Source: http://casadellalegalita.info/index.php/speciali-liguria/operazioni
Timestamp: 2017-06-24 17:11:06+00:00

Document:
HomeArchivio Storicoarchivio 2005archivio 2006archivio 2007archivio 2008archivio 2009archivio 2010archivio 2011archivio 2012archivio 2013archivio 2014archivio 2015archivio 2016archivio 2017Speciali LiguriaGenova e prov.sul genovesesul tigullioMazreku e LavagnaDossier su Mazreku & CI Nucera e il "Santo"Sestri Lev. e veleniQuestioni di Levante...La "locale" di LavagnaMamone & CGli AVIGNONEI FOGLIANI da TaurianovaAlluvione 2014Alluvione 2011Fereggiano e dettagliGE, disastro colposoAlluvione e 'ndranghetaNews sul disastroLe "somme urgenze"Dettagli che sfuggonoancora Cosa NostraQuella sporca "decina"Perna torna dentroSull'Abbisso qualcosa non tornaColpiti i "gelesi"OCC TETRAGONAOp. TETRAGONAOp. TERRA DI NESSUNOCALVO in crisi?Su qualche OperaGenova, affari nel PortoGenova Hi-Tech e coscheLa Gronda pericolosaAncora Stoppani e MolinettoStoppani, la farsaTra Porti e Ferrovia ecco i catanesi...Storie di gare e appaltiOp. ALBATROSOCC ALBATROSOp. PANDORA (Mamone) - avanzaOp. PANDORA (Mamone) - l'inizioRibassi, così cambio i soldiUna truffa 8 milioniTangentopoli 2008sui Beni ConfiscatiAncora "terra di nessuno"Op. TERRA DI NESSUNOBeni rioccupati dal boss CaciIl Comune "da i numeri"Ma che dice Nando?gara su misuraAmbiguita' istituzionaliUsura, Finanziarie...Sequestro beni a GarceaOrdinanza GARCEA (usura)Catturato GarceaQuei mutui al clanFinanziaria EFFEGIIl Centro StoricoCARIGE - il crolloin generaleTrappola al Prefetto MusolinoChi non vuole "via Peppino Impastato"?La "tranquilla" ValpolceveraIpocrisia a Genova'Ndranghetisti e LibiaLo sbarco dei CuffaroARCHIVOLTO, dietro le quinteBusiness cantanesi a GenovaImperia e prov.sull'imperiese"La Svolta" l'inchiestaDiano Marina e le coscheVentimiglia scioltoVentimiglia e dintorniMappatura di PonenteLa cricca del PortoBordigheraCamporosso d'omertài MARCIANO'PELLEGRINO-BARILAROBurlando sapeva!Enzo MOIO l'affiliatoProblemi Pizzimbonesequestro COFFE TIMEQuestione MAFODDA-M5SImperia torna al passatoSulla 'ndrangheta di PonentePer Ventimiglia Per il DirittoSavona e prov.sul savoneseGULLACE & CFAMELI & CFOTIA & CLa ECOSAVONAOp. DUMPEROp. CARIOCAIl crollo di NuceraCeriale, furbetti e...Albenga o Gioia TauroAlassio con MelgratiAndora, che ComuneCelle Ligure che colateOcchi sull'Aurelia-BisIl Multifunzionale PasqualeProvolino va dentroVado, cemento e carboneTeardo, torna per mentireTirreno PowerTornando su Borghetto Da Minotauro al Porto di SavonaLa Spezia e prov. Sarzana e 'ndrangheta5 Terre - Op. Mani UnteLa vergogna di Pitellisullo spezzinoOCC "PEZZI DI CUORE" - La SpeziaSarzana, PD e 'ndranghetageneraleLiguria & 'NdrineScatta MAGLIOLA SVOLTA - le condanneMAGLIO - ora parliamo'Ndrangheta...Nord SKY-TG24Il Partito del CementoLiguria crocevia mafiosoOpus Dei, Ior e...Rompere l'omertàAcna e AltaVelocitàLa SVOLTA sul PonenteQuestion LIBERAIndecenze e menzogneIl voto (e le Primarie) inquinate'Ndrangheta vota ad AlbengaPAITA & MERLO la famiglia di punta'Ndrangheta e IdvPedofilia a Savona, la Sorgini taceI MONTELEONE che coppiaBurlando mente anche sull'alluvioneI falsi di Burla e VincenziBurlando sapevaDELLEPIANE tra favori e "amici"Nomi di contiguitàLega e 'ndrinesull'asse mafia-politicaQuestioni di "Giustizia"DDA fuori Landolfi e ScolasticoMemoria Udienza con pm LandolfiMemoria Udienza con pm LariFasciolo su LandolfiFuga di notizieIl Proc. ScolasticoRotte di armi e veleniOperazioniALBATROSPANDORALA SVOLTA - l'inchiestaCARIOCADUMPERMANI UNTE - Cinque TerreFronte del PortoPorto ImperiaBreakfast 1 - BELSITOBreakfast 2 - SCAJOLAAltre Regioni'Ndrangheta...Nord SKY-TG24PresaDiretta - Mafia al NordLombardiaOp. EXPO 2015Op. METASTASI - LeccoOp. INFINITOOp. CRIMINEOp. TENACIAOp. ESPERANZAFascicolo PENATIDesio, regalo alle 'ndrinePavia, la 'Ndrangheta votaLe 'ndrine a PaviaOCC FILIPPI + altri - PaviaI Barbaro...non esistonoA Buccinasco 1Op. BARBARO-PAPALIAl'Ortomercato di MilanoL'inchiesta sulle ScalateMa chi si crede FLACHI?OCC FLACHI ed altriPiemonteL'Op. MINOTAUROL'Op. COLPO DI CODATortona e Terzo ValicoLa “TRE COLLI” sbarca a GenovaMAGLIO 1 condanne in appelloSentenza appello - MAGLIO 1Sentenza 1 grado- MAGLIO 1Armi dell'affiliato CARIDIAlessandria, 'ndrangheta e ComuneOp. MAGLIO 1 (Alba Chiara)Tra Acna e TavPronestì, Rea...Caridi, Romeo...TAV, e la Procura?Alessandria e mafiaEmilia RomagnaAEMILIA, colonia emilianaLa DIA a BolognaCase Popolari a BolognaEco-Ge nel modeneseMafia e AffariTra Genova e Bologna...Ecco la Pizzarotti SpaNews tra via Emilia e ClanBologna STOP MAFIAProposte per il contrastoOperazione EMILIA-ROMAGNA - Dda BolognaKITERION 2 ed oltreKITERION 2 ed oltre (2)ToscanaDecreto Perquisizione TAVRichiesta autor. su VERDINITangentopoli fiorentinaOCC CASAMONTI + ALTRIATTI INCHIESTA "GRANDI EVENTI"LazioInchiesta MONDO DI MEZZOO.C.C. MOKBEL + altriATTI INCHIESTA "GRANDI EVENTI"CampaniaCalabria416BIS a Bordighera e VentimigliaAmicizie pericolose di ScajolaSENTENZA FALLARAReggio, Commissari e CanileGIOVINAZZO Antonio non capisceMARCIANO' a giudizio per minacceCARIDI quasi all'AntimafiaOpus Dei, Ior e...'Ndrangheta e IdvLega e 'ndrinePANDORALA SVOLTA - l'inchiestaCARIOCADUMPERBreakfast 1 - BELSITOBreakfast 2 - SCAJOLA'Ndrangheta...Nord SKY-TG24PresaDiretta - Mafia al NordOp. METASTASI - LeccoOp. INFINITOOp. CRIMINEOp. TENACIAOp. ESPERANZAOCC FLACHI ed altriL'Op. MINOTAUROL'Op. COLPO DI CODAMAGLIO 1 condanne in appelloTEARDO qualche AttoLa ASL di LocriRelazione sulla ASL LocriL'Asl di Vibo ValentiaRelazione sulla ASL Vibo'Ndrine e Asl del Nord 1pt'Ndrine e Asl del Nord 2ptInchiesta ONORATA SANITA'"Sistemi Criminali"Ambasciate e latitanti... L'Ambasciatore MORABITO...i MARCIANO'PELLEGRINO-BARILAROGULLACE & CAlbenga o Gioia TauroSarzana 'ndranghetistaOCC "PEZZI DI CUORE" - La SpeziaSu Ammazzatecitutti...LAGANA' e fuga di notizieIl "conflitto" della LAGANA'KITERION 2 ed oltreSiciliaaltreAltri SpecialiCosiddetta AntimafiaQualche dato su LIBERATutelare memoria Caponnetto CARIDI quasi all'AntimafiaQuale Antimafia?Sconti AntimafiaSu Ammazzatecitutti...LAGANA' e fuga di notizieIl "conflitto" della LAGANA''Ndrine e Asl del NordDi Logge e affiniOpus Dei, Ior e...Atti Commissione P2TEARDO qualche AttoTEARDO storyBarricata civile su GelliServizi e Di-ServiziSismi, Pollari, Abu OmarAmbiente e SalutePiano-Casa LiguriaGenova color cementoil "regno" di MelgratiTra Lido e LevanteGenova, Alluvione 2011Genova, Alluvione 2014Stoppani (2009)Stoppani (2014)Stoppani (2015)Dossier su Mazreku & CGenova Hi-Tech e coscheLa Gronda pericolosaLa cricca del PortoIl crollo di NuceraCeriale, furbetti e...Andora, che ComuneCelle Ligure che colateOcchi sull'Aurelia-BisVado, cemento e carboneTirreno PowerIl Partito del CementoAcna e AltaVelocitàDELLEPIANE tra favori e "amici"Rotte di armi e veleniAzzardo legalizzatoRiciclare con le videolotterySui 98 mld evasiMafie e non soloConflitti di interesseConflitti in "rosa"Vincenzi & Gavio 1ptVincenzi & Gavio 2ptTra cricche e LobbyUniversità di GenovaCarige & BerneschiSpeciale Visco Connection 5 Terre - Op. Mani UnteOpus Dei, Ior e...ATTI INCHIESTA "GRANDI EVENTI"O.C.C. MOKBEL + altriFronte del PortoCeriale, furbetti e...DELLEPIANE tra favori e "amici"La cricca del PortoL'Archivolto storySulla SanitàFogliani e Villa AllegraSanità, particolari interessiLa Sanità di BurlandoLa ASL di LocriRelazione sulla ASL LocriL'Asl di Vibo ValentiaRelazione sulla ASL ViboOpus Dei, Ior e...'Ndrine e Asl del Nord 1pt'Ndrine e Asl del Nord 2ptInchiesta ONORATA SANITA'Sui PartitiDi Pietro & CDi Pietro e i suoi "valori"Politica e faccendieriAffari e contiguitàImprese targate DSintrecci società PDS/DSPartiti SPAAnomalie a 5 StelleIl falso caso CancellieriIl falso caso su GrassoIntercettazioni Quirinale"Sistemi Criminali"Che Ambasciatori...Anche Burlando ha il suoAmbasciate e latitanti... L'Ambasciatore MORABITO...Eolico e MafieStrabismo alla SavianoAltriil codazzo di TerrasiniL'Odore dei Soldi...Vittime abbandonateAndreotti è mafioso!dal Cammino...Testimoni di GiustiziaMafia no GrazieAl Cep di PràI Mille dimenticatiMappa del riciclaggioAtti-RapportiRapporti e dossierRelazioniAtti giudiziariInfoChi siamoContattiSegnalazioniQuaderni dell'AttenzioneAutofinanziamento
I GRECO-DONATO, prime condanne agli 'ndranghetisti per l'inchiesta S.Michele. I loro profili e le relazioni	Creato 22 Dicembre 2015	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Facciamo il punto tra l'inchiesta “SAN MICHELE” e le reti di relazioni in Liguria delle note famiglie 'ndranghetiste dei GRECO e DONATO facenti capo al “casato” del GRANDE “luntrune” ARACRI Nicolino, ovvero il boss 'ndranghetista legato a doppia mandata alla Massoneria (di cui abbiamo già abbondantemente documentato – vedi qui e qui). Partiamo dal processo a rito abbreviato conclusosi a Torino per gli esponenti della 'ndrina crotonese distaccata attivata nel capoluogo piemontese, ripercorriamo alcuni elementi dell'inchiesta e quindi arriviamo ad affari e relazioni in Liguria...
Avanti, ancora (anche se cambia il vento)	Creato 31 Dicembre 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Non siamo spariti e non ci siamo nemmeno fermati. Si è continuato a lavorare. Raccogliere informazioni, produrre segnalazioni dettagliate e denunce. Si è proseguito il cammino, senza alcuna sosta (anche per poter affrontare alcuni problemi tecnici che, risolti, ci permettono di procedere con maggiore efficacia)...
'Ndrangheta in Liguria - il servizio di "TERRA!"	Creato 10 Ottobre 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Il servizio sulla 'ndrangheta in Liguria realizzato dal giornalista Mimmo Lombezzi per la trasmissione "TERRA!" del 10 ottobre 2016. Un servizio che in tanti avrebbero voluto non andasse in onda (ed un servizio trasmesso poche settimane prima della cacciata di Lombezzi - a cui va la nostra totale solidarietà - dalla redazione "TERRA!"):
Il video della Casa della Legalità con ampi estratti audio dell'"incontro" con i FOTIA a Vado Ligure il 3 ottobre 2016, mentre si accompagnava il giornalista Mimmo Lombezzi e la troupe di "TERRA!":
Impugnata la Sentenza del Consiglio di Stato su Ventimiglia	Creato 24 Settembre 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	La Casa della Legalità – Onlus concretizza l'azione legale antimafia annunciata con l'iniziativa “Per Ventimiglia, per il Diritto”, al fine di ottenere, attraverso il formale Ricorso, la revocazione della Sentenza del Consiglio di Stato 748/2016 che, con errori di fatto macroscopici e pesanti omissioni, ha annullato lo scioglimento del Comune di Ventimiglia.
Il Ricorso per revocazione della Sentenza Consiglio di Stato 748/2016, promosso dalla Casa della Legalità – Onlus, presentato dall'Avv. Aurelio Di Rella, a seguito degli approfondimenti con un pool di legali esperti di Diritto Amministrativo, chiama anche in causa - per sostenere la correttezza e fondatezza del provvedimento di scioglimento dell'amministrazione Scullino-Prestileo ed il conseguente commissariamento del Comune di Ventimiglia - il Ministero dell'Interno...
GULLACE-RASO-ALBANESE e FAZZARI presi!	Creato 19 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[in coda le foto dei sigilli del sequestro della cava dei Fazzari-Gullace di Balestrino, il Comunicato Stampa ufficiale della DDA di Reggio Calabria e l'articolo di Marco Preve su Repubblica, il video di Ninin ed il video dell'Operazione SCO e DIA di Genova] Dopo 11 anni di lavoro... essere lì, in questo 19 luglio 2016, alle prime luci del giorno (05:30), davanti alla villa-bunker di via costa 17 a Toirano, tutta illuminata, con in corso la perquisizione, arresti e sequestri nell'ambito dell'Operazione della DDA di Reggio Calabria, eseguita dalla D.I.A. e dallo S.C.O. della Polizia di Stato, ti fa sentire bene, fresco e sempre più convinto che andando avanti, senza dargli tregua, i risultati arrivano!
Il GULLACE Carmelo, detto "Nino" e "Ninetto", referente della cosca nel Nord - Ovest, già ai domiciliari per usura, si era fatto ricoverare a Milano. Nessun problema: arresto eseguito lì! Anzi, lo si curi bene perché deve campare tanto... in galera!
Vedere anche la "signora" FAZZARI Giulia portata via senza più il ghigno (ed il dito medio alzato) dona una certa soddisfazione.
(dicevano che se mi prendevano quelli del GULLACE mi avrebbero ammazzato? ih, è lo Stato che ha preso loro!)...
Colpita la “componente riservata” della 'ndrangheta. E dalla “Santa” si arriva al CARIDI Antonio Stefano - 1° pt	Creato 17 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[ed il Senato autorizzi d'urgenza l'arresto, evitando qualche volo, ad esempio, per Emirati, Libano o Australia...]
Una domanda sulla nuova casa della figlia di PRONESTI' Rocco' Creato 15 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Abbiamo provato a chiedere su facebook alla figlia di PRONESTI' Rocco detto "u lupu" (in foto a lato), ma non ha risposto, se non "staggandosi" dal post. Riproviamo da qui:Non sarà mica che ci abbia messo i soldi sporchi il papino 'ndranghetuso nella "casa nuova"?
Rachele Pronesti De Feudis sicuramente potrà rispondere alla domanda e così anche esprimere disprezzo verso quel 'ndraghetuso di Rocco detto "u lupu" che si è ritrovata come padre (ed il cui nome ha dato anche a suo figlio).
Ah, giusto... qualcuno potrebbe non capire (lo spessore criminale del PRONESTI' Rocco, ndr)... Genova, beni confiscati. Audizione in Comune - IL DOSSIER	Creato 11 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	SCARICA QUI IL TESTO INTEGRALE "DOSSIER SUI BENI CONFISCATI - GENOVA"
Dopo oltre due anni il Comune di Genova batte un colpo e annuncia che intende procedere per acquisire i beni confiscati ai CANFAROTTA - LO RE (grazie al lavoro della D.I.A. di Genova e dell'Arma dei Carabinieri).
Come Casa della Legalità si promosse, nell'immediatezza della confisca definitiva, una proposta di gestione di alcuni di questi beni senza ricevere alcuna risposta, così come nessuna risposta giungeva dal Comune alle formali istanze per l'assegnazione finalizzata a specifici progetti di utilità sociale. Nemmeno i solleciti della struttura della Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati hanno prodotto risposte. Oggi, in audizione presso le Commissioni Consiliari del Comune di Genova, abbiamo presentato analisi e proposte. Sintetizzate nell'intervento e depositando un documentato dossier che è disponibile a questo link in formato .pdf.
Qui di seguito l'annotazione al termine dell'audizione...
Qualche altro appunto sui GULLACE-FAZZARI	Creato 09 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[con le convocazioni del 1983 per interrogatorio da parte del G.I. Giovanni Falcone]
Il 23 maggio è trascorso, il 19 luglio si avvicina... ed allora perché non porre una domanda alla "signora dito medio" FAZZARI Giulia ed al suo consorte GULLACE Carmelo? E noi la poniamo: spiegate perché il 19 luglio 1992 nella vecchia villa (abusiva) Fazzari di Borghetto S.Spirito brindavate e ridevate, felici, per l'esecuzione della strage di Via D'Amelio. Non sarà per le attenzioni che erano già state poste su di voi dai magistrati dell'antimafia di Palermo, sin dagli anni Ottanta? Risulta infatti che la "signora dito medio" FAZZARI venne convocata a Milano per un interrogatorio dal Giudice Istruttore del Tribunale di Palermo Giovanni Falcone il 14 gennaio 1983 e che la stessa non si presentò, visto che è stata ricovocata a marzo di quell'anno, quando si "spacciò" assente scrivendo di suo pugno il telegramma a firma del padre FAZZARI Francesco, venendo quindi riconvocata per il 24 aprile 1983...
Canolo, dove tutti sanno ma tacciano e si piegano (e chi non si piega è isolato)	Creato 08 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	CANOLO - Qui nessuno vede e parla, per omertà assoluta. Qui la complicità figlia di questa omertà è la garanzia del potere della 'ndrangheta. Qui il FAZZARI Francesco dal savonese comprò la tenuta di Acarta (truffando pure i proprietari, come ha truffato chiunque per conto suo e della 'ndrangheta). Una tenuta scenario di omicidi, come quello compiuto dal FAZZARI Francesco con RAMPINO Franco che eliminarono uno degli uomini dei D'AGOSTINO, per bruciarne poi i resti e seppellirli lì.Uno dei D'AGOSTINO mandati per colpire loro... Il FAZZARI Francesco voleva eliminare il D'AGOSTINO Nicola, per l'attentato ad una pala... chi venne incaricato si rifiutò... poi venne eliminato il D'AGOSTINO Totò, figlio del Nicola, all'Eur a Roma ed il FAZZARI Francesco prima disse "La pala l'hanno pagata" poi si recò al funerale... 'Ndrangheta - In Liguria cosa sta succedendo?	Creato 05 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Il silente Ministero dell'Interno e la Corte d'Appello che non deposita...Tra la necessaria revocazione della Sentenza del Consiglio di Stato su Ventimiglia per ristabilire la verità dei fatti ed il Diritto e la necessità di evitare le scarcerazioni degli 'ndranghetisti del ponente ligure condannati nel processo "LA SVOLA"...
Regione Liguria. Non si va in Commissione (e si rilancia con proposte)	Creato 04 Luglio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Ma è possibile che si debba discutere di iniziative normative "antimafia", prevenzione contrasto, con soggetti come VACCAREZZA Angelo (vedesi casi FOTIA e FAMELI), PAITA Raffaella (vedesi i voti che puzzano di 'ndrangheta delle sue Primarie, da ponente a levante) e MICHELUCCI Iuri (vedesi gli iscritti e suoi alleati interni al PD di Sarzana e Val di Magra quali i parenti stretti del boss ROMEO Antonio, tra cui due anche già condannati per "estorsione")?
Non è uno scherzo... accade in Regione Liguria... E poi quali sono le proposte in discussione? Soldi e soldi per "contributi" da elargire, soldi e soldi per "gestione dei beni confiscati"... un nuovo "Comitato" (di politici) per il controllo e la trasparenza degli appalti... Noi, come Casa della Legalità non ci siamo presentati, abbiamo mandato tutto ciò che c'era da comunicare nero su bianco.
QUI LA MEMORIA INTEGRALE INVIATA (in formato .pdf)
Colpita ancora la 'ndrangheta in Piemonte. Colpo alla cosca del GULLACE	Creato 01 Luglio 2016	Scritto da Uff.Pres. - Com.St. Procura di Torino	Stampa	Email	Altro colpo alla 'ndrangheta al nord. Altro colpo alla ragnatela che fa capo al GULLACE Carmelo.
L'immagine a lato [clicca sull'immagine per ingrandirla] la proiettammo ad Alessandria il 21 settembre 2012, ora gli obiettivi indicati nelle "frecce" che portavano a Novara, Biella, Vercelli e torinese, dopo l'operazione odierna della DDA di Torino, si possono considerare "obiettivi colpiti".
Ringraziamo i reparti impegnati nell'articolata inchiesta e la DDA di Torino per aver portato a termine questa nuova Operazione con misure cautelari e sequestri preventi. Ora si vada avanti, serve fare TABULA RASA!
Di seguito il Comunicato Stampa del Procuratore Capo di Torino, Armando Spataro...
Regione Liguria - "Eccesso colposo di legittima difesa", la Casa della Legalità chiederà impugnazione norma	Creato 28 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	La “Casa della Legalità” - così come altri soggetti tra cui l'Ordine degli Avvocati, l'Università di Genova e “Libera” - in audizione presso la Commissione Affari Istituzionali della Regione Liguria, ha indicato le ragioni di contrarietà, di Diritto e di merito, alla proposta di modifica della Legge Regionale 7/2012 (Iniziative per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità), con cui la Giunta Toti intende stabilire il pagamento, a carico della REGIONE LIGURIA, delle spese legali per gli imputati del delitto di “uso eccessivo di legittima difesa”...
Lavagna - Tra la “locale” di 'ndrangheta, politica e pubblica amministrazione – 2.3° Parte	Creato 27 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[con ampi estratti dell'Ordinanza di Custodia Cautelare]
Proseguiamo l'approfondimento sulla realtà di LAVAGNA (qui la 1° parte, qui il primo capitolo della 2° parte e qui il secondo capitolo della 2° parte), venendo al condizionamento del voto e dell'amministrazione comunale. Il quadro che emerge, nello spaccato temporale di quanto documentato dall'inchiesta “I CONTI DI LAVAGNA”, è di estremo interesse perché testimonia (se ancora ve ne fosse bisogno) della piena capacità di inquinamento della vita sociale, economica e politica, in capo alla 'ndrangheta, in terra di Liguria...
Ripartiamo dal capo di imputazione relativo al “VOTO DI SCAMBIO”. Lo abbiamo già visto, ma appare opportuno ripercorrerlo per poter entrare nel dettaglio degli elementi di prova acquisiti grazie all'indagine coordinata dal Pm Lari (DDA di Genova) ed eseguita, con assoluta efficacia dallo S.C.O. e della Squadra Mobile di Genova...
Lavagna - Tra la “locale” di 'ndrangheta, politica e pubblica amministrazione – 2.2° Parte	Creato 27 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[con ampi estratti dell'Ordinanza di Custodia Cautelare]Sulla base di quanto emerso, documentato e provato (che abbiamo visto nella precedente puntate – 1 parte - 2.1. parte) il GIP non ha dubbi ed indica che «può affermarsi l'esistenza di organizzazioni criminali di 'ndrangheta in Liguria» e che «può anche affermarsi che gli indagati NUCERA Paolo, RODA' Francesco Antonio e RODA' Antonio siano appartenenti alla 'ndrangheta, già in considerazione della partecipazione a riunioni di 'ndrangheta (...), riunioni la cui partecipazione, per il carattere notoriamente riservato delle stesse, aperte solamente a soggetti inseriti nell'organizzazione, qualifica quali 'ndranghetisti i partecipanti». Così si apre la motivazione dell'arresto per 416 BIS, disposto dal GIP Tribunale di Genova. E quello che viene ulteriormente scritto, anche in relazione alla condotta dei politici e pubblici amministratori risulta inconfutabile alla luce degli elementi emersi nell'inchiesta...
Lavagna - Tra la “locale” di 'ndrangheta, politica e pubblica amministrazione – 2.1° Parte	Creato 27 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[con ampi estratti dell'Ordinanza di Custodia Cautelare]
Lo S.C.O. e la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Genova hanno compiuto un lavoro di monitoraggio capillare per documentare non solo l'esistenza della 'ndrangheta a Lavagna, ma anche per documentarne l'attività, le influenze e cointeressenze con la politica e la pubblica amministrazione. Di questo immane lavoro (sintetizzato in oltre duemila pagine di Informativa conclusiva) il GIP ha colto molteplici elementi, inserendoli nell'Ordinanza di Custodia Cautelare. Dopo aver visto – nella prima puntata – una panoramica generale ed i capi di imputazione, andiamo avanti. Scopriremo così che le cointeressenze con gli uomini della “locale” di Lavagna non erano “solo” quelli con il Sindaco e l'amministrazione locale (di centrodestra), o quelli relativi allo "storico" e consolidato rapporto con la MONDELLO Gabriella, bensì arrivano a toccare anche il centrosinistra, sin nell'amministrazione BURLANDO, sia anche alle Primarie del PD [vedi qui lo speciale] che hanno “incoronato” la Paita [vedi qui la sintesi su cui la Lella non vuole rispondere].
Dopo la prima puntata, dunque, andiamo avanti. Prima di procedere (nella terza puntata) su ciò che resta ancora “immutabile” a Lavagna (e speriamo per poco), vediamo di inquadrare meglio quanto documentato dell'Operazione “I CONTI DI LAVAGNA”. Lo facciamo in questa seconda parte, suddivisa in tre capitoli. E partiamo, in questo primo capitolo con il "ritratto" della "locale" di Lavagna, passando per gli elementi che indicano la capacità di "controllo del territorio", sino ai rapporti con la cosca in "terra madre"...
Il M5S sempre più “vittima” del favore elettorale del contesto 'ndranghetista	Creato 23 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Oltre a quanto abbiamo già documentato sulla Liguria, avevamo già trovato e documentato che ai tempi delle elezioni politiche del 2013, in terra di Piemonte, i noti esponenti “torinesi” della 'ndrina distaccata di San Mauro Marchesato (KR), quali i fratelli DONATO (Antonello e Gianluca), facevano campagna elettorale su facebook a favore del M5S [vedere in coda all'articolo pubblicato a seguito delle prime condanne nel rito abbreviato del processo “SAN MICHELE”]. Ed ora si scopre che il M5S si conferma ancora “vittima” prediletta, in quella terra del torinese, del favore elettorale del contesto 'ndranghetista.
A volte, come in questo caso, le cose le si scopre per pura casualità, o, per meglio dire per una coincidenza... Tutto nasce, questa volta, da una richiesta di “oblio” che ci offre l'occasione di fare un breve riepilogo...
Giornalisti alla corte di GRILLO (Luigi) colpito per la "cupola degli appalti" ed indagato con la 'ndrangheta	Creato 22 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	La Fondazione CARISPEZIA (alias la Fondazione della BANCA CARISPE) è in prima fila nel sostegno del “Premio Giornalistico delle Cinque Terre” che quest'anno viene assegnato al giornalista Mediaset Paolo Del Debbio (nell'ultima edizione andò a Bruno Vespa, e venne presentata da Ilaria Cavo, ora Assessore regionale della Giunta Toti). La cornice dell'evento è Monterosso (alias uno dei Comuni delle Cinque Terre segnato recentemente per le pesanti truffe relativi ai lavori post-alluvione del 2011). E Monterosso è la patria del “patron” del “premio giornalistico”, che – non ridete – è GRILLO Luigi...
Anche GALLOTTA condannato (3 anni e 4 mesi) per le minacce 'ndranghetiste	Creato 21 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza - Ninin	Stampa	Email	Il 15 marzo 2016, il Collegio del Tribunale di Imperia aveva pronunciato Sentenza di condanna del MARCIANO' Vincenzo cl. 77 (figlio del capo-locale MARCIANO' Giuseppe detto “Peppino”) per le minacce con aggravante mafiosa rivolte al Presidente della Casa della Legalità, Christian Abbondanza, durante una pausa dell'udienza del processo “LA SVOLTA”.
Oggi, 21 giugno 2016, sempre il Collegio del Tribunale di Imperia ha pesantemente condannato il GALLOTTA Giuseppe per le minacce con l'aggravante mafiosa rivolte al collaboratore di giustizia Francesco Oliverio, mentre questi stava deponendo, quale testimone, in udienza del processo “LA SVOLTA”...
PAITA dai spiegaci...	Creato 21 Giugno 2016	Scritto da C.Abbondanza	Stampa	Email	Dopo che tuo marito per le elezioni comunali di La Spezia si rivolgeva al MAMONE Gino per conquistare il sostegno al prediletto locale, ci sono state le PRIMARIE e...
LAVAGNA - Tra la “locale” di 'ndrangheta, politica e pubblica amministrazione – 1° parte	Creato 20 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[con i capi di imputazione indicati nell'Ordinanza di Custodia Cautelare] Finalmente un netto passo avanti su quella realtà del levante genovese, troppo a lungo rimasta coperta dalla cappa di impunità. Grazie al lavoro della Squadra Mobile di Genova e dello S.C.O., la DDA di Genova, guidata dal Proc. Michele Di Lecce (ora in pensione) ed il Pm Alberto Lari, l'inchiesta sulla “locale” di 'ndrangheta di Lavagna (fascicolo aperto nel 2013) ha portato all'esecuzione, oggi, dell'Operazione “CONTI DI LAVAGNA”.
Un lavoro complesso che è riuscito nel documentare (con intercettazioni audio e video) l'operatività del sodalizio 'ndranghetista ed anche le condotte illecite dei Pubblici Amministratori e politici. Da quanto già emerso con "MAGLIO 3" al sequestro delle armi di tre anni fa, passando per i viaggi con soldi portati in Calabria, alla "mamma", per sostenere i familiari dei detenuti, sino al "monitoraggio" del traffico illecito dei rifiuti.
Sono emersi chiari e inequivocabili i legami degli 'ndranghetisti insediati a Lavagna con la “mamma”, ovvero le 'ndrine nella terra madre, ma anche la disponibilità di armi da fuoco (anche da guerra), la capacità di intimidazione, l'egemonia nel settore dello smaltimento dei rifiuti, nonché la capacità di condizionamento della pubblica amministrazione e delle scelte elettorali attraverso la pratica del “voto di scambio”. Un passo avanti, non il colpo di grazia (come vedremo)...
Qualcosa non “KUADRA” da molti anni, ed alla fine arriva il sequestro per camorra	Creato 17 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Preidenza	Stampa	Email	Notammo e segnalammo (a chi di dovere) la “KUADRA” nel lontano 2013, quando mise piede (anche) nella gestione di bar del DLF - Dopo Lavoro Ferroviario, certamente quello di Rivarolo, in quella Valpolcevera colonizzata dalle mafie da decenni, tra negazionismo e porte spalancate in ogni settore, da quello “culturale” a quello politico, passando per quello commerciale ed imprenditoriale.
La “KUADRA” consegnava anche una bella brochure a colori con anche una precisa cartina d'Italia dove si indicavano i principali clienti, tra ASL, UNIVERSITA', BANCA D'ITALIA, BANCA MONDIALE, INAIL, CAMERE DI COMMERCIO, AGENZIA DELLE ENTRATE, ENI, ENI SERVIZI, SYNDIAL, NOVARTIS,... [vedi qui il .pdf del 2013 e qui quello attuale] e si presentava, ai suoi interlocutori, anche come la società in cui operavano amministratori della società “HETIKA” che aveva avviato un'importante collaborazione con la struttura salesiana del Centro Polisportivo Don Bosco, di Genova Sampierdarena (che ancora oggi indica “KUADRA” ed “HETIKA” quali propri sponsor.
La “KUADRA” (ovvero la “ESPERIA SPA”, come meglio vedremo) la troveremo poi ancora a Genova (con appalti pubblici o con, ad esempio, la società sportiva “VALLETTA CAMBIASO” di Albaro), così come in molteplici appalti dalle ASL, così come in commesse da parte grandi imprese private, anche in stretto raccordo con MANTUTENCOOP, nonché in relazione con la “MARCO POLO SPA” di Roma, ovvero quella Joint Venture tra AMA, ACEA ed EUR, inserita pienamente in quel “Mondo di Mezzo” di MAFIA CAPITALE. Un “caposaldo” dell'acquisizione di commesse pubbliche appare però essere soprattutto quello del CONSIP, ovvero, come recita la presentazione online, la «società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), che ne è l'azionista unico, ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione».
Savona - Battaglia propone la già assessore della giunta di Mantova del Sindaco tanto amico dei “cutresi”	Creato 15 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza - Ninin Stampa	Email	Cristina Battaglia, candidata sindaco di Savona nel ballottaggio di questa tornata elettorale, ha fatto due nomi dei futuri assessori, un uomo ed una donna. Per cavalleria abbiamo guardato alla componente “rosa”, Mariella Maffini, a cui, precisamente, andrebbe l'incarico di “assessore alla qualità della vita (ciclo dei rifiuti, ciclo dell’acqua, benessere degli animali, verde pubblico, qualità dell’ambiente, protezione civile e legalità)”. Dal curriculum, pubblicato sul sito ufficiale della Battaglia, si apprende che nel “Nel mese di aprile 2011 viene insignita della attestazione di pubblica benemerenza per il lavoro svolto in merito all’emergenza rifiuti in Campania e Sisma Abruzzo”. Infatti, si legge sempre nel curriculum, che “Dal mese di novembre 2006 al 31 dicembre 2010 collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della protezione civile per l’emergenza rifiuti in Campania e il sisma Abruzzo quale, Responsabile Unità Operativa per la chiusura dell’emergenza rifiuti in Campania – Raccolta Differenziata”...
«'Ndrangheta e purezza del M5S: perché non parlarne?»	Creato 13 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza - M. Preve e F. Sansa	Stampa	Email	Ringraziamo Ferruccio Sansa e Marco Preve per aver indicato la questione e posto questa domanda: «'Ndrangheta e purezza del M5S: perché non parlarne?»
Ancora nel marzo scorso la portavoce regionale del M5S, Alice Salvatore, ha rifiutato il confronto, scrivendo sulla mia bacheca: «non volermene, ma al momento non ti considero un interlocutore con cui valga la pena confrontarsi». Dopo i casi che già si erano documentati sull'imperiese e nel ponente savonese, vi è stato quindi, oltre alla questione VENTIMIGLIA, un nuovo eclatante caso, quello di DIANO MARINA (su cui il M5S era, tra l'altro, ben informato visto ne ha discusso anche la Commissione Parlamentare Antimafia).
Quando si è sollevata anche questa situazione (prima delle elezioni) non vi è stata nessuna risposta ufficiale, ma solo insulti di alcuni esponenti pentastellati. Si è assistito anche ad un "assoluta" acquiescenza interna, in cui nessuno ha osato sollevare la questione da dentro il M5S, forse per timore di subire la stessa sorte (l'espulsione dal M5S) di chi aveva osato chiedere di affrontare il caso MAFODDA.
Ora Marco Preve e Ferruccio Sansa affrontano la questione sul blog "liguritutti.it", con il testo che riporto in coda...
Ancora una volta il M5S sapeva, perché ha tirato dritto?	Creato 12 Giugno 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Ancora una volta il M5S sapeva (la questione Diano Marina, ad esempio, è emersa recentemente anche in Commissione Parlamentare Antimafia)... Perché ha taciuto? Perché ha tirato dritto? In alcune immagini il quadro della situazione.La sintesi dei casi liguri:
Sull'ultimo caso, quello di Diano Marina...
VENTIMIGLIA, chini alla 'ndrangheta, ribelli contro i profughi	Creato 11 Giugno 2016	Scritto da C.Abbondanza	Stampa	Email	Questo cartello, il cartello che campeggia in ogni momento della "protesta" contro l'accoglienza ai profughi, a VENTIMIGLIA, recita «VENTIMIGLIA LIBERA!!! PRIGIONIERI A CASA NOSTRA!! BASTA». Ed allora non si può che ribadire:"VENTIMIGLIA - Una comunità in larga parte china alla 'ndrangheta, serva ossequiosa del volere del PALAMARA Antonio, come del MARCIANO' Giuseppe (e prima ancora del MORABITO Ernesto), intrisa della cultura omertosa che ha protetto lo stupro perpetuato in lunghi decenni (a territorio, economia e cosa pubblica) da quei vermi che camminano su due gambe (alias gli 'ndranghetisti), è sempre pronta e determinata nello scendere in piazza contro lo Stato, le Istituzioni ed il Diritto... Recentemente questo pezzo di comunità l'abbiamo visto con i "forconi", ove trovavamo in prima linea gli esponenti di famiglie di 'ndrangheta, abbiamo sentito, pochi mesi fa, ampia parte di questo pezzo di comunità scagliarsi contro le inchieste antimafia colpevoli, a loro dire, di aver causato un "danno" alla città. Oggi, questo stesso pezzo di comunità ritorna in piazza per insultare le Istituzioni e scagliarsi contro l'accoglienza doverosa ai migranti. Questo pezzo di comunità, purtroppo ampio, non prova la minima vergogna!"...
DIANO MARINA, cosa accade quando ci si trasforma in struzzi	Creato 31 Maggio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	AGGIORNAMENTO IN CODA[CON IL CAPITOLO SU DIANO MARINA DELLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTRE ANTIMAFIA ED ALTRI DOCUMENTI]
Diano Marina, la cittadina di 6 'ndrine per 6.000 abitanti, non vuole voltare pagina. Anzi, qui lo scenario è sempre più pesante. Come “Casa della Legalità – Onlus” lo abbiamo documentato alla virgola anni addietro [vedi qui il dossier “DIANO MARINA - LA COLONIA” in formato .pdf] ed avevamo trovato la conferma di quanto scritto da due bazzecole: la relazione della Questura di Imperia (questore Zazzaro) che, confermando lo scenario denunciato nella nostra istanza alla Prefettura, ha portato l'allora Prefetto di Imperia, Fiamma Spena, ad inviare la Commissione d'Accesso anche in quel Comune dell'imperiese...
"Per Ventimiglia ... e per il Diritto" - pronti al ricorso sulla sentenza del Consiglio di Stato	Creato 30 Maggio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	La Casa della Legalità - Onlus è pronta a procedere con il ricorso per revocazione dell'assurda Sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato annullato lo scioglimento dell'Amministrazione comunale di Ventimiglia Scullino-Prestileo.
Situazione di pericolo per il collaboratore di giustizia Oliverio	Creato 22 Maggio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	La Casa della Legalità – Onlus ha promosso una segnalazione urgente all'Autorità Giudiziaria competente in merito a nuovi elementi documentali che fanno trasparire un possibile tentativo di eliminazione del collaboratore di giustizia Francesco Oliverio.
L'ex capo-locale della 'ndrangheta di Belvedere Spinello, divenuto collaboratore di giustizia nel 2012, ha fornito - con le sue dichiarazioni e testimonianze davanti a molteplici Direzioni Distrettuali Antimafia e Tribunali – un contributo di assoluta rilevanza per molteplici inchieste (oltre a quelle sui traffici illeciti come stupefacenti ed armi, sulle attività di riciclaggio, di infiltrazioni nei lavori pubblici come, ad esempio, l'Expo di Milano, l'Alta Velocità, il post-terremoto in Abruzzo, nonché nelle commesse di Anas)...
MARCIANO' Vincenzo condannato per minacce aggravate dal metodo mafioso ai danni del Presidente della Casa della Legalità	Creato 15 Marzo 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Imperia – Questa mattina, dopo circa un ora di camera di consiglio, il Collegio del Tribunale di Imperia ha condannato il MARCIANO' Vincenzo cl. 77 (figlio del capo-locale della 'ndrangheta di Ventimiglia, Giuseppe detto "Peppino") per le minacce aggravate dal metodo mafioso,pronunciate durante una pausa del processo la “LA SVOLTA”, il 30 gennaio 2014, ai danni di Christian Abbondanza, della Casa della Legalità – Onlus...
Il 9 marzo 2016 ancora a Ventimiglia...	Creato 08 Marzo 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	IN CODA RASSEGNA SULLA CONFERENZA STAMPA E LE SLIDES PROIETTATE«Da “la svolta” all'annientamento – schiacciare 'ndranghetisti e zona grigia» è il titolo della conferenza stampa pubblica che la Casa della Legalità – Onlus terrà mercoledì 9 MARZO 2016, alle ore 11, presso la Sala Conferenze della Civica Biblioteca Aprosiana di Via Cavour 61 a Ventimiglia (IM).
Si affronterà la realtà del contesto di Ventimiglia e del ponente ligure, roccaforte dell'organizzazione 'ndranghetista con a capo i PALAMARA Antonio ed i MARCIANO', anche alla luce delle Sentenze “LA SVOLTA” e del Consiglio di Stato.
La recente Relazione annuale della Procura Nazionale Antimafia, del febbraio 2016 [leggi qui il testo integrale], tra l'altro, in merito, scrive: «In tale direzione va sottolineata l’importanza – in quanto per la prima volta riconosciuta processualmente la presenza della ndrangheta in questa regione - della sentenza emessa il 7 ottobre 2014, nel procedimento denominato“la svolta”, dal Tribunale di Imperia, con il quale sono stati condannati 27, tra capi ed affiliati, di un sodalizio operante nei comuni di Ventimiglia, Bordighera e Diano Marina, in grado di condizionare l'operato di amministratori locali e di incidere sulle attività imprenditoriali, segnatamente svolte da quelle piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto economico prevalente dell’intera area del ponente ligure»...
"KITERION 2" - 1 pt. Tra profili e controllo di territorio ed economia	Creato 02 Febbraio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Torniamo, come annunciato, sul GRANDE "luntrune" ARACRI Nicolino [al centro della foto di famiglia in occasione di un matrimonio] ed il suo sodalizio 'ndranghetista. Il suddetto ci offre uno dei più precisi esempi di quanto non vi sia freno alla sete di potere che caratterezza la 'ndrangheta. Ordinare omicidi come se si ordinasse il caffè al bar. Il "Crimine" nel crotonese (che vuol dire anche parte della provincia di Catanzaro e Cosenza) faceva capo ai cirotani, con il "Crimine di Cirò"? Si eliminano, punto e basta. La nuova "capitale" della "Provincia" si sposta a Cutro. Gli ARENA non si allineano agli amici suoi, come i NICOSCIA? Si progetta di ammazzare chi si mette di traverso. Così per i DRAGONE. La spregiudicatezza (e scia di sangue) del GRANDE "luntrune" è stata fermata solo dagli arresti. E se la 'ndrangheta è una sola, una struttura unitaria, la famiglia del GRANDE "luntrune" ARACRI è una sola cosa con la 'ndrangheta. Così come le altre famiglie del crotonese. Ogni parentela è un'alleanza di 'ndrangheta. Un'alleanza funzionale a rafforzare il "potere" del sodalizio. Anche i semplici fidanzamenti sono funzionali a questo obiettivo. Rafforzare il potere del sodalizio 'ndranghetista è l'unico criterio di scelta che condiziona anche i legami "affettivi". Il GRANDE "luntrune" ARACRI Nicolino si credeva intoccabile, e come vedremo parlava e parlava a ruota libera, certo che a lui non lo si intercettava. Rassicurava i convenuti, come i BARBARO di Platì o il MAZZAGATTI, che sipoteva parlare tranquilli, perché con lui non si rischiava di essere intercettati. Ed invece lo Stato c'era e lui, con i suoi sodali, c'è rimasto nella rete dell'indagine. Lui pensava di poter costruire un impero, mimetizzarlo, nasconderlo e gestirlo secondo il suo volere e gradimento, ma invece alla fine tutto è emerso, dai suoi affari in Calabria all'Emilia-Romagna e su, ancora più a Nord, così come all'estero. Ed allora sorge spontanea una domanda: ma è proprio lui, il GRANDE "luntrune", la vera "mente" del potere 'ndranghetista con capitale nel crotonese, oppure lui era utile per scalzare dalla "regia" i cirotani, restando però lui stesso un "sacrificabile" nell'interesse di tutelare quall'anello di congiunzione tra 'ndrangheta e potere massonico (con la Loggia di Vibo Valentina) e quindi con pezzi insospettabili all'interno delle Istituzioni de
llo Stato? Cercheremo di porre le basi di questa risposta in queste tre puntate, così da contribuire ad una comprensione delle dinamiche, partendo dall'inchiesta "KITERION 1" e "KITERION 2" ed andando oltre, con la terza puntata, su un contesto ben definito ma ancora lontano dai riflettori e che invece è tassello essenziale per inquadrare pienamente il potere 'ndranghetista con epicentro nel crotonese...
Ritorno sui crotonesi. Dai “locali” nella terra madre alla ragnatela internazionale	Creato 29 Gennaio 2016	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Di recente, a seguito della Sentenza in abbreviato per l'inchiesta "SAN MICHELE", siamo tornati sulla 'ndrangheta del Crotone, passando da Piemonte e Liguria, parlando del “locale” di San Mauro Marchesato e della 'ndrina distaccata operante nel nord ovest, guardando oltre alla pura dimensione giudiziaria e puntando lo sguardo anche sul contesto anche delle loro reti di “relazioni”, ad esempio tra gli esponenti della famiglia GRECO-DONATO e uomini di primo piano della politica nel ponente ligure (vedesi il caso della grande confidenza con il noto politico, vicinissimo a SCAJOLA Claudio, FERA Antonio) [vedi qui], ora andiamo avanti...
Oltre all'inchiesta di Panorama, qualche altra (per ora) breve annotazione su LIBERA	Creato 28 Gennaio 2016	Scritto da C.Abbondanza	Stampa	Email	"Panorama" è arrivato alla 3° puntata dell’inchiesta sull’Antimafia e LIBERA dal titolo «Se l'Antimafia si trasforma in trust economico» (vedi qui) [qui invece la 1° puntata con l’intervista al pm della DDA di Napoli Catello Maresca «L'Antimafia a volte sembra mafia» e qui la 2° puntata con l’intervista a Raffaele Cantone «Cantone: "C'è chi usa l'antimafia, smascheriamolo"»]. E’ il momento, ora, di fare alcuni ulteriori esempi oltre quelli citati. Esempi concreti che servono più di ogni disquisizione, anche perché non si è qui per fare letteratura, nel chiarire il contesto di cui si sta trattando...
BREAKFAST, dove la difesa di SCAJOLA affonda sulle rinnovabili	Creato 08 Gennaio 2016	Scritto da E.D'Agostino e Casa della Legalità di Imperia	Stampa	Email	Tralasciamo qui ogni dettaglio sulla questione FERA, che è agli atti. Tralasciamo qui anche ogni dettaglio sui carteggi e-mail relativi alla vicenda FREE-SUN ed altro, che è agli atti. Su un punto non possiamo però esimerci dall'intervenire. E' quanto sostenuto dalla Difesa di SCAJOLA Claudio durante il dibattimento del processo di Reggio Calabria.
La Difesa di SCAJOLA sostiene che il finanziamento al progetto promosso in primis dalla “FERA SRL” sia frutto dell'attività del Ministero guidato da Bersani, con il Governo Prodi.
Le date ufficiali smentiscono alla radice questa “visione” fornita dai legali dell'ex Ministro oggi imputato per favoreggiamento della latitanza del MATACENA Amedeo (condannato in via definitiva per concorso esterno, visti i suoi rapporti consolidati con la cosca 'ndranghetista dei ROSMINI), oltre che per aver operato nell'agevolare le attività economiche (occulte, al fine di eludere provvedimenti di sequestro) dei coniugi MATACENA-RIZZO.
A smentire la Difesa di SCAJOLA bastano alcuni semplici dati (documentali)...
Il Consiglio di Stato ed il Presidente Frattini che, con Scajola, fu ospite a Ventimiglia, con il candidato Scullino	Creato 23 Giugno 2017	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Siamo arrivati al 22 giugno 2017 nel silenzio generale ed in pieno isolamento. Nessuna delle realtà che tanto si vantano di fare “antimafia” (vedesi ad esempio “Libera) ha espresso infatti anche una sola, semplice, presa di posizione sulla questione. Eppure, come abbiamo spiegato, si tratta di una questione di puro Diritto e di rispetto della verità dei fatti, documentale. Davanti a quella Sentenza della 3° sezione del Consiglio di Stato [vedi qui il testo integrale e vedi qui lo speciale], viziata da un errore macroscopico (una valutazione non fondata sugli elementi - e documenti - della procedura di scioglimento e commissariamento dell’Amministrazione SCULLINO-PRESTILEO del Comune di Ventimiglia - su cui, tra l’altro, si è ribaltata tutta la giurisprudenza consolidata dello stesso Consiglio di Stato -, bensì basata sulle risultanze penali di SCULLINO e PRESTILEO nell’ambito del procedimento penale “LA SVOLTA”, sulle cui assoluzioni è, peraltro, ancora pendente il ricorso in Cassazione), non si poteva restare silenti e occorreva promuovere, come abbiamo fatto, un ricorso per la revocazione della Sentenza…
La ISMARRO dice "aiutare" ma si deve intendere "affossare" Rolando Fazzari	Creato 15 Giugno 2017	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	Gabriella Ismarro, Sindaco di Balestrino, ha una straordinaria capacità di prender per i fondelli i suoi interlocutori, i cittadini. Ed ora, dopo mesi di silenzio, torna beata e racconta una favoletta che possiamo smentire punto per punto, documentando, perché quando lei dice che “si sta facendo di tutto per aiutarlo”, con riferimento a Rolando Fazzari, si deve, in realtà, tradurre con “si sta facendo di tutto per affossarlo”.
Ci domandiamo: ma come può essere così bugiarda? Come può pensare di eludere le responsabilità (documentali) per i danni cagionati alla “LigulBlock” di Rolando Fazzari? Crede davvero di poter evitare di rispondere del proprio (cosciente e sistematico) operato (e dei danni prodotti) davanti alla comunità e nelle opportune sedi giudiziarie (compresa la Corte dei Conti)? La Ismarro, con quella faccia un po' così, di chi propria di chi mente sapendo di mentire, ci prova, ma i fatti concreti ed i documenti ufficiali la inchiodano, come anche la inchioda anche il fatto che la sua inerzia abbia fatto perdere al Comune di Balestrino, per l’intervento di somma urgenza, 36 mila euro dei 108 mila stanziati dalla Protezione Civile.
Ripercorriamo, in estrema sintesi i fatti...
Circolo Bocciofila S.Giuliano Lido di Genova. Un attentato preoccupante	Creato 13 Aprile 2017	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	L’attentato incendiario che ha colpito il Circolo Bocciofila S.Giuliano Lido di Genova rappresenta un segnale preoccupante che, dalla dinamica, sembra essere frutto di un’azione pianificata, tipicamente intimidatoria.
Questa realtà del levante genovese non rappresenta solo un contenitore di molteplici attività per la comunità, ma ha anche avuto la determinazione di promuovere, ad esempio,il poker sportivo sottraendolo alle pratiche d’azzardo che ancora, invece, si sviluppano in molteplici bische, mascherate da “circoli”, gestite da soggetti della criminalità organizzata di stampo mafioso. Il Circolo Bocciofila S.Giuliano Lido vede inoltre quale Presidente l’avvocato Riccardo Di Rella Tomasi di Lampedusa che, con il proprio Studio, è il legale di fiducia della “Casa della Legalità – Onlus”, e per questa ha seguito e segue molteplici procedimenti contro esponenti - anche di primo piano - della ‘ndrangheta operante in Liguria, alcuni dei quali già colpiti in questi anni da misure di prevenzione patrimoniali, condanne a pene detentive, ed altri attualmente detenuti ed imputati per per associazione mafiosa...
Ri-Svolta sul ponente 1 pt. Vallecrosia, dalla corte del boss al PD	Creato 09 Aprile 2017	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	[AGGIORNAMENTO IN CODA]
Torniamo sull'estremo ponente ligure. Con la prima puntata ed iniziamo da Vallecrosia (su cui si tornerà anche nelle prossime puntate). E' qui che il 28 gennaio scorso si è celebrato il funerale del MARCIANO' Giuseppe, detto “Peppino”, per lungo tempo a capo della “locale” della 'ndrangheta Ventimiglia (unitamente al PALAMARA Antonio, che non sta granché bene e che auspichiamo viva a lungo così da vedersi finalmente infliggere la condanna per 416-BIS che merita). Ma la 'ndrangheta non finisce con la morte del vecchio boss, o con la malattia del più potente PALAMARA, così come non trova fine nemmeno con le Sentenze di condanna. La 'ndrangheta sopravvive ai vecchi ed i morti, sopravvive alle condanne, finché non sarà condannata con l'isolamento sociale, politico ed economico. Purtroppo, in terra di Liguria, da ponente a levante, anche se i provvedimenti giudiziari ci sono, è proprio e soprattutto l'assenza di risposta civile che permette al "potere" dell'organizzazione 'ndranghetista di persistere nel condizionare e inquinare la vita della comunità. Ed allora torniamo a delineare il "nuovo" contesto di questa comunità, così come avevamo fatto - ad esempio - ben prima de "LA SVOLTA"...
"La strada delle convergenze indicibili"	Creato 07 Aprile 2017	Scritto da Ufficio di Presidenza	Stampa	Email	L'AZIENDA CHE HA RESISTITO ALLA 'NDRANGHETA, DENUNCIANDO, COSTRETTA ALLA CHIUSURA PER LE OMISSIONI DEL COMUNE
Balestrino, entroterra di quel ponente savonese terra di 'ndrangheta dagli anni Settanta, è lo scenario di un contesto inquietante dove Rolando Fazzari, titolare della “LigurBlock”, nell'ottobre 2012, per opere e omissioni altrui, ha visto morire suo figlio diciottenne ed ora si ritrova, da oltre 4 mesi, con la chiusura forzata della propria impresa perché il Comune non intende procedere alla ricostruzione della strada di accesso all'attività produttiva spazzata via dall'alluvione del 24 novembre 2016.
Il nucleo della 'ndrangheta colpito dall'operazione “ALCHEMIA” della DDA di Reggio Calabria, con i FAZZARI-GULLACE, perseguiva il sogno di annientare Rolando Fazzari. Un sogno che, passo dopo passo, si sta tramutando in realtà grazie ad un contesto di omissioni della Pubblica Amministrazione.
Nella pubblicazione “LA STRADA DELLE CONVERGENZE INDICIBILI”, a cura della Casa della Legalità – Onlus, è documentato un frammento della storia di Rolando Fazzari. Dopo un ritratto dello spessore criminale della cosca 'ndranghetista, si raccontano e documentano le responsabilità che stanno alla base della morte di Gabriele Fazzari, per passare alla surreale storia della strada Lavagin, unica via d'accesso all'impianto dell'impresa di Rolando Fazzari, la LigurBlock, scenario di intimidazioni, danneggiamenti, omissioni complici, sino alla chiusura forzata della sua impresa perché il COMUNE DI BALESTRINO si rifiuta di intervenire per ricostruire la strada...
--archivio 2017

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza