CODICE CIVILE RAPPORTI CON I SOCI Nella costituzione e nell'esecuzione dei rapporti mutualistici deve essere rispettato il principio di parità di trattamento. 16
9 ART. 2523, CODICE CIVILE DEPOSITO DELL'ATTO COSTITUTIVO E ISCRIZIONE DELLA SOCIETÀ Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo deve depositarlo entro venti giorni presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a norma dell'articolo Gli effetti dell'iscrizione e della nullità rispettivamente dagli articoli 2331 e sono regolati 17 LEGGE N. 99 DEL 23 LUGLIO 2009 ARTICOLO 10 COMMA 2 La presentazione della comunicazione unica di cui all'articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, all'ufficio del registro delle imprese determina, nel caso di impresa cooperativa, l'automatica iscrizione nell'albo delle società cooperative, di cui all'articolo 2512, secondo comma, del codice civile e all'articolo 223-sexiesdecies delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, come modificato dal comma 6 del presente articolo. 18
10 LEGGE N. 99 DEL 23 LUGLIO 2009 ARTICOLO 10 COMMA 3 Per i fini di cui al comma 2, l ufficio del registro delle imprese trasmette immediatamente all'albo delle società cooperative la comunicazione unica, nonché la comunicazione della cancellazione della società cooperativa dal registro o della sua trasformazione in altra forma societaria per l'immediata cancellazione dal suddetto albo. 19
LA MUTUALITÀ NEI NUOVI STATUTI DELLE SOCIETÀ COOPERATIVE. dott. Alessandro Frosali
LA MUTUALITÀ NEI NUOVI STATUTI DELLE SOCIETÀ COOPERATIVE dott. Alessandro Frosali 1) Le nuove norme del codice civile che riguardano la mutualità Finalità del presente contributo non vuole essere quella
Cooperative verso la verifica delle condizioni di mutualità prevalente.
Cooperative verso la verifica delle condizioni di mutualità prevalente. di Enrico Larocca Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Matera Premessa Entro il 31/12/2005, scadrà il termine entro il
I NUOVI STATUTI DELLE SOCIETA COOPERATIVE
I NUOVI STATUTI DELLE SOCIETA COOPERATIVE Angelo Busani notaio in Parma studio notarile Busani & Canali L assemblea di adeguamento degli statuti Paradigma Bologna, 3 marzo 2005 A. Busani copyright 2005
SCOPO MUTUALISTICO NELLE SOCIETÀ COOPERATIVE
SCOPO MUTUALISTICO NELLE SOCIETÀ SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DETERMINAZIONE DELLA MUTUA- LITÀ PREVALENTE REQUISITO GESTIONALE REQUISITO FORMALE ESEMPI DI CALCOLO Art. 2511 e segg. Codice Civile - L. 8.01.1991,
Predisposizione della modulistica telematica per l'albo delle Cooperative - Guida breve
InfoCamere Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni Predisposizione della modulistica telematica per l'albo delle Cooperative - Guida breve Infocamere S.C.p.A. 1
LE SOCIETA COOPERATIVE VECCHIO TESTO NUOVO TESTO TITOLO VI DELLE IMPRESE COOPERATIVE E DELLE MUTUE ASSICURATRICI Capo I Delle imprese cooperative Sezione I Disposizioni generali TITOLO VI. DELLE SOCIETA'
TITOLO VI. DELLE SOCIETA' COOPERATIVE E DELLE MUTUE ASSICURATRICI CAPO I. DELLE SOCIETA' COOPERATIVE
TITOLO VI. DELLE SOCIETA' COOPERATIVE E DELLE MUTUE ASSICURATRICI CAPO I. DELLE SOCIETA' COOPERATIVE SEZIONE I DISPOSIZIONI GENERALI COOPERATIVE A MUTUALITÀ PREVALENTE 2511. (Società cooperative). 1. Le
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di ROMA Informazioni societarie UNIONCOOPFIDI SOCIETA COOPERATIVA PER AZIONI Forma giuridica: SOCIETA' COOPERATIVA Sede legale: ROMA (RM) VIA LIMA
ELEMENTI DISTINTIVI E FONDANTI DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA ASPETTI SOCIETARI
ELEMENTI DISTINTIVI E FONDANTI DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA ASPETTI SOCIETARI DANIELA CERVI RESPONSABILE UFFICIO ECONOMICO FINANZIARIO LEGACOOP REGGIO EMILIA GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2014 È un IMPRESA attività
A cura di. Gianpiero Attollino, Funzionario Ufficio Grandi Contribuenti della Direzione Regionale Puglia Agenzia delle Entrate
A cura di Gianpiero Attollino, Funzionario Ufficio Grandi Contribuenti della Direzione p, Regionale Puglia Agenzia delle Entrate COOPERATIVE A MUTUALITÀ PREVALENTE Requisiti di gestione Requisiti statutari
2.5 I requisiti dei soci
104 Lo statuto delle società che non ricorrono al mercato del capitale di rischio potrà prevedere ulteriori cause di recesso. È nullo ogni patto volto ad escludere o rendere più gravoso l esercizio del
Il regime fiscale delle cooperative Onlus alla luce della Finanziaria 2005
Cooperative Onlus Il regime fiscale delle cooperative Onlus alla luce della Finanziaria 2005 di Sebastiano Di Diego* Il regime fiscale delle cooperative Onlus sociali 1, in conseguenza delle previsioni
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 16 ottobre 2009, n. 5427: Procedimenti conseguenziali e provvedimenti relativi alle disposizioni introdotte con l'art. 10 della legge n. 99/2009. Indicazioni
LE COOPERATIVE: GLI ASPETTI CIVILISTICI
UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI PALERMO LEGACOOP SICILIA CONVEGNO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA 26 GENNAIO 2010 LE COOPERATIVE: GLI ASPETTI CIVILISTICI di Andrea Dili
2. La società cooperativa
2. La società cooperativa 2.1 I principi normativi 2.1.1 LA SOCIETA' COOPERATIVA La cooperativa è una società (cioè un'impresa formata da più persone) caratterizzata dallo scopo mutualistico; (art. 2511

References: ART. 2511
 Articolo 2511
 Articolo 10
 ART. 2521
 ART. 2521
 ART. 2521
 ART. 2522
 ART. 2524
 ART. 2512
 ART. 2513
 ART. 2513
 ARTICOLO 10
 ART. 2514
 ART. 2514
 ART. 2515
 ART. 2516
 ART. 2523
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 10
 Art. 2511