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Atto del Sindaco Metropolitano N. 41 del 17/06/ PDF
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Domenico Frigerio
1 Atto del Sindaco Metropolitano N. 41 del 17/06/2015 Classifica: ( ) Oggetto ATTUAZIONE DEL PIANO FAUNISTICO VENATORIO PROVINCIALE - APPROVAZONE DEI PIANI PER LA CACCIA DI SELEZIONE ALLE SPECIE CAPRIOLO, DAINO, CERVO, MUFLONE E CINGHIALE NEL TERRITORIO DELLA CITTA METROPOLITANA DI FIRENZE PER LA STAGIONE VENATORIA Ufficio Proponente Dirigente/ P.O Relatore Consigliere delegato DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO PROGRAMMAZIONE E AGRICOLTURA, Cooperazione internazionale e Sociale - AMBITO AGRICOLTURA GILIBERTI GENNARO - DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO PROGRAMMAZIONE E AGRICOLTURA, Cooperazione internazionale e Sociale - AMBITO AGRICOLTURA SINDACO METROPOLITANO DI FIRENZE MANNI ALESSANDRO Su proposta del Consigliere Delegato, MANNI ALESSANDRO Il Sindaco Metropolitano PREMESSO CHE: Ai sensi dell art. 1, comma 16 della L. 7/04/2014 n. 56, dal 1 gennaio 2015 la Città Metropolitana di Fi renze è subentrata alla Provincia succedendo ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi ed esercitandone le funzioni; Lo Statuto della Città Metropolitana di Firenze approvato con deliberazione della Conferenza Metropolitana n. 1 del 16/12/2014, in particolare il comma 2 delle Disposizioni transitorie, prevede quanto se 1/7
2 gue: La Città Metropolitana garantisce i servizi, i livelli occupazionali e le funzioni già svolte al 31dicembre 2014 dalla Provincia di Firenze ; VISTA la Legge 11 febbraio 1992 n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; VISTA la legge 2 dicembre 2005 n. 248, in particolare l articolo 11-quaterdecies comma 5, che detta disposizioni in merito ai tempi per la caccia di selezione agli ungulati, in deroga ai tempi stabiliti dalla L. 157/92; VISTA la L.R.T 10 giugno 2002 n. 20, come modificata con L.R.T. 18 giugno 2012 n. 29, in particolare l articolo 7 comma 6, riguardante la caccia di selezione agli ungulati, che recita : 6. Nel rispetto delle indicazioni contenute nei propri piani faunistico venatori, le Province approvano, previo parere dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), piani di abbattimento in forma selettiva di ungulati distinti per sesso e classi di età ed indicanti il periodo di prelievo nel rispetto della normativa vigente. ; VISTA la L.R.T 12 gennaio 1994 n. 3 "Recepimento della L. 11 febbraio 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e successive modifiche; PRESO ATTO del punto 6 del preambolo di approvazione della L.R. del 3 febbraio 2010 n. 2, di modifica della citata L.R. 3/94, nel quale sono indicate tutte le problematiche degli ultimi anni conseguenti alle eccessive densità sul territorio della grossa fauna ungulata, con conseguente aumento dei danni alle coltivazioni agricole ed ai boschi nonché dei sinistri stradali dovuti agli impatti con questi animali; VISTO il Piano Regionale Agricolo Forestale (PRAF) approvato con Deliberazione C.R. del 24 gennaio 2012 n. 3 in particolare la sezione C capitolo 7.1 Indirizzi per gli Enti che prevede al paragrafo 2.3 Criteri gestionali per gli ungulati, che le esigenze gestionali da perseguire nei prossimi anni siano riconducibili alla necessità di superare la situazione di emergenza dovuta ad un eccessiva presenza di ungulati VISTA la Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 85 del 23/09/2013 di approvazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale (PFVP) , in particolare, nel capitolo 13, il paragrafo dedicato alla gestione delle specie cinghiale, capriolo, daino, cervo e muflone, con riferimento alle densità obietti vo stabilite per ciascuna specie con previsione di una gestione non conservativa nelle aree ad esse non vocate, ponendo attenzione, per il capriolo, alle aree con presenza di colture arboree specializzate; VISTO l articolo 12 della L. R. 3/94, in particolare la lettera d), ai sensi della quale l Ambito Territoriale di Caccia (ATC) svolge i compiti relativi alla gestione faunistico venatoria degli ungulati nei distretti a caccia programmata e l articolo 89 comma 1 lettera a del Regolamento Regionale approvato con DPGR 33/R del 26 luglio 2011, ai sensi del quale l ATC redige il Piano di Gestione annuale degli ungulati sulla base delle indicazioni contenute nel Piano Faunistico Venatorio Provinciale; RICORDATO che ai sensi della L.R. 88/2014 nel mese di maggio 2015 i due ATC fiorentini FI 4 e FI 5 sono confluiti nell ATC unico denominato FIRENZE-PRATO (FI-PO), suddiviso, dal punto vista 2/7
3 territoriale, nel subambito FI 4 e subambito FI 5, il cui Comitato di Gestione è stato recentemente desi gnato dal Sindaco Metropolitano di Firenze con propri decreti; VISTI i piani di gestione annuale per la caccia di selezione alle specie capriolo, daino, cervo, muflone e cinghiale proposti per la stagione venatoria dall ATC FI-PO per i propri sub ambiti FI 4 (solo per il territorio fiorentino) e FI 5, inviati da questa Amministrazione (con note agli atti degli uffici) all Istituto Superiore di Prevenzione e di Ricerca Ambientale (ISPRA) per i relativi pareri, con richiesta di dare anche indicazioni sul periodo di prelievo per ciascuna specie; VISTE le note di risposta dell ISPRA, (vedi il parere prot del 17 aprile 2015 per il prelievo in selezione del cinghiale proposto per il subambito FI 5 ed il parere prot. n del 9 giugno 2015 per gli altri piani proposti per tutte le specie per i due sub ambiti) con le quali lo stesso Istituto ha dato parere favorevole a tutti i piani proposti, per tutte le specie richieste, pur dando alcuni suggerimenti e pro ponendo alcune correzioni; RITENUTO pertanto opportuno approvare i piani di prelievo dei cervidi e dei bovidi nel territorio a caccia programmata dei due sub ambiti FI 4 (area fiorentina) e FI 5 dell ATC FI-PO secondo il parere dell ISPRA con i suggerimenti e le correzioni in esso contenuti; VISTO il Piano per la caccia di selezione al cinghiale nelle aree non vocate alla specie della Provincia di Firenze in at tuazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale approvato con Delibera di Giunta Provinciale n. 120 del 2 luglio 2014 che ha ottenuto il preventivo parere favorevole dall ISPRA con nota prot del 26/07/2012; RITENUTO opportuno, anche per l imminente stagione venatoria, mantenere per il territorio fiorentino tale piano approvato con Deliberazione G.P. 120/2014 per quanto riguarda l organizzazione e le modalità dei prelievi del cinghiale in selezione e di aggiornarlo con i tempi di prelievo e con il contingente di capi prelevabili, sulla base delle proposte fatte dai sub ambiti FI 4 e FI 5, che hanno ottenuto i già citati pareri favorevoli dell ISPRA, con i suggerimenti e le correzioni indicati negli stessi citati pareri; CONSIDERATO che secondo le indicazioni dell ISPRA il prelievo del cinghiale in selezione può avere inizio nel mese di aprile e ritenuto pertanto di farlo iniziare dal giorno di approvazione del presente provvedimento; VISTO l art. 17 bis della citata L.R. 3/94 in particolare il comma 2, ai sensi del quale, nelle Zone di Rispetto Venatorio (ZRV), la Provincia (leggi Città Metropolitana) può consentire la caccia agli ungulati ed il comma 4 del medesimo articolo che dà indicazioni relative alla integrazione della segnaletica di tali ZRV; CONSIDERATO che l ATC FI-PO ha proposto che il prelievo delle specie capriolo, daino, cervo e cinghiale in selezione sia consentito in varie ZRV presenti sul territorio fiorentino, che tale preoposta è stata considerata favorevolmente dall ISPRA e ritenuto pertanto opportuno consentire il prelievo per 3/7
4 tali specie anche all interno di tali zone, purché gli ATC provvedano, ove necessario, ad integrarne la segnaletica come indicato nel richiamato art. 17 bis comma 4 della citata L.R. 3/94; RICORDATO a tal riguardo che il PFVP prevede al capitolo 6.2.2, relativo agli obiettivi gestionali delle ZRV, che tutte le ZRV siano da considerarsi non vocate al cinghiale e che in esse siano prese tutte le misure necessarie per mantenere le popolazioni di ungulati nei parametri della densità obiettivo; VISTO l articolo 91 del DPGR 33/R/2011 che dà indicazioni in merito alla gestione degli ungulati nelle Aziende Faunistico Venatorie (AFV) ed Agrituristico Venatorie (AAV), e che prevede che i titolari presentino alla Provincia, per la approvazione, specifici piani annuali di abbattimento in selezione; VISTO l art. 21 della L.R. 3/94, comma 8 il quale recita La provincia, previa intesa con il titolare dell autorizzazione (della AAV n.d.r.) e con l ATC, può approvare piani di prelievo degli ungulati, ( ) da attuare nel corso della stagione venatoria. ; RICORDATO che tale intesa deve definirsi prioritariamente nella gestione a livello comprensoriale delle varie specie e pertanto è opportuno che i piani di prelievo per le AAV vengano ricompresi nell ambito della gestione degli ungulati dei distretti contigui, al fine del raggiungimento e del mantenimento della densità obiettivo stabilita per le singole specie dal PFVP; VISTO al riguardo quanto indicato nel paragrafo del PFVP in merito alle modalità operative per addivenire a tali intese ; VISTA la nota inviata all ISPRA (agli atti degli uffici) con la quale è stato richiesto il prelievo in selezione alle specie capriolo, daino e cervo in alcune AFV ed alla specie capriolo in alcune AAV sulla base dei piani annuali presentati dalle stesse aziende, e la relativa nota di risposta dell ISPRA (prot del 10 giugno 2015) con la quale l Istituto ha dato parere favorevole al prelievo in selezione dei cervidi nelle AFV, suggerendo per alcune di apportare modifiche al contesto dei prelievi e parere favorevole al prelievo del capriolo in alcune AAV proposte, mentre per le altre ha dato parere sfavorevole; RITENUTO pertanto opportuno approvare, tenuto conto dei suggerimenti e delle valutazioni espresse dall ISPRA nel proprio parere, la caccia in selezione al capriolo nelle AFV e nelle AAV (salvo quelle che hanno ottenuto il parere sfavorevole) subordinando l attività delle AAV autorizzate agli adempimenti previsti nell art. 21, comma 8 della L.R. 3/94 e nel paragrafo del PFVP ; CONSIDERATO che l ISPRA per i periodi di prelievo di ciascuna specie di cervidi e bovidi, ha rinviato a quanto indicato nel proprio parere espresso alla Regione Toscana con nota prot del 20/03/2013 e ritenuto pertanto dovere adottare per la caccia a cervidi e bovidi in selezione nella Città Metropolitana di Firenze nella stagione venatoria tali periodi di prelievo indicati dall ISPRA, facendo iniziare il prelievo della specie capriolo dal giorno 15 giugno; 4/7
5 RITENUTO pertanto, per quanto sin ora specificato e motivato, approvare l allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento avente per oggetto Gestione degli ungulati. Attuazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale. Approvazione dei piani di caccia in selezione per daino capriolo, cervo e muflone nei distretti del territorio a caccia programmata dell ATC FI- PO, sub ambiti Fi 4 (area fiorentina) e Fi 5, in alcune ZRV, AFV ed AAV. Approvazione dei piani di caccia in selezione per il cinghiale nel territorio non vocato alla specie dell ATC FI- PO, sub ambiti Fi 4 (area fiorentina) e Fi 5 e in alcune ZRV. Approvazione dei periodi di prelievo in selezione per ciascuna specie. Stagione venatoria che contiene la sintesi dei piani proposti dall ATC FI-PO dalle AFV e dalle AAV, con i suggerimenti e le correzioni apportate dall I SPRA con i propri citati pareri, per il prelievo degli ungulati in selezione nel territorio della città Metro politana di Firenze; VISTA la Deliberazione di Consiglio Provinciale del 12 marzo 2012 n. 42 Regolamento per la gestione ed il prelievo venatorio degli ungulati nella Provincia di Firenze che dà disposizioni in merito allo svolgimento della caccia di selezione nel territorio della Città Metropolitana di Firenze; RICORDATO che il Piano Faunistico Venatorio Provinciale sapprovato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 85 del 23/09/2013, al capitolo 21 dispone Per quanto riguarda i provvedimenti relativi alla gestione faunistica, sia con la caccia che in controllo, è dato mandato alla Giunta Provinciale di approvare tutti i provvedimenti necessari in attuazione del presente PFVP In presenza di tali provvedimenti generali adottati dalla Giunta, è dato mandato agli uffici di approvare, con atto dirigenziale, eventuali provvedimenti autorizzativi di carattere più puntuale. VISTO l articolo 16 dello Statuto della città Metropolitana di Firenze e rilevata la propria competenza in merito, per dare attuazione alle previsioni del PFVP ; RITENUTO di dare mandato agli uffici della Direzione Sviluppo Economico, Programmazione e Agricoltura di approvare con Atto Dirigenziale ogni eventuale provvedimento autorizzativo che possa derivare dal presente provvedimento per aggiornamenti di carattere più puntuale; VISTO il proprio decreto n. 25 del 28 maggio 2015 di conferma degli incarichi dirigenziali dei coordinatori di dipartimento, dei dirigenti delle direzioni di servizio ed uffici di livello dirigenziale, dell area delle posizioni organizzative del datore di lavoro per il periodo 01/06/ /06/2015; VISTA la relazione istruttoria a corredo del presente provvedimento rilasciata dal responsabile della P.O. Caccia e Pesca; VISTO il parere di regolarità tecnica espressa ai sensi dell art. 49 del TUEL dal Dirigente Responsabile della Direzione Sviluppo Economico, Programmazione e Agricoltura dott. agr. Gennaro Giliberti sul presente atto e ritenuto non richiedere il parere di regolarità contabile in quanto il presente atto non 5/7
6 comporta effetti diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell Ente, come da allegato alla proposta di delibera; CONSIDERATO che ricorrono i motivi dell urgenza, data l esigenza di iniziare la caccia di selezione alle specie cinghiale e capriolo nel mese di giugno, come previsto nei citati pareri ISPRA; PRESO ATTO che il contenuto del presente provvedimento è stato condiviso con il Consigliere delegato per materia; Per le motivazioni precisate in premessa DISPONE 1) Di approvare, per quanto specificato in premessa, l allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento avente per oggetto Gestione degli ungulati. Attuazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale. Approvazione dei piani di caccia in selezione per daino capriolo, cervo e muflone nei distretti del territorio a caccia programmata dell ATC FI PO, sub ambiti Fi 4 (area fiorentina) e Fi 5, in alcune ZRV, AFV ed AAV. Approvazione dei piani di caccia in selezione per il cinghiale nel territorio non vocato alla specie dell ATC FI PO, sub ambiti Fi 4 (area fiorentina) e Fi 5 e in alcune ZRV. Approvazione dei periodi di prelievo in selezione per ciascuna specie. Stagione venatoria ; 2) Che ai sensi del comma 2 dell articolo dell art. 17 bis della citata L.R. 3/94 sia consentita la caccia di selezione agli ungulati nelle Zone di Rispetto Venatorio indicate nell allegato A, che riporta nel dettaglio quali sono le specie cacciabili in ciascuna ZRV, il contingente prelevabile e l eventuale organizzazione del prelievo, e che a tal riguardo l ATC FI-PO provveda ad integrare la segnaletica delle ZRV interessate; 3) Che il prelievo in selezione al capriolo nelle Aziende Agrituristico Venatorie indicate nell allegato A è subordinato agli adempimenti che i titolari delle aziende autorizzate sono tenuti ad operare ai sensi dell art. 21, comma 8 della L.R. 3/94 e del paragrafo punto 6 del PFVP ; 4) Di trasmettere il presente provvedimento all Ambito Territoriale di Caccia Firenze-Prato ed alle Aziende Faunistico Venatorie ed Agrituristico Venatorie interessate, nonché alla Polizia Provinciale per gli adempimenti di vigilanza. 5) Di dare mandato agli uffici competenti della Direzione Sviluppo Economico, Programmazione e Agricoltura di provvedere alla diffusione, nei modi più opportuni, dei contenuti del presente atto e di ap 6/7
7 provare con Atto Dirigenziale ogni eventuale provvedimento autorizzativo che possa derivare dal presente provvedimento per aggiornamenti di carattere più puntuale; Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e rispettive norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico e memorizzato digitalmente ed e rintracciabile sul sito internet 7/7
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 articolo 11
 articolo 7
 articolo 12
 articolo 89
 art. 17
 art. 17
 articolo 91
 art. 21
 art. 21
 articolo 16
 art. 49
 art. 17
 art. 21
 art. 3