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Timestamp: 2019-08-23 20:35:09+00:00

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Entro il limite del periodo massimo di 36 mesi consentito dall'articolo 1, comma 131, della legge 107/2015. E solo nel caso in cui vi siano posti disponibili.
Occorre tener presente che nel 2015/2016 non rimarranno posti vacanti e disponibili poiché saranno tutti occupati al termine del piano assunzionale straordinario. Anche nel 2016/2017 con ogni probabilità non vi saranno posti vacanti e disponibili in molte province poiché potranno essere occupati dal personale già di ruolo nel 2014/2015 a seguito del piano straordinario di mobilità previsto dal comma 108 della citata legge 107/2015. Inoltre, l'Amministrazione svolgerà concorsi con cadenza regolare e dunque tutti i posti vacanti e disponibili potranno in ogni caso essere occupati dai vincitori dei concorsi stessi, senza dunque che ne rimangano da coprire con supplenze. In conclusione, il fabbisogno di supplenti sarà più basso in futuro rispetto a quanto accaduto sino al 2014/2015, sarà limitato all'organico di fatto e sarà distribuito geograficamente in maniera diversa.
Gli USR inizieranno le operazioni di conferimento delle supplenze sino al termine delle attività didattiche, per la copertura dei posti disponibili, ma non vacanti, dell'organico di fatto (vedi anche FAQ 21), prima del termine previsto per l'accettazione delle proposte di incarico a tempo indeterminato.
21.Se ho accettato una supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche prima che mi venga proposto l'incarico a tempo indeterminato, dovrò lasciare la supplenza per poter accettare la proposta ?
Si potrà far domanda per rientrare nell'ambito territoriale che maggiormente si preferisce già per l'anno scolastico 2016/2017, in deroga all'ordinario vincolo triennale di permanenza nella provincia di prima assegnazione. Le domande saranno effettuate per i nuovi ambiti territoriali, di dimensione inferiore a quella provinciale o della città metropolitana.
Infatti, la legge sulla buona scuola prevede che nell'anno scolastico 2016/2017 vi sia un piano straordinario di mobilità territoriale e professionale su tutti i posti vacanti e disponibili nell'organico dell'autonomia (posti comuni, di sostegno e per il potenziamento dell'offerta formativa). In particolare, è previsto che i neoassunti a settembre 2015, provenienti dalle graduatorie ad esaurimento, possano partecipare nel 2016/2017, in subordine ai colleghi già di ruolo nel 2014/2015, alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di prima assegnazione.
Inoltre, la legge prevede, sempre in deroga al vincolo di permanenza nella provincia di prima assegnazione, che i docenti neoassunti a settembre 2015 possano presentare domanda per l'assegnazione provvisoria interprovinciale.
Posti residui per le assunzioni nelle 100 province
Di seguito si riporta tabella con menù a tendina ove ciascuno potrà consultare la propria posizione in ordine alla graduatoria nazionale. L’elaborazione è di Orizzonte docenti.
Il Senato ha votato la fiducia al maxi emendamento su "la buona scuola" il 25 giugno pomeriggio: il testo dell'emendamento in formato PDF
Termine delle lezioni e obblighi dei docenti non impegnati negli esami (vedi in particolare agorascuola.org utility docenti):
è noto come l’'orario di insegnamento dei docenti sia normato dall’'art. 28 del CCNL/2007.
Pertanto dal 1 settembre al primo giorno di lezione stabilito dal calendario regionale e dal termine delle lezioni al termine delle attività didattiche (30 giugno) i docenti possono essere impegnati in:
· a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
· b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
· c) Lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
(Le ore eccedenti vanno retribuite con il fondo di istituto (art. 88, c. 2, lettera “d”).
I docenti, nei periodi in cui non vi è lezione e al di fuori del Piano delle attività non possono essere obbligati (neanche con un ordine di servizio) a:
- assicurare presenza in servizio secondo il normale orario d’insegnamento
- recarsi tutte le mattine a scuola per firmare il registro delle presenze;
- svolgere attività non previste dal POF o non deliberate dal Collegio dei docenti.
Eccezione: docenti II grado
Per i docenti di II grado non impegnati negli esami, la Circolare ministeriale n. 5 del 26 febbraio 2015 prescrive: "Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale direttivo e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno, assicurando comunque la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.
In tale ipotesi in alcune scuole vengono normalmente istituiti dei turni di vigilanza attraverso i quali i docenti assicurano il corretto svolgimento delle prove, in altre i docenti dichiarano la propria disponibilità ed il proprio recapito, per le necessità di sostituzione.
In altre è invece richiesta la presenza di tutti i docenti all'orario di insediamento della commissione durante le prove scritte, per verificare eventuali assenze e provvedere alle sostituzioni
dal 15 al 30 giugno personale docente della scuola dell'infanzia e della primaria (domande on-line)
dal 1 al 15 luglio personale docente della scuola di I e II grado (domande on-line)
“ “ personale educativo e docenti religione cattolica
Possono chiedere l’assegnazione provvisoria per provincia diversa da quella di titolarità e senza nessun vincolo (sempreché ovviamente ci siano i motivi indicati in precedenza) tutti coloro che sono stati assunti il 1 settembre 2012 (a.s. 2012/2013), anche solo giuridicamente, e negli anni scolastici precedenti.
Non possono presentare domanda di assegnazione provvisoria per altra provincia i docenti assunti negli anni 2013/2014 e 2014/2015 (art. 15 comma 10 bis l. 128/2013)- art. 7 comma 3 CCNI utilizzazioni, qualora non ricorrano ipotesi di legge 104 o presenza di figli minori di 8 anni.
2. Non sono consentite assegnazioni provvisorie per grado di istruzione diverso da quello di appartenenza nei confronti del personale che non abbia superato il periodo di prova. Non sono, altresì, consentite le assegnazioni provvisorie nei confronti di personale scolastico assunto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica 1.9.2015.
1. Sui posti che si rendono disponibili nei licei musicali e coreutici per gli insegnamenti di nuova istituzione
vengono utilizzati i docenti titolari delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti nella nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 - allegato E (1) - tabella licei. Sono esclusi i docenti delle suddette classi di concorso titolari sul sostegno che non abbiano ancora assolto l’obbligo quinquennale di permanenza.
2. Tutti coloro che hanno titolo ai sensi del comma precedente possono produrre istanza di utilizzazione anche parziale, intesa ad occupare le cattedre e gli spezzoni orario disponibili. I docenti, per tutte le utilizzazioni di cui al presente articolo, sono graduati ogni anno per ciascun insegnamento cui hanno titolo in base alla tabella relativa alla mobilità professionale allegata al C.C.N.I. 23.2.2015
3. L’utilizzazione parziale comporta la disponibilità della corrispondente quota orario per le operazioni
sull’organico di fatto relative all’anno scolastico 2015/2016.
Ai docenti parzialmente utilizzati in altro istituto su insegnamento di indirizzo del liceo musicale e/o coreutico non possono essere conferiti gli stessi spezzoni orari che si rendono disponibili nelle scuole di servizio a seguito della utilizzazione stessa e che diano luogo ad un orario settimanale superiore a quello previsto dal vigente CCNL.
4. Fatte salve le conferme di cui al successivo comma 11, possono produrre l’istanza di cui al comma 2
anche i docenti appartenenti ai ruoli di diversa provincia della stessa regione nel caso in cui nella provincia di titolarità non siano stati attivati corsi di liceo musicale.
5. Nelle operazioni di utilizzazione di cui sopra il personale di cui al comma 2 precede quello di cui al
6. Gli Uffici Scolastici Regionali nel cui territorio sono ubicati i nuovi licei musicali e coreutici provvedono a
pubblicare nei propri siti istituzionali l’elenco delle disponibilità di posti interi o spezzoni orario, distinto
per insegnamento, almeno cinque giorni prima delle date di scadenza previste nell’art. 1 comma 9 del
7. Per quanto riguarda gli insegnamenti di “Esecuzione e interpretazione” e “Laboratorio di musica d’insieme” si fa riferimento alla nota ministeriale prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E (1) -tabella licei. Per i medesimi insegnamenti esclusivamente per i docenti titolari della classe di concorsoA031, ai fini del requisito di accesso di cui al periodo precedente, è utile anche il servizio per l’insegnamento dello strumento musicale prestato negli ex istituti magistrali per almeno 180 giorni in un anno scolastico.
Per tutte le discipline di indirizzo i docenti sono graduati in base alla tabella relativa alla mobilità professionale allegata al C.C.N.I. 23.2.2015.
8. Per gli insegnamenti di “Esecuzione e interpretazione” e “Laboratorio di musica d’insieme” sono utilizzati, in subordine ai docenti forniti dei titoli previsti ai precedenti commi 1 e 7 i docenti titolari nella classe di concorso 77/A, in possesso di diploma di conservatorio nello specifico strumento (diploma di vecchio ordinamento o diploma accademico di II livello) con almeno 3 anni di servizio nella classe di concorso A077, graduati in base alla tabella relativa alla mobilità professionale allegata al C.C.N.I. 23.2.2015, laddove nella provincia si riscontri la presenza di personale in esubero sulle classi di concorso A077, A031, A032, fino a concorrenza dell’esubero.
Successivamente, prima di procedere all’ulteriore utilizzo dei docenti titolari della classe A077 di cui sopra, non in esubero, vanno accantonati, nell’ambito di ciascuna provincia con sezioni di liceo musicale, i posti per tutti i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di istituto (queste ultime compilate ai sensi del D.M. n. 353 del 22.5.2014) delle classi di concorso A077, A031 e A032 in possesso dei requisiti di cui alla nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E (1) – tabella licei, che abbiano prestato servizio specifico per almeno un anno scolastico nei licei musicali ordinamentali si cui al D.P.R. 89/2010.
Fermo restando quanto previsto dal successivo comma relativamente all’insegnamento di “Esecuzione e interpretazione” i docenti titolari della A077 concorrono solo per le specialità strumentali nelle quali abbiano maturato 3 anni di servizio.
9. Per l’insegnamento di “Storia della musica” sono utilizzati, in subordine ai docenti di cui al successivo comma 10 nonché ai docenti forniti dei titoli previsti dalla nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E (1) - tabella licei, i docenti, in esubero, titolari nella classe di concorso 31/A in possesso di diploma in didattica della musica congiunto a diploma di conservatorio e diploma di maturità.
11. Al fine di garantire la continuità didattica, i docenti già utilizzati presso i licei musicali ordinamentali in attuazione del presente C.C.N.I. hanno diritto a domanda alla conferma con priorità, sul posto o sulla quota oraria assegnata nell’anno scolastico 2014/2015. Sulle eventuali nuove disponibilità le utilizzazioni sono effettuate, anche per il completamento dell’orario dei docenti confermati, ivi compresi i docenti titolari in altra provincia, sulla base della posizione occupata in graduatoria. Tra essi precedono coloro che risultano appartenere a classi di concorso in esubero.
12. I docenti in esubero privi di sede di titolarità e utilizzati parzialmente sui nuovi insegnamenti dei licei musicali in attuazione del presente articolo, ai fini di un eventuale completamento dell’orario di cattedra, possono essere utilizzati anche in altra classe di concorso esclusivamente nell’ambito della scuola secondaria di secondo grado sulla base dei criteri previsti al comma 3 del precedente art. 2.
13. Nell’anno scolastico 2015/2016 l’insieme delle operazioni di utilizzo sui licei musicali, in base a quanto previsto nel presente articolo, dovranno quindi essere effettuate nel rispetto dell’ordine delle operazioni come di seguito indicate.
ORDINE DELLE OPERAZIONI DI UTILIZZAZIONE NEI LICEI MUSICALI
1 Conferma dei docenti impiegati nella specifica disciplina negli anni 2009/10 e precedenti nei soli istituti dove erano già attivate le sperimentazioni di ordinamento di liceo musicale. Comma 10
2 Conferma, a domanda, sulla disciplina di insegnamento dei docenti già utilizzati per l’a.s. 2014/2015 , sul posto o sulla quota orario assegnata nel suddetto anno scolastico Comma 11
OPERAZIONI RELATIVE A
“ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE” E “LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME”
3 Utilizzazione sulle nuove disponibilità ivi compreso il completamento dell’orario dei docenti confermati anche provenienti da altra provincia ed in base alla posizione occupata in graduatoria, dei docenti titolari, in provincia, delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti nella nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 - allegato E, nota (1) - tabella licei, nonché dei docenti titolari, in provincia, della classe di concorso A031, con almeno 180 giorni di servizio in un anno scolastico prestato per l’insegnamento dello strumento musicale prestato negli ex istituti magistrali. Coloro che risultano appartenere a classi di concorso in esubero hanno la precedenza.
Commi 1, 2, 4, 5 e 7 Titolari nella provincia
4 Utilizzazione sulle nuove disponibilità ed in base alla posizione occupata in graduatoria dei docenti titolari, fuori provincia, delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti nella nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E nota (1) - tabella licei, nonché dei docenti titolari, fuori provincia ,della classe di concorso A031, con almeno 180 giorni di servizioin un anno scolastico prestato per l’insegnamento dello strumentomusicale prestato negli ex istituti magistrali. Coloro che risultano appartenere a classi di concorso in esubero hanno la precedenza. Commi 1, 2, 4, 5 e 7Titolari in altra provincia
5 Utilizzazione dei docenti titolari in provincia nella classe di concorso 77/A, in possesso di diploma di conservatorio nello specifico strumento, con almeno 3 anni di servizio nella classe di concorso A077 in numero pari all’esubero presente in provincia per le classi di concorso A031, A032 e A077
Comma 8, prima parte Titolari nella provincia
6 Accantonamento di un numero di posti pari ai docenti inseriti nelle graduatorie permanenti o di istituto per le classi di concorso A031 o A032 o A077 in possesso dei requisiti di cui alla nota prot. n.A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E (1) - tabella licei, che abbiano prestato servizio specifico per almeno un anno scolasticonei licei musicali ordinamentali di cui al D.P.R. 89/2010.
Comma 8, secondo periodo
7 Utilizzazione dei docenti titolari, in provincia, nella classe di concorso 77/A, in possesso di diploma di conservatorio nello specifico strumento, con almeno 3 anni di servizio nella classe di concorso A077.
Comma 8, secondo periodo Titolari nella provincia
8 Utilizzazione dei docenti titolari, fuori provincia, nella classe di concorso 77/A, in possesso di diploma di conservatorio nello specifico strumento, con almeno 3 anni di servizio nella classe di concorso A077.
Commi 4, 5 e comma 8, secondo periodo Titolari in altra provincia
“STORIA DELLA MUSICA”; “TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE”; “TECNOLOGIE MUSICALI
3bis Utilizzazione sulle nuove disponibilità ivi compreso il completamento dell’orario dei docenti confermati anche
provenienti da altra provincia ed in base alla posizione occupata in graduatoria, dei docenti titolari, in provincia, delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti nella nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 - allegato E – tabella licei note 2, 3 e 4. Coloro che risultano appartenere a classi di concorso in esubero hanno la precedenza.
Commi 1, 2, 4 e 5 Titolari nella provincia
4bis Utilizzazione sulle nuove disponibilità ed in base alla posizione occupata in graduatoria, dei docenti titolari, fuori provincia, delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti nella nota prot. n. A00DPER 3119 del 1.4.2014 – allegato E - tabella licei note 2, 3 e 4. Coloro che risultano appartenere a classi di concorso in esubero
Commi 1, 2, 4 e 5 Titolari in altra provincia
OPERAZIONI RELATIVE A “STORIA DELLA MUSICA”
5 bis Utilizzazione dei docenti, in esubero, titolari in provincia, nella classe di concorso 31/A, in possesso di diploma in didattica della musica congiunto a diploma di conservatorio e diploma di maturità.
Commi 4, 5 e 9 Titolari nella provincia
6 bis Utilizzazione dei docenti, in esubero, titolari fuori provincia, nella classe di concorso 31/A, in possesso di diploma in didattica della musica congiunto a diploma di conservatorio e diploma di maturità.
Commi 4, 5 e 9Titolari in altra provincia
1- Le operazioni di cui ai punti 1 e 2 possono riguardare anche i docenti titolari di sostegno e già utilizzati sui licei musicali.
2- Tenuto conto delle peculiarità delle utilizzazioni presso i licei musicali e coreutici, non devono essere prese in considerazione le precedenze previste dall’art. 8 del presente CCNI sulle utilizzazioni.
Per il piano di studi di ciascuna disciplina consultare l’Allegato E di cui al presente articolo 6 bis.
I posti nei licei musicali e coreutici relativi agli insegnamenti di nuova istituzione (2) non sono disponibili per le operazioni di
mobilità fino a quando non verranno definiti i corrispondenti titoli di accesso.
(2)Liceo musicale: esecuzione e interpretazione; teoria, analisi e composizione; storia della musica; laboratorio di musica
d’insieme; tecnologie musicali.
Liceo coreutico: storia della danza; storia della musica; tecniche della danza; laboratorio coreutico; laboratorio
coreografico; teoria e pratica musicale per la danza.
(1) In fase transitoria concorrono all’insegnamento di Esecuzione e Interpretazione nonché di Laboratorio di musica
di insieme i docenti diplomati di conservatorio nello specifico strumento (ivi compreso il canto), abilitati per le classi
di concorso 31/A e 32/A e che abbiano prestato servizio nei corsi sperimentali di istruzione secondaria di II grado o
nei corsi ordinamentali di liceo musicale; concorrono altresì i docenti forniti di abilitazione per la classe 77/A purché
in possesso di diploma di conservatorio sullo specifico strumento e che abbiano già prestato servizio nei corsi
sperimentali di istruzione secondaria di II grado o nei corsi ordinamentali di liceo musicale.
(2) In fase transitoria concorrono all’insegnamento di Tecnologie musicali i docenti abilitati per le classi di concorso
31/A, 32/A e 77/A purché in possesso del: Diploma accademico di II livello in Musica, scienza e tecnologia del
suono di cui al D.M. 462/03; Diploma accademico di II livello ad indirizzo tecnologico di cui al D.M. n. 1
dell’8.1.2004; Diploma accademico di II livello “musica elettronica e tecnologie del suono” di cui D.M. 39 del
12.3.2007; Diploma di “Musica elettronica” (vecchio ordinamento); Qualsiasi diploma accademico di II livello
(conservatorio) purché il piano di studio seguito abbia compreso almeno 36 crediti nel settore delle nuove tecnologie
audiodigitali e/o della musica elettronica.
(3) In fase transitoria concorrono all’insegnamento di Teoria e analisi e composizione i docenti abilitati per le classi
di concorso 31/A, 32/A e 77/A purché in possesso del diploma di vecchio ordinamento o di diploma accademico di
II livello in: - composizione; - direzione di orchestra;- organo e composizione organistica;-musica corale e
direzione del coro;- strumentazione per banda. .
(4) ) In fase transitoria concorrono all’insegnamento di Storia della musica i docenti abilitati per le classi di concorso
31/A, 32/A e 77/A Purché in possesso della laurea in musicologia e beni musicali (laurea magistrale classe LM-45- o
titoli equiparati ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009 (pubbl. G.U. 7.10.2009, n.233 ) congiuntamente a diploma di
conservatorio )
N.B. è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei
1. Ai fini della diffusione della cultura e della pratica musicale nelle scuole primarie, anche consorziate in
rete, individuate dagli Uffici Scolastici Regionali in attuazione del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011, sono
prioritariamente utilizzati, a domanda e nel rispetto dell’orario contrattuale, i docenti interni alla scuola
che siano in possesso dei requisiti previsti all’art. 3 (1) del suddetto decreto, graduati in base alla tabella
di valutazione Allegato 1 – Tabella del personale docente ed educativo.
2. In assenza di personale docente interno disponibile in possesso dei requisiti, si utilizzano i docenti
- docenti che ne fanno richiesta, se appartenenti alle classi di concorso in esubero, nell’ambito delle classi
31/A, 32/A e 77/A;
- docenti di cui all’art. 2 comma 1 lettera n) del presente C.C.N.I. che ne abbiano fatto domanda in ambito
provinciale, graduati in base alla tabella di valutazione Allegato 1 – Tabella del personale docente ed
3. I posti che si liberano per effetto delle utilizzazioni di cui ai commi 1 e 2 vanno ad incrementare il piano
delle disponibilità di cui all’art. 3 del presente C.C.N.I. per le operazioni di utilizzazione del personale
docente nella stessa tipologia di posto o classe di concorso.
4. Si precisa che l'insegnamento curricolare della musica nella scuola primaria, di cui all'art. 2 del DM 8/11,
può essere affidato ai docenti della scuola primaria, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 comma 1 del
medesimo decreto, al di fuori delle classi assegnate come titolare di posto comune, esclusivamente su
1. Nelle more della definizione di specifici percorsi formativi destinati alla specializzazione in musica del
personale docente della scuola primaria, si farà riferimento al possesso di uno o più dei seguenti titoli
conseguiti presso istituzioni dell’alta formazione musicale:
d) diploma conseguito secondo l’ordinamento previgente il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio
2005, n. 212;
f) diploma accademico specifico in didattica della musica o in musica per l’educazione conseguito all’estero
presso istituzione di alta formazione musicale il cui titolo finale è equiparato secondo la normativa vigente.
2. Nell’ambito degli accordi di rete di cui all’articolo 2, possono, altresì, essere utilizzati docenti delle classi di
concorso A031, A032 e A077 nell’ambito dell’organico assegnato, purché l’utilizzo di detto personale non
produca esuberi nell’organico destinato alla scuola primaria.
3. Il possesso dei titoli di cui al comma 1 e al comma 2 è completato dalle specifiche attività formative di cui
all’articolo 11, al fine di integrare le competenze musicali con le specifiche esigenze didattiche connesse
all’insegnamento nella scuola primaria.
Graduatorie d’Istituto per i licei musicali
All’art. 5 comma 8 del DM 353/14, valido per le supplenze del triennio 2014/2017 , si prevede che debbano essere stilate le graduatorie anche per le materie di indirizzo del Liceo Musicale: “Esecuzione e Interpretazione”, “Laboratorio di Musica d’insieme”, “Storia della musica”, “Tecnologie musicali”, ” Teoria, analisi e composizione”, evitando così le graduatorie bandite dai singoli licei, ormai superate.
Come noto, in mancanza di specifiche classi di concorso, si utilizzano ancora requisiti d’accesso transitori per l’individuazione dei
Ma vediamo in sequenza la previsione normativa:
· Entro il 23 giugno 2014 gli aspiranti interessati hanno presentato la normale domanda di inserimento nella seconda e terza fascia
di istituto per le classi di concorso A031 e/o A032 e/o A077, utilizzando, a seconda delle situazioni personali, i vari modelli cartacei
allegati del DM 353/14 (A1, A2, A/2bis).
· in sede di presentazione del modello B), online, per tutti gli aspiranti, compresi quelli inseriti nelle GaE, era prevista la
dichiarazione dei titoli di accesso, utili per poter insegnare una o più discipline di indirizzo del Liceo Musicale, secondo quanto
stabilito dalla specifica tabella di atipicità allegata alla nota 3119/14 (Tabella E – Allegato Licei).
Al momento dell’attivazione della procedura “on line” per il modello B, invece, con nota prot. n. 6805 del 4 luglio 2014
appositamente emanata è stato disposto che
“In applicazione dell’art. 5 commi 8 e 9 del D.M. 353 del 23 maggio 2014, possono essere richieste, da parte dei docenti delle classi di concorso A031, A032 ed A077, le scuole con Sezioni di Liceo Musicale e/o Coreutico, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie dei nuovi insegnamenti di cui all’Allegato E al D.P.R. 15 marzo 2010 n. 89.”
In mancanza di successive disposizioni relative alla specificità degli insegnamenti di indirizzo e con riserva di fornire agli interessati ogni opportuna indicazione normativa sull’argomento, riteniamo opportuno “fotografare” la situazione ad oggi.
Graduatorie di indirizzo per il Liceo musicale a Terni (per aprire passare il mouse sul titolo)
Può produrre domanda di trasferimento per l’a.s. 2015/16 in ambito provinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2013 o precedente. E’ escluso dall’applicazione della suddetta norma il personale docente ed educativo di cui all’'art. 7, comma 1, punti I), III) e V) del presente contratto.
Può produrre domanda di trasferimento per l’a.s. 2015/16 in ambito interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2012 o precedente. E’ escluso dall’applicazione della suddetta norma il personale docente ed educativo di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V) del presente contratto, ivi compreso il figlio che assiste il genitore con grave disabilità, pur non usufruendo, ai sensi dell’ art. 7 punto V) del presente contratto, della precedenza nelle operazioni di mobilità interprovinciale.
Il personale docente ed educativo e ATA assunto con contratto a tempo indeterminato su sede provvisoria ( es.: dal 01/09/2014) al fine di ottenere la sede definitiva nell’ambito della provincia di titolarità, partecipa alla seconda fase del movimento contestualmente all’altro personale titolare nella provincia.
Il passaggio dall’uno all’altro ruolo può essere richiesto:
* nel ruolo della scuola dell'’infanzia, purché in possesso del titolo di studio e dell'’abilitazione specifica (1) all'’insegnamento nelle scuole dell’infanzia:
* nel ruolo della scuola primaria, purché in possesso del titolo di abilitazione (1) all'’insegnamento nelle scuole primarie:
a) il personale insegnante delle scuole dell’'infanzia;
* nel ruolo della scuola secondaria di I grado, purché in possesso del titolo di studio prescritto e della specifica abilitazione per le classi di concorso per le quali è prevista:
* nel ruolo dei docenti laureati della scuola secondaria di II grado ed artistica, purché in possesso del titolo di studio prescritto e della specifica abilitazione per le classi di concorso per le quali è prevista:
** (1) Conservano valore di abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, entro l’anno scolastico 2001/2002, ai sensi del D.M. 10/3/1997.
Riconoscimento del servizio pre ruolo svolto dai docenti in scuole dell'infanzia paritarie.
La Nota USR Umbria sottolinea che la normativa (L. n. 62/2000 e nota MEF n. 69064 del 04/08/2010) pone una profonda e basilare differenza tra il servizio prestato presso le scuole materne e quello prestato presso le scuole elementari
Infatti rimane sicuramente valutabile il servizio pre ruolo svolto presso le scuole elementari (oggi primarie) non statali che hanno mantenuto lo status di scuola parificata, indipendentemente dal riconoscimento della parità.
Discorso differente deve, invece, essere fatto per le scuole materne , oggi scuole per l'infanzia.
Per quest'ultima tipologia, il riconoscimento del servizio pre ruolo prestato dal personale docente può avvenire solo e soltanto qualora sia stato svolto presso scuole statali o paritarie comunali.
Non può essere, quindi, riconosciuto il servizio svolto presso scuole materne paritarie, ma private.
Organico funzionale. E' il grosso punto interrogativo delle operazioni di mobilità. E’ stata comunque prevista la riapertura del confronto per eventuali aggiustamenti della normativa.
nota-6753-del-27-febbraio-2015-assegnazione-insegnamenti-alle-classi-di-concorso-a-s-2015-2016 (riguarda gli insegnamenti atipici della scuola secondaria di secondo grado) *******************
dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado;
i docenti –compresi i docenti-tecnico pratici e gli insegnanti di arte applicata - con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali:
i docenti –compresi i docenti tecnico-pratici e gli insegnanti di arte applicata – con rapporto di lavoro a tempo determinato, fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado:
i docenti, non designati commissari interni, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato con almeno dieci anni di ruolo in servizio presso istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado oppure provvisti di laurea almeno quadriennale e specialistica
Personale che ha facoltà di presentare la scheda (Modello ES-1 oppure Modello ES-2)
i docenti di sostegno che siano in una delle condizioni indicate dall'art. 5 del D.M. n. 6 del 17 gennaio 2007. Non possono presentare domanda di partecipazione alle commissioni in qualità di presidenti i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico candidati con disabilità che vanno ad esame di Stato, dovendo i docenti medesimi prestare assistenza durante gli esami (cfr. art.6, comma 1 DPR 23 luglio 1998,n.323);
Si precisa che il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la partecipazione alle commissioni in qualità di presidente dall'art. 5 del D.M. n. 6 del 17 gennaio 2007, deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma anche negli altri gradi scolastici.
i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione, che, prima di svolgere l’attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni indicate dall'art. 5 del D.M. n. 6, del 17 gennaio 2007. Non possono presentare domanda di partecipazione agli esami di Stato per commissario esterno, come già precisato per nomina a presidenti, i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico alunni con disabilità, che vanno ad esame di Stato, dovendo i medesimi docenti prestare assistenza durante l’esame (cfr. art.6, comma 1, DPR 23-7-1998,n.323);
i docenti che, negli ultimi tre anni incluso l’anno in corso, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche, abbiano prestato effettivo servizio almeno per un anno in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di
abilitazione o idoneità all’insegnamento di cui alla legge n. 124/1999 alle materie comprese nelle classi di concorso afferenti ai programmi di insegnamento dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado.
Con il Decreto Ministeriale 39 del 29 gennaio 2015, il Miur ha individuato le materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e le materie affidate ai commissari esterni.

References: art. 7
 art. 2
 articolo 6
 art. 7
 art.6
 art.6