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Timestamp: 2013-05-20 02:31:59+00:00

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STATUTO	PARTE ICostituzione e scopo dell’Associazione Articolo 1Denominazione E’ costituita l’associazione denominata “Associazione Culturale Cento Giovani”, con sede attuale in Roma via Emilio Albertario 56. Detta associazione, di seguito denominata Associazione, rappresenta la continuità morale dell’associazione denominata “Circolo Culturale Cento Giovani” costituita con atto notarile del 14 marzo 1975, di cui eredita i contributi culturali e morali nonché il logo. Articolo 2Scopo sociale L’Associazione, ispirata ai principi cristiani, si riconosce pienamente nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite e nei valori espressi dalla Costituzione Italiana, ed ha come scopo quello di perseguire, favorire ed incentivare la crescita sociale, culturale e politica delle donne e degli uomini, a livello locale, nazionale e internazionale. Articolo 3Modalità di conseguimento dello Scopo sociale L’Associazione si prefigge di collaborare, anche con apposite convenzioni, a livello locale, nazionale ed internazionale, con altre associazioni, gruppi, enti, Università, centri di ricerca od organismi ed istituzioni di natura pubblica e privata, aventi scopo analogo o complementare al proprio. promuovendo, senza finalità di lucro, idonee attività culturali, sociali, di comunicazione e formazione su temi d’interesse economico, sociale, ambientale, sanitario, del lavoro, dell’istruzione e della ricerca attraverso: a) attività di sostegno al ruolo educativo della famiglia;b) l’istituzione di un sistema informativo dei servizi sociali, per assicurare una compiuta conoscenza dei bisogni sociali del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, al fine di favorire la crescita e valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno e delle scelte educative della famiglia, secondo i principi sanciti dalla Costituzione Italiana;c) sostegno all’innovazione didattica della scuola mediante occasioni di formazione educativo-didattiche tra scuola ed extra-scuola;d) itinerari di esperienza extra-scolastica per ragazzi, adolescenti e giovani, di tipo aggregativo e socializzante, al fine di promuovere il recupero della propria individualità e valorizzare le capacità creative di ciascuno;e) la promozione di iniziative culturali e sociali coordinandosi con altre iniziative presenti nel territorio locale, nazionale e internazionale, anche per favorire rientri scolastici per creare occasioni di formazione permanente e ricorrente;f) la creazione di strumenti didattico-informativi volti all’aggiornamento sulle novità bibliografiche, emerografiche e di documentazione varia relativa agli ambiti scientifico-tecnici di maggior interesse del sistema didattico e formativo, nonchè la costituzione di comitati di ricerca, di gestione di biblioteche e centri di raccolta dati;g) lo sviluppo dei programmi di mobilità per i giovani, le donne e gli uomini, per partecipare attivamente alla costruzione politica dell’Europa, con una coscienza comune ed una migliore coesione sociale;h) attività a sostegno della crescita culturale, politica e sociale, nel rispetto della vita umana, informandosi alla Carta dei diritti dell’uomo e alle raccomandazioni degli organismi internazionali, nel rispetto della deontologia di tutte le professioni;i) attività di riflessione, informazione e sensibilizzazione a carattere interdisciplinare, volte a creare una conoscenza etico-morale in relazione alle innovazioni tecnologiche, anche al fine di migliorare il dialogo tra scienza e società; j) la promozione di iniziative sulla cooperazione internazionale e l’educazione interculturale;k) indagini, ricerche, conferenze, dibattiti, convegni e congressi; mostre d’arte, informazione e documentazione, iniziative teatrali, cinetelevisive, cinematografiche, radiofoniche, telematiche, audiovisive ed editoriali di qualsiasi tipo ritenuto idoneo nonché gruppi di ascolto per monitorare, ana-lizzare e valutare la qua¬lità dei programmi audiovisivi, delle rappresentazioni teatrali, radiofoniche ed dei prodotti editoriali;l) la costituzione e la gestione di centri di servizio sociale, di tutela del consumatore, anche in convenzione con altre associazioni od organizzazioni federate, con persone fisiche, giuridiche, enti pubblici e privati;m) lo sviluppo artistico, culturale, turistico, sportivo e ricreativo;n) lo svolgimento di ricerche e attività di supporto operativo in ambito sociale, economico, territoriale ed istituzionale per conto di Pubbliche Amministrazioni, istituzioni pubbliche e private ed organismi locali, nazionali ed internazionali;o) promozione di progetti, convenzioni, protocolli d’intesa e sinergie con Università e enti di ricerca, locali, nazionali ed internazionali, pubblici e privati;p) la tutela del diritto alla salute, al consumo e alla sicurezza ambientale individuale e collettiva;q) costituzione di gruppi di ricerca finalizzati al recepimento della normativa sulla sicurezza nel lavoro e alla tutela del diritto alla salute;r) promozione di confronti con istituzioni, soggetti politici, economici, sociali, sindacali ed associativi;s) attività di studio e implementazione di sistemi di gestione della qualità e sistemi di gestione ambientale, secondo le norme internazionali e nazionali vigenti;t) l’analisi dei bisogni formativi, la progettazione e l’attuazione di interventi di formazione; u) la formazione professionale di orientamento, continua, superiore, a distanza (FAD);v) l’ educazione continua in medicina (ECM);w) la promozione e l’esecuzione di stage e master;x) Organizzazione di seminari e corsi di formazione, di aggiornamento e perfezionamento per tutti i livelli del personale della scuola, dell’Università e istituti di formazione, pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali;y) promozione corsi di formazione sui temi dell’istruzione, formazione, orientamento, lavoro, sviluppo sociale e comunicazione;z) l’istituzione di premi e borse di studio. L’Associazione promuove, sostiene e recepisce le attività di volontariato svolte dai soci a titolo personale, spontaneo e gratuito. L’Associazione potrà promuovere occasionalmente la raccolta di fondi per specifiche attività e potrà accedere a contributi ed agevolazioni dell’Unione Europea, dello Stato, di centri di ricerca e di enti ed istituzioni locali, nazionali, sovranazionali e internazionali. L’Associazione potrà conseguire entrate derivanti da:a) prestazioni di servizi convenzionati;b) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;c) erogazioni liberali degli associati;d) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;e) eredità, donazioni e legati. L’Associazione, per l’esercizio delle attività statutarie, può costituire sedi secondarie in Italia e all’estero con piena autonomia legale, organizzativa ed economica, ma ad essa funzionalmente collegate. Alle sedi regionali o nazionali è demandato il coordinamento organizzativo nell’ambito del territorio di competenza. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità per l’apertura, l’organizzazione e l’amministrazione delle sedi secondarie. Articolo 4Adesione all’Associazione All’Associazione possono aderire le persone fisiche di qualsiasi nazionalità, senza distinzione di età, sesso e religione, gli Enti, le scuole, le Università, le associazioni e gli organismi di natura privata o pubblica aventi carattere locale, nazionale e internazionale a condizione che condividano lo scopo sociale. I Soci si distinguono in: a) Soci Fondatori b) Soci Onorari, c) Soci Ordinari, d) Soci Sostenitori, e) Soci Juniores, f) Soci Seniores, g) Soci in convenzione. Tutti i soci hanno pari dignità sociale, eguali diritti e doveri. La partecipazione dei soci collettivi nella vita associativa è regolata da apposita convenzione approvata dal Consiglio di Presidenza. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative per l’adesione. Tutti i soci debbono collaborare al raggiungimento dello scopo sociale con il versamento delle relative quote contributive ordinarie annuali, o con quote volontarie, e con la partecipazione alle attività sociali e all’elettorato attivo e passivo delle cariche sociali. Il versamento di quote contributive straordinarie sarà stabilito dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Presidenza. La qualifica di Socio può venir meno, oltre che per i casi previsti dalla legge, per i seguenti motivi:a) per decesso,b) per dimissioni da comunicarsi per iscritto, c) per delibera motivata di esclusione firmata dal Presidente, sentito il Consiglio di Presidenza. Sono considerate cause di esclusione degli Soci:a) l’indisciplina, l’indegnità accertata dal Collegio dei Probiviri;b) il mancato pagamento dei contributi associativi; i Soci morosi possono essere invitati, anche per iscritto, a regolare la propria posizione; trascorsi inutilmente trenta giorni, si considerano automaticamente esclusi,c) l’adesione a qualsiasi gruppo, movimento od associazione il cui scopo sociale, nominale o di fatto, sia in contrasto con quelli perseguiti dall’Associazione,d) l’operare secondo scopi o finalità, principi e metodi in contrasto con quelli che animano l’Associazione,e) la mancata partecipazione, continuata ed ingiustificata, alla vita associativa. L’associato che, per qualsiasi motivo, cessi di far parte dell’Associazione, non conserva nei confronti della stessa e del suo patrimonio diritto alcuno di qualsivoglia natura. PARTE IIDegli Organi Sociali Articolo 5Organi sociali e loro denominazione Organi dell’Associazione sono:l’Assemblea dei Soci,il Presidente, i Vice Presidentiil Consiglio di Presidenza,il Comitato Etico,il Comitato Scientifico,il Comitato Studi Giuridici,il Centro di Ricerche Sociali,il Dipartimento Comunicazione,il Collegio dei Revisori,il Collegio dei Probiviri. Articolo 6Costituzione ed attribuzioni dell'Assemblea L’Assemblea dei Soci è costituita dalle Persone fisiche, dagli Enti, dalle Università, dalle Associazioni e dagli organismi di natura privata o pubblica aventi carattere nazionale o internazionale che rivestano la qualifica di Socio al momento della convocazione dell’Assemblea. L’Assemblea può essere convocata in seduta ordinaria ed in seduta straordinaria. L’Assemblea in seduta ordinaria:indica ed approva le attività di ordinaria amministrazione da svolgere;elegge, tra tutti i soci persone fisiche e su proposta del Consiglio di Presidenza, il Presidente ed il Presidente Onorario e due vice Presidenti, di cui uno Vicario dell’Associazione, i componenti del Consiglio di Presidenza, il Presidente e i componenti del Comitato Etico, del Comitato Scientifico, del Comitato Studi Giuridici, del Centro di Ricerche Sociali, del Dipartimento Comunicazione, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri;approva i bilanci annuali dell’Associazione di cui al successivo articolo 23. L’Assemblea in seduta straordinaria:approva le modifiche allo Statuto Sociale;delibera la richiesta di quote associative straordinarie;delibera sui fatti di straordinaria amministrazione;delibera lo scioglimento dell’Associazione e la messa in liquidazione del Patrimonio. Articolo 7Convocazione L’Assemblea ordinaria si riunisce su convocazione del Presidente, a mezzo di comunicato affisso, almeno otto giorni prima, nei locali della sede sociale, entro il primo semestre di ogni anno solare. Con le stesse modalità di convocazione dell’Assemblea ordinaria, si riunisce l’Assemblea straordinaria su convocazione del Presidente, del Collegio dei Revisori o su richiesta, presentata al Consiglio di Presidenza, di almeno due terzi dei soci. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in alternativa, dal Presidente Onorario o dal Vice Presidente Vicario. Il Presidente dell’Assemblea nomina, fra i Soci presenti, un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Articolo 8Validità dell’Assemblea Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione è richiesta la presenza, anche a mezzo delega, di almeno due terzi dei Soci; in seconda convocazione è sufficiente qualsiasi numero di soci. Ogni Socio può farsi rappresentare, con delega scritta, da qualsiasi altro Socio. Ogni Socio ha diritto ad esprimere un solo voto. Nessun Socio può avere più di due deleghe.Le deliberazioni dell’assemblea sono valide con il voto della maggioranza dei Soci presenti o delegati. Articolo 9Elezione e durata del Presidente dell’Associazione Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci, di preferenza tra i soci fondatori, ed ha la legale rappresentanza dell’Associazione, la firma e siede in giudizio a suo nome. Il Presidente dell’Associazione dura in carica cinque anni e può essere rieletto. Articolo 10Attribuzioni Il Presidente dell’Associazione:presiede l’Assemblea dei Soci e ne attua le deliberazioni;presiede il Consiglio di Presidenza;propone al Consiglio di Presidenza le modifiche allo Statuto Sociale da sottoporre all'Assemblea dei Soci;decide dell’ ammissione dei soci;prepara i programmi di attività e le relazioni sull’attività svolta;convoca l’assemblea ordinaria e straordinaria ed il Consiglio di Presidenza;può emanare, sentito il Consiglio di Presidenza, regolamenti provvisori;delega compiti ed attribuzioni e attribuisce incarichi ai Vice presidenti;attribuisce incarichi a soci e non soci;amministra il patrimonio dell’Associazione;propone al Collegio dei Probiviri l'esclusione dei soci. Il Presidente, assumendone la relativa responsabilità personale, può esercitare nei casi d’urgenza – che andranno debitamente relazionati e motivati – i poteri del Consiglio di Presidenza, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione successiva. Articolo 11Sostituzione Nei casi di inadempimento o di volontaria assenza continuata, il Presidente è sostituibile dal vice Presidente Vicario o dal Presidente onorario in ogni sua funzione. Articolo 12Composizione del Consiglio di Presidenza Il Consiglio di Presidenza è composto da un numero minimo di 5 e massimo di 13 Consiglieri, variabile anche in corso di carica, ed è presieduto dal Presidente dell’Associazione. I Consiglieri sono eletti dall’Assemblea ordinaria di preferenza tra i soci fondatori Il Consiglio di Presidenza è un organo collegiale, ha la durata di cinque anni e può essere rieletto. Per la validità delle adunanze occorre l’intervento della maggioranza dei Consiglieri in carica. Ai suoi componenti sono affidati, dall’Assemblea dei Soci, gli incarichi di Presidente Onorario, Presidente dell’Associazione, Vice Presidente Vicario, Vice Presidente, Segretario Generale, Segretario Organi Statutari, Segretario Aggiunto e Tesoriere dell’Associazione. Articolo 13Convocazione Il Consiglio di Presidenza è convocato e presieduto dal Presidente. Nel caso di sua impossibilità per forza maggiore o caso fortuito il Consiglio di Presidenza è convocato e presieduto dal Vice Presidente Vicario o dal Presidente Onorario. Il Consiglio di Presidenza si riunisce almeno quattro volte l’anno. Articolo 14Attribuzioni Il Consiglio di Presidenza ha l’indirizzo ed il controllo dell’attività sociale ed è responsabile dell’amministrazione e gestione del Patrimonio Sociale, di cui al successivo articolo 26. Il Consiglio di Presidenza delibera: sui prodotti editoriali dell’Associazione;la nomina del direttore o dei direttori responsabili dei prodotti editoriali;la nomina del vice direttore o dei vice direttori responsabili dei prodotti editoriali;la nomina del direttore o dei direttori editoriali;la nomina del direttore del Centro di formazione e per l’ECMl’istituzione della segreteria di redazione e la nomina del segretario di redazione;la denominazione ed i loghi dei prodotti editoriali;la partecipazione ad avvisi e bandi di gara della Pubblica Amministrazione, di enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali;la stipula di convenzioni e collaborazioni con Università, pubbliche e private, con la Pubblica Amministrazione, con enti pubblici e privati nazionali ed esteri;gemellaggi culturali, di ricerca con enti ed associazioni nazionali ed estere;la nomina del Presidente del Comitato Scientifico;la nomina dei soci onorari o l’attribuzione della qualifica di socio fondatore;deleghe ed incarichi ai soci e non soci per specifiche attività;in merito alle candidature da sottoporre all’assemblea dei soci per la figura di Presidente, del Presidente Onorario del Vice presidente Vicario e del Vice Presidente dell’Associazione, dei componenti del Consiglio di Presidenza, il Presidente e i componenti del Comitato Etico, del Comitato Scientifico, del Comitato Studi Giuridici, del Centro di Ricerche Sociali, del Dipartimento Comunicazione, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri;l’entità e le modalità di rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell'Associazione; il Regolamento dell’Associazione e successive modifiche;l'ammontare della quota associativa annuale;la creazione di Dipartimenti dell’Associazione, l’organizzazione degli stessi e la nomina dei responsabili;la nomina dei Consiglieri del Comitato Etico, del Comitato Scientifico, del Comitato Studi Giuridici, del Centro di Ricerche Sociali e del Dipartimento Comunicazione;la nomina dei membri dell’Ufficio pubbliche relazioni e l’organizzazione degli stessi, qualora previsto dal Regolamento dell’Associazione;l’organizzazione del Comitato Etico, del Comitato Scientifico del Comitato Studi Giuridici, del Centro di Ricerche Sociali e del Dipartimento Comunicazione in Dipartimenti;la nomina dei coordinatori dei singoli dipartimenti e dei Consiglieri delle sedi secondarie i cui statuti riservano la nomina all’Associazione;su tutte le iniziative ed attività necessarie al raggiungimento dello scopo sociale. Il Consiglio di Presidenza riferisce all’Assemblea dei Soci circa le deliberazioni assunte nel corso dell’anno. Il Consiglio di Presidenza propone all’Assemblea dei soci il bilancio annuale e le modifiche allo Statuto. Articolo 15Votazioni Tutti i Consiglieri del Consiglio di Presidenza hanno voto deliberativo; nei casi in cui non si raggiunga la maggioranza, il voto del Presidente è decisivo. Nelle votazioni sul bilancio, i Consiglieri del Consiglio di Presidenza si debbono astenere dal voto e non possono delegare o essere delegati a votare. Articolo 16Composizione del Comitato Etico Il Comitato Etico è composto dal Presidente del Comitato Etico, da un Vice Presidente, da un Segretario Generale e da un responsabile Ufficio Stampa, nominati dal Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza, su proposta del Presidente del Comitato Etico, nomina fino ad un massimo di quindici Consiglieri Etici, anche fra persone fisiche non iscritte all’Associazione, purché di chiara fama nazionale, europea o internazionale. Il Comitato potrà avvalersi anche di esperti qualificati, nominati dal consiglio di presidenza, nelle materie o negli argomenti che formano oggetto di particolari questioni. Il Consulente può partecipare alle riunioni del Comitato Etico ma non al voto. I componenti del Comitato Etico durano in carica cinque anni e la loro nomina potrà essere rinnovata. Articolo 17Funzione ed organizzazione Il Comitato Etico promuove incontri, seminari, gruppi di studio e momenti di riflessione ed ha funzione consultiva per il Consiglio di Presidenza in relazione a questioni etiche connesse con le attività scientifiche, assistenziali, didattiche e amministrative, allo scopo di proteggere e promuovere i valori della persona umana. La funzione del Comitato Etico si concretizzano attraverso la emissione di pareri etici motivati e la formulazione di raccomandazioni. Il Comitato Etico può essere organizzato, dopo il parere favorevole del Consiglio di Presidenza, in Dipartimenti. Il Presidente del Comitato Etico può nominare un responsabile per ogni Dipartimento. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Comitato Etico. Articolo 18Composizione del Comitato Scientifico Il Comitato Scientifico è composto dal Presidente del Comitato Scientifico, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale, dal Responsabile Scientifico e dall’Addetto Ufficio Stampa nominati dal Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza, su proposta del Presidente del Comitato Scientifico, nomina fino ad un massimo di venticinque Consiglieri Scientifici, anche fra persone fisiche non iscritte all’Associazione, purché di chiara fama nazionale, europea o internazionale. I componenti del Comitato Scientifico durano in carica cinque anni e la loro nomina potrà essere rinnovata. Articolo 19Funzione ed organizzazione Il Comitato Scientifico ha il compito di coadiuvare il Consiglio di Presidenza nella organizzazione di congressi, simposi, conferenze, seminari, tavole rotonde, corsi di formazione e/o di aggiornamento, di interesse nazionale, europeo ed internazionale, in ambito politico, economico, sociale, culturale, ambientale e sanitario Il Comitato Scientifico può essere organizzato, dopo il parere favorevole del Consiglio di Presidenza, in Dipartimenti. Il Presidente del Comitato Scientifico può nominare un responsabile per ogni Dipartimento. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Comitato Scientifico. Articolo 20Composizione del Comitato Studi Giuridici Il Comitato Studi Giuridici è composto dal Presidente del Comitato, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale, dal Responsabile Giuridico e dall’Addetto Ufficio Stampa nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza, su proposta del Presidente del Comitato Studi Giuridici, nomina fino ad un massimo di venticinque Consiglieri, anche fra persone fisiche non iscritte all’Associazione, purché di chiara fama nazionale, europea o internazionale. I componenti del Comitato Studi Giuridici durano in carica cinque anni e la loro nomina potrà essere rinnovata. Articolo 21Funzione ed organizzazione Il Comitato Studi Giuridici ha il compito di coadiuvare il Consiglio di Presidenza nella attività di studio, ricerca, coordinamento, promozione e svolgimento di ricerche nel campo del diritto. Il Comitato Studi Giuridici, previo parere favorevole del Consiglio di Presidenza, può essere organizzato in Dipartimenti. Il Presidente del Comitato può nominare un responsabile per ogni Dipartimento. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Comitato. Articolo 22Composizione del Centro di Ricerche Sociali Il Centro di Ricerche Sociali è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale, dal Responsabile per le ricerche e dall’Addetto Ufficio Stampa nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza, su proposta del Presidente del Centro, nomina fino ad un massimo di venticinque Consiglieri, anche fra persone fisiche non iscritte all’Associazione, purché di chiara fama nazionale, europea o internazionale. I componenti del Centro durano in carica cinque anni e la loro nomina potrà essere rinnovata. Articolo 23Funzione ed organizzazione Il Centro di Ricerche Sociali ha il compito di coadiuvare il Consiglio di Presidenza nella attività di studio, ricerca, coordinamento, promozione e svolgimento di ricerche nel campo economico-sociale di cui all’articolo 3. Il Centro di Ricerche Sociali, previo il parere favorevole del Consiglio di Presidenza, può essere organizzato in Dipartimenti. Il Presidente del Centro può nominare un responsabile per ogni Dipartimento. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Centro. Articolo 24Composizione del Dipartimento Comunicazione Il Dipartimento Comunicazione è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale, dal Responsabile per le ricerche e dall’Addetto Ufficio Stampa nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza, su proposta del Presidente del Dipartimento, nomina fino ad un massimo di venticinque Consiglieri, anche fra persone fisiche non iscritte all’Associazione, purché di chiara fama nazionale, europea o internazionale. I componenti del Dipartimento durano in carica cinque anni e la loro nomina potrà essere rinnovata. Articolo 25Funzione ed organizzazione Il Dipartimento Comunicazione ha il compito di coadiuvare il Consiglio di Presidenza nei rapporti con le istituzioni pubbliche e gli enti privati. Gestisce le pubbliche relazioni con i media e la stampa. Ha la responsabilità dell’informazione, della comunicazione e delle relazioni con il pubblico e cura la progettazione e realizzazione dei materiali informativi in occasione di convegni, conferenze stampa ed eventi organizzati dall’Associazione. Il Dipartimento Comunicazione, previo parere favorevole del Consiglio di Presidenza, può essere organizzato in Commissioni. Il Presidente del Dipartimento può nominare un responsabile per ogni Commissione. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Dipartimento. Articolo 26Composizione del Collegio dei Revisori Il Collegio dei Revisori è composto dal Presidente del Collegio dei Revisori, da due membri effettivi e due supplenti. Il Collegio dei Revisori è eletto dall’Assemblea dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Articolo 27Attribuzioni Il Collegio dei Revisori:controlla i bilanci e prepara le relazioni sugli stessi ;convoca l’Assemblea straordinaria in casi particolare necessità;controlla la gestione del Patrimonio dell’Associazione. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Collegio dei Revisori Articolo 28Composizione del Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri è composto dal Presidente del Collegio dei Probiviri, da due membri effettivi e da un numero massimo di tre supplenti. Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Articolo 29Attribuzioni Il Collegio dei Probiviri: decide sulle controversie sorte nell’interpretazione del presente Statuto;decide sulla validità dei voti espressi dai Soci nell’assemblea;decide su qualsiasi controversia sorta in merito ai rapporti associativi;dichiara l’esclusione dei soci. Il Regolamento dell’Associazione fissa le modalità operative e di svolgimento dell’attività del Collegio dei Probiviri. PARTE III Del Patrimonio Sociale e del Bilancio dell’Associazione Articolo 30Costituzione del Patrimonio sociale Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali, dalle entrate derivanti dalle attività sociali, dai contributi di enti pubblici o privati, da donazioni, lasciti, rendite e dai loghi e dei marchi registrati. Articolo 31Patrimonio dell’Associazione Il patrimonio dell’Associazione, la cui gestione è affidata al Presidente, è costituito dalle quote sociali, che non possono essere restituite in caso di dimissioni dell’associato dall’Associazione stessa. Dette quote non sono rivalutabili e sono intrasmissibili, fatta eccezione dei trasferimenti a causa di morte. Il patrimonio dell’Associazione è costituito, inoltre, dalle entrate derivanti dalle attività dell’Associazione, da contributi di enti pubblici o privati, da donazioni, lasciti e rendite, da qualsiasi bene mobile ed immobile pervenuto nella disponibilità e titolarità dell’Associazione, compresi i beni realizzati e/o acquisiti con le entrate di cui sopra, contribuzioni governative, regionali, comunali, fondo europeo, ecc. Il patrimonio sociale è costituito, infine, dai marchi registrati e dal logo. Quest’ultimo è composto, nella parte sinistra, da tre semicerchi concentrici di uguale spessore, rappresentanti tre lettere C racchiuse l’una nell’altra. Il semicerchio centrale è di colore rosso cardinalizio. La parte destra è rappresentata da un quarto di cerchio, di raggio equivalente a quello complessivo dei tre semicerchi di sinistra, e da un segmento che, dal centro del cerchio, arriva alla parte esterna al fine di rappresentare una lettera G. Articolo 32Bilancio e remunerazione cariche sociali L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni anno sarà redatto un rendiconto economico e finanziario delle entrate e delle spese nonché una relazione sulle attività dell’Associazione, che dovranno essere sottoposte all’approvazione dell’Assemblea. Il rendiconto economico e finanziario è redatto, a cura del Tesoriere, nel rispetto delle disposizioni di legge in vigore e di sani e corretti principi contabili. Tutti coloro i quali rivestono cariche sociali, funzioni e nomine deliberate dal Consiglio di Presidenza, in particolare il direttore, il direttore responsabile, il direttore editoriale, il vice direttore, il vice direttore responsabile, il vice direttore editoriale, il segretario/a di redazione, espletano il proprio mandato esclusivamente a titolo gratuito, pertanto non ricevono tassativamente compensi per l’opera prestata. Il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione da coloro i quali rivestono cariche sociali, funzioni e nomine deliberate dal Consiglio di Presidenza, dovrà essere autorizzato dal Consiglio di Presidenza. Articolo 33Distribuzione di utili E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Articolo 34Destinazione del patrimonio sociale in caso di scioglimento In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Articolo 35Norme applicabili all’Associazione Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge vigenti.
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References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 23
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 articolo 26
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25
 Articolo 26
 Articolo 27
 Articolo 28
 Articolo 29
 Articolo 30
 Articolo 31
 Articolo 32
 Articolo 33
 Articolo 34
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