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Timestamp: 2020-06-01 17:28:10+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 26136 del 19/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26136 del 19/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 19/12/2016, (ud. 19/10/2016, dep.19/12/2016), n. 26136
sul ricorso 21701/2015 proposto da:
M.S., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA TACITO 23,
presso lo studio dell’avvocato GRAZIANO DE GIOVANNI, rappresentato e
difeso dall’avvocato DUCCIO BAGLINI, giusta mandato in calce al
avverso la sentenza n. 194/5/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di FIRENZE del 16/12/2014, depositata il 04/02/2015;
L’Agenzia delle Entrate ricorre, con due motivi, nei confronti del contribuente M.S., che resiste con controricorso, per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana n. 194/5/15, depositata il 4 febbraio 2015, che, in riforma della sentenza di primo grado, ha annullato l’avviso di accertamento con il quale era stato rideterminato D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 39, il reddito del contribuente per l’anno 2004.
La CTR dichiarava la nullità dell’avviso di accertamento per inosservanza del termine dilatorio di 60 gg di cui alla L. n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, rilevando che l’Agenzia non aveva fornito alcuna giustificazione del mancato rispetto di detto termine e che la suddetta nullità era rilevabile d’ufficio.
Conviene per ragioni di priorità logica esaminare anzitutto il secondo motivo di ricorso, con il quale l’Agenzia deduce la mancanza dei presupposti per l’applicabilità della disposizione di cui alla L. n. 212, art. 12, comma 7.
In materia di Iva e tributi armonizzati in genere, invece, l’inosservanza dell’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale comporta l’invalidità dell’atto purchè il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un’opposizione meramente pretestuosa, situazione che non è ravvisabile nel caso di specie.
(Cass. Ss.Uu.24823/2015).
La CTR non ha dunque fatto buon governo dei principi su richiamati, in quanto ha senz’altro affermato la nullità dell’avviso di accertamento per inosservanza del termine di 60 gg., in assenza dei presupposti di cui alla L. n. 212 del 2000, art. 12, comma 7, trattandosi di accertamento all’esito di verifica documentale ed, avuto riguardo all’Iva, senza che il contribuente abbia specificamente indicato le ragioni che avrebbe potuto far valere se il suddetto termine fosse stato rispettato.
La sentenza impugnata va dunque cassata, con rinvio ad altra sezione della CTR della Toscana, anche per la regolazione delle spese del presente giudizio.
Cassa la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della CTR della Toscana, anche per la liquidazione delle spese del presente giudizio.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 39
 art. 12
 art. 12
 art. 12
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