Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/terrasini/play.php?flv=TERRAS_53726_71813_001_20200220&q=
Timestamp: 2020-05-28 23:40:55+00:00

Document:
DATE: Thursday 20 February 2020 - 00:00
Evade ac.
Rosaria Di cavoli.
Dario Giliberti assente Antonio Militello assente Nicola Ventimiglia presente Onorato Ventimiglia presente.
Grazie 20.000 presente Filippo Tocco presente.
Quindi aspetto 1 2 3 4 5 6 7 8 9.
10 11 12 e 13.
Allora Militello Giliberti e Brunetti.
Va bene mi pare che corrisponde.
Allora i tempi di discussione.
Dieci minuti di intervento cinque minuti di intervento cinque minuti dichiarazione di voto due minuti per le comunicazioni gli scrutatori.
Li cavoli.
Caponetti.
Ok iniziamo con il.
Ci sono dichiarazioni di prima prego prego Consigliere Ventimiglia grazie.
In sono venuto a conoscenza in questi giorni di un problema che io ritengo abbastanza grave che attanaglia il Comune.
Volevo capire in qualche maniera come le dobbiamo uscire e che cosa sta facendo l' Amministrazione e che cosa sia successo.
So parlando del pignoramento delle casse del Comune.
Cosa che io ritengo grave.
Che ritengo grave non solo per.
Impiegati del Comune che.
Giustamente dovranno subire non so se il problema è stato risolto perché qualcuno stasera mi diceva che in qualche maniera gli stipendi sono sono sono sono.
Si sono salvati diciamo sono verranno pagati però volevo capire tutto il resto come va volevo capire com' è che si è arrivato a al febbraio ai primi giorni di febbraio con delle casse pignorate volevo capire di chi sono le responsabilità volevo capire perché le le varie notifiche che se che il Comune ha ricevuto sono sono rimaste inevase volevo capire perché a dicembre si è fatta si è fatta una determina per per per dire che.
I gli stipendi.
Non si toccavano cioè c'è una serie di cose che non riesco a concepire e non riesco a capire.
È pure vero che signor Sindaco lei queste cose così importante il Consiglio comunale nonno non lo tiene neanche in considerazione visto che la cosa si è venuta a sapere solo per vie traverse perché già gli impiegati erano sul piede di guerra perché capiamo bene che il 27 non avendo stipendio c'è che chi ha il mutuo da pagare che c'è la cessione del quinto chi deve campare la famiglia e si ritrova senza stipendio.
Fatto salvo questo io ho ritengo che su questa vicenda bisogna andare fino in fondo bisogna andare fino in fondo e capire di chi sono le responsabilità perché qui non stiamo parlando di una di una cosa.
Stiamo parlando di una cosa importante e grave che blocca il funzionamento del Comune perché sì fatti salvi gli stipendi se è vero non lo so ora lei mi darà conferma c'è una serie di altre cose che debbono essere e debbono essere messe in pagamento ci sono c'è l' ARO ci sono altri debitori cioè una serie cioè una macchina burocratica completamente bloccata.
Io da parte mia.
Ma avevo pensato non perché.
Lo pensavo perché volevo fare un qualcosa che arrecasse danno a questa Amministrazione quello che voglio fare è una cosa che deve.
Portare a capire perché è avvenuto questo e perché il Consiglio comunale e perché nessuno ha bloccato questa situazione.
Io avevo pensato a una Commissione d' indagine.
Visto che il Consiglio comunale qua il compito del Consiglio comunale e del Consigliere è quello di capire.
È risolvere i problemi.
E secondo me con le cacche dei problemi non si risolvono qua bisogna sedersi fare una Commissione capire chi ha commesso il danno riuscire a risolvere il problema e.
Ed evitare che la prossima volta si arrivi a questa a questa e se a questa situazione come quella di oggi.
Signor Sindaco io spero che lei.
Beh no no non ha molta considerazione del Consiglio comunale lo capisco anche perché ha un consiglio comunale tutto di maggioranza quindi un Consiglio un Consigliere di opposizione non fa non fa non fa testo però è pure vero che fa testo la cittadinanza è pure vero che fanno testo 10.000 abitanti 15.000 abitanti e lei deve dare soddisfazione non solo consigliere Grazia 20 miglia ma deve dare soddisfazione a tutta la cittadinanza e arrivare a trovare le casse del Comune del Comune pignorate è secondo me dopo vari avvisi che partono da marzo del 2019 a novembre del 2019 e non si trova la soluzione direi che è veramente grave grazie Presidente.
Grazie Tier.
Ventimiglia consigliere D' Acri prego.
Signor Sindaco Presidente.
E allora io mi mi rivolgo sempre per lo stesso problema della consigliera Ventimiglia intanto do una notizia alla consigliera che anch' io sono in opposizione.
Vorrei che il Segretario spiegasse un attimino quello che ha spiegato a me ieri sull' iter che ha avuto questa vicenda però allo stesso tempo per essere anche chiari e corretti fino in fondo.
Visto che il decreto ingiuntivo con con formula esecutiva è stato notificato al Comune di Terrasini il 15 4 2019 ed è stato co notificato all' ufficio contenzioso per competenza ma anche all' Area 3 SUAP e alla Ragioneria c'è qualcuno io credo che avrebbe anche dovuto azionare un debito fuori bilancio e presumo che sia comunque la sua poi l' Area 3 non lo so.
No fare controlli perché questa cosa se è successa è successa siamo contenti che non sia arrivato a niente di più serio e che si sta risolvendo il problema però è pur vero che io sono sono convinta che qualcuno avrebbe dovuto far partire un debito fuori bilancio nel momento in cui è arrivata la la notifica del decreto ingiuntivo e non si sarebbe arrivato sicuramente al precetto ed in seguito al pignoramento perché è chiaro che se il precetto arriva a novembre e noi ci ritroviamo in impossibilità di uscire 321.000 euro 221 quanti erano e poi si è arrivato al al pignoramento quindi vorrei che il Segretario mi desse conferma che qualcuno avrebbe dovuto o meno e fare un debito può presentare un debito fuori bilancio che avrebbe potuto credo cambiare tutta la situazione avrebbe potuto evitare quello che stiamo vivendo ora grazie.
A tal proposito prego signor Sindaco.
Allora signor Presidente signori Consiglieri io darò la mia spiegazione politica poi il Segretario come responsabile anche dell' Ufficio legale e potrà ulteriormente chiarire la vicenda.
Nel 2014 la il Comune di Terrasini paga una fattura per debito sempre sui rifiuti alla Sicula Trasporti il problema è che paga questa fattura all' ATO Rifiuti anzi sono due fatture che il Comune di Terrasini paga nel 2014 al all' ATO Rifiuti.
A novembre noi riceviamo a maggio scorso noi riceviamo non da parte della Sicula trasporti un decreto ingiuntivo intimando il Comune di Terrasini a pagare questa fattura queste due fatture e il comune di Terrasini opposizione.
Fa opposizione nonostante faccia opposizione il Giudice decide di.
Questo debito al comune di Terrasini.
Riconoscimento di debito fuori bilancio può avvenire solamente dopo le riconoscimento da parte dell' autorità giudiziaria.
Del riconoscimento del debito e questo infatti stiamo facendo nel senso che nelle prossime settimane sarà recapitato al Comune.
Al Consiglio comunale il.
Riconoscimento del debito fuori bilancio nel frattempo nonostante l' opposizione nonostante abbiano spiegato gli uffici e l' ufficio legale che il debito era stato pagato.
Il Comune è condannato.
Tra virgolette a pagare il debito la Sicula Trasporti fa un pignoramento presso la cassa comunale io in questi giorni insieme agli uffici scrive una serie di note alla Sicula Trasporti spiegando la situazione così come abbiamo informato anche l' ATO Rifiuti della situazione in essere nel senso di dire noi in questo Comune ha già pagato questo debito e.
Veniamo a conoscenza che c'è un decreto ingiuntivo e quindi c'è un pignoramento delle casse siamo.
Disponibili comunque a.
Pagare il debito perché una volta che l' Ato Rifiuti non ha ottemperato saremmo disponibili come.
Riconoscere il debito e a pagarlo abbiamo fatto un piano di ammortamento un piano di rientro un piano di rateizzazione che proprio oggi abbiamo avuto lo sa bene da parte di Sicula Trasporti infatti.
Aspettiamo l' ok e da parte di Sicula Trasporti ha degli avvocati che ci hanno assistito in questo a.
Svincolare il Comune.
Di Terrasini da questo pignoramento in modo tale ci siamo impegnati da fare 11 rate da 20.000 euro l' uno.
Per ottemperare.
E poter così pagare non solo gli stipendi ma anche tutte le altre.
Adempimenti che il Comune ha mensilmente.
Nei confronti delle discariche così come nei confronti dei debitori e dei fornitori quindi la situazione è stata abbastanza sotto controllo da parte dell' Amministrazione che già a maggio si era costituita per difendere l' ente nei confronti di questo o questa richiesta di da parte di Sicula Trasporti quindi non c'è stata né negligenza né inottemperanza né che c'è stata anche non è stato trascurato il problema il Comune era convinto così come gli uffici che il debito fosse stato pagato evidentemente lato nel calderone delle fatture nella confusione nel calderone.
Non chiarezza rispetto a oggi rispetto al passato della quantità.
Della sostanza delle fatture da pagare a.
Tra virgolette non pagato questo debito e noi ci ritroviamo in questa situazione.
Quindi tecnicamente la situazione è sotto controllo io non penso che ci saranno problemi per gli stipendi così come per gli altri.
Adempimenti per cui il Comune è tenuto.
E sono fiducioso che riusciremo a superare questo spiacevole dico spiacevole perché un' Amministrazione che si.
Ri si ritrova.
A dover far fronte a situazioni del passato sono spiacevoli situazioni ma.
Superabili e questo abbiamo fatto dal momento che siamo venuti a conoscenza di questa situazione quindi tecnicamente ora il segretario vi potrà spiegare quello che è successo ma io sono fiducioso che già oggi abbiamo anche con gli altri impianti di discarica di fattura ottemperato e già emesso i primi mandati e supereremo anche questa situazione anche se è una situazione incresciosa perché ci ritroviamo tra virgolette a pagare lo stesso le stesse fatture due volte visto che già nel 2014 il Comune aveva già ottemperato nei confronti dell' ATO Rifiuti che era.
E il il.
Tutore il.
Chi doveva pagare materialmente le discariche e questo purtroppo è la situazione e sono contento che finalmente il Comune di Terrasini questa Amministrazione abbia messo un punto di chiusura all' ATO Rifiuti noi ci siamo battuti fortemente col Comune.
Dire basta all' ATO Rifiuti perché può essere il risultato dopo tanti anni di gestione ne approfitto anche per salutare il Sindaco di Capaci che oggi è qua insieme a noi che sta assistendo a questo Consiglio comunale perché anche il Sindaco di Capaci tante volte si è trovato nelle medesime e situazioni e quindi capisce bene che è lì gli enti l' ente locale deve far fronte comunque in prima persona alla alla a quello che succede nei confronti di queste fatture però tante volte non è responsabile di tutto il danno che è successo con o nei confronti dell' ATO Rifiuti grazie.
Grazie signorina il Segretario intervenga io non ho capito la spiegazione sul debito fuori bilancio perché non avrebbe dovuto essere azionato perché se il decreto ingiuntivo non parliamo di un semplice decreto ma con formula esecutiva e sarà il Consigliere è anche ora praticamente tutto questo ce lo spiegherà tecnicamente il Segretario io questo vorrei spiegarlo grazie grazie a lei.
Dunque mi pare di capire che la discussione.
Sia incentrata sul fatto che il Comune non avrebbe azionato chiamiamolo azionato così la procedura di debito fuori bilancio.
Ora la questione purtroppo per chi non è un tecnico capisco che viene viene un po' complicato da capire.
Perché se io ho uno debito in contestazione.
E quindi faccio opposizione al decreto ingiuntivo.
Faccio istanza di revoca all' ordinanza per cui il giudice ha dichiarato la provvisoria esecuzione e porto contestualmente il debito fuori bilancio in Consiglio comunale per riconoscerlo sto facendo un atto contraddittorio un atto contraddittorio che può avere dei riflessi negativi e pregiudizievole sul giudizio in corso perché se io oppongo non posso riconoscere sono due cose totalmente all' opposto il Comune ah quando ha ricevuto il decreto ingiuntivo ha regolarmente opposto il decreto con questo malloppo di 50 pagine dove noi abbiamo scritto praticamente di tutto e di più a partire dalla difetto di legittima e dal difetto di competenza territoriale.
Perché il decreto ingiuntivo è stato incardinato presso il Tribunale di Catania in quanto la ditta Sicula Trasporti è una ditta di Catania.
Noi abbiamo contestato anche questo profilo della competenza territoriale perché il tribunale di Catania come si dice ogni teste del Tribunale sotto questo profilo a noi diciamo che ha danneggiato che ha danneggiato perché come diceva correttamente il Sindaco il debito non è stato assunto dal Comune Terrasini ma è stato assunto dal lato nella sua qualità di ente gestore e di società per azioni a totale partecipazione pubblica che in virtù del principio dell' in house providing gestisce gestiva anzi a quell' epoca il servizio di raccolta dei rifiuti urbani quindi l' obbligazione ciclistica non era stata.
Intrattenuta fra il Comune e la sigla trasporti era stata trattenuta correttamente dal lato dalla società d' ambito chiamata scherzo.
Ora sono note tutte le vicende che ha negli anni a partire dal 2009 2010 fino ad arrivare alla sentenza di dichiarazione di fallimento della società d' ambito e sono state praticamente saccheggiate tutte le casse sia della società sia dei Comuni che partecipavano con capitale sociale.
Alla società e forzate costrette a ripianare i debiti ricordo che gli ultimi tre o quattro bilanci non sono stati mai approvati dall' assemblea dei soci quindi praticamente siamo di fronte pure a una carenza ad una omissione da parte degli amministratori che nel tempo si sono succeduti con i vari commissari con i vari commissari liquidatori e ora da ultimo il curatore fallimentare che hanno portato tutti i soci correttamente a non ha mai approvare il bilancio perché questi bilanci sono sostanzialmente erano dei bilanci come dire taroccati perché non erano perfettamente in linea con le direttive europee il sistema di contabilità delle società per azioni ricordo che è un sistema totalmente diverso da quello del Comune.
Questo cosa ha comportato ha comportato che.
La società d' ambito è fallita nel fallimento ci sono state delle ditte che si sono insinuate al passivo fallimentare.
Fra cui la stessa società Sicula Trasporti società che purtroppo o per fortuna per loro l' ordinamento giuridico appresta diversi strumenti che a dire io concorro assieme ad altri come par condicio creditorum quindi mi insieme al passivo fallimentare poi in virtù di un principio di che è del tutto opinabile noi abbiamo qui contestato a viva voce veramente per effetto di una.
Di una norma che è l' articolo 185 188 comma 5 del codice ambientale si era creare una forma di solidarietà passiva fra chi produce o chi detiene il rifiuto in un certo momento è il l' ente gestore della discarica verso verso il quale viene poi conferito correttamente il rifiuto.
Questo principio è un principio di derivazione comunitaria che però per la verità era più chiaro sotto l' egida del decreto Ronchi cioè del decreto 22 del 1997 decreto che è stato abrogato nel 2006 che è stato riformulato la la la diciamo la il principio è stato totalmente modificato e se lo leggiamo io vado avanti non ce l' ho però.
No aspetti forse ciò.
Sì eccolo qua.
La norma recita testualmente i costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti dal produttore iniziale dei rifiuti dai detentori del momento o dai detentori precedenti dei rifiuti non dice altro ora io sfido chiunque qua dentro.
E chiunque altro a ricavare da questa formulazione normativa un principio di solidarietà cioè a dire se io non pago paga l' altro.
Qui non c'è scritto così era scritto in questo modo nella precedente versione di questo decreto che del decreto Ronchi.
La giurisprudenza minoritaria soprattutto di un giudice monocratico attenzione perché noi ancora ricordo non siamo di fronte a un giudicato siamo di fronte a un' ordinanza che concede solamente la provvisoria esecuzione a un decreto ingiuntivo il giudizio di merito ancora è incardinato e andrà per la precisazione delle conclusioni il 12 maggio del 2020 poi ci sarà un altro termine insomma pensiamo che entro settembre ottobre può essere pure che avremo la sentenza di merito la sentenza se sarà sfavorevole la appelleremo.
Cosa ci resta da fare perché non si è attivato il il procedimento del debito fuori bilancio perché abbiamo in corso attualmente 1 opposizione un' istanza di revoca abbiamo chiamato in causa pure la curatela fallimentare la curatela fallimentare è stata chiamata in causa per garantire la causa del e della Sicula Trasporti il Giudice tutta questa cosa in una fase sommaria del tutto cautelare non le ha esaminate e si è limitato a dire solamente.
Due paginette di ordinanza diciamo allo stato attuale per me eccola qua deve pagare il Comune perché.
Dice testualmente.
Ritenuto che la circostanza che il Comune opera abbia corrisposto alla società d' ambito le somme corrispondenti a io la discarica rileva solo nei rapporti interni tra detti soggetti e non anche nei confronti del soggetto creditore titolare la discarica che a dire il rapporto fra ATO e Comune è un rapporto interno non ha una rilevanza esterna questo è in parole povere quello che ha detto il giudice e e dopodiché ha chiuso totalmente la questione rigettando il difetto di competenza territoriale il difetto di legittimazione passiva cioè a dire il fatto che il Comune non è e a nostro avviso il soggetto debitore e ha concesso la provvisoria soluzione questo tutto quindi io non ci vedo nulla di strano che oggi purtroppo il creditore ci faccia il pignoramento e il pignoramento.
C'è qui un' altra questione.
Ogni sei mesi l' ente fa una deliberazione.
Che individua delle somme che le ha soggetto a vincolo di indisponibilità come tale il tesoriere dovrebbe dico dovrebbe fare una dichiarazione di carattere negativo nel momento in cui arriva un pignoramento cioè a dire dovrebbe dire io in data dopo ho ricevuto la notifica di questa delibera perciò ti dico che io i somme non ne ho perché le somme che detengo mi servono a garantire servizi essenziali perché lo scopo della norma è che il 159 è proprio questo quello di garantire un flusso di liquidità tale per l' assolvimento dell' obbligazione principale.
Analogamente questa disposizione viene totalmente disattesa quindi abbiamo una disposizione che viene stiracchiata da cui si fa ricavare un principio di solidarietà passiva che non esiste dall' altro canto una norma totalmente disattesa sulla base di un principio per cui il creditore come dire ha sempre ragione perché l' Amministrazione non riesce mai a approvare.
Perché si tratta di una probatio diabolica non riesce mai a provare di avere nel tempo quindi nei sei mesi di validità della delibera che ha rispettato il principio di cronologia nei pagamenti quindi questo qua è una cosa che appena ti arriva un pignoramento tu dovresti chiudere baracca andare in Tesoreria a portare tutti i mandati è una uno di no ma questo abbiamo pagato prima voi l' abbiamo pagato dopo se tu non fai questa operazione cosa impossibile da fare praticamente il giudice disconosce.
Totalmente la validità di quella delibera ed è accaduto pure questo noi abbiamo regolarmente fatto libera il tesoriere appena arriva la tariffa subito ti vincola somme.
E si ferma lì la questione.
Quali sono le soluzioni.
Noi abbiamo preso contatti già con l' avvocato e per.
Scusate dopo un po' d' acqua.
Abbiamo preso già contatti con l' avvocato e l' avvocato già ha risposto pure io ho una copia abbia votato della nota che ha mandato proprio stasera dove in sostanza ci riconosce la possibilità di pagare questo debito che non sono 311.000 euro ma sono 217.000 euro e 4000 euro di spese legali circa.
Con die e con 10 rate mensili anzi 11 rate mensili e il pagamento mediante distrazione delle somme queste che ho detto di 4000 euro circa in favore di questo avvocato che si chiama Rossi.
È ovvio che ci siamo attivati.
Abbiamo già predisposto uno schema di delibera che è all' attenzione già del revisore dei conti contiamo nel giro di un paio di giorni di riceverlo però nel frattempo abbiamo chiesto all' avvocato di non iscrivere il pignoramento al ruolo e quindi di rinunciare al pignoramento perché altrimenti noi abbiamo come pagarlo è chiaro questa operazione come dire ci comporterà altri due o tre giorni di tempo per poterla portare a termine fatta questa operazione la questione si dovrebbe diciamo appianare in attesa dello sviluppo del giudizio.
Per come è giusto che sia.
La segretaria da quello che ho compreso c'è un debito fuori bilancio da portare al Consiglio sì allora Consiglieri praticamente sappiate che c'è.
Un attimo un attimo solo sto dando la comunicazione e c'è un debito fuori bilancio in arrivo quindi è chiaro che non appena arriva lo metterò subito farò un Consiglio comunale urgente con un solo punto questo praticamente perché così siete informati prego Consigliere un attimino io volevo Segretario un ulteriore un ulteriore chiarimento.
Se perdiamo.
La causa che succeda.
Se perdiamo la causa.
Noi abbiamo un danno perché abbiamo dimostrato in giudizio che le fatture sono state pagate io qui per completezza le oppure portate.
E di questo danno ne devono rispondere gli amministratori della società d' ambito che quando hanno ricevuto le somme da Terrasini da parte di Nico e da tutti gli altri Comuni anziché pagare la discarica hanno pagato altre cose è chiaro.
Su questa questione ci sono due profili di responsabilità un primo profilo che è la cosiddetta responsabilità sociale degli amministratori che si attiva con una speciale procedura.
Poi c'è un' altra responsabilità di carattere erariale che è più semplice o queste cose che dice lei già le ho scritte perché ho già come dire pensato di mettere come dire noi in guardia di notificare allertare di notificare al Consiglio comunale.
È fatta la deliberazione ha immediatamente un minuto dopo questa deliberazione con nome e cognome di chi a quel momento io già sto facendo delle ricerche era l' amministratore o il Commissario straordinario o il Commissario liquidatore.
Dell' Ato rifiuti dell' ATO Rifiuti ovviamente non del Comune perché il Comune ha pagato e in virtù.
Di una sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 5 dicembre 2019 di cui riporto pure la massima.
Hanno i giudici supremi hanno stabilito che in caso di.
Persona giuridica pubblica gli amministratori rispondono.
Nel momento in cui commettono un' azione omissione che ha portato direttamente un danno all' ente partecipante cioè a dire al Comune.
Il giudizio di responsabilità di carattere amministrativo che a giudizio che attiva il Procuratore regionale presso la Corte dei Conti e quindi non c'è bisogno manco riprendo avvocato.
Nel caso di azione di responsabilità per danno indiretto al patrimonio o della società o dell' ente c'è un' altra procedura questa procedura la Corte dei conti già la Cassazione ha stabilito proprio una sentenza freschissima a meno di due mesi come avete visto che è ha sancito appunto la giurisdizione in capo alla Corte dei Conti per questo tipo di danno e questo già sarà fatto perché è scritto pure qui è scritto pure che è.
Riconoscere il debito attenzione però non è un bene un riconoscimento sic et simpliciter è un riconoscimento condizionato perché cos' è che abbiamo scritto nella delibera.
Un attimo solo che lo leggo e tanto poi l' avrete dico è tanto per chiudere la discussione.
Ecco il punto 3 del dispositivo dice di riservarsi all' esito all' eventuale esito positivo del giudizio di opposizione in corso di ripetere l' indebito in capo alla società opposta perché potrebbe essere pure che diciamo se vinciamo la società ci dovrà restituire tutta la somma perché ripeto.
Se prendiamo la.
E che possiamo farcela che ci possono indicare e non è colpa.
È emanò ma non siamo.
Ma non siamo i soli purtroppo e purtroppo l' ordinamento.
Ma non è che ci accontentiamo di rimanere noi non abbiamo detto che dobbiamo rivalere sul responsabile e il nostro sistema non prevede come dire.
Il l' arresto per debiti ecco quindi cose che prevede l' ordinamento noi metteremo in campo e faremo cioè non è che perché è ovvio però le cose vanno scritte tutto quello che c'è da fare facciamo di il soggetto creditore del fallito e lo stesso viene viene a essere falcidiato noi siamo noi come tutti che sono i Comuni del Calatino pure il Comune dal lato del Calatino sono tutti combinati così i Comuni dell' ATO Palermo 1 sono tutti combinati così perché questa società ha aggredito tutti i Comuni che che non avevano e i cui enti gestori non avevano pagato alla alla società Sicula Trasporti.
Allora ringraziamo il Sindaco per l' aspetto politico e il Segretario per l' aspetto tecnico credo che sia stato.
Molto chiaro e andiamo avanti con il primo punto all' ordine del giorno modifica al regolamento comunale IMU e IUC approvati rispettivamente con deliberazione.
Del Consiglio comunale numero 23 del 13 6 2012 e deliberazione del Consiglio comunale numero 30 del 21 5 2014 protocollo mille 103 del 15 1 2020.
Ci troviamo alla davanti alla modifica al regolamento che tra virgolette e invita l' ente e invito il comune di Terrasini ad adeguarsi alla legge nazionale.
E la legge nazionale prevede che nei casi di un concordato fallimentare e quindi di una procedura specifica di.
Adottare le misure di prevenzione previste dall' articolo 182 bis della legge fallimentare che recita il debitore può depositare con la dichiarazione la documentazione di cui all' articolo 161 un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti almeno il 60 per cento dei crediti unitamente ad una relazione redatta da un esperto sull' attuabilità dell' accordo stesso con particolare riferimento alla sua idoneità ed assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei l' accordo è pubblicato nel registro delle imprese i creditori ed ogni altro interessato possono proporre opposizione entro 30 giorni dalla pubblicazione il tribunale decise le opposizioni procede alla omologazione in camera di consiglio con decreto motivato il decreto del tribunale è reclamabilità della Corte d' Appello ai sensi dell' articolo 183 in quanto applicabile entro quindici giorni dalla sua.
Pubblicazione nel registro delle imprese l' accordo ha acquisito efficacia dal giorno della pubblicazione nel registro delle imprese politicamente che cosa significa significa che.
Permette al Comune di Terrasini con questa modifica regolamentare di instaurare nei confronti delle ditte che lo chiedono e quindi anche del tribunale che lo chiede di instaurare un concordato fallimentare.
Noi proprio nei giorni scorsi siamo stati chiamati a adempiere a questa procedura proprio per la struttura Città del Mare perché i creditori hanno presentato la richiesta di fallimento di fallimento è la struttura di città il mare i gestori di città il mare hanno chiesto al tribunale di effettuare un concordato fallimentare concordato concordato che significa che stralciano il debito nei confronti dell' Agenzia delle Entrate così come nei confronti dei Comuni nei confronti dei comuni dei debitori e quindi dei creditori che.
Avanzano delle pretese e viene incontro dicendo se e questa accordo di ristrutturazione del debito viene stipulata viene sottoscritta dagli enti pubblici così come dei privati viene omologato dal Tribunale che nomina dei commissari e procederà a della liquidazione del del debito stesso noi non abbiamo fatto altro che adeguare il nostro Regolamento comunale a quello che prevede la legge nazionale e quindi consentire all' azienda in questo caso ma così a tutte le altre aziende abbiamo una richiesta pendente della.
Meridi S.p.A. una società siciliana che gestisce i supermercati bravo così come la società di città e il mare di venire incontro alle richieste dei di chi ne fa richiesta quindi come Comune e avevamo l' obbligo di modificare il nostro regolamento e consentire queste procedure visto che la legge nazionale lo prevede grazie.
Grazie signor Sindaco chiedo al capoarea se ha qualcosa da aggiungere in tutto.
È Presidente della terza Commissione vuole aggiungere qualcosa in quanto com' è in quanto Presidente.
Presidente consiglieri Sindaco vostro onore Segretario generale.
Volevo comunicare rendere edotto questo Consiglio comunale che il punto è stato trattato nella Commissione consiliare.
E stato chiarito e approfondito sia dalla parte politica che dagli uffici.
Abbiamo ritenuto di inviarlo alla discussione di questo Consiglio comunale e sono state chiarite le ragioni sono state chiarite e alla Commissione i motivi che sono stati ritenuti meritevoli di voto favorevole per cui.
Non abbiamo non ho altro da aggiungere.
Grazie Presidente Lignano.
Mi pare di no allora passiamo al voto.
Allora modifica votiamo per modifiche al Regolamento comunale IMU e IUC approvati rispettivamente con deliberazione del Consiglio comunale numero 23 del 13 6 2012 e deliberazione del Consiglio comunale numero 30 del 21 5 2014 protocollo 1103 del 15 1 2020 che approva.
Allora all' unanimità 13 no cioè chi boccia.
Ha una mano l' avevo visto all' unanimità sì.
Mi scusi Consigliere.
Andiamo all' altro punto sì allora.
Andiamo al secondo punto regolamento recante disposizione per il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate protocollo numero 2361 del 29 1 2020 chi relaziona.
Abbiamo ampiamente discusso in Commissione la scorsa settimana su questa modifica regolamentare anche questa.
Questa sera questa settimana non correre.
Anche questa disposizione prevede di adeguare il regolamento comunale alla legge nazionale prevede di adeguarlo perché.
Frequentemente e si incorre in problemi del tipo di subentri cessazione vendita affitti di attività o anche di singole abitazioni.
Vengono cedute a terzi quindi vengono cedute anche ad altra persona senza il relativo pagamento degli oneri e dei tributi comunali.
Questo ad onor del vero è uno dei punti che il nostro Comune già da anni quindi anche con la passata amministrazione veniva focalizzato e veniva attenzionato dall' Ufficio Tributi ma così anche dall' ufficio acquedotto così anche dall' ufficio urbanistico dal SUAP perché se c'è un subentro di un' attività se c'è un subentro di una concessione se c'è un subentro di una nuova attività commerciale quindi di un nuovo gestore se non siete in regola con il pagamento dei tributi pregressi non si poteva procedere al subentro tante volte i nostri uffici si sono trovati in difficoltà rispetto alla normativa nazionale e regionale e oggi questa modifica regolamentare permette di adeguare il comune di Terrasini e regolamenti regionali e nazionali che prevedono che chi vende che chi subentra chi chi affitta una nuova locazione quindi un nuovo immobile sia in regola da parte di chi cede dei tributi locali lo fa chiaramente specificando quali tributi e a che titolo e quindi permette al con al Comune in ogni caso di tra virgolette attaccare ma di intervenire per cercare di aumentare la capacità di riscossione del tributo locale penso che sia un ulteriore passo avanti nella lotta all' evasione la lotta al contrasto del non pagamento dei tributi locali quindi invito tutti a attenzionare questo regolamento discuterlo per quello che è previsto ma penso che sia un ulteriore passo avanti nel dare supporto agli uffici che cercano di far rispettare le leggi e che quindi cercano di far pagare a 360 gradi i tributi locali e quindi vi invito tutti a votare questa modifica regolamentare che mette un punto di inizio rispetto al passato chiarendo che chi vuole vendere chi vuole subentrare chi vuole affittare deve essere regola il venditore anche l' acquirente deve essere chiaro che deve avere coscienza di quello che sta facendo perché ah qua ah IMU TASI.
Suolo pubblico devono essere pagati soprattutto per le attività commerciali e quindi partire con un' attività commerciale a 360 gradi in regola possiamo leggere se volete tutti i punti ma in sostanza è questo che permette all' Ufficio Tributi di aggredire anche e in maniera futura rispetto al passato.
Il e il il contribuente che non ha ottemperato al tributo locale grazie.
Grazie signor Sindaco il capo area non ha niente da aggiungere Presidente Viviano.
Ha qualche cosa da aggiungere.
Da un po' di silenzio per favore signor Presidente signori Commissione.
Signori Consiglieri questo punto è stato dibattuto dalla Commissione consiliare ricordo quanti giorni fa.
Allora la giornata di ieri quindi la memoria.
Alle componenti la Commissione.
Di ribadire questa sera che si condividono le ragioni che hanno portato l' Amministrazione a portare all' attenzione di questo Consiglio comunale questo regolamento.
Dal confronto invece avvenuto successivamente alla Commissione all' interno del mio gruppo consiliare.
Sarebbe auspicabile rivedere eventualmente anche emendando.
L' articolo 3 comma 3 di tale regolamento.
A meno che non vengano chiarite le ragioni per le quali ci leggo testualmente il comma.
La verifica della regolarità della posizione in ordine al pagamento dei tributi locali da parte delle attività economiche esistenti sul territorio comunale è demandata alla Polizia municipale alla quale l' ufficio tributi e l' ufficio Attività produttive sono tenute a prestare la massima collaborazione.
Dal confronto interno al nostro gruppo.
Emerso che.
Si riterrebbe più opportuno mantenere quale prerogativa in ordine al pagamento di tributi locali quello che l' attività sia demandata sempre al.
Ufficio tributi è che siano la polizia municipale e gli uffici delle attività produttive a prestare la massima collaborazione.
Mi scuso con i presenti alla Commissione consiliare non non avevo prestato particolare attenzione a questo punto e ritengo che sia auspicabile rivederlo a meno che qualche ragione sia sfuggita al sottoscritto o alla.
È una componente del del gruppo del gruppo.
Del gruppo Terrasini.
Presidente vuole ripetere gentilmente.
È l' articolo.
Lei la leggo così come formulato l' articolo 3 leggo così come è formulato l' articolo 3 articolo 3 comma 3 e leggo come secondo.
Comma si propone sostanzialmente eventualmente di emendarlo.
Come soggetto competente l' ufficio tributi.
Sia la sua proposta.
Leggo così come è formulato o leggo.
Allora intanto legga così com' è formulato e poi vediamo come la vorrebbe cambiare.
Competenze di polizia.
Legga prego.
L' articolo è formulato in questa maniera la verifica la verifica della regolarità della posizione in ordine al pagamento dei tributi locali da parte delle attività economiche esistenti sul territorio comunale è demandata alla Polizia municipale.
Alla quale l' ufficio tributi e l' ufficio attività produttive sono tenuti a prestare la massima collaborazione come si intende emendare tale articolo.
La verifica della regolarità della posizione in ordine al pagamento di tributi locali da parte delle attività economiche esistenti sul territorio comunale è di competenza dell' Ufficio tributi no.
No è di competenza dell' Ufficio tributi al quale ho quale l' ufficio attività produttive la Polizia Municipale sono tenute a prestare la massima collaborazione.
Questo lo dico io.
Il Presidente mi ha autorizzato a spiegare la questione.
La ringrazio allora la parola ancora la parola nessuno me l' ha tolta e ringrazio per la disponibilità e l' intervento grazie.
Grazie a lei Presidente e ci scusi allora è per ulteriore chiarimenti per quelli che ancora non hanno totalmente chiaro e diamo la parola al Segretario.
Allora in effetti la questione è corretta perché questo tipo di questo tipo di attività è posto a le cosiddette verifiche non a tavolino quel al domicilio fiscale o presso l' esercizio e sarebbe più corretto invertire come diceva il Presidente della Commissione però è anche opportuno prevedere siccome stiamo facendo stiamo attivando il corso di accertatore mantenere pure questo potere in capo alla Polizia locale quindi io suggerirei se il Consiglio è d' accordo a fare un emendamento aggiuntivo piuttosto che modificativo cioè a dire prevedere altresì e che sia l' ufficio tributi come diceva il consigliere Damiano a che debba fare le verifiche su supporto della polizia municipale e dell' addetto all' ufficio sua quindi.
È contrario.
Questo però in aggiunta in aggiunta per non escludere la Polizia Municipale.
Non è competente sarebbe l' ufficio tributi.
E questo è il primo caso.
Mentre l' ufficio attrice.
Insieme a doppia doppia casistica per.
Favore un attimo un attimo solo un po' di silenzio come competente sarebbe l' ufficio tributi mentre praticamente per la collaborazione tutti gli adulti però e chi siamo Polizia Municipale sono la Giunta.
Mantenere comunque la Polizia locale la Polizia municipale perché per le verifiche non a tavolino cosiddette.
Le fanno gli agenti.
E quindi come se avessero.
Questo va bene si aggiunge un comma.
No è meglio.
No la formulazione tecnica più corretta prevederla per entrambe le ipotesi va bene quindi.
Va bene ma se si replica quello che ha scritto lei appena.
Va bene allora questa replica ho scritto prima va bene poi sì esatto ok ho capito va be'.
Grazie piuttosto che aggiungere un altro articolo suggerisco di modificarlo altro comma suggerisco di modificarlo in tal senso.
La verifica della regolarità delle posizioni in ordine al pagamento di tributi locali da parte di attività economiche esistenti sul territorio comunale.
Demandata all' Ufficio tributi è alla polizia municipale.
Alla quale l' ufficio attività ai quando figlio attività produttive è tenuto a prestare massima collaborazione così.
Si vede che l' hanno entrambi dalla competenza entrambi quindi.
Bisogna solo aggiungere uffici tributi.
Ma si deve aggiungere un altro.
Sì e allora praticamente dovranno mettere nel territorio comunale è demandata all' Ufficio tributi e la polizia municipale alla quale l' ufficio.
L' ufficio quindi tributi Polizia Municipale l' ufficio Attività Produttive sono tenuti a prestare la massima collaborazione però.
Allora si raggiunge lo stesso risultato con l' aggiunta di un di un periodo con l' aggiunta.
Di un comma allora si può fare lasciare questa frase quella praticamente originale e più aggiungere quella che aveva proposto il Presidente Viviano.
La dottoressa un' altra soluzione che è una soluzione più.
No qui mettere una e qui una virgola.
L' ho visto.
È stato soprattutto un amico che rimane.
All' ufficio tributi virgola l' ufficio attività produttive è tenuto a prestare la massima cura e questa cura è una soluzione praticamente.
Molto Elena diciamo Lillo.
La leggo io.
A quanto pare praticamente ci sono dei corsi che si stanno preparando e quindi lascio.
Presidente lo vuole leggere sì io leggo questa proposta del capo area allora la verifica della regolarità della posizione in ordine al pagamento dei tributi locali da parte delle attività economiche esistenti sul territorio comunali è demandata alla Polizia municipale è al l' ufficio tributi l' ufficio attività produttive è tenuto a prestare la massima collaborazione questo.
Questo è il testo modificato.
Questo è l' ultimo emendato diciamo.
Va bene quindi questo si deve invertire certo.
Prego per l' intervento.
Signor Presidente colleghi consiglieri.
Io voglio fare insieme al Consiglio comunale una riflessione ad alta voce anche insieme all' Amministrazione agli uffici.
Questo su premesso che qualsiasi strumento che consenta all' Amministrazione agli uffici una lotta all' evasione seria trasparente assolutamente ben ben visto da quest' aula da questo gruppo consiliare.
Mi sembra di capire leggendo il regolamento che questo regolamento è rivolto prevalentemente anzi esclusivamente a tutte le attività commerciali non all' attività.
Singole autorizzazioni richieste da cittadini.
Ove l' attività commerciale e in.
Prima domanda perché.
Perché la legge prevede proprio questo è un articolo 15 ter del decreto crescita.
Che prevede proprio espressamente per questo tipo di attività e nel preambolo c'è scritto.
E perché allora visto che si va ad attenzionare.
Esclusivamente le attività commerciali.
Quindi le attività produttive.
Perché non legarlo il controllo all' immobile e non.
Al proprietario dell' immobile.
Noi ipotizziamo che un proprietario abbia 30 immobili 40 immobili una società di il re realizza immobili e che ha in corso col Comune dei.
Anche contenziosi o de delle verifiche in seno ai tributi o alle autorizzazioni pregresse che deve ancora quantificare il pagamento noi rischiamo di bloccare qualunque tipo di avvio di attività improduttiva finché un' attività produttiva grossa non riesce a dirimere questi contatti col Comune io credo che dal punto di vista dell' attività produttiva crea rischiamo di creare un intasamento grave perché se noi se noi limitiamo il controllo all' immobile e allora ha un senso ma solo se lo limitiamo lo indirizziamo al proprietario.
Non lo so se stiamo raggiungendo il raggio ragionando come dire serenamente.
Nell' affrontare la problematica dell' evasione.
Perché creiamo l' intoppo che blocca l' eventuale avvio di un' attività produttiva io non so se mi sono perché lo è un mio limite lo sto leggendo il regolamento.
È stato esto ho.
Rilevato questa questo rischio.
Allora a questo punto praticamente è la cosa più logica e vedere praticamente cosa dice il decreto legge.
C'è una differenza se praticamente è in capo all' individuo o se è in capo all' immobile.
No per come è fatto in capo all' individuo è scritto chiaro lo dice l' articolo.
Perché qua è scritto io 15 34.
E quindi praticamente è questo.
Quindi è in capo a lui al l' individuo.
È chiaro sia per le SCIA ma dappertutto.
Ma noi per le concessioni ad esempio è così già concettualmente per il.
Titolare dell' attività perché.
Individuo è appunto individuo un individuo.
Non è l' immobile.
E se c'è il Consigliere se.
L' individuo è una persona giuridica che ha tanti immobili del territorio.
E che per la molteplicità delle attività che svolge può avere dei momenti in cui non ha concluso degli iter di pagamento col Comune.
Noi blocchiamo tutti immobili.
E quindi blocchiamo l' eventuale nascita di attività produttive.
Non è un caso limite.
Assolutamente sì ma è un caso che poco può verificarsi cioè.
È prevista una rateizzazione sono previste a tutti gli strumenti.
Sono previsti appunto la depurazione si sono presi tutti però è l' unico mezzo che il Comune c' ha per poter intervenire ed è la legge attenzione non è.
In merito all' ente di istruire pratiche di volta in volta sui singoli i.
Signor Sindaco quindi permette all' ente di istruire pratiche di volta in volta con i singoli richiedenti cioè non è che dice non si può fare o si può fare si dice attenzionato in casi limite il tubo il Comune poi deciderà se concedere o non concedere il subentro la vendita all' affitto dell'.
Come è scritto nel documento se la il la persona giuridica ha un problema un problema col Comune per un immobile x.
Sì sì era 50 era tutto 50 bloccati non c'è dubbio su questo che il Regolamento dice questo.
E su questo mi sembra abbastanza chiaro non è neanche dei da interpretare.
È una lotta all' evasione se non è fatta per questo.
Motivo voi.
Lo sapete questo strumento.
Che la lotta all' evasione.
Io ho qualche perplessità ritengo che quanto meno di di di ragionarci a.
Scusatemi ognuno fa il proprio intervento e la propria eventualmente dichiarazione di voto poi sarà il Consiglio ad esprimersi è un argomento al punto all' ordine del giorno quindi dobbiamo chiaramente dare una valutazione.
Ma intanto bisogna votare l' emendamento sì intanto bisogna votare l' emendamento e e vediamo praticamente se gli scrutatori sono presenti voi volete cavalli sì sì gli scrutatori sono presenti.
E allora mettiamo alla votazione il Presidente la meriti.
Un po' un po' di silenzio per favore che dobbiamo passare al voto.
Domenica si limiti.
Si vota per l' emendamento.
Allora l' emendamento sarebbe all' articolo 3 comma 3.
Allora la proposta praticamente è la verifica della regolarità della posizione in ordine al pagamento dei tributi locali da parte delle attività economiche esistenti sul territorio comunale è demandata all' Ufficio tributi e alla polizia municipale l' ufficio attività produttive è tenuto a prestare la massima collaborazione che approva.
Allora ora praticamente passiamo al.
Voto del regolamento.
Si vota BER Regolamento recante disposizioni per il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate protocollo numero 2361 del 29 1 2020.
Che approva.
Beh mi pare che.
Ha votato Consigliere Camporesi.
Allora questo è quello praticamente con la connessione.

References: sentenza 
 articolo 185
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 182
 articolo 161
 articolo 183
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 15
 articolo 3