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DATI RELATIVI ALLA RICHIESTA Codice Pratica: N preventivo: Data della richiesta: - PDF
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Raffaello Gasparini
1 Pag. 1 di 21 Parte A Dichiarazione di completamento dei lavori di realizzazione impianto di produzione ai sensi dell Art del TICA (Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai sensi dell Art. 47 D.P.R. 445/2000) DATI RELATIVI ALLA RICHIESTA Codice Pratica: N preventivo: Data della richiesta: DATI RELATIVI ALL UTENZA Ubicazione impianto Indirizzo: Comune: Provincia: CAP: POD: Potenza in immissione richiesta (P IMM ): kw Con la presente istanza, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall Art. 76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, il sottoscritto dichiara (indicare gli stati, qualità personali o fatti necessari ai fini dell autorizzazione richiesta ed autocertificabili ai sensi dell Art 47 D.P.R. 445/2000) che sono stati conclusi i lavori di realizzazione dell impianto di produzione, entro le tempistiche previste dall autorizzazione alla costruzione e all esercizio, ivi incluse eventuali proroghe concesse dall ente autorizzante. DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE Richiedente B1 Persona fisica B2 Soggetto diverso dalla persona fisica 1 Nome: Cognome: Nato a: il: Codice Fiscale: Residente Indirizzo: Comune: Provincia: CAP: Titolare/avente la disponibilità degli impianti di produzione di energia elettrica In qualità di: 1 Compilare la tabella Ulteriori dati relativi al richiedente (Soggetto diverso dalla persona fisica) ULTERIORI DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE (SOGGETTO DIVERSO DALLA PERSONA FISICA) Specificare la società, ente, associazione, condominio, ecc.: Indirizzo: Con sede legale in Comune: Provincia: CAP: Codice Fiscale: P.IVA: Ai sensi dell Art.38 del D.P.R. 445/2000 la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata all ufficio competente, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. È ammessa la presentazione anche via fax, per via telematica o a mezzo posta. Data Firma dell Utente Produttore Firma per A.G.S. S.p.A.
2 Pag. 2 di 21 Parte B Regolamento d esercizio in parallelo con reti BT di Alto Garda Servizi S.p.A. di impianti di produzione (Autocertificazione per impianti di produzione di produzione con potenza 20 kw) Con la presente istanza, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall Art. 76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, il sottoscritto dichiara che alla rete elettrica di Alto Garda Servizi S.p.A. sono connessi i seguenti impianti di produzione: DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE Richiedente B1 Persona fisica B2 Soggetto diverso dalla persona fisica 2 Nome: Cognome: Nato a: il: Codice Fiscale: Residente Indirizzo: Comune: Provincia: CAP: Titolare/avente la disponibilità degli impianti di produzione di energia elettrica In qualità di: 2 Compilare la tabella Ulteriori dati relativi al richiedente (Soggetto diverso dalla persona fisica) ULTERIORI DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE (SOGGETTO DIVERSO DALLA PERSONA FISICA) Specificare la società, ente, associazione, condominio, ecc.: Indirizzo: Con sede legale in Comune: Provincia: CAP: Codice Fiscale: P.IVA: DATI RELATIVI ALL UTENZA Indirizzo: Ubicazione impianto Comune: Provincia: CAP: POD: Utilizzo utenza: Potenza contrattuale: kw DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE Codice di rintracciabilità Codice CENSIMP Potenza nominale Fonte di produzione kw kw kw Gli impianti di produzione sopraindicati sono conformi alla norma CEI 0-21 (ultima edizione) e sono, in ogni condizione di carico, in grado di rimanere permanentemente connessi alla rete con i parametri sotto riportati, secondo quanto prescritto dal Paragrafo della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) e dalla Delibera AEEG 243/2013/R/EEL: DATI RELATIVI AI VALORI DI TENSIONE E FREQUENZA Valori di tensione nel punto di consegna compresi nell intervallo 0,85 Vn V 1,1 Vn Valori di frequenza compresi nell intervallo 47,5 Hz f 51,5 Hz
3 Pag. 3 di 21 Il Produttore, con la sottoscrizione del presente Regolamento, si impegna poi a rispettare quanto di seguito riportato. Parte B1 Generalità Il presente regolamento regola gli aspetti tecnici inerenti e le modalità di esercizio e manutenzione della connessione alla rete BT di Alto Garda Servizi S.p.A. alla tensione 230/400V, dell impianto di produzione di seguito descritto. Le caratteristiche dell impianto del Produttore devono essere conformi alle Norme CEI vigenti e a quanto previsto dalla Delibera AEEG 84/2012/R/EEL Interventi urgenti relativi agli impianti di produzione di energia elettrica, con particolare riferimento alla generazione distribuita, per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale e dalla Delibera AEEG 243/2013/R/EEL e successive modifiche. Gli elementi di impianto e le apparecchiature a monte del punto di connessione sono di proprietà di Alto Garda Servizi S.p.A., mentre sono di proprietà dell Utente Produttore tutti gli elementi a valle. L Utente Produttore si impegna a non manomettere o manovrare gli impianti e le apparecchiature di Alto Garda Servizi S.p.A.. Si precisa che solo i gruppi generatori indicati dall Utente Produttore nel presente regolamento possono funzionare in parallelo con la rete di Alto Garda Servizi S.p.A.; e vietato il collegamento a tale rete di generatori diversi da essi. In caso di qualunque variazione rispetto a quanto indicato nel presente documento l Utente Produttore si impegna a contattare Alto Garda Servizi S.p.A. per rinnovare il regolamento ed i relativi allegati. Ogni modifica dello schema d impianto, riportato in allegato, dovrà essere preventivamente autorizzata da Alto Garda Servizi S.p.A.. L Utente Produttore prende atto del fatto che possibili innovazioni tecnologiche o normative potranno in futuro indurre richieste di varianti o aggiunte a quanto riportato nel presente documento e si impegna ad agevolare l attuazione di tali richieste per quanto di sua competenza. L Utente Produttore inoltre si impegna a comunicare tempestivamente a Alto Garda Servizi S.p.A. qualsiasi iniziativa od evento che, per qualsiasi motivo, possa comportare modifica, anche parziale, di quanto esposto nel presente regolamento di esercizio ed a evitare l attuazione tale modifica sino a che non abbia ottenuto il consenso da Alto Garda Servizi S.p.A., attenendosi comunque alle condizioni che eventualmente vincolassero tale consenso. Qualora l Utente Produttore non rispetti le prescrizioni riportate nel presente regolamento e/o nella Norma CEI 0-21 (ultima edizione), l allacciamento potrà essere soggetto a sospensione o sino al ripristino delle condizioni prescritte. Alto Garda Servizi S.p.A. può esercitare il diritto di verificare in ogni momento prescrizioni e di quanto dichiarato nel presente regolamento e nei relativi facoltà di effettuare propri controlli. In caso di cessazione del contratto di connessione l Utente Produttore si impegna a contattare Alto Garda Servizi S.p.A. al fine di distaccare la fornitura ed a mettere in sicurezza il collegamento elettrico dei propri impianti. Sulla base dell evoluzione normativa dei requisiti di sistema richiesti agli impianti di produzione ed ai generatori, il presente regolamento potrà essere aggiornato su richiesta di una delle Parti e l impianto di produzione dovrà, all occorrenza, essere adeguato totalmente o parzialmente.
4 Pag. 4 di 21 Parte B2 Esercizio del parallelo con Alto Garda Servizi S.p.A. Utente attivo Parte B2.1 - Condizioni generali Il Produttore dichiara che l esercizio in parallelo con la rete Alto Garda Servizi S.p.A. dei propri gruppi di generazione avviene sotto la sua responsabilità e nel rispetto delle seguenti condizioni: a) il collegamento non deve causare disturbi alla tensione di alimentazione e ed alla continuità del servizio sulla rete di Alto Garda Servizi S.p.A.; in caso contrario, il collegamento si deve interrompere automaticamente e tempestivamente; b) Alto Garda Servizi S.p.A. può effettuare più rilanci di tensione per esigenze di esercizio della propria rete, sia automaticamente, che manualmente, in tempi che, al minimo, possono arrivare a 600 ms dal mancare della tensione sulla rete. Tali rilanci non sono condizionati dalla verifica della presenza o meno di generatori sulla parte di rete disalimentata; pertanto il Produttore deve adottare tutti gli accorgimenti necessari alla salvaguardia dei propri impianti, in funzione delle caratteristiche degli stessi, che devono resistere alle sollecitazioni conseguenti alle richiusure degli organi di manovra di Alto Garda Servizi S.p.A.. La durata delle sequenze di rilanci ha tempi variabili. E necessario, in caso di dispositivi che ricolleghino automaticamente l impianto di produzione, impostare un adeguato tempo di attesa, dell ordine di qualche minuto (almeno pari a 5 minuti). c) il Produttore prende atto che, il mancato intervento della protezione di interfaccia entro il tempo di richiusura degli interruttori di Alto Garda Servizi S.p.A. può consentire all impianto di produzione di sostenere l isola di carico con una tensione in discordanza di fase con quella di rete, determinando una condizione di rischio per la salvaguardia degli impianti passivi ed attivi connessi all isola stessa; d) in caso di mancanza di tensione sulla rete di Alto Garda Servizi S.p.A., l impianto del Produttore non può immettervi potenza, ne mantenere in tensione parti della rete di Alto Garda Servizi S.p.A. separate dalla rete di pubblica distribuzione; e) in caso di ricezione presente o futura di segnali impartiti da Alto Garda Servizi S.p.A. che abilitano la comunicazione con l impianto di produzione (ad esempio: tele distacco, segnale di rete sana, segnale di portante del vettore di comunicazione, ecc.) nonché di qualunque evento anomalo (comprese le variazioni di frequenza, tensione e gli squilibri della potenza generata) il funzionamento complessivo dell impianto del Produttore e dei generatori in esso presenti deve rispondere alle prescrizioni della Norma CEI 0-21 vigente con le modalità in essa previste (insensibilità agli eventi della tensione, interruzione automatica del parallelo, ecc.); a tal fine, il Produttore si impegna fin da ora a rendersi disponibile a predisporre l impianto di utenza per la ricezione dei suddetti segnali, con apparati conformi alle Norme CEI vigenti applicabili e alle specifiche che gli saranno fornite da Alto Garda Servizi S.p.A.; f) in caso di disponibilità di altre connessioni di rete (quali ad es. punti di alimentazione di emergenza, ecc..), il Produttore dovrà mantenerle elettricamente separate da quella oggetto del presente regolamento in modo da evitare paralleli anche transitori, a meno che questi siano indicati esplicitamente e regolati di conseguenza secondo le prescrizioni della Norma CEI 0-21 (ultima edizione); g) i valori indicati da Alto Garda Servizi S.p.A. per le regolazioni dei sistemi di protezione e per i sistemi di controllo dei generatori (inclusi i controlli di inverter connessi fra rete di distribuzione e fonte di energia primaria) non possono essere modificati dal Produttore; viceversa il Produttore e tenuto ad adeguare le regolazioni ed i parametri in questione
5 Pag. 5 di 21 dietro richiesta da parte di Alto Garda Servizi S.p.A. o modifica di quanto prescritto nella normativa tecnica; h) l impianto di produzione non deve in nessun caso immettere potenza in rete con squilibri tra le fasi maggiori di 6 kw. In caso di superamento della potenza massima in immissione in almeno due distinti mesi dell anno, si applica quanto previsto dalle disposizioni dell AEEG. Il Produttore, inoltre, risponde di tutti gli eventuali danni arrecati a Alto Garda Servizi S.p.A. o a terzi in conseguenza di una immissione in rete di una potenza eccedente il valore limite sopra stabilito. Eventuali necessita di immissioni di potenza in rete superiori a quelle sopra definite dovranno essere oggetto di richiesta di adeguamento della connessione. Parte B2.2 - Impianto La descrizione dell impianto e le caratteristiche dei dispositivi impiegati sono conformi allo schema allegato e alla Norma CEI 0-21 (ultima edizione), come riportato nella sezione tecnica al presente Regolamento. Lo scambio di energia reattiva con la rete dell impianto di produzione (incluso l eventuale sistema di rifasamento), avviene secondo le seguenti modalità. La tabella seguente indica i valori di cos ϕ medio mensile nel punto di connessione alla rete di Alto Garda Servizi S.p.A. che il Produttore e tenuto a rispettare nelle diverse fasce orarie (inclusa l azione di eventuali sistemi di rifasamento interni). DATI RELATIVI ALL UTENZA Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 cos ϕ = 1 cos ϕ = 1 cos ϕ = 1 Gli inverter degli impianti di potenza superiore a 6 kw, devono comunque essere in grado di garantire le funzionalità previste dalla Norma CEI 0-21 (ultima edizione), nell Allegato E punto 2.1 Erogazione/assorbimento automatico di potenza reattiva secondo una curva caratteristica Q=f(V). Nei periodi in cui i generatori sono inattivi, gli impianti si comportano come impianti passivi per i quali vale la regola generale relativa all assorbimento di energia reattiva induttiva ed il divieto di immettere energia reattiva induttiva in rete. Parte B3 Manutenzione, adeguamento impiantistico, verifiche e disservizi All attivazione dell impianto e nel periodo di vigenza del Regolamento di esercizio l Utente Produttore e tenuto a eseguire i controlli necessari ed una adeguata manutenzione dei propri impianti al fine di non arrecare disturbo alla qualità del servizio della rete. Le attività di manutenzione sono, infatti, un requisito fondamentale per mantenere costantemente efficiente l impianto (in particolare il dispositivo di interfaccia) e quindi garantire il rispetto dei principi generali di sicurezza e qualità della tensione di alimentazione, previsti da leggi e normative vigenti. Esse sono un preciso obbligo richiamato dalla legge (Art. 15 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e Art. 8 del D.M. 22/01/08 n. 37) e possono essere svolte in conformità alle norme e guide CEI vigenti di riferimento (ad es. la guida CEI e la norma CEI 64-8 per gli impianti in BT, ecc.). Il controllo e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto compete all Utente Produttore relativamente agli elementi di sua proprietà.
6 Pag. 6 di 21 L Utente attivo si impegna a mantenere efficiente il sistema di protezione d interfaccia ed a verificarne la funzionalità e la rispondenza a quanto richiesto da Alto Garda Servizi S.p.A.. relativamente alle regolazioni delle soglie d intervento con un controllo preliminare alla connessione e, successivamente, con un controllo avente periodicità minima non superiore a 3 anni. Tali verifiche rientrano nella categoria Prove di verifica in campo, cosi come definite dalla Norma CEI 0-21 (ultima edizione), Paragrafo A.1 e vanno effettuate, quando necessario, con le cassette prova relè. Inoltre si impegna ad informare tempestivamente Alto Garda Servizi S.p.A., di qualsiasi intervento effettuato su tali apparecchiature nonché su altre apparecchiature che abbiano riflesso sull esercizio della rete da parte di Alto Garda Servizi S.p.A., e ad aggiornare gli allegati al presente Regolamento. L Utente attivo prende atto del fatto che possibili innovazioni tecnologiche o normative potranno infuturo indurre richieste di varianti o aggiunte al presente Regolamento e si impegna ad agevolare l attuazione di tali richieste per quanto di sua competenza. L Utente Produttore si impegna inoltre a rendersi disponibile per garantire l effettuazione delle opportune verifiche (su SPI in particolare) anche in seguito a: eventuali modifiche ai valori delle tarature delle protezioni di interfaccia che si rendono necessarie per inderogabili esigenze di rete (tali modifiche saranno successivamente ufficializzate con l aggiornamento della documentazione); eventuali modifiche del Regolamento di esercizio che si rendano necessarie in conseguenza di nuove normative in materia o di innovazioni tecnologiche. In caso di eventi straordinari, disservizi, anomalie nella qualità della tensione rilevata sulla rete e/o presunte anomalie dei gruppi di misura di proprietà dell Utente Produttore, Alto Garda Servizi S.p.A. ha la facoltà di richiedere che alcuni controlli siano ripetuti dall Utente Produttore in presenza del proprio personale, ovvero si riserva di effettuare, in qualsiasi momento, la verifica di funzionamento dei sistemi di protezione di interfaccia. Qualora si rilevino irregolarità nelle regolazioni delle protezioni, Alto Garda Servizi S.p.A. potrà addebitare le spese sostenute per le proprie attività di verifica all Utente Produttore, il dovrà effettuare tutti gli interventi necessari per rimettere in regola il proprio impianto. Parimenti potranno essere addebitati all Utente Produttore i danni ad impianti Alto Garda Servizi S.p.A., e/o di Terzi imputabili a regolazioni diverse da quanto prescritto nel presente Regolamento. I controlli occasionali e periodici dei sistemi di protezione saranno eseguiti comunque responsabilità del Produttore. Alto Garda Servizi S.p.A., ogni qualvolta lo ritenga opportuno (ad es. in seguito ad anomalie rilevate sulla rete), potrà richiedere all Utente Produttore una dichiarazione inerente delle regolazioni impostate e sullo stato di installazione e manutenzione apparecchiature, riservandosi di verificare quanto da questi dichiarato. L Utente Produttore produrrà adeguata documentazione che certifichi di quanto originariamente prescritto nel Regolamento di esercizio e nei documenti contrattuali, che possa essere stato modificato da interventi sugli impianti da lui effettuati segnalati. Nell ambito del presente Regolamento fa fede la seguente dichiarazione compilata e firmata da professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico impresa abilitata ai sensi della legge vigente. Tale dichiarazione attesta la corretto funzionamento dell impianto. Ai fini dell effettuazione di alcune delle verifiche seguito, in particolare quelle con l impianto in funzione (ad es. regolare funzionamento chiusura ed in apertura del/i dispositivo/i di interfaccia e/o degli eventuali rincalzo, se previsti) richieste da una o da entrambe le parti, potrà/dovrà redatto, se necessario, un apposito Regolamento di Esercizio per il parallelo provvisorio dell impianto.
7 Pag. 7 di 21 Parte B4 Sicurezza e disposizioni operative Il personale di Alto Garda Servizi S.p.A., può eseguire tutte le manovre necessarie al servizio della propria rete anche senza preavviso. Le sospensioni della fornitura di energia elettrica e le interruzioni accidentali di uno o più conduttori non costituiscono in ogni caso inadempienza imputabile a Alto Garda Servizi S.p.A.; Alto Garda Servizi S.p.A. inoltre ha la facoltà di interrompere il parallelo qualora l esercizio delle proprie reti sia compromesso da perturbazioni provocate dall impianto dell Utente Produttore o da inefficienza delle sue apparecchiature. Ai fini della sicurezza del personale, durante l esecuzione dei lavori o di altri interventi presentanti pericolo di contatto con elementi in tensione, l Utente Produttore (o chi per esso sia nominato Responsabile Impianto - RI) deve osservare le prescrizioni della legislazione vigente e delle norme CEI EN e CEI quarta edizione; in particolare, per gli interventi che interessano parti confinanti o che comunque richiedono l esclusione congiunta di impianti o loro parti afferenti, sia alle installazioni di Alto Garda Servizi S.p.A., inclusi i gruppi di misura, che a quelle dell Utente Produttore, quest ultimo (o chi per esso Responsabile Impianto) deve prendere accordi con il personale autorizzato di Alto Garda Servizi S.p.A., per la messa in sicurezza degli impianti. Inoltre, in occasione di attività lavorative del personale di Alto Garda Servizi S.p.A., in installazioni elettriche interne all ambiente dove e situato l impianto dell Utente Produttore, quest ultimo dovrà fornire al personale di Alto Garda Servizi S.p.A., dettagliate informazioni sui rischi specifici presenti nell ambiente in cui il predetto personale sarà destinato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Per la esecuzione delle attività nell impianto, l Utente assicurerà a Alto Garda Servizi S.p.A., l assistenza di una persona che fungerà da Riferimento per il sito (RIF), allo scopo di: trasmettere tutte le informazioni inerenti ai rischi specifici che esistono nel luogo di lavoro; fornire tutte le notizie necessarie per la sicurezza delle attività nel sito e dei vari collaboratori; ragguagliare compiutamente circa l esistenza di particolari norme o modalità di sicurezza; curare i rapporti relativi al coordinamento tra tutti i Responsabili delle attività nel sito di eventuali altre imprese presenti in impianto. A tale scopo, l Utente Produttore riporta nella tabella seguente i nominativi delle persone di riferimento (RIF) e/o Responsabile Impianto (RI) autorizzate per gli eventuali interventi di messa in sicurezza dell impianto di produzione preliminari allo svolgimento delle suddette attività. L Utente Produttore si impegna, inoltre, a segnalare tempestivamente ogni variazione in merito. RECAPITI Nome e cognome RIF RI Cellulare Telefono
8 Pag. 8 di 21 Parte B5 Misura dell energia L Utente Produttore si impegna a consentire l accesso del personale di Alto Garda Servizi S.p.A. ai gruppi di misura, secondo quanto previsto nei documenti contrattuali, per le attività di installazione, manutenzione, verifica, sigillatura. Qualora il relativo servizio di misura e affidato a Alto Garda Servizi S.p.A., ai sensi delle delibere AEEG vigenti, Il posizionamento delle apparecchiature di misura deve essere concordato sulla base di scelte razionali finalizzate a ottimizzare l entità ed il costo degli interventi necessari. Inoltre l Utente Produttore si impegna a garantire il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa di legge vigente e dalla Norma CEI 0-21 (ultima edizione) per il locale ove e collocato il/i sistema/i di misura. In caso di spostamento dei gruppi di misura dell energia (prodotta e/o scambiata con la rete), richiesto dall Utente Produttore, l Utente stesso prende atto di dover condividere con Alto Garda Servizi S.p.A. il posizionamento dei gruppi di misura. L Utente Produttore dichiara altresì di: Presenziare (per proprio conto o con terzo di sua fiducia) alla installazione dei gruppi di misura effettuata da Alto Garda Servizi S.p.A.. Installare e verificare, ai sensi della Norma CEI 13-4, i seguenti gruppi di misura dell energia, essendo il responsabile delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori, ai sensi delle delibere AEEG vigenti e non avendo richiesto a Alto Garda Servizi S.p.A. di svolgere le medesime attività; si impegna ad installare un gruppo di misura conforme alle caratteristiche riportate nell Art. 6 dell Allegato A alla Delibera AEEG n. 88/07, di marca e tipo riportati nel modulo Misuratori/contatori approvati da Alto Garda Servizi S.p.A. pubblicato sul sito nostro sito internet all indirizzo Ogni comunicazione a Alto Garda Servizi S.p.A. deve essere effettuata con un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi mediante informativa scritta via fax al n. 0464/553190; Parte B5.1 - Condizioni sui locali tecnici Il locale/manufatto destinato alle apparecchiature di misura dell energia deve essere accessibile ad Alto Garda Servizi S.p.A.. In detto locale/manufatto Alto Garda Servizi S.p.A. potrà installare tutte le apparecchiature ritenute necessarie al corretto funzionamento del nodo di connessione anche in relazione alle evoluzioni tecnologiche future ed anche nella ipotesi in cui non sia responsabile del servizio di misura. Parte B6 Disposizioni Operative Alto Garda Servizi S.p.A. ha la facoltà di installare nel punto di consegna/connessione, se ritenuto necessario, apparecchiature di registrazione e controllo per la verifica del funzionamento dei dispositivi di protezione e misura, anche al fine della ricostruzione della dinamica degli eventuali disservizi. In caso di mancanza dell alimentazione in tutto l impianto del Produttore od in una parte di esso, a seguito di disservizi sulla rete di Alto Garda Servizi S.p.A., il personale di Alto Garda Servizi S.p.A. può ripristinare, anche temporaneamente, il servizio senza preavviso. Il Produttore prende atto che e facoltà di Alto Garda Servizi S.p.A., qualora ritenuto necessario, installare nel punto di connessione un dispositivo, anche tele-controllato, di sezionamento, manovra e interruzione per la protezione della rete da immissioni di potenza eccedenti il limite stabilito nei documenti contrattuali.
9 Pag. 9 di 21 Si precisa inoltre che: Alto Garda Servizi S.p.A. ha il diritto di interrompere il servizio di connessione qualora vengano registrate immissioni/prelievi di potenza attiva superiori ai valori di potenza disponibile indicati nel presente Regolamento; La soluzione tecnica di connessione, riportata nel preventivo accettato dal Produttore ed a seguito di cui e stato stipulato il presente Regolamento di esercizio, risulta da verifiche preliminari basate sui criteri previsti dall Art. 6 della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) e su calcoli di rete di tipo statistico effettuati considerando un assetto di esercizio di rete standard; pertanto, su richiesta di Alto Garda Servizi S.p.A., in caso di variazioni di assetto di esercizio della rete dovuti a guasti o lavori programmati, il Produttore e tenuto a limitare temporaneamente la potenza immessa in rete 3 fino ad un valore pari a zero (e comunque comunicato da Alto Garda Servizi S.p.A. di volta in volta). In caso di lavori programmati, Alto Garda Servizi S.p.A. avviserà il Produttore con almeno un intero giorno lavorativo di anticipo. Nei suddetti casi, per questioni di sicurezza o di esercizio, Alto Garda Servizi S.p.A. si riserva comunque di interrompere temporaneamente la connessione. Le sospensioni del servizio di connessione e le limitazioni alla potenza in immissione possono essere richieste al Produttore, anche in seguito ad eventi di Terzi o su richiesta di Terna 4, ovvero per: - svolgere i necessari interventi di sviluppo e/o adeguamento della rete elettrica, da parte di Alto Garda Servizi S.p.A., in assolvimento degli obblighi derivanti a proprio carico dall atto di concessione di cui e titolare; - espletamento delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete elettrica di distribuzione e/o di trasmissione ovvero per guasti; - mancata alimentazione da punti di interconnessione con altri esercenti; - specifiche disposizioni impartite per ordine delle Autorità competenti, basate sulla normativa vigente o in attuazione del PESSE, che comportino la mancanza di alimentazione totale o parziale della rete alla quale e connesso (direttamente o indirettamente) l impianto di produzione. 3 La limitazione è rispetto al valore massimo riportato nel Regolamento, se diverso alla potenza disponibile per la connessione. 4 Ad es. per situazioni di criticità della RTN o qualora sussistano comprovati motivi di sicurezza/continuità del sistema elettrico nazionale, che rendono necessaria l attuazione di provvedimenti di emergenza a cura dei Gestori di Rete. Parte B7 Pattuizioni e Convenzioni Commerciali DATI RELATIVI AL PUNTO DI CONNESSIONE Potenza già disponibile in prelievo Potenza nominale dell impianto di produzione Potenza massima immessa sulla rete di Alto Garda Servizi S.p.A. 5 5 In caso sia un aumento di potenza di un impianto di produzione, indicare la sommatoria tra potenza immessa già presente nella connessione e il valore di aumento di potenza richiesto. In caso di superamento della potenza massima in immissione in almeno due distinti mesi nell anno solare, si applica quanto previsto dalle delibere della AEEG. È facoltà di Alto Garda Servizi S.p.A., qualora ritenuto necessario, installare nel punto di consegna un dispositivo di sezionamento, manovra e interruzione per la protezione dell impianto di rete da sovraccarichi di potenza eccedenti il suddetto limite e/o quello stabilito nei documenti contrattuali. kw kw kw
10 Pag. 10 di 21 Qualora il Produttore non rispetti le prescrizioni riportate nel presente Regolamento e/o nei criteri tecnici di Alto Garda Servizi S.p.A., l allacciamento sarà soggetto a sospensione o a limitazione sino al ripristino delle condizioni prescritte. Alto Garda Servizi S.p.A. si riserva di verificare in ogni momento il rispetto delle suddette prescrizioni e di quanto dichiarato nel presente Regolamento e nei relativi allegati, con facoltà di effettuare propri controlli. Parte B8 Decorrenza e durata del Regolamento Il presente Regolamento a decorrere dalla data indicata annulla e sostituisce i precedenti, restando valido anche in caso di cessazione del contratto fino alla (eventuale) rimozione dei gruppi di misura dell energia ed al distacco della fornitura. Il Produttore prende atto che Alto Garda Servizi S.p.A. fornirà il servizio di connessione all impianto di produzione a decorrere dalla data di attivazione dei contatori, nel caso di servizio di misura svolto da parte di Alto Garda Servizi S.p.A.. Nel caso in cui il servizio di misura non sia svolto da Alto Garda Servizi S.p.A. e il punto di connessione sia già connesso e in tensione, il servizio di connessione decorre dalla data di sottoscrizione del presente Regolamento. Da quel momento, gli impianti di produzione devono considerarsi a tutti gli effetti in parallelo alla rete di Alto Garda Servizi S.p.A., che risulta sollevata da qualsiasi responsabilità derivante dall esercizio dell impianto di produzione. Data Firma dell Utente Produttore Firma per A.G.S. S.p.A.
11 Pag. 11 di 21 Parte C Dichiarazione di conformità (Redatta e firmata dal tecnico dell Utente Produttore abilitato ai sensi dell Art. 40, Comma 40.5 del TIQE ) La seguente dichiarazione deve essere compilata e firmata ai sensi della Delibera 84/2012/R/EEL da un professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico dell impresa installatrice abilitata ai sensi della legge vigente e va allegata al regolamento di esercizio sottoscritto dal titolare dell impianto di produzione collegato alla rete BT di Alto Garda Servizi S.p.A.. Tale dichiarazione deve essere effettuata previa verifica del corretto funzionamento dell impianto. Parte C1 Descrizione dell impianto di produzione Con la presente istanza, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall Art. 76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, il sottoscritto dichiara sotto la propria personale responsabilità che l impianto elettrico precedentemente è stato eseguito in modo conforme alle prescrizioni della Norma CEI 0-21 (ultima edizione), come derogato dall Art. 4.1.e) della Delibera 84/2012/R/EEL, ed è stato verificato secondo le norme e guide CEI vigenti. In particolare sono state svolte le seguenti verifiche: 1. Impianto conforme alla documentazione progettuale e agli schemi elettrici allegati (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) 2. I componenti ed il macchinario sono conformi (esame documentale) alle prescrizioni di sicurezza ed alle relative norme CEI in quanto muniti di: a) Marchi (marchio IMQ o altri) attestanti la conformità alle norme; b) Relazioni di conformità rilasciati da enti riconosciuti. 3. Il sezionamento dei circuiti e conforme alla Norma CEI 64-8 (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) 4. Le caratteristiche dell impianto sono conformi alle normative vigenti al regolamento di esercizio (esame documentale) 5. Le caratteristiche del/i sistema di protezione di interfaccia sono conformi alla Guida per le Connessioni ed al regolamento di esercizio (esame documentale) 6. Il comando e/o l arresto di emergenza e stato previsto dove necessario (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 7. La verifica del regolare funzionamento dei dispositivi di interblocco ha avuto esito favorevole (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 8. Impossibilita di mettere a terra il neutro BT della rete di Enel (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 8. Verifica dei gruppi di misura secondo la Norma CEI 13-4 (se previsto e se tale attività e a cura del Produttore) e conferma prova di tele leggibilità Alto Garda Servizi S.p.A. (esame documentale, esame a vista, prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) DATI RELATIVI AL TECNICO DELL UTENTE PRODUTTORE Nome: Cognome: In qualità di: Della ditta (ragione sociale): Operante nel settore: Avente gli estremi di abilitazione: Ai sensi della legge:
12 Pag. 12 di 21 Parte C2 Caratteristiche dell impianto di produzione DATI RELATIVI ALL IMPIANTO DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA Tipologia del sistema elettrico: MONOFASE TRIFASE Potenza complessivamente richiesta per la connessione in immissione: Contributo della corrente di corto circuito: Fonte primaria di generazione (solare termodinamica, fotovoltaica, ecc.): kw A Parte C3 Caratteristiche dei generatori rotanti (riportare per ogni generatore previsto per l esercizio in parallelo con la rete) CARATTERISTICHE DEI GENERATORI ROTANTI Marca Modello Matricola N Poli Potenza Qo (solo per asincroni) kva kvar kva kvar kva kvar kva kvar Parte C4 Caratteristiche degli apparati di conversione statici (riportare per ogni apparato previsto per l esercizio in parallelo con la rete) Tipo di convertitore CARATTERISTICHE DEGLI APPARATI DI CONVERSIONE STATICI Marca Modello Matricola Potenza nominale dell unità di generazione Versione FW LIMITAZIONE DELLA COMPONENTE CONTINUA DELLA CORRENTE IMMESSA IN RETE (obbligatoria per tutti gli impianti indirettamente connessi CEI 0-21 Paragrafo ) Protezione conforme ai requisiti della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) implementata internamente al sistema di controllo del convertitore; Trasformatore di isolamento a 50 Hz interno al/agli apparato/i di conversione; Trasformatore di isolamento a 50 Hz esterno al/agli apparato/i di conversione; Non sono presenti sistemi elettrici in corrente continua. SISTEMA DI CONTROLLO DELLO SQUILIBRIO DI POTENZA Assente (impianto di produzione è monofase/trifase di potenza fino a 6 kw); Presente e conforme ai requisiti della Norma CEI 0-21 (ultima edizione).
13 Pag. 13 di 21 POSSIBILITÀ DI ESCLUDERE LA FUNZIONE DI RIDUZIONE DELLA POTENZA IMMESSA IN RETE ALL AUMENTARE DELLA FREQUENZA PER I SUDDETTI GENERATORI/CONVERTITORI (Paragrafo dell Allegato A70 e Allegato F Paragrafo F.3 della Norma CEI 0-21) Si No Escludendo la funzione di riduzione di potenza immessa in rete all aumentare della frequenza di cui al Paragrafo dell Allegato A70 e Allegato F Paragrafo F.3 della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) NON escludendo la funzione di riduzione di potenza immessa in rete all aumentare della frequenza di cui al Paragrafo dell Allegato A70 e Allegato F Paragrafo F.3 della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) Parte C5 Caratteristiche dei sistemi di rifasamento (riportare solo se presenti) CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI RIFASAMENTO Tipo Potenza nominale Modalità di inserimento kvar Parte C6 Caratteristiche degli organi di manovra principali Dispositivo CARATTERISTICHE DEGLI ORGANI DI MANOVRA PRINCIPALI (Ai sensi della Norma CEI 0-21) Marca e N Tipo 6 Conforme Rif. Schema modello a CEI EN n 7 Interblocchi 8 Generale DG Si No Interfaccia DDI Si No Generatore DDG Si No 6 Indicare la tipologia (ad es. interruttore automatico estraibile, contattore, ecc.) 7 Indicare il riferimento al simbolo grafico riportato nello schema allegato 8 Indicare se il dispositivo e interbloccato con altri organi di manovra presenti in impianto Parte C7 Caratteristiche delle protezioni di interfaccia CARATTERISTICHE DEL DISPOSITIVO/I DI INTERFACCIA (DDI) Interno al/i convertitore/i Esterno al/i convertitore/i CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI PROTEZIONE DI INTERFACCIA (SPI) (Conforme alla Norma CEI 0-21) SPI Marca Modello Versione FW Integrato in altri apparati 1 Si No 2 Si No 3 Si No 4 Si No METODO DI VERIFICA DELLE REGOLAZIONI DEL SISTEMA DI PROTEZIONE DI INTERFACCIA Cassetta prova relè Funzione autotest (solo per SPI integrate)
14 Pag. 14 di 21 Parte C8 Regolazioni del sistema di protezione d interfaccia (nel caso di adeguamento dell esistente) REGOLAZIONI DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Taratura di tensione) Soglie da Soglia Soglia Tempo di Tempo di intervento Soglia di taratura Protezione impostare prescritta impostata 9 intervento 10 rilevato attuata Massima tensione S 1,10 Vn V 0,2 sec sec Si No NP Minima tensione 27.S 0,85 Vn V 0,4 sec sec Si No NP REGOLAZIONI DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Taratura di frequenza) 11 Soglie da Soglia Soglia Tempo di Tempo di intervento Soglia di taratura Protezione impostare prescritta impostata intervento 10 rilevato attuata Massima frequenza (81>) Hz Hz 0,1 sec sec Si No NP Minima frequenza (81>) Hz Hz 0,1 sec sec Si No NP Segnale esterno - Alto Non presente Comando - Basso Norma CEI locale Par Si No SPI + DDI supplementari per potenze > 6 kw (Norma CEI 0-21 Par ) Si No SPI + DDI supplementari per potenze > 20 kw (Norma CEI e Regole tecniche di A.G.S. S.p.A. vigenti al momento dell attivazione della connessione) Si No Dispositivo di rincalzo per potenze > 20 kw (Norma CEI 0-21 Par ) Si No 9 Specificare se viene impostato l intervallo 90% Vn V 105% Vn. 10 Tempo intercorrente tra l istante di inizio della condizione anomala rilevata dalla protezione e l emissione del comando di scatto. 11 L impianto deve essere in grado di rimanere connesso alla rete all interno dell intervallo di frequenza 49 Hz 51 Hz. Specificare l intervallo di frequenza qualora ulteriormente esteso fino al limite di 47,5 Hz 51,5 Hz. Nel caso di impianti di produzione tradizionali, specificare i nuovi limiti di frequenza ampliati entro cui la macchina è in grado di rimanere in servizio a seguito dell adeguamento. 12 Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire. Il dichiarante ha verificato e garantisce che gli intervalli di funzionamento specificati nella tabella di taratura sono rispettati sia dalla protezione di interfaccia esterna (se installata) che dalle protezioni e regolazioni dell impianto di produzione e/o a bordo dell /degli inverter. ESAME DOCUMENTALE DELLA VERIFICA DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Conforme alla Norma CEI 0-21) Cassetta prova relè (riportare in allegato) Funzione autotest (riportare in allegato)
15 Pag. 15 di 21 Parte C8 Regolazioni del sistema di protezione d interfaccia (nel caso di nuovo impianto oppure sostituzione) REGOLAZIONI DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Taratura di tensione) Soglie da Soglia Soglia Tempo di Tempo di intervento Soglia di taratura Protezione impostare prescritta impostata intervento 13 rilevato 14 attuata Massima tensione S1 1,10 Vn V 3 sec sec Facoltativa Massima tensione 59.S2 1,15 Vn V 0,2 sec sec Si No NP Minima tensione 27.S1 16 0,85 Vn V 0,4 sec sec Si No NP Minima tensione 27.S2 17 0,40 Vn V 0,2 sec sec Si No NP REGOLAZIONI DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Taratura di frequenza) Soglie da Soglia Soglia Tempo di Tempo di intervento Soglia di taratura Protezione impostare prescritta impostata intervento 10 rilevato 11 attuata Massima (81>.S1) Si No NP 50,5 Hz Hz 0,1 sec sec frequenza (Facoltativa) Minima (81<.S1) Si No NP 49,5 Hz Hz 0,1 sec sec frequenza (Facoltativa) Massima (81>.S2) 18 0,1 sec 51,5 Hz Hz frequenza oppure 1 sec 20 sec Si No NP Minima (81<.S2) 18 0,1 sec 47,5 Hz Hz frequenza oppure 4 sec 20 sec Si No NP Segnale esterno - Alto Non presente Comando - Basso Norma CEI locale Par Si No SPI + DDI supplementari per potenze > 6 kw (Norma CEI 0-21 Par ) Si No Dispositivo di rincalzo per potenze > 20 kw (Norma CEI 0-21 Par ) Si No 13 Tempo intercorrente tra l istante di inizio della condizione anomala rilevata dalla protezione e l emissione del comando di scatto. 14 I tempi di intervento devono essere rilevati da opportuno file, non modificabile dall Utente Produttore, prodotto dalla cassetta prova relè o dall inverter (ammissibile solo in caso di SPI integrato) oppure dal display dell inverter. La stampa del file ed l eventuale supporto informatico con il file stesso deve essere allegato alla presente relazione. In caso di rilievo dei dati dal display dell inverter, devono essere allegate le foto del display con i dati chiaramente leggibili per ciascuna delle prove da effettuare. 15 Misura a media mobile su 10 min, in accordo a CEI EN Nel caso di impianti di produzione tradizionali, il valore indicato per il tempo di intervento deve essere adottato quando la potenza complessiva è superiore a 6 kw, mentre per potenze inferiori, può essere facoltativamente utilizzato un tempo di intervento senza ritardo intenzionale. 17 Soglia obbligatoria per i soli generatori statici con potenza complessiva installata superiore a 6 kw. 18 Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire. 19 Soglia abilitata solo con segnale esterno al valore alto e con comando locale alto. 20 In modalità transitoria di funzionamento del SPI (impiego sulla base di sole informazioni locali) il tempo di intervento deve essere pari a 0,1 sec; mentre in modalità definitiva di funzionamento del SPI (impiego sulla base di letture locali e di informazioni/comandi esterni), il tempo di intervento sarà pari a 1 sec per la protezione di massima frequenza (81>.S2) e a 4 sec per la protezione di minima frequenza (81<.S2). ESAME DOCUMENTALE DELLA VERIFICA DEL SISTEMA DI PROTEZIONE D INTERFACCIA (Conforme alla Norma CEI 0-21) Cassetta prova relè (riportare in allegato) Funzione autotest (riportare in allegato)
16 Pag. 16 di 21 Parte C9 Caratteristiche dei sistemi di misura dell energia elettrica (riportare solo se di proprietà dell Utente Produttore) CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA (Conforme ai modelli approvati da Alto Garda Servizi S.p.A.) Versione Funzione Marca Modello Matricola Classe FW Misura energia immessa Misura energia prodotta CARATTERISTICHE DEI RIDUTTORI DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA Versione Funzione Marca Modello Matricola Classe FW Misura energia immessa Misura energia prodotta Conforme CEI EN Conforme CEI EN EVENTUALI DISPOSITIVI ANTIFRODE Tipo (sigilli, cavi schermati, ecc.): Il Produttore si impegna a comunicare tempestivamente ad Alto Garda Servizi S.p.A. i guasti ai gruppi di misura e a concordare le date degli interventi programmati (per manutenzione, sostituzione componenti, verifica, rimozione sigilli, ecc.). Le verifiche periodiche dei gruppi di misura sono eseguite a cura del responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura, in conformità alla Norma CEI Gli oneri relativi alle attività di verifica periodica sono a carico del responsabile dell installazione e manutenzione dei sistemi di misura. Copia del verbale di verifica di prima installazione deve essere inviato per conoscenza al Gestore di Rete. Gli oneri derivanti dagli obblighi fiscali per le verifiche di attivazione e periodiche a cura di certificatore terzo, sono a carico del produttore, qualsiasi sia il responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura. Lo scambio di energia reattiva con la rete dell impianto di produzione (incluso l eventuale sistema di rifasa mento), avviene secondo le seguenti modalità: La tabella seguente indica i valori di cos ϕ medio mensile 21 nel punto di connessione alla rete di Alto Garda Servizi S.p.A. che il Produttore e tenuto a rispettare nelle diverse fasce orarie (inclusa l azione di eventuali sistemi di rifasamento interni), DATI RELATIVI ALL UTENZA Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 cos ϕ = 1 cos ϕ = 1 cos ϕ = 1 21 Fatto salvo di accordi particolari intercorsi tra Alto Garda Servizi S.p.A. ed il Cliente Produttore.
17 Pag. 17 di 21 Gli inverter degli impianti di potenza superiore a 6 kw, devono comunque essere in grado di garantire le funzionalità previste dalla Norma CEI 0-21 (ultima edizione), nell Allegato E punto 2.1 Erogazione/assorbimento automatico di potenza reattiva secondo una curva caratteristica Q = f (V). Nei periodi in cui i generatori sono inattivi, gli impianti si comportano come impianti passivi per i quali vale la regola generale relativa all assorbimento di energia reattiva induttiva ed il divieto di immettere energia reattiva induttiva in rete. Parte C10 Allegati Modulo attestante la Dichiarazione attestante la tipologia di ASSPC (disponibile sul nostro sito internet); Dichiarazione di conformità delle apparecchiature (ai sensi dell Allegato C della Norma CEI 0-21 (ultima edizione) redatta ai sensi dell Art. 47 del D.P.R. 445/2000 e della Delibera AEEG 243/2013/R/EEL); Schema elettrico (se modificato, rispetto a quello inviato al momento della attivazione della connessione); Elenco e recapiti del personale autorizzato (da inviare ad Alto Garda Servizi S.p.A. in occasione di variazioni); Esame documentale della verifica delle regolazioni del sistema di protezione d interfaccia; Scheda d informazione sui rischi specifici e sulle misure di sicurezza, se prevista; Dichiarazione di messa in sicurezza, individuazione e consegna dell impianto elettrico, se prevista; Dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte ai sensi delle vigenti leggi; Certificato di omologazione dei dispositivi di conversione statica installati, se previsti; Attestazione rilasciata da T.E.R.N.A. dell adempimento degli obblighi informativi in ottemperanza all Art. 9, Comma 9.3, Lettera c), della Delibera AEEG ARG/elt 205/08 e della Delibera ARG/elt 124/10. Data Timbro e Firma del Tecnico Dichiarante Firma dell Utente Produttore per presa visione
18 Pag. 18 di 21 Parte D Scheda d informazione sui rischi specifici e sulle misure di sicurezza (Comunicate dall Utente Produttore o terzo riferimento tecnico nel sito prima dell inizio dei lavori ai sensi dell Art. 28 del D.Lgs. 81/2008) SCHEDA D INFORMAZIONE SUI RISCHI SPECIFICI E SULLE MISURE DI SICUREZZA Nome: Cognome: Ubicazione impianto Indirizzo: Comune: Provincia: CAP: Denominazione attività 22 : Nominativo della persona di riferimento dell Utente Produttore o Terzo/Riferimento tecnico nel sito 23 (RIF): Il Posto di Lavoro risulta così definito 24 : Tratto compreso da: a: Punti di sezionamento presenti a monte e a valle del posto di lavoro con riferimento allo schema elettrico allegato (indicare i dispositivi manovrabili presenti): Dispositivo a monte: Dispositivo a valle: L impianto elettrico o l elemento risulta cosi individuato (tranciatura sul posto di lavoro, eventuali marcature, cartelli, ecc.): Cavo di collegamento tra: e gruppo di misura: mediante: Cavo di collegamento tra: e gruppo di misura: mediante: 22 Indicare la tipologia di attività: es. installazione, spostamento o rimozione gruppo di misura, sigillatura impianto, ecc. 23 È la persona dell Utente per la sicurezza nell ambiente di lavoro presso il quale il personale Alto Garda Servizi S.p.A. deve effettuare la prestazione e, in assenza di più dettagliate informazioni, per le azioni in caso di emergenza, incidente o infortunio. 24 Con riferimento allo schema elettrico allegato (indicare gli estremi del tratto di impianto). INFORMAZIONI DATE DALL UTENTE O TERZO/REFERENTE NEL SITO AD ALTO GARDA SERVIZI S.P.A. Tipologia Presenza Interferenze con altri lavori/impianti (indicare): Si No Vie di accesso, di circolazione e di fuga Si No Ubicazione presidi di pronto soccorso Si No Ubicazione idranti/estintori Si No Ubicazione quadri elettrici ed interruttori generali Si No Illuminazione artificiale e di emergenza Si No Aerazione locali Si No Eventuali ingombri Si No Altro: Si No
19 Pag. 19 di 21 ELENCO DEI RISCHI DELL AMBIENTE DI LAVORO E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Rischio specifico Misure di prevenzione e protezione organizzative e Misure di prevenzione e protezione individuate Presenza collettive (DPI) Rumore Si No Polveri Si No Cadute gravi Si No Scivolamento in piano Si No Sostanze dannose e/o pericolose Si No Altro: Si No Altro: Si No Il sottoscritto, in qualità di persona di riferimento dell Utente o Terzo/Riferimento Tecnico (RIF) nel sito assicura l assistenza nel sito, collabora alla programmazione delle attività in accordo con il Responsabile di Alto Garda Servizi S.p.A. delle attività nell impianto e cura i rapporti tra tutti i Responsabili nel sito di eventuali altre Imprese presenti in Azienda promuovendo il coordinamento e la cooperazione tra gli stessi. Data Timbro e Firma del Tecnico Dichiarante
20 Pag. 20 di 21 Parte E Dichiarazione di messa in sicurezza, individuazione e consegna dell impianto elettrico DATI RELATIVI ALL UTENTE PRODUTTORE Nome: Cognome: Specificare la società, ente, associazione, condominio, ecc.: Nome: DATI RELATIVI AL RESPONSABILE DELL IMPIANTO (RI) 25 (Come definito ai sensi della Norma CEI quarta edizione) Cognome: 25 Persona designata alla più alta responsabilità dell esercizio dell impianto elettrico Nome: DATI RELATIVI AL PREPOSTO AI LAVORI (PL) 26 (Come definito ai sensi della Norma CEI quarta edizione) Cognome: 26 Persona designata alla più alta responsabilità della conduzione del lavoro per Alto Garda Servizi S.p.A. Il personale di Alto Garda Servizi S.p.A. interviene per la seguente motivazione: Motivazione dell intervento: MOTIVAZIONE DELL INTERVENTO DESCRIZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO L impianto elettrico è costituito da: L elemento di impianto elettrico, su cui il personale di Alto Garda Servizi S.p.A. effettua le attività lavorative, è costituito da: Ubicazione impianto Indirizzo: Comune: Provincia: CAP: Data ed ora Firma del RI Firma del PL di Alto Garda Servizi S.p.A.
21 Pag. 21 di 21 Parte E1 Dichiarazione di messa in servizio, individuazione e consegna dell impianto elettrico Il sopra citato preposto alla conduzione dell impianto elettrico sopra individuato (RI) dichiara, al sopra citato preposto alla conduzione dell attività lavorativa (PL) di Alto Garda Servizi S.p.A., che l elemento d impianto elettrico oggetto d intervento è stato separato da tutte le possibili fonti d alimentazione mediante: ELEMENTO DI SEPARAZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO Elemento di separazione dell impianto elettrico: che sono stati presi i seguenti provvedimenti per assicurarsi contro la richiusura intempestiva dei dispositivi di sezionamento: PROVVEDIMENTI CONTRO LA RICHIUSURA INTEMPESTIVA DEI DISPOSITIVI DI SEZIONAMENTO Provvedimenti contro la richiusura intempestiva dei dispositivi di sezionamento: L elemento d impianto su cui effettuare l attività lavorativa viene individuato mediante l apposizione di idoneo contrassegno (marcatura), su cavi già predisposti, e consegnato in condizioni di sicurezza. Data ed ora Firma del RI Firma del PL di Alto Garda Servizi S.p.A. Parte E2 Dichiarazione di termine dei lavori Il sopra citato preposto alla conduzione dell attività lavorativa (PL) di Alto Garda Servizi S.p.A. dichiara, al sopra citato preposto alla conduzione dell impianto elettrico sopra individuato (RI), che, per quanto lo riguarda, l elemento d impianto elettrico sopra descritto può essere rimesso in servizio e, pertanto, gli riconsegna l elemento d impianto elettrico. Data ed ora Firma del RI Firma del PL di Alto Garda Servizi S.p.A.

References: Art. 47
 Art. 76
 Art.38
 Art. 76
 Art. 8
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 40
 Art. 76
 Art. 4
 Art. 47
 Art. 9
 Art. 28