Source: https://avigonlus.it/statuto-avigonlus.html
Timestamp: 2019-06-18 13:48:03+00:00

Document:
﻿ Statuto-Avig ODV
1. E’ costituita l’organizzazione di volontariato denominata “ASSISTENZA VOLONTARIA INCIDENTATI GRAVI AVIG - ODV”, qui di seguito detta “Associazione”.
1. L’Associazione ha sede attualmente in Roma. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Consiglio Direttivo.
Art.4 – Oggetto e finalità
1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona. L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, prevalenza delle prestazioni gratuite degli associati volontari, elettività e gratuità delle cariche sociali.
2. L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali di volontariato attivo ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale L’Associazione in particolare si prefigge le seguenti finalità:
contribuire attivamente alla difesa e alla tutela dei diritti inviolabili di quelle persone che a causa delle proprie condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari si trovano in condizione di obbiettivo disagio a causa di un grave incidente stradale e ricoverate in strutture ospedaliere;
proteggere l'incidentato grave ricoverato in una struttura ospedaliera da tutti coloro che, essendo interessati all'eventuale risarcimento assicurativo, violano la privacy dell'incidentato grave durante il ricovero ospedaliero (approfittando dello stato di salute dello stesso ) per impossessarsi dei suoi dati personali tramite la sottoscrizione di procure e/o mandati ottenuti con l'inganno;
combattere e prevenire ogni forma di sciacallaggio economico o di sfruttamento, di violazione della privacy o del diritto alla riservatezza;
Che persegue attraverso le attività di seguito elencate (a titolo esemplificativo):
informare, tramite la presenza di volontari nelle corsie ospedaliere durante gli orari di ricevimento al pubblico con la consegna di materiale informativo e brevi colloqui introduttivi, l'incidentato grave ricoverato e la sua famiglia dei rischi inerenti all’attività svolta da soggetti interessati al risarcimento assicurativo per impossessarsi dei loro dati personali, violandone la privacy;
organizzare e gestire un centro di ascolto, supporto psicologico e di consulenza gratuita denominato "Tribunale dei Diritti dell'Incidentato" che lotta contro l'approfittamento dello stato di degenza e di salute dell'incidentato grave ricoverato in una struttura ospedaliera da parte di terzi interessati al risarcimento.
permettere gratuitamente il contatto visivo tra l'incidentato grave ricoverato presso una struttura ospedaliera e la propria famiglia tramite mezzi informatici (smartphone, tablet) messi a disposizione dall'associazione stessa e svolgere gratuitamente attività di interpretariato affinché' l'incidentato grave straniero possa essere informato in merito ai propri diritti e contattare i suoi familiari senza creare problemi al personale sanitario;
offrire un servizio di vigilanza nelle strutture sanitarie in merito al rispetto della normativa privacy e della tutela dei dati personali dell'incidentato grave ricoverato presso una struttura ospedaliera;
informare la Direzione Sanitaria di eventuali violazioni della privacy avvenute all’interno delle strutture sanitarie, posto l'obbligo in capo a quest’ultima di assicurare il rispetto dei diritti alla riservatezza e alla dignità dell'incidentato grave ricoverato presso una struttura ospedaliera nonché la tutela dei dati personali dello stesso.
3. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità. L’Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fidejussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all'oggetto sociale, nei limiti consentiti dalla legislazione vigente.
1. All’Associazione possono aderire tutti coloro che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che siano mosse da spirito di solidarietà.
2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
4. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
5. Gli associati volontari svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.
6. L’attività svolta dagli associati volontari non può essere retribuita in alcun modo, neanche dai beneficiari. Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Art.7 – Perdita della qualità di associato
Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi tre mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.
Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea.
In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
2. Tutte le cariche associative sono elettive e sono svolte a titolo gratuito; è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’espletamento della carica, ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto.
Art.9 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
c) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e dell’eventuale Collegio dei Revisori dei Conti; d) deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
L’Assemblea straordinaria ha il compito di: a) deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
Art.10 Convocazione dell’Assemblea degli Associati
1. L'Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o email, da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare.
Art.11 Validità dell’Assemblea
1. 1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente.
5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti e di trarne copia, a proprie spese.
Art.12 Nomina e composizione del Consiglio Direttivo
1. 1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.
2. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli associati. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati, la quale stabilisce anche il numero della sua compagine.
3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell'ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se viene a mancare un numero di Consiglieri tale da far venir meno la maggioranza dei suoi membri rispetto al numero di Consiglieri stabilito dall’Assemblea, il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni. Il Consigliere che non partecipi a tre Consigli regolarmente convocati senza che vi sia un giustificato motivo, decade dalla carica.
Art.13 Attribuzioni del Consiglio Direttivo
j) deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta
Art.14 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo
3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano per partecipazione all’associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art.15 Il Presidente
Art.16 Il Segretario ed il Tesoriere
1. I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno o per obbligo normativo, in numero di tre effettivi e due supplenti e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
Art.18 Risorse economiche
Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti dall’art. 33 del DLgs 117/2017, da:
c) donazioni e lasciti testamentari; d) entrate derivanti da attività di raccolta fondi
e) contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi i rimborsi derivanti da accreditamenti e convenzioni;
g) rendite patrimoniali L’Associazione svolge le attività di cui all’art. 4 del presente Statuto, incluse quelle accreditate o convenzionate con le amministrazioni pubbliche, a titolo gratuito oppure dietro versamento di corrispettivi a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro.
1. L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, dieci giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei Revisori, qualora nominati.
3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altri enti di Terzo Settore che operino in identico o analogo settore sentito l'organismo di controllo di all'art. 9 del DLgs 117/2017, se istituito e comunque denominato, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento
Art.21 Disposizioni generali

References: Art.4

Art.7

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.18

Art.21