Source: http://www.caicapiago.it/sta_t4.asp
Timestamp: 2020-01-20 15:47:25+00:00

Document:
Cai Capiago - Statuto Titolo IV
Art. 15 - Le elezioni e le designazioni sono effettuate con voto libero e segreto. Il voto per la designazione e l’elezione alle cariche sociali è libero, in quanto l’elettore ha il diritto di esprimere il proprio voto a favore di qualsiasi socio eleggibile, anche se non indicato ufficialmente come candidato alla carica, ed è segreto, in quanto l’elettore ha il diritto di esprimere la propria volontà esclusivamente su scheda segreta. E’ escluso pertanto dal procedimento di designazione o di elezione ogni altro tipo di votazione, inclusa quella per acclamazione.
Le cariche negli organi della struttura centrale e delle strutture periferiche sono elettive ed a titolo gratuito. La gratuità delle cariche esclude esplicitamente l’attribuzione e l’erogazione al socio, al coniuge o convivente, ai parenti entro il secondo grado di qualsiasi tipo di compenso, comunque configurato a partire dal momento della sua designazione ad una carica sociale, durante lo svolgimento del relativo mandato, nonché per almeno tre anni dopo la conclusione dello stesso. Lo stesso principio vale nel caso di attribuzione di un incarico.
Possono essere candidati alla carica di componente delli organo sezionali i soci maggiorenni iscritti alla sezione da almeno due anni compiuti.
Art. 15 bis - Secondo quanto previsto dall’art. VIII.1 comma 2 dello Statuto del CAI, gli eletti alle cariche sociali durano in carica non più di tre anni, sono rieleggibili una prima volta e lo possono essere ancora dopo almeno un anno di interruzione. Quest’ultima disposizione può essere derogata dagli ordinamenti sezionali per le cariche elettive nei propri organi, escluso il Presidente sezionale. La durata delle cariche sociali è stabilita dalle disposizioni seguenti in conformità e con le deroghe consentite dalla disposizione generale di cui al comma precedente.
Art. 16 - L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione; essa rappresenta tutti i soci e le sue deliberazioni vincolano anche gli assenti o i dissenzienti.
- elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti ed i delegati all’Assemblea dei Delegati nel numero assegnato, tra i soci maggiorenni ordinari e famigliari della sezione, con le modalità stabilite dal presente Statuto, escluso il voto per corrispondenza;
- determina la quota associativa per la parte eccedente la misura minima fissata dall’Assemblea dei Delegati;
- approva annualmente il programma dell’associazione, i bilanci preventivo e consuntivo e la relazione del Presidente;
- delibera sull’alienazione o sulla costituzione di vincoli reali sugli immobili;
- delibera sulle modificazioni da apportare allo statuto dell’associazione in unica lettura;
- delibera lo scioglimento dell’associazione, stabilendone le modalità e nominando uno o più liquidatori;
- delibera su ogni altra questione che le venga sottoposta dal Consiglio Direttivo o da almeno venticinque soci aventi diritto al voto e contenuta nell'ordine del giorno.
Art. 17 - L'Assemblea è convocata dal Presidente della sezione entro il termine perentorio del 31 marzo di ciascun anno, per l'approvazione dei bilanci e per la nomina alle cariche sociali; può inoltre essere convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno.
Art. 18 - Hanno diritto di intervenire all’Assemblea ed hanno diritto di voto tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota sociale relativa all'anno in cui si tiene l'assemblea. I minori di età possono assistere all’assemblea.
Non sono ammessi i voti per delega.
Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di persona di almeno la metà degli aventi diritto al voto: tuttavia in seconda convocazione, che dovrà tenersi almeno ventiquattro ore dopo la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 19 - L'Assemblea nomina un presidente, un segretario e, se necessario, tre scrutatori. Spetta alla Commissione di verifica poteri, nominata dal Consiglio Direttivo, verificare il diritto di partecipare all'assemblea.
La verifica dei poteri non può essere conferita al presidente dell’Assemblea.
Art. 20 - Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti mediante votazioni per alzata di mano o appello nominale o a scrutinio segreto secondo la modalità decisa dalla maggioranza dei soci presenti aventi diritto al voto. Le elezioni alle cariche sociali si fanno a scheda segreta. A parità di voti è eletto il socio con maggiore anzianità di iscrizione al CAI.
Art. 21 - Le deliberazioni concernenti l’alienazione o la costituzione di vincoli reali su rifugi o altre opere alpine e le modifiche dello statuto, non acquistano efficacia se non dopo l'approvazione da parte del Consiglio Centrale del CAI a norma degli artt. 12 e 27 dello Statuto del CAI.
Art. 22 - Il Consiglio Direttivo è l'organo di gestione della sezione e si compone di n. 9 membri eletti dall'Assemblea fra i soci.
Art. 23 - Gli eletti durano in carica 2 anni e sono rieleggibili senza limitazioni di rinnovi, secondo quanto previsto dall’art. 15bis.
Il Consiglio Direttivo dichiara decaduti dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non siano intervenuti a n. 4 riunioni consecutive.
Qualora il Consiglio Direttivo venga a ridursi alla metà dei suoi componenti si deve convocare l'Assemblea per la elezione dei mancanti. I nuovi eletti assumono l’anzianità dei sostituiti.
Art. 24 - Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o da chi ne fa le veci, o a richiesta di un terzo dei Consiglieri, almeno una volta ogni 70 giorni mediante avviso contente l'ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della convocazione, ed inviato almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza.
Art. 25 - Alle riunioni del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare i Delegati all'Assemblea Generale del CAI ed i soci che fanno parte di Commissioni Centrali del CAI. Il Presidente può altresì invitare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con il consenso di questo, anche persone estranee, qualora lo ritenga utile o necessario.
Art. 26 - Al Consiglio Direttivo spetta la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, salve le limitazioni contenute nel presente statuto o nello Statuto e nel Regolamento Generale del CAI. In particolare esso:
- stabilisce il programma annuale di attività dell’associazione e predispone quanto necessario per attuarlo;
- delibera sulle domande d'iscrizione di nuovi soci;
- determina la quota di ammissione;
- prepone incaricati alle commissioni per lo svolgimento di determinate attività sociali;
- delibera la costituzione o lo scioglimento di Commissioni e Gruppi e ne coordina l’attività;
Art. 27 - Il candidato alla carica di Presidente della Sezione al momento della elezione deve aver maturato esperienza almeno triennale negli organi centrali o negli organi delle strutture periferiche o deve avere anzianità di iscrizione alla sezione non inferiore a due aqnni sociali completi.
Il Presidente dura in carica due anni, è rieleggibile una prima volta e può ancora essere eletto dopo almeno un anno di interruzione.
Art. 28 - Il Tesoriere ha la responsabilità della custodia dei fondi dell’associazione; tiene la contabilità conservandone ordinatamente la documentazione; firma i mandati di pagamento unitamente al Presidente.
La durata della carica è stabilita in due anni e l’eletto è rieleggibile senza limitazioni di rinnovi, secondo quanto previsto dall’art. 15bis.
Art. 29 - Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, dà attuazione alle deliberazioni di questo organo e sovrintende ai servizi amministrativi dell’associazione.
La durata della carica è stabilita in due anni e l’eletto è rieleggibile senza alcuna limmitazione, come previsto dall’art. 15bis.
Art. 30 - Il Collegio dei Revisori dei conti è l'organo di controllo della contabilità sociale. Esso si compone di tre membri eletti dall’Assemblea per la durata di due anni e sono rieleggibili senza limitazioni di rinnovi, secondo la previsione dell’art. 15bis.
Il Collegio dei Revisori nomina fra i propri componenti un presidente.
Art. 31 - Il Collegio dei Revisori dei conti si riunisce almeno una volta ogni tre mesi; alle sue riunioni si applicano le norme procedurali stabilite per il Consiglio Direttivo.

References: Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31