Source: https://www.slideshare.net/simonealiprandi/le-licenze-non-proprietarie-opencontent-copyleft-e-creative-commons-trento-maggio-2016
Timestamp: 2018-07-21 02:24:50+00:00

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Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons…
Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons (Trento, maggio 2016)
Tutto vietato tranne ciò che è perm... by Simone Aliprandi 1424 views
Diritto d'autore per operatori del ... by Simone Aliprandi 926 views
Le slides utilizzate per il corso di formazione organizzato da TSM Trentino School of Management (9 e 10 maggio 2016)
1. LE LICENZE NON PROPRIETARIE OPENCONTENT, COPYLEFT E CREATIVE COMMONS A cura di:Avv. SIMONEALIPRANDI, Ph.D. (www.aliprandi.org)
2. 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org) Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons i miei riferimenti in rete • Il mio sito web: www.aliprandi.org • Array Law Firm: www.array.eu • Il mio blog: http://aliprandi.blogspot.it • Twitter: @simonealiprandi • LinkedIn: http://it.linkedin.com/in/aliprandi
3. STRUTTURA DEL CORSO Introduzione 1. Il diritto d'autore: principi generali 2. Pubblico dominio, fair use e libere utilizzazioni 3. Licenze open: principi generali 4. Le licenze open per software 5. Le licenze open per contenuti creativi: le Creative Commons - - - - - 6. Standard e formati aperti 7. Software open source e standard aperti nella legislazione italiana 8. Il licensing di dati e il fenomeno open data Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
4. per approfondire www.aliprandi.org/capire-copyright www.aliprandi.org/manuale-cc Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
5. per approfondire www.aliprandi.org/apriti-standard www.aliprandi.org/fenomeno-opendata Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
6. INTRODUZIONE Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
7. Il copyright nell'era digitale ● un problema di tutti? ● copyright Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
8. DIRITTO D'AUTORE: DUE OTTICHE lato titolare dei diritti sull'opera lato utilizzatore dell'opera © Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
9. PARTE 1 IL DIRITTO D'AUTORE: PRINCIPI GENERALI Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
10. Che cosa tutela di preciso il diritto d'autore? /1 Articolo 1 – Legge 633/41 Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie [...] nonché le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
11. Che cosa tutela di preciso il diritto d'autore? /2 Articolo 2 – Legge 633/41 In particolare sono comprese nella protezione: 1) le opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose, tanto se in forma scritta quanto se orale; 2) le opere e le composizioni musicali, con o senza parole, le opere drammatico-musicali e le variazioni musicali costituenti di per sé opera originale; 3) le opere coreografiche e pantomimiche, delle quali sia fissata la traccia [...]; 4) le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia; 5) i disegni e le opere dell'architettura; 6) le opere dell'arte cinematografica, muta o sonora [...]; 7) le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia [...]; Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
12. Che cosa tutela di preciso il diritto d'autore? /2 [continua Articolo 2 – Legge 633/41] 8) i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso. 9) le banche di dati di cui al secondo comma dell'articolo 1, intese come raccolte di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti ed individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo. La tutela delle banche di dati non si estende al loro contenuto e lascia impregiudicati diritti esistenti su tale contenuto. 10) Le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
13. Fin dove arriva la tutela del diritto d'autore? Articolo 9, n. 2 – TRIPs La protezione del diritto d’autore copre le espressioni e non le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti matematici in quanto tali. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
14. Forma esterna, forma interna, contenuto Una distinzione che deriva da una nota teoria del giurista tedesco Josef Kohler. La forma esterna è la forma con cui l’opera appare nella sua versione originaria (insieme di parole e frasi nelle opere letteraria; nella melodia, ritmo e armonia nell’opera musicale, ecc.). La forma interna è la struttura espositiva dell’opera (l’organizzazione del discorso, la scelta e la sequenza degli argomenti nell’opera letteraria; i passaggi essenziali del discorso musicale e nelle note determinanti la linea melodica nell’opera musicale, ecc.). Il contenuto è l’argomento trattato, le informazioni, i fatti, le idee, le opinioni, le teorie in quanto tali, e cioè a prescindere dal modo in cui essi sono scelti, coordinati e presentati. [continua] Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
15. Forma esterna, forma interna, contenuto [continua] Secondo tale teoria, la tutela ha per oggetto sia la forma esterna che interna, ma non il contenuto. Quindi il diritto d’autore protegge la forma espressiva dell’opera, e non si estende al contenuto. In conclusione: è tutelata dal diritto d’autore l’opera dell’ingegno di carattere creativo formalmente espressa, mentre non sono suscettibili di protezione né le semplici idee, né forme espressive elementari non idonee a rappresentare fatti o sentimenti. Fonte: http://www.dirittodautore.it/la-guida-al-diritto-dautore/loggetto-del-diritto-dautore/ Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
16. Come si acquisisce il diritto d'autore su una propria creazione? Articolo 6 – Legge 633/41 Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
17. Come si acquisisce il diritto d'autore su una propria creazione? Articolo 6 – Legge 633/41 Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
18. 20 anni dal deposito Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
19. e quali sono di preciso i diritti acquisiti? Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
20. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
21. diritti morali d'autore diritti inalienabili e inestinguibili, strettamente legati alla personalità/reputazione creativa dell'autore Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
22. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
23. diritti esclusivi di utilizzazione economica* alienabili, scomponibili, indipendenti l'uno dall'altro; durano fino a 70 anni dalla morte dell'(ultimo) autore * diritti d'autore in senso stretto Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
24. diritti connessi* diritti esclusivi su attività simili o connesse a quelle tutelate dai diritti d'autore in senso stretto * connessi all'esercizio dei diritti di utilizzazione economica Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
25. PARTE 2 PUBBLICO DOMINIO, FAIR USE E LIBERE UTILIZZAZIONI Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
26. quando un'opera è in pubblico dominio? a) quando lo stabilisce espressamente la legge (public domain by law) [per l'Italia, vedi art. 5 legge 633/1941: “non si applica diritto d'autore ai testi degli atti ufficiali dello stato e delle pubbliche amministr.”] b) quando scadono tutti i diritti di privativa su di essa (non sempre facile da definire) c) quando il titolare dichiara di rinunciare all'esercizio dei suoi diritti (esempio: CC Zero) Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
27. la teoria statunitense del fair use sections 17 U.S.C. § 107 “the fair use of a copyrighted work, including such use by reproduction in copies or phonorecords or by any other means specified by that section, for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching (including multiple copies for classroom use), scholarship, or research, is not an infringement of copyright.” Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
28. la teoria del fair dealing degli altri paesi di common law Versione più ristretta e meno flessibile del fair use americano. Affinché si possa effettivamente invocare il fair dealing è necessario ricadere in alcuni casi specificamente definiti dalla legge. Questi casi generalmente comprendono: studio e ricerca, critica e commento, parodia e satira, cronaca... Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
29. e nell'ordinamento italiano?! Nell'ordinamento italiano tradizionalmente si parla di “libere utilizzazioni”, le quali però nel 2003 sono state sostituite da un elenco ben preciso di “eccezioni al diritto d'autore”. I vari casi sono definiti negli articoli da 65 a 71-decies della legge 633/1941. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
30. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org) un esempio di “eccezione al diritto d'autore” Articolo 70 – Legge 633/41 1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.
31. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org) [continua] Articolo 70 – Legge 633/41 1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del MIBAC, sentito il MIUR, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma. [...]
32. regola copyright eccezione libero utilizzo scadenza termini © © CC stabilito dalla legge vedi articoli 65 e seguenti stabilito dal titolare dei diritti pubblico dominio Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
33. PARTE 3 LE LICENZE OPEN: PRINCIPI GENERALI Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
34. L'open licensing Ci sono casi in cui è lo stesso autore (o comunque il titolare dei diritti) a preferire che la sua opera circoli libera dai tradizionali vincoli del copyright. Per farlo, si possono utilizzare apposite licenze (dette appunto “licenze open”). Nell'ambito dei contenuti creativi le più note sono le Creative Commons; nell'ambito informatico le più note sono quelle rilasciate dalla Free Software Foundation (es. la GNU GPL). Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
35. licenza dal latino “licere” → permettere, autorizzare Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
36. 50 sfumature di... open immagine tratta dal libro “Creative Commons: manuale operativo” (www.aliprandi.org/manuale-cc) Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
37. Ma... che cos'è di preciso una licenza? Una licenza d'uso è un documento che il titolare dei diritti di proprietà intellettuale allega/collega alla sua opera per regolamentarne le modalità di diffusione e di utilizzo. Questo documento, basandosi sul diritto d'autore e muovendosi quindi entro i suoi confini, da un lato definisce quali usi si possono fare dell'opera; dall'altro stabilisce quali condizioni devono rispettare gli utilizzatori dell'opera. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
38. Il senso dell'open licensing Provocazione 1 – Ma se l'obbiettivo è lasciare che la mia opera circoli liberamente perché dovrei applicare una licenza? Non basta diffonderla e non dire nulla riguardo al copyright? Provocazione 2 – Ma se l'obbiettivo è lasciare che la mia opera circoli liberamente perché dovrei applicare una licenza? Non basta rilasciarla in pubblico dominio, rinunciando a tutti i diritti? Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
39. Domanda 1) Applicare una licenza open ad un’opera significa… a) rinunciare parzialmente alla qualifica di autore; b) distribuire un’opera in un regime di diritto d’autore più elastico rispetto al modello tradizionale; c) autorizzare a priori la ridistribuzione dell’opera solo attraverso Internet; d) controllare con maggiore affidabilità la diffusione e la duplicazione dell’opera. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
40. Domanda 2) Quale di queste definizioni può essere considerata corretta? a) le licenze open sono strumenti per regolamentare la libera distribuzione di opere dell’ingegno; b) le licenze open sono un metodo di tutela della paternità di un’opera creativa; c) le licenze open sono documenti che impediscono a priori usi impropri delle opere; d) le licenze open sono contratti di cessione esclusiva di diritti d’autore. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
41. Licenze Creative Commons: un video introduttivo vedi video su: www.creativecommons.it/DiventaCreativo Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
42. PARTE 4 LE LICENZE OPEN PER SOFTWARE Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
43. in principio era il software... libero poi però... Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
44. free software o open source? (o FOSS?) Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
45. Due diversi approcci ● Free Software Foundation → indicazione di compatibilità con la GPL ● Open Source Initiative → coerenza con la Open Source Definition Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
46. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Categorie_software.png Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org) Classificazione generale tipologie di software
47. La GNU General Public License e le 4 libertà fondamentali 0) Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1) Libertà di studiare il programma e modificarlo. 2) Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. 3) Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
48. Classificazione delle licenze FOSS* *parte tratta da C. Piana e M. Ciurcina, Le licenze FLOSS: stato dell'arte ed evoluzioni, in A. Glorioso (a cura di), Il software libero in Italia Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
49. Le cosiddette licenze permissive Alcune licenze impongono condizioni di licenza talmente lasse da far dubitare della loro efficacia. Vengono comunemente chiamate “licenze permissive” perché consentono praticamente tutto e impongono praticamente nulla, se non che venga mantenuta la dichiarazione sull’origine del software e il testo della licenza, o poco più. La licenza permissiva più famosa e utilizzata è la “Berkeley” o BSD. [continua] Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
50. Le cosiddette licenze permissive Il codice rilasciato sotto tale licenza è utilizzabile e abbinabile con codice rilasciato sotto praticamente qualsiasi altra licenza, anche proprietaria. Il sistema operativo Mac OS X di Apple deriva da un progetto – Darwin, la cui licenza è appunto la BSD – ed è venduto sotto licenza strettamente proprietaria [senza visibilità del codice sorgente]. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
51. Le cosiddette licenze copyleft Le licenze copyleft sono quelle che impongono che anche opere derivate vengano mantenute sotto la stessa licenza originale. A seconda dell’ampiezza di questa condizione, si ha un copyleft “forte” o un copyleft “debole”. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
52. Copyleft forte L’archetipo della licenza a copyleft forte è la GNU GPL, la licenza del progetto GNU e la più popolare delle licenze di software libero. Secondo questa licenza, tutte le opere derivate, nella più ampia concezione del termine concessa dal diritto d’autore, devono essere rilasciate sotto la stessa licenza. Alcuni hanno parlato in termini dispregiativi di “effetto virale”, quasi che la licenza abbia effetti infettivi. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
53. Copyleft debole L’archetipo della licenza di copyleft debole è la GNU Lesser General Public License (o LGPL). Tale licenza è stata concepita per alcune librerie software del progetto GNU (infatti l’acronimo originale della LGPL era Library General Public License) in quanto si voleva che tali librerie fossero utilizzabili anche da programmi proprietari. Un’altra licenza di copyleft debole di ampio successo è la MPL della Mozilla Foundation. [continua] Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
54. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org) Copyleft debole Le licenze “copyleft debole” prevedono che l’obbligo di utilizzare la medesima licenza per le opere derivate sia limitato alle modifiche al programma stesso, ma non si allarga a opere più ampie che ne incorporano il codice nel caso in cui questa parte di codice rimanga individuabile e separata dal resto.
55. PARTE 5 LE LICENZE OPEN PER CONTENUTI CREATIVI: LE CREATIVE COMMONS Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
56. le quattro clausole base fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_Creative_Commons Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
57. Le sei licenze CC Attribution Attribution – Share Alike Attributions – No derivatives Attribution – Non commercial Attribution – Non commercial – Share alike Attribution – Non commercial – No derivatives Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
58. Come si applica una licenza Creative Commons si veda l'apposito widget offerto dal sito ufficiale creativecommons.org/choose Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
59. Come si trovano opere sotto licenze Creative Commons? c'è un apposito motore di ricerca predisposto da Creative Commons →http://search.creativecommons.org/ Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
60. Come si trovano opere sotto licenze Creative Commons? oppure si può utilizzare Google in modalità ricerca avanzata → www.google.com/advanced_search Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
61. PARTE 6 STANDARD E FORMATI APERTI Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
62. open standard più importante di open source Infatti… ce ne facciamo poco del software open source se le informazioni che il software deve gestire sono strutturate secondo standard proprietari. Una provocazione di partenza Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
63. Il concetto di standard... in breve ● Qualche esempio classico di standard ● Standard de jure vs standard de facto ● Standard proprietario vs standard aperto Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
64. Il peso degli standard nel mercato di oggi ● La definizione di uno standard condiziona per gli anni successivi lo sviluppo delle tecnologie ad esso connesse. ● Standard → interoperabilità → non dipendenza da un unico fornitore ● Standard vs brevetti: un rapporto difficile (teoria dei “campi minati“) → si veda articolo di Carlo Piana Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
65. Formati aperti ● Sottoinsieme del concetto di standard aperti ● Definizione più precisa: «Diremo che un formato è aperto se il modo di rappresentazione dei suoi dati è trasparente e/o la sua specifica è di pubblico dominio. Si tratta generalmente (ma non esclusivamente) di standard fissati da autorità pubbliche e/o istituzioni internazionali il cui scopo è quello di fissare norme che assicurino l’interoperabilità tra software. Non mancano tuttavia casi di formati aperti promossi da aziende, che hanno deciso di rendere pubblica la specifica dei propri formati.» Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
66. PARTE 7 SOFTWARE OPEN SOURCE E STANDARD APERTI NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
67. Il FOSS nella legislazione italiana: l'art. 68 del CAD (*norma in via di revisione) 1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi nel rispetto dei principi di economicità e di efficienza, tutela degli investimenti, riuso e neutralità tecnologica, a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione; b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto; d) software fruibile in modalità cloud computing; e) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso; f) software combinazione delle precedenti soluzioni. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
68. 1-bis. A tal fine, le pubbliche amministrazioni prima di procedere all’acquisto, secondo le procedure di cui al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, effettuano una valutazione comparativa delle diverse soluzioni disponibili sulla base dei seguenti criteri: a) costo complessivo del programma o soluzione quale costo di acquisto, di implementazione, di mantenimento e supporto; b) livello di utilizzo di formati di dati e di interfacce di tipo aperto nonché di standard in grado di assicurare l’interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione; c) garanzie del fornitore in materia di livelli di sicurezza, conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali, livelli di servizio tenuto conto della tipologia di software acquisito. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
69. 1-ter. Ove dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico, secondo i criteri di cui al comma 1-bis, risulti motivatamente l’impossibilità di accedere a soluzioni già disponibili all’interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare, è consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresì parere circa il loro rispetto. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
70. 2. Le pubbliche amministrazioni nella predisposizione o nell'acquisizione dei programmi informatici, adottano soluzioni informatiche, quando possibile modulari, basate sui sistemi funzionali resi noti ai sensi dell'articolo 70, che assicurino l'interoperabilità e la cooperazione applicativa e consentano la rappresentazione dei dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto, salvo che ricorrano motivate ed eccezionali esigenze. 2-bis. Le amministrazioni pubbliche comunicano tempestivamente all'Agenzia per l'Italia digitale l'adozione delle applicazioni informatiche e delle pratiche tecnologiche, e organizzative,adottate, fornendo ogni utile informazione ai fini della piena conoscibilità delle soluzioni adottate e dei risultati ottenuti, anche per favorire il riuso e la più ampia diffusione delle migliori pratiche. […] Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
71. PARTE 8 IL LICENSING DI DATI E IL FENOMENO OPEN DATA Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
72. La tutela dei “dati” Abbiamo detto che non esiste una “proprietà” sui dati e sulle informazioni in sé. Ma allora perché si dice genericamente che esiste una tutela giuridica sui dati? Perché una direttiva europea del 1996 (dir. 96/9/CE) ha introdotto un particolare regime di tutela delle banche dati che agisce su più livelli. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
73. La tutela dei “dati” Abbiamo detto che non esiste una “proprietà” sui dati e sulle informazioni in sé. Ma allora perché si dice genericamente che esiste una tutela giuridica sui dati? Perché una direttiva europea del 1996 (dir. 96/9/CE) ha introdotto un particolare regime di tutela delle banche dati che agisce su più livelli. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
74. semplici dati e informazioni database non creativo database creativo diversi livelli di tutela nessuna tutela livello diritto d'autore livello diritto sui generis solo diritto sui generis diritto sui generis + diritto d'autore Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
75. quindi tecnicamente non sono i dati in sé ad essere tutelati, ma le banche dati (o database) in altre parole i dati sono tutelati solo in quanto aggregati e organizzati in un database Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
76. Il licensing di dati (rectius: di banche dati) Si possono utilizzare le Creative Commons nella versione 4.0, oppure altre licenze appositamente pensate per licenziare il diritto sui generis (per esempio la Open Database License - ODbL). oppure... Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
77. Il rilascio in pubblico dominio Un'opzione ancora più radicale è quella di rilasciare la propria opera direttamente in pubblico dominio, rinunciando definitivamente ad esercitare qualsiasi tipo di diritto su di essa. E' possibile farlo allegando all'opera una dichiarazione pubblica di rinuncia (in inglese detta “waiver”). Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
78. CC0 Il public domain waiver più noto è quello realizzato da Creative Commons e si chiama CC0 (CC Zero). Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
79. Il principio “open by default” è stato introdotto... • sull'onda dell'entusiasmo per il tema “open data/trasparenza”; • nel dicembre 2012 con il decreto Crescita 2.0 (poi convertito nella Legge 221/2012); • per sfruttare in positivo l'inerzia delle PA; • agendo su due articoli del Codice amministrazione digitale (art. 52 e 68), ma senza toccare la Legge sul diritto d'autore. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
80. Art. 52, comma 2, CAD (d.lgs. 82/2005) ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI I dati e i documenti che le amministrazioni titolari pubblicano, con qualsiasi modalità, senza l'espressa adozione di una licenza [...], si intendono rilasciati come dati di tipo aperto ai sensi all'articolo 68, comma 3, del presente Codice. Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
81. per rimanere aggiornati: • Blog: http://aliprandi.blogspot.it • Twitter: http://twitter.com/simonealiprandi • Facebook: gruppo “Copyleft-Italia” altre slides simili: • SlidesShare: www.slideshare.net/simonealiprandi/ Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)
82. grazie per l'attenzione slides rilasciate sotto licenza Creative Commons Attribution – Share Alike 4.0 Le licenze non proprietarie: opencontent, copyleft e Creative Commons 9 e 10 maggio 2016 – Avv. Simone Aliprandi, Ph.D. (www.aliprandi.org)

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 9
 Articolo 6
 Articolo 6
 art. 5
 § 107
 Articolo 70
 Articolo 70
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 Art. 52