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Timestamp: 2018-09-18 18:12:13+00:00

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REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO |
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Art.1 – Sistema Bibliotecario di Ateneo
Art.2 – Finalità e competenze del SiBA
Art.3 – Utenti
Art.4 – Organi del SiBA
Art.5 – Presidente del SiBA
Art.6 – Commissione Bibliotecaria di Ateneo (CBA)
Art.7 – Composizione della Commissione Bibliotecaria di Ateneo
Art.8 – Consigli Scientifici Bibliotecari (CSB)
Art.9 – Numero e composizione dei Consigli Scientifici Bibliotecari (CSB)
Art.10 – Presidente del Consiglio Scientifico Bibliotecario
Art.11 – Strutture gestionali del SiBA
Art.12 – Il Dirigente e i Servizi
Art.13 – Le Biblioteche
Art.14 – Il Comitato Tecnico di Gestione
Art.15 – Responsabile coordinatore di biblioteca
Art.16 – Servizi del SiBA
Art.17 – Servizi amministrativi e contabili
Art.18 – Istituzione, fusione, disattivazione di Biblioteche di Ateneo
Art.19 – Risorse e finanziamenti del SiBA
Art.20 – Musicologia
Art.22 – Norme transitorie
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SiBA) è costituito a norma dell’art. 32 dello Statuto dell’Ateneo allo scopo di erogare servizi documentali a supporto dell’attività didattica e di ricerca dell’Ateneo.
Art. 2 – FINALITA’ E COMPETENZE DEL SiBA
Il SiBA favorisce la fruizione, lo sviluppo e la conservazione del patrimonio librario e documentale dell’Ateneo nei suoi vari supporti e assicura l’allocazione razionale delle risorse messe a sua disposizione. Il SiBA garantisce il rispetto del pluralismo e garantisce pari opportunità nell’accesso all’informazione.
ll SiBA attraverso i propri organi, le proprie strutture e avvalendosi di risorse umane e finanziarie specificatamente assegnate:
opera per la razionalizzazione e l’ottimizzazione delle procedure di gestione e dei punti di servizio delle biblioteche;
cura e promuove lo sviluppo dei suoi servizi, con particolare attenzione all’informazione digitale e all’innovazione tecnologica;
assicura che l’erogazione dei servizi e le procedure interne di lavoro siano sempre conformi ai più recenti e consolidati standard biblioteconomici e tecnologici;
distribuisce le risorse di personale in relazione alle esigenze di funzionamento delle varie strutture e alla realizzazione di progetti di sviluppo;
svolge una costante attività di monitoraggio e valutazione dei servizi offerti e delle risorse impiegate, anche nell’ambito di attività di confronto tra differenti realtà accademiche nazionali;
predispone piani di formazione e aggiornamento professionale del personale;
gestisce il polo SBN PAV.
Il SiBA, inoltre, partecipa a iniziative interuniversitarie, a reti di cooperazione e a consorzi, locali, nazionali e internazionali, privilegiando le iniziative che perseguano obiettivi di sviluppo e miglioramento della qualità e dell’efficacia dei servizi.
Il SiBA può rendere disponibili alcuni dei suoi servizi anche ad altri enti sul territorio.
Gli utenti del SiBA si suddividono in due categorie, rispetto alle quali possono essere differenziate le modalità di erogazione e fruizione dei servizi: utenti interni e utenti esterni.
Sono utenti interni il personale docente, compreso chiunque svolga anche a titolo temporaneo attività didattica o di ricerca nell’Ateneo, gli studenti regolarmente iscritti all’Università di Pavia e il personale tecnico-amministrativo dell’Università di Pavia.
Sono utenti esterni tutti coloro che per motivi di studio o di ricerca vengono accreditati direttamente dai Responsabili coordinatori delle Biblioteche; il personale dell’Ateneo pavese in quiescenza; gli iscritti all’Associazione ex-alunni dell’Ateneo in regola con la quota annuale di iscrizione; gli studenti, il personale docente e tecnico-amministrativo e i ricercatori che afferiscano ad Istituzioni scientifiche e culturali con cui l’Università di Pavia stipula apposite convenzioni.
Art. 4 – ORGANI DEL SiBA
Sono organi del SiBA:
il Presidente del SiBA;
la Commissione Bibliotecaria di Ateneo;
i Consigli Scientifici Bibliotecari.
Art. 5 – PRESIDENTE DEL SiBA
Il Presidente del SiBA è nominato dal Rettore. Laddove esista un delegato del Rettore al Sistema bibliotecario di Ateneo, questi è il Presidente. Il Presidente del SiBA svolge le seguente funzioni:
convoca e presiede la Commissione Bibliotecaria di Ateneo;
definisce, in accordo con la Commissione Bibliotecaria di Ateneo, le politiche di sviluppo del SiBA e sovraintende alla loro realizzazione;
elabora, in accordo con la Commissione Bibliotecaria di Ateneo, una relazione annuale sullo stato del SiBA che presenta al Rettore e al Consiglio di Amministrazione;
nomina tra i componenti della Commissione Bibliotecaria di Ateneo un vicepresidente, che lo sostituisce in caso di temporanea assenza o di impedimento;
assume con proprio decreto, per motivi d’urgenza, gli atti di competenza della Commissione Bibliotecaria di Ateneo, quando non risulti possibile procedere alla sua tempestiva convocazione.
Art. 6 – COMMISSIONE BIBLIOTECARIA DI ATENEO (CBA)
La Commissione Bibliotecaria di Ateneo (CBA), costituisce l’organo di indirizzo e programmazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo e come tale:
esprime pareri e formula proposte nei confronti degli organi accademici e sulle questioni di interesse generale riguardanti il SiBA;
definisce le politiche di sviluppo del SiBA e sovraintende alla loro realizzazione;
propone le modifiche al Regolamento del SiBA per l’approvazione da parte degli organi collegiali competenti;
monitora il funzionamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo e delle sue singole strutture con particolare attenzione alla loro efficacia come strumento a supporto della ricerca e della didattica;
stabilisce i criteri di ripartizione dei fondi a disposizione del SiBA ed entro due mesi dallo stanziamento da parte del Consiglio di Amministrazione provvede a distribuire le risorse assegnate ai Consigli Scientifici Bibliotecari;
approva il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo del SiBA su proposta del Dirigente dell’Area di riferimento;
approva le variazioni di bilancio e gli scarichi inventariali su proposta dei Consigli Scientifici Bibliotecari o del Dirigente dell’Area;
approva la carta dei servizi del SiBA e ne garantisce l’aggiornamento ogni qual volta sia necessario, con cadenza almeno triennale;
definisce le Biblioteche di riferimento di ciascun Consiglio Scientifico Bibliotecario;
valuta le proposte espresse dai Consigli Scientifici Bibliotecari.
La CBA si riunisce almeno tre volte all’anno oppure quando almeno 2/3 dei membri ne facciano motivata richiesta scritta.
Art. 7 – COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE BIBLIOTECARIA DI ATENEO
La Commissione Bibliotecaria di Ateneo (CBA) è composta da:
i Presidenti dei Consigli Scientifici Bibliotecari, con l’aggiunta di un secondo rappresentante (designato direttamente dal CSB) per i Consigli Scientifici Bibliotecari che rappresentano più di trecento docenti;
il Dirigente dell’Area amministrativa di riferimento, anche con funzioni di segretario verbalizzante;
due rappresentanti degli studenti, designati dal Senato Accademico, sentite le rappresentanze studentesche del Senato Accademico e del Consiglio d’Amministrazione;
un rappresentante dei dottorandi designato tra le rappresentanze dei dottorandi nei cinque CSB;
La CBA opererà validamente anche in mancanza delle designazioni dei rappresentanti degli studenti e dei dottorandi.
La Commissione Bibliotecaria di Ateneo è nominata con Decreto Rettorale e dura in carica tre anni accademici.
Art. 8 – CONSIGLI SCIENTIFICI BIBLIOTECARI (CSB)
I Consigli Scientifici Bibliotecari (CSB) sono composti da rappresentanti dei docenti afferenti a gruppi di aree disciplinari affini e da rappresentanti degli studenti e dei dottorandi.
I Consigli Scientifici Bibliotecari si occupano di:
definire le politiche di acquisizione e di sviluppo delle collezioni nei propri ambiti disciplinari;
definire la suddivisione dei fondi tra le aree disciplinari di propria competenza;
proporre alla CBA eventuali servizi per l’utenza in aggiunta a quelli specificati all’art. 13;
proporre alla CBA scarichi inventariali di materiale bibliografico non più fruibile o obsoleto presentati dal Responsabile coordinatore di biblioteca;
proporre le variazioni di bilancio alla CBA.
I CSB eleggono tra i loro membri un Presidente, che viene nominato con Decreto Rettorale e rimane in carica per tre anni con mandato rinnovabile.
Ciascun CSB si riunisce almeno tre volte l’anno su convocazione del Presidente o quando ne faccia richiesta almeno un quarto dei componenti.
I CSB opereranno validamente anche in mancanza delle designazioni dei rappresentanti degli studenti e dei dottorandi.
Art. 9 – NUMERO E COMPOSIZIONE DEI CONSIGLI SCIENTIFICI BIBLIOTECARI (CSB)
Sono costituiti cinque Consigli Scientifici Bibliotecari, che nella loro definizione fanno riferimento alle aree scientifico-disciplinari come stabiliti dal D.M. 4/10/2000 e successive modifiche e integrazioni:
Chimica, Farmacia e Fisica. A cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari 2 e 3;
Biologia, Ingegneria, Matematica e Scienze della terra. A cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari 1, 4, 5, 7, 8 e 9;
Medicina. A cui fanno riferimento i docenti afferenti all’area scientifico-disciplinare 6;
Studi umanistici. A cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari 10 e 11;
Economia, Giurisprudenza e Scienze politiche e sociali. A cui fanno riferimento i docenti afferenti alle aree scientifico-disciplinari 12, 13 e 14.
Ciascun CSB è costituito da un numero di docenti non inferiore a cinque e non superiore a dodici, che vengono designati dai dipartimenti a cui fanno capo i docenti afferenti alle aree disciplinari coinvolte, da un rappresentate degli studenti e da un rappresentante dei dottorandi.
La composizione dei CSB e le modalità di designazione dei componenti sono stabilite nell’allegato A al presente Regolamento.
Ciascun CSB può essere integrato da uno o più rappresentanti di enti esterni, qualora esista una convenzione tra l’ente e l’Ateneo. La CBA, su richiesta dei singoli CSB, considerate le biblioteche di riferimento di ciascun CSB, delibera in merito.
I CSB vengono nominati con Decreto Rettorale e rimangono in carica per tre anni accademici.
Fanno inoltre parte di diritto dei CSB con voto consultivo il oppure i Responsabili coordinatori delle Biblioteche di riferimento, uno dei quali – su designazione del Presidente del CSB – svolge anche le funzioni di segretario verbalizzante.
Art. 10 – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO BIBLIOTECARIO
convoca il Consiglio Scientifico Bibliotecario, lo presiede e ne coordina l’attività;
nomina tra i membri del CSB un vicepresidente che lo sostituisce in caso di temporanea assenza o di impedimento;
rappresenta all’interno della CBA il CSB;
assume con proprio decreto, per motivi d’urgenza, gli atti di competenza del Consiglio Scientifico Bibliotecario quando non risulti possibile procedere alla sua tempestiva convocazione.
Art. 11 – STRUTTURE GESTIONALI DEL SiBA
Il SiBA si configura all’interno di un’Area dirigenziale e garantisce la gestione delle attività attraverso Servizi, Biblioteche e il Comitato Tecnico di Gestione.
Art. 12 – IL DIRIGENTE E I SERVIZI
Il Dirigente dell’Area amministrativa di riferimento:
garantisce e coordina la gestione dei servizi del Sistema Bibliotecario di Ateneo, in un’ottica di efficienza, efficacia ed economicità;
predispone il budget annuale di spesa del SiBA in raccordo con il Dirigente dell’Area Amministrativa e finanziaria;
presenta alla CBA e predispone in collaborazione con i capi servizio i documenti di bilancio previsionali e consuntivi, redatti dal Servizio Raccordo amministrativo e contabile per i dipartimenti e le biblioteche;
propone alla CBA le variazioni di bilancio.
I Servizi sono le strutture del SiBA attraverso le quali sono erogate le attività di gestione. I Servizi operano in conformità alle specifiche attribuzioni conferite dal Direttore Generale e sulla base di obiettivi e compiti definiti con il Dirigente dell’Area di riferimento, al fine di ottimizzare le risorse per il funzionamento del SiBA, nell’ottica di fornire agli utenti servizi efficienti e di qualità.
Le aree di competenza dei Servizi sono:
coordinamento e gestione dei servizi all’utenza;
gestione e coordinamento dei punti di servizio;
gestione di progetti innovativi;
coordinamento e gestione della formazione e dell’utenza;
gestione degli strumenti per la conservazione e fruizione del materiale bibliografico;
gestione delle gare inter-ateneo per l’acquisizione delle monografie e per gli abbonamenti a periodici;
acquisizione di risorse documentarie in formato elettronico;
raccolta annuale dei dati patrimoniali, economici e dei servizi erogati dalle biblioteche del SiBA, con finalità anche esterne e della customer satisfaction;
elaborazione di proposte di ripartizione dello stanziamento annuale per le biblioteche;
gestione degli applicativi in uso nel SiBA e del Polo SBN-PAV;
gestione dei rapporti con enti per l’adesione a servizi di carattere nazionale (es. SBN, NILDE, ACNP);
gestione dei rapporti con gli enti esterni che aderiscono al Catalogo Unico Pavese;
formazione e assistenza agli utenti per l’utilizzo delle procedure e servizi disponibili;
gestione del sito WEB del Sistema bibliotecario di Ateneo e del portale “Biblioteche Pavia”;
Pavia University Press e Pavia Archivi Digitali (PAD), disciplinati da specifici regolamenti.
I Responsabili dei Servizi sono nominati con determinazione del Direttore Generale.
Art. 13 – LE BIBLIOTECHE
Le Biblioteche di Ateneo sono strutture del SiBA, eventualmente articolate su più sedi, in cui è conservato e messo a disposizione degli utenti il patrimonio librario e documentario e in cui vengono erogati i seguenti servizi:
prestito a domicilio;
consultazione dei cataloghi online e delle risorse elettroniche;
prestito interbibliotecario e fornitura di documenti (document delivery);
informazioni e assistenza nelle ricerche bibliografiche;
formazione degli utenti all’utilizzo dei servizi bibliotecari;
Art. 14 – IL COMITATO TECNICO DI GESTIONE
Il Comitato Tecnico di Gestione è istituito con lo scopo di definire linee di indirizzo gestionali uniformi tra le biblioteche, in accordo con gli obiettivi strategici del SiBA.
Il Comitato è composto dai Capi Servizio del SiBA, dai Responsabili coordinatori di Biblioteca e dal Responsabile del Servizio Raccordo amministrativo e contabile per i dipartimenti e le biblioteche ed è coordinato dal Dirigente dell’Area di riferimento.
Il Comitato è convocato dal Dirigente dell’Area di riferimento.
Al Comitato può partecipare, su invito del Dirigente dell’Area di riferimento, un bibliotecario della Biblioteca del Dipartimento di Musicologia.
Art. 15 – RESPONSABILE COORDINATORE DI BIBLIOTECA
Il Responsabile coordinatore di biblioteca è un funzionario dell’area funzionale delle biblioteche, nominato con determinazione del Direttore Generale.
Il Responsabile coordinatore di biblioteca opera in conformità alle direttive del Dirigente dell’Area e dei Responsabili dei Servizi di riferimento.
Il Responsabile coordinatore di biblioteca:
gestisce l’organizzazione e assicura la qualità dei servizi erogati dalla biblioteca;
gestisce il personale in servizio presso la biblioteca;
gestisce l’organizzazione e la tutela del patrimonio bibliografico, nonché l’utilizzo delle attrezzature e dei locali della biblioteca;
predispone la relazione sull’attività svolta nel precedente anno ed il piano di attività relativo al successivo anno, che presenta ai CSB di riferimento e trasmette al Presidente della CBA e al Dirigente dell’Area;
predispone per il CSB la proposta di budget di spesa per le acquisizioni bibliografiche e documentali ed il rendiconto di fine anno, d’intesa con il Responsabile del Servizio Raccordo Amministrativo e Contabile per i Dipartimenti e le Biblioteche;
predispone per il Dirigente la proposta di budget di spesa per le esigenze di funzionamento;
in caso di delega del dirigente dell’area di riferimento, sottoscrive i buoni d’ordine e altri atti amministrativo-contabili, previa sottoscrizione del Responsabile del Servizio Raccordo Amministrativo e Contabile per i Dipartimenti e le Biblioteche per verifica della regolarità amministrativa e contabile e della copertura di bilancio;
accredita gli utenti esterni che per motivi di studio o di ricerca chiedono accesso ai servizi della biblioteca.
Art. 16 – SERVIZI DEL SiBA
Al fine di rendere la fruizione dei servizi più semplice ed omogenea per gli utenti, la CBA adotta regole standard, valide per tutto il SiBA. Tali regole sono considerate allegati al presente Regolamento e possono essere modificate indipendentemente dal Regolamento stesso con delibera della CBA.
Art. 17 – SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI
I servizi di amministrazione e contabilità sono erogati al SIBA dal Servizio Raccordo Amministrativo e Contabile per i Dipartimenti e le Biblioteche facente parte dell’Area Amministrativa e Finanziaria.
Il Servizio garantisce il coordinamento della gestione amministrativa e contabile del SiBA, la gestione delle entrate e delle spese, la redazione dei documenti previsionali di spesa e consuntivi predisposti dal Dirigente.
Il Responsabile del Servizio partecipa al Comitato Tecnico di Gestione.
Art. 18 – ISTITUZIONE, FUSIONE, DISATTIVAZIONE DI BIBLIOTECHE DI ATENEO
L’istituzione di nuove Biblioteche di Ateneo, la loro fusione o disattivazione sono proposte dalla CBA all’Amministrazione, previo parere dei CSB di riferimento, sulla base di ragioni di efficienza ed economicità, che tengano conto del bacino di utenza, delle esigenze dei settori scientifici di riferimento e della necessità di ottimizzare le risorse necessarie alle gestione.
Art. 19 – RISORSE E FINANZIAMENTI DEL SiBA
Il patrimonio librario e documentario, il personale, i fondi e gli spazi delle biblioteche che costituiscono le risorse affidate al SiBA concorrono al raggiungimento dello scopo istituzionale dello stesso.
Per il funzionamento e per l’acquisizione di materiale librario e documentario il SiBA riceve primariamente finanziamenti dal Consiglio di Amministrazione.
Il SiBA riceve inoltre:
fondi messi a disposizione dai Dipartimenti per specifiche esigenze di acquisto di materiale bibliografico e documentale;
fondi derivanti da prestazioni conto terzi;
finanziamenti erogati da Ministeri e da altri enti pubblici o privati, nazionali o internazionali.
Art. 20 – MUSICOLOGIA
Fa parte del SiBA anche la Biblioteca di Musicologia, con sede in Cremona. In considerazione della specificità della situazione logistica e organizzativa, la Biblioteca si configura a livello contabile-amministrativo all’interno del Dipartimento di Musicologia. Il Dipartimento provvede a gestire i fondi assegnati alla biblioteca dalla Commissione Bibliotecaria di Ateneo e ne assicura il funzionamento. Il personale dedicato alla biblioteca è assegnato e gestito direttamente dal Dipartimento. La Biblioteca del Dipartimento di Musicologia gestisce ed eroga i servizi agli utenti adeguandosi a quanto stabilito dal presente Regolamento e alle procedure in uso nelle altre biblioteche del SiBA.
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento trovano applicazione le vigenti disposizioni di legge in materia e le disposizioni dello Statuto di Ateneo.
Il presente Regolamento è emanato con decreto del Rettore, pubblicato con affissione all’Albo ufficiale dell’Università degli Studi di Pavia e ne è data diffusione per via telematica.
Schema Quadro di Regolamento per le Biblioteche a gestione autonoma;
Regolamenti istitutivi delle Biblioteche Unificate;
Regolamenti interni delle Biblioteche Unificate.
Allegato A – Modalità di designazione dei componenti dei Consigli Scientifici Bibliotecari
Allegato C -Donazioni di materiale bibliografico. Linee quida per l’accettazione da parte delle biblioteche del SiBA
All. 1. – modulo per la donazione di materiale librario
All. 2. – modulo per la proposta di donazione di materiale librario
All. 3. – valutazione della donazione di materiale librario
All 4. – Linee guida in materia di donazioni di beni mobili

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.22

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

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Art. 19

Art. 20