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Timestamp: 2018-06-22 07:51:26+00:00

Document:
Milleproroghe - Legge 27 febbraio 2015, n. 11
G.U. n.49 del 28-2-2015
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (15G00031)
(GU n.49 del 28-2-2015)
Vigente al: 1-3-2015
1. Il decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192,  recante  proroga  ditermini previsti da disposizioni legislative, e' convertito in  leggecon le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
Data a Roma, addi' 27 febbraio 2015
Modificazioni apportate in sede di conversione               al decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192
al comma 8, le parole: «30 giugno  2015»  sono  sostituite  dalleseguenti: «31 dicembre 2015»;
«8-bis. All'articolo 6, comma  21-sexies,  del  decreto-legge  31maggio 2010, n. 78, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, le parole:  "Per  ilquinquennio 2011-2015" sono sostituite dalle seguenti: "Per gli  annidal 2011 al 2020".
8-ter. Le disposizioni di cui al comma  8-bis  si  applicano  conriferimento  alle  norme  in  materia  di  contenimento  della  spesadell'apparato amministrativo vigenti alla data di entrata  in  vigoredella legge di conversione  del  presente  decreto,  fatte  salve  ledisposizioni in materia di locazione e manutenzione di immobili dellepubbliche amministrazioni, di cui all'articolo 24  del  decreto-legge24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge  23giugno 2014, n. 89»;
«10-bis. All'articolo 4, comma 25, della legge 12 novembre  2011,n. 183, le parole: "31 dicembre 2014" sono sostituite dalle seguenti:"31 dicembre 2015"»;
«11-bis. All'articolo 11, comma 8, del  decreto-legge  24  giugno2014, n. 91, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  11  agosto2014, n. 116, le parole: "e comunque  non  oltre  centottanta  giornidalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  delpresente decreto" sono sostituite dalle  seguenti:  "e  comunque  nonoltre il 31 maggio 2015".
11-ter. All'articolo 1, comma 410, primo periodo, della legge  27dicembre 2013, n. 147, le parole da:  "di  sei  mesi"  fino  a:  "perl'anno 2014" sono sostituite  dalle  seguenti:  "fino  al  30  giugno2015"»;
al comma 12, le parole: «28 febbraio 2015» sono sostituite  dalleseguenti: «30 aprile 2015»;
«12-bis. All'articolo 1, comma 426, della legge 23 dicembre 2014,n. 190, e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:  "Fino  allaconclusione   delle   procedure   di   stabilizzazione,   ai    sensidell'articolo 1, comma 529, della legge 27 dicembre 2013, n. 147,  leregioni  possono  procedere  alla  proroga  dei  contratti  a   tempodeterminato interessati alle procedure di cui  al  presente  periodo,fermo restando il rispetto  dei  vincoli  previsti  dall'articolo  1,comma 557, della  legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  e  successivemodificazioni, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi  di  finanzapubblica".
12-ter. Al fine di assicurare, con carattere di  continuita',  ilregolare svolgimento delle attivita' afferenti  all'allertamento,  almonitoraggio e al coordinamento operativo delle  strutture  regionaliche  compongono  il  Servizio  nazionale  della  protezione   civile,prestate dal personale in servizio presso i Centri funzionali di  cuiall'articolo 3-bis della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e presso  leSale operative regionali di protezione civile, e' prorogata  fino  al31 dicembre 2015 l'efficacia delle disposizioni di  cui  all'articolo14 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri  n.  3891del 4 agosto 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del  21agosto  2010,  e  successive  modificazioni.  Agli  oneri   derivantidall'attuazione del presente comma  si  provvede  con  le  risorse  acarico dei bilanci regionali,  ai  sensi  del  medesimo  articolo  14dell'ordinanza n. 3891 del 4 agosto 2010.
12-quater. In considerazione dei tempi necessari  per  assicurarela piena funzionalita' della Commissione di garanzia degli statuti  eper  la  trasparenza  e  il  controllo  dei  rendiconti  dei  partitipolitici, di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio  2012,n. 96, per  l'anno  2015,  i  termini  relativi  al  procedimento  dicontrollo dei rendiconti dei partiti politici relativi  all'esercizio2013, di cui all'articolo 9, comma 5, della medesima legge n. 96  del2012,  sono  prorogati  di  sessanta  giorni.  Il  termine   per   lapresentazione  delle  richieste  di  accesso,  per  l'anno  2015,  aibenefici di cui agli articoli 11 e 12 del decreto-legge  28  dicembre2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21  febbraio2014, n. 13, e successive modificazioni, e' prorogato al  31  gennaio2015. I partiti politici che, entro  tale  data,  abbiano  presentatorichiesta di ammissione ai benefici di cui  al  secondo  periodo  delpresente comma per l'anno 2015  e  abbiano  attestato  di  essere  inpossesso dei requisiti indicati all'articolo 10, commi  1  e  2,  delcitato  decreto-legge  n.  149  del  2013,   secondo   le   modalita'individuate  dalla  deliberazione  15  gennaio  2014,  n.  1,   dellaCommissione di cui all'articolo 9, comma 3, della citata legge n.  96del 2012, hanno  accesso  ai  benefici  medesimi  anche  qualora  nonrisultino iscritti nel registro di  cui  all'articolo  4  del  citatodecreto-legge n. 149 del 2013 alla data del 31 gennaio  2015.  A  talfine, la Commissione trasmette all'Agenzia delle entrate, entro il 15marzo 2015, l'elenco dei partiti che abbiano presentato le  richiestee le attestazioni di cui al terzo periodo acquisite ai  propri  atti.Fino al 31 dicembre 2015, ai partiti politici che  si  trovano  nellecondizioni di cui al terzo periodo del presente comma si applicano ledisposizioni dell'articolo 5, comma 3, del  citato  decreto-legge  n.149 del  2013,  anche  qualora  non  risultino  ancora  iscritti  nelregistro di cui all'articolo 4 del medesimo decreto-legge  alla  datadella percezione dei finanziamenti  o  dei  contributi  previsti  dalcitato comma 3».
«1-bis. Il termine di cui all'articolo 3, comma  2,  del  decretolegislativo 7 settembre 2012, n. 156, e' differito al 30 luglio 2015.Entro tale termine, gli enti locali  interessati,  anche  consorziatitra loro, le unioni di comuni nonche' le  comunita'  montane  possonorichiedere il ripristino degli uffici del giudice di pace  soppressi,indicati  nella  vigente  tabella  A  allegata  al   citato   decretolegislativo n. 156 del 2012, con competenza sui rispettivi territori,anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente  caricodelle spese di funzionamento  e  di  erogazione  del  servizio  dellagiustizia  nelle  relative  sedi,  ivi  compreso  il  fabbisogno   dipersonale amministrativo che sara' messo a  disposizione  dagli  entimedesimi. Al ripristino puo' procedersi anche previo accorpamento  diterritori limitrofi compresi nel circondario di un  unico  tribunale.Entro il 28 febbraio 2016 il Ministro della  giustizia,  valutata  larispondenza delle richieste e degli impegni pervenuti ai  criteri  dicui al presente comma, apporta con  proprio  decreto  le  conseguentimodifiche alle tabelle di cui agli articoli 1 e 2 del citato  decretolegislativo n. 156 del 2012. Con uno  o  piu'  decreti  del  Ministrodella giustizia, sentito il Consiglio superiore  della  magistratura,da emanare entro sessanta giorni  dalla  data  di  pubblicazione  deldecreto di cui al  quarto  periodo  nella  Gazzetta  Ufficiale,  sonodeterminate  le  piante  organiche  del  personale  di   magistraturaonoraria degli  uffici  del  giudice  di  pace  ripristinati  e  sonoaltresi' apportate le necessarie  variazioni  alle  piante  organichedegli altri uffici del giudice di pace. Il Consiglio superiore  dellamagistratura definisce, entro tre  mesi  dalla  data  di  entrata  invigore del decreto di cui al  periodo  precedente,  la  procedura  ditrasferimento  dei  magistrati  onorari  destinati  agli  uffici  delgiudice  di  pace  ripristinati.  Si  applicano  i  commi   4   e   5dell'articolo 3 del citato decreto legislativo n.  156  del  2012,  esuccessive  modificazioni.  All'attuazione  del  presente  comma   siprovvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali  e  finanziariedisponibili  a  legislazione  vigente  e,  comunque,  senza  nuovi  omaggiori oneri a carico della finanza pubblica».
«Art. 2-bis. -- (Proroga di interventi in materia di contratti disolidarieta'). -- 1. L'intervento di cui all'articolo 1, comma 6, deldecreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e' prorogato per l'anno  2015  nellimite di 50 milioni di euro. A tal fine, l'ammontare del trattamentodi integrazione salariale relativo ai contratti  di  solidarieta'  dicui all'articolo  1  del  decreto-legge  30  ottobre  1984,  n.  726,convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n.  863,e successive modificazioni, e' aumentato  nella  misura  del  10  percento della retribuzione persa a seguito della riduzione  di  orario.Le risorse di cui al primo periodo sono destinate in via  prioritariaai trattamenti  dovuti  nell'anno  2015  in  forza  di  contratti  disolidarieta' stipulati nell'anno 2014. Al relativo onere, pari  a  50milioni di euro per l'anno 2015, si provvede a valere  sulle  risorsedel Fondo sociale per occupazione e formazione, di  cui  all'articolo18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n.  185,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.     Art. 2-ter. -- (Proroga della disciplina transitoria per  l'esamedi abilitazione all'esercizio della professione di avvocato).  --  1.All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012,  n.  247,  laparola: "due" e' sostituita dalla seguente: "quattro"».
«1. Il comma 5  dell'articolo  3-quinquies  del  decreto-legge  2marzo 2012, n. 16, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  26aprile 2012, n. 44, e successive  modificazioni,  e'  sostituito  dalseguente:
"5. Al fine di favorire l'innovazione tecnologica, a partire  dal1º  gennaio  2013  per  gli  apparecchi  atti  a   ricevere   serviziradiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori  diapparecchiature elettroniche al dettaglio  sul  territorio  nazionalenon si richiede la presenza di un sintonizzatore analogico.  Al  finedi  assicurare  ai  consumatori  la  migliore  qualita'  di   visionedell'alta definizione, a partire dal 1º luglio  2016  gli  apparecchiatti  a  ricevere  servizi  radiotelevisivi  venduti  dalle   aziendeproduttrici  ai  distributori  di  apparecchiature  elettroniche   aldettaglio  sul  territorio  nazionale  integrano  un   sintonizzatoredigitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con tuttele codifiche approvate nell'ambito dell'Unione  internazionale  delletelecomunicazioni (ITU). Per le medesime finalita', a partire dal  1ºgennaio 2017 gli apparecchi atti a ricevere  servizi  radiotelevisivivenduti  ai  consumatori  nel  territorio  nazionale   integrano   unsintonizzatore digitale per la ricezione di programmi  in  tecnologiaDVB-T2 con tutte le codifiche approvate nell'ambito dell'ITU. Per  lesuccessive evoluzioni delle  codifiche,  gli  obblighi  previsti  dalpresente comma  decorrono  rispettivamente  dal  diciottesimo  e  dalventiquattresimo mese successivi all'approvazione da parte  dell'ITU.Con regolamento dell'Autorita' per le  garanzie  nelle  comunicazionisono indicate le codifiche che devono  considerarsi  tecnologicamentesuperate, in ordine alle quali non sussistono gli  obblighi  previstidal presente comma"»;     dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:     «3-bis.  Al  fine  di  favorire  il  completamento  di  programmirealizzativi nelle aree colpite da  eventi  calamitosi  di  cui  alledelibere del Consiglio dei ministri del 10 luglio  2014,  il  termineprevisto dall'articolo 1, comma 154, della legge 27 dicembre 2013, n.147, e' prorogato al 30 settembre 2015.     3-ter. Il termine oltre il quale si applica la previsione di  cuial comma 4 dell'articolo 30-bis del decreto-legge 24 giugno 2014,  n.91, convertito, con modificazioni, dalla legge  11  agosto  2014,  n.116, relativamente al  primo  e  al  secondo  raggruppamento  di  cuiall'allegato 1 al regolamento di cui al decreto  del  Ministro  dellosviluppo economico 12 novembre 2011,  n.  226,  e'  prorogato  al  31dicembre 2015.     3-quater.  I  termini  di  cui  all'articolo  3,  comma  1,   delregolamento  di  cui  al   comma   3-ter,   relativi   alla   mancatapubblicazione  del  bando  di  gara,  per  gli   ambiti   del   primoraggruppamento di cui all'allegato 1 allo  stesso  regolamento,  sonoprorogati all'11 luglio 2015, con  esclusione  degli  ambiti  di  cuiall'articolo 4, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.     3-quinquies. La data di inizio  dell'anno  convenzionale  di  cuiall'articolo 3, comma 3, terzo periodo, del  decreto  legislativo  13agosto 2010, n. 130, relativamente all'anno 2014/2015,  e'  differitaal 1º ottobre 2014.     3-sexies. All'articolo 3, comma 3,  del  decreto  legislativo  13agosto 2010, n. 130, le parole: "A decorrere dall'1º aprile 2011, peranno convenzionale si intende il periodo intercorrente tra l'1 apriledi ciascun anno ed il 31 marzo dell'anno successivo;" sono sostituitedalle seguenti: "Per anno convenzionale  si  intende  l'anno  termicointercorrente tra il 1º ottobre di ciascun anno  e  il  30  settembredell'anno successivo;".     3-septies. La misura di cui  all'articolo  1,  comma  110,  dellalegge 23 dicembre 2014, n. 190, e' confermata per l'anno  2015  e  ilrelativo limite massimo di spesa e' incrementato  di  55  milioni  dieuro. L'onere derivante dal periodo precedente e' posto a carico  delFondo sociale per occupazione e formazione, di cui  all'articolo  18,comma 1, lettera a), del decreto-legge  29  novembre  2008,  n.  185,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2».     Dopo l'articolo 3 e' inserito il seguente:     «Art. 3-bis. -- (Disposizioni concernenti il Fondo di garanzia  afavore delle piccole e medie imprese). -- 1. Dalla data di entrata invigore della legge di conversione del presente  decreto  fino  al  31dicembre 2015 e' sospesa l'efficacia dell'articolo 1, comma 7,  dellalegge 23 dicembre  2014,  n.  190.  Fino  al  31  dicembre  2015,  ledisposizioni dell'articolo 39, comma 4, del decreto-legge 6  dicembre2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22  dicembre2011, n. 214, continuano ad applicarsi nel testo vigente prima  delladata di entrata in vigore della citata legge n. 190  del  2014.  Sonofatte comunque salve le garanzie  eventualmente  concesse  fino  alladata di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presentedecreto».     All'articolo 4:     al comma 2, le parole: «30 aprile  2015»  sono  sostituite  dalleseguenti: «31 ottobre 2015»;     dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:     «2-bis. All'articolo 38, comma 2,  del  decreto-legge  21  giugno2013, n. 69, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  9  agosto2013, n. 98, le parole: "entro tre anni  dalla  data  di  entrata  invigore dello stesso" sono sostituite  dalle  seguenti:  "entro  il  7ottobre 2016".     2-ter. La proroga del termine di cui al comma 2-bis del  presentearticolo si applica agli enti e ai privati interessati che provvedonoagli adempimenti previsti dall'articolo 3 del regolamento di  cui  aldecreto del Presidente della Repubblica 1º agosto 2011, n. 151, entrootto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di  conversionedel  presente  decreto,  fermi  restando  gli  adempimenti   previstidall'articolo 4 del medesimo regolamento»;     dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti:     «5-bis. Per l'anno 2015 sono confermate le modalita'  di  ripartotra le province del Fondo sperimentale di riequilibrio gia'  adottatecon decreto del Ministro dell'interno 4 maggio 2012, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno 2012. Alla ricognizione dellerisorse da ripartire e da attribuire per l'anno 2015 si provvede  condecreto del Ministero dell'interno,  di  concerto  con  il  Ministerodell'economia e  delle  finanze.  Per  l'anno  2015  i  trasferimentierariali non oggetto di fiscalizzazione,  corrisposti  dal  Ministerodell'interno in  favore  delle  province  appartenenti  alla  Regionesiciliana e alla regione Sardegna,  sono  determinati  in  base  alledisposizioni dell'articolo 10, comma 2,  del  decreto-legge  6  marzo2014, n. 16, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  2  maggio2014, n. 68.     5-ter. All'articolo 1, comma 418, secondo periodo, della legge 23dicembre 2014, n. 190, dopo le parole: "al periodo  precedente"  sonoinserite le seguenti: ", ripartite nelle misure del 90 per cento  fragli enti appartenenti alle regioni a statuto ordinario e del restante10 per cento fra gli enti della Regione  siciliana  e  della  regioneSardegna".     5-quater. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147,  esuccessive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:     a) al comma 573:     1) al primo periodo:     1.1) le parole: "Per l'esercizio 2014, gli enti locali che  hannoavuto il diniego d'approvazione da parte del consiglio  comunale  delpiano  di  riequilibrio  finanziario,  come  previsto   dall'articolo243-quater, comma 7, del testo unico di cui al decreto legislativo 18agosto 2000, n. 267,"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "Gli  entilocali  che,  alla  data  di  entrata  in   vigore   della   presentedisposizione, non abbiano presentato il piano di  riequilibrio  entroil termine di cui all'articolo 243-bis, comma 5, del testo  unico  dicui al decreto legislativo 18  agosto  2000,  n.  267,  e  successivemodificazioni,";     1.2) le parole: "entro il termine perentorio di centoventi giornidalla data di entrata in vigore  della  presente  disposizione"  sonosostituite dalle seguenti: "entro il 30 giugno 2015";     2) al secondo periodo, le parole:  "di  centoventi  giorni"  sonosoppresse;     b) al comma 573-bis, primo periodo, le parole: "entro il  termineperentorio di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore dellapresente disposizione" sono sostituite dalle seguenti: "entro  il  30giugno 2015"»;     dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti:     «6-bis. I termini di  cui  all'articolo  14,  comma  31-ter,  deldecreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni,  sonoprorogati al 31 dicembre 2015.     6-ter. All'articolo  17,  comma  4-quater,  del  decreto-legge  9febbraio 2012, n. 5, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  4aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni, le parole: "30 giugno2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015"».     All'articolo 5:     al comma 1, le parole: «entro il 30 giugno 2015» sono  sostituitedalle seguenti: «entro il 30 settembre 2015»;     dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:     «1-bis. Le attivita' della Fondazione di studi universitari e  diperfezionamento sul turismo, di cui ai commi 2, 3 e  5  dell'articolo67  del  decreto-legge  22  giugno  2012,  n.  83,  convertito,   conmodificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,  n.  134,  sono  estese  alsettore dei beni e delle attivita' culturali e sono prorogate fino al31 dicembre  2017  senza  nuovi  o  maggiori  oneri  per  la  finanzapubblica.     1-ter. Con decreto  del  Ministro  dei  beni  e  delle  attivita'culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia  edelle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entratain vigore  della  legge  di  conversione  del  presente  decreto,  e'adottato il nuovo statuto della Fondazione di cui al comma 1-bis, cheassume la  denominazione  di  "Scuola  dei  beni  e  delle  attivita'culturali e del turismo"».     All'articolo 6:     dopo il comma 2 e' inserito il seguente:     «2-bis. La durata complessiva dei rapporti  instaurati  ai  sensidell'articolo 22, comma 3, della legge 30 dicembre 2010, n.  240,  e'prorogata di due anni»;     dopo il comma 5 e' inserito il seguente:     «5-bis.  All'articolo  18,  comma  8-ter,  secondo  periodo,  deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n.  98,  e  successive  modificazioni,  leparole: "31  dicembre  2014"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "31dicembre 2015"»;     dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti:     «6-bis. Il termine del 31 dicembre 2014 di  cui  all'articolo  1,comma 745, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' differito  al  31dicembre 2015. All'onere finanziario  derivante  dal  primo  periodo,pari ad euro 19 milioni nell'anno 2015, si provvede, quanto  ad  euro10 milioni, a valere sulle risorse di cui all'articolo 1, comma  199,della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e, quanto ad euro 9 milioni,  avalere  sulle  risorse  di  cui  all'articolo  58,   comma   5,   deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.     6-ter. Al  fine  di  individuare,  entro  il  31  dicembre  2015,soluzioni  normative  o  amministrative  ai  problemi   occupazionaliconnessi ai rapporti convenzionali di cui al comma 6-bis, il  Governoattiva un tavolo di confronto tra le amministrazioni interessate, glienti  locali  e  le  organizzazioni  rappresentative  dei  lavoratoriinteressati».     All'articolo 7:     al comma 2, dopo la lettera g) e' inserita la seguente:     «g-bis) all'articolo 5, dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente:     "6-bis. Nelle  procedure  di  selezione  per  la  formazione  delcontingente di personale militare di cui  al  comma  6  del  presentearticolo,  centocinquanta   posti   sono   riservati   al   personaleappartenente al Corpo militare di cui all'articolo 6, comma 9,  terzoperiodo, in servizio alla data del 31 dicembre 2014,  ferma  restandol'invarianza  del  numero  complessivo   di   unita'   stabilito   intrecento"»;     dopo il comma 2 e' inserito il seguente:     «2-bis. Le disposizioni dei  commi  425,  426,  427,  428  e  429dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n.  190,  si  applicanoanche nei confronti del personale di cui all'articolo 6  del  decretolegislativo 28 settembre 2012, n. 178, come da ultimo modificato  dalpresente articolo»;     dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti:     «4-bis. All'articolo 13, comma 1, del  decreto-legge  18  ottobre2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17  dicembre2012, n. 221, le parole: "al 90 percento nel  2015"  sono  sostituitedalle seguenti: "al 90 per cento nel 2016".     4-ter. La concessione del contributo per il sostegno al  progettopilota per il trattamento di minori vittime di abuso  e  sfruttamentosessuale, di cui all'avviso pubblico n. 1/2011, di cui al  comunicatodella Presidenza del Consiglio dei ministri --  Dipartimento  per  lepari opportunita' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  208  del  7settembre  2011,  aggiudicato  al   Dipartimento   di   pediatria   eneuropsichiatria infantile dell'universita' degli studi di  Roma  "LaSapienza" per il Servizio di assistenza, cura  e  ricerca  sull'abusoall'infanzia e' prorogata al 31 dicembre  2015.  All'onere  derivantedalla disposizione del primo periodo, pari a 100.000 euro per  l'anno2015,   si   provvede   mediante   corrispondente   riduzione   dellostanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  finidel bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma "Fondi diriserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  statodi previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno2015, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativoal medesimo Ministero.     4-quater. A decorrere dalla data di entrata in vigore della leggedi conversione del presente decreto, ad esclusione delle sedi oggettodel concorso straordinario di cui all'articolo 11  del  decreto-legge24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge  24marzo 2012, n. 27,  e  successive  modificazioni,  l'efficacia  delledisposizioni in materia  di  requisiti  per  il  trasferimento  dellatitolarita' della farmacia, di cui  all'articolo  12  della  legge  2aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni, e' differita fino al31 dicembre 2016. Fino a tale data, ai fini  dell'acquisizione  dellatitolarita' di una farmacia, e' richiesta esclusivamente l'iscrizioneall'albo dei farmacisti».     All'articolo 8:     al comma  2,  lettera  b),  le  parole:  «31  luglio  2015»  sonosostituite dalle seguenti: «31 agosto 2015»;     al comma 3, le parole: «31 dicembre 2015» sono  sostituite  dalleseguenti: «31 dicembre 2016»;     dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti:     «3-bis.  Con  esclusivo  riferimento  ai  contratti  di   appaltorelativi  a  lavori,  disciplinati  dal  codice  di  cui  al  decretolegislativo 12 aprile 2006,  n.  163,  affidati  a  seguito  di  garebandite o di altra procedura di affidamento  avviata  successivamentealla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  delpresente decreto e fino al 31 dicembre 2015, l'anticipazione  di  cuiall'articolo 26-ter, comma 1, primo  periodo,  del  decreto-legge  21giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  9agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni, e' elevata al 20  percento dell'importo contrattuale.     3-ter.  All'articolo  23-ter,  comma  1,   primo   periodo,   deldecreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le parole da: "1º  gennaio  2015"fino alla fine  del  periodo  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "1ºsettembre 2015".     3-quater. La disposizione di cui al comma 3-ter  non  si  applicaalle procedure gia' avviate alla data  di  entrata  in  vigore  dellalegge di conversione del presente decreto»;     dopo il comma 5 e' inserito il seguente:     «5-bis. All'articolo 45-bis, comma 2, del decreto-legge 21 giugno2013, n. 69, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  9  agosto2013, n. 98,  le  parole:  "22  marzo  2015"  sono  sostituite  dalleseguenti: "31 dicembre 2015"»;     al comma 8, le parole: «30 giugno  2015»  sono  sostituite  dalleseguenti: «31 dicembre 2015»;     dopo il comma 10 e' aggiunto il seguente:     «10-bis. Nelle more dell'attuazione, per l'annualita'  2015,  deldecreto del Ministro delle infrastrutture  e  dei  trasporti  di  cuiall'articolo 11, comma 5, della legge 9  dicembre  1998,  n.  431,  esuccessive modificazioni, e dell'effettiva attribuzione delle risorsealle regioni, e comunque fino  al  centoventesimo  giorno  successivoalla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  delpresente decreto, al fine di consentire il passaggio da casa  a  casaper i soggetti interessati dalle procedure esecutive di rilascio  perfinita locazione di cui all'articolo 4, comma 8, del decreto-legge 30dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge  27febbraio 2014, n.  15,  il  competente  giudice  dell'esecuzione,  surichiesta della  parte  interessata,  puo'  disporre  la  sospensionedell'esecuzione di dette  procedure.  Ai  fini  della  determinazionedella misura dell'acconto  dell'imposta  sul  reddito  delle  personefisiche dovuto per l'anno 2016,  non  si  tiene  conto  dei  beneficifiscali derivanti dalla sospensione delle procedure di cui  al  primoperiodo. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 4,3  milionidi euro per l'anno 2016, si provvede mediante utilizzo del  fondo  diparte corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero delleinfrastrutture e dei trasporti ai sensi dell'articolo  49,  comma  2,lettere a) e b), del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89».     All'articolo 9:     al comma 1, le parole: «30 giugno  2015»  sono  sostituite  dalleseguenti: «31 dicembre 2015»;     al comma 2, le parole: «28 febbraio 2015» sono  sostituite  dalleseguenti: «30 giugno 2015»;     al comma 3, lettera  c),  le  parole:  «1º  febbraio  2015»  sonosostituite dalle seguenti: «1º aprile 2015»;     al comma 4, le parole: «28 febbraio 2015» sono  sostituite  dalleseguenti: «30 settembre 2015»;     dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti:     «4-bis. All'articolo 27, comma  4,  del  decreto  legislativo  15febbraio 2010, n. 31, le parole: "Entro i 60 giorni successivi"  sonosostituite dalle seguenti: "Entro i centoventi giorni successivi".     4-ter. All'articolo 1, comma  1,  del  decreto-legge  14  gennaio2013, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla  legge  1º  febbraio2013, n. 11, e successive  modificazioni,  le  parole:  "31  dicembre2014" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015".     4-quater. La proroga di cui al comma 4-ter e' disposta nelle moredella riorganizzazione del ciclo dei rifiuti in Campania.     4-quinquies.  Il  termine   del   31   dicembre   2014   relativoall'efficacia delle disposizioni di cui all'ordinanza del  Presidentedel Consiglio dei ministri n. 3554 del 5  dicembre  2006,  pubblicatanella Gazzetta Ufficiale n.  288  del  12  dicembre  2006,  stabilitodall'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136,convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6,  e'prorogato al 31 dicembre 2015. All'attuazione del presente  comma  siprovvede nei limiti delle risorse  gia'  previste  per  la  coperturafinanziaria della citata ordinanza del Presidente del  Consiglio  deiministri n. 3554 del 5 dicembre 2006».     Dopo l'articolo 9 e' inserito il seguente:     «Art.  9-bis.  --  (Proroga  della  Commissione  istruttoria  perl'autorizzazione ambientale integrata -- IPPC). -- 1. Ferma  restandola possibilita' di rinnovo dopo l'originaria scadenza, stabilita  conil decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio edel mare di cui all'articolo 10, comma 3, del regolamento di  cui  aldecreto del Presidente della Repubblica 14 maggio  2007,  n.  90,  laCommissione istruttoria per l'autorizzazione ambientale integrata  --IPPC in carica  al  31  dicembre  2014  e'  prorogata  nelle  propriefunzioni  fino  al  subentro  dei  nuovi  componenti   nominati   consuccessivo decreto».     All'articolo 10:     dopo il comma 4 e' inserito il seguente:     «4-bis. Il termine del 31 dicembre 2016 di  cui  all'articolo  1,comma 176, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' prorogato  al  31dicembre 2018»;     dopo il comma 7 e' inserito il seguente:     «7-bis. Al quarto periodo del comma  484  dell'articolo  1  dellalegge 23 dicembre 2014, n. 190, le parole:  "ed  e'  destinato  dalleregioni all'estinzione anticipata del debito" sono  sostituite  dalleseguenti: "ed e' destinato dalle regioni alla riduzione del debito"»;     dopo il comma 8 e' inserito il seguente:     «8-bis.  All'articolo  1,  comma  641,  alinea,  della  legge  23dicembre 2014, n. 190, le parole: "per il 2015" sono sostituite dalleseguenti: "per il 2016"»;     dopo il comma 11 sono inseriti i seguenti:     «11-bis. All'articolo 11, comma 1,  del  decreto  legislativo  14marzo  2011,  n.  23,  e  successive  modificazioni,  le  parole:  "adecorrere  dall'anno  2015"  sono  sostituite  dalle   seguenti:   "adecorrere dall'anno 2016".     11-ter. La sospensione del pagamento dovuto per  la  restituzionedel debito per quota capitale,  da  intendersi  automatica,  dispostadall'articolo 1, comma 9-ter, del decreto-legge 12  maggio  2014,  n.74, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 2014, n. 93,e' prorogata per ulteriori  dodici  mesi.  La  durata  del  piano  diammortamento e' prolungata di dodici mesi rispetto a quanto  previstodall'articolo 3-bis, comma 1, del decreto-legge 28 gennaio  2014,  n.4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014,  n.  50.Agli oneri per interessi derivanti dai  finanziamenti  rimodulati  aisensi del presente comma si provvede, nell'anno 2015, a valere  sullerisorse dell'autorizzazione di spesa di cui  all'articolo  11,  comma13, del decreto-legge  10  ottobre  2012,  n.  174,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213,  come  modificatadall'articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 maggio  2014,  n.  74,convertito, con modificazioni, dalla legge 26  giugno  2014,  n.  93,versate e disponibili sulla contabilita' speciale di cui all'articolo2, comma 6, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 1º  agosto  2012,  n.  122,  e  successivemodificazioni,  ricorrendo  eventualmente  alla  ridefinizione  degliinterventi programmati nella medesima contabilita' speciale.     11-quater. La Cassa depositi  e  prestiti  Spa  e  l'Associazionebancaria italiana adeguano le convenzioni  di  cui  all'articolo  11,comma 7, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 7 dicembre  2012,  n.  213,  integrate  aisensi dell'articolo 1, comma 367, della legge 24  dicembre  2012,  n.228, dell'articolo 6, comma 5, del decreto-legge 26 aprile  2013,  n.43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71,e dell'articolo 3-bis  del  decreto-legge  28  gennaio  2014,  n.  4,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n.  50,  incoerenza con le disposizioni di cui  al  comma  11-ter  del  presentearticolo.  I  finanziamenti  contratti  ai  sensi  delle   rispettivedisposizioni normative, come modificati per  effetto  dell'attuazionedel comma 11-ter, sono assistiti dalle garanzie dello Stato di cui aidecreti del Ministro dell'economia e delle finanze emanati  ai  sensidel citato articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 174  del  2012,convertito, con modificazioni, dalla  legge  n.  213  del  2012,  delcitato articolo 1, comma 367, della legge n.  228  del  2012,  e  delcitato articolo 6, commi 2 e 3, del decreto-legge  n.  43  del  2013,convertito, con modificazioni, dalla legge  n.  71  del  2013,  senzaulteriori formalita' e con i medesimi criteri e  modalita'  operativestabiliti nei predetti decreti»;     dopo il comma 12 sono aggiunti i seguenti:     «12-bis. All'articolo 9, comma 10, del  decreto-legge  24  aprile2014, n. 66, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  23  giugno2014, n. 89, le parole: "per l'anno 2014, nel limite di 5 milioni  dieuro" sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni 2014 e 2015,  nellimite di 5 milioni di euro per ciascun anno".     12-ter. All'articolo 35, comma  2,  del  decreto  legislativo  21novembre 2014, n. 175, le parole: "31 gennaio 2015"  sono  sostituitedalle seguenti: "30 settembre 2015".     12-quater. All'articolo 35, comma 3, del decreto  legislativo  21novembre 2014, n. 175, le parole: "2015, 2016 e 2017" sono sostituitedalle seguenti: "2016, 2017 e 2018".     12-quinquies. All'articolo 11-bis  del  decreto-legge  24  aprile2014, n. 66, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  23  giugno2014, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni:     a) al comma 1:     1) alla lettera a), le parole: "22 giugno 2013"  sono  sostituitedalle seguenti: "31 dicembre 2014";     2) alla lettera b), le parole: "31 luglio 2014"  sono  sostituitedalle seguenti: "31 luglio 2015";     b) al comma 2 sono aggiunti, in  fine,  i  seguenti  periodi:  "Aseguito della presentazione della richiesta del piano di  rateazione,non possono essere avviate nuove azioni esecutive. Se  la  rateazionee' richiesta dopo una segnalazione effettuata ai sensi  dell'articolo48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,n. 602,  e  successive  modificazioni,  la  stessa  non  puo'  essereconcessa limitatamente agli importi che ne costituiscono oggetto".     12-sexies. All'articolo 1, comma 1, della legge 3 dicembre  2009,n. 184, e successive modificazioni, le parole: "2013 e 2014", ovunquericorrono, sono sostituite dalle seguenti: "2015 e 2016".     12-septies.  Agli  oneri  derivanti  dall'attuazione  del   comma12-sexies, pari a un milione di euro per ciascuno degli anni  2015  e2016, si provvede mediante corrispondente riduzione  della  dotazionefinanziaria del fondo di cui all'articolo 2, comma 616,  della  legge24 dicembre 2007, n. 244, iscritto  nello  stato  di  previsione  delMinistero della difesa. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le   occorrentivariazioni di bilancio.     12-octies. All'articolo 1, comma 2, primo periodo, della legge 30dicembre 2010, n. 238, e successive  modificazioni,  le  parole:  "31dicembre 2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2017".     12-novies.  All'articolo  2,  comma   6,   primo   periodo,   deldecreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, e  successive  modificazioni,  leparole: "15 maggio 2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre2015".     12-decies. All'articolo 20, comma 1, del  decreto-legge  6  marzo2014, n. 16, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  2  maggio2014,  n.  68,  le  parole:  "all'esercizio  finanziario  2013"  sonosostituite dalle seguenti: "agli esercizi finanziari 2013 e 2014".     12-undecies. In deroga a quanto previsto dall'articolo  1,  comma85, lettere b) e c), della legge  23  dicembre  2014,  n.  190,  sonoprorogate le disposizioni previste dagli articoli 27, commi 1, 2 e 7,del  decreto-legge  6   luglio   2011,   n.   98,   convertito,   conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e 1, commi da 96 a115 e 117, della  legge  24  dicembre  2007,  n.  244,  e  successivemodificazioni, per i soggetti che, avendone i requisiti, decidono  diavvalersene, consentendone la relativa  scelta  nel  corso  dell'anno2015. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 9,6 milioni  dieuro per l'anno 2015, a 71,4 milioni di euro per l'anno 2016, a  46,7milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019  e  a  37,1milioni di euro per l'anno 2020, si provvede mediante  corrispondenteriduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10,  comma5, del decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,  n.  307.  Le  maggiorientrate derivanti dal presente comma, pari a 24,7 milioni di euro perl'anno 2021, affluiscono  al  Fondo  per  interventi  strutturali  dipolitica economica, di cui  al  citato  articolo  10,  comma  5,  deldecreto-legge n. 282 del 2004, convertito, con  modificazioni,  dallalegge n. 307 del 2004. Il Ministro dell'economia e delle  finanze  e'autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le   occorrentivariazioni di bilancio.     12-duodecies. All'articolo 1, comma 12-bis, del decreto-legge  13agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  14settembre 2011, n. 148, le parole: "per gli anni 2012, 2013  e  2014"sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni dal 2012 al 2017".     12-terdecies. All'articolo  31,  comma  6-bis,  secondo  periodo,della legge 12 novembre 2011, n. 183, e successive modificazioni,  leparole: "entro il 30 marzo" sono sostituite dalle seguenti: "entro il30 aprile".     12-quaterdecies.   All'articolo   5-quater,    comma    4,    deldecreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con  modificazioni,dalla legge 4 agosto 1990, n. 227,  dopo  la  parola:  "accertamento"sono inserite le seguenti: "e i termini di cui  all'articolo  20  deldecreto  legislativo  18  dicembre  1997,  n.   472,   e   successivemodificazioni" e le  parole:  "comma  2-bis"  sono  sostituite  dalleseguenti: "commi 2-bis e 2-ter".     12-quinquiesdecies. In deroga all'articolo 1,  comma  169,  dellalegge 27 dicembre 2006, n.  296,  per  l'anno  2014  sono  valide  ledeliberazioni regolamentari e tariffarie  in  materia  di  tassa  suirifiuti (TARI) adottate dai comuni  entro  il  30  novembre  2014.  Icomuni che non hanno deliberato i regolamenti e le tariffe della TARIentro il 30 novembre 2014 procedono alla  riscossione  degli  importidovuti a titolo di TARI sulla base delle tariffe applicate per l'anno2013. Le eventuali differenze tra il  gettito  acquisito  secondo  leprevigenti tariffe e il costo del servizio sono recuperate  nell'annosuccessivo.     12-sexiesdecies. La disapplicazione  della  sanzione  di  cui  alquinto periodo della lettera a) del comma 462 dell'articolo  1  dellalegge 24 dicembre 2012, n. 228, e successive modificazioni, opera perle regioni che non hanno rispettato il patto  di  stabilita'  internoanche nell'anno 2014. La predetta  disapplicazione  opera  anche  neiconfronti delle regioni che non hanno  rispettato  nell'anno  2014  ivincoli del patto di stabilita' interno  e  che  hanno  destinato  alpagamento dei debiti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 8 aprile2013, n. 35, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  6  giugno2013, n. 64, e successive modificazioni, una quota dell'obiettivo delpatto  di  stabilita'  superiore  al  50  per  cento  dello   stesso,limitatamente alla parte eccedente il 2 per cento delle  entrate  deltitolo I, escluse quelle destinate al finanziamento della sanita',  edel titolo III registrate nell'ultimo consuntivo disponibile.     12-septiesdecies. Le regioni di  cui  al  comma  12-sexiesdecies,secondo periodo, del  presente  articolo  possono  dare  applicazioneall'articolo 40, comma  3-quinquies,  secondo  periodo,  del  decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165, fermo restando il  rispetto  degliulteriori vincoli finanziari ivi previsti nonche' di quanto  previstodall'articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n.  296,  esuccessive  modificazioni,  in  ogni  caso  compatibilmente  con   ilrispetto, nel 2015, dei  vincoli  di  bilancio  e  a  condizione  cheabbiano, altresi', provveduto alla regolare  costituzione  dei  fondiper  la  contrattazione  integrativa.  Le  predette  regioni  possonoprocedere  ad  assunzioni  a  tempo   indeterminato   unicamente   inattuazione dell'articolo 1, comma 424, della legge 23 dicembre  2014,n. 190, e possono applicare quanto previsto dall'articolo 4, comma 2,del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni,dalla legge 2 maggio 2014, n. 68.     12-duodevicies. Nei confronti  delle  regioni  di  cui  al  comma12-sexiesdecies,  secondo  periodo,  del  presente  articolo  non  siapplica nel 2015 la sanzione prevista dalla lettera c) del comma  462dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, con riferimentoalle opere in corso di realizzazione, mentre continuano ad applicarsile rimanenti sanzioni.     12-undevicies. Per le regioni di cui  al  comma  12-sexiesdecies,secondo periodo,  del  presente  articolo  il  mancato  rispetto  deivincoli  del  patto  di  stabilita'  interno  per  l'anno  2014   noncostituisce inadempimento ai fini dell'applicazione dell'articolo  2,comma 68, lettera c), della legge 23 dicembre 2009, n. 191.     12-vicies. In  attesa  di  apposita  regolamentazione  in  ordineall'estinzione della pretesa tributaria, e' differita al 31  dicembre2017 l'esecuzione della pretesa tributaria nei confronti del soggettoobbligato al pagamento  dell'accisa  qualora  dalla  conclusione  delprocedimento penale instaurato per i medesimi fatti  e  definito  consentenza anteriore  alla  data  di  entrata  in  vigore  del  decretolegislativo 29 marzo 2010, n. 48, non risulti il  coinvolgimento  delmedesimo soggetto obbligato a titolo di dolo  o  colpa.  Resta  fermol'eventuale recupero nei confronti  dell'effettivo  responsabile  delreato.     12-vicies semel. All'articolo 18, comma  1,  primo  periodo,  deldecreto-legge 6 marzo 2014, n.  16,  convertito,  con  modificazioni,dalla legge 2 maggio 2014, n. 68, le parole: "Per l'anno  2014"  sonosostituite dalle seguenti: "Per gli anni 2014 e 2015".     12-vicies bis. All'articolo 1, comma 115, della legge 23 dicembre2014, n. 190, le parole: "31 gennaio" sono sostituite dalle seguenti:"30 giugno".     12-vicies ter. Agli oneri  derivanti  dall'attuazione  del  comma12-vicies bis, pari a 0,3 milioni di euro  per  l'anno  2015,  a  0,5milioni di euro per l'anno 2016 e a  0,6  milioni  di  euro  annui  adecorrere  dall'anno  2017,  si  provvede   mediante   corrispondenteriduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10,  comma5, del decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307».     Dopo l'articolo 10 e' inserito il seguente:     «Art. 10-bis. -- (Proroga di termini in  materia  previdenziale).-- 1. Il primo periodo dell'articolo 1, comma  744,  della  legge  27dicembre 2013, n. 147, e' sostituito dal seguente: "Per i  lavoratoriautonomi, titolari di posizione  fiscale  ai  fini  dell'imposta  sulvalore aggiunto, iscritti alla Gestione separata di cui  all'articolo2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.  335,  che  non  risultinoiscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria ne' pensionati,l'aliquota contributiva, di cui all'articolo 1, comma 79, della legge24 dicembre 2007, n. 247, e successive modificazioni, e' del  27  percento per gli anni 2014 e 2015, del 28 per cento per  l'anno  2016  edel 29 per cento per l'anno 2017".     2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 120 milioni  di  europer ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, si provvede, quanto  a  60milioni di euro per l'anno 2015, a 120 milioni  di  euro  per  l'anno2016 e a 85 milioni di euro per l'anno 2017, mediante  corrispondenteriduzione  dell'autorizzazione  di  spesa  relativa  al   Fondo   perinterventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito,  conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e, quanto  a  60milioni di euro per l'anno 2015 e a 35 milioni  di  euro  per  l'anno2017, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del  fondospeciale di parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale2015-2017, nell'ambito del programma "Fondi di  riserva  e  speciali"della missione "Fondi da ripartire" dello  stato  di  previsione  delMinistero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015,  allo  scopoparzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo   al   medesimoMinistero. Il Ministro dell'economia e delle finanze  e'  autorizzatoad  apportare,  con  propri  decreti,  le  occorrenti  variazioni  dibilancio».     All'articolo 11:     dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:     «1-bis. All'articolo 8, comma 7, del decreto-legge 6 giugno 2012,n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012,  n.122, e successive  modificazioni,  le  parole:  "31  dicembre  2014",ovunque ricorrono,  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "31  dicembre2015".     1-ter. All'articolo 19-bis, comma 1, del decreto-legge  6  giugno2012, n. 74, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  1º  agosto2012, n. 122, e successive modificazioni,  le  parole:  "31  dicembre2014" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015"».     All'articolo 12:     dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente:     «2-bis. All'articolo 11, comma 7,  del  decreto-legge  24  giugno2014, n. 91, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  11  agosto2014, n. 116, le parole: "entro sei mesi dalla  data  di  entrata  invigore del presente decreto" sono sostituite dalle  seguenti:  "entroil 31 dicembre 2015"».     All'articolo 14:     dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente:     «1-bis. All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sonoapportate le seguenti modificazioni:     a) al comma 418, le parole: "15 febbraio  2015"  sono  sostituitedalle seguenti: "31 marzo 2015";     b) al comma 419, le parole: "30  aprile"  sono  sostituite  dalleseguenti: "31 maggio"».

References: articolo  14
 Art. 2
 articolo 11
 articolo 1
 articolo 6
 articolo  10