Source: http://acquavivanet.it/politica/2086-la-nostra-citta-non-e-in-vendita.html
Timestamp: 2018-11-21 09:49:27+00:00

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SEL: "LA NOSTRA CITTÀ NON È IN VENDITA"
Scritto da La Redazione	Giovedì 07 Luglio 2011 10:19
Il Circolo SEL di Acquaviva delle Fonti, in vista del Consiglio Comunale di oggi, giovedì 7 luglio, avente tra i punti all'ordine del giorno l'alienazione di tre immobili comunali (ex stabile “Racanelli”, ex mattatoio comunale ed ex asilo di via martiri di via Fani), intende fornire il proprio contributo anche sulla natura tecnica della discussione, dato che il giudizio politico sulla questione è stato già ampiamente espresso sia dal nostro consigliere comunale che da precedenti comunicati.
L'articolo 58 del decreto legge n. 112/2008, convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008 n. 133, al comma 1, pone come condizione che gli immobili da inserire nel piano di alienazione e di valorizzazione non siano necessari al regolare svolgimento delle funzioni istituzionali dell'ente locale. Di conseguenza l'inserimento dell'ex macello comunale nella lista degli immobili disponibili, erroneamente considerato in stato di abbandono ma in realtà funzionante in qualità di deposito comunale nonché sede di lavoro per alcuni dipendenti del comune stesso, è di fatto da ritenersi scorretto e perché non rispondente ai criteri normativi. Lo stesso vale anche per la ex scuola materna di via delle vittime di via Fani, ancora nella disponibilità del 1° circolo didattico che non esclude di poter tornare a riutilizzare tale immobile come istituto per l'educazione dei minori o come biblioteca.
Inoltre, come reso noto dal consigliere Carucci nell'ultimo consiglio comunale, il comma 2 dello stesso articolo 58, della legge 133/2008 è stato parzialmente dichiarato illegittimo dalla corte costituzionale con la sentenza n. 340/2009.
La diretta conseguenza è che non è possibile alienare senza le necessarie procedure di variante al PRG, quindi l'inserimento dei tre immobili in questione nel piano triennale delle alienazioni, non rappresenta più di per sé un variante al piano regolatore.
Pertanto, qualora tali immobili fossero inseriti nel piano, bisognerebbe poi avviare un lungo iter procedurale che prevede anche l'approvazione della Regione Puglia, che già in passato ha espresso parere contrario alla realizzazione di ulteriore cubatura rispetto a quanto già previsto dal PRG.
L'alienazione della scuola materna inoltre non è realizzabile poiché essa fa parte della cosiddetta lottizzazione “Rossi”. Come i tecnici ed i professionisti (anche comunali) dovrebbero sapere, le aree facenti parte di una lottizzazione sono inscindibili pertanto non si può pensare che un'area a standard di una lottizzazione, che ha già espresso la propria volumetria nella lottizzazione stessa, possa essere considerata oggetto di variante per esprimere ulteriore volumetria oltre quella già realizzata. Insomma, essa non è una pertinenza scindibile, ma pertinenza inscindibile. (Cass. Sez. Unite 18 luglio 1989, n. 3363, in Foro it., 1989, I, 2739; Cass. 9 giugno 2008, n.15238; Cass. 16 gennaio 2008, n. 730; Cass. 30 ottobre 2007, n. 22889; Cass.26 ottobre 2007, n. 22496)
Anche la strada dell'alienazione dell'immobile “Racanelli” non è percorribile in quanto l'amministrazione non ha provveduto al parere preventivo della Soprintendenza dei Beni Culturali trattandosi di beni immobili sottoposti a vincolo.
Se le argomentazioni sin qui esposte non fossero da qualcuno ritenute sufficienti, vogliamo ribadire che non lasceremo nulla di intentato per evitare la svendita delle proprietà del Comune per ottenere le risorse al rifacimento delle strade e alla realizzazione di un tronco di fogna, risorse che riteniamo reperibili per altre vie come esporremo nel dibattito consigliare di oggi pomeriggio.
Chiediamo alla Segretaria e al Collegio di Revisione dei Conti un parere di legittimità sulla complessiva operazione e chiediamo che gli atti, compresi i verbali della discussione consigliare del consiglio comunale scorso, vengano inviati alla Procura della Repubblica e alla Procura Regionale della Corte dei Conti.
Noi comunque provvederemo ad inviare tali atti debitamente accompagnati da una nostra relazione dettagliata, affinché gli organi competenti possano valutare quanto di loro competenza.
LA NOSTRA CITTÀ NON È IN VENDITA
#10 Affrango 2011-07-12 09:48
sono d'accordo con cin cin...basta perdere tempo!Pistilli ci ha derubati di 8 anni...Squiccia rini di 14 mesi...poi in campagna elettorale tutti strateghi che se la stratirano con gli altri partiti e con gli elettori sono pronti a comprare i voti a suon di vino,olio e buoni benzina...mentr e alle lobby che controllano i voti di molte famiglie promettono di vendere, svendere, appaltare e affidare...con i nostri soldi!costruiam o un'alternativa vera!
#9 cin cin 2011-07-11 23:17
siamo alle solite....ancor a una volta vi litigate con le sigle: "PD, PDL, SEL..."!!! ma nel piccolo contesto acquavivese, queste non contano nulla....conosc iamo la gente che votiamo e li votiamo non in virtù del partito...ma per la "fiducia" nella loro persona. Pertanto quando diventeremo abbastanza maturi da riuscire ad abbandonare le logiche di partito, (se cosi le vogliamo chiamare) costruiremo un paese migliore. Carucci pur essendo molto a sx ha dimostrato più coerenza di altra gente che APPARE di sx....quindi io non vedo nulla di male nella creazione di "un gruppo di responsabilità" cittadino che sia trasversale alle logiche di partito.
#8 X 2011-07-11 22:44
frengo ricordati che il pdl e il pd , ovvero le antiche nomenclature del nostro paese italia, ci hanno portato al fallimento, quindi meglio essere coerenti e stare all'opposizione che rendersi compartecipi della disfatta liberista.
X seL: NON ABBIATE PAURA, ORAMAI L'ITALIA è FALLITA QUINDI EMANCIPATEVI DAL PORCAIO E SIATE PROPOSITIVI
#7 Frango 2011-07-11 20:00
l'apparentament o al ballottaggio si, l'accordo fin dall'inizio no. Misteri della fede.
Ricordatevi che all'epoca Carucci disse pubblicamente che, nell'accordo del ballottaggio, volevate le altre 2 liste che avevano corso con voi al primo turno. Ora invece Affrango afferma che SEL era pronta ad entrare nella maggioranza. Bah.
Peraltro lo stesso Petruzzellis, in consiglio comunale, vi ha detto che col federalismo fiscale i comuni saranno costretti a trovare nuove forme di finanziamento. Mentre voi, per bocca del vostro consigliere, dite pubblicamente che "SEL è contraria in linea di principio all'alienazione dei beni pubblici, lo sanno anche i muri".
Appena decidete di smetterla di fare solo propaganda e di governare fatelo sapere.
#6 Affrango 2011-07-11 15:59
frango: ma guarda che SEL vuole governare eccome!e anche se ti rode ti ricordo che SEL governa la nostra Regione!e comunque SEL sarebbe al governo anche di Acquaviva con 2 consiglieri se l'IDV non avesse posto il veto all'apparentame nto per il ballottaggio di Squicciarini.de l resto come biasimarli: con gente onesta come i compagni di SEL è difficile fare affari poco chiari (vedi SIC,cantina sociale,parchi eolici...)
#5 abategimma 2011-07-10 14:26
@frango: non sono d'accordo quando dici che non hanno il coraggio di governare..qui non si tratta di coraggio ma forza in termini numerici che non ti permette di governare..inol tre se hai ben seguito la campagna elettorale delle scorse avrai ben potuto notare le diversità di "metodo" ( chiamiamolo così ma è chiaramenre un eufemismo) con cui i partiti di cui ho parlato hanno diffuso tra le gente le proprie idee e con cui hanno illustrato i propri progetti..in poche parole..
#4 Frango 2011-07-08 18:35
abate: è un attore non protagonista. Stare all'opposizione è nel loro dna, di governare non hanno il coraggio. Preferiscono stare sull'aventino e guardare.
#3 abategimma 2011-07-08 18:00
SEL sta facendo una politica propositiva ed interessante che viene esposta mediante proposte politiche concrete..non avrà la forza dei grandi partiti come PDL e PD ma in ogni caso è 1 attore politico importante della scena acquavivese e non lo so dovrebbe criticare a prescindere..
#2 Pas 2011-07-07 13:16
Nessuno sta svendendo !!! e basta con i sogni ... il paese ha bisogno di riprendersi
#1 Frango 2011-07-07 12:29
SEL puo' fare quanti comunicati vuole, far parlare il suo consigliere quanto vuole, ma la realta' è che fin quando decidono di NON governare e di giudicare dall'esterno senza mettersi in gioco come hanno fatto finora (p.s: alle prossime elezioni con chi si alleano? con il PDL?) le loro rimangono chiacchiere che il vento si porta via.

References: articolo 58
 sentenza 
e contrario
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.