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Timestamp: 2020-08-03 23:50:19+00:00

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REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE - PDF Free Download
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1 1 REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE Premessa Approvato dal Consiglio d Istituto del 5 novembre 2015, delibera n 1 Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, rivestono un ruolo importante nella formazione dei giovani e costituiscono un valido strumento nell azione didatticoeducativa. Sul piano educativo consentono un positivo sviluppo delle dinamiche socioaffettive del gruppo classe e sollecitano la curiosità di conoscere. Sul piano didattico favoriscono l apprendimento delle conoscenze, l attività di ricerca e conoscenza dell ambiente. Affinché queste esperienze abbiano un effettiva valenza formativa devono essere considerate come momento integrante della normale attività scolastica. Richiedono pertanto, un adeguata programmazione didattica e culturale predisposta dalla Scuola fin dall inizio dell anno scolastico. Il presente Regolamento si fonda sulla normativa vigente ed è stato elaborato tenendo presenti le esigenze dell Istituto nell ambito dell autonomia della Scuola. Art. 1 Tipologie di attività Si intendono per: 1. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui; 2. VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui; 3. VIAGGI D ISTRUZIONE: le uscite che si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento. Art. 2 Finalità I viaggi d istruzione devono contribuire a: Migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti; Migliorare l adattamento alla vita di gruppo ed educare alla convivenza civile; Sviluppare il senso di responsabilità e autonomia; Sviluppare un educazione ecologica e ambientale;
2 2 Favorire la conoscenza diretta di aspetti significativi della realtà storica, culturale ed ambientale promuovendo l incontro tra realtà e culture diverse; Sviluppare la capacità di interpretare criticamente l evoluzione storica, culturale e sociale del nostro territorio; Rapportare la preparazione culturale dei discenti con le esigenze espresse dalla realtà economica e territoriale di riferimento. Art. 3 Proponenti e iter procedurale Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione devono essere funzionali agli obiettivi educativi, didattici e culturali della Scuola e fanno parte integrante della programmazione educativa, didattica e formativa delle singole classi. Essi vanno progettati dal Consiglio di Classe, Interclasse e/o Intersezione ad inizio anno scolastico, su appositi moduli (allegato A e B) in cui saranno chiaramente indicati: il docente-referente, gli eventuali docenti accompagnatori, la classe interessata, il periodo di svolgimento, la meta e il programma, gli obiettivi didattico - educativi di massima. Art. 4 Destinatari Destinatari dei viaggi sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica. La partecipazione degli alunni dovrà essere la più ampia possibile e, comunque, non inferiore ai 2/3 perché il viaggio conservi la sua valenza formativa. A tal fine e in ottemperanza delle norme ministeriali si dovrà valutare attentamente che i viaggi proposti non comportino un onere eccessivo per le famiglie. Al fine di ridurre i costi del viaggio, è opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica meta ed analogo mezzo di trasporto sempre che gli studenti partecipanti rientrino nella stessa fascia d età e siano accomunati dalle stesse esigenze formative. Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento. Essendo gli alunni minorenni, è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. Nello stesso periodo la scuola effettuerà didattica alternativa per coloro che non partecipano al viaggio con particolare riguardo alle attività di recupero e di approfondimento. Il Consiglio di classe valuta la partecipazione o meno ai viaggi di istruzione degli studenti che hanno avuto provvedimenti disciplinari. Art. 5 Durata dei viaggi e periodi di effettuazione Considerata la necessità di garantire il completo svolgimento dei programmi diinsegnamento, si ravvisa l opportunità di contenere i viaggi entro i seguenti limiti: Le classi dell Infanzia potranno effettuare uscite didattiche sul territorio in orario scolastico;
3 3 Le classi della Primaria potranno effettuare uscite didattiche e visite guidate in orario scolastico e/o della durata di un giorno; Le classi I, II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare uscite didattiche e visite guidate in orario scolastico e/o della durata di un giorno; Le classi II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare un viaggio di istruzione di 2 o più giorni. Non possono essere effettuati viaggi negli ultimi trenta giorni di scuola ed in coincidenza della fine deltrimestre/ quadrimestre, salvo casi specifici legati alla peculiarità del progetto (scambi, visite in ambienti naturalistici o presso enti istituzionali). Non sono vincolate dai sopraindicati termini di tempo le uscite didattiche la cui organizzazione presenti caratteristiche di estemporaneità (visite a mostre, musei, partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici ecc.) purché concordati con i colleghi e autorizzati dal Dirigente Scolastico. Art. 6 Compiti dei docenti proponenti e dei coordinatori di classe I docenti proponenti e i coordinatori di classe devono tenere i contatti con la Funzione Strumentale responsabile dei viaggi. Per il conseguimento degli obiettivi, è necessaria da parte dei docenti proponenti la predisposizione di materiale didattico : - per l adeguata preparazione preliminare della visita; - per fornire appropriate informazioni durante la visita; - per prevedere modalità attive di fruizione; - per stimolare la rielaborazione a scuola delle esperienze vissute e/o suggerire iniziative di approfondimento delle esperienze stesse. Al fine di realizzare le uscite didattiche e le visite guidate programmate, i docenti proponenti dovranno: 30 giorni prima dell attività programmata, compilare e consegnare alla Funzione Strumentale, il modulo relativo ai dati del viaggio da effettuare (allegato C). al rientro del viaggio, compilare una breve relazione ( allegato F ) riguardante gli aspetti didattici-organizzativi, la qualità del servizio ed eventuali inconvenienti e/o disservizi registrati durante l effettuazione dell uscita I coordinatori di classe, invece, si interesseranno: di redigere l elenco relativo ai nominativi degli alunni partecipanti (allegato D) e di distribuire le autorizzazioni ( allegato E ) da far firmare ai genitori; di raccogliere le quote di partecipazione di consegnare entro 10 giorni dalla partenza, alla FS le autorizzazioni firmate e le somme dovute dagli alunni per i costi da sostenere..
4 4 Art. 7 Accompagnatori La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell incarico, è svolta dal personale docente. Non è esclusa la partecipazione del capo d istituto tenuto conto degli aspetti positivi che la sua persona rappresenta per gli alunni e per eventuali contatti con autorità. Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori devono aver dato la disponibilità, appartenere alla classe e possibilmente avere affinità con l ambito disciplinare attinente al viaggio. Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di un docente ogni 15 alunni. Per i viaggi in cui sia presente un allievo portatore di handicap si rende necessaria la presenza dell insegnante di sostegno. Qualora l insegnante dell allievo portatore di handicap non si rendesse disponibile, all alunno non sarà preclusa la possibilità di partecipazione affidando la sorveglianza a un insegnante della classe o, in subordine, dell Istituto con o senza titolo. Verificata la disponibilità del docente, il Dirigente Scolastico conferirà l'incarico con nomina. Nel caso di un improvviso impedimento di un accompagnatore, il Dirigente provvederà per quanto possibile, alla sua sostituzione con l insegnante di riserva previsto obbligatoriamente nell organizzazione del viaggio. In ogni caso, di norma, ciascuna classe deve avere un proprio insegnante come accompagnatore. Durante il viaggio l accompagnatore è tenuto all obbligo della vigilanza degli alunni con l assunzione delle responsabilità di cui agli artt ( culpa in vigilando ) del Codice Civile, con l integrazione di cui all art. 61 della legge 11/07/80 n. 312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. E fatto divieto assoluto di partecipazione ai viaggi di istruzione di terze persone, quali parenti e affini. Art. 8 Responsabile del viaggio Per ogni viaggio d istruzione uno dei docenti accompagnatori viene nominato responsabile del viaggio al fine di garantire il rispetto del programma e assumere le opportune decisioni nei casi di necessità. Il responsabile deve consultare tempestivamente il Dirigente Scolastico ogni volta si renda opportuno o necessario. Art. 9 Compiti della Funzione Strumentale responsabile delle uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione Il docente Funzione Strumentale per i viaggi di istruzione raccoglie e organizza le proposte dei Consigli di Classe ed elabora il Piano Annuale delle visite guidate e viaggi d istruzione da sottoporre all approvazione del Collegio dei Docenti prima di essere inserito nel POF. fornisce ai docenti tutte le informazioni relative all uscita da effettuare; si occupa delle prenotazioni a mostre, spettacoli, ecc.; raccoglie e consegna in Segreteria i moduli per l'autorizzazione al viaggio degli alunni; si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio; riceve in consegna i documenti relativi all uscita; in accordo con il personale di segreteria addetto, richiede i controlli preliminari obbligatori da parte degli organi di vigilanza a ciò predisposti (vigili urbani, per le
5 5 visite con partenza dopo le ore 8,00, polizia stradale o carabinieri, per le visite con partenza prima delle ore 8,00).Dei controlli effettuati sui mezzi di trasporto viene redatto verbale da consegnare in segreteria unitamente alla dichiarazione di responsabilità dell autista. raccoglie la relazione finale del docente accompagnatore nominato responsabile; Entro la fine del mese di novembre il Dirigente Scolastico e la Funzione Strumentale per i viaggi di istruzione verificano la fattibilità del piano sotto l aspetto organizzativo ed economico ed avviano l attività negoziale con le agenzie specializzate in turismo scolastico ai sensi dell art. 32 del Decreto 1/2/2001 n. 44. Per ogni meta saranno richiesti almeno tre preventivi. Verranno privilegiati viaggi a costo contenuto per consentire una maggiore partecipazione degli studenti. Art. 10 Regole di comportamento durante il viaggio Gli alunni durante lo svolgimento dei viaggi sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell ambiente e del patrimonio storico-artistico. Per eventuali danni si riterranno valide le regole e le sanzioni previste dal patto di corresponsabilità compresi nel regolamento d Istituto. Quindi, eventuali danni saranno risarciti dalle famiglie. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome. Eventuali episodi di violazione del regolamento di disciplina segnalati nella relazione dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari in sede. Sarà comunque compito del Consiglio di Classe valutare il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d istruzione. Il Consiglio di Classe potrà disporre la non ulteriore partecipazione delle classi a successivi viaggi d istruzione. Art. 11 Aspetti finanziari I costi del viaggio d istruzione saranno a totale carico degli studenti. Per tutti i viaggi si deve tener conto dell esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie. Si deve tener conto altresì della possibilità di usufruire di facilitazioni e di gratuità concesse da Amministrazioni o Enti statali, locali e privati. La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio d Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni: non è consentita gestione extra bilancio. Le eventuali rinunce, dopo l approvazione del progetto, devono avere carattere eccezionale ed essere motivate. Le rinunce che intervengano dopo che è stato stipulato il contatto con l Agenzia comportano il pagamento delle penali previste. L individuazione delle Ditte di trasporto e delle Agenzie di Viaggi a cui chiedere i preventivi di spesa compete al Dirigente Scolastico e alla Direzione Amministrativa. La scelta dei mezzi di trasporto e dei fornitori di servizi, deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di economicità, senza tuttavia trascurare la buona qualità dei servizi stessi. Per la scelta del mezzo di trasporto, è consigliato l utilizzo di tutti i mezzi pubblici, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano. Qualora venga scelto il pullman quale mezzo di trasporto, dovranno essere acquisiti agli atti tutti i documenti previsti dalla normativa.
6 6 Art. 12 Organi competenti alla procedura viaggi Il Collegio Docenti individua - mediante il presente Regolamento i criteri e le finalità generali da seguire nella programmazione dei viaggi di istruzione e delle uscite formative. Il Consiglio di Classe, d intesa con il Dirigente Scolastico, programma le attività e gli obiettivi didattici, propone le mete, definisce il periodo e la durata, esamina gli aspetti organizzativi ed economici delle iniziative. La Funzione Strumentale monitora le diverse fasi della programmazione coordinando la realizzazione delle iniziative elaborate nei singoli Consigli di Classe. Gli Allievi sono invitati a collaborare nella preparazione dei materiali, dei documenti, e delle attività necessarie allo svolgimento del viaggio. Il Consiglio d Istituto viene informato delle iniziative programmate ed esprime un parere consultivo. Art. 13 Disposizioni finali Tutti i partecipanti ai viaggi d istruzione (accompagnatori, alunni, ecc.) dovranno essere coperti da polizza assicurativa personale o cumulativa contro gli infortuni. Tutte le uscite avranno come sede di partenza e di arrivo, la Scuola o altra sede prestabilita. Art. 14 QUADRO NORMATIVO Normativa generale: Dlgs 16 aprile 1994, n. 297: Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione Legge 15 marzo 1997, n. 59: Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa DPR 8 marzo 1999 n 275: Regolamento Autonomia Scolastica DPR 9 aprile 1999 n 156: Attività integrative nelle istituzioni scolastiche CCNL (24/07/2003) Organizzazione del viaggio: C.M. 14 ottobre 1992 n 291, testo unico sui viaggi di istruzione C.M. 2 ottobre 1996 n 623, normativa base in tema di turismo scolastico C.M. del 17/03/1997 n 181, per i soggiorni studio individuali all estero D.Lvo. del 17/03/1995 n 111, relativa ai pacchetti turistici D.P.C.M. del 23/07/1999 n 349, sul Fondo di garanzia per i clienti turistici Nota dirigenziale 11 aprile 2002 n.645, sui capitolati d oneri Nota dirigenziale 20 Dicembre 2002 n.1902, sui capitolati d oneri Nota dirigenziale 19 maggio 2003, n infortuni degli alunni Responsabilità: Art. 2043, cc Risarcimento per fatto illecito Art. 2047, cc Danno cagionato da incapace Art. 2048, cc Responsabilità di precettori e maestri
7 7 Art 61 legge 11 luglio 1980 n 312 Disciplina della responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non docente Aspetti economici D.Intermin. del 1/2/2001 n 44, regolamento sulla gestione amministrativo contabile Direttiva 314/90/CEE concernente i pacchetti turistici ed in ogni loro eventuale successiva modificazione ed integrazione. Art. 15 Aggiornamento e revisione Tutti gli utenti possono proporre, quando ritenuto necessario, integrazioni e/o modifiche al presente Regolamento. Le proposte verranno esaminate da un apposita commissione, prima di essere ammesse al parere del Collegio dei docenti e al consiglio d Istituto. Il presente Regolamento è soggetto a revisione periodica, secondo necessità. Art. 16 Avvertenze Il presente Regolamento è parte integrante del Regolamento D Istituto. ALLEGATI Modulo A:scheda programmazione uscite didattiche e visite guidate e viaggi d istruzione Modulo B:programma di viaggio Modulo C:elenco alunni partecipanti Modulo D: richiesta autorizzazione alle famiglie e informativa viaggio Modulo E:relazione finale Modulo F:monitoraggio qualità dei servizi (docenti) Modulo G:monitoraggio qualità dei servizi (alunni)
8 8 MODULO A I.C. Bruno Fiore - Nola Programmazione Uscite Didattiche e Visite Guidate Viaggi d istruzione A.S SCUOLA DI CLASSE SEZ Docente Coordinatore: PROPOSTE VISITE GUIDATE (autobus) PERIODO META ITINERARIO DOCENTE PROPONENTE OBIETTIVI DIDATTICO- EDUCATIVI PROPOSTE USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO (a piedi) PERIODO META ITINERARIO DOCENTE PROPONENTE OBIETTIVI DIDATTICO-EDUCATIVI PROPOSTE VIAGGIO D ISTRUZIONE (classi terze) PERIODO PREVISTO META ITINERARIO DOCENTI ACCOMPAGNATORI DISPONIBILI OBIETTIVI DIDATTICO- EDUCATIVI Nola, Il coordinatore
9 9 MODULO B I.C. Bruno Fiore - Nola Resoconto viaggio A.S Uscita didattica/visita guidata/viaggio d istruzione del (data) Classe : Sez. Scuola Meta/itinerario: Docente proponente : Docente responsabile: Docenti accompagnatori: Mezzo di trasporto da utilizzare: Orario di partenza: Orario previsto di rientro: Alunni partecipanti: su Alunni partecipanti diversamente abili ALLEGATI: Modulo di prenotazione agenzia Modulo prenotazione trasporto Ricevuta di pagamento agenzia Ricevuta di pagamento trasporto Modulo C Autorizzazioni Verbale di controllo da parte degli organi competenti (vigili/polizia) Altro Nola, La F.S. Area
10 10 MODULO C I.C. Bruno Fiore - Nola Elenco alunni partecipanti A.S Uscita didattica/visita guidata/viaggio d istruzione del (data) Classe: Scuola Meta/itinerario: Docente coordinatore: COGNOME NOME
11 11 MODULO D ISTITUTO COMPRENSIVO Bruno Fiore di Nola Autorizzazione genitori A.S Il sottoscritto GENITORE dell alunno/a frequentante la classe sez. della Scuola dell Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado di AUTORIZZA il/la proprio/a figlio/a a partecipare all iniziativa scolastica indetta da codesto Istituto che si terrà con le seguenti modalità: TIPO DI INIZIATIVA: GIORNO/I META/DESTINAZIONE: ORARI: COSTO: DOCENTE-REFERENTE: Nola, lì Firma del genitore (da firmare e restituire all insegnate) (tagliare lungo la linea e tenere come pro-memoria dell uscita/visita/viaggio)
12 12 MODULO E I.C. Bruno Fiore - Nola Relazione finale A.S SCUOLA dell Infanzia/Primaria/Secondaria di primo grado di Docente responsabile: Classi partecipanti: Numero alunni per sezione : Docenti accompagnatori: L uscita didattica/visita guidata/viaggio d istruzione a è stato effettuato/a il oppure dal al con partenza dalle ore e rientro alle ore, e si è svolto/a in conformità al programma presentato, ad eccezione delle seguenti variazioni: Osservazioni didattiche:
13 13 Osservazioni sul comportamento degli studenti: Osservazioni sull aspetto organizzativo: Nola, lì Il Docente Responsabile
14 14 MODULO F I.C. Bruno Fiore - Nola Autovalutazione dei servizi (docenti) Monitoraggio viaggi d istruzione A.S Compilatore Docente-responsabile
16 16 MODULO G I.C. Bruno Fiore - Nola AUTOVALUTAZIONE DEI SERVIZI (alunni) MONITORAGGIO VIAGGI D ISTRUZIONE A.S A cura degli Studenti partecipanti al viaggio d istruzione della classe Scuola di Alunni partecipanti su Viaggio a dal al Osservazioni e/o suggerimenti Legenda: 1= per niente; 2 = poco; 3 = abbastanza; 4 = pienamente Grazie per la collaborazione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 61
 Art. 8
 Art. 9
 art. 32
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 2043
 Art. 2047
 Art. 2048
 Art. 15
 Art. 16