Source: http://www.ristretti.it/glossario/penale.htm
Timestamp: 2016-06-25 07:01:21+00:00

Document:
(a cura della Sesta Opera San Fedele,
revisionato dall'avv. Paola Selleri)
Appellante e Ricorrente
Art. 4 bis L. 354/71
Atti preliminari Camera di Consiglio
Chi si trova in carcere
Condanne conformi
Consiglio Superiore della Magistratura Continuato
Costituzione Art. 27 e Art, 1 Legge 354/75
Cross examination (esame incrociato)
Custodia cautelare Decorrenza termini
Diritto di Difesa tecnica
Discrezionalit�
Evasione Fatto penalmente rilevante
Fermo di indiziato di delitto GIP (Giudice per le indagini preliminari) Giudice di pace Giudice di Sorveglianza Giudice monocratico Giudice onorario Giudice popolare Giudice togato Giudizio Giudizio abbreviato Giudizio direttissimo Giudizio immediato Gratuito patrocinio dei non abbienti GUP (Giudice Udienza Preliminare)
Ignoranza della legge penale Impugnazioni Imputabilit� Incidente probatorio Indagato e imputato Indagine preliminare Indulto e grazia Informazione di garanzia
Ingerenza Interdizione dai pubblici uffici
Interdizione legale Interprete Isolamento Istruttoria Lavoro all�esterno in art. 21 L. 354/71 Liberazione condizionale Libert� vigilata Mandamento
Misure cautelari Misure cautelari coercitive Misure di sicurezza
Parte Civile Patteggiamento Pene Pene accessorie Pene pecuniarie (esecuzione) Persona offesa dal reato PM Polizia Giudiziaria Polizia penitenziaria Precedente penale Procedimenti speciali Procedimento in corso Procuratore della Repubblica Prove Reati bagatellari
Reati, delitti e contravvenzioni
Restituzioni e risarcimento del danno
Revisione di una sentenza
Ricorso contro l�applicazione di una misura coercitiva
Ricorso di legittimit�
Rinvio obbligatorio della esecuzione della pena
Rinvio facoltativo della esecuzione della pena
Riparazione per l'ingiusta custodia cautelare subita
Sospensione della pena per gravi motivi di salute
Spese per il mantenimento del condannato
Trattamento e rieducazione
Tribunale in composizione collegiale (3 giudici)
Tribunale in composizione monocratica (1 giudice: giudice monocratico)
Tribunale del riesame (Tribunale della libert�) Udienza preliminare
Provvedimento del Tribunale con cui una persona (normalmente un minorenne) viene giuridicamente (vale a dire per legge) equiparata al figlio legittimo di una coppia, o in casi particolari anche di una persona singola.
Provvedimento del Tribunale per i Minorenni con cui un minore, anche senza essere adottato o assumere il cognome della persona cui � affidato, viene inserito in una famiglia per un tempo determinato, rinnovabile. E' usato specialmente quando l'adozione non � possibile per motivi giuridici oppure non viene richiesta.
Istituto simile all'affidamento famigliare. Con esso un minore viene preso sotto la responsabilit� di un maggiorenne o di una coppia di maggiorenni, e ne assume il nome, senza essere ancora formalmente adottato.
Agenti che operano all'interno delle carceri.
Rinuncia dello Stato ad accertare e/o punire alcuni tipi di reati. Eventuali esecuzioni di condanne in corso sono interrotte, Dal 1947 ad oggi ci sono state 18 amnistie. Nel 1991 � stata modificata la costituzione, amnistia e indulto possono essere concessi solo a larga maggioranza dal Parlamento (art. 79 della Costituzione). Appellante e ricorrente
Si "appella" (appellante) quando ci si rivolge alla Corte di Appello e al Tribunale della Libert�. Si "ricorre" (ricorrente) quando ci si rivolge alla Corte di Cassazione.
Vedere Titolo 2� del Libro Nono del cpp dedicato in generale alle Impugnazioni.
Con l'archiviazione il processo � chiuso. Chi chiede l'archiviazione � il PM. Chi la dispone � il giudice per le indagini preliminari (GIP). Si archivia:quando mancano del tutto le prove a carico della persona accusata, oppure quando � presumibile che essa verr� assolta al dibattimento perch� le prove non sono sufficienti.
E' una misura cautelare coercitiva ( �Misure coercitive�). Il giudice pu� disporre gli arresti domiciliari con l'obbligo dell'imputato di non allontanarsi dalla propria abitazione (o da altro luogo di privata dimora o di cura o di assistenza). Il giudice pu� imporre limiti di comunicazione con persone diverse da quelle che con lui coabitano o che lo assistono. (art.284 cpp)
Vedi Lavoro all'esterno in Art. 21
L.354/71
4 bis L. 354/71
Riguarda i condannati a delitti di mafia, di terrorismo, etc.
Chiunque fa parte di una associazione di tipo mafioso formata da 3 o pi� persone � punito con la reclusione da 3 a 6 anni. Coloro che promuovono, dirigono, organizzano l'associazione sono puniti, per ci� solo, con la reclusione da 4 a 9 anni. L'associazione � di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimazione e della condizione di assoggettamento e di omert� che ne deriva dal commettere i delitti. (art.
416 bis cp)
Gli atti preliminari consistono nella precisazione delle prove che porteranno nel dibattimento, i testi che verranno a deporre, etc.
La Camera di Consiglio � una modalit� di celebrazione dell'udienza. La data dell'udienza � fissata dal giudice o dal presidente del collegio giudicante. L'udienza si svolge senza la presenza del pubblico. L'imputato � presente. Il verbale dell'udienza � redatto soltanto in forma riassuntiva. Si procede in camera di consiglio ad esempio:
quando il GIP non accoglie la richiesta di archiviazione del PM (art. 409 cpp);
per il riesame e l'appello avverso le ordinanze in materia di misure cautelari personali (artt. 309 e 310 cpp); nell'udienza preliminare (art.
418 cpp);
quando si giudica con giudizio abbreviato (art. 441 cpp). (art. 127 cpp)
1) l'imputato o l'indagato sottoposto a "misure
cautelari" 2) chi � stato arrestato in flagrante (ma non sempre c'� l'obbligo
dell'arresto) 3) chi � in stato di fermo 4) il definitivo 5) l'internato.
Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio che essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva. (art. 1 L. 354/95)
Nel linguaggio giuridico specificare la pena da applicare ai trasgressori. Per esempio: comminare una multa comminare l'ergastolo.
La competenza territoriale � determinata dal luogo in cui il reato � stato commesso. (art.8 cpp)
Una condanna che � stata confermata in pi� "gradi" di giudizio (Appello, Cassazione).
Vedi "Sospensione condizionale della pena"
E' un Tribunale "amministrativo" che ha sede a Roma e si occupa del controllo sulla legittimit� di tutti i provvedimenti presi dagli Enti Pubblici, sia su richiesta dello Stato sia dei singoli cittadini. A livello regionale operano con funzioni simili i Tribunali Amministrativi Regionali (cosiddetto "TAR") le cui decisioni sono "appellabili" davanti al Consiglio di Stato.
Consiglio Superiore della Magistratura E' l'organo di autogoverno dei magistrati ed ha sede a Roma. E' composto da 213 di magistrati (eletti dai colleghi) e 1/3 di questi eletto dal Parlamento. E' presieduto dal Presidente della Repubblica.
Vedi "Reato continuato"
E' il "giudice delle leggi" e della loro conformit� alla Costituzione. Composta da 15 magistrati speciali, ha sede in Roma.
E' un Tribunale "contabile", unico per tutto il territorio dello Stato italiano (esiste anche negli altri stati europei), che si occupa del controllo sulla spesa del denaro pubblico, verificandone la regolarit� e punendo con sanzioni pecuniarie chi lo amministra male. Ha sede a Roma (vedi per� sedi locali per la Procura Corte Conti).
E' competente per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a 24 anni (Tribunale). (art. 5 cpp)
Costituzione Art. 27 e Art.1 Legge 354/75 La responsabilit� penale � personale. L'imputato non � considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit� e devono tendere alla rieducazione del condannato (vedi anche �Trattamento e rieducazione�).
- examination (esame incrociato) Mentre nel vecchio processo le domande ai testimoni e agli imputati potevano essere rivolte solo dal presidente del tribunale o dal pretore, nel nuovo processo le domande sono poste direttamente dal pubblico ministero e dai difensori. Il presidente o il pretore devono evitare che vengano poste domande offensive della dignit� della persona (si pensi alle domande che spesso vengono rivolte alla vittima di uno stupro) o suggestive o minacciose.
Vedi Misure cautelari. La custodia cautelare si effettua in carcere.
Le Misure coercitive non possono essere applicate indefinitamente, ma hanno precisi termini di applicazione, decorsi i quali esse cessano di esser applicate. I termini di durata massima sono diversi a seconda della gravit� del reato contestato e della situazione giuridica in cui si trova la persona: se indagata, o imputata o appellante. Essi vanno da 3 mesi a 1 anno, ma possono essere prorogati fino ad un massimo di 6 anni per i delitti gravissimi.
Chi, dopo essere stato recluso per oltre 5 anni per 3 delitti non colposi della stessa indole commessi su un arco di 10 anni, riporta un'altra condanna per un delitto non colposo della stessa indole nei successivi 10 anni, viene dichiarato delinquente abituale (art. 102 cp)
Deroghe: Casi in cui si fa eccezione ad una regola generale.
Direzione investigativa anticrimine, con competenza nazionale, per la criminalit� organizzata. E' composta da appartenenti al corpo della Polizia di stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
E' la fase pubblica del processo, quella che comunemente si chiama processo. Si svolge in udienza, davanti al Tribunale in composizione monocratica (1 giudice) o collegiale (3 giudici), alla Corte d' Appello o alla Corte di Cassazione. Nel nuovo codice � la fase pi� importante: � nel dibattimento infatti che si indicano e acquisiscono le prove che possono servire per la condanna dell'imputato. Il giudice del dibattimento non � a conoscenza dei risultati delle indagini fatte dal PM tranne gli atti assunti con l'incidente probatorio o quelli irripetibili come le intercettazioni telefoniche. Questa � una delle grandi novit� del codice del 1989. Nel codice del 1931, invece, il dibattimento era una ripetizione di ci� che si era gi� verificato nell'istruttoria e il giudice aveva a disposizione un fascicolo in cui erano contenuti tutti i verbali dell'istruttoria. Il giudice perci�, nella maggioranza dei casi, si era gi� fatto una sua opinione sulle responsabilit� dell'imputato, prima ancora che cominciasse il dibattimento.
L'imputato ha diritto di nominare al massimo 2 difensori di fiducia (art.96 cpp). L'avvocato nominato pu� non accettare la nomina, comunicandolo (art.107 cpp) e pu� rinunciare al mandato in corso di causa.
L'imputato che non ha nominato un difensore di fiducia � assistito da un difensore di ufficio. Il giudice assegna il difensore di ufficio scegliendolo dall'elenco preparato dal consiglio dell'ordine degli avvocati.
Il difensore di ufficio cessa dalle sue funzioni se viene nominato un difensore di fiducia. Questo istituto � molto migliorato: una volta il difensore d'ufficio poteva cambiare durante le varie fasi del processo. Adesso pu� essere cambiato solo per gravi motivi. I giovani avvocati sono pi� stimolati a far bene per mettersi in luce. (art.97 cpp).
Diritto di Difesa Tecnica Diritto del cittadino, costituzionalmente garantito, ad essere assistito in tutto il procedimento penale da un avvocato (art. 24 Costituzione).
Potere di decidere secondo l'opportunit� tra pi� soluzioni. Nel campo giudiziario, tra un minimo e massimo di sanzione, o tra diversi tipi di sanzioni.
Direzione nazionale antimafia. E' un ufficio nazionale del PM per i gravi reati di criminalit� organizzata. E' composto di un dirigente (procuratore nazionale antimafia) pi� vari sostituti procuratori, scelti con particolari criteri di anzianit� ed esperienza.
Elemento psicologico del reato Il delitto �: doloso (cio� intenzionale) preterintenzionale (cio� oltre
l'intenzione)
colposo (non intenzionale).
(art.43 cp)
La pena dell'ergastolo � perpetua ed � scontata in un carcere a ci� destinato con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno (art. 22 cp)
Chiunque evade � punito con la reclusione da 6 mesi a 1 anno. Ci� vale anche per chi � agli arresti domiciliari e se ne allontani. (art.385 cp)
Procurata
Chiunque procura o agevola l'evasione di una persona legalmente arrestata o detenuta per un reato, � punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (art.386 cp) Fatto penalmente rilevante Qualsiasi fatto che pu� provocare l'intervento del Giudice Penale.
Quando sussistono specifici elementi che fanno ritenere fondato il pericolo di fuga, il PM dispone il fermo della persona fortemente indiziata di un delitto che deve essere grave. Entro 48 ore, il PM deve farsi convalidare il fermo dal GIP.
E' una figura del tutto nuova, prevista dal cpp del 1988. Ha il compito di offrire all'imputato una garanzia giurisdizionale quando il PM chiede il mandato di cattura o un'intercettazione telefonica o ogni altro provvedimento che incide in maniera particolarmente penetrante sulle libert� dei cittadini. E' lui, infatti, che decide se quel provvedimento pu� essere preso. Il GIP autorizza inoltre la proroga del termine per le indagini preliminari del PM. Quando le indagini preliminari sul PM sono finite, il GIP decide se emettere il decreto di archiviazione, il rinvio a giudizio, il decreto di condanna o se dar vita al giudizio immediato.
Magistrato onorario nominato per un periodo di tempo limitato, con competenza per materia civile di modesta importanza e per reati puniti solo con pene pecuniarie (tra non molto anche in materia penale).
Magistrato che ha il compito di "sorvegliare" l'esecuzione della pena, in modo che sia conforme alle leggi penitenziarie.
Pi� correttamente sarebbe "Tribunale in composizione monocratica", ovvero quando il Tribunale � composto e giudica con un solo giudice.
Magistrato non di "carriera", previsto nel campo civile e penale (giudice "di pace", vicepretori onorari) ovvero nei tribunali per i minorenni per gli aspetti specializzati (affianca i giudici togati).
Magistrato non di carriera, che fa parte di una "giuria". Ad esempio i "giurati" (o "assessori") nelle Corti di Assise.
Giudice togato
Magistrato "di carriera" che fa esclusivamente quel tipo di lavoro, ed � assunto mediante concorso. Ad es. tutti i giudici "ordinari" di Tribunali, Corti di Appello e Cassazione.
Occupa l'intero libro 7�. Il Presidente del Tribunale o della corte di Assise, ricevuto il decreto che dispone il giudizio, scaturito dalla udienza preliminare, d� il via al processo (art. 465 cpp). L'udienza � pubblica, salvo casi particolari.
L'imputato pu� chiedere ai GUP, che non si tenga il dibattimento pubblico, ma che il giudizio sia definito nell'udienza preliminare sulla base degli atti e degli elementi raccolti dal PM (art.438 cpp).
Il GUP dispone il giudizio abbreviato se ritiene che il processo possa essere definito allo stato degli atti (art.440 cpp). L'imputato, se vuole, pu� essere presente, altrimenti si procede in contumacia. Nel caso di condanna, l'imputato ha diritto alla riduzione di un terzo della pena, per il solo fatto di aver accettato questo particolare tipo di giudizio. In altre parole con il Giudizio (o Rito) abbreviato l'imputato accetta di fare il processo davanti al solo GUP (e non al Tribunale). Generalmente l'imputato accetta il rito abbreviato quando le prove sono schiaccianti: in questo caso tanto vale ricorrere a questo rito che consente il grosso sconto di 1/3 della pena esempio: anzich� 9 anni, 6 anni. Lo sconto viene concesso dallo Stato in premio al fatto che accettando il rito snello, esso risparmia tempo e uomini.
Giudizio abbreviato pu� essere scelto anche nel caso che la difesa abbia degli elementi che possano condurre con buona probabilit� al convincimento del giudice circa l'innocenza dell'imputato (ad esempio grazie a rilevanti documenti) e che nessun altro elemento utile possa venire fuori a seguito del dibattimento, che sarebbe comunque inutile. Occorre tenere presente in proposito che di recente il legislatore (Legge 479/99) ha modificato le norme in materia di Giudizio abbreviato, stabilendo non solo che non � pi� necessario il consenso del PM, ma prevedendo anche la possibilit� per l'imputato di chiedere il rito abbreviato, subordinando detta richiesta ad una integrazione probatoria (testimoni, documenti) necessaria ai fini della decisione. Il GUP dispone del giudizio abbreviato se l'integrazione probatoria richiesta risulta necessaria ai fini della decisione e compatibile con le finalit� di economia processuale. Grazie inoltre alla nuova legge sulle indagini difensive" (Legge 397/00) che consente ai difensori di assumere informazioni e testimonianze, di richiedere e acquisire documentazione durante le indagini preliminari e di depositare tali atti in Procura, al pari del PM, lo "stato degli atti" su cui verr� deciso l'eventuale Giudizio abbreviato, potr� contenere anche elementi a favore dell'imputato.
In caso di arresto in flagranza dell'imputato (mentre sta commettendo il reato o subito dopo) o in caso di confessione il PM, quando la prova della responsabilit� del soggetto � sostanzialmente raggiunta, lo cita direttamente davanti al tribunale. Anche in questo caso, come nel giudizio immediato, si salta l'udienza preliminare. L'imputato, se vuole, pu� essere presente, altrimenti si procede in contumacia
449 cpp).
Giudizio immediato il
PM Quando gli elementi a carico dell'imputato sono evidenti, chiede al GIP di decidere direttamente il rinvio a giudizio dell'imputato, senza passare attraverso l'udienza preliminare. Il giudizio immediato pu� essere chiesto anche dall'imputato. L'imputato, se vuole, pu� essere presente, altrimenti si procede in contumacia.
Se il GIP conferma che effettivamente le prove sono evidenti, rinvia a giudizio gli indagati. Se invece NO, ritrasmette gli atti al P.M. perch� proceda secondo modalit� ordinarie. Verr� fissata l'udienza preliminare.
Gratuito patrocinio dei non abbienti
L'imputato, ma anche la persona offesa dal reato che intende costituirsi parte civile, possono chiedere di essere ammessi al patrocinio gratuito a spese dello Stato (art.98 cpp).
Pu� essere ammesso al patrocinio gratuito chi � titolare di un reddito imponibile inferiore a 10 milioni (tra breve il limite sar� alzato a 18 milioni). Se il detenuto � straniero � sufficiente l'autocertificazione e una attestazione dell'autorit� consolare dalla quale risulti che, per quanto a sua conoscenza, la autocertificazione non � mendace.
(art. 3 e 5 L 217/90).
Giudice Udienza Preliminare.
Nessuno pu� invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale. (art. 5 cp).
Le impugnazioni contro le sentenze (e certe ordinanze) sono l'Appello e il ricorso in Cassazione. Il nuovo codice ha reso pi� celere e semplificato l'iter delle impugnazioni e ha cercato di limitarne l'uso puramente dilatorio, diretto a perdere tempo in attesa della prescrizione o di una amnistia. In camera di consiglio, ad esempio, si possono respingere le impugnazioni inammissibili o si possono trattare, con il consenso delle parti, gli appelli che riguardano questioni di semplice soluzione. C'� poi il "riesame" con cui si chiede al Tribunale della Libert� di revocare o modificare provvedimenti di sequestro o di applicazione di misura cautelare (carcere arresti domiciliari).
Possibilit� di subire un processo. E' imputabile una persona che avendo raggiunto una certa et� ed essendo sano di mente, pu� subire una sanzione penale. In diritto penale basta avere 14 anni per essere giudicati dal Tribunale dei minori e 18 per essere giudicati dai Tribunali ordinari.
E' l'anticipazione, durante le indagini, dell'assunzione di una prova che dovrebbe essere acquisita nella fase successiva al dibattimento, per ragioni d� urgenza e di impossibilit� di attendere il dibattimento (p.e. il testimone � in fin di vita). In altre parole, durante la fase delle indagini preliminari, tanto il PM quanto il difensore possono chiedere al GIP di procedere ad un "incidente probatorio" quando si tratta di acquisire una prova prima del dibattimento, quando essa pu� essere esposta a inquinamento o quando potrebbe divenire impossibile al dibattimento o in altri casi minori.
Il caso classico � quello del "pentito" o quello del testimone in fin di vita o dello straniero che risiede stabilmente all'estero e che probabilmente non tornerebbe in Italia per il dibattimento. Se il GIP ritiene che esistano i presupposti per ammettere l'incidente probatorio, la prova viene acquisita con la partecipazione del PM e dei difensori.
Indagato e imputato
L'indagato � una persona sulla quale si indaga. Essa acquisisce la qualifica di "imputato", quando nei suoi confronti � stata esercitata dal PM l'azione penale mediante la richiesta di rinvio a giudizio.
� la nuova fase �istruttoria" nel processo penale, condotto dal Pubblico Ministero "sotto il controllo" del GIP (giudice per le indagini preliminari). Le indagini preliminari sono fatte dalla polizia giudiziaria e dal PM servono non per stabilire l'eventuale colpevolezza dell'accusato, ma per far assumere al PM le proprie decisioni in ordine all'esercizio dell'azione penale. In seguito alle indagini preliminari, cio�, il PM decide se chiedere l'archiviazione o se aprire un processo vero e proprio nei confronti della persona accusata. Le indagini preliminari non possono durare pi� di sei mesi a partire dal momento in cui viene iscritto nel Registro indagati il nome della persona cui il reato � attribuito. Per giuste ragioni, il PM pu� chiedere al GIP la proroga di questo termine, che per� non pu� superare i 24 mesi nei casi di criminalit� organizzata e i 18 mesi negli altri casi.
L'indulto o la grazia condona, in tutto o in parte, la pena inflitta o la commuta in un'altra specie. Non estingue le pene accessorie, salvo che il decreto disponga diversamente. Tuttavia l'indulto viene deciso dal Parlamento e riguarda tutta la popolazione detenuta, mentre la grazia viene concessa dal Capo dello Stato a persone singole. (art. 174 cp)
� la nuova versione della vecchia comunicazione giudiziaria. Il pubblico ministero, nel corso delle indagini preliminari, quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere (es. interrogatorio della persona sottoposta a indagini, perquisizione, ecc.), ha l'obbligo di inviare alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa l'informazione di garanzia. Con questo atto i destinatari sono informati del reato per il quale il PM compie indagini e del loro diritto, di nominare un difensore.
Qualsiasi intervento esterno, non previsto dalle regole processuali e comunque non legale.
Pu� essere perpetua o temporanea. L'interdizione dai pubblici uffici priva il condannato di essere elettore o eletto, di ogni diritto politico e di altri diritti.
Una condanna superiore ai 5 anni implica la interdizione perpetua una condanna tra i 3 e i 5 anni la interdizione temporanea per 5 anni. (art.28 cp).
Il condannato a pi� di 5 anni � durante la pena in stato di interdizione legale e di sospensione dell'esercizio della potest� dei genitori, salvo che il giudice abbia disposti altrimenti.
(art.32 cp).
L'imputato che non conosce la lingua italiana ha diritto di farsi assistere gratuitamente da un interprete. L'imputato pu� essere uno straniero o un italiano che parla un dialetto non facilmente intelligibile. Il diritto vale solo nella parte processuale e non, per esempio, nei colloqui con l'avvocato difensore.
(art. 143 cpp).
Nel caso di concorso di un delitto che comporta la pena dell'ergastolo con uno o pi� delitti che comportano pene detentive per un tempo superiore a 5 anni, si applica la pena dell'ergastolo con l'isolamento diurno per un periodo di tempo da due ae diciotto mesi. (art.72 cp).
Istruttoria La prima parte del vecchio processo penale, in cui si facevano le indagini e si raccoglievano le prove sulle quali poi si doveva giudicare. Oggi si parla di �indagine preliminare".
in Art. 21 L. 354/71 L'art. 21 riguarda il lavoro all'esterno. I detenuti e gli internati possono essere assegnati al lavoro all'esterno. Se per� si tratta di una persona condannata per uno dei delitti dell'art. 4 bis, l'assegnazione al lavoro all'esterno pu� essere disposta dopo l'espiazione di almeno un terzo della pena. I detenuti escono senza scorta Queste disposizioni valgono anche per i detenuti internati ammessi a frequentare corsi di specializzazione all'esterno.
Liberazione condizionale Il condannato a pene detentive, che abbia tenuto un buon comportamento, pu� essere ammesso alla liberazione condizionale se ha scontato almeno met� della pena inflittagli, qualora il rimanente della pena non superi 5 anni. (art. 176 cp)
Libert� vigilata
Possibilit� di stare fuori dal carcere o dal riformatorio, sotto il controllo del Tribunale. Istituti simili sono l'affidamento in prova al servizio sociale, la semilibert� e le altre forme di "pene alternative". E' una misura di sicurezza non detentiva, stabilita per legge. La sorveglianza � affidata all'autorit� di Pubblica Sicurezza. La persona in stato di libert� vigilata deve osservare le prescrizioni imposte dal giudice. (art. 228 cp).
Mandamento Nome con cui si definisce il territorio gi� di competenza del pretore e attualmente del giudice di pace. Comprende uno o pi� comuni. Misure cautelari
Ad esse � dedicato un intero libro (il quarto) del cpp. Le misure cautelari sono limitazioni alla libert� della persona e vengono applicate quando sussistono gravi indizi di colpevolezza (1� presupposto) e quando sussistono pericoli : 1) di inquinamento delle
prove 2) di fuga dell'imputato 3) di gravi delitti che l'imputato pu� fare con uso di armi o di reiterazione dello stesso delitto (2� presupposto).
(art. 274 cpp). Ci� significa che se sussiste solo il 1� presupposto, ma non il 2�, l'imputato andr� al processo a piede libero e andr� in carcere solo se verr� condannato. Le misure cautelari "coercitive" vanno dal divieto di espatrio, all'obbligo (o al divieto) di dimora, agli arresti domiciliari fino alla pi� grave che � la "custodia cautelare" (l'imputato viene custodito in carcere). Le misure cautelari non possono essere disposte quando l'imputato � . 1) donna incinta o madre di prole di et� inferiore a 3 anni o padre vedovo con prole 2) persona con pi� di 70 anni (art. 275 cpp); 3) persone affette da infezione da HIV (art.286 bis cpp). La custodia cautelare pu� essere disposta solo per delitti con pene di almeno 4 anni.
Misure cautelari coercitive Le misure coercitive sono: 1) divieto di espatrio 2) obbligo di firma presso la polizia 3) divieto o obbligo di dimora 4) arresti domiciliari ( "Arresti domiciliari�) 5) custodia cautelare.
Le misure di sicurezza personali si distinguono in detentive e non detentive. Sono misure di sicurezza detentive: l'assegnazione ad una colonia agricola o a una casa di lavoro (per i delinquenti abituali) il ricovero in una casa di cura e di custodia, o in un manicomio giudiziario o in un riformatorio. Sono misure di sicurezza non detentive: la libert� vigilata, il divieto di soggiorno in uno o pi� comuni o province, il divieto di frequentare osterie, la espulsione di uno straniero. (Art. 215 cp). Parte civile La persona fisica o giuridica alla quale il reato ha causato un danno pu� chiederne il risarcimento all'imputato nel corso del processo penale. La richiesta formale di risarcimento si chiama "costituzione di parte civile". La costituzione pu� avvenire nell'udienza preliminare o, successivamente, nella primissima fase del dibattimento.
(il termine esatto � "Applicazione della pena su richiesta delle parti�): � uno dei due procedimenti "premiali" previsti dal nuovo codice. L'altro � il giudizio abbreviato. Il patteggiamento � una transazione, valido per qualsiasi reato purch� la pena nel concreto non superi 2 anni. Il patteggiamento si fa con il Pm, ma deve essere ratificato dal GIP. Principalmente il patteggiamento viene chiesto da chi poi avr� la pena condizionalmente sospesa: se questi per 5 anni non commetter� pi� alcun reato, tutto si cancella, come se il reato non fosse mai avvenuto. Se invece la persona � gi� in carcere per altri reati, la pena del patteggiamento si aggiunger� ma sar� comunque diminuita di un terzo. Altri benefici del patteggiamento: l'imputato non paga le spese processuali e non si applicano n� le pene accessorie (es.: sospensione dell'esercizio di una professione), n� le misure di sicurezza (es.: libert� vigilata), fatta eccezione per la confisca obbligatoria. La sentenza non ha effetti civili n� amministrativi. In contropartita, l'imputato non pu� appellare la sentenza, se non per motivi di puro diritto ricorrendo in Cassazione. La non applicazione delle pene accessorie � molto importante, per esempio, per un professionista, che non venendo sospeso dall'Ordine, pu� continuare a lavorare. (art.444 cpp).
Le pene principali per i delitti sono: l'ergastolo, la reclusione, la multa. Le pene principali per le contravvenzioni sono: l'arresto e la ammenda. L'ergastolo, la reclusione e l'arresto sono "pene
detentive" la multa e l'ammenda sono "pene pecuniarie". (art. 18 cp).
Sono : l'interdizione dai pubblici uffici, da una professione, etc. e la decadenza o la sospensione dall'esercizio della potest� dei genitori. (art. 19 cp).
Pene pecuniarie (Esecuzione)
Le condanne a pene pecuniarie sono eseguite nei modi degli articoli 102 107 L. 689/81. Quando � accertata la impossibilit� di esazione, il PM trasmette gli atti al Magistrato di Sorveglianza, che converte la pena.
La persona offesa dal reato ha nel nuovo codice alcuni diritti molto importanti. Pu� partecipare ad alcuni accertamenti tecnici disposti dal PM pu� chiedere al PM di promuovere un incidente probatorio si pu� opporre alla richiesta di archiviazione pu� chiedere al procuratore generale di avocare le indagini. Gli stessi poteri di partecipazione alle indagini, che sono attribuiti alle persone offese dal reato, vengono riconosciuti alle associazioni e agli enti rappresentativi degli interessi lesi dal reato.
Pubblico Ministero: � il magistrato che esercita l'azione penale. (art. 50 cpp).
Organo di Polizia che si occupa di accertare i reati e assicurare le prove svolgendo le indagini sotto la direzione del Procuratore della Repubblica e collaborando anche con proprie iniziative.
Si tratta degli agenti che operano all'interno delle carceri. Sino al 1990 si chiamavano agenti di custodia ed erano un corpo militare. Oggi sono un corpo civile.
Qualsiasi condanna che viene scritta sul Certificato penale e cio� sul certificato che ogni cittadino pu� richiedere per attestare che ha o non ha dei "precedenti". Lo si richiede presso un Ufficio che si chiama Casellario Giudiziario e si trova presso ogni Tribunale nel cui territorio vi � il Comune in cui la persona � nata.
Essi sono : 1) giudizio abbreviato 2) patteggiamento 3) giudizio
direttissimo 4) giudizio immediato 5) il decreto penale di condanna. Il procedimento ordinario � quello che segue la normale prassi : udienza preliminare, processo alla presenza del pubblico.
Un processo civile e penale che si sta svolgendo e che non � ancora terminato in tutte le sue fasi. Non � cio� "definitivo", ovvero "passato in giudicato".
E' un Pubblico Ministero (PM). Il "Procuratore capo" � a capo di tutti i PM del Tribunale.
Durante le indagini, il PM la fa da padrone. Tuttavia, come sappiamo, gli elementi raccolti non costituiscono prova. Lo diventano solo durante il processo, quando le deposizioni fatte dall'imputato e dai testi vengono ripetute sotto giuramento davanti ai giudici, agli avvocati difensori degli imputati. Il PM deve essere sempre autorizzato dal GIP per fare certi atti particolarmente invasivi della libert� privata, quali le intercettazioni telefoniche. Il PM chiede, non decide.
Reati bagatellari
Reati con pene inferiori a 2 anni. Reati e pene Nessuno pu� essere punito per un fatto che non sia espressamente previsto come reato dalla legge, n� con pene che non siamo da esse stabilite. Nessuno pu� essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. Nessuno pu� essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato e, se vi � stata condanna, ne cessano la esecuzione e gli effetti penali. (art. 1 cp); (art.2
I reati si dividono in due categorie : delitti e contravvenzioni. I delitti sono reati pi� gravi e sono puniti con la reclusione e la multa. Le contravvenzioni sono reati meno gravi e sono punite con l'arresto e
l'ammenda esse sono sempre perseguibili d'ufficio e non a querela di parte.
Qualsiasi comportamento illegale, che viene punito con la sanzione "penale" (pena uguale a carcere, ovvero una multa che se non viene pagata pu� convertirsi in carcere o sanzioni parificate e/o "alternative" al carcere).
Quando l'autore, con pi� azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, commette, anche in tempi diversi, pi� violazioni della stessa o di diverse disposizioni di legge, si applica la pena prevista per la violazione pi� grave, aumentata sino al triplo. (Esempio: furti e rapine commesse nel corso di diversi mesi per procacciarsi sostanze stupefacenti).
La pena della reclusione si estende da 15 giorni a 24 anni ed � scontata in uno degli stabilimenti a ci� destinati con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno. Il condannato dopo un anno pu� essere ammesso al lavoro all'aperto. (art. 23 cp)
E' un registro in cui vengono inseriti i nominativi, con dati anagrafici, di tutti coloro nei cui confronti vi � una "notizia di reato". Dall'iscrizione nel registro degli indagati decorrono i termini per le indagini preliminari. Il registro si trova in procura.
Ogni reato obbliga alle restituzioni e al risarcimento. (art. 185 cp).
Vedere Titolo 4� del Libro Nono dedicato in generale alle impugnazioni.
La riabilitazione � concessa quando siano decorsi 5 anni dal fine pena e il condannato abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta (art. 179 cp). Il Tribunale di Sorveglianza decide sulla riabilitazione (art. 683 cpp). Tuttavia se � stata comminata la interdizione perpetua dai pubblici uffici, questa rimane per sempre.
Ricorso contro l'applicazione di una misura coercitiva
Il ricorso viene fatto al "Tribunale della libert�".
Richiesta, per lo pi� alla Corte di Cassazione, di "riesaminare" un atto processuale o un intero processo per verificare se � stato svolto secondo le regole di legge (= se � �Legittimo�).
Vedere Titolo 3� del Libro Nono del cpp dedicato in generale alle Impugnazioni.
Rinvio obbligatorio delle esecuzione della pena
L'esecuzione della pena � differita se la pena riguarda donna incinta, donna che ha partorito da meno di 6 mesi, persona affetta da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria o da altre malattie particolarmente gravi. (art. 146 cp)
Rinvio facoltativo delle esecuzione della pena
L'esecuzione della pena pu� essere differita se la pena riguarda donna che ha partorito da pi� di 6 mesi ma meno di 1 anno e non vi � modo di affidare il figlio ad altri che alla madre, persona in condizione di grave infermit� fisica. (art. 147 cp)
Riparazione per l�ingiusta custodia cautelare subita
Chi � stato prosciolto con sentenza irrevocabile per non aver commesso il fatto ha diritto ad una equa riparazione per la custodia cautelare subita.
Una zuffa tra almeno tre persone. Se nel corso della "rissa" qualcuno rimane ferito, la pena � molto pi� grave per tutti coloro che hanno partecipato alla zuffa, anche se non hanno materialmente operato il ferimento.
Punizione prevista dalle leggi esempio: sanzioni civili e penali quali le multe, il carcere, ecc.
Chiamata anche liberazione, dimissione.
Chiunque avendo notizia per ragione del proprio stato (p.e. un assistente volontario) di un segreto, lo rivela, senza giusta causa, � punito, se dal fatto pu� derivarne danno. Il delitto � punibile su denuncia della parte offesa. (Art. 622 cp)
La redazione della sentenza deve essere fatta, di regola, entro 90 giorni dal giorno in cui � stata pronunciata.
La sentenza � irrevocabile quando vi � stato anche il ricorso in Cassazione, ma � stato rigettato. (art. 648 cpp)
� la stessa cosa che dire "sentenza definitiva".
Nel pronunciare sentenza di condanna alla reclusione per al massimo 2 anni, il giudice pu� ordinare che l'esecuzione della pena rimanga sospesa per 5 anni. (Se l'autore del reato � minore di 18 anni, il limite di condanna � di 3 anni se invece � tra i 18 e i 21 anni, H limite � di 2 anni e mezzo). La sospensione condizionale della pena � ammessa soltanto se il giudice presume che il colpevole si asterr� dal commettere ulteriori reati. La sospensione condizionale della pena non pu� essere concessa a chi ha riportato una precedente condanna a pena detentiva. La sospensione pu� essere concessa una sola volta (a dire il vero pu� essere concessa una seconda volta se la pena della seconda condanna, unita alla prima, non supera i 2 anni). Se nei 5 anni di sospensione della pena, il condannato non commette un delitto, il reato � estinto. (Art. 163, 164, 167 cp)
Gli articoli 146, 147, 148 del cp regolano i casi in cui per grave malattia, grave infermit� fisica o psichica, l'esecuzione della pena detentiva non possa avere luogo. In tali casi l'esecuzione deve/pu� essere rinviata.
Spese per il mantenimento del condannato. Obbligo del rimborso
Il condannato � obbligato a rimborsare all'Erario le spese per il suo mantenimento e risponde di tale obbligazione con tutti i suoi beni mobili e immobili.
L'obbligazione non si estende agli eredi del condannato (art. 188 cp)
La sentenza di condanna pone a carico del condannato il pagamento delle spese processuali. (art. 535
Trattamento e rieducazione Art. 1 Legge 354/75 Il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanit� e deve assicurare il rispetto della dignit� della persona. Il trattamento � improntato ad assoluta imparzialit�. Negli istituti devono essere mantenuti l'ordine e la disciplina. I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome. Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio che essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva. Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato una trattamento rieducativi che tenda al reinserimento sociale degli stessi. Il trattamento � attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dei soggetti. Tribunale in composizione collegiale (3 giudici)
� competente, oltre che per una serie di delitti specificatamente indicati, per i delitti puniti con la pena della reclusione superiore nel massimo a 10 anni, salvo alcune eccezioni. (art.6 cpp)
Tribunale in composizione monocratica (1 giudice giudice monocratico)
� competente per tutti i delitti che non sono attribuiti al Tribunale in composizione collegiale o alla Corte di Assise (sono attribuiti al giudice monocratico i delitti in materia di traffico d� stupefacenti quando non ricorrono le aggravanti).
Di regola, per i delitti di competenza del giudice monocratico, non � prevista l'udienza preliminare, ma si procede con citazione diretta al giudizio dell'imputato (cosa che avviene sempre per le contravvenzioni).
(Tribunale della libert�)
L'imputato pu� chiedere il riesame entro 10 giorni dalla notifica del provvedimento di misura coercitiva (custodia cautelare, espatrio, obbligo di firma, di dimora, arresti domiciliari) (art. 309 cpp).
Sia il PM che l'imputato possono proporre appello contro le ordinanze (art. 310 cpp) e ricorrere in cassazione.
L'udienza preliminare � una camera di consiglio che si tiene davanti al GUP. In essa si decide se il processo si deve fare avanti ai Tribunale con il dibattimento. Ha una funzione di garanzia per l'imputato perch� gli consente di contestare davanti al GIP le accuse del PM e una funzione di filtro perch� se il GUP ritiene che l'accusa del PM sia infondata, dispone il proscioglimento dell'imputato. In tal modo arriveranno al dibattimento solo i processi nei quali le prove a carico dell'imputato sono particolarmente solide. L'udienza preliminare si svolge senza la presenza del pubblico e con la partecipazione necessaria del PM e del difensore dell'imputato. L'udienza preliminare si tiene quando il PM chiede al GUP il rinvio a giudizio dell'imputato. Si chiude con il rinvio a giudizio o con il proscioglimento dell'imputato. Naturalmente ai provvedimento del GUP possono fare appello sia l'imputato, che il PM.
E' diritto dell'imputato presenziare all'udienza in caso contrario verr� dichiarata la sua contumacia e si proceder� senza la sua presenza.
(articoli 416 - 433 cpp)
Uditori Giudici che hanno vinto il concorso, ma che sono in apprendistato.

References: Art. 4
 Art. 27
 art. 21
 sentenza

 Art. 21
 Art. 27
 Art.1
 Art. 21
 sentenza 
 sentenza 
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 Art. 1