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Timestamp: 2017-09-20 09:02:55+00:00

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FIPSAS - FEDERAZIONI ITALIANA PESCA SPORTIVA ATTIVITA' SUBACQUEE - Statuto
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LA FEDERAZIONE ED I SUOI SOGGETTI
ART. 1 � Costituzione
ART. 3 � Soggetti
ART. 4 � Affiliazione
ART. 5 � Rinnovo dell�Affiliazione
ART. 6 - Cessazione di appartenenza alla F.I.P.S.A.S.
ART. 7 � Obblighi
ART. 8 � Diritti degli Affiliati
ART. 9 � Tesserati
ART. 10 � Atleti
ART. 11 � Tecnici Sportivi
ART. 12 � Giudici di Gara
ART. 13 � Tesserati Singoli
ART. 14 � Tesseramento
ART. 15 � Doveri dei Tesserati
ART. 16 � Diritti dei Tesserati
Art. 17 � Cessazione del Tesseramento
ART. 18 � Organi Federali
ART. 19 � Assemblea Nazionale
ART. 20 � Rappresentanza in Assemblea Nazionale
ART. 21 � Convocazione dell�Assemblea Nazionale
ART. 22 � Direzione dell�Assemblea Nazionale
ART. 23 � Competenze specifiche dell�Assemblea Ordinaria
ART. 24- Competenze specifiche dell�Assemblea Straordinaria
ART. 25 � Validit� delle deliberazioni assembleari
ART. 26 � Elezione del Presidente Federale
ART. 27 � Competenze
ART. 28 � Durata del mandato
ART. 29 � Incompatibilit� del Presidente
ART. 30 � Impedimento � Dimissioni � Decadenza del Presidente
ART. 31 � Consiglio Federale
ART. 32 � Decadenza del Consiglio Federale
ART. 33 � Competenze del Consiglio Federale
ART. 34 � Surrogazione dei Consiglieri
ART. 35 � Giunta Esecutiva
ART. 36 � Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti
ART. 37 - Sostituzioni nell�ambito del Collegio dei Revisori Contabili
ART. 38 � Segreteria Federale
ART. 39 � Comitati di Settore
ART. 40 � Organizzazione territoriale
ART. 41 � Risorse finanziarie
ART. 42 � Comitati Regionali
ART. 43 � Composizione e costituzione dell�Assemblea Regionale
ART. 44 � Attribuzioni dell�Assemblea Regionale
ART. 45 � Disposizioni sull�Assemblea Regionale
ART. 46 � Consiglio Regionale
ART. 47 � Scioglimento
ART. 48 � Delegato Regionale
ART. 49 � Delegato Provinciale
ART. 50 � Sezioni Provinciali
ART. 51 � Requisiti per ricoprire cariche federali
ART. 52 � Incompatibilit�
ART. 53 � Conoscenza anticipata delle candidature
ART. 54 � Integrazione degli Organi elettivi
ART. 55 � Durata delle cariche e decadenza
ART. 56 � Consulta Federale
ART. 57 � Ordinamento contabile
ART. 58 � Patrimonio
ART. 59 � Esercizio Finanziario
ART. 60 � Principi informatori della Giustizia Federale
ART. 61 � Organi di Giustizia Sportiva
ART. 62 � Procuratore Federale
ART. 63 � Giudice Sportivo Regionale
ART. 64 � Giudice Unico
ART. 65 � Giudice Sportivo Nazionale
ART. 66 � Commissione d�Appello Federale
ART. 67 � Rinvio
ART. 68 � Durata degli Organi di Giustizia e Disciplina
ART. 69 � Vincolo di Giustizia e Clausola Compromissoria
ART. 70 � Collegio Arbitrale
ART. 71 - Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport del C.O.N.I.
ART. 72 � Regolamenti di applicazione
ART. 73 � Scioglimento della Federazione
ART. 74 � Modifiche allo Statuto
ART. 75 � Norma Transitoria
ART. 76 �Entrata in vigore
CAPO I - LA FEDERAZIONE ED I SUOI SOGGETTI
La Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attivit� Subacquee (F.I.P.S.A.S.) ha natura di Associazione con personalit� giuridica di diritto privato ai
sensi del D. Lgs. 242/99 e successive modifiche ed integrazioni. Essa non persegue fini di lucro. Essa � retta dalle norme del presente Statuto e da
quelle regolamentari. Alla F.I.P.S.A.S. � riconosciuta autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza del C.O.N.I..
Essa � costituita da Societ� ed Associazioni ad essa affiliate che hanno per fine la pratica della pesca sportiva nelle acque interne e nel mare, del lancio sia tecnico che di potenza effettuato con attrezzi da pesca, delle attivit� subacquee e delle attivit� di superficie che prevedono l'uso di pinne o di monopinna, sia in forma agonistica che amatoriale.
La F.I.P.S.A.S. � la sola Federazione riconosciuta ed autorizzata dal C.O.N.I. a disciplinare e gestire in Italia l'attivit� sportiva e promozionale di cui all'elenco delle discipline sotto riportate
- Pesca al Colpo;
- Pesca alla Trota Torrente e Lago;
- Carpfishing;
- Pesca con la Mosca;
- Spinning dalla Riva e da Barca;
- Pesca con la Bilancella;
- Lancio Tecnico;
- Canna da Riva;
- Canna da Natante;
- Bolentino;
- Surf Casting;
- Lancio Tecnico con Peso di Mare;
- Traina Costiera;
- Traina d'Altura;
- Drifting; - Pesca in Apnea;
- Immersione in Apnea;
- Tiro al Bersaglio Subacqueo;
- Hockey Subacqueo;
- Rugby Subacqueo;
- Cacciafotosub;
- Fotografia Subacquea;
- Video Subacqueo;
- Basket con le Pinne (Finswimming Basket);
- Pallanuoto con le Pinne (Finswimming Ball).
Stante la particolare attivit� svolta, partecipano alle attivit� amatoriali della Federazione anche singoli Tesserati.
La F.I.P.S.A.S. persegue i propri scopi e svolge la propria attivit� sportiva in armonia con le deliberazioni del C.I.O. e del C.O.N.I., anche in considerazione della valenza pubblicistica di specifiche tipologie di attivit� individuate nello Statuto del C.O.N.I., oltre che della Conf�d�ration Internationale de la P�che Sportive (C.I.P.S.) e della
Conf�d�ration Mondiale des Activit�s Subaquatiques (C.M.A.S.) delle quali � membro fondatore purch� le deliberazioni di questi ultimi non siano in contrasto con le deliberazioni e gli indirizzi del C.I.O. e del C.O.N.I..
La F.I.P.S.A.S. � l'unico Ente che rappresenta l'Italia presso le Federazioni Internazionali e, di conseguenza, � l'unica ad essere riconosciuta dalle medesime nel territorio dello Stato.
L'Ordinamento Federale assicura la corretta organizzazione e gestione delle attivit� sportive, il rispetto del gioco leale, la decisa opposizione ad ogni forma di "illecito sportivo", all'uso di sostanze e metodi vietati, alla violenza sia fisica che verbale, alla commercializzazione e alla corruzione.
L'Ordinamento Federale � ispirato al principio di democrazia interna ed a quello della partecipazione alla attivit� sportiva da parte di chiunque in
condizioni di uguaglianza e di pari opportunit� ed in armonia con l'Ordinamento sportivo nazionale ed internazionale.
Tutta l'attivit� federale � disciplinata dalle norme del presente Statuto, dal Regolamento per l'attuazione dello Statuto, dal Regolamento di Giustizia e dal Regolamento antidoping del C.O.N.I. che si accetta incondizionatamente.
La F.I.P.S.A.S. ha sede in Roma ed ha durata illimitata.
La F.I.P.S.A.S. ha per scopo la promozione, la regolamentazione e l'organizzazione delle proprie discipline sportive, oltre che lo svolgimento, a livello nazionale ed internazionale della attivit� agonistica a livello dilettantistico, relativa alle discipline indicate al precedente art. 1.
In quanto Associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, ha tra i propri obiettivi fondamentali anche la tutela e l'incremento del patrimonio ittico nazionale, oltre che la difesa ed il miglioramento dell'ambiente naturale. In quanto Associazione riconosciuta dal Dipartimento della Protezione Civile, partecipa alla relativa attivit� anche attraverso appositi nuclei di volontariato addetti alla sorveglianza ed alla vigilanza degli ambienti acquatici costieri ed interni espletando quindi attivit� di controllo sui territori attraversati dai corsi d'acqua.
Partecipa con proprie proposte alla elaborazione di norme o di complessi< normativi in materia, sia a livello statuale che regionale.
La F.I.P.S.A.S. cura l'educazione dei giovani in modo che gli stessi ricevano una formazione morale e civile complementare a quella sportiva.
La F.I.P.S.A.S. � una Federazione Sportiva impegnata nelle tematiche giovanili e, d'intesa con il C.O.N.I., collabora con gli Enti scolastici nazionali e le altre istituzioni riconosciute.
La F.I.P.S.A.S. cura la preparazione tecnica dei propri Tesserati, provvede all'organizzazione di gare, di mostre, di concorsi e di altre pubbliche manifestazioni di carattere promozionale.
Per il raggiungimento delle proprie finalit�, la F.I.P.S.A.S. potr� gestire e condurre acque pubbliche e private in concessione o in propriet�, nonch� gestire quei particolari servizi ed impianti che per la loro natura risultino necessari per lo svolgimento e sviluppo delle attivit� federali, anche per mezzo di proprie Societ� e Associazioni affiliate e Sezioni Provinciali, nonch� compiere ogni operazione anche di natura finanziaria sia mobiliare che immobiliare.
La F.I.P.S.A.S. attua il decentramento dei servizi e degli impianti ai Comitati Regionali e/o alle Sezioni di cui al comma precedente.
Sono soggetti della F.I.P.S.A.S.:
a) le Societ� e le Associazioni;
b) i Tesserati.
Sono affiliate alla F.I.P.S.A.S. le Societ� e le Associazioni di cui all'art. 1 del presente Statuto, le cui domande di affiliazione siano state accolte dal Consiglio Federale.
Le Societ� e le Associazioni di cui al precedente comma non hanno scopo di lucro. Ai sensi dello Statuto del C.O.N.I. sono soggetti al riconoscimento, ai fini sportivi, da parte del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. o, per delega, dal Consiglio Federale e devono essere retti da uno Statuto da sottoporre all'approvazione della Giunta Nazionale del C.O.N.I. o, su delega della medesima, dal Consiglio Federale. Ad analoga approvazione dovranno essere sottoposte le eventuali modifiche allo stesso, nonch� i Regolamenti interni e le rispettive variazioni.
Ai fini del riconoscimento ai fini sportivi delle Societ� e delle Associazioni Sportive da parte del C.O.N.I., gli Statuti delle stesse, oltre ai requisiti richiesti dalla legislazione statale, devono prevedere l'obbligo di conformarsi alle norme ed alle direttive del C.O.N.I., nonch� allo Statuto ed ai Regolamenti della F.I.P.S.A.S.. Devono altres� essere redatti conformemente a quanto disposto dall'art. 90 della Legge 289/02, cos� come modificato dalla Legge 128/04.
Qualora si dovesse scegliere il modello della Societ� per azioni o della Societ� a responsabilit� limitata, lo Statuto delle medesime deve espressamente prevedere, a pena di irricevibilit� della domanda di affiliazione e riaffiliazione, l'assenza del fine di lucro ed il totale reinvestimento degli utili per il perseguimento esclusivo dell'attivit� sportiva, fatta salva la riserva di legge, nel rispetto delle disposizioni recate dell'art. 90 della legge 289/02, cos� come modificato dalla legge 128/04.
Avverso il diniego della affiliazione � esperibile ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I., la quale, ai sensi dell'art. 7, comma 5 lett. n) del nuovo Statuto del C.O.N.I., si pronuncer� previa acquisizione del parere della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport
I Gruppi Sportivi delle Forze Armate, Forze di Polizia e Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, firmatari di apposite convenzioni con il C.O.N.I. e rappresentati nel Comitato Sportivo Militare, sono soggetti alle seguenti norme:
- per il riconoscimento ai fini sportivi non devono avere scopo di lucro e possono ottenere l'affiliazione sulla base delle disposizioni dello Statuto del C.O.N.I. anche in deroga ai principi ed alle disposizioni per l'affiliazione ed il riconoscimento delle Societ� e delle Associazioni sportive dilettantistiche; i componenti degli Organi direttivi, anche se designati dalle competenti autorit�, devono essere tesserati alla F.I.P.S.A.S.;
- la partecipazione degli Atleti, dei Tecnici, e Dirigenti sportivi, a manifestazioni sportive, competizioni e allenamenti, � autorizzata dalle rispettive amministrazioni di appartenenza su motivata richiesta della F.I.P.S.A.S., fermo restando quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e dalle disposizioni in materia tributaria, quando la presenza di atleti dello stesso gruppo sportivo sia rilevante o quando l'attivit� sia ritenuta formativa e di aggiornamento.
Gli Affiliati devono annualmente provvedere al rinnovo dell'affiliazione nei modi e nei termini stabiliti dal Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
Gli Affiliati cessano di appartenere alla F.I.P.S.A.S. nei seguenti casi:
c) per inattivit� durante due anni sportivi federali consecutivi;
d) per radiazione comminata dagli Organi di Giustizia Sportiva per gravi infrazioni alle norme federali;
e) per mancata riaffiliazione annuale, salvo i casi di forza maggiore;
f) per revoca dell'affiliazione da parte del Consiglio Federale, nei casi di perdita dei requisiti prescritti per ottenere l'affiliazione. Contro il provvedimento di revoca � esperibile il ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I., la quale, ai sensi dell'art. 7, comma 5 lett. n) del nuovo Statuto del C.O.N.I., si pronuncer� previa acquisizione del parere della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport.
In ogni caso di cessazione gli Affiliati devono provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla F.I.P.S.A.S. ed agli altri Affiliati.
I componenti dell'ultimo Consiglio Direttivo degli Affiliati cessati sono personalmente e solidamente tenuti all'adempimento di quanto sopra e sono passibili delle sanzioni previste dalle norme federali ed eventualmente soggetti alle procedure stabilite in materia dalla normativa statale. I Dirigenti delle Societ� o Associazioni cessate e debitrici della Federazione a qualsivoglia titolo non possono entrare a far parte della Dirigenza di altre Societ� o Associazioni fintanto che i debiti della Societ� o Associazione cessata non siano stati pienamente soddisfatti. In caso di violazione d'obbligo, il Consiglio Federale � tenuto a respingere o a revocare l'affiliazione della Societ� o Associazione interessata.
La cessazione di appartenenza alla F.I.P.S.A.S. comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di questa.
Tutti i soggetti della F.I.P.S.A.S. sono tenuti a rispettare le disposizioni del C.O.N.I. e del presente Statuto, i Regolamenti Federali e tutte le deliberazioni adottate dagli Organi Federali nel rispetto delle competenze statutarie e ad adempiere agli obblighi di carattere economico secondo le norme e deliberazioni federali. Gli Affiliati ed i Tesserati che contravvengono a quanto previsto dal precedente comma sono passibili delle sanzioni di natura disciplinare e pecuniaria previste dalle norme federali. Sono, in ogni caso, fatti salvi i mezzi di impugnativa e di difesa espressamente previsti dal Regolamento di Giustizia Sportiva.
Gli Affiliati hanno il diritto:
b) di votare nelle assemblee federali sempre che abbiano maturato una anzianit� minima di affiliazione di almeno 12 mesi precedenti la data di celebrazione dell'assemblea a condizione che nella stagione sportiva conclusa, compresa nel suddetto periodo di anzianit� di affiliazione, abbiano svolto, con carattere continuativo, effettiva attivit� sportiva stabilita dai programmi federali;
c) di partecipare all'attivit� federale ufficiale sia a livello nazionale che internazionale in base ai Regolamenti specifici delle singole manifestazioni.
Sono tesserati:
- i Dirigenti Federali dalla data della loro elezione;
- gli Atleti dalla data di inquadramento presso Affiliati;
- i Tecnici Sportivi dalla data di iscrizione nell'apposito Albo Federale;
- i Giudici di Gara dalla data della loro nomina da parte del Consiglio Federale;
- i Dirigenti degli Affiliati dalla data dell'affiliazione o da quella, se successiva, in cui assumono detta qualit�;
- le Guardie Giurate che prestino servizio in favore della Federazione dalla data del conferimento dell'incarico e per la durata dello stesso;
- i Tesserati singoli dalla data del tesseramento;
- i Tesserati Onorari e Benemeriti dalla data della nomina da parte dell'Assemblea.
Sono Atleti i soggetti che praticano discipline sportive della F.I.P.S.A.S. in forma agonistica.
Essi sono inquadrati presso Societ� e Associazioni affiliate alla Federazione.
Gli Atleti sono soggetti dell'Ordinamento sportivo e devono esercitare con lealt� sportiva le loro attivit�, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive.
Gli Atleti devono praticare lo sport in conformit� alle norme ed agli indirizzi del C.I.O., del C.O.N.I. e della F.I.P.S.A.S.; essi devono altres� rispettare le norme e gli indirizzi delle Confederazioni Internazionali richiamate all'art. 1.
Gli Atleti selezionati per le rappresentative nazionali sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della F.I.P.S.A.S., nonch� ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi conferito.
Agli Atleti tesserati che abbiano raggiunto la maggiore et� e che siano in attivit� � riconosciuto l'elettorato attivo ai sensi del presente Statuto. Agli Atleti tesserati maggiorenni e in possesso dei requisiti previsti al successivo art. 51 � riconosciuto l'elettorato passivo secondo quanto disposto in materia dal presente Statuto.
Sono Tecnici Sportivi gli allenatori e gli istruttori inquadrati presso le Societ� e Associazioni affiliate alla F.I.P.S.A.S. ed iscritti negli appositi Albi.
Essi sono soggetti dell'Ordinamento sportivo e devono esercitare con lealt� sportiva le loro attivit�, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive, tenendo conto in particolare della funzione sociale, educativa e culturale della loro attivit�.
I Tecnici Sportivi devono esercitare la loro attivit� in osservanza delle norme e degli indirizzi del C.I.O., del C.O.N.I. e della F.I.P.S.A.S., osservando altres� le norme e gli indirizzi delle Confederazioni Internazionali previste al precedente art. 1.
Ai Tecnici Sportivi che abbiano raggiunto la maggiore et�, tesserati, in attivit� e iscritti nell'Albo di cui al primo comma � riconosciuto l'elettorato attivo ai sensi del presente Statuto. Ai Tecnici Sportivi tesserati maggiorenni in possesso dei requisiti previsti dal successivo art. 51 � riconosciuto l'elettorato passivo secondo quanto disposto in materia dal presente Statuto.
I Giudici di Gara partecipano, nella qualifica loro attribuita dalla F.I.P.S.A.S. e senza vincolo di subordinazione, allo svolgimento delle manifestazioni sportive per assicurarne la regolarit� nel rispetto dei principi generali e dei Regolamenti particolari.
I Giudici di Gara svolgono le proprie funzioni con lealt� sportiva, in osservanza dei principi di terziet�, imparzialit� e indipendenza di giudizio.
Sono Tesserati singoli i soggetti non inquadrati in Societ� e/o Associazioni che svolgono attivit� sportiva federale in forma non agonistica.
Ai Tesserati singoli � riconosciuto il diritto di partecipare alla attivit� federale e torna applicabile la previsione del successivo art. 15.
Ad essi non � riconosciuto il diritto di voto nelle Assemblee Federali.
Il tesseramento � effettuato dalla Federazione secondo le modalit� indicate nel Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
Il tesseramento � annuale, � obbligatorio per tutti i soggetti indicati nel precedente art. 9 e non pu� vincolare l'atleta, senza il consenso di quest'ultimo, ad uno stesso Affiliato per un periodo superiore ad un quadriennio.
Per le modalit� di svincolo si fa rinvio al Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
E' sancito il divieto di far parte dell'Ordinamento sportivo per quanti si siano sottratti volontariamente con dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento ai procedimenti disciplinari instaurati a loro carico o alle sanzioni irrogate nei loro confronti.
I Tesserati sono tenuti al rispetto dei principi dell'Ordinamento sportivo, del presente Statuto, dei Regolamenti Federali e delle deliberazioni degli Organi della F.I.P.S.A.S.; sono inoltre tenuti all'osservanza del Codice di Comportamento Sportivo emanato dal C.O.N.I..
Devono, altres�, mantenere condotta conforme ai principi di lealt�, probit� e rettitudine sportiva.
I Tesserati sono, inoltre, tenuti al versamento alla Federazione della quota di tesseramento annuale.
Il loro comportamento � assoggettato alla giurisdizione degli Organi di Giustizia Sportiva Federale.
I Tesserati inquadrati in Societ� e Associazioni affiliate hanno il diritto di partecipare all'attivit� federale, nonch� di concorrere alle cariche elettive federali se in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 51.
I Tesserati svolgono attivit� con le tutele previste dall'Ordinamento sportivo.
a) per dimissioni, rinunzia o decadenza alla carica del tesserato;
b) per morte del tesserato;
c) per radiazione comminata dagli Organi di Giustizia;
d) nei casi previsti dal precedente art. 6;
e) per la perdita dei requisiti richiesti.
CAPO Il � ORDINAMENTO DELLA FEDERAZIONE
A) Organi Federali centrali sono:
B) Organi Federali territoriali sono:
C) Organi di Giustizia Sportiva Federale sono:
D) Organo tecnico e consultivo �:
a) la Consulta Federale
E) Segreteria federale.
Tutti i componenti degli Organi Federali elettivi durano in carica quattro anni, in coincidenza con il quadriennio olimpico.
Il Presidente Federale, i componenti della Giunta Esecutiva, i Delegati Provinciali e Regionali nonch� i componenti i Comitati di Settore seguono la decadenza, per qualunque causa, del Consiglio Federale
Le cariche sono onorifiche e si ritengono assunte a titolo gratuito, ad eccezione di quelle relative al Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti.
L'Assemblea Nazionale � il massimo Organo della F.I.P.S.A.S.. Ad essa spetta formulare gli indirizzi per lo svolgimento di tutta l'attivit� federale; ad essa sono, altres�, riservate tutte le decisioni e deliberazioni nelle materie che leggi e Statuto le riconoscono.
L'Assemblea Nazionale � costituita dai:
a) Presidenti di Societ� e di Associazioni affiliate aventi diritto a voto o da un loro delegato che sia membro del Consiglio Direttivo dello stesso Affiliato;
b) Rappresentanti di Atleti e di Tecnici Sportivi, eletti nell'ambito di ciascuna Regione, in apposite distinte Assemblee di categoria nella misura, per ciascuna delle due categorie, di un Rappresentante ogni 50 Societ� o frazioni di 50 e di un supplente ogni 2 Rappresentanti. Detti Rappresentanti sono eletti dagli Atleti e Tecnici Sportivi aventi diritto a voto residenti nello stesso ambito territoriale.
Il Regolamento per l'attuazione dello Statuto stabilir� le modalit� per la elezione dei Rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici Sportivi, garantendo la rappresentanza di tutti i Settori Federali presenti nella Regione.
I membri del Consiglio Federale, i Presidenti dei Comitati Regionali, i Consiglieri Regionali ed i membri del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti e degli Organi di Giustizia Sportiva, nonch� i candidati alle cariche elettive non possono rappresentare Societ� direttamente o per delega e partecipano all'Assemblea senza diritto di voto.
E' preclusa la partecipazione all'Assemblea a chiunque sia stata irrogata una sanzione di sospensione dalle gare o di sospensione dall'attivit� per un periodo superiore a sessanta giorni e per morosit� derivante dal mancato pagamento delle quote di affiliazione, di riaffiliazione e di tesseramento.
Ogni Presidente di Societ� o Associazione affiliata avente diritto al voto o membro del Consiglio direttivo della stessa che lo sostituisca potr� essere portatore nell'ambito della stessa Regione di:
- 1 delega se all'Assemblea hanno diritto di partecipare fino a 100 Societ� votanti;
- 2, fino a 200 Societ� votanti;
- 3, fino a 500 Societ� votanti;
- 4, fino a 1000 Societ� votanti;
- 5, fino a 1500 Societ� votanti;
- 6, fino a 2000 Societ� votanti;
- 7, fino a 3000 Societ� votanti;
- 8, fino a 4000 Societ� votanti;
- 10, fino a 5000 Societ� votanti;
- 20, fino a 10.000 Societ� votanti;
- 40, oltre 10.000 Societ� votanti.
I Rappresentanti di Atleti e Tecnici Sportivi non possono essere portatori di alcuna delega. E' fatta salva la rappresentanza per delega di Societ� o Associazioni affiliate ove ricorrano le condizioni di cui al primo comma.
L'Assemblea Nazionale si riunisce, di norma, ogni due anni in via ordinaria, per l'approvazione della relazione tecnica, morale e finanziaria e, comunque, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si sono svolti i Giochi Olimpici estivi per il rinnovo dei seguenti Organi: Presidente Federale, componenti del Consiglio Federale, componenti il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti, componenti della Commissione di Appello Federale.
L'Assemblea Straordinaria deve essere convocata per l'approvazione del bilancio in caso di parere negativo sullo stesso da parte dei Revisori dei Conti o di mancata approvazione da parte della Giunta Nazionale del C.O.N.I..
L'Assemblea Nazionale deve essere convocata in via straordinaria quando occorra procedere a variazioni allo Statuto e celebrata entro novanta giorni:
- in caso di grave circostanza;
- su richiesta della met� pi� uno delle Associazioni e Societ� aventi diritto a voto;
- su richiesta della met� pi� uno dei componenti il Consiglio federale;
- su richiesta della met� pi� uno degli Atleti o dei Tecnici maggiorenni societari aventi diritto a voto nelle assemblee di categoria.
L'Assemblea Ordinaria ha sempre diritto di convocarsi in sessione straordinaria per una data successiva fissando l'Ordine del Giorno.
Le Assemblee devono essere convocate mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e della data dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
L'avviso deve essere portato a conoscenza dei soggetti aventi diritto a partecipare, almeno 15 giorni prima del giorno fissato per l'adunanza, a mezzo posta, o a mezzo pubblicazione sull'Organo di Stampa Federale, se esistente.
Gli Atleti ed i Tecnici, a questo fine, s'intendono elettivamente domiciliati presso le Societ� di appartenenza.
Ai fini del computo del termine fa fede la data di spedizione dell'avviso.
L'Assemblea Nazionale � diretta da un Presidente eletto dalla stessa Assemblea che provvede altres� ad eleggere un Ufficio di Presidenza secondo le modalit� indicate nel Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
Nell'Assemblea Nazionale elettiva i componenti dell'Ufficio di Presidenza, della Commissione Verifica Poteri e di Scrutinio non possono essere scelti tra i candidati alle cariche federali. La Commissione Verifica Poteri � nominata dal Consiglio Federale; la Commissione di Scrutinio � nominata dall'Assemblea.
Sono di competenza dell'Assemblea Ordinaria, specificamente:
a) l'elezione a scrutinio segreto entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello delle Olimpiadi con votazioni separate e successive del Presidente, dei Membri del Consiglio Federale, dei Presidenti e Vice Presidenti dei 5 Settori, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei componenti la Commissione d'Appello Federale. La Assemblea elettiva degli Organi direttivi provvede all'approvazione dei bilanci programmatici di indirizzo dell'Organo di amministrazione che saranno sottoposti alla verifica assembleare alla fine di ogni quadriennio o del mandato per i quali sono stati approvati;
b) la nomina delle persone proposte dal Consiglio Federale a Tesserati Onorari e Benemeriti;
c) l'esame delle proposte concernenti l'attivit� federale iscritte all'Ordine del Giorno;
d) la nomina della Commissione di Scrutinio;
e) la nomina del Presidente Onorario;
f) la determinazione delle tasse di affiliazione e di tesseramento e della misura della quota di spettanza delle Sezioni Provinciali convenzionate di cui al successivo art. 50.
Sono di competenza dell'Assemblea Straordinaria specificatamente:
b) la elezione del nuovo Consiglio Federale decaduto a seguito delle dimissioni o della vacanza definitiva del Presidente o della maggioranza dei Consiglieri;
c) la reintegrazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
d) lo scioglimento della Federazione;
e) le deliberazioni su questioni di straordinaria amministrazione o di interesse generale o su altre questioni di competenza dell'Assemblea Ordinaria che, per motivi di urgenza, non possono essere differite e siano iscritte all'Ordine del Giorno;
f) la discussione e l'approvazione, del bilancio gi� approvato dal Consiglio Federale, nel caso che il Collegio dei Revisori dei Conti abbia espresso parere negativo sullo stesso o la Giunta Nazionale del C.O.N.I. non lo abbia approvato;
g) le deliberazioni sugli argomenti proposti all'O.d.G. in sede di richiesta di convocazione di Assemblea Straordinaria nell'ipotesi prevista dall'art. 21 comma 3.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e, in prima convocazione, con la presenza di almeno la met� degli aventi diritto a voto. In seconda convocazione la deliberazione � valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Il Presidente Federale � eletto dall'Assemblea Nazionale Ordinaria e, nei casi previsti, da quella Straordinaria nel rispetto delle procedure riportate ai commi successivi.
Nel caso in cui concorrono pi� candidati alla elezione alla carica di Presidente Federale occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto a voto, presenti o rappresentati in Assemblea.
Qualora nessuno dei candidati alla carica di Presidente Federale abbia riportato la maggioranza assoluta, si procede al ballottaggio tra i due candidati che abbiano conseguito il maggior numero di suffragi; risulter� eletto il candidato che avr� la maggioranza assoluta degli aventi diritto a voto presenti o rappresentati in Assemblea.
Possono concorrere per l'elezione alla carica di Presidente Federale i Tesserati in possesso dei requisiti indicati all'art. 51 del presente Statuto.
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Federazione; � responsabile unitamente al Consiglio Federale nei confronti del C.O.N.I. e dell'Assemblea Nazionale del funzionamento della Federazione esercitando un generale potere di vigilanza e coordinamento sulla gestione ed amministrazione della Federazione stessa.
Il Presidente, salvo i casi statutariamente previsti, convoca l'Assemblea Nazionale, il Consiglio Federale, la Giunta Esecutiva e la Consulta Federale. Il Presidente Federale pu� adottare, in caso di estrema urgenza, i provvedimenti riservati al Consiglio Federale, ma deve riferirne e chiederne la ratifica alla prima riunione di Consiglio.
E' competenza del Presidente Federale la concessione del provvedimento di grazia. Per tale concessione deve, comunque, risultare scontata almeno la met� della pena. In caso di radiazione dovranno essere decorsi almeno 3 anni dalla adozione della sanzione definitiva.
Il Presidente Federale, salvo i casi espressamente e tassativamente enunciati nel presente Statuto, dura in carica quattro anni, corrispondenti al quadriennio olimpico, e pu� essere eletto per due mandati consecutivi. Per un terzo mandato consecutivo pu� essere eletto solo nel caso che uno dei due mandati precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie. Per l'elezione successiva a due o pi� mandati consecutivi, il Presidente uscente � confermato qualora raggiunga una maggioranza non inferiore al 55% dei voti validamente espressi. Nel caso il Presidente uscente non raggiunga il quorum richiesto e concorrano pi� candidati, risulter� eletto il candidato che ha ricevuto la maggioranza assoluta dei voti.
In diversa ipotesi si proceder� alla celebrazione di altra Assemblea. Il Presidente uscente non potr� ricandidarsi.
ART. 29 � Incompatibilit�
La carica di Presidente � incompatibile con qualsiasi altra carica federale elettiva centrale e territoriale della F.I.P.S.A.S., con qualsiasi altra carica federale e sociale, sempre nell'ambito della F.I.P.S.A.S., e con qualsiasi altra carica elettiva sportiva nazionale in organismi riconosciuti dal C.O.N.I..
E', inoltre, incompatibile con l'esercizio delle attivit� di Tecnico Sportivo Federale e di Giudice di Gara in attivit�.
a) Impedimento temporaneo
In caso di impedimento temporaneo le funzioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
b) Impedimento definitivo
In caso di impedimento definitivo decade immediatamente il Consiglio Federale con conseguente ordinaria amministrazione affidata al Vice Presidente che deve provvedere, entro 60 giorni dall'evento che ha determinato la decadenza, alla convocazione dell'Assemblea Straordinaria da tenersi entro i successivi 30 giorni.
In caso di dimissioni decade immediatamente il Consiglio Federale, che rester� in prorogatio per l'ordinaria amministrazione da espletarsi unitamente al Presidente dimissionario o, in caso di dichiarata impossibilit� da parte di quest'ultimo, unitamente al Vice Presidente.
Le dimissioni sono da considerarsi irrevocabili.
Il Presidente Federale decade unitamente al Consiglio Federale, nelle ipotesi previste all'art. 32 - 2� comma punto 3).
Il Consiglio Federale � composto dal Presidente e da 24 membri, di cui la met� in rappresentanza degli Affiliati e la met� in rappresentanza degli Atleti e dei Tecnici Sportivi.
Il Consiglio Federale elegge fra i propri membri un Vice Presidente.
Alle riunioni del Consiglio Federale, che in casi particolari possono svolgersi anche in teleconferenza, partecipa, senza diritto al voto, il Presidente Onorario.
Se la riunione si svolge in teleconferenza il relativo verbale dovr� dare atto che:
* siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;
* che sia stata inviata a ciascun partecipante la documentazione inerente tutti gli argomenti trattati all'ordine del giorno;
* che sia possibile identificare con certezza tutti i soggetti partecipanti;
* che sia possibile per tutti i partecipanti intervenire nella discussione.
I 24 Consiglieri Federali sono eletti dall'Assemblea Nazionale nel rispetto della seguente ripartizione:
a) 12 Consiglieri in rappresentanza degli Affiliati;
b) 12 Consiglieri tra i candidati dei cinque Comitati di Settore scelti tra gli Atleti ed i Tecnici Sportivi che compongono ogni Settore:
4 Atleti in rappresentanza del Settore Acque Interne;
3 Atleti in rappresentanza del Settore Acque Marittime;
2, di cui 1 in quota Atleti ed 1 in quota Tecnici Sportivi, in rappresentanza del Settore Attivit� Subacquee;
1 Tecnico Sportivo in rappresentanza del Settore Didattica Subacquea;
2, di cui 1 in quota Atleti ed 1 in quota Tecnici Sportivi, in rappresentanza del Settore Nuoto Pinnato.
Nell'ambito del Consiglio Federale deve essere garantita la rappresentanza di almeno il 20 ed il 10% di Atleti e Tecnici Sportivi, rispettivamente. Deve essere altres� assicurata una forma di equa rappresentanza di Atlete e Atleti.
Per l'elezione dei 24 Consiglieri Federali verranno predisposte 2 schede di colore diverso:
1) una conterr� i nomi dei candidati in rappresentanza degli Affiliati;
2) l'altra conterr� i nomi dei candidati Atleti e Tecnici di ciascuno dei 5 settori eletti nelle rispettive Assemblee di Settore.
I Presidenti delle Societ� ed Associazioni affiliate aventi diritto a voto o i loro delegati eleggono i Consiglieri di cui alla precedente lettera a).
I Rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici sportivi eleggono i Consiglieri di cui alla precedente lettera b).
1) per dimissioni, impedimento definitivo o per qualsiasi altro motivo di cessazione dalla carica del Presidente Federale;
2) per dimissioni anche non contemporanee della met� pi� uno dei componenti il Consiglio Federale.
La disciplina da seguire a seconda delle varie fattispecie che hanno comportato la decadenza del Consiglio Federale � la seguente:
1) impedimento definitivo del Presidente o vacanza per qualsivoglia altro motivo: l'ordinaria amministrazione viene affidata al Vice Presidente il quale dovr� provvedere a convocare entro 60 giorni dall'evento un'Assemblea Straordinaria, da celebrarsi nei successivi 30, per il rinnovo delle cariche decadute;
2) dimissioni del Presidente Federale: il Consiglio Federale rester� in prorogatio per l'ordinaria amministrazione, da espletarsi unitamente al Presidente dimissionario, sino alla celebrazione dell'Assemblea Straordinaria nei termini di cui sopra per il rinnovo delle cariche decadute. In caso di dichiarata impossibilit� da parte del Presidente, il Consiglio Federale rester� in prorogatio unitamente alla persona del Vice - Presidente;
3) dimissioni contemporanee della met� pi� uno dei Consiglieri Federali: si avr� l'immediata decadenza anche del Presidente Federale al quale spetter� l'ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell'Assemblea Straordinaria nei termini di cui sopra;
4) vacanze non contemporanee nell'arco del quadriennio olimpico della met� pi� uno dei Consiglieri Federali: l'ordinaria amministrazione sar� espletata dal Presidente Federale che resta regolarmente in carica e che proceder� alla convocazione dell'Assemblea Straordinaria nei termini di cui sopra per l'elezione dei soli Consiglieri Federali.
Le dimissioni di cui al presente articolo sono irrevocabili.
Il Consiglio Federale, organo di gestione della Federazione, provvede alla direzione dell'attivit� federale ed alla relativa gestione, predispone i programmi in conformit� alle direttive approvate dall'Assemblea Nazionale e ne cura l'attuazione per il perseguimento dei fini istituzionali. In particolare il Consiglio Federale deve:
1) amministrare il patrimonio della Federazione;
2) approvare il bilancio preventivo entro il 30 novembre, le sue variazioni in corso di esercizio ed il bilancio d'esercizio entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio stesso;
3) indire le Assemblee Nazionali, compilare il relativo Ordine del Giorno nonch� scegliere la data e la sede dell'Assemblea stessa;
4) eleggere tra i Consiglieri il Vice Presidente ed i due membri della Giunta Esecutiva;
5) ratificare i provvedimenti assunti in via di estrema urgenza dal Presidente e quelli d'urgenza della Giunta Esecutiva, valutando caso per caso la sussistenza dei presupposti legittimanti l'adozione del provvedimento medesimo;
6) dare esecuzione alle decisioni dell'Assemblea Nazionale;
7) deliberare la convocazione della Consulta Federale;
8) trattare le questioni di carattere generale relative alle attivit� nazionali ed internazionali;
9) effettuare controlli di legittimit� sulle delibere assunte dalle Assemblee territoriali per l'elezione dei componenti i propri Organi direttivi;
10) provvedere, per accertate irregolarit� di gestione o di gravi o ripetute violazioni dell'Ordinamento sportivo o di constatata impossibilit� di funzionamento, allo scioglimento degli Organi territoriali, nominando, in sostituzione, un Commissario, il quale, nei 60 giorni successivi all'evento, provveder� all'indizione dell'Assemblea elettiva da tenersi nei 30 giorni successivi per la ricostituzione degli Organi;
11) approvare i rendiconti degli Organi territoriali;
12) nominare i Giudici Sportivi Regionali ed i Giudici supplenti;
13) nominare il Giudice Unico ed il suo supplente;
14) nominare il Giudice Sportivo Nazionale ed il Giudice supplente;
15) nominare il Procuratore Federale ed il suo ufficio;
16) nominare i Delegati Regionali e Provinciali;
17) designare i Delegati alle Assemblee delle Federazioni Internazionali;
18) assumere provvedimenti di amnistia e indulto stabilendo i termini del provvedimento;
19) approvare i Regolamenti Federali e curarne le eventuali modifiche;
20) fissare criteri, modalit� e tempi delle convenzioni, previste al successivo art. 50;
21) deliberare sulle domande di riconoscimento e di affiliazione di nuove Societ� e Associazioni nel caso in cui sia stato all'uopo delegato dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I.;
22) proporre all'Assemblea Nazionale i nominativi dei Tesserati Onorari e Benemeriti;
23) nominare la Commissione Verifica Poteri.
Il Consiglio Federale dura in carica quattro anni.
La decadenza, per qualsiasi causa, del Consiglio Federale, non si estende al Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti, alla Commissione d'Appello Federale ed agli Organi di Giustizia Sportiva Federale nominati, che non possono essere revocati nel corso del rispettivo mandato.
Il Consiglio Federale � convocato dal Presidente Federale e si riunisce almeno quattro volte l'anno ed ogni qualvolta il Presidente o 1/3 dei componenti il Consiglio Federale ne facciano richiesta. Le riunioni potranno effettuarsi anche per videoconferenza.
Il Consiglio Federale � validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio Federale adotta in ogni caso le sue deliberazioni a maggioranza dei suoi componenti presenti; in caso di parit� decide il voto del Presidente o di chi presiede la riunione. Il voto non � delegabile.
Alle riunioni del Consiglio Federale sono obbligatoriamente invitati i membri effettivi del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti.
E' altres� invitato il Presidente onorario.
Qualora nel corso del quadriennio vengano a mancare un massimo del 50 per cento di Consiglieri Federali, anche non contemporaneamente, il Consiglio provveder� alla loro sostituzione nelle persone dei non eletti con riferimento alle distinte categorie di Consiglieri Federali cui i Consiglieri da sostituire appartenevano, a condizione che i sostituti abbiano riportato un numero di suffragi pari almeno alla met� di quelli dell'ultimo eletto.
In caso di parit� prevale il pi� anziano di et�.
In carenza di tale condizione, il Consiglio deve convocare, entro 60 giorni dall'evento, un'Assemblea Straordinaria che dovr� tenersi entro i successivi 30 giorni per l'integrazione dell'Organo. Venendo a mancare ancora altri membri si avr� la decadenza dei soli Consiglieri Federali ed il Presidente dovr� provvedere alla convocazione dell'Assemblea Straordinaria per la sostituzione dei Consiglieri decaduti, rinnovo che dovr� avvenire entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento che ha dato origine alla decadenza medesima.
La Giunta Esecutiva � composta dal Presidente Federale che la presiede, dal Vice Presidente, dai cinque Presidenti dei Settori, Consiglieri Federali eletti in rappresentanza degli Atleti e dei Tecnici Sportivi, e da altri due membri eletti dal Consiglio Federale tra i Consiglieri degli Affiliati. Alle sue sedute sono invitati i membri effettivi del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti. � altres� invitato il Presidente onorario.
a) attua le delibere del Consiglio Federale e provvede al disbrigo degli affari correnti;
b) adotta in via d'urgenza, con obbligo di sottoporle a ratifica nella prima riunione del Consiglio Federale, provvedimenti nelle materie di competenza non esclusiva di quest'ultimo;
c) formula al Consiglio Federale proposte sulle materie di competenza dello stesso per la attuazione ed il perseguimento dei fini istituzionali dell'Organo in conformit� alle direttive approvate dall'Assemblea;
d) predispone il bilancio preventivo e le variazioni in corso di esercizio da approvarsi dal Consiglio Federale;
e) predispone lo schema di bilancio d'esercizio per l'esame e l'approvazione da parte del Consiglio Federale;
f) nomina le Commissioni previste dal presente Statuto ed ogni altra Commissione o Gruppo di Studio;
g) nomina Consulenti;
h) delibera la stipula di contratti e convenzioni;
i) delibera su ogni altro argomento che gli sia sottoposto dal Presidente o di cui sia stata richiesta l'iscrizione all'O.d.G. da almeno la maggioranza dei membri della Giunta Esecutiva.
La Giunta Esecutiva � convocata dal Presidente di norma una volta al mese ed ogni altra volta che lo stesso Presidente ne ravvisi la necessit�, ovvero quando ne facciano richiesta almeno la met� pi� uno dei suoi membri.
Per la validit� delle riunioni della Giunta Esecutiva occorre la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
La Giunta Esecutiva adotta deliberazioni a maggioranza dei suoi componenti presenti; in caso di parit� decide il voto del Presidente o di chi presiede la riunione. Il voto non � delegabile.
ART. 36 � Collegio Nazionale dei Revisori Contabili
Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti � composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea. In aggiunta ai membri suddetti, il C.O.N.I. nomina due componenti effettivi ed un supplente. Il Presidente del Collegio � eletto dall'Assemblea.
I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti devono essere iscritti all'Albo dei Dottori e dei Ragionieri Commercialisti o al Registro dei Revisori dei Conti e possono essere scelti anche tra soggetti non tesserati alla F.I.P.S.A.S..
Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti esercita il controllo di tutta l'Amministrazione Federale, centrale e territoriale, compreso il controllo contabile.
I membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti assistono, senza diritto di voto, alle riunioni di tutti gli Organi deliberanti della Federazione.
Il Collegio controlla la regolare tenuta di tutta la contabilit� federale e redige le relazioni al bilancio preventivo, alle relative variazioni ed al bilancio d'esercizio.
1) controllare la gestione amministrativa della Federazione;
2) accertare la regolare tenuta della contabilit� della Federazione;
3) verificare, almeno ogni tre mesi, l'esatta corrispondenza tra le scritture contabili, la consistenza di cassa, l'esistenza dei valori e dei titoli di propriet�;
4) approntare la relazione che correda il bilancio d'esercizio annuale;
5) vigilare sull'osservanza delle norme di legge e statutarie;
6 esaminare e controllare i rendiconti che gli Organi territoriali devono rimettere alla Federazione.
Il Collegio pu�, inoltre, esaminare i rendiconti dei Funzionari Delegati.
Il Collegio deve riunirsi su convocazione del Presidente e redigere un processo verbale che viene trascritto in apposito registro e sottoscritto dagli intervenuti.
Il Collegio � validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
I Revisori dei Conti effettivi possono, anche individualmente di propria iniziativa o per delega del Presidente del Collegio, compiere ispezioni e procedere ad accertamenti presso tutti gli Organi e presso i Comitati Regionali della Federazione, previa comunicazione al Presidente Federale. Le risultanze delle singole ispezioni, comportanti rilievi a carico della Federazione, devono essere immediatamente rese note al Presidente del Collegio, che ha l'obbligo di segnalarle al Presidente Federale per la dovuta assunzione dei provvedimenti di competenza.
In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del mandato del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, la presidenza � assunta, sino alla prima Assemblea utile, dal Revisore pi� anziano di et�.
In caso di vacanze, per qualsiasi motivo, tra i singoli Revisori effettivi elettivi, si provvede all'integrazione dell'Organo effettuando le sostituzioni con i membri supplenti in ordine di et�. I nuovi Revisori restano in carico sino alla prima Assemblea utile, la quale deve provvedere alla elezione dei Revisori effettivi e supplenti necessari all'integrazione del Collegio. I nuovi eletti scadono insieme con quelli in carica. In caso di impossibilit� a procedere alle sostituzioni di cui sopra, qualora le vacanze siano in numero tale da non consentire il normale funzionamento dell'Organo, si provveder� all'integrazione nel corso della prima Assemblea.
I Revisori dei Conti decadono dalla carica nelle ipotesi previste dagli art. 2399-penultimo comma, 2405-ultimo comma e 2404 - 2� comma del Codice Civile.
Le deliberazioni del Collegio devono essere prese a maggioranza assoluta. Il Revisore dissenziente ha diritto di far iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
Il Segretario Generale coordina e dirige gli uffici centrali costituiti per dare attuazione alle direttive e deliberazioni degli Organi centrali federali.
Il personale addetto agli uffici centrali dipende gerarchicamente dal Segretario.
Il Segretario assiste, nella qualifica, alle riunioni delle Assemblee, del Consiglio Federale e della Giunta Esecutiva.
Egli ha altres� facolt� di assistere a tutte le riunioni federali.
In caso di assenza o impedimento pu� farsi rappresentare da altro funzionario della Segreteria.
L'attivit� federale si esplica attraverso i seguenti cinque organismi tecnici denominati "Settori":
- Acque Marittime;
- Attivit� Subacquee;
- Didattica Subacquea;
- Nuoto Pinnato - Orientamento.
Per ciascuno di tali Settori � costituito un Comitato eletto dalle Assemblee di Settore e composto da 11 membri per le Acque Interne, tutti scelti in quota Atleti, 9 per le Acque Marittime, tutti scelti in quota Atleti, 6 per le Attivit� Subacquee, di cui 4 scelti in quota Atleti e 2 in quota Tecnici sportivi, 6 per la Didattica Subacquea, tutti scelti in quota Tecnici sportivi, e 5 per il Nuoto Pinnato, di cui 3 scelti in quota Atleti e 2 in quota Tecnici sportivi.
I componenti dei Comitati di Settore restano in carica per l'intero quadriennio e sono candidabili alla carica di Consigliere Federale di cui al punto b) del precedente art. 31.
Il Presidente ed il Vice Presidente di ciascun settore sono eletti, per l'intero quadriennio, tra i componenti di ciascun Comitato di Settore nel corso della prima Assemblea Nazionale elettiva successiva alla costituzione dei Comitati stessi, nel rispetto delle procedure previste dal Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
I Comitati di Settore, nei limiti dei compiti loro attribuiti, provvedono ad elaborare i programmi di attivit� e gli schemi dei Regolamenti Tecnici da sottoporre all'approvazione del Consiglio Federale.
Nei casi di decadenza del Consiglio Federale disciplinati dal precedente art. 32, l'Assemblea di Settore deve provvedere a rinnovare i componenti del Comitato anche ai fini della successiva elezione alla carica di Consigliere Federale.
Le Assemblee di Settore sono costituite da Atleti e/o Tecnici inquadrati nelle Societ� ed Associazioni affiliate aventi diritto a voto che svolgono l'attivit� deputata a ciascun Settore. Ogni Affiliato potr� esprimere un voto per ciascuna delle categorie (Atleti e/o Tecnici) che dovranno essere votate in ciascun specifico settore.
Ogni Affiliato potr� essere portatore di:
- 8, fino a 4000 Societ� votanti.
Gli Atleti ed i Tecnici Sportivi possono delegare solo un tesserato appartenente alla propria categoria.
Le Assemblee di Settore dovranno essere convocate dal Presidente del Comitato almeno 30 giorni prima della data dell'Assemblea Nazionale elettiva.
ART. 40 � Commissione Giudici di Gara
L'organizzazione territoriale della F.I.P.S.A.S. � costituita da:
a) Comitati o Delegati Regionali;
b) Delegati Provinciali.
L'organizzazione territoriale nel rispetto dei principi e delle direttive della F.I.P.S.A.S. rappresenta la Federazione nel territorio di competenza, coopera con gli Organi centrali per le azioni svolte da questi ultimi sul territorio, promuove ogni iniziativa e confronto con le amministrazioni pubbliche statali e locali in materia sportiva riguardanti l'organizzazione e il potenziamento delle discipline sportive indicate nel secondo comma del precedente articolo 1 e la diffusione della loro pratica, nonch� sui temi della gestione e la tutela dell'ambiente e del patrimonio ittico.
Gli Organi territoriali incaricati della gestione sono tenuti a trasmettere alla Segreteria Federale:
- entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data della riunione del Consiglio Federale di approvazione del bilancio preventivo dell'anno successivo una analitica relazione sul programma di attivit� dello stesso anno con la indicazione particolareggiata delle risorse necessarie;
- una relazione sul consuntivo dell'attivit� posta in essere nell'anno precedente.
Il Consiglio Federale, esaminati gli atti in precedenza indicati, provveder� ad assumere le iniziative necessarie ove riscontri discordanza tra previsioni ed attivit� svolta, irregolarit� o, comunque, distonie sul piano operativo.
Le modalit� di esercizio della vigilanza da parte della Federazione sull'attivit� degli Organi territoriali sono disciplinate dal Regolamento per l'attuazione dello Statuto.
ART. 41 � Organizzazione periferica
Le risorse finanziarie degli Organi territoriali sono costituite dal contributo F.I.P.S.A.S..
In ogni Regione nel cui territorio hanno sede 10 o pi� Societ� affiliate alla F.I.P.S.A.S. aventi diritto a voto, � costituito un Comitato Regionale.
Ove nel territorio regionale esistano meno di 10 Societ� affiliate alla F.I.P.S.A.S. aventi diritto a voto, il Consiglio Federale nomina un Delegato Regionale.
L'Assemblea Regionale � costituita dai Presidenti di Societ� ed Associazioni affiliate appartenenti alla Regione ed aventi diritto a voto o da un loro delegato che sia membro del Consiglio direttivo dello stesso Affiliato.
Partecipano all'Assemblea senza diritto a voto:
- il Presidente ed i membri del Consiglio Regionale;
- i Delegati Provinciali;
- i Consiglieri Federali ed i Tesserati Onorari e Benemeriti che risiedono nella Regione.
Nelle Assemblee Regionali � consentito agli aventi diritto a voto della Regione di essere portatori ciascuno:
- di una delega oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 20;
- di due deleghe oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 50;
- di tre deleghe oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 100;
- di quattro deleghe oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 200;
- di cinque deleghe oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 400;
- di sei deleghe oltre la propria se il numero complessivo degli aventi diritto a voto della Regione � superiore a 800.
I Presidenti ed i componenti dei Consigli Regionali ed i candidati alle cariche elettive non possono rappresentare Societ� n� direttamente n� per delega.
L'Assemblea Regionale si riunisce, in via ordinaria, di norma entro il 15 febbraio di ogni due anni per l'approvazione della relazione tecnico-morale, ovvero quando il Presidente Regionale lo ritiene opportuno.
L'Assemblea Regionale elettiva deve essere celebrata almeno 30 giorni prima della data fissata per l'Assemblea Nazionale elettiva.
L'Assemblea Regionale Straordinaria si riunisce quando ne venga avanzata motivata richiesta:
a) da almeno la met� pi� uno degli aventi diritto a voto;
b) dalla met� pi� uno dei componenti il Consiglio Regionale.
L'Assemblea Regionale pu� essere Ordinaria e Straordinaria.
L'Assemblea Regionale Ordinaria:
a) elegge i componenti il Consiglio Regionale nel numero previsto dal successivo art. 46;
b) provvede all'approvazione delle relazioni programmatiche di indirizzo da sottoporre poi a verifica assembleare alla fine di ogni quadriennio olimpico;
L'Assemblea Regionale Straordinaria:
a) provvede, in caso di decadenza anticipata del Consiglio Regionale, a ricostituire gli Organi decaduti o ad eleggere singoli membri del Consiglio, in sostituzione di quelli venuti a mancare per qualsiasi motivo;
b) provvede all'esame ed approvazione del conto consuntivo nel caso in cui ai Comitati Regionali sia stata attribuita autonomia amministrativa e contabile e non sia stato approvato dal Consiglio Federale o abbia avuto parere negativo da parte del Revisore dei Conti Regionale;
Per la presidenza dell'Assemblea Regionale, la convocazione, i quorum costitutivo e deliberativo, la Commissione Verifica Poteri, la Commissione Scrutinio, il diritto di voto dei soggetti Affiliati e per quanto altro non previsto dal presente articolo e dai precedenti, valgono, in quanto applicabili, le disposizioni previste per l'Assemblea Nazionale Ordinaria e Straordinaria.
Il Consiglio Regionale � composto:
a) dal Presidente del Consiglio Regionale che rappresenta, ai soli fini sportivi, la Federazione nel territorio di propria competenza e che lo presiede;
b) da un numero di Consiglieri pari a quello delle Province della Regione. Tutte le Province devono essere rappresentate;
c) da un Rappresentante di ciascun Settore Federale presente nel territorio regionale con almeno 5 Societ�.
I Consiglieri eleggono nel proprio seno un Vice Presidente ed un Segretario.
Per durata del mandato, convocazione e decadenza valgono, in quanto applicabili, le norme previste dal presente Statuto per il Presidente Federale e per il Consiglio Federale.
Le cariche di Presidente e di Consigliere Regionale sono incompatibili con qualsiasi altra carica federale nazionale.
Nelle Province di Trento, Bolzano ed Aosta vengono istituiti Organi provinciali con funzioni analoghe a quelle attribuite, nelle altre regioni, agli Organi territoriali regionali. Nel caso in cui nella Provincia risiedano meno di 10 Societ� aventi diritto a voto, l'Organo Provinciale � costituito dal Delegato Provinciale; in diversa ipotesi detto Organo � retto dal Comitato Provinciale composto da un Presidente e 2 Consiglieri.
Il Consiglio Regionale � convocato dal Presidente almeno quattro volte l'anno ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.
La convocazione del Consiglio Regionale deve avvenire anche a seguito di motivata richiesta al Presidente di almeno 1/3 dei componenti.
Devono essere invitati i Consiglieri Federali residenti nell'ambito regionale.
Per la validit� delle sedute � richiesta la partecipazione di almeno la met� pi� uno dei componenti.
Il Consiglio Regionale adotta in ogni caso le deliberazioni a maggioranza dei suoi componenti presenti; in caso di parit� decide il voto di chi presiede la riunione.
Il Consiglio Regionale ha funzioni di direzione ed amministrazione nell'ambito delle disposizioni contenute nel presente Statuto, nel Regolamento per l'attuazione dello Statuto e delle disposizioni ricevute dal Consiglio Federale.
Assolve, tra gli altri, i seguenti compiti:
a) coordina le iniziative ed i programmi di attivit� nel proprio territorio;
b) delibera la convocazione dell'Assemblea Regionale;
c) delibera i programmi di attivit� ed i piani finanziari annuali di gestione nonch� il rendiconto che, unitamente, alle relazioni illustrative del Presidente del Comitato Regionale, sono sottoposte all'approvazione del Consiglio Federale;
d) coordina, ai fini di una razionale armonizzazione, le iniziative attribuite ai sensi di cui al successivo art. 50 in materia di acque ed impianti.
Ai Comitati Regionali pu� essere accordata autonomia amministrativa e contabile; in tale ipotesi sar� nominato un Revisore dei Conti Regionale da parte del Consiglio Federale. Il Revisore � disciplinato dalle disposizioni previste nel precedente art. 36 in quanto applicabile.
Nel caso in cui sia conferita l'autonomia contabile, il conto consuntivo, predisposto dal Consiglio Regionale, � approvato dal Consiglio Federale. Nel caso di reiezione del conto consuntivo da parte del Consiglio Federale o di parere negativo da parte del Revisore dei Conti Regionale scatta l'obbligo di convocare l'Assemblea Regionale Straordinaria.
Il Consiglio Regionale pu� essere sciolto con deliberazione del Consiglio Federale nei casi previsti dal precedente art. 33 - 1� comma, punto 11:
a) per accertata irregolarit� nella gestione, per gravi e ripetute violazioni all'Ordinamento federale e per constatata impossibilit� di funzionamento dell'Organo medesimo;
b) qualora il numero dei soggetti affiliati con diritto a voto si riduca al di sotto di 10. In questo caso il Consiglio Federale procede alla nomina del Delegato Regionale previsto al successivo art. 48.
Nella ipotesi prevista alla lettera a) del precedente comma, il Consiglio Federale nomina un Commissario straordinario che dovr� convocare, entro 60 giorni dalla nomina, un'Assemblea Straordinaria da tenersi entro 30 giorni successivi alla data di convocazione, per la ricostituzione degli Organi Regionali.
Nelle Regioni ove non sia possibile la costituzione del Comitato Regionale per mancanza di numero minimo di Societ� e Associazioni affiliate con diritto al voto previsto dall'art. 42 il Consiglio Federale nomina un Delegato Regionale al fine della promozione e dello svolgimento delle attivit� federali, nonch� per addivenire all'istituzione del Comitato secondo quanto al riguardo previsto dal presente Statuto.
L'incarico � quadriennale.
Il Delegato Regionale a fine anno deve inviare una dettagliata relazione circa l'esito del suo mandato per consentire al Consiglio Federale stesso le opportune valutazioni di merito e l'adozione dei provvedimenti necessari.
La decadenza del Consiglio Federale comporta anche quella del Delegato Regionale.
In ogni Provincia la Federazione � rappresentata da un Delegato Provinciale nominato dal Consiglio Federale, per l'intero quadriennio, su proposta delle Societ� della Provincia regolarmente affiliate.
Ad esso spetta la rappresentanza della Federazione ai soli fini sportivi ed in tale veste � componente del Comitato Provinciale del C.O.N.I. e di ogni Organo Consultivo previsto da leggi e regolamenti. Coopera con la Sezione per le azioni svolte da quest'ultima sul territorio.
Il Delegato Provinciale a fine anno deve inviare, per il tramite del competente Comitato Regionale, una dettagliata relazione circa l'esito del suo mandato.
La decadenza del Consiglio Federale comporta anche quella del Delegato Provinciale.
ART. 50 � Sezioni
Gli Affiliati di ciascuna Provincia costituiscono una Associazione ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile senza scopo di lucro la cui denominazione deve contenere la parola "Sezione Provinciale di", seguita dal nome della citt� capoluogo di Provincia interessata.
Lo Statuto della Sezione Provinciale dovr� essere compatibile con i principi dello Statuto Federale.
La F.I.P.S.A.S. d� mandato alla Sezione Provinciale sulla base di apposite convenzioni di:
- promuovere e gestire il tesseramento federale;
- organizzare gare, manifestazioni e campionati o altra manifestazione che la Federazione intenda far svolgere nel territorio della Provincia;
- gestire, nel rispetto dei criteri e secondo le modalit� fissate in convenzione, le acque e gli impianti di propriet� della F.I.P.S.A.S. od in affitto, esistenti nell'ambito territoriale della Provincia al fine di promuovere l'attivit� sportiva federale secondo il disposto dell'art. 2;
- provvedere, nel rispetto dei criteri e secondo le modalit� fissate in convenzione, alla formazione tecnica e organizzazione di guardie giurate volontarie per la tutela del patrimonio ittico, la salvaguardia ed il recupero ecologico ed ambientale del territorio di competenza.
Il funzionamento di ciascuna Sezione Provinciale � autonomamente organizzato secondo le norme dei rispettivi Statuti e Regolamenti previamente approvati dal Consiglio Federale.
Le risorse finanziarie della Sezione Provinciale sono costituite da:
- contributo F.I.P.S.A.S. nella misura fissata dall'Assemblea, sentito il parere della Consulta Federale;
- contributi degli Affiliati della Provincia;
- contributi di Tesserati della Provincia nella misura commisurata ai costi di gestione dei servizi affidati;
- introiti da pubblicit�, sponsorizzazione e diritti radio-televisivi riguardanti le gare e le manifestazioni organizzate;
- ogni altra entrata derivante da attivit� o iniziative strumentali al perseguimento degli scopi associativi, e da servizi resi ai propri soci.
I tesserati singoli possono partecipare, a mezzo di un proprio rappresentante dagli stessi indicato, ad ogni organo consultivo previsto da legge e regolamenti per quanto attiene le attivit� amatoriali - ricreative e di gestione delle acque ed impianti.
Per ricoprire cariche federali occorrono i seguenti requisiti:
c) non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori a un anno ovvero a pene che comportino l'interdizione dai pubblici uffici superiore ad un anno;
d) non aver riportato nell'ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori a un anno, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline sportive associate e degli Enti di promozione sportiva del C.O.N.I. o di Organismi sportivi internazionali riconosciuti;
e) essere regolarmente tesserati della F.I.P.S.A.S. al momento del deposito della candidatura e dell'elezione.
Gli Atleti devono, inoltre essere in attivit� o essere stati tesserati alla Federazione per almeno due anni nella loro qualifica, nell'ultimo decennio. I Tecnici sportivi devono essere in attivit� o essere stati tesserati per almeno due anni alla Federazione nella loro qualifica, nell'ultimo decennio.
Sono ineleggibili i Tesserati che abbiano subito sanzioni di sospensione dall'attivit� sportiva a seguito di utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attivit� sportive.
Sono, altres�, ineleggibili quanti abbiano in essere controversie giudiziarie contro il C.O.N.I., le Federazioni, le Discipline Sportive Associate o contro altri organismi riconosciuti dal C.O.N.I. stesso.
Viene sancito il divieto di candidatura per tutti coloro che ricavino la fonte primaria o prevalente di reddito da attivit� commerciali collegate all'attivit� della F.I.P.S.A.S..
La qualifica di componenti degli Organi centrali � incompatibile con qualsiasi altra carica federale elettiva centrale e territoriale della Federazione.
Le cariche di componente il Collegio dei Revisori dei Conti e di membro degli Organi di Giustizia Sportiva Federale sono, altres�, incompatibili con qualsiasi altra carica federale e sociale, nell'ambito della F.I.P.S.A.S..
La carica di Consigliere Federale �, altres�, incompatibile con qualsiasi altra carica elettiva sportiva Nazionale in organismi riconosciuti dal C.O.N.I..
Sono considerati incompatibili con la carica che rivestono e devono perci� essere dichiarati decaduti coloro che vengono a trovarsi in situazione di permanente conflitto di interessi, per ragioni economiche, con l'organo nel quale sono stati eletti o nominati.
Qualora il conflitto d'interessi sia limitato a singole deliberazioni o atti, il soggetto interessato non deve prendere parte alle une o agli altri.
Chiunque venga a trovarsi in una delle situazioni di incompatibilit� previste dal presente articolo � tenuto ad optare per l'una o per l'altra delle cariche assunte entro 15 giorni dal verificarsi della situazione di incompatibilit�. In caso di mancata opzione si avr� l'immediata automatica decadenza dalla carica assunta posteriormente.
Per concorrere a cariche elettive degli Organi Federali centrali e territoriali, dovr� essere posta formale candidatura sottoscritta dall'interessato. Sar� specificata la carica alla quale si intende concorrere e dichiarato il possesso dei requisiti prescritti. Le candidature, a pena di inammissibilit�, dovranno pervenire per iscritto, entro il quindicesimo giorno antecedente la data di celebrazione della relativa Assemblea alla Segreteria dell'Organo competente.
Nella stessa Assemblea non � ammessa la candidatura da parte dello stesso soggetto a pi� di una carica federale. Nelle elezioni alle cariche federali, con esclusione di quella a Presidente Federale, si applica l'istituto della maggioranza relativa.
In caso di dimissioni di membri di Organi elettivi o di vacanza di posti, per cause diverse, in numero tale da non dar luogo a decadenza dell'intero Organo, si procede all'integrazione dell'Organo stesso chiamandovi a farne parte i primi dei non eletti che abbiano ottenuto almeno la met� dei suffragi conseguiti dall'ultimo degli eletti.
Nel caso in cui quest'ultima ipotesi non possa realizzarsi, la copertura dei posti rimasti vacanti avverr� con nuove elezioni che potranno effettuarsi in occasione della prima Assemblea utile successiva all'evento che ha causato la vacanza.
Qualora sia compromessa la funzionalit� dell'Organo occorrer�, invece, convocare entro 60 giorni dall'evento un'Assemblea Straordinaria da celebrarsi nei successivi 30 giorni per l'integrazione degli Organi di cui al primo comma.
ART. 55 � Durata delle cariche
Tutte le cariche federali previste dal presente Statuto hanno la durata di quattro anni, analogamente al ciclo olimpico.
Il Consiglio Federale, il Comitato di Settore ed il Consiglio Regionale dichiarano la decadenza di un proprio componente nel caso di sua assenza, non espressamente preannunciata, a tre riunioni convocate nel corso dell'esercizio sociale.
La Consulta Federale � composta dai Consiglieri Federali e dai Presidenti dei Comitati Regionali.
La Consulta � presieduta dal Presidente Federale ed ha il compito di formulare pareri, proposte e suggerimenti in ordine ai programmi di attivit� federale ed in ordine all'importo dell'affiliazione e del tesseramento e alla misura del contributo attribuito alle Sezioni Provinciali convenzionate.
La Consulta � convocata dal Presidente Federale, su delibera del Consiglio Federale, almeno una volta l'anno.
Ove opportuno, la partecipazione alla Consulta Federale potr� essere estesa anche ai Delegati Provinciali.
CAPO III - GESTIONE FEDERALE
La gestione federale � disciplinata dalle disposizioni del Codice Civile e del C.O.N.I. e da quelle dell'apposito Regolamento.
ART. 58 � Entrate federali
Il patrimonio della F.I.P.S.A.S. � costituito da:
a) immobilizzazioni distinte in immateriali, materiali e finanziarie;
b) attivo circolante, distinto in crediti, attivit� finanziare e disponibilit� liquide,
Tutti i beni oggetto del patrimonio devono risultare da un libro inventario aggiornato all'inizio di ogni anno dalla Segreteria Generale e debitamente vistato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
ART. 59 � Disposizioni in materia di amministrazione e contabilit�
La gestione della F.I.P.S.A.S. spetta al Consiglio Federale ed � disciplinata da apposito Regolamento di amministrazione e contabilit�; comunque, tutte le entrate e le uscite devono rientrare nel bilancio della Federazione.
CAPO IV - GIUSTIZIA SPORTIVA FEDERALE
La Giustizia Sportiva Federale deve assicurare il rispetto dei principi dell'Ordinamento Giuridico Sportivo, cui lo Stato riconosce autonomia, quale articolazione dell'Ordinamento Sportivo Internazionale facente capo al Comitato Olimpico Internazionale e salvi i casi di effettiva rilevanza per l'Ordinamento Giuridico della Repubblica di situazioni Giuridiche soggettive connesse con l'Ordinamento Sportivo.
Il concetto di "fair play" (gioco leale), la decisa opposizione ad ogni forma di "illecito sportivo", all'uso di sostanze e metodi vietati, alla violenza sia fisica che verbale, alla commercializzazione ed alla corruzione, devono essere garantite con la istituzione di specifici organi di giustizia aventi competenza su tutto il territorio nazionale.
E' garantito il diritto di difesa, la possibilit� di ricusazione del Giudice e la possibilit� di revisione del giudizio quale mezzo straordinario di impugnazione delle decisioni di natura disciplinare esperibile, senza limiti di tempo, dinanzi all'Organo di appello al verificarsi di una delle seguenti ipotesi:
- inconciliabilit� dei fatti posti a fondamento della decisione con quelli di altra decisione irrevocabile;
- sopravvenienza di prove nuove e decisive di innocenza;
- acclarata falsit� in atti o in giudizio.
La Giustizia Sportiva � rapida ed efficace. A tal fine tutti i termini processuali devono essere limitati al massimo e non superare in nessun caso i 90 giorni,, pur nel rispetto del diritto alla difesa.
Il Regolamento di Giustizia, in particolare:
- disciplina l'astensione dei giudici, le principali circostanze attenuanti ed aggravanti, il concorso delle une e delle altre;
- sancisce la immediata esecutivit� tra le parti delle decisioni di primo grado. Il Giudice dell'impugnazione pu� sospenderle in tutto o in parte per gravissimi motivi;
- garantisce il diritto all'impugnativa di tutti i provvedimenti sanzionatori e cautelari. In materia di doping, esperiti i gradi di giustizia sportiva federale, � possibile ricorrere al giudice di ultima istanza di cui all'art. 13 del nuovo Statuto del C.O.N.I.. Ferma restando la competenza del TAS a norma del Codice WADA, in materia di doping i due gradi di giudizio sportivo federale devono concludersi entro 90 giorni dal deferimento della Procura Antidoping del C.O.N.I.;
- disciplina l'istituto della sospensione cautelare, il cui provvedimento pu� essere assunto nel corso del procedimento dal Giudice investito a seguito di richiesta del Procuratore Federale e deve contenere le motivazioni, la fissazione della data di scadenza della misura adottata, la valutazione degli elementi a carico ed a favore dell'indagato, pena la nullit� del procedimento medesimo. I provvedimenti cautelari non possono protrarsi per pi� di 60 giorni. Essi possono essere revocati o modificati dal Giudice prima della conclusione del dibattimento. Contro gli stessi � ammesso reclamo al Giudice dell'impugnazione;
- disciplina l'istituto della riabilitazione che estingue le sanzioni accessorie ed ogni altro effetto della condanna; essa � concessa quando siano decorsi tre anni dal giorno in cui la pena principale sia stata eseguita o si sia estinta in altro modo ed il sanzionato abbia dato prova effettiva e costante di buona condotta.
Gli Organi Federali di Giustizia Sportiva sono composti da soggetti terzi ed imparziali, scelti anche tra persone non tesserate alla F.I.P.S.A.S., in possesso almeno della laurea in giurisprudenza. I componenti gli Organi di Giustizia svolgono le loro funzioni in piena autonomia.
Gli Organi Federali di Giustizia Sportiva sono:
e) la Commissione di Appello Federale.
Le norme di funzionamento degli Organi di Giustizia Sportiva e le disposizioni procedurali e modali, nonch� i termini sono contenuti nel Regolamento di Giustizia Sportiva Federale.
La decadenza, per qualsiasi causa, del Consiglio Federale non si estende agli Organi di Giustizia Sportiva Federale. I Segretari degli Organi giudicanti possono essere scelti anche tra soggetti esterni alla F.I.P.S.A.S..
La carica di componenti gli Organi di Giustizia Sportiva � incompatibile con qualsiasi altra carica federale e sociale.
Il Procuratore Federale, nominato dal Consiglio Federale, ha competenza e funzioni istruttorie in ordine alle denunce concernenti le violazioni alle normative federali.
Egli, inoltre, nei termini previsti dal Regolamento di Giustizia Sportiva Federale:
- ha il compito di svolgere inchieste d'ufficio e su denunzia;
- ha facolt� di intervenire, formulando le proprie richieste e conclusioni nei giudizi conseguenti alle inchieste da lui svolte;
- pu� impugnare le decisioni di primo grado.
Il Procuratore Federale, su denuncia degli interessati, tramite la Segreteria Federale, o d'ufficio, qualora sia venuto a conoscenza di violazioni disciplinari, compie indagini preliminari a conclusione delle quali:
- formula il capo di imputazione con il conseguente esercizio dell'azione disciplinare;
- provvede all'archiviazione in caso di manifesta infondatezza della notizia di violazione per la inidoneit� degli elementi raccolti a sostenere l'accusa in giudizio.
L'ufficio del Procuratore Federale � composto dal Procuratore Federale che ne � il titolare e da un sostituto.
Le norme che precedono si estendono, per quanto compatibili, alla Procura Federale.
Presso ogni Comitato Regionale, con giurisdizione per la Regione, � costituito l'Ufficio del Giudice Sportivo.
Il Giudice Sportivo, nominato insieme a un Giudice supplente dal Consiglio Federale, � competente a giudicare in prima istanza sulle infrazioni di natura tecnico-organizzativa relative ai fatti avvenuti in occasione della disputa di gare o competizioni a livello regionale, sulla base delle risultanze dei documenti ufficiali e dei referti dei Giudici di Gara.
Il Giudice Unico ed il suo supplente sono nominati dal Consiglio Federale.
Il Giudice Unico � competente a giudicare in prima istanza sulle infrazioni di natura tecnico-organizzativa relative ai fatti avvenuti in occasione della disputa di gare o competizioni a livello nazionale, sulla base delle risultanze dei documenti ufficiali e dei referti dei Giudici di Gara.
Il Giudice Sportivo Nazionale ed il suo supplente sono nominati dal Consiglio Federale.
Il Giudice Sportivo Nazionale giudica e decide in via definitiva, salvo quanto previsto dall'art. 71, quale Giudice di appello sui ricorsi avverso le decisioni del Giudice Sportivo Regionale e del Giudice Unico e, quale giudice di primo grado, su tutte le infrazioni di natura disciplinare.
La Commissione d'Appello Federale � composta da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea Nazionale.
La Commissione d'Appello Federale giudica e decide in via definitiva, salvo il ricorso alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport del C.O.N.I. di cui al successivo art. 71 sui ricorsi avverso le decisioni del Giudice Sportivo Nazionale, � altres�, competente in ordine alla concessione della riabilitazione. Il Giudice di ultima istanza di cui all'art. 13 del nuovo Statuto del C.O.N.I. pu� essere adito solo ed esclusivamente dopo l'esperimento dei due gradi interni della Giustizia Sportiva Federale.
Alla Commissione d'Appello Federale � attribuita la competenza in materia di revisione del giudizio, ai sensi del precedente art. 60.
Per la validit� delle riunioni � richiesta la presenza di 3 membri. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza.
La sede della Commissione � presso la Segreteria della Federazione che svolge funzioni di cancelleria.
I termini, le modalit�, le procedure, nonch� le sanzioni applicabili sono stabiliti nel Regolamento di Giustizia Sportiva.
Il mandato dei componenti gli Organi Federali di Giustizia Sportiva � quadriennale (in coincidenza con il quadriennio olimpico) ed � rinnovabile per non pi� di due volte.
I provvedimenti adottati dagli Organi della F.I.P.S.A.S. hanno piena e definitiva efficacia, nell'ambito dell'Ordinamento sportivo, nei confronti di tutti gli Affiliati ed i Tesserati.
Gli Affiliati ed i Tesserati sono tenuti ad adire gli Organi di Giustizia dell'Ordinamento sportivo nelle materie di cui all'art. 2 del Decreto Legge del 19 agosto 2003, n. 220, convertito dalla Legge 17 ottobre 2003 n. 280. Nelle materie predette � possibile, ai sensi dell'art. 12 comma 8 dello Statuto del C.O.N.I., il ricorso solo all'arbitrato irrituale. Si impegnano, altres�, a rimettere ad un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione di controversie che possono essere rimesse ad arbitri, ai sensi degli artt. 806 e ss. del Codice di procedura civile, che siano originate dalla loro attivit� sportiva od associativa e che non rientrino nella competenza normale degli organi di giustizia federali e nella competenza esclusiva del Giudice Amministrativo, nei modi e termini fissati dal Regolamento di Giustizia.
L'inosservanza della presente disposizione comporta l'adozione di provvedimenti disciplinari fino alla radiazione.
Il Collegio Arbitrale � costituito dal Presidente e da due membri. Questi ultimi, ciascuno nominato da una delle parti, provvedono alla designazione del Presidente.
In difetto di accordo, la nomina del Presidente � demandata alla Commissione di Appello, la quale dovr� provvedere anche alla designazione dell'Arbitro di parte qualora questa non vi abbia provveduto.
Gli Arbitri, perch� cos� espressamente convenuto ed accettato, giudicano quali amichevoli compositori inappellabilmente secondo quanto stabilito dal Regolamento di Giustizia Sportiva.
Il lodo deve essere emesso entro 90 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale e per l'esecuzione deve essere depositato, entro 10 giorni dalla sua sottoscrizione da parte degli Arbitri, presso la Segreteria Federale che provveder� a darne tempestiva comunicazione ufficiale alle parti. Si applicano, in ogni caso, le norme previste dagli articoli 809 e seguenti del Codice di Procedura Civile.
Le controversie che contrappongono la F.I.P.S.A.S. a soggetti affiliati e/o tesserati possono essere devolute, con pronuncia definitiva, alla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport, istituita presso il C.O.N.I., a condizione che siano previamente esauriti i ricorsi interni alla Federazione o comunque di tratti di decisioni non soggette ad impugnazione nell'ambito della giustizia federale, con esclusione delle controversie di natura tecnico disciplinare che hanno comportato l'irrogazione di sanzioni inferiori a 120 giorni e di quelle in materia di doping.
Qualora non sia stata raggiunta la conciliazione, la controversia pu� essere sottoposta ad un procedimento arbitrale presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport.
Il procedimento � disciplinato dal regolamento di Conciliazione e Arbitrato deliberato dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I..
Restano escluse dalla competenza della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport tutte le controversie tra soggetti affiliati o tesserati per le quali siano istituiti procedimenti arbitrali nell'ambito della F.I.P.S.A.S..
Per l'esecuzione delle norme del presente Statuto, il Consiglio Federale emana i seguenti Regolamenti:
a) Regolamento per l'attuazione dello Statuto;
b) Regolamento di Giustizia Sportiva;
c) Regolamento di Amministrazione e Contabilit�;
d) Regolamenti Tecnici;
e) Regolamento Anti-doping;
b) Regolamento Acque ed Impianti;
g) Regolamento Giudici di Gara.
Il Regolamento di Giustizia Sportiva, quelli per l'attuazione dello Statuto e quello Anti-doping sono soggetti all'approvazione del C.O.N.I..
Tornano applicabili le disposizioni del Codice Civile.
Le proposte di modifica allo Statuto, determinate e specifiche, devono essere presentate al Consiglio Federale da almeno la met� pi� uno degli aventi diritto al voto.
Il Consiglio Federale, verificata la ritualit� della richiesta, indice entro 60 giorni l'Assemblea Nazionale Straordinaria, che dovr� tenersi entro i successivi 30 giorni.
Il Consiglio Federale pu� anche indire, su propria iniziativa, l'Assemblea Nazionale Straordinaria per esaminare e deliberare le modifiche allo Statuto dal medesimo proposte.
Il Consiglio Federale, nell'indire l'Assemblea Nazionale Straordinaria, sia su propria iniziativa che su richiesta degli Affiliati, deve riportare integralmente nell'Ordine del Giorno le proposte di cui ai precedenti commi.
Per l'approvazione delle stesse � necessaria la presenza di almeno 1/3 degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Ai fini dell'applicabilit� dell'art. 28 del presente Statuto, il computo dei mandati si effettua con decorrenza stabilita ex articolo 36 bis comma 5 del nuovo Statuto del C.O.N.I..
Il presente Statuto entrer� in vigore a seguito dell'approvazione da parte dei competenti Organi di legge.
©2017 FIPSAS - FEDERAZIONI ITALIANA PESCA SPORTIVA ATTIVITA' SUBACQUEE

References: ART. 1

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

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ART. 68

ART. 69

ART. 70

ART. 71

ART. 72

ART. 73

ART. 74

ART. 75

ART. 76
 art. 1
 art. 51
 art. 1
 art. 51
 art. 15
 art. 9
 art. 51
 art. 6
 art. 50

ART. 29
 art. 50

ART. 36
 art. 2399
 art. 31
 art. 32

ART. 40
 articolo 1

ART. 41
 art. 46
 art. 50
 art. 36
 art. 33
 art. 48

ART. 50

ART. 55

ART. 58

ART. 59
 art. 71
 art. 60
 articolo 36