Source: https://www.enjore.com/it/page/57734/4-campionato-quando-gli-scarpini-erano-neri/3369-regolamento/
Timestamp: 2018-08-21 21:54:05+00:00

Document:
4° Campionato "Quando gli scarpini erano neri"
L’Associazione di Promozione Sociale SOGNO CAVESE, in collaborazione con la UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Comitato Regionale Campania e Comitato
Territoriale Salerno, e con la Lega Calcio UISP, organizza a Cava de’ Tirreni la manifestazione "Quando gli scarpini erano neri", nell’ambito dell’attività ufficiale
Amatori di Calcio promossa ed organizzata nel corso della stagione sportiva 2016/2017 e valida come Campionato Provinciale UISP.
L’attività nazionale UISP prevede attività di calcio a 11, 7 e 5. Questa fase provinciale, in deroga, prevedrà, per la fase provinciale, la disputa di un campionato di calcio a 6.
La fase regionale sarà disputata a 7.
Per tutto quanto non espressamente previsto nelle presenti Norme di Partecipazione valgono, quindi, le disposizioni della Normativa Generale in vigore dal 1° settembre 2009, i Regolamenti tecnici del gioco del calcio UISP edizione 2010, il Programma diAttività, le periodiche Circolari interpretative e le decisioni assunte dalla Lega Provinciale Calcio UISP di Salerno pubblicate sui Comunicati Ufficiali.
Art. 2. Articolazione del campionato “Quando gli scarpini erano neri 2016/2017”
Campionato, disputato in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno; il vincitore si aggiudica il titolo di Campione Provinciale UISP 2016/17; al termine del Campionato verranno attribuiti anche i seguenti premi:
Coppa Disciplina Trofeo “Antonio Nola”
Trofeo “Miglior giocatore del campionato”
Trofeo “Miglior portiere del campionato”
Trofeo “Miglior bomber del campionato”
“Coppa Cappuccini”, disputata dalle prime classificate del campionato;
"Coppa Aggregazione", cui accedono le altre squadre.
La formula di svolgimento dei due tornei della 2a fase del Campionato verrà definita più avanti.
Art. 3. Partecipazione alla manifestazione
Possono partecipare tutti coloro che abbiano compiuto il 16° anno di età e siano regolarmente tesserati per la UISP. I tesserati partecipanti alla manifestazione possono essere contemporaneamente tesserati per altri enti promozione sportiva o federazioni. Per quanto concerne i tesserati alla FIGC, è ammessa la partecipazione di tesserati che disputano campionati fino alla 1^ Categoria.
In tutte le gare è previsto l’obbligo da parte delle squadre di garantire sempre la presenza sul terreno di gioco di almeno un over 35 (nato prima del 1 settembre 1980) e un over 40 (nato prima del 1 settembre 1975). I due “over” schierati in campo dovranno indossare una fascia di diverso colore che li contraddistinguerà. Laddove nella medesima squadra fossero presenti più “over” sul terreno di gioco, sarà sufficiente che almeno due indossino le fasce di diverso colore.
Art. 4. Mancato schieramento dei giocatori “over”
a) Nel caso in cui una delle due squadre disputi l’incontro o parte di esso con 6 giocatori senza nessun “over”, le verrà attribuita la sconfitta a tavolino senza
ulteriori sanzioni;
b) Nel caso in cui una delle due squadre schieri 6 giocatori di cui un solo “over”, le verrà attribuita UN punto in caso di vittoria e ZERO punti in caso di pareggio;
all’avversaria che avrà schierato i due “over” verrà attribuito UN punto in caso sia di sconfitta che di pareggio;
4° Campionato UISP "Quando gli scarpini erano neri" 3
d) Nel caso in cui entrambe le squadre schierino un solo “over”, verrà attribuita UN punto alla vincente e ZERO punti alla sconfitta; in caso di pareggio, verranno
attribuiti ZERO punti a entrambe le squadre
e) Nel caso in cui una delle due squadre schieri 6 giocatori di cui due “over” 35 e nessun “over” 40, le verranno attribuiti DUE punti in caso di vittoria e ZERO punti
in caso di pareggio; all’avversaria che avrà schierato i due “over” verrà attribuito UN punto in caso sia di sconfitta che di pareggio;
Art. 5. Certificato medico
Tutti coloro che prendono parte alle gare hanno l’obbligo di munirsi di certificato medico per l’attività sportiva non agonistica, ai sensi di quanto previsto dal DM
08/08/2014, redatto conformemente al modello allegato al DM citato.
L’iscrizione di una squadra alla manifestazione prevede il deposito dei documenti relativi al tesseramento di tutti i calciatori facenti parte la squadra, compreso il
certificato medico di cui al precedente art. 4, nonché del pagamento di tutti gli oneri previsti dal presente regolamento.
Costo cartellino: 12 € (i cartellini devono essere pagati al momento del ritiro diversamente non saranno consegnati).
Art. 7. Tesseramento
I giocatori possono essere tesserati fino alla terzultima giornata di ritorno. Le richieste di tesseramento, per ogni calciatore da tesserare, devono essere
consegnate direttamente ad uno dei componenti dell’organizzazione o inviate via mail all’indirizzo: commissione@ilcalcioedellagente.it.
Art. 8. Referente di campo
4° Campionato UISP "Quando gli scarpini erano neri"
Art. 9. Calendari
A calendari stilati per nessun motivo sarà possibile spostare gare. Le gare dovranno essere disputate nel campo, nel giorno e nell’ora pubblicata sul
Art. 10. Mancata presentazione alla gara in programma
d) 1° rinuncia in gare della 2a fase: esclusione dalla manifestazione e confisca della cauzione.
Art. 11. Inizio della gara
La squadra che, in base il calendario, gioca in casa (la prima nominata in elenco) ha diritto a indossare la propria maglia abituale; la squadra in trasferta (la seconda
nominata in elenco) è tenuta a cambiare le proprie maglie se giudicate dall’arbitro simili o comunque confondibili con le maglie degli avversario.
Il termine massimo di attesa per la presentazione delle squadre sul terreno di gioco è di 15 minuti, trascorso il quale il Direttore di gara dichiarerà chiusa la gara. Sarà data partita persa alla squadra ritardataria. Il provvedimento equivale a mancatapresentazione sul campo; per le sanzioni si rimanda a quanto previsto all’art. 9.
Art. 12. Durata delle gare
Art. 13. Regole di gioco
I goal sono validi da tutte le posizioni del campo, ad eccezione del calcio di inizio di ogni tempo.
Il portiere, su retropassaggio con i piedi del compagno o su fallo laterale, non può toccare il pallone con le mani; nel caso ciò avvenga il fatto è sanzionato con un
calcio di punizione indiretto in area.
La rimessa laterale viene effettuata sempre con le mani.
In occasione dei calci di punizione la barriera deve essere posta a una distanza di 5 metri.
In caso di calcio di punizione indiretto in area, qualora il fallo sia stato commesso a una distanza inferiore ai 3 metri dalla linea di porta, il pallone sarà arretrato a 3
metri dalla linea di porta, con la barriera posta sopra tale linea.
Il fallo da ultimo uomo non prevede alcuna sanzione aggiuntiva a quella relativa allo specifico fallo commesso.
È vietato partecipare al gioco con pearcing, anelli, orecchini, catenine, orologi e con qualsiasi oggetto che possa nuocere all’incolumità altrui e a quella propria.
Art. 14. Sostituzione dei calciatori
Ciascun calciatore partecipante al gioco può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che l’arbitro venga informato prima della sostituzione e che ciò avvenga
durante una interruzione del gioco. Poiché i giocatori sostituiti possono partecipare nuovamente alla gara il capitano può sostare in panchina pur conservando le mansioni ad esso attribuite. Nel caso di sua espulsione, dovrà essere sostituito nelle mansioni previste dal vice capitano.
Art. 15. Sanzioni disciplinari
L’atto di togliersi la maglia in occasione della segnatura di una rete NON comporta l’ammonizione, a meno che non sia palese l’intenzione di trarne un vantaggio
derivante dalla perdita di tempo.
Dopo la 5^ ammonizione scatta una giornata di squalifica.
In caso di espulsione, sia diretta che per doppia ammonizione, l'atleta potrà essere sostituito dopo 5 minuti dall'espulsione, durante i quali la sua squadra giocherà con un uomo in meno.
L'espulsione per doppia ammonizione comporta una squalifica minima di una giornata;
l’espulsione diretta comporta una squalifica minima di due giornate.
La commissione disciplinare si riserva il diritto di applicare sanzioni superiori al minimo in considerazione della gravità dell’infrazione e dell’eventuale recidività.
Durata e validità delle sanzioni disciplinari
Art. 16. Comunicato Ufficiale
Sono validi i comunicati ufficiali pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo www.ilcalcioedellagente.it nella sezione dedicata; le sanzioni disciplinari
andranno in vigore dal momento della pubblicazione sul sito ufficiale.
Art. 17. Reclami
I reclami inerenti squalifiche e ammende dovranno essere inviati entro il martedì successivo alla disputa della gara oggetto del reclamo al seguente indirizzo mail:
commissione@ilcalcioedellagente.it. Non verranno presi in esame i reclami incompleti e presentati fuori dai tempi previsti dal regolamento.
Art. 18. Coppa Disciplina Trofeo “Antonio Nola”
Espulsione punti DUE
Ammonizione punti UNO
Art. 19. Punteggi
Campionato e gironi delle fasi successive
gara vinta punti TRE;
gara pareggiata punti UNO;
gara persa punti ZERO.
Trofei “Miglior giocatore del campionato” e “Miglior portiere del campionato”
Art. 20. Squadre a parità di punti
In caso di esclusione o ritiro della squadra durante la 1a fase del Campionato potranno darsi due possibilità:
1. Se il provvedimento è assunto prima che sia stata disputata la terzultima gara, vengono annullati tutti i risultati delle partite giocate e, di conseguenza, assegnata
la vittoria a tavolino per 3-0 alle squadre avversarie;
2. Se il provvedimento è assunto prima dopo la disputa della terzultima gara, i punti conquistati fino a quel momento vengono confermati e, solo per le partite da
disputarsi, verrà attribuita la vittoria a tavolino all’avversaria In caso di esclusione o ritiro della squadra durante la 2a fase del Campionato, vengono
annullati tutti i risultati delle partite giocate nella 2a fase.
L’ASSOCIAZIONE SOGNO CAVESE E LA LEGA CALCIO UISP DECLINANO OGNI E QUALSIASI RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI O INFORTUNI CAUSATI PRIMA
DURANTE E DOPO LE GARE AD ATLETI O ALTRI INCLUSO EVENTUALI RESPONSABILITÀ' PER LA MANCATA OSSERVANZA DELL'OBBLIGO DELLA VISITA MEDICA AGLI ATLETI COME PREVISTO DALLA LEGGE.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20