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Prot. n Vicenza, 07/02/2013
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Biaggio Visconti
1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa Vicenza Prot. n Vicenza, 07/02/2013 E p.c. ALLE ALLE ALL ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI DELLA PROVINCIA LORO SEDI OO. SS. TERRITORIALI DEL COMPARTO SCUOLA - LORO SEDI INPS GESTIONE EX INPDAP VIALE VERDI, 76 VICENZA Oggetto: Cessazioni dal servizio dal 1 settembre Adempimenti e documentazione per la liquidazione del trattamento di quiescenza e previdenza. Facendo seguito alla circolare ministeriale n. 98 del 20 dicembre 2012 contenente disposizioni per le cessazioni dal servizio dal 1 settembre 2013, si pone in particolare evidenza quanto segue. Termine di presentazione delle istanze e requisiti pensionistici Come noto, il termine tassativo di presentazione e/o di revoca delle istanze di cessazione e/o di trattenimento in servizio è stato fissato al 5 febbraio Per i dirigenti scolastici vale, invece, il termine del 28 febbraio; nel caso di comunicazione di recesso dal rapporto di lavoro presentata dopo il 28 febbraio 2013, il personale dirigente non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del comparto scuola. Anche le istanze di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento di pensione sono state assoggettate al medesimo termine del 5 febbraio Per ottenere la prestazione pensionistica le domande di pensione (da non confondere con le istanze di cessazione dal servizio) debbono essere presentate all Inps Gestione ex Inpdap, nel rispetto tassativo delle modalità indicate nella C.M n. 98 sopra citata (presentazione on-line mediante il sito dell Istituto; oppure tramite Contact Center Integrato n , od ancora, in via telematica tramite Patronato Sindacale). Nella detta circolare sono stati indicati i requisiti pensionistici previsti dall art. 24 del D.L. n. 201/2011, convertito con modifiche nella legge n.214/2011 e le deroghe al nuovo sistema (applicazione della previgente normativa per il personale che entro il 31 dicembre 2011 ne abbia maturato i previsti requisiti anagrafici e contributivi). Per le donne che optano per il regime contributivo (come previsto dalla legge 243/04 art. 1 comma 9), rimane applicabile la finestra mobile di cui all art. 1 comma 21 della legge 148/2011, per cui i requisiti di almeno 57 anni di età e 35 di contribuzione debbono essere stati raggiunti entro il 31 dicembre
2 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa Vicenza Adempimenti e documentazione per la liquidazione del trattamento di quiescenza e buonuscita Entro il 30 marzo 2013 e comunque non oltre la data di inizio delle operazioni di mobilità previste per ogni ordine di scuola, le cessazioni debbono essere convalidate dal SIDI, per cui le scuole di titolarità sono pregate di inviare al più presto, se non già fatto, copia delle istanze e/o delle revoche presentate (modello in formato *.pdf prodotto con la procedura Polis) a questo Ufficio Territoriale, che riserva a sé le operazioni di convalida e di acquisizione al SIDI delle stesse, o alla cancellazione in caso di revoca. Al riguardo, si raccomanda la massima puntualità, al fine di garantire la corretta determinazione delle disponibilità di posti per le operazioni di mobilità. Questo ufficio provvederà, come negli anni passati, a verificare la maturazione dei requisiti per l accesso al trattamento pensionistico e ne comunicherà agli interessati - tramite le scuole di titolarità - l eventuale mancanza. Come per il passato verrà compilato ed inviato a codeste scuole, per notifica agli interessati e per il necessario riscontro, l elenco del personale interessato alla cessazione dal 1/9/2013. Per le istanze di trattenimento in servizio oltre il limite di età (presentate solo in forma cartacea), si rammenta che, in base alle indicazioni contenute nella circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell 8 marzo 2012, per i dipendenti che abbiano comunque maturato i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2011 il limite di età, previsto per il collocamento a riposo d ufficio, rimane quello dei 65 anni (da compiere entro il 31 agosto 2013). Per coloro, invece, che non rientrano in tali fattispecie il detto limite è fissato in anni 66 e mesi 03 compiuti entro il 31 agosto 2013, ai sensi della nuova normativa. L accoglimento delle suddette istanze è subordinato alla verifica delle condizioni e al rispetto dei criteri di valutazione dettati con la Direttiva ministeriale n. 94 del 4/12/2009, per cui si fa riserva di successive comunicazioni in merito. Con l occasione, si prega di segnalare i nominativi dei dipendenti nati fra l 1/9/1946 ed il 31/08/1948 e di coloro che dovranno cessare per scadenza del periodo di proroga concesso negli anni precedenti. Anche per le istanze di trasformazione (o di proroga) del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento di pensione, si fa riserva di specifiche comunicazioni dopo la verifica delle condizioni previste per l accoglimento. La sopra citata circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce che la risoluzione del rapporto di lavoro al compimento del 40 anno di anzianità contributiva, previo preavviso di sei mesi, prevista dall art. 72, comma 11 della legge 133/2008, può essere applicata solo nei confronti di chi abbia maturato i previgenti requisiti per il diritto alla pensione entro il 31/12/2011. L amministrazione, può inoltre risolvere unilateralmente il contratto al compimento, entro il 31 agosto 2013, dell anzianità contributiva di anni 41 e mesi 05 per le donne o di anni 42 e mesi 05 per gli uomini, qualora non si debba applicare la penalizzazione della pensione prevista dalla legge n. 14/2011 in caso di un età anagrafica inferiore ad anni 62. Sarà cura dello scrivente ufficio fornire alle scuole successive comunicazioni utili per il necessario preavviso agli interessati ed i conseguenti provvedimenti di risoluzione del rapporto di lavoro dal 1/9/
3 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa Vicenza Anche quest anno è mantenuta presso questo U.S.T. la competenza relativa agli adempimenti connessi alla liquidazione della pensione e della buonuscita per tutte le cessazioni, comprese quelle con decorrenza diversa dal 1 settembre 2013 (dispensa per salute, inabilità, decesso, decadenza, licenziamento, destituzione, dispensa per incapacità o persistente insufficiente rendimento, superamento del periodo massimo di assenza per malattia). Per agevolare la tempestiva predisposizione dei prospetti dati per la pensione e dei progetti di liquidazione della buonuscita, si prega di inviare il più presto possibile e comunque non oltre il 15 marzo 2013, la seguente documentazione: - copia domanda di pensione Inps Gestione ex Inpdap presentata on line come sopra specificato; - richiesta di accredito della buonuscita in c.c.b. o in c.c.p. (obbligatoria); - dichiarazione circa eventuali periodi di assenza con riduzione o sospensione della retribuzione, anche se negativa (v. mod. allegato); - scheda retribuzioni accessorie a decorrere dal 1/01/2003, secondo il modello allegato (con decorrenza dal 1/1/1996, invece per le pensioni non retributive); - copia dei decreti di conferimento di eventuali ore eccedenti istituzionali, in quanto assimilate alla retribuzione fondamentale e identificate dal codice MEF 792, (vedasi la circolare del MEF-DTEF di Vicenza prot. n dell 8/02/2011), non rientrano nelle retribuzioni accessorie; - dichiarazione circa eventuali periodi di servizio part-time (anche se negativa); - fotocopia cedolino stipendio più recente; - copia di eventuali domande di valutazione servizi ai fini pensionistici presentate all Inpdap dopo il 1/9/2000 e mai inviate a questo ufficio; - copia di eventuali determine di valutazione dei servizi di cui al punto precedente, emesse dall Inpdap (ad es. accredito figurativo maternità, legge 29/79, ecc.), con la relativa accettazione o rinuncia; - dichiarazione relativa a ritenute per eventuale riscatto buonuscita (v. modello allegato) con indicazione della data di inizio e termine delle relative rate; - modello PA04 ( o 98.2) e modello 350P compilati dall ente locale competente (per il personale transitato nei ruoli dello Stato ex L. 124/99), se non già trasmessi allo scrivente. Come noto, il comma 98 dell art. 1 della legge 228/2012 (legge di stabilità) ha dato attuazione alla sentenza della corte costituzionale n.223/2012, abrogando la norma che aveva introdotto un nuovo sistema di calcolo della buonuscita a decorrere dal 1/01/2011, per cui non si rende più necessario il quadro B3 del modello Inpdap PL1. Infine, si raccomanda di aggiornare la progressione economica del personale in cessazione, intervenendo nelle aree di ricostruzione della carriera del SIDI. AG IL DIRIGENTE REGGENTE DR. DOMENICO MARTINO 3
4 Dichiarazione relativa alle assenze con riduzione o sospensione degli assegni (Timbro lineare della scuola) ALL INPS GESTIONE EX INPDAP UFFICIO PENSIONI STATO V.LE VERDI, VICENZA tramite l Ufficio Territoriale Scolastico DI VICENZA Oggetto: Dichiarazione relativa alle assenze con riduzione o sospensione degli assegni Sig./Sig.ra, nato/a il Qualifica. Data Iscrizione al Fondo Tesoro Si dichiara che il/la dipendente in oggetto indicato/a, dalla data di iscrizione al Fondo Entrate Tesoro e al Fondo di Previdenza e Credito, ha effettuato le seguenti assenze con riduzione o sospensione degli assegni (1): Dal Al % assegni (2) Motivo assenza Codice (3) Data, Il Dirigente scolastico Note: (1) Le assenze per sciopero non vanno indicate (2) Indicare la percentuale di retribuzione (3) V. Tabelle Manuale dichiarazione dei servizi 4
5 Dichiarazione relativa alle ritenute per contributo di riscatto buonuscita (Timbro lineare della scuola) tramite l ALL INPS GESTIONE EX INPDAP UFFICIO PENSIONI STATO V.LE VERDI, VICENZA Ufficio Territoriale Scolastico DI VICENZA Oggetto: Dichiarazione relativa alle ritenute per contributo riscatto buonuscita Sig./Sig.ra, nato/a il Qualifica. Si dichiara che, nei confronti del/della dipendente in oggetto, a seguito di delibera posizione n. del : sono state operate le trattenute relative al contributo di riscatto buonuscita per n. rate mensili di Lire ciascuna, per un importo complessivo di Lire dal mese di al mese di ; oppure: allo stesso titolo il/la medesimo/a ha versato Lire, tramite bollettino di c.c.p. in data. Data, Il Dirigente scolastico 5
6 SCHEDA RETRIBUZIONI ACCESSORIE SIG. QUALIFICA DATA CESSAZIONE DAL SERVIZIO DAL (*) AL (*) IMPORTO (*) CODICE(**) Aliquota RIT. PREVID., DATA IL DIRIGENTE SCOLASTICO (*) Nell ipotesi di retribuzioni DA ANNUALIZZARE, nelle colonne DAL AL vanno indicati i mesi per i quali la retribuzione medesima è stata corrisposta, mentre nella colonna IMPORTO deve essere indicato l ammontare annuo della stessa (ad es. : se dal gennaio 96 al novembre 96, sono state corrisposte di compensi da annualizzare, nella colonna DAL si indicherà 01/96, nella colonna AL, 11/96, mentre nella colonna IMPORTO va indicato il risultato delle seguenti operazioni : ( / 11) * 12 = Nell ipotesi di retribuzioni DA NON ANNUALIZZARE, nelle colonne DAL, AL deve essere indicato il solo mese di corresponsione (ad es. DAL 07/96 AL 07/96), mentre nella colonna IMPORTO va indicato l importo corrisposto (ad es.: se nel luglio 96 sono state corrisposte di compensi non annualizzabili, quest ultima cifra è quella che va riportata). Ovviamente, se nel corso dello stesso anno sono state corrisposte diverse tipologie di compensi, ogni tipo di compenso va indicato separatamente. Indicare in LIRE gli importi corrisposti fino al 31/12/2001 ed in Euro quelli erogati dal 1/01/2002 in poi (**) V. tabella codici retribuzioni accessorie 6
7 Trattamento delle retribuzioni accessorie nelle pratiche di pensione Il calcolo per le tipologie di retribuzione accessoria che nella tabella riportano la dicitura DA ANNUALIZZARE nella colonna Trattamento, è effettuato calcolando il totale percepito nel corso dell anno, dividendo questo totale per i mesi di servizio prestati nel corso dell anno solare e, infine, moltiplicando per 12 il risultato della divisione. Il calcolo per le tipologie di retribuzione accessoria che nella tabella riportano la dicitura DA NON ANNUALIZZARE nella colonna Trattamento, è effettuato semplicemente sommando il totale delle retribuzioni accessorie effettivamente percepite nel corso dell anno solare. In presenza di entrambe le tipologie di retribuzione accessoria, il totale annuale è dato dalla somma delle retribuzioni da annualizzare e delle retribuzioni da non annualizzare. 7
8 TABELLA RETRIBUZIONI ACCESSORIE Cod. Decodifica Norma Trattamento 01 MIGLIORAMENTO OFFERTA ART. 71 CCNL 4/8/95 DA NON ANNUALIZZARE FORMATIVA 02 COMPENSO QUALITA PRESTAZIONE ART. 77 CCNL 4/8/95 DA NON ANNUALIZZARE 03 INDENNITA DI DIREZIONE ART. 75 CCNL 4/8/95 DA ANNUALIZZARE ART. 33 CCNI 31/8/99 04 INDENNITA DI AMMINISTRAZIONE ART. 76 CCNL 4/8/95 ART. 33 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE 05 ALTRE INDENNITA ART. 63 CCNL 4/8/95 DA NON ANNUALIZZARE 06 ORE ECCEDENTI (PREVISTE PER ART. 70 CCNL 4/8/95 DA ANNUALIZZARE INTERO ANNO) * 07 ORE ECCEDENTI (NON PREVISTE PER ART. 70 CCNL 4/8/95 DA NON ANNUALIZZARE INTERO ANNO) 08 COMPENSO INDIVIDUALE ACCESSORIO ART. 25 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE 09 COMPENSO PROGETTI AREE A RISCHIO ART. 27 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE 10 INDENNITA LAVORO NOTTURNO E ART. 27 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE FESTIVO PERSONALE ATA ED EDUCATIVO 11 INDENNITA BILINGUISMO E ART. 27 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE TRILINGUISMO 12 COMPENSO PERSONALE ZONE A FORTE ART. 29 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE FLUSSO MIGRATORIO 13 FLESSIBILITA ORGANIZZATIVA E ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE DIDATTICA 14 COMPENSI PER ATTIVITA AGGIUNTIVE ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE D INSEGNAMENTO 15 ATTIVITA AGGIUNTIVE FUNZIONALI ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE ALL INSEGNAMENTO 16 PRESTAZIONI AGGIUNTIVE ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE PERSONALE ATA 17 ATTIVITA DI COLLABORAZIONE CON ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE CAPO D ISTITUTO 18 ALTRE ATTIVITA CONNESSE AL PIANO ART. 30 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE DI OFFERTA FORMATIVA 19 ORE ECCEDENTI DOCENTI ART. 32 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE EDUCAZIONE FISICA (PREVISTE PER INTERO ANNO) 20 ORE ECCEDENTI DOCENTI ART. 32 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE EDUCAZIONE FISICA (NON PREVISTE PER INTERO ANNO) 21 FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO ART. 37 CCNI 31/8/99 DA NON ANNUALIZZARE OFFERTA FORMATIVA 22 TRATTAMENTO ECONOMICO SVILUPPO PROFESSIONE DOCENTE ART. 38 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE (con limite di all anno) 23 COMPENSO PER VALUTAZIONE DEI CAPI D ISTITUTO ART. 41 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE (con limite di all anno) 24 FUNZIONI VALORIZZAZIONE PERSONALE ATA ART. 50 CCNI 31/8/99 DA ANNUALIZZARE (con limite di all anno per assistente amministrativo, assistente tecnico e cuoco e limite di all anno per collaboratore scolastico) 25 RETRIBUZIONE PROFESS. DOCENTE ART.7 CCNL 15/2/01 DA ANNUALIZZARE * Ore eccedenti non istituzionali identificate dal codice MEF 692 8
Prot. n Vicenza, 23/01/2014

References: art. 24
 art. 1
 art. 1
 art. 72
 art. 1
 sentenza 
 ART. 71
 ART. 77
 ART. 75
 ART. 33
 ART. 76
 ART. 33
 ART. 63
 ART. 70
 ART. 70
 ART. 25
 ART. 27
 ART. 27
 ART. 27
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 30
 ART. 30
 ART. 30
 ART. 30
 ART. 30
 ART. 32
 ART. 32
 ART. 37
 ART. 38
 ART. 41
 ART. 50
 ART.7