Source: https://www.compagniadegliasinelli.it/statuto/
Timestamp: 2019-04-21 10:22:25+00:00

Document:
Lo statuto - Compagnia degli asinelli
1. È costituita l’Associazione “COMPAGNIA DEGLI ASINELLI” con sede legale in Pordenone Via Segaluzza n.8.
2. L’Associazione è apartitica, apolitica e aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.
4. L’Associazione ha sede in PORDENONE, via Segaluzza n.8.
Articolo 2 – SCOPI, FINALITÀ E OBIETTIVI
L’associazione“ COMPAGNIA DEGLI ASINELLI” ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, in aderenza ai bisogni territoriali.
Essa opera senza scopo di lucro e con finalità solidaristiche, culturali e ambientali
1-L’Associazione “COMPAGNIA DEGLI ASINELLI” persegue i seguenti scopi:
− recuperare e incentivare le relazioni tra le persone nella propria comunità locale e nei confronti delle altre comunità, promuovendo una cultura della convivialità, creando occasioni di incontro, confronto, festa; organizzando attività culturali, ricreative, turistiche e promuovendo incontro di approfondimento teorico-pratici, corsi, lezioni che consentano di crescere nella consapevolezza e conoscenza su temi quali: alimentazione, modelli di produzione agricola, mobilità sostenibile, energie alternative, materiali ecologici, artigianato, medicine naturali, educazione, non violenza, pace, culture popolari, multiculturalità, immigrazione;
− rapportarsi con le istituzioni pubbliche proponendo e sviluppando temi di economia virtuosa e progetti di eco-sostenibilità ambientale (mercato dei contadini, mensa scolastica, orti, raccolta differenziata porta a porta e altri)
− favorire attività ricreative anche attraverso la gestione di servizi di somministrazione di alimenti e bevande, avvalendosi della collaborazione dei soci;
− sviluppare la cultura della manualità e creatività anche attraverso pratiche di autoproduzione e riuso;
− organizzare “la banca del tempo” come valore aggiunto della comunità, Ciascun socio, quindi, mette a disposizione qualche ora per dare a un altro socio una certa competenza. Le “ore” date vengono “calcolate” e “accreditate” o “addebitate” nella Banca.
− collaborare alla realizzazione di reti di economia solidale con altri soggetti sul territorio.
2. l’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni, mobiliari, immobiliari, creditizie, finanziarie, che riterrà opportune, tramite la decisione dei componenti direttivi.
Articolo 3 – SOCI Requisiti di ammissione
1. L’Associazione “COMPAGNIA DEGLI ASINELLI” è aperta a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
2. L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente dal Consiglio Direttivo. Nella domanda, il richiedente deve dichiarare, espressamente, di accettare, senza riserve, il presente statuto.
3. È esclusa una partecipazione temporanea all’associazione.
4. Ogni socio ha diritto a un singolo voto in Assemblea.
Articolo 5 – Esclusione del socio
2. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato e comunicato all’interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario di tale provvedimento può ricorrere all’Assemblea, che decide in via definitiva con il metodo del contraddittorio.
Articolo 6 – Risorse economiche dell’Associazione
− quota associativa, se prevista dall’Assemblea;
− contributi straordinari degli aderenti o di privati, donazioni e lasciti testamentari;
− contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, in regime di convenzione o di accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività;
− entrate derivanti da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali;
− beni mobili, beni mobili registrati e beni immobili di proprietà dell’Associazione;
− ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.
2. L’importo della quota associativa, se deliberata dell’Assemblea ordinaria, è stabilito dal Consiglio Direttivo.
Articolo 7 – Bilancio dell’Associazione
4. I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.
− il Direttivo;
− il Vice-presidente.
3. L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, o qualora ne facciano richiesta almeno un decimo degli aderenti. L’Assemblea può essere convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/10 dei soci
4. L’Assemblea viene convocata mediante comunicazione scritta spedita ai singoli soci o via mail o mediante avviso affisso nella sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione e degli argomenti trattati.
6. Gli aderenti possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. Ciascun aderente può presentare un massimo di una delega.
Articolo 10 – L’Assemblea Ordinaria
− determina il numero ed elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
− discute e approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;
− approva gli indirizzi generali e i programmi di attività dell’Associazione predisposti del Consiglio Direttivo;
− discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell’Associazione.
Articolo 11 – L’Assemblea Straordinaria
− modifica lo statuto dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti;
− delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è formato da un numero dispari compreso fra un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri eletti fra gli associati; il numero dei membri è determinato dall’Assemblea., per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti.
3. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno DUE volte l’anno, su convocazione del Presidente o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti validamente espressi.
− sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
− predisporre il programma generale dell’Associazione da sottoporre all’Assemblea ordinaria
− determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
− assumere, eventualmente, il personale necessario al funzionamento dell’Associazione .
− accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
− deliberare, secondo quanto dispone l’art 5 del presente statuto, l’esclusione del socio
− ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
L’assemblea generale nomina ogni tre anni tre revisori dei conti.
Il collegio dei revisori si raduna almeno due volte all’anno. Una di tali riunioni sarà tenuta nel mese che precede quello in cui l’assemblea generale sarà chiamata ad approvare il bilancio consultivo e preventivo di ogni esercizio.
L’assemblea generale nomina ogni tre anni il collegio dei probiviri, formato da tre membri.
Tutte le eventuali controversie tra le associazioni relative al rapporto associativo o tra essere e l’associazione e i suoi organi saranno devolute a detti probiviri, i quali giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura. È escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.
Articolo 16 – Lo scioglimento dell’associazione
Articolo 17 – Discipline residuale
1. Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 16

Articolo 17