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Timestamp: 2018-05-22 06:56:17+00:00

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Università degli Studi di Genova - Scuola di Scienze Sociali t71)for Uipartimento di )cienze della Formazione. n Direttore - PDF
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Battistina Ferri
1 t71)for Uipartimento di )cienze della Formazione Affissione all'albo del DISFOR: 1 Aprile 2014 Scadenza termini: 2 Maggio Decreto n. 57 dell'1 Aprile 2014 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Direzione IL DIRETTORE - Visto lo Statuto dell'università di Genova; - Visto il Decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca n. 249 del 10 settembre 2010 concernente "Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'art. 2, comma 416, della legge , n. 244" e in particolare l'art. 11; - Visto il D.M. 4 aprile 2011, n. 139 "Attuazione Decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 10 settembre 2010 n. 249, recante il Regolamento concernente la "formazione iniziale degli insegnanti"; - Visto il D.M. 8 novembre 2011, contenente la disciplina per la determinazione dei contingenti del personale della scuola necessario per lo svolgimento dei compiti tutoriali, in attuazione dell'articolo 11, comma 5 del decreto 10 settembre 2010, n. 249; - Visto il contingente stabilito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca di concerto con il Ministero dell'economia e delle Finanze (Decreto Interministeriale n. 210 del ); - Salvo disposizioni Ministeriali che prorogano il distacco vigente dei Supervisori attualmente in servizio o ulteriori indicazioni Ministeriali relative ai contingenti precedentemente assegnati ai singoli Atenei; DECRETA ART. 1 Finalità 1. In applicazione della normativa citata in premessa, sono indette le procedure di selezione, per titoli e colloquio di valutazione, di cui all'art. 2, comma 1, finalizzate alla individuazione di personale docente e di dirigenti scolastici in servizio presso Scuole dell'infanzia e primaria statali, da utilizzare presso questo Dipartimento nell'ambito del Corso di laurea Magistrale (LM-85 bis) a ciclo unico in Scienze della formazione primaria. 2. Tale personale svolge compiti di supervisione del tirocinio e di coordinamento del medesimo con altre attività didattiche e in particolare il raccordo del tirocinio stesso con la programmazione didattica in atto nelle scuole in cui il tirocinio si svolge e con i relativi insegnanti. 1
2 i71)for i7ipartimento di )cienze della Formazione ndirettore ART. 2 Procedure di selezione e numero dei posti 1. Le procedure di selezione di cui al presente avviso sono finalizzate all'individuazione di: Procedura a): n. 3 Tutor Organizzatori, ai sensi dell'art. 1, comma 4, del D.M. 10 settembre 2010, n. 249 (posizione di esonero totale); Procedura b): n. 12 Tutor Coordinatori, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del D.M. 10 settembre 2010, n. 249 (posizione di semiesonero) per il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico (LM-85 bis) in Scienze della Formazione primaria, sulla base della graduatoria che sarà predisposta. ART. 3 Requisiti e condizioni generali di ammissione 1. Possono concorrere all'incarico di tutor coordinatore i docenti e all'incarico di tutor organizzatore i docenti e i dirigenti scolastici in servizio a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda presso Scuole dell'infanzia e primaria statali, che siano in possesso dei seguenti requisiti: 1) Per i docenti almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni; per i dirigenti scolastici il superamento del periodo di prova. 2) Avere svolto attività documentata in almeno tre dei seguenti ambiti. Accanto a ciascun ambito è indicato il punteggio massimo attribuibile nella fase di valutazione dei titoli: a) esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in Scienze della Formazione primaria, nelle Scuole di Specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (fino ad un massimo di punti 6); b) insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell'ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore (fino ad un massimo di punti 2); c) esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (fino ad un massimo di punti 2); d) tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall'ansas (fino ad un massimo di 3 punti); e) insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, le Scuole di Specializzazione all'insegnamento superiore e i percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (fino ad un massimo di punti 6); f) partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da enti pubblici di ricerca (fino ad un massimo di punti 3); 2
3 i'1)for Uipartimento di )cienze della Formazione g) pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didatticolmetodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente (da punti 1 a punti 5); h) partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli articoli 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994 (fino ad un massimo di punti 2); i) titolo di dottore di ricerca in didattica (fino ad un massimo di punti 6); j) attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica aventi come oggetto o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti (fino ad un massimo di punti 3); k) direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor owero alla formazione e all'aggiornamento didattico svolti presso le università, le istituzioni AFAM o enti accreditati dal Ministero (fino ad un massimo di punti 6); I) avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all'estero nell'ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi) (fino ad un massimo di punti 6). 2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione. 3. I candidati sono ammessi con riserva alla procedura; il Dipartimento di Scienze della Formazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione per difetto dei requisiti prescritti. Tale provvedimento è comunicato all'interessato mediante raccomandata con awiso di ricevimento. Il Dipartimento di Scienze della Formazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro. ART. 4 Domanda e termine di presentazione 1. La domanda di ammissione alla procedura deve essere prodotta, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di giorni 30 a decorrere dal giorno successivo a quello di affissione del presente bando all' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione - C.so Andrea Podestà 2 - Genova. Qualora il termine di scadenza cada in giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno feriale utile. 2. La domanda deve essere scritta in modo chiaro e assolutamente leggibile, sottoscritta e indirizzata al Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione - C.so Andrea Podestà Genova. La sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione. La domanda stessa deve essere redatta in carta semplice su apposito modello allegato "A", che fa parte integrante del presente bando, scaricabile al seguente indirizzo telematico: 3. La domanda può essere presentata direttamente al predetto Dipartimento di Scienze della Formazione - C.so Andrea Podestà Genova - stanza 3A6 - terzo piano, ove viene rilasciata apposita ricevuta, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 10,30 e anche il martedì e il giovedì dalle ore 14,30 alle ore 15, La domanda può anche essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all'indirizzo sopra indicato e deve pervenire nella stanza 3A6 entro le ore 12 del 2 Maggio In tal caso non fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 5. Il candidato deve indicare con chiarezza e precisione lalle procedurale alla quale o alle quali intende concorrere. Le dichiarazioni formulate nella domanda sono da ritenersi rilasciate ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. 3
4 i71)for i7ipartimento di )cienze della Formazione 6. Non sono prese in considerazione le domande non sottoscritte, quelle prive dei dati anagrafici e quelle che, per qualsiasi causa, dovessero risultare inoltrate a questo Dipartimento oltre il termine di cui al comma Copia della domanda dovrà essere inoltrata dai docenti anche al Dirigente Scolastico della Scuola di appartenenza, nonché al Direttore Scolastico Regionale. 8. Tutte le comunicazioni riguardanti le procedure di selezione indette con il presente Decreto vengono inoltrate agli interessati a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. 9. I candidati devono allegare alla domanda: a) fotocopia non autenticata di un documento di identità; b) curriculum vitae della propria attività scientifica e didattica, redatto in unica copia sul modulo "8" allegato; c) pubblicazioni ritenute utili ai fini della valutazione da parte della Commissione giudicatrice; d) elenco delle pubblicazioni allegate (in unica copia e debitamente sottoscritto), nonché le eventuali dichiarazioni di conformità all'originale, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (modulo "C" allegato). 10. Ai sensi dell'art. 15, comma 1, della legge , n. 183, i candidati dimostrano il possesso dei titoli esclusivamente mediante le dichiarazioni di cui al citato D.P.R. n.445/2000 e successive modificazioni. 11. Per le pubblicazioni stampate all'estero deve risultare la data e il luogo di pubblicazione. Per quanto concerne le pubblicazioni stampate totalmente o parzialmente in Italia anteriormente al devono essere adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del D.Leg.vo Luogotenenziale , n. 660; per quelle stampate successivamente a tale data si rimanda alle disposizioni di cui alla legge n. 106/2004 e al relativo regolamento emanato con D.P.R. n. 252/ Il Dipartimento di Scienze della Formazione non assume alcuna responsabilità per il mancato ricevimento di comunicazioni, qualora esso dipenda dall'inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente ovvero dall'omessa, o tardiva comunicazione del mutamento dell'indirizzo indicàto nella domanda, né per gli eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. 13. Non è consentito il riferimento a titoli o pubblicazioni presentati presso questa o altre amministrazioni, o a titoli allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso. ART. 5 Dichiarazioni da formulare nella domanda 1. Nella domanda il candidato, oltre il proprio cognome, nome, data, luogo di nascita, codice fiscale e residenza, deve formulare, a pena di esclusione, le seguenti dichiarazioni: a) la posizione giuridica rivestita e l'istituzione scolastica presso la quale presta servizio; b) per i docenti: di aver maturato almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni; per dirigenti scolastici il superamento del periodo di prova. c) di aver svolto attività documentata in almeno tre degli ambiti indicati nell'art. 3, comma 1,. punto I candidati riconosciuti disabili ai sensi della legge n. 68/1999 possono richiedere nella domanda speciali modalità di svolgimento delle prove d'esame ai fini di concorrere in effettive condizioni di parità con gli altri candidati. 4
5 ij I,)For Uipartimento di )cienze della Formazione li Direttore 3. Il Dipartimento di Scienze della Formazione è tenuto a effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. 4. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. ART. 6 Prove d'esame e valutazione dei titoli 1. Le prove hanno luogo a Genova. 2. Esse sono indirizzate a saggiare, sulla base delle competenze professionali del candidato, le capacità organizzative e relazionali rilevanti per le funzioni richieste con particolare attenzione agli atteggiamenti da assumere' in relazione a differenti situazioni scolastiche, e consistono: - nella valutazione dei titoli presentati; - in un colloquio con intervista strutturata allo scopo di saggiare le spinte motivazionali, le capacità di organizzazione, di relazione con i docenti e con le autorità scolastiche e verificare il progetto di lavoro degli aspiranti, secondo quanto specificato nell'allegato "D". Si tiene inoltre conto del percorso professionale del docente e di ogni informazione utile a valutarne la congruità rispetto al ruolo rispettivamente di tutor organizzatore e coordinatore. 3. Il punteggio complessivo è pari a 100 punti così suddivisi: - 50 punti su 100 per la valutazione dei titoli; - 50 punti su 100 per il colloquio di valutazione. 4. La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, è effettuata prima del colloquio di valutazione. 5. Le tipologie di titoli valutabili nonché, nell'ambito delle stesse, il numero massimo di punti attribuibile, sono riportati all'art Il risultato della valutazione dei titoli è immediatamente reso noto agli interessati mediante affissione di apposito avviso all'albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e sul sito 7. Per ciascuna procedura di selezione, sono ammessi al colloquio di valutazione, in numero non superiore al doppio rispetto ai posti disponibili, i candidati identificati attraverso una graduatoria risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai titoli. 8. L'elenco dei candidati ammessi al colloquio di valutazione e la data di svolgimento del colloquio saranno affissi all'albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e pubblicati sul sito Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. I colloqui di valutazione avranno luogo presso il Dipartimento di Scienze della Formazione - C.so A. Podestà 2 - Genova, secondo il calendario che verrà pubblicato sul sito I colloqui di valutazione si svolgeranno in un locale aperto al pubblico. 9. Il colloquio si intende superato qualora il candidato abbia conseguito il punteggio di almeno 30/ Il colloquio si svolge in un locale aperto al pubblico. 11. AI termine della seduta dei colloqui di valutazione, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato che è affisso ali' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e pubblicato sul sito 5
6 t71~for 'Dipartimento di ~cienze della Formazione 12. Per essere ammessi a sostenere i colloqui di valutazione i candidati debbono essere muniti di documento di identità o di riconoscimento valido. Qualora i candidati esibiscano documenti non in corso di validità debbono, ai fini dell'ammissione, dichiarare in calce alla fotocopia degli stessi che i dati ivi contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. ART. 7 Calendario del colloquio di valutazione 1. I candidati ammessi al colloquio secondo le modalità di cui all'art. 6, comma 8, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preawiso, presso la sede d'esame sopra indicata. 2. L'assenza dei candidati alle prove è considerata come rinuncia alla procedura di selezione quale ne sia la causa. 3. Qualora ritardi di qualsiasi natura non consentano il rispetto delle date fissate, questo Dipartimento di Scienze della Formazione avrà cura di pubblicare al predetto Albo, con un anticipo di almeno sette giorni, la variazione al calendario d'esame. L'informazione sarà resa nota per via telematica nel sito ART. 8 Commissione giudicatrice Formazione ed approvazione delle graduatorie Utilizzazione delle graduatorie 1. Con successivo prowedimento è costituita la Commissione giudicatrice, così composta: - dal Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, o da altro membro del Consiglio, quale Presidente della Commissione; - da 2 docenti universitari di I o Il fascia designati dal Consiglio di Dipartimento di Scienze della Formazione; - da 1 rappresentante dell'amministrazione scolastica designato dal Direttore Scolastico Regionale della Liguria. - da 1 rappresentante del personale tecnico-amministrativo appartenente al Dipartimento di Scienze della Formazione. 2. Espletati la valutazione dei titoli e il colloquio di valutazione, la commissione forma, per ciascuna procedura di selezione, la graduatoria secondo l'ordine decrescente del punteggio finale determinato dalla somma dei punteggi attribuiti alla valutazione dei titoli e al colloquio di valutazione, con l'osservanza, a parità di punti, della preferenza determinata dalla minore età. 3. Le graduatorie delle procedure di selezione sono approvate con decreto del Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione. 4. Sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati nelle graduatorie, in relazione ai posti disponibili. 5. Le graduatorie sono pubblicate mediante affissione all' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e pubblicate sul sito. Dalla data di tale pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative. 6. Il Dipartimento di Scienze della Formazione si riserva la facoltà di procedere nella graduatoria in caso di mancata presentazione in servizio del vincitore nei termini stabiliti ovvero in caso di rinuncia all'utilizzazione, nonché al fine di sostituire il personale utilizzato in caso di cessazione del medesimo per qualsiasi causa. 6
7 i71)for Uipartimento di )cienze della Formazione ndirettore La graduatoria avrà validità quadriennale e vi si potrà attingere anche per eventuali sostituzioni. ART. 9 Utilizzazione dei vincitori 1. Il Dipartimento di Scienze della Formazione trasmette il decreto di approvazione degli atti all'ufficio Scolastico Regionale della Liguria e agli altri Uffici Scolastici eventualmente interessati, anche al fine della modifica del contratto individuale di lavoro, chiedendo contestualmente formale assicurazione dell'awenuta variazione. Tale decreto, per quanto riguarda le procedure per il collocamento in esonero totale, è altresì trasmesso al Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione Generale del Personale della scuola e dell'amministrazione, ai sensi del D. M. n. 249, del L'utilizzazione dei vincitori è per l'anno scolastico 2014/2015. Le specifiche attività richieste ai docenti utilizzati sono definite dagli organismi preposti al Corso di Laurea, a cui gli stessi docenti rispondono in merito al proprio lavoro. Tali attività-sono precisate, al momento della emanazione del presente bando, dai regolamenti approvati dal Consiglio del Corso di Laurea. 3. Le modalità di partecipazione dei docenti utilizzati agli organi accademici sono disciplinate dalle delibere del Consiglio di Corso di Laurea. 4. Il tirocinio si svolge nell'intero territorio regionale e Regioni limitrofe, secondo una programmazione deliberata dal competente Consiglio di Corso di Laurea. 5. Eventuali oneri di spesa, comprese le spese di viaggio per il trasferimento dalla sede di servizio alla sede universitaria, non sono a carico del Bilancio di questa Università. 6. Ulteriori informazioni possono essere richieste dagli interessati presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Corso Andrea Podestà 2, Genova, tel , fax ; eventuali altre informazioni compaiono anche al seguente indirizzo telematico: ART. 10 Orario di servizio 1. L'orario di servizio è di regola di 18 ore settimanali, comprensive della partecipazione alle riunioni degli Organismi universitari, secondo le modalità disposte ai sensi dell'art. 4, comma 4, del D.M. dell' , Gazzetta Ufficiale n. 117 serie generale del Resta fermo che la prestazione complessiva del servizio svolta dal personale docente per tutte le attività alle quali lo stesso è tenuto, sia nelle Istituzioni scolastiche, sia nelle Università, non può comunque superare il limite massimo di 36 ore settimanali. 2. Per la posizione di esonero totale l'orario di servizio è di 36 ore settimanali comprensivo della partecipazione alle riunioni degli Organismi universitari. ART. 11 Restituzione della documentazione 1. I candidati possono richiedere con apposita istanza da presentare dopo l'avvenuta emissione del decreto di approvazione degli atti ed entro sei mesi dalla data del decreto stesso, la restituzione della documentazione presentata. Il Dipartimento di Scienze della Formazione procederà alla restituzione, salvo contenzioso in atto. L'interessato, previo accordo telefonico, deve presentarsi personalmente presso la stanza 7
8 "D1)For i7ipartimento di )cienze della Formazione 3A6 del Dipartimento di Scienze della Formazione di Genova, C.so A. Podestà 2, per ritirare la documentazione suddetta; può delegare per il ritiro, a sue spese, un corriere o altra persona. E' esclusa qualsiasi forma di restituzione a carico del Dipartimento. Trascorso il termine predetto questo Dipartimento di Scienze della Formazione dispone del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità. ART. 12 Trattamento dei dati personali, sensibili e giudiziari 1. I dati personali forniti dai candidati sono trattati dal Dipartimento di Scienze della Formazione, ai sensi del Regolamento di cui al D.R. n. 198 dell' La comunicazione dei dati personali ad altri soggetti pubblici è ammessa ai sensi dell'art. 19 del D.Leg.vo , n. 196 e dell'art. 8 del D.R. n. 198 dell' Ai sensi dell'art. 20 del D.Leg.vo n. 196, il trattamento dei dati sensibili e giudiziari forniti dai candidati è consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici con il Regolamento di cui al D.R. n. 165 del ART. 13 Rinvio circa le modalità di espletamento del concorso Per quanto non previsto dal presente bando valgono le disposizioni contenute nelle norme citate in premessa o richiamate nel bando, nonché le disposizioni vigenti in materia di procedure selettive pubbliche. Genova, 1 Aprile
Il Direttore del Consorzio AUSI Consorzio per la pronnozione delle Attività Universitarie del Sulcis-lglesiente
Il Direttore del Consorzio AUSI Consorzio per la pronnozione delle Attività Universitarie del Sulcis-lglesiente VISTA la Convenzione tra il Consorzio Interuniversitario per l'università Telematica della

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