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REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA - PDF
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Nicolo Bevilacqua
1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza E istituito presso l Universita degli Studi di Torino, Facolta di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, il Corso di Laurea in Ottica e Optometria afferente alla Classe 25 delle lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche. Art. 2 Requisiti di ammissione Sono ammessi al Corso di Laurea in Ottica e Optometria gli studenti in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore o equipollente ai sensi della normativa vigente. Il Consiglio di Facolta fissa annualmente il numero massimo di studenti ammessi all immatricolazione. Art. 3 Valutazione della attitudine allo studio dell Ottica e Optometria L attitudine ad intraprendere lo studio dell Ottica e Optometria sara valutato mediante un test al quale sono tenuti a partecipare tutti gli studenti che intendano iscriversi al corso di studi; la data del test e le modalita di svolgimento saranno indicate nel manifesto degli Studi prima dell inizio di ogni anno accademico. Il test si basera su argomenti di Matematica e Fisica dei programmi delle Scuole Medie Superiori la cui conoscenza e considerata prerequisito per lo studio dell Ottica e Optometria dalla Commissione Didattica. La graduatoria per l ammissione alla immatricolazione viene stilata sulla base degli esiti del test attitudinale. Art. 4 Orientamento e avvio allo studio dell Ottica e Optometria Il Consiglio del Corso di Studi, sulla base dell esito del test di valutazione attitudinale, potra organizzare un corso di adeguamento delle conoscenze degli studenti ai prerequisiti di cui sopra. Il corso si svolgera nel periodo immediatamente precedente l inizio delle lezioni del primo anno di studi. Art. 5 Obiettivi formativi qualificanti
2 Il Corso di Laurea in Ottica e Optometria ha l obiettivo una solida formazione di base in Ottica e Optometria che, pur aperta a successivi affinamenti in corsi di secondo livello, consenta al laureato di inserirsi operativamente nelle attivita lavorative inerenti la produzione di beni e servizi nel settore dell Ottica e dell Optometria. In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della Classe 25 il laureato in Ottica e Optometria possiede: Una buona conoscenza di base nei settori della fisica classica e moderna Conoscenze in materie tecniche specifiche nei settori dell Ottica e dell Optometria Competenze operative e di laboratorio nella misura di grandezze fisiche e nella gestione di strumentazione con particolare riguardo ai sistemi ottici; Comprensione e capacita di utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati all ambito operativo e professionale Capacita di operare professionalmente negli ambiti applicativi dell Ottica e dell Optometria Capacita di utilizzare almeno una lingua dell Unione Europea, oltre all italiano, nell ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell informazione Capacita di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro A compimento degli studi viene conseguita la Laurea in Ottica e Optometria. Art. 6 Organizzazione didattica del Corso di Laurea Il Corso di Laurea Triennale e articolato in attivita formative di base (discipline di matematica e informatica), in attivita caratterizzanti dedicate all approfondimento di tematiche specifiche al settore della Fisica classica e moderna e alle sue applicazioni nell Ottica e Optometria ed in attivita integrative e affini. Sono anche previste attivita a libera scelta dello studente, dedicate alla preparazione della prova finale e rivolte alla acquisizione di conoscenze linguistiche, informatiche, di tirocino, etc Nel corso del I, II e III anno sono previste attivita formative per un totale medio annuo di 60 crediti formativi universitari (cfu), con un totale complessivo di 180 cfu. L attivita didattica di ogni anno accademico e strutturata in due periodi. Il Corso di Laurea e organizzato in un unico curriculum.
3 L accesso a successive Lauree Magistrali potra avvenire con il riconoscimento degli opportuni crediti acquisiti secondo la normativa delle varie Lauree Magistrali. Il Consiglio del Corso di Studi pubblica ogni anno per via telematica informazioni dettagliate circa la didattica, i corsi e i loro contenuti nella Guida dello Studente Non sono previste regole rigide di propedeuticita tra i vari corsi, tuttavia la sequenza temporale degli insegnamenti riflette una pianificazione dei programmi di apprendimento cui gli studenti sono fortemente consigliati di attenersi. Art. 7 Tipologia delle forme didattiche La didattica potra essere bsvolta nelle seguenti forme: 1. lezioni frontali in aula, eventualmente coadiuvate da strumenti audiovisivi multimediali; 2. esercitazioni, numeriche e pratiche, in aula o in aula attrezzata; 3. sperimentazioni in laboratorio, a banco singolo e a banco m ultiplo; 4. tirocini individuali o di gruppo presso strutture esterne ed interne. Gli insegnamenti potranno essere articolati in moduli. Art. 8 Piani di studio Gli studenti al momento della iscrizione ad ogni Anno Accademico devono indicare l elenco dei crediti che intendono acquisire per quell anno secondo le norme indicate nel Regolamento Didattico di Ateneo. Tale elenco costituisce il piani di studi dello studente: una apposita Commissione e a disposizione degli studenti per consigli e suggerimenti. E prevista la presentazione di piani di studio individuali che, soddisfacendo i requisiti della classe di appartenenza, modifichino la proposta formativa relativamente alle attivita di base, caratterizzanti, affini o integrative e quelle previste dall art.10, comma 1 lettera f). Art. 9 Verifica del profitto L acquisizione dei creditit avviene attraverso il superamento degli esami previsti al termine di ciascun modulo ed in altri periodi dell anno fissati all inizio di ogni anno accademico. Le modalita di verifica del profitto degli studenti possono prevedere
4 per la attivita formative di base, caratterizzanti, affini, integrative e opzionali: prove scritte e/o orali con votazione in trentesimi per le attivita di tirocinio presso strutture esterne o interne: verifica della frequenza e relazione scritta e orale con giudizio per la conoscenza della lingua straniera: prova per la verifica della comprensione di testi scientifici, che dara origine ad un giudizio. In alternativa, accettazione di certificazioni emesse da enti internazionalmente riconosciuti. Le attivita formative relative alla prova finale saranno valutate da una apposita commissione con un voto in trentesimi. Diverse articolazioni delle modalita di esame potranno comunque essere deliberate dalle strutture didattiche competenti. Art. 10 Prova Finale La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta individuale sulla attivita svolta con discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata. Le attivita relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea daranno luogo alla attribuzione di 6 crediti. Il voto finale di laurea e attrribuito in centodecimi. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attivita didattiche, con votazione emessa in trentesimi, comportera una media dei voti pesata con i crediti relativi. Il Consiglio del Corso di Studi puo decidere regole per aumentare la media pesata dei voti riportati, espressa in centodecimi, considerando la media stessa, la qualita del lavoro relativo alla prova finale e la durata totale degli studi. Art. 11 Requisiti per il conseguimento della Laurea La laurea si consegue con il superamento della prova finale. Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attivita previste dal presente regolamento in numero di almeno 180, inclusi i 6 crediti relativi alla prova finale. Art. 12 Riconoscimento dei crediti acquisiti presso altro corso di studi Il riconoscimento dei crediti acquisiti presso un altro corso di studi dell Ateneo o in corsi di altre Universita nonche di conoscenze e abilita professionali certificate viene effettuato mediante delibera del Consiglio del Corso di Studi su
5 proposta della Commissione Didattica la quale verifica i contenuti delle attivita formative svolte e la loro compatibilita ed equipollenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea. Norme finali Le modifiche al presente Regolamento potranno essere proposte dal Presidente del CCS o da almeno un terzo dei Consiglieri e si intendono approvate dal CCS quando vi sia il voto favorevole della maggioranza dei presenti Ad ogni eventuale modifica del Regolamento Didattico di Ateneo del Regolamento di Facolta o di nuove disposizioni in materia si procedera alla verifica e alla integrazione del presente Regolamento. Il CCS verra insediato con l avvio dell ultimo anno di corso. Fino a tale momento le competenze del CCS verranno affidate al Consiglio del Corso di Studi in Fisica.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art.10
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12