Source: http://arcierivigevano.it/statuto-3/
Timestamp: 2017-11-20 17:02:05+00:00

Document:
Statuto – Arcieri Vigevano
Benvenuto dagli Arcieri Vigevano Torre del Bramante
REGOLAMENTO PALESTRA E CAMPO
A.S.D. Compagnia Arcieri Vigevano Torre del Bramante
La Compagnia Arcieri Vigevano Torre del Bramante – Associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito denominata Associazione) ha sede legale presso il proprio Presidente eletto.
L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa ha per scopo l’esercizio non professionistico dello sport del tiro con l’arco nelle sue diverse specialità, l’organizzazione di gare e di attività didattiche. L’Associazione svolge la sua attività nell’ambito della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, di seguito denominata FITARCO, alla quale aderisce e di cui si impegna a rispettare le norme statutarie e regolamentari.
Soci ordinari o atleti,
Sono Soci sostenitori coloro che, pur non partecipando all’attività sportiva dell’Associazione hanno versato almeno la quota annua di affiliazione alla FITARCO. Soci ordinari o atleti coloro che partecipano all’attività sportiva della Associazione, usufruiscono degli impianti ed attrezzature messi a disposizione dalla stessa e versano la normale quota associativa.
Sia i Soci ordinari che i Soci sostenitori hanno diritto di voto durante le assemblee.
Sono Soci onorari quelli nominati dall’assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, per speciali benemerenze sportive o per attività svolta a favore dell’Associazione; qualora non rientrino anche tra i Soci ordinari o atleti o tra i sostenitori, non hanno diritto di voto nelle assemblee.
L’ammissione del Socio all’Associazione avviene su domanda scritta, indirizzata al Presidente della Compagnia stessa, o dietro presentazione di un altro Socio. Nella domanda l’aspirante Socio si impegna a rispettare lo Statuto Sociale e le altre norme federali. La domanda di ammissione è sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo. I Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione e di voto nelle Assemblee Sociali. Per i Soci minorenni il diritto di voto potrà essere espresso da un genitore o da chi ne fa le veci.
Il Socio è tenuto al pagamento della quota annuale di affiliazione determinata dagli organi statutari che è comprensiva della quota di affiliazione alla FITARCO.
L’appartenenza all’Associazione da diritto alla partecipazione all’attività sportiva e agonistica sia nell’ambito dell’Associazione stessa che in quello Federale.
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti e Associazioni, dalle elargizioni liberali di Soci e terzi in genere e dai proventi delle varie attività sportive e ricreative organizzate dall’Associazione. Tali proventi non potranno in nessun caso essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.
Tutti i Soci hanno il dovere di diffondere il buon nome dell’Associazione, hanno il diritto di frequentare i locali e gli impianti dove l’Associazione svolge la propria attività (fatte salve le obbligazioni imposte dai possessori dei locali) secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento e di osservare le regole dettate dalla FITARCO e dal CONI, alle cui norme e direttive l’Associazione si impegna a conformarsi. Essi godono delle agevolazioni che l’Associazione può offrire.
I Soci cessano automaticamente di appartenere all’Associazione:
– in caso di mancato rinnovo della quota Sociale annuale di adesione
per morosità protrattasi per oltre 15 giorni dalla scadenza del versamento della quota Sociale annua (salvo accordi con il Tesoriere per i casi di necessità personali).
per dimissioni scritte e motivate del Socio (N.B. gli atleti iscritti alla FITARCO sono vincolati all’Associazione per i quattro anni successivi alla prima iscrizione, salvo ottenimento del nulla osta per il passaggio ad altra compagnia, secondo le norme stabilite dalla FITARCO stessa; in ogni caso le loro dimissioni sono regolate dalle norme della Federazione alla quale sono iscritti.)
per radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta degli elementi il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento dell’Associazione. La radiazione viene comunicata alla FITARCO
Articolo 7- Anno Sociale
L’anno Sociale e l’esercizio finanziario si iniziano il 1 ottobre e terminano il 30 settembre di ciascun anno.
Sono organi della Compagnia :
che restano in carica per quattro anni.
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione e viene convocata in sede ordinaria dal Presidente almeno una volta l’anno.
La convocazione avviene per lettera da inviare almeno sette giorni prima della data stabilita.
Le assemblee sono soggette alle norme e agli usi delle stesse.
Durante l’assemblea che rinnova il Consiglio Direttivo saranno nominati:
un Presidente di scrutinio
due scrutatori, il cui compito sarà lo scrutinio dei voti e la comunicazione dei risultati.
Le assemblee straordinarie vengono convocate su richiesta
di almeno due membri del Consiglio Direttivo
di almeno il cinquanta per cento dei Soci aventi diritto al voto
anch’esse sono regolate dalle norme e dagli usi che regolano le assemblee.
Durante l’assemblea ogni Socio ha diritto ad 1 (uno) voto, salvo che sia in possesso di deleghe, nel qual caso ha diritto al proprio voto più quello dei Soci rappresentati.
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie i soli Soci che siano in regola con il versamento della quota annua.
Articolo 11 – Compiti dell’Assemblea
La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 ottobre di ciascun anno per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno e del bilancio preventivo per il futuro anno sportivo, nonché della relazione sull’attività svolta e su quella programmata per il futuro.
In sede ordinaria l’Assemblea delibera sui seguenti argomenti:
nomina degli organi direttivi
approvazione della relazione del Presidente.
approvazione del rendiconto finanziario
definizione dei criteri generali dell’attività sportiva, agonistica e didattica
In sede straordinaria l’Assemblea delibera sulle modifiche di Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sugli argomenti particolari proposti dai Soci o dal Consiglio nell’ipotesi di convocazione a richiesta prevista dall’articolo 9.
L’assemblea straordinaria sarà convocata in caso di scioglimento o cessazione della carica del Consiglio direttivo o del Presidente.
Di ogni assemblea sia straordinaria che ordinaria dovrà essere redatto apposito verbale a cura del segretario o di chi ne fa le veci. Il verbale, firmato dal Presidente o da chi lo ha redatto, nonché, qualora se ne ravvisasse l’opportunità, da tutti i presenti, viene conservato agli atti dell’Associazione e ogni Socio potrà prenderne visione.
L’Assemblea ordinaria delibera validamente in prima convocazione quando sono presenti almeno il 50% dei Soci di persona o per delega e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. In sede straordinaria l’Assemblea delibera validamente in prima convocazione con la partecipazione del 75% dei Soci ed in seconda convocazione con la partecipazione di almeno il 50% dei Soci. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora. Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega.
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’assemblea ordinaria dei Soci e dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Consiglio Direttivo è composto dai membri eletti dall’Assemblea:
Almeno 3 Consiglieri
Il Consiglio Direttivo così eletto provvederà alla nomina del Segretario e del Tesoriere.
Le cariche possono essere cumulative ad eccezione di quelle di Presidente e di Vice Presidente.
Tutti gli incarichi Sociali si intendono a titolo gratuito ed onorifico.
In relazione a specifici incarichi conferiti a taluni membri del Consiglio da parte del Consiglio stesso, potranno essere rimborsate le spese vive per la trasferta concernente l’espletamento delle mansioni, volontariamente e gratuitamente assolte.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza ed in caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Il Presidente dell’Associazione è il legale rappresentante dell’Associazione stessa, viene eletto con suffragio diretto dall’Assemblea a maggioranza semplice. Resta in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo e ne dirige l’attività. In caso di impedimento può essere sostituito dal Vice Presidente. Ogni anno deve presentare all’Assemblea dei Soci una relazione sull’attività svolta.
Nel caso in cui gli elementi del Consiglio Direttivo, per dimissioni o per qualunque altro motivo, saranno in numero inferiore a cinque membri, entrerà a far parte del Consiglio la persona immediatamente successiva nella graduatoria dei votati alle ultime elezioni, purché facente parte dei Soci aventi diritto al voto al momento in cui il fatto si sia verificato.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o a richiesta di almeno tre Consiglieri e delibera a maggioranza semplice dei presenti.
esaminare le domande di Associazione ed accettarle o respingerle, accettare le dimissioni dei Soci ed eventualmente rilasciare il nulla osta richiesto dalla Fitarco.
presentare all’Assemblea dei Soci il bilancio consuntivo redatto dal Tesoriere e preparare e presentare quello preventivo;
determinare l’attività sportiva ed agonistica e didattica secondo l’indicazione dell’Assemblea;
decidere i provvedimenti di disciplina;
attuare tutti i provvedimenti che si rendessero necessari per dare esecuzione alle delibere assembleari.
Stabilire le quote Sociali
Predisporre il programma per la preparazione tecnica degli atleti;
provvedere alla regolamentazione interna dell’Associazione per l’utilizzo degli impianti, anche da parte di persone non iscritte all’Associazione;
assegnare gli incarichi necessari al buon funzionamento dell’Associazione quali : il Direttore Sportivo, il Responsabile della Palestra, o qualunque altro incarico che esso ritenesse necessario.
Il Consiglio è dimissionario allo scadere del mandato, per revoca dello stesso o per voto di sfiducia da parte dell’Assemblea straordinaria.
Il componente del Consiglio che non partecipi a due riunioni consecutive del Consiglio senza giustificato motivo di legittimo impedimento dovrà ritenersi decaduto dall’incarico.
Articolo 14 – Incompatibilità ed esclusioni
Non possono ricoprire cariche Sociali :
coloro che abbiano riportato condanne penali complessivamente superiori ad un anno passate in giudicato
coloro che abbiano subito squalifiche o inibizioni complessivamente superiori ad un anno inflitte dal CONI o da una Federazione sportiva.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere decretato solo dai due terzi dei Soci aventi diritto al voto riuniti in Assemblea straordinaria convocata allo scopo specifico. Il patrimonio Sociale verrà obbligatoriamente devoluto a fini sportivi.
Articolo 17 – Norme di ordinamento interno
Le norme dell’ordinamento interno dell’Associazione sono ispirate a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la possibilità di essere eletti alle cariche Sociali.
Articolo 18 – Modifiche allo statuto e deroghe.
Il presente statuto può essere modificato dall’assemblea straordinaria, a maggioranza semplice, purché posto espressamente all’ordine del giorno.
Articolo 19 – Divulgazione e limiti dello Statuto.
Copia del presente statuto viene data in visione a tutti coloro che presentano richiesta di iscrizione all’Associazione. Le sue disposizioni si intendono valide ed accettate dai Soci qualora non in contrasto con le norme ed i regolamenti vigenti che regolano l’attività sportiva del tiro con l’arco e con le norme generali dello Stato Italiano. A tali norme e regolamenti si deve far riferimento per quanto non espressamente citato.
Articolo 20 – Norma finale
Per quanto non previsto nel presente statuto valgono per analogia ed in quanto applicabili le norme dello Statuto e del Regolamento organico della FITARCO.
Vigevano, 31 gennaio 2005

References: Articolo 7

Articolo 11

Articolo 14

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20