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1 COMUNE di VITO d ASIO Provincia di Pordenone REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET DELLE BIBLIOTECHE ADERENTI AL SERVIZIO BIBLIOTECARIO Se.Bi.Co. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 29/09/2010 Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 1
2 INDICE Art. 1 Obiettivi del servizio Art. 2 Qualità dell informazione offerta Art. 3 Modalità di accesso al servizio Art. 4 Orari Art. 5 Assistenza Art. 6 Servizi disponibili al pubblico Art. 7 Servizi non disponibili al pubblico Art. 8 Costi Art. 9 Responsabilità e obblighi dell utente Art. 10 Sanzioni Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 2
3 Art. 1 (Obiettivi del servizio) 1.1 Le Biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario Se.Bi.Co., come dettato dal Manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche, riconoscono l utilità dell informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze informative ed educative della comunità in quanto consente al massimo grado l accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all informazione e agevola lo sviluppo delle capacità di uso delle informazioni e del calcolatore. 1.2 Internet è una risorsa che in biblioteca deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa, così come determinati dalla legge regionale n. 25/2006 in materia di biblioteche e dai regolamenti delle biblioteche aderenti a Se.Bi.Co.: l uso di Internet in biblioteca è, dunque, da intendersi come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione. Art. 2 (Qualità dell informazione offerta) 2.1 Gli utenti sono tenuti a un uso responsabile e corretto di Internet, in accordo con gli scopi educativi e informativi per i quali è fornito l accesso. 2.2 La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta dunque all utente che fa uso del servizio vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. 2.3 Il personale delle Biblioteche Se.Bi.Co. non ha il controllo delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere a disposizione del pubblico: lo stesso, quindi, non è responsabile per i contenuti offerti. Art. 3 (Modalità di accesso al servizio) 3.1 L accesso al servizio Internet presso ciascuna biblioteca è consentito esclusivamente ai possessori di tessera d iscrizione alla biblioteca stessa o della tessera unica del Sistema. Gli utenti devono avere ricevuto il presente Regolamento e devono avere sottoscritto una dichiarazione in cui ne attestano la presa visione (Allegato B) al momento dell iscrizione a uno dei servizi bibliotecari del sistema o al momento del primo accesso al servizio Internet. 3.2 Alcune Biblioteche del Sistema possono essere dotate di un sistema automatico di gestione delle postazioni. 3.3 In tali Biblioteche, all utente che richiede l accesso a Internet verrà rilasciato un username e una password. Username e password sono strettamente personali e non possono essere cedute ad alcuno. 3.4 Il sistema di controllo della navigazione è dotato di una funzione che consente l identificazione dei soggetti che accedono a Internet e la tenuta di un registro elettronico delle attività ai sensi della legge n. 155 del 31 luglio Gli utenti minorenni possono accedere al servizio Internet solo con un autorizzazione da parte di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. L iscrizione al servizio dei minorenni, deve essere controfirmata presso la biblioteca da un genitore o da chi ne fa le veci (Allegato C), che abbia preso visione del presente Regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete (Allegato A). 3.6 Il personale della biblioteca non è tenuto a esercitare la supervisione sull uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci. 3.7 L uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione. 3.8 Al fine di garantire pari opportunità di accesso a tutti gli utenti, i tempi di navigazione di regola non possono superare i 30 minuti al giorno. 3.9 In caso non vi siano utenti in attesa di accedere alle postazioni, è concesso un ulteriore periodo di 30 minuti, al termine dei quali la postazione deve, in ogni caso, essere lasciata libera Nel caso in cui tutte le postazioni siano occupate è prevista la formazione di liste d attesa Per specifiche e documentate esigenze di ricerca e su provvedimento del responsabile del servizio, è possibile accedere al servizio senza le limitazioni di orario previste. Le modalità di tale accesso speciale vengono stabilite dal bibliotecario per il tempo strettamente necessario alla ricerca. Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 3
4 3.12 Se previsto dalla biblioteca, ciascun utente di Internet è tenuto a firmare, prima dell inizio e della fine di ciascuna sessione di lavoro, l apposito registro che documenta il giorno, l ora e la postazione di utilizzo, e a presentare la tessera d iscrizione alla biblioteca e un documento d identità. Art. 4 (Orari) 4.1 L utilizzo del servizio Internet è fissato nei giorni di apertura della biblioteca e termina 15 minuti prima dell orario di chiusura della biblioteca stessa. Art. 5 (Assistenza) 5.1 Il personale delle Biblioteche Se.Bi.Co. garantisce l assistenza di base agli utenti che utilizzano il servizio Internet, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. 5.2 Per favorire l utilizzo di Internet da parte degli utenti, le Biblioteche Se.Bi.Co. si riservano di organizzare dei corsi di avviamento all uso di Internet o corsi monografici su argomenti ritenuti di particolare interesse e utilità. 6.1 Sono disponibili i seguenti servizi: consultazioni di siti web scarico dei dati (download) posta elettronica presso fornitori di web mail Art.6 (Servizi disponibili al pubblico) utilizzo dei programmi di gestione ufficio (Word, Excel, ecc.) installati nel sistema stampa dei dati su carta o memorizzazione su supporti elettronici (CD, chiavette USB, ecc.) 6.2 Il personale della Biblioteca Civica, per ragioni di servizio, può differire processi di download, memorizzazione e stampa avviati dagli utenti. 7.1 Non sono disponibili i seguenti servizi: account di posta elettronica utilizzo di servizi di instant messaging e chat (IRC) effettuazione di telefonate virtuali Art. 7 (Servizi non disponibili al pubblico) 7.2 Il caricamento di documenti in rete (upload) è consentito solo per file di dimensioni compatibili con le capacità del computer e dei collegamenti di rete. 8.1 L accesso al servizio Internet è gratuito. Art. 8 (Costi) 8.2 La stampa su supporto cartaceo e la fornitura di supporti di memoria (CD, chiavette USB, ecc.) da parte delle biblioteche sono sottoposte alle tariffe deliberate dagli Enti gestori delle biblioteche. Art. 9 (Responsabilità e obblighi dell utente) 9.1 L accensione e lo spegnimento dei computer è consentita solo al personale della biblioteca. 9.2 Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalle Leggi vigenti. 9.3 L utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 4
5 9.4 L utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle Leggi vigenti, per l uso fatto del servizio Internet presso le Biblioteche Se.Bi.Co. Il personale delle Biblioteche si riserva di denunciare l utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. 9.5 E vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. 9.6 E vietato alterare le configurazioni dell hardware e del software dei computer. L installazione di software sui computer delle Biblioteche, sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti, è permessa unicamente se destinata a estendere le funzionalità native del browser (plug-in, ecc.) e può avvenire solo con l autorizzazione del bibliotecario. 9.7 L utente è tenuto a utilizzare le apparecchiature informatiche messe a disposizione della Biblioteca con la massima cura. Qualora dovesse provocare dei danni alle apparecchiature, al software o alle configurazioni è tenuto a risarcirli all Ente proprietario della Biblioteca. Art. 10 (Sanzioni) 10.1 La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento può comportare: l interruzione della sessione di lavoro; la sospensione o l esclusione dalla biblioteca singola e da quelle del Sistema per un periodo di mesi tre; denuncia alle autorità competenti. Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 5
6 Allegato A Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete Le presenti Raccomandazioni sono destinate ai genitori, allo scopo di informarli sugli eventuali rischi nei quali i figli in età minore possono incorrere utilizzando Internet, e di suggerire qualche soluzione. INTERNET costituisce la più vasta rete di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche a privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet, oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazioni, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni finanziarie. Considerando l evoluzione tecnologica e la diffusione sempre crescente di Internet, è difficile prevederne i possibili ulteriori sviluppi. Internet, dunque, è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informativi, educativi e ricreativi specificatamente destinati a bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un efficace sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare: 1) la sua tutela intellettuale ed educativa: l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; il libero accesso a newsgroup, chat (conferenze elettroniche) che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi; 2) la sua sicurezza personale: la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; l anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l inganno l attenzione o la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità; 3) la sicurezza finanziaria personale o dei genitori: possibilità di fare acquisti anche di grossa entità - e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numeri di carte di credito, ecc.) inviati in linea; 4) la sicurezza legale: è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (comportanti anche conseguenze civili o penali), quali: la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione - senza autorizzazione dell autore - di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc.; copia e distribuzione di software non definito di "pubblico dominio" - shareware -); la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi); l accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti. L educazione all uso apparentemente è la soluzione più impegnativa, ma senz altro anche la più efficace. Essa richiede all adulto la conoscenza di Internet e una buona esperienza di "navigazione", oltreché un rapporto di confidenza e fiducia con il minore. In altre parole l adulto dovrà essere in grado di spiegare al ragazzo in maniera esauriente (assumendo il ruolo di persona dotata di esperienza e di guida, piuttosto che di censore) quali sono le risorse presenti sulla rete, mettendo al contempo in guardia contro eventuali rischi della navigazione e suggerendo un codice di comportamento attento e responsabile. In sintesi, le regole da seguire possono essere le seguenti: fare esperienza di navigazione comune; stabilire insieme, in una clima di "complicità" reciproca, i siti che meritano di essere visitati oppure no, spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi, convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia, spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. I filtri sono sistemi in grado di bloccare in modo automatico l accesso a siti o l uso di determinati servizi che si possono ritenere non appropriati ai minori. Va però precisato che l adozione di questi filtri Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 6
7 comporta una forte limitazione alla ricerca sulla rete: pertanto la loro adozione in biblioteca è eventualmente consigliabile solo per le postazioni specificatamente riservate ai ragazzi. Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei minori Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, a chi incontrerò sulla rete informazioni personali, quali nome, indirizzo di casa, numero di telefono o scuola frequentata. Non darò mai a nessuno la mia password, neanche al mio migliore amico. Non invierò a nessuno le mie foto. Non accederò a siti che comportino un pagamento senza il permesso dei miei genitori. Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito o le coordinate bancarie e i dati bancari dei miei genitori. Non fisserò appuntamenti, né incontrerò alcuno conosciuto sulla rete, senza aver prima avvisato i miei genitori. Avviserò sempre il bibliotecario o i miei genitori, quando mi imbatterò in informazioni o altro presenti sulla rete che creano disagio o di cui non capisco bene lo scopo. Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 7
8 ALLEGATO B Schema del modulo di iscrizione al servizio Internet delle biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario Se.Bi.Co. Il sottoscritto iscritto alla Biblioteca Civica di.., tessera n. Dichiara sotto la propria responsabilità: chiede di poter usufruire del servizio Internet. 1. di utilizzare il servizio per scopi leciti 2. di aver preso visione del Regolamento del servizio Internet delle Biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario Se.Bi.Co., Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 8
9 Allegato C Schema di modulo di iscrizione al Servizio Internet per i minori delle Biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario Se.Bi.Co. In qualità di genitore, o di chi ne fa le veci, del minore tessera n., io sottoscritto/a, nato/a il, residente a in via presa visione del Regolamento del servizio Internet delle Biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario Se.Bi.Co., lo autorizzo a fruire di tale servizio, consapevole di essere responsabile dell'uso che egli farà di Internet e di ogni danno eventualmente procurato..., Regolamento_servizio_Internet.doc Rev. 0 del 21/09/2010 Approvato CC n. 20 del 29/09/2010 9

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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