Source: http://docplayer.it/9975349-Prospetto-informativo-per-le-emissioni-obbligazionarie-c-d-plain-vanilla.html
Timestamp: 2017-10-19 01:58:56+00:00

Document:
PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA - PDF
Download "PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA"
1 Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Sede Legale e Amministrativa: Via Niccoló Tommaseo, Padova Sito Internet: E- mail: - Tel Codice ABI Iscritta all Albo delle Banche presso la Banca d Italia al numero Codice Fiscale e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Padova Iscritta all Albo dei Gruppi Bancari in qualità di Capogruppo - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia. Capitale Sociale e riserve al 31/12/2010 Euro ,00 PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA OFFERTA DI Prestito Obbligazionario BANCA POPOLARE BANCA ETICA S.c.p.a. step up 30/01/ cod. IT /7 La Banca Popolare Etica nella persona del suo legale rappresentante pro tempore svolge il ruolo di emittente, di offerente e di soggetto responsabile del collocamento della presente offerta. Il presente prospetto non è sottoposto all approvazione della Consob.
2 I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE Persone responsabili Denominazione e forma giuridica Sede legale e sede amministrativa Gruppo Bancario di appartenenza e relativo numero di iscrizione all albo dei gruppi Bancari tenuto dalla Banca d Italia Informazioni finanziarie riguardanti le attività e le passività, la situazione finanziaria e i profitti e le perdite dell emittente Eventuale rating, riferito al periodo precedente l emissione, con indicazione del soggetto che lo ha rilasciato Eventuali conflitti di interesse attinenti il collocamento dei titoli... 7 II - INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELL EMISSIONE 7 1. Persone responsabili Indicazione delle Persone responsabili Dichiarazione di responsabilità FATTORI DI RISCHIO Informazioni fondamentali Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all emissione/all offerta Ragioni dell offerta e impiego dei proventi Indicazione delle ragioni dell offerta se diverse dalla ricerca del profitto e/o dalla copertura di determinati rischi Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari da offrire/da ammettere alla negoziazione Descrizione degli strumenti finanziari La legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati Forma degli strumenti finanziari e soggetto incaricato della tenuta dei registri Valuta di emissione degli strumenti finanziari Ranking degli strumenti finanziari Diritti connessi agli strumenti finanziari Tasso di interesse nominale e le disposizioni relative agli interessi da pagare Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito Rendimento effettivo del titolo Rappresentanza degli obbligazionisti Delibere, autorizzazioni e approvazioni Data di emissione degli strumenti finanziari Eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari Regime fiscale Condizioni dell Offerta Statistiche relative all offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione dell offerta Condizioni alle quali l offerta è subordinata Ammontare totale dell offerta Periodo di validità dell offerta Possibilità di riduzione dell ammontare delle sottoscrizioni Ammontare minimo e massimo dell importo sottoscrivibile Modalità e termini di pagamento e la consegna degli strumenti finanziari Diffusione dei risultati dell offerta Eventuali diritti di prelazione Piano di ripartizione e di assegnazione Destinatari dell offerta Comunicazione ai sottoscrittori dell ammontare assegnato e della possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazioni
3 5.3. Fissazione del prezzo Prezzo di offerta Collocamento e sottoscrizione I soggetti incaricati del collocamento Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario Nome e indirizzo dei soggetti che accettano di sottoscrivere l emissione sulla base di un impegno di assunzione a fermo e nome e indirizzo dei soggetti che accettano di collocare l emissione senza un impegno di assunzione a fermo o nell ambito di un accordo di «vendita al meglio» Data in cui è stato o sarà concluso l accordo di sottoscrizione Ammissione alla negoziazione e modalità di negoziazione Mercati presso i quali è stata richiesta l ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari Quotazione su altri mercati Soggetti che assumono l impegno di agire quali intermediari nel mercato secondario Informazioni supplementari Consulenti legati all emissione Informazioni contenute nel Prospetto sottoposte a revisione Pareri o relazioni di esperti, indirizzo e qualifica Informazioni provenienti da terzi Rating dell emittente e dello strumento finanziario...18
4 I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE 1. Persone responsabili La Banca Popolare Etica - Società Cooperativa per azioni, con sede legale in Via N. Tommaseo 7, Padova, rappresentata legalmente ai sensi dell art. 40 dello Statuto sociale dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Prospetto. La Banca Popolare Etica - Società Cooperativa per azioni (di seguito, per brevità, anche Banca emittente ), in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri dichiara di aver adottato tutta la ragionevole diligenza richiesta ai fini della redazione del presente Prospetto e attesta che le informazioni ivi contenute sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Banca Popolare Etica S.c.p.a. Il Presidente Ugo Biggeri 2. Denominazione e forma giuridica La denominazione legale dell emittente è Banca Popolare Etica, S.c.p.a. 3. Sede legale e sede amministrativa La Banca emittente ha sede legale in Via N. Tommaseo Padova, tel.049/ Gruppo Bancario di appartenenza e relativo numero di iscrizione all albo dei gruppi Bancari tenuto dalla Banca d Italia La Banca emittente è registrata presso l Albo delle Banche e presso l Albo dei Gruppi Bancari in qualità di Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Popolare Etica al n Informazioni finanziarie riguardanti le attività e le passività, la situazione finanziaria e i profitti e le perdite dell emittente Di seguito vengono rappresentati alcuni dati finanziari e patrimoniali relativi alla Banca emittente tratti dai bilanci sottoposti a revisione per gli esercizi finanziari chiusi il 31 dicembre 2009 e il 31 dicembre 2010, e per il 30 Giugno 2010 e il 30 Giugno 2011 riferiti alla semestrale: 31/12/ /12/2010 Patrimonio di vigilanza Tier One Capital Ratio 8,69% 8,52% Total capital ratio 12,29% 12,28% Sofferenze lorde/impieghi 0,78% 0,86% Sofferenze nette/impieghi 0,32% 0,39% Partite anomale lorde/impieghi 4,94% 4,32% 30/06/2010* 30/06/2011* Patrimonio di vigilanza Tier One Capital Ratio 8,38% 8,50% Total capital ratio 12,11% 11,70% Sofferenze lorde/impieghi 0,95% 0,81% Sofferenze nette/impieghi 0,44% 0,45% Partite anomale lorde/impieghi 5,00% 5,01% dati riferiti alla semestrale 4
5 FATTORI DI RISCHIO I FATTORI DI RISCHIO che possono influire sulla capacità della Banca emittente di adempiere le proprie obbligazioni e sul suo sensibile deterioramento si riconducono principalmente al rischio di credito, al rischio di mercato ed al rischio operativo cui si aggiungono altri rischi tipici dell attività bancaria. Tali fattori di rischio sono attentamente controllati e monitorati attraverso le procedure di risk management interne e le esposizioni sono costantemente misurate e controllate. Periodicamente sono inviate segnalazioni agli Organi di Vigilanza circa l adeguatezza della copertura patrimoniale a fronte di tali rischi. Gli investitori sono altresì invitati a valutare gli specifici fattori di rischio connessi agli strumenti finanziari stessi. Di conseguenza, i presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente ai fattori di rischio relativi ai titoli offerti ed indicati nella Nota Informativa. RISCHIO DI CREDITO Il rischio di credito è connesso all eventualità che la Banca emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare gli interessi e/o rimborsare il capitale. Tale decadimento può essere sostanzialmente ricondotto al rischio di perdite derivanti dall inadempimento di soggetti debitori non più in grado di adempiere alle obbligazioni cui sono tenuti nei confronti della Banca emittente. L obiettivo di contenere il rischio di credito viene costantemente perseguito dal Consiglio d amministrazione che indirizza l attività della Banca nel comparto. RISCHIO DI MERCATO Il rischio di mercato è il rischio derivante dalla variazione del valore di mercato (per effetto di movimenti dei tassi di interesse e delle valute) a cui è esposta la Banca emittente per i suoi strumenti finanziari. Con riferimento al portafoglio titoli non immobilizzato il rischio di mercato si identifica in particolare, nelle seguenti tipologie di rischio: RISCHIO DI POSIZIONE, che deriva dall oscillazione del prezzo dei valori mobiliari per fattori attinenti all andamento dei mercati e alla situazione della società emittente e comprende due distinti elementi di rischio: RISCHIO GENERICO, che si riferisce al rischio di perdite causate da un andamento sfavorevole dei prezzi della generalità degli strumenti finanziari negoziati; RISCHIO SPECIFICO, che consiste nel rischio di perdite causate da una sfavorevole variazione del prezzo degli strumenti finanziari negoziati dovuta a fattori connessi con la situazione dell emittente. RISCHIO DI REGOLAMENTO, che si determina nelle operazioni di transazioni su titoli qualora la controparte dopo la scadenza del contratto non abbia adempiuto alla propria obbligazione di consegna dei titoli o degli importi di denaro dovuti; RISCHIO DI CONTROPARTE, che esprime il rischio che la controparte non adempia alla scadenza ai propri obblighi contrattuali; 5
6 FATTORI DI RISCHIO RISCHIO DI CONCENTRAZIONE, che esprime il rischio di eccessiva esposizione verso un singolo emittente. Il rischio sopra rappresentato si sostanzia come riportato nelle tabelle di seguito: RISCHI DI POSIZIONE (dati in migliaia di euro al 31/12/2010) Rischio di posizione generico. Titoli di debito -- Rischio di posizione generico. Titoli di capitale -- Rischio di posizione specifico. Titoli di debito -- Rischio di posizione specifico. Titoli di capitale -- Rischio di posizione certificati part. a o.i.c.v.m. -- Rischio derivante da contratti di opzione -- Rischio di regolamento -- Rischio di controparte -- Totale -- ESPOSIZIONE AL RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE (dati in migliaia di euro ) Periodo 31/12/ /12/2010 Esposizione al rischio Patrimonio di Vigilanza Indice di rischiosità 16,19% 9,75% RISCHIO OPERATIVO Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni e danni causati da processi interni, personale, sistemi o causati da eventi esterni. L Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e di rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. RISCHIO DI LIQUIDITA DELL EMITTENTE Si definisce rischio di liquidità, il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungono a scadenza. La liquidità dell Emittente potrebbe essere danneggiata dall incapacità di accedere ai mercati dei capitali attraverso emissioni di titoli di debito (garantiti o non), e dall incapacità di vendere determinate attività o riscattare i propri investimenti, da imprevisti flussi di cassa in uscita o dall obbligo di prestare maggiori garanzie. RISCHIO CORRELATO ALL ASSENZA DI RATING DELL EMITTENTE Si definisce rischio connesso all assenza di rating dell Emittente, il rischio relativo alla mancanza di informazioni sintetiche sulla capacità dell Emittente di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero alla rischiosità di solvibilità dell Emittente relativa ai titoli emessi dallo stesso. 6
7 FATTORI DI RISCHIO L Emittente dei prestiti obbligazionari oggetto del presente Prospetto risulta essere sprovvisto di rating, quindi l investitore rischia di avere minori informazioni sul grado di solvibilità dell emittente stesso. 6. Eventuale rating, riferito al periodo precedente l emissione, con indicazione del soggetto che lo ha rilasciato La Banca emittente non ha richiesto l attribuzione del rating. 7. Eventuali conflitti di interesse attinenti il collocamento dei titoli Si segnala che il presente collocamento è un operazione nella quale la Banca emittente ha un interesse in conflitto in quanto avente ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione. La Banca Popolare Etica, quale soggetto emittente e responsabile del presente Prospetto Informativo, rappresentata legalmente dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri, attesta che alcuni componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale ricoprono delle cariche analoghe in altre società e tale situazione potrebbe configurare dei conflitti di interesse. Nondimeno, si riscontrano rapporti di affidamento diretto di alcuni componenti gli organi di amministrazione, di direzione e di controllo deliberati e concessi dalla Banca Etica, in conformità al disposto dell art. 136 del d.lgs. n. 385/1993 e delle connesse Istruzioni di Vigilanza della Banca d Italia. Si precisa altresì che la Banca emittente svolge il ruolo di agente di calcolo, cioè di soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse al prestito obbligazionario di cui al presente prospetto. II - INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELL EMISSIONE 1. Persone responsabili 1.1. Indicazione delle Persone responsabili La Banca Popolare Etica - Società Cooperativa per azioni, con sede legale in Via N. Tommaseo 7, Padova, rappresentata legalmente ai sensi dell art. 40 dello Statuto sociale dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Prospetto Dichiarazione di responsabilità La Banca Popolare Etica - Società Cooperativa per azioni, in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri, dichiara di aver adottato tutta la ragionevole diligenza richiesta ai fini della redazione del presente Prospetto e attesta che le informazioni ivi contenute sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Banca Popolare Etica S.c.p.a. Il Presidente Ugo Biggeri Il presidente del collegio sindacale (Giuseppe Chiacchio) 7
8 2. FATTORI DI RISCHIO FATTORI DI RISCHIO RISCHIO DI CREDITO PER IL SOTTOSCRITTORE Sottoscrivendo o acquistando le obbligazioni oggetto del presente prospetto, l investitore diviene finanziatore dell emittente e titolare di un credito nei suoi confronti per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. L investitore è quindi esposto al rischio che l emittente divenga insolvente o comunque non sia in grado di adempiere a tali obblighi di pagamento. RISCHIO RELATIVO AI LIMITI DELLA GARANZIA DELLE OBBLIGAZIONI Il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti dal patrimonio della Banca. Le obbligazioni non rappresentano un deposito Bancario e pertanto non sono coperte dalla garanzia da parte del Fondo di Garanzia dei Depositanti. RISCHIO DI LIQUIDITÀ La liquidità di uno strumento finanziario consiste nella sua attitudine a trasformarsi prontamente in moneta. Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le Obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale. L obbligazionista potrebbe avere difficoltà a liquidare il proprio investimento e potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, indipendentemente dall Emittente e dall ammontare delle Obbligazioni, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possano non trovare prontamente valido riscontro. Pertanto l investitore, nell elaborare la propria strategia finanziaria, deve aver consapevolezza che l orizzonte temporale dell investimento, pari alla durata delle Obbligazioni stesse all atto dell emissione, deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Per le Obbligazioni di propria emissione non è attualmente prevista la presentazione di una domanda di ammissione alla quotazione presso alcun mercato regolamentato, né sarà richiesta l ammissione alle negoziazioni in un Sistema multilaterale di negoziazione (MTF), né l Emittente agirà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L Emittente non si assume l onere di controparte e quindi non si impegna a presentare in modo continuativo prezzi in acquisto e vendita, tuttavia, per le Obbligazioni di propria emissione, si riserva di negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2006/73/CE (MIFID) nel rispetto dei principi della c.d. Best Execution così come descritti nella propria Strategia di Trasmissione ed Esecuzione ordini disponibile sul sito limitatamente al cinque per cento del collocato. Al raggiungimento di tale limite, l Emittente provvederà a comunicarlo tramite avviso a disposizione del pubblico presso la Sede legale dell Emittente, Via Tommaseo 7 Padova, le proprie filiali e gli uffici dei promotori finanziari collegati al sistema informativo aziendale in tempo reale per via telematica, la rete di sportelli delle banche, di cui si riporta l elenco al punto 5.4.3, che hanno siglato con Banca Popolare Etica S.c.p.a. la convenzione di collocamento e contestualmente sul sito internet 8
9 FATTORI DI RISCHIO Si evidenzia comunque che, non assumendo l Emittente l onere di controparte, esiste la eventualità che l investitore si trovi nell impossibilità di rivendere le obbligazioni prima della loro scadenza naturale a meno che non ricerchi autonomamente una controparte disposta a riacquistare i titoli. RISCHIO DI TASSO E il rischio rappresentato da eventuali variazioni - in aumento - dei livelli di tasso di interesse; dette variazioni riducono, infatti, il valore di mercato del titolo. Più specificatamente l investitore deve avere presente che le variazioni del valore del titolo sono legate in maniera inversa alle variazioni dei tassi di interesse sul mercato per cui ad una variazione in aumento dei tassi di interesse corrisponde una variazione in diminuzione del valore del titolo, mentre ad una variazione in diminuzione dei tassi di interesse corrisponde un aumento del richiamato valore. L ampiezza di tali variazioni può essere influenzate dalla vita residua del titolo: più elevata è la vita residua e più ampie saranno le variazioni del valore del titolo. In particolare, le obbligazioni step up, a parità di scadenza, hanno una vita residua finanziaria più alta delle obbligazioni a tasso fisso costante, perciò sono più sensibili alle variazioni dei tassi di interesse. RISCHIO CONNESSO ALL APPREZZAMENTO DELLA RELAZIONE RISCHIO/RENDIMENTO L investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all investimento nelle stesse: a titoli con maggiore rischio dovrebbe sempre corrispondere un maggiore rendimento. RISCHIO CORRELATO ALL ASSENZA DI RATING All Emittente e alle obbligazioni oggetto dell offerta non è attribuito alcun livello di rating quindi non ci sono indicatori sintetici di mercato sulla solvibilità dell Emittente e la rischiosità degli strumenti. Va tuttavia tenuto in debito conto che l assenza di rating dell Emittente e delle Obbligazioni di propria emissione non è di per sè indicativa della solvibilità dell Emittente e conseguentemente della rischiosità delle Obbligazioni. RISCHIO DI CONFLITTO DI INTERESSE Le Obbligazioni di cui al presente prospetto sono soggette ai seguenti conflitti di interesse: - Rischio coincidenza dell Emittente con il Collocatore e con il Responsabile del Collocamento La coincidenza dell Emittente con il Collocatore e con il Responsabile del Collocamento potrebbe determinare una potenziale situazione di Conflitto d Interessi nei confronti degli investitori, in quanto i titoli collocati sono di propria emissione. - Rischio di conflitto di interessi legato alla negoziazione in conto proprio avente ad oggetto il riacquisto delle obbligazioni emesse. - Rischio di conflitto di interessi in quanto l Emittente svolge il ruolo di Agente per il Calcolo L Emittente assolve al ruolo di Agente per il Calcolo nella determinazione delle cedole e rimborso del capitale e ciò configura una situazione di conflitto di interesse. 9
10 FATTORI DI RISCHIO RISCHIO DERIVANTE DA ASSENZA DI INFOMAZIONI SUCCESSIVE ALL EMISSIONE L emittente non fornirà successivamente all emissione delle obbligazioni, alcuna informazione relativamente all andamento delle obbligazioni. RISCHIO DI CAMBIAMENTO DEL REGIME FISCALE APPLICATO AI RENDIMENTI I redditi derivanti dalle obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di tempo in tempo. L investitore potrebbe subire un danno dall inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall introduzione di nuove imposte. RENDIMENTO EFFETTIVO DEL TITOLO E CONFRONTO CON UN TITOLO DI STATO A TASSO FISSO Il tasso annuo lordo nominale d interesse delle obbligazioni è pari al 1,75%; il relativo tasso annuo lordo di rendimento effettivo calcolato in regime di capitalizzazione composta (con il metodo del tasso interno di rendimento) è pari all 1,753 % (1,402% netto). Confronto con un titolo di stato a tasso fisso A titolo esemplificativo si può confrontare il rendimento del presente prestito obbligazionario con un titolo di Stato che presenta caratteristiche simili di durata e scadenza. Viene individuato come titolo a basso rischio emittente, per il confronto richiesto, il B.T.P. 15/12/2013 codice ISIN IT /3 acquistabile al prezzo ufficiale fissato in data a 96,616 (prezzo pubblicato sul giornale economico Il Sole/24 Ore in data 06/12/2011). Il confronto è di seguito rappresentato nella tabella sottostante: Rendimento B.T.P. 15/12/2013 Isin Obb Banca Etica Isin IT Rendimento effettivo lordo 5,60% 1,753% Rendimento effettivo netto 5,11% 1,402% 3. Informazioni fondamentali 3.1. Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all emissione/all offerta La Banca emittente, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, Presidente del Consiglio di Amministrazione Ugo Biggeri attesta che, per quanto conosciuto, non si riscontrano particolari conflitti di interesse potenziali e/o effettivi tra gli obblighi professionali degli amministratori e dei membri degli organo di direzione e di vigilanza verso la Banca emittente e/o verso i loro interessi privati e/o i loro obblighi. Nondimeno, si riscontrano rapporti di affidamento diretto di alcuni membri degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza deliberati e concessi dalla Banca emittente in conformità al disposto dell articolo 136 del d.lgs. n. 385/93 e delle connesse Istruzioni di Vigilanza della Banca d Italia. Si segnala, peraltro, che la presente offerta è un operazione nella quale la Banca Popolare Etica ha un interesse in conflitto in quanto avente ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione Ragioni dell offerta e impiego dei proventi La presente offerta è riconducibile all attività di raccolta del risparmio. Essa ha lo scopo di acquisire la provvista per erogare il credito a favore dei soci e della propria clientela. 10
11 3.3. Indicazione delle ragioni dell offerta se diverse dalla ricerca del profitto e/o dalla copertura di determinati rischi La Banca emittente dichiara che non vi sono ulteriori ragioni dell offerta diverse dalla ricerca del profitto e/o dalla copertura di determinati rischi di cui al precedente paragrafo Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari da offrire/da ammettere alla negoziazione 4.1. Descrizione degli strumenti finanziari Le obbligazioni emesse dalla Banca Popolare Etica sono strumenti di investimento del risparmio a medio/lungo termine che determinano l obbligo in capo all Emittente di rimborsare all investitore il 100% del loro valore nominale a scadenza. Durante la vita delle obbligazioni emesse nell ambito della presente offerta, la Banca emittente corrisponderà agli investitori cedole periodiche, in corrispondenza delle date di pagamento, il cui importo verrà calcolato applicando al valore nominale i tassi di interesse fissi predeterminati crescenti nella misura indicata nel prospetto informativo. Denominazione Obbligazione Banca Popolare Etica 30/01/ /01/2014 Step Up ISIN IT /7 Ammontare Totale di Euro ,00 Lotto Minimo Prezzo di Emissione 1.000,00 Euro. Data di Godimento 30/01/2012 Data di Scadenza 30/01/2014 Tipo Tasso Frequenza del pagamento delle Cedole 100% del valore nominale, e cioè Euro 1.000,00 per ciascuna obbligazione. Fisso (Step up) Semestrale Date di Pagamento e Tassi Cedolari Data di pagamento Tasso cedolare lordo su base semestrale Tasso cedolare netto su base semestrale 30/07/2012 0,75% 0,60% 30/01/2013 0,75% 0,60% 30/07/2013 1,00% 0,80% 30/01/2014 1,00% 0,80% 4.2. La legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati Il regolamento del presente prestito obbligazionario è redatto secondo la legge italiana Forma degli strumenti finanziari e soggetto incaricato della tenuta dei registri Le obbligazioni sono rappresentate da titoli al portatore aventi taglio pari ad euro 1.000, interamente ed esclusivamente immessi in gestione accentrata presso Monte Titoli Spa (via Mantegna, Milano) ed assoggettati al regime di dematerializzazione di cui al d.lgs 213/98 ed alla delibera Consob 11768/98 e successive modificazioni Valuta di emissione degli strumenti finanziari Il prestito obbligazionario è denominato in euro Ranking degli strumenti finanziari Gli obblighi a carico dell Emittente nascenti dalle Obbligazioni non sono subordinati ad altre passività dello stesso, fatta eccezione per quelle dotate di privilegio. Ne segue che il credito dei portatori verso l Emittente segue gli altri crediti chirografari dello stesso. 11
12 4.6. Diritti connessi agli strumenti finanziari Le obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla normativa vigente per i titoli della stessa categoria e quindi, segnatamente, il diritto alla percezione delle cedole d interesse alle date di pagamento interesse ed al rimborso del capitale alla data di scadenza Tasso di interesse nominale e le disposizioni relative agli interessi da pagare Dalla data di godimento le obbligazioni fruttano, sul valore nominale, interessi lordi e netti pagabili secondo il seguente schema: Data di pagamento Tasso cedolare lordo su base semestrale Tasso cedolare netto su base semestrale 30/07/2012 0,75% 0,60% 30/01/2013 0,75% 0,60% 30/07/2013 1,00% 0,800% 30/01/2014 1,00% 0,80% - data di godimento e di scadenza degli interessi Il prestito ha godimento 30/01/2012 (data di emissione) e fino al 30/01/2014. Le obbligazioni fruttano un interesse predeterminato pagabile il 30/07 e il 30/01 di ogni anno, calcolato sulla base della convenzione di calcolo 30/360, assoggettati alla ritenuta fiscale sancita dal D. Lgs. n. 138 del e dalle ulteriori eventuali norme che si rendessero tempo per tempo applicabili. Ciascun titolo è munito di n.4 cedole semestrali di interessi, scadenti alternativamente il 30/7 e il 30/01 di ogni anno. Le obbligazioni cessano di essere fruttifere alla data stabilita per il loro rimborso; le cedole sono infruttifere dopo la data stabilita per il loro pagamento. Per le sottoscrizioni effettuate in data successiva alla data di emissione devono essere corrisposti anche i dietimi maturati dal primo giorno di emissione incluso. - termine di prescrizione degli interessi e del capitale I diritti degli obbligazionisti si prescrivono, per quanto concerne gli interessi, decorsi cinque anni dalla data di scadenza delle cedole e, per quanto concerne il capitale, decorsi dieci anni dalla data in cui l obbligazione è divenuta rimborsabile Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito Il titolo scade in data 30/01/2014 e da tale data cesserà di produrre interessi. Le obbligazioni saranno rimborsate in unica soluzione. Il rimborso del capitale avverrà alla pari. Il pagamento delle cedole scadute ed il rimborso a scadenza avverrà mediante accredito in conto. Qualora il pagamento cadesse in un giorno non lavorativo per il sistema Bancario, lo stesso verrà eseguito il primo giorno lavorativo successivo, senza che ciò dia diritto a maggiori interessi. Non è previsto il rimborso anticipato del prestito Rendimento effettivo del titolo Sulla base degli interessi da pagare indicati al punto 4.7, del prezzo di emissione e della tassazione attualmente vigente, il rendimento effettivo lordo a scadenza per investitore è pari al 1,753% (1,402% al netto degli oneri fiscali) Rappresentanza degli obbligazionisti Non è prevista in relazione alla natura degli strumenti finanziari offerti alcuna forma di rappresentanza degli obbligazionisti Delibere, autorizzazioni e approvazioni L emissione del prestito obbligazionario è stata deliberata in data 13/12/2011 dal Comitato Esecutivo. Il presente prestito obbligazionario presenta caratteristiche standard ai sensi delle vigenti Istruzioni di Vigilanza per le banche e come tale non è 12
13 soggetto a comunicazione preventiva a Banca d Italia. Non si prevedono nuove emissioni Data di emissione degli strumenti finanziari La data di emissione del prestito obbligazionario è il 30/01/ Eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari Non vi sono limiti alla libera circolazione e trasferibilità delle obbligazioni fatta eccezione per quanto disciplinato al punto seguente: - le obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del 1993: conformemente alle disposizioni del United States Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission ( CFTC ). Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte, vendute a statunitensi. Le Obbligazioni non possono essere proposte o vendute in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulation 1995 e alle disposizioni applicabili del FSMA. Il prospetto di vendita può essere reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA Regime fiscale Gli interessi, i premi ed altri frutti sulle obbligazioni in base alla normativa attualmente in vigore, D.Lgs. n. 138 del 13/08/2011, sono soggetti all imposta sostitutiva pari al 20%. Alle eventuali plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso ed equiparate, ovvero rimborso delle obbligazioni, saranno applicabili le disposizioni del citato d.lgs. n.138. Le imposte e tasse che in futuro dovessero colpire le obbligazioni, i relativi interessi, i premi e gli altri frutti saranno a carico dei possessori dei titoli e dei loro aventi causa. La Banca emittente si incarica di operare le relative trattenute alla fonte. 5. Condizioni dell Offerta 5.1. Statistiche relative all offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione dell offerta Condizioni alle quali l offerta è subordinata L offerta non è subordinata ad alcuna condizione Ammontare totale dell offerta L ammontare totale massimo del prestito obbligazionario è di nominali euro suddiviso in massimo n obbligazioni di nominali euro cadauna, rappresentati da titoli al portatore Periodo di validità dell offerta Le obbligazioni saranno collocate dal 19/12/2011 al 23/01/2012 per il tramite della Banca emittente, delle sue filiali, dei suoi promotori finanziari e della rete di sportelli delle banche che hanno siglato con Banca Popolare Etica la convenzione di collocamento, di cui si riporta l elenco al punto L'Emittente potrà procedere, in qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta, alla chiusura anticipata del collocamento qualora si raggiunga la sottoscrizione dell ammontare totale del prestito offerto, o per mutate condizioni di mercato sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste. In tal caso l Emittente ne darà comunicazione mediante apposito avviso a disposizione del pubblico presso la Sede legale dell Emittente, Via N. Tommaseo 7 - Padova, le proprie filiali e gli uffici dei promotori finanziari, la rete di sportelli delle banche, che hanno siglato con Banca Popolare Etica S.c.p.a. la convenzione di collocamento. La sottoscrizione delle Obbligazioni sarà effettuata a mezzo di apposito modulo di adesione che dovrà essere consegnato presso le filiali della Banca, presso gli uffici dei suoi promotori finanziari e presso la rete di sportelli delle banche che hanno siglato con Banca Popolare Etica S.c.p.a. la convenzione di collocamento. Tale convenzione non prevede commissioni addebitate ai sottoscrittori per il collocamento e/o per la 13
14 sottoscrizione del prestito obbligazionario ma il riconoscimento da parte di Banca Popolare Etica S.c.p.a. alle Banche convenzionate di una percentuale dello 0,20% sull importo totale nominale del prestito collocato e sottoscritto tramite i propri sportelli. Se la sottoscrizione viene effettuata fuori sede tramite i promotori finanziari di Banca Popolare Etica S.c.p.a., si applica una sospensiva di sette giorni per un eventuale ripensamento da parte del sottoscrittore come previsto dall art.30 comma 6 del D.lgs. n. 58 del Entro tale termine il sottoscrittore può comunicare al promotore finanziario che ha raccolto la richiesta di sottoscrizione o a Banca Popolare Etica S.c.p.a. il proprio recesso senza spese né corrispettivo. Le domande di adesione non sono revocabili se non nei casi previsti dall art. 95-bis del Dlgs 58/98 (Testo Unico della Finanza) Possibilità di riduzione dell ammontare delle sottoscrizioni L Emittente ha facoltà di procedere all emissione anche nell ipotesi in cui non sia sottoscritto l ammontare totale oggetto dell offerta Ammontare minimo e massimo dell importo sottoscrivibile Le sottoscrizioni potranno essere accolte per importi minimi di euro 1.000, pari al valore nominale di ogni obbligazione, e multipli di tale valore. L importo massimo sottoscrivibile non potrà essere superiore all ammontare totale massimo previsto per l emissione Modalità e termini di pagamento e la consegna degli strumenti finanziari Il pagamento sarà effettuato il giorno di sottoscrizione del prestito; i titoli saranno messi a disposizione degli aventi diritto in pari data mediante deposito presso la Monte Titoli S.p.A Diffusione dei risultati dell offerta La Banca emittente entro 5 giorni successivi alla conclusione del periodo dell offerta, comunicherà i risultati della medesima mediante un annuncio pubblicato sul sito web della banca stessa (www.bancaetica.com) Eventuali diritti di prelazione Non previsti in relazione alla natura degli strumenti finanziari offerti Piano di ripartizione e di assegnazione Destinatari dell offerta L Offerta delle Obbligazioni oggetto del presente prospetto è riservata in sottoscrizione a tutti i potenziali investitori in possesso di un dossier titoli Comunicazione ai sottoscrittori dell ammontare assegnato e della possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazioni L assegnazione delle obbligazioni emesse avviene in base alla priorità cronologica delle richieste di sottoscrizione. Non sono previsti criteri di riparto Fissazione del prezzo Prezzo di offerta Il prezzo di offerta del presente prestito è pari al 100 % del valore nominale, e cioè Euro 100 per ogni Euro 100 di capitale nominale, senza aggravio di spese ed imposte Collocamento e sottoscrizione I soggetti incaricati del collocamento Le obbligazioni saranno offerte tramite collocamento presso le filiali della Banca, presso gli uffici dei suoi promotori finanziari e presso la rete di sportelli delle banche, di cui si riporta l elenco al punto , che hanno siglato con Banca Popolare Etica S.c.p.a. la convenzione di collocamento. 14
15 Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario Il pagamento degli interessi e il rimborso del capitale saranno effettuati presso la sede e le filiali dell Emittente, in contante o mediante accredito sul conto corrente dell investitore. Qualora il pagamento degli interessi o del capitale cadesse in un giorno non Bancario, lo stesso verrà eseguito il primo giorno lavorativo successivo Nome e indirizzo dei soggetti che accettano di sottoscrivere l emissione sulla base di un impegno di assunzione a fermo e nome e indirizzo dei soggetti che accettano di collocare l emissione senza un impegno di assunzione a fermo o nell ambito di un accordo di «vendita al meglio» Non sono presenti soggetti che accettano di sottoscrivere l emissione sulla base di un impegno di assunzione a fermo. Per i soggetti che accettano di collocare l emissione senza un impegno di assunzione a fermo vedere la seguente tabella: Denominazione Indirizzo Cap Città Le Banche socie della Fed.delle B.C.C. Via Calzone 1/3 Palazzo Bologna dell Emilia Romagna Unicoper Le Banche socie della Fed.delle B.C.C. della Toscana Via Lungo l Elba Bagno a Ripoli B.C.C. Orobica di Bariano e Cologno al Serio Via Rocca 14/16/ Cologno al Serio Cassa Rurale - B.C.C. di Treviglio Via Carlo Carcano Treviglio Cassa Rurale ed Artigiana B.C.C.del Sannio-Calvi Via Ettore Bocchini Calvi - Benevento Cassa Padana B.C.C. Leno-Brescia Via XXV Aprile 2/ Leno B.C.C. Colli Morenici del Garda Via Trieste Montichiari -Brescia Cassa Rurale di Bolzano Via dei Lai Bolzano Cassa Raiffeisen Merano P.zza Fontana Merano Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù B.C.C. Corso Unità d Italia Cantù B.C.C. dell Alta Brianza - Alzate Brianza Via IV Novembre Alzate Brianza Banca Cremasca Credito Cooperativo Via Brescia 31/a Crema Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco Cr. Coop. Via Turati Binasco B.C.C. di Piove di Sacco Via A.Valerio Piove di Sacco B.C.C. Euganea di Ospedaletto Euganeo Via Roma Ovest Ospedaletto Euganeo Cassa Rurale di Aldeno e Cadine B.C.C. Via Roma Aldeno Cassa Rurale di Tassullo e Nanno B.C.C. P.zza C. A. Pilati Tassullo Cassa Rurale di Fiemme B.C.C. P.zza C.Battisti Tesero Cassa Rurale CentroFiemme-Cavalese -B.C.C. P.zza C. Battisti Cavalese Cassa Rurale di Condino B.C.C. Via Roma Condino Cassa Rurale di Lizzana B.C.C. P.zza F. Guella 1/ Lizzana Cassa Rurale di Anaunia B.C.C. Taio P.zza San Vittore Taio Cassa Rurale della Valle dei Laghi B.C.C. Via Nazionale Padergnone Cassa Rurale di Rabbi e Caldes B.C.C. Via IV Novembre Malè Cassa Rurale Alta Vald Sole e Pejo B.C.C. Via IV Mezzana Cassa Rurale Alto Garda B.C.C. Viale delle Magnolie Arco Cassa Rurale di Trento B.C.C. Via Belenzani Trento Cassa Rurale di Ledro B.C.C. V.le Chiassi Bezzecca Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi B.C.C. Via Risorgimento Transacqua Cassa Rurale Bassa Vallagarina B.C.C. Via G.F.Malfatti Ala CassaRurale Alta Vallagarina di Via Tei Volano Besenello,Calliano,Nomi,Volano B.C.C. Cassa Rurale della Bassa Valsugana B.C.C. Via V. EmanueleIII Grigno Cassa Rurale Bassa Anaunia B.C.C. Via C.Battisti Denno Cassa Rurale di Tione,Ragoli e Montagne B.C.C. Via 3 Novembre Tione Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano B.C.C. Via C. Battisti Baselga di Pinè Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo Via Roma 21/A Monastier Centromarca Banca Credto Cooperativo Via D. Alighieri Preganziol Veneto Banca P.zza San Tiziano Mansuè B.C.C. della Marca Via Vittorio Veneto Orsago B.C.C. del Veneziano Via delle Porte Mira Banca S. Biagio del Veneto Orientale di Viale Venezia Fossalta di Portogruaro Cesarolo,Fossalta di Portogruaro e Pertegada B.C.C. Banca di Romano e S.Caterina Credito Cooperativo Via G.Gaetano Giardino Romano d Ezzelino Banca San Giorgio e Valle Agno Credito Cooperativo Via Perlena Fara Vicentino di Fara Vic. Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola Cr.Cooperativo P.zza del Mercato Brendola B.C.C. di Quinto Vicentino Via Martiri della Libertà Quinto Vicentino Banca della Valpolicella Cr. Cooperativo di Marano Via dell Artigianato Marano di Valpolicella Banca Popolare di Sondrio P.zza Garibaldi Sondrio Banca Popolare dell Emilia Romagna Via San Carlo 8/ Modena 15
16 Banca della Campania Spa Centro Direz. Collina Liguori Avellino Banca Popolare Alto Adige Via Siemens Bolzano Data in cui è stato o sarà concluso l accordo di sottoscrizione Denominazione Data degli accordi di sottoscrizione Le Banche socie della Fed.delle B.C.C dell Emilia Romagna Le Banche socie della Fed.delle B.C.C. della Toscana 19/06/1999 B.C.C. Orobica di Bariano e Cologno al Serio 17/11/1999 Cassa Rurale - B.C.C. di Treviglio 12/02/1999 Cassa Rurale ed Artigiana B.C.C.del Sannio-Calvi 18/03/1999 Cassa Padana B.C.C. Leno-Brescia 23/04/1999 B.C.C. Colli Morenici del Garda 23/02/1999 Cassa Rurale di Bolzano 25/03/1999 Cassa Raiffeisen Merano 31/08/2000 Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù B.C.C. 06/09/1999 B.C.C. dell Alta Brianza - Alzate Brianza 04/09/2000 Banca Cremasca Credito Cooperativo 18/03/1999 Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco Cr. Coop. 04/01/2000 B.C.C. di Piove di Sacco 13/10/2003 B.C.C. Euganea di Ospedaletto Euganeo 04/10/2003 Cassa Rurale di Aldeno e Cadine B.C.C. 22/06/1999 Cassa Rurale di Tassullo e Nanno B.C.C. 24/03/1999 Cassa Rurale di Fiemme B.C.C. 29/04/1999 Cassa Rurale CentroFiemme-Cavalese -B.C.C. 19/01/2000 Cassa Rurale di Condino B.C.C. 22/01/2002 Cassa Rurale di Lizzana B.C.C. 19/01/2001 Cassa Rurale di Anaunia B.C.C. Taio 22/01/2002 Cassa Rurale della Valle dei Laghi B.C.C. 22/01/2002 Cassa Rurale di Rabbi e Caldes B.C.C. 22/01/2002 Cassa Rurale Alta Vald Sole e Pejo B.C.C. 22/01/2002 Cassa Rurale Alto Garda B.C.C. 05/06/2002 Cassa Rurale di Trento B.C.C. 21/02/2002 Cassa Rurale di Ledro B.C.C. 05/02/2004 Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi B.C.C. 26/02/2003 Cassa Rurale Bassa Vallagarina B.C.C. 18/12/2002 CassaRurale Alta Vallagarina di 25/07/2002 Besenello,Calliano,Nomi,Volano B.C.C. Cassa Rurale della Bassa Valsugana B.C.C. 16/09/2003 Cassa Rurale Bassa Anaunia B.C.C. 04/02/1998 Cassa Rurale di Tione,Ragoli e Montagne B.C.C. 19/12/2003 Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano B.C.C. 28/05/2004 Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo 01/07/1999 Centromarca Banca Credto Cooperativo 28/07/1999 Veneto Banca 28/04/1999 B.C.C. della Marca 24/08/1999 B.C.C. del Veneziano 07/05/2003 Banca S. Biagio del Veneto Orientale di 07/05/2003 Cesarolo,Fossalta di Portogruaro e Pertegada B.C.C. Banca di Romano e S.Caterina Credito Cooperativo 15/04/1999 Banca San Giorgio e Valle Agno Credito Cooperativo 08/01/2003 di Fara Vic. Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola Cr.Cooperativo 16/02/2000 B.C.C. di Quinto Vicentino 26/08/2003 Banca della Valpolicella Cr. Cooperativo di Marano 26/06/2000 Banca Popolare di Sondrio 19/07/1999 Banca Popolare dell Emilia Romagna 26/02/1999 Banca della Campania Spa 11/06/2002 Banca Popolare Alto Adige 08/06/ Ammissione alla negoziazione e modalità di negoziazione 6.1. Mercati presso i quali è stata richiesta l ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari Banca Popolare Etica, per i prestiti obbligazionari oggetto del presente prospetto, non presenterà domanda per l ammissione a quotazione su alcun mercato regolamentato. 16
17 Non è attualmente prevista la richiesta di ammissione a negoziazione in un sistema multilaterale di negoziazione (MTF), né l emittente agirà in qualità di internalizzatore sistematico per le obbligazioni di propria emissione Quotazione su altri mercati Le obbligazioni descritte nel presente Prospetto non sono trattate su altri mercati regolamentati Soggetti che assumono l impegno di agire quali intermediari nel mercato secondario Non è prevista la quotazione delle obbligazioni presso alcun mercato regolamentato né la negoziazione presso alcun MTF, né l Emittente agirà in qualità di internalizzatore sistematico per le proprie emissioni. L Emittente, inoltre, non si impegna al riacquisto delle Obbligazioni su iniziativa dell investitore prima della scadenza. Tuttavia la Banca si riserva la facoltà di effettuare operazioni di riacquisto delle Obbligazioni nel corso della vita delle medesime. Tale facoltà potrà essere esercitata dalla Banca entro il limite massimo del 5% dell importo nominale di ciascun prestito emesso. Al raggiungimento di tale limite, l'emittente provvederà a comunicarlo tramite avviso a disposizione del pubblico presso la Sede legale dell Emittente, Via N. Tommaseo 7 - Padova, le proprie filiali, gli uffici dei promotori finanziari, le banche che hanno sottoscritto la convenzione di collocamento e contestualmente sul sito internet Si riportano di seguito le modalità di determinazione del prezzo delle obbligazioni nell ipotesi di riacquisto dei titoli da parte della Banca ovvero nell eventualità di attività di mediazione. La componente obbligazionaria dei prestiti oggetto del presente programma sarà valutata attualizzando i flussi di cassa sulla base della curva dei tassi free risk in euro di durata pari alla vita residua dello strumento rettificati utilizzando lo stesso spread implicito utilizzato al momento dell emissione. Lo spread di emissione corrisponde a quel tasso percentuale che sommato ai tassi free risk di pari durata dei flussi di cassa rende alla data di emissione il valore dell obbligazione pari al 100% del valore nominale. Pertanto i tassi di mercato presenti all emissione rappresentano il livello massimo dei tassi free risk che consentono una valorizzazione dell obbligazione pari al 100% del valore nominale, per cui in caso di aumento dei tassi di mercato rispetto a quelli presenti all emissione, l obbligazione avrebbe un valore inferiore al 100% del valore nominale e tale effetto sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà l aumento dei tassi di mercato. Al fine di assicurare l affidabilità, l oggettività e la rispondenza delle metodologie sopra descritte agli obiettivi richiesti dalla normativa, il prezzo dell obbligazione viene calcolato giornalmente da Cassa Centrale Banca S.p.a. e Phoenix Informatica Bancaria S.p.a. 7. Informazioni supplementari 7.1. Consulenti legati all emissione Non vi sono consulenti legati all emissione Informazioni contenute nel Prospetto sottoposte a revisione Le informazioni contenute nel presente Prospetto non sono state sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte dei revisori legali dei conti Pareri o relazioni di esperti, indirizzo e qualifica Non vi sono pareri o relazioni di esperti nel presente prospetto Informazioni provenienti da terzi Non vi sono informazioni, contenute nel presente Prospetto, provenienti da terzi. 17
18 7.5. Rating dell emittente e dello strumento finanziario La Banca emittente non è fornita di rating così come non lo è il presente prestito obbligazionario. Il presidente del collegio sindacale (Giuseppe Chiacchio) Banca Popolare Etica S.c.p.a. Il Presidente Ugo Biggeri 18
19 REGOLAMENTO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO BANCA POPOLARE ETICA 30/01/ STEP UP Cod. Isin IT /7 Articolo 1 - Importo e titoli Il prestito obbligazionario Banca Popolare Etica 30/01/ Step Up emesso nell ambito dell attività di raccolta del risparmio per l esercizio del credito è di un importo nominale massimo di Euro (cinquemilioni) ed è costituito da n obbligazioni del valore nominale di Euro ciascuna in taglio non frazionabile e sono munite di n 4 cedole di interesse semestrale. I Titoli saranno immessi nel sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli spa ed assoggettati al regime di dematerializzazione ai sensi del D.Lgs 213/98 e del Provvedimento congiunto Banca d Italia-Consob del 22 febbraio 2008 e successive modifiche. Articolo 2 - Prezzo di emissione / quantità minima negoziabile e detenibile Le Obbligazioni sono emesse alla pari, cioè al prezzo di Euro 100 per ogni Euro 100 di capitale nominale. L importo minimo di ciascuna sottoscrizione è di (mille) Euro. Sia nella fase di collocamento che nella eventuale successiva fase di negoziazione l importo minimo di trattazione sarà sempre di Euro con eventuali multipli di Euro. Articolo 3 - Durata La durata del prestito è di ventiquattro mesi e pertanto sarà integralmente rimborsato il 30/01/2014 alla pari, senza alcuna deduzione per spese ed in un unica soluzione. Non sono previste clausole di rimborso anticipato. Articolo 4 - Interessi Il prestito ha godimento il 30/01/2012. Le Obbligazioni fruttano un interesse semestrale predeterminato pagabile il 30/7 e il 30/01 di ogni anno, calcolato sulla base della convenzione di calcolo 30/360 e saranno assoggettate alla ritenuta di cui al Decreto Legislativo n 138 del pari al 20%. Qualora il pagamento degli interessi cada in un giorno non bancario, lo stesso sarà effettuato il primo giorno lavorativo successivo. Il tasso di interesse semestrale lordo della prima cedola è pari allo 0,75 % (netto 0,60%, della seconda 0,75% (netto 0,60%), della terza 1,00% (netto 0,80%, della quarta 1,00% (netto 0,80 %). Il tasso annuo lordo nominale d interesse delle obbligazioni è pari al 1,75%; il relativo tasso annuo lordo di rendimento effettivo calcolato in regime di capitalizzazione composta (con il metodo del tasso interno di rendimento) è pari all 1,753% (1,402% netto). Le plusvalenze, diverse da quelle conseguite nell esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso dei titoli sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l aliquota prevista dalla normativa in vigore, D.Lgs. n. 138 del 13/8/2011. Le imposte e tasse che in futuro dovessero colpire le obbligazioni, i relativi interessi, i premi e gli altri frutti saranno a carico dei possessori dei titoli e dei loro aventi causa. Articolo 5 - Data di apertura e chiusura del collocamento Le obbligazioni saranno collocate dal 19/12/2011 al 23/01/2012, salvo chiusura anticipata del collocamento, per il tramite della Banca emittente e delle sue filiali, dei suoi promotori finanziari e delle banche che hanno sottoscritto con Banca Popolare Etica la convenzione di collocamento. L'Emittente potrà procedere, in qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta, alla chiusura anticipata del collocamento qualora si raggiunga la sottoscrizione dell ammontare totale del prestito offerto, o per mutate condizioni di mercato sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste. In tal caso l Emittente ne darà comunicazione mediante apposito avviso a disposizione del pubblico presso la Sede legale dell Emittente, Via N. Tommaseo 7 - Padova, le proprie filiali e gli uffici dei promotori finanziari, la rete di sportelli delle banche, che hanno siglato con Banca Popolare Etica S.c.p.a. la convenzione di collocamento. Se la sottoscrizione viene effettuata fuori sede tramite i promotori finanziari di Banca Popolare Etica S.c.p.a., si applica una sospensiva di sette giorni per un eventuale ripensamento da parte del sottoscrittore come previsto dall art.30 comma 6 del D.lgs. n. 58 del Entro tale termine il sottoscrittore può comunicare al promotore finanziario che ha raccolto la richiesta di sottoscrizione o a Banca Popolare Etica S.c.p.a. il proprio recesso senza spese né corrispettivo. La sottoscrizione delle Obbligazioni sarà effettuata a mezzo di apposito modulo di adesione che dovrà essere debitamente firmato dal cliente. Articolo 6 Commissioni, clausole e diritti Non sono previste commissioni di sottoscrizione. Non ci sono premi di rimborso, clausole di convertibilità, criteri di riparto. Non sono previste clausole di subordinazione dei titoli ad altri titoli o passività dell Emittente. Non esistono ulteriori diritti connessi ai titoli, salvo il diritto alla percezione degli interessi ed al rimborso del capitale, secondo quanto descritto in precedenza. Articolo 7 - Informazione sui rischi dell operazione Un obbligazione è un titolo rappresentativo di un rapporto credito/debito fra l emittente (la Banca Popolare Etica in qualità di debitore) e un investitore (creditore). Tale accordo obbliga l emittente ad effettuare dei pagamenti, di entità specificate, a determinate date future. Nel caso specifico, trattandosi di un titolo con cedola semestrale, la Banca deve effettuare il pagamento degli interessi due volte l anno fino alla scadenza del titolo. Alla scadenza del titolo la Banca si obbliga a restituire integralmente il capitale sottoscritto. L investimento comporta conseguentemente gli elementi di rischio propri di un investimento obbligazionario (quali ad esempio rischio di liquidità, rischio di prezzo, rischio di tasso e di mercato ecc.) che sono riportati in dettaglio nel prospetto semplificato. Articolo 8 - Servizio del prestito Il pagamento delle cedole scadute ed il rimborso delle Obbligazioni avverranno presso gli sportelli dell emittente. 19
20 Articolo 9 - Termini di prescrizione e di decadenza I diritti degli obbligazionisti si prescrivono, per quanto riguarda gli interessi, decorsi 5 anni dalla data di scadenza delle cedole e, per quanto riguarda il capitale, decorsi 10 anni dalla data in cui l obbligazione è divenuta rimborsabile. Articolo 10 Impegni dell emittente a fornire su base continuativa prezzi di acquisto e di vendita delle obbligazioni Per le Obbligazioni di propria emissione non è prevista la quotazione delle obbligazioni presso alcun mercato regolamentato né la negoziazione presso alcun MTF, né l Emittente agirà in qualità di internalizzatore sistematico per le proprie emissioni. L Emittente, inoltre, non si impegna al riacquisto delle Obbligazioni su iniziativa dell investitore prima della scadenza. Tuttavia la Banca si riserva la facoltà di effettuare operazioni di riacquisto delle Obbligazioni nel corso della vita delle medesime. Tale facoltà potrà essere esercitata dalla Banca entro il limite massimo del 5% dell importo nominale di ciascun prestito emesso. Al raggiungimento di tale limite, l'emittente provvederà a comunicarlo tramite avviso a disposizione del pubblico presso la Sede legale dell Emittente, le proprie filiali, gli uffici dei promotori finanziari, le banche che hanno sottoscritto la convenzione di collocamento e contestualmente sul sito internet In caso di negoziazione in contropartita diretta, per la determinazione del prezzo ci si avvale dei servizi valutativi forniti da Cassa Centrale Banca S.p.a. e Phoenix Informatica Bancaria S.p.a. che forniscono giornalmente un prezzo determinato attraverso un modello di valutazione definito in base alle specifiche caratteristiche e alla tipologia dello strumento finanziario. Articolo 11 Negoziazione dell obbligazione La negoziazione dell obbligazione, successiva alla fase di sottoscrizione, configura un conflitto di interessi, ai sensi della normativa vigente, poiché lo strumento finanziario oggetto dell operazione è costituito da un obbligazione emessa dalla stessa Banca nell ambito dell attività di raccolta del risparmio per l esercizio del credito. Articolo 12: Garanzie Il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti dal patrimonio della Banca. Le obbligazioni non rappresentano un deposito Bancario e pertanto non sono coperte dalla garanzia da parte del Fondo di Garanzia dei Depositanti. Articolo 13 - Varie L operazione di sottoscrizione del presente prestito, ai sensi della normativa vigente, si configura come operazione in conflitto di interessi, in quanto il valore mobiliare oggetto dell operazione è costituito da un obbligazione emessa dalla stessa Banca Etica nell ambito dell attività di raccolta del risparmio per l esercizio del credito. Il possesso delle obbligazioni comporta l accettazione di tutte le condizioni del presente Regolamento. Per qualsiasi controversia connessa con il presente prestito obbligazionario o il presente regolamento sarà competente il Foro di Padova; qualora il cliente rivesta la qualità di consumatore, ai sensi del D.Lgs. 6/9/2005 n. 206 Codice del Consumo, il foro competente è determinato secondo le disposizioni del sopra citato Codice del Consumo. Per presa visione e accettazione del regolamento di questo prestito prima di impartire l ordine di sottoscrizione e per ricevuta copia Data Firma 20
Banca Popolare Etica s.c.p.a. con sede legale in Padova.
Banca Popolare Etica s.c.p.a. con sede legale in Padova. Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n.5399, al Registro delle imprese di Padova n. 02622940233 Codice fiscale e Partita

References: art. 40
 art. 136
 art. 40
 articolo 136
 art.30
 art. 95
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art.30
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13