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EDUCAZIONE DIGITALE, UN EFFICACE ANTIVIRUS CONTRO IL CYBERBULLISMO - PDF
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Paolina Iolanda Morelli
1 EDUCAZIONE DIGITALE, UN EFFICACE ANTIVIRUS CONTRO IL CYBERBULLISMO E-PRIVACY 2014 SPRING EDITION LA PRIVACY CHE VERRÀ Firenze, 4-5 aprile 2014 Avv. Valentina Longo
2 Cyberbullismo 2 Cyberbullismo o cyber bullismo? atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l , la messaggistica istantanea, i blog, i telefoni cellulari, siti web Uso di internet e delle tecnologie correlate per offendere altre persone, in modo deliberato, ripetuto e ostile #DONTRETALIATE
3 Cyberbullismo 3 - avviene on line - ampia diffusione delle offese e minacce e di immagini sessualmente esplicite - esposizione delle vittime h24 - difficoltà/impossibilità di eliminare il materiale offensivo, diffamatorio o ingiurioso - presunzione di garanzia di anonimato negli autori - soggetto attivo singolo o più spesso in gruppo - fascia età: 8-16/18
4 Condotte 4 sexting hate speech violazioni privacy flaming/trolling grooming pedopornografia
5 Condotte 5 sexting ( sex + texting ) scambiare messaggi spinti o immagini dove ci si mostra nudi o in atteggiamenti sessualmente espliciti violazioni della privacy diffusione di informazioni personali, recapiti, immagini sostituzione di persona, furto di identità
6 Condotte 6 grooming tecniche di adescamento di minori, con pericolo di abusi sessuali (online o in occasione di incontri dal vivo) hate speech incitamento all odio parole e discorsi che esprimono odio ed intolleranza nei confronti di una persona o di un gruppo, offese basate su qualsiasi discriminazione (razza, etnia, religione, genere, orientamento sessuale)
7 Condotte 7 pedopornografia foto o video di natura sessuale che ritraggono minori, se prodotte da un minore, es. nel sexting, condotta penalmente rilevante flaming/trolling nei gruppi, chat, blog o mailing list «flame» è un messaggio deliberatamente ostile e provocatorio inviato da un utente alla comunità o ad un individuo specifico, con l obiettivo di fomentare gli animi (opposto a «netiquette»)
8 Possibili effetti 8 abbassamento rendimento scolastico abbassamento autostima rabbia, violenza depressione isolamento
9 Dati statistici 9 «un ragazzo su quattro in Italia è vittima di episodi di cyberbullismo» Intervista ad Antonello Soro del gennaio ragazzi su 10 dichiarano di essere stati esposti ad un fenomeno di cyberbullismo Ricerca Ipsos per Save the Children «I ragazzi e il cyberbullismo, presentata in occasione del Safer internet day 2013
10 Dati statistici 10 90,4% dei giovani si connette ad internet 84,4 % lo fa tutti i giorni 73% per almeno un ora al giorno 46,7% con il wifi Continua inoltre ad aumentare l uso dei cellulari (+ 4.5%) e gli smartphone sono sempre più connessi in rete (+12,2% in un solo anno). «Rapporto Censis/Ucsi su comunicazione» promosso da 3 Italia, Mediaset, Mondatori, Rai e Telecom Italia, presentato l 11 ottobre 2013 alla Camera dei deputati.
11 Dati statistici 11 Il 93% degli intervistati teme violazioni della propria privacy online ed il 54% del campione ritiene che il tema debba essere affrontato dalle istituzioni e sente il bisogno di una riforma in materia Fonte: Rapporto Censis per il 2013 Il valore della privacy nell epoca della personalizzazione dei media, presentato il 7 ottobre presso gli uffici del Garante a Montecitorio, Roma L 80% degli intervistati afferma che: «la scuola rappresenta la residenza elettiva del bullismo nella vita reale, che trova rinforzo ed eco in quella virtuale attraverso un utilizzo pressoché costante dei dispositivi di ultima generazione Fonte: Ricerca Ipsos per Save the Children
12 Dati statistici 12 Le diversità che portano alla scelta della vittima: aspetto estetico (67%, con picchi del 77% tra le femmine dai 12 ai 14 anni) timidezza (67%, che sale al 71% sempre per le ragazze preadolescenti) orientamento sessuale (56% che arriva al 62% per i preadolescenti maschi) abbigliamento non convenzionale (48%) essere straniero (43%)
13 Dati statistici 13 Le diversità che portano alla scelta della vittima: bellezza femminile che spicca nel gruppo (42%) la disabilità ( 31%, che aumenta al 36% tra le femmine dai 12 ai 14) orientamento politico 22% orientamento religioso 20% Fonte: Ricerca Ipsos per Save the Children «I ragazzi e il cyberbullismo, presentata in occasione del Safer internet day 2013
14 Dati statistici 14 Cosa fare per prevenire gli episodi di bullismo on line
15 15 Codice di autoregolamentazione
16 Codice di autoregolamentazione 16 ART.1 ART. 2 impegno richiesto agli «aderenti»* di mettere a disposizione dei giovani utenti appositi meccanismi di segnalazione caratteristiche dei meccanismi di segnalazione: visibili, semplici, diretti, nella lingua dell utente *operatori che forniscono servizi di social networking, i fornitori di servizi on line, di contenuti, di piattaforme User Generated Content e social network
17 Codice di autoregolamentazione 17 ART.3 impegno richiesto agli aderenti di: - rendere efficienti meccanismi di risposta, rimozione del contenuto lesivo entro le due ore - oscuramento cautelare temporaneo del contenuto lesivo ART.4 - collaborazione degli aderenti con le autorità per risalire all identità degli autori di condotte lesive - impegno degli aderenti a sensibilizzare con campagne di formazione e informazione sull uso consapevole della Rete
18 Codice di autoregolamentazione 18 ART.5 Comitato di monitoraggio sulla corretta applicazione del Codice, composto da esperti di comprovata esperienza e dai firmatari del Codice con finalità di: - verificare l effettiva applicazione del Codice - attivare procedure per la formulazione di specifici richiami nei confronti degli aderenti che abbiano mancato di rispettare gli impegni assunti in modo reiterato - favorire studi e ricerche del fenomeno e verifica delle azioni intraprese
19 Educazione digitale 19 Necessità di affrontare il cyberbullismo promuovendo tra le nuove generazioni un uso positivo della Rete quale strumento funzionale alla crescita ed ad all arricchimento di bambini e adolescenti, oltre che la conoscenza dei meccanismi di sicurezza e degli strumenti di tutela predisposti dagli stessi operatori di settore
20 Educazione digitale 20 alunni Destinatari insegnanti genitori
21 21 Iniziative in corso
22 Iniziative in corso 22 Campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi/e dagli 11 ai 16 anni per promuovere l'uso responsabile e positivo dei nuovi media e contribuire a rendere internet un luogo sicuro per i più giovani. Si partecipa inviando un video entro il 15 maggio, saranno selezionati 5 video, gli autori/attori del video selezionato saranno protagonisti di una puntata di una web serie Se mi posti ti cancello
23 Comunicazione Garante privacy 23 Autorità Garante per la protezione dei dati personali volume: «Educare alla rete. L alfabeto della nuova cittadinanza nella società digitale» presentato in occasione dell ottava giornata europea della privacy, 28 gennaio 2014
24 Comunicazione Garante privacy 24 Social network effetti collaterali Opuscolo in distribuzione gratuita presso i principali uffici postali italiani La privacy tra i banchi di scuola opuscolo Social network, connetti la testa video tutorial, gennaio 2013 Fatti smart: in un video tutorial le indicazione del Garante per proteggere la privacy su smartphone e tablet video tutorial aprile 2013
25 Educazione digitale prospettive 25 Digital education resolution 35 Conferenza internazionale sulla privacy (23-26/09/ Varsavia) programma comune che impegna i governi a promuovere l educazione digitale di tutti i cittadini, senza distinzione di età, esperienza o ruolo Cinque principii: assicurare una protezione particolare ai minori nel mondo digitale garantire una formazione permanente sulla tecnologia digitale raggiungere un giusto equilibrio tra opportunità e rischi presenti nella tecnologia digitale promuovere il rispetto degli utenti
26 Educazione digitale prospettive 26 diffondere un pensiero critico sull uso delle nuove tecnologie Quattro gli obiettivi operativi individuati: promuovere educazione sulla privacy formare i formatori sviluppare settori innovativi, in particolare privacy by design formulare raccomandazioni e buone pratiche sull uso delle nuove tecnologie a favore di genitori, insegnanti, minori, aziende
27 Bozza Regolamento europeo 27 ART.8 informazione ai minori, il trattamento di dati personali di minori di età inferiore ai tredici anni è lecito se consenso espresso o autorizzato dal genitore o dal tutore del minore» «consenso verificabile» in considerazione delle tecnologie disponibili» ART.23 privacy by design Adozione di misure e procedure tecniche e organizzative da parte del Responsabile al momento di determinare i mezzi del trattamento e all atto del trattamento
28 Bozza Regolamento europeo 28 ART.33 Valutazione di impatto Il Responsabile effettua una valutazione di impatto in presenza di un trattamento che per natura, oggetto e finalità presenta rischi specifici per i diritti e le libertà degli interessati
29 Agenda digitale europea 29 Europa 2020 Strategia per una crescita: intelligente, inclusiva, sostenibile Agenda digitale europea: una delle sette iniziative faro della Strategia Europa 2020, mira a stabilire il ruolo chiave delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) Tra le azioni da intraprendere: consolidare la fiducia e la sicurezza on line: contrastare criminalità informatica, pornografia infantile on line migliorare l alfabetizzazione, le competenze e l inclusione nel mondo digitale (tra le azioni dell OT2 nella programmazione della politica di coesione europea)
30 30 Filmografia
31 31 Letture
32 Educazione digitale 32 «Insieme: più connessi, più sicuri» Safer internet day 2012
33 GRAZIE PER L ATTENZIONE E-PRIVACY 2014 SPRING EDITION LA PRIVACY CHE VERRÀ Firenze, 4-5 aprile 2014
Indagine sulle nuove tecnologie nelle scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia
Istituto di ricerca della Provincia di Milano e dell Unione delle Province d Italia Indagine sulle nuove tecnologie nelle scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia Promossa da Cisem e Provincia

References: ART.1
 ART. 2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.8
 ART.23
 ART.33