Source: https://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/cm10_07.shtml
Timestamp: 2020-03-29 02:15:50+00:00

Document:
C.M. n.10 Prot.n. 78
• enti e associazioni che svolgono attivit� di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti;
• universit� e altri istituti di istruzione superiore.
Il sopracitato articolo prevede che, in aggiunta al contingente di 500 unit� di dirigenti scolastici e personale docente da assegnare all'Amministrazione scolastica centrale e periferica per lo svolgimento di compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica, due ulteriori contingenti di dirigenti scolastici e personale docente, compreso il personale educativo, nel limite massimo di cento unit� ciascuno, possano essere rispettivamente assegnati:
* agli enti e alle associazioni che svolgono attivit� di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti;
* alle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e agli enti cooperativi da esse promossi, nonch� agli enti e alle istituzioni che svolgono, per loro finalit� istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica.
Ai sensi del comma 10 del medesimo articolo 26, le predette associazioni, gli enti cooperativi da esse promossi, nonch� gli enti, le istituzioni e le amministrazioni che svolgono, per loro finalit� istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, possono richiedere, con oneri interamente a loro carico, in aggiunta al contingente di cento unit�, comandi annuali di docenti, compreso il personale educativo, e di dirigenti scolastici.
Lo stesso comma prevede, altres�, comandi di durata annuale della stessa tipologia di personale presso le Universit� degli Studi e altri Istituti di istruzione superiore, con oneri interamente a carico dell'Istituzione richiedente.
Il personale da collocare fuori ruolo deve aver superato il periodo di prova . Il servizio prestato in posizione di collocamento fuori ruolo dai dirigenti scolastici e dai docenti � valido come servizio d'istituto per il conseguimento di tutte le posizioni di stato giuridico ed economico nelle quali sia richiesta la prestazione del servizio medesimo.
I collocamenti fuori ruolo (o i comandi) che abbiano durata superiore ad un quinquennio, a partire dall'anno scolastico 2001/2002, comportano la perdita della sede di titolarit�.
A tal fine, i periodi trascorsi in posizione di fuori ruolo ai sensi del comma 8 (o in posizione di comando ai sensi del comma 10) dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, si sommano se tra gli stessi non vi sia soluzione di continuit�.
I docenti che perdono la titolarit�, all'atto del rientro in ruolo o della cessazione del comando hanno priorit� di scelta tra le sedi disponibili, secondo le modalit� definite in sede di contrattazione collettiva nazionale integrativa in materia di mobilit�.
Gli enti, le associazioni e le Universit� presso cui il personale presta servizio avranno cura di comunicare le assenze esclusivamente al dirigente scolastico dell'ultima sede di titolarit� del docente o, per i dirigenti scolastici, ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali.
A corredo della richiesta di assegnazione, dovr� essere inviata la documentazione, ivi comprese le relazioni riferite alle attivit� svolte, sulla base delle assegnazioni disposte, nell'anno scolastico 2005/06 e nell'anno scolastico in corso (2006/07).
Copia della richiesta e della relativa documentazione sar� inviata all'Ufficio scolastico regionale, individuato in base alla sede di titolarit� del personale richiesto.
I provvedimenti di collocamento fuori ruolo dei docenti e di incarico nominale per i Dirigenti scolastici, per l'anno scolastico 2007/2008, sono adottati dal Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale competente in relazione rispettivamente alla sede di titolarit� o di incarico del personale interessato.
2A) ASSEGNAZIONI PRESSO ENTI E ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO ATTIVIT� DI PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICO-SOCIALE, ASSISTENZA, CURA, RIABILITAZIONE E REINSERIMENTO DI TOSSICODIPENDENTI ARTICOLO 26 - COMMA 8 - II PERIODO
Le assegnazioni dei dirigenti scolastici e del personale docente da effettuarsi presso enti e associazioni che svolgono attivit� di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti, possono essere disposte, a condizione che gli enti e le associazioni risultino iscritti all'albo di cui all'articolo 116 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, nel numero massimo di cento unit�.
E' necessario che alla richiesta venga allegato il certificato di iscrizione all'albo degli enti che operano nel campo del reinserimento sociale dei tossicodipendenti. Nelle regioni dove non � ancora istituito l'albo definitivo � sufficiente l'iscrizione all'albo provvisorio. L'iscrizione presuppone che l'ente o l'associazione sia in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti dal suddetto articolo 116.
Le richieste di assegnazione, da effettuarsi esclusivamente da parte degli organi responsabili degli enti e delle associazioni, possono essere inoltrate nei confronti di coloro che abbiano frequentato i corsi di studio di cui al 5� comma dell'articolo 105 del decreto del Presidente della Repubblica n. 309/1990.
Questo Ministero si riserva la facolt�, in caso di disponibilit� residua nel contingente di posti, di prendere in considerazione agli stessi effetti la frequenza, presso istituzioni universitarie, di corsi di durata almeno biennale per operatori di comunit� terapeutiche per tossicodipendenti, o la disponibilit� a frequentare corsi di formazione, sulla stessa materia, promossi dall'Amministrazione scolastica a livello nazionale e periferico o da enti e associazioni professionali, previa autorizzazione dell'Amministrazione medesima, anteriormente alla decorrenza dell'assegnazione (1� settembre 2007) ovvero non oltre, comunque, il 30 settembre 2007.
In allegato alla richiesta dovr� essere trasmessa la dichiarazione di assenso dell'interessato.
Gli enti e le associazioni che, in relazione all'attivit� svolta, richiedono pi� unit� di personale, devono indicarne lo stretto ordine di priorit�.
2B)	ASSEGNAZIONI PRESSO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE ED ENTI COOPERATIVI DA ESSE PROMOSSI, NONCHE' PRESSO ENTI E ISTITUZIONI CHE SVOLGONO, PER LORO FINALITA' ISTITUZIONALE, IMPEGNI NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE E DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA ARTICOLO 26 - COMMA 8 - III PERIODO
Le assegnazioni presso le associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonch� presso enti e istituzioni che svolgono, per loro finalit� istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica, possono essere concesse nel limite massimo di cento unit�.
a)	il soggetto richiedente, con la specificazione della denominazione completa dell'istituzione;
b)	il tipo di programma o di iniziativa che si intende attivare e gli obiettivi che si intendono conseguire;
c)	il personale scolastico di cui si chiede l'utilizzazione. Il numero delle unit� richieste deve essere correlato alla struttura ipotizzata per la ricerca;
d)	l'ordine di priorit� del personale richiesto;
e)	la particolare qualificazione professionale in possesso del personale richiesto, funzionale al tipo di programma o di iniziativa attivata o da attivare;
f)	gli altri mezzi necessari alla piena realizzazione del progetto (struttura amministrativa, supporti tecnologici, attrezzature gi� disponibili) e modello organizzativo studiato per la relativa attuazione;
g)	periodo di durata del progetto.
In caso di associazioni professionali, alla richiesta dovr� essere allegato lo statuto dell'associazione; per gli enti cooperativi � indispensabile unire anche il documento attestante la regolare costituzione e il certificato di iscrizione presso l'Ufficio del Registro delle imprese, secondo quanto previsto dall'articolo 25 del Regolamento di attuazione dell'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, adottato con decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 1996.
3)	RICHIESTE DI CONTRIBUTI IN SOSTITUZIONE DI ASSEGNAZIONI DI PERSONALE DA PARTE DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE ED ENTI COOPERATIVI DA ESSE PROMOSSI, NONCHE' DEGLI ENTI, ISTITUZIONI E AMMINISTRAZIONI CHE SVOLGONO, PER LORO FINALITA' ISTITUZIONALE, IMPEGNI NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE ARTICOLO 26 - COMMA 9.
Con il predetto decreto vengono individuati modalit� e tempi secondo i quali le associazioni di cui al comma 8 del citato articolo 26 possono, in sostituzione delle assegnazioni di personale della scuola, chiedere contributi nel limite massimo delle economie di spesa realizzate per effetto della riduzione delle assegnazioni stesse.
Ai sensi del comma 10 dell'articolo 26 della citata legge n. 448/98 le Universit� degli Studi, gli altri Istituti di istruzione superiore, le associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonch� gli enti, le istituzioni e le amministrazioni che svolgono, per loro finalit� istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, possono richiedere, con oneri interamente a proprio carico, comandi di durata annuale dei dirigenti scolastici e del personale docente ed educativo.
Le domande dovranno essere presentate entro il 10 marzo 2007 esclusivamente al Direttore Generale dell'Ufficio scolastico regionale individuato in base alla sede di titolarit� o di incarico del personale richiesto.
Per quanto concerne i comandi presso le Universit� e gli altri Istituti di istruzione superiore, la delibera del Consiglio di facolt� o di dipartimento con la quale viene approvata la richiesta del titolare della cattedra presso la quale il personale deve essere comandato, controfirmata dal Preside della facolt� ovvero dal Direttore del dipartimento, dovr� contenere chiaramente l'indicazione dell'impegno ad assumere tutti gli oneri relativi. Tale delibera deve essere allegata alla domanda.
Per quanto concerne le domande avanzate dai responsabili delle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente, degli enti cooperativi da esse promossi, e degli enti, istituzioni e amministrazioni che svolgono, per loro finalit� istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, l'indicazione dell'assunzione di tutti gli oneri relativi deve risultare chiaramente dalla richiesta.
Le assegnazioni disposte a norma del presente paragrafo hanno durata annuale e comportano il collocamento in posizione di comando. Si pregano le SS.LL. di dare la massima diffusione alla presente circolare e di comunicare agli uffici interessati che la stessa pu� essere consultata e acquisita sul sito Internet (www.pubblica.istruzione.it) e nella rete Intranet del Ministero della pubblica istruzione.
Al	Direttore Generale per il personale
Ai	Direttori Generali degli
e, p.c. Al Gabinetto SEDE
Al	Sovrintendente scolastico per la
Alla	Provincia autonoma
Dipartimento istruzione TRENTO
All' Intendente scolastico per la
Scuola in lingua tedesca	BOLZANO
All'	Intendente scolastico per la
Scuola delle localit� ladine	BOLZANO
Al	Sovrintendente agli studi per la Regione
autonoma della Valle d'Aosta	AOSTA

References: articolo 26
 ARTICOLO 26
 articolo 116
 ARTICOLO 26
 ARTICOLO 26
 articolo 26