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Timestamp: 2016-10-28 18:06:31+00:00

Document:
5D_190/2015 (04.11.2015)
5D_190/2015 � � Sentenza del 4 novembre 2015
ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 6 ottobre 2015 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
che con decisione 11 settembre 2015 il Pretore del Distretto di Lugano ha respinto l'opposizione per non ritorno a miglior fortuna interposta da A.________ al precetto esecutivo fattogli spiccare da B.________ AG per l'incasso di un attestato di carenza di beni di fr. 8'208.-- e di un credito per " morosit� " di fr. 583.50;
che con sentenza 6 ottobre 2015 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo presentato da A.________ avverso tale giudizio pretorile;
che il Tribunale d'appello ha osservato come non vi sia alcun mezzo d'impugnazione contro la decisione che statuisce sull'opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura sommaria (art. 265a cpv. 1 LEF; salvo il reclamo limitato alla sola questione delle spese o dell'assistenza giudiziaria, v. art. 110 e 121 CPC), ma possa unicamente essere promossa un'azione ordinaria di contestazione del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 4 LEF);
che i Giudici cantonali, in via abbondanziale, hanno anche osservato come, nella procedura sommaria, l'onere di rendere verosimile il non ritorno a miglior fortuna gravi sull'escusso e come il Pretore non potesse prendere in considerazione la documentazione inviatagli da A.________ dopo l'udienza (v. art. 229 CPC per analogia);
che con ricorso 29 ottobre 2015 l'escusso ha impugnato tale sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di accogliere la sua opposizione per non ritorno a miglior fortuna e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria (con gratuito patrocinio);
che il gravame � stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) e non concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF), motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF);
che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF);
che in concreto il gravame manifestamente non soddisfa tali esigenze di motivazione;
che il ricorrente omette infatti di spiegare in che modo la motivazione principale sviluppata dall'autorit� inferiore a sostegno della decisione di irricevibilit� del suo reclamo sarebbe contraria ai suoi diritti costituzionali, limitandosi invece ad esporre alla rinfusa varie considerazioni giuridiche ed a formulare accuse di incapacit� e di parzialit� nei confronti dei giudici di prima e di seconda istanza;
che in tali condizioni il ricorso si appalesa inammissibile e pu� essere deciso nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF;
che la domanda di assistenza giudiziaria (con gratuito patrocinio) va respinta, il rimedio non avendo fin dall'inizio probabilit� di successo (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF);
che non vi � motivo di assegnare n� spese ripetibili n� " una adeguata indennit� d'inconvenienza ";
�per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 110
 art. 229
 sentenza 
 art. 117
 art. 117