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Timestamp: 2019-12-12 03:45:58+00:00

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Massimario della Commissione tributaria provinciale di Cremona
archivio pubblicazioni sentenze dal 11/03/2011 al 13/12/2013
Elenco sentenze
ACCERTAMENTO > Valore avviamento
Sentenza n. 74/2/12 del 18 giugno 2012
Sezione 2 - Cremona
CESSIONE DI AZIENDA : IMPOSTA DI REGISTRO.
Nella cessione di Azienda è legittimo il valore dell'avviamento accertato dall'Ufficio nel pieno rispetto della normativa di cui all'art. 2 del D.P.R. 460/96.
Presidente: GUARNERI Relatore: PICASSO
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Sentenza n. 94/2/12 del 10 dicembre 2012
IMPOSTA DI REGISTRO: RETTIFICA DEL VALORE DI AVVIAMENTO
Nella determinazione del valore di avviamento commerciale, in caso di cessione di azienda, il criterio di valutazione dei ricavi dell'ultimo triennio acquista prevalente attendibilità laddove la presunzione si fonda sul valore confessorio delle dichiarazioni. Allorché l'ufficio basa la valutazione dell'avviamento sull'esame dei redditi degli ultimi tre anni ricondotti ai valori risultanti dagli Studi di Settore, si espone all'obiezione che la valutazione finisce per fondarsi su una presunzione di una presunzione così violando il principio “ praesumptio de praesumpto” e pertanto l'atto emanato deve essere annullato.
Presidente: VACCHIANO Relatore: BOTTONI
Sentenza n. 145/1/12 del 11 ottobre 2012
Sezione 1 - Cremona
IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE VALORE AVVIAMENTO - RESPINTO
Non è possibile disconoscere il criterio generale fissato dall'art. 51 4° comma DPR 131/1986 che dispone, per gli atti che hanno ad oggetto beni immobili o aziende, la determinazione del valore del bene compravenduto debba tenere conto del valore venale in comune commercio al netto delle sole passività risultanti dalle scritture contabili. Sulla base dei principi enunciati dalla giurisprudenza il metodo più idoneo per conseguire una valutazione dell'avviamento è costituito dal metodo del rapporto redditi/ricavi.
Presidente: Deantoni Giulio Relatore: Lazzari Italo Giuseppe
Riferimenti normativi: art. 51 4° comma DPR 131/1986
Sentenza n. 5/2/2013 del 17 settembre 2012
REGISTRO - CESSIONE DI RAMO DI AZIENDA - RETTIFICA AVVIAMENTO - RICORSO ACCOLTO
È illegittimo l'avviso di rettifica e liquidazione emesso dall'Ufficio con cui ridetermina il valore dell'avviamento ricorrendo al procedimento di cui all'art. 2 comma 4 DPR 460/96, ovvero moltiplicando per tre la percentuale di redditività applicata alla media dei ricavi accertati o dichiarati negli ultimi tre periodi d'imposta anteriori a quello in cui è intervenuto il trasferimento, senza addurre ulteriori motivazioni circa l'idoneità del metodo utilizzato a conseguire una corretta valorizzazione dell'avviamento.
Presidente: Guarneri Attilio Relatore: Galli Ezio Donato
Riferimenti normativi: Art. 2 comma 4 DPR 460/1996
Sentenza n. 8/2/2013 del 3 dicembre 2012
CESSIONE D'AZIENDA - IMPOSTA DI REGISTRO - RETTIFICA AVVIAMENTO - RICORSO PARZIALMENTE ACCOLTO
E' leggittimo l'avviso di rettifica e liquidazione in cui l'Agenzia delle Entrate enuncia i criteri astratti in base ai quali è stato determinato il diverso valore dell'avviamento specificando in concreto la metodologia utilizzata per procedere alla rettifica. La Commissione riconosce l'efficacia del procedimento di valutazione previsto dall'art. 2 comma 4 DPR 460/96 ai fini del soddisfacimento dei requisiti motivazionali in ordine all'iter procedimentale seguito nella verifica dei valori dichiarati, tuttavia ritenendo fondate le considerazioni della ricorrente circa l'eccessiva valorizzazione dell'avviamento, ne ridetermina il valore.
Presidente: Rossi Attilio Relatore: Galli Ezio Donato
Riferimenti normativi: Artt. 51 e 52 DPR 131/86 - Art. 2 comma 4 DPR 460/96
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References: Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 art. 51

Sentenza 
 Art. 2

Sentenza 
 Art. 2