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Timestamp: 2020-06-04 22:57:37+00:00

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Regolamento di Istituto - PDF Download gratuito
1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VILLAFRANCA PADOVANA Regolamento di Istituto Visite guidate, viaggi di istruzione, uscite didattiche Approvato dal Consiglio di Istituto il 29 giugno 2012
2 Premessa Le visite guidate e i viaggi di istruzione I viaggi e le visite, nella loro articolata tipologia, costituiscono un integrazione alla normale attività scolastica sia sul piano della formazione generale della personalità degli alunni, sia su quello più strettamente didattico-culturale. In genere si svolgono in uno o più giorni. Pur considerando la valenza positiva del viaggio per chi vi partecipa, nondimeno dovrà essere posta particolare attenzione nel garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche all interno delle classi non partecipanti al viaggio o alla visita. Le uscite didattiche Oltre ai viaggi di istruzione e alle visite guidate, sono previste uscite nell ambito della normale attività didattica. Le uscite didattiche si svolgono normalmente all interno dell orario curricolare della singola disciplina. 2
3 A. Le visite guidate e i viaggi di istruzione Art. 1 - Definizione In base alla loro tipologia, le visite guidate e i viaggi di istruzione si distinguono: A. VIAGGI 1. Viaggi di integrazione culturale: finalizzati alla conoscenza di aspetti paesaggistici e monumentali dell Italia e della nostra regione, alla partecipazione a manifestazioni culturali, mostre, rassegne e concorsi artistici e musicali, sempre in coerenza con gli obiettivi formativi. 2. Viaggi e visite nei parchi e nelle riserve naturali, considerati come momenti conclusivi di progetti in cui si siano sviluppate attività connesse a problematiche ambientali. 3. Viaggi connessi ad attività sportive: es. giornate sulla neve, ecc. 3 B. VISITE GUIDATE 1. Visite guidate: presso musei, gallerie, monumenti, località di interesse storico e artistico, parchi naturali. Si effettuano nell arco di una sola giornata. Art. 2 - Destinazione In via generale, è consigliabile seguire il criterio della maggiore vicinanza della meta prescelta, in modo da contemperare gli inderogabili obiettivi formativi del viaggio con le esigenze di contenimento della spesa, tenuto conto che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di rilevante entità o, comunque, di entità tale da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero la stessa natura e finalità dei viaggi d istruzione. Art. 3 - Numero annuo dei viaggi e delle visite Al fine di salvaguardare il diritto allo studio di tutti gli alunni, anche di quelli che vedrebbero i propri docenti assenti in quanto accompagnatori in uscite di altre classi, il Consiglio di Istituto ritiene di dover porre un limite ai viaggi e alle visite di ciascuna classe (vedi la seguente Tabella Visite e Viaggi (colonna A) e limitare anche il numero di giorni di uscita di ogni docente come accompagnatore (colonna F). Art. 4 - Pernottamenti Il Consiglio ritiene opportuno anche stabilire in via preliminare il numero di pernottamenti concedibili a ciascuna classe in viaggio di istruzione (colonna B). Art. 5 - Alunni partecipanti Il Consiglio ritiene altresì indispensabile che all uscita, in quanto momento didattico, partecipino tutti gli alunni della classe o perlomeno un alta percentuale degli stessi (colonna E).
4 TABELLA VISITE E VIAGGI Scuola A B C D E F N. max. di giorni per visite e viaggi per classe N. max. di pernottame nti complessivi Viaggi da effettuare entro il Spesa max. totale (euro) % minima di alunni aderenti N. max giorni x docente x anno Classe I Primaria Classe II Classe III Classe IV 25 maggio Classe V % 4 4 Media Classe I Classe II Classe III aprile 240 Art. 6 - Deroghe al numero annuo dei viaggi e delle visite 1. Non rientrano nel computo della colonna A della Tabella Visite e Viaggi: a. le visite guidate e le uscite didattiche effettuate nel solo orario extrascolastico b. le uscite per l integrazione e l orientamento c. i viaggi connessi ai giochi sportivi studenteschi in seguito al superamento delle fasi d Istituto d. i viaggi legati alla partecipazione a rassegne, manifestazioni artistiche e musicali in seguito al superamento di concorsi e. le visite nel territorio durante le ore del proprio docente Art. 7 - Oneri finanziari Le quote di partecipazione alle visite didattiche e ai viaggi di istruzione, determinate dall ufficio sulla base della spesa complessiva e riportate sugli appositi capitoli di bilancio, sono a carico degli alunni partecipanti (salvo la presenza di altri finanziamenti o sponsorizzazioni). Per il pagamento, i genitori provvederanno personalmente a effettuare il versamento su conto corrente intestato alla scuola e consegneranno all insegnante la fotocopia della ricevuta dell avvenuto pagamento. Tuttavia, le famiglie, per il tramite dei rappresentanti di classe, potranno adottare modalità proprie per la raccolta dei soldi e provvedere con un unico versamento cumulativo sul conto corrente della scuola. I pagamenti dei costi dei viaggi e delle visite guidate saranno effettuati dagli uffici della segreteria, dietro presentazione di fattura o altro documento giustificativo. All alunno che non possa partecipare per sopravvenuti importanti motivi, verrà rimborsato la quota-parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti ecc.; non saranno invece rimborsati tutti i costi (pullman, guide...) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti (salvo eventuali rimborsi da parte dell assicurazione). Art. 8 - Partecipazione alle spese di viaggio L Insegnante organizzatore dovrà verificare la disponibilità delle famiglie a concorrere alle spese previste. In caso di necessità, fatta salva la riservatezza, il Dirigente scolastico potrà provvedere utilizzando i fondi in bilancio.
5 Art. 9 - Procedura e scaletta adempimenti per i viaggi e le visite PRIMA DEL VIAGGIO OTTOBRE I II III IV Resp del viaggio (RV) Consiglio di Classe o Interclasse Elabora il progetto del viaggio e lo propone al Consiglio di Classe per l approvazione. Individua gli accompagnatori e i supplenti (obbligatori). Delibera la proposta della visita o del viaggio come da progetto nel rispetto dei vincoli della Tabella Visite e Viaggi Consegna al referente per il P.O.F il progetto approvato dal Cons. di Classe/Inter classe 5 Referente POF Collegio dei docenti Consiglio di Istituto Raccoglie le proposte di Viaggi e Visite ed elabora un prospetto di sintesi da inserire nel POF Delibera il P.O.F con il relativo piano visite e viaggi Adotta il P.O.F con il relativo piano visite e viaggi ENTRO NOVEMBRE D.S.G.A D.S. e C.I D.S. viaggio Trasforma i progetti in numeri e richiede offerte e preventivi specifici per ogni viaggio Scelgono il miglior contraente tra le ditte concorrenti Stipula il contratto con la/le ditta/e prescelta/e e dispone affinché si provveda all inoltro delle prenotazioni dei servizi pagati tramite la scuola Consegna al DSGA (o a un suo incaricato) il prospetto del/i viaggio/i e i modelli relativi e definisce con il Direttore stesso gli aspetti finanziari IN PROSSIMITÁ DEL VIAGGIO viaggio (RV) DSGA D.S. 20/30 GG prima (a seconda della durata del viaggio) Verifica il numero degli alunni partecipanti Distribuisce il modello di autorizzazione/impegno alle famiglie 10 GG prima 1. raccoglie le autorizzazioni dalle famiglie e le consegna al DSGA o a un suo incaricato 2. 2/3 giorni prima controlla i tesserini di riconoscimento, eventuali documenti di identità e fotocopia delle tessere sanitarie, eventuali vouchers Prepara gli elenchi degli alunni partecipanti firmati dal D.S. e li consegna al Responsabile del viaggio, unitamente ad altri documenti ed eventuali anticipi di somme Incarica i docenti accompagnatori
6 DURANTE IL VIAGGIO viaggio (RV) 1. controlla il rispetto delle norme di sicurezza durante il viaggio 2. raccoglie e conserva tutte le pezze giustificative delle spese effettuate (biglietti, fatture, ricevute e scontrini fiscali) DOPO IL VIAGGIO viaggio (RV) D.S. e D.S.G.A. 1. Consegna le pezze giustificative al D.S.G.A. o ad un suo incaricato. 2. Presenta al D.S. una breve relazione didattica e disciplinare del viaggio o sulla visita, sulla qualità dei servizi erogati (mezzi di trasporto, alberghi,.) con dichiarazione del n dei partecipanti effettivi al viaggio. Dispongono affinché avvenga la liquidazione delle fatture e delle spettanze al personale (indennità, rimborsi spese) ed eventuali rimborsi ad alunni assenti dalla visita o viaggio. 6 Art Accompagnatori visite e viaggi I docenti accompagnatori saranno, di norma, uno ogni 15 alunni. In caso di alunni con bisogni sanitari speciali (es. diabete, allergie, epilessia ), gli insegnanti potranno chiedere la collaborazione dei genitori, senza oneri a carico della scuola. Tali genitori dovranno essere autorizzati dal Dirigente e appositamente incaricati. In casi assolutamente eccezionali, su richiesta dei docenti, i genitori, fino a un massimo di 2 per classe, potranno partecipare al viaggio o alla visita, senza oneri a carico della scuola e con l impegno a partecipare alle attività e a collaborare alla sorveglianza con i docenti. Tali genitori dovranno essere autorizzati dal Dirigente e appositamente incaricati. Art Limiti nell accompagnamento dei docenti alle visite e ai viaggi Per non interrompere l attività didattica nelle proprie classi, uno stesso docente potrà partecipare alle uscite come accompagnatore nei limiti previsti dalla colonna E della Tabella Visite e Viaggi. I consigli di classe definiranno i criteri di turnazione dei docenti accompagnatori evitando che i viaggi e le uscite siano effettuate sempre da uno stesso numero ristretto di docenti. E sempre da preferire come accompagnatore il docente che si vede impegnato per il maggior numero di ore nella classe in uscita. Questo, sia per contenere il disagio delle classi che restano a scuola e che dovrebbero essere sorvegliate da altri docenti, sia per ridurre al minimo la spesa relativa al pagamento di ore eccedenti. Art Accompagnatori degli alunni con disabilità durante le visite e viaggi Nel caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di disabilità, sarà designato per gli stessi un qualificato accompagnatore, anche genitore, e in caso di particolare gravità il rapporto sarà di un accompagnatore per alunno. Per percorsi a piedi o per brevi spostamenti, può non essere assegnato l accompagnatore per un alunno certificato qualora sia espressamente dichiarata l autonomia dello stesso nel Piano Educativo Individualizzato. Art Referente P.O.F. per le visite e i viaggi In considerazione della necessità di elaborare e controllare attentamente la predisposizione del Piano Visite e Viaggi nel rispetto della Tabella Visite e Viaggi del presente regolamento, è opportuno individuare per ciascun anno scolastico un Referente del P.O.F. per le Visite e Viaggi da retribuire con il Fondo dell Istituzione Scolastica.
7 B. Le uscite didattiche Art Definizione Le uscite didattiche vengono individuate in: 1. Ricognizione d ambiente nei dintorni della scuola e nel comune a piedi e/o con mezzo di trasporto in orario scolastico. 2. Uscite per svolgere attività didattica curricolare nelle palestre, nelle piscine, in biblioteca comunale, nella sala Polifunzionale e negli edifici pubblici dei comuni di Villafranca Padovana e di Campodoro. 3. Uscite per l integrazione e l orientamento: visite a centri di accoglienza, visite ad aziende, laboratori, scuole, edifici e strutture pubbliche. 4. Partecipazione a manifestazioni (conferenze, spettacoli teatrali, mostre, gare sportive d Istituto, ), 7 Art Tempi e destinazioni Come da premessa, le uscite didattiche si svolgono normalmente all interno dell orario curricolare della singola disciplina e comunque nell ambito della mezza giornata. Le uscite didattiche vengono effettuate in genere all interno del Comune, ma, come nel caso delle uscite per l orientamento, possono anche avere come destinazione località limitrofe o sempre comunque nell ambito della provincia di Padova e di Vicenza. Art Autorizzazioni delle famiglie Per le uscite didattiche, la Scuola richiederà preventivamente l autorizzazione ai genitori. Tale richiesta può essere effettuata all inizio dell anno scolastico. Art Accompagnatori uscite didattiche I docenti accompagnatori saranno, di norma, uno ogni 15 alunni, ad eccezione delle seguenti situazioni particolari: a. Nei percorsi a piedi, per svolgere attività didattica curricolare, vi può essere un docente accompagnatore ogni gruppo classe, purché vi siano almeno due classi abbinate. b. Per il trasferimento di un gruppo classe, anche se superiore ai 15 alunni, in un luogo protetto (palestra, piscina, teatro,..) è ammesso un solo docente accompagnatore. Art Accompagnatori degli alunni con disabilità nelle uscite didattiche Per percorsi a piedi o per brevi spostamenti, può non essere assegnato l accompagnatore per un alunno certificato qualora sia espressamente dichiarata l autonomia dello stesso nel Piano Educativo Individualizzato.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9