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Timestamp: 2020-01-29 00:24:56+00:00

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Art. 4 Calcolo secondo la durata dell’operazione
Art. 6 Calcolo secondo l’ammontare del credito
Art. 12b Domanda secondo l’articolo 8a capoverso 3 lettera d...
Capitolo 2: Tasse riscosse dall’ufficio d’esecuzione
Art. 21 Esecuzione del sequestro e inventario degli oggetti ...
Art. 22 Completamento del pignoramento e pignoramento succes...
Art. 24 Copie dell’atto di pignoramento
Art. 29 Elenco degli oneri e condizioni d’incanto
Art. 43 Campo d’applicazione
Art. 44 Determinazione dell’attivo
Art. 51 Revoca della sospensione dell’esecuzione
Sezione 3: Procedura di concordato, appuramento dei debiti e...
Sezione 5: Ricorso e procedura di reclamo; indennità alle pa...
visto l’articolo 16 della legge federale dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento1 (LEF),
1 La presente ordinanza regola le tasse e le indennità riscosse da uffici, autorità e altri organi che in virtù della LEF o di altri atti legislativi federali compiono operazioni nel quadro di un’esecuzione forzata, di una procedura concordataria o di una moratoria straordinaria.
2 Per operazioni non espressamente previste nella presente ordinanza può essere riscossa una tassa di 150 franchi al massimo; l’autorità di vigilanza può stabilire tasse più elevate se la difficoltà del caso, il volume del lavoro o il tempo impiegato lo giustificano.
L’autorità di vigilanza sorveglia l’applicazione della presente ordinanza; gli ufficiali esecutori e quelli dei fallimenti, gli amministratori speciali del fallimento, i commissari e i liquidatori possono interporre ricorso (art. 18 e 19 LEF).
Una parte può domandare che sia allestito, a sue spese, un conteggio particolareggiato delle spese indicante gli articoli della presente ordinanza che sono stati applicati; la tassa è stabilita secondo l’articolo 9.
1 Quando la tassa è calcolata secondo la durata dell’operazione, il tempo impiegato per il viaggio o la trasferta non si conta.
2 Ogni frazione di mezz’ora conta per una mezz’ora.
3 La durata dell’operazione dev’essere indicata nel verbale relativo all’operazione.
Quando la tassa è calcolata secondo l’ammontare del credito per il quale si procede all’esecuzione, non è tenuto conto degli interessi non specificatamente indicati.
Per le operazioni che devono essere compiute fuori dai locali d’ufficio fra le ore 20 e le ore 7 di domenica o nei giorni ufficialmente riconosciuti come festivi (art. 56 n. 1 LEF) la tassa è raddoppiata.
2 La stesura di documenti concernenti la riscossione o il versamento di denaro e la stesura di copie che rimangono all’ufficio sono esenti da tassa.
3 L’ufficio può riscuotere una tassa di 2 franchi per ogni fotocopia di atti esistenti.
2 Per l’invio di un atto via telefax può essere riscossa una tassa di 1 franco. Se l’atto comprende più di 5 pagine, la tassa è aumentata di 1 franco ogni 5 pagine supplementari.
1 Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
La tassa per una pubblicazione è di 40 franchi al massimo; se il tempo impiegato supera la mezz’ora, la tassa è aumentata di 40 franchi per ogni mezz’ora supplementare.
2 Se il tempo impiegato supera la mezz’ora, la tassa è aumentata di 40 franchi per ogni mezz’ora supplementare.
3 Se le informazioni sono date per scritto, la tassa è aumentata della tassa prevista nell’articolo 9.
2 Se l’estratto è inoltrato al richiedente per posta, telefax o posta elettronica, la tassa comprensiva di recapito è di 18 franchi. Se il richiedente desidera un invio raccomandato, la tassa comprensiva di recapito è di 22 franchi.
3 Per l’estratto scritto del registro delle esecuzioni non è riscossa nessuna tassa se il diritto federale prevede che le autorità giudiziarie e amministrative devono essere informate.2
1 Introdotto dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 20 gen. 2016, in vigore dal 1° feb. 2016 (RU 2016 275).
Art. 12b1Domanda secondo l’articolo 8a capoverso 3 lettera d LEF
1 La tassa forfetaria per la domanda secondo l’articolo 8a capoverso 3 lettera d LEF ammonta a 40 franchi. Il pagamento della tassa copre tutte le fasi procedurali successive e tutte le spese.
2 Il richiedente è tenuto a pagare la tassa in ogni caso e indipendentemente dall’esito della procedura.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4585).
1 Fatti salvi i capoversi 2 e 3, tutte le spese, come le spese amministrative, le tasse postali e di telecomunicazione, gli onorari dei periti, le spese per l’intervento della polizia e le spese bancarie, devono essere rimborsate. Le spese supplementari occasionate da un invio contro rimborso sono a carico della parte che le ha causate.
2 Se la notificazione è eseguita dall’ufficio, è dovuto solo l’ammontare delle tasse postali così risparmiate.
fatto salvo l’articolo 19 capoverso 3, le tasse del conto postale;
le tasse per l’invio raccomandato in caso di notificazione da parte dell’ufficio di un precetto esecutivo, di un avviso di pignoramento o di una comminatoria di fallimento;
le tasse per l’utilizzo del gruppo e-LEF secondo l’articolo 15a.
4 Se la notificazione di un precetto esecutivo, di un avviso di pignoramento o di una comminatoria di fallimento è affidata a un servizio di recapito speciale della Posta Svizzera, le spese che superano il prezzo di un invio per raccomandata possono essere addebitate alla parte che le ha causate, purché in precedenza sia stato fatto almeno un tentativo infruttuoso di notificare l’atto.3
1 Nuovo testo giusta il n. II 20 dell’O del 1° dic. 1997, in vigore dal 1° gen. 1998 (RU 1997 2779).
2 Introdotta dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile1 (RU 2010 3053). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 20 gen. 2016, in vigore dal 1° feb. 2016 (RU 2016 275).
3 Introdotto dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
1 L’indennità di trasferta, comprese le spese di trasporto, è di 2 franchi per chilometro percorso all’andata e al ritorno.
2 L’indennità per il vitto, il pernottamento e le spese accessorie è stabilita in base all’ordinanza del DFF del 6 dicembre 20011 concernente l’ordinanza sul personale federale (O-OPers).2
3 In casi speciali, se l’ubicazione discosta di una località provoca una perdita di tempo o spese che rendono manifestamente insufficiente l’indennità prevista ai capoversi 1 e 2, l’autorità di vigilanza può aumentarne adeguatamente l’importo.
2 Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
1 Se occorrono parecchie operazioni, esse devono essere compiute, nel limite del possibile, congiuntamente; l’indennità di trasferta è ripartita in parti uguali fra le diverse operazioni.
2 Se le operazioni sono compiute in luoghi diversi, l’indennità è ripartita fra le diverse operazioni proporzionalmente alla distanza.
1 Se la domanda d’esecuzione o la domanda di estratto del registro delle esecuzioni è presentata secondo lo standard e-LEF, l’Ufficio federale di giustizia (UFG) riscuote dall’ufficio di esecuzione interessato le seguenti tasse:
2 Se un Cantone utilizza un’applicazione centrale per tutti gli uffici di esecuzione e le tasse secondo il capoverso 1 possono essere addebitate mediante un’unica fattura, queste sono calcolate tenendo conto della somma di tutte le domande presentate a tutti gli uffici di esecuzione.
3 Per l’adesione al gruppo e-LEF è riscossa una tassa unica di registrazione di 500 franchi.
4 A partire dal secondo anno civile, ogni partecipante al gruppo e-LEF è tenuto al pagamento di una tassa di 200 franchi all’anno per il rinnovo dell’accesso al gruppo.
5 La riscossione di tali tasse compete all’UFG o a un servizio da esso incaricato.
1 Introdotto dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile (RU 2010 3053). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 20 gen. 2016, in vigore dal 1° feb. 2016 (RU 2016 275).
1 La tassa per la stesura, la duplicazione, la registrazione e la notificazione di un precetto esecutivo, calcolata secondo l’ammontare del credito, è la seguente:
4 La tassa per la registrazione di una domanda d’esecuzione revocata prima della stesura del precetto esecutivo è di 5 franchi, qualunque sia l’importo del credito.
La tassa per l’accertamento di rapporti di locazione o d’affitto di fondi è di 40 franchi per ogni mezz’ora.
1 La tassa per l’incasso di un pagamento e il versamento dell’importo al creditore, calcolata secondo la somma versata, è la seguente:
5 per mille ma al massimo 500.–
2 I versamenti a una cassa di deposito e i prelevamenti dalla stessa effettuati dall’ufficio sono esenti da tassa (art. 9 LEF).
1 La tassa per l’esecuzione del pignoramento, compresa la stesura dell’atto di pignoramento, calcolata secondo l’ammontare del credito, è la seguente:
3 Se l’esecuzione del pignoramento dura più di un’ora, la tassa è aumentata di 40 franchi per ogni mezz’ora supplementare.
4 La tassa per la registrazione della domanda di proseguimento dell’esecuzione è di 5 franchi se in seguito a pagamento, ritiro della domanda di proseguimento, sospensione o annullamento dell’esecuzione non vi è stato pignoramento.
La tassa per l’esecuzione del sequestro e per l’allestimento dell’inventario degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione è stabilita secondo l’articolo 20.
1 La tassa per il completamento del pignoramento (art. 110 e 111 LEF) e per il pignoramento successivo, d’ufficio (art. 145 LEF) o su domanda di un creditore, è stabilita secondo l’articolo 20.
2 La tassa per l’annotazione della partecipazione al pignoramento di un nuovo creditore senza completamento del pignoramento è di 6 franchi.
3 La tassa per la revisione del pignoramento di redditi (art. 93 LEF) è pari alla metà di quella prevista nell’articolo 20 capoverso 1.
1 Il pignoramento simultaneo per diversi crediti contro il medesimo debitore è considerato pignoramento unico. La tassa è calcolata sull’ammontare complessivo dei crediti.
2 Le tasse e le spese sono ripartite fra le singole esecuzioni in proporzione all’ammontare dei crediti.
La tassa per la copia di un atto di pignoramento (art. 112 LEF) o di un’annotazione aggiuntiva (art. 113 LEF) è stabilita secondo l’articolo 9 capoverso 1.
La tassa per la presentazione di documenti comprovanti il diritto di terzi in una procedura di pignoramento, sequestro o ritenzione è a carico del richiedente ed è stabilita secondo l’articolo 12.
1 La tassa per la custodia di titoli pignorati, sequestrati o consegnati per realizzazione di pegno ammonta, per mese, allo 0,3 per mille del valore quotato in borsa oppure, in mancanza di quest’ultimo, del valore di stima, ma al massimo a 500 franchi complessivamente per ogni deposito.
4 Per la custodia di oggetti di uso corrente o di consumo, l’ufficio stabilisce una tassa adeguata tenendo conto del valore di stima.
1 La tassa per l’amministrazione di fondi, compresa la conclusione di contratti di locazione o d’affitto, la tenuta dei libri e la contabilità, è del 5 per cento delle pigioni o dei fitti riscossi o da riscuotere durante l’amministrazione.
2 Se il fondo non è utilizzato, la tassa annuale è dell’1 per mille del valore di stima.
4 In casi speciali, l’autorità di vigilanza può aumentare adeguatamente la tassa.
Le tasse e le spese per la stima di pegni manuali e di fondi nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno, compresa la stesura del verbale, sono stabilite secondo l’articolo 20.
1 La tassa per l’allestimento dell’elenco degli oneri è di 300 franchi per ogni fondo.
2 La tassa per la determinazione delle condizioni d’incanto è di 150 franchi per ogni fondo.
3 La tassa per la determinazione di condizioni d’incanto speciali per beni mobili è di 100 franchi.
4 La tassa per l’epurazione dell’elenco degli oneri e la determinazione delle condizioni d’incanto per gli incanti successivi è pari alla metà di quelle previste nei capoversi 1 e 2.
1 La tassa per la preparazione e l’esecuzione di un incanto, di una vendita a trattative private o di una liquidazione, compresa la stesura del verbale, è calcolata:
in caso d’incanto, secondo il prezzo totale d’aggiudicazione;
Prezzo d’aggiudicazione, prezzo o ricavo in franchi
5 Se la realizzazione dura più di un’ora, la tassa è aumentata di 40 franchi per ogni mezz’ora supplementare.
7 La tassa per la registrazione della domanda di realizzazione è di 5 franchi se in seguito a pagamento, ritiro della domanda o sospensione dell’esecuzione la realizzazione non ha luogo. Se il ritiro della domanda o il pagamento avviene soltanto dopo la pubblicazione, la tassa è stabilita secondo il capoverso 4.
Se oggetti provenienti da diverse esecuzioni sono realizzati contemporaneamente, la tassa di realizzazione è calcolata sul ricavo totale. L’importo è ripartito fra le singole esecuzioni in proporzione al prezzo di vendita dei rispettivi oggetti o, in mancanza di un acquirente, in proporzione al valore di stima.
La tassa per la notificazione in duplo di un cambiamento di proprietà all’ufficiale del registro fondiario e per la domanda concernente le cancellazioni e mutazioni necessarie (art. 150 cpv. 3 LEF) è di 100 franchi.
La tassa per l’incasso del ricavo della realizzazione e dei pagamenti provenienti da pignoramenti del reddito nonché per il loro versamento al creditore è stabilita secondo l’articolo 19; gli importi a carico dell’acquirente non contano come ricavo della realizzazione.
1 La tassa per l’allestimento della graduatoria e del piano di distribuzione è di:
1 La tassa per l’assegnazione di crediti dell’escusso a titolo di pagamento (art. 131 cpv. 1 LEF) è stabilita per analogia secondo l’articolo 19 capoverso 1.
2 La tassa per l’assegnazione di crediti dell’escusso a scopo di incasso (art. 131 cpv. 2 LEF) è di 20 franchi.
L’accertamento che un credito pagabile in contanti è stato pagato in altro modo è sottoposto a una tassa di 20 franchi.
1 La parte che domanda all’ufficio d’esecuzione un’operazione relativa all’iscrizione di un patto di riserva della proprietà giusta il regolamento del 19 dicembre 19101 concernente l’iscrizione dei patti di riserva della proprietà deve pagare la tassa seguente:
per l’iscrizione del patto di riserva di proprietà:
oltre 1 000 fino a 5 000
oltre 5 000 fino a 10 000
6 per mille ma al massimo 150.––
per l’iscrizione di una cessione
2 La radiazione di un’iscrizione e l’attestazione di operazioni sul contratto giusta il capoverso 1 lettere a e b sono esenti da tassa.
1 La determinazione, al di fuori di un’esecuzione forzata, del minimo vitale del debitore è sottoposta a una tassa di 40 franchi a carico del richiedente.
2 Se l’operazione richiede più di un’ora, la tassa è aumentata di 40 franchi per ogni mezz’ora supplementare.
La tassa per la stesura di una comminatoria di fallimento è stabilita secondo l’articolo 16.
La tassa per l’allestimento di un inventario (art. 162 e 163 LEF) è di 40 franchi per ogni mezz’ora.
La tassa per un’iscrizione non espressamente prevista negli articoli 16 a 41 è di 5 franchi.
Le tasse previste negli articoli 44 a 46 si applicano tanto all’amministrazione ordinaria quanto all’amministrazione speciale del fallimento.
La tassa è di 50 franchi per ogni mezz’ora per:
la chiusura, l’apposizione dei sigilli e altre misure cautelari;
l’interrogatorio del fallito o di altre persone;
l’accertamento e la stima degli attivi;
la bella copia dell’inventario;
l’allestimento dell’elenco provvisorio dei creditori.
La tassa per la redazione del rapporto destinato all’assemblea dei creditori e per la presidenza dell’assemblea, compresa la stesura del verbale, è calcolata secondo l’attivo rivelato dall’inventario e ammonta a:
fino a 500 000
20 franchi per l’iscrizione e la verificazione di ogni credito, compresi la redazione, la bella copia e il deposito della graduatoria;
200 franchi per l’allestimento del conto finale, dello stato di ripartizione e del rapporto finale destinato al giudice che ha dichiarato il fallimento; se l’operazione richiede più di un’ora, la tassa è aumentata di 50 franchi per ogni mezz’ora supplementare;
gli articoli 26 e 27 per la custodia e l’amministrazione dei beni della massa;
l’articolo 19 per la riscossione di crediti e il pagamento di debiti della massa;
l’articolo 33 per la ripartizione del ricavo.
3 L’indennità per ogni mezz’ora di seduta è di:
50 franchi per gli altri membri della delegazione dei creditori e per l’amministratore del fallimento, se non funge da segretario.
4 Per operazioni fuori seduta, l’indennità al presidente e agli altri membri della delegazione dei creditori è di 50 franchi per ogni mezz’ora.
1 Se la procedura richiede particolari indagini della fattispecie o giuridiche, la rimunerazione per l’amministrazione ordinaria e speciale del fallimento è fissata dall’autorità di vigilanza; questa tiene segnatamente conto delle difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro e del tempo impiegato.
2 Per queste procedure l’autorità di vigilanza può inoltre aumentare la tariffa delle indennità dei membri della delegazione dei creditori (art. 46 cpv. 3 e 4), che l’amministrazione sia ordinaria o speciale.
Se la presente ordinanza non dispone altrimenti, la tassa per le decisioni giudiziarie emanate nell’ambito di una procedura sommaria di esecuzione (art. 251 del Codice di procedura civile del 19 dic. 20081, CPC), calcolata in base al valore litigioso, è la seguente:2
40– 150
50– 300
60– 500
1 Abrogati dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
La tassa per la decisione di revoca della sospensione dell’esecuzione (art. 57d LEF) è di 40 a 150 franchi.
l’applicazione della procedura sommaria;
1 Il giudice del concordato stabilisce globalmente l’onorario del commissario e, in caso di liquidazione mediante transazione, l’onorario dei liquidatori e dei membri della delegazione dei creditori.
2 In caso di omologazione di un concordato dopo il fallimento, l’autorità di vigilanza stabilisce globalmente l’onorario dell’amministrazione del fallimento.
3 Per stabilire l’onorario secondo i capoversi 1 e 2 è tenuto conto segnatamente della difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro, del tempo impiegato e delle spese.
2 L’onorario del commissario è stabilito per analogia secondo l’articolo 55.
1 Abrogati dal n. 3 dell’all. 1 all’O del 25 nov. 2015 sull’infrastruttura finanziaria, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5413).
1 L’autorità giudiziaria superiore cui sono deferite le decisioni adottate nell’ambito di una procedura sommaria in materia di esecuzione (art. 251 CPC1) può riscuotere una tassa che ammonta, al massimo, a una volta e mezzo l’importo della tassa prevista per l’autorità di prima istanza.2
la procedura di reclamo e il ricorso contro una decisione sul reclamo (art. 17–19 LEF);
la procedura di reclamo davanti al giudice della moratoria, a quello del fallimento e all’autorità dei concordati nella procedura di moratoria, di fallimento o di concordato concernente una banca.
3 L’art. 60 cpv. 2 lett. b è ora privo d’oggetto. Dal 1° lug. 2004, rispettivamente 1° ago. 2005, moratoria, di fallimento e concordato concernenti le banche sono regolati negli art. 33–37g della L sulle banche (RS 952.0).
1 Abrogato dal n. II 5 dell’O del 18 giu. 2010 che adegua ordinanze al Codice di procedura civile, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3053).
1 L’ordinanza del 7 luglio 19711 sulle tasse previste dalla legge federale sulla esecuzione e sul fallimento è abrogata. Essa si applica tuttavia alle operazioni effettuate fino al 31 dicembre 1996 e per le quali il conteggio è stabilito più tardi.
(GebV SchKG)
Die Aufsichtsbehörde überwacht die Anwendung der Verordnung; den Betreibungs- und Konkursbeamten, ausseramtlichen Konkursverwaltern, Sachwaltern und Liquidatoren steht das Recht der Weiterziehung zu (Art. 18 und 19 SchKG).
Auf Verlangen einer Partei wird auf deren Kosten eine detaillierte Kostenrechnung, welche die entsprechenden Bestimmungen dieser Verordnung nennen muss, erstellt; die Gebühr bestimmt sich nach Artikel 9.
1 Ist die Gebühr nach Zeitaufwand zu berechnen, so fällt die für den Gang oder die Reise beanspruchte Zeit ausser Betracht.
2 Der Bruchteil einer halben Stunde zählt als halbe Stunde.
3 Die Dauer der Verrichtung ist in der Urkunde anzugeben.
1 Ist die Gebühr nach der Anzahl Seiten eines Schriftstückes zu berechnen, so gilt jede beschriebene Seite als ganze Seite.
2 Seiten, die ausschliesslich Standardtexte wie Gesetzestexte oder Erläuterungen enthalten, werden nicht gezählt.
Ist die Gebühr nach dem Betrag der in Betreibung gesetzten Forderung zu berechnen, so fallen nicht bezifferte Zinsen ausser Betracht.
Die Gebühr für die Zustellung auf Ersuchen eines anderen Amtes, einschliesslich Eintragung, beträgt 10 Franken je Zustellung.
Art. 8 Nacht—, Sonntags- und Feiertagszuschlag
Die Gebühr wird verdoppelt, wenn die Verrichtung ausserhalb des Amtslokals in der Zeit von 20 Uhr bis 7 Uhr, an Sonntagen oder an staatlich anerkannten Feiertagen (Art. 56 Ziff. 1 SchKG) vorgenommen werden muss.
8 Franken je Seite bis zu einer Anzahl von 20 Ausfertigungen;
4 Franken je Seite für jede weitere Ausfertigung.
Art. 101Telefongespräche und Faxnachrichten
1 Für ein Telefongespräch kann eine Gebühr von 5 Franken erhoben werden.
2 Für den Versand eines Schriftstücks per Telefax kann eine Gebühr von 1 Franken erhoben werden. Umfasst das Schriftstück mehr als 5 Seiten, so erhöht sich die Gebühr um 1 Franken für jeweils weitere 5 Seiten.
1 Fassung gemäss Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
Die Gebühr für eine öffentliche Bekanntmachung beträgt bis 40 Franken. Übersteigt der Zeitaufwand eine halbe Stunde, so erhöht sich die Gebühr um 40 Franken für jede weitere halbe Stunde.
1 Die Gebühr für die Vorlegung von Akten oder für Auskünfte aus Akten beträgt 9 Franken. Die Vorlegung von Forderungstiteln (Art. 73 SchKG) und Auskünfte darüber sind gebührenfrei.
2 Übersteigt der Zeitaufwand eine halbe Stunde, so erhöht sich die Gebühr um 40 Franken für jede weitere halbe Stunde.
3 Für schriftliche Auskünfte wird zusätzlich die Gebühr nach Artikel 9 erhoben.
Art. 12a1Schriftliche Betreibungsregisterauskünfte
1 Die Gebühr für einen schriftlichen Auszug aus dem Betreibungsregister beträgt unabhängig von der Seitenzahl pauschal 17 Franken.
2 Wird der Registerauszug dem Antragsteller per Post, Fax oder elektronisch zugestellt, so beträgt die Gebühr inklusive Zustellung 18 Franken. Wünscht der Empfänger eine Zustellung per eingeschriebener Post, so beträgt die Gebühr inklusive Zustellung 22 Franken.
3 Sieht das Bundesrecht vor, dass gegenüber Gerichts- und Verwaltungsbehörden Auskunft zu erteilen ist, so wird für den schriftlichen Auszug aus dem Betreibungsregister von den betreffenden Behörden keine Gebühr erhoben.2
1 Eingefügt durch Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 20. Jan. 2016, in Kraft seit 1. Febr. 2016 (AS 2016 275).
Art. 12b1Gesuch nach Artikel 8a Absatz 3 Buchstabe d SchKG
1 Die Gebühr für das Gesuch nach Artikel 8a Absatz 3 Buchstabe d SchKG beträgt pauschal 40 Franken. Mit der Bezahlung der Gebühr sind sämtliche nachfolgenden Verfahrensschritte sowie alle Auslagen abgegolten.
2 Die Gebühr ist in jedem Fall und unabhängig vom Ausgang des Verfahrens durch den Gesuchsteller zu bezahlen.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 30. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4585).
Kosten des Materials und der Vervielfältigung gebührenpflichtiger Schriftstücke;
die allgemeinen Telekommunikationsgebühren;
Postkontotaxen, unter Vorbehalt von Artikel 19 Absatz 3;
Die Einschreibegebühr bei Zustellung eines Zahlungsbefehls, einer Pfändungsankündigung oder einer Konkursandrohung durch das Amt;
die Gebühr für die Nutzung des eSchKG-Verbundes gemäss Artikel 15a.
4 Bedient sich das Amt bei der Zustellung eines Zahlungsbefehls, einer Pfändungsankündigung oder einer Konkursandrohung eines besonderen Zustelldienstes der Schweizerischen Post, so können die die Einschreibegebühr übersteigenden Kosten der sie verursachenden Partei überbunden werden, sofern vorher mindestens ein erfolgloser Zustellungsversuch stattgefunden hat.3
1 Fassung gemäss Ziff. II 20 der V vom 1. Dez. 1997, in Kraft seit 1. Jan. 1998 (AS 1997 2779).
2 Eingefügt durch Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
3 Eingefügt durch Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
2 Die Entschädigung für Mahlzeiten, Übernachtungen und Nebenauslagen bestimmt sich nach der Verordnung des EFD vom 6. Dezember 20011 zur Bundespersonalverordnung (VBPV).2
2 Fassung gemäss Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
1 Mehrere Verrichtungen sind soweit möglich miteinander zu besorgen; die Wegentschädigung ist auf die verschiedenen Verrichtungen zu gleichen Teilen umzulegen.
2 Werden an mehreren Orten Verrichtungen besorgt, so ist die Entschädigung nach der Entfernung der Orte verhältnismässig auf die einzelnen Verrichtungen umzulegen.
Art. 15a1Begehren nach dem eSchKG-Verbund
1 Wird ein Betreibungsbegehren oder ein Begehren für einen Auszug aus dem Betreibungsregister nach dem eSchKG-Verbund eingereicht, so erhebt das Bundesamt für Justiz (BJ) vom betroffenen Betreibungsamt folgende Gebühren:
Anzahl der Begehren
Gebühr pro Begehren/Franken
2 Betreibt ein Kanton eine zentrale Applikation für alle Betreibungsämter und können die Gebühren gemäss Absatz 1 in einer Rechnung gestellt werden, so wird für deren Berechnung die Summe aller Begehren aller Betreibungsämter herangezogen.
3 Für den Beitritt zum eSchKG-Verbund wird eine einmalige Aufnahmegebühr von 500 Franken erhoben.
4 Ab dem zweiten Kalenderjahr wird von jedem Beteiligten im eSchKG-Verbund eine Gebühr von 200 Franken pro Jahr für die Erneuerung des Zugangs zum Verbund erhoben.
5 Für die Erhebung dieser Gebühren ist das BJ oder eine von ihm beauftragte Stelle zuständig.
1 Eingefügt durch Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung (AS 2010 3053). Fassung gemäss Ziff. I der V vom 20. Jan. 2016, in Kraft seit 1. Febr. 2016 (AS 2016 275).
Forderung/Franken
Gebühr/Franken
Die Gebühr für die Feststellung der Miet- und Pachtverhältnisse bei Grundstücken beträgt 40 Franken je halbe Stunde.
Die mit dem Rechtsvorschlag verbundenen Verrichtungen sind gebührenfrei.
1 Die Gebühr für die Entgegennahme einer Zahlung und deren Überweisung an einen Gläubiger bemisst sich nach der betreffenden Summe und beträgt:
Summe/Franken
5 Promille, jedoch höchstens 500.–
2 Einzahlungen des Amtes auf ein Depot und Abhebungen sind gebührenfrei (Art. 9 SchKG).
3 Auslagen für die Überweisung von Zahlungen an einen Gläubiger gehen zu seinen Lasten.
1 Die Gebühr für den Vollzug einer Pfändung, einschliesslich Abfassung der Pfändungsurkunde, bemisst sich nach der Forderung und beträgt:
2 Die Gebühr für eine fruchtlose Pfändung beträgt die Hälfte der Gebühr nach Absatz 1, jedoch mindestens 10 Franken. Für einen erfolglosen Pfändungsversuch beträgt die Gebühr 10 Franken.
3 Erfordert der Vollzug mehr als eine Stunde, so erhöht sich die Gebühr um 40 Franken für jede weitere halbe Stunde.
4 Die Gebühr für die Protokollierung des Fortsetzungsbegehrens, das infolge Zahlung, Rückzug des Fortsetzungsbegehrens, Einstellung oder Aufhebung der Betreibung zu keiner Pfändung führt, beträgt 5 Franken.
Die Gebühr für den Arrestvollzug und für die Aufnahme eines Retentionsverzeichnisses bemisst sich nach Artikel 20.
1 Die Gebühr für eine Ergänzung der Pfändung (Art. 110 und 111 SchKG) und für eine Nachpfändung von Amtes wegen (Art. 145 SchKG) oder auf Begehren eines Gläubigers bestimmt sich nach Artikel 20.
2 Die Gebühr für die Vormerkung der Teilnahme eines weiteren Gläubigers an der Pfändung ohne Ergänzung derselben beträgt 6 Franken.
3 Die Gebühr für die Revision der Einkommenspfändung (Art. 93 SchKG) beträgt die Hälfte der Gebühr nach Artikel 20 Absatz 1.
1 Die gleichzeitige Pfändung für mehrere Forderungen gegen denselben Schuldner gilt als eine Pfändung. Die Gebühr bemisst sich nach dem Gesamtbetrag der Forderungen.
2 Gebühren und Auslagen sind auf die einzelnen Betreibungen im Verhältnis der Forderungsbeträge zu verteilen.
3 Verursacht ein Gläubiger zusätzliche Gebühren und Auslagen, so sind diese einzeln nach dem Verursacherprinzip zu verrechnen.
Die Gebühr für die Abschrift der Pfändungsurkunde (Art. 112 SchKG) oder eines Nachtrages dazu (Art. 113 SchKG) bestimmt sich nach Artikel 9 Absatz 1.
Die Gebühr für die Vorlegung der Beweismittel für einen Drittanspruch im Pfändungs—, Arrest- oder Retentionsverfahren geht zu Lasten des Gesuchstellers und bestimmt sich nach Artikel 12.
1 Die Gebühr für die Verwahrung von gepfändeten oder arrestierten Wertschriften sowie von Wertschriften, die zur Faustpfandverwertung eingeliefert wurden, beträgt monatlich 0,3 Promille vom Kurswert oder, wenn dieser nicht feststellbar ist, vom Schätzungswert, höchstens jedoch 500 Franken insgesamt je Verwahrung.
2 Die Gebühr für die Verwahrung von Pfandtiteln, die beim Gläubiger in der Betreibung auf Grundpfandverwertung eingefordert wurden, beträgt monatlich 0,1 Promille vom Nennwert, höchstens jedoch 500 Franken insgesamt je Verwahrung.
3 Die Gebühr für die Verwahrung einer anderen Wertsache beträgt je Stück 5 Franken monatlich.
4 Das Amt setzt für die Verwahrung von Gebrauchs- oder Verbrauchsgegenständen, unter Berücksichtigung des Schätzungswertes, eine angemessene Gebühr fest.
1 Die Gebühr für die Verwaltung von Grundstücken, einschliesslich Abschluss von Miet- oder Pachtverträgen sowie Buch- und Rechnungsführung, beträgt 5 Prozent der während der Dauer der Verwaltung erzielten oder erzielbaren Miet- oder Pachtzinse.
2 Wird das Grundstück nicht genutzt, so beträgt die jährliche Gebühr 1 Promille des Schätzungswertes des Grundstücks.
3 Die tatsächlichen Verwaltungskosten (Unkosten, Barauslagen) gelten als Auslagen.
4 Die Aufsichtsbehörde kann in besonderen Fällen die Gebühr angemessen erhöhen.
Gebühren und Auslagen für die Schätzung von Faustpfändern und Grundstücken bei Betreibung auf Pfandverwertung, einschliesslich Abfassung der Schätzungsurkunde, bestimmen sich nach Artikel 20.
1 Die Gebühr für die Aufstellung des Lastenverzeichnisses beträgt 300 Franken für jedes Grundstück.
2 Die Gebühr für die Festsetzung der Steigerungsbedingungen beträgt 150 Franken für jedes Grundstück.
3 Sind für bewegliche Sachen besondere Steigerungsbedingungen festzusetzen, so beträgt die Gebühr 100 Franken.
4 Die Gebühr für die Bereinigung des Lastenverzeichnisses und der Steigerungsbedingungen für weitere Steigerungen beträgt die Hälfte der Gebühren nach den Absätzen 1 und 2.
1 Die Gebühr für die Vorbereitung und Durchführung einer Versteigerung, eines Freihandverkaufs oder eines Ausverkaufs, einschliesslich Abfassung des Protokolls, bemisst sich:
bei der Versteigerung nach dem gesamten Zuschlagspreis;
beim Freihandverkauf nach dem gesamten Kaufpreis;
beim Ausverkauf nach dem gesamten Erlös.
2 Sie beträgt:
Zuschlagspreis, Kaufpreis oder Erlös/Franken
3 Die Gebühr darf auf keinen Fall den erzielten Erlös übersteigen.
4 Findet sich kein Erwerber, so bemisst sich die Gebühr nach dem Schätzungswert und vermindert sich um die Hälfte, beträgt aber höchstens 1000 Franken.
5 Dauert die Verwertung länger als eine Stunde, so erhöht sich die Gebühr um 40 Franken für jede weitere halbe Stunde.
6 Die Kosten für Gehilfen und Lokale gelten als Auslagen.
7 Die Gebühr für die Eintragung des Verwertungsbegehrens beträgt 5 Franken, wenn die Verwertung infolge Zahlung, Rückzug des Begehrens oder Einstellung der Betreibung nicht durchgeführt wird. Erfolgt der Rückzug oder die Zahlung erst nach der Bekanntmachung, so bemisst sich die Gebühr nach Absatz 4.
Werden Gegenstände aus verschiedenen Betreibungen gleichzeitig verwertet, so ist die Verwertungsgebühr nach dem Gesamterlös zu berechnen. Dieser Betrag ist auf die einzelnen Betreibungen zu verteilen, und zwar im Verhältnis des Erlöses aus den betreffenden Objekten oder, wenn sich kein Erwerber findet, im Verhältnis zu den Schätzungswerten.
Die Gebühr für die doppelt auszufertigende Mitteilung einer Handänderung an das Grundbuchamt sowie die Veranlassung der erforderlichen Löschungen und Umschreibungen (Art. 150 Abs. 3 SchKG) beträgt 100 Franken.
Die Gebühr für den Einzug des Verwertungserlöses und der Zahlungen aus Einkommenspfändungen und deren Überweisung an einen Gläubiger bestimmt sich nach Artikel 19; überbundene Beträge gelten nicht als Verwertungserlös.
1 Die Gebühr für die Erstellung eines Kollokations- und Verteilungsplanes beträgt:
25 Franken für die erste Seite bei beweglichen Sachen und Forderungen;
70 Franken für die erste Seite bei Grundstücken allein oder zusammen mit beweglichen Sachen oder Forderungen;
8 Franken für jede weitere Seite.
2 Die Gebühr für die Abrechnung einer Einkommenspfändung, für die kein Verteilungsplan notwendig ist, beträgt 10 Franken je Betreibung.
1 Die Gebühr für die Anweisung von Forderungen des Schuldners an Zahlungs Statt (Art. 131 Abs. 1 SchKG) bestimmt sich sinngemäss nach Artikel 19 Absatz 1.
2 Die Gebühr für die Anweisung von Forderungen des Schuldners zur Eintreibung (Art. 131 Abs. 2 SchKG) beträgt 20 Franken.
Die Gebühr für die Feststellung, dass eine in bar zu tilgende Forderung auf andere Weise abgegolten wird, beträgt 20 Franken.
1 Die Gebühr für die Verrichtungen bei der Eintragung von Eigentumsvorbehalten nach Verordnung vom 19. Dezember 19101 betreffend die Eintragung der Eigentumsvorbehalte geht zu Lasten des Antragstellers und beträgt:
Restschuld/Franken
für die Eintragung des Eigentumsvorbehaltes:
6 Promille, jedoch höchstens 150.–
für die Eintragung einer Zession
für die Vorlegung des Registers oder für eine sich darauf stützende Auskunft
für Auszüge, Bescheinigungen und schriftliche Mitteilungen überdies für jede Seite
1 Die Gebühr für die Festsetzung des Kompetenzbetrages ausserhalb der Zwangsvollstreckung geht zu Lasten des Gesuchstellers und beträgt 40 Franken.
2 Dauert die Verrichtung länger als eine Stunde, so beträgt die Gebühr 40 Franken für jede weitere halbe Stunde.
Die Gebühr für den Erlass der Konkursandrohung bestimmt sich nach Artikel 16.
Die Gebühr für die Erstellung eines Güterverzeichnisses (Art. 162 und 163 SchKG) beträgt 40 Franken je halbe Stunde.
Die Löschung eines Verlustscheines ist gebührenfrei.
Die Gebühr für eine in den Artikeln 16–41 nicht besonders tarifierte Eintragung beträgt 5 Franken.
Die Gebühren nach den Artikeln 44–46 gelten sowohl für die amtliche wie für die ausseramtliche Konkursverwaltung.
Die Gebühr beträgt 50 Franken je halbe Stunde für die:
Schliessung und Versiegelung sowie andere sichernde Massnahmen;
Einvernahme des Konkursiten oder anderer Personen;
Aufnahme und Bewertung der Aktiven;
Reinschrift des Inventars;
Aufstellung eines vorläufigen Gläubigerverzeichnisses.
Die Gebühr für die Ausarbeitung des Berichtes an die Gläubigerversammlung, für deren Leitung und für die Protokollierung bemisst sich nach den durch das Inventar ausgewiesenen Aktiven und beträgt:
Aktiven/Franken
1 Die Gebühr beträgt:
20 Franken für die Einschreibung und Prüfung jeder Konkursforderung, einschliesslich der Abfassung, Reinschrift und Auflegung des Kollokationsplanes;
20 Franken für eine Verfügung über einen Eigentumsanspruch;
je 200 Franken für die Schlussrechnung, den Verteilungsplan und den Schlussbericht an das Konkursgericht; dauert die Verrichtung länger als eine Stunde, so erhöht sich die Gebühr um 50 Franken je weitere halbe Stunde;
20 Franken für eine Abtretung von Rechtsansprüchen auf Verlangen eines Gläubigers.
2 Im übrigen bestimmen sich die Gebühren sinngemäss nach:
den Artikeln 26 und 27 für die Verwahrung und Verwaltung von Gegenständen des Massevermögens;
Artikel 19 für den Einzug von Forderungen und für die Begleichung von Masseschulden;
den Artikeln 29, 30, 32 und 36 für die Verwertung des Massevermögens;
Artikel 33 für die Verteilung des Erlöses.
3 Die Entschädigung je halbe Sitzungsstunde beträgt:
60 Franken für den Präsidenten des Gläubigerausschusses und den Protokollführer;
50 Franken für die übrigen Mitglieder des Gläubigerausschusses und den Konkursverwalter, der nicht als Protokollführer mitwirkt.
4 Für Verrichtungen ausserhalb von Sitzungen beträgt die Entschädigung für den Präsidenten und die übrigen Mitglieder des Gläubigerausschusses 50 Franken je halbe Stunde.
1 Für Verfahren, die besondere Abklärungen des Sachverhaltes oder von Rechtsfragen erfordern, setzt die Aufsichtsbehörde das Entgelt für die amtliche und die ausseramtliche Konkursverwaltung fest; sie berücksichtigt dabei namentlich die Schwierigkeit und die Bedeutung der Sache, den Umfang der Bemühungen sowie den Zeitaufwand.
2 Ferner kann in solchen Verfahren die Aufsichtsbehörde sowohl bei amtlicher wie bei ausseramtlicher Konkursverwaltung die Entschädigungsansätze für die Mitglieder des Gläubigerausschusses (Art. 46 Abs. 3 und 4) erhöhen.
Sofern diese Verordnung nichts anderes vorsieht, bestimmt sich die Spruchgebühr für einen gerichtlichen Entscheid in betreibungsrechtlichen Summarsachen (Art. 251 der Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 20081, ZPO) wie folgt nach dem Streitwert:2
Streitwert/Franken
Art. 49 und 501
1 Aufgehoben durch Ziff. II 5 der V vom 18. Juni 2010 über die Anpassung von Verordnungen an die Schweizerische Zivilprozessordnung, mit Wirkung seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3053).
Die Gebühr für einen Entscheid über Aufhebung des Rechtsstillstandes (Art. 57d SchKG) beträgt 40–150 Franken.
Die Gebühr für den Entscheid über die Konkurseröffnung beträgt:
in nicht streitigen Fällen 40–200 Franken;
in streitigen Fällen 50–500 Franken.
Die Gebühr beträgt 40–200 Franken für:
vorsorgliche Anordnungen;
die Einstellung des Konkurses;
die Anordnung des summarischen Verfahrens;
das Schlussdekret.
Die Gebühr für Entscheide des Nachlassgerichts beträgt 200–2500 Franken; das Nachlassgericht kann sie in besonderen Fällen bis auf 5000 Franken erhöhen.
1 Das Nachlassgericht setzt das Honorar des Sachwalters sowie im Falle eines Liquidationsvergleichs das Honorar der Liquidatoren und der Mitglieder des Gläubigerausschusses pauschal fest.
2 Im Falle eines Nachlassvertrages im Konkurs setzt die Aufsichtsbehörde das Honorar der Konkursverwaltung pauschal fest.
3 Bei der Festsetzung des Honorars nach den Absätzen 1 und 2 werden namentlich die Schwierigkeit und die Bedeutung der Sache, der Umfang der Bemühungen, der Zeitaufwand sowie die Auslagen berücksichtigt.
1 Die Gebühr für Bewilligung, Verlängerung oder Widerruf der Stundung beträgt 40–200 Franken.
2 Für die Festsetzung des Honorars des Sachwalters gilt Artikel 55 sinngemäss.
Gebühren und Honorare im Notstundungsverfahren bestimmen sich sinngemäss nach den Artikeln 40, 54 und 55.
Art. 58–601
1 Aufgehoben durch Anhang 1 Ziff. 3 der Finanzmarktinfrastrukturverordnung vom 25. Nov. 2015, mit Wirkung seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5413).
1 Das obere Gericht, an das eine betreibungsrechtliche Summarsache (Art. 251 ZPO1) weitergezogen wird, kann für seinen Entscheid eine Gebühr erheben, die höchstens das Anderthalbfache der für die Vorinstanz zulässigen Gebühr beträgt.2
das Beschwerdeverfahren und die Weiterziehung eines Beschwerdeentscheides (Art. 17–19 SchKG);
im Stundungs—, Konkurs- und Nachlassverfahren der Banken das Beschwerdeverfahren vor dem Stundungsgericht, dem Konkursgericht und der Nachlassbehörde.
3 Art. 61 Abs. 2 Bst. b ist heute gegenstandslos. Stundungs-, Konkurs- und Nachlassverfahren über Banken sind seit 1. Juli 2004 in den Art. 33–37g des Bankengesetzes (SR 952.0) geregelt.
2 Im Beschwerdeverfahren nach den Artikeln 17–19 des SchKG darf keine Parteientschädigung zugesprochen werden.
1 Die Gebührenverordnung vom 7. Juli 19711 zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs wird aufgehoben. Sie findet jedoch Anwendung auf Verrichtungen, die bis 31. Dezember 1996 vorgenommen wurden und für welche später abgerechnet wird.
2 Diese Verordnung tritt am 1. Januar 1997 in Kraft.
AS 1996 2937
vu l’art. 16 de la loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP)1,
1 La présente ordonnance règle les émoluments et indemnités perçus par les offices, autorités et autres organes qui, en application de la LP ou d’autres actes législatifs fédéraux, effectuent des opérations dans le cadre d’une exécution forcée, d’un concordat ou d’un sursis extraordinaire.
2 Un émolument de 150 francs au plus peut être perçu pour les opérations qui ne sont pas tarifées dans la présente ordonnance; l’autorité de surveillance peut fixer des émoluments plus élevés lorsque la difficulté de l’affaire, le volume de travail fourni ou le temps consacré le justifie.
L’autorité de surveillance veille à l’application de la présente ordonnance; le droit de recourir contre une décision rendue en matière de plainte (art. 18 et 19 LP) appartient aux fonctionnaires des offices des poursuites et des faillites, aux administrateurs spéciaux de la faillite, aux commissaires et aux liquidateurs.
Une partie peut demander que soit établi, à ses frais, un décompte détaillé des frais, lequel mentionne les articles de la présente ordonnance qui ont été appliqués; l’émolument est fixé selon l’art. 9.
Art. 4 Calcul d’après la durée de l’opération
1 Lorsque l’émolument est calculé d’après la durée de l’opération, il n’est pas tenu compte du temps pris par la course ou le déplacement.
3 La durée de l’opération doit figurer dans le procès-verbal concernant ladite opération.
Art. 5 Calcul d’après le nombre de pages
1 Lorsque l’émolument est calculé d’après le nombre de pages d’un document, toute fraction de page compte pour une page.
Art. 6 Calcul d’après le montant de la créance
Lorsque l’émolument est calculé d’après le montant de la créance faisant l’objet de la poursuite, il n’est pas tenu compte des intérêts qui ne sont pas chiffrés.
L’émolument pour une notification sur requête d’un autre office, y compris l’enregistrement, est de 10 francs.
L’émolument est doublé pour les opérations qui doivent être exécutées en dehors des locaux de l’office entre 20 heures et 7 heures, le dimanche ou un jour légalement férié (art. 56, ch. 1, LP).
1 L’émolument pour l’établissement des pièces ne faisant pas l’objet d’une tarification spéciale est de:
8 francs par page, jusqu’à 20 exemplaires;
2 L’établissement de pièces concernant l’encaissement et le versement d’argent et l’établissement d’exemplaires du dossier sont gratuits.
3 L’émolument pour l’établissement de photocopies de pièces existantes est de 2 francs par photocopie.
4 Un émolument de 5 francs au plus peut être perçu par l’office pour les formules de réquisition qu’il remplit lui-même.
2 Un émolument de 1 franc peut être perçu pour tout envoi de télécopie. Pour tout envoi de plus de cinq pages, l’émolument est augmenté de 1 franc pour cinq pages supplémentaires.
1 Nouvelle teneur selon le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
L’émolument pour une publication est de 40 francs au plus; lorsque l’opération dépasse une demi-heure, l’émolument est augmenté de 40 francs pour chaque demi-heure supplémentaire.
1 L’émolument pour la consultation de pièces ou pour les renseignements donnés sur leur contenu est de 9 francs; la consultation de titres de créances (art. 73 LP) et les renseignements qui les concernent sont gratuits.
2 Lorsque l’opération dépasse une demi-heure, l’émolument est augmenté de 40 francs pour chaque demi-heure supplémentaire.
3 Si un renseignement écrit est demandé, l’émolument est augmenté des émoluments fixés à l’art. 9.
Art. 12a1Extrait du registre de l’office des poursuites
1 L’émolument pour l’établissement d’un extrait du registre de l’office des poursuites est un forfait de 17 francs, quel que soit le nombre de pages.
2 Si l’extrait du registre est envoyé au requérant par poste, télécopie ou courrier électronique, l’émolument est de 18 francs, envoi compris. Si le requérant souhaite un envoi par courrier recommandé, l’émolument est de 22 francs, envoi compris.
3 Aucun émolument n’est prélevé auprès des autorités judiciaires et administratives pour l’établissement d’un extrait du registre de l’office des poursuites lorsque le droit fédéral prévoit que ces autorités doivent être informées.2
1 Introduit par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 20 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er fév. 2016 (RO 2016 275).
Art. 12b1Demandes au sens de l’art. 8a, al. 3, let. d, LP
1 Un émolument forfaitaire de 40 francs est perçu pour la demande au sens de l’art. 8a, al. 3, let. d, LP. L’émolument couvre toutes les étapes ultérieures de la procédure et tous les dépens.
2 L’émolument doit être payé par le demandeur dans tous les cas et indépendamment de l’issue de la procédure.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 30 nov. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 4585).
1 Sous réserve des al. 2 et 3, tous les débours, tels les frais administratifs, les taxes de télécommunications, les taxes postales, les honoraires des experts, les frais d’intervention de la police et les frais bancaires, doivent être remboursés. Les frais supplémentaires d’un envoi contre remboursement sont supportés par la partie qui les a occasionnés.
2 Lorsque la notification est faite par l’office, il n’est dû que le montant des taxes postales évitées de la sorte.
les taxes des comptes postaux, sous réserve de l’art. 19, al. 3;
les frais de l’envoi recommandé en cas de notification par l’office d’un commandement de payer, d’un avis de saisie ou d’une commination de faillite;
l’émolument pour l’utilisation du réseau e-LP prévu à l’art. 15a.
4 Lorsque l’office utilise un service spécial de la Poste suisse pour expédier un commandement de payer, un avis de saisie ou une commination de faillite, il peut facturer les coûts excédant les frais de l’envoi recommandé à la partie qui les a occasionnés, après au moins un échec de la remise.3
1 Nouvelle teneur selon le ch. II 20 de l’O du 1er déc. 1997, en vigueur depuis le 1er janv. 1998 (RO 1997 2779).
2 Introduite par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
3 Introduit par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
1 L’indemnité de déplacement, y compris les frais de transport, est de 2 francs par kilomètre parcouru à l’aller et au retour.
2 Les indemnités pour les repas, les nuitées et les dépenses accessoires sont fixées selon l’ordonnance du DFF du 6 décembre 2001 concernant l’ordonnance sur le personnel de la Confédération (O-OPers)1.2
3 L’autorité de surveillance peut, dans des cas particuliers, augmenter de manière adéquate l’indemnité, lorsque le caractère isolé d’un endroit entraîne une perte de temps ou des frais pour lesquels l’indemnité calculée selon les al. 1 et 2 apparaît manifestement insuffisante.
2 Nouvelle teneur selon le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
Art. 15 Pluralité d’opérations
1 Lorsque plusieurs opérations sont nécessaires, elles doivent si possible être combinées; l’indemnité de déplacement est répartie à parts égales entre les différentes opérations.
2 Lorsqu’il est procédé à des opérations dans plusieurs endroits, l’indemnité est répartie entre les différentes opérations en fonction de l’éloignement.
1 Si la réquisition de poursuite ou la demande d’extrait du registre de l’office des poursuites est établie selon la norme e-LP, l’Office fédéral de la justice (OFJ) perçoit de l’office des poursuites les émoluments suivants:
2 Si un canton exploite une application centrale pour tous les offices des poursuites et que les émoluments visés à l’al. 1 puissent être facturés en une fois, l’OFJ tient compte, pour le calcul des émoluments, de toutes les demandes, tous offices confondus.
4 A partir de la deuxième année civile, un émolument de 200 francs par année est perçu de chaque participant au réseau e-LP pour renouvellement de l’accès au réseau.
5 La perception des émoluments incombe à l’OFJ ou à un service désigné par ce dernier.
1 Introduit par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC (RO 2010 3053). Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 20 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er fév. 2016 (RO 2016 275).
Chapitre 2 Emoluments perçus par l’office des poursuites
1 L’émolument pour la rédaction d’un commandement de payer, son établissement en double exemplaire, son enregistrement et sa notification est fonction du montant de la créance:
2 L’émolument pour l’établissement de chaque double supplémentaire s’élève à la moitié de l’émolument fixé à l’al. 1.
3 L’émolument pour chaque tentative de notification est de 7 francs.
4 L’émolument pour l’enregistrement d’une réquisition de poursuite retirée avant l’établissement du commandement de payer est de 5 francs, quel que soit le montant de la créance.
L’émolument pour la constatation des baux à loyer et à ferme ayant pour objet des immeubles est de 40 francs par demi-heure.
Les opérations relatives à l’opposition sont gratuites.
1 L’émolument pour l’encaissement d’un paiement et la remise du montant encaissé à un créancier est fonction du montant en question:
5 pour mille, mais au maximum 500.–
2 Les versements effectués par l’office à une caisse de dépôts et leur retrait sont gratuits (art. 9 LP).
3 Les frais de l’envoi au créancier des montants encaissés sont à la charge de ce dernier.
1 L’émolument pour l’exécution de la saisie, y compris la rédaction du procès-verbal de saisie, est fonction du montant de la créance:
2 En cas de saisie infructueuse, l’émolument s’élève à la moitié de l’émolument fixé à l’al. 1, mais il est de 10 francs au moins. En cas de tentative infructueuse de saisie, l’émolument est de 10 francs.
3 Lorsque l’exécution de la saisie prend plus d’une heure, l’émolument est augmenté de 40 francs pour chaque demi-heure supplémentaire.
4 L’émolument pour l’enregistrement d’une réquisition de continuer la poursuite est de 5 francs si, par suite de paiement ou de retrait de la réquisition de continuer la poursuite ou par suite de suspension ou d’annulation de la poursuite, il n’est pas procédé à une saisie.
L’émolument pour l’exécution du séquestre et pour l’inventaire des objets soumis à rétention est fixé selon l’art. 20.
1 L’émolument pour le complément de saisie (art. 110 et 111 LP), pour la saisie complémentaire d’office (art. 145 LP) ou à la requête d’un créancier est fixé selon l’article 20.
2 L’émolument pour l’inscription de la participation d’un créancier supplémentaire à la saisie, sans complément de celle-ci, est de 6 francs.
3 L’émolument pour la révision de saisies de revenus (art. 93 LP) s’élève à la moitié de l’émolument fixé à l’art. 20, al. 1.
1 La saisie opérée simultanément en vertu de plusieurs créances contre le même débiteur est considérée comme une seule saisie. L’émolument est fonction du montant total des créances.
3 Si un créancier occasionne des émoluments et des débours supplémentaires, ceux-ci sont répartis selon le principe de l’auteur-payeur.
L’émolument pour la copie du procès-verbal de saisie (art. 112 LP) ou du complément de saisie (art. 113 LP) est fixé selon l’art. 9, al. 1.
L’émolument pour la présentation des preuves de la prétention d’un tiers dans la procédure de saisie, de séquestre ou de rétention est à la charge du requérant; il est fixé selon l’art. 12.
1 L’émolument mensuel pour la garde de titres saisis, séquestrés ou remis en vue de la réalisation d’un gage mobilier est de 0,3 pour mille de la valeur boursière ou, si celle-ci ne peut être établie, de la valeur d’estimation, mais de 500 francs au plus, en tout, par dépôt.
2 L’émolument mensuel pour la garde de titres de gage réclamés au créancier dans la poursuite en réalisation de gage immobilier est de 0,1 pour mille de la valeur nominale, mais de 500 francs au plus, en tout, par dépôt.
3 L’émolument mensuel pour la garde de tout autre objet de valeur est de 5 francs.
4 Pour la garde d’objets d’usage courant ou de consommation, l’office fixe un émolument convenable en tenant compte de la valeur d’estimation.
Art. 27 Gérance d’immeubles
1 L’émolument pour la gérance d’immeubles, y compris la conclusion de contrats de bail à loyer ou à ferme, la tenue des livres et de la comptabilité, est de 5 % des loyers ou fermages perçus ou à percevoir pendant la durée de la gérance.
2 Lorsque l’immeuble n’est pas utilisé, l’émolument annuel est de 1 pour mille de sa valeur d’estimation.
3 Les dépenses effectives d’administration (débours, paiements comptants) ont valeur de frais.
4 L’autorité de surveillance peut, dans des cas particuliers, augmenter l’émolument dans la mesure nécessaire.
Les émoluments et débours pour l’estimation des gages mobiliers et des immeubles dans la poursuite en réalisation de gage, y compris l’établissement d’un procès-verbal d’estimation, sont fixés selon l’art. 20.
Art. 29 Etat des charges et conditions d’enchères
1 L’émolument pour l’établissement de l’état des charges est de 300 francs pour chaque immeuble.
2 L’émolument pour l’établissement des conditions d’enchères est de 150 francs pour chaque immeuble.
3 L’émolument pour l’établissement de conditions d’enchères spéciales pour des meubles est de 100 francs.
4 L’émolument pour la mise au net de l’état des charges et des conditions d’enchères en vue d’enchères ultérieures s’élève à la moitié des émoluments fixés aux al. 1 et 2.
1 L’émolument pour la préparation et la direction d’enchères, de ventes de gré à gré ou de liquidations, y compris la rédaction du procès-verbal, est fonction:
en cas d’enchères, du prix total d’adjudication;
Prix d’adjudication, prix ou produit de la vente en francs
3 L’émolument ne peut en aucun cas excéder le produit de la réalisation.
4 S’il n’y a pas d’acquéreur, l’émolument est calculé d’après la valeur d’estimation et réduit de moitié; il ne dépassera toutefois pas 1000 francs.
5 Lorsque la réalisation dure plus d’une heure, l’émolument est augmenté de 40 francs pour chaque demi-heure supplémentaire.
7 L’émolument pour l’enregistrement de la réquisition de réalisation est de 5 francs lorsque, par suite de paiement, de retrait de la réquisition ou de suspension de l’exécution, la réalisation n’a pas lieu. Lorsque le retrait ou le paiement n’intervient qu’après la publication, l’émolument est calculé selon l’al. 4.
Si des objets provenant de plusieurs poursuites sont réalisés en même temps, les frais de réalisation sont calculés d’après le produit total de la réalisation. Ce montant est réparti entre les différentes poursuites au prorata du prix des divers objets ou, à défaut d’acquéreur, au prorata de leur valeur d’estimation.
L’émolument pour la double communication du transfert de propriété au conservateur du registre foncier et pour la réquisition des radiations et mutations nécessaires au registre foncier (art. 150, al. 3, LP) est de 100 francs.
L’émolument pour le recouvrement du produit de la réalisation et des paiements provenant de saisies de revenus et pour leur remise à un créancier est fixé selon l’art. 19; les montants des dettes déléguées ne sont pas considérés comme produit de la réalisation.
1 L’émolument pour l’établissement d’un état de collocation et d’un tableau de distribution est de:
25 francs pour la première page, lorsqu’il s’agit de meubles et de créances;
70 francs pour la première page, lorsqu’il s’agit d’immeubles, soit exclusivement, soit conjointement avec des meubles ou des créances;
2 L’émolument pour le décompte d’une saisie de revenu est de 10 francs par poursuite si aucun tableau de distribution n’est nécessaire.
1 L’émolument pour la cession d’une créance du débiteur à titre de dation en paiement (art. 131, al. 1, LP) est fixé, par analogie, selon l’art. 19, al. 1.
2 L’émolument pour la cession d’une créance du débiteur en vue d’encaissement (art. 131, al. 2, LP) est de 20 francs.
L’émolument pour constater qu’une créance qui devait être réglée en espèces l’est d’une autre manière est de 20 francs.
1 L’émolument pour les opérations relatives à l’inscription de pactes de réserve de propriété au sens de l’ordonnance du 19 décembre 19101 concernant l’inscription des pactes de réserve de propriété est à la charge du requérant; il est le suivant:
pour l’inscription du pacte de réserve de propriété
6 pour mille, mais au maximum 150.––
pour l’enregistrement d’une cession
2 La radiation d’une inscription et l’attestation d’opérations au sens de l’al. 1, let. a et b, sur le contrat, sont gratuites.
3 En cas de vente de la même chose à plusieurs acquéreurs domiciliés dans le même arrondissement, il n’est dû qu’un seul émolument.
1 L’émolument pour la fixation du minimum insaisissable en dehors de l’exécution forcée est à la charge du requérant; il est de 40 francs.
2 Lorsque l’opération dure plus d’une heure, l’émolument est de 40 francs pour chaque demi-heure supplémentaire.
L’émolument pour l’établissement d’une commination de faillite est fixé selon l’art. 16.
L’émolument pour l’établissement d’un inventaire des biens (art. 162 et 163 LP) est de 40 francs par demi-heure.
Art. 41 Radiation d’un acte de défaut de biens
La radiation d’un acte de défaut de biens est gratuite.
L’émolument pour toute inscription non tarifée aux articles 16 à 41 est de 5 francs.
Art. 43 Champ d’application
Les émoluments fixés aux art. 44 à 46 s’appliquent aussi bien à l’administration ordinaire qu’à l’administration spéciale de la faillite.
L’émolument est de 50 francs par demi-heure pour:
l’interrogatoire du failli ou d’autres personnes;
l’établissement et l’estimation des actifs;
la mise au net de l’inventaire;
l’établissement d’une liste provisoire des créanciers.
L’émolument pour l’élaboration du rapport à l’assemblée des créanciers, la présidence de celle-ci et la tenue du procès-verbal est fonction des actifs révélés par l’inventaire:
1 L’émolument est de:
20 francs pour l’inscription et la vérification de chaque créance, y compris la rédaction, la mise au net et le dépôt de l’état de collocation;
20 francs pour une décision au sujet d’une revendication;
200 francs pour chacune des opérations suivantes: l’établissement du compte final, l’établissement du tableau de distribution et l’établissement du rapport final destiné au juge de la faillite; lorsque l’opération dure plus d’une heure, l’émolument est augmenté de 50 francs pour chaque demi-heure supplémentaire;
20 francs pour la cession d’une prétention à la requête d’un créancier.
les art. 26 et 27 pour la garde et la gérance des biens composant l’actif;
l’art. 19 pour l’encaissement de créances de tout genre et pour le règlement de dettes de la masse;
les art. 29, 30, 32 et 36 pour la réalisation de l’actif;
l’art. 33 pour la distribution des deniers.
3 L’indemnité par demi-heure de séance est de:
50 francs pour les autres membres de la commission de surveillance et l’administrateur de la faillite lorsqu’il ne fait pas office de secrétaire.
4 Lorsque des opérations ont lieu en dehors des séances, l’indemnité pour le président et les autres membres de la commission de surveillance se monte à 50 francs par demi-heure.
1 Lorsqu’il s’agit de procédures qui requièrent des enquêtes particulières aux fins d’établir les faits ou le droit, l’autorité de surveillance fixe la rémunération pour l’administration ordinaire ou spéciale; ce faisant, elle tient notamment compte de la difficulté et de l’importance de l’affaire, du volume de travail fourni et du temps consacré.
2 En outre, s’agissant de telles procédures, l’autorité de surveillance peut relever le tarif des indemnités des membres de la commission de surveillance (art. 46, al. 3 et 4), que l’administration soit ordinaire ou spéciale.
Sous réserve d’autres dispositions de la présente ordonnance, l’émolument pour les décisions judiciaires rendues dans une procédure sommaire en matière de poursuite (art. 251 du code de procédure civile du 19 déc. 2008, CPC1) est fonction de la valeur litigieuse: 2
40 à 150.–
50 à 300.–
60 à 500.–
70 à 1000.–
120 à 2000.–
1 Abrogés par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, avec effet au 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
L’émolument pour la décision de révocation de la suspension des poursuites (art. 57d LP) est de 40 à 150 francs.
L’émolument pour la décision d’ouverture de la faillite est de:
L’émolument est de 40 à 200 francs pour:
l’application de la procédure sommaire;
L’émolument pour les décisions du juge du concordat est de 200 à 2500 francs; dans des cas particuliers, ce juge peut fixer un montant pouvant aller jusqu’à 5000 francs.
1 Le juge du concordat fixe de manière forfaitaire les honoraires du commissaire et, en cas de concordat par abandon d’actif, ceux des liquidateurs et des membres de la commission de surveillance.
2 En cas d’homologation d’un concordat dans la procédure de faillite, l’autorité de surveillance fixe de manière forfaitaire les honoraires des personnes chargées de l’administration de la faillite.
3 En fixant les honoraires en vertu des al. 1 et 2, l’autorité tient notamment compte de la difficulté et de l’importance de l’affaire, du volume de travail fourni, du temps consacré ainsi que des dépenses engagées.
1 L’émolument pour l’autorisation, la prolongation ou la révocation du sursis est de 40 à 200 francs.
2 L’art. 55 est applicable par analogie à la fixation des honoraires du commissaire.
1 Abrogés par le ch. 3 de l’annexe 1 à l’O du 25 nov. 2015 sur l’infrastructure des marchés financiers, avec effet au 1er janv. 2016 (RO 2015 5413).
1 La juridiction supérieure à laquelle sont déférées les décisions rendues dans une procédure sommaire en matière de poursuite (art. 251 CPC1) peut prélever un émolument n’excédant pas une fois et demie l’émolument que peut prélever l’autorité de première instance. 2
la procédure de plainte devant l’autorité de surveillance et le recours contre une décision sur la plainte (art. 17 à 19 LP);
3 L’art. 61, al. 2, let. b est actuellement sans objet. La procédure de sursis, de faillite et de concordat concernant les banques est réglée, depuis le 1er juil. 2004, dans les art. 33 à 37g de la loi sur les banques (RS 952.0).
1 Abrogé par le ch. II 5 de l’O du 18 juin 2010 portant adaptation d’O au CPC, avec effet au 1er janv. 2011 (RO 2010 3053).
1 L’ordonnance du 7 juillet 19711 sur les frais applicable à la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite est abrogée. Elle s’applique cependant aux opérations effectuées jusqu’au 31 décembre 1996 et pour lesquelles le décompte sera établi plus tard.

References: Art. 6

Art. 12

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 29

Art. 43

Art. 44

Art. 51

Art. 12
 art. 33

Art. 8

Art. 101

Art. 12

Art. 12

Art. 15

Art. 49

Art. 58
 Art. 61
 Art. 33

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 12

Art. 12

Art. 15

Art. 27

Art. 29

Art. 41

Art. 43
 art. 44
 art. 26
 art. 29
 art. 33