Source: http://promediamessina.it/regolamento.aspx
Timestamp: 2018-11-18 17:32:18+00:00

Document:
Regolamento di procedura di mediazione della PRO MEDIA Associazione Professionale per la Mediazione
2.1 Richiesta di avvio
La richiesta di avvio è depositata in forma scritta presso l’organismo, da una delle parti o congiuntamente dalle parti, utilizzando la modulistica per l’avvio della procedura predisposta da PRO MEDIA.
disponibile anche sul sito www.promediamessina.it .
La richiesta di avvio può anche essere inviata per via telematica utilizzando la procedura guidata a disposizione sul sito www.promediamessina.it
Essa deve indicare l’organismo, le parti, la loro sede e/o residenza nonché ogni elemento utile per la loro reperibilità, l’oggetto e le ragioni della pretesa. La richiesta di avvio della procedura compilata in modo incompleto o errato è considerata dall’organismo come non pervenuta. L’organismo prende contatto con le parti per la preparazione e la fissazione dell’incontro di mediazione, non oltre quindici giorni dal deposito della richiesta di avvio. Il deposito della domanda di mediazione, nonché l'adesione della parte invitata al procedimento, costituiscono accettazione del presente regolamento e delle indennità di cui alla tabella allegata.
2.2 Durata della mediazione
La mediazione ha una durata non superiore a 4 mesi dalla data di deposito della richiesta di avvio, ovvero dalla scadenza del termine di deposito eventualmente fissata dal giudice.
2.3 Avvio della mediazione
La mediazione si avvia dopo l’accettazione dell’incarico da parte del mediatore designato, che avviene contestualmente alla sottoscrizione da parte del medesimo della dichiarazione di imparzialità e di indipendenza di cui all’art. 3.2.
Le comunicazioni tra l’organismo e le parti avvengono con ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione. Possono anche essere utilizzate, anche se non in via esclusiva, le procedure telematiche indicate nel sito internet della PRO MEDIA
2.5 Presenza delle parti e rappresentanza
Ciascuna parte partecipa alla procedura di mediazione di persona, potendo anche farsi rappresentare e assistere da un avvocato, da un rappresentante di associazioni di categoria o da altra persona di fiducia. Alle persone giuridiche è richiesto di partecipare alla mediazione tramite un rappresentante munito dei formali poteri per transigere, conciliare la controversia e quietanzare.
2.6 Luogo di svolgimento della mediazione
La mediazione si svolge nelle sedi di PRO MEDIA e di ADR MEDIA con la quale è stato stipulato accordo ai sensi dell'art. 7 comma 2 lettera c del D.M. 180/2010.Ai sensi dell'art. 7 comma 1 del D.M. 180/2010 con il consenso di tutte le parti, del mediatore e del responsabile dell’organismo può essere fissato lo svolgimento della mediazione in altro luogo ritenuto più idoneo.
2.7 Accordi tra organismi
PRO MEDIA si avvale delle strutture, del personale e dei mediatori di di ADR MEDIA con la quale è stato stipulato accordo ai sensi dell'art. 7 comma 2 lettera c del D.M. 180/2010.
Articolo 3 – Nomina del mediatore e procedimento di Mediazione
3.1 Scelta e nomina del mediatore
PRO MEDIA nomina il mediatore, tra quelli inseriti nel proprio elenco, consultabile anche sul proprio sito internet www.promediamessina.it .
La PRO MEDIA affida l'incarico tenuto conto della materia da trattare, della sua complessità, in base ai seguenti criteri inderogabili, predetrminati e rispettosi della specifica competenza professionale del mediatore:
laurea universitaria posseduta;
esami sostenuti nel corso di laurea che abbiano attinenza con la materia da trattare
È prevista la possibilità per le parti di comune indicazione del mediatore ai fini della sua eventuale designazione da parte dell’organismo. Tale indicazione non è vincolante per il responsabile dell’organismo. Nel caso di controversie di particolare complessità o che richiedano specifiche competenze tecniche, l’organismo può nominare, rimanendo fisse le indennità di mediazione, uno o più mediatori ausiliari. In casi particolari e ove non sia possibile nominare uno o più mediatori ausiliari il mediatore può avvalersi di esperti e tramite la PRO MEDIA provvederà alla loro individuazione tra gli iscritti negli albi dei consulenti presso i Tribunali. I compensi dei consulenti sono calcolati sull’indennità dovuta al mediatore, ridotta della metà. I compensi spettanti agli esperti sono liquidati a conclusione del procedimento di mediazione e devono essere versati dalle parti negli stessi termini e con le stesse modalità previste per le indennità dei mediatori di cui all’apposito paragrafo del presente regolamento. Nei casi di cui all’art. 2.7 l’organismo può designare un mediatore iscritto nell’elenco di altro organismo.
3.2 Dichiarazione di imparzialità ed indipendenza del mediatore
Il mediatore accetta l’incarico per iscritto, sottoscrivendo dichiarazione di imparzialità ed indipendenza e assumendosi l’obbligo di comunicare a PRO MEDIA l’esistenza di eventuali cause di incompatibilità allo svolgimento dell’incarico. Per dichiarazione di imparzialità si intende la dichiarazione con la quale il mediatore si impegna ad agire in modo imparziale nei confronti delle parti. Per dichiarazione di indipendenza si intende la dichiarazione con la quale il mediatore dichiara che non sussistono circostanze che possano intaccare la sua indipendenza o determinare un conflitto di interessi. All’accettazione dell’incarico il mediatore dichiara inoltre di attenersi ai doveri di correttezza e buona fede, nonché di attenersi al codice di condotta per mediatori adottato da pro media. Il mediatore non può svolgere la funzione di arbitro in un procedimento arbitrale connesso con la lite che costituisce l’oggetto della mediazione. E’ fatto divieto al mediatore di percepire compensi direttamente dalle parti.
3.3 Cause di incompatibilità
qualsiasi relazione di tipo personale ovvero incarico professionale in corso con una o più parti;
3.4 Informalità del procedimento di mediazione
La mediazione è condotta dal mediatore senza formalità e nella modalità che ritiene più opportuna, tenendo conto delle richieste delle parti. Il mediatore si adopera affinché la parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia. Egli può tenere incontri congiunti e separati, non viene eseguita alcuna forma di registrazione o verbalizzazione degli incontri salvo il caso in cui il mediatore lo ritenga necessario. Alcune fasi della mediazione possono svolgersi in videoconferenza su indicazione del mediatore e con il consenso delle parti.
Al precedimento di mediazione, ai fini dello svolgimento del tirocinio assistito previsto dal DM 145/2011, possono partecipare altri mediatori che ne facciano richiesta, dando precedenza a quelli iscritti nell'elenco della PRO MEDIA.
3.5 Proposta del mediatore
Il mediatore non ha il potere di imporre una soluzione. Al mediatore è riservato il diritto di non verbalizzare eventuali proposte verbali avanzate durante la mediazione. Se le parti gliene facciano concorde richiesta, in qualunque momento del procedimento, il mediatore formula una proposta di conciliazione, che è comunicata per iscritto alle parti, le quali possono aderirvi o meno contestualmente alla sua formulazione. In ogni caso le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata. In accordo con le parti, PRO MEDIA, può nominare un mediatore diverso da colui che ha condotto la mediazione al fine di formulare la proposta conciliativa, anche sulla base delle sole informazioni che le parti intendono offrire al mediatore proponente. Nei casi di controversie nelle materie di cui all’art. 5 c. 1 D.Lgs. 28/2010, su richiesta di una parte, il mediatore può formulare una proposta di conciliazione anche in caso di mancata partecipazione di una o più parti alla mediazione. Le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata.
Articolo 4 – Conclusione della mediazione
Se è raggiunto un accordo amichevole, o le parti aderiscono alla proposta del mediatore di cui all’art. 3.5, al processo verbale è allegato il testo dell’accordo sottoscritto dalle parti alla presenza del mediatore.
Il verbale di accordo, il cui contenuto non è contrario all’ordine pubblico o a norme imperative, è omologato, su istanza di parte e previo accertamento anche della regolarità formale, con decreto del Presidente del Tribunale nel cui circondario è la sede dell’organismo.
Nei casi di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo n.28/2010 il mediatore svolge l’incontro con la parte istante anche in mancanza di adesione della parte chiamata in mediazione, e la segreteria dell’organismo puo’ rilasciare attestato di conclusione del procedimento solo all’esito del verbale di mancata partecipazione della medesima parte chiamata e mancato accordo, formato dal mediatore ai sensi dell’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 28/2010.
Articolo 5 – Scheda per la valutazione del servizio
Si allega al presente regolamento la Scheda di valutazione del servizio (Allegato A), che al termine della mediazione dovrà essere compilata e sottoscritta da ciascuna parte e trasmessa alla PRO MEDIA con le modalità di cui all’art. 2.4.
Articolo 6 – Riservatezza – privacy – accesso agli atti – inutilizzabilità e segreto professionale
6.1 – Dovere di riservatezza
6.2 – Privacy
6.3 – Accesso agli atti
Fermo restando quanto indicato all’art. 6.1, è garantito alle parti il diritto di accesso agli atti del procedimento depositati dalle parti nelle sessioni comuni e, a ciascuna parte, agli atti depositati nella propria sessione separata. I suddetti atti sono custoditi, per tre anni, in apposito fascicolo tenuto a cura dell’organismo.
6.4 – Inutilizzabilità e segreto professionale
Articolo 7 – Indennità per il servizio di mediazione
Per il servizio di mediazione è dovuta l'indennità determinata ai sensi del successivo art. 7.1
E' dovuto altresì il rimborso delle spese vive sostenute dalla PRO MEDIA per specifici adempimenti. Tali spese sono a carico della parte nell'interesse della quale sono sostenute
7.1 – Criteri di determinazione dell'indennità
1. L'indennià comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.
2. Per le spese di avvio, a valere sullâ indennità complessiva, è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 che va versato dalla parte istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento.
c) deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione della proposta ai sensi dell' articolo 11 del decreto legislativo;
Messina 10 ottobre 2011
Valore della lite Spese avvio per ciascuna parte Indennità di mediazione per ciascuna parte Indennità di mediazione per ciascuna parte ridotte in materia obbligatoria
possono essere aumentate in misura non superiore a un quinto tenuto conto della particolare importanza, complessità o difficoltà dell'affare
sono aumentate in misura non superiore a un quinto in caso di successo della mediazione
devono essere aumentate di un quinto nel caso di formulazione della proposta ai sensi dell'articolo 11 del decreto legislativo 28/2012

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7
 art. 7
 articolo 11