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Timestamp: 2018-07-20 16:55:17+00:00

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Immigrazione come fenomeno incompreso dal suo primo verificarsi nel nostro paese; Condizione giuridica dello straniero precaria e incerta; - PDF
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2 Immigrazione come fenomeno incompreso dal suo primo verificarsi nel nostro paese; Evento disordinato, straordinario, temporaneo; Condizione giuridica dello straniero precaria e incerta; Tardività di un attenzione interdisciplinare della dottrina giuridica in un quadro di ampio respiro sul diritto degli stranieri ; Più che altro tentativi di gestione dell immigrazione clandestina;
3 D.L 30 DICEMBRE 1989 N. 416 Norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso e soggiorno dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini extracomunitari ed apolidi già presenti nel territorio dello stato 13 articoli
4 Verso una normativa più organica
5 Presenta un testo articolato rispetto ai 13 articoli della previgente legge martelli intende fornire una disciplina completa della condizione giuridica dello straniero in tutti gli aspetti della sua vita Innovazione dell ordinamento giuridico italiano sia a livello statale che regionale sul presupposto che il fenomeno dell immigrazione resterà ordinario per molti decenni e che pertanto deve essere disciplinato sotto ogni aspetto Si ispira ad un concetto di organicità
6 differenziazione del trattamento dell asilante rispetto a quello del migrante per motivi economici, in particolare con riferimento alla fase di ammissione e ingresso sul territorio
7 Con decreto del 16 ottobre 1998 si consentì il rilascio di 38 mila permessi di soggiorno per lavoro subordinato poi esteso - agli stranieri già presenti in Italia - che ne avessero fatto richiesta sino alla data del 15 dicembre dimostrando un rapporto di lavoro Da metà degli anni 70 è il quinto provvedimento di regolarizzazione. In attesa di un quadro giuridico stabile e certo di riferimento che regolamenti l ingresso e il soggiorno senza necessità di ricorrere alla normazione emergenziale d urgenza Non sarà mai cosi
8 I CPT NEL LUGLIO/AGOSTO DEL 1998 FURONO ATTIVATI I PRIMI CPT PREVISTI DALLA LEGGE 40/1998 (all attuale art. 14 T.U Immigrazione) per il trattenimento degli stranieri espulsi o respinti nei casi di impedimento materiale all effettiva esecuzione dell allontanamento. Vivace dibattito su tre aspetti: - Costi - Scarsa efficacia - Legittimità costituzionale del trattenimento con limitazione della libertà personale in assenza di alcuna violazione penalmente rilevante.
9 CON L ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE IL MOVIMENTO MIGRATORIO CLANDESTINO AUMENTA
10 UN ULTERIORE SANATORIA. E L ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE BOSSI FINI N. 189/2002
11 Sono pari agli stranieri, la cui posizione è stata sanata nel corso delle precedenti 5 Regolarizzazioni dal 1982 al 2002 in tutto lavoratori In una sola operazione, si è accertato che gli stranieri in possesso di regolare lavoro sono Pari al 50 % dei cittadini stranieri già regolari sul territorio al dicembre del 2001 ( )
12 LA C.D. BOSSI FINI LASCIA INTATTI I PRINCIPI GENERALI DELLA RIFORMA CONTENUTI NEL PRIMO TITOLO CONFERMANDO LA RILEVANZA DEI PROFILI INTERNAZIONALI E COMUNITARI RELATIVAMENTE ALLA CONDIZIONE DELLO STRANIERO
13 - CONCEZIONE DI PROGRESSIVITA NELLA PROTEZIONE E TUTELA IN RAGIONE DELLA DURATA E ALLA QUALITA DEL SOGGIORNO E DEL RADICAMENTO SUL TERRITORIO. CITTADINANZA COME ULTIMO GRADINO - PRIMA DI TALE RICONOSCIMENTO CITTADINO VI SONO UNA SERIE DI IMPEDIMENTI DETTATI DA ISTITUTI SPECIFICI O DALLA PREVALENZA DI PRINCIPI VOLTI A FARE SALVO IL PRINCIPIO DI SOVRANITA CHE NON RENDONO POSSIBILE AL MIGRANTE DI RICEVERE UN MEDESIMO TRATTAMENTO
14 LA SCELTA DEL LEGISLATORE DEL 98 ERA ISPIRATA AD UNA LOGICA BINARIA CHE SEPARAVA L IMMIGRAZIONE REGOLARE DA QUELLA IRREGOLARE LA SCELTA NON FU ATTUATA IN MODO CHIARO E INEQUIVOCABILE PERCHE - DA UN LATO IL GOVERNO GODEVA DI DISCREZIONALITA ASSOLUTA NEL PREVEDERE QUALI/QUANTI LAVORATORI AMMETTERE - DALL ALTRO NON SI E SOSTENUTO UN SISTEMA DI CONTROLLI ADEGUATO DEL MERCATO DEL LAVORO
15 GLI EFFETTI FURONO: A) MOLTI STRANIERI CON P.D.S RISULTAVANO PROGRESSIVAMENTE INOCCUPATI IN QUANTO I DATORI DI LAVORI LI UTILIZZAVANO A NERO B) L AUMENTO DEGLI ISCRITTI NELLE LISTE DI DISOCCUPAZIONE CONTRIBUIVA A DARE CREDITO DELLA NECESSITA DI DIMINUIRE GLI INGRESSI A CAUSA DELLA IMPOSSIBILITA FORMALE DI ASSORBIRE MOLTI IMMIGRATI REGOLARI
16 FASI PRINCIPALI DELLA PROCEDURA INOLTRO DELLA DOMANDA IN VIA TELEMATICA (PRIMA TRAMITE ASSICURATA POSTALE) ALLO SPORTELLO UNICO IMMIGRAZIONE DELLA PREFETTURA DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO VERIFICA DISPONIBILITA LAVORATORI ITALIANI ACQUISIZIONE PARERE FAVOREVOLE D.P.L (DITTA) PARERE FAVOREVOLE QUESTURA (LAV-DATORE LAV) PARERE FINALE SPORTELLO UNICO ATTRIBUZIONE NULLA OSTA CON VALIDITA SEI MESI TRASMISSIONE NULLA OSTA AUTORITA CONSOLARE ALL ESTERO ISTANZA RILASCIO DEL VISTO D INGRESSO DA PARTE DEL LAVORATORE RESIDENTE ALL ESTERO VERIFICA ASSENZA MOTIVI OSTATIVI ALL INGRESSO ART. 4 T.U) STIPULA CONTRATTO DI SOGGIORNO INVIO PLICO POSTALE A MEZZO ASSICURATA PER RILASCIO I PERMESSO DI SOGGIORNO LAVORO
17 L INGRESSO SUL TERRITORIO ART 4 T.U - PASSAPORTO - VISTO - INESISTENZA DI CAUSE OSTATIVE
18 LE CAUSE OSTATIVE ALL INGRESSO ART. 4 COMMA 3 E COMMA 6 T.U ART. 5 DECRETO ATT. L ESSERE CONSIDERATO MINACCIA PER L ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA DELLO STATO O DI UNO DEI PAESI CON I QUALI L ITALIA HA SOTTOSCRITTO ACCORDI (SCHENGEN) L ESSERE STATO RESPINTO O ESPULSO L ESSERE SEGNALATO NEL SIS ART. 96 CONV. SCHENGEN L ESSERE STATO CONDANNATO (?) PER UNO DEI REATI PREVISTI DALL ART 380 C.P
19 IL VISTO COMPETENZA RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE UFFICI DI POLIZIA DI FRONTIERA NELL AMBITO DELL ACCORDO SCHENGEN E NEI CASI DI ASSOLUTA NECESSITA (ART. 5 DPR 334/04) PER IL TRANSITO PER UNA DURATA NON SUPERIORE A 10 GIORNI
20 PASSAPORTO INDICAZIONE MEZZI TRASPORTO MEZZI DI SUSSISTENZA LE CONDIZIONI DI ALLOGGIO
21 TRE ACCERTAMENTI L UNO PRELIMINARE ALL ALTRO 1) COMPETENZA DELL AUTORITA DIPLOMATICA 2) COMPLETEZZA DELLA DOMANDA 3) AUTENTICITA DELLA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA
22 DUE TIPOLOGIA PRINCIPALI - ART. 4 COMMA 4 A) VISTI DI BREVE DURATA (FINO A 90 GG) B) VISTI DI LUNGA DURATA (A CUI CORRISPONDE IL MOTIVO DI SOGGIORNO INDICATO NEL P.D.S)
23 ART. 6 BIS d.p.r 334/04 qualora non sussistano i requisiti.l autorità consolare comunica allo straniero..il diniego del visto di ingresso contenente l indicazione delle modalità di eventuale impugnazione Dove ci si rivolge.e chi?
24 ESISTE UNA DISCIPLINA COMUNE A TUTTI I TIPI DI SOGGIORNO E UNA DISCIPLINA SPECIFICA DEI PRESUPPOSTI PER IL RILASCIO E RINNOVO DEI SINGOLI TIPI DI PERMESSO DI SOGGIORNO
25 IL PERMESSO DEVE ESSERE RICHIESTO ENTRO 8 GIORNI LAVORATIVI DALL INGRESSO SUL TERRITORIO
26 PASSAPORTO VISTO COPERTURA SANITARIA / ISCRIZIONE AL SSN INSUSSISTENZA DI CAUSE DI INAMMISSIBILITA (SIS) NON ESSERE MINACCIA PER L ORDINE PUBBLICO NON AVER RIPORTATO CONDANNE ANCHE PATTEGGIATE PER REATI PREVISTI DAL 380 C.P.P NON AVERE ESPULSIONI

References: art. 14
 ART. 4
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 96
 ART. 4
 ART. 6