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Timestamp: 2019-04-19 00:33:48+00:00

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Codice della strada - Titolo quinto
Art.140 Principio informatore della circolazione.
2. I singoli comportamenti, oltre quanto gi previsto nei precedenti titoli, sono fissati dalle norme che seguono.
Art.141 Velocit�.
1. � obbligo del conducente regolare la velocit� del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.
2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilit� e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.
3. In particolare, il conducente deve regolare la velocit� nei tratti di strada a visibilit� limitata, nelle curve, in prossimit� delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilit� per condizioni atmosferiche o per altre cause, nell'attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici.
4. Il conducente deve, altres�, ridurre la velocit� e, occorrendo, anche fermarsi quando riesce malagevole l'incrocio con altri veicoli, in prossimit� degli attraversamenti pedonali e, in ogni caso, quando i pedoni che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza e quando, al suo avvicinarsi, gli animali che si trovino sulla strada diano segni di spavento.
5. Il conducente non deve gareggiare in velocit�.
6. Il conducente non deve circolare a velocit� talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione.
7. All'osservanza delle disposizioni del presente articolo � tenuto anche il conducente di animali da tiro, da soma e da sella.
8. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
9. Chiunque viola la disposizione del comma 5 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600.
10. Se si tratta di violazioni commesse dal conducente di cui al comma 7 la sanzione amministrativa � del pagamento di una somma da lire 36.360a lire 145.440.
11. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600a lire 242.400.
Art.142 Limiti di velocit�.
1. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocit� massima non pu� superare i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane principali, i 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, ed i 50 km/h per le strade nei centri abitati, con la possibilit� di elevare tale limite fino ad un massimo di 70 km/h per le strade urbane di scorrimento, previa l'apposizione degli appositi segnali.
2. Entro i limiti massimi suddetti, gli enti proprietari della strada possono fissare, provvedendo anche alla relativa segnalazione, limiti di velocit� minimi e limiti di velocit� massimi, diversi da quelli fissati al comma 1, in determinate strade e tratti di strada quando l'applicazione al caso concreto dei criteri indicati nel comma 1 renda opportuna la determinazione di limiti diversi, seguendo le direttive che saranno impartite dal Ministro dei lavori pubblici. Gli enti proprietari della strada hanno l'obbligo di adeguare tempestivamente i limiti di velocit� al venir meno delle cause che hanno indotto a disporre limiti particolari. Il Ministro dei lavori pubblici pu� modificare i provvedimenti presi dagli enti proprietari della strada, quando siano contrari alle proprie direttive e comunque contrastanti con i criteri di cui al comma 1. Lo stesso Ministro pu� anche disporre l'imposizione di limiti, ove non vi abbia provveduto l'ente proprietario; in caso di mancato adempimento, il Ministro dei lavori pubblici pu� procedere direttamente alla esecuzione delle opere necessarie, con diritto di rivalsa nei confronti dell'ente proprietario.
3. Le seguenti categorie di veicoli non possono superare le velocit� sottoindicate:
b) autoveicoli o motoveicoli utilizzati per il trasporto delle merci pericolose rientranti nella classe 1 figurante in allegato all'accordo di cui all'articolo 168, comma 1, quando viaggiano carichi:
50 km/h fuori dei centri abitati;
30 km/h nei centri abitati;
c) macchine agricole e macchine operatrici: 40 km/h se montati su pneumatici o su altri sistemi equipollenti;
15 km/h in tutti gli altri casi,;
d) quadricicli: 80 km/h fuori dei centri abitati e 50 km/h nei centri abitati;
e) treni costituiti da un autoveicolo e da un rimorchio di cui alle lettere h), i) e l) dell'articolo 54, comma 1:
70 km/h fuori dei centri abitati; 80 km/h sulle autostrade;
f) autobus e filobus di massa complessiva a pieno carico superiore a 8 t:
h) autoveicoli destinati al trasporto di cose o ad altri usi, di massa complessiva a pieno carico superiore a 12 t:
i) autocarri di massa complessiva a pieno carico superiore a 5 t se adoperati per il trasporto di persone ai sensi dell'articolo 82, comma 6:
70 km/h fuori dei centri abitati;
80 km/h sulle autostrade;
4. Nella parte posteriore dei veicoli di cui al comma 3, ad eccezione di quelli di cui alle lettere a) e b), devono essere indicate le velocit� massime consentite. Qualora si tratti di complessi di veicoli, l'indicazione del limite va riportata sui rimorchi ovvero sui semirimorchi. Sono comunque esclusi da tale obbligo gli autoveicoli militari ricompresi nelle lettere c), g), h) ed i) del comma 3, quando siano in dotazione alle Forze Armate, ovvero ai Corpi ed Organismi indicati nell'articolo 138, comma 11.
5. In tutti i casi nei quali sono fissati limiti di velocit� restano fermi gli obblighi stabiliti dall'articolo 141.
6. Per la determinazione dell'osservanza dei limiti di velocit� sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, nonch� le registrazioni del cronotachigrafo e i documenti relativi ai percorsi autostradali, come precisato dal regolamento.
7. Chiunque non osserva i limiti minimi di velocit�, ovvero supera i limiti massimi di velocit� di non oltre 10 km/h, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
8. Chiunque supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocit� � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600.
9. Chiunque supera di oltre 40 km/h i limiti massimi di velocit� � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000. Da tale violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Se la violazione � commessa da un conducente in possesso della patente di guida da meno di tre anni, la sospensione della stessa � da tre a sei mesi.
10. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 4 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
12. Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del comma 9, la sanzione amministrativa accessoria � della sospensione della patente da due a sei mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Se la violazione � commessa da un conducente in possesso della patente di guida da meno di tre anni, la sospensione della stessa � da quattro a otto mesi.
1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimit� del margine destro della medesima, anche quando la strada � libera.
2. I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il pi� vicino possibile al margine destro della carreggiata.
4. Quando una strada � divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra; quando � divisa in tre carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione.
5. Salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata � a due o pi� corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia pi� libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso.
6. Sulle strade di tipo A) e B) di cui all'articolo 2, comma 2, a tre o pi� corsie per senso di marcia, la corsia di destra � riservata ai veicoli lenti.
7. All'interno dei centri abitati, salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata � a due o pi� corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia libera pi� a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso. Tuttavia i conducenti, qualunque sia l'intensit� del traffico, possono impegnare la corsia pi� opportuna in relazione alla direzione che essi intendono prendere alla successiva intersezione; i conducenti stessi non possono peraltro cambiare corsia se non per predisporsi a svoltare a destra o a sinistra, o per fermarsi, in conformit� delle norme che regolano queste manovre, ovvero per effettuare la manovra di sorpasso che in tale ipotesi � consentita anche a destra.
8. Nelle strade con binari tranviari a raso, i veicoli possono procedere sui binari stessi purch�, compatibilmente con le esigenze della circolazione, non ostacolino o rallentino la marcia dei tram, salva diversa segnalazione.
9. Nelle strade con doppi binari tranviari a raso, entrambi su di un lato della carreggiata, i veicoli possono marciare a sinistra della zona interessata dai binari, purch� rimangano sempre entro la parte della carreggiata relativa al loro senso di circolazione.
10. Ove la fermata dei tram o dei filobus sia corredata da apposita isola salvagente posta a destra dell'asse della strada, i veicoli, salvo diversa segnalazione che imponga il passaggio su un lato determinato, possono transitare indifferentemente a destra o a sinistra del salvagente, purch� rimangano entro la parte della carreggiata relativa al loro senso di circolazione e purch� non comportino intralcio al movimento dei viaggiatori.
11. Chiunque circola contromano � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
12. Chiunque circola contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilit�, ovvero percorre la carreggiata contromano, quando la strada sia divisa in pi� carreggiate separate, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600. Dalla violazione prevista dal presente comma consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. In casi di recidiva la sospensione � da due a sei mesi.
13. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
1. La circolazione per file parallele � ammessa nelle carreggiate ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densit� del traffico � tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia e si muovono ad una velocit� condizionata da quella dei veicoli che precedono, ovvero in tutti i casi in cui gli agenti del traffico la autorizzano. � ammessa, altres�, lungo il tronco stradale adducente a una intersezione controllata da segnali luminosi o manuali; in tal caso, al segnale di via libera, essa deve continuare anche nell'area di manovra dell'intersezione stessa.
2. Nella circolazione per file parallele � consentito ai conducenti di veicoli, esclusi i veicoli non a motore ed i ciclomotori, di non mantenersi presso il margine della carreggiata, pur rimanendo in ogni caso nella corsia prescelta.
3. Il passaggio da una corsia all'altra � consentito, previa la necessaria segnalazione, soltanto quando si debba raggiungere la prima corsia di destra per svoltare a destra, o l'ultima corsia di sinistra per svoltare a sinistra, ovvero per effettuare una riduzione di velocit� o una volontaria sospensione della marcia al margine della carreggiata, quando ci� non sia vietato. I conducenti che si trovano nella prima corsia di destra possono, inoltre, spostarsi da detta corsia quando devono superare un veicolo senza motore o comunque assai lento, sempre previa la necessaria segnalazione.
4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
4. I conducenti devono dare la precedenza agli altri veicoli nelle intersezioni nelle quali sia cos� stabilito dall'autorit� competente ai sensi dell'articolo 37 e la prescrizione sia resa nota con apposito segnale.
5. I conducenti sono tenuti a fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto, prima di immettersi nella intersezione, quando sia cos� stabilito dall'autorit� competente ai sensi dell'articolo 37 e la prescrizione sia resa nota con apposito segnale.
7. � vietato impegnare una intersezione o un attraversamento di linee ferroviarie o tranviarie quando il conducente non ha la possibilit� di proseguire e sgombrare in breve tempo l'area di manovra in modo da consentire il transito dei veicoli provenienti da altre direzioni.
8. Negli sbocchi su strada di sentieri, tratturi, mulattiere e piste ciclabili � fatto obbligo al conducente di arrestarsi e dare la precedenza a chi circola sulla strada. L'obbligo sussiste anche se le caratteristiche di dette vie variano nell'immediata prossimit� dello sbocco sulla strada.
10. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.146 Violazione della segnaletica stradale.
1. L'utente della strada � tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico a norma degli articoli da 38 a 43 e delle relative norme del regolamento.
2. Chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Sono fatte salve le particolari sanzioni previste dagli articoli 6 e 7, nonch� dell'articolo 191, comma 4.
3. Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.147 Comportamento ai passaggi a livello.
1. Gli utenti della strada, approssimandosi ad un passaggio a livello, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti e devono osservare le segnalazioni indicate nell'articolo 44.
2. Prima di impegnare un passaggio a livello senza barriere o semibarriere, gli utenti della strada devono assicurarsi, in prossimit� delle segnalazioni previste nel regolamento di cui all'articolo 44, comma 3, che nessun treno sia in vista e in caso affermativo attraversare rapidamente i binari; in caso contrario devono fermarsi senza impegnarli.
c) siano in funzione i dispositivi di segnalazione luminosa o acustica previsti dall'articolo 44, comma 2, e dal regolamento, di cui al comma 3 dello stesso articolo;
4. Gli utenti della strada devono sollecitamente sgombrare il passaggio a livello. In caso di arresto forzato del veicolo il conducente deve cercare di portarlo fuori dei binari o, in caso di materiale impossibilit�, deve fare tutto quanto gli � possibile per evitare ogni pericolo per le persone, nonch� fare in modo che i conducenti dei veicoli su rotaia siano avvisati in tempo utile dell'esistenza del pericolo.
5. Chiunque viola la disposizione del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.148 Sorpasso.
1. Il sorpasso � la manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo un animale o un pedone in movimento o fermi sulla corsia o sulla parte della carreggiata destinata normalmente alla circolazione.
5. Quando la larghezza, il profilo o lo stato della carreggiata, tenuto anche conto della densit� della circolazione in senso contrario, non consentono di sorpassare facilmente e senza pericolo un veicolo lento, ingombrante o obbligato a rispettare un limite di velocit�, il conducente di quest'ultimo veicolo deve rallentare e, se necessario, mettersi da parte appena possibile, per lasciar passare i veicoli che seguono. Nei centri abitati non sono tenuti all'osservanza di quest'ultima disposizione i conducenti di veicoli in servizio pubblico di linea per trasporto di persone.
8. Il sorpasso dei tram, qualora gli stessi non circolino in �sede stradale riservata, deve effettuarsi a destra quando la larghezza della carreggiata a destra del binario lo consenta; se si tratta di carreggiata a senso unico di circolazione il sorpasso si pu� effettuare su ambo i lati. Qualora i tram siano fermi in mezzo alla carreggiata per la salita e la discesa dei viaggiatori e non esista un salvagente, il sorpasso a destra � vietato.
10. � vietato il sorpasso in prossimit� o in corrispondenza delle curve o dei dossi e in ogni altro caso di scarsa visibilit; in tali casi il sorpasso � consentito solo quando la strada � a due carreggiate separate o a carreggiata a senso unico o con almeno due corsie con lo stesso senso di marcia e vi sia tracciata apposita segnaletica orizzontale.
11. � vietato il sorpasso di un veicolo che ne stia sorpassando un altro, nonch� il superamento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.
12. � vietato il sorpasso in prossimit� o in corrispondenza delle intersezioni. Esso , per�, consentito:
13. � vietato il sorpasso in prossimit� o in corrispondenza dei passaggi a livello senza barriere, salvo che la circolazione stradale sia regolata da semafori, nonch� il sorpasso di un veicolo che si sia arrestato o abbia rallentato in corrispondenza di un attraversamento pedonale per consentire ai pedoni di attraversare la carreggiata.
14. � vietato il sorpasso ai conducenti di veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t, oltre che nei casi sopra previsti, anche nelle strade o tratti di esse in cui il divieto sia imposto dall'apposito segnale.
15. Chiunque sorpassa a destra, eccetto i casi in cui ci� sia consentito, ovvero compia un sorpasso senza osservare le disposizioni dei commi 2, 3 e 8 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Alla stessa sanzione soggiace chi viola le disposizioni di cui ai commi 4, 5 e 7.
16. Chiunque non osservi i divieti di sorpasso posti dai commi 9, 10, 11, 12 e 13 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800. Quando non si osservi il divieto di sorpasso di cui al comma 14, la sanzione amministrativa � del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600. Ove il medesimo soggetto, in un periodo di due anni, sia incorso in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all'ultima violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, ovvero da due a sei mesi quando si tratti del divieto di cui al comma 14.
Art.149 Distanza di sicurezza tra veicoli.
2. Fuori dei centri abitati, quando sia stabilito un divieto di sorpasso solo per alcune categorie di veicoli, tra tali veicoli deve essere mantenuta una distanza non inferiore a 100 m. Questa disposizione non si osserva nei tratti di strada con due o pi� corsie per senso di marcia.
5. Quando dall'inosservanza delle disposizioni di cui al presente articolo deriva una collisione con grave danno ai veicoli e tale da determinare l'applicazione della revisione di cui all'articolo 80, comma 7, la sanzione amministrativa � del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800. Ove il medesimo soggetto, in un periodo di due anni, sia incorso per almeno due volte in una delle violazioni di cui al presente comma, all'ultima violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
6. Se dalla collisione derivano lesioni gravi alle persone, il conducente � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000, salva l'applicazione delle sanzioni penali per i delitti di lesioni colpose o di omicidio colposo. Si applicano le disposizioni del capo II, sezione I e II, del titolo VI.
1. Quando l'incrocio non sia possibile a causa di lavori, veicoli fermi o altri ostacoli, il conducente, il cui senso di marcia � ostacolato e non pu� tenersi vicino al margine destro della carreggiata, deve arrestarsi per lasciar passare i veicoli che provengono in senso inverso.
2. Sulle strade di montagna o comunque a forte pendenza, se l'incrocio con altri veicoli � malagevole o impossibile, il conducente che procede in discesa deve arrestarsi e accostarsi quanto pi� possibile al margine destro della carreggiata o spostarsi sulla piazzola, ove esista. Tuttavia, se il conducente che procede in salita dispone di una piazzola deve arrestarsi su di essa, se la strada � tanto stretta da rendere altrimenti necessaria la manovra di retromarcia.
3. Quando la manovra di retromarcia si rende necessaria, i complessi di veicoli hanno la precedenza rispetto agli altri veicoli; i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t rispetto a quelli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t; gli autobus rispetto agli autocarri. Se si tratta di veicoli appartenenti entrambi alla medesima categoria tra quelle suddette, la retromarcia deve essere eseguita dal conducente del veicolo che procede in discesa, a meno che non sia manifestamente pi� agevole per il conducente del veicolo che procede in salita, in particolare se quest'ultimo si trovi in prossimit� di una piazzola.
Art.151 Definizioni relative alle segnalazioni visive e all'illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi.
a) proiettore di profondit�: il dispositivo che serve ad illuminare in profondit� la strada antistante il veicolo;
g) dispositivo d'illuminazione della targa di immatricolazione posteriore: il dispositivo che serve ad illuminare la targa di immatricolazione posteriore;
i) luce posteriore per nebbia: il dispositivo singolo o doppio che serve a rendere pi� visibile il veicolo dalla parte posteriore in caso di forte nebbia, di pioggia intensa o di forte nevicata in atto;
Art.152 Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli.
1. L'uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli � obbligatoria da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilit�.
2. Ad eccezione dei velocipedi e dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, l'uso dei dispositivi di segnalazione visiva � obbligatorio anche durante la fermata o la sosta, a meno che il veicolo sia reso pienamente visibile dall'illuminazione pubblica e venga collocato fuori dalla carreggiata. Tale obbligo sussiste anche se il veicolo si trova sulle corsie di emergenza.
3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.153 Uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi.
1. Nelle ore e nei casi indicati nell'articolo 152, comma 1, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi:
a) i proiettori anabbaglianti: nei centri abitati, quando la illuminazione pubblica manchi o sia insufficiente; fuori dei centri abitati, anche se l'illuminazione pubblica sia sufficiente; fuori e dentro i centri abitati, anche di giorno, in caso di nebbia, fumo, foschia, nevicata in atto, pioggia intensa. Nei centri abitati tali proiettori devono essere utilizzati anche quando la illuminazione pubblica sia discontinua e quando altre sorgenti di luce possano pregiudicare sia la visibilit per il conducente, sia quella del veicolo da parte di altri;
b) i proiettori di profondit� fuori dei centri abitati quando l'illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Peraltro, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione, devono essere usati i proiettori anabbaglianti.
2. I proiettori anabbaglianti e quelli di profondit� non devono essere usati fuori dei casi rispettivamente previsti nel comma 1. Di giorno, in caso di nebbia, fumo, foschia, nevicata in atto, pioggia intensa, i proiettori anabbaglianti e quelli di profondit� possono essere sostituiti da proiettori fendinebbia anteriori. Inoltre sui veicoli che trasportano feriti o ammalati gravi si devono tenere accesi i proiettori anabbaglianti di giorno in ogni caso e nelle ore e nei casi indicati dall'articolo 152, comma 1, nei centri abitati anche se l'illuminazione pubblica sia sufficiente.
4. � consentito l'uso intermittente dei proiettori di profondit� per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti e per segnalare al veicolo che precede l'intenzione di sorpassare. Tale uso � consentito durante la circolazione notturna e diurna e, in deroga al comma 1, punto b), anche all'interno dei centri abitati.
5. Nelle ore e nei casi indicati nell'articolo 152, durante la fermata e la sosta si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro.
6. Nei centri abitati e nelle ore e nei casi indicati nell'articolo 152, comma 1, durante la sosta al margine della carreggiata, i veicoli a motore, e loro rimorchi se agganciati, aventi lunghezza non superiore a 6 metri e larghezza non superiore a 2 metri possono essere segnalati, utilizzando in luogo delle luci di posizione, le luci di sosta poste dalla parte del traffico.
8. In caso di nebbia con visibilit� inferiore a 50 metri, di pioggia intensa o di fitta nevicata in atto, deve essere usata la luce posteriore per nebbia, qualora il veicolo ne sia dotato.
9. � vietato l'uso di dispositivi o di altre fonti luminose diversi da quelli indicati nell'articolo 151, qualora il veicolo ne sia dotato.
10. Chiunque viola la disposizione del comma 3 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
11. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo ovvero usa impropriamente i dispositivi di segnalazione luminosa � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
2. Le segnalazioni delle manovre devono essere effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorch� essa � stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l'intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.
3. I conducenti devono, altres�:
a) per voltare a destra, tenersi il pi� vicino possibile sul margine destro della carreggiata;
b) per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il pi� possibile all'asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimit� del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il pi� possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l'altra strada contromano e devono usare la massima prudenza;
4. � vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione.
6. L'inversione del senso di marcia � vietata in prossimit� o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi.
7. Chiunque viola la disposizione del comma 6 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
8. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.155 Limitazione dei rumori.
1. Durante la circolazione si devono evitare rumori molesti causati sia dal modo di guidare i veicoli, specialmente se a motore, sia dal modo in cui � sistemato il carico e sia da altri atti connessi con la circolazione stessa.
3. Nell'usare apparecchi radiofonici o di riproduzione sonora a bordo dei veicoli non si devono superare i limiti sonori massimi di accettabilit� fissati dal regolamento.
4. I dispositivi di allarme acustico antifurto installati sui veicoli devono limitare l'emissione sonora ai tempi massimi previsti dal regolamento e, in ogni caso, non devono superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 1991.
5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.156 Uso dei dispositivi di segnalazione acustica.
1. Il dispositivo di segnalazione acustica deve essere usato con la massima moderazione e solamente ai fini della sicurezza stradale. La segnalazione deve essere la pi� breve possibile.
2. Fuori dei centri abitati l'uso del dispositivo di segnalazione acustica � consentito ogni qualvolta le condizioni ambientali o del traffico lo richiedano al fine di evitare incidenti, in particolare durante le manovre di sorpasso. Durante le ore notturne ovvero di giorno, se ne ricorre la necessit�, il segnale acustico pu� essere sostituito da segnali luminosi a breve intermittenza mediante i proiettori di profondit�, nei casi in cui ci� non sia vietato.
3. Nei centri abitati le segnalazioni acustiche sono vietate, salvo i casi di effettivo e immediato pericolo. Nelle ore notturne, in luogo delle segnalazioni acustiche, � consentito l'uso dei proiettori di profondit� a breve intermittenza.
4. In caso di necessit�, i conducenti dei veicoli che trasportano feriti o ammalati gravi sono esentati dall'obbligo di osservare divieti e limitazioni sull'uso dei dispositivi di segnalazione acustica.
Art.157 Arresto, fermata e sosta dei veicoli.
c) per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilit� di allontanamento da parte del conducente;
d) per sosta di emergenza si intende l'interruzione della marcia nel caso in cui il veicolo � inutilizzabile per avaria ovvero deve arrestarsi per malessere fisico del conducente o di un passeggero.
2. Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il pi� vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro.
3. Fuori dei centri abitati, i veicoli in sosta o in fermata devono essere collocati fuori della carreggiata, ma non sulle piste per velocipedi n, salvo che sia appositamente segnalato, sulle banchine. In caso di impossibilit�, la fermata e la sosta devono essere effettuate il pi� vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Sulle carreggiate delle strade con precedenza la sosta � vietata.
4. Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta � consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purch� rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza.
6. Nei luoghi ove la sosta � permessa per un tempo limitato � fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l'orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta � fatto obbligo di porlo in funzione.
7. � fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonch� di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ci� non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada.
8. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.158 Divieto di fermata e di sosta dei veicoli.
a) in corrispondenza o in prossimit� dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o cos� vicino ad essi da intralciarne la marcia;
c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimit�;
d) in prossimit� e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonch� in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimit� delle aree di intersezione;
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimit� delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo pi� vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonch� sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;
2. La sosta di un veicolo sulla carreggiata � inoltre vietata:
d) negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonch� negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza;
g) negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide di cui all'articolo 188 e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli;
5. Chiunque viola le disposizioni del comma 1 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
6. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.159 Rimozione e blocco dei veicoli.
1. Gli organi di polizia, di cui all'articolo 12, dispongono la rimozione dei veicoli:
b) nei casi di cui agli articolo 157, comma 4, e articolo 158, commi 1, 2 e 3;
c) in tutti gli altri casi in cui la sosta sia vietata e costituisca pericolo o grave intralcio alla circolazione
2. Gli enti proprietari della strada sono autorizzati a concedere il servizio della rimozione dei veicoli stabilendone le modalit� nel rispetto alle norme regolamentari. I veicoli adibiti alla rimozione devono avere le caratteristiche prescritte nel regolamento. Con decreto del Ministro dei trasporti pu� provvedersi all'aggiornamento delle caratteristiche costruttive funzionali dei veicoli adibiti alla rimozione, in relazione ad esigenze determinate dall'evoluzione della tecnica di realizzazione dei veicoli o di sicurezza della circolazione.
3. In alternativa alla rimozione � consentito, anche previo spostamento del veicolo, il blocco dello stesso con attrezzo a chiave applicato alle ruote, senza onere di custodia, le cui caratteristiche tecniche e modalit� di applicazione saranno stabilite nel regolamento. L'applicazione di detto attrezzo non � consentita ogni qual volta il veicolo in posizione irregolare costituisca intralcio o pericolo alla circolazione.
5. Gli organi di polizia possono, altres�, procedere alla rimozione dei veicoli in sosta, ove per il loro stato o per altro fondato motivo si possa ritenere che siano stati abbandonati. Alla rimozione pu� provvedere anche l'ente proprietario della strada, sentiti preventivamente gli organi di polizia. Si applica in tal caso l'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915.
Art.160 Sosta degli animali.
1. Salvo quanto disposto nell'articolo 672 del codice penale, nei centri urbani il conducente deve vigilare affinch� gli animali in sosta, con o senza attacco, a lui affidati, siano sempre perfettamente assicurati mediante appositi dispositivi o sostegni fissi e legati in modo tale da non arrecare intralcio o pericolo alla circolazione dei veicoli e dei pedoni. Durante le ore notturne gli animali potranno sostare soltanto in luoghi sufficientemente illuminati. Fuori dei centri abitati � vietata la sosta degli animali sulla carreggiata.
2. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
Art.161 Ingombro della carreggiata.
1. Nel caso di ingombro della carreggiata per avaria del veicolo, per caduta del carico o per qualsiasi altra causa, il conducente, al fine di evitare ogni pericolo per il articolo traffico sopraggiungente, deve sollecitamente rendere libero per quanto possibile il transito provvedendo a rimuovere l'ingombro e a spingere il veicolo fuori della carreggiata o, se ci� non � possibile, a collocarlo sul margine destro della carreggiata e parallelamente all'asse di essa.
3. Nei casi previsti dal presente articolo, l'utente deve provvedere a segnalare il pericolo o l'intralcio agli utenti mediante il segnale di cui all'articolo 162 o in mancanza con altri mezzi idonei, nonch� informare l'ente proprietario della strada od un organo di polizia.
Art.162 Segnalazione di veicolo fermo.
1. Fatti salvi gli obblighi di cui all'articolo 152, fuori dei centri abitati i veicoli, esclusi quelli a trazione animale, i velocipedi, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che per qualsiasi motivo siano fermi sulla carreggiata, di notte quando manchino o siano inefficienti le luci posteriori di posizione o di emergenza e, in ogni caso, anche di giorno, quando non possono essere scorti a sufficiente distanza da coloro che sopraggiungono da tergo, devono essere presegnalati con il segnale mobile di pericolo, di cui i veicoli devono essere dotati. Il segnale deve essere collocato alla distanza prevista dal regolamento.
2. Il segnale mobile di pericolo � di forma triangolare, rivestito di materiale retroriflettente e munito di un apposito sostegno che ne consenta l'appoggio sul piano stradale in posizione pressoch� verticale in modo da garantirne la visibilit�.
3. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalit� di approvazione del segnale. Il triangolo deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell'approvazione.
Art.163 Convogli militari, cortei e simili.
1. � vietato interrompere convogli di veicoli militari, delle forze di polizia o di mezzi di soccorso segnalati come tali; � vietato altres� inserirsi tra i veicoli che compongono tali convogli.
2. � vietato interrompere colonne di truppe o di scolari, cortei e processioni.
Art.164 Sistemazione del carico sui veicoli.
1. Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilit� al conducente n� impedirgli la libert� dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilit� del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva n� le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.
2. Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall'articolo 61 e non pu� sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; pu� sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purch� nei limiti stabiliti dall'articolo 61.
3. Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all'articolo 61, comma 1, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purch� la sporgenza da ciascuna parte non superi centimetri 30 di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.
5. � vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote.
6. Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale fluorescente e retroriflettente, posti alle estremit� della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all'asse del veicolo.
7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalit� di approvazione dei pannelli. Il pannello deve essere conforme al modello approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici e riportare gli estremi dell'approvazione.
8. Chiunque viola le disposizioni dei commi precedenti � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
9. Il veicolo non pu� proseguire il viaggio se il conducente non abbia provveduto a sistemare il carico secondo le modalit� stabilite dal presente articolo. Perci� l'organo accertatore, nel caso che trattasi di veicolo a motore, oltre all'applicazione della sanzione di cui al comma 8, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, provvedendo con tutte le cautele che il veicolo sia condotto in luogo idoneo per la detta sistemazione; del ritiro � fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. I documenti sono restituiti all'avente diritto allorch� il carico sia stato sistemato in conformit� delle presenti norme. Le modalit� della restituzione sono fissate dal regolamento.
Art.165 Traino di veicoli in avaria.
1. Al di fuori dei casi previsti dall'articolo 63, il traino, per incombente situazione di emergenza, di un veicolo da parte di un altro deve avvenire attraverso un solido collegamento tra i veicoli stessi, da effettuarsi mediante aggancio con fune, catena, cavo, barra rigida od altro analogo attrezzo, purch� idoneamente segnalati in modo tale da essere avvistati e risultare chiaramente percepibili da parte degli altri utenti della strada.
2. Durante le operazioni di traino il veicolo trainato deve mantenere attivato il dispositivo luminoso a luce intermittente di cui all'articolo 151, lettera f), oppure, in mancanza di tale segnalazione, mantenere esposto sul lato rivolto alla circolazione il pannello di cui all'articolo 164, comma 6, ovvero il segnale mobile di cui all'articolo 162. Il veicolo trainante, ove ne sia munito, deve mantenere attivato l'apposito dispositivo a luce gialla prescritto dal regolamento per i veicoli di soccorso stradale.
3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.166 Trasporto di cose su veicoli a trazione animale.
1. Sui veicoli a trazione il trasporto di cose non pu� superare il peso complessivo a pieno carico indicato nella targa.
2. Chiunque circola con un veicolo che supera la massa complessiva a pieno carico indicato nella targa, ove non ricorra alcuna delle ipotesi di violazione di cui all'articolo 62, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
Art.167 Trasporti di cose su veicoli a motore, sui rimorchi e sulle macchine operatrici.
1. I veicoli a motore, rimorchi e macchine operatrici non possono superare la massa complessiva indicata sulla carta di circolazione.
a) da lire 60.600 a lire 242.400, se l'eccedenza non supera 1 t;
b) da lire 121.200 a lire 484.800, se l'eccedenza non supera le 2 t;
c) da lire 242.400 a lire 969.600, se l'eccedenza non supera le 3 t;
d) da lire 606.000 a lire 2.424.000, se l'eccedenza supera le 3 t.
4. Gli autoveicoli adibiti al trasporto di veicoli di cui all'articolo 10, comma 3, lettera d), possono circolare con il loro carico soltanto sulle autostrade o sulle strade con carreggiata non inferiore a 6,50 m e con altezza libera delle opere di sottovia che garantisca un franco minimo rispetto all'intradosso delle opere d'arte non inferiore a 20 cm. I veicoli adibiti al trasporto di container di cui all'articolo 10, comma 3, lettera e) e g), possono circolare con il loro carico sulle strade che abbiano altezza libera delle opere di sottovia che garantisca un franco minimo rispetto all'intradosso delle opere d'arte non inferiore a 30 cm.
5. Chiunque circola con un autotreno o con un autoarticolato la cui massa complessiva a pieno carico risulti superiore di oltre il cinque per cento a quella indicata nella carta di circolazione � soggetto ad un'unica sanzione amministrativa uguale a quella prevista nel comma 2.
6. La sanzione di cui al comma precedente si applica anche nell'ipotesi di eccedenze di massa di uno solo dei veicoli, anche se non ci sia eccedenza di massa nel complesso.
7. Chiunque circola in violazione delle disposizioni di cui al comma 4 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600, ferma restando la responsabilit� civile di cui all'articolo 2054 del codice civile.
9. Le sanzioni amministrative previste nel presente articolo si applicano sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonch� al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo. L'intestatario della carta di circolazione del veicolo � tenuto a corrispondere agli enti proprietari delle strade percorse l'indennizzo di cui all'articolo 10, comma 10, commisurato all'eccedenza rispetto ai limiti di massa di cui all'articolo 62.
11. Le sanzioni amministrative previste nel presente articolo sono applicabili anche ai trasporti ed ai veicoli eccezionali, definiti all'articolo 10, quando non sia stata rilasciata l'autorizzazione ovvero venga comunque superata la massa complessiva massima indicata nell'autorizzazione, limitando in questo caso la franchigia del cinque per cento alle masse massime relative a quel veicolo, ai sensi dell'articolo 62. La prosecuzione del viaggio � subordinata al rilascio di una nuova autorizzazione.
12. Costituiscono fonti di prova per il controllo del carico le risultanze degli strumenti di pesa in regola con le verifiche di legge e di quelli in dotazione agli organi di polizia, nonch� i documenti di accompagnamento previsti da disposizioni di legge. Le spese per l'accertamento sono a carico dei soggetti di cui al comma 10 in solido.
Art.168 Disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi.
2. Le prescrizioni relative all'etichettaggio, all'imballaggio, al carico, allo scarico ed allo stivaggio sui veicoli stradali ed alla sicurezza del trasporto delle merci pericolose ammesse al trasporto in base agli allegati all'accordo di cui al comma 1 sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti. Il Ministro dei trasporti pu� altres� prescrivere, con propri decreti, particolari attrezzature ed equipaggiamenti dei veicoli che si rendano necessari per il trasporto di singole merci o classi di merci o classi di merci pericolose di cui al comma 1. Per le merci che presentino pericolo di esplosione o di incendio le prescrizioni di cui al primo ed al secondo periodo sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno. Gli addetti al carico ed allo scarico delle merci pericolose, con esclusione dei prodotti petroliferi degli impianti di rifornimento stradali per autoveicoli, debbono a ci� essere abilitati; il Ministro dei trasporti, con propri decreti, stabilisce, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, le necessarie misure applicative.
3. Le merci pericolose, il cui trasporto internazionale su strada � ammesso dagli accordi internazionali, possono essere trasportate su strada, all'interno dello Stato, alle medesime condizioni stabilite per i predetti trasporti internazionali. Per le merci che presentino pericolo di esplosione e per i gas tossici resta salvo l'obbligo per gli interessati di munirsi delle licenze e dei permessi di trasporto qualora previsti dalle vigenti disposizioni.
4. Con decreti del Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri dell'interno, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e della sanit�, possono essere classificate merci pericolose, ai fini del trasporto su strada, materie ed oggetti non compresi fra quelli di cui al comma 1 ma che siano ad essi assimilabili. Negli stessi decreti sono indicate le condizioni nel rispetto delle quali le singole merci elencate possono essere ammesse al trasporto; per le merci assimilabili a quelle di cui al comma 3 pu� altres� essere imposto l'obbligo della autorizzazione del singolo trasporto, precisando l'autorit� competente, nonch� i criteri e le modalit� da seguire.
5. Per il trasporto delle materie fissili o radioattive si applicano le norme dell'articolo 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, modificato dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704, e successive modifiche.
7. Chiunque circola con un veicolo o con un complesso di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose, la cui massa complessiva a pieno carico risulta superiore a quella indicata sulla carta di circolazione, � soggetto alle sanzioni amministrative previste nell'articolo 167, comma 2, in misura doppia.
8. Chiunque trasporta merci pericolose senza regolare autorizzazione, quando sia prescritta, ovvero non rispetta le condizioni imposte, a tutela della sicurezza, negli stessi provvedimenti di autorizzazione, � punito con l'arresto sino a 8 mesi e con l'ammenda da lire 500.000 a lire 2.000.000. All'accertamento del reato conseguono le sanzioni amministrative accessorie della sospensione della carta di circolazione e della sospensione della patente di guida per un periodo da due a sei mesi, a norma rispettivamente del capo I, sezione II, del titolo VI, e del capo II, sezione II, del titolo VI.
9. Parimenti, chiunque viola le prescrizioni contenute nei decreti del Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro dell'interno, di cui al comma 2 ovvero non rispetti le condizioni di trasporto di cui ai commi 3 e 4, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000. A tale violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida e della carta di circolazione da uno a quattro mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.
10. Alle violazioni di cui ai precedenti commi si applicano le disposizioni dell'articolo 167, comma 9.
Art.169 Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore.
1. In tutti i veicoli il conducente deve avere la pi� ampia libert� di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.
2. Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli di cui al comma 5, anche in relazione all'ubicazione dei sedili, non pu� superare quello indicato nella carta di circolazione.
3. Il numero delle persone che possono prendere posto, sedute o in piedi, sugli autoveicoli e filoveicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture, nonch� il carico complessivo del veicolo non possono superare i corrispondenti valori massimi indicati nella carta di circolazione; tali valori sono fissati dal regolamento in relazione ai tipi ed alle caratteristiche di detti veicoli.
4. Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libert� di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilit�. Inoltre, su detti veicoli, esclusi i motocicli e i ciclomotori a due ruote, il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo.
5. Sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose � consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due ragazzi di et� inferiore a dieci anni a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di et non inferiore ad anni sedici.
6. Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell'articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, � vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. � consentito il trasporto di soli animali domestici di piccola taglia, anche in numero superiore, purch� custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.
7. Chiunque guida veicoli e filoveicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture, che hanno un numero di persone e un carico complessivo superiore ai valori massimi indicati nella carta di circolazione, ovvero trasporta un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600.
8. Qualora le violazioni di cui al comma 7 sono commesse adibendo abusivamente il veicolo ad uso di conto terzi, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000, nonch� la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.
9. Qualora le violazioni di cui al comma 7 siano commesse alla guida di una autovettura, il conducente � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
10. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.170 Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore a due ruote.
1. Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessit� per le opportune manovre o segnalazioni. Non deve procedere sollevando la ruota anteriore.
2. Sui ciclomotori � vietato il trasporto di altre persone oltre al conducente.
3. Sui motocicli l'eventuale passeggero deve essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo.
4. � vietato ai conducenti dei veicoli di cui al comma 1 di trainare o farsi trainare da altri veicoli.
5. Sui veicoli di cui al comma 1 � vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilit� al conducente. Entro i predetti limiti, � consentito il trasporto di animali purch� custoditi in apposita gabbia o contenitore.
6. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.171 Uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote.
1. � fatto obbligo durante la marcia di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, secondo la normativa stabilita dal Ministero dei trasporti:
b) ai conducenti di motocicli di qualsiasi cilindrata, o di motocarrozzette, nonch� agli eventuali passeggeri, questi ultimi anche se minorenni.
2. Chiunque viola le presenti norme � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Quando il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente.
3. Se la violazione � commessa da conducente minorenne, in luogo della sanzione pecuniaria si applica il fermo amministrativo del veicolo per giorni trenta, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
5. I caschi di cui al comma 4, ancorch� utilizzati, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
Art.172 Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta.
c) N1, ad eccezione degli occupanti i sedili posteriori, classificati nell'articolo 47, comma 2, muniti dei dispositivi di ritenuta previsti nell'articolo 72, comma 2, hanno l'obbligo di utilizzarli in qualsiasi situazione di marcia.
2. Il conducente � tenuto ad assicurarsi della persistente efficienza dei dispositivi di ritenuta.
f) le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla Unit� sanitaria locale o delle competenti autorit� sanitarie di altro Stato membro delle Comunit� Europee, affette da patologie particolari che costituiscono controindicazione specifica all'uso delle cinture di sicurezza. Tale certificazione deve indicare la durata di validit�, deve recare il simbolo previsto nell'articolo 5 della direttiva 91/6712/CEE e deve essere esibito su richiesta degli organi di polizia di cui all'articolo 12;
g) le donne in stato di gravidanza, sulla base di certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture di sicurezza;
4. I passeggeri di et� inferiore a dodici anni che abbiano una statura inferiore a 1,50 m devono essere trattenuti da un sistema di ritenuta, adeguato alla loro statura ed al loro peso.
5. I bambini di et� inferiore a tre anni che occupano i sedili posteriori possono non essere trattenuti da un sistema di ritenuta se sono trasportati in un veicolo in cui tale sistema non sia disponibile, purch� siano accompagnati da almeno un passeggero di et� non inferiore ai sedici anni.
6. Le norme di cui al comma 4 non si applicano ai passeggeri che viaggiano sui sedili posteriori di autovetture adibite al trasporto di persone in servizio pubblico da piazza ovvero a noleggio da rimessa con conducente, durante il servizio, quando circolano nei centri abitati o su itinerario da e per stazioni ferroviarie, porti ed aeroporti, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di et� non inferiore ad anni sedici.
7. I sistemi di ritenuta per i passeggeri fino a dodici anni di et� devono essere conformi ad uno dei tipi omologati secondo le normative stabilite dal Ministero dei trasporti.
8. Chiunque non fa uso delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta previsti � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi � tenuto alla sorveglianza del minore stesso.
9. Chiunque, pur facendo uso della cintura, ne altera od ostacola il normale funzionamento, o la sostituisce con un tipo non omologato per il veicolo nel quale � installata, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
10. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza cinture di sicurezza o sistemi di ritenuta di tipo non omologato � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.212.000 a lire 4.848.000.
11. Le cinture o sistemi di ritenuta di cui al comma 10, ancorch� installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
Art.173 Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida.
2. � vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze Armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11 e di polizia, nonch� per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. � consentito l'uso di apparecchi a viva voce che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani.
Art.174 Durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose.
2. Gli estratti del registro e le copie dell'orario di servizio di cui all'articolo 14 del regolamento CEE n. 3820/85 debbono essere esibiti, per il controllo, al personale cui sono stati affidati i servizi di polizia stradale ai sensi dell'articolo del presente codice.
3. I registri di servizio di cui all'articolo 14 del suddetto regolamento, conservati dall'impresa, debbono essere esibiti, per il controllo, ai funzionari della Direzione generale della M.C.T.C. e dell'Ispettorato del lavoro.
4. Il conducente che supera i periodi di guida prescritti o non osservi periodi di pausa entro i limiti stabiliti dal regolamento CEE n. 3820/85 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
5. Il conducente che non osserva i periodi di riposo prescritti ovvero � sprovvisto dell'estratto del registro di servizio o della copia dell'orario di servizio di cui al medesimo regolamento CEE n. 3820/85 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
6. Gli altri membri dell'equipaggio che non osservano le prescrizioni previste nel comma 5 sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
7. Chiunque non ha con s� o tiene in modo incompleto o alterato l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440, salva l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge penale, ove il fatto costituisca reato.
8. Per le violazioni delle norme di cui al presente articolo l'impresa, da cui dipende il lavoratore al quale la violazione si riferisce, � obbligata in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta.
9. L'impresa che, nell'esecuzione dei trasporti, non osserva le disposizioni contenute nel regolamento CEE n. 3820/85 e non tiene i documenti prescritti o li tiene scaduti, incompleti o alterati � soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800 per ciascun dipendente cui la violazione si riferisce, salva l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge penale, ove il fatto costituisca reato.
10. Nel caso di ripetute inadempienze, tenuto conto anche della loro entit� e frequenza, l'impresa che effettua il trasporto di persone in servizio non di linea o di cose incorre nella sospensione, per un periodo da uno a tre mesi, del titolo abilitativo al trasporto riguardante il veicolo cui le infrazioni si riferiscono, se, a seguito di diffida rivoltale dall'autorit� competente a regolarizzare in un congruo termine la sua posizione, non vi abbia provveduto.
11. Qualora l'impresa di cui al comma 10, malgrado il provvedimento adottato a suo carico, continui a dimostrare una costante recidivit� nel commettere infrazioni, anche nell'eventuale esercizio di altri servizi di trasporto, incorre nella decadenza o revoca del provvedimento che l'abilita al trasporto cui le ripetute infrazioni maggiormente si riferiscono.
13. La sospensione, la decadenza o la revoca, di cui ai commi precedenti, sono disposte dall'autorit� che ha rilasciato il titolo che abilita al trasporto.
14. Contro i provvedimenti di revoca e di decadenza adottati dai competenti uffici della Direzione generale della M.C.T.C., ai sensi del comma 11, � ammesso ricorso gerarchico entro trenta giorni al Ministro dei trasporti, il quale decide entro sessanta giorni. I provvedimenti adottati da autorit� diverse sono definitivi.
Art.175 Condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.
2. � vietata la circolazione dei seguenti veicoli sulle autostrade e sulle strade di cui al comma 1:
3. Le esclusioni di cui al comma 2 non si applicano ai veicoli appartenenti agli enti proprietari o concessionari dell'autostrada o da essi autorizzati. L'esclusione di cui al comma 2, lettera d), relativamente alle macchine operatrici-gru, come individuate nella carta di circolazione, non si applica sulle strade extraurbane principali.
4. Nel regolamento sono fissati i limiti minimi di velocit� per l'ammissione alla circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di determinate categorie di veicoli.
5. Con decreto del Ministro dei lavori pubblici, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, fermi restando i poteri di ordinanza degli enti proprietari di cui all'articolo 6, possono essere escluse dal transito su talune autostrade, o tratti di esse, anche altre determinate categorie di veicoli o trasporti, qualora le esigenze della circolazione lo richiedano. Ove si tratti di autoveicoli destinati a servizi pubblici di linea, il provvedimento � adottato di concerto con il Ministro dei trasporti mentre per quelli appartenenti alle Forze armate il concerto � realizzato con il Ministro della difesa.
6. � vietata la circolazione di pedoni e animali, eccezion fatta per le aree di servizio e le aree di sosta. In tali aree gli animali possono circolare solo se debitamente custoditi. Lungo le corsie di emergenza � consentito il transito dei pedoni solo per raggiungere i punti per le richieste di soccorso.
7. Sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, sulle aree di servizio o di parcheggio e in ogni altra pertinenza autostradale � vietato:
c) svolgere attivit� commerciali o di propaganda sotto qualsiasi forma; esse sono consentite nelle aree di servizio o di parcheggio se autorizzate dall'ente proprietario;
8. Nelle zone attigue alle autostrade o con esse confinanti � vietato, anche a chi sia munito di licenza o di autorizzazione, svolgere attivit� di propaganda sotto qualsiasi forma ovvero attivit� commerciali con offerta di vendita agli utenti delle autostrade stesse.
9. Nelle aree di servizio e di parcheggio, nonch� in ogni altra pertinenza autostradale � vietato lasciare in sosta il veicolo per un tempo superiore alle ventiquattro ore, ad eccezione che nei parcheggi riservati agli alberghi esistenti nell'ambito autostradale o in altre aree analogamente attrezzate.
10. Decorso il termine indicato al comma 9, il veicolo pu� essere rimosso coattivamente; si applicano le disposizioni di cui all'articolo 159.
11. Gli organi di polizia stradale provvedono alla rimozione dei veicoli in sosta che per il loro stato o per altro fondato motivo possano ritenersi abbandonati, nonch� al loro trasporto in uno dei centri di raccolta autorizzati a norma dell'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915. Per tali operazioni i predetti organi di polizia possono incaricare l'ente proprietario.
13. Chiunque viola le disposizioni del comma 2, lettere e) ed f), � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000.
14. Chiunque viola le disposizioni del comma 7, lettere a), b) e d), � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400, salvo l'applicazione delle norme della legge 28 marzo 1991, n. 112.
15. Chiunque viola le disposizioni dei commi 7, lettera c), e 8 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000. Dalla detta violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per giorni sessanta, secondo le disposizioni di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
16. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Se la violazione riguarda le disposizioni di cui al comma 6 la sanzione � da lire 36.360 a lire 145.440.
Art.176 Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.
1. Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle strade di cui all'articolo 175, comma 1, � vietato:
a) invertire il senso di marcia e attraversare lo spartitraffico, anche all'altezza dei varchi, nonch� percorrere la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito;
d) circolare sulle corsie di variazione di velocit� se non per entrare o uscire dalla carreggiata.
2. � fatto obbligo:
a) di impegnare la corsia di accelerazione per immettersi sulla corsia di marcia, nonch� di dare la precedenza ai veicoli in circolazione su quest'ultima corsia;
c) di segnalare tempestivamente nei modi indicati nell'articolo 154 il cambiamento di corsia.
3. In occasione di arresto della circolazione per ingorghi o comunque per formazione di code, qualora la corsia per la sosta di emergenza manchi o sia occupata da veicoli in sosta di emergenza o non sia sufficiente alla circolazione dei veicoli di polizia e di soccorso, i veicoli che occupano la prima corsia di destra devono essere disposti il pi� vicino possibile alla striscia di sinistra.
4. In caso di ingorgo � consentito transitare sulla corsia per la sosta di emergenza al solo fine di uscire dall'autostrada a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a cinquecento metri dallo svincolo.
5. Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli � vietato sostare o solo fermarsi, fuorch� in situazioni d'emergenza dovute a malessere degli occupanti del veicolo o ad inefficienza del veicolo medesimo; in tali casi, il veicolo deve essere portato nel pi� breve tempo possibile sulla corsia per la sosta di emergenza o, mancando questa, sulla prima piazzola nel senso di marcia, evitando comunque qualsiasi ingombro delle corsie di scorrimento.
6. La sosta d'emergenza non deve eccedere il tempo strettamente necessario per superare l'emergenza stessa e non deve, comunque, protrarsi oltre le tre ore. Decorso tale termine il veicolo pu� essere rimosso coattivamente e si applicano le disposizioni di cui all'articolo 175, comma 10.
7. Fermo restando il disposto dell'articolo 162, durante la sosta e la fermata di notte, in caso di visibilit� limitata, devono sempre essere tenute accese le luci di posizione, nonch� gli altri dispositivi prescritti dall'articolo 153, comma 5.
8. Qualora la natura del guasto renda impossibile spostare il veicolo sulla corsia per la sosta di emergenza o sulla piazzola d'emergenza, oppure allorch� il veicolo sia costretto a fermarsi su tratti privi di tali appositi spazi, deve essere collocato, posteriormente al veicolo e alla distanza di almeno 100 m dallo stesso, l'apposito segnale mobile. Lo stesso obbligo incombe al conducente durante la sosta sulla banchina di emergenza, di notte o in ogni altro caso di limitata visibilit�, qualora siano inefficienti le luci di posizione.
9. Nelle autostrade con carreggiate a tre o pi� corsie, salvo diversa segnalazione, � vietato ai conducenti di veicoli adibiti al trasporto merci, la cui massa a pieno carico supera le 5 t, ed ai conducenti di veicoli o complessi veicolari di lunghezza totale superiore ai 7 m di impegnare altre corsie all'infuori delle due pi� vicine al bordo destro della carreggiata.
10. Fermo restando quando disposto dall'articolo 144 per la marcia
per file parallele � vietato affiancarsi ad altro veicolo nella stessa corsia.
11. Sulle autostrade per il cui uso sia dovuto il pagamento di un pedaggio, i conducenti, ove previsto e segnalato, devono arrestarsi in corrispondenza delle apposite barriere, eventualmente incolonnandosi secondo le indicazioni date dalle segnalazioni esistenti o dal personale addetto e corrispondere il pedaggio secondo le modalit� e le tariffe vigenti.
12. I conducenti dei veicoli adibiti ai servizi dell'autostrada, purch� muniti di specifica autorizzazione dell'ente proprietario, sono esentati, quando sussistano effettive esigenze di servizio, dall'osservanza delle norme del presente articolo relative al divieto di effettuare:
15. Il personale in servizio sulle autostrade e loro pertinenze � esonerato, in caso di effettive esigenze di servizio e con l'adozione di opportune cautele, dall'osservanza del divieto di circolazione per i pedoni.
16. Per l'utente di autostrada a pedaggio sprovvisto del titolo di entrata, o che impegni gli impianti di controllo in maniera impropria rispetto al titolo in suo possesso, il pedaggio da corrispondere � calcolato dalla pi� lontana stazione di entrata per la classe del suo veicolo. All'utente � data la facolt� di prova in ordine alla stazione di entrata.
17. Chiunque transita senza fermarsi in corrispondenza delle stazioni, creando pericolo per la circolazione, nonch� per la sicurezza individuale e collettiva, ovvero ponga in essere qualsiasi atto al fine di eludere in tutto o in parte il pagamento del pedaggio, � soggetto, salvo che il fatto costituisca reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000.
18. Parimenti il conducente che circola sulle autostrade con veicolo non in regola con la revisione prevista dall'articolo 80, ovvero che non l'abbia superata con esito favorevole, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600. � sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo che verr� restituito al conducente, proprietario o legittimo detentore, ovvero a persona delegata dal proprietario, solo dopo la prenotazione per la visita di revisione. Si applicano le norme dell'articolo 214.
19. Chiunque viola le disposizioni del comma 1, lettera a), quando il fatto sia commesso sulle carreggiate, sulle rampe o sugli svincoli, � punito con l'arresto da due a sei mesi e con l'ammenda da lire 200.000 a lire 1.000.000.
20. Chiunque viola le disposizioni del comma 1, lettere b), c) e d), e dei commi 6 e 7 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000.
21. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
22. Dall'accertamento del reato per la violazione del divieto di cui al comma 1, lettera a), consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei a ventiquattro mesi, secondo le disposizioni di cui al capo II, sezione II, del titolo VI. Quando si tratti di violazione delle disposizioni del comma 1, lettere c) e d), alla sanzione amministrativa pecuniaria consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da due a sei mesi.
Art.177 Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze.
1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu � consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneit� al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti.
3. Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli di cui al comma 1, o sulle strade adiacenti in prossimit� degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, ha l'obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. � vietato seguire da presso tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia.
4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
5. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.178 Documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo.
1. I libretti individuali, gli estratti del registro di servizio e le copie dell'orario di servizio di cui al regolamento devono essere esibiti, per il controllo, agli organi di polizia stradale di cui all'articolo .
3. Il conducente che supera i periodi di guida prescritti o non osserva i periodi di pausa entro i limiti stabiliti dal regolamento ovvero non osserva i periodi di riposo prescritti ovvero � sprovvisto del libretto individuale di controllo o dell'estratto del registro di servizio o della copia dell'orario di servizio di cui al regolamento � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800. La stessa sanzione si applica agli altri membri dell'equipaggio che non osservano le dette prescrizioni.
4. Chiunque non ha con s� o tiene in modo incompleto o altera il libretto individuale di controllo o l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400, salvo che il fatto costituisca reato.
5. Per le violazioni alle norme di cui al presente articolo l'impresa, da cui dipende il lavoratore al quale la violazione si riferisce, � obbligata in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma dovuta.
6. L'impresa che, nell'esecuzione dei trasporti, non osserva le disposizioni contenute nel regolamento e non tiene i documenti prescritti o li detiene scaduti, incompleti o alterati � soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600 per ciascun dipendente cui la violazione si riferisce, salvo che il fatto costituisca reato.
7. Nel caso di ripetute inadempienze, tenuto conto anche della loro entit� e frequenza, l'impresa che effettua trasporto di persone in servizio non di linea o di cose incorre nella sospensione, per un periodo da uno a tre mesi, dell'autorizzazione al trasporto riguardante il veicolo cui le infrazioni si riferiscono se, a seguito di diffida da parte dell'autorit� competente a regolarizzare nel termine di trenta giorni la sua posizione, non vi abbia provveduto.
10. Le sanzioni della sospensione e della revoca, di cui ai commi 7, 8 e 9, sono adottate dall'autorit� che ha rilasciato l'autorizzazione.
11. Contro i provvedimenti di revoca � ammesso ricorso gerarchico entro trenta giorni al Ministro dei trasporti, il quale decide entro sessanta giorni.
Art.179 Cronotachigrafo.
1. I veicoli devono circolare provvisti di cronotachigrafo, con le caratteristiche e le modalit� d'impiego stabilite nel regolamento CEE n. 3821/85, nei casi previsti dal regolamento stesso.
2. Chiunque circola con un autoveicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui esso � previsto, ovvero circola con autoveicolo munito di un cronotachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate nel regolamento o non funzionante, oppure non inserisce il foglio di registrazione, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.212.000 a lire 4.848.000. La sanzione amministrativa pecuniaria � raddoppiata nel caso che l'infrazione riguardi la manomissione dei sigilli o l'alterazione del cronotachigrafo.
3. Il titolare della licenza o dell'autorizzazione al trasporto di cose che mette in circolazione un veicolo sprovvisto di cronotachigrafo e dei relativi fogli di registrazione, ovvero con cronotachigrafo manomesso oppure non funzionante, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.212.000 a lire 4.848.000.
7. Ferma restando l'applicazione delle sanzioni previste dai commi precedenti, il funzionario o l'agente che ha accertato la circolazione di veicolo con cronotachigrafo mancante, manomesso o non funzionante diffida il conducente con annotazione sul verbale a regolarizzare la strumentazione entro un termine di dieci giorni. Qualora il conducente ed il titolare della licenza od autorizzazione non siano la stessa persona, il predetto termine decorre dalla data di ricezione della notifica del verbale, da effettuare al pi� presto.
9. Alla violazione di cui al comma 2 consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a tre mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
Art.180 Possesso dei documenti di circolazione e di guida.
1. Per poter circolare con veicoli a motore il conducente deve avere con s� i seguenti documenti:
a) la carta di circolazione o il certificato di idoneit� tecnica alla circolazione del veicolo;
c) l'autorizzazione per l'esercitazione alla guida per la corrispondente categoria del veicolo in luogo della patente di guida di cui alla lettera b), nonch� un documento personale di riconoscimento;
2. La persona che funge da istruttore durante le esercitazioni di guida deve avere con s� la patente di guida prescritta;
se trattasi di istruttore di scuola guida deve aver con s� anche l'attestato di qualifica professionale di cui all'articolo 123, comma 7.
3. Il conducente deve, altres�, avere con s� l'autorizzazione o la licenza quando il veicolo � impiegato in uno degli usi previsti dall'articolo 82.
4. Quando l'autoveicolo sia adibito ad uso diverso da quello risultante dalla carta di circolazione e quando trattasi di un veicolo eccezionale o di trasporto eccezionale, ovvero quando il veicolo sia in circolazione di prova, il conducente deve avere con s� la relativa autorizzazione.
5. Il conducente deve avere con s� il certificato di abilitazione professionale e il certificato di idoneit�, quando prescritto.
6. Il conducente di ciclomotore deve avere con s� il certificato di idoneit� tecnica del veicolo e un documento di riconoscimento.
7. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400. Quando si tratta di ciclomotori la sanzione � da lire 36.360 a lire 145.440.
8. Chiunque senza giustificato motivo non ottempera all'invito dell'autorit� di presentarsi, entro il termine stabilito nell'invito medesimo, ad uffici di polizia per fornire informazioni o esibire documenti ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative previste dal presente codice, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 606.000 a lire 2.424.000.
Art.181 Esposizione dei contrassegni per la circolazione.
1.� fatto obbligo di esporre sugli autoveicoli e motoveicoli, esclusi i motocicli, nella parte anteriore o sul vetro parabrezza, il contrassegno attestante il pagamento della tassa automobilistica e quello relativo all'assicurazione obbligatoria.
2. I conducenti di motocicli e ciclomotori sono esonerati dall'obbligo di cui al comma 1 purch� abbiano con s� i contrassegni stessi.
3. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440. Si applica la disposizione del comma 8 dell'articolo 180.
Art.182 Circolazione dei velocipedi.
2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a s�, ai due lati e compiere con la massima libert�, prontezza e facilit� le manovre necessarie.
3. Ai ciclisti � vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
5. � vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. � consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di et�, opportunamente assicurato con le attrezzature di cui all'articolo 68 comma 5.
6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a pi� di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.
7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare pi� di quattro persone adulte compresi i conducenti; � consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di et�.
8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'articolo 170.
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalit� stabilite nel regolamento.
10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440. La sanzione � da lire 60.600 a lire 242.400 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.
Art.183 Circolazione dei veicoli a trazione animale.
2. Un veicolo adibito al trasporto di persone o di cose non pu� essere trainato da pi� di due animali se a due ruote o da pi� di quattro se a quattro ruote. Fanno eccezione i trasporti funebri.
3. I veicoli adibiti al trasporto di cose, quando devono superare forti pendenze o per altre comprovate necessit�, possono essere trainati da un numero di animali superiore a quello indicato nel comma 2 previa autorizzazione dell'ente proprietario della strada. Nei centri abitati l'autorizzazione � rilasciata in ogni caso dal sindaco.
4. I veicoli trainati da pi� di tre animali devono avere due conducenti.
5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
Art.184 Circolazione degli animali, degli armenti e delle greggi.
3. Nelle ore e nei casi previsti dall'articolo 152, ad eccezione per le strade sufficientemente illuminate o interne ai centri abitati, i conducenti devono tenere acceso un dispositivo di segnalazione che proietti in orizzontale luce arancione in tutte le direzioni, esposto in modo che risulti visibile sia dalla parte anteriore che dalla parte posteriore.
4. A tergo dei veicoli a trazione animale possono essere legati non pi� di due animali senza obbligo di conducente e delle luci di cui al comma 3. Tuttavia nei casi previsti dall'articolo 152 tali animali non dovranno ostacolare la visibilit� delle luci previste per il veicolo a cui sono legati.
6. I guardiani devono regolare il transito degli animali in modo che resti libera sulla sinistra almeno la met� della carreggiata. Sono, altres�, tenuti a frazionare e separare i gruppi di animali ad opportuni intervalli al fine di assicurare la regolarit� della circolazione.
8. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.185 Circolazione e sosta delle autocaravan.
2. La sosta delle autocaravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la �sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo.
4. � vietato lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario.
5. Il divieto di cui al comma 4 � esteso anche agli altri autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta.
6. Chiunque viola le disposizioni dei commi 4 e 5 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
7. Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la realizzazione, lungo le strade e autostrade, nelle aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan e nei campeggi, di impianti igienico-sanitari atti ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride, raccolti negli appositi impianti interni di detti veicoli le tariffe per l'uso degli impianti igienico-sanitari, nonch� i criteri per l'istituzione da parte dei comuni di analoghe aree attrezzate nell'ambito dei rispettivi territori e l'apposito segnale stradale col quale deve essere indicato ogni impianto.
8. Con decreto del Ministro della sanit�, di concerto con il Ministro dell'ambiente, sono determinate le caratteristiche dei liquidi e delle sostanze chimiche impiegati nel trattamento dei residui organici e delle acque chiare e luride fatti defluire negli impianti igienico-sanitari di cui al comma 4.
Art.186 Guida sotto l'influenza dell'alcool.
1. � vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcooliche.
2. Chiunque guida in stato di ebbrezza � punito, ove il fatto non costituisca pi� grave reato, con l'arresto fino ad un mese e con l'ammenda da lire 500.000 a lire 2.000.000. All'accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a tre mesi, ovvero da un mese a sei mesi quando lo stesso soggetto compie pi� violazioni nel corso di un anno, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI.
3. Il veicolo, qualora non possa essere guidato da altra persona idonea, pu� essere fatto trainare fino al luogo indicato dall'interessato o fino alla pi� vicina autorimessa e lasciato in consegna al proprietario o gestore di essa con
le normali garanzie per la custodia.
4. In caso di incidente o quando si abbia motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi in stato di alterazione psico-fisica derivante dall'influenza dell'alcool, gli organi di polizia stradale di cui all'articolo hanno la facolt� di effettuare l'accertamento con strumenti e procedure
determinati dal regolamento.
5. Qualora dall'accertamento risulti un valore corrispondente ad un tasso alcoolemico superiore ai limiti stabiliti dal regolamento, l'interessato � considerato in stato di ebbrezza ai fini della applicazione delle sanzioni di cui al comma 2.
6. In caso di rifiuto dell'accertamento di cui al comma 4, il conducente � punito, salvo che il fatto costituisca pi� grave reato, con l'arresto fino a un mese e con l'ammenda da lire 500.000 a lire 2.000.000.
Art.187 Guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti.
1. � vietato guidare in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata con l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope.
2. In caso di incidente o quando si ha ragionevolmente motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l'effetto conseguente all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti di polizia stradale di cui all'articolo , fatti salvi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge, hanno facolt� di accompagnare il conducente presso le strutture di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 12 luglio 1990, n. 186, per il prelievo di campioni di liquidi biologici. Lo stato di alterazione fisica e psichica sar� accertato con le modalit� stabilite con decreto del Ministro della sanit�, di concerto con i Ministri dell'interno e dei lavori pubblici. Copia del referto sanitario positivo deve essere tempestivamente trasmessa, a cura dell'organo di polizia che ha proceduto agli accertamenti, al prefetto del luogo della commessa violazione per gli eventuali provvedimenti di competenza.
3. Il prefetto, sulla base della certificazione rilasciata dai centri di cui al comma 2, ordina che il guidatore sia sottoposto a visita medica ai sensi dell'articolo 119 e pu� disporre, in via cautelare, la sospensione della patente di guida fino all'esito dell'esame di revisione, che deve avvenire, comunque, nel termine indicato dal regolamento.
4. Si applicano le disposizioni dei commi 2 e 3 dell'articolo 186.
5. In caso di rifiuto dell'accertamento di cui al comma 2, il conducente � punito, salvo che il fatto costituisca pi� grave reato, con l'arresto fino ad un mese e con l'ammenda da lire 500.000 a lire 2.000.000.
Art.188 Circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide.
1. Per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire e mantenere apposite strutture, nonch� la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilit� di esse, secondo quanto stabilito nel regolamento.
2. I soggetti legittimati ad usufruire delle strutture di cui al comma 1 sono autorizzati dal sindaco del comune di residenza nei casi e con limiti determinati dal regolamento e con le formalit� nel medesimo indicate.
4. Chiunque usufruisce delle strutture di cui al comma 1, senza avere l'autorizzazione prescritta dal comma 2 o ne faccia uso improprio, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
5. Chiunque usa delle strutture di cui al comma 1, pur avendone diritto, ma non osservando le condizioni ed i limiti indicati nell'autorizzazione prescritta dal comma 2 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 60.600 a lire 242.400.
Art.189 Comportamento in caso di incidente.
2. Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con tale esigenza, adoperarsi affinch� non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l'accertamento delle responsabilit�.
3. Ove dall'incidente siano derivati danni alle sole cose, i conducenti e ogni altro utente della strada coinvolto devono inoltre, ove possibile, evitare intralcio alla circolazione, secondo le disposizioni dell'articolo 161. Gli agenti in servizio di polizia stradale, in tali casi, dispongono l'immediata rimozione di ogni intralcio alla circolazione, salva soltanto l'esecuzione, con assoluta urgenza, degli eventuali rilievi necessari per appurare le modalit� dell'incidente.
4. In ogni caso i conducenti devono, altres�, fornire le proprie generalit�, nonch� le altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, alle persone danneggiate o, se queste non sono presenti, comunicare loro nei modi possibili gli elementi sopraindicati.
5. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all'obbligo di fermarsi in caso di incidente, con danno alle sole cose, � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 242.400 a lire 969.600.
6. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, in caso di incidente con danno alle persone, non ottempera all'obbligo di fermarsi � punito con la reclusione fino a quattro mesi. Il conducente che si sia dato alla fuga � in ogni caso passibile di arresto. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre mesi ad un anno, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI.
7. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all'obbligo di prestare l'assistenza occorrente alle persone ferite � punito con la reclusione fino a dodici mesi e con la multa fino a lire 2.424.000.
8. Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall'incidente derivi il delitto di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, non � soggetto all'arresto stabilito per il caso di flagranza di reato.
9. Chiunque non ottempera alle disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
Art.190 Comportamento dei pedoni.
1. I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione. Fuori dei centri abitati i pedoni hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, � fatto obbligo di marciare su unica fila.
2. I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei soprapassaggi. Quando questi non esistono, o distano pi� di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l'attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per s� o per altri.
3. � vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; � inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a quella indicata nel comma 2.
4. � vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessit�; altres�, vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni.
6. � vietato ai pedoni effettuare l'attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate.
8. La circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura � vietata sulla carreggiata delle strade.
9. � vietato effettuare sulle carreggiate giochi, allenamenti e manifestazioni sportive non autorizzate. Sugli spazi riservati ai pedoni � vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti.
10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 36.360 a lire 145.440.
Art.191 Comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni.
1. Quando il traffico non � regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali. I conducenti che svoltano per inoltrarsi in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sull'attraversamento medesimo, quando ad essi non sia vietato il passaggio.
2. Sulle strade sprovviste di attraversamenti pedonali i conducenti devono consentire al pedone, che abbia gi� iniziato l'attraversamento impegnando la carreggiata, di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza.
3. I conducenti devono fermarsi quando una persona invalida con ridotte capacit� motorie o su carrozzella, o munita di bastone bianco, o accompagnata da cane guida, o comunque altrimenti riconoscibile, attraversa la carreggiata o si accinge ad attraversarla e devono comunque prevenire situazioni di pericolo che possano derivare da comportamenti scorretti o maldestri di bambini o di anziani, quando sia ragionevole prevederli in relazione alla situazione di fatto.
Art.192 Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti.
2. I conducenti dei veicoli sono tenuti ad esibire, a richiesta dei funzionari, ufficiali e agenti indicati nel comma 1, il documento di circolazione e la patente di guida, se prescritti, e ogni altro documento che, ai sensi delle norme in materia di circolazione stradale, devono avere con s�.
- ordinare di non proseguire la marcia al conducente di un veicolo, qualora i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione o i pneumatici presentino difetti o irregolarit� tali da determinare grave pericolo per la propria e altrui sicurezza, tenuto anche conto delle condizioni atmosferiche o della strada;
4. Gli organi di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza possono, per controlli necessari ai fini dell'espletamento del loro servizio, formare posti di blocco e, in tal caso, usare mezzi atti ad assicurare, senza pericolo di incidenti, il graduale arresto dei veicoli che non si fermino nonostante l'ordine intimato con idonei segnali. Le caratteristiche di detti mezzi, nonch� le condizioni e le modalit� del loro impiego, sono stabilite con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri dei lavori pubblici e di grazia e giustizia.
5. I conducenti devono ottemperare alle segnalazioni che il personale militare, anche non coadiuvato dal personale di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1, impartisce per consentire la progressione del convoglio militare.
6. Chiunque viola gli obblighi di cui ai commi 1, 2, 3 e 5 � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 121.200 a lire 484.800.
7. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 4, ove il fatto non costituisca pi� grave reato, � punito con l'arresto fino a tre mesi e con l'ammenda da lire 100.000 a lire 400.000.
Art.193 Obbligo dell'assicurazione di responsabilit� civile.
1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilit� civile verso terzi.
2. Chiunque circola senza la copertura dell'assicurazione � soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.212.000 a lire 4.848.000.
3. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 � ridotta ad un quarto quando l'assicurazione del veicolo per la responsabilit� verso i terzi sia comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termine di cui all'articolo 1901, secondo comma, del codice civile.
4. Si applicano gli articoli 13, comma terzo, e 21, comma primo, della legge 24 novembre 1981, n. 689

References: Art.140

Art.141

Art.142

Art.146

Art.147

Art.148

Art.149

Art.151

Art.152

Art.153

Art.155

Art.156

Art.157

Art.158

Art.159
 articolo 157
 articolo 158

Art.160

Art.161

Art.162

Art.163

Art.164

Art.165

Art.166

Art.167

Art.168

Art.169

Art.170

Art.171

Art.172

Art.173

Art.174

Art.175

Art.176

Art.177

Art.178

Art.179

Art.180

Art.181

Art.182

Art.183

Art.184

Art.185

Art.186

Art.187

Art.188

Art.189

Art.190

Art.191

Art.192

Art.193