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REGOLAMENTO DIDATTICO CORSI DI BASE - PDF
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Orlando Bartolini
1 1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSI DI BASE
2 2 Art.1 Istituzione del Corso e Offerta formativa Il Conservatorio di Musica Fausto Torrefranca di (d ora in avanti Conservatorio) istituisce e organizza, ai sensi dell art. 40 del proprio Regolamento Didattico approvato con DDG del 20 dicembre 2010 n. 278, corsi musicali di formazione di base relativi al periodo di studi pre-accademico, finalizzati a fornire agli studenti una formazione organizzata in periodi di studio e livelli di competenza diversificati e tali da acquisire le competenze adeguate per l ingresso agli studi accademici. Art.2 - Corsi attivati I corsi di base del Conservatorio sono impartiti nelle seguenti scuole: Composizione, Canto, Pianoforte, Fisarmonica, Percussioni, Arpa, Chitarra, Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Clarinetto, Corno, Fagotto, Flauto, Oboe, Saxofono, Tromba, Trombone, Basso Tuba. Art.3 - Articolazione didattica Gli insegnamenti impartiti sono distribuiti in cinque aree formative: Esecuzione e interpretazione Teoria e Analisi Musica d insieme Storia della musica Tecnologia musicale La tabella B annessa al presente regolamento determina quali corsi debbano seguire gli alunni iscritti a ciascuna scuola e la durata degli stessi. Art.4 - Distinzione dei livelli e limiti di età L insegnamento, che si impartisce nelle singole scuole, è distinto nei sottoindicati 3 periodi di studio corrispondenti a tre gradi di livello di competenza: Pre-accademico Livello A (elementare, 3 anni) Pre-accademico Livello B (intermedio, 2 anni) Pre-accademico Livello C (avanzato, 3 anni) La tabella A, annessa al presente regolamento, determina il numero dei periodi per ciascuna scuola, la durata dei medesimi, nonché le condizioni di età per l ammissione alle varie scuole. E, tuttavia, possibile, in presenza di particolari talenti e capacità di studio, che la durata di ciascun periodo si riduca. Art. 5 - Accesso al Corso Per essere ammessi ai corsi di base pre-accademici, è necessario presentare domanda di ammissione al Conservatorio, entro i termini annualmente stabiliti dal Consiglio Accademico. Gli esami di ammissione si tengono in un unica sessione; in caso di disponibilità di ulteriori posti rispetto alle richieste può essere prevista una riapertura dei termini di presentazione delle domande. A fine esame sarà formulata una graduatoria dei candidati idonei, che costituisce riferimento per l ammissione, in rapporto ai posti definiti come disponibili. L esame di ammissione tende a verificare il possesso di un adeguato livello di preparazione, in relazione alla richiesta di ammissione. Art.6 Esami di ammissione Per l ammissione al primo anno del Pre-accademico Livello A di ciascuna scuola è necessario essere in possesso del titolo di promozione alla 5 a classe di scuola primaria. L ammissione ai corsi pre-accademici può essere chiesta per ciascuno dei tre Periodi nei quali è articolata l offerta formativa di base. Qualora la domanda sia prodotta per il secondo o terzo periodo il candidato dovrà
3 3 possedere, di norma, tutte le certificazioni o le competenze previste nel piano dell offerta formativa del livello per i periodi antecedenti. La commissione esaminatrice, qualora il candidato non si mostri sufficientemente idoneo per l anno di corso al quale ha chiesto di essere ammesso, può ammetterlo ad un diverso anno di corso o livello. Art.7 Esami di certificazione Gli insegnamenti, nelle varie articolazioni di livelli, prevedono a fine periodo lo svolgimento di un esame - secondo le modalità deliberate dal Consiglio Accademico - che certifichi, per essi, il conseguimento del previsto livello di competenza. A coloro che abbiano superato tutti gli esami di ogni singolo livello è rilasciato l attestato di certificazione del periodo stesso. L intervallo fra l esame finale di un livello e quello del livello successivo deve corrispondere alla durata normale di quest ultimo. Esso può, tuttavia, essere abbreviato quando ricorrano motivi eccezionali di profitto. Lo studente che abbia conseguito l attestazione finale di livello, è iscritto al Periodo successivo. Lo studente che abbia conseguito le attestazioni di compimento degli studi di Livello C (terzo periodo), per tutti gli insegnamenti previsti, completando gli aspetti della propria formazione di base, può accedere senza debiti alla fascia accademica di I livello, previo il superamento dell esame di selezione. Non si può accedere al periodo successivo e ai relativi insegnamenti senza aver acquisito tutte le attestazioni di competenza previste per gli insegnamenti compresi nel periodo precedente, salvo quanto previsto all'art. 3 comma 2 o, per gli allievi interni, una deliberazione del Consiglio Accademico che, sulla base di una specifica richiesta del docente, autorizzi la frequenza della disciplina in deroga. Gli esami finali dei livelli si svolgono nelle due sessioni estiva e autunnale. Sono ammessi candidati privatisti a tutti gli esami di Livello. I candidati che hanno superato l esame ricevono un certificato che attesta il raggiungimento del Livello. Il candidato privatista è tenuto a presentare alla Commissione giudicante un programma conforme ai programmi d esame stabiliti dal Conservatorio. L accesso all esame di certificazione del livello, per ciascun insegnamento, avviene: a) su proposta dell insegnante per l abbreviazione della durata del corso; b) dietro presentazione di apposita domanda da presentarsi alla segreteria didattica dell istituto. Il programma d esame deve rispettare gli obiettivi finali del livello e delle prove previste. Ciascun candidato è valutato dalla Commissione con un voto unico espresso in decimi indipendentemente dal numero delle prove d esame; l esame si intende superato se il candidato raggiunge una valutazione media di almeno 6 decimi e non meno di cinque decimi in ciascuna delle prove. Chi non ottiene l approvazione è tenuto a ripetere solo le prove insufficienti. Per la sola sessione estiva, in caso di esito negativo, è consentita la ripetizione dell esame nella sessione autunnale. Relativamente agli esami di compimento del secondo e terzo periodo è necessario essere già in possesso di certificazione delle competenze di tutte le discipline afferenti al corso. Per ciascun insegnamento nel documento di programmazione dell offerta formativa sono fornite indicazioni relative ai contenuti delle prove previste agli esami finali di livello al fine di orientare gli studenti in merito al livello minimo delle competenze ritenute necessarie. Art. 8 Documento di certificazione dei livelli di competenza Il documento relativo alla certificazione dei livelli di competenza conterrà i seguenti dati: Schema di sintesi relativo alla struttura dei corsi di base attivati dall Istituzione; Denominazione dell insegnamento; Livello di competenza acquisito; Data esame; Valutazione (espressa in decimi);
4 4 Obiettivi di apprendimento collegati all insegnamento. Art.9 - Verifiche annuali Alla fine di ciascun anno di studio, con esclusione di quelli in cui l allievo sia iscritto a sostenere l esame di certificazione di Livello, la promozione all anno successivo avviene tramite verifica o semplice voto di profitto, secondo le decisioni di ciascun Coordinamento disciplinare. Sono dichiarati approvati gli alunni che riportano nelle singole materie la votazione di almeno (6/10) e purché ottengano non meno di 8/10 in condotta. In caso di voto negativo lo studente potrà accedere al successivo anno di corso tramite verifica nella sola sessione autunnale. Per i livelli A e B è ammessa la ripetizione di un solo anno per ciascun periodo. Non è consentito ripetere alcun anno nel livello C. Qualora uno studente sia trovi nella condizione di doppia ripetenza a seguito di giudizio negativo da parte del docente, si procederà ad un esame di verifica dei suoi livelli di competenza. Art. 10 Tipologie di attività formative I corsi oggetto del presente regolamento si articolano in vari insegnamenti declinati in lezioni individuali, a piccoli/grandi gruppi, teorico-pratiche, laboratori e stages. Questa ripartizione non esclude che singoli corsi possano prevedere lezioni di altra tipologia, per una parte dell orario definito dal monte ore del docente, in risposta a specifiche esigenze didattiche. Il numero massimo degli allievi per ciascuna scuola a indirizzo individuale è di quindici; per i corsi complementari e laboratori a lezione collettiva è di trenta con esclusione dei laboratori Corale e Orchestrale. I piani orari si definiscono in relazione ai vari corsi, nel documento di programmazione dell offerta formativa. La frequenza è obbligatoria per tutte le discipline relative ai vari periodi. Per ciascuna materia è obbligatoria la frequenza per almeno i 2/3 dell orario previsto. Il mancato rispetto dell obbligo di frequenza non consente l attribuzione della valutazione finale d anno. Art.11 - Commissioni d esame Le Commissioni per tutti gli esami, nominate dal Direttore, sono composte da almeno tre professori. Art.12 - Anno accademico L anno accademico ha inizio il 3 Novembre ed è diviso in 2 quadrimestri e termina il 31 Ottobre dell anno successivo. Il periodo delle lezioni ha termine il 15 giugno. Art.13 - Trasferimenti Le domande di trasferimento da e verso altro Conservatorio vanno presentate a entrambe le istituzioni entro il mese di luglio di ogni anno, salvo sopravvenuti motivi di forza maggiore debitamente documentati. Il Conservatorio di destinazione provvede a richiedere il nulla osta a quello di provenienza. Le domande presentate fuori termine sono prese in considerazione solo se motivate da ragioni eccezionali e documentate. Per le richieste di trasferimento in ingresso il Conservatorio si riserva la facoltà di subordinare l accettazione alla disponibilità dei posti e ad una verifica dei livelli di competenza conseguiti dall allievo. Art.14 - Rinuncia agli studi Lo studente può rinunciare in qualsiasi momento al proseguimento della propria carriera, manifestando in modo esplicito la propria volontà con atto scritto. La rinuncia è irrevocabile, tuttavia essa non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione anche al medesimo corso di studio, con regolare esame di ammissione. Lo studente che non rinnovi l iscrizione entro sei mesi dalla scadenza dei termini è considerato rinunciatario. Art.15 - Attività esterne
5 5 Gli studenti che intendono prendere parte ad attività esterne al Conservatorio devono farne apposita domanda di autorizzazione al Direttore purché abbiano assolto le attività obbligatorie didattiche/artistiche previste dall Istituzione. Art.16 - Programmi esami dei tre livelli Sono approvati i programmi di esame per i corsi di base di livello A, B, C, di cui all allegato A al presente regolamento. Art.17 - Docenza Gli incarichi d insegnamento verranno attribuiti ai docenti già in servizio presso il Conservatorio. In assenza di disponibilità da parte dei docenti interni con competenze specifiche, si potrà ricorrere a docenti esterni secondo la normativa vigente. Il Consiglio Accademico delibererà la pubblicazione del bando per l individuazione di assistenti alla didattica (tutor) per ogni scuola, facendo salva la possibilità di avvalersi di tirocinanti. Tale attività sarà riconosciuta agli studenti collaboratori come credito formativo. Art.18 - Convenzioni e cooperazione con scuole esterne Il Conservatorio promuove forme d interazione, raccordo e cooperazione con Enti, Istituzioni, Scuole e Associazioni pubbliche e private volte a favorire la diffusione della Formazione musicale pre-accademica e a promuoverne la prosecuzione nel segmento superiore, a realizzare attività di produzione artistica, progetti di ricerca e divulgazione nel campo della musica, iniziative di aggiornamento dei docenti e di formazione permanente, nonché iniziative di monitoraggio ai fini di una più efficace programmazione degli accessi al segmento superiore della formazione musicale. Lo strumento della convenzione è volto a regolare specifiche forme di accordo nel rispetto delle finalità istituzionali e a partire dalla reciproca adesione a principi e obiettivi condivisi. In particolare le convenzioni possono prevedere particolari forme e condizioni di accesso e di organizzazione nello svolgimento degli esami nonché di riconoscimento di attività svolte esternamente al Conservatorio. Art.19 - Modifiche al presente Regolamento Eventuali modifiche al presente Regolamento sono deliberate dal Consiglio Accademico. Le modifiche possono essere proposte dal Direttore, dal Consiglio Accademico, dalle strutture didattiche competenti o dalla Consulta degli Studenti. Fatti salvi i casi di urgenza, le modifiche hanno valore dal successivo anno accademico. Art.20 - Norme finali Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data del provvedimento di emanazione da adottarsi con Decreto del Direttore. Al presente Regolamento si applicano le disposizioni relative ai Corsi di Base di cui all art.40 del Regolamento Didattico dell Istituzione. Per ogni controversia derivante dall Applicazione del presente Regolamento è competente il Consiglio Accademico. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle determinazioni del Consiglio Accademico.
6 6 TABELLA A LIVELLI Durata di ogni scuola Età per l ammissione LIVELLO A (elementare) 3 anni minimo 10 anni * LIVELLO B (intermedio) 2 anni minimo 13 anni** LIVELLO C (avanzato) 3 anni minimo 15 anni** Per ogni corso successivo al primo si aggiunge un anno d età. *Sono ammesse deroghe, che potranno essere concesse dal Direttore sentito il Dipartimento interessato. ** Per accedere al corso di Canto lirico si richiede l età minima di anni 16 per le donne e di anni 18 per gli uomini salvo le deroghe di cui sopra.
7 7 TABELLA B CORSI PRE - ACCADEMICI Area Formativa Insegnamenti Livello A Livello B Livello C Esecuzione interpretazione/ composizione Teoria e Analisi Musica d insieme Storia della Musica e Primo Strumento Canto Composizione Secondo strumento * Materie musicali di base ** (2 h x 27 settimane) Armonia e Analisi *** Lettura della partitura**** Laboratorio Corale (30 h annuali) Pratica di musica d insieme (30 h annuali) Laboratorio Orchestrale (30 h annuali) Storia della Musica Didattica dell ascolto *** Tecnologie Musicali Tecnologie e Informatica musicale (18 h annuali) * Il primo strumento (polifonico) dovrà optare per uno strumento monodico; il primo strumento (monodico) dovrà optare per uno strumento polifonico. Per gli allievi iscritti a percussione il secondo strumento è pianoforte. Per gli allievi di canto e percussione la durata del corso è estesa anche ai primi due anni del terzo ciclo. ** la durata del corso è di 5 anni. Per gli allievi che iniziano dal secondo ciclo le materie musicali di base proseguono per l intero terzo ciclo. *** Solo ultimo anno del terzo ciclo **** Solo per gli studi di composizione.
8 8 TABELLA C Contenuti formativi La nozione di musica Rapporto tra lettura, gestualità e produzione sonora Elementari aspetti ritmici, metrici, melodici, timbrici, dinamici Studio del repertorio facile Livello A Obiettivi e abilità generali Sviluppare elementari nozioni di apprendimento dello strumento Possedere tecniche strumentali adeguate per l esecuzione di elementari repertori scelti tra generi e stili diversi Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nell esecuzione solistica e di gruppo Acquisire tecniche funzionali alla lettura e alla teoria Contenuti formativi Musica, linguaggio e significato Elementi di teorie musicali La percezione dell opera musicale: segmentazione percettiva e cognitiva Letteratura strumentale e vocale per ensemble e orchestra Contenuti formativi Sviluppare capacità musicali Sviluppare capacità tecniche Sviluppare capacità musicologiche Sviluppare capacità compositive Letteratura strumentale e vocale per ensemble e orchestra Livello B Obiettivi e abilità generali Sviluppare strategie tecniche funzionali alla lettura, ritmo, trasporto e memorizzazione Acquisire un repertorio di crescente difficoltà maturando la consapevolezza dei relativi aspetti stilistici e linguistici Favorire l integrazione di metodologie di studio per la soluzione dei problemi esecutivi Praticare esercitazioni vocali e strumentali Livello C Obiettivi e abilità generali Acquisizione di capacità espressive e tecniche specialistiche. Sviluppo abilità lettura a prima vista che consentono di affrontare Acquisizione di avanzate capacità tecniche su proprio strumento. Capacità di eseguire componimenti di media difficoltà con differenziazione degli stili. Essere in grado di interagire musicalmente in gruppi di diverso organico Acquisizione competenze specifiche riferite alla comprensione delle linee fondamentali della storia della musica. Acquisizione delle competenze specifiche relative ai procedimenti compositivi di differenti epoche Praticare esercitazioni vocali e strumentali
Liceo Caterina Percoto
Liceo Caterina Percoto Liceo delle Scienze Umane Liceo Economico Sociale Liceo Linguistico Liceo Musicale Via Leicht, 4 33100 UDINE Tel. 0432-501275 Fax 0432-504534 www.liceopercoto.gov.it C. F. 80006400305
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI PRE ACCADEMICI
CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI Art. 1. Generalità 1. Il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste (d ora in avanti Conservatorio) istituisce e organizza corsi di fascia pre accademica finalizzati
ISTITUTO MUSICALE PAREGGIATO DELLA VALLE D AOSTA Istituto Superiore di Studi Musicali ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DI CFA E PER L ESONERO DALLA FREQUENZA NEI CORSI

References: Art.1
 art. 40
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art.6
 Art.7
 Art. 8
 Art.9
 Art. 10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art.20
 art.40
 Art. 1