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Timestamp: 2018-09-25 10:21:13+00:00

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Bando per corso di perfezionamento in Diritto Tributario. "Diritto tributario, accertamento e processo: poteri e garanzie" - PDF
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1 Bando per corso di perfezionamento in Diritto Tributario "Diritto tributario, accertamento e processo: poteri e garanzie" Vista la L , n. 127, pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. n. 113 del e successive modifiche, in merito alle misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo; Visto il Decreto del Ministro dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 22 ottobre 2004 n 270 Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 ed in particolare l art. 3, comma 9; Visto il Regolamento recante la disciplina dei contratti di ricerca e di consulenza, delle convenzioni di ricerca per conto terzi nonché del procedimento di conferimento di incarichi interni retribuiti ai docenti emanato con D.R. n. 417 del ; Visto il Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione permanente e dei corsi per Master Universitari di primo e secondo livello dell Università degli Studi di Genova emanato con D.R. n del Vista la nota del Ministero dell Università e della Ricerca prot. n del 24 marzo 2014 relativa alle norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari per l a.a ; Viste le delibere del Dipartimento di Giurisprudenza in data 23 ottobre 2014 e in data 13 gennaio 2015, con le quali è stata approvata l attivazione del Corso di Perfezionamento in Diritto Tributario Diritto Tributario, accertamento e processo: poteri e garanzie ; Vista la Convenzione di formazione e aggiornamento professionale nella materia tributaria sottoscritta in data 25 marzo 2014 da Università degli Studi di Genova Dipartimento di Giurisprudenza e Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Liguria. Art. 1 Norme Generali E attivato per l anno accademico presso il Dipartimento di Giurisprudenza il Corso di perfezionamento in Diritto Tributario Diritto Tributario, accertamento e processo: poteri e garanzie seconda edizione. Art. 2 Finalità del Corso Il diritto tributario vive un momento di singolare vitalità: al fenomeno annoso e consolidato di una produzione normativa alluvionale e scoordinata si sta accompagnando una del tutto nuova attenzione ai concetti giuridici strutturali della materia. 1
2 L'ordinamento tributario mostra infatti una sicura linea di tendenza, che lega con un filo invisibile ma solido alcune novità normative (quali ad esempio lo Statuto del Contribuente) a rinnovati e ormai dominanti atteggiamenti e sensibilità giurisprudenziali, interne e internazionali. Ne risulta una materia che assume, ogni giorno di più, una sempre maggiore consapevolezza giuridica. Tale fenomeno è particolarmente evidente nel campo delle procedure di accertamento, nelle quali sia il contribuente, sia il professionista, sia il funzionario sono ormai chiamati a maneggiare con sicurezza un complesso strumentario di garanzie e a orientarsi in un percorso in equilibrio tra poteri e diritti. Gli operatori professionali non possono quindi più prescindere, nella attività di consulenza e assistenza tributaria, dal possesso di solide basi giuridiche. Ne scaturisce una rilevante domanda e opportunità professionale e formativa: la consulenza e assistenza tributaria (così come l'applicazione dei tributi) è ormai attività che richiede un equilibrato dominio di nozioni e sensibilità economiche e giuridiche. Per lo svolgimento ottimale di essa, da un lato, non è più sufficiente la tradizionale cultura ragionieristico aziendale, propria del commercialista né, dall'altro, basta neppure la cultura giuridica generalista, propria del bagaglio tradizionale della avvocatura e del giurista. Obiettivi: completamento della formazione tributaria del laureato in Giurisprudenza/integrazione della formazione giuridica, procedimentale e processuale del laureato in Economia. Sbocchi occupazionali: avvocato tributarista, commercialista esperto in assistenza e contenzioso, funzionario Agenzia Entrate, enti pubblici. Art. 3 Organizzazione didattica del Corso Il corso ha la durata complessiva di 3 mesi e si svolgerà a partire dal 17 marzo 2015 per un totale di 60 ore di attività didattica frontale. Al corso sono attribuiti n. 9 CFU. Articolazione delle attività formative: Il corso sarà suddiviso in moduli, dedicati ai settori strategici della formazione tributaria (accertamento tributario: poteri e strategie di difesa, i problemi attuali del contenzioso tributario, IVA e tutela degli interessi finanziari della UE, diritto penale tributario e sanzioni amministrative). Il Direttore è il Prof. Paolo Pisa. Art. 4 Comitato di Gestione e il Direttore I Docenti che compongono il Comitato di Gestione sono: Professori Paolo Pisa (Direttore), Alberto Marcheselli (Coordinatore Scientifico), Antonio Lovisolo, Paola Tarigo, Remo Dominici, Paola Marongiu. La Struttura cui sarà affidata la gestione amministrativa, organizzativa e finanziaria del corso è: Dipartimento di Giurisprudenza, via Balbi 5, 1 piano Genova Per informazioni sul corso: Sig.ra Cinzia Uguccioni, telefono , fax: , e mail: Il rappresentante della struttura a cui è affidata la gestione amministrativa, organizzativa e finanziaria facente parte del Comitato di Gestione è il Dott. Gianluca Merialdo. 2
3 Art. 5 Modalità di accesso Al corso sono ammessi un numero massimo di 250 allievi (il numero minimo per l attivazione è pari a 20 allievi). Il Comitato di gestione si riserva di valutare l'attivazione del corso ove il numero di iscritti sia inferiore a 40. Per essere ammessi occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli: Laurea in Giurisprudenza o Economia conseguita secondo il previgente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all estero. Laurea triennale nelle seguenti classi: L 14 (Scienze dei Servizi Giuridici), L 33 (Scienze Economiche), L 36 (Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali), conseguita secondo il vigente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all estero. Laurea magistrale nelle seguenti classi: LMG 01 (Giurisprudenza), LM 56 (Scienze dell'economia), LM 77 (Scienze Economico Aziendali) conseguita secondo il vigente ordinamento o titolo di studio equipollente conseguito all estero. Diploma di scuola media superiore Saranno ammessi altresì Giudici Tributari, Dipendenti dell'agenzia delle Entrate, Consulenti del Lavoro e Ragionieri che abbiano maturato esperienze professionali riconosciute e ritenute congrue agli scopi dei corsi purché in possesso del diploma di scuola media superiore. Modalità di selezione: In caso di superamento della numerosità massima la selezione avverrà sulla base del curriculum di studio e professionale. La commissione esaminatrice ha a disposizione 40 punti che verranno assegnati in conformità ai seguenti criteri: a) voto di laurea fino ad un massimo di 7 punti inferiore a 100: punti 0 per ciascun punto da 100 a 109: punti 0,45 per i pieni voti assoluti: punti 6 per la lode: punti 7 b) Dottorato di Ricerca: fino ad un massimo di punti 4 c) Specializzazione e abilitazione fino ad un massimo di punti 4 d) Corsi di Perfezionamento: fino ad un massimo di punti 2 e) Master Universitari fino ad un massimo di punti 2 f) Pubblicazioni fino ad un massimo di punti 1 3
4 g) curriculum professionale fino ad un massimo di 20 punti Art. 6 Presentazione delle domande La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata mediante la procedura on line disponibile all indirizzo laurea/master, entro le ore 12:00 del 24 febbraio 2015, (termine di scadenza del bando). La data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permetterà più l accesso e l invio della domanda. Nella domanda il candidato deve autocertificare sotto la propria responsabilità, pena l esclusione dal concorso: a. il cognome e il nome, il codice fiscale, la data e il luogo di nascita, la residenza, il telefono ed il recapito eletto agli effetti del concorso. Per quanto riguarda i cittadini stranieri, si richiede l indicazione di un recapito italiano o di quello della propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio. Può essere omessa l indicazione del codice fiscale se il cittadino straniero non ne sia in possesso, evidenziando tale circostanza; b. la cittadinanza; c. tipo e denominazione della laurea posseduta con l indicazione della data, della votazione e dell Università presso cui è stata conseguita ovvero il titolo equipollente conseguito presso un Università straniera nonché gli estremi dell eventuale provvedimento con cui è stata dichiarata l equipollenza stessa oppure l istanza di richiesta di equipollenza ai soli fini del concorso di cui all art. 5; Nel caso di titolo di studio conseguito all estero, qualora il titolo non sia già stato riconosciuto equipollente, l interessato deve chiederne l equipollenza ai soli fini del concorso, allegando alla domanda i seguenti documenti: titolo di studio tradotto e legalizzato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del paese in cui è stato conseguito il titolo; dichiarazione di valore del titolo di studio resa dalla stessa rappresentanza. Il provvedimento di equipollenza sarà adottato ai soli fini dell ammissione al concorso e di iscrizione al corso. Nel caso in cui la competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana non abbia provveduto a rilasciare tale documentazione in tempo utile per la presentazione della domanda di ammissione, è necessario allegare alla domanda tutta la documentazione disponibile. L eventuale provvedimento di equipollenza sarà adottato sotto condizione che la traduzione legalizzata e la dichiarazione di valore siano presentate entro il termine previsto per l iscrizione ai corsi da parte dei candidati ammessi. 4
5 Il rilascio della suddetta documentazione e dell eventuale permesso di soggiorno per la partecipazione alle prove e per la frequenza del corso ai cittadini stranieri è disciplinato dalla nota del Ministero dell Università e della Ricerca prot. n del 24 marzo 2014 (Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari per l a.a ), disponibile all indirizzo in italia.it/studentistranieri. Alla domanda di ammissione al corso devono essere allegati, mediante la procedura online: 1. documento di identità fronte/retro; 2. curriculum vitae et studiorum; 3. autocertificazione relativa alla veridicità delle dichiarazioni rese e all autenticità dei documenti allegati alla domanda. Tale dichiarazione dovrà essere resa attraverso il modulo disponibile sulla pagina web della procedura on line, che dovrà essere stampato, compilato e sottoscritto dall interessato e allegato attraverso la procedura on line. Tutti gli allegati devono essere inseriti in formato PDF. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, alle dichiarazioni rese nella domanda di ammissione, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall art. 76 del decreto n. 445/2000 sopra richiamato. Nei casi in cui non sia applicabile la normativa in materia di dichiarazioni sostitutive (D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii), il candidato si assume comunque la responsabilità (civile, amministrativa e penale) delle dichiarazioni rilasciate. L Amministrazione si riserva di effettuare i controlli e gli accertamenti previsti dalle disposizioni in vigore. I candidati che renderanno dichiarazioni mendaci decadranno automaticamente dall iscrizione, fatta comunque salva l applicazione delle ulteriori sanzioni amministrative e/o penali previste dalle norme vigenti. L Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell Amministrazione medesima. I candidati che non riporteranno nella domanda tutte le indicazioni richieste saranno esclusi dalla graduatoria di ammissione. L Università può adottare, anche successivamente alla pubblicazione della graduatoria di ammissione, provvedimenti di esclusione nei confronti dei candidati privi dei requisiti richiesti. La graduatoria finale sarà pubblicata il 2 marzo 2015 presso la segreteria organizzativa del corso. Non saranno inviate comunicazioni individuali ai candidati. Art. 7 Agevolazioni economiche Sulla base della convenzione stipulata tra Università degli Studi di Genova Dipartimento di Giurisprudenza e Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Liguria, gli iscritti appartenenti all Agenzia delle Entrate usufruiranno delle seguenti agevolazioni economiche: 5
6 a) a titolo gratuito per numero 3 (tre) unità che verranno indicate dalla medesima, b) con una riduzione del 40% nel caso in cui gli iscritti dell Agenzia non superino le 10 unità, del 50% per tutti gli iscritti dell Agenzia nel caso che questi siano in numero superiore a 10 sino a 20, del 60% per tutti gli iscritti nel caso che questi siano in numero superiore a 20. Art. 8 Perfezionamento iscrizione L ammissione al corso per gli aventi diritto deve essere perfezionata entro il 9 marzo 2015 mediante presentazione allo Sportello Studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, Via Balbi 5, I piano (lunedì martedì giovedì venerdì dalle alle 12.00) CAP Genova, dei seguenti documenti: marca da bollo da 16,00; modello di iscrizione; fotocopia del documento di identità fronte/retro; contratto formativo; ricevuta comprovante il versamento della somma di 600,00 per il Corso completo (tre moduli), 200,00 ciascun singolo modulo, da effettuarsi online tramite il servizio bancario disponibile nell area dei servizi online agli studenti, utilizzando una delle carte di credito appartenenti ai circuiti Visa, Visa Electron, CartaSì, MasterCard, Maestro, carte prepagate riunige/ricarige o tramite avviso di pagamento cartaceo (bollettino bancario Freccia), fatte salve le agevolazioni economiche previste dall'art. 7 del presente bando. Ai sensi dell art. 8, comma 3, del Regolamento per gli Studenti, emanato con D.R del , lo studente iscritto non ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi versati, anche se interrompe gli studi o si trasferisce ad altra Università. I candidati, che non avranno provveduto ad iscriversi entro il termine sopraindicato, di fatto sono considerati rinunciatari. Art. 9 Rilascio dell Attestato A conclusione del Corso agli iscritti che, a giudizio del Comitato, abbiano svolto le attività ed ottemperato agli obblighi previsti e superato con esito positivo la prova finale verrà rilasciato dal Direttore del corso stesso un attestato di frequenza e di superamento della prova finale, che non costituisce titolo accademico. Art. 10 Trattamento dei dati personali I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Giurisprudenza e trattati per le finalità di gestione della selezione e delle attività procedurali correlate, secondo le disposizioni D.L.vo n. 196 Codice in materia di protezione di dati personali. Genova, 21 gennaio 2015 Il Direttore Prof. Paolo Pisa 6
U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I G E N O V A DIPARTIMENTO FORMAZIONE POST LAUREAM SERVIZIO ALTA FORMAZIONE D.R.n. 629 IL RETTORE - Visto l art. 31 dello Statuto dell Università degli Studi

References: art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 5
 art. 76
 Art. 7
 Art. 8
 art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 31