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REALIZZAZIONE DI UN LOCALE BAR-RISTORO Via Monte Generoso n VARESE - PDF
REALIZZAZIONE DI UN LOCALE BAR-RISTORO Via Monte Generoso n VARESE
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Mario Carmelo Tosi
1 UFFICIO SPECIALE PER L EDILIZIA COMUNE DI VARESE UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA VARESE COMO REALIZZAZIONE DI UN LOCALE BAR-RISTORO Via Monte Generoso n VARESE PROGETTO ESECUTIVO DESCRIZIONE OPERE IMPIANTI MECCANICI VARESE dicembre 07
2 Art. 1 - Norme tecniche, leggi e regolamenti: L appaltatore dovrà ottemperare alle disposizioni riportate della legge 46/90 Norme per la sicurezza degli impianti rilasciando a fine lavori, la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme riportate all art. 7 della legge medesima. Gli impianti dovranno essere realizzati in conformità della legge 46/90, applicando le norme UNI e CEI. Le norme sopra menzionate sono di primaria importanza per la realizzazione e la gestione degli impianti. Dovranno essere inoltre rispettate le seguenti leggi: Decreto del Limiti massimi di esposizione al rumore degli ambienti abitativi e nell ambiente esterno. DECRETO LEGISLATIVO N 81/2008 (Attuazione dell art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123) lavoro) LEGGE n 186 del (Esecuzione impianti elettrici) CONTENIMENTI ENERGETICI Legge n 10 del (Norme per l attuazione del piano energetico nazionale in materia di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili d energia. D.P.R n 412 del (Regolazione d attuazione della predetta Legge) D.P.R n 551 del (Modifiche al D.P.R n 412 del ) DM n 37 del (Regolamento sul riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici) TITOLO III REGOLAMENTO D IGIENE TIPO DELLA REGIONE LOMBARDIA DISPOSIZIONE E NORMATIVE ISPETTORATO DEL LAVORO MATERIALI CON MARCHIO DI QUALITA (IMQ) Eventuali omissioni non costituiscono motivo per la giustificata mancata applicazione di Norme e/o Leggi non richiamate. I materiali installati dovranno provenire da Aziende certificate UNI-ISO 9001,9002,
3 Art. 2 - Descrizione impianto termico e produzione acqua calda sanitaria: L impianto termico adatto al controllo delle temperature interne, è costituito da sottostazione termica e da unità terminali costituite da radiatori in acciaio per il riscaldamento degli ambienti interessati all'intervento di ristrutturazione. Detti radiatori saranno dotati di valvole termostatiche. E da notare che nel locale consumazione pasti e bevande, sono previsti dei ventilatori di destratificazione al fine di ridurre il carico termico dell ambiente. La produzione del fluido termovettore avverrà tramite la cessione dell energia termica del teleriscaldamento con uno scambiatore di calore non richiesto per la realizzazione del lavoro. La sottostazione sarà posizionata in apposito locale tecnico con accesso diretto verso l esterno. Sarà prevista la produzione di acqua calda sanitaria integrata con impianto solare termico dotato di collettore di captazione installato sul terrazzo sovrastante. Le elettropompe di circolazione saranno di tipo singolo con gestione elettronica. Le tubazioni di distribuzione principale a vista in centrale saranno in ferro nero a saldare mentre per la distribuzione secondaria, a valle dei collettore, saranno previsti dei tubi multistrato PEX-AL-PEX con giunzioni a pressare. L Isolamento delle tubazioni sarà conforme alle disposizioni della L. n 10 del L alimentazione idrica degli impianti avverrà dall acquedotto Comunale. Considerando che è necessaria una produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario per un utilizzo a 48 C, con possibilità di funzionamento contemporaneo del 70% di tutti gli utilizzatori, e disponendo di acqua di acquedotto a 10 C, si è scelto un sistema di produzione acqua calda dotato serbatoio multienergia con del tipo Tank in Tank in acciaio inox AISI 316 e serpentino solare completamente immerso nel circuito primario con temperatura minima dell accumulo di 60 C. dettata dalla necessità di effettuare una continua disinfezione termica al fine di evitare ogni rischio sanitario e in particolare lo sviluppo batterico della Legionella Pneumophila. Il collettore solare sarà del tipo orizzontale piano con superficie netta di 2,39 mq collegato al serpentino con tubazioni in rame saldobrasato. La circolazione del fluido primario solare sarà garantita da un gruppo di pompaggio premontato e gestito da propria centralina. Prima della distribuzione ai singoli servizi, l acqua calda alla temperatura di 60 C, verrà miscelatala per mezzo di un miscelatore termostatico, regolato in funzione della temperatura di mandata richiesta dall utenza. In particolare è prevista una regolazione della temperatura a circa 48 C. Le tubazioni di distribuzione principale poste a vista nel locale tecnico saranno in acciao zincato con giunzioni filettate e guarnite. Per la distribuzione sottotraccia si dovranno posare tunazioni in materiale plastico polibutilene con giunzioni a saldare. 3
4 Relativamente alle condutture di scarico si dovranno utilizzare in PVC del tipo fonoassorbente con giunzioni ad annesto con anello di tenuta. A completamento dell impianto per la produzione dell acqua calda ad uso sanitario viene previsto un circuito di ricircolo attualmente sprovvisto di elettropompa di circolazione. 4
5 Art. 3 - CRITERI DI DIMENSIONAMENTO Impianto di riscaldamento : Per il dimensionamento dell impianto termico ci si è basati: sui carichi invernali ricavati mediante programma di calcolo STIMA (IDRONICALINE) che tiene conto oltre che delle condizioni di progetto (T, Hr e ricambi d'aria) delle condizioni esterne globali (temperatura, umidità, vento, irraggiamento ecc.) ed interne (persone, illuminazione, carichi specifici, profilo di funzionamento ecc.); secondo quanto disposto dall art. 28 della Legge n 10 del 9 gennaio Gazzetta Ufficiale n 13 del 16 gennaio regolamento di attuazione - DPR 26/08/93 n Gazzetta Ufficiale n 242 del 14 ottobre 1993 (norme per l attuazione del piano energetico nazionale). Le risultanze del calcolo sono in sintesi indicate negli elaborati grafici. Impianto Idrico Per il dimensionamento delle tubazioni si sono assunti i seguenti valori di portata di acqua fredda per le varie utenze: Vaso a cassetta 0,10 l/s Lavabo 0,10 l/s Doccia 0,15 l/s Lavello 0,15 l/s Determinate la portate di ogni singola diramazione, le portate assunte per i collettori principali sono state calcolate moltiplicando la somma delle portate contemporanee delle varie diramazioni, alimentate dal tratto, per un coefficiente di contemporaneità compreso tra il 60% e il 70%, in funzione degli utilizzatori. Sulla base delle portate contemporanee, il diametro delle varie tubazioni è dimensionato in modo che la velocità dell acqua non superi il valore di 1,5 m/s e che sia decrescente nelle diramazioni fino ad un minimo di 0,5 m/s, restando fissato che le perdite di carico devono assumere valori tali da garantire, a 5
6 monte del rubinetto più distante, una pressione non inferiore a 2 bar Art. 4 - IMPIANTO DI SCARICO La rete di scarico è suddivisa in due distinte reti di raccolta e smaltimento: una per le acque reflue provenienti dai servizi igienici ed una per le acque meteoriche; entrambe con recapito finale nella pubblica fognatura. Per il dimensionamento delle tubazioni di scarico delle acque usate si sono assunti i seguenti valori di portata nominale di scarico: Vaso a cassetta Lavabo Doccia 2,50 l/s 0,50 l/s 0,50 l/s Le portate di progetto calcolate con la formula derivata dalle norme DIN 1986, tengono conto del maggior periodo di utilizzo e di un fattore di contemporaneità dello 0,7. 6
7 Art. 5 - DATI TECNICI DI RIFERIMENTO Condizioni termoigrometriche esterne: Inverno -5 C 80% U.R. Estate 32 C 50% U.R. Condizioni termoigrometriche ambientali Tolleranze Inverno 20 C Temperature +/- 1 C Temperatura fluidi termovettori Acqua calda 70 C 55 C Velocità max. nelle tubazioni dell'impianto di risaldamento: - tubazioni principali 1,2 m/sec - colonne montanti 1,2 m/sec - tubazioni secondarie 0,9 m/sec Coefficiente di contemporaneità impianto idrico sanitario per acqua fredda sanitaria 80% per acqua calda sanitaria 60% Velocità max dell'acqua nelle tubazioni idrico ed igienico sanitario: - fino Ø ½" 1,00 m/sec - da Ø ½" a Ø1 1,25 m/sec - per Ø > 1 1,5 m/sec Diametri minimi alle utilizzazioni dell'impianto idrico ed igienico sanitario: Ø 1/2" Caratteristiche alimentazione idrica: - pressione minima 3 bar - pressione massima ammessa 6 bar - temperatura acqua 10 C 7
SOMMARIO 1 GENERALITA 2 2 IMPIANTI MECCANICI 3 3 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO 5 4 IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI GAS 7
SOMMARIO 1 GENERALITA 2 1.1 NORME DI RIFERIMENTO 2 2 IMPIANTI MECCANICI 3 3 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO 5 3.1 DATI ALLA BASE DEL PROGETTO 5 3.1.1 Condizioni termoigrometriche interne 5 3.1.2 Tempi di messa

References: Art. 1
 art. 7
 art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 28
 Art. 4
 Art. 5