Source: https://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/xmllex.aspx?anno=2016&legge=10
Timestamp: 2017-10-21 22:52:04+00:00

Document:
(Modifica all' articolo 24 della legge regionale 1/2006 )
Al comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 1/2006 dopo le parole << possono costituire consorzi >> è inserita la seguente: << anche >>.
1. All' articolo 26 della legge regionale 26/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
al comma 1 le parole << almeno cinque delle funzioni comunali nelle materie di seguito elencate, tra cui obbligatoriamente quelle di cui alle lettere b) e I) >> sono sostituite dalle seguenti: << la funzione di cui alla lettera I) e almeno ulteriori due funzioni comunali nelle materie di seguito elencate >>;
la lettera e) del comma 1 è abrogata;
al comma 2 le parole << almeno altre tre >> sono sostituite dalle seguenti: << la funzione di cui alla lettera b) e almeno altre due >>.
(Sostituzione dell' articolo 27 della legge regionale 26/2014 )
L' articolo 27 della legge regionale 26/2014 è sostituito dal seguente:
4) organizzazione dei servizi pubblici di interesse economico generale;
3. Nell'ambito di ciascuna Unione le funzioni relative alla lettera a) sono esercitate dai Comuni avvalendosi degli uffici dell'Unione; le funzioni nelle materie di cui alla lettera b) sono esercitate in forma associata dai Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, ridotti a 5.000 se appartenenti o appartenuti a Comunità montane, mediante convenzione, in modo da raggiungere la medesima soglia demografica complessiva, o, in alternativa, avvalendosi degli uffici dell'Unione.
4. Le soglie demografiche indicate al comma 3 ai fini dell'esercizio associato di funzioni comunali tramite convenzione possono essere derogate e ridotte rispettivamente fino a 7.500 e 3.000 abitanti nei casi di particolare adeguatezza organizzativa previsti con deliberazione della Giunta regionale, d'intesa con il Consiglio delle autonomie locali; l'Osservatorio per la riforma di cui all'articolo 59 fornisce i criteri idonei a determinare i presupposti di adeguatezza organizzativa.
5. Le soglie demografiche indicate ai commi 3 e 4 possono essere ridotte di un ulteriore 30 per cento per i Comuni di cui all' articolo 4 della legge 38/2001.>>.
(Inserimento del Capo IV bis nella legge regionale 26/2014 )
Dopo il Capo IV della legge regionale 26/2014 è inserito il seguente:
<<CAPO IV BIS
disposizioni in materia di garanzie
1. In relazione al trasferimento delle funzioni di cui all'allegato B, punti 2 bis, 4 bis, 5 bis, della presente legge, l'Amministrazione regionale provvede con successivi atti gestionali a inquadrare nei propri ruoli il personale a essa trasferito e a riorganizzare i propri uffici, al fine di assicurare lo svolgimento delle medesime funzioni trasferite per effetto della presente legge.>>.
(Modifica all' articolo 36 della legge regionale 26/2014 )
Al comma 1 dell'articolo 36 della legge regionale 26/2014 le parole << dall'1 luglio 2016 >> sono sostituite dalle seguenti: << dall'1 agosto 2016 >>.
(Inserimento dell'articolo 38 bis nella legge regionale 26/2014 )
Dopo l' articolo 38 della legge regionale 26/2014 è inserito il seguente:
4. Il personale delle Comunità montane è trasferito alle Unioni che a esse succedono.>>.
(Modifiche all' articolo 40 della legge regionale 26/2014 )
1. All' articolo 40 della legge regionale 26/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
<<1. A far data dall'1 luglio 2016 sono sciolte le unioni di Comuni istituite ai sensi dell' articolo 23 della legge regionale 9 gennaio 2006, n. 1 (Principi e norme fondamentali del sistema Regione - autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia).>>;
<<1 bis. Entro il 31 dicembre 2016 i Comuni facenti parte di convenzioni attuative aventi per oggetto funzioni e servizi previsti dagli articoli 26 e 27 possono mantenerle operative fino al conferimento all'Unione e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 adeguandone e integrandone il contenuto. La competenza a deliberare in ordine all'aggiornamento delle convenzioni attuative è attribuita alle Giunte comunali.
1 ter. A far data dall'1 gennaio 2017 sono sciolte le associazioni intercomunali istituite ai sensi dell' articolo 22 della legge regionale 1/2006 e il consorzio a esse equiparato ai sensi dell'articolo 46, comma 5, della medesima legge e decadono, fatto salvo quanto previsto dal comma 1 bis, le convenzioni quadro e le convenzioni attuative. Il Presidente della forma associativa ne cura la liquidazione.>>.
(Modifica all' articolo 42 della legge regionale 26/2014 )
Al comma 4 dell'articolo 42 della legge regionale 26/2014 le parole << del 30 per cento rispetto all'importo quantificato secondo i criteri previsti dalla normativa finanziaria di riferimento >> sono sostituite dalle seguenti: << determinata ai sensi della legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 (La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009, e 26/2014 concernenti gli enti locali), e quantificata con le manovre finanziarie di ciascun anno >>.
(Modifica all' articolo 56 ter della legge regionale 26/2014 )
Al comma 1 dell'articolo 56 ter della legge regionale 26/2014 le parole << dall'avvio dell'operatività delle Unioni costituite nella composizione prevista dal Piano di riordino territoriale di cui all'articolo 4, comma 6 >> sono sostituite dalle seguenti: << dall'1 gennaio 2017 >>.
(Modifica all' articolo 68 della legge regionale 26/2014 )
Al comma 1 dell'articolo 68 della legge regionale 26/2014 le parole << Entro novanta giorni dalla data di efficacia della deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 4, comma 6 >> sono sostituite dalle seguenti: << Entro il 31 ottobre 2016 e con effetto dall'1 gennaio 2017 >>.
<<3 bis. Le elezioni degli organi il cui rinnovo è avvenuto nel turno elettorale previsto dal comma 3 si svolgono nell'anno di scadenza del mandato, nel turno elettorale ordinario previsto dal comma 1 dell'articolo 5.>>.
al comma 2 dell'articolo 10 le parole << lettera d) >> sono sostituite dalle seguenti: << lettera e), addetto prevalentemente alle funzioni in materia di istruzione e diritto allo studio >>.
1Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita da art. 2, comma 4, L. R. 20/2016
4 bis. Le Unioni territoriali intercomunali, successivamente alla completa attuazione della procedura di mobilità volontaria di cui al comma 2, possono procedere, in relazione ai fabbisogni occupazionali ancora da soddisfare, ad assunzioni di personale anche mediante l'utilizzo di graduatorie di pubblici concorsi per l'assunzione di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato banditi dalla Regione, previa stipula di apposita convenzione. La Regione, fermi restando i trasferimenti di cui ai commi 2 e 3 e al fine di non sottrarre ulteriori risorse umane agli organici delle altre amministrazioni del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale, procede, per gli anni 2017 e 2018 e con riferimento a personale non dirigente, alla copertura dei posti disponibili con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sulla base dei piani occupazionali e nei limiti delle facoltà assunzionali previsti nelle singole annualità dando in tal senso precedenza alle assunzioni correlate alle funzioni relative alla programmazione comunitaria, esclusivamente mediante scorrimento di graduatorie di pubblici concorsi banditi dalla Regione medesima o indizione di pubblici concorsi, fatta salva la possibilità di attivazione della mobilità di comparto, limitatamente al caso di personale collocato in posizione di comando presso strutture direzionali della Regione e all’ipotesi di cui all' articolo 17, comma 2, della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 18 (Disposizioni in materia di sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale), e con corrispondente cessione degli spazi assunzionali alle amministrazioni di provenienza, e della mobilità intercompartimentale.
1. In relazione all'avvenuta ricollocazione del personale della polizia provinciale ai sensi dell' articolo 7 della legge regionale 3/2016 , i divieti di cui all'articolo 54 della legge regionale 18/2015 cessano di applicarsi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, con riferimento all'assunzione di personale della polizia locale da parte degli enti locali.
2. In relazione alla mancanza di personale dei servizi educativi e socio assistenziali in servizio alla Provincia da ricollocare, i divieti di cui all'articolo 54 della legge regionale 18/2015 cessano di applicarsi a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge con riferimento all'assunzione di personale dei servizi educativi e socio assistenziali da parte degli enti locali.
5. Le Unioni concordano con i Comuni partecipanti le modalità e le condizioni per la messa a disposizione, fino al 31 dicembre 2017, di personale, attrezzature, mezzi, locali e servizi e, più in generale, di quanto necessario o comunque utile all'avvio dell'Unione. La competenza a deliberare in ordine alle intese di cui al presente comma è attribuita alle Giunte comunali.

References: articolo 24
 articolo 26
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 4
 articolo 36
 articolo 38
 articolo 40
 articolo 40
 articolo 23
 articolo 22
 articolo 42
 articolo 56
 articolo 68
 art. 2
 articolo 17
 articolo 7