Source: http://www.airl.it/leggi-e-norme/item/328-legge-26-gennaio-1980-n-16
Timestamp: 2017-06-24 18:58:54+00:00

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Home Chi siamo Progetti Leggi e trattati Comunicati stampa Rassegna stampa Rivista Appuntamenti Vetrina + Centro culturale Link utili Media center Il cimitero di Hammangi Biblioteca ed emeroteca Area Riservata 5x1000 Legge 26 GENNAIO 1980, N. 16
IL PRESIDENTE DELLAREPUBBLICAPROMULGAla seguente legge:
Art.1.I cittadini italiani, gli enti e le società italiane titolari direttamente o indirettamente, in parte o nella totalità, di beni, diritti e interessi perduti in territori già soggetti alla sovranità italiana, ad eccezione della zona B dell'ex territorio libero di Trieste, o all'estero, a seguito di confische o di provvedimenti limitativi od impeditivi della proprietà comunque adottati dalle autorità straniere esercenti la sovranità su quei territori, potranno percepire gli indennizzi loro dovuti per tali perdite, ivi compresi quelli provenienti da accordi internazionali, e relative integrazioni detratte le eventuali anticipazioni o indennizzi parziali percepiti.
Art.2.A coloro che intendano reimpiegare in attività produttive, in tutto o in parte, gli indennizzi dovuti ai sensi della presente legge, sarà ulteriormente concesso, a domanda, un concorso statale del 4 per cento costante quindicennale sugli interessi da pagarsi per mutui che verranno contratti con enti, istituti ed aziende di credito fino alla concorrenza del doppio dell'indennizzo utilizzato.
Art. 3.Le provvidenze della presente legge si estendono tra l'altro:
Art. 4.Godono dei benefici della presente legge le persone fisiche, gli enti o società in possesso della cittadinanza o della nazionalità italiana che abbiano ottenuto indennizzi o che abbiano in corso pratiche per ottenerli, per beni, diritti ed interessi perduti in Estremo Oriente, oggetto dell'accordo internazionale con il Giappone di cui alla legge 7 giugno 1975, n. 294.
Art.5.Il valore dei beni, diritti ed interessi a fini della presente legge sarà determinato, sentito il parere degli uffici tecnici erariali, dalle commissioni previste dal successivo articolo 10.
Art. 6Per coloro che ottengano ai sensi della presente legge l'indennizzo integrale delle perdite subite, la liquidazione definitiva dell'indennizzo è subordinata alla presentazione da parte degli stessi di una dichiarazione notarile che autorizzi il Ministero del tesoro a surrogarsi, qualora non l'avesse già fatto, al richiedente in ogni sua pretesa sui beni, diritti ed interessi perduti dal momento in cui lo stesso avrà conseguito dallo Stato italiano la liquidazione definitiva dell'indennizzo medesimo.
Art. 7.La domanda per ottenere i benefici previsti dalla presente legge deve essere presentata, sotto pena di decadenza, al Ministero del tesoro, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore dellapresente legge, dall'originario avente diritto all'indennizzo o dai suoi aventi causa, o, nel caso di più aventi diritto, anche da uno solo di essi per sÈ e per gli altri ovvero da colui cui sia stata ceduta in tutto in parte la titolarietà dell'indennizzo. Dall'onere della presentazione della domanda prevista dal precedente comma sono esonerati coloro che hanno già presentato domanda d'indennizzo o denuncia di danno ai sensi delle precedenti disposizioni normative regolanti la materia.
Art.8.La concessione degli indennizzi previsti dalla presente legge verrà effettuata secondo la procedura prevista dalle vigenti disposizioni concernenti anticipazioni ad indennizzi parziali ai cittadini italiani danneggiati nei territori già soggetti alla sovranità italiana e all'estero.
Art. 9.Le esenzioni ed agevolazioni previste dall'articolo 5 della legge 5 giugno 1965. n. 718, e dall'articolo 5 della legge 6 dicembre 1971, n. 1066, vengono ripristinate a decorrere dal 1 gennaio 1974. Gli indennizzi di cui alla presente legge sono altresÏ esenti dall'imposta di successione, di bollo e di registro e non concorrono nella determinazione dell'imposta globale.
Art.10Le commissioni interministeriali amministrative competenti, in relazione agli Stati nei quali si sono prodotti i danni lamentati, a determinare il valore dei beni, diritti ed interessi in questione al fine della concessione degli indennizzi sono:
Art. 11Alla regolamentazione interna delle commissioni, alla nomina dei componenti effettivi e supplenti, alle sostituzioni degli stessi e alla nomina di esperti previsti dalle norme istitutive delle singole commissioni, provvede il Ministro tesoro, al quale compete altresÏ stabilire i compensi da erogarsi ai componenti delle commissioni ed agli esperti nonchÈ curare ogni adempimento occorrente per l'applicazione della presente legge.
Art. 12La spesa degli indennizzi e le integrazioni previste dalla presente legge farà carico al capitolo 4543 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, la cui dotazione sarà integrata per l'anno 1980 di lire 5.000 milioni.

References: Art.1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art.5
 articolo 10

Art. 6

Art. 7

Art.8

Art. 9

Art.10

Art. 11

Art. 12