Source: https://www.fondani.it/archivio/forum/discussione?m=134040
Timestamp: 2020-07-10 02:56:12+00:00

Document:
Inviato il: 21 Set 2007, 18:59
Lavori di ristrutturazione Piazza De Gasperi:quali sono gli spazi che sta per acquistare la banca popolare di fondi. da come dice lei la banca dovrebbe acquistare tutti i box interrati di piazza de gasperi? non mi sembra che questa cosa sia vera perchè la famiglia di un mio amico ha già opzionato un box auto essendo residenti nelle vicinanze.
Lavori ex campo sportivo S. Francesco: invece di fare tante storie dica agli amministratori di togliere i parcheggi riservati per loro e di metterli a disposizione della comunità. Per quanto riguarda il termine £riservato" significa che sranno "blu" Mi meraviglio che lei addentrato non sappia cosa si intende. A meno che non le piace fare dell'umor che però non giova a fare chiarezza.
ISOLA DEI CIURLI.ha fatto il nome della famiglia, ricordando i loro lutti. e quindi che ci vuole rappresentare? quali altri elementi conosce per dire e paventare alcune cose?
FONTE ACQUAZZURRA.Non posso dirle nulla perchè non so nemmeno di cosa si tratta.
Sabaudia: demolita villa abusiva sul lungomare!
Inviato il: 22 Set 2007, 23:55
E' stata abbattuta una villa abusiva sul lungomare! Bravo procuratore, ora le butti giù tutte, sia quelle sulla duna di Sabaudia che sul lungomare di Latina!
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1284829&editionId=3&SectionId=8
Villa abusiva sul lago, il proprietario la abbatteRuspe in azione sul lungomare dopo l’ultimatum inviato dal procuratore della Repubblica di Latina Mancini
TI@%@di ROMANO TRIPODI SABAUDIA — Doveva diventare parte di un residence, realizzato all’interno di una ampia villa del lungomare di Sabaudia, lato-lago, l’edificio di 200 metri quadri per circa 500 metri cubi, che le ruspe hanno iniziato ieri mattina ad abbattere, in base al progetto presentato al Comune ed all’Ente Parco del Circeo, dallo stesso proprietario che ha recepito una delle due soluzioni a suo tempo indicate dal Capo della Procura di Latina, Giuseppe Mancini, per tutti gli immobili soggetti a sequestro e non più sanabili. L’autodemolizione, seppur dolorosa per chi si vede costretto a compierla, è decisamente meno onerosa rispetto ad una demolizione pura e semplice effettuata dall’amministrazione comunale. Nel primo caso si abbatte una volta per sempre l’abuso; nel secondo l’amministrazione oltre a demolire l’immobile incriminato acquisisce al patrimonio pubblico anche l’area su cui era stato realizzato. Complessivamente le strutture abusive da demolire nei prossimi mesi sono, in base all’elenco aggiornato dai tecnici dell’Ente Parco del Circeo su indicazione del Procuratore Mancini e dello stesso presidente del Parco, Gaetano Benedetto, una settantina e si trovano in gran parte nel Comune di Sabaudia. L’eliminazione di immobili e strutture abusive sarà possibile grazie ai finanziamenti messi a disposizione, a partire dal 2004, dal Ministero dell’Ambiente per un impegno di spesa di circa seicentomila euro, che Sabaudia, a differenza di quanto è accaduto a San Felice Circeo, non ha mai utilizzato. Un’inerzia che l’allora Commissario straordinario dell’Ente Parco, generale Bellassai, in una lettera-esposto inviata al Prefetto di Latina, addebitò alla amministrazione comunale che avrebbe inviato al Parco l’elenco completo e definitivo delle opere da demolire, comprensivo dei dati relativi all’ubicazione degli immobili, al costo previsto per l’abbattimento ed al nominativo dell’impresa che avrebbe dovuto eseguire l’abbattimento, soltanto il 28 marzo 2007. Con la nomina di Gaetano Benedetto a presidente dell’Ente Parco e con quella del Consiglio direttivo, la lotta all’abusivismo al Circeo, dovrebbe conoscere un nuovo impulso. Secondo gli ultimi dati rilasciati da Goletta Verde Sabaudia e San Felice Circeo totalizzerebbero da sole il 14 per cento degli abusi commessi nei 24 centri costieri del Lazio. Manufatti costruiti in dispregio a tutte le norme di tutela in vigore nelle aree protette e che dovranno essere prima o dopo demoliti.
Come GODOOOOOOOOOOOOOO!!!!
HAA HA H AAA HAA
Monte San Biagio: condannato a 6 anni per piscina abusiva!
Inviato il: 23 Set 2007, 1:08
Sentenza shock dal Tribunale di Terracina:
http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag27&day=22_9_2007
Bene bene, continuiamo così, non diamogli tregua agli abusivi!
trippatosta
Reg: 24 Set 2007
Isola dei ciurli
Inviato il: 24 Set 2007, 0:59
Ciurlano nel manico. Si parla di ecomostro l'isola dei ciurli? Ebbene se i verdi hanno tanto coraggio perchè non si accaniscono contro l'isola dei prefetti, esattamente di fronte all'isola dei ciurli. Quello si che è un ecomostro. Chilometri di spiaggia senza accessi al mare, proprio di fronte all'isola dei ciurli. E poi chi decide dove si costruisce e dove no? e i verdi che fanno? Se la prendono sempre coi piu deboli ecco cosa fanno!
Inviato il: 24 Set 2007, 11:32
caro trippatosta, i tuoi interrogativi sono naturali.
cosa ne pensa brfiore?
CIURLATI DA TANTO !!!!!!!!!
Inviato il: 24 Set 2007, 13:14
Noi fondani per quanto riguarda il mare siamo stati ciurlati tanto tempo fa.
Non pensavamo mica al mare noi, negli anni sessanta, ma gli speculatori si.
Pensare che la zona di Rio Claro era terreno demaniale donato dalla contessa Carafa ai cittadini di Fondi.
Non eravano cosciente del valore, e neanche della potenzialità turistica della nostra costa, in fondo siamo di origini contadine, e tutto questo ha fatto si che pensassimo solo al MOF, possiamo rimediare in piccola parte ormai il danno è stato fatto tanto tempo fa.
Inviato il: 24 Set 2007, 18:49
non voglio entrare in aperta polemica con nessuno, pero' mi pare che qualche godimento accennato nei post precedenti sia, francamente , eccessivo. Questa, a mio avviso, piu' che l'ora del godimento, dev'essere l'ora delle automartellate sugli zebedei ( termine tecnico che indica le parti intime di una persona,piu' chiaramente, le stesse citate qualche discussione fa dall'amministratore). Ora delle martellate perche' abbiamo perso 40 anni di vita a discutere di niente, invece che abbattere oppure sanare ( e di sanatorie, in 40 anni , se ne sono fatte a migliaia) . Ora pagheremo di tasca nostra 700.000 euro per demolire l'ecomostro ( sempre non considerando i soldi spesi in cause varie...) e la cosa bella e' che nessuno , in seno alla amministrazione comunale, sembra dire, fare, pensare, nulla. Cosi' come nulla dice, fa, pensa, riguardo al blocco dei lavori di piazza de gasperi ( all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, non si accenna al fatto minimamente). Per cui, delle due, l'una : o il signor fiore ci sta parlando di un cumulo di fesserie( e non lo credo , conoscendo la persona) oppure il comune ha torto marcio e si resta in attesa degli eventi, sempre pronti, all'evenienza, a sollevare la pseudo rivolta popolare , come ai tempi della paventata chiusura dell'ospedale.A proprosito: solo due mesi fa l'altro Fiore, Giorgio, quasi lo dovevi legare ad una sedia ed imbottirlo di tranquillanti per la questione san giovanni di Dio. Oggi, nessuno ne parla piu'......
Reg: 31 Mag 2005
Msg inviati: 281
Re: Tentiamo di fare chiarezza. . .
Inviato il: 25 Set 2007, 11:50
SergiodiRio ha scritto:
Credo che l'isola dei ciurli e l'ex saif siano due cose differenti, mi corregga se sbaglio. Riguardo alla famiglia Pacilio, mi sembra di ricordare che Domenico Pacilio, l'imprenditore edile che acquistò l'area, sia stato freddato nel 2003 dalla camorra. Pare che la sua colpa fosse quella di aver denunciato i suoi aguzzini...
Ci dica cosa ne sa lei, visto che sembra più o diversamente informato...
Attendevo risposte... evidentemente il signor Bruno Fiore o è un omertoso o parla per luoghi comuni e leggende metropolitane.
Inviato il: 25 Set 2007, 12:26
http://www.comitato-antimafia-lt.org/sito/lettere/let081206.htm
(Ultima modifica da parte di rob il 27/09/2007, 10:30. Modificato 2 volte in totale)
Reg: 18 Ott 2004
Msg inviati: 526
Inviato il: 26 Set 2007, 11:55
Ho letto anch'io l'articolo dal link che hai inserito ed ho capito che ormai non vale più la pena di stupirsi per certe cose! L'unica cosa che mi stupisce è che leggendo certe cose non mi stupisco più.....purtroppo! Significa che sta diventando normalità e questo è molto grave!
Inviato il: 26 Set 2007, 12:59
Massimotto ha scritto:
è grave ! gravissimo!!!
significa rassegnazione! ed è sbagliato!!
tutti noi vorremmo un mondo , un'Italia, una Fondi migliore, per noi e per i nostri figli,
ci sentiamo impotenti su come tentare di raggiungere l'obiettivo, da questo sentimento di sconsolazione nasce la rassegnazione, restiamo a guardare dalla finestra il mondo che non vorremmo che scorre.
io penso che , se tutti quanti , a prescindere dalle idee politiche o religiose,
ci uniamo intorno a questo obiettivo e di perseguirlo ,potremmo fare in modo che almeno i nostri figli avranno un futuro migliore.
Inviato il: 26 Set 2007, 14:43
letto il pezzo: terrificante. Io ricorderei Fedele Conti il nome del comandante della caserma della guardia di finanza " suicidatosi" proprio un anno fa in circostanze misteriose, dopo aver scritto, nel suo diario, che si era "incartato". Io non credo ai suicidi di chi pensa di sposarsi a breve, io penso che avesse scoperto qualcosa di importante.
Certo e' che, nonostante tutto, c'e' chi ancora crede che nel nostro territorio non esista la malavita ma che e' solo il frutto delle fantasie di chi vuole destabilizzare.
p.s.- io l'ho detto : rob ha sposato una santa, non una donna .
p.s. 2 vada per il caffe'
p.s. inquietante : where is Buttero?
Fondi: tornano le ruspe sul litorale!
Inviato il: 26 Set 2007, 18:10
Il Comune di Fondi ha annunciato la demolizione di un centinaio di immobili entro le prossime 2 settimane. Ma non si trovano i fondi per l'Isola dei Ciurli..
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070926&ediz=05_LATINA&npag=41&file=G_1947.xml&type=STANDARD
Mercoledì 26 Settembre 2007 Chiudi
Ritornano le ruspe sul litorale di Fondi. L’annuncio è dato dal dirigente dell’ufficio urbanistica Martino Di Marco che sta predisponendo tutti gli atti per iniziare gli abbattimenti di case, ville, recinzioni e baracche entro le prossime due settimane. Le ordinanze, che stanno per raggiungere gli abusivi, sono un centinaio.
La zona è sempre quella di Selva Vetere, dove le illegalità edilizie sono state tollerate e più di qualche volta permesse da almeno trenta anni. Per la precisione non tutta la fascia costiera della zona demaniale di Selva Vetere aspetterà l’arrivo della ruspa comunale. I manufatti da demolire insistono soprattutto nel tratto interessato dai lavori per la ricostruzione della duna, un progetto questo finanziato con i soldi della Unione europea. Impropriamente l’operazione di ripristino della duna costiera viene giustificata con la necessità di far nascere un “Lido di Fondi”. In realtà, il “Lido” riguarderebbe solo due chilometri dei quattordici, che costituiscono un litorale compreso tra il canale Canneto e il Lago Lungo. Un’iniziativa politica di liberalizzare anche i restanti dieci chilometri sarebbe auspicabile. Innanzitutto, nel tratto che va dal borgo di S. Anastasia ai confini con Terracina, dove da anni sono stati chiusi e privatizzati almeno tre accessi pubblici al mare. Le demolizioni di questi giorni non dovrebbero trovare ulteriori opposizioni da parte degli occupatari dei terreni demaniali di uso civico e di coloro che hanno costruito illegalmente. Questi, infatti, hanno prodotto ricorsi a tutti i gradi della magistratura pur di rallentare, se non di impedire, le demolizioni e l’acquisizione dei terreni al Comune, al quale avevano avanzato anche richieste milionarie di risarcimento. Saranno, quindi, operazioni relativamente tranquille quelle previste nei prossimi giorni.
Meno probabile, invece, sarà l’attuazione riguardante l’abbattimento dei 21 scheletri di cemento dell’“Isola dei Ciurli”, che da un quarantennio deturpano il paesaggio lungo la via Flacca. Anche per questi il Comune ha deciso l’intervento della ruspa «nei prossimi quindici giorni», afferma il dirigente all’urbanistica Di Marco. Il quale però aggiungendo immediatamente che «per tale operazione ci servono i soldi». Il Comune, insomma, vorrebbe. Ma non trova 700mila euro per far scomparire l’ecomostro, simbolo di un abusivismo sfrenato e selvaggio che sta devastando l’intera Piana di Fondi. Mentre, è riuscito a trovare in questi giorni circa 900mila euro per la costruzione di “un ponticello” tra l’ex convento di S. Francesco e il nuovo Municipio. L’intervento di ripristino della legalità, però, potrebbe arrivare dalla Regione.
Re: Leggi questo articolo
Inviato il: 26 Set 2007, 20:30
Visto che stiamo in tema di letture....
URGENTE Ho potuto constatare che sul vostro sito il nome di mio fratello, dott. Rodolfo Pacilio, deceduto in data 31 ottobre 2006, in S. Antimo, é associato a nomi di altri camorristi uccisi nel napoletano, in un constesto di faide tra clan. Gradirei che leggiate le notizie fornite su internet per verificare che ormai tutti precisano che il mio caro fratello é una vittima innocente della camorra, probabilmente ucciso per vendetta del potente clan camorristico che un tempo il padre aveva denuncato per una grave estorsione subita (uno dei pochi imprenditori ad avere tale coraggio) o per non aver voluto pagare una tangente o perché non ha voluto piegarsi ai voleri della camorra (ed é anche l'unica pista di indagine della DDA). Vogliate, quindi, rettificiare quanto scritto, anche per salvaguardare l'onore e la dignità della vittima, da tempo impenganto per la legalità, e per svolgere una funzione sociale. Saluti. Avv. Ciro Pacilio
http://www.ilcantiere.org/index.php?option=com_content&task=view&id=513&Itemid=80
Proseguiamo la discussione? O non sono gli stessi Pacilio o c'è qualcuno che bara... Il consigliere Fiore non sembra più convinto di quanto affermato...
Inviato il: 26 Set 2007, 20:51
ho soltanto riportato un articolo presente su internet al link http://www.comitato-antimafia-lt.org/sito/lettere/let081206.htm, quindi eventuali rettifiche vanno chieste all'autore dell'articolo,
non era mia intenzione di offendere la memoria o di associare il none di suo fratello a fatti criminosi
per quello che mi riguarda posso cancellare i miei post per rispetto verso suo fratello,
preciso che non sono ne l'autore ne l'amministratore del sito in oggetto .
Inviato il: 26 Set 2007, 21:20
Riporto per chiarezza la parte dell'articolo segnalato da Rob di interesse per questa discussone. L'articolo è a cura dell'associazione "Caponnetto" che da molti anni si occupa dei fenomeni malavitosi nelle nostre zone. Viene riportato il seguente articolo de "Il messaggero" di quindici anni fa (19.3.1992):
Il Messaggero - 19/03/1992 ha scritto:
DURO COLPO ALLA CAMORRA.
CHIESTI PER SETTE PERSONE SEQUESTRO DEI BENI E SORVEGLIANZA
Se mai qualche dubbio c’era sulle reali intenzioni speculative e di riciclaggio di chi in questi ultimi tempi ha mostrato particolari attenzioni verso i terreni nella zona di Fondi, e non solo su quella, il rapporto della Guardia di Finanza di Latina lo ha sciolto.
<<E’ stato un lavoro lungo e assai complesso,>> dice il colonnello Nardo che ha coordinato le indagini, <<ma alla fine il fascicolo che abbiamo presentato alla Procura della Repubblica, ha ottenuto un importante risultato.
Il sostituto procuratore dottor De Santis ha infatti chiesto, sulla base del rapporto delle Fiamme Gialle, al Tribunale, l’adozione delle misure di prevenzione previste dalla legge Rognoni-La Torre (sorveglianza speciale e sequestro dei beni) nei confronti di sette persone indiziate di appartenere ad associazioni di stampo camorristico.
Oggetto delle “attenzioni” del magistrato sono: Luigi Pacilio, 57 anni, di Calandrino in provincia di Napoli, Anna Riggi, 55 anni di Napoli, Domenico Pacilio, 34 anni di Napoli, Mario Turino 34 anni di Frattamaggiore, Antonio Turino di Frattamaggiore, Emilia Barra 61 anni di Cardito, Luciano Turino di 36 anni di Frattamaggiore>>.
Nell'articolo in questione si parla di Luigi Pacilio, che presumo sia il padre del Rodolfo Pacilio menzionato nell'articolo riportato da SergiodiRio.
Poi, l'articolo prosegue con questa frase:
Sono persone queste che, in parte, ritroviamo ora nelle vicende che hanno portato alla decisione di istituire, da parte della Regione Lazio, il Parco Naturale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, per evitare che quel territorio finisca definitivamente nelle fauci della camorra.
Io penso che al di là del fatto che la famiglia Pacilio abbia avuto o no legami con camorristi, resta comunque altamente probabile che ci sia stato e ci sia un interesse malavitoso in speculazioni edilizie nelle nostre zone e in particolare quelle in cui sono stati istituiti i parchi, come testimoniato dall'elenco delle altre persone che furono indagate assieme ai Pacilio.
Inviato il: 27 Set 2007, 0:46
Fondi, tutto pronto per le demolizioni
Ma per abbattere l’Isola dei Ciurli serve un maxi-finanziamento
Meno probabile sarà l’attuazione riguardante l’abbattimento dei 21 scheletri di cemento dell’“Isola dei Ciurli”, che da un quarantennio deturpano il paesaggio lungo la via Flacca. Anche per questi il Comune ha deciso l’intervento della ruspa «nei prossimi quindici giorni», afferma il dirigente all’urbanistica Di Marco. Il quale però aggiungendo immediatamente che «per tale operazione ci servono i soldi». Il Comune, insomma, vorrebbe. Ma non trova 700mila euro per far scomparire l’ecomostro, simbolo di un abusivismo sfrenato e selvaggio che sta devastando l’intera Piana di Fondi. Mentre, è riuscito a trovare in questi giorni circa 900mila euro per la costruzione di “un ponticello” tra l’ex convento di S. Francesco e il nuovo Municipio. L’intervento di ripristino della legalità, però, potrebbe arrivare dalla Regione.
Com'è questa storia del ponticello da 900mila euro?
Inviato il: 27 Set 2007, 1:54
Riporto una breve sintesi cronologica delle vicende legate all'Isola dei Ciurli, ripresa (e leggermente rielaborata da me) da un articolo su Telefree a cura dell'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio.
Qui l'originale: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=42870
1968 La Cooperativa Isola dei Ciurli ottiene dal Comune di Fondi il permesso a costruire per 60 ville su una area estesa per circa 21 ettari. All'epoca del rilascio dei permessi a costruire, il Comune di Fondi non era ancora dotato di Piano Regolatore Generale.
1970 Viene adottato un primo provvisorio Piano Regolatore Generale per la città di Fondi, sulla base di un modello generale pre-esistente.
1971 Il Commissario Straordinario del Comune, Dott. Barbato, annulla le concessioni edilizie dell'Isola dei ciurli.
16/06/1973 Viene completata la redazione del primo PRG dettagliato e approfondito per la città di Fondi. La redazione era iniziata fin dal 1971 ad opera di un gruppo di architetti e ingegneri. Il PRG verrà però adottato ufficialmente solo nel 1978.
07/1973 Il Pretore di Fondi, Dott. Napolitano, infligge una condanna all'ex Sindaco di Fondi - on. Antonio Sepe -, al vice Sindaco - on. Demetrio Rotunno - e al costruttore/amministratore della Cooperativa Isola dei Ciurli - dott. Vitaliano Bellucci -, a due mesi di reclusione e alla interdizione dai pubblici servizi per un anno. La parte soccombente presenterà poi ricorso in appello presso il Tribunale di Latina, e la prima sentenza, come visto di condanna, verrà rovesciata completamente, con un' assoluzione per tutti.
Ma il Pubblico Ministero del processo - il Dott. Alfredo Santangelo - farà poi ricorso contro la citata sentenza, e la Cassazione farà rifare il processo, che, però, confermerà il primo verdetto del Pretore.
22/03/1974 Il Pretore di Fondi ordina il sequestro del cantiere, e una perizia tesa a stabilire il livello di avanzamento dei lavori propedeutici alla realizzazione delle prime 21 ville sulle 60 complessivamente previste.
02/08/1974 Ancora per iniziativa di un Commissario Straordinario, Dott. Riondino, vengono annullati - con l'ordinanza n. 174 - i permessi a costruire per le prime 21 ville già rilasciati per illegittimità, dopo aver verificato che l'intervento edilizio in questione assumeva il profilo della lottizzazione a scopo edilizio, e quindi necessitante di un Piano particolareggiato. Oltre all'annullamento delle concessioni, il provvedimento del Commissario contemplò anche la contestuale diffida alla demolizione di tutte le opere realizzate.
Finita l'epoca del Commissariamento, si insedia la nuova Amministrazione Comunale. La Cooperativa Isola dei Ciurli, nella persona del suo Amministratore, Dott. Vitaliano Bellucci, ottiene il ripristino delle concessioni edilizie già soppresse.
20/3/1978 Con la Deliberazione n. 1.353, la Giunta Regionale del Lazio approva il Prg del Comune di Fondi. Per il "comparto denominato Isola dei Ciurli", il nuovo strumento urbanistico prevede sia di "assumere" le sentenze della Magistratura - ovverosia procedere alle demolizioni - sia di varare un piano particolareggiato previa variante.
08/04/1978 Un Decreto Ministeriale stabilisce che la Cooperativa Isola dei Ciurli deve essere liquidata, poiché in stato di insolvenza, e messa in liquidazione coatta amministrativa, con obbligo di vendita dei terreni e dei rustici insistenti. Il nuovo compratore è il titolare della Società ICIM - Immobiliare Compravendita Immobili e Mobili - dott. Mario Monacelli, di professione commerciante.
05/12/1983 Il Consiglio Comunale di Fondi, con la Deliberazione n.556, adotta la Variante Speciale per le zone V/1, V/2, V/3, applicando così l'art.15 della Legge Regionale n. 28/80, relativa alle norme concernenti l'abusivismo edilizio ed il recupero dei nuclei edilizi sorti spontaneamente. In ogni caso, sia pure con la variante adottata, vengono esclusi dal beneficio di legge 10 delle 21 ville già edificate, in quanto ricadenti nella fascia di rispetto dei 300 mt dalla linea di battigia del mare, così come stabilito da un'altra Legge Regionale, la Legge n. 30 del 2.7.1974.
01/04/1986 Ai sensi della legge 47/85, viene presentato il I ° Condono Edilizio, presso il Comune di Fondi, di 21 domande di concessione in sanatoria per ognuno dei manufatti edificati nel comprensorio Isola dei Ciurli.
28/04/1987 La Giunta Regionale adotta il Piano Territoriale Paesistico (PTP) con la Delibera n. 2280. Nel PTP Regionale, l'Isola dei Ciurli ricade nell'ambito delle aree di tutela paesistica e quindi l'iter delle 21 domande di concessione in sanatoria dovrà essere corredato - art. 32 legge 47/85 - dal parere favorevole dell'Ente preposto alla tutela del vincolo paesaggistico, ossia dal nullaosta Regionale.
18/10/1988 L'Assessore all'Urbanistica della Regione Lazio, on. Raniero Benedetto, trasmette il suddetto nullaosta al Comune di Fondi.
14/05/1990 Il Sindaco pro tempore, On. Onorato Mazzarino, alla vigilia delle elezioni amministrative, previo pagamento degli oneri di urbanizzazione, rilascia le 21 concessioni in sanatoria. E' da notare che all'epoca, presso il Comune di Fondi, risultavano essere state presentate n. 5.564 richieste di concessione in sanatoria, delle quali soltanto 444 richieste - pari quindi al 7,9% del totale - erano già state "trattate" per la conclusione dell'iter amministrativo propedeutico al rilascio delle concessioni in sanatoria . Ciò significa che quelle 21 richieste di concessione relative alla lottizzazione Isola dei Ciurli, furono "trattate" repentinamente attraverso una sorta di "corsia preferenziale", a beffa di quei cittadini che, magari, per abusi di minore entità e con minore impatto ambientale, ancora oggi attendono la concessione in sanatoria ai sensi del I° Condono.
Dopo lo svolgimento delle elezioni amministrative, cambia il quadro politico nel Comune di Fondi: in conseguenza, il nuovo Sindaco On. Arcangelo Rotunno, emette ordinanza di sospensione lavori per le opere realizzate nel comparto Isola dei Ciurli, "congelando" così le concessioni in sanatoria.
15/01/1998 Il Tar del Lazio, sezione di Latina, accoglie il ricorso della proprietà contro l'ordinanza sindacale, per illegittimità dell'atto e eccesso di potere. Forti di ciò, la proprietà presenta al Comune di Fondi un progetto di lottizzazione convenzionata, che, immediatamente, dopo un ulteriore cambiamento del quadro politico - amministrativo locale, viene accolta dal Comune, diventa la Deliberazione n. 84 del 29.9.1998.
08/03/1999 L'Assessorato Urbanistica e Casa della Regione Lazio, ricevuto dal Comune di Fondi il Piano di lottizzazione, ai sensi del comma 4, art. 2 della legge 36/87, esprime il proprio parere: il documento regionale, firmato dall'Arch. Bianco, dirigente del settore, evidenzia, tra l'altro, quanto segue:
Il Prg di Fondi qualifica il comparto quale area agricola, ma, come lo stesso Prg prescrive, il Comune di Fondi può predisporre una variante o un piano particolareggiato. La Delibera n. 84 non ottempera alle prescrizioni del Prg;
Il settore Urbanistica e Casa della Regione Lazio è del parere che ai sensi del comma 2 art. 4 lr 36/87, per il progetto in sanatoria non esista corrispondenza della deliberazione n. 84/98 alle norme della lr 36/87 e che quindi il progetto medesimo non possa essere approvato dal Consiglio Comunale.
Nonostante ciò, il Comune di Fondi con la delibera n. 32 del 21.6.1999 approvava la lottizzazione ed autorizzava la sottoscrizione della convenzione secondo lo schema approvato.
15/07/2004 Viene resa pubblica la sentenza del Tribunale di Latina: in relazione alla vicenda dell'Isola dei Ciurli, il costruttore Monacelli viene condannato ad un anno di arresto, quarantamila euro di ammenda, e la confisca dei terreni per lottizzazione abusiva. I proprietari, però fanno ricorso alla sentenza del Tribunale di Latina
11/05/2007 La Corte di Cassazione conferma la definitiva confisca della lottizzazione abusiva, ponendo la parola fine alla intera vicenda.
Nuovo blitz all'Isola dei Ciurli
Inviato il: 13 Ott 2007, 14:22
Si è concluso poco fa l'ennesimo blitz ,presso i 21 scheletri che rappresentano uno dei peggiori ecomostri d'Italia, l'Isola dei Ciurli, per chiederne l'abbattimento definitivo.
Alcuni attivisti della Legambiente, nell'ambito della Goletta, insieme al altri rappresentanti della società civile fondana hanno esposto uno striscione: ABBATTIAMOLO!.
Ora che i soldi di ci sono, speriamo che l'ipocrisia degli amministratori fondani collassi.
Aspettiamo di sapere ora e giorno in cui le ruspe (chissà se il parroco noto per le benedizioni dei cantieri fondandi farà lo stesso con le ruspe che si recheranno sul posto...) ripristinerrano la legalità nella nostra piana.
10, 100, 1000 abbattimenti!
Inviato il: 13 Ott 2007, 14:28
E' stato documentato il tutto con foto e riprese video?
Inviato il: 13 Ott 2007, 15:12
lazio tv è venuta, invece canale 7 ha pensato bene di non venire.C'era un giornalista di Latina Oggi. Altre foto saranno pubblicate prossimamente su www.rifondazionefondi.it che abbiamo scattato noi per documentare.
Inviato il: 13 Ott 2007, 16:18
decrescita ha scritto:
invece canale 7 ha pensato bene di non venire
Era lontano dalla sede...
Inviato il: 13 Ott 2007, 17:50
Anche se giornalisti di canale 7 non erano fisicamente presenti, l'emittente ha però comunque dato la notizia nell'edizione di oggi: Fondi, blitz di Legambiente all'Isola dei Ciurli
Inviato il: 13 Ott 2007, 18:07
[quote="decrescita invece canale 7 ha pensato bene di non venire
troppo impegnata a intervistare il primo cittadino.
Inviato il: 13 Ott 2007, 18:48
si', si', tiriamo giu' tutto! Facciamoci un bel parco che non serve come potete pensare voi a trovare un lavoro a qualcuno, ma serve a preservare l'area da infiltrazioni malavitose. Perche' tanto, in presenza di eventuali notizie di reato, e' inutile chiamare i carabinieri, no?
Annuncio : vendo casa mia, 100 mq. in odore di infiltrazioni malavitose ( oltre che di comune acqua piovana). Splendida vista su enorme appezzamento di terreno incolto ( nessuno lo pulisce, ne' il proprietario, ne', tantomeno il comune lo obbliga a farlo...). In particolari giornate soleggiate, si puo' scorgere flora e fauna degne di un erbolario o di un bestiario medievale. alcune specie, che si credevano estinte, vivono laggiu' tranquillamente! Prezzo: 150.000 euro, non trattabili perche' e' un affarone.
Inviato il: 13 Ott 2007, 19:43
mentre andavo a lavoro ho visto una decine di bandiere e cappellini gialli nei pressi dell'ecomostro...un vero blitz! da paura! leggendo i giornali mi aspettavo quanto meno la presenza del pecoraro scanio e di tutte le pecorelle ma forse in queste ore sono tutti preoccupati a fare campagna elettorale per il nuovo partito democratico che a quanto pare nasce con mille correnti interne. considerate che di fondano c'è solo di fazio con la lista n. 2, mentre l'avv. faiola, per un disguido, non è candidato nella lista 1 di riferimento - sembra - del sindaco bartolomeo di formia....
parlavate di soldi per gli abbattimenti, ma perchè sono arrivati? parlavate di 10.100.1000 abbattimenti ma perchè quando le ruspe andranno a demolire l'ecomostro quella decina di cappellini e bandiere non vanno sollecitare la demolizione dei veri ecomostri di fronte e di tutta la fascia costiera? allora si che si può parlare dievro blitz, allora si che potete dire 10.100.1000 abbattimenti... per il momento solo sceneggiate politiche..
Inviato il: 14 Ott 2007, 0:24
...è una lottizzazione abusiva su un terreno edificabile...
semplicemnte vuol dire che se 21 persone si costruivano contemporaneamente la casa gli veniva dato il condono!
mentre, in sintesi, i costruttori chiesero una licenza edilizia per 60 ville, 60 non le attuali 21, e gli venne data!
quindi hanno cominciato a costruire in virtù di una licenza edilizia!
Inviato il: 14 Ott 2007, 0:33
Pare che i soldi siano arrivati, così riferisce Latina24ore.it... meno male, è stata posta fine ad una speculazione edilizia di 400 miliardi di lire (cifre fornite dalla Guardia di Finanza).
Adesso subito, le ruspe, poi ripulitura dai calcinacci e bonifica del terreno dai rovi, e messa a dimora di parco verde attrezzato, area vivai e orti collettivi per gli anziani.
http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1026&Itemid=136
ISOLA DEI CIURLI, LEGAMBIENTE: ORA VOGLIAMO LA DEMOLIZIONE
Nuova manifestazione di Legambiente Lazio contro l'ecomostro dell'isola dei Ciurli a Fondi. L'area ospita 21 «scheletri» in cemento armato realizzati abusivamente per una lottizzazione e di recente la Corte di Cassazione ha confermato la confisca.
È stata posta fine, in questo modo, alle complesse vicende che hanno portato all' edificazione «del più grande ecomostro della nostra regione» - dicono a Legambiente. La novità è che rispetto a qualche settimana fa sono stati reperiti anche i fondi per la demolizione «dovrebbero essere tutti regionali, messi a disposizione dagli assessorati all'urbanistica e all'ambiente - dice Lorenzo Parlati, presidente regionale - si tratta di ben 700.000 euro, adesso manca solo la data, facciamo di questa occasione una grande giornata di legalità, una festa della lotta all'abusivismo edilizio».
Lottizzazione Rosa dei Venti
Inviato il: 14 Ott 2007, 0:56
L'associazione Caponnetto vuol vederci chiaro e nel settembre 2006 fece un esposto:
http://www.canalesette.it/2.0/articolo.asp?vedi=1742
Fondi, La Caponnetto segnala alla Regione il caso del residence Rosa dei Venti
Torna alla ribalta la vicenda del complesso residenziale denominato “Rosa dei Venti”, situato sulla fascia costiera di Fondi e già oggetto di un procedimento penale avviato circa cinque anni fa.
L’associazione regionale contro le mafie e le illegalità “Antonino Caponnetto” ha infatti inviato un esposto all’ufficio di sorveglianza del dipartimento urbanistica della Regione Lazio. “Nei prossimi giorni – spiega il presidente Elvio Di Cesare – sarà disposta un’ispezione per l’esame sia della documentazione in base alla quale è stata autorizzata la costruzione sia dei luoghi in cui è sorta”.“In caso di omissioni da parte del Comune – ha aggiunto il presidente regionale della Caponnetto – la Regione si è detta pronta a far valere i poteri sostitutivi attribuitile dalla legge”. Si rischia dunque un caso simile a quello della vicina Isola dei Ciurli, gli ormai celebri ventuno scheletri di villette in cemento armato ai lati della Flacca, di cui la Regione ha chiesto l’abbattimento provocando la risentita reazione del Comune, contrario invece ad ogni decisione di merito prima dell’effettivo termine del relativo iter giudiziario. Per quanto riguarda il complesso Rosa dei Venti viene contestata, in particolare, la presunta violazione della normativa urbanistica e dei vincoli ambientali. Le sessantotto villette situate ai confini con Borgo San’Antonio sono oggetto di un procedimento penale che vede imputati per abuso d’ufficio i titolari delle due imprese che le hanno realizzate e i componenti della commissione comunale all’edilizia che all’epoca rilascio il relativo nulla osta. La vicenda giudiziaria ebbe inizio nel 2000 con la presentazione di un esposto, alla Procura della Repubblica di Latina, da parte del WWF nazionale, secondo cui il complesso residenziale era stato edificato in violazione sia della cosiddetta Legge Galasso che dei piani territoriali paesistici. Ne seguì anche un clamoroso sequestro poi revocato a distanza di circa tre anni.
pubblicato il 30/11/2006 Ore 14:30
Respinto ricorso del campeggio Gabbiano
Inviato il: 14 Ott 2007, 1:34
Qualcuno, sul post "Isola dei Ciurli: ora il Comune deve abbattere" si chiedeva come mai non venissero demoliti anche i campeggi che stavano sulla duna, e che al pari delle ville abbattute a Tumulito andavano rasi al suolo. Forse gli era sfuggita questa notizia:
http://www.canalesette.it/2.0/articolo.asp?vedi=3375
Fondi, il Tar respinge il ricorso del campeggio Gabbiano contro la demolizione
Via libera, da parte della sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale, allo sgombero di alcune infrastrutture al servizio del campeggio Il Gabbiano situato sulla fascia costiera di Fondi.
Il TAR ha infatti negato la sospensiva di un’ordinanza del Comune con cui, in sostanza, si dispone la demolizione di alcune opere ritenute abusive. I magistrati amministrativi, al termine dell’apposita Camera di Consiglio, hanno emesso un’ordinanza che conferma la legittimità del provvedimento adottato dal Comune di Fondi nello scorso mese di gennaio. In particolare il TAR non ha accolto l’istanza cautelare di sospensione considerando non condonabili le opere in questione e ritenendo di fatto abusivo l’esercizio delle attività ad esse connesse. Viene dunque confermata l’ordinanza del Comune che quattro mesi fa respinse la domanda di alienazione, presentata dal titolare della società che gestisce il campeggio, relativamente al terreno di uso civico in località Tumulito oggetto della controversia. Ora il Gabbiano ha la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato ma è probabile che il Comune proceda subito alla demolizione delle suddette opere abusive anche in virtù del fatto che l’area in questione rientra nel tratto di duna interessato dall’ormai noto progetto di rinaturazione e recupero ambientale.
pubblicato il 14/05/2007 Ore 14:18

References: Sentenza 
 art. 32
 art. 2
 art. 4
 sentenza 
 sentenza