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1 Bilancio di Missione 2012 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO2 3 SOMMARIO INTRODUZIONE 1 1. ORGANIZZAZIONE E ATTIVITÀ Il modello organizzativo Attività del personale scientifico Programmi formativi Progetti di ricerca Attività divulgative PROGETTI DI RICERCA Progetti finanziati - primo bando Progetti finanziati - secondo bando Progetti finanziati da enti esterni INPUT Capitale umano Integrazione tra Collegio e Fondatori Risorse finanziarie OUTPUT Divulgazione Seminari Convegni Pubblicazioni Formazione Visibilità RELAZIONI INPUT OUTPUT APPENDICI Elenco delle tabelle Elenco delle figure Elenco dei grafici Elenco dei convegni e seminari Pubblicazioni e working papers Elenco delle pubblicazioni che hanno partecipato al Programma Qualità Elenco dei Working Papers Statuto del Collegio Carlo Alberto 1294 5 **************** Questo Bilancio di Missione, pubblicato per il sesto anno consecutivo, è compilato al fine di monitorare e valutare le attività del Collegio Carlo Alberto, con connotati di maggiore completezza e accountability rispetto al bilancio civilistico, ancorché certificato. La necessità di affiancare alla tradizionale rendicontazione economica un accurata descrizione delle risorse utilizzate (input) e delle attività svolte (output) dal Collegio è correlata alla natura di istituzione non-profit del Collegio stesso. Con la pubblicazione del Bilancio di Missione, il Collegio Carlo Alberto persegue l obiettivo di far proprie le migliori pratiche nazionali e internazionali nel campo della rendicontazione, contribuendo ad aumentare in modo significativo la trasparenza nei confronti dei propri stakeholders. Il Bilancio di Missione è suddiviso in una sezione introduttiva e in cinque capitoli. In dettaglio il documento è articolato nelle seguenti sezioni: Organizzazione ha lo scopo di descrivere la struttura organizzativa del Collegio, con particolare attenzione alle attività delle singole aree funzionali. Progetti di ricerca si propone di offrire una panoramica dei progetti di ricerca attivi al Collegio, finanziati mediante risorse sia interne sia esterne. Input descrive il capitale umano e le risorse finanziarie utilizzate dal Collegio. Output descrive e misura gli output del Collegio, distinguendo tra: divulgazione (convegni e seminari), pubblicazioni, formazione e visibilità. Prospetto degli indicatori presenta una serie di indicatori di produttività, finalizzati a misurare le relazioni tra fattori di input e output. ****************6 7 Introduzione Costituito nel 2004 grazie a un iniziativa congiunta della Compagnia di San Paolo e dell Università di Torino, il Collegio Carlo Alberto è una fondazione la cui missione consiste nel promuovere, gestire e potenziare, in unità d intenti con l Università di Torino, la ricerca e l alta formazione nell ambito delle scienze economiche, politiche e sociali, nonché in aree disciplinari affini. Il Collegio condivide e fa propri i valori e i metodi della comunità scientifica internazionale. I due fondatori la Compagnia di San Paolo e l Università di Torino partecipano alla crescita dell istituzione secondo modalità differenti, ma ugualmente determinanti. La Compagnia di San Paolo contribuisce prevalentemente da un punto di vista finanziario; l Università di Torino, invece, contribuisce conferendo capitale umano, con la partecipazione di numerosi docenti alle attività del Collegio. Nel corso del 2011 sono stati rinnovati gli organi sociali del Collegio Carlo Alberto. Gli obiettivi pluriennali identificati dalla Compagnia di San Paolo per il nuovo organo di governo del Collegio e adottati dall Assemblea dei fondatori nel giugno 2011 sono i seguenti: La diversificazione disciplinare Il focus tematico: il futuro del modello sociale europeo Lo sviluppo di politiche di partenariato sia a livello locale sia a livello europeo/globale Il rafforzamento dell internazionalizzazione Le diversificazione delle fonti di finanziamento LA STRATEGIA PLURIENNALE Diversificazione disciplinare Il Collegio è cresciuto molto velocemente, con risultati importanti a livello internazionale nelle discipline economiche e statistiche. Nel triennio , il Collegio si muove nella direzione di destinare alle altre discipline sociali una quota crescente di risorse, sino al raggiungimento del 25% delle risorse destinate al core business. Le prime manifestazioni concrete di questa diversificazione disciplinare si sono registrate nel corso del 2012 con il reclutamento di 5 Post-Doctoral Fellow specializzati nelle scienze sociali e con l avvio del Master in Public Policy and Social Change - European and Global Perspectives (Master universitario di II livello), dedicato all analisi delle politiche 18 2 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione 2012 pubbliche in Europa in risposta alle sfide globali poste dai cambiamenti sociali, economici e demografici. A maggio 2012 la professoressa Margarita Estevez-Abe ha cominciato la sua attività biennale presso il Collegio in qualità di Chair in European Governance and Public Policy. La comunità di studiosi nelle scienze sociali è stata inoltre arricchita da 4 Visiting Research Fellow, che per periodi variabili di tempo (da un mese a sei mesi) hanno svolto la loro attività di ricerca al Collegio. Almeno altrettanti ne sono previsti nel corso del Focus tematico: il futuro del modello sociale europeo Il futuro del modello sociale europeo, con tutte le sfide che fronteggia in questo periodo di drammatica crisi economica, è il perno centrale su cui ruota tutta la ricerca attualmente svolta al Collegio, da quella più di base a quella più applicata, nelle scienze sociali e nelle scienze economiche e statistiche. Tutti gli sforzi già intrapresi in questa direzione dal Collegio potranno rafforzarsi grazie alle iniziative già avviate dall Università di Torino, dalle istituzioni di ricerca torinesi e anche con la collaborazione di altri atenei. Sviluppo di politiche di partenariato a livello locale ed europeo: rafforzare per priorità i legami con l Ateneo torinese Il Collegio è e deve sempre più affermarsi come uno strumento per realizzare e sviluppare attività al servizio della comunità scientifica locale. Esso rappresenta ormai un punto di riferimento quanto a forza di attrazione, capacità di attingere a fondi competitivi e sviluppo di nuove iniziative. Per riuscire a generare importanti effetti di spill-over per l Università è fondamentale aumentare il livello di simbiosi esistente tra l Ateneo ed il Collegio. Questi obiettivi vengono perseguiti con mezzi e iniziative propri (ad esempio il Programma Allievi, o i seminari scientifici internazionali aperti a tutta la comunità scientifica locale). Tuttavia, parte della missione del Collegio consiste nel sostenere iniziative provenienti dal resto dell Università e legate al proprio focus di ricerca, collaborando ad esempio con la Scuola di Studi Superiori, e promuovendo la partecipazione di personale universitario non affiliato al Collegio ai bandi di finanziamento europei. Questo implica la creazione di una task force amministrativa e manageriale messa al servizio di tutti coloro che saranno disposti a fare ricerca sociale ed economica in un ottica di competizione europea e internazionale. Altre forme di collaborazione con l Università prevedono un uso più intenso e condiviso di Assistant Professor, Chair, Visiting Fellow e Post-Doc. Nelle scienze politiche e sociali, i Post-Doc e la Chair potranno collaborare con i Dipartimenti, offrendo seminari, corsi brevi e/o tutoring, secondo accordi ad hoc messi in opera ogni anno e in funzione delle loro competenze e delle necessità locali. Analoghe collaborazioni sono già in atto nelle scienze economiche e statistiche (Assistant Professor e Chair del Collegio collaborano a programmi didattici di primo, secondo e terzo livello dell Università), ma dovranno essere rafforzate. Il Collegio deve anche utilizzare la propria visibilità e reputazione internazionale per farsi promotore di partenariati con enti terzi sulla base di progetti ben definiti, soprattutto a livello internazionale, se necessario tramite un rafforzamento del programma dei Visiting Fellow e la creazione di programmi di scambio per i suoi programmi didattici.9 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione Infine, il Collegio ha anche come obiettivo quello di attrarre nel contesto scientifico torinese ricercatori che abbiano significative esperienze all estero e che siano meritevoli di entrare in modo stabile nell Università di Torino. Nel concreto, questo significa avere la possibilità di offrire posizioni accademiche ponte da concordare con l Università; il successo di questo programma sarà un elemento chiave nei prossimi anni di prevedibili ristrettezza finanziarie per l Ateneo, per mantenere e forse migliorare la posizione dei suoi Dipartimenti nelle scienze economiche e in quelle politiche e sociali. Rafforzamento dell internazionalizzazione Il Collegio ha già raggiunto eccellenti risultati in termini di visibilità internazionale. Fellow e Affiliate hanno tutti un ampia esperienza internazionale, sia come ricercatori sia come docenti. I seminari sono per la maggior parte tenuti da studiosi che operano in atenei stranieri e gli standard stabiliti dal Collegio in termini di pubblicazioni e di reclutamento sono allineati a quelli delle migliori istituzioni internazionali. Tuttavia, nel corso del prossimo triennio l internazionalizzazione diffusa che caratterizza il Collegio dovrà essere resa più sistematica, con l introduzione di una serie di riforme puntuali mirate ad avvicinarlo ancora di più alle pratiche internazionali: Regolazione dei processi di valutazione globale del Collegio con periodicità prestabilita (per esempio ogni 3 anni). Regolazione dei processi di valutazione del lavoro di Fellow e Affiliate, e del contratto di questi ultimi. Nomina del Comitato Scientifico con ampia partecipazione di studiosi di assoluto prestigio operanti in istituzioni internazionali. Riforma della Governance del Collegio. Elaborazione di un documento su incompatibilità e conflitti d interesse. Diversificazione delle fonti di finanziamento Il Collegio ha accettato la sfida posta dalla Funzione Obiettivo Pluriennale (FOP) di differenziare in misura crescente le proprie fonti di finanziamento, giungendo nel 2015 a finanziare il 25% delle proprie attività (al netto della gestione ordinaria e straordinaria dell edificio) con proventi esterni. La necessità di incrementare la capacità del Collegio di attrarre nuovi finanziamenti ha pertanto implicato un cambiamento radicale delle pratiche e della cultura dominanti all interno dell Istituzione. Il Collegio ha quindi affrontato una rivisitazione organizzativa e culturale i cui aspetti principali sono stati: 1) facilitare le domande e la gestione dei progetti, grazie a una task force motivata, dedicata e competente; 2) creare sistemi di incentivi per incoraggiare chi cerca finanziamenti esterni e a fortiori chi li riceve; 3) apparire come un centro di ricerca attraente non soltanto per i professori dell Ateneo torinese, ma anche e soprattutto per chi proviene da altre Università.10 4 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione 2012 Il 2012 ha rappresentato il primo anno in cui gli sforzi e gli investimenti fatti in precedenza in questo settore sono stati capitalizzati. Il Collegio ha infatti registrato un significativo incremento nel numero di progetti presentati in risposta a bandi di finanziamento pubblicati, non solo nell ambito del Settimo Programma Quadro, con una percentuale di successo (43%) decisamente superiore alla media nazionale (Tabella 1). Tale trend positivo risulta caratterizzare anche i primi mesi del 2013, durante i quali sono stati presentati progetti per un totale di circa 15 milioni di finanziamento esterno (Tabella 2). Tabella 1. Progetti presentati in risposta a bandi esterni Anno accademico PI CCA Posizione Nome progetto Bando Schema finanziamento CCA Eu contr. Stato Pietro Garibaldi Fellow Study on Youth employment in Europe and Japan VC/2011/0828 Call for Tender DG Employment, Social Affairs and Inclusion Finanziato Livello 1 e 2 Giovanni Mastrobuoni Assistant Criminal Minds and Efficient Crime Control Strategies: ERC-2012 StG ERC Starting Grant passati non Professor Theory and Evidence Based on Micro-level Data finanziato Letizia Mencarini Fellow Subjective well-being and fertility ERC-2012 StG ERC Starting Grant Finanziato Igor Pruenster Fellow New directions in Bayesian Nonparametrics ERC-2012 StG ERC Starting Grant Finanziato Mariacristina Rossi Affiliate Mobilising the potential of active ageing in Europe SSH Making longevity an asset for economic and social development FP7 Cooperation Large-Scale Finanziato Tiziana Nazio Affiliate Families in Transition in the New Europe SSH Families in transitions FP7 Cooperation Large-Scale Non finanziato Tiziana Nazio Affiliate Innovative and Inclusive Labour Market Policies at Work SSH Innovative policies for FP7 Cooperation Small Medium employment and labour markets scale Non finanziato Changing families and sustainable societies: Policy contexts Daniela Del Boca Fellow and diversity over the life course and across generations SSH Families in transitions FP7 Cooperation Large-Scale Finanziato SSH Mobilising Cristiano Antonelli Fellow Transforming Institutions in the European Research Area institutional reforms in research and FP7 Cooperation Coordination & innovation systems for better Support Action scientific, innovation and economic Non finanziato performances in Europe TOTALE TOTALE FINANZIATI Tabella 2. Progetti presentati in risposta a bandi esterni Anno accademico PI CCA Posizione Nome progetto Bando Schema finanziamento CCA Eu contr. Stato Giovanni Mastrobuoni Assistant Criminal Minds and Efficient Crime Control Strategies: Professor Theory and Evidence Based on Micro-level Data ERC-2013 StG ERC Starting Grant In valutazione Daniela Del Boca Fellow Parental, Public and Self-Investments and Child Outcomes ERC-2013 AdG ERC Advanced Grant In valutazione Mariacristina Rossi Affiliate Wealth at Retirement and Savings Adequacy VP/2012/010 Call for proposals Progress programme In valutazione Mariacristina Rossi Affiliate EIB-2012 University Network European Investment Bank Non finanziato Pietro Garibaldi Fellow European Youth Unemployment: Theorizing, SSH Overcoming youth Understanding, Bettering, Empowering unemployment in Europe FP7 Cooperation Large-Scale In valutazione SSH Better integrating FP7 Cooperation Small/medium- Filippo Taddei Research fellow Macroeconomic Policy with Financial Frictions financial markets into policy-focused In valutazione Scale EU policies Cristiano Antonelli Fellow Monitoring, Modelling and Moulding of SSH Research Networks SSH Evaluation, monitoring FP7 Cooperation Small/mediumand comparison of the impacts of EU Scale funded SSH research in Europe In valutazione Mariacristina Rossi Affiliate Promoting Sustainable Wealth Management for Financially Vulnerable Groups 2013 multilateral projects Grundvitg actions In valutazione Dino Gerardi Chair Decentralized Markets with Informational Asymmetries ERC-2013 CoG ERC Consolidator Grant In valutazione Mario Pagliero Affiliate Occupational Regulation in the European Union ERC-2013 CoG ERC Consolidator Grant In valutazione Dan Breznitz Visiting fellow Liberté, Egalité, Fraternité, Innovation? A Cross-Country Comparison of the Distributive Aspects of Innovation ERC-2013 CoG ERC Consolidator Grant In valutazione Policies TOTALE IL MODELLO ORGANIZZATIVO Una comunità di ricerca Gli studiosi del Collegio danno vita ad un ambiente di ricerca dinamico e cosmopolita che testimonia sia la forte spinta del Collegio verso l internazionalizzazione sia il forte legame con la città di Torino e le sue istituzioni universitarie, nonché il suo prezioso patrimonio di capitale umano. La comunità da essi formata si può sostanzialmente dividere in due gruppi: il personale residente, detto Convittori, e quello non residente 1. 1 Per residente si deve intendere in presenza di un rapporto con il Collegio caratterizzato da frequenza e da continuità temporale (tipicamente su un orizzonte pluriennale).11 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione I Convittori La comunità scientifica dei Convittori è costituita da una serie di figure (Chair, Carlo Alberto Fellow, Carlo Alberto Affiliate, Research Fellow, Assistant Professor, Post-Doc Fellow, Senior Honorary Fellow) con specifiche caratteristiche. Le Carlo Alberto Chair sono assegnate su base temporanea o permanente a studiosi con una significativa esperienza e visibilità internazionale, i quali svolgono la loro attività di insegnamento e di ricerca a tempo pieno presso il Collegio, e quindi affiancano, in una posizione più senior, Assistant Professor e Post-Doc. L impegno che viene loro richiesto per l insegnamento presso il Collegio o presso l Università è di almeno 90 ore annue. I Carlo Alberto Fellow sono docenti universitari che vantano un esperienza di studio/lavoro all estero in istituzioni accademiche di ottimo livello, e contribuiscono alla crescente affermazione del Collegio nella comunità scientifica internazionale. Nominati in un ottica di lungo periodo, essi rappresentano il legame con le istituzioni universitarie dell area torinese, nonché i punti di riferimento per le attività di ricerca e la crescita del Collegio, in economia e nelle altre scienze sociali. Analogo ruolo svolgono i Carlo Alberto Affiliate, che differiscono dai Fellow in quanto dotati di minore anzianità dal punto di vista scientifico, e sono nominati per quattro anni (con possibilità di rinnovo). A queste figure di personale universitario si aggiungono i Research Fellow, docenti di atenei non italiani che scelgono di contribuire con un impegno di medio-lungo periodo, ma part-time, allo sviluppo della attività di ricerca del Collegio. Gli Assistant Professor sono studiosi reclutati sul mercato internazionale dopo il completamento del PhD. Essendo al Collegio a tempo pieno, formano il nucleo della suo personale docente e ricercatore. Ricoprono posizioni pluriennali, ma il loro lavoro viene periodicamente (ogni 4 anni) sottoposto a valutazione. Insegnano annualmente almeno 60 ore nell ambito delle iniziative formative del Collegio e dell Università di Torino, in particolare nel Programma Allievi. I Post-doctoral Fellow sono ricercatori nelle scienze sociali (anch essi con PhD) che trascorrono al Collegio almeno dodici mesi a tempo pieno. Svolgono attività di ricerca in proprio, partecipano ai programmi formativi del Collegio e dell Università e contribuiscono alla vita scientifica del Collegio. Sono reclutati attraverso uno specifico bando internazionale, oppure nell ambito di un apposita convenzione con l Istituto Universitario Europeo. Completano la comunità dei Convittori i Senior Honorary Fellow, studiosi torinesi di chiara fama che contribuiscono o hanno contribuito ad affermare il Collegio nel suo ruolo di polo scientifico di eccezione e di think tank di grande rilevanza per le politiche pubbliche italiane. Altro personale scientifico Il personale non residente è sostanzialmente composto dai Visiting Fellow, professori o ricercatori che provengono da altre università e che per un arco di tempo definito svolgono la propria attività di ricerca presso il Collegio. A questi si aggiungono i vincitori della Carlo Alberto Medal, che sono automaticamente nominati (external) Honorary Fellow e hanno12 6 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione 2012 la possibilità di passare al Collegio un massimo di un mese all anno, non ricevendo tuttavia alcuna retribuzione. Vi sono poi altre figure scientifiche che hanno con il Collegio un rapporto mediato da un ente, iniziativa o progetto. Gli Affiliates della Statistics Initiative sono studiosi con dottorati in discipline diverse accomunati dall interesse di ricerca nella metodologia statistica e nelle sue onnipresenti applicazioni. Questi ricercatori operano nell ambito della De Castro Statistics Initiative. I Network, i Centri Ospitati dal Collegio e i progetti di ricerca del Collegio portano al Collegio altri studiosi. I principali Network interuniversitari che hanno sede amministrativa la Collegio sono: BRICK: economia dell innovazione, della complessità e della conoscenza. CeRP: economia delle pensioni e dell invecchiamento. CHILD: economia della famiglia. LABOR: economia del lavoro. URGE: governance europea. I Centri Ospitati sono centri che operano fisicamente presso il Collegio Carlo Alberto, ma non costituiscono parte integrante della Fondazione: CERIS: specializzato, nell ambito del CNR, nello studio dell economia applicata e dell impresa. CORIPE: specializzato nella formazione e nella didattica post-laurea. CSF: specializzato negli studi sul federalismo. HERMES: dedicato agli studi sui trasporti e sui servizi locali. Il Collegio è una comunità di studiosi. Per questo, il Consiglio dei Convittori, composto dagli studiosi che fanno capo al Collegio, rappresenta un consesso istituzionale consultivo in cui far vivere e dare voce alle istanze della ricerca, della sua organizzazione e delle sue prospettive. Il Collegio promuove metodi trasparenti e competitivi di reclutamento dei suoi studiosi e ricercatori; non a caso è fra le poche istituzioni italiane ad essere presente al job market internazionale (insieme all Ente Einaudi, alla Banca d Italia e alla Bocconi). Programmi formativi Il Collegio gestisce in sintonia con l Università di Torino il Programma Allievi, un Dottorato e tre Master: (1) Master in Finanza, (2) Master in Insurance e Risk Management e (3) Master in Public Policy e Social Change. Inoltre, il Collegio organizza in modo autonomo un Master in Economia, pienamente integrato con il Programma Allievi, e ospita nei suoi locali il Master in Economia e Politica Sanitaria organizzato da Coripe Piemonte e il dottorato internazionale in Analisi Comparata del Diritto, dell Economia e delle Istituzioni (IEL) dell Università di Torino. Il Programma Allievi rappresenta il core delle attività formative di cui il Collegio è responsabile unico. Gli Allievi sono studenti iscritti ai corsi di laurea triennale o specialistica dell Università (scienze economiche e affini, ad esempio: filosofia, matematica, scienze politiche e statistica) e del Politecnico di Torino che, oltre agli13 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione obblighi didattici previsti dal proprio piano di studi, svolgono attività integrative presso il Collegio, sia frontali (corsi e tutorial) sia seminariali, sul modello della Scuola Normale Superiore di Pisa. Gli Allievi interagiscono con i docenti e gli studiosi del Collegio e hanno accesso a tutte le sue attività e risorse scientifiche: seminari, convegni, corsi di master e dottorati. Il Collegio sostiene il diritto allo studio dei propri Allievi con borse di studio e altri contributi e offre a ogni Allievo una postazione di lavoro. Il Collegio collabora con e contribuisce all organizzazione del Dottorato in Economia Vilfredo Pareto dell Università di Torino, che prevede tre indirizzi di specializzazione in Economia, in Economia e Complessità e in Economia Teorica, Finanza e Statistica. Sin dal 2011 gli studenti del Dottorato Pareto frequentano nel loro primo anno i corsi del Master in Economia; a partire dal 2013 la didattica del secondo anno sarà in buona parte impartita da Assistant Professor e Chair del Collegio. Mediante l organizzazione dei Master, il Collegio mira ad offrire agli studenti opportunità e competenze per proseguire la propria carriera in ambito universitario oppure per ricoprire ruoli di responsabilità in istituzioni economiche e finanziarie. Questo è certamente il caso del Master in Economia, che è sostanzialmente una versione intensiva del Programma Allievi e come detto fornisce il primo anno al Dottorato Pareto. Dei tre Master di secondo livello organizzati in collaborazione con l Ateneo torinese, il Master in Finanza si propone di preparare gli studenti a carriere di alto livello in investment banking, securities trading e commercial banking, il Master in Insurance e Risk Management si pone l obiettivo di preparare figure professionali altamente qualificate nel campo delle scienze assicurative/attuariali e in particolar modo nella misurazione e gestione dei rischi assicurativi, mentre il Master in Public Policy and Social Change (MAPS) fornisce una solida formazione per iniziare una carriera accademica oppure per ricoprire ruoli di responsabilità in istituzioni comunitarie e in organizzazioni internazionali. Attività divulgative L attività divulgativa svolta dal Collegio avviene essenzialmente attraverso due canali: 1) i seminari istituzionali, 2) le Iniziative Aperte. Queste ultime sono costituite da tutti gli eventi organizzati dal Collegio (Carlo Alberto Medal, Collegio aperto, Onorato Castellino Lecture, Vilfredo Pareto Lecture) allo scopo di diffondere i risultati della migliore ricerca in campo economico/finanziario e socio/politico tra un pubblico ampio, che attraversa tutte le fasce di età e di formazione culturale. Tramite questi eventi il Collegio realizza un importante attività di outreach e di servizio al territorio locale. Nell ambito di queste iniziative, il 2012 è stato caratterizzato da un intensa attività di collaborazione del Collegio con altre istituzioni universitarie e di ricerca, al fine di organizzare eventi di14 8 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione 2012 rilevanza internazionale e dall elevato contenuto scientifico su tematiche di estrema attualità, che hanno quindi suscitato l interesse non solo di studenti e docenti, ma anche di un pubblico più vasto. Progetti di ricerca I progetti di ricerca caratterizzanti l attività del Collegio Carlo Alberto si possono dividere in due grandi categorie: progetti esterni e progetti interni. 1. Progetti esterni sono i progetti interamente o parzialmente finanziati da enti esterni. La funzione obiettivo pluriennale (FOP) indica per il Collegio il progressivo incremento della percentuale di risorse finanziarie provenienti da enti terzi. In linea con questo mandato, il Collegio intende giungere ad avere solo progetti di ricerca completamente finanziati da fondi esterni o parzialmente cofinanziati con risorse interne. Nel corso dell anno accademico 2011/2012 sono stati presentati progetti, in risposta a bandi pubblicati da Enti esterni per totali 5,5 milioni di euro. La percentuale di successo, in termini di finanziamenti ottenuti è pari al 43%, decisamente superiore alla media nazionale, che si attesta intorno al 16%. I primi mesi dell anno accademico 2012/2013 mostrano una prosecuzione del trend positivo che ha caratterizzato il precedente periodo. Gli ultimi bandi pubblicati nell ambito del Settimo Programma Quadro (dal 2014 si apre Horizon 2020) hanno infatti suscitato notevole interesse tra gli studiosi del Collegio, che attualmente possiede numerosi progetti in attesa di risposta, per un importo complessivo di finanziamenti esterni pari a circa 15 milioni di euro (cfr. Tabella 2). 2. Progetti interni sono i progetti finanziati dal Collegio con proprie risorse mediante l utilizzo di bandi aperti e competitivi con valutazione da parte di una commissione esterna. Tale nuova metodologia si è proposta di: incrementare il livello qualitativo della ricerca svolta al Collegio; garantire ai ricercatori un orizzonte temporale di lavoro triennale; favorire la ricerca interdisciplinare; aumentare la visibilità del Collegio nel panorama accademico internazionale mediante la pubblicazione di articoli da parte dei team dei progetti finanziati. La spinta data all attività di ricerca finalizzata all ottenimento di finanziamenti esterni ha portato alla momentanea sospensione dei bandi per progetti interni. INPUT Capitale umano Nel 2012 hanno collaborato alle attività del Collegio 223 persone, nei seguenti ruoli: 92 ricercatori e studiosi, 59 assistenti alla ricerca, 8 collaboratori con funzioni di coordinamento, 48 docenti e tutors, e 16 dipendenti (Tabella 3). La maggior parte di queste risorse (93%) è stata impiegata nei settori della ricerca e della didattica. I dati in Tabella 3 evidenziano come nel 2012 il numero complessivo di collaboratori sia aumentato del 12% rispetto al 2011, per effetto principalmente del personale impiegato nel settore della ricerca e essenzialmente dei Research Assistant. La nuova metodologia di reclutamento dei Research Assistant si è infatti dimostrata vincente e il Collegio appare configurarsi sempre più come un istituzione d eccellenza ove gli15 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione studenti dei Dottorati, dei Master e del Programma Allievi possono approcciare concretamente e sperimentare cosa voglia dire fare ricerca. I due enti fondatori del Collegio, la Compagnia di San Paolo e l Università di Torino, partecipano alla crescita dell istituzione secondo modalità differenti, ma ugualmente rilevanti. La prima contribuisce all attività del Collegio prevalentemente da un punto di vista finanziario: i fondi erogati annualmente dalla Compagnia rappresentano la primaria fonte di ricavi della Fondazione. L Università di Torino, invece, contribuisce con il suo capitale umano, attraverso la partecipazione di numerosi docenti alle attività del Collegio. Nel 2012, su un organico di 207 collaboratori (ricercatori, docenti, coordinatori) che hanno operato presso il Collegio, 42 avevano un incarico anche presso l Università di Torino. Tabella 3. Statistiche riassuntive di input e output del CCA INPUT CAPITALE UMANO Personale di struttura (Full time equivalent) Ricercatori e studiosi Assistenti alla ricerca Collaboratori coordinamento della ricerca e della didattica Collaboratori con funzioni di docenza o tutorship RISORSE FINANZIARIE Contributo ordinario CSP Contributo Fellow in Italian Studies CSP Altri contributi CSP (ristrutturazione, fondo pluriennale) Proventi esterni (1) Risorse finanziarie totali al netto componenti non ricorrenti - ristrutturazione del complesso immobiliare OUTPUT CONVEGNI E SEMINARI Seminari Convegni PUBBLICAZIONI Working Papers (2) di cui contributi espliciti al dibattito di policy Pubblicazioni scientifiche di cui contributi espliciti al dibattito di policy FORMAZIONE Studenti Programma Allievi (3) Studenti Master Studenti Dottorati MEMORANDUM COMUNITA' SCIENTIFICA TOTALE ITEMS (1) I proventi esterni includono anche la quota di contributi di competenza del consorzio per il progetto Pick-me a seguito della chiusura della rendicontazione del primo periodo. (2) Vedere nota 2, pagina 10. (3) Studenti che hanno frequentato il programma Allievi nel corso del 2010, 2011 e Risorse finanziarie Le risorse finanziarie che hanno caratterizzato l attività condotta dal Collegio nel corso del 2012 sono state pari a euro (Tabella 3). La Compagnia di San Paolo ha erogato un contributo di , cui devono essere aggiunti euro di contributo per il Programma di Visiting Fellow in Italian Studies e euro di contributi per la ristrutturazione dell edificio. I proventi derivanti da finanziamenti esterni per progetti scientifici (comprensivi della quota di contributi di competenza per il progetto Pick-me) risultano essere sostanzialmente allineati con i risultati conseguiti nell esercizio precedente e si attestano a circa16 10 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione 2012 OUTPUT L output del Collegio si articola in quattro voci: divulgazione, pubblicazioni, formazione e visibilità. In tutte queste attività il Collegio persegue i metodi e gli standard della comunità scientifica internazionale. Attività divulgative Nel 2012 il Collegio ha organizzato 132 iniziative (104 seminari e 28 convegni). Questo è il risultato di un sostanziale consolidamento dell attività divulgativa istituzionale del Collegio (Monday Lunch Seminars, Seminars in Economics, Workshop in Capital Markets, Seminars in Politics and Society e Statistics Seminars) che nel corso 2012 ha assorbito anche i Seminars in Economics of Innovation, Knowledge and Entrepreneurship precedentemente organizzati nell ambito del Dottorato Vifredo Pareto. L attività convegnistica del Collegio è aumentata soprattutto per effetto di una serie di eventi organizzati nell ambito dei progetti di ricerca. Pubblicazioni Le pubblicazioni costituiscono un importante riconoscimento dei risultati della ricerca della Fondazione. Nel 2012, la comunità scientifica de1 Collegio ha elaborato 158 prodotti di ricerca, divisi in 100 working papers, e 58 pubblicazioni scientifiche ad alta visibilità, comprendenti articoli su riviste scientifiche, monografie e contributi a volumi (cfr. Tabella 3). 2 Per quanto i numeri assoluti degli uni e degli altri siano in fase di sostanziale consolidamento, la proporzione di lavori pubblicati da riviste e presso editori di assoluto prestigio a livello mondiale risulta invece in netta crescita (del 60% rispetto al 2011, del 100% rispetto al 2010). La maggior parte del materiale pubblicato è disponibile sia su supporto cartaceo, sia sul sito Internet del Collegio. La Fondazione conta al suo attivo cinque serie di Working Papers, di cui una di rapporti interni, i Carlo Alberto Notebook, e quattro legate all attività dei Network di ricerca. La Tabella 3 mostra anche che circa 2/3 delle pubblicazioni del Collegio sono lavori esplicitamente intesi come contributi al dibattito di policy. Formazione Nel 2012 gli studenti che hanno partecipato alle attività formative coordinate o ospitate presso il Collegio sono stati 141. Gli studenti del Programma Allievi rivolto agli iscritti ai corsi di laurea magistrale e triennale dell Università di Torino e del Politecnico sono rimasti praticamente invariati rispetto al Il numero di studenti dei Master gestiti direttamente dal Collegio è incrementato del 70% per effetto sia della prima edizione del nuovo Master in Public Policy and Social Change avviato a settembre 2012 sia dell aumento degli iscritti al Master in Finance e al Master in Insurance and Risk Management, che è alla seconda edizione. Gli studenti del Master in Economics sono invece rimasti invariati. Per quanto riguarda gli studenti del dottorato, si rileva un decremento del 17% da imputare esclusivamente agli studenti del Dottorato IEL che, a partire dal 2012, non sono più stati inseriti nella base di calcolo. Nel corso del 2012 il Dottorato IEL ha infatti ricevuto dal Collegio solo supporto logistico e organizzativo. 2A partire da questo Bilancio di Missione vengono riportati solo i dati della produzione di working papers interni al Collegio, e solo le pubblicazioni che hanno un adeguato livello di visibilità internazionale. I dati per il 2010 e il 2011 sono perciò stati modificati rispetto ai precedenti Bilanci al fine di preservare l omogeneità dei confronti.17 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione Visibilità Nel 2012 il sito ha registrato una media mensile di circa visite, di visitatori unici e di pagine visitate. Circa il 40% dei visitatori ha un tempo di navigazione sul sito del Collegio superiore ai 30 secondi. Oltre il 50% delle pagine visitate si riferisce ad accessi da paesi esteri di cui circa la metà da paesi europei (Italia esclusa) e Stati Uniti. Le attività di ricerca e formazione del Collegio stanno cominciando ad acquisire una significativa visibilità anche presso il grande pubblico. Nel corso del 2012 sono stati pubblicati sulle principali testate giornalistiche nazionali e locali circa 63 articoli concernenti le attività del Collegio nel campo della ricerca, della formazione e relativi alle tematiche di discussione affrontate nel corso delle Iniziative Aperte. La visibilità del Collegio è testimoniata anche dalla presenza di alcuni suoi Fellow negli editorial boards di riviste economiche internazionali, dal fatto che molti studiosi del Collegio sono editorialisti di importanti quotidiani/settimanali nazionali e vengono invitati a presentare i loro lavori nel corso di seminari nelle migliori università in Italia e all estero, nonché in conferenze internazionali. PRODUTTIVITÀ L efficienza nell impiego del capitale umano e delle risorse finanziarie da parte del Collegio (input) per l organizzazione di iniziative, la produzione di pubblicazioni e lo svolgimento di attività formative (output) può essere valutata alla luce di alcuni indicatori specificamente definiti e calcolati a tale proposito. Innanzitutto, il Collegio rappresenta una comunità scientifica di 364 individui. Tale comunità comprende da un lato ricercatori, docenti, staff (input-capitale umano) e dall altro anche gli studenti (output). L indice relativo alle risorse finanziarie impiegate nella ricerca per collaboratore alla ricerca esprime l ammontare di risorse destinate all attività scientifica (al netto degli ammortamenti e degli accantonamenti ai fondi) assorbite da ciascun collaboratore alla ricerca. In termini relativi, ciascun collaboratore alla ricerca richiede un ammontare di risorse pari a circa euro. L indice di pubblicazione esprime la produttività dei collaboratori alla ricerca in termini di pubblicazioni per ricercatore. Tale rapporto è stato suddiviso in due componenti: l indice di pubblicazione working papers e l indice di pubblicazione relativo alle pubblicazioni scientifiche. La prima componente appare in leggera riduzione nel 2012 a causa del lieve calo nel numero di working papers prodotti dai Network, la seconda invece mostra un andamento sostanzialmente invariato rispetto all esercizio precedente. L indice iniziative per giorno lavorativo rappresenta la vivacità culturale del Collegio in termini di eventi organizzati per giorno lavorativo. Il 2012 è stato caratterizzato da una media circa di 3 eventi la settimana.18 1. Organizzazione e attività 1.1 Il modello organizzativo Il Collegio Carlo Alberto è una Fondazione di partecipazione, costituita nel 2004 dalla Compagnia di San Paolo e dall Università di Torino. L assetto organizzativo del Collegio (Figura 1), così come previsto dallo statuto, rispecchia uno schema consolidato, con la presenza di un organo di gestione e di un organo di controllo. I poteri di gestione del Collegio sono attribuiti dall Assemblea dei Partecipanti a un Consiglio di Amministrazione al cui vertice si collocano un Presidente e un Vice-presidente. La gestione operativa, su delega del CdA, è affidata al Direttore, che si occupa del funzionamento del Collegio e del coordinamento del personale. Il controllo della gestione è attribuito al Collegio Sindacale (Prof. Giovanni Zanetti, Prof. Luigi Puddu e Dott. Maurizio Ferrero), che è affiancato da una società di revisione (Deloitte & Touche), cui spetta la revisione del bilancio civilistico. Nel dicembre 2012 il Presidente, Prof. Yves Mény, ha rassegnato le sue dimissioni, insieme ai consiglieri Prof. Maurizio Ferrera e Prof. Fabio Armao. Il Vice Presidente, prof. Mario Deaglio, svolge le funzioni vicarie. Figura 1. Modello organizzativo di primo livello Assemblea dei Fondatori Università degli Studi di Torino Direttore Consiglio d Amministrazione Presidente Vice Presidente Attività Comunità di Ricerca Progetti di ricerca Programmi formativi Attività divulgative Dalla primavera del 2009 il Direttore presiede il Consiglio dei Convittori, composto da tutti gli studiosi che costituiscono la resident community del Collegio. Si tratta di un organo consultivo, che persegue l obiettivo di dare voce alla comunità di studiosi del Collegio. 1219 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione Nel corso del 2010 il Collegio Carlo Alberto ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231, in modo da rispondere ai massimi standard di compliance. La struttura organizzativa del Collegio si presenta articolata come una matrice con quattro aree funzionali (Figura 2) su cui si innestano trasversalmente i due filoni tematici principali del Collegio, quello economico e quello delle scienze sociali. Figura 2. Modello organizzativo di secondo livello Attività Comunità di Ricerca Progetti di ricerca Programmi formativi Attività divulgative Area Scienze Politiche e Sociali C.A. Affiliates Chairs C.A. Fellows Post-Doc Visiting Fellows Senior Honorary Fellows Progetti interni Progetti esterni Master in Public Policy and Social Change Collegio Aperto Lezione Onorato Castellino Seminari istituzionali Workshop e scuole tematiche C.A. Medal Pareto Lectures Area Scienze Economiche e Statistiche C.A. Affiliates Chairs C.A. Fellows Assistant Professors Post-Doc Research Fellows Honorary Fellows Visiting Fellows Senior Honorary Fellows Progetti interni Progetti esterni Master in Economics Master in Finance Master in Insurance and Risk Management Programma Allievi Dottorato Vilfredo Pareto Attività del personale scientifico Il personale scientifico del Collegio è ampio e articolato. Nel loro insieme, questi studiosi e le iniziative da loro coordinate creano un ambiente di ricerca dinamico e cosmopolita che testimonia sia la forte spinta verso l internazionalizzazione sia il forte legame con l Università di Torino e il suo prezioso patrimonio di capitale umano Programmi formativi Le attività didattiche del Collegio sono organizzate su tre direttrici: il Programma Allievi, un Dottorato dell Università di Torino e 4 programmi di Master Progetti di ricerca I progetti di ricerca del Collegio Carlo Alberto si distinguono in progetti finanziati dal Collegio con risorse interne (progetti interni) e progetti finanziati da enti esterni (progetti esterni). A fine 2012 risultavano attivi 8 progetti interni dei 12 finanziati a seguito dei due bandi pubblicati rispettivamente nel 2010 e nel Per quanto concerne invece i progetti finanziati da enti esterni, il Collegio ha registrato un significativo incremento nel numero di progetti presentati in risposta a bandi di finanziamento. Nel 2013 saranno quindi attivi 7 progetti finanziati da enti esterni.20 14 Fondazione Collegio Carlo Alberto Bilancio di Missione Attività divulgative Il Collegio promuove numerose iniziative con l intento di rafforzare l interazione tra discipline diverse e di stimolare la diffusione dei risultati della ricerca accademica presso un pubblico ampio e costituito non solo da specialisti. Le attività a carattere divulgativo del Collegio sono variegate nel loro contenuto e nel loro target. Si affiancano occasioni a carattere più spiccatamente divulgativo, come le iniziative Collegio Aperto (in particolare le Cavour Lectures on Policy Issues, iniziate nel 2011) ad occasioni dedicate ad un pubblico più specialistico come la Onorato Castellino Lecture, la Vilfredo Pareto Lecture, e la Carlo Alberto Medal Lecture (che si tiene sono negli anni dispari, nei quelli si assegna la Carlo Alberto Medal al/la migliore economista italiano/a sotto i 40 anni), a workshop e scuole più tematiche a carattere primariamente didattico. Vedere altro
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