Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2008/09/
Timestamp: 2017-02-26 07:58:46+00:00

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2008 settembre «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
I motivi del licenziamento ad nutum del lavoratore vanno indicati esattamente
martedì, Set 30 2008 avvocati and avvocato and Cassazione and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and giurisprudenza and lavoro and licenziamento disciplinare and licenziamento illegittimo and licenziamento legittimo and sentenza and studi legali
8:28 am	Cass. sez. lavoro sentenza n. 23107/08
La Cassazione ha stabilito che “l’asserita inesistenza di un obbligo dell’imprenditore di attribuire ai dipendenti, versanti nella medesima situazione di fatto, lo stesso trattamento economico e normativo, non esclude che il licenziamento ad nutum debba essere motivato in modo completo e coerente e che un’incoerenza possa essere ravvisata, con conseguente illegittimità del licenziamento, dal giudice di merito nell’essere stata inflitta sanzione conservativa ad altri dipendenti per il medesimo illecito disciplinare senza specifiche ragioni di diversificazione, ciò che ne esclude una gravità tale da giustificare la sanzione espulsiva”.
La Corte ha infatti chiarito che “la discrezionalità del datore di lavoro nel graduare la sanzione disciplinare non equivalga ad arbitrio e che perciò egli debba illustrare in forma persuasiva le ragioni che lo inducono a ritenere grave il comportamento illecito del dipendente, tanto da giustificare la più grave delle sanzioni, si tratti di giustificato motivo di cui alla L. n. 604 del 1966, art. 1, oppure della giusta causa di cui all’art. 2119 c.c.”. Da Saranno Avvocati la notizia qui
Raddoppia il risarcimento delle famiglie delle vittime della strada
martedì, Set 30 2008 avvocati and avvocato and Cassazione and Codice della strada and danneggiamento and danno biologico and danno esistenziale and danno estetico and danno morale and danno non patrimoniale and diritto civile and giurisprudenza and processo civile and risarcimento danni and sentenza and studi legali
8:17 am	Le famiglie delle vittime della strada hanno diritto al risarcimento del danno morale “soggettivo” e parentale.
Cassazione Civile: foro competente nelle cause con consumatori
martedì, Set 30 2008 avvocati and avvocato and Cassazione and diritto civile and diritto dei consumatori and giurisprudenza and processo civile and sentenza and studi legali
8:10 am	(Corte di Cassazione – Sezione Terza Civile, Ordinanza 26 settembre 2008, n. 24262: Contratto con consumatori – Foro esclusivo).
UE: e’ discriminante negare il diritto alla reversibilita’ sulla base del principio della differenza di eta’ anagrafica
martedì, Set 30 2008 avvocati and avvocato and giurisprudenza and pensioni and previdenza and sentenza and studi legali
7:50 am	( Corte di giustizia U.E., Grande Sezione, Sentenza 23.9.2008 – C/427/06 – Caso Bartsch )
lunedì, Set 29 2008 avvocati and avvocato and contratti individuali di lavoro and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and Immigrazione and lavoro and studi legali
8:05 am	Con la circolare in oggetto l’Agenzia delle Entrate analizza il problema dell’utilizzo di lavoratori irregolari, segnalando le modifiche normative e giurisprudenziali relative alle sanzioni amministrative. L’articolo 36 bis del DL 223/06 ha infatti apportato delle modifiche importanti alla disciplina delle sanzioni.
Tali modifiche rispondono ai principi enunciati dalla Corte costituzionale con sentenza n. 144 del 12 aprile 2005 relativa all’illegittimità costituzionale dell’articolo 3 DL 12/2002 nella parte in cui non ammette la possibilità di provare che il rapporto di lavoro irregolare ha avuto inizio successivamente al primo gennaio dell’anno in cui è stata constatata la violazione.
La circolare in oggetto sostituisce intergralmente la precedente circolare 35/E/2007 relativa alla disciplina riguardante le sanzioni amministrative in materia di utilizzazione di lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria.
Chi offre uno spinello compie un reato
lunedì, Set 29 2008 avvocati and Cassazione and diritto penale and giurisprudenza and marijuana and processo penale and sentenza and studi legali
7:59 am	Rischia il carcere per traffico illecito di stupefacenti chi “offre uno spinello ad un amico”.
Resta l’obbligo del mantenimento anche se l’ex marito da le dimissioni
lunedì, Set 29 2008 assegno di mantenimento and avvocati and avvocato and Cassazione and diritto civile and diritto di famiglia and divorzi and giurisprudenza and mantenimento and sentenza and separazioni and studi legali
7:46 am	Cass. I sez. civ. sentenza n. 22657/08.
La Cassazione di recente ha stabilito che il marito che si dimette volontariamente dal lavoro deve continuare a mantenere la ex moglie, e ciò anche se ha trovato una nuova compagna dalla quale ha avuto anche dei figli.
La Corte osserva che il marito è tenuto al mantenimento se il rapporto di lavoro è risolto consensualmente e se non è offerta “la prova dell’ineluttabilita’ di tale decisione.
Diverso il caso in cui l’ex marito abbia la possibilità di dimostrare che l’allontanamento dal lavoro è avvenuto per cause da lui indipendenti.
Cattiva manutenzione delle strade comunali?Il sindaco rischia una condanna per lesioni colpose
venerdì, Set 26 2008 avvocati and avvocato and Cassazione and diritto penale and giurisprudenza and sentenza and studi legali
10:29 am	ll sindaco, con delega ai lavori pubblici, e il responsabile dell’ufficio tecnico comunale che non si attivano per verificare la manutenzione delle strade, rischiano una condanna per lesioni colpose, se qualcuno si fa male.
Sentenza della Corte di Cassazione n.36475 del 23 settembre 2008
venerdì, Set 26 2008 alitalia and avvocati and avvocato and contrattazione collettiva and contratti collettivi and contratti individuali di lavoro and contratto collettivo and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and lavoro and studi legali
10:24 am	Cosa cambia dopo il sì di Cgil: le differenze tra la vecchia e la nuova proposta.
MILANO – Anche la Cgil ha detto sì alla proposta Cai su Alitalia. Ma cosa prevede l’accordo firmato per i lavoratori Alitalia e quali sono le differenze tra la vecchia e la nuova proposta?
L’ACCORDO QUADRO – Nella nuova Alitalia la Cai assumerà 12.500 dipendenti scegliendoli tra quelli di Alitalia ed AirOne. Sono 3.250 gli esuberi che avranno ammortizzatori sociali. Il piano 2009-2013 di Cai include anche attività di terra, di manutenzione di linea e leggera, ground handling e servizi amministrativo, informatico. Full cargo e manutenzione pesante saranno esternalizzate e Cai avrà una quota di minoranza. Lock up dei soci Cai per cinque anni e nel caso di quotazione in Borsa, che avverrà non prima di tre anni, c’è l’impegno a mantenere la maggioranza assoluta (maggiore del 51%) del capitale. Elemento qualificante del progetto un partner industriale internazionale con una quota di minoranza non superiore a quella massima riservata agli attuali soci. La capitalizzazione iniziale è di un miliardo di euro e il pareggio operativo è previsto entro due anni.
CONTRATTO AZIENDALE – Vale tre anni ed ha una parte comune e altre distinte per le tre categorie: piloti, assistenti di volo e personale di terra; per la parte non definita varrà la disciplina vigente in Airone. Le sigle che firmano costituiranno una Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) per ciascuna delle tre categorie, unica forma di rappresentanza sindacale.
PERSONALE DI TERRA – L’orario di lavoro è di 38,5 ore a settimana, con 26 giorni di ferie, per la retribuzione i minimi tabellari corrispondono agli attuali di Alitalia su 14 mensilità…[continua…]

References: sentenza 
	Cass. sez. 
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 art. 1
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	Cass. 
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