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Timestamp: 2019-01-23 06:13:07+00:00

Document:
Geraldina Nanni
1 PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N / 2014 Atto N OGGETTO: Autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 e 281 comma 3 del D.Lgs. 152/2006, per la continuazione dell attività comportante emissioni in atmosfera di uno stabilimento esistente per la linea di trattamento fanghi dell impianto di trattamento acque reflue sito a Moneglia località Ciazze (Ge). In data 07/05/2014 il/la sottoscritto/a BRESCIANINI CECILIA ha adottato la Determinazione Dirigenziale di seguito riportata. Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l Art. 33 dello Statuto della Provincia di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; SITUAZIONE DI BILANCIO E OSSERVAZIONI DEI SERVIZI FINANZIARI (Art. 31 Regolamento Contabilità) S Importo Prenotazione Impegno Accertamento CIG CUP E Codice Cap Azione N Anno N Anno N Anno Note TOTALE ENTRATE TOTALE SPESE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE VISTO DI REGOLARITÀ CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (ART. 151, COMMA 4, T.U. APPROVATO CON D.LGS N 267/2000). Si attesta la regolarità contabile e l esistenza della copertura finanziaria del presente provvedimento ai sensi dell art. 151, comma 4 del T.U. approvato con D.LGS. n. 267/2000 GENOVA, lì 07 maggio 2014 IL RESPONSABILE DEI SERVIZI FINANZIARIO O SUO DELEGATO
2 Visti: la Legge Regionale n.18, recante Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli enti locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia. il D.Lgs.152 del recante Norme in materia ambientale e ss.mm.ii. Premesso che: Il D. Lgs. 152/2006 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii. dispone che tutti gli stabilimenti originanti emissioni in atmosfera devono essere autorizzati a meno che non rientrino tra gli impianti/attività in deroga di cui all allegato IV, parte I dello stesso decreto. Gli stabilimenti nuovi devono essere preventivamente autorizzati mentre per gli impianti esistenti sono state previste scadenze diversificate. Il D.Lgs. n. 128/2010 ha modificato l allegato IV, parte I, lettera p) alla parte quinta del decreto legislativo n.152/2006 e, pur confermando che gli impianti di depurazione delle acque reflue sono esentati dall obbligo di ottenere l autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ha sottratto le linee di trattamento fanghi della depurazione dall esenzione. Atteso che: I Gestori degli impianti di trattamento acque devono ottenere apposita autorizzazione alle emissioni in atmosfera, così come previsto dall art. 281 del D.Lgs. 152/2006, derivanti dalla linea di trattamento fanghi esclusa la linea di trattamento acque. Il Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Provinciale nella seduta del 23/05/2013 prot. gen. n , ha approvato l'argomento recante: D. Lgs. 152/06 parte V art. 272 comma 1. Adozione di criteri tecnici uniformi per il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera delle linee di trattamento fanghi degli impianti di depurazione delle acque reflue. La Società Idrotigullio S.p.A. ha presentato istanza di autorizzazione per le emissioni in atmosfera originate dall impianto di trattamento acque reflue nel comune di Moneglia (GE), località Ciazze, acquisita agli atti della Provincia di Genova in data 31 Luglio 2012 prot. n.97779, per ottenere l autorizzazione di cui all art. 281 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., per la continuazione dell'attività di impianto trattamento acque, in particolare per la linea di trattamento dei fanghi. Con nota del 7 Giugno 2013 prot. n , ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., è stato comunicato l avvio di procedimento alla ditta sopraindicata e agli enti di opportuna competenza ASL 4 e Comune di Moneglia In data 31/10/2013 con nota prot. n la scrivente Amministrazione ha richiesto alcune integrazioni al Gestore. In data 28/11/2013 Idrotigullio S.p.A ha presentato le integrazioni richieste, assunte agli atti con prot. n , ed ulteriormente approfondite con documentazione pervenuta alla scrivente Amministrazione in data 18/03/2014, prot. n.28198, su richiesta della Provincia di Genova del 5/12/2013 prot. n In data 26/3/2014 con nota prot. n sono state trasmesse agli Enti competenti gli approfondimenti pervenuti in data 18/03/2014 da Idrotigullio S.p.a. La ASL 4 Chiavarese ha espresso parere favore al rilascio dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera per l impianto di trattamento acque reflue sito nel comune di Moneglia (GE), località Ciazze, pervenuto alla Provincia di Genova in data 09/04/2014 e assunto agli atti con prot. n Dagli atti in possesso dell Amministrazione in ordine all impianto in argomento risulta quanto segue: CICLO PRODUTTIVO L impianto di Moneglia, sito in loc. Ciazze, è un depuratore biologico a fanghi attivi con insufflazione di ossigeno puro all interno del reattore biologico. L impianto in oggetto è situato in un area non limitrofa ad alcuna abitazione, ogni sua componente è a cielo aperto e non è dotato di un sistema di captazione e trattamento emissioni. Linea acqua Sollevamento iniziale da vasca di arrivo con asservite n. 3 elettropompe. Sistema di grigliatura preliminare Dissabbiatore Ossidazione biologica da 400 mc di volume dotata di impianto di ossidazione ad ossigeno puro. 2
3 Sedimentazione finale con ponte va e vieni. Labirinto di uscita del refluo chiarificato con possibilità di disinfezione. Linea fanghi Ricircolo e supero fanghi. Ispessimento e raccolta dei fanghi di supero. Disidratazione meccanica dei fanghi tramite decanter. La linea di trattamento fanghi è composta da una vasca di ispessimento in cemento armato, nella quale viene collettata parte dei fanghi estratti dalla vasca di sedimentazione mentre la rimanente quantità è fatta ricircolare in ossidazione. Il processo di trattamento fanghi continua e si conclude con il trattamento di disidratazione meccanica degli stessi tramite un moderno decanter finalizzato alla riduzione del volume di acqua. I surnatanti della disidratazione meccanica dei fanghi sono avviati al sollevamento iniziale per ritornare in testa al processo di trattamento. I fanghi disidratati vengono stoccati in un cassone scarrabile chiuso, come deposito temporaneo, in attesa di invio a recupero in centri autorizzati. Il decanter asservito alla disidratazione fanghi è oggetto di manutenzioni programmate giornaliere da parte di ditta appaltatrice che gestisce l impianto per conto di Idrotigullio S.p.A.: ingrassaggio delle parti in movimento della macchina, verifica della funzionalità delle componenti adibite all alimentazione fanghi e del reagente (polielettrolita) di ausilio all estrazione dell acqua durante il processo di centrifugazione/disidratazione meccanica, lavaggio automatico alla fine di ogni giornata di utilizzo. L impianto di depurazione di Moneglia genera emissioni in atmosfera di tipo diffuso senza alcun impianto di abbattimento delle emissioni. Rilevato che: Non è pervenuta entro i termini di legge alcuna comunicazione di diniego da parte del Comune di Moneglia (GE) e pertanto il parere viene assunto quale favorevole. L impianto di trattamento acque reflue sito nel comune di Moneglia (GE), località Ciazze, presenta una potenzialità massima d impianto pari a Abitanti Equivalenti e rientra nella fascia degli impianti di depurazione la cui capacità massima è compresa tra e A.E. Considerato che: alla luce dalla Scheda di Istruttoria Tecnica ( prot. n del 7/4/2014) configurino i presupposti per autorizzare il proseguimento dell attività esistente di trattamento acque reflue sito nel comune di Moneglia (GE), località Ciazze, ai sensi dell art. 281 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.; la Prefettura di Genova ha rilasciato la certificazione n.2415 ai sensi dell art. 87 del D. Lgs. 159/2011 così come emendato dal D.Lgs. 218/2012, pervenuta alla scrivente Amministrazione in data13/2/2014. salva diversa disposizione la presente autorizzazione dovrà essere rinnovata secondo i tempi e le modalità indicate nel D.Lgs. 152/06. DISPONE Per quanto in premessa specificato di: autorizzare alle emissioni in atmosfera per la durata di 15 anni a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento la Società Idrotigullio S.p.A. per l impianto di trattamento acque reflue sito nel comune di Moneglia (GE), località Ciazze; autorizzare il suddetto impianto al proseguimento dell attività esistente di trattamento acque reflue ai sensi dell art. 281 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per le emissioni in atmosfera originate della linea di trattamento fanghi nel rispetto delle seguenti prescrizioni: 1. Le apparecchiature utilizzate nella linea fanghi devono essere mantenute pulite ed efficienti con controlli manutentivi almeno semestrali. 2. Il decanter asservito alla disidratazione fanghi deve essere sottoposto a lavaggio automatico o manuale al termine dell utilizzo giornaliero 3
4 3. I cassoni di raccolta devono essere chiusi durante la sospensione dalle fasi di raccolta 4. Le superfici dei piazzali ed i percorsi della viabilità interna devono essere mantenuti puliti. Deve essere limitato qualsiasi fenomeno di risollevamento di polveri dai mezzi e dispersione del carico in transito sulla viabilità interna ed in transito da e verso l esterno dell impianto. 5. Deve essere adottato un registro di gestione d impianto sul quale annotare le operazioni di conduzione, manutenzione, manutenzione straordinaria che riguardano la linea fanghi oltre che eventuali fenomeni di maleodoranza accidentalmente conseguenti alla gestione dei fanghi. Tale registro dovrà essere a disposizione degli Enti preposti al controllo con uno storico di almeno 5 anni. L eventuale adeguamento alle presenti prescrizioni deve avvenire entro un anno dalla data di adozione del presente provvedimento. Di trasmettere copia del presente provvedimento: alla Società Idrotigullio S.p.A con sede in Piazza N.S. dell Orto 1, Chiavari (Genova) all ARPAL per il controllo dei dispositivi secondo quanto disposto dall art. 269 comma 6 del D. Lgs. 152/2006 al Comune di Moneglia e alla ASL 4 Chiavarese Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento medesimo, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. IL DIRIGENTE Dott.ssa Cecilia Brescianini 4
5 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 07 maggio 2014 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 07 maggio 2014 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line della Provincia dal 09 maggio 2014 al 24 maggio
Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Protocollo Generale N. 0029753 / 2015 Atto N. 2163 OGGETTO: DEPURATORE
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N. 0055311 / 2014 Atto N. 2700 OGGETTO: L. Gobbi Srl, via
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N. 0093598 / 2013 Atto N. 4515 OGGETTO: SPA Stampaggio Plastica
Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Protocollo Generale N. 0043927 / 2015 Atto N. 2166 OGGETTO: Isolanplast
PROVINCIA DI GENOVA PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N. 0099267 / 2014 Atto N. 4523 OGGETTO: Domanda di autorizzazione
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N. 0045618 / 2013 Atto N. 1822 OGGETTO: D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152
Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Protocollo Generale N. 0029755 / 2015 Atto N. 2497 OGGETTO: DEPURATORE

References: art. 269
 Art. 107
 Art. 33
 Art. 4
 art. 151
 art. 281
 art. 272
 art. 281
 art. 281
 art. 87
 art. 281
 art. 269
 art. 151
 art. 77