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1. Nell’ambito delle aree riservate ad opere e impianti di interesse pubblico i comuni possono delimitare parti di esse da destinare ad opere e impianti di interesse collettivo e sociale, la cui realizzazione e gestione nell’interesse collettivo possono essere affidate ai privati proprietari. La specificazione del singolo impianto, la sua cubatura e la destinazione ad uso pubblico sono da stabilirsi nel piano urbanistico comunale. Il privato proprietario può chiedere che gli venga affidata
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1. La Giunta provinciale determina entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno per il semestre successivo, con deliberazione da pubblicare per notizia sul Bollettino Ufficiale della Regione, in base alle rilevazioni periodiche dell’ufficio provinciale statistica e in relazione alle situazioni locali, il costo di costruzione, per metro quadro e per metro cubo, per l’edilizia residenziale nonché l’incidenza del costo delle aree, agli effetti dell’ordinamento urbanistico e delle agevolazioni in materia di edilizia abitativa. Il costo di costruzione determinato dalla Giunta provinciale non può essere inferiore al costo determinato con decreto del Ministro per i Lavori Pubblici ai sensi del
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1. L’edilizia abitativa per residenti assolve alla copertura del fabbisogno abitativo della popolazione resi
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1. Il titolare della concessione, il committente e il costruttore sono responsabili, ai fini e per gli effetti delle norme contenute nel presente capo, della conformità delle opere alla normativa urbanistica
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1. Non sono soggette a concessione le opere interne alle costruzioni che non siano in contrasto con gli strumenti urbanistici adottati o approvati e con i regolamenti edilizi vigenti, non comportino modifiche della sagoma della costruzione, dei prospetti, né aumento delle superfici utili e del numero delle unità immobiliari, non modifichino la destinazione d’uso delle cost
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2. La disposizione di cui al comma 25 dell’articolo 107 sia nel testo previgente alla modifica apportata con l’articolo 26, comma 10, della legge provinciale 17 febbrai
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Modifiche all'ordinamento urbanistico provinciale.
Valutazione ambientale per piani, programmi e progetti.
La legge entra in vigore dal 01/11/2017 e abroga e sostituisce la L.P. 05/04/2007, n. 2 (Valutazione ambientale per piani e progetti). La legge disciplina la valutazione ambientale strategica (VAS), che riguarda i piani di settore, la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che valuta i progetti concreti, e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), che riguarda l’autorizzazione ad emissioni, e lo fa sia recependo le disposizioni più recenti della normativa comunitaria e statale sia procedendo alla semplificazione amministrativa. Accanto a un ampliamento dei termini generali, viene rafforzata la previsione di procedure coordinate e comuni. Una novità sostanziale è, infatti, l’approvazione cumulativa, che riassume le singole autorizzazioni di diversi uffici, fino a oggi da richiedere separatamente. Chiariti, inoltre, termini e scadenze per chi presenta le domande e per gli uffici.
Modifiche di leggi provinciali in materia di diritto allo studio, cultura, personale, procedimento amministrativo, utilizzazione delle acque pubbliche, urbanistica, agricoltura, sanità, bilancio e contabilità e appalti pubblici.
Hotel Terme di Merano.
La legge abroga, con decorrenza dal 01/02/2017, l'art. 128-bis della legge urbanistica provinciale (L.P. 11/08/1997, n. 13).
Modifiche di leggi provinciali nei settori artigianato, industria, commercio, servizi, urbanistica ed altre disposizioni.
Modifiche di leggi provinciali in materia di urbanistica, tutela del paesaggio, foreste, acque pubbliche, energia, aria, protezione civile e agricoltura.
Approvazione del rendiconto generale della provincia per l'esercizio finanziario 2012 e altre disposizioni.
Le disposizioni di modifica alla L.P. 11/08/1997, n. 13 entrano in vigore il 05/10/2013.
Modifiche di leggi provinciali in materia di urbanistica, tutela del paesaggio, foreste, aree per insediamenti produttivi, miglioramento fondiario, attività ricettiva, espropriazioni, associazioni agrarie, alimenti geneticamente non modificati, protezione degli animali, commercio e inquinamento acustico.
Liberalizzazione dell’attività commerciale.
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e per il triennio 2012-2014 (Legge finanziaria 2012).
Norme in materia di caccia, pesca, foreste, ambiente, usi civici, agricoltura, patrimonio ed urbanistica.
Misure di contenimento dell’inquinamento luminoso ed altre disposizioni in materia di utilizzo di acque pubbliche, procedimento amministrativo ed urbanistica.
Norme in materia di agricoltura, usi civici, utilizzazione delle acque pubbliche, energia, urbanistica e tutela dell'ambiente.
La legge ha abrogato, a decorrere dal 27/01/2010, l'ultimo periodo del comma 2, dell'art. 127 della L.P. 13/1997, Legge urbanistica provinciale, rendendo di fatto operativo il «Piano Casa» anche successivamente all'anno 2010.
Ai sensi del periodo abrogato, la validità del medesimo comma 2, dell'art. 127, della L.P. 13/1997, inerente gli interventi di ampliamento degli edifici, e delle relative direttive, era limitata agli anni 2009 e 2010. Di conseguenza anche la Deliberazione 15/06/2009, n. 1609, recante le direttive ai sensi dell'art. 127, comma 2 della L.P. 13/1997, ha validità anche successivamente al 2010.
Modifiche della L.P. 11 agosto 1997, n. 13, recante "Legge urbanistica provinciale".
Valutazione ambientale per piani e progetti.
Modifica delle Direttive per la redazione dei Piani delle zone di pericolo secondo la legge urbanistica provinciale, legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, articolo 22/bis.
Articolo 73, comma 1
Regolamento di esecuzione sulle zone per insediamenti produttivi.
Articolo 44, comma 4
Articolo 44, commi 1, 3
Direttive per la concessione di contributi per programmi annuali nell’ambito della natura,del paesaggio e dello sviluppo del territorio (art. 18 della legge provinciale del 25 luglio 1970, n. 16, art. 26 della legge provinciale 12 maggio 2010, n. 6 ed art. 114 della legge provinciale 11.08.1997, n. 13).
Direttive per la concessione di contributi per programmi annuali nell’ambito della natura, del paesaggio e dello sviluppo del territorio (art. 18 della legge provinciale del 25 luglio 1970, n. 16, art. 26 della legge provinciale 12 maggio 2010, n. 6 ed art. 114 della legge provinciale 11.08.1997, n. 13).
Standard qualitativi per la pianificazione delle zone produttive.
I criteri adottati trovano applicazione dal 08/10/2014.
Direttive di applicazione del “bonus energia” ai sensi dell’articolo 127 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche.
Le domande riguardanti interventi edilizi presentate entro e non oltre il 18/09/2014 possono essere ancora trattate ai sensi delle disposizioni di cui al punto 11 della Delib. G.P. 04/03/2013, n. 362, e le relative pratiche edilizie possono essere evase secondo tali disposizioni.
Linee guida per l'elaborazione del parere di congruità afferente la convenzione urbanistica ai sensi dell'art. 40/bis della legge provinciale dell'11 agosto 1997, n. 13, "Legge urbanistica provinciale".
Art. 40 bis (comma 6)
Art. 73 (comma 1)
Direttive ai sensi dell'articolo 127 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13 "Legge urbanistica provinciale" – costruzione di verande su edifici esistenti - revoca della propria delibera del 10.11. 2008, n. 4172.
Direttive per la redazione dei piani delle zone di pericolo secondo la legge urbanistica provinciale, legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, articolo 22/bis.
Urbanistica - Distanze tra le costruzioni - Edifici non soggetti all'obbligo delle distanze - Costruzioni in fregio a strade o piazze pubbliche - Condizioni del regime derogatorio - Criteri - Preesistenza della strada pubblica rispetto alla costruzione - Necessità - Esclusione - Avvenuta realizzazione o realizzazione in corso della strada al momento dell'ultimazione del fabbricato - Necessità - Sussistenza.
In tema di distanze nelle costruzioni, l'art. 38 della legge della Provincia autonoma di Bolzano 11 agosto 1997, n. 13, nel testo (nella specie, applicabile "ratione temporis") antecedente alle modifiche apportate dall'art. 10 della legge provinciale 2 luglio 2007, n. 3, delegando al piano di attuazione la disciplina delle distanze solo per il caso di costruzioni in fregio a strada o piazze pubbliche, legittimamente deroga in riduzione alle prescrizioni generali contenute nell'art. 9 del D.M. 02/04/1968, n. 1444, che impongono il rispetto di una distanza non inferiore all'altezza dell'edificio prospiciente. Tale regime derogatorio deve essere applicato non solo sulla base del principio della non necessaria preesistenza della strada rispetto alla costruzione, ma nel senso che la legittimità dell'edificazione, con riferimento all'altezza ed al rispetto delle distanze stabilite dal piano di attuazione, è condizionata all'accertamento che la strada pubblica sia già stata realizzata o sia in corso di realizzazione al momento in cui il fabbricato è ultimato nelle sue componenti strutturali essenziali.
Calabria abitare sostenibile
Salvaguardia delle risorse idriche, risparmio ed approvvigionamento energetico, materiali, componenti e tecnologie costruttive nell'edilizia eco-compatibili, gestione dei rifiuti dell’edilizia, certificazione degli edifici, bonus volumetrici ed incentivi, attività libere.
Termoregolazione, correttivo per le spese da Italia Oggi
«Città, alt ai fondi frammentati» da Il Sole 24 Ore

References: articolo 22

Articolo 73

Articolo 44

Articolo 44
 art. 26
 art. 114
 art. 26
 art. 114

Art. 40

Art. 73
 articolo 22