Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2015/08/13/parmigiana-di-coste-di-bieta/
Timestamp: 2018-03-22 02:04:39+00:00

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Ma, siccome le mie origini me lo impongono, cerco di dar loro dignità, magari provando ad attenuare quel gusto terroso.
La frittura è sempre la più efficace, ma a volte la pigrizia prende il sopravvento.
Dopo aver preparato e congelato 10 kg di biete, con un mazzetto di coste sfuggito al girone infernale non ho potuto fare altro che una robina a scarso impatto.
La salsa di pomodoro l’avevo fatta qualche ora prima, perciò ho rimediato questo piatto.
una decina di coste di bieta di quelle larghe
Le mie coste erano larghissime, le ho tagliate in tre in larghezza.
Lessatele in acqua leggermente salata oppure al microonde come ho fatto io dopo averle allineate sul piatto vassoio in dotazione e infilate in una busta di plastica.
In una pirofila che vada anche in tavola, fate uno strato di coste, condite con salsa di pomodoro, ciuffetti di ricotta e parmigiano-reggiano.
Continuate a stratificare fine ad esaurimento degli ingredienti.
Fate gratinare in forno preriscaldato a 200° C per circa 15 minuti.
Parmigiana solo nel nome (e nel formaggio).
Per salsa di pomodoro intendo quella fatta con pomodori, cipolla, olio evo, basilico, sale e pepe.
Questo articolo è stato pubblicato in Contorni, Piatti vegetariani, Senza glutine e taggato come biete, conserva, coste di bieta, parmigiano-reggiano, passata di pomodoro, pomodori, ricotta, senza glutine, veg il 13 agosto 2015 da Grembiule da cucina
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14 pensieri su “Parmigiana di coste di bieta”
Neda 13 agosto 2015 alle 10:53
Una bella idea! Anche io non ho molta simpatia per le coste di bieta, sarà perché da bambina ne ho dovute ingurgitare parecchie, quando vivevo in orfanotrofio e oggi, solo al vederle, ne risento il sapore, non proprio piacevole, perché a noi venivano servite bollite, sfilacciose e condite con sovrabbondanza di aceto.
Grembiule da cucina Autore articolo 13 agosto 2015 alle 11:29
I ricordi influenzano i nostri gusti per sempre, credo. Io ho avuto un’infanzia serena, ma certe cosucce sono legate a momenti spiacevoli. Per esempio non faccio mai la torta di riso!
inesweb 13 agosto 2015 alle 11:10
Le coste di bieta mi piacciono e anche la tua ricetta.
Lory 13 agosto 2015 alle 17:33
Bellissima ricetta,io invece le adoro le coste di bieta anche impanate
Grembiule da cucina Autore articolo 13 agosto 2015 alle 19:06
E meno male che non amiamo tutti le stesse cose, altrimenti chissà che prezzi! 😉
Silva Avanzi Rigobello 13 agosto 2015 alle 17:44
Dunque: la salsa si pomodoro non può essere che quella che hai indicato, non ce n’è altra! Poi pensa che le coste le faccio solo d’inverno gratinate in forno con la besciamella e il formaggio! Così mi piacciono di più.
Grembiule da cucina Autore articolo 13 agosto 2015 alle 19:08
Così sono molto saporite. Il boom delle biete io l’ho in estate.
Mi....semplicemente 13 agosto 2015 alle 22:46
Grembiule da cucina Autore articolo 13 agosto 2015 alle 22:48
Mo si. Specialmente quando le coste sono davvero troppe!
giovanna 13 agosto 2015 alle 23:16
interessante! anche io non le amo alla follia, proverò la tua ricetta ma in inverno quando cominciano nel mio orticello
Grembiule da cucina Autore articolo 14 agosto 2015 alle 10:38
Un’alternativa saporita.
Grembiule da cucina Autore articolo 27 luglio 2016 alle 11:18
The Master Of Cook 28 luglio 2016 alle 18:42
Non so il sapore, ma l’aspetto è decisamente invitante!! 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 28 luglio 2016 alle 22:12
Anche il sapore risulta ben addomesticato. 🙂

References: articolo 13
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