Source: http://www.odcecperugia.it/emergenza-coronavirus/emergenza-coronavirus-prestazioni-covid-per-aziende-aspetti-contributivi-ed-istruzioni-operative-per-la-compilazione-delluniemens-modalita-operative-pagamenti-messaggio-inps-1775/
Timestamp: 2020-06-03 12:23:14+00:00

Document:
Emergenza Coronavirus - Prestazioni Covid per aziende. Aspetti contributivi ed istruzioni operative per la compilazione dell’Uniemens. Modalità operative pagamenti. Messaggio INPS 1775 - ODCEC
da Rossana Valentini | Apr 28, 2020 | Emergenza Coronavirus, Notizie, Ultime Notizie |
inoltro il messaggio rivevuto in data odierna dalla Direzione Regionale INPS, riferito agli aspetti operativi di cui all’oggetto. In calce al medesimo messaggio, la dott.ssa Gagliardi, dirigente dell’area ammortizzatori sociali della DR INPS, esplicita alcune indicazioni riguardo ai tempi di pagamento delle prestazioni Covid.
Con riferimento ai trattamenti di integrazione salariale ordinaria ovvero di assegno ordinario, per espressa disposizione normativa, non è dovuto il pagamento del contributo addizionale.
Il contributo addizionale non è dovuto altresì nei casi di integrazione salariale in deroga, trattandosi di intervento per evento oggettivamente non evitabile (art. 13, comma 3, del D.lgs. n. 148/2015).
Si precisa inoltre che le suddette fattispecie, per quanto attiene alle prestazioni di spettanza del lavoratore anticipate dal datore di lavoro, soggiacciono alla disciplina prevista dall’articolo 7, comma 3, del D.lgs n. 148/2015 (termine semestrale di decadenza).
Per quanto attiene all’ipotesi di accesso all’integrazione salariale ordinaria con causale COVID-19 da parte del datore di lavoro che abbia già in corso un periodo di integrazione salariale straordinaria, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del D.L. n. 9/2020, come modificato dal comma 6 dell’articolo 20 del D.L. n. 18/2020, e dal medesimo articolo 20, si precisa quanto segue.
I predetti articoli prevedono che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sospende, con apposito decreto, gli effetti della cassa integrazione straordinaria precedentemente autorizzata, individuando altresì una nuova data di scadenza del termine di durata della medesima prestazione, collocata alla fine del periodo di cassa integrazione ordinaria richiesta per COVID-19.
• Cassa integrazione salariale ordinaria e assegno ordinario ai sensi dell’articolo 13 del decreto-legge n. 9/2020 e ai sensi dell’articolo 19 del decreto-legge n. 18/2020
I datori di lavoro dovranno indicare il <CodiceEvento> “AOR” già in uso per gli eventi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa tutelati dai Fondi di solidarietà e dal FIS, gestiti con il sistema del Ticket. A tal fine avranno cura di compilare il flusso Uniemens secondo le seguenti modalità.
A tal fine, le aziende autorizzate all’assegno ordinario a carico dello Stato, ivi comprese le aziende iscritte al FIS, valorizzeranno il nuovo codice causale “L003”, avente il significato di “Conguaglio assegno ordinario ai sensi dell’articolo 13 comma 1 del decreto-legge n. 9/2020”, ovvero il codice causale di nuova istituzione “L004”, avente il significato di “Conguaglio assegno ordinario ai sensi degli art.19 e 21 del decreto legge n. 18/2020”.
Le aziende autorizzate all’assegno ordinario e iscritte al Fondo di integrazione salariale che occupano mediamente più di 5 dipendenti, valorizzeranno il nuovo codice causale “L005”, avente il significato di “Conguaglio assegno ordinario ai sensi dell’articolo 13 comma 4 del decreto-legge n. 9/2020”.
• Cassa integrazione ordinaria ai sensi dell’articolo 14 del D.L. n. 9/2020 (paragrafo B della circolare n. 38/2020) e ai sensi dell’articolo 20 del D.L. n. 18/2020 (paragrafo B della circolare n. 47/2020)
Successivamente all’autorizzazione, per il conguaglio delle prestazioni anticipate, i datori di lavoro, all’interno dell’elemento <CongCIGOAltCaus> presente in DenunciaAziendale/ConguagliCIG/CIGAutorizzata/CIGOrd/CongCIGOACredito/CongCIGOAltre valorizzeranno il codice di nuova istituzione “L049”, avente il significato di “Conguaglio CIGO art. 14 del decreto-legge n. 9/2020”, ovvero il nuovo codice causale “L069” avente il significato di “Conguaglio CIGO art. 20 del decreto-legge n. 18/2020” e nell’ elemento <CongCIGOAltImp> l’indicazione dell’indennità ordinaria posta a conguaglio relativa all’ autorizzazione non soggetta al contributo addizionale.
• Assegno ordinario ai sensi dell‘articolo 21 del D.L. n.18/2020
Nel caso dei trattamenti di integrazione salariale in deroga, disciplinati dall’articolo 15 del D.L. n. 9/2020 e dall’articolo 22 del D.L. n. 18/2020, l’erogazione della prestazione avverrà, invece, esclusivamente con la modalità del pagamento diretto da parte dell’Istituto (cfr. il paragrafo D della circolare n. 38/2020 e il paragrafo F della circolare n.47/2020).
Ai fini dell’individuazione delle prestazioni da erogare ai sensi degli articoli 13 e 14 del D.L. n. 9/2020, nonché degli articoli 19, 20 e 21 del D.L. n. 18/2020, di seguito si elencano i nuovi codici evento che sono stati creati all’interno del codice intervento 100.
“57” – Emergenza COVID-19 (DL 9/2020 Art. 13) – Fondo Deroga d.lgs. n. 148/15
“60” – COVID-19 Nazionale (DL 18/2020 Art. 19) – Fondo Deroga d.lgs n. 148/15
Oggetto: Tempi pagamenti prestazioni Covid
In base agli attuali accordi con Bankitalia e con il sistema bancario/postale, i pagamenti formati da INPS il giorno x, vengono accreditati con valuta x+5 gg. bancabili.
Nel caso di bonifico domiciliato, alla valuta di cui sopra (x+5gg), bisogna aggiungere altri 3 gg. bancabili, necessari a Poste per far pervenire al beneficiario la comunicazione di diritto alla riscossione della prestazione (di regola entro 48 ore). Tale comunicazione si rende necessaria perché identifica con certezza il CF del beneficiario della prestazione (mentre nel flusso del bonifico ci sono solo il nome e il cognome).
Allo stato attuale i tempi di pagamento dei bonus sono stati ridotti a x+2/3 gg. bancabili e ciò avverrà, a regime, anche per il pagamento CIG/ASO. Resta inteso che per i bonifici domiciliati, ai tempi indicati andranno sempre aggiunti i +3 gg. bancabili, per i motivi sopra indicati.

References: articolo 20
 art.19
 art. 14
 art. 20
 Art. 13
 Art. 19