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N. 107 DEL26/11/ PDF
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Michele Gastone Tosi
1 COMUNE DI SAN FELICE A CANCELLO PROVINCIA DI CASERTA Prot. n Del 30/11/2015 COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 107 DEL26/11/2015 OGGETTO: Anticipazione di liquidità Cassa DD. PP. S.p.A. - ex art. 8, comma 6, del D.L. 78/2015. Approvazione contratto tipo.--- L anno Duemilaquindici, addì 26 del mese di novembre alle ore 14,00, nella sala delle adunanze della Sede Comunale, si è riunita la GIUNTA COMUNALE, convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza Dott. De Lucia Pasquale nella sua qualità di Sindaco e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti: Presenti Assenti 1) Dott. De Lucia Pasquale Sindaco X 2) Rag. Petrone Francesco Assessore V.Sindaco X 3) Sig. Cioffi Giovanni Assessore X 4) Sig. Biondillo Clemente Assessore X 5) Sig. Crisci Raffaele Assessore X 6) Sig.ra Lettieri Maria Assessore X PARTECIPA il Segretario Generale, Dott. Antonio Rozza IL PRESIDENTE, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i convocati a deliberare sulla proposta di deliberazione, relativa all oggetto.
2 PREMESSO CHE: a) l articolo 1, comma 11, del decreto legge 8 aprile 2013 n. 35, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n. 64, (il D.L. 35/2013 ) prevede che: Ai fini dell'immediata operatività della "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali", di cui al comma 10, il Ministero dell'economia e delle finanze stipula con la Cassa depositi e prestiti S.p.A., entro 5 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, un apposito addendum alla Convenzione del 23 dicembre 2009 e trasferisce le disponibilità della predetta sezione su apposito conto corrente acceso presso la Tesoreria centrale dello Stato, intestato al Ministero dell'economia e delle finanze, su cui la Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata ad effettuare operazioni di prelevamento e versamento per le finalità di cui alla predetta Sezione. Il suddetto addendum definisce, tra l'altro, criteri e modalità per l'accesso da parte degli enti locali alle risorse della Sezione, secondo un contratto tipo approvato con decreto del direttore generale del Tesoro e pubblicato sui siti internet del Ministero dell'economia e delle finanze e della Cassa depositi e prestiti S.p.A., nonché i criteri e le modalità per lo svolgimento da parte di Cassa depositi e prestiti S.p.A. della gestione della Sezione. L'addendum è pubblicato sui siti internet del Ministero dell'economia e delle finanze e della Cassa depositi e prestiti S.p.A. ; b) in data 12 aprile 2013 il MEF e la CDP hanno sottoscritto l addendum di cui alla precedente premessa, approvato con decreto del Direttore generale del Tesoro del 12 aprile 2013, n , registrato alla Corte dei Conti in data 16 aprile 2013, reg 3, foglio 209 (di seguito, l Addendum ); c) il MEF, con nota del 7 maggio 2013, prot ha fornito alla CDP chiarimenti in merito alla concedibilità da parte di CDP delle anticipazioni a valere sul Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili - Sezione enti locali, di cui all art. 1, comma 13, del D.L. 35/2013; d) in data 30 aprile 2014 il MEF e la CDP hanno sottoscritto un atto aggiuntivo all Addendum, recante i criteri e le modalità per l accesso da parte degli enti locali alle risorse di cui all art. 13, commi 8 e 9 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, approvato con decreto del Direttore generale del Tesoro del 30 aprile 2014, n , registrato alla Corte dei Conti in data 14 maggio 2014, reg 1553; e) in data 15 luglio 2014 il MEF e la CDP hanno sottoscritto un secondo atto aggiuntivo all Addendum, recante i criteri e le modalità per l accesso da parte degli enti locali alle risorse di cui all art. 31 del D.L. 66/2014, finalizzato al pagamento dei debiti degli enti locali medesimi nei confronti di enti e società partecipate, approvato con decreto del Direttore generale del Tesoro del 15 luglio 2014, n , registrato alla Corte dei Conti in data 24 luglio 2014, reg. 2329; f) in data 5 agosto 2014 il MEF e la CDP hanno sottoscritto un terzo atto aggiuntivo all Addendum, recante i criteri e le modalità per l accesso da parte degli enti locali alle risorse di cui all art. 32 del D.L. 66/2014, finalizzato al pagamento dei debiti degli enti locali maturati al 31 dicembre 2013, approvato con decreto del Direttore generale del Tesoro del 6 agosto 2014, n , registrato alla Corte dei Conti in data 11 agosto 2014, reg. 2634; g) il comma 6 dell'articolo 8 del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, (il D.L. 78/2015 ) prevede che: Al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, una quota delle somme disponibili sul conto di tesoreria di cui all'articolo 1, comma 11, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, provenienti dalla "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al comma 10 dell'articolo 1 del decreto-legge n. 35 del 2013 e non più dovute, sono utilizzate, nel limite di 650 milioni di euro, per la concessione di anticipazioni di liquidità al fine di far fronte ai pagamenti da parte degli enti locali dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2014, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all'articolo 243- bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Per le medesime finalità di cui al periodo precedente sono utilizzate le somme iscritte in conto residui della "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al primo periodo per un importo complessivo pari a 200 milioni di euro. ;
3 h) il successivo comma 7 del medesimo articolo 8 dispone che, Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, da adottare entro il 30 giugno 2015, sono stabiliti, in conformità alle procedure di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, i criteri, i tempi e le modalità per la concessione e la restituzione delle somme di cui al comma 6 agli enti locali, ivi inclusi gli enti locali che non hanno precedentemente avanzato richiesta di anticipazione di liquidità ; i) il successivo comma 8 del medesimo art. 8 prevede che: Le somme di cui al comma 7 saranno erogate previa formale certificazione alla Cassa depositi e prestiti dell'avvenuto pagamento di almeno il 75 per cento dei debiti e dell'effettuazione delle relative registrazioni contabili da parte degli enti locali interessati con riferimento alle anticipazioni di liquidità ricevute precedentemente ; j) l art. 1 del Decreto direttoriale n del 7 agosto 2015 (il D. D. 7/8/2015 ), adottato ai sensi dell'articolo 8, comma 7, del D.L. 78/2015, prevede, tra l altro, che Le risorse di cui al comma 6 dell'art. 8 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, pari a 650 milioni di euro, a valere sulle somme disponibili sul conto di tesoreria di cui all articolo 1, comma 11, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, provenienti dalla Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali del Fondo di cui al comma 10, dell'art. 1 del decretolegge 8 aprile 2013, n. 35 non più dovute, nonché iscritte in conto residui della citata Sezione del suddetto Fondo, pari a 200 milioni di euro, sono finalizzate alla concessione di anticipazioni di liquidità in favore degli enti locali, per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2014 anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all art. 243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. (di seguito, le Anticipazioni ex art. 8, comma 6, D.L.78/2015 ); k) l art. 2, comma 1, del D. D. 7/8/2015 dispone che I criteri e le modalità per l'accesso da parte degli enti locali interessati all'anticipazione di cui all'art. 1, nonché per la restituzione della stessa, sono definiti sulla base delle disposizioni recate dall'addendum integrato mediante un atto aggiuntivo, che tiene conto delle disposizioni di cui al comma 8 dell art. 8 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, da stipularsi tra il Ministero dell'economia e delle finanze e la CDP e da uno schema di contratto tipo approvati con decreto del direttore generale del Tesoro, d'intesa con la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, e pubblicati sui siti internet del Ministero dell'economia e delle finanze e della CDP. (di seguito, il Quarto Atto Aggiuntivo ); l) l art. 2, comma 4, del D. D. 7/8/2015 prevede che Il tasso di interesse da applicare alle Anticipazioni 2014 è pari al rendimento di mercato dei Buoni Poliennali del Tesoro a 5 anni in corso di emissione rilevato dal Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del tesoro alla data della pubblicazione del D. D. 7/8/2015 e pubblicato sul sito del medesimo Ministero; m) in data 20 ottobre 2015 è stato sottoscritto tra la CDP ed il MEF il Quarto Atto Aggiuntivo approvato in data 22 ottobre 2015 con decreto del Direttore Generale del Tesoro, registrato in data 30 ottobre 2015 alla Corte dei Conti e pubblicato sul sito del MEF e della CDP; n) il MEF ha pubblicato sul proprio sito internet il Comunicato n. 192 del 30 settembre 2015, relativo al tasso di interesse da applicare alle Anticipazioni, secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 4, del D. D. 7/8/2015; o) entro il 10 novembre 2015, i comuni potevano presentare la domanda di anticipazione alla CDP S.p.A. completa in ogni elemento e redatta, a pena di nullità, secondo lo schema allegato all'addendum anzidetto; CONSIDERATO CHE: - il Comune di San Felice a Cancello con domanda prot. n del 06/11/2015 ha richiesto alla Cassa DD. PP. S.p.A. la concessione di un anticipazione di liquidità con scadenza 31 maggio 2045, per il pagamento dei debiti verso terzi, per un importo complessivo di ,74; - con nota del 25/11/2015, acquisita al protocollo dell Ente il 26/11/2015 al n , la Cassa DD. PP. S.p.A. comunicava l esito positivo dell istruttoria e la trasmissione della proposta di contratto;
4 DATO ATTO che l importo dell Anticipazione ex art. 8, comma 6, D.L. 78/2015 (come di seguito definita), secondo quanto previsto dall articolo 2, comma 3, del D.D. 7/8/2015, è stato determinato proporzionalmente e nei limiti delle somme di cui all articolo 1 del medesimo D.D. 7/8/2015 per un importo di ,34 (.UNMILIONENOVECENTOCINQUANTATREMILACINQUECENTOSESSANTASETTE/34); VISTI: - l'art. 163 comma 1 e 3 del D.lgs. n. 267 del 18/08/2000; - la proposta di contratto di anticipazione; - il T.U.E.L., approvato con il D.lgs. n. 267 del 18/08/2000; SI PROPONE DI DELIBERARE Per le motivazioni in premessa che qui si intendono materialmente riportati: 1. APPROVARE la proposta di contratto di anticipazione con la Cassa Depositi e Prestiti per ,34 (.unmilionenovecentocinquantatremilacinquecentosessantasette/34), per una durata fino al 31/05/2045, prevedendo le quote di ammortamento nei successivi bilanci per 30 anni, - nota Cassa DD. PP. S.p.A. del 25/11/2015, acquisita al protocollo dell Ente il 26/11/2015 al n che allegata alla presente ne forma parte integrante e sostanziale; 2. DARE MANDATO al Responsabile dei Servizi Finanziari di porre in essere tutti gli adempimenti necessari, compreso la sottoscrizione del contratto di anticipazione ex art. 8, comma 6, D.L. 78/2015; 3. DI NOTIFICARE il presente provvedimento alla Tesoreria Comunale. LA GIUNTA COMUNALE LETTA la proposta che precede, con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano DELIBERA Di approvare integralmente la suestesa proposta e, stante l'urgenza, la dichiara immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.lgs. n. 267/2000, con separata e unanime votazione. Pareri ai sensi dell Art. 49 del D.lgs. n.267/2000 su tale delibera è espresso il seguente parere di regolarità tecnica del Settore Ragioneria: Favorevole Il Responsabile del Settore f.to Rag. Bernardino Ciccozzi su tale delibera è espresso il seguente parere di regolarità contabile, in quanto comporta impegno di spesa o diminuzione di entrate: Favorevole Il Responsabile del Settore f.to Rag. Bernardino Ciccozzi
5 LETTO E SOTTOSCRITTO San Felice a Cancello, lì 26/11/2015 IL PRESIDENTE f.to Dott. Pasquale De Lucia IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott. Antonio Rozza Visti gli atti d ufficio si PUBBLICAZIONE ATTESTA o che la presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio per quindici (15) giorni consecutivi a partire dal 30 novembre 2015 come prescritto dall art.124, comma 1, D.lgs. n. 267/2000; Dalla Residenza Municipale, li 30/11/2015 prot. n IL FUNZIONARIO RESPONSABILE f.to Dott. Alfonso Passariello ESECUTIVITA Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d ufficio, ATTESTA o Che la presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134, comma 4, D.lgs. 267/2000. o Che la presente deliberazione diviene esecutiva trascorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione, ai sensi dell art.134 comma 3, D.lgs.267/2000. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott. Antonio Rozza COPIA CONFORME ALL ORIGINALE Copia conforme all originale depositato agli atti del comune per uso amministrativo San Felice a Cancello, lì 30/11/2015 IL FUNZIONARIO RESPONSABILE AA.GG. f.to Dott. Alfonso Passariello
\l} I CASTELVETRANO Provincia di Trapani
CITTÀ \l} I CASTELVETRANO Provincia di Trapani DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE n.181 del ';;0 NOV, 2015 OGGETTO:.Richiesta di anticipazione di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti, ai sensi dell'art.

References: art. 8
 articolo 1
 art. 1
 art. 13
 art. 31
 art. 32
 articolo 8
 art. 8
 art. 1
 articolo 1
 art. 243
 art. 8
 art. 2
 art. 8
 art. 2
 art. 8
 articolo 2
 articolo 1
 art. 8
 Art. 49
 art.124
 art.134
 art.134