Source: https://www.greengrid.cloud/2020/05/22/decreto-legge-19-maggio-2020-n-34-rilancio-italia/
Timestamp: 2020-06-03 06:56:10+00:00

Document:
D. L. 19 maggio 2020 n. 34 – Rilancio Italia – Vademecum – Green Grid Italia
D. L. 19 maggio 2020, n. 34 Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Articolato Gazzetta Ufficiale .pdf
art. 24 – IRAP
art. 28 – Credito di imposta per canoni di locazione a uso non abitativo
art. 30 – Riduzione oneri bollette elettriche
art. 36 – SURE
art. 38 – Start up
art. 41 – Certificati Bianchi
art. 42 – Sostegno all’innovazione
art. 50 – Proroga del termine di consegna dei beni strumentali nuovi ai fine della maggiorazione dell’ammortamento
art. 55 – Aiuti sotto forma di garanzia sui prestiti alle imprese
art. 56 – Aiuti sotto forma di tassi di interesse agevolati per i prestiti
art. 60 – Aiuti per evitare i licenziamenti
art. 68 – CIG Covid
art. 80 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
art. 84 – Bonus € 600
art. 91 – ITS
art. 95 – Sostegno per la riduzione del rischio di contagio nei luoghi di lavoro
art. 104 – Servizi per la disabilità
art. 119 – Incentivi efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico, ricarica elettrica
art. 120 – Credito d’imposta per adeguamento ambienti di lavoro
art. 121 – Trasformazione delle detrazioni fiscali in credito di imposta
art. 122 – Cessione crediti di imposta per canoni di locazione per immobili a uso non abitativo
art. 125 – Credito di imposta per sanificazione e acquisto DPI
art. 126 – Proroga termini riscossione termini sospesi
art. 129 – Accise gas naturale ed energia elettrica
art. 130 – Differimento termini in materia di accisa
art. 140 – Scadenza corrispettivi
art. 143 – rinvio procedura imposta di bollo per fatture elettroniche
art. 148 – Indici di affidabilità fiscale
art. 176 – Turismo
art. 229 – Mobilità sostenibile
In sintesi preliminare le categorie di spesa riguardano
1) coibentazione termica dell’edificio, con tetto massimo di spesa detraibile pari a 60 mila euro per unità immobiliare;
2) installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento con requisiti di alta efficienza in condominio con tetto di spesa di 30mila euro;
3) installazione di caldaie ad alta efficienza per le unità immobiliari indipendenti che siano anche abitazione principale del contribuente.
Sono cumulabili i punti 1 e 2 o 1 e 3 .
Condizione per accedere all’agevolazione è che i lavori apportino un miglioramento di due classi energetiche o comunque il miglioramento del rendimento energetico di una classe se questo è il massimo possibile.
2. L’aliquota 110% prevista al comma 1, alinea, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento energetico previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al comma 1.
4. Per gli interventi di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013 l’aliquota delle detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Per gli interventi di cui al primo periodo, in caso di cessione del corrispondente credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione prevista nell’articolo 15, comma 1, lettera f-bis), del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta nella misura del 90 per cento. Le disposizioni di cui al primo e al secondo periodo non si applicano agli edifici ubicati in zona sismica 4 di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003.
5. Per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d). del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, la detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nella misura del 110 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempreché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi ai commi 1 o 4. In caso di interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed J), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, il predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.
7. La detrazione di cui ai commi 5 e 6 è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito ( E L’AUTOCONSUMO PER LE COMUNITA’ ENERGETICHE ?) e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione di cui all’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, e gli incentivi per lo scambio sul posto di cui all’articolo 25-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.
1. Al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico indicati nell’allegato 1, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore, è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID- 19, ivi compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l’acquisto di arredi di sicurezza, nonché in relazione agli investimenti in attività innovative, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.
2. Il credito d’imposta di cui al comma 1 è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, comunque nel limite dei costi sostenuti ed è utilizzabile nell’anno 2021 esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Non si applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
EcobonusEconomiaEfficienza EnergeticaSostenibilitàTEE
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References: art. 24

art. 28

art. 30

art. 36

art. 38

art. 41

art. 42

art. 50

art. 55

art. 56

art. 60

art. 68

art. 80

art. 84

art. 91

art. 95

art. 104

art. 119

art. 120

art. 121

art. 122

art. 125

art. 126

art. 129

art. 130

art. 140

art. 143

art. 148

art. 176

art. 229