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Timestamp: 2018-10-22 06:46:40+00:00

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FASCICOLO INFORMATIVO RELATIVO ALL ASSICURAZIONE SULLA VITA Pensione Più - PDF
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1 FASCICOLO INFORMATIVO RELATIVO ALL ASSICURAZIONE SULLA VITA Pensione Più Forma pensionistica individuale attuata mediante assicurazione a vita intera, a premi ricorrenti ed integrativi Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica, la Nota Informativa, le Condizioni Contrattuali, il Regolamento della Gestione Separata POvita, il Regolamento della Gestione Separata POvita PIù, il Regolamento del Fondo Interno PO Azionario Internazionale, il Glossario, il modulo di Proposta, deve essere consegnato al Contraente prima della Proposta. Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda Sintetica e la Nota Informativa.
3 INDICE SCHEDA SINTETICA ) INFORMAZIONI GENERALI a) Impresa di assicurazione b) Denominazione del contratto c) Tipologia del contratto d) Durata e) Pagamento dei premi...8 2) CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO...8 3) PRESTAZIONI ASSICURATIVE E GARANZIE OFFERTE a) In fase di accumulo della prestazione previdenziale a.1. Caso morte a vita intera a.2 Riscatto a.3 Trasferimento ad altre forme pensionistiche b) In fase di erogazione (prestazioni pensionistiche per vecchiaia o anzianità) b.1. Prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica b.2. Prestazione pensionistica erogata in forma di capitale c) Garanzie offerte ) RISCHI FINANZIARI A CARICO DEL CONTRAENTE ) COSTI Costi di erogazione della rendita Illustrazione di alcuni dati storici di rendimento a) Fondo interno PO azionario internazionale b) Gestione interna separata POvita c) Gestione interna separata POvita Più ) DIRITTO DI RIPENSAMENTO...17 NOTA INFORMATIVA SEZIONE A. Informazioni sull impresa di assicurazione Informazioni generali Conflitti di interessi SEZIONE B. Informazioni sulle prestazioni assicurative e sui rischi finanziari e sulle garanzie offerte...19 B.0 Fasi del contratto e requisiti di accesso...19 B.1 Fase di accumulo Prestazioni assicurative Prestazioni pensionistiche Riscatto Prestazioni in caso di trasferimento della posizione individuale presso altra forma pensionistica individuale o fondo pensione Garanzie Modifica delle basi di calcolo delle prestazioni Progetto esemplificativo Premi Rischi finanziari Valore della quota Modalità di calcolo e di assegnazione della partecipazione agli utili Opzioni di contratto... 30
4 B.2 Fase di erogazione della rendita Erogazione della rendita e garanzie offerte Modalità di calcolo e di assegnazione della partecipazione agli utili SEZIONE C. Informazioni sul fondo e sulle gestioni interne separate...32 C.1 Informazioni sul fondo interno PO azionario internazionale Caratteristiche Finalità Composizione e stile gestionale Parametro di riferimento (benchmark) Destinazione dei proventi Modalità di valorizzazione delle quote Crediti di imposta C.2 Informazioni sulle gestioni interne separate Gestione interna separata POvita Gestione interna separata POvita Più...37 SEZIONE D. Informazioni su costi, sconti e regime fiscale Costi Costi gravanti direttamente sul contraente Costi gravanti sul fondo interno o sul rendimento della gestione separata Misure e modalità di eventuali sconti Regime fiscale Regime fiscale dei premi Regime fiscale dei risultati maturati durante la fase di accumulo Regime fiscale delle somme corrisposte...43 SEZIONE E. Altre informazioni sul contratto Conclusione ed entrata in vigore Lettera di conferma di investimento del premio Risoluzione del contratto Trasferimento tra fondo interno e gestioni separate e tra gestioni separate (switch) Modalità di revoca della proposta Diritto di recesso Documentazione da consegnare all impresa per la liquidazione delle prestazioni Legge applicabile al contratto Lingua in cui è redatto il contratto Reclami Ulteriore informativa disponibile Informativa in corso di contratto Comunicazioni del contraente alla società...51 SEZIONE F. Dati storici Dati storici di rendimento Dati storici di rischio Total expenses ratio (ter): costi effettivi dei fondi interni Turn over di portafoglio del fondo...54 CONDIZIONI CONTRATTUALI...55 PARTE I - OGGETTO DEL CONTRATTO...56
5 Articolo 1 - Prestazioni assicurate a) Prestazioni assicurate nella fase di accumulo (in caso di morte dell assicurato) b) prestazioni assicurate nella fase di erogazione (in caso di vita dell assicurato)...57 Articolo 2 - Premio PARTE II - CONCLUSIONE DEL CONTRATTO E DIRITTO DI RECESSO Articolo 3 - Conclusione, entrata in vigore, durata e risoluzione del contratto Articolo 4 - Revocabilità della Proposta e diritto di recesso dal Contratto Articolo 5 - Obblighi della Società e dell Assicurato...64 Articolo 6 - Dichiarazioni dell Assicurato...64 PARTE III - REGOLAMENTAZIONE NEL CORSO DEL CONTRATTO...65 Articolo 7 - Interruzione e ripresa del pagamento dei premi...65 Articolo 8 - Trasferimento tra fondo interno e gestioni separate (switch) a) Trasferimento da fondo interno a gestione separata b) Trasferimento da gestione separata a fondo interno c) Trasferimento tra gestioni separate...66 Articolo 9 - Modalità di rivalutazione delle prestazioni assicurate legate a gestioni separate a) Fase di accumulo b) Rivalutazione delle prestazioni durante la fase di erogazione...70 Articolo 10 - Riscatto a) Richiesta di riscatto del contratto legato al fondo interno b) Richiesta di riscatto del contratto legato ad una gestione separata Articolo 11 - Trasferimento ad altre o da altre forme pensionistiche...72 Articolo 12 - Prestiti Articolo 13 - Regolamentazione relativa a più operazioni effettuate sul contratto Articolo 14 - Cessione, pegno e vincolo...74 Articolo 15 - Duplicato del contratto...74 PARTE IV - BENEFICIARI E PAGAMENTI DELLA SOCIETÀ...74 Articolo 16 - Beneficiari Articolo 17 - Pagamenti della Società...74 Articolo 18 - Determinazione della data effettiva di conversione e quotazione adottata PARTE V - LEGGE APPLICABILE, FISCALITÀ E FORO COMPETENTE Articolo 19 - Rinvio alle norme di legge...77 Articolo 20 - Imposte Articolo 21 - Foro Competente...77 COEFFICIENTI DI CONVERSIONE DEL CAPITALE ASSICURATO IN RENDITA VITALIZIA MASCHI - Frazionamento rendita ANNUALE...78 FEMMINE - Frazionamento rendita ANNUALE...79 MASCHI - Frazionamento rendita SEMESTRALE...80
6 FEMMINE - Frazionamento rendita SEMESTRALE...81 MASCHI - Frazionamento rendita TRIMESTRALE...82 FEMMINE - Frazionamento rendita TRIMESTRALE...83 MASCHI - Frazionamento rendita MENSILE...84 FEMMINE - Frazionamento rendita MENSILE...85 REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA POvita...87 REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA POvita Più...90 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO PO AZIONARIO INTERNAZIONALE...93 GLOSSARIO MODULO DI PROPOSTA 105
7 1 SCHEDA SINTETICA ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA INFORMATIVA PRI- MA DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. La presente scheda sintetica non sostituisce la Nota informativa. Essa mira a dare all Assicurato, che per il contratto di seguito descritto coincide con il Contraente, un informazione di sintesi sulle caratteristiche, sulle garanzie, sui costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto. 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.a) Impresa di assicurazione POvita Compagnia di Assicurazioni S.p.A. è una società per azioni partecipata pariteticamente da SAI Holding Italia S.p.A. (Gruppo Fondiaria-SAI) e dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Intesa). 1.b) Denominazione del contratto PENSIONE PIÙ 1.c) Tipologia del contratto Contratto di assicurazione caso morte a vita intera destinato ad attuare una forma pensionistica individuale e collegato, a scelta del contraente, ad un fondo interno o ad una gestione separata. Tale contratto si sviluppa su due fasi: una di accumulo ed una di erogazione. Le prestazioni previste dal contratto in fase di accumulo della prestazione previdenziale sono: contrattualmente garantite dalla Società e si rivalutano in base al rendimento di una delle due gestioni interne separate di attivi denominate POvita e POvita Più, oppure espresse in quote di un fondo interno, denominato PO Azionario Internazionale, il cui valore dipende dalle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie di cui le quote sono rappresentazione. In questo secondo 7/108
8 caso, il contratto comporta rischi finanziari per il contraente riconducibili all andamento del valore delle quote. Le prestazioni nella fase di erogazione della rendita sono contrattualmente garantite dalla Società e si rivalutano in base al rendimento della gestione interna separata di attivi denominata POvita. 1.d) Durata La durata del contratto è il periodo di tempo che inizia con la decorrenza e termina con il decesso dell assicurato. 1.e) Pagamento dei premi Nella fase di accumulo, questo contratto prevede il versamento di premi ricorrenti con frequenza annuale o mensile, a scelta del contraente. L Assicurato può: in qualsiasi momento della fase di accumulo, interrompere o riprendere il versamento dei premi ricorrenti; ad ogni ricorrenza annuale del contratto, modificare la frequenza di versamento da annuale a mensile o viceversa; in occasione del versamento di ciascun premio ricorrente, aumentarne o diminuirne l ammontare, nel rispetto dell importo minimo di seguito precisato; effettuare versamenti integrativi. Ciascun premio ricorrente o integrativo non può essere inferiore a EUR 50, CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO Le forme pensionistiche individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita sono disciplinate dall articolo 9-ter del Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124 e successive modificazioni ed integrazioni, che regola la materia della previdenza complementare nel suo complesso. La finalità del presente contratto, destinato ad attuare le forme anzidette, è di erogare trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio pubblico. Il contratto si sviluppa su due periodi. Un primo periodo definito fase di accumulo della prestazione previdenziale ed uno successivo definito fase di erogazione della rendita. 8/108
9 Una componente del premio, la componente di rischio, è utilizzata dall impresa per far fronte al rischio di mortalità. Un altra componente, i caricamenti, è utilizzata per far fronte ai costi del contratto. Quindi queste componenti non concorrono alla formazione del capitale che sarà pagato alla scadenza del contratto. L adesione è libera, non essendo necessariamente legata ad una determinata occupazione o all esercizio di una libera professione. Tuttavia, in base alla disciplina fiscale vigente, non tutti i soggetti hanno la facoltà di godere pienamente dei benefici fiscali previsti dalla normativa stessa. A tale riguardo si rimanda a quanto esposto al punto 24 della presente Nota Informativa. Le agevolazioni fiscali previste per i contratti destinati ad attuare forme pensionistiche individuali operano solo in presenza dei requisiti e delle condizioni previste dalla legge e illustrate al punto 24 della Nota Informativa. Per la valutazione del proprio fabbisogno previdenziale, l assicurato può consultare il Progetto esemplificativo. L impresa è, infatti, tenuta a consegnare, unitamente alla Nota Informativa, un progetto esemplificativo redatto in forma personalizzata. 3. PRESTAZIONI ASSICURATIVE E GARANZIE OFFERTE Il contratto prevede le seguenti tipologie di prestazione: 3.A) IN FASE DI ACCUMULO DELLA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE 3.A.1. CASO MORTE A VITA INTERA In caso di decesso dell assicurato in qualsiasi epoca avvenga, è previsto il pagamento del capitale assicurato ai beneficiari del contratto che sono gli eredi dell Assicurato medesimo. 3.A.2 RISCATTO Il riscatto può essere richiesto dall Assicurato esclusivamente alle condizioni e nei casi di seguito indicati: a) ove vengano meno i requisiti di partecipazione dell Assicurato alla forma pensionistica individuale attuata mediante il presente contratto (articolo 10 del decreto, comma 1, lettera c); 9/108
10 b) per l acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, o per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui alle lettere a), b), c), e d), dell articolo 31, comma 1, della legge 5 agosto 1978, n. 457, relativamente alla prima casa di abitazione, ovvero per eventuali spese sanitarie, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. 3.A.3 TRASFERIMENTO AD ALTRE FORME PENSIONISTICHE L Assicurato, ha la facoltà di trasferire quanto maturato sulla forma pensionistica individuale oggetto del presente contratto: a) al fondo pensione complementare, cui l Assicurato stesso acceda in relazione alla sua nuova attività; oppure b) ad altro fondo pensione o ad altra forma pensionistica individuale, non prima che siano trascorsi tre anni dalla data di sottoscrizione del contratto. 3.B) IN FASE DI EROGAZIONE (PRESTAZIONI PENSIONISTICHE PER VECCHIAIA O ANZIANITÀ) Pensione Più consente all Assicurato di scegliere fra le modalità di corresponsione delle prestazioni in forma periodica od in forma di capitale, proposte dalla Società in conformità al D.Lgs 124/93: 1) PRESTAZIONI PENSIONISTICHE EROGATE IN FORMA PERIODICA L Assicurato può scegliere una delle seguenti prestazioni pensionistiche in forma periodica: a) una rendita vitalizia fino a che l Assicurato sia in vita; b) una rendita certa per i primi 5 o 10 anni e successivamente fino a che l Assicurato sia in vita; c) una rendita vitalizia fino al decesso dell assicurato e successivamente reversibile, in misura totale o parziale a favore di una seconda persona fino a che questa sia in vita. 2) PRESTAZIONE PENSIONISTICA EROGATA IN FORMA DI CAPITALE In caso di vita dell Assicurato, è previsto il pagamento del capitale assicurato ai beneficiari del contratto. 3) GARANZIE OFFERTE Il capitale assicurato durante la fase di accumulo, a) qualora sia rivalutabile secondo il rendimento della gestione interna separata POvita, gode della garanzia di un rendimento annuale minimo uguale ad almeno il 2,00% e le sue rivalutazioni annuali si consolidano, risultando così definitivamente acquisite sul contratto. 10/108
11 Il rendimento minimo (2,00%) può essere rivisto dall impresa (alle condizioni previste dalla circolare ISVAP 434/2001) ed il nuovo rendimento minimo si applica solo ai capitali derivanti dai premi versati successivamente alla revisione. b) qualora sia rivalutabile secondo il rendimento della gestione interna separata POvita Più, gode della garanzia di conservazione (cioè non può scendere sotto il livello annualmente raggiunto) e le sue rivalutazioni annuali si consolidano, risultando così definitivamente acquisite sul contratto; c) qualora sia legato all andamento del fondo interno PO Azionario Internazionale, non gode di alcuna garanzia. Durante la fase di accumulo, l Assicurato sopporta il rischio di ottenere un valore inferiore ai premi versati. La prestazione in forma periodica è definita convertendo il capitale assicurato al termine della fase di accumulo mediante l applicazione di coefficienti, allegati alle condizioni contrattuali. Per il calcolo di detti coefficienti, l impresa, alle condizioni previste dalla circolare ISVAP 434/2001, ha la facoltà di modificare la base demografica utilizzata e la facoltà di modificare la base finanziaria. Le modifiche alla base finanziaria valgono per i capitali derivanti dai premi versati successivamente alla revisione. Durante la fase di erogazione della rendita, quest ultima si rivaluta in base ai rendimenti della gestione Separata POvita. Maggiori informazioni sono fornite in Nota Informativa alla sezione B. In ogni caso le coperture assicurative e i meccanismi di rivalutazione delle prestazioni sono regolate dagli articoli 1 e 9 delle condizioni contrattuali. 4. RISCHI FINANZIARI A CARICO DEL CONTRAENTE L impresa di assicurazione, qualora il capitale assicurato sia collegato all andamento del fondo interno PO Azionario Internazionale, non offre alcuna garanzia di capitale o di rendimento minimo. Pertanto il contratto comporta rischi finanziari per il contraente riconducibili all andamento del valore delle quote. I rischi finanziari a carico del contraente sono: a) ottenere, al termine della fase di accumulo, un capitale inferiore ai premi versati; 11/108
12 b) ottenere, in caso di riscatto o di trasferimento della posizione previdenziale maturata, un valore inferiore ai premi versati; c) ottenere un capitale in caso di morte dell assicurato inferiore ai premi versati. Il fondo interno PO Azionario Internazionale presenta un profilo di rischio di cui il contraente deve tenere conto con riferimento alla propria propensione al rischio e al periodo temporale che lo separa dal pensionamento. Il rischio connesso con questo fondo è medio alto. 5. COSTI L impresa, al fine di svolgere l attività di collocamento e di gestione dei contratti e di incasso dei premi, preleva dei costi secondo la misura e le modalità dettagliatamente illustrate in Nota informativa alla sezione D. I costi gravanti sui premi e quelli prelevati dal fondo o dalla gestione interna separata riducono l ammontare delle prestazioni. Per fornire un indicazione complessiva dei costi che gravano a vario titolo nella fase di accumulo della prestazione previdenziale, viene di seguito riportato, secondo criteri stabiliti dall ISVAP, l indicatore sintetico Costo percentuale medio annuo. Il Costo percentuale medio annuo indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di una analoga operazione che ipoteticamente non fosse gravata da costi. A titolo di esempio, se il Costo percentuale medio annuo del 10 anno fosse pari all 1%, significa che i costi complessivamente gravanti sul contratto in caso di trasferimento della posizione individuale al 10 anno riducono il potenziale tasso di rendimento nella misura dell 1% per ogni anno di durata del rapporto previdenziale. Il predetto indicatore ha una valenza orientativa in quanto calcolato su livelli prefissati di premio e durate, ed impiegando un ipotesi di rendimento del fondo o della gestione interna separata che è soggetta a discostarsi dai dati reali. 12/108
13 Il dato non tiene conto degli eventuali costi di switch tra fondo e gestioni interne separate, in quanto elementi variabili dipendenti dalle possibili opzioni esercitabili a discrezione del contraente. Il Costo percentuale medio annuo è stato determinato sulla base di un ipotesi di tasso di rendimento degli attivi stabilito dall ISVAP nella misura del 4% annuo ed al lordo dell imposizione fiscale prevista in fase di erogazione delle prestazioni. Anno Indicatore sintetico Costo percentuale annuo medio (CPMA) Gestione interna separata POvita o POvita Più Età: anni 25 - Sesso dell Assicurato: qualunque Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,80% 1,80% 1,80% 10 1,34% 1,34% 1,34% 15 1,17% 1,17% 1,17% 20 1,09% 1,09% 1,09% 25 1,04% 1,04% 1,04% 30 1,02% 1,02% 1,02% 35 0,99% 0,99% 0,99% 40 0,98% 0,98% 0,98% Gestione interna separata Fondo Interno PO Azionario Internazionale Età: anni 25 - Sesso dell Assicurato: qualunque Anno Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,90% 2,90% 2,90% 10 2,44% 2,44% 2,44% 15 2,27% 2,27% 2,27% 20 2,20% 2,20% 2,20% 25 2,15% 2,15% 2,15% 30 2,12% 2,12% 2,12% 35 2,10% 2,10% 2,10% 40 2,09% 2,09% 2,09% 13/108
14 Anno Gestione interna separata POvita o POvita Più Età: anni 35 - Sesso dell Assicurato: qualunque Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,80% 1,80% 1,80% 10 1,34% 1,34% 1,34% 15 1,17% 1,17% 1,17% 20 1,09% 1,09% 1,09% 25 1,04% 1,04% 1,04% 30 1,02% 1,02% 1,02% Gestione interna separata Fondo Interno PO Azionario Internazionale Età: anni 35 - Sesso dell Assicurato: qualunque Anno Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,90% 2,90% 2,90% 10 2,44% 2,44% 2,44% 15 2,27% 2,27% 2,27% 20 2,20% 2,20% 2,20% 25 2,15% 2,15% 2,15% 30 2,12% 2,12% 2,12% Anno Gestione interna separata POvita o POvita Più Età: anni 45 - Sesso dell Assicurato: qualunque Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,80% 1,80% 1,80% 10 1,34% 1,34% 1,34% 15 1,17% 1,17% 1,17% 20 1,09% 1,09% 1,09% 14/108
15 Gestione interna separata Fondo Interno PO Azionario Internazionale Età: anni 45 - Sesso dell Assicurato: qualunque Anno Premio ricorrente Premio ricorrente Premio ricorrente annuo EUR annuo EUR annuo EUR ,90% 2,90% 2,90% 10 2,44% 2,44% 2,44% 15 2,27% 2,27% 2,27% 20 2,20% 2,20% 2,20% Il Costo percentuale medio annuo in caso di trasferimento della posizione previdenziale o in caso di riscatto può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. COSTI DI EROGAZIONE DELLA RENDITA Si precisa che nella fase di erogazione della rendita è previsto un costo per il relativo pagamento. Questo costo, compreso nei coefficienti di conversione, è quantificato nella misura dell 1% per ciascuna rata di rendita, indipendentemente dalla rateazione scelta. Anno Rendimento realizzato(*) 6. ILLUSTRAZIONE DI ALCUNI DATI STORICI DI RENDIMENTO 6.A) GESTIONE INTERNA SEPARATA POVITA In questa sezione è rappresentato il tasso di rendimento realizzato dalla gestione interna separata POvita negli ultimi 5 anni, a cui è anche collegata la rendita in corso di erogazione, ed il corrispondente tasso di rendimento minimo riconosciuto agli assicurati. Il dato è confrontato con il tasso di rendimento medio dei titoli di Stato e delle obbligazioni e con l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai (che rappresenta l inflazione). Rendimento Rendimento Rendimento medio riconosciuto in fase riconosciuto in fase dei titoli di Stato Inflazione di accumulo(**) di erogazione(***) e delle obbligazioni ,77% 3,77% 4,29% 4,93% 2,70% ,71% 3,71% 4,24% 4,67% 2,50% ,02% 3,02% 3,62% 3,73% 2,50% ,00% 3,00% 3,60% 3,59% 2,00% ,03% 3,03% 3,63% 3,16% 1,70% 15/108
16 (*) Rendimento medio annuo della Gestione Separata POvita relativo all ultimo mese dell anno solare (tali dati sono stati certificati a seguito di avvenuta revisione contabile). (**) Rendimento determinato tenendo conto dell aliquota di partecipazione e del rendimento minimo conservato (trattenuto) dalla Società, in conformità a quanto contrattualmente previsto. (***) Rendimento determinato tenendo conto dell aliquota di partecipazione in conformità a quanto contrattualmente previsto. Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 6.B) GESTIONE INTERNA SEPARATA POVITA PIÙ In questa sezione è rappresentato il tasso di rendimento realizzato dalla gestione interna separata POvita Più negli ultimi 4 anni ed il corrispondente tasso di rendimento minimo riconosciuto agli assicurati. Il dato è confrontato con il tasso di rendimento medio dei titoli di Stato e delle obbligazioni e con l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai. Anno Rendimento realizzato(*) Rendimento Rendimento medio riconosciuto dei titoli di Stato Inflazione (**) e delle obbligazioni ,35%(***) 1,35% 4,93% 2,70% ,47% 3,47% 4,67% 2,50% ,18% 3,18% 3,73% 2,50% ,03% 3,03% 3,59% 2,00% ,04% 3,04% 3,16% 1,70% (*) Rendimento medio annuo della Gestione Separata POvita Più relativo all ultimo mese dell anno solare (tali dati sono stati certificati a seguito di avvenuta revisione contabile); (**) Rendimento determinato tenendo conto dell aliquota di partecipazione e del rendimento minimo conservato (trattenuto) dalla Società, in conformità a quanto contrattualmente previsto. (***) tale rendimento su base annua si riferisce ad un periodo di osservazione inferiore ai 12 mesi in quanto la gestione è operativa dal IV trimestre del Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 6.C) FONDO INTERNO PO AZIONARIO INTERNAZIONALE In questa sezione è rappresentato il rendimento storico realizzato dal fondo interno negli anni in cui è stato operativo (2003 e 2004). Il dato è confrontato con quello di un parametro di riferimento, di seguito denominato benchmark. Il benchmark è un indice comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli obiettivi di investimento attribuiti alla gestione di un fondo ed a cui si può fare riferimento per confrontarne il risultato di gestione. Tale indice, in quanto teorico, non è gravato di costi. 16/108
17 Le predette informazioni sono integrate con l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai che rappresenta l inflazione. Andamento Fondo -3,90%(*) -2,50% 2,77% Benchmark 6,63% 3,82% 14,84% Inflazione 2,50% 2,00% 1,70% (*) tale rendimento su base annua si riferisce ad un periodo di osservazione inferiore ai 12 mesi in quanto la gestione è operativa dal 4 Giugno Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 7. DIRITTO DI RIPENSAMENTO Il contraente ha la facoltà di revocare la proposta o di recedere dal contratto. Per le relative modalità leggere la sezione E della Nota Informativa. POvita Compagnia di Assicurazioni S.p.A è responsabile della veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Scheda Sintetica. Il Direttore Generale Paolo Riva 17/108
18 NOTA INFORMATIVA 2 La presente Nota informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. Sezione A. INFORMAZIONI SULL IMPRESA DI ASSICURAZIONE 1. Informazioni generali POvita Compagnia di Assicurazioni S.p.A. è una società per azioni partecipata pariteticamente da SAI Holding Italia S.p.A. (Gruppo Fondiaria-SAI) e dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Intesa). La sede legale e direzione generale è in Italia, via Università, Parma. L Ufficio distaccato della Società ha sede in Via Armorari, Milano. POvita può essere contattata: telefonicamente al numero: (Sede legale e direzione generale) (Ufficio distaccato) via fax al numero: (Sede legale e direzione generale) (Ufficio distaccato) via posta elettronica all indirizzo: Il sito Internet è: È stata autorizzata all esercizio delle assicurazioni vita e delle operazioni di capitalizzazione con decreto del Ministero Industria e Commercio del 21/06/1990 (Gazzetta Ufficiale n 150 del 29/06/1990). La revisione contabile è affidata alla Deloitte & Touche S.p.A. che ha sede legale in Via Tortona, Milano, Italia. 18/108
19 2. CONFLITTI DI INTERESSE La Società effettua operazioni di acquisto, sottoscrizione, gestione e vendita di attivi destinati a copertura degli impegni tecnici assunti nei confronti dei Contraenti. In relazione a tali operazioni, possono determinarsi situazioni di potenziale conflitto con gli interessi degli stessi Contraenti derivanti da rapporti di gruppo o da rapporti di affari propri o di società del gruppo, come di seguito precisato. Gli attivi possono essere emessi, promossi o gestiti anche dalla Società o da soggetti appartenenti allo stesso gruppo, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla vigente normativa. La Società ha adottato idonee procedure anche in relazione ai rapporti di gruppo, per individuare e gestire le suddette situazioni al fine di salvaguardare l interesse dei Contraenti. In ogni caso la Società, qualora il conflitto di interessi non sia evitabile, opera in modo da non recare pregiudizio ai Contraenti. La Società può stipulare con soggetti terzi accordi finalizzati al riconoscimento di utilità (retrocessione di commissioni o altri proventi o servizi) a fronte degli investimenti effettuati. Tali introiti vengono comunque retrocessi ai Contraenti in modo da ottenere per gli stessi il miglior risultato possibile, indipendentemente dall esistenza dei suddetti accordi. La quantificazione dei suddetti introiti risulta dal rendiconto annuale di gestione. Sezione B. INFORMAZIONI SULLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE E SUI RISCHI FINANZIARI E SULLE GARANZIE OFFERTE Il presente contratto è soggetto alle disposizioni del Decreto legislativo 21 aprile 1993, n 124 e successive integrazioni e modifiche (di seguite definito Decreto). B. FASI DEL CONTRATTO E REQUISITI DI ACCESSO Il contratto si sviluppa su due periodi. Un primo periodo definito fase di accumulo della prestazione previdenziale ed uno successivo definito fase di erogazione della rendita. 19/108
20 a) la fase di accumulo della prestazione previdenziale è il periodo di durata contrattuale in cui si forma il capitale assicurato da utilizzare per la determinazione delle prestazioni pensionistiche. Esso ha inizio con la stipulazione del contratto e termina il giorno che precede l inizio della fase di erogazione. Durante tale periodo i versamenti effettuati vengono investiti, a scelta dell Assicurato, in una Gestione Separata (Gestione Separata POvita o Gestione Separata POvita Più) oppure nel fondo interno PO Azionario Internazionale. b) la fase di erogazione della rendita è il periodo di durata contrattuale in cui vengono corrisposte le prestazioni pensionistiche. Esso ha inizio entro 30 giorni dalla data di comunicazione alla Società dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche. La parte delle prestazioni pensionistiche corrisposta in forma periodica (rendita) non è collegata a quote di un fondo, ma si rivaluta invece grazie ai rendimenti ottenuti dalla Gestione Separata POvita. I requisiti per la corresponsione delle prestazioni maturano: a) per le prestazioni di vecchiaia, al compimento dell età pensionabile dell Assicurato stabilita per il pensionamento di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza, con un minimo di cinque anni di partecipazione a forme pensionistiche previste dal Decreto. Per i soggetti di cui all articolo 2, comma 1, lettera b-ter del decreto e per i soggetti non titolari di reddito di lavoro o d impresa si considera età pensionabile il compimento dell età prevista dall articolo 1, comma 20, della legge 8 Agosto 1995, n. 335 ed eventuali modifiche od integrazioni; b) per le prestazioni di anzianità, alla cessazione dell attività lavorativa dell Assicurato, con un minimo di quindici anni di partecipazione a forme pensionistiche previste dal Decreto ed a condizione che l età dell Assicurato stesso sia non più di dieci anni inferiore a quella prevista per il pensionamento di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza. Ai fini del computo degli anni di partecipazione sono considerati utili tutti i periodi di iscrizione a forme pensionistiche previste dal Decreto maturati dall Assicurato. Le prestazioni sono corrisposte - alle condizioni su esposte - a partire dall inizio della fase di erogazione. Entro 3 mesi dalla maturazione dei predetti requisiti per la corresponsione delle prestazioni, l Assicurato si impegna a darne comunicazione scritta alla Società, segnalando l eventuale richiesta di differire l inizio della fase di erogazione delle prestazioni ad una data successiva, ma non oltre i 20/108
21 Età al momento del decesso cinque anni dal raggiungimento del limite dell età pensionabile, anche proseguendo nel versamento dei premi. Il regime fiscale applicabile nelle varie situazioni è descritto al successivo punto 24 della sezione D. B.1 FASE DI ACCUMULO 3. PRESTAZIONI ASSICURATIVE Pensione Più è un contratto la cui durata è a vita intera. 3.1 Prestazioni pensionistiche Prestazione in caso di morte dell assicurato In caso di decesso dell Assicurato, la Società si impegna a pagare agli eredi il capitale assicurato maggiorato della percentuale che dipende dal sesso e dall età dell Assicurato al momento del decesso, come indicato nella seguente tabella. Percentuale di maggiorazione del capitale Maschi Femmine ,00% 2,00% ,70% 1,20% ,20% 0,40% ,04% 0,05% 80 e oltre 0,02% 0,02% Ai fini della presente copertura assicurativa, per capitale assicurato si intende: a) nel caso di prestazioni assicurate collegate alle gestioni separate, il cumulo dei capitali rivalutati. b) nel caso di prestazioni assicurate collegate al fondo interno PO Azionario Internazionale, il prodotto del numero di quote assegnate al contratto per il loro valore unitario. Il rischio di morte è coperto qualunque possa essere la causa di decesso, senza limiti territoriali e senza tenere conto dei cambiamenti di professione dell Assicurato, salvi i casi di esclusione indicati nelle condizioni contrattuali. 21/108
22 3.1.2 Prestazioni pensionistiche erogate parzialmente o totalmente in forma di capitale Al raggiungimento dei requisiti (vedi precedente punto B), l Assicurato può scegliere, in alternativa alle prestazioni erogate totalmente in forma periodica (vedi successivo punto B.2), una fra le seguenti prestazioni pensionistiche: 1) prestazioni in forma di capitale, per un importo non superiore al 50% del capitale assicurato. Per le prestazioni legate alle gestioni separate, il capitale assicurato è determinato secondo quanto precisato alla lettera a) del precedente punto; mentre per le prestazioni legate al fondo interno PO Azionario Internazionale il capitale assicurato è determinato secondo quanto precisato alla lettera b) del precedente punto. 2) prestazioni in forma di capitale per un importo maggiore del 50% del capitale assicurato, calcolato come indicato al comma precedente, a condizione che: a. l importo annuo della prestazione in forma periodica che si otterrebbe dalla conversione del suddetto capitale assicurato risulti di ammontare inferiore all assegno sociale di cui all articolo 3, commi 6 e 7, della legge 08 Agosto 1995, n. 335; oppure b. l Assicurato abbia aderito alla presente forma pensionistica individuale in ordine al trasferimento da altri fondi pensione o da altre forme pensionistiche individuali e che, sulla base della documentazione prodotta, risulti iscritto alla data del 28 aprile 1993 a forme pensionistiche complementari istituite entro il 15 novembre La quota residua di capitale assicurato è erogata in una delle prestazioni in forma periodica. 3.2 Riscatto Il riscatto può essere richiesto dall Assicurato nel periodo compreso tra la data di decorrenza e la data di comunicazione alla Società dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche alle condizioni e nei casi di seguito indicati: a) ove vengano meno i requisiti di partecipazione dell Assicurato alla forma pensionistica individuale attuata mediante il presente contratto (articolo 10 del Decreto, comma 1, lettera c). In tal caso può essere richiesto il solo riscatto totale; b) per l acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, o per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui alle lettere a), b), c), e d), dell articolo 31, comma 1, della legge 5 agosto 1978, n. 457, relativamente alla prima casa di abitazione, ovvero per 22/108
23 eventuali spese sanitarie, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. In queste ipotesi può essere richiesto il riscatto anche parziale a condizione che l Assicurato abbia maturato un periodo di contribuzione a forme pensionistiche complementari (compresa la presente forma pensionistica individuale) non inferiore a 8 anni. In ogni caso, l Assicurato prosegue nella partecipazione alla forma pensionistica individuale oggetto del presente contratto. Riscatto totale La richiesta di riscatto totale determina la risoluzione del contratto con effetto dalla data di richiesta. Il suo valore è determinato: 1) se il contratto è legato ad una gestione interna separata (POvita o POvita Più), come il cumulo dei capitali derivanti da ciascun premio corrisposto, rivalutati. 2) se il contratto è legato al Fondo Interno PO Azionario Internazionale, come prodotto del numero di quote assegnate al contratto per il loro valore unitario, entrambi relativi al giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di richiesta. Riscatto parziale Il riscatto parziale non determina la risoluzione del contratto e consiste nella rideterminazione del capitale assicurato in base all importo richiesto; questo non può essere superiore al valore di riscatto totale. 3.3 Prestazioni in caso di trasferimento della posizione individuale presso altra forma pensionistica individuale o fondo pensione L Assicurato, nel corso del periodo compreso tra la data di decorrenza e la data di comunicazione alla Società dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche, ha la facoltà di trasferire quanto maturato sulla forma pensionistica individuale oggetto del presente contratto: a) al fondo pensione complementare, cui l Assicurato stesso acceda in relazione alla sua nuova attività; oppure b) ad altro fondo pensione o ad altra forma pensionistica individuale, non prima che siano trascorsi tre anni dalla data di sottoscrizione del contratto. La somma oggetto del trasferimento è pari al valore di riscatto totale. La Società trattiene EUR 100 dal suddetto importo, a titolo di rimborso per gli oneri sostenuti per l operazione di trasferimento. 23/108
24 3.4 Garanzie Quando il contratto è legato al Fondo Interno PO Azionario Internazionale, per tutte le prestazioni qui descritte, il Contraente assume il rischio connesso all andamento negativo del valore delle quote. Quando il contratto è legato alla gestione interna separata POvita, le prestazioni beneficiano della garanzia di un rendimento annuo minimo indicato sulla scheda contrattuale; il rendimento attribuito annualmente al contratto sulla base del rendimento della gestione interna separata è definitivamente acquisito al contratto. La Società ha la facoltà di stabilire l applicazione di una nuovo rendimento annuo minimo soltanto nel caso venga rilevata una variazione nel valore percentuale del tasso annuo massimo applicabile di cui all articolo 1 del Provvedimento ISVAP del 6 Novembre 1998 n 1036G. Il nuovo rendimento annuo minimo è adottato per le rivalutazioni del capitale derivante dai premi corrisposti successivamente a ciascuna revisione. Quando il contratto è legato alla gestione interna separata POvita Più, le prestazioni beneficiano della garanzia di conservazione; il rendimento attribuito annualmente al contratto sulla base del rendimento della gestione interna separata è definitivamente acquisito al contratto. Per tutte le prestazioni qui descritte, qualunque sia il portafoglio di valori mobiliari (fondo interno o gestione interna separata) a cui è legato il contratto, esiste la possibilità che l entità della prestazione sia inferiore ai premi versati. 4. MODIFICA DELLE BASI DI CALCOLO DELLE PRESTAZIONI Il valore della rendita annua di cui al successivo punto B.2 è calcolato moltiplicando il capitale assicurato all inizio della fase di erogazione per il coefficiente stabilito dalla società su basi demografiche e finanziarie. La Società, nel rispetto della circolare ISVAP 434/2001, potrà stabilire l applicazione di nuovi coefficienti solo nel caso in cui si verifichino significative variazioni negli scenari demografico-finanziari. In particolare, la Società ha la facoltà di procedere alla revisione dei suddetti coefficienti al verificarsi di almeno uno dei seguenti casi: qualora sia rilevato un aumento della media delle speranze di vita dei soggetti maschi e femmine per le età comprese tra 55 e 65 anni non inferiore al 5%. La speranza di vita è riportata sulle tavole di mortalità 24/108
25 della popolazione italiana, pubblicate dall ISTAT in rapporto ad un Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni. La rilevazione è effettuata dalla Società tra il Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, di riferimento per i coefficienti in uso, e l ultimo Censimento per il quale l ISTAT abbia pubblicato le tavole di mortalità; qualora venga rilevata una variazione nel valore percentuale del tasso annuo massimo applicabile di cui all articolo 1 del Provvedimento ISVAP del 6 Novembre 1998 n 1036G. Per i coefficienti riportati nelle tabelle allegate alle condizioni contrattuali, le basi demografiche di riferimento per rilevare il predetto aumento della media delle speranze di vita sono quelle relative alle tavole di mortalità pubblicate dall ISTAT in rapporto al censimento dell anno Nel caso intenda applicare coefficienti diversi da quelli in uso, la Società comunica all Assicurato la data di entrata in vigore dei nuovi coefficienti entro il terzo mese precedente tale data. L adozione di nuovi coefficienti comporta, a parità di capitale assicurato, una revisione dei valori di rendita che potranno risultare inferiori o superiori. In ogni caso, in occasione della predetta comunicazione, si evidenzieranno le conseguenze economiche che l applicazione dei nuovi coefficienti comporterà, sia sulle prestazioni pensionistiche, sia sui premi successivamente corrisposti e si trasmetteranno i nuovi coefficienti di conversione. La modifica delle basi finanziarie avrà effetto solo sui capitali assicurati derivanti dai premi corrisposti successivamente alla data d entrata in vigore dei nuovi coefficienti. Pertanto, in caso di modifica delle basi finanziarie, la rendita erogabile si ottiene dalla somma delle rendite derivanti dai capitali assicurati generati dai premi relativi a ciascun tasso tecnico adottato. La Società, in ogni caso, non potrà stabilire l applicazione di nuovi coefficienti: qualora l età dell Assicurato, calcolata alla decorrenza del contratto e riportata sulla scheda contrattuale, non sia inferiore ad anni 55; qualora non siano decorsi tre anni dalla data di sottoscrizione del contratto; nel corso dei tre anni antecedenti l erogazione della rendita; qualora abbia avuto inizio l erogazione della rendita. Si rinvia al punto 37 per i tempi e le modalità di comunicazione. 25/108
26 5. PROGETTO ESEMPLIFICATIVO L impresa è tenuta a consegnare al contraente, unitamente al presente Fascicolo informativo, un Progetto esemplificativo personalizzato redatto secondo lo schema di cui alla circolare ISVAP 445/ PREMI Pensione Più da la possibilità all Assicurato di scegliere il piano di versamento dei premi più congeniale alle proprie esigenze. L Assicurato verserà premi ricorrenti secondo la frequenza di versamento, stabilita alla stipulazione del contratto, che può essere annuale o mensile. Per la stipulazione del contratto, è necessario versare un premio ricorrente. L Assicurato può: ad ogni ricorrenza annuale del contratto, modificare la frequenza di versamento da annuale a mensile o viceversa; in occasione del versamento di ciascun premio ricorrente, aumentarne o diminuirne l ammontare, nel rispetto dell importo minimo di seguito precisato; in ogni momento interrompere o riprendere il versamento dei premi ricorrenti senza alcun onere; corrispondere premi integrativi. I premi ricorrenti o integrativi possono essere corrisposti nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto e la data di comunicazione alla Società dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche. Il loro importo non deve essere inferiore a EUR 50. La modalità di versamento dei premi è quella di un ordine di bonifico, a favore della POvita S.p.A., sul conto dell Assicurato presso uno degli Istituti di credito autorizzati. In alternativa (estinzione del c/c bancario) il pagamento dei premi si effettua tramite bonifico a favore della Società, indicando nella causale cognome e nome dell Assicurato ed il numero del contratto. La relativa scrittura di addebito costituisce prova del pagamento del premio. Tale pagamento si considera avvenuto alla data valuta per il beneficiario 26/108
27 (Società) che deve coincidere con il mercoledì della settimana successiva a quella in cui è stato dato l ordine di bonifico. Relativamente alla prestazione assicurata legata al fondo interno PO Azionario Internazionale, a fronte di ciascun premio corrisposto (ricorrente o integrativo), la Società assegna al contratto un numero di quote che si ottiene dal rapporto tra la componente finanziaria ed il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui è stato dato l ordine di bonifico. Il giorno di riferimento, le modalità di calcolo e di pubblicazione del valore unitario delle quote sono precisati al successivo punto 8. La Società si impegna ad inviare sollecitamente all Assicurato una comunicazione contenente l ammontare del premio corrisposto e la relativa componente finanziaria, il numero delle quote attribuite, il valore unitario della quota adottato per la conversione, il giorno a cui tale valore unitario si riferisce e la data valuta per la Società relativa al bonifico bancario con cui è avvenuto il pagamento del premio. Relativamente alle prestazioni collegate alle gestioni separate, il capitale assicurato derivante da ciascun premio corrisposto coincide con la rispettiva componente finanziaria. Tale capitale è poi rivalutato come specificato nelle condizioni contrattuali. La componente finanziaria è data dal premio corrisposto al netto dei caricamenti, esplicitati al successivo punto , dai quali la Società preleva il costo della copertura relativa alla maggiorazione del capitale per il caso morte dell Assicurato. Tale copertura assicurativa di puro rischio è pertanto finanziata con una parte del premio corrisposto. Questo significa che la Società utilizza una parte del premio versato per far fronte ai rischi demografici e ai costi gravanti sul contratto e pertanto tale parte non concorre alla formazione della prestazione pensionistica. 7. RISCHI FINANZIARI Quando le prestazioni di Pensione Più sono legate al fondo interno PO Azionario Internazionale, il contratto comporta rischi finanziari, a carico degli Assicurati, riconducibili all andamento del valore delle quote del fondo che dipende a sua volta dalle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie di cui le quote sono rappresentazione. 27/108
28 L Assicurato sia comunque avvertito che tutte le prestazioni, i valori di riscatto totale o parziale e di trasferimento dipendono dal valore delle quote del fondo sottostante. La sottoscrizione del contratto in questa forma comporta per il Contraente i profili di rischio propri degli investimenti azionari e obbligazionari: il rischio di variabilità del prezzo di un titolo di capitale (es. azioni) dipendente sia dalle aspettative di mercato sulle prospettive di andamento economico dell emittente (rischio specifico) che dalle generali fluttuazioni del mercato sul quale il titolo è negoziato (rischio generico o sistematico); il rischio per un titolo di debito (es. obbligazioni) che l emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare gli interessi o di rimborsare il capitale (rischio di controparte); il prezzo del titolo risente di tale rischio variando al modificarsi delle condizioni creditizie dell emittente; il rischio di variabilità del prezzo di un titolo di debito derivante dalle fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato (rischio di interesse); tali fluttuazioni, infatti, si riflettono sul prezzo (e quindi sul rendimento) del titolo in modo tanto più accentuato - soprattutto nel caso di un titolo a tasso fisso - quanto più è lunga la sua vita residua: un aumento dei tassi di mercato comporterà una diminuzione del prezzo del titolo e viceversa; il rischio di liquidità: la liquidità di uno strumento finanziario consiste nella sua attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore e dipende principalmente dalle caratteristiche del mercato in cui il titolo è trattato; il rischio di cambio: il risultato complessivo dell investimento in un titolo denominato in una valuta diversa da quella di riferimento utilizzata dall investitore, è condizionato dalla variazione dei tassi di cambio. 8. VALORE DELLA QUOTA Il valore unitario della quota del fondo interno PO Azionario Internazionale è calcolato settimanalmente ed è pubblicato quotidianamente su Il Sole 24Ore, con aggiornamento il sabato. Lo stesso valore è anche pubblicato sul sito Internet della compagnia: Il valore pubblicato è al netto di qualsiasi onere a carico del fondo. 28/108
29 Il valore unitario di ciascuna quota è determinato settimanalmente dalla Società nel primo giorno lavorativo della Stessa successivo al mercoledì di ogni settimana - dividendo il valore complessivo netto del fondo per il numero delle quote in circolazione, entrambi relativi al suddetto mercoledì (giorno di riferimento). Con riferimento al tipo di operazione di assegnazione od annullamento delle quote del fondo interno PO Azionario Internazionale, il valore unitario ad esse relativo è quello di seguito precisato: a) Versamento dei premi: il valore unitario adottato per l assegnazione di nuove quote a seguito del versamento dei premi è quello del giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data dell ordine di bonifico col quale è stato corrisposto il premio stesso. b) Riscatto o Trasferimento ad altre forme pensionistiche: il valore unitario adottato per l annullamento delle quote assegnate al contratto a seguito di richiesta di riscatto o di trasferimento ad altre forme pensionistiche è quello del giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di richiesta di riscatto o di trasferimento; c) Decesso dell Assicurato: il valore unitario adottato per l annullamento delle quote assegnate al contratto a seguito di decesso dell Assicurato è quello del giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di decesso. Qualora la comunicazione della morte dell Assicurato, effettuata da parte degli aventi diritto, pervenga alla Società oltre il trentesimo giorno successivo alla data di decesso, il valore unitario adottato per l annullamento delle quote sarà quello del giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data della comunicazione; d) Prestazioni pensionistiche erogate parzialmente o totalmente in forma di capitale: il valore unitario adottato per l annullamento delle quote assegnate al contratto a seguito di richiesta di erogazione delle prestazioni è quello del giorno di riferimento della settimana successiva a quella in cui cade la data di comunicazione alla Società dell avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche. 9. MODALITÀ DI CALCOLO E DI ASSEGNAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE AGLI UTILI Il presente contratto può essere collegato ad una delle due gestioni interne separate, denominate POvita e POvita Più, le cui caratteristiche principali sono descritte nella successiva sezione C. 29/108

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
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 articolo 3
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