Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2017-12-12;70&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-06-17 19:41:10+00:00

Document:
Esercizio dell’attività di panificazione. Modifiche all’articolo 2 della l.r. 18/2011
1. Dopo il comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 6 maggio 2011, n. 18 (Norme in materia di panificazione) è inserito il seguente:
1 bis. Il subingresso è soggetto alla comunicazione ai sensi dell'
articolo 47 della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40
Ricerca e innovazione. Modifiche al preambolo della l.r. 20/2009
1. I punti 6 e 7 del preambolo della legge regionale 27 aprile 2009, n. 20 (Disposizioni in materia di ricerca e innovazione), sono abrogati.
1. L'alinea del comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), è sostituito dal seguente: “
2. Dopo la lettera h) del comma 3 dell'articolo 4 della l.r. 21/2010 è aggiunta la seguente:
h bis) in materia di beni culturali e paesaggistici, istituti e luoghi della cultura, attività culturali di cui all'articolo 7
Tipologie di intervento regionale in materia di beni culturali e paesaggistici, istituti e luoghi della cultura, attività culturali. Modifiche all'articolo 7 della l.r. 21/2010
1. Nell’alinea del comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 21/2010 la parola: “
Funzioni della Regione. Modifiche all'articolo 24 della l.r. 21/2010
1. Alla lettera a) del comma 2 dell’articolo 24 della l.r. 21/2010 le parole: “,
Disposizioni sull’ammissibilità dei soggetti ai tirocini non curriculari. Modifiche dell’articolo 17 quater della l.r. 32/2002
1. Al comma 1 dell’articolo 17 quater della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro), le parole: “
che hanno assolto l’obbligo di istruzione
Abrogazione della l.r. 40/1995
1. La legge regionale 6 aprile 1995, n. 40 (Competenze dei dirigenti regionali in materia di tributi propri della Regione e di sanzionamento amministrativo in applicazione della L.R. 7 novembre 1994, n. 81 ), è abrogata.
Sanzioni amministrative. Funzioni esercitate dalla Regione. Modifiche all'articolo 4 della l.r. 81/2000
1. Nella rubrica dell'articolo 4 della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative) le parole: “
riservate alla
esercitate dalla
2. Nell’alinea del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 81/2000 le parole: “
riservate alla Giunta regionale
esercitate dalla Regione
3. Dopo la lettera b) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 81/2000 è aggiunta la seguente:
b bis) infrazioni amministrative nelle materie trasferite alla Regione ai sensi dell’
articolo 2 della legge regionale 3 marzo 2015, n. 22
4. Dopo il comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 81/2000 è inserito il seguente:
1 bis. All’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza della Regione provvedono i
dirigenti regionali cui è attribuita la relativa competenza. I dirigenti curano anche la fase di opposizione in sede giudiziaria, per la quale si avvalgono della facoltà di cui all’
articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150
(Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’
articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69
), anche tramite funzionari appositamente delegati. Resta ferma la facoltà dei dirigenti regionali di avvalersi dell’Avvocatura regionale, ai sensi della
(Disciplina della rappresentanza e difesa in giudizio della Regione Toscana e degli enti dipendenti. Attribuzioni dell'Avvocatura regionale).
5. Al comma 2 dell'articolo 4 della l.r. 81/2000 le parole: “
, anche sulla base di informazioni e dati relativi all’applicazione delle sanzioni amministrative, assunte presso gli enti competenti
Produzioni ottenute mediante metodi biologici. Abrogazione di leggi regionali
Abrogazione delle leggi regionali 54/1995 e 49/1997
a) legge regionale 12 aprile 1995, n. 54 (Norme per le produzioni animali ottenute mediante metodi biologici);
b) legge regionale16 luglio 1997, n. 49 (Disposizioni in materia di controlli per le produzioni agricole ottenute mediante metodi biologici).
Disposizioni in materia di caccia e governo del territorio. Modifiche alle leggi regionali 3/1994 , 65/2014 , 37/2017
Centrale unica di committenza. Modifiche all’articolo 11 sexies della l.r. 3/1994
1. Il comma 3 dell’articolo 11 sexies della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), è sostituito dal seguente:
3. L’ufficio con funzioni di centrale unica di committenza di cui al comma 2, provvede all’acquisizione della qualificazione di cui all’
articolo 38 del d.lgs. 50/2016
e, nelle more
dell’entrata in vigore del sistema di qualificazione, all’iscrizione nell’anagrafe unica delle stazioni appaltanti, secondo quanto previsto dall’articolo 216, comma 10, dello stesso
. Fino all’acquisizione della qualificazione o all’iscrizione nell’anagrafe unica delle stazioni appaltanti ciascun ATC provvede all’affidamento dei servizi e delle forniture nel rispetto del
Manufatti e altri interventi edilizi per esigenze venatorie. Sostituzione dell’articolo 34 bis della l.r. 3/1994
Art. 34 bis Manufatti e altri interventi edilizi per esigenze venatorie
a) manufatti secondo quanto previsto dall’
articolo 78 della l.r. 65/2014
b) interventi edilizi sul patrimonio esistente secondo quanto previsto dall’
2.I manufatti di cui al comma 1 non costituiscono appostamenti fissi ai sensi dell’articolo 34.
1. Nel comma 1 dell’articolo 78 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio), le parole: “
per l’esercizio dell’attività venatoria
2. Nel comma 2 bis dell’articolo 78 della l.r. 65/2014 le parole: “
per l’esercizio dell’attività venatoria di cui al comma 1
articolo 34 bis della l.r. 3/1994 ” e la parola: “
3. Nel comma 3 dell’articolo 78 della l.r. 65/2014 le parole: “
articolo 34 bis della l.r. 3/1994 ”.
n) le condizioni per la realizzazione dei manufatti di cui all’articolo 78.
Trasformazioni urbanistiche ed edilizie soggette a permesso di costruire o, in alternativa, a SCIA. Modifiche all’articolo 134 della l.r. 65/2014
b bis) l’installazione dei manufatti di cui all’articolo 78;
g) l’installazione dei manufatti di cui all’articolo 78;
Disposizioni in materia faunistico venatoria. Modifiche al preambolo della l.r. 37/2017
1. Al punto 5 del preambolo della legge regionale 28 luglio 2017, n. 37 (Disposizioni in materia faunistico-venatoria e di manufatti per esigenze venatorie. Modifiche alle leggi regionali 3/1994, 84/2016 e 65/2014), le parole: “
e provvede al recupero dello stesso

References: articolo 47

articolo 2

articolo 6

articolo 54

articolo 38

Art. 34

articolo 78

articolo 34

articolo 34