Source: http://servizioccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=320001&versionName=8
Timestamp: 2020-07-08 21:25:16+00:00

Document:
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.07.2019 - 30.06.2024
15'509 (2019)
4'182 (2019)
- Tutti i settori affini che non siano espressamente sottoposti a un’altra convenzione o che non siano stati esclusi dal campo d’applicazione della presente CCNL dalla CPNM.
- Tutti i membri dell’Unione Svizzera del Metallo, purché non siano stati esplicitamente esclusi dal campo di applicazione dalla Commissione paritetica nazionale.
Fa stato per:
L'obbligatorietà generale fa stato per tutta la Svizzera, ad eccezione dei Cantoni Basilea Campagna e Basilea Città e dei settori serramenta, metalcostruzioni e costruzioni in acciaio nei Cantoni di Vaud, Vallese e Ginevra.
Le disposizioni del CCL dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili a tutti i datori di lavoro (imprese e parti di imprese) dei settori serramenta, metalcostruzioni, tecnica agricola, forgiatura e costruzioni in acciaio.
a. settore delle metalcostruzioni: comprendente la lavorazione e la trasformazione di lamiere e metalli per la fabbricazione e/o l’assemblaggio e/o la riparazione e/o l’assistenza per i seguenti prodotti: porte, portoni, dispositivi antincendio, finestre, facciate, sistemi di protezione solare e contro le intemperie, tapparelle, tende, mobili metallici, arredi per negozi, serbatoi, contenitori, apparecchi, impalcature, parti metalliche prefabbricate, sistemi di sicurezza, recinzioni, prodotti per la saldatura, prodotti metallici per l’edilizia civile;
b. settore della tecnica agricola: comprendente la costruzione e/o riparazione e/o assistenza di macchine agricole, comunali, forestali e da cortile, apparec-chi a motore per la cura di terreni agricoli e giardini, costruzione, riparazione e assistenza di attrezzature per l'allevamento di bestiame, produzione e lavo-razione del latte, attrezzature per stalle.
c. settore della forgiatura: comprendente le attività di artigianato di fabbri, ma-niscalchi, fabbri di veicoli e la forgiatura artistica;
c. le aziende che non appartengono al settore della tecnica agricola secondo l’articolo 2 capoverso 2 lettera b e che lavorano prevalentemente in ambito meccanico-tecnico ed elettrotecnico/elettronico e producono soprattutto apparecchiature e apparecchi di alta complessità.
Le disposizioni del CCL dichiarate di obbligatorietà generale si applicano ai dipendenti
impiegati nelle imprese di cui al capoverso 2.
Sono eccetuati:
a. quadri cui sono subordinati collaboratori e altri collaboratori che, per la loro posizione o responsabilità, sono investiti di ampi poteri decisionali in azien-da o possono influire in modo determinante sulle decisioni;
b. lavoratori che svolgono prevalentemente compiti amministrativi, come gestione corrispondenza, salari, contabilità e personale;
c. lavoratori che si occupano principalmente di pianificazione, progettazione, calcolo e offerte;
d. familiari del datore di lavoro.
Le seguenti disposizioni del CCL si applicano agli apprendisti: Articolo 24 (durata del lavoro), articolo 30 (giorni festivi), articolo 33 (indennità per assenze giustificate)
e articolo 38.1 (indennitàdi fine anno, tredicesima).
Salari minimi dal 1° gennaio 2019 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° luglio 2019):
metalcostruttore/metalcostruttrice AFC (Costruzione metallica / Lavori in ferro battuto / Costruzioni in acciaio) (*1)
Salario orario (40 ore)
Salario orario (41 ore)
1° e 2° anno CHF 24.40 CHF 23.85 CHF 4'243.50 CHF 55'165.50
3° e 4° anno CHF 25.45 CHF 24.90 CHF 4'429.80 CHF 57'587.40
5° e 6° anno CHF 26.50 CHF 25.95 CHF 4'616.10 CHF 60'009.30
7° e 8° anno CHF 27.60 CHF 27.00 CHF 4'802.40 CHF 62'431.20
9° e 10° anno CHF 28.65 CHF 28.05 CHF 4'988.70 CHF 64'853.10
dall’11° anno CHF 29.75 CHF 29.05 CHF 5'175.-- CHF 67'275.--
maniscalchi/meccanici/meccaniche per macchine agricole AFC, meccanici/ meccaniche di apparecchi a motore AFC (*1)
1° e 2° anno CHF 22.45 CHF 4'100.-- CHF 53'300.--
3° e 4° anno CHF 23.45 CHF 4'280.-- CHF 55'640.--
5° e 6° anno CHF 24.45 CHF 4'460.-- CHF 57'980.--
7° e 8° anno CHF 25.40 CHF 4'640.-- CHF 60'320.--
9° e 10° anno CHF 26.40 CHF 4'820.-- CHF 62'660.--
dall’11° anno CHF 27.40 CHF 5'000.-- CHF 65'000.--
lavoratori semiqualificati in un settore specializzato (Costruzione metallica / Lavori in ferro battuto / Costruzioni in acciaio) (*1)
1° e 2° anno CHF 21.10 CHF 20.65 CHF 3'674.25 CHF 47'765.25
3° e 4° anno CHF 22.00 CHF 21.50 CHF 3'829.50 CHF 49'783.50
5° e 6° anno CHF 22.90 CHF 22.40 CHF 3'984.75 CHF 51'801.75
7° e 8° anno CHF 23.80 CHF 23.25 CHF 4'140.-- CHF 53'820.--
dal 9° anno CHF 24.70 CHF 24.15 CHF 4'295.25 CHF 55'838.25
lavoratori semiqualificati in un settore specializzato (maniscalchi / meccanica per macchine agricole / meccanica di apparecchi a motore) (*1)
1° e 2° anno CHF 19.45 CHF 3'550.-- CHF 46'150.--
3° e 4° anno CHF 20.25 CHF 3'700.-- CHF 48'100.--
5° e 6° anno CHF 21.10 CHF 3'850.-- CHF 50'050.--
7° e 8° anno CHF 21.90 CHF 4'000.-- CHF 52'000.--
dal 9° anno CHF 22.75 CHF 4'150.-- CHF 53'950.--
aiuto metalcostruttore/metalcostruttrice CFP (*1)
1° e 2° anno CHF 21.40 CHF 20.95 CHF 3'726.-- CHF 48'438.--
3° e 4° anno CHF 22.30 CHF 21.80 CHF 3'881.25 CHF 50'456.25
5° e 6° anno CHF 23.20 CHF 22.70 CHF 4'036.50 CHF 52'474.50
7° e 8° anno CHF 24.10 CHF 23.55 CHF 4'191.75 CHF 54'492.75
dal 9° anno CHF 25.00 CHF 24.40 CHF 4'347.-- CHF 56'511.--
(*1) L'esperienza professionale e settoriale vale dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stata terminata la formazione professionale di base.
Se un'azienda aumenta le ore nel settore metalcostruzioni, forgiatura, serramenta e costruzioni in acciaio a 41 ore settimanali, i salari reali dei dipendenti esistenti saranno aumentati del 2,5 % da quel momento in poi.
Articolo 36.2; allegato 10
Categorie di lavorator
a metalcostruttore/metalcostruttrice AFC (costruzione metallica / fabbri / costruzioni in acciaio)
b meccanici/meccaniche per macchine agricole, maniscalchi, meceanici/meccaniche di apparecchi a motore AFC
c aiuto metalcostruttore/metalcostruttrice CFP
d lavoratori semiqualificati in un settore specializzato: svolgimento di lavori ripetitivi, esecuzione corretta di semplici procedure in base alle istruzioni necessarie
Articolo 37.6
2019 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° luglio 2019):
I salari dei lavoratori assoggettati al CCL subiscono in via generale un aumento dell'1.0%. (Sono esclusi i collaboratori che a seguito dell'aumento dei salari minimi ricevono già un adeguamento del salario).
I datori di lavoro che hanno concesso, a decorrere dal 1° gennaio 2019, un aumento generale del salario possono computarlo sull’aumento salariale conformemente all'allegato 10 del CCL.
Articoli 37.2 e 39; allegato 10; conferimento del carattere obbligatorio generale: IV
Il lavoratore (incluso il tirocinante) riceve un’indennità del 100% del salario medio mensile calcolato sulla base della durata annuale del lavoro ai sensi dell’articolo 24.1 (senza ore straordinarie).
Il lavoro straordinario è compensato unicamente se è stato ordinato dal datore di lavoro o dal suo rappresentante o riconosciuto in seguito come tale.
Sono considerate lavoro straordinario le ore di lavoro effettuate nell’ambito della durata annuale del lavoro, rispettivamente entro i limiti dell’orario giornaliero secondo la legge sul lavoro (dalle 06.00 alle 23.00). Il lavoro straordinario deve essere compensato con tempo libero di uguale durata nel corso dell’anno civile seguente. 100 ore all'anno possono essere retribuite senza indennità. Le ore straordinarie oltre questo limite che per motivi aziendali non possono essere compensate neanche l’anno seguente vanno retribuite con un’indennità del 25%.
Per il lavoro notturno, dornenicale e nei giorni festivi sono corrisposti i seguenti supplementi
Domeniche / festivi 00h00-24h00 100%
Esposizioni/fiere la domenica 00h00-24h00 50%
Lavoro notturno di meno di 25 notti per anno civile (*1) 23h00-06h00 50%
(*1) In caso di lavoro notturno continuativo o periodico prestato per 25 o più notti ad anno civile, i dipendenti ricevono un tempo di riposo supplementare pari al 10% del lavoro notturno effettivamente prestato.
Articoli 41.1 e 41.4
Per assicurare il servizio di riparazione, il lavoratore può essere assegnato al servizio di picchetto.
Non è considerato tempo di lavoro il servizio di turno in cui il lavoratore è a disposizione del datore di lavoro al di fuori dell’azienda. Se invece il lavoratore è chiamato al lavoro, questo tempo è considerato tempo di lavoro. In deroga all’art. 25.1 CCNL è considerato tempo di lavoro anche il tempo per il tragitto dal domicilio del lavoratore al luogo di lavoro.
Principio: se in seguito a un lavoro fuori sede il lavoratore deve sopportare spese per i pasti e per un alloggio conveniente, il datore di lavoro è tenuto a rimborsare queste spese.
Per lavoro fuori sede s'intende il lavoro svolto a più di 15 chilometri di strada dall'officina.
Per il vitto si applica la seguente tariffa: indennità di mezzogiorno CHF 16.--
Utilizzo del veicolo privato
Moto fino a 125 cm3 di cilindrata CHF -.35/km
Moto oltre 125 cm3 di cilindrata CHF -.30/km
I contratti complementari possono fissare il versamento d'indennità per determinati lavori che causano inconvenienti (sporcizia, odori, pericolo, freddo, ecc.).
La durata annuale del lavoro è in media pari a 2'086 ore per il settore della forgiatura, delle metalcostruzioni, delle serramenta e delle costruzioni in acciaio e può essere aumentata a 2'138 ore (con rispettivo aumento dello stipendio reale). Per le professioni delle tecniche agricole e per i maniscalchi la durata è di 2'190 ore.
Per il conteggio delle indennità sostitutive (ad es. giorni di carenza per infortunio, malattia, vacanze, giorni festivi, ecc.) sono utilizzate come base di calcolo le seguenti durate medie del lavoro:
Metalcostruzioni, forgiatura, serramenta e costruzioni in acciaio
Durata media del lavoro annuale
2'086 ore 174 ore 40 ore 8 ore
2'138 ore (*1) 178 ore 41 ore 8,2 ore
(*1) con il rispettivo aumento dello stipendio reale
Durate medie per le tecniche agricole, maniscalchi
2'190 ore 182,5 ore 42 ore 8,4 ore
Ogni lavoratore riceve periodicamente un conteggio delle ore e alla fine dell’anno un conteggio finale relativo alle ore di lavoro prestate. Il conteggio finale include i saldi delle ore di recupero, delle vacanze, del lavoro straordinario e delle ore supplementari nonché le ore in più e in meno.
Articoli 24 e 36.4
dopo il compimento del 20° anno d'età 23
dopo il compimento del 50° anno d'età 25
dopo il compimento del 60° anno d'età 30
La durata delle vacanze è calcolata sulla base degli anni di età compiuti al 1° gennaio dell’anno civile per il quale le vacanze sono concesse.
Per i giovani lavoratori fino a 20 anni compiuti la durata delle vacanze è di 5 settimane.
Matrimonio di un figlio, per partecipare alla cerimonia 1 giorno
Nascita di un figlio entro 2 mesi dalla nascita 5 giorni
Decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella (se vivevano nella stessa economia domestica del lavoratore 3 giorni
In caso di decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella (se non vivevano nella stessa economia domestica) 1 giorno
Arruolamento 1 giorno
Esame militare preliminare 1 giorno
Fondazione o trasloco della propria economia domestica, purché non sia legato a un cambiamento di datore di lavoro, al massimo 1 volta all’anno 1 giorno
per la cura di famigliari malati per i quali sussiste un obbligo legale di assistenza, che vivono nella stessa economia domestica, quando la cura non possa venir organizzata altrimenti fino a 3 giorni
I lavoratori sottoposti (…) hanno diritto fino a tre giorni lavorativi pagati all’anno per la formazione e il perfezionamento professionale, a condizione che dimostrino di farne uso.
Ai tre giorni lavorativi pagati all’anno per il perfezionamento professionale citati all’articolo 22.1 possono aggiungersi due giorni lavorativi supplementari per compiti speciali. Questa regolamentazione concerne i seguenti lavoratori:
a) esperti professionali;
b) membri di commissioni di vigilanza nel campo della formazione professionale;
c) lavoratori che accessoriamente sono occupati quali istruttori di apprendisti;
L’indennizzo per i corsi frequentati dai lavoratori citati all’articolo 23.1 in relazione alla loro attività, avviene tramite i contributi alle spese di applicazione e di perfezionamento professionale.
Il datore di lavoro assicura i suoi dipendenti presso un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera per perdita di salario. In caso di malattia, l’assicurazione copre il salario nella misura dell’80%.
Il premio dell’assicurazione d’indennità giornaliera è a carico per metà del datore di lavoro e per metà del lavoratore. La quota del lavoratore è dedotta dal salario e versata all’assicurazione assieme alla quota del datore di lavoro. Il lavoratore deve essere informato dal datore di lavoro circa le condizioni di assicurazione dettagliate.
Indipendentemente da eventuali prestazioni assicurative, il lavoratore ha diritto all’80% del salario a partire dal primo giorno di impedimento.
a) il pagamento del salario inclusa l’indennità di fine anno in caso di malattia, dall’inizio, nella misura dell’80% del salario normale (senza spese); Il datore di lavoro può stipulare un’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera con differimento delle prestazioni. Tuttavia, durante il periodo di differimento deve pagare l’80% del salario perso a causa di malattia.
b) la durata della copertura assicurativa deve coprire 720 giorni nell’arco di 900 giorni e deve includere una o più malattie;
c) le indennità giornaliere da versare devono essere calcolate in maniera proporzionale al grado d’incapacità lavorativa;
e) eventuali riserve esistenti devono essere comunicate per iscritto all’assicurato al momento dell’inizio dell’assicurazione e sono valide al massimo per un periodo di cinque anni;
g) al momento della sua uscita dall’assicurazione collettiva, l’assicurato dev’essere informato in merito al diritto di aderire ad un’assicurazione individuale. Tale adesione deve avvenire conformemente alle regole della LAMal (non possono essere formulate nuove riserve, tariffa unitaria, periodo d’attesa);
h) tutto il personale sottoposto alla convenzione deve essere assicurato presso la stessa assicurazione collettiva d’indennità giornaliera;
i) in caso di eccesso di partecipazione, i lavoratori hanno diritto in proporzione alla partecipazione al premio;
j) per quanto concerne le disposizioni relative ai diritti dei lavoratori assicurati che hanno raggiunto i 65, rispettivamente i 64 anni di età, il datore di lavoro contatta la compagnia di assicurazione interessata ed informa adeguatamente i lavoratori in merito;
k) se un lavoratore non può più essere assicurato, ad esempio a causa di esaurimento delle prestazioni assicurative o di pensionamento, si può convenire un pagamento limitato del salario ai sensi dell’art. 324a CO, tenendo conto degli anni di servizio, a partire dalla data dell’uscita dall’assicurazione collettiva.
Se un dipendente non è incluso nell’assicurazione collettiva d’indennità giornaliera di malattia, il datore di lavoro paga almeno la metà del premio se il dipendente stipula un’assicurazione individuale convenzionata.
Assicurazione infortuni presso la SUVA. Il datore di lavoro prende a carico il pagamento del salario nella misura dell’80% il giorno dell’infortunio e i seguenti due giorni, poiché questi non sono assicurati dalla SUVA.
Articoli 48, 49 e 53
Scuola reclute per celibi senza obbligo di mantenimento 50% del salario
per coniugati o celibi con obbligo di mantenimento 80% del salario
Militari in ferma continuata durante 300 giorni purché restino alle dipendenze del datore di lavoro almeno 6 mesi dopo il servizio 80% del salario
Durante altri periodi di servizio obbligatorio fino a 4 settimane per anno civile 100% del salario
per ulteriori periodi di servizio tutte le categorie 80% del salario
Allo scopo di proteggere i lavoratori più anziani da licenziamenti con motivazioni economiche e da sovraccarichi fisiologici, il lavoratore e il datore di lavoro possono convenire un pensionamento flessibile, sulla base della presente CCNL.
In tal caso bisogna attenersi alle disposizioni seguenti:
a) Il pensionamento flessibile è possibile dal compimento del 58° anno d’età.
b) L’entrata in vigore di un pensionamento flessibile deve essere conclusa tra lavoratore e datore di lavoro in modo definitivo e per scritto con 3 mesi di anticipo.
c) Tramite il pensionamento flessibile il lavoratore può diminuire la durata del proprio lavoro. Questa riduzione della durata del lavoro può essere effettuata in modo scalare, aumentando col passare degli anni.
d) Il pensionamento flessibile comporta una diminuzione proporzionale del salario del lavoratore.
e) I premi versati per la previdenza professionale (2° pilastro) restano al livello precedente l’introduzione della riduzione della durata del lavoro, purché il lavoratore abbia almeno 15 anni di servizio presso l’azienda.
Contributo alle spese di perfezionamento professionale
Lavoratori (*1) CHF 15.-- mensili CHF 5.-- mensili
Datori di lavoro (*2) CHF 15.-- mensili per ogni lavoratore assoggettato CHF 5.-- mensili per ogni lavoratore assoggettato
(*1) La deduzione è fatta mensilmente direttamente dal salario del lavoratore e deve figurare chiaramente nel conteggio del salario.
(*2) Questo contributo così come quelli pagati dai lavoratori vanno versati periodicamente secondo il conteggio del segretariato della CPNM.
Per i lavoratori occupati a tempo parziale il cui grado d’occupazione è inferiore al 40%, né i datori di lavoro, né i lavoratori devono versare il contributo alle spese di applicazione.
Articoli 19.3 e 19.5
Le seguenti disposizioni del CCL si applicano agli apprendisti: Articolo 24 (durata del lavoro), articolo 30 (giorni festivi), articolo 33 (indennità per assenze giustificate) e articolo 38.1 (indennitàdi fine anno, tredicesima).
Articoli 3.4 e 28.3; appendice 7; 329a+e CO
Syna - il sindacato
Le Commissioni Paritetiche Professionali hanno i seguenti compiti:
b) in casi individuali fatturazione (riscossione, amministrazione, sollecito ed esecuzione) dei contributi alle spese di applicazione e di perfezionamento professionale;
e) controlli dei libri paga e dei cantieri, compreso il rapporto di controllo;
g) decisioni su spese di controllo, spese procedurali, pene convenzionali, incasso dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale;
h) decisione in merito al mancato rispetto del salario minimo ai sensi degli articoli 37.4 e 37.5, in casi individuali;
Se in un cantone o in una regione non esiste una CPP, compete alla CPNM assumerne le funzioni.
Per l’esecuzione del CCNL, una Commissione Paritetica Nazionale delle Metalcostruzioni (CPNM) è nominata.
La CPNM ha i seguenti compiti:
b) applicazione ed esecuzione del presente CCNL;
e) fatturazione (riscossione, amministrazione, sollecito ed esecuzione) dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale;
h) decisione in merito al mancato rispetto del salario minimo ai sensi degli articoli 37.4 e 37.5, in casi individuali (delega al consiglio della CPNM);
i) giudizio sull’assoggettamento di un datore di lavoro e di un lavoratore (delega al consiglio della CPNM);
j) decisione e incasso di spese di controllo, spese procedurali, pene convenzionali e incasso dei contributi alle spese di applicazione e perfezionamento professionale (delega al consiglio della CPNM);
l) promozione della formazione e del perfezionamento professionali;
In caso di sospetto giustificato, la CPNM ha il diritto di effettuare, oppure di far effettuare da terzi, controlli presso i datori di lavoro in merito al rispetto della CCNL.
Per assicurare i contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione, oltre alle pretese relative al CCNL della commissione paritetica nazionale delle metalcostruzioni (CPNM), ogni datore di lavoro che effettua lavori contemplati nel campo d’applicazione del CCNL, prima di iniziare l’attività professionale, è tenuto a depositare a favore della CPNM una cauzione fino ad un ammontare di CHF 10'000.-- o della somma equivalente in euro. La cauzione può essere depositata in contanti o mediante una garanzia irrevocabile di una banca sottoposta all’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) o di una assicurazione sottoposta alla FINMA. L’autorizzazione d’accesso alla cauzione a favore della CPNM deve essere regolata con questa banca o assicurazione e deve inoltre indicarne lo scopo. La CPNM deposita la cauzione versata in contanti su un conto vincolato che garantisce lo stesso tasso d’interesse fissato per tali conti. I proventi derivanti dagli interessi rimangono sul conto e saranno versati unicamente al momento della restituzione della cauzione e dopo deduzione delle spese amministrative.
Somma d’appalto a partire a
Somma d’appalto fino a
CHF 2'000.-- Nessun obbligo di versare una cauzione
CHF 2'001.-- CHF 20'000.-- CHF 5'000.--
CHF 20'001.-- CHF 10'000.--
Se la somma della commessa è inferiore a CHF 2'000.-- (retribuzione secondo il contratto d’appalto), l’impresa è esentata dall’obbligo di versare una cauzione. Nel caso in cui la somma della commessa è inferiore a CHF 2'000.--, l’imprenditore deve presentare alla CPNM il contratto d’appalto.
La cauzione verrà utilizzata per soddisfare le richieste giustificate della CPNM nel seguente ordine:
1. a copertura delle sanzioni contrattuali, delle spese di controllo e di procedurali;
2. a copertura dei contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione ai sensi dell’articolo 19 CCNL.
Ricorso alla cauzione
Quando le condizioni ai sensi dell’articolo 5.1 sono rispettate, la CPNM è senz’altro autorizzata a chiedere presso l’istituto competente (banca/assicurazione) il versamento proporzionale o completo della cauzione (in funzione dell’ammontare della pena convenzionale oltre alle spese di controllo e di procedura e/o l’ammontare dei contributi di perfezionamento professionale e alle spese di applicazione) o di chiedere l’accreditamento corrispondente dalla cauzione in contanti.
I datori di lavoro che hanno versato una cauzione possono richiedere in forma scritta alla CPNM la liberazione di questa cauzione nei casi seguenti:
a) il datore di lavoro attivo nel campo di applicazione del CCNL di forza obbligatoria che ha cessato definitivamente (giuridicamente e di fatto) la sua attività professionale nel settore delle metalcostruzioni;
b) l’impresa con lavoratori distaccati attiva nel campo di applicazione del CCNL di forza obbligatoria, minimo sei mesi dopo l’ultimazione dell’opera oggetto del contratto d’appalto.
Nei casi sopramenzionati, devono inoltre essere soddisfatte obbligatoriamente e in modo cumulativo tutte le seguenti condizioni:
1. Sono state versate regolarmente tutte le pretese legate al CCNL quali le pene convenzionali, le spese di controllo e di procedura, i contributi di perfezionamento professionale e alle spese d’applicazione;
2. La CPNM non ha constatato alcuna violazione delle disposizioni contrattuali del CCNL e tutte le procedure di controllo sono terminate.

References: Articolo 24
 articolo 30
 articolo 33
 articolo 38

Articolo 36

Articolo 37
 Articolo 24
 articolo 30
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