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Timestamp: 2017-02-22 08:24:31+00:00

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Urbanistica: Sentenza per l'ex responsabile
Urbanistica: Sentenza per l'ex responsabileNella serata di mercoledì abbiamo dato la notizia sulla sentenza del Processo a carico dell'ex responsabile del servizio urbanistica del Comune. Pubblichiamo due note che abbiamo ricevutoRedazione - giovedì 10 aprile 2014 - Cefalù
Nella serata di mercoledì abbiamo dato la notizia sulla sentenza del Processo a carico dell'ex responsabile del servizio urbanistica del Comune. A darcene notizia il legale che lo ha difeso davanti al Giudice. A distanza di alcune ore abbiamo ricevuto una seconda nota dal legale che ha difeso la famiglia Costantino. Pubblichiamo le due note:
Nota del legale dell'ex responsabile ufficio urbanistica:«Assolto dal Tribunale di Termini Imerese, l’ex responsabile del Servizio Urbanistica del Comune di Cefalù, arch. Giovanni La Barbera, imputato unitamente all’imprenditore Gaetano Corvaia, del reato di abuso di ufficio e falso, in relazione alla costruzione di un fabbricato per civile abitazione in c.da Pacenzia. Il Tribunale di Termini Imerese, presieduto dalla dott.ssa Donica Mandalà, con sentenza letta nel pomeriggio di mercoledì ha assolto gli imputati per tre dei capi di imputazione loro contestati, perché il fatto non sussiste, dichiarando la prescrizione per altri tre distinti capi di imputazione. L’arch. La Barbera è stato difeso dall’avv. Roberto Corsello e dall’Avv. Sergio Monaco. Il comune i Cefalù si è costituito parte civile a ministero dell’avv. Leonardo Raso».
Nota del legale della famiglia Costantino: «La Barbera Giovanni è stato ritenuto responsabile dal Tribunale di Termini Imerese di due ipotesi di falso in danno della famiglia Costantino e La Barbera Giovanni e Corvaia Gaetano sono stati ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata sempre in danno della famiglia Costantino. Ed infatti per tali imputazioni non è stata pronunciata assoluzione bensì dispositivo di "non doversi procedere perchè il reato è estinto per prescrizione". Tale formula, al contrario di quanto si possa pensare, presuppone un giudizio di responsabilità a carico dei predetti soggetti. Ed invero se la prescrizione fosse stata dichiarata prima del giudizio allora si sarebbe potuto dire che il Tribunale non è entrato nel merito delle accuse. Ma poichè la prescrizione è stata dichiarata dopo il dibattimento e dopo le arringhe finali con la sentenza che definisce il giudizio, tale circostanza vuol significare, come è facile comprendere, che i Giudici del Tribunale termitano hanno esaminato gli atti, sono entrati nel merito, hanno ritenuto Corvaia e La Barbera colpevoli ed hanno dichiarato estinto il reato per prescrizione essendo trascorso troppo tempo. Una tale situazione è ben diversa da quella che altri hanno prospettato a cefalunews. La predetta sentenza abilita la famiglia Costantino a richiedere il risarcimento dei danni subiti».

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