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Timestamp: 2018-10-23 02:46:44+00:00

Document:
C.c. Troina 5.10.2018 ore 20:00
DATE: Friday 05 October 2018 - 21:00
Buona sera a tutti iniziamo la seduta del Consiglio comunale avendo constatato che c'è il numero legale dei Consiglieri presente sette su dodici possiamo iniziare la seduta prima di che prima e di chiamare l' appello informiamo i nostri cittadini che ci seguono da casa non solo audio ma anche video visto che è stata registrata la telecamera.
Quindi iniziamo a chiamare l' appello.
Martedì sì beh qua.
Noi stiamo pagando 8.
Chiamiamo l' appello sulla lite Lucia Isabella Romano Silvana Castano Maurizio.
Trovato Silvio Giuffrida Walter.
Fascetti Cirillo Maria.
8 8 su 12 la seduta è valida poi nominiamo intanto gli scrutatori.
Romano Castano e Baudo.
Informiamo e informiamo i cittadini che ci sono 7 punti 6 punti scusate all' ordine del giorno di cui uno è stato aggiunto dopo come straordinario e urgente.
Passo alla lettura dei punti.
Il primo punto è Variazione al bilancio di previsione 2000 18 2000 20.
Il secondo punto riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell' articolo 194 comma 1 lettera c decreto legislativo 267 del 2000 per pagamento servizi erogati della Croce Rossa Italiana terzo punto regolamento per la concessione di contributi alle nuove attività che si insediano nelle zone franche locali.
Quarto punto modifiche e integrazioni al Regolamento per il funzionamento del mercato contadino e dei prodotti agroalimentari Troina il quinto punto regolamento dell' esercizio del servizio di noleggio con conducente svolto mediante autovettura revoca del regolamento approvato dal Consiglio comunale con deliberazione numero 41 del 16 giugno 2000 14 e successive modificazioni e integrazioni.
È l' ultimo punto quello che era stato aggiunto straordinario ed urgente modifica delibera del Consiglio comunale numero 15 del 27 aprile 2000 18 e successive modifiche e integrazioni ad oggetto elezione Collegio Revisori dei Conti.
Questi sono i punti all' ordine del giorno di questa seduta penso che possiamo iniziare con il primo punto il primo punto è Variazione al bilancio di previsione 2 mila 0 18 2 mila 0 20 penso su questo punto che relazionerà il Sindaco se mi fa cenno sì e il Sindaco quindi diamo la parola al signor Sindaco prego signor Sindaco.
Grazie Presidente è stata una richiesta di.
Variazione di bilancio relativamente urgente in attesa di una manovra più articolata che contiamo di presentare nel prossimo Consiglio comunale diciamo la manovra che si propone all' approvazione del Consiglio consiste essenzialmente in tre voci che sono tre finanziamenti ottenuti dal Comune di Troina che devono essere inseriti nel in entrata e in uscita in bilancio per poter procedere alla.
Allarga alle gare di appalto e al e alla determinazione a contrarre il primo finanziamento è di 190 mila euro e sono dei fondi del Ministero dell' interno.
Stanziati per nell' ambito dei fondi PAC per l' infanzia per migliorare il servizio dell' asilo nido comunale e l' idea dell' Amministrazione è quella di utilizzare queste risorse e questo finanziamento per aumentare le ore di apertura del dell' asilo nonché le giornate di apertura compreso il sabato dobbiamo correre per fare la gara e provvedere all' aggiudicazione entro il mese di dicembre per cui si è ritenuto opportuno anticipare la variazione di bilancio proprio per permettere ai nostri uffici di espletare le procedure di gara.
Gli altri due finanziamenti sono.
Il secondo è relativo ad un finanziamento come vi dicevo del CONI di 100 66 mila euro per la realizzazione di un campo di calcio a 5 nel quartiere Castilla è stato un finanziamento ottenuto nell' ambito del bando Sport e periferie del Governo precedente attraverso il CONI e tra i vari interventi finanziati siamo riusciti ad ottenere questo finanziamento e anche qui a breve ci darà il CONI l' ok definitivo per poter iniziare la gara.
Il terzo finanziamento infine riguarda la messa in sicurezza e la bonifica della discarica in contrada Nunziatella il primo lotto e in particolare il finanziamento è di un milione 979 mila 500 euro e ed è un altro finanziamento che siamo riusciti ad ottenere dall' Assessorato regionale a quel rifiuti per mettere in sicurezza e bonificare la nostra discarica comunale chiusa da tempo quindi chiediamo alla al Consiglio comunale di approvare questa manovra che consiste nell' inserimento in entrata e in uscita di queste tre voci per realizzare.
È un servizio importante per la collettività e due opere pubbliche.
Ringraziamo il Sindaco se c'è qualcuno che vuole intervenire.
Il Consigliere Tosi il Consigliere Catania mi ha chiesto di parlare prego Consigliere.
Ai Consiglieri al Sindaco alla Giunta e a chi ci segue da casa è il primo punto all' ordine del giorno ci pone delle variazioni al bilancio di previsione anno 2018 essendo delle variazioni in entrata e condividendo gli obiettivi che con tali somme si vogliono realizzare daremo voto favorevole è noto a tutti quanto il nostro movimento politico sia interessato a tutte le tematiche riguardanti le bonifiche dei territori e la valorizzazione ambientale che ne segue ringraziamo tutti i dirigenti di settore e gli uffici preposti che da anni nello specifico per la discarica contrada Nunziatella lavorano dal 2005 lavorano con diligenza e devozione al fine di ottenere questo importantissimo finanziamento.
Ha finito Consigliere ringraziamo il consigliere Catania mi suggerisce qua il Segretario d' aula che in sostanza che comunque c'è il parere dei Revisori che è favorevole anche per.
Beh né che nessuno vuole intervenire.
Devo passare alla votazione.
C'è l' immediata esecutività su questo.
Se avete votato all' unanimità votiamo anche l' immediata esecutività chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Votato favorevolmente all' unanimità.
Possiamo passare al secondo al secondo punto il secondo punto è il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell' articolo 194 comma 1 lettera c decreto legislativo 267 del 2000 per pagamento servizi erogati dalla Croce rossa italiana su questo punto se mi fanno cenno gli asset penso anche anche il signor Sindaco è lui che relaziona sul punto prego signor Sindaco.
Grazie Presidente si tratta di un di una serie di servizi espletati dalla Croce Rossa dalla sezione di Troina in occasione di alcune manifestazioni e i nostri uffici stanno provvedendo al rinnovo della convenzione che era scaduta ma nel frattempo si è posta l' esigenza di.
Una presenza della dell' ambulanza della Croce Rossa ad alcune manifestazioni importanti per cui questo esigenza per diciamo creare condizioni di sicurezza e nelle operazioni di soccorso nelle manifestazioni non si è perfettamente coniugata con la tempistica dei nostri uffici nel rinnovare la convenzione ed effettuare l' impegno spesa per cui alla fine si è.
Diciamo che è venuta a determinare questo debito fuori bilancio che portiamo all' attenzione del Consiglio comunale per l' approvazione.
Ringrazio il signor Sindaco mi ha chiesto di parlare il consigliere Catania prego Consigliere anche su questo punto prima di dare la parola al consigliere Catania che hanno espresso parere favorevole i Revisori dei Conti.
Vuole essere solo una piccola precisazione che riteniamo importante sul riconoscimento del debito fuori bilancio oggetto della discussione.
Prima di tutto si vuole approfittare dell' occasione per ringraziare il gruppo dei volontari della Croce Rossa un servizio essenziale per la nostra comunità e che viene svolto sempre nel migliore dei modi a loro va il nostro plauso e il nostro grazie e il nostro in bocca al lupo per il futuro siamo qui per dire sì al riconoscimento del debito fuori bilancio.
Affermazione valevole come dichiarazione di voto del Gruppo consiliare Torino in movimento.
A questo vogliamo aggiungere una considerazione che tale debito viene presentato in questo consesso in quanto come è noto dal 2014 non è stata più rinnovata la convenzione con l' associazione e anche da queste cose che si vede lo spessore di una amministrazione sono cose che hanno un notevole impatto sulla nostra comunità Sindaco e Assessore al ramo chiediamo con forza che si proceda nel minor tempo possibile al rinnovo della convenzione questo è l' indirizzo che il gruppo di minoranza vuole consegnare all' Amministrazione stasera.
Alla Giunta chiediamo inoltre di procedere nel minor tempo possibile a trovare una degna sistemazione all' ambulanza che è stata donata da privati e che da circa un anno è lasciata alle sorti delle condizioni climatiche.
Ringrazio il Consigliere Catania se c'è qualcun altro che vuole intervenire sul punto.
Gli altri Consiglieri per precisare al consigliere Catania che lo spessore di una breve distrazione si misura nel in quanto nelle Res nel senso di responsabilità che si ha nell' erogare servizi alla collettività e noi nonostante il ritardo del nostro ufficio nel rinnovare la convenzione abbiamo ci siamo presi la responsabilità di.
Dare l' ok alla Croce Rossa per essere presente alle manifestazioni e non per che l' ufficio ha ritardato nella nel rinnovo della convenzione relativamente al.
Il problema dell' ambulanza ecco non come non è competenza del Comune stretta competenza del Comune.
Dare e fornire diciamo dei locali per il ricovero degli automezzi della Croce Rossa.
Come dire ad oggi non abbiamo richiesta.
Per questa cosa abbiamo invece una richiesta della Croce Rossa per l' acquisto di un mezzo una Panda 4 per 4 per.
Abilita al trasporto per i disabili la Croce Rossa aveva già accumulato una parte delle risorse per l' acquisto e il Comune è intervenuto nel mese di dicembre scorso con un ulteriore contributo di 6000 euro per che erano le somme mancanti per l' acquisto diciamo della macchina dopodiché la Croce Rossa una struttura organizzata e autonoma diciamo che si occupa anche del ricovero dei mezzi.
Iniziamo il Sindaco mi ha chiesto di parlare il consigliere Catania prego Consigliere.
La mancata il mancato rinnovamento della convenzione io capisco il desiderio di voler coinvolgere gli uffici a tutti i costi e di voler depositare responsabilità ad altri ma il rinnovo della convenzione se non è stato fatto dal 2014 a questa parte è una responsabilità politica poi la politica chiaramente può rivolgersi agli uffici e gestire la questione come desidera ma qui c'è una mancanza che dal 2014 ad oggi ancora non mi hanno assolutamente e colmate grazie.
Ringrazio il Consigliere Catania se non c'è nessuno che vuole intervenire possiamo passare alle votazioni.
Sì sì sì sì quindi chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Favorevole all' unanimità.
C'è anche da votare l' immediata esecutività chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi approvato all' unanimità.
Passiamo passiamo al terzo punto all' ordine del giorno Regolamento per la concessione dei contributi alle nuove attività che si insediano nelle zone franche locali penso che sul punto relazionerà l' assessore Schillaci prego Assessore Schillaci.
Buonasera a tutti buonasera ai Consiglieri comunali al pubblico presente a chi ci segue da casa e il regolamento sulle zone franche locali di cui chiediamo l' approvazione stasera al Consiglio comunale e muove i suoi passi e dall' idea di cercare di rivitalizzare alcune vie della nostra città che storicamente sono state sempre vocate al commercio e che negli ultimi anni per tutta una serie di problematiche sia legate ad un ampliamento della della città verso le periferie.
Anche con il cambio di diversi stili di vita che hanno portato più a spostarsi con le macchine e quindi a cercare sempre il parcheggio davanti l' attività rispetto alla quale si se devono acquistare servizi o prodotti e questo ha portato ad un sovraffollamento di attività in alcune zone della città soprattutto in via Nazionale e in altre zone periferiche con lo svuotamento di alcune vie che storicamente sono state sempre vocate al commercio che sono appunto quelle indicate nel regolamento parliamo di via Umberto via Garibaldi via Vittorio Emanuele via San Silvestro e tutta l' area prospiciente la piazza la piazza Gramsci l' idea è quella di stimolare l' insediamento di nuove attività in queste vie cercando in qualche modo di dare un aiuto a chi decide di insediare un' attività.
Soprattutto in questi anni di crisi che hanno contribuito notevolmente anche e questo vale in generale per tutta la città ad un diciamo arresto di quello che è il commercio al dettaglio per tutta una serie di motivi strutturali che riguardano sia la crisi economica sia un nuovo modo di acquistare dettato soprattutto dal commercio on line dalla nascita dei grandi centri commerciali nelle grandi città quindi che funga da stimolo affinché chi decide di insediarsi in queste zone che noi abbiamo definito zone franche perché voglio ricordare a questo Consiglio che c'è in discussione alla Regione Sicilia un disegno di legge che noi ci auguriamo venga approvato abbiamo pure sollecitato la nostra deputazione locale affinché venga approvato appunto il regolamento delle zone franche montane e la sarebbe diciamo un vero toccasana per le nostre zone perché ovviamente noi.
Possiamo dare un aiuto sui tributi che ovviamente intaschiamo noi come Comune parliamo dell' IMU e della TARES mentre la zona franca istituita a livello regionale o meglio ancora a livello nazionale potrebbe dare uno sgravio fiscale alle imprese che si insediano nei nostri territori e anche su sulle altre imposte su cui ovviamente il Comune non ha non ha potestà l' aiuto che invece abbiamo noi per quello che ci è possibile che vogliamo fare con questo Regolamento è quello appunto di.
E l' esenzione delle due tasse locali che sono appunto l' IMU e la TARES per il servizio del rifiuto e ovviamente dell' IMO può usufruire chi è proprietario dello sgravio dell' emo chi è proprietario dell' attività in cui si svolge l' attività della tara e mezzo può usufruire sia il proprietario che l' affittuario il locatario e in più a questo abbiamo pensato di dare un aiuto alle fino a 2000 euro per le spese dell' affitto e delle utenze parliamo di 2000 euro annui per due anni con l' obbligo di tenere l' attività aperta per almeno tre anni e in più abbiamo previsto pure che questo tipo di agevolazione possa essere concessa.
Alle attività diciamo che decidono di aprire per periodi più brevi e per un importo di 8 euro al giorno fino a un massimo di 1200 euro con un minimo di 30 giorni.
Di aprire di obbligo di aprire l' attività questo diciamo è importante abbiamo messo ai mesi che va perché non si può fare sempre se può fare da maggio a.
A settembre e poi abbiamo messo per per il periodo primavera estate diciamo dove c'è il festino di San Silvestro perché magari decida per qualche tempo di aprire e una piccola attività in queste zone o e poi nel periodo natalizio e quindi abbiamo inserito ai mesi di dicembre e di di gennaio ovviamente.
Un' iniziativa che oltre a dare un aiuto al alle attività che ha senza voler essere anche simbolica in tal senso vuole raggiungere un duplice scopo sia dare ovviamente un aiuto a chi in questo periodo si avventura in un' iniziativa imprenditoriale anche se.
Ma che riusciamo abbiamo diciamo riscontrato nelle ultime settimane molti di voi hanno partecipato anche direttamente a diverse problematiche a me che dove le attività si sono concentrate in maniera più massiccia perché magari si è compiuto l' errore di spostare la propria attività o di aprire una nuova attività in zona più facilmente raggiungibile dalla con le macchine rispetto alle vie appunto citate nel regolamento questo però non ha risolto i problemi perché queste zone sono congestionate e il problema del parcheggio che comunque i vigili urbani è qua presente sono diciamo a conoscenza e delle numerose problematiche che ogni giorno affrontiamo abbiamo incontrato due diversi operatori di queste vie soprattutto la via Nazionale il tratto che va dal bar nazionale fino a San Basilio è il tratto che incide sulla piazza Falcone e Borsellino dove ci sono dei seri problemi quindi lo scopo del regolamento è anche quello magari di stimolare alcune attività che si sono insediate in questa zona di spostarsi all' interno delle zone franche in modo da decongestionare quelle aree eccessivamente sovraccaricate e rivalorizzare invece quelle che negli ultimi anni si si sono si sono svuotate e al fine appunto di superare le problematiche e le criticità che derivano appunto dalla gestione dei parcheggi spesso dall' inciviltà sulla doppia fila eccetera che anche perché in questa zona seppure verificato negli ultimi anni anche.
È una sorta di diciamo così tra virgolette speculazione perché essendo della zona molto richiesta gli affitti sono molto alte vero è che i locali in queste zone sono molto più grandi rispetto alle vie citate nel regolamento e però se arrivano a pagare affitti che vanno da un minimo di 400 a un massimo anche di mille euro quindi l' idea magari di spostarsi in un locale più piccolo all' interno delle zone franche dove è.
Gli affitti sono più bassi e in più con l' aiuto iniziale che vogliamo fare con il Regolamento speriamo di ottenere risultati anche in tal senso così come speriamo di ottenere risultati indiretti e.
Diciamo sulle attività che invece storicamente sono rimaste nelle vie citate appunto nel Regolamento perché ovviamente rivitalizzare queste vie con delle nuove attività dà un vantaggio indiretto anche alle attività che storicamente sono rimaste insediate in queste vie questo è lo spirito del regolamento è più o meno i suoi tratti principali grazie.
Ringraziamo l' Assessore Schillaci prima di dare la parola a chi me la chiede devo dire che c'è un emendamento da parte del Gruppo consiliare Troina in movimento che sicuramente sarà illustrato penso ne qualcuno di loro però mi preme anche dire che questo che il parere è stato messo.
Stasera stesso diciamo dal da parte del Segretario d' aula si espone e si esprime parere di regolarità tecnica promosso dire sì si esprime parere di regolarità tecnica favorevole agli emendamenti presentati ai sensi dell' articolo 49 del testo unico decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267.
Invece per quanto riguarda il parere contabile è sfavorevole poiché manca una previsione di mancata mancate entrate e l' indicazione della misura cui fare fronte ai mancati incassi.
Questo è il parere che ha espresso il capo il capo ragioniere.
Beh quindi se c'è qualcuno che mi chiede di parlare.
Il consigliere Baudo prego.
Buonasera a tutti ai presenti e a chi ci segue da casa allora sì noi abbiamo presentato un emendamento al regolamento e nella fattispecie due articoli il primo è l' articolo 2 e.
Volevamo inserire dopo e volevamo aggiungere.
No dopo che si insediano quindi le attività dopo che si insedia noi invece volevamo mettere anche quelle insediate cioè dare la stessa possibilità a chi è si trova già nel luogo di usufruire due.
Aggiungere dopo che si insediano a quelle già insediate aggiungere un' altra un' altra piccola.
La tipologia di mediazione.
Sì è l' articolo 13 okay.
Okay allora il valore del nostro emendamento e prima di accingerci alla votazione è quella appunto di estendere il contributo anche alle attività che insistono già su via Garibaldi via Umberto e via Vittorio Emanuele secondo il nostro Gruppo consiliare è un modo per applicare il principio della parità di trattamento nel nostro Comune non esistono e non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B è nostro compito morale e istituzionale è quello di garantire pari dignità a tutti ecco perché analizzando il regolamento riteniamo poco corretto il parametro del contributo solo chi si insedia adesso.
Chi è già presente in queste zone lotta ogni giorno con varie problematiche di natura logistica urbanistica e nonostante tutto con molte difficoltà quasi allo stremo decide di rimanere e di dare decoro a queste zone che un tempo rappresentavano le arterie più importanti dal punto di vista commerciale crediamo quindi che a sostenere queste attività sia oltre che opportuno anche doveroso grazie.
Ringrazio il consigliere Bond se c'è qualcuno che vuole intervenire mi ha chiesto.
Mi ha chiesto il Consigliere Castano prego Consigliere Castelli.
L' Assessore Como giusto l' Assessore Kosic prego Assessore.
No volevo dire al consigliere About a parte diciamo la è al gruppo di minoranza.
Devo parlare a nome dei cittadini di serie A e di serie B mi pare veramente fuori luogo poi si può intendere lo spirito del regolamento in un modo o nell' altro quello è fuor di dubbio il problema è che quando si parla di aiuti a me pure piacerebbe dire che vorrei dare 2000 euro ciascuno l' anno a tutti i commercianti di Troina oppure non fargli pagare l' IMU e la TARES a tutti i commercianti di Troina.
Purtroppo per fare questa cosa il parere il 2 parere apposto dagli uffici lo dico perché c'è un parere favorevole sul piano tecnico perché nulla osta affinché nel regolamento si possa inserire una cosa del genere mentre è un parere negativo sul piano finanziario perché bisogna anche capire quante risorse devo destinare io per fare sì che questo tipo di aiuto sia esteso a tutte le attività ma il regolamento lo spirito del regolamento nasce per favorire l' insediamento di nuove attività che che poi indirettamente aiutano anche alle attività che sono insediate abbiamo previsto un minimo di retroattività del regolamento perché siccome il regolamento.
Ancora nonostante voteremo l' immediata esecutività appena stanzieremo le risorse faremo un apposito avviso cioè non è che già da domani si possono presentare le domande è necessario che gli uffici facciano un avviso in cui invitano i cittadini interessati a pren a presentare le istanze con la i relativi documenti del caso e.
E su quello abbiamo previsto che al momento di pubblicazione dell' avviso le attività abbiamo stabilito un limite di tre mesi di retroattività e quindi hanno aperto nei tre mesi precedenti e quindi possono essere anche quelle considerate nuove attività abbiano la facoltà di poter accedere all' aiuto perché quello che ha aperto la tre mesi se considera anche per noi una nuova attività.
Ovviamente non non possiamo pensare di estendere questo tipo di aiuto ad attività storiche che magari insistono in questa via da decenni non perché sono cittadini di serie B ma perché tradiremmo lo spirito del Regolamento quello che meglio si può fare è che se un' attività già esistente decida di spostare la propria sede all' interno della zona franca perché magari ha un locale grande ne vuole prendere uno più piccolo oppure se io ho un negozio e mi a Garibaldi mi voglio aprire una esposizione mio Umberto in quel caso anche all' azienda esistente il regolamento non esclude che possano accedere a questo tipo di aiuto quello che non è possibile fare un abbattimento di tasse su quelle vie anche per le attività esistenti per calarsi poi si creerebbe una situazione di cittadini di serie A in settembre sarebbe perché se lo faccio per quello mi a Garibaldi non si capisce perché poi il tabacchino dalla via Corpus Domini non debba venire da me a dire ma semmai gli stai facendo pagare le tasse al all' attività e mi a Garibaldi Gallarate vent' anni perché la deve fare pagare a me quindi credo che il l' emendamento sia da respingere sul sul piano politico al di là poi dei pareri diciamo dei dei nostri uffici.
Ringraziamo l' Assessore Schillaci mi ha chiesto di parlare il consigliere Castano prego consigliere Carta grazie Presidente buonasera Giunta Consiglieri pubblico presente in aula e chi ci ascolta da casa e diciamo che molte delle cose che volevo dire io le ha anticipato l' Assessore l' Assessore Schillaci.
Per questo dico già in anticipo che respingeremo l' emendamento perché appunto modificare questa modifica al Regolamento significa tradire quello che è lo spirito del regola che noi abbiamo voluto regolamento perché lo spirito è quello di rivitalizzare i quartieri che questo in questo periodo stanno soffrendo di isolamento che non è solamente un' isola e che non è solo isolamento demografico e abitativo ma è anche isolamento economico quindi un operatore economico che magari vuole aprire una nuova attività non è stimolato ad andare in queste zone e posso dire ormai anche se si trovano al centro del del del perimetro urbano però sono diventate delle vere e proprie periferie urbane vedi via Umberto.
Quindi lo scopo qual è quello di stimolare gli operatori economici che non sono solamente operatori commerciali sono anche per liberi professionisti fornitori di servizi eccetera a spostarsi in queste zone per decongestionare per esempio il traffico sulle vie più economiche principali e per rivitalizzare e lo se la vita del quartiere noi non intendiamo so vita economica ne diamo vita sociale del quartiere perché quando il mio Umberto si aprirà come io spero due o tre attività è chiaro che ci sarà più e più gente che cammina per strada più gente più macchine che passeranno almeno.
Ci auguriamo quindi andare a approvare il vostro emendamento significa andare ad approvare un finanziamento proprio a più un contributo a pioggia a tutte le attività che magari sono lì da soprattutto quelle in via Garibaldi che ce ne sono un bel po' e.
Quindi che praticamente non agevolerebbero quelli nuovi per esempio faccio l' esempio mio personale perché non voglio portare altri esempi che io voglio aprire uno studio professionale e so che il mio stesso è solo all' inizio della mia attività avendo pochi incarichi avendo poche commettano committenze e so che lo sa un professionista avviato da anni e che già ha un cerchio di clienti poi possa avere il mio stesso contributo allora lì sì che si creerà si crea una disparità tra operatori economici perché a parità di di diciamo di prezzo lui abbiamo agganciato di me ho fatto il mio esempio il mio il mio esempio e io sono e penso anche tutti i miei colleghi Consiglieri della maggioranza sono d' accordo a dare anche dei contributi agli operatori che sono in difficoltà raccogliendo anche lo spirito che magari vogliono dare alla a una loro però creando diciamo una nuova iniziativa di carattere di un locale un regolamento però poi è chiaro che questo regolamento si va si andrà sicuramente a scontrare come già detto.
Che Roma ha dato già parere il ragioniere capo su la sulla contabilità del Comune perché l' attività trina sono un bel po' allora perché.
Non come diceva prima l' Assessore perché il un' attività che mia Corpus Domini non può avere il contributo rispetto a una che a cento metri sopra per dire quindi o poi lo diamo a tutti ma dobbiamo poi a nessuno in questo senso quindi per le cose che ho che ho esposto non so se poi i miei colleghi consiglieri pur non vogliono dire qualcosa.
Noi respingiamo l' emendamento grazie.
Ringraziamo il Consigliere Castelli mi ha chiesto di parlare il consigliere Amato prego Consigliere Amato grazie buonasera a tutti buonasera e alla Giunta al Sindaco ai Consiglieri al pubblico mentale che ci segue da casa allora io sono d' accordo su quello che avete detto e sia l' Assessore che lei soltanto su una cosa e in base a come si interpreta lo spirito del regolamento giusto noi abbiamo interpretato praticamente in un altro modo allora non credo sia coerente l' esempio di via Corpus Domini perché se le zone franche vengono identificate in via Garibaldi via Vittorio Emanuele e via via Umberto vi è la via Corpus Domini non fa parte della via Garibaldi quindi è semplice perché è un' attività non potrebbe accedere rispetto a un' altra noi.
Beh credevamo e speravamo di poter inserire praticamente le altre attività perché le attività che sono presenti in queste zone lamentano delle difficoltà serie le stesse difficoltà che potrebbero incontrare le nuove attività che si insediano noi siamo praticamente per rivitalizzare queste queste aree è giusto però crediamo pensavamo che fosse opportuno dare anche una mano d' aiuto praticamente a chi è già presente e magari ha delle difficoltà diciamo non di poco conto per quanto riguarda il parere contabile giustamente tipo non entriamo in contrapposizione con quello che è il parere del Ragioniere capo però a volerlo fare che si fa non si può spostare si può aumentare praticamente il capitolo non lo so cioè nello specifico nello specifico si potrebbe aumentare anche il capitolo però visto e considerato che prendiamo atto del fatto che il nostro emendamento non proprio per come abbiamo interpretato lo spirito del regolamento non vi è piaciuto noi non lo voteremo favorevolmente.
Quindi ritirato il mio emendamento ritirato.
Ma l' emendamento rimane.
Si è avuta quindi allora bisogna fare c'è qualcun altro che mi chiede di parlare.
Il consigliere Romano prego consigliere Romano buonasera all' Amministrazione ai colleghi Consiglieri al pubblico presente in aula e a chi ci segue da casa io volevo soltanto ribadire quello che in realtà aveva già detto l' Assessore il mio collega Consigliere non stiamo non abbiamo assolutamente detto che il la ragione del vostro emendamento non sia assolutamente condivisibile il problema è un altro che la ratio del nostro regolamento non è quella di dare contributi alle attività commerciali di Troina non perché noi non sappiamo che il settore lamenta una crisi ma solo perché appunto la ratio del regolamento è un' altra ovvero è quella di incentivare la nascita di nuove attività commerciale in delle zone che purtroppo negli ultimi anni hanno assistito ad una ad una smarrimento rispetto appunto all' attività commerciale e abbandono di queste zone quindi la motivazione è soltanto questa solo che la ratio del Regolamento è tutt' altra grazie.
Sì ringrazio intanto il consigliere Romanò prego prego consigliera ma per noi sbagliando e nominando non lo so la ratio del regolamento è quella che incentivare delle nuove attività e far chiudere quelle esistenti per noi non ha non ha senso cioè per come come abbiamo interpretato noi la cosa.
Mi ha chiesto di parlare l' Assessore prego Assessore Schillaci cioè dico consigliera dobbiamo chiamare le cose per come stanno cioè noi qua ci guardano le persone sanno aiutiamo quelle nuove significa facciamo chiudere quella in base a quale principio e avviene questo cioè mi pare una consequenzialità che nei fatti non c'è e soprattutto io dico voi avete parlato ha fatto poco fa l' esempio della via Corpus Domini ho fatto un esempio perché così noi esterniamo a pioggia a tutte le attività esistenti e anche a quelle storiche che esistono da decenni è chiaro che poi anche chi è fuori dalle zone franche ho detto via Corpus Domini avrei potuto avere via Nazionale piuttosto che via Aldo Moro dicono a quel punto se che che sarebbe una disparità di trattamento perché si andrebbe fuori dalla ratio del regolamento io dico noi per le attività esistenti questa misura va vista come un qualcosa che indirettamente crea due vantaggi il primo è perché già esiste nelle zone franche locale di vedere noi contiamo senza creare qualcosa perché poi si fa anche i conti con le risorse qualcosa tra le 10 e le 12 attività nel momento in cui esce l' avviso anche abbiamo aspettative praticamente che se approviamo il Regolamento domani mi ha Garibaldi via Umberto si aprono 200 attività 10 12 attrezzata significa con auto finanziaria che va dai 20 30.000 euro l' anno per per i due anni se è mese questa misura la estendo a tutte le attività presenti in queste zone 30.000 euro dove vendono 200.000 euro è quelle da lei forse meno penso che il ragioniere Caputo abbia messo parere negativo perché un ragioniere i conti si sa poi fare certe cose sono già 20 30.000 euro forse in quel modo diventano 50 200 200.000 euro però c'è anche l' aspetto che non va sottovalutato per le attività esistenti che chi è fuori dalle zone franche locali e magari è in affitto non è in proprietà può decidere di spostare la propria sede o aprire una sede operativa in all' interno delle zone franche a quel punto usufruirebbe anche delle agevolazioni quindi il vantaggio è doppio gli esistenti nelle zone franche vedono rivitalizzata quelle zone e che fuori dalle zone franche ha la possibilità di entrare nella zona franca usufruirà del maggior Lazio.
Ringraziamo l' Assessore se c'è qualcun altro che vuole intervenire.
Mi sembra che non mi fa cenno nessuno quindi possiamo passare alla votazione.
Prima prima votiamo l' emendamento.
Sì l' emendamento presentato dal Gruppo consiliare Troina in movimento è stato bocciato.
Chi chi è d' accordo all' approvazione resti seduto chi è contrario si alzi.
È approvato con 3 contrari la minoranza contraria.
Su questo argomento si deve votare anche l' immediata esecutività chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Approvato con i voti contrari della minoranza.
Per questo possiamo passare al quarto punto dell' ordine del giorno e quarto punto all' ordine del giorno si tratta di modifiche ed integrazione al Regolamento per il funzionamento del mercato contadino.
E dei prodotti agroalimentari torinesi su questo punto credo che relazionerà sempre l' Assessore Schillaci prego Assessore Schillaci.
Sì grazie Presidente stasera non sa che c'è una traversata che ce le ho tutte io quindi e niente le modifiche al mercato contadino al regolamento del mercato contadino sono molto semplici come sapete da qualche mese è in funzione presso il parcheggio di via Fontane Fontanelle il.
Il mercato contadino star disco riscuotendo un discreto successo nel senso che c'è una buona partecipazione da parte sia dei produttori locali.
Ne sia da parte del del dei consumatori che dopo aver testato all' inaugurazione diciamo un po' i prodotti e i prezzi al di là poi qualche anomalia che in questa cosa si verifica sempre sono abbastanza contenta diciamo dell' iniziativa e quindi stanno partecipando e questo ha prodotto ovviamente come accade sempre un incremento delle domande anche un interessamento da parte di diversi produttori dei comuni vicini che comunque hanno prodotti molto simili ai nostri e o comunque diciamo nel nella stessa categoria merceologica che individuate appunto dal mercato dal regolamento del mercato contadino siccome in prima battuta era cha era successo al caso che su 20 postazioni che avevamo messo a disposizione erano arrivate venti domande quindi non avevamo avuto la necessità di fare graduatorie e selezione per l' assegnazione dei posti.
E ora abbiamo qualche domanda in coda e quindi le due modifiche riguardano essenzialmente questo la prima è che il Regolamento prevedeva che per partecipare al mercato contadino bisognava avere.
Eh ho la residenza quindi il titolare dell' azienda doveva avere la residenza nel nostro Comune oppure l' azienda doveva essere insediata.
Nel nel nostro nel nostro comune.
Con l' emendamento andiamo a consentire quindi a prevedere che un quarto delle venti postazioni quindi parliamo un anzi un quinto delle venti postazioni quindi parliamo di quattro postazioni possano essere e diciamo così assegnate anche a produttori del territorio che non hanno questi requisiti e quindi non hanno né la residenza nell' azienda quindi consentiamo l' ingresso come penso sia giusto anche in un' ottica di valorizzazione complessiva del territorio a produttori che non hanno nell' azienda e nella residenza all' interno del comune di Troina nello stesso tempo.
Ne abbiamo approfittato per introdurre un' ulteriore modifica perché credo sia anche giusto dare perché il mercato funziona se i produttori garantiscono la loro presenza quindi abbiamo introdotto la modifica che nel caso di assenza reiterata da parte di alcuni produttori che in qualche modo non siano giustificate perché i produttori ci avvisano quando non possono venire al mercato o perché sono impediti per qualche motivo personale o perché hanno un problema con i loro prodotti perché magari non ce le hanno disponibile non sono riusciti a raccogliere le si sono reperite per qualche motivo però nel momento in cui c'è un' assenza continuativa.
Da parte del produttore il l' Amministrazione ha la facoltà di revocare la postazione e assegnarla ai richiedenti che sono in coda a prescindere poi se siano locali o o di fuori quindi in questo modo garantiamo che le 20 postazioni siano sempre occupate e che una parte di questa sempre nel rispetto della diversificazione delle categorie merceologiche che già è presente nel Regolamento possano inserirsi anche produttore del del del territorio.
Ringraziamo l' assessore devo sì faccio presente al Consiglio che comunque anche qui ci sono due emendamenti presentati da parte del Gruppo consiliare Troina in movimento in uno di questi non so forse è meglio leggere.
Due emendamenti sono sì sì scusate sono due emendamenti scusate un emendamento un emendamento che che posso leggerlo intanto che di propone al Consiglio comunale di Modena di modificare l' articolo 1 del Regolamento per il funzionamento del mercato contadino e dei prodotti agroalimentari locali e dice all' articolo 1 per il periodo invernale l' Amministrazione si farà carico di individuare una location al coperto che abbia i requisiti strutturali e igienico sanitario al fine di garantire la continuità dell' iniziativa anche nei periodi più freddi dell' anno.
Questo è il primo emendamento in cui il.
Il dottore Caputo esprime parere di regolarità tecnica sfavorevole alla all' emendamento presentato ai sensi dell' articolo 49 del testo unico decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267.
Esprime parere contabile sfavorevole poiché non viene quantificato l' onere a carico dell' ente e le risorse cui farvi fronte.
Quindi sono entrambe sfavorevoli.
La parte tecnica non c'è una motivazione no no non c'è una motivazione però è sfavorevole per quanto riguarda invece per quanto riguarda invece l' altro emendamento.
Il sempre il gruppo consiliare Troina in movimento propone al Consiglio comunale di emendare.
In questo senso all' articolo 2 beneficiari dopo tipici locali del territorio aggiungere e che siano prodotti diversi da quelli già coltivati e commercializzati dai nostri produttori locali.
Anche in questo emendamento in questo si esprime parere di regolarità tecnica favorevole agli emendamenti presentati ai sensi dell' articolo 49 del testo unico decreto legislativo 11 agosto 2000 numero 267.
Per quanto riguarda invece il parere contabile non dovuto.
Va bene questi sono gli emendamenti se c'è qualcuno che mi chiede.
Se volete illustrare io l' ho letta ma se voi volete illustrare gli emendamenti prego consigliere Amato.
Sì sì allora per quanto riguarda il primo era una o una modifica non era un emendamento noi era una proposta di modifica all' articolo 1 e che e chiedeva e chiedevamo praticamente non era all' ordine del giorno la modifica dell' articolo 1 sì comunque è un emendamento chiedevamo praticamente se era possibile individuare una location no e al coperto praticamente per dare la possibilità nel di della continuità della del mercato contadino praticamente nel periodo invernale perché già abbiamo ricevuto delle sollecitazioni comunque dico delle richieste da parte di qualcuno che era un po' preoccupato per il periodo invernale quindi il parere negativo perché dottore Caputo.
Una struttura dove andare a insediare C' era una volta che era l' attuale edificio dove ci sono gli edifici degli uffici ma non ha una struttura e quindi non è automatico andarlo a collocare quindi occorre prevedere come indicare una un posto dove andare a inserire questo mercato e i costi che ci vogliono.
Quindi non il Comune non ha una struttura per fare per fare questo no va bene d' accordo allora per quanto riguarda il secondo emendamento sì comunque no ci mancherebbe altro il per quanto riguarda il secondo emendamento noi abbiamo pensato di fare questo emendamento sempre semplicemente a tutela praticamente del e dei nostri agricoltori nel senso che pensiamo che già praticamente alla situazione degli agricoltori un pochettino particolare lottano con diversi diverse problematiche e vorremmo evitare di instaurare diciamo una situazione di concorrenza all' interno del mercato contadino cioè quindi per noi sarebbe più opportuno che è bene che venga qualcuno da fuori magari lo stesso non proponesse gli stessi prodotti che coltiviamo noi semplicemente quello.
Bene ringrazio il Consigliere mi ha chiesto di parlare il Consigliere Giuffrida.
Prego Consigliere Giuffrida.
Grazie presidente no io sinceramente mi convince il primo emendamento mentre che non mi convince più di tanto il secondo perché perché intanto partiamo dalla considerazione che dobbiamo sapere che la i nostri prodotti locali sono un punto di forza e se qualcuno scende a Catania.
Dovrebbero sapere che a Catania si fanno parecchi mercati e anche diciamo di questo tipo dove la parola d' ordine è Troina cioè vendere qualcosa deve dire che il formaggio ritrovino la carne di Torino e così via dicendo per cui il fatto di consentire invece ai nostri produttori locali una continuità nel corso dell' anno quindi vende non soltanto quando cercando anche quando c'è freddo questo potrebbe anche spingerli a creare un processo produttivo che sia diciamo stabile nel tempo allora quello che secondo me l' emendamento deve essere inquadrato è quello non di un impegno immediato da parte del Comune perché non può essere evaso solamente ma più che altro diciamo la prospettiva come impegno programmatico è un impegno diciamo politico non è che significa che oggi dobbiamo andare ad acquistare un immobile oppure affittarlo lo si può anche mettere senza costi a carico dell' ente o di quello che vogliono però lì lì per lì il fatto che di prevedere se se crediamo in questa misura il fatto di renderla stabile ed per tutto l' anno è un dovere da parte dell' amministrazione e il secondo invece è esattamente l' opposto di quello che penso io cioè e noi abbiamo questo è un punto di forza è il punto di forza significa che dobbiamo essere eccellenza in queste cose qua e la paura di andare a combattere con l' ordine da fuori non ci deve essere ripeto il produttore di quelli che vengono a Catania sono persone che nulla hanno a che fare con i con i torinesi ma che proprio deve rendere loro spacciano i prodotti per essere torinesi lo dobbiamo noi invece puntare più in alto dire e.
Avrà la capacità di un ma di come dire individuare il nostro prodotto e dire questo è quello di Troina e noi siamo quelli che facciamo queste cose qua non abbiamo paura del confronto con nessuno dobbiamo avere la capacità di fare invece un marchio Troina e poi dopodiché possibilmente estendere i nostri prodotti nostri commercializzazione anche fuori Troina ma ripeto questo non doveva non deve spingerci al confronto anche perché il il confronto la la la la concorrenza è sempre un qualcosa di utile perché diversamente potrebbe indurre qualcuno a mettersi sugli allori e magari vedere nelle cose che possibilmente non vanno viste tipo per prezzi esorbitanti o delle cose che non vanno o prodotti che non sono curati come devono assicurate quindi la concorrenza è importante perché rappresenta ripeto per tutti uno diciamo un una sentinella una spia che deve induce tutti a mantenere un alto livello è un prezzo equo remunerativo.
Il fatto invece che l' ente il Comune la Giunta si impegna a garantire questa che è una iniziativa non ma la quale si crede si deve puntare possa essere mantenuta anche in inverno credo che sia invece doveroso.
Ringraziamo se ringraziamo il Consigliere Giuffrida mi ha chiesto di parlare l' assessore Schillaci prego Assessore ma giusto per dare dei chiarimenti su quanto è accaduto in questi mesi da quando è partito il mercato contadino che poi sono anche il motivo per cui credo non mi riallaccio anche a quello che diceva Walter la il Consigliere Giuffrida e nel discorso è questo il primo emendamento credo non sia.
Necessario inserirlo nel Regolamento perché non ha senso inserire nel Regolamento un impegno dell' Amministrazione a ricercare se poteva magari presentare un ordine del giorno e dire e impegnare l' Amministrazione perché andare a modificare il regolamento in tal senso non ha non ha una sua logica anche perché se ben ricordate quando voi avete presentato i primi emendamenti quando abbiamo approvato il regolamento.
Certo poi poi voi avete esagerato cioè lo vedo mercato contadino è andata in porto grazie a voi già sono stati due emendamenti migliorativi che noi abbiamo accolto poi il mercato è andato in è nato non perché si è approvato il regolamento in Consiglio comunale perché se ha fatto un lavoro non non indifferente prima ma al di là di questo e c' era praticamente la.
Abbiamo inserito in quell' emendamento vostro la possibilità di individuare altri luoghi sia all' aperto e io do per sottinteso anche al chiuso in cui eventualmente oltre al parcheggio di via Fontanelle svolgere e il mercato ora sul piano di Poste al chiuso e da lì il parere del ragioniere non abbiamo molte cioè noi i locali al chiuso ce le abbiamo però trovare un locale al chiuso dove sia possibile svolgere il mercato non è semplice anche perché poi ci vogliono i pareri sanitari.
Il vigile urbano dall' Ufficio Tecnico per così via per esempio avevamo pensato sotto la piazza nuova nel centro polivalente appena Impastato parola c'è un problema di carico scarico merci e quello è un problema anche per gli operatori stiamo lavorando ad un' ipotesi su Sant' Agostino che è un pochettino più riparato e c'è anche lì l' esigenza da parte dei e dei produttori di vedere se c'è la possibilità di spostarsi a Sant' Agostino insomma su questo noi siamo in continuo contatto sia con i produttori che con i consumatori per raccogliere le loro esigenze fermo restando che anche se ci spostiamo a Sant' Agostino ammesso che decidiamo di farlo non è che nei mesi invernali nella giornata di freddo non è che a Sant' Agostino gambe poi dando sul luogo al chiuso ovviamente diventa complicato possiamo fare un ragionamento su qualche immobile di nostra proprietà però non è non è non è molto sempre quello su cui invece stiamo lavorando e mi rifaccio a quello che diceva il Consigliere Giuffrida per quanto riguarda i mercatini di Catania noi abbiamo intavolato una discussione e con alcune nostre riferimenti a Catania dove si svolgono regolarmente dei mercati contadini per vedere se nei mesi invernali possiamo mandare ai nostri produttori in alcune di queste mercati contadini che si svolgono a Catania dove magari il clima è più mite tant' è che noi fino a oggi abbiamo fatto un calendario per il mercato contadino che arriva fino al 23 dicembre quindi confidiamo nelle belle giornate fino a che de Merlo capitano ogni tanto quando fino a oggi siamo riusciti a farlo e quindi speriamo di continuare a farlo e poi infatti arrivata al 23 dicembre dovremmo capire come comportarci nei mesi di gennaio e febbraio che sono quelli più freddi e io sto lavorando assieme al Sindaco assieme all' Amministrazione per vedere se in due mesi riusciamo a trovare degli spazi produttori sono d' accordo e andiamo anche a promuovere i nostri prodotti nei mercati contadini ai catanesi che ce ne sono.
Diversi e quindi per questo credo che diciamo l' impegno c'è non credo sia opportuno inserirlo all' interno del regolamento.
E su un mese l' altro l' altro piano non mi pare che sia tecnicamente compatibile perché noi già nel Regolamento è previsto che la selezione degli operatori avviene sulla base della diversificazione delle categorie merceologiche quindi se io già ho 10 operatori che di Troina che mi vendono faccio un esempio frutta e verdura e poi mi arriva la richiesta di due operatori di fuori di cui uno mi vende frutta e verdura o no mi fa magari le conserve che è ancora Troina che a Troina magari non nel mercato non ci sono io do la precedenza a quello che mi fa le conserve perché ciò ovviamente mi consente di diversificare la categoria merceologica quindi è.
E ovviamente mi sembra una ristrettezza della che è proprio impossibile entrare con gli stessi prodotti per i motivi anche che diceva il Consigliere Giuffrida quindi per questo credo che non sia opportuno votare i due emendamenti.
Ringraziamo l' Assessore se c'è qualcun altro mi ha chiesto di parlare il consigliere Baudo prego consigliere Bond.
Allora un attimo in risposta all' assessore Schillaci allora Assessore premesso che nessuno vuole togliere l' Audi a nessun altro noi volevamo solamente migliorare e quindi incrementare quello che era il regolamento dando la la possibilità di nuove idee quindi la possibilità anche di effettuare un mercato continuativo nel tempo e che non era solamente stagionale potersi fermare a quando i mesi che poi per noi sono pochi e i mesi estivi lo consentono.
Ringrazio il Consigliere Baudo c'è qualcun altro che vuole intervenire.
Mi sembra che nessuno rifacendo quindi possiamo procedere alle votazioni prima votiamo gli emendamenti si devono votare uno per 1 1 per uno.
Quindi votiamo il primo emendamento lo leggiamo.
La proposta era questa all' articolo 1 per il periodo invernale l' Amministrazione comunale si farà carico di individuare una location al coperto che abbia i requisiti strutturali e igienico sanitarie al fine di garantire la continuità dell' iniziativa anche nei periodi più freddi dell' anno.
Questa è la proposta chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Diciamo è stato bocciato.
Va be passiamo passiamo all' altro emendamento.
Lo leggiamo anche questo la proposta è all' articolo 2.
Dopo beneficiario dopo tipici locali del territorio aggiungere e che siano prodotti diversi da quelli già coltivati e commercializzati dei nostri prodotti locali questa è la proposta che d' accordo.
Approvalo resti seduto no facciamo al contrario.
Che è giusto come abbiamo fatto poco fa giusto che d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Anche questo è stato bocciato.
La votazione passiamo passiamo alla votazione delle modifiche del regolamento.
Approvato approvato con il voto contrario della minoranza.
Scusi Assessore c'è necessità qua non c'è scritto nella delibera ma c'è necessità anche dell' immediata eseguibilità c'è necessità quindi votiamo anche l' immediata esecutività su questo punto chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Anche l' immediata esecutività.
Favorevole la maggioranza.
Contraria la minoranza.
Passiamo avanti passiamo al quinto punto all' ordine del giorno.
Regolamento dell' esercizio del servizio di noleggio con conducente svolto mediante autovettura revoca del regolamento approvato dal Consiglio comunale con deliberazione numero 41 del 16 giugno 2000 14 e successive modifiche e integrazioni credo che anche su questo punto.
L' assessore Schillaci relazionerà sul punto prego.
Grazie ad un nuovo presidente niente andando volevo chiarire perché alcune leggendo la scrittura all' ordine del giorno avevano letto revoca del regolamento e pensavano si trattasse solo della della revoca e in effetti revochiamo il regolamento precedente perché.
Ne approviamo uno completamente nuovo e abbiamo preferito questa strada piuttosto che diciamo quella del.
Abbiamo preferito questa strada piuttosto che quella delle modifiche perché siccome le modifiche erano abbastanza complesse.
Andare a modificare quello precedente non era non era semplice e detto ciò ho.
Il Regolamento essenzialmente riprende un percorso che si era avviato qualche anno fa e che io all' atto del mio insediamento ho trovato diciamo in sospeso il regolamento noleggio con conducente lo ricorderanno i Consiglieri che sono alla seconda alla seconda legislatura lo lo lo ricorderà sicuramente il Sindaco.
Era era stato pubblicato era stato già era uscito il bando per la presentazione delle delle istanze quel regolamento prevedeva tra ah avevo alcune criticità tant' è che fu oggetto di ricorso e quindi poi reiterato essenzialmente alle criticità dov' erano erano sul fatto che questo regolamento prevedeva che per poter per poter partecipare al bando e quindi richiedere l' autorizzazione di noleggio con conducente fosse.
Necessario il requisito della residenza nel comune di Troina e questo purtroppo non è consentito dalla legge quindi non si può obbligare diciamo a presentare istanza solo a coloro che hanno la residenza nel comune di Troina e è quello che meglio si può fare e che noi abbiamo previsto nel Regolamento e l' obbligatorietà di avere la sede operativa dell' azienda o legale operativa dell' azienda che richiede la licenza all' interno del territorio comunale e fisicamente anche l' autorimessa dove viene svolto il servizio in modo che.
Diciamo il l' utente abbia una sede fisica su cui andare a richiedere il servizio che deve essere sempre garantito e nel momento in cui si parte con il servizio poi l' auto deve rientrare sempre nell' autorimessa quindi quello non è consentito è che una società una ditta un' impresa che richiede la licenza e che magari ha la sua autorimessa a Catania piuttosto che a Cerami o a Nicosia possa con le sue auto venire a svolgere il servizio qua senza che abbia praticamente l' auto rimessa fisicamente sul sul luogo e poi non ci sono grandi cose da dire diciamo che andiamo a regolamentare un settore che non è stato mai regolamentato e che quindi viene svolto spesso anche in condizioni non necessariamente di regolarità quindi vogliamo regolamentare questo tipo di di mercato lo facciamo prevedendo nel regolamento.
Molti di voi lo avranno letto 30 licenze però è chiaro che non andremo a bandire 30 licenze ma ne bandiremo qualcosa come 5 6 diciamo l' idea è questa qua perché comunque abbiamo diciamo il regolamento nasce anche dall' istanza di diversi operatori che ci hanno chiesto diciamo di regolamentare questo questo settore sono previste tra i requisiti quello di avere il l' iscrizione a ruolo dei conducenti presso la Camera di Commercio e questo deve essere un requisito che si ha nel momento in cui si partecipa al bando per questo faremo uscire un preavviso perché non tutti sono dotati di questo ruolo e siccome è complicato ottenerlo non sempre la Camera di Commercio organizzano i corsi e gli esami per ottenere questo ruolo quindi spesso si deve andare anche a Palermo faremo un preavviso in modo che chi è interessato e chi non ha i titoli abbia il tempo per poter acquisire questo ruolo perché se no andremmo a favorire solo.
Agli operatori già del settore che magari questo titolo ce l' hanno e che quindi possono.
Partecipare direttamente mentre mese è ovvio e questa era una criticità del vecchio Regolamento e poi fu modificato più volte che addirittura chiedeva assurdamente in maniera assurda che al momento del bando si possa devi partecipazione al bando se possa essere sia l' autovettura che la disponibilità l' ha rimessa cioè io dovevo acquistare l' auto senza sapere se ancora il Comune non rilasciava la licenza facendo un investimento che poi possibilmente se andava a vuoto questo mese in modo fregato prevediamo che e ci sia soltanto l' impegnativa da parte del richiedente che nel caso di concessione della licenza entro 60 giorni si impegna ad ottenere a ad acquistare la macchina e ad ottenere la disponibilità della della rimessa.
Quindi questo è essenzialmente il poi nella bontà del Regolamento che sono due nel corpo del regolamento ci sono tutti i dettagli e se volete qualche chiarimento sono qua a disposizione.
Non siamo nel senso.
Sì chiediamo cinque chiediamo cinque minuti di sospensione accordata.
Gli esclusi si riprende la seduta alle ore.
22:0 0 1 si riprende la seduta.
Chiamavo dobbiamo chiamare l' appello Segretario chiamiamo l' appello.
Sorride Lucia Isabella.
Castano Maurizio Santapaola Sandro.
E Monastra Gaetano presente.
Greco Donatella Trovato Silvio.
Giuffrida Walter fascetta Servillo Maria Catania Alfio Andrea Baudo Valentina Giuseppa amata Maria.
La seduta possiamo riprendere perché c'è la validità del numero legale.
Eravamo arrivati al regolamento il l' Assessore aveva finito di illustrare il punto quindi se ci sono interventi sul punto.
Se volete se volete l' assessore disponibile.
Il consigliere Catania dice di no.
Quindi possiamo procedere c'è qualcuno che vuole intervenire sul punto.
Mi sembra che non c'è nessuno che voglia intervenire.
Se così possiamo passare alle votazioni.
Chi è d' accordo.
Approvato all' unanimità all' unanimità.
In questo regolamento c'è anche l' immediata esecutività dottor.
Anche in questo punto dobbiamo votare l' immediata esecutività chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Passiamo all' ultimo punto all' ordine del giorno sì e un attimo lo leggiamo e poi diamo la parola al dottore Caputo.
Modifica delibera del Consiglio comunale numero 15 del 27 aprile 2018 e successive modifiche e integrazioni ad oggetto elezione Collegio Revisori dei Conti su questo punto questo e abbiamo il dottore Caputo qua in aula diamo a lui la parola per descrivere e relazionare sul punto prego Dottore Caputo.
Una nuova legge che è stata emanata in Sicilia per l' elezione del revisore dei conti che segue un po' a distanza di qualche anno quella nazionale.
Anche adesso come sapete le elezioni avviene tramite sorteggio.
Sostanzialmente è avvenuta questa nuova.
È stata introdotta introdotto questo nuovo meccanismo di elezione ma non ha rivisto i meccanismi.
Come dire remunerative.
E del collegio del re.
Dell' organo di revisione per cui co una cosa una evidente contrasto che si è venuto a evidenziare è il fatto che mentre prima e anche attualmente insomma la struttura dei compensi è legata all' idea.
E al concetto che l' organo di revisione svolge un servizio civile cioè un servizio pubblico quindi che potrebbe anche non essere remunerato perché è per fasce di comune sostanzialmente quei que quei valori rappresentano dei limiti massime.
Al compenso dei Revisori dei Conti ma non anche dei limiti minimi per cui sostanzialmente il revisore una volta poteva anche svolgere a titolo gratuito quindi il Consiglio comunale poteva anche stabilire questo e quindi si chiedeva un impegno civile al revisore dei Conti adesso con questo nuovo meccanismo la filosofia sostanzialmente è cambiato alla radice.
Per cui è un professionista che è indipendente dalla volontà politica che svolge il proprio lavoro di verificare.
E la legittimità contabile dell' ente e quindi va remunerato adesso sostanzialmente poi sono intervenute anche delle.
Un' interpretazione del Ministero dell' interno per superare questa diciamo contrasto però sono poche significative nel senso insomma che sostanzialmente ha ancora ad oggi si applica questo decreto del Ministro degli Interni che abbastanza anche vecchiotto perché rispetta rispecchia questa vecchia filosofia.
Dico detto questo il problema adesso qual è che noi ci ritroviamo un organo di revisione composto da tre professionisti che vengono da diverse parti della Sicilia più o meno distante dal comune di Troina il dottore Tumbiolo viene da Mazara del Vallo il dottore italiano che il precedente arriva da Milazzo il dottore Alu da Caltanissetta e noi proposto.
Nella delibera di elezione nel loro revisione a parte un compenso molto basso cioè l' ordine 3000 euro per i componenti 5000 per il Presidente tenuto anche conto che loro svolgono l' attività delle visioni anche nei confronti dell' azienda.
Ma un rimborso spese forfettario insomma di mille euro ora giustamente è stato sollevato da parte del revisore.
In particolare dal dottore Tumbiolo che.
Venendo da Mazara del Vallo già esaurito questo rimborso spese.
E quindi nella sostanza giustamente perché non possiamo impedire loro di svolgere.
Il loro ruolo andando anche a comprimere le spese insomma del rimborso il rimborso delle spese quindi è come dire.
E fa parte di quelle condizioni per poter loro svolgere in maniera indipendente questo loro ruolo così come prevede la legge che ci è stato chiesto di rivedere questo limite massimo.
E quindi la delibera prende atto di questa situazione.
Dedicare ansia ruolo insomma del revisore in questo Comune e propone di innalzare il rimborso delle spese non però sul sul singolo compenso perché sarebbe limitativo è discriminatorio nei confronti di chi viene da più lontano cioè mi riferisco al dottore Tumbiolo ma il meccanismo che ho proposto è quello del 50 per cento che che adesso adottano tutti i comuni rispetto a tutto il compenso erogato all' organo di revisione questo sta a significare che poi.
Noi lo individuiamo come un un ammontare massimo rispetto a tutto il compenso e non al singolo compenso.
Eh sì però dico il meccanismo è quello di individuare una una delle risorse che poi possono essere utilizzate in maniera variabile a seconda della distanza cosa che avverrebbe invece in maniera discriminatoria se io lo legasse solamente al compenso percepito da ognuno perché come diviene discriminatorio per chi proviene da più lontano non so se ho espresso il concetto.
Ha chiesto il consigliere Cassano de penso di fare qualche domanda prego consigliere D' Asta.
Allora se ho capito bene giusto allora abbiamo 3 e 3 6 e 5 11 che sono i compensi base annua del revisore dei conti quindi non gli diamo il 50 per cento di questi 11.000 euro che sono 5500 euro.
Ma che si dividono poi fra di loro in base alle proporzioni del.
Se io parametrarsi il 50 per cento al compenso del singolo rimane come dire tra virgolette fregato chi viene da più lontano e quindi è disincentivato a venire quindi siccome noi non possiamo intervenire su questo aspetto anzi dobbiamo essere garante della partecipazione insomma dei componenti.
La delibera è costruita in maniera tale che le risorse siano sempre quelle perché poi alla fine saranno sempre quelli però vengono distribuite effettivamente sulla base di chi sta più lontano.
Al all' interno di questo poi praticamente c'è.
Loro loro.
Consigliere Giuffrida accende se non lo sente parlando si sono esaurite.
No quello è un limite massimo quello è un limite massimo poi è precetto poi va a scapito del convento.
Sì c'è il Vicepresidente che vuole fare una domanda prego Vice Presidente sì più una curiosità volevo capire in media quante volte vengono questi roghi revisori a Troina.
Non chiaramente perché.
Tutte le volte che servono stanziamento fino adesso sono venuti cinque volte quindi potranno anche venire.
Cinque volte però se poi non vengono diciamo queste somme non verranno distribuite è chiaro no.
Quando gli abbiamo messo mille euro a rimborso alle.
Oltretutto i nostri commenti sono molto bassi perché è un' interpretazione del Ministero diceva di agganciare.
In questo nuovo sistema e il compenso dei Revisori alla classe immediatamente successiva.
E quindi nella sostanza.
Non è così perché abbiamo un revisore insomma prende 3000 euro.
La singola spesa di vitto e alloggio.
Sì e in questo qua è nei 5500 euro.
No io dico ogni volta che vado ad accendere accende.
Come alloggio tu puoi andare in albergo Massimo Russo a cinque stelle a quattro stelle tre stelle e come vitto può spendere massimo renderlo non è che se presentano Presidente una nota spesa di 100 euro a pranzo e.
Del resto dall' esperienza loro vengono una una la la giornata è una giornata vanno via alle sette e tornano a casa e sta mangiando un panino arriva con insomma consumo con un panino e non ci sono altre cose ma ad oggi non ci sono se dovessero verificare interverremo come in questo modo.
Perché è chiaro.
Mi ha chiesto di parlare il consigliere Castano prego Consigliere era stata io volevo denunciare solamente un fatto dico com' è strano che i nostri enti superiori tagliano gli spazi di democrazia come sempre ove sono stati tagliati i consiglieri comunali tutti i Consigli comunali di nostri è stato tagliato di di tre unità e poi come vanno per esempio ad aumentare la spesa degli enti pubblici per esempio con questo con questo fatto dei revisori dei conti che mi sembra una un' assurdità ecco.
Se se c'è c'è qualcun altro che vuole intervenire oppure vuole dei chiarimenti mi sembra che non ci sia nessuno che vuole intervenire.
Quindi possiamo passare alla votazione dottoressa.
Quindi chi è d' accordo sul punto numero 6 resti seduto chi è contrario si alzi.
Si astengono la minoranza si astiene.
Approvato a maggioranza.
Votiamo anche l' immediata esecutività.
Se 3 astenuti chi è d' accordo resti seduto chi è contrario si alzi.
Voi penso che fa si astengono anche nell' immediata esecutività.
Quindi possiamo dire che alle ore 22:16 possiamo ritenere chiusa la seduta del Consiglio comunale.
17 e 17.
Preciso che grazie a tutti buonasera e alla prossima.

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