Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=6fb923af83de4f2eb7620c2ad8ba96c9
Timestamp: 2019-12-10 16:48:40+00:00

Document:
Istituzione delle zone di rifugio della fauna selvatica afferenti i territori delle Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni — E-R BUR 239/2017
- i commi 7 e 10, secondo i quali, ai fini della pianificazione generale, compete rispettivamente alle Province la predisposizione dei relativi piani faunistico-venatori e alle Regioni il coordinamento di detti piani, secondo criteri di omogeneità fissati dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, ora ISPRA;
Vista la Legge Regionale n. 1 del 26 febbraio 2016, “Modifiche alla Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria” in attuazione della Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni” e della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”, con la quale si è proceduto ad una razionalizzazione della materia in relazione all’accentramento a livello regionale dell'esercizio di tali funzioni sopra esplicitato, ed in particolare l'art. 60 recante “Disposizioni finali in ordine al subentro delle funzioni da parte della Regione Emilia-Romagna” che prevede al comma 1 che i Piani faunistico-venatori provinciali hanno efficacia fino alla data di approvazione del Piano faunistico-venatorio regionale;
- ai commi 2 e 3, nel disciplinare l'iter amministrativo che la Regione deve svolgere per formalizzare l'istituzione delle zone di rifugio, stabilisce che il procedimento di che trattasi avviene in deroga alle procedure di cui ai commi 5 e 6 del soprarichiamato art. 19 della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni. Pertanto il provvedimento istitutivo indica il perimetro e l'estensione del territorio e stabilisce le forme con cui si promuove la collaborazione dei proprietari o conduttori dei fondi e le modalità straordinarie di tutela della fauna selvatica e delle attività agricole. Il provvedimento adottato viene reso noto mediante affissione di apposito manifesto presso i Comuni e le frazioni o borgate interessati;
Visti i Piani faunistico-venatori provinciali di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini;
Atteso che con deliberazione della Giunta regionale n. 955 del 28 giugno 2017 è stata approvata la proposta di perimetrazione ai fini dell'istituzione, rinnovo e modifica di zone di protezione della fauna selvatica (ZRC) dei territori di Bologna, Forlì-Cesena, Reggio Emilia, Ravenna e Rimini, ai sensi dell'art. 19 della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni;
Dato atto che con la predetta deliberazione n. 955/2017 è stato demandato ai Responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca, ciascuno per il proprio ambito di competenza, lo svolgimento delle fasi di notifica e di istruttoria prevista dal citato art. 19, commi 5 e 6, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, in merito alle proposte di istituzione, rinnovo e modifica delle zone protette di cui agli Allegati 1, 2, 3, 4 e 5 approvati con la medesima deliberazione;
Verificato, tramite i competenti Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca, che il deposito presso la sede dei Comuni territorialmente interessati dall’istituzione, rinnovo e modifica di zone di protezione della fauna selvatica (ZRC) di cui alla deliberazione n. 955/2017 sopra richiamata si è appena concluso e sono attualmente in corso le affissioni di apposito manifesto nei Comuni e nelle frazioni o borgate interessati, ai sensi di quanto disposto dall’art. 19, commi 5 e 6, della L.R n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni;
Richiamata la propria deliberazione n. 473 del 10 aprile 2017 con la quale è stato approvato il Calendario venatorio regionale per la stagione 2017-2018;
Dato atto che il Calendario venatorio regionale per la stagione 2017-2018, approvato con la soprarichiamata deliberazione n. 473/2017, ha previsto tra l’altro:
- l’inizio dell’attività di addestramento e allenamento dei cani al 20 agosto 2017;
- la caccia in preapertura del merlo e della tortora, a partire dal 2 settembre 2017;
- l’apertura della caccia alla fauna selvatica stanziale e alla migratoria al 17 settembre 2017;
Preso atto che le fasi di notifica e di istruttoria previste dall’art. 19, commi 5 e 6, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, in merito alle proposte di istituzione, rinnovo e modifica delle zone di protezione della fauna selvatica di cui agli Allegati 1, 2, 3, 4 e 5 approvati con la citata deliberazione n. 955/2017, si completeranno successivamente alle date stabilite nel Calendario venatorio regionale per la stagione 2017-2018 sopra indicate relative alle attività di addestramento cani da caccia e all’inizio dell’attività venatoria, con grave pregiudizio per la fauna selvatica anche migratoria che in queste aree protette sosta e si riproduce;
Richiamata la propria deliberazione n. 905 del 21 giugno 2017 con la quale sono state istituite le zone di rifugio della fauna selvatica afferenti i territori di Ferrara, Ravenna e Bologna;
Preso atto della nota con protocollo NP/2017/16120 del 31 luglio 2017 conservata agli atti del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca con la quale il Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca di Ferrara ha trasmesso la deliberazione n. 55/2017 del Comitato Esecutivo dell’Ente Gestore per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po concernente “Proposta di istituzione di zone di rifugio afferenti i territori del Parco del delta del Po dell’Emilia-Romagna, per la stagione venatoria 2017/2018” con richiesta di provvedere all’istituzione di zone di rifugio ulteriori rispetto a quelle già istituite con la predetta deliberazione n. 905/2017, denominate:
- “Aviosuperficie” e “Pomposa” entrambe ricomprese nel Comune di Codigoro;
- “Valli Basse” ricompresa nel Comune di Comacchio;
Preso atto inoltre della nota con protocollo NP/2017/16187 del 1° agosto 2017 conservata agli atti del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca con la quale il Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca di Bologna richiede l’istituzione di una zona di rifugio ulteriore rispetto a quelle già istituite con la predetta deliberazione n. 905/2017 denominata “Il Boscone”, ricompresa nel Comune di Molinella e volta a tutelare le specie di avifauna acquatica di interesse comunitario presenti, censite e citate nei quadri conoscitivi relativi ai Siti Rete Natura 2000 coinvolti;
Atteso che tali zone, finalizzate alla tutela straordinaria di fauna selvatica, sono da considerarsi funzionali e concorrono al raggiungimento del limite di superficie prestabilito in attuazione dell’art. 10, comma 3 della Legge n. 157/1992;
Rilevata pertanto l’opportunità, al fine di garantire la percentuale di aree protette esistenti, anche nelle more della conclusione dell’iter procedimentale previsto dall’art. 19, commi 5 e 6, della L.R. n. 8/1994 volto all’istituzione delle zone di protezione di cui alla citata deliberazione n. 955/2017, di procedere, ai sensi del sopracitato art. 22, comma 1, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, all’istituzione delle zone di rifugio ricadenti nei territori di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini, descritte e rappresentate negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6 al presente atto del quale costituiscono parte integrante e sostanziale;
Ritenuto, anche alla luce della L.R. n. 13/2005 e dei provvedimenti di riordino sopra richiamati, di demandare ai Responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca lo svolgimento della fase di notifica del presente provvedimento, prevista dal citato art. 22, comma 3, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, ciascuno per il proprio ambito di competenza;
Ritenuto, altresì, in ottemperanza ai disposti di cui al richiamato art. 22, comma 1, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, di stabilire che il vincolo di protezione delle zone di rifugio di che trattasi abbia validità fino al termine della stagione venatoria 2017/2018, salvo diversa disposizione della nuova Pianificazione faunistico venatoria regionale;
- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;
2) di istituire, le “Zone di rifugio” ricadenti nei territori di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini, descritte e rappresentate negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6 al presente atto del quale costituiscono parte integrante e sostanziale;
3) di stabilire, in ottemperanza ai disposti di cui all'art. 22, comma 1, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche ed integrazioni, che tali zone, finalizzate alla tutela straordinaria di fauna selvatica, sono da considerarsi funzionali e concorrono al raggiungimento del limite di superficie prestabilito in attuazione dell’art. 10, comma 3 della Legge n. 157/1992;
4) di demandare ai Responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca lo svolgimento della fase di notifica prevista dal citato art. 22, comma 3, della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche e integrazioni, in merito all'istituzione delle zone di rifugio indicate al precedente punto 2), ciascuno per il proprio ambito di competenza;
5) di stabilire inoltre che al termine della fase di notifica cui al precedente punto 4) i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca interessati, entro i successivi 30 giorni, dovranno comunicare al Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca i modi e i tempi dell'avvenuta pubblicizzazione del presente provvedimento presso i Comuni e le frazioni o borgate interessati;
6) di stabilire infine che il vincolo di protezione delle aree di che trattasi sia determinato fino al termine della stagione venatoria 2017/2018, salvo diversa disposizione della nuova Pianificazione faunistico venatoria regionale;
7) di disporre la pubblicizzazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.
Allegato n. 1 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Bologna
Allegato n. 2 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Ferrara
Allegato n. 3 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Forlì-Cesena
Allegato n. 4 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Ravenna
Allegato n. 5 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Reggio-Emilia
Allegato n. 6 - Zone di rifugio da istituire per la stagione venatoria 2017/2018 nel territorio di Rimini

References: art. 19
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 art. 22
 art. 22
 art. 22
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