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Timestamp: 2018-11-19 06:24:06+00:00

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RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA - PDF
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1 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Il bilancio in esame è unico per tutto l Ateneo di Brescia (n. di studenti stimato in ), il primo di tipo economico patrimoniale, così come previsto dalle recenti disposizioni in materia. Il passaggio dalla competenza di tipo finanziario (che considera il momento dell entrata e dell uscita, cioè quando materialmente avviene l incasso ed il pagamento) alla competenza economica, per cui i ricavi ed i costi di competenza prescindono dalla manifestazione numeraria, ma considerano l esercizio nel quale in tutto od in parte vanno ad incidere, ha richiesto evidentemente l uso di strumenti contabili idonei per imputare correttamente costi e ricavi di competenza di diversi esercizi. Quindi ricavi e costi iscritti secondo il principio della competenza economica, dunque correlazione tra costi e ricavi (inerenti, ad esempio, uno stesso progetto) per evitare di falsare il risultato economico finale. Vengono inoltre considerati costi che non hanno manifestazione numeraria (ad es. ammortamento beni ad utilità pluriennale). Anche per le suesposte considerazioni, si ritiene che il bilancio d esercizio in esame sia più rispondente alla situazione economica reale dell Ente. BILANCIO ESERCIZIO 2014 UNIVERSITA DI BRESCIA (importi in unità di euro) STATO PATRIMONIALE 2014 ATTIVO Immobilizzazioni Attivo Circolante Ratei e Risconti Attivi TOTALE ATTIVO PASSIVO Fondo di dotazione Patrimonio vincolato
2 Patrimonio non vincolato Patrimonio netto Fondi Rischi e Oneri Fondo TFR Debiti Ratei e Risconti Passivi e Contributi investimenti TOTALE PASSIVO CONTO ECONOMICO 2014 Proventi operativi Costi operativi Differenza tra proventi e costi operativi Proventi e oneri finanziari (saldo) (25.588) Rettifica di valore di attività finanziarie (saldo) ( ) Proventi e oneri straordinari (saldo) Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell esercizio ( ) Risultato di esercizio CRITERI DI VALUTAZIONE ESAME VOCI BILANCIO (STATO PATRIMONIALE). Il Collegio concorda con i criteri di valutazione adottati dall Ateneo ed attesta quanto segue: - Le immobilizzazioni immateriali e materiali sono iscritte al valore di acquisto o produzione comprensivo dei costi accessori. L IVA indetraibile è stata capitalizzata. I costi di manutenzione ordinaria sono interamente spesati nell esercizio, quelli di m. straordinaria sono stati portati ad incremento del valore del bene e quindi ammortizzati insieme a questo. Sono stati iscritti anche beni completamente ammortizzati, registrando nel contempo il corrispondente fondo di ammortamento di 2
3 pari importo. Nel fase di passaggio dalla contabilità finanziaria a quella economica le immobilizzazioni sono state oggetto di inventariazione e valorizzazione. - Gli ammortamenti sono stati conteggiati con l applicazione delle aliquote ritenute rappresentative della vita utile dei beni. Il patrimonio librario di interesse storico artistico non viene ammortizzato perché non perde valore nel tempo (così come gli immobili storici), quello corrente è considerato bene di consumo. Il fondo di ammortamento è stato determinato in base al momento in cui il bene è stato utilizzato e della vita utile residua. - La procedura di cd sterilizzazione ha comportato, in caso di beni non completamente ammortizzati al 31 dicembre 2013 acquistati mediante specifici contributi in c/capitale, che la residua quota di contributi è stata iscritta correttamente nei risconti passivi per bilanciare gli ammortamenti residui. I contributi riscontati sono stati iscritti nella voce contributi agli investimenti per la quota relativa agli esercizi futuri. Nel conto economico sono stati iscritti tra i costi gli ammortamenti e tra i ricavi diversi i contributi di competenza. - Le immobilizzazioni finanziarie (partecipazioni durevoli dell Ateneo) sono iscritte al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori; le partecipazioni in enti controllati o collegati sono state iscritte in base al metodo del patrimonio netto ad un valore sottoposto a rettifiche imputate a conto economico. - I crediti sono stati iscritti al presunto valore di realizzo, per cui è previsto in rettifica apposito Fondo svalutazione crediti. - I debiti sono iscritti al valore nominale. - le disponibilità liquide sono state valutate al valore nominale. La giacenza di cassa dell Istituto Cassiere Banca Polare di Sondrio al riconcilia con Banca d Italia al netto delle operazioni contabili del : Saldo conto n al 31/12/2014 c/o sezione di Brescia della Tesoreria dello Stato di cui al modello 56T ,88 Saldo dell Istituto Cassiere al 31/12/2014 (a) ,64 Entrate in Banca d Italia al recepite dall Istituto Cassiere a gennaio 2015 (b) ,16 Pagamenti disposti dall Istituto Cassiere il recepito da Banca d Italia a gennaio 2015 (c) ,92 Concordanza a + b + c ,88 Le Università rientrano nel sistema della Tesoreria unica, il conto fruttifero acceso presso la Banca d Italia ha maturato interessi per al 31dicembre I ratei ed i risconti sono stati rilevati ed iscritti in bilancio nel rispetto dei principi di competenza temporale e sono stati computati a norma dell art bis del Codice 3
4 civile. Sono stati iscritti, secondo il metodo della commessa completata (o del costo sostenuto ) i valori riferiti a progetti di ricerca in corso, di durata pluriennale, finanziati o co-finanziati da terzi a seconda che, a fine esercizio, la parte di ricavo ecceda il costo (risconto passivo) o viceversa (rateo attivo). Nei risconti passivi sono iscritti, ad es., i 9/12 della contribuzione studentesca (relativa alla parte dell anno accademico che insiste nell anno solare successivo). - Le rimanenze di materiali di consumo non sono state rilevate, per la modesta entità delle stesse. Il Collegio prende atto del monitoraggio che sarà comunque effettuato dall Ateneo per iscrivere eventuali variazioni significative a conto economico. - Il Patrimonio netto ( ) dell Ateneo è distinto in vincolato ( ) e non vincolato ( ). Il p. non vincolato è aumentato di 10,3 milioni. Il Fondo di dotazione rimane invariato ( ), non si rilevano dotazioni iniziali da atto costitutivo. - I fondi rischi ed oneri sono prudenzialmente valutati e sono iscritti, ad es., per far fronte a controversie legali, per i rischi connessi ad attività c/terzi e finanziamenti alla ricerca fino alla rendicontazione approvata, accettazione ed erogazione del saldo finale, ovvero per eventuali controversie fiscali dovute a interpretazioni dubbie della normativa e per la messa in sicurezza di immobili ed impianti. - Il trattamento di fine rapporto è stato determinato applicando le disposizioni legislative in materia di rapporto di lavoro dipendente. Il debito esposto nella voce di bilancio riguarda solo il personale esperto linguistico. ESAME VOCI BILANCIO (CONTO ECONOMICO)) Proventi operativi - Proventi propri (per la didattica) : Il rapporto tra le entrate e la contribuzione studentesca, al netto dei rimborsi tasse effettuati nell anno (per merito o per esenzione relativa a studenti appartenenti a fasce minime di reddito) ed il Fondo di Finanziamento Ordinario, provvisorio, come indicato nell art. 5 del D.P.R. n. 306/97 e modificato come dall art. 7 comma 42 del D.L. 95/2012, si colloca al di sotto del limite del 20%, stabilendosi al 17,51%. Il rapporto è calcolato utilizzando la rilevazione Siope 2014 e la metodologia della banca dati Proper. - Contributi (da MIUR per FFO) :. da un confronto dell FFO 2014 con le medesime voci dell FFO 2013, risulta un incremento complessivo. Costi operativi 4
5 - Costi del personale ( ; per i docenti, per il personale p.t.a): tale tipologia di costi dal punto di vista quantitativo è monitorata dai Ministeri vigilanti, le assunzioni avvengono mediante i cd. punti organico, le percentuali di assunzione tra le varie categorie sono stabiliti da norme di legge. DATI SULL OCCUPAZIONE I dati forniti si riferiscono al personale mediamente impiegato durante l esercizio Personale docente Professori ordinari 140 Professori associati 162 Ricercatori 254 Totale 556 Personale in convenzione ex art. 6, c. 11 L. 240/10 Professori 1* Ricercatori 0 Totale 1 Totale personale docente e ricercatore 557 risorsa a tempo parziale 50% PROSPETTO CONSISTENZA UNITA' DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO IN SERVIZIO AL DISTINTO PER CATEGORIE N.B.: Il Direttore Generale non è incluso nel conteggio Unità a tempo determinato Unità a tempo indeterminato Unità complessive DIRIGENTE TOTALE DIRIGENTI 2 CATEGORIA Unità a tempo determinato Unità a tempo indeterminato Unità complessive EP D C B TOTALE PERSONALE TECNICO- AMMINISTRATIVO Alcune tipologie di spese connesse al costo del personale sono sottoposte a limiti di legge: 5
6 - Il costo del personale tecnico amministrativo a tempo determinato è quasi interamente coperto dai finanziamenti esterni (dalla Regione Lombardia per il personale tecnico amministrativo destinato alle attività del diritto allo studio e da progetti di ricerca istituzionale e c/terzi dei dipartimenti). Contratti per sono coperti con risorse provenienti dall FFO. Il limite posto dalla L. 244/2007 art. 36 comma 8 (50% del 2009, cioè ) risulta rispettato. - I Fondi del Salario Accessorio del personale tecnico amministrativo (comparto ed EP) iscritti in bilancio è stato certificato da questo Collegio dei Revisori dei Conti. I fondi, a norma dell art. 67 comma 5 del D.L. n. 112/2008 convertito dalla Legge n. 133/2008, oltre a non eccedere quanto certificato dal Collegio dei Revisori dei Conti per il 2004, sono stati ridotti nelle voci di cui agli articoli n. 87 e n. 90 del CCNL 16/10/2008 del 10% rispetto alle medesime voci del Fondo dell anno Anche il Fondo del salario accessorio del personale dirigente ha subito la riduzione del 10% a norma dell art. 67 comma 5 del D.L. n.122/2008. Il Fondo salario accessorio del personale rispetta inoltre la prescrizione dell art. 9 comma 2- bis del d.l. n. 78/2010 convertito con la legge 122/2010 e della circolare Ragioneria Generale dello Stato 15 aprile 2011 n. 12 (automatica riduzione dei fondi in caso di riduzione del personale). - Spese per missioni per euro , di cui finanziate con risorse esterne per progetti di ricerca (per queste può essere superato il limite di spesa di cui all art. 6 comma 12 del Decreto Legge , n.78 50% del 2009) rispettano, per la quota residua, finanziata con risorse dell ateneo per attività istituzionali, detto limite. Non è stato necessario adottare provvedimenti straordinari che consentissero, previa autorizzazione del Collegio dei Revisori, il superamento del limite di spesa in casi eccezionali. Ciò detto, il limite imposto dall art. 6 comma 12 del D.L. n. 78/2010 che dimensiona la capacità di spesa per missioni finanziate con risorse proprie e per scopi istituzionali al 50% della spesa sostenuta per il 2009 risulta rispettato. - Spese per la la formazione del personale per : vincolo di spesa (rif. Decreto Legge 78/ % del 2009 ) risulta rispettato. - Spese buoni pasto: il D.L. 95/2012 art. 5, comma 7 stabilisce il tetto massimo dei buoni pasto a 7 euro e l erogazione degli stessi solo al personale contrattualizzato. Ciò ha determinato una contrazione delle spese rispetto all esercizio Altre tipologie di costi sottoposti a limiti di spesa : 1) Spese per manutenzione ed esercizio dei mezzi di trasporto (limite 50% rispetto all esercizio 2011 (rif. D.L. n. 95 del ) e 70% del 2011 (rif. D.L. 24 aprile 2014 n. 66 ). La spesa è stata di euro rimanendo al di sotto del limite. 6
7 2) Spese di pubblicità : limite 20% delle somme impegnate nell esercizio 2009 (rif. Decreto Legge n. 78/ art. 6, comma 8) rispettato in quanto non vi sono state spese. 3) Spese per l organizzazione di manifestazioni e convegni istituzionali ( ) dimensionate al di sotto del 40% della somma impegnata nell esercizio 2004 (rif. L. 133/2008). 4) Spese per pubblicazioni e stampe di Ateneo (ad esclusione di quelle a carattere scientifico): limite 50% della somma impegnata nell esercizio 2007 (rif. L.133/2008) rispettato in quanto non vi sono state spese. 5) Spese postali e di trasporto mantenute al di sotto del valore impegnato nell esercizio 2008 (rif. legge 244/2007 art. 2 comma 53). 6) Gestione rete telematica e telefonica ( ): rimaste al di sotto del valore impegnato nell esercizio 2008 (rif. legge 244/2007 art. 2 comma 53). 7) Consulenze: limite rispettato in quanto non sono state sostenute spese (rif. legge 266/2005 art. 1 comma 56 e 173 ). 8) Manutenzione immobili: limite di spesa per man. ord. 1% del valore degli immobili in uso rivalutato del 5% (rif. L. 244/2007 art. 2 commi 617 e 623 e Decreto Legge 78/2010). Le spese per manutenzione ordinaria e straordinaria non possono superare il 2% ed in effetti sono contenute complessivamente in detto limite ( ) 9) Mobili ed arredi: la riduzione delle spese all 80% rispetto alla spesa media anni 2010 e 2011 (rif. L. 228/2012 art. 1 commi 141 e 142) è stata rispettata. 10) Spese per indennità, gettoni e compensi degli organi statutari ( ): le spese per organi statutari e non s. rientrano nel limite di spesa stabilito dal D.L. 78/2010 che prevede una riduzione del 10% dei compensi corrisposti dalle pubbliche amministrazioni ai componenti degli organi di indirizzo, direzione e controllo e agli organi collegiali rispetto ai valori risultanti alla data del 10 aprile Nel prospetto contenuto nella nota integrativa (cui si rinvia) sono indicate le tipologie di spesa sottoposte ai suddetti limiti. RISULTATO DI ESERCIZIO Descrizione Valore al Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio correnti, differite, anticipate ( ) RISULTATO DI ESERCIZIO
8 %%%%%%%%%%%%%% Il Collegio prende atto della relazione contenente le misure da adottare per garantire la tempestiva effettuazione dei pagamenti (rif. art. 41 D.L. 66/2014). E allegato il prospetto attestante l importo di pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuate dopo la scadenza dei termini previsti dal decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231 nonché l indicatore annuale di tempestività dei pagamenti di cui all art. 33 del D.lgs 14 marzo 2013 n. 33, che si attesta a 1,63. L indice dimostra la mancanza sostanziale di ritardi nel pagamento delle transazioni commerciali. Tuttavia vi sono pagamenti effettuati per varie ragioni oltre il limite contrattualmente previsto pari ad , di cui pagamenti per (12,7% del numero totale) per ragioni organizzative interne. L Ateneo sta adottando misure per superare queste criticità, acuite nel 2014 dall introduzione della fattura elettronica e dello split payment. %%%%%%%%%%%%%% CONCLUSIONI - Il bilancio 2014 dell Ateneo di Brescia è stato redatto secondo gli schemi e i principi del D.M. 19/2014, attuativo della L. 240/2010, che ha stabilito il passaggio alla contabilità economico patrimoniale. - I criteri di valutazione delle poste dello Stato patrimoniale e del Conto economico sono conformi alla suddetta normativa, alle disposizioni del Codice civile ed ai Principi contabili nazionali. - Si registra un utile di esercizio, i dati complessivi sono positivi (vedi ad es. entità patrimonio non vincolato) e dal punto di vista finanziario l Ateneo non presenta alcuna criticità. - Ricavi e costi sono stati iscritti secondo il principio della competenza economica e della correlazione tra gli stessi. - L Ateneo ha rispettato i limiti riguardanti alcune tipologie di spesa stabiliti dalla normativa, realizzando i previsti risparmi ed ha provveduto ad effettuare i versamenti delle differenze in conto entrata del bilancio dello Stato, quando dovuti. - Sono stati versati i contributi assistenziali e previdenziali, nonché le ritenute fiscali. - Sono stati effettuate in corso d anno con esito positivo le verifiche di cassa e gli accertamenti sulla gestione finanziaria dell Ateneo. - Relativamente alla nota integrativa e alla Relazione sulla Gestione, il Collegio rileva che essa è stata predisposta secondo le indicazioni previste dagli artt e 2428 del Codice Civile e a esse si rimanda per tutto quanto non specificamente dettagliato nella presente relazione. 8
9 Per tutte le considerazioni sopra esposte, il Collegio esprime il proprio parere FAVOREVOLE all approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2014 confermando la corretta rappresentazione dei fatti amministrativi e della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Università degli Studi di Brescia. Il Collegio dei Revisori ringrazia l Ufficio finanziario dell Ateneo per l attività svolta, tuttavia deve ricordare agli Organi di vertice dello stesso la necessità che il Collegio sia messo in condizioni di esprimere i pareri di competenza avendo il tempo occorrente per esaminare la documentazione con maggiore programmazione operativa. Una migliore programmazione delle attività dell Ateneo e l indizione delle riunioni del C. di A. nel momento in cui gli Uffici hanno completamente preparato gli argomenti da discutere e le relative delibere agevolerà sicuramente l auspicio del Collegio. Brescia, 7 luglio 2015 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI f.to Dr. Gaetano Berretta Presidente f.to Dr. Carlo Messina Componente f.to Dr.ssa Barbara Proietti Componente 9

References: art. 5
 art. 7
 art. 6
 art. 36
 art. 67
 art. 67
 art. 9
 art. 6
 art. 6
 art. 5
 art. 6
 art. 2
 art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 41
 art. 33