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Timestamp: 2017-05-26 16:48:17+00:00

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Art. 1 - CATEGORIE DEI SOCI
Gli aderenti alla S.I.d.C.O. si distinguono in Soci Fondatori, Attivi, Ordinari Senior e Junior, Onorari, Studenti.
Art.2 - TITOLI, QUALIFICHE E MODALITA’ DI ACCESSO ALLA S.I.d.C.O.
Appartengono alla categoria dei Soci Attivi:
tutti i Soci Fondatori;
tutti i docenti di I e II Fascia della Materia e i professori Aggregati che ne facciano richiesta.
tutti i Soci Ordinari che, a richiesta, siano stati esaminati ed approvati dall’apposita commissione nominata ogni biennio. Per diventare Socio Attivo la domanda deve essere presentata alla“Commissione Soci Attivi e Nuove Iscrizioni” e deve essere corredata da: lettera di presentazione di due Soci Attivi, anzianità di Socio Ordinario di almeno due anni,- curriculum vitae, presentazione di tre casi clinici.
Appartengono alla categoria dei Soci Ordinari tutti coloro che ne facciano richiesta e che siano in possesso del titolo accademico legalmente riconosciuto per l’esercizio della professione odontoiatrica. La domanda per diventare Socio Ordinario deve essere corredata dalla documentazione pertinente che prevede, tra l’altro, certificato di Laurea, abilitazione, curriculum vitae
I Soci Ordinari si distinguono in:
Soci Ordinari Junior, quelli con meno di cinque anni di laurea;
Soci Ordinari Senior, quelli con più di cinque anni di laurea.
Appartengono alla categoria dei Soci Studenti , gli iscritti al IV, V o VI anno del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria; la domanda per diventare Socio Studente deve essere corredata dalla documentazione pertinente: certificato di iscrizione al Corso di Laurea; Possono essere chiamati a far parte della categoria dei Soci Onorari, su proposta del Consiglio Direttivo e approvazione dell’Assemblea personalità che con i loro contributi abbiano dato particolare lustro e sviluppo alla Chirurgia Odontostomatologica.
Art. 3 -DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I Soci Attivi:
- hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale e nell’Assemblea dei soci attivi;
- sono eleggibili alle cariche sociali.
I Soci Ordinari Senior:
- hanno diritto di voto nell’Assemblea.
I Soci Ordinari Junior:
- possono partecipare all’Assemblea, ma non hanno diritto di voto.
I Soci Studenti:
- hanno diritto alla partecipazione gratuita alle manifestazioni culturali e associative.
Tutti i Soci sono tenuti a contribuire allo sviluppo scientifico e culturale della Chirurgia Odontostomatologica, partecipando costruttivamente alle attività promosse dalla Società.
Tutti i Soci devono versare al Segretario /Tesoriere la quota associativa entro il 31 marzo.
Coloro che risulteranno non in regola con un periodo superiore ai due anni verranno cancellati, perdendo gli eventuali diritti anche di Socio Attivo o Fondatore.
I Soci che non rispettino le norme dello Statuto o del Regolamento o che comunque si comportino in maniera non consona ai principi della Società saranno sottoposti al giudizio dei Probi Viri.
Art. 4 -QUOTA ASSOCIATIVA
Per le diverse categorie di Soci sono stabilite differenti quote sociali. Le quote associative possono essere variate, annualmente, dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Generale è un organo consultivo e deve essere obbligatoriamente convocata una volta all’anno in occasione del congresso annuale, con avviso inserito nel programma congressuale. È presieduta dal Presidente della Società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. In caso di assenza anche di quest’ultimo l’Assemblea è presieduta dal componente più anziano del Consiglio Direttivo o, in mancanza, da un Socio Attivo designato dagli intervenuti. Le funzioni di Segretario sono svolte dal Segretario/Tesoriere del Consiglio Direttivo della Società, che redige il verbale o, in sua assenza, da un Socio Attivo designato dal Presidente. Nel corso dell’Assemblea il Presidente della Società deve illustrare l’attività annualmente svolta dall’Associazione, i risultati ottenuti e i programmi futuri. Alla stessa Assemblea possono essere sottoposte tutte le questioni sulle quali il Consiglio Direttivo della Società ritenga opportuno acquisire il parere, ancorché non vincolante, dei Soci. Ogni Socio può farsi rappresentare nell’Assemblea Generale da un altro Socio al quale dovrà rilasciare delega scritta. Non è ammessa più di una delega per Socio. L’Assemblea Generale, da tenersi in convocazione unica, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentati.
Art. 6 - ASSEMBLEA dei SOCI ATTIVI
L’Assemblea dei Soci Attivi è presieduta dal Presidente della Società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. In caso di assenza anche di quest’ultimo, l’Assemblea è presieduta dal componente più anziano del Consiglio Direttivo o, in mancanza, da un Socio Attivo designato dagli intervenuti. Il Segretario/Tesoriere del Consiglio Direttivo svolge le funzioni di Segretario e redige il verbale dell’Assemblea. In caso di assenza del Segretario/Tesoriere, il Presidente dell’Assemblea dei Soci Attivi designa per tale ruolo un Socio Attivo che ne svolge le funzioni.
Si riunisce obbligatoriamente almeno una volta all’anno, su convocazione del Presidente che decide l’ora, la sede e l’ordine del giorno. La convocazione, recante l’ordine del giorno, il luogo e la data, della prima e della seconda convocazione (che può essere fissata anche nel medesimo giorno) è inviata ai Soci Attivi almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione a mezzo lettera raccomandata A/R oppure a mezzo telegramma, fax o posta elettronica inviati almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione. L’Assemblea può essere inoltre convocata in qualsiasi momento, con le predette modalità, tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ve ne sia la necessità a norma di Statuto.
L’Assemblea dei Soci Attivi deve essere convocata con le predette modalità anche quando ne faccia richiesta almeno la metà dei Soci Attivi in regola con il pagamento delle quote sociali. In quest’ultimo caso i richiedenti devono inviare al Presidente la richiesta di convocazione per iscritto, indicando anche l’ordine del giorno proposto e allegando le firme dei richiedenti. Ogni due anni l’Assemblea dei Soci Attivi che si tiene nell’ambito della Congresso annuale deve essere convocata per procedere alle elezioni del Consiglio Direttivo e delle altre cariche elettive previste dal lo Statuto.
In prima convocazione l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei Soci Attivi. In seconda convocazione l’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei Soci Attivi intervenuti, tranne che per le delibere aventi per oggetto le modifiche dello Statuto o del Regolamento o lo scioglimento della Società.
Tanto in prima quanto in seconda convocazione, le delibere sono assunte mediante votazione palese nelle modalità decise dal Presidente dell’Assemblea - per chiamata nominale o per alzata di mano o per acclamazione - tranne che per le delibere aventi per oggetto le elezioni degli organi Associativi per le quali si procede con scheda a scrutinio segreto.
L’Assemblea dei Soci Attivi è valida, in prima convocazione, con l’intervento in proprio o per delega, di almeno la metà degli aventi diritto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti e/o rappresentati.
Per le delibere aventi per oggetto modifiche dello Statuto o del Regolamento l’Assemblea è valida, in prima convocazione, con l’intervento di almeno i tre quarti degli aventi diritto (in proprio o per delega) o, in seconda convocazione, con l’intervento (in proprio o per delega) di almeno la metà degli aventi diritto.
Per la delibera avente per oggetto lo scioglimento della Società l’Assemblea è valida, in prima convocazione o in seconda convocazione, solo con l’intervento di almeno i tre quarti degli aventi diritto (in proprio o per delega).
In ogni caso nessun Socio Attivo avente diritto di partecipazione all’Assemblea dei Soci Attivi può essere portatore di più di una delega. Ciascun Socio Attivo ha diritto a un voto oltre quello eventualmente spettantegli per delega.
Il verbale dell’Assemblea, redatto a cura del Segretario, è sottoscritto dal Segretario medesimo e dal Presidente dell’Assemblea.
Nel verbale sono indicati gli argomenti discussi e le deliberazioni prese, nonché il numero dei voti a favore e contro ogni deliberazione. Ciascun Socio ha diritto di far immediatamente risultare dal verbale il proprio voto, la propria dichiarazione di voto nonché, in forma sintetica, la propria posizione in ordine alle specifiche questioni poste all’ordine del giorno.
Art. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO E I SUOI COMPONENTI
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno a seguito di convocazione del Presidente a mezzo lettera raccomandata (con preavviso di almeno quindici giorni) o a mezzo di telegramma, fax o posta elettronica (con preavviso di almeno sette giorni). La convocazione, recante l’ordine del giorno, il luogo e la data è inviata dal Segretario/Tesoriere ai membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce, altresì, tutte le volte che il Presidente ne ravvisa la necessità o quando ne fanno richiesta almeno quattro settimi dei membri del Consiglio stesso.
Il Consiglio è validamente costituito con l’intervento della maggioranza dei suoi membri (quattro settimi); non sono ammesse deleghe.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti espressi, prevale il voto del Presidente. In caso di urgenza, il Presidente può richiedere il parere e il voto degli altri componenti del Consiglio Direttivo tramite posta o mezzi telefonici o telematici. In questo caso la delibera è valida solo se tutti i componenti del Consiglio Direttivo rispondono. Il Segretario deve chiedere conferma del voto pervenuto.
Il verbale della riunione del Consiglio Direttivo, redatto a cura del Segretario/Tesoriere, è sottoscritto dal Segretario/Tesoriere medesimo e dal Presidente. Nel verbale sono indicati i partecipanti, gli argomenti discussi, le deliberazioni prese nonché il numero dei voti a favore e contro ogni deliberazione. Ciascun membro del Consiglio Direttivo ha il diritto di far risultare dal verbale il proprio voto o la propria dichiarazione di voto e/o, in forma sintetica, la propria posizione in ordine a specifiche questioni.
Il Consiglio Direttivo può dimettersi e sciogliersi se ciò è approvato da almeno quattro settimi dei componenti.
In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo o del Presidente o del Presidente Eletto, il componente più anziano d’età del Consiglio Direttivo ne dà comunicazione ai Soci Attivi e convoca entro 30 giorni l’Assemblea dei Soci Attivi al fine di procedere a nuove elezioni. Nel frattempo il Consiglio Direttivo dimissionario resta in carica fino all’espletamento delle nuove elezioni. In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo o del Presidente le votazioni riguardano la nomina di tutti i nuovi componenti del Consiglio Direttivo (e non anche del Presidente Eletto e delle Commissioni) che restano in carica per il tempo necessario al raggiungimento della scadenza biennale del precedente mandato.
In caso di dimissioni del Presidente Eletto le votazioni riguardano esclusivamente la nomina del nuovo Presidente Eletto (e non anche degli altri componenti del Consiglio Direttivo e delle Commissioni) che resta in carica per il tempo necessario al raggiungimento della scadenza biennale del precedente mandato.
In caso di dimissioni del Vice-Presidente o del Segretario/ Tesoriere o del/i consigliere/i, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di cooptare un Socio Attivo a tale carica, dandone comunicazione ai Soci Attivi. Tale nomina, pro tempore, deve essere confermata o sostituita con un nuovo Socio Attivo eletto dalla Assemblea dei Soci Attivi nel corso della prima assemblea utile. Il Socio cooptato assume immediatamente ed a pieno titolo la carica e le relative funzioni.
Qualora la carica di Presidente si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, il Vice-presidente ne assume le funzioni fino al termine del biennio.
Qualora la carica di Presidente Eletto si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, si procede all’elezione del nuovo Presidente Eletto nel corso della prima Assemblea utile dei Soci Attivi.
Qualora la carica di Vice-presidente si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, le relative funzioni sono assunte ad interim da un Consigliere scelto dal Consiglio Direttivo fino al termine del biennio. Qualora la carica di Segretario/Tesoriere si renda vacante per morte o gravi motivi di salute e/o familiari, le relative funzioni sono assunte ad interim da un nuovo Segretario/Tesoriere nominato dal Presidente. Il nuovo Segretario/Tesoriere assume le funzioni sino al termine del biennio. I membri del Consiglio Direttivo che, senza giustificato motivo, non partecipano a due riunioni consecutive del Consiglio stesso decadono dalle rispettive cariche.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e può stare in giudizio se regolarmente munito di procura speciale conferitagli dal Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo ha diritto di partecipare, senza diritto di voto, il Past- President in ruolo.
Il Presidente: - ha la rappresentanza legale dell’Associazione;
- vigila sull’osservanza e sull’applicazione delle norme statutarie-regolamentari;
- promuove le attività dell’Associazione e il coordinamento tra i suoi Organi, vigilando sulla loro attività;
- definisce le linee strategiche della Società e le persegue grazie alla collaborazione di tutti i membri del Consiglio Direttivo;
- elabora il programma culturale relativo al biennio del suo mandato in collaborazione con la Commissione Scientifica e il Consiglio Direttivo;
- presenta annualmente una relazione all’Assemblea dei Soci Attivi sull’attività svolta;
- definisce e cura i rapporti con gli “Sponsor” della Società per il suo biennio di carica e ne comunica gli aspetti al Consiglio Direttivo;
- ha il potere di compiere atti vincolanti per l’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, quando trattasi di atti di straordinaria amministrazione;
- convoca, presiede e dirige le riunioni del Consiglio Direttivo;
- convoca, presiede e dirige con le modalità stabilite dallo Statuto e dal presente Regolamento le Assemblee dei Soci;
- indice, alla scadenza dei mandati, le elezioni delle cariche associative;
- cura i rapporti dell’Associazione con Associazioni ed Enti affini italiani ed esteri;
- sottoscrive, congiuntamente al Segretario/ Tesoriere, il bilancio preventivo e consuntivo;
- assume, trasferisce o licenzia eventuale personale alle dipendenze dell’Associazione;
- svolge ogni altra attività e funzione demandatagli dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea dei Soci Attivi o, comunque, a lui attribuite dallo Statuto e dal presente Regolamento.
In caso di assenza o d’impedimento temporaneo del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice-Presidente. Il Presidente Eletto Il Presidente Eletto rimane in carica due anni e al termine di tale biennio diviene automaticamente Presidente e l’Assemblea dei Soci Attivi provvede all’elezione degli altri componenti del Consiglio Direttivo così come definito nello Statuto e nel presente Regolamento.
Il Presidente Eletto definisce la strategia del suo mandato esponendola oralmente al Consiglio Direttivo e con una relazione all’Assemblea dei Soci Attivi. Può ricevere deleghe di rappresentanza, temporanea o permanente, in seno a Società o Enti da parte del Presidente. Partecipa attivamente al perseguimento degli obiettivi prefissati dal Consiglio Direttivo in carica con compiti e funzioni affidategli dal Presidente. Elabora il programma culturale relativo al biennio di presidenza di sua pertinenza in collaborazione con la Commissione Scientifica e con il Consiglio Direttivo. Definisce e cura i rapporti con gli “Sponsor” della Società per il suo biennio di presidenza e ne comunica gli aspetti al Consiglio Direttivo. Il Vice-Presidente
Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente nella gestione dell’attività associativa e lo sostituisce in caso di sua assenza o per qualsivoglia impedimento. Può venir delegato dal Presidente a compiti sia di rappresentanza che operativi.
Il Vice-Presidente rimane in carica due anni.
- cura la gestione del patrimonio dell’Associazione con le modalità e i limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo, nonché dallo Statuto e dal presente Regolamento;
- coordina e controlla l’attività economica, finanziaria e contabile dell’Associazione;
- redige annualmente il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone all’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci Attivi;
- assiste il Presidente nella risoluzione di ogni questione riguardante la vita amministrativa dell’Associazione;
- gestisce, su espresso mandato del Presidente, conti correnti bancari, postali o libretti di risparmio intestati all’Associazione;
- deve essere informato di tutte le delibere di spesa;
- consente con la sua approvazione il pagamento delle spese sostenute;
- consente con la sua approvazione l’eventuale investimento totale o parziale del Fondo di Riserva;
- ha la responsabilità delle funzioni di segreteria nell’Assemblea Generale, in quella dei Soci Attivi e nelle riunioni del Consiglio Direttivo e ne redige i verbali;
- mantiene aggiornati gli elenchi dei Soci provvedendo tempestivamente alla registrazione dei nuovi Soci a mezzo della Segreteria Delegata ( Società di Servizi ); - custodisce tutti i verbali dell’Associazione fino alla scadenza del mandato.
- partecipa all’attività del Consiglio Direttivo e ha diritto di voto.
Art. 8 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea dei Soci Attivi. I Revisori durano in carica 2 anni e sono rieleggibili nella stessa carica per non più di un biennio.
I Revisori dei Conti non possono far parte di altri organismi direttivi e non partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene convocato per la prima riunione dal membro che ha riportato il maggior numero di voti o, a parità di voti, dal componente più anziano di età. Nel corso della prima riunione vengono eletti il Presidente ed il Segretario. Le successive riunioni saranno convocate dal Presidente del Collegio. I verbali delle riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti, redatti a cura del Segretario, sono sottoscritti dal Segretario medesimo e dal Presidente.
Il Collegio è validamente costituito con l’intervento di tutti i membri. Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica venga a mancare definitivamente uno o più membri effettivi, il Consiglio Direttivo provvede a designare il/i sostituto/i, scegliendoli tra i Soci Attivi che non rivestono altre cariche associative, i quali restano in carica sino alla scadenza del mandato del Collegio.
Il Collegio controlla la regolarità, anche formale, della gestione economico-finanziaria, la conformità della stessa al bilancio preventivo approvato dall’Assemblea e la corrispondenza del bilancio consuntivo alle operazioni effettuate, redigendo poi apposita relazione scritta, che viene trasmessa al Consiglio Direttivo.
Qualora il Collegio, nell’effettuare le operazioni di controllo e di verifica menzionate, riscontri delle irregolarità, chiede i necessari chiarimenti al Segretario/ Tesoriere e ne informa il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci Attivi.
Art. 9 – IL COLLEGIO DEI PROBI VIRI
Il Collegio dei Probi Viri si compone di tre membri eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea dei Soci Attivi. La carica di Probo Viro è riservata ai soci che abbiano precedentemente ricoperto la carica di Presidente della Società.
Nel caso in cui non vi sia un numero sufficiente di candidati potranno accedere alla carica di Probo Viro i Soci Attivi con almeno due anni di anzianità. Viene eletto Presidente del Collegio dei Probi Viri colui che ha riportato più voti; a parità di voti colui che è più anziano; a parità di anzianità colui che è stato Presidente della Società negli anni più lontani.
I Probi Viri non possono far parte del Consiglio Direttivo ma possono far parte di altre commissioni.
I Probi Viri durano in carica 2 anni e possono essere rieleggibili nella stessa carica per non più di un biennio.
Il Collegio è validamente costituito solo con l’intervento di tutti i membri.
Il Collegio dei Probi Viri esprime il parere sul comportamento di un Socio Attivo che si renda colpevole di infrazione alle norme dello Statuto e/o del Regolamento, di comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione o di violazione dell’etica professionale nei confronti di un altro Socio. In caso di provate infrazioni e/o colpe il Collegio dei Probi Viri può proporre al Consiglio Direttivo di deliberare una delle seguenti sanzioni: censura, sospensione temporanea o espulsione.
Qualsiasi provvedimento disciplinare, esclusa la censura, adottato dal Collegio dei Probi Viri nei confronti dei Soci che rivestono cariche associative, comporta l’immediata decadenza dalla carica stessa. Art. 10 – COMMISSIONI DI LAVORO Le Commissioni di lavoro vengono nominate secondo le modalità seguenti e restano in carica fino alla fine del mandato del Consiglio che le ha nominate.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di insediare eventuali altre Commissioni di Lavoro scegliendone i componenti tra i Consiglieri e i Soci di particolare rilievo scientifico nazionale e internazionale.
In seno ad ogni Commissione viene scelto un Coordinatore che riferisce al Consiglio dei lavori della Commissione stessa.
Tutte le Commissioni devono redigere annualmente una relazione scritta sulla loro attività. I membri delle Commissioni possono essere nominati per più mandati e non possono far parte di più di una Commissione.
COMMISSIONE ACCETTAZIONE SOCI ATTIVI:
La Commissione Accettazione Soci Attivi è composta di tre membri, tutti eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i suoi componenti aventi almeno due anni di anzianità.
I Membri della Commissione Accettazione Soci Attivi non possono far parte di altri organismi direttivi e sono rieleggibili nella stessa Commissione per i due anni successivi.
La prima riunione della Commissione Accettazione Soci Attivi viene convocata dal componente che ha riportato il maggior numero di voti o, a parità di voti, dal componente più anziano di età. Nel corso della prima riunione vengono eletti il Presidente ed il Segretario. Le successive riunioni sono convocate dal Presidente della Commissione. I verbali delle riunioni della Commissione Accettazione Soci, redatti a cura del Segretario, sono sottoscritti dal Segretario medesimo e dal Presidente. Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica vengano a mancare uno o più componenti, il Presidente della Società provvede a designare i sostituti, scegliendoli fra i Soci Attivi, i quali resteranno in carica sino alla scadenza del mandato della Commissione.
La Commissione Accettazione Soci Attivi controlla, studia e discute con il candidato a Socio Attivo la documentazione presentata le cui modalità sono riportate nel presente Regolamento. La Commissione è validamente costituita con la presenza di almeno due dei suoi componenti. Le decisioni della Commissione Accettazione Soci Attivi, assunte a maggioranza in presenza di tre componenti o all’unanimità in presenza di due componenti, sono inappellabili e vanno ratificate dall’Assemblea dei Soci Attivi. Il Presidente della Commissione Accettazione Soci Attivi presenta annualmente all’Assemblea dei Soci Attivi una relazione sull’attività svolta.
La Commissione Scientifica è composta di tre membri, tutti eletti dall’Assemblea dei Soci Attivi fra i suoi componenti aventi almeno due anni di anzianità.
I Membri della Commissione Scientifica non possono far parte di altri organismi direttivi e sono rieleggibili nella stessa Commissione per i due anni successivi
La prima riunione della Commissione Scientifica viene convocata dal componente che ha riportato il maggior numero di voti o, a parità di voti, dal componente più anziano di età. Nel corso della prima riunione vengono eletti il Presidente ed il Segretario. Le successive riunioni sono convocate dal Presidente della Commissione. I verbali della Commissione Scientifica, redatti a cura del Segretario, sono sottoscritti dal Segretario medesimo e dal Presidente. La Commissione Scientifica coadiuva il Presidente e il Presidente Eletto nell’organizzazione e selezione delle attività culturali, di formazione e di aggiornamento dell’Associazione e nella redazione della NEWSLETTER .
Qualora, per qualsiasi causa, nel corso del biennio di durata in carica vengano a mancare uno o più componenti, il Presidente della Società provvede a designare i sostituti, scegliendoli fra i Soci Attivi, i quali restano in carica sino alla scadenza del mandato della Commissione. Il Presidente della Commissione Scientifica redige annualmente una relazione sull’attività svolta da inviare al Consiglio Direttivo ed informa del lavoro effettuato l’Assemblea dei Soci Attivi.
Art. 11 - NEWSLETTER
La Newsletter viene redatta a cura della "Commissione Scientifica" e pubblicata nel sito della Società o in cartaceo inserita in Rivista Scientifica a tiratura nazionale.
fornire comunicazioni ai Soci sulle novità concernenti la Società;
aggiornare i Soci su Corsi, Master, Congressi patrocinati e organizzati dalla Società;
aggiornare sulle attività delle Scuole di Specializzazione di Chirurgia Orale;
aggiornare su eventuali novità merceologiche;
Copyright S.I.d.C.O. tutti i diritti riservati - C.F. 94032480488 P.IVA 12071201003	Torna su

References: Art. 1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 Art. 10

Art. 11