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Timestamp: 2014-03-14 05:52:16+00:00

Document:
GU L 15del 21.1.1998, pagg. 14–25 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua estone: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 06 tomo 03 pag. 71 - 82
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 06 tomo 03 pag. 12 - 23
edizione speciale in lingua romena: capitolo 06 tomo 03 pag. 12 - 23
edizione speciale in lingua croata capitolo 06 tomo 009 pag. 53 - 64
di entrata in vigore: 10/02/1998; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 25
del recepimento: 14/02/1999; al più tardi vedi art. 24
06.20.20.80 Diritto di stabilimento e libera prestazione di servizi / Applicazione settoriale / Attività di servizi / Altre attività di servizi
estensione al SEE mediante 21999D0722(10) COD 92021
51995PC0227 approvazione Modificato da:
rettificato da 31997L0067R(01) rettificato da 31997L0067R(02) modificato da 32002L0039 complemento articolo 12 dal 05/07/2002
modificato da 32002L0039 sostituzione articolo 19.1 dal 05/07/2002
modificato da 32002L0039 sostituzione articolo 19.2 dal 05/07/2002
modificato da 32002L0039 sostituzione articolo 22.3 dal 05/07/2002
modificato da 32002L0039 sostituzione articolo 23 dal 05/07/2002
modificato da 32002L0039 sostituzione articolo 27 dal 05/07/2002
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derogato da 12003TN12/12 deroga articolo 7.1 dal 01/05/2004
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modificato da 32008L0006 cancellazione articolo 25 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 cancellazione articolo 26 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 cancellazione articolo 27 dal 27/02/2008
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modificato da 32008L0006 cancellazione articolo 2 PT 12 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 2 PT 13 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 2 PT 14 dal 27/02/2008
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modificato da 32008L0006 aggiunta articolo 2 PT 1BI dal 27/02/2008
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modificato da 32008L0006 aggiunta articolo 2 PT 20 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 2 PT 3 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 2 PT 4 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 2 PT 6 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 cancellazione articolo 2 PT 8 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 modifica articolo 3.3 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 3.5 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 3.6 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 4 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 5.2 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 6 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 7 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione articolo 9 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 aggiunta CH 9 BI dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione titolo CH 3 dal 27/02/2008
modificato da 32008L0006 sostituzione titolo CH 4 dal 27/02/2008
modifica proposta da 52000PC0319 modifica proposta da 52001PC0789(02) modifica proposta da 52006PC0594 Atto interessato dalla pronuncia:
Interpretato da 62002CJ0240 A07 Interpretato da 62002CJ0240 Interpretato da 62006CA0220 articolo 12 trattino 5 Interpretato da 62006CA0287 A07P2 Interpretato da 62006CJ0162 Interpretato da 62006CJ0220 A12T5 Interpretato da 62006CJ0287 A03 Interpretato da 62007CJ0357 Ricorso per inadempimento 62009CA0500 Ricorso per inadempimento 62009CJ0500 A09P1 Ricorso per inadempimento 62009CJ0500 A09P2 Ricorso per inadempimento 62009CJ0500 articolo 9.1 constatazione di inadempimento richiesta da 62009CN0500 articolo 9.2 constatazione di inadempimento richiesta da 62009CN0500 interpretazione richiesta da 62010CA0148 Interpretato da 62010CJ0148 interpretazione richiesta da 62010CN0148 articolo 12 L5 interpretazione richiesta da 62013CN0340 Visualizza le misure nazionali di attuazione
31994Y0216(02) Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
DIRETTIVA 97/67/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 1997 concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
CAPITOLO 1 Obiettivo e campo di applicazione Articolo 1 La presente direttiva fissa le regole comuni concernenti:
Articolo 2 Ai fini della presente direttiva s'intende per:
CAPITOLO 2 Servizio universale Articolo 3 1. Gli Stati membri garantiscono che gli utilizzatori godano del diritto a un servizio universale corrispondente ad un'offerta di servizi postali di qualità determinata forniti permanentemente in tutti i punti del territorio a prezzi accessibili a tutti gli utenti.
Articolo 4 Ciascuno Stato membro provvede affinché sia garantita la fornitura del servizio generale, notificando alla Commissione le misure adottate per adempiere a tale obbligo e, in particolare, l'identità del suo/dei suoi fornitore/i del servizio universale, e definisce, nel rispetto del diritto comunitario, gli obblighi e i diritti del fornitore o dei fornitori del servizio universale. Queste informazioni vengono pubblicate.
Articolo 5 1. Ciascuno Stato membro fa sì che la fornitura del servizio universale risponda alle seguenti esigenze:
Articolo 6 Gli Stati membri provvedono affinché i fornitori del servizio universale diano regolarmente agli utenti informazioni sufficientemente precise e aggiornate sulle caratteristiche dei servizi universali offerti, in particolare per quanto riguarda le condizioni generali di accesso ai servizi, i prezzi e il livello di qualità. Le informazioni vengono pubblicate nel modo appropriato.
CAPITOLO 3 Armonizzazione dei servizi che possono essere riservati Articolo 7 1. Nella misura necessaria al mantenimento del servizio universale, i servizi che possono essere riservati da ciascuno Stato membro al fornitore o ai fornitori del servizio universale sono la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di invii di corrispondenza interna, tramite consegna espressa o no, il cui prezzo sia inferiore al quintuplo delle tariffe pubbliche applicate ad un invio di corrispondenza del primo livello di peso della categoria normalizzata più rapida ove questa esista, a condizione che il peso di detti oggetti sia inferiore a 350 grammi. Nel caso del servizio postale gratuito per persone non vedenti o ipovedenti, possono essere previste eccezioni alle restrizioni relative al peso e al prezzo.
Articolo 8 Le disposizioni dell'articolo 7 lasciano impregiudicato il diritto degli Stati membri di provvedere al collocamento di cassette postali sulla via pubblica, all'emissione di francobolli e al servizio di invii raccomandati utilizzato nelle procedure amministrative e giudiziarie conformemente alla loro legislazione nazionale.
CAPITOLO 4 Condizioni per la fornitura dei servizi non riservati e condizioni di accesso alla rete Articolo 9 1. Per i servizi non riservati, che esulano dal campo di applicazione del servizio universale quale definito all'articolo 3, gli Stati membri possono introdurre autorizzazioni generali nella misura necessaria per garantire la conformità con le esigenze essenziali.
Articolo 10 1. Il Parlamento europeo ed il Consiglio, deliberando su proposta della Commissione e in base agli articoli 57, paragrafo 2, 66 e 100 A del trattato, adottano le necessarie misure di armonizzazione delle procedure di cui all'articolo 9 per l'offerta commerciale al pubblico dei servizi postali non riservati.
Articolo 11 Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando su proposta della Commissione e in base agli articoli 57, paragrafo 2, 66 e 100 A del trattato, fissano le necessarie misure di armonizzazione atte a garantire agli utenti e al fornitore o ai fornitori del servizio universale l'accesso alla rete postale pubblica in condizioni di trasparenza e di non discriminazione.
CAPITOLO 5 Principi tariffari e trasparenza contabile Articolo 12 Gli Stati membri provvedono affinché le tariffe di ciascuno dei servizi che fanno parte della fornitura del servizio universale siano fissate nel rispetto dei seguenti criteri:
Articolo 13 1. Per garantire la fornitura transfrontaliera del servizio universale, gli Stati membri incoraggiano i loro fornitori di servizio universale a far sì che nei loro accordi sulle spese terminali per la posta transfrontaliera intracomunitaria siano rispettati i principi seguenti:
Articolo 14 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che, nei due anni successivi all'entrata in vigore della presente direttiva, i fornitori del servizio universale effettuino una contabilità conformemente alle disposizioni del presente articolo.
Articolo 15 I rendiconti finanziari di tutti i fornitori del servizio universale sono elaborati, sottoposti al controllo finanziario di un revisore dei conti indipendente e pubblicati conformemente alle pertinenti normative comunitaria e nazionale che si applicano alle imprese commerciali.
CAPITOLO 6 Qualità dei servizi Articolo 16 Gli Stati membri assicurano che in relazione al servizio universale siano fissati e pubblicati obiettivi in materia di qualità al fine di garantire un servizio postale di buona qualità.
Articolo 17 Gli Stati membri stabiliscono norme di qualità per il traffico postale nazionale e assicurano che tali norme siano compatibili con quelle fissate per i servizi transfrontalieri intracomunitari.
Articolo 18 1. Conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 16, nell'allegato sono fissate le norme di qualità dei servizi transfrontalieri intracomunitari.
Articolo 19 Gli Stati membri assicurano che vengano stabilite procedure trasparenti, semplici e poco onerose per la gestione dei reclami degli utenti, in particolare in caso di smarrimento, furto, danneggiamento o mancato rispetto delle norme di qualità del servizio.
CAPITOLO 7 Armonizzazione delle norme tecniche Articolo 20 L'armonizzazione delle norme tecniche viene effettuata tenendo conto, in particolare, dell'interesse degli utenti.
CAPITOLO 8 Il comitato Articolo 21 La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
CAPITOLO 9 Autorità nazionale di regolamentazione Articolo 22 Ciascuno Stato membro designa una o più autorità nazionali di regolamentazione per il settore postale, giuridicamente distinte e funzionalmente indipendenti dagli operatori postali.
CAPITOLO 10 Disposizioni finali Articolo 23 Fatto salvo l'articolo 7, paragrafo 3, tre anni dopo la data di entrata in vigore della presente direttiva, e comunque non oltre il 31 dicembre 2000, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'applicazione della direttiva stessa, che include adeguate informazioni relative allo sviluppo del settore, in particolare per quanto riguarda gli aspetti economici, sociali, occupazionali e tecnologici, e alla qualità dei servizi.
Articolo 24 Entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore, gli Stati membri emanano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 25 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 26 1. La presente direttiva non osta a che qualsiasi Stato membro mantenga o introduca misure più liberali di quelle previste dalla direttiva medesima. Tali misure devono essere compatibili con il trattato.
Articolo 27 Le disposizioni della presente direttiva, ad eccezione dell'articolo 26, si applicano fino al 31 dicembre 2004, salvo diversa decisione ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 3.
Articolo 28 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
ALLEGATO Norme di qualità per la posta transfrontaliera intracomunitaria L'obiettivo di qualità per la posta transfrontaliera intracomunitaria è definito in funzione della durata media di instradamento degli invii della più rapida categoria normalizzata, calcolato da punto a punto (*) secondo la formula D + n, dove D rappresenta la data di deposito (**) e n il numero di giorni lavorativi trascorsi tra tale data e quella di consegna al destinatario.

References: art. 25
 art. 24
 articolo 12
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 22
 articolo 23
 articolo 27
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 10
 articolo 11
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 articolo 12
 articolo 14
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 articolo 16
 articolo 18
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 articolo 21
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 articolo 2
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 articolo 9
 articolo 12
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