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Corte di Cassazione civile, sez. I, Sentenza 20 novembre 2014, n. 24754 - Dirittodautore.it
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sul ricorso 25573-2007 proposto da:
NOVAERA EDIZIONI MUSICALI S.A.S. (c.f. (OMISSIS)), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO DI FRANCIA 182, presso l’avvocato CASTRO CIRO, che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato GIORGINI ANTONIO, giusta procura in calce al ricorso;
RADIO STUDIO 54 S.R.L. (c.f./p.i. (OMISSIS)), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA NOMENTANA 911, presso l’avvocato MURATORI LEOPOLDO, rappresentata e difesa dall’avvocato PARIS GIANFRANCO, giusta procura a margine del controricorso;
DITTA LAGO DEI PIOPPI, in persona del titolare, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA NOMENTANA 911, presso l’avvocato MURATORI LEOPOLDO, rappresentata e difesa dall’avvocato GIANFRANCO PARIS, giusta procura a margine del controricorso;
SPOT ON LINE DI LAZZARO COCOMAZZI;
avverso la sentenza n. 201/2006 del TRIBUNALE DI FIRENZE – SEDE DISTACCATA DI PONTASSIEVE, depositata il 05/07/2006;
udito, per la ricorrente, l’Avvocato CIRO CASTRO che ha chiesto l’accoglimento del ricorso;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. CORASANITI Giuseppe che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.
La Novaera Edizioni Musicali s.a.s. conveniva dinanzi al giudice di pace di Pontassieve il sig. P.A., titolare dell’impresa Lago dei Pioppi per sentirlo condannare al pagamento del compenso per l’utilizzazione di un brano musicale denominato “Destinations”, riprodotto senza che egli ne concedesse l’autorizzazione, quale titolare dei diritti di sfruttamento economico del brano; oltre al risarcimento del danno.
Costituitosi ritualmente, il convenuto eccepiva la carenza di legittimazione passiva, assumendo che la scelta del messaggio pubblicitario di cui era stato beneficiario era imputabile all’emittente radiofonica Radio Studio 54 s.r.l., da lui incaricata senz’alcuna indicazione in merito al brano da inserire come sottofondo.
Con sentenza 29 ottobre 2003 il giudice di pace rigettava la domanda e condannava la Novaera alla rifusione delle spese di giudizio.
Il successivo gravame della Novaera, dopo la chiamata in causa dei terzi Radio Studio 54 s.r.l. e C.L., titolare dell’impresa Spot on Line, quali autori della pubblicità – che si costituivano, resistendo alle domande svolte nei loro confronti – era rigettato dal Tribunale di Firenze – sezione distaccata di Pontassieve con sentenza 5 luglio 2006.
Il tribunale motivava che era fondata l’eccezione di inammissibilità delle chiamate di terzo, effettuate solo in grado di appello;
che la fattispecie andava inquadrata come violazione dei diritti commerciali spettanti al produttore del fonogramma, che li aveva acquistati in forma esclusiva dall’autore del brano musicale;
che tuttavia l’illecito non era imputabile al P. – mero beneficiario, verso pagamento di un prezzo, del messaggio pubblicitario – affidatosi, senza violazione del canone di prudenza, ad una società specializzata nel settore, quale la Radio Studio 54 s.r.l..
Avverso la sentenza, non notificata, la Novaera Edizioni Musicali s.a.s. proponeva ricorso per cassazione, articolato in due motivi e notificato il 4 ottobre 2007.
1) la violazione della L. n. 633 del 1941 , artt. 72-74 e 78 per omesso riconoscimento del compenso spettante al produttore del fonogramma in caso di utilizzazione a scopo di lucro del brano musicale;
2) la violazione dell’art. 2043 cod. civ. per omesso accertamento della responsabilità extracontrattuale, per colpa.
Resistevano con controricorso il P. e la Radio Studio 54 s.r.l..
Il C. non svolgeva, invece, difese.
All’udienza del 9 ottobre 2014 il Procuratore generale ed il difensore della ricorrente precisavano le rispettive conclusioni come da verbale, in epigrafe riportate.
E’ infondata l’eccezione pregiudiziale di nullità del ricorso per difetto del requisito di autenticità della copia notificata, che risulta, per contro, autenticata dall’avv. Antonio Giorgini, difensore della Novaera in forza di procura in calce al ricorso.
Passando alla disamina di quest’ultimo, si rileva come il primo motivo, con cui si deduce la violazione della L. n. 633 del 1941 , artt. 72-74 e 78, sia infondato.
La responsabilità per illegittima riproduzione del brano non ha natura oggettiva e non può ricadere, quindi, sul beneficiario della pubblicità, ove non si provi che egli sia stato autore o compartecipe della violazione del diritto di autore. La censura in scrutinio postula invece un automatismo incompatibile con l’illecito extracontrattuale prospettato, senza contrastare in punto di diritto il principio affermato nella sentenza impugnata.
Nè ha rilevanza la natura assoluta, erga omnes, del diritto di utilizzazione economica, la cui titolarità non è stato affatto negata nella specie. Il thema decidendum riguarda, infatti, la responsabilità personale del P.: come tale, subordinata alla prova di una sua violazione volontaria della privativa, e non solo dell’indiretto beneficio goduto per effetto dell’abusiva riproduzione del brano musicale, pur se imputabile esclusivamente a terzi.
Con il secondo motivo si denunzia la violazione dell’art. 2043 cod. civ. per omesso accertamento della responsabilità extracontrattuale per colpa.
La censura appare inammissibile, sia per astrattezza e genericità del quesito di diritto che la compendia (“Se la violazione dei diritti di autore … che attribuisce ai produttore il diritto un compenso configuri anche un illecito extracontrattuale ex art. 2043 c.c. da cui discende un obbligo risarcitorio in capo all’autore del fatto lesivo”), sia perché, come detto, proprio l’allegata natura extracontrattuale dell’illecito imponeva l’accertamento dell’elemento psicologico della colpa del P., beneficiario del messaggio pubblicitario: nella specie, escluso dal tribunale sulla base del rilievo di fatto, incensurabile in questa sede, che egli si era rivolto ad una società specializzata nel settore pubblicitario radiofonico, quale la Radio Studio 54 s.r.l.: su cui ricadeva, quindi, in via esclusiva, la scelta concreta dell’inserto musicale.
Occorreva, quindi, la prova della coscienza e volontà da parte del P. dell’altrui utilizzazione abusiva del brano musicale “Destinations”, in violazione del diritto d’autore; ma tale concorso con la Radio Studio 54 s.r.l. non è stato neppure allegato.
Il ricorso è dunque infondato e va respinto; con la conseguente condanna alla rifusione delle spese di giudizio in favore del P., liquidate come in dispositivo, sulla base del valore della causa e del numero complessità delle questioni trattate. Sussistono invece giusti motivi per la compensazione nei confronti della Radio Studio 54 s.r.l., stante la natura di mera litis denuntiatio, senza conclusioni dirette, del ricorso ad essa notificato.
Rigetta il ricorso e condanna la ricorrente alla rifusione delle spese di giudizio sostenute da P.A., titolare della ditta Lago dei Pioppi, liquidate in complessivi Euro 5200,00, di cui Euro 5000,00 per compenso, oltre le spese forfettarie del 15% e gli accessori di legge;
– compensa le spese di giudizio tra la ricorrente e la Radio Studio 54 s.r.l..
Depositato in Cancelleria il 20 novembre 2014
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 art. 2043
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