Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quinto/titolo-v/capo-iv/art2315.html
Timestamp: 2020-08-04 14:24:08+00:00

Document:
Art. 2315 codice civile - Norme applicabili - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO QUINTO - Del lavoro > Titolo V - Delle società > Capo IV - Della società in accomandita semplice > Articolo 2315
Articolo 2315 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2315 Codice civile
Alla società in accomandita semplice si applicano le disposizioni relative alla società in nome collettivo [2291], in quanto siano compatibili con le norme seguenti [2464].
La disciplina della s.a.s. consta di due gruppi di norme:
- norme dettate nella sedes materiae, ovvero dagli artt. 2313-2324;
- norme che regolano la società in nome collettivo, in quanto compatibili, che a loro volta richiamano le norme della società semplice.
Spiegazione dell'art. 2315 Codice civile
La disciplina della società semplice e della società in nome collettivo rappresenta una sorta di statuto generale delle società di persone e perciò è applicabile anche alle società in accomandita semplice, ove non vi siano regole proprie di quest'ultima.
Massime relative all'art. 2315 Codice civile
Cass. civ. n. 8570/2009
All'esclusione dell'accomandatario di società in accomandita semplice sono applicabili gli art. 2286 e 2287 c.c. disciplinanti le cause ed il procedimento di esclusione dei soci di società di persone, in virtù del rinvio contenuto negli artt. 2315 e 2293 c.c., non ravvisandosi incompatibilità né con l'art. 2318 c.c., che attribuisce solo agli accomandatari la facoltà di diventare amministratori della società, ma non esclude la nomina di terzi, né con il regime giuridico della nomina e della revoca degli amministratori medesimi, previsto dall'art. 2319 c.c., in quanto non incidente sul perdurare del rapporto sociale.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8570 del 8 aprile 2009)
Cass. civ. n. 7650/1995
L'impugnazione avverso una sentenza pronunciata nei confronti di una società in accomandita semplice posta in liquidazione e cancellata dal registro delle imprese — ma ancora munita di soggettività e connessa capacità processuale, estinguendosi la società solo a seguito della definizione dei rapporti giuridici pendenti — non può essere proposta da un ex socio accomandatario (in tale qualità), ma, trattandosi di società posta in liquidazione, deve essere proposta dai liquidatori, cui spetta la rappresentanza della società, per il combinato disposto degli artt. 2315 e 2310 c.c.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7650 del 13 luglio 1995)

References: Articolo 2315

Articolo 2315

Cass. 
 art. 2286
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 
 sentenza