Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-2186-del-30-01-2018
Timestamp: 2020-05-27 17:15:23+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 2186 del 30/01/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2186 del 30/01/2018
Civile Ord. Sez. 6 Num. 2186 Anno 2018
sul ricorso iscritto al numero 5889 del ruolo generale dell’anno
2017, proposto
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.p.A. (C.F.:
00884060526), in persona del funzionario legale rappresentante pro tempore, Armando Avallone
rappresentato e difeso dall’avvocato Ettore Lo Nigro (C.F.:
LNG TTR 54P24 H501D)
CARRIERO Ugo (C.F.: CRR GUO 52D01 G9420)
NINO Margherita (C.F.: NNI MGH 52M53 A612W)
rappresentati e difesi dall’avvocato Michele Valente (C.F.: VLN
MHL 52C17 G942Z)
-controricorrentiper la cassazione dell’ordinanza del Tribunale di Potenza emessa nel procedimento iscritto al n. 3518/2015 R.G., pubblicata in data 16 gennaio 2017;
Nel corso di un procedimento di esecuzione per espropriazione
immobiliare promosso dalla Banca Monte dei Paschi di Siena
S.p.A. (che era stato sospeso dopo la sospensione
Ric. n. 5889/2017 – Ad. 4 dicembre 2017 – Ordinanza – Pagina 1 di 4
dell’efficacia esecutiva
del titolo azionato),
dell’esecuzione ha rigettato l’istanza proposta dagli esecutati
Ugo Carriero e Margherita Nino, ai sensi dell’art. 624, comma
3, c.p.c., volta ad ottenere la dichiarazione di estinzione della
procedura per la mancata tempestiva instaurazione del giudizio di merito a seguito del provvedimento di sospensione.
Il Carriero e la Nino hanno proposto reclamo avverso tale
Il reclamo è stato accolto dal Tribunale di Potenza che, con
ordinanza, ha dichiarato estinta la procedura esecutiva, ordinando la cancellazione della trascrizione del pignoramento.
Avverso tale ordinanza ricorre la Banca Monte dei Paschi di
Siena S.p.A., sulla base di un unico motivo.
Resistono con controricorso il Carriero e la Nino.
Parte ricorrente ha depositato memoria ai sensi dell’art. 380bis, comma 2, c.p.c..
1. Con l’unico motivo del ricorso si denunzia «art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. – violazione e falsa applicazione di legge in
relazione agli artt. 623 e 624 c.p.c.».
Assume carattere pregiudiziale la verifica dell’ammissibilità del
Il provvedimento impugnato ha deciso in ordine a reclamo
proposto avverso un’ordinanza del giudice dell’esecuzione che
Ric. n. 5889/2017 – Ad. 4 dicembre 2017 – Ordinanza – Pagina 2 di 4
aveva rigettato l’eccezione di estinzione del processo esecutivo, proposta dai debitori ai sensi dell’art. 624, comma 3,
Si tratta quindi di un provvedimento collegiale che, ai sensi
dell’art. 630 c.p.c., avrebbe dovuto essere emesso in forma di
sentenza invece che in forma di ordinanza.
Esso ha comunque la sostanza di una sentenza avverso la
del ricorso per cassazione (cfr. ad es. Cass., Sez. 3, Ordinanza n. 2500 del 19/02/2003, Rv. 561049 – 01: «in tema di esecuzione forzata ed in ipotesi di estinzione del processo esecutivo, contro l’ordinanza emessa dal giudice dell’esecuzione
ai sensi dell’art. 630 c.p.c. è ammesso reclamo, con
l’osservanza delle forme di cui all’art. 178 c.p.c., dinanzi al
collegio che provvede in camera di consiglio con sentenza
soggetta ad appello, secondo le regole ordinarie e, pertanto,
non ricorribile per cassazione ex art. 111 Costituzione»; conf.,
ex multis: Sez. 3, Sentenza n. 4875 del 07/03/2005, Rv.
580776 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 14096 del 01/07/2005, Rv.
582634 – 01; Sez. 3, Ordinanza n. 14574 del 22/06/2007, Rv.
598152 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 11036 del 13/05/2009, Rv.
608013 – 01).
Ed è appena il caso di osservare che la circostanza che il tribunale si sia erroneamente pronunziato adottando la forma
dell’ordinanza non può evidentemente ritenersi di per sé idonea a giustificare, neanche sotto il profilo dell’apparenza,
l’eventuale ammissibilità del ricorso per cassazione.
Ric. n. 5889/2017 – Ad. 4 dicembre 2017 – Ordinanza – Pagina 3 di 4
quale è proponibile l’appello, con conseguente inammissibilità
condanna la società ricorrente a pagare le spese del
giudizio di legittimità in favore dei controricorrenti, li-
esborsi, nonché spese generali ed accessori di legge.
quidandole in complessivi C 2.500,00, oltre C 200,00 per

References: Sentenza 

sentenza 
 sentenza 
 sentenza

 art. 111
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza