Source: http://www.sardegnaimpresa.eu/es/ventanilla-unica-para-la-industria-de-la-construccion/encuentre-un-procedimiento?f%5B0%5D=tipologia%3A388
Timestamp: 2019-02-19 04:49:42+00:00

Document:
(-) Produzione e vendita di specifici prodotti (15)
Aziende ed esercizi commerciali che effettuano scambi intracomunitari e importazioni di animali, sperma, ovuli ed embrioni non soggetti a normative comunitarie specifiche di polizia sanitaria
D.Lgs. n. 633/1996, art. 2
Registrazione (D.Lgs. n. 633/1996, art. 4)
Assessorato regionale dell’igiene e sanità - Servizio di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare
Se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi
Per le attività indicate nel D.M. 05/09/1994: Industrie insalubri (n° 314)
Per le attività comportanti emissioni di sostanze in atmosfera:Emissioni in atmosfera (n° 253)
Per la cessazione e le altre variazioni (es. del legale rappresentante, della compagine sociale, della ragione sociale, ecc.) non è previsto alcun adempimento;
Depositi commerciali di oli minerali assoggettati ad accisa
D.Lgs. 504/1995, art. 25 comma 1
Denuncia con successivo rilascio della licenza fiscale (D.Lgs. n. 504/1995, art. 25)
Sono tenuti alla denuncia anche gli esercenti depositi per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 25 metri cubi, gli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale supera i 10 metri cubi;
Esercizi di trasformazione, di condizionamento, di deposito e di vendita di alcole e di bevande alcoliche assoggettati ad accisa e depositi di alcole denaturato con denaturante generale in quantità superiore a 300 litri
Denuncia con successivo rilascio della licenza fiscale (D.Lgs. n. 504/1995, art. 29), confluita nel regime di comunicazione ai sensi del D.Lgs. n. 222/2016
Produzione e vendita di mangimi e prodotti di origine minerale e chimico industriale destinati all’alimentazione animale
Regolamento CE 183/2005; Regolamento UE 225/2012; Legge 281/1963
fabbricazione e/o commercializzazione di additivi di mangimi cui si applica il regolamento (CE) n. 1831/2003 o di prodotti cui si applica la direttiva 82/471/CEE e di cui al capo 1 dell’allegato IV del regolamento CE n° 183/2005;
fabbricazione e/o commercializzazione di premiscele preparate utilizzando additivi di mangimi di cui al capo 2 dell’allegato IV del regolamento CE n° 183/2005
fabbricazione ai fini della commercializzazione o produzione per il fabbisogno esclusivo della propria azienda di mangimi composti utilizzando additivi di mangimi o premiscele contenenti additivi di mangimi di cui al capo 3 dell’allegato IV del regolamento CE n° 183/2005
Riconoscimento (Regolamento CE 183/2005, art. 10)
Sil.assenso in CdS: no
N.B: autorizzazione prevista dalla normativa comunitaria
Ministero della Salute (limitatamente alla fabbricazione di additivi di mangimi o prodotti cui si applica la direttiva 82/471/CE e di cui all’allegato IV del reg. CE n. 183/2005)
Per depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg, o comunque nel caso l’attività rientri in uno dei casi previsti dall’allegato I al DPR n° 151/2011: SCIA di prevenzione incendi (n° 300)
Per le attività di vendita, se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi (nn° da 1 a 30)
Altre attività di produzione, trasformazione, stoccaggio, trasporto o distribuzione di mangimi, compresa la vendita all’ingrosso e al dettaglio
Notifica per registrazione (Regolamento CE 183/2005, art. 9)
Autorità sanitaria individuata dalla Regione
Produzione e vendita di prodotti fitosanitari
D.P.R. 290/2001, art. 1
Attività di produzione di prodotti fitosanitari
Autorizzazione (D.P.R. 290/2001, artt. 4-5-6; D.Lgs. 150/2012, art. 10)
Attività di vendita di prodotti fitosanitari
Autorizzazione (D.P.R. 290/2001, artt. 21-22; D.Lgs. 150/2012, art. 10)
Se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi (nn° da 1 a 30)
Produzione, deposito, trasporto e vendita di prodotti alimentari destinati al consumo umano
Regolamenti CE 852/2004, 853/2004, 854/2004
Mattatoi (ad esclusione dei mattatoi aziendali di avicunicoli con produzione annua inferiore a 10000 capi); sezionamento carni; produzione carni preparate e macinate; prodotti a base di carne (salumifici, tripperie); deposito ingrosso carni esposte; produzione, trasformazione prodotti ittici; spedizione e depurazione molluschi bivalvi; produzione ovoprodotti, deposito prodotti ittici sfusi; centro imballaggio uova; caseifici, ecc.
Apertura; Trasferimento; Variazioni del ciclo produttivo o dell’impianto produttivo
Riconoscimento (Regolamento CE 853/2004, art. 4)
Per variazioni non sostanziali (es. del legale rappresentante, della compagine sociale, della ragione sociale, ecc.) non è previsto alcun adempimento
Stabilimenti di produzione di germogli per l'alimentazione umana e di semi per la produzione di germogli; stabilimenti di produzione delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia; stabilimenti di produzione/confezionamento/deposito all'ingrosso di additivi, aromi e enzimi alimentari
Stabilimenti adibiti alla produzione e/o al confezionamento di alimenti destinati ad una alimentazione particolare, di integratori alimentari e di alimenti addizionati di vitamine e/o minerali
Riconoscimento (Regolamento CE 852/2004, art. 6)
Conferenza di servizi Sil.assenso in CdS: no
Altre attività di produzione, deposito, trasporto e vendita di prodotti alimentari non rientranti nei punti 80.a e 80.b
Per tutte le attività del settore alimentare
Notifica per registrazione (Regolamento CE 852/2004, art. 6)
Per attività ordinarie:
Per attività effettuate a bordo di imbarcazioni, aerei, veicoli su rotaie e nei locali in aeree sterili demaniali:
Non devono essere richieste planimetrie o asseverazioni a firma di tecnico abilitato
Produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio, cessione di materiali audiovisivi
R.D. n. 773/1931, art. 75/bis
Comunicazione (R.D. n. 773/1931, art. 75/bis)
Con le modalità di cui alla L.R. n. 24/2016 si raccordano eventuali ulteriori adempimenti, qualora necessari e non espletati in precedenza; in particolare, se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi
Per la cessazione e le altre variazioni (es. del legale rappresentante, della compagine sociale, della ragione sociale, ecc.) non è previsto alcun adempimento
Aggiornato il 05/11/2018
Produzione, riparazione e vendita di armi diverse da quelle da guerra
R.D. 773/1931, art. 31
Licenza (R.D. n° 773/1931, art. 31; R.D. n° 635/1940, artt. 46-52)
Questura (vendita e riparazione)
Prefettura (vendita munizioni)
Per tutte le attività: Parere della commissione materie esplodenti (n° 319)
Stabilimenti che trattano sottoprodotti di origine animale
Regolamento CE n. 1069/2009; Regolamento UE n. 142/2011
Avvio e variazioni sostanziali delle attività di tutti gli stabilimenti o impianti che sono attivi in qualunque fase di produzione, trasporto, manipolazione, lavorazione, magazzinaggio, immissione sul mercato, distribuzione, uso o smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati soggette a riconoscimento di cui all’art. 24 del Regolamento CE n° 1069/2009
Riconoscimento (Regolamento CE n. 1069/2009, art. 24)
Per le altre variazioni (es. del legale rappresentante, della compagine sociale, della ragione sociale, ecc.) non è previsto alcun adempimento;
Avvio e variazioni sostanziali delle attività di tutti gli stabilimenti o impianti che sono attivi in qualunque fase di produzione, trasporto, manipolazione, lavorazione, magazzinaggio, immissione sul mercato, distribuzione, uso o smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati soggette a registrazione, diverse da quelle di cui all’art. 24 del Regolamento CE n° 1069/2009
Registrazione (Regolamento CE n. 1069/2009, art. 23)
Utilizzo di acque destinate al consumo umano non provenienti da acquedotto
D.M. 26/03/1991, art. 4 – D.Lgs. 31/2001 e s.m.i.)
Giudizio di potabilità e idoneità dell’acqua (D.M. 26/03/1991, art. 4 – D.Lgs. 31/2001 e s.m.i.)
D.Lgs. 504/1995, art. 25 comma 4
Comunicazione (D.Lgs. 504/1995, art. 25 comma 4)
Se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi (nn° da 1 a 9)
Per quantità di gas uguali o superiori a 75 kg, per capacità complessiva dei contenitori uguale o superiore a 0,75 metri cubi, o comunque nel caso l’attività rientri in uno dei casi previsti dall’allegato I al DPR n° 151/2011: SCIA di prevenzione incendi (n° 300)
Vendita all’ingrosso di medicinali veterinari
D.Lgs. 193/2006, art. 1
Autorizzazione (D.Lgs. 193/2006, art. 66)
Assessorato regionale dell’igiene e sanità - Servizio di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare Azienda Sanitaria Locale
Se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi (n° 30)
Per i casi di ampliamento, cessazione, altre variazioni (es. del legale rappresentante, della compagine sociale, della ragione sociale, del preposto, ecc.) non è previsto alcun adempimento
R.D. 773/1931
Licenza (R.D. 773/1931, art. 37)
Vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari in esercizi di commercio al dettaglio
D.L. n. 223/2006, art. 5; D.L. n. 1/2012, art. 11
Vendita di farmaci da banco
Comunicazione (D.L. n. 223/2006, art. 5)
Se l’attività ospitante non è già autorizzata, si applicano contestualmente i relativi regimi amministrativi (cfr. nn. 1, 2, 3)
Comunicazione (D.L. n. 1/2012, art. 11)
R.D. 773/1931, art. 127
Licenza (R.D. n° 773/1931, art. 127; R.D. n° 635/1940, artt. 243-246)
L'obbligo di munirsi della licenza stabilita dall'art. 127 della Legge incombe ai fabbricanti, ai commercianti, ai mediatori di oggetti preziosi, tanto se lavorino o negozino abitualmente, quanto occasionalmente. Non ricorre l'obbligo della licenza per gli institori e i rappresentanti di commercio. La licenza è valida per tutti gli esercizi di vendita di oggetti preziosi, appartenenti alla medesima persona od alla medesima ditta, ancorché siti in località diverse.

References: art. 2
 art. 4
 art. 25
 art. 25
 art. 29
 art. 10
 art. 9
 art. 1
 art. 10
 art. 10
 art. 4
 art. 6
 art. 6
 art. 75
 art. 75
 art. 31
 art. 31
 art. 24
 art. 23
 art. 4
 art. 4
 art. 25
 art. 25
 art. 1
 art. 66
 art. 37
 art. 5
 art. 11
 art. 5
 art. 11
 art. 127
 art. 127