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A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009. Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA - PDF
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1 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009 Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA A partire dall , per effetto di 2 Direttive comunitarie l adempimento della presentazione degli elenchi Intrastat riguarderà, oltre che le movimentazioni di beni, anche le prestazioni di servizi rese in ambito UE. L'art. 2, Direttiva n. 2008/8/CE apporta delle modifiche sostanziali alla Direttiva n. 2006/112/CE riguardanti i soggetti passivi IVA obbligati agli adempimenti Intrastat; e di conseguenza le informazioni, da indicare nei relativi elenchi riepilogativi. In particolare, a partire dall la presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat diviene obbligatoria anche per gli operatori comunitari che pongono in essere prestazioni di servizi: comunitarie, ex art. 40, DL n. 331/93; interne o internazionali, per le quali l IVA è applicata con il meccanismo del reverse charge dal committente comunitario. Va sottolineato che quanto sopra esposto dovrà comunque essere tradotto in specifiche disposizioni da parte del Legislatore nazionale. Ad oggi il Consiglio dei Ministri, in data 12 novembre 2009, ha approvato solo uno schema di Decreto Legislativo finalizzato al recepimento delle direttive Comunitarie. Premesso che non c è ancora una disposizione definitiva e che al Legislatore nazionale è riconosciuta una circoscritta facoltà di derogare ai precetti comunitari, si espongono di seguito le linee guida dello schema di Decreto Legislativo in materia di prestazione di servizi: PRESTAZIONI DI SERVIZI (ART. 7-TER) La nuova regola per la territorialità delle prestazioni di servizi si rivolge al committente, ossia il consumatore delle stesse. Infatti ai sensi del nuovo art. 7-ter le prestazioni di servizi si considerano effettuate in Italia quando: sono rese a soggetti passivi stabiliti in Italia; sono rese a soggetti privati da soggetti passivi stabiliti in Italia.
2 Il comma 2 contiene una specifica definizione di soggetto passivo per le prestazioni allo stesso rese utilizzabile ai fini dell applicazione delle disposizioni relative al luogo di effettuazione delle prestazioni di servizi. Infatti, sono considerati soggetti passivi : i soggetti esercenti attività d impresa, arti e professioni (le persone fisiche limitatamente alle prestazioni ricevute quando agiscono nell esercizio di tali attività); gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni di cui all art. 4, comma 4, DPR n. 633/72 anche quando agiscono al di fuori delle attività commerciali/agricole; gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni, non soggetti passivi, identificati ai fini IVA. Da una prima lettura del Decreto Legislativo parrebbe che per il servizi resi da un soggetto passivo non residente, comunitario e non, tutti gli adempimenti connessi all Iva, primo fra tutti l autofatturazione dell operazione, risulteranno a carico dell operatore nazionale tramite il meccanismo del reverse charge. I successivi articoli (da 7-quater a 7-septies) contengono specifiche deroghe con riferimento a determinate prestazioni di servizi. PARTICOLARI PRESTAZIONI DI SERVIZI (ART. 7-QUATER) Il nuovo art. 7-quater riguarda le deroghe alla citata regola generale con riferimento alle seguenti prestazioni di servizi. Tipologia prestazione di servizi prestazioni relative a beni immobili, comprese le perizie; prestazioni di agenzia; fornitura di alloggio nel settore alberghiero o in settori con funzioni analoghe, ivi inclusa quella di alloggi in campi di vacanza o in terreni attrezzati per il campeggio; concessione di diritti di utilizzazione di beni immobili; prestazioni inerenti alla preparazione e al coordinamento dell'esecuzione dei lavori immobiliari Trasporto di passeggeri Ristorazione e catering materialmente rese a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso della parte di un trasporto di passeggeri effettuata all'interno dell UE Ristorazione e catering diverse dalle precedenti Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a breve termine, di mezzi di trasporto Territorialità in Italia quando l'immobile è situato nel territorio in proporzione alla distanza percorsa nel territorio se il luogo di partenza del trasporto è situato nel territorio quando sono materialmente eseguite nel territorio quando i mezzi sono messi a disposizione del destinatario nel territorio dello Stato e sempre che
3 siano utilizzate all'interno del territorio dell UE. Le medesime prestazioni si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando i mezzi di trasporto sono messi a disposizione del destinatario al di fuori del territorio dell UE e sono utilizzati nel territorio SERVIZI CULTURALI, ARTISTICI, SPORTIVI, SCIENTIFICI, EDUCATIVI, RICREATIVI E SIMILI (ART. 7-QUINQUIES) Ai sensi del nuovo art. 7-quinquies le seguenti prestazioni di servizi: - relative ad attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili, ivi comprese fiere ed esposizioni; - degli organizzatori di dette attività; - prestazioni accessorie alle precedenti; si considerano effettuate in Italia quando le stesse sono ivi materialmente eseguite. TALUNI SERVIZI RESI A SOGGETTI PRIVATI (ART. 7-SEXIES) Per effetto del nuovo art. 7-sexies le seguenti prestazioni di servizi rese a committenti non soggetti passivi si considerano effettuate in Italia sussistendo specifiche condizioni, di seguito sintetizzate. Tipologia prestazione di servizi Intermediazione in nome e per conto del cliente Trasporto di beni diversi dal trasporto intracomunitario Trasporto intracomunitario di beni lavorazioni e perizie relative a beni mobili materiali; operazioni rese in attività accessorie ai trasporti, quali quelle di carico, scarico, movimentazione e simili Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, non a breve termine, di mezzi di trasporto Prestazioni rese tramite mezzi elettronici da soggetti stabiliti al di fuori del territorio dell UE Telecomunicazione e teleradiodiffusione Territorialità in Italia quando le operazioni oggetto dell'intermediazione si considerano effettuate nel territorio in proporzione alla distanza percorsa nel territorio quando la relativa esecuzione ha inizio nel territorio quando sono eseguite nel territorio quando sono rese da prestatori stabiliti nel territorio dello Stato e sempre che siano utilizzate nel territorio dell UE. Le medesime prestazioni se rese da soggetti passivi stabiliti al di fuori del territorio dell UE si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando sono ivi utilizzate. Quando il committente è domiciliato nel territorio dello Stato o ivi residente senza domicilio all'estero quando sono rese da prestatori stabiliti nel territorio dello Stato a committenti residenti o domiciliati nel territorio dell UE e sempre che siano utilizzate nel
4 territorio dell UE. Le medesime prestazioni se rese da soggetti stabiliti al di fuori del territorio dell UE si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando sono ivi utilizzate TALUNI SERVIZI RESI A SOGGETTI PRIVATI EXTRA-UE (ART. 7-SEPTIES) In base al nuovo art. 7-septies non si considerano effettuate in Italia e pertanto non sono assoggettate ad IVA le seguenti prestazioni rese a soggetti privati extra UE: 1. prestazioni di servizi di cui all art. 3, comma 2, n. 2, DPR n. 633/72 (ossia le cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti d'autore, quelle relative ad invenzioni industriali, modelli, disegni, processi, formule e simili e quelle relative a marchi e insegne, nonché le cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti o beni similari ai precedenti ); 2. prestazioni pubblicitarie; 3. prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale; 4. elaborazione e fornitura di dati e simili; 5. operazioni bancarie, finanziarie ed assicurative, comprese le operazioni di riassicurazione ed escluse le locazioni di casseforti; 6. messa a disposizione del personale; 7. contratti di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili di beni mobili materiali diversi dai mezzi di trasporto; 8. concessione dell'accesso ai sistemi di gas naturale o di energia elettrica, servizio di trasporto o di trasmissione mediante gli stessi e fornitura di altri servizi direttamente collegati; 9. servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione, esclusi quelli utilizzati nel territorio dello Stato ancorché resi da soggetti che non siano ivi stabiliti; 10. servizi prestati per via elettronica; 11. servizi inerenti all'obbligo di non esercitare interamente o parzialmente un'attività o un diritto di cui ai numeri precedenti. MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI Fermo restando l individuazione del momento di effettuazione delle cessioni di beni (stipula del rogito per i beni immobili, consegna/spedizione per i beni mobili) e delle relative deroghe contenute nell art. 6, commi 1 e 2, DPR n. 633/72, il Decreto in esame interviene in merito al momento di effettuazione delle prestazioni di servizi. Confermando quale criterio generale dell effettuazione delle prestazioni di servizi il pagamento del corrispettivo e che le prestazioni gratuite ex art. 3, comma 3, primo periodo, DPR n. 633/72 si considerano
5 effettuate al momento in cui sono rese o, se di carattere periodico o continuativo, nel mese successivo a quello in cui sono rese, la novità interessa il momento di effettuazione per le prestazioni di servizi di cui al nuovo art. 7-ter, DPR n. 633/72. In particolare le prestazioni di servizi rese da un soggetto passivo UE ad un soggetto passivo italiano: effettuate in modo continuativo nell arco di un periodo superiore a 1 anno; che non comportano versamenti di acconti o pagamenti anche parziali nell anno; si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare fino alla conclusione della prestazione. INTRASTAT Quanto agli intrastat la maggiore novità sta nell estensione dell obbligo di presentazione anche alle prestazioni di servizi svolte in ambito intracomunitario, sia rese che ricevute. Entro il prossimo il Legislatore nazionale dovrà recepire le nuove regole, contenute in 2 specifiche Direttive comunitarie, in materia di IVA ed in particolare con riferimento agli elenchi Intrastat, la cui entrata in vigore è prevista dall , come sopra ricordato. Nell ambito dello schema di D.Lgs. finalizzato al recepimento della citata Direttiva n. 2008/8/CE, è prevista la modifica dell art. 50, comma 6, DL n. 331/93, dalla quale derivano le seguenti novità: obbligo di presentazione dei modd. INTRA anche in relazione alle prestazioni di servizi rese / ricevute in ambito UE; previsione dell invio telematico quale unica modalità di presentazione degli elenchi riepilogativi. Sul punto l Agenzia delle Dogane ha fornito alcune anticipazioni in merito alle novità in esame. È prevista l introduzione delle seguenti Sezioni agli attuali modd. INTRA: Mod. INTRA - 1 Quater : Elenco servizi resi nell ambito UE; Mod. INTRA - 2 Quater : Elenco servizi ricevuti nell ambito UE. In particolare, dalle bozze disponibili delle citate nuove Sezioni è possibile desumere che saranno richieste le seguenti informazioni con riferimento ai servizi resi / ricevuti: codice ISO e codice IVA rispettivamente dell acquirente e del fornitore; ammontare dell operazione in euro; ammontare dell operazione in valuta (solo per i servizi ricevuti); numero e data della fattura emessa / ricevuta; codice servizio; modalità di erogazione; modalità di incasso; paese di pagamento.
6 NUOVA PERIODICITÀ DI PRESENTAZIONE Dal 2010 cambia la periodicità di presentazione dei modd. INTRA come segue: Trimestrale: per i soggetti che negli ultimi 4 trimestri non hanno superato il limite di ; Mensile: per gli altri soggetti Non è più prevista la periodicità annuale. NUOVI TERMINI DI PRESENTAZIONE Dal 2010 i termini di presentazione dei modd. INTRA saranno così fissati: Periodicità mensile: entro il giorno 19 del mese successivo al mese di riferimento; Periodicità trimestrale: entro il giorno 19 del mese successivo al trimestre di riferimento. Le citate novità non sono applicabili alla presentazione degli elenchi Intrastat riferiti al 2009 che rimangono, quindi, così fissati: elenchi riepilogativi mese di dicembre 2009: elenchi riepilogativi 4 trimestre 2009: (il giorno 31.1 cade di Domenica); elenchi riepilogativi anno 2009: (il giorno 31.1 cade di Domenica). NUOVA MODALITÀ DI PRESENTAZIONE Dal 2010 i modd. INTRA dovranno essere presentati esclusivamente in via telematica. A tal fine l Agenzia delle Dogane invita i soggetti interessati a provvedere all adesione al Servizio Telematico Doganale attivabile dal sito Internet Restando a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, Vi porgiamo i nostri migliori saluti. Lo Studio
D.Lgs. 11-2-2010 n. 18
D.Lgs. 11-2-2010 n. 18 Attuazione delle direttive 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE che modificano la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi, il rimborso dell'imposta

References: art. 40
 art. 7
 art. 4
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 3
 art. 6
 art. 3
 art. 7
 art. 50