Source: https://www.xpetition.com/it_IT/petizione/approvazione-nazionale-carta-dei-diritti-degli-studenti/6667
Timestamp: 2020-07-13 01:34:15+00:00

Document:
Approvazione nazionale Carta dei Diritti degli Studenti - xPetition - Petizioni Online
Approvazione nazionale Carta dei Diritti degli Studenti	firma ora
L'8 settembre 2011 il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha approvato all'unanimità la Carta dei Diritti degli Studenti. Con questa petizione chiediamo al Ministro dell'Università di estendere la validità della Carta dei Diritti degli Studenti a tutte le università italiane garantendo così in modo uniforme i diritti minimi degli studenti universitari in tutto il Paese, dal diritto a non essere discriminati a quello ad avere un numero minimo di appelli di esami, dal diritto ad avere degli stage realmente formativi a quello di vedersi riconosciuta una giusta rappresentanza.
Art. 1 - Principi e Tutele
L'Università è una comunità umana e scientifica, di insegnamento e di ricerca. È suo compito contribuire all'innalzamento del livello delle conoscenze scientifiche e trasmettere il sapere disponibile alle nuove generazioni. È altresì suo compito formare le nuove generazioni al libero esercizio del pensiero e al senso della responsabilità sociale delle proprie funzioni attuali e future
Gli studenti hanno il diritto di associarsi od organizzarsi collettivamente e riunirsi in assemblea nei luoghi dell'Università, manifestando le proprie opinioni pubblicamente.
Gli studenti hanno il diritto di avere luoghi dell'Ateneo dedicati alle attività sociali, di studio e di confronto collettivo.
Gli studenti diversamente abili hanno diritto a partecipare attivamente e pienamente ad ogni fase della vita universitaria. L'Ateneo provvede a rimuovere gli ostacoli all'integrazione nella comunità universitaria anche attraverso l'istituzione di un ufficio per l'accoglienza ed il supporto necessario per venire incontro agli specifici bisogni ed esigenze.
Gli studenti hanno diritto a rivolgersi al Garante degli Studenti che è a disposizione di questi per assisterli nell'esercizio dei loro diritti e per ricevere eventuali reclami o doglianze.
Art. 2 - Didattica
Gli studenti hanno diritto ad una didattica organizzata e svolta dal titolare dell'insegnamento finalizzata al raggiungimento degli obiettivi formativi ed ai risultati attesi.
Gli studenti hanno diritto di presentare piani di studio individuali e di inserire attività formative a loro scelta in base ai loro interessi all'interno degli stessi, nei limiti stabiliti dagli ordinamenti didattici, con la preventiva approvazione da parte della competente struttura didattica.
Gli studenti hanno diritto di frequentare corsi di recupero organizzati dalle Facoltà di appartenenza nel caso vengano riscontrate lacune nella loro preparazione attraverso opportune valutazioni all'atto dell'iscrizione ai corsi di laurea, ai corsi di laurea magistrale e quelli a ciclo unico. Tali corsi devono essere tenuti in orari compatibili con l'orario di lezione e fuori dalla sessione d'esame. Gli studenti possono scegliere se sostenere la prova di verifica, ove prevista, subito dopo la conclusione del corso o durante le sessioni d'esame nell'arco del primo anno. Se lo studente non supera la valutazione ha diritto ad ulteriori prove e comunque non viene preclusa la possibilità di sostenere gli esami previsti dal piano degli studi ad eccezione di quelli per i quali sia propedeutico il recupero del debito formativo, fermo restando il rispetto delle propedeuticità ove esistenti.
Gli studenti hanno diritto di organizzare attività formative, culturali e seminariali con l'appoggio materiale dell'Università, nel rispetto della normativa vigente.
Gli studenti hanno diritto di vedersi assegnato, al momento dell'iscrizione, un tutor-docente che li segua per tutto il percorso di studio.
Gli studenti hanno diritto ad essere ricevuti dai docenti presso le strutture dell'Ateneo, in orari di ricevimento comunicati ad inizio anno, almeno un giorno di ricevimento la settimana, per una durata non inferiore a due ore, da tenersi nelle strutture dell'Ateneo nell'arco dell'anno accademico ed in caso di necessità a prendere appuntamento con i docenti per essere ricevuti in orari diversi. Tali orari devono essere affissi in bacheca e pubblicati sui siti internet della Facoltà o dei Corsi di Studio.
Gli studenti hanno il diritto di seguire le lezioni, le esercitazioni di laboratorio senza sovrapposizione con le attività di tirocini. Le lezioni ed i tirocini devono svolgersi preferibilmente nella fascia oraria 8.00-20.00. Gli studenti hanno diritto ad una pausa pranzo di almeno un'ora. I Presidi vigilano sul rispetto di tale norma.
La rilevazione della frequenza con firme o altro sistema alle lezioni è consentita esclusivamente nei casi previsti dall'Ateneo.
Gli studenti hanno diritto a strutture didattiche idonee che consentano una reale fruizione dei corsi, delle biblioteche e dei laboratori. In particolare devono essere garantite aule con un numero sufficiente di posti a sedere, biblioteche e spazi studio convenientemente attrezzati, laboratori funzionanti e accessibili. L'Ateneo deve attrezzare un numero sufficiente di aule informatiche e adeguata copertura WI-FI per garantire agli studenti l'accesso alle reti telematiche.Deve essere rimossa ogni barriera architettonica che possa impedire la frequenza dei corsi, la partecipazione agli esami, l'accesso alla biblioteca e agli spazi universitari.
Gli studenti hanno diritto ad ottenere i certificati relativi alla propria carriera, avendoa accesso a tale servizio tramite i mezzi informatici. Le segreterie studenti devono avere una casella di posta elettronica dedicata alla corrispondenza con gli studenti.
In caso di prove d'esame integrate tra diversi insegnamenti, ciascun insegnamento non può essere inferiore a 3 CFU né prevedere frammentazione decimale dei crediti.
Nel caso in cui le competenti strutture didattiche, in corso d'anno, apportino modifiche all'offerta formativa o all'erogazione dei corsi, gli studenti interessati hanno diritto di modificare il piano di studi, nella parte interessata dalla modifica, durante un qualsiasi momento dell'A.A. in corso, senza costi.
Gli studenti hanno il diritto di concordare l'argomento della prova finale con il docente relatore, autonomamente scelto dallo studente.
Gli studenti hanno diritto a portare a compimento il lavoro per la prova finale in tempi proporzionati al numero di CFU per essa previsti dall'ordinamento didattico del proprio corso di studi.
18. La valutazione della prova finale dello studente in ogni caso non deve essere vincolata ai tempi di completamento effettivo del percorso di studio.
Gli studenti hanno diritto di valutare in maniera anonima, attraverso apposite schede di valutazione, i corsi frequentati. La distribuzione di tali schede avviene all'interno di ogni periodo didattico. Le schede sono esaminate dal Nucleo di Valutazione che garantisce la pubblicità dei risultati in forma disaggregata per ciascun insegnamento.
Gli studenti hanno diritto di accedere ai dati statistici, elaborati dal centro di calcolo d'Ateneo, relativi agli esiti dei percorsi formativi, nel rispetto della normativa vigente.
Art. 3 - Modalità d'esame e valutazione
E' diritto degli studenti poter sostenere tutti gli esami, per i quali abbiano acquisito la frequenza, in ogni sessione e in tutti gli appelli, nel rispetto delle propedeuticità e delle eventuali attestazioni di presenza previste dall'ordinamento degli studi Tali appelli devono essere posti ad intervalli di almeno due settimane. Le date degli appelli d'esame relativi a corsi appartenenti allo stesso semestre e allo stesso anno di corso non possono sovrapporsi.
Gli studenti hanno diritto, prima dell'inizio del corso, di avere tutte le informazioni relative alla prova d'esame e al materiale didattico. L'accesso a tale materiale, attraverso la biblioteca, centro servizi delle Facoltà e/o siti internet deve essere garantito e gratuito. In ogni caso la preparazione ed il sostenimento dell'esame non possono essere legati alla verifica dell'utilizzo, da parte dello studente, di uno specifico libro di testo. La prova d'esame deve vertere sul programma del corso, opportunamente divulgato. Il programma del corso e i relativi contenuti devono essere presenti nel materiale didattico indicato dal docente e pubblicato nella Guida dello studente.
Nel caso in cui lo studente non condivida la valutazione della commissione esaminatrice ha diritto di ritirarsi, senza che sia trascritto negli atti relativi alla propria carriera . L'esame in tal caso può essere annotato come "non concluso" soltanto per fini statistici, garantendo l'anonimato dello studente.
5. Gli studenti hanno diritto di conoscere, fermo restando il giudizio della commissione, gli elementi di giudizio che hanno portato all'esito della prova d'esame e, in caso di prova scritta, a prendere visione del proprio elaborato e di conoscere le modalità di correzione.
6. La valutazione del profitto degli studenti non deve essere in alcun modo effettuata sul rendimento di precedenti esami. È diritto dello studente consegnare il libretto alla conclusione dell'esame per l'identificazione e, in caso di esito positivo, per la verbalizzazione dello stesso.
7. Gli studenti hanno diritto ad iscriversi all'anno di corso successivo indipendentemente dal tipo di esami sostenuti e dal numero di crediti acquisiti ferma restando la possibilità di iscriversi come studente ripetente.
8. Gli studenti hanno diritto di conoscere il calendario degli esami di profitto, non oltre il 30 ottobre di ogni anno. Le date degli appelli, che devono essere pubblicate almeno trenta giorni prima dell'inizio della sessione, non possono essere in nessun caso anticipate. La data di un appello può essere posticipata solo previa autorizzazione del Preside.
9. Gli studenti hanno diritto, nei casi di difficoltà amministrativa nell'attestazione dell'acquisizione della frequenza, a fornire tale attestazione attraverso autocertificazione, con verifica successiva da parte delle strutture amministrative.
Art. 4 - Tirocini e Stage
3. Gli studenti nelle strutture di tirocinio ospitanti, siano esse pubbliche o private, hanno diritto a:
b. svolgere il tirocinio nei giorni feriali, all'interno del periodo didattico Settembre-Luglio;
d. svolgere un monte ore corrispondente al numero di crediti indicato nell'ordinamento didattico del corso;
e. Lo studente può richiedere di svolgere non più di 5 ore di tirocinio al giorno. Il raggiungimento dei luoghi di tirocinio obbligatori fuori dalla sede dell'Ateneo deve essere garantito dall'Università.
4. Gli studenti hanno diritto ad una sospensione dai turni di tirocinio di almeno 5 giorni feriali prima dell'appello d'esame. Il controllo del regolare svolgimento delle attività di tirocinio è affidato alla commissione paritetica della Facoltà interessata.
5. Gli studenti hanno diritto di valutare le strutture e le attività di tirocinio attraverso questionari anonimi, distribuiti in ciascun periodo didattico dalla Facoltà di appartenenza. I risultati dei questionari anonimi riferiti anche alla struttura ospitante, esaminati dal Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, sono resi pubblici presso le strutture dell'Ateneo.
7. Qualora una particolare tipologia di tirocinio non renda possibile il rispetto delle norme prescritte in materia di giorni e di orari di svolgimento, può essere stipulata una convenzione apposita. La stipula, l'approvazione e l'attivazione di una convenzione che deroghi dalle norme prescritte dal presente articolo sono subordinate al parere favorevole del Consiglio Studentesco o di una sua apposita commissione. In questi casi lo schema di convenzione deve riportare esplicitamente le ragioni che giustificano la introdotta deroga.
Art. 5 - Studenti lavoratori
1. Gli studenti che attestino, con opportuna certificazione, la loro condizione di lavoratori, possono concordare con le strutture didattiche competenti le modalità di didattica, di studio, d'esame, adeguate alle loro esigenze
3. Nessuna distinzione né riguardo al programma né alla modalità d'esame può essere operata fra studenti lavoratori e non.
1. Gli studenti stranieri hanno diritto di partecipare attivamente e pienamente a tutte le fasi della vita universitaria all'interno delle Facoltà. L'Ateneo ne garantisce l'integrazione nella comunità universitaria, nel rispetto delle diversità religiose e culturali dello studente.
2. Gli studenti stranieri hanno diritto a migliorare il loro livello di conoscenza della lingua italiana; a tal fine l'Università gratuitamente organizza appositi corsi anche per gli studenti ERASMUS e di altri programmi di scambio internazionale e per studenti provenienti da paesi in via di sviluppo.
Art. 7 - Rappresentanti degli studenti
1. Gli studenti hanno diritto ad essere rappresentati in tutti i consessi dell'Ateneo, secondo le norme di legge dello Statuto.
2. I rappresentanti eletti dagli studenti hanno diritto di partecipare ai lavori dei Consigli o Commissioni in cui sono stati eletti o nominati. In caso di concomitanza con lezioni o attività di laboratorio e tirocinio con frequenza obbligatoria, l'assenza viene giustificata e non rientra nel computo delle assenze dello studente, purché il rappresentante partecipi ai suddetti consessi. In caso di concomitanza con esami il rappresentante può concordare con il presidente della commissione esaminatrice il rinvio dell'appello, purché partecipi al consesso di appartenenza.
3. La rappresentanza studentesca ha diritto a spazi dedicati ed attrezzature all'interno di ogni Facoltà.
4. La rappresentanza studentesca ha diritto all'accesso gratuito agli atti relativi alle proprie funzioni, ferma restando la normativa vigente.
Fai un contributo in denaro, questo permetterà alla petizione Approvazione nazionale Carta dei Diritti degli Studenti di rimanere in vita ed essere diffusa.
10 luglio 2015391. JulsDM (non verificato)
27 maggio 2014390. Alessandra De Ferrari
11 luglio 2013389. Roberto Bellodi
03 marzo 2013388. Gianna Palma
28 febbraio 2013387. svetlana gusanu
18 febbraio 2013386. marcello quintozzi
14 febbraio 2013385. Giulio Macellari (non verificato)
14 febbraio 2013384. Roberto Bellodi
14 febbraio 2013383. Daniele Papale (non verificato)
14 febbraio 2013382. Tiziano Saviano (non verificato)
14 febbraio 2013381. Yasin Mohamed
13 febbraio 2013380. Marco Leonardi (non verificato)
13 febbraio 2013379. Sofia Stagni (non verificato)
12 febbraio 2013378. Fabrizio Sinagra
11 febbraio 2013377. elsabio (non verificato)
11 febbraio 2013376. Giuseppe Di Gironimo
11 febbraio 2013375. sni (non verificato)
11 febbraio 2013374. Claudia Cecchetelli (non verificato)
14 gennaio 2013373. Eleanny
14 gennaio 2013372. marco paier
14 gennaio 2013371. Marco Mazzariol
14 gennaio 2013370. Andrea Pettenuzzo
14 gennaio 2013369. Melissa Saccon
14 gennaio 2013368. Enrico Paladin
14 gennaio 2013367. Giorgia Moras
12 dicembre 2012366. alessandro felli (non verificato)
09 dicembre 2012365. elisa de paola (non verificato)
Unione degli Universitari UDUDa:
Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Prof. Francesco Profumo
atenei, carta dei diritti, cnsu, diritti, ministro, studenti, udu, unione degli universitari, università, universitari
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7