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Timestamp: 2019-08-18 08:03:07+00:00

Document:
C.c. Abano Terme 19.12.18
DATE: Wednesday 19 December 2018 - 20:00
Do la parola al Segretario Generale per l' appello.
Katia Meggiolaro Anna Maria esperta di diabete.
Filippo Maragotto Raffaele Bottin.
Boccardo Chiara Martinazzoli Maurizio Tentori Monica Lazzaretto.
Matteo Stefania Chiarelli Assessori.
Uno presenti 1 2 tutti.
No manca.
Allora nomino scrutatori i consiglieri Tondello.
E Tentori o.
Peggio ai Tentori.
Allora prima di iniziare do la parola al consigliere Amato che mi chiede di fare un intervento prego Consigliere.
Grazie Presidente beh ma più che un intervento volevo capire e sapere se lei e il Consiglio comunale sono d' accordo per dedicare un minuto di attenzione al giornalista italiano Micalizzi che è stato ucciso a Strasburgo e di cui domani si faranno i funerali.
Grazie Consigliere per avere ricordato.
Direi che osserviamo a sé solitamente un minuto di silenzio grazie.
Do la parola al consigliere Sperandio che mi chiede di poter fare una per un fatto di attualità prego.
E nel pieno centro di Roma in via Madonna dei Monti al civico 82.
Ora vi sono venti buchi vuoti sul selciato.
Venti pietre d' inciampo divelte e rubate nella notte del 10 dicembre da ignoti vili che hanno agito col volto coperto da sciarpe e cappucci un atto ignobile e vergognoso.
Le stoffe Stein ovvero le pietre d' inciampo realizzate dall' artista tedesco berlinese Günther Denning.
Sono blocchi di pietra ricoperti con una lastra lucente d' ottone 10 centimetri per 10 centimetri per ricordare le vittime innocenti della Shoah e dislocate per le strade di città in ben 21 nazioni europee.
Sono poste davanti ai portoni delle case da cui furono prelevati spesso nel cuore della notte e all' alba intere famiglie di ebrei.
Non solo follia nazista ma anche azione consapevole del fascismo seguito dalle leggi razziali del 5 settembre 1938.
L' inciampo non è fisico ma visivo e mentale costringe chi passa ad interrogarsi e a riflettere su quanto è accaduto in quel luogo la sofferenza e la storia che lo stesso rappresenta.
La memoria è una risorsa civile della nostra società e tale deve rimanere.
Lo scrittore Primo Levi ricorda l' importanza della memoria affinché quello che è stato non si ripeta.
Le pietre d' inciampo rubato al quartiere Monti di Roma erano dedicate alla famiglia di Castro Consiglio.
E si ricordano con discrezione ma con grande valore simbolico le 20 persone di cui la più giovane Giuliana Colomba Di Castro era una bambina di soli tre anni.
Il furto aggravato dal folle odio razziale non è un fatto isolato.
Era già capitato a Roma che i sampietrini in ottone venissero oltraggiati nei mesi di gennaio e maggio 2012 e nel febbraio 2014.
Razzismo e intolleranza che furono legittimati durante il fascismo anche nei confronti di omosessuali rom sinti e dissidenti che continuano ancora oggi indirizzate anche ad emarginati e a chi ha talvolta soltanto il colore della pelle più scuro.
Un' indagine della Commissione europea ha dimostrato che la percezione dell' antisemitismo e odio verso il diverso sono in crescita è sempre la stessa ribadisce che l' antisemitismo è pervasivo ed è un problema serio soprattutto nei ragazzi in età di liceo contestuale all' aumento dei vari siti e blog antisemiti che aizzano all' odio verso il diverso.
In attesa che le forze dell' ordine facciano luce sulle responsabilità concludo rivolgendo questa mia riflessione al Consiglio affinché nella nostra città si continuino a promuovere e a sostenere tutte quelle iniziative rivolte a percorsi educativi di tolleranza e accoglienza fondate sui valori chiaramente espressi dalla nostra Costituzione frutto della Resistenza e del dialogo tra visioni politiche anche diverse.
Grazie se c'è qualche Consigliere che vuole fare l' intervento ne ha facoltà.
Iniziamo allora con le interrogazioni che sono state presentate al protocollo dopo le quali il Sindaco presenterà un ordine del giorno.
La prima interrogazione presentata dal Consigliere Tentori ed ha ad oggetto la sicurezza ed è indirizzata al Sindaco prego Consigliere Tentori.
Recente furto a casa di un noto esponente del mondo sportivo padovano ha riportato l' attenzione dei cittadini sul problema della sicurezza in relazione ai ripetuti furti ai danni di attività commerciali ed abitazioni private mi rifaccio proprio al programma elettorale delle forze che hanno sostenuto questa Amministrazione dove la sicurezza veniva giustamente menzionata al primo posto e veniva correttamente definita come una componente essenziale della qualità della vita di una comunità per chiedere signor Sindaco agli Assessori competenti quali siano allo stato dell' arte e quali le intenzioni in corso o ad implementare sui temi ivi citati e cioè con riguardo all' azione di coordinamento fra le forze dell' ordine presenti in città all' impegno del presidio del territorio all' applicazione del progetto di vigile di quartiere alla costituzione della Consulta sicurezza alla città della sicurezza ed inoltre eventuali ulteriori iniziative in tema di assistenza e di sorveglianza elettronica remota grazie.
Do la parola al Sindaco per la risposta.
Io prima di così illustrare tutte le azioni che in questo anno e mezzo circa abbiamo messo in atto mi corre l' obbligo di ringraziare naturalmente le Forze dell' Ordine in particolare i Carabinieri di Abano.
E la nostra Polizia Municipale che hanno dimostrato nei fatti e molta attenzione al territorio oppure in un contesto di difficoltà che riguarda tutti i nostri comuni italiani e che sicuramente noi non sottovalutiamo.
E abbiamo posto in essere in tema di sicurezza urbana alcune azioni che vado a elencarvi.
Ricognizione e manutenzione dell' esistente subito dopo il nostro insediamento già a giugno 2017 è stata svolta una ricognizione delle installazioni tecnologiche in essere verificando la disomogeneità degli impianti insieme a telecamere ad alta risoluzione per una visione perfetta anche in orario notturno ne preesistevano altre di obsolete a bassa risoluzione scarsamente utilizzabili.
Di conseguenza è stata avviata da subito la programmazione per mantenere l' esistente e programmare ogni anno la revisione straordinaria degli impianti con l' eventuale sostituzione delle apparecchiature più vetuste con altre di nuove generazioni.
È stato sottoscritto nel mese di settembre 2018 il contratto per la manutenzione triennale dell' impianto di videosorveglianza ed è stata recentemente finanziata la sostituzione di tre impianti vecchi all' interno della ZTL con telecamere ad alta definizione.
Investimenti nella tecnologia è stata recentemente finanziata parto da questa e predisposta l' installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza anche a Feriole.
Una zona abbastanza negli anni trascurata sulla quale abbiamo voluto collegare direttamente all' attuale impianto in essere e quindi alla centrale operativa collocata nel Comando di Polizia Municipale una nuova installazione di un impianto di videosorveglianza che vedrà la luce nel mese di gennaio credo.
È stata acquistata e verrà testata nella giornata di domani così diamo qualche notizia anche fresca una nuova telecamera tattile mobile che installate in un veicolo mobile della Polizia locale sarà collegata collegata all' attuale sistema di videosorveglianza visibile direttamente nella centrale operativa installata presso il Comando di Polizia locale.
Tale telecamera utilizzata durante il servizio dei quartieri permetterà di ampliare l' attuale sistema di varchi di lettura targhe attualmente sono 8 e permetterà il controllo in tutti i quartieri si fa presente che il nostro sistema di lettura varchi è direttamente condiviso con la locale stazione dei Carabinieri.
Il cui personale può operare in completa autonomia per la ricerca di veicoli sospetti o la conduzione di indagini ampliando così le potenzialità di una strumentazione che l' Amministrazione ha acquistato per garantire la fruibilità piena degli apparati tecnologici.
Questa è stata il motivo per cui quando avete visto un paio di furti avvenuti nel parco urbano termale è stato poi arrestato grazie alla lettura varchi un un un soggetto pericoloso che aveva compiuto entrambi.
In furti.
Nel giugno 2018 è stato sottoscritto il patto per l' attuazione della sicurezza urbana previsto dall' articolo 5.
Del decreto 14 2017 con il Prefetto di Padova dottor Renato Franceschelli mentre il 4 dicembre 2018 è ufficialmente arrivata la comunicazione da parte della Prefettura di assegnazione dei fondi erogati dal Ministero dell' Interno per realizzare un nuovo impianto di videosorveglianza e di lettura targhe che prevede.
L' installazione di uno strumento operativo di protezione su tutti i quartieri la possibilità di ricostruire la dinamica di furti o di atti vandalici nei luoghi pubblici di principale frequentazione funzionale all' intervento della polizia locale delle forze dell' ordine a tutela del patrimonio pubblico il monitoraggio del traffico veicolare veicolare degli accessi la rilevazione di situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica consentendo l' intervento diretto delle forze dell' ordine il collegamento al sistema centralizzato nazionale targhe transiti della Polizia di Stato ubicato presso il CED di Napoli garantendo in tal modo il collegamento a tutte le forze di polizia del territorio anche con la Polizia di Stato di Padova.
Il progetto presentato è frutto di concertazione con le forze dell' ordine presenti nel territorio.
È arrivata il giorno 13 dicembre l' autorizzazione all' installazione di sei impianti.
Per la rilevazione degli accessi dei veicoli nella ZTL istituita nel 2018 da questa Amministrazione.
Il sistema naturalmente permetterà il controllo di tutti gli accessi alla zona.
Investimenti nel territorio.
In data 14 ottobre 2017 è stata emessa un' ordinanza per il miglioramento e riordino della sicurezza stradale e della viabilità in Piazza Mercato e aree limitrofe grazie alla quale sono state posizionate nuove barriere che impediscono l' accesso dei mezzi al mercato settimanale e sono Noto notevolmente diminuiti gli episodi di borseggio che negli anni scorsi erano più frequenti di adesso.
Contemporaneamente all' ordinanza emessa sono stati programmati servizi ad hoc nei giorni di mercato servizio continuativo ogni mercato con almeno due unità della Polizia locale e un addetto all' assegnazione delle aree un servizio continuativo di personale della Stazione Carabinieri di affrontarle e un servizio continuativo dei volontari dell' Associazione.
Carabinieri del nostro territorio.
Sono stati stanziati in bilancio gli investimenti per la ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri e per la ristrutturazione del Comando di Polizia locale lavori che in entrambi i casi dovrebbero partire già dal prossimo mese.
Lo so dopo aver avuto per i carabinieri l' approvazione del Comando generale a Roma.
Lo scorso settembre è stato siglato l' accordo per l' acquisizione a titolo gratuito della caserma del primo rock progetto per il quale.
Questa Amministrazione sta lavorando per iniziare una fase di partecipazione attiva della popolazione.
È in fase di studio e di futura approvazione l' integrazione del regolamento di polizia urbana che introduce che introdurrà nel nostro Comune il Daspo.
Con un titolo dedicato interamente alla sicurezza urbana.
Con l' individuazione dei luoghi pubblici dove il provvedimento può essere applicato.
Investimenti anche nelle risorse umane.
Il Comune di Abano è stato il primo Comune nel Veneto e il secondo in Italia a sperimentare l' utilizzo delle body cam in dotazione al personale di polizia locale.
Come strumento non solo per la sorveglianza del territorio ma soprattutto come strumento a presidio e tutela dell' operatore di polizia locale il personale del Comando oggi è dotato di 12 telecamere indossabili chiamate body cam che vengono utilizzate durante l' intero arco orario del servizio.
Negli ultimi due anni tutto il personale di polizia locale ha partecipato a corsi specifici per la sicurezza i quali hanno potuto implementare l' efficienza degli agenti e si sono rivelati importanti presidi di protezione individuale.
Il personale della Polizia locale è stato dotato di strumenti per la protezione individuale.
Giubbini antiproiettili torce tattiche a protezione individuale ed altre cose e dalla data dell' insediamento di questa amministrazione tutti i componenti del Corpo di Polizia locale hanno frequentato due corsi per aumentare la difesa e saper intervenire in caso di pericolo per la pubblica incolumità.
Tiro operativo dinamico e tecniche operative su strada con operatori specializzati alla data odierna il personale del Corpo di Polizia Locale ha svolto 371 servizi nei quartieri per un totale di 2226 ore di presidio territoriale.
Credo che da parte mia e da parte di tutta l' Amministrazione va vada ringraziato la Polizia Locale i Carabinieri per questo impegno.
E naturalmente non abbassiamo la guardia rispetto a un momento che vede tutto il nostro territorio comunque sotto pressione.
Consigliere Tentori la ringrazio ringrazio tutti quanti.
E novità sulla caserma quando se ne potranno avere.
Consigliere l' intervento è consentito solo lo preciso prima l' ho detto che non mi sembra di averlo riferito del prossimo mese partiranno i lavori di sistemazione della caserma dei carabinieri in viale delle Terme.
La prossima interrogazione del consigliere Lazzaro.
Ed è indirizzata all' Assessore Collazzi prego Consigliere.
Gentile assessore in questi mesi l' opinione pubblica è stata scossa dalla notizia della chiusura della scuola dell' infanzia.
Lidocaina Meneguzzi di Giarre ad inizio settembre era stata data notizia da parte della Parrocchia della Curia della chiusura a fine 2019 grazie alla mobilitazione della cittadinanza e ad una raccolta firme da parte del comitato genitori che ha raggiunto le mille adesioni la Diocesi ha deciso di prorogare l' apertura di un hotel per un ulteriore anno la scolastico dando la possibilità all' Amministrazione di individuare possibili soluzioni la scuola chiuderà quindi nel 2000 nel giugno 2020.
Nel Consiglio comunale del 14 novembre 2018 il mio gruppo ha presentato un ordine del giorno poi approvato con il quale impegnava la Giunta e il Consiglio a ricercare tutte le possibili soluzioni per la continuazione del servizio nel testo originale si chiedeva di iniziare a verificare la fattibilità tecnica della realizzazione di una scuola dell' infanzia comunale presso l' area scolastica vicino alla De Amicis indicazione cancellata da un emendamento presentato dal consigliere Maragotto il quale ha giustificato questo emendamento sostenendo che non si voleva limitare l' azione amministrativa solo in una direzione.
Nella successiva Commissione consiliare dedicata alla questione lei assessore informava i consiglieri della volontà di trovare una soluzione da parte della Giunta senza però indicare la direzione in cui ci si stava muovendo.
In in quell' occasione inoltre erano state chieste delucidazioni in merito a un eventuale coinvolgimento dell' azienda farmaceutica che opera nel territorio in merito alla realizzazione di una scuola dell' infanzia tale indiscrezione non è stata da lei smentita ma lei aveva ribadito l' impossibilità di informare il Consiglio su tra le trattative in corso.
La Commissione si era aggiornata sostenendo la necessità di rincontrarsi per vagliare tutte le possibili soluzioni avendo però una chiara disponibilità da parte della Giunta ad oggi la Commissione non è più stata convocata e la Giunta continua a dare risposte vaghe e possibiliste alla stampa locale.
Martedì 18 dicembre ieri sulla stampa locale usciva un articolo di giornale nel quale lei dichiarava l' apertura a 360 gradi da parte dell' Amministrazione comunale per la soluzione del problema sottolineando però l' impossibilità di progettare o anche solo pensare ad una scuola dell' infanzia comunale.
Sono quindi a chiederle quali siano le nuove normative che impediscono la realizzazione di una scuola comunale.
Quale siano le precise direzioni in cui ci si sta muovendo l' amministrazione se vi siano stati e con quali esiti incontri con l' azienda Fidia riguardo a questo problema.
E in una panoramica più alta siamo a chiederle la percentuale dei bambini aponense che frequenta il nido la percentuale dei bambini che frequenta la scuola della materna.
Si è mai fatta un' indagine per capire i motivi per cui alcuni genitori non mandano i bambini a scuola alla scuola dell' infanzia si è mai avuto contatto con i genitori dei bambini che potrebbero frequentare l' ultimo anno di materna per promuovere e sostenere e provare eventualmente a rimuovere le difficoltà che impediscono l' inserimento.
Do la parola all' assessore Collazzi prego.
Ricevo questa ennesima interrogazione.
Sulla scuola dell' infanzia di Duina Meneguzzi di Giarre.
Sebbene il Consiglio avesse demandato la discussione del tema alla pertinente Commissione consiliare riunitasi appena venti giorni fa.
Da quanto scritto in premessa all' interrogazione mi preme sottolineare con forza.
Che la proroga di un anno dell' apertura.
È stata ottenuta grazie ai buoni rapporti dell' Amministrazione con la Curia.
E appunto alla richiesta dell' amministrazione e della in particolare del mio assessorato di POR di prorogare di un anno tant' è che la comunicazione è stata data per prima proprio a noi il 19 in maniera ufficiale ci correva voce ma in maniera ufficiale il 19 novembre proprio in Curia.
Secondo me è importante che venga sottolineato questo.
Perché è questo che sto per dire può essere ampiamente confermato dalla consigliera sperando di presente alla riunione vi era una palese insofferenza da parte dei rappresentanti della Curia per la pressione a cui la Curia era stata sottoposta.
Infatti il continuo richiamare l' attenzione da parte di alcuni su questo tema potrebbe apparire strumentale fazioso.
La Commissione si è riunita il 27 di novembre.
Da quella data non sono pervenute novità o nuove proposte tale da rendere ragione di un' ulteriore convocazione d' urgenza.
Malgrado vi fosse un certo clima di attesa in considerazione delle asserzioni portate avanti in Commissione in particolare dalla Lista Civica l' attrice della presente interrogazione.
Per quanto concerne l' appunto sulla delibera consiliare non vedo il motivo di ritornare su una delibera votata e approvata.
La questione più ampia.
E potrebbe coinvolgere tutte le realtà della scuola dell' infanzia presenti sul territorio oggi in sostanziale equilibrio.
Lo sguardo dell' amministrazione deve essere a largo raggio completo valutando attentamente tutte le possibili ripercussioni delle decisioni sulle altre realtà presenti ad Abano.
Inoltre in un' analisi di insieme in una visione gestionale che supera il problema settoriale l' Amministrazione valuta le priorità all' interno delle esigenze territoriali la scala quindi appare molto più ampia trascendendo l' assessorato e la singola frazione.
Questo però non vuol dire assolutamente che all' Amministrazione non sta a cuore la nostra le Duina Meneguzzi anzi si sta cercando possibili vie risolutrice.
Non dando spazio a voci e illazioni ma cercando certezze che al momento non ci sono in sintesi l' amministrazione cerca fatti e non parole.
Rispondendo alla sua domanda relativa alla pubblicazione del giorno 18 faccio presente che nel territorio comunale esiste già una scuola dell' infanzia laica facente parte dell' Istituto comprensivo per la quale non appare percorribile la soluzione di una succursale a causa dell' impossibilità di assunzione di nuovo personale non docente.
Un asilo deve essere riconosciuto a livello regionale se non altro per poter fruire di quelle sovvenzioni che permettono la sopravvivenza stessa dell' istituzione.
Viceversa la soluzione dell' istituzione di un asilo comunale come da lei richiesto deve essere valutata nell' ambito della quella individuzione territoriale di priorità di cui accennavo prima anche in considerazione di almeno 80 posti disponibili nelle scuole dell' infanzia presenti sul territorio.
Poiché lo star bene dei cittadini è una finalità comune sia la maggioranza sia la minoranza l' amministrazione pur continuando nella ricerca come sopra espresso di valide soluzioni attende ancora le proposte che alcuni consiglieri di minoranza hanno prospettato di avere e di offrire se vi è interesse.
Dichiaro che non vi sono preclusioni di nessun genere purché le proposte siano percorribili naturalmente ricordo che siamo in presenza di una struttura privata.
Vado adesso a rispondere alle percentuali richieste.
Sarò un po' tediosa ma visto che è stato richiesto e voglio dare una risposta.
Abbastanza esauriente rispetto il tempo a disposizione cioè è stato presentato ieri alle una.
Bambini nati dal 2013 al 30 settembre 2018.
Nati si intende registrati all' anagrafe non partoriti ad Abano e preciso questo.
2013 147 14 133 15 131 16 128 17 156 18 fino al 30 settembre 93.
Scuole dell' infanzia paritaria statale popolazione scolastica numero complessivo dei bambini frequentanti la scuola dell' infanzia 2018 2019 questo è il dato secondo me che ci interessa fondamentalmente 477 nel 17 18 516 nel 16 17 537.
Date delle infanzia paritarie e statali Anno scolastico 2018 2019.
Numero dei bambini residenti ad Abano.
E nati nel periodo 2 1 1 2013 e 31 12 2015 cioè età di frequenza attuale della scuola dell' infanzia 411.
Numero complessivo dei bambini frequentanti la scuola dell' infanzia.
Hanno detto 401 11 quelli frequentanti la scuola dell' infanzia nel corrente anno sono 477.
Da questo dato si può pensare che nati ad Abano potenzialmente siano accolti tutti quanti nelle cinque sto scuole del territorio.
Quattro scuole paritarie e una scuola dell' infanzia statale.
Da cui la non necessità di fare un' indagine più perché non si iscrivono per perché la percentuale debba e ipotetica ovviamente dei bambini residenti ad Abano che frequentano la scuola dell' infanzia è pari al 100 per cento.
In base ai dati tutti bambini di Abano potrebbero frequentare le scuole dell' infanzia né nelle realtà che ed è per questo che ho scritto ipotetico ci sono alcuni che vanno fuori comuni e altri non residenti che vengono nelle nostre scuole.
Questo è determinato essenzialmente e da una scelta magari di metodo scolastico ma soprattutto da quanto risulta dalle insegnanti e so è dettata dal posto di lavoro dei genitori.
Come si evince dalla tabella che abbiamo già descritto in Commissione ampiamente ed è stata anche data e.
È denominata popolazione scolastica le cinque scuole dell' infanzia potrebbero accogliere potenzialmente molti bambini in più fino a arrivare a 500 80 bambini circa.
Per quanto riguarda i nidi.
Allora il dato fondamentale di quello che ho detto che stante ai nati.
Che dovrebbero frequentare l' asilo quest' anno noi copriamo il 100 per cento per di più ci sono degli ESU esuberi provenienti da altri comuni.
Nidi dell' infanzia Prati colorati Monterosso più servizi privati.
Il numero dei bambini residente ad Abano e nati nel periodo 1 1 16 e 30 4 2018 età di frequenza del nido sono 324.
Il numero complessivo dei bambini frequentanti i nidi d' infanzia comunali 18 19 sono 94.
La riduzione della retta che questa Amministrazione ha voluto fortemente del o una riduzione dell' 8 per cento ha comportato probabilmente questo aumento di presenza delle iscrizioni dei bambini.
Percentuale di bambini che frequentano i nidi comunali rispetto alla popolazione totale dei residenti comunali e residente ad Abano Terme nate 1 1 2016 34 nel 2018 sono il 29 per cento.
La percentuale di copertura dei servizi per la prima infanzia raccomandata dal Consiglio europeo di Lisbona nel 2000 è pari al 33 per cento quest' anno i nidi comunali coprono il 29 con i nidi privati nidi comunali più sezione primavera del Sacro Cuore più due nidi in famiglia abbiamo numero 116 bambini frequentanti i servizi per la prima infanzia percentuale che copre il 35,8 per cento rispetto alla popolazione di riferimento cioè ma una percentuale maggiore di quella prevista dal Consiglio europeo di Lisbona.
Io ho anche i dati degli anni precedenti ma non vorrei tediarvi ulteriormente sono comunque a disposizione.
Grazie Assessore consigliere Lazzaro vuole replicare certo Presidente.
Innanzitutto è giusto precisare perché questa è l' ennesima interrogazione certo e come vi avevo annunciato è un punto su cui non mollerò.
E per diverse ragioni la prima perché mi sta a cuore la seconda perché il Consiglio si è impegnato la terza perché vengo da Giarre e conosco le problematiche che questo quartiere ha.
E inoltre continuo a chiedere conto dell' azione amministrativa e senza fare nessuna polemica o nessuna strumentalizzazione Assessore guardi se lei conta le volte in cui compare il mio nome su un articolo di giornale dedicato al tema della scuola dell' infanzia e conta le volte in cui compare il suo di nome le posso assicurare che il mio nome compare molte molte molte meno volte addirittura in un articolo di stampa locale è stata imputato il la proposta di delibera la proposta di ordine del giorno non a me ma mal alla maggioranza quindi guardi non si preoccupi che non è mia intenzione strumentalizzare mia intenzione invece ribadire un problema e portare a casa ove possibile un risultato inoltre continua a riproporre il tema perché continuamente ci vengono dette informazioni diverse io ricordo bene quella Commissione in cui si è parlato di tante cose non si è parlato di poco guardi che c' era anche della gente lì insomma c' erano non c' erano solo i Consiglieri delegati per quella Commissione ma c' erano altri consiglieri comunali interessati e soprattutto c' erano anche degli altri uditori Terzi no che da quello che hanno capito ma anch' io che ero uditore non ero lì a lavorare.
Da quello che hanno capito la Commissione si era impegnata anche a ritrovarsi chiedendo però una cosa dicendo è inutile che continuiamo a trovarci se poi non c'è una chi ha una esplicitazione di una chiara volontà dell' amministrazione su una questione ma insomma concretamente qual è la direzione che questa Amministrazione ha intenzione di intraprendere.
Perché se noi ci continuiamo a trovare tant' è che noi abbiamo detto in quell' occasione ci sono bisogna risolvere il problema da due punti di vista il primo punto di vista è quello immediato bisogna cercare di dare continuità immediatamente a quella struttura lì attualmente abbiamo ottenuto una proroga di un anno che è insufficiente perché secondo secondo voi colleghi consiglieri se una famiglia deve decidere per i prossimi tre anni dove mandare il proprio figlio e vede che la proroga è di un anno e poi sostanzialmente la Curia dice poi e poi deve deve partire un nuovo progetto che stia in piedi con le proprie gambe perché noi non ce la facciamo più al di là della struttura non ce la facciamo più a mantenere un servizio e quindi fa espresso riferimento all' Amministrazione comunale.
E se noi non diamo una risposta oggi subito di che cosa abbiamo intenzione di fare nel breve e nel lungo momento il rischio è che a gennaio a fine gennaio le iscrizioni per quell' asilo crolleranno in maniera ancora più significativa perché ovviamente i genitori fanno i loro i loro conti cioè devono dare un devono costruire un progetto di vita per le loro famiglie non possono stare qui ad aspettare noi e quindi bisogna trovare una soluzione immediata e qui si è detto.
Lavoriamo con la parrocchia e con le cooperative è stato fatto un incontro a cui sono stati invitati anche i colleghi alcuni colleghi Consiglieri più interessati perché territorialmente vicini a Giarre è stato fatto lunedì scorso e dopo che il nostro Gruppo ha sollecitato almeno due volte da quello che mi risulta è la convocazione della Commissione non formalmente ma informalmente diciamo così attraverso i mezzi consigliere Lazzaro la invito a concludere concludo e la seconda il secondo aspetto invece è quello di una soluzione a lungo termine Assessore perché.
Il la situazione in cui siamo guardi è molto delicata non credo che con quella struttura e con questa gestione la scuola possa andare avanti oltre il 2020 quindi ci viene chiesto uno sforzo di poter pensare immaginare il futuro di questo territorio e concludo dicendo questo che io continuerò a riproporre questo tema perché voglio poter discutere con voi Consiglieri di quale futuro dare alla città l' ha detto bene l' Assessore a un discorso di priorità ha detto che per poter fare una scuola comunale non si tratta di leggi di norme non si tratta di questo un conto è la succursale le dicevo un conto è poi si tratta di priorità poi non mi ricordo come l' ha definito se politiche urbanistiche territoriali di sguardo d' insieme e allora per me è una priorità che un quartiere come Giarre abbia la sua scuola e lo dico guardate senza nessuna verve polemica.
Perché conosco quel territorio so come è stato cementificato e martoriato in questi anni e so quanti servizi sono stati tolti ma non solo conosco anche le battaglie che insieme a molti di voi abbiamo fatto in questi anni e sono convinto che se in queste elezioni amministrative Giarre hai letto cinque consiglieri comunali un motivo c'è Giarre fino a ieri si sentiva poco rappresentata oggi noi abbiamo il dovere di rappresentanza il politico e morale di dare una risposta a questa frazione.
Assessore se vuole replicare due sì certo sì chiedo scusa invito davvero tutti a rispettare i tempi del regolamento cortesemente.
Beh io sarò.
Assolutamente breve forse non son stata capita.
Il problema è estremamente complesso estremamente complesso per vari motivi.
Come ben si sottolineava vi è un problema di tipo di sicurezza un problema di edilizia di edilizia però privi di uno stabile privato non dell' amministrazione io lo sottolineo l' ho già detto prima ma lo sottolineo ancora.
Sottolineo anche che quanto io ho espresso prima cioè di una STU di A che appare quasi una strumentalizzazione questo è questo problema.
Non appare solo a noi ma anche.
Probabilmente nel momento in cui se ne è parlato con i proprietari dell' immobile anche in quel caso.
Si è avuta questa impressione ecco e quindi io spero che non sia così cioè che che non vi sia 'sto desiderio di luci accese su uno dei problemi della nostra città che ne ha tanti e cerchiamo di risolverli ecco l' altro problema è quello delle iscrizioni ecco io vorrei sottolinearlo questo cioè in un territorio dove abbiamo visto che circa il 100 per cento dei.
Degli aventi diritto chiamiamoli così sono risultano iscritti presso le scuole comunali io mi chiedo come mai.
A ragione di quei nati.
Preposte a frequentare l' asilo che lei ha richiamato nello scorso Consiglio se non ricordo male soltanto 40 45 al massimo né negli anni hanno frequentato quell' asilo lì allora probabilmente la ragione è quella che dicevo prima quei genitori hanno più facilità a portarle vicino al punto di lavoro ecco che può essere ad Abano che può essere a Padova quindi vi vi sono altre complicanze per esempio lo dicevo prima è il fatto che vi sono dei posti 80 e più posti liberi nelle altre scuole che vi è un limite di assunzione nella funzione pubblica ed altri ancora che la questione non è così facile per cui noi possiamo dire sì abbiamo trovato la risoluzione e la vela diamo ecco ripeto per l' ennesima volta che noi stiamo seguendo diversi filoni soprattutto tre filoni ma che non è il caso di di di aprirli e di dirli in quanto non vi è nulla di concreto cerchiamo di trovare la soluzione questo è quanto abbiamo detto in Commissione la volta scorsa in Consiglio e ribadisco anche oggi.
Grazie Assessore allora la prossima interrogazione è presentata dal Consigliere Tentori ha ad oggetto le zone erbose di piazza Repubblica prego.
Dopo la sistemazione urbanistica di Piazza Repubblica è emerso un problema relativo alla mancanza di dislivelli cortili o altri elementi censori che impediscono alle autovetture di sconfinare più o meno volontariamente nelle zone erbose che ornano la piazza è evidente come il passaggio di autovetture possa portare in breve tempo al degrado del prato solcato particolarmente nelle giornate di pioggia dalle tracce lasciate dalle ruote chiedo pertanto all' Assessore competente di attivarsi con gli uffici per identificare quanto prima una soluzione atta a porre rimedio a quanto segnalato grazie.
Grazie do la parola per la risposta all' Assessore Bana.
Grazie Presidente buonasera a tutti sarò più breve nelle risposte anche perché il problema è molto limitato.
Purtroppo lei Consigliere Tentori ha ragione il manto erboso che caratterizza la nuova piazza Repubblica è stato rovinato dall' inciviltà di alcuni mezzi o meglio dai loro guidatori che non hanno avuto pazienza di aspettare qualche decina di secondo.
Presumo il tempo perché non sia non è chiaro che sia poi passato sul manto erboso presumo il tempo che qualche bus turistico facesse scendere qualche ospite preferendo passare sopra il tappeto a raso e che oggi si mostra particolarmente rovinato.
Gli uffici comunali comunque hanno già individuato dei dissuasori di parcheggio di traffico che sono già stati ordinati e che saranno posizionati a protezione di quel breve tratto di verde e dell' aiuola che si estende anche nel tratto iniziale di via Flacco.
Questo avverrà nei prossimi giorni il prima possibile appena arriva il materiale.
Colgo l' occasione anche per comunicare ai Consiglieri che oggi sono iniziati i lavori di posizionamento della nuova illuminazione del tratto prospiciente la banca che è il lato più bisognoso di intervento.
Sarà in funzione nei prossimi giorni l' impianto di mazziniano sarà quindi completato nel mese di gennaio con i nuovi corpi luminosi sulla parte restante della piazza grazie.
Adesso do la parola al Sindaco per la presentazione dell' ordine del giorno.
Lo votiamo se posso allora prima il Sindaco ne dà lettura dopodiché il Consiglio decide se metterlo ai voti in questa sede proposta di ordine del giorno ai sensi dell' articolo 32 del Regolamento comunale per il funzionamento degli organi collegiali.
Vista la direttiva 2013 la direttiva 29 del 2013 il Parlamento europeo e del Consiglio del 12 concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici.
Visto il decreto legislativo 123 del 29 luglio 2015 attuazione della direttiva 29 del 2013 concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici entrata in vigore il 13 agosto 2015.
Viste le circolari del Ministero dell' Interno Prefettura di Rovigo ufficio territoriale.
Fascicolo numero 60 96 del 16 dicembre 2016 intitolato problematiche relative alle ordinanze emesse dai Sindaci ex articolo 54 4 comma del TUEL in occasione delle festività natalizie e di fine anno in materia di divieto di utilizzo di fuochi d' artificio.
Circostanza ribadita e motivata a gennaio 2017 dalla Prefettura di Padova in relazione ad analoga circostanza.
In entrambi i casi si ribadisce che la normativa statale e comunitaria disciplina già in modo dettagliato gli artifizi pirotecnici in relazione alla loro pericolosità e alle modalità di impiego e al connesso regime autorizzatorio.
Ulteriori limitazioni che non discendono dalla normativa di settore devono essere fortemente motivate da particolari situazioni contingibili e urgenti che non sono identificabili con gli accadimenti che ogni anno si verificano durante le feste natalizie.
Premesso che l' Amministrazione comunale ha preso atto delle richieste dei solleciti pervenuti in merito alla limitazione dell' uso di fuochi pirotecnici durante le manifestazioni e ricorrenze di fine anno e di Ferragosto premesso che l' Amministrazione comunale ritiene opportuno sensibilizzare la popolazione sugli effetti nocivi che i fuochi d' artificio possono provocare a persone animali e a edifici ricordando che già lo scorso anno si è attivata fornendo ai cittadini un vademecum comportamentale per l' utilizzo responsabile dei fuochi artificiali.
Premesso che l' Amministrazione comunale intende avviare un ampio e diffuso programma di sensibilizzazione per informare la popolazione sull' uso corretto e consapevole dei fuochi d' artificio attraverso la divulgazione della normativa comunitaria e nazionale e di buone norme di comportamento da rispettare.
Premesso che la vendita degli articoli pirotecnici risulta regolamentata dal decreto legislativo 123 del 2015 che recepisce la direttiva europea 29 del 2013 concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici.
Premesso che nello specifico l' articolo 1 del decreto decreto legislativo 123 del 2015 definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli articoli pirotecnici nel mercato interno assicurando nel contempo l' esigenza di tutela dell' ordine e della sicurezza pubblica premesso che l' Amministrazione comunale si impegna a promuovere l' utilizzo di fuochi pirotecnici silenziosi a basso impatto acustico il Consiglio comunale di Abano Terme ritenendolo sensibile e complesso alla tematica riguardante l' utilizzo e la vendita dei fuochi pirotecnici durante il periodo delle festività di Capodanno e Ferragosto e consapevole dei rischi che si comportano in materia di sicurezza delle persone di animali domestici e di edifici rilevando fondamentale tutelare la salute e l' integrità dei propri cittadini garantendo sicurezza ad ognuno incentivando l' attività economica l' utilizzo responsabile dei fuochi d' artificio e dei botti silenziosi invita.
A seguire le seguenti norme comportamentali non utilizzare articoli pirotecnici nei luoghi dove si svolgono manifestazioni e dove sono presenti agglomerati di persone non utilizzare gli articoli pirotecnici a una distanza ravvicinata da ricoveri per persone e animali case di cura ospedali canili gattili stalle non utilizzare gli articoli per tecnici nelle vicinanze di aree boschive o a rischio incendio utilizzare in modo responsabile prodotti pirotecnici da terrazze e balconi non indossare strong indumenti infiammabili e proteggere gli occhi durante l' uso non tentare di riaccendere il prodotto pirotecnico in caso di mancato funzionamento non abbandonare eventuali involucri dei fuochi artificiali dopo l' uso.
Ora su questo ordine del giorno in Consiglio comunale ai sensi dell' articolo 32 del regolamento è chiamato di decidere se metterla ai voti immediatamente.
Quindi ci sarà una prima votazione.
Con la quale il Consiglio deciderà se inserire questo ordine del giorno per la seduta odierna.
Se la votazione sarà favorevole verrà messo in coda ai punti dell' ordine del giorno.
Se volete fare interventi su questo.
O se avete bisogno di una rilettura non lo so visto che prego consigliere Martinat e io.
È possibile no.
Non credo vero che ci siano coppie.
Consigliere Martinat vuole intervenire.
Grazie Presidente buonasera a tutti buonasera colleghi Consiglieri.
Beh mi sento in dovere di intervenire di fronte a questo ordine del giorno presentato dalla dal signor Sindaco e considerato che proprio in questa seduta si doveva discutere si dovrà discutere di una mozione presentata dalla sottoscritta il 29 novembre nel Consiglio della nello scorso Consiglio comunale e ad avente.
No sì sì beh una un piccola una Vanessa mettono no una premessa una votazione.
Allora una votazione e porta con sé la discussione prima della votazione stessa quindi chi vuole intervenire e poi ci sarà anche grazie all' azione di voto grazie Presidente perché.
Spero che sì penso che almeno il diritto di spendere due parole molto brevi debba essere insomma consentito fino a prova contraria.
Siamo un organo di democrazia collegiale no bene.
Come dicevo riprendo.
Mi sento in dovere visto che sono l' autrice di una mozione che è all' ordine del giorno e che appunto con cui si sollecitava.
Il Sindaco e la Giunta ad intervenire per dare una disciplina sulla sulla materia bene a fronte a fronte di questo dico.
Un risultato che era quello che io intendevo forse in parte ma non completamente è stato raggiunto o non raggiunto cioè finalmente.
Abbiamo una presa di posizione anche se non è quella che effettivamente io intendevo insomma.
Per quale motivo e questo insomma vorrei eventualmente approfondirlo se mi fosse data la possibilità magari anche dalla dello stesso Sindaco.
Di questo ordine del giorno visto che di di questa sua presentazione visto che penso potesse essere oggetto di discussione successivamente nell' ambito della dell' ordine del giorno con oggetto la mia mozione e quindi dare la possibilità discutere in quel momento con la collegialità di tutti quanti i consiglieri nonché in questo momento poi non possa essere fatto però mi sembra mi sembra mi permetta un po' diciamo strumentale finalizzato a qualcosa a qualcos' altro che in questo momento mi sfugge forse qualcosa capisco successivamente una telefonata ricevuta dall' Assessore Bano sugli intendimenti reali che vengono percorsi con questa proposta di ordine del giorno io poi vorrà sarò attenta a sentire eventuale risposta e eventuali ulteriori interventi da parte della.
Dei colleghi per la valutazione su che cosa su quale comportamento adottare in merito a questo grazie.
Grazie chiedo se ci sono altri interventi e precisando che l' intervento è sempre finalizzato alla votazione sulla missione o no quindi nel merito poi eventualmente si discuterà dopo c'è qualcun altro che vuole intervenire.
Certamente giusto accogliere il.
Saluto dell' ordine del giorno presentato dal Sindaco soprattutto perché lo vedo come soluzione ad effetto più immediato.
Qualche altro intervento consigliere Lazzaro.
Sì confesso che questo ordine del giorno mi stupisce non è un argomento che avevo proposto io di discutere nella mozione ma l' aveva proposto una collega e confesso che mi stupisce.
Accoglieremo insomma nel senso discutiamo anche di questo in questa forma però e mi pare che venga sempre più sminuito il ruolo del Consiglio comunale nel senso che io ricordo precisamente quando un anno fa pochi giorni tra tra pochi giorni sarà un anno mi pareva fosse il 27 di dicembre se non sbaglio.
Il giorno in cui è stata presentata una mozione analoga diversa magari nella formulazione ma nei contenuti era la medesima da parte del precedente collega della Lega della Lega Nord il l' ex consigliere Tambuscio e.
Che chiedeva di prendere una posizione politica io mi ricordo chiaramente almeno che a me a me a meno che non abbia un po' di Alzheimer può essere però ricordo chiaramente la risposta che all' epoca.
Propose la la la collega Peschiera in cui diceva guardate è un argomento di cui vogliamo discutere anche noi in maniera pacata perché è trasversale e convocheremo una Commissione affronteremo il tema in nelle sedi opportune in modo io mi ricordo e diceva in modo da arrivare in Consiglio comunale con una con un documento comune ora.
È passato un anno non se ne è più sentito parlare il consigliere Martini nati presenta un mese fa circa.
Il una un' altra mozione e completamente rivista e anche in quell' occasione aveva detto ma lo ha detto anche in Commissione Capigruppo guardate che non c'è niente cioè tutto può essere rivisto purché rimanga il senso guardate mi pareva ha detto decidiamo non vi forse non vi va bene una parte va bene discutiamone cambiamo ma purché rimanga il senso.
Cavolo più apertura di così se c'è lo stesso intento da parte della maggioranza invece oggi avviene un atto che.
Non può essere non letto politicamente ma bisogna anche leggerlo politicamente è un atto di.
Sfida da parte della Giunta nei confronti del Consiglio comunale quasi a dire se il Consiglio comunale può lavorare in autonomia proponendo delle proprie mozioni noi ci mettiamo di mezzo perché dobbiamo intestarci le cose a me questo atteggiamento dispiace dispiace.
Dispiace profondamente perché sminuisce la dignità di tutti i Consiglieri presenti in quest' aula.
E io su questo anche vorrei fare un intervento.
Anch' io sono stupita da questa sovrapposizione.
Visto che proprio questa sera va in discussione all' ordine del giorno presentato dal Consigliere Martinazzoli.
Vero è che comunque l' argomento è di interesse comune ed è caro a tutti evidentemente per cui io anticipo già che il mio voto sulla.
Messa ai voti questa sera di questo ordine del giorno sarà favorevole ribadendo come appunto stupisca comunque questa sovrapposizione.
Passiamo alla votazione allora chi è favorevole.
Scrutatori grazie.
Contrari 3 Tentori Martinazzoli e Boccardo astenuti 1 Lazzaro.
Quindi la votazione andrà questo verrà inserito all' ordine del giorno come ultimo punto.
Allora passiamo all' ordine del giorno.
Il secondo punto ha ad oggetto la ratifica della delibera di Giunta comunale numero 234 del 29 novembre 2018 avente per oggetto la variazione di bilancio in via d' urgenza numero 15 del 2018 ai sensi dell' articolo 175 commi 4 e 5 del decreto legislativo numero 267 del 2000.
Do la parola all' assessore Bozza per l' illustrazione della proposta.
Buonasera a tutti grazie e con questa variazione di bilancio né si registra nella fine del mese di novembre.
Il ricevimento da parte dell' Ufficio ragioneria del contributo della Regione Veneto a chiusura del progetto dei distretti del commercio di cui il Comune di Abano Terme era ente capofila per un saldo totale di progettualità pari a 77.450 euro tale contributo erogato interamente al Comune di Abano quale ente capofila viene ripartito.
Per copertura delle spese sostenute e anticipato a favore degli altri partner del progetto per un importo di 35.567 virgola 62 mentre l' importo di 41.882 virgola 38 resta a favore del Comune di Abano Terme per spese già sostenute nella progettualità dei distretti del commercio finanziate all' epoca da entrate proprie a fronte di queste entrate dunque 35.567 virgola 62 verranno redistribuiti ai partner pubblici e alle associazioni private che hanno contribuito alla definizione dei distretti del commercio mentre per i 41.882 virgola 38 per la parte investimenti pari a circa 33.000 euro saranno stanziati e fino al e utilizzati e per la rottamazione di alcuni veicoli obsoleti in dotazione all' Amministrazione comunale mentre per 8000 circa euro verranno verrà finanziato un ulteriore intervento nella sistemazione dell' archivio comunale progetto già intrapreso dall' amministrazione e implementato con altri interventi di sistemazione dell' archivio in particolare presso la sede del municipio.
Vorrei fare una dichiarazione di voto consigliere Amato non ho capito il voto favorevole sulla risorsa di bilancio grazie.
Nessun altro allora passiamo alla votazione chi è favorevole.
Nessuno astenuti 3 Tentori Martinazzoli e Boccardo.
Vi chiedo di votare per l' immediata eseguibilità chi è favorevole.
Consigliere Lanzaro chiedo scusa.
A favore dell' IMU chiedo scusa allora sono 13.
9 12 12 9 la maggioranza cioè Iacono grazie grazie.
12 3 astenuti.
Okay contrari nessuno astenuti 3 Tentori Martinazzoli e Boccardo.
Passiamo al terzo punto all' ordine del giorno che ha ad oggetto la comunicazione al Consiglio dei prelievi dal fondo di riserva adottati dalla Giunta comunale do la parola all' assessore Bozza.
Sì questo prelievo di riserva dal fondo di riserva nasce a seguito dell' approvazione effettuata da questo Consiglio comunale in merito a un ordine del giorno presentato di intervento a sostegno delle popolazioni colpite del Bellunese e in particolare per gli eventi atmosferici accaduti tra la fine di ottobre e i primi di novembre del corrente anno e in quella proposta di ordine del giorno veniva richiesta all' Amministrazione di stanziare delle somme che erano somme previste per.
La giornata degli alberi e eventuali risorse aggiuntive a favore delle popolazioni e in particolare per enti pubblici enti comunali si è quindi provveduto a dar corso a quella o a quell' ordine del giorno votato dal Consiglio prelevando la somma di 3000 euro dal fondo di riserva che sono destinate al comune di Alleghe con bonifico presso il conto corrente.
Istituzionale realizzato dalla e messo a disposizione dal comune di Alleghe e in particolare finalizzati a interventi di sistemazione e a l' adeguamento della scuola di Caprile oggetto degli eventi atmosferici di fine ottobre e primi di novembre del corrente anno.
Grazie Assessore il Consiglio prende atto.
Il quarto punto all' ordine del giorno ad oggetto la revisione periodica delle partecipazioni in società possedute dal Comune di Abano Terme ai sensi dell' articolo 20 del decreto legislativo 175 del 2016 testo unico in materia di società a partecipazione pubblica ricognizione partecipazioni possedute al 31 12 2017 individuazione partecipazioni di alienare o valorizzare.
Do ancora la parola all' assessore Bozza prego sì.
L' articolo 20 del decreto legislativo del 19 agosto 2016 numero 175 testo unico in materia di società a partecipazione pubblica.
Prevede che le amministrazioni pubbliche interessate effettuino annualmente con proprio provvedimento un' analisi dell' assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni il provvedimento va assunto anche se negativo la deliberazione attuale si pone in continuità con la deliberazione di revisione straordinaria adottata l' anno scorso la numero 15 del 2017 e con la deliberazione della Giunta comunale numero 64 del 24 marzo 2015 con la quale veniva deciso di non proporre al Consiglio comunale alcun piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e delle partecipazioni societarie non essendovi più nulla da razionalizzare in quanto poco prima il Comune di Abano Terme cogliendo una possibilità di cessione aveva alienato le proprie partecipazioni nella società APS Holding S.p.A. e Finanziaria APS S.p.A. rimanendo la sola partecipazione in Hera in Hera S.p.A. società quotata le azioni di Hera S.p.A. 1788 azioni sono state poi allenate in forza di deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio numero 70 del 30 marzo 2017 alienazione fatta dal tesoriere il 25 maggio 2017 in conseguenza di quanto sopra esattamente come nella precedente deliberazione di Consiglio comunale che avevamo già approvato numero 15 del 25 settembre 2017 revisione straordinaria ex articolo 24 del TULPS il Comune non si trova quindi a detenere partecipazioni per le quali necessiti un' azione di dismissione o di razionalizzazione.
Con il presente provvedimento pertanto viene operato comunque come detto in premessa una ricognizione degli organismi di cui partecipa il Comune di Abano Terme la ricognizione da risultanze uguali alla deliberazione del Consiglio comunale numero 15 2017 e viene dato atto che non vi sono quindi partecipazioni da razionalizzare con provvedimento negativo.
Grazie Assessore qualcuno vuole intervenire.
Allora 9 10 11 12 favorevoli contrari.
Nessuno astenuti tra Tentori marinati e Boccardo.
12 contrari nessuno astenuti.
Tra Tentori Martinazzoli e Boccardo grazie.
Il quinto punto all' ordine del giorno ha ad oggetto l' approvazione del Regolamento comunale sulle attività dello spettacolo viaggiante.
L' assessore Berto.
Allora l' esigenza di predisporre un regolamento comunale sulle attività di spettacoli viaggianti è dato dalla legge 337 del 18 marzo 1968 dove l' articolo 9 prevede che le Amministrazioni comunali devono predisporre un elenco delle aree comunali per l' installazione di circhi delle attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi divertimento.
Inoltre il medesimo articolo prevede che le modalità di concessione delle aree devono essere determinate con regolamento deliberato dalle Amministrazioni comunali sentite le organizzazioni sindacali di categoria.
Pertanto si rende necessario predisporre un regolamento dato che il Comune di Abano Terme non solo non ha mai regolamentato la materia ma non ha nemmeno mai predisposto un elenco delle aree da destinare a tale attività dal 1968 ad oggi.
Solo con la precisione nel 2013 è stato adottato con una delibera una individuazione provvisoria dell' area di fronte al Centro Ippico di Villa Bassi con una delibera provvisoria.
Il regolamento proposto nel primo titolo contiene le norme generali che vengono applicate per luna park circhi singole giostre e teatri viaggianti.
In tal titolo è stata fatta salva la possibilità di installare le attrazioni nelle aree fino ad ora utilizzate per tali scopo sono state dettate norme per la concessione e la gestione delle aree indicando le condizioni per l' esercizio dell' attività e gli oneri per il concessionario.
È prevista la presentazione delle domande via PEC e non via SUAP in linea con l' attuale Regolamento per il funzionamento del SUAP.
Il secondo titolo è riservato alle al luna park è stata data la possibilità di organizzare un luna park prevedendo un riconoscimento di anzianità di presenza il posizionamento di Caravà e delle roulotte specificando le modalità di presentazione delle domande.
Il terzo titolo è dedicato all' installazione di singole giostre e di piccoli complessi di attrazione salvaguardando la possibilità per le singole attrazioni di occupare l' area avuta in uso fino ad oggi.
Il quarto titolo è dedicato ai circhi equestri.
Per questa tipologia di attrazione è stata prevista un' autorizzazione massima di 20 giorni compreso il montaggio e lo smontaggio delle strutture.
È previsto il riconoscimento di una sola concessione all' anno tutte le altre azioni dovranno avere i criteri emanati dal Ministero dell' ambiente autorità scientifica CITES per il mantenimento di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti del 10 maggio del 2000 e rispettare le linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti.
Il Titolo quinto è riservato ai teatri viaggianti esibizioni di auto e moto acrobatiche e balli a palchetto.
Le aree per tale attività sono assegnabili una sola volta all' anno e non vi sono domande per l' utilizzo se non vi sono domande per l' utilizzo di aree da parte di circhi.
Allora regolamento nell' allegato A sono state inserite per una migliore comprensione da parte delle ditte richiedenti le già citate norme CITES individuano per ogni singolo animale le condizioni minime di benessere fisico i caratteri generali che ogni circo mostra itinerante dovrà rispettare al fine di ottenere l' autorizzazione andando a disciplinare anche il piano alimentare che ogni struttura dovrà essere dotata.
Il regolamento proposto è stato inviato con Peck in data 30 maggio 2000 di sotto all' ULSS 6 Euganea e a tutte le associazioni di categoria e alle associazioni maggiormente rappresentative del settore che non hanno fatto pervenire nessuna obiezione o rilievi tecnici grazie.
Consigliere Boccardo prego.
Un intervento forse un chiarimento.
Stiamo dicendo che accetteremo e ci andrà bene il fatto che vengano dei circhi culti o spettacoli che utilizzano e sfruttano gli animali.
Noi come Amministrazione non siamo.
Non abbiamo il diritto di non farli venire.
Nella nostra cioè noi non possiamo obbligare un circo a non venire gli animali se sono nella disponibilità del circo devono rispettare delle norme molto rigide come stabilito dalla Lolita Ambiente CITES con tutta una serie di.
Consigliere Lazzaro prima di fare l' intervento ha un chiarimento ma immagino insomma sia una svista nella delibera.
Almeno quella che mi è arrivato che ho scaricato dal dal dal sito ho visto che prima di delibera c'è già scritto con voti unanimi favorevoli espressi in forma palese immagino sia un errore senz' altro le fu chiaro e siccome questi refusi continuano ad esserci nelle nelle nelle delibere.
Chiedo al Segretario come ho già fatto in passato un controllo su questo aspetto.
Certo certo però insomma è singola quando l' ho letto non riuscivo a capire non riuscivo a capire qual era qual era la mo la la motivazione di questo refuso comunque al di là di questo discutiamo volevo discutere anche nel merito io me lo sono abbastanza letto questo regolamento dico abbastanza perché non sono riuscito ad entrarci in profondità come come desideravo per per impegni di lavoro però.
Dalla lettura che ho fatto mi pare che insomma.
Per ma almeno a me permane questa perplessità rispetto alla collocazione di queste di queste intrattenimenti cosa che avevo già.
Sottolineato anche in Conferenza in Conferenza Capigruppo in quanto appunto ero sostituivo la mia collega Monica Lazzaretto.
Perché nell' articolo.
2 di questo di questo regolamento dove si parla di destinazioni delle aree e viene citata la legge giustamente.
Quella vigente insomma che garantisce su queste attività itineranti che per legge noi come come Comune siamo obbligati a ad accogliere insomma sono tutelate ecco dal Ministero dei beni di.
Della cultura verso i beni culturali dello spettacolo ecco però a parte questo il secondo comma recita come segue le aree del demanio o del patrimonio comunale ove possono essere collocate le attività di cui al comma 1 cioè queste.
Sono individuate con deliberazione di Giunta e possono essere aggiornate con provvedimento della Giunta medesima ogni qualvolta se ne verifichi l' esigenza copia della deliberazione di individuazione delle aree di aggiornamento del relativo elenco è inviata alle associazioni di categoria.
Ora io dicevo a me sta bene va bene che sia la Giunta ad individuare le aree però quanto meno in questa sede indichiamo dei criteri dei una sorta di di limiti che garantiscano.
Che garantisce che garantisca insomma la seduta pubblica il genere tutte 'ste cose qui che sono poi riportate successivamente però secondo me va inserita anche in questo aspetto qui io mi sono andato a vedere la maggior parte dei regolamenti come questo che che sono insomma che altre altre altri Comuni hanno adottato e ha osservato che in quasi tutti i come i regolamenti viene fatta questa distinzione la distinzione di quelle che sono le sagre storiche le fiere storiche del del paese in cui vengono già individuate le aree e si dice lì devi andare punto nel momento in cui ci potessero essere altre situazioni si dà sì i mandato alla Giunta ma con la precisazione che la Giunta concordi la destinazione di queste attrazioni con la polizia urbana e con il l' Ufficio tecnico cosa che quando non appare secondo me andrebbe inserita ma questi sono due i due criteri più generali possibili secondo me andrebbero anche.
Formulati altri criteri.
Questo non è stato possibile farlo perché il Regolamento in realtà è stato presentato in Commissione Capigruppo e si è dovuti cioè non abbiamo in realtà discusso è stato presentato l' abbiamo recepito e lo discutiamo discutiamo qui questa sera secondo me come tutte le cose e se venissero discusse per tempo so che la comandante si è prodigata molto per questo per questo regolamento e aveva tentato anche in passato di chiedere l' istituzione di questo regolamento perché siamo di fatto inadempienti da un punto di vista legislativo però è anche vero che il Consiglio comunale secondo me deve e quindi per questo la ringrazio veramente per il lavoro che ha fatto adesso ma anche che ha fatto nel passato però io penso che proprio perché il Consiglio comunale è centrale nella redazione dei dei regolamenti debba avere gli strumenti per poterli pensare bene in ogni in ogni sua parte che che non ci siano qualche scappatoia io ho la massima fiducia di questa Giunta di questa Amministrazione però è lasciare la massima discrezionalità alla Giunta non vorrei che comportasse che nel momento in cui ci troviamo l' ho detto anche in Commissione sto ripetendo esattamente le stesse cose e non vorrei che nel momento in cui ci trovassimo di fronte ad un sindaco diciamo così poco accorto o molto accentratore diciamo così come in passato ci trovassimo luna park che sbucano un po' ovunque anche perché non sono solo luna park e attenti bene ci sono luna park ma c'è anche una parte a parte i circhi riferita alle leggo esibizioni di auto e moto acrobatiche io quando ho letto in Commissione Capigruppo non non mi ero reso conto della cosa quando l' ho letto il mio pensiero è andato allo spettacolo chiamiamolo così di moto da cross che dall' oggi al domani è nato in mezzo alla campagna in mezzo alla campagna vicino a dei a delle famiglie che volevano riposare e che per tre giorni si sono sentite e si sono respirati i tubi di gas fuoriusciti da dai tubi di scarico delle delle moto acrobatiche e si sono dovuti sopportare anche dei come dire un impatto acustico un inquinamento acustico che guardate al di sopra di ogni di ogni soglia tollerabile da da una persona che vuole vivere in tranquillità il proprio il proprio pomeriggio e quindi questo mi preoccupa perché dare la massima apertura cioè senza nessun limite alla Giunta secondo me corre il rischio che in futuro dico adesso è questa una Giunta immagino efficientissima però.
Magari un domani quando arriva qualcuno che accentra ancor di più il potere e decide lui dove dove mettere le cose insomma mi preoccupa un po' cioè almeno in questa occasione io avrei visto un riferimento alla classificazione acustica del territorio che c'è norme tecniche che sono di natura urbanistica che però c'è che hanno delle delle norme di indirizzo precise di quanto si può sforare in determinate aree e cosa che non viene minimamente menzionata in questo in questo regolamento e me ne me ne dispiace.
Mi ero segnato anzi un' altra cosa che avevo sottolineato e che poi ho verificato nella lettura del testo e per quanto riguarda le graduatorie no di di soprattutto rispetto ai luna park noi con questo regolamento andiamo anche a definire quali sono i criteri quasi li definiamo i debiti li definiamo bene e i criteri che permettono ad una determinata impresa del settore di inserirsi in una graduatoria e gli diamo un tot di punti come prevede la legge.
Punti massimi.
Per chi viene da tanto tempo nel nostro territorio e via dicendo è su dieci punti per ogni anno di partecipazione della trazione cinque punti nel caso di sostituzione di attrazione con Damon dominazione diversa e insomma a seconda si va a scalare questi in realtà sono del delle disposizioni che con questo regolamento si fanno proprie ma sono disposizioni della norma.
Della norma superiore e in particolare di un accordo tra ANCI e associazioni di categoria di queste imprese che è stato siglato nel 2006 e quindi va bene questo aspetto qua però secondo me nel momento in cui noi andiamo ad elencare le sanzioni amministrative per questi imprese viaggianti no che si collocano nel territorio non andiamo incisivamente a sottolineare l' aspetto sanzionatorio legato per esempio a lasciare in ordine la piazzola nel senso che noi prevediamo il cor correggetemi se sbaglio.
Prevediamo che al l' articolo 27 comma 4 prevediamo che in caso in cui diciamo la giostra il giostraio non so come giostraio.
E non rispetti.
Le disposizioni di cui all' articolo 26 lettera f che sono provvedere al ritiro della concessione va be' e corrispondere il canone il canone di occupazione suolo pubblico e degli oneri di cui all' articolo 9 ecco in questo caso cioè nel caso in cui il giostraio non paga l' occupazione del suolo gli mettiamo un' ammenda ora è cosa buona per carità gli mettiamo 3 che questo ci doveva dare non so 500 euro faccio ipotesi e noi gli mettiamo 300 euro perché non ci ha pagato i 500 euro però.
Ragionando molto concretamente mi pare surreale e voglio dire che possa succedere che questi non paghino l' occupazione del suolo pubblico e poi paghino l' ammenda per non avere pagato l' occupazione del suolo pubblico allora in questa occasione io ci vedrei l' inserimento di dire va boh è come è stato fatto altrove.
Se tu quindi vi violi la disposizione alla lettera f cioè non paghi il canone di occupazione non solo c'è l' ammenda quindi c' ha il 5 faccio ipotesi adesso non so quanto quanto consiste il canone di occupazione 500 euro di canone di occupazione 300 euro di ammenda e più ti togliamo dieci punti.
Nella graduatoria perché voglio dire è un danno che tu fai a noi e secondo me è l' unico strumento che abbiamo per toccarli su un interesse vivo.
E così la stessa cosa io lo proporrei.
Per quanto riguarda la violazione della disposizione alla lettera L dello stesso articolo quando si parla di lasciare libera l' area da rifiuti ingombri vari e in caso di inadempienza oltre alla sanzione prevista verranno computate imputate al giostraio anche le spese sostenute per la pulizia dell' area e quindi noi gli diciamo tu devi pagare 300 euro perché hai lasciato in disordine l' area e ti ti diamo altri 300 euro da pagare perché dobbiamo ci serve per rimettere e in come ri ri ripristinare l' area sì va bene è giusto però secondo me anche in questo caso siccome avviene spesso è bene dirlo anche in questo caso ti togliamo cinque punti che ne so.
Rispetto alla graduatoria siccome questo è previsto in altre in altre situazioni penso che sia possibile inserirlo anche qui e poi un' ultima cosa la invito a concludere consigliere Lazzaro.
Va bene mi scusi allora comunque concludo poi eventualmente nel secondo intervento.
Io ritengo che la.
L' esposizione che ha fatto l' istruzione che ha fatto la dottoressa Ferri in Commissione Capigruppo sia stato veramente esauriente anche perché sono stati toccati tutti quegli argomenti anche relativi alle sanzioni tipo l' occupazione del suolo pubblico nel senso che oggi senza Regolamento può succedere che si vada a occupare abusivamente un suolo pubblico e non sia lo strumento per intervenire quando il regolamento sarà approvato ci sarà uno strumento utile per poter intervenire prima durante e dopo per cui non credo assolutamente che un giostraio che va a occupare il suolo pubblico senza autorizzazione possa poi esercitare l' attività perché sicuramente sarà mandato via quindi prima dell' inizio dell' attività questo era uno dei motivi per cui non veniva da come è stato spiegato non veniva citata quella quel tipo di di di di sanzione.
E altra cosa.
Quello che è successo anni fa qualche anno fa è successo proprio perché non c' era un regolamento tutto quello che è accaduto ai piedi del colle San Daniele.
Con le moto rumorose questo è potuto avvenire perché probabilmente non c' era un regolamento e chiunque poteva fare quello che voleva.
Non sarà più così ed è utile che il Comune di Abano si vada a dotare di questo regolamento io penso però e questo l' ho detto anche in Conferenza Capigruppo che non dovremmo preoccuparci più di tanto per quanto riguarda le le aree perché conoscendo abbastanza devo dire il territorio del nostro Comune non credo che il nostro Comune sia in grado di ospitare grandi circhi per cui non abbiamo aree di proprietà di grandi di dimensioni tali da poter ospitare che so io il circo Orfei o qualcos' altro.
Abbiamo la possibilità di trovare delle aree per piccoli insediamenti quindi piccoli circhi o piccoli luna park o singole attrazione questo è importante è giusto.
Avere specificato con l' allegato A nel Regolamento tutto quello che riguarda il trattamento degli animali a seguito della degli spettacoli viaggianti perché.
Anch' io ho a cuore il fatto che gli animali siano trattati bene ecco e il fatto stesso che si vada a scrivere a definire nel regolamento quanti metri quadri dovrà avere a disposizione ogni tipologia ogni specie di animali credo che sia un un passo un un fatto importante citato nel nel nel nel nel regolamento.
Si vadano a definire.
Le le graduatorie per quelli che vorranno per le imprese che vorranno venire ad Abano con la loro attività quindi le graduatorie gli spazi la sicurezza soprattutto.
Quindi questo Regolamento stabilisce soprattutto un quale sistema di sicurezza devono garantire tutte le imprese quindi dai giostrai a tutti quanti gli altri che vengono a svolgere la loro attività nel nostro nel nostro Comune credo sia un passo avanti che sta facendo questa Amministrazione soprattutto guardando a quello che è successo in passato come giustamente ricordava il consigliere Lazzaro quando più volte magari gli uffici hanno sollecitato l' adozione di due di un regolamento e l' amministrazione è stata sorda nel nel recepire questa necessità finalmente questa Amministrazione la va a recepire e noi siamo perfettamente d' accordo.
Consigliere Lazzaro prego allora concludo il ragionamento.
E poi un altro punto che secondo me era importante insomma che leggendo così il Regolamento mi ha suscitato un po'.
Ciò detto sarebbe migliorabile in questo punto quando all' articolo 4 Gestione delle aree da parte dei concessionari si dice.
Detta area deve essere restituita nelle condizioni in cui è stata consegnata in uso al concessionario al quale in ogni caso fa carico l' onere di provvedere al ripristino del suolo anche se questo è stato modificato alterato dietro apposita apposita autorizzazione qui io citerei in qualche modo non solo che il fatto che noi gli imputiamo no scusate era l' articolo 3 e quando noi diciamo qualora non venga ottemperato a quanto prescritto all' articolo al comma 2 e fatta salva l' applicazione eccetera eccetera provvederà a fare eseguire i lavori necessari a spese del concessionario e qui io aggiungerei oltre alla non restituzione della cauzione che ci facciamo dare una cauzione per restare in quell' area se tu non rispetti le le lei le regole che ci siamo dati che tu hai sottoscritto noi ti facciamo da sistemare ma i soldi restano questa cosa è parzialmente detta in un altro articolo successivo ma io qui la inserirei perché altrimenti sembra che l' unica cosa che il Comune fa è adempiere alle sanzioni che cita poi all' articolo perdonate all' articolo che ho citato prima 27 e via dicendo e ora complessivamente detto queste cose io non faccio questi interventi perché vogliono delegittimare l' azione amministrativa provocare oh ma io ritengo che il ruolo del consigliere comunale debba essere un ruolo attivo e soprattutto collaborante nei confronti degli uffici ma anche dell' Amministrazione per adottare regolamenti che siano il più possibile.
Perfetti il più possibile positivi se vedo che un regolamento è migliorabile lo dico.
E questo mi piacerebbe farlo anche colloquiando non discutendo colloquiando nelle varie Commissioni con i colleghi Consiglieri a me dispiace che il il la discussione del Consiglio comunale sia sempre siamo d' accordo non siamo d' accordo quanto siamo bravi quanto non siamo bravi cioè a volte e questa è l' occasione una materia così ampia e così non necessariamente urgentissima dato che abbiamo aspettato tre anni se non sbaglio eh.
Sì no è urgentissima nel senso che da quando no mi scusi da quando il funzionario ha proposto il regolamento sono passati tre anni e tutto quello che è corso dietro insomma con un Sindaco insomma con le cose che sappiamo e che non ripeto e però nel momento in cui stiamo facendo una cosa io dico facciamola e cerchiamo di farla il più approfonditamente possibile soprattutto quando si tratta di argomenti in cui può esserci la massima condivisione.
E mi riallaccio ad una cosa che è stata detta prima in un' interrogazione mi è stato detto che è in fase di studio il regolamento di polizia urbana giusto il la la revisione del regolamento io mi auguro mi auguro lo dico mi auguro che ci sia la capigruppi perché la capigruppo purtroppo che a questo cioè purtroppo nel senso è previsto che la capigruppo sia messa nelle condizioni di poter rivedere il regolamento non cinque giorni prima del Consiglio comunale perché.
Io voglio poter dire ai cittadini che mi hanno eletto guardate che io le cose le ho lette ho cercato nella massima trasparenza di fare quello che potevo fare per rendere le cose efficienti ed efficaci e positive questo può esserci solo se non la Giunta ma anche il Consiglio comincia a lavorare su tutte le questioni senza nessuna preclusione di carattere politico senza nessuna verve polemica ma con la volontà di trovare le soluzioni migliori per questo territorio io sono convinto che questa non dipende né dal sindaco né dal dalla Giunta o meglio non solo dal Sindaco e dalla Giunta ma dalla volontà di ciascun Consigliere di dire questa cosa ho intenzione di farla e fatta al meglio possibile grazie.
Consigliere Lazzaro due minuti guardi.
Sarò brevissimo per le considerazioni che ho fatto e per il metodo che ci ha portato all' approvazione di questo regolamento che ci porterà all' approvazione di questa ma io mi asterrò pur sottolineando e ringraziando la comandante o fiero per il lavoro che ha svolge che ha svolto in occasione di questa di questo Regolamento ma anche in occasione insomma delle precedenti Amministrazioni ecco grazie.
5 Chiarelli Lazzaro Tentori Martinat e Boccardo.
Il sesto punto all' ordine del giorno ha ad oggetto la mozione.
Sì chiedo scusa.
Il Sindaco mi chiede di poter anticipare la discussione dell' ordine del giorno che ha presentato.
Per me va bene se qualche Consigliere è contrario mettiamo ai voti.
Il Sindaco mi chiede di passare ora a discutere della proposta dell' ordine del giorno che è stato ammesso prima e quindi anteporlo alla discussione sulla mozione presentata dal Consigliere Martinazzoli.
Se c'è qualcuno che non è che è contrario all' anteporre ovvio che io sono contraria.
Allora chiedo al Consiglio di votare.
Allora chiedo di votare sì per anteporre la discussione dell' ordine del giorno presentato dal Sindaco rispetto alla mozione del Consigliere Martini nati chi è favorevole.
Su questo consigliere Lazzaro.
Allora manteniamo l' ordine del giorno originario.
Sistemi variabili.
Là allora con sé e Assessore Bozza l' articolo 6 le il Sindaco doveva andare via.
L' ordine del CUSI presentato l' altra volta sia per l' orco scusi no io le chiedo ordine se però lei è un assessore non è che le chiedo spiegazioni nel suo ruolo di Presidente allora l' altra volta in analogo caso in analogo Consiglio comunale c'è stato la richiesta di anticipare un punto all' ordine del giorno posto alla fine che era legato alla scuola di Giarre e c'è stato richiesto di anticipare un punto all' ordine del giorno legato al.
Al mille fatti atmosferici del bellunese e lei l' ha posta in votazione.
Allora adesso non lo pongo in votazione eccolo qui prendiamo prendiamo prendiamo atto che utilizza due metodi diversi no non sono due metodi diversi la motivazione era di ordine diverso ho chiesto apposta la motivazione siccome è di merito di fatto perché attiene al.
Ci sarà spazio questa sera su entrambi gli argomenti di no usi quella della scuola quella della scuola lei sta utilizzando due metodi diversi certo infatti guardi che la decisione del Presidente non è condivisa non è che bisogna contestarla io la sto motivando.
No questo lo dice lei non è vero ho chiesto la motivazione siccome la motivazione di questa richiesta attiene al merito allora ci sarà spazio va bene Assessore va bene.
Veniamo al merito che è quella dell' asilo allora può parlare al microfono così ecco visto che parla di va bene grazie.
Procediamo quindi con la discussione sulla mozione avente ad oggetto l' accensione di fuochi d' artificio nelle ricorrenze di Capodanno e Ferragosto presentata dalla Consigliere Martinazzoli.
Consigliere Martini.
Grazie Presidente ovviamente io non darò lettura alla mozione perché è già stata svolta nella precedente nel precedente Consiglio comunale all' atto della presentazione ecco nonostante questo permettetemi.
E lasciatemi passare il termine.
Maldestro anche sottile ordine di scuderia che è stato dato e con un maldestro anche tentativo di svilire una legittima iniziativa di impulso politico da un consigliere soprattutto un consigliere di di minoranza con la proposta per carità io non metto in discussione la legittimità e la discrezionalità del Sindaco di poterlo fare però qualche perplessità sulle reali motivazioni questo sì darò luogo comunque a questo piccolo intervento di premessa.
A cappello quindi della discussione che poi.
Verrà svolta.
All' interno del Consiglio comunale inerente appunto alla mia mozione.
E lo scopo di questa mozione mi preme ribadirlo è essenzialmente quello di rinnovare un impulso di carattere politico o meglio è stato quello di rinnovare un impulso di carattere politico affinché il governo di questo ente risponda non solo alle esigenze e alle sensibilità di parte della popolazione perché venga data una disciplina in materia di fuochi d' artificio ma anche per porre in essere in modo concreto ad una regolamentazione che salvaguardi in modo ancora più incisivo la sicurezza e l' incolumità pubblica questa era l' intento non vi è alcun intento e questo mi preme sottolinearlo perché.
Durante la Conferenza Capigruppo poi ho intuito velatamente anche sì.
In non dico sospetto ma.
La preoccupazione è che questa mozione andando a discutere ed eventualmente approvare questa mozione si volesse diciamo a porre in essere un tentativo punitivo.
Nei confronti di qualcuno o di qualche categoria ecco mi preme sottolineare che nulla di ciò.
Era nei miei nelle mie intenzioni.
Tanto meno nei confronti delle categorie economiche.
Come in tutte le questioni e questo perché come in tutte le questioni anche nella presente questione si scontrano degli interessi confliggenti che però ritengo abbiano pari dignità e ed altrettanto elevatura sociale.
Così come accolto ma è stato accolto dal Sindaco nel suo ordine del giorno visto che era un passaggio è stato fatto anche nella mia mozione ritengo che le nuove tecnologie stanno rispondendo a questa sensibilità alla sensibilità soprattutto di molti cittadini soprattutto di quelli delle persone più deboli e offrendo in che modo offrendo un' alternativa a quelli che sono i classici intrattenimenti con l' uso dei fuochi d' artificio attraverso appunto i cosiddetti fuochi senza senza botto e quindi ho ritenuto che e ritengo penso che anche la città di Abano Terme possa aprirsi verso verso il futuro molte altre città lo hanno fatto molte altre località turistiche lo hanno fatto.
Dimostrando una sensibilità e la voglia di innovazione ne cito qualcuna ad esempio il Comune di Collecchio o eventualmente avendo eventualmente anche la città di Olbia che proprio quest' anno ha ribadito l' utilizzo insomma della spettacoli pirotecnici senza botto durante la manife le manifestazioni di Capodanno e per arrivare anche a livello internazionale visto che siamo una città turistica che ha una sensibilità di apertura nel Paese nei confronti dei paesi esteri beh cito la località di Banff che è una località turistica situata all' interno del parco nazionale.
Di Ban delle montagne russe in Canada che hanno da anni stanno utilizzando questo tipo di intrattenimento pieno tecnico proprio per salvaguardare soprattutto non solo la sicurezza ma anche quella animale e ed umana ma anche quella ambientale.
Ecco volevo concludere.
Con l' auspicio che dopo un anno come è stato nel precedente intervento fatto dal collega.
Matteo Lazzaro dopo un anno che si era discusso in questa Assise mi ricordo bene il 27 12 su questa su questa materia ecco io auspicavo e auspico che finalmente il Consiglio comunale non professi solamente a parole la sensibilità su questo tema ma dimostri concretamente quanto afferma mediante degli atti di indirizzo e dico questo perché.
Ritengo che sia al di là.
Delle delle normative che le ho menzionate anch' io in modo molto analitico nella mia mozione ritengo comunque che sia nella facoltà e del del Consiglio comunale di decidere di.
Dare un impulso un indirizzo alla Giunta e al Sindaco di andare a normare di andare a disciplinare questo non vuol dire andare contro legge e rientra nella facoltà e della e nella autonomia normativa da parte dell' ente di poterlo fare nel rispetto della funzione e soprattutto dell' autonomia del Consiglio comunale e dei suoi Consiglieri che possono in questo assise dare degli indirizzi politici grazie.
Grazie Consigliere Martinazzoli.
Solo due parole per dire che al di là delle questioni chiamiamole politiche che immagino saranno discusse al prossimo punto all' ordine del giorno io credo che siamo tutti quanti felice di appartenere a una cultura che non apprezza le urla che non apprezza le armi e credo che non ci sia niente di divertente e niente di spettacolare nei fuochi pirotecnici che ricordano gli scopi delle armi da fuoco o qualcosa di ancora più terribile.
È nella nostra facoltà fare in modo che lo spettacolo vi sia che sia fatto di luci e di allegria che non ricordi nulla di così orribile come esplosioni spari grazie.
Grazie Consigliere Accardo.
Io vorrei fare un' osservazione su questa mozione di cui condivido pienamente la finalità e faccio mio l' obiettivo che immagino sia quello del Consigliere Martinazzoli che è quello di sensibilizzare l' Amministrazione su questo tema condivido anche le osservazioni che ha fatto il consigliere Boccardo.
E ritengo però che tra le domande.
Chiamiamole così che sono state formulate e sarei sia uno strumento adeguato quello del regolamento comunale che sarebbe opportuno adottare sul tema.
Ho infatti dubbi sulla possibilità che il Sindaco possa adottare un' ordinanza ai sensi dell' articolo 54 del Duel e laddove questa ordinanza ha la finalità di prevenire gravi pericoli che minacciano l' incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
Mentre ciò che si chiede in realtà è di tutelare la quiete pubblica che è cosa ben diversa.
Inoltre le festività di Capodanno e di Ferragosto si ripetono ogni anno evidentemente e non sono circostanze fuori dall' ordinario e quindi la limitazione o comunque il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici in questi periodi non può essere oggetto di un' ordinanza contingibile ed urgente quale quella appunto ai sensi dell' articolo 54 del TUEL.
Un altro dubbio che mi viene su su quanto viene richiesto con questa mozione è la formulazione di vietare la cessione.
Degli articoli pirotecnici di categoria europea f 4 e poiché la commerciabilità di questi articoli è già disciplinata dalla legge e a mio avviso non credo possa essere compressa da un' ordinanza o comunque da normativa una normativa comunale.
Queste sono le motivazioni che mi portano a votare non favorevolmente a questa mozione di cui condivido però come ho detto lo spirito che vi è sotteso e quindi la sensibilità verso i soggetti malati per esempio ricordiamo che abbiamo nel nostro territorio una casa di cura e anche verso gli animali.
Ritengo però che la materia dovrebbe essere piuttosto disciplinata da un regolamento comunale ad hoc che tenga conto di queste esigenze di tutela di questa sensibilità di questa delicatezza contemperandole comunque con le esigenze di una località turistica quale siamo.
Quindi il mio voto lo anticipo sarà di astensione per queste ragioni ma ribadisco che condivido pienamente la finalità e lo spirito di questa mozione.
Per carità condivido lo spirito con cui la consigliera Martinat ha presentato questa mozione come è successo l' anno scorso per il consigliere tamponato stessa cosa uguale diciamo che quella dell' anno scorso però di tempo che era più generica e forse si prestava più a un ragionamento come diceva lei prima di Regolamento un qualcosa.
Questa mozione è talmente precisa che impedisce proprio a questo Consiglio comunale secondo me di accoglierla perché sappiamo tutti che nel Sindaco né gli assessori possono vietare.
Tutto è regolamentato dalle leggi per chi compra per chi vende per chi spara va bene è tutto regolare il sindaco non può vietare per cui noi stasera votando questa mozione dovremmo dire al Sindaco caro Sindaco fai un illecito e personalmente non mi sento di dirlo per quanto riguarda i tempi consigliere Lazzaro.
Quando si fa richiamo al fatto che è passato un anno io vorrei ricordare ricordiamoci un po' anche a me stesso vorrei ricordare che per convocare una Commissione e parlare di determinate cose non è necessario che sia il coordinatore della Commissione a convocarla perché se ognuno di noi partisse in tempo utile.
Probabilmente se questo argomento lo avessimo tirato fuori in Commissione a maggio giugno forse avremmo potuto fare anche pensare anche a un regolamento allora se non ci pensa il coordinatore a convocare la Commissione perché nel rispetto del regolamento due Consiglieri qualsiasi non possono chiedere la convocazione della Commissione e farli lavorare probabilmente siamo tutti quanti un po' assenti e troviamo utile soltanto dire non è stata convocata la Commissione se non viene convocato una Commissione per qualsiasi argomento i responsabili sono anche i Consiglieri comunali perché per regolamento hanno la possibilità di convocarla e credo che in ogni gruppo c'è la possibilità di farlo specialmente nel suo pensiero in due io posso capire dove se ne ha uno solo ma voi siete in due e potete farlo.
Tanto per essere chiari io sono uno che le Commissioni le ha volute e voglio che lavorino per far lavorare le Commissioni non basta il coordinatore servono i consiglieri comunali che chi è che ne possono chiedere anche la convocazione e questo è valido per la scuola di Giarre e valida per i fuochi e valide per i peri il.
Il Giardino dei Giusti e per tante altre cose perché vedo tante cose che sono cadute nel vuoto non per mancanza della di interesse del coordinatore ma probabilmente per mancanza di interesse da parte degli stessi consiglieri comunali.
Consigliere Lazzaro poi do la parola al Sindaco.
Allora assessore Amati e consigliere Amato.
Non ancora no ma ce ne è di strada.
Invito a rivolgervi al Presidente o all' intero Consiglio grazie certo ma siccome sono stato toccato sul personale allora rispondo dicendo che sono disinteressato rispetto alle cose che propongo io ho massimo rispetto per questo Consiglio e quando il Consiglio nel Consiglio si dice da parte di chi presiede la Commissione che c'è l' intenzione di io mi io mi fido di voi io mi fido di quello che mi viene detto e ho perché dovrei mettere in dubbio il fatto che da parte vostra non ci sia la volontà di discutere perché altrimenti ci state dicendo noi in questa in questo Consiglio comunale abbiamo la maggioranza però se le cose non vengono fatte è colpa vostra ora per carità io mi addosso tutte le responsabilità che vuole ma dire che non si discute di determinati temi perché la minoranza non volerli porli all' ordine del giorno mi sembra alquanto paradossale.
Poi e sul fatto che lei abbia voluto le Commissioni bene le Commissioni l' ho detto dall' inizio devono funzionare ma guardi noi avevamo proposto una cosa semplicissima per farla funzionare e sa qual era quella non di dare la possibilità ai singoli consiglieri di chiedere non di convocare ma di chiedere la convocazione della Commissione ma di dire dato che questa Amministrazione è partecipata vuole la partecipazione vuole la trasparenza dia la Presidenza il coordinamento delle Commissioni a due consiglieri di maggioranza e di minoranza quel dato è emerso certo mi attengo mi attengo all' argomento questo non è stato fatto per questo motivo io prima ho richiamato tutta la trafila che di che che ha dovuto subire questa mozione ma come altre e guardi l' ordine del giorno sul sul sulla scuola zar io spero non debba finire.
La mia azienda venga per certo ok mi scusi io mi auguro che non debba seguire la stessa trafila perché non dipende solo da noi io voglio discutere con voi se voi non volete parlare che cosa chiedo alla Commissione per convocare cosa che poi nel momento in cui ci si deve discutere la richiamo formalmente grazie.
Vorrei rassicurare.
La consigliera mattinata che ha usato parole tipo sotterfugio cose che.
Cioè cose velate l' intenzione di questa Amministrazione no io ho chiesto l' anticipo della discussione sulla su questo argomento sul quale abbiamo tutti la stessa sensibilità per un semplice motivo perché quello che lei ha proposto l' abbiamo verificato con la Prefettura di Padova con quella di Rovigo col Ministero dell' Interno quello che lei propone non è adottabile.
E noi volevamo farle una cortesia cercando di approfondire il più possibile un argomento nei limiti di quello che può fare una Amministrazione perché sul sentiment insomma siamo tutti d' accordo ma poi ci sono degli strumenti giuridici che non possono essere adottati da un Sindaco e questo ve lo dicono i prefetti l' avvocato Chiarelli consigliere Chiarelli l' ha spiegato prima io non torno sull' argomento ma era il motivo per cui tra l' altro il suo compagno di partito ex o attuale Tan Bozzo l' anno scorso ritirò la mozione si informi perché se lei ha bisogno di un po' di visibilità lo faccia sulle materie dove i suoi stessi compagni di partito l' anno scorso sulla stessa materia per le stesse motivazioni hanno ritirato la mozione hanno ritirata a verbale.
Allora io che lei parli di subdole cose per mettere in cattiva luce la minoranza non è questa lei ha proposto una cosa che non è adottabile se ne è resa conto.
Approfondisca con la Prefettura se vuole le do il numero della segreteria del prefetto queste non sono materie di competenza del sindaco chiedere mi lasci finire perdono sia diversi lasci finire consigliere no lei ha usato delle frasi molto molto gravi prima no sì è lei che mi mette in bocca cose che non hanno lei ha usato delle frasi molto gravi quasi che questo ordine del giorno fosse stato strumentalmente pensato per mettere in in cattiva luce la sua mozione non è il nostro obiettivo nostro obiettivo è di fare cose regolari legali non di fare cose che non si possono fare o che hanno dei profili di illegittimità è questo il motivo per cui avevamo chiesto anche l' anticipo dell' ordine del giorno e per il quale l' assessore Bano che lei ha citato la chiamata per dare la possibilità di convenire su un ordine del giorno adottabile piuttosto che su una mozione palesemente non adottabile.
Lei ha lei ha confuso tutto questo rapporto.
E l' ha strumentalizzato stasera e questo mi dispiace perché noi siamo qui che ci facciamo il mazzo per fare.
Perché di cose irregolari ne abbiamo viste per tanti anni qui ad Abano.
E non possiamo permetterci di fare quegli errori forse lei non è di Abano si documenti di quello che è successo a Abano negli ultimi cinque anni.
Come cosa c' entra noi qua dobbiamo fare le cose trasparenti e regolari non con.
Ci fu dura.
Scusi posso replicare.
In India innanzitutto signor Sindaco io mi sono sempre rivolto nei suoi confronti in termini di grande di grande educazione e rispetto del suo ruolo se ho fatto delle critiche e mi sono espressa in termini politici questa sta nella mia auto nella mia possibilità nel mio diritto di esprimermi in termini politici e svolgere delle critiche politiche mantenendo sempre rispetto cosa mi dispiace signor Sindaco che lei non ha fatto nei toni nei toni e nei modi e con le parole nei confronti miei in qualità di consigliere e anche di donna scusi ma questo glielo glielo glielo ribadisco perché mi pare che sia una cosa che è spesso ricorrente quando magari su certe situazioni lei non si trovi particolarmente diciamo d' accordo e allora a certi scivoloni ecco di carattere di stile questo punto primo punto secondo punto secondo.
Non accetto che mi si venga a dire e anche perché mi pare che sia una contestazione spesso ricorrente.
In la questione che non si rispettano i regolamenti la questione che si presentano delle delle mozioni o quant' altro che non rispettano la legge la legge guardi signor Sindaco che io me lo sono proprio studiato forse lei non è stato attento al testo della mozione perché e quindi replico anche alle osservazioni fatte dalla dal Presidente ma in quella veste in qualità di Consigliere questo è un atto come ho detto nelle premesse di impulso e di indirizzo amministrativo in cui chiedevo che cosa chiedevo di impegnare certo il Sindaco e la Giunta ma non solo facendo appello a quella che è la la misura straordinaria costituita dall' ordinanza ma anche attraverso i mezzi ordinaria prestati dall' Ordine dall' ordinamento ovvio che questo poteva essere un regolamento io ho chiesto su questa materia che ci fosse un ci fosse la disponibilità attraverso un impegno pervenuto dal Consiglio comunale che l' Amministrazione da lei rappresentata e dalla Giunta potesse impegnarsi a dare una disciplina una disciplina non significa che deve essere prestata solamente da da una da un' ordinanza ma anche da un regolamento questo io quello che ho chiesto non mi stia a venire a dire che io non ho studiato o che perché lei nel suo ordine del giorno fa riferimento all' ordinanza nella mia mozione non fa riferimento esclusivamente all' ordinanza fa riferimento glielo dico impegna il Sindaco la Giunta attraverso i mezzi ordinari apprestati dall' ordinamento quindi ecco quindi precisiamo precisiamo le cose e pertanto non accetto che lei si rivi si venga a dire sì studi tutti quando no no e io le ripeto che anche lei legga meglio le carte allora la prossima volta ecco e allora ecco ecco come no no se no interrompere l' intervento d' ora fallimentare no non ho finito.
Non ancora grazie.
Altra questione mi si dice io adesso.
Se questo intervento il suo intervento o la telefonata che mi è che mi è giunta era una diciamo.
Tentativo comunque è un consiglio che io ho apprezzato di fatto ho ringraziato l' Assessore Bano per l' intervento e per avermi contattata anticipandomi appunto quella che sarebbe stato l' orientamento della dell' amministrazione.
Sulla sulla questione è di dire ritiri ritiri la mozione.
Io ritengo che sta nella mia facoltà decidere se metterla ai voti oppure ritirarla questa è una scelta politica.
Ecco e questa è una scelta politica perché ritengo che sia giusto che il Consiglio comunale.
E i Consiglieri abbiano la possibilità di potersi esprimere su un argomento ripeto che è stato discusso lo scorso anno tutti quanti i consiglieri avevano detto lo scorso anno siamo tutti quanti sensibili nell' arco del prossimo anno cioè di quest' anno 2018 ci sarebbe la possibilità c'è tutto il tempo per poter fare qualcosa e disciplinare la materia io non ho visto niente e ho utilizzato lo strumento che ritenevo più idoneo poterlo fare rientrano nelle mie facoltà di consigliere comunale che mi sono date dal regolamento e rientra nella mia scelta così come lei può scegliere in che termini a prestare la sua attività amministrativa.
Per quanto riguarda poi e qui chiudo per quanto riguarda poi l' obiezione che viene sempre rivolta a me in questo caso di non rispettare la legge benissimo io chiedo io spero che.
Tutte le persone che svolgeranno attività di intrattenimento di carattere pirotecnici nel territorio del Comune di Abano abbiano presentato abbiano presentato idonea istanza abbiano quindi ricevuto idonea autorizzazione e ci sia stato da parte dell' ente anche il rispetto di quello che è il regolamento comunale che è in adozione di questo di questo Comune e che riguarda appunto le norme tecniche di attuazione relativamente alla classificazione acustica del territorio che dice delle cose ben precise io spero e voglio sperare visto che si addebita a me il fatto che non rispetto la legge va bene che in questo caso la legge venga fatta rispettare dall' ente grazie.
Grazie prego Sindaco.
Io leggo la sua mozione non è che sono inventando le cose lei dice.
Anche nel territorio di Abano si festeggia il Capodanno e Ferragosto che durante il Ferragosto e Capodanno c'è tutto un disagio legato ai fuochi pirotecnici questi motivi sono dell' ha detto l' avvocato Chiarelli non sono motivo di provvedimento del Sindaco.
Non so come dirlo insomma ci siamo anche premurati di chiamare varie prefetture sul tema e le assicuro che i prefetti sono molto attenti al rispetto delle norme lei non so cosa speri che noi abbiamo controllato io sono sicuro che noi abbiamo controllato perché se avessi dei dubbi li segnalerei immediatamente lei ne ha lei ha detto che spera che noi controlliamo lei ha dei dubbi se dei dubbi deve segnalarli subito altrimenti sta facendo delle illazioni.
E le illazioni io non le accetto se lei ha dei motivi per cui segnalare un' attività che a lei risulta non conforme all' obbligo di segnalarlo se invece lei non ha notizie in questo senso sta facendo illazioni e questa cosa a me personalmente da Consigliere comunale non l' accetto.
Eravamo no al momento sì però dal momento che il Sindaco ha messo sul piatto altre questioni in maniera un po' sgarbata se devo essere sincero perché è più di una volta in questa sede abbiamo ricordato gli atteggiamenti inopportuni che gli uomini maschi fanno nei confronti delle donne mi pare che in maniera ricorrente lei Sindaco usi toni e modi che non si addicono alla sua carica quindi io la invito veramente e sa perché sa perché glielo dirò non sono un censore perché lei giustamente diceva questo questo Consiglio comunale ha visto atti illeciti nel passato ma ha visto anche comportamenti non ortodossi e non dignitosi di questa di questo luogo quindi vi la invito veramente a moderare i toni comunque il chiarimento è questo ci sono stati lei ha parlato di rapporti di interlocuzione con la Prefettura e mi interessava capire questo aspetto qui che cosa ha detto la Prefettura in particolare e se c'è un documento una nota non so qualcosa che è stata redatta.
Ci sono note della prefettura di Rovigo e di Padova scritte.
Signor Lazzaro e sospendiamo due minuti così le permettiamo di leggere poi non so se c'è qualche altro Consigliere che è uguale diritto del consigliere Lazzaro per cui.
Diamo la seduta.
Qualcun altro vuole fare un intervento.
No allora dichiaro chiusa la discussione ci sono dichiarazioni di voto silenzio per cortesia perché non si capisce nulla dichiarazioni di voto.
Nessuna allora passiamo alla votazione.
Consigliere Martina altre dichiarazioni di voto prego.
Ovviamente io voterò a favore.
Al di là delle questioni.
Tecniche su cui.
Mi rendo conto che non ci sia capiti.
Visto e considerato ribadisco che la materia può essere non solamente oggetto di ordinanza ma anche di regolamento.
E questo ribadisco se l' italiano.
Non è un' opinione mi pare proprio di averlo menzionato comunque non mi voglio dilungare non voglio entrare in polemica.
Ritengo che il mio voto debba essere a favore per una questione meramente politica perché ritengo che questa materia possa essere appunto oggetto di una disciplina mediante un indirizzo così come ho vestito questa questa mozione e chiedendo al Consiglio comunale di diciamo rivolgersi alla al Sindaco e alla e alla Giunta di poter dare ripeto una normativa di poter normare la materia e così come è nella facoltà dell' ente di poterlo fare considerando che molti altri Comuni in questo se stesso identico oggetto non solo hanno provveduto ad emettere ordinanze ma hanno provveduto anche ad emettere dei regolamenti e quindi ritengo che questo potesse essere un indirizzo dato dal Consiglio comunale.
Io come già anticipato.
Ribadisco che condivido assolutamente lo dico ancora una volta.
La finalità e le motivazioni e vero è che l' argomento può essere sicuramente oggetto di regolamento di un regolamento comunale e.
E auspico che sarà così.
Vero che questo è chiesto nella mozione la mia astensione è determinata dal fatto che per come è formulata soprattutto laddove si chiedono limitazioni sulla cessione ecco non condivido questo aspetto per le ragioni che ho già detto e che non ripeto e auspico e faccio mio l' invito all' Amministrazione di lavorare affinché la materia venga.
Diventa oggetto appunto di un regolamento comunale al più presto condiviso possibilmente.
Vorremmo tralasciare nulla per quanto riguarda le sensibilità espresse ma credo che proprio per il contenuto e per le indicazioni che dalla mozione il mio Gruppo non può votare a favore quindi voterà contro.
Altre dichiarazioni di voto consigliere Lazzaro.
Io dopo aver letto anche la nota della Prefettura mi astengo però non devo dire che non mi è piaciuto il modo in cui.
Si è proceduto a questa ma anche a sottolineare gli aspetti.
Problematici all' interno all' interno della mozione perché ricordo benissimo alla Capigruppo di mercoledì quando la consigliera Chiarelli.
Diceva che se due ove ci fossero delle difficoltà tecniche all' interno della della mozione lei era più che disponibile nella cambiarla nel modificarla in modo da arrivare questa sera.
No mi scusi Sindaco in modo da arrivare qui stasera.
In maniera unanime ad approvare un documento di fronte a questa proposta da parte della consigliera Martinat dicendo guardate indicatemi proprio.
Ecco qual è cosa osta.
A qui all' approvazione di questa delibera non si è sentito parlare niente e nessuno oggi qui in questa sede abbiamo visto quello che è successo e con dei toni che sottolineo ancora non mi sono piaciuti.
Dichiarazioni di voto non ho non ho.
Chiedo scusa chiedo scusa altre dichiarazioni di voto.
Tre Tentori Martinazzoli e Boccardo.
Tentori emarginati e Boccardo astenuti.
2 Chiarelli e Lazzaro.
Allora passiamo all' ultimo punto all' ordine del giorno che è appunto l' ordine del giorno presentato in apertura di seduta dal Sindaco.
Sindaco vuole.
Illustrarlo che oramai la cosa sia motivata da questa ripeto qua non si sta ragionando se uno è sensibile oppure no abbiamo tutti animali per cui sappiamo bene cosa significa il problema è di avere gli strumenti giuridici adatti e un sindaco non può esporsi a un abuso di potere o a fare ordinanze che poi possono essere facilmente impugnate quindi questo è il motivo per cui avevamo deciso di anticipare di telefonare cosa che non eravamo obbligati a fare.
È stato travisato il nostro intento di venire incontro a questa sensibilità per cui sono molto arrabbiato su questo.
E penso perché non si può travisare un tentativo di andare ad aiutare con lei che ha esteso una mozione a nostro avviso non adottabile dobbiamo limitarci oggi a votare contro abbiamo voluto fare un passaggio in più questo non è stato compreso ne teniamo conto naturalmente.
Io non credo di dover ritornare su una materia che è stata già discussa poc' anzi il l' ordine del giorno è un ordine del giorno che consente a questo Consiglio comunale di adottare una raccomandazione.
Che poi verrà estrinsecata in tutte le maniere come è stato fatto l' anno scorso.
E nei mezzi di comunicazione proprio per invitare all' uso responsabile e a una rispetto delle regole che non fissa un sindaco ma vengono fissati da una legislazione di carattere superiore a quella del Sindaco per cui io confermo la lettura della della dell' ordine del giorno e mi auguro che questo trovi ampia condivisione.
Io vorrei fare un rilievo su questo ordine del giorno allora ribadisco l' importanza e la necessità che ho già espresso prima di discutere e di ammettere l' ordine del giorno proprio perché il Consiglio comunale è l' organo che esprime la democrazia e in maniera più alta all' interno de del Comune.
E quindi cassare discussioni di sorta a monte non non lo trovo giusto quindi ben venga la discussione su qualsiasi argomento che venga proposto tanto più che insomma il tema della serata.
Leggo però ovviamente come tutti noi leggo per la prima volta questo ordine del giorno e leggo che.
La tematica è ritenuta complessa.
E di sensibilità e.
E si legge che si è consapevoli dei rischi che questi fuochi pirotecnici comportano in materia di sicurezza delle persone cito degli stralci.
Allora francamente un invito non mi sembra sufficiente.
Tanto più che mi appare assolutamente generico laddove fa riferimento a una distanza ravvicinata da ricoveri per persone animali.
E parla di nelle vicinanze di aree boschive e o a rischio incendio cioè sono delle indicazioni che in realtà non dicono nulla assolutamente.
Opinabili.
Ribadisco che a mio avviso la materia meriterebbe di essere adeguatamente normata in un Regolamento comunale visto che tutti ci stiamo dicendo fortemente sensibile a questa materia per cui mi sembra che qualcosa più che un invito sia doveroso tanto più che un invito non è quel civile non è sanzionabile giuridicamente un nulla.
Quindi anticipo che il mio voto sarà di astensione per lo stesso ragione di fatto e questo è un nulla.
Bene che si sia toccato l' argomento che se ne sia discusso bene che ci siamo detti tutti favorevoli e mettiamoci al lavoro davvero non per un invito ma per un regolamento piuttosto.
Consigliere Maragotto prego grazie.
La riflessione è interessante penso che la possibilità sia stata condivisa da tutti questa serata.
In vari modi e penso che oltre alle attività già predisposte pensata l' amministrazione nell' imminenza dell' evento del 31 che è quello che ci ha portato a discutere questa sera e l' ho segnalato nella Capigruppo è un po' tardivo pensarlo stasera pensando anche ai privati che hanno già investito in questo momento e alla scadenza però la riflessione va fatta prima o poi quindi stiamo avviando oltre all' idea di normare la materia per quanto di competenza dell' organo l' organo comunale per quanto di competenza comunale attraverso un regolamento come suggerito anche dal Presidente Chiarelli.
Credo che sia opportuno valutare anche la possibilità sentendo le istituzioni scolastiche.
Di avviare una riflessione tra i vari progetti che si fanno di educazione alla cittadinanza anche quello di cominciamo a pensare di educare i ragazzi a non utilizzare certi strumenti per divertirsi perché penso che la legge è importante.
Ma se finché il i fuochi d' artificio saranno un fuoco d' artificio col botto saranno qualcosa che attrae che ci portiamo fin dall' infanzia forse avremo un fiume che continua a portare acqua se cominciamo a togliere acqua dalla sorgente forse questo problema sarà anche di minore importanza e forse più facile da da regolare perché ci saranno meno persone.
Attratte da questo tipo di spettacoli per cui sempre sentendo chi di dovere ecco avviando dei percorsi di educazione anche ci stiamo educando in qualche modo anche stasera alla l' idea penso che qualcuno di noi qui ha fatto uso.
In giovane età o forse anche.
Di strumenti anche di armi vere e proprie come sottolineava il Consigliere Boccardo penso che sia un processo lungo che ci porta anche a togliere.
Fiato a chi si diverte in questo modo però è un processo che forse bisognava partire dal basso e avviare dal basso.
Ho visto una mano consigliere Lazzaro.
Sì io sono d' accordo con il Presidente Chiarelli.
Nel senso che sicuramente è bene in educare i ragazzi alla come dire all' uso consapevole o al non uso in questi casi di materiale esplosivo però credo anche che la materia debba essere discussa seriamente nella Capigruppo e in e quindi ridare un regolamento che dica chiaramente.
Come noi intendiamo questo genere di fenomeni all' interno del del territorio comunale e come noi desidereremmo diciamo che venisse venisse venissero non festeggiate ma venissero non si usassero si usassero in determinate circostanze ecco secondo me lo strumento è sicuramente il regolamento bisogna che ci mettiamo all' opera tutti su questo.
Grazie qualcun altro.
Beh non l' avevo vista consigliere Amato vuole fare un intervento prego prego prego.
Non l' avevo vista non ho grazie Presidente no è soltanto così una riflessione su quello che è successo prima.
Per quanto riguardava l' inversione all' ordine del giorno io quell' inversione.
L' ha vista Longo sull' argomento di un.
Argomento l' avrei visto positivo perché probabilmente il contenuto di dell' ordine del giorno presentato dal Sindaco poteva essere parte integrante proprio cancellando alcune cose della mozione ed essere un tutt' uno perché credo che.
Sull' aspetto.
Sulla premessa fatta dalla dalla dalla dalla mozione e le conclusioni della dell' ordine del giorno erano due cose effettivamente compatibili non si è voluto fare questo non ho capito per quale motivo se ci date un articolo del regolamento anziché l' altro però per carità per quanto riguarda questo ordine del giorno credo che sia l' unico mezzo che abbiamo in questo momento per rendere.
Più immediate ed efficaci un' azione dell' Amministrazione comunale ripeto siamo alla vigilia di Capodanno e l' unica cosa che noi possiamo fare in questo momento come Consiglio comunale e.
Augurarci che qualcuno ascolti il Consiglio di questo Consiglio comunale quindi non è più il Consiglio che può dare un Sindaco ma è un Consiglio che dà il Consiglio comunale un' esortazione che fa il Consiglio comunale alla popolazione agli albergatori a tutti quanti quelli che per per Capodanno per dico solo per Capodanno perché però spero che per Ferragosto cambi delle condizioni va bene e.
Per poter lanciare questo messaggio e credo che il messaggio lanciato con un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale abbia un valore largamente superiore a quello che potrebbe essere una esortazione fatta semplicemente dal Sindaco o dall' Assessore come giustamente lei Presidente prima diceva che il Consiglio comunale è la massima espressione di democrazia del Comune per cui.
Il mio gruppo è favorevole alla all' approvazione di questo ordine del giorno e spero che sia.
Presto divulgato.
Io faccio un altro intervento su questo mi allaccio a quello che dice lei e che ritiene questa proposta di ordine del giorno il mezzo più immediato ed efficace per raggiungere l' obiettivo immediato certamente sì efficace se efficace ciò che produce effetto assolutamente no per le ragioni che ho detto prima è un invito non ha nessuna sanzione in quanto tale non ha e non è percepibile e quindi davvero sull' efficacia ho dei dubbi.
Sul pacchetto di sigarette è scritto che oggi formiamo lo stesso.
Tra Consigliere.
Un chiarimento su quello che ha appena detto lei aveva anche detto prima ma un invito una raccomandazione perché questo è l' ordine del giorno.
Può contenere delle sanzioni il punto di domanda se a monte non c'è un Regolamento che andremo a fare è un' informazione che ha dato lei se la validità la dobbiamo.
Concretizzare sul fatto che manca una sanzione su un invito una raccomandazione mi pare che.
Ci sono due cose che contrasta la domanda no non ho detto che non lo approvo perché non ha delle sanzioni non potrebbe averle lo approvo perché è un nulla giuridico a mio avviso non è nulla.
Questo è il motivo per cui io mi astengo.
Ci sono sì ma non avete colto il punto ma va bene.
Chiudiamo la ci sono altri interventi.
Passiamo allora alle dichiarazioni di voto ce ne sono.
Consigliere Buccheri.
No no non avevo visto il Consigliere Amato che mi aveva chiesto la parola per la discussione.
Consigliere Boccardo prego come sempre brevissimo non torno su quanto accaduto mi limito a una battuta che giustifica il fatto che voterò contro.
Quando è all' interno di un consesso politico coloro che politici dovrebbero essere cercano di sembrare sepolcri imbiancati vuol dire che la politica è molto bassa.
Prego Consigliere Martini nati ovviamente il mio voto sarà contrario.
Anche perché un invito non è una disciplina non è una norma non dà la possibilità di disciplinare.
Che in questo caso sostengono anche un interesse pubblico interesse alla sicurezza e alla incolumità.
E per cui questo discorso è già stato sentito da questo Consiglio comunale nel precedente nella nel Consiglio comunale dello scorso anno.
L' auspicio era lo scorso anno di poter normare la cosa 2018 non c'è stata questa possibilità una piccola parentesi c'è stata non c'è stata la possibilità e adesso ritorniamo di nuovo un ulteriore invito.
Tre Tentori Martinat Boccardo astenuti 2 Chiarelli Lazzaro.
Abbiamo terminato ringrazio tutti.
Visto che siamo al 19 di dicembre io auguro a tutti e al Sindaco agli Assessori ai Consiglieri auguri di buone feste e ai cittadini presenti a nome di tutto il Consiglio comunale auguri per delle buone feste.

References: articolo 5
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 articolo 175
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