Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2009-12-28;82&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=cap3
Timestamp: 2020-07-09 02:46:01+00:00

Document:
- Servizi di assistenza domiciliare e altri servizi alla persona
- Accreditamento dei servizi
1. I soggetti pubblici e privati, compresi gli enti e organismi a carattere non lucrativo, sono accreditati per l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare e degli altri servizi alla persona dal comune nel cui territorio hanno la sede operativa a seguito di presentazione di dichiarazione sostitutiva. La dichiarazione sostitutiva attesta il possesso dei requisiti richiesti dal regolamento di cui all’articolo 11 e dalla deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (20)
Parole inserite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 7.
per lo svolgimento del servizio ed è presentata dal legale rappresentante dell’ente o dell’organismo. (5)
Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 1.
2. Gli operatori individuali sono accreditati per l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare, dal comune presso il quale sono domiciliati a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti previsti dal regolamento di cui all’articolo 11 e dalla deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (20)
. Sono fatti salvi i casi in cui la normativa statale prevede la presentazione di dichiarazioni sostitutive. L’accreditamento non si applica agli operatori individuali adibiti a progetti finalizzati alla realizzazione della “vita indipendente” ed a coloro che prestano la loro opera, in ragione dei legami personali con l’assistito, al di fuori di qualsiasi rapporto contrattuale.(5)
2 bis. Abrogato.(6)
Comma prima inserito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 1, ed ora così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 58, art. 30.
3. Abrogato. (7)
Comma abrogato con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 1.
4. Il comune istituisce l’elenco degli erogatori dei servizi accreditati, prevedendone forme idonee di pubblicità e di aggiornamento. L’elenco è trasmesso alla Regione secondo le modalità previste nel regolamento di cui all'articolo 11.
- Verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
1. I soggetti accreditati di cui all’articolo 7, comma 1, (8)
Parole abrogate con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 2.
effettuano la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti sulla base degli indicatori previsti dalla deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (21)
Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 8.
2. I soggetti accreditati di cui all’articolo 7, comma 1, effettuano la verifica entro un anno dall’accreditamento e, successivamente, con periodicità annuale. La relativa documentazione entro il medesimo termine, a pena di decadenza, (38)
Parole aggiunte con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 5.
è trasmessa al comune competente per il controllo di cui all’articolo 9, comma 2. (9)
Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 2.
- Attività di controllo
1. Il comune effettua controlli, anche a campione, sui soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, in ordine al possesso dei requisiti prescritti, entro novanta giorni dall’accreditamento. Nel caso di servizi di natura socio sanitaria, il comune richiede il parere dell’azienda unità sanitaria locale di riferimento.(10)
Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7, art. 3.
2. Ogni anno il comune controlla, relativamente ai soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, il mantenimento dei requisiti prescritti e l’effettuazione della verifica di cui all’articolo 8, sulla base di quanto previsto nel regolamento di cui all’articolo 11 e nella deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (22)
Parole inserite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 9.
ed acquisito il parere dell’azienda unità sanitaria locale di riferimento nel caso di interventi di natura socio sanitaria. (10)
3. In caso di non conformità, il comune stabilisce un termine non inferiore a trenta giorni entro il quale il soggetto interessato è tenuto a conformarsi e a comunicare al comune l’avvenuta regolarizzazione; in caso di mancato adeguamento, il comune, con provvedimento motivato, revoca l’accreditamento.
Decadenza dei servizi (39)
Articolo inserito con l.r. 3 gennaio 2020, n. 1, art. 6.
1. L'accreditamento decade automaticamente qualora:
a) la comunicazione di cui all'articolo 13, comma 2, sia effettuata oltre un anno dall'approvazione della deliberazione di cui all'articolo 3, comma 5;
b) la verifica dell'attività svolta e dei risultati raggiunti non sia trasmessa entro il termine di un anno dalla comunicazione di cui all'articolo 13, comma 2, e successivamente con periodicità annuale, per i servizi già accreditati;
c) la verifica dell'attività svolta e dei risultati raggiunti non sia trasmessa entro il termine di un anno dall'accreditamento e successivamente con periodicità annuale, per gli altri servizi.

References: art. 7
 art. 1
 art. 1
 art. 30
 art. 1
 art. 2
 art. 8
 art. 5
 art. 2
 art. 3
 art. 9
 art. 6