Source: http://www.asscambiamente.org/home/lassociazione/statuto-e-regolamento
Timestamp: 2018-03-22 13:28:10+00:00

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Home L’associazione Statuto e regolamento
L’associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (in breve Onlus) che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione emanifestazione esterna medesima.
L’associazione ha sede legale in Firenze viale Europa n. 206 e potrà costituire altrove (ed anche all’estero) delegazionied uffici anche al fine di svolgervi attività funzionali e/o accessorie al perseguimento dei suoi scopi.
L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, in particolare nel settore della beneficenza di cui al numero 3 della lettera a) dell’art.10 del D.lgs. 460/97, nonché attività istituzionali nei confronti di “personesvantaggiate” come definite e secondo quanto previsto art 10 del D.lgs. 460/97
L’associazione persegue direttamente o indirettamente, attraverso Istituti, Enti, o Organizzazioni aventi scopi analoghi, iseguenti scopi:
* beneficenza mediante erogazione di fondi svolti a coprire le necessità quotidiane e/o primarie per la sussistenza in vita o sviluppo di persone in condizioni sociali ed economiche svantaggiate;
* elaborazione, promozione e realizzazione di progetti di solidarietà e beneficenza (o semplice partecipazione aglistessi), di raccolta fondi, con particolare riferimento alle iniziative volte a favorire l’istruzione e la formazione deigiovani nell’ambito dell’educazione alla legalità e alla solidarietà sociale
* l’organizzazione, promozione e partecipazione ad iniziative finalizzate alla realizzazione, e sostegno di programmi di aiuto umanitario volto allo sviluppo della cooperazione e della pace fra i popoli con particolare riferimento ai paesi in via di sviluppo o situazioni socio economiche svantaggiate, anche in collaborazione con le Organizzazioni interessate.
Art. 4. ATTIVITÀ CONNESSE, FUNZIONALI ED ACCESSORIE
L’associazione potrà inoltre svolgere ogni operazione ritenuta necessaria o comunque utile e/o opportuna per ilraggiungimento delle finalità di cui al presente statuto, e in particolare:
* stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate;
* costituire, partecipare o concorrere alla costituzione di associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cuiattività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di finalità analoghe, o comunque connesse a quelledell’associazione, nonché partecipare agli enti ed organismi anzidetti;
* avvalersi di forme di collaborazione con imprese e privati, nonché con enti pubblici e privati, aventi scopi affini a quelli dell’associazione, con facoltà di stipulare apposite convenzioni;
* ricevere contributi e sovvenzioni da persone fisiche, da enti pubblici, territoriali e non, e privati;
* svolgere ogni altra attività idonea o di supporto al perseguimento degli scopi istituzionali e strumentali e alla gestione del patrimonio della stessa sia direttamente che per tramite di comitati o altri enti all’uopo promossi e sovvenzionatidall’associazione, anche in collaborazione con altri enti pubblici e privati.
L’associazione non potrà in ogni caso, compiere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione delle attivitàdirettamente connesse e nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 e in particolare di cui all’art. 10 comma 5 e comma 2 dello stesso.
Art. 5. PATRIMONIO ED ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE
Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo,da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche e giuridiche, dagli avanzi netti di gestione.
* dei versamenti ulteriori dai fondatori originari;
* dei versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all’associazione;
* dei versamenti effettuati annualmente;
* dei contributi derivanti da iniziative finalizzate allo scopo di cui all’art. 3;
* dei contributi liberi offerti da terzi. Tali contributi, per disposizione dell’oblatore, possono avere una destinazionespecifica, nell’ambito degli indirizzi e programmi d’attività dell’associazione;
* dei contributi ed i finanziamenti stanziati con tale destinazione da enti pubblici o privati, nazionali e internazionali.
Sono previsti quattro tipi di associati:
* soci onorari;
* soci benemeriti dell’Associazione.
Sono soci fondatori tutti coloro che hanno partecipato all’ atto costitutivo dell’associazione e alla costituzione del fondodi dotazione iniziale dell’associazione stessa. I soci fondatori sono esonerati dal versamento della quota sociale annuale.
Sono soci ordinari coloro che aderiscono all’associazione nel corso della sua esistenza; la qualifica si socio si perde pereffetto del mancato versamento annuale della contribuzione stabilita.
Sono soci onorari eminenti personalità nazionali e internazionali che per le loro opere si sono contraddistinti per averintrapreso iniziative utili e affini agli scopi di questa Associazione. I soci onorari sono esentati dal versare la quotasociale annuale.
Sono soci benemeriti dell’associazione coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolareimportanza dal consiglio direttivo che approva a maggioranza qualificata (2/3 degli aventi diritto) la domanda diammissione.
I soci possono svolgere attività per l’associazione, che è comunque gratuita. Chi intende aderire all’associazione,persone fisiche, giuridiche, associazioni e enti, deve rivolgere espressa domanda al consiglio direttivo recante ladichiarazione di condividere gli scopi, di approvare e osservare lo statuto e i regolamenti.
All’atto di ammissione i soci verseranno la quota d’iscrizione che annualmente sarà stabilita dal consiglio direttivo.
Il consiglio direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è statarespinta. In caso di diniego espresso, il consiglio direttivo non è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego.
I soci che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno consideratiassociati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
I versamenti per l’ammissione, l’iscrizione annuale e al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi iversamenti minimi determinati dal consiglio direttivo per l’ammissione e l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondoperduto. I versamenti sono intrasmissibili e non rivalutabili e quindi in nessun caso di decesso/estinzione, dimissioni eesclusione del socio e/o per scioglimento dell’associazione, può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versatoall’associazione a qualunque titolo.
Il versamento dell’iscrizione annuale crea il diritto di partecipazione e di voto alle deliberazioni dell’assemblea. I socionorari e fondatori hanno diritto di voto anche senza aver versato la quota sociale.
La qualità di aderente si perde per decesso/estinzione, dimissioni o esclusione.
La esclusione è deliberata dal consiglio direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamentodei versamenti annuali o per lo svolgimento di attività in contrasto con quella dell’associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o delle deliberazioni assembleari o del consiglio direttivo. Tale provvedimento dovrà essere comunicato al socio dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da talecomunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al presidente dell’associazione.
L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’associazione ed ognuno di loro ha diritto di voto.
L’assemblea è convocata dal presidente del consiglio direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo. L’assemblea deve essere inoltre convocata quando ne viene fatta richiesta da almeno un decimo degli aderenti o almeno da tre membri del consiglio direttivo.
Per la validità della sua costituzione e delle sue deliberazioni, in prima convocazione, è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli aderenti e le deliberazioni saranno prese a maggioranza degli intervenuti. In caso di seconda convocazione, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti o rappresentati e delibererà sempre a maggioranza degli intervenuti.
* all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
* all’approvazione e alla modificazione dello statuto e dei regolamenti;
* alla delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge ed in particolare dalla normativa che regolamento le “onlus” e dal presente statuto;
* ad ogni altro argomento che il consiglio direttivo intendesse sottoporre;
* allo scioglimento e alla liquidazione dell’associazione e alla devoluzione del suo patrimonio; per tali deliberazioni occorre il voto favorevole dei due terzi degli aderenti tanto in prima che in seconda convocazione;
L’assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun aderente almeno otto giorni prima di quello fissato per la prima convocazione dell’assemblea. Copia dell’avviso di convocazione, con l’indicazione dell’ordine del giorno,deve essere esposto nella sede dell’associazione almeno otto giorni prima della data fissata per la prima convocazione dell’assemblea. Ogni aderente può farsi rappresentare nell’assemblea mediate delega scritta da un altro associato avente diritto al voto. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di cinque associati con deleghe separate per ognuno di loro. Non è ammesso il voto per corrispondenza.
Ogni aderente ha diritto ad un voto. Il voto è palese e si esercita per alzata di mano.
L’assemblea nomina un segretario fra i membri del consiglio direttivo e due scrutatori.
Il presidente accerta l’identità e la legittimazione dei presenti, verifica la regolarità della costituzione dell’assemblea, ne disciplina lo svolgimento ed accerta il risultato delle votazioni su ciascun punto all’ordine del giorno.
L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo, composto da un numero di componenti non inferiore a 7 né superiore a 15, nominati inizialmente in atto costitutivo dai fondatori e successivamente dall’assemblea degli aderenti.
Il consiglio direttivo, eletto dall’assemblea secondo quanto previsto dal precedente comma, alla prima seduta elegge amaggioranza dei suoi componenti, fra i propri membri, il presidente e il vice presidente che sarà chiamato a sostituire il presidente in caso di suo impedimento o indisponibilità.
In caso di sostituzione del presidente e/o vice presidente, l’elezione del nuovo avverrà alla prima riunione del consigliodirettivo.
I componenti del consiglio direttivo restano in carica fino a 3 anni, sono rieleggibili e laddove in quel periodo venga meno per qualunque motivo uno dei suoi componenti si darà luogo alla sua immediata sostituzione con nomina da parte del soggetto competente a norma dello Statuto che avrà luogo in forma scritta.
I nuovi membri in qualunque momento siano stati nominati in sostituzione decadranno dalla carica insieme agli altri altermine del mandato del consiglio in carica.
La carica di consigliere direttivo, ivi compresi presidente e vice presidente, è gratuita.
Il consiglio direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestionedell’associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea.
A tal fine il consiglio (a titolo esemplificativo e non tassativo):
* provvede alla stesura del bilancio preventivo e bilancio consuntivo e li sottopone all’approvazione dell’assemblea;
* delibera sull’ammontare del versamento originario di ammissione nonché sul versamento annuo di iscrizione;
* delibera sulle domande di ammissione a socio e di recesso, nonché sulle esclusioni;
* determina gli indirizzi generali, programmatici e strategici ed il conseguente programma di attuazione;
* stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione;
* potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l’attività dell’associazione, che dovrà essere sottoposto all’assemblea per la sua approvazione.
Il consiglio direttivo potrà delegare a uno o più membri funzioni, attribuzioni ed attività relativa a particolari e predefinite materie.
Il consiglio direttivo si riunisce presso la sede dell’associazione, o altrove su scelta del presidente, purché in Toscana, in via ordinaria almeno una volta al mese e comunque tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario o ne sia fattarichiesta da almeno tre dei suoi componenti.
Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del presidente. Il voto non può essere dato per rappresentanza.
L’avviso di convocazione del consiglio direttivo con relativo ordine del giorno deve essere inviato in uno dei modi di cui al successivo articolo 14.
La presenza contemporanea di tutti i componenti esime dalla verifica della regolarità della convocazione.
I verbali delle deliberazioni del consiglio direttivo dovranno essere trascritti in ordine cronologico su apposito libro verbali e sottoscritti dal presidente e dal segretario del consiglio direttivo.
Art 10. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il presidente del consiglio direttivo è nominato per la prima volta nell’atto costitutivo e successivamente eletto dalconsiglio direttivo, fra i suoi membri.
Il presidente mantiene tale incarico per il periodo determinato all’atto della nomina e comunque non oltre la scadenza del mandato consiliare ed è rieleggibile. In caso di rinuncia, morte, decadenza il consiglio direttivo provvede a nominare un sostituto che resta in carica sino alla scadenza del mandato dell’intero consiglio direttivo.
* ha la legale rappresentanza dell’associazione, sia nei confronti di terzi sia in giudizio e può delegarla con apposita procura speciale ad uno o più membri del consiglio direttivo;
* convoca e presiede il consiglio direttivo, proponendo le materie da trattare nelle rispettive riunioni;
* provvede all’esecuzione delle deliberazioni del consiglio direttivo, anche avvalendosi, con apposita procura speciale, del segretario del consiglio direttivo o di terzi;
* convoca e presiede l’assemblea.
In casi di particolare urgenza il presidente potrà adottare i provvedimenti stimati utili o opportuni nell’interessedell’associazione, sottoponendoli poi alla ratifica del consiglio direttivo in un’apposita riunione che dovrà essere convocata entro 20 giorni successivi alla data dei provvedimenti da sottoporre a ratifica.
Art. 11. IL SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio direttivo nomina o revoca, su proposta del presidente, il segretario del consiglio medesimo, scegliendoanche tra persone estranee ai membri dello stesso consiglio direttivo, e può essere rieleggibile. Il segretario delconsiglio direttivo partecipa alle riunioni del Consiglio medesimo senza diritto di voto.
Il segretario del consiglio direttivo cessa dalla carica unitamente al consiglio medesimo che lo ha nominato, salvoproprie dimissioni.
Il segretario del consiglio direttivo coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
* provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti all’associazione;
* collabora con il presidente all’attuazione delle deliberazioni del consiglio direttivo;
* attua la materiale convocazione del consiglio direttivo;
* provvede alla redazione dei verbali del consiglio direttivo;
* provvede al disbrigo della corrispondenza;
* provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione;
* provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio direttivo;
* provvede alla conservazione dell’archivio dell’associazione;
Laddove il segretario del consiglio direttivo non sia stato scelto fra i membri del consiglio medesimo quest’ultimo potrà deliberare che gli sia corrisposto un compenso per l’attività prestata. Tale compenso non potrà comunque esorbitare ilimiti degli emolumenti previsti dall’art. 10 comma 6 lettera c) del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
Art. 12. I LIBRI SOCIALI ED I REGISTRI CONTABILI
* il libro dei verbali dell’assemblea;
* il libro dei verbali del consiglio direttivo;
* il registro degli appartenenti all’associazione;
* ogni altro libro necessario a termine di legge
Tali libri, prima di essere utilizzati saranno numerati, timbrati e firmati dal presidente e dal segretario del consigliodirettivo in ogni pagina.
Entro il 30 aprile di ogni anno il consiglio direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio relativo all’anno precedente edentro il 31 dicembre di ogni anno il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.
All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonchéfondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non sianoimposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali edi quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 14. COMUNICAZIONI E NOTIFICAZIONI
Le comunicazioni, anche di convocazione del consiglio direttivo, dovranno pervenire ai consiglieri a mezzo invito scritto, con preavviso di 8 giorni, con l’indicazione del luogo, dell’ora e dell’ordine del giorno da trattare e potranno essereanche inviate per mail o per fax agli indirizzi mail e numeri fax che saranno indicati contestualmente all’elezione didomicilio.
In caso di urgenza la convocazione del consiglio direttivo, potrà aver luogo anche con mezzo telematico inviato 2 giorni prima rispetto alla data fissata per la riunione.
Art. 15. FORO ESCLUSIVO
Tutte le eventuali controversie relative al presente statuto, comprese quelle inerenti alla sua interpretazione, esecuzione, e validità, saranno devolute alla competenza esclusiva del Foro di Firenze, con espressa esclusione di qualsiasi altroforo, ancorché concorrente.
L’associazione si estingue nei casi e secondo le modalità di cui all’art. 27 del codice civile.
In caso di scioglimento dell’associazione a qualunque causa attribuibile, l’assemblea nominerà uno o più liquidatori, chepotranno essere scelti fra i membri del consiglio direttivo, muniti dei necessari poteri.
In caso di estinzione dell’associazione è fatto obbligo di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, istituito e regolamentato con D.P.C.M. 21/03/2001 n. 329, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 18. RINVIO
Per quanto non espressamente previsto nell’atto costitutivo e nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel codice civile e alle disposizione di legge in materia, con particolare riferimento a quelle del DecretoLegislativo 4 dicembre 1997, n.460
•	SOCI MINORENNI
•	RIUNIONI
ART 2: Struttura
ART 3: Convocazione
ART 4: Tipologia
ART 5: Finalità
ART 6: Moderatore
ART 7 : Votazioni
ART 8: Tutor neosoci
•	ELEZIONI
ART 9: Procedura dettagliata di svolgimento
ART 12 : Proposte
ART 13: Iniziative
ART 14: Tutor neosoci
ART 15: Forum Mod
ART 16: Coordinatore/Responsabile iniziativa
ART 17: Moderatore riunioni
ART 18: Website Administrator
ART 19. Facebook Administrator
ART 20: Diritto candidatura
ART 21: Visione candidature
ART 22: Requisiti:
ART 23: Criteri
ART 24: Impegni
•	RUOLI FISSI
•	GUIDA FORUM
I soci minorenni non possono essere soci effettivi all’interno dell’associazione.
L’iscrizione potrà comunque avvenire:
o	i loro dati verranno inseriti in un registro apposito.
o	Saranno esenti dal pagamento della quota d’iscrizione e di rinnovo fino al compimento della maggiore età.
o	Al raggiungimento dei 18 anni verranno informati di essere soci effettivi con diritto di voto nell’assemblea e dovranno versare la quota d’iscrizione.
Come si strutturano:
–	L’associazione stabilisce una riunione obbligatoria mensile il primo giovedì di ogni mese.
Possono essere convocate anche riunioni straordinarie per motivi urgenti in altri giorni del mese qualora ne facciano richiesta almeno 3 membri del consiglio direttivo (ART.8; Statuto) o nei casi in cui si decida attraverso una sondaggio sul forum o sentendo le disponibilità dei soci.
–	Il luogo della riunione: viene scelto in base al criterio della disponibilità (centro DOC via Vittorie Emanuele II , 194 – Firenze / circolo ARCI Faliero Pucci via G. D’Annunzio 182 – Ponte a Mensola – Firenze); una volta all’anno è prevista una riunione al CIRCOLO LANCIOTTO BALLERINI DI PRATO Via del Cittadino, 39 – Mezzana (Prato est).
–	la convocazione della riunione e l’ordine del giorno vengono inseriti all’interno del forum dell’associazione.
–	Viene inviata una mail ai soci con indicati data, ora, luogo e ordine del giorno della riunione almeno 8 giorni prima della stessa. Viene inoltre creato un evento su Facebook per invitare i soci alla riunione.
–	Nei casi di urgenza sopracitati verrà inviata ugualmente una mail almeno 2 giorni prima della riunione(ART.8; Statuto)
Tipologia delle riunioni:
▪ Divulgativa/Informativa: fare il punto sull’associazione, sulle iniziative in corso,
discutere idee recenti o che sorgono durante la riunione, chiarire dubbi ecc..
Il resoconto viene inserito sul forum il giorno successivo.
▪ Brainstorming: dato un argomento o un problema specifico si discute esclusivamente di quello cercando soluzioni, proponendo idee, stilando un organizzazione scritta di ciò che si ricava dalla riunione; lo scopo è cercare di avanzare il pensiero di gruppo.
Partecipa chi ha interesse per l’argomento trattato. Il resoconto viene inserito sul forum il giorno successivo.
▪ Decisionale: sono presenti varie scelte già vagliate dal Consiglio direttivo, che cede ai soci presenti la facoltà di discutere e/o decidere tutti insieme, oppure i soci possono indicare quali scelte siano più interessanti, secondo il loro giudizio, portando le proprie motivazioni: successivamente il Cda prenderà la decisione finale sulla base della argomentazioni presentate. Il resoconto viene inserito sul forum il giorno successivo.
	Riunioni del Consiglio Direttivo: sono riunioni alle quali partecipano esclusivamente i membri del Consiglio Direttivo e, se necessario, la Segretaria. Le discussioni e le decisioni prese in riunione serviranno d’aiuto per le assemblee dei soci e verranno riportate in sede di riunione o sul forum.
Finalità delle riunioni:
–	il Consiglio Direttivo, o il Presidente, decidono in anticipo cosa dovrà essere discusso alla riunione e i risultati da ottenere al termine (es: prendere decisioni su un argomento, informativa sul bilancio, ecc..)
Moderatore e svolgimento:
–	Alle riunioni è presente un moderatore, (in genere il presidente) coadiuvato se necessario dal segretario o da un altro socio, che dovrà esporre l’ordine del giorno e guidare la riunione cercando di affrontare tutti i punti stabiliti nell’ordine del giorno. La segretaria, o chi per lei, segna inoltre le presenze dei soci partecipanti.
In assenza del presidente gli altri soci sceglieranno fra loro un moderatore, all’inizio della riunione
–	La riunione deve avere una limitazione temporale. Il moderatore deve cercare di distribuire in modo sintetico, ma esplicativo, gli argomenti. Il moderatore deve essere informato sugli argomenti e sui responsabili delle iniziative o dei temi trattati, per farli eventualmente intervenire con aggiornamenti o spiegazioni. Il moderatore deve stabilire una pausa a metà della riunione a meno che i soci all’unanimità decidano di voler continuare senza sosta.
–	Durante le riunioni è richiesta serietà da parte dei partecipanti e il moderatore deve essere in grado di mediare le discussioni cercando di far parlare tutti per alzata di mano, di mantenere l’ordine e di dare voce ai coordinatori delle iniziative per aggiornamenti o richieste specifiche.
–	Il moderatore può avvalersi di una lavagnetta o di un cartellone per scrivere eventuali idee o per indicare pro e contro o per schematizzare un percorso logico utile a trarre le conclusioni.
–	Alla riunione la Segretaria stila il verbale ufficiale. In sua assenza deve essere nominata un’altra persona tra i soci che ne faccia le veci, scriva un resoconto della riunione e lo pubblichi sul forum il giorno successivo.
se durante le riunioni è richiesta una votazione, dovrà essere presa con serietà e scritta dal segretario, indicando i voti contrari, favorevoli e astenuti. La votazione dovrà essere presa in considerazione dal Consiglio Direttivo per le decisioni inerenti l’argomento votato.
Tutor neosoci:
Durante la riunione il socio incaricato di questo compito ha la facoltà di parlare con i neosoci per rispondere ad eventuali domande o chiarimenti sugli argomenti oscuri delle discussioni.
Procedura dettagliata di svolgimento:
–	Il Consiglio Direttivo è nominato dall’assemblea dei soci aderenti.
–	Prima delle votazioni nominare uno scrutatore.
–	La votazione è segreta.
–	Ogni membro dell’assemblea nomina, con voto segreto, due membri che dovranno far parte del Consiglio.
–	I primi 7 membri che ottengono più votazioni diventano i membri del Consiglio
–	(si può decidere di nominare più di 7 membri: [decisione da prendere prima delle votazioni] fino a un max di 15 membri; (ART.9, Statuto).
–	Presidente e vicepresidente sono nominato dal Consiglio.
–	Una volta eletto, il consiglio elegge a maggioranza assoluta, fra i suoi membri, un presidente e un vicepresidente, con votazione segreta.
–	Il Segretario è nominato dal Consiglio a maggioranza assoluta su proposta del presidente.
–	Il Consiglio Direttivo ha potere decisionale per tutto ciò che riguarda l’associazione.
–	Deve tenere conto delle opinioni dell’assemblea e, nel caso in cui decisioni prese dal Consiglio non siano in accordo con le opinioni dell’Assemblea, è possibile richiedere al Consiglio di vagliare nuovamente la questione.
–	Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, in sede fisica o online, per fare il punto dell’associazione, vagliare o meno le proposte dei soci, stilare le linee guida dell’associazione, approvare nuovi soci, discutere di problemi o questioni inerenti l’organizzazione dell’associazione, prendere (in casi estremi e urgenti) decisioni per l’associazione senza il consulto degli altri soci, che non vadano contro lo spirito e gli ideali dell’associazione.
–	I soci dell’assemblea possono fare proposte dirette al Consiglio (su forum o alle riunioni) portando le loro opinioni e ragioni a voce o per iscritto.
–	Il Consiglio è tenuto a comunicare le sue decisioni al resto dei soci sul forum e/o via mail.
I soci tutti sono tenuti a rispettate le decisioni del Consiglio Direttivo.
Proposte: iniziative non ancora approvate e da delineare o semplici idee
Inviti: proposte di partecipazione ad iniziative non organizzate direttamente dall’associazione
Iniziative: iniziative in corso
• Le proposte delle iniziative vengono generalmente esposte nell’apposita sezione del forum e
discusse, se necessario, alla prima riunione stabilita.
• Per alcuni tipi di iniziativa si può decidere di affrontare la discussione solo sul forum (ad esempio: partecipazione ad iniziative non organizzate dall’associazione in cui é richiesta la presenza dei soci, discussioni in cui sono richieste opinioni e non decisioni, ecc…)
• Per tutte le iniziative (soprattutto quelle che implichino spesa o guadagno di soldi) sarà
coinvolto in primo piano il Consiglio Direttivo:
◦ Il progetto dell’iniziativa viene presentato al Consiglio Direttivo, che in una seconda
sede discuterà in base alle spese/entrate, all’utilità sociale ecc… la fattibilità o meno della
proposta. Il Consiglio potrà anche modificare il progetto iniziale cercando una collaborazione con coloro che lo hanno presentato.
◦ Nel caso in cui il Consiglio non sia d’accordo nello svolgere l’iniziativa, porterà le sue
motivazioni all’assemblea in una successiva riunione o sul forum. L’assemblea, o alcuni
dei suoi membri, potranno comunque portare ulteriori motivazioni e riproporre un’ultima
volta l’iniziativa. Se per la seconda volta il Consiglio si dichiarerà non favorevole, l’iniziativa
non verrà svolta.
◦ Se invece il Cda approva a maggioranza l’iniziativa, i coordinatori avranno la possibilità di svolgere l’iniziativa.
◦ I coordinatori possono richiedere un periodo di riscaldamento (warming up) per vedere
se l’iniziativa può prendere forma nelle modalità presentate e approvate (ad esempio,
nel caso in cui non ci siano abbastanza volontari disponibili si può decidere di annullare l’iniziativa). Questo periodo deve essere ben definito e, al suo termine, si decide se portare avanti o rimandare l’iniziativa. Questo dovrebbe avvenire prima della presentazione del progetto al Consiglio, specialmente usando il fourm e i sondaggi.
Coloro che si prendono la responsabilità di seguire l’iniziativa devono rispettare la scaletta decisa e impegnarsi affinché l’iniziativa riesca in modo corretto.
•	Ogni iniziativa avrà minimo 2 responsabili o coordinatori che dovranno tenere gli altri soci aggiornati sulle novità e sugli eventuali compiti da svolgere.
•	I responsabili tengono i contatti per lo svolgimento dell’iniziativa.
•	I responsabili aggiorneranno il forum (sia topic cerati per la gestione dell’iniziativa, sia il sommario in cui si riassume iniziativa, compiti, volontari disponibili ecc…; nel sommario va inserita anche una descrizione dell’iniziativa, non solo gli aggiornamenti).
•	I responsabili possono formare un gruppo di coordinamento volontario per organizzare al meglio le iniziative distribuendosi i compiti (COMITATI).
•	Eventuali compiti e ruoli da svolgere durante l’iniziativa verranno assegnati prima, dai
responsabili, secondo le disponibilità date dai soci.
•	I responsabili devono informare, e in caso chiedere direttive al Consiglio, in caso di
modifiche e/o problemi importanti riguardanti l’iniziativa e il suo svolgimento.
•	I coordinatori dovranno essere ben definiti, in modo che tutti i soci sappiano a chi
rivolgersi in caso di dubbi e/o richieste.
All’interno dell’Associazione si è vista la necessità di delineare alcuni ruoli:
• Tutor neosoci:
◦ è colui che si occupa dei neosoci/soci junior/interessati a far parte dell’associazione.
◦ Durante le riunioni il tutor e l’unico che può parlare contemporaneamente agli altri, per
spiegare, chiarire e dare informazioni maggiori, a chi, non essendo ancora socio attivo, non conosce a fondo l’argomento che viene trattato in riunione.
◦ Aiutare chi non e ancora pratico del forum a comprenderne appieno il significato e
l’utilità e a saperlo usare nel modo corretto [come stabilito dal regolamento del forum].
◦ Aiutare i neosoci a diventare attivi cercando di capire come farli sentire parte dell’associazione e capire in cosa possono collaborare.
◦ Tenere i contatti e aiutarli a capire cosa significa fare parte dell’Associazione: presentare
gli aspetti positivi e i doveri che essa comporta.
◦ è colui che si occupa del forum.
Il Forum Mod deve:
◦ Tenere il forum ordinato per renderlo accessibile a tutti, anche a chi non lo ha mai usato
◦ Sfoltire i topic che sono troppo lunghi: pagine e pagine di commenti possono scoraggiare
chi, volendo lasciare un commento, deve leggere a riguardo cose già decise o che non
c’entrano nulla con il topic.
◦ Eliminare vecchi topic su eventi già avvenuti e decisioni già prese.
◦ Aiutare i coordinatori delle iniziative e tenere aggiornato il topic e in particolare il primo
post e il sommario, aggiornandolo con ciò che è già stato deciso, quello che manca ecc…
◦ Spegnere le discussioni troppo accese, evitando di finire OT (out topic)
◦ Riceve le segnalazioni degli utenti a riguardo di commenti non consoni alla discussione
e in caso può fare Warning (avvertimenti agli utenti che esagerano).
◦ Si avvale dei moderatori di sezione.
• Coordinatore/Responsabile iniziativa
[Vedi CAPITOLO 4 – ART 13 – INIZIATIVE]
• Moderatori riunione
[ Vedi CAPITOLO 2 – RIUNIONI – ART 6 – MODERATORE E SVOLGIMENTO]
◦ Aggiorna il sito internet con le varie iniziative in corso, la photogallery e tutto ciò che
◦ In collaborazione con la segreteria invia la newsletter.
• Facebook Administrator
◦ Gestisce il profilo e gli eventi dell’associazione sul social network.
◦ Risponde ai vari messaggi o richieste e se necessario li invia a chi si occupa dell’iniziativa
◦ In accordo con i principi dell’associazione, deve cercare di non schierarsi con cause, partiti, idee guidate da un certo indirizzo politico, sociale ecc… in modo da far risultare neutrale l’associazione.
TUTOR NCA
Art 20 : Tutti i soci dell’associazione aventi diritto di voto, possono candidarsi al ruolo compilando un “modulo di candidatura” standard o portando a voce le loro motivazioni al Consiglio Direttivo
Art 21: Le candidature passano al giudizio del Consiglio secondo alcuni criteri e requisiti:
–	età: minimo 19 anni (maturità) e minimo 2 anni di scarto dall’età dei ragazzi a cui si deve fare da tutor. Deroghe potranno essere concesse dal Consiglio ad unanimità.
–	Il tutor deve essere un socio attivo.
–	Il tutor deve essere disponibile a seguire tutto il progetto: prima/durante/dopo (anche in grado di spostarsi autonomamente)
–	Sono prese in considerazione esperienze precedenti di viaggi, tutor, ruoli di responsabilità già avuti, disponibilità alle relazioni con gli altri, consapevolezza del ruolo che si andrà a svolgere e del progetto da seguire.
–	Una volta fatta una prima selezione, se il numero di candidati supera quello dei viaggi (e tutti hanno pari requisiti) si passa all’assegnazione dei viaggi secondo alcuni criteri:
–	Rotazione : se un tutor ha già partecipato altre volte si cerca di farlo andare in un posto diverso dal precedente.
–	Rotazione(2) : se il tutor ha già avuto più volte il ruolo, si cerca di dare la precedenza ad altri candidati che abbiano pari requisiti e che non abbiano mai avuto la possibilità di svolgere tale ruolo.
–	Sarebbe utile che il tutor partecipasse ad un viaggio o progetto inerente con i suoi studi, lavoro e interessi.
–	Il tutor può esprimere una preferenza sul progetto a cui vuole partecipare, che potrà essere presa in considerazione.
–	Si può assegnare il progetto ad un tutor guardando alle sue abilità personali
–	Se non si arriva ancora ad una conclusione si passa all’estrazione tra i soci con pari requisiti.
Il tutor si prende l’impegno di seguire il progetto interamente e per tutto il periodo necessario. Deve tenere i contatti con i ragazzi anche dopo il viaggio e cercare di coinvolgerli, se possibile, nelle attività dell’associazione. Al termine del viaggio il tutor dovrà scrivere una relazione finale da presentare in doppia copia a Daniela Mori e alla Presidente dell’associazione che la conserverà in un archivio.
SONO CONSULTABILI alcuni registri on line su: DOCUMENTI ASSOCIAZIONE.
Il registro è consultabile dal sito e dal forum:
•	registro cassa /conto in banca: aggiornamenti del conto bancario e della cassa rendicontata
•	registro soci: aggiornamento del registro dei soci minorenni e maggiorenni.
•	registro tessere ARCI: aggiornamento registro tessere per sapere chi dei soci può effettuare consumazioni al circolo di Ponte a Mensola
•	registro tessere socio: iscrizioni e rinnovi vengono aggiornati.
I soci che non rinnovano la tessera riceveranno un e-mail di avviso (per sollecitare il rinnovo)
•	registro presenze riunioni
•	registro soci minorenni
RUOLI FISSI:
–	tutor nuovi soci
–	ritiro posta sede
–	responsabile aggiornamento social network
–	mail riunioni
–	mail iniziative
–	aggiornamento registri on-line
–	informazioni burocratiche
–	Informazioni bandi e Cesvot
–	sito internet
–	5×1000
Guida Forum ( http://forum.asscambiamente.org )
Il forum è uno strumento utile che ci permette di tenerci aggiornati e informati su tutto ciò che accade all’interno dell’associazione e un modo per discutere delle idee, delle proposte, delle iniziative o di altro al di fuori delle riunioni ordinarie. È anche un modo per coinvolgere tutti nelle attività dell’associazione, anche chi non può partecipare alle riunioni. Sul forum sono presenti infatti, anche tutti i resoconti delle riunioni, consultabili da chi non vi ha potuto partecipare. È utile a volte prendere alcune decisioni sul forum nel caso non si possa convocare una riunione.
Ad oggi il forum e lo strumento più semplice, rapido ed efficiente che ci e venuto in mente per
mantenersi aggiornati e per aggiornare gli altri soci, permettendo a tutti di esprimere liberamente la propria opinione o idea. Non avendo limiti di orari è possibile consultare il forum nei momenti in cui si e liberi e si ha voglia di dedicare del tempo alla lettura degli aggiornamenti ed è possibile così concentrarsi su ciò che interessa, tralasciando a momenti più liberi gli aggiornamenti secondari.
Leggendo il forum è possibile informarsi sugli eventi, le iniziative e le riunioni in programma. È bene anche leggere sul forum l’ordine del giorno prima delle riunioni e farsi un’idea di cosa verrà trattato alla riunione leggendo i rispettivi topics sugli argomenti.
Un forum e in pratica un sito internet dove non si legge solamente ma si può interagire come se fosse una sorta di chat dove tutto resta scritto senza bisogno che gli altri interlocutori siano online , oppure può essere visto come un blog scritto da più persone, dipende da quello che si vuole ottenere.
Il forum e diviso in sezioni in modo da rendere più facile la consultazione selezionando che cosa si vuole leggere. Le sezioni sono contenute in categorie. Dentro le sezioni e possibile trovare i topics, che sono le vere e proprie discussioni, oppure delle sottosezioni sempre con l’obiettivo di parlare di cose particolari per non creare topics lunghissimi dove si trattano argomenti diversi confondendo alla fine tutto e rendendo impossibile la lettura.
Ogni topic contiene diversi post che sono i messaggi dei vari utenti in risposta al topic aperto.
I soci possono creare topics e rispondere a topics già aperti con i loro post (risposte) mentre non possono creare sezioni o sottosezioni per questo e necessario contattare un moderatore o
CambiaMente → Organizzazione → Iniziative → Proposte /Gestione Iniziative →
-Topic banchino -Topic mercatino – CambiaFesta → -Topic volantini -Topic staff -Topic prezzi
In questo esempio dentro Gestione iniziative si trovano sia dei topic per iniziative piccole dove si
discute tutto in un solo flusso di risposte oppure una sottosezione (CambiaFesta) che raggruppa tuttii topic più specifici separati per argomento che riguardano sempre CambiaFesta.
	Scrivo e/o leggo quando e da dove voglio.
	Posso prendermi il mio tempo per pensare, formarmi una opinione, e rispondere con senno.
	Ho sempre a disposizione un posto dove qualcuno libero mi risponde senza dover contattare qualcuno in particolare.
	Ho sempre tutto quello che accade dentro CambiaMente sott’occhio.
	Si accorciano i tempi per organizzare qualsiasi cosa permettendo a più persone di esprimersi
	Scrivere e più faticoso che parlare e districarsi nei pensieri di molti è spesso complicato
	Devo ricordarmi di entrarci le prime volte
	All’inizio è faticoso ma poi è anche divertente
	CambiaMente basa buona parte della sua vita associativa sul forum, i soci sono
pregati di sforzarsi all’inizio per imparare ad usarlo e di non farsi spaventare dall’apparente confusione che sembra regnare al suo interno.
	Il tutor neosoci sarà disponibile ad aiutarvi a districarvi ed a capire quanto
fondamentale sia l’utilizzo del forum.
	L’obiettivo del regolamento e far si che il forum sia facilmente leggibile, sintetico, e che permetta a tutti di esprimersi liberamente nel rispetto delle opinioni altrui.
1) Le sezioni vanno rispettate. Cercate di scrivere nella sezione che sembra più adatta ad
ospitare ciò che si vuole dire.
2) Non e necessario leggere sempre tutto il forum ma è consigliato aprirlo spesso e leggere le
cose alle quali siamo interessati, soprattutto all’inizio è utile concentrarsi solo su sezioni
generali (ad esempio SOMMARIO dove vengono raccolti tutti i riassunti su ciò che accade
dentro l’associazione) oppure che ci vedono direttamente interessati.
Se un coordinatore non può modificare il sommario, poiché non lo ha creato lui, apra pure un nuovo topic in sommario copiando e incollando (aggiornato) il contenuto. Poi avvisi il moderatore di cancellare il vecchio topic.
3) Tutti possono esprimere la propria opinione ma è buona norma farlo dopo aver letto quelle
altrui (almeno nella stessa discussione). Sia per rispetto ma anche per non ripetersi o
fraintendersi.
4) Districarsi trai pensieri di molti e complicato, quando scriviamo pensiamo a chi ci deve
5) Le cavolate son sempre le benvenute ma non limitiamoci a scrivere battutine. Se si nota che
una discussione sta degenerando si può cancellare il proprio post o invitare il moderatore
(tramite il pulsante segnala al moderatore) a rimuovere i post superflui in modo da riportare
la serietà nella discussione.
6) Ogni risposta in più in una discussione allunga il topic e fa perdere la voglia di leggere data
l’eccessiva lunghezza, evitiamo risposte banali del tipo: Che bello! Wow! Si! , dove invece sarebbe richiesta un’opinione un pò più strutturata, che porti avanti la discussione.
Scriviamo dopo aver riflettuto sull’effettiva utilità per la comunità di quello che si dice. Allo
stesso modo e anche sconsigliato leggere e basta perché essere informati e importante ma
senza la tua opinione siamo un cervello in meno. Bisogna esporsi un pò all’inizio anche in
discussioni già avviate.
7) Per decisioni che richiedono una scelta tra opzioni è preferibile usare i sondaggi.
8) I coordinatori delle iniziative sono caldamente invitati a scrivere un topic nella sezione
sommario e ad aggiornarlo con continuità. Allo stesso modo apriranno topic nelle sezioni
adatte e in caso sia necessario richiederanno l’apertura di una sezione apposita per la loro
iniziativa. I coordinatori sono anche tenuti ad aiutare il moderatore a mantenere la
discussione sana e a rispondere ad eventuali domande degli altri soci. Questo si traduce in
una lettura continua del forum, almeno dei loro topic.
9) Il forum ha un ruolo di consultazione al pari delle riunioni non ufficiali, le decisioni
vengono prese da consiglio direttivo o dai coordinatori delle iniziative (se questi hanno il
benestare del Consiglio Direttivo) sulla base delle opinioni dei soci.
10) Se non ci sono motivi soprattutto tempistici che spingono a parlare di una questione in una riunione e preferibile discuterne sul forum.
11) Vige la regola del consenso: se dopo una proposta di riunione o su una cosa da decidere
nessuno dice niente la decisione è presa a discrezione del Consiglio Direttivo o, per le decisioni minori, dai coordinatori delle iniziative, tenendo conto di chi si è espresso.
12) Cerchiamo di formattare i topic (Grassetto, grandezza caratteri, elenchi numerati) in modo da renderne più agevole la lettura!

References: Art. 4

Art. 5
 articolo 14

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 18