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Timestamp: 2018-11-20 12:24:19+00:00

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Ampliamento poggiolo: serve delibera condominiale. > Studio Legale Sardos Albertini Scaglia - Associazione tra professionisti
Ampliamento poggiolo: serve delibera condominiale.
TAR SARDEGNA, SEZ. II - sentenza 1° marzo 2012 n. 207 - Pres. ed Est. Scano - S. Balardi e A. Balardi (Avv.Balardi) c. Comune di Santa Teresa Gallura (Avv. Corda), Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici di Sassari (Avv.ra Stato) e Società M. O. Immobiliare di Bazzoli Francesco Mauro & C Sas (n.c.) - (accoglie).
Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Per lavori di ampliamento di un balcone - Di un edificio residenziale condominiale - Rilascio avvenuto in forza della sola dichiarazione dell’amministratore del condominio attestante il nulla osta dei condomini - Senza la preventiva delibera di assenso dell’assemblea condominiale - Illegittimità - Ragioni.
E’ illegittima una concessione edilizia per l’ampliamento di un balcone di un edificio residenziale condominiale, che sia stata rilasciata sulla scorta della sola dichiarazione dell’amministratore del condominio, attestante il nulla osta dei condomini, non supportata, tuttavia, dalla previa delibera di assenso dell’assemblea di condominio; infatti, la richiesta della concessione edilizia da parte del proprietario di un appartamento sul quale devono essere eseguiti i lavori, deve essere corredata dell’autorizzazione dell’assemblea del condominio tutte le volte in cui, come nel caso di ampliamento di un balcone, le opere incidano sulle parti comuni dell’edificio condominiale (nella specie, sulla facciata dell’edificio).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. IV, sentenza 4-5-2010, (sul rilascio di una concessione edilizia per la costruzione di un ascensore in un edificio condominiale ed in particolare sulla necessità o meno del consenso di tutti i condomini per il taglio del tetto necessario per la realizzazione dell’impianto).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. V, sentenza 29-12-2009, (sulla legittimazione dei condomini ad impugnare una concessione edilizia che autorizza una società proprietaria dell’ultimo piano ad eseguire lavori di sopraelevazione dell’edificio e sull’illegittimità della concessione stessa ove non sia stata accertata la titolarità della volumetria realizzanda).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. IV, sentenza 10-12-2007, pm (sulla legittimità o meno di una concessione edilizia in sanatoria riguardante anche parti comuni dell’edificio rilasciata dal Comune sulla base di una delibera autorizzativa del condominio, senza tener conto della controversia proposta in sede civile da alcuni condomini).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. IV, sentenza 11-4-2007, (sulla necessità o meno del consenso di tutti i condomini nel caso di richiesta di concessione edilizia che riguarda, sia pure parzialmente, alcune parti comuni dell’edificio e sui limiti per l'applicabilità in materia dell’art. 1102 cod. civ.).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. V, sentenza 7-9-2007, (sulla dimostrazione del presupposto della disponibilità dell’area necessario per il rilascio della concessione edilizia, sulla sufficienza o meno a tal fine della disponibilità di fatto e sulla necessità o meno, nel caso di area condominiale, del consenso di tutti i condomini), con nota di O. CARPARELLI.
CONSIGLIO DI STATO SEZ. V, sentenza 21-11-2003, (legittimamente l’Autorità comunale rilascia la concessione edilizia per la sopraelevazione di un edificio condominiale ai proprietari in via esclusiva dei lastrici solari).
CONSIGLIO DI STATO SEZ. V, sentenza 9-10-2003, (sui limiti in cui può essere rilasciata una concessione edilizia ad un comproprietario; fattispecie relative a sottotetto condominiale).
TAR VENETO SEZ. II, sentenza 25-5-2005, (sulla illegittimità di una concessione edilizia riguardante opere da realizzare anche su parti comuni di un edificio rilasciata senza il consenso dei condomini).
T.R.G.A. SEZ. DI BOLZANO, sentenza 27-2-2006, (sulla necessità o meno del consenso di tutti i condomini per il rilascio di una concessione edilizia relativa ad opere che incidono sul tetto dell'edificio).
N. 00207/2012 REG.PROV.COLL.
sul ricorso numero di registro generale 1146 del 2011, proposto da:
Sandra Balardi, Alberto Balardi, rappresentati e difesi dall'avv. Sandra Balardi, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Roberta Usai in Cagliari, via Falletti 24;
Comune di Santa Teresa Gallura, rappresentato e difeso dall'avv. Pietro Corda, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Giuseppe Del Rio in Cagliari, via Dante, N. 65/D;
Sopriintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici di Sassari, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Cagliari, presso i cui uffici è legalmente domiciliata in Cagliari, via Dante N.23;
Società M. O. Immobiliare di Bazzoli Francesco Mauro & C Sas, non costituita in giudizio;
- dell'autorizzazione edilizia n. 150 dell'8.06.2011 a firma del Responsabile del Settore Ing. Giovanni Antonetti e del Responsabile del procedimento Geom. Alessandro Addis;
- dell'autorizzazione paesaggistica n. 1429 del 22.02.2011 (pratica edilizia n. 261/2010);
- di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e conseguente, comunque lesivo degli interessi dei ricorrenti.
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Santa Teresa Gallura e della Sopriintendenza Per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici di Sassari;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 febbraio 2012 il dott. Francesco Scano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Che appare fondato il primo motivo di ricorso, con il quale si censurano gli atti impugnati per non avere la società controinteressata acquisito la previa autorizzazione dell’assemblea del condominio;
che la richiesta della concessione edilizia da parte del proprietario di un appartamento sul quale devono essere eseguiti i lavori , deve essere corredata dell’autorizzazione dell’assemblea del condominio tutte le volte in cui le opere (nella specie ampliamento di un balcone) incidono sulle parti comuni dell’edificio condominiale (facciata dell’edificio);
che l’intervento edilizio autorizzato con gli impugnati provvedimenti, riguardante la facciata dell’edificio, avrebbe potuto essere assentito solo previa autorizzazione della competente assemblea del condominio, non potendo ritenersi sufficiente il nulla osta dell’amministratore del condominio medesimo, espresso in assenza della conforme delibera dell’assemblea;
che pertanto il ricorso deve essere accolto;
che le spese del giudizio vanno poste a carico della società controinteressata che a corredo della domanda di autorizzazione edilizia ha presentato una dichiarazione dell’amministratore del condominio, attestante il "nulla osta del condominio al perfezionamento della pratica di ampliamento del balcone", non supportata dalla previa delibera dell’assemblea, mentre possono essere compensate nei confronti del Comune di Santa Teresa di Gallura e dell’Amministrazione dello Stato.
Condanna la società controinteressata al pagamento delle spese del giudizio in favore dei ricorrenti, che liquida nella complessiva somma di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00), oltre accessori di legge.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 15 febbraio 2012 con l'intervento dei magistrati:
DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 01/03/2012

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