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REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE - PDF
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Gastone Damiano
1 COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Approvato con deliberazione C.C. n. 11 del pubblicata all Albo Pretorio dal al ripubblicato per 15 gg. sino al Esecutivo dal SOMMARIO TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1 Rilascio dell autorizzazione e della concessione di suolo pubblico Art. 2 Verifica annuale... Art. 3 Carta d esercizio. Art. 4 Consultazioni delle parti sociali... Art. 5 Rinvio alle disposizioni di legge... Art. 6 Abrogazione... TITOLO II - Mercati Art. 7 Tipologia... Art. 8 Giorni ed orari di svolgimento... Art. 9 Localizzazione, dimensionamento ed articolazione merceologica Art. 10 Modalità di accesso e sistemazione delle attrezzature di vendita. Art. 11 Regolazione della circolazione veicolare e perdonale... Art. 12 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o non assegnati... Art. 13 Modalità di registrazione delle presenze e delle assenze degli operatori... Art. 14 Modalità di assegnazione dei posteggi a seguito di ristrutturazione e spostamento del mercato... Art. 15 Modalità e divieti da osservarsi nell esercizio dell attività di vendita... Art. 16 Canone occupazione suolo pubblico... Art. 17 Decadenza e revoca delle concessioni di posteggio... Art. 18 Scambio di posteggio. Art. 19 Subingresso... Art. 19 Norme igienico sanitarie... Art. 20 Sanzioni.. Art. 21 Modalità di esercizio della vigilanza... TITOLO III - Commercio in forma itinerante Art. 22 Definizione... Art. 23 Limitazioni... Art. 24 Orari... Art Esecutività
2 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Il presente regolamento disciplina l esercizio del commercio su aree pubbliche in attuazione di quanto previsto da: - Legge regionale 21 marzo 2000 n. 15 (Norme in materia di commercio al dettaglio su aree pubbliche); - Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8 (Normativa in materia di commercio al dettaglio su aree pubbliche); - DGR n.8/8570 del determinazioni in merito all individuazione delle aree mercatali e fieristiche. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE E DELLA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO L esercizio dell attività di commercio su aree pubbliche è soggetto ad autorizzazione rilasciata a persone fisiche o a società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti. Condizioni per il rilascio dell autorizzazione è il possesso dei requisiti di cui all art. 1 bis Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8. La competenza per il rilascio delle autorizzazioni, delle concessioni/autorizzazioni e delle relative concessioni di posteggio, al ricevimento ed evasione di reclami o ricorsi in materia, nonché al corrispondere gli eventuali scritti difensivi sono attribuite all Ufficio Commercio, presso il servizio affari generali/amministrativo del Comune di Azzate. La competenza per la vigilanza ed il controllo delle attività di mercato è demandata al Servizio di Polizia Locale che è altresì autorizzato ad emettere i provvedimenti relativi alle inosservanze. La competenza per quanto concerne l applicazione della COSAP è demandata al Servizio Finanziario (Ufficio Tributi). La competenza per quanto concerne l applicazione della tariffa raccolta rifiuti, il servizio di smaltimento e la pulizia dell area con riferimento in forma permanente, compete al Servizio Finanziario ( Ufficio Tributi) o se affidata in concessione alla Società preposta secondo le modalità acquisite e concordate tra le parti. L attività può essere svolta in forma itinerante o su posteggi. L attività svolta su posteggi comporta il rilascio della concessione all occupazione di suolo pubblico; autorizzazione e concessione possono essere unificati in un unico provvedimento. Tale concessione ha validità decennale e si intende automaticamente rinnovabile previa verifica della sussistenza dei requisiti stabiliti dalla Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8.
3 Le autorizzazioni devono essere esibite in originale ad ogni richiesta di controllo degli organi di vigilanza. ART. 2 - VERIFICA ANNUALE Il Responsabile dell ufficio Amministrativo (Commercio), avvalendosi anche della collaborazione delle associazioni di categoria e della CCIA, verifica annualmente entro il 31 ottobre dell anno successivo a quello di rilascio dell autorizzazione, mediante presa d atto sull autorizzazione, se il titolare sia in regola con gli obblighi amministrativi, fiscali, previdenziali e assistenziali previsti dalla normativa regionale vigente. L esito positivo della verifica annuale è condizione di permanenza della validità dei titoli amministrativi. In caso di esito negativo, sarà disposta la revoca del titolo autorizzatorio e della concessione per l occupazione del suolo pubblico per uso posteggio ad esso correlato. ART. 3 - CARTA D ESERCIZIO La carta d esercizio ha finalità di natura identificativa dell operatore, autorizzato allo svolgimento del commercio su aree pubbliche e non sostituisce i titoli autorizzativi che devono essere esibiti in originale ad ogni richiesta di controllo degli organi di vigilanza. E rilasciata per l esercizio dell attività svolta nei mercati, nelle fiere ed in forma itinerante. Non è prevista per i titolari di posteggio isolato. La Carta d Esercizio può essere compilata direttamente dall operatore e, a titolo gratuito, anche dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, per ogni operatore anche non iscritto. La stessa deve essere validata, a cura dell operatore medesimo, da tutti i Comuni in cui si svolge l attività. ART. 4 - CONSULTAZIONE DELLE PARTI SOCIALI Il Comune si obbliga a sentire le associazioni dei consumatori e delle imprese commerciali su aree pubbliche più rappresentative a livello provinciale sulle questioni relative a: - programmazione annuale dell attività mercatale (mercati straordinari, svolgimento anticipato dei mercati, prolungamento degli orari); - definizione dei criteri generali per la determinazione delle aree da destinarsi all esercizio del commercio su aree pubbliche e del relativo numero di posteggi; - istituzione, soppressione, spostamento o ristrutturazione di tutto o parte del mercato e delle fiere; - definizione dei criteri per l assegnazione dei posteggi e del canone per l occupazione suolo pubblico;
4 - predisposizione di regolamenti, ordinanze, delibere o altri provvedimenti comunali riferiti all attività del commercio su aree pubbliche. ART. 5 - RINVIO ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, si intendono richiamate le disposizioni di legge vigenti in materia con particolare riferimento alla Legge regionale 21 marzo 2000, alla Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8 e successive modifiche ed alle direttive regionali di programmazione del commercio su aree pubbliche. ART. 6 ABROGAZIONE Con l approvazione del presente regolamento si intendono abrogate tutte le precedenti disposizioni comunali in materia di commercio su aree pubbliche. ART. 7 TIPOLOGIA TITOLO II - MERCATI Il mercato si svolge con cadenza settimanale nel corso di tutto l anno solare il giorno di sabato, nell ambito dell area individuata dal comune, sita in via Acquadro nell area antistante l edificio comunale adibito a sede ufficio postale, uffici ASL e ambulatorio comunale,, al fine di consentire l esercizio dell attività, per l offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l erogazione di pubblici servizi. ART. 8 - GIORNI ED ORARI DI SVOLGIMENTO Il mercato si svolge nella giornata di sabato osservando l orario di vendita dalle ore 7.00 alle ore Il posizionamento nei posteggi ha inizio alle ore 7.00; entro le ore 7,30 i posteggi devono essere occupati, dopo di che inizieranno le operazioni di spunta dalle ore L attività di vendita inizia alle ore 7,30 e deve essere conclusa alle ore 12,30 ed entro le ore 13,00 i posteggi devono essere lasciati liberi e sgombri per le operazioni di pulizia. Qualora la giornata di mercato cada in una festività infrasettimanale il mercato sarà normalmente effettuato, con l eccezione di Natale e Capodanno. In questi ultimi casi il Sindaco, o un suo delegato, potrà anticipare la data di svolgimento del mercato stesso. E ammessa, sentite le organizzazioni del commercio più rappresentative a livello provinciale, l istituzione di mercati che si svolgono in giornate domenicali o festive, con almeno la presenza del 51% degli operatori assegnatari di posteggio. ART. 9 - LOCALIZZAZIONE, DIMENSIONAMENTO ED ARTICOLAZIONE MERCEOLOGICA
5 L area complessiva del mercato di mq. 149,00, così come definita dalla planimetria allegata, costantemente aggiornata e visionabile presso l Ufficio Commercio, è strutturata in n. 5 posteggi, così articolati: nr. 2 per complessivi mq. 56 settore alimentare nr. 3 per complessivi mq. 93 settore non alimentare ART MODALITA DI ACCESSO E SISTEMAZIONE DELLE ATTREZZATURE DI VENDITA Ogni singolo operatore, nel rispetto degli orari stabiliti dal presente regolamento, provvederà all occupazione del posteggio assegnato evitando di intralciare il flusso pedonale e quello degli automezzi di altri colleghi, lasciando liberi da qualsiasi ingombro gli spazi comuni riservati al passaggio pedonale fra ogni banco. ART REGOLAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE E PEDONALE Al fine di garantire una sicura circolazione pedonale, è vietata all interno dell area mercatale la presenza e la circolazione di autoveicoli e motocicli, fatti salvi i casi di emergenza o quelli espressamente autorizzati dal responsabile di mercato. Non è altresì consentita la circolazione di persone in stato di ubriachezza, di mendicanti e similari, comunque persone che per il loro comportamento intralcino o creino pericolo per la libera circolazione dei frequentatori. La presenza di giocolieri o saltimbanchi, dei distributori di pubblicità o altre forme di volantinaggio, la propaganda non è ammessa all interno delle aree in questione, ma è ammessa nella loro prossimità, previa autorizzazione rilasciata dall Ufficio di competenza. ART MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEI POSTEGGI OCCASIONALMENTE LIBERI O NON ASSEGNATI Dopo l esecutività del presente regolamento, l Ufficio Commercio provvede ad aggiornare la situazione delle presenze temporanee nei mercati, mediante la cancellazione dei nominativi che, nell arco dell ultimo triennio, non abbiano fatto registrare almeno la metà delle presenze rispetto al totale delle giornate di effettuazione dei mercati nell arco del triennio stesso. Successivamente, al 31/12 di ogni anno la situazione delle presenze temporanee nei mercati è aggiornata mediante cancellazione dei nominativi che nel corso dell anno non abbiano fatto registrare almeno la metà delle presenze rispetto al totale delle giornate di effettuazione del mercato. I posteggi temporaneamente non occupati dai rispettivi titolari, sono assegnati alle ore 8.00 agli operatori presenti in possesso dei requisiti per l esercizio dell attività che, alla data del 31/12 dell anno precedente, abbiano richiesto di essere inseriti nella graduatoria di assegnazione dei posteggi temporaneamente liberi nel mercato.
6 Le assegnazioni dei posteggi temporaneamente liberi saranno effettuate, nel rispetto dei settori merceologici, con i seguenti criteri di priorità: a) Medesima tipologia merceologica del posteggio temporaneamente libero b) Maggior numero di presenze effettive c) Attestato di partecipazione ai corsi di formazione di cui all art. 1 bis comma 8 della L.R. 08/08 d) Anzianità di iscrizione nel registro delle Imprese della CCIA. ART MODALITA DI REGISTRAZIONE DELLE PRESENZE E DELLE ASSENZE DEGLI OPERATORI Trascorso l orario d inizio vendite, l agente di polizia locale procede alla verifica dei posteggi temporaneamente liberi provvedendo di seguito alla loro tempestiva assegnazione provvisoria. Conclusa la giornata di mercato l agente di polizia locale procederà altresì alla redazione del Verbale giornaliero di mercato avendo cura di evidenziare in particolare: - le assenze dei titolari di posteggio - le presenze dei partecipanti alla spunta ai fini dell aggiornamento della relativa graduatoria di anzianità - ogni altro fatto che abbia significativamente caratterizzato l attività di gestione e controllo del mercato. ART MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEI POSTEGGI A SEGUITO DI RISTRUTTURAZIONE E SPOSTAMENTO DEL MERCATO Qualora si proceda: - alla ristrutturazione della dislocazione dei posteggi nell ambito dell area di mercato esistente - al trasferimento dell intero mercato in altra sede, - la riassegnazione dei posteggi a favore dei soggetti titolari di concessione avverrà nel rispetto dei seguenti criteri di priorità: 1. Anzianità di presenza effettiva sul posteggio, 2. Anzianità di presenza effettiva sul mercato, 3. Anzianità di iscrizione al Registro delle Imprese, 4. Dimensioni e caratteristiche dei posteggi disponibili, in relazione alle merceologie, alimentare o non alimentare, o al tipo di attrezzatura di vendita. Nel caso la ristrutturazione del mercato comporti il trasferimento di un numero di posteggi inferiore al 20%, per la successiva rassegnazione è sentita la commissione di cui all art. 4 del presente regolamento. ART MODALITA E DIVIETI DA OSSERVARSI NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI VENDITA
7 Per il buon funzionamento del mercato, i concessionari di posteggio dovranno attenersi al rispetto delle seguenti disposizioni: a) Devono esibire i documenti autorizzativi (autorizzazione e Carta d Esercizio) in originale, b) Devono rispettare le norme sulla pubblicità dei prezzi, c) Devono utilizzare i posteggi nel rispetto della tipologia merceologica a cui sono destinati, d) Devono tenere i banchi di vendita in buona e decorosa efficienza, i corridoi tra banco e banco non possono essere utilizzati per la vendita, non possono essere occupati da sacchi, contenitori ed altro, e) Devono collocare le tende di protezione al banco di vendita ad una altezza dal suolo non inferiore a mt. 2,20, f) La merce in vendita non deve in nessun caso fuoriuscire e/o essere collocata all esterno del perimetro costituito dalla massima occupazione di suolo concessa nell ambito del posteggio; g) E fatto divieto agli operatori commerciali di consentire a persone estranee alla loro attività di stazionare dietro il banco o dentro il negozio mobile. h) Devono, alla fine del mercato, lasciare il posteggio assegnato libero da ogni ingombro i) Non possono occupare una superficie maggiore o diversa da quella loro assegnata in concessione, l) Non possono danneggiare o intralciare l esercizio di vendita attiguo, i passaggi destinati al pubblico, il suolo pubblico, le piante, le prese d acqua ed elettriche, m) Devono obbligatoriamente mantenere i propri automezzi, attrezzati o non, entro lo spazio delimitato dalla concessione di posteggio, n) Sono tenuti ad occupare il posteggio assegnato per l intera durata del mercato,fatti salvi i casi di forza maggiore relativi a particolari condizioni climatiche, problemi di salute, urgente stato di necessità per il quale è richiesto l allontanamento dal mercato. In ogni caso contrario saranno considerati assenti a tutti gli effetti. ART DECADENZA E REVOCA DELLE CONCESSIONI DI POSTEGGIO Oltre a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, l operatore decade dalla concessione di posteggio per il mancato utilizzo in ciascun anno solare per un periodo complessivamente superiore a 4 mesi, salvo il caso di assenza per malattia, gravidanza, infortunio. La decadenza è altresì prevista in caso di recidiva, previa diffida scritta, per gravi violazioni delle norme sull esercizio dell attività e delle disposizioni contenute nel presente regolamento. La decadenza è automatica, va comunicata tempestivamente all operatore interessato.
8 Il Comune può revocare la concessione del posteggio per fondati motivi di pubblico interesse. In tal caso, l operatore ha diritto ad ottenere un nuovo posteggio nel territorio comunale, che per dimensioni non sia inferiore a quello revocato e localizzato sentito il parere dell operatore stesso. L autorizzazione è altresì revocata per i seguenti motivi: 1. qualora non venga iniziata l attività entro sei mesi dalla data dell avvenuto rilascio dell autorizzazione, salvo proroga in caso di comprovata necessità; 2. per decadenza dalla concessione del posteggio; 3. qualora il titolare di una autorizzazione per l esercizio del commercio itinerante sospenda l attività per un periodo superiore ad un anno, salvo proroga non superiore a 3 mesi in caso di comprovata necessità; 4. per perdita dei requisiti soggettivi; 5. in caso di subingresso per causa di morte quando entro un anno dal decesso del titolare dell autorizzazione non venga presentata la comunicazione di subingresso da parte degli eredi. L atto di revoca è disposto dall Ufficio Commercio e deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio di procedimento agli interessati. Qualora ciò fosse impossibile, per irreperibilità degli stessi, l obbligo della comunicazione si intende assolto mediante pubblicazione dell avvio del procedimento per 15 giorni consecutivi all albo pretorio ed in due giornate di mercato. La decadenza della concessione all occupazione del suolo pubblico comporta la revoca dell autorizzazione decennale del posteggio. ART SCAMBIO DI POSTEGGIO Gli operatori già concessionari non possono scambiarsi il posteggio se non con l espresso consenso del Comune. L istanza a firma congiunta va inoltrata al responsabile di mercato con dichiarazione di rinuncia, in caso di accoglimento, della concessione posseduta. Il Comune, verificate le necessarie compatibilità, potrà accogliere l istanza provvedendo di seguito al rilascio dei nuovi titoli autorizzativi in sostituzione di quelli rinunciati. ART SUBINGRESSO Il trasferimento in gestione o in proprietà dell intera azienda o di un ramo di essa, per atto tra vivi o per causa di morte, comporta il trasferimento dell autorizzazione amministrativa al subentrante purchè quest ultimo sia in possesso dei requisiti di cui all art. 1 bis della Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8 e che sia provato l effettivo trasferimento dell azienda o del ramo d azienda. La domanda di reintestazione dell autorizzazione, su posteggi dati in concessione, va rivolta al comune e comporta il trasferimento di tutti i titoli di priorità legati all autorizzazione ceduta.
9 La concessione del posteggio segue la cessione dell azienda, o di un ramo di essa, con l obbligo a volturarla. Il subentrante deve comunicare l avvenuto subingresso entro 4 mesi, salvo proroga di ulteriori 30 giorni in caso di comprovata necessità. Il subentrante per causa di morte, ha comunque la facoltà di continuare provvisoriamente l attività con l obbligo di comunicare l avvenuto sub ingresso entro un anno dalla morte del titolare dell autorizzazione. Trascorsi inutilmente tali termini il subentrante decade dal diritto di esercitare l attività. In caso di sub ingresso, il subentrante deve mantenere la tipologia merceologica del posteggio come contrassegnata all art. 9 del presente regolamento. ART NORME IGIENICO SANITARIE Le caratteristiche degli automezzi attrezzati, adibiti alla vendita di sostanze alimentari, dovranno essere conformi alle disposizioni contenute nell ordinanza del Ministero della Sanità del oltre che alle norme dettate dai regolamenti locali di igiene. ART. 20 SANZIONI Fermo restando quanto previsto dalla Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8 e dalla Legge regionale 29 giugno 2009 n. 9, le infrazioni alle disposizioni del presente regolamento e alle relative ordinanze attuative comportano l applicazione della sanzione amministrativa dell importo da 50,00.= a 500,00.=. In base alla Legge regionale 29 giugno 2009 n. 9, l operatore che risulti sprovvisto della Carta d Esercizio ovvero ne ometta l aggiornamento entro 90 giorni dalla modifica dei dati in essa contenuti è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una minimo di 500,00 ad una massimo di 3.000,00. In caso di violazioni di particolare gravità o di recidiva il Responsabile del Servizio di Polizia locale può disporre la sospensione dell attività di vendita per un periodo non superiore a 20 giorni di calendario. La recidiva si verifica qualora sia commessa la stessa violazione per due volte nell arco dei dodici mesi, anche se si è provveduto al pagamento della sanzione mediante oblazione. In caso di recidiva reiterata nei dodici mesi è disposta la decadenza del posteggio. ART MODALITA DI ESERCIZIO DELLA VIGILANZA Il mercato è gestito dal comune che assicura l espletamento delle attività di carattere istituzionale e dei servizi di mercato, attraverso apposito personale dipendente o convenzionato. La gestione del mercato settimanale è affidata all Ufficio Commercio, mentre il controllo e l attività di vigilanza è esercitata dagli agenti di Polizia Locale. ART. 22 DEFINIZIONE TITOLO III - COMMERCIO IN FORMA ITINERANTE
10 L autorizzazione per l esercizio del commercio in forma itinerante è rilasciata dal dirigente dell ufficio Commercio. Il richiedente, se persona fisica, deve avere la residenza nel Comune che rilascia l autorizzazione; se società di persone, deve avervi la sede legale. Per avere l autorizzazione in forma itinerante, il richiedente deve inoltrare domanda in bollo al Comune, dove deve indicare: a) generalità complete del richiedente (se persona fisica) sede legale e generalità complete del legale rappresentante; b) codice fiscale e partita IVA; c) possesso dei requisiti soggettivi di cui all art. 1 bis della Legge regionale 31 marzo 2008 n. 8; d) il settore merceologico richiesto; e) di non essere titolare di altra autorizzazione per l esercizio in forma itinerante. L autorizzazione abilita altresì l operatore a partecipare alle fiere che si svolgono sul territorio nazionale, alla vendita presso il domicilio del consumatore nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, studio, di cura, di intrattenimento o svago. ART. 23 LIMITAZIONI Il commercio su aree pubbliche in forma itinerante può essere oggetto di limitazioni e divieti per comprovate ragioni di viabilità, di carattere igienico sanitario o per motivi di pubblico interesse. Il Sindaco con apposita e motivata ordinanza individua le specifiche aree del territorio in cui l esercizio del commercio in forma itinerante è vietato. Le soste per l esercizio del commercio in forma itinerante devono essere limitate al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita, con divieto di posizionare la merce sul terreno o su banchi a terra, nel rispetto delle vigenti normative igienico sanitarie. E fatto altresì divieto di tornare sul medesimo punto nell arco della stessa giornata e di effettuare la vendita a meno di 250 metri da altro operatore itinerante. Durante lo svolgimento di un mercato o di una fiera, il commercio in forma itinerante è interdetto nelle aree circostanti fino ad una distanza di 500 mt. dall area mercatale o della fiera. ART. 24 ORARI Si applicano in quanto compatibili le disposizioni in materia di orari degli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa. ART. 25 ESECUTIVITA Il presente regolamento entrerà in vigore il giorno successivo al conseguimento dell esecutività della deliberazione consiliare di approvazione. Sarà soggetto alla duplice pubblicazione all albo pretorio, ai sensi dell art. 67 del vigente statuto comunale.
COMUNE DI GENZANO DI ROMA Provincia di Roma SERVIZIO ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SUAP REGOLAMENTO MERCATO COPERTO GIORNALIERO SU AREA PUBBLICA COMUNALE
COMUNE DI GENZANO DI ROMA Provincia di Roma SERVIZIO ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SUAP REGOLAMENTO MERCATO COPERTO GIORNALIERO SU AREA PUBBLICA COMUNALE approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.19
COMUNE DI BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
COMUNE DI BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Approvato con delibera di CC n. 27 del 22 LUGLIO 2011 1 TITOLO I... 4 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 Art. 1... 4 NATURA

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
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 Art. 18
 Art. 19
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 Art. 24
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 ART. 5
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 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 art. 67
 Art. 1