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Timestamp: 2018-01-22 14:05:27+00:00

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LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???)
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Località : Quartiere Graziano
Titolo: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Ven 24 Ott 2008, 23:24
Dopo l'introduzione di alcune modifiche apportate dal Ministro alla Pubbica Istruzione Mariastella Gelmini, al Regolamento scolastico gli studenti dei vari Istituti hanno iniziato a far sentire il proprio dissenso verso questa Riforma, manifestando nelle piazze o occupando le scuole!!!
Ogni giorno non facciamo altro che sentire parlare di manifestazioni, ocupazioni, lotte...ecc....
Ma chissà quando la Gelmini capirà che la scuola non può andare nel verso della sua Riforma!?
NON POSSIAMO RITORNARE ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA SCUOLA!!!
SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA!!!
RAGAZZI, MANIFESTIAMO APERTAMENTE IL NOSTRO DISSENSO ALLA RIFORMA GELMINI!
GIOVENTù ARDENTE MARIANA
Elo Kit
Località : Mazzarino
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Ven 24 Ott 2008, 23:30
Appoggio in pieno questo dissenso dei giovani studenti
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Ven 24 Ott 2008, 23:55
ECCO IL TESTO DELLA RIFORMA GELMINI, CHE STA PROVOCANDO TANTI DISSENSI TRA TANTI STUDENTI E PROFESSORI ITALIANI!!!
Buona lettura............
Testo del DL 137 (Riforma Gelmini) con il maxi emendamento votato alla Camera il 9 ottobre 2008 ed in attesa di pubblicazione sulla Gazetta Ufficiale.
Decreto Legge Gelmini
D.L. 1° settembre 2008, n. 137 - Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università. (G.U. 1° settembre 2008, n. 204).
Testo con la integrazione delle norme previste dal maxiemendamento.
Articolo 1. Cittadinanza e Costituzione
1. A decorrere dall’inizio dell’anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell’articolo 11 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all’acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell’ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell’infanzia.
1-bis. Al fine di promuovere la conoscenza del pluralismo istituzionale, definito dalla Carta costituzionale, sono altres attivate iniziative per lo studio degli statuti regionali delle regioni ad autonomia ordinaria e speciale.
2. All’attuazione del presente articolo si provvede entro i limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Articolo 2. Valutazione del comportamento degli studenti.
1. Fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attivit ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.
1-bis. Le somme iscritte nel conto dei residui del bilancio dello Stato per l’anno 2008, a seguito di quanto disposto dall’articolo 1, commi 28 e 29, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non utilizzate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere destinate al finanziamento di interventi per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici ovvero di impianti e strutture sportive dei medesimi. Al riparto delle risorse, con l’individuazione degli interventi e degli enti destinatari, si provvede con decreto del ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca, in coerenza con apposito atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari.
2. A decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento effettuata mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi.
3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo. Ferma l’applicazione della presente disposizione dall’inizio dell’anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravit del comportamento al voto inferiore a sei decimi, nonch eventuali modalit applicative del presente articolo.
Articolo 3. Valutazione del rendimento scolastico degli studenti
1. Dall’anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono effettuate mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi e illustrate con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno.
1-bis. Nella scuola primaria i docenti, con decisione assunta all’unanimit, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.
2. Dall’anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonch la valutazione dell’esame finale del ciclo sono effettuate mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi.
3. Nella scuola secondaria di primo grado sono ammessi alla classe successiva, ovvero all’esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
3-bis. Il comma 4 dell’articolo 185 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sostituito dal seguente:
«4. L’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi».
4. Il comma 3 dell’articolo 13 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, abrogato.
5. Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilit degli alunni, e sono stabilite eventuali ulteriori modalit applicative del presente articolo.
Articolo 4. Insegnante unico nella scuola primaria
1. Nell’ambito degli obiettivi di razionalizzazione di cui all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti previsti dal comma 4 del medesimo articolo 64 ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche della scuola primaria costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una pi ampia articolazione del tempo-scuola.
2. Con apposita sequenza contrattuale definito il trattamento economico dovuto all’insegnante unico della scuola primaria, per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all’orario d’obbligo di insegnamento stabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.
2-bis. Per la realizzazione delle finalit previste dal presente articolo, il ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca, ferme restando le attribuzioni del comitato di cui all’articolo 64, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, provvede alla verifica degli specifici effetti finanziari determinati dall’applicazione del comma 1 del presente articolo, a decorrere dal 1o settembre 2009. A seguito della predetta verifica per le finalit di cui alla sequenza contrattuale prevista dal comma 2 del presente articolo, si provvede, per l’anno 2009, ove occorra e in via transitoria, a valere sulle risorse del fondo d’istituto delle istituzioni scolastiche da reintegrare con quota parte delle risorse rese disponibili ai sensi del comma 9 dell’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei limiti dei risparmi di spesa conseguenti all’applicazione del comma 1, resi disponibili per le finalit di cui al comma 2 del presente articolo e in ogni caso senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
2-ter. La disciplina prevista dai presente articolo entra in vigore a partire dall’anno scolastico 2009/2010, relativamente alle prime classi del ciclo scolastico.
Articolo 5. Adozione dei libri di testo
1. Fermo restando quanto disposto dall’articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l’editore si impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, l’adozione dei libri di testo avviene nella scuola primaria con cadenza quinquennale, a valere per il successivo quinquennio e nella scuola secondaria di primo e secondo grado ogni sei anni, a valere per i successivi sei anni. Il dirigente scolastico vigila affinch le delibere dei competenti organi scolastici concernenti l’adozione dei libri di testo siano assunte nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Ven 24 Ott 2008, 23:59
Articolo 5-bis. Disposizioni in materia di graduatorie ad esaurimento
1. Nei termini e con le modalit fissati nel provvedimento di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento da disporre per il biennio 2009/2010, ai sensi dell’articolo 1, commi 605, lettera c), e 607, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, i docenti che hanno frequentato i corsi del IX ciclo presso le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS) o i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), attivati nell’anno accademico 2007/2008, e hanno conseguito il titolo abilitante sono iscritti, a domanda, nelle predette graduatorie e sono collocati nella posizione spettante in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti.
2. Analogamente sono iscritti, a domanda, nelle predette graduatorie e sono collocati nella posizione spettante in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti i docenti che hanno frequentato il primo corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale delle classi di concorso 31/A e 32/A e di strumento musicale nella scuola media della classe di concorso 77/A e hanno conseguito la relativa abilitazione.
3. Possono inoltre chiedere l’iscrizione con riserva nelle suddette graduatorie coloro che si sono iscritti nell’anno accademico 2007/2008 al corso di laurea in scienze della formazione primaria e ai corsi quadriennali di didattica della musica; la riserva sciolta all’atto del conseguimento dell’abilitazione relativa al corsodi laurea e ai corsi quadriennali sopra indicati e la collocazione in graduatoria disposta sulla base dei punteggi attribuiti ai titoli posseduti.
Articolo 6. Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria
1. L’esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienze della formazione primaria istituiti a norma dell’articolo 3, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341 e successive modificazioni, comprensivo della valutazione delle attivit di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all’insegnamento, nella scuola primaria o nella scuola dell’infanzia, a seconda dell’indirizzo prescelto.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l’esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entrata in vigore del presente decreto.
Articolo 7. Modifica del comma 433 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, in materia di accesso alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia
1. Il comma 433 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sostituito dal seguente:
«433. Al concorso per l’accesso alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modificazioni, possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia. I laureati di cui al primo periodo, che superano il concorso ivi previsto, sono ammessi alle scuole di specializzazione a condizione che conseguano l’abilitazione per l’esercizio dell’attivit professionale, ove non ancora posseduta, entro la data di inizio delle attività didattiche di dette scuole immediatamente successiva al concorso espletato.».
Articolo 7-bis. Provvedimenti per la sicurezza delle scuole
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, al piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, formulato ai sensi dell’articolo 80, comma 21, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse stanziate per il programma delle infrastrutture strategiche in cui il piano stesso ricompreso.
2. Al fine di consentire il completo utilizzo delle risorse gi assegnate a sostegno delle iniziative in materia di edilizia scolastica, le economie, comunque maturate alla data di entrata in vigore del presente decreto e rivenienti dai finanziamenti attivati ai sensi dell’articolo 11 del decreto-legge 1o luglio 1986 n. 318, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 1986, n. 488, dall’articolo 1 della legge 23 dicembre 1991, n. 430 e dall’articolo 2, comma 4, della legge 8 agosto 1996, n. 431, nonch quelle relative a finanziamenti per i quali non sono state effettuate movimentazioni a decorrere dal 1o gennaio 2006, sono revocate. A tal fine le stazioni appaltanti provvedono a rescindere, ai sensi dell’articolo 134 del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, i contratti stipulati, quantificano le economie e ne danno comunicazione alla regione territorialmente competente.
3. La revoca di cui al comma 2 disposta con decreto del ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca, sentite le regioni territorialmente competenti e le relative somme sono riassegnate, con le stesse modalit, per l’attivazione di opere di messa in sicurezza delle strutture scolastiche finalizzate alla mitigazione del rischio sismico, da realizzare in attuazione del patto per la sicurezza delle scuole sottoscritto il 20 dicembre 2007, dal ministro della pubblica istruzione e dai rappresentanti delle regioni e degli enti locali, ai sensi dell’articolo 1, comma 625, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. L’eventuale riassegnazione delle risorse a regione diversa disposta sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni.
4. Nell’attuazione degli interventi disposti ai sensi dei commi 2 e 3 del presente articolo si applicano, in quanto compatibili, le prescrizioni di cui all’articolo 4 commi 5, 7 e 9 della legge 11 gennaio 1996 n. 23; i relativi finanziamenti possono, comunque, essere nuovamente revocati e riassegnati, con le medesime modalit,qualora i lavori programmati non siano avviati entro due anni dall’assegnazione ovvero gli enti beneficiari dichiarino l’impossibilit di eseguire le opere.
5. Il ministro dell’istruzione, dell’universit e della ricerca, di concerto con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, nomina un soggetto attuatore che definisce gli interventi da effettuare per assicurare l’immediata messa in sicurezza di almeno cento edifici scolastici presenti sul territorio nazionale che presentano aspetti di particolare criticit sotto il profilo della sicurezza sismica. Il soggetto attuatore e la localizzazione degli edifici interessati sono individuati d’intesa con la predetta Conferenza unificata.
6. Al fine di assicurare l’integrazione e l’ottimizzazione dei finanziamenti destinati alla sicurezza sismica delle scuole il soggetto attuatore, di cui al comma 5, definisce il cronoprogramma dei lavori sulla base delle risorse disponibili, d’intesa con il dipartimento della protezione civile, sentita la predetta Conferenza unificata.
7. All’attuazione dei commi da 2 a 6 si provvede con decreti del ministro dell’economia e delle finanze su proposta del ministro competente, previa verifica dell’assenza di effetti peggiorativi sui saldi di finanza pubblica.
Articolo 8. Norme finali
1-bis. Sono fatte salve le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano.
2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sar presentato alle Camere per la conversione in legge.
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Sab 25 Ott 2008, 00:03
RIFORMA GELMINI: POSITIVA O NEGATIVA!?
DITE LA VOSTRA........
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Sab 25 Ott 2008, 16:38
Per me gli studenti italiani fanno bene a manifestare!
Loro non fanno male a nessuno! Anche loro hanno il diritto di manifestare pubblicamente il loro dissenso, poichè la Riforma riguarda in primo luogo il futuro dei nostri giovani studenti!
BRAVI RAGAZZI CONTINUATE COSì, FINCHè NON SI RISOLVERà QUALCOSA!
Staff Bov Tv: Lo Staff che è sempre al servizio dell'utente!
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Mar 28 Ott 2008, 00:40
Se continua così non potremo più mandare i figli all'università come i tempi antichi
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Mar 28 Ott 2008, 13:34
Siamo preoccupati...........Speriamo bene
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Ven 31 Ott 2008, 19:32
a la gelmini non importa perchè se avra un figlio che dovra andare all'universita lei se lo potra a parmettere...........e poi ricordiamo che lei e quella che vuole fare dei corsi di aggiornamento per gli insegnanti del sud che lei dice che sono ignoranti.......ma lei da Brescia e scesa fino a Reggio Calabria a laurearsi chissa perchè?
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Sab 01 Nov 2008, 22:56
wOLF HAI PIENAMENTE RAGIONE!!!
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Dom 02 Nov 2008, 01:53
LEI ORMAI è DIVENTATA QUELLO CHE DOVEVA DIVENTARE GRAZIE A TERZE PERSONE (a quei professori del Sud che sono ignoranti), ADESSO SVOLGE IL SUO LAVORO A DISCAPITO DELLE PERSONE CHE L'HANNO AIUTATA A DIVENTARE QUELLA CHE è.....!!!
VERGOGNA! LA SCUOLA PUBBLICA STA MORENDO!
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Lun 03 Nov 2008, 20:12
Andiamo di male in peggio
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Lun 03 Nov 2008, 21:02
continuerò a dirlo lei in futuro potrà permetterselo di far studiare i suoi figli quindi se questo va a discapito della maggior parte della popolazione lei se ne frega altamente intanto gli interessa di fare le leggi a favore di lei e quelli come lei
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Lun 03 Nov 2008, 23:15
Il danno è fatto e non so se si potrà rimediare.
Invece oggi tornando da catania alla radio ho sentito una notizia strana.
Hano costruito una macchina con motore ferrari che vola a 600metri di altezza e viaggia a 200km l'ora.
Il titotolo della notizia era la macchina di ritorno al futuro oggi è realtà
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Mar 04 Nov 2008, 14:53
speriamo veramente che si possa rimediare al danno
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Mar 04 Nov 2008, 19:56
Io penso che ormai quello che è fatto è fatto!!!
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Mer 05 Nov 2008, 21:11
per quando quello che è fatto è fatto non ci si può rassegnare ad una cosa del genere..........non si parla solo del futuro di noi giovani ma anche del futuro del' Italia ...............
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 17:28
Sono daccordo con Wolf, la rassegnazione è una debbolezza.
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:12
giusto bisogna andare aventi con le proteste perchè se no continueranno a fare quello che piu' gli pare comodo pure a discapito nostro fosse per me metterei tutte le proposte di leggi a referendum
keoma2000
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:18
Ciao a tutti, se mi permettete vorrei dare anch'io un mio modesto parere riguardo la scuola:perchè diamo per scontato che la riforma scolastica non va bene quando,come sappiamo e piu' volte sentito in televisione,che il buon 50 % degli studenti non è daccordo con lo sciopero e con l'occupazione delle aule e/o addiruttura con l'occupazione delle Università? è giusto costringere chi non ha voglia di "scioperare" a non entrare a scuola?
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:23
Questa mi è nuova, allora in tv fanno vedere ciò che voglio?
Perchè non fanno vedere e commentano anche chi è con diverse opinioni.
Noi fino ad oggi abbiamo sentito lamentare chi lavora a scuola, forse è per loro che cambia qualcosa?
E non per gli studenti?
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:32
Efraim ha scritto:
lo hanno fato io stesso lo visto in TV ma quelle persone che non scioperano sono ragazzi figli di papà che possono permettersi di studiare grazie al benestare economico dell'impresa del paparino..........non sono ragazzi che devono fare lavori partime per mantenersi gli studi
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:42
mi sono incuriosito devo cercare di approfondire meglio questa storia
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:45
si bravo se trovi qualcosa di interessante non esitare a a postarla quello che posso dire per certo e che i ragazzi che non hanno partecipato alle proteste fanno parte del partito giovanile neofascista di forzanuova
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???) Gio 06 Nov 2008, 22:46
ok se trovo qualcosa di dettagliato la includo nel topic
Titolo: Re: LA RIFORMA GELMINI (Positiva o negativa???)
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