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Timestamp: 2020-02-21 21:41:13+00:00

Document:
Legge Regionale 13 Settembre 1989, n° 15
Titolo Disciplina dell'orario, dei turni e delle ferie delle farmacie della Regione.
Oggetto Farmacie - Servizio - Disciplina
Modifiche Modificato art. 4 dalla legge n. 20/1990 art. 1
Modificato art. 5 dalla legge n. 20/1990 art. 2
Modificato art. 6 dalla legge n. 20/1990 art. 3
Modificato art. 7 dalla legge n. 20/1990 art. 4
Modificato art. 10 dalla legge n. 20/1990 art. 5
1. L'esercizio delle farmacie aperte al pubblico nel territorio della Regione Molise e' disciplinata, ai fini della determinazione degli orari di apertura, dei turni di servizio, nonche' della chiusura per riposo, festivita' e ferie, dalle norme della presente legge.
1. Nei giorni feriali tutte le farmacie urbane della Regione che non siano in servizio di turno, resteranno aperte per una durata complessiva di 42 ore diurne settimanali, suddivise per ciascun giorno da un intervallo per il riposo pomeridiano.
2. Nei giorni feriali tutte le farmacie rurali ed uniche della Regione resteranno aperte per una durata complessiva di 38 ore diurne settimanali, suddivise in due periodi da un intervallo per il riposo pomeridiano.
1. Tutte le farmacie urbane, rurali ed uniche non di turno resteranno chiuse la domenica.
2. Le farmacie urbane, rurali ed uniche fruiranno di una giornata di riposo settimanale da determinarsi con provvedimento del Comitato di gestione dell'Unita' Sanitaria Locale competente per territorio, sentiti l'ordine provinciale dei farmacisti ed i sindaci dell'ambito territoriale.
1. Durante l'intervallo di cui all'art. 2, nei giorni feriali e festivi, il servizio farmaceutico dovra' cosi' essere assicurato:
a) nei comuni con popolazione superiore ai ventimila abitanti, dalla farmacia di turno a battenti aperti;
b) nei comuni con popolazione inferiore ai ventimila abitanti e con piu' di una farmacia, dalla farmacia di turno a chiamata;
c) nei comuni con una sola farmacia, a chiamata, esclusi i giorni di riposo.
1. Nei giorni festivi il servizio farmaceutico sara' cosi' svolto:
a) nei comuni con popolazione superiore ai ventimila abitanti, due farmacie di turno delle quali una ad orario continuo dalle ore 8 alle ore 22;
b) nei comuni con popolazione inferiore ai ventimila abitanti, da una farmacia di turno a battenti aperti durante il servizio normale;
c) nei comuni con una sola farmacia, e nelle frazioni di qualsiasi comune, a turno con le farmacie piu' vicine a battenti aperti durante il servizio normale.
1. Durante le ore notturne di qualsiasi giorno, feriale e festivo, il servizio farmaceutico sara' cosi' assicurato:
a) nei comuni con popolazione superiore ai ventimila abitanti, dalla farmacia di turno a battenti aperti fino alle ore 22 ed a chiamata dalle ore 22 fino all'orario di apertura delle farmacie, con l'obbligo di pernottamento del farmacista in farmacia;
b) nei comuni con popolazione inferiore ai ventimila abitanti, dalla farmacia di turno ed a chiamata;
c) nei comuni con una sola farmacia e nelle frazioni di qualsiasi comune, a chiamata, esclusi i giorni di riposo nei quali il servizio a chiamata viene assicurato dalla sola farmacia di turno.
1. Nei centri con popolazione superiore a ventimila abitanti il comune puo' istituire ed effettuare il servizio continuativo direttamente con una sola farmacia comunale o convenzionandosi con una farmacia privata.
1. Per chiamata, si intende quella formulata dal cittadino munito di regolare ricetta medica.
2. Per servizio continuativo si intende il servizio a battenti aperti dalle ore otto alle ventidue, a battenti chiusi dalle ore ventidue alle ore otto.
1. Gli orari relativi all'apertura e chiusura antimeridiane e pomeridiane delle farmacie ed il servizio notturno sono stabiliti dal sindaco del comune interessato, sentito l'ordine provinciale dei farmacisti.
2. I turni settimanali e festivi delle farmacie urbane, rurali ed uniche sono stabiliti dal Comitato di gestione dell'Unita' Sanitaria Locale competente per territorio sentiti l'ordine provinciale dei farmacisti e i sindaci dell'ambito territoriale.
1. Su proposta dell'ordine provinciale dei farmacisti, secondo turni stabiliti con deliberazione dell'Unita' Sanitaria Locale, sentiti i sindaci dei comuni interessati, i titolari di farmacia aperta al pubblico usufruiranno annualmente di un periodo di ferie non superiore a trenta giorni.
2. Nei comuni o nelle frazioni di qualsiasi comune ove sia in esercizio una sola farmacia, il servizio farmaceutico deve essere assicurato, durante i giorni di ferie del titolare farmacista, da un sostituto farmacista iscritto all'ordine, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e nominato dallo stesso titolare.
3. La nomina viene comunicata con immediatezza all'Unita' Sanitaria Locale competente per territorio.
1. All'esterno di ciascuna farmacia deve essere esposto apposito cartello indicante l'orario di apertura e di chiusura giornaliera, la giornata di chiusura per riposo settimanale e la farmacia che e' di turno.
2. L'omissione dell'obbligo di cui al comma precedente e' soggetta ad una pena pecuniaria da L. 50.000 a Lire 100.000 ed e' irrogata dal Sindaco del Comune competente.
1. Entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione della presente legge gli organi interessati emanano i provvedimenti di competenza.
1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dall'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

References: art. 4
 art. 1
 art. 5
 art. 2
 art. 6
 art. 3
 art. 7
 art. 4
 art. 10
 art. 5