Source: http://www.linformalavoro.com/2015/06/il-codice-dei-contratti-in-vigore-dal.html
Timestamp: 2019-08-24 09:08:48+00:00

Document:
L'INFORMALAVORO: Il "Codice dei Contratti": in vigore dal 25 Giugno 2015 con il DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81
Il "Codice dei Contratti": in vigore dal 25 Giugno 2015 con il DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81
A seguito dell'approvazione definitiva delllo scorso 11 Giugno 2015 del testo dei nuovi decreti attuativi della Legge Delega n. 183/2014 (Jobs Act) recanti nuove disposizioni in materia di riordino delle tipologie contrattuali e misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in data 24/06/2015 questi decreti diventano legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e con operatività dal 25/06/2015.
Vengono rimodulati i testi normativi previgenti che regolavano le principali forme contrattuali (oltre il contratto a tempo indeterminato) da quello a termine all'apprendistato, dal lavoro accessorio al lavoro a chiamata, dal lavoro part time alle collaborazioni parasubordinate.
I TESTI DEI DECRETI LEGISLATIVI
Di seguito riportiamo sinteticamente le principali modifiche operate dal D.Lgs 81/2015:
Jus Variandi (Capo I Art. 3)
viene inserita la possibilità per il datore di lavoro di assegnare il lavoratore, in funzione di oggettive necessità e salvo espressa comunicazione scritta, a mansioni inferiori con obbligo di conservare il livello di inquadramento e trattamento retributivo originari.
Part-time (Capo II Art. 4)
vengono ridefiniti i limiti per la fissazione delle clausole elastiche ( per lo spostamento della collocazione della prestazione lavorativa) o flessibili (per l'aumento dell’orario di lavoro nel part- time verticale o misto), con una maggiorazione onnicomprensiva della retribuzione pari al 15% per le ore di cui è variata la collocazione o prestate in aumento (salvo diverse disposizioni del CCNL).
Contratto a chiamata (Capo II Art. 13)
viene sostanzialmente riconfermato il previgente testo normativo in merito sia per quanto attiene i requisiti oggettivi e soggettivi di ricorso a tale tipologia di rapporto che per quanto attiene l'obbligo di inviare la comunicazione preventiva di chiamata del lavoratore utilizzando il canale Pec o Sms definiti dal Ministero del Lavoro
Contratto a tempo determinato (Capo III Art. 19)
il regime sanzionatorio per il superamento del limite di contingentamento del 20% non comporta mai conversione a tempo indeterminato - salvo che in somministrazione - ma una sanzione/risarcimento a carico azienda pari al 50% della retribuzione percepita dal dipendente per ciascun mese della durata del rapporto
confermate le sanzioni che prevedono la trasformazione a tempo indeterminato del rapporto per il superamento dei limiti temporali di durata massima (36 mesi*) e numero proroghe (conversione a tempo indeterminato). * 36 mesi da calcolarsi in funzione di tutti i rapporti a termine con lo stesso datore di lavoro per mansioni di pari livello e categoria contrattuale, incluse le prestazioni a tempo determinato nell'ambito della somministrazione lavoro.
Contratto di somministrazione (Capo IV - Art. 30)
a tempo determinato confermati i limiti quantitativi importi dai CCNL ed eliminate le deroghe a tali limiti per somministrazione a t.d. per start up, sostituzione, lavoro stagionale. Confermata esenzione ai limiti quantitativi per soggetti disoccupati o in mobilità o classificati tra quelli "svantaggiati"
Contratto di apprendistato (Capo V - Art. 41)
per la qualifica e il diploma professionale: ampliato insieme dei titoli conseguibili con il diploma di istruzione secondaria superiore e certificato di specializzazione tecnica superiore; possono essere stipulati contratti di apprendistato, di durata non superiore a quattro anni, rivolti ai giovani iscritti a partire dal secondo anno dei percorsi di istruzione secondaria superiore,per l 'acquisizione, oltre che del diploma di istruzione secondaria superiore, di ulteriori competenze tecnico-professionali rispetto a quelle gia' previste dai regolamenti scolastici
Lavoro accessorio (Capo VI - Art. 48)
innalzamento dei limiti economici fino a 7.000 euro , acquisto solo in via telematica, comunicazione preventiva circa tipo di prestazione, soggetto beneficiario e luogo di svolgimento della prestazione lavorativa.
Collaborazioni a progetto, coordinate e continuative e autonome (Capo VII - Art. 52)
Abrogazione associazione in partecipazione con apporto di lavoro (Capo VII - Art. 53)
Costituisce il più grande cambiamento in merito alla ridefinizione delle co.co.co. e alla definitiva cancellazione delle co.pro.
Per le collaborazioni a progetto e autonome in essere "non genuine" in essere al 01 gennaio 2016 scatta la "presunzione della subordinazione" di dette collaborazioni a progetto e il committente potrà decidere di:
sanare, preventivamente all'avvio un procedimento ispettivo, l'illegittimo ricorso al lavoro parasubordinato proponendo al collaboratore una conciliazione con cui si pattuisce la trasformazione a tempo indeterminato del rapporto (che deve rimanere in essere almeno 12 mesi salvo che recessi per giusta causa/giustificato motivo soggettivo) - Art. 54 D.Lgs 81/2015

References: Art. 3
 Art. 4
 Art. 13
 Art. 19
 Art. 30
 Art. 41
 Art. 48
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54