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Timestamp: 2020-07-13 11:09:22+00:00

Document:
Segretari Comunali e Provinciali del Lazio: 2014-10-12
DDL 1577 di riorganizzazione della PA: spostato a martedì 21 ottobre il termine per la presentazione degli emendamenti
In un precedente post avevamo dato notizia che nella seduta del 2 ottobre la Presidente della 1ª Commissione del Senato, Anna Finocchiaro, ha comunicato le decisioni assunte nell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, nella quale si è concordato di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti al disegno di legge n. 1577 (riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche) alle ore 12 di venerdì 17 ottobre.
Il predetto termine è stato spostato, per cui il nuovo termine per la presentazione degli emendamenti al DDL 1577 (riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche) è ora fissato alle ore 12 di martedì 21 ottobre.
Qui il link ai lavori programmati per la settimana prossima dalla 1ª Commissione del Senato.
La corruzione nelle attività discrezionali della P.A. alla luce della riforma di cui alla legge n. 190/2012
La rivista Neldiritto.it di ottobre 2014, pubblicata in estratto su internet, contiene un articolo di Luca Della Ragione dal titolo La corruzione nelle attività discrezionali della P.A. alla luce della riforma di cui alla legge n. 190/2012, di commento alla sentenza Cass. pen., Sez. VI, 4 giugno 2014, n. 23354.
La sentenza affronta la delicata tematica della corruzione avente a oggetto un atto discrezionale, soffermandosi sui presupposti e sulle condizioni che, di volta in volta, consentono di qualificare la corruzione propria ovvero, al contrario, di ricondurre il fatto alla meno grave fattispecie della corruzione impropria, oggi per l’esercizio della funzione. Si delinea così l’ambito di applicazione normativa della corruzione propria, nonché il discrimen con la corruzione impropria. La pronuncia offre lo spunto per analizzare il percorso dottrinale e giurisprudenziale che ha caratterizzato una delle questioni più discusse fra quelle che animano il dibattito sulle fattispecie corruttive, vale a dire l’esatta enucleazione dei criteri atti a reperire una chiara linea di demarcazione fra corruzione per atto discrezionale conforme e corruzione per atto discrezionale contrario ai doveri d’ufficio.
Qui il link all'estratto della rivista, con avvertenza che l'articolo segnalato si trova a pag. 13 del file.
Etichette: Anticorruzione, Diritto penale, Dottrina, Giurisprudenza, Responsabile prevenzione corruzione
Comunicato dell'Unione su abrogazione del divieto di reformatio in pejus e modifica alla disciplina dei diritti di “rogito”
Facendo seguito al precedente post Reformatio in pejus e modifica alla disciplina dei diritti di rogito: le iniziative dell'Unione, si pubblica ora il comunicato del 16 ottobre 2014 della Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali relativo all'abrogazione del divieto di reformatio in pejus ed alla modifica della disciplina dei diritti di “rogito”.
Etichette: DL 90/2014, Ministero dell'Interno (pareri e circolari), Rogito (attività di), Status Segretari, U.N.S.C.P., Unione Regionale Lazio
La rivista on line Amministrazione in cammino ha pubblicato un contributo di Antonio Cocozza dal titolo La riforma delle pubbliche amministrazioni: quale ruolo per la dirigenza?
1. Efficacia dei sistemi politici e riforme delle istituzioni amministrative; 2. Gli obiettivi della riforma Madia; 3. Ripartire da una lettura critica dei processi innovativi avviati dalla riforma Brunetta; 4. Una sfida ambiziosa; 5. La nuova prospettiva: dal New Public Management al New Public Service.
Etichette: DDL 1577 di riorganizzazione della PA, Dottrina, Personale, Riforma Renzi/Madia, Riforme istituzionali, Status Segretari
L'ANAC ha pubblicato sul proprio sito un comunicato dal titolo L’istituto dell’accesso civico: responsabilità delle pubbliche amministrazioni e opportunità per la società civile.
In argomento si veda anche il paragrafo La trasparenza intesa come accessibilità totale sulla Guida per Amministratori locali (pag. 311 e seguenti) ed il successivo post Il diritto di accesso alla luce del D.lgs. 33/2013.
Concorso segretari comunali, firmata la direttiva che avvia il corso per l'accesso in carriera ed i corsi di specializzazione
Il ministro dell'interno, Angelino Alfano, ha firmato oggi la direttiva che avvia il corso per l'accesso in carriera dei 260 vincitori del concorso per segretari comunali (cosiddetto Coa 5).
La direttiva dispone, inoltre, l'avvio di due corsi di specializzazione per l'avanzamento in carriera di segretari comunali e provinciali. L'iniziativa del ministro Alfano dà immediato seguito ai positivi riscontri degli organi di controllo sull'accordo convenzionale tra il ministero e la Scuola nazionale per l'amministrazione (Sna), necessario per lo svolgimento, dopo la soppressione della Scuola superiore per l'amministrazione dell'interno (Ssai), delle attività didattiche già programmate.
.@angealfa Bravo Angelino! Questi segretari aspettavano da tanto. Continuiamo battaglia #segretaricomunali presidio #legalità. @NCD_tweet
— Nunzia De Girolamo (@N_DeGirolamo) 15 Ottobre 2014
Etichette: Formazione, Ministero dell'Interno (pareri e circolari), Status Segretari, U.N.S.C.P.
Pubblicato sulla rivista Le Istituzioni del federalismo un articolo di Michele Massa dal titolo Associazioni, aggregazioni e assetto costituzionale dei Comuni.
1. Tre anni di instabilità. – 2. Correzioni e attuazioni della disciplina vigente. – 3. Verso una razionalizzazione della riforma. – 4. Alcune coordinate costituzionali. – 5. In luogo delle conclusioni.
Regioni, enti locali e riordino del sistema delle funzioni pubbliche territoriali;
Il futuro delle aggregazioni interlocali: le Unioni di comuni nella l. 7 aprile 2014, n. 56 (Legge Delrio);
Testo unificato della proposta di legge sui piccoli comuni (cd PDL Realacci).
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 22:05 Nessun commento:
Etichette: Dottrina, Gestioni associate, Legge Delrio, Organi del comune, Procedimento amministrativo, Riforme istituzionali
Ancora sulla legittimazione dei consiglieri ad impugnare gli atti adottati dagli organi di appartenenza (TAR Calabria, Catanzaro, sent. 1602/2014)
In un precedente post avevamo segnalato la sentenza emessa dal Cons. St. n. 593/2014 in tema di legittimazione dei consiglieri ad impugnare gli atti adottati dagli organi di appartenenza.
Il TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, in data 6/10/2014 con sentenza n. 1602, si è conformata al consolidato orientamento giurisprudenziale sulla legittimazione dei consiglieri comunali dissenzienti ad impugnare le delibere dell´organo di cui fanno parte.
La rivista dirittodeiservizipubblici.it ha massimato nei seguenti termini la citata decisione:
Dalle più recenti pronunzie del Consiglio di Stato, suffragate da costante giurisprudenza precedente, si traggono i seguenti principi di diritto:
a) la legittimazione dei consiglieri dissenzienti ad impugnare le delibere dell'organo di cui fanno parte ha carattere eccezionale, dato che il giudizio amministrativo non è di regola aperto alle controversie tra organi o componenti di organi di uno stesso ente, ma è diretto a risolvere controversie intersoggettive, per cui essa rimane circoscritta alle sole ipotesi di lesione della loro sfera giuridica, come per esempio lo scioglimento dell'organo o la nomina di un commissario ad acta, in cui detto effetto lesivo discende ab externo rispetto all'organo di cui fa parte;
b) la legittimazione ad agire del consigliere non risiede nella deviazione dell'atto impugnato rispetto allo schema normativamente previsto, quando da essa non derivi la compressione di una sua prerogativa inerente all'ufficio, occorrendo in ogni caso aver riguardo a questo fine, alla natura e al contenuto della delibera impugnata e non già delle norme interne relative al funzionamento dell'organo;
c) la contestazione del componente di un organo collegiale non può limitarsi a censurare l'oggetto o le modalità di formazione della deliberazione del medesimo organo, senza dedurre che da esse ne sia derivata una lesione delle sue prerogative, giacché questa non discende automaticamente da violazioni di forma o di sostanza nell'adozione di un atto deliberativo.
Qui il link alla decisione integrale.
Tutelare e rafforzare la figura dei segretari comunali: lo chiede una mozione approvata a maggioranza dal Consiglio Regionale della Lombardia
Conclusa da poco la seduta del Consiglio Regionale della Lombardia che vedeva all'ordine del giorno l'esame della mozione n. 302 Interventi a difesa della figura del Segretario comunale, presentata come primo firmatario da AMBROSOLI Umberto (PATTO CIVICO) e dai Consiglieri MICHELI Paolo Giovanni (PATTO CIVICO), BUSI Michele (PATTO CIVICO), CASTELLANO Lucia (PATTO CIVICO), BRUNI Roberto (PATTO CIVICO).
Con la mozione approvata il Consiglio Regionale della Lombardia impegna il Presidente e la giunta Regionale "affinché ponga in essere tutti gli interventi di sua competenza per intervenire concretamente a difesa della figura del segretario comunale, che non solo non va abolita ma va, al contrario, rafforzata per rendere ancora più efficace la sua funzione di soggetto che opera per la legalità e per il buon funzionamento dei Comuni, in una revisione complessiva del disegno autonomistico".
Questo il testo integrale della mozione approvata a maggioranza dal Consiglio Regionale della Lombardia.
In argomento si veda anche il precedente post Il Consiglio Regionale delle Marche approva una risoluzione sulla rivalutazione del ruolo del Segretario comunale.
Il tweet di Umberto Ambrosoli che commenta l'avvenuta approvazione:
La nostra mozione per rafforzare e innovare il ruolo dei Segretari Comunali passa in @ConsLomb spaccando la maggioranza ed isolando la Lega
— Umberto Ambrosoli (@uambrosoli) 14 Ottobre 2014
La memoria relativa all'audizione dell'UNSCP sul DDL 1577 di riorganizzazione della PA
Abbiamo dato notizia, in un precedente post, dell'audizione dell'Unione Nazionale Segretari nella 1ª Commissione del Senato sul DDL 1577 di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Nel post anche il link alla ripresa video dell'intervento del Segretario Nazionale dell'UNSCP Alfredo Ricciardi.
Pubblichiamo ora la memoria relativa all'audizione dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.
Sull'indagine conoscitiva che sta svolgendo la 1ª Commissione del Senato sul DDL di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, abbiamo già pubblicato in questo blog:
L'audizione ANCI nella 1ª Commissione del Senato sul DDL 1577 di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche;
L'audizione dell'Unione Nazionale Segretari nella 1ª Commissione del Senato sul DDL 1577 di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche;
Sul sito del Senato pubblicati i documenti acquisiti nel corso dell'indagine conoscitiva sul DDL 1577 di riorganizzazione della PA;
Audizione della Corte dei Conti sul DDL 1577 di riorganizzazione della PA: prende atto della decisione di abolire i Segretari comunali;
Il documento presentato dalla Confederazione Dirigenti Pubblici alla 1ª Commissione del Senato sul DDL 1577 di riorganizzazione della PA.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 16:09 Nessun commento:
Le società pubbliche: tra anticorruzione e d.lgs. n. 231/2001
Si terrà a Roma il 29 ottobre, presso la Sala Monumentale, Galleria Sordi - Largo Chigi, 19, il convegno dal titolo Le società pubbliche: tra anticorruzione e d.lgs. n. 231/2001, ambito di applicabilità, coordinamento del piano anticorruzione e modello 231 e regimi sanzionatori.
La prima parte del convegno intende sviscerare il tema dell'ambito di applicabilità della normativa anticorruzione e trasparenza alle società pubbliche, considerando che dall'entrata in vigore della normativa si sono succeduti una serie di chiarimenti sino all'emanazione di una recente Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Protocollo di intesa tra ANAC e Ministero dell’Interno.
La seconda parte del convegno intende illustrare il regime sanzionatorio dell'anticorruzione con profili di confronto con D.Lgs. 231/01 e particolare riferimento al ruolo degli organi di controllo.
9:00 accredito partecipanti e welcome coffee
9:15 saluti e introduzione
Raimondo Rinaldi Presidente AIGI
Applicabilità alle Società pubbliche della normativa anticorruzione e trasparenza
9:20 – 9:35 Stefano Toschei Consigliere, Tar Lazio
Coordinamento degli adempimenti previsti (normativa anticorruzione e normativa trasparenza) con quelli di cui al D.Lgs. 231/01
9:40 – 10:45 Tavola rotonda. Intervengono:
Francesco Brunelli Equity Partner, Deloitte
Giorgio Martellino General Counsel, Acquedotto Pugliese
Luca Palamara Magistrato, Procura della Repubblica di Roma
Massimo Proietti Direttore Internal Audit, Istituto Poligrafico Zecca dello Stato
Modera: Stefano Toschei Consigliere, Tar Lazio
Il regime sanzionatorio con particolare riferimento al ruolo degli organi di controllo
11:10 – 11:25 Michele Corradino Componente Anac
11:30 – 11:45 Paola Balducci Membro CSM
11:50 – 12:55 Tavola rotonda, intervengono:
Michele Corradino Componente Anac
Salvatore Lo Giudice Direttore Affari Legali e Societari, Rai
Cinthia Pinotti Vice Procuratore, Corte dei Conti
Vito Pinto Presidente OIV, Regione Puglia
Modera: Paola Balducci Membro CSM
Qui il link per maggiori informazioni e per le iscrizioni.
Etichette: Anticorruzione, Formazione, Piani prevenzione corruzione, Responsabile prevenzione corruzione, Servizi pubblici, Trasparenza
Le spese per le assunzioni dopo le deliberazioni n. 21 e 25/2014 della Corte dei Conti Sez. Autonomie
Nel precedente post Corte dei Conti Sez. Autonomie sul nuovo limite di spesa di personale dopo il DL 90/2014 (Deliberazione n. 25/2014) abbiamo dato notizia dell'interpretazione data dalla Sezione autonomie sull'art. 3, comma 5-bis, del DL 90/2014 è intervenuto in merito al limite di spesa di personale per gli enti locali, prevedendo l'introduzione, dopo il comma 557-ter dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, del seguente: "557-quater. Ai fini dell'applicazione del comma 557, a decorrere dall'anno 2014 gli enti assicurano, nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione".
In un altro post La Corte dei Conti Sez. Autonomie sui vincoli in materia di assunzioni a tempo determinato (Sent. n. 21/2014) abbiamo segnalato la deliberazione n. 21/2014/SEZAUT/QMIG con la quale la Sez. Autonomie è intervenuta a chiarire l'esatta portata dei vincoli in materia di assunzioni a tempo determinato, in particolare con riferimento alle spese escluse dal computo del rispetto dei limiti normativi.
Le citate decisioni sono ora oggetto di approfondimento in un articolo di Arturo Bianco dal titolo Le spese per le assunzioni.
In argomento si segnalano anche:
Corte dei Conti, sezione regionale Lombardia, con la deliberazione n. 242/2014/PAR del 30 settembre 2014, risponde ad un ente che, non avendo conseguito la diminuzione della spesa di personale 2013 rispetto a quella sostenuta nel 2012, chiede se e come gli sia consentito programmare assunzioni nel 2014; sostanzialmente, quindi, in ordine agli aspetti sanzionatori collegati alla violazione dell'art. 1, comma 557, legge 296/2006 (per maggiori approfondimenti si veda Spese di personale e facoltà assunzionali);
Corte dei Conti della Lombardia, parere n. 237 del 29 settembre 2014, con la quale la Sez. Regionale lombarda si è espressa riguardo al costo del personale delle società partecipate, in particolare ha risposto al quesito avanzato da un ente locale "se la spesa di personale delle società partecipate (locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici senza gara) dei consorzi, delle aziende speciali, delle istituzioni o di altri organismi strumentali debba essere consolidata con quella del Comune ai fini del rispetto, da parte di quest’ultimo, sia dell’obiettivo di contenimento della spesa storica, posto dall’art. art. 1, commi 557 e 562, della legge n. 296/2007, che dell’equilibrato rapporto con la spesa corrente, posto dall’art. 76 comma 7 del d.l. n. 112/2008, ancorché non vi sia personale delle predette società che vanti titolarità di rapporto di pubblico impiego" (per maggiori approfondimenti si veda PA, costo del personale: l’in house non rileva?).
Avviso per l’utilizzo di un segretario comunale in disponibilità presso Prefettura UTG di Roma – Albo Regionale dei segretari comunali e provinciali del Lazio
La Prefettura UTG di Roma – Albo Regionale dei segretari comunali e provinciali del Lazio intende avvalersi di un segretario comunale in disponibilità per le esigenze dell’albo regionale medesimo.
Pertanto, entro il 27 ottobre 2014 i segretari comunali in disponibilità interessati possono presentare apposita istanza, allegando il proprio curriculum vitae, alla Prefettura UTG di Roma – Albo Regionale dei segretari comunali e provinciali del Lazio via Lucrezio Caro 12 – 00193 – Roma, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo:protocollo.prefrm@pec.interno.it
Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare l’Albo Nazionale al n. 0632884424 ovvero l’albo regionale al n. 0632884621.
Le funzioni svolte dal Segretario presso il suddetto ufficio non comporteranno l’attribuzione di incarichi di livello dirigenziale.
Regioni, enti locali e riordino del sistema delle funzioni pubbliche territoriali
Sulla rivista on line dell'AIC (Associazione italiana costituzionalisti) è stato pubblicato un articolo di Paola Bilancia dal titolo Regioni, enti locali e riordino del sistema delle funzioni pubbliche territoriali.
L’articolo analizza le principali novità che l’attuale progetto di riforma costituzionale mira a introdurre nel Titolo V della Costituzione, con particolare riguardo alla nuova “clausola di supremazia” e alla nuova ripartizione di competenze legislative tra stato e regioni. L’articolo si sofferma, in secondo luogo, sulla riforma delle autonomie locali attuata dalla cd. legge “Delrio”, sia con riferimento alle province, sia con riguardo alle città metropolitane e alle unioni di comuni. Il processo di riordino mira a rendere più efficiente il governo “multilivello” del territorio.
Etichette: Costituzione, Gestioni associate, Legge Delrio, Procedimento amministrativo, Riforme istituzionali
Le novità in materia di “sanzioni” per le dichiarazioni sostitutive non rese o rese in modo incompleto o irregolare nelle gare di appalto
L’articolo 39 del DL. 90/2014, conv. in Legge n. 114/2014 definisce una nuova disciplina per la gestione delle criticità rilevate dal seggio di gara o dalla commissione giudicatrice nelle dichiarazioni prodotte dalle imprese per attestare il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall’art. 38 del codice dei contratti pubblici, che si applica alle gare bandite dopo il 25 giugno.
La norma è oggetto di commento in due articoli.
Il primo di Alberto Barbiero Le novità in materia di “sanzioni” per le dichiarazioni sostitutive non rese o rese in modo incompleto o irregolare nelle gare di appalto.
Il secondo è un saggio di Francesco Armenante dal titolo La regolarizzazione postuma e sanzionata delle carenze essenziali nelle domande di partecipazione a gara, pubblicato sul fascicolo 9/2014 della rivista on line Amministrativ@mente.
Vedi anche il successivo post La nuova disciplina del soccorso istruttorio applicabile solo a gare indette successivamente al DL 90/2014 (Cds sent. n. 5972/2014).
Etichette: Appalti e contratti, DL 90/2014, Dottrina

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 sentenza 
e contrario
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 art. 1