Source: http://docplayer.it/52073841-Fiscal-news-la-circolare-di-aggiornamento-professionale.html
Timestamp: 2019-02-20 22:11:25+00:00

Document:
1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il ravvedimento sprint A cura di Pirone Pasquale Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Ravvedimento Il ravvedimento operoso rappresenta il primo strumento utile per il contribuente grazie al quale è possibile, spontaneamente, regolarizzare l omesso/insufficiente versamento di un tributo, evitando così l applicazione della sanzione piena prevista, ma versandone una notevolmente ridotta. In questa sede si vuole analizzare il c.d. ravvedimento sprint ossia quello che avviene nei primi 14 giorni dalla violazione. Premessa Tra le varie forme di ravvedimento (art. 13 D. Lgs. 472/1997), certamente quella più immediata e conveniente è rappresentata dal ravvedimento sprint. Il termine sprint è legato appunto al fatto che è la forma di rimedio più veloce (alla partenza) per ovviare all omesso/insufficiente versamento di un tributo (IRPEF, IRES, IVA, IMU/TASI, ecc.). Prima di affrontare nel dettaglio il ravvedimento in commento, è opportuno in sede di premessa richiamare quella che è la sanzione piena prevista dal legislatore fiscale in caso di versamento non eseguito (in tutto in parte) entro i termini ordinari di scadenza. Infatti, il ravvedimento altro non è che la possibilità concessa al contribuente di rimediare alla violazione commessa nel versamento del tributo, applicando una riduzione alla sanzione piena prevista. 1
2 Art. 13 D. Lgs. 471/1997 Chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell'imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l'ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorché non effettuati, è soggetto a sanzione amministrativa pari al trenta per cento di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione di cui al primo periodo è ridotta alla metà. Salva l'applicazione dell'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al secondo periodo è ulteriormente ridotta a un importo pari a un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo. Dunque, volendo riepilogare in tabella: PERIODO SISTEMA SANZIONATORIO (Omesso/insufficiente versamento) SANZIONE PIENA Art. 13 D.Lgs. 471/1997 Dal 1 al 14 giorno 1% per ciascun giorno di ritardo (sanzione massima 14%) Dal 15 al 90 giorno 15% Oltre il 90 giorno 30% Il ravvedimento sprint Ai sensi del comma 1, lett. a) art. 13 D.Lgs. 472/1997, la sanzione è ridotta, sempreché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza: ad 1/10 del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione; 2
3 Nel consegue che: se la violazione è regolarizzata dal contribuente entro i primi 14 giorni, la sanzione da applicare sarà pari allo 0,1% (1/10 dell 1%) per ciascun giorno di ritardo. Ravvedimento sprint PERIODO Dal 1 al 14 giorno SANZIONE PIENA Art. 13 D. Lgs. 471/1997 1% SANZIONE RIDOTTA Art. 13 D. Lgs. 472/1997 0,1% (ossia 1/10) per ciascun giorno di ritardo, (con una sanzione massima di 1,4% se ci si ravvede il 14 giorno) Gli interessi Nell applicare il ravvedimento operoso (qualsiasi forma), il contribuente oltre a dover applicare la dovuta sanzione (ridotta) dovrà versare anche gli interessi al tasso annuo legale per ciascun giorno di ritardo. Il tasso annuo di interesse legale, varia di anno in anno. Per il 2017 è stato fissato (dal decreto del MEF del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2016, n. 291) allo 0,1% (nel 2016 era dello 0,2%). Di seguito una tabella che riepiloga i tassi di interesse (orientativamente dal 2010). Tasso interesse legale annuo dal 2010 Periodo Tasso Anno % Anno ,5 % 3
4 Anni 2012 e ,5 % Anno % Anno ,5 % Anno ,2 % Anno ,1 % Un esempio Di seguito si vuole fornire un esempio di ravvedimento sprint. L amministratore di condominio omette di versare entro il 16/02/2017, la ritenuta sul corrispettivo pagato a gennaio 2017 all architetto che ha eseguito dei lavori per il condominio. La ritenuta non versata ammonta ad euro Regola: la ritenuta che il condominio opera (se superiore a 500 euro Novità introdotta dalla legge di stabilità 2017) va versata entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del corrispettivo. L amministratore esegue il versamento il 23 febbraio 2017, invece che il 16/02. Ravvedimento sprint Giorni di ritardo Sanzione piena Art. 13 D. Lgs. 471/1997 Sanzione ridotta Art. 13 D. Lgs. 472/ giorni 1% x 7 giorni = 7% 0,7% (ossia 0,1% x 7 giorni) 4
5 Il contribuente per regolarizzare l omesso versamento deve versare: la ritenuta omessa (codice tributo 1040) = euro la sanzione (codice tributo 8906) = (1.000 x 0,7%) = 7 euro gli interessi = [(1.000 x 0,1%) / 365 giorni] x 7 giorni = 0,02 Il Modello F24 per il versamento del 23/02/2017 sarà così compilato: Per le ritenute, gli interessi dovuti per il ravvedimento vanno sommati all imposta stessa (non è previsto specifico codice tributo). Il contribuente potrebbe anche decidere di effettuare il ravvedimento frazionato (Circolare n. 42/E/2016), ossia versare, nei primi 14 giorni il solo tributo omesso e poi solo successivamente versare anche sanzione ed interessi. A tal proposito è possibile consultare la nostra Fiscal News n del 19/12/2016. Le altre forme di ravvedimento Si ritiene opportuno, per completezza espositiva, riepilogare nella tabella che segue il sistema sanzionatorio generale previsto per l omesso/insufficiente versamento di un tributo (art. 13 D. Lgs. 471/1997) e le relative riduzioni sanzionatorie applicabili per tutte le forme di ravvedimento previste (art. 13 D. Lgs. 472/1997). (Riduzione sanzionatoria da ravvedimento) Periodo in cui ci si ravvede Dal 1 al 14 giorno (c.d. ravvedimento sprint) Sanzione piena Art. 13 D.Lgs. 471/1997 1% per ciascun giorno di ritardo Sanzione ridotta Art. 13 D.Lgs. 472/1997 0,1% (ossia 1/10) per ciascun giorno di ritardo, con una sanzione massima di 1,4% se ci si ravvede il 14 giorno. Dal 15 al 30 giorno 15% 1,5% (1/10 di 15%) 5
6 Dal 31 al 90 giorno 15% 1,67% (1/9 di 15%) Oltre il 90 giorno ed entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione Entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo in cui è stata commessa la violazione Oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione 30% 30% 30% 3,75% (1/8 di 30%) 4,29% (1/7 di 30%) 5% (1/6 del 30%) Le sanzioni (piene) esposte nella tabella sono irrogabili nella stessa misura anche in caso di avviso bonario. Esempio: Riprendendo l esempio della ritenuta omessa del condominio, l amministratore non esegue il versamento dei euro entro il 16/02/2017. Egli il 3 marzo 2017 versa solo i euro (senza sanzione ed interessi da ravvedimento). Il tal caso la sanzione irrogabile da parte dell Agenzia delle Entrate (qualora l amministratore non provveda a perfezionare il ravvedimento, ossia a versare anche sanzione ed interessi) è quella di 15% (poiché il tributo è stato versato nei primi 30 giorni dalla violazione). Riferimenti normativi e di prassi D. Lgs. 471/1997; D. Lgs. 472/1997; Circolare n. 42/E/ Riproduzione riservata - 6
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 4 03.01.2017 Ritenuta condominio 4% Nuove regole dal 2017 A cura di Pirone Pasquale Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2017 Dal 2017 cambiano
Informativa per la clientela di studio. OGGETTO: Tasso di interesse legale anno 2017 allo 0,1% N. 3 del Ai gentili Clienti Loro sedi
Informativa per la clientela di studio N. 3 del 22.02.2017 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Tasso di interesse legale anno 2017 allo 0,1% Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo
OGGETTO: Saldo IMU/TASI 2015: ravvedimento operoso
Informativa per la clientela di studio N. 180 del 23.11.2016 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Saldo IMU/TASI : ravvedimento operoso Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

References: Art. 13
 Art. 13
 art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13