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Timestamp: 2017-05-23 07:39:17+00:00

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PubblicatoRosalba Baroni
Capitolo 6 Le rocce metamorfiche﻿Aronta è quel che’al ventre li s’atterga che ne’ monti di Luni, dove ronca lo Carrarese che di sotto alberga, ebbe tra’ bianchi marmi la spelonca per sua dimora; onde a guardar le stelle e ‘l mar non gli era la veduta tronca. Dante Alighieri Inferno XX
Capitolo 6 Le rocce metamorficheLezione 15 Origine delle rocce metamorfiche §6.1 Metamorfismo e ricristallizzazione §6.2 Temperatura, pressione e metamorfismo §6.3 Metamorfismo regionale Lezione 16 Caratteristiche delle rocce metamorfiche §6.4 Pressione litostatica e pressione orientata §6.5 Temperatura, pressione e metamorfismo §6.6 La serie metamorfica delle argille §6.5 Metamorfismo di contatto e cataclastico
§6.1	Metamorfismo e ricristallizzazioneI minerali e le rocce sono stabili solo nelle condizioni in cui si formano. Ai cambiamenti di temperatura e pressione corrispondono cambiamenti mineralogici e di struttura nelle rocce, che si adattano alle nuove condizioni. Tutto ciò avviene in tempi molto lunghi mentre la roccia resta allo stato solido. Le nuove condizioni di temperatura e pressione determinano il fenomeno della ricristallizzazione.
§6.1	Metamorfismo e ricristallizzazioneLa maggiore temperatura favorisce la mobilità degli atomi e degli ioni che formano i cristalli.
§6.1	Metamorfismo e ricristallizzazioneLa maggiore pressione genera nuove strutture cristalline più stabili di quelle preesistenti.
§6.2 Temperatura, pressione e metamorfismoProcedendo verso l’interno del nostro pianeta, temperatura e pressione variano in modo correlato: entrambe aumentano con la profondità.
§6.2 Temperatura, pressione e metamorfismoIn un grafico temperatura-pressione, il processo metamorfico occupa un’area compresa tra processo sedimentario e processo magmatico sfumando in questi.
§6.2 Temperatura, pressione e metamorfismoL’entità delle trasformazioni subite dalle rocce è definita grado metamorfico. Esso diventa sempre più accentuato con la profondità: si passa da un grado metamorfico basso a uno intermedio e infine a uno elevato al cambiare delle condizioni fisiche.
§6.2 Temperatura, pressione e metamorfismoLe rocce che si formano dalla fusione parziale dei minerali che compongono una roccia prendono il nome di migmatiti.
§6.3	Metamorfismo regionaleLa collisione tra masse continentali provoca lo sprofondamento di grandi volumi di rocce che, sottoposte a condizioni di temperatura e pressione sempre più intense, subiscono processi metamorfici di grado crescente, indicati col termine di metamorfismo regionale.
§6.3	Metamorfismo regionale
§6.3	Metamorfismo regionaleUna stessa roccia originaria può formare rocce metamorfiche diverse a seconda del grado di metamorfismo cui è sottoposta. Queste rocce di diverso grado che hanno origine dalla stessa roccia formano una serie metamorfica.
§6.3	Metamorfismo regionaleAlcuni minerali, chiamati minerali indice, si formano solo in un limitato intervallo di temperatura e pressione. La presenza dei minerali indice testimonia le condizioni in cui è avvenuto il processo metamorfico.
§6.3	Metamorfismo regionaleRocce metamorfiche diverse, caratterizzate da metamorfismo dello stesso grado, occupano nel grafico temperatura-pressione la stessa area e appartengono alla stessa facies metamorfica.
§6.4	Pressione litostatica e pressione orientataLa pressione litostatica, dovuta al peso delle rocce sovrastanti, si esercita con la stessa intensità da tutte le direzioni, non provocando deformazione delle rocce.
§6.4	Pressione litostatica e pressione orientataLa pressione orientata agisce lungo una direzione prevalente e determina di conseguenza deformazione delle rocce.
§6.4	Pressione litostatica e pressione orientataLa pressione orientata fa disporre i minerali di forma allungata o appiattita, come gli anfiboli o le miche, lungo piani perpendicolari alla direzione della pressione e fa assumere alla roccia un aspetto a bande.
rocce metamorfiche §6.5 Struttura delleIl metamorfismo conferisce nuove strutture alle rocce che modifica. I cristalli possono essere di dimensioni assai variabili, ma in genere sono distinguibili a occhio nudo. La struttura di una roccia metamorfica è determinata dalla dimensione, dalla forma e dalla disposizione dei cristalli.
rocce metamorfiche §6.5 Struttura delleLa struttura scistosa è caratterizzata dalla disposizione dei cristalli per bande grossolanamente parallele, più o meno ondulate. Un campione di scisto.
rocce metamorfiche §6.5 Struttura delleSe i piani che caratterizzano la roccia metamorfica sono sottili, la roccia ha struttura foliata. Un campione di fillade.
rocce metamorfiche §6.5 Struttura delleQuando, come accade spesso nel metamorfismo di grado elevato, lo spessore dei piani è considerevole, si parla di struttura zonata. Un campione di gneiss.
rocce metamorfiche §6.5 Struttura delleLe rocce metamorfiche formate da cristalli compatti, privi di un orientamento preferenziale, sono caratterizzate da una struttura granulare. Un campione di marmo.
Un campione di gneiss occhiadino.§6.5	Struttura delle rocce metamorfiche Alcune rocce metamorfiche, come gli gneiss, hanno la struttura occhiadina, caratterizzata da noduli cristallini chiari circondati da sottili bande scure. Un campione di gneiss occhiadino.
§6.6	La serie metamorfica delle argilleLe rocce sedimentarie costituite da argilla che subiscono un metamorfismo di basso grado si trasformano in argilloscisti. I cristalli degli argilloscisti si ricristallizzano, trasformandosi in mica e conferiscono alla roccia un aspetto foliato. Se le miche continuano a ricristallizzarsi le rocce si trasformano in filladi. Ulteriori reazioni di ricristallizzazione portano alla formazione di grossi cristalli di mica, di quarzo e di feldspati e la roccia diventa uno scisto.
§6.6	La serie metamorfica delle argilleA temperature e pressioni più elevate si formano minerali come il granato e i feldspati e le rocce si trasformano in gneiss. Sottoposti a condizioni di temperatura e di pressione molto elevate, alcuni gneiss si trasformano in migmatiti. In generale si può dire che, nelle rocce, al crescere del grado di metamorfismo, aumenta la dimensione dei cristalli e aumenta lo spessore della foliazione, fino a creare bande di un certo spessore.
§6.7	Metamorfismo di contatto e cataclasticoIl metamorfismo di contatto è causato dal forte riscaldamento operato da un magma sulle rocce circostanti; si tratta di un fenomeno localizzato. L’intrusione di un magma provoca la “cottura” della roccia incassante.
§6.7	Metamorfismo di contatto e cataclasticoIl metamorfismo cataclastico è causato dalle forti pressioni che agiscono in corrispondenza delle zone di dislocazione di masse rocciose. Il metamorfismo di contatto si verifica in aree prossime alla superficie, dove agiscono forti pressioni orientate. La roccia subisce frantumazione e si possono formare nuovi minerali.
LE ROCCE Sono aggregati naturali di uno o più minerali o sostanze amorfe Minerali di tipo diverso es. granito Un solo tipo di minerale es. travertino (calcite) Sul progetto

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