Source: http://mafiesottocasa.com/documenti/
Timestamp: 2017-12-18 22:30:09+00:00

Document:
Documenti – Mafie Sotto Casa
Fumetto antimafia
Ritorna nella sua seconda edizione “Mafie in Emilia raccontate per ragazzi”, la nuova edizione del fumetto antimafia che racconta ai più giovani il radicamento delle mafie nella nostra regione. Da oggi, con nuove tavole e nuove pagine appena aggiornate alla luce degli sviluppo del processo Aemilia.
Come l’anno scorso, Georgia Vecchione l’ha regalato a noi e noi lo regaliamo a tutti gli insegnanti e a chi lavora con i ragazzi. Perché, come diceva Gesualdo Bufalino, la mafia sarà sconfitta da un esercito di maestre elementari.
Le infografiche della banda
Queste infografiche sintetizzano alcuni dei temi di mafiesottocasa.com. Sono pensate soprattutto per i ragazzi e le scuole: scaricale e usale, come fossero tue. Se puoi, verifica i dati: noi cerchiamo di usare i più aggiornati in circolazione, ma non sempre ci è possibile.
[infografiche in corso di aggiornamento]
La Direzione Nazionale Antimafia è un organo della Procura generale presso la Corte di Cassazione e si occupa di fare indagini in materia di mafie italiane e straniere, narcotraffico, tratta di esseri umani, riciclaggio, appalti pubblici, misure di prevenzione patrimoniali, ecomafie e operazioni finanziarie sospette. Qui sotto trovi l’ultima relazione annuale.
Relazione DNA 2015 Emilia Romagna
Relazione DNA 2016 (pubblicata il 12.04.2017, integrale)
La Direzione Investigativa Antimafia è un organismo investigativo composta da personale specializzato della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri con il compito esclusivo di svolgere, in forma coordinata, le attività di investigazione preventiva attinenti alla criminalità organizzata, nonché le indagini di polizia giudiziaria relative esclusivamente a delitti di associazione mafiosa. Qui trovi tutte le relazioni semestrali pubblicate dalla Direzione Investigativa Antimafia dal 1998 in poi.
Dalle aule di giustizia
Dopo sei mesi di stesura, il Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Bologna Francesca Zavaglia ha depositato millequattrocento pagine di motivazioni della sentenza che ad aprile 2016 ha concluso i riti abbreviati del processo Aemilia con 58 condanne in abbreviato, 17 patteggiamenti, 12 assoluzioni e un proscioglimento per prescrizione.
Motivazioni della sentenza di Aemilia (riti abbreviati)
Alcuni imputati del processo Black Monkey hanno scelto il rito abbreviato. Il giudice per le indagini preliminari Andrea Scarpa ha riconosciuto l’associazione a delinquere semplice e l’aggravante del metodo mafioso. Pubblichiamo qui le motivazioni, divise per comodità in due parti (il dispositivo con condanne e assoluzioni è alla fine del secondo file).
Motivazioni della sentenza di Black Monkey (riti abbreviati – prima parte)
Motivazioni della sentenza di Black Monkey (riti abbreviati – seconda parte)
Il 22 febbraio 2017 il Tribunale di Bologna ha letto la sentenza con la quale ha riconosciuto l’esistenza dell’associazione mafiosa capeggiata da Nicola Rocco Femia. Notevoli anche i risarcimenti dei danni riconosciuti alle parti civili, e le ingenti confische a carico degli imputati. Trovate qui sotto il file con il dispositivo (che contiene le condanne, le pene principali e accessorie e i risarcimenti) e il file con le motivazioni complete, depositate il 19 luglio 2017.
Dispositivo Black Monkey (primo grado)
Sentenza rito ordinario_Black Monkey
Il Consiglio di Stato ha confermato, con la sentenza n. 5782 pubblicata il 7 dicembre 2017, lo scioglimento del comune di Brescello, in provincia di Reggio Emilia, primo comune emiliano-romagnolo sciolto per mafia.
Cons. Stato, n.5782/2017
Il 26 ottobre 2016 è stato approvato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna il progetto di legge della Giunta denominato “Testo unico per la promozione della legalità e la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”. Il Testo – 49 articoli rispetto ai 170 complessivi delle norme precedenti – riordina le misure esistenti e introduce innovazioni per promuovere la cultura della legalità, contrasto a usura e racket, controlli sugli appalti, tutela occupazionale in aziende colpite da provvedimenti giudiziari, sicurezza sul lavoro, azioni per il recupero di immobili e attività sottoposte a sequestro, azioni di prevenzione e contrasto della corruzione.
Testo Unico per la promozione della legalità – Regione Emilia-Romagna
Arriva il 28 settembre 2017 la notizia che il nuovo codice antimafia è legge. Qui trovi un riassunto con le principali novità e qui il comunicato stampa congiunto dei principali promotori della riforma.
Testo della riforma del codice antimafia
Mafie, agromafie e caporalato
Da quasi quindici anni vengono denunciati fenomeni di nuovo caporalato all’interno del distretto modenese della lavorazione delle carni. Fenomeni che, nell’autunno del 2017, sono tornati alla ribalta in seguito allo sciopero ad oltranza di 128 lavoratori di due cooperative appaltatrici dell’azienda Castelfrigo. In questo articolo di Sara Donatelli, uno spaccato della situazione. Qui tutta la rassegna stampa pubblicata dalla Gazzetta di Modena sulla vicenda Castelfrigo, in continuo aggiornamento.
Alcuni consigli di lettura strumenti per farsi un’idea sulle intersezioni tra mafie e sfruttamento dei lavoratori, specialmente nel settore agricolo e alimentare:
Nuovo Caporalato, il sito che mappa i casi di nuovo caporalato in Emilia-Romagna. Inquietante soprattutto il caso Suincom: durante le indagini sull’omicidio di Ismail Jaouadi, dipendente di una azienda operante nel settore della macellazione carni, sarebbero emersi collegamenti tra la Suincom di Castelvetro (Modena) e i clan corleonesi.
Il capitolo del terzo rapporto “Agromafie e caporalato” dell’Osservatorio Placido Rizzotto di Flai-Cgil, relativo al contesto agro-zootecnico, al comparto della macellazione delle carni e alle condizioni di ingaggio e di lavoro degli stranieri, in particolare nella provincia di Modena.
i dati e le infografiche su agromafie e caporato dell’Osservatorio Placido Rizzotto.
Minacce agli amministratori locali
Avviso Pubblico è un’associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie. Ogni anno pubblica un Rapporto nel quale traccia il quadro delle minacce rivolte agli amministratori locali. Qui sotto potrai scaricare il Rapporto 2015; qui trovi invece le edizioni precedenti.
Avviso Pubblico Rapporto Amministratori Sotto Tiro 2015
Dossier realizzato dall’Osservatorio Provinciale sulla Criminalità Organizzata della provincia di Rimini. Analizza la presenza delle mafie in regione dal 2010 al 2015.
‘Ndrangheta, Camorra e Mafia Siciliana in Emilia-Romagna (2010-2015)
Realizzato dalla Fondazione Libera Informazione nel 2012. Traccia un quadro sulla presenza della criminalità in regione con l’ausilio di ricerche D.I.A., Sos Impresa, Legambiente.
Dossier Emilia Libera Informazione
La pubblicazione, edita dal Servizio politiche per la sicurezza e la Polizia locale della Regione Emilia-Romagna e curata da Enzo Ciconte, esamina i comportamenti criminali di natura mafiosa in Emilia-Romagna e mette in evidenza le diversità rispetto ad altri territori – giugno 2012
Le città sicure

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 sentenza