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Timestamp: 2016-10-24 12:54:30+00:00

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⭐STATO MAGGIORE DELL ESERCITO REPARTO AFFARI GENERALI Ufficio Affari Generali
STATO MAGGIORE DELL ESERCITO REPARTO AFFARI GENERALI Ufficio Affari Generali
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Marcella Frigerio
1 STATO MAGGIORE DELL ESERCITO REPARTO AFFARI GENERALI Ufficio Affari Generali N ISTRUZIONE E TRATTAZIONE DELLE PRATICHE ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI INTERESSANTI IL PERSONALE MILITARE DELL ESERCITO - Edizione2 3 REGISTRAZIONE DELLE AGGIUNTE E VARIANTI4 INDICE PREMESSA.. pag. 1 PARTE PRIMA: BENEFICI ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI CONCETTI GENERALI.. pag. 2 SINTETICO ITER PROCEDURALE PER LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DELLA CAUSA DI SERVIZIO pag. 3 TIPOLOGIA BENEFICI. pag. 5 a. Spese di trasporto e di soggiorno dei familiari 5 b. Spese per onoranze funebri. 6 c. Sussidio ordinario e particolare assistenza... 7 d. Speciale Elargizione 9 e. Assegni vitalizi 11 f. Equo indennizzo. 12 g. Pensione privilegiata ordinaria/di riversibilità 15 h. Indennizzo privilegiato aeronautico 18 i. Copertura assicurativa per morte o invalidità permanente in favore del personale militare e civile impiegato fuori area. 19 l. Copertura assicurativa responsabilità civile verso terzi dei veicoli a motore e dei natanti dello Stato, nonché dei rischi di lesioni permanenti o decessi dei dipendenti civili dell Amministrazione dello Stato 21 m. Pensione ordinaria di invalidità, inabilità, riversibilità 23 n. Trattamento pensionistico per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice 27 o. Sussidio dell Opera Nazionale di assistenza per gli Orfani ed i Militari di carriera dell Esercito p. Cure ed altre prestazioni sanitarie con oneri a carico dell Amministrazione Difesa PARTE SECONDA: ORGANIZZAZIONE E COMPETENZE COMPETENZE GENERALI pag. 33 COMPITI CONNESSI CON IL MONITORAGGIO.. 33 a. Stato Maggiore dell Esercito 33 b. Area Ispettorato Logistico dell Esercito. 34 c. COMFOTER, ISPEL, ISPEFORMAZIONE, ISPEINFRASTRUTTURE, ISPERFC.. 345 COMPITI CONNESSI CON L ASSISTENZA pag. 34 a. Stato Maggiore dell Esercito 34 b. Area Ispettorato RFC 35 c. Area Ispettorato Logistico.. 36 d. Enti, Distaccamenti/Reparti di tutte le aree d impiego.. 366 ELENCO DEGLI ALLEGATI All. A Domanda per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio (in caso di infortunio) All. A/1 Domanda, d ufficio, per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio (in caso di infortunio) All. B All. B/1 All. C All. D All. E All. F Domanda per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio (per gli eredi del personale deceduto) Domanda, d ufficio, per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio (per gli eredi del personale deceduto) Domanda per la richiesta di interdipendenza da causa di servizio Domanda per la richiesta di accertamento della dipendenza da causa di servizio con procedura di interdipendenza - aggravamento Modello di richiesta di intervento assistenziale Richiesta di intervento assistenziale (Particolare Assistenza) All. G Domanda per la concessione dell Equo Indennizzo (successiva al riconoscimento della causa di servizio) All. H All. I All. L All. M All. N All. O All. P All. Q Dichiarazione da allegare alla domanda di Equo Indennizzo Domanda per la concessione di Pensione Privilegiata di Riversibilità Domanda per la concessione di Pensione Privilegiata Ordinaria Domanda per la concessione dell Indennizzo Privilegiato Aeronautico (in caso di decesso) Domanda per la concessione dell Indennizzo Privilegiato Aeronautico (in caso di inabilità permanente) Modulo di comunicazione incidente grave, patologia tumorale e decesso Richiesta di assistenza ONAOMCE (sussidio) Domanda di autorizzazione preventiva al rimborso spese sanitarie per infermita dipendenti da causa di servizio7 PREMESSA La presente Pubblicazione è stata concepita con lo scopo di fornire uno strumento di lavoro di immediata consultazione, razionale ed utile ai Comandanti di Corpo e al personale addetto all'istruttoria ed alla trattazione delle pratiche assistenziali e previdenziali a favore dei militari, in caso di infortunio o malattia, e delle loro famiglie, in caso di decesso. La Pubblicazione n Ed si ricollega al Compendio delle procedure per gli interventi assistenziali a favore del personale deceduto, colpito da grave infortunio o grave patologia, diramato dallo SM dell Esercito nel mese di marzo 2004 ed è intesa a diffondere le conoscenze relative al settore dei benefici assistenziali, con particolare riferimento all iter procedurale per la concessione degli stessi. Il documento è stato redatto sulla base delle disposizioni in vigore, già contenute nelle precedenti circolari dello SM dell Esercito, nonché delle variazioni di ordine legislativo e normativo intervenute fino al momento della stesura. Per completezza di trattazione, è stato allegato un CD ROM che contiene i riferimenti legislativi e normativi menzionati nella circolare. Una versione della Pubblicazione in formato elettronico sarà consultabile sul sito 18 PARTE PRIMA BENEFICI ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI9 1. CONCETTI GENERALI Per comodità di consultazione, i sottoelencati benefici, oggetto della pubblicazione, vengono presentati ciascuno in modo tale da illustrarne compiutamente gli aspetti essenziali, gli elementi che li differenziano, la casistica e la normativa cui fanno riferimento. Elenco delle assistenze ed indennizzi spettanti agli aventi diritto nei diversi casi previsti dalla normativa Benefici Decesso/Infortunio in servizio, causa malattia infermità ritenuta NO DIPENDENZA CAUSA DI SERVIZIO NO NESSO DI CASUALITA Decesso/Infortunio in servizio, causa malattia infermità riconosciuta SI DIPENDENZA CAUSA DI SERVIZIO (incidente stradale e malore) - Vittime del servizio - Vittime eventi natura violenta - Vittime attività volo o aviolancistica - Militari in missioni all estero - Vittime del dovere - Vittime del terrorismo RIMBORSI SPESE DI TRASPORTO E SOGGIORNO SI SI SI SPESE FUNERARIE SI SI SI SUSSIDIO ORDINARIO SI SI NO PARTICOLARE ASSISTENZA SPECIALE ELARGIZIONE (d ufficio) EQUO INDENNIZZO INDENNIZZO PRIVILEGIATO AERONAUTICO TRATTAMENTO PENSIONISTICO PRIVILEGIATO ASSICURAZIONE PER IL PERSONALE IMPIEGATO FUORI AREA ( ) ASSICURAZIONE PER GLI INFORTUNI ALLA GUIDA VEICOLI DELLO STATO ( ) TRATTAMENTO SPECIALE DI RIVERSIBILITA ( ) NO NO SI NO NO NO NO SI (non concessa nei casi di malattia non prevista dal contratto e per suicidio) NO NO SI (il presente beneficio viene concesso fino al grado di C.le Magg. VFB) SI (non in caso di assicurazione) NO SI (in presenza dei requisiti) SI (non concessa nei casi di malattia non prevista dal contratto e per suicidio) SI SI (limitato a 3 anni) ASSEGNI VITALIZI NO NO SUSSIDIO O.N.A.O.M.C.E ( ) TRATTAMENTO PENSIONISTICO DI INVALIDITA -INABILITA - RIVERSIBILITA SI SI (non in caso di assicurazione) SI (solo per incidenti collegati al volo) SI (in presenza dei requisiti) SI SI (no per atti di terrorismo) SI (solo per le vittime del dovere e del terrorismo ) SI (solo per le vittime del terrorismo ) SI SI SI SI NO NO NOTE: ( ) concessa esclusivamente al personale impiegato fuori area ; ( ) per gli infortuni subiti alla guida di velivoli di proprietà dello Stato sia in Patria sia all estero; ( ) se titolare di pensione privilegiata di riversibilità; ( ) concesso secondo le modalità stabilite dallo Statuto. 210 2. SINTETICO ITER PROCEDURALE PER LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DELLA CAUSA DI SERVIZIO a. L istanza per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio (regolata a carattere generale dal D.P.R. 461/01/CS) può essere avviata (All. A - A/1 - B - B/1 - C e D ): - d Ufficio, quando l infermità o il decesso è certamente o presumibilmente ritenuta/o dipendente da causa di servizio; - a domanda dell interessato o degli aventi diritto, negli altri casi, tramite il proprio Comando di appartenenza (o Distretto Militare in caso di personale transitato nella Forza Assente o in congedo), corredata della documentazione sanitaria probatoria prevista, per il successivo inoltro con immediatezza alla CMO competente territorialmente. Nel caso venga avviata a domanda, l istanza deve essere presentata entro 6 mesi dall evento dannoso o dalla data di conoscibilità della infermità. b. Successivamente, la CMO si pronuncia in merito alla categoria di ascrivibilità e restituisce la pratica medico legale al Comando che l ha generata, per il successivo inoltro a PERSOMIL che a sua volta attiverà il MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Comitato di Verifica per le Cause di Servizio, deputato a pronunciarsi sulla dipendenza o meno da causa di servizio. c. Il Comitato di Verifica restituirà la pratica a PERSOMIL, la quale provvederà a emettere sia il decreto relativo alla dipendenza da causa di servizio sia i decreti concessivi dei benefici spettanti a favore degli aventi diritto. d. PERSOMIL invia i decreti concessivi al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa il quale, una volta verificata la correttezza degli importi, provvede a emettere - a favore degli aventi diritto - il mandato di pagamento o versamento sul conto corrente. e. E opportuno che, contestualmente alla richiesta di riconoscimento di dipendenza da causa di servizio, si provveda anche alla richiesta di concessione di Equo Indennizzo ed eventuale Pensione Privilegiata. Ciò allo scopo di anticipare i tempi per la eventuale concessione dei suddetti benefici. 311 DIAGRAMMA DI FLUSSO ITER CAUSA DI SERVIZIO REPARTO CMO REPARTO PERSOMIL COMITATO DI VERIFICA PERSOMIL RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO UFFICIO CENTRALE DEL BILANCIO PRESSO IL MINISTERO DELLA DIFESA 412 3. TIPOLOGIA BENEFICI a. Spese di trasporto e di soggiorno dei familiari (1) Riferimenti normativi: Circolare n. DGPM/305/2000 del 30 giugno 2000 di PERSOMIL. (2) Finalità e natura: rimborsare ai familiari delle categorie di militari previste dalla citata Circolare (militari di Leva, Volontari di Truppa in Ferma Breve e categorie assimilabili - comprese quelle che le sostituiranno - e Sottotenenti di complemento in servizio di 1^ nomina), deceduti o in pericolo di vita, per qualunque causa, le spese di: - trasporto (andata e ritorno) dalla località di residenza al luogo ove il militare si trova; - soggiorno nella località ove l interessato è degente o è deceduto. Il rimborso delle spese di soggiorno presso strutture alberghiere è esteso ai familiari di Ufficiali, Sottufficiali e Volontari in Servizio Permanente nel caso in cui l infermità o il decesso siano avvenuti in circostanza di servizio. (3) Destinatari: congiunti del militare (massimo due). (4) lmporto del beneficio: non vincolato. (5) Organi competenti all'impegno, alla liquidazione ed al rimborso spese: - Ospedali Militari presso i quali è avvenuto il decesso; - Enti, Distaccamenti e Reparti che avevano in forza il militare negli altri casi. (6) Compiti degli Enti, Distaccamenti e Reparti: - sostenere le spese relative al soggiorno dei familiari nel luogo in cui è avvenuto il decesso, l'incidente (vitto e alloggio presso albergo o pensione di media categoria) o dove il militare è ricoverato; - risarcire ai suddetti familiari le spese di viaggio di andata e ritorno dalla località di residenza al luogo del decesso, dell'incidente o dove il militare è ricoverato, chiedendo successivamente il rimborso all'ospedale Militare competente per territorio (Capitolo 1240). (7) Documentazione di spesa da produrre: - copia atto amministrativo a firma del Comandante; - copia atto dispositivo del Capo Servizio Amministrativo; - fattura o ricevuta fiscale rilasciata dall'albergo, pensione e ristorante; - biglietti comprovanti le spese di trasporto sostenute; - documenti comprovanti il grado di parentela degli intestatari dell'ordine di pagamento. 513 b. Spese per onoranze funebri (1) Riferimenti normativi: Circolare n. 67/1894 in data di DIFESAN. (2) Finalità e natura: sostenere o rimborsare ai familiari dei militari deceduti durante il servizio (o agli Enti di appartenenza che le hanno anticipate) le spese per: - le onoranze funebri; - la traslazione della salma; - l acquisto di corone di fiori a nome dell'amministrazione Difesa; - la pubblicazione di necrologi a nome dell'amministrazione Difesa; - ulteriori particolari attività (eventuali) per: trattamento eccezionale della salma, recupero, ricomposizione e sistemazione in conseguenza di eventi violenti; processi conservativi, fitto frigoriferi, altri motivi di carattere sanitario e di culto. (3) Destinatari: nucleo familiare del militare ed Ente di appartenenza. (4) Importo limite del beneficio: è stabilito dalla Direzione Generale della Sanità Militare. In particolare: - per le onoranze funebri l importo è di 1.560,00, elevabile a 2.130,00 in caso di traslazione della salma ai luoghi di origine; - per l'acquisto di cuscini o corone di fiori e per la pubblicazione di necrologi, la somma spendibile è di 640,00; Ulteriori eventuali spese, opportunamente documentate e corredate da una sintetica relazione sulle modalità del decesso, devono essere preventivamente autorizzate da DIFESAN. (5) Organi competenti all'impegno e rimborso o pagamento delle spese: - Policlinico Militare di ROMA, per il personale in servizio presso gli Organi Centrali o presso gli Enti a carattere interforze; - Ospedali Militari e Centri Militari di Medicina Legale dell Esercito competenti per territorio (CMML) per il personale militare effettivo agli Enti/ Reparti dell'esercito. I citati Organi provvedono: - al rimborso delle spese sostenute dagli Enti, Distaccamenti e Reparti con risorse tratte dal fondo scorta; - alla liquidazione e al pagamento diretto per i decessi avvenuti presso gli ospedali civili e militari. (6) Compiti degli Enti, Distaccamenti e Reparti: - contattare prioritariamente ditte convenzionate (se esistenti) operanti nel settore; - acquisire/produrre la documentazione necessaria; - predisporre gli atti amministrativi di competenza; 614 - effettuare la liquidazione ed il pagamento con imputazione della spesa su fondo scorta quando previsto; - rimborsare le spese alla famiglia, nel caso il decesso avvenga presso la stessa; - richiedere, quando previsto, il rimborso della spesa agli Organi elencati nel precedente comma (5). (7) Documentazione di spesa: - copia dell atto amministrativo del Comandante; - copia dell atto dispositivo del Capo Servizio Amministrativo; - certificato di morte del militare; - sintetica relazione sulle circostanze e modalità del decesso; - fattura rilasciata dalla ditta incaricata del servizio funebre; - fattura o ricevuta fiscale rilasciata dall'organo di stampa interessato per la pubblicazione del necrologio; - originale dell'atto di DIFESAN che autorizza il superamento dei limiti di spesa (quando si verifica il caso); - documenti comprovanti il grado di parentela con il defunto relativi agli intestatari dell'ordine di pagamento, qualora le spese siano state sostenute dalla famiglia del defunto. c. Sussidio Ordinario e Particolare Assistenza (1) Riferimenti Normativi: Circolare n. DGPM/313 in data di PERSOMIL. (2) Finalità e natura: - Sussidio Ordinario: garantire un sussidio nel caso in cui il danno subito e /o le spese sostenute provochino al nucleo familiare a carico dell interessato un grave stato di bisogno conseguente ad un insieme di oneri indispensabili e straordinari; - Particolare Assistenza: fornire un sostegno economico nei casi di lesioni gravi e permanenti o di decesso contratti nel corso di attività addestrativa, operativa o logistico-funzionale, ovvero se ufficialmente impiegato in supporto ai Corpi di Polizia o in missioni effettuate a sostegno degli interessi esterni della Nazione. Ha carattere di urgenza. (3) Destinatari: il personale militare in servizio permanente ed in quiescenza, nonché i familiari superstiti del personale militare deceduto, purché titolari di trattamenti pensionistici di riversibilità. (4) Importo dei benefício: - Sussidio Ordinario: variabile, fino a: 800,00 per le cure dentarie; 500,00 per gli ausili visivi; 1.000,00 per ausili auditivi ed ortopedici; 1.250,00 per le spese funerarie. 715 - Particolare Assistenza: variabile fino ad un massimo di 4.500,00. (5) Organi competenti all erogazione: PERSOMIL. (6) Compiti degli Enti, Distaccamenti e Reparti: l'ente, Distaccamento, Reparto, Ufficio o Direzione che ha/aveva in forza il militare deve istruire l istanza e inviarla, a mezzo apposito modulo di richiesta o messaggio urgente: - al Vertice d Area competente ad esprimere parere ed a fornire gli ulteriori elementi necessari a valutare ed a documentare la richiesta in caso di Sussidio Ordinario; - al Comando Interregionale RFC di appartenenza territoriale per la particolare assistenza. Di quanto sopra deve essere data contestuale comunicazione a PERSOMIL. (7) Elementi di valutazione (da parte degli Organi Centrali competenti): - carico di famiglia del superstite; - reddito complessivo del nucleo familiare; - esistenza o meno di eventuali interventi assistenziali effettuati da organismi mutualistici ed assicurativi di natura pubblica e privata; - situazioni e fatti che, in conseguenza dell'evento dannoso, possono incidere negativamente sullo stato economico dei familiari. (8) Modalità di pagamento: - Sussidio Ordinario: la corresponsione della somma concessa all'interessato o al familiare superstite beneficiario, nel caso di esito positivo della richiesta, verrà effettuata dall Ente di appartenenza del richiedente, direttamente o mediante c/c postale; - Particolare Assistenza: l'ente amministrativo designato per il pagamento, ricevuta l'autorizzazione da PERSOMIL, provvede ad erogare la somma, imputando la spesa sul fondo scorta. All ordine di pagamento vanno allegati: l originale dell'autorizzazione concessa da PERSOMIL; l atto notorio o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR n. 445/2000, comprovante il diritto del familiare a riscuotere, quale erede diretto del defunto. (9) Documentazione: la richiesta deve essere inoltrata dai Comandi di cui al punto (6) a PERSOMIL a mezzo: - apposito modulo (All. A alla circolare DGPM/313 del 2001) in caso di sussidio ordinario, riportato in All. E ; - messaggio urgente (All. I della circolare DGPM/313 del 2001) in caso di particolare assistenza e sussidio urgente seguito, entro 30 giorni, dalla richiesta redatta sul medesimo modulo di cui al precedente alinea, riportato in All. F. La formale richiesta, redatta sull'apposito modello (All. A alla circolare DGPM/313) dal richiedente e completata dei pareri delle Autorità competenti, dovrà essere corredata dei seguenti documenti: 816 - modello UNICO o dichiarazione resa e sottoscritta dal richiedente (All. B della circolare DGPM/313) dalla quale risulti: composizione del nucleo familiare, con l'indicazione, per ciascun componente, del cognome, nome, data di nascita e rapporto di parentela con il militare; professione di ciascun membro del nucleo familiare; reddito annuo di ciascun membro del nucleo familiare; eventuali rendite provenienti da terreni, fabbricati o altri beni di ciascun membro del nucleo familiare ivi compresi i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, secondo le norme di legge; contributi, rimborsi o risarcimenti ottenuti o da ottenere per effetto dei motivi per i quali si chiede l'intervento da organismi mutualistici, assistenziali, assicurativi o scolastici di natura pubblica o privata; esistenza o meno di beni avuti in eredità; - certificazioni di eventuale mutuo fondiario per acquisto prima casa; - riepilogo dei documenti allegati (All. C alla circolare DGPM/313); - riepilogo dei documenti di spesa (All. D alla circolare DGPM/313); - altra documentazione riferita ai diversi motivi di richiesta assistenziale (All. E, F, G ed H alla circolare DGPM/313). d. Speciale Elargizione (1) Riferimenti normativi: - Legge , n. 466; - D.M ; - Legge , n. 308; - Circolare n / A / 4 / DG in data di DIFEPENSIONI; - Legge , n. 280; - Legge , n. 302; - Legge , n. 629; - Legge , n. 369 di conversione del Decreto Legge n. 337; - Legge , n. 206; - D.P.R , n (2) Finalità e natura: assegnare, "una tantum", un beneficio economico speciale alle seguenti categorie: - "vittime del dovere" (Legge n. 466/80): militari comunque in servizio che per effetto diretto di ferite o lesioni riportate in conseguenza di: atti di terrorismo o di eversione dell ordine democratico, fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni mafiose, operazioni di prevenzione o repressione dei suddetti atti e fatti, assistenza prestata e legalmente richiesta ad ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria o ad autorità ed agenti di pubblica sicurezza (art. 1 Legge 302/1990); azioni terroristiche o criminose o in servizio di ordine pubblico (art. 1 e 3 Legge 629/73); 917 eventi connessi con l'espletamento di funzioni d'istituto e dipendenti da rischi specificamente attinenti ad operazioni di polizia preventiva o repressiva o all'espletamento di attività di soccorso, decedano o riportino un'invalidità permanente non inferiore all'80% o che comporti, comunque, la cessazione del rapporto d'impiego (art. 1 Legge 302/90), oppure che decedano in seguito ad attività di vigilanza ad infrastrutture civili e militari (art. 5 Legge n. 308/81); - vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice (Legge n. 206/2004), compiuti sul territorio nazionale o extranazionale, se coinvolgenti cittadini italiani. Il beneficio spetta anche ai familiari superstiti; - vittime di "eventi di natura violenta" (Legge n. 308/81): militari che decedano per effetto diretto di ferite o lesioni causate da eventi di natura violenta riportate nell'adempimento del servizio (art. 5 Legge n. 308/81); - vittime durante il periodo di servizio (Legge n. 280/91): militari in servizio di leva, richiamati, allievi delle scuole, volontari in ferma breve (vds. nota 1) che decedano durante il periodo di servizio, con esclusione di quelli che al momento dell'evento luttuoso si trovino in licenza, in permesso o fuori presidio senza autorizzazione. (3) Destinatari (art. 6 Legge n. 466/80 ed art. 13 DPR n. 510/99): fatti salvi i casi di invalidità, i destinatari del beneficio possono essere, in ordine di priorità e di esclusione: - in quote uguali tra coniuge superstite e figli se conviventi e a carico; - figli (legittimi, legittimati, adottivi e naturali riconosciuti); - genitori; - fratelli e sorelle se conviventi e a carico; - quando non vi siano il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle conviventi a carico, per le vittime del dovere le amministrazioni competenti procedono all accertamento d ufficio sull esistenza di persone conviventi a carico della persona deceduta negli ultimi tre anni precedenti all evento e dei conviventi more uxorio. Per gli altri soggetti beneficiari si procede a seguito di domanda da parte degli interessati (art. 13, comma 2, DPR n. 510/99). (4) Importo del beneficio: variabile a seconda delle categorie indicate al punto (2). In particolare: - vittime del dovere e del terrorismo (Leggi n. 466/80, n. 308/81, n. 369/2003 e 206/2004): nella misura massima di ,00 in proporzione alla percentuali di invalidità riportata, in ragione di 2.000,00 per ogni punto percentuale (art. 5 Legge 206/2004); - vittime di eventi di natura violenta (Legge n. 308/81): , ,00 se con carico di famiglia; - vittime durante il periodo di servizio (Legge n. 280/91): ,84. Gli importi sono soggetti a rivalutazione annuale. 1018 (5) Organi competenti alla concessione e liquidazione: Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL) - VI Reparto. (6) Documentazione da produrre/presentare: - dettagliato rapporto del Comandante sulle circostanze che hanno dato luogo all'evento, corredato di testimonianze e perizie; - verbale dell Organo Sanitario competente (C.M.O.) con la relativa ascrivibilità a categoria tabellare e successivo parere di dipendenza da causa di servizio del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio dal quale risulti il nesso di causalità fra l evento ed il servizio inteso quale occasione o circostanza in cui il decesso si è verificato (per i destinatari della Legge n. 308/81, art. 6). Tale verbale viene richiesto (da PERSOMIL) solo in caso di dubbi relativi alla circostanza che ha generato l evento; - copia del foglio matricolare o stato di servizio aggiornato alla data del decesso; - dichiarazione del Comandante o del responsabile dell'ente/ufficio da cui risulti se il militare percepiva o meno le quote di aggiunta di famiglia per il superstite avente causa (non richiesta per i graduati e militari di truppa); - autocertificazione contenente: stato di famiglia alla data di morte del militare con l indicazione del grado di parentela e della residenza; stato civile del militare e data di morte; l indicazione se il militare alla data del decesso abbia o meno lasciato figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati naturali riconosciuti o giudizialmente dichiarati; coordinate bancarie (nr. conto corrente, codici ABI e CAB) o postali per l accreditamento delle somme dovute. (7) Istruttoria della pratica: per i casi previsti dalla Legge n. 308/81 e per tutti gli eventi avvenuti a partire dal 02 luglio 1981, la pratica viene istruita d ufficio. Per le "vittime durante il periodo di servizio" (Legge n. 280/91) si provvede sempre d'ufficio per gli eventi verificatisi posteriormente al 1 gennaio e. Assegni vitalizi (assegno vitalizio e speciale assegno vitalizio) (1) Riferimenti normativi: - Legge , n. 466, art. 3; - Legge , n. 302, art. 1 commi 1, 2, 3 e 4; - D.Lgs , n. 503, art. 11, e successive modificazioni; - Legge , n. 407, art. 2 comma 1; - DPR , n. 510; - Legge 388/2000 (finanziaria per l anno 2001); - Legge 350/2003 (finanziaria per l anno 2004); - Legge , n. 68; - Legge , n19 (2) Finalità e natura: le provvidenze in parola hanno natura di indennizzo. Le stesse sono esenti dalla imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). (3) Destinatari: - l assegno vitalizio (non riversibile) spetta ai soggetti che, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza degli eventi di cui ai commi 1,2,3,4 dell art. 1 della Legge 20 ottobre 1990, n. 302 (atti di terrorismo o di eversione dell ordine democratico o fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all articolo 416-bis del Codice Penale, associazione mafiosa ed operazioni di prevenzione e di repressione degli atti e fatti precedenti, nonché in conseguenza dell assistenza prestata, e legalmente richiesta, ad ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria o ad autorità, ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza nel corso delle citate attività, art. 2, comma 1, legge n. 407/1998 e successive modificazioni ed integrazioni), abbiano subito un invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa, nonché ai superstiti delle vittime di azioni terroristiche. L art. 82, comma 1 della Legge n. 388/2000 (finanziaria per l anno 2001) ha esteso a decorrere dal tale beneficio agli appartenenti alle Forze Armate vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, ovvero ai soggetti (e ai loro superstiti) che abbiano riportato in servizio di ordine pubblico o di soccorso un invalidità permanente (art. 3 della Legge 13 agosto 1980, n. 466). Il beneficio, ai sensi dell art. 3, comma 1 della Legge 12 marzo 2004, n. 68, deve essere attribuito anche per gli eventi occorsi al di fuori del territorio nazionale; - lo speciale assegno vitalizio (non riversibile) spetta ai soggetti che per effetto di ferite o lesioni, riportate in conseguenza degli eventi di cui al comma 3 dell art. 5 della Legge 3 agosto 2004, n. 206 (atti di terrorismo e stragi di tale matrice), abbiano subito un invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa, nonché ai superstiti delle vittime, compresi i figli maggiorenni. (4) Importo dei benefici: - l importo dell assegno vitalizio è stato elevato, per effetto dell art. 4 comma 238 della legge n. 350/2003 (legge finanziaria per l anno 2004), ad 500,00 mensili a decorrere dal (il beneficio è oggetto di perequazione automatica ai sensi dell art. 11 del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 503 e successive modificazioni); - l importo dello speciale assegno vitalizio è pari a 1.033,00 mensili (soggetto alla perequazione automatica di cui all art. 11 del D.Lgs 30 dicembre 1992, n. 503 e successive modificazioni. (5) Organi competenti alla concessione e liquidazione: Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL) VI Reparto. 1220 (6) Documentazione da produrre ed istruzione della pratica: analoga a quella prevista per la Speciale Elargizione, nella considerazione che l assegno vitalizio e lo speciale assegno vitalizio, quando previsti, vengono concessi unitamente alla Speciale Elargizione. f. Equo indennizzo (1) Riferimenti normativi: - D.P.R , n. 3, art.68; - D.P.R , n. 686 (come modificato dal D.P.R. 461/2001); - Legge , n. 1094; - D.P.R. 461/2001 entrato in vigore il ; - DM (2) Finalità e natura: indennizzare il decesso o una menomazione "permanente" dell'integrità fisica, indipendentemente dall'insorgere o meno del diritto a pensione, purché detta menomazione sia riconosciuta dipendente da causa di servizio ed ascrivibile alle tabelle A e B al DPR 834/81 e successive modificazioni. (3) Destinatari: il militare interessato, in caso di infortunio o malattia. In caso di decesso, i destinatari del beneficio possono essere, in ordine di priorità: - vedova; - vedova con orfani; - orfani soli; - genitori soli; - genitori in concorso con i collaterali; - altri aventi titolo al diritto di successione. Non è richiesta alcuna particolare condizione né di convivenza né di reddito per gli eredi. (4) Importo del beneficio: tabellare. (5) Organi competenti alla concessione, liquidazione e pagamento: Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL) IV Reparto 13^ Divisione. (6) Modalità per la concessione: domanda (All. G ) degli aventi titolo da presentare entro sei mesi: - dalla data in cui è avvenuto il decesso (per gli aventi diritto); - dalla data d infortunio; - dalla data in cui si è avuta conoscenza dello stato di malattia dal quale sia derivata una menomazione ascrivibile a categoria tabellare; 13 Vedere altro
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