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Timestamp: 2019-05-21 00:55:40+00:00

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Eventi | Edscuola | Pagina 25
Nota 22 febbraio 2011, MIUROODGOS prot. n.1216/R.U./U
e, p.c.: Al Capo Dipartimento per la Programmazione
Ai Direttori Generali delle Direzioni
Generali Centrali SEDE
Oggetto: Settimana nazionale della musica a scuola. XXII Rassegna nazionale delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, , facendo seguito a un’azione più che ventennale, ha sviluppato anche quest’anno iniziative di potenziamento, rilancio e sistematizzazione della pratica musicale nelle scuole di ogni ordine e grado poiché ne riconosce la particolare valenza educativa e formativa.
Non a caso le Indicazioni nazionali per il primo ciclo sottolineano, per tutti i gradi di istruzione in esso compresi, il rapporto forte tra apprendimento pratico della musica e sua fruizione. Per altro, le stesse Indicazioni, nel fare esplicito riferimento al «livello della produzione» rimarcano che essa può esplicarsi, «in particolare, attraverso l’attività corale e la musica d’insieme».
Inoltre, soprattutto quest’anno, nell’ambito dei processi di innovazione risulta evidente l’ulteriore impegno del Ministero a promuovere, nell’ambito delle diverse attività, quelle iniziative
mirate a restituire il senso di continuità dell’insegnamento della pratica musicale in tutti gli ordini e gradi di scuole. Ne sono riprova oltre l’attivazione dei Licei Musicali e Coreutici. l’emanazione del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011 concernente l’attivazione di Corsi di musica nella scuola di primo ciclo.
Sulla base delle indicazioni e delle proposte pervenute dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica di recente rinnovato, presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer, il Ministero in collaborazione con l’ANSAS, ha inoltre attuato programmi di ricerca volti a costruire esperienze di pratica musicale che abbiano il carattere della trasferibilità sul piano didattico e su quello organizzativo sostenuti da .significati interventi formativi del personale docente interessato (es: Progetto Musica 2020 e Innovamusica)
In questo quadro si inserisce l’organizzazione anche per il 2011 della Settimana nazionale della musica a scuola che viene fissata dal 2 all’ 8 maggio.
Si tratta di un’iniziativa, con la quale le scuole possono usufruire di un ragionato momento di visibilità sul territorio e possono così far percepire alla società l’importanza delle attività musicali che esse realizzano nel corso dell’anno scolastico. È evidente che queste attività non si risolvono nella occasione straordinaria della esibizione programmata per la “Settimana della musica”, ma trovano in essa il punto di approdo di ordinari percorsi di apprendimento caratterizzati, sia da sviluppo continuo, sia da stabile sedimentazione nel curricolo e, di conseguenza, nella crescita personale di tutti gli allievi.
I Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali, avvalendosi anche del supporto delle proprie strutture territoriali e dei referenti per le attività nel settore, avranno pertanto cura di promuovere la sensibilizzazione dei dirigenti scolastici affinché la prima settimana di maggio venga dedicata a iniziative nelle quali le scuole possano far conoscere le esperienze musicali svolte nel corrente anno scolastico.
Queste esperienze saranno, come detto, frutto non episodico di attività svolte in orario curricolare o extracurricolare. L’organizzazione degli eventi è affidata alle libere determinazioni delle istituzioni scolastiche che potranno svolgerli sia all’interno delle scuole, sia fuori; sarà in ogni caso opportuno che, in ragione delle finalità indicate, essi vedano il coinvolgimento dei genitori e di tutte le forze sociali e culturali esterne alla scuola, tanto pubbliche che private.
Potrà così determinarsi una sinergia operativa capace di avvalorare e amplificare il senso delle singole manifestazioni.
Gli uffici territoriali dell’Amministrazione scolastica svolgeranno, in tale direzione, il ruolo di facilitatori delle iniziative sollecitando anche la partecipazione attiva degli enti musicali, dei Conservatori di musica, e di tutti i soggetti pubblici o privati, associati o singoli, operanti sul territorio per la promozione della musica.
Inoltre, anche nel corrente anno scolastico, questo Ministero, per fornire un concreto segnale dell’importanza strategica che annette alla pratica musicale come fattore educativo dei giovani, promuove a Norcia (Perugia) – dal 3 al 7 maggio 2011 – l’organizzazione della XXII Rassegna Nazionale delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, per la partecipazione alla quale si veda, qui di seguito, la nota di istruzioni.
Si confida nello sperimentato spirito collaborativo delle SS.LL. per l’efficace perseguimento delle finalità dell’iniziativa e si ringrazia fin da ora per la preziosa collaborazione..
NOTA DI ISTRUZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA XXII RASSEGNA NAZIONALE
DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO AD INDIRIZZO MUSICALE
La XXII Rassegna Nazionale delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale si svolgerà in Umbria, a Norcia (PG), dal 3 al 7 Maggio 2011. È riservata agli alunni frequentanti dette scuole.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a mezzo posta raccomandata A.R., fax o e-mail, entro il 19 marzo 2011, alla Segreteria della Scuola secondaria di 1°grado “Alcide De Gasperi”, viale Lombrici 2, 06046 Norcia – PG, tel. /fax: 0743 816677, e-mail: pgic80700n@istruzione.it o tramite form on line reperibile sul sito www.comprensivonorcia.it.
• il programma musicale dell’esibizione, che non dovrà superare i 20 minuti e dovrà comprendere almeno un brano ispirato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, filo conduttore e tema caratterizzante la rassegna;
• indicazione circa la eventuale partecipazione della Scuola ai Concorsi di Città di Castello e/o di Todi, per il raccordo tra le relative segreterie.
Le domande dovranno essere redatte sul modulo scaricabile dal sito della scuola organizzatrice: www.comprensivonorcia.it.
Il calendario definitivo delle esibizioni sarà comunicato via mail, alle scuole che avranno inoltrato domanda di partecipazione, a partire dal giorno 4 Aprile 2011, e sarà consultabile sul sito dell’ Istituto Comprensivo “A. De Gasperi” di Norcia e su quello dell’USR per l’ Umbria – Direzione Generale (www.umbria.istruzione.it).
A partire da lunedì 11 Aprile 2011 i responsabili delle scuole interessate potranno telefonare alla segreteria dell ‘Istituto Comprensivo “A. DE GASPERI” per ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla partecipazione e l’esibizione della propria scuola.
• Segreteria Artistica presso la Scuola: tel. 0743 816677, Sig.ra Lolita Lucidi;
• Prof. Ivano Rondoni, referente coordinatore dell’iniziativa per la Scuola Secondaria di 1° grado “A. DE GASPERI” di Norcia: cell. 3460222879;
• Segreteria Organizzativa presso Comune di Norcia: centralino tel. 0743.824911
Sarà inoltre possibile contattare la referente regionale per l’ Umbria:
• Prof.ssa Rossana Neglia: USR per l’ Umbria – Perugia –
tel. 0755828298, cell. 3394240079, e-mail: rossana.neglia@istruzione.umbria.it
XXII^ RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE AD INDIRIZZO MUSICALE
Norcia (Pg) 3 / 7 Maggio 2011
Art. 1. La Scuola Secondaria di 1” grado “A. de Gasperi”di Norcia (Pg) organizza la “XXII Rassegna Nazionale delle Scuole Secondarie di 1° grado ad Indirizzo Musicale”.
Art. 2. La Rassegna si svolgerà dal 3 al 7 Maggio 2011 nella città di Norcia (Pg).
Art. 3. Le iscrizioni dovranno essere redatte sull’apposito modulo scaricabile dal sito della scuola all’indirizzo: www.comprensivonorcia.it
Art.4. Le domande dovranno pervenire entro il 19 marzo 2011 tramite posta raccomandata A.R., fax o e-mail a:
Segreteria della Scuola secondaria di 1°grado “Alcide De Gasperi”, viale Lombrici 2, 06046 Norcia PG, tel./fax: 0743 816677, e-mail: pgic80700n@istruzione.it.
Il modulo dell’iscrizione è reperibile sul sito www.comprensivonorcia.it.
k. indicazione circa la eventuale partecipazione della Scuola ai Concorsi di Città di Castello e/o di Todi, per il raccordo tra le relative segreterie.
Art. 6. La scuola organizzatrice pubblicherà sul proprio sito web, calendario, luogo ed orario della prova acustica e dell’ esibizione a partire da Lunedì 4 Aprile 2011.
A partire da lunedì 11 Aprile 2011 i responsabili delle scuole interessate potranno telefonare alla segreteria dell‘Istituto Comprensivo “A. DE GASPERI” per ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla partecipazione e l’esibizione della propria scuola.
Art. 7. Ogni scuola avrà a disposizione 30 minuti ca. di cui 10 per la sistemazione e 20 per l’esecuzione del programma musicale previsto (come da calendario definitivo delle esibizioni
elaborato dalla segreteria artistica). Il repertorio è a libera scelta, e dovrà comprendere un brano ispirato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, filo conduttore e tema caratterizzante la rassegna.
Art. 8. Le scuole partecipanti dovranno provvedere in proprio agli accompagnatori, ai leggii, ai poggiapiedi e dovranno portare con sé la propria strumentazione.
I partecipanti avranno a disposizione un pianoforte e un impianto audio comprensivo di mixer, microfoni panoramici e direzionali, casse acustiche.
Art. 9. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione e alla Scuola un riconoscimento a ricordo dell’evento.
Art. 10. In caso di registrazioni audio-video effettuate durante la Rassegna, i partecipanti non avranno diritto ad alcun compenso; tale materiale potrà essere utilizzato dalla scuola organizzatrice unicamente per scopi promozionali relativi alla Rassegna stessa. A tale scopo si richiede di fornire al momento dell’arrivo le liberatorie debitamente firmate attestanti il consenso.
tel. 0755828298, cell. 3394240079, e-mail:
rossana.neglia@istruzione.umbria.it
Nota 3 febbraio 2011, Prot. n. 0001081
Oggetto: 23 maggio 2011 – XIX anniversario della strage di Capaci Bando di concorso “IL MONDO CHE VORREI”
28 gennaio Centocinquantesimo anniversario Italia unita in CdM
venerdì 28 Gennaio 2011 Edscuola
Nota 19 gennaio 2011, Prot. n. 0000451
Nota 10 novembre 2010, MIUROODGOS prot. n. 8142 /R.U./U
Oggetto: EUROMATH 2011 – Terza Conferenza dello Studente Europeo di Matematica.	Atene 30 marzo – 3 aprile 2011.
La Società Cipriota della Matematica e la Fondazione Talete, in collaborazione con la Società Europea della Matematica, la Società Ellenica della Matematica ed il Dipartimento di Matematica dell’Università di Atene, organizzano la Terza Conferenza dello Studente Europeo di Matematica per alunni/studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni.
Nel corso della Conferenza che si svolgerà ad Atene (Grecia) dal 30 Marzo al 3 aprile 2011 sarà possibile visitare i numerosi workshop e partecipare a simposi e sessioni riguardanti molteplici aree di studio.
Potranno partecipare all’evento gli studenti provenienti da qualsiasi Scuola Europea o Internazionale, i quali, in occasione della Conferenza potranno presentare progetti relativi a tematiche afferenti la matematica.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni si invita a consultare il sito: www.euromath.org
EventiMatematica
18 ottobre X Settimana Lingua Italiana nel mondo
lunedì 18 Ottobre 2010 Edscuola
Dal 18 al 24 ottobre 2010 si svolge la decima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo. Il tema scelto quest’anno e’: “Una lingua come amica: l’italiano nostro e degli altri”
“Una lingua come amica: l’italiano nostro e degli altri” è il tema della X Settimana della Lingua Italiana nel mondo, in programma dal 18 al 24 ottobre 2010, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e numerose altre istituzioni pubbliche e private.
In programma un gran numero di eventi, in più di 70 Paesi, realizzati dalla rete diplomatico-culturale del MAE, coadiuvato dalle molte sezioni della Società Dante Alighieri.
Il Sottosegretario Stefania Craxi ha naugurato l’evento in Egitto, partecipando alla cerimonia di apertura dello “Spazio Italia” presso l’Università di Ain Shams del Cairo, uno degli atenei con la maggiore presenza di studenti di italiano al mondo.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno ”Una lingua per amica: l’italiano, nostro e degli altri”evidenzia l’importanza assunta dalla nostra lingua nel contesto internazionale, tra tutti coloro che, nel mondo, studiano e amano la nostra lingua come prezioso strumento culturale e come fonte di arricchimento personale e professionale. Ad essi si aggiungono i tanti italiani all’estero, per cui l’italiano è la lingua della tradizione, e i “nuovi” italiani immigrati nel nostro Paese, per i quali la lingua è il primo strumento di integrazione.
La X Settimana ha subito quest’anno un rinnovamento della formula in favore di una maggiore apertura verso le nuove generazioni. Per questa ragione, come ambiti principali intorno ai quali sviluppare gli eventi sono state scelte due forme d’arte di forte impatto sui giovani: la musica – con la tournée internazionale di giovani cantautori dal titolo “Porta Parola: la lingua italiana in musica”, ed il cinema – con una rassegna di film italiani contemporanei.
E’ stato promosso un concorso per la progettazione e la realizzazione del logo della manifestazione.
In raccordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato organizzato un volet italiano della “Settimana”: il Concorso dedicato agli studenti degli Istituti di Alta Formazione Artistica in Italia, che ha portato alla creazione del logo per la “X Settimana” ed il progetto, già rivolto alle scuole italiane ed ora esteso anche alle scuole italiane all’estero “Musica e Parole: 10 in poesia” – trasposizione in musica di una scelta di testi dei maggiori poeti italiani.
In collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia è stato proposto agli studenti di Italiano all’estero di partecipare ad un concorso per la composizione di testi in italiano su basi musicali già registrate e disponibili on line.
La Società Geografica Italiana ha realizzato e messo a disposizione una mostra sul tema Parole e luoghi in transito: l’Italia delle culture migranti.
La Svizzera, Paese con il quale l’Italia ha in comune una lingua nazionale, partecipa sin dalla prima edizione nel 2001 attivamente alla Settimana della lingua italiana nel mondo.
La “Settimana della Lingua italiana nel Mondo” nasce nel 2001 da un’idea dell’Accademia della Crusca e della Direzione generale per la Promozione e Cooperazione culturale degli Affari Esteri e ogni anno acquista maggior forza ed un numero sempre più grande di adesioni da parte di Istituti di cultura e di Ambasciate.
L’italiano, formatosi otto secoli fa, si è affermato nel corso degli anni come lingua di cultura a cui si schiudono oggi ampie possibilità di sviluppo.
Per la diffusione della Lingua italiana ad un pubblico adulto, il Ministero degli Affari esteri dispone della rete degli Istituti italiani di cultura e dei corsi di Lingua e cultura italiana destinati alle collettività italiane e di origine italiana all’estero.
Nota 18 ottobre 2010, MIUROODGOS prot. n. 7394 /R.U./U
Oggetto: X Edizione della Settimana della lingua Italiana nel Mondo: “UNA LINGUA PER AMICA: L’ITALIANO NOSTRO E DEGLI ALTRI” Università Ain Shams (Egitto) dal 18 al 24 OTTOBRE 2010.
Inizia oggi lunedì 18 ottobre e prosegue fino a domenica 24 ottobre la Settimana della lingua Italiana nel mondo, la rassegna promossa dal Ministero degli Esteri in collaborazione con il Miur e dedicata alla trasmissione e alla valorizzazione della lingua italiana. Un’iniziativa arrivata ormai alla sua decima edizione e che vede quest’anno una particolare attenzione per le giovani generazioni. Una lingua per amica: l’italiano nostro e degli altri”, questo il titolo scelto per l’edizione di quest’anno della settimana che si svolgerà in Egitto, nelle aule dell’Università Ain Shams del Cairo, dove forte è la presenza di studenti che hanno scelto di studiare la lingua italiana.
Al centro della rassegna non solo gli altri paesima anche il territorio nazionale dove saranno presentati una serie di eventi dedicati alla didattica e allo studio della lingua italiana.
La Manifestazione di quest’anno utilizzerà nuovi mezzi di comunicazione come il cinema e la musica, più vicini ai giovani di quelli tradizionalmente usati per la formazione. Questa edizione è infatti particolarmente dedicata ai fruitori per eccellenza di questi due canali, infatti l’obiettivo sarà puntato soprattutto sulla valorizzazione linguistica all’interno delle comunità giovanili.
Nota 12 ottobre 2010, Prot. MIURAOODGOS n. 7225
martedì 12 Ottobre 2010 Edscuola
Oggetto: TERZO “CAGLIARI FESTIVALSCIENZA”.
Si svolgerà a Cagliari, dal 5 al 12 novembre 2010 presso il Centro Culturale Exmà in via San Lucifero, la terza edizione del Cagliari FestivalScienza organizzato dal comitato SCIENZAsocieta’SCIENZA.
Il festival vuole essere l’occasione di avvicinare alla scienza attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e animazioni per raccontare la scienza in modo semplice e accattivante.
La terza edizione del “Cagliari FestivalScienza” ha come tema il mare, tema suggestivo, ricco di spunti scientifici e intimamente legato alla città di Cagliari. Esso permette di celebrare anche a Cagliari l’anno internazionale della Biodiversità, indetto dalle Nazioni Unite per il 2010 a salvaguardia della varietà della vita sulla Terra. Il Festival ha il patrocinio dell’UNESCO.
Il Programma del festival si trova sul sito : www.scienzasocietascienza.eu
Per gli studenti sono previsti laboratori interattivi, visite guidate alle mostre e dibattiti con gli esperti su questioni scientifiche di attualità. E’ pertanto necessaria la prenotazione da parte delle classi interessate a partecipare. Per ulteriori informazioni: e-mail: presidente@scienzasocietascienza.eu
segreteria: 349 3384471, ore 9-19, dal primo ottobre 2010.
Avviso 4 ottobre 2010
lunedì 4 Ottobre 2010 Edscuola
5 ottobre 2010: anche l’Italia celebra con più di cento paesi la Giornata mondiale degli insegnanti
La Giornata Mondiale degli Insegnanti, che dal 1994 si svolge ogni anno il 5 ottobre, commemora l’anniversario della firma collegiale delle “Raccomandazioni sullo Status degli Insegnanti”, stilata dall’ILO-UNESCO nel 1966 e aspira ogni anno a sottolineare il fondamentale ruolo degli insegnanti nel fornire un’elevata qualità di educazione, a tutti i livelli.
In occasione della Giornata Mondiale degli insegnanti centinaia di migliaia di studenti, di genitori e di lavoratori in tutto il mondo renderanno omaggio a tutti gli insegnanti che sono stati colpiti direttamente o indirettamente da una crisi senza precedenti: a causa di una crisi umanitaria, come i terremoti che hanno colpito Haiti e la Cina o a causa della crisi economica mondiale che ha devastato moltissimi sistemi economici sviluppati. La ricostruzione ha bisogno degli insegnanti e tutti coloro che lottano per fornire un’educazione di qualità ai bambini nel mondo possono unirsi agli insegnanti e alle loro organizzazioni rappresentative per celebrare la professione e manifestare il proprio sostegno.
“La ripresa inizia con gli insegnanti”: questo il manifesto per l’edizione del 2010; l’istruzione, quale catalizzatore per la crescita e lo sviluppo, è essenziale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Developments Goals) e per il raggiungimento dei target di “un’educazione di qualità per tutti entro il 2015”, così come affermato dall’organizzazione Internazionale dell’Educazione -I.E (www.ei-ie.org) che ricorda che “mancano 15 milioni di insegnanti a livello mondiale per raggiungere l’obiettivo di un’educazione di qualità per tutti entro il 2015”, e che altri milioni di docenti lavorano in condizioni precarie, in classi sovraffollate e senza supporti didattici.
La Giornata Mondiale degli Insegnanti rappresenta una significativa presa di coscienza e un apprezzamento del contributo indispensabile che i docenti forniscono all’educazione e allo sviluppo; in tal senso la Giornata vuole anche ribadire il ruolo centrale dei docenti, mettendo in rilievo l’importanza degli insegnanti nel percorso di formazione, educazione e guida delle nuove generazioni.
Sostenere la necessità di valorizzare e rilanciare il ruolo dell’insegnante, trasformando la docenza in vera e propria “professione” fondata su standard professionali, così come auspicato dalla “Raccomandazione sullo status degli insegnanti” fatta dall’UNESCO nel lontano 1966 è oggi più che mai una sfida che il nostro paese ha il dovere di intraprendere.
DocentiEventi
Nota 29 settembre 2010, Prot. AOODGSC/Reg. Uff./ 0005919
mercoledì 29 Settembre 2010 Edscuola	1 commento
Oggetto: Progetto Telethon Young “Missione Possibile – il gioco per sconfiggere le malattie genetiche”.
Il Comitato Telethon Fondazione Onlus promuove sul territorio nazionale il progetto “Telethon Young Missione Possibile – il gioco per sconfiggere le malattie genetiche” con l’obiettivo di sensibilizzare alunni e docenti sulle problematiche legate alle malattie genetiche e per promuovere la ricerca scientifica e la cultura della solidarietà.
Rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado, il progetto vuole essere uno strumento utile ai docenti per spiegare in maniera chiara e semplice argomenti complessi e spesso poco trattati come le malattie genetiche e l’importanza della ricerca scientifica.
Il progetto educativo prevede l’utilizzo di un kit didattico composto da una brochure informativa per l’insegnante e da un gioco innovativo e divertente per gli studenti, che permetterà alle classi partecipanti di avvicinarsi in modo ludico al mondo della ricerca scientifica e della solidarietà.
Si precisa inoltre che, a prescindere dall’adesione al progetto didattico, anche le scuole secondarie di 2° grado potranno partecipare alla raccolta fondi Telethon 2010 a sostegno della ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche.
Considerato il grande successo dell’iniziativa nei precedenti anni scolastici e il protocollo d’intesa stipulato in data 17 febbraio 2009 con il Comitato Telethon Fondazione Onlus, si pregano le SS.LL di dare massima diffusione all’iniziativa. Si allega alla presente il modulo di adesione al progetto.
Il programma didattico “Telethon Young – Missione Possibile” è un’iniziativa che il Comitato Telethon Fondazione Onlus, in collaborazione con Giunti Progetti Educativi, promuove nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado, con lo scopo di informare i giovani sulle malattie genetiche e sull’importanza della ricerca scientifica.
Quest’anno il nuovo kit didattico Missione Possibile contiene un divertente gioco da tavolo a quiz con tabellone, carte, schede e segnalini grazie al quale gli studenti potranno apprendere, in modo ludico e stimolante, l’importanza ed il valore della ricerca scientifica.
Trovare una cura alle oltre 6.000 malattie genetiche è la missione di Telethon e solo con il sostegno di tutti, grazie all’impegno di docenti e alla sensibilità dei ragazzi e delle famiglie, la ricerca scientifica potrà continuare la sua corsa.
Per questo, insieme al kit didattico, gli insegnanti riceveranno dei materiali per organizzare una raccolta fondi tra gli alunni: un salvadanaio, un poster, una locandina e 25 bustine con una lettera destinata alle famiglie.
Oltre a contribuire alla raccolta fondi, le classi partecipanti potranno avere l’occasione di visitare uno dei laboratori Telethon.
L’adesione al progetto “Telethon Young – Missione Possibile” potrà essere registrata:
per telefono chiamando il numero 055 5062353
via fax compilando il modulo di seguito allegato ed inviandolo al numero 055 5062543
via e-mail indicando gli stessi dati previsti nel modulo e il consenso (facoltativo) al trattamento dei dati personali all’indirizzo telethon@lavitascolastica.it
via web compilando il form on line sul sito www.lavitascolastica.it/telethon
A prescindere dall’adesione al progetto didattico-formativo, anche le scuole secondarie di 2° grado potranno partecipare alla raccolta fondi “Telethon 2010”, e contribuire così al sostegno della ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche.
Ogni contributo sarà considerato un gesto prezioso.
per ricevere gratuitamente il kit didattico “Telethon Young – Missione Possibile”, la preghiamo di compilare il seguente modulo in ogni sua parte (prestando particolare attenzione ai dati della scuola) e di inviarlo a “La Vita Scolastica”, via fax (055/5062543) oppure via e-mail (telethon@lavitascolastica.it – indicando gli stessi dati, la presa visione dell’informativa sulla privacy e il consenso facoltativo al trattamento dei dati personali). E’ possibile richiedere massimo 3 kit per insegnante.
Si ricorda che la raccolta fondi realizzata dalle classi a favore della ricerca scientifica potrà essere versata con le seguenti modalità:
– In Banca: cc. 12326 (IBAN: IT91C0100503215000000012326) causale “Telethon Young”
– Alla Posta: cc. 66718131 (IBAN: IT39Y0760103200000066718131) causale “Telethon Young”
I MIEI DATI (compilare sempre con i dati di chi sottoscrive la richiesta)
COGNOME:_________________________________________________________________­___
VIA:________________________________________________________N._________________
CAP:­­­­________________Comune:___________________________________________________
Frazione:­____________________________________________________Prov.:______________
Telefono:____________________________e-mail:_____________________________________
Materia insegnata:_______________________________________________________________
Sono abbonato alla rivista “La Vita Scolastica SI NO
I DATI DELLA SCUOLA (indispensabili per l’invio del kit, compilare con attenzione)
ISTITUTO:______________________________________________________________________
Il kit Telethon Young verrà recapitato alla cortese attenzione dell’Insegnante che ne fa richiesta, direttamente presso la scuola indicata.
Informativa D.Lgs. 196/2003 – Il Comitato Telethon Fondazione ONLUS, titolare del trattamento, si impegna a trattare con riservatezza i dati che Lei inserirà nel coupon, per inviarle il materiale in omaggio da Lei richiesto. I dati personali da Lei forniti saranno trattati anche con l’ausilio di mezzi elettronici, direttamente e/o tramite società terze delegate esclusivamente per le finalità sopracitate.
Ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. 196/2003, potrà sempre verificare i Suoi dati, aggiornarli, modificarli, integrarli, cancellarli e opporsi all’invio di messaggi facendone richiesta al Titolare del trattamento – Comitato Telethon Fondazione ONLUS, via Carlo Spinola, 16 – 00154 Roma – nella persona del responsabile dell’Area Marketing.
Il Comitato Telethon Fondazione ONLUS potrà trattare i dati da Lei forniti anche per l’invio di materiale informativo ove Lei esprima il suo consenso:
□ Sì, acconsento □ No, non acconsento
Data ……………………………… Firma …………..…………………………………………
Nota 28 settembre 2010, Prot. n. 0005903
martedì 28 Settembre 2010 Edscuola
Oggetto: Festa nazionale dei nonni – 2 ottobre 2010
Il 2 ottobre si celebra la festa dei nonni istituita con la legge n. 159 del 31 luglio 2005 dal Parlamento per “celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”, evidenziarne l’influenza positiva nel processo di crescita delle giovani generazioni e riconoscerne ufficialmente il ruolo nella nostra società.
La festa può fornire l’occasione per promuovere momenti di riflessione e di incontro intergenerazionale nelle classi. Si può, ad esempio, favorire la partecipazione, secondo la disponibilità, dei nonni degli alunni come fonte primaria di esperienze e di racconti sui diversi percorsi di vita di ciascuno, ognuno sicuramente ricco di stimoli per i ragazzi e le ragazze.
Le scuole statali e non statali, nell’ambito della loro autonomia, sono invitate quindi a promuovere incontri, dibattiti e approfondimenti sul tema anche in collaborazione con le Amministrazioni regionali, provinciali e comunali, secondo quanto prevede la citata Legge.
In considerazione della grande rilevanza umana e sociale della ricorrenza, le SS.LL. sono pregate di assicurarne la più ampia diffusione presso le istituzioni scolastiche, sensibilizzandole sul carattere educativo e formativo della ricorrenza stessa.
21 settembre Tutti a Scuola
Si svolge il 21 settembre 2010 la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2010-2011.
Di seguito il comunicato stampa del Quirinale ed il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica:
La cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2010-2011 dedicata al 150° dell’Unità d’Italia
Si svolge oggi la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico che quest’anno si caratterizza per l’avvio delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia nelle scuole del Paese.
La ricorrenza è valorizzata anche dai collegamenti tra il Cortile d’Onore del Palazzo del Quirinale con Torino e Napoli, città protagoniste del processo storico fondativo dello Stato Nazionale. I temi legati al 150° dell’Unità d’Italia andranno a intrecciarsi alle problematiche della Costituzione, della Legalità, del Merito, dell’Integrazione, dell’ Ambiente, dello Sport e della Musica.
Nel corso della cerimonia il Capo dello Stato e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini, rivolgono ai ragazzi, agli insegnanti e alle famiglie il loro messaggio augurale.
La manifestazione, che nel suo complesso coinvolge circa 5000 studenti, vede la partecipazione di personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, e viene trasmessa in diretta su Rai Uno dalle ore 16.30 alle ore 18.45.
(Palazzo del Quirinale, 21/09/2010) Rivolgo un saluto cordiale alle autorità che rappresentano oggi il Governo, il Parlamento, le istituzioni regionali e locali a Roma, nel Palazzo Reale di Napoli e nella Reggia di Venaria. Quest’anno abbiamo voluto che la cerimonia si svolgesse in tre realtà di quell’Italia unita in cui crediamo e di cui nel 2011 festeggeremo il 150esimo compleanno. Apprezzo quanto il Ministero della Pubblica Istruzione ha fatto e sta facendo perché il movimento per l’unità d’Italia, la storia del nostro paese siano ricordati e studiati nelle nostre scuole. Saluto con affetto, dunque, i ragazzi presenti alle cerimonie nelle tre sedi, quelli che ci seguono da casa e tutti gli studenti, iscritti al nuovo anno scolastico, di ogni origine e nazionalità. Per tutti la scuola deve rappresentare un luogo di incontro e di integrazione. Rivolgo un saluto e un sincero augurio di buon lavoro al mondo dell’Istruzione italiana nel suo insieme: agli insegnanti, ai tecnici, al personale non docente, a coloro che nel Ministero della PI, negli Uffici Scolastici regionali, negli assessorati di regioni, province e comuni fanno funzionare questo nostro complicato sistema dell’istruzione italiana.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art.4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10