Source: http://www.scienzereligiosecaserta.com/istruzione-cec.html
Timestamp: 2018-12-13 01:25:19+00:00

Document:
Istruzione CEC - I.S.S.R. "San Pietro" Caserta
Con il Concilio Ecumenico Vaticano II si è intensificato tra i fedeli – laici e religiosi – un vivo interesse per lo studio della Teologia e di altre scienze sacre, per arricchire con esse la propria vita cristiana, essere capaci di dare ragione della propria fede (cf. 1 Pt 3, 15), esercitare fruttuosamente l'apostolato loro proprio e poter collaborare con i ministri sacri nella loro specifica missione (cf. can. 229 §§ 1-2). Nel periodo post-conciliare, mentre le Facoltà ecclesiastiche, che già vantavano una lunga tradizione, si sono conformate alle disposizioni della Costituzione Apostolica Sapientia christiana (1979), ha assunto una crescente importanza nella Chiesa la necessità di curare un'adeguata formazione dei fedeli laici, con modalità specifiche.
1. Tra le iniziative create per rispondere a tale esigenza vanno annoverati gli Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR).(1)
La loro configurazione giuridico-accademica è stata delineata da due Documenti, emanati dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica: la Nota illustrativa del 10 aprile 1986 e la Normativa per l'Istituto Superiore di Scienze Religiose del 12 maggio 1987 (2).
4. Gli ISSR designano un'ulteriore opportunità di partecipare, assieme alla Teologia, dello sforzo di approfondimento della verità, allo scopo di accompagnare la crescita nella fede delle singole persone e dell'intera comunità. Lo studio e l'insegnamento delle Scienze Religiose forniscono gli elementi necessari per elaborare una sintesi tra la fede e la cultura nella singolarità delle situazioni vissute dalle Chiese particolari. Si tratta di una prospettiva che risponde alla richiesta di una qualificazione del servizio ecclesiale nelle concrete esigenze dei tempi e dei luoghi. Essa, pertanto, adotta specifici strumenti di studio, metodi pedagogici e l'impiego di energie per un apprendimento e un'applicazione didattica differenti da quelli che vengono richiesti dalle Facoltà di Teologia.
5. Gli ISSR si differenziano anche sia dai vari tipi di Facoltà ecclesiastiche autonome che possono essere canonicamente erette, attese le necessità della Chiesa (3) sia da tutte quelle iniziative per la formazione teologica, di livello non accademico, che spesso vengono promosse con grande impegno nelle Chiese particolari: quali, per esempio, le Scuole diocesane di formazione teologica o Istituti non-accademici altrimenti denominati. Comunque anche l'impostazione di un Istituto non-accademico deve essere seria ed esigente.
6. Le disposizioni contenute nella presente Istruzione, in vista della revisione della Cost. Apost. Sapientia christiana, sono finalizzate ad uniformare i diversi ISSR presenti nella Chiesa universale, ad assicurarne un adeguato livello accademico-scientifico, in fedeltà al Magistero, e a rispondere alle richieste che le Chiese particolari manifestano di creare tali Istituti ex novo.
I. FISIONOMIA DEGLI ISTITUTI SUPERIORI DI SCIENZE RELIGIOSE
Art. 1. L'ISSR è una Istituzione accademica ecclesiastica, la cui natura è stata già delineata nell'Introduzione (cf.nn. 3-5). Essa è prevista dal Codice di Diritto Canonico (cf. can. 821), dal Codice dei Canoni delle Chiese Orientali (cf. can. 404 § 2) e regolata dalla presente Istruzione.
a) chiedere alla Congregazione per l'Educazione Cattolica l'erezione canonica di ciascun ISSR, dopo averottenuto il parere positivo della Conferenza Episcopale o di altra Assemblea competente della GerarchiaCattolica (cf. art. 5 b);
a) convocare e presiedere il Consiglio di Facoltà e il Collegio dei docenti della Facoltà per questioni riguardantil'ISSR;
Art. 13. § 1. Tutti i docenti, di qualsiasi categoria, devono sempre distinguersi per l'idoneità scientificopedagogica, onestà di vita, integrità di dottrina, dedizione al dovere, in modo tale da poter efficacemente contribuire al raggiungimento del fine proprio dell'Istituto. L'insegnamento deve essere improntato all'adesione alla divina Rivelazione, alla fedeltà al Magistero della Chiesa e al rispetto della verità scientifica.
Art. 23. La struttura dell'ISSR prevede un curricolo di studi della durata di cinque anni, organizzato in due cicli:
il primo ciclo, della durata di tre anni, al termine del quale si consegue il Baccalaureato in Scienze Religiose e il secondo ciclo, della durata di due anni, al termine del quale si consegue la Licenza in Scienze Religiose.
c) composto un elaborato scritto, d'accordo con le norme stabilite nello Statuto dell'ISSR, che mostri lacompetenza maturata nel campo di specializzazione prescelto, e sottometterlo a pubblica discussione nella sessione prevista.
II. PROCEDURA PER L'EREZIONE DI UN ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE
a) il parere positivo della Conferenza Episcopale Nazionale o di un'altra Assemblea competente della GerarchiaCattolica (cf. art. 5 b);
d) il testo dello Statuto dell'erigendo Istituto, redatto in conformità con le disposizioni normative contenute nella presente Istruzione;
Art. 48. Gli ISSR devono adeguarsi alla presente Istruzione con l'inizio dell'anno accademico 2009-2010. Il Sommo Pontefice BENEDETTO XVI, nel corso dell'Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto, ha approvato la presente Istruzione e ne ha autorizzato la pubblicazione.
Zenon Card. Grocholewski Prefetto
+ Jean-Louis Bruguès, o.p. Arcivescovo-Vescovo emerito di Angers Segretario
(1) Gli Istituti Superiori di Scienze Religiose possono essere denominati anche in altro modo, tenuto conto della normativa degli studi accademici della regione in cui operano, purché sia indicato con chiarezza che essi corrispondono alla tipologia descritta in questa Istruzione.
(2) Cf. Seminarium 1 (1991), pp. 181-201.
(3) Cf. GIOVANNI PAOLO II, Cost. Apost. Sapientia christiana, artt. 84-85.
(4) Cf. CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Cost. Dogm. Dei Verbum, n. 10.
(5) Le Conferenze Episcopali sono state costituite nel rito latino; altri riti hanno altre Assemblee della Gerarchia Cattolica.

References: Art. 1
 § 2
 art. 5

Art. 13
 § 1

Art. 23
 art. 5

Art. 48