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STATUTO SOCIALE DI FEDERAZIONE ITALIANA OCR - PDF
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1 STATUTO SOCIALE DI FEDERAZIONE ITALIANA OCR Art. 1 Denominazione e sede sociale 1 - E costituita con sede in Firenze Via Pagnini 34 (FI) una associazione sportiva dilettantistica ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile, dell art. 90 legge 289/2002 e della legge 383/2000, denominata Federazione Italiana Obstacle Course Race. Tale Associazione avrà come scopo la promozione della disciplina OCR (o Mud Run), delle corse a ostacoli attraverso le forme e i modi possibili ivi compresi attività di raccolta fondi, didattiche, formative e commerciali. Art. 2 scopo L associazione si propone di: a) promuovere e sviluppare attività sportive,in particolare nelle discipline legate alle corse a ostacoli dette Obstacle Course Race o Mud Run; b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione purchè non in antitesi con le attivtà dei soci; c) promuovere attività didattiche per l avvio, l aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive; d) studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l organizzazione e la pratica dello sport; e) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere; f) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive; g) indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi; h) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.
2 1 la federazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita della federazione non potran no essere distribuiti tra gli associati, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali. 2 Essa nel rispetto delle Leggi dello Stato, ha lo scopo di promuovere e regolamentare in Italia la disciplina delle Obstacle Course Race, corse a ostacoli o MudRun. Potrà anche affiliarsi al CONI e/o ad altri organismi nazionali e internazionali. la federazione - pur non avendo fini di lucro - potrà svolgere delle attività commerciali sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché in via sussidiaria e strumentale al raggiungimento degli scopi sociali; in tal caso gli eventuali utili al netto delle imposte previste dalle vigenti normative fiscali, andranno investiti nella federazione al fine di contribuire a coprirne le spese di gestione e di migliorarne l'efficienza e la qualità nello svolgimento delle attività istituzionali. 3 - E caratterizzata altresì dalla democraticità della struttura, dall elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite, dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. 4 la federazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell ordinamento generale e dell ordinamento sportivo e si conforma alle norme direttive del Comitato internazionale olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), delle Federazioni sportive internazionali.. 5 la federazione si impegna altresì ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità Internazionali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all attività sportiva. 6 Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e dei Regolamenti Federali nella parte relativa all organizzazione o alla gestione delle Società affiliate. Art. 3 Durata La durata della federazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell Assemblea straordinaria degli associati.
3 Art. 4 Domanda di ammissione 1 - Sono soci tutte le associazioni sportive che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. 2 - Possono far parte della federazione, in qualità di soci solo le associazioni o le società sportive 3 - Tutte le entità che intendono far parte della federazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. 4 - La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui eventuale diniego deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all Assemblea generale. 5 - La domanda di ammissione va rinnovata di anno in anno. 6 - La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Art. 5 Diritti dei soci 1 - Tutti i soci godono, al momento dell ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell elettorato attivo e passivo. 2 Al delegato dalla società iscritta è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all interno della federazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo articolo La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette da Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite dall apposito regolamento. Art. 6 Decadenza dei Soci 1 - I Soci cessano di appartenere alla federazione nei seguenti casi: dimissione volontaria; morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota
4 associativa; radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della federazione, o che con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; Scioglimento della federazione ai sensi dell art. 25 del presente statuto. 2 - Il provvedimento di radiazione assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dall Assemblea Ordinaria. Nel corso di tale Assemblea alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell Assemblea. 3 - L Associato radiato non può essere più riammesso. Art. 7 Organi 1 - Gli organi sociali sono: l Assemblea generale dei soci il Presidente, il Consiglio Direttivo: Art. 8 Assemblea 1 - L Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo della federazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. 2 - La convocazione dell assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all atto della richiesta che ne propongono l ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio direttivo. La convocazione dell assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo. 3 - L Assemblea dovrà essere convocata presso la sede della federazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
5 4 Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo; in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. 5 L assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. 6 L assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell assemblea sia redatto da un notaio. 7 Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce e regola le modalità e l ordine delle votazioni. 8 Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione. Art. 9 Diritti di partecipazione 1 - Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie della federazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. 2 - Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta non più di un associato. Art. 10 Compiti dell assemblea 1 - La convocazione dell assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede della federazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie trattate. 2 - L assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l anno entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale per l approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l esame del bilancio preventivo. 3 - Spetta all assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali della federazione nonché in merito all approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi della federazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai
6 rapporti della federazione che non rientrino nella competenza dell assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente articolo 9, comma 2. Art. 11 Validità assembleare 1 - L assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto. 2 - L assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3 - Trascorsa un ora dalla prima convocazione tanto l assemblea ordinaria che l assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Art. 12 Assemblea straordinaria 1 - L assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno quindici giorni prima dell adunanza mediante affissione di avviso nella sede della federazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. 2 L assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione della federazione, scioglimento della federazione e modalità di liquidazione. Art. 13 Consiglio Direttivo 1 - Il consiglio direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall assemblea da un minimo di tre ad un massimo di nove eletti dall assemblea e nel proprio ambito nomina il Presidente, Vicepresidente ed il Segretario con funzioni
7 di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio dura in carica 4 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. 2 - Possono ricoprire cariche sociali i soli rappresentati delle entità assocaite in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell ambito della stessa disciplina, non abbiano riportato condanne passate in giudizio per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno. 3 - Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 4 - In caso di parità il voto del Presidente è determinante. 5 - Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Art. 14 Dimissioni 1 - Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. 2 - Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. 3 - Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari
8 urgenti e alla gestione dell amministrazione ordinaria della federazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto. Art. 15 Convocazione Direttivo 1 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità. Art. 16 Compiti del Consiglio Direttivo 1 - Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all assemblea; c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l anno e convocare l assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all art. 8, comma 2; d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all attività sociale da sottoporre all approvazione dell assemblea degli associati; e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; f) attuare le finalità previste dallo statuto e l attuazione delle decisioni dell assemblea dei soci. g) Stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari. h) Stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, aprire conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto, formare commissioni e/o gruppi di lavoro per la gestione delle strutture ricreative della federazione e commissioni sportive e comunque sono demandati al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Art. 17 Il Presidente
9 1 - Il Presidente, per delega del Consiglio direttivo dirige la federazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell autonomia degli altri organi sociali; ne è il legale rappresentante per ogni evenienza. Art. 18 Il Vice Presidente 1 - Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato. Art. 19 Il Segretario 1 - Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l amministrazione della federazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Art. 20 Il rendiconto 1 - Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economica/finanziaria della federazione. 2 - Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica/finanziaria della federazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. 3 Insieme alla convocazione dell assemblea ordinaria che riporta all ordine del giorno l approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso. Art. 21 Anno sociale 1 - L anno sociale e l esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
10 Art. 22 Patrimonio La Federazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: A. quote e contributi degli associati; B. quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive non in sovrapposizione alle attività dei soci; C. eredità donazioni e legarti; D. contributi dello Stato delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; E. contributi dell Unione europea e di organismi internazionali; F. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; G. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; H. erogazioni liberali degli associati e dei terzi; I. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; J. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell associazionismo anche di natura commerciale. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall Associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell associazione né all atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste. Art. 23 Sezioni 1 L assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
11 Art. 24 Clausola Compromissoria 1- Tutte le controversie insorgenti tra la federazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione sportiva di appartenenza. 2 - In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della Federazione di appartenenza, questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Firenze. 3 - La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell evento originante la controversia ovvero dalla data di cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro. 4 - L altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Firenze. 5 - L arbitrato avrà sede in Firenze ed il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale. Art. 25 Scioglimento 1 - Lo scioglimento della federazione è deliberato dall assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l approvazione in prima convocazione di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l approvazione, sia in prima che in seconda convocazione di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento della polisportiva deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe. 2 - L assemblea, all atto di scioglimento della federazione, delibererà, sentita l autorità preposta, in merito alla destinazione dell eventuale residuo attivo del patrimonio della federazione. 3 - La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte
12 le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n Art. 26 Norma di rinvio 1 - Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei Regolamenti della Federazione sportiva internazionale a cui la federazione è affiliata ed in subordine le norme del codice civile. Approvato con deliberazione del giorno

References: Art. 1
 art. 36
 art. 90
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 25
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 9
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art. 8
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 articolo 3
 Art. 26