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1 Allegato A TESTO INTEGRATO DELLE DISPOSIZIONI PER LA REGOLAZIONE DELLE PARTITE FISICHE ED ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI BILANCIAMENTO DEL GAS NATURALE (SETTLEMENT) Allegato A alla deliberazione 31 maggio 2012, 229/2012/R/GAS - versione integrata e modificata dalle deliberazioni 555/2012/R/GAS, 292/2013/R/GAS e 446/2013/R/GAS2 TITOLO 1 DEFINIZIONI E OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO... 5 ARTICOLO 1 DEFINIZIONI... 5 ARTICOLO 2 FINALITÀ ED OGGETTO... 7 TITOLO 2 DISPOSIZIONI GENERALI... 8 ARTICOLO 3 RESPONSABILITÀ DELLE ATTIVITÀ DI SETTLEMENT DEL SERVIZIO DI BILANCIAMENTO... 8 TITOLO 3 PRELIEVO ANNUO E ILAZIONE CONVENZIONALE DEI PRELIEVI... 8 SEZIONE 1 PRELIEVO ANNUO... 8 ARTICOLO 4 DETERMINAZIONE DEL PRELIEVO ANNUO... 8 SEZIONE 2 ILAZIONE CONVENZIONALE DEL PRELIEVO... 9 ARTICOLO 5 ILI DI PRELIEVO STANDARD... 9 ARTICOLO 6 FATTORE DI CORREZIONE CLIMATICA W K ARTICOLO 7 ASSEGNAZIONE DEL ILO DI PRELIEVO STANDARD AI PUNTI DI RICONSEGNA TITOLO 4 SESSIONE DI BILANCIAMENTO ARTICOLO 8 OGGETTO SEZIONE 1 ATTIVITÀ SVOLTE DALL IMPRESA DI DISTRIBUZIONE ARTICOLO 9 AGGREGAZIONE DELLE MISURE E ILAZIONE SEZIONE 2 ATTIVITÀ SVOLTE DAL RESPONSABILE DEL BILANCIAMENTO ARTICOLO 10 CORREZIONE DEI PRELIEVI E ATTRIBUZIONE DELLE DIFFERENZE TRA IMMESSO E PRELEVATO A CIASCUN UDD ARTICOLO 11 ILAZIONE DEI PRELIEVI MENSILI DI COMPETENZA DI CIASCUN UDD ARTICOLO 12 DETERMINAZIONE DELLE PARTITE FISICHE GIORNALIERE DI COMPETENZA DI CIASCUN UDB3 SEZIONE 3 DETERMINAZIONE E LIQUIDAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE DI BILANCIAMENTO ARTICOLO 13 CORRISPETTIVI DI DISEQUILIBRIO ARTICOLO 14 CORRISPETTIVI DI SCOSTAMENTO TITOLO 5 SESSIONI DI AGGIUSTAMENTO ARTICOLO 15 OGGETTO SEZIONE 1 ATTIVITÀ SVOLTE DALL IMPRESA DI DISTRIBUZIONE ARTICOLO 16 AGGREGAZIONE DELLE MISURE SEZIONE 2 ATTIVITÀ SVOLTE DAL RESPONSABILE DEL BILANCIAMENTO ARTICOLO 17 DETERMINAZIONE DELLE PARTITE FISICHE GIORNALIERE DI COMPETENZA DI CIASCUN UDB ARTICOLO 18 DETERMINAZIONE DELLE PARTITE FISICHE GIORNALIERE DI AGGIUSTAMENTO SEZIONE 3 DETERMINAZIONE E LIQUIDAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE DI AGGIUSTAMENTO ARTICOLO 19 DETERMINAZIONE E LIQUIDAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE DI AGGIUSTAMENTO TITOLO 6 PIATTAFORMA INFORMATICA SEZIONE 1 PIATTAFORMA INFORMATICA PER LA GESTIONE DEI DATI FUNZIONALI AL SETTLEMENT E DEI RAPPORTI INTERCORRENTI TRA UTENTI DEL BILANCIAMENTO ARTICOLO 20 PIATTAFORMA INFORMATICA ARTICOLO 21 MATRICE DI CORRISPONDENZA FRA GLI UTENTI DEL SISTEMA TITOLO 7 OBBLIGHI INFORMATIVI SEZIONE 1 OBBLIGHI INFORMATIVI A VANTAGGIO DEGLI UTENTI DELLA DISTRIBUZIONE ARTICOLO 22 OBBLIGHI INFORMATIVI COMUNI A TUTTE LE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE.. 25 SEZIONE 2 OBBLIGHI INFORMATIVI RELATIVI ALLA SESSIONE DI BILANCIAMENTO 25 ARTICOLO 23 OBBLIGHI INFORMATIVI DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE SOTTESE ARTICOLO 24 OBBLIGHI INFORMATIVI DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE DI RIFERIMENTO26 ARTICOLO 25 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DELLE IMPRESE DI TRASPORTO ARTICOLO 26 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DEL RESPONSABILE DEL BILANCIAMENTO 27 34 SEZIONE 3 OBBLIGHI INFORMATIVI RELATIVI ALLA SESSIONE DI AGGIUSTAMENTO27 ARTICOLO 27 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE SOTTESE27 ARTICOLO 28 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE DI RIFERIMENTO ARTICOLO 29 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DELLE ALTRE IMPRESE DI TRASPORTO ARTICOLO 30 OBBLIGHI INFORMATIVI PROPRI DEL RESPONSABILE DEL BILANCIAMENTO 28 45 TITOLO 1 DEFINIZIONI E OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO Articolo 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti definizioni e quelle di cui all articolo 1 della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas (di seguito: Autorità) n. 137/02, di cui all articolo 1 della deliberazione n. 138/04, di cui all articolo 1 dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità ARG/gas 159/08 e di cui all articolo 1 della deliberazione dell Autorità ARG/gas 45/11 come successivamente integrate e modificate: a) categoria d uso è l elemento che caratterizza ciascun punto di prelievo in funzione della destinazione d uso del gas; le categorie d uso del gas sono definite nella Tabella 1; b) classe di prelievo è l elemento che caratterizza ciascun punto di prelievo in funzione dei giorni settimanali di prelievo; le classi di prelievo sono definite nella Tabella 2; c) giorno-gas è il periodo di 24 ore consecutive che inizia alle di ciascun giorno di calendario e termina alle del giorno di calendario successivo; d) impresa di distribuzione di riferimento è, con riferimento a impianti di distribuzione interconnessi o porzioni di impianto gestiti da più imprese di distribuzione, l impresa che gestisce il maggior numero di punti di consegna e, nel caso che il numero di punti di consegna gestiti sia uguale, l impresa che gestisce il maggior numero di punti di riconsegna; e) impresa di distribuzione sottesa è, con riferimento a impianti di distribuzione interconnessi o porzioni di impianto gestiti da più imprese di distribuzione, ogni impresa diversa dall impresa di distribuzione di riferimento; f) matrice di corrispondenza fra gli utenti del sistema è la tabella informativa finalizzata alla registrazione e ricostruzione degli scambi di gas intercorrenti tra gli utenti della distribuzione e gli utenti del bilanciamento ai punti di consegna; g) periodo annuale di esercizio dell impianto termico è il periodo definito dal Decreto del Presidente dalla Repubblica del 26 agosto 1993, n. 412, articolo 9 comma 2 e successive modificazioni; per la zona climatica F definita all articolo 2, comma 1, del medesimo Decreto si assume convenzionalmente come periodo annuale di esercizio dell impianto termico il periodo intercorrente tra il 5 settembre ed il 15 giugno; h) periodo invernale è il periodo corrispondente ai mesi interi individuati dal periodo annuale di esercizio dell impianto termico del punto di consegna di 56 una rete di distribuzione di cui alla definizione del punto g); ai fini del presente provvedimento, nel caso l avvio cada in un giorno diverso dal primo giorno del mese, o lo spegnimento dell impianto cada in un giorno diverso dall ultimo giorno del mese, tale mese è considerato facente parte del periodo estivo; i) periodo estivo è il periodo dell anno diverso dal periodo invernale; j) prezzo di sbilanciamento: è il prezzo di cui al comma 7.7 della deliberazione ARG/gas 45/11; ) profilo di prelievo standard è il vettore composto da valori percentuali giornalieri, la cui somma sull anno è pari 1, che definisce la ripartizione convenzionale giornaliera dei prelievi di ciascun punto di riconsegna in ciascun anno sulla base della categoria d uso, della classe di prelievo e della zona climatica associati al medesimo punto di riconsegna; l) punti di riconsegna serviti da un UdD sono i punti di riconsegna compresi nel contratto per il servizio di distribuzione di cui l UdD è titolare e con riferimento ai quali, quindi, il medesimo UdD e responsabile dei prelievi ai fini del bilanciamento; m) punti di riconsegna con uso civile sono tutti i punti di riconsegna della rete di distribuzione diversi da quelli di cui alla lettera n) che utilizzano il gas naturale per uno o più dei seguenti scopi: il riscaldamento, la cottura cibi, la produzione di acqua calda sanitaria, il condizionamento; n) punti di riconsegna con uso tecnologico: sono i punti riconsegna della rete di distribuzione che utilizzano il gas nell ambito di attività produttive industriali o artigianali; o) punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero sono i punti di riconsegna per i quali i tentativi di raccolta della misura sono definiti all Articolo 14, comma 14.2 del TIVG; p) punti di riconsegna misurati mensilmente sono i punti di riconsegna per i quali i tentativi di raccolta della misura sono definiti all Articolo 14, comma 14.1 lettera c) del TIVG; q) punti di riconsegna misurati semestralmente o annualmente sono i punti di riconsegna per i quali i tentativi di raccolta della misura sono definiti dall Articolo 14, comma 14.1 lettere a) e b) del TIVG; r) sessione di bilanciamento è l insieme delle attività con le quali il RdB determina mensilmente le partite fisiche giornaliere del gas prelevato dal sistema di trasporto da ciascun UdB con riferimento a ciascun giorno gas del mese precedente, funzionali all applicazione dei corrispettivi di trasporto e bilanciamento; s) sessione di aggiustamento è l insieme delle attività con le quali il RdB determina annualmente le partite economiche relative ai conguagli relativi agli anni precedenti, dovuti alla disponibilità di nuovi dati di misura o alla rettifica di dati di misura precedenti; 67 t) settlement è la determinazione, operata dal RdB, delle partite fisiche ed economiche funzionali all erogazione del servizio di trasporto e bilanciamento; u) utente del bilanciamento o UdB è l utente del servizio di trasporto e bilanciamento; v) utente della distribuzione o UdD è il soggetto titolare di un contratto per il servizio di distribuzione; w) zona climatica è l elemento che caratterizza ciascun punto di prelievo in funzione del periodo di esercizio dell impianto termico; le zone climatiche sono definite nel Decreto del Presidente della Repubblica del 26 agosto 1993, n. 412, articolo 2 comma 1. *** x) deliberazione n. 137/02 è la deliberazione dell Autorità 17 luglio 2002, n. 137/02, come successivamente integrata e modificata; y) deliberazione n. 138/04 è la deliberazione dell Autorità 29 luglio 2004, n. 138/04, come successivamente integrata e modificata; z) RTDG è il Testo Unico delle disposizioni della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione (TUDG) PARTE II - Regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione (RTDG), allegato alla deliberazione 6 novembre 2008, ARG/gas 159/08 (Allegato A); aa) TIVG è il Testo integrato delle attività di vendita al dettaglio di gas naturale e gas diversi da gas naturale distribuiti a mezzo di reti urbane, allegato alla deliberazione dell Autorità 28 maggio 2009, ARG/gas 64/09 (Allegato A); bb) deliberazione ARG/gas 45/11 è la deliberazione dell Autorità 14 aprile 2011, ARG/gas 45/11, come successivamente integrata e modificata; Articolo 2 Finalità ed oggetto 2.1 Il presente provvedimento è volto ad assicurare l efficiente erogazione dei servizi di bilanciamento e di trasporto del gas naturale, con riferimento alla determinazione dell energia prelevata di competenza di ciascun UdB. 2.2 Ai fini di cui al comma 2.1, il presente provvedimento: a) definisce i criteri di identificazione dei punti di riconsegna soggetti a profilazione convenzionale del prelievo; b) definisce le modalità di profilazione convenzionale del prelievo; c) disciplina le modalità di esecuzione della sessione di bilanciamento; d) disciplina le modalità di esecuzione della sessione di aggiustamento; 78 e) definisce le responsabilità e gli obblighi informativi in capo al RdB, alle imprese di trasporto, agli alle imprese di distribuzione e agli UdD funzionali al settlement. TITOLO 2 DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 3 Responsabilità delle attività di settlement del servizio di bilanciamento 3.1 Il RdB gestisce il settlement presso tutti i punti di riconsegna delle reti di trasporto mediante il necessario coordinamento con i rispettivi gestori secondo le modalità e nei termini previsti nel presente provvedimento. 3.2 Il RdB: a) determina le partite fisiche ed economiche delle sessioni di bilanciamento e delle sessioni di aggiustamento di cui rispettivamente al TITOLO 4 e al TITOLO 5 del presente provvedimento; b) gestisce la piattaforma informatica funzionale alla mappatura dei rapporti intercorrenti tra UdD e imprese di distribuzione, e agli scambi informativi per lo svolgimento delle sessioni di bilanciamento e aggiustamento, ai sensi del TITOLO 7 del presente provvedimento. 3.3 Al fine di consentire al RdB lo svolgimento delle attività di cui al comma 3.2, le imprese di distribuzione e le imprese di trasporto collaborano all attribuzione dei prelievi di gas agli UdB e agli UdD ai sensi del TITOLO 4 e del TITOLO Il RdB segnala all Autorità eventuali anomalie o inadempimenti da parte dei soggetti coinvolti nelle procedure di settlement. TITOLO 3 PRELIEVO ANNUO E ILAZIONE CONVENZIONALE DEI PRELIEVI SEZIONE 1 Prelievo annuo Articolo 4 Determinazione del prelievo annuo 4.1 Il parametro indicatore del prelievo annuo (di seguito: CA PdR ) è determinato e aggiornato dall impresa di distribuzione per ciascun punto di riconsegna una volta all anno entro il 20 luglio, sulla base dei dati di misura più recenti disponibili. 89 4.2 Per i punti di riconsegna misurati mensilmente, semestralmente o annualmente il valore del parametro CA PdR è determinato secondo la seguente formula: CA PdR ( mis2 mis1) = d 2 = d1 p %, dove: - mis2 è il più recente dato di misura disponibile all impresa di distribuzione; - mis1 è il più recente dato di misura disponibile all impresa di distribuzione antecedente di almeno 300 (trecento) giorni da mis2; - d1 e d2 sono le date cui mis1 e mis2 si riferiscono; - p %, è il valore percentuale per il giorno del profilo di prelievo standard di cui alla Tabella 3 associato al punto di riconsegna. 4.3 Per i punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero il valore di CA PdR è calcolato come somma dei valori giornalieri validati dall impresa di distribuzione. 4.4 Il valore di CA PdR è utilizzato per il settlement relativo all anno termico successivo alla sua determinazione o aggiornamento. 4.5 Nei casi in cui mis1 e mis2 non sono disponibili per prima attivazione della fornitura, il prelievo annuo CA PdR del punto di riconsegna coincide con il prelievo annuo stimato comunicato dall utente della distribuzione all impresa di distribuzione ai sensi dell articolo 13, comma 13.3, lettera a) punto a6) della deliberazione n. 138/04. SEZIONE 2 Profilazione convenzionale del prelievo Articolo 5 Profili di prelievo standard 5.1 I profili di prelievo standard sono definiti nella Tabella Il valore giornaliero percentuale dalla seguente formula: % p, dei profili di prelievo standard è espresso p = W β c + β c + β t + β % % % % %, * 1 * 1i, j, 2 * 2 3 * 1 j, 4 * 4 dove: - A, B, C, D, E, F sono le zone climatiche; - 1, 2, 3 sono le classi di prelievo di cui alla Tabella 2; i { A, B, C, D, E, F} e j { 1,2,3 } c 910 c è il valore percentuale nel giorno del prelievo standard associato % 1 i, j, all uso del gas per il riscaldamento, alla zona climatica i e alla classe di prelievo j; % c 2 è il valore percentuale nel giorno del prelievo standard associato all uso del gas per cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria; t è il valore percentuale nel giorno del prelievo standard associato all uso % 1 j, tecnologico del gas e alla classe di prelievo j; % c 4 è il valore percentuale nel giorno del prelievo standard associato all uso del gas per il condizionamento; - β 1, β 2, β 3 e β 4 sono i coefficienti, definiti nella Tabella 3, con cui è caratterizzato ciascun profilo; - W è un fattore di correzione climatica associato al giorno. 5.3 Entro l inizio dell anno termico l Autorità definisce ed aggiorna con proprio % % % % provvedimento i valori c, c, t e c. 1 i, j, 2 1 j, 4 Articolo 6 Fattore di correzione climatica W 6.1 Le modalità di determinazione e di aggiornamento del fattore di correzione climatica W sono definite dall Autorità con successivo provvedimento. Nelle more dell adozione di tale provvedimento il fattore di correzione climatica W è posto pari a 1. Articolo 7 Assegnazione del profilo di prelievo standard ai punti di riconsegna 7.1 Ogni anno, entro il 31 luglio, l impresa di distribuzione assegna a tutti i punti di riconsegna nel proprio ambito di competenza un profilo di prelievo standard tra quelli elencati nella Tabella 3, in funzione della categoria d uso, della classe di prelievo e della zona climatica, al fine di un suo utilizzo a partire dall inizio dell anno termico successivo. 7.2 Con riferimento ai punti di riconsegna con uso civile l impresa di distribuzione associa la categoria d uso del gas di cui alla Tabella 1 come segue: a) ai punti di riconsegna con CA PdR inferiore a 500 Smc è associata la categoria d uso C2; b) ai punti di riconsegna con CA PdR compreso tra 500 e Smc è associata la categoria d uso C3; c) ai punti di riconsegna con CA PdR superiore a Smc è associata la categoria d uso C1. 1011 7.3 I titolari dei punti di riconsegna con uso civile che attestino, attraverso l invio al proprio UdD di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, un utilizzo del gas per il condizionamento possono chiedere, in alternativa a quanto previsto al comma precedente, l associazione delle categorie d uso C4 o C I titolari dei punti di riconsegna con uso civile con CA PdR superiore a Smc che attestino, attraverso l invio al proprio UdD di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, un utilizzo del gas differente da quello previsto dalla lettera c) del comma 7.2 possono richiedere l assegnazione della categorie d uso C2 o C L impresa di distribuzione tiene conto delle richieste degli UdD formulate ai sensi dei commi 7.3 e 7.4 e pervenute entro il 10 agosto ai fini dell assegnazione dei profili di prelievo standard per l anno termico successivo. 7.6 La diversa associazione della categoria d uso al punto di riconsegna effettuata ai sensi dei commi 7.3 e 7.4, ha una durata massima di due (2) anni, sempre rinnovabile con le modalità e nei termini di cui al comma 7.5. In mancanza di una nuova comunicazione, allo scadere dei due anni l impresa di distribuzione associa il punto di riconsegna alle categorie d uso di cui al comma Gli UdD sono tenuti a chiedere ai propri clienti finali titolari di punti di riconsegna con uso tecnologico, con cadenza biennale, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà contenente le informazioni relative alla categoria d uso del gas e alla classe di prelievo da associare al proprio punto di riconsegna. 7.8 Gli UdD trasmettono all impresa di distribuzione le informazioni derivanti dalle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 7.7 entro il 10 giugno dell anno in cui sono state acquisite, secondo i formati definiti dall impresa di distribuzione. Tali informazioni sono valide per i due anni termici successivi, fatta salva la possibilità da parte del cliente di rettifica per l anno successivo entro i termini di cui al presente comma del medesimo anno. Nel caso di punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero per i quali esista evidenza del prelievo in tutti i giorni della settimana, l impresa di distribuzione assegna la classe di prelievo 1 o, comunque, quella maggiormente rispondente all andamento del prelievo giornaliero effettivo registrato dal gruppo di misura, dandone comunicazione all UdD. 7.9 L impresa di distribuzione assegna ai punti di riconsegna con uso tecnologico per i quali non è pervenuta la dichiarazione sostitutiva di cui al comma 7.7 entro i termini stabiliti al comma 7.8 la categoria d uso T2 di cui alla Tabella 1 e la classe di prelievo 3 di cui alla Tabella 2 del presente provvedimento L impresa di distribuzione associa a ciascun punto di riconsegna la zona climatica nella quale è localizzato il medesimo punto. 1112 TITOLO 4 SESSIONE DI BILANCIAMENTO Articolo 8 Oggetto 8.1 Il presente Titolo disciplina le modalità con cui il RdB determina, con riferimento a ciascun mese m, per ciascun UdB: - le partite fisiche del gas prelevato dal sistema di trasporto per ciascun giorno gas; - i corrispettivi per il bilanciamento giornaliero. 8.2 Ai fini di cui al comma 8.1, il RdB gestisce, su base mensile, una apposita sessione di bilanciamento comprendente: a) l attività, in capo all impresa di distribuzione, relativa all aggregazione delle misure e profilazione, di cui alla successiva SEZIONE 1; b) l attività, in capo al RdB, relativa alla determinazione delle partite fisiche giornaliere, funzionali all attribuzione mensile su base giornaliera agli UdD e agli UdB delle partite di gas prelevato nei punti di riconsegna, di cui alla successiva SEZIONE 2; c) l attività di determinazione e liquidazione delle partite economiche di bilanciamento, di cui alla successiva SEZIONE 3. SEZIONE 1 Attività svolte dall impresa di distribuzione Articolo 9 Aggregazione delle misure e profilazione 9.1 L impresa di distribuzione, sulla base dell elenco dei punti di riconsegna di cui all Articolo 22, determina, con riferimento al mese m di competenza della sessione di bilanciamento, per ogni punto di consegna e per ogni UdD: a) la somma nel giorno dei prelievi dei punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero serviti dall UdD: = p G UdD, PdR, UdD, m PdR dove: - p PdR, è la misura del prelievo, nel giorno, di un punto di riconsegna misurato mensilmente con dettaglio giornaliero, fornito da UdD, espresso in Smc; b) la somma, nel mese m, dei prelievi dei punti di riconsegna misurati mensilmente, espressi in Smc, serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard : 1213 M UdD g 2 % p = g, 1, = ( mis2 PdR mis1pdr ) UdD, d2 % PdR p = d1, dove: - mis1 PdR e mis2 PdR sono le misure del punto di riconsegna fornito da UdD, relative ai giorni d1 e d2, effettuate ai sensi degli obblighi vigenti in materia di raccolta del dati di misura; - g1 e g2 sono le date del primo e dell ultimo giorno del mese m; - d1 e d2 sono le date cui le misure mis1 PdR e mis2 PdR si riferiscono; - p %, è il valore percentuale per il giorno del profilo di prelievo standard di cui alla Tabella 3 associato al punto di riconsegna; c) la somma dei prelievi del mese m dei punti di riconsegna misurati semestralmente o annualmente, espressi in Smc, serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard : Y 2 %, = CA p UdD, UdD PdR PdR g = g1, dove: - CA PdR è il prelievo annuo associato a ciascun punto; d) il prelievo giornaliero GID, espresso in Smc, nella propria titolarità. Nel caso in cui esso sia attribuibile ad uno o più UdD, l impresa di distribuzione procede non valorizzando il suddetto termine, ma considerando tali prelievi alla stregua di quelli di cui alla precedente lettera a) per l UdD di competenza. SEZIONE 2 Attività svolte dal responsabile del bilanciamento Articolo 10 Correzione dei prelievi e attribuzione delle differenze tra immesso e prelevato a ciascun UdD 10.1 Il RdB, per ogni mese m e per ogni punto di consegna determina: a) la differenza tra il quantitativo mensile immesso al punto di consegna e quella attribuita agli UdD e all impresa di distribuzione, corretti per il fattore γa: = ng = 1 IN ng = 1 GID + ng G + UdD, = 1 UdD UdD M UdD, + Y UdD, UdD ( 1+ γa) 1314 dove: - ng è il numero di giorni del mese - γa è il termine di cui al comma 17.1, lettera f), determinato nell ultima sessione di aggiustamento conclusa e di competenza dell anno civile più recente; - IN è il quantitativo di gas mensile immesso al punto di consegna nel giorno ; b) la somma nel giorno dei prelievi dei punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero serviti dall UdD, corretta per il fattore γa: GR = G (1 + γ ) UdD, UdD, UdD, A c) il prelievo giornaliero nella titolarità dell impresa di distribuzione del punto di consegna, corretto per il fattore γa: GRID = GID ( 1+ γa) d) nel caso in cui il mese m appartenga al periodo invernale, la somma dei prelievi relativi al mese m, dei punti di riconsegna misurati mensilmente serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard, corretta per il fattore γa: MIR = M (1 + γ ) UdD, UdD, UdD, A e) nel caso in cui il mese m appartenga al periodo estivo, la somma dei prelievi relativi al mese m dei punti di riconsegna misurati mensilmente, serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard corretta per il fattore γa e per la quota parte del termine : MER = M ( 1+ γ A UdD, UdD, ) + M UdD, ( YUdD, + MUdD, ) UdD UdD, f) nel caso in cui il mese m appartenga al periodo invernale, la somma dei prelievi relativi al mese m dei punti di riconsegna misurati semestralmente o annualmente, serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard, corretta per il fattore γa e per la quota parte del termine : YIR UdD, = YUdD, ( 1+ γ A) + Y UdD, Y UdD UdD, UdD, g) nel caso in cui il mese m appartenga al periodo estivo, la somma dei prelievi relativi al mese m dei punti di riconsegna misurati semestralmente o 1415 annualmente, serviti dall UdD e a cui è associato il profilo standard corretta per il fattore γa e per la quota parte del termine : YER, = Y ( 1+ γ A) + UdD UdD, Y UdD, ( YUdD, + MUdD, ) UdD UdD, Articolo 11 Profilazione dei prelievi mensili di competenza di ciascun UdD 11.1 Il RdB, per ogni mese m, per ogni punto di consegna determina i prelievi giornalieri MIR UdD,,, YIR UdD,, (se m appartiene al periodo invernale) o MER UdD,,, YER UdD,, (se m appartiene al periodo estivo) secondo la procedura di cui all Allegato B. Articolo 12 Determinazione delle partite fisiche giornaliere di competenza di ciascun UdB 12.1 Il RdB, per ogni mese m, determina a partire da GR UdD,, GRID UdD,, MIR UdD,,, YIR UdD,, (se m appartiene al periodo invernale) o MER UdD,,, YER UdD,,, (se m appartiene al periodo estivo), in base alle informazioni di cui alla matrice di corrispondenza fra gli utenti del sistema: a) i prelievi giornalieri GR UdD,, GRID UdD,, MIR UdD,,, YIR UdD,, (se m appartiene al periodo invernale) o MER UdD,,, YER UdD,,, (se m appartiene al periodo estivo) corrispondenti alla quota parte dei corrispondenti termini di competenza di ciascun UdD attribuibile a ciascun UdB; b) i prelievi giornalieri: GR = GRUdD, UdD, UdD, = MIRUdD,, UdB UdD, = YIRUdD,, UdB UdD, = MERUdD,, UdB UdD, = YERUdD,, UdB UdD GRID UdB = GRIDUdD, MIR, YIR, MER, YER, c) i prelievi di cui al punto precedente aggregati per tipologia di profilo di prelievo : 1516 MIR = MIR,, UdB YIR UdB = YIR,, MER = MER,, UdB YER = YER,, UdB d) il totale dei prelievi attribuiti all UdB nel giorno gas al punto di consegna: P GR MIR MER YIR YER REMI, = dove: GRID REMI, - REMI è il codice identificativo univoco del punto di riconsegna della rete di trasporto; e) il totale dei prelievi attribuiti all UdB nel giorno gas coincidente con il termine P di cui al comma 16bis.1 della deliberazione n. 137/02: P = + ( PREMI, CDREMI, REMI dove: ) - CD REMI, sono i prelievi giornalieri dei punti di riconsegna della rete di trasporto presso clienti finali direttamente allacciati alla rete di trasporto. SEZIONE 3 Determinazione e liquidazione delle partite economiche di bilanciamento 13.1 Il RdB: Articolo 13 Corrispettivi di disequilibrio a) se il disequilibrio di competenza (termine DS) è positivo applica all UdB un corrispettivo C SB pari a: 1617 b) se il disequilibrio (termine DS) di competenza è negativo, riconosce all un corrispettivo pari a: dove il termine I SA è determinato ai sensi del comma 13.1bis. 13.1bis Il termine I SA di cui al comma 13.1 è pari a: dove: DS DS p SA sa è il disequilibrio dell utente, espresso in GJ, come determinato ai sensi dell articolo 16bis della deliberazione n. 137/02; è il disequilibrio programmato dell utente, espresso in GJ, determinato con l'equazione di cui all'articolo 16bis della deliberazione n. 137/02 sulla base del programma di trasporto presentato dall utente come da ultimo modificato; è un termine di aggiustamento (Small Adjustment) pari a 0,03 /GJ; è un termine di aggiustamento ridotto rispetto a SA (Small Adjustment ridotto) e pari a 0,006 /GJ; è pari a: 0 se DS p =0 o se minore fra e se Il RdB definisce le modalità di dettaglio affinché la regolazione delle partite economiche di cui al comma 13.1 avvenga entro il secondo mese successivo a quello di competenza. Articolo 14 Corrispettivi di scostamento 14.1 Il RdB, in relazione all eventuale scostamento tra le capacità conferite all UdB e le capacità da questi utilizzate, applica i corrispettivi di scostamento di cui all articolo 17 della deliberazione n. 137/ Il RdB definisce le modalità di dettaglio affinché la regolazione delle partite economiche di cui al comma 14.1 avvenga entro il secondo mese successivo a quello di competenza. 1718 TITOLO 5 SESSIONI DI AGGIUSTAMENTO Articolo 15 Oggetto 15.1 Il presente Titolo disciplina le modalità con cui il RdB determina, con riferimento a ciascun anno civile a e per ciascun le partite fisiche ed economiche del gas prelevato dal sistema di trasporto in ciascun giorno gas Ai fini di cui al comma 15.1 il RdB gestisce, su base annuale, apposite sessioni di aggiustamento che comprendono: a) una procedura di conguaglio annuale, relativa all anno civile precedente, per la valorizzazione economica della differenza tra le partite fisiche di gas attribuite nelle sessioni di bilanciamento e quelle determinate in base ai dati di misura disponibili al momento in cui è effettuata tale sessione; b) procedure di conguaglio annuali, riferite al secondo, terzo, quarto e quinto anno civile precedente, per la valorizzazione economica della differenza tra le partite fisiche di gas attribuite nelle precedenti sessioni di aggiustamento relative ai medesimi anni e quelle determinate in base ai dati di misura disponibili al momento in cui sono effettuate tali sessioni Ogni sessione di aggiustamento comprende: a) l attività, in capo all impresa di distribuzione, relativa all aggregazione delle misure, di cui alla successiva SEZIONE 1; b) l attività, in capo al RdB, relativa alla determinazione delle partite fisiche giornaliere, funzionali alla profilazione giornaliera delle partite di gas prelevato nei punti di riconsegna definite su base mensile, di cui alla successiva SEZIONE 2; c) l attività di determinazione e liquidazione delle partite economiche di aggiustamento, di cui alla successiva SEZIONE 3. SEZIONE 1 Attività svolte dall impresa di distribuzione Articolo 16 Aggregazione delle misure 16.1 L impresa di distribuzione determina, con riferimento a ogni giorno dell anno civile a cui la sessione di aggiustamento si riferisce e per ogni punto di consegna: a) la somma dei prelievi dei punti di riconsegna misurati mensilmente con dettaglio giornaliero, espressi in Smc, serviti dall UdD: 1819 G UdD, PdR, UdD, PdR = p b) il prelievo, espresso in Smc, dell insieme dei punti di riconsegna serviti dall UdD misurati mensilmente, semestralmente o annualmente: % p, NGUdD,, = ( misz+ 1, PdR misz, PdR ) d z + 1 PDR z Z % p = d z. UdD,, dove: - mis z,pdr è la misura del punto di riconsegna compresa tra la prima misura utile e l ultima misura utile; - mis z+1,pdr è la misura successiva a mis z,pdr in ordine temporale; - prima misura utile è la prima misura relativa ad un giorno precedente l inizio dell anno a; - ultima misura utile è la prima misura relativa ad un giorno successivo alla fine dell anno a; - Z è l insieme che comprende la prima misura utile, l ultima misura utile e tutte le misure tra queste comprese; - d z e d z+1 sono le date cui le misure mis z,pdr e mis z+1,pdr. si riferiscono; c) il prelievo giornaliero GID, espresso in Smc, nella propria titolarità. Nel caso in cui esso sia attribuibile ad uno o più UdD, l impresa di distribuzione procede non valorizzando il suddetto termine, ma considerando tali prelievi alla stregua di quelli di cui alla precedente lettera a) per l UdD di competenza. SEZIONE 2 Attività svolte dal responsabile del bilanciamento Articolo 17 Determinazione delle partite fisiche giornaliere di competenza di ciascun UdB 17.1 Il RdB determina con riferimento a ogni giorno dell anno civile a di competenza della sessione di aggiustamento e per ogni punto di consegna: a) i termini G UdD,, NG UdD,,, in base alla informazioni di cui alla matrice di corrispondenza fra gli utenti del sistema, alla quota parte dei corrispondenti termini di competenza di ciascun UdD attribuibile a ciascun UdB; b) i termini: 1920 G UdD, UdD = G NG UdB, = NG,,,, UdD UdB UdD c) la quota corrispondente alla componente termica dei prelievi dei punti misurati mensilmente, semestralmente o annualmente NG, di competenza di ciascun UdB: NG % T, = NG, β 1 c1i, j, d) il prelievo giornaliero complessivo di competenza di ciascun UdB e il prelievo giornaliero complessivo, sommando i prelievi giornalieri nella titolarità dell impresa di distribuzione in base alle informazioni di cui alla matrice di corrispondenza fra gli utenti del sistema; Q = NG, + G + GID Q = Q UdB, e) la componente termica del prelievo giornaliero attribuito a ciascun UdB e la componente termica del prelievo giornaliero attribuito a tutti gli UdB:, QT = QT UdB, UdB QT UdB = NG T, f) il fattore di correzione annuale γ A: γ A ( IN Q ) na = 1 = na Q = 1 dove: - IN è il quantitativo di gas naturale immesso al punto di consegna nel giorno ; - na è il numero di giorni dell anno a; g) gli stessi termini di cui ai punti d) ed e) moltiplicati per il coefficiente γa: QA UdB QAT, = Q ( 1+ γa) QA = Q ( 1 + γa) UdB, = QT ( 1+ γa) QAT = QT ( 1 + γa) h) la componente non termica del prelievo giornaliero attribuito a ciascun UdB e a tutti gli UdB: QANT QA QAT, = UdB QANT UdB = QA QAT i) i fattori di correzione γ I, relativo al periodo invernale e γ E, relativo al periodo estivo: 20 Vedere altro
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