Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/607
Timestamp: 2019-04-24 08:04:48+00:00

Document:
AMB607
Pescatori residenti all’estero, che non siano nati in Sardegna; pescatori residenti in altre regioni italiane che non siano titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente; pescatori titolari di licenza di pesca di tipo b
La legge regionale n. 9/2018, articolo 3, ha previsto che l’esercizio della pesca sportiva nelle acque interne della Sardegna da parte di pescatori sportivi non residenti in Sardegna sia subordinato al possesso della licenza di tipo C di durata trimestrale. La stessa legge ha precisato che a decorrere dal 01.01.2019 la licenza di pesca di tipo C è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale su cui sono riportati i dati anagrafici del pescatore e la causale del versamento, da esibire unitamente a un documento di identità valido ed alla attestazione di avvenuta compilazione, sul sito internet istituzionale della Regione, della comunicazione di esercizio della pesca sportiva nelle acque interne della Sardegna.
Inoltre la legge regionale n. 9/2018, articolo 3, ha previsto che è fatta salva la validità delle licenze di pesca sportiva rilasciate da altre regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano, da esibire unitamente alla attestazione di avvenuta compilazione della comunicazione di esercizio della pesca sportiva e che le esenzioni dall'obbligo del possesso della licenza di pesca, eventualmente previste dalle leggi di altre regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, hanno validità sul territorio regionale della Sardegna, fermo restando l'obbligo di esibire un documento di identità valido e l'attestazione di avvenuta compilazione della comunicazione di esercizio della pesca sportiva.
- pescatori residenti all'estero, che non siano nati in Sardegna e pescatori residenti in altre regioni italiane che non siano titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente. Per i minorenni la comunicazione può essere effettuata da chi esercita la responsabilità genitoriale, che dovrà prestare il proprio consenso all'esercizio della pesca sportiva da parte del minore
- pescatori titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente rilasciato da altre regioni italiane.
La comunicazione può essere effettuata anche da soggetto delegato con le modalità indicate nel manuale di gestione al seguente link:
https://sus.regione.sardegna.it/sus/download/b56cfb89-44ca-41ff-9ae0-bad702ea6b0f;1.0
L’accesso alla procedura online per la compilazione della comunicazione di esercizio della pesca sportiva nelle acque interne si trova nella pagina web: www.regione.sardegna.it/comefareper.
Per accedere al servizio è richiesta l’autenticazione secondo una delle seguenti modalità:
- SPID – Sistema pubblico di identità digitale (autenticazione di 2° livello)
- TS / CNS (Tessera sanitaria e carta nazionale servizi)
- IDM della Regione Sardegna
http://www.regione.sardegna.it/j/v/2560?&s=1&v=9&c=14703&na=1&n=10&nodesc=1/
Fino all'adeguamento dei sistemi di autenticazione, gli stranieri che non possiedono un codice fiscale italiano dovranno effettuare la comunicazione di esercizio della pesca sportiva nella acque interne della Sardegna tramite email. Le informazioni necessarie a tal fine devono essere richieste all’indirizzo: agr.pescasportiva@regione.sardegna.it
Si tratta di una comunicazione di esercizio dell’attività sportiva da parte dell’interessato per cui non è previsto il rilascio di un provvedimento finale.
Il procedimento si esaurisce con il rilascio della ricevuta di avvenuta compilazione della comunicazione di esercizio, nella pagina web: www.regione.sardegna.it/comefareper
Nel corso della compilazione della comunicazione online può rendersi necessario, a seconda dei diversi casi, allegare uno o più dei seguenti documenti (in formato .pdf, .jpg, ecc.):
- ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale di € 15,00 (pescatori residenti all'estero, che non siano nati in Sardegna; pescatori residenti in altre regioni italiane che non siano titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente);
- consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale in caso di esercizio della pesca sportiva da parte di pescatori minorenni;
- documento di identità del genitore che esprime il consenso all'esercizio della pesca sportiva da parte di pescatori minorenni (genitore che non ha effettuato l’autenticazione per la compilazione della comunicazione).
Con Deliberazione della G.R. n. 52/46 del 23.10.2018 e Decreto del Presidente n. 110/2018 l’importo della tassa di concessione dovuta per l’esercizio della pesca sportiva nelle acque interne della Sardegna da parte di persone non residenti in Sardegna è stato stabilito nella misura di € 15,00.
L’adempimento della tassa ha validità trimestrale.
Il versamento della tassa potrà essere effettuato con una delle seguenti modalità:
- nel corso della compilazione della comunicazione, tramite il sistema online all'indirizzo: https://pagamenti.regione.sardegna.it/;
- sul conto corrente postale n. 60747748 intestato a Regione Autonoma Sardegna - Servizio Tesoreria;
- sul conto corrente bancario acceso presso il Banco di Sardegna S.p.a. - Tesoreria regionale, intestato a Regione Autonoma della Sardegna, il cui codice IBAN è IT/72/L/01015/04999/000070673111. Per i bonifici da banche estere dovrà essere indicato il seguente codice BIC SWIFT: BPMOIT22
(Cognome e nome del pescatore) – tassa per esercizio della pesca sportiva - UPB E372.006; Capitolo EC372.063.
Si precisa che la tassa non è dovuta dai Pescatori titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente rilasciato da altre regioni italiane, fermo restando l’obbligo di effettuare la comunicazione di esercizio della pesca sportiva nelle acque interne della Sardegna nella pagina web: www.regione.sardegna.it/comefareper.
Al fine di consentire i controlli agli organi competenti, i pescatori sportivi dovranno portare con sé:
- per i pescatori residenti all'estero, che non siano nati in Sardegna e pescatori residenti in altre regioni italiane che non siano titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente: la ricevuta della tassa di concessione regionale;
- per i pescatori titolari di licenza di pesca di tipo b o titolo equipollente rilasciato da altre regioni: la licenza di pesca o la documentazione idonea a dimostrare il possesso di un titolo equipollente;
- per tutti : la ricevuta dell’avvenuta compilazione della comunicazione di esercizio della pesca sportiva nelle acque interne della Sardegna;
- per tutti: un documento di identità in corso di validità.
Ufficio: Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale
Telefono: 070.6067034
Fax: 070.6062516
Orari di ricevimento: Dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17
Manuale utente_Comunicazione esercizio pesca sportiva in acque interne tipo C
Manuale per la gestione della delega
Regio decreto dell'8 ottobre 1931 n. 1604 - Approvazione del testo unico delle leggi sulla pesca
Decreto dell'assessore della difesa dell'ambiente del 10 maggio 1995 n. 412 - Disciplina dell’attività di pesca, dimensione dei pesci, molluschi e crostacei; disciplina della pesca del novellame; pesca del bianchetto e del rossetto
Decreto dell'assessore della difesa dell'ambiente del 28 aprile 1997 n. 641 - Integrazione all'elenco degli attrezzi da pesca per le acque interne, disposizioni relative ai quantitativi pescabili e ai periodi di pesca
Regolamento (CE) del Consiglio del 21 dicembre 2006 n. 1967/2006 - Regolamento relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94
Decreto dell'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale del 25 febbraio 2011 n.264/DecA/10 - Disposizioni per la pesca professionale, la pesca sportiva e ricreativa di anguilla (Anguilla anguilla) nel mare territoriale e nelle acque interne della Sardegna e per la relativa detenzione, trasporto e commercializzazione per l’anno 2011, in attuazione del Piano regionale di gestione anguilla di cui al Decreto n. 3186/DecA/158 del 29.12.2009
Decreto dell'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale del 6 agosto 2013 n.972 /DecA/55 - Piano di gestione dell’anguilla (Regolamento CE 1100/2007 del 18 settembre 2007): presa d’atto del Piano approvato dalla Commissione Europea, attuazione delle misure gestionali e delle attività di monitoraggio del Piano regionale e relativo trasferimento delle previste risorse finanziarie.
Legge del 28 luglio 2016 n. 154 - Art. 40 - Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale – Art. 40 Contrasto al bracconaggio ittico nelle acque interne
Legge regionale del 14 settembre 2015 n. 24 (1) - Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 39 del 1956 in materia di vigilanza e sanzioni
Legge regionale del 20 marzo 2018 n. 9 - Art. 3 - Disposizioni in materia di pesca – Art. 3 - Disposizioni in materia di licenze di pesca nelle acque interne
Deliberazione del 23 ottobre 2018 n. 52/46 - Legge regionale 20 marzo 2018, n. 9. Articolo 3 “Disposizioni in materia di pesca nelle acque interne”. Direttive di attuazione.
Decreto del Presidente del 4 dicembre 2018 n.110 - Direttive di attuazione dell’art. 3, comma 4, della legge regionale 20 marzo 2018, n. 9.

References: articolo 3
 articolo 3
 Art. 40
 Art. 40
 Art. 3
 Art. 3
 Articolo 3