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Timestamp: 2017-10-17 05:58:08+00:00

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CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CRIMÌ, LENZI. Disposizioni per il potenziamento del sistema delle specializzazioni mediche e dell area sanitaria - PDF
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1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CRIMÌ, LENZI Disposizioni per il potenziamento del sistema delle specializzazioni mediche e dell area sanitaria Presentata il 15 gennaio 2015 ONOREVOLI COLLEGHI! C è urgente necessità di intervenire sulla formazione specialistica medica e dell area sanitaria. Ogni anno in Italia si laureano circa studenti in medicina e chirurgia e l unico modo per questi giovani medici di entrare nel mondo del lavoro è quello di conseguire la specializzazione in uno dei rami della medicina specialistica o in medicina generale. Nel 2012 le borse di studio messe a concorso furono circa a carico dello Stato e circa 500 a carico delle regioni. Nel 2013 le borse di studio statali furono ridotte a più altre 500 stanziate dalle regioni. Nel 2014, infine, si è tornati a borse di studio statali e a 500 finanziate dai bilanci regionali. Il numero di specialisti individuato come necessario dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano è di circa ogni anno e, di conseguenza, ogni anno aumenta in modo enorme il divario tra numero di laureati, numero delle borse di studio e quindi dei futuri specialisti e fabbisogno del Servizio sanitario nazionale, (SSN) causando in prospettiva un grave danno all efficienza dello stesso SSN. Per gli specializzandi dell area sanitaria, anche se la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, prevede l obbligo dell adeguata retribuzione solo per i medici in formazione specialistica, è evidente che si è creata una disparità di trattamento rispetto ai colleghi medici poiché essi prestano comunque la loro attività negli ospedali e nelle strutture sanitarie senza ricevere alcun compenso. La presente proposta di legge prevede, pertanto, lo stanziamento di ulteriori ri-
2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 2822 sorse da parte del Ministero della salute e delle regioni nonché un ampliamento della rete formativa in grado di valorizzare anche le strutture di eccellenza non universitarie sotto il coordinamento delle università, consentendo di ridurre il forte divario esistente tra il numero delle borse di studio messe a disposizione per la frequenza delle scuole di specializzazione e il numero dei laureati in medicina e chirurgia. La proposta di legge affronta anche il tema del riordino delle scuole di specializzazione dell area sanitaria e dell organizzazione di un sistema di finanziamento per le borse di studio per gli specializzandi.
3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 2822 PROPOSTA DI LEGGE ART. 1. (Potenziamento della rete formativa per le specializzazioni mediche). 1. Dopo il comma 1 dell articolo 35 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modificazioni, sono inseriti i seguenti: «1-bis. Ai fini della definizione e della realizzazione delle reti formative integrate delle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia, le università e le regioni stipulano specifici accordi o protocolli d intesa. In tali accordi o protocolli sono individuate su base regionale o interregionale le strutture assistenziali universitarie ed extra universitarie, ospedaliere, territoriali o convenzionate, che stabiliscono i requisiti e gli standard, nonché gli indicatori di attività formativo-assistenziale, necessari per far parte delle reti formative integrate. Il coordinamento didattico dei corsi di specializzazione è competenza esclusiva dell università. 1-ter. Al fine di definire il fabbisogno triennale di risorse umane nel settore della sanità, di cui al comma 1, il Ministero della salute, d intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede all integrazione dei flussi informativi esistenti, inclusi quelli professionali e previdenziali, e adotta idonei strumenti di programmazione, pianificazione e previsione del fabbisogno di medici specialisti e generalisti, basati su metodologie scientificamente provate. 1-quater. Nell ambito delle esigenze di ciascun servizio sanitario regionale e dei corrispettivi piani sanitari regionali, le regioni possono presentare una richiesta motivata per l attivazione delle reti formative delle scuole di specializzazione di cui al comma 1-bis, al fine di incrementare le capacità formative delle singole tipologie
4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 2822 di scuole di riferimento dell ambito regionale». 2. A decorrere dall anno 2015 il Ministero della salute, previo parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede a stanziare, a carico delle risorse del Fondo sanitario nazionale, 50 milioni di euro annui per l attuazione di quanto disposto dall articolo 35 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, come da ultimo modificato dal comma 2 del presente articolo. ART. 2. (Riordino delle specializzazioni dell area sanitaria). 1. Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca provvede, con proprio decreto, a stabilire un contratto tipo di formazione, a decorrere dall anno accademico 2015/2016, per gli specializzandi iscritti alle scuole di specializzazione dell area sanitaria. L importo annuale delle borse di studio è pari a quello previsto per le borse di studio delle scuole di dottorato di ricerca. Con il medesimo decreto è regolamentata la modalità di frequenza dei corsi di specializzazione di cui al primo periodo. 2. La durata dei corsi di formazione di cui al comma 1 è stabilita in tre anni, fermi restando la durata minima prevista dalla direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, nonché il requisito del possesso del diploma di specializzazione ai fini dell accesso ai ruoli dirigenziali del Servizio sanitario nazionale per i profili dell area sanitaria. La nuova durata dei corsi di formazione specialistica dell area sanitaria si applica a decorrere dall anno accademico 2015/2016; gli specializzandi in corso, fatti salvi coloro che iniziano l ultimo anno di specialità nell anno accademico di entrata in vigore del nuovo ordinamento e per i quali rimane in vigore
5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati 2822 l ordinamento previgente, devono optare tra il nuovo ordinamento e l ordinamento previgente, con modalità determinate dal Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca da emanare entro il 31 dicembre Il Ministero della salute, previo parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede a stanziare, a carico del Fondo sanitario nazionale, 5 milioni di euro per l anno 2015, 10 milioni di euro per l anno 2016 e 15 milioni di euro a decorrere dall anno 2017 per il finanziamento delle borse di specializzazione dell area sanitaria di cui al presente articolo. 4. Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca provvede, con proprio decreto, ad apportare le modifiche necessarie al decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 1 agosto 2005, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 5 novembre 2005, al fine di adeguarlo a quanto disposto dal presente articolo.
Bozza di disegno di legge delega in materia di gestione e sviluppo delle risorse umane ex art. 22 Patto per la salute. Articolo 1
Bozza di disegno di legge delega in materia di gestione e sviluppo delle risorse umane ex art. 22 Patto per la salute Articolo 1 Al fine di garantire la nuova organizzazione dei servizi sanitari regionali,

References: ART. 1
 articolo 35
 articolo 35
 ART. 2
 art. 22
 Articolo 1
 art. 22
 Articolo 1