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COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N PDF
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1 COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 163 della Giunta della Comunità della Val di Non OGGETTO: Progetto PAES Piano d'azione per l'energia sostenibile dei Comuni della Val di Non". Approvazione delle azioni volte alla valutazione anemologica in Val di Non, propedeutiche all'installazione di aerogeneratori microeolici. CUP: C79D L anno duemilaquattordici addì DICIOTTO del mese di NOVEMBRE alle ore nella sala riunioni, in seguito a convocazione disposta nelle forme di Legge, si è riunita la Giunta della Comunità della Val di Non. Presenti i Signori: Assenti REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 79, comma 1, T.U. leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) MENAPACE SERGIO Presidente CLAUSER WALTER CRETTI LAURA X DAPOZ GIUSEPPE Vicepresidente GRAIFF STEFANO NOLDIN CARMEN VALENTINI ROLANDO Presiede la seduta il Presidente Menapace Sergio Assenti i Signori: Cretti Laura Assiste il Segretario: Si certifica che copia del presente verbale è pubblicato all Albo telematico della Comunità per dieci giorni consecutivi dal al Cles f.to Il Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a deliberare in merito all oggetto:
3 Oggetto: Progetto PAES Piano d'azione per l'energia sostenibile dei Comuni della Val di Non". Approvazione delle azioni volte alla valutazione anemologica in Val di Non, propedeutiche all'installazione di aerogeneratori microeolici. CUP: C79D LA GIUNTA DELLA COMUNITÀ Premesso che con deliberazione giuntale n. 109 d.d. 27 settembre 2012 la Comunità della Val di Non ha approvato la propria adesione formale alla Covenant of Mayors - Patto dei Sindaci in qualità di Coordinatori territoriali del Patto, lanciato dalla Commissione Europea il 29 gennaio Rilevato che il documento Covenant of Mayors prevede che ciascuna comunità partecipante: o aderisca previa autorizzazione del competente Consiglio comunale; o prepari un inventario base delle emissioni come punto di partenza per il Piano d'azione per l'energia Sostenibile (PAES); o entro dodici mesi dall'adesione formale, elabori un Piano d'azione per l'energia Sostenibile (PAES), documento nel quale far convergere le iniziative che la comunità e gli attori pubblici e privati che operano sul territorio e che saranno direttamente coinvolti nel Patto, intendono attuare per raggiungere l'ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 entro l anno 2020: raggiungimento del 20% della produzione energetica da fonti rinnovabili, miglioramento del 20% dell'efficienza energetica e taglio del 20% nelle emissioni di anidride carbonica; o presenti il Piano di Azione per l Energia Sostenibile entro un anno dalla formale ratifica alla Convenzione dei Sindaci; o predisponga ogni due anni un rapporto sullo stato di attuazione del Patto e relativo Piano d'azione; Dato atto che n. 31 Amministrazioni comunali della Val di Non hanno aderito allo specifico "Accordo Emas Patto dei Sindaci" tra Comunità e Comuni della valle - proposto dalla Comunità della Val di Non quale Ente capofila - volto ad orientare in maniera condivisa e coesa le iniziative e le azioni nel settore delle politiche energetiche e, più in particolare, per la riduzione delle emissioni di CO2. Vista la determinazione del Dirigente dell Agenzia provinciale all'incentivazione delle attività economiche n. 315 di data 31 maggio 2013, modificata con provvedimento n. 424 di data 24 luglio 2013, con la quale è stata approvata la graduatoria di priorità concernente le domande di contributo presentate con procedura valutativa sul Bando 2012 e sono stati concessi i relativi contributi tra i quali il finanziamento per la redazione del PAES "Piano d'azione per l'energia sostenibile dei Comuni della Val di Non". Rilevato che l'energia eolica sia una delle fonti energetiche rinnovabili meno sfruttate in Val di Non e che un'applicazione in tal senso sul territorio, oltre a corrispondere agli obiettivi della Commissione Europea di riduzione delle emissioni climalteranti, possa porsi ai cittadini come un modello dimostrativo da poter essere replicato.
4 Ritenuto, pertanto, opportuno procedere, attraverso un incarico esterno a società specializzata, ad una valutazione anemologica che consiste nell'utilizzo ed elaborazione dei dati acquisiti per mezzo dì satelliti, anemometri etc. da vari enti/organizzazioni per finalità diverse, quali meteorologia o traffico aereo, e archiviati in apposite banche dati consultabili con storici da 1 a 20 anni e quindi con valore statistico. Dato atto che l'analisi anemologica dovrà individuare, attraverso scuoting, almeno 10 siti sul territorio valligiano, al fine di ricavare delle conoscenze specifiche in merito alla velocità media del vento su base annua, al fattore di forma, all'indice di rugosità del terreno. Rilevato che l'analisi risulta propedeutica allo studio di fattibilità per l'installazione di aerogeneratori microeolici aventi potenza 2-5 kw. Ritenute le azioni volte all'installazione di nuove fonti di energia rinnovabili sul territorio valligiano meritevoli di approvazione in quanto rispondenti agli obiettivi perseguiti in materia ambientale dall'amministrazione della Comunità della Val di Non. Ritenuto opportuno di demandare al responsabile del servizio tecnico e tutela ambientale l adozione degli atti di natura gestionale comprendenti anche gli impegni di spesa necessari per dare attuazione al progetto in questione, così come previsto dal Piano Esecutivo di Gestione approvato con delibera giuntale n. 13 dd Acquisiti sulla presente proposta di deliberazione i pareri favorevoli espressi: dal responsabile del servizio tecnico e tutela ambientale sotto il profilo della regolarità tecnico-amministrativa. Dato atto che non necessita acquisire il parere di regolarità contabile in quanto la presente proposta di deliberazione non comporta aspetti di natura finanziaria. Accertata la propria competenza all adozione della presente deliberazione, in ottemperanza a quanto disposto dal piano esecutivo di gestione adottato dalla Giunta della Comunità con deliberazione n. 13 dd , con il quale sono state individuate le funzioni di carattere gestionale devolute ai responsabili dei servizi. Vista la L.P n. 3 e ss.mm. Visto l art. 30 del Regolamento di Contabilità approvato con deliberazione della Assemblea Comprensoriale n. 25 del ; Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto-Adige approvato con D.P.Reg n. 3/L. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione Trentino-Alto Adige approvato con D.P.G.R n. 4/L. Visto il T.U. delle leggi regionali sul personale dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.Reg n. 2/L, e in particolare l art. 36. Con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge, DELIBERA
5 1. di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, le azioni volte alla valutazione anemologica in Val di Non, propedeutiche all'installazione di aerogeneratori microeolici; 2. di demandare al responsabile del servizio tecnico e tutela ambientale l adozione degli atti di natura gestionale comprendenti anche gli impegni di spesa necessari per dare attuazione al progetto di cui al precedente punto 1), così come previsto dal Piano Esecutivo di Gestione approvato con deliberazione giuntale n. 13 dd ; 3. di pubblicare copia della presente deliberazione all albo telematico della Comunità; 4. di dare evidenza del fatto che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti mezzi di impugnativa: - opposizione alla Giunta della Comunità, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5, del Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P. Reg n. 3/L; - ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento, entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 29 del D.Lgs n. 104; - ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art.8 del D.P.R n

References: provvedimento n. 
 art. 30
 art. 36
 art. 79
 art. 29
 art.8