Source: http://salacargia.blogspot.it/2015/01/
Timestamp: 2018-02-19 03:43:25+00:00

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Sala Culturale CarGià: gennaio 2015
LA SPEZIA - CAMeC - CENTRO ARTE MODERNA e CONTEMPORANEA - PROGRAMMA
SALONE VESCOVILE DI SARZANA: HOC OPUS RESTAURATUM FUIT
Sabato 31 gennaio alle ore 10, nel Salone del Seminario Vescovile di Sarzana ( via Mascardi), verranno presentate le 23 pergamene dell’Archivio Capitolare Lunense recentemente fatte restaurare dagli Archivi Lunensi presso il Laboratorio Novare servando di Stella Sanguinetti.
Una parte di queste, atti notarili e lettere pontificie (secoli XIII- XV), saranno esposte con schede esplicative e relativa trascrizione, le comunicazioni che si terranno nella mattinata illustreranno il significato di tale documentazione nel quadro della storia del Capitolo Lunense, poi Lunense Sarzanese, la conservazione archivistica e il processo di restauro.
Questa manifestazione è la capofila di un ciclo di incontri con esperti dedicato alle diverse tipologie di restauro, che prosegjuirà nel mese di febbraio.
Un brindisi offerto dalle Cantine Ca’ Lunae di Paolo Bosoni chiuderà la mattinata.
LA NAZIONE: I CANTANTI DEL CORO LIRICO VERSANO UN "ELISIR D'AMORE" SULLA PLATEA DEL PALMARIA
Ringrazio personalmente la Redazione de La Nazione,
LA NAZIONE - MERCOLEDI 28 GENNAIO 2015
Sala Culturale CarGià ...PER IL GIORNO DELLA MEMORIA: ZONE D'OMBRA DI LUIGI LEONARDI
In Italia il giorno della memoria ricorda le vittime dell’olocausto e delle leggi razziali. La letteratura di questo argomento è vastissima, ma alcune “ zone ” restano poco illuminate, come dire.. in ombra.
Restiamo oggettivi:
Regio Decreto – Legge 15 novembre 1938 – XVII, n.1779
“Per grazia di Dio!” Ma come? Si fa discriminazione razziale per chi ci avrebbe creato tutti uguali?
“Per la volontà della Nazione!” Dunque tutta l’Italia era d’accordo?
Abbiamo decretato e decretiamo: (è sempre il re con il plurale maiestatis)
Art. 1 – A qualsiasi ufficio od impiego nelle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, frequentate da alunni italiani, non possono essere ammesse persone di razza ebraica.
Art. 3 - ………….. E’ tuttavia consentita l’iscrizione degli alunni di razza ebraica che professino la religione cattolica nelle scuole elementari e medie dipendenti dalle autorità ecclesiastiche.
Le leggi razziali non furono abrogate subito dopo il 25 luglio del ’43, vale a dire dopo la caduta del fascismo, ma mesi dopo, tra l’altro in virtù di una clausola dell’armistizio di Cassibile del 3 settembre, imposta dagli Alleati.
Ecco una zona d’ombra: la santa sede, dove allora regnava Pio XII, fa presente al nuovo governo italiano che il vaticano si oppone all’integrale abrogazione delle leggi razziali, perché ritiene ancora che la parità di diritti fra cittadini cattolici ed ebrei (introdotta in Italia nel 1848) sia un’aberrazione liberale.
Il decreto n. 1779 si compone di 13 articoli, e chiude:
Il decreto del 17 novembre, n. 1728, riguarda:
Art. 1 – Il matrimonio del cittadino italiano di razza ariana con persona
appartenente ad altra razza è proibito.
Art. 11 – Il genitore di razza ebraica può essere privato della patria
potestà sui figli che appartengono a religione diversa da quella ebraica, qualora risulti che egli impartisca ad essi un’educazione non corrispondente ai loro principi religiosi o ai fini nazionali.
Quest’ultima mi sembra una cosa un po’ ingarbugliata, ma pare stabilire un’importanza notevole alla religione. Forse perché per “religione diversa da quella ebraica” s’intende religione cattolica?
A questo punto mi chiedo: essere agnostici, no?
Ma soprattutto, cosa sono i fini nazionali?
Art. 23 – Le concessioni di cittadinanza italiana comunque fatte ad ebrei stranieri posteriormente al 1° gennaio 1919 si intendono ad ogni effetto revocate.
Art. 24 – Gli ebrei stranieri……… i quali abbiano iniziato il loro soggiorno nel regno, in Libia e nei possedimenti dell’Egeo posteriormente al 1° gennaio 1919, debbono lasciare il territorio del regno, della Libia, e dei possedimenti dell’Egeo entro il 12 marzo 1939 – XVII.
C’è quindi l’effetto di retroattività della legge. D’altra parte il principio di irretroattività ha origine da pensatori illuministi dell’800, e qui di illuminismo..
Le conseguenze le conosciamo: furono devastanti. E non basta certo un solo giorno per ricordare uno tra i più atroci crimini subìti dall’umanità, perché purtroppo altri ne sono stati consumati: forse non tutti sanno dello sterminio di sette milioni di ucraini per fame, durante l’inverno 1932/1933, o del genocidio armeno tra il 1915 e il 1916, ecc..
E altre zone d’ombra.
Ho nella mia biblioteca libri, documenti, giornali, fotografie.. una sterminata mole di sofferenza e tragedia; scelgo a caso:
Natalia Tedeschi, genovese, arrestata a Cuneo nel marzo 1944; rinchiusa nel carcere di Torino e quindi a Fossoli, venne deportata in maggio ad Auschwitz. Fu liberata a Theresienstadt il 9 maggio 1945.
Come siamo scese, le SS hanno chiesto a mia mamma quanti anni aveva. Mia mamma non ne aveva ancora cinquanta, ma ha detto cinquanta e ci hanno immediatamente divise Io sento ancora il braccio di mia mamma che tremava, ma hanno detto: “I giovani da una parte e le persone anziane dall’altra”. Così non l’ho più vista; ho saputo poi solo dopo tanti giorni che la mamma non era entrata in campo ed era passata ai forni subito. Sia la mamma sia la nonna.
Mi hanno detto: “Ma cosa ti illudi? Non vedi? Non c’è nessuno che sia giovane in campo; tua madre non c’è più, tua madre ormai è passata per il camino..”
La Spezia, 13 gennaio 2015
LA NAZIONE - LA SPEZIA E LUNIGIANA: IL CORO LIRICO AL QUARTIERI E AL PALMARIA
Sezione - Eventi Artistici - CORO LIRICO LA SPEZIA - OPERA LIRICA
Ringrazio personalmente e a nome del Coro Lirico La Spezia
la Redazone de La Nazione e maggiormente il giornalista Marco Magi
LA NAZIONE - GIOVEDI 22 GENNAIO 2015

References: Art. 1

Art. 3

Art. 1

Art. 11

Art. 23

Art. 24