Source: http://www.slideshare.net/deroma/criteriscrutini
Timestamp: 2015-09-01 09:24:29+00:00

Document:
Criteriscrutini
Antonio Deroma, Dirigente Scolastico
at Istituto Comprensivo Binna Dalmasso
Published on Jun 04, 2007
Criteri di ammissione alle classi successive del Liceo Ginnasio Azuni di Sassari
IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTA l’O. M. N° 90 del 21.05.2001; ATTESA la necessità di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei Consigli di classe; PREMESSO che le deliberazioni di ammissione o di non ammissione alla classe successiva sono assunte dai Consigli di Classe; VISTI I criteri di valutazione vigenti riportati nel Piano dell’Offerta Formativa; 2.
- <ul><li>CONSIDERATO che la valutazione di fine anno deve fornire un’indicazione d’assieme sui risultati ed evidenziare un riscontro puntuale con gli obiettivi che costituivano il traguardo da raggiungere; </li></ul><ul><li>VISTO l’art. 4 del Regolamento </li></ul><ul><li>dell’Autonomia scolastica; </li></ul><ul><li>VISTO il D.M. 22.05.2007, N° 42; </li></ul>
- <ul><li>DELIBERA </li></ul><ul><li>A. L’adozione dei seguenti criteri di ammissione alla classe successiva: </li></ul>
Art. 1 <ul><li>Il giudizio di valutazione finale è relativo al percorso individuale di ogni singolo studente. La soglia minima per il conseguimento della promozione, a fronte di un congruo numero di prove di verifica, è individuata nel raggiungimento dei seguenti obiettivi minimi, in riferimento ai livelli curricolari: </li></ul>
<ul><li>Conoscenza dei contenuti essenziali delle singole discipline; </li></ul><ul><li>Progresso rispetto ai livelli di partenza; </li></ul><ul><li>Possesso delle abilità cognitive fondamentali; </li></ul><ul><li>Capacità espressive adeguate; </li></ul><ul><li>Acquisizione di un corretto metodo di studio; </li></ul><ul><li>Corretta relazione con gli altri; </li></ul><ul><li>Rispetto dell’ambiente scolastico e delle regole della classe e dell’Istituto. </li></ul>
Art. 2 <ul><li>Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che allo scrutinio finale abbiano riportato una valutazione non inferiore a sufficiente ( 6/10 ) in tutte le materie; </li></ul>
Art. 3 <ul><li>In caso di mancato raggiungimento del livello minimo di preparazione ( sufficiente – 6/10 ) in una determinata materia, l’alunno può essere ammesso alla classe successiva con debito formativo ; </li></ul>
Art. 4 <ul><li>L’ammissione alla classe successiva con debito formativo sarà possibile soltanto quando il Consiglio di Classe ritiene che l’alunno sia in grado di raggiungere gli obiettivi delle discipline interessate nei tempi e con le modalità stabiliti dal consiglio stesso. </li></ul>
Art. 5 <ul><li>Il Consiglio di classe può deliberare l’ammissione alla classe successiva di un alunno che presenti fino ad un massimo di 3 debiti formativi non gravi ; </li></ul>
Art. 6 <ul><li>Il Consiglio di classe, in casi eccezionali e con ampia motivazione, può ammettere alla classe successiva un alunno con 4 insufficienze, in presenza delle seguenti condizioni: </li></ul><ul><ul><li>Buon curriculum scolastico; </li></ul></ul><ul><ul><li>Miglioramento globale in base al livello di partenza; </li></ul></ul><ul><ul><li>Frequenza assidua e partecipazione attiva alla vita della scuola. </li></ul></ul>
Art. 7 <ul><li>Prima di deliberare l’ammissione alla classe successiva con debito formativo, il consiglio di classe dovrà condurre un’attenta valutazione su: </li></ul><ul><ul><li>La situazione personale dell’alunno; </li></ul></ul><ul><ul><li>Le effettive possibilità di integrazione da parte dello studente di fronte a più debiti formativi; </li></ul></ul><ul><ul><li>La possibilità di seguire proficuamente il programma di studi nell’anno scolastico successivo; </li></ul></ul><ul><ul><li>La possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate; </li></ul></ul><ul><ul><li>La capacità di studiare in modo autonomo sulla base di una programmazione indicata dai docenti. </li></ul></ul>
Art. 8 <ul><li>Per l’ammissione agli esami di stato, i Consigli di classe procederanno ad una valutazione dello studente che tenga conto: </li></ul><ul><li>Delle conoscenze e delle competenze acquisite nell’ultimo anno di corso; </li></ul><ul><li>Delle capacità critiche, espressive e logico-linguistiche; </li></ul><ul><li>Dell’impegno per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione complessiva che consenta di affrontare l’esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. </li></ul>
Art. 9 <ul><li>Ogni Consiglio di Classe resta comunque sovrano in sede di scrutinio, essendo questo momento la fase conclusiva di un percorso coerente, condiviso e verificato in tutte le sue fasi. </li></ul>
Art. 10 <ul><li>La famiglia dello studente ammesso alla classe successiva “ con debito ” riceverà, nel mese di giugno, una comunicazione del Dirigente Scolastico con le motivazioni delle decisioni del Consiglio di classe, nonché un resoconto sulle carenze dell’alunno. </li></ul>
Art. 11 <ul><li>Nei primi giorni dell’anno scolastico successivo, il Collegio dei Docenti ed i singoli Consigli di Classe fisseranno criteri, tempi e modalità per l’attivazione degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti, se non saldati autonomamente. </li></ul>
Art. 12 <ul><li>Il Consiglio di classe è il soggetto che, in base alle segnalazioni del docente, dichiara saldato il debito. </li></ul>
Art. 13 <ul><li>Il mancato saldo del debito costituisce elemento di valutazione allo scrutinio finale. </li></ul>
Art. 15 <ul><li>Il Consiglio di Classe, in presenza di N° 2 debiti non saldati e di un quadro culturale complessivamente positivo , può deliberare l’ammissione di uno studente alla classe successiva ; </li></ul><ul><li>Il Consiglio di Classe, in presenza di N° 2 debiti non saldati e di un quadro culturale problematico , può deliberare la eventuale non ammissione di uno studente alla classe successiva. </li></ul>
Criteri di attribuzione del Credito <ul><li>I Consigli di classe dei trienni liceali, nella seduta finale, valuteranno globalmente il credito scolastico e formativo dell’anno; </li></ul><ul><li>Il punteggio relativo sarà definito, a norma di legge, sulla base della media dei voti; </li></ul>
<ul><li>La differenza nella banda di oscillazione sarà attribuita tenendo conto: </li></ul><ul><li>Dell’assiduità </li></ul><ul><li>Dell’interesse </li></ul><ul><li>Dell’impegno </li></ul><ul><li>Della partecipazione al dialogo educativo </li></ul><ul><li>Della partecipazione ad attività complementari </li></ul><ul><li>Di eventuali crediti formativi </li></ul>
<ul><li>I debiti formativi non saldati comportano la scelta del punteggio minimo nella banda di oscillazione prevista per la media dei voti riportati. </li></ul>
Credito Formativo <ul><li>Per “ Credito Formativo ” si intende il riconoscimento di esperienze formative condotte fuori della scuola e debitamente documentate. </li></ul>
Attività complementari e integrative scolastiche <ul><li>Le attività complementari e integrative frequentate a scuola saranno valutate secondo le seguenti modalità: </li></ul><ul><li>Presenza almeno al 70% dell’attività; </li></ul><ul><li>Verifica finale superata con il giudizio di sufficiente/buono/ottimo. </li></ul><ul><li>Sassari, 4 giugno 2007 </li></ul>

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15