Source: https://www.noidelfermiaversa.it/chisiamo/
Timestamp: 2020-01-22 09:08:42+00:00

Document:
Chi siamo – Associazione Ex Studenti Liceo Fermi Aversa
Il 2 gennaio 2017 nasce, per volontà di 16 ex studenti, l’Associazione ex Studenti del Liceo Fermi di Aversa
Primo verbale dell’Assemblea dei soci fondatori dell’associazione culturale denominata “Associazione ex Studenti Liceo Fermi Aversa”.
Nella stesura del presente atto e nell’allegato Statuto si utilizza tradizionalmente la forma maschile; il riferimento è inteso comunque a uomini e donne, senza prevalenza di un genere sull’altro o preclusioni di sorta.
L’anno 2017, il giorno 02 del mese di gennaio in Cesa (CE) Via G. Leopardi n° 21 i sottoscritti:
Baldascino Mauro
Liardo Rodolfo
Messina Marcello
Pagliuca Adelaide detta Delia
Salzano Luisa
Sociale Rossana
Sorgente Elisabetta
si sono riuniti in Assemblea con la volontà di costituire un’associazione culturale senza fini di lucro denominata “Associazione ex Studenti Liceo Fermi Aversa” avente lo scopo di svolgere un’attività di promozione sociale nell’ambito di attività culturali, educative e formative.
L’associazione avrà organizzazione interna su base democratica e disciplina di funzionamento come risultanti dallo Statuto, composto di 29 articoli, che costituisce parte integrante del presente atto al quale viene di seguito allegato, previa lettura ed approvazione da parte di tutti i presenti.
Lo Statuto è accettato all’unanimità.
Ai sensi dell’art. 17 dello statuto i soci fondatori deliberano la nomina dei 6 (sei) componenti del Consiglio Direttivo, a cui si aggiunge il membro di diritto, nelle persone di:
Cirillo Antonio Presidente
Cimmino Stefano Vice Presidente
Sorgente Elisabetta Segretario
Salzano Luisa Tesoriere
Pagliuca Adelaide (detta Delia)
I consiglieri così nominati dichiarano di accettare l’incarico. Il presidente dell’associazione testé designato provvederà allo svolgimento degli eventuali ulteriori adempimenti di legge od ordinamentali per formalizzare la nascita dell’associazione e l’avvio dell’attività. La rappresentanza legale dell’associazione spetta al Presidente per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione o al Vice Presidente in caso di suo impedimento.
Cesa, 02 gennaio 2017
COSTITUZIONE - SEDE - DURATA – SCOPO
È costituita fra i suddetti comparenti l'associazione di culturale avente la seguente denominazione: “Associazione ex Studenti Liceo Fermi Aversa”, nel seguito denominata “Associazione”.
La sede dell’associazione è stabilita presso il Liceo Enrico Fermi di Aversa, via E. Fermi n°5. La sede può venire variata alla necessità con decisione del Consiglio Direttivo. La variazione della sede nell’ambito del Comune di Aversa non dovrà intendersi quale modifica del presente Statuto, essa dovrà comunque, entro e non oltre 30 giorni, essere comunicata agli uffici competenti
L’associazione non ha fini di lucro, è apolitica, apartitica e aconfessionale, è dotata di struttura e funzionamento su base democratica ed ha come scopo principale il mantenimento ed il consolidamento dei rapporti di amicizia fra gli ex studenti che abbiano frequentato almeno 3 (tre) anni ed abbiano conseguito il diploma presso il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa; rinnovare le memorie della scuola dove essi sono stati studenti; di esaltare e diffondere il senso della comune estrazione culturale nonché il mantenimento dei rapporti con il medesimo Istituto dopo il termine dei corsi scolastici al fine di contribuire a realizzare un proficuo scambio di esperienze tra il mondo del lavoro e la scuola. A tale fine l’Associazione si prefigge in particolare di:
Articolo 5 - Pubblicità
L'Associazione, al fine di meglio perseguire i propri scopi, può creare un proprio sito internet per la raccolta e la diffusione dei materiali e delle informazioni utili agli associati; all’occasione può promuovere e svolgere attività editoriali inerenti alle finalità associative.L’Associazione propone un proprio stemma identificativo, o logo, che una volta approvato dal Consiglio Direttivo diviene simbolo dell’Associazione, da usare sui documenti ufficiali e nella corrispondenza.
Possono essere Soci tutti gli ex studenti che abbiano frequentato almeno 3 anni ed abbiano conseguito il diploma presso il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa e che condividono le finalità dell’Associazione e che ne facciano domanda. Il numero dei soci è illimitato. La partecipazione all’Associazione è libera e volontaria, ma impegna gli iscritti al rispetto degli scopi dell’associazione e delle risoluzioni decise dai propri organi rappresentativi, secondo le competenze previste dal presente Statuto. La qualità di socio è personale e non trasferibile. I soci non hanno alcun diritto sul Fondo comune di cui al successivo articolo 24 e conseguentemente non possono avanzare pretesa alcuna in caso di recesso, morte od esclusione.
Articolo 7 – Tipologia Soci
• Fondatori: tutti gli ex studenti del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa che hanno sottoscritto l’atto costitutivo. Non sono esonerati dal pagamento della quota associativa;
• Ordinari: tutti gli ex studenti del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa che abbiano frequentato l’istituto per almeno 3 anni ed abbiano conseguito il diploma presso lo stesso Istituto Scolastico e chiedono di farne parte e di osservarne lo Statuto.
• Onorari: coloro che hanno reso particolari servigi e/o hanno ottenuto particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione e/o della scuola. I soci onorari possono partecipare alle assemblee, ma non hanno diritto di voto, attivo e passivo. Sono dichiarati tali dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Il Dirigente Scolastico pro-tempore del Liceo Enrico Fermi di Aversa è socio onorario dell’associazione ed è componente di diritto del Consiglio Direttivo. Sono esonerati dal versamento della quota sociale.
Articolo 8 - Ammissione e recesso dei soci
L’ammissione dei soci avviene su domanda accompagnata dalla relativa quota di iscrizione dell’ex studente. La Segreteria provvederà a sottoporla al Consiglio Direttivo per la ratifica di ammissione. Il Consiglio, tramite i propri organi, provvederà quindi alla comunicazione dell’avvenuta ammissione con le modalità ritenute più opportune, anche telefonicamente, o via fax, o per e-mail o per sms o altro strumento moderno di comunicazione.Le iscrizioni hanno durata annuale e scadono il 31 dicembre di ogni anno. Le iscrizioni avvenute nel 2016 scadono il 31 dicembre 2017. La quota associativa per i nuovi iscritti dopo il 1° settembre di ogni anno coprirà sia i mesi residui dell’anno di nuova iscrizione, sia tutto l’anno successivo.Il socio che intende recedere dall’Associazione deve comunicare la sua decisione per iscritto al Consiglio Direttivo, presso la sede dell’Associazione, almeno 30 giorni prima della scadenza dell’anno sociale. I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni, saranno considerati soci anche per l‘anno successivo e conseguentemente obbligati al versamento della quota annuale.
Articolo 9 - Decadenza ed Espulsione dei soci
Tutti i soci, tranne quelli onorari, devono versare la quota associativa annua nei tempi e nella misura stabilita dall’Assemblea dei soci. Il mancato pagamento della quota entro il 15 maggio di ciascun anno, provoca la decadenza da socio ordinario. Il socio sarà avvisato e invitato al pagamento (stessi mezzi indicati all’art.14) per due volte dopodiché se ne dichiarerà la decadenza.Cesserà di far parte dell’Associazione colui che sarà espulso per motivi disciplinari. L’Espulsione del socio può essere decisa quando il socio assuma comportamenti indegni e contrari ai principi e all’interesse dell’Associazione o quando, con il suo comportamento, arrechi pregiudizio morale e/o materiale all’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo e confermata dall’Assemblea e non può essere applicata senza che l’interessato sia stato invitato a comparire per essere sentito, dinanzi al Consiglio Direttivo con l’assegnazione di un termine non inferiore a 10 dieci giorni.
Sono organi necessari dell’Associazione: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente del Consiglio Direttivo, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere. Le cariche devono essere ricoperte mediante democratiche elezioni. Il presente Statuto fissa la durata e il numero dei componenti degli organi sociali.
Articolo 11 - Gratuità degli incarichi
Tutte le cariche ricoperte dagli aderenti all’interno dell’Associazione sono di tipo volontario e gratuito, senza alcun diritto al rimborso spese.
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è formata da tutti i soci. Si esprime sulle direttive per la realizzazione delle finalità dell'Associazione, va sentita sulle materie più rilevanti ed in ogni caso su quelle previste dal presente Statuto.Può essere ordinaria e straordinaria. In sessione ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, che coincide con l’anno solare, per l'approvazione del bilancio e per la valutazione dell'attività svolta durante l'anno precedente. L'Assemblea, in seduta straordinaria, deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisi la necessità od opportunità da parte di chi ha facoltà di convocarla in base al presente Statuto o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci.Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, decidendosi a maggioranza dei presenti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità i soci membri del Consiglio Direttivo non votano. L’Assemblea può motivatamente proporre l’anticipato rinnovo del Consiglio Direttivo o la sostituzione di suoi membri. In tal caso si decide con la maggioranza di due terzi dei presenti.Per la modifica dello Statuto occorre la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
Art. 13 Intervento in Assemblea
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione. Ogni socio ha un voto ed è liberamente eleggibile a tutte le cariche associative. Ciascun socio può farsi rappresentare da un proprio delegato, anch'esso associato, con atto di delega scritta; nessun delegato può disporre di più di cinque deleghe. Non sono consentite deleghe ai componenti del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ogni volta che lo reputi opportuno e almeno una volta all’anno per approvare il rendiconto annuale. L’Assemblea potrà essere convocata altresì quando almeno un decimo dei soci aventi diritto al voto ne abbiano fatta richiesta al Consiglio Direttivo. L’Assemblea potrà essere convocata a mezzo posta elettronica o a mezzo pubblicazione su apposita pagina del sito internet o telefonicamente o via fax o mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione, in ogni caso almeno 15 giorni prima della data fissata. L’avviso di convocazione dovrà contenere data, ora e luogo della riunione, sia di prima che di seconda convocazione, e gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.
Art. 15 Costituzione dell’Assemblea
L'Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal presidente del Consiglio Direttivo o, in mancanza, dal Vice Presidente o da persona designata dall'Assemblea stessa.Il Presidente dell’Assemblea, assistito dal Segretario o da altro socio a ciò designato, constata la regolarità della convocazione, delle deleghe ed in genere il diritto d'intervento in Assemblea. L’Assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la partecipazione, diretta o per delega, di almeno la metà dei soci aventi diritto di voto, mentre, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci aventi diritto di voto presenti. Tra la prima e la seconda convocazione dovrà trascorrere almeno un’ora.Le votazioni, salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo indicata nella convocazione, avvengono per appello nominale o per alzata di mano e, soltanto per la nomina delle cariche sociali, a scrutinio segreto. Le modalità di votazione saranno stabilite dal Presidente dell’Assemblea, salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo.Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide, sia in prima che in seconda convocazione, qualora riportino il voto favorevole della maggioranza dei votanti.Per le modifiche dello Statuto e per lo scioglimento dell’Associazione, è necessaria la partecipazione al voto di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei votanti. Lo svolgimento e le deliberazioni dell’Assemblea possono svolgersi ed effettuarsi anche tramite mail, videoconferenza, audioconferenza o i nuovi mezzi che l’innovazione tecnologica rende disponibili, secondo quanto di volta in volta deliberato dal Consiglio Direttivo e comunicato in sede di convocazione. Delle riunioni Assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.Non è ammesso un diritto di voto plurimo all’interno dell’Associazione.
Art. 16 – Delibere dell’Assemblea
L'Assemblea dei soci in seduta ordinaria:
• approva il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo;
• delibera sul programma di attività e su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o degli associati;
• delibera su tutto quanto ad essa demandato dalla legge o dallo statuto o ad essa sottoposto.
Il Consiglio Direttivo viene eletto, con votazione segreta, se non diversamente disposto dall'Assemblea. È composto da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 11 (undici) membri (comprensivi del membro di diritto) in ragione di un consigliere ogni 50 (cinquanta) soci, scelti esclusivamente tra i soci che abbiano la qualifica di ex studenti come definita all’articolo 6. Il Dirigente scolastico pro tempore del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa è membro di diritto del Consiglio Direttivo. Ogni associato può esprimere al massimo 5 (cinque) preferenze: sono eletti i soci che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze.I consiglieri eletti durano in carica 3 (tre) anni. Non posso essere eletti per più di due mandati consecutivi.In sede di prima nomina i membri del Consiglio Direttivo sono fissati dai soci fondatori; essi possono essere rinnovati alla prima Assemblea utile; in mancanza, restano in carica per l’anno in corso alla nomina ed i successivi due.In caso di dimissioni o impossibilità da parte di uno o più membri del Consiglio Direttivo di svolgere il proprio incarico, subentrano i primi non eletti secondo l'ordine delle preferenze ricevute. I membri subentrati restano in carica sino alla scadenza del Consiglio Direttivo.Qualora, per mancanza di sostituti, il numero dei membri elettivi del Consiglio Direttivo risulti inferiore a tre, si deve, entro trenta giorni, procedere a nuove elezioni.Il Consiglio Direttivo sceglie al proprio interno, a maggioranza assoluta dei componenti, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.Il Vice Presidente assume le funzioni di Presidente in caso di impedimento del Presidente.
Art. 18 – Competenze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo promuove l’attività ordinaria dell’Associazione in conformità alle decisioni dell’Assemblea. Esso è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni e segnatamente gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità associative che non siano espressamente riservate dalla legge o dal presente Statuto all'Assemblea.Può cooptare al suo interno persone il cui apporto sia ritenuto utile allo svolgimento delle attività sociali.In particolare il Consiglio Direttivo amministra il patrimonio dell'Associazione, forma il bilancio di previsione con il relativo programma di attuazione. Predispone il conto consuntivo, la relazione sull'attività svolta e stabilisce l’ammontare della quota associativa annuale.Il Consiglio Direttivo favorisce tra i soci la formazione di gruppi di lavoro tematici che elaborano proposte ed ipotesi di lavoro da sottoporre al consiglio.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l'anno e comunque tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario od opportuno o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno due dei suoi membri, fatti salvi gli obblighi statutari.Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.Delle riunioni consiliari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 20 – Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei soci, cura l'esecuzione delle deliberazioni consiliari ed Assembleari ed è assistito dal Segretario.In caso di assenza o di impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente ed in mancanza anche di questi, dal consigliere più anziano di età.
Articolo 21 – Vice Presidente del Consiglio Direttivo
Articolo 22 – Segretario del Consiglio Direttivo
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nell’applicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo nonché del libro degli aderenti all’Associazione.
Articolo 23 – Tesoriere del Consiglio Direttivo
Il Tesoriere cura l'amministrazione e redige il bilancio di ogni anno di gestione in collaborazione con il Presidente dell'Associazione; custodisce i fondi, riscuote le quote sociali, provvede al pagamento delle spese. La funzione di tesoriere può essere svolta anche dal Presidente o dal segretario.
PATRIMONIO – ENTRATE - BILANCIO
• dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività dalle seguenti fonti:• contributi degli aderenti, innanzitutto quote associative di cui all’art. 7;• contributi privati;• contributi o sovvenzioni degli enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;• contributi o sovvenzioni di organismi internazionali;• donazioni e lasciti testamentari;• rimborsi derivanti da convenzioni;• entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali e comunque strumentali rispetto al reperimento delle risorse economiche indispensabili per assicurare il funzionamento delle attività di volontariato organizzate;• ogni altra fonte lecita che concorra ad incrementare l'attivo.
Art. 26 – Bilancio e Anno Sociale
L’esercizio sociale coincide con l’anno solare (1/1 – 31/12). L’Associazione ha l’obbligo di redigere e di approvare annualmente il bilancio, con un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni vigenti.Sussiste il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano previste dalla normativa in vigore.Il bilancio con i suoi allegati viene reso pubblico sul sito dell’Associazione. Il bilancio e tutti i documenti contabili che lo hanno generato (fatture, parcelle, ricevute etc etc) sono liberamente consultabili da qualsiasi socio presso la Segreteria dell’Associazione.
L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deliberato, con le modalità di cui all'articolo 15, dall'Assemblea, la quale provvederà a nominare uno o più liquidatori con il compito di devolvere il patrimonio e/o gli eventuali residui attivi al Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Aversa (CE).
Le controversie che dovessero insorgere tra l'Associazione, i soci e i componenti degli organi sociali in dipendenza del presente statuto saranno deferite a un collegio arbitrale composto da tre membri, nominati uno da ciascuna parte e il terzo in comune accordo. Nell’ipotesi in cui non si riuscisse a provvedere alla nomina del terzo arbitro in comune accordo, ciascuna parte potrà rivolgersi al Presidente del Tribunale di Aversa (Napoli Nord), il quale provvederà? in loro vece. L'arbitrato avrà sede ad Aversa e il collegio giudicherà ex bono et aequo senza formalità di procedura e il lodo sarà inappellabile.
Art. 29 - Norme generali
Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia, si fa riferimento al Codice Civile e alle leggi vigenti in quanto compatibili.
AttoCostitutivoAgEntrate

References: Articolo 5
 articolo 24

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Art. 26

Art. 29