Source: http://www.studiocataldi.it/codiceproceduracivile/libroquarto-viii.asp
Timestamp: 2017-09-25 17:04:10+00:00

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Art. 806. Controversie arbitrabili
Le parti possono far decidere da arbitri le controversie tra di loro insorte che non abbiano per oggetto diritti indisponibili, salvo espresso divieto di legge.
Art. 807. Compromesso
Il compromesso deve, a pena di nullita', essere fatto per iscritto e determinare l'oggetto della controversia.
Art. 808. Clausola compromissoria
Le parti, nel contratto che stipulano o in un atto separato, possono stabilire che le controversie nascenti dal contratto medesimo siano decise da arbitri, purche' si tratti di controversie che possono formare oggetto di convenzione d'arbitrato La clausola compromissoria deve risultare da atto avente la forma richiesta per il compromesso dall'articolo 807.
808-bis. Convenzione di arbitrato in materia non contrattuale
808-ter. Arbitrato irrituale
Le parti possono, con disposizione espressa per iscritto, stabilire che, in deroga a quanto disposto dall'articolo 824-bis, la controversia sia definita dagli arbitri mediante determinazione contrattuale. Altrimenti si applicano le disposizioni del presente titolo.
808-quater. Interpretazione della convenzione d'arbitrato
808-quinquies. Efficacia della convenzione d'arbitrato
Art. 809. Numero degli arbitri
Gli arbitri possono essere uno o piu', purche' in numero dispari.
Art. 810. Nomina degli arbitri
Art. 811. Sostituzione di arbitri
Art. 812. Incapacita' di essere arbitro
Art. 813. Accettazione degli arbitri
813-bis. Decadenza degli arbitri
813-ter. Responsabilita' degli arbitri
Risponde dei danni cagionati alle parti l'arbitro che:
Art. 814. Diritti degli arbitri
Gli arbitri hanno diritto al rimborso delle spese e all'onorario per l'opera prestata, se non vi hanno rinunciato al momento dell'accettazione o con atto scritto successivo. Le parti sono tenute solidalmente al pagamento, salvo rivalsa tra loro.
Art. 815. Ricusazione degli arbitri
Art. 816. Sede dell'arbitrato
Le parti determinano la sede dell'arbitrato nel territorio della Repubblica; altrimenti provvedono gli arbitri.
816-bis. Svolgimento del procedimento
Le parti possono stabilire nella convenzione d'arbitrato, o con atto scritto separato, purche' anteriore all'inizio del giudizio arbitrale, le norme che gli arbitri debbono osservare nel procedimento e la lingua dell'arbitrato. In mancanza di tali norme gli arbitri hanno facolta' di regolare lo svolgimento del giudizio e determinare la lingua dell'arbitrato nel modo che ritengono piu' opportuno. Essi debbono in ogni caso attuare il principio del contraddittorio, concedendo alle parti ragionevoli ed equivalenti possibilita' di difesa. Le parti possono stare in arbitrato per mezzo di difensori. In mancanza di espressa limitazione, la procura al difensore si estende a qualsiasi atto processuale, ivi compresa la rinuncia agli atti e la determinazione o proroga del termine per la pronuncia del lodo. In ogni caso, il difensore puo' essere destinatario della comunicazione della notificazione del lodo e della notificazione della sua impugnazione.
816-ter. Istruzione probatoria
L'istruttoria o singoli atti di istruzione possono essere delegati dagli arbitri ad uno di essi.
816-quater. Pluralita' di parti
Qualora piu' di due parti siano vincolate dalla stessa convenzione d'arbitrato, ciascuna parte puo' convenire tutte o alcune delle altre nel medesimo procedimento arbitrale se la convenzione d'arbitrato devolve a un terzo la nomina degli arbitri, se gli arbitri sono nominati con l'accordo di tutte le parti, ovvero se le altre parti, dopo che la prima ha nominato l'arbitro o gli arbitri, nominano d'accordo un ugual numero di arbitri o ne affidano a un terzo la nomina.
816-quinquies. Intervento di terzi e successione nel diritto controverso
816-sexies. Morte, estinzione o perdita di capacita' della parte
Se la parte viene meno per morte o altra causa, ovvero perde la capacita' legale, gli arbitri assumono le misure idonee a garantire l'applicazione del contraddittorio ai fini della prosecuzione del giudizio. Essi possono sospendere il procedimento.
816-septies. Anticipazione delle spese
Gli arbitri possono subordinare la prosecuzione del procedimento al versamento anticipato delle spese prevedibili. Salvo diverso accordo delle parti, gli arbitri determinano la misura dell'anticipazione a carico di ciascuna parte.
Art. 817. Eccezione d'incompetenza
Se la validita', il contenuto o l'ampiezza della convenzione d'arbitrato o la regolare costituzione degli arbitri sono contestate nel corso dell'arbitrato, gli arbitri decidono sulla propria competenza.
817-bis. Compensazione
Art. 818. Provvedimenti cautelari
Art. 819. Questioni pregiudiziali di merito
Art. 819-bis. Sospensione del procedimento arbitrale
Ferma l'applicazione dell'articolo 816-sexies, gli arbitri sospendono il procedimento arbitrale con ordinanza motivata nei seguenti casi:
Art. 819-ter. Rapporti tra arbitri e autorit� giudiziaria
La competenza degli arbitri non � esclusa dalla pendenza della stessa causa davanti al giudice, ne' dalla connessione tra la controversia ad essi deferita ed una causa pendente davanti al giudice. La sentenza, con la quale il giudice afferma o nega la propria competenza in relazione a una convenzione d'arbitrato, � impugnabile a norma degli articoli 42 e 43. L'eccezione di incompetenza del giudice in ragione della convenzione di arbitrato deve essere proposta, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta. La mancata proposizione dell'eccezione esclude la competenza arbitrale limitatamente alla controversia decisa in quel giudizio.
(1) La Corte Cost., con sent. 16- 19 luglio 2013, n. 223 (in G.U. 1a s.s. 24/7/2013, n. 30), ha dichiarato "l'illegittimit� costituzionale dell'articolo 819-ter, secondo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui esclude l'applicabilit�, ai rapporti tra arbitrato e processo, di regole corrispondenti all'articolo 50 del codice di procedura civile".
b dal presidente del tribunale indicato nell'articolo 810, secondo comma, su istanza motivata di una delle parti o degli arbitri; l'istanza puo' essere proposta fino alla scadenza del termine. In ogni caso il termine pu� essere prorogato solo prima della scadenza.
Art. 821. Rilevanza del decorso del termine
Art. 822. Norme per la deliberazione
Art. 823. Deliberazione e requisiti del lodo
Art. 824. Originali e copie del lodo
824-bis. Efficacia del lodo
Art. 825. Deposito del lodo
La parte che intende fare eseguire il lodo nel territorio della Repubblica ne propone istanza depositando il lodo in originale, o in copia conforme, insieme con l'atto contenente la convenzione di arbitrato, in originale o in copia conforme, nella cancelleria del tribunale nel cui circondario e' la sede dell'arbitrato. Il tribunale, accertata la regolarita' formale del lodo, lo dichiara esecutivo con decreto. Il lodo reso esecutivo e' soggetto a trascrizione o annotazione, in tutti i casi nei quali sarebbe soggetta a trascrizione o annotazione la sentenza avente il medesimo contenuto.
Art. 826. Correzione del lodo
Art. 827. Mezzi di impugnazione
Art. 828. Impugnazione per nullit�
Art. 829. Casi di nullit�
L'impugnazione per nullita' e' ammessa, nonostante qualunque preventiva rinuncia, nei casi seguenti:
Art. 830. Decisione sull'impugnazione per nullit�
La corte d'appello decide sull'impugnazione per nullita' e, se l'accoglie, dichiara con sentenza la nullita' del lodo. Se il vizio incide su una parte del lodo che sia scindibile dalle altre, dichiara la nullita' parziale del lodo.
Art. 831. Revocazione ed opposizione di terzo
Il lodo, nonostante qualsiasi rinuncia, e' soggetto a revocazione nei casi indicati nei numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395, osservati i termini e le forme stabiliti nel libro secondo.
Art. 832. Rinvio a regolamenti arbitrali
La convenzione d'arbitrato puo' fare rinvio a un regolamento arbitrale precostituito.
Il riconoscimento o l'esecuzione del lodo straniero sono rifiutati dalla corte d'appello se nel giudizio di opposizione la parte contro la quale il lodo � invocato prova l'esistenza di una delle seguenti circostanze:
2 la parte nei cui confronti il lodo � invocato non e' stata informata della designazione dell'arbitro o del procedimento arbitrale o comunque e' stata nell'impossibilita' di far valere la propria difesa nel procedimento stesso;
immobili dalle ipoteche

References: Art. 807

Art. 808

Art. 809

Art. 810

Art. 811

Art. 812

Art. 813

Art. 814

Art. 815

Art. 816

Art. 817

Art. 818

Art. 819

Art. 819

Art. 819

Art. 821

Art. 822

Art. 823

Art. 824

Art. 825
 sentenza 

Art. 826

Art. 827

Art. 828

Art. 829

Art. 830
 sentenza 

Art. 831

Art. 832