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COMUNE DI COSSOMBRATO PROVINCIA DI ASTI - PDF
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1 DELIBERAZIONE N.20/2013 ORIGINALE/COPIA COMUNE DI COSSOMBRATO PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE adunanza ordinaria - straordinaria - in prima - in seconda convocazione *********************** OGGETTO: Art. 46 bis D.L. 159/2007 s.m.i. - Servizio pubblico della distribuzione del gas naturale Avvio del procedimento per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito. L anno DUEMILATREDICI, il giorno VENTIQUATTRO del mese di SETTEMBRE alle ore 19,00 nella sala delle adunanze. Previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalle vigenti leggi vennero oggi convocati i componenti della Giunta Comunale. All appello risultano: N COGNOME E NOME PRESENTI ASSENTI 1 GARBERO DANIELA - Sindaco X 2 MOSSINO RENATO Vice Sindaco X BIANCARDI GILIOLA Assessore MERLONE ADELISA Assessore PELISSERO GIUSEPPE - Assessore X X X 5 Partecipa all adunanza il Segretario Comunale BERNARDO dott. Arnaldo, che provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti la sig.ra Garbero Daniela nella sua qualità di Sindaco assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato
2 OGGETTO: Art. 46 bis D.L. 159/2007 s.m.i. - Servizio pubblico della distribuzione del gas naturale Avvio del procedimento per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito. LA GIUNTA COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione, allegata alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale; UDITA la relazione del Sindaco che illustra la proposta di deliberazione; Acquisiti i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi del primo comma, dell art. 49, del Decreto Legislativo , n. 267; Con votazione unanime e favorevole resa in forma palese; 1. di approvare l allegata proposta di deliberazione ad DELIBERA OGGETTO: Art. 46 bis D.L. 159/2007 s.m.i. - Servizio pubblico della distribuzione del gas naturale Avvio del procedimento per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito. Con successiva e separata votazione ed ad unanimità di voti la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ex quarto comma, dell art. 134, del Decreto Legislativo , n. 267 e sue successive modifiche ed integrazioni.
3 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE AD OGGETTO: Art. 46 bis D.L. 159/2007 s.m.i. - Servizio pubblico della distribuzione del gas naturale Avvio del procedimento per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito. Su proposta del Sindaco sig.ra Daniela Garbero. Premesso che: - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 19 maggio 1987 l Amministrazione comunale affidò alla Società SOGAS s.p.a. con sede in Via del Lavoro, n Asti, il servizio di distribuzione del gas metano nel proprio territorio; - con il D. Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (c.d. Decreto Letta), il legislatore italiano ha inteso avviare un processo di adeguamento ai principi dell ordinamento europeo del mercato interno nel settore del gas, in particolare conformandosi ai canoni fondamentali in tema di libertà di impresa e di apertura alla concorrenza; - l art. 14 del D. Lgs. n. 164/2000 citato ha stabilito che l attività di distribuzione del gas naturale, in quanto servizio pubblico, debba essere affidata esclusivamente mediante gara per una durata non superiore a 12 anni, ed ha attribuito agli enti locali, titolari del servizio pubblico, gli importanti compiti di indirizzo, vigilanza, programmazione e controllo sulle attività di distribuzione. - allo scopo di favorire l esercizio in forma aggregata del servizio pubblico della distribuzione del gas naturale, l art. 46 bis del d.l. 1 ottobre 2007, n. 159 (introdotto, in sede di conversione, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222), ha delegato il Governo, e per esso il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, ad emanare due distinti decreti, un primo finalizzato a stabilire i criteri di gara e di valutazione dell offerta per l affidamento del servizio di distribuzione di gas, ed un secondo destinato a determinare gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l affidamento del servizio, nonché misure per l incentivazione delle relative operazioni di aggregazione ; - dopo alcune proroghe del termine fissato originariamente per l adozione dei provvedimenti delegati, il secondo dei due decreti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011, e poi integrato con provvedimento pubblicato sulla GURI del 28 ottobre 2011, sicché risultano ormai definiti e perimetrali i 177 ambiti territoriali minimi, per i quali occorre procedere alle gare per l affidamento del servizio su base d ambito; - con provvedimento ministeriale del 21 aprile 2011, sono state emanate disposizioni al fine di governare gli effetti sociali connessi ai nuovi affidamenti delle concessioni di distribuzione del gas in attuazione del comma 6, dell'art. 28 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, riguardanti in particolare garanzie occupazionali per il personale addetto alle gestioni del servizio distribuzione gas in via di esaurimento; - in virtù della normativa richiamata, il Comune di Cossombrato (AT) appartiene all ambito territoriale minimo (in sigla ATEM) denominato Asti, unitamente ai Comuni di: Comune Provincia Codice Denominazione ISTAT Andezeno Torino Arignano Torino Baldissero Torinese Torino Casalborgone Torino Cinzano Torino Isolabella Torino Marentino Torino Mombello di Torino Torino Montaldo Torinese Torino Moriondo Torinese Torino
4 Pavarolo Torino Poirino Torino Pralormo Torino Rivalba Torino Riva presso Chieri Torino Sciolze Torino Camo Cuneo Castiglione Tinella Cuneo Castino Cuneo Ceresole Alba Cuneo Cortemilia Cuneo Cossano Belbo Cuneo Mango Cuneo Montà Cuneo Neive Cuneo Perletto Cuneo Rocchetta Belbo Cuneo Santo Stefano Belbo Cuneo Agliano Terme Asti Albugnano Asti Antignano Asti Aramengo Asti Asti Asti Azzano d'asti Asti Baldichieri d'asti Asti Belveglio Asti Berzano di San Pietro Asti Bruno Asti Bubbio Asti Buttigliera d'asti Asti Calamandrana Asti Calliano Asti Calosso Asti Camerano Casasco Asti Canelli Asti Cantarana Asti Capriglio Asti Casorzo Asti Cassinasco Asti Castagnole delle Lanze Asti Castagnole Monferrato Asti Castell'Alfero Asti Castellero Asti Castelletto Molina Asti Castello di Annone Asti Castelnuovo Belbo Asti Castelnuovo Calcea Asti Castelnuovo Don Bosco Asti Cellarengo Asti Celle Enomondo Asti Cerreto d'asti Asti Cerro Tanaro Asti Cessole Asti
5 Chiusano d'asti Asti Cinaglio Asti Cisterna d'asti Asti Coazzolo Asti Cocconato Asti Corsione Asti Cortandone Asti Cortanze Asti Cortazzone Asti Cortiglione Asti Cossombrato Asti Costigliole d'asti Asti Cunico Asti Dusino San Michele Asti Ferrere Asti Fontanile Asti Frinco Asti Grana Asti Grazzano Badoglio Asti Incisa Scapaccino Asti Isola d'asti Asti Loazzolo Asti Maranzana Asti Maretto Asti Moasca Asti Mombaldone Asti Mombaruzzo Asti Mombercelli Asti Monale Asti Moncalvo Asti Moncucco Torinese Asti Mongardino Asti Montabone Asti Montafia Asti Montaldo Scarampi Asti Montechiaro d'asti Asti Montegrosso d'asti Asti Montemagno Asti Moransengo Asti Nizza Monferrato Asti Olmo Gentile Asti Passerano Marmorito Asti Penango Asti Piea Asti Pino d'asti Asti Piovà Massaia Asti Portacomaro Asti Refrancore Asti Revigliasco d'asti Asti Roatto Asti Robella Asti Rocca d'arazzo Asti
6 Roccaverano Asti Rocchetta Palafea Asti Rocchetta Tanaro Asti San Damiano d'asti Asti San Giorgio Scarampi Asti San Martino Alfieri Asti San Marzano Oliveto Asti San Paolo Solbrito Asti Scurzolengo Asti Serole Asti Sessame Asti Settime Asti Soglio Asti Tigliole Asti Tonco Asti Tonengo Asti Vaglio Serra Asti Valfenera Asti Vesime Asti Viale Asti Viarigi Asti Vigliano d'asti Asti Villafranca d'asti Asti Villanova d'asti Asti Villa San Secondo Asti Vinchio Asti Montiglio Monferrato Asti Alfiano Natta Alessandria Castelletto Merli Alessandria - con l emanazione del D.M n. 226 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il ), che ha definito i criteri di gara e le scadenze temporali per i relativi adempimenti, si è completato il quadro normativo delineato dall art. 46 bis sopra citato; - nelle more del completamento della regolamentazione attuativa del citato art. 46 bis D. L. n. 159/2007, l art. 24 comma 4 del D. Lgs. n. 93 del 28 giugno 2011, ha disposto che le gare per l affidamento del servizio di distribuzione gas vengano effettuate solo sulla base degli ambiti come definiti dai decreti sopra ricordati, inibendo così ai Comuni di procedere all effettuazione di gare su basi territoriali diverse da quelle d ambito; - per effetto di quanto sopra richiamato, il servizio di distribuzione del gas naturale è attualmente di fatto gestito, in regime di proroga, dalla Società SOGAS s.p.a., che proseguirà la gestione sino al subentro del Gestore entrante, a seguito del nuovo affidamento del servizio nell ATEM Asti a valle della gara d ambito; Considerato che: - in questa situazione, a norma dell art. 24, comma 4, del D. Lgs. 1 giugno 2011, n. 93, sussiste ora l obbligo di procedere alla gara per la concessione del servizio su base d ambito territoriale minimo, definito dal D.M. 19.1/31.3/2011, come integrato dal D.M /28.10/2011; - è quindi opportuno procedere, in applicazione della normativa di settore, ad ogni iniziativa utile per avviare la procedura ad evidenza pubblica in conformità alla previsione degli ambiti come determinati dai decreti delegati sopra richiamati; - il Comune di Asti è individuato come stazione appaltante della procedura di gara, in quanto Comune capoluogo, ai sensi dell articolo 2 comma 1 del D.M. 226/2011;
7 - ogni indugio avrebbe effetti negativi in termini di mancato introito di somme che possono essere acquisite da tutti i Comuni interessati, a valle del procedimento di gara per la nuova concessione del servizio. Infatti, con la cessazione del rapporto concessorio in atto, la quota di proprietà della rete di distribuzione spettante al Comune in virtù della valorizzazione dei finanziamenti pubblici ricevuti dal gestore uscente, consentirà al Comune di ricevere la corrispondente quota di VRD (vincolo ai ricavi di distribuzione) determinata dall AEEG in tariffa, attualmente incamerata dal gestore; - l Amministrazione, inoltre, potrà prevedere ulteriori vantaggi, sia economici, sia attinenti al miglioramento e potenziamento del servizio sul territorio, nella predisposizione dei documenti di gara; Rilevato inoltre che: - a norma dell art. 4 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (c.d. Decreto del fare), come convertito in Legge 9 agosto 2013, n. 98, i termini fissati per l avvio del procedimento della gara d ambito come determinati dal citato DM n, 226/2011 sono perentori; - il mancato rispetto dei medesimi termini determina inottemperanza e l applicazione della conseguente sanzione economica stabilita dalla legge nei confronti di tutti i Comuni dell Ambito, compresi quelli adempienti; - il D.M. 226/2011, all articolo 8, prevede la copertura completa degli oneri relativi alla gara unica per ATEM, quale una tantum a carico del gestore subentrante, secondo criteri e limiti già definiti dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas con la delibera 407/2012/R/gas dell'11 ottobre 2012; Ritenuto che: - le attività tecniche ed amministrative necessarie per lo svolgimento del procedimento di gara e per affrontare l intera problematica presentano molteplici aspetti di natura complessa, che richiedono specifiche esperienze e competenze nel settore, di cui la struttura organizzativa del Comune non è dotato, sicché è indispensabile l apporto di un soggetto esterno idoneo, munito di dette particolari esperienze e competenze, per svolgere le attività preordinate al nuovo affidamento del servizio di distribuzione del gas nell ambito come sopra determinato, sia per quanto riguarda l acquisizione dei dati e la valutazione della rete comunale in contraddittorio con il gestore uscente, sia per quanto attiene alle altre attività comunque connesse con l attuazione della normativa in materia; Preso atto dei pareri favorevoli resi dai Responsabili dei servizi ai sensi art.49 e 147 bis del D.Lgs n. 267 allegati al presente atto deliberativo; Con voti unanimi favorevoli resi legalmente Propone alla Giunta comunale la seguente D E L I B E R A 1. DI APPROVARE quanto premesso e motivato in narrativa come parte integrante e sostanziale del presenta atto. 2. DI CONFERMARE il diritto della Società SOGAS s.p.a., con sede in Via del Lavoro, n Asti, nella sua qualità di attuale affidatario del servizio di cui trattasi, a permanere nel rapporto in argomento sino al subingresso del gestore a seguito del perfezionamento del nuovo affidamento del servizio nell Ambito territoriale Asti. 3. DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO per la chiusura del rapporto in atto e per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito di cui in premessa.
8 4. DI PRENDERE ATTO E RICONOSCERE che la normativa statale di settore stabilisce per il Comune di Asti, nella qualità di capoluogo, il ruolo ed il compito di stazione appaltante per la procedura di gara relativa all ambito ATEM Asti, e pertanto DI DELEGARE il Comune di Asti per le attività che spettano alla stazione appaltante, nonché per tutti gli atti consequenziali derivanti da tale funzione, come previsti e disciplinati dalla normativa richiamata. 5. DI DELEGARE AL COMUNE DI ASTI, nella sua qualità di CAPOFILA, le attività di reperimento presso il gestore uscente delle informazioni necessarie ed utili per la predisposizione dei documenti di gara, come previsto dall art. 2, comma 6, del DM n. 226 di cui in premessa, nonché le altre necessarie, ivi comprese le eventuali procedure accessorie, finalizzate all individuazione di prestatori di servizi per la valutazione della rete. 6. DI DICHIARARE con separata votazione il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi di legge. PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. Addì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Irene Marchini PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile. Addì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Musso Renata
9 Letto approvato e sottoscritto ORIGINALE/retro IL SINDACO.. Daniela GARBERO IL SEGRETARIO COMUNALE... Dott. Arnaldo BERNARDO N. REG.. ATTESTATO DI INIZIO PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Responsabile della gestione Albo Pretorio on line che la presente deliberazione viene pubblicata in data odierna sul sito web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi a partire dalla data odierna (art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69). Cossombrato, lì Il Responsabile gestione Albo Pretorio on line Musso Renata CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno X Perché dichiarata immediatamente eseguibile, ex art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 Per la scadenza del termine di dieci giorni dalla pubblicazione, ex art. 134, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000. Cossombrato, lì Il Responsabile gestione Albo Pretorio on line Musso Renata CERTIFICATO DI ESEGUITA PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata pubblicata sul sito web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi senza opposizioni. Cossombrato, lì. Il Responsabile gestione Albo Pretorio on line Musso Renata
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References: Art. 46
 Art. 46
 art. 49
 Art. 46
 art. 134
 Art. 46
 art. 14
 art. 46
 art. 46
 art. 46
 art. 24
 art. 24
 articolo 2
 art. 4
 articolo 8
 art.49
 art. 2
 art. 134
 art. 134