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Timestamp: 2020-05-25 08:48:37+00:00

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Art. 1 Massima
II. Sussidi federali
Art. 3 Lavori sussidiabili
Art. 3a Assegnazione di sussidi
Art. 4 Esigenze edilizie
Art. 5 Entità del sussidio federale
Art. 6 Sussidio maggiorato
Art. 7 Prestazione cantonale
Art. 8 Ammontare della prestazione cantonale
Art. 9 Prestazioni di terzi
Art. 10 Carattere della prestazione cantonale
Art. 11 Compensazione e cessione di crediti
III. Disposizioni particolari
Art. 13 Cambiamenti di destinazione; obbligo di rimborso
Art. 15 Diritto di pegno degli artigiani / a. In generale
Art. 16 Diritto di pegno degli artigiani / b. Graduatoria
IV. Obbligo d’informare, sanzioni, disposizioni penali e pro...
Art. 18 Sviamento
Art. 20 Controllo
Art. 21 Termine d’assegnazione
del 20 marzo 1970 (Stato 1° gennaio 2020)
visto l’articolo 34sexies capoverso 2 lettera b della Costituzione federale1,2 visto il messaggio del Consiglio federale del 7 maggio 19693,
Art. 11Massima
1 La Confederazione sostiene, mediante l’assegnazione di aiuti finanziari (sussidi) nei limiti dei crediti stanziati, i provvedimenti presi dai Cantoni per migliorare le condizioni d’abitazione nelle regioni di montagna.
2 I sussidi sono assegnati per lavori destinati a procurare sani alloggi a famiglie e persone di condizioni finanziarie modeste.
3 La Confederazione assegna il sussidio anche se l’abitazione migliorata o suppletiva sarà abitata da famiglie o persone di condizioni finanziarie modeste soltanto all’atto del rendiconto.
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 202; FF 1989 III 362).
Delimitazione delle regioni di montagna
1 Il catasto federale della produzione agricola serve per la delimitazione delle regioni di montagna.
2 Non sono compresi nelle regioni di montagna nel senso della presente legge i Comuni o le frazioni di Comuni di carattere urbano.1
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 10 ott. 1980, in vigore dal 15 feb. 1981 (RU 1981 96; FF 1980 II 221).
1 Il sussidio federale è assegnato particolarmente per:
la riattazione di abitazioni che non rispondono alle esigenze poste dalle autorità competenti in materia d’igiene pubblica o di polizia edilizia;
il miglioramento dell’abitazione mediante:
l’adduzione d’acqua e di energia, tenuto conto che i sussidi accordati in virtù di altre disposizioni federali devono essere computati;
la sistemazione d’impianti sanitari;
l’aumento del numero dei locali abitabili, tenuto conto del numero dei membri della famiglia;
la sistemazione di abitazioni in edifici inutilizzati;
le costruzioni nuove sostituenti abitazioni il cui miglioramento non potrebbe essere intrapreso a cagione dell’entità dei costi rispetto ai risultati;
le costruzioni completive con due appartamenti al massimo, qualora le condizioni di spazio o l’entità dei costi non consentano di ampliare la superficie abitabile esistente;
l’acquisto di edifici o di parti di edifici laddove tale acquisto è più razionale della costruzione di un’abitazione nuova o completiva.
2 Non è assegnato sussidio per:
lavori correnti di manutenzione e di riparazione;
il miglioramento di abitazioni che già fruiscono d’un auto federale giusta le disposizioni sulla concessione di sussidi a favore di bonifiche fondiarie e degli edifici rurali, nella misura in cui è accordato detto aiuto; sono eccettuati i crediti d’investimento giusta la legge federale del 23 marzo 19623 su i crediti agricoli d’investimento e gli aiuti per la conduzione aziendale agricola;
costruzioni nuove in cui la superficie abitabile per abitazione non è sufficiente o nelle quali l’arredamento non raggiunge un determinato livello;
progetti per i quali, tenuto conto dell’aiuto previsto, gli oneri a carico dei proprietari o le pigioni non sono in rapporto adeguato con il reddito e il patrimonio di chi abita la casa;
progetti il cui finanziamento è previsto a saggi d’interesse superiori a quelli usuali;
progetti di risanamento di abitazioni per le quali sono stati concessi sussidi a favore di nuove costruzioni sostitutive (cpv. 1 lett. d).
1 Introdotta dal n. I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 202; FF 1989 III 362).
2 Introdotta dal n. I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 202; FF 1989 III 362).
3 [RU 1962 1323, 1966 1334, 1967 806, 1972 2532, 1977 2249, 1987 1069, 1991 362 857, 1992 288. RU 1998 3033 all. lett. f]. Vedi ora la L del 29 apr. 1998 sull’agricoltura (RS 910.1).
4 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 202; FF 1989 III 362).
5 Introdotta dal n. I della LF del 10 ott. 1980, in vigore dal 15 feb. 1981 (RU 1981 96; FF 1980 II 221).
Art. 3a1Assegnazione di sussidi
Assegnazione di sussidi
L’Assemblea federale stabilisce, con il bilancio di previsione, l’importo massimo dei sussidi che possono essere assegnati durante l’anno di preventivo.
1 Introdotto giusta il n. 23 dell’all. della L del 5 ott. 1990 sui sussidi, in vigore dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).
Art. 41Esigenze edilizie
Esigenze edilizie
La Confederazione accorda il sussidio soltanto se i lavori sono conformi alle esigenze della pianificazione del territorio, della protezione della natura e del paesaggio e dell’ambiente.
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 202; FF 1989 II 362).
Entità del sussidio federale
1 Il sussidio federale, graduato secondo la capacità finanziaria del Cantone, è del 10 fino al 30 per cento delle spese computabili. Nel singolo caso, questa aliquota può essere ridotta.1
2 Sono prese in considerazione le spese complessive di costruzione, comprese le tasse, ma esclusi gli interessi, le spese di acquisto del terreno e le indennità che fossero dovute a terzi. I lavori eseguiti dal committente come pure le sue forniture, sono computati secondo le tariffe locali.
3 Il sussidio federale può essere vincolato alla condizione che sia assicurato il finanziamento delle spese da esso non coperte, tenuto conto delle prestazioni del committente.
Art. 61Sussidio maggiorato
Sussidio maggiorato
Il sussidio può, secondo la capacità finanziaria del Cantone, essere aumentato del 5 al 15 per cento delle spese computabili se il miglioramento delle condizioni d’abitazione impone al richiedente un onere eccessivo nonostante i sussidi ordinari della Confederazione e del Cantone.
Art. 71Prestazione cantonale
Prestazione cantonale
1 Il sussidio federale è subordinato ad una prestazione del Cantone in cui si trova l’abitazione da risanare.
2 Tale prestazione è stabilita secondo il diritto cantonale entro i limiti della presente legge.
Art. 81Ammontare della prestazione cantonale
Ammontare della prestazione cantonale
1 La prestazione del Cantone, aggiunta al sussidio federale, deve bastare a coprire nei casi dell’articolo 5 il 50 per cento e, nei casi dell’articolo 6, il 75 per cento delle spese computabili.
2 Se il sussidio federale è ridotto nel singolo caso (art. 5 cpv. 1), il Cantone può ridurre la sua prestazione nelle stesse proporzioni.
3 Il Cantone può subordinare la sua prestazione alla condizione che il Comune ne assuma una parte.
1 Le prestazioni dei Comuni e – ove non siano essi stessi committenti dei lavori – quelle d’altri Cantoni, di enti di diritto pubblico, di datori di lavoro, di fondazioni o di istituzioni d’utilità pubblica possono essere computate nell’importo della prestazione cantonale prevista nell’articolo 7; esse possono tuttavia sostituire il contributo del Cantone soltanto nella proporzione di quattro quinti. Il Cantone risponde delle prestazioni di terzi verso la Confederazione e verso il committente dei lavori.1
2 Le prestazioni di terzi conformemente al capoverso 1 sono computate nell’importo della prestazione cantonale soltanto ove il terzo consenta agli organi di controllo federali e cantonali, in ogni momento e nel modo che essi preferiscono, di verificare se la prestazione dei terzi sia stata effettivamente fornita e se essa non sia stata successivamente restituita.
Carattere della prestazione cantonale
1 I Cantoni e i Comuni, come pure gli altri enti di diritto pubblico, possono fornire i loro contributi altrimenti che in forma di sussidi a fondo perduto. Le loro prestazioni potranno essere fornite, ad esempio, in forma di prestiti a interesse ridotto o in natura, a condizione che siano equivalenti a un contributo in contanti.
2 Tutti i terzi indicati nell’articolo 9, possono fornire prestazioni in natura in luogo e vece di prestazioni in contanti; esse devono essere indipendenti da quelle cui il committente del lavoro ha comunque diritto.
Compensazione e cessione di crediti
1 Le prestazioni promesse dalla Confederazione possono essere compensate con crediti verso l’avente diritto soltanto se sono nati in virtù della presente legge o di altre disposizioni federali concernenti il promovimento della costruzione di abitazioni.
2 Il diritto alle prestazioni promesse non può essere ceduto senza il consenso scritto del Cantone. Tale consenso può tuttavia essere accordato soltanto nel caso in cui la cessione tenda a garantire un credito relativo a lavori o a forniture sussidiabili per risanamenti o nuove costruzioni.
Il sussidio federale assegnato o versato in virtù della presente legge non può essere trasferito a beneficio di altre abitazioni. Tuttavia, il sussidio assegnato o versato in favore di abitazioni distrutte dal fuoco o dagli elementi naturali può essere trasferito alle nuove abitazioni sostitutive, semprechè rimangano adempite le condizioni cui è subordinato l’aiuto federale.
Cambiamenti di destinazione; obbligo di rimborso
1 Se le condizioni determinanti la promessa del sussidio federale e gli obblighi cui quest’ultimo è vincolato non sono adempiuti affatto o lo sono soltanto in modo insufficiente, il sussidio può essere ridotto o la promessa ritirata. Le prestazioni già fornite dovranno essere restituite parzialmente o completamente.
2 Se durante il ventennio a contare dal pagamento dei sussidi (nel caso di acconti, dopo il pagamento finale), l’oggetto per il quale è stato accordato l’aiuto federale è sviato dallo scopo primitivo oppure la proprietà fondiaria è alienata, entro lo stesso termine, con lucro, le prestazioni della Confederazione dovranno essere rimborsate completamente o parzialmente. Il rimborso totale o parziale delle prestazioni può parimente essere chiesto se la situazione finanziaria dell’assegnatario si è assestata in modo assai considerevole e presumibilmente duraturo. Non è considerato sviamento dallo scopo il fatto che vani inoccupati siano transitoriamente dati in affitto, purché il Cantone consenta.1
3 A domanda dell’autorità cantonale competente, l’obbligo del rimborso va gratuitamente menzionato nel registro fondiario a titolo di restrizione di diritto pubblico della proprietà fondiaria.
4 La mutazione di proprietà durante il ventennio successivo al pagamento dei sussidi (nel caso di acconti, dopo il pagamento finale) può essere iscritta nel registro fondiario soltanto se il proprietario presenta una dichiarazione dell’autorità cantonale e federale competente che autorizzi il trasferimento della proprietà o la cancellazione della menzione.2
5 Se il Cantone esige che il rimborso al quale ha diritto sia garantito da un’ipoteca o se a questo fine esso costituisce un’ipoteca legale nel senso dell’articolo 836 del Codice civile svizzero3, tale garanzia deve estendersi al rimborso al quale ha diritto la Confederazione.
6 In caso di contestazioni relative alla restituzione di sussidi federali, l’autorità federale competente emana una decisione. In caso di contestazione sul rapporto tra Confederazione e Cantoni è fatta salva l’azione di diritto amministrativo in virtù dell’articolo 116 lettera a della legge federale del 16 dicembre 19434 sull’organizzazione giudiziaria.5
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 mar. 1978, in vigore dal 1° feb. 1979 (RU 1979 149; FF 1977 III 73).
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 9 mar. 1978, in vigore dal 1° feb. 1979 (RU 1979 149; FF 1977 III 73).
4 [CS 3 499; RU 1948 899 art. 86, 1955 899 art. 118, 1959 921, 1969 755 art. 80 lett. b 784, 1977 237 n. II 3 862 art. 52 n. 2 1323 n. III, 1978 688 art. 88 n. 3 1450, 1979 42, 1980 31 n. IV 1718 art. 52 n. 2 1819 art. 12 cpv. 1, 1982 1676 all. n. 13, 1983 1886 art. 36 n. 1, 1986 926 art. 59 n. 1, 1987 226 n. II 1 1665 n. II, 1988 1776 all. II 1, 1989 504 art. 33 let. a, 1990 938 n. III cpv. 5, 1992 288, 1993 274 art. 75 n. 1 1945 all. n. 1, 1995 1227 all. n. 3 4093 all. n. 4, 1996 508 art. 36 750 art. 17 1445 all. n. 2 1498 all. n. 2, 1997 1155 all. n. 6 2465 all. n. 5, 1998 2847 all. n. 3 3033 all. n. 2, 1999 1118 all. n. 1 3071 n. I 2, 2000 273 all. n. 6 416 n. I 2 505 n. I 1 2355 all. n. 1 2719, 2001 114 n. I 4 894 art. 40 n. 3 1029 art. 11 cpv. 2, 2002 863 art. 35 1904 art. 36 n. 1 2767 n. II 3988 all. n. 1, 2003 2133 all. n. 7 3543 all. n. II 4 lett. a 4557 all. n. II 1, 2004 1985 all. n. II 1 4719 all. n. II 1, 2005 5685 all. n. 7. RU 2006 1205 art. 131 cpv. 1]. Vedi ora la L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale (RS 173.110).
5 Introdotto dal n. I della LF del 9 mar. 1978 (RU 1979 149; FF 1977 III 73). Nuovo testo giusta il. n. 23 dell’all. dell’O del 3 feb. 1993 sulle autorità le cui decisioni possono essere deferite al Tribunale federale e al Tribunale federale delle assicurazioni, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 901).
Art. 141Prescrizione
1 I diritti alla restituzione giusta l’articolo 13 capoversi 1 e 2 si prescrivono in tre anni a contare dal giorno in cui l’autorità cantonale competente ne ha avuto conoscenza, ma al più tardi in dieci anni dal giorno in cui sono sorti.
2 Se il fatto da cui deriva il diritto alla restituzione commesso dall’assegnatario costituisce un fatto punibile, tale diritto si prescrive al più presto alla scadenza del termine di prescrizione dell’azione penale. Se la prescrizione dell’azione penale si estingue a seguito di una sentenza penale di prima istanza, esso si prescrive al più presto in tre anni dalla comunicazione della sentenza.
1 Nuovo testo giusta il n. 25 dell’all. alla LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211).
Diritto di pegno degli artigiani
1 Gli artigiani, gli imprenditori, i fornitori e gli architetti che hanno eseguito lavori di risanamento o nuove costruzioni sussidiate o fornito materiali necessari per tali lavori, hanno, a garanzia del loro credito, in confronto del committente o dell’imprenditore, un diritto di pegno legale sul sussidio in contanti che le autorità federali hanno deciso d’assegnare al committente del lavoro.
2 Il diritto di pegno si estende soltanto all’aliquota del sussidio in contanti che il committente può pretendere secondo il grado d’avanzamento dei lavori e che non è ancora stata pagata. Tale aliquota è stabilita definitivamente dall’autorità cantonale.
3 Il diritto di pegno nasce nel momento in cui è promesso il sussidio e si estingue col pagamento del sussidio al committente del lavoro, al suo rappresentante o al cessionario.
4 Se, per garantire delle anticipazioni, il committente ha ceduto il credito derivante dalla promessa di sussidio pagabile in contanti, il cessionario può pure prevalersi del diritto di pegno, semprechè le anticipazioni abbiano servito al pagamento di crediti relativi a lavori o a forniture sussidiabili per risanamenti o nuove costruzioni.
5 Il diritto di domandare la costituzione d’un’ipoteca legale nel senso dell’articolo 837 numero 3 del Codice civile svizzero1, non è leso in alcun modo dal diritto di pegno previsto nei capoversi 1 a 4 del presente articolo.
b. Graduatoria
Se più diritti di pegno sono fatti valere in tempo utile, secondo l’articolo 15 capoversi 1 a 4, i loro titolari hanno uguale diritto di essere soddisfatti sul pegno, qualunque sia la data del credito o la data alla quale il diritto di pegno è stato fatto valere.
IV. Obbligo d’informare, sanzioni, disposizioni penali e protezione giuridica4
1 I beneficiari dei sussidi sono tenuti a fornire alle autorità federali, cantonali e comunali competenti tutte le informazioni chieste riguardanti l’oggetto sussidiato. Su domanda, essi autorizzano le autorità a esaminare i libri, i conti e gli altri documenti pertinenti. L’obbligo d’informare si estende a tutti coloro che hanno partecipato o partecipano all’allestimento dei piani, al finanziamento, all’esecuzione, all’amministrazione dei lavori o alla gestione dell’edificio che è preso in considerazione.
2 Qualora sia rifiutata un’informazione o non fossero presentati i documenti chiesti, l’assegnazione o il pagamento del sussidio può essere negato e la prestazione già fatta può essere ripetuta. Gli artigiani, gl’imprenditori, i fornitori, gli architetti e le altre persone che hanno partecipato ai lavori o alla fornitura di materiale possono essere esclusi dalla partecipazione ad altri lavori o forniture sussidiati o commessi dalla Confederazione.
3 L’articolo 292 del Codice penale svizzero1 rimane riservato.
Art. 181Sviamento
1 Chiunque induce in errore l’autorità con indicazioni inveritiere o dissimulazione dei fatti oppure tenta di indurla in errore è escluso dalla concessione di sussidi federali secondo la presente legge o altre disposizioni federali concernenti la costruzione di abitazioni sussidiate; gli artigiani, gli imprenditori, gli architetti e le altre persone colpevoli sono esclusi da qualsiasi partecipazione ad altri lavori inerenti a provvedimenti di risanamento o costruzione d’abitazioni.
2 È fatto salvo il procedimento penale.
1 Nuovo testo giusta il n. 23 dell’all. della L del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° apr. 1991 (RU 1991 857; FF 1987 I 297).
1 Introdotto dal n. 42 dell’all. alla LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 288; FF 1991 II 413). Abrogato dal n. 118 dell’all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
1 Abrogato dal n. I della LF del 10 ott. 1980, con effetto dal 15 feb. 1981 (RU 1981 96; FF 1980 II 221).
1 I Cantoni vigilano sull’esecuzione delle prescrizioni federali e accertano che siano adempite le condizioni alle quali è subordinata la concessione di un sussidio federale.
2 Rimane riservato il diritto di vigilanza e controllo della Confederazione. 9
Art. 211Termine d’assegnazione
Termine d’assegnazione
Gli aiuti finanziari previsti dalla presente legge possono essere assegnati fino all’entrata in vigore del decreto federale del 3 ottobre 20032 concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni.
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2005, in vigore dal 18 apr. 2006 (RU 2006 1259; FF 2005 4715).
2FF 2003 5745
1 Il Consiglio federale è incaricato dell’esecuzione ed emana le necessarie disposizioni. Esso può delegare le sue competenze al Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR)1 e ai servizi che ne dipendono.
2 I Cantoni emanano, nel quadro del diritto federale, le prescrizioni esecutive. Essi le comunicano al DEFR.2
1 Nuova espr. giusta il n. I 25 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
2 Nuovo testo del per. 2 giusta il n. II 417 della LF del 15 dic. 1989 concernente l’approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).
3 Abrogati dal n. I della LF del 9 mar. 1978, con effetto dal 1° feb. 1979 (RU 1979 149; FF 1977 III 73).
Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 19715
RU 1971 176
1 [CS 3 1; RU 1972 1681]. A questa disp. corrisponde ora l’art. 108 della Cost. federale del 18 apr. 1999 (RS 101).2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 15 dic. 2000, in vigore dal 15 mag. 2001 (RU 2001 1406; FF 2000 4315).3 FF 1969 I 7984 Nuovo testo giusta il n. 42 dell’all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).5 DCF del 13 gen. 1971.
vom 20. März 1970 (Stand am 1. Januar 2020)
Art. 141Verjährung
1 Die Rückerstattungsansprüche gemäss Artikel 13 Absätze 1 und 2 verjähren mit Ablauf von drei Jahren, nachdem die zuständige kantonale Amtsstelle vom Anspruch des Bundes Kenntnis erhalten hat, in jedem Falle aber innert Ablauf von zehn Jahren seit der Entstehung des Anspruches.
2 Hat der durch die Finanzhilfe Begünstige durch sein Verhalten eine strafbare Handlung begangen, so verjährt der Anspruch auf Rückerstattung frühestens mit Eintritt der strafrechtlichen Verfolgungsverjährung. Tritt diese infolge eines erstinstanzlichen Strafurteils nicht mehr ein, so verjährt der Anspruch frühestens mit Ablauf von drei Jahren seit Eröffnung des Urteils.
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 25 des BG vom 15. Juni 2018 (Revision des Verjährungsrechts), in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2018 5343; BBl 2014 235).
3 Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 9. März 1978, mit Wirkung seit 1. Febr. 1979 (AS 1979 149; BBl 1977 III 69).
Loi fédérale concernant l’amélioration du logement dans les régions de montagne
du 20 mars 1970 (Etat le 1er janvier 2020)
vu l’art. 34sexies, al. 2, let. b, de la constitution1,2 vu le message du Conseil fédéral du 7 mai 19693,
1 Dans la limite des crédits dont elle dispose, la Confédération soutient par des aides financières les mesures que prennent les cantons pour améliorer le logement dans les régions de montagne.
2 Les aides financières sont allouées pour des ouvrages permettant de procurer de saines conditions d’habitation à des familles et personnes à ressources modestes.
3 La Confédération accorde l’aide financière même si un logement amélioré ou supplémentaire ne sera occupé par une famille ou des personnes à ressources modestes qu’au moment du décompte de construction.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 5 oct. 1990, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 202; FF 1989 III 405).
Art. 2 Délimitation des régions de montagne
Délimitation des régions de montagne
1 La délimitation des régions de montagne s’opère selon le cadastre de la production agricole.
2 Les communes ou parties de commune de caractère urbain ne sont pas comprises dans les régions de montagne au sens de la présente loi.1
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 10 oct. 1980, en vigueur depuis le 15 fév. 1981 (RO 1981 96; FF 1980 II 225).
II. Aides financières4
Art. 3 Ouvrages donnant droit à subvention
Ouvrages donnant droit à subvention
1 Des aides financières sont versées en particulier pour:
la remise en état de logements qui ne répondent pas aux exigences des autorités compétentes en matière d’hygiène publique ou de police des constructions;
l’amélioration du logement par
l’adduction d’eau et d’énergie; les subventions allouées en vertu d’autres dispositions fédérales doivent être portées en compte,
l’aménagement d’installations sanitaires,
l’augmentation du nombre des pièces habitables, eu égard à la grandeur de la famille;
l’aménagement de logements dans des bâtiments inutilisés;
les nouvelles constructions qui remplacent des logements dont l’amélioration ne saurait être entreprise en raison de son coût et du résultat insuffisant qu’elle aurait;
les constructions complémentaires comprenant deux logements au plus, lorsque les structures du bâtiment principal ou le coût prévisible des travaux ne permettent pas l’agrandissement des conditions d’habitation existantes;
l’acquisition de tout ou partie de bâtiments, si l’acquisition est plus judicieuse que la construction nouvelle ou complémentaire.
2 Ne bénéficient pas d’aides financières:
les travaux courants d’entretien et de réparation;
l’amélioration de logements bénéficiant déjà d’une aide financière selon les prescriptions concernant l’octroi de subsides en faveur des améliorations foncières et des bâtiments ruraux, dans la mesure où cette aide est accordée; sont exceptés les crédits d’investissements accordés selon la loi fédérale du 23 mars 1962 sur les crédits d’investissements dans l’agriculture et l’aide aux exploitations paysannes3;
les nouvelles constructions où la surface habitable par logement n’est pas suffisante ou dans lesquelles l’aménagement n’atteint pas un certain degré;
les projets pour lesquels, compte tenu de l’aide prévue, les charges des propriétaires ou des loyers ne sont pas dans un rapport raisonnable avec le revenu et la fortune des occupants;
les projets dont le financement est prévu à des taux d’intérêt dépassant les taux usuels;
les projets d’assainissement touchant une habitation qui a donné droit à une subvention lors d’une nouvelle construction (al. 1, let. d).
1 Introduite par le ch. I de la LF du 5 oct. 1990, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 202; FF 1989 III 405).
2 Introduite par le ch. I de la LF du 5 oct. 1990, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 202; FF 1989 III 405).
3 [RO 1962 1315, 1967 812, 1972 2749, 1977 2249 ch. I 961, 1991 362 ch. II 52 857 appendice ch. 27, 1992 288 annexe ch. 47 2104. RO 1998 3033 annexe let. f]. Voir actuellement la L du 29 avr. 1998 sur l’agriculture (RS 910.1).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 5 oct. 1990, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 202; FF 1989 III 405).
5 Introduite par le ch. I de la LF du 10 oct. 1980, en vigueur depuis le 15 fév. 1981 (RO 1981 96; FF 1980 II 225).
Art. 3a1Octroi de subventions
L’Assemblée fédérale fixe dans le budget le volume maximal des subventions qui peuvent être allouées durant l’exercice.
1 Introduit par l’annexe ch. 23 de la loi du 5 oct. 1990 sur les subventions, en vigueur depuis le 1er avr. 1991 (RO 1991 857; FF 1987 I 369).
Art. 41Exigences en matière de construction
La Confédération n’accorde d’aide financière que si les travaux répondent aux exigences de l’aménagement du territoire, de la protection de la nature et du paysage et de la protection de l’environnement.
Art. 5 Montant de la subvention fédérale
Montant de la subvention fédérale
1 L’aide financière est, selon la capacité financière du canton, de 10 à 30 pour cent des frais pouvant être pris en considération. Dans des cas particuliers, ces pourcentages peuvent être réduits.1
2 Sont pris en considération les frais globaux de construction y compris les taxes; en revanche, les intérêts, les frais d’acquisition du terrain et les indemnités qui seraient dues à des tiers sont exclus. Les travaux exécutés par le maître de l’ouvrage et ses fournitures sont comptés d’après les tarifs locaux.
3 L’octroi de l’aide financière peut être subordonné à la preuve que le financement des frais non couverts par cette aide est assuré, compte tenu des propres prestations du maître de l’ouvrage.
Art. 61Aide financière majorée
Selon la capacité financière du canton, l’aide financière peut être majorée de 5 à 15 % des frais pouvant être pris en considération si, malgré les aides financières ordinaires de la Confédération et du canton, les travaux d’amélioration du logement imposent au requérant une charge excessive.
Art. 71Prestation cantonale
1 L’aide financière est subordonnée à une prestation du canton où se trouve le logement à améliorer.
2 La prestation du canton est déterminée par le droit cantonal dans les limites de la présente loi.
Art. 81Montant des prestations cantonales
Montant des prestations cantonales
1 La prestation du canton doit être telle que, ajoutée à l’aide financière, 50 % des frais, pouvant être pris en considération dans les cas prévus à l’art. 5, et 75 % dans ceux prévus à l’art. 6 soient couverts.
2 Lorsque le pourcentage de l’aide financière est réduit dans un cas particulier (art. 5, al. 1), le canton peut réduire sa prestation dans la même mesure.
3 Le canton peut subordonner sa prestation à la condition que la commune en prenne une part à sa charge.
Art. 9 Prestations de tiers
1 Les prestations des communes et, pourvu qu’ils ne soient pas eux-mêmes les maîtres de l’ouvrage, les prestations d’autres cantons, de collectivités de droit public, d’employeurs, de fondation ou d’institutions d’utilité publique peuvent être imputées sur le montant de la contribution cantonale prévue à l’art. 7; elles ne peuvent toutefois remplacer la contribution du canton que jusqu’à concurrence de quatre cinquièmes. Le canton répond envers la Confédération et le maître de l’ouvrage de l’apport des prestations de tiers devant être imputées.1
2 Les prestations de tiers, au sens de l’al. 1, ne seront imputées sur le montant de la prestation cantonale que si le tiers permet en tout temps aux organes de contrôles fédéraux et cantonaux de vérifier, comme bon leur semble, si sa prestation a effectivement été fournie et si elle n’a pas été restituée ultérieurement.
Art. 10 Caractère de la prestation cantonale
Caractère de la prestation cantonale
1 Les cantons et les communes, ainsi que d’autres collectivités de droit public, peuvent apporter leur contribution autrement que par des subventions à fonds perdu; leurs prestations pourront, par exemple, être faites sous forme de prêts à intérêts réduits ou en nature, à la condition qu’elles soient équivalentes à une contribution en espèces.
2 Tous les tiers mentionnés à l’art. 9 peuvent fournir des prestations en nature au lieu de prestations en espèces; elles doivent être indépendantes de celles auxquelles le maître de l’ouvrage a droit de toute manière.
Art. 11 Compensation et cession des créances
Compensation et cession des créances
1 Les prestations promises par la Confédération ne peuvent servir à compenser des créances contre l’ayant droit que si celles-ci ont pris naissance en vertu de la présente loi ou d’autres dispositions fédérales concernant l’encouragement de la construction de logements.
2 Le droit aux prestations promises ne peut être cédé qu’avec l’assentiment écrit de l’autorité cantonale compétente. Cet assentiment ne peut toutefois être donné que si la cession sert à garantir une créance qui résulte de travaux d’amélioration donnant droit à subvention ou de la livraison de matériaux nécessaires à ces travaux ou à l’exécution d’une nouvelle construction.
Art. 12 Transfert
L’aide financière promise ou déjà allouée en vertu de la présente loi ne peut être reportée sur d’autres logements. Toutefois, l’aide financière promise ou allouée en faveur de logements détruits par le feu ou par des éléments naturels peut être reportée sur de nouvelles constructions destinées à remplacer ces logements, pourvu que les conditions auxquelles est subordonnée l’aide financière soient encore remplies.
Art. 13 Maintien de la destination; obligation de rembourser
Maintien de la destination; obligation de rembourser
1 Si les conditions préalables dont dépend la promesse de l’aide financière ainsi que les obligations auxquelles celle-ci est liée ne sont pas remplies ou ne le sont qu’imparfaitement, le montant promis peut être réduit ou la promesse retirée. Les prestations déjà fournies devront être remboursées en tout ou en partie.
2 Lorsque, dans les vingt ans à compter du versement des subventions (en cas de paiement par acomptes, à partir du versement final), un objet en faveur duquel une aide financière a été versée est détourné de sa destination première ou que l’immeuble est aliéné avec bénéfice, les prestations de la Confédération devront être remboursées en tout ou partie. Le remboursement total ou partiel des prestations peut également être exigé lorsque la situation financière du bénéficiaire de l’aide financière s’est améliorée dans une très forte mesure et à titre probablement durable. Il n’y a pas détournement de la destination première lorsque des pièces inoccupées sont temporairement louées avec le consentement du canton.1
3 À la requête de l’autorité cantonale compétente, l’obligation de rembourser sera mentionnée au registre foncier en tant que restriction de droit public apportée à la propriété.
4 Un transfert de propriété ne peut être inscrit au registre foncier dans les vingt ans à compter du versement des subventions (en cas de paiement par acomptes, à partir du versement final) que si le propriétaire produit une déclaration écrite de l’autorité cantonale et fédérale compétente autorisant le transfert ou la radiation de la mention.2
5 Si le canton exige que le remboursement auquel il a droit soit garanti par une hypothèque ou s’il crée à cet effet une hypothèque légale au sens de l’art. 836 du code civil suisse3, cette garantie doit s’étendre au remboursement auquel la Confédération a droit.
6 L’autorité fédérale compétente statue sur les contestations relatives à la restitution de subventions fédérales. Est réservée l’action de droit administratif prévue à l’art. 116, let. a, de la loi fédérale d’organisation judiciaire, du 16 décembre 19434 pour les contestations opposant la Confédération et des cantons.5
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 9 mars 1978, en vigueur depuis le 1er fév. 1979 (RO 1979 149; FF 1977 III 73).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 9 mars 1978, en vigueur depuis le 1er fév. 1979 (RO 1979 149; FF 1977 III 73).
4 [RS 3 521; RO 1948 473 art. 86, 1955 893 art. 118, 1959 931, 1969 757 art. 80 let. b 787, 1977 237 ch. II 3 862 art. 52 ch. 2 1323 ch. III, 1978 688 art. 88 ch. 3 1450, 1979 42, 1980 31 ch. IV 1718 art. 52 ch. 2 1819 art. 12 al. 1, 1982 1676 annexe ch. 13, 1983 1886 art. 36 ch. 1, 1986 926 art. 59 ch. 1, 1987 226 ch. II 1 1665 ch. II, 1988 1776 annexe ch. II 1, 1989 504 art. 33 let. a, 1990 938 ch. III al. 5, 1992 288, 1993 274 art. 75 ch. 1 1945 annexe ch. 1, 1995 1227 annexe ch. 3 4093 annexe ch. 4, 1996 508 art. 36 750 art. 17 1445 annexe ch. 2 1498 annexe ch. 2, 1997 1155 annexe ch. 6 2465 app. ch. 5, 1998 2847 annexe ch. 3 3033 annexe ch. 2, 1999 1118 annexe ch. 1 3071 ch. I 2, 2000 273 annexe ch. 6 416 ch. I 2 505 ch. I 1 2355 annexe ch. 1 2719, 2001 114 ch. I 4 894 art. 40 ch. 3 1029 art. 11 al. 2, 2002 863 art. 35 1904 art. 36 ch. 1 2767 ch. II 3988 annexe ch. 1, 2003 2133 annexe ch. 7 3543 annexe ch. II 4 let. a 4557 annexe ch. II 1, 2004 1985 annexe ch. II 1 4719 annexe ch. II 1, 2005 5685 annexe ch. 7, 2006 2003 ch. III. RO 2006 1205 art. 131 al. 1]. Voir actuellement la loi du 17 juin 2005 sur le TF (RS 173.110).
5 Introduit par le ch. I de la LF du 9 mars 1978 (RO 1979 149; FF 1977 III 73). Nouvelle teneur selon le ch. 23 de l’annexe à l’O du 3 fév. 1993 sur les autorités dont les décisions peuvent être déférées au TF ou au TFA, en vigueur depuis le 1er janv. 1994 (RO 1993 901).
Art. 141Prescription
1 Le droit de la Confédération au remboursement prévu à l’art. 13, al. 1 et 2, se prescrit par trois ans à compter du jour où l’autorité cantonale compétente a eu connaissance de ce droit, mais au plus tard par dix ans à compter du jour où il a pris naissance.
2 Si le fait qui donne lieu à la prétention résulte d’un acte punissable du bénéficiaire de l’aide financière, l’action se prescrit au plus tôt à l’échéance du délai de prescription de l’action pénale. Si la prescription de l’action pénale ne court plus parce qu’un jugement de première instance a été rendu, l’action civile se prescrit au plus tôt par trois ans à compter de la notification du jugement.
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 25 de la LF du 15 juin 2018 (Révision du droit de la prescription), en vigueur depuis le 1er janv. 2020 (RO 2018 5343; FF 2014 221).
Art. 15 Droit de gage légal des artisans / a. En général
Droit de gage légal des artisans
1 Les artisans, entrepreneurs, fournisseurs et architectes qui ont exécuté des travaux d’amélioration ou de nouvelles constructions donnant droit à subvention, ou qui ont livré des matériaux nécessaires à ces travaux ont, en garantie de leur créance contre le propriétaire de l’immeuble ou un entrepreneur, un droit de gage légal sur la subvention en espèces que les autorités fédérales ont décidé d’allouer au maître de l’ouvrage.
2 Le droit de gage ne s’étend qu’à la part de subvention en espèces à laquelle le maître de l’ouvrage peut prétendre selon l’état d’avancement des travaux et qui n’a pas encore été payée. Cette part est fixée définitivement par l’autorité cantonale.
3 Le droit de gage prend naissance au moment où la subvention est promise; il s’éteint lorsqu’elle est payée au maître de l’ouvrage, à son représentant ou à un cessionnaire.
4 Lorsque le maître de l’ouvrage a cédé à titre de garantie sur des avances de droit à des subventions en espèces né de la promesse d’une aide financière, le cessionnaire peut aussi invoquer un droit de gage à condition que les avances aient servi à payer des créances nées de l’exécution de travaux donnant droit à subvention, ou de la livraison de matériaux nécessaires à ces travaux de même qu’à une nouvelle construction.
5 Le droit de requérir l’inscription d’une hypothèque légale au sens de l’art. 837, ch. 3, du code civil suisse1, n’est affecté en rien par le droit de gage prévu aux al. 1 à 4.
Art. 16 Droit de gage légal des artisans / b. Rang du droit de gage
b. Rang du droit de gage
Lorsque plusieurs droits de gage selon l’art. 15, al. 1 à 4, sont invoqués en temps utile, leurs titulaires concourent entre eux à droit égal quelle que soit la date de la créance ou la date à laquelle le droit de gage a été invoqué.
IV. Obligation de renseigner, sanctions, dispositions pénales et voies de recours5
1 Les bénéficiaires de l’aide financière sont tenus de donner aux autorités fédérales, cantonales et communales compétentes tout renseignement requis concernant l’objet de cette aide. Sur demande, ils autorisent ces autorités à consulter les livres, comptes et pièces s’y rapportant. L’obligation de renseigner s’étend à tous ceux qui ont participé ou participent à l’établissement des plans, au financement, à l’exécution, à l’administration des travaux ou à la gestion du bâtiment entrant en ligne de compte.
2 Si un renseignement n’est pas donné ou si des pièces ne sont pas produites, la promesse ou le versement de l’aide financière peuvent être refusés et le remboursement des prestations déjà faites exigé. Les artisans, entrepreneurs, fournisseurs, architectes et autres personnes ayant participé aux travaux ou à des livraisons de matériaux pourront être exclus de toute participation à d’autres travaux ou livraisons bénéficiant de l’aide de la Confédération ou de l’adjudication de commandes.
3 L’art. 292 du code pénal suisse1 est réservé.
Art. 181Faux renseignements, dissimulation de faits
Faux renseignements, dissimulation de faits
1 Celui qui aura induit ou tenté d’induire les autorités en erreur par de faux renseignements ou par la dissimulation de faits sera privé de l’aide fédérale prévue par la présente loi ou par d’autres dispositions fédérales concernant la construction de logements subventionnés. Les artisans, les entrepreneurs, les architectes et les autres personnes qui auront induit ou tenté d’induire les autorités en erreur seront exclus de toute participation à d’autres travaux exécutés dans le cadre des mesures d’amélioration du logement et de l’encouragement à la construction de logements.
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 23 de la loi du 5 oct. 1990 sur les subventions, en vigueur depuis le 1er avr. 1991 (RO 1991 857; FF 1987 I 369).
1 Introduit par l’annexe ch. 42 de la LF du 4 oct. 1991 (RO 1992 288; FF 1991 II 461). Abrogé par l’annexe ch. 118 de la loi du 17 juin 2005 sur le TAF, avec effet au 1er janv. 2007 (RO 2006 2197 1069; FF 2001 4000).
1 Abrogé par le ch. I de la LF du 10 oct. 1980, en vigueur depuis le 15 fév. 1981 (RO 1981 96; FF 1980 II 225).
Art. 20 Contrôle
1 Les cantons contrôleront l’exécution des prescriptions fédérales et veilleront à ce que les conditions auxquelles est lié l’octroi de l’aide financière soient observées.
2 Le droit de surveillance et de contrôle de la Confédération est réservé.
Art. 211Délai d’allocation des aides financières
Délai d’allocation des aides financières
Les aides financières accordées en vertu de la présente loi peuvent être allouées jusqu’à l’entrée en vigueur de l’arrêté fédéral du 3 octobre 2003 concernant la réforme de la péréquation financière et de la répartition des tâches entre la Confédération et les cantons2.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 16 déc. 2005, en vigueur depuis le 18 avr. 2006 (RO 2006 1259; FF 2005 4973).
2FF 2003 6035
1 Le Conseil fédéral est chargé de l’exécution et édicte les dispositions nécessaires à cet effet. Il peut déléguer ses attributions au Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR)1.
2 Les cantons édictent les prescriptions d’application dans les limites du droit fédéral. Ils les communiquent au DEFR.2
1 Nouvelle expression selon le ch. I 25 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des départements), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 3655). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
2 Nouvelle teneur de la 2e phrase selon le ch. II 417 de la LF du 15 déc. 1989 relative à l’approbation d’actes législatifs des cantons par la Confédération, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 362; FF 1988 II 1293).
3 Abrogés par le ch. I de la LF du 9 mars 1978, avec effet au 1er fév. 1979 (RO 1979 149; FF 1977 III 73).
Date de l’entrée en vigueur: 1er janvier 1971.6
RO 1971 176
1 [RS 1 3; RO 1972 1509]. À la disp. mentionnée correspond actuellement l’art. 108 de la Cst. du 18 avr. 1999 (RS 101).2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 15 déc. 2000, en vigueur depuis le 15 mai 2001 (RO 2001 1406; FF 2000 4589).3 FF 1969 I 11184 Nouveaux termes selon le ch. I de la LF du 5 oct. 1990, en vigueur depuis le 1er fév. 1991 (RO 1991 202; FF 1989 III 405). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.5 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 42 de la LF du 4 oct. 1991, en vigueur depuis le 1er janv. 1994 (RO 1992 288, 1993 877 art. 2 al. 1; FF 1991 II 461).6 ACF du 13 janv. 1971

References: Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 11

Art. 3

Art. 41

Art. 61

Art. 71

Art. 81
 art. 86
 art. 118
 art. 80
 art. 52
 art. 88
 art. 52
 art. 12
 art. 36
 art. 59
 art. 33
 art. 75
 art. 36
 art. 17
 art. 40
 art. 11
 art. 35
 art. 36
 art. 131

Art. 141
 sentenza 

Art. 181

Art. 211
 art. 2

Art. 141

Art. 2

Art. 3

Art. 3

Art. 41

Art. 5

Art. 61

Art. 71

Art. 81

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 art. 86
 art. 118
 art. 80
 art. 52
 art. 88
 art. 52
 art. 12
 art. 36
 art. 59
 art. 33
 art. 75
 art. 36
 art. 17
 art. 40
 art. 11
 art. 35
 art. 36
 art. 131

Art. 141

Art. 15

Art. 16

Art. 181

Art. 20

Art. 211
 art. 2