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Timestamp: 2019-02-18 20:17:49+00:00

Document:
ECOingegneria - Elettrosmog - Legislazione . Decreto 381
IL DECRETO LEGGE 381
relativo all'elettrosmog RF
(pubblicato sulla G.U. n. 257 del 03 novembre 1998)
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, articolo 1, comma 6, lettera a), n. 15), il quale dispone, tra l'altro, che il Ministero dell'ambiente d'intesa con il Ministero della sanita' e con il Ministero delle comunicazioni, sentiti l'Istituto superiore di sanita' e l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA), fissa i tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana, tenendo anche conto delle norme comunitarie;
Visto il parere dell'Istituto superiore di sanita' nel quale, pur condividendosi l'esigenza di una politica cautelativa che individui obiettivi di qualita' anche al di la' dell'adozione di limiti di esposizione mirati alla tutela degli effetti acuti, sono state manifestate perplessita', in considerazione dell'attuale stato di conoscenza scientifica, nei riguardi dell'adozione di misure piu' restrittive specifiche per l'esposizione a campi modulati in ampiezza;
Ritenuta la necessita' di riservare misure piu' cautelative perlomeno nei casi in cui si possono verificare esposizioni a campi elettromagnetici per tempi prolungati, da parte di recettori sensibili non esposti per ragioni professionali;
Visto il parere espresso dalla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome nella seduta del 7 maggio 1998, con il quale si esprime parere favorevole allo schema di decreto, subordinandolo all'accoglimento di due proposte di modifica, rispettivamente all'articolo 4, comma 2, ed all'articolo 5, comma 1;
2. I limiti di esposizione di cui al prsente decreto, non si applicano ai lavoratori esposti per ragioni professionali.
Art. 2 - Definizioni ed unita' di misura
1. Le definizioni delle grandezze fisiche citate nel decreto e le corrispondenti unita' di misura sono riportate in allegato A che, unitamente agli allegati B e C, e' parte integrante del presente decreto.
Art. 3 - Limiti di esposizione
1. Nel caso di esposizione al campo elettromagnetico i livelli dei campi elettrici, magnetici e della densita' di potenza, mediati su un'area equivalente alla sezione verticale del corpo umano e su qualsiasi intervallo di sei minuti, non devono superare i valori di tabella 1.
(MHz) Campo elettrico
(V/m) Campo magnetico
(A/m) Densit� di potenza
0,1 - 0,3 60 0,2 -
2. Nel caso di campi elettromagnetici generati da piu' sorgenti, la somma dei relativi contributi normalizzati, difiniti in allegato B, deve essere minore dell'unita'.
Art. 4 - Misure di cautela ed obiettivi di qualit�
2. Per i fini di cui al precedente comma 1, in corrispondenza di edifici adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore non devono essere superati i seguenti valori, indipendentemente dalla frequenza, mediati su un'area equivalente alla sezione verticale del corpo umano e su qualsiasi intervallo di sei minuti: 6 V/m per il campo elettrico, 0,016 A/m per il campo magnetico intesi come valori efficaci e, per frequenze comprese tra 3 Mhz e 300 GHz, 0,10 W/m(elevato a)2 per la densita' di potenza dell'onda piana equivalente.
3. Nell'ambito delle proprie competenze, fatte salve le attribuzioni dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, le regioni e le province autonome disciplinano l'installazione e la modifica degli impianti di radiocomunicazione al fine di garantire il rispetto dei limiti di cui al precedente articolo 3 e dei valori di cui al precedente comma, il raggiungimento di eventuali obiettivi di qualita', nonche' le attivita' di controllo e vigilanza in accordo con la normativa vigente, anche in collaborazione con l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, per quanto attiene all'identificazione degli impianti e delle frequenze loro assegnate.
Art. 5 - Risanamenti
1. Nelle zone abitative o sedi di attivita' lavorativa per lavoratori non professionalmente esposti o nelle zone comunque accessibili alla popolazione ove sono superati i limiti fissati al precedente articolo 3 e all'articolo 4, comma 2, devono essere attuate azioni di risanamento a carico dei titolari degli impianti. Le modalita' ed i tempi di esecuzione per le azioni di risanamento sono prescritte dalle regioni e province autonome, secondo la regolamentazione di cui al precedente articolo 4, comma 3.
2. La riduzione a conformita' da svolgere nell'ambito dell'attivita' di risanamento deve essere effettuata in accordo a quanto riportato nell'allegato C.
p. Il Ministro della sanita' Bettoni Brandani
p. Il Ministro delle comunicazioni Vita
Registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 1998
Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 250
Allegato A DEFINIZIONI ED UNITA' DI MISURA (pubblicato a pag. 11 della G.U. n. 257/98)
Allegato B MODALITA' ED ESECUZIONE DELLE MISURE E DELLE VALUTAZIONI (pubblicato a pag. 12 della G.U. n. 257/98)
Allegato C RIDUZIONI A CONFORMITA' (pubblicato a pag. 13 della G.U. n. 257/98)
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle 1eggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
- Il testo del comma 6, lettera a), n. 15), dell'art. 1, della legge 31 luglio 1997, n. 249, recante: "Istituzione dell'Autorita' per le garanzie nelle telecomunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo", e' il seguente:
1)-14) (omissis);
15) vigila sui tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana e verifica che tali tetti, anche per effetto congiunto di piu' emissioni elettromagnetiche, non vengano superati. Il rispetto di tali indici rappresenta condizione obbligatoria per le licenze o le concessioni all'installazione di apparati con emissioni elettromagnetiche. Il Ministero dell'ambiente, d'intesa con il Ministero della sanita' e con il Ministero delle comunicazioni, sentiti l'Istituto superiore di sanita' e l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA), fissa entro sessanta giorni i tetti di cui al presente numero, tenendo conto anche delle norme comunitarie".
- Il testo del comma 3, dell'art. 17, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante: "Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri", e' il seguente:
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References: articolo 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 articolo 3

Art. 5
 articolo 3
 articolo 4