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Comuni di SOMMA VESUVIANA (CAPOFILA) SANT ANASTASIA VOLLA CERCOLA POLLENA TROCCHIA MASSA DI SOMMA - PDF
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Gianmaria Federici
1 DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A FINALITA MULTIPLA D.D. REG. CAMPANIA N.805 DEL 7\11\2012 La Regione Campania ha avviato una sperimentazione relativa alla diffusione del Voucher quale strumento a sostegno della Pari Opportunità da utilizzare nel contesto di un sistema di servizi di conciliazione offerti da soggetti e\o strutture pubblici e privati presenti sul territorio. Il presente Disciplinare, pertanto, in conformità alle prescrizioni di cui al Decreto Dirigenziale Reg. Campania n.805 del 7 novembre 2012, disciplina la concessione di voucher sociali a finalità multipla per servizi di cura rivolti a minori ( 0 12), descritti nella TIPOLOGIA A), e\o a familiari non autosufficienti, descritti nella TIPOLOGIA B) al fine di favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e la parità di accesso al mercato del lavoro, in particolare per le donne. TIPOLOGIA DEL VOUCHER: AZIONE A) VOUCHER DI CONCILIAZIONE rivolti a minori di età compresa tra 0 e 12 anni ( il 40% dell importo disponibile sarà destinato a voucher per l acquisto di posti nido o micronido) Art. 1 OGGETTO E FINALITA I voucher di conciliazione costituiscono una risposta sperimentale al bisogno delle famiglie di essere supportate nei propri compiti educativi di cura ed accudimento della persona attraverso la fruizione di servizi per la prima infanzia ed integrativa al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari territoriali. I voucher oggetto del presente Disciplinare, erogati sotto forma di rimborso spesa, sono utilizzabili per l acquisto di servizi inseriti nel Catalogo dell offerta di servizi per l infanzia e l adolescenza all uopo predisposto dall con comune Capofila Somma Vesuviana.
2 Art. 2 REQUISITI DI ACCESSO AI VOUCHER Destinatarie dei Voucher sono le donne residenti in uno dei Comuni dell Ambito territoriale N10 con a carico figli minori conviventi di età compresa fra 0 e 12 anni, anche adottati e\o in affido in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell Unione Europea o di una nazione non facente parte dell Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni; residenza in uno dei Comuni dell Ambito N10 da almeno un anno; essere madre di figli minori di 18 anni anche adottati o in affido; Isee non superiore ad euro ; occupate dipendenti o autonome, anche con contratto atipico e/o determinato; Il 40% delle risorse complessive sarà destinato ai voucher per l acquisto di posti nido e\o micronidi comunali rivolti ai bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi. In caso di non utilizzo di tutto il fondo destinato si provvederà a destinare agli altri servizi rientranti nella tipologia a) del voucher di conciliazione. Può presentare la domanda il genitore o chi ne fa le veci. Le condizioni sopra descritte vanno adeguatamente documentate. Sarà data priorità alle donne occupate e/o in reinserimento lavorativo. Art. 3 SPESE AMMISSIBILI AI FINI DELL EROGAZIONE DEL VOUCHER I voucher sono utilizzati per rimborsare, in tutto o in parte i costi per l acquisto di servizi per strutture pubbliche o private come: asili nido, scuole materne ed altri servizi innovativi, ricreativi o sperimentali per la prima infanzia di cui alla D.R.C. n.2067 del 23 dicembre 2008 ad oggetto. Linee di indirizzo per l attivazione dei servizi per la prima infanzia (0-36 mesi) nell ottica della conciliazione tra tempi di vita e lavoro ; servizi proposti nell ambito di attività estive, centri diurni aggregativi ed educativi, ludoteche, centri sportivi, doposcuola, ecc; servizio di trasporto e servizio mensa. Art. 4 VALORE E DURATA DEL VOUCHER Sono rimborsabili, previo presentazione di specifica documentazione contabile, spese fino a 150 mensili per 1 figlio e 100 per ogni figlio aggiuntivo fino a un massimo di 350 mensili per non oltre dodici mesi.
3 Art. 5 MODALITA DI ASSEGNAZIONE ED EROGAZIONE DEI VOUCHER I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 2 potranno fare richiesta di assegnazione dei voucher compilando la domanda allegata all Avviso Pubblico predisposta dall con Comune capofila Somma Vesuviana. La valutazione delle domande verrà effettuata dai Servizi Sociali competenti per territorio e la graduatoria per singolo ente sarà approvata dal Responsabile di Servizio competente e trasmessa all Ufficio di Piano per gli adempimenti successivi. Per ogni tipologia di voucher ciascun Comune provvede a stilare una graduatoria sulla base del punteggio massimo conseguibile, così ripartito: AZIONE A) VOUCHER DI CONCILIAZIONE rivolti a minori di età compresa tra 0 e 12 anni = punteggio max 25 a) Numerosità del nucleo familiare: 1 punto per ogni componente il nucleo familiare fino a max punti 5; b) Reddito ISEE del nucleo familiare richiedente max punti 10 così assegnati: Fino a 7.440,59: punti 10; Da 7.440,60 a 8.556,68: punti 8; Da 8.556,69 a 9.672,77: punti 6; Da 9.672,78 a ,66: punti 4; Da ,66 a ,94: punti 2; c) Presenza di componenti di età inferiore a 18 anni anche in affido: punti 1 per ogni componente fino a max punti 4; d) Nucleo familiare monoparentale: punti 4; e) Presenza nel nucleo familiare di minori disabili. Punti 1 per ogni minore per un massimo di: punti 2. Nel caso di risorse non sufficienti a garantire la totale copertura degli aventi diritto, usufruiranno del voucher i richiedenti utilmente posizionati in graduatoria fino a concorrenza delle risorse economiche assegnate dalla Regione Campania, prevedendo, in caso di parità di punteggio, la priorità a coloro che presentino un reddito ISEE più basso. Il voucher sarà riconosciuto agli aventi diritto a decorrere dal mese successivo a quello di approvazione della graduatoria, per tutte le mensilità di effettiva fruizione dei servizi specificati al precedente art. 1 e, comunque per un periodo non superiore a mesi 12. Peraltro il contributo de quo verrà erogato solo a seguito del trasferimento, da parte della Regione Campania, delle risorse finanziarie assegnate (giusta D.D. n.805 \2012), previa acquisizione, su richiesta dell Ufficio di Piano, della documentazione, che dovrà essere prodotta dagli aventi diritto, comprovante le spese sostenute nel periodo indicato. Va inoltre specificato che, conformemente alla nota esplicativa allegata al già citato DD 805 \2012, sono rimborsabili spese per un importo mensile pari ad Euro 150,00 per 1 figlio (100,00 euro per ogni figlio aggiuntivo fino ad un max mensile di Euro 350,00).
4 Art.6 CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEI VOUCHER CESSAZIONE - SOSPENSIONE Il voucher non è trasferibile, né cedibile a persone diverse dal beneficiario, né in alcun modo, monetizzabile. Esso dà diritto alla fruizione delle prestazioni di cui sopra esclusivamente presso i soggetti erogatori inseriti nel Catalogo dell offerta di servizi di Conciliazione rivolti all infanzia ed all adolescenza ricadente nell. Non sono ammissibili forme di compensazione o di rimborso, anche parziale di prestazioni non usufruite o non usufruite integralmente. Il riconoscimento dell assegnazione del voucher è condizionato alla disponibilità delle risorse finanziarie. La decadenza del diritto all assegnazione del voucher potrà avvenire per le seguenti motivazioni: a) perdita dei requisiti di accesso; b) rinuncia scritta da parte della famiglia richiedente; c) trasferimento della residenza ad altro Ambito territoriale; d) dichiarazioni false risultate da controlli sulla documentazione presentata. L erogazione del voucher è sospesa per le mensilità per le quali il beneficiario non usufruisca dei servizi prima infanzia di cui al presente Disciplinare. AZIONE B) VOUCHER PER SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE CON A CARICO SOGGETTI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI O DISABILI Art. 7 OGGETTO E FINALITA Il voucher per sostegno economico alle famiglie oggetto del presente Disciplinare, erogato sotto forma di buono pre-pagato, di rimborso spesa o di assegno, è finalizzato a retribuire un assistente familiare per la cura di un familiare anziano non autosufficiente (over 65) o persona disabile, anche non convivente. L azione di conciliazione è finalizzata anche al perseguimento delle seguenti finalità: creare una rete strutturata di servizi sul territorio in gradi di favorire l incrocio tra domanda ed offerta nel settore dei servizi alla persona; favorire l emersione dal lavoro nero, con particolare riferimento ai cittadini stranieri; favorire la qualificazione del lavoro di cura, attraverso la partecipazione delle assistenti familiari a specifici percorsi formativi.
5 Art. 8 REQUISITI PER L ACCESSO AI VOUCHER Destinatarie del voucher sono le famiglie residenti nei comuni ricadenti nell Ambito Territoriale N10 con in carico familiare anziano non autosufficienti (over 65) o persona disabile, anche non convivente. Il voucher viene erogato direttamente alla famiglia assegnataria che ha già sottoscritto o si impegna a sottoscrivere un contratto di lavoro con un assistente familiare. Possono presentare domanda per il voucher di conciliazione le famiglie che hanno sottoscritto o si impegnano a sottoscrivere un contratto di lavoro con un assistente familiare e che sono in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell Unione Europea o di una nazione non facente parte dell Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni; residenza nei Comuni dell Ambito sociale N10 da almeno un anno; Isee non superiore ad euro ; condizione dichiarata di assistenza ad un familiare anziano non autosufficiente (over 65) o persona disabile, anche non convivente. Può presentare istanza l assistito o un familiare fino al 3 grado di parentela anche non conviventi. Sarà data priorità alle famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma ASSAP Sperimentazioni interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari. Il progetto, realizzato da Italia Lavoro SPA è finalizzato alla formazione delle assistenti familiari ed al loro inserimento nelle famiglie selezionate dall Ambito territoriale, attraverso il supporto di operatori accreditati per le attività di intermediazione. Il richiedente dovrà dimostrare, tramite autocertificazione, che la persona accudita, non autosufficiente, sia parente fino al 3 grado o affine fino al 3 grado, ai sensi degli artt. 74, 75, 76, 77, 78 del Codice Civile. Art. 9 SPESE AMMISSIBILI AI FINI DELL EROGAZIONE DEL VOUCHER Il voucher può essere utilizzato per le spese relative al contratto di assunzione (a copertura delle spettanze retributive, previdenziali ed assistenziali) per almeno 12 mesi, stipulato in data non antecedente al 1 gennaio 2013 o da stipulare con una collaboratrice familiare. Sarà data priorità alle famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma ASSAP Sperimentazione di interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari
6 Art. 10 VALORE E DURATA DEL VOUCHER Sono rimborsabili spese per un importo massimo mensile di euro 400,00 per i contributi previdenziali \oneri fiscali compresi e per un periodo non superiore a 12 mesi successivi alla data di stipula del contratto lavorativo con l assistente familiare (che deve avere una durata minima di 12 mesi) di data comunque non anteriore al 1 gennaio Art 11 ASSEGNAZIONE DEL VOUCHER I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di cui al precedente art.8 potranno fare richiesta di assegnazione dei voucher compilando la domanda allegata all Avviso Pubblico che sarà predisposto all uopo dall Ufficio di Piano con Comune capofila Somma Vesuviana. La valutazione delle domande verrà effettuata dai Servizi Sociali competenti per territorio e la graduatoria per singolo ente sarà approvata dal Responsabile di Servizio competente e trasmessa all Ufficio di Piano per gli adempimenti successivi. Per ogni tipologia di voucher ciascun Comune provvede a stilare una graduatoria sulla base del punteggio massimo conseguibile (pari a punti 15), così ripartito: a) Presenza nel nucleo familiare di più di un anziano non autosufficiente e/o disabile in condizione di gravità: 1 punto per ogni ulteriore anziano o disabile fino a max punti 3; b) Reddito ISEE del nucleo familiare richiedente max punti 10 così assegnati: a. Fino a 7.440,59: punti 10; b. Da 7.440,60 a 8.556,68: punti 8; c. Da 8.556,69 a 9.672,77: punti 6; d. Da 9.672,78 a ,66: punti 4; e. Da ,66 a ,94: punti 2; c) Nucleo familiare monoparentale: punti 2; A parità di punteggio, sarà data la priorità alle famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma Assap Sperimentazione di interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari. Nel caso di risorse non sufficienti a garantire la totale copertura degli aventi diritto, usufruiranno del voucher i richiedenti utilmente posizionati in graduatoria fino alla concorrenza delle risorse economiche assegnate dalla Regione Campania. Il voucher verrà erogato solo a seguito del trasferimento da parte della Regione Campania delle risorse finanziarie assegnate (giusta DD n.805\2012) e sarà riconosciuto agli aventi diritto a decorrere dal mese successivo a quello di approvazione della graduatoria e, comunque, per un periodo non superiore a mesi 12.
7 Art. 12 DECADENZA DAL DIRITTO AL VOUCHER La decadenza dal diritto all assegnazione del voucher potrà avvenire per le seguenti motivazioni: perdita dei requisiti di accesso; rinuncia scritta da parte della famiglia richiedente; decesso del soggetto fragile/familiare a carico; ricovero definitivo presso strutture residenziali ; trasferimento della residenza ad altro Ambito territoriale; interruzione del rapporto di lavoro con l assistente familiare (dimissioni o licenziamento) o mancato rispetto della disciplina vigente in materia di lavoro domestico; dichiarazioni false risultate da controlli sulla documentazione presentata. Art. 13 COMPETENZE ED ATTIVITA DELL UFFICIO DI PIANO All Ufficio di Piano dell è assegnato il compito della verifica, della valutazione e del monitoraggio degli interventi realizzati. Esso inoltre, provvederà alla pubblicizzazione e divulgazione dell iniziativa.. Art. 14 TRATTAMENTO DEI DATI Ai sensi del Dlgs 196\03 i dati personali forniti dai richiedenti il voucher saranno raccolti e trattati in forma scritta e\o supporto magnetico, elettronico o telematico, per le rilevanti finalità di interesse pubblico indicate dal presente Disciplinare. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti necessari per l ammissione al beneficio di cui sopra. I soggetti interessati godono dei diritti di cui al DLgs 196\03 tra i quali il diritto di accesso ai dati che li riguardano, il diritto di rettifica, aggiornamento, integrazione o cancellazione di dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla Legge, nonché il diritto di opposizione al loro trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l Ufficio di Piano dell. Responsabile del trattamento è il Dirigente dell Ufficio di Piano.
8 Art. 15 ENTRATA IN VIGORE Il presente Disciplinare entra in vigore dalla data di approvazione dello stesso da parte del Coordinamento Istituzionale dell.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 2
 art. 1
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art.8
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15