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OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 DELIBERA CC. 10 del OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 ha istituito l imposta municipale propria (IMU) a decorrere dall anno 2012; VISTO l'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; VISTO il successivo comma 703 dello stesso art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 il quale dispone che la istituzione della Iuc lascia salva la disciplina per l applicazione dell Imu; CONSIDERATO che la disciplina dell Imu è stata modificata dai commi 707 e successivi dello stesso art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147ed ulteriormente modificata dall art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016); CONSIDERATO che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 in data sono state stabilite, per l anno 2015, le seguenti aliquote e detrazioni IMU: DESCRIZIONE IMU 2015 pertinenze (escluse cat. A/1, A/8 e A/9) pertinenze (solo cat. A/1, A/8 e A/9) ESENTE Aliquota 4 x 1000 Detrazioni: 200 euro 50 per ogni figlio < 26 anni (*) Sono assimilate all abitazione principale: anziano con residenza in casa di riposo NON LOCATA residente all estero NON
2 LOCATA ALTRI IMMOBILI Aliquota 9 x 1000 CONSIDERATO che le richiamate modifiche alla disciplina dell IMU hanno inciso sulla struttura dell imposta e sul relativo gettito, si ritiene opportuno ricordare le principali novità introdotte a partire dal 2014: a) l imposta municipale propria non si applica (art. 1 comma 707): 1) all abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 2) alle unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 3) ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008; 4) alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; 5) a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; b) dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. I comuni possono disporre l elevazione dell importo della detrazione, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell equilibrio di bilancio. La suddetta detrazione si applica agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione del decreto 93 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; c) l imposta municipale unica non si applica altresì (art. 1 comma 708) ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011; TENUTO conto che, ai sensi dell art. 13 comma 9-bis del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, a decorrere dal 1 gennaio 2014 sono esenti dall imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; CONSIDERATO altresì che a decorrere dall anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all Anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d uso; CONSIDERATO inoltre che le principali novità introdotte dal 2016 dalla Legge 208/2015 in materia di imposta municipale propria (IMU), tutte novità di carattere obbligatorio, ossia
3 applicabili senza la necessità che il Comune debba emanare disposizioni al riguardo, sono: - Riduzione IMU per abitazioni concesse in comodato d uso gratuito a particolari condizioni -art. 1, comma E riconosciuta una riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - Riduzione delle aliquote IMU per abitazioni locate a canone concordato art. 1, comma La norma dispone la riduzione del 25% dell IMU per gli immobili locali a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431; - Esenzione delle unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica art. 1 comma 15; - Esclusione dalla determinazione della rendita catastale degli immobili censiti nelle categorie catastali dei gruppi D e E, di macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo (c.d. imbullonati ) art. 1, commi 21-24; VISTO il regolamento comunale per la disciplina della componente IMU dell imposta unica comunale (IUC) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 in data ; CONSIDERATO che il comma 26 dell art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, dispone che per l anno 2016 è sospesa l efficacia delle delibere comunali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali rispetto ai livelli applicabili per l anno 2015; RITENUTO quindi di dover confermare anche per l anno 2016 le medesime aliquote e detrazioni IMU deliberate per l anno 2015; RICHIAMATO l art. 1, comma 169 della Legge , n. 296, nella parte in cui prevede che gli enti locali deliberano le aliquote e le tariffe relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro detto termine le aliquote si intendono prorogate di anno in anno; VISTO il Decreto del Ministro degli Interni in data che ha differito al il termine per la deliberazione di approvazione del Bilancio di Previsione degli enti locali per l anno 2016; TENUTO conto che le succitate aliquote, unitamente a quelle del Tributo sui servizi indivisibili (TASI) devono rispettare il vincolo di cui all art. 1 commi 640 e 677 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU non può essere superiore all aliquota massima prevista per l IMU al 31/12/2013, ossia il 10,6 per mille, ed altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobili;
4 VISTO l art. 13, comma 15, del decreto legge n. 201 del 2011 che dispone che tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione e, comunque, entro trenta giorni dalla data di scadenza del predetto termine; VISTO l art. 13, comma 13bis, del decreto legge n. 201 del 2011 che dispone che la deliberazione di approvazione delle aliquote dell imposta municipale propria (Imu) acquista efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale; VISTO che sulla presente proposta di deliberazione è stato acquisito, ex art. 49 del T.U delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali n. 267 del , come modificato dall art.3 del D.L , n.174, il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del servizio; VISTO che il presente provvedimento comporta riflessi diretti alla situazione economicofinanziaria dell ente e che, ai sensi dell art.49 del T.U delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali n. 267 del , come modificato dall art.3 del D.L , n.174, e dell art.147 bis del D.Lgs 267/2000, introdotto dall art.3, comma 1, lett.d) del D.L. 174/2012, il responsabile del servizio finanziario attesta la regolarità contabile della presente proposta di deliberazione; VISTO l allegato parere dell organo di revisione dell ente, acquisito in ottemperanza all articolo 239, comma 1, lettera b, numero 7, del D.Lgs. n. 267/2000; VISTO lo Statuto Comunale Con n. 8 voti favorevoli e n. 3 astensioni ( Artesani M. Elvira, Beretta Mariangela e Meroni Fabio), acquisiti mediante votazione a scrutinio palese, per alzata di mano DELIBERA 1. di approvare la premessa narrativa come parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; 2. di confermare per l anno 2016 le aliquote per l imposta municipale propria IMU, quale componente dell Imposta Unica Comunale (IUC) deliberate per l anno 2015 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 in data , nelle seguenti misure: DESCRIZIONE IMU 2016 pertinenze (escluse cat. A/1, A/8 e A/9) pertinenze (solo cat. A/1, A/8 e A/9) ESENTE Aliquota 4 x 1000 Detrazioni: 200 euro 50 per ogni figlio < 26 anni
5 (*) Sono assimilate all abitazione principale: anziano con residenza in casa di riposo NON LOCATA residente all estero NON LOCATA ALTRI IMMOBILI Aliquota 9 x di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal ; 4. di dare mandato al Responsabile del Settore Tributi di procedere, durante l anno 2016, ad aggiornare il regolamento IMU per adeguarlo alle novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016, dando atto che trattasi di novità tutte di carattere obbligatorio che non necessitano di regolamento aggiornato per la loro immediata applicazione; 5. di inviare la presente deliberazione tariffaria al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, con le modalità e nei termini previsti dall art. 13 comma 13 bis e comma 15, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, da ultimo modificato dal Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35; Con successiva e separata votazione, con n. 8 voti favorevoli e n. 3 astensioni ( Artesani M. Elvira, Beretta Mariangela e Meroni Fabio) DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del decreto legislativo n. 267/2000.

References: art. 13
 art. 1
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 art. 1
 articolo 13
 art. 13
 art. 1
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 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 49
 art.3
 art.49
 art.3
 art.147
 art.3
 articolo 239
 art. 13
 art. 134