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Timestamp: 2018-07-22 11:04:52+00:00

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ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO - PDF
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1 EDISU PIEMONTE COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE, INSTALLAZIONE E GESTIONE DEL SITO WEB ISTITUZIONALE DELL EDISU PIEMONTE CIG [ ] CAPITOLATO TECNICO Pagina 1 di 7
2 ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO Il presente capitolato d oneri disciplina l erogazione dei servizi di progettazione, realizzazione, installazione, gestione, aggiornamenti e garanzia funzionale del sito Web istituzionale dell Ente Regionale per il diritto allo studio universitario (www.edisu.piemonte.it). AT. 2 CONDIZIONI GENERALI L affidamento si intende strutturato in due fasi distinte: a) realizzazione del sito istituzionale b) gestione e manutenzione per un anno dalla messa in produzione dello stesso. a) Il prodotto dovrà essere fornito completo di: - Analisi, progettazione e realizzazione del portale internet ufficiale, nel rispetto rigoroso dei criteri di accessibilità e usabilità. Tale attività prevede: o Definizione dell architettura tecnologica o Progetto grafico o Definizione e realizzazione della struttura funzionale del sito e albero di navigazione ; - Fornitura di tutti i prodotti software e delle licenze d uso per il funzionamento del portale; - Realizzazione del portale con tutte le funzionalità previste; - Recupero dei contenuti del portale attuale (laddove necessario) e loro sistemazione nella nuova struttura definitiva; - Preinserimento dei contenuti e delle informazioni nel sito internet prima della sua pubblicazione; - Attività di formazione e garanzia del software del portale, comprese le personalizzazioni; b) Il servizio comprenderà: - Manutenzione software e gestione delle attività di aggiornamento dei contenuti del sito, per anni 1 (uno) successivi alla sua pubblicazione; - Ogni altra attività richiesta relativa alla gestione del portale; L Edisu Piemonte si impegna a fornire all aggiudicatario tutte le informazioni necessarie per la configurazione del portale e l inserimento dei contenuti oltre a mettere a disposizione una Virtual Machine della web farm dell Ente. Il sistema proposto dovrà interfacciarsi con i siti gestionali già in uso (Sportello on line, Prenotazioni online ecc). Dovranno essere concordate con il Servizio Informatico Automatizzato (SIA) dell Edisu Piemonte tutte le attivita di backup della struttura e dei dati. Il sito web dovra essere rilasciato per il collaudo entro tre mesi dalla data di ricezione da parte del Fornitore della comunicazione di avvenuta approvazione del contratto. Si richiede altresi che nel progetto tecnico presentato in sede di gara siano dettagliati: - I servizi previsti nel presente capitolato - Le eventuali ulteriori funzionalità aggiuntive proposte dall impresa e attivabili a discrezione dell Ente nei tempi e nei modi che riterrà opportuno. ART.3 AMMONTARE DELL APPALTO L importo complessivo per l affidamento in oggetto posto a base di gara ammonta a ,00 IVA esclusa e comprende sia la realizzazione del sito istituzionale che il canone relativo alla manutenzione software ed aggiornamento dei contenuti per anni uno. Tutti i prezzi del contratto sono fissi. Per le modalità di formulazione dell offerta si rimanda a quanto indicato nel Disciplinare. Pagina 2 di 7
3 ART. 4 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Il sito Internet ufficiale dovra rispondere ai requisiti tecnici di accessibilità definiti dalla normativa vigente in materia: - D. Lgs. 7 marzo 2005 n.82 c.d. Codice dell Amministrazione Digitale e sue modifiche ed integrazioni introdotte da D.Lgs. 30 dicembre 2010 n. 235 e D.Legge 13 agosto 2011 n. 138; - Legge 9 gennaio 2004, n.4, recante Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici ; - D.P.R. 1 marzo 2005 n.75, recante Regolamento di attuazione della Legge 9 gennaio 2004, n.4, per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici ; - Decreto del Ministro per l Innovazione e le Tecnologie del 8 luglio 2005 recante Requisiti tecnici e i diversi livelli per l accessibilità agli strumenti informatici. - Direttiva 27 luglio 2005 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie recante Qualità dei servizi online e misurazione della soddisfazione degli utenti. - Linee guida per i siti web della PA, aggiornato al 2012 (scaricabile all indirizzo ministeriale: Dovrà inoltre rispettare ogni altro requisito imposto dalla normativa vigente o sopravvenuta. ART. 5 FASI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L impresa aggiudicataria procedera alla realizzazione del sito secondo i modi definiti nel proprio progetto tecnico; in particolare l attivita dovra essere svolta secondo le seguenti fasi: Fase 1: Definizione chiara e dettagliata del progetto presentato. L impresa aggiudicataria in questa fase dovra integrare il progetto di massima presentato in fase di gara, con tutte le specifiche necessarie o che verranno richieste dall Ente garantendo la piena compatibilita sia in termini di funzionalita che di logica generale; Fase 2: a) Realizzazione del sito nel rispetto dei criteri di accessibilita e usabilita ; Inserimento dei contenuti e delle informazioni fornite dall Edisu Piemonte. Tale fase dovra essere conclusa nei tempi previsti dal progetto tecnico presentato e dovra essere accompagnata dalla presentazione della autocertificazione di accessibilita ai sensi del successivo art. 7 b) Verifica funzionalita, protezione ed accessibilita di cui al successivo art. 8; c) Messa in funzione del sito in versione accessibile; Fase 3: Collaudo. Fase 4: Formazione del personale dell Ente. Gestione e manutenzione, attività di implementazione dei contenuti del sito su richiesta dell Ente e dei soggetti individuati ed abilitati a tal proposito. ART. 6 CARATTERISTICHE GENERALI DEL SITO Requisiti funzionali Il sito dovra essere implementato mediante un CMS Content Management System, sistema per la gestione dei contenuti, il piu possibile flessibile nel rispetto delle norme di accessibilita. La grafica dovra essere lineare e gradevole. Il CMS fornito dovra essere uno strumento evoluto e semplice da usare che permettera di creare ed aggiornare il portale con facilita nel rispetto dell accessibilita nonche gestire le comunicazioni multimediale e multicanale. Pagina 3 di 7
4 Il CMS dovra permettere una gestione efficiente ed integrata dei contenuti multimediali e la loro fruizione in modalita multicanale (tramite portali internet ed intranet, dispositivi mobile smartphone, pda ecc.). Dovra essere un sistema unico, integrato e modulare che condivide contenuti non duplicati e li rende fruibili ed accessibili, oltre che su Internet, anche attraverso gli strumenti ed i media piu innovativi ed in tutte le condizioni d uso. Dovra essere possibile: - Creare, modificare nuove sezioni e/o nuove pagine con possibilita di visualizzazione fedele dell anteprima prima dell effettiva pubblicazione - Inserire contenuti (notizie, articoli, bandi ecc) caricando direttamente file prodotti tramite software comuni per la gestione dei documenti (Microsoft Word, execel ecc.) anche opensource (Openoffice) - Inserire immagini, testi, tabelle, particolari formattazioni, link interni ed esterni - Gestire le pagine con opportuna data di scadenza: una pagina non dovra piu essere fruibile ed i menu ed indici dovranno essere automaticamente aggiornati alla scadenza stessa. - Sospendere la pubblicazione di una pagina. Tutte le operazioni effettuate (inserimenti, modifiche, cancellazioni) su sezioni, pagine e contenuti dovranno essere storicizzate in modo che possa essere sempre individuato la data e l utente autore delle operazioni stesse L amministrazione del portale dovra comunque poter avvenire attraverso un interfaccia intuitiva e di semplice utilizzo che preveda la gestione di piu profili per gli utenti incaricati di gestire i contenuti. Le pagine dovranno avere le seguenti caratteristiche e contenuti: - Home page modulare in grado di integrare sezioni diverse tra loro (indici dei documenti, link, sezioni html, template grafici diversificabili ecc.) - Template (schema/modello) per la presentazione dei documenti associabili ad una classe di documenti o ad un singolo documento, possibilita di associare template diversi ad una stessa classe di documenti in base alle informazioni di contesto; - Template per la presentazione dei documenti in versione stampabile; - Template per la presentazione dei sommari; - Armonizzazione grafica dei template di presentazione al fine di assicurare la coerenza grafica tra tutte le sezioni del portale; - Indici e menu di navigazione di tipo orizzontali e verticali espandibili a piu livelli gerarchici; - Possibilita di presentare le informazioni da fonti esterne (WebService Xml, Feed RSS, ecc) in coerenza con la grafica del portale; - Presenza di una sezione di aiuto all utente per facilitare la consultazione del portale; - Organizzazione dei documenti e delle classi tramite una struttura ad albero (mappa del sito), accessibile a vari livelli di dettaglio ed aggiornata automaticamente dal sistema; - Il sito dovra essere in bilingue: la struttura dovra prevedere la possibilita di passare da ciascuna pagina in italiano alla corrispondente in inglese e viceversa; I templates dovranno essere sviluppati in conformita e nel rispetto rigoroso delle indicazioni del World Wide Web Consortium (W3C) La piattaforma dovra essere costituita da tre elementi principali: - Un componente di front office (il sito vero e proprio fruibile dall utente) - Un componente di back office (che verra utilizzata dagli amministratori del sito per la gestione dei contenuti e per l invio delle newsletter) - Una base dati contenente tutti gli elementi inseriti tramite ll componente del back office. Pagina 4 di 7
5 La piattaforma dovra essere comprensiva di strumenti di monitoraggio ed analisi del traffico generato sul portale. Gli accessi al sito dovranno essere monitorati per valutare statisticamente il numero di contatti in relazione alle pagine visistate. Il portale offerto dovra inoltre: - Garantire il pieno rispetto della normativa in materia di accessibilita nel pieno rispetto della Legge n. 4 del 09/01/2004 (LEGGE Stanca) e del suo Regolamento attuativo con D.M. 11/08/2005 pubblicato sulla G.U. n. 183 del 08/08/ Essere coerente con gli obiettivi e gli indirizzi stabiliti dalla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l innovazione e le Tecnologie del 27 luglio 2005 recante Qualita dei servizi on line e misurazione della soddisfazione degli utenti. - Costituire il punto di accesso ai servizi messi a disposizione agli utenti attuali e futuri - Essere flessibile ed integrabile in relazione all evoluzione futura delle tecnologie e all evoluzione di servizi interattivi (es. accessi tramite Smartcard emesse dagli Atenei Piemontesi ecc.) - Garantire la completa integrazione con i siti interni dei servizi gia attivati o attivabili in seguito futuri progetti (per siti interni si intendono le applicazioni web direttamente gestite dal SIA dell Ente quali Sportello online, prenotazioni on line ecc); Requisiti tecnici Sistema operativo: Windows 2003 Standard Edition o superiore Server Web: IIS 6.0 o superiore DBMS relazionali: Oracle 11, SQL Server 2005 o superiore ART. 7 AUTOCERTIFICAZIONE DI ACCESSIBILITA Al termine della Fase 2 a) di cui al precedente art. 5 e successivamente ad ogni rilascio in versione aggiornata del sito internet, l impresa dovra presentare autocertificazione di accessibilita di primo livello conforma al modello allegato alla normativa vigente e contenente tutti gli elementi ivi indicati. Tale dichiarazione dovra essere resa ai sensi dell art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 e comprovare la conformaita di tutte le pagine dl sito implementato ai requisisti previsti per la verifica tecnica, ai sensi del Decreto del Ministro per l Innovazione e le Tecnologie 8 luglio ART. 8 VERIFICA DELLA FUNZIONALITA, PROTEZIONE E ACCESSIBILITA Nella Fase 2 b) di cui al precedente art. 5, l impresa aggiudicataria dovra realizzare una versione funzionalmente completa del sito, anche con un livello minimo di informazioni, per la verifica della funzionalita del sistema e dell usabilita complessiva del sito. Tale versione sara analizzata in ambiente di test fornito e messo a disposizione dall Edisu Piemonte. La verifica avverra su due livelli: - Controllo dell usabilita del sito, dell agevole reperibilita delle informazioni - Verifica di accessibilita secondo le indicazioni della noramtiva di cui al precedente art. 4 ART. 9 COLLAUDO Entro 15 gg lavorativi della fase di verifica come sopra descritto l impresa procedera alla realizzazione definitiva del sito ed al caricamento delle informazioni ufficiali che saranno oggetto della Fase3 Collaudo. Il collaudo verra effettuato da parte del Dirigente responsabile del procedimento o da suo delegato ed alla presenza di un responsabile della ditta appaltatrice individuato secondo le modalita e caratteristiche previste dal successivo art. 11. Pagina 5 di 7
6 In seguito al positivo collaudo l impresa procedera alla messa in funzione su piattaforma di produzione fornita dall Ente (Virtual Machine). ART. 10 FORMAZIONE L attività di formazione coinvolgerà un numero di persone comprese tra 3 e 8 unità e sarà suddivisa tra: 1) Formazione strutturata in modo da permettere ai dipendenti incaricati dall EDISU Piemonte alla gestione del sito web di poter, in autonomia, eseguire le seguenti attività: - Creare, modificare nuove sezioni e/o nuove pagine; - Inserire contenuti (notizie, articoli, bandi ecc); - Inserire immagini, testi, tabelle, particolari formattazioni, link interni ed esterni; - Gestire le pagine con data di scadenza; - Sospendere la pubblicazione di una pagina; 2) Formazione mirata agli amministratori del sistema informativo dell EDISU Piemonte in materia di manutenzione e interventi tecnici sul sistema. ART. 11 GESTIONE DEL SITO Dalla messa in produzione del sito avrà inizio la Fase 4 di cui al precedente art. 5. L aggiudicatario si impegna a garantire per l intera annualità il servizio di gestione del sito post realizzazione attraverso le seguenti attivita : - Manutenzione del sito; - Personalizzazione dei template del CMS secondo le esigenze espresse dall Edisu Piemonte; - Interventi di aggiornamento in caso di modifiche della normativa vigente e sopravvenuta in merito ai requisiti tecnici che il portale deve possedere entro i termini indicati dalle nuove normative; - Gestione ed aggiornamento continuo dei contenuti su richiesta dell Ente e delle persone incaricate dallo stesso. Per dette attività l aggiudicatario metterà a disposizione dell Edisu Piemonte un indirizzo di posta elettronica al quale il personale incaricato dell Ente inviera in forma elettronica il materiale che costituisce il contenuto da aggiornare (testo, immagini ecc) e le coordinate della sezione o pagina del sito su cui e richiesto l intervento nonché due numeri telefonici ai quali sarà sempre possibile reperire il personale tecnico individuato dalla ditta appaltatrice. Le attivita di aggiornamenti dei contenuti dovranno avvenire entro 2 gg lavorativi dalla richiesta se non diversamente specificato. ART. 12 PROFILI FIGURE PROFESSIONALI Le imprese partecipanti indicheranno, a corredo del Progetto tecnico presentato in sede di gara, lo staff di progetto nell esecuzione del servizio richiesto dal presente capitolato. Tali indicazioni costituiranno oggetto di valutazione in sede di gara e andranno fornite con la compilazione del CV europeo allegato per ciascuna figura componente lo staff tecnico. Pagina 6 di 7
7 E fatto obbligo all impresa di nominare un responsabile del servizio avente i requisiti professionali adeguati e comprovata esperienza lavorativa nell organizzazione del servizio. Tale figura assumera la funzione di coordinatore con il compito di definire il progetto, svolgere attivita di pianificazione, conduzione e controllo. Il responsabile operativo avra il compito di intervenire e rispondere direttamente riguardo ad eventuali problemi che dovessero sorgere relativamente a tutti i servizi e le attivita previsti dal presente capitolato. Il responsabile nominato avra inoltre il compito di coordinare le attivita ed il personale individuato dall impresa appaltatrice per la gestione dei servizi richiesti. Sara sua cura garantire l applicazione delle procedure e delle metodologie concordate e coordinare le attivita di servizio pianificate. L impresa aggiudicataria si impegna a garantire tramite il Responsabile del servizio o un suo sostituto di pari capacita la continuazione del servizio e al gestione dello stesso anche di situazioni d emergenza. ART. 13 PENALI Il mancato o ritardato ripristino delle funzionalità di ogni singolo elemento del portale comporta l applicazione di penali. A titolo indicativo, ma non esaustivo, possono essere passibili di penale: - il mancato funzionamento di una pagina; - un aggiornamento effettuato in ritardo; - problemi di funzionamento del sito. La penale potrà essere applicata anche ad una carente attività di formazione fornita al personale EDISU Piemonte. L ammontare della penale verrà dedotto dall importo contrattuale dovuto. Sarà comunque risarcibile il danno ulteriore. Salvo più gravi e diverse sanzioni previste dalle norme di legge, l Ente a tutela delle disposizioni contenute nel presente Capitolato si riserva di applicare delle penali la cui entità verrà rapportata alla gravità delle inadempienze. L'applicazione delle penali saranno precedute da regolare contestazione dell inadempienza, alla quale l Impresa avrà facoltà di presentare le proprie giustificazioni entro otto giorni dalla notifica della contestazione inviata. La Stazione Appaltante può altresì procedere nei confronti dell Impresa alla determinazione dei danni sofferti nel corso dei servizi prestati rivalendosi con l incameramento della cauzione e, ove ciò non bastasse, agendo nel pieno risarcimento dei danni subiti. ART. 14 RINVIO A NORME DI DIRITTO VIGENTE Per tutto quanto non contemplato nel presente Capitolato, si fa rinvio alle Leggi e Regolamenti in vigore nonché a quanto contenuto nel D.P.R 224/1988 e nel D.lgs 25/2001 in tema di responsabilità del produttore e del fornitore in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi. Pagina 7 di 7

References: ART. 1
 ART.3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 7
 art. 8
 ART. 6
 ART. 7
 art. 5
 art. 47
 ART. 8
 art. 5
 art. 4
 ART. 9
 art. 11
 ART. 10
 ART. 11
 art. 5
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14