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Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa - PDF
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1 Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa Le Startup innovative e gli Incubatori d impresa Il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha introdotto nel panorama legislativo italiano un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative; in particolare, gli articoli dal 25 al 32 dettano una serie di disposizioni volte a favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico, l occupazione, in particolare giovanile, finalizzate a sostenere nuove tipologie di imprese: le start-up innovative. Ulteriori rilevanti modifiche alla disciplina delle società start-up innovative ed incubatori certificati, sono state introdotte successivamente dall art. 4, commi da 11-bis e seguenti, della legge 24/03/2015, n. 33, recante la conversione con modifiche del decreto-legge 24/01/2015, n. 3, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2015, in vigore dal giorno stesso. Sono considerate start-up innovative sia società di nuova costituzione, sia società costituite da non più di sessanta mesi (5 anni, originariamente erano 4) che decorrono dal 20/10/2012, data di entrata in vigore del decreto-legge 18 ottobre 2012, n Definizione e requisiti Sono due le nuove tipologie di imprese definite dalla legge 221/2012: la start-up innovativa e l incubatore di start-up innovative certificato.
2 La start-up innovativa è definita come la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell articolo 73 del d.p.r. 22/12/1986, n. 917, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede i requisiti elencati dal secondo comma dell articolo 25 della legge 221/201 E inoltre individuata la specifica categoria della start-up a vocazione sociale caratterizzata per operare in via esclusiva nei settori indicati all articolo 2, comma 1, del d.lgs. 24 marzo 2006, n. 155, recante la disciplina dell impresa sociale; La società per essere definita startup innovativa deve possedere i seguenti requisiti: i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell assemblea ordinaria dei soci; la società deve essere costituita e operare da non più di 60 mesi; deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia; il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro; non deve distribuire o aver distribuito utili; 6. deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
3 7. non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda. Inoltre, la start-up innovativa deve soddisfare almeno uno di questi ulteriori requisiti: sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 20 per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione; dal computo per le spese di ricerca e sviluppo sono escluse le spese per l acquisto e la locazione di beni immobili; impiegare come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo dottorato di ricerca presso un università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all estero; essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografica di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale direttamente afferenti all oggetto sociale e all attività di impresa. L incubatore di start-up innovative certificato o incubatore certificato è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell articolo 73 del d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative e possiede i requisiti elencati dal quinto comma dell articolo
4 25 della legge 221/201 La società per essere definita incubatore certificato deve possedere i seguenti requisiti: disporre di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere start-up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca; disporre di attrezzature adeguate all attività delle start-up innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi; essere amministrata o diretta da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione ed avere a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente; avere regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative; avere adeguata e comprovata esperienza nell attività di sostegno a start-up innovative. Il possesso dei suddetti requisiti è autocertificato dal legale rappresentante dell incubatore al momento della presentazione della domanda di iscrizione alla sezione speciale sulla base degli indicatori e dei relativi valori minimi individuati nella Tabella A del decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 21 febbraio 201 Agevolazioni per l avvio e la gestione d impresa Per consentire una gestione più flessibile e più funzionale alle esigenze di governance tipiche delle start-up sono
5 previste numerose agevolazioni per l avvio e la gestione d impresa, tra le quali: la deroga alle norme civilistiche sulla copertura delle perdite che superino un terzo del capitale sociale, con la facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di c.d. rinvio a nuovo delle perdite (dalla chiusura dell esercizio successivo alla chiusura del secondo esercizio successivo) e, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, di consentire il differimento della decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell esercizio successivo; la possibilità, per le start-up innovative costituite in forma di S.r.l., di utilizzare istituti ammessi sono nelle S.p.a., in particolare la libera determinazione dei diritti attribuiti ai soci, attraverso la creazione di categorie di quote anche prive di diritti di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione, o l emissione di strumenti finanziari partecipativi; l introduzione di un regime fiscale e contributivo di favore per i piani di incentivazione basati sull assegnazione di azioni, quote o titoli similari ad amministratori, dipendenti, collaboratori e fornitori delle imprese start-up innovative e degli incubatori certificati. Il reddito derivante dall attribuzione di questi strumenti finanziari o diritti non concorrerà alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi. In questo modo, viene facilitata la partecipazione diretta al rischio di impresa, ad esempio attraverso l assegnazione di stock options al personale dipendente o ai collaboratori di un impresa start-up 4. la possibilità di concludere contratti di lavoro a termine con i lavoratori dipendenti anche in deroga di
6 alcune delle disposizioni di carattere generale previste dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368 (durata maggiore, possibilità di prolungamento, ecc.); la totale esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e dell imposta di bollo per le domande e denuncie rivolte al registro delle imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale; l esenzione opera dal momento dell iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese e dura non oltre il quinto anno di iscrizione. l atto costitutivo e le successive modificazioni dello statuto delle società start-up innovative e degli incubatori certificati, possono essere redatti per atto pubblico, ovvero per atto sottoscritto digitalmente con le modalità previste dall art. 24 del C.a.d. (Codice dell amministrazione digitale di cui al d.lgs. 7/3/2005, n. 82), redatti secondo un modello standard uniforme tipizzato, che sarà adottato con decreto del Ministro dello sviluppo economico; Iscrizione nel registro imprese Le modalità e tutte le informazioni aggiornate utili per l iscrizione nel registro delle imprese delle start-up innovative e degli incubatori certificati sono reperibili nello specifico sito ufficiale all indirizzo startup.registroimprese.it Guida sintetica alla predisposizione della pratica Startup Innovativa Guida sintetica alla predisposizione della pratica Incubatore Certificato

References: art. 4
 articolo 73
 articolo 25
 articolo 2
 articolo 73
 articolo
4
 art. 24