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Timestamp: 2017-03-28 22:01:21+00:00

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APPALTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA PER IL TRIENNIO SCOLASTICO 2009/ / /2012 ( DECORRENZA APPALTO ) - PDF
APPALTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA PER IL TRIENNIO SCOLASTICO 2009/ / /2012 ( DECORRENZA APPALTO )
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1 COMUNE DI MARRUBIU Provincia di Oristano - Piazza Roma n.7 C.A.P Cod. Fisc P. IVA Tel. 0783/85531 Fax 0783/ APPALTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA PER IL TRIENNIO SCOLASTICO 2009/ / /2012 ( DECORRENZA APPALTO ) Allegato C D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHIO INTERFERENZE Ai sensi dell Art. 26 D.Lgs. 81/2008 COMMITTENTE: COMUNE DI MARRUBIU Piazza Roma n Marrubiu (OR) Tel Fax C.F P.I APPALTATORE DITTA : Il documento si compone di n pagine esclusi gli allegati. 12 INDICE 1. PREMESSA 2. DATI GENERALI IDENTIFICATIVI 2.1 Dati generali di Committente e Appaltatore 2.2 Dati generali del luogo di lavoro 2.3 Descrizione sintetica delle attività svolte 2.4 Identificazione dell organigramma funzionale 2.5 Committente 3. PROCEDURA DI RISPETTO ARTICOLO 26 D.LGS. 81/ Documentazione richiesta da consegnare prima dell inizio dei lavori 4. ELENCO DEI RISCHI PRESENTI E MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 4.1 Elenco dei rischi presenti 4.2 Misure di prevenzione e protezione 5. INDIVIDUAZIONE DELLE FASI INTERFERENTI E VALUTAZIONE DEI RISCHI 5.1 Sovrapposizioni temporali 5.2 Matrice del rischio 5.3 Valutazione delle attività contemporanee o successive 5.4 Quantificazione degli oneri per la sicurezza 7. NOTE FINALI Allegati: A) DICHIARAZIONE E ATTESTAZIONE DITTA APPALTATRICE B) VERBALE DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO 23 1. PREMESSA Il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.) è stato redatto in applicazione all'art. 26 comma 3 del D.Lgs. n 81/2008 e costituisce parte integrante sia del Capitolato Speciale d'appalto sia della Relazione sulla Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e la Salute durante il lavoro elaborato dall'impresa aggiudicataria in conformità alle disposizioni vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Il presente documento (DUVRI) riguarda esclusivamente i rischi residui derivanti dalle interferenze, ovvero le circostanze in cui si verifica un "contatto rischioso" tra il personale del Committente, il personale dell'impresa aggiudicataria e il personale del/i Datore/i di lavoro che operano presso gli stessi siti, come ad esempio ditte incaricate di eseguire le manutenzioni straordinarie dei locali interessati allo svolgimento del servizio ( cucina e refettorio) e ai macchinari presenti presso la cucina. Pertanto le prescrizioni previste nel presente Documento non si estendono ai rischi specifici cui è soggetta l'impresa di ristorazione che eseguirà il servizio. Nella stesura del presente documento sono state prese in esame le attività, costituenti l oggetto dell appalto, che avverranno sia all'interno dell edificio scolastico di via Gramsci che presso la cucina ove avviene materialmente la preparazione dei pasti, nonché le attività connesse alla somministrazione dei pasti agli alunni e al personale docente della scuola. Per quanto riguarda l'attività svolta presso la cucina, i rischi derivanti da interferenze risultano minimi in quanto vi opera esclusivamente personale dell'impresa appaltatrice. l rischi potenziali sono riconducibili per lo più all'attività specifica dell'impresa di ristorazione. Tali rischi, dovranno essere individuati, valutati e descritti nella Relazione sulla Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e la Salute durante il lavoro, redatto a cura dell impresa aggiudicataria e deposito presso il Comune prima dell inizio del servizio, all atto della stipula del contratto. Per quanto riguarda invece l'attività che l'impresa svolgerà presso i refettori (somministrazione dei pasti agli utenti, pulizia e rigovernatura dei locali) sono stati riscontrati rischi, evidenziati nelle tabelle più avanti riportate, derivanti da possibili interferenze tra il personale dell'impresa, il personale dei Datori di lavoro (Comune e Scuola) ed eventuali utenti presenti presso gli edifici scolastici. Infine il presente documento, come chiarito dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è da considerarsi "dinamico" nel senso che la valutazione dei rischi effettuata dall Amministrazione Committente prima dell'espletamento dell'appalto deve essere obbligatoriamente aggiornato nel caso in cui, nel corso di esecuzione del contratto, dovessero intervenire significative modifiche nello svolgimento delle attività e quindi si configurino nuovi potenziali rischi da interferenze. In tal caso il Documento deve essere adeguato alle sopravvenute modifiche e ad ogni fase di svolgimento delle attività, alle reali problematiche riscontrate ed alle conseguenti soluzioni individuate. Il presente Documento ha lo scopo di: fornire alle imprese partecipanti alla gara di appalto e soprattutto all'impresa risultata aggiudicataria, dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui il servizio deve essere svolto. 34 promuovere la cooperazione e il coordinamento tra i l Amministrazione Committente, l'impresa aggiudicataria e i Datori di lavoro (Comune e Scuola), per l'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro inerenti l'attività lavorativa oggetto dell'appalto con particolare riguardo all individuazione dei rischi dovuti alle interferenze tra i lavoratori dell'impresa, e le persone operanti presso i locali scolastici, gli alunni ed eventuale pubblico esterno. ridurre ogni possibile rischio a cui i lavoratori sono soggetti, nell'ambito dello svolgimento delle loro normali mansioni, tramite l'adozione di un comportamento cosciente e l istituzione di procedure/istruzioni e regole a cui devono attenersi durante il lavoro. 2. DATI GENERALI IDENTIFICATIVI 2.1 Dati Generali del Committente e dell Appaltatore COMMITTENTE: COMUNE DI MARRUBIU Piazza Roma n Marrubiu (OR) Tel Fax C.F P.I APPALTATORE : DITTA : 2.2 Dati generali del luogo di lavoro La mensa è collocata all interno della struttura della Scuola Primaria ubicata in via Gramsci, al piano terra, ed è costituita da refettorio, cucina, dispensa e antibagno e bagno ( ad uso del personale addetto al servizio mensa). L accesso avviene attraverso una porta collocata in un atrio della scuola. Vi sono, inoltre, tre uscite di sicurezza collocate, una nella cucina, e due nel refettorio. I locali della mensa sono dotati di pavimenti e pareti in materiali lavabili. I pavimenti non presentano rischi di inciampo o di scivolamento, dislivelli o situazioni di instabilità. L ambiente di lavoro viene mantenuto in buone condizioni igieniche. Gli spazi di lavoro, le dimensioni dei locali e la disposizione degli arredi, garantiscono movimenti agevoli senza creare limitazioni negli spostamenti. Nel locale cucina la cappa di aspirazione posizionata sopra il piano cottura impedisce la dispersione dei fumi nell ambiente. E a carico della Ditta appaltatrice la manutenzione e la pulizia dei filtri. Gli alimenti non deperibili e le stoviglie sono sistemati in armadi a parete chiusi con ante. Le altezze sono tali da permettere di raggiungere i piani più alti in modo agevole e senza l utilizzo di scale. 2.3 Descrizione sintetica delle attività svolte Le attività costituenti il servizio sono così sinteticamente individuate: - rilevazione, registrazione e prenotazione giornaliera dei pasti e delle diete speciali; - produzione giornaliera dei pasti; - allestimento dei refettori e somministrazione dei pasti con scodellamento ai tavoli secondo le modalità indicate nel capitolato d appalto. 45 - sparecchiamento dei tavoli, lavaggio di stoviglie e contenitori, pulizia e disinfezione di locali, arredi, attrezzature e quant altro occorra per lo svolgimento del servizio; - approvvigionamento, stoccaggio e conservazione delle derrate alimentari e non alimentari; - studio e preparazione di menù personalizzati alternativi per diete speciali; - fornitura e reintegro di stoviglie, pentolame, utensili, materiali e quant altro occorra per la preparazione e la distribuzione dei pasti e l allestimento dei refettori; - fornitura dei prodotti di pulizia e di consumo in genere; - raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti; - operazioni di monitoraggio e disinfestazione da blatte, formiche, insetti e striscianti di tutte le aree adibite al servizio; - manutenzione ordinaria di arredi ed attrezzature e reintegro di quant altro occorra per lo svolgimento del servizio; - formazione del proprio personale; - aggiornamento notifica sanitaria ex art. 6 REG. CE 852/04; - Collaborazione con Ufficio Pubblica Istruzione del Comune per ogni altra iniziativa. Per le specifiche degli obblighi a carico dell Appaltatore si rimanda al Capitolato speciale d Appalto allegato. Durante lo svolgimento del servizio mensa, saranno presenti, di regola, insegnanti e/o personale ATA in accompagnamento e per la sorveglianza degli alunni che usufruiscono della refezione scolastica. Ai fini della sicurezza, viene considerato al pari del personale Comunale di norma non presente - qualsiasi persona (insegnante e/o alunno) che si trovasse ad interferire con i dipendenti dell appaltatore e sia, per tale motivo, soggetto a rischi dovuti ad attività interferenti. Inoltre 2.4 Identificazione dell organigramma funzionale della Ditta appaltatrice Per lo svolgimento del servizio è prescritta la presenza minima del seguente personale: - n.1 cuoco - n.2 ausiliari Il presente documento verrà aggiornato con i nominativi e le qualifiche del personale che verrà impiegato dall appaltatore per lo svolgimento del servizio. 2.5 Committente Oltre ala presenza degli insegnanti di scuola materna, degli assistenti e dei bambini fruitori del servizio che, come detto, si trovano di norma nei luoghi interessati allo svolgimento del servizio, a norma dell art.9 del Capitolato d appalto è previsto un controllo bimestrale del servizio mensa da parte di una Commissione costituita dal Responsabile del Servizio Comunale, o suo delegato, dal Dirigente Scolastico e da un rappresentante dei genitori, pertanto potenziali figure interferenti. 56 3. PROCEDURA DI RISPETTO ARTICOLO 26 D.LGS. 81/2008 CON RIFERIMENTO AL CONTRATTO IN ESSERE FRA: Committente: COMUNE DI MARRUBIU Appaltatore: DITTA AVENTE PER OGGETTO: SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA per il Triennio scolastico 2009/ / /2012 (con decorrenza da gennaio 2010 e scadenza maggio 2012 ) - AMMONTARE APPALTO: ,40 stimato in via presuntiva per l intera durata del servizio in riferimento al numero complessivo di pasti presunti Oneri della Sicurezza per interferenze 350,00 + IVA per l intera durata dell appalto. SI CONVIENE QUANTO SEGUE: 1. All appaltatore compete l osservanza, sotto sua esclusiva responsabilità, di tutte le norme antinfortunistiche, di prevenzione e protezione stabilite dalla legge, nonché delle norme interne di sicurezza del lavoro ed in genere di tutti i provvedimenti e le cautele atte a garantire in ogni caso l incolumità del proprio personale e di qualsiasi terzo, e ad evitare danni di ogni specie sia a persone che a cose; 2. L appaltatore deve osservare e far osservare da parte del suo personale e di eventuali fornitori, tutte le disposizioni di legge vigenti ed i regolamenti in materia di sicurezza ed igiene del lavoro; 3. L appaltatore è responsabile della rispondenza dei propri mezzi ed attrezzature alle norme di legge, nonché dell adozione delle cautele antinfortunistiche necessarie durante la realizzazione del servizio appaltato; 4. L appaltatore garantisce di impiegare personale professionalmente idoneo all espletamento del servizio; 5. Nell ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto, il personale occupato dall impresa appaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore, la qualifica e l indicazione del datore di lavoro. 3.1 Documentazione richiesta da consegnare prima dell inizio del servizio L art 26 del D.Lgs. 81/08 cita: 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l'appalto o la prestazione di lavoro autonomo verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e alle forniture da affidare in appalto o mediante contratto d'opera 67 o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell'evoluzione dei lavori, servizi e forniture. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, e successive modificazioni, tale documento è redatto, ai fini dell'affidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto. Per questo motivo, prima dell inizio del servizio, se non già provveduto in precedenza, si richiede la consegna della documentazione da parte dell appaltatore delle dichiarazioni e attestati elencate di seguito: 1. iscrizione Camera di Commercio Industria e Artigianato; 2. Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); 3. Elenco delle attrezzature, mezzi d opera ed equipaggiamento tecnico per l esecuzione del servizio; 4. Relazione recante la valutazione dei rischi relativamente ai lavori da svolgere; 5. Nominativo del Datore di Lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, del rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e degli Addetti alla gestione delle emergenze (con i relativi attestati di formazione); 6. L elenco del personale che sarà impiegato per lo svolgimento del servizio presso la sede stabilita con i relativi compiti, qualifiche professionali e posizione assicurativa presso l INPS e l INAIL ; 7. L esito della sorveglianza sanitaria. Precisazioni: - Ogni sostituzione o variazione del personale dovrà essere preventivamente autorizzata e dovrà dare luogo all aggiornamento di quanto sopra; - Per i lavoratori per i quali sia prevista dalle disposizioni di legge la sorveglianza sanitaria, l appaltatore/prestatore d opera dichiara che gli stessi sono stati sottoposti - e lo saranno in futuro con la periodicità prevista dalle 78 predette disposizioni - a visita medica, con conseguente parere favorevole di idoneità allo svolgimento della mansione. 4. ELENCO DEI RISCHI PRESENTI E MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Il Committente informa l impresa appaltatrice che, in funzione dell ambiente di lavoro dove dovrà operare, sono prevedibili i rischi specifici che si elencano di seguito. 4.1 Elenco dei rischi presenti Dopo un attenta valutazione dei luoghi di lavoro, i potenziali rischi esistenti nell ambiente in cui l impresa appaltatrice dovrà operare, sono i seguenti: 1. Incendio ed esplosione: rischio connesso alla presenza di gas; 2. Ustioni e ferite da taglio : rischi connessi all utilizzo di fornelli ed attrezzature da cucina; 3. Caduta di materiale dall alto; 4. Scivolamenti, cadute a livello; 5. Possibili interferenze con personale non addetto. 4.2 Misure di prevenzione e protezione Con riferimento ai rischi presenti nei vari ambienti di lavoro, l Impresa appaltatrice deve adottare, oltre alle misure generali di sicurezza, le seguenti misure specifiche di prevenzione e protezione: 1. INCENDIO/ESPLOSIONE: Non fumare o usare fiamme libere prossimità di liquidi o altre sostanze infiammabili; non gettare mozziconi di sigaretta accesi. Gli addetti devono essere formati su come intervenire in caso di emergenza dovuta allo sviluppo di un incendio; verificare sempre che i fornelli siano spenti e che le manopole dei fornelli siano nella posizione corretta (gas chiuso) quando non utilizzati; aerare l ambiente in caso venga avvertito odore di gas. 2. UTILIZZO DI FORNELLI ED ATTREZZATURE DA CUCINA: Verificare sempre lo stato di conservazione delle attrezzature utilizzate durante la preparazione dei pasti, specialmente se non di proprietà dell appaltatore. Onde evitare rischi legati all utilizzo di taglienti, evitare di lasciare incustodite tali attrezzature e riporle sempre negli alloggiamenti dedicati; evitare di muoversi tra gli ambienti con coltelli, forbici o attrezzi similari, onde ridurre la possibilità di ferirsi e/o ferire accidentalmente altre presone presenti. Utilizzare idonei dispositivi di protezione delle mani, sia per l utilizzo di attrezzature taglienti che per la presenza di superfici calde. 3. CADUTA DI MATERIALI DALL ALTO: non sostare sotto o nelle immediate vicinanze dei depositi. Verificare le condizioni di stabilità dei depositi ed adeguarle, ove necessario. 89 4. SCIVOLAMENTO, CADUTE A LIVELLO: evitare spargimenti superflui di liquidi in zone di percorrenza e usare scarpe antisdrucciolo; porre attenzione ai pavimenti bagnati; intervenire prontamente in caso di accidentale versamento di prodotti oleosi o che possano rendere scivolosa la pavimentazione. 5. POSSIBILI INTERFERENZE CON PERSONALE NON ADDETTO: Porre la massima attenzione durante gli spostamenti da un locale all altro della struttura, specialmente durante la movimentazione dei pasti, di pentole e/o contenitori caldi. Verificare che il percorso da seguire sia libero da eventuali attrezzature (giochi, materiali da cancelleria, etc.) utilizzati dalle insegnanti e/o da alunni presenti. 5. INDIVIDUAZIONE DELLE FASI INTERFERENTI E VALUTAZIONE DEI RISCHI Nella specifica sottostante vengono evidenziate le fasce orarie ove risultano presenti i dipendenti del Comune, alunni, docenti e/o personale scolastico ed i dipendenti dell Impresa Appaltatrice. 5.1 Sovrapposizioni temporali Le interferenze lavorative tra i dipendenti della Società appaltatrice ed i presenti all interno dei plessi si avranno durante gli orari di preparazione dei pasti e negli orari di mensa. 5.2 Matrice del rischio Viene valutato il RISCHIO RESIDUO a seguito delle precauzioni adottate per eliminare o ridurre al minimo il rischio di interferenza lavorativa tra il Committente e l Appaltatore. Il rischio residuo viene così classificato: A = ALTO M = MEDIO B = BASSO Al livello di rischio residuo valutato, corrisponde la priorità e l importanza degli interventi di prevenzione e protezione da attuare. In tal modo, ad un livello di rischio residuo ALTO corrisponde un intervento preventivo urgente e maggiormente importante. 5.3 Valutazione delle attività contemporanee o successive Qualora si verifichino condizioni di interferenza lavorativa, occorrerà attuare idonee misure al fine di ridurre possibili rischi per la salute e la sicurezza dei soggetti presenti. In particolare, vengono di seguito indicate le procedure generali per la gestione delle attività contemporanee tra scolari e insegnanti, personale della scuola ed eventuali dipendenti del Comune di Marrubiu presenti e i dipendenti dell impresa Appaltatrice. 910 ATTIVITA Preparazione e servizio pasti POSSIBILI CAUSE DI INTERFERENZA Presenza di fornitori, tecnici e ispettori all interno della cucina Presenza di docenti e alunni e/o materiali in prossimità della zona di distribuzione pasti o lungo l area di transito RISCHI TRASMESSI ALL AMBIENTE CIRCOSTANTE Scivolamento (pavimenti bagnati) Caduta Ustioni da calore Urti, impatti Ustioni da calore PRECAUZIONI ADOTTATE PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA INTERFERENTI Delimitare con apposita segnalazione la zona di lavoro vietandone l accesso ai non addetti mediante posizionamento di apposita segnaletica Eseguire le attività verificando che non vi sia presenza di docenti e/o bambini in prossimità delle aree di transito ed in quelle di distribuzione pasti. VALUTAZIONE DEL RISCHIO B A Pulizia e disinfezione di pavimenti refettorio e zone di lavoro con utilizzo di sostanze chimiche. Lavaggio e disinfezione dei macchinari, delle attrezzature degli impianti e degli arredi, nonché delle attrezzature utilizzate per la distribuzione dei pasti Transito di tecnici, fornitori, ispettori, docenti e/o bambini su pavimenti bagnati Utilizzo di prodotti chimici Scivolamento Caduta a livello Contatto con sostanze chimiche Possibile contatto Evitare le interferenze. Posizionare idonea segnaletica di sicurezza. Delimitare con apposita segnalazione la zona di lavoro vietandone l accesso ai non addetti. B B 5.4 Quantificazione degli Oneri per la Sicurezza Ai sensi dell art. 26 commi 5 e 6 del D.Lgs. 81/2008, che citano: 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civilei costi delle misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni. I costi di cui primo periodo non sono soggetti a ribasso. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la 1011 sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione.. vengono, pertanto, di seguito riportati i costi relativi alla sicurezza delle lavorazioni svolte dalla stazione appaltante: DESCRIZIONE Segnale mobile di avviso in polipropilene di colore giallo con segnale VIETATO ENTRARE (da posizionare sulla porta di accesso al locale mensa e al locale cucina durante le operazioni di pulizia dei locali e delle attrezzature) Segnale mobile di avviso in polipropilene di colore giallo con segnale PAVIMENTO BAGNATO (da posizionare sulla porta di accesso al locale mensa e al locale cucina durante le operazioni di pulizia dei locali) Adesivo con avviso di DIVIETO DI ACCESSO AI NON ADDETTI AI LAVORI (da apporre sulla porta di accesso al locale cucina) Adesivo con avviso RISERVATO AL PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO da apporre sulla porta dei servizi (antibagno e bagno) Riunioni di coordinamento per la specifica delle procedure relative alla norme di sicurezza, gestione delle interferenze, spiegazione piano di emergenza Unità di misura Costo unitario Quantità totale Cad. 40, ,00 Cad. 40, ,00 Cad. 5,00 1 5,00 Cad. 5, ,00 Cad. 175, ,00 TOTALE COSTO PER IL TRIENNIO 350,00 Incidenza oneri su pasti presunti per l intera durata dell appalto ( 350,00 : )= 0,01 uro a pasto 1112 6. MISURE DI PREVENZIONE DI CARATTERE GENERALE Nell ambito della cooperazione all attuazione delle misure di prevenzione dai rischi, nonché di coordinamento degli interventi di protezione, l Appaltatore dovrà osservare le seguenti misure di prevenzione di carattere generale: 1. operare esclusivamente nelle aree riservate allo svolgimento del servizio; 2. rispettare le regole di accesso, di circolazione nei luoghi di lavoro e quelle per l evacuazione in caso di emergenza; 3. è fatto divieto di depositare qualsiasi materiale sulle vie d esodo o nelle vicinanze delle Uscite di Sicurezza; 4. rispettare scrupolosamente tutte le indicazioni e le prescrizioni che il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione eventualmente darà per coordinare gli interventi di prevenzione dai rischi; 5. rispettare nello svolgimento dell attività oggetto dell appalto le prescrizioni di sicurezza e attuare le misure di protezione dai rischi specifici dell attività oggetto del servizio; 6. adottare nello svolgimento dell attività le misure di prevenzione e protezione necessarie in relazione ai pericoli presenti nella zona di lavoro; 7. osservare e far osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dai preposti ai fini della protezione collettiva e individuale; 8. osservare e far osservare, rispettare e far rispettare le norme e le informazioni impartite dalla segnaletica di sicurezza presente sul posto di lavoro; 9. utilizzare ed esigere che si utilizzino in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a disposizione dei lavoratori; 10. non far compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di competenza, ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altre persone; 11. segnalare immediatamente al preposto deficienze dei mezzi e dispositivi di cui ai due punti precedenti, nonché le eventuali condizioni di pericolo di cui si viene a conoscenza, adoperandosi direttamente in caso di emergenza, nell ambito delle proprie competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze e pericoli, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 12. E fatto assoluto divieto di tenere in deposito sostanze tossiche o infiammabili all interno dei locali della Stazione Appaltante. 7. NOTE FINALI Il presente documento è composto da n. 12 pagine esclusi gli allegati. E stato elaborato dal COMUNE DI MARRUBIU, Amministrazione Committente e viene come segue sottoscritto. LA STAZIONE APPALTANTE/ COMMITTENTE LA RESPONSABILE DEL SERVIZIO (Dott.ssa M. Grazia Pilloni) L APPALTATORE DITTA IL RAPPRESENTANTE LEGALE 1213 9. ALLEGATI A) Dichiarazioni e attestazioni della Ditta appaltatrice. B) Verbale di cooperazione e coordinamento. 1314 ALLEGATO A DICHIARAZIONI E ATTESTAZIONI La ditta, aggiudicataria dell appalto in oggetto, - dopo attento esame del documento che precede e di tutta la documentazione tecnica messa a disposizione dalla Stazione Appaltanti; - dopo accurato sopralluogo presso i luoghi ove il servizio verrà svolto; D I C H I A R A sotto la propria responsabilità : - di essere idoneo, sotto il profilo tecnico professionale, anche in relazione alle dimensioni della sua impresa e alla sua competenza, a svolgere il servizio commissionato; - di essere in possesso di tutte le informazioni necessarie per eseguire le lavorazioni in sicurezza, in particolare: 1. dei dati informativi relativi ai locali interessati allo svolgimento del servizio in oggetto; 2. dell elenco dei rischi presenti presso i locali medesimi; 3. della procedura di rispetto art. 26 D.Lgs. 81/08; 4. delle misure di prevenzione e protezione specifiche e di carattere generale; 5. dell individuazione delle fasi interferenti e delle relative misure di protezione. ed, inoltre, A T T E S T A - l avvenuta cooperazione, da parte DEL COMUNE committente, all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro relativi all attività lavorativa oggetto dell appalto e l avvenuta coordinazione da parte dello stesso Comune degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, il quale ha fornito ogni informazione necessaria ad eliminare i rischi derivanti dalle interferenze tra i dipendenti dell Amministrazione committente e quelli dell azienda appaltatrice. Le sopra riportate dichiarazioni e attestazioni vengono effettuate in adempimento a quanto prescritto dall art. 26, comma 1, del D.Lgs. 81/08. Marrubiu, lì LA DITTA APPALTATRICE 14 Vedere altro
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