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Timestamp: 2020-02-20 02:35:37+00:00

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﻿ Statuto-
ART.4 - PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO
Il socio perde la qualità di socio per dimissioni, decadenza, esclusione per morosità o per gravi scorrettezze deontologiche. In questo ultimo caso dovrà essere estromesso dalla Società per delibera dell’Assemblea dei Soci.
CAPO QUARTO - PATRIMONIO ED ENTRATE
Il patrimonio dell’Associazione, che opera senza fini di lucro, è costituito:
dalle quote sociali d’iscrizione deliberate dal Consiglio Direttivo
dalle quote annuali stabilite dal Consiglio Direttivo;
da ogni bene mobile e immobile che diverrà patrimonio dell’Associazione;
da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti, contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da parte dei soci, di privati, di enti pubblici e privati nazionali e internazionali;
dai proventi di eventuali iniziative sociali poste in essere per il conseguimento degli scopi sociali.
CAPO QUINTO - ORGANI
l’Assemblea dei Soci Didatti
il Segretario della Commissione Scientifica Didattica
ART.7 - L’ASSEMBLEA
L’Assemblea è costituita dai Soci in regola con il pagamento delle quote sociali. Ogni Associato ha diritto a un voto e può farsi rappresentare in Assemblea, mediante delega scritta, da altro Socio che parimenti sia in condizione di intervenirvi. Ogni associato potrà essere portatore, al massimo, di due deleghe.
in via ordinaria, su convocazione del Consiglio Direttivo, una volta all’anno - entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale - per l’approvazione del Rendiconto e del Consuntivo economico;
in via straordinaria ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta di un terzo dei soci.
L’Assemblea deve essere convocata mediante lettera raccomandata, ovvero mediante avviso sulla Newsletter della Società, contenente l’indirizzo del luogo, giorno e ora della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno, inviata agli Associati non meno di dieci giorni dalla data stabilita; tale termine in caso di motivata urgenza potrà essere ridotto a cinque giorni. Nella lettera verrà pure indicata il luogo, la data e l’ora per la seconda convocazione, nell’eventualità che in occasione della prima l’Assemblea non potesse validamente costituirsi.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; il Segretario del medesimo Consiglio fungerà da Segretario dell’Assemblea. In caso di assenza o mancanza di uno o di entrambi saranno eletti tra i presenti il Presidente e il Segretario dell’Assemblea.
L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti. In prima convocazione è necessaria la presenza di almeno metà degli Associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. In ogni caso, per le delibere attinenti la proroga della durata del Consiglio Direttivo, il cambiamento dell’oggetto e degli scopi sociali, sarà necessaria la presenza e il voto della metà più uno degli Associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea, validamente prese, sono obbligatorie anche per gli Aassociati dissenzienti o non intervenuti. Esse risulteranno dal verbale dell’Assemblea, che verrà trascritto in apposito libro con le firme del Presidente e del Segretario.
ART.8 - ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA
approva il Rendiconto e il Consuntivo economico;
delibera su tutte le questioni concernenti l’Associazione che non abbia deliberato di attribuire ad altri organi societari o che non siano ad essi attribuiti per statuto;
valuta e giudica l’operato degli altri organi societari mediante l’approvazione di mozioni.
ART.9 -IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni, è composto da almeno tre consiglieri più un membro della Commissione Scientifico Didattica, anche lui eletto dall’assemblea, e le sue funzioni sono le seguenti:
formula le direttive per i piani dell’attività dell’Associazione e per le iniziative da adottare ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale. Le direttive vengono poi sottoposte all’approvazione dell’Assemblea;
redige il Rendiconto, il Bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio;
delibera sull’ammissione di nuovi associati; determina le quote sociali;
nomina al suo interno il Presidente e il Segretario tesoriere;
delibera, in genere, su tutte le questioni riguardanti l’Associazione per le quali ha ricevuto espresso mandato dall’Assemblea degli Associati.
Il Consiglio Direttivo può delegare proprie attribuzioni al Presidente o al Segretario con esclusione delle attribuzioni al punto 2).
Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal membro più anziano di età; le riunioni sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti: in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
I verbali di ogni riunione del Consiglio debbono essere approvati dal Consiglio stesso e trascritti in apposito libro firmato da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario, o da chi ne fa le veci.
Il Consiglio Direttivo si raduna in sessione ordinaria una volta all’anno ed in sessione straordinaria ogni qual volta il Presidente lo giudichi necessario o su richiesta di un terzo dei consiglieri.
La convocazione è fatta dal Presidente almeno otto giorni prima della seduta in forma scritta.
La rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte a terzi, nonché la firma sociale spettano al Presidente.
Il Presidente sovraintende all’attività sociale dando esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e compiendo tutti gli atti che rientrano nell’ordinaria amministrazione
Per il compimento dei singoli atti e per determinati rapporti, il Presidente può nominare suoi speciali procuratori. In caso di mancanza o di impedimento del Presidente ne fa le veci colui che viene delegato dal Presidente stesso. Il delegato del Presidente esercita le funzioni che gli vengono espressamente delegate.
ART. 11 -IL SEGRETARIO TESORIERE
Il Segretario redige i verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea e svolgerà tutte quelle mansioni che il consiglio Direttivo riterrà di attribuirgli. Ha inoltre il compito di assicurare la continuità operativa dell’Associazione predisponendo e curando lo svolgimento dei programmi, il coordinamento delle iniziative e l’attuazione delle deliberazioni degli organi deliberanti. Prepara il Rendiconto e il bilancio consuntivo e di previsione. Amministra il patrimonio dell’Associazione.
L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine dell’esercizio deve essere compilato, a cura del Consiglio Direttivo, il conto consuntivo della gestione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
ART. 13 - COMMISSIONE SCIENTIFICA E DIDATTICA
La Commissione Scientifica e Didattica è costituita da 5 Soci Didatti, che saranno eletti ogni 3 anni dall’Assemblea dei Soci Didatti. I membri della Commissione Scientifica e Didattica non possono far parte del Consiglio Direttivo ad eccezione di un membro della Commissione che verrà eletto dall’Assemblea dei Soci a far parte del Consiglio Direttivo.
La Commissione Scientifica e Didattica ha come compito la tutela dei principi e dell’applicazione dei Training di Formazione.
Valuta, secondo i criteri specificati sul Regolamento dei Training, le domande dei Soci che chiedono di essere ammessi nella categoria dei Soci Ordinari e dei Soci Didatti.
ART. 14 - IL SEGRETARIO DELLA COMMISSIONE SCIENTIFICA E DIDATTICA
La Commissione Scientifica e Didattica elegge al proprio interno il Segretario della medesima, il quale convoca e coordina le riunioni della Commissione stessa, ha il compito di tenere tutta la documentazione inerente i Training riconosciuti dalla Società e riguardante gli esami per le qualifiche societarie ed è delegato a rilasciare le relative attestazioni.
ART.15 - L’ASSEMBLEA DEI SOCI DIDATTI
L’assemblea è costituita dai Soci Didatti in regola con il pagamento delle quote sociali;
L’Assemblea dei Soci Didatti si riunisce, in via ordinaria, in occasione dell’Assemblea dei Soci e ogni qual volta il Consiglio Direttivo o la Commissione Scientifica e Didattica ne ravvisi la necessità o almeno un terzo dei Soci Didatti ne faccia richiesta;
Ogni Socio Didatta ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare, mediante delega scritta, da un altro Socio Didatta che parimenti sia in grado di partecipare; ogni Socio non può essere portatore di più di una delega;
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza dal membro più anziano per età; il verbale è redatto dal Segretario della Commissione Scientifica e Didattica che lo trascriverà su apposito Registro;
L’Assemblea delibera a maggioranza dei due terzi aventi diritto al voto;
L’Assemblea elegge ogni tre anni la Commissione Scientifica e Didattica e delibera su quanto lasciato di sua competenza dal presente Statuto e dal Regolamento.
ART.16 - RIELEGGIBILITA’
ART. 17 - SEZIONI REGIONALI
E’ possibile fondare Sezioni Regionali della S.I.P.O. che siano composte da almeno 5 Soci di cui almeno due che abbiano completato il Training ed almeno uno sia Socio Didatta
Le proposte di costituzione di Sezioni Regionali devono essere approvate dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo, su richiesta dei promotori, convoca la prima Assemblea Regionale che eleggerà un Rappresentante.
Le Sezioni Regionali si impegnano a sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo ogni iniziativa che non sia rivolta esclusivamente ai propri associati. L’attività delle Sezioni Regionali è regolamentata dagli appositi articoli del Regolamento interno.
CAPO QUINTO - SEZIONE DIDATTICA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
Lo scioglimento della Società è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci con il voto favorevole di due terzi dei Soci. L’assemblea stessa provvederà a devolvere il proprio patrimonio ad altra Associazione o Ente avente le medesime finalità.
Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme di Legge vigenti in materia

References: ART.4

ART.7

ART.8

ART.9

ART. 11

ART. 13

ART. 14

ART.15

ART.16

ART. 17