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A relazione degli Assessori Valmaggia, De Santis: - PDF
A relazione degli Assessori Valmaggia, De Santis:
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Adelina Pizzi
1 REGIONE PIEMONTE BU20 18/05/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 20 aprile 2017, n Approvazione di schema di convenzione tra la Regione Piemonte ed il Commissario delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna per la prosecuzione del riuso dell'applicativo MUDE Piemonte nell'ambito della collaborazione in corso a seguito del terremoto del A relazione degli Assessori Valmaggia, De Santis: Premesso che: il Decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 Codice dell'amministrazione Digitale (di seguito brevemente CAD) ha individuato nelle tecnologie dell informazione, della comunicazione e in quelle digitali gli strumenti attraverso cui realizzare una maggiore efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione dell operato delle Pubbliche Amministrazioni, nonché la partecipazione dei cittadini ai procedimenti amministrativi; il CAD pone in capo alle Regioni, tra gli altri, il compito di digitalizzare la loro azione amministrativa e di implementare l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sia per garantire servizi migliori ai cittadini e alle imprese sia per una comunicazione più snella, immediata ed economica fra le stesse amministrazioni nonché tra queste ultime e i cittadini, le imprese ed i liberi professionisti; la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna, attraverso la collaborazione interregionale e l adozione di soluzioni comuni, mirano alla razionalizzazione dei costi dell innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi erogati; con la deliberazione della Giunta regionale dell Emilia-Romagna n del 27 dicembre 2010 è stato approvato ai sensi della L.241/90 e s.m.i. il "Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell informazione con particolare riguardo alle soluzioni di e- government in cui la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna riconoscono nella collaborazione interregionale uno strumento per promuovere la diminuzione dei costi dell'innovazione e migliorarne la qualità garantendo l adozione di soluzioni comuni, in coerenza con la strategia di ammodernamento della Pubblica Amministrazione indicata dal Governo e dal complesso delle Regioni e Province autonome di concerto con gli Enti Locali; con deliberazione della Giunta regionale del Piemonte n del 18 febbraio 2011 è stato approvato lo schema di Protocollo d'intesa tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell informazione e alle soluzioni di e-government e del piano di Progetto "Riuso Dati Pubblici" è stata ulteriormente definita la volontà di collaborazione tra le due regioni. Premesso, inoltre, che: a seguito del terremoto che colpì l Emilia-Romagna nel maggio 2012, la suddetta Regione ritenne che il Modello Unico Digitale per l Edilizia realizzato dalla Regione Piemonte per mezzo del proprio ente strumentale (CSI Piemonte) con il fine di gestire le pratiche edilizie in favore dei comuni piemontesi potesse costituire, con opportuni specifici adattamenti, un valido strumento per gestire le procedure amministrative delle istanze di ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma. La messa a disposizione di applicativi informatici, è definito riuso e disciplinato dall articolo 69 del CAD, pratica incentivata e sostenuta secondo gli indirizzi di Agid-Agenzia per l Italia Digitale, oltre che essere stato, nel caso specifico, motivato ed urgente, stante la grave situazione in cui si trovava la Regione Emilia-Romagna;
2 con Ordinanza n. 74 del 1 luglio 2013 il Commissario Delegato ha approvato uno schema di convenzione per la realizzazione e la gestione delle procedure informatiche attraverso la piattaforma MUDE Piemonte Emergenza Terremoto sotto forma di servizio completo delle funzionalità originali oltre alle ulteriori funzionalità richieste dalle Ordinanze 29, 51, 86 del 2012 e s.m.i. attraverso lo sviluppo di modulistica specifica per la richiesta di contributi per la ricostruzione e servizi di assistenza telefonica; con deliberazione di Giunta regionale del Piemonte n del 9 dicembre 2013 è stato approvato lo schema di Convenzione per l'utilizzo del "MUDE Piemonte per l'emergenza Terremoto Emilia Romagna", in attuazione del Protocollo d'intesa approvato con la deliberazione del 18 febbraio 2011 sopra richiamata, fissando la scadenza al 31 dicembre 2013 e con espressa possibilità di proroghe, prevista all articolo 2, previo accordo e adozione di atto formale da parte del Commissario. Dato atto che: con le Ordinanze sopra richiamate è stato altresì approvato e prorogato per gli anni 2014, 2015 e 2016 l'accordo con la Regione Piemonte per la fruizione in modalità di riuso dell'applicativo MUDE e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma Mude Piemonte Emergenza terremoto ; la volontà di collaborazione sugli aspetti inerenti alla gestione informatizzata di procedure amministrative, ed in particolare di quelle edilizie, è stata ampiamente manifestata dalle due amministrazioni attraverso gli atti sopra richiamati Dato atto, inoltre, che ai sensi dell articolo 11, comma 2 bis, del D.L. 30 dicembre 2015 n. Ritenuto, pertanto, opportuno, al fine di assicurare il necessario supporto ai comuni del cratere nell'esercizio delle attività delegate ai sindaci nel processo di ricostruzione degli immobili prevalentemente ad uso residenziale ed, in particolare, la fruibilità e la continuità del servizio e delle infrastrutture immateriali utilizzate, nonché la manutenzione dei servizi e l assistenza di II livello e la manutenzione applicativa, approvare lo Schema di convenzione per il riuso e lo sviluppo del software MUDE Piemonte (Modello Unico Digitale per l Edilizia) tra la Regione Piemonte ed il Commissario delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna, per la gestione informatizzata dell emergenza terremoto e le successive fasi amministrative allegato quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, stabilendone la decorrenza dal 1 gennaio 2017 fino al 31/12/2017, fatte salve le attività amministrative successive a tale data relative alla chiusura contabile delle obbligazioni finanziarie tra le Parti. Dato atto che nessun onere derivante dalla presente collaborazione è posto a carico del bilancio della Regione Piemonte in quanto i costi sono assunti integralmente dal Commissario delegato alla ricostruzione della Regione Emilia-Romagna mediante specifiche successive ordinanze che ne garantiranno la copertura finanziaria ed il trasferimento delle risorse alla Regione Piemonte in quanto committente dei servizi erogati dal CSI Piemonte. Attestata la regolarità amministrativa del presente provvedimento ai sensi della DGR del 17 ottobre 2016; tutto ciò premesso la Giunta regionale unanime, delibera
3 -di approvare, lo Schema di convenzione per il riuso e lo sviluppo del software MUDE Piemonte (Modello Unico Digitale per l Edilizia) tra la Regione Piemonte ed il Commissario delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna, per la gestione informatizzata dell emergenza terremoto e le successive fasi amministrative allegato quale parte integrante e sostanziale al presente atto; -di dare atto che nessun onere derivante dalla presente collaborazione è posto a carico del bilancio della Regione Piemonte in quanto i costi sono assunti integralmente dal Commissario delegato alla ricostruzione della Regione Emilia-Romagna mediante specifiche successive ordinanze che ne garantiranno la copertura finanziaria ed il trasferimento delle risorse alla Regione Piemonte in quanto committente dei servizi erogati dal CSI Piemonte; -di demandare l Assessore regionale all'ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile alla sottoscrizione della suddetta Convenzione; -di demandare alla Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio l attuazione della Convenzione d intesa con la Direzione Segretariato generale. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della l.r. 22/2010. (omissis) Allegato
4 ALLEGATO Schema di convenzione per il riuso e lo sviluppo del software MUDE Piemonte (Modello Unico Digitale per l Edilizia) tra la Regione Piemonte ed il Commissario delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna, per la gestione informatizzata dell emergenza terremoto e le successive fasi amministrative. TRA la Regione Piemonte, con sede in Torino, Piazza Castello 165 (C.F ), nella persona dell Assessore delegato Alberto Valmaggia domiciliato ai fini del presente atto presso la sede della Regione, di seguito Regione Piemonte E il Commissario delegato per la Ricostruzione della Regione Emilia-Romagna con sede legale in Bologna, viale A. Moro, 52 (C.F ) nella persona del Commissario Stefano Bonaccini, domiciliato ai fini del presente atto presso la sede della Regione-Emilia Romagna, di seguito Commissario insieme Parti PREMESSO CHE - il Decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 Codice dell'amministrazione Digitale (di seguito brevemente CAD) ha individuato nelle tecnologie dell informazione, della comunicazione e in quelle digitali gli strumenti attraverso cui realizzare una maggiore efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione dell operato delle Pubbliche Amministrazioni, nonché la partecipazione dei cittadini ai procedimenti amministrativi; - il CAD pone in capo alle Regioni, tra gli altri, il compito di digitalizzare la loro azione amministrativa e di implementare l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sia per garantire servizi migliori ai cittadini e alle imprese sia per una comunicazione più snella, immediata ed economica fra le stesse amministrazioni nonché tra queste ultime e i cittadini, le imprese ed i liberi professionisti; - la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna, attraverso la collaborazione interregionale e l adozione di soluzioni comuni, mirano alla razionalizzazione dei costi dell innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi erogati; - con la deliberazione della Giunta regionale dell Emilia-Romagna n del 27 dicembre 2010 è stato approvato ai sensi della L.241/90 e s.m.i. il "Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell informazione con particolare riguardo alle soluzioni di e- government in cui la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna riconoscono nella collaborazione interregionale uno strumento per promuovere la diminuzione dei costi dell'innovazione e migliorarne la qualità garantendo l adozione di soluzioni comuni, in coerenza con
5 la strategia di ammodernamento della Pubblica Amministrazione indicata dal Governo e dal complesso delle Regioni e Province autonome di concerto con gli Enti Locali; - con deliberazione della Giunta regionale del Piemonte n del 18 febbraio 2011 è stato approvato lo schema di Protocollo d'intesa tra Regione Piemonte e Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell informazione e alle soluzioni di e-government e del piano di Progetto "Riuso Dati Pubblici" ed è stata ulteriormente definita la volontà di collaborazione tra le due regioni. Considerato che: - a seguito del terremoto che colpì l Emilia-Romagna nel maggio 2012, la suddetta Regione ritenne che il Modello Unico Digitale per l Edilizia realizzato dalla Regione Piemonte per mezzo del proprio ente strumentale (CSI Piemonte) con il fine di gestire le pratiche edilizie in favore dei comuni piemontesi potesse costituire, con opportuni specifici adattamenti, un valido strumento per gestire le procedure amministrative delle istanze di ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma; - la messa a disposizione di applicativi informatici, è definito riuso e disciplinato dall articolo 69 del CAD, pratica incentivata e sostenuta secondo gli indirizzi di Agid-Agenzia per l Italia Digitale, oltre che essere stato, nel caso specifico, motivato ed urgente, stante la situazione di emergenza in cui si trovava la Regione Emilia-Romagna. Richiamata l Ordinanza n. 74 del 1 luglio 2013 con la quale il Commissario Delegato ha approvato uno schema di convenzione per la realizzazione e la gestione delle procedure informatiche attraverso la piattaforma MUDE Piemonte Emergenza Terremoto, sotto forma di servizio completo delle funzionalità originali oltre alle ulteriori funzionalità richieste dalle Ordinanze 29, 51, 86 del 2012 e s.m.i., attraverso lo sviluppo di modulistica specifica per la richiesta di contributi per la ricostruzione e servizi di assistenza telefonica; visto che con deliberazione di Giunta regionale del Piemonte n del 9 dicembre 2013 è stato approvato lo schema di Convenzione per l'utilizzo del "MUDE Piemonte per l'emergenza Terremoto Emilia Romagna", in attuazione del Protocollo d'intesa approvato con la deliberazione del 18 febbraio 2011 sopra richiamata, fissando la scadenza al 31 dicembre 2013 e con espressa possibilità di proroghe, prevista all articolo 2, previo accordo e adozione di atto formale da parte del Commissario. Dato atto che con le Ordinanze sopra richiamate e con la successiva ordinanza 54/2015 è stato altresì approvato e prorogato per gli anni 2014, 2015 e 2016 l'accordo con la Regione Piemonte per la fruizione in modalità di riuso dell'applicativo MUDE e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma Mude Piemonte Emergenza terremoto ; Dato atto che la volontà di collaborazione sugli aspetti inerenti alla gestione informatizzata di procedure amministrative, ed in particolare di quelle edilizie, è stata ampiamente manifestata dalle due amministrazioni attraverso gli atti sopra richiamati. Ritenuto indispensabile, a seguito della proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2018 fissato art.13 comma 1 del D.L. n. 78 del 19 giugno 2015, convertito con modificazioni dalla Legge n. 125
6 del 6 agosto 2015 e s.m.i., usufruire anche per il 2017 dei servizi informatici offerti dal CSI Piemonte in qualità di ente strumentale della Regione Piemonte al fine di assicurare il necessario supporto ai comuni del cratere nell'esercizio delle attività delegate ai sindaci nel processo di ricostruzione degli immobili prevalentemente ad uso residenziale ed, in particolare, la fruibilità e la continuità del servizio e delle infrastrutture utilizzate, nonché la manutenzione dei servizi e l assistenza di II livello e la manutenzione applicativa. Ritenuto pertanto opportuno sottoscrivere una nuova convezione, con decorrenza dal 1 gennaio 2017 fino al 31/12/2017, fatte salve le attività amministrative successive a tale data relative alla chiusura contabile delle obbligazioni finanziarie tra le Parti; LE PARTI CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE Art. 1 Premesse 1. Le premesse costituiscono parte integrante della presente convenzione e ne costituiscono il presupposto. Art. 2 Oggetto della Convenzione 1. Con la presente convenzione la Regione Piemonte ed il Commissario Delegato per la Ricostruzione della Regione Emilia-Romagna intendono proseguire il rapporto di collaborazione relativo ai procedimenti previsti per la presentazione ed ottenimento del contributo alla ricostruzione post terremoto, così come sancito dagli atti amministrativi richiamati in premessa. 2. Le attività oggetto della presente convenzione, in linea con quanto previsto nel Protocollo di Intesa del 2011, sono strumentali al riuso del sistema MUDE Piemonte in modalità ASP ai sensi dell art. 69 D. Lgs. 82/2005 (CAD). Art. 3 Impegni delle Parti 1. La Regione Piemonte, tramite il CSI, garantisce l operatività del programma MUDE Piemonte in modo da rendere il servizio funzionale agli utenti della Regione Emilia-Romagna secondo le esigenze individuate dal Commissario, nonché l assistenza per il problem solving, il trattamento dati, la profilazione utenti, la configurazione del sistema (assistenza di II/III livello), la manutenzione delle pagine web dedicate, la manutenzione applicativa della modulistica in essere. 2. Le attività oggetto della presente convenzione recepiscono le richieste del Commissario e saranno definite di volta in volta da apposite proposte tecnico-economiche (PTE) che si articoleranno in proposte di servizi in continuità (manutenzione annuale del sistema) erogati dal CSI Piemonte in favore del Commissario. Le proposte tecnico-economiche dei servizi contengono: - gli obiettivi da raggiungere in coerenza con i contenuti della presente Convenzione; - le attività da svolgere e la relativa ripartizione di responsabilità tra le Regioni e gli enti strumentali; - le modalità ed i tempi di realizzazione o di erogazione del servizio;
7 - i costi del singolo servizio; - i vincoli organizzativi, tecnici e normativi dei singoli servizi. 3. Il Commissario delegato alla ricostruzione della Regione Emilia-Romagna assicura la copertura finanziaria del servizio. Art. 4 Finanziamento e modalità di pagamento 1. Le proposte tecnico-economiche sono inviate dal CSI alla Regione Piemonte che, previa verifica della congruità sulla base dei criteri previsti dalla Convenzione quadro con il CSI, le trasmette al Commissario ai fini della ratifica con apposito atto, con il quale ne approva la realizzabilità e ne garantisce la copertura finanziaria. 2. Il Commissario invia gli atti relativi alla Regione Piemonte che adotta i provvedimenti di impegno e di affidamento del servizio al CSI Piemonte. 3. I servizi affidati sono rendicontati tempestivamente dal CSI Piemonte, ai fini della trasmissione al Commissario da parte della Regione Piemonte. 4. Gli oneri relativi alle attività oggetto della presente convenzione, già svolte e da svolgere da parte del CSI Piemonte su richiesta ed in favore del Commissario, stimati in ,00 (quarantottomilaottocento) sono trasferiti dal Commissario alla Regione Piemonte in qualità di ente committente, a seguito della rendicontazione delle attività. 5. Il Commissario verifica la correttezza della prestazione fornita ed effettua la liquidazione delle risorse alla Regione Piemonte in due rate semestrali: la prima riferita alle attività rendicontate al 30 giugno 2017 e la seconda relativa al periodo 1 luglio dicembre Le liquidazioni alla Regione Piemonte sono effettuate dal Commissario entro 30 giorni dal ricevimento della rendicontazione. Art. 5 Diritti d uso, informazione e promozione 1. Le Parti convengono di essere contitolari dei diritti d uso degli sviluppi del software MUDE apportati dal CSI Piemonte alla versione originaria fornita in riuso al Commissario. 2. I risultati della collaborazione, qualora ritenuto utile, potranno essere inoltre presentati congiuntamente in contesti istituzionali. Art. 6 Riservatezza 1. Le Parti si impegnano a garantire il diritto alla riservatezza non portando a conoscenza di terzi informazioni, dati tecnici, documenti e notizie di carattere riservato di cui le stesse dovessero venire a conoscenza, a garantire l attendibilità dei dati e delle informazioni fornite nonché il rispetto di
8 quanto stabilito dal D. Lgs. 196/2003 e s.m.i in materia di trattamento dati e misure di sicurezza informatica. Art. 7 Controversie 1. Per ogni controversia il Foro competente è determinato ai sensi del combinato disposto degli articoli 25 c.p.c. e 59 della legge 16 maggio 1978 n. 196 e s.m.i. Art. 8 Durata della convenzione 1. La presente convenzione decorre dal 1 gennaio 2017 e cessa il 31/12/2017 fatte salve le attività amministrative successive a tale data relative alla chiusura contabile delle obbligazioni finanziarie tra le Parti. Letto, approvato e sottoscritto digitalmente. Per la Regione Piemonte: L Assessore delegato Il Commissario Delegato per la ricostruzione della Regione Emilia-Romagna:
Ordinanza n. 9 dell'11 aprile 2017
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 9 dell'11 aprile 2017 Approvazione nuova
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 78 Anno 48 12 aprile 2017 N. 101 ORDINANZA DEL PRESIDENTE
vista la nota della Direzione regionale A16000 del 9 maggio 2017 con cui è richiesta l iscrizione della somma di Euro ,00;
REGIONE PIEMONTE BU26 29/06/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 12 giugno 2017, n. 2-5143 al bilancio di previsione finanziario 2017-2019. Iscrizione di fondi, provenienti dalla Regione Emilia Romagna,
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Direzione Commercio, Lavoro, Innovazione e Sistema Informativo 2014 01309/027 Area Sistema Informativo CT 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 1 aprile 2014 Convocata la Giunta presieduta
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 58 Anno 48 22 marzo 2017 N. 74 ORDINANZA DEL PRESIDENTE
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Direzione Cultura, Sport, Tempo Libero, Sistema Informativo, Servizi Civici Area Sistema Informativo CT 0 2017 02460/027 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 27 giugno 2017 Convocata la
Visti: - la Legge 24 febbraio 1992 n. 255 e smi recante Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile ;
IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL DL N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 118 dell 11ottobre 2013 Realizzazione e
REGIONE PIEMONTE BU24 15/06/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 22 maggio 2017, n. 36-5090 Approvazione di schema di protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte e la Struttura del Commissario straordinario
REGIONE PIEMONTE BU15 13/04/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 27 marzo 2017, n. 16-4816 Approvazione del Piano di attivita', per l'anno 2017, del Dipartimento funzionale interaziendale ed interregionale
le Regioni, nell ambito delle proprie competenze, disciplinano i servizi per l Emergenza sanitaria previsti dal DPR 27 marzo 1992;
REGIONE PIEMONTE BU2 12/01/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 5 dicembre 2016, n. 33-4324 Approvazione schema di Protocollo di intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Autonoma Valle d'aosta
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IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DEL D.L.N. 74/2012 ED AI SENSI DELL ART. 1 DEL D.L.N. 74/2014 Ordinanza n. 4 dell 8 luglio 2014 Ordinanza di autorizzazione

References: articolo 69
 articolo 2
 articolo 11
 art. 61
 art. 5
 articolo 69
 articolo 2
 art.13
 Art. 1
 Art. 2
 art. 69
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1