Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/valeggio/play.php?flv=CVM_43623_61152_001_20190409&q=
Timestamp: 2019-12-15 18:55:50+00:00

Document:
Consigliere Capogruppo Banchieri Silvia
Consigliere Pezzo Claudio
Ospite 1 Tonolli Francesco
Segretario Comunale Cini Marco
DATE: Tuesday 09 April 2019 - 00:00
Prego Segretario per l' appello.
Vesentini Andrea assente Antonini Annapaola cioè.
Di Braida Patrizia senta.
Gara Antonia Elena.
Gardoni Alessandro assente giustificato.
Magari arriva arriva.
Che ho avvisato comunque ho avuto Benini Franca.
Presidente Venini Franca.
Foglia Federica è assente giustificata.
Bene iniziamo col primo punto approvazione verbale seduta precedente avevo però avrei una richiesta da fare opposizione.
Bertuzzi signor Presidente gentili Consiglieri come Capogruppo del Gruppo Misto sento la necessità di sottoporre a tutti voi la nostra proposta di smembramento dell' ordine del giorno partendo dal presupposto che sentiamo il dovere di svolgere il nostro mandato nel migliore più corretto modo possibile come previsto dallo Statuto comunale nel rispetto dell' incarico dato che dei nostri concittadini riteniamo che l' ordine del giorno proposto quest' oggi contenente un' innegabile numerosità e complessità di punti con livelli di priorità e necessità dei più svariati richieda tempistiche di analisi preparazione e valutazione degli atti superiori a quelle date con il.
Solo rispetto dei tempi previsti dal Regolamento del Consiglio i documenti sono stati fatti messi a disposizione dei Consiglieri per lo svolgimento del loro ruolo venerdì scorso chiusura degli uffici e considerato il sabato e la domenica è rimasta la possibilità di accesso e valutazione contestuale al responsabile di settore degli uffici per le sole giornate di lunedì e oggi anche se sono state rispettate formalmente le 72 ore previste dall' articolo 33 comma 1 tutti gli atti relativi agli argomenti iscritti all' ordine del giorno devono essere depositati presso la Segreteria comunale almeno 72 ore prima dell' adunanza corredati dai documenti istruttori si è sottovalutato quanto stabilito al comma 3 dello stesso articolo i consiglieri comunali hanno diritto di consultare durante il normale orario di apertura al pubblico dell' Ufficio di Segreteria gli atti depositati relativi agli argomenti iscritti all' ordine del giorno.
Andando quindi a considerare gli orari di apertura al pubblico degli uffici che riporta in calce alla presente proposta in cui ci ha formalmente concesso di esercitare il diritto di informazione e valutazione dei punti all' ordine del giorno contestualmente a supporto dei funzionari responsabili di settore si evince come per svariati punti dello stesso è stato oggettivamente inibito l' esercizio di tale diritto.
Credo che come me anche tutti gli altri consiglieri di minoranza e maggioranza non abbiano quindi potuto concretamente leggersi le delibere approfondire gli argomenti in modo esaustivo chiedo pertanto al Presidente nel rispetto del suo ruolo come previsto dall' articolo 6 comma 3 del Regolamento comunale il Presidente deve garantire che l' informazione dei punti sottoposti all' attenzione del Consiglio comunale sia esaustiva di adempiere a questo compito concedendo ai consiglieri il doveroso tempo perché l' informazione possa essere esaustiva non solo nella forma ma anche nella sostanza va tuttavia ravvisato nell' interesse del nostro Comune nel rispetto dei lavori che spetteranno al futuro Consiglio comunale in uno spirito di correttezza che ci ha sempre contraddistinto che l' ordine del giorno proposto ai punti 1 2 3 4 6 7 8 9 10 11 15 16 17 19 20 sembra presentare scadenze inderogabili o comunque compromettenti il il futuro amministrativo del nostro Comune.
Alla luce di tale rischio consapevoli del nostro dovere civico riteniamo comunque consono procedere oggi con tali punti rimandando ad una futura seduta i punti 5 12 13 14 18 21 convinto in un accoglimento da parte di lei Presidente del Consiglio della nostra richiesta rimandiamo a lei una valutazione della stessa.
Chiedo scusa consigliere Bertuzzi ma può ripetere i punti che chiede di rimandare posso di rimandare.
Quelli di rimandare quindi rimandare 5 un attimo allora cinque.
Sì 12.
13 12 14.
18 21 comunque ve la lascio agli atti questa 21 allora interrompiamo il Consiglio un momento poi così ne discutiamo tra di noi grazie.
Me ne ho sentito anche il parere tecnico del Segretario si vota la proposta che avete proposto.
Allora chi propone di approvare la.
L' ordine del giorno del Consigliere e quindi di.
Rimandare al prossimo Consiglio il punto 5 12 13 14 18 e 21 vota favorevole chi è contrario la.
Prego votiamo favorevoli.
2 2 contrari.
Astenuti astenuti astenuti 2 Molinari e.
Ora astenuti Molinari e Benini contrari.
Bertuzzi e mettiamo agli atti la.
Bene partiamo col punto numero 1 Approvazione verbale seduta Consiglio comunale del 28 2 2019.
Ci sono domande interventi.
Entrambi un' anima.
C' era una richiesta che era stata fornita è stata fatta stamattina dall' architetto Grassi che era quella di portare i punti 15 16 e 17 all' inizio del Consiglio comunale in modo tale da avere la possibilità di.
Di avere la presenza dell' architetto Fantin.
La vera è la sua.
So solo che su consulenza e Bertuzzi scusi consigliere Bertuzzi non ha dato la disponibilità anche il consigliere Molinari e anche il consigliere Bellini confermate se mi confermate non votiamo e.
Andiamo avanti okay.
Quindi il punto numero 2 viene.
Punto 15 viene votato il punto numero 2 quindi do lettura approvazione del Regolamento edilizio comunale adeguato regolamento edilizio tipo di cui all' intesa sancita in sede di Conferenza Governo regioni e Comuni il 20 ottobre 2016 recepito dalla DGR 22 novembre 2017 numero 18 96 prego Sindaco.
Io passo la parola all' architetto grazie essendo un adempimento molto tecnico è giusto è meglio che sia lei a spiegarcelo.
Grazie cercherò di essere il più sintetica possibile materia un po' complessa però insomma vediamo di fare il possibile mi scuso se leggo un po' ma stasera ci sono troppe cose da da da ricordare.
Allora ci accingiamo in sequenza a valutare tre proposte di delibera che sono strettamente connesse le une con le altre e a seguito dell' entrata in vigore di nuove disposizioni in materia di governo del territorio di consumo di suolo appunto in materia edilizia.
Il nuovo Regolamento edilizio comunale infatti contiene delle definizioni che hanno incidenza urbanistica e devono essere recepite in apposite varianti al patto e al Piano degli Interventi al fine di mantenere inalterato invariato il dimensionamento di tali strumenti urbanistici.
Fatto questa premessa vi spiego un po'.
I contenuti del Wreck e da dove nasce.
E l' intesa Governo regioni Comuni del 20 ottobre 2016 ha adottato il retto Regolamento edilizio tipo valido su tutto il territorio nazionale contenente lo schema appunto di questo regolamento le definizioni uniformi e la raccolta delle norme di natura edilizia.
Nell' intesa in particolare è stato specificato che il recepimento delle definizioni uniformi non deve comportare la modifica delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti che nel Veneto sono a livello locale il Pat e il PI.
L' elenco delle definizioni formato da 42 voci di cui 13 non hanno incidenza urbana incidenza urbanistica mentre 29 incidono.
La legge regionale la Regione Veneto con la DGR 1896 del 22 novembre 2017 ha recepito integralmente il reset approvato nella.
Conferenza unificata e ratificato dall' intesa e ha stabilito che i comuni adeguino il proprio Regolamento edilizio a tale rete garantendo l' invarianza delle dimensioni delle previsioni dimensionali in un primo momento entro la data del 21 maggio 2018 a seguito di varie vari convegni e discussioni che ci sono state nell' ambito in ambito regionale e di concerto con ANCI e con i Comuni la Regione con la legge regionale 15 del 2018 ha inserito un nuovo articolo nella legge sul governo del territorio l' articolo 48 ter che aggancia l' approvazione del Rex ai termini per l' approvazione dell' adeguamento del Pat alla normativa sul consumo di suolo il cui termine fino a qualche giorno fa scadeva il 24 novembre 2018 19 scusate con la recente normativa Veneto 2050.
Chiamiamolo proseguimento del Piano Casa anche se è improprio questo termine è stato differito al 31 dicembre 2009 2019 però al momento nel momento in cui noi abbiamo chiuso con le proposte di delibera la scadenza per noi era ancora il 25 di novembre.
Nel medesimo termine stabilito.
Da questo articolo il Patto e il PI devono e devono recepire le definizioni uniformi che saranno contenute nel Regolamento edilizio comunale.
E la Regione Veneto nel tempo intercorso tra la il recepimento nel 2017 e la successo eccessivo differimento della data di adeguamento ha provveduto anche a redigere delle linee guida che sono state approvate nel maggio del 2018 e in base alle quali noi poi abbiamo quindi strutturato il nostro Regolamento edilizio comunale che si compone di due parti la prima parte una parte generale e contiene le definizioni uniformi integrate con ulteriori definizioni necessarie per mantenere l' invarianza del dimensionamento del Patto e dei parametri del piano degli interventi tale deficit definizioni aggiuntive non sono altro che quelle che attualmente troviamo all' interno delle norme tecniche operative del nostro Piano degli interventi e che ci consentono di definire le volumetrie e le superfici coperte le altezze degli interventi nel rispetto dei parametri di zona e nel rispetto del dimensionamento appunto del Piano di assetto del territorio.
La seconda parte del Regolamento contiene invece disposizioni regolamentari che trovano fondamento nella normativa statale e regionale e dettano disposizioni per un ordinato sviluppo del territorio e dell' edificazione.
Arreca sono stati altresì allegati alcuni schemi grafici per rendere più cari e più chiare le definizioni di alcuni parametri edilizi come altezza degli edifici e volumi.
Ed è inoltre allegata alla ricognizione delle disposizioni statali e regionali in materia edilizia come stabilito dalla dall' intesa.
Se avete potuto dare un' occhiata al Regolamento edilizio avrete visto che nella prima parte abbiamo aggiunto alcune definizioni aggiungendo un bis a fianco ad alcuni articoli.
Questi nuovi a queste nuove definizioni sono il volume urbanistico la superficie coperta urbanistica e l' altezza ai fini del calcolo del volume urbanistico e poi abbiamo anche alcune norme specifiche due sui distacchi.
Le definizioni uniformi infatti vanno a dettare.
Delle definizioni per i volumi e per le superfici coperte che qualora applicate.
Non consentirebbero di mantenere l' invarianza del parte del piano degli interventi vi faccio un esempio su tutti quando si parla di volume.
A livello nazionale il volume per volume si intende tutto ciò che compone l' edificio compreso il piano interrato nei nostri piani urbanistici a partire dal Piano Regolatore fino al nostro Piano degli interventi invece la cubatura che ha valore ai fini del rispetto del dimensionamento del Pat e delle previsioni del Piano interventi invece il volume fuori terra pertanto sono state aggiunte queste definizioni.
Urbanistiche che non sono altro appunto che le norme che già utilizziamo quotidianamente per verificare i progetti che ci vengono presentati se avete delle domande sono a vostra disposizione.
Una curiosità proprio in merito dell' ultimo aspetto cioè quello dei volumi.
Noi quindi viaggeremo sostanzialmente adesso a livello regolamentare o con due definizioni giusto il volume fuori terra e il volume omogeneo diciamo su tutto il territorio nazionale.
Nella fattispecie appunto di non andare ad alterare e quindi mantenere l' invarianza dei dei nostri piani dal papi e via dicendo.
E ci troveremo sostanzialmente ad avere due parametri ora diversi cioè come viene gestito il volume totale cioè viene garantito mi spiego per poter avere il volume fuori terra che.
È quello attuale che utilizziamo io potrei fare tra virgolette un interrato infinito per assurdo okay senza andare ad alterare il volume fuori terra ovviamente ora che abbiamo invece un volume c'è comunque un limite anche qui negli interrati in maniera indiretta o.
Viene ancora data libertà completa con una curiosità per capire come vengono gestiti i due volumi grazie.
Grazie allora le definizioni uniformi ne abbiamo discusso anche con i dirigenti regionali e con in un tavolo tecnico che è stato organizzato tra i vari tecnici comunali per affrontare il tema in maniera uniforme e le definizioni non le recepiamo ma non è detto che le dobbiamo applicare noi applichiamo quelle aventi valore valenza appunto urbanistica e che lasciano invariati i nostri.
Piani degli interventi per quanto riguarda gli interrati noi abbiamo una limitazione agli interrati che è data dal parametro la superficie.
Da mantenere a giardino barra superficie pavimentata che è il residuo che rimane dalla superficie coperta la superficie a giardini è una superficie permeabile aveva una superficie permeabile un verde profondo e quindi quella non viene occupata dai.
Volumi interrati perciò insomma non abbiamo.
Diciamo questa estensione.
In profondità noi abbiamo questo verde profondo che ci garantisce e quindi anche una limitazione nella volumetria degli interrati ovviamente dal punto di vista invece dell' onerosità il volume totale viene considerato cioè noi questa definizione di volume totale la utilizziamo nell' ambito del calcolo del contributo di costruzione nei vari interventi edilizi che ci vengono presentati.
Marchi quindi gli oneri saranno maggiori.
Grazie no gli ho gli oneri già li calcoliamo.
Con già li calcoliamo negli interrati perché sono considerati superfici e c'è tutta una codifica insomma sono superfici non residenziali dove loro parametri e che noi utilizziamo con le tabelle regionali che sono vigenti dal 85 anche prima della legge 10 del 77 e quindi sono sempre stati calcolati dal punto di vista dell' onor di onerosità così come lo sono i sottotetti praticabili che anche se non sono volume urbanistico in alcuni casi però vengono conteggiati.
Astenuti unanime.
No Molinari.
Era era la scuola nascosto dietro scusa non ti ho visto Andrea a seguito di Molinari.
Okay come prima.
Passiamo al punto numero 16 adozione della variante numero 1 al Pat Piano assetto del territorio del Comune di Valeggio sul Mincio di adeguamento alle disposizioni per il contenimento del suolo ai sensi dell' articolo 14 della legge regionale 6 giugno 2017 numero 14.
E alle definizioni uniformi aventi incidenza urbanistica contenute nel Regolamento edilizio comunale ai sensi dell' articolo 48 ter della legge regionale 11 2004 prego.
Dal forno è solo un passaggio veloce per introdurre l' architetto Fantin architetto grazie appunto nella presentazione di questo punto che diciamo è un adempimento recepimento di indicazioni regionali quindi ringrazio già fin d' ora per l' esposizione.
Grazie farò una brevissima introduzione a partire dal giugno 2017 la normativa urbanistica in materia di governo del territorio è profondamente cambiata e orientata a limitare il consumo del suolo in quanto risorsa non rinnovabile la Regione Veneto ha approvato la legge regionale 6 giugno 2017 numero dice sì scusate numero 14 a fronte della quale nell' estate appunto del 2017 i Comuni sono stati chiamati a predisporre alcuni documenti ricognitivi così da fornire dati utili alla Regione per formare il quadro complessivo del suolo consumato e consumabile secondo le previsioni dei patti allora vigenti o per i comuni non dotati di parte dei PRG a seguito della ricognizione che ha è eseguito l' architetto Fantini su nostro incarico e a seguito di questa ricognizione e dell' elaborazione dei dati forniti dai vari Comuni con la DGR 6 6 8 del 15 maggio 2018 la Regione ha attribuito ai comuni la quantità massima di suolo consumabile fino al 2050 a Valeggio è stata attribuita la quantità massima di 29,11 ettari.
Tale quantità unitamente alla ricognizione del suolo consumato fino ad oggi deve essere recepita con una varianza variante apposita al patte con una procedura semplificata da adottarsi ed approvarsi entro il 24 novembre 2019 ribadisco 31 dicembre 2019.
Contestualmente alla variante del deve recepire anche le definizioni uniformi del Wreck del Regolamento edilizio comunale ai fini appunto dell' invarianza del dimensionamento passo la parola all' architetto Fantin che ci ha seguito in questo percorso complesso almeno per i non addetti ai lavori ma anche per chi insomma se ne occupa un po' in maniera che ci possa illustrare quelli che sono i principi gli esiti dei suoi studi e dei suoi approfondimenti.
Fantin grazie grazie anche per lo spostamento dell' ordine del giorno e come diceva giustamente l' architetto grazie e si tratta in in effettivamente di una variante che è una presa d' atto cioè questa variante non costituisce una modifica sostanziale delle scelte urbanistiche del Pat anzi non dovrebbe incidere sulle scelte urbanistiche a meno appunto dell' introduzione di questo nuovo parametro che limita la possibilità che viene data al Piano degli Interventi di modificare l' utilizzo dei suoli che oggi sono suoli naturali o permeabili come dicevo questa variante si attiene strettamente all' adeguamento previsto per la legge 14 e così facendo gode della possibilità di essere una variante che si svolgerà con procedura semplificata cioè la Regione Veneto nel momento in cui ha introdotto la legge ha introdotto l' obbligo per i comuni di adeguare i propri Pat sapete che mettere mano al Pat è sempre un lavoro molto complicato che prevede tanti adeguamenti prevede anche la Valutazione ambientale strategica ecco ha consentito ai Comuni qualora si attengano strettamente all' adeguamento dei parametri della legge 14 di usare invece la procedura semplificata che è quella che prevede l' adozione in Consiglio comunale 30 giorni di esposizione 30 giorni per le osservazioni e la conseguente approvazione senza che sia necessario acquisire pareri esterni.
Quindi ci siamo attenuti naturalmente a queste indicazioni qual è la sostanza di questa variante B e se qualcuno di voi ha seguito le procedure di redazione del Patto di Valeggio ricorderà che uno dei parametri importanti che il PATI inseriva per.
Un controllo dello sviluppo del territorio era quello della superficie agricola trasformabile cioè quando voi avete fatto avete redatto il vostro Pat il l' agronomo ha calcolato la superficie agricola utilizzata nel territorio di Valeggio e attraverso la formula che era data dalla legge ne ha derivato quanta superficie agricola poteva essere trasformata ad altri usi questo parametro con l' introduzione e l' approvazione della legge 14 è stato eliminato e quindi rispetto ed è stato sostituito con la quantità di suolo trasformabile questa quantità l' abbiamo verificato e trovate in relazione i conteggi è inferiore a quella che avevate prima è inferiore alla quantità di superficie agricola trasformabile e non potrebbe essere altrimenti nel senso che l' obiettivo di questa legge è il contenimento del consumo di suolo cosa ha fatto la Regione.
Ma in maniera molto sintetica ha preso i dati che ciascun Comune ha fornito sul residuo di edificabilità dei piani e li ha battuti del 40 per cento ci sono degli altri parametri poiché hanno influito sulle quantità ma nella sostanza li ha battuti del 40 per cento quindi sicuramente la trasformabilità che sarà data successivamente è diversa è diverso anche come si calcola mentre prima quando avevamo diciamo la la legge 11 e il patto che è attualmente vigente la superficie agricola si calcolava in quantità di territorio che oggi è anche a destinazione di piano agricola io trasformo in altre destinazioni la legge sul consumo di suolo prevede che si faccia un bilancio in pratica io potrei per esempio demolire una serie di edifici incongrui restituendo all' uso naturale determinati terreni quel suolo che io guadagno posso bilanciarlo con il suolo che consumo quindi il modello di funzionamento è diverso è diverso anche.
Verificare che cos' è che consuma suolo o meno uno degli elementi che vengono definiti dalla legge 14 per dire que gli interventi all' interno di questi ambiti non sono soggetti al consumo di suolo e quindi non vanno a intaccare quella quantità che diceva prima l' architetto grazie di 29,11 ettari è che si tratti di interventi all' interno dei cosiddetti ambiti di urbanizzazione consolidata che sempre perché non vogliamo vivere fare le cose semplici assomigliano come nome alle urbanizzazioni consolidate del patto ma possono la legge lo dice esplicitamente anche essere diversi cioè quando il patto definisce l' urbanizzazione consolidata fa una scelta urbanistica noi oggi quando definiamo il perimetro degli ambiti di urbanizzazione consolidata prendiamo atto di quello che la legge dice questo è consolidato e questo no anche qui la faccio breve è consolidato tutto ciò che è trasformazione già programmata cioè all' interno di zone di completamento o comunque trasformazione che è all' interno di aree già dotate di strade e servizi standard e così via infatti troverà avrete visto nella relazione che quando andiamo a vedere nel Piano degli interventi vigenti quante superfici sono state messe in gioco che potrebbero consumare suolo noi abbiamo conteggiato le superficie che sono soggette a Piano attuativo perché ciò che è soggetto a Piano attuativo evidentemente lo è perché non è dotato delle opere di urbanizzazione e dei servizi e così via.
Ci sono poi un' altra serie di interventi che non consumano suolo per esempio tutti gli ampliamenti che vengono fatti ricorrendo alla procedura dello sportello unico per esempio le cave per esempio gli interventi che vengono realizzati dagli agricoltori dagli imprenditori agricoli a titolo principale questi interventi non sono contabilizzati nel consumo di suolo gli altri sì.
Quindi questa variante si compone in sostanza di una relazione nella quale abbiamo fatto un regesto di quelle che sono le previsioni inserite nel Piano degli interventi cosa ci serviva questa cosa non tanto per dire quant' è il consumo di suolo perché il consumo di suolo che quando io attuo le previsioni non c'è quando io le metto all' interno del piano ma se il Comune di Valeggio volesse domani fare un ulteriore piano degli interventi è giusto che abbia quanto residua impegnato e quanto invece è ancora libero finché questa variante non viene approvata il Comune di Valeggio non può inserire nei piani nuove previsioni che consumino suolo può in deroga dare attivare previsioni che ha già inserito nel limite del 50 per cento del dimensionamento complessivo del Pat e sempre fatti salvi i 29 ettari.
Detto tutto questo che è un po' mi rendo conto che è un po' complesso però insomma che è il contenuto della legge c'è allegata alla variante quindi la planimetria che è una planimetria aggiuntiva rispetto alle quattro tavole che formano il piano di assetto degli interventi e che è quella che riporta il perimetro degli ambiti di urbanizzazione consolidata e c'è una revisione delle norme tecniche del Pat perché ovviamente abbiamo dovuto sostituire in tutti gli articoli dove era richiamata la superficie agricola utilizzata e la superficie agricola trasformabile con questo diverso nuovo concetto che è quello del contenimento del consumo di suolo e quindi questa nuova misurazione.
Lu l' altra non è diciamo che non è un contenuto specifico di questa variante ma per vostra conoscenza l' abbiamo commentato all' interno della relazione un' altra modifica importante che fa la legge 14 e che è destinata a influire sulle scelte urbanistiche che potrete fare in seguito è quella di dire che da oggi in poi prima di inserire nuove aree di trasformazione dovrà essere verificato che non ci siano aree di riqualificazione e di rigenerazione aree già costruite che possono essere riutilizzate e quindi possono rispondere al fabbisogno senza andare a consumare ulteriore suolo e qualora queste aree non siano presenti l' inserimento di nuove aree dovrà avvenire con procedura di evidenza pubblica quindi il Comune dovrà dare atto che inserirà un' area piuttosto che un' altra la cosa è interessante perché la quantità come ribadivo all' inizio è inferiore rispetto a quella che avevamo prima quindi la scelta è importante la scelta non è il primo che arriva parte ma l' amministrazione deve dare atto che quelle che partono sono tra quelle che ha valutato quelli che hanno un maggiore beneficio dal punto di vista sociale ambientale e di riqualificazione all' interno del territorio e l' ultimo punto che è interessante perché cambia alcune procedure altre in realtà il Comune di Valeggio c' era anche già abituato queste aree vengono inserite con la procedura dell' accordo articolo 6 quindi vengono inserite con la procedura di accordo tra pubblico e privato in questo senso immagino che il legislatore abbia voluto anche garantire che le aree non vengono immesse all' interno della planimetria occupando la quantità di suolo che è trasformabile senza che vengano poi attuate la procedura dell' accordo proprio perché l' accordo prevede tempi e modalità garantisce da un lato il privato sui tempi di attuazione ma soprattutto garantisce il pubblico che ha determinato l' interesse pubblico di quelle aree io mi fermerei qui se ci sono domande.
No volevo chiedere se per favore poteva un attimo.
Sulle valutazioni del consolidato che poteva illustrarvi un attimo l' aspetto relativo ai piani attuativi che lì mi sono un attimo distratto un secondo io quindi chiedo scusa ma era giusto per focalizzare ho capito appunto dalle zone di completamento quindi le le zone urbanizzate volevo capire come viene gestita la parte di piani attuativi e delle aree non servite da servizi di urbanizzazione primaria in primis.
Fantin allora è abbastanza semplice anche perché anche qui ci viene in aiuto la definizione sia della legge che della successiva delibera regionale le aree soggette a strumento attuativo in generale consumano suolo a meno che lo strumento attuativo non sia già stato approvato quindi se c'è uno strumento se voi avete del caso di Valeggio ci sono delle aree dove è già stato approvato lo strumento attuativo sono state già convenzionate quelle aree vengono considerate come se fossero già urbanizzazione consolidata se invece sono soggetti a Piano attuativo ma sono solo messe sulla carta e il piano non è stato attuato devono essere contabilizzate tra quelle che consumano suolo.
No scusi scusi non lo voto.
E Benini.
E io credo che tutto quello che vada ad.
Ad una maggiore tutela dei nostri spazi nel nostro suolo del dell' ambiente nostro che vada proprio in questa in questa direzione di mantenimento di.
Del nostro territorio vada accolto perché qua troviamo dei nuovi chiamiamoli paletti che possono essere però superati solo nel caso di effettiva necessità con finalità come abbiamo visto ricreativa sociale eccetera quindi io accolgo favorevolmente questo questa variante.
La ritengo una maggiore tutela del nostro ambiente del nostro suolo in questo caso.
Marchi volevo sapere se l' interpretazione che do della tabella che c'è nella delibera è corretta e quindi noi avevamo sostanzialmente nel patto.
Precedente una possibilità di consumo di suolo di 609.000 metri quadri dico bene.
Grosso modo e ne abbiamo e invece attualmente potremmo avere una quantità di suolo residuo da consumare di 140.000 metri quadri.
Ciao ciao trasformabili a 363.000 Zacchei ne abbiamo consumata.
Sperando di aver capito bene allora nella tabella.
Nella tabella ho ritenuto di inserirvi anche il dato della superficie trasforma salvo trasformabile residua del Patt perché la normativa dice che.
Ciò che noi possiamo andare a.
Il consumo di suolo deve essere inferiore.
Il dato insomma che ci viene dato dalla Regione deve essere inferiore alla SAU residua e quindi noi avevamo una Saura salvo residua trasformabile di se 36 ettari virgola tot il consumo di suolo è di 29,11 ettari e pertanto è verificato che il nostro consumo di suolo è al di sotto della sala trasformabile punto a questo punto la SAU la mettiamo da parte l' architetto Fantin cosa ha fatto ha convertito i dati del patto secondo una formula che non sto qui a spiegarvi da metri cubi e metri quadri a metri quadri e ha ricavato che.
Il dimensionamento di dimensionamento originario del patto residenziale era 33 ettari e rotti il dimensionamento produttivo del patte era 27 ettari per un totale di 60 ettari.
La normativa regionale dice.
Queste due queste quantità.
Ridotte del 50 per cento devono essere prese a riferimento per gli interventi che hanno per verificare se gli interventi già inseriti nel Piano degli interventi del piano degli interventi possono essere attuati mi spiego il nostro Piano degli Interventi secondo aveva previsto una serie di aree in ampliamento che non alcune delle quali non sono state attuate.
E sono valgono 15 ettari 150.000 metri quadri questi 150.000 metri quadri che sono tutti quasi tutti residenziali se voi vedete sono inferiori al 50 per cento del dimensionamento del Patto e anche il 29,11 ettari quindi noi possiamo dare attuazione.
Anche a quelli che non hanno ancora presentato il loro piano urbanistico attuativo significa che dei 29 ettari ci rimangono da consumare con i prossimi Piani degli interventi 14 ettari.
Prego Molinari.
Allora a parte l' aspetto tecnico che è veramente molto complesso intanto volevo ringraziare gli architetti che hanno lavorato questo a questo documento che sono stati veramente molto preparati come sempre credo che l' indirizzo generale sia quello di ridurre il terreno l' area agricola trasformabile il terreno il consumo del territorio penso che l' indirizzo strategico sia quello e e l' organo politico del Consiglio comunale più che soffermarsi nei tecnicismi e dare un voto sul sull' indirizzo politico che è quello di ridurre il terreno il terreno trasformabile e ritengo che sia una cosa positiva quindi il mio parere favorevole a questa questa variazione del piano del patto.
Poniamo Roberto.
Bertuzzi e sia anche da parte nostra dichiarazione di voto.
Abbiamo un attimo analizzato il tutto.
Ci ha fatto piacere ecco arrivare innanzi tutto vorrei questa coerenza di strumenti con rechi in precedenza perché sono un sostenitore da un paio d' anni ecco che andavano revisionati e resi congruenti i vari strumenti urbanistici che abbiamo.
Finalmente ci siamo arrivati ecco perché eravamo comunque favorevoli anche oggi a discutere questa cosa proprio in virtù dell' importanza e del lavoro che riteniamo corretto sui dimensionamenti la riduzione siamo sempre stati a livello di criterio senza che una legge arrivasse a dircelo.
Su questi dimensionamenti perché le proposte che abbiamo sempre avanzato erano in questo verso quindi comunque ci trova concordi mi fa piacere ecco quindi nel vedere che siamo arrivati ad una linea che avevamo insomma bene o male identificato con il nostro criterio di analisi del territorio e.
E quindi il nostro voto sarà favorevole e quindi.
Contenti ecco di essere arrivati a questo risultato sempre anche con un lavoro che è stato complesso ne sono ben conscio.
Contrari astenuti e unanime.
Per l' immediata eseguibilità favorevoli.
Ah ringraziamo l' architetto Fantini grazie.
Bene guardiamo.
Nuovo punto numero.
Ora le do lettura numero del punto numero 17 che diventa il numero 4 adozione della variante numero 3 al Piano di interventi del Comune di Valeggio sul Mincio.
Di adeguamento delle NTA norme tecniche operative al Pat e delle definizioni uniformi aventi incidenza urbanistica contenute nel Regolamento edilizio comunale ai sensi dell' articolo 48 ter della legge regionale 11 del 2004.
Grazie anche se non sono un vicesindaco che sia di buon auspicio ormai nella vita.
Scusate se divago un attimo ogni tanto.
Ritorno seria allora come già illustrato appunto nelle due precedenti e per le due precedenti le delibere.
E nella presentazione del reca l' articolo 48 ter della legge sul governo del territorio legge 11 2004 prevede che con apposita variante apposita variante semplificata i Comuni recepiscano nel Pat come abbiamo fatto e nel PI le definizioni uniformi contenute nel Regolamento edilizio comunale inoltre il PI necessariamente si deve raccordare ed attuare e deve attuare le disposizioni contenute nel patto adeguato al consumo del suolo e quindi rimanere entro i limiti che sono previsti dalla variante fintanto che non sarà approvata una volta che sarà approvata potrà eventualmente.
Essere attivata una nuova procedura di formazione del Piano degli Interventi che prevederà.
Le metodologie e i modi che vi ha illustrato poc' anzi l' architetto Fantini questa sera pertanto andiamo anche a adottare una variante alle norme tecniche operative del Piano degli Interventi che recepiscono le definizioni uniformi e quelle aggiuntive di cui vi parlavo prima.
Al fine dell' invarianza e dell' invarianza urbanistica il fascicolo che è up è allegato alla alla delibera.
Confronta I agli articoli che sono stati modificati appunto al fine di mantenere invariato il dimensionamento del Pat e il le previsioni del piano degli interventi e come vedete.
Ci sono riferimenti puntuali al Regolamento edilizio e diciamo che è uno scambio reciproco adesso i due.
Le due norme regolamento e norme tecniche operative sono congruenti una richiama l' altra e quindi gli articoli sono.
Congiu possono essere letti congiuntamente senza che uno contraddica l' altro.
Bertuzzi facciamo nostra intenzione di voto.
Il nostro sarà un voto favorevole a questa variante pur consapevoli che su quello che sono invece le scelte urbanistiche all' epoca eravamo contrari nel senso che questa è una variante che va a rendere congrui uniformi omogenei un regolamento comunale senza andare a toccare le scelte urbanistiche pertanto pur contrari a quelle però sul tecnicismo operativo della congruenza e l' omogeneità degli strumenti urbanistici riteniamo di votare favorevole.
Poniamo argomenti votazione favorevole.
Contrari astenuti unanime grazie.
Grazie architetto grazie.
Ci vediamo dopo per gli altri punti.
Torniamo al punto numero 2.
Comunicazione deliberazione di Giunta comunale comportante utilizzo del fondo di riserva prego Assessore.
E quest' anno scade il ventesimo di gemellaggio con i paesi di San Juan in tiro.
La l' associazione Bareggio per l' Europa ed oltre ha chiesto un contributo che è stato quantificato da parte loro di 7690 euro ormai eravamo eminenti perché ci sono e c'è stato lo scambio.
Praticamente quelli di Correggio siamo andati là il 15 e il 17 marzo e loro verranno qua il 6 e l' 8 ottobre quindi abbiamo deciso di dare un contributo di 5000 euro per valorizzare questa importante manifestazione che poi vede verrà rendicontato e un contributo straordinario e questo qua è stato preso dai capitoli e abbiamo rimpinguato il capitolo i capitoli per trasferimenti di congressi convegni gemellaggi.
Bene passiamo al punto successivo comunicazione deliberazione Giunta comunale comportante l' erogazione di contributi straordinari prego Sindaco.
La stessa delibera mi dicono.
Mettiamo in votazione no.
Ma in votazione o no è una comunicazione questo.
Perfetto stessa delibera.
Passiamo al punto numero 4.
Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 50 del 14 3 2019 comportante variazione al bilancio di previsione 2019 2021 prego Assessore.
Allora Consigliere faccio breve perché finora abbiamo allora per essere sintetico sono stati richiesti per quanto riguarda l' appalto della assistenza domiciliare e dei servizi innovativi e quindi questi servizi innovativi costano anche di più di più.
Quindi sia la qualità la qual è la quantità dei servizi quindi è stato aumentato di circa 12.000 euro nei capitoli di quest' anno 12.562 nel 2020 13.009 e 49,50 e lo stesso nel 2021 questi qua sono stati presi sempre dai capitoli del insomma del sociale sono passati da quelli del servizio di assistenza domiciliare alle prestazioni di servizi ad interventi di politica sociale.
Bene poniamo l' argomento in votazione favorevole sì vorremmo fare una dichiarazione.
Voteremo favorevoli seppure sapete insomma che siamo sempre stati abbastanza contrari a quelle che sono le scelte di bilancio vanno in un' ottica che insomma riteniamo corretta che sia la stima e l' assistenza sociale l' assistenza insomma ai nostri cittadini e quindi voteremo favorevoli a questa scelta che state producendo.
Bene votiamo l' argomento di voto poniamo l' argomento in votazione favorevoli.
Poniamo passiamo all' argomento numero 5.
Punto numero 5 che è l' adozione del nuovo Piano comunale della Protezione Civile prego Sindaco.
Sì abbiamo adeguato il piano.
Concordato con la provincia ha apportato alcune modifiche abbiamo i tecnici abbiamo il Comandante e il responsabile del gruppo per eventuali spiegazioni quindi passo la parola.
Sì prima di passare la parola abbiamo un emendamento da proporre diamo lettura dell' emendamento.
Si propone di modificare la proposta di deliberazione consiliare 7 5 4 del 29 3 2019.
Recante l' adozione del nuovo Piano comunale di Protezione Civile sostituendo sia nella versione cartacea che nella versione digitale la sezione risorse disponibili da pagina 15 a pagina 22 con l' allegato P 5 dati generali del nuovo Piano comunale della Protezione civile con la sezione risorse disponibili come allegata al presente emendamento.
L' emendamento è necessario spiegarlo.
Poi valutato ora per allora.
Do la parola al Comandante che spiega l' emendamento e magari ci spiega il le domande su il primo prego.
Sì santi allora.
Faccio una premessa allora noi attualmente abbiamo un Piano di Protezione Civile che è datato 2010.
E non è più in linea ormai con la realtà territoriale del Comune di Valeggio nel frattempo sono intervenute varie normative nazionali e regionali.
In particolare è subentrato il nuovo codice di protezione civile.
Codice nazionale che ha imposto che imposto una revisione e un aggiornamento di tutti i piani comunali.
Sono subentrate le normative regionali in particolare la deliberazione della Giunta regionale del Veneto di fine 2010 poi modificata nel 2014 15 e 16 che impone che ha introdotto anche l' obbligo di.
Oltre ad avere un piano comunale cartaceo anche un piano sugli SCIP files cioè digitale in modo che questi file in cui sono descritte tutte le procedure e gli immobili possono essere visualizzati nella rete regionale della protezione civile.
Questo nuovo piano.
Giunge a conclusione di un iter abbastanza complesso perché revisionare un Piano di Protezione Civile è abbastanza complicato siamo partiti con consigliere Molinari.
Ancora nel 2017.
C' era c' erano in particolare anche alcune esigenze cioè il piano del 2010 era carente sotto alcuni aspetti importanti faccio l' esempio le emergenze in caso di violenti nubifragi non erano previste procedure particolari operative in caso di emergenza.
Il nuovo piano è stato anche esaminato dal Comitato provinciale di Protezione civile.
E quindi valutato anche da vigili del fuoco tecnici della della regione.
Ed è composto da vari allegati quello in particolare che riguarda l' emendamento.
Semplicemente è riporta l' elenco aggiornato del del personale dipendente del Comune.
Va in sostituzione di quello che è nell' allegato 5 sono le pagine che riguardano solo l' elenco dei dipendenti per avere un quadro più aggiornato.
Con quello attuale.
Minini non ho capito una cosa l' emendamento che in oggetto riguarda solo il personale sì sì sì allora riguarda solo l' allegato P 5.
Dati regionali e solo una sezione sono 7 pagine di quell' allegato di 50 pagine va a sostituire solo quel particolare paragrafo delle risorse del personale.
Attualmente quanti dipendenti vengono destinati al servizio.
Protezione civile allora la Protezione Civile la passione che c'è non ho negli uffici che seguono in quel senso lì dipendenti della Protezione Civile ovviamente son volontari.
No allora la Protezione civile ricade comunque nel nel sotto l' area santi ricade sotto l' area della Polizia locale.
Quindi il referente per le procedure di emergenza in prima istanza sono io in qualità di comandante.
In quel caso ovviamente anche tutto l' Ufficio di Polizia locale comunque è incardinato.
Sotto l' area di polizia locale che comprende il settore della protezione civile settore della Protezione civile fa riferimento comunque al capogruppo al gruppo comunale di volontari della Protezione civile coordinato dal Capogruppo Federico Adami.
Che posso passare la parola se.
Ma mi bastava sapere.
Quanto era riferito al personale comunale in quanto volontario in questo senso no questo rimetto.
Esclusivamente personale dipendente del Comune di Valeggio Santo si esclude i volontari.
È un allegato comunque diciamo ho preferito aggiungerlo non è obbligatorio inserirlo nel Piano di Protezione Civile ma ho preferito inserire per avere un quadro diciamo aggiornato sapere che quando è stato redatto il piano la situazione era questa.
Non è neanche soggetta ad aggiornamento o revisione perché non è un quadro obbligatorio del piano di protezione civile.
Sì Marchi volevo fare la dichiarazione di voto che saranno nonostante la difficoltà di poterlo leggere e guardare tutto anche se ieri mattina col comandante ci siamo intravisti mi era balzato all' occhio il fatto che e il personale non era aggiornato ma non tanto per il fatto che non fosse aggiornato perché abbiamo due dipendenti in meno quindi due.
Persone che possono essere attivati in caso di emergenza e questo credo che sia un dato da tenere in considerazione ma a parte questo pur nella difficoltà di riuscire a guardare l' insieme delle cose e magari poter avere anche un quadro più più preciso credo che il piano.
Magari il comandante mi può supportare oppure correggere credo che il piano vada a vedere direi tutte le possibili casistiche del nostro territorio e quindi a mettere in atto degli strumenti di prevenzione e poi di risoluzione possibile perché forse alcune emergenze non si riesce a risolvere al cento per cento ma sicuramente affrontarlo in modo coordinato e più che opportuno anzi doveroso ecco cerchi di fare una pianificazione efficace e questo nel generale credo che sia fondamentale poi credo che sia importante il nuovo ruolo dei volontari.
Io non ho molta dimestichezza con vogliono diventare sinceramente non li ho mai seguiti eccetera però conosco molto bene Federico e quindi personalmente mi fido molto di lui del lavoro che fa la sua squadra credo che il nostro Comune se effettivamente come dice il comandante ha redatto il piano aggiornato il piano all' interno di tutto il la rete della prevenzione regionale ci consenta di dormire sonni tranquilli ecco il punto di vista di cui ripeto il nostro voto sarà favorevole.
Allora intanto volevo iniziare e ringraziando il Comandante Santi per lo voglio ringraziare per secondo non perché ha lavorato di meno ma e voglio ringraziare per il primo e il nostro responsabile della Protezione Civile Federico Adami ma il motivo per cui voglio ringraziare per primo il il coordinatore della Protezione civile è semplicemente perché il coordinatore lavora gratuitamente quello è il motivo perché vorrei ringraziarlo per primo per ciò che riguarda il Comandante Santi e dico volevo vorrei dire che in dieci anni anzi prima quando non volontario ancora nella Protezione civile a Villafranca è difficile avere trovare un dirigente che abbia la sensibilità che abbiamo qua Valeggio perché è difficile avere dei dirigenti che sanno che la Protezione civile è una cosa importante da seguire noi abbiamo questa grande fortuna e sicuramente l' obiettivo raggiunto è stato la sinergia fra chi è un dirigente diciamo operativo pagato e Federico che di fatto è un dirigente anche se non è pagato.
Volevo fare un inciso sull' aspetto lì del famoso allegato del famoso allegato l' allegato dove si dice I si elenca il personale di Protezione Civile la Protezione Civile non è solo i volontari di Protezione Civile quando in caso di calamità viene attivato il gruppo il coke Centro Operativo comunale in base alla al tipo di di emergenza che c'è il Sindaco attivo a varie funzioni e la il fu la funzione volontariato è una delle 5 6 10 funzioni non mi ricordo più il numero ben preciso delle funzioni e quindi e Adami e il Gruppo comunale è una funzione le altre funzioni sono delle funzioni tecniche che fanno riferimento a dei tecnici che sono dentro il corpo del nell' organico del del Consiglio comunale.
Parliamo di tecnici dirigenti non del gruppo del di del degli operai o dei o quelli che possono essere i funzionari ma i dirigenti faccio un esempio pratico se viene attivata la funzione e.
Che segue le le le persone al servizio della persona sono i servizi sociali quindi il dirigente dei servizi sociali fa parte del Cocco del Centro Operativo comunale se viene adeguato il che è un problema di carattere ecologico le insiste lì viene adeguato.
Ha dato incarico di venire adeguato con il Servizio ecologia e quindi sarà il dirigente del servizio ecologia che fa parte del centro comunale quindi come il comandante ha questa sensibilità io spero che non sarà per questa Amministrazione che nell' Amministrazione futura che i politici cambiano ma i dirigenti restano venga ha preso tutti i dirigenti questa sensibilità perché in base alla calamità il Sindaco attivo alla tale funzione e che ha una funzione dirigenziale più che altro infatti nel Coco ci sono due strutture principalmente che è quella tecnica che è quella strategica dove c'è il Sindaco che prende insieme ai suoi collaboratori che prende le linee strategiche generali e si coordina con gli organi superiori in modo particolare con la Prefettura e la Regione e dopo che è l' organo l' altro ovvio fa parte del cocchio che erano l' organo più e da tattico direi diremmo tecnico che in base alla funzione fa parte di tutti questi dirigenti quindi una esercitazione che sarà molto importante e spero che le prossime amministrazioni saranno legislazione in bianco che quel tale quella tale emergenza vengono attivate tale funzione ma le funzioni hanno un nome e cognome ben preciso nei dipendenti dipendenti comunali quindi i dipendenti comunali sanno che a noi dipendenti i dirigenti comunali sanno che dovrebbero potrebbero essere attivati per questa funzione quindi.
E magari dopo do la parola a D' Adamo che potrà dire delle altre.
Magari non lo dico.
Criticità che si sono abbiamo già potuto vedere ma più che altro delle cose da fare in breve tempo per esempio e c'è il problema che magari Federico ci dirà il problema del della reperibilità una volta avevamo la squadra degli operai che non è che facevano soltanto una reperita fisica sui suoi problemi però avere una persona in cui la Prefettura può chiamare e di cui i Vigili del Fuoco o qualsiasi altra è organo del Capo dello Stato in caso di emergenza sarebbe molto importante se no la telefonata arriva solo una persona che è il Sindaco non è che ci si scappa e quindi ci sono tutte queste problematiche quindi io ringrazio il Comandante per la sensibilità e l' ottimo lavoro ringrazio Federico che anche il mio co e il mio coordinatore la Protezione Civile spero che il Presidente del Consiglio dia la possibilità di dire due parole anche il coordinatore e li ringrazio ancora.
Do la possibilità di Parma Federico prego Federico assolutamente buonasera a tutti e grazie per l' opportunità che mi date stasera e niente sia Molinari che Comandante comunque ha già detto abbastanza io niente io voglio solamente ringraziare e chi dieci anni fa e ha creduto in questo progetto e che ci ha dato la possibilità di di crescere dico crescere perché dieci anni fa e siamo partiti come volontari come si dice nel gergo generici quindi avevamo solamente una base minima per operare in Protezione Civile adesso Valeggio può vantare di tre squadre di cui due specialistiche la segreteria e.
Nucleo bonifica ambientale e una squadra di alta.
Specializzazione che è estremamente fluviale alluvionale e niente per quello che riguarda ah quindi.
Devo ringraziare sia l' amministrazione in particolare Andrea che ci ha fatto da da.
Da assessore per sette anni con la delega di Protezione civile negli ultimi anni e Angelo il nostro Sindaco.
E niente a proposito del Piano Operativo comunale sì ho avuto la fortuna anche di operare vicino su richiesta del dell' ingegnere De Nard di affiancarlo nei vari sopralluoghi e abbiamo fatto un po' di e di visite località per località.
E abbiamo guardato un po' di di di criticità insomma ha fatto i suoi le sue valutazioni e.
Sì e dopo ho finito la relazione è finito e la presentazione del piano operativo comunale e devo ringraziare anche il comandante Sadi perché è la prima volta credo che nelle amministrazioni un un comandante dia la possibilità a un gruppo comunale.
E con serate organizzate con chi ha redatto il Piano Operativo comunale di di studiarselo bene e insomma di di cominciare a capire come leggerlo in fase di emergenza e noi abbiamo qualche progetto su sto Piano Operativo comunale che sarebbe quello di presentarlo sia perché come sappiamo tutti quanti.
Questo piano deve essere alla portata di tutti i cittadini e quindi questa è una cosa che butto lì dopo se si potesse buttare il piano operativo o comunque una parte e un po' più concentrata sul sito è.
Già previsto okay allora passiamo al secondo e pensavamo come gruppo di incontrare le le varie frazioni e presentare il piano frazione per frazione e spiegare alla popolazione come comportarsi cosa fare dove andare cosa portarsi via in caso di.
E dopo vorremmo anche qualcos' altro vorremmo metterlo anche in in opera cioè prendere il piano operativo comunale metterlo e fare una cosa pratica proprio e metterlo in atto perché non vorrei è successo che in altri Comuni limitrofi abbiamo abbiamo messo in atto il piano operativo comunale quando è stato il momento di guardarci attorno ci siamo visti e una bella linea ad alta tensione sopra sopra il campo e e quindi in questo modo anche per valutare la possibilità reale del piano operativo e niente non ho altro da aggiungere e penso di averne dette anche troppe.
Bon perfetto io non ho altro grazie mille.
Marchi se posso suggerire credo che sia opportuno fare anche degli incontri con gli alunni nelle scuole magari spiegando.
A loro non solo le buone pratiche di protezione civile ma anche dove sono previsti punti di raccolta nei singoli singole zone del del paese e anche nelle varie frazioni.
Perché credo che l' informazione qui debba essere continua e continua continua perché noi cittadini siamo un po' come volte poi l' abitudine.
Ad ambienti e fa parte anche del gioco e infatti mi son dimenticato ma e in questi anni abbiamo fatto anche campagne di sensibilizzazione sia e alle scuole elementari dopo anche con l' occasione del rinnovo del piano abbiamo parlato anche con le dirigenti scolastiche e con la dirigente scolastica e comunque la volontà di fare adesso la volontà di farlo tutti gli anni c'è e già qualche anno che comunque lo facciamo già con il carneficina che per noi è un onore perché comunque.
Essendo una scuola provinciale volendo potrebbero andare da altre invece insistono che vogliono noi quindi per noi è solo un piacere e dopo no noi siamo a disposizione noi andiamo noi viviamo con la prevenzione quindi questo è il nostro lavoro.
Sì Sindaco.
Dopo nove anni di delega Andrea per l' ultimo anno ha avuto la delega io.
E quindi al di là delle deleghe il Sindaco è per definizione il responsabile della Protezione Civile non posso che sottoscrivere i ringraziamenti.
Si sente parlare della nostra squadra non voglio dire in tutta la provincia ma posso dire in tutta la regione.
Molto operativi abbiamo ringrazio l' Amministrazione tutta perché abbiamo dotato la Protezione civile oltre che degli strumenti anche di una sede che.
È una sede invidiata dalle altri gruppi con una stanza dove si può fare formazione degli spazi adeguati spogliatoi e quindi veramente un privilegio ci abbiamo creduto ma possiamo dire che sperando che non succeda mai nulla ma abbiamo comunque una squadra pronta ad assistere la nostra comunità quindi grazie veramente per tutto quello che fa.
Bene poniamo l' argomento in votazione favorevole.
Contrari astenuti unanimità.
Passiamo al punto numero 6 Approvazione dello schema di convenzione con l' Enpa per la custodia e il mantenimento dei cani prego Assessore sì sarò breve oleosi.
E è scaduta la convenzione con Enpa e succede ogni tanto che dobbiamo recuperare dei cani non è facile trovare anche una associazione adeguata e quindi noi rinnoviamo per tre anni agli stessi costi da convenzione che c' era prima.
Se ci sono domande c'è anche il comandante.
Diamo premeditata eseguibilità favorevoli.
Bene passiamo al punto numero 7.
Esame ed approvazione del Regolamento per la disciplina del diritto di accesso civico del diritto di accesso generalizzato il diritto di accesso documentale.
Documenti i dati del Comune e del diritto all' informazione ambientale prego Sindaco.
Sì sì questo è un punto molto tecnico Segretario se vuole dire due parole lei.
È un punto tecnico molto tecnico ma anche molto importante nel sistema dei principi di una amministrazione pubblica.
Con questo regolamento andiamo a ridefinire non soltanto i principi di accesso.
Agli atti del Comune ma alle informazioni che un cittadino ha diritto di avere dal Comune.
Andiamo però anche a riscrivere modalità tempi e.
Tipologie di.
Sulla base di una modifica che è intervenuta ancora nel 2016 nel 2016 c'è stata una modifica della legge anticorruzione numero 190.
So è stato ampliato.
Con alcuni istituti nuovi il diritto di accesso noi eravamo abituati a conoscere la legge 2 e 41 del 90.
Diciamo così anche.
In parallelo è stata adottata anche una nuova normativa che.
Riguarda un accesso civico viene chiamato civico.
Più che di due tipologie un accesso diciamo così civico semplice viene detto e si riferisce al diritto che hanno i cittadini di che una serie di atti previsti dalla legge obbligatoriamente da pubblicare siano pubblicati.
L' altro accesso è un accesso cosiddetto generalizzato dove non c'è più soltanto come nel eravamo abituati fin dagli anni Novanta con la 2 e 41 un accesso ai documenti dell' Amministrazione ma un accesso alle informazioni quindi è un passaggio dai documenti alle informazioni che sono in possesso anche attraverso i documenti dell' amministrazione.
Dare una semplicissima lettura che ritengo importante dei principi che sono indicati nell' articolo 2 del Regolamento.
Dove viene indicato che la trasparenza viene intesa dal Comune di Valeggio ovviamente come un' accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dal Comune.
Allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini.
Di promuovere la partecipazione degli interessati all' attività amministrativa e favorire anche forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali.
Quindi tutto questo capite che è un salto di qualità notevole che.
Da un certo punto di vista metterà anche in difficoltà gli operatori comunali.
Noi eravamo abituati con il diritto di accesso della legge 2 41 a chi richiedere ai cittadini quali interessi hai tu giuridicamente tutelati per poter chiedere questa documentazione.
Non lo chiederemo più.
Se un cittadino mi farà un accesso del tipo generalizzato come dicevo prima non dovremo più chiedere i motivi.
Può chiedere tutto il cittadino e no ci sono delle cose che devono rimanere escluse dall' accesso sono previste dalla legge pensate alla legge sulla privacy.
C'è tutta una.
La legislazione che riguarda Price che rimane segretata e non accessibile.
Ci sono altre condizioni sono previste dalla legge e quindi sono chiaramente esposte nel regolamento.
Che abbiamo avendo vi dico la sincera verità che abbiamo lavorato da un bel po' di mesi non è semplice una cosa di questo genere perché.
Abbiamo voluto raggruppare in un unico regolamento un corpus che riguarda tanti aspetti c'è l' accesso civico semplice l' accesso civico generalizzato c'è l' accesso documentale c'è l' accesso alle informazioni ambientali quindi abbiamo voluto inserire quello che riguarda l' accesso in un unico strumento regolamentare l' abbiamo corredato di una serie di.
Di modulistica abbastanza chiara riteniamo e per ciascuna tipologia di accesso.
Una volta adottato questo regolamento saremo chiamati anche a per la sua applicazione anche come è previsto per legge e anche dal nostro regolamento a istituire un accesso un registro degli accessi dove attraverso il protocollo registreremo tutti gli le modalità con le diverse modalità le richieste di accesso deve tutto rimanere.
Documentato è registrato.
Per poter poi avere anche la possibilità di riscontro di eventuali carenze nostre o disattenzioni nei confronti dei cittadini quindi è un argomento è un regolamento.
Sicuramente non facile da.
Recepire però è.
Scritto in una maniera che ritengo comprensibile se uno ha un po' di tempo che vuole e soprattutto se ha interesse a ad accedere nelle modalità previste alla documentazioni e alle informazioni del Comune.
Marchi volevo sottolineare.
Una parte della delibera dove dice.
Ravvisato che il nuovo sistema di trasparenza non è più improntato semplicemente a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull' utilizzo delle risorse pubbliche attraverso l' accessibilità alle informazioni concernente l' organizzazione e l' attività delle pubbliche amministrazioni bensì anche a tutelare i diritti dei cittadini promuovere la partecipazione degli interessati l' attività amministrativa rendendo accessibili tutti i dati e i documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni credo che questo sia veramente un bel salto di qualità dettato dalla norma e dettato anche poi dallo strumento che i nostri uffici hanno hanno redatto e preparato perché la democrazia si riesce a concretizzare se veramente i cittadini possono partecipare possono informarsi possono vedere tutte le cose che riguardano loro direttamente ma anche quel che è la vita della comunità e dell' intero dell' intero Comune credo anche che guardando la modulistica sia molto semplice efficace fatta in maniera che qualsiasi cittadino possa utilizzarla e poi credo che questo comporterà anche un' implementazione dell' area trasparenza del sito e credo che possa diventare veramente sia per chi.
Andrà a amministrare il Comune sia per i cittadini la possibilità veramente di stare al fianco dei propri amministratori oppure suggerire invitare e criticare i propri amministratori avendo degli atti e delle informazioni è puntuale quindi grazie veramente al Segretario al gruppo che ha lavorato.
Bertuzzi simile allaccio al collega Marchi e nel merito proprio di questo Segretario sottolineando che questo è un cambio di passo direi radicale e io ne sono felice e sono felice sempre stato un sostenitore della trasparenza quindi a maggior ragione questa cosa è ovvio che come ha sottolineato all' inizio questo implicherà un carico di un lavoro diverso proprio perché le informazioni a cui c'è la possibilità di accesso aumenteranno probabilmente notevolmente poi questo dipende da un fattore appunto come ha sottolineato il collega Marchi con molta precisione l' aspetto di quanto più noi amministratori siamo trasparenti quanto più non riusciamo ad implementare la cosiddetta trasparenza in maniera autonoma questo potrà andare a scaricare probabilmente in una grossa forma e in una dose probabilmente anche notevole quello che può essere il carico di lavoro quindi vogliate cogliere quello che è anche il nostro intervento favorevolissimo questo aspetto ma.
Proprio nei riguardi nostri di amministratori più trasparenza riusciamo a garantire noi più è carico di lavoro in meno che arriva per i nostri uffici e chi dovrà poi accogliere le varie richieste che arrivano quindi siamo molto favorevoli voteremo favorevolmente a questa scelta e a questo approccio che ci piace di cui siamo sostenitori e apprendiamo con piacere questa cosa.
Concordo anch' io sono favorevole a questa proposta e ritengo che dare maggiore possibilità al cittadino di informazione di con questa accessibilità diretta senza mediazioni senza l' imbarazzo di.
Andare a reperire informazioni in qualche maniera un po' raffazzonate e poi comunque.
Sempre un po' filtrate possono essere per l' interpretazione personale di ciascuno concordo che questa maniera di.
Per dare di dare la possibilità al cittadino di approcciarsi al agli atti comunali alla vita comunale sia.
Sempre da favorire quindi ben vengano proposte di in questo senso il mio voto sarà quindi favorevole.
Veniamo all' argomento in votazione favorevoli.
Siamo al punto 8 odiosi proposta di Consiglio approvazione convenzione per la gestione di aree vincolate ad uso pubblico previste dal Piano attuativo del parco acquatico Cavour da stipularsi con i signori Bigari Michela Beghelli Michele e Bigagli Ferruccio relatore vicesindaco Dal Forno Marco.
E nel 98 il Consiglio comunale adottava.
Una realizzazione di un piano urbanistico di iniziativa privata denominato Parco Acquatico Cavour.
In base a questo deliberazione è stata stipulata nel 99 una convenzione.
Che in seguito appunto a questo che prevede che una parte sia destinata ad uso pubblico un' area di circa 9666 metri quadri da destinare prevalentemente a parcheggio.
E questo rapporto è stato regolato da da una convenzione lo scorso anno abbiamo fatto una convenzione transitoria per valutare l' un miglior utilizzo diciamo di quest' area quest' anno.
Anche in vista della prossima.
Della prossima estate addiveniamo a una.
Proposta di convenzione che della durata di quattro anni.
Questa convenzione prevede.
Appunto in famiglia Beghelli diciamo abbia la gestione del park del parcheggio come sopra individuata che verrà destinato per una porzione maggiore a parcheggio gratuito per i dipendenti del parco per i portatori di handicap e le donne in gravidanza questa è una fetta di parcheggio che è molto vicina all' ingresso è un' area molto vicino all' ingresso da una gravidanza e solo per un anno per una minore porzione e principalmente nei giorni di maggior affluenza a parcheggio per tutti gli utenti del parco.
Alle medesime condizioni applicate agli altri parcheggi del parco i signori Beghelli si impegnano a concedere al Comune di Valeggio sul Mincio un numero massimo ecco qui il le i nostri uffici la Polizia locale in particolare ha calcolato quanto sarebbe stata.
La resa e anche la i costi relativi alla gestione di quest' area e in seguito si è stabilito di.
Poter addivenire a questo accordo che prevede appunto che i signori Bigagli serpenti si impegnano a concedere al Comune di Valeggio sul Mincio un numero massimo di 600 ingressi al parco a stagione non vendibili da utilizzare per tutte le attività socio ricatti ricreative educative del Comune la.
Durata è di quattro anni nella in un punto è previsto che sia applicato un prezzo convenzionale di parcheggi giornaliero nei casi indicati appunto al punto a di euro 2 per autovettura qui proponiamo.
Una emendamento si propone di modificare la proposta di deliberazione come segue nel testo della convenzione dopo il si conviene il terzo capoverso punto 1 del citato schema nel quale è previsto che i gestori dovranno applicare un prezzo convenzionale di parcheggio giornaliero nei casi indicati al punto a di euro 2 2 per autovettura aggiungere la dicitura o altra tariffa eventualmente concordata con l' Amministrazione al punto 2 della proposta di deliberazione dopo gratuità aggiungere la dicitura o altra tariffa eventualmente concordata con l' Amministrazione vista la durata diciamo di quattro anni si è ritenuto di poter introdurre questo questa possibilità.
Marchi vorrei capire questa questa modifica.
Nel senso che allora nella convenzione si dice al punto 1 pagina 3.
Pagina 3 stiamo parlando di.
Stiamo parlando applicare un prezzo convenzionale di parcheggio giornaliero nei casi indicati al punto A.
Quindi il parcheggio di cui stiamo parlando.
Di euro 2 per autovettura questo era la stesura proprio prima e adesso si dice aggiungere.
O altra tariffa di euro 2 per autovettura o altra tariffa eventualmente concordata con l' Amministrazione quindi l' Amministrazione potrebbe chiedere di fare la tariffa a zero.
Come farà la tariffa 2 e mezzo quindi cambiare la tariffa cambiare la tariffa rispetto a tutti gli altri parcheggi del parco se gli altri parcheggi sono 2 euro.
E poi l' altra cosa che non ho capito da aggiungere.
Dal forno è sempre inerente questo punto al successivo punto 2 di installare un cartello di quattro con la dicitura parcheggio pubblico tariffa convenzionata.
Di di o altra tariffa eventualmente concordata come distrazione vedo qua.
Scritto sempre relativo allo stesso stessa cosa tariffa convenzionata di 2 euro.
Eh ma bisogna metterci la tariffa attuale 2 euro.
Per cui noi diciamo 2 euro nel punto nel punto 1.
O altra tariffa eventualmente concordata con l' Amministrazione nel punto 2 che deve sul cartello ci deve essere scritta la stessa cosa 2 euro o altra tariffa concordata dal Comune.
Altrimenti c'è una irregolarità una incongruenza fra le due cose.
No ma non è questione di segnale italiano.
Il cartello deve riportare la stessa cosa per il futuro.
Che mette a parcheggio anche il cartello porterà la cifra altrimenti concordata e questo secondo me vuole essere il senso ma.
Credo che le informazioni che devono arrivare ai cittadini che utilizzano quel pezzo di dev' essere chiaro Marchi deve essere chiaro ci deve essere chiara anche rispetto a tutto il resto cioè ai cittadini deve essere chiaro che quello è un parcheggio diverso dagli altri certo è un parcheggio che è dato e diciamo così ingestione adesso scusatemi se non sono preciso dal Comune alla Al Cavour.
Sì però c'è un utilizzo riservato per norme che che ci sono e in questo con un utilizzo concordato.
Appunto il prezzo è di 2 euro salvo o altra come si diceva prima altra.
Fa un tariffa concordata quindi questo deve essere chiaro ai cittadini che entrano in un parcheggio di quel tipo lì.
E quindi anche il cartello deve essere chiaro da questo punto di vista quindi credo che debba essere emendata la convenzione in quel senso lì dal.
Forno diciamo della convenzione della dell' emendamento se ne è occupato direttamente l' ufficio il senso è questo poi non so se vale la pena scrivere sul cartello parcheggio pubblico a tariffa campionata euro 2 quando cambia si schiera euro 3 euro 1 euro cioè per me però eh.
Quello che interessa verso Sindaco Sindaco quello che interessa a noi è che sia chiaro cos' è la cifra e che per cambiarla deve concordarlo con l' amministrazione questo deve essere chiaro.
Se non è chiaro nell' italiano con cui ho scritto io mi rimetto summa ai funzionari da questo punto di vista.
Per noi il senso era quello deve essere chiaro che qual è il costo del parcheggio e non può mettere un costo a sua a suo piacimento ma lo deve concordare con l' amministrazione questo era il senso.
Marchi d' accordo però il cittadino non ha in mano la convenzione il cittadino che arriva là deve vedere che una zona è a parcheggio in un certo modo la un' altra zona è a parcheggio a due euro ma con tariffa convenzionata col Comune il quale può eccetera eccetera come è scritto prima quindi come abbiamo emendato come si propone di emendare la il punto 1 credo che sia corretto giusto anche nell' ottica della trasparenza di cui parlavamo prima emendare anche il punto 2 in modo che nella convenzione non ci siano interpretazioni discordanti è possibile il cittadino non ha bisogno di accesso agli atti vede già sul cartello.
Scusi Minini passa.
Né man mano sì ma aspetta un attimo che magari.
Marco io sto cercando di capire una cosa questa area che dovrebbe andare a tutelare.
Quest' area di parcheggio che è di loro proprietà è il terreno ma è ad uso pubblico e ha e deve avere dei requisiti deve avere dei requisiti destinata a donne incinte disabili.
Di middle sono è stato stabilito che abbia questi requisiti stabilito dalla convenzione dalla convenzione che abbia questi ri no atout da questa.
Io gradirei sapere un po' i numeri perché dire un po' di parcheggi per le incinte e un po' per il resto pagamento quant' è il resto rispetto a quelle.
Persone che hanno cioè preferirei sentire dei numeri in questo senso e poi nei giorni di maggiore affluenza si può aprire il parcheggio ad altri anche pagando cioè secondo me non ha senso perché in che momento si decide il maggio giorno di maggior affluenza se è una gran bella giornata di sole se a Ferragosto se un giorno qualsiasi che però fatalità arrivano tanti turisti tanti fruitori della piscina cioè mi sembra che dire che una parte dei parcheggi sono destinati chiamiamolo così ad uso sociale gratuito e il rimanente invece messo in vendita passatemi il termine.
Sia un po' riduttivo della questione gradirei che fosse spiegata meglio soprattutto con i numeri.
Di quanti parcheggi destinati ad uso sociale e di quanti a parcheggi a pagamento perché se no potrebbe a pensar male poi sai si sbaglia sempre ma non si sa mai potrebbe sembrare che diventerà tutto un grande parcheggio ancora a pagamento e.
Non viene tutelata la fascia più debole che si vuole andare ad agevolare con un parcheggio vicino all' ingresso.
Non so se messo dal forno e il parcheggio.
Diciamo il conteggio anche del.
Dei dei 600 ingressi eccetera è stato fatto considerandolo un parcheggio pienamente utilizzato.
Per e per tutti cioè a pagamento quindi non è che sia sottostimato perché ci sono le le le le le donne in attesa o quindi quindi dal punto di vista della poi il gestore ritiene.
Di perdonarmi Marina allora cosa cosa serve identificare cioè vogliamo farci belli con un' identificazione che poi in realtà non trova promozione che succede che penso di stare sui numeri io non li ho sinceramente cioè non riesco a capire se il parcheggio viene fatto okay cioè c'è già e andare storicamente lo so lo so cioè seguivo anch' io una volta direttamente era la convenzione fatta multa ma perché andare a destinare una parte per le fasce più che hanno necessità di parcheggiare più vicino se poi in realtà.
Non viene non viene garantito in qualche modo lo spazio per loro perché basta che ci sia un po' più di sole e viene aperto tutto il parcheggio a quanto pare oppure quando son piene gli altri automaticamente si riempie quello mi sembra che sia un po' un voleva farsi belli con una cosa che poi non trova attuazione.
Sì mi facevano notare che l' obbligo prevede un posto disabili ogni 50 posti auto quindi.
Ogni 50 quindi siamo ampiamente e.
No no non c'è un numero di lista.
Pracchia dal fondo chiarimento gli ingressi sono gli ingressi al parco dati gratuitamente per.
Attività socio quello lì sì sì come facevo io una volta esatto uguale è stato chiarito un po' di più perché altrimenti okay.
L' unica cosa era solo quantificare i posti riservati a queste categorie protette diciamo.
E allora permettetemi di dire che insomma mi sembra tanto una medaglietta sulla giacca ma alla fine.
Non trova concreta realizzazione solo una considerazione insomma pensavo che fosse un un' azione in più verso il sociale ma mi sembra.
Di no beh Dal Forno allora io mi sento di spendere una parola invece.
600 ingressi al valore che.
Sicuramente è un segno dopo il non averli.
Non ho discusso di 600 ingressi di nuovo merita il posto auto vicino all' ingresso è una cosa diversa i 600 ingressi bene ha fatto bene codificare benissimo quello ci mancherebbe sto solo dicendo che se si vuole veramente tutelare basta solo dire.
Cara famiglia Beghelli vuoi destinare veramente dei posti bene ne tieni 20 lì vicino all' ingresso non so io quantificare o no sempre a disposizione per i disabili.
Ritieni lì no se poi c'è tanto tanto afflusso se poi c'è perché alla fine altrimenti i disabili devono arrivare presto ma molto presto perché altrimenti è già dato agli altri fruitori del servizio solo questo.
Ora se siamo tutti d' accordo c'è da votare l' emendamento.
Mi pare che abbiamo chiarito.
Prego Marchi allora se ho capito bene la modifica riguarda solo la delibera.
E che poi viene trasferito sulla convenzione okay è il cartello cita sempre che l' area è convenzionata con il Comune lo deve citare citando la delibera che ha istituito l' area convenzionata cioè ho capito.
Allora prego che non siamo tutti d' accordo.
Se siamo tutti d' accordo o votiamo l' emendamento siamo ovviamente ho presentato.
Ah votiamo votiamo va bene allora votiamo l' emendamento favorevoli.
A votare sì va bene.
Se votiamo adesso votiamo la proposta la proposta Assessore prego fare una domanda prego solo da solo volevo chiedere se l' anno scorso ingressi al Parco da parte dei centri estivi sono stati concessi gratuitamente o il Comune ha dovuto pagarli visto che l' anno scorso non c' era questo scambio nella convenzione.
C' era Dal Forno c' era ma non era così quantificato per cui è diciamo dobbiamo dare atto che la famiglia a parte una settimana che c' era stato un po' disguido poi ha concesso gratuitamente l' ingresso dei centri estivi dei ragazzi ecco li abbiamo mantenuti generici perché possono essere anche utili anche per gli anziani o non si sa insomma in futuro cosa possa essere quindi sta è stato ampliato comunque l' anno scorso ma anche gli anni precedenti cioè anche se non aveva scritto alla fine però.
Era giusto che il rapporto dell' ente.
Avere un minimo di accessi e anche da parte della famiglia non avere.
Una quantità in continuo.
Perché poi anche l' ente avendo tante necessità tendeva su un po' un elastico che anche per la famiglia diventava difficile in questa maniera viene messo in chiaro.
Oleosi passiamo alla votazione della proposta.
Emendata favorevoli.
Astenuti 2 e 3 scusi.
Approvazione siamo al punto numero 9 Approvazione modifica allo Statuto di AGS Spano.
Sì questo è il un punto che stanno portando tutte le Amministrazioni comunali a mano a mano che vanno in Consiglio comunale qualcuno passerà sulla prossima Amministrazione sono modifiche.
Funziona necessarie perché la GS possono.
Erogare anche servizi diversi.
Posso mettere in piedi una multiutility con i quali magari per qualche Comune poter fare anche da centrale unica di committenza per fare un esempio.
Marchi volevo chiedere così degli esempi se è possibile perché.
È impostato quello che è stato.
Il sapere quali sono i nuovi servizi aggiuntivi che si prevedono mi pare di aver capito e poi la committenza cosa vuol dire avranno cioè potranno sostituire la Cooke nostra in alcuni settori e quali eventualmente se è così se no che tipo di di committenza unificata faranno.
Allora per qualcosa rispondo io sono il Segretario che l' ha seguita può essere più preciso.
Per esempio noi potremmo nel corso degli anni.
Venire a verificare che riescono a fare una Cook più conveniente rispetto al sistema di cucù che abbiamo in essere noi.
Però adesso diciamo che ci sono alcuni Comuni che non hanno avuto delle buone esperienze di Cooke e chiedono alla Gs di poter essere anche perché visto che ci ritrova visto che comunque chi gestisce un servizio.
Hanno lì i professionisti hanno gli uffici c'è una sede è anche un modo per mettere diciamo per far rendere un qualcosa che comunque lì c'è e poi potrebbe lavorare di più quindi da questo punto di vista riteniamo che sia che sia positivo al di là che poi effettivamente per noi la Cook che abbiamo in essere funziona e magari è più economica però quello lo vedremo una volta che.
La mettono in piedi e ci daranno delle offerte che metteranno.
In campo delle offerte insomma ecco se il Segretario vuole aggiungere qualcosa.
No Marchi chiedevo.
Il discorso della Cucco l' ho capito però riguardo a questo per esempio vorrei vorrei sapere allora potrebbero sussistere due Cook o meglio noi ci possiamo avvalere di Cook diverse per gare diverse questo.
No quello qui Sindaco quello non ha senso nel senso che sempre di più stiamo strutturando la nostra perché vado a seguire tutti i settori è un lavoro che vede anche la formazione dei dipendenti.
Alcuni dipendenti di altri Comuni che venivano abbiamo creato un ufficio apposito e quello quello che dico è che potrebbe essere che valutino più conveniente un' altra Cook e va beh vorrà dire che quando sarà si faranno le comparazioni finora abbiamo visto la nostra Cook avere senso di esistere ed essere.
Una Cook efficiente non solo su se.
Viene in mente qualche altro esempio di qualche servizio che potrebbero dare la multiutility Segretario.
Si parla anche di servizi in comune di di di gestione magari di pubblica illuminazione o cose del genere ecco però questi sono diciamo a livello statutario non sono precisati nel senso che sono possono essere previsti ulteriori servizi diciamo così e poi chiaramente starà all' Assemblea dei Sindaci stabilire quali servizi possono essere utili per i Comuni di facenti parte di AGS e quali meno allo stato attuale noi per quanto riguarda la CUC insomma abbiamo una Cook che funziona bene è stata appena riconfermata dal Consiglio comunale per ulteriori anni quindi insomma abbiamo.
Ecco il servizio viene svolto bene e quindi insomma in futuro può esserci anche che la Cook o altri servizi condivisi tra i vari Comuni possono essere ritenuti utili anche dal Comune di Valeggio se si verrà in Consiglio comunale si stabilisce sì questo servizio può essere utile fatto in questo modo e può essere a vantaggio e beneficio della comunità ma in questo momento è solo una previsione statutaria ecco.
Sì abbiamo un emendamento e questa è la serata degli emendamenti e anche su questo punto c'è un emendamento è dovuto a un disguido.
Comunicativo con tra GSE il Comune e AGS A aveva trasmesso una modifica del di una bozza iniziale di Statuto e questa modifica riguardava l' articolo 12 bis che riguarda il controllo analogo che è una delle questioni importanti che vengono.
Osservate anche dall' ANAC e quindi è stato rivisto questo questo con queste modalità di controllo e sono state apportate rispetto alla prima bozza di qualche mese fa di AGEA che ci aveva trasmesso AGS e recentemente avevano apportato un' ulteriore modifica a questo articolo 12 e quindi chiediamo che sia inserito questo articolo 12 nuovo diciamo che precisa alcune situazioni del controllo analogo che per consentire a tutti i Comuni di poter esercitare queste funzioni di controllo in una maniera più adeguata questo questa modifica era stata chiesta anche.
Attraverso una incontro con i vari segretari comunali del riguardanti dei Comuni di AGS è stata recepita se non in tutto almeno in parte in grande parte quindi.
È stata modificata queste queste modalità di controllo analogo da parte dei singoli Comuni nei confronti della società AGS.
Prego Marchi Segretario allora il testo col 12 bis questo che c' era nella cartellina del.
Preparativi per i lavori di oggi.
Quello che dice lei.
No e qui c'è il 12 bis 12 e 12 bis è quello che diceva lei.
Quindi votiamo l' emendamento.
Quindi votiamo l' emendamento così come illustrato dal Segretario favorevoli.
Contrari e astenuti unanime votiamo.
La proposta così.
Modificata con l' emendamento favorevole.
Contrari astenuti punto 2.
Bertuzzi e Marchi.
Passiamo al punto numero 10 modifiche al Documento unico di Programmazione 2019 2021 per aggiornamento Piano biennale acquisto di beni e servizi 2019 2020 prego Sindaco.
Chi lo spiega questo tecnicamente.
Segretario diamo la del lungo dottor De Longo prego dell'.
Lungo finale da Martellino.
È in sostanza la Giunta con deliberazione 62 del 21 3 ho provveduto a modificare il Piano biennale beni e servizi.
E pertanto si rende siccome il piano è un allegato del parte integrante del DUP si rende necessario anche andare a modificare il DUP questa modifica riguarda in particolar modo l' inserimento all' interno del piano.
Trovo del sostanza del servizio di manutenzione dei software comunali.
È stato inserito la.
La durata prevista dell' affidamento in cinque anni con il relativo importo questo mancava pertanto ci impediva poi di andare a fare un affidamento che superasse l' affidamento annuale qui in sostanza abbiamo una scadenza del servizio di manutenzione di tutti i nostri software che in questo momento abbiamo una sorte di proprietà di a di ADS e nella fase di.
Rinnovo comunque di delle.
Delle varie piattaforme che che abbiamo.
Abbiamo ritenuto opportuno andare a fare un un affidamento quinquennale in modo tale da garantirci comunque un prezzo sicuramente migliorativo e anche una integrazione di di di tutti i software che in questo momento alcuni nodi sono gestiti anche da con altre piattaforme.
Grazie per l' intervento ci sono domande.
Bene proviamo portiamo l' argomento in votazione.
È rientrata.
Prego Marchi chiedo solo una cortesia la prossima volta nel cartaceo.
Fate la stampa di questo in a tre perché altrimenti.
Ci vuole la lente di ingrandimento.
Contrari astenuti tra Venini.
Marchi e Bertuzzi.
Votiamo l' immediata eseguibilità favorevoli contrari astenuti 1 come prima.
Passiamo al punto 11.
Colleghi dell' ufficio mi date l' ok.
Classificazione della zona climatica.
Del Comune di Valeggio sul Mincio e delle zone del territorio non servite da gas metano l' anno 2019 prego Assessore Rosi.
Vogliosi e telegraficamente la delibera che portiamo tutti gli anni.
Per le zone che non sono servite dal metano quest' anno qualcuna è stata tolta perché abbiamo raggiunto località e campus a San José e Monte di San José quindi e quest' anno sono calati l' anno scorso avevano aggiunto una due quest' anno le abbiamo tolte ecco.
La portiamo tutti gli anni.
Vorremmo l' argomento in votazione favorevoli.
Immediatamente eseguibile sì ah no ok.
Passiamo al punto numero 12 proposta spontanea di attivazione di partenariato pubblico privato nella forma del project financing e presentata al Comune ex articolo 183.
Consiglio comunale 15 e 16.
Nonché ex articolo 191 del decreto legislativo 50 del 2016 avente ad oggetto la riqualificazione dell' ex stazione di Borghetto in una bike station valutazione in merito dichiarazione di pubblico interesse prego Sindaco.
Con soddisfazione arriviamo a questo momento.
Dico così perché abbiamo.
Lavorato partendo nel 2012 quando abbiamo fatto una permuta con la Caserma dei Carabinieri allora noi paghiamo un affitto per quel terreno per quell' area dei Carabinieri ci paga un affitto per la Caserma.
Col federalismo demaniale abbiamo potuto fare una permuta quindi noi siamo entrati come ente titolari proprietari di dell' area dell' ex stazione.
Di Borghetto e i carabinieri della caserma da allora abbiamo cercato la maniera avendo come Comune tante altre spese sempre da sostenere nella maniera di riuscire a valorizzare quell' area e renderla come merita la porta di ingresso di un borgo che è il più bello d' Italia.
Ora dico con soddisfazione arriviamo alla presentazione da parte di privati di una proposta di valorizzazione che vede messo a posto l' area a parcheggio che del mio apporto le strutture e.
Questo io credo che poi ci saranno le possibilità di approfondire anche tecnicamente sono state fatte relazioni a supporto della scelta di questo progetto.
Credo di poter dire che è una grande operazione una grande operazione che vedrà immobili in che loro sono fatiscenti tornare ad essere.
Diciamo fruibili e naturalmente il nostro obiettivo che rimando alla lettura di quello che erano quindi la tanto cara stazione della Vittorina.
Chiaramente la vittoria non possa più possono un' importante arteria ciclabile e quindi nella nostra idea lungo questa arteria di questa ciclabile abbiamo cercato sempre di recuperare questi spazi.
A servizio del cicloturismo e di oggi del Sole 24 Ore un articolo che parla di numeri importanti per il cicloturismo e anche in Italia lo importiamo come turismo da nord Europa ma sta facendo veramente numero importante anche in Italia noi abbiamo scelto che passa sul nostro territorio abbiamo lavorato sulla ciclabile sull' anello del costoso nel primo mandato che mette insieme le colline moreniche.
Coinvolge cinque Comuni del colline moreniche su strade a bassa percorrenza e più recente la realizzazione della ciclabile delle risorgive che anche quella si innesta sulla ciclabile nostra e collega passando sulla linea di demarcazione tra la zona di ricarica degli acquiferi e la zona delle risorgive collega con San Giovanni Lupatoto anche questa è un' arteria importante che permette di vivere il nostro territorio e di degustare le prelibatezze che si trovano lungo il territorio.
Cosa comporta il.
Sostanzialmente la proposta che viene fatta che naturalmente viene oggi messo è dichiarata di pubblica utilità dopo com' è stato fatto anche per gli impianti sportivi per.
L' illuminazione pubblica dovrà fare il suo iter avere vedere che si realizzi un bando dove può essere migliorata l' offerta dove può essere che anche altri concorrenti possono.
Fare la loro offerta.
Gli immobili dicevo vengono ceduti nella loro proposta ai privati che li valorizzano mentre l' area rimane pubblica viene realizzato.
Un' area sostanzialmente non c'è troppa commistione tra chi va in bicicletta e chi parcheggia perché verso Borghetto ora sarà destinata a un parco poi c'è la ciclabile a nord a nord verso il monte.
Oneri l' area sulla sistemata a parcheggio e i parcheggi.
Nella proposta vengono gestiti per vent' anni a fronte di un canone di 130.000 euro per il Comune.
Quindi questo è un po' detta a grandi linee l' ossatura della proposta che ci fa il privato.
Riteniamo che sia interessante come proposta non vediamo.
Dire la verità allora di.
Vederla realizzata perché.
Siamo convinti che sarà sia più importante mettere apertura che creare parcheggi perché il nostro obiettivo è che le persone parcheggino a Valeggio e a valle e a Borghetto scendono a piedi quindi riorganizzare quell' area togliendolo commistione tra ciclabile e macchine che parcheggiano diventa diventa importante.
Farlo abbellendo e creando ancora opportunità in questi immobili che sono in questo momento fatiscenti credo che sia un risultato veramente importante.
Io non non mi dilungo oltre siamo qua sia politicamente che i tecnici per delucidazioni se ne avete.
E questo è uno dei punti che.
Ho richiesto all' inizio ho valutato con i miei colleghi di gruppo.
Perché ritengo tuttora che.
Sia meritevole di una valutazione non solo attenta ma anche esaustiva di quello che sono tutte le documentazioni lo ha dimostrato anche.
In precedenti esperienze di partenariato che avete portato in Consiglio dove le valutazioni sono molteplici e sono di carattere non solo tecnico ma anche economico valutazioni in.
Questo caso differenza dei precedenti si parla proprio della completa cessione degli immobili quindi non si parla più di diritti ventennali trentennali sugli immobili ma qui.
Sostanzialmente il patrimonio va in cessione a dei privati io avrei un paio di domande per cercare almeno di farmi un' idea rapidamente questa sera.
Su quello che può essere il contenuto di questa proposta prima ho parlato sindaco di.
Gli immobili vanno ceduti al privato il quale valorizzerà e metterà in atto quello che sono lo Spello la bike station.
L' area diciamo ricettiva eccetera mentre le aree esterne da quello che mi è parso di comprendere restano in capo.
Con la zona l' area parcheggi che da quello che ricordo dal progetto che ho avuto modo di vedere ai capigruppo riguarda.
Tutta la fretta che sta dietro diciamo le stazioni a contatto con il canale segue poi prosegue addentrandosi molto più.
All' interno rispetto all' attuale sedime che viene usato per parcheggi mentre la parte anteriore che è quella che attualmente è utilizzata in sostanza parcheggio vedrà passare la striscia di ciclabili più un' area verde che da quello che comprendo rimarrà pubblica l' area verde.
Allora qui due domande una di lavoro già fatta ai Capigruppo c' era un volume nuovo che viene realizzato perché oltre agli attuali volumi c'è un quarto volume di dimensioni più bassa che è circa di 2 c'è la cabina insomma.
Della corrente per esser chiari.
Dove avevate intenzione di alloggiare anche un qualche servizio pubblico potrebbe essere la Pro Loco o quant' altro io già l' avevo posto il quesito di dire ma se il fabbricato privato.
Avete valutato è stato analizzato il fattore che poi le strutture che andiamo a mettere all' interno pubbliche.
In qualche modo dovranno pagare una forma di affitto oltre a cedere gli immobili poi se vogliamo metterci lasciarli le nostre strutture all' interno utilizzarle per quello che possono essere anche in maniera corretta che la Pro Loco abbia un posizionamento un info point religioso o d' accordissimo.
Però si tratta di una struttura privata che non credo insomma la dia gratuitamente in uso o non lo so questo è una richiesta che avevo fatto di verificare poi si parla di questa gestione ventennale.
Con dei parcheggi che presumo anche in manutenzione in completa gestione più cessione di centotré più pagamento di 130.000 euro l' anno però dell' area verde non ho compreso la durata se questa viene ceduta direttamente a noi in mano subito le manutenzioni dopo le dovremmo gestire noi o c'è un accordo di questo non lo so perché questo punto glielo chiedo è una delle domande.
E poi nel merito dell' iter.
Oggi noi.
Andiamo con questo Consiglio a votare quello che è un pubblico interesse quindi come ha detto correttamente poi ci saranno spillatura di un bando.
E qui faccio la domanda se avete già un' ipotetica.
Data di quando pensate di creare questo bando o sarà demandato alla prossima Amministrazione da gestire nella fattispecie il bando.
Mi pare anche che l' azienda a fronte di un eventuale se non erro come anche per gli altri partenariati non si dovesse arrivare a buon fine con la gara o comunque non dovesse essere messa in in capo mi pare che abbia presentato 100.000 euro di costi sostenuti che andrebbero pagati a chi ha prodotto le varie documentazioni quello che sono sostiene di aver realizzato a base dell' attuale documentazione che quindi andrebbero risarcite mi pare corretto ho fatto un quadro abbastanza corretto del tutto e.
Quindi nel merito.
Per racchiudere un attimo e verificare.
La conferma è che quindi gli immobili diventeranno di attività privata ecco un' altra domanda è questa quindi relativa nel merito il privato ha qualche vincolo a mantenere questa tipologia di destinazione d' uso oppure nel tempo può modificarla a piacere dal momento che è titolare e proprietario degli immobili oppure questa convenzione proprio perché rientra all' interno di un partenariato pubblico privato se ha dei vincoli di mantenimento delle destinazioni d' uso di quello che va a fare perché magari dopo qualche anno non ci ritroviamo più le by station non ci ritroviamo più ostelli o quant' altro quindi casca anche un po' tutta questa valorizzazione che per taluni aspetti possono anche può anche trovarmi d' accordo però penso che sia doveroso capire da parte nostra se dal momento che avviene questa cessione passati gli anni non lo so perché quando non è ancora chiarito.
Diverso era gli altri partenariati dove comunque le proprietà poi tornavano noi quindi le destinazioni d' uso tornavano ad essere.
Quindi le mie domande sono questa quindi la destinazione d' uso se il privato può in ogni momento in ogni istante può aiutarla a piacimento secondo le proprie investimenti personali non sarà più qualcosa che ci riguarda se le eventuali strutture che noi andiamo a utilizzare con nostre attività pubbliche o comunque collegate all' amministrazione è stato valutato dovremmo pagare affitti non dovevamo pagare affitti e la gestione dell' area verde come sono si pensa com' è pensata ecco che venga gestita da parte nostra o del privato non so e le eventuali penali o meno e se avete un' idea sulle tempistiche dei bandi di gara o se pensate che la prossima Amministrazione debba poi giustamente portare avanti quello che è una delibera un impegno di pubblico interesse preso oggi grazie.
Parto dall' ultima presumibilmente se ne occuperà la prossima amministrazione.
I tempi insomma un mese abbiamo di di di ossigeno poi ci penserà chi si insedia insomma e lasciamo un qualcosa di.
Di di bello di avviato da solo da da da da da da determinare sono da finire.
Per quanto riguarda gli immobili è nostra volontà rendere anche la casa della comunione non avevamo mai fatto segreto era stata fatta la valutazione che serviva.
Per cui anche in.
Diciamo in coerenza con questo con questa con questa lettura la proposta non ci vede.
Valutare in maniera negativa il fatto che nel loro business plan serva la proprietà dell' immobile perché stia più in piedi l' operazione quindi un' operazione molto costosa che ha bisogno anche per loro per la bancabilità che gli immobili siano e diventino di proprietà quindi io credo che messo sul piatto i giardini vengono realizzati subito e ceduti all' amministrazione i parcheggi vengono realizzati subito sono dell' Amministrazione prevede un loro una convenzione di gestione che per il Comune vuol dire che anche le manutenzioni e i primi problemi che si hanno quando le cose si fanno lì lì li andranno a ad affrontare loro perché ne avranno una gestione e il Comune ha un 130.000 euro all' anno di entrate.
Garantite dalla convenzione.
Io credo che sia anche guardando quello che viene introitato in questi in questi periodi un' offerta.
Il buono magari anche migliorabile non so vedremo quando verranno fatte eventuali offerte.
Per quanto riguarda l' utilizzo di quel piccolo bici green chiamiamolo.
Quello da quello che ho capito io e lo andremo a chiarire meglio.
Un servizio che si va a erogare quindi non chiaramente a pagamento da parte del Comune se uno spazio viene destinato alla Pro Loco sarà a titolo per quel che mi riguarda gratuito su Marco quindi chiaro che può anche essere che l' immobile come gli altri sia della della di chi lo realizza però quella porzione la porzione delle biciclette sarà la frittata che fa l' affitta biciclette la porzione che viene dedicata all' informazione sarà offerto sostanzialmente alla collettività quindi questo è il il il senso dei discorsi che si è sempre fatto insomma ecco.
Altre domande alle quali hanno risposto aiutami.
La destinazione d' uso è.
Materia del Consiglio comunale non non non non sono loro che decidono di cambiare la destinazione d' uso quindi per la per il tempo della convenzione della destinazione d' uso è quella poi se la compra solo tra vent' anni l' Amministrazione comunale.
O quando sarà per affrontare da cambiare la destinazione d' uso lo farà con l' accusa di violenza di quella che è l' area di Borghetto e con i vincoli che ci sono su Borghetto non so se vuole aggiungere qualcosa architetto Grassi dal punto di vista di questo cambio di questo rischio di cambio di destinazione d' uso chiaramente non è un qualcosa che viene fatto un altro nella notte da chi da chi c'è dentro insomma ecco prego.
Eh ma io credo che le destinazioni allora il progetto del partenariato prevede alcune destinazioni.
Progetto viene approvato così com' è e quindi le destinazioni sono quelle di progetto la zona F è una zona.
Che è destinata comunque anche a interventi di valorizzazione perciò qualsiasi modifica giustamente come dice il Sindaco o transita attraverso.
Una specifica variante.
Al Piano degli Interventi che riclassifica l' area dove ci sono gli edifici.
E quindi comunque il consiglio del Consiglio comunale coinvolto oppure con un permesso di costruire in deroga piuttosto che un SUAP non lo so.
Che prevede comunque una variazione urbanistica comunque sempre il Consiglio comunale dovrà essere coinvolto in qualche modo ecco.
Ultima domanda era quella sull' aspetto.
Non si dovesse arrivare a compimento della gara su.
La diffusione dei 100.000 euro mi pare di capire all' azienda.
Se lo avessimo se noi riuscissimo a Port Sudan fermarsi se non riuscissimo ad arrivare.
A fare diciamo il bando ad assegnarlo e questo fa parte del rischio del proponente.
Il rischio di impresa.
Cioè non è una cosa che ricade su di noi quel rimborso lì è relativo al fatto se il il bando quando si farà il bando non vincesse il proponente.
Allora è chiaro che chi vince.
Dovrebbe rifondere al proponente iniziale queste spese.
Marchi ma il il proponente.
In questa sede nell' attuale momento deve dimostrare che ha la capacità per realizzare l' opera o no e se lo deve dimostrare la dimostrato.
Se gli viene richiesto di dimostrarlo e farà delle specifiche polizze fideiussorie per per fare.
Microfono se no non si capisce.
Mah Marchi ma in fase di gara però successiva ho già adesso a monte della delibera di dichiarazione di pubblico interesse.
Sarà in fase di gara che sarà assolutamente li dovrà portare.
Quindi Marchi se una futura amministrazione decidesse di fermarsi qui.
Di non indire la gara che cosa succederebbe.
In questa sede un Consiglio comunale la dichiarata di pubblico interesse quindi il Comune si è già espresso.
Quindi marchi quindi il Comune è obbligato a fare la gara dopo la delibera di oggi questa è la risposta che vorrei sapere.
Io sì come ufficio devo eseguire quello che mi dice il Consiglio comunale.
Poniamo l' argomento in votazione si Bertuzzi vorremmo fare una dichiarazione di voto.
Penso di essere stato eloquente all' inizio credo che questa a questo punto era meritevole di una valutazione un attimo più approfondita la possibilità di analizzare meglio tutti i vari casi mi sembra tra le altre cose che.
Ad oggi andiamo a porre una decisione implicando poi successivamente di di portare a termine una scelta che a nostro avviso richiedeva un attimo di attenzione e discussione maggiore.
Può avere qualche aspetto di valenza purtroppo quello che mi è stato anche esplicato questa sera non non mi dà margini per poter vedere.
In questa tipologia di scelta magari se l' Amministrazione avesse fatto un' altra o anche un partenariato per alcuni aspetti più simile agli altri senza la cessione di immobili è un progetto che avete preso quello che giustamente il proponente il proponente ha avanzato e ha proposto di più no no prima erano due è stata scelta dalla Francia non era una scelta questo appunto sul piatto della valutazione.
Ci sarebbe stato anche per noi da parte nostra poter anche giustamente le scelte che voi avete condotto e che vi siete posti davanti due progetti che ha implicato del tempo per valutare perché ho visto la cronistoria dal 2017 è arrivata la prima valutazione poi ci son state delle integrazioni è arrivato anche un terzo che mi pare che non avesse delle possibilità era il secondo ecco è arrivato dopo a portare tutti i documenti completi quindi ci viene richiesto tra un sabato e una domenica di valutare quello che ha richiesto due o tre anni di lavoro penso che a questo punto sia da parte nostra quantomeno legittimo ecco una scelta innanzitutto una richiesta iniziale di di avere più tempo per le valutazioni secondo in questo momento ci trova quindi molto in difficoltà la possibilità di votare a favore di questa cosa che tra l' altro ha delle nebulosità la parte nostra abbastanza importanti poi.
Parma avremo probabilmente su fronti contrapposti come su tanti altri punti com' è capitato durante questo mandato è normale che si possa e debba essere così.
Comunque ha detto questo la nostra intenzione di voto saremo contrari per gli aspetti che ho presentato e che secondo me andavano valutati meglio soprattutto gli aspetti relativi.
A tutta un quadro economico che non mi ha convinto.
Rispettabilissima la vostra posizione però ci tengo a dire che il cumulo di.
Anni di lavoro quindi non è che è un capriccio abbiamo siamo corsi no è il lavoro di anni che ci piace mettere a a compimento.
È passato anche in Giunta quindi il tempo per parlarne per guardarlo da con depositato in Giunta quindi non dall' altro giorno c'è anche stato per correttezza di di di formazione però giustamente si può anche non essere d' accordo eh.
Io cerco di accontentare il più possibile non ho mai preteso l' unanimità ci mancherebbe l' importante parliamoci spieghiamo le cose il più possibile e dopo chi ha l' onere deve procedere per quello che mi ha sempre caratterizzato.
Poniamo l' argomento in votazione revoca freni bufalini no volevo solo sottolineare una cosa qua al Comune questa operazione continua a percepire quello che ha sempre percepito con la gestione del parcheggio e con non andando a intaccare quella che è la cassa del Comune si riesce a fare questa riqualificazione per cui secondo me è una operazione no buono ottimo e ci troveremo solamente più le spese magari di gestione dei giardini per cui.
Val la pena ringraziare il nostro ufficio che ha portato avanti coerentemente quello quello che è stato è meglio per il Comune grandi uffici.
Tra le due Bertuzzi Marchi astenuti.
Ha bisogno dell' immediata eseguibilità.
Astenuti con prima.
Allora faccia Oliviero e facciamo una pausa di cinque minuti.
Ditemi quando siete pronti sì un attimo perché qua.
Dobbiamo rispettare la tecnologia.
Siamo arrivati al punto 13 l' approvazione del progetto definitivo esecutivo con contestuale dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione di un nuovo accesso pubblico al posto dell' acquedotto comunale strada Aviano uscì relatore Tosoni Angelo.
Allora anche qui andiamo a.
Definire una questione che da qualche anno crea delle incomprensioni.
Per poter accedere al pozzo si è trovata una su soluzione e praticamente da doriano si potrà poi una volta finita l' iter accedere al pozzo senza.
I problemi che abbiamo avuto negli ultimi anni passando da una strada che.
Interessati gusci e addirittura alcune volte siamo passati dalla proprietà del Cavour per riuscire ad accedere al pozzo quindi un' operazione che ci vede acquisire questo pezzo di strada e rendere accessibile il pozzo se vuole aggiungere qualcosa i romanzi o se avete bisogno di domande altrimenti insomma.
Non so se ci sono domande se no passiamo la parola all' architetto Marzi che fa una breve sintesi.
Niente negli ultimi anni abbiamo avuto difficoltà per l' accesso al pozzo di località gusci è indispensabile perché i tecnici del dell' AGS devono cambiare i filtri e comunque.
Fare le prove sulle acque sulla sanità dell' acqua.
Quindi abbiamo avuto contrasti con sì o ai signori speri perché veniva diciamo.
Interdetto il passaggio ai mezzi della Gs.
E però noi ragionavamo solo se siamo sempre passati di lì eh e quindi.
Intendevamo far valere questo diritto.
Sono intervenuti anche pareri legali insomma c' era un problema insomma a insistere su questa strada.
Siamo passati un po' con le vie di forza facendo un primo progetto nell' ICI approvato nel dicembre del 2018.
Che addirittura oltre a collegare il polso dei gusci e.
Praticamente collegava la strada di Ariano con la strada dei frati.
E si arriva al limite come comunicazione anche per località Gucci.
E con questo a fronte di questo abbiamo comunque spedito gli avvisi ai proprietari.
Andavano eventualmente espropriati.
E quindi sono arrivate delle osservazioni.
Queste osservazioni.
In particolare dal dall' avvocato dei signori Speri.
Che ha fatto una cronistoria in cui diciamo il quando è stato acquisito il pozzo negli anni Settanta.
L' area del pozzo da praticamente da dall' allora proprietario e era servito comunque da una capezzagna.
Esistente per cui.
Secondo appunto la tesi dell' avvocato era quella la strada da mantenere cioè un fondo intercluso deve poter.
Accedere dalla viabilità.
Esistente ovviamente sono capezzagne.
E e questa non era.
Questa capezzagna indicata non era quella che passava sotto i gusci.
A fronte di questo allora ci sono state.
Una delle proposte era quella.
Riunire direttamente Ariano con.
Con il pozzo passando su quello che è il tracciato anche delle tubazioni.
E quindi ci siamo trovati che c'è una servitù già di acquedotto.
E l' essenziale per noi era l' accesso pubblico al pozzo per cui in fondo siamo arrivati alla scelta.
Di che è già stata ribadita e approvato dalla Giunta di limitare l' intervento al solo tratto che.
Collega il pozzo alla strada di Ariano passando su anche quel tratto che è l' attuale ingresso di servizio del Cavour.
Che già strada di fatto.
E c'è un' osservazione anche dei signori bidelli dell' avvocato Fratta Pasini che non è contento della cosa però.
Riteniamo che insomma sia una forzatura per pubblica utilità che dobbiamo fare proprio perché ricalcoliamo una servitù già in atto che sono le tubazioni.
Minini passa sì.
Vedere che un cittadino è costretto a ricorrere a vie legali a consulenze con avvocati a fare.
Affinché la loro voce sia sentita in negli uffici.
Mi spiace perché la cosa migliore è arrivare sempre ad accordi bonari evitando spese legali e varie cose vari passaggi che se è possibile.
Vorrei sapere se la controparte aveva fatto la proposta una proposta perseguibile anche dall' amministrazione o se comunque si è preferita la scelta che è stata fatta proprio perché su un percorso già tracciato.
Male sì se ho ben capito.
Se la controparte intende signor Speri.
Sì anche perché ho sentito che aveva da aggiungere e so che non si può aggiungere qui perché per regolamento quindi non chiedo neanche che possano parlare perché non è possibile.
Però curiosità mia a questo punto è sapere se la controparte i signori Speri per esempio avevano fatto una proposta che poteva essere perseguibile magari con con una maggiore difficoltà immagino per arrivare all' obiettivo.
Se avevano fatto una proposta e perché è stata preferita.
Il pallore dove avete stabilendo con anziché sulle cose che ho seguito personalmente non è per far polemica per capire le tranquillo problemi che Zorro è stato 1 1 dicendo che ho caratterizzato i miei dieci anni di di di mandato sì perché purtroppo non si dovrebbe mai andare per vie legali e dà un' opportunità per accordo una volta ottenuto il canone e tutti avevano un rapporto se se se ne esprimono per dare un servizio pubblico che siamo anche abbiamo anche pensato di individuare un elicottero però è una cultura e quindi abbiamo detto in un modo o nell' altro ma risolviamo.
Apporto di.
Tentativi siamo riusciti ad avere e a raggiungere questo.
Obiettivo che ci fa arrivare usando un sedime che è già interessato anche dalla tubazione e che ha Fo a forza di incontri e scelte si è arrivati ad avere fattibile come cosa non è detto che poi domani ci arriva una causa e bidelli e ci fa causa perché ha già manifestato il malcontento e per arrivare a quello che per noi è una soluzione di buon senso ci sia da fare anche una causa per arrivarci per cui non è che scegliamo di andare per avvocati noi dobbiamo erogare un servizio per tanti anni si è passati a un certo punto non c'è più posto potuto passarvi.
Siamo abbiamo approfondito sono andati avanti i loro avvocati che hanno portato gli incartamenti che ci hanno spiegato nessuno si nasconde dietro un dito non si è mai voluto.
Danneggiare una parte o altro perché uno voleva che passasse sulla terra dell' altro strada questa alla quale siamo arrivati.
Sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista del buonsenso abbiamo ritenuto non ritenendo che sia una soluzione che mette fine a un.
Diatriba che ripeto un dialogo anche qua tra le cose positive che facciamo non voglio passare alla prossima amministrazione mi piacerebbe vedere conclusa chi di competenza può andare a fare la manutenzione del pozzo e chi abita nel comprensorio può ricevere l' acqua.
Con le attenzioni che che che che che necessità insomma ecco quindi ringrazio gli uffici perché veramente ne abbiamo fatte due anni per cercare di fare il nostro dovere niente di più e niente di meno e mi scuso con chi nel corso degli anni potesse o abbia potuto ritenersi danneggiato per il passaggio di veicoli che dovevano andare a fare manutenzione e quindi insomma c' era anche un' esigenza mi scuso anche io darei anche la parola e che poi per ogni punto diventa difficile negarlo altri insomma spero di aver.
Ho chiarito bene la materia e ripeto mi scuso con chiunque possa aver avuto.
Disagi creati da questa situazione che non faceva piacere a nessuno tanto meno al sottoscritto e agli uffici che cercavano solo di fare il proprio dovere grazie.
Oneri solo una precisazione franca per quanto riguarda poi le tue osservazioni io ho seguito in parte questa vicenda che è stata pesantina dal punto di vista della quantità anche della qualità.
E si è arrivati alla soluzione perché tra le due parti è venuta un' altra parte in soccorso perché poteva tra i due tra virgolette litiganti poteva essere messo in difficoltà loro hanno fatto una controproposta e questo ci ha agevolato per tutto i tecnici ne hanno preso visione quindi è una scelta che è stata maturata anche nel tempo come le persone vicine che poi sono state coinvolte in questa scelta.
La ringrazio per la spiegazione e mi fa piacere che ci sia stata una controproposta e sia stata accolta.
Questo dovrebbe essere che in quest' ottica si dovrebbe lavorare insomma.
C'è l' immediata eseguibilità.
Scusa Stefano.
Abbiamo l' immediata eseguibilità favorevoli.
Favorevole Enrico c'è.
Qualche macchina sì.
Ma non sono i primi e mi ricordo.
Permesso di costruire in deroga ai sensi dell' articolo 14.
Del DPR e così non leggo DPR 6 giugno 2004 numero 3 80 per la realizzazione del recupero valorizzazione ex stazione di San José a seguito di.
Dell' aggiudicazione del bando Valore Paese cammini e percorsi cammini e percorsi.
Ditta Miloš Hospitality S.r.l. prego Sindaco.
Non hanno soddisfazione perché quella che è la.
Tracciato della Vittorino che vede interessata anche la stazione di San Lorenzo si aggiunge.
Viene arricchita di ulteriori servizi qui non solo la ciclabile ma anche essendo all' inizio della.
Della del del campo di pesca della provinciale a servizio anche di chi ha passione di pesca parliamo quindi della stazione di sorveglianza che è stata.
Oggetto di un bando realizzato dal demanio.
A fronte di un accordo fatto col Comune il bando interessa anche aree del aree comunali adiacenti all' area del demanio e a questo bando ha concorso il i titolari hanno concorso i titolari.
Il titolare insomma.
I ragazzi della Vittorina e.
Viene proposto è stato proposto in questo in questo progetto la realizzazione di camere a servizio dei fruitori della della ciclabile.
Oltre al servizio che viene.
Se diciamo realizzato e dato che anche la riqualificazione di un' area che speriamo sia all' inizio che faccia poi.
Seguire anche su su sulla dietro stante.
Retrostante area della ex come la riqualificazione generale di quell' area quindi speriamo sia l' inizio intanto e comunque la sistemazione della parte più in vista.
Dalla strada quindi io non entro personalmente nei dettagli del del del progetto diciamo che viene fatto un progetto in deroga per il fatto che.
Si parla di una zona F ed essendo un.
Quella della del della ricettività un servizio.
Pubblico può usufruire di questo strumento e quindi.
È accoglibile la richiesta di progetto in deroga per la realizzazione di questo progetto se ci sono domande naturalmente abbiamo Marchetta Torazzi prego.
Prego ci sono interventi.
Ci sono interventi poniamo argomento in votazione favorevoli.
Franco ha avuto dopo che.
Si è contrari Bertuzzi e Marchi.
Non ho mai avuto contrario contrario.
Che sia contrario.
Votiamo preliminare eseguibilità favorevoli.
Di avuta contrari contrari gli altri.
Odiosi siamo arrivati al punto 18 esame adozione del terzo piano degli interventi dei comuni di Valeggio sul Mincio ai sensi dell' articolo 18 della legge regionale 23 aprile 2004 numero 11.
Relatore Marco Dal Forno.
Dal forno solo un piccolo introduzione per dire che abbiamo voluto come Amministrazione.
Aprire l' adozione di questo terzo Piano degli Interventi inizia l' iter che poi prevede le osservazioni eccetera eccetera c' erano diverse richieste e appunto con l' apertura al bando alcune sono arrivate è un piano di interventi senza consumo di suolo prego Architetto.
Allora come ha.
Introdotto l' Assessore Dal Forno con atto di indirizzo della Giunta dello scorso gennaio 18 gennaio la Giunta ha appunto deciso di dare l' avvio alle procedure di formazione del terzo piano dei tempi degli interventi tenendo.
In debita considerazione sia la normativa sul consumo del suolo sia le manifestazioni di interesse che erano state trasmesse al nostro Ufficio Urbanistica subito dopo a partire da subito dopo l' approvazione del secondo Piano degli interventi che erano in attesa da diverso tempo di ottenere una risposta e il 31 di gennaio il Sindaco vi ha illustrato il proprio documento per l' avvio appunto del piano degli interventi abbiamo pubblicato un avviso pubblico il 21 gennaio con scadenza 19 febbraio per la presentazione delle manifestazioni d' interesse e alla scadenza ci siamo trovati ad avere.
Manifestazioni che erano state depositate prima della pubblicazione del bando quindi prima del 21 gennaio 2019 29 dopo in più ci sono 5 scusate 6 del 6.
Diciamo proposte da parte del l' ufficio urbanistica di correzione o di integrazione di alcuni.
Di alcuni punti del Piano degli Interventi vigente.
Di queste 49 più sei manifestazioni 16 non sono state accolte perché consumano suolo ed erano.
Principalmente richieste di nuove urbanizzazioni.
Per i diciamo i motivi che vi abbiamo illustrato all' inizio del Consiglio comunale con le delibere.
Di adozione del PATI e della variante al Piano degli Interventi queste non possono al momento essere.
Approvate adottate ne ha ne accolte e vedremo poi una volta che sarà approvato il Pat di adeguamento al consumo del suolo le iniziative che metteremo in atto per un eventuale accoglimento.
Diciamo delle manifestazioni che sono state presentate ce ne sono alcune che rivestono un particolare interesse perché vanno a riqualificare due ambiti uno che è definito dal Piano degli dal Piano di assetto del Territorio come ambito degradato ed è quello di Monte Borghetto e dove appunto il Pat mette un simbolo che definisce appunto l' elemento di degrado e.
Dà l' indirizzo che in queste aree si possa addivenire a progetti di riqualificazione complessiva mentre mediante la demolizione degli edifici e anche l' utilizzo di un cre del credito edilizio che si forma da parte di questi immobili che vengono demoliti un' altra molto interessante e riguarda il capoluogo ed è un' area in via del Bersagliere che.
È interclusa all' interno di un' area residenziale ma di fatto è una zona artigianale che però sia il piano regolatore che il Piano degli Interventi attuale prevedono che in caso di demolizione degli edifici.
Che vi sono costruiti riprenda la sua natura di area di completamento edilizio e quindi la manifestazione d' interesse riguarda proprio questo demolizione di tutti gli edifici che ci sono e poi applicazione dell' indice di zona all' area che è un indice molto alto 1,5 metri cubi per metro quadro però questa volumetria che verrà a essere realizzata sarà realizzata parte in loco circa 6500 metri quadri e parte invece verrà iscritta una volta demoliti gli edifici nel registro elettronico dei crediti edilizi per essere utilizzata in altra situazione.
Poi abbiamo tutta una serie di interventi che riguardano interventi di richieste che riguardano il cambio di destinazione d' uso di alcuni edifici in zona agricola per i quali non c'è più una funzione di collegamento al fondo o perché è cessata l' attività oppure perché le aziende hanno.
Fabbricate in misura tale da poter già soddisfare le esigenze del Pro proprio fondo e quindi abbiamo ritenuto insomma in generale di accoglierle.
È stata poi istituita una nuova corte rurale in località gusci su richiesta di tutti i.
Proponenti tutti gli abitanti e sono stati poi valutati dei cambi di gradi di grado di protezione di edifici inseriti in corti rurali piuttosto piuttosto che in centro storico.
Sono stati inseriti due lotti liberi uno in zona produttiva e uno invece in zona San Lions e in particolare per la zona produttiva.
Tengo a segnalare che si tratta di una zona che il Piano di assetto del territorio classifica come ambito di rigenerazione urbana e che prevede proprio la riconversione.
A destinazione residenziale tuttavia abbiamo modificato le norme opera a tempo scusatemi le norme tecniche operative del Piano degli interventi inserendo una norma specifica che è consente questo tipo di interventi purché.
I proprietari e sottoscrivono un atto in cui pren.
Un documento in cui prendono atto che.
Diciamo otterranno la possibilità di costruire un edificio residenziale ma prendono atto appunto che si trovano all' interno di una zona produttiva con le conseguenze del caso in merito ad eventuali rumori piuttosto che polveri eccetera anche se effettivamente è una zona questa di la vecchia zona artigianale che ormai ha perso diciamo le sue caratteristiche di zona produttiva a tutti gli effetti.
Poi abbiamo delle modifiche che sono state richieste dal dal mio ufficio in accordo con l' amministrazione e che riguardano una la regolarizzazione del perimetro del dell' ex tiro a segno che speriamo ci venga insomma consegnato più breve più nel più breve tempo possibile ecco poi dopo per le due.
E per le due ex stazioni di Borghetto e Salvioni e proponiamo una perimetrazione dell' ambito affinché proprio si vada a specificare che all' interno di queste aree i progetti sono stabiliti dal Consiglio comunale e con l' approvazione dei relativi progetti in maniera per diciamo anche rassicurare.
Anche con l' obiezione che era stata formulata dal consigliere Bertuzzi poi ci sono delle correzioni delle semplici correzioni di refusi che erano stati che ho che ho rilevato nel predisporre i certificati di destinazione urbanistica e degli errori di trasposizione.
Appunto nelle.
Nelle tavole di un edificio di un perimetro di un edificio non più confuso di due edifici non più funzionali alla conduzione del fondo.
Ecco in totale con questo Piano degli interventi si vengono a creare crediti edilizi per 7500 metri cubi che visti anche alla luce della recente normativa appunto che è stata pubblicata venerdì scorso sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e si chiama Veneto 2050 Interventi per riqualificazione e rigenerazione naturalizzazione eccetera e daranno la possibilità di essere potranno essere utilizzati anche nell' ambito di interventi di ampliamento piuttosto che appunto di rigenerazione di rigenerazione urbana.
Diciamo che è stato esaminato nell' ottica appunto del non consumare suolo il proseguo dell' iter prevede che.
Appunto ci sia il deposito della delibera per 30 giorni però nei successivi 30 giorni chiunque potrà formulare le delle osservazioni.
Poi il Piano sarà sottoposto a verifica di assoggettabilità a VAS e a VINCA presso la Regione Veneto una volta che sarà ottenuto il decreto si spera favorevole e potrà essere portato all' attenzione del Consiglio comunale per l' eventuale approvazione.
Se avete delle domande sono a disposizione.
Bertuzzi nel merito che vedo che adesso c'è questa nota ovviamente aggiuntiva che il discorso dei crediti edilizi.
Ha già spiegato appunto giustamente che una parte di crediti edilizi può essere utilizzata in ampliamenti in altre varianti c'è anche la possibilità di cessione dei crediti edilizi su altre realtà.
Sia soprattutto ecco per inquadrare completamente la cosa ecco giusto perché se dopo bisogna esprimere una valutazione su quello che sono le schede a fronte di 3000 metri cubi di di crediti edilizi è una valutazione da ottenerne.
Si crea Sindaco si crea un mercato virtuoso perché è volume che era era.
Era degrado okay quindi togliendo degrado questo volume non è volume nuovo chiaramente sarà.
Potrebbe anche essere del consumo di territorio per carità però convinto che esistente che sono già dello strumento rimanevano là come bruttura quindi è un meccanismo virtuoso voluto proprio per cercare di andare a dare un interesse all' imprenditore che mantenga un un immobile degradato sul sulla sua proprietà insomma.
Penso di aver dato politicamente senso al credito al registro dei crediti edilizi quindi si crea un mercato nel senso che io posso avere il terreno vado sulle giù un po' di volume e costruiscono Suma.
Vorrei grazie vorrei fare una Giunta che comunque la Regione Veneto sta elaborando delle linee guida per l' utilizzo dei crediti edilizi perché e insomma devono essere anche gestiti in maniera in maniera corretta ecco quindi siamo in attesa di di di di di conoscere ecco quello che sarà l' indirizzo della Regione Veneto.
Per assurdo ex come dopo chiudiamo andiamo avanti siccome potrebbe avere interesse il proprietario a demolire pulire mentre il volume nel registro perché con la vendita del volume altrimenti se non c'è questo strumento o trovi chi ti prende la labbro la bruttura della zona degradata e ci fa un progetto altrimenti non potresti fare nulla insomma ecco quindi il senso è quello lì.
Se Bertuzzi appunto ho fatto la domanda apposta perché il senso lo comprendo appieno era appunto capire l' emanazione di queste linee guida perché possono trasformarsi in qualcos' altro che potrebbe andare anche magari in contrasto con un principio di norma quindi semplicemente quello anche la mia convinzione sull' attesa legato a questo ci sono tanti aspetti che sono in fase di evoluzione.
Valuteremo insomma ecco.
Odiosi partiamo.
La proposta in votazione favorevoli.
Contrari 2.
Ditemi quando siete pronti.
Posso andare là c'è l' immediata eseguibilità.
E si vota l' immediata eseguibilità favorevoli.
Sì ditemi voi.
Allora passiamo al punto 19 Proposta Consiglio comunale comunale e modifica di grado di protezione di un immobile di destini e di a destinazione di pertinenza di un edificio residenziale schedato con grado 3 A ubicato in località Fontanelle.
Fornello scusate ditta Sandrone Ivan pratica edilizia numero 16.010.
Sindaco sì Sindaco sono cose di grande degrado per poter no prego architetto.
Grazie non è un cambio di grado per un Piano casa.
Ma è un cambio di grado per una ricomposizione volumetrica nel senso che.
Hanno una tettoia che ha un grado di protezione 3 A e una tettoia che è stata oggetto di un condono edilizio che però ha una conformazione irregolare sia per quanto riguarda la forma planimetrica sia per quanto riguarda quella altimetrica e quindi con passando al grado 3 B sarà possibile demolirla e riconfigurarlo in maniera che si inserisca.
In modo più armonioso all' interno della corte rurale.
Almeno al momento questa è la è l' esigenza perché il Piano Casa lo hanno già usato nell' edificio principale.
No perché magari si potrebbe dire.
Siccome non c'è il Piano Casa nuovo dobbiamo ancora leggerlo.
Si potrebbe anche dire ma forse non è.
Ammesso ecco.
Curiosi e passiamo alle votazioni favorevoli.
C'è l' immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti come prima Segretario tutti all' unanimità.
Approvazione servitù a favore della Società Fincantieri infrastrutture.
Se S.p.A. per l' utilizzo di un' area scusate l' inglese predisponga un corso di dizione peri o pretesa ma anche per ma anche per numerosi infrastruttura viene spazi per l' utilizzo di un' area pubblica al al fine della realizzazione di un impianto di trattamento per la commenterò meteoriche di prima pioggia.
E c'è un emendamento che su questa delibera.
Proposto dal Sindaco.
Vediamo la parte quella.
Quando gli emendamenti.
Premesso che le lesioni.
O si propone di inserire nel dispositivo della proposta di deliberazione consiliare il nuovo punto 6 così.
Di dare atto che la ditta richiedente oltre all' indennità di servitù dovrà corrispondere al Comune un canone COSAP.
Rapportato alla superficie occupata da versare annualmente secondo i valori e le modalità vigenti precisando che tale disposizione dovrà essere inserita nell' atto di servitù.
Di cui alla dalla bozza allegata quindi.
Questa la prego proponente al Sindaco ho letta io.
Sindaco propongo questo emendamento.
Volevo dire due parole su questo punto.
Siamo un po' di corsa e l' emendamento è dato anche da quello.
Perché ci farà così ci rappresentano questa necessità di.
Cominciare a prepararsi quello che gli serve per fare poi i lavori in estate quando il parcheggio dove viene realizzata la vasca e serve meno perché le aziende sono sono chiuse per vacanze però per arrivare in tempo con tutte le pratiche se non potevamo oggi e si doveva aspettare il prossimo Consiglio che si insedia non riuscivano a fare le vasche.
Durante l' estate quindi da lì la nostra disponibilità e ringrazio l' ufficio che ha cercato di fare il possibile per dare una risposta ad un' azienda che ha la necessità di andare a creare queste vasche perché quando ha le lamiere fuori dall' acqua e deve l' acqua deve essere raccolta e depurata filtra come decantata e quindi deve andare a mettersi.
Per delucidazioni tecniche abbiamo mezzi a disposizione prego.
Però Bertuzzi volevo solo fare la nostra intenzione di voto che è favorevole mi avevate contattato perché era appunto un punto da inserire non vedo contrarietà tra le altre cose appunto una vasca di laminazione comunque un aspetto positivo perché va a laminare quindi a far tracimare la sporcizia che troviamo sui vari asfalti questa va riempirsi poi con la decantazione e poi va a colmare sostanzialmente o più pulita quindi è un intervento comunque positivo sulla valutazione della cosa poi l' avete comunque avanzata voi se ritenete che ci sia appunto un canone questa è una valutazione che portate quindi non vediamo contrarietà né all' emendamento e nemmeno al punto abbiamo dato la nostra iniziale disponibilità nel verso e la proseguiamo insomma in questa direzione.
Bene i nomi Venini prego lo stesso.
Vale per noi per me adesso insomma visto che questa sera sono sola e lo stesso vale per noi abbiamo già dato la disponibilità e la rinnoviamo con voto favorevole.
Diamo per approvato il dispositivo emendato va bene.
Quindi abbia votato insieme l' emendamento e il dispositivo emendato.
Approvazione delle modifiche e integrazioni al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2019 2021 e contestuale modifica del DUP 2019 2021 prego Sindaco.
La sua privacy è un adeguamento del piano delle mazze.
La modifica si è resa necessaria per una richiesta di acquisizione e quindi una alienazione da parte del Comune di e di una striscia di terreno in zona industriale.
E vicino alla chiesa dei Testimoni di Geova per capirsi e chiesto appunto per allargare la la.
La fascia di ingresso dell' 8.
Mentre l' altro caso è appunto la la servitù abbiamo inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni la servitù proprio per la.
Fincantieri infrastrutturale che abbiamo parlato nel punto precedente.
Allora Bertasi sì ma non fa la nostra dichiarazione di voto.
Penso che dalle nostre decisioni prese in precedenza siamo sempre stati contrari al piano delle alienazioni per una serie di scelte amministrative questi due punti però non ci vedono sostanzialmente contrario visto che l' inserimento di questi due punti faremo un voto di astensione penso coerente con le nostre scelte fatte in precedenza comunque dando comunque riconoscimento che questi due aspetti non non trovano la nostra contrarietà.
Bene allora votiamo favorevoli.
Questo è Bertuzzi e Marchi votiamo ancora per l' immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari e astenuti 2 favorevoli.
Vi comunico che il 29.
Lunedì 29 ci sarà l' ultimo Consiglio comunale quindi.
L' ultimo Consiglio comunale della nostra del nostro gruppo.
Per il sempre costruttivo apporto che avete dato al lavoro di questa Assemblea grazie all' antico nel.

References: articolo 33
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 articolo 48
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 articolo 2
 articolo 12
 articolo 12
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 articolo 183
 articolo 191
 articolo 14
 articolo 18
e contrario