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Timestamp: 2018-02-22 11:52:34+00:00

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COMUNE DI VILLAMAR PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO. Piazza Prazza de Corti, Villamar - Tel Fax AREA TECNICA D.U.V.R.I. - PDF
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Alfonsina Magnani
1 COMUNE DI VILLAMAR PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO Piazza Prazza de Corti, Villamar - Tel Fax Villamar, AREA TECNICA D.U.V.R.I. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI E MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE (ART. 26 COMMA 3 D.LGS 9 APRILE 2008, N. 81 e s.m.i.) SERVIZIO SPAZZAMENTO STRADE, DECESPUGLIAMENTO ED ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA NEL COMUNE DI VILLAMAR DUVRI Pagina 1 di 11
2 INDICE COMUNE DI VILLAMAR... 1 PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO... 1 ART. 1 - PREMESSE... 3 ART. 2 - RIFERIMENTI NORMATIVI... 3 ART. 3 IDENTIFICAZIONE DEI SOGGETTI COINVOLTI... 6 ART. 4 FINALITÀ :... 8 ART. 5 - DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DELL APPALTO :... 8 ART. 6 ADEMPIMENTI PRIMA DELL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO :... 8 ART. 7 - VALUTAZIONE INTERFERENZE :... 9 ART. 8 - ATTIVITA A RISCHIO... 9 ART. 9 - VALUTAZIONE DEI RISCHI E MISURE IDONEE A PREVENIRLI E RIDURLI AL MINIMO... 9 ART COSTI DELLA SICUREZZA DUVRI Pagina 2 di 11
3 Art. 1 - PREMESSE Il presente documento di valutazione contiene le principali prescrizioni in materia di sicurezza per fornire all impresa appaltatrice dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alla propria attività in ottemperanza all art. 26 comma 1 lettera b) D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81. Secondo tale articolo al comma 3: il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o d opera. Le disposizione del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il coordinamento, in particolare: 1 Cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto; 2 Coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell esecuzione del servizio. Art. 2 - RIFERIMENTI NORMATIVI Art DLgs 09/04/2008 n 81, Art. 26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al d.p.r. 28 dicembre DUVRI Pagina 3 di 11
4 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro DUVRI Pagina 4 di 11
5 e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 8. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. Art DLgs 09/04/2008 n 81 Art. 28. Oggetto de lla valutazione dei rischi La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi. 1. Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere: a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; b) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all'articolo articolo 17, comma 1, lettera a); c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; d) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio; f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. 2. Il contenuto del documento di cui al comma 2 deve altresì rispettare le indicazioni previste dalle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei successivi titoli del presente decreto. Art DLgs 09/04/2008 n 81 Art. 29. Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi 1 Il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, nei casi di cui all'articolo 41. DUVRI Pagina 5 di 11
6 2 Le attività di cui al comma 1 sono realizzate previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 3 La valutazione e il documento di cui al comma 1 debbono essere rielaborati, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, in occasione di modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate. 4 Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), e quello di cui all'articolo 26, comma 3, devono essere custoditi presso l'unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei rischi. 5 I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi di cui al presente articolo sulla base delle procedure standardizzate di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f). Fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012, gli stessi datori di lavoro possono autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi. Quanto previsto nel precedente periodo non si applica alle attività di cui all'articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d) nonché g). 6 I datori di lavoro che occupano fino a 50 lavoratori possono effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f). Nelle more dell'elaborazione di tali procedure trovano applicazione le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, e 4. 7 Le disposizioni di cui al comma 6 non si applicano alle attività svolte nelle seguenti aziende: a) aziende di cui all'articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d), f) e g); b) aziende in cui si svolgono attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive,cancerogeni mutageni, connessi all'esposizione ad amianto; c) aziende che rientrano nel campo di applicazione del titolo IV del presente decreto. Art. 3 IDENTIFICAZIONE DEI SOGGETTI COINVOLTI Nelle seguenti schede sono indicati i soggetti che cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavori nell attività lavorativa oggetto dell appalto ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008. DUVRI Pagina 6 di 11
7 Datore di lavoro Committente COMUNE DI VILLAMAR (VS) Piazza Prazza de Corti, Villamar Indicazione del ruolo Nominativo Recapito telefonico e indirizzo sede Datore di lavoro Comune di Villamar Ing. Valentina Onnis Piazza Prazza de Corti, Villamar Azienda appaltatrice dati relativi: Ragione sociale : Sede legale : Indicazione del ruolo Nominativo Recapito telefonico e indirizzo sede Datore di lavoro Responsabile del S.P.P. Medico Competente Rappresentante dei lavoratori designato dall appaltatore per il servizio presso il Comune di Villamar DUVRI Pagina 7 di 11
8 Art. 4 FINALITÀ : Il presente documento di Valutazione è stato redatto preventivamente alla fase di appalto in ottemperanza al dettato del D.Lgs. n. 81/2008. Compito del presente documento è elencare quali siano i rischi interferenti nello svolgimento del servizio e quindi fornire sia indicazioni di tipo operativo che gestionale su come superare le stesse interferenze, in tal modo prevenendo la principale causa di incidenti sui luoghi di lavoro. Con il presente documento vengono fornite alla ditta appaltatrice già in fase di appalto dettagliate informazioni sui rischi derivanti da possibili interferenze nell ambiente in cui è destinata a operare la ditta appaltatrice nell espletamento del servizio e sulle misure di sicurezza proposte in relazione alle interferenze. Art. 5 - DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DELL APPALTO : I lavori affidati in appalto consistono nelle seguenti attività (meglio specificate nel capitolato allegato al bando): raccolta e smaltimento della frazione verde da sfalci e potature presso aree pubbliche; la pulizia meccanizzata o a mano delle strade, delle piazze, delle piste ciclabili, e delle aree pubbliche o ad uso pubblico e di parcheggio; lo svuotamento dei cestini portarifiuti; raccolta di rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico, così come definiti dalla lettera d) dell art. 184 del D.Lgs 152/2006 n 152; noleggio o fornitura (a richiesta del Comune) di attrezzature per la raccolta dei rifiuti e spazzamento strade quali ad es. cassonetti, container da 6 a 20 mc, campane per raccolta differenziata, contenitori per la raccolta dei rifiuti a domicilio, cestini, automezzi per servizio pulizia strade, ecc.; Decespugliazione; Taglio Alberi; Servizi Cimiteriali Art. 6 ADEMPIMENTI PRIMA DELL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO : Il committente procederà a verificare l idoneità tecnico-professionale dell impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo, attraverso l acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell autocertificazione dell impresa appaltatrice del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale. La ditta appaltatrice dovrà: - fornire il documento unico di valutazione dei rischi definitivo, che sarà costituito dal presente documento preventivo, eventualmente modificato e integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze sui servizi che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare in sede di gara, se diverse da quanto qui indicate, da allegare al contratto; - produrre il proprio Documento Unico di Valutazione dei rischi connessi alle attività specifiche, DUVRI Pagina 8 di 11
9 coordinato con il DUVRI definitivo, di cui al comma precedente; - redigere il Verbale di riunione cooperazione e coordinamento - Sopralluogo congiunto da sottoscriversi tra il rappresentante del Comune e il rappresentante della ditta Appaltatrice presso la sede di svolgimento del servizio. Art. 7 - VALUTAZIONE INTERFERENZE : Per la definizione di interferenza che la norma (D.lgs. 81/2008) non prevede ci si può rifare alla determinazione n. 3/2008 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture, che la definisce come un contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. Non si considerano interferenze quei rischi specifici propri dell attività dell impresa appaltatrice che ha comunque esaminato all interno del proprio documento di valutazione dei rischi (DVR). Si ritiene pertanto di non esaminare nel presente documento i contatti tra l impresa appaltatrice e la generica utenza (cittadini e autoveicoli) normalmente presente sul territorio comunale, dove l appaltatrice andrà a svolgere il servizio, le cui caratteristiche non presentano particolarità specifiche, in quanto trattasi di rischi propri valutabili nel DVR. Nell ambito del presente appalto si considera la seguente interferenza : - Accesso alle aree pertinenziali di alcune proprietà comunali per i lavori oggetto d appalto. Si elencano le proprietà comunali all interno delle cui aree pertinenziali si potrà accedere per l esecuzione del servizio e dove sono presenti altri lavoratori: - piazzale sede uffici comunali ; - scuole ; - cimitero ; - strade interne centro abitato ; Art. 8 - ATTIVITA A RISCHIO Relativamente all interferenza di cui al punto precedente, si tratta di interferenza generata dal dover accedere alle aree pertinenziali del Committente per svuotare i contenitori, raccogliere i rifiuti o svolgere altre attività di pulizia e mantenimento verde pubblico contemporaneamente alla presenza di personale comunale e scolastico. Art. 9 - VALUTAZIONE DEI RISCHI E MISURE IDONEE A PREVENIRLI E RIDURLI AL MINIMO Per l interferenza sopra richiamata i rischi individuati consistono nella possibilità di urto tra autoveicoli dei due soggetti o di schiacciamento di persone eventualmente transitanti a piedi. Misure idonee alla prevenzione e riduzione dei rischi: 1. riunione periodica di coordinamento tra azienda e Comune e consegna dei documenti inerenti la DUVRI Pagina 9 di 11
10 sicurezza; sopralluoghi periodici al sito da parte del responsabile della sicurezza aziendale; 2. formazione periodica degli operatori; 3. eventuali interventi finalizzati e richiesti per lo sfasamento spaziale e temporale delle lavorazioni interferenti. 3.1 Per il piazzale sede uffici comunali, per le scuole e per l accesso al cimitero, la ditta appaltatrice dovrà accedere esclusivamente dopo aver segnalato, anche a voce, il proprio accesso ai lavoratori del Comune e/o delle scuole ed essersi accertati che l area è liberamente accessibile per le lavorazioni richieste. Art COSTI DELLA SICUREZZA I costi per la sicurezza previsti all art. 26 comma 5 del D.lgs 81/2008 sono finalizzati al rispetto delle norme di sicurezza e salute dei lavoratori per tutta la durata delle lavorazioni previste dell appalto e saranno riferiti ai costi necessari. Nel seguito si indicano i costi che verranno sostenuti per la sicurezza relativamente alle interferenze e alle caratteristiche dei lavori e dei servizi forniti. I costi sostenuti per eliminare le interferenze e migliorare i livelli di sicurezza ed igiene del lavoro consistono in: - fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale; - procedura per la gestione delle emergenze (primo soccorso, incendio, terremoto, ecc ); - rischi connessi all esposizione a sostanze pericolose; - predisposizione di adeguati mezzi da utilizzare in caso di emergenza; - misure per eliminare o, dove ciò non fosse possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. L attività di formazione del personale ed in generale di formazione degli addetti alla gestione delle emergenze che deve essere documentata come già richiesto, è onere dell impresa per poter accedere al suddetto appalto. Per l appalto in essere, la ricognizione del servizio ha evidenziato la seguente stima dei costi per l attuazione delle misure di sicurezza su citate. L importo totale resta quantificato in Euro 6.040,80 non soggetti a ribasso. Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. DUVRI Pagina 10 di 11
11 VALUTAZIONE COSTI DELLA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO Importi valutati per n. 24 mensilità Opere igienico assistenziali stima costo unitario costo totale Opere previste Cassette in ABS complete di presidi chirurgici e farmaceutici secondo le disposizioni del DM 28/7/1958 integrate con il DLgs n.81/2008 e succ. mod.ii.; da valutarsi come costo di utilizzo mensile del dispositivo comprese le eventuali reintegrazioni dei presidi: a) cassetta, dimensioni 23 x 23 x 12,5 cm, completa di presidi secondo DM 15/07/03 n ,00 300,00 300,00 Visite mediche periodiche e sorveglianza sanitaria 80, ,00 totale 1.900,00 Opere relative alla logistica segnaletica di sicurezza e /o salute sui luoghi di lavoro secondo il D lgs. 81/2008 e s.m.i. 120,00 960,00 nastro transennante bianco e rosso 165,80 totale 1.125,80 Opere relative all' impiantistica controllo e manutenzione periodica delle macchine di cantiere e dei DPI - valutato mensilmente DPI - STIMA Indumenti e materiale cosegnati agli operai Incontro iniziale e periodici del responsabile del Comune di Villamar e figure responsabili della sicurezza per esame DUVRI e indicazioni di direttive per la sua attuazione. Dispositivi di protezione individuale, dotati di marchio di conformita' CE ai sensi del DLgs 475/92: Elmetto in polietilene ad alta densita', bardatura regolabile, fascia antisudore, sedi laterali per inserire adattatori per cuffie e visiere, peso pari a 300 g; Dispositivi di protezione individuale, dotati di marchio di conformita' CE ai sensi del DLgs 475/92: Cuffia antirumore leggera per breve esposizione a livelli medio- bassi di rumore, peso 148 g, confezionata a norma UNI-EN 352/01 con riduzione semplificata del rumore (SNR) pari a 25 db; guanti in pelle mascherine antipolvere Dispositivi di protezione individuale, dotati di marchio di conformita' CE ai sensi del DLgs 475/92: Occhiali di sicurezza a stanghette, anche regolabili, ripari laterali e sopraccigliari, lenti in policarbonato antiurto e antigraffio; Dispositivi di protezione individuale, dotati di marchio di conformita' CE ai sensi del DLgs 475/92: Stivale a tronchetto dielettrico in gomma, completamente foderato in cotone pesante, a norma UNI EN 347, per utilizzo con tensione di esercizio pari a V; 65, ,00 totale 1.040,00 stima di costo riferito per operaio nei 24 mesi costo totale 395, ,00 totale 1.975,00 Totale 6.040,80 DUVRI Pagina 11 di 11
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References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 Art. 1
 art. 26
 Art. 2
 Art. 26
 Art. 28
 articolo 17
 Art. 29
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 184
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 26