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LA SPERIMENTAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI E DEGLI SCHEMI DI BILANCIO PREVISTI DALL ARTICOLO 36 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 118 DEL - PDF
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Teodoro Boni
1 LA SPERIMENTAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI E DEGLI SCHEMI DI BILANCIO PREVISTI DALL ARTICOLO 36 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 118 DEL 2011 Il bilancio sperimentale per Missioni e Programmi Daniela Collesi - Laura Cotterli Incontro con gli Enti in sperimentazione Roma, 12 aprile 2012
2 Il bilancio sperimentale per Missioni e Programmi Il contesto di riferimento Missioni Programmi Macroaggregati Raccordo con le classificazioni europee Alcune peculiarità delle Missioni Glossario delle Missioni /Programmi FAQ 2 di 19
3 Armonizzazione dei sistemi contabili La legge 42/2009 prescrive l adozione di regole contabili uniformi e di un comune piano dei conti integrato; l adozione di comuni schemi di bilancio articolati in Missioni e Programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite ( e la) raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti territoriali con quelli adottati in ambito europeo ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi, art.2 comma 2, lettera h), L.196/2009; La legge 196/2009 prescrive le stesse attività per un ambito di riferimento complementare per descrivere l intero complesso delle AAPP; COPAFF e Comitato principi contabili agiscono in reciproco raccordo per i temi dell armonizzazione. 3 di 19
4 Il contesto di riferimento: le spese della PA Spesa primaria consolidata delle amministrazioni pubbliche per sottosettori. Anni (Valori assoluti in milioni di euro correnti e distribuzione percentuale) Amministrazioni pubbliche ,0 100,0 100,0 100,0 Amministrazioni centrali ,6 25,6 26,3 25,3 - di cui Stato ,2 23,2 24,2 23,2 Amministrazioni locali ,9 34,3 33,6 33,2 - di cui Regioni ,2 5,1 5,2 4,6 - di cui Province ,7 1,7 1,6 1,6 - di cui Comuni ,1 8,9 8,8 8,7 - di cui Sanità ,1 15,6 15,2 15,7 Enti di previdenza ,6 40,1 40,1 41,4 Nostre elaborazioni su dati ISTAT (2 dicembre 2011) 4 di 19
5 Il contesto di riferimento: le spese della PA per il di 19
6 L introduzione delle Missioni con il d. lgsl. 118/2011 Il decreto legislativo 118/2011 ha adottato il medesimo criterio di omogeneità delle spese per finalità definito nella legge 196/2009 per il bilancio dello Stato al fine di garantire il processo di armonizzazione e di coordinamento della finanza pubblica. Gli enti (art. 12) adottano il criterio della omogeneità delle spese: allo scopo di assicurare maggiore trasparenza delle informazioni riguardanti il processo di allocazione delle risorse pubbliche e la destinazione delle stesse alle politiche pubbliche settoriali, e al fine di consentire la confrontabilità dei dati di bilancio in coerenza con le classificazioni economiche e funzionali individuate dai regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite, le amministrazioni pubbliche ( ) adottano uno schema di bilancio articolato per Missioni e Programmi che evidenzi le finalità della spesa. Il perimetro per la delimitazione delle Missioni degli enti è rappresentato dal riparto delle competenze stabilito agli articoli 117 e 118 della Costituzione, assumendo comunque come riferimento le 34 missioni individuate per il bilancio dello Stato. 6 di 19
7 Le Missioni per gli Enti Territoriali La denominazione attribuita alle Missioni permette il collegamento immediato con le funzioni fondamentali svolte, che corrispondono a: servizi erogati direttamente: amministrazione generale, ordine pubblico e sicurezza, istruzione e servizi di carattere sociale; servizi regolamentati attraverso la propria giurisdizione: commercio, trasporti, turismo; interventi di tipo infrastrutturale: Assetto del territorio, Viabilità ed edilizia abitativa e trasporti; attività svolte in tema di allocazione e redistribuzione delle risorse: verso il sistema economico e verso i cittadini: Politiche per il lavoro e la formazione professionale, Industrie e PMI, Politiche sociali; verso gli altri livelli di governo, in relazione all attività di trasferimento che viene realizzata attraverso la Missione Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali. 7 di 19
8 Alcune peculiarità delle Missioni degli Enti Territoriali La struttura di classificazione prevede alcune Missioni trasversali, presenti per tutti gli enti soggetti a sperimentazione, che sono, sostanzialmente, riconducibili all impossibilità dell attribuzione delle risorse a tutte le sottostanti finalità - in quanto si tratta di servizi forniti in maniera indivisibile o non ripartibili secondo parametri adeguati (Servizi istituzionali, generali e di gestione, Anticipazioni finanziarie, Servizi per conto terzi) - o a fondi e accantonamenti il cui successivo riparto e utilizzo sarà qualificante per determinare l attribuzione alla specifica finalità (destinati in questo senso a svuotarsi tra il bilancio di previsione e il consuntivo): Servizi istituzionali, generali e di gestione Anticipazioni finanziarie Servizi per conto terzi Fondi e accantonamenti 8 di 19
9 I Programmi Ogni Missione (23) si realizza concretamente attraverso più Programmi. I Programmi, che nello schema di bilancio individuato per la sperimentazione sono 88, rappresentano aggregati omogenei di attività svolte all'interno di ciascun ente, per perseguire gli obiettivi definiti nell'ambito delle Missioni, ossia le finalità istituzionali, riconosciute all ente stesso. La denominazione del Programma riflette le principali aree di intervento della Missione di riferimento, assicurando una rappresentazione di bilancio che individua cosa viene realizzato da ciascuna amministrazione con le risorse pubbliche. 9 di 19
10 I Macroaggregati I Macroaggregati costituiscono un'articolazione dei Programmi, secondo la natura economica della spesa. I Macroaggregati si raggruppano in Titoli e, ai fini della gestione, sono ripartiti in capitoli ed in articoli. I capitoli e gli articoli, ove previsti, si raccordano con il livello minimo di articolazione del piano dei conti integrato. In base alla struttura definita attraverso il piano dei conti sono individuati i Titoli della spesa, che corrispondono al primo livello del piano stesso, e i Macroaggregati, che corrispondono al secondo livello. 10 di 19
11 I Macroaggregati Redditi da lavoro dipendente Imposte e tasse a carico dell'ente Acquisto di beni e servizi Trasferimenti correnti Trasferimenti di tributi (solo Fondi perequativi le Regioni) (solo per le Regioni) Interessi passivi Altre spese per redditi da capitale Altre spese correnti Totale SPESE CORRENTI Tributi in conto capitale a carico dell'ente Investimenti fissi lordi Contributi agli investimenti Trasferimenti in conto capitale Altre spese in conto capitale Totale SPESE IN CONTO CAPITALE Acquisizioni di attività finanziarie Concessione crediti Altre spese per incremento di attività finanziarie Totale SPESE PER INCREMENTO DI ATTIVITA' FINANZIARIE Rimborso di titoli obbligazionari Rimborso prestiti a breve termine Rimborso mutui e altri finanziamenti a medio lungo Rimborso termine di altre forme di indebitamento Totale RIMBORSO TITOLI 11 di 19
12 Spese di bilancio per Missioni, Programmi e Macroaggregati MISSIONI E PROGRAMMI \ MACROAGGREGATI 01 MISSIONE 1 - Servizi istituzionali, generali e di gestione Organi istituzionali x x x x x 02 Segreteria generale x x x x x x Gestione economica, finanziaria, programmazione e x x x x 03 provveditorato x 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali x x x x x 05 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali x x x 06 Ufficio tecnico x x x x Servizio elettorale e consultazioni popolari - Anagrafe e stato 07 civile x x x x 08 Servizio statistico e sistemi informativi 09 Servizio di assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali 10 Risorse umane x x x x 11 Altri servizi generali x x x x x TOTALE MISSIONE 1 - Servizi istituzionali, generali e di gestione x x x x x x 02 MISSIONE 2 - Giustizia 01 Uffici giudiziari x x 02 Casa circondariale e altri servizi Redditi da lavoro dipendente Imposte e tasse a carico dell'ente Acquisto di beni e servizi TOTALE MISSIONE 2 - Giustizia x x Trasferi menti correnti Trasferimenti di tributi (solo per le Regioni) Fondi perequativi (solo per le Regioni) Interessi passivi Altre spese per redditi da capitale Altre spese correnti Totale 12 di 19
13 Raccordo con le classificazioni europee Articolo 14, comma 1, lettera b) d. lgsl. 118/2011: Ciascun Programma si raccorda alla relativa codificazione COFOG di secondo livello (Gruppi). Nel caso di corrispondenza non univoca tra Programma e classificazione COFOG di secondo livello (Gruppi), vanno individuate le corrispondenti funzioni COFOG. 13 di 19
14 Raccordo con le classificazioni europee: COFOG La COFOG è una classificazione esaustiva delle voci della spesa pubblica secondo tre livelli di analisi: o o o le Divisioni o funzioni di 1 livello, che rappresentano i fini primari perseguiti dalle Amministrazioni: Servizi generali delle pubbliche amministrazioni Difesa Ordine pubblico e sicurezza Affari economici Protezione dell ambiente Abitazioni e assetto territoriale Sanità Attività ricreative, culturali e di culto Istruzione Protezione sociale i Gruppi o funzioni di 2 livello, che riguardano le specifiche aree di intervento delle politiche pubbliche; le Classi o funzioni di 3 livello, che individuano singoli obiettivi in cui si articolano le aree di intervento. 14 di 19
15 Corrispondenza fra le Missioni e le Divisioni COFOG MISSIONI COFOG Servizi generali delle pubbliche amministrazioni Difesa Ordine pubblico e Affari sicurezza economici Protezione dell ambiente Abitazioni e assetto Sanità territoriale Attività ricreative, Istruzione culturali e di culto 1 Servizi istituzionali, generali e di gestione x 2 Giustizia x 3 Ordine pubblico e sicurezza x 4 Istruzione e diritto allo studio x 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali x 6 Politiche giovanili, sport e tempo libero x 7 Turismo x 8 Assetto del territorio ed edilizia abitativa x x 9 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente x x x 10 Trasporti e diritto alla mobilità x 11 Soccorso civile x 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia x x 13 Tutela della salute x 14 Sviluppo economico e competitività x 15 Politiche per il lavoro e la formazione professionale x x x 16 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca x 17 Energia e diversificazione delle fonti energetiche x 18 Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali x 19 Relazioni internazionali x 20 Fondi e accantonamenti x 50 Debito pubblico x 60 Anticipazioni finanziarie x 99 Servizi per conto terzi x Protezione sociale 15 di 19
16 Glossario Missioni e Programmi su ARCONET 16 di 19
17 Glossario Missioni e Programmi su ARCONET 17 di 19
18 Domande e risposte su ARCONET 18 di 19
19 Grazie per l attenzione! 19 di 19
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Il bilancio di previsione finanziario, ex d. lgs. 118/11 A cura di ftçwüé fñxäät STRUTTURA COSTITUZIONALE DEL BILANCIO Art. 119 Costituzione Entrata Spesa I Comuni, le Province, le Città metropolitane

References: ARTICOLO 36
 ARTICOLO 36
 ARTICOLO 36
 art.2
 Articolo 14
 Art. 119