Source: http://docplayer.it/1586031-Il-presente-codice-etico-costituisce-elemento-del-modello-di-organizzazione-e-gestione-previsto-dal-d-lgs-231-2001.html
Timestamp: 2017-03-28 20:19:49+00:00

Document:
Il presente Codice Etico costituisce elemento del Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal d.lgs. 231/ PDF
Download "Il presente Codice Etico costituisce elemento del Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal d.lgs. 231/2001."
1 CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Data Versione Il presente Codice Etico costituisce elemento del Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal d.lgs. 231/2001.2 INDICE PREMESSA. 1. DESTINATARI DEL CODICE ETICO. 2. PRINCIPI E NORME DI COMPORTAMENTO Principi generali Tutela e sicurezza Principi di trasparenza e correttezza Principi di lealtà Rapporti con e tra i dipendenti Rapporti con i collaboratori e con i consulenti Rapporti con i terzi Rapporti con i fornitori Rapporti tra Service e Unacoma Rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le Istituzioni Rapporti con le Autorità di vigilanza e di controllo Rapporti con le Organizzazioni sindacali Rapporti con la stampa e con gli altri mezzi di comunicazione di massa. 3.VIGILANZA SULL APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO, SISTEMA DISCIPLINARE E MECCANISMI SANZIONATORI Vigilanza Procedimento sanzionatorio e sanzioni per i dipendenti Procedimento sanzionatorio e sanzioni per dirigenti, Amministratori e Sindaci Procedimento sanzionatorio e sanzioni per agenti, consulenti, collaboratori esterni e altri soggetti terzi. 4. DISPOSIZIONI FINALI. 23 PREMESSA. L Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole Unacoma (di seguito Unacoma) è un associazione non riconosciuta aderente alla Confindustria che, escludendo nell esplicazione delle proprie attività ogni atto avente fine di lucro, ha per scopo di rappresentare il settore industriale dei costruttori di macchine ed equipaggiamenti quali trattrici, motori agricoli, macchine agricole operatrici, macchine per il giardinaggio, macchine per il movimento terra e forestali, attrezzi e componentistica. Unacoma si prefigge di studiare, patrocinare, assumere e promuovere iniziative svolgendo azioni in ogni campo di attività e specificamente in quello economico, tecnico e scientifico nell interesse e utilità dell industria del settore. La missione dell Associazione consiste, in particolare, nell agevolare il miglioramento e l incremento della produzione, patrocinando ogni forma di solidarietà tra i produttori nel campo tecnico ed economico e promuovendo studi, pubblicazioni, fiere, convegni, nell analisi dei problemi concernenti l industria del settore, dando altresì attiva ed efficiente collaborazione agli enti ed istituti preposti ad emettere disposizioni al riguardo, prestando successivamente opera di consulenza per la loro applicazione da parte degli associati, nello sviluppo di rapporti con altre associazioni ed enti nazionali, esteri e sopranazionali, per ottimizzare le rispettive conoscenze nel campo tecnico economico e scientifico, nell assolvimento, infine, di tutti gli altri incarichi che gli associati possano affidarle nell interesse del settore. Unacoma Service società a responsabilità limitata unipersonale (di seguito Service) è la società, di cui Unacoma attualmente è socio unico, appositamente costituita per la fornitura di servizi e/o la prestazione di consulenza in Italia e all estero con prevalenza nel settore del macchinario agricolo, cantieristico, del giardinaggio, della componentistica ed affini. Service, in particolare, si prefigge di organizzare eventi (quali manifestazioni fieristiche, esposizioni, partecipazioni collettive a fiere, prove dimostrative su campo, workshops, convegni di studio, conferenze, dibattiti), svolgere indagini statistiche e di mercato, 34 gestire presenze organizzate di rappresentanza presso enti ed istituzioni economiche, politiche, culturali e scientifiche, fornire servizi di consulenza aziendale in vari settori (tecnico, statistico, commerciale, marketing e sviluppo, distributivo, pubblicitario, organizzativo e logistico, comunicazione, finanziario, legale, fiscale, amministrativo etc.), progettare, organizzare e gestire piani i formazione ed aggiornamento professionale, partecipare a progetti di ricerca e sviluppo congiuntamente con aziende, Università e centri di ricerca, curare la redazione e la pubblicazione di quaderni, libri, riviste, preparare piani media, tenere i rapporti con gli organi di stampa. L attività operativa di Unacoma è svolta ex contractu dalla Service, alla quale Unacoma ha inteso affidare pressoché integralmente le mansioni operative e gestionali, per quanto la Service, che pur opera in via prevalente a favore di Unacoma e dei suoi associati, possa offrire servizi simili o diversi anche a soggetti terzi. Ciò fa sì che alla comunanza di obiettivi e di policies tra Unacoma e Service corrisponda dunque anche una condivisione di principi e criteri comportamentali ai quali uniformare ogni azione, tanto nelle relazioni interne quanto in quelle esterne. Unacoma e Service profondono i migliori sforzi per la realizzazione, la valorizzazione e la condivisione di azioni finalizzate a garantire la loro reputazione ed affidabilità. Anche in questa prospettiva hanno promosso ed attuato al loro interno e nello svolgimento della propria attività la sensibilità verso l etica nei comportamenti e nell attività lavorativa, considerando la correttezza nelle relazioni interne ed esterne un criterio fondamentale al quale uniformare ed ispirare ogni azione. In occasione dell attività di verifica della conformità del sistema organizzativo e di controllo interno alle prescrizioni del d.lgs. 231/2001, hanno ritenuto di procedere alla raccolta ed alla pubblicazione delle regole e dei principi etici e di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni verso il personale nonché verso i terzi e che, più in generale, caratterizzano lo svolgimento delle rispettive attività. 45 Tali principi sono contenuti nel presente Codice Etico e di Comportamento (di seguito Codice Etico), il quale si prefigge di non solo il fine di individuare con chiarezza e trasparenza i valori cui Unacoma e Service si ispirano nel perseguire il proprio oggetto sociale, ma anche di evidenziare gli strumenti e i mezzi idonei a far sì che gli stessi siano rispettati. Si tratta di principi e valori imprescindibili per Unacoma e Service che, come sino ad oggi avvenuto, da un lato ne auspicano la spontanea condivisione, adesione e diffusione, impegnandosi in primo luogo ad uniformarsi ad essi, e, dall altro, ne esigono l osservanza e l applicazione da parte dei loro dipendenti, consulenti, agenti e fornitori e quanti altri entrino in qualsivoglia rapporto con la realtà associativa e societaria, prevedendo altresì l applicazione di sanzioni disciplinari e contrattuali per le eventuali violazioni. Il rispetto dei principi e dei valori del presente Codice Etico, infatti, vale non solo a consentire un funzionamento corretto di Unacoma e di Service, ma anche a garantire la loro reputazione e affidabilità, che rappresentano presupposti indefettibili del loro attuale successo e del loro sviluppo futuro. L Associazione, inoltre, come da specifica disposizione statutaria, ha adottato e fatto proprio il Codice Etico Confederale e la Carta dei Valori Associativi di Confindustria, ispirando ad essi le proprie modalità organizzative ed i propri comportamenti ed impegnandosi a garantire la loro osservanza anche da parte dei propri associati. Il Codice Etico Confederale e la Carta dei Valori Associativi definiscono i valori che l Associazione e i singoli Associati riconoscono, accettano e condividono, impegnandosi a tenerne conto in ogni loro comportamento professionale ed associativo, riconoscendo che la loro osservanza è di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l affidabilità e la reputazione degli Associati stessi e di Unacoma, fattori che costituiscono un patrimonio decisivo per il successo dell impresa e dell associazione. Tali valori e principi costituiscono ad ogni effetto parte integrante del presente Codice Etico. 56 1. DESTINATARI DEL CODICE ETICO. Il presente Codice Etico è vincolante per gli Amministratori e per i dipendenti di Unacoma e di Service e per tutti coloro che cooperano con tali enti per il conseguimento dei rispettivi obiettivi e finalità sulla base di un rapporto contrattuale anche temporaneo. I membri del Consiglio Direttivo e del Comitato di Presidenza di Unacoma, nonché del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Service, nell operare le proprie scelte, nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti utili a perseguire l oggetto sociale e ad accrescere i valori patrimoniali e gestionali degli enti, il rendimento per i soci, il benessere economico e sociale per i dipendenti e per la collettività nonché in qualsiasi azione, decisione o azione relativa alla gestione degli enti, devono ispirarsi ai principi del presente Codice Etico. I dirigenti, nel dare attuazione alle linee di politica societaria indicate dagli Amministratori e nell espletamento dei concreti compiti di direzione loro assegnati, devono parimenti ispirarsi ai medesimi principi sia con riguardo all attività rivolta all interno, sia con riguardo a quella indirizzata all esterno, anche al fine di rappresentare un modello di riferimento per gli altri dipendenti e collaboratori. Gli agenti, i consulenti esterni, i collaboratori non subordinati e tutti i soggetti che intrattengono rapporti continuativi, ancorché di durata temporanea, con Unacoma e con Service sono tenuti ugualmente a conformare le proprie condotte ai principi e alle norme di comportamento contenute nel presente Codice Etico e a non assumere iniziative in contrasto con il medesimo Codice. Tutti i soggetti sopra indicati, che nel prosieguo vengono definiti destinatari, sono tenuti a conoscere e ad osservare il Codice Etico ed ogni suo aggiornamento. In particolare i destinatari del Codice Etico sono tenuti all osservanza delle disposizioni e dei principi ivi contenuti anche nel caso in cui gli stessi siano espressi quali criteri di comportamento della Associazione e/o della Società, e non quali precetti rivolti direttamente ai destinatari medesimi. 67 Al fine di garantire una corretta comprensione dei valori e dei principi contenuti nel Codice Etico nonché il loro pieno rispetto, Unacoma e Service si impegnano a divulgare il presente Codice presso tutti i loro destinatari, sia mediante apposite attività di informazione con cadenza periodica, sia attraverso l adozione di specifiche procedure finalizzate ad assicurarne la conoscenza a quanti entrino in qualsivoglia rapporto contrattuale con essi. 2. PRINCIPI E NORME DI COMPORTAMENTO Principi generali. Unacoma e Service, nello svolgimento della propria attività, si ispirano ai principi etici di seguito enunciati, dei quali richiedono l osservanza da parte dei soggetti coinvolti in detta attività. Unacoma e Service conducono la propria attività nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e internazionali, respingendo la corruzione ed ogni pratica illegale. Comune principio imprescindibile è il rispetto delle leggi, dei regolamenti e di ogni altra norma giuridica in vigore nell ambito territoriale in cui Unacoma e Service operano. Ogni Amministratore, dirigente, dipendente, collaboratore e, in generale, ogni destinatario del presente Codice Etico deve impegnarsi al rispetto delle leggi, dei regolamenti e di ogni altra norma giuridica in vigore nell ambito territoriale in cui Unacoma e Service operano. Tale obbligo si estende anche a tutti i consulenti, fornitori, clienti, ed a chiunque abbia rapporti con i due enti, i quali non inizieranno o proseguiranno alcun rapporto con chi non intenda uniformarsi a tale principio o comunque di fatto non vi si uniformi. Nessun comportamento contrario alla legislazione vigente, al presente Codice Etico, al Codice Etico Confederale, alla Carta dei Valori Associativi o alle normative e procedure interne, posto in 78 essere dagli organi di governo associativo e/o societario, dalla direzione aziendale e, in generale, da tutti i dipendenti e collaboratori nell esecuzione delle mansioni o degli incarichi affidati, anche se motivato dal perseguimento di un interesse associativo e/o societario, può considerarsi giustificato e comporta comunque l adozione di provvedimenti sanzionatori. Dipendenti e collaboratori devono essere a conoscenza delle leggi e delle normative vigenti, anche di carattere regolamentare, nonché dei comportamenti conseguenti, impegnandosi personalmente ed individualmente a curare il proprio aggiornamento sul punto, fermo restando l obbligo dei due enti, nei casi dubbi o controversi, di fornire indicazioni, mediante adeguata informativa, sulle regole comportamentali da adottare. Unacoma e Service si impegnano ad assicurare adeguata attività di formazione e costante sensibilizzazione sulle problematiche attinenti al presente Codice Etico. Unacoma e Service considerano di fondamentale importanza lo svolgimento delle prestazioni professionali da parte dei loro dipendenti, collaboratori e consulenti secondo diligenza, competenza, professionalità ed efficienza, anche al fine di fornire ai soggetti con i quali si trovino ad avere rapporti derivanti dallo svolgimento della propria attività prestazioni di elevato livello qualitativo tali da favorire il miglior perseguimento degli obiettivi associativi e/o societari e garantire la reputazione ed il buon nome degli enti. Il perseguimento degli obiettivi associativi e/o societari avviene nella consapevolezza della responsabilità etico-sociale implicata dalla conduzione degli affari e delle attività e nel rispetto dei diritti e dei legittimi interessi della collettività in cui Unacoma e Service operano e dei soggetti (individui, gruppi, associazioni, istituzioni) che risultano coinvolti nella loro attività. A tal fine Unacoma e Service intendono perseguire le proprie finalità contemperando nel modo migliore gli interessi coinvolti nel rispetto di tutte le leggi vigenti nell ambito territoriale, italiano ed estero, in cui operano e nel rispetto dei principi di onestà, rettitudine, lealtà, buona fede, correttezza, trasparenza e affidabilità, criteri ispiratori cui deve informarsi tutta la loro attività. 89 Unacoma e Service considerano la propria immagine e la propria reputazione valori che devono essere, anche in quanto patrimonio comune, tutelati e sviluppati anche attraverso la piena diffusione, condivisione ed osservanza dei principi etici e di comportamento contenuti nel presente Codice. Unacoma e Service, nel contatto con i terzi, improntano i relativi rapporti al rispetto, alla cortesia, alla correttezza ed alla chiarezza. Unacoma e Service considerano l individuo, i suoi valori e i suoi diritti, beni primari ed essenziali da tutelare, e si impegnano a comportarsi con giustizia ed equità nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori, favorendone la crescita professionale e promuovendo il rispetto dell integrità fisica, morale e culturale della persona. Non sono tollerate richieste, pressioni o minacce volte ad ottenere comportamenti contrari alle leggi, ai regolamenti e a tutte le altre disposizioni normative di carattere cogente in vigore o alle convinzioni morali, religiose e politiche dei singoli soggetti. Unacoma e Service rifuggono da ogni discriminazione basata sull età, sul sesso, sulla sessualità, sullo stato di salute e di integrità fisica, sulla razza, sulla nazionalità, sulle convinzioni religiose e politiche. Attività e comportamenti dei loro Amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti e collaboratori esterni devono, analogamente, rifuggire da qualsiasi genere di discriminazione. Unacoma e Service si pongono altresì come obiettivo strategico quello di operare costantemente per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, conseguentemente promuovendo presso tutti i dipendenti e i collaboratori esterni l impegno all osservanza dei detti principi con lo scopo di garantire condizioni di lavoro rispondenti alle disposizioni legislative vigenti e, attraverso l individuazione delle misure tecniche e organizzative, il miglioramento della qualità di vita nell ambiente lavorativo per la tutela della sicurezza e della salute. Unacoma e Service riconoscono nella corretta applicazione della legislazione vigente e nel rispetto della normativa tecnica ad essa connessa, unitamente all attività di informazione e formazione dei lavoratori ed al coinvolgimento degli stessi, gli strumenti 910 indispensabili per il raggiungimento, mantenimento e miglioramento di condizioni di lavoro e dell ambiente che consentano la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, dei collaboratori e dei terzi presenti presso le loro strutture Tutela e sicurezza. Unacoma e Service si impegnano a porre in essere ogni misura volta a garantire la salute, la sicurezza e l integrità fisica dei propri Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori esterni ed a promuovere, a tal fine, la piena conoscenza, coscienza e consapevolezza dei rischi connessi allo svolgimento dei compiti, delle funzioni e delle mansioni di ciascuno. Nel quadro del riconoscimento del valore prioritario della salute e dell integrità fisica della collettività, Unacoma e Service si impegnano a svolgere la propria attività in modo ecocompatibile e nel pieno rispetto delle vigenti normative di tutela ambientale e di tutela della salute pubblica. Unacoma e Service, nell assumere decisioni, nell effettuare scelte e nella loro attuazione concreta, si attengono ai seguenti principi e criteri fondamentali in materia di salute e sicurezza sul lavoro: a) evitare i rischi; b) valutare i rischi che non possono essere evitati; c) combattere i rischi alla fonte; d) adeguare il lavoro all uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute; e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica; 1011 f) sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso; g) programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri la tecnica, l organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l influenza dei fattori dell ambiente di lavoro; h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; i) impartire adeguate istruzioni ai lavoratori. Tali principi sono utilizzati per prendere le misure necessarie per la protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, d informazione e formazione, nonché l approntamento di un organizzazione e dei mezzi necessari. Ogni dipendente deve osservare le disposizioni legislative finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza propria, dei componenti l organigramma, dei collaboratori esterni e dei lavoratori delle società esterne presenti presso le proprie sedi. Nei confronti dei terzi saranno predisposte specifiche clausole contrattuali che, in aderenza ai principi contemplati dal codice civile, stabiliranno, a seconda della gravità delle violazioni, ovvero della loro reiterazione, l applicazione degli artt c.c. Diffida ad adempiere e 1453 c.c. Risoluzione del rapporto contrattuale per inadempimento. Ogni dirigente o preposto deve: assicurare il mantenimento delle misure di prevenzione e protezione adottate; mantenere un comportamento mirato al raggiungimento degli obiettivi aziendali; diffondere, verso i propri collaboratori, i principi enunciati nel Codice Etico; 1112 vigilare sul corretto comportamento dei propri collaboratori; farsi promotore di interventi sia tecnici che gestionali, finalizzati al miglioramento delle condizioni dell ambiente lavorativo. Ogni lavoratore deve: osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione, conformemente alle istruzioni fornite; utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicurezza, conformemente alle istruzioni fornite; segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto anomalie e mancanza di adeguatezza dei mezzi e dispositivi di protezione, dei macchinari, delle apparecchiature, dei mezzi di trasporto, delle attrezzature di lavoro; segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le pericolosità riscontrate conseguenti all impiego delle sostanze pericolose; segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto situazioni di pericolo di cui viene a conoscenza; nell ambito delle proprie competenze e possibilità, adoperarsi direttamente, in caso di urgenza, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli; dare notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di ogni situazione di pericolo riscontrata al fine di 1213 consentirne il coinvolgimento nel processo di miglioramento; evitare di rimuove o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; evitare di compiere di propria iniziativa, operazioni o manovre che non sono di sua competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; sottoporsi ai controlli sanitari previsti nei suoi confronti; contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all adempimento di tutti gli obblighi imposti dall autorità competente o comunque necessari per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro; impegnarsi a comprendere le informazioni di natura tecnica, comportamentale, gestionale fornite dal datore di lavoro riconoscendo le posizioni assunte nell organigramma ed impegnandosi ad osservarne i rapporti gerarchici; impegnarsi a seguire con la dovuta partecipazione, gli interventi di formazione attuati dagli enti; astenersi dall assumere atteggiamenti non collaborativi. Per lo svolgimento dell attività lavorativa Unacoma e Service mettono a disposizione locali, impianti, macchine e attrezzature in genere per i quali tutti sono tenuti all utilizzo conforme alla destinazione d uso. L utilizzo delle dotazioni deve essere effettuato esclusivamente per l espletamento delle mansioni lavorative previste dal datore di lavoro. E vietato l utilizzo delle dotazioni per scopi personali o diversi da quelli assegnati. 1314 2.3. Principi di trasparenza e correttezza. Unacoma e Service garantiscono a tutti i soggetti in qualsivoglia modo interessati alla sua attività un informazione chiara, precisa, puntuale e trasparente in ordine alla propria situazione economico - finanziaria e al proprio andamento: tale informazione è fornita dalle funzioni all uopo preposte. A tal fine Amministratori, dirigenti e dipendenti interessati si impegnano a fornire dati veritieri ed esaustivi. Tutte le operazioni effettuate in nome, per conto e nell interesse di Unacoma e/o di Service sono adeguatamente registrate in modo tale da consentire sempre la ricostruzione del processo decisionale loro sottostante e l individuazione dei soggetti che vi hanno concorso nonché di coloro i quali hanno effettuato le registrazioni stesse, al fine di effettuare gli opportuni controlli in ordine alla liceità, coerenza e congruità dell operazione stessa. Unacoma e Service osservano le regole di corretta, completa e trasparente contabilizzazione, secondo i criteri indicati dalle disposizioni legislative in materia. Nell attività di contabilizzazione dei fatti relativi alla gestione associativa e societaria, i destinatari del presente Codice sono tenuti a rispettare scrupolosamente la normativa vigente e le procedure interne in modo che ogni operazione sia, oltre che correttamente registrata, anche autorizzata, verificabile e legittima. I destinatari del presente Codice, per quanto di loro competenza e ragione, sono tenuti ad agire con trasparenza nei confronti dei soggetti incaricati della revisione contabile e dei Sindaci e a prestare a questi la massima collaborazione nello svolgimento delle rispettive attività di verifica e controllo. Tutte le informazioni e i dati in possesso di Unacoma e di Service sono trattati nel rispetto della vigente normativa sulla tutela della riservatezza (d.lgs. 196/2003 e s.m.i.) ed è fatto assoluto divieto ad Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti, e collaboratori esterni di utilizzare e trattare informazioni e dati legittimamente detenuti e trattati dagli enti per finalità personali e, comunque, per finalità diverse da quelle consentite e autorizzate. 1415 Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori esterni hanno il dovere di astenersi da qualsiasi processo decisionale che riguardi situazioni in cui gli stessi risultino interessati in modo diretto o anche solo indiretto Principi di lealtà. E fatto divieto ad Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori esterni di utilizzare informazioni o notizie acquisite nell espletamento delle proprie mansioni lavorative per Unacoma e per Service a vantaggio proprio o di terzi. L attività di Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori esterni deve essere finalizzata esclusivamente al perseguimento degli interessi di Unacoma e di Service. Il rapporto di Unacoma e di Service con i propri Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori esterni è improntato a lealtà, rispetto e fiducia reciproca, garantiti anche dall impegno al pieno rispetto degli obblighi rispettivamente assunti con il contratto di lavoro e con ogni altra forma di rapporto contrattuale nonché del contenuto del presente Codice Etico. Amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti e collaboratori esterni non possono ricevere alcun corrispettivo da parte di chicchessia per il compimento di un atto di loro competenza né cedere ad alcuna forma di condizionamento esterno nell espletamento dei loro incarichi. Amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti e collaboratori esterni non possono ricevere alcun dono, omaggio o altra forma di beneficio non direttamente riconducibile ad ordinarie relazioni di cortesia, da soggetti che siano direttamente o indirettamente interessati a qualsivoglia aspetto della vita aziendale: l eventuale ricezione di bene o altra utilità riconducibile alla presente fattispecie dovrà essere immediatamente seguita dalla restituzione al mittente del bene o dell altra utilità con obbligo di informare dei fatti 1516 l organo esercente funzioni di Organismo di vigilanza per l attuazione e l aggiornamento del Codice Etico Rapporti con e tra i dipendenti. Fermo quanto sopra previsto, Unacoma e Service provvedono alla più ampia diffusione del Codice Etico presso i destinatari. Unacoma e Service richiedono che i propri dipendenti conoscano ed osservino, per quanto di loro competenza, le prescrizioni del Codice Etico e che, compatibilmente con le possibilità individuali, ne promuovano la conoscenza presso i dipendenti neo-assunti nonché presso i terzi interessati dall applicazione del Codice Etico con i quali vengano in contatto per ragioni del loro ufficio. I dipendenti sono tenuti a segnalare all organo esercente funzioni di Organismo di vigilanza per l attuazione e l aggiornamento del Codice Etico ogni violazione del Codice Etico di cui vengano a conoscenza da parte di colleghi, collaboratori e consulenti. Unacoma e Service considereranno infrazione disciplinare qualunque segnalazione infondata effettuata in mala fede al fine di arrecare nocumento a colleghi e/o collaboratori. Le segnalazioni di comportamenti asseritamente lesivi delle norme dettate dal Codice Etico potranno essere effettuate, oralmente o in forma scritta, direttamente all organo esercente funzioni di Organismo di vigilanza per l attuazione e l aggiornamento del Codice Etico. Potranno essere prese in considerazione soltanto le segnalazioni non anonime effettuate dai destinatari o da qualsivoglia altro soggetto direttamente interessato. Ai soggetti che provvederanno a segnalare asserite violazioni di disposizioni del presente Codice Etico è garantita la massima riservatezza, compatibilmente con le esigenze di accertamento della fondatezza dei fatti denunciati e, in ogni caso, la non sottoposizione 1617 ad azioni e/o comportamenti vessatori o discriminatori, diretti o indiretti, ad opera dei destinatari del presente Codice Etico. Unacoma e Service pongono la massima e costante attenzione nella valorizzazione delle risorse umane. A tal fine considerano il criterio meritocratico, della competenza professionale, dell onestà e della correttezza di comportamento fondamenti privilegiati per l adozione di ogni decisione concernente la carriera e ogni altro aspetto relativo al dipendente. I dipendenti sono tenuti a porre in essere una condotta costantemente rispettosa dei diritti e della personalità dei colleghi, dei collaboratori e dei terzi, indipendentemente dalla loro posizione gerarchica all interno degli enti. I dipendenti devono utilizzare correttamente i beni aziendali messi a loro disposizione salvaguardando, in generale, il valore del patrimonio aziendale Rapporti con i collaboratori e con i consulenti. Unacoma e Service procedono all individuazione ed alla selezione dei collaboratori e dei consulenti con assoluta imparzialità, autonomia e indipendenza di giudizio. Comportamenti contrari ai principi espressi nel Codice Etico possono essere considerati grave inadempimento ai doveri di correttezza e buona fede nell esecuzione del contratto, motivo di lesione del rapporto fiduciario e giusta causa di risoluzione dei rapporti contrattuali Rapporti con i terzi. Unacoma e Service, nel contatto con i terzi, improntano i relativi rapporti al rispetto, alla cortesia, alla disponibilità, alla 1718 professionalità, alla serietà, alla correttezza, alla chiarezza, alla imparzialità, alla trasparenza, attenendosi scrupolosamente alle norme di legge, ai principi del presente Codice Etico ed alle procedure interne ed altrettanto richiedendo ai propri Amministratori, dirigenti, dipendenti, agenti, consulenti e collaboratori, i quali sono tenuti a evitare qualunque situazione di conflitto di interessi, rifuggendo altresì da arbitrarie e ingiustificate discriminazioni Rapporti con i fornitori. Nei rapporti di fornitura di beni e di prestazione di servizi Unacoma e Service operano nel rispetto della normativa e dei principi del presente Codice e delle procedure interne adottate. I rapporti con i fornitori sono improntati a garantire il massimo vantaggio competitivo per Unacoma e per Service, nel rispetto dei principi di lealtà e imparzialità cui si informa tutta la loro attività. Gli addetti alle relazioni con i fornitori e con i prestatori di servizi devono procedere alla selezione degli stessi ed alla gestione dei relativi rapporti secondo criteri di imparzialità e di correttezza, evitando situazioni di conflitto di interessi (anche potenziale) con i medesimi e prontamente segnalando al datore di lavoro l esistenza o l insorgenza di tali situazioni Rapporti tra Service e Unacoma. Service impronta la gestione dei rapporti con il socio unico Unacoma al rispetto dei criteri di correttezza, collaborazione, lealtà, trasparenza, nella consapevolezza della comunanza di obiettivi e della condivisione di principi e criteri comportamentali ai quali uniformare ogni azione, tanto nelle reciproche relazioni interne quanto in quelle esterne. 1819 2.10. Rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le Istituzioni. Unacoma e Service nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione (o in ogni caso relative a rapporti di carattere pubblicistico), nonché con le Pubbliche Istituzioni con le quali mantengono constanti contatti per lo svolgimento delle proprie attività e per il perseguimento degli obiettivi associativi e sociali, adottano la più rigorosa osservanza delle normative comunitarie, nazionali e aziendali applicabili. Per Pubblica Amministrazione e per Pubbliche Istituzioni si intendono tutte le autorità, enti, istituti, istituzioni, di ogni ordine e grado, di rilievo pubblicistico appartenenti a qualsivoglia ordinamento, sia nazionale che internazionale, ivi compreso quello comunitario. La gestione di trattative, l assunzione di impegni e l esecuzione di rapporti di qualsiasi genere con la Pubblica Amministrazione, con Enti che svolgono attività di pubblica utilità o di pubblico interesse o comunque di rapporti aventi carattere pubblicistico sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte e/o autorizzate. Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione Unacoma e Service, e per conto di questa Amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti e collaboratori esterni, non devono assolutamente cercare di influenzare impropriamente le decisioni dell Istituzione interessata, al fine di ottenere il compimento di atti non conformi o contrari ai doveri di ufficio, in particolare offrendo o promettendo, direttamente o indirettamente, doni, denaro, favori o utilità di qualunque genere, salvo che si tratti di doni o utilità d uso di modico valore. Il dipendente, il collaboratore o il consulente che dovesse ricevere indicazioni di operare in tal senso è tenuto a darne immediata comunicazione all organo esercente funzioni di Organismo di vigilanza per l attuazione e l aggiornamento del Codice Etico. Sono vietati, in quanto considerati atti di corruzione, l offerta o la promessa illecita, diretta o indiretta, di doni, denaro, favori o utilità 1920 fatti direttamente da Unacoma o da Service o da loro Amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti e collaboratori esterni, nonché da persone che agiscono per conto di tali enti sia in Italia che all estero. E severamente vietato offrire o accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore che non sia di modico valore per ottenere un trattamento più favorevole a beneficio di Unacoma o di Service in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione. In quei Paesi dove è nel costume offrire doni a clienti od altri, è possibile agire in tal senso quando questi doni siano di natura appropriata e di valore modico, ma sempre nel rispetto delle leggi e consuetudini locali e purché ciò non si traduca in una ricerca di favori con mezzi illeciti. Quando è in corso una qualsiasi trattativa d affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione. Nel caso specifico dell effettuazione di una procedura di gara pubblica i destinatari del presente Codice dovranno operare nel rispetto delle norme vigenti e della corretta pratica commerciale. Tali principi e direttive comportamentali sono applicabili anche a tutti quei soggetti esterni all organigramma associativo e/o societario che tuttavia, in nome e per conto di Unacoma e/o di Service, operino, in forza di uno specifico incarico anche di durata temporanea, nei confronti di qualsivoglia Pubblica Amministrazione. Inoltre, Unacoma e Service non si faranno rappresentare, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, da soggetti che possano versare in situazione di conflitto di interessi, i quali comunque, laddove incaricati, dovranno immediatamente comunicare a Unacoma e/o a Service, nel caso in cui queste non ne siano a conoscenza o comunque l abbiano ignorate, le specifiche circostanze idonee anche solo potenzialmente a dare luogo a conflitto di interessi. 20 Vedere altro
CODICE ETICO Approvato dal CdA del 27.06.12 1 1. INTRODUZIONE...4 1.1 La Missione di BIC Lazio SpA...4 1.2 Principi generali...4 1.3 Struttura e adeguamento del Codice Etico...5 2. DESTINATARI DEL CODICE...5 Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo D.Lgs. 231/01 e norme correlate di Nuova Orli S.r.l. CODICE ETICO. Versione n. 1 del 31 maggio 2013
Modello di organizzazione, gestione e controllo D.Lgs. 231/01 e norme correlate di Nuova Orli S.r.l. Versione n. 1 del 31 maggio 2013 A tutti i dipendenti e collaboratori Oggetto: diffusione del Codice Dettagli STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI) Dettagli CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli 1. Premessa. Il contesto generale.
Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto Dettagli CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative Dettagli DIRITTI DEI CONSUMATORI
CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO 2ª Edizione - Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Calzedonia Holding S.p.A - il 17 marzo 2014 ENG INTRODU- ZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE DEL CODICE ETICO Un Azienda Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli Parere: Assegnazione mansioni superiori
Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.
REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le Dettagli IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)
IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento Dettagli Ambiente di lavoro improntato al rispetto
Principio: Tutti hanno diritto a un trattamento rispettoso nell ambiente di lavoro 3M. Essere rispettati significa essere trattati in maniera onesta e professionale, valorizzando il talento unico, le esperienze Dettagli GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001
GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO Dettagli Gruppo Roche. Policy sull Occupazione
Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel Dettagli Norme di riferimento del modello generale di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/01
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Norme di riferimento del modello generale di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/01 Sintesi Approvato dal Consiglio di Amministrazione Dettagli REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante Dettagli OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA
Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione Dettagli ai sensi del D.Lgs 231/2001
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO GASPARINA DI SOPRA Società Cooperativa Sociale Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Sistema Disciplinare 1 ELENCO DELLE Dettagli AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA
REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL Dettagli Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)
Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12 Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali
RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro Dettagli Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile Dettagli REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE Art. 1 Disciplina 1. Il presente regolamento concerne le incompatibilità derivanti dall'assunzione e dal Dettagli REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)
REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, Dettagli Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli PARTE SPECIALE 3 Altri reati
MODELLO ORGANIZZATIVO ai sensi del D.Lgs. 231/2001 PAGINA 1 DI 13 - SOMMARIO 1. TIPOLOGIA DI REATI... 3 1.1 DELITTI CONTRO LA PERSONALITA INDIVIDUALE... 3 1.2 SICUREZZA SUL LAVORO... 3 1.3 RICETTAZIONE, Dettagli CRITERI GENERALI IN MATERIA DI INCARICHI VIETATI AI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
CRITERI GENERALI IN MATERIA DI INCARICHI VIETATI AI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE I criteri indicati nel presente documento esemplificano una serie di situazioni di incarichi vietati per i Dettagli Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 CIRA S.C.p.A. (PARTI GENERALI) DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 14 GENNAIO 2014 REVISION HISTORY DOC. Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 Dettagli ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA
ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA L art. 4 della L.P. 4/2014, nel regolamentare (ai commi 2, 3 e 4) la procedura per l esercizio dell accesso civico, ne definisce Dettagli GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI
GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013) Art.1 - Disposizioni di carattere generale 1. Il presente codice di comportamento, di seguito denominato "Codice", definisce, ai fini dell'articolo Dettagli REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI
COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. Dettagli C O M U N E DI M O L I T E R N O
C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice Dettagli CODICE DEONTOLOGICO DEI CONSERVATORI DEI BENI ARCHITETTONICI ED AMBIENTALI ITALIANI
CODICE DEONTOLOGICO DEI CONSERVATORI DEI BENI ARCHITETTONICI ED AMBIENTALI ITALIANI Visto l art. 4, comma 2, Cost. che così recita: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare
1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo
Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA: Dettagli *** NORMATTIVA - Export HTML ***
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 62 Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA
REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA LA BANCA D ITALIA E LA CONSOB VISTO il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli SPAI di Puclini Carlo
PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009, Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE
Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai Dettagli Accademia Beauty and Hair
Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento Dettagli Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da Dettagli IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA
IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA
ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F. Dettagli Il Ministro della Pubblica Istruzione
Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Dettagli Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali
Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 Art. 25
 Art. 25
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 4
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 art. 4
 Art.1
 art. 4
 art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ARTICOLO 1
 ART. 1
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 6
 Art. 1
 art. 148
 Art. 1