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Timestamp: 2020-07-09 15:39:47+00:00

Document:
Commercio - Spati: CIA, 14 settembre 1998
Data firma: 14 settembre 1998
Parti: Spati e Filcams-Cgil, Slc-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Uilsic-Uil, RSA
Settori: Commercio, Spati
Art. 3 - Coordinamento nazionale delle RSU
Art. 5 - Funzionamento delle relazioni sindacali
Art. 6 - Classificazione
Art. 8 - Organici e lavoratori parasubordinati Art. 9 - Organizzazione del lavoro
Art. 10 - Gestione della organizzazione del lavoro-procedure
Art. 11 - Mobilità su piazza o nell’hinterland
Art. 12 - Sicurezza e maneggio denaro
Art. 14 - Mensa
Art. 16 - Decorrenza e durata
Il giorno 14 settembre 1998 presso la sede della Società Spati srl in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati: la Società Spati srl […], le OO.SS. Nazionali Filcams Cgil […], Slc Cgil […], Fisascat Cisl […], Uiltucs Uil […], Uilsic Uil […], assistite dai rappresentanti sindacali aziendali […], hanno stipulato la presente ipotesi di Accordo Aziendale Nazionale Spati srl, quale esercizio del diritto alla contrattazione di secondo livello che dopo la consultazione ed approvazione dei lavoratori e dei rispettivi organismi dirigenti, assumerà veste di stesura definitiva.
• Che in data 20 maggio 1998 le OO.SS. Nazionali trasmettevano alla Spati srl la richiesta per il rinnovo dell’accordo nazionale aziendale.
• Che i punti specificati nella “Richiesta” rientrano sia nel quadro di quanto convenuto tra le parti sociali ed il Governo italiano di cui al “Protocollo 23/7/93” che di quanto in materia di secondo livello di contrattazione è previsto dal CCNL “Terziario della Distribuzione e dei Servizi” del 3/11/94.
• Che in tale quadro rientra con coerenza anche quanto contenuto nella Direttiva U.E. adottata dai Consiglio dei Ministri il 22/9/94 relativa ai Comitati Aziendali Europei.
• Che l’attivazione di quanto sopra fa assumere alle “Relazioni Sindacali” valore e riferimento essenziali ai tini di una pratica gestione volta a consolidare e migliorare quanto in materia è già previsto dai precedenti accordi (10/12/1993 -30/9/97), tesi a governare i processi di riorganizzazione del settore e di sviluppo della Spati srl.
• Che la Spati srl come annunciato prospetta di realizzare, nel quadriennio, un programma di sviluppo che potrebbe comportare un incremento della forza lavoro.
• Che tale sviluppo ed incremento occupazionale potrà essere realizzato anche attraverso un maggior utilizzo degli impianti e da una più ampia gamma di prodotti con i quali, dentro un arco temporale definito, offrire un miglior servizio alla clientela.
• Che gli impegni di cui sopra sono alla base della comune volontà di esercitare la garanzia del rispetto delle intese raggiunte e quindi a prevenire, favorendo la ricerca del consenso, l’eventuale conflittualità tra e parti.
• Che alfine di realizzare gli impegni/obiettivi sopra richiamati e fermo restando le rispettive autonomie e responsabilità, si è convenuto sull’attivazione di un sistema di “Relazioni Sindacali” finalizzato alla gestione mirata e dinamica dell’accordo raggiunto.
• Che tale accordo essendo anche il risultato della collazione dei testi contrattuali precedentemente sottoscritti con la Spati srl assume veste di “testo unico nazionale”.
• Che tale “testo unico nazionale” così come di seguito definito dovrà intendersi risolutivo all’esercizio del diritto di contrattazione decentrata di secondo livello da valersi per la sua vigenza per i lavoratori ed i collaboratori della Spati srl e delle Aziende da essa controllate.
Al fine di consolidare e migliorare il modello di “Relazioni Sindacali” praticato in precedenza con Spati srl ed allo scopo di armonizzare l’attivazione ditale esercizio con quanto dichiarato in “Premessa” e con quanto in materia è prevista dal CCNL 3/11/94 le parti, hanno concordato di strutturare: un articolato sistema di relazioni sindacali che, senza duplicazione di competenze, prevede, oltre al livello nazionale, un livello di confronto decentrato. Ciò al fine di meglio rispondere alla esigenza delle varie strutture aziendali dislocate sul territorio, individuando le soluzioni più idonee e formulando soluzioni concordate che favoriscano, nel contempo, i diritti, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e dei collaboratori ed il raggiungimento degli imprescindibili obiettivi produttivi ed economici dell’Azienda.
• il livello nazionale che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Federazioni Nazionali d categoria, il Coordinamento Nazionale delle strutture sindacali aziendali con le relative strutture territoriali per quanto attiene alla contrattazione di II livello e delle materie a loro attribuite dal Protocollo del 1993 e le informazioni di rilevanza generale per l’Azienda Spati srl.
• il livello decentrato che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Rappresentanze Sindacali Unitarie, congiuntamente alle OO.SS. dello specifico territorio, per quanto attiene la gestione di materie delegate dal CCNL del Terziario vigente e dall’accordo aziendale nazionale di II livello.
• piani di sviluppo;
• investimenti e innovazioni tecnologiche-organizzative;
• parametri tendenziali legati all’occupazione, disaggregati per ricevitoria, tipologia di rapporti di lavoro, inquadramento professionale, sesso;
• politica di sviluppo delle risorse umane (formazione);
• interventi su modifica dell’organizzazione del lavoro;
• quadro interventi sicurezza ed ambiente di lavoro;
• obiettivi di budget;
• I problemi relativi allo stato di applicazione delle principali leggi concernenti il settore derivanti dal processo di riordino e/o di riforma del settore stesso.
• Il ruolo e i compiti delle parti firmatarie del presente accordo ai fini della regolamentazione dei rapporti di prestazione dei collaboratori, nonché’ alle problematiche inerenti la ricerca di soluzioni per il superamento del contenzioso tra Spati srl, Inps e Enpals.
• L’esame della classificazione, compreso quanto previsto dalla Legge 190/85, al fine di ricercare coerenza tra le attuali declaratorie e le relative esemplificazioni, formulando eventuali proposte di aggiornamento.
• L’esame dell’applicazione, delle norme previste dai D.lgs. 626/94 L.[dlgs] 242
• sviluppo investimenti realizzati, sia legati a nuove ricevitorie che a ristrutturazioni;
• innovazioni tecnologiche-organizzative realizzate;
• fatturato consolidato e articolato per ricevitoria
• organici, articolati per tipologie;
• orari effettuati (ore retribuite ordinarie, ore supplementari, ore straordinarie);
Tenuto conto dell’attuale struttura organizzativa della Spati srl suddivisa nel territorio nazionale in sei aree, le stesse, ai finì di quanto previsto al successivo punto 2.1) sono state raggruppate come segue:
• Area 1 comprendente le 11 ricevitorie operanti nelle regioni:
• Area 2 comprendente le 10 ricevitorie operanti nelle regioni:
Emilia Romagna - Toscana Veneto
• Area 3 comprendente le 10 ricevitorie operanti nelle regioni:
Per questo livello su richiesta di una delle due parti la Spati srl e le rispettive strutture sindacali aziendali unitamente alle Organizzazioni Sindacali competenti per territorio, si incontreranno, nell’ambito del sistema informativo aziendale, per affrontare e definire, a partire dagli accordi in vigore, materie e problematiche gestionali ed applicative di norme contrattuali e legislative relative a:
Il gruppo di lavoro per le pari opportunità costituisce lo strumento che ha il compito di formulare e seguire i progetti di azioni positive volti a garantire la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono il raggiungimento delle pari opportunità uomo/donna sul lavoro.
Al riguardo in coerenza con gli impegni/obiettivi sopra richiamati e non in antitesi con quanto in materia è regolato dalle specifiche norme di legge nonché dalle disposizioni contrattuali nazionali ed aziendali vigenti, le parti con il presente accordo hanno convenuto di disciplinare tali “strumenti” e “modalità” così come appresso definito:
a1) Coordinamento nazionale delle RSU di cui all’articolo 4 composto da 7 delegati
a2) Gruppo pari opportunità di cui all’articolo 5 composto da 4 rappresentanti
I 7 delegati di cui alla lettera al) saranno designati dalle OO.SS. Nazionali e comunicati alla direzione Spati srl entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo.
I 4 rappresentanti di cui alle lettere a2) saranno designati: 2 dalla Spati srl e 2 dalle OO.SS. nazionali. Per ogni rappresentante effettivo può essere nominato un supplente. Entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo le parti firmatarie comunicheranno i rispettivi rappresentanti designati per la costituzione dello strumento di cui alla lettera a2) i quali annualmente, di norma nel secondo semestre, riporteranno alle parti stipulanti, in uno specifico incontro, i risultati del lavoro svolto, Inoltre tre mesi prima della scadenza del presente accordo presenteranno alle parti un rapporto conclusivo.
b) Modalità di costituzione delle RSU e di utilizzo dei permessi sindacali retribuiti
Considerato quanto convenuto tra le OO.SS. firmatarie del presente accordo in tema di regole per l’elezione delle RSU nonché per il funzionamento delle attività sindacali di cui al “Protocollo di accordo” 17/12/93 e successive modifiche del maggio “94.
b1) Le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) potranno essere costituite a livello di area.
Al riguardo, ad esclusione delle ore retribuite di cui alla lettera a) dell’articolo 26 del CCNL 3/11/94 nonché delle ore spese per incontri richiesti dalla direzione aziendale, le parti si danno comunque atto che il monte ore così come sopra definito non potrà essere superato anche se il diritto viene esercitato contemporaneamente da tutti i componenti la RSU. Ai fini della titolarità della richiesta delle ore di cui sopra, questa è di spettanza della RSU e/o delle OO.SS. competenti per territorio.
Al riguardo le parti si danno comunque atto che monte ore complessivo annuo, così come sopra definito, non potrà superare le 256 ore nell’arco di durata del presente accordo aziendale.
La Spati srl, in occasione delle riunioni formalmente convocate per le rispettive attività sopra richiamate, sosterrà a suo completo carico, previa presentazione di ricevute di spesa e comunque fino ad un massimo di Lire 700.000 per ogni giornata di attività, le spese di vitto e viaggio sostenute complessivamente dai delegati componenti lo “strumento” di cui alle lettera al dell’art. 5 e di Lire 200.000 sostenute complessivamente dai rappresentanti lo “strumento” di cui alla lettera a2 dell’art. 5
La Spati srl, inoltre, per favorire la comunicazione delle informazioni alle e tra le strutture sindacali ai vari livelli coinvolte nella pratica gestione del presente accordo, metterà a disposizione l’utilizzo delle caselle di posta elettronica aziendale e dei fax aziendali.
Gli indirizzi delle caselle di posta elettronica aziendale, l’elenco dei fax Spati srl utilizzabili, l’elenco dei fax delle OO.SS. Nazionali e decentrate, saranno definiti in apposito allegato che farà parte integrante del presente accordo.
La Spati srl per lo svolgimento dei lavori dei componenti gli strumenti di cui alle lettere al e a2 dell’articolo 5 permetterà di utilizzare presso la sede aziendale di Roma Viale di Porta Tiburtina, 36 una idonea sala riunioni.
A fronte del rispetto delle norme che, allo stato, vincolano la Spati srl ad offrire il servizio all’utenza per 7 giorni alla settimana, attraverso l’utilizzo dei propri impianti su un nastro orario di 13/15 ore giornaliere, le parti, anche in considerazione delle conseguenti ragioni tecnico/organizzative, hanno concordato di disciplinare l’orario dei lavoratori dipendenti come appresso definito.
Nella Spati srl, le 38 ore settimanali si realizzano su 5 (cinque) giorni su 2 (due) turni.
7.3) Flessibilità
• Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti in domenica, saranno compensate con la maggiorazione del 25%.
• Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti nei giorni festivi di cui al CCNL, saranno compensate con la maggiorazione del 20%. Fatto salvo il recupero di tali ore da effettuarsi come riposo aggiuntivo.
• Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti nei giorni festivi coincidenti con la Domenica saranno compensate con la maggiorazione del 125% fatto salvo il recupero ditali ore da effettuarsi come riposo aggiuntivo.
Resta inteso che per le ore non prestate, nelle tre ipotesi sopra riportate, valgono le norme previste dal CCNL.
Art. 9 - Organizzazione del lavoro
Che nel corso del negoziato per il rinnovo del CIA le parti hanno attentamente esaminato le tematiche inerenti l’organizzazione del lavoro ed i suoi possibili positivi riflessi così come richiamati nella premessa ed al punto 4) dell’accordo del 30/09/1997.
Procedura I Fase
Procedura II Fase
Entro 3 giorni dal termine della procedura di cui alla I Fase e risultante dalla data di stesura del Verbale di mancato accordo la direzione aziendale Nazionale, la Direzione di area, le OO.SS. territorialmente competenti unitamente alle RSU interessate, daranno avvio alla procedura della II Fase.
Fermo restando quanto previsto in materia di “sicurezza” dal D.L.gs 626/94 L.[dlgs] 242 l’Azienda si impegna ad attivare un piano di sicurezza globale che contemplerà l’interazione delle procedure, impianti ed attività di sicurezza e salvaguardia dei lavoratori e dei beni aziendali; in tale contesto si identificheranno i dipendenti autorizzati ad effettuare operazioni bancarie, per i quali verrà stipulata un’apposita polizza assicurativa.
Tenuto conto della peculiare ed articolata struttura aziendale che non consente, allo stato, l’attivazione di locali adibiti al servizio mensa, preso atto delle difficoltà incontrate per la stipula di convenzioni sostitutive al servizio medesimo, le parti hanno concordato sull’opportunità che, a partire dal 1/10/98 venga riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti un buono-pasto […]

References: Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 8
 Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 16

Art. 9