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Timestamp: 2020-02-26 23:30:00+00:00

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Lexbrowser - T.A.R. di Bolzano - Sentenza N. 304 del 26.10.2000
Sentenze T.A.R. 2000 T.A.R. di Bolzano - Sentenza N. 304 del 26.10.2000
Pubblico impiego - "rinnovo" del procedimento disciplinare estinto per decorso del termine - ammissibilità in caso di successivo rinvio a giudizio e condanna penale - rilevanza del giudizio ex art. 444 c.p.p. (patteggiamento) in sede di procedimento disciplinare
Sentenza 26 ottobre 2000, n. 304; Pres. Behmann Da Giau - Est. Demattio
Anche in virtù del principio della prevalenza dell'accertamento penale di fronte all'accertamento disciplinare (almeno limitatamente alle ipotesi in cui la condanna penale si riferisce esclusivamente a fatti commessi in qualità di impiegato o comunque riconducibili direttamente al rapporto di impiego) bisogna ritenere che non operi il divieto ex art. 86 L.P. 3 luglio 1959 n. 6 di rinnovo del procedimento disciplinare estinto per decorso del termine di 60 giorni dall'ultimo atto compiuto, allorchè l'indagine su fatti disciplinarmente rilevanti sia dovuta essere abbandonata dall'organo disciplinare per impossibilità di raccogliere sufficienti prove a carico dell'incolpato, mentre successivamente l'autorità giudiziaria penale ha rinviato a giudizio e poi condannato il dipendente per gli stessi fatti.
In tal caso un'applicazione restrittiva del citato art. 86 porterebbe alla irrazionale conseguenza, in stridente contrasto con l'interesse pubblico, che un dipendente condannato penalmente per gravi reati, verrebbe a godere di una sorta di immunità disciplinare, soltanto in conseguenza della mancata disponibilità, da parte dell'Amministrazione, di adeguati poteri inquisitori, dei quali, invece, dispone l'autorità giudiziaria.
Il giudizio ex art. 444 c.p.p. (patteggiamento) assume rilevanza nel procedimento disciplinare sotto il profilo della libera utilizzabilità del materiale probatorio ivi raccolto, che può costituire fonte di cognizione e di valutazione nel processo disciplinare, e sotto il profilo della possibilità per l'organo disciplinare di trarre argomenti per il proprio convincimento dall'intriseco valore confessorio dell'atteggiamento del dipendente-imputato di rinuncia, con la richiesta ex art. 444 c.p.p.,all'accertamento dibattimentale dei fatti e di quello di volontario assoggettamento alla pena.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 art. 444

Sentenza 
 art. 86
 art. 86
 art. 444
 art. 444