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Timestamp: 2019-08-23 17:09:58+00:00

Document:
Accord du 9 décembre 1970 entre le Conseil fédéral suisse et l’Organisation mondiale de la propriété intellectuelle pour déterminer le statut juridique en Suisse de cette organisation
Accordo del 9 dicembre 1970 tra il Consiglio federale svizzero e l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale per determinare lo statuto giuridico di questa organizzazione in Svizzera
Art. 1 Libertà d'azione dell'OMPI
Art. 2 Personalità
Art. 3 Immunità e privilegi
Art. 4 Inviolabilità
Art. 8 Regime fiscale
Art. 9 Regime doganale
Art. 10 Anticipi da parte della Svizzera
Art. 12 Libertà di entrata e di dimora
Art. 13 Statuto dei rappresentanti dei membri dell'Organizza...
Art. 14 Statuto del direttore generale e di alcuni altri fun...
Art. 15 Immunità e agevolazioni concesse a tutti i funzionar...
Art. 16 Immunità e agevolazioni concesse ai funzionari non s...
Art. 17 Funzionari dell'OMPI, dei BIRPI e dell'UPOV
Art. 18 Cassa pensioni e fondi speciali
Art. 19 Previdenza sociale
Art. 20 Ragione delle immunità
Art. 22 Carta d'identità
Art. 29 Modifica dell'accordo
Accordo tra il Consiglio federale svizzero e l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale per determinare lo statuto giuridico di questa organizzazione in Svizzera
Conchiuso il 9 dicembre 1970
Entrato in vigore il 26 aprile 1970
Il Consiglio federale svizzero da una parte, e L'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, dall'altra,
animati dal desiderio di conchiudere un accordo nell'intento di determinare in Svizzera lo Statuto giuridico dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), hanno convenuto quanto segue:
1. Il Consiglio federale garantisce all'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (detta qui di seguito «Organizzazione») l'indipendenza e la libertà d'azione che le appartengono in qualità d'istituzione internazionale.
2. Esso riconosce all'Organizzazione, e ai suoi membri, per quanto concerne i loro rapporti con la stessa, una completa libertà di riunione, comportante la libertà di discussione e di decisione.
Il Consiglio federale riconosce la personalità internazionale e la capacità giuridica dell'Organizzazione.
L'Organizzazione gode dell'insieme delle immunità e privilegi comunemente riconosciuti alle organizzazioni internazionali.
1. Gli edifici o parte di essi ed i terreni attigui utilizzati per l'Organizzazione, qualunque ne sia il proprietario, sono inviolabili. Nessun agente dell'autorità pubblica svizzera può penetrarvi senza l'esplicito consenso dell'Organizzazione. Solo il direttore generale dell'Organizzazione, o il suo rappresentante debitamente autorizzato, hanno facoltà di rinunciare alla inviolabilità.
2. Gli archivi dell'Organizzazione e, in generale, tutti i documenti per suo uso ufficiale, che le appartengono o si trovano in suo possesso, sono inviolabili in ogni momento e in qualunque luogo essi si trovino.
3. L'Organizzazione esercita il controllo e la polizia dei propri locali.
1. L'Organizzazione gode dell'immunità di giurisdizione penale, civile e amministrativa, salvo che detta immunità sia stata espressamente levata dal direttore generale dell'Organizzazione o dal suo rappresentante regolarmente autorizzato. L'inserimento in un contratto d'una clausola di giurisdizione d'un tribunale ordinario svizzero vale come rinuncia formale all'immunità. Tuttavia, tranne espresso disposto contrario, tale rinuncia non si estende alle misure esecutive.
2. Gli edifici o parte di essi, i terreni attigui ed i beni di proprietà dell'Organizzazione, o quelli utilizzati dalla medesima, come proprietaria o no, per i propri fini non possono formare oggetto d'alcuna misura di perquisizione, requisizione, confisca o esecuzione.
1. L'Organizzazione gode, per le sue comunicazioni ufficiali, di un trattamento di favore per lo meno pari a quello concesso alle altre istituzioni internazionali in Svizzera in conformità della convenzione internazionale delle telecomunicazioni1.
2. L'organizzazione ha il diritto di usare cifrari per le sue comunicazioni ufficiali. Essa ha segnatamente il diritto di servirsi, per la corrispondenza, di corrieri o valigie debitamente connotate, che godono degli stessi privilegi e immunità dei corrieri e valigie diplomatici.
3. Nessuna censura può essere applicata alla corrispondenza e altre comunicazioni ufficiali, debitamente autenticate, dell'Organizzazione.
L'importazione e l'esportazione delle pubblicazioni dell'Organizzazione non sono sottoposte ad alcuna misura restrittiva.
1. L'Organizzazione, i propri averi, redditi ed altri beni sono esenti dalle imposte dirette federali, cantonali e comunali. Per gli immobili, tuttavia, l'esenzione vale solo per quelli di proprietà dell'Organizzazione e occupati dai suoi servizi, come anche per i redditi da essi prodotti. L'Organizzazione non è tenuta ad imposte sulle pigioni che paga per locali affittati occupati dai propri servizi.
2. L'Organizzazione è esente dalle imposte indirette, federali, cantonali e comunali. Per quanto concerne l'imposta federale sulla cifra d'affari, computata nel prezzo o trasferita in modo apparente, l'esenzione vale solo per gli acquisti destinati all'uso ufficiale dell'Organizzazione e a condizione che il fatturato di ogni singolo acquisto superi cento franchi svizzeri.
3. L'Organizzazione è esente dalle tasse federali, cantonali e comunali, che non costituiscono rimunerazione di servizi resi.
4. Le esenzioni menzionate potranno eventualmente, a domanda dell'Organizzazione, essere effettuate mediante rimborsi, giusta una procedura da stabilirsi di comune accordo tra l'Organizzazione stessa e le competenti autorità svizzere.
Il trattamento doganale degli oggetti destinati all'Organizzazione è fatto conformemente al regolamento doganale del Consiglio federale applicabile alle organizzazioni internazionali, che è parte integrante del presente accordo.
1. La Svizzera accorda degli anticipi all'Organizzazione qualora i fondi correnti di questa o d'una Unione siano insufficienti. L'ammontare e le condizioni degli anticipi, saranno oggetto, caso per caso, di un accordo speciale tra la Svizzera e l'Organizzazione.
2. La Svizzera disporrà ex officio, per tutta la durata del suo obbligo d'accordare anticipi, d'un seggio nel Comitato di coordinamento e nei Comitati esecutivi delle Unioni.
3. La Svizzera e l'Organizzazione hanno ciascuna il diritto di denunciare, mediante notifica scritta, la disposizione sugli anticipi. La disdetta prende effetto tre anni dopo quello durante il quale è avvenuta.
1. L'Organizzazione può ricevere, possedere, convertire e trasferire qualsiasi fondo, oro, divisa, numerario e altri valori mobili, e ha facoltà di disporne liberamente sia in Svizzera che all'estero.
2. Il presente articolo è pure applicabile agli Stati membri nelle loro relazioni con l'Organizzazione.
1. Le autorità svizzere prendono tutte le misure intese ad agevolare l'entrata in territorio svizzero, l'uscita e la dimora a tutte le persone, di qualsiasi cittadinanza, chiamate in qualità ufficiale presso l'Organizzazione, vale a dire:
i rappresentanti degli Stati membri;
il direttore generale e il personale dell'Organizzazione;
le persone di qualsiasi cittadinanza chiamate in qualità ufficiale dall'Organizzazione.
Art. 13 Statuto dei rappresentanti dei membri dell'Organizzazione e delle Unioni
I rappresentanti dei membri dell'Organizzazione e delle Unioni alle assemblee generali, conferenze ed altre riunioni godono in Svizzera dei seguenti privilegi e immunità:
immunità di arresto o detenzione e immunità di qualsiasi giurisdizione per gli atti da essi compiuti nell'esercizio delle loro funzioni compresi le parole e gli scritti;
agevolazioni in materia doganale concesse conformemente al regolamento doganale del Consiglio federale applicabile alle organizzazioni internazionali;
immunità ed agevolazioni circa i bagagli personali pari a quelle riconosciute ai rappresentanti delle altre organizzazioni intergovernative in Svizzera;
diritto di usare cifrari nelle loro comunicazioni ufficiali e di ricevere od inviare documenti o corrispondenza per corriere o mediante valigie diplomatiche sigillate;
esenzione dalle limitazioni alla libertà di cambio nelle stesse condizioni che valgono per i rappresentanti dei governi stranieri in missione ufficiale.
Art. 14 Statuto del direttore generale e di alcuni altri funzionari
1. Il direttore generale dell'Organizzazione e i funzionari appartenenti alle classi da esso designate e ammesse dal Consiglio federale, godono dei privilegi e delle immunità, esenzioni e agevolazioni concessi agli agenti diplomatici conformemente al diritto delle genti e agli usi internazionali.
2. I privilegi e le agevolazioni di carattere doganale sono concessi conformemente al regolamento doganale.
Art. 15 Immunità e agevolazioni concesse a tutti i funzionari
I funzionari dell'Organizzazione, qualunque sia la loro nazionalità, godono, anche dopo aver lasciato il servizio dell'Organizzazione, dell'immunità di giurisdizione per gli atti da essi compiuti nell'esercizio delle loro funzioni, compresi le parole e gli scritti.
Art. 16 Immunità e agevolazioni concesse ai funzionari non svizzeri
I funzionari dell'Organizzazione che non sono cittadini svizzeri:
non sono sottoposti, unitamente ai familiari a carico, alle disposizioni che limitano l'immigrazione e alle modalità di registrazione degli stranieri;
godono, in materia di agevolazioni di cambio, degli stessi privilegi concessi ai funzionari delle altre organizzazioni internazionali;
godono, unitamente ai familiari e ai domestici, delle stesse agevolazioni di rimpatrio concesse ai funzionari delle altre organizzazioni internazionali;
sono esenti dalle imposte federali, cantonali e comunali sugli stipendi, gratificazioni e indennità pagati dall'Organizzazione. Sono pure esenti in Svizzera, da ogni imposizione su capitale e reddito, al momento del versamento, le prestazioni in capitale dovute in qualunque circostanza da una cassa-pensione o da un istituto di previdenza giusta l'articolo 18 del presente accordo; lo stesso accadrà per ogni prestazione che fosse fatta ad agenti, funzionari o impiegati dell'Organizzazione a titolo di indennità per malattia, infortunio od altro.
1. Nessun disposto del presente accordo limita, ai funzionari dell'Organizzazione, l'assunzione di cariche ufficiali presso i BIRPI o presso l'UPOV.
2. I privilegi e le immunità dei funzionari che esercitano le funzioni menzionate nella cifra I qui sopra, sono retti dal presente accordo.
1. Ogni cassa pensione o istituzione di previdenza, che svolge ufficialmente la sua attività in favore dei funzionari dell'Organizzazione riceve la capacità giuridica in Svizzera, se provvede ad osservare le modalità previste all'uopo dal diritto svizzero. Essa gode, nei limiti della sua attività in favore di detti funzionari, delle stesse esenzioni, immunità e privilegi concessi all'Organizzazione.
2. I fondi e le fondazioni, con o senza personalità giuridica propria, amministrati sotto gli auspici dell'Organizzazione e destinati ai suoi scopi ufficiali, godono, per quanto concerne i loro beni mobili, delle stesse esenzioni, immunità e privilegi concessi all'Organizzazione.
L'Organizzazione è esente da qualsiasi obbligo di contribuzione in favore di istituzioni generali di previdenza sociale, come le casse di compensazione, le casse di assicurazione contro la disoccupazione, l'assicurazione contro gl'infortuni ecc.; è inteso che l'Organizzazione provvede, in quanto possibile e a condizioni da stabilire, ad assoggettare ai sistemi svizzeri di assicurazione gli agenti che non godono, presso di essa, di una equivalente protezione sociale.
1. I privilegi e le immunità contemplati dal presente accordo non sono istituiti nell'intento di concedere favori e agevolazioni personali ai funzionari dell'Organizzazione. Essi sono istituiti solo allo scopo di garantire, in qualsiasi circostanza, il libero funzionamento dell'Organizzazione e la completa indipendenza dei suoi agenti.
2. Il direttore generale ha il diritto e il dovere di levare l'immunità a un funzionario, qualora ritenga che l'immunità sia d'impedimento al regolare esercizio della giustizia e sia possibile rinunciarvi senza pregiudicare gli interessi dell'Organizzazione. Il Comitato di coordinamento è competente a decidere la levata delle immunità al direttore generale.
L'Organizzazione e le autorità svizzere coopereranno in ogni tempo allo scopo di facilitare una buona amministrazione della giustizia, di garantire l'adempimento dei regolamenti di polizia e d'impedire qualsiasi abuso dei privilegi, immunità e agevolazioni, previsti nel presente accordo.
1. Il Dipartimento politico federale rilascia all'Organizzazione, per ogni funzionario, compresi i familiari a carico viventi nella comunità domestica e senza attività lucrativa, una carta d'identità con fotografia del titolare. Tale documento, autenticato dal Dipartimento politico federale e dall'Organizzazione, serve alla legittimazione del funzionario nei confronti di qualsiasi autorità federale, cantonale e comunale.
2. L'Organizzazione comunica regolarmente al Dipartimento politico federale l'elenco dei propri funzionari e dei membri delle famiglie, indicando per ciascuno di essi la data di nascita, la cittadinanza, il domicilio in Svizzera e la categoria o la classe di funzione cui appartengono.
L'Organizzazione prende i provvedimenti adeguati allo scopo di regolare in modo soddisfacente:
le contestazioni derivanti da contratti, di cui l'Organizzazione è parte, e le altre contestazioni di diritto privato;
le contestazioni in cui è implicato un funzionario dell'Organizzazione che gode, per la sua qualità ufficiale, dell'immunità, qualora l'immunità non sia stata levata conformemente alle disposizioni dell'articolo 20.
Dalla presenza dell'Organizzazione sul territorio svizzero, non deriva alla Svizzera alcuna responsabilità internazionale per gli atti e le omissioni dell'Organizzazione o dei suoi rappresentanti che agiscono o omettono di agire, nell'ambito delle loro funzioni.
1. Nessuna disposizione del presente accordo può impedire al Consiglio federale di prendere ogni utile provvedimento nell'interesse della sicurezza della Svizzera.
2. Il Consiglio federale, qualora ritenesse opportuno di valersi del primo paragrafo del presente articolo, deve mettersi in relazione, il più presto possibile, con l'Organizzazione, allo scopo di stabilire, di comune intesa, le misure necessarie per proteggere gli interessi di quest'ultima.
3. L'Organizzazione collabora con le autorità svizzere per evitare, nell'esercizio della sua attività, ogni pregiudizio alla sicurezza della Svizzera.
Il Dipartimento politico federale è l'autorità svizzera d'esecuzione del presente accordo.
1. Ogni contestazione sull'applicazione o sull'interpretazione del presente accordo, che non sia potuta essere regolata mediante negoziati diretti fra le parti, può essere sottoposta, da ciascuna parte, a un tribunale arbitrale trimembre.
2. Il Consiglio federale e l'Organizzazione designano ciascuno un membro del tribunale.
L'entrata in vigore del presente accordo è stabilita con effetto retroattivo al 26 aprile 1970.
3. Qualora i negoziati non conducano ad un'intesa nel termine di un anno, l'accordo può essere disdetto dall'una o dall'altra parte con preavviso di due anni.
Fatto e firmato a Berna, il 9 dicembre 1970, in doppio esemplare.
Per l'Organizzazione mondiale
della proprietà intellettuale:
RU 1971 297
Accord entre le Conseil fédéral suisse et l'Organisation mondiale de la propriété intellectuelle pour déterminer le statut juridique en Suisse de cette organisation
Conclu le 9 décembre 1970
Entré en vigueur le 26 avril 1970
(Etat le 26 avril 1970)
Le Conseil fédéral suisse d'une part, et l'Organisation mondiale de la propriété intellectuelle, d'autre part,
Désireux de conclure un accord en vue de régler le statut juridique en Suisse de l'Organisation mondiale de la propriété intellectuelle (OMPI),
Art. 1 Liberté d'action de l'OMPI
1. Le Conseil fédéral garantit à l'Organisation mondiale de la propriété intellectuelle (ci-après désignée l'Organisation) l'indépendance et la liberté d'action qui lui appartiennent en sa qualité d'institution internationale.
Le Conseil fédéral reconnaît la personnalité internationale et la capacité juridique de l'Organisation.
Art. 3 Immunités et privilèges
L'Organisation jouit de l'ensemble des immunités et privilèges habituellement reconnus aux organisations internationales.
1. Les bâtiments ou parties de bâtiments et le terrain attenant qui, quel qu'en soit le propriétaire, sont utilisés aux fins de l'Organisation sont inviolables. Nul agent de l'autorité publique suisse ne peut y pénétrer sans le consentement exprès de l'Organisation. Seul le directeur général de l'Organisation ou son représentant dûment autorisé sont compétents pour renoncer à cette inviolabilité.
Art. 5 Immunité de juridiction et immunité à l'égard d'autres mesures
1. L'Organisation jouit de l'immunité de juridiction pénale, civile et administrative, sauf dans la mesure où cette immunité a été formellement levée par le directeur général de l'Organisation ou son représentant dûment autorisé. L'insertion dans un contrat d'une clause de juridiction devant un tribunal ordinaire suisse constitue une renonciation formelle à l'immunité. Toutefois, à moins de clause expresse contraire, une telle renonciation ne s'étend pas aux mesures d'exécution.
2. Les bâtiments ou parties de bâtiments, le terrain attenant et les biens, propriété de l'Organisation ou utilisés par l'Organisation à ses fins, qu'ils soient ou non sa propriété, ne peuvent faire l'objet d'aucune perquisition, réquisition, saisie ou mesure d'exécution.
1. L'Organisation bénéficie, dans ses communications officielles, d'un traitement au moins aussi favorable que celui assuré aux autres institutions internationales en Suisse, dans la mesure compatible avec la convention internationale des télécommunications1.
2. L'Organisation a le droit d'employer des codes pour ses communications officielles. Elle a également le droit d'expédier et de recevoir sa correspondance par des courriers ou valises dûment identifiées qui jouissent des mêmes privilèges et immunités que les courriers et valises diplomatiques.
L'importation et l'exportation des publications de l'Organisation ne seront soumises à aucune restriction.
1. L'Organisation, ses avoirs, revenus et autres biens sont exonérés des impôts directs fédéraux, cantonaux et communaux. Toutefois, pour les immeubles, cette exonération ne s'appliquera qu'à ceux dont l'Organisation est propriétaire et qui sont occupés par ses services, ainsi qu'aux revenus qui en proviennent. L'Organisation ne peut être astreinte à un impôt sur le loyer qu'elle paie pour des locaux loués par elle et occupés par ses services.
2. L'Organisation est exonérée des impôts indirects fédéraux, cantonaux et communaux. En ce qui concerne l'impôt fédéral sur le chiffre d'affaires, inclus dans les prix ou transféré de manière apparente, l'exonération n'est admise toutefois que pour les acquisitions destinées à l'usage officiel de l'Organisation, à condition que le montant facturé pour une seule et même acquisition dépasse cent francs suisses.
Le traitement en douane des objets destinés à l'Organisation est régi par le règlement douanier du Conseil fédéral applicable aux organisations internationales, qui fait partie intégrante du présent accord.
Art. 10 Avances de fonds de la part de la Suisse
1. La Suisse accorde des avances à l'Organisation si le fonds de roulement de celle-ci ou celui d'une Union est insuffisant. Le montant de ces avances et les conditions dans lesquelles elles sont accordées font l'objet, dans chaque cas, d'un accord séparé entre elle et l'Organisation.
2. Aussi longtemps qu'elle est tenue d'accorder des avances, la Suisse dispose d'un siège ex officio au Comité de coordination et aux Comités exécutifs des Unions.
3. La Suisse et l'Organisation ont chacune le droit de dénoncer l'engagement d'accorder des avances, moyennant notification par écrit. La dénonciation prend effet trois ans après la fin de l'année au cours de laquelle elle a été notifiée.
1. L'Organisation peut recevoir, détenir, convertir et transférer tous fonds quelconques, de l'or, toutes devises, numéraires et autres valeurs mobilières, et en disposer librement tant à l'intérieur de la Suisse que dans ses relations avec l'étranger.
2. Le présent article est applicable aux Etats membres dans leurs relations avec l'Organisation.
Art. 12 Liberté d'accès et de séjour
1. Les autorités suisses prennent toutes mesures utiles pour faciliter l'entrée sur le territoire suisse, la sortie de ce territoire et le séjour à toutes les personnes, quelle que soit leur nationalité, appelées en qualité officielle auprès de l'Organisation, soit:
le directeur général et le personnel de l'Organisation;
Art. 13 Statut des représentants des membres de l'Organisation et des Unions
Les représentants des membres de l'Organisation et des Unions aux assemblées générales, conférences et toutes autres réunions jouissent en Suisse des privilèges et immunités suivants:
immunité d'arrestation ou de détention et, en ce qui concerne les actes accomplis par eux dans l'exercice de leurs fonctions, y compris leurs paroles et écrits, immunité de toute juridiction;
facilités en matière de douane accordées conformément au règlement douanier du Conseil fédéral applicable aux organisations internationales;
les mêmes immunités et facilités en ce qui concerne leurs bagages personnels que celles reconnues aux représentants auprès des autres organisations intergouvernementales en Suisse;
exemption pour eux-mêmes et leur conjoint à l'égard de toutes mesures restrictives à l'immigration, de toutes formalités d'enregistrement des étrangers et de toutes obligations de service national;
exemption des restrictions à la liberté de change dans des conditions identiques à celles accordées aux représentants de gouvernements étrangers en mission officielle.
Art. 14 Statut du directeur général et des fonctionnaires de certaines catégories
1. Le directeur général de l'Organisation et les fonctionnaires des catégories désignées par lui avec le consentement du Conseil fédéral jouissent des privilèges et immunités, exemptions et facilités reconnus aux agents diplomatiques conformément au droit des gens et aux usages internationaux.
Les fonctionnaires de l'Organisation, quelle que soit leur nationalité, sont au bénéfice de l'exemption de toute juridiction pour les actes accomplis dans l'exercice de leurs fonctions, y compris leurs paroles et leurs écrits, même après que ces personnes auront cessé d'être des fonctionnaires.
jouissent de l'exemption de tous impôts fédéraux, cantonaux et communaux sur les traitements, émoluments et indemnités qui leur sont versés par l'Organisation. Sont également exemptes en Suisse de tous impôts quelconques sur le capital et le revenu, au moment de leur versement, les prestations en capital dues en quelque circonstance que ce soit par une caisse de pension ou une institution de prévoyance au sens de l'art. 18 du présent accord; il en sera de même à l'égard de toutes les prestations qui pourraient être versées à des agents, fonctionnaires ou employés de l'Organisation à titre d'indemnité à la suite de maladie, accident, etc.
Art. 17 Fonctionnaires de l'OMPI, des BIRPI et de l'UPOV
1. Aucune disposition du présent accord ne limite l'exercice par des fonctionnaires de l'Organisation de fonctions officielles au sein des Bureaux internationaux réunis pour la protection de la propriété intellectuelle (BIRPI) et de l'Union pour la protection des obtentions végétales (UPOV).
2. Les privilèges et immunités des fonctionnaires qui exercent des fonctions mentionnées sous ch. 1 ci-dessus sont régis par le présent accord.
Art. 18 Caisses de pension et fonds spéciaux
1. Toute caisse de pension ou institution de prévoyance exerçant officiellement son activité en faveur des fonctionnaires de l'Organisation a la capacité juridique en Suisse, si elle observe les formes prévues à cet effet par le droit suisse. Elle bénéficie, dans la mesure de son activité en faveur desdits fonctionnaires, des mêmes exemptions, immunités et privilèges que l'Organisation ellemême.
2. Les fonds et fondations, doués ou non d'une personnalité juridique, gérés sous les auspices de l'Organisation et affectés à ses buts officiels, bénéficient des mêmes exemptions, immunités et privilèges que l'Organisation ellemême, en ce qui concerne leurs biens mobiliers.
Art. 19 Prévoyance sociale
L'Organisation est exempte de toutes contributions obligatoires à des institutions générales de prévoyance sociale, telles que les caisses de compensation, les caisses d'assurance-chômage, l'assurance-accidents, etc., étant entendu que l'Organisation assurera, dans la mesure du possible et dans des conditions à convenir, l'affiliation aux systèmes suisses d'assurance de ceux de ses agents qui ne sont pas assurés d'une protection sociale équivalente.
Art. 20 Objet des immunités
1. Les privilèges et immunités prévus par le présent accord ne sont pas établis en vue d'accorder aux fonctionnaires de l'Organisation des avantages et des commodités personnels. Ils sont institués uniquement afin d'assurer, en toute circonstance, le libre fonctionnement de l'Organisation et la complète indépendance de ses agents.
2. Le directeur général de l'Organisation a le droit et le devoir de lever l'immunité d'un fonctionnaire lorsqu'il estime que cette immunité empêche le jeu normal de la justice et qu'il est possible d'y renoncer sans porter atteinte aux intérêts de l'Organisation. A l'égard du directeur général, le Comité de coordination a qualité pour prononcer la levée des immunités.
Art. 22 Cartes de légitimation
1. Le Département politique fédéral remet à l'Organisation, à l'intention de chaque fonctionnaire ainsi que des membres de sa famille vivant à sa charge, faisant ménage commun avec lui et n'exerçant pas d'activité lucrative, une carte de légitimation munie de la photographie du titulaire. Cette carte, authentifiée par le Département politique fédéral et l'Organisation, sert à la légitimation du titulaire à l'égard de toute autorité fédérale, cantonale et communale.
2. L'Organisation communique régulièrement au Département politique fédéral la liste des fonctionnaires de l'Organisation et des membres de leur famille, en indiquant pour chacun d'eux la date de naissance, la nationalité, le domicile en Suisse et la catégorie ou la classe de fonction à laquelle ils appartiennent.
de différends dans lesquels serait impliqué un fonctionnaire de l'Organisation qui jouit, du fait de sa situation officielle, de l'immunité, si cette immunité n'a pas été levée conformément aux dispositions de l'art. 20.
La Suisse n'encourt, du fait de l'activité de l'Organisation sur son territoire, aucune responsabilité internationale quelconque pour les actes et omissions de l'Organisation ou pour ceux de ses agents agissant ou s'abstenant dans le cadre de leurs fonctions.
1. Rien, dans le présent accord, n'affecte le droit du Conseil fédéral de prendre toutes les précautions utiles dans l'intérêt de la sécurité de la Suisse.
2. Au cas où il estime nécessaire d'appliquer le premier paragraphe du présent article, le Conseil fédéral se met, aussi rapidement que les circonstances le permettent, en rapport avec l'Organisation en vue d'arrêter d'un commun accord les mesures nécessaires pour protéger les intérêts de l'Organisation.
2. Le Conseil fédéral et l'Organisation désigneront chacun un membre du tribunal.
L'entrée en vigueur du présent accord est fixée avec effet rétroactif au 26 avril 1970.
Art. 29 Modification de l'accord
3. Au cas où les négociations n'aboutiraient pas à une entente dans le délai d'un an, l'accord peut être dénoncé par l'une ou l'autre partie, moyennant un préavis de deux ans.
Fait et signé à Berne, le 9 décembre 1970, en double exemplaire.
Pour l'Organisation mondiale la propriété intellectuelle:
RO 1971 297

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 29

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 1

Art. 3

Art. 5

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 29