Source: http://www.nunziatella.it/statuto-associazione/
Timestamp: 2019-06-19 02:53:38+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione – Nunziatella
1. l’Associazione Nazionale Ex allievi Nunziatella costituita nel 1950, ha sede in Napoli presso la Scuola Militare.
tiene vivo, nell’amore per l’Italia, lo spirito e le tradizioni della Nunziatella, riconoscendone l’alto valore formativo per l’inserimento degli allievi nella società, in qualità di militari o civili;
promuove ogni utile iniziativa per affermare il ruolo formativo delle Scuole Militari;
promuove riunioni per le manifestazioni ufficiali dell’Istituto e favorisce, sia a livello nazionale che periferico, ogni iniziativa in campo culturale, sportivo e sociale, che tenda a rafforzare solidarietà e cameratismo tra gli ex allievi. Ogni iniziativa di rilievo (delle Sezioni e dei singoli soci), che coinvolga il nome della Nunziatella e/o dell’Associazione, deve essere formalmente sottoposta al Consiglio Nazionale, che deve esprimersi con parere motivato, nella sua prima riunione;
sollecita ed attiva iniziative tendenti a favorire una diffusa ed appropriata conoscenza della “Nunziatella” per la più qualificata selezione di allievi, istruttori e docenti; si adopera per il mantenimento della storica sede della Scuola che le conferisce un singolare rilievo sociale e culturale, non rinvenibile in alcuna altra collocazione urbana.
tiene vivi i contatti con le analoghe Associazioni delle Scuole Militari nazionali, comunitarie e internazionali
Art. 3 – Soci – Ammissione all’Associazione
1.Fanno parte dell’Associazione, a domanda, gli ex allievi che abbiano frequentato la Scuola almeno per un anno, che ne condividono gli scopi e che non siano stati allontanati dalla Scuola se non per motivi di salute. Ne fanno altresì parte, a domanda, gli ex Allievi della disciolta Scuola Militare di Roma.
3. Sono soci d’Onore dell’Associazione gli ex Allievi decorati di medaglia d’oro e d’argento al V.M., i decorati di medaglia d’oro al V.C., i decorati dell’Ordine Militare d’Italia, i Cavalieri di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana, i Presidenti onorari dell’Associazione.
4. L’Assemblea può deliberare, su proposta del Consiglio Nazionale, l’iscrizione tra i soci d’Onore di ex Allievi che si siano distinti per altissimi meriti nella vita civile, militare, associativa.
decadenza per morosità
3. Il Consiglio può sospendere ed espellere dalla Associazione, previa istruttoria e contestazione agli interessati da parte della Giunta, gli associati che mostrino per fatti concludenti di non condividere lo spirito e gli scopi dell’Associazione.
Art. 5 – Albo d’Onore
I Caduti in guerra, le Vittime del dovere, i decorati di medaglia d’oro e d’argento al V.M. e i decorati di medaglia d’oro al V.C., i decorati dell’Ordine Militare d’Italia, i Cavalieri di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana, i Fondatori dell’Associazione, i Presidenti onorari dell’Associazione, sono iscritti d’ufficio nell’Albo d’Onore dell’Associazione.
2 L’Assemblea può deliberare, su proposta del Consiglio Nazionale, l’iscrizione all’Albo d’Onore anche di ex allievi ed associati che si siano distinti per altissimi meriti nella vita civile, militare e associativa.
1. Gli ex allievi iscritti entro l’anno della conclusione del corso, sono esenti dalla quota associativa per tale anno e per quello successivo.
3. La quota d’iscrizione, di importo corrispondente alla quota associativa dell’anno, è versata in un’unica soluzione all’atto dell’ammissione, alla Segreteria Nazionale.
4. Le quote annuali successive devono essere versate dall’associato entro il 31 marzo
5. La quota è unica e non può essere riscossa parzialmente né dalle Sezioni né dall’Associazione. L’importo è fissato, entro il 31 ottobre dell’anno in corso ed a valere per l’anno successivo, dal Consiglio che ne determina anche le modalità di riscossione. Il Consiglio delibera anche la parte necessaria all’attività delle Sezioni già costituite ed operanti.
6. La regolarità dalla posizione associativa è attestata dal bollino applicato sulla tessera associativa intestata all’Associazione Nazionale.
1. L’Assemblea è formata da tutti gli iscritti alla Associazione in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno alla data fissata per la riunione.
3. L’Assemblea è convocata entro il 30 novembre di ogni anno mediante avviso, contenente l’elenco degli argomenti all’o.d.g., il luogo, la data e l’ora previsti per la riunione, da inviare almeno 30 giorni prima a tutte le Sezioni o ai singoli soci con lettera ordinaria o con e-mail per coloro che ne abbiano fatto richiesta oppure mediante pubblicazione sull’organo ufficiale dell’Associazione. Copie della relazione morale del Presidente e della relazione finanziaria sono messe a disposizione dei soci, che vogliano prenderne conoscenza preventivamente, presso la Segreteria Nazionale e presso le Sezioni, i 30 giorni prima dell’Assemblea.
4. L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria su decisione del Consiglio Nazionale o quando ne facciano richiesta almeno 4 Sezioni o 150 soci.
5. L’Assemblea designa il Presidente e, su indicazione di questo, il Segretario della riunione. L’Assemblea delibera, a maggioranza, qualsiasi sia il numero dei presenti:
sugli indirizzi per il conseguimento delle finalità statutarie;
sulla nomina del Presidente Onorario;
sull’iscrizione di soci d’Onore come da art.3
sulla relazione morale e finanziaria;
sulle eventuali vertenze di carattere economico-organizzativo tra Sezioni ed Organi sociali;
sugli altri argomenti all’o.d.g.
1. L’Assemblea può nominare un Presidente Onorario dell’Associazione, fissando la durata della relativa funzione.
gli ex Presidenti;
i Presidenti delle Sezioni o Soci della Sezione delegati dal Presidente della stessa;
il Presidente della Fondazione Nunziatella o suo delegato, con voto deliberante esclusivamente in merito agli argomenti che riguardano la Fondazione;
il Comandante della Scuola.
3. L’elettorato attivo e passivo per la composizione della Giunta esecutiva e delle cariche sociali spetta ai Consiglieri elettivi, ai quali – a questo scopo – è riservata la seduta d’insediamento.
elegge, con modalità e limiti indicati dal capoverso 3 che precede, i membri della Giunta esecutiva, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Vice Segretario, il Tesoriere dell’Associazione e due membri dell’Ufficio di Segreteria.
approva la relazione del Presidente in vista dell’Assemblea;
approva la relazione finanziaria ed i rendiconti presentati dalla Giunta;
cura l’organizzazione e lo sviluppo della Associazione e ne tutela il prestigio e lo spirito;
formula direttive per rendere uniformi le modalità di esternazione della vita associativa locale e coordina le attività delle Sezioni rivolte a scopi comuni o di interesse generale;
formula il programma annuale delle manifestazioni sociali;
indica i settori per i quali è opportuno designare un responsabile all’interno della Giunta;
nomina la Commissione elettorale;
determina le condizioni per la costituzione ed il funzionamento delle Sezioni;
può sospendere gli organi delle Sezioni per gravi inadempimenti o violazioni dello Statuto e può nominare un delegato “pro tempore”;
può nominare singoli ex allievi o Commissioni di lavoro, su proposta o a ratifica di provvedimenti di Giunta, per compiti speciali, assegnando responsabilità e fondi necessari e fissando modalità e limiti;
può delegare a singole Sezioni attività di interesse generale;
può, su proposta motivata della Giunta, espellere soci dall’Associazione;
può, su proposta motivata della Giunta, riammettere nell’Associazione soci già espulsi;
può proporre e decidere sulle iscrizioni all’Albo “Amici della Nunziatella” (art. 25).
esegue le deliberazioni del Consiglio;
delibera, in via d’urgenza, anche in materie riservate al Consiglio, salvo ratifica;
decide sulle domande di ammissione all’Associazione ovvero, nell’anno in cui si celebrano le elezioni, delibera sulle domande di ammissione fino alla data di indizione delle stesse;
decide sulle dimissioni dall’Associazione;
registra la perdita della qualifica socio dei morosi;
vigila sull’attività delle Sezioni, perché sia conforme allo spirito dell’Associazione e si svolga nel rispetto dello Statuto in aderenza ai principi generali da esso desumibili ed in analogia con i criteri ivi accolti;
riferisce al Consiglio per eventuali provvedimenti;
esamina le proposte provenienti dalle Sezioni e, se necessario, le sottopone al Consiglio;
propone al Consiglio di delegare (o delega in via d’urgenza) a singoli associati o a Commissioni di lavoro compiti specifici, con obbligo di rendiconto;
propone al Consiglio di delegare a singole Sezioni attività di interesse generale;
cura i rapporti con la Scuola e con gli allievi;
organizza manifestazioni ufficiali in concomitanza con le ricorrenze dell’Istituto o dei singoli corsi di ex allievi;
cura iniziative sociali per la migliore reciproca conoscenza degli associati e per rafforzarne la solidarietà e il cameratismo;
concede il patrocinio dell’Associazione ad iniziative culturali di singoli soci (e di gruppi) o le assume direttamente, favorendo la più larga partecipazione pubblica;
amministra i beni dell’Associazione e provvede alla tenuta di documenti contabili;
esamina, entro il mese di settembre, la relazione finanziaria, il rendiconto annuale consolidato (gestione centrale e delle Sezioni) e il bilancio di previsione per l’anno a seguire redatti dal Tesoriere e provvede all’inoltro di relazione, rendiconto e bilancio di previsione al Consiglio Nazionale, in tempo utile per la presentazione all’Assemblea Nazionale;
tiene l’inventario di pubblicazioni e documenti (anche fotografici ed informatici) della Associazione e lo aggiorna;
cura i rapporti con le Sezioni ed i soci attraverso informazioni e pubblicazioni periodiche.
5. I membri della Giunta esecutiva, con esclusione del Presidente, decadono dalla Giunta e dalla carica di origine ove non partecipino – qualsiasi sia il motivo – a tre riunioni consecutive. Della decadenza dovrà esserne data immediata comunicazione al Consiglio Nazionale perché possa provvedersi al reintegro delle cariche nella prima seduta Consiliare.
è espressione dell’unità e dell’operante solidarietà degli iscritti;
convoca il Consiglio e la Giunta esecutiva;
garantisce l’osservanza dello Statuto;
svolge annualmente la relazione morale alla Assemblea.
sostituisce il Presidente, in caso di assenza od impedimento, nonché quando questi gliene dia incarico;
svolge i compiti a lui assegnati dal Presidente.
coordina l’attività degli organi sociali dell’Associazione
coordina e dirige l’Ufficio di Segreteria, di cui fa parte con il vice Segretario e due membri eletti dal Consiglio;
prepara le riunioni del Consiglio e della Giunta e vi assiste in qualità di verbalizzante;
cura l’elenco dei soci e tiene aggiornato il Sin;
cura, attraverso la stampa sociale e il Sin, l’informazione puntuale e tempestiva ai soci ed alle Sezioni sugli atti e le decisioni degli organi sociali, sui fatti salienti e le attività dell’Associazione;
custodisce l’Albo d’Onore, l’Albo “amici della Nunziatella”, l’anagrafe di quanti, ai sensi dell’art. 4, abbiano perduto la qualifica di soci, i registri degli atti dispositivi, quelli delle riunioni consiliari e di Giunta, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, i registri delle schede ed il verbale delle operazioni elettorali;
predispone i dati necessari per la relazione morale
coordina l’attività degli organi sociali dell’Associazione..
Art. 15 – L’ Ufficio Segreteria
collegamento con le sezioni regionali;
comunicazione agli associati;
ufficio stampa e visibilità verso l’esterno
cura la parte contabile e l’amministrazione di tutti i beni della sede centrale, dando esecuzione alle delibere del Consiglio Nazionale e della Giunta Esecutiva;
provvede alla tenuta dei libri contabili; alle operazioni di riscossione e di pagamento nonché alla custodia dei fondi sociali ed ai depositi di conti correnti bancari e postali dei quali ha la firma disgiunta da quella del Presidente;
redige la relazione, il rendiconto annuale e il bilancio di previsione dell’anno a seguire, che, concertati con la Giunta esecutiva ed esaminati in Consiglio Nazionale, vengono presentati all’Assemblea Nazionale per l’approvazione.
2. Verifica gli atti contabili dell’Associazione, ne segue l’amministrazione e ne riferisce all’Assemblea.
3. Esso decide sui ricorsi avverso la non ammissione, la sospensione o l’esclusione dall’Associazione, decide inoltre sulle vertenze eventualmente insorte tra gli associati, tra questi e gli organi sociali, nonché tra gli organi sociali nazionali. Esprime pareri, a richiesta della Giunta o del Consiglio, sull’esclusione di un socio e sull’adozione di provvedimenti meno gravi che attengono al rapporto tra l’associato e l’Associazione.
1. Il Consiglio Nazionale, quando indice le elezioni, redige un elenco di candidati in numero non inferiore alla metà del numero dei membri da eleggere la cui candidatura per particolari benemerenze o per attività svolte a favore dell’Associazione sia raccomandabile. I designati, in caso di accettazione della candidatura vengono inseriti nell’elenco dei candidati.
3. Entro 60 giorni dall’indizione delle elezioni possono essere presentate alla Commissione candidature, sottoscritte da 20 associati, che indicheranno – in modo leggibile – oltre il proprio nominativo anche gli anni di corso. Tali proposte sono limitate a 5 nominativi per l’elezione del Consiglio ed a 2 per i Revisori ed i Probiviri. Ogni proponente può sottoscrivere un solo elenco di candidati.
5. I Componenti uscenti del Consiglio Nazionale, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri possono ricandidarsi esprimendo tale volontà all’atto dell’indizione delle elezioni.
7. Avverso la proclamazione degli eletti è ammesso ricorso all’Assemblea, da depositare entro 30 giorni presso l’Ufficio di Segreteria.
8. L’Assemblea è convocata entro 60 giorni a cura del Presidente del nuovo Consiglio, o, in mancanza, del primo degli eletti.
Art 21 – Patrimonio dell’Associazione
c) dai contributi, donazione, lasciti o da quanto altro possa pervenire all’Associazione a qualunque titolo;
2. Le norme del presente Statuto possono essere modificate dall’Assemblea, a maggioranza dei presenti, se questi rappresentino almeno il 4% degli iscritti.
3. La sede dell’Associazione è immodificabile.
Art. 24 – Scioglimento dell’Associazione o delle Sezioni
1. In caso di scioglimento delle singole Sezioni, il Consiglio delibera circa l’utilizzazione del patrimonio della Sezione. L’eventuale proposta di scioglimento dell’Associazione dovrà essere posta all’o.d.g. dell’Assemblea e dovrà riportare il voto del 50% degli iscritti in regola con i pagamenti.
2. In caso di scioglimento, l’Assemblea determinerà anche la destinazione del patrimonio sociale, al momento esistente, devolvendolo, preferibilmente ad opere di beneficenza, a favore degli iscritti indigenti e loro familiari, oppure trasferendo mobili ed immobili alla Scuola o ad altro Ente che ne garantisca la conservazione.
E’ istituito l’Albo “amici della Nunziatella”. Su proposta del Consiglio e previa accettazione degli interessati vi sono iscritti le vedove, i figli e i genitori degli ex Allievi deceduti, nonché gli ufficiali in servizio permanente, gli insegnanti e i cappellani dopo almeno un anno di servizio presso la Scuola. Inoltre vi è iscritto, su proposta del Consiglio Nazionale e previa accettazione dell’interessato, chi, pur estraneo alla Scuola, operi con particolare impegno per la Nunziatella e per l’Associazione e ne condivida gli ideali.
Il Consiglio Nazionale, quando indice le elezioni, redige un elenco di candidati, in numero non inferiore alla metà del numero dei membri da eleggere al Consiglio Nazionale, al Collegio dei Probi Viri ed al Collegio dei Revisori dei Conti, la cui candidatura sia raccomandabile per particolari benemerenze o per attività svolte a favore dell’Associazione. Ciascuna Sezione, attraverso delibera della propria Assemblea, redige un elenco di candidati in numero non superiore a cinque per il Consiglio Nazionale, a due per il Collegio dei Probi Viri e a due per il Collegio dei Revisori dei Conti. Entro 60 giorni dall’indizione delle elezioni possono essere presentate alla Commissione candidature, sottoscritte da 20 associati, che indicheranno – in modo leggibile – oltre il proprio nominativo anche gli anni di corso. Tali proposte sono limitate a 5 nominativi per l’elezione del Consiglio ed a 2 per i Revisori ed i Probiviri. Ogni proponente può sottoscrivere un solo elenco di candidati.
I Componenti uscenti del Consiglio Nazionale, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri possono ricandidarsi esprimendo tale volontà all’atto dell’indizione delle elezioni.
Le operazioni elettorali si svolgono nella sede dell’Associazione.
riceve dal Segretario Nazionale le indicazioni delle candidature presentate dal Consiglio Nazionale, quelle presentate dagli associati, come detto al 2° capoverso del presente articolo, e quelle indicate dai Presidenti delle Assemblee di Sezioni, nonché le ricandidature dei Componenti uscenti del Consiglio Nazionale, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
verifica la regolarità delle posizioni associative dei candidati e dei soci sottoscrittori delle candidature;
compila l’elenco dei candidati, previa verifica della regolarità della presentazione e della accettazione, nonché delle ricandidature dei Consiglieri uscenti;
predispone la scheda elettorale riportandovi i candidati in ordine alfabetico e con le indicazione del corso e dell’anno di nascita.
Art. 4 – Elezioni
spedisce agli elettori, almeno 45 giorni prima della data delle elezioni, le tre schede elettorali di colore diverso, timbrate e siglate dal Presidente della Commissione;
sulla scorta degli elenchi forniti giornalmente dalla Segreteria Nazionale, spedisce agli elettori che hanno regolarizzato la posizione associativa successivamente alla data di cui sopra le tre schede elettorali timbrate e siglate dal Presidente della Commissione;
sulla scheda per l’elezione del Consiglio Nazionale deve apporre una crocetta accanto ai nomi dei candidati prescelti (massimo 15)
sulla scheda per l’elezione del Collegio dei Probi Viri deve apporre una crocetta accanto ai nomi dei candidati prescelti (massimo 5);
sulla scheda per l’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti deve apporre una crocetta accanto ai nomi dei candidati prescelti (massimo 5)
restituisce le schede tutte insieme in busta chiusa se presentate personalmente o in doppia busta chiusa (la esterna completa del nome del votante e l’interna bianca e contenente le schede) se spedite a mezzo posta; il tutto deve pervenire in Associazione entro la data fissata per le operazioni di scrutinio
registra le schede pervenute, le custodisce e, alla data fissata, procede agli scrutini;
annulla le schede che presentano segni diversi dalle crocette accanto ai nomi dei Candidati, l’aggiunta di nomi diversi dai Candidati elencati o un numero di preferenze superiore a quello consentito;
proclama gli eletti e ne dà comunicazione al Segretario dell’Associazione, al quale consegna il verbale di scrutinio, firmato dal Presidente e dal Segretario della Commissione, e tutto il materiale elettorale, comprese le schede racchiuse in apposito plico, per la custodia e archiviazione per la durata del mandato.
i primi cinque candidati, che avranno raggiunto il maggior numero di voti, tra quelli che non abbiano fatto parte del Consiglio uscente;
i primi due candidati, che avranno raggiunto il maggior numero di voti, tra quelli di età non superiore a 30 anni, se non già ricompresi in quelli di cui sopra;
gli altri candidati, a completamento dei 15 Consiglieri elettivi, che avranno raggiunto il maggior numero di voti.
Avverso la proclamazione è ammesso ricorso all’Assemblea, da depositare entro 30 giorni presso la Segreteria dell’Associazione.

References: Art. 3

Art. 5
 art.3

Art. 15

Art. 24

Art. 4