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Timestamp: 2018-11-21 11:04:26+00:00

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Istituto Tecnico Economico Statale. Vilfredo Pareto CONVENZIONE DI PERCORSO IN ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO TRA - PDF
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1 Istituto Tecnico Economico Statale CONVENZIONE DI PERCORSO IN ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO TRA ITE VILFREDO PARETO (Soggetto promotore) con sede in Palermo via Brigata Verona, 5 d ora in poi denominato soggetto promotore, rappresentato dal Dirigente Scolastico nato a...il..., codice fiscale...; E...(Soggetto ospitante) - con sede legale in... (...), via..., codice fiscale/partita IVA... d ora in poi denominato soggetto ospitante, rappresentato dal Sig.... nato a... (...) il.../.../..., codice fiscale... Premesso che - ai sensi del Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n.196, sono promossi tirocini formativi e di orientamento al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; - ai sensi dell art. 1 DLgs 77/05, l alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi del secondo ciclo, sia nel sistema dei licei, sia nel sistema dell istruzione e della formazione professionale, per assicurare ai giovani l acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro; - ai sensi dell art. 21 della l.r. n. 19/2007, gli allievi possono svolgere i percorsi formativi attraverso l alternanza di studio e lavoro, nelle sue diverse modalità e forme di inserimento nelle realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi, comprese quelle del tirocinio formativo e della bottega-scuola di cui agli articoli 18 e 19 della legge regionale n. 22/2006 ; - l alternanza scuola-lavoro è soggetta all applicazione del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche. Si conviene quanto segue: Art. 1. Vilfredo Pareto
2 La [denominazione impresa], qui di seguito indicata/o anche come il soggetto ospitante, si impegna ad accogliere a titolo gratuito presso le sue strutture n... soggetti in alternanza scuola-lavoro su proposta dell ITE Vilfredo Pareto, di seguito indicato anche come il soggetto promotore. Art L accoglimento dello/degli studente/i per i periodi di apprendimento in situazione lavorativa non costituisce rapporto di lavoro. 2. Ai fini e agli effetti delle disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008, al lavoratore è equiparato lo studente in alternanza scuola lavoro ex art. 2 comma 1 lettera a) decreto citato. 3. L attività di formazione ed orientamento del percorso in alternanza scuola lavoro è congiuntamente progettata e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore denominato tutor interno e da un tutore aziendale, indicato dal soggetto ospitante, denominato tutor esterno ; 4. Per ciascun allievo beneficiario del percorso in alternanza inserito nell impresa ospitante in base alla presente Convenzione viene predisposta un Piano Formativo Personalizzato, coerente con il Piano Formativo del percorso, che fa parte integrante della presente Convenzione. 5. La titolarità del percorso, della progettazione formativa e della certificazione delle acquisizioni è del Soggetto promotore. 6. L accoglimento dello/degli studente/i minorenni per i periodi di apprendimento in situazione lavorativa non fa acquisire agli stessi la qualifica di lavoratore minore di cui alla L. 977/67 e successive modifiche. 7. L allievo ospitato effettuerà, nelle giornate di presenza in azienda, lo stesso orario di lavoro previsto per i dipendenti del soggetto ospitante e firmerà il registro di presenza appositamente predisposto dal soggetto promotore. L eventuale programma dei rientri infrastage per verifiche e/o altre esigenze didattiche verrà comunicato tempestivamente. 8. Durante il periodo in azienda l allievo sarà tenuto a osservare le norme disciplinari previste, gli eventuali regolamenti, le altre disposizioni aziendali e non potrà essere sostitutivo nel ciclo aziendale al pari di un dipendente. 9. Il soggetto ospitante potrà chiedere al soggetto proponente di interrompere lo stage qualora ravvisasse mancanze particolarmente gravi o un comportamento scorretto da parte dell allievo. Art Il tutor interno svolge funzioni di: a) informazione, accoglienza e consulenza presso l Istituzione formativa nei confronti degli allievi e dei genitori; tale informazione dovrà riguardare altresì la disciplina della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; b) organizzazione e coordinamento delle attività dell allievo; c) redazione del report finale; d) verifica dell avvenuta formazione/informazione dello studente, da parte del soggetto promotore, in materia di norme relative a igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (si veda art. 5 comma 2 della presente convenzione); e) certificazione, nel piano formativo, delle eventuali competenze già acquisite dallo studente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; f) verifica del rispetto da parte del soggetto ospitante di quanto indicato nella presente convenzione e nel progetto formativo, con riguardo altresì alle misure di prevenzione e protezione;
3 g) collaborazione col tutor esterno all individuazione del piano formativo. 2. Il tutor esterno svolge funzioni di: a) informazione/formazione sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne; b) accoglienza, accompagnamento e formazione nella struttura ospitante; c) predisposizione della dichiarazione delle competenze acquisite in contesto lavorativo; d) collaborazione col tutor interno all individuazione del piano formativo; e) garantire il rispetto dello specifico piano formativo, anche per quanto concerne la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. 3. I tutor interno ed esterno condividono i seguenti compiti: a) Predisposizione del Piano formativo personalizzato, anche con riguardo alla disciplina della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. In particolare, il tutor interno dovrà collaborare col tutor esterno al fine dell individuazione delle mansioni/attività richieste dal progetto formativo e delle misure di prevenzione necessarie alla tutela dello studente; b) controllo della frequenza e dell attuazione del Piano formativo personalizzato; c) raccordo tra le esperienze formative in aula e quella in contesto lavorativo; d) elaborazione di un report sull esperienza svolta e sulle acquisizioni di ciascun allievo, che concorre alla valutazione e alla certificazione delle competenze da parte del Consiglio di classe; e) garantire il rispetto da parte dello studente degli obblighi propri di ciascun lavoratore di cui all art. 20 D. Lgs. 81/2008. In particolare la violazione da parte dello studente degli obblighi richiamati dalla norma citata e dal piano formativo saranno segnalati dal tutor esterno al tutor interno affinché quest ultimo possa porre in essere le azioni necessarie. Art Durante lo svolgimento del percorso in alternanza scuola lavoro il beneficiario/i beneficiari del percorso è tenuto/sono tenuti a: a) svolgere le attività previste dal Piano Formativo personalizzato; b) rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, nonché tutte le disposizioni, istruzioni, prescrizioni, regolamenti interni, previsti a tal scopo; c) mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento dell attività formativa in contesto lavorativo; d) seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze; e) rispettare gli obblighi di cui al D.Lgs. 81/2008, art E escluso che il soggetto ospitante possa corrispondere agli allievi qualsivoglia corrispettivo. Art Il soggetto promotore assicura il beneficiario/i beneficiari del percorso in alternanza scuola lavoro contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL nella gestione per conto di cui all articolo 190 comma 2, del testo unico approvato con D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. In caso di incidente durante lo svolgimento del percorso il soggetto ospitante si impegna a segnalare l evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo riferimento al numero della polizza sottoscritta dal soggetto promotore) ed al soggetto promotore.
4 2. Ai fini dell applicazione dell articolo 18 del D. Lgs. 81/2008 il soggetto promotore si fa carico dei seguenti obblighi: nell affidare gli studenti all azienda ospitante, tener conto delle capacità e delle condizioni degli stessi, in rapporto alla loro salute e sicurezza; informare/formare lo studente in materia di norme relative a igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli obblighi dello studente ex art. 20 D. Lgs. 81/2008; designare un tutor interno che sia competente e adeguatamente formato in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro o che si avvalga di professionalità adeguate in materia (es. RSPP); Art Il soggetto ospitante si impegna a: a) Garantire al beneficiario/ai beneficiari del percorso, per il tramite di un tutor aziendale, l assistenza e la formazione necessarie al buon esito dell attività di alternanza, nonché la dichiarazione delle competenze acquisite in contesto non formale; b) rispettare le norme antinfortunistiche e di igiene sul lavoro; c) consentire al tutor del soggetto promotore di contattare il beneficiario/i beneficiari del percorso e il tutor aziendale per verificare l andamento della formazione in contesto lavorativo, per coordinare l intero percorso formativo e per la stesura della relazione finale; d) informare il soggetto promotore di qualsiasi incidente accada al beneficiario/ai beneficiari; e) individuare il tutor esterno in un soggetto che sia competente e adeguatamente formato in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro o che si avvalga di professionalità adeguate in materia (es. RSPP). Art La presente convenzione decorre dalla data sotto indicata e dura fino all espletamento dell esperienza definita da ciascun Piano Formativo Personalizzato presso il soggetto ospitante. 2. E in ogni caso riconosciuta facoltà al soggetto ospitante e al soggetto promotore di risolvere la presente convenzione in caso di violazione degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o del piano formativo personalizzato. 3. Le parti dichiarano reciprocamente di essere informate, e per quanto di ragione espressamente acconsentire, che i dati personali comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell esecuzione della presente convenzione, vengano trattati esclusivamente per la finalità della convenzione mediante consultazione, elaborazione manuale e/o automatizzata. Inoltre, per i fini statistici, i suddetti dati, trattati esclusivamente in forma anonima, potranno essere comunicati a soggetti pubblici, quando ne facciano richiesta per il perseguimento dei propri fini istituzionali, nonché a soggetti privati, quando lo scopo della richiesta sia compatibile con i fini istituzionali della parte contrattuale a cui si riferiscono. Titolari dei dati personali per quanto concerne il presente articolo sono rispettivamente il soggetto promotore e il soggetto ospitante. Le parti dichiarano infine di essere informate sui diritti sanciti dal Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 196/2003 e successive modifiche.
5 .. Luogo e Data ITE PARETO Legale rappresentante [denominazione Soggetto Ospitante] Legale rappresentante
Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Luigi Einaudi & Direzione Regionale della Sicilia CONVENZIONE Palermo, 7 dicembre 2006 1 CONVENZIONE TRA LA DIREZIONE REGIONALE DELLA SICILIA DELL

References: articolo 18
 art. 1
 art. 21
 Art. 1
 art. 2
 art. 5
 art. 20
 articolo 190
 articolo 18
 art. 20