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Timestamp: 2019-04-22 14:52:11+00:00

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Messaggioda steed » 24/03/2019, 17:10
dovendo cambiare auto intestata a mia mamma acquistata nel 2003, ho letto su un paio di siti che va rifatta la visita medica per avere un verbale aggiornato. Mi sembra un assurdità, spero non sia vero. Mi può dire qualcosa in merito? Grazie
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/03/2019, 18:26
Premetto per chiarire che:
1) Le leggi che dispongono le agevolazioni fiscali del settore auto sono 2 (Legge 388/2000 e la precedente L.449/97).
2) Dal 2012 (con l' art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5) i verbali redatti per l'accertamento dell'handicap (legge 104) devono riportare o meno il rientro nelle agevolazioni fiscali auto e altre condizioni (es: rilascio contrassegno viabilità).
3) I verbali precedenti il 2012 non sempre riportavano (perchè non ancora disposto) con chiarezza se il disabile rientrava nella legge 388/2000 o nella L.449/97.
Premesso ciò occorre verificare se il verbale di handicap di sua madre riporta o meno i requisiti previsti dalle 2 suddette leggi (Es: Pluriamputazioni, disabilità sensoriale, disabilità mentale con indennità di accompagnamento per incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita, disabilità motoria, ecc.).
Messaggioda steed » 24/03/2019, 19:24
Certo, tutto chiaro. Non ho sottomano il verbale, però nel caso non fosse tutto riportato, andrà fatta una nuova visita per avere un nuovo verbale "in ordine" nonostante le siano già stati riconosciuti i requisiti per le agevolazioni e abbia già acquistato in precedenza vettura con Iva agevolata e le venga sempre rinnovato senza alcun problema il contrassegno invalidi?
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/03/2019, 19:37
Se non si evince alcun requisito relativo alle legge 388/2000 o 449/97 nel vecchio verbale di handicap/invalidità come può richiedere il rientro nelle agevolazioni? Il fatto che 15 anni fa con un verbale che non riportava i requisiti gli sia stato acconsentito per superficialità di acquistare una vettura con le agevolazioni non significa che ci sia un rientro in diritto. Il contrassegno viabilità è disciplinato da altra disposizione di legge con requisiti molto più "modesti" (capacità deambulatoria sensibilmente ridotta) da quelli richiesti dalla legge 388/2000.
Gli organismi autorizzati all'accertamento di quanto dispongono le leggi 388/2000 art. 30 comma 7 o art. 8 L.449/97:
- pluriamputazioni con handicap grave;
- disabilità mentale con handicap grave e con indennità di accompagnamento per incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita;
- grave o impedita capacità deambulatoria con handicap grave;
- cecità o sordomutismo
- ridotte o impedite capacità motorie;
sono le commissioni mediche pubbliche.
Se nel suo verbale in possesso non si evince una delle condizioni di cui sopra è ovvio che deve rivolgersi ad una commissione medica pubblica perchè quanto ha richiesto di accertare nel 2003 (o forse anche prima se il verbale è precedente all'anno di acquisto della vettura) non era stato previsto ne da parte del richiedente ne da parte della commissione medica in quanto non obbligata a certificare tali condizioni. Può anche darsi che il verbale sia antecedente il 2000 e pertanto emesso addirittura prima della legge 388/2000.
Messaggioda steed » 24/03/2019, 20:25
Chiedo scusa, evidentemente mi spiego male. Chiedevo solamente se un verbale redatto entro il 2003, redatto con tutti i crismi necessari allora, sia comunque valido anche se, come è ovvio, non riporta la dicitura rientra/non rientra
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/03/2019, 20:34
Certamente, ma solo se riporta in modo inequivocabile uno dei requisiti. Esempio: soggetto con handicap grave articolo 3 comma 3 legge 104/92 con pluri amputazioni.
Messaggioda steed » 24/03/2019, 23:30
Messaggioda raggio13 » 27/03/2019, 18:54
Buonasera Maurizio avrei 2 domande da porti:
Dopo il ricorso all'inps, a mia madre e' stato riconosciuto sia l'accompagno che l'handicap 104 art.3 comma 3.
Ho in mano l'omologa del giudice che ovviamente ha scitto solo : " handicap grave ( art.3 comma 3 ) senza menzionare nessun altro articolo riguardante la patologia.
1 - Domanda: posso usufruire dell'acquisto auto con iva agevolata con questa sentenza? basta al concessionario? oppure serve altro? non so magari copia della relazione del ctu?? sarebbe facile da recuperalala eventualmente?
2 - se usufruisco della 104 per i permessi nel pubblico impiego e dei 3 giorni al mese , per caso saro' impossibilitato di assentarmi non so 1 settimana o di piu' per un qualsiasi tipo di viaggio? cioe' se fruisco dei 3 giorni per l'assistenza saro' sempre vincolata a rimanere nei paraggi? quindi niente vacanze in italia o all'estero? rischio denunce o qualcos'altro?
Messaggioda raggio13 » 27/03/2019, 20:14
2 - se usufruisco della 104 per i 3 giorni al mese , per caso saro' impossibilitato di assentarmi non so 1 settimana o di piu' per un qualsiasi tipo di viaggio? cioe' se fruisco dei 3 giorni per l'assistenza saro' sempre vincolata a rimanere nei paraggi? quindi niente vacanze in italia o all'estero? rischio denunce o qualcos'altro? cioe' si puo' andare in vacanza anche all'estero nel periodo del mese che non comprendano i 3 giorni?
Messaggioda Prof. Maurizio » 27/03/2019, 21:03
Se avete presentato il ricorso al tribunale solo per ottenere la legge 104 (handicap grave) e l'indennità di accompagnamento è ovvio che il giudice si è espresso in omologa solo per queste 2 condizioni a cui ha dato il mandato al CTU per tale accertamento.
Se si voleva ottenere anche il riconoscimento delle agevolazioni fiscali del settore auto (Legge 388/2000 e/o Legge 449/97) perchè non le avete rivendicate contestualmente nel ricorso?
Probabilmente il CTU non ha valutato le condizioni utili al rientro perchè non rientrava nei quesiti posti dal giudice (in quanto voi non li avete chiesti).
Se invece l'INPS nel verbale che è stato impugnato in tribunale aveva riconosciuto tali agevolazioni fiscali del settore auto, potete utilizzare il verbale perchè è nullo solo nella parte che il giudice ha pronunciato in omologa.
Rischia licenziamento e un procedimento penale per truffa ai danni dello Stato.
Messaggioda raggio13 » 27/03/2019, 21:26
1 - quindi a quanto ho capito non basta l'omologa del giudice per acquisto auto? dovrei recuperare il verbale del ctu per vedere cosa c'e' scritto e se c'e' menzionato l'articolo?
2 - mi scusi Maurizio , forse mi sono espresso male , ma se io presento in azienda la 104 e mi prendo i 3 giorni mensili , perche' non posso assentarmi nell'altro periodo??
esempio: mi prendo 3 giorni di 104 il 5-6-7 maggio..........invece vorrei andare in vacanza per i fatti miei a fine maggio e non nei giorni che fruisco per assistenza al disabile!! e' possibile? oppure nel mese di giugno non prendo giorni di 104 , e prendo giorni di ferie per poter partire! possibile??
Ultima modifica di raggio13 il 27/03/2019, 21:44, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda Prof. Maurizio » 27/03/2019, 21:44
L'omologa potrebbe riportare il riconoscimento delle condizioni relative alle agevolazioni fiscali auto se sono state chieste nel ricorso. Presumo da quello che lei ha riportato dallomologa che non avete chiesto al giudice tale riconoscimento.
- mi scusi Maurizio , forse mi sono espresso male , ma se io presento in azienda la 104 e mi prendo i 3 giorni mensili , perche' non posso assentarmi nell'altro periodo??
esempio: mi prendo 3 giorni di 104 il 5-6-7 maggio..........invece vorrei andare in vacanza per i fatti miei a fine maggio e non nei giorni che fruisco per assistenza al disabile!! e' possibile?
Si. se lei si riferisce a periodi diversi dai giorni di permesso o congedo per assistenza ciò è possibile.
Oggi è 22/04/2019, 16:52

References: art. 4
 art. 30
 art. 8
 articolo 3
 art.3
 art.3