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SI PREGA DI PRENDERE APPUNTAMENTO PRIMA DEL 15 NOVEMBRE 2013 AL N. 0465/ PDF
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1 MODULO RACCOLTA DATI PER LA REDAZIONE DELLA DOMANDA DI ASSEGNO DI STUDIO - ANNO SCOLASTICO 2013/2014 COGNOME E NOME DEL SOGGETTO RICHIEDENTE (il genitore o colui che ha l esercizio della potestà o lo studente maggiorenne) NATO A STATO IL RESIDENTE IN CAP VIA/PIAZZA TELEFONO COGNOME E NOME DEL FIGLIO BENEFICIARIO NATO A STATO IL IN POSSESSO DEL TITOLO LEGALE DI STUDIO RICHIESTO PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE DEL CORSO DI STUDIO A CUI E REGOLARMENTE ISCRITTO E FREQUENTANTE PRESSO L ISTITUTO CON SEDE IN SI PREGA DI PRENDERE APPUNTAMENTO PRIMA DEL 15 NOVEMBRE 2013 AL N. 0465/ LA DOMANDA DI ASSEGNO DI STUDIO DEVE ESSERE REDATTA E SOTTOSCRITTA PRESSO IL SERVIZIO ISTRUZIONE DELLA COMUNITA DELLE GIUDICARIE CON SEDE IN TIONE DI TRENTO IN VIA GNESOTTI, 2 ENTRO LE ORE 12:00 DEL GIORNO VENERDI 06 DICEMBRE 2013 E NECESSARIO PORTARE CON SE LA DOMANDA UNICA 2013
2 A) NUCLEO FAMILIARE (1) A.1) che il nucleo familiare è composto dai seguenti componenti che hanno presentato una dichiarazione ICEF per l anno 2012: Cognome e nome Data di nascita Grado di Parentela (*) Studente (**) Dichiarazione ICEF N. Di data Presentata a Dal Nel Nucleo Al A.2) che il nucleo familiare è composto altresì dai seguenti componenti che nell anno 2012 non hanno avuto redditi e non possedevano patrimonio finanziario, immobiliare e autoveicoli, con eccezione di un eventuale patrimonio finanziario non superiore a euro e/o di eventuali terreni agricoli con redditi domenicali complessivi non superiori a 50 euro Cognome e nome Data di nascita Grado di Parentela (*) Studente (**) Identificativo N. Dal Nel Nucleo Al 7 (*) Per figlio o equiparato del richiedente, del coniuge o del convivente si intende: A) il figlio naturale; B) il nipote in linea retta; C) il fratello, la sorella ed il nipote in linea collaterale minorenne, orfano di entrambi i genitori; D) il fratello, la sorella ed il nipote in linea collaterale disabile; E) nonché il maggiorenne disabile posto sotto la tutela, la curatela, l amministrazione di sostegno o altra forma di protezione giuridicamente definite del richiedente, del coniuge o del convivente. Per minore affidato si intende: il minore affidato dal Tribunale o con provvedimento amministrativo a tempo pieno/in via residenziale ai sensi dell art. 9 della L. 184/1983, nonché il maggiorenne disabile posto sotto la tutela, la curatela, l amministrazione di sostegno o altra forma di protezione giuridicamente definita del richiedente, del coniuge o del convivente. In entrambi i casi devono risultare nello stato famiglia del richiedente e convivere con lo stesso al momento della domanda. Per i minori affidati la certificazione anagrafica può essere sostituita da una dichiarazione del servizio sociale territorialmente compente che attesti che il minore affidato abita prevalentemente presso la residenza del richiedente. Per altro componente accolto si intende un soggetto maggiorenne non disabile, anche se non residente anagraficamente, accolto nel nucleo familiare in via residenziale con provvedimento amministrativo o dell autorità giudiziaria, nonché un soggetto accolto nell ambito di progetti di solidarietà internazionale. Per altro componente si intende qualsiasi altro soggetto presente nella certificazione anagrafica diverso dal coniuge, dal convivente more uxorio, dal genitore non convivente, dal figlio o equiparato, dal minore affidato o da altro componente accolto. (**) Può essere indicato come studente ogni componente del nucleo famigliare di età inferiore a 25 anni (fiscalmente a carico con un reddito inferiore a euro 2.840,51) iscritto alla scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, università, master, dottorato.
3 A.3) ALTRI DATI: Nucleo familiare da valutare diverso da quello dei genitori (6); (In presenza di figli minori o equiparati) entrambi i genitori hanno svolto nell anno 2012 attività di lavoro dipendente e assimilato o autonomo o di impresa per almeno sei mesi; Sono presenti n. componenti di sesso femminile che hanno svolto nell anno 2012 attività lavorativa per dodici mesi; Sono presenti i seguenti soggetti non autosufficienti al 31/12/2012; ID Soggetto Classe di non autosufficienza al 31/12/2012 (*) Spese per la non autosufficienza sostenute nell anno 2012 Figli o equiparati disabili alla data di presentazione della domanda (**) dal al (*) 1) Invalidi non deambulanti o con bisogno di assistenza continua e ciechi assoluti; 2) Sordi e ciechi con residuo visivo; 3) Invalidi civili al 100% ed equiparati; 4) Invalidi civili da 66% a 73%; 5) Invalidi civili da 74% a 99%; 6) Minori invalidi con assegno; 7) Altri invali di 65 anni e oltre. (**) compilare solo in caso di figli o equiparati minori invalidi o invalidi civili con grado di invalidità pari o superiore al 74%, nonché ciechi civili o sordomuti. Alla data del 31/12/2012 la propria abitazione di residenza era di mq calpestabili (Abitazione dove si risiede a qualsiasi titolo (proprietà, altro diritto reale, locazione, comodato, ecc.). Il dato va arrotondato alla decina inferiore.) Alla data di presentazione della domanda nel nucleo familiare indicato non è presente l altro genitore del figlio più giovane in quanto sussiste una delle seguenti situazioni (***): a) I genitori sono separati legalmente in via giudiziale o sono divorziati, ma nessuno dei due ha costituito un nuovo nucleo come previsto dalle lettere g) o h). Sono equiparati alla separazione legale i casi di omologa della separazione consensuale ex art. 711 C.P.C., separazione ai sensi dell articolo 126 C.C., adozione dei provvedimenti temporanei ed urgenti di cui all articolo 708 C.P.C.; b) È stata presentata la domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio nei casi previsti dall articolo 3 L. n. 898/1970; c) L altro genitore è deceduto; d) L altro genitore non ha riconosciuto il figlio/i oppure il genitore richiedente, non coniugato o non convivente more uxorio con altra persona, non è genitore dei soggetti indicati come figlio o equiparato ; e) L altro genitore è stato escluso dalla potestà dei figli o è stato adottato nei sui confronti, ai sensi dell articolo 333 del Codice Civile, il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; f) L altro genitore ha abbandonato il nucleo familiare, è irreperibile o non disponibile a fornire i dati per la compilazione della propria dichiarazione ICEF ed il fatto è stato accertato in sede giurisdizionale o da pubblica autorità competente in materia di servizi sociali; g) Il genitore richiedente è coniugato o è convivente more uxorio con una persona diversa dall altro genitore; h) L altro genitore è coniugato con altra persona o è genitore di altri figli iscritti nella propria scheda anagrafica; i) Il genitore richiedente ha dichiarato l assegno di mantenimento nel quadro C5 della dichiarazione ICEF o sussiste uno dei casi previsti nella sottostante sezione obbligo di mantenimento dei figli. (***) In tutti i casi diversi da quelli sopra indicati, il genitore con diversa residenza anagrafica fa parte del nucleo familiare del genitore richiedente e deve pertanto presentare la dichiarazione ICEF. In particolare il genitore richiedente non può dichiararsi genitore unico nel caso in cui sia presente nel nucleo familiare il proprio convivente more uxorio genitore di almeno uno dei figli od equiparati, anche se ha una residenza anagrafica diversa da quella del genitore richiedente. I dati anagrafici dell altro genitore del figlio più giovane sono: Cognome, Nome, data di nascita / / Indirizzo, Comune ( ), Cap Sezione obbligo di mantenimento dei figli (da compilare nei casi a) o i) quando non è stato dichiarato l assegno di mantenimento nel quadro C5 della dichiarazione ICEF del genitore richiedente per il figlio più giovane): L altro genitore del figlio più giovane ha già adempiuto agli obblighi previsti dall Autorità giudiziaria; Il genitore richiedente ha avviato le procedure giudiziali per richiedere l assegno di mantenimento o la separazione è avvenuta successivamente al 01/01/2012; L altro genitore adempie agli impegni assunti tra i genitori in via extragiudiziale e le somme ricevute nell anno 2012, sono pari ad euro (l importo indicato viene conteggiato fra i redditi del genitore richiedente. Se è inferiore ad euro 4.800,00 si assume comunque un reddito di euro 4.800,00) L altro genitore del figlio più giovane non adempie o non ha adempiuto agli obblighi previsti dall Autorità giudiziaria o agli impegni assunti tra i genitori in via extragiudiziale e il genitore richiedente prende atto che tra i suoi redditi verrà conteggiato un importo forfetario pari a euro 4.800,00, che non può beneficiare della deduzione di euro 2.500,00 per nuclei mono genitoriali e che lo stato anagrafico qui dichiarato potrà essere accertato da parte della polizia locale.
4 HA CONSEGUITO LA PROMOZIONE NELL ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CON LA MEDIA DEI VOTI DI (calcolata senza considerare la condotta e la religione) SOSTIENE NELL A.S. 2013/2014 LE SEGUENTI SPESE DOCUMENTABILI (allegare la documentazione) ALLOGGIO E/O CONVITTO Euro, (indicare il convitto o il nominativo del proprietario dell appartamento e sua ubicazione) tel. (PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE, ANCHE PARITARIE E ISTITUTI E CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CON SEDE IN PROVINCIA E FUORI PROVINCIA) TASSE DI ISCRIZIONE E FREQUENZA Euro, (vanno riconosciute agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche e formative provinciali, statali e istituzioni formative con sede fuori provincia) TRASPORTO Euro, (abbonamento annuale o costo singolo viaggio x n. viaggi settimanali x33) (SOLO PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE, ANCHE PARITARIE E ISTITUTI FORMATIVI CON SEDE FUORI PROVINCIA, PER IL PERCORSO NON COPERTO CON L ABBONAMENTO STUDENTI PROVINCIALI) MENSA Euro, (costo singolo pasto x n. pasti settimanali x 33 settimane) (SOLO PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE, ANCHE PARITARIE E ISTITUTI FORMATIVI CON SEDE FUORI PROVINCIA) LIBRI DI TESTO Euro, (PER STUDENTI ISCRITTI PRESSO ISTITUZIONI SCOLASTICHE, ANCHE PARITARIE, E ISTITUZIONI FORMATIVE CON SEDE FUORI PROVINCIA, SOLO FINO AL SECONDO ANNO DI FREQUENZA DEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE) ALL ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA FRUISCE DI ALTRI INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE SUDDETTE SPESE SCOLASTICHE: NO SI EROGATI DA PER UN IMPORTO DI EURO, Richiede che la liquidazione dell assegno avvenga: in un unica soluzione dopo l accertamento della spesa; con anticipo del 50% dell assegno spettante in base alla graduatoria e successivo saldo; tramite una delle seguenti modalità: accredito su c/c bancario intestato al figlio codice IBAN Istituto bancario sede accredito su c/c bancario intestato al genitore codice IBAN Istituto bancario sede Informativa ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo 196/2003: i dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale ha presentato la documentazione, fatte salve rielaborazioni statistiche riguardanti gli interventi per il diritto allo studio; il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; il conferimento dei dati è obbligatorio per l adempimento delle finalità previste dalla normativa in materia di diritto allo studio; l eventuale rifiuto a fornirli o ad acconsentire al loro trattamento comporta l impossibilità di dar corso alla richiesta di accesso al beneficio; in ogni momento Lei potrà esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.L. 196/2003, titolare del trattamento dei dati è La Comunità delle Giudicarie; responsabile del trattamento dei dati è il collaboratore amministrativo Molinari Giuliana. Tione di Trento, Firma
5 NORME COMUNI PER LA DEFINIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE 1. Aspetti generali 1.1 Questo Allegato contiene le norme comuni alle politiche di settore per la definizione del nucleo familiare la cui condizione economica deve essere valutata ai fini dell accesso agli interventi agevolativi (di seguito nucleo familiare da valutare ). 1.2 A tale scopo le politiche di settore individuano per ciascun intervento agevolativo: a) il soggetto o i soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare ai quali l intervento agevolativo è destinato (di seguito beneficiario o beneficiari ), precisando se in misura individuale o collettiva; b) il soggetto che è autorizzato a presentare la relativa domanda di accesso all intervento agevolativo (di seguito richiedente ). Nei casi previsti dall articolo 5 del D.P.R. n. 445/2000, il richiedente può essere un soggetto diverso dal beneficiario o dai beneficiari. Resta fermo quanto previsto dall articolo 4 del D.P.R. n. 445/2000 in relazione alla sottoscrizione da parte del richiedente; c) il soggetto in riferimento al quale si determinano le relazioni di parentela nella composizione del nucleo familiare da valutare (di seguito soggetto di riferimento ). A seconda dei casi il soggetto di riferimento può essere il beneficiario o il richiedente l intervento agevolativo. 1.3 Ai fini del calcolo della condizione economica del nucleo familiare da valutare si considerano i redditi e il patrimonio dei soggetti che al momento della presentazione della domanda compongono la famiglia anagrafica del soggetto di riferimento, come definita dall articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, ad esclusione di quelli per i quali è stata avviata la procedura di cancellazione e salvo quanto di seguito stabilito. 1.4 Ciascun soggetto non può appartenere a due o più nuclei familiari da valutare per lo stesso intervento agevolativo riferito al medesimo periodo, salvo quando si rende necessario, per l accesso ad un determinato intervento agevolativo, presentare una domanda distinta per ciascuno dei beneficiari, anche se appartengono al medesimo nucleo familiare da valutare. 1.5 Nel caso in cui la misura dell intervento agevolativo sia determinata oltre che dalla condizione economica del nucleo familiare, anche dal numero di figli o equiparati ai figli minorenni, i soggetti da conteggiare a tale fine sono quelli che risultano residenti anagraficamente e conviventi con il richiedente. Se non diversamente previsto dalle politiche di settore, in presenza del solo requisito della residenza anagrafica con il richiedente, questi soggetti sono inclusi nel nucleo familiare da valutare al solo fine della determinazione della condizione economica. I figli in età dell obbligo scolastico si considerano comunque non conviventi con il richiedente quando viene accertata, nel periodo di riferimento dell intervento agevolativo, la mancata iscrizione o frequenza in un istituzione scolastica o formativa ubicata nel territorio nazionale. 1.6 I soggetti equiparati ai figli minori sono i seguenti: - i figli maggiorenni se disabili; - i nipoti in linea retta minorenni, ovvero maggiorenni se disabili; - i fratelli, le sorelle ed i nipoti in linea collaterale minorenni, orfani di entrambi i genitori; - i fratelli, le sorelle ed i nipoti in linea collaterale disabili; - i minori affidati dal Tribunale o con provvedimento amministrativo a tempo pieno ai sensi dell articolo 9 della L. n. 184/1983, nonché i maggiorenni disabili posti sotto la tutela, la curatela, l amministrazione di sostegno o altra forma di protezione giuridicamente definita. 1.7 Ai fini dell individuazione dei soggetti equiparati ai figli minori, sono considerati disabili i soggetti riconosciuti invalidi civili minorenni o con grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento, nonché i ciechi civili ed i sordomuti. 1.8 Le politiche di settore stabiliscono se e in che misura le modificazioni della composizione del nucleo familiare da valutare, che avvengono dopo la presentazione della domanda, comportano l aggiornamento del calcolo dell indicatore della condizione economica familiare e della misura dell intervento agevolativo richiesto. 1.9 La deduzione prevista dall articolo 13, comma 5, lett. c), spetta se nel nucleo familiare da valutare è presente il genitore che risiede con il beneficiario, in assenza del coniuge o convivente more uxorio, oppure il beneficiario risiede con almeno un figlio minore in assenza del coniuge o del convivente more uxorio, salvo quanto previsto al punto 5.1.9, secondo periodo. 2. Soggetti non facenti parte del nucleo anagrafico del soggetto di riferimento da inserire nel nucleo familiare da valutare 2.1 Il coniuge del soggetto di riferimento avente diversa residenza anagrafica fa parte del nucleo familiare da valutare. 2.2 La norma di cui al punto 2.1 non si applica nei seguenti casi: quando il coniuge avente diversa residenza anagrafica rispetto al soggetto di riferimento è separato legalmente ovvero quando è stata pronunciata separazione giudiziale o è intervenuta l omologazione della separazione consensuale ai sensi dell articolo 711 del codice di procedura civile, ovvero quando è stata ordinata la separazione ai sensi dell articolo 126 del codice civile. Inoltre i coniugi si considerano legalmente separati quando la diversa residenza è consentita a seguito di provvedimenti temporanei ed urgenti di cui all articolo 708 codice di procedura civile; quando il coniuge avente diversa residenza anagrafica rispetto al soggetto di riferimento è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato, ai sensi dell articolo 333 del codice civile, il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; quando si è verificato uno dei casi di cui all articolo 3 della legge 1 dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, ed è stata proposta domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; quando il coniuge non residente anagraficamente ha abbandonato il coniuge presente nel nucleo anagrafico e la situazione è stata accertata in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali. 2.3 Qualora il coniuge sia anche genitore, l esclusione dal nucleo familiare da valutare è subordinata alla sussistenza delle condizioni di cui al paragrafo Fermo restando quanto previsto per le politiche a favore dei figli e degli studenti di cui al punto 5, le politiche di settore possono individuare ulteriori soggetti appartenenti al nucleo familiare anagrafico i cui coniugi aventi diversa residenza anagrafica, sono comunque da includere nel nucleo familiare da valutare. I coniugi aventi diversa residenza anagrafica non rilevano ai fini dell individuazione del coefficiente della scala di equivalenza. 2.5 I soggetti di seguito indicati, seppure aventi diversa residenza anagrafica rispetto al soggetto di riferimento, sono da includere nel nucleo familiare da valutare: i soggetti affidati; le persone accolte nel nucleo familiare in via residenziale con provvedimento amministrativo o dell'autorità giudiziaria; i soggetti accolti nell ambito di progetti di solidarietà internazionale. 3. Soggetti appartenenti al nucleo familiare anagrafico del soggetto di riferimento da escludere dal nucleo familiare da valutare 3.1 I soggetti di seguito indicati, facenti parte del nucleo familiare anagrafico del soggetto di riferimento, sono da escludere dal nucleo familiare da valutare: soggetti nei confronti dei quali è stata avviata la procedura di cancellazione, a meno che non siano da includere per altri motivi previsti da questo Allegato; la persona che presta, con regolare contratto di lavoro, attività di assistenza ad uno o più componenti il nucleo familiare da valutare; questa persona, con gli eventuali suoi familiari presenti nel nucleo familiare anagrafico del soggetto di riferimento, forma nucleo familiare da valutare a sé stante; 4. Composizione del nucleo familiare da valutare in casi particolari 4.1 Il soggetto che si trova in convivenza anagrafica ai sensi dell articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, è considerato nucleo familiare da valutare a sé stante. Di questo nucleo familiare fanno parte, se presenti nella convivenza anagrafica, anche i figli minori o equiparati del soggetto e l altro genitore di tali figli o equiparati. 4.2 Qualora nel nucleo familiare anagrafico siano presenti figli minori o equiparati di coppie di genitori diverse, anche se non tutti questi genitori fanno parte del nucleo familiare anagrafico, per le domande per l accesso ad interventi agevolativi a favore dei figli, sono individuati tanti nuclei familiari da valutare distinti quante sono i nuclei familiari dei genitori. Gli altri componenti il nucleo familiare anagrafico diversi dai genitori e dai rispettivi figli ed equiparati sono inclusi in uno dei nuclei familiari da valutare a pena della esclusione da tutti benefici per tutti i nuclei familiari da valutare. 5. Norme riguardanti il genitore del beneficiario che non risiede nel nucleo anagrafico nel caso di politiche a favore dei figli minori o equiparati e degli studenti 5.1 Nel caso di politiche che prevedono come beneficiari degli interventi agevolativi i figli minori o equiparati nonché gli studenti, in presenza di un solo genitore del beneficiario nel nucleo familiare anagrafico, il genitore del beneficiario che non risiede nel nucleo anagrafico ( altro genitore ) va sempre incluso nel nucleo familiare da valutare, anche se i genitori del beneficiario
6 sono separati legalmente in via giudiziale o sono divorziati o sono non coniugati. Sono equiparati alla separazione legale i casi di omologa della separazione consensuale ex art. 711 C.P.C., separazione ai sensi dell articolo 126 C.C., adozione dei provvedimenti temporanei ed urgenti di cui all articolo 708 C.P.C. Questa regola non si applica nei seguenti casi: il beneficiario ha già compiuto 35 anni per le politiche rivolte agli studenti e 18 anni negli altri casi; è stata presentata la domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio tra i genitori del beneficiario nei casi previsti dall art. 3 L. n. 898/1970; l altro genitore del beneficiario è deceduto; l altro genitore del beneficiario non ha riconosciuto il beneficiario come proprio figlio; l altro genitore del beneficiario è stato escluso dalla potestà dei figli o è stato adottato nei suoi confronti, ai sensi dell articolo 333 del codice civile, il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; l altro genitore del beneficiario ha abbandonato il nucleo familiare, è irreperibile o non disponibile a fornire i dati per la compilazione della propria dichiarazione ICEF ed il fatto è stato accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali; il genitore residente con il beneficiario è coniugato o è convivente more uxorio con una persona diversa dall altro genitore del beneficiario; l altro genitore del beneficiario è coniugato con un altra persona o è genitore di un altro figlio, con il quale risiede anagraficamente; l altro genitore del beneficiario adempie o ha adempiuto agli obblighi previsti dall Autorità giudiziaria. Se non è stato assunto alcun accordo in via giudiziale o se l altro genitore non vi adempie o non vi ha adempiuto, oppure se non sono state avviate le procedure giudiziali per richiedere l assegno di mantenimento, si conteggia fra le entrate del soggetto di riferimento la somma di euro 4.800,00 e non viene riconosciuta la deduzione prevista dall articolo 13, comma 5, lett. c). In ogni caso l altro genitore non residente va incluso nel nucleo familiare da valutare quando la pubblica autorità accerta che questo soggetto abbia una regolare frequentazione nell abitazione del genitore che risiede con il beneficiario. 5.2 L altro genitore avente diversa residenza anagrafica non rileva ai fini dell individuazione del coefficiente della scala di equivalenza. 5.3 Qualora i beneficiari dell intervento sono indistintamente tutti i figli minori o equiparati, ai fini del presente paragrafo 5, il beneficiario è il figlio più giovane. 6. Norme riguardanti il nucleo familiare da valutare in cui mancano entrambi i genitori del beneficiario 6.1 Per le politiche specificamente rivolte a studenti, se nel nucleo anagrafico del beneficiario mancano entrambi i genitori, il beneficiario deve essere ricondotto al nucleo familiare di origine. Per nucleo familiare di origine si intende il nucleo familiare composto dallo studente beneficiario, dai suoi genitori e dai suoi fratelli e sorelle che risiedono anagraficamente con i genitori o qualora i suoi genitori fossero separati, dallo studente beneficiario, dal genitore con i quali lo studente risiedeva prima del cambio di residenza e da fratelli e sorelle del beneficiario che risiedono tuttora anagraficamente con il genitore. Nel caso in cui i genitori non fossero stati separati al momento del cambio della residenza, è facoltà dello studente scegliere il nucleo familiare al quale farsi ricondurre. Questa regola non si applica se sussiste almeno uno dei seguenti casi: il beneficiario ha già compiuto 35 anni; il beneficiario è orfano o privo di entrambi i genitori o risiede in una convivenza anagrafica ai sensi dell articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223; il beneficiario risiede in un'unità abitativa diversa da quella del nucleo familiare dei propri genitori da almeno diciotto mesi alla data di presentazione della domanda e la somma dei propri redditi, considerati ai fini del calcolo dell'indicatore ICEF, ad esclusione del sostegno economico previsto dall' articolo 35, comma 2, della legge provinciale n. 13/2007 ('reddito di garanzia') e della borsa di studio o della prestazione economica richiesta, è stato pari o superiore ad Euro 8.000,00 nell anno di riferimento dei redditi; il beneficiario risiede con il proprio coniuge e/o i propri figli. Allegato 2 Deduzione per familiare non autosufficiente Classi di non autosufficienza Classi di età Invalidi non deambulanti o con bisogno di assistenza continua e ciechi assoluti (a) Sordi e ciechi con residuo visivo (b) Altri invalidi (c) 0-17 anni 2 x quota base 1,25 x quota base 1 x quota base (c1) anni 2 x quota base 1,25 x quota base 65 anni e oltre 2 x quota base 1,25 x quota base 0,5 x quota base per invalidi civili100% (c2) 0,25 x quota base per invalidi civili da 66% a 99% (c3) 0,5 x quota base (c4) Quota base = 5.400,00 euro annui (a) Sono compresi: - gli invalidi civili ed i ciechi civili che beneficiano dell indennità di accompagnamento; - i pensionati per inabilità che beneficiano dell assegno mensile per l assistenza personale continuativa previsto dall art. 5 della legge 12 giugno 1984, n. 222; - gli invalidi del lavoro che beneficiano dell assegno per l assistenza personale continuativa previsto dall art. 76 del DPR 30 giugno 1965, n. 1124; - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell indennità di assistenza e accompagnamento previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (b) Sono compresi: - i ciechi civili con residuo visivo che beneficiano dell indennità speciale; - i sordi che beneficiano dell indennità di comunicazione; - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell assegno integrativo previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c1) Si riferisce ai minori invalidi civili con assegno mensile. (c2) Sono equiparati agli invalidi civili al 100%: - i pensionati individuati ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222 che beneficiano della pensione ordinaria di inabilità; - gli invalidi del lavoro con inabilità permanente assoluta ai sensi dell art. 74 del DPR 30 giugno 1965, n. 1124; - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell assegno di incollocabilità previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c3) Sono equiparati agli invalidi civili dal 74% al 99%: - i pensionati individuati ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222 che beneficiano del l assegno ordinario di inabilità; - gli invalidi del lavoro con inabilità permanente parziale compresa tra il 61% e il 99% ai sensi dell art. 74 del DPR 30 giugno 1965, n. 1124; - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano della pensione vitalizia o dell assegno temporaneo dalla seconda alla quarta categoria ai sensi della legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c4) Sono compresi tutti i soggetti della classe di età 65 e oltre riconosciuti invalidi per qualsiasi causa non rientranti nelle classi di non autosufficienza (a) e (b). Ai fini del riconoscimento della deduzione forfetaria per familiare non autosufficiente, la relativa domanda per l accertamento sanitario che dà diritto ad una delle prestazioni sopra indicate di cui il familiare beneficia, deve essere stata presentata entro il 31 dicembre dell anno di riferimento dei redditi. Qualora nel corso dell anno di riferimento sia stata certificata una riduzione dello stato di invalidità, per tale anno si assume lo stato di invalidità precedente la revisione.
DOMANDA PER LA CONCESSIONE DELL'ASSEGNO DI STUDIO di cui all'articolo 72 della legge provinciale 7 agosto 2006 n. 5 Anno scolastico 2013/2014
ALLEGATO E) PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITA DELLA VALLAGARINA DOMANDA PER LA CONCESSIONE DELL'ASSEGNO DI STUDIO di cui all'articolo 72 della legge provinciale 7 agosto 2006 n. 5 Anno scolastico 2013/2014

References: art. 9
 art. 711
 articolo 126
 articolo 708
 articolo 3
 articolo 333
 art. 13
 art. 7
 articolo 5
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 9
 articolo 13
 articolo 711
 articolo 126
 articolo 708
 articolo 333
 articolo 3
 articolo 5
 art. 711
 articolo 126
 articolo 708
 art. 3
 articolo 333
 articolo 13
 articolo 5
 articolo 35
 art. 5
 art. 76
 art. 74
 art. 74