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Timestamp: 2019-06-18 23:55:50+00:00

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IlPost, Liquida e i contenuti duplicati
Scritto il 21/06/2011 da Merlinox in SEO
Google Panda potrebbe essere alle porte, secondo qualcuno è già arrivato. La corsa ai ripari, per molti, è già iniziata. Parola d’ordine? Contenuti originali e di qualità, e pulizia dei backlink.
In questo momento storico particolare per il web (un cambiamento di algoritmo di Google lo è) pare che a qualcuno la cosa interessi poco. Protagonista di questo post d’esempio è Liquida, uno dei portali più a rischio Panda d’Italia assieme a Wikio.
Tutti sappiamo che i loro contenuti sono fonte di aggregazione e che – per ora – sono privi di contenuti originali e non mi giunge che ancora abbiano creato esseri senzienti in grado di leggere in automatico i post del web e generare riassunti (solo Word lo faceva…).
Rettifico l’affermazione sopra riportata con indicazioni di Liquida arrivate nei commenti e ringrazio Simone per averle fatte:
Questa cosa non corrisponde al vero: i contenuti sono “il più delle volte” originali, le storie non sono necessariamente originali e altre volte c’è una parte di rassegna stampa. Ma esiste una redazione, delle persone che scrivono, leggono, riportano e raccontano: vuol dire contenuto originale; non fanno giornalismo d’inchiesta ma l’aggregazione e l’assenza di contenuto originale è un’altra cosa.
Oggi ricevo la richiesta di inserimenti in Blogger Italiani 2.0 da Articoli in Vendita. Non vi nascondo che già il titolo del blog mi veniva d’associarlo a contenuti duplicati. Faccio quindi una breve verifica e con l’incipit dell’articolo “come ottimizare il proprio articolo per arrivare ai primi posti di google” ci sono numerose corrispondenze.
Ma non è giusto giudicare al volo e quindi controllo. Nella serp di Google appaiono alcuni articolo de “Il Post”, il nuovo media di Luca Sofri & C., con snippet personalizzati uguali uguali a quello che ho cercato io:
Ma dove diavolo è quell’incipit: beh è nel widget di destra che mostra articoli correlati (senza alcun tipo di correlazione #bah… , ndr) presente in ogni pagina.
WOW mi sono detto, ma che questa presenza faccia bene a quel blog? Ma soprattutto farà bene anche a me visto che mi succede qualcosa di simile sia con Wikio sia con l’app di Facebook “networked blogs”? A voi le impressioni. Io rifletto sul fatto che l’amico di “Articoli in vendita” in SERP appare sotto a Liquida e soprattutto che “Il Post” ha in SERP 9 articoli di qualcosa di assolutamente non-correlato.
Se ancora non avete le idee chiare vi invito a cliccare sull’immagine in alto a destra e vedere il risultato della ricerca ottenuta con il testo che trovate qui sopra. Altrimenti affogatevi nei commenti 😉 {20110621 1028}
Io lo chiamo Google Fail: Panda hai sentito?
Pubblicato il 21/06/2011 in SEO (contenuti duplicati, il post, liquida)
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24 pensieri su “IlPost, Liquida e i contenuti duplicati”
Federico Bergna 21/06/2011 alle 01:21
Ciao, sono Federico, l’amministratore di http://www.articoliinvendita.net. Innanzitutto ti ringrazio per aver creato questo utile post che evidenzia come l’algoritmo di Google Panda stia iniziando a passare la mannaia (positivamente per me) riguardo quei siti che ospitano contenuti duplicati parzialmente o totalmente. Per la mia esperienza, avendo un blog di appoggio al mio portale principale, ho solo ed esclusivamente articoli al 100% originali, scritti al 90% da me ed il resto da alcuni miei webwriter. La garanzia dell’originalità assoluta dei miei articoli (quelli che non realizzo io direttamente) è data dal fatto che grazie al mio servizio di intermediazione tra webwriter e webmaster, gli articoli vengono fatti realizzare su precise parole chiave che il webmaster può inserire nel momento un cui richiede un articolo. Questo comporta avere al 100% un articolo su misura delle keywords che un webmaster richiede. Un webwriter non potrà mai utilizzare un articolo già scritto in precedenza che combaci alla perfezione con le richieste/keywords dettate dal webmaster.
Mi sono dilungato un pò pubblicizzando il mio servizio ma tornano IN-TOPIC posso riassumere che L’ALTA QUALITA’ DEI CONTENUTI NON DUPLICATI può portare un articolo in prima pagina su google scavalcando addirittura blog o siti web con articoli simili nell’argomento. E’ come se questo google panda fosse fatto non solo da un robots ma da un vero e proprio fattore “umano” che riesce a capire in primis se un contenuto è veramente originale, ed in secondo luogo se l’articolo stesso dà un valore aggiunto rispetto ad uno stesso articolo della concorrenza. Ci leggiamo presto, leggerò con interesse i tuoi articoli sul blog!
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 01:26
Benvenuto Federico. Secondo me invece qui Panda non è proprio arrivato, anzi trovo aberrante che venga presentata una SERP simile: gli articoli de Il Post non c’entrano assolutamente nulla.
Federico Bergna 21/06/2011 alle 01:31
scusa ma non vedo proprio gli articoli de “il post” in prima pagina digitando su google “Come ottimizzare il proprio articolo per arrivare ai primi posti di Google!” forse ho capito male io la tua segnalazione…
Federico Bergna 21/06/2011 alle 01:29
ah…dimenticavo di dire, se ho letto bene il tuo articolo, che il widget di destra non sono gli articoli correlati come hai scritto tu ma sono l’elenco dei tag con le parole chiave più frequenti all’interno degli articoli. Inoltre, rileggendo il tuo articolo, non mi è chiaro quando dici che nelle 9 serp di ricerca per il titolo del mio articolo, sono presenti risultati non correlati. Eppure parlano tutti di seo e di come posizionare gli articoli in prima pagina…. attendo risposte 🙂
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 01:45
Magari mi sono spiegato male io: ecco la ricerca che ho eseguito io per una veloce verifica http://goo.gl/nQo5u
Per quanto riguarda il widget ho detto quello che ho visto: http://my.jetscreenshot.com/5227/20110620-zpx2-43kb
Non mi pare che il tuo post abbia nulla a che vedere con “la liberalizzazione dei domini internet” oppure con “il rebranding di una squadra olimpica”.
quetzalcoatl 22/06/2011 alle 09:07
La stessa ricerca stamattina, accesso a google non effettuato.
http://imgur.com/ZkShn.png
Merlinox Autore articolo 22/06/2011 alle 09:44
Ho commentato prima di vedere il tuo commento e approvarlo… meno male che il commento l’ha scritto Federico e non io: ho avuto la bontà di metterlo come immagine, se avete notato! 😉
Federico Bergna 21/06/2011 alle 01:51
ora mi è chiaro… hai cercato “Da qualche anno Google, il colosso di Mountain View, adopera un algoritmo per le ricerche che privilegia i siti che contengono determinate keyword (o parole chiave) disposti in una certa maniera” e il mio articolo appare sotto liquida e sopra alcuni articoli de “il post”. Bè che dire… scusami ma data la tarda ora non avevo afferrato subito le tue osservazioni. In effetti il post e liquida essendo aggregatori dovrebbero essere venire penalizzati dal fatto che hanno preso un articolo originale (il mio) e nonostante questo, liquida è al primo posto mentre il mio articolo al secondo. Che dire……qui google panda non avrà ancora fatto i suoi calcolini… da qualche parte avevo letto che l’algoritmo di google panda entra in funzione ogni tot mesi (tipo il classico aggiornamento del pagerank), indiscrezioni dicono che già technotizie stia ricevendo grosse penalizzazioni. Non ci resta che attendere cosa succederà per liquida ed altri importanti aggregatori!
Federico Bergna 21/06/2011 alle 01:58
Una cosa importante però l’ho notate per quanto riguarda gli aggregatori di notizie. Con OKNOtizie tempo fa, se condividevo il mio articolo su quell’aggregatore, 90 volte 100 la serp di oknotizie era sempre davanti al mio articolo originale. Da qualche settimana sta accadendo proprio il contrario. La serp di OKNOtizie piano piano scende fino praticamente scomparire dalla prima pagina di google (ad esempio cercando su google esattamente il titolo dell’articolo) mentre il mio di articolo (l’originale) sale sempre di più. Forse che per OKNOtizie stia già cambiando qualcosa? ti aggiornerò presto
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 01:59
Su oknotizie (ma come per ogni altro social bookmark) postare titolo e eventuale intro diversi da quelli originali è un dictat.
DvD 21/06/2011 alle 10:00
Scusami, ma ho dovuto leggermi tutti i commenti per capire l’articolo 😀
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 10:15
Dici che non è chiaro? L’ora era tarda: qualche suggerimento?
DvD 21/06/2011 alle 10:24
Ora tarda probabilmente, a me ha chiarito tutto il commento dell’1.45. Sia per quanto riguarda la query che anch’io ho provato, sia per la parte del ilpost che non capivo.
Gregorio 21/06/2011 alle 13:37
Sorvolando su chi ha diritto a stare sotto o sopra dico che, sia l’utente che google non possono essere contenti a guardare una pagina di risultati simile
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 14:01
Ritengo che il sacrosanto diritto su query di quel tipo sia assolutamente dell’autore del contenuto: a prescindere da ogni altra valutazione. IMHO!
Gregorio 21/06/2011 alle 18:51
Concordo, ma chi deve far qualcosa? Il navigatore è uno che subisce, lui non sa nulla. Forse Google, ma quando? A ma sembra molto presto….
Merlinox Autore articolo 21/06/2011 alle 23:11
Ritengo sia chiaro che questo è un errore di Google. Per prima cosa va contro ogni principio di contestualità e ai brevetti di individuazione di layout e zone del sito. Per seconda cosa o devono essere visti come contenuti “duplicati”, o devono essere visti come contenuti “non rilevanti”.
http://www.youtube.com/watch?v=GgmXYZOBVJM
magari ci scrivo due righe.
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Federico Bergna 22/06/2011 alle 07:40
Che sia questione di tempo? oggi ho provato a cercare la query “Da qualche anno Google, il colosso di Mountain View, adopera un algoritmo per le ricerche che privilegia i siti che contengono determinate keyword (o parole chiave) disposti in una certa maniera” e i risultati stanno cambiando.
serp al 1°-2°-3° posto sono relative ad articoliinvendita
serp al 4° posto è relativa a questo tuo stesso articolo
serp al 5° posto un risultato relativo a networkedblogs (network per condivisione articoli in automatico simile ad un aggregatore)
serp al 6°-7°-8° posto quelle de “il post” e “liquida”
Quindi… a livello di posizioni delle serp i risultati si stanno correggendo, ovvero in cima appaiono i risultati “originali” (mio articolo) e in seguito risultati che “derivano” dall’originale. Quello che però effettivamente non dovrebbe essere in prima pagina sono appunto le serp de “il post” e “liquida” che estraggono dal mio articolo tale spezzone di query presente nel mio articolo originale. Bo… come dicevo nei primi commenti forse l’algoritmo di google panda “passa” a cazziare info di aggregatori e simili collegati all’originale una volta ogni tot mesi
Merlinox Autore articolo 22/06/2011 alle 09:22
La ricerca l’hai fatta in modalità incognita / vergine del browser vero? La SERP al giorno d’oggi è un oggetto instabile. Lo è in modalità anonima, immaginiamoci con cookie e login di google.
Neo amico mio, mi spiace dirtelo, ma il tuo commento sul mio blog è stato indicizzato e ora in testa sono passato io… ma non volermene è solo questione di “instantempo”, come direbbe il buon GT.
http://my.jetscreenshot.com/5227/20110622-llvp-171kb
Federico Bergna 22/06/2011 alle 11:16
Non preoccuparti 🙂 l’importante che “la mia serp” cercando ad esempio il titolo dell’articolo o combinazioni di parole del titolo appaia in prima posizione o comunque in prima pagina, cosa che attualmente avviene. Poi che dire, tra una settimana esce un articolo più competitivo del mio e amen ;-P
simone tolomelli 22/06/2011 alle 08:58
«Tutti sappiamo che i loro contenuti sono fonte di aggregazione e che – per ora – sono privi di contenuti originali»
Se ho capito bene il post G si incastra sul widget di Liquida, il quale di mestiere aggrega e valorizza (link diretto) contenuti altrui (il prodotto proprio, non tanto il widget, quella è una emanazione).
Il Post passa una determinata keyword forte e Liquida risponde con un aggregato di link correlati a suddetta kw. Tra l’altro senza ripassare per Liquida, il che vale come link-pop per il sito che riceve il link dal Post. (ora, vi comunico queste cose perché sappiate cosa abbiamo messo in piedi e come funziona senza più dover fare ipotesi)
Detto questo mi sembra più un problema di G. che del Post, ma in fin dei conti, da che faccio questa professione e cioè da prima di Google, le cose le si mette in opera tendenzialmente sempre in rincorsa mai in anticipo. Se avessimo anticipato tutto quello che G mette sul mercato avremmo perso un sacco di tempo dietro a buzz e altri progetti sufficientemente fallimentari.
Panda penalizzerà lo scambio link che fino a ieri era Il Modo per avere un po’ di net popularity? Troveremo altri modi, se è quello il problema, perché non si capisce quale sia il problema, tra l’altro, per bene.
Merlinox Autore articolo 22/06/2011 alle 09:43
Grazie Simone per la replica. Concordo assolutamente con te per quanto riguarda il problema: è un buco di Google e ci siete caduti in mezzo voi due / tre. Per quanto riguarda Panda temo che darne una definizione sia ancora così difficile: si legge tutto e il contrario di tutto.
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