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Timestamp: 2017-07-25 02:49:34+00:00

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VIP ViviamoInPositivo - Statuto di ViviamoInPositivo
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"ViviamoInPositivo" - VIP APS STATUTO Art. 1. Denominazione e sede
La sede legale dell'Associazione è in Rivoli (TO). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria purché non sia trasferita fuori dal Comune di Rivoli. Il Consiglio Direttivo può deliberare con atto motivato il trasferimento della sede, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci, comunicando tempestivamente il trasferimento dalla sede legale presso i registri nei quali l’associazione è iscritta. Inoltre, potranno essere istituite sedi secondarie o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico. Art. 2. Scopo sociale 2.1. L'Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica, apolitica, aconfessionale e ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, perseguendo finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria, della formazione, della tutela dei diritti e della promozione della cultura e dell’arte. 2.2. Scopo dell’Associazione è diffondere tra i cittadini l’educazione al benessere psicofisico promuovendo l’integrazione sociale, la fratellanza, la solidarietà e l’unione di tutti gli uomini, indipendentemente da razza, nazionalità, ceto sociale, cultura o religione.
3.2.i. istituire, organizzare e coordinare un Centro Studi e Ricerche sul tema del “Vivere in Positivo”, in particolare sull’uso della Comicoterapia-Clownterapia e del Circo Sociale in situazioni di disagio e sui loro effetti nel tempo; 3.2.l. somministrare alimenti e bevande in occasione di manifestazioni ai sensi dell’art. 31, comma 2 della L. 383/2000 (mediante specifiche deliberazioni);
Svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopraindicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi. Art. 4. Adesione ad enti di promozione, ed organismi nazionali ed Enti nazionali. 4.1. L'Associazione potrà aggregarsi o affiliarsi ad altre associazioni, circoli od enti per migliorare le attività istituzionali proprie e con le quali abbia finalità analoghe o complementari.
5.4. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. 5.5. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. 5.6. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso potrà essere restituita.
5.7. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 6. Partecipanti
Art. 7. Diritti dei soci 7.1. I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 7.2. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. 7.3. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. 7.4. Tutti i soci hanno diritto di voto. 7.5. I soci hanno diritto di esprimere il proprio voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie. 7.6. I soci hanno il diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione. Art. 8. Doveri dei soci 8.1. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo volontario, libero e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate; 8.2. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Art. 9. Recesso/esclusione del socio 9.1. La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
9.2. Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. 9.3. Il socio può essere escluso dall'associazione nel caso: - che abbia arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa - che svolga attività contrarie agli interessi dell'Associazione - che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'Associazione;
9.4. L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea dei soci nei confronti del socio escluso. Deve essere comunicata per iscritto al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile, consentendo facoltà di replica ad eccezione del caso in cui il socio, senza giustificato motivo si renda moroso nel versamento della quota associativa annua. 9.5. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione;
entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; eredità, donazioni e legati;
11.1. Il patrimonio sociale è costituito anche dal patrimonio mobiliare e immobiliare pervenuto all'Associazione a qualsiasi titolo; 11.2. Il patrimonio dell'Associazione sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per le attività istituzionali previste dallo Statuto.
13.1. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'assemblea. 13.2. Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. 13.3. L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. 13.4. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. Art. 14. Utili e residui attivi
17.2. Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa annuale e per i quali non sia in corso o siano stati presi provvedimenti disciplinari. 17.3. Ciascun associato può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta. Nessun associato può rappresentare più di 2 associati.
18.4. Qualora l’Assemblea ne ravvisi la necessità può essere previsto la figura di un Direttore, eletto dall’Assemblea e scelto tra i soci. Il Direttore cura la gestione e l’organizzazione delle attività dell'associazione ed è autorizzato a compiere ogni atto d'ordinaria amministrazione in nome e per conto dell'associazione stessa. 18.5. L’Assemblea delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’associazione stessa. 18.6. Le delibere assembleari devono essere pubblicate mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale e inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni dell’assemblea tenuto a cura del segretario;
approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei ¾ dei soci aderenti.
decidere in merito all'accoglimento delle domande di ammissione all'Associazione da parte degli aspiranti soci; sottopone all’Assemblea l’ esclusione dei soci; decidere in merito all’apertura di nuove sezioni in altre città, previa deliberazione dell’assemblea dei soci.
20.1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci ogni quattro anni e può essere rieletto fino a un massimo di quattro cariche consecutive. 20.2. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre fino a sette membri eletti tra i soci.
20.6. Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Sono presiedute dal Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. 20.7. Di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo deve essere tenuto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal vice presidente o dal segretario e contenente la sintesi degli argomenti trattati e le deliberazioni assunte.
20.8. In caso di morte, dimissioni o esclusione di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione utilizzando l’elenco dei non eletti. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria, che provvederà all'elezione dei consiglieri che resteranno in carica fino alla scadenza del mandato dei consiglieri sostituiti. Nel caso decada oltre la metà dei membri del consiglio, l'assemblea dovrà provvedere alla elezione di un nuovo consiglio. Art. 21. Il Presidente
21.1. Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso e l’Assemblea dei soci. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile fino a un massimo di quattro cariche consecutive. 21.2. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione. Presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività dell'associazione.
Ne fanno parte tre membri eletti tra gli associati dall’Assemblea che non facciano parte del Consiglio Direttivo, durano in carica 2 anni e sono rieleggibili 2 volte. 22.2. Il Collegio dei Probiviri è presieduto da un Presidente eletto tra i membri eletti dall’Assemblea; in assenza di questi, è presieduto dal membro più anziano di età. Si riunisce su richiesta di almeno due componenti del Comitato Direttivo, cinque associati o di un associato interessato alla vertenza.
23.4. Il Consiglio dei Revisori Contabili controlla l'amministrazione dell'Associazione, può assistere alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili e certifica la corrispondenza del bilancio consuntivo alle risultanze delle scritture contabili. Art. 24. Scioglimento dell'associazione
24.1. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. Art. 25. Devoluzione del patrimonio residuo
26.1. Per quanto non previsto dal presente Statuto si richiamano le disposizioni delle leggi vigenti in materia e degli eventuali regolamenti. VIP ViviamoInPositivo (dal 1997) Associazione nazionale di Promozione Sociale - P.IVA 08577420014 - C.F. 97623990013

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 4
 Art. 6

Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 14
 Art. 21
 Art. 24
 Art. 25