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Statuto del Vespa Club Gorgonzola - mod.23 marzo 2017 e regolamento - Il sito del Vespaio
Statuto del Vespa Club Gorgonzola – mod.23 marzo 2017 e regolamento
di admin · Ottobre 10, 2010
Nuova versione dello Statuto del Vespa club Gorgonzola “Vespaio” approvato all’unanimità dei presenti il 23/03/2017
reg. presso ag. entrate
Statuto Vespa club Gorgonzola “Vespaio”
Ai sensi degli art. 15 c.2 D.L. 297/94 T.U. a Art. 3 c.3 D.P.R. 275/99 in data 10.10.2010 si costituisce l’Associazione senza scopi di lucro denominata “VESPAIO” VESPA CLUB GORGONZOLA, di seguito denominata Associazione. L’Associazione elegge la propria sede in Gorgonzola P.zza Garibaldi n.6, il trasferimento di sede non comporta modifica statuaria. Il Consiglio Direttivo provvederà alla variazione della sede e ne darà opportuna comunicazione ai Soci in occasione della prima assemblea utile;
ART. 2 – Caratteristiche, Scopo, Durata
L’Associazione è un organismo democratico, ha carattere assolutamente apolitico, in seno ad esso è vietata qualsiasi discussione o manifestazione politica, sessista o razzista, e non ha scopo di lucro. Ha come scopo la promozione dell’attività “vespistica”: turistica, culturale, ricreativa, ecc., curando gli interessi generali del motociclismo ad essa legati. Il club non si prefigge limiti territoriali o esclusive di zona, nonché limiti razziali o di sesso. La collaborazione con le altre realtà aggregative sul territorio sarà sempre ben accetta e condivisa da tutto il Consiglio Direttivo e dai Soci al fine di amplificare la nostra passione e il divertimento aggregativo.
Svolge le proprie attività mediante strutture proprie o nelle forme e nei modi previsti dalla legge, nell’ambito di strutture pubbliche o con queste convenzionato e si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri Soci . Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. L’Associazione ha durata illimitata nel tempo.
L’Associazione è composta dai Soci e dal Consiglio Direttivo (eletto dai Soci);
Si acquisisce il titolo di Socio con l’approvazione del Consiglio Direttivo, dopo aver compilato la modulistica di richiesta di adesione all’Associazione e aver quindi fatto domanda di ammissione. Se il Consiglio Direttivo non contesta entro 30gg, si diventa automaticamente Soci del club senza scadenza e la quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Il Socio è definito:
TESSERATO, cioè in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno solare in corso, rinnovando annualmente, entro e non oltre la data stabilita dal Consiglio Direttivo e comunicata palesemente, compilando il modulo di rinnovo o iscrizione esclusivamente presentandosi in sede nei giorni indicati. L’importo della quota è stabilito annualmente dal consiglio e comunicato pubblicamente con i mezzi citati. Eventuali agevolazioni o promozioni saranno evidenziate sin da subito nella stessa comunicazione.
SIMPATIZZANTE, cioè versando un’erogazione liberale valida per l’anno solare in corso che dia diritto ad una tessera di riconoscimento e alla partecipazione alla vita sociale del club ma senza fruirne eventuali benefici fiscali o assicurativi.
AD HONOREM, cioè il Consiglio Direttivo decide di assegnare una tessera speciale senza scadenza ad un Socio per motivi particolari che non lo rendano più in grado di iscriversi come TESSERATO ma che merita di essere riconosciuto nel club. Questo tipo di tessera può anche essere assegnata dopo la scomparsa del Socio.
ART. 4 – Diritti/Doveri dei Soci
I Soci sono inseriti nel “Registro Soci” del club e non godono di alcun diritto se non anche tesserati e maggiorenni.
I Soci Tesserati maggiorenni godono dei seguenti diritti e :
Partecipare alle attività sociali;
Ricevere le eventuali pubblicazioni del Vespa Club Italia gratuitamente (servizio fornito direttamente dal vespa club Italia);
Votare ed essere votati per il Consiglio Direttivo, e per tutte le cariche sociali;
Accedere ai documenti, delibere, rendiconti, Registro Soci , previa richiesta al Consiglio Direttivo;
Il comportamento dei Soci sia all’interno che verso l’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
a) dimissioni volontarie da presentare al Consiglio Direttivo;
b) radiazione da parte del consiglio a causa di azioni ritenute disonorevoli, offensive nei confronti del club o di uno o più Soci e comunque che ledano il buon nome e la reputazione della Associazione;
c) 2^ ammonizione ricevuta per comportamenti scorretti nel rappresentare il club di appartenenza (vedi note Regolamento Interno);
d) mancato rinnovo del tesseramento per 2 anni di fila;
e) per morosità ingiustificata;
in qualunque caso, il Socio non verrà rifondato della quota associativa o di eventuali gadget acquistati.
ART. 5 – Organi e Funzioni
a) Assemblea dei Soci – Organo Sovrano dell’Associazione, è costituita da tutti i Soci, viene convocata almeno due volte all’anno ed è presieduta dal Presidente o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo;
b) Consiglio Direttivo – Amministra L’Associazione ed è eletto dall’Assemblea dei Soci Tesserati e composto da un minimo di 3 (tre) membri ad un massimo di 9 (nove) con un ruolo che viene meglio definito nel Regolamento Interno; La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da due membri del Consiglio Direttivo stesso, o come previsto sul Regolamento Interno; Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti, le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti il voto del Presidente ha valore doppio. Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 (due) anni; Non sussistono limiti alla rielezione dei membri del Consiglio Direttivo.
redigere e presentare all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;
accettare ed escludere i componenti salvo successiva ratifica dell’Assemblea;
Qualora si verificasse un comportamento non conforme al presente Statuto, da parte dei componenti del Consiglio Direttivo, potrà essere presentata, da parte degli altri componenti e in presenza della persona interessata, una mozione di sfiducia che dovrà essere discussa e messa ai voti e che potrà comportare l’esclusione dal Consiglio Direttivo del soggetto sfiduciato.
La mancata partecipazione ingiustificata, di persona e per delega, a tre incontri consecutivi da parte di un componente del Consiglio Direttivo, dà luogo alla decadenza della carica.
È l’organo sovrano dell’Associazione, costituito da tutti i Soci Tesserati di cui all’art.3
dal Presidente, ogni volta lo ritenga necessario
dal Consiglio Direttivo, quando lo ritenga necessario
su richiesta scritta e motivata indirizzata al Presidente da almeno un terzo dei componenti.
La Convocazione di un’assemblea può avvenire nei seguenti modi:
avviso scritto da inviare con posta elettronica o altri mezzi elettronici, almeno 5 giorni solari prima di quello fissato per l’adunanza
avviso affisso nei locali della Sede almeno 5 giorni solari prima di quello fissato per l’adunanza
avviso pubblicato sui mezzi di informazione digitali a disposizione dell’ Associazione almeno 5 giorni solari prima di quello fissato per l’adunanza.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori, la sede ove si tiene la riunione e l’orario di convocazione.
L’assemblea può essere
ordinaria – valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei componenti aventi diritto di voto, in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo rispetto alla prima, con la presenza di qualsiasi numero di componenti purché siano state rispettate le norme di convocazione; le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto di voto, sono espresse con voto palese, ogni componente o suo delegato ha diritto di esprimere un solo voto. Sono accettate solo deleghe in forma scritta.
Le competenze dell’assemblea ordinaria sono:
Ø elezione del Consiglio Direttivo (modalità previste nell’art.7);
Ø proposta di iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
Ø approvazione del rendiconto economico predisposto dal Consiglio Direttivo;
Ø ratifica delle esclusioni dei componenti deliberate dal Consiglio Direttivo;
Ø approvazione del programma annuale dell’Associazione;
straordinaria – valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei componenti aventi diritto di voto, in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo rispetto alla prima, con la presenza di qualsiasi numero di componenti;
Le competenze dell’assemblea straordinaria sono:
Ø approvazione delle modifiche dello Statuto con decisione deliberata con una maggioranza dei presenti;
Ø scioglimento dell’Associazione e destinazione del patrimonio col voto favorevole di quattro quinti dei Soci;
Ø decisione in merito al trasferimento della sede.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dall’estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato, a cura del Presidente.
Ogni componente dell’Associazione ha diritto di consultare e visionare i verbali delle sedute.
ART. 7 – Elezione del Consiglio Direttivo
Il rinnovo delle cariche si avrà per votazione dei Soci Tesserati maggiorenni nell’anno in corso e che saranno presenti nel giorno e negli orari comunicati dal Consiglio Direttivo per l’espletamento di queste elezioni.
La convocazione avverrà in primo luogo con la necessità di almeno il 50%+1 dei Soci perché possa essere costituita, ed in caso andasse deserta, in seconda convocazione da effettuarsi non oltre i 10gg da quella di prima convocazione;
In seconda convocazione saranno ritenuti validi i voti dei Soci presenti.
Per coloro che non potessero partecipare, si potrà delegare un altro Socio iscritto regolarmente che presenti una fotocopia di un documento e una delega scritta e firmata dell’assente, questo Socio riceverà una scheda per se più una per ogni delega. Ogni Socio può essere delegato da un massimo di 2 deleganti.
Tutti i Soci Tesserati nell’anno in corso hanno il diritto di candidarsi.
Tutte le cariche sono assunte e assolte a titolo gratuito.
Per le modalità di candidatura e spoglio dei voti si rimanda al Regolamento Interno.
ART. 8- Patrimonio e risorse economiche
I mezzi finanziari di cui dispone l’ Associazione provengono da:
v quote associative
v versamenti volontari e/o erogazioni liberali;
v dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi dell’Associazione;
v da introiti derivanti da manifestazioni, spettacoli, da raccolte pubbliche e attività marginali svolte in via accessoria alle attività istituzionali, raccolta fondi;
v da azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalla legge;
v da corrispettivi di attività istituzionali e altre ad esse direttamente connesse ed accessorie;
v da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo;
Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione.
Nell’utilizzo dei fondi dell’Associazione vanno privilegiati i seguenti criteri:
v copertura dei costi di gestione;
v nessuna iniziativa può essere organizzata a spese dell’Associazione se non vi siano a disposizione le sufficienti risorse economiche necessarie a sostenerne i costi;
v di fronte a più alternative di spesa e/o investimento va privilegiata la scelta che si presenta più utile per i Soci;
v spese per pubblicità e modifica dello Statuto dell’Associazione;
v l’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore di attività statuatariamente previste, è in ogni caso fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili, avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione;
ART. 9- Rendiconto Economico
L’esercizio gestionale decorre dal 1° Gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
I rendiconti economici sono predisposti mensilmente dal Consiglio Direttivo e sono a disposizione per la consultazione di ogni Socio; Devono poi essere approvati dall’Assemblea ordinaria con voto palese e le maggioranze previste dallo Statuto entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio gestionale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre sei mesi.
La gestione Amministrativa e Finanziaria dell’Associazione è tenuta dal cassiere e controllata dal Presidente, dal Segretario; Nel caso non venisse individuato il ruolo del cassiere tra gli eletti del Consiglio Direttivo, sarà il segretario a gestire la contabilità.
ART. 10 – Modifiche allo statuto
Il Consiglio Direttivo, qualora ne ravvisasse la necessità, di propria iniziativa o con voto favorevole della metà più uno dei Soci Tesserati, propone eventuali modifiche allo Statuto in vigore. Il progetto di modifica deve essere portato a conoscenza dei Soci a mezzo cartaceo in sede e/o sito internet (sito web).
Il presente statuto può essere modificato dell’Assemblea Straordinaria dei Soci Tesserati e con voto favorevole dei tre quarti dei presenti.
Gli scopi sociali non sono modificabili ma solo ampliabili nella misura in cui tali ampliamenti rispecchiano lo spirito costitutivo dell’Associazione, ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi dell’Associazione e con le disposizione legislative italiane.
ART. 11- Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione e quindi la liquidazione dell’Associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo o dalla maggioranza dei Soci Tesserati e approvata con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti convocati in Assemblea Straordinaria con specifico ordine del giorno.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa che dovrà essere devoluto ad altra associazione o ente con finalità analoghe e comunque a fini di pubblica utilità, sociali e umanitari o a enti o associazioni di promozione sociale;
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai componenti dell’Associazione.
ART. 12 – Informazione
L’informazione è lo strumento più importante che l’Associazione possiede per raggiungere tutti i Soci per far conoscere le attività svolte dalla stesso.
L’informazione circa tutte le attività dell’Associazione può avvenire attraverso:
v l’invio di comunicazioni in formato digitale via E-Mail;
v la formazione e partecipazione di chat o community virtuali;
v telefono, SMS, Posta Ordinaria, Affissione in bacheca;
v la pubblicazione delle comunicazioni sul sito dell’Associazione e/o social network;
L’Associazione riconosce come propri ed ufficiali e per i quali ne risponde, i mezzi di comunicazione di massa identificabili nel sito www.vespaio.eu e le conseguenti caselle e-mail generate, non che la pagina Facebook “Il vespaio Gorgonzola” creata sul social network e moderata dal segretario e chi ne faccia richiesta nel Consiglio Direttivo. I contenuti saranno di volta in volta inseriti dai consiglieri o chi da essi delegato.
L’Associazione si è dotata di loghi e marchi ufficialmente presentati a tutti i Soci abbinandovi la sua immagine e i suoi riferimenti. Tali loghi potranno essere utilizzati da tutti i Soci ma solo dopo aver consultato il Consiglio Direttivo che ne valuterà la finalità d’utilizzo e ne rilascerà il nullaosta.
La modifica dei loghi e i riferimenti espliciti non approvati potranno essere oggetto di contestazione da parte di tutto il club che vuole avere un’immagine uniforme e compatta. Non si potranno tollerare alterazioni di sorta o destinazione d’uso per tali identificativi che non siano state prima approvate dal Consiglio Direttivo.
Art.13 – Privacy
L’Associazione informa che i dati personali raccolti saranno oggetto di trattamento al solo fine del raggiungimento degli scopi dello stesso e che titolare del trattamento è L’Associazione in persona del Presidente in carica.
Il trattamento dei dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza nel rispetto della normativa vigente, fatti salvi i diritti di cui all’art. 7 D.Lgs. 196/2003.
Art.14 – Disposizioni finali
Al presente Statuto, composto da cinque pagine indivisibili, viene dato annuncio mediante pubblicazione sul sito dell’Associazione ed affisso in bacheca.
Il presente Statuto è a disposizione di tutti i Soci che potranno, a proprie spese, produrne una copia.
Per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle disposizioni legislative in materia.
Il Presente atto viene sottoscritto dal Consiglio Direttivo e dai soci partecipanti
Lo scopo del presente regolamento è quello di dare delle direttive e norme che permettano di regolare l’Associazione con il principio di trasparenza e imparzialità.
Tale regolamento può essere modificato dal Direttivo dell’Associazione qualora se ne ravvisasse la necessità, o a seguito di una richiesta pervenuta durante l’Assemblea dei Soci.
1. Svolgimento delle elezioni del direttivo
I nominativi dei candidati alle cariche del Consiglio Direttivo devono pervenire all’Associazione almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata per le votazioni ed esposti in pubblico a mezzo cartello e/o via elettronica.
La data delle votazioni deve essere resa nota almeno 15 (quindici) giorni prima della data stessa, tramite comunicazione ai Soci .
Nel caso in cui nessun Socio si sia candidato entro i 7 (sette) giorni previsti, rimarrà in carica il Direttivo uscente.
Tutti i Soci regolarmente Tesserati nell’anno in corso hanno il diritto di candidarsi.
La votazione avverrà a mezzo di scheda elettorale prestampata, apponendo una “x” sul nome del candidato prescelto in misura da 1 sino al numero massimo di candidati che saranno eleggibili al Consiglio Direttivo.
Schede pasticciate, con scritte, o notifiche diverse da quelle indicate verranno ritenute nulle.
Alla chiusura delle urne, si procederà allo spoglio delle schede che verrà fatto dal segretario uscente (se presente o un suo delegato) e da un Socio non candidato.
Coloro che avranno ricevuto più voti saranno eletti alla carica di consigliere.
In caso di pareggio, tra i candidati che avranno ricevuto meno voti, si dovrà predisporre un’ulteriore votazione,che metterà in ballottaggio questi candidati, tra i Soci rimasti dopo lo spoglio dei voti e utilizzando le stesse schede prestampate (vuote).
Si dovrà votare una singola persona tra quelle in ballottaggio.
In caso di ulteriore pareggio, si procederà nuovamente al voto fino a decretare un candidato o il numero sufficiente a soddisfare i criteri sopra descritti.
2. Definizione dei ruoli per i consiglieri del club e casi di dimissioni
Si elencano sotto i ruoli identificati che i consiglieri dovranno occupare dopo l’elezione da parte di tutti i Soci .
Tali ruoli possono essere aggregati in caso di numero deficitario di persone, quindi uno stesso consigliere può espletarne diversi eccetto quello di presidente se non votato dal consiglio a maggioranza.
Tale ruolo sarà di sua piena responsabilità e ne risponderà direttamente al presidente e agli altri consiglieri, nonché a tutti i Soci .
In caso ci fossero problemi di qualunque natura, si potrà decidere, in sede di riunione, che un consigliere, il presidente o il suo vice svolgano più mansioni o che vengano cambiate.
Ogni consigliere, escluso il presidente che ha una sua procedura particolare in quanto responsabile anche legale, avrà la possibilità di non ricandidarsi o di lasciare il direttivo per motivi personali che dovrà, per correttezza, esporre almeno ai consiglieri ed essere sostituito senza necessariamente indire altre elezioni.
La sostituzione dovrà avvenire con un candidato Socio volontario regolarmente iscritto al club che si impegni a perseguire gli interessi dell’Associazione e sostituisca l’uscente nel suo stesso ruolo.
Per ricercare il candidato sarà necessario dare comunicazione ai Soci Tesserati e chiederne la disponibilità alla candidatura.
In caso fossero presentate più domande, sarà il direttivo che sceglierà il nuovo consigliere basandosi sul ruolo che dovrà ricoprire e quindi sulle capacità e competenze dei candidati.
Nel caso non ci fosse alcun candidato il direttivo rimarrà in numero pari ed il voto del presidente avrà valenza doppia in caso di votazione interna.
Il consigliere eletto che decidesse di andarsene in qualunque momento del suo mandato, è tenuto a portare in consiglio le sue dimissioni che verranno discusse con il direttivo che deciderà se accettarle o meno.
Nel caso non venga seguita questa procedura, il consigliere uscente non potrà più ricandidarsi per 2(due) rinnovi del direttivo e la sua candidatura sarà respinta.
Se il direttivo dovesse essere ridimensionato ad un numero di consiglieri minore di 9 e con il passare del tempo si trovassero potenziali consiglieri, con l’accettazione unanime del Direttivo si potrà aumentare nuovamente il numero dei consiglieri del Direttivo fino al massimo consentito senza necessariamente indire nuove elezioni.
I ruoli identificati e necessari al funzionamento del club sono i seguenti:
eletto dal direttivo per maggioranza su candidatura di uno dei consiglieri eletti dai Soci .
Il suo ruolo è di coordinare il gruppo, di essere responsabile del club e di poter autorizzare personalmente alcune piccole spese di carattere logistico. Il presidente è il riferimento per i Soci e per le norme di legge che richiedano un responsabile.
Non può disporre dei soldi del club se non con la maggioranza dei consiglieri a favore. Può assolvere il ruolo di contabile e di segretario temporaneamente qualora fosse necessario. Il suo voto vale uno come per ogni consigliere.
Il presidente è anche il rappresentante legale del club.
Nel caso il presidente decidesse di non ricandidarsi, di lasciare il club o di abbandonare la carica, è tenuto a comunicare con un minimo 15 giorni prima al direttivo la sua scelta e le motivazioni con una riunione straordinaria dall’ODG specifico.
Il direttivo potrà decidere di procedere nei seguenti modi:
1) Nel caso di elezioni imminenti si potrà scegliere di eleggere il vicepresidente a ruolo di “presidente temporaneo” fino al raggiungimento delle elezioni.
2) Si potrà richiedere l’elezione anticipata da parte dei Soci con le procedure e i modi riportati nello statuto.
3) Se il presidente desidera solo sollevarsi dalla carica, ma rimanere nel direttivo, potrà chiedere agli altri consiglieri di eleggere un nuovo presidente al loro interno scambiando le cariche con chi prenderà il suo posto senza necessariamente indire nuove elezioni.
Il suo ruolo è di “braccio destro” del presidente e lo supporta in simbiosi. Il vicepresidente espleta appieno il ruolo di presidente nel momento in cui il primo è assente o non disponibile per comprovati motivi o per delega temporanea.
Si occupa della comunicazione, verso il consiglio e verso i Soci . Organizza e gestisce le riunioni del direttivo. Raccoglie lamentele e proposte e le indirizza a chi di dovere. Si interfaccia con il presidente, il vice e il Tesoriere e riporta dei resoconti a tutti i Soci che ne facciano richiesta.
Si occupa di gestire tutto l’aspetto economico del club tracciando i flussi di denaro in entrata ed uscita. E’ il responsabile del patrimonio economico del club e deve conoscere in ogni momento la situazione finanziaria e renderne conto in caso di accertamenti da parte del fisco o su specifica richiesta di consiglieri o Soci che se ne interessino. Il contabile non può disporre a suo piacimento dei soldi del club in nessun modo. Le operazioni di movimentazioni fatte sui questi soldi dovrà essere giustificata e autorizzata dalla maggioranza dei consiglieri. Il contabile è il responsabile finanziario del club.
Si occupa di gestire tutto il materiale che il club acquista, riceve in dono o realizza per i fini legati a manifestazioni, promozioni o eventi ai quali si partecipa. Il magazziniere è il responsabile del materiale affidato e deve conoscere in ogni momento la situazione di magazzino per riportarla ai consiglieri o i Soci che ne facciano richiesta. Il magazziniere non può disporre di questo materiale a suo piacimento ma solo dopo autorizzazione della maggioranza dei consiglieri.
REFERENTE TURISTICO:
Il referente turistico, si occupa esclusivamente di gestire gli appuntamenti del club e organizzare un calendario di manifestazioni a cui si parteciperà. Si occupa di relazionarsi con gli altri club o enti per l’organizzazione logistica della giornata in calendario. Sceglierà a quali eventi partecipare e proporrà al consiglio una serie di appuntamenti che verranno votati a maggioranza e poi pubblicati sui mezzi di comunicazione del club verso i Soci . Il referente turistico si accorderà con un referente per l’uscita che dia la sua disponibilità a guidare il gruppo dei partecipanti.
REFERENTE LOGISTICO:
Il referente logistico è colui che organizza in accordo con consigliere al turismo, magazziniere e segretario i vari appuntamenti del club identificando i materiali e le strutture necessarie al fine di realizzare al meglio ogni evento a cui vespa club sarà protagonista o anche solo presente.
Il referente logistico dovrà coordinare i volontari che debbano allestire stand, strutture o altro e preoccuparsi di capire le necessità per definire con il magazziniere la disponibilità e eventualmente riportare al consiglio necessità di acquisto o noleggio ecc.
REFERENTE SICUREZZA e ASSISTENZA AI SOCI:
Il referente alla sicurezza si occupa di organizzare una squadra di volontari che si preoccupino di gestire il gruppo durante i viaggi da e per i raduni e si occuperà di assegnare agli stessi dei segni identificativi, non che i mezzi per la comunicazione. Il referente sicurezza si organizzerà con il referente turistico e si interfaccerà al magazziniere, segretario e direttivo.
Si occuperà inoltre di dare assistenza ai Soci che ne abbiano necessità consigliando soluzioni a problemi tecnici, amministrativi o di documentazione che possano essere fatte in sede o durante gli incontri.
eletto dal Consiglio Direttivo per maggioranza su candidatura di uno dei consiglieri eletti dai Soci .
L’archivista si occupa di organizzare un archivio di tutta la documentazione inerente le operazioni del club, come iscrizioni, volantini, cartelli, documenti vari e tutto il materiale pubblicitario e propagandistico che possa tornare utile. L’archivista dovrà rendere funzionale e disponibile l’interrogazione di tale archivio riferendo ai consiglieri e ai Soci che ne facciano richiesta.
3. Documenti e Archiviazione
Il Consiglio Direttivo nella figura del consigliere Archivista, si preoccuperà di archiviare tutta la documentazione prodotta o ricevuta nelle attività del club in un archivio presso la sede dell’Associazione.
La documentazione che dovesse contenere dati sensibili, non sarà accessibile ai Soci se non su specifica richiesta scritta e sottoscritta dal richiedente secondo il modulo/registro predisposto (all.1).
Le convocazioni delle riunioni e il registro verbali sono di competenza del segretario che si preoccuperà di aggiornarli e di conservarli in maniera cartacea e/o digitale in collaborazione con l’aiuto segretario e degli altri consiglieri.
Il Registro Soci è conservato su supporto digitale, sia sul database nazionale di Vespa Club Italia che su Supporto digitale nello spazio web accessibile solo dal Consiglio Direttivo con password.
4. Abbigliamento dell’Associazione e Segni identificativi e di riconoscimento
Abbigliamento e segni di riconoscimento UFFICIALI, saranno implementati nel tempo dal club e presentati a tutti i Soci per confermare l’immagine di compattezza del club.
a) L’Associazione “Vespaio” Vespa Club Gorgonzola si è dotato di loghi e marchi ufficialmente presentati a tutti i Soci abbinandovi la sua immagine e i suoi riferimenti.
b) Tali loghi potranno essere utilizzati da tutti i Soci ma solo dopo aver consultato il Consiglio Direttivo che ne valuterà la finalità d’utilizzo e ne rilascerà il nullaosta.
c) La modifica dei loghi e i riferimenti espliciti non approvati potranno essere oggetto di contestazione da parte di tutto il club che vuole avere un immagine uniforme e compatta.
d) Non si potranno tollerare alterazioni di sorta o destinazione d’uso per tali identificativi che non siano state prima approvate dal Consiglio Direttivo.
e) L’abbigliamento scelto per il gruppo e proposto ai Soci resterà sempre e comunque oggetto di libera compravendita all’interno del club ma solo tra i Soci iscritti.
f) L’abbigliamento verrà proposto, votato e confermato dal Consiglio Direttivo e dai Soci che ne faranno richiesta.
g) Pur restando libero l’acquisto da parte degli iscritti, vige invece l’obbligo di utilizzo per chi ne sarà in possesso, durante i raduni e gli incontri ufficiali a cui il club sarà presente.
h) Capi di abbigliamento, segni distintivi del club di appartenenza, simili o diversi da quelli ufficiali con i loghi del club non saranno di norma accettati, salvo previa verifica e accettazione da parte del Consiglio Direttivo che ne autorizzerà l’uso.
La regola è frutto della necessità di mostrare l’uniformità di un gruppo d’appartenenza facilmente riconoscibile ed identificabile da tutti gli altri Club, nonchè vanto per i possessori dei capi.
FORUM del Vespaio – temporaneamente sospeso
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 Art. 3

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ART. 4

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ART. 12

Art.13

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