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Timestamp: 2017-06-28 05:18:29+00:00

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Introduzione Storia Sintetica Cronologia IL NOVECENTO pre '78 (ante - normativa europea dentisti)
1900 - 1909 Umberto I, successore del padre Vittorio Emanuele II nel '78, muore assassinato da un anarchico nel luglio del 1900.
Il figlio Vittorio Emanuele III inaugura una politica più democratica. Nel 1901 un gruppo di medici dentisti milanesi e torinesi costituiscono la Federazione dei Medici Dentisti d’Italia, con l'obiettivo primo di ottenere la conversione in legge del Regio Decreto n. 6442 del 1890.
Tra essi Alberto Coulliaux, Carlo Platschick e Camillo Palazzo, che diffondono il Giornale di corrispondenza dei Medici Dentisti, organo ufficiale della Federazione.
Ministri Zanardelli prima e Giolitti poi, riconoscono il diritto di associazione e di sciopero e tornano alla politica interna di ordinaria amministrazione. Vengono attuate notevoli riforme di carattere sociale: il Consiglio Superiore del Lavoro, l'Assicurazione sociale invalidità e vecchiaia, le Leggi di tutela del lavoro femminile e minorile, il Commissariato per l’emigrazione. Intanto a nord si espande la grande industria ed anche si diffonde il socialismo, che si divide creando una corrente estremista-rivoluzionaria. Il liberalismo appoggia cautamente il Giolitti, criticandone il protezionismo economico. I cattolici entrano in politica. Nasce il Partito nazionalista, antidemocratico.
Il pensiero filosofico opera la critica del positivismo ed elabora una visione più spirituale della realtà (l'idealismo di B. Croce e G. Gentile).
Il prof. Carlo Platschick, nel 1908, primo Libero-Docente in Clinica odontoiatrica italiano (a Pavia dal 1891), fonda l'Istituto Stomatologico Italiano in Milano, la prima clinica italiana specializzata esclusivamente nella cura dei denti.
A differenza dell'Italia, già dall'inizio '900, in altri Stati Europei vengono attivate scuole universitarie di Odontologia, creando la figura professionale sanitaria del Dentista, diversa da quella del Medico.
Nel 1909 Vincenzo Guerini, di Napoli, Dentista presso la clinica chirurgica dell' Università, pubblica la History of Dentistry, prima opera organica di Storia dell' Odontoiatria.
1910 In età giolittiana nasce l'istituzione ordinistica dei medici chirurghi, configurata autonoma e statale, con Legge n. 455 del 10 luglio.
L'Ordine gestisce l'Albo, al quale è richiesta l'iscrizione come condizione obbligatoria per l'esercizio della professione nel Regno, nelle sue colonie e protettorati (art. 3). 1911
Con Regio Decreto n. 1022 del 12 agosto 1911 è approvato il Regolamento esecutivo della L. n. 455/1910.
La legge n. 298 del 31 marzo, converte il Regio Decreto n. 6442 del 1890, stabilendo definitivamente la necessità della laurea in Medicina e Chirurgia per l’esercizio dell'odontoiatria, l’istituzione di corsi in odontoiatria e protesi dentale e la sanatoria per i dentisti non medici.
Un provvedimento atteso da ventidue anni.
Il macroscopico ritardo è sostanzialmente dovuto sia agli innumerevoli ricorsi burocratici degli "abusivi" del tempo, ma sia anche alla mancanza di una coscienza politico - collettiva orientata al riconoscimento dell'Odontoiatria come disciplina medica. A Pavia, presso il Policlinico San Matteo, Ludovico Coulliaux fonda l'Istituto di Odontoiatria dell'Università di Pavia.
Nel '13 il Parlamento approva il suffragio universale maschile.
Nonostante il fermento politico, sia da destra che da sinistra, obiettivamente l’Italia progredisce. Nel 1915 il primo concorso nazionale per Professore Universitario Ordinario in Clinica Odontoiatrica, è vinto da Angelo Chiavaro, cui è affidata la cattedra di Roma.
Il pubblico concorso nazionale assegna anche ad Arturo Beretta la Cattedra di Bologna e a Gaetano Fasoli quella di Milano.
In Europa si accende la Prima Guerra Mondiale (1915-1918).
Sul neutralismo governativo - parlamentare dell’epoca giolittiana, prevale, nel '16, l’interventismo, ed anche per l’Italia è guerra. Il 3 novembre del '18 il tricolore italiano sventola contemporaneamente a Trento e a Trieste. Segue la Questione di Fiume, che porta al governo provvisorio di D’Annunzio prima poi al riconoscimento di Stato indipendente.
La crisi socio - economico - politica del dopoguerra e la debolezza governativa approdano al primo governo di coalizione di Mussolini. Nel '21 è avviata la prima Scuola di perfezionamento in odontoiatria e Protesi dentaria in Italia, presso l'Istituto Stomatologico Italiano a Milano.
Il 31 dicembre sono emanati il Regio Decreto n. 2909 e il Regio Decreto n. 2910.
Istituiscono lo specifico esame di Stato da superare per l'esercizio professionale di odontoiatra, e la creazione ex novo della figura professionale di odontoiatra, autonoma e distinta da quella di medico. L'Italia si adegua al modello anglosassone e segue l'andamento europeo. Il Ministro dell'Istruzione Giovanni Gentile prevede un corso di laurea di sei anni, di cui i primi quattro comuni al corso di laurea in medicina e chirurgia, con agevole possibilità per il conseguimento delle due lauree.
Il R.D. n. 2909, all'art. 1 prevede una tabella elencante le professioni per l'esercizio delle quali è necessario superare l'esame di Stato; nella tabella annessa è elencata anche la professione di odontoiatra, e per essere ammessi a sostenere l’esame di Stato relativo è richiesta la specifica laurea in odontoiatria, oppure la laurea in medicina e chirurgia conseguita 2 anni prima.
Il R.D. n. 2910, all'art. 1, prevede l'istituzione della Scuola Nazionale di Odontoiatria in Roma, annessa alla Regia Facoltà, per promuovere gli studi in odontologia e conferire la laurea in odontoiatria; l'avvio è fissato per l'anno accademico 1924-1925; all'art. 10 abroga la Legge n. 298 del 1912, con rispetto per i diritti acquisiti; all'art. 12 prevede che nel triennio 1924-27 i soggetti che esercitano l'odontoiatria nel Regno e non laureati in Medicina e Chirurgia, siano ammessi alla scuola in un corso speciale della durata di un anno (sanatoria).
Con il Trattato di Roma del 27 gennaio Fiume è annessa all'Italia, la Dalmazia, eccetto Zara, rimane alla Jugoslavia. Il Regio Decreto-Legge del 22 febbraio, n. 213 istituisce la Provincia del Carnaro con capoluogo Fiume.
La neoprogettata professione di odontoiatra dapprima vede confermata la sua istituzione anche nel Regio Decreto n. 647 del 6 aprile (Regolamento generale universitario), che - in tabella annessa - elenca, accanto alle varie facoltà e lauree conferibili, anche la Scuola Nazionale di Odontoiatria che conferisce la Laurea in Odontoiatria con corso di durata di sei anni.
Confermata l'istituzione pure nel R.D. n. 1388 del 29 giugno (Regolamento degli Esami di Stato), che sancisce norme particolari per l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di odontoiatra, distinte da quelle delle professione di medico-chirurgo; all'art. 46 è previsto che il candidato superi una prova pratica di tecnica operativa sui denti e di costruzione di apparecchi di protesi dentaria; l'art. 47 estende la sede per gli Esami di Stato alle scuole di odontoiatria di successiva istituzione, non solo a Roma.
Poi si assiste ad un dietrofront a 180 gradi. Vuoi per l'ostilità dell'ambiente accademico (sostenuta dal Senatore Amedeo Perna, Docente Universitario Odontoiatra), vuoi per la crisi di governo successiva alla vicenda Matteotti (che aveva tolto a Gentile il Ministero della Pubblica Istruzione a favore di Casati), vuoi per mantenere il consenso della categoria medica, il “listone” governativo di Mussolini, vinte le elezioni generali di aprile, con Regio Decreto-Legge n. 1755, del 16 ottobre, regolamenta diversamente la professione di dentista. Rimane subordinata al superamento dell'Esame di Stato in Medicina e Chirurgia (art. 1); viene abrogato il Regio Decreto n. 2910 dell’anno precedente (art. 3) e sono pure abrogate le norme relative all’odontoiatria nei RR.DD. nn. 674 – 1388 dei mesi precedenti, che adattavano le università e gli esami di Stato alla nuova professione.
L'odontoiatria può quindi essere esercitata solo dai Medici-Chirurghi abilitati con esame di stato; vengono nel contempo sanati, per diritti acquisiti, gli abilitati in virtù di disposizioni antecedenti.
Il Governo di Mussolini compie un anno di vita e il RDL n. 1755 del '24 di cui sopra è convertito in legge dello Stato: Legge n. 597 del 21 marzo.
E’ definitivamente affermato che, in Italia, la professione sanitaria di medico-chirurgo comprende quella di dentista. Il Regio Decreto n. 1914 del 16 agosto estende alla provincia del Carnaro la legislazione sanitaria vigente; l'art. 2 propone una sanatoria per i dentisti autorizzati ad esercitare l’odontoiatria dal Ministero di Budapest o dal Governo dello Stato libero di Fiume sino all’annessione…, che possono continuare l'esercizio professionale solo nella città e territorio annesso.
Non solo è abbandonato il progetto di creazione del professionista dentista diverso dal medico-chirurgo, ma anche stabilito che l'attività di odontotecnico è attività artigiana, per il cui esercizio è necessaria speciale licenza. Con Legge n. 1264 del 23 giugno è emanata la Disciplina delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie.
La Legge n. 1187 del 23 giugno prevede una sanatoria per gli odontotecnici delle nuove province del Regno, in possesso di concessione ottenuta dal cessato impero austriaco.
Con Regio Decreto n. 1334 del 31 maggio è emanato il Regolamento … sulla disciplina delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie.
L'art. 11 precisa i limiti professionali degli odontotecnici, che sono autorizzati unicamente a costruire manufatti protesici, modelli tratti da impronte rilevate dai medici chirurghi e dagli abilitati. All'odontotecnico è vietato il rapporto diretto con il paziente, anche in presenza del medico.
Ulteriore sanatoria con il Regio Decreto n. 1630 del 14 giugno; i dentisti autorizzati ad esercitare nei territori di Fiume, annessi all'Italia, sono autorizzati su tutto il territorio del Regno.
Il fascismo affronta la Questione sociale. Promuove lo Sviluppo economico, favorendo l'agricoltura, la Politica demografica ed il Colonialismo. Risolve la Questione Romana, con la stipula dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929), riconoscendo la sovranità del Pontefice in Vaticano, indennizzando economicamente la Santa Sede e concedendo il Concordato (effetti civili del matrimonio religioso e insegnamento della religione cattolica nella scuola).
Il Regio Decreto-Legge n. 20 del 13 gennaio, poi convertito in Legge n. 943 il 5 giugno, perfeziona le precedenti sanatorie.
Viene legittimato l'esercizio dell'odontoiatria, consentendone l'iscrizione in un Elenco Transitorio aggiunto all’Albo dei Medici, anche ad alcuni operatori sprovvisti di abilitazione all’esercizio della medicina e chirurgia.
Si diffonde anche in Europa l'uso delle resine acriliche per il confezionamento delle protesi dentarie. La gomma dura (vulcanite) va in pensione.
Si abbassano i costi ed è "boom" di operatori.
Il 21 aprile, in Roma, il Capo del Governo B. Mussolini inaugura il Dispensario Odontoiatrico: Istituto Eastman. E' realizzato con i fondi donati al Governo Italiano dall' americano George Eastman, proprietario dell'industria fotografica KodaK. Lo scopo è di fornire cure dentistiche ai meno abbienti in età pediatrica e di avviare una scuola odontoiatrica post-universitaria. L'On. Antonino Perna ne assume la Direzione.
Il Comm. Giacomo Jacomucci fonda la rivista Kadmos. La pubblicazione (7.000 copie) è inviata gratuitamente e a rotazione agli operatori del dentale. 1934
Entra in vigore il Regio Decreto n. 1265 del 27 luglio Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie, noto come T.U.L.L.S.S., importante ordinamento dell'organizzazione della sanità nazionale. E’ definita la Professione sanitaria (medico-chirurgo, veterinario, farmacista), la Professione sanitaria ausiliaria (infermiere diplomato e levatrice) e l’Arte ausiliaria delle professioni sanitarie (odontotecnico, ottico, meccanico ortopedico ed ernista, bagnino, massaggiatore). L'art. 99 sancisce la vigilanza sulle sopraddette attività; l'art. 100 impone il titolo di abilitazione per l'esercizio della professione di medico-chirurgo e la registrazione del relativo diploma presso l’ufficio comunale; l'art. 140 impone la licenza per l’esercizio di un'arte ausiliaria; l'art. 193 prevede il rilascio di autorizzazione prefettizia per l’apertura e per l’esercizio di ambulatori, case o istituti di cura medico-chirurgica. Nelle "Disposizioni transitorie", al Titolo X, all'art. 367, è sancita ancora una sanatoria per l'esercizio dell'odontoiatria e della protesi dentaria rivolta a soggetti non abilitati all'esercizio della professione di medico-chirurgo (i già sanati dal D.L. 1755/’24 e gli odontotecnici austroungarici).
A Pavia viene fondata la prima scuola di specializzazione post-laurea, per Medici-Chirughi, in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Con Regio Decreto-Legge n. 184 del 5 marzo, è soppresso l'Ordine professionale dei Medici Chirurghi e le sue funzioni sono attribuite al Sindacato fascista della categoria. L'art. 3 prevede ancora che all'Albo Medici-Chirurghi sia aggiunto l’Elenco transitorio dei dentisti abilitati a continuare l'esercizio della professione a norma del R. D.-L. n. 20 e L. n. 943 del 1930. L'art. 4 conferma l'obbligo di iscrizione all'Albo per l'esercizio professionale.
L'Assistenza Sanitaria pubblica è basata su numerosi Enti Mutualistici (o Casse Mutue).
Ciascun ente è competente per una determinata categoria di lavoratori che, con i famigliari a carico, sono obbligatoriamente iscritti fruendo dell'assicurazione sanitaria finanziata con i contributi versati dagli stessi lavoratori e dai loro datori di lavoro. Il diritto alla tutela della salute è correlato all'essere lavoratore con conseguenti casi di mancata copertura.
Vi sono poi disomogeneità tra le diverse categorie.
L'esercizio dell'odontoiatria è esclusivo appannaggio dei medici-chirughi, dei numerosi dentisti non medici utilizzatori delle svariate sanatorie, ma anche degli abusivi.
Nel 1937, con Regio Decreto n. 1484 del 14 luglio, viene fondata la CASNFM - Cassa di Assistenza del Sindacato Nazionale Fascista Medici, Istituto preposto alla tutela previdenziale dei medici iscritti all'Albo, per l'attività libero-professionale da loro esercitata.
La Legge n. 1649 del 27 dicembre 1941 apporta chiarimenti relativi alla sanatoria prevista dall'art. 367 del TULLSS/'34: …"sono autorizzati all’esercizio della odontoiatria e della protesi dentaria, quantunque non abilitati all’esercizio della professione di medico-chirurgo, coloro che alla data di entrata in vigore del testo unico predetto erano già legalmente e definitivamente abilitati all’esercizio dell’odontoiatria e della protesi dentaria in virtù di disposizioni anteriori al R. decreto-legge 16 ottobre 1924-II n. 1755, convertito in Legge 21 marzo 1926, n. 597."
Mussolini avvia l'Impresa Etiopica e nel '36 proclama l'Impero d'Africa Orientale Italiano sotto la guida del Re. Si evidenzia l’esautoramento del ruolo pacificatore della Società delle Nazioni, organismo di pace creato dopo la I° Guerra Mondiale, impotente ad evitare il conflitto italiano in Africa. Consegue la corsa al riarmo degli Stati Europei. L'Italia si avvicina politicamente e militarmente sempre di più alla Germania di Hitler, che dopo l'annessione di Austria e di territori della Cecoslovacchia, invia l'esercito in Polonia scatenando la II Guerra mondiale nel '39. La Germania è contro tutta Europa.
Dopo l'invasione di Hitler in Danimarca, Norvegia, Belgio, Olanda e Francia, nel '40 interviene l’Italia, alleata alla Germania. Nel '41 interviene anche il Giappone a fianco di Italia e Germania, che occupa Jugoslavia e Grecia e poi dichiara guerra alla Russia, potendo Hitler contare anche sull’alleanza di Ungheria, Romania, Slovacchia e Finlandia. In dicembre il Giappone, senza dichiarazione di guerra, attacca la flotta americana a Pearl Harbour ed è immediato il contrattacco statunitense. Germania e Italia dichiarano la guerra agli Stati Uniti.
Il '42 vede vacillare la forza tedesco-giapponese.
L' Italia è allo stremo. Viene fondata la più importante Cassa Mutua per l'assistenza sanitaria dei lavoratori privati: l' I.N.A.M. (Istituto Nazionale Assicurazione Malattie).
Istituito con L. 11 gen. 1943, n. 138, assume la denominazione di INAM con il DLCPS 13 mag. 1947, n. 435. L'assicurazione obbligatoria contro le malattie è estesa alla categoria dei lavoratori assunti da privati, da società o da enti. L'assistenza economica a favore dell'assicurato e dei famigliari a carico consiste in un sussidio di malattia. Nel luglio '43 Vittorio Emanuele III fa arrestare Mussolini. L'8 settembre l’ Italia firma l'armistizio con gli Americani sbarcati in Sicilia. La Germania è ora nemica dell' Italia. Nel paese nasce il movimento antifascista partigiano.
I tedeschi occupano Roma.
Il Re fugge e Mussolini, liberato, fonda la Repubblica di Salò. Nel '44 gli americani e i partigiani, liberano Roma e poi Firenze. Nel '45 i tedeschi si ritirano anche da Bologna. Milano insorge e Mussolini viene fucilato. Le forze tedesche in Italia si arrendono.
Russi e americani sferrano gli ultimi attacchi all'esercito tedesco in centroEuropa. Dopo il suicidio di Hitler, il 1 maggio, la Germania chiede la resa incondizionata. Il Giappone, deciso a resistere a oltranza, subisce in agosto il bombardamento atomico, ed è costretto alla resa.
Si costituisce l'O.N.U. Organizzazione delle Nazioni Unite.
Il 2 giugno, assieme alle elezioni per l'Assemblea costituente, si svolge il Referendum per la scelta tra monarchia o repubblica che porta alla proclamazione della Repubblica Italiana.
Il Capo Provvisorio dello Stato, De Nicola, con Decreto n. 233 del 13 settembre ricostituisce gli Ordini delle Professioni Sanitarie.
E' ribadito che l'esercizio dell'odontoiatria va ricompreso nella professione di Medico-Chirurgo, iscitto all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi.
L'art. 7 stabilisce che "all'Albo dei Medici Chirurghi è aggiunto l'Elenco dei Dentisti Abilitati a continuare in via transitoria l'esercizio della professione".
Anche la Cassa di Assistenza del Sindacato Nazionale Fascista Medici, tutela previdenziale dei medici iscritti all'Albo, cambia la denominazione in: CNAM - Cassa Nazionale di Assistenza dei Medici.
Nel '47 l'Italia sottoscrive il Trattato di Pace di Parigi.
Perde le colonie e il Dodecaneso.
Creato il Territorio Libero di Trieste: la Città (occupata dagli anglo-americani) e l’Istria (occupata dagli iugoslavi). Il 1 gennaio '48 entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana, che tutela i diritti di libertà dei cittadini, riconoscendo autonomie locali e promovendo lo sviluppo della cultura. Le elezioni di aprile vedono la vittoria del Partito Democrazia Cristiana e del suo leader Degasperi, che presiede il primo governo.
In aprile, a Parigi, si costituisce l' O.E.C.E. (Organizzazione Europea di Cooperazione Economica).
Nel '49 si giunge alla stipula del Patto Atlantico (N.A.T.O.), tra Stati Uniti, Canada, e Stati centro-europei, fra cui l'Italia, che riconoscono l'influenza americana. Nello stesso anno è creato il Consiglio d'Europa, con sede a Strasburgo, che si occupa di convenzioni politico-culturali, difesa dell’ambiente e diritti civili. Ne fanno parte: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lichtenstein, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Cipro e Turchia.
Andrea Benagiano, Direttore dell'Istituto Eastman di Roma, Direttore della Clinica Odontoiatrica di Roma, Consigliere Comunale in Roma, primo Presidente dell'ENPAM, Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, fonda l'A.M.D.I – Associazione Medici Dentisti Italiani.
La professione è esercitata dai medici, dai soggetti in sanatoria e dagli abusivi in costante aumento.
Infatti, negli anni cinquanta, sono istituite le prime scuole di odontotecnica, senza una programmazione scolastica sul numero degli odontotecnici necessari, con il risultato di un esubero di meccanici-dentisti che vanno a confluire nel campo dell’odontoiatria, benché vietato. Einaudi, Presidente della Repubblica, con Decreto, il D.P.R. n. 221 del 5 aprile 1950, emana il regolamento per l'esecuzione del D.Lgv.C.P.S. n. 233/'46, avviando appieno l'attività dell’Ordine dei Medici Chirurghi; da allora i medici-dentisti partecipano alla vita dell’unico Ordine professionale, anche rivestendo cariche istituzionali rappresentative di tutti i medici. Unico e rinnovato l’Istituto di tutela previdenziale.
Il D.P.R. n. del 27 ottobre, sancisce la nascita dell’ENPAM - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici, Ente di Diritto Pubblico.
Nel '51 è costituita la C.E.C.A. (Comunità Economica del Carbone e dell'Acciaio), dotata di organismi sopranazionali formalmente indipendenti dai governi. E’ il primo passo del processo di integrazione europea.
Aderiscono sei Stati Europei: Francia, Germania Ovest, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo.
La Legge n. 1049 del 29 ottobre 1954 istituisce il Collegio delle Infermiere professionali, Assistenti sanitarie visitatrici e Vigilatrici d'infanzia.
Nell'ottobre '54 Trieste viene riconsegnata all’Italia, mentre l'Istria è annessa alla Jugoslavia.
Creata anche la U.E.O. (Unione Europea Occidentale) per coordinare la politica militare di Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi, nell’ambito della NATO.
Con D.P.R. n. 854 del 10 giugno 1955 sono decentrate le competenze dell'Alto commissario per l'igiene e sanità pubblica; spetta al sindaco, ex art. 23, autorizzare le strutture medico-chirurgiche di cui all’ art. 193 del TULLSS/’34.
L'Italia viene ammessa all'O.N.U.
In risposta al Patto Atlantico del '49, è stipulato il Patto di Varsavia tra Russia e paesi dell'est-europeo che riconoscono l'influenza sovietica.
Il D.L.C.P.S. n.233/’46 (Ricostruzione degli Ordini Sanitari) è convertito in Legge n. 561 del 17 aprile 1956.
Con lo sviluppo della disciplina odontostomatologica, nella seconda metà degli anni '50, si costituiscono le prime società scientifiche.
L' 8 maggio del '56, a Roma, nasce la S.I.O.I. (Società Italiana di Odontoiatria Infantile).
Segue, il 6 giugno 1957 a Torino, la S.I.O.C.M.F. (Società Italiana di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo Facciale), che avvia la pubblicazione di Minerva Stomatologica.
I sei Paesi della CECA allargano il campo d'azione passando da una cooperazione settoriale (mercato del carbone e acciaio), ad una comunità economica.
Con i Trattati di Roma del 25 marzo 1957, sono istituite la C.E.E. (Comunità Economica Europea), denominata anche M.E.C. (Mercato Comune Europeo) e la C.E.E.A. (Comunità Europea per l’Energia Atomica) denominata anche EURATOM. La CEE in particolare ha il compito di: "Promuovere, mediante l’instaurazione di un mercato comune e il graduale riavvicinamento delle politiche economiche nell’insieme della Comunità, un' espansione continua ed equilibrata, una stabilità accresciuta, un miglioramento del tenore di vita e più strette relazioni tra gli stati che ad essa appartengono" (art. 2 del Trattato).
Ha inizio la libera circolazione dei lavoratori ed il processo di omogeneizzazione e reciproco riconoscimento dei titoli professionali.
Con D.M. del 7 gennaio è approvato il primo Regolamento E.N.P.A.M. - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici.
E’ istituito il Ministero della Sanità con Legge 13 marzo n. 296, art. 2.
Il Governo Fanfani II lo scorpora dal Ministero degli Interni. Il primo titolare del Dicastero è il medico pneumologo Vincenzo Monaldi.
Le problematiche relative all'esercizio dell'odontoiatria da parte dei numerosi soggetti in sanatoria, i non medici-chirurghi e gli abusivi, sono ulteriormente chiarite dall’articolo unico della Legge del 21 marzo n. 235: "…. sono autorizzati all’esercizio della odontoiatria e della protesi dentaria, quantunque non abilitati all’esercizio della professione di medico-chirurgo, coloro che risultino pertinenti ai territori entrati a far parte dello Stato in forza del Trattato di San Germano del 10 settembre 1919, … o dell’accordo di Roma del 27 gennaio 1924,…".
Possono esercitare i Dentisti non medici del Trentino-AltoAdige, Venezia Giulia e Fiume.
Il 2 settembre è promulgato il Decreto del Presidente della Repubblica D.P.R. n. 931 Approvazione del nuovo Statuto dell'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici; l'Istituto previdenziale dei Medici diviene Ente Pubblico.
Il Trattato di Mosca costituisce il C.M.A.E. (Consiglio di Mutua Assistenza Economica) i Paesi Europei ad economia Socialista (Bulgaria, Cecoslovacchia, Germania Est, Polonia, Romania e Ungheria) e URSS. E’ noto come COMECON (Communist Economies).
Nel '60 sorge l'E.F.T.A. (European Free Trade Association – Associazione Europea di libero scambio), per iniziativa della Gran Bretagna, con Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, Austria e Svizzera.
Nel 1962, grazie all'impulso conferito dal dr. Vito Maria Melica, nasce il Gruppo Editoriale Cadmos, che avvia la pubblicazione di Dental Cadmos, destinata a divenire un diffusissimo strumento di aggiornamento odontoiatrico.
La Legge n. 244 del 21 febbraio Tariffa nazionale per prestazioni medico chirurgiche, introduce la tariffa minima degli onorari sia per i medici generici, sia per gli specialisti; è fatto divieto di esercitare la professione sanitaria ad onorari inferiori a quelli stabiliti.
Gli anni sessanta, del "miracolo economico", non apportano sostanziali modifiche alla professione del medico-dentista italiano.
Si punta sia alla qualificazione professionale mediante conseguimento della specializzazione in odontostomatologia, sia all’ esclusivismo professionale, specie nelle zone più agiate del paese. Il dentista italiano è un Medico Chirurgo, libero-professionista, qualificato e sempre più richiesto dalla società italiana progredita economicamente. La medicina italiana, più in generale, risente dell’ influsso anglo-americano e comunque dei Paesi Europei NATO, cui appartiene. Gli abusivi hanno vita facile ed allestiscono studi dentistici a tutti gli effetti.
Sono in genere meccanici dentisti (odontotecnici), spesso nemmeno diplomati. Il codice penale, art. 348, prevede solo una modesta multa pecuniaria, anche per l’esercizio abusivo della professione medica. Il fenomeno è favorito dalle alte possibilità remunerative libero-professionali, dalla carenza di professionisti medici rispetto alla domanda, dalla tolleranza degli organi preposti al controllo e dalla limitata coscienza sociale nel settore odontostomatologico.
Nel 1968 entra in vigore l’Unione Doganale tra i paesi della CEE. L' abolizione dei dazi interni e l' omogeneizzazione delle tariffe doganali realizza la libera circolazione delle merci.
Anche in Italia si avvertono i mutamenti sociali provenienti dal mondo anglosassone.
La legge di Riforma degli Ospedali n. 132/'68 (cosiddetta legge Mariotti), intervienne sulle strutture di ricovero per lo più gestite da enti di assistenza e beneficenza, trasformandole in enti pubblici (enti ospedalieri) e disciplinandone l'organizzazione, la classificazione in categorie, le funzioni nell'ambito della programmazione nazionale e regionale ed il finanziamento.
La Legge 11 marzo 1972, n. 118: Provvedimenti a favore delle popolazioni alto-atesine, art. 31 - primo comma, consente il riconoscimento del titolo di Dentista e quindi l’autorizzazione all’esercizio dell’odontoiatria, ai cittadini residenti nella Provincia autonoma di Bolzano in possesso di diploma e abilitazione di Dentista, conseguito in Austria o in Germania entro il 1964, limitatamente al territorio della provincia di Bolzano. Il titolo di “Dentista” in oggetto è una qualifica professionale non medica, corrispondente al "Dentista Abilitato" già sanato dall' art. 3 della Legge 5 giugno 1930 n. 943, che consente, in via transitoria, l'iscrizione in Separato Elenco Aggiunto all'Albo dell'Ordine Medici.
La Legge n. 386/1974 dispone lo scioglimento dei Consigli di Amministrazione degli Enti Mutualistici di assistenza sanitaria (Casse Mutue), disponendone il commissariamento e trasferendo i compiti in materia di assistenza ospedaliera alle regioni. INAM compreso.
Si avvia il processo di esautorazione del Sistema Mutualistico (Casse Mutue) che provvede all'Assistenza sanitaria pubblica. Decorrenza 1977.
I contributi obbligatori, pagati dai lavoratori e dai datori di lavoro, vengono poi gestiti dall' I.N.P.S. (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale).
La svolta del '68 e leriforme a tutela del diritto allo studio modificano l'organizzazione delle università mediche italiane.
La liberalizzazione degli accessi fa lievitare le immatricolazioni, che sono a migliaia nei primi anni '70.
I vantaggi commerciali del Mercato Comune attira alla C.E.E., nel 1973, anche Regno Unito, Danimarca e Irlanda.
Gli Stati Membri diventano nove.
Il Consiglio d'Europa, con una Risoluzione del Consiglio dei Ministri (Resolution n. 74 -6F dd 27 febbraio 1974), propone agli Stati membri l'istituzione della figura dell'IGIENISTA DENTALE.
Il Consiglio delle Comunità Europee emana le prime Direttive Mediche con due provvedimenti: il n. 75/362/CEE e il n. 75/363/CEE.
L' Europa compie i primi passi verso l’uniformità amministrativa. E’ necessario creare i presupposti per la libera circolazione non solo delle merci, ma anche dei lavoratori, compresi gli esercenti professioni intellettuali.
Il medico-chirurgo italiano è riconosciuto nei Paesi membri e può liberamente circolare. Valida è la specializzazione italiana in discipline odontoiatriche.
Infatti, al Capitolo IV, artt. 6 e 7 della Direttiva n. 75/362/CEE è elencata la specializzazione italiana di Odontostomatologia, tra quelle riconosciute dagli Stati membri.
I progetti CEE si amplificano; sono messe in cantiere direttive per regolamentare l'intero mercato del lavoro europeo. Sono avviate le procedure per realizzare un mercato senza frontiere, in cui possano liberamente circolare persone, merci, capitali, lavoratori ed anche dentisti.
L'OTTOCENTO 1900-1977
1978-1999 2°parte (94-99
La Storia dell'E.N.P.A.M.
tratto da: "Il Giornale della Previdenza " n. 5-2007
Vol. VIII N. 12 Dicembre 1959
L'Odontostomatologia Italiana ed il Mercato Comune Europeo
prof. Andrea Benagiano
Clinica Odontoiatrica dell'Università di Roma
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References: art. 23
 art. 193
 art. 2
 art. 348
 art. 31
 art. 3