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Il Rettore. Decreto n (732) Anno PDF
Il Rettore. Decreto n (732) Anno 2014
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1 Il Rettore Decreto n (732) Anno 2014 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 518 (prot. n ) del 6 maggio 2013; VISTO il Regolamento per la istituzione ed il funzionamento dei Corsi di perfezionamento post laurea e dei Corsi di aggiornamento professionale, emanato con decreto rettorale n (166) del 22 febbraio 2011; VISTA la proposta avanzata dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOSPI)- Via Laura, Firenze con delibera del 11/02/2014, di istituzione del Corso di perfezionamento post laurea in Mondo reale e mondo virtuale: potenzialità e rischi psicologici delle nuove tecnologie per l anno accademico 2014/2015; VISTA la delibera di approvazione del Dipartimento di Scienze della Salute (DSS) del 9/04/2014; VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico del 11 giugno 2014 e dal Consiglio di Amministrazione del 27 giugno DECRETA Articolo 1 E istituito presso l Università degli Studi di Firenze, per l anno accademico 2014/2015, il Corso di perfezionamento post laurea in Mondo reale e mondo virtuale: potenzialità e rischi psicologici delle nuove tecnologie. Il Corso è diretto dalla Prof.ssa Ersilia Menesini. La sede amministrativa è presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOSPI)- Via Laura, Firenze. La sede delle attività didattiche è presso il Dipartimento di Scienze dell'educazione e Psicologia- Sezione di Psicologia - Via di San Salvi, 12 Padiglione Firenze.
2 Il corso intende: Articolo 2 - approfondire l impatto delle nuove tecnologie per la psicologia del bambino, dell adolescente e della persona; - analizzare i processi comunicativi, cognitivi e sociali connessi con l uso di internet e delle nuove tecnologie con particolare attenzione all uso positivo e all uso potenzialmente negativo; - approfondire le strategie preventive rivolte ai bambini, adolescenti e famiglie per l uso sicura della rete; - acquisire competenze per l intervento preventivo e clinico con adulti; - analizzare i rischi che i ragazzi possono vivere online: adescamento, sfruttamento, cyberbullying, grooming; - conoscere le implicazioni legali legate a tali comportamenti; - approfondire le tematiche legate ai comportamenti patologici degli adulti in rete. Articolo 3 Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso di Laurea magistrale secondo l ordinamento ex DM 270/04 (oppure ex DM 509/99 equiparata ai sensi del DI 9 luglio 2009), purchè iscritti all Albo degli Psicologi. 10. Articolo 4 Il numero massimo degli iscritti è 30. Il numero minimo degli iscritti necessario per l attivazione del Corso è La selezione delle domande, qualora il numero sia superiore ai posti disponibili, sarà effettuata sulla valutazione dei titoli e dei curricula. Come deliberato dagli Organi Accademici, sono previsti posti aggiuntivi riservati al personale tecnico amministrativo dell Ateneo, dell Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e dell Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, a titolo gratuito e nel numero che l Amministrazione concorderà con il direttore del corso. L iscrizione avverrà in ogni caso previa autorizzazione del responsabile della struttura di afferenza, secondo le procedure di legge. Sono altresì previsti posti aggiuntivi a titolo gratuito per assegnisti di ricerca e personale ricercatore e docente appartenente alla Dipartimento che ha attivato il Corso. In tutti i casi l iscrizione avverrà previa autorizzazione del responsabile della struttura di afferenza, secondo le procedure di legge. Articolo 5 Il Corso si svolgerà nel periodo febbraio -luglio Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di 2
3 iscrizione, munite di marca da bollo, è fissato al 15 dicembre Le domande di iscrizione dovranno essere presentate utilizzando il modulo messo a disposizione sul sito web di Ateneo seguendo il percorso di Perfezionamento>2014/2015>Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOSPI)-, in corrispondenza del titolo del corso e dovranno pervenire alla Segreteria post-laurea, Via Gino Capponi, Firenze, entro la data stabilita nel comma precedente. Alla domanda di iscrizione, pena esclusione, dovrà essere allegata la copia della quietanza del versamento della quota di iscrizione. Il presente decreto, le eventuali successive modifiche ed il modulo di iscrizione al corso saranno pubblicati sul sito web indicato nel comma 3 del presente articolo. Articolo 6 Il Corso si svolgerà secondo un sistema di istruzione in presenza. Sono previste 60 ore di attività didattica frontale. Le tematiche principali del Corso sono: o ICT E SVILUPPO PSICO-SOCIALE DEL BAMBINO E DELL'ADOLESCENTE - Analisi dell'evoluzione delle ICT - Comunicazione mediata da ICT - L'impatto delle ICT sui comportamento sociale, sulle relazioni tra pari e in famiglia - Sviluppo psico-sociale e conseguenze delle ICT sullo sviluppo dell'identità e della qualità delle relazioni sociali o DINAMICHE E RELAZIONI VIRTUALI UMANE - Dal comportamento sociale umano alle dinamiche virtuali o Un inquadramento epistemologico tra social problem solving ed integrazionismo simbolico o Le dinamiche di gruppo nell'era della telematica ed il concetto di Community o Dinamiche sociali e sistemi complessi o Effetti small world ed altre angherie - Le dinamiche virtuali umane ed i social network o Come usiamo i social network: alcune ricerche recenti o Come comunichiamo in chat: risultati sperimentali o C. Relazioni tra struttura della personalità e relazioni virtuali: risultati sperimentali. o Una indagine sull'uso di Facebook tra gli adolescenti a rischio. o RISCHI PER IL BAMBINO E L'ADOLESCENTE DELLA VITA ONLINE: L'APPROCCIO GIURIDICO PENALE - Rischi nell'uso di internet: esposizione ai siti violenti, grooming, adescamento, cyberbstalking - Aspetti legali connessi con la violenza online - Strumenti di valutazione dei rischi online - Interventi della questura e polizia postale o BULLISMO E CYBERBULLISMO: UN APPROCCIO PREVENTIVO 3
4 - Definizione e stato delle conoscenze - Strumenti di assessment del cyberbullismo - Modelli di prevenzione e intervento per i rischi on-line: Percorsi per uso sicuro della rete per bambini e adolescenti - Modelli di prevenzione e intervento per il contrasto del cyberbullismo o DIPENDENZA DA INTERNET: UN APPROCCIO CLINICO - La concettualizzazione dell'uso problematico di Internet tra dipendenza comportamentale e uso patologico o Un modello cognitivo comportamentale di Uso patologico di Internet: forme primarie e secondarie del disturbo o La dipendenza dall'ambiente comunicativo virtuale come disturbo primario - La prevalenza del fenomeno - Fattori psico-sociali di rischio - I mediatori della relazione tra fattori psico-sociali di rischio e uso compulsivo: il ruolo delle peculiari caratteristiche della comunicazione mediata dal computer - Conoscenze sugli strumenti di rilevazione dell Uso patologico di Internet e su possibili trattamenti e interventi o COMPULSIVITA' SESSUALE ONLINE: UN APPROCCIO INFORMATIVO - La Compulsività sessuale online: - Definizioni; - caratteristiche ed eventuale inquadramento diagnostico fra le dipendenze. - Prevalenza e diffusione: - differenze fra le fasce d'età e i generi. - Teorie eziopatogenetiche: - Cames, - Coleman, - C. Young (modello ACE), - Kafka, - Cooper (Triple A Engine Model). - Le fasi della compulsività sessuale online. - Conoscenze sugli strumenti di assessment della compulsività sessuale online e su possibili percorsi di intervento. Articolo 7 La frequenza alle attività formative è obbligatoria per almeno il 75% di presenza alle ore totali del corso. scritta. La verifica dell apprendimento verrà effettuata mediante relazione Al termine sarà rilasciato dal Direttore del Corso un attestato di frequenza, previo accertamento dell adempimento degli obblighi didattici previsti. La partecipazione al Corso consentirà l acquisizione di 8 CFU (crediti formativi universitari). 4
5 Articolo 8 L importo della quota di iscrizione al Corso è di 500. Ai sensi dell art. 5 comma 1 del Regolamento è prevista una quota di iscrizione pari 400 per giovani laureati che non abbiano compiuto il ventottesimo anno di età alla scadenza del termine per le iscrizioni (escluse eventuali proroghe). Il 20% delle quote di iscrizione più l assicurazione obbligatoria è destinato al Bilancio universitario e la restante parte al Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOSPI)- Via Laura, Firenze, fatte salve diverse disposizioni adottate dagli Organi di Governo. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite: bollettino di conto corrente postale n , intestato all Università degli Studi di Firenze Tasse Scuole Specializzazione, Piazza S. Marco 4, Firenze, causale obbligatoria: tassa di iscrizione al Corso di perfezionamento in Mondo reale e mondo virtuale: potenzialità e rischi psicologici delle nuove tecnologie a.a. 2014/2015, con l indicazione del nome del partecipante; oppure tramite bonifico bancario sul c/c presso Unicredit S.p.A., Agenzia Firenze, Via de Vecchietti 11 - codice Iban per l Italia IT 88 A a favore dell' Università di Firenze, causale obbligatoria: Corso di perfezionamento in Mondo reale e mondo virtuale: potenzialità e rischi psicologici delle nuove tecnologie a.a. 2014/2015, con l indicazione del nome del partecipante. Articolo 9 L eventuale rinuncia all iscrizione non dà titolo a richiedere il rimborso di quanto versato. Il rimborso della quota di iscrizione potrà essere effettuato, su richiesta dell interessato, solamente in caso di non attivazione del Corso o non ammissione allo stesso. Articolo 10 Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni, l Università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla selezione e all eventuale gestione del rapporto con l Università, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Firenze, 25/08/2014 Il Dirigente Vistato Dott. Vincenzo De Marco IL RETTORE F.to Prof. Alberto Tesi 5

References: articolo 6
 articolo 32
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
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 Articolo 7
 Articolo 8
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 Articolo 9
 Articolo 10