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Timestamp: 2017-10-21 18:19:33+00:00

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COMUNE DI STRONCONE Provincia di Terni. REGOLAMENTO COMUNALE per il funzionamento della COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA - PDF
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Ladislao Toscano
1 COMUNE DI STRONCONE Provincia di Terni REGOLAMENTO COMUNALE per il funzionamento della COMMISSIONE CONSILIARE DI CONTROLLO E GARANZIA Approvato in commissione di controllo e garanzia nella riunione del 11/01/2002 Approvato dal consiglio comunale con atto n. 22 del 06/06/2002 Modificato con atto di Consiglio n. 9 del 25/01/2011 Modificato con atto di Consiglio n. 34 del 31/07/2014
2 INDICE Art. l Art.2 Art.3 Art. 4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.1O Art. 11 Art.12 Art.13 Oggetto del Regolamento Costituzione della Commissione Prima riunione Compiti della Commissione Audizioni Ordine del giorno Segretario della Commissione Convocazione della Commissione Validità delle Sedute e Funzionamento Riservatezza Verbali Sostituzioni Leggi e Regolamenti Art.14 Pubblicità del Regolamento Art.15 Entrata in vigore
3 ART. 1 - OGGETTO del REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina la nomina ed il funzionamento della commissione consiliare di controllo e garanzia quale organo interno del Consiglio comunale. 2.Il regolamento viene emanato in applicazione allo Statuto comunale art. 17 ART. 2 - COSTITUZIONE della COMMISSIONE 1. La commissione consiliare di controllo e garanzia viene nominata nella prima seduta susseguente all'insediamento del Consiglio. 1. La commissione è composta da soli consiglieri comunali in carica. 2. I membri della commissione designati dai rispettivi capi-gruppo sono comunicati al Presidente del consiglio nella stessa seduta della nomina. 3. Il numero dei component i la commissione è cost ituito da n. 5 consiglieri di cui 2 della minoranza, a garanzia della rappresentanza di tutti i gruppi consiliari esistenti almeno all' atto dell' insediamento. 4. Per la cost ituzione della commissione è richiesta la maggioranza dei consiglieri assegnati. commissione. 5. Il Sindaco, gli assessori comunali ed il Presidente del consiglio non possono fare parte della ART. 3 - PRIMA RIUNIONE 1. La prima riunione della commissione di controllo e garanzia è indetta dal Presidente del Consiglio comunale entro 10 giorni dalla costituzione. 2. Nella prima seduta l' o.d.g. è la nomina del Presidente e del vice-presidente. 3. Il Presidente è scelto - come dettato dall'art. 17 dello Statuto comunale - tra i consiglieri di minoranza. Il vice Presidente è scelto tra i consiglieri di maggioranza 4. A parità di voti risulta eletto il consigliere elettoralmente più votato. Le votazioni - distinte tra loro - sono effettuate con voto palese a maggioranza dei voti dei componenti. ART. 4 - COMPITI della COMMISSIONE l. La commissione concorre con il Consiglio comunale nei compiti di. controllo,politicoamministrativo di tutte le attività dell'ente. In particolare la commissione ha potere di
4 verifica su: a. La corretta applicazione dei principi di cui alla legge 7/8/90 n. 241 e successive modifiche ed integrazioni b. I tempi e le modalità di esecuzione delle deliberazioni approvate dal Consiglio comunale c. La corretta e tempestiva informazione dei cittadini da parte dell' Ente d. La corretta applicazione della procedura di assegnazione degli incarichi professionali e degli appalti che devono rispettare le normative di Legge vigenti e successive modifiche ed integrazioni. e. La regolare attuazione di convenzioni ed accordi di programma stipulati con soggetti pubblici e privati f. La tempestività delle risposte del Sindaco alle istanze e petizioni ed alle interrogazioni ed interpellanze popolari g. Le deliberazioni in materia di regolamento degli uffici e dei servizi h. Gli atti deliberativi h Le determinazioni dirigenziali i Ogni altra funzione di controllo e garanzia assegnatagli da] Consiglio comunale 2. La Giunta fornisce annualmente alla commissione,in sede di approvazione del Bilancio,i dati necessari alla verifica dell'andamento delle Aziende speciali, delle società a partecipazione pubblica e delle Istituzioni cui sia affidata la gestione dei servizi pubblici locali. 3. Tutti gli atti di cui al comma 1 sono messi a disposizione della commissione con frequenza mensile a cura del segretario comunale. Alla commissione sono trasmessi anche la relazione annuale del difensore civico e le relazioni del revisore dei conti sul bilancio di previsione e sul conto consuntivo, nonché i dati di cui al comma 2 per la verifica ivi prevista. 4. L'iniziativa di controllo e garanzia è assunta autonomamente dalla commissione. 5. Sulle materie di competenza la commissione di controllo e garanzia riferisce al Consiglio comunale una volta l'anno secondo modalità concordate tra il Presidente del Consiglio comunale ed il Presidente della commissione. ART. 5 - AUDIZIONI 1) La commissione ha la facoltà di procedere all'audizione con l'obbligo degli stessi - se invitati - a partecipare: dei consiglieri comunali degli amministratori dell'ente del segretario comunale dei dipendenti comunali dei rappresentanti del comune in altri organismi del revisore dei conti
5 2. La commissione può richiedere relazioni scritte al funzionario competente per materia, il quale è tenuto a provvedervi entro trenta giorni dalla richiesta. 3. La commissione acquisisce tutta la documentazione ritenuta comunque necessaria al fine dell'espletamento delle proprie funzioni. ART. 6 - ORDINE del GIORNO l. Il Presidente della commissione fissa l' o.d.g. anche sulla base delle proposte di cui al secondo comma 2. Le proposte di inserimento di argomenti prioritari dell'o.d.g. della commissione possono essere avanzate da ciascuno dei membri della commissione e dal Consiglio sulla base di atti di indirizzo dallo stesso approvati 3. Nella predisposizione del' o.d.g. va tenuto conto del calendario delle sedute del Consiglio comunale (se esistente). 4. Al Presidente ed al vice-presidente è assicurata la disponibilità di un servizio di segreteria. ART. 7 - SEGRETARIO della COMMISSIONE Le funzioni di segretario della commissione sono svolte dal consigliere più giovane di età. Compiti del segretario sono: redigere gli inviti per le riunioni su indicazione del Presidente acquisire tutti gli att i di cui all' AR T. 4 assicurare l ' organizzazione del protocollo e dell'archivio della commissione curare la redazione dei verbali e assicurarne l'invio, in copia, entro cinque giorni dalla redazione a:. Sindaco e Presidente consiglio assistere il Presidente in ogni att ività inerente il funzionamento della commissione ART. 8 - CONVOCAZIONE della COMMISSIONE 1. La commissione può essere convocata da: a- Presidente
6 b- richiesta di almeno tre dei suoi componenti c- richiesta del Sindaco 2. Le convocazioni di cui alle lettere b) e c) del comma l debbono avere luogo entro lo giorni dall' acquisizione delle richieste al protocollo della commissione. 3. L'avviso della convocazione deve indicare: il luogo e l'ora della riunione l'elenco degli argoment i da trattare 4. L'avviso di convocazione delle riunioni deve essere notificato almeno tre giorni lavorativi prima di quello stabilito per le riunioni. La notifica va effettuata via a mezzo posta certificata. 5. L'avviso va notificato a: Componenti la commissione Sindaco Responsabili aree e p. c. al Presidente del Consiglio 6. Gli atti relativi agli argomenti trattati devono essere messi a disposizione degli interessat i dei membri contestualmente allo svolgimento della seduta ART. 9 - VALIDITA' delle SEDUTE e FUNZIONAMENTO 1. Le riunioni della commissione sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. 2. In seconda convocazione la validità è assicurata dalla presenza di almeno tre componenti. 3. I membri della commissione hanno diritto di parola ed esprimono ciascuno un voto. 4. La commissione delibera a maggioranza dei presenti. Sono ammessi documenti di minoranza che sono allegati al documento approvato e trasmessi unitamente a questo al Presidente del Consiglio il quale ne dispone la discussione in sede assembleare entro trenta giorni. 5. La commissione approva entro il trenta giugno una relazione annuale della propria attività che viene consegnata al Presidente del Consiglio. 6. Relazioni specifiche possono essere redatte dalla commissione su determinati argomenti e consegnate al Presidente del Consiglio senza limitazioni di tempo. Sono ammesse relazioni di minoranza con le modalità di cui al comma 4
7 7. Il Presidente del Consiglio ne dispone l'iscrizione all'o.d.g. della seduta utile. Le relazioni vengono discusse e votate in Consiglio con le modalità di voto previste per gli atti. Sulle stesse è ammessa la presentazione di emendamenti. ART. 10 RISERVATEZZA Le sedute della commissione sono riservate. Tutti i membri della commissione sono tenuti alla riservatezza in ordine alla documentazione acquisita e agli atti prodotti fino al momento della discussione in Consiglio comunale. ART VERBALI I verbali delle riunioni della commissione sono approvati nell'adunanza successiva a quella cui si riferiscono. In questa fase i componenti la commissione possono richiedere rettifiche ed integrazioni. ART SOSTITUZIONI l. I componenti che decadono dallo status di consigliere comunale decadono automaticamente da membro della commissione. 2. Cessano dallo status di membro anche i consiglieri che si dimettono dal gruppo consiliare che li aveva designati. 3. Alle sostituzioni - anche motivate da dimissioni da componente provvede il Consiglio comunale nella prima seduta successiva all' atto di decadenza con le modalità previste nell' ART In caso di impedimento ciascun componente ha la facoltà di farsi sostituire, se possibile, da altro consigliere dello stesso gruppo con apposita delega regolarmente firmata dall'interessato. ART LEGGI e REGOLAMENTI Per quanto non espressamente previsto nel vigente regolamento valgono le normative di cui a: Testo Unico sugli Enti locali D. Lgs. 267/00 Statuto Comunale Regolamento del Consiglio comunale Leggi vigenti in materia ART PUBBLICITA' del REGOLAMENTO l. Copia del presente regolamento viene tenuta a disposizione del pubblico perché sia consentita la visione negli orari di funzionamento degli uffici comunali.
8 2. Copia del presente regolamento sarà inviata - a cura del segretario comunale - a: consiglieri comunali in carica assessori esterni in carica responsabili degli uffici e dei servizi comunali revisore dei conti eventuali aziende e istituzioni dipendenti ART ENTRATA in VIGORE Il presente regolamento entra in vigore dopo la pubblicazione all'albo pretorio comunale per 30 giorni consecutivi. Il presente regolamento : 1) E' stato deliberato dal Consiglio comunale nella seduta del 06/06/2002 con atto n.22. 2) E' stato pubblicato all'albo Pretori o comunale per trenta giorni a partire dal 17 giugno ) 3) E entrato in vigore il
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