Source: https://www.fimmglombardia.org/statuto/
Timestamp: 2019-03-22 01:20:09+00:00

Document:
STATUTO – FIMMG
la stipula di convenzioni, accordi o contratti – e la cura della loro applicazione – con il SSN e/o con altri Enti Istituzioni o Associazioni che eroghino in forme organizzate l’assistenza sanitaria di Medicina Generale;
il dialogo ed il confronto con le parti politiche e sociali anche ai fini del rafforzamento condiviso del modello di SSN e del miglioramento della organizzazione sanitaria in Italia, della promozione della vita e della sua qualità, dell’educazione sanitaria e dell’immagine della categoria;
l’appoggio, la promozione e la realizzazione delle iniziative mirate alla qualificazione, formazione continua e specifica ed aggiornamento professionale dei Medici di Medicina Generale e di altri soggetti dell’area sanitaria e sociale ed alla ricerca e sperimentazione in medicina generale;
la informazione della categoria anche attraverso l’attività di editrice degli organi di stampa periodici ufficiali della Federazione stessa, dei quali potranno essere pubblicati supplementi a seconda delle esigenze;
l’assistenza e il patrocinio nei confronti dei propri iscritti e di soggetti terzi nell’ambito socio sanitario anche attraverso organismi da essa promossi e controllati.
4. La FIMMG può acquisire entrate derivanti da partecipazione, in via originaria o successiva, in società il cui oggetto sociale sia comunque strumentale alla realizzazione degli obiettivi della Federazione
dai Medici in corso di formazione in Medicina generale e da quelli in possesso dell’attestato specifico in Medicina generale ai sensi del D.L. 256/91,
purché non abbiano alcun rapporto di lavoro dipendente o convenzionato con il SSN o con altri organismi pubblici e privati.
L’iscrizione è volontaria e riservata ai medici di cui all’art. 1, comma 1 compresi i medici operanti nel sistema integrato di Emergenza Sanitaria a qualunque titolo e si acquisisce, previa deliberazione del Consiglio Provinciale competente, con il pagamento della quota sociale. Il pagamento della quota dà diritto al rilascio della tessera da parte della Segreteria Nazionale competente ed all’acquisizione dei diritti sociali, compresi l’elettorato attivo e passivo nel rispetto dei disposti del presente statuto.
Rappresentante di Distretto Generale e di Settore
Eleggere il Presidente del Sindacato. Per l’elezione del Presidente del Sindacato le candidature devono essere presentate, alla Presidenza del Congresso, entro le ore 12 del secondo giorno Congressuale. Le candidature debbono essere presentate con firma di almeno 25 Segretari Provinciali Generali e/o Segretari Nazionali di Settore. Nel caso in cui vi siano più candidati, la votazione, curata dalla Commissione elettorale, avviene a scrutinio segreto secondo quanto previsto dal precedente comma 5 del presente articolo. Viene eletto Presidente il candidato che ha raggiunto almeno il 51% dei voti espressi. Nel caso che nessun candidato raggiunga tale percentuale si procederà al ballottaggio tra i due candidati che avranno avuto il maggior numero di voti. Nel caso in cui vi sia un solo candidato, si potrà procedere alla elezione per alzata di mano o per acclamazione, a condizione che non si oppongano almeno 10 Segretari Provinciali Generali.
Ratificare la nomina dei componenti l’Esecutivo sostituiti per uno dei motivi previsti al successivo art. 10, punto 5
ARTICOLO 10 – IL SEGRETARIO GENERALE NAZIO
1. Il Consiglio Nazionale, in aderenza agli indirizzi congressuali, è l’organo direttivo, di guida e rappresentanza del Sindacato. 2. Il Consiglio Nazionale:
determina l’ammontare delle quote associative nazionali;
decide i criteri dei rimborsi e l’entità delle indennità compatibilmente con le disponibilità economiche del Sindacato;
approva la nomina dei componenti dell’Esecutivo Generale Nazionale nei casi previsti al precedente articolo 10, n. 4 e 5
designa, su proposta del Segretario Generale Nazionale, i candidati nazionali dell’Assistenza Primaria e della Continuità assistenziale o Emergenza Sanitaria per la consulta ENPAM per la Medicina Generale, nonché i candidati nazionali in tutti gli organi elettivi per la medicina generale necessari
ARTICOLO 13 – IL CONSIGLIO GENERALE NAZIONALE – CRITERI OPERATIVI
ARTICOLO 14 – L’ESECUTIVO GENERALE NAZIONALE
ARTICOLO 15 – LA SEGRETERIA NAZIONALE GENERALE
Contribuire all’elaborazione della linea politica del Sindacato in aderenza agli indirizzi congressuali e del Consiglio Nazionale
Monitorare e verificare l’attività dei suddetti organismi
8. Le procedure e le modalità necessarie per instaurare, discutere e decidere il procedimento disciplinare verranno stabilite da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Generale Nazionale
ARTICOLO 18 – DURATA DELLE CARICHE
ARTICOLO 20 – IL CONSIGLIO NAZIONALE DI SETTORE – COMPOSIZIONE
ARTICOLO 21 – IL CONSIGLIO NAZIONALE DI SETTORE – FUNZIONI E PREROGATIVE
ARTICOLO 22 – IL CONSIGLIO NAZIONALE DI SETTORE – CRITERI OPERATIVI
ARTICOLO 23 – LA SEGRETERIA NAZIONALE E L’ESECUTIVO NAZIONALE DI SETTORE
ARTICOLO 24 – IL SEGRETARIO NAZIONALE DI SETTORE
SECONDA PARTE TITOLO V
ARTICOLO 25 – IL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE
ARTICOLO 26 – L’ASSEMBLEA REGIONALE GENERALE
ARTICOLO 27 – IL CONSIGLIO REGIONALE GENERALE
il quoziente così ottenuto sarà preso quale divisore della media dell’ultimo quadriennio dei Medici iscritti a ciascuna Sezione Provinciale, come normato al precedente punto 3. L’ulteriore quoziente determinerà il numero dei Consiglieri che ciascuna Sezione Provinciale avrà diritto a designare quali propri rappresentanti nel Consiglio Regionale di Settore; qualora con le operazioni, di cui alle lettere precedenti, non si assegnassero tutti i posti disponibili, questi saranno assegnati alle Sezioni con maggiori resti;
la promozione di tutte quelle iniziative finalizzate al conseguimento degli obiettivi indicati nei principi costitutivi di cui all’art. 2 punto 1 lettera a) del presente statuto, anche in specifico raccordo con analoghi organismi di livello nazionale. Per esempio, per l’attività editoriale e per quella formativa e di ricerca, tramite la strutturazione di attività di centro studi e ricerche, di attività di formazione professionale, di iniziative di formazione dei quadri sindacali e di formazione del personale degli studi Medici – attivati sulla base di specifici regolamenti – il Consiglio Regionale potrà avvalersi dell’opera anche retribuita di società e professionisti esterni, potrà altresì ricercare pubblicità per la copertura delle spese, anche delegando tale ricerca a terzi.
ARTICOLO 28 – L’ESECUTIVO GENERALE REGIONALE
ARTICOLO 29 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ARTICOLO 30 – L’ASSEMBLEA REGIONALE DI SETTORE
1. L’Assemblea Regionale di Settore è costituita dai Segretari e Vice Segretari Provinciali del Settore o loro delegati purché membri del Consiglio Direttivo Provinciale, dai Fiduciari ASL del settore, dai responsabili di Distretto e dai membri del Consiglio Regionale del Settore. All’assemblea regionale di settore possono partecipare i Segretari Regionali Generali.
ARTICOLO 31 – IL CONSIGLIO REGIONALE DI SETTORE
5. L’indicazione di cui sopra avverrà seguendo i sotto elencati criteri:
il quoziente così ottenuto sarà preso quale divisore della media dell’ultimo triennio dei Medici iscritti a ciascuna Sezione Provinciale, come normato al precedente punto 3. L’ulteriore quoziente determinerà il numero dei Consiglieri che ciascuna Sezione Provinciale avrà diritto a designare quali propri rappresentanti nel Consiglio Regionale di Settore;
qualora con le operazioni, di cui alle lettere precedenti, non si assegnassero tutti i posti disponibili, questi saranno assegnati alle Sezioni con maggiori resti; i Consiglieri da eleggere nel Consiglio Regionale di Settore debbono comunque essere Consiglieri delle rispettive Sezioni Provinciali;
l’organizzazione delle Sezioni nelle province ove non siano costituite; il coordinamento delle iniziative sindacali nazionali e provinciali a livello regionale;
ARTICOLO 32 – L’ESECUTIVO REGIONALE DI SETTORE
4. Il Tesoriere dispone di un fondo regionale delle spese correnti, al quale contribuiscono le Sezioni Provinciali proporzionalmente al numero degli iscritti e ne cura l’amministrazione. L’ammontare della quota viene deliberata dal Consiglio Regionale, ed è riscossa con i criteri e le modalità di cui all’art. 19 in misura comunque non superiore all’ammontare della quota associativa nazionale, stabilita dal Consiglio Nazionale di Settore a mente dell’art. 12 punto 2 lettera b) della prima parte del presente statuto.
ARTICOLO 33 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DI SETTORE
ARTICOLO 34 – IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE
ARTICOLO 35 – LA SEZIONE PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 36 – L’ASSEMBLEA PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 37 – VALIDITÀ DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 38 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 39 – ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 40 – L’ESECUTIVO PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 41 – IL TESORIERE PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 42 – I REVISORI DEI CONTI DELLA SEZIONE PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 43 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI DELLA SEZIONE PROVINCIALE GENERALE
ARTICOLO 44 – L’ASSEMBLEA DI ASL E/O DI DISTRETTO
ARTICOLO 45 – IL CONSIGLIO DI ASL
ARTICOLO 46 – IL FIDUCIARIO DI ASL O DI DISTRETTO E IL RAPPRESENTANTE DI DISTRETTO
ARTICOLO 47 – LA SEZIONE PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 48 – L’ASSEMBLEA PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 49 – VALIDITÀ DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 50 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE DI SETTORE
4. Il Consiglio Direttivo Provinciale elegge l’Esecutivo Provinciale di Settore tra i membri eletti dall’Assemblea Provinciale.
ARTICOLO 51 – ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 52 – L’ESECUTIVO PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 53 – IL SEGRETARIO PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 54 – IL TESORIERE PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 55 – I REVISORI DEI CONTI DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 56 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI SETTORE
ARTICOLO 57 – L’ASSEMBLEA DI ASL E/O DI DISTRETTO
ARTICOLO 58 – IL CONSIGLIO DI ASL
ARTICOLO 59 – IL FIDUCIARIO DI ASL E IL RAPPRESENTANTE DI DISTRETTO
ARTICOLO 60 – SURROGA DELLE CARICHE
ARTICOLO 61 – MODIFICHE PERIFERICHE ALLO STATUTO
ARTICOLO 62 – DURATA DELLE CARICHE
ARTICOLO 63 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA

References: art. 10

ARTICOLO 10
 articolo 10

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 18

ARTICOLO 20

ARTICOLO 21

ARTICOLO 22

ARTICOLO 23

ARTICOLO 24

ARTICOLO 25

ARTICOLO 26

ARTICOLO 27

ARTICOLO 28

ARTICOLO 29

ARTICOLO 30

ARTICOLO 31

ARTICOLO 32

ARTICOLO 33

ARTICOLO 34

ARTICOLO 35

ARTICOLO 36

ARTICOLO 37

ARTICOLO 38

ARTICOLO 39

ARTICOLO 40

ARTICOLO 41

ARTICOLO 42

ARTICOLO 43

ARTICOLO 44

ARTICOLO 45

ARTICOLO 46

ARTICOLO 47

ARTICOLO 48

ARTICOLO 49

ARTICOLO 50

ARTICOLO 51

ARTICOLO 52

ARTICOLO 53

ARTICOLO 54

ARTICOLO 55

ARTICOLO 56

ARTICOLO 57

ARTICOLO 58

ARTICOLO 59

ARTICOLO 60

ARTICOLO 61

ARTICOLO 62

ARTICOLO 63