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Timestamp: 2018-08-19 14:16:27+00:00

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Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 34233 del 16 settembre 2011. In caso di fuga dalla polizia con incidente finale, risponde del reato di lesioni colpose anche il passeggero che pone in essere attività di incitamento al fine di sottrarsi ai controlli. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 34233 del 16 settembre 2011. In caso di fuga dalla polizia con incidente finale, risponde del reato di lesioni colpose anche il passeggero che pone in essere attività di incitamento al fine di sottrarsi ai controlli.
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Corte di Cassazione – Sezione V penale – Sentenza 16 settembre 2011 n.34233. In caso di fuga dalla polizia con incidente finale, risponde del reato di lesioni colpose anche il passeggero che pone in essere attività di incitamento al fine di sottrarsi ai controlli.
Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 34233 del 16 settembre 2011
Così deciso dalla Corte di cassazione, con la sentenza 34233, la quale respinge la tesi della difesa dell’imputato atta ad affermare la sola responsabilità del conducente dell’auto in quanto l’assistito era un semplice trasportato nella vettura coinvolta nell’incidente e che in tale situazione non poteva configurarsi una ipotesi di concorso ex art. 110 c.p.
Chiara la volontà del passeggero che, accomunato dall’intento di sottrarsi ai controlli aveva incitato il guidatore alla fuga nel percuotere i sedili anteriori della macchina nel momento in cui gli agenti si erano ormai avvicinati ad un metro dagli sportelli posteriori dell’autovettura.
E’ proprio la complessiva dinamica comportamentale, caratterizzata da un comune agire dei soggetti a bordo, tutti protesi ad evitare di essere identificati dalla polizia e quindi accettando il rischio inevitabilmente connesso alla pericolosa condotta di guida senza che alcuno dei trasportati – dopo aver sollecitato il conducente a partire velocemente – avesse mai mostrato un atteggiamento dissenziente (…..in alcuni tratti sarebbero potuti scendere e proseguire la fuga a piedi).
Sorrento 19 settembre 2011.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-08-09T11:48:11+00:0019 settembre 2011|Cassazione penale 2011, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

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