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Timestamp: 2019-10-20 15:08:33+00:00

Document:
Sistema delle autonomie locali - commissione elettorale comunale e commissione elettorale circondariale
» commissione elettorale comunale e commissione elettorale circondariale
Il consiglio comunale, nella sua prima seduta (articolo 41, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), elegge tra i propri componenti la commissione elettorale comunale, presieduta dal sindaco e composta da tre componenti effettivi e tre supplenti (decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, articolo 12); nella votazione, ogni consigliere può esprimere un solo nome ed è obbligatoria la presenza della minoranza.
Compito della commissione elettorale comunale è quello di provvedere alla tenuta e revisione dell'albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore di seggio elettorale. La stessa provvede alla nomina degli scrutatori tra il venticinquesimo e il ventesimo giorno antecedenti la data stabilita per la votazione (legge 8 marzo 1989, n. 95, articolo 6). La legge regionale 5 dicembre 2013, n. 19 stabilisce che gli scrutatori, preferibilmente devono essere scelti tra coloro che non hanno un contratto di occupazione continuativa (articolo 22, comma 2).
La commissione elettorale circondariale è invece costituita, con decreto del Presidente della Corte d’appello, in ogni comune capoluogo di circondario giudiziario, ed è composta da quattro componenti effettivi e quattro supplenti, di cui, sia per gli effettivi che per i supplenti, uno nominato dal prefetto e tre eletti dal consiglio provinciale con voto limitato (articoli 21 e successivi del d.P.R. 223/1967). Nei circondari con popolazione superiore a 50.000 abitanti possono essere costituite delle sottocommissioni (articolo 25 del d.P.R. 223/1967) che svolgono le stesse funzioni della commissione, salvo che il presidente non disponga diversamente (Consiglio di Stato – V Sezione, 17 luglio 2000, n. 3923; T.A.R. Friuli – Venezia Giulia, 3 aprile 1997, n. 282). I componenti devono astenersi obbligatoriamente dalle sedute nei casi previsti; i supplenti possono partecipare alle sedute solo in assenza degli effettivi e, per i componenti di nomina del consiglio provinciale, la supplenza non può essere promiscua (Consiglio di Stato – V Sezione, 19 dicembre 1980, n. 989). La presenza di tutti i componenti può sanare le irregolarità di convocazione (Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, 11 febbraio 1986, n. 3), che deve avvenire in forma scritta (T.A.R. Sicilia – Catania, 30 luglio 1985, n. 972).
Le commissioni elettorali circondariali originariamente erano presiedute da un magistrato; con l’entrata in vigore del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, tale competenza è stata trasferita ai prefetti o loro delegati (Ministero dell’interno, circolare 9 aprile 1998, n. 17).
La commissione elettorale circondariale esamina le operazioni compiute dall'Ufficiale elettorale comunale nella formazione delle liste elettorali, decide sui ricorsi avverso tali operazioni, approva ogni sei mesi tali elenchi (articoli 29 e seguenti del d.P.R. 223/1967) e, una volta convocati i comizi elettorali, predispone l’elenco definitivo degli aventi diritto al voto (articoli 32 bis, 32 ter e 33 del d.P.R. 223/1967).
Le deliberazioni delle commissioni circondariali soggiaciono al potere di autotutela, che, nel caso di provvedimenti di ammissione e ricusazione di candidati e liste, può essere esercitato fino alla pubblicazione dei manifesti con i candidati (Consiglio di Stato – V Sezione, 24 marzo 1972, n. 218).
Per quanto riguarda le indennità di presenza, ai sensi dell'articolo 2, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, l'incarico di componente della commissione e sottocommissione elettorale circondariale è gratuito, ad eccezione delle spese di viaggio effettivamente sostenute.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 1967, n. 223 - articoli 12-15, 21-33 >
approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali
norme per l’istituzione dell’albo e per il sorteggio delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale e modifica all’articolo 53 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570 *
DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 - articolo 41 >
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 novembre 2002, n. 313 >
DECRETO LEGGE 11 aprile 2011, n. 37 >
LEGGE REGIONALE 5 dicembre 2013, n. 19 - Articoli 21, 34, 35, 36, 38 e 40 >
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale per i servizi elettorali - 9 aprile 1998, n. 17/98 >
modifiche in tema di presidenza delle commissioni e sottocommissioni circondariali
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale per i servizi elettorali - 21 luglio 1999, n. 156/99 >
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale per i servizi elettorali - 14 novembre 2001, n. 178 >
istituzione dell’Ufficiale elettorale
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 4 gennaio 2006, n. 1/2006 >
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 26 gennaio 2006, n. 6/2006 >
problematiche concernenti la nomina della commissione elettorale comunale
articolo 2, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008); tenuta e revisione delle liste elettorali
CONSIGLIO DI STATO - Adunanza generale - 31 agosto 1967, n. 969 >
non ammissibilità della rinnovazione parziale della Commissione elettorale comunale
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio elettorale - 22 gennaio 2002, prot. n. 789/1.3.16 >
articolo 26, legge 340/2000. Istituzione dell’Ufficiale elettorale. Delega funzioni
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio elettorale - 21 gennaio 2009, prot. n. 847 >
Commissione elettorale comunale. Sostituzione di un consigliere in seno alla commissione a seguito della costituzione di un nuovo gruppo politico
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio affari istituzionali delle autonomie locali - 22 novembre 2010, prot. n. 27088 >
personale degli enti locali. Compenso segretario commissione elettorale circondariale
CORTE DEI CONTI - Sezione controllo della Regione Friuli Venezia Giulia - Deliberazione 21 febbraio 2012, n. 27 >
spese di funzionamento delle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali
CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - 29 gennaio 1966, n. 38 >
le Commissioni elettorali circondariali sono organi dello Stato, con funzioni di amministrazione attiva e contenziosa; queste ultime funzioni sono considerate, dalla giurisprudenza e dalla dottrina prevalenti, di natura giurisdizionale. Nessuna disposizione su di esse, pertanto, può essere contenuta nella legislazione regionale
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 28 gennaio 1972, n. 51 >
poiché l’articolo 12, del d.P.R. 223/1967 dispone che il Consiglio comunale elegge la Commissione elettorale comunale "nel proprio seno", quando uno dei componenti la C.E.C. si dimette da Consigliere comunale, o è dichiarato decaduto, automaticamente decade anche dalla Commissione stessa, né, nel caso, può trovare applicazione il principio della prorogatio. Quando la presenza di tutti i componenti la C.E.C. rimasti in carica, effettivi e supplenti, è necessaria per il raggiungimento del numero legale, è legittima la partecipazione alle sedute del supplente di un componente effettivo anche quando quest’ultimo è presente
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 24 marzo 1972, n. 218 >
le deliberazioni delle Commissioni elettorali circondariali sottostanno alla regola del potere di autotutela, purchè esercitato prima della pubblicazione del manifesto con le liste dei candidati
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 13 giugno 1980, n. 581 >
la verifica demandata alla Commissione elettorale circondariale, in sede di ammissione delle candidature, è di ampio contenuto e trascende il mero controllo della documentazione presentata. Spetta alla Commissione verificare la perfetta rispondenza tra la documentazione prodotta e la lista. L’iniziativa di accertamento ed eventuale sanatoria dei vizi formali, da parte della Commissione, è autonoma e non necessariamente subordinata all’iniziativa dei delegati di lista
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 19 dicembre 1980, n. 989 >
sono illegittime le deliberazioni della Commissione elettorale circondariale assunte in una seduta cui partecipano i componenti supplenti pur in presenza dei componenti effettivi. L'astensione è obbligatoria per un componente della Commissione elettorale circondariale quando è esaminata la lista comprendente un suo congiunto, non quando sono esaminate le liste della stessa concorrenti. L'astensione è altresì obbligatoria quando è esaminata una lista della quale il componente la Commissione è sottoscrittore. Il Presidente della Commissione elettorale circondariale è tenuto alla astensione, nei casi previsti, pur non essendo prevista la figura del supplente
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Abruzzo - L'Aquila - 13 agosto 1987, n. 260 >
poiché l’articolo 13 del d.P.R. 223/1967 dispone che tra i componenti la Commissione elettorale comunale siano eletti anche rappresentanti della minoranza consigliare, è illegittima la deliberazione del consiglio comunale (eletto con il sistema maggioritario previgente alla legge 81/1993) che nomina, quale rappresentante della minoranza, il consigliere di una delle liste alleatesi per la formazione della maggioranza, il quale, pur non avendo votato il sindaco, ha votato gli assessori e non si è dissociato formalmente dal suo gruppo consigliare entrato a far parte della maggioranza
la causa di ineleggibilità a consigliere comunale, prevista dall’articolo 2, n. 5), della legge 154/1981 (ora articolo 60, n. 5), del T.U. 267/00), riguarda anche i componenti della Commissione elettorale circondariale, attese le competenze di questa a decidere sui reclami presentati avverso le operazioni della Commissione elettorale comunale
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - Sezioni unite - 11 luglio 1991, n. 7712 >
i ricorsi avverso la composizione delle Commissioni elettorali rientrano nella cognizione del giudice amministrativo
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 6 luglio 1994, n. 732 >
è illegittima la deliberazione della Commissione elettorale circondariale, circa la ammissione di una lista di candidati, assunta con la partecipazione di un componente che la abbia sottoscritta
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 12 ottobre 2000, n. 5448 >
la Sottocommissione elettorale circondariale non è un organo a sé stante, ma è la stessa Commissione elettorale circondariale. La suddivisione delle competenze è generale, come avviene quando si suddivide in sezioni un organo generale. Restano in capo al presidente della Commissione: poteri di vigilanza e di determinare una diversa suddivisione delle competenze
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 14 giugno 2010, n. 3725 >
il procedimento previsto dall’articolo 2, comma 3, del d.lgs. 197/1996 per la formazione delle liste aggiuntive non può essere surrogato dalla apposizione di un timbro recante le firme della Commissione elettorale e l’attestazione dell’intervenuto aggiornamento delle liste. E’ illegittima la partecipazione alla elezione dei votanti iscritti in una lista aggiunta priva del visto di conformità
CORTE COSTITUZIONALE 11–17 febbraio 1971, n. 17 >
le CECir non possono sollevare questioni di legittimità costituzionale
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Sicilia – Catania - 30 luglio 1985, n. 972 >
convocazione scritta riunioni CECir
CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - 11 febbraio 1986, n. 3 >
irregolarità formali riunione CECir sanatoria
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Calabria - Catanzaro - 8 giugno 1992, n. 287 >
ricorso da notificare alla CECir
CORTE COSTITUZIONALE 5-8 maggio 1995, n. 154 >
ricorso avverso decisioni CECir non può essere disciplinato con legge regionale
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Friuli-Venezia Giulia - Trieste - 3 aprile 1997, n. 282 >
delega alla sottocommissione da parte della CECir
TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Trentino-Alto Adige - Bolzano - 27 giugno 2000, n. 191 >
convocazione CECir
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 17 luglio 2000, n. 3923 >
funzioni delle Sottocommissioni
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 22 gennaio 2003, n. 255 >
esclusione candidatura e reclamo alla CECir
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Friuli Venezia Giulia - Trieste - 25 ottobre 2003, n. 720 >
autotutela da esercitarsi prima che inizi nuova fase procedimento
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Umbria - Perugia - 8 luglio 2004, n. 377 >
composizione illegittima CECir
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 22 novembre 2005, n. 6476 >
termine acceleratorio per nomina CEC
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Calabria - Reggio Calabria - 2 marzo 2007, n. 201 >
nel giudizio elettorale è parte necessaria solo il comune

References: articolo 12
 articolo 6
 articolo 41

articolo 2

articolo 26
 articolo 60