Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/1463/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-4-2019.aspx
Timestamp: 2019-09-20 00:10:02+00:00

Document:
numero in collana:	348
sigla:	EOL72
NON SI PUÒ SCREDITARE L'UTILIZZO DI VALORI RIPORTATI IN ATTI DI COMPRAVENDITA SULLA BASE DELL'ASSUNTO CHE SIANO SOTTOVALUTATI
IL TERMINE PER LA PROPOSIZIONE DELL'OPPOSIZIONE ALLA STIMA PREVISTO DALL'ART. 29 DEL D.LGS. N. 150 DEL 2011 SI APPLICA ANCHE ALLE INDENNITÀ AGGIUNTIVE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: I COMPROPRIETARI HANNO DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DELL'INTERO COMPENDIO
MOMENTO DI APPREZZAMENTO DEL BENE AI FINI INDENNITARI: ESISTONO ECCEZIONI ALL'ART. 32
IL SOGGETTO CHE, IN CONTRASTO CON LE RISULTANZE CATASTALI, CHIEDE LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ, HA L'ONERE DI DIMOSTRARE DI ESSERE PROPRIETARIO
LA P.A. HA L'OBBLIGO GIURIDICO DI ESAMINARE LE ISTANZE DEI PROPRIETARI VOLTE AD ATTIVARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL'ART. 42 BIS
I VINCOLI PROCEDIMENTALI AD INIZIATIVA PUBBLICA SONO ESPROPRIATIVI, I VINCOLI PROCEDIMENTALI "MISTI" SONO CONFORMATIVI
INGIUNZIONE DI PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ: GIURISDIZIONE DELL'A.G.O.
ILLEGITTIMA L'ACQUISIZIONE SANANTE NON MOTIVATA DA ECCEZIONALI RAGIONI DI PUBBLICO INTERESSE (PORZIONE DI AREA A VERDE E CAMPO DA TENNIS)
LA NOTIFICA NELLE FORME DEGLI ATTI PROCESSUALI CIVILI È TASSATIVA E INFUNGIBILE
L'INSUFFICIENZA DEL FINANZIAMENTO DEGLI ESPROPRI NON VIZIA LA PROCEDURA MA RIVESTE PROFILI DI RESPONSABILITÀ
LA CONTROVERSIA SUGLI AVENTI DIRITTO ALL'INDENNITÀ SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO
OVE LA RINUNCIA ABDICATIVA FOSSE POSSIBILE, IL TRASFERIMENTO DEL DIRITTO DIPENDEREBBE DALLA VOLONTÀ UNILATERALE DEL PROPRIETARIO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON È UN "DANNO CONSEGUENZA" MA UN "DANNO IN RE IPSA"
USUCAPIONE PUBBLICA: LA P.A. DEVE DIMOSTRARE L'INTERVERSIONE DEL POSSESSO
OVE ALL'INTERNO DI ZONA A VERDE SIA LOCALIZZATA UN'OPERA E IMPRESSO IL VINCOLO ESPROPRIATIVO, AL VENIR MENO DI QUESTO L'AREA RIMANE DESTINATA A VERDE
ABDICAZIONE: IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ AVVIENE CON IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO, CHE DEVE ESSERE TRASCRITTO
L'ESPROPRIATO PUÒ ADIRE LA CORTE D'APPELLO SUBITO DOPO L'ART. 22
DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ: NON PUÒ CONFIGURARSI LA FORMAZIONE FRAZIONATA DEL GIUDICATO IN CAPO AI DIVERSI OPPONENTI
DOPO L'ACCORDO TRANSATTIVO NON È PIÙ APPLICABILE IL 42-BIS
42BIS: IL 10% DI DANNO NON PATRIMONIALE E IL 5% PER L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA VENGONO DIMEZZATI SE IL PROPRIETARIO NON HA FATTO SUBITO CAUSA
AMMISSIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO SU ISTANZA DI ATTIVAZIONE DELLA TERNA
DECRETO DI ESPROPRIO EMANATO DOPO CINQUANT'ANNI DALLA DICHIARAZIONE DI P.U.: ILLECITO PERMANENTE SENZA USUCAPIONE
METODO ANALITICO-RICOSTRUTTIVO: OCCORRE TENER CONTO DEL FATTORE TEMPO
LE OPPOSIZIONI ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE ED ESPROPRIAZIONE CONTENGONO DOMANDE DISTINTE ED AUTONOME
AUMENTO DEL 10%: IN CASO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA IL TERMINE DI PARAGONE PER GLI OTTO DECIMI È LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE
IL DANNO DA OPERA VA INDENNIZZATO A PRESCINDERE DALL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
LA DICHIARAZIONE DI P.U. DEVE ESSERE TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATA, ALTRIMENTI I SUOI VIZI NON SI RIVERBERANO SUL DECRETO DI ESPROPRIO
LA NOZIONE DI EDIFICABILITÀ AI FINI INDENNITARI È DIVERSA DA QUELLA AI FINI URBANISTICI
TRA L'OCCUPAZIONE EX ART. 22 BIS E L'ESPROPRIAZIONE SUSSISTE UN COLLEGAMENTO FUNZIONALE
LE INDICAZIONI DELLE OPERE DI VIABILITÀ NEL PIANO REGOLATORE SONO NORMALMENTE CONFORMATIVE
COMMISSARIO AD ACTA PER L'ESECUZIONE DEL GIUDICATO PUÒ ESSERE ANCHE UN DIPENDENTE DELL'AMMINISTRAZIONE PARTE IN GIUDIZIO
LA NUOVA APPROVAZIONE DEL PROGETTO NON PUÒ PRESCINDERE DALL'OSSERVANZA DEL PROCEDIMENTO ORDINARIO LEGALMENTE PRESCRITTO
LE RISULTANZE DI UNA CTU IN CORTE D'APPELLO NON SONO UTILIZZABILI IN UN GIUDIZIO DIVERSO
MAGGIORE INDENNITÀ: IL DIRITTO DI RIVALSA SI PRESCRIVE IN DIECI ANNI
ART.2 COMMA 90 L. 244/2007: PRECLUSA LA POSSIBILITÀ DI METTERE IN DISCUSSIONE I PRECEDENTI ACCORDI
SE MANCA L'EDIFICABILITÀ DI FATTO, L'EDIFICABILITÀ DI DIRITTO NON IMPEDISCE LO SVUOTAMENTO DI VALORE INDENNITARIO
LA MANIPOLAZIONE ILLEGITTIMA DI UN IMMOBILE PRIVATO È UN ILLECITO PERMANENTE
LA DIMIDIAZIONE DEI TERMINI NON SI APPLICA ALL'AZIONE RESTITUTORIA
I POTERI DOMINICALI DEL TITOLARE DEL BENE SONO COMPRESSI FIN DALLA PRONUNCIA DEL PROVVEDIMENTO DI OCCUPAZIONE
EDIFICABILITÀ ESCLUSA QUANDO È PREVISTO UN UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO
LEGITTIMATO PASSIVO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA È IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO, SALVO IL CASO DI CONCESSIONI TRASLATIVE
SI PUÒ PROPORRE L'AZIONE IN CORTE D'APPELLO AVVERSO L'INDENNITÀ PROVVISORIA ENTRO IL TERMINE PRESCRIZIONALE DI DIECI ANNI
IL PARAMETRO DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE È L'INDENNITÀ PER LA VIRTUALE ESPROPRIAZIONE DEI TERRENI OCCUPATI
IL GIUDIZIO PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE POSTULA UNICAMENTE L'ESISTENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIO, QUAND'ANCHE ILLEGITTIMO
L'OCCUPAZIONE DI UN TERRENO DIVERSO O PIÙ ESTESO RISPETTO A QUANTO PREVISTO RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DELL'A.G.O.
CON IL CRITERIO ANALITICO-RICOSTRUTTIVO OCCORRE USARE L'INDICE DI DENSITÀ TERRITORIALE E NON QUELLO FONDIARIO
L'ATTO DI CONCORDAMENTO BONARIO SULL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO NON SI ESTENDE ALL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE
IL CONCORDAMENTO DELL'INDENNITÀ E LE CLAUSOLE RINUNZIATIVE IN ESSO CONTENUTE DIVENGONO INEFFICACI SE NON È EMANATO PER TEMPO IL DECRETO DI ESPROPRIO
IL PROCEDIMENTO DI SVINCOLO DELL'INDENNITÀ È FONTE DI UN DIRITTO SOGGETTIVO E NON DI UN INTERESSE LEGITTIMO
IL DECRETO DI ESPROPRIO È UN PROVVEDIMENTO SCINDIBILE
IL PIP È UNO STRUMENTO DI POLITICA ECONOMICA GIACCHÉ L'INDENNITÀ DI ESPROPRIO È DI GRAN LUNGA INFERIORE AL VALORE DI MERCATO (SIC)
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INAMMISSIBILE IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE
LA VALUTAZIONE DELL'OPPORTUNITÀ DI SOSTITUIRE IL CTU DA PARTE DEL GIUDICE HA CARATTERE DISCREZIONALE
IL GIUDICE AMMINISTRATIVO NON PUÒ CONDANNARE ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS
DEVOLUTE AL GIUDICE ORDINARIO LE CONTROVERSIE TRA PROGETTISTI E P.A., ANCHE SE L'INCARICO RIGUARDAVA ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE ALL'ESPROPRIAZIONE
LA RIFORMA DELL'ART. 37 NON SI APPLICA AI GIUDIZI IN CORSO
SENZA DOMANDA RICONVENZIONALE CONTRARIA, IL GIUDICE NON PUÒ QUANTIFICARE UNA SOMMA INFERIORE RISPETTO ALLA STIMA OPPOSTA
IL VINCOLO LOCALIZZATIVO DELL'OPERA È PREORDINATO ALL'ESPROPRIO
AI FINI INDENNITARI DEVE TENERSI CONTO DELLE POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIA TRA L'AGRICOLA E L'EDIFICABILE
LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ DISCONOSCERE LA CTU SENZA SPIEGARE LE RAGIONI DELLA SUA SCELTA
LO STATO DI DISSESTO NON INIBISCE LE AZIONI ESECUTIVE AVENTI SOSTANZIALE CONTENUTO DI COGNIZIONE
ILLEGITTIMA LA COMUNICAZIONE EX ART. 11 MEDIANTE PUBBLICAZIONE SUI GIORNALI SE I DESTINATARI SIANO MENO DI 50
CAMPANIA: IL TRASFERIMENTO EX LEGE DEGLI STIR ALLE PROVINCE NON HA RIGUARDATO IL SEDIME PRIVATO
L'ESPROPRIO DI UN BENE CULTURALE È SOGGETTO ALLE MISURE DI PROTEZIONE PREVISTE DAL CODICE DEI BENI CULTURALI
NELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DELLE AREE AGRICOLE OCCORRE TENERE CONTO DELLE CARATTERISTICHE INTRINSECHE DEL TERRENO
ART. 42: ESCLUSO DALL'INDENNITÀ AGGIUNTIVA L'IMPRENDITORE AGRICOLO
ESPROPRIO PARZIALE DI AZIENDA AGRICOLA: DA COMPENSARE I MAGGIORI ONERI AZIENDALI
AL COLTIVATORE DEL FONDO A TITOLO PRECARIO NON SPETTA L'INDENNITÀ AGGIUNTIVA
EDIFICABILITÀ DI FATTO: OCCORRE TENERE CONTO DELL'ESAURIMENTO DELLA VOLUMETRIA
IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO È INESISTENTE
NON È IMPROPONIBILE L'AZIONE DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ PROPOSTA PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DILATORIO EX ART. 27 TUES
LA MAGGIORAZIONE DEL 10% EX ART. 37.2 SI APPLICA ANCHE SE CIÒ COMPORTI IL SUPERAMENTO DEL VALORE DI MERCATO
L'INDENNITÀ SPETTANTE AL FITTAVOLO NON PUÒ ESSERE DETRATTA DA QUELLA DI ESPROPRIO SPETTANTE AL PROPRIETARIO
LE POSSIBILITÀ LEGALI DI EDIFICAZIONE VANNO ESCLUSE SE L'AREA SIA VINCOLATA AD UN UTILIZZO PUBBLICISTICO, ANCHE IN CASO DI REALIZZABILITÀ PRIVATA

References: ART. 22

ART.2
 ART. 42
 ART. 11

ART. 42
 ART. 27
 ART. 37