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Timestamp: 2018-09-22 13:57:21+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ARCHITETTI ARCO ALPINO" (in sigla "AAA") - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHITETTI ARCO ALPINO" (in sigla "AAA") Denominazione Sede Scopo Durata ART. 1. DENOMINAZIONE È costituita l Associazione "ARCHITETTI ARCO ALPINO" (in sigla "AAA"). ART. 2. SEDE L associazione ha sede legale presso l Ordine degli Architetti di Trento, vicolo Galasso Trento ART. 3. SCOPO L Associazione è senza scopo di lucro, con esclusivo perseguimento di finalità di utilità culturali e sociali e di diffusione delle stesse, anche attraverso la pubblicazione di libri, periodici, cataloghi o altri documenti. L Associazione ha il seguente scopo: creare sinergie tra i partecipanti e coordinarsi su temi comuni legati alle tematiche culturali e professionali con rilevante caratterizzazione alpina. È fatto divieto di svolgere attività diversa da quella indicata, salvo attività ad essa connesse o strumentali. ART. 4. DURATA L Associazione ha durata illimitata, salvo scioglimento anche volontario deliberato dall assemblea con le maggioranze di cui in seguito. Patrimonio Quota associativa Esercizio associativo ART. 5. PATRIMONIO Il patrimonio dell associazione è costituito: (i) dalle quote associative e dai contributi dei soci; (ii) dai contributi dei privati; (iii) dai contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche e di organismi internazionali; (iv) da donazioni e lasciti testamentari; (v) da rimborsi derivanti da convenzioni. Le entrate dell Associazione sono costituite: (i) dalle quote associative; (ii) dal ricava
2 to dall organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse; (iii) da rendite di beni mobili o immobili pervenuti all organizzazione a qualunque titolo; (iv) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l attivo sociale. ART. 6. QUOTA ASSOCIATIVA La quota associativa a carico dei soci è fissata dall assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio. Per ogni specifica attività o progetto verrà di volta in volta deliberata dall'assemblea e versata dagli associati una quota integrativa nella misura di una parte fissa ed una variabile proporzionata al numero di iscritti. ART. 7. ESERCIZI ASSOCIATIVI E RENDICONTO FINANZIARIO Ogni esercizio associativo ha inizio il giorno 1 (uno) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno. Il primo si chiuderà al 31 (trentuno) dicembre dell anno in corso. Entro il trenta marzo di ogni anno sarà predisposto, secondo le modalità previste nello Statuto, il rendiconto finanziario; entro il trenta aprile di ogni anno sarà predisposto il bilancio preventivo del successivo esercizio. ART. 8. UTILI E AVANZI DI GESTIONE Le eccedenze attive di ciascun esercizio non si potranno distribuire, anche in modo indiretto, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Associati ART. 9. ASSOCIATI Sono associati gli Ordini Professionali, o altri enti senza scopo di lucro, la cui domanda di ammissione verrà accettata dall organo amministrativo e
3 che verseranno, all ammissione, la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio. Oltre ai fondatori possono far parte dell Associazione altri Ordini Professionali, o altri enti senza scopo di lucro, che abbiano la caratteristica di essere inseriti in un contesto anche parzialmente alpino. La richiesta di adesione dovrà essere deliberata all unanimità dai componenti. ART. 10. DIRITTI ED OBBLIGHI Gli associati avranno diritto di partecipare alle attività organizzate dall'associazione. ART. 11. CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI ASSOCIATO La qualità di associato si perde per dimissioni volontarie o per esclusione. Cause di esclusione sono: (i) la morosità; (ii) la perdita dei requisiti per l ingresso. La morosità è dichiarata dall organo amministrativo. L esclusione per perdita dei requisiti è sancita dall Assemblea degli associati. Amministrazione ART. 12. PRESIDENTE L Associazione è amministrata da un Presidente eletto dall Assemblea degli associati per la durata di due anni. Il Presidente è rieleggibile. In caso di dimissioni o decesso, l assemblea provvede alla sua sostituzione entro sessanta giorni. Nessun compenso è dovuto all amministratore unico. ART. 13. OBBLIGHI DEL PRESIDENTE Il Presidente predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo entro il trenta marzo di ogni anno e determina la quota associativa annua da versarsi entro il trenta maggio di ogni anno. Il Presidente inoltre, con il supporto della segreteria dell Ordine di appartenenza: provvede alla tenuta ed all aggiornamento del registro dei soci; provvede al disbrigo della corrispondenza;
4 è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali e delle riunioni dell'assemblea; provvede alla tenuta dei registri e della contabilità, nonché alla conservazione della documentazione relativa; redige la relazione conclusiva di ogni attività, che farà parte del patrimonio culturale dell Associazione; assolve l'incarico di tesoriere, provvedendo alla riscossione delle entrate e al pagamento della spese in conformità alla decisioni del comitato. ART. 14. POTERI DEL PRESIDENTE Il Presidente è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell Associazione. Il Presidente proporrà modalità e tempi per lo svolgimento dei progetti, coordinando i singoli membri partecipanti. Il Presidente ha potere di spesa ed ha mandato per poter operare sul c/c bancario che verrà creato per perseguire unicamente gli scopi dell Associazione. E fatto espresso divieto di prendere impegni di spesa eccedenti i fondi esistenti sul suddetto c/c. Il Presidente rappresenta legalmente l organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio. Assemblee ART. 15. ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI Gli associati sono convocati in assemblea almeno una volta all anno mediante comunicazione scritta diretta a ciascun associato almeno quindici giorni prima di quello fissato per l adunanza. L assemblea deve essere convocata presso la sede dell'associazione o presso la sede di uno degli Ordini Professionali associati. ART. 16. DELIBERE L assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali della Associazione, sulla nomina del Presidente,
5 sulle modifiche dell atto costitutivo e statuto, e su tutto quant altro a lei demandato per legge o per statuto. ART. 17. DIRITTO DI INTERVENTO E DI VOTO Hanno diritto di intervenire all assemblea tutti gli associati in regola nel pagamento della quota annua di associazione. Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati mediante deleghe in forma scritta. Ogni associato ha diritto ad un voto. ART. 18. PRESIDENTE DELL ASSEMBLEA L assemblea è presieduta dal Presidente. In mancanza del Presidente, l assemblea nomina il proprio Presidente. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente. ART. 19. MAGGIORANZE ASSEMBLEARI Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall art. 21 c.c. (da chiarire) Scioglimento ART. 20. SCIOGLIMENTO Lo scioglimento dell Associazione è deliberato ai sensi dell ultimo comma dell art. 21 c.c. dall assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
6 OAPPC Regione Autonoma della Valle d'aosta _il Presidente arch. Sergio Togni OAPPC Provincia di Belluno_ il Presidente arch. Alessandro Sacchet OAPPC Provincia Autonoma di Bolzano _ il Presidente arch. Wolfgang Thaler OAPPC Provincia di Cuneo _ il Presidente arch. Claudio Bonicco OAPPC Province di Novara e del VerbanoCusioOssola _ il Presidente arch. Nicoletta Ferrario o il consigliere delegato arch. Carlo Ghisolfi OAPPC Provincia di Sondrio _il Presidente arch. Giovanni Vanoi OAPPC Provincia di Torino _ il Presidente arch. Massimo Giuntoli o il consigliere delegato arch. Ilario Abate Daga OAPPC Provincia Autonoma di Trento _ il Presidente arch. Susanna Serafini OAPPC Provincia di Udine _ il Presidente arch. Bernardino Pittino

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 art. 21
 ART. 20
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