Source: https://www.gruppomicologicojesino.it/associazione/statuto/
Timestamp: 2020-08-15 10:55:18+00:00

Document:
Statuto – GMJ – Gruppo Micologico Jesino "FEDERICO II"
GRUPPO MICOLOGICO JESINO “FEDERICO II”
Il Gruppo Micologico Jesino “ Federico II” fondato in Jesi in data 26.03.2008 costituisce una Associazione che riunisce i cultori della micologia e chiunque abbia interesse alla conoscenza e conservazione del patrimonio botanico ed ambientale. L’associazione è apartitica e si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza e libertà.
La sede legale ed amministrativa del Gruppo è in JESI, via Solazzi n.10 e la sua durata è indefinita.
Art. 2) – FINALITA’
Il Gruppo persegue, senza fini di lucro, con divieto assoluto di distribuire ai propri associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la sua vita, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, i seguenti scopi:
promuovere lo studio dei funghi e dei problemi connessi alla micologia, con tutte le iniziative atte a raggiungere lo scopo, in particolar modo organizzando corsi, seminari e mostre micologiche;
promuovere con ogni opportuna iniziativa una coscienza ecologica e micologica presso i giovani e nelle scuole.
favorire l’amicizia e i buoni rapporti fra i soci stessi, organizzando gite,escursioni e serate sociali;
Art. 3) – ISCRIZIONI.
L’iscrizione al Gruppo è aperta a tutti.
La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Presidente dell’associazione, il quale convocherà il consiglio direttivo che deciderà sull’accoglimento o rigetto dell’istanza prodotta dall’aspirante. Il rigetto della domanda di iscrizione, deve essere comunicato per iscritto all’interessato, specificandone i motivi. In questo caso l’aspirante socio, entro 30 giorni, ha facoltà di presentare ricorso all’Assemblea dei Soci, che in sede ordinaria prenderà in esame la richiesta e in via definitiva ed insindacabile, rigettando qualsiasi altra istanza, delibererà sul ricorso presentato dall’aspirante socio.
Art. 4) – I SOCI.
1 – La qualifica di socio si acquisisce con il versamento della quota associativa annuale.
2 – Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari, in esenzione dal pagamento della quota sociale, per particolari meriti nei confronti della micologia e del Gruppo. Essi non hanno diritto di voto né di accedere a cariche sociali.
Art. 5) – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI.
1 – Il Socio ha diritto:
d) di far uso , nell’ambito delle attività sociali organizzate, del materiale didattico in dotazione del gruppo.
2 – Il Socio ha il dovere:
di osservare lo Statuto del Gruppo , di perseguire le finalità associative.
Art. 6) – ESONERO DA RESPONSABILITÀ.
L’atto dell’iscrizione del Socio comporta espressamente l’esonero del Gruppo e dei suoi dirigenti da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero prodursi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.
Art. 7) – PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.
1 – La qualifica di Socio si perde:
b) per radiazione, deliberata dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo del Gruppo e solo per gravi motivi o comunque per comportamenti che ledono l’armonia, l’integrità e l’unione del gruppo, favorendone la disgregazione;
c) per mancato pagamento della quota associativa annuale.
Art. 8) – ORGANI SOCIALI
Art.9) – ASSEMBLEA DEI SOCI.
1 – L’Assemblea è ordinaria o straordinaria ed è costituita, in prima convocazione, con un numero di Soci pari alla metà più uno e, in seconda convocazione, a distanza di almeno un’ora, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
2 – Il Presidente dell’Assemblea è eletto di volta in volta dall’Assemblea: lo stesso nomina il Segretario dell’Assemblea.
3 – L’Assemblea dei Soci:
a) elegge i componenti il Consiglio Direttivo; b) elegge direttamente il Presidente;
4 – Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei votanti.
5 – Alla votazione è ammessa la rappresentanza per delega scritta limitatamente ad una delega per ogni Socio partecipante.
6 – L’Assemblea dei Soci deve essere convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo entro il primo quadrimestre successivo al termine dell’anno sociale, per l’approvazione del bilancio e per quanto di competenza a deliberare. La convocazione è effettuata con avviso scritto – contenente ordine del giorno, luogo, data e ora della convocazione – spedito con posta ordinaria a ciascun Socio almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.
7 – In seduta straordinaria l’Assemblea dei soci, viene convocata a richiesta del Presidente, o del Consiglio Direttivo, per tematiche urgenti improrogabili.
Art. 10) – Il PRESIDENTE.
1 – Il Presidente ha la rappresentanza legale del Gruppo; stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo e le presiede, coordina le attività del Gruppo con criteri di iniziativa.
2- Il Presidente, responsabile legale dell’associazione, ha l’obbligo di vigilare sull’attività del Segretario e del Tesoriere e di indirizzare i loro operati verso una gestione responsabile, corretta e trasparente, in armonia con lo Statuto, adottando linee guida di gestione nell’esclusivo interesse dell’associazione.
3 – Il Presidente purchè in possesso dell’Attestato di Micologo ai sensi della L.686/96, può ricoprire anche la carica di Responsabile Scientifico dell’associazione;
4 – Coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede alle esecuzioni delle delibere del Consiglio Direttivo.
5 – In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in assenza anche del Vice Presidente, dal Consigliere più anziano di sodalizio.
6 – In caso di votazioni che raggiungono la parità, il voto del Presidente vale doppio.
7 – Il Presidente nomina direttamente il Responsabile Scientifico, il quale deve essere un Socio in possesso dei requisiti richiesti (art.12 comma 1 ).
Art. 11) – Il CONSIGLIO DIRETTIVO.
1 – Il Gruppo è retto da un Consiglio Direttivo elettivo composto da 13 (tredici) membri.
2 – Essi restano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
3 – Il Consiglio Direttivo viene convocato almeno 2 volte l’anno con comunicazione scritta del Presidente, contenente l’ordine del giorno, o su motivata richiesta di almeno tre Consiglieri. In caso di urgenza il Presidente può convocare il Consiglio Direttivo anche per le vie brevi, con un anticipo di almeno 24 ore.
4 – Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza di almeno 7 Consiglieri. Esso delibera a maggioranza di voti.
5 – Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberante del Gruppo in armonia con le direttive dello Statuto e dell’Assemblea dei Soci. Esso svolge attività di indirizzo e promozione per il raggiungimento delle finalità statutarie, assumendo tutte le iniziative atte allo scopo.
6 – In particolare il Consiglio Direttivo:
7 – a) In caso di dimissione o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato del Consigliere sostituito;
b) In caso di dimissioni di un Consigliere nei primi cinque anni dalla fondazione, o comunque negli anni successivi, in assenza di un Candidato aspirante da apposita lista, spetta al Presidente nominare un nuovo Consigliere tra i Soci.
8 – In caso di dimissione della maggioranza del Consiglio Direttivo, questo decade ed il Presidente provvede alla convocazione dell’Assemblea straordinaria per nuove elezioni, surrogando le funzioni del Consiglio Direttivo in materia elettorale.
9 – I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive sono esonerati dal Consiglio stesso e surrogati come sopra previsto dall’art 7 comma a) e b) ; 10 – Il Segretario:
b) in caso di sua assenza o di prolungato impedimento viene sostituito da un Vice Segretario nominato dal Presidente;
11 – Il Tesoriere:
il Tesoriere attende alla gestione economica e finanziaria, della quale è responsabile sia verso il Presidente, sia verso il Consiglio Direttivo. Provvede alla riscossione dei proventi e delle quote associative, effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo, tiene il registro delle entrate e delle uscite, il libro degli inventari, predispone il bilancio, la relazione sullo stato economico e patrimoniale dell’Associazione ed il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, previo esame del Consiglio Direttivo.
Art. 12) – Il COMITATO DI STUDIO.
1 – Il Comitato di Studio presieduto dal Responsabile Scientifico, il quale deve essere in possesso dell’Attestato di Micologo ai sensi della L.686/96, è formato da soci che possono ricoprire anche altre cariche sociali all’interno dell’associazione, assolve a funzioni di aggiornamento, studio e ricerca scientifica. Il Responsabile Scientifico, sentito il parere del Presidente, nomina tra i Consiglieri un Coordinatore Scientifico al quale spetta il compito di coordinare tutta l’attività scientifica . Spetta al Responsabile scientifico partecipare ai convegni regionali e nazionali, in materia di aggiornamento micologico, micotossicologico e naturalistico, il quali si impegnerà poi nella divulgazione scientifica di quanto appreso, verso il comitato di studio e verso tutti i soci.
Art. 13) – ANNO SOCIALE.
Art. 14) – GRATUITA’ DELLE CARICHE.
1 – Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti.
2 – E’ ammesso il rimborso delle spese, preventivamente autorizzate dal Presidente, nell’ambito delle proprie competenze, per necessità di rappresentanza o di incarico o sostenute dai Soci in attuazione dei programmi deliberati.
3 – E’ammesso il rimborso delle spese per la partecipazione del Responsabile scientifico ai comitati e convegni naturalistici- micologici regionali e nazionali.
Art. 15) – PATRIMONIO DEL GRUPPO.
1 – Il patrimonio del Gruppo è costituito da tutti i beni acquistati ad eccezione di quelli conferiti dai Soci Fondatori all’atto della costituzione, che ne rimangono i legittimi proprietari.
2 – Tutti i beni devono essere strumentali agli scopi dell’Associazione e in particolare gli immobili devono essere destinati alle attività amministrative o istituzionali.
Il Gruppo ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 16) – NORME ELETTORALI.
1 – Il Consiglio Direttivo è eletto, alla scadenza dei cinque anni, dall’Assemblea dei Soci sulla base di un’unica lista predisposta dal Consiglio Direttivo uscente. Le candidature, firmate per accettazione, devono pervenire al Consiglio Direttivo uscente almeno 10 giorni prima della data dell’Assemblea.
I Consiglieri uscenti sono nuovamente candidati di diritto. La candidatura deve essere firmata per accettazione.
2 – Ogni Socio potrà esprimere un numero di 3 (tre) preferenze, mentre dovrà esprimere una sola preferenza per il candidato a Presidente.
3 – A parità di voti risulterà eletto il candidato con maggiore anzianità associativa.
4 – se le candidature al Consiglio Direttivo, non superano le 13 (tredici) unità, vengono eletti automaticamente i Consiglieri uscenti o i soci candidatisi.
5 – Le elezioni vengono indette dal Consiglio Direttivo uscente nella data fissata per l’Assemblea, secondo le norme di convocazione della stessa.
6 – Possono essere candidati tutti i soci in regola con le quote associative e con almeno un anno di anzianità associativa alla data dell’Assemblea.
La prima riunione del Consiglio Direttivo viene convocata dal consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti e, in caso di parità, da quello più anziano di sodalizio.
Art. 17) – MODIFICHE DELLO STATUTO.
1 – Eventuali modifiche allo Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea dei Soci con almeno 2/3 dei votanti presenti.
2 – Per le modifiche allo Statuto non è ammessa la votazione per delega.
3 – Le proposte di modifica avvengono su iniziativa del Consiglio Direttivo o di 1/5 dei soci e devono essere comunicate almeno 10 giorni prima dell’Assemblea.
Art. 18) – SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO.
1- Lo scioglimento del Gruppo può essere deliberato solo da una Assemblea straordinaria dei Soci appositamente convocata e con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati. Essa dovrà nominare uno o più liquidatori.
2 – Nel caso dei beni strumentali ricevuti in uso dai soci fondatori, saranno restituiti agli stessi nelle condizioni buone d’uso, eventualmente, se deteriorati o danneggiati, acquistandone dei nuovi o indennizzandoli.
3- L’Assemblea che delibera lo scioglimento del Gruppo e la nomina dei liquidatori, stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’Assemblea , sceglieranno un fine di pubblica utilità cui devolvere il patrimonio residuo, salvo diversa destinazione imposta della legge.
In tale Assemblea è ammessa la votazione per delega.
Il presente Statuto si compone di 5 (cinque) fogli e 18 (diciotto) articoli.
JESI, 26 marzo 2008
STATUTO MODIFICATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 23.02.2013

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art.9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18