Source: https://it.scribd.com/document/331547611/Guida-Servizi-2011
Timestamp: 2019-10-22 16:32:03+00:00

Document:
SalvaSalva Guida Servizi 2011 per dopo
Guida ai servizi della Camera
di commercio di Terni.
Lanagrafe delle imprese
Ruoli, registri e licenze
Le certificazioni per il commercio estero
LAlbo dei vigneti d.o.c. / i.g.t.
LAlbo delle imprese artigiane
I corsi di formazione agenti
di commercio e di affari in mediazione
La tutela del mercato
LArbitrato (Camera arbitrale)
I brevetti e marchi
Gli elenchi protesti
La Raccolta usi
e linformazione economica
La Commissione degustazione vini d.o.c.
Limprenditoria femminile
I contributi alle imprese
I Servizi per l'ambiente (mud sistri)
Linternazionalizzazione
Terni International Meetings
Gli incontri di affari in italia e allestero
Le richieste ed offerte dallestero
Le visure estere
Le vetrine delle aziende provinciali su
Il servizio risorse e patrimonio
Il CRM ciao impresa
I servizi anagrafici rappresentano il nucleo delle attivit della Camera di commercio. La
raccolta di informazioni relative a tutte le imprese presenti sul territorio assicura loro
la pubblicit legale, certifica lo stato della vita di ogni impresa e le abilita a portare avanti
la loro attivit economica.
Ufficio Anagrafe delle Imprese
Tel. 0744 4891 Fax 0744 406437
e-mail: registro.imprese@tr.camcom.it
Il Registro Imprese, previsto dallart. 2188 c.c.*, un pubblico registro nel quale si devono iscrivere tutti gli imprenditori.
Il Registro Imprese completamente informatizzato e garantisce la reperibilit delle
informazioni in tempo reale su tutte le imprese tutto il territorio nazionale.
L'istituzione delle sezioni speciali e del REA, una sorta di anagrafe che contiene notizie
di carattere economico, statistico, amministrativo, completa il servizio di informazione
sul mondo delle imprese e dei soggetti economici operanti.
Il Registro Imprese pubblico e consultabile, oltre che presso la sede della Camera di
commercio o direttamente online sul sito di Infocamere, la societ informatica delle Camere di Commercio.* Altri riferimenti normativi utili: art. 8 legge 580 del 29/12/93, DPR
581 del 7/12/95
Chi pu iscriversi
Il Registro Imprese diviso in sezione ordinaria e sezione speciale.
La sezione ordinaria destinata a:
- imprenditori commerciali, societ di persone, societ di capitali, societ cooperative,
consorzi con attivit esterna, societ consortili G.E.I.E. - Gruppo Europeo di Interesse
Economico, societ di mutua assicurazione, societ estere con sede secondaria in Italia,
enti pubblici economici con attivit principale di tipo commerciale, aziende e consorzi
- imprenditori agricoli (persone fisiche e persone giuridiche)
- piccoli imprenditori commerciali e coltivatori diretti (persone fisiche)
- societ semplici
- la sezione per l'annotazione delle imprese artigiane iscritte all'Albo delle Imprese
Le attivit economiche iscrivibili nel Registro delle Imprese sono relative a:
- attivit di trasporto di cose e di persone per terra per acqua e per cielo
- attivit bancaria e assicurativa
- attivit ausiliarie delle attivit economiche appena menzionate (agenzia, mediazione,
- attivit agricola.
Il Registro Imprese si completa attraverso il REA (Repertorio Economico Amministrativo), unanagrafe che contiene notizie di carattere economico, statistico, amministrativo
- soggetti individuali e collettivi iscritti nel Registro Imprese (art. 9 DPR 581/1995)
- associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari che, pur esercitando unattivit economica commerciale e/o agricola, non abbiano tuttavia per oggetto esclusivo
o principale lesercizio di una impresa
- imprese con sede principale allestero che aprono sedi in Italia.
In seguito alla chiusura del Registro degli esercenti il commercio per l'attivit di somministrazione di alimenti e bevande (4 luglio 2006, vedi decreto legge n. 223, convertito
nella legge 6 agosto 2006 n. 248), deve ritenersi soppresso anche il requisito del superamento degli esami presso le Camere di commercio (art. 2, comma 2, lettera c della
legge n. 287) direttamente finalizzato all'iscrizione.
Pertanto, solamente chi si iscritto prima del 4 luglio 2006 possiede il requisito professionale (tale iscrizione certificabile allo sportello camerale preposto).
Chiunque voglia intraprendere lattivit di agente e rappresentante di commercio (articoli 1742 e 1752 del codice civile) deve iscriversi provvisoriamente, in attesa di ulteriori
indicazioni normative, allapposito Ruolo presso la Camera di commercio.
Per potersi iscrivere al Ruolo il richiedente deve possedere i requisiti di natura personale, morale e professionale. Nel caso di iscrizione delle societ, i requisiti devono essere posseduti dal legale o dai legali rappresentanti.
Chi intende svolgere l'attivit agente di affari in mediazione (art. 1754 del codice civile),
anche se esercitata in maniera discontinua o occasionale, deve iscriversi provvisoriamente al Ruolo in attesa di ulteriori indicazioni normative.
Il Ruolo suddiviso nelle seguenti sezioni:
b) agenti merceologici
c) agenti con mandato a titolo oneroso
d) agenti in servizi vari
La Camera di commercio di competenza quella della provincia dove la persona fisica
ha la residenza o la persona giuridica ha la sede legale. L'iscrizione valida su tutto il
territorio nazionale. Per ottenere l'iscrizione nel Ruolo gli interessati devono essere in
possesso di requisiti personali, morali e professionali.
Nel caso in cui l'attivit di mediazione venga svolta da una societ, i requisiti devono essere posseduti dai legali rappresentanti.
Presso la Camera di commercio di Terni possibile frequentare i corsi e sostenere
l'esame per l'iscrizione al Ruolo.
L'esercizio dell'attivit di mediazione incompatibile:
- con l'attivit svolta in qualit di dipendente da persone, societ o enti, privati e pubblici,
ad esclusione delle imprese di mediazione;
- con l'esercizio di attivit imprenditoriali e professionali, esclusi quelli di mediazione
comunque esercitate.
I moduli o formulari (contenenti le condizioni contrattuali) dei quali si avvale il mediatore
nell'esercizio della propria attivit devono essere depositati presso l'Ufficio competente,
che rilascia agli iscritti un tesserino soggetto a rinnovo quadriennale.
A questo ruolo devono iscriversi i periti e gli esperti che svolgono funzioni di carattere
prevalentemente pratico. L'iscrizione nel Ruolo dei periti e degli esperti non necessaria al fine dell'esercizio dell'attivit e quindi non abilitativi, ma serve solo a certificare l'avvenuto controllo da parte degli organi pubblici della presenza dei requisiti
professionali e a conferire ai richiedenti un riconoscimento che consenta di far maggior
affidamento sulle loro prestazioni.
Il Ruolo distinto in categorie e sub categorie che comprendono funzioni, merci e manufatti, in relazione alle singole attivit economiche di produzione e di servizi che si svolgono nella provincia. Il richiedente deve dimostrare, oltre alla sussistenza dei requisiti
personali e morali, di aver acquisito esperienza nei settori per i quali chiede l'iscrizione.
Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici
L'iscrizione al Ruolo richiesta per tutti coloro che intendono esercitare il servizio di
taxi o di noleggio di autovettura con conducente, in qualit di titolare, dipendente, sostituto del titolare o del dipendente, collaboratore familiare.
c) conducenti di natanti
d) conducenti di veicoli a trazione animale
Successivamente all'iscrizione al Ruolo necessario chiedere al Comune nel quale si
esercita l'attivit la licenza per l'esercizio del servizio di taxi o l'autorizzazione per l'esercizio del noleggio di autovettura con conducente.
Il servizio anagrafico si occupa anche degli adempimenti relativi alle domande per il rilascio delle licenze per l'esercizio dei molini, nonch per la trasformazione o il trasferimento degli stessi; informazioni e modulistica sono disponibili allo sportello.
La merce destinata all'esportazione nei Paesi extra Comunitari richiesti dalle autorit
degli Stati Esteri per lo sdoganamento e l'immissione delle merci nel loro territorio.
LAttestato di Libera Vendita
L'attestato di libera vendita, richiesto da numerosi Stati prima di poter liberamente commercializzare un prodotto, rilasciato dall'Ufficio Anagrafe delle imprese. Il suo scopo
dimostrare che uno o pi prodotti, fabbricati e commercializzati da un'impresa, sono
liberamente venduti sul mercato italiano. La Camera di commercio pu rilasciare questo
attestato solo valutando, dopo l'esame dei documenti esibiti dal richiedente, che i prodotti in esame siano realmente e abitualmente venduti in Italia.
Per ottenere l'attestato necessario presentare:
- domanda su carta intestata della ditta o societ;
- copie delle fatture di vendita (emesse nell'ultimo trimestre) dei prodotti per i quali si
richiede l'attestato. I costi del servizio ammontano a 3,00 di diritti di segreteria per
ogni attestato richiesto.
La lista dei Formulari Ministeriali in distribuzione alla Camera di commercio
1) Autorizzazione di esportazione di beni a duplice uso - Formulario (costo 1,00) per
esportare beni ad alto contenuto tecnologico che seppure di prevalente uso industrialecivile possono trovare applicazione anche nel campo della produzione militare. Lautorizzazione rilasciata dal Ministero del Commercio Internazionale.
2) Licenza di importazione per i prodotti del settore tessile - Formulario gratuito. La
licenza rilasciata dal Ministero del Commercio Internazionale.
3) Documento di vigilanza - Formulario gratuito per importare prodotti sottoposti a limiti
quantitativi (calzature, tessili e prodotti siderurgici). Viene rilasciato dal Ministero del
4) Certificato Internazionale di importazione (Mod. 181 bis) - Formulario gratuito per
l'importazione di beni ad alto contenuto tecnologico che seppure di prevalente uso industriale-civile possono trovare applicazione anche nel campo della produzione militare.
Il certificato rilasciato dal Ministero del Commercio Internazionale.
5) Certificato Internazionale di importazione (Mod. 01) - Formulario gratuito per l'importazione di armamenti. Il certificato rilasciato dal Ministero del Commercio Internazionale.
Il numero meccanografico serve per rilevazioni statistiche e viene rilasciato dalla Camera di commercio per conto del Ministero del Commercio con l'Estero.
La nuova banca dati ITALIANCOM contiene informazioni sulle imprese italiane che abitualmente svolgono attivit di import e/o export. Le notizie - fornite dalle stesse ditte vengono raccolte dalle Camere di commercio attraverso appositi questionari e memorizzate da Infocamere. Il sistema - al quale si accede on line - consente la stampa di
elenchi di ditte selezionate per regione, provincia, tipologia di prodotto, classe di fatturato, e paese di destinazione e/o provenienza.
un documento che viene rilasciato dalla Camera di commercio per l'ammissione temporanea di merci nei paesi extra CEE e rappresenta un fulcro centrale dell'interscambio
commerciale mondiale. Nato da una Convenzione internazionale del 1961, consente
l'esportazione della merce, per un anno, per partecipare a mostre, fiere, e eventi di presentazione di campioni commerciali e materiale professionale.
Il Carnet T.I.R.
Abolizione del Marchio INE
Gli elenchi dei Tecnici Degustatori e degli Esperti Vini a D.O.C.
Il Ministero delle Attivit Produttive ha abolito l'obbligo del Marchio INE sulle partite
di vino destinate ai mercati del Nord America (vedi decreto dell'8/2/2006).
Il decreto stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14/2/2006.
Ad essere eliminata la procedura prevista dal RDL 1443/33 che rendeva obbligatoria l'approvazione dell'etichettatura dei vini da parte dell'Istituto Nazionale per il
Commercio Estero e l'emissione di apposito certificato da parte dei laboratori di
Nel 2011 trover applicazione il D. Lgs 61/2010 e sar emanata una nuova normativa
regionale concernente la gestione dello schedario viticolo.
Presso la Camera di commercio istituito l'Elenco dei Tecnici degustatori e l'Elenco
degli Esperti degustatori dei vini a D.O.C. della Provincia di Terni (Legge n. 164 del
10.02.1992).
L'Albo dei Vigneti D.O.C. e l'Elenco delle Vigne I.G.T.
Presso la Camera di commercio di Terni, istituito l'Albo dei vigneti per le D.O.C.
(Orvieto, Orvieto Classico, Orvietano Rosso, Corbara, Colli Amerini, Colli Perugini,),
nel quale sono iscritti i terreni vitati dai quali vengono prodotti i vini a Denominazione
di Origine sulla base del disciplinare di produzione previsto dalla normativa istitutiva
di ogni DOC (L. 930/63 e L. 164/92 e D. Lgs. 61/2010).
Per poter commercializzare le uve o il vino utilizzando la Denominazione di Origine
l'iscrizione allalbo obbligatoria.
I diritti di segreteria applicati alliscrizione sono pari a 31,00 oltre l'imposta di
La denuncia di produzione delle uve presentata da parte del conduttore di un terreno iscritto nell'Albo vigneti per rivendicare il diritto a utilizzare la DOC in una data
La relativa modulistica disponibile sia presso la Camera di commercio che presso
la sede del Comune, dove i moduli vanno inoltrati entro il 10 dicembre di ogni anno.
Per il rilascio della conseguente ricevuta delle uve sono pagati i diritti di segreteria
di 5,00 per ogni tipologia di vino denunciata.
Presso l'Ente Camerale, ufficio Agricoltura, istituito anche l'elenco delle vigne e
dei terreni vitati relativi alle indicazioni geografiche tipiche (IGT) Allerona, Umbria,
Narni. Naturalmente, per poter commercializzare questi vini occorre iscrivere i propri terreni vitati e ogni anno rivendicare l'utilizzo dell'indicazione prescelta tramite
apposita denuncia delle uve.
Per i diritti di segreteria si fa riferimento a quanto indicato per le DOC.
Rilascio della carta dell'azienda:
Le Camere di Commercio sono l'autorit competente al rilascio delle carte tachigrafiche
che consentono l'identificazione del titolare della carta e la memorizzazione di dati
(comma 3 dell'articolo 3 del Decreto del Ministero delle Attivit Produttive 31/10/2003,
n. 361).
Per quanto riguarda il rilascio, il rinnovo e il ritiro delle carte, la tenuta del registro dei
marchi e dei dati elettronici di sicurezza necessario fare riferimento al Decreto 23 giugno 2005 emanato dal Ministero delle Attivit Produttive, insieme agli altri Ministeri
competenti per i controlli (Ministero dell'Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Le carte sono di quattro diverse tipologie:
1) carta del conducente (bianca)
2) carta aziendale per la lettura dei dati registrati dallo strumento (gialla)
3) carta dell'officina per la verifica e manutenzione dello strumento (rossa)
4) carta dell'autorit di controllo (azzurra).
I Soggetti interessati al rilascio delle carte potranno farne richiesta presentandosi alla
Camera di commercio di Terni in Largo Don Minzoni, 6, dal luned al venerd, previo appuntamento da richiedere telefonicamente ai numeri 0744489232 - 0744489228.
il titolare o legale rappresentante o persona da questi delegata) di una impresa di trasporto avente sede principale o secondaria o unit locale nella provincia di Terni fanno
domanda di rilascio della carta tachigrafica mediante l'apposito modello (in distribuzione presso i nostri uffici) debitamente compilato, sottoscritto dall'interessato e corredato dalla documentazione indicata.
- l'impresa deve avere una sede operativa nel territorio italiano
- l'impresa deve essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese
La domanda dovr essere corredata dei seguenti documenti:
- fotocopia leggibile del documento di identit (carta identit o passaporto) in corso di
validit del soggetto sottoscrittore;
- attestazione dell'avvenuto pagamento di 40,00, di cui 37,00 per diritti di segreteria
e 3,00 per spese di postalizzazione, sul conto corrente n. 11050051 intestato a Camera
Rilascio della carta del conducente:
I soggetti autorizzati a svolgere le attivit di installazione e manutenzione dell'apparecchio di controllo presentano domanda di rilascio della carta tachigrafica alla Camera di
commercio di Terni, nella cui provincia l'officina ha ottenuto l'autorizzazione.
Unitamente alla carta rilasciato un codice di accesso (PIN).
Per poter richiedere il rilascio della carta, le officine devono possedere i seguenti requisiti:
- iscrizione al Registro Imprese della Camera di commercio territorialmente competente
- devono aver ottenuto l'autorizzazione ad effettuare le operazioni di montaggio e riparazione
- non devono svolgere attivit o servizi di trasporto che potrebbero motivare la richiesta
di una carta Azienda.
- fotocopia leggibile del documento di identit (carta didentit o passaporto) in corso di
validit del titolare dell'officina o del rappresentante legale;
validit del responsabile tecnico;
i residenti nella provincia di Terni che intendono guidare veicoli dotati del nuovo tachigrafo digitale devono compilare l'apposito modello per rilascio della carta tachigrafica
(in distribuzione presso gli uffici camerali), sottoscritto e corredato dalla documentazione indicata.
Gli interessati devono possedere i seguenti requisiti:
- residenza nel territorio italiano
- patente di guida valida e di categoria superiore alla B
- non essere titolari di altra carta tachigrafica in corso di validit
- fotocopia leggibile della patente di guida in corso di validit
- fototessera da applicare nell'apposito spazio sul modulo (dimensioni minime 35 per
e 3,00 per spese postali, sul conto corrente n. 11050051 intestato alla Camera di commercio di Terni.
Rilascio della carta dell'officina:
Rilascio della carta di controllo:
i rappresentanti delle Autorit che seguono i controlli di natura tecnico-amministrativa
su sicurezza sul lavoro e trasporto stradale, ovvero adibite o autorizzate ai servizi di polizia stradale presentano domanda di rilascio della carta tachigrafica (o di pi carte) alla
Camera di commercio competente compilando l'apposito modello (in distribuzione
presso i nostri uffici) debitamente compilato e sottoscritto dall'interessato e corredato
della fotocopia leggibile del documento di identit (carta identit o passaporto) in corso
di validit del rappresentante l'Autorit. Le Camere di Commercio possono stipulare
specifiche convenzioni con le Autorit interessate.
LAlbo delle Imprese Artigiane tenuto dalla Commissione Provinciale per lArtigianato,
che ha sede presso la Camera di commercio. Liscrizione allAlbo con applicativo telematico Starweb obbligatoria per tutte le imprese, sia individuali che societ, che rientrano nella definizione di impresa artigiana (principali riferimenti normativi: legge
quadro per lartigianato n. 443/1985, legge 42/1988 e successive modifiche).
Ufficio Attivit Regolate
e-mail: artigianato@tr.camcom.it
Tutte le carte tachigrafiche sono soggette a scadenza ed all'eventuale rinnovo. Il possessore della carta comunque tenuto a restituirla alla scadenza del periodo di validit.
La carta deve inoltre essere restituita qualora il possessore non la utilizzi o a seguito
della perdita dei requisiti previsti dalla Legge.
Tempi e modi per il rinnovo delle Carte
Carta conducente: il rinnovo deve essere richiesto entro il termine di quindici giorni lavorativi antecedenti la data di scadenza (cinque anni dal rilascio) tramite l'apposito modello allegando l'attestazione dell'avvenuto pagamento di 40,00, di cui 37,00 per
diritti di segreteria e 3,00 per spese di postalizzazione, sul conto corrente n. 11050051
intestato a Camera di commercio di Terni.
La carta rilasciata entro il termine di validit di quella in scadenza.
Carta dell'azienda: il rinnovo deve essere richiesto entro la data di scadenza (cinque
anni dal rilascio) tramite l'apposito modello allegando l'attestazione dell'avvenuto pagamento di 40,00, di cui 37,00 per diritti di segreteria e 3,00 per spese di postalizzazione, sul conto corrente n. 11050051 intestato a Camera di commercio di Terni.
Carta dell'officina: il rinnovo deve essere richiesto entro il termine di scadenza (un anno
dal rilascio) tramite l'apposito modello allegando l'attestazione dell'avvenuto pagamento di 40,00, di cui 37,00 per diritti di segreteria e 3,00 per spese di postalizzazione, sul conto corrente n. 11050051 intestato a Camera di commercio di Terni
La carta rilasciata entro cinque giorni lavorativi successivi alla presentazione dell'istanza.
Carta di controllo: la carta di controllo ha validit di cinque anni; il rinnovo deve essere
richiesto tramite l'apposito modello.
I Corsi di formazione Agenti di commercio e di affari in mediazione
Corso professionale abilitante - Agenti e Rappresentanti di Commercio
- Riconosciuto dalla Provincia di Terni e dalla Regione dellUmbria a numero chiuso (le
domande di iscrizione verranno accolte sulla base della data di presentazione)
- Maggiorenni che hanno assolto lobbligo scolastico
- Lattestato, rilasciato dopo lesito positivo dellesame finale, permette liscrizione al
RAR (Ruolo Agenti e Rappresentanti di Commercio) o a tutti coloro che, non diplomati
oppure non in possesso di diploma/laurea a indirizzo economico-giuridico oppure senza
esperienza documentata e qualificata nel settore vendite (maturata per almeno due
anni negli ultimi cinque), hanno intenzione di svolgere lattivit di agente o rappresentante di commercio.
- 108 ore totali, distribuite su un periodo di circa 2 mesi per 3 pomeriggi a settimana
(marted - mercoled - gioved) dalle ore 14:30 alle ore 18:30
- Obbligatoria. Sono consentite assenze nel limite massimo del 25% della durata complessiva.
- Camera di commercio I.A.A. di Terni - Largo Don Minzoni, 6 Terni
- Nozioni di diritto tributario
- Disciplina legislativa e contrattuale dellagente e del rappresentante di commercio
- Art. 5 comma 2 punto 1 - Legge 03-05-1985, n. 204 (Disciplina dellattivit di agente e
rappresentante di commercio)
- Maggiorenni che siano in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado
Lattestato di frequenza, rilasciato al termine del corso preparatorio, permette a tutti
coloro che lo richiedano, di poter sostenere presso la CCIAA competente per territorio,
lesame di idoneit professionale per liscrizione nel Ruolo di Agente di Affari in Mediazione.
- Nozioni di diritto privato, civile, commerciale
- Disciplina legislativa mediatori
- Estimo, catasto, registri immobiliari
- Diritto urbanistico, credito fondiario ed edilizio
- Art. 2 comma 3 punto e) - Legge 03-02-1989, n. 39 (Disciplina della professione di mediatore)
Per iscriversi ai corsi necessario presentare apposita richiesta (il modello disponibile
presso i nostri uffici o scaricabile dal nostro sito web), allegando copia del documento
di identit e copia del codice fiscale.
e-mail: attivita.regolate@tr.camcom.it
Corso professionale abilitante - Agenti di Affari in Mediazione
Ufficio Tutela del Mercato - Servizio Camera Arbitrale
Tel. 0744 489233-213 Fax 0744 406437
e-mail: tutela.mercato@tr.camcom.it
Attraverso i servizi di Tutela del mercato la Camera promuove e coordina iniziative
e progetti per favorire lequilibrio nel mercato, in particolare per quanto riguarda i
rapporti tra consumatori e imprese, per garantire la massima trasparenza e la
competitivit del sistema imprenditoriale.
Con la legge di riforma n. 580 del 1993 le Camere di commercio italiane sono state
investite dal legislatore di un ruolo di primo piano nella gestione della conciliazione
stragiudiziale per la risoluzione alternativa delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.
Larbitrato uno strumento che la legge italiana mette a disposizione di tutti i cittadini e delle aziende per consentire loro di risolvere le loro controversie.
uno strumento giuridico alternativo alla giustizia ordinaria, dove larbitro (arbitro
unico o collegio arbitrale, e non un giudice tradizionale) prende una decisione - il
lodo arbitrale - che ha efficacia vincolante tra le parti.
Per avviare un procedimento arbitrale necessario che questa possibilit sia stata
prevista in una clausola contenuta nel contratto che regola il rapporto giuridico o
che le parti abbiano stipulato o stipulino un compromesso arbitrale.
La Camera di commercio di Terni offre sia il servizio di arbitrato rituale (ai sensi
degli appositi articoli del codice di procedura civile) che di arbitrato irrituale (che
ha lefficacia di un contratto tra le parti).
Per attivare la procedura la parte interessata deve presentare domanda presso la
segreteria della camera arbitrale e versare le spese di segreteria.
Nella prima udienza il giudice arbitrale propone comunque un tentativo di conciliazione tra le parti, e solo in caso di esito negativo si passa effettivamente alla procedura di arbitrato.
Il regolamento della Camera arbitrale di Terni reperibile sul sito della Camera di
commercio I.A.A. di Terni www.tr.camcom.it
La Conciliazione (o mediazione) una procedura di risoluzione alternativa delle controversie mediante il quale due o pi parti cercano di raggiungere in maniera del
tutto autonoma la soluzione che ritengono pi appropriata e reciprocamente vantaggiosa per porre fine alla lite.
Il mediatore ha solo il compito di accompagnare e seguire le parti in questa ricerca,
assistendole nel confronto e rimuovendo ogni ostacolo che possa impedire il raggiungimento di una soluzione condivisa.
Nello svolgimento della procedura, dunque, il mediatore - diversamente dal giudice
- non ha alcun potere di emettere soluzioni vincolanti per le parti, ma si limita a gestire fasi e tempi, lasciando alle sole parti il controllo sul contenuto dellaccordo finale. tAllo stesso modo il mediatore - diversamente dal giudice - non chiamato a
trovare una soluzione basata esclusivamente sulle norme del diritto, ma a far emergere gli interessi ed i bisogni delle parti (anche di natura economica, psicologica
ecc.), ampliando cos le possibilit per il raggiungimento di un accordo pienamente
soddisfacente per tutti.
Se le parti raggiungono una soluzione, esse sottoscrivono un accordo che ha valore
Se, invece, non riescono a comporre il conflitto, esse possono abbandonare il procedimento in qualsiasi momento.
la rapidit dei tempi di risoluzione della controversia;
la semplicit del procedimento;
i costi da sostenere ridotti e predeterminati;
la riservatezza della procedura.
Negli ultimi anni le attivit delle Camere di commercio hanno permesso la soluzione
di moltissime controversie tra imprese e tra imprese e consumatori nei seguenti
industria edile e manifatturiera
Con il Decreto Legislativo 4 Marzo 2010 n. 28, a partire dal 2011, la Conciliazione
sar obbligatoria nei seguenti settori:
contratti assicurativi,bancari e finanziari
risarcirmento del danno derivante da responsabilit medica e da diffamazione a mezzo
stampa o con altro mezzo idoneo di pubblicit
Anche in questo caso i veri protagonisti sono le parti stesse che tentano di raggiungere
un accordo, mediante la firma del verbale di conciliazione, con l'ausilio di un professionista: il conciliatore.
Il regolamento sulla mediazione in controversie civili e commerciali, con le relative tariffe, reperibile sul sito della Camera di commercio di Terni www.tr.camcom.it
Ufficio Tutela del Mercato - Servizio Conciliazione
Tel. 0744 489213-233 Fax 0744 406437
In materia di telecomunicazioni, la delibera 173/2007 CONS. ha previsto un tentativo di
conciliazione obbligatorio per le controversie fra utenti e aziende di telecomunicazioni.
Oltre alla possibilit di rivolgersi per la procedura conciliativa ai CORECOM (Comitati
regionali per le comunicazioni), l'utente pu, in base all'art. 13, indirizzarsi verso gli
"altri organi non giurisdizionali di risoluzione delle controversie in materia di consumo"
di cui allart. 141, commi 2 e 3, del Codice del Consumo, tra i quali le Camere di commercio.
Qualora il tentativo di Conciliazione abbia esito negativo, il consumatore pu presentare
ricorso all'Autorit Garante, che ha sede a Napoli, oppure ricorrere al giudice.
La Conciliazione in materia di subfornitura.
La conciliazione in materia di subfornitura un servizio delle Camere di Commercio
per la composizione delle controversie tra imprese committenti e subfornitrici, nonch
uno strumento obbligatorio, in alternativa alla giustizia ordinaria (l'obbligatoriet stabilita all'art. 10, comma 1, della L. 192/98). obbligatorio, prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria, proporre un tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio
del territorio in cui il subfornitore ha la sede legale. La conciliazione per la subfornitura
si pu proporre solo se:
- si tratta di una controversia (contestazioni varie) tra un committente ed un subfornitore;
- se la controversia non riguarda un mancato pagamento.
Presso l'ufficio Tutela del mercato della Camera di commercio possono essere depositate le domande per i brevetti per invenzioni industriali e modelli d'utilit e quelle per
la registrazione di modelli ornamentali e marchi d'impresa.
I predetti depositi possono essere effettuati presso qualsiasi Camera di commercio,
negli stessi orari su tutto il territorio nazionale, ovvero direttamente presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) mediante plico Raccomandato con avviso di ricevimento
all'indirizzo di via Molise n. 19 - 00187 Roma.
La domanda di registrazione va depositata presso l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (in sigla UAMI) - Alicante (Spagna), Tel. +34 965139100 - Fax +34 965131344.
La domanda pu essere inviata attraverso:
- Corriere espresso: Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (Marchi, Disegni
e Modelli) Avenida de Europa, 4 E-03008 Alicante;
- Casella postale: Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (Marchi, Disegni e
Modelli) Apartado de correos, 77 E-03080 Alicante;
- FAX al n. +34 965131344;
- Deposito on-line, detto anche E-Filing.
I marchi internazionali
I brevetti e i marchi
Per il deposito: dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di ogni giorno feriale, sabato escluso (D.M.
25.9.1972)
Per informazioni: dal luned al venerd: ore 8.30 - 12.00 e il marted al gioved: ore 15.30
Il marchio dimpresa
Il marchio dimpresa un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o
servizi che unimpresa produce o mette in commercio.
Costituiscono marchio dimpresa i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi delle persone, i disegni, le lettere,
le cifre, i suoni, i motivi musicali, le forme tridimensionali, la forma del prodotto e della
confezione di esso o le combinazioni o le tonalit cromatiche, purch siano idonei a distinguere i prodotti e servizi di unimpresa da quelli di altre imprese.
Chi pu richiederlo?
Qualsiasi persona fisica o giuridica, cittadino italiano o straniero, in condizione di reciprocit, pu presentare domanda di brevetto e/o di registrazione personalmente o a
mezzo di consulente brevettuale abilitato (mandatario) o avvocato, munito di apposita
Dove si pu richiedere?
La domanda intesa ad ottenere la concessione di un brevetto o di una registrazione,
presentata direttamente all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, tramite il servizio postale,
o presso le Camere di Commercio di ogni provincia.
Il marchio comunitario conferisce al suo titolare un diritto unitario valevole in tutti gli
Stati membri dell'Unione europea mediante una procedura unica.
I soggetti titolari di un marchio nazionale hanno la possibilit di estenderne la tutela
nel territorio dei Paesi Europei e di quelli Extraeuropei depositando una domanda di
Marchio Internazionale, secondo una procedura disciplinata da due Accordi Internazionali (Accordo e Protocollo di Madrid).
Sulla base di questa procedura si presenta un'unica domanda in una sola lingua, valida
in tutti i Paesi designati; l'esame e la relativa concessione sar effettuata dagli Uffici
Brevetti di singoli Stati alla luce delle rispettive normative nazionali.
Se entro 6 mesi dalla data in cui viene depositato un marchio nazionale se ne estende
la validit a livello internazionale, il deposito del Marchio Internazionale si considera
effettuato nello stesso giorno di quello Nazionale.
Allo scadere di questo periodo, si potr comunque depositare il marchio Internazionale,
ma sar considerata solamente leffettiva data di consegna della domanda.
Eventuale lettera d'incarico o procura, se la domanda presentata tramite un terzo
incaricato, avvocato o iscritto in apposito albo
Attestazione di versamento della tassa di concessione governativa di Euro 135,00 (aggiungendo eventuali Euro 34,00 nel caso di lettera d'incarico o equivalente) da pagare
sul C/C 82618000, intestato a Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara
La durata della tutela
La tutela dura 10 anni a partire dalla data di deposito della domanda.
Alla scadenza, il marchio pu essere rinnovato ogni volta per ulteriori dieci anni. Tutte
le informazioni su costi, tasse Internazionali, modulistica richiesta per il deposito ed
elenco dei paesi si possono trovare sul sito www.ompi.int.
Il brevetto un titolo in forza del quale viene conferito il monopolio temporaneo di sfruttamento sulloggetto del brevetto stesso e consiste nel diritto esclusivo di realizzarlo,
di disporne e di farne oggetto di commercio.
Costituiscono oggetto di brevetto:
invenzioni industriali: invenzioni nel campo della tecnica destinate ad avere un'applicazione industriale (durata: 20 anni);
brevetti per modello di utilit: nuovi modelli di macchine o loro parti, strumenti utensili
o oggetti gi esistenti ai quali sono state conferite caratteristiche innovative idonee a
migliorarne l'utilizzo (durata: 10 anni);
disegni o modelli: nuovi modelli o disegni che abbiano carattere individuale intesi a
conferire un particolare aspetto in relazione a linee, forme, colori, ecc.., a prodotti o
parti di essi suscettibili di tali modifiche (durata: 5 anni con possibilit di quattro proroghe per uno o pi periodi di cinque anni fino ad un massimo di anni 25).
nuove variet vegetali: variet vegetali nuove, omogenee, stabili e diverse da altre gi
topografie di prodotto a semiconduttori: serie di disegni correlati, comunque fissati o
codificati, che rappresentano lo schema tridimensionale degli strati di cui si compone
un prodotto a semiconduttori. Nella serie, ciascuna immagine riproduce in tutto o in
strati a nome dello stesso titolare)
brevetti e modelli (sia su quelli depositati in Italia per ottenere una visura con i dati
bibliografici del brevetto, ma anche su Brevetti Europei, PCT e brevetti nazionali esteri,
ottenendo anche copia dei relativi testi e/o disegni. La ricerca pu essere fatta per numero di pubblicazione o di domanda, per codice di priorit, nome dell'inventore, nome
del depositante).
Ufficio Tutela del mercato - Servizio Brevetti e Marchi
Tel. 0744 489245 Fax 0744 406437
e-mail: brevetti@tr.camcom.it
Trascrizioni - Annotazioni - Ricorsi
Trascrizioni - trascrizione di atti che trasferiscono la propriet del brevetto o che ne
modificano comunque il godimento;
Annotazioni - annotazioni di modifiche varie relative al titolare del brevetto e/o al brevetto e/o all'esercizio dello stesso, come ad esempio variazione di indirizzo, denominazione, sentenze di tribunale;
Ricorsi - Circolare del Ministero delle Attivit Produttive N. 476 del 16 marzo 2006
concernente i ricorsi avanti alla Commissione dell'Ufficio Italiano dei Brevetti e Marchi.
Le informazioni sui brevetti
La Camera di commercio di Terni offre un servizio di ricerca a pagamento su:
marchi d'impresa (sia su tutti quelli registrati in Italia che su quelli registrati allestero
ma validi anche in Italia)
nomi di dominio ( possibile sapere se un marchio gi utilizzato come dominio o trovare nome e indirizzo del titolare di un dominio o per ottenere l'elenco dei domini regi-
Il Registro Informatico dei Protesti, istituito dal Ministero dell'Industria e affidato alle
Camere di Commercio (Decreto n. 316/2000), la pubblicazione ufficiale dell'Elenco
Protesti levati dagli ufficiali abilitati in ambito provinciale, e assicura la completezza,
lorganicit e la tempestivit dellinformazione dei protesti cambiari su tutto il territorio
In Camera di commercio possibile richiedere:
- visure dei protesti, suddivise per provincia o in ambito nazionale, rilasciate in tempo
- rettifiche ufficiali (istanze di cancellazione, riabilitazione ecc) del Registro Informatico.
CHE COS' UN PROTESTO?
Il protesto un atto con forma scritta, redatto da un pubblico ufficiale, con il quale si
rileva formalmente il mancato pagamento di un titolo di credito, nel termine fissato. A
essere soggetti a protesto sono tutti i titoli quali assegni bancari o postali, cambiali,
tratte accettate e vaglia cambiari.
CHI PU LEVARE IL PROTESTO?
Il protesto pu essere levato:
dall'Ufficiale giudiziario
dall'aiutante Ufficiale giudiziario
dal Segretario comunale, nei Comuni nei quali non esista un Notaio o Ufficiale giudiziario.
I pubblici ufficiali abilitati alla levata del protesto cambiario devono trasmettere alla Camera di commercio l'elenco dei protesti per mancato pagamento di cambiali accettate,
di vaglia cambiari e di assegni bancari o postali, nonch l'elenco delle tratte non accettate, con l'eventuale motivazione del rifiuto, entro il giorno successivo alla fine di ogni
Ogni elenco contiene i protesti levati fino al 26 di ogni mese, comprendendo comunque
quelli relativi al mese precedente non inseriti nell'ultimo elenco inviato (ossia dal 27
all'ultimo giorno del mese precedente).
- la data di ciascun protesto;
- i dati anagrafici della persona (o della societ) alla quale stato levato;
- il codice fiscale (o partita iva);
- la scadenza del titolo protestato;
- le somme dovute e i motivi del rifiuto del pagamento.
Il debitore che entro il termine di dodici mesi dalla levata del protesto (tranne per gli
assegni protestati per i quali prevista una procedura diversa), esegue il pagamento
dellimporto del titolo protestato, insieme agli interessi maturati e alle relative spese di
levata, ha diritto ad ottenere la cancellazione del proprio nome dal registro informatico.
Il debitore che provvede al pagamento oltre i dodici mesi dalla data del protesto pu
chiedere l'annotazione nel registro, e chi dimostri di aver subito levata di protesto illegittimamente o erroneamente pu presentare istanza di cancellazione all'Ufficio Protesti.
Nel caso che l'istanza venga rigettata, o per mancata decisione entro 20 giorni dalla
data di ricezione, si pu ricorrere al Giudice di pace del territorio in cui risiede il debitore
Nel registro informatico sono effettuate anche tutte le variazioni relative ai provvedimenti di riabilitazione, cancellazione e sospensione decretati dal tribunale territorialmente competente, entro e non oltre venti giorni dalla ricezione del provvedimento.
Ufficio Tutela del Mercato - Servizio Protesti
Tel.0744 489217 Fax 0744 406437
protesti@tr.camcom.it
Gli usi nascono dalla ripetizione generale, uniforme e costante di comportamenti adottati nella convinzione che rispondano a una norma giuridica. Il richiamo agli usi e alle
consuetudini in realt ammesso proprio per le materie che non sono regolate dalla
legge o nel caso in cui la legge li richiami espressamente.
La Camera di commercio si occupa della raccolta, della revisione e della pubblicazione
degli usi locali. La "Raccolta Provinciale degli Usi" viene aggiornata periodicamente (di
norma ogni 5 anni) da un'apposita Commissione, che la redige e la sottopone alla Giunta
camerale per l'approvazione definitiva.
Ufficio Tutela del Mercato - Commissione Provinciale
per la revisione degli Usi -Raccolta Usi Tel. 0744489233-213 Fax 0744 406437
Novit per le comunicazioni al Ministero
Dal 5 luglio 2010 sono state introdotte nuove norme sulle comunicazioni delle manifestazioni a premio (Gazzetta Ufficiale del 26 luglio, decreto interdirigenziale n.
2010/19313/GIOCHI/LTT).
In sintesi le principali novit:
1. le comunicazioni dei concorsi e le modifiche sostanziali vanno trasmesse al Ministero
dello Sviluppo Economico entro 15 giorni dallinizio della manifestazione
2. a partire dal 25 gennaio 2011 il sistema PREMA on line diventer l'unico canale per
trasmettere le comunicazioni (sar pertanto obbligatorio dotarsi di firma digitale). Tuttavia, previsto un periodo di passaggio in cui ancora consentito utilizzare le forme
tradizionali di trasmissione delle comunicazioni.
Per maggiori informazioni si invita a consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
Dove si trovano documenti e informazioni?
La modulistica, la scheda informativa e i riferimenti normativi sono facilmente reperibili
nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per chiarimenti o informazioni sugli adempimenti amministrativi e sulle procedure da
seguire, puoi inviare una e-mail all'indirizzo m.premio@attivitaproduttive.gov.it.
Puoi ricevere informazioni telefonando al numero verde 800300103, dal luned al venerd
Per le problematiche di carattere fiscale, puoi fare riferimento alla circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 32/E del 12/04/2002, disponibile sul sito internet
Cosa si deve fare per avviare un concorso a premi?
Per i concorsi a premio necessario inviare la comunicazione (modello Prema CO/1) al
Ministero dello Sviluppo Economico (ex Attivit Produttive) prima dell'inizio della manifestazione.
Al modello vanno allegati il regolamento e la documentazione relativa alla cauzione.
La cauzione pari al 100% del valore, al netto di IVA, dei beni in palio. Per le operazioni
a premio il regolamento deve essere autocertificato con dichiarazione sostitutiva di atto
notorio e deve essere conservato nella sede dell'impresa promotrice.
Prima dell'inizio della manifestazione si comunica al Ministero la prestazione della cauzione (mod. Prema OP/1), e si trasmette la documentazione originale che attesta l'avvenuta prestazione.
Si fa un versamento alla Banca d'Italia, tramite il "Modello 123 T - cauzione provvisoria",
disponibile presso tutte le filiali.
Nella casuale va inserita la dicitura a favore del Ministero dello Sviluppo Economico (ex
Attivit Produttive) - DGMTC - Ufficio B4;
a garanzia del Concorso/operazione a premio denominata "....".
Al posto del versamento possibile stipulare una fideiussione bancaria o assicurativa
in bollo, recante la sottoscrizione, autenticata, del fideiussore.
Come richiedere la presenza del funzionario camerale?
necessario contattare la Camera di commercio e presentare richiesta scritta almeno
10 giorni prima dellinizio della manifestazione. Al modulo vanno allegati il regolamento
del concorso e ogni altra documentazione che possa aiutare il funzionario camerale a
svolgere al meglio la sua attivit di controllo.
La presenza del funzionario pu essere richiesta per non pi di due concorsi a premio
nella stessa giornata, e per un solo concorso qualora l estrazione riguardi pi di 50 nominativi.
In alternativa, sempre possibile rivolgersi a un notaio.
A chi devolvere i premi non assegnati?
I premi non assegnati vanno devoluti alle Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilit
sociale, art. 10 del D.Lgs. n. 460/97).
Nella denominazione di queste organizzazioni deve essere chiaramente indicato Or-
ganizzazione non lucrativa di utilit sociale oppure l'acronimo Onlus.
Le Onlus della provincia di Terni si trovano sia nell'elenco delle associazioni dell'Agenzia
delle Entrate, (Direzione Regionale dellUmbria che nel Registro Prefettizio, sezione
cooperazione sociale, relativamente alle cooperative sociali di cui alla l. 381/91.
Come si chiude il concorso?
Per chiudere il concorso necessario inviare un fax (0744/406437) all'Ufficio Tutela del
mercato per richiedere l'intervento del funzionario.
necessario procurarsi:
1. una delega del legale rappresentante, qualora non partecipasse alla chiusura del
concorso (accompagnata da una fotocopia del documento di riconoscimento)
2. il modello Prema CO/2 compilato (da inviare in visione all'ufficio prima della data concordata per la chiusura)
3. la documentazione che attesta la consegna dei premi. In caso di auto, necessario
fornire la prova dell'immatricolazione a favore dei vincitori
4. la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del DPR 445/2000) del soggetto promotore/delegato, o dell'incaricato alle operazioni di chiusura, relativa alla consegna dei
premi di modico valore
5. le liberatorie (eventuale) che attestano che i vincitori hanno ricevuto i premi
6. l'eventuale offerta formale del promotore, relativa ai premi non richiesti/assegnati,
alla Onlus beneficiaria, e la formale accettazione da parte di quest'ultima;
7. l'eventuale perizia di un esperto qualificato - in caso di utilizzo di congegno meccanico/elettrico/elettronico per lassegnazione dei premi - con indicazione delle caratteristiche del sistema, della sua sicurezza nel garantire la casualit nell'assegnazione
dei premi;
8. l'eventuale dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) per
l'operazione di mescolamento, da effettuare prima del concorso, in caso di inserimento di biglietti vincenti tra i non vincenti (es. gratta e vinci, cancella e vinci, etc.);
9. l'eventuale dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) relativa all'assegnazione dei premi secondo le modalit stabilite nel regolamento - sia in
caso di estrazione automatica (in assenza dell'intervento del funzionario camerale), sia
in caso di individuazione dei vincitori con altro sistema - con spiegazione del meccanismo utilizzato per lassegnazione dei premi, del numero dei premi consegnati e/o devoluti, dei motivi della devoluzione, etc.. In caso di estrazione automatica, tale
dichiarazione dovr contenere anche l'attestazione che i concorrenti, tra i quali sono
stati individuati i vincitori, sono quelli che hanno diritto a partecipare al concorso, ai
sensi del regolamento della manifestazione.
Alla dichiarazione va allegato l'elenco dei vincitori, che va siglato in ogni pagina e firmato
da colui che firma la dichiarazione stessa;
10. la fotocopia del documento di chi sottoscrive le dichiarazioni indicate ai punti 4, 8 e
11. se la sottoscrizione non viene fatta in presenza del funzionario camerale.
Ufficio Tutela del Mercato
Tel. 0744 489213 Fax 0744 406437
e-mail: concorsi.premio@tr.camcom.it
La metrologia legale studia le unit, i metodi e gli strumenti di misura e garantisce la
correttezza delle misure utilizzate per le transazioni commerciali. Lufficio metrico delle
Camere di commercio si occupa, a livello provinciale, di garantire e rendere trasparenti
le operazioni di scambio e di promuovere lautocontrollo del mercato. Lattivit dellUfficio si coordina con il Ministero delle Attivit produttive, che identifica caratteristiche e
requisiti degli strumenti per pesare e per misurare seguendo le direttive comunitarie
Lufficio metrico effettua controlli sia su richiesta dei fabbricanti che degli utenti, occupandosi della verifica degli strumenti di misura, del controllo metrologico dei prodotti
preconfezionati e pre-imballati e dellassegnazione del marchio di identificazione per i
metalli preziosi, che contrassegna gli oggetti realizzati e posti in vendita (gli orafi ai
quali assegnato il marchio vengono iscritti nell'apposito registro).
Con il D.Lgs n. 112 del 31 marzo 1998, art. 20, comma 1, stato sancito il conferimento
delle funzioni e delle competenze degli uffici metrici alle Camere di commercio. Tale
passaggio stato perfezionato con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6
luglio 1999, sullIndividuazione dei beni e delle risorse degli uffici metrici provinciali
da trasferire alle Camere di commercio".
Dal 1 gennaio 2000 l'Ufficio Metrico Provinciale divenuto a tutti gli effetti un ufficio
della Camera di commercio presso la quale si trova ora funzionalmente e fisicamente
L'inserimento degli uffici metrici nel contesto organico delle Camere di Commercio
attua quel decentramento amministrativo delineato dal D.Lgs. n. 112/1998, il quale ha
posto le premesse per l'affidamento alle Camere stesse di nuovi compiti in materia di
tutela e armonizzazione del mercato con particolare riguardo alla difesa del consumatore e della fede pubblica.
Le verifica degli strumenti metrici di quantit
dispositivi vari associabili a strumenti metrici (es. etichettatrici, ecc.)
macchinari per imballaggi preconfezionati (ad es. di alimenti).
prima della loro immissione in commercio da parte del costruttore (verifica prima)
al momento della loro installazione (collaudo di posa in opera) quando si tratta di strumenti fissi (pese a ponte, distributori di carburante, ecc)
periodicamente (verifica periodica) dai due ai cinque anni in base allo strumento metrico;
dopo una riparazione (rilegalizzazione).
Gli strumenti metrici, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti
alla cosiddetta verifica prima (articolo 44 del R.D. n. 242 del 1909), nel corso della quale
i fabbricanti devono provvedere a tutte le operazioni manuali richieste dal verificatore.
La Verifica Prima richiesta dal fabbricante metrico dello strumento, cio dalla persona
fisica o giuridica responsabile della conformit dello strumento di misura ai fini della
commercializzazione o della messa in servizio dello stesso.
La verifica prima degli strumenti metrici pu essere eseguita:
1) dagli ispettori metrici delle Camere di Commercio
2) dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato
la delega alla verifica prima CEE (Direttiva Ministeriale 4/5/2001)
3) dai fabbricanti metrici ai quali le Camere di Commercio competenti abbiano rilasciato
la Concessione di Conformit Metrologica (DM 28/3/2000, n. 179)
4) dai fabbricanti metrici di strumenti per pesare a funzionamento non automatico
(NAWI) che abbiano un sistema di garanzia della qualit della produzione approvato dai
competenti organismi notificati (D.Lgs. 29/12/1992 n. 517)
5) dai fabbricanti metrici degli strumenti disciplinati dalla direttiva MID e attuata con
D.Lgs. 2 febbraio 2007 n. 22 secondo i moduli di valutazione della conformit descritti
negli allegati da A ad H1 del citato Decreto.
La verifica prima si conclude con lapplicazione di un bollo a stemma reale, direttamente
sugli strumenti metrici, con il numero corrispondente dell'ufficio, e di un secondo bollo,
cosiddetto personale, che identifica l'ufficiale metrico responsabile della verifica.
Nel presentare gli strumenti metrici alla verifica prima, il fabbricante deve possedere
una distinta da lui firmata, conforme al modulo prescritto dal Ministero, con lelenco
degli strumenti chiaramente descritti.
Nel ritirare gli strumenti presentati, il fabbricante o un suo delegato deve firmare la distinta completata dal verificatore.
In attestazione dei diritti riscossi rilasciata una quietanza firmata dall'ufficiale metrico
che li ha percepiti.
Tali quietanze sono tolte da un registro a madre e figlia, le matrici del quale vengono,
insieme colle distinte sopraindicate, trasmesse ogni trimestre dal verificatore al Ministero.
Un registro mastro dove sono indicate partitamente per fabbricante le verificazioni eseguite, tenuto al corrente giorno per giorno.
Come avviene la verifica prima?
Spiegare dettagliatamente come avviene una verifica prima piuttosto complesso, in
quanto gli strumenti per pesare e per misurare sono molti ed ognuno con caratteristiche
diverse dall'altro.
Si possono, tuttavia, definire quelle che possono essere ritenute le tre fasi principali, e
a) l'esame preliminare: ha la funzione di accertare che lo strumento abbia le indicazioni
e i caratteri generali di costruzione prescritti dal regolamento e che sulla targhetta
esposta sullo strumento siano riportate tutte le indicazioni relative al decreto di approvazione; infatti, ogni strumento per pesare e per misurare, prima di essere messo in
commercio deve essere approvato dall'Ufficio Centrale Metrico di Roma, mediante decreto.
b) la verifica: viene effettuata con l'ausilio di strumenti campione di cui dotato ogni
Ufficio Metrico.
c) la bollatura: che deve essere eseguita con la massima diligenza in modo che i bolli
posti sullo strumento siano completi e nitidi onde consentire di poter leggere con certezza i numeri dell'Ufficio e dell'Ispettore che ha eseguito la verifica. Occorre ricordare
che gli strumenti metrici di tipo "fisso", oltre alla Verifica Prima eseguita in fabbrica
prima del loro utilizzo, sono soggetti anche al "Collaudo di posa in opera", considerato
la 2a fase della Verifica Prima (es.: distributori di carburanti stradali).
Gli strumenti di misura utilizzati per le transazioni economiche, per le determinazioni
di tariffe, tasse o remunerazioni, per la determinazione di un prezzo in funzione di un
quantitativo per la vendita diretta al pubblico o per la confezione di preimballaggi, devono essere omologati e periodicamente sottoposti a verifica periodica.
La verifica periodica degli strumenti di misura laccertamento del mantenimento, nel
tempo, della loro affidabilit metrologica. Ad esclusione dei misuratori di gas, acqua ed
elettrici, tutti gli strumenti devono essere sottoposti alla verifica periodica entro 60
giorni dalla prima volta in cui saranno utilizzati e, in seguito, alla periodicit cos come
riportata nella tabella.
La verifica periodica eseguita dai laboratori accreditati dalle Camere di commercio.
Le modalit di accreditamento dei laboratori sono state stabilite dal Ministero delle Attivit Produttive, con D.M. 10 dicembre 2001 e dai rispettivi regolamenti camerali.
Nel momento in cui si richiede la verifica periodica necessario occorre specificare
quali sono gli strumenti da controllare, dichiarando che non sono stati modificati rispetto alla verifica precedente.
In caso di esito positivo sar applicato un semplice adesivo con la data in cui sar necessario effettuare la successiva verifica.
In caso di esito negativo, l'ispettore metrico emette apposito ordine di aggiustamento
con prescrizione, avverso il quale ammesso ricorso gerarchico al Segretario Generale
della Camera di commercio di competenza.
Periodicit della verifica
Tutti gli strumenti, ad esclusione dei misuratori di gas, di acqua ed elettrici, devono essere sottoposti alla verifica periodica entro 60 giorni dal primo utilizzo e, in seguito, secondo la periodicit riportata nella seguente tabella:
CATEGORIA: Masse e misure campione e misure di capacit, comprese quelle montate
su autocisterna
PERIODICITA' DELLA VERIFICA: 5 anni
PERIODICITA' DELLA VERIFICA: 3 anni
PERIODICITA' DELLA VERIFICA: 2 anni
PERIODICITA' DELLA VERIFICA: 4 anni
CATEGORIA: Strumenti per la misura di lunghezze, compresi i misuratori di livello dei
PERIODICITA' DELLA VERIFICA: Secondo l'impiego e la periodicit, fissati con provvedimento del Ministro dell'Industria, sentito il parere del Comitato Centrale Metrico.
La verifica periodica, indipendentemente dalla scadenza della precedente, va richiesta
anche a seguito di ogni ordine di aggiustamento o modifica o riparazione che dovesse
rendersi necessaria sullo strumento.
1. garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservando ogni documento
ad esso connesso (Dichiarazione di conformit e manuale duso);
2. mantenere lintegrit della targhetta di verifica nonch di ogni altro sigillo presente
sullo strumento;
3. non utilizzare, a pena di severe sanzioni amministrative, gli strumenti non conformi
o difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.
Per la verifica periodica degli strumenti di misura da effettuarsi presso il domicilio dei
fabbricanti e degli utenti metrici dovr essere corrisposto un diritto secondo lo schema
tariffario adottato dalla Camera di commercio riportato di seguito.
Con il D.M. 7 dicembre 2006, il Ministero dello Sviluppo Economico ha, infatti, dettato i
criteri per la determinazione delle tariffe relative alle funzioni metriche svolte dalle Camere di Commercio.
Allarticolo 1 viene fissato il principio generale secondo cui le Camere di Commercio
devono stabilire le tariffe relative alle funzioni metriche nel rispetto dei principi informatori dell'azione della pubblica amministrazione di efficienza, efficacia ed economicit
e secondo il principio di omogeneit tra gli enti stessi. Le misure delle tariffe devono, di
norma, garantire l'integrale copertura dei costi di produzione dei servizi cui afferiscono.
Secondo quanto stabilito allart. 4, le tariffe da applicare si compongono di tre voci:
a) costo degli accertamenti della conformit degli strumenti di misura a requisiti prescritti per ogni singolo strumento di misura;
b) costo per il trasferimento del personale dalla sede dell'ufficio al luogo ove si effettua
l'accertamento della conformit degli strumenti di misura a requisiti prescritti;
Le tariffe devono garantire la copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento di ogni
attivit di sorveglianza e vigilanza non diversamente disciplinate, ivi comprese quelle
da esercitare sulle officine autorizzate al montaggio ed alla riparazione di cronotachigrafi costruiti in base all'allegato I del regolamento CEE n. 3821/85.
Le Camere di commercio provvedono ogni tre anni all'aggiornamento delle tariffe sulla
base delle variazioni degli elementi di costo intervenute nel triennio precedente.
Ufficio Tutela del Mercato - Servizio Metrologia legale
0744 489221-251 Fax 0744 406437
e-mail: metrologia.legale@tr.camcom.it
La Camera si occupa di accertare i prezzi allingrosso dei prodotti agricoli, dei prodotti
industriali e dei prodotti petroliferi.
Laccertamento si basa sulla rilevazione dei prezzi presso le unit produttive e sullesame dei dati da parte di apposite Commissioni camerali dei prezzi che verificano la
corrispondenza con leffettivo andamento dei prezzi.
I prezzi accertati dalla Camera di commercio di Terni sono pubblicati sui Listini dei
prezzi sul sito della Camera di commercio.
Tel. 0744489217-245 Fax 0744 406437
E-mail: prezzi@tr.camcom.it
di ritardo nel pagamento; qualora il pagamento non venga effettuato entro lanno la Camera di commercio provveder al ritiro del marchio di identificazione consegnato e alla
cancellazione dal registro degli assegnatari dei marchio, con conseguente comunicazione al Questore, per il ritiro della licenza di pubblica sicurezza eventualmente detenuta.
Il marchio tradizionale di fabbrica
I concessionari del marchio d'identificazione per metalli preziosi hanno la possibilit di
richiedere il marchio tradizionale di fabbrica, da apporre sugli oggetti fabbricati in aggiunta al titolo e al proprio marchio d'identificazione.
Tel. 0744489221-251 Fax 0744 406437
Chiunque produca o importi oggetti in metallo prezioso deve richiedere all'Ufficio Metrico la concessione del marchio d'identificazione per metalli preziosi.
Gli oggetti in metallo prezioso (platino, palladio, oro e argento) devono essere obbligatoriamente marcati e con il titolo della lega espresso in millesimi.
per l'oro: 750, 585, 375 millesimi
per l'argento: 925 e 800 millesimi
L'Ufficio di metrologia legale esegue il controllo preventivo all'accertamento dell'idoneit in laboratorio.
Gli ispettori metrici, in qualit di ufficiali di Polizia giudiziaria, si occupano del controllo
sul titolo degli oggetti fabbricati in metalli preziosi. Gli oggetti vengono prelevati dal produttore o dal rivenditore e inviati ai laboratori autorizzati per le analisi.
Ogni anno, il 31 gennaio scade il termine per il rinnovo relativo allanno in corso della
concessione del marchio di identificazione dei metalli preziosi.
Le aziende assegnatarie devono versare limporto dovuto tramite conto corrente postale.
Ai sensi della vigente normativa in materia, agli inadempienti dovr applicarsi lindennit di mora pari ad un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese
Le principali competenze ispettive e di vigilanza delle Camere di Commercio sono relative a:
etichettatura e marcatura di prodotti elettrici, giocattoli, occhiali da sole, tessili e calzature;
utilizzo di amido da parte di imprese per lottenimento di contributi comunitari;
ispezioni e prelievi di prodotti su richiesta del Ministero dello sviluppo economico.
E-mail: metrologia.legale@tr.camcom.itt
Lattivit sanzionatoria amministrativa della Camera di commercio regolata dalla legge
24 novembre 1981 n. 689.
Lufficio emette ordinanze rispetto a verbali di sequestro e di accertamento elevati dagli
organi accertatori preposti e non oblati nei termini di legge.
I provvedimenti sanzionatori di natura amministrativa, a seguito di violazioni commesse
da operatori economici in varie materie, riguardano principalmente il registro imprese,
gli albi e ruoli camerali, letichettatura e la marcatura di prodotti non alimentari come
per esempio prodotti tessili, giocattoli, prodotti elettrici, dispositivi di protezione individuale.
Ai responsabili, gli illeciti amministrativi vengono contestati o notificati da parte degli organi di vigilanza (polizia municipale, carabinieri, polizia di stato, Camera di commercio e
altri), subito dopo l'emissione dei relativi verbali d'accertamento.
Entro 60 giorni dalla contestazione dell'illecito o dalla data di notifica del verbale d'accertamento l'interessato pu:
decidere di pagare: il pagamento che viene effettuato si chiama oblazione in misura
ridotta, perch corrisponde ad una somma di denaro pari al doppio del minimo o a un
terzo del massimo della sanzione stabilita dalla legge; se il pagamento stato effettuato
regolarmente, con il giusto importo, entro 60 giorni dalla notifica e presso l'ufficio indicato dal verbale di accertamento, il procedimento si estingue.
decidere di presentare ricorso: il ricorso, in carta semplice, deve essere presentato all'Ufficio Tutela del mercato della Camera di commercio, allegando una fotocopia del verbale di accertamento e tutta la documentazione che ritiene necessaria; pu chiedere di
essere ascoltato, personalmente o delegando una persona di fiducia, sul ricorso stesso.
Al momento dell'esame della pratica l'interessato viene convocato e pu spiegare
le proprie ragioni. Il relativo verbale, le memorie difensive e i documenti allegati
vengono esaminati dall'ufficio insieme alle contro-deduzioni e agli atti pervenuti
dall'organo accertatore. Da ogni processo verbale, valutato nel merito e nella legittimit, pu scaturire:
un'ordinanza di archiviazione se l'ufficio ritiene non fondato o irregolare il verbale
di accertamento;
un'ordinanza di ingiunzione se l'ufficio ritiene fondato il verbale di accertamento;
L'ordinanza di ingiunzione un atto che indica i responsabili, spiega le motivazioni
e stabilisce l'importo da pagare. Tale importo determinato entro i limiti minimo e
massimo imposti dalla legge, in base ai criteri stabiliti dall'art.11 della legge 689/81.
L'ordinanza di ingiunzione viene notificata a tutti i soggetti obbligati, sia principali
che solidali. Dalla data della notifica vi sono 30 giorni di tempo per effettuare il pagamento o fare ricorso al Giudice di Pace e/o Tribunale competente per territorio a
seconda del tipo di violazione (ex art. 22 e 22 bis della L. 689/81), che ha la possibilit
di riesaminare completamente la posizione e annullare, confermare, o modificare
l'importo dell'ordinanza emessa. Il ricorso non sospensivo del procedimento di
esecuzione forzata, a meno che il Giudice non disponga la sospensione dellesecutivit del provvedimento. Il pagamento effettuato deve essere comunicato all'ufficio
sanzioni. Decorso inutilmente il termine di 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza di
ingiunzione l'interessato che non ha effettuato il pagamento viene iscritto in un apposito ruolo. Ricever a domicilio una cartella esattoriale che gli impone il pagamento della sanzione non versata, oltre a maggiorazioni e interessi previsti per
legge (art. 27 L. 689/81).
E-mail: sanzioni@tr.camcom.it
importanti iniziative realizzate nel corso dellanno dallEnte Camerale.
Movimentazione anagrafica delle imprese (dati sulla nati-mortalit delle imprese con
dettaglio sui singoli aspetti della struttura imprenditoriale provinciale) - trimestrale
Diamante dell'economia (grafico con rappresentazione di sei indicatori provinciali: PIL
Le Camere di Commercio, in quanto espressione diretta del mondo delle imprese, del
lavoro e del consumo, a partire dalla riforma del 1993 hanno visto crescere il proprio
ruolo e le proprie funzioni. Da ente amministrativo la Camera diventata un ente al
servizio del territorio, per la promozione delleconomia e dello sviluppo socio-culturale.
Sono cresciute, cos, le competenze tese a regolare e garantire la trasparenza del mercato, attraverso numerosi e importanti progetti finalizzati a supportare lo sviluppo economico, sociale e culturale del proprio territorio, e tutte le Camere hanno guadagnato
il ruolo di vere e proprie autorit locali.
LEconomia reale della provincia di Terni vista dalla Camera di commercio
Le previsioni sulloccupazione e sullofferta di lavoro nella provincia di Terni
Il Punto sullEconomia ternana
Camera di commercio News - pubblicazione trimestrale di informazione indirizzata a
tutte le imprese della provincia di Terni
Lufficio Informazione Economica:
diffonde i dati statistici elaborati dallISTAT e dagli altri soggetti del SISTAN, tra i quali
assumono particolare rilievo gli indici dei prezzi al consumo utilizzati per le rivalutazioni
segue le rilevazioni periodiche dellISTAT e le indagini statistiche richieste alla Camera
da altri Enti, da imprese e loro associazioni e da utenti privati
ogni anno, collabora con Unioncamere per realizzare il "Progetto Excelsior - Sistema
informativo per loccupazione e la formazione", indagine che fornisce informazioni sistematiche sulle previsioni sulloccupazione formulate dalle imprese del territorio
realizza censimenti in collaborazione con lISTAT e altri Enti del territorio
fornisce assistenza a istituzioni pubbliche e private, operatori economici, ricercatori,
studenti e cittadini per il reperimento e il corretto utilizzo delle informazioni statistiche
sulle principali tematiche socio-economiche
realizza annualmente, insieme a tutte le altre Camere di Commercio, la "Giornata
dellEconomia", uniniziativa che offre una chiave interpretativa delle tendenze evolutive
del sistema imprenditoriale locale, attraverso la lettura di dati statistici raccolti ed elaborati dal sistema camerale
realizza il Rapporto di fine anno per offrire agli stakeholders un preconsuntivo sui
principali aspetti economici relativi alle imprese della provincia e per illustrare le pi
pro-capite; propensione all'export, tasso di disoccupazione, imprese attive per kmq.,
Ul. Attive per 100 abitanti; tasso di apertura) - annuale
Protesti cambiari (dinamica provinciale dei protesti di assegni e cambiali) - semestrale.
SMILE 8 Sistema di monitoraggio annuale imprese e lavoro).
Tel. 0744 489262-265-267 Fax 0744 406437
e-mail: studi@tr.camcom.it
In data 19 febbraio 2004, presso la Camera di commercio di Terni si proceduto allavvio
del progetto Alternanza scuola-lavoro previsto dalla nuova riforma della scuola (Legge
n. 53 del 28/03/2003, Legge Moratti) con la firma ufficiale del protocollo dintesa tra Camera di commercio, Ufficio Scolastico regionale, Assessorato provinciale alle politiche
formative e Associazioni di categoria.
Lalternanza scuola-lavoro un percorso formativo progettato, attuato e valutato dallistituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese che assicura ai giovani, oltre alle conoscenze scolastiche di base, lacquisizione di competenze spendibili
Sia a livello normativo che nella prassi lalternanza viene individuata come canale privilegiato per garantire un contatto pi stretto tra sistema dellistruzione e sistema produttivo. I periodi di stage in azienda sono realizzati sotto la responsabilit dellistituzione
scolastica o formativa, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore,
disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.
Prima che lo studente intraprenda lo stage (o tirocinio, gi previsto e regolato - come si
detto - dal Pacchetto Treu e piuttosto diffuso nella formazione professionale e universitaria), il suo ruolo, la sua posizione e le modalit di svolgimento dello stage in
azienda vengono ben definiti tenendo in considerazione il percorso formativo e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Mentre, infatti, tradizionalmente lo stage - anche
quando costituisce una quota rilevante della durata complessiva - visto come lideale
completamento di un corso, consistente in un pacchetto di ore in azienda collocato a
conclusione degli insegnamenti in aula e nella maggior parte dei casi (ad esempio per
i corsi universitari) presuppone che siano gi state superate alcune soglie minime (di
esami sostenuti, di competenze teoriche acquisite) oppure (come nel caso delle borse
di lavoro) inserito nelle pause della didattica - specialmente in estate - nellalternanza
lesperienza del tirocinio considerata una componente costitutiva e caratterizzante
della formazione; non puramente funzionale, opzionale ed integrativa rispetto al corso
in cui inserita, avvenire in qualsiasi momento del percorso (seppure sulla base di un
progetto didattico-formativo che tiene comunque conto di alcuni requisiti indispensabili
per conseguire la migliore efficacia del periodo in azienda) e pu essere reiterata ciclicamente e suddivisa in vari momenti nel corso dellanno. La struttura dellalternanza,
infatti, presuppone la possibilit di passare in modo intermittente e pi volte dai periodi
di scuola a quelli di lavoro.
La prima condizione indispensabile per la realizzazione delle iniziative consiste nellor-
ganizzazione modulare delle attivit che prevede momenti di alternanza tra formazione
teorica e tecnico-pratica.
Secondo questa impostazione la valutazione in itinere che accompagna la realizzazione
di tutte le attivit consente sia alla scuola, o alluniversit, che allimpresa di verificare
le reali abilit e competenze apprese dallo studente in modo da approfondire, in un modulo successivo, le eventuali competenze non acquisite o di integrare, per migliorarla,
la programmazione disciplinare.
La Camera di commercio ha coinvolto numerose aziende della provincia nel progetto
Orientamento e raccordo formazione-imprese (Tirocini Formativi), riservato alle
quarte classi delle scuole superiori.
Uno degli annosi problemi della vita pubblica italiana la ricerca di un lavoro che risponda adeguatamente alle esigenze sia personali, sia a quelle del mondo economico,
sempre alla ricerca di nuove figure e nuove identit professionali. Tra la scuola e mondo
del lavoro, non sempre si palesa lopportunit contatto significativo in grado di trasformarsi in obiettivi condivisi.
Occorre allora che ci siano altre forze sociali e istituzioni che garantiscano certi procedimenti, tesi a migliorare il sistema di vita attuale, rispondente ai requisiti essenziali
E tra queste istituzioni c, in prima fila, la Camera di commercio, che anche a Terni,
come in altre province, sta mettendo in moto diversi canali per perseguire un obiettivo
quanto mai concreto per far da tramite tra i due mondi in questione, cio quello della
scuola e quello del lavoro.
Gi la legge 580/93 attribuisce alle Camere il compito di assolvere funzioni di interesse
generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nellambito delle economie
locali. per questo che lEnte Camerale da diverso tempo impegnato sui temi dellorientamento, della formazione professionale e manageriale, della formazione allimprenditorialit e per fare da raccordo tra sistema imprenditoriale e scolastico.
A ci si aggiunge un apposito progetto, attraverso il quale attivare uno sportello in
grado di assicurare servizi finalizzati alla promozione e diffusione di tirocini e altri percorsi formativi, basati sullalternanza scuola-lavoro, per favorire lincontro tra le imprese e i giovani.
La finalit perseguita duplice: da una parte facilitare lingresso dei giovani nel mondo
del lavoro, sia dipendente che indipendente; dallaltra, rafforzare la competitivit dei
sistemi produttivi locali attraverso una migliore valorizzazione delle risorse umane.
Ecco perch la Camera si propone un intervento integrato per colmare le lacune attuali
attraverso la creazione di strumenti e servizi per la scuola e il lavoro, in grado di qualificare a livello locale il sistema camerale in tema di orientamento e di formazione.
Lapproccio di partenza la realizzazione di strumenti di sistema che, a partire dallin-
dividuazione della domanda delle imprese e dellofferta disponibile, informino i giovani
sugli sbocchi professionali e sulle opportunit dimpiego, offrendo poi la possibilit di
sperimentare sul campo le proprie attitudini, tramite percorsi formativi anche in
In tale ambito rientra lofferta al sistema scolastico, compreso quello universitario, di
servizi informativi, organizzativi, consulenziali e didattico-formativi per la promozione
e la diffusione di percorsi per tirocini formativi e di orientamento.
Le opportunit consentiranno ai giovani di maturare esperienze utili sia al lavoro dipendente che a quello autonomo e imprenditoriale. Ma non solo, perch in molti casi il tirocinio agevola anche le imprese nella ricerca di nuove figure professionali.
Il compito della Camera di commercio in tale ambito sar quello di facilitare il rapporto
tra scuola e impresa, interagendo su alcuni fattori: valutazione sulla opportunit o meno
del tirocinio; ricerca della realt ospitante pi adeguata; realizzazione del progetto formativo, concordando con azienda e candidato le competenze da acquisire, le abilit da
sviluppare e le modalit di conseguimento di tali risultati.
Il progetto Excelsior gestito dal sistema camerale, si dimostra una fonte inesauribile
di dati e attribuisce allo stesso Ente il ruolo di osservatorio delle economie locali con
contatti, ricerche e monitoraggi.
Le Camere sono indicate come lo snodo fra mondo dellimpresa e quello della scuola,
la quale scuola ha bisogno di porsi nel contesto socio economico del territorio in cui
per tale motivo che anche nella nostra provincia sono sorte negli ultimi anni diverse
specializzazioni a livello anche universitario, legate al territorio ed in continua espansione.
Il lavoro un bene prezioso, essenziale per guardare la vita del domani lontana dagli
spettri della disoccupazione nel contesto di un futuro pi roseo, ma ancora di pi importante il mondo scolastico perch le idee dei giovani di oggi hanno un significativo valore nella costruzione di quel mondo imprenditoriale di domani.
E la Camera di commercio sempre l pronta ad ascoltare, comprendere le esigenze e
fornire servizi con lo scopo di costruire, insieme agli altri Enti istituzionali, un sistema
economico provinciale sempre migliore.
Tel. 0744 489262-267 Fax 0744 406437
Normativa di riferimento Regolamento CEE n. 817/70 - Legge n. 164 del 10.02.1992 Circolare MIPAF n. 28 26/11/1993 - Decreto MIPAF 25/07/2003
I vini prodotti nel rispetto delle vigenti normative previste per la designazione e presentazione delle D.O.C. e degli specifici disciplinari di produzione, nella fase della produzione, secondo le norme CEE, ai fini delle rispettive denominazioni di origine, devono
essere sottoposti a una preliminare analisi chimico-fisica e ad un esame organolettico.
L'analisi chimico-fisica e organolettica effettuata su richiesta degli interessati, anche
nel corso dell'elaborazione del prodotto, e comunque prima dell'immissione al consumo
per ciascuna partita di vino.
- richiesta di campionamento, disponibile presso la segreteria della commissione di degustazione e sul sito camerale.
- diritti di segreteria: 14,00 per ogni campionamento pi 0,12 per ogni ettolitro campionato.
- analisi chimico-fisiche: Costo a carico dell'azienda richiedente, di 36,00 per campione (IVA compresa).
Procedure e tempi
In seguito alla richiesta di campionamento la Camera di commercio, tramite un proprio
incaricato, preleva un campione di vino (6 bottiglie, di cui una rimarr in azienda).
Il segretario della Commissione di degustazione rende anonime le bottiglie e ne consegna una al laboratorio di analisi.
Successivamente alle analisi si riunisce la Commissione di degustazione che valuta se
il vino campionato risponde ai requisiti minimi previsti dal disciplinare di produzione.
In seguito al responso della Commissione si comunica al produttore il giudizio di idoneit.
Il certificato di idoneit, previsto dall'articolo 13 della Legge 10.02.1992 n. 164. si ritira
La partita di vino, collocata nello stesso stabilimento di vinificazione, pu essere contenuta in uno o pi recipienti, al massimo cinque, oppure in piccoli recipienti (botti con
capacit massima di dieci ettolitri, damigiane e altri) e in bottiglie senza limiti numerici.
Il prelievo dei campioni sar effettuato da personale incaricato dalla Camera di commercio. Nel caso in cui la partita di vino sia contenuta in pi recipienti, anche se il produttore dichiara la loro uniformit qualitativa, ai fini del campionamento effettuato un
coacervo in proporzione al quantitativo dei singoli recipienti. Qualora la partita sia costituita da prodotto imbottigliato il campionamento sar effettuato a sondaggio sull'intera partita.
La persona incaricata a prelevare il vino ha diritto di accedere nei locali dov conservato,
inoltre, pu prendere visione della documentazione atta ad accertare la tipologia del
prodotto, la sua rispondenza quantitativa nonch l'ubicazione delle partite di vino oggetto del prelevamento. Il prelevatore accerta il quantitativo del vino oggetto del campionamento, preleva il campione in sei esemplari, li sigilla e ne affida uno al detentore
della partita. Redige quindi un verbale di prelievo che sar sottoscritto dal prelevatore
e dall'incaricato dell'azienda. Una copia del verbale consegnata all'azienda.
- L'esito negativo dell'analisi chimico-fisica preclude il successivo esame organolettico
e comporta il declassamento della partita.
- La Commissione di degustazione esprimer il proprio giudizio che potr essere di "idoneit", di "rivedibilit" o di "non idoneit".
- In caso di rivedibilit l'interessato pu richiedere una nuova campionatura entro 60
giorni dalla comunicazione, che conterr una succinta motivazione del giudizio
espresso. Trascorso il termine di 60 giorni, il prodotto per il quale non sia richiesta una
nuova campionatura, sar considerato "non idoneo"
corso o di conferma del giudizio di non idoneit da parte della Commissione di appello,
l'interessato tenuto a provvedere al declassamento del vino.
Tel. 0744 489262 Fax 0744 406437
In caso di esito negativo dell'esame chimico-fisico possibile presentare ricorso entro
5 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Trascorso tale termine, in assenza di ricorso, si provveder al declassamento. In caso
di presentazione del ricorso, l'analisi di revisione sar effettuata presso un laboratorio
diverso da quello che ha effettuato la prima analisi. Qualora il produttore ritenga che il
vino possa essere ancora oggetto di pratiche e trattamenti enologici ammessi dalla normativa comunitaria e nazionale in materia di V.Q.P.R.D., successivamente all'assenso
positivo dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi competente per territorio, la Camera di commercio potr effettuare un nuovo prelievo sulla stessa partita di vino.
Qualora il campione di vino sia giudicato non idoneo l'interessato potr presentare ricorso alla Commissione d'appello entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Le spese per gli esami d'appello sono a carico del richiedente. Nel caso di mancato ri-
Presso la Camera di commercio di Terni si costituito, con delibera di Giunta datata
17.2.2000, il Comitato per la promozione dell'imprenditorialit femminile in seguito
alladesione al protocollo d'intesa del 20.5.1999 tra il Ministero dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato e l'Unioncamere nazionale.
Gli obiettivi del Comitato:
- Proporre suggerimenti nell'ambito della programmazione delle attivit camerali che
riguardino lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell'imprenditoria;
- Promuovere indagini conoscitive per determinare i problemi che ostacolano l'accesso
delle donne nel mondo del lavoro e dell'imprenditoria in particolare;
- Promuovere iniziative per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, anche tramite specifiche attivit di formazione imprenditoriale e professionale a favore delle donne aspiranti imprenditrici e imprenditrici;
- Facilitare l'accesso al credito e l'inserimento nei vari settori economici delle relative
- Attivare un sistema di collaborazioni sinergiche con gli enti pubblici territoriali con il
preciso scopo di favorire la nascita di nuove imprenditrici e supportare quelle gi presenti sul mercato economico.
Attraverso le proprie banche dati, la Camera di commercio di Terni permette all'aspirante imprenditore di ottenere informazioni aggiornate su agevolazioni finanziarie e autorizzazioni burocratiche necessarie per avviare l'attivit.
Sito di Invitalia http://www.invitalia.it
La Camera di commercio svolge attivit di promozione del territorio provinciale attraverso la partecipazione a manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, la realizzazione di brochure sui prodotti tipici dell'agroalimentare e dell'artigianato, di
calendari degli eventi presenti sul territorio in collaborazione con i Comuni della provincia, distribuiti nei pi importanti siti turistici anche fuori provincia e attraverso le
Promuove e sostiene l'importanza della qualit dell'offerta ricettivo-turistica attraverso
l'assegnazione del Marchio di qualit alle strutture turistiche, assegnato o rinnovato
ogni due anni, e la realizzazione di seminari tematici sempre rivolti alle imprese del
Tel. 0744 489227/274/220 Fax 0744 406437
e-mail: promozione@tr.camcom.it
Ufficio della Segreteria del Comitato
Tel. 0744 489205 - Fax 0744 406437
e-mail: imprenditoria.femminile@tr.camcom.it
La Camera di commercio di Terni, attraverso dei bandi, mette a disposizione delle imprese locali fondi per diverse iniziative, quali per esempio la partecipazioni a fiere in Italia e allestero, operazione di patrimonializzazione aziendale, ecc.
Per informazioni: Ufficio Promozione
tel. 0744 489227-274-220 Fax 0744 406437
Servizio di orientamento all'imprenditorialit volto a promuovere la creazione e lo sviluppo di nuove imprese sul territorio.
I servizi per l'ambiente - (MUD - SISTRI)
Il MUD - Modello Unico di Dichiarazione ambientale - un modello di denuncia dei rifiuti
derivanti da un'attivit economica, che siano prodotti, smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente a quello a cui si riferisce la dichiarazione.
La Legge 70/1994 prevede che tutti gli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di
denuncia, di notificazione, previsti dalle leggi, dai decreti, e dalle relative norme di attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, siano soddisfatti attraverso la presentazione di un Modello Unico di Dichiarazione ambientale (di seguito
denominato MUD), alla Camera di commercio, Industria ed Artigianato e Agricoltura (di
seguito denominata Camera di commercio o C.C.I.A.A.) competente per territorio.
- mud@ecocerved.it - per domande sulla compilazione
- softwaremud@ecocerved.it - per domande sui software (installazione, scarico dati,
tracciati record, stampe)
- info@mudtelematico.it - per domande sulla trasmissione telematica.
Lalbo gestori rifiuti
L'Albo nazionale gestori rifiuti online; sul sito ufficiale dell'albo sono da oggi consultabili normative, informazioni utili, e l'elenco completo degli operatori attivi sul territorio
Il Comitato Nazionale con una delibera ha annunciato lo scorso 27 ottobre la pubblicazione su internet dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti:
sul sito sono disponibili tutte le informazioni sugli ultimi provvedimenti approvati dall'Organo centrale, sulla procedura d'iscrizione per i soggetti obbligati e relativa documentazione, sugli indirizzi delle sezioni regionali competenti e sulle coordinate delle
imprese gi iscritte.
All'indirizzo www.albogestoririfiuti.it si possono trovare le novit, le informazioni utili
e l'elenco degli operatori delle imprese impegnate in importanti attivit di gestione dei
rifiuti. Per ottenere l'iscrizione, gli operatori hanno dimostrato di essere in possesso di
determinati requisiti soggettivi, di requisiti di idoneit tecnica e di capacit finanziaria.
L'Albo, pertanto, si configura come strumento di qualificazione delle imprese del settore, punto di riferimento e garanzia per tutti i soggetti coinvolti nel complesso sistema
della gestione dei rifiuti.
La Borsa del Recupero un servizio gratuito offerto dalla Camera di commercio che ha
l'obiettivo di promuovere a livello nazionale lo sviluppo del mercato del riciclaggio e del
recupero dei rifiuti, in una logica di trasparenza e di garanzia per gli operatori.
La Camera di commercio vuole proporre questo nuovo servizio telematico e gratuito:
- alle aziende Produttrici di Rifiuti;
- alle aziende che operano nel Settore Ambientale per il trasporto e la gestione a recupero o smaltimento.
www.borsadelrecupero.it
Il registro carico e scarico rifiuti
stato pubblicato sulla G.U. del 29 gennaio 2008 il D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 "correttivo" del D.Lgs. 152/06 relativo alla normativa in materia ambientale. La data dell'entrata in vigore di tale decreto legislativo il 13 febbraio 2008.
All'articolo 2 comma 24bis viene previsto che i registri siano numerati, vidimati e gestiti
in forma esclusiva dalle Camere di commercio territorialmente competenti.
I diritti di segreteria per la vidimazione dei registri, indipendentemente dal numero delle
pagine, ammontano a 25,00 e possono essere pagati sia allo sportello che tramite c/c
postale n. 11050051 - intestato alla Camera di commercio di Terni indicando come causale vidimazione registri carico-scarico. Non sono dovute la tassa di concessione governativa e l'imposta di bollo.
I registri gi attivi (il D.Lgs. 152/2006 aveva infatti eliminato l'obbligo di vidimazione) in
uso presso le imprese non potranno pi essere utilizzati dall'entrata in vigore del D.Lgs.
4/2008 e le imprese dovranno adottarne uno nuovo.
I formulari rifiuti
I formulari sono i documenti che accompagnano i rifiuti durante il trasporto per consentirne l'identificazione e per fornire all'autorit competente strumenti necessari a
seguire i flussi di rifiuti, in particolare nella delicata fase di trasporto. Il formulario deve
essere redatto in quattro esemplari, compilato, datato e firmato dal produttore (o detentore) dei rifiuti, e controfirmato dal trasportatore. Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore (o detentore). Le altre tre, controfirmate e datate in arrivo
dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al detentore. Il ricevimento della copia del formulario, datata
e firmata dal soggetto autorizzato alle attivit di recupero e smaltimento, da parte del
produttore (o detentore) dei rifiuti di estrema importanza. Le copie del formulario devono essere conservate per cinque anni. I formulari di identificazione devono essere redatti conformemente al modello adottato con il DM 1 aprile 1998 n. 145; devono essere
numerati e vidimati dall'Ufficio del Registro o dalle Camere di commercio. Il formulario
sostituisce gli altri documenti di accompagnamento dei rifiuti.
Il Registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Il Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n.151 pubblicato sul S.O alla Gazzetta Ufficiale
29/07/2005 n.175 recante Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e
2003/108/Ce, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonch allo smaltimento dei rifiuti prevede l'iscrizione
delle aziende produttrici di tali apparecchiature ad un Registro Nazionale tramite le Camere di commercio.
Nella Gazzetta Ufficiale del 5.11.2007 stato pubblicato il Regolamento che disciplina
l'iscrizione delle imprese a tale Registro.
Le imprese possono accedere al portale impresa.gov per compilare la comunicazione
di iscrizione al Registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento della gestione
dei RAEE. Al momento dell'accesso l'azienda pu delegare altri soggetti, ad esempio le
associazioni imprenditoriali, alla compilazione e all'invio della comunicazione, secondo
le modalit previste dal portale.
Sul sito www.registroaee.it disponibile una guida operativa all'iscrizione al registro
predisposta da Unioncamere insieme ad Anie. La Guida rappresenta un supporto utile
per i produttori di apparecchiature in quanto, tra l'altro, fornisce informazioni utili ad
individuare correttamente i soggetti tenuti all'iscrizione.
opportuno ricordare alle imprese produttrici che, prima di iscriversi al Registro, devono acquisire o controllare la validit del dispositivo di firma digitale e iscriversi ad un
sistema collettivo di gestione dei RAEE.
Per l'iscrizione al Registro, l'impresa dovr corrispondere:
- diritti di segreteria di 30,00 e l'imposta di bollo di 14,62 da effettuare utilizzando
un unico bollettino dell'importo di 44,62 sul c/c postale n. 10213056 intestato alla Camera di commercio I.A.A. di Terni - causale "Iscrizione RAEE";
- tassa di concessione governativa di 168,00 mediante versamento in c/c postale 8003
intestato a "Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo di Pescara Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti".
Larticolo 14 del D.Lgs 20 novembre 2008 n. 188 prevede listituzione di un registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
Sono interessati da tale provvedimento i produttori di pile e accumulatori, ovvero chiunque immette sul mercato nazionale per la prima volta pile o accumulatori, compresi
quelli incorporati in apparecchi o veicoli.
- Posta elettronica: info@registropile.it
In seguito all'entrata in vigore del D.L. 01/07/2009, n. 78 ("Provvedimento anticrisi"), la
scadenza per l'iscrizione nel Registro Nazionale dei produttori di pile e accumulatori
prorogata al 18 settembre 2009.
La Dichiarazione C.O.V. (Composti Organici Volatili)
Il D.lgs. 14 febbraio 2008, n. 33 ha apportato alcune modifiche al D.lgs. 27 marzo 2006,
n.161 - attuazione della direttiva 2004/42/Ce, per la limitazione delle emissioni di composti organici volatili conseguenti all'uso di solventi in talune pitture e vernici, nonch
in prodotti per la carrozzeria.
Uno degli articoli modificati l'articolo 5 che prevede che i soggetti che immettono sul
mercato i prodotti elencati nell'allegato I al D.lgs. 161 trasmettano al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso le Camere di commercio, entro
il 31 marzo 2008 e, successivamente, entro il 1 marzo di ogni anno, i dati e le informazioni, riferiti all'anno civile precedente, relativi alla tipologia e alla quantit di prodotti
I soggetti sono produttori, importatori ma anche tutta la filiera della distribuzione fino
ai rivenditori al dettaglio.
La legge precisa che il produttore pu immettere sul mercato questi prodotti solo in seguito all"iscrizione telematica presso la CCIAA di competenza" e che l'iscrizione deve
essere effettuata entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto.
Per informazioni e documentazione possibile consultare il sito www.registropile.it
Sul sito www.registropile.it disponibile un link al portale impresa.gov, dalla cui home
page (www.impresa.gov.it) cliccando su "Registro Pile" gli utenti dotati di firma digitale
e certificato di autenticazione possono accedere alla scrivania per la compilazione e
presentazione delle pratiche.
Satistiche e studi
Con lobiettivo di rendere trasparente il flusso dei rifiuti, il Ministero dellAmbiente ha
messo a punto il Sistri Sistema di controllo della tracciabilit dei rifiuti: SISTRI - Decreto
17 dicembre 2009 (S.O. n. 10 alla G.U.13/01/2010). Andranno dunque in soffitta il registro
di carico e scarico e il formulario, cos come verr eliminato il Mud (Modello unico di
dichiarazione). A tutti gli operatori sar consegnata una chiavetta Usb contenente un
programma di identificazione, carico e scarico, per la gestione dei rifiuti in tutte le fasi
della filiera. Lintero sistema, collegato in rete, consentir di monitorare in tempo reale
il percorso dei rifiuti speciali.
Per informazioni su soggetti obbligati e modalit di iscrizione consultare il sito www.sistri.it e/o contattare il n. verde 800 050863 - attivo 24 ore su 24.
SISTRI - Novit
Il 1 ottobre stato pubblicato sulla G.U. il Decreto del 28 settembre 2010 modifiche ed
integrazioni al decreto 17 dicembre 2009 recante l'istituzione del sistema di controllo
della tracciabilit dei rifiuti.
Quindi, nel rimandare alla nota esplicativa pubblicata sul sito www.sistri.it per ulteriori
- gli iscritti a SISTRI che al 1 ottobre 2010 sono in possesso dei dispositivi elettronici
devono utilizzarli a decorrere da tale data
- gli iscritti a SISTRI che al 1 ottobre 2010 non hanno ricevuto i dispositivi continuano a
compilare unicamente il registro di carico e scarico e i formulari: cominceranno ad utilizzare i dispositivi SISTRI dal momento della loro consegna
SISTRI - Segnalazioni di problemi nell'utilizzo dei dispositivi
Contestualmente all'avvio dell'operativit di SISTRI si moltiplicano le segnalazioni da
parte delle imprese relative ad anomalie nell'accesso, malfunzionamento dei dispositivi,
codici di accesso non leggibili.
Su indicazione del SISTRI le imprese possono contattare il numero verde 800050863 oppure la mail iscrizionemail@sistri.it.
SISTRI - Dispositivi danneggiati
Il DM 17/12/2009 (allegato 1 pag. 34) disciplina i casi di malfunzionamento dei dispositivi
dovuti a vizi dei dispositivi stessi e stabilisce che gli operatori devono comunicare tempestivamente il malfunzionamento a SISTRI che provveder a proprie cure e spese alla
rimozione del malfunzionamento e/o alla sostituzione dei dispositivi entro 24 ore se i
vizi riguardano il software ed entro 72 ore se riguardano l'hardware. Si specifica inoltre
che sar attiva una specifica sezione del portale sistri, un call center gratuito e un servizio di ricezione fax.
Tel. 0744 489227-220 Fax 0744 406437
lavoro e del consumo, a partire dalla riforma del 1993 hanno sempre pi accresciuto il
proprio ruolo passando da meri enti amministrativi a enti a servizio del territorio, per
la promozione delleconomia e dello sviluppo socio-culturale, acquisendo sempre maggiori funzioni di regolazione e trasparenza del mercato. A tal fine vengono realizzati numerosi progetti per supportare lo sviluppo economico, sociale e culturale del proprio
L'Esperto internazionale risponde il servizio di prima assistenza specialistica dedicato
alle imprese della provincia che operano sui mercati esteri, messo a disposizione dalla
Camera di commercio per supportarle in merito ai principali quesiti di fiscalit internazionale, contrattualistica, problematiche doganali.
La prima materia affrontata dal servizio , appunto, la fiscalit internazionale: le imprese della provincia di Terni possono usufruire di questo servizio inviando domande di
carattere generale allindirizzo e-mail dedicato, fiscalita.internazionale@tr.camcom.it.
La domanda sar posto allattenzione di consulenti esperti che permetteranno all'impresa di muoversi al meglio in ambito internazionale fin dalle prime operazioni.
Le informazioni, inviate via e-mail o per telefono, offrono sempre indicazioni utili agli
utenti, ma senza essere esaustive per risolvere casi specifici.
Gli appuntamenti targati Terni International Meetings supportano le imprese che investono o vogliono investire per far diventare il mercato internazionale un naturale e stabile canale di sbocco.
Prepararsi per esportare o investire allestero con successo significa limitare il rischio
dimpresa, pianificare le risorse e le tempistiche, non incappare in errori e problematiche che possono essere valutati preventivamente.
I contenuti degli incontri sono di immediata fruibilit e permettono alle imprese di entrare in contatto con relatori e consulenti esperti, la cui conoscenza pu essere spesa
I Terni International Meeting sono gratuiti ed indirizzati a imprenditori, responsabili
commerciali e export manager che gi operano con lestero, ma anche alle imprese che
intendono esplorare, senza necessariamente lasciare la provincia, le possibilit offerte
da nuovi mercati.
La partecipazione alle iniziative fieristiche internazionali in Italia e allestero, ricopre
un ruolo particolarmente importante perch permette alle PMI della provincia di abbattere notevolmente i costi di partecipazione ed essere presenti in mercati di rilievo,
allattenzione del grande pubblico e degli operatori di settore, pi volte durante lanno.
Inoltre, in particolare per il settore agroalimentare, la promozione contestuale del territorio un valore aggiunto per il successo delle produzioni di eccellenza su palcoscenici
Sul sito della Camera di commercio www.tr.camcom.gov.it troverete le informazioni
sulle fiere di prossima partecipazione.
Gli incontri daffari internazionali hanno lobiettivo di far incontrare domanda estera e
offerta made in Italy: un'opportunit unica per le imprese della provincia.
possibile richiedere unanalisi settoriale preventiva alla partecipazione, personalizzata
e non vincolante, attraverso linvio del Company Profile aziendale.
A seguito delladesione formale le imprese ricevono unagenda personalizzata degli incontri e i dettagli degli operatori esteri che vanno ad incontrare.
Le vetrine delle aziende provinciali su internet
Le richieste e le offerte dallestero
Le offerte e le richieste pervenute dall'estero e quelle pubblicate dalle imprese della
provincia di Terni si possono consultare direttamente sul sito web, con la possibilit di
chiedere richiedere maggiori approfondimenti agli uffici camerali.
Le opportunit sono tutte inviate dalle Camere di commercio italiane all'estero e dagli
sportelli della rete europea Enterprise Europe Network.
Per il rispetto della privacy i dettagli delle aziende richiedenti e offerenti non vengono
pubblicati, ma forniti dalla Camera a seguito del loro assenso a fronte di una richiesta
Per pubblicare un annuncio necessario inviare la denominazione dell'azienda e il testo
allufficio Promozione e Sviluppo.
Una delle richieste frequenti delle imprese come recuperare le visure di imprese
estere, con le quali si stanno avviando o chiudendo rapporti commerciali.
Gli uffici della Camera forniscono tutte le informazioni su come reperire le informazioni,
effettuando una controllo preventivo sulla disponibilit delle informazioni.
Successivamente vengono indicati alle imprese i soggetti istituzionali che forniscono
questo servizio ed eventuali i costi di attivazione.
In alcuni casi la Camera fornisce direttamente le Visure estere (o documenti equivalenti),
abbattendo notevolmente i costi del servizio.
I paesi per cui la Camera fornisce direttamente il servizio sono quelli partner dello European Business Register: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia,
Olanda, Norvegia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito.
quel pubblico nazionale e soprattutto internazionale che usa la rete come canale anche
per intraprendere relazioni commerciali.
Le aziende dellagroalimentare promosse sono quelle di produzione dei seguenti prodotti: tartufo, olio extra-vergine di oliva, vino, cereali, legumi, pasta artigianale, salumi,
dolci tipici, pane, liquori alle erbe e acque minerali.
www.entrainumbria.com
Il sito web vetrina di attrazione sul territorio del turismo enogastronomico nazionale e
Tale sito web promuove le imprese turistiche e di commercializzazione dei prodotti tipici
e di eccellenza sul territorio, per promuoverne al meglio la vendita e la degustazione.
Le aziende promosse sono quelle che offrono al visitatore dei corner enogastronomici
e dellartigianato artistico provinciale: vere e proprie esposizioni, supportate dal materiale grafico ed informativo fornito dalla Camera di commercio.
Le imprese aderenti sono divise in gruppi: bar ed enoteche; ristoranti e alberghi; agriturismo e country house; pasticcerie e forni; punti vendita gastronomici; siti turistici.
Le aziende che ospiteranno i corner riceveranno grande visibilit dal sito vetrina, che
le localizzer e ne promuover i prodotti di eccellenza che offrono ai propri clienti.
L'obiettivo quello di comunicare, in ogni momento, al turista italiano o straniero presente in provincia, qual l'esercizio pi vicino dove degustare o acquistare prodotti tipici
del territorio ternano.
Tel.: 0744 489220-229-274 centralino 0744 4891 Fax: 0744 406437
E.mail: estero@tr.camcom.it
Le aziende possono aumentare la loro visibilit in rete attraverso i portali dedicati della
www.italianbusinessumbria.com
Lo scopo del portare veicolare a livello internazionale i profili delle aziende produttrici
di enogastronomia tipica di eccellenza, la Camera di commercio sta inoltre realizzando
un portale internazionale dell'agroalimentare (che sar successivamente ampliato ad
altri settori di produzione).
Questo portale pensato come un vero e proprio moltiplicatore di contatti di business
e ha lo scopo, anche attraverso la promozione dell'immagine territoriale, di evidenziare
i profili delle imprese provinciali (e soprattutto i loro contatti e siti internet) agli occhi di
Tel. 0744 489247
e-mail: diritto.annuale@tr.camcom.it
Il servizio risorse
Al Servizio compete la funzione di assicurare le migliori condizioni per il corretto svolgimento delle attivit dellente, attraverso lottimizzazione dei flussi finanziari in entrata
e in uscita, lefficienza dei beni strumentali, il reperimento e la valorizzazione delle risorse umane, il perfezionamento delle procedure amministrative e di gestione documentale.
Il Servizio si articola nelle seguenti unit:
LUfficio si occupa della acquisizione e della gestione amministrativa del personale, curando il trattamento economico, previdenziale e di fine rapporto, le politiche incentivanti,
lapplicazione degli istituti contrattuali, il coordinamento delle relazioni sindacali. Redige
le indagini relative al Conto Annuale ed allAnagrafe delle Prestazioni. Tiene ed aggiorna
i fascicoli del personale.
LUfficio cura la gestione dei beni immobili e mobili dellEnte, provvede alla acquisizione
di beni e servizi, assicurando la predisposizione e gestione dei relativi contratti. Assicura
la gestione del protocollo dellEnte, in entrata e in uscita, e dellarchivio generale corrente e di deposito. Assicura altres la gestione dei servizi tecnici e della logistica generale dellEnte, anche con riferimento al mantenimento del decoro degli ambienti, e
garantisce lottimale servizio di contatto telefonico con lutenza.
Il responsabile dellufficio il Provveditore dellEnte ai sensi dellart. 38 e seguenti del
D.P.R. n. 254/2005 Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio.
Tel. 0744 489243 - 240
e-mail: provveditorato@tr.camcom.it
Tel. 0744 489268
e-mail: personale@tr.camcom.it
LUfficio cura la predisposizione dei bilanci (preventivo, budget direzionali, bilancio
desercizio), la tenuta delle scritture contabili e degli adempimenti fiscali; provvede inoltre alla gestione degli incassi e dei pagamenti. Supporta lU.O. Programmazione e controllo per gli adempimenti di cui allart. 36 del DPR 254/2005. Cura altres tutti gli
adempimenti connessi alla riscossione del diritto annuale dovuto da tutte le imprese,
attive e non, iscritte al Registro delle imprese e al REA (Repertorio Economico Amministrativo).
Tel. 0744 489250 - 263
e-mail: ragioneria@tr.camcom.it
Il servizio Ciao Impresa, inserito nel progetto CRM (Customer Relationship Management), viene offerto dalla Camera di commercio di Terni alle imprese del territorio come
strumento di marketing finalizzato ad una maggiore conoscenza dellutenza. Questo
servizio consente allEnte camerale una precisa programmazione di azioni di informazione, comunicazione e servizio personalizzato. La Camera, con diverse modalit (fax,
posta tradizionale, mail o sms), informer tutte le imprese potenzialmente interessate
sulle opportunit di finanziamento, agevolazione, sui bandi attivati o sui servizi a supporto su tutti i temi di interesse del Sistema imprenditoriale della nostra provincia.
La Camera di commercio a disposizioni per ascoltare, accettare e registrare
eventuali reclami e segnalazioni di disservizi o di mancato rispetto degli impegni fissati
Il reclamo deve essere formulato per iscritto, con tutte le informazioni necessarie per
individuare il problema e facilitare laccertamento di quanto segnalato, in particolare
- Il comportamento del personale;
- La qualit del servizio reso;
- Il mancato rispetto degli impegni assunti.
Per presentare il reclamo lutente pu utilizzare lapposito modulo disponibile presso
gli uffici o scaricabile dal sito internet.
Si informa, ai sensi dellart. 13 d.lgs. 196/2003, che i dati personali verranno utilizzati
dalla Camera di commercio di Terni esclusivamente nellambito dellattivit istituzionale
dellente e per fini statistici. Allinteressato sono riconosciuti i diritti previsti dallart. 7
del citato d. lgs. Il titolare dei dati la Camera di commercio i.a.a. di Terni, con sede in
Terni, largo don Minzoni n. 6. Responsabili della sicurezza dei dati e dei relativi trattamenti sono Infocamere s.c.p.a. per quanto di competenza ed i funzionari camerali dr.
Sergio Fabrini e dr. Danilo Ferranti.
e-mail: urp@tr.camcom.it
Concorsi a premio, listino prezzi, metalli preziosi, vigilanza del mercato, sanzioni
ContattiRegistro Imprese, REA, Ruoli Registri e Licenze, Certificazioni per il
Commercio Estero, Albo dei vigneti D.O.C. / I.G.T., Carte Tachigrafiche:
Ufficio Anagrafe delle Imprese - Tel. 0744 4891 Fax 0744 406437
Ufficio Tutela del Mercato Servizio Metrologia legale
Unioncamere - Ufficio Commercio Estero - Tel. 06 4704230 / 06 4704378 / 06 4704235
Fax: 06 4871995 - e-mail: commercio.estero@unioncamere.it - Orario: lun.-ven. 09,00 13.00. Informazioni e moduli sono scaricabili dal sito: www.unioncamere.net (selezionare "Documenti commercio estero)
Albo delle imprese artigiane, Corsi di formazione, Agenti di commercio e di affari
Arbitrato (Camera arbitrale), Conciliazione, Brevetti e marchi, Elenchi protesti,
Raccolta usi:
Ufficio Tutela del Mercato Servizio Camera Arbitrale
Statistica e studi, Analisi e ricerche, Pubblicazioni, Formazione, Commissione
Tel. 0744 489262265267 Fax 0744 406437
Tel. 0744 489205 Fax 0744 406437
La tutela e partecipazione dellutente
Nuove imprese, Fiere
Tel. 0744 489250 263
Tel. 0744 489229 Fax 0744 406437
e-mail: estero@tr.camcom.it
Servizi per l'ambiente (MUD SISTRI)
mud@ecocerved.it - per domande sulla compilazione
softwaremud@ecocerved.it - per domande sul software (installazione, scarico dati,
info@mudtelematico.it - per domande sulla trasmissione telematica.
Albo gestori rifiuti, borsa del recupero, registro carico e scarico rifiuti, formulari rifiuti,
Registro AEE, Registro pile, Dichiarazione C.O.V. (Composti Organici Volatili), SISTRI
Ufficio Promozione e Sviluppo - Tel. 0744 489227220 Fax 0744 406437
Tel. 0744 489243 240
e-mail: provveditorato.tributi@tr.camcom.it
Documenti simili a Guida Servizi 2011

References: art. 8
 Art. 5
 Art. 2
 art. 10
 art. 20
 art. 22