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Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive - PDF
Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive
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1 Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL marzo 2015 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive Il giorno 18 marzo 2015 in Cremona, con l'osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, si è riunita la Giunta Comunale composta dai Signori: Galimberti Prof. Gianluca Ruggeri Dott.ssa Maura Manzi Sig. Maurizio Manfredini Dott.ssa Barbara Viola Dott.ssa Rosita Virgilio Sig. Leonardo Manfredini Ing. Alessia Sindaco Vice Sindaco Assenti Platè Dott. Mauro X Con la partecipazione del Signor Segretario Generale CRISCUOLO avv. PASQUALE Relatore il Signor VIOLA dott.ssa ROSITA
2 Comune di Cremona pagina 2 LA GIUNTA COMUNALE A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri di competenza espressi ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 267/2000 dal Direttore dell Area Segretario Generale e dal Direttore del Settore Economico Finanziario Entrate che si allegano alla presente deliberazione quali parti integranti, la Giunta Comunale, sentito il relatore e con voto unanime favorevole dei presenti espresso nei modi di legge, ha deciso di: DECISIONE Approvare il Piano triennale delle azioni positive così come compare quale Allegato A alla presente deliberazione. Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile (vedi nota Normativa) MOTIVAZIONI Il Decreto legislativo n. 198 dell 11 aprile del 2006 recante il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna che ha recepito la Legge n. 125 del 10 aprile 1991 e il Decreto Legislativo n. 196 del 23 maggio del 2000, prevede che le Pubbliche Amministrazioni predispongano un Piano Triennale di Azioni Positive per la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche impegna tutte le amministrazioni pubbliche ad attuare le politiche di pari opportunità quale leva fondamentale per il miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini e alle imprese. Il Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 196 Disciplina dell attività delle Consigliere e dei Consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell art. 47 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e, in particolare, l art. 7, comma 5, prevede: a) che gli Enti, tra cui le Amministrazioni Comunali, predispongano piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani debbono, tra l altro, promuovere l inserimento delle donne nei settori e livelli professionali nei quali sono sottorappresentate e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario tra generi non inferiore a due terzi; b) che siano coinvolti, nel merito, le rappresentanze sindacali unitarie, il comitato paritetico pari opportunità e la consigliera di parità. In attuazione del regolamento sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi del Comune di Cremona, in particolare dell art. 35 comma 1, L Ente si fa garante dell adozione di tutte le misure atte a garantire l eliminazione delle discriminazioni a favore delle pari opportunità e del benessere di chi lavora per realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane e per migliorare la qualità della vita nell ambiente di lavoro. Il Comune di Cremona sviluppa politiche di Pari opportunità dal 1999, anno in cui è stata istituita la delega assessorile in materia, tramite azioni su: conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, flessibilità nel mondo del lavoro, promozione dell'occupazione per le donne, incentivazione dell'imprenditoria femminile; attuazione direttive europee e nazionali di Pari Opportunità (legge 215/1992, legge 125/1991, legge 53/2000); è Centro locale di parità e svolge attività di progettazione, anche in collaborazione con l'ufficio della Consigliera provinciale di parità. Con Decreto del Direttore Generale n del 20 giugno 2012 è stato istituito il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni come organismo che a sensi di legge, ha la funzione di contribuire a migliorare la produttività e l'efficienza del personale, suggerendo interventi che favoriscano le pari opportunità, il benessere organizzativo e il contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica.
3 Comune di Cremona pagina 3 Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 196 del 14 novembre 2012 è stato approvato il Piano delle azioni positive per il triennio In continuità con il precedente Piano, è stato definito un nuovo Piano delle azioni positive , con il quale il Comune di Cremona intende dare seguito alle politiche di pari opportunità già avviate, in particolare per promuovere interventi tesi al superamento delle disparità di genere tra i lavoratori e le lavoratrici dell Amministrazione comunale, e anche volti a sviluppare la cultura di genere e di sostegno alle pari opportunità all interno dell Ente e nella comunità. Secondo quanto previsto dalla normativa, la bozza di Piano è stata trasmessa alla Consigliera Provinciale di Parità che ha espresso parere favorevole in data 17 febbraio Dell adozione del presente provvedimento è stata data preventiva informazione alle RSU del Comune di Cremona che entro il termine stabilito non hanno comunicato nessun rilievo in merito. La bozza di Piano è inoltre stata esaminata dal Comitato Unico di Garanzia nella seduta del 12 febbraio 2015 ed è stata fatta un analisi puntuale sulle singole proposte di integrazione formulate dallo stesso organo in data 18 febbraio, per valutarne l accoglibilità. Dell adozione del presente provvedimento è stata data preventiva informazione alle RSU del Comune di Cremona che entro il termine stabilito non hanno formulato nessun rilievo in merito. La bozza di Piano è stata altresì sottoposta all attenzione del Vicesindaco e allo Sviluppo e all Istruzione, alla Dirigente del Settore Politiche educative, all al Welfare di comunità, Servizi alla Famiglia e alla Persona, alla Dirigente del Settore Politiche sociali e al Presidente della Commissione Consiliare permanente attinente il welfare di comunità, i servizi alla famiglia ed alla persona, le pari opportunità. EFFETTI E MODALITÀ DI ATTUAZIONE Al Piano sarà data la massima diffusione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune. Sarà inoltre reso disponibile per tutte le dipendenti e i dipendenti sulla rete intranet del Comune di Cremona. Mandare copia del presente provvedimento ai Dirigenti di Settore, al CUG, al Settore Gestione giuridico-amministrativa ed economica del Personale. Mandare altresì copia alla rappresentanza sindacale dell Ente e alla Consigliera Provinciale di Parità
4 Comune di Cremona pagina 4 NOTE PERCORSO ISTRUTTORIO Parere favorevole espresso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Cremona in data 17 febbraio 2015 Parere del Comitato Unico di Garanzia espresso in data 18 febbraio 2015 NORMATIVA Decreto legislativo dell 11 aprile 2006, n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, art. 48 Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, art. 7 Regolamento sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi del Comune di Cremona, art. 35 comma 1 Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 art. 134 comma 4 riguardante l immediata eseguibilità delle deliberazioni. Art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183 recante semplificazioni e razionalizzazioni in tema di pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche. Direttiva del Ministero per le Pari Opportunità e del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione in data 4 marzo 2011 recante le "Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" (art. 21, legge 4 novembre 2010, n. 183)
5 Comune di Cremona pagina 5 FOGLIO PARERI RELATIVO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CON OGGETTO: Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive Num. proposta: 725/2015 PARERE DI REGOLARITA TECNICA Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 FAVOREVOLE Cremona, lì 16 marzo 2015 IL DIRETTORE DEL Area Segretario Generale CRISCUOLO avv. PASQUALE Firmato digitalmente da CRISCUOLO avv. PASQUALE
6 Comune di Cremona pagina 6 FOGLIO PARERI RELATIVO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CON OGGETTO: Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive Num. proposta: 725/2015 PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 NON DOVUTO (in quanto la proposta non comporta impegno di spesa e diminuzione di entrata) Cremona,lì 16 marzo 2015 IL DIRETTORE DEL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO - ENTRATE Viani dott. Paolo Firmato digitalmente da Paolo Viani

References: art. 49
 art. 47
 art. 7
 art. 35
 art. 48
 art. 7
 art. 35
 art. 134
 Art. 21
 art. 49
 art. 49