Source: http://www.lexitalia.it/a/category/fonti
Timestamp: 2019-10-19 22:10:36+00:00

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Fonti : LexItalia.it
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 12 luglio 2019* (sulle limitate ipotesi in cui può derogarsi al principio della irretroattività della legge; dichiara illegittima una norma della regione Friuli-Venezia Giulia).
Dipendenti pubblici nominati assessori regionali
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. I – parere 24 giugno 2016* (sull’estensibilità o meno ai dipendenti pubblici nominati Assessori regionali ma che non sono anche Consiglieri regionali della disciplina prevista dall’art. 68 del D.L.vo n. 165 del 2001 che prevede l’obbligatorio collocamento in aspettativa dei Consiglieri regionali).
Rapporti tra leggi e vincoli negoziali di durata
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 20 maggio 2016* (nel precisare i limiti che il legislatore incontra nel dettare disposizioni che incidono sfavorevolmente sulla disciplina dei rapporti di durata, dichiara illegittima una norma della legge finanziaria 2013 relativa al trattamento per mansioni superiori nella parte in cui si applicava ai contratti di conferimento delle mansioni superiori stipulati […]
Respinte le domande di sospensione del referendum del 17 aprile 2016
TAR LAZIO – ROMA – ordinanza 13 aprile 2016* (le ragioni per le quali sono state respinte le domande di sospensione del referendum del 17 aprile p.v. indetto per le concessioni per le piattaforme petrolifere nella fascia delle 12 miglia proposte dal Codacons e con gli interventi ad adiuvandum delle Regioni Veneto e Puglia, nonché del […]
Principio della irretroattività della legge (e vicenda Berlusconi-Mediolanum)
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 3 marzo 2016* (sull’applicabilità nel campo del diritto amministrativo del principio secondo cui utile per inutile non vitiatur, sull’impossibilità di una abrogazione tacita nel caso di norme aventi diverso ambito e sulla predicabilità in via generale del principio di irretroattività delle disposizioni normative; ritiene illegittimo il provvedimento con cui la […]
Efficacia delle direttive europee in attesa di recepimento
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – sentenza 25 novembre 2015* (sulla limitata efficacia delle direttive europee in attesa di recepimento da parte del legislatore nazionale e sull’applicabilità o meno dell’art. 63 della direttiva 2014/24/UE che consente la sostituzione dell’impresa ausiliaria).
Illegittima la “rapina” del Governo Monti sulla conversione lira-euro
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 5 novembre 2015* (nel ribadire che le leggi non debbono mortificare ingiustificatamente il legittimo affidamento dei cittadini, dichiara illegittimo il decreto legge n. 201 del 2011 del Governo Monti che ha disposto con effetto immediato la conversione delle lire in euro, con devoluzione all’Erario delle monete e delle banconote ancora non […]
Nessun permesso di costruire per chi è moroso?
TAR CAMPANIA – SALERNO – sentenza 22 luglio 2015* (sulla legittimità o meno di una norma del regolamento edilizio di un Comune che subordina il rilascio del permesso di costruire alla dimostrazione che il richiedente è in regola con il pagamento dei tributi comunali).
Leggi regionali approvate in regime di “prorogatio”
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 15 luglio 2015* (nel ribadire i limiti che i Consigli regionali incontrano allorché approvano leggi in regime di “prorogatio”, dichiara illegittima una legge della Regione Abruzzo approvata in regime di “prorogatio”, in assenza del necessario presupposto della necessità ed urgenza).
Retribuibilità delle festività ricadenti di domenica
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 14 luglio 2015* (sulla q.l.c. di una norma autoqualificatasi di interpretazione autentica che ha previsto l’inapplicabilità ai contratti collettivi dei dipendenti pubblici dell’art. 5, terzo comma, della legge n. 360/1949, che prevede una retribuzione aggiuntiva per le festività civili e nazionali ricadenti di domenica).
Obbligo di motivazione per le leggi in malam partem?
GABRIELE PEPE, Necessità di un’adeguata motivazione per la legge che incide restrittivamente sulla sfera giuridica dei cittadini? (note a margine della sentenza della Corte cost. n. 70/2015)*.
La “captatio benevolentiae” prima delle elezioni
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 15 maggio 2015* (sui limiti previsti per il potere legislativo dei Consigli regionali in regime di “prorogatio”, al fine di evitare una “captatio benevolentiae” nei confronti degli elettori; dichiara illegittima una legge della Regione Abruzzo adottata in regime di “prorogatio”).
Norme di legge che richiamano atti amministrativi
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 7 novembre 2014* (sui criteri per determinare se si tratta di un rinvio formale ovvero recettizio allorchè una norma di legge richiama un atto amministrativo e sulla esistenza nel nostro ordinamento di una presunzione di rinvio formale; dichiara infondata una q.l.c. sollevata dal TAR Lazio per l’appalto di opere emergenziali).
Leggi-provvedimento
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 10 ottobre 2014* (sui limiti entro i quali possono ritenersi costituzionalmente legittime le c.d. “leggi-provvedimento”; fattispecie relativa a legge della Regione Molise che ha revocato l’incarico al Segretario del Consiglio regionale).
Principio della parità delle parti ex art. 111 Cost.
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 4 luglio 2014* (sulla configurabilità del vizio di violazione del «principio della parità delle parti», di cui all’art. 111 Cost., nel caso in cui il legislatore statale immetta nell’ordinamento una fattispecie di “ius singulare” che determina lo sbilanciamento fra le due posizioni in giudizio; fattispecie relativa ad una norma inserita in […]
La retroattività delle norme di legge ed i suoi limiti
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 2 aprile 2014* (sui limiti che il legislatore incontra nell’emanare norme interpretative ed aventi efficacia retroattiva, con particolare riguardo al limite del principio dell’affidamento dei consociati nella certezza dell’ordinamento giuridico; dichiara illegittima una norma retroattiva riguardante i giudizi pensionistici).
Limiti per il legislatore delegato
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 14 marzo 2014* (sui rapporti tra legge delega e decreto legislativo e sui limiti dell’opera di “completamento” del legislatore delegato; dichiara illegittime, per difetto di delega, alcune norme del decreto legislativo n. 23 del 2011 che prevedevano, innovativamente rispetto alla legge delega, varie conseguenze nel caso di tardiva registrazione dei contrati […]
Illegittime le norme “intruse” inserite in sede di conversione di un decreto-legge
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 25 febbraio 2014* (ribadisce che, ai sensi dell’art. 77, 2° comma, Cost. deve sempre sussistere un nesso di interrelazione funzionale tra decreto-legge e legge di conversione e che sono costituzionalmente illegittime le norme “spurie” od “intruse” introdotte surrettiziamente in sede di conversione in legge; afferma anche interessanti principi in ordine agli […]
Indennizzi ex legge Pinto
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – ordinanza 17 febbraio 2014* (sulla impossibilità per il giudice di merito di disapplicare le norme nazionali in contrasto con la CEDU; solleva questione di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 7, della legge Pinto nella parte in cui, in contrasto con la CEDU, prevede che l’erogazione degli indennizzi per irragionevole […]
Inammissibile il referendum sulle nuove circoscrizioni giudiziarie
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 29 gennaio 2014* (dichiara inammissibile la richiesta di referendum abrogativo riguardante la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e la nuova organizzazione dei tribunali ordinari previste dalla delega legislativa contenuta nella legge n. 148 del 2011, sia perchè “si determinerebbe un vuoto normativo, non colmabile in via interpretativa, che provocherebbe la paralisi dell’indefettibile […]
Copertura finanziaria delle leggi
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 23 gennaio 2014* (sul carattere generale, applicabile anche alle leggi regionali, dell’obbligo di copertura finanziaria delle leggi; dichiara illegittima una norma della Regione Friuli che prevedeva un compenso onnicomprensivo in caso di decadenza dall’incarico di direttore generale ASL, priva di copertura finanziaria), con 3 documenti correlati.
Le leggi-provvedimento e la lobby dei giochi di azzardo (che vince facile anche innanzi al Giudice delle leggi)
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 20 novembre 2013* (sui limiti entro i quali possono essere ammesse leggi-provvedimento; dichiara illegittima una norma che per le controversie riguardanti il Ministero delle Finanze e l’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico prevedeva una riduzione non superiore al 5% delle somme ancora dovute dai concessionari).
Limiti entro i quali possono ammettersi norme retroattive
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 4 luglio 2013* (sui limiti individuati sia dalla Corte costituzionale che dalla Corte di Strasburgo entro i quali possono ammettersi norme aventi efficacia retroattiva; dichiara illegittima una norma che ha previsto che il privilegio, che prima assisteva solo le imposte dovute per l’anno in corso al tempo del fallimento e per l’anno antecedente, è esteso anche all’IRES e alle sanzioni, senza limiti temporali e con applicazione retroattiva); v. anche di recente in arg. CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 27 giugno 2013* (sulle norme interpretative, aventi efficacia retroattiva).
Norme pseudo-interpretative (ed aventi quindi efficacia retroattiva)
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 27 giugno 2013* (sui presupposti necessari e sui limiti che il legislatore incontra nel caso di adozione di norme di interpretazione autentica ed aventi, quindi, efficacia retroattiva; dichiara illegittima una norma autoqualificata di interpretazione autentica, ma in realtà avente efficacia innovativa).
Limiti alla possibilità di emanare norme interpretative ed aventi quindi efficacia retroattiva
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 29 maggio 2013* (sui limiti che il legislatore incontra nell’emanare disposizioni aventi efficacia retroattiva ed in particolare norme auto-qualificate di interpretazione autentica, ma in realtà aventi natura innovativa; dichiara illegittima una norma di tale tipo contenuta nella legge comunitaria 2009 in materia di inquinamento acustico).
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 10 maggio 2012* (sui casi in cui è necessaria l’indicazione, ex art. 81, 4° comma, Cost., della copertura finanziaria della legge; dichiara illegittima una norma della Regione Friuli-Venezia Giulia che, nel prevedere interventi per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, non si preoccupa della copertura).
Divieto di “assalto alla diligenza” in sede di conversione dei decreti legge ed in particolare dei d.l. “milleproroghe”
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 16 febbraio 2012* (sull’illegittimità costituzionale, ex art. 77 Cost., dei decreti legge che contengono, anche per effetto di emendamenti introdotti in sede di conversione, delle norme spurie che esulano dalla materia trattata e, in particolare, delle norme dei decreti legge “milleproroghe” che finiscono per dettare una disciplina “a regime” di materie […]
Requisito dell’età nei concorsi pubblici
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA – sentenza 2 dicembre 2011* (sui criteri per interpretare le clausole dei bandi di concorso che richiedono una determinata età per l’ammissione al concorso stesso ed in particolare sul momento a partire dal quale una determinata età si intende compiuta) , con 2 documenti correlati.
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 7 giugno 2011* (sull’ammissibilità del referendum riguardante l’installazione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare, pur a seguito delle modifiche alla disciplina introdotte con l’abrogazione dei commi 1 ed 8 dell’art. 5 del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34).
Concorsi in itinere, jus superveniens e tutela dell’affidamento
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA – sentenza 24 maggio 2011* (sulla regola secondo cui ai concorsi in itinere non si applicano le norme sopravvenute e sui limiti del principio della tutela dell’affidamento del privato nel caso di norme retroattive, nonchè sui casi in cui è configurabile una norma interpretativa, avente, quindi, efficacia retroattiva).
Dichiarazione circa il requisito della moralità professionale
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 1° aprile 2011* (sulla necessità o meno di escludere l’impresa che abbia omesso di dichiarare alcuni precedenti penali riguardanti amministratori cessati dalla carica nel triennio precedente alla luce dei due – contrastanti – orientamenti in materia della giurisprudenza del CdS, nonchè sulla possibilità o meno di applicare il […]
Decreti-legge ed obbligo di invio dei dati statistici
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 21 marzo 2011* (sui limiti del sindacato di costituzionalità riguardante i presupposti della straordinaria necessità e urgenza dei decreti legge e sulla q.l.c. dell’art. 44, 1° comma, del d.l. n. 248 del 2007 sulla sanzione prevista per la violazione dell’obbligo degli amministratori pubblici di inviare i dati statistici).
Disposizioni interpretative ed aggiornamento delle graduatorie dei precari della scuola
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 9 febbraio 2011* (sui limiti del potere del legislatore di emanare norme qualificate interpretative ed aventi, pertanto, efficacia retroattiva; dichiara illegittimo l’art. 1, comma 4-ter, del D.L. n. 134 del 2009 in materia di graduatorie provinciali dei docenti della scuola già iscritti nella graduatoria a esaurimento).
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 25 gennaio 2011* (sulla sussistenza o meno, a seguito dell’art. 7 legge n. 166 del 2002, del divieto per le SOA di svolgere attività di attestazione anche nei confronti di imprese certificate dalle stesse SOA o da società da queste controllate).
Disciplina applicabile ai concorsi pubblici
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 12 gennaio 2011* (sull’applicabilità o meno ai concorsi pubblici del principio secondo cui “tempus regit actum” ed in particolare sull’applicabilità o meno della disciplina prevista dall’art. 16 del d.lgs. n. 166 del 2006 per la valutazione delle prove scritte dei concorsi per posti di notaio alle procedure in […]
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 5 gennaio 2011* (sulla q.l.c. dell’art. 1, commi 774, 775 e 776, della legge finanziaria 2007, in materia di pensione di reversibilità corrisposta dall’INPDAP a favore di coniuge superstite di titolare di pensione diretta).
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 26 novembre 2010* (sulle due distinte potestà legislative in materia di governo del territorio e di ambiente; dichiara illegittima una norma della legge finanziaria 2010 secondo cui la delibera del consiglio comunale di approvazione del protocollo d’intesa e dell’accordo di programma costituisce autorizzazione alle varianti allo strumento urbanistico generale).
Legittimità o meno delle norme interpretative
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 18 ottobre 2010* (sui presupposti che debbono sussistere, alla stregua dell’art. 6 della CEDU, come interpretato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, per ritenere legittima ed applicabile una norma qualificata dal legislatore come di interpretazione autentica).
Leggi-provvedimento e riduzione della spesa sanitaria
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 8 ottobre 2010* (sui limiti entro i quali possono essere ammesse leggi-provvedimento e sulla legittimità costituzionale delle norme della Regione Abruzzo che hanno previsto una riduzione dei posti letto ospedalieri).
Consulenti tecnici nei giudizi arbitrali
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 21 settembre 2010* (sulla q.l.c. dell’art. 242, 7° comma, del Codice dei contratti pubblici, nella parte in cui non prevede anche i geologi tra gli aventi diritto all’iscrizione nell’elenco dei periti ai fini della nomina dei consulenti tecnici nei giudizi arbitrali).
Salvato il salvataggio dell’Alitalia e dell’AirOne
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 22 luglio 2010* – Red. Tesauro (sui limiti di ammissibilità delle c.d. leggi-provvedimento e sul principio di tutela della concorrenza alla luce dell’art. 41 Cost. sulla libertà di iniziativa economica; dichiara infondata la q.l.c. della disciplina derogatoria della L. Prodi – che prevede l’autorizzazione dell’Antitrust per le operazioni di concentrazione – […]
Disciplina applicabile ai concorsi pubblici “in itinere”
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 21 luglio 2010* (sui limiti del principio secondo cui “tempus regit actum” applicabile alle procedure concorsuali ed in particolare sulla possibilità o meno di applicare una norma interpretativa riguardante i requisiti di ammissione alla procedura, emanata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione; […]
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 11 giugno 2010* (sui casi in cui sono ammissibili e sui limiti che il legislatore incontra nell’emanare norme qualificate come interpretative – e quindi aventi efficacia retroattiva; dichiara illegittime alcune disposizioni emanate dalla Provincia di Bolzano, asseritamente interpretative, ma in realtà innovative, che finivano irragionevolmente per incidere sul legittimo affidamento nella […]
Concorsi riservati e disciplina delle consulenze
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 17 marzo 2010* (sui limiti del potere del legislatore di prevedere concorsi riservati per l’accesso ai pubblici uffici; dichiara illegittime alcune disposizioni della Regione Campania che prevedevano l’obbligo per le ASL di bandire concorsi riservati ai lavoratori in servizio in modo continuativo da almeno tre anni presso strutture sanitarie private provvisoriamente […]
Procedimento per l’applicazione delle misure di prevenzione
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 12 marzo 2010* (sulle conseguenze che si determinano nel caso di contrasto tra una norma interna e una norma della CEDU ed in particolare sull’applicabilità anche ai procedimenti per l’applicazione delle misure di prevenzione dell’art. 6, paragrafo 1, della CEDU che prevede che le udienze siano pubbliche).
Principio dell’alternatività ed effetti delle sentenze della Corte di giustizia CE
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 9 marzo 2010* (sui limiti di applicabilità del principio di alternatività tra ricorso straordinario al Capo dello Stato ed il ricorso giurisdizionale e sugli effetti delle sentenze interpretative di norme comunitarie della Corte di Giustizia CE).
Integrazione della motivazione nel corso del giudizio
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 3 marzo 2010* (sulla sussistenza o meno di un onere di impugnare con ricorso per motivi aggiunti un atto di integrazione della motivazione adottato dalla P.A. nel corso del giudizio e sulla possibilità o meno, mediante scritti difensivi, di chiarire il fondamento del provvedimento, indicando la normativa applicata).
Tutela dei disabili e limiti della discrezionalità del legislatore
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 26 febbraio 2010* (sui limiti della discrezionalità del legislatore statale in materia di tutela dei disabili; dichiara illegittimi i commi 413 e 414, dell’art. 2 della legge finanziaria 2008, nella parte in cui fissano un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno ed escludono la possibilità, in precedenza […]
Disciplina dei rifiuti e normativa comunitaria
CORTE COSTITUZIONALE – sentenza 28 gennaio 2010* (nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 183 del D.L.vo n. 152 del 2006 nella parte in cui classifica le ceneri di pirite come sottoprodotto non soggetto alla disciplina dei rifiuti, afferma interessanti principi in materia di contrasto tra norme nazionali e direttive comunitarie non auto-applicative).

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 art. 111
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 art. 81
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 art. 77
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