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Timestamp: 2017-01-20 11:59:51+00:00

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⭐La nuova musica popolare
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1 anno 1 numero 1 maggio ottobre GALVERLA 1 PERIODICO DI INFORMAZIONE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE VERSANTE LAZIALE DEL PARCO NAZIONALE D ABRUZZO tracce di identità e percorsi di innovazione anno 1 numero 1 MAGGIO 2013 PERIODICO DI INFORMAZIONE DEL GRUPPO AZIONE LOCALE GAL VERSANTE LAZIALE DEL PARCO NAZIONALE D ABRUZZO Iscrizione al Tribunale di Cassino 1/ GAL - Versante Laziale del PNA, Piazza Marconi, Alvito (FR) tel Quando la musica diventa ricerca. Popolare è Europeo? Più di quanto possiamo pensare. Ambrogio Sparagna ci racconta il perché Galverla. e le nuove interazioni multimediali fra reale e virtuale. Scopri di più a pag. 5. Ambrogio Sparagna La nuova musica popolare italiana è espressione di un complesso fenomeno culturale nato nelle aree periferiche della Penisola già a partire dagli anni Novanta e che negli ultimi anni sta acquisendo grande rilievo sociale. Di fronte ad una profonda crisi di valori che attraversa tutti i settori della nostra società, le piccole comunità sparse nei piccoli centri tra le Alpi e gli Appennini così come nei territori isolani, cercano risposte alternative nella riscoperta delle proprie radici culturali. La musica popolare è ritornata protagonista della festa: nei rituali Quaresimali, come in quelli dell Avvento, nei Carnevali alpini come in quelli degli Appennini, nelle feste del Maggio come in quelle Mariane, nelle processioni devozionali, così come in tante altre occasioni del calendario liturgico e della vita sociale delle comunità, questa si riaffaccia con i suoi tanti strumenti tipici, favorendo la ricostruzione di segni di identità sociale. I protagonisti della nuova musica popolare italiana sono giovani cantori, strumentisti, gruppi spontanei che vivono nelle aree periferiche del Paese. Alcuni studiano nei conservatori, altri frequentano le università, altri ancora lavorano in piccole attività locali. La loro prima finalità è quella di sviluppare la propria passione musicale animando la vita delle comunità a cui fanno riferimento e, per alcuni, i più bravi e determinati, la speranza che questa passione possa diventare con il tempo e la fortuna anche una professione di vita. Questa nuova stagione di interesse per la valorizzazione delle forme della musica popolare è un fenomeno che ha investito anche l area della Valle di Comino, un territorio ancora largamente caratterizzato da antiche pratiche cerimoniali religiose che vedono protagonisti decina di migliaia di partecipanti. Grazie ad una serie di attività di promozione culturale realizzate dal GAL, una delle ultime azioni è rappresentata dal Progetto D Entroterra, che ha attivato un laboratorio teorico pratico sui Canti della tradizione in Valcomino, finalizzato alla riscoperta e riproposizione di una serie di canti tipici del repertorio dell Avvento, a cui hanno partecipato numerosi allievi, alcuni dei quali giovani di grande talento. La prima parte del Progetto si è conclusa con un concerto saggio degli allievi a Atina nel salone del Palazzo Ducale di fronte ad un numeroso e caloroso pubblico. Prossimamente sono in programma anche altri momenti di studio e approfondimento teorico e pratico. Lo scopo è incentivare la formazione di nuove occasioni di incontro nelle comunità locali, e di riempire di gioia di vivere i tempi della nostra contemporaneità sempre più intrisa di tristezza e malinconia. [di Ambrogio Sparagna] Palazzo Ducale di Atina Laboratorio musicale sui canti della tradizione popolare Ma cos è il GAL? IL GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) Il Gal è una Agenzia di Sviluppo che, unica nel territorio delle valli di Comino, del Liri e dell area dei Monti Ernici, finanzia progetti a cittadini, imprese, Comuni e associazioni, utilizzando fondi europei. È una associazione tra Enti Pubblici e privati tutori di interessi diffusi, nata dal territorio e che lavora per il territorio. I PROGETTI REALIZZATI Negli ultimi 13 anni il Gal ha finanziato: 116 progetti a imprese (agricole, artigianali, turistiche e dei servizi); 39 progetti ai Comuni soci (piazze, musei, aree attrezzate...); 15 progetti alle associazioni del territorio. I BANDI Attraverso i suoi bandi il Gal incoraggia e finanzia progetti che valorizzano le potenzialità del territorio in una prospettiva di sviluppo delle imprese, dell occupazione, e delle risorse esistenti. I bandi sono lo strumento del Gal per convogliare sul territorio i fondi dell Unione Europea. I SETTORI I settori di intervento sono: agricoltura, artigianato, ambiente, turismo, servizi. UTILITÀ Visita il sito e scopri come partecipare ai bandi che il Gal pubblica per realizzare il suo Piano di Sviluppo Locale Le vie della sostenibilità. IL PERIODICO Questa pubblicazione, con cadenza bimestrale, arriverà direttamente nelle vostre case e sarà distribuito in copie su tutto il territorio dei 28 Comuni soci del GAL, con l obiettivo di informare sulle attività del Gal ed aiutare la conoscenza delle opportunità europee. FEASR FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE: L EUROPA INVESTE NELLE ZONE RURALI ASSE IV LEADER2 2 GALVERLA anno 1 numero 1 In questo numero del giornale si pubblicano nuovi bandi per il cofinanziamento di attività che vanno dall artigianato agroalimentare al commercio, dall agricoltura al turismo, dalla riqualificazione dei borghi ai servizi pubblici e privati alla persona. Uscire dalla crisi... strategie e fondi europei Loreto Policella Presidente del GAL In questo secondo numero di Galverla stiamo pubblicando nuovi bandi per il cofinanziamento di attività che vanno dall artigianato agroalimentare al commercio, dall agricoltura al turismo, dalla riqualificazione dei borghi ai servizi pubblici e privati alla persona. A tale proposito, abbiamo posto alcune domande al presidente del Gal Loreto Policella. Il GAL opera esclusivamente nelle aree rurali, ma cosa si intende per area rurale? Le aree rurali, non devono essere confuse con aree agricole anche se le contengono, sono le aree geografiche esterne ai territori classificati urbani. Alla rigida divisione del territorio tra città e campagna, che anticamente era definita dalle mura di cinta a protezione delle città, si è progressivamente sostituita, dalla rivoluzione industriale in poi, una maggiore integrazione tra territorio costruito e territorio agricolo. Molto del Le aree rurali dei GAL europei territorio europeo oggi è costituito da questa integrazione. Per area rurale, pertanto, non si intende soltanto il territorio con vocazione agricola, come spesso si immagina, ma tutte le aree non urbane. Circa il 50% della popolazione dei 27 Stati membri dell UE vive in zone definite rurali, le quali coprono oltre il 90% del territorio europeo. Anche in Italia le aree rurali sono più del 90% della superficie nazionale. In provincia di Frosinone, esclusi alcuni centri urbani come Frosinone, Cassino, Sora e pochi altri tutto il resto del territorio può definirsi area rurale Perché le aree rurali sono così importanti per l Europa? Il concetto di ruralità, nel corso degli anni, è stato oggetto di rinnovata attenzione, particolarmente nei paesi occidentali ed europei, non solo per la sua estensione, ma anche perché queste aree si sono rivelate portatrici di diverse e complementari identità storiche, culturali ed economiche a cui l Europa non ha voluto rinunciare, considerandole un punto di forza e del proprio modello di sviluppo e non un problema o una diversità da unificare. E stato quindi possibile concepire, per le aree rurali, un modello di sviluppo sostenibile perché rispettoso delle singole caratteristiche, geografiche, storiche, paesaggistiche, ambientali. E nata una innovativa modalità di programmazione delle politiche nelle aree rurali, l approccio dal basso ascendente, per dare adeguate risposte alle esigenze primarie dei cittadini che vi vivono, sviluppandone le potenzialità ed accrescendo la coesione sociale e la qualità della vita. La metodologia LEADER, ormai alla quarta programmazione comunitaria, è una efficace opportunità per rendere possibile tutto questo. I 28 Comuni aderenti al Gal, hanno quindi dei vantaggi ad essere classificati territori rurali? Il vantaggio per i nostri territori consiste innanzitutto nella possibilità di concepire uno sviluppo sostenibile rispetto all identità, fondato innanzitutto sulle risorse locali, compatibile con le strategie fissate a scala continentale, e quindi competitivo rispetto agli scenari economici mondiali e globali. Inoltre, i Comuni, Comunità Montane, Associazioni, Imprese, cittadini possono utilizzare per questo sviluppo fondi comunitari. [a cura di Elide Di Duca]3 anno 1 numero 1 GALVERLA 3 Le aree rurali e le caratteristiche del LEADER La distinzione fra rurale ed agricolo è sempre meno accentuata in Italia dove le aziende agricole occupano quanto è lasciato libero dall urbanizzazione, dalle infrastrutture, dagli insediamenti civili e produttivi dei centri urbani. L evoluzione delle imprese agricole familiari e i mutamenti di natura insediativa, sociale ed economica hanno portato ad una ridefinizione del concetto di zone rurali e di economia rurale. La Commissione Europea, per classificare i territori come rurali o urbani, utilizza una metodologia basata sulla densità di popolazione. Sono considerati rurali i territori che registrano una densità di popolazione inferiore a 150 abitanti per km 2. I territori europei sono distinti fra territori prevalentemente rurali, rurali intermedi e regioni prevalentemente urbane. L acronimo LEADER può essere tradotto come Collegamenti tra azioni dello sviluppo economico rurale. L unità amministrativa di base è il Gruppo di Azione Locale (GAL), un organismo senza fini di lucro, aperto a tutti i soggetti presenti sul territorio. La fase pilota di LEADER ( ) ha interessato 217 regioni d Europa. Nell attuale programmazione ( ) l approccio Leader è ormai divenuto parte integrante della politica di sviluppo rurale dell UE interessando circa territori rurali (GAL) nei 27 Stati membri. LE 7 CARATTERISTI- CHE DEL PROGETTO LEADER. 1. L approccio dal basso L approccio ascendente implica che gli attori locali partecipano alla decisione della strategia e alla scelta delle priorità, elaborando il Piano di Sviluppo Locale. Il coinvolgimento degli attori locali include la popolazione in senso lato, i gruppi d interesse socioeconomico e le istituzioni pubbliche e private rappresentative. 2. L approccio territoriale L approccio Leader si attua nel territorio dei Comuni soci del Gal, un territorio omogeneo, con tradizioni e identità comuni circa il quale il Gal individua punti di forza e debolezze, minacce ed opportunità, nonché i principali ostacoli che frenano lo sviluppo sostenibile. 3. Il partenariato locale Il Gruppo di Azione Locale (GAL), ente senza fini di lucro, associa enti pubblici e privati in un partenariato locale, che garantisce partecipazione dal basso e sostegno con finanziamenti europei. 4. L integrazione e la multisettorialità Il LEADER è un programma di sviluppo multisettoriale per i territori rurali europei: le azioni e i progetti locali previsti devono essere collegati e coordinati come un insieme coerente. Il GAL è un raggruppamento di soggetti spesso molto diversi tra loro; è proprio la loro diversità a rappresentare una opportunità di innovazione. 5. Il collegamento in rete Il Gal è una rete di attori locali che coopera mediante reti nazionali e reti europee. La creazione di reti permette di trasferire buone pratiche, diffondere l innovazione, instaurare relazioni tra le persone, i progetti e i territori rurali, aiutandoli a superare l isolamento. 6. L innovazione I GAL devono apportare al territorio nel quale operano soluzioni innovative che rappresentano uno stimolo alla ricerca costante di soluzioni nuove, inedite e talvolta persino audaci. 7. La cooperazione interterritoriale ed internazionale La cooperazione interterritoriale conferisce dimensione europea allo sviluppo locale dei territori rurali. Essa consente lo scambio, la condivisione Campoli Appennino Vallone Lacerno e il trasferimento di conoscenze. In Italia le aree rurali sono individuate nel Piano Strategico Nazionale (PSN) in accordo con le Regioni, utilizzando una classificazione delle tipologie di aree rurali (Zone D, C e B) e dei poli urbani (Zona A). [a cura di Loreto Policella]4 4 GALVERLA anno 1 numero 1 Progetti realizzati dal Gal Percorsi turistici innovativi Benvenuti nella Veroli sotterranea Intervista al Sindaco Giuseppe D Onorio Giuseppe D Onorio Sindaco di Veroli Prof. D Onorio, una realtà importante quella del patrimonio archeologico di Veroli, quale è stata l intuizione che ha portato al recupero dell antico percorso romano e quale è stato l impatto di questa scoperta? Della Veroli sotterranea molti studiosi avevano parlato in modo davvero interessante; tra questi è doveroso ricor dare Arduino Scaccia Scarafoni, Giuseppe Lugli e, in particolare, Lorenzo Quilici e Stefania Gigli. Questi ultimi, nel loro pregevole studio Ricerche di topografia per la forma urbana di Veroli pubblicato nel volume Città e monumenti nell Italia antica (1998), tornavano ad interessarsi di ciò che si conservava al di sotto dell attuale Palazzo Comunale della nostra città. Mancava però uno scavo che riportasse alla luce gli ambienti interni al foro e rimasti per secoli non praticabili. Un tesoro archeologico davvero interessante di cui dovevamo riappropriarci come città, un valore storico culturale da far fruire anche a chi verolano non è. Così dalla conoscenza teorica del sito, siamo passati alla sua valorizzazione con lo scavo archeologico eseguito con alta professionalità dalla ditta Lattanzi, sotto la stretta sorveglianza e qualificata direzione della dottoressa Sandra Gatti, funzionaria della Sovrintendenza archeologica del Lazio. L intervento di recupero ha riportato al suo antico splendore un Criptoportico risalente al IV sec. a.c. La scoperta di questo patrimonio ha permesso secondo lei anche una riscoperta delle radici storiche del vostro territorio e una conseguente valorizzazione di esse? Come dicevo precedentemente, la riscoperta di tale patrimonio è stata occasione per approfondire le nostre origini che, è bene ricordarlo, risalgono al popolo Ernico. Personalmente credo che la forza di un territorio sia proprio quella di far leva sulle proprie origini e sui propri valori per poter avere un ulteriore sviluppo nel prossimo futuro. È, infatti, dal nostro passato ricco di storia che dobbiamo cogliere le opportunità per continuare a focalizzare l attenzione su Veroli e Attraverso il supporto del GAL si sono ottenute le risorse finanziarie per effettuare l intervento archeologico all interno del museo civico di Veroli, riportando alla luce e alla conseguente fruizione il criptoportico. Questa azione è stato cofinanziata grazie al Programma Leader , Misura II azione 2.a.2 Inventario, restauro, valorizzazione dei beni storico culturali, per un importo di e sul suo immenso e ricco territorio. Solo su queste basi si potranno valorizzare le nostre peculiarità e le ultime scoperte archeologiche affinché le giovani generazioni possano raccoglierne i frutti sotto l aspetto culturale ed economico. Quale è, per sua esperienza come amministratore, il percorso giusto da individuare per conservare in una città come Veroli questo patrimonio archeologico? Non esiste conservazione senza fruizione. Tutto ciò che è fruibile è naturalmente tutelato e preservato per essere trasferito ad altri ed altri ancora. È su tali principi che l Amministrazione comunale ha orientato i suoi interventi per consentire a Veroli di potersi proiettare in un circuito, quello del turismo archeologico, che da nicchia perché qualche decennio fa sembrava potesse interessare solo agli studiosi si è sempre più andato caratterizzando come un Veroli il Criptoportico Il restauro in cifre Veroli Panorama ,73. Attualmente si sta procedendo ad un ampliamento del sito con un ulteriore finanziamento del turismo quasi di massa. Ciò ha determinato una vera e propria rete di informazione facendo aumentare in modo esponenziale la ricerca di siti interessanti e ancora inesplorati come il museo civico ed archeologico di Veroli. [di Elide Di Duca] nuovo programma Leader , misura azione 313 turismo, per un importo di e5 anno 1 numero 1 GALVERLA 5 Nuovi progetti del Gal Servizi innovativi per gli abitanti Santi ma non troppo Storia di un sogno diventato realtà, o meglio, impresa a otto mani. I ragazzi fondatori del Santo Bevitore Santo Bevitore: questo il nome di questo piccolo ristorante a Terelle, nato da pochi mesi ma che ha avuto, da subito, un successo fuori dall ordinario. Forse perché il Santo Bevitore è un idea nata da quattro ragazzi, legati prima di tutto da una fraterna amicizia, e poi dalla passione per il cibo, il vino e l identità locale. Benedetto, Rocco, Luigi e Giuliano, ognuno di loro con una propria occupazione, completamente estranea a quella della ristorazione. Un laureato in legge, un commercialista, un architetto e un geometra. A loro abbiamo chiesto come è nata questa avventura. Perché il Santo Bevitore? La parola chiave è: passione comune per la ricerca dei prodotti tipici. Diventata quasi un ossessione per le eccellenze locali. Per noi la tradizione non rappresenta la nostalgia bensì la scoperta. Scoperta della propria terra, scoperta del proprio passato. Nonostante nessuno di noi avesse mai preso una zappa in mano, abbiamo imparato che non c è scuola di vita migliore che l agricoltura. Coltivare la Terra insegna la pazienza, la cura, il rispetto della natura e dei suoi ritmi. Insegna che non puoi controllare tutto, che devi affidarti a qualcosa che è più grande di Te. Studiare, lavorare, sperimentare e aspettare i frutti del tuo impegno. È questa la filosofia del SantoBevitore... colto e mangiato come una volta! Tornare Approfondimento PRO.DI.GI. all agricoltura e ai sapori di una volta. Tornare indietro per noi non significa peggiorare ma migliorare. Come nasce il Santo Bevitore? Essendo dei grandi cultori della tavola, e assidui frequentatori di ristoranti e locande, abbiamo sentito l esigenza di colmare un vuoto che ritrovavamo durante le nostre spedizioni di forchetta. Non c era più nessun ristorante che facesse i piatti di una volta; quelli della domenica a casa, quando tutti si ritrovano intorno ad una tavola. Quello che mancava era l atmosfera che si respira nelle case degli italiani. Non solo fare il piatto di una volta, ma come una volta! Da dove siete partiti? Dalle nostre esperienze. Dalle nostre passioni. Dalle nostre tradizioni. Avendo tutti e quattro lavori completamente opposti a quelli del cibo, nei finesettimana, abbiamo iniziato a studiare il nostro territorio. Le nostre radici. La nostra identità. Questo cammino è stata una scoperta, continua, affascinante, sorprendente. Abbiamo conosciuto paesaggi, incontrato volti, ascoltato storie che non avremmo mai immaginato potessero appartenerci. Lo abbiamo fatto con la pancia e le orecchie a terra. Consapevoli di non aver nessuna conoscenza a riguardo. Ci siamo sempre fidati solo della nostra passione e del nostro entusiasmo e, molte volte, del nostro palato! Quello che mancava era mettere in rete i contadini del L Associazione Pro.di.gi. (PROGETTI DI GIOVA NI), composta da giovani accomunati per l amore delle tradizioni locali e tipiche, ha condotto uno studio, promosso da Borghi autentici d Italia sulla base delle indagini Doxa e Mercury, sul futuro dei piccoli Comuni. Basandosi sui risultati, che sottolineano quanto sia importante per i borghi puntare sulle proprie risorse, con un richiamo alla memoria e attraverso l interazione con il luogo, Pro.di.gi. ha individuato nella sala polivalente Ex Municipio di Terelle il luogo ideale per realizzare il progetto. La risistemazione dell ex casa comunale per servizi ricreativi e culturali è stata finanziata grazie al contributo del GAL sul PSL Le vie della sostenibilità Asse IV Leader PSR Lazio 2007/2013 Misura Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale (Bando 9/2011). territorio, farli conoscere creando una piccola comunità. La comunità dei padri delle eccellenze [a cura della redazione] Galverla,un giornale nuovo e interattivo! Dal prossimo numero uno specifico simbolo indicherà le pagine con elementi interattivi. Il nostro giornale si avvarrà di uno strumento nuovo e di grosso impatto emotivo. Un applicazione di ultima generazione consentirà di visualizzare direttamente in streaming animazioni 3D, filmati, elementi audio e multimediali. Leggi e Vedi un giornale che va oltre la solita carta.6 6 GALVERLA anno 1 numero 1 La voce delle Associazioni Questa pagina è dedicata alle esperienze associative più rilevanti realizzate con il sostegno del GAL. Segnalate le vostre iniziative all indirizzo: Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non è morire T. Campbell. Associazione Fiorini, quando la memoria diventa cultura Danilo Fiorini Prendendo spunto dalla frase del noto poeta scozzese Campbell, abbiamo voluto creare un associazione culturale dedicata ad un nostro amico prematuramente scomparso: amante della fotografia, dei libri, delle arti e della musica. Il modo migliore per ricordare Danilo è stato, per noi, promuovere la cultura e l associazionismo nel nostro territorio. La nostra lettera di presentazione iniziava con: Non occorre essere in tanti per realizzare un grande progetto, ma è necessaria la condivisione di una volontà e di un percorso comune Ebbene, il risultato è stato per noi sbalorditivo: l associazione conta più di duecento soci, più una miriade di sostenitori e di idee da realizzare. Le svariate attività Posta Fibreno Allestimento mostra fotografica a cura dell Associazione dell associazione si concentrano principalmente sugli interessi e le passioni di Danilo, tra esse prima fra tutte la fotografia. Poiché uno dei suoi sogni era quello di allestire una mostra fotografica, abbiamo voluto realizzare un esposizione di scatti dal titolo Tracce, divisa in Tracce di vita (raffiguranti momenti di vita vissuta e di reportage), Tracce di noi (dedicate ai ritratti) e infine Tracce di me (interamente dedicata a Danilo). Successivamente abbiamo deciso di istituire un importante concorso nazionale di fotografia dal nome Trofeo Griecone. Uno dei progetti più importanti realizzati dall ADF è stato inoltre l allestimento della Biblioteca comunale di Posta Fibreno, attraverso la donazione di più di mille libri e di PC necessari per il collegamento interbibliote cario. Vicoli in Festa è il nome dell altro importante evento creato dall Associazione Danilo Fiorini. La manifestazione, che si svolge durante il periodo natalizio per i vicoli del centro storico del nostro Comune, prevedendo l esibizione di cori polifonici, l apertura della Casa di Babbo Natale a tutti i bambini, serate culinarie dedicate alle tradizioni locali e, soprattutto, il concorso di Arte Presepiale che spinge i numerosi partecipanti ad allestire bellissimi presepi artigianali nelle storiche abitazioni. Tutti insieme, unendo le nostre passioni ed il nostro impegno, facciamo in modo che il nome dell Associazione Danilo Fiorini sia il vero motore di tutto questo. [di Franco Angelo Lecce] Info: C. da Tagliata 14, Posta Fibreno Frosinone Italia L Associazione Danilo Fiorini nasce così il 2 aprile 2007 a Posta Fibreno, un piccolo comune in provincia di Frosinone, conosciuto da tutti per la presenza di un meraviglioso lago, Riserva naturale regionale. Le sue attività principali si svolgono all insegna della promozione artistica e della convivialità, mettendo in campo le conoscenze degli associati per LA storia l organizzazione di corsi di fotografia e corsi di cucina di vario livello. Questo piccolo sogno pian piano sta diventando un modello di sviluppo culturale di riferimento per tutta la zona, con partecipazioni di pubblico numerose e con attestati di stima che fanno capire che la strada intrapresa dall associazione è quella giusta.7 anno 1 numero 1 GALVERLA 7 D entroterra, dentro te Esperienze creative al servizio del cittadino Alvito Festival delle Storie 2012 Casalvieri Festival delle Storie 2012 D entroterra, Dentro te, questo è il nome del progetto, concepito seguendo una filosofia di ritorno alla soggettività dei luoghi, (persone, arti, paesaggi, storie, linguaggi, sonorità, ecc), parti di territorio dotate di identità specifiche, perciò irriducibili e capaci di produrre identità in grado di dialogare con altre identità. Il progetto coincide con la stessa filosofia del GAL: credere che la cultura, le risorse ambientali, il forte legame con le nostre radici possano diventare uno strumento per sprigionare le tante energie sommerse di operatori, di giovani, soprattutto donne, che in questo territorio vogliono trovare una prospettiva di vita. Il progetto è essenzialmente strutturato in laboratori, esperienze didattiche, ricreative e culturali attivati da un gruppo di imprese e associazioni che operano in ambiti diversi della cultura e dell ambiente e che negli anni hanno costruito eventi ed iniziative di pregio. L originalità consiste nel trasformare eventi ed attività isolate di già notevole qualità in un percorso sistematico e durevole di riflessione e di condivisione in cui i cittadini, resi protagonisti, possano ritrovare il valore reale delle risorse ambientali e culturali di cui dispongono e individuare modelli di sviluppo incentrati sulla sostenibilità ambientale e sull eticità. Il progetto suggerisce forse anche una possibilità per uscire dalla crisi Picinisco Festival delle Storie 2012 vedendola come opportunità di cambiamento in positivo, credendo nel legame forte con le nostre radici. Scrittura, musica, teatro, cinema, paesaggi e gastronomia sono gli ingredienti di esperienze da vivere in laboratori e campus per cittadini e visitatori di ogni età, per imparare a crescere e divertirsi. Capofila del progetto è la società cooperativa Verdeblu, nata nel 1998 a San Donato Val di Comino (FR) da un gruppo di amici appassionati di temi ambientali. La cooperativa si occupa di allestimenti museali, promozione territoriale, divulgazione scientifica e turismo sostenibile. Collabora con parchi, riserve ed Enti locali in attività di educazione ambientale e valorizzazione territoriale. Partner attivi sono Archivio Aurunco, CinemAvvenire, Futuro Remoto, Kunoichi, Minimum fax live, tutti soggetti impegnati in prima linea da tempo in numerose attività di sviluppo culturale del territorio. [di Elide Di Duca] Progetto realizzato con il contributo del GAL Versante Laziale del Parco Nazionale d Abruzzo, Asse IV Leader PSR FEASR Misura Servizi per l Economia e le popolazioni rurali Iniziative e laboratori attivati dai partner: P Alvito - 23 Agosto 2012: conferenza stampa di presentazione del Progetto P Atina - Luglio 2012: laboratori musicali sperimentali Atina Campus 2012 a cura dell Associazione Kunoichi P Alvito - Agosto - Settembre 2012: Laboratori di scrittura creativa realizzati dall Associazione Minimum Fax Live nell ambito di Festival delle Storie 2012 P Alvito, Casalvieri, Picinisco - Agosto - Settembre 2012: allestimenti video e scenografici realizzati dalla Cooperativa Verdeblù nell ambito del Festival delle storie 2012 P Atina - 30 Novembre 2012: giornata di Studi internazionale e laboratori dedicati ad A. Tarkovskij a cura dell Associazione Kunoichi P Atina - Dicembre 2012: Laboratori sui Canti popolari della Valle di Comino coordinati dal Maestro Ambrogio Sparagna, a cura dell Associazione Archivio Aurunco P Atina - 15 Dicembre 2012: concerto orchestra e coro del Laboratorio Canti Popolari in Valle di Comino diretto da A. Sparagna Palazzo Ducale di Atina P San Donato Val di Comino - Aprile - Maggio 2013: Laboratori multimediali su paesaggio e identità - Incontri con le aziende vitivinicole dell Atina Doc e degustazione di prodotti tipici locali a cura della Cooperativa Verdeblu. APPUNTAMENTI 2013 LABORATORI TEMATICI NEL VERSANTE LAZIALE DEL PNA a cura della cooperativa verdeblu GIUGNO IL FICCANASO IL PAESAGGIO DELLE ERBE OFFICINALI SAN DONATO VAL DI COMINO L area dell Appennino centrale è ricca di erbe officinali, specie botaniche utilizzate per la preparazione di ricette tradizionali, infusi e rimedi naturali. Il laboratorio analizzerà il paesaggio locale soffermandosi sulle virtù di essenze, aromi, odori e sapori delle piante spontanee. Programma: escursione alla scoperta delle erbe officinali, visita guidata presso l azienda AGRIFAZIO di Alvito, degustazione di ricette tipiche preparate con erbe spontanee LUGLIO IL PAESAGGIO DELLA DIETA MEDITERRANEA SAN DONA- TO VAL DI COMINO Laboratorio alla scoperta dei prodotti e del paesaggio della dieta mediterranea. Escursioni guidate nei siti di produzione: vigneti, uliveti, stazzi dei pastori. Programma: attività laboratoriali sui piatti tipici della dieta mediterranea, performance teatrale di attori professionisti (Teatro Lanciavicchio) legata al tema della preparazione e del desiderio del cibo, passeggiate guidate e degustazione di prodotti tipici. I LABORATORI RIPRENDERANNO L ATTIVITÀ A SETTEMBRE CON IL PAESAGGIO AUTUNNALE informazioni: LABORATORIO DI EDITORIA E SCRITTURA CREATIVA a cura di MiniMuM Fax live AGOSTO VAL DI COMINO. Per il Festival delle Storie Minimum Fax attiverà dei laboratori aperti di editoria e di scrittura creativa curati dal personale e dagli scrittori della casa editrice e da professionisti del settore. Si parlerà del processo di lavoro in una casa editrice: dalla scelta del testo alla sua pubblicazione, passando per il lavoro di editing e di redazione, quello dell ufficio stampa e della promozione e comunicazione; di grafica editoriale: font, immagini,copertine; di scrittura narrativa: personaggio, voce narrante, dialoghi; delle contaminazioni fra cinema, tv e letteratura. Info: Minimum Fax tel LABORATORI ATINA CAMPUS LUGLIO 2013 a cura dell associazione Kunoichi Viaggio nella Valle di Comino - Laboratorio di approccio alla musica per i bambini del circolo didattico di Atina - Laboratorio divulgativo su vino e musica. Info: Associazione Kunoichi - tel8 8 GALVERLA anno 1 numero 1 I progetti devono ricadere nel territorio dei comuni soci del gal, comuni di: Asse IV Leader PSR Piano di Sviluppo Locale Le vie della sostenibilità Misure (az. 1 e 3), 312; 313; 321 e 322. Acquafondata, Alvito, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Colle San Magno, Fontechiari, Gallinaro, Monte S. Giovanni Campano, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, Ripi, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Sant Elia Fiumerapido, Settefrati, Terelle, Vallerotonda, Veroli, Vicalvi, Villa Latina e Villa Santa Lucia. scadenza presentazione progetti esecutivi e cantierabili (provvisti delle autorizzazioni necessarie) 30 giugno il gal sta raccogliendo progetti perché ritiene plausibile ottenere nuove risorse non utilizzate sul psr n. 14/2013 Plurifunzionalità e agriturismo Beneficiari privati Cosa: Ristrutturazione di edifici e strutture per realizzare fattorie didattiche, fattorie sociali, agrinido rurali, agricampeggio ecc.. (azione 1) e strutture agrituristiche (azione 3). Chi: Gli imprenditori agricoli (azione 1) ed iscritti all elenco provinciale attività di agriturismo (azione 3); 45% del costo totale approvato ,33 n. 15/2013 Sostegno alle microimprese Beneficiari privati Cosa: Sostegno allo sviluppo e creazione di microimprese operanti nei settori: a) artigianato e commercio per avviare o riqualificare attività di trasformazione e vendita di prodotti agroalimentari tradizionali (es. tartufo, carni, farine, fagioli, vino ecc.)del territorio del Gal; b) realizzare e gestire impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. c) servizi per l infanzia, assistenziali, attività didattiche e ricreative per una migliore fruizione di beni ambientali, culturali e naturali e per la tutela e promozione del territorio e dell ambiente. Chi: Piccole imprese esistenti o di nuova formazione operanti nei settori di cui sopra. 50% del costo totale approvato ,26 n. 16/2013 Attività turistiche Beneficiari pubblici e privati Cosa: punti di informazione e segnaletica turistica, percorsi attrezzati, ostelli, rifugi, aree sosta, centri visita ed ecomusei (Enti pubblici); Qualificazioni di alberghi 3 stelle (impresa turistica). 50% del costo totale (privati), 100% per (pubblici) IVA esclusa ,43 n. 17/2013 Servizi per le popolazioni rurali Beneficiari pubblici e privati Cosa: servizi di telesoccorso e telemedicina; aule didattiche, laboratori interattivi; attività ludicosportive e psicomotorie, laboratori artistici e teatrali, biblioteche cartacee e multimediali, orti sociali. Ristrutturazione di piccoli immobili da adibire allo svolgimento di servizi. Chi: Enti pubblici, Onlus, associazioni di imprese, cooperative sociali, associazioni culturali, partenariati pubblico-privati formalmente costituiti e dotati di personalità giuridica di diritto privato. 50% del costo totale (privati), 100% (pubblici) IVA esclusa ,83 n. 18/2013 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi rurali misura Beneficiari pubblici e privati. Cosa: Arredo urbano, sistemazioni spazi pubblici, rifacimento facciate di edifici storici, interventi su immobili di pregio storico, illuminazione a led. chi: Enti pubblici, partenariati pubblico-privati Cosa: Rifacimento facciate di edifici. Chi: proprietari privati degli edifici oggetto dell operazione. 50% del costo totale (privati), 100% (pubblici) (IVA esclusa) Gli interventi si possono realizzare nei centri storici e nei borghi rurali di comuni che hanno meno di abitanti. Per comuni con più di abitanti gli interventi sono ammissibili solo nei borghi rurali. Responsabile del procedimento Direttore tecnico del GAL Versante Laziale del PNA Dr.ssa Tiziana Rufo Il Presidente del Gal arch. Loreto Policella Notizie Utili Piazza Marconi, Alvito- FR Tel Fax ORGANI DEL GAL Presidente: Loreto Policella Consiglio di Amministrazione Presidente Loreto Policella (delegato CIA) Consigliere Benacquista Loris (delegato Coldiretti) Consigliere Del Monaco Daniele (delegato Legacoop) Consigliere Raffa Francesco (delegato Legambiente Lazio) Consigliere Rossi Davide (delegato CNA) Assemblea degli Enti Locali: Alvito, Arpino, Atina, Acquafondata, Belmonte Castello, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Colle San Magno, Casalvieri, Fontechiari, Gallinaro, Monte San Giovanni Campano, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, Ripi, San Donato Val Comino, San Biagio Saracinisco, S. Elia Fiumerapido, Settefrati, Terelle, Vallerotonda, Veroli, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia. P.N.A.L.M., XIV Comunità Montana Valle di Comino, XV Comunità Montana Valle del Liri, Consorzio di Bonifica n 8 Conca di Sora, Camera di Commercio di Frosinone. In rappresentanza degli Enti Locali sono presenti nel CdA i comuni di: Acquafondata, Casalvieri, Gallinaro, Terelle, Veroli. Soci privati: A.I.A.B. Lazio, Centro Studi Letterari Valle di Comino, Confcooperative Italiane Unio. Prov. di Frosinone, Confederazione Italiana Agricoltori, Confederazione Nazionale dell Artigianato e della piccola e media impresa. Coldiretti, Compagnia Delle Opere Roma e Lazio, Donna Impresa, Donne In Campo Cia Di Frosinone, Legambiente Lazio, Lega Cooperative, Associazione Mela Verde Onlus, MU.S.A. Soc. Coop. Arl, Confagricoltura. STRUTTURA TECNICA DEL GAL Direttore: Tiziana Rufo Responsabile Amministativo e Finanziario: Alessio Iacobini Segreteria: Gianfranco Vano Hanno collaborato a questo numero: Elide Di Duca, Vittoria Pagnano, Tiziana Rufo, Giuseppe D Onorio, Loreto Policella, Luca Cappellaro, Associazione Pro.Di.Gi, Associazione Fiorini, Cooperativa Verdeblu. Direttore Responsabile: Elide Di Duca. Vedere altro
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References: articolo 33
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 53
 Articolo 35
 Art.65