Source: https://anffasabruzzo.it/info/regolamento/
Timestamp: 2018-11-18 02:34:06+00:00

Document:
Regolamento – Anffas Abruzzo
CON DISABILITA’ INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE
COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE E REGOLE ASSOCIATIVE
RAPPORTI CON ANFFAS ONLUS
COMPETENZE TERRITORIALI DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI SOCIE
9.1 Eleggibilità – Incompatibilità
9.2 Decadenza e sospensione
9.3 Sostituzione
9.4 Gratuità delle cariche e compensi professionali
10.1 Convocazione e costituzione
10.2 Disciplina delle sedute
10.3 Poteri dell’Assemblea
10.4 Approvazione dei Programmi e del Bilancio
10.5 Elezione delle cariche associative
12.1 Insediamento
12.2 Funzionamento del Consiglio
12.3 Competenze del Consiglio e Responsabilità degli Amministratori
12.4 Presidente dell’Associazione
14.1 Insediamento e Competenze del Collegio
14.2 Ricorsi, Deferimenti, Sanzioni disciplinari
BILANCI E DISAVANZI DI GESTIONE
16.1 Bilancio Preventivo
16.2 Rendiconto Consuntivo
16.3 Avanzo di Gestione
16.4 Disavanzo di Gestione
ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO – NORMA DI TRANSIZIONE
Articolo 1 – COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE E REGOLE ASSOCIATIVE
Anffas Regione Abruzzo (Associazione Regionale di Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) è stata costituita con scrittura privata del 25/06/2003, registrata in data 16/07/2003 presso ufficio registro di Pescara, successivamente modificata con delibera di assemblea del 24/05/2008 che ha riformulato il nuovo statuto registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Pescara in data 24.10.2008 . Anffas Regione Abruzzo è regolata dal proprio Atto costitutivo, dallo Statuto, dalle leggi vigenti in materia di Enti non commerciali e dalla disciplina delle Associazioni di Promozione sociale essendo iscritta al registro regionale della Regione Abruzzo Iscr. del 23/07/2013 n° DL33/159 nonché dal presente Regolamento.
Articolo 2 – DENOMINAZIONE
La denominazione Associazione di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale Anffas Regione Abruzzo, in breve denominata “Anffas Regione Abruzzo” identifica un Ente, giuridicamente autonomo, aderente ad Anffas Onlus, Ente Nazionale con personalità giuridica.
Per la promozione e identificazione delle proprie attività istituzionali, l’Associazione usa, di diritto, il marchio di Anffas Onlus che, unitamente alla denominazione Anffas Regione Abruzzo, costituisce il segno distintivo in ogni comunicazione rivolta all’esterno.
Anffas Regione Abruzzo ha sede in Via Bernini c/o Parco del Sorriso, 65124 Pescara.
Articolo 4 – FINALITA’ E ATTIVITA’
Per il conseguimento delle finalità e dello svolgimento delle attività enunciate all’art. 3 dello Statuto associativo, al fine di svolgere attività di utilità sociale senza finalità di lucro a favore di associati e terzi e al fine di arrecare beneficio direttamente o indirettamente a singoli soggetti o alla collettività, Anffas Regione Abruzzo raccoglie nel suo corpo associativo le associazioni locali Anffas con sede nella Regione Abruzzo per coordinarne e sostenerne l’azione politica associativa, soprattutto sovra-locale, nel rispetto delle linee di Anffas Nazionale. L’Organismo Regionale ha compiti di rappresentanza di Anffas rispetto ai rapporti con la Regione di appartenenza, con le relative province e con qualsiasi Organismo pubblico con competenza sovraprovinciale, nonché compiti di verifica e controllo con l’obbligo di segnalare ad Anffas Onlus l’eventuale mancato rispetto dei requisiti per il mantenimento della qualifica di socio da parte delle Associazioni locali (art. 19 dello Statuto).
Articolo 5 – RAPPORTI CON ANFFAS ONLUS
Anffas Regione Abruzzo invia annualmente ad Anffas Onlus il bilancio consuntivo con allegata nota integrativa e la relazione sulle attività svolte, la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, nonché il bilancio preventivo con allegata programmazione delle attività.
Ad Anffas Onlus devono essere tempestivamente comunicati il rinnovo delle cariche associative, tutte le altre eventuali variazioni dello Statuto e del presente Regolamento, nonché le note relative le inadempienze delle Associazioni locali socie.
ART. 6 – USO DEL MARCHIO
Anffas Regione Abruzzo, su richiesta del Consiglio Direttivo Nazionale, fornisce parere consultivo per l’uso del marchio Anffas Onlus da parte di autonomi enti che ne facciano richiesta la cui attività ricada sul territorio abruzzese.
Sono Soci di Anffas Regione Abruzzo le Associazioni Locali Anffas che hanno sede in Abruzzo ed operano autonomamente nell’ambito di tale Regione.
Le Associazioni locali hanno l’obbligo, sancito dall’art. 19 dello Statuto di Anffas Onlus, di aderire in qualità di socie ad Anffas Regione Abruzzo. La domanda di iscrizione deve essere presentata al Consiglio Direttivo su apposito modello predisposto dalla medesima Anffas Regione Abruzzo.
Qualora, decorsi sei mesi dalla costituzione, un’Associazione locale Anffas non richieda di associarsi ad Anffas Regione Abruzzo, il Consiglio Direttivo di quest’ultima invita l’Associazione locale a provvedere senza ulteriore ritardo.
Qualora l’Associazione locale non ottemperi nei successivi tre mesi, tale inadempimento è segnalato ad Anffas Onlus per l’adozione dei provvedimenti previsti dallo Statuto Nazionale, dal Regolamento Nazionale e dai deliberati assembleari di Anffas Onlus.
La qualifica di Socio di Anffas Regione Abruzzo decorre dalla data della delibera di ammissione del Consiglio Direttivo Regionale, che deve essere adottata al massimo entro 60 giorni dalla richiesta di iscrizione.
all’iscrizione nel libro soci, riportandone i dati dell’Associazione Socia e gli estremi di delibera di ammissione;
all’inserimento dei relativi dati nell’anagrafica unificata di Anffas Nazionale;
a richiedere il versamento della quota associativa annua, che dovrà essere effettuato entro giorni 30 dalla comunicazione di ammissione a socio.
La prima quota associativa dovrà essere versata per intero a prescindere della data di ammissione a socio, le quote degli anni successivi dovranno essere versate entro il mese di febbraio.
Per i Soci che non corrispondono la quota associativa annuale nei termini sopra indicati, è temporaneamente sospeso il diritto di esercitare elettorato attivo e passivo (esprimere voto o proporsi per le cariche sociali) fino al momento del pagamento della quota associativa.
Rimane in corso, invece, il diritto a ricevere le informazioni e a partecipare alla vita associativa.
Trascorso il termine massimo di quattro mesi oltre la scadenza ordinaria il Consiglio Direttivo di Anffas Regione Abruzzo segnalerà l’inadempimento dell’Associazione Socia ad Anffas Onlus, proponendo la decadenza dell’associazione morosa dalla qualifica di Socio di Anffas Onlus.
La proposta di decadenza è senza ritardo comunicata all’associazione interessata con raccomandata a/r o posta elettronica certificata.
I Soci Onorari, (persone fisiche o giuridiche), che pur non partecipando alla vita associativa, condividono i fini di Anffas Regione Abruzzo e la sostengono socialmente e finanziariamente, non acquisiscono alcuna definizione di socio né, in alcun modo, possono essere ad essi equiparati.
I Collaboratori Volontari, che pur partecipano alla vita associativa e condividono i fini di Anffas Anffas Regione Abruzzo:
I collaboratori/dipendenti retribuiti non possono acquisire la qualifica e lo status di socio.
Articolo 8 – COMPETENZE TERRITORIALI DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI SOCIE
Affinché ANFFAS venga percepita come un insieme di realtà che operano in stretta sinergia e con lo spirito di amicizia e di collaborazione si rende necessario definire gli ambiti territoriali entro i quali le realtà ANFFAS possono operare.
Le associazioni locali socie hanno competenza nel Comune dove ha sede legale l’Associazione stessa.
Ove nella stessa provincia operi una sola associazione locale, la sua competenza si estende all’intero territorio provinciale.
Ove sullo stesso territorio provinciale insistano più associazioni locali, le stesse hanno competenza ad operare nel Comune dove hanno sede legale e nei Comuni più vicini rispetto alle sedi delle altre Associazioni, fatta sempre salva un’apposita delibera del Consiglio Direttivo Regionale che individui in maniera vincolante e specifica gli ambiti di competenza di ciascuna Associazione all’interno di quella Provincia; mentre la rappresentanza a livello provinciale dovrà essere concordata tra le diverse associazioni locali della Provincia, anche su impulso dell’associazione regionale, e proposta ad Anffas Nazionale che provvederà alla successiva formalizzazione”.
La rappresentanza sovra provinciale resta di competenza dell’Organismo Regionale e pertanto le strutture associative socie dovranno obbligatoriamente riferirsi agli Organi Direttivi ed alla Presidenza regionale.
La rappresentanza sovra regionale resta di esclusiva competenza dei Anffas Onlus Nazionale.
Gli autonomi enti a marchio non hanno alcun potere e/o delega di rappresentanza, in quanto strutture di supporto di Anffas, che rimane sempre e comunque nell’esclusiva competenza delle Associazioni Locali, dell’Organismo Regionale e di Anffas Onlus.
Nel caso in cui una realtà associativa dovesse avere la necessità di sviluppare una iniziativa/attività al di fuori del proprio ambito territoriale, dovrà preventivamente prendere contatti con la struttura associativa interessata e concordarne, ove condiviso, le relative modalità di azione. In caso di diniego occorrerà attivare livelli associativi superiori (regionale e nazionale) che si faranno parte attiva nella definizione del caso. A livello di controversia resta competente il Collegio dei probiviri del livello associativo interessato.
Ad ogni nuova affiliazione il Consiglio Direttivo dell’Organismo Regionale ridefinirà le nuove competenze all’interno della provincia di riferimento
Articolo 9 – CARICHE SOCIALI
9.1. Eleggibilità – Incompatibilità
Possono candidarsi alle cariche sociali singoli aderenti alle Associazione Socie proposti dai Consigli Direttivi delle rispettive Associazioni locali.
Non possono rivestire alcuna carica sociale di Anffas Regione Abruzzo coloro che:
abbiano il coniuge, i parenti e/o affini entro il 3° grado che ricoprano già cariche sociali di Anffas Regione Abruzzo;
abbiano interessi professionali o di natura economica derivanti da attività svolte per Anffas Onlus, Anffas Regione Abruzzo, Anffas Locali abruzzesi;
abbiano il coniuge, parenti o affini entro il 3° grado che siano dipendenti o collaboratori retribuiti da Anffas Onlus, Anffas Regione Abruzzo, Anffas Locali abruzzesi.
Per concorrere alla carica di componente del collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri non è ostativo il non essere aderente ad una Anffas Locale abruzzese, ma occorre che i candidati siano di provata esperienza associativa ed imparziali.
E’ fatto divieto ai titolari di cariche sociali di partecipare alla discussione e alla relativa votazione su argomenti che riguardino, direttamente o indirettamente, interessi propri, del coniuge, dei parenti/affini entro il 3° grado, dell’Associazione locale di appartenenza.
Può essere dichiarato decaduto, con delibera motivata, dal corrispondente organo di appartenenza il componente elettivo che:
senza giustificato motivo, non interviene a tre riunioni consecutive;
non assolva per almeno 6 mesi gli incarichi di sua competenza, salvo il caso di malattia o grave impedimento;
sia stato sospeso con delibera dei due terzi del Consiglio Direttivo a causa di comportamenti incompatibili con le finalità dell’associazione stessa o di quella locale o non abbia adempiuto agli obblighi assunti ai sensi dell’atto costitutivo e dello statuto;
L’organo di appartenenza deve dare sempre comunicazione al Consiglio Direttivo, che a sua volta ne fornirà notizia alla prima assemblea dei soci.
Contro la decisione di decadenza e di sospensione è ammesso il ricorso dell’interessato al Collegio dei Probiviri.
In ogni organo elettivo, con esclusione della carica di Presidente, in caso di mancata accettazione della carica, di dimissioni o di decadenza, per qualsiasi motivo, di uno o più componenti, il posto vacante è ricoperto, per sostituzione, attingendo al primo dei non eletti del rispettivo organo.
Qualora il numero dei non eletti non sia sufficiente a coprire i posti mancanti, si procede ad elezione suppletiva da parte dell’assemblea.
Nel caso in cui le sostituzioni da operare, per qualunque causa esse si rendano necessarie, siano superiori alla metà più uno del numero dei componenti fissati per la composizione del rispettivo organo collegiale, si procede a nuove elezioni per il rinnovo integrale dell’intero Organo, convocando, a tal fine, l’Assemblea dei Soci entro 30 gg. dal verificarsi di tale condizione.
Gli eventuali compensi professionali per i Revisori dei Conti non Soci iscritti all’Albo devono essere deliberati dal Consiglio Direttivo, al lordo di ogni e qualsiasi ritenuta della quale sia fatto obbligo all’Associazione.
L’Assemblea è convocata dal C.D., di norma ogni quattro mesi, secondo le norme e le procedure previste dallo Statuto associativo.
Per poter partecipare all’Assemblea con diritto di voto, l’Associazione deve essere socia di Anffas Regione Abruzzo da almeno due mesi, considerando come data di decorrenza quella della delibera del Consiglio Direttivo di ammissione.
In caso di esclusione a partecipare all’Assemblea l’associazione socia esclusa può ricorrere all’Assemblea stessa che decide definitivamente con voto palese, prima della trattazione dei punti iscritti all’ordine del giorno.
L’Assemblea è, di norma, presieduta dal Presidente dell’Associazione, tranne nei casi in cui vi siano rinnovo cariche associative o vi siano punti all’ordine del giorno inerenti la carica e/o la persona del Presidente. L’Assemblea, su proposta di questi, un Segretario verbalizzante, ed ove siano previste votazioni, tre Scrutatori.
è responsabile del buon andamento dei lavori;
fa osservare le norme dello Statuto Associativo e del presente Regolamento;
dà la parola, dirige e modera la discussione, stabilisce l’ordine delle votazioni, chiarisce il significato del voto e ne annuncia il risultato, mantiene l’ordine;
ha il potere di sospendere l’assemblea per gravi motivi;
dichiara chiusa l’assemblea
redige il verbale dell’Assemblea, quando non è necessaria la presenza di un notaio;
tiene nota degli iscritti a parlare, dà lettura delle proposte e dei documenti, procede agli appelli, in caso di votazioni nominali, tiene nota delle deliberazioni.
predispongono il necessario per le votazioni e assicurano la regolarità delle operazioni di voto;
procedono al conteggio dei voti espressi e ne comunicano il risultato al Presidente dell’Assemblea.
– devono iscriversi presso la Presidenza ed hanno la parola in ordine di iscrizione
– possono intervenire una sola volta nel corso della discussione di un singolo argomento, salvo brevissimo diritto di replica.
La questione pregiudiziale, cioè la richiesta che un dato argomento non debba discutersi, può essere presentata da tre decimi dei Soci accreditati o dal Presidente, prima della discussione. In tal caso la discussione non può aver luogo a meno che la pregiudiziale sia respinta dall’Assemblea.
Sulle pregiudiziali e mozioni d’ordine hanno diritto di parola un Socio che sia a favore ed uno contro, ciascuno per non più di tre minuti. Se l’Assemblea viene chiamata dal Presidente a decidere su pregiudiziali, richiami al regolamento o mozioni d’ordine, si procede con votazione palese.
La durata del singolo intervento in una discussione non può eccedere i dieci minuti.
Tutte le votazioni hanno luogo a scrutinio palese, salvo quelle concernenti le persone e le elezioni dei componenti degli Organi Statutari.
– l’utilizzo di eventuali avanzi, fermo restando il divieto di distribuire utili anche in modo indiretto, e/o la copertura di eventuali disavanzi;
-la nomina e/o designazione di persone alla carica di amministratori nei consigli di amministrazione di fondazioni e altri enti, operanti nel medesimo ambito dell’associazione, qualora la nomina o la designazione sia richiesta da questi ultimi o sia prevista dai loro rispettivi statuti o regolamenti.
– elegge, tra i candidati proposti dal C.D., un rappresentante titolare ed uno supplente per partecipare all’Assemblea Nazionale di Anffas Onlus, nonché alle Assemblee degli Organismi Regionali di Anffas Onlus. Le suddette nomine, con espressa indicazione nella relativa delibera, hanno valore per l’intero periodo indicato e fino a modifica delle stesse;
– propone eventuali candidati alle cariche Associative di Anffas Onlus
L’Assemblea può demandare tali compiti e/o nomine al Consiglio Direttivo.
i dati relativi al personale dipendente e/o ai collaboratori;
La relazione correlata al bilancio preventivo deve contenere le linee di conduzione politica elaborate e proposte dal Consiglio Direttivo Regionale per la programmazione dell’attività per l’anno veniente. La relazione correlata al bilancio preventivo e al bilancio consuntivo deve essere posta a disposizione dei Soci presso la sede legale almeno cinque giorni lavorativi prima della data di convocazione dell’assemblea.
Qualora, durante l’esercizio di bilancio, il Consiglio Direttivo ritenga indispensabile modificare in maniera significativa il programma di attività già approvato, sottopone le modifiche all’approvazione dell’assemblea appositamente convocata.
Sono esclusi dalla votazione della relazione, corredata del bilancio sia consuntivo che preventivo, i Membri del Consiglio Direttivo ed i Revisori dei Conti Soci, per sé e per eventuali deleghe.
10.5. Elezione delle cariche associative
In occasione delle votazioni per l’elezione di qualsiasi carica degli organi statutari o di rappresentanza associativa, gli Scrutatori si costituiscono in Commissione elettorale.
effettuare lo spoglio delle schede facendone constare il risultato con apposito verbale che deve essere consegnato al Presidente dell’Assemblea per la proclamazione degli eletti.
Ciascuna candidatura alla carica di Presidente, Consigliere, Revisore dei Conti e Proboviro deve recare:
– la firma dell’interessato;
– la dichiarazione di essere in possesso dei requisiti di eleggibilità;
– la dichiarazione di accettazione dell’eventuale elezione;
– le firme di almeno due Soci proponenti.
Le candidature vanno presentate alla Presidenza dell’Assemblea entro quindici minuti dall’inizio della votazione.
dà corso alle operazioni di voto
Sono proclamati eletti i candidati che ottengono il maggior numero di voti e, in caso di parità tra due candidati, risulta eletto il più anziano di età.
Articolo 11. – ONORIFICENZE
Tutte le onorificenze saranno registrate in un “Albo d’Onore” e suddivise nelle rispettive categorie e complete delle motivazioni, nonché comunicate ad Anffas Nazionale.
Articolo 12. – CONSIGLIO DIRETTIVO
12.1. Insediamento
Il C.D. è convocato per la prima riunione, da tenersi entro dieci giorni dall’elezione, dal Presidente neo eletto con avviso anche al Collegio dei Revisori dei Conti.
E’ incombenza del Presidente neo eletto, entro 15 giorni dall’Assemblea elettiva,
inviare copia del verbale di Assemblea e della riunione di insediamento del C.D. dando comunicazione della nuova composizione degli Organi Associativi ad Anffas Nazionale;
12.2. Funzionamento del Consiglio
Fatto salvo quanto espressamente previsto dallo Statuto, la convocazione del C.D. deve essere effettuata, di volta in volta, dal Presidente mediante avviso scritto anche a mezzo fax o posta elettronica da inviarsi al domicilio degli interessati. Per i casi urgenti è ammessa la convocazione telefonica da effettuarsi almeno ventiquattro ore prima della riunione.
Di norma gli avvisi di convocazione e relativo ordine del giorno devono essere inviati cinque giorni prima della riunione.
In alternativa è facoltà degli organi associativi stabilire di effettuare le riunioni, secondo un calendario fisso preventivamente concordato. In questo caso l’o.d.g. deve essere inviato o depositato presso la sede associativa almeno cinque giorni prima della riunione.
– Il Tesoriere: con l’ausilio ed eventuale aiuto di idonei collaboratori e/o consulenti o tramite gli uffici a ciò preposti:
assicura la regolare tenuta del libro inventari ed eventuale copia del libro unico del lavoro;
cura gli adempimenti relativi agli obblighi contabili, fiscali e contributivi;
cura gli adempimenti connessi al corretto inquadramento del personale dipendente/collaboratori/consulenti e connessi aspetti relativi all’applicazione del CCNL Anffas o altro contratto comunque applicato;
verifica la regolarità dei pagamenti, anche attraverso la controfirma, unitamente al Presidente, dei pagamenti stessi.
– Il Segretario: cura diligentemente, con l’ausilio ed eventuale aiuto di idonei collaboratori e/o consulenti o tramite gli uffici a ciò preposti:
– la tenuta dei libri sociali obbligatori (compresa l’eventuale vidimazione, ove prevista e/o richiesta):
1) Libro dei Verbali delle Assemblee;
2) Libro dei verbali del C.D.;
3) Libro dei soci;
– cura la puntuale osservanza delle normative sulla sicurezza del lavoro e sulla privacy;
– gli adempimenti connessi all’iscrizione in Registri e/o Albi (registro Persone Giuridiche, Albo del Volontariato, etc.) e relativi aggiornamenti;
12.3. Competenze del Consiglio e Responsabilità degli Amministratori
definisce le linee politico-associative di indirizzo, di proposta di attuazione degli scopi sociali, secondo le indicazioni dell’assemblea ed in coerenza con linee associative di Anffas Nazionale;
definisce il regolamento di apertura e funzionamento di eventuali sedi periferiche operative
12.4. Presidente dell’Organismo Regionale
Il Presidente dell’Associazione Regionale:
è il rappresentante presso le istituzioni del pensiero ANFFAS salvo apposite deleghe
ha la rappresentanza legale dell’Associazione Regionale davanti a terzi ed in giudizio
dà esecuzione alle delibere assembleari e consiliari;
ricevere le consegne dal Collegio uscente e prendere cognizione dei procedimenti in corso.
Il Collegio redige una relazione annuale recante, a titolo esemplificativo, i controlli effettuati sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, sulla rispondenza del bilancio/consuntivo alle risultanze contabili e ai fatti di gestione, sulla rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, l’espressione del proprio giudizio professionale sul bilancio.
14.1. Insediamento e Competenze del Collegio
Il ricorso al Collegio dei Probiviri, qualsiasi sia il ricorrente, va indirizzato in forma scritta al Presidente del Collegio motivandolo e documentandolo. Il ricorso, pena la sua decadenza, deve essere inoltrato entro 30 giorni dal verificarsi del fatto oggetto della controversia o dall’avvenuta conoscenza della stessa.
Articolo 15. – COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Il Comitato Tecnico Scientifico (di seguito CTS) è nominato dal Consiglio Direttivo tra persone anche non socie, purché in possesso di particolari competenze e resta in carica fino alla naturale scadenza degli organi.
Costituito da un massimo di cinque persone ha i seguenti compiti:
contribuire alla realizzazione delle linee politiche associative;
supportare il Presidente e il Consiglio Direttivo Regionale su specifiche materie, ove dagli stessi richiesto;
proporre e contribuire ad organizzare occasioni di approfondimento, studio e ricerca sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale;
partecipare ai tavoli di lavoro delle istituzioni pubbliche;
monitorare la conformità dei processi organizzativi e dei servizi erogati rispetto alle normative ed ai principi di Anffas Regione Abruzzo;
rilevare il fabbisogno di formazione/informazione dei volontari/operatori e la qualità percepita dagli utenti dei servizi e dai loro familiari al fine di rendere sempre più attento, capillare e di qualità il servizio erogato.
Il Comitato nomina al suo interno un Presidente.
Articolo 16. – BILANCI E DISAVANZI DI GESTIONE
È facoltà del Consiglio Direttivo predisporre anche bilanci preventivi pluriennali.
b) per altre iniziative comunque volte alla realizzazione dei fini e delle attività istituzionali.
Articolo 17 – ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO – NORMA DI TRANSIZIONE
Il Regolamento entra in vigore a partire dal giorno seguente alla sua adozione con delibera dell’Assemblea.
Gli organi associativi, già insediatisi, continueranno il loro mandato, seguendo, però il presente Regolamento ed adottando, quindi, nella prima riunione successiva all’entrata in vigore dello stesso tutte le delibere necessarie per la sua piena attuazione.
Regolamento approvato dall’assemblea del 9.05.2015
Progetto ‘Abruzzo per tutti’, a Pescara il corso sul linguaggio facile da leggere
Il 25 ottobre a Pescara l’evento di presentazione del progetto Progetto “Abruzzo per tutti, con il valore di ognuno– Le persone con disabilità protagoniste e risorsa per una regione inclusiva”
Evento di presentazione del progetto “ETS – Sviluppo in Rete” – ROMA
“CAPACITY, LA LEGGE È EGUALE PER TUTTI”: ONLINE I VIDEO-TUTORIAL DI ANFFAS SUL SOSTEGNO ALLA PRESA DI DECISIONI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE
INCLUSIONE SCOLASTICA, PIENO SOSTEGNO AD ANFFAS PALERMO E ANFFAS SICILIA PER L’AZIONE INTRAPRESA IN DIFESA DEI DIRITTI DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

ART. 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17