Source: http://docplayer.it/6775984-Oggetto-disegno-di-legge-concorrenza-osservazioni-di-altroconsumo.html
Timestamp: 2018-04-24 17:20:57+00:00

Document:
Oggetto: Disegno di legge Concorrenza Osservazioni di Altroconsumo - PDF
Download "Oggetto: Disegno di legge Concorrenza Osservazioni di Altroconsumo"
1 Milano, 22 ottobre 2015 Alla c.a. Matteo Renzi Presidente del Consiglio Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico Massimo Mucchetti Presidente X Commissione permanente Senato Industria, commercio, turismo Paola Pelino Vicepresidente X Commissione permanente Senato Industria, commercio, turismo Nunziante Consiglio Vicepresidente X Commissione permanente Senato Industria, commercio, turismo Oggetto: Disegno di legge Concorrenza Osservazioni di Altroconsumo A seguito delle decisioni prese durante la discussione alla Camera dei Deputati, e in vista dei prossimi lavori presso il Senato, Altroconsumo desidera porre alla Vostra attenzione alcuni considerazioni relative al nuovo testo del Disegno di Legge AS Altroconsumo ha accolto positivamente, e considera importanti per i consumatori, alcune delle novità introdotte nel testo del Disegno di Legge, in particolare quelle relative all Rc auto e ai trasporti. Nonostante ciò, in generale continuiamo a ritenere che il documento, nella sua attuale formulazione, non favorisca la rimozione degli ostacoli regolatori all apertura dei mercati né promuova pienamente lo sviluppo della concorrenza. Auspichiamo, quindi, che nel passaggio al Senato il testo venga migliorato e implementato in modo da favorire una maggiore competitività del mercato e garantire la tutela dei consumatori.
2 Di seguito dettagliamo le nostre osservazioni ai singoli capi. CAPO II ASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE Sono positivi gli interventi che prevedono l installazione sulle auto di sistemi per impedire l avvio in caso di tasso alcolemico superiore ai limiti. Concordiamo sull utilità di ispezioni dei veicoli a carico dell assicurazione e che daranno diritto a sconti significativi sul premio pagato, il cui ammontare sarà deciso dall Ivass. Non apprezziamo, invece, quanto fatto nell ambito dei fondi pensione. Proponiamo i seguenti emendamenti: Art. 2. comma 1 ter (Obbligo a contrarre) La proposta di Altroconsumo di aggiungere il comma Esse, in caso di mancata accettazione della proposta, ricalcoleranno il premio rc auto e invieranno nuovo preventivo al potenziale cliente non è stata accolta, sebbene in questo modo si voleva tutelare il consumatore che non ha fornito le informazioni corrette. A nostro avviso il solo dimezzamento dei termini per comminare una sanzione da parte di IVASS potrebbe non essere un deterrente sufficiente per le compagnie che non vogliono assicurare guidatori considerati pericolosi, appellandosi all informazione non corretta da parte dello stesso, soprattutto nel caso in cui questa sia stata fornita in buona fede. Art. 132-ter, comma 3 di cui all Art. 3 (Trasparenza e risparmi in materia di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore) Si propone di sostituire Nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione e portabilità sono a carico dell impresa. La proprietà delle dotazioni di cui alle citate lettere b) e c) spetta all assicurato con Nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità sono a carico dell impresa. Si ritiene che lo sconto determinato da IVASS debba essere tale da rendere il premio assicurativo appetibile per gli assicurati. 2
3 Art. 6-bis comma 2 (Verifica dell IVASS sui dati relativi ai sinistri e definizioni del sistema degli sconti) Si propone di togliere e che abbiano installato il dispositivo di cui all articolo 132-ter, comma 1, lettera b), del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dall articolo 3, comma 1, della presente legge Art. 139, comma 2 di cui all art. 7 (Risarcimento del danno non patrimoniale) Si chiede di eliminare con riferimento alle lesioni quali le cicatrici. Art bis ( Allineamento della durata delle assicurazioni a copertura dei rischi accessori alla durata dell assicurazione a copertura del rischio principale) Si chiede di sostituire a richiesta dell assicurato con automaticamente È importante rendere le polizze accessorie della stessa durata della Rc auto in maniera automatica e non a richiesta dell assicurato. Articolo 15 (Fondi pensione) La norma, così com è scritta, lascia la facoltà ai singoli fondi pensione di decidere se aprire le sottoscrizione anche a lavoratori estranei alle categorie professionali di riferimento. Altroconsumo ritiene sia fondamentale prevedere l obbligo, e non solamente la possibilità, di aprire la sottoscrizione anche ad altre categorie di lavoratori. Per questo chiediamo di sostituire possono prevedere con prevedono. CAPO III COMUNICAZIONI Per quanto riguarda il contratto stipulato con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, sono state apportate le seguenti modifiche: articolo 16, comma 1, lett. a: le spese che dovrà sostenere il consumatore che decide di recedere dal contratto o cambiare operatore dovranno essere rese note già al momento dell offerta. 3
4 Art. 16, comma 1, lett. b) 3-ter: nel caso di recesso anticipato, la parola penale è stata eliminata e sostituita da costi che devono essere equi e proporzionati. Nonostante le modifiche, però, la sostanza non cambia: i consumatori che vorranno recedere, anche prima della scadenza del contratto, dovranno sostenere dei costi commisurati al valore del contratto che come avevamo già scritto - permettono agli operatori di recuperare sia le spese vive, riferibili ad aspetti tecnici e non al valore del contratto, ma anche il mancato guadagno commerciale rispetto agli utenti che liberamente hanno deciso di lasciare l operatore prima del termine del contratto. La posizione di Altroconsumo rimane critica. Nell interesse dei consumatori e per rendere il mercato più efficiente e competitivo è necessario che le spese di recesso nei contratti di consumo nel settore delle comunicazioni elettroniche siano eliminate in ogni caso. CAPO V ENERGIA Serve avere una data certa per fissare il termine dei prezzi di Tutela, ma la fiducia nella capacità del mercato di essere all altezza delle aspettative, evidentemente, scarseggia. Tant è vero che il DDL ripropone, come fossero novità necessarie, una serie di disposizioni già presenti e frutto dell attività regolatoria dell AeegSi, passate e recenti. Il problema infatti non è quello di aggiungere nuovi pezzi di norme al già esistente, ma di far rispettare e attuare in pieno le norme che già ci sono. Nella sostanza non aggiunge nulla di nuovo, dalla previsione di un portale prezzi, all unbundling del marchio di società verticalmente integrate, passando per switching, Sistema Informativo Integrato, tempi di fatturazione e conguaglio, bonus energia, informazioni, reclami e conciliazioni a tutela dei consumatori. Trasparenza e completezza delle offerte, semplicità della struttura dei costi, onestà di comportamento con i clienti, pre e post contratto. Possiamo ridurre a questi tre elementi gli ingredienti necessari a eliminare la diffidenza dei consumatori verso gli operatori del mercato libero, visti con sospetto non immotivato. Resta il problema del prezzo (tutto incluso) dell energia in Italia, che nessuno ha il coraggio di affrontare davvero. Tanto meno il DDL. La miriade di costi e balzelli che finiscono in bolletta ci sono e ci rimarranno, complicando i calcoli e rendendo difficili le comparazioni. Il DDL rispolvera quello che già c è, o è già in cantiere, dimenticando di includere due fattori essenziali a garanzia di un mercato funzionante: 4
5 d) Una struttura di corrispettivi in grado di permettere ai clienti domestici di comprendere, in maniera chiara e univoca il prezzo finale del kwh e del metro cubo gas, includendo e semplificando anche le accise e le imposte. e) L efficienza e la trasparenza dei mercati all ingrosso e al dettaglio dell energia elettrica e del gas, tramite un costante monitoraggio e la pubblicazione periodica dei dati relativi. CAPO VI SERVIZI BANCARI Alcuni interventi sono sicuramente da apprezzare, ma non è incoraggiante che molte novità siano demandate nella loro effettiva introduzione a un decreto attuativo che allungherà di certo i tempi di loro effettiva applicazione. Chiediamo che in questa sede siano risolte delle problematiche che si trascinano da tempo e che obbligano i clienti a subire le pratiche scorrette degli operatori. Si chiede di specificare il momento di consegna dei preventivi assicurativi in fase precontrattuale e di introdurre per il controllo degli operatori da parte delle Autorità il meccanismo del mistery shopping, unico strumento in grado di scoprire se i documenti e le informazioni arrivano veramente e in maniera corretta al consumatore. Articolo 23 (Costo delle chiamate telefoniche ai servizi di assistenza ai clienti) Sostituire avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffazione ordinaria urbana con avvenga a costo zero per i clienti usando numeri verdi. Il rischio è di eliminare i numeri verdi oggi presenti per la comunicazione del furto/smarrimento dello strumento di pagamento. Sarebbe bene prevedere la gratuità degli strumenti che l operatore di mercato mette a disposizione dei suoi clienti per bloccare la carta di credito o per comunicare dei problemi sul conto corrente on line. Questo rischio resta anche con la nuova formulazione dell articolo anche se è da apprezzare che si specifichi che il limite di tariffa deve riguardare anche le chiamate da telefono mobile e che sia addirittura previsto un indennizzo a favore dei clienti di 100 euro. Fondamentale, per Altroconsumo, è la gratuità della telefonata da parte del consumatore. Articolo 24 (Strumenti per favorire il confronto tra servizi bancari) Si propone di sostituire 180 giorni con 30 giorni e aggiungere Lo stesso decreto individua sanzioni per gli operatori che non offrono il conto base il quale 5
6 dovrà avere un costo inferiore a quello del più economico conto corrente offerto dal prestatore dei servizi di pagamento. Il decreto che dovrà disciplinare la comparabilità dei prodotti bancari sarà emanato entro 180 giorni dall entrata in vigore della legge con il rischio che la norma resti disattesa per molto tempo (si ricorda che siamo ancora in attesa dei decreti del MEF previsti dall articolo 2 del DL 3/2005 e convertito con legge 33/20015 su indennizzo per ritardi nella portabilità dei conti e trasferimento del conto titoli che dovevano essere emanati entro lo scorso 26 luglio). Sul conto di base è necessario prevedere delle sanzioni perché gli operatori hanno tutti un conto base nel loro catalogo prodotti, che però propongono raramente agli utenti. Per questo chiediamo che il costo del conto base non possa essere superiore al costo (ISC) del più economico conto corrente offerto dalla banca/istituto di pagamento. Articolo 25 1 lettera a) (Potenziamento della trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie a contratti di finanziamento e a mutui) Si propone di aggiungere nello stesso periodo sono tenuti a sottoporre al cliente in fase precontrattuale, quando il cliente raccoglie informazioni per il confronto delle offerte. Si propone di aggiungere d) Ivass e AGCM utilizzeranno mistery shopping e indagini sul campo per verificare la reale applicazione della norma. CAPO VIII SERVIZI SANITARI Dal momento che non sembrano esserci delle modifiche sostanziali rispetto la versione iniziale del testo, restano valide le richieste formulate nel precedente documento. Ribadiamo, come chiesto da tempo, di alimentare la concorrenza nel settore vendita farmaci attraverso la diversificazione dei canali di vendita, pur mantenendo la figura del farmacista come l unico a cui affidare la dispensazione di tali prodotti. Negli anni abbiamo costantemente monitorato i prezzi dei 70 farmaci Sop e Otc più usati e i risultati parlano chiaro: nei corner degli ipermercati, i farmaci costano il 4% meno rispetto a quanto costavano prima della liberalizzazione avvenuta nel Un risultato ottenuto solo grazie alla prima liberalizzazione che ha permesso anche di evitare aumenti eccessivi di prezzo anche nelle farmacie e parafarmacie. In questi canali, infatti, i prezzi sono solo del 12% più alti rispetto al 2006 rimanendo, quindi, al di sotto del tasso di inflazione. 6
7 Tuttavia denunciamo da anni che si tratta di una liberalizzazione comunque monca. Per ottenere una manovra davvero vantaggiosa ed efficace bisogna avere il coraggio di estendere la liberalizzazione anche ai farmaci in classe C con ricetta ovvero tutti quei farmaci che sono pagati direttamente dai cittadini. A oggi oltre il 90% dei farmaci Sop e Otc continuano a essere venduti dalle farmacie e questo non aiuta certo la concorrenza. Solo dando la possibilità alle parafarmacie e ai corner salute di vendere anche i farmaci di fascia C con ricetta daremo nuova linfa vitale alla concorrenza a tutto vantaggio dei cittadini. CAPO VIII bis SERVIZI DI TRASPORTO ART. 32-ter (Misure di tutela degli utenti dei servizi di trasporto di linea) La norma deve essere accolta con favore, in quanto si va nella direzione di ridurre i tempi per richiedere rimborsi/indennizzi e di garantire maggiore e più tempestiva informazione agli utenti sui loro diritti. Nel ringraziare per l attenzione che dedicherete alle nostre osservazioni e commenti, rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione. Con i migliori saluti, Avv. Marco Pierani Responsabile Relazioni Esterne Istituzionali 7
Alla c.a. Matteo Renzi Presidente del Consiglio. Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico
Alla c.a. Matteo Renzi Presidente del Consiglio Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico Massimo Mucchetti Presidente X Commissione permanente Senato Industria, commercio, turismo Ettore Guglielmo
AUDIZIONE 3 giugno 2015
Presidenza Nazionale AUDIZIONE 3 giugno 2015 Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza Per un nuovo avvio dell economia e della crescita del Paese fondamentale, come sostenuta dall Autorità Garante

References: Art. 2
 Art. 132
 Art. 3
 Art. 6
 articolo 132
 articolo 3
 Art. 139
 art. 7
 Articolo 15
 articolo 16
 Art. 16
 Articolo 23
 Articolo 24
 articolo 2
 Articolo 25
 ART. 32