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COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO POLITICHE EDUCATIVE E DELLA GENITORIALITA' DETERMINAZIONE N del 19/12/ PDF
COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO POLITICHE EDUCATIVE E DELLA GENITORIALITA' DETERMINAZIONE N del 19/12/2013
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Agnella Mari
1 1 COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO POLITICHE EDUCATIVE E DELLA GENITORIALITA' DETERMINAZIONE N del 19/12/2013 OGGETTO: FORMAZIONE INTERISTITUZIONALE PER INSEGNANTI DI SCUOLA DELL'INFANZIA STATALE, COMUNALE E PARITARIA PRIVATA ED EDUCATRICI DI NIDO D'INFANZIA A.S. 2013/ NESSUNA CLASSIFICAZIONE DI BILANCIO 01 BILANCIO DI GENERE 02 BILANCIO AMBIENTALE IL DIRIGENTE DI SERVIZIO
2 2 Il Dirigente del Servizio Politiche Educative e della Genitorialità Visti: - il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali e, in particolare: - l art. 107, c. 3, lett. d), che attribuisce ai Dirigenti i compiti relativi alla stipulazione dei contratti e all emanazione di atti di gestione finanziaria, ivi compresa l assunzione di impegni di spesa; - l'art. 192, che stabilisce che la stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione dirigenziale; - il decreto n. 3 del 24/03/2011, con cui il Sindaco ha confermato l incarico di direzione del Servizio Politiche Educative e della Genitorialità al sottoscritto dirigente fino alla scadenza del mandato elettorale; - il vigente Statuto Comunale; - il Codice III ( Testo unificato norme regolamentari contratti, contabilità e patrimonio ) del Comune di Forlì, approvato con deliberazione di C.C. n. 82 del 20/04/2009, e, in particolare, gli artt. 17, comma 2, lett. c) e 110, comma 5; - la deliberazione di C.C. n.3 del 22/01/2013 con la quale è stato approvato l aggiornamento del Piano Generale di Sviluppo per l anno 2013; - la deliberazione di C.C. n. 6 del 22/01/2013 di approvazione del bilancio di previsione 2013 e del bilancio pluriennale 2013/2014/2015; - la deliberazione G.C. n. 22 del 05/02/2013, esecutiva, con la quale è stato approvato il PEG per l'anno 2013, attribuendo alla gestione diretta dei Dirigenti i capitoli di spesa o parti di essi nel medesimo previsti; - l'obiettivo di PEG/PDO n , che individua il Centro Documentazione Apprendimenti (di seguito CDA) come strumento di qualificazione del sistema scolastico; Visti, altresì:
3 3 - la L.R. 30 giugno 2003, n. 12 Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro, che, all'art. 22, prevede l'istituzione di Centri di Servizio e Consulenza per le istituzioni scolastiche autonome, da parte di enti locali, istituzioni scolastiche ed amministrazione scolastica, anche attraverso specifici accordi, finalizzati alla valorizzazione e al supporto dell'autonomia scolastica; - la deliberazione n del della Responsabile del Servizio Istruzione della Regione Emilia-Romagna, di cui alla DGR n. 262/2010 come modificata dalla DGR n. 2185/2010, che riconosce il CDA come centro di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche autonome per l'a.s. 2013/2014; Premesso che: - la L.R. 8 agosto 2001, n. 26, Diritto allo studio ed all'apprendimento per tutta la vita, all'art. 3, c. 4 lett. b) prevede iniziative volte a promuovere e sostenere la coerenza e la continuità tra diversi gradi e ordini di scuola, nonché forme di collaborazione tra scuole e famiglie; - la stessa L.R. 26/2001, all'art. 8, comma 2, assegna alle province il compito di approvare il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole del sistema nazionale di istruzione del territorio di competenza, contenente i progetti e gli interventi previsti e la relativa assegnazione di fondi, nel rispetto degli indirizzi triennali e delle direttive regionali; - annualmente la Provincia di Forlì-Cesena trasmette le linee guida per gli interventi di cui alla L.R. 26/2001, tra i quali interventi di qualificazione delle scuole dell'infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli enti locali; - tali linee guida danno particolare rilievo ai progetti che consentono scambi di esperienze tra le scuole, soprattutto se di tipologie diverse; - da diversi anni il coordinamento pedagogico delle scuole comunali e il CDA partecipano alla commissione interistituzionale per la formazione delle insegnanti di scuola dell infanzia comunale, statale e paritaria privata;
4 4 - a partire dall anno 2000, le istituzioni scolastiche, in accordo con l Assessorato alle Politiche Educative, hanno individuato nel CDA la sede e il coordinamento di tale Commissione Interistituzionale; - a partire dall anno 2000 il CDA ha realizzato e gestito i progetti di formazione promossi dalla Commissione interistituzionale, finalizzati alla condivisione di modelli e di strategie di lavoro e allo scambio di esperienze tra scuole dell'infanzia di diversa appartenenza istituzionale, proponendoli alla Provincia di Forlì-Cesena per l'inserimento nei piani di intervento finanziati ai sensi della citata L.R. 26/2001; - tali progetti hanno carattere pluriennale e prevedono attività di formazione rivolta a gruppi allargati di insegnanti e a genitori, oltre ad attività di formazione personalizzata rivolta a singoli insegnanti o ad équipe educative, finalizzata al supporto didattico di specifici progetti attivati dalle scuole; Visto il progetto di formazione Il ruolo dell'insegnante di fronte ai nuovi bisogni dei bambini e delle bambine Ma che musica maestro! - Corpo, movimento e ascolto nella relazione educativa - anno 2013 (seconda annualità), rivolto a scuole dell Infanzia comunali, statali e paritarie private e ai Nidi d Infanzia, elaborato dalla Commissione Interistituzionale, per l a.s. 2013/2014; Atteso che: - i temi trattati dal progetto, di cui al presente atto, risultano particolarmente significativi, alla luce dei bisogni rilevati dalle scuole e dai servizi, nell attuale momento storico e sociale, caratterizzato da una sempre maggiore complessità, dovuta, da un lato ad una pluralità di situazioni sociali e personali (nuovi modelli familiari, differenze culturali, manifestazioni di disagio, ecc...), dall'altro dalla presenza sempre crescente di nuovi linguaggi nella vita quotidiana dei bambini e delle loro famiglie; - tali bisogni richiedono l acquisizione di competenze professionali specifiche da parte del personale insegnante ed educativo, per potere costruire un sistema formativo sempre più rispondente alle caratteristiche di un contesto sociale in evoluzione;
5 5 Ritenuto di prevedere l'affidamento di incarichi a professionalità rientranti nei seguenti profili professionali: Musicista, specializzato in educazione musicale rivolta alla prima infanzia, Psicologo; Dato atto, in proposito, che : - ai sensi della normativa vigente (art. 91 comma 3 del Codice III), si è proceduto a verificare la presenza dei presupposti per il ricorso ad incarichi esterni effettuando una ricognizione interna all'ente, atta a verificare l'eventuale presenza di personale in possesso delle professionalità richieste; - la ricognizione è stata effettuata tramite comunicazione inviata a tutti i dipendenti dell'ente in data 25/11/2013, con richiesta di disponibilità ad assumere l'incarico, per quanto riguarda la professionalità di psicologo e, per quanto riguarda il profilo di Musicista specializzato in educazione musicale per la prima infanzia, attraverso sondaggio preventivo con l'unità Sviluppo Organizzativo per l'individuazione di una rosa di nomi a cui inviare successiva richiesta di disponibilità; Dato atto che, entro i termini stabiliti nella comunicazione inviata ai dipendenti, non è pervenuta alcuna disponibilità ad assumere l' incarico indicato; Vista, inoltre, la comunicazione della Responsabile dell'unità Sviluppo Organizzativo, da cui emerge che non sono presenti dipendenti in possesso della professionalità richiesta; Attesa, in conseguenza di ciò, la sussistenza delle condizioni di ricorso ad esperti esterni per la realizzazione del progetto, a causa della mancanza di personale interno all ente in possesso delle competenze scientifiche e professionali richieste; Ritenuto, trattandosi di prosecuzione di progetto pluriennale, di garantire la continuità dei formatori,anche per facilitare, soprattutto per quanto riguarda l'incarico relativo alla formazione individualizzata, la realizzazione di percorsi di lavoro progettati nell'annualità precedente e già avviati con successo e con ricaduta positiva, in particolare, su bambini in situazione di disagio ; Sintetizzati nel seguente modo gli interventi previsti dal progetto di cui al presente atto:
6 ATTIVITA TIPO DI INTERVENTO COSTI PREVISTI FORMAZIONE RIVOLTA AGLI INSEGNANTI Percorso Ma che musica maestro Incontri di approfondimento e laboratori SPORTELLO DI FORMAZIONE INDIVIDUALIZZATA La relazione di aiuto PERCORSO RIVOLTO A FAMIGLIE E INSEGNANTI ACQUISTO STRUMENTAZIONE Assegnazione di servizio a Associazione In Arte 18h X 100,00 orari lordi onnicomprensi 1.800,00 Incarico professionale a Elisa Magnani 70 ore X 70,00 orari 4.900,00 Assegnazione di servizio a Associazione In Arte 4h X 100,00 orari lordi onnicomprensi 400,00 Produzione documentazione Acquisto software e attrezzature audio video 450,00 TOTALE 7.550,00 Atteso che i formatori sono stati individuati dalla commissione interistituzionale in relazione alla loro specifica preparazione e specializzazione: In Arte. Projects of Cultural Integration, associazione culturale nata nel 1998 per opera di Ilaria Mazzotti e Andrea Farì, musicisti ed insegnanti in percorsi di educazione musicale. La sua attività è finalizzata alla promozione del linguaggio musicale con modalità creative e stimolanti, che passano attraverso la contaminazione con altri linguaggi. Pone particolare attenzione ad un approccio relazionale che permetta di integrare l'esperienza dell'ascolto e della produzione musicale con altre esperienze di tipo motorio e sensoriale, passando attraverso il fare. Titolare di Accademia In Arte, scuola di musica riconosciuta per l'a.s. 2012/2013 dalla Regione Emilia Romagna, è ente accreditato per la formazione per il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca. Oltre ad attività rivolte ai bambini e ai giovani, sia in Accademia, sia presso le scuole, i suoi fondatori ed esperti svolgono attività di formazione rivolta ad insegnanti di scuole dell'infanzia e della scuola di base sui 6
7 7 temi della musicalità, del canto e sul rapporto tra musica, corpo e movimento. Sono docenti accreditati all'orff-schulwerk italiano; Elisa Magnani, psicologa, psicoterapeuta, svolge attività di formazione rivolta ad insegnanti e genitori nelle scuole del territorio forlivese e limitrofo, sui temi della relazione insegnanti/alunni e insegnanti/genitori, con particolare attenzione alla fascia d età coperta dalla scuola dell infanzia e dalla scuola primaria. Conduce, inoltre, sportelli di ascolto all interno della scuola e attività di tutoraggio per psicologi tirocinanti nel ruolo di psicologo scolastico. Tali attività le offrono un osservatorio privilegiato per la comprensione e la ricerca sulle problematiche relative alla costruzione di una relazione di apprendimento/insegnamento significativa all interno del contesto scolastico. In particolare, la Dr.ssa Magnani ha condotto, nell'a.s. 2012/2013, l'attività di formazione personalizzata prevista dal progetto di formazione interistituzionale di cui al presente atto, nell'ambito della quale si sono definiti progetti didattici dedicati a bambini in situazione di disagio, per i quali si è valutata la necessità di garantire la continuità del supporto alle insegnanti; Dato atto, per quanto riguarda l'incarico alla Dr.ssa Elisa Magnani, che: - è finalizzato ad attività di formazione relativa a materie e contenuti specialistici che non rientrano nelle competenze della struttura burocratica dell Ente; - è rispettato il disposto dell art. 7 comma 6 del D.Lgs. 165/01, come da ultimo modificato dall art. 3 e comma 76 della L. 244/07 e dall art. 46 comma 1 del D.L. 112/08 (convertito in legge n. 133/08), ai sensi del quale gli incarichi di natura occasionale o coordinata e continuativa possono essere conferiti ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria; - la formatrice è in possesso di laurea specialistica e di accertata esperienza nel settore, come sopra dettagliatamente illustrato; Dato atto che l'intervento dell'associazione In Arte si configura come servizio in economia di cui all'art. 86, lett. z) del Codice III Testo unificato norme regolamentari contratti, contabilità e patrimonio del Comune di Forlì; Dato atto, inoltre, che:
8 8 - l'incarico individuale di natura autonoma, essendo relativo ad attività di formazione, è attribuibile in via diretta, ab intuito personae, in base a quanto disposto dall art. 110, c. 5, del Codice III Testo unificato norme regolamentari, contratti, contabilità e patrimonio, approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 82/09; - il servizio di formazione è affidabile in economia con procedura negoziata diretta, ai sensi del combinato disposto dell'art. 84, c. 3 e dell'art. 86, lett. z) del citato Codice III; - all attribuzione degli incarichi e all'assegnazione del servizio provvederà, ai sensi dell art. 17, c. 2, lettera d) Codice III Testo unificato norme regolamentari, contratti, contabilità e patrimonio sopra menzionato, il Dirigente del Servizio Politiche Educative e della Genitorialità, mediante lettera di affidamento; Dato atto, altresì, che: - l'incarico alla Dr.ssa Elisa Magnani rientra nella tipologia contrattuale non soggetta all'applicazione delle norme sulla tracciabilità, in quanto incarico individuale di lavoro autonomo, come indicato nella circolare P.G. 654/2011 del Dirigente del Servizio Contratti e gare e acquisti e del Dirigente del Servizio Programmazione Bilancio relativo all'ambito di applicazione della L. 136/2010 e s.m.i; - il contratto di assegnazione di servizio formativo all'associazione InArte è soggetto all'applicazione delle norme sulla tracciabilità, in applicazione della L. 136/2010 e s.m.i; Dato atto che l'acquisizione dei software e delle attrezzature audio video verrà effettuata dal competente Servizio Informatica e dal relativo dirigente con appositi e specifici atti; Dato atto, infine, che, in relazione alla Circolare Provinciale relativa agli interventi previsti dalla L.R. 26/2001, il progetto in discorso è stato presentato alla Provincia di Forlì Cesena per la richiesta di contributi regionali finalizzati, ed è stato finanziato per 3.750,00 (come da nota prot. n /2013 del 1 luglio 2013); Atteso che l esecutività del presente atto è subordinata al visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, espresso dal Dirigente del Servizio Gestione Bilancio, ai
9 9 sensi dell'art. 151, co. 4, del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, comprensivo anche di attestazione del rispetto del limite massimo annuo di spesa per gli incarichi, di cui all'art. 3, comma 56 della L.244/07; DETERMINA Per tutto quanto esposto in premessa narrativa, che nella presente parte dispositiva si intende integralmente richiamata: 1) di approvare il piano degli interventi previsti dal progetto elaborato dalla commissione interistituzionale per la formazione delle scuole dell infanzia comunali, statali e autonome per l a.s. 2013/2014 Il ruolo dell'insegnante di fronte ai nuovi bisogni dei bambini e delle bambine Ma che musica maestro - Corpo, movimento e ascolto nella relazione educativa - anno 2013 (seconda annualità) ; 2) di dare atto, nello specifico, che: - si tratta di interventi che rientrano nei compiti istituzionali del CDA di supporto alla qualificazione del sistema scolastico territoriale, finalizzati alla realizzazione di progetti concordati con le istituzioni scolastiche pubbliche e private, rispondenti a specifiche linee guida regionali; - si tratta, in particolare, di interventi che realizzano l'obiettivo di PEG/PDO n si è proceduto a verificare la sussistenza dei presupposti per il ricorso ad incarichi esterni nelle modalità indicate in premessa narrativa; 3) di determinare in 7.550,00 la spesa complessiva per la realizzazione del progetto, comprensiva di costi per incarichi di docenza, rimborsi spese, assegnazione di servizi ed acquisto di software ed attrezzature audio video; 4) di attribuire, per le motivazioni espresse in premessa, il seguente incarico ad esperto, per la realizzazione di parte degli interventi di cui al punto 1) del presente dispositivo: Incarico Elisa Magnani (incarico professionale in Costi previsti
10 esenzione di IVA ai sensi dell'art. 14, comma 10, n. 18, DPR 633/72 come integrato dall'art 14, comma 10, Legge 537/93) Sportello di formazione individualizzata 70 ore X 70,00 orari da realizzarsi nel periodo dicembre 2013 giugno Totale complessivo lordo 4.900,00 5) di dare atto che la formatrice è stata individuata per la preparazione specifica e l esperienza nel campo in oggetto; 6) di precisare che la Dr.ssa Magnani è in possesso dei requisiti richiesti dalle norme vigenti per l affidamento di incarichi di collaborazione occasionale; 7) di dare atto, inoltre, che: - l'esperta è stata individuata in via diretta, in base a quanto previsto dall'art. 110, comma 5, del Codice III del Comune di Forlì, in quanto trattasi di incarico a formatore; - sussiste piena proporzionalità tra i compensi che verranno corrisposti e l utilità conseguita dall Amministrazione in termini di significatività e qualità dell offerta formativa predisposta; - l'incarico rientra nella tipologia contrattuale non soggetta all'applicazione delle norme sulla tracciabilità, in quanto incarico individuale di lavoro autonomo, come indicato nella circolare P.G. 654/2011 del Dirigente del Servizio Contratti e gare e acquisti e del Dirigente del Servizio Programmazione Bilancio relativo all'ambito di applicazione della L. 136/2010 e s.m.i; - all attribuzione dell'incarico provvederà, ai sensi dell art. 17, c. 2, lett. a d) Codice III Testo unificato norme regolamentari, contratti, contabilità e patrimonio del Comune di Forlì, il Dirigente del Servizio Politiche Educative e della Genitorialità, mediante lettera di affidamento; 8) di assegnare, per i motivi espressi in premessa, il seguente servizio formativo, per la realizzazione delle restanti attività di cui al precedente punto 1) :
11 Servizio Associazione In Arte organizzazione e conduzione formazione laboratorio per insegnanti e incontro rivolto alle famiglie n. 22h X 100,00 orari lordi onnicomprensivi da realizzarsi entro giugno ) di dare atto che: Costi previsti ,000 - trattasi di servizio in economia di cui all'art. 86, lett. z) del Codice III Testo unificato norme regolamentari contratti, contabilità e patrimonio del Comune di Forlì; - in quanto servizio di formazione, è affidabile in economia con procedura negoziata diretta, ai sensi del combinato disposto dell'art. 84, c. 3 e dell'art. 86, lett. z) del citato Codice III; - il contratto di assegnazione del servizio è soggetto all'applicazione delle norme sulla tracciabilità, in applicazione della L. 136/2010 e s.m.i; - all'assegnazione del servizio provvederà, ai sensi dell art. 17, c. 2, lettera d) Codice III Testo unificato norme regolamentari, contratti, contabilità e patrimonio sopra menzionato, il Dirigente del Servizio Politiche Educative e della Genitorialità, mediante lettera di affidamento; 10)di imputare la somma 7.100,00, necessaria alla copertura dell'incarico e del servizio formativo, in parte, e precisamente per 5.300,00, al cap art. 351 CdC 474 del bilancio 2013, che presenta la necessaria e sufficiente disponibilità, dando atto che tale somma è, per 3.300,00 coperta da finanziamento regionale finalizzato, previsto in entrata al cap , art. 5115, CdR 474 del bilancio 2013 (Accertamento 2013 A 1685/1 ) e in uscita al cap art. 351 CdR 474 del bilancio 2013, in parte, e precisamente per 1.200,00, al cap , art. 231 CdC 450 del bil. 2013, che presenta la necessaria e sufficiente disponibilità, in parte, e precisamente per 600,00 al cap , art. 351 CdC 474 del bil. 2014; 11) di impegnare la somma di 450,00, necessaria all' acquisizione dei software e delle attrezzature audio video, al cap , art,. 104, CdC 474 del bil. 2013, che presenta la necessaria e sufficiente disponibilità, dando atto che tale somma è interamente coperta
12 12 da finanziamento regionale finalizzato, previsto in entrata al cap , art. 5115, CdR 474 del bilancio 2013 (Accertamento 2013 A 1685/1) e in uscita al cap , art. 104, CdC 474 del bil. 2013; 12) di dare atto che l'acquisizione della strumentazione di cui sopra verrà effettuata dal competente Servizio Informatica e dal relativo dirigente con appositi e specifici atti; 13)di precisare che: - il presente atto, unitamente al curriculum dell'incaricata, verrà inviato all'ufficio competente (Redazione Civica) per la pubblicazione sul sito Internet comunale, ai sensi dell'art. 3, comma 54 della L. 244/07 e dell'art. 15 del D.Lgs. 33/2013; - l' incarico di cui al presente atto sarà comunicato, dall'ufficio comunale competente, al Dipartimento della Funzione Pubblica, ai sensi dell'art. 53, comma 54 del D.Lgs. 165/2001. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE EDUCATIVE E DELLA GENITORIALITA' (Dott. Paolo Zanelli)
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References: art. 107
 art. 7
 art. 3
 art. 46
 art. 110
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 351
 art. 5115
 art. 351
 art. 231
 art. 351
 art. 5115
 art. 104