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Timestamp: 2018-03-21 13:46:46+00:00

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Il Comitato Esecutivo della Comunità - PDF
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1 Bando concessione di provvidenze ad associazioni, comitati, enti privati, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro - Anno 2016 Settore: Sport Il Comitato Esecutivo della Comunità - visto il vigente Regolamento per la concessione di provvidenze ad associazioni, comitati, enti, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro approvato con deliberazione del Consiglio di Comunità n. 7 del ; - richiamata la deliberazione del Comitato esecutivo n. 80 del avente ad oggetto Concessione provvidenze ad associazioni, comitati, enti privati, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro anno 2016 : approvazione bandi pubblici. ; rende noto che la Comunità intende promuovere e sostenere progetti o iniziative sportive, proposti da Associazioni sportive e/o altre realtà associative che operano nel territorio comunitario. ART. 1 - ISTITUZIONE La Comunità Valsugana e Tesino promuove, incoraggia e sostiene le iniziative di associazioni, comitati, enti privati, società senza scopo di lucro, con finalità sociali, educative, ricreative. A tal fine ha stanziato nel Bilancio di previsione per l'anno 2016 la somma di Euro 7.000,00= (settemila), da destinare a iniziative nel settore sportivo. ART. 2 - TIPI DI CONTRIBUTO La provvidenza potrà consistere in una delle seguenti voci: a) sovvenzioni, quando la Comunità si fa carico interamente dell'onere derivante da un'attività o da un'iniziativa organizzata da altri soggetti, in quanto si inserisce organicamente negli indirizzi programmatici della Comunità stessa; b) contributi, quando il finanziamento è diretto a favore di un'attività, di un'iniziativa e/o di un progetto; c) servizi, quando la Comunità, oltre alle agevolazioni finanziarie o in sostituzione delle stesse, concede gratuitamente servizi richiesti come locali per lo svolgimento delle attività, attrezzature, ecc.; d) sponsorizzazioni, quando la Comunità promuove o sostiene finanziariamente un progetto, anche non realizzato nel territorio della Comunità stessa, con l'obiettivo di ottenere prestigio e notorietà. ART. 3 - SOGGETTI BENEFICIARI Potranno essere ammessi alle provvidenze di cui al presente regolamento i progetti relativi al settore sport di associazioni, comitati, enti privati, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro con sede sociale-organizzativa (o almeno con prevalenza di attività riferita alla manifestazione/iniziativa per cui si richiede il contributo) nel territorio di uno dei comuni facenti parte della Comunità.
2 Le provvidenze non devono sovrapporsi a interventi che per legge sono attribuiti ad altri enti. In particolare, l ambito di intervento che la Comunità intende valorizzare e sostenere la promozione dello sport in collaborazione con associazioni sportive e/o altre realtà associative, costituite senza scopo di lucro, che hanno finalità sociali, educative, ricreative e sportive, che operano sul territorio comunitario, e riconosce nelle iniziative sportive programmate dalle associazioni una modalità sussidiaria di realizzazione di iniziative di pubblica utilità per la collettività nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della pubblica amministrazione. La Comunità intende sostenere i progetti che abbiano valenza sovra comunale. I contributi e gli altri benefici economici possono essere concessi per attività, iniziative e progetti, nel rispetto dei seguenti criteri: a) non devono essere in contrasto con la legge o con lo Statuto della Comunità ovvero creare un conflitto di interesse o un possibile pregiudizio o danno all immagine della Comunità Valsugana e Tesino; b) devono essere concessi nell ambito di iniziative a vantaggio della crescita e della valorizzazione della comunità locale, dell immagine della Comunità Valsugana e Tesino, della capacità attrattiva, dello sviluppo e della sostenibilità del suo territorio e dell ambiente; c) deve trattarsi di iniziative da realizzare nel territorio della Comunità Valsugana e Tesino. ART. 4 - PERIODO DI REALIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE E DEI PROGETTI Le iniziative ed i progetti dovranno essere realizzati nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del bando ed il , salvo proroghe motivate (causa maltempo, indisponibilità dei luoghi o degli artisti, etc ) da concordarsi direttamente con l ente erogante. ART. 5 - CRITERI DI AMMISSIONE Per essere ammessi al presente Bando gli interessati dovranno presentare domanda alla Comunità Valsugana e Tesino entro le ore del giorno , presentando la domanda con una delle seguenti modalità: - tramite servizio postale con raccomandata, farà fede il timbro postale, all indirizzo Comunità Valsugana e Tesino Settore Segreteria Piazzetta Ceschi, n Borgo Valsugana (TN); - posta elettronica certificata: ; - consegnata a mano all Ufficio protocollo (1 piano) della Comunità Valsugana e Tesino, Piazzetta Ceschi, 1 Borgo Valsugana. La richiesta per la concessione di provvidenze deve essere presentata su apposita modulistica allegata al regolamento, in regola con la normativa vigente in materia di bollo, e alla quale dovranno essere allegati: a) copia dello Statuto dell'ente/soggetto beneficiario (qualora non già inviato). In caso di assenza di Statuto, il soggetto richiedente è tenuto a produrre una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, attestante caratteristiche, finalità e ambito d'azione dell'organismo stesso; b) una relazione illustrativa del progetto per il quale viene richiesta la provvidenza, specificando denominazione, data e luogo di svolgimento, modalità organizzative, numero di partecipanti, obiettivi; c) un preventivo analitico indicante le spese, le entrate e il disavanzo previsti, con indicazione dei contributi richiesti per il medesimo progetto a enti pubblici e soggetti privati, come da modello allegato al presente regolamento; d) dichiarazione circa la assoggettabilità a ritenuta fiscale.
3 Il soggetto richiedente dovrà produrre apposita dichiarazione, ai sensi della normativa vigente, sulla consapevolezza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, nonché sul fatto che, qualora dal controllo delle dichiarazioni dovesse emergere la loro non veridicità, impregiudicata l'azione penale, lo stesso decadrà dai benefici eventualmente concessi in base alle dichiarazioni non veritiere. ART. 6 CRITERI DI VALUTAZIONE La scelta dei progetti da sostenere, da parte del Comitato esecutivo, sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri di valutazione e punteggi: 1) Rispondenza agli obiettivi del bando Verrà valutata la capacità di produrre un attività sportiva rispondente alle finalità di cui al presente bando 2) Chiarezza e precisione nella presentazione degli obiettivi e dei contenuti Verrà valutata la capacità di individuare contenuti, finalità e risultati attesi in modo chiaro ed eventualmente misurabile 3) Qualità dei contenuti delle iniziative Verrà valutata l originalità e la creatività del progetto, la continuità del lavoro sul territorio, la capacità di coinvolgere il pubblico 4) Concreta realizzabilità del progetto e organizzazione Verrà valutata, dal punto di vista della produzione culturale e dell impegno economico, la congruità del progetto rispetto al piano delle attività e alla sua gestione 5) Sinergia con altri soggetti sportivi nella realizzazione del progetto Verrà valutata la capacità del progetto di coinvolgere attivamente altri soggetti e partner, anche attraverso la misurazione dei soggetti coinvolti 6) Congruità delle previsioni di spesa e del contributo richiesto Verranno valutati la sostenibilità economica del progetto e l apporto di risorse proprie e gli eventuali sostegni esterni 10 punti 10 punti Per ogni criterio di cui sopra il Comitato Esecutivo applicherà un coefficiente moltiplicatore di giudizio come di seguito indicato: eccellente 1 ottimo 0,8 buono 0,6 discreto 0,4 sufficiente 0,2 insufficiente 0 La soglia minima per l ammissione in graduatoria è pari a 60 punti. In caso di parità verrà data priorità al progetto che ha ottenuto il punteggio più alto nel criterio 3) qualità dei contenuti delle iniziative. In
4 caso di ulteriore parità verrà data la precedenza al soggetto che ha riportato il maggior punteggio nel criterio 6) congruità delle previsioni di spesa e del contributo richiesto. Saranno a priori escluse dall'assegnazione di contributo le proposte che il Comitato Esecutivo non valuterà conformi ai filoni progettuali oggetto del presente bando. ART. 7 - ASSEGNAZIONE DELLE PROVVIDENZE Il Responsabile del Settore Segreteria, Istruzione e Personale impegnerà le risorse per i contributi, previa deliberazione del Comitato esecutivo di approvazione del programma per la concessione dei contributi, contenente l elenco dei progetti ammessi e l'indicazione del finanziamento concesso. Il beneficiario della provvidenza dovrà darne notizia nel materiale informativo e/o pubblicitario predisposto per la diffusione dell attività/manifestazione per la quale la stessa è stata assegnata. ART. 8 EROGAZIONE Al fine dell'erogazione delle provvidenze di cui al presente bando, i soggetti beneficiari devono provvedere alla rendicontazione, pena la decadenza automatica della provvidenza, entro 60 giorni dalla data in cui si è concluso il progetto oggetto di provvidenza. L'erogazione della provvidenza sarà effettuata entro 30 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione del progetto e della documentazione giustificativa della spesa sostenuta, come da modello allegato al regolamento, corredata dalla prescritta documentazione La provvidenza concessa sarà soggetta a rideterminazione in percentuale, da parte del Comitato esecutivo, qualora la spesa effettiva risultasse inferiore alla spesa ammessa. L'importo erogato non potrà comunque superare il disavanzo dimostrato. ART. 9 - REVOCA DELL ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo concesso sarà revocato ove si verifichi una delle seguenti condizioni: a) mancato svolgimento del progetto ammesso a contributo; b) mancata presentazione della documentazione richiesta nei termini previsti; c) presenza di pareggio o di avanzo senza la provvidenza dell ente; d) rinuncia formale, da parte del beneficiario, della provvidenza. ART. 10 RINVIO Per ogni altro aspetto relativo al presente bando si fa riferimento al regolamento per la concessione di provvidenze ad associazioni, comitati, enti, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro di cui alla deliberazione del Consiglio di Comunità n. 7 del ART CONTROLLI E VERIFICHE L Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla documentazione presentata dai richiedenti, ai sensi del D.P.R. 445/2000. L'Amministrazione verifica, attraverso opportuni controlli, lo stato di attuazione delle attività che usufruiscono degli istituti previsti dal presente avviso; in caso di accertate gravi inadempienze ovvero di utilizzazione dei contributi o degli altri benefici economici in modo non conforme alle finalità indicate nelle richieste, si procederà alla revoca degli stessi nonché al recupero delle somme già erogate. Ai sensi del DPR 445/2000 le attestazioni rese attraverso autocertificazione sono soggette a controllo da parte dei competenti uffici, anche successivamente alla fase di esame delle domande. Si ricorda che ai sensi del medesimo DPR 445/2000, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti d ufficio e l uso di atti falsi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
5 ART INFORMAZIONI Copia del presente bando, ivi compresa la modulistica, è disponibile: - sul sito web della Comunità all indirizzo - presso il Settore Segreteria della Comunità Valsugana e Tesino. Per qualsiasi informazione in merito al contenuto del presente bando è possibile contattare il Settore Segreteria (tel. 0461/755513, ). ART TRATTAMENTO DATI PERSONALI Ai sensi delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, i dati personali forniti dai richiedenti saranno acquisiti per le sole finalità connesse all espletamento delle procedure e delle attività strumentali e di controllo collegate alle finalità del presente bando. Il trattamento dei dati avverrà nei modi e limiti richiesti dal perseguimento di dette finalità, anche attraverso procedure informatizzate. I dati personali acquisiti potranno essere comunicati a soggetti terzi per specifici servizi strumentali al raggiungimento delle finalità sopra indicate. L interessato potrà esercitare in ogni momento i diritti riconosciutigli dall articolo 7 del Decreto Legislativo 196/2003. Titolare del trattamento è la Comunità Valsugana e Tesino. Responsabile del trattamento è il Responsabile del Settore Segreteria, Istruzione e Personale. Borgo Valsugana, lì 9 maggio 2016 F.to Il Responsabile del Settore Segreteria, Istruzione e Personale Dott.ssa Sonia Biscaro

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 articolo 7