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Statuto A.I.A.S. - Associazione Italiana Amatori delle piante Succulente
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Creato: 07 Luglio 2013 | Pubblicato: 07 Luglio 2013 | Scritto da mario | Visite: 6337
STATUTO dell’A.I.A.S. Nazionale
Approvato dalla XXXII Assemblea Nazionale. Ravenna 1 giugno 2013
E’ costituita in Italia un’Associazione denominata “Associazione Italiana Amatori delle piante Succulente - A.I.A.S.” con sede in Roma in Via Val Trompia 88.
L’Associazione rifugge da ogni qualsivoglia scopo di lucro conformemente a quanto previsto dal DLgs n° 460/1997 e dalla legge 383/2000 e non si ispira ad alcuna ideologia politica o religiosa.
Scopo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.
In particolare l’A.I.A.S. si propone di:
a- contribuire alla protezione delle specie vegetali minacciate da estinzione nel rispetto delle convenzioni internazionali;
b- promuovere l’interesse per lo studio, la collezione, la coltivazione dei cactus e delle altre piante succulente;
c- facilitare lo scambio di informazioni e di materiale tra i soci;
d- organizzare viaggi, gite, convegni, raccolte di pubblicazioni, mostre e quant’altro necessario o utile alla divulgazione delle piante succulente in genere;
e- organizzare corsi di approfondimento anche in collaborazione con altre organizzazioni;
f- curare la pubblicazione della rivista “Piante Grasse” e di altre eventuali iniziative editoriali;
g- promuovere e partecipare alle iniziative, anche a carattere internazionale, in collaborazione con altre Associazioni, Enti ed Istituzioni
L’Associazione è unitaria ed autonoma e si articola in sezioni periferiche che possono anche coincidere con una o più regioni. Ove in determinati ambiti territoriali non sussistano le condizioni per la costituzione di una sezione, i soci ivi residenti sono assegnati alla Sezione unica nazionale, di cui fanno parte i soci stranieri, che è amministrata dal Segretario nazionale.
Il Regolamento nazionale definirà il numero e la composizione delle sezioni.
Le sezioni possono dotarsi anche di un proprio Statuto che comunque individui nell’AIAS nazionale la struttura di riferimento.
Le sezioni devono dotarsi di un proprio regolamento non in contrasto con le norme nazionali.
Art. 4 - AFFILIAZIONI
All’AIAS possono affiliarsi altre associazioni senza scopo di lucro, che abbiano oggetto e finalità compatibili con quelle dell’art. 2 del presente Statuto ed un minimo di 30 iscritti.
Ogni Associazione affiliata partecipa alla vita associativa dell’AIAS.
I soci delle Associazioni affiliate hanno gli stessi diritti dei soci AIAS.
L’affiliazione all’AIAS avviene tramite la Direzione Nazionale la quale esamina la domanda dell’Associazione e, in presenza dei requisiti statutari, ne determina lo status di “affiliata”. Le Associazioni affiliate sono inserite, a cura del Segretario nazionale, in un apposito albo.
Le Associazioni affiliate all’AIAS sono assimilabili alle Sezioni territoriali.
Possono iscriversi all’Associazione persone italiane o straniere che condividano gli scopi di cui all’Art. 2.
L’iscrizione deve essere portata a conoscenza degli organi esecutivi Nazionali o delle Sezioni che possono rifiutarla motivandone all’interessato, per iscritto, le ragioni.
Colui al quale è stata rifiutata l’iscrizione può fare ricorso al Collegio nazionale dei Probiviri che deve esprimersi nei termini previsti dallo Statuto e dal Regolamento. Se decadono i termini senza che il Collegio abbia emesso il lodo il ricorrente ha diritto ad essere iscritto.
L’iscrizione avviene attraverso il pagamento della quota associativa stabilita, anno per anno, dal Consiglio Nazionale.
I soci si dividono in: ordinari (senior, junior e familiari), benemeriti e onorari.
a- usufruire di tutte le attività ed i servizi dell’A.I.A.S. ai vari livelli;
b- esercitare il diritto di voto per eleggere gli organi dell’Associazione ai vari livelli.
I soci ordinari e benemeriti possono essere eletti a tutte le cariche.
I soci benemeriti sono nominati dall’Assemblea Nazionale per meriti speciali acquisiti durante l’attività in seno all’Associazione, su proposta della Direzione Nazionale, essi rimangono soci a vita e sono esentati dal pagamento della quota associativa.
I soci onorari, che non dovranno versare alcuna quota associativa, sono nominati dall’Assemblea Nazionale, su proposta del Direzione Nazionale, tra le persone di risonanza nazionale o internazionale distintesi per i loro studi, ricerche o esperienze sulle piante succulente.
Ogni Assemblea Nazionale non potrà eleggere più di tre soci benemeriti e tre soci onorari.
Su proposta della Direzione Nazionale e con votazione a maggioranza qualificata dei presenti, l’Assemblea Nazionale può conferire al socio che nello svolgimento della carica di Presidente Nazionale ha dato grande prestigio all’Associazione la carica di Presidente Onorario. La carica è a vita, il Presidente Onorario è esonerato dal pagamento della quota associativa.
Ogni socio è tenuto ad osservare lo Statuto ed il Regolamento nazionale e quelli della sezione di appartenenza.
In caso di ripetute o gravi trasgressioni sono previste le seguenti sanzioni:
a- il richiamo scritto;
b- destituzione dalle eventuali cariche;
c- l’espulsione.
Tali sanzioni sono di competenza del Collegio dei Probiviri.
Le dimissioni volontarie dall’Associazione decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo.
1- L’Assemblea nazionale;
2- Il Consiglio nazionale;
3- La Direzione nazionale;
4- Il Presidente;
5- Il Segretario nazionale;
6- Il Collegio dei Probiviri.
Art. 7 – L’ASSEMBLEA NAZIONALE.
L’Assemblea Nazionale è il massimo organo deliberante dell’A.I.A.S.
Essa è costituita da tutti gli iscritti all’A.I.A.S., si riunisce, in via ordinaria, ogni 4 anni, salvo le convocazioni straordinarie; non sono ammesse deleghe.
La convocazione dell’Assemblea Nazionale deve essere comunicata ai soci, per posta o attraverso la rivista Piante Grasse, almeno 2 mesi prima del suo svolgimento.
L’Assemblea, che è presieduta dal Presidente uscente, si pronuncia sulla relazione del Segretario uscente e fissa l’indirizzo generale dell’Associazione.
Durante l’Assemblea sarà allestito il seggio per permettere ai soci che non hanno votato per posta di votare i componenti della Direzione Nazionale; esaurite le votazioni si procederà allo spoglio delle schede ed alla proclamazione degli eletti.
L’Assemblea elegge a voto segreto il Collegio dei Probiviri.
Le decisioni dell’Assemblea, salvo quelle previste dal presente Statuto a maggioranza qualificata, sono prese a maggioranza semplice.
La convocazione straordinaria dell’Assemblea nazionale può essere richiesta:
a- dall’unanimità della Direzione Nazionale;
b- dal Consiglio nazionale a maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti;
c- da 1/10 dei soci.
Art. 8 – IL CONSIGLIO NAZIONALE
Il Consiglio Nazionale è composto dalla Direzione Nazionale e dai Segretari di sezione.
- di definire, nell’ambito delle indicazioni dell’Assemblea Nazionale, le linee d’indirizzo generali;
- di fissare l’importo della quota sociale e la sua ripartizione fra le strutture dell’associazione;
- di approvare il bilancio consuntivo consolidato di tutta l’associazione.
Le riunioni si possono tenere utilizzando strumenti di comunicazione informatici.
Art. 9 – LA DIREZIONE NAZIONALE
La Direzione Nazionale è l’organo esecutivo dell’Associazione, si riunisce almeno 4 volte all’anno, è convocata dal Presidente ed ha il compito di:
a- attuare le linee dell’attività organizzativa e finanziaria dell’Associazione secondo gli indirizzi dell’Assemblea Nazione e del Consiglio Nazionale;
b- approvare il bilancio preventivo e consuntivo nazionale;
c- approvare il Regolamento allo Statuto.
La Direzione Nazionale è composta dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario nazionale, eletti in occasione dell’Assemblea Nazionale.
Le sezioni possono raccogliere le candidature alle cariche nazionali e, dopo averle discusse nell’organo della sezione, devono comunicarle al Segretario nazionale almeno 45 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea. Ogni sezione può presentare una sola candidatura per ogni singola carica.
I soci non appartenenti ad alcuna sezione costituita fanno parte della sezione unica Nazionale, possono candidarsi raccogliendo le firme di almeno 10 soci della sezione stessa.
I componenti uscenti possono autonomamente ricandidarsi ad una delle cariche nazionali.
Non si può ricoprire cariche nazionali per più di 3 mandati consecutivi.
La Direzione Nazionale risponde collegialmente di fronte all’Assemblea della gestione e del patrimonio dell’Associazione.
Le dimissioni del Presidente vanno discusse, entro 10 giorni, in un’apposita riunione del Consiglio Nazionale, se riconfermate, comportano la convocazione da parte del Vice Presidente, entro due mesi, dell’Assemblea Nazionale straordinaria.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso d’impedimento.
In caso di dimissioni del Vice Presidente o d’impossibilità dello stesso a ricoprire l’incarico il Consiglio Nazionale attribuirà ad un proprio componente le funzioni di Vice Presidente.
Art. 11 - IL SEGRETARIO NAZIONALE
Il Segretario nazionale ha la responsabilità organizzativa e finanziaria dell’Associazione. In particolare cura il tesseramento ed il rapporto con le sezioni, disbriga le formalità relative alla convocazione e allo svolgimento delle riunioni degli organi, tiene la contabilità, mantiene i contatti con gli Enti esterni.
Predispone il bilancio preventivo e consuntivo.
Predispone e firma gli atti amministrativi di competenza nazionale.
Le dimissioni del Segretario vanno discusse, entro 10 giorni, in un’apposita riunione del Consiglio Nazionale, se riconfermate, il Presidente, su mandato unanime del Consiglio Nazionale, può attribuire la carica di Segretario ad un componente il Consiglio nazionale. Ove non si raggiunga l’unanimità della designazione il Presidente dovrà convocare, entro 2 mesi dalle dimissioni, l’Assemblea Nazionale straordinaria.
Il Collegio dei Probiviri, organo di garanzia statutaria e di giurisdizione interna, è composto da 3 membri eletti dall’Assemblea Nazionale non revocabili per tutta la durata del mandato ed è unico per tutta l’Associazione.
Qualora si determini una vacanza per dimissioni od altra causa il Consiglio Nazionale nominerà un nuovo componente il Collegio.
La convocazione del Collegio spetta al Presidente dello stesso.
Le sedute sono valide con la presenza di almeno 2 componenti.
Il Collegio decide sui ricorsi contro presunte violazioni degli Statuti e dei Regolamenti, sulle vertenze elettorali, e sulle controversie ed i conflitti fra i soci e gli organismi ai vari livelli.
I ricorsi al Collegio dei Probiviri devono essere spediti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine perentorio di 30 giorni dal fatto contestato e devono essere definiti entro 45 giorni dal giorno del ricevimento.
Il ricorso va notificato dal o dai ricorrenti in copia a tutte le parti interessate pena la nullità del ricorso stesso.
Il Collegio dei Probiviri è chiamato a dare parere di conformità degli Statuti e Regolamenti delle Sezioni.
I Probiviri non possono far parte di altri organi.
Art. 13 - ORGANI DELLE SEZIONI
a L’Assemblea Sezionale;
b La Segreteria;
c Il Segretario;
L’Assemblea Sezionale è composta da tutti gli iscritti residenti nel territorio della sezione; non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea Sezionale, con voto segreto e con votazioni separate, elegge: il Segretario della Sezione; gli altri componenti la Segreteria.
Il Regolamento della sezione dovrà stabilire le modalità per l’elezione degli organi che potranno avvenire utilizzando anche il voto per posta.
Ogni Sezione deve approvare il proprio Regolamento.
Il Segretario della Sezione rappresenta l’Associazione a livello locale ed ha la responsabilità organizzativa e finanziaria dell’Associazione.
L’Assemblea straordinaria della Sezione può essere richiesta da 1/3 dei soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Art. 14 - FINANZA
Le entrate ordinarie dell’Associazione sono costituite dalle quote sociali.
Il Consiglio Nazionale fissa la quota associativa e ne stabilisce la ripartizione in modo da garantire lo svolgimento dell’attività degli organi nazionali e delle Sezioni.
L’Associazione può trarre risorse economiche anche da:
a- eredità, donazioni e legati;
b- contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
c- contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
d- entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;
e- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiarie comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f- erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
g- entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
h- altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
L'A.I.A.S. nazionale risponde di fronte a terzi ed alla autorità giudiziaria unicamente delle obbligazioni assunte dal Presidente nazionale congiuntamente, per gli aspetti economici e finanziari, al Segretario.
Per le obbligazioni assunte direttamente verso chiunque dalle Sezioni A.I.A.S. sono responsabili le Sezioni stesse o le persone fisiche che le rappresentano e non potranno per qualsiasi titolo o causa chiedere di essere sollevate dalla loro responsabilità.
Finché dura l'Associazione, i singoli associati o gruppi di essi non possono chiedere le divisioni del fondo comune o patrimoniale né pretendere, in caso di recesso, quota alcuna per qualsiasi titolo anche sotto forma di restituzione dei contributi in precedenza versati.
L'A.I.A.S. può costituire enti, promuovere e partecipare ad associazioni e società.
Art. 15 - IL COMMISSARIAMENTO
In caso di gravi violazioni dello Statuto, di violazione delle norme contributive, di grave inefficienza organizzativa delle Sezioni la Direzione Nazionale, a maggioranza dei 2/3, può disporre lo scioglimento degli organi e la nomina di un Commissario.
Il provvedimento è immediatamente esecutivo e va contemporaneamente trasmesso al Collegio dei Probiviri il quale deve provvedere, entro il termine perentorio di 15 giorni, alla ratifica di legittimità.
La mancata pronuncia entro tale termine equivale a ratifica
Il Commissario deve provvedere alla ordinaria amministrazione ed a riconvocare entro 6 mesi l’Assemblea della Sezione per ricostituire gli organi.
Le norme del presente Statuto sono integrabili dalla Direzione nazionale con norme regolamentari.
Le modifiche al presente Statuto possono essere proposte in occasione dell’Assemblea nazionale:
a- da 50 soci;
b- dalla Direzione Nazionale a maggioranza dei 2/3 dei componenti;
c- dalle Sezioni su deliberazione delle proprie Segreterie prese a maggioranza dei 2/3 dei componenti.
Le proposte di modifica devono essere inviate al Segretario nazionale che le porta a conoscenza di tutti i componenti del Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale, convocato appositamente, approva le modifiche con la maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti.
Per l’approvazione definitiva deve essere convocata un’Assemblea Nazionale straordinaria, saranno approvate le modifiche che raggiungeranno la maggioranza 2/3 dei votanti.
I soci potranno esprimere il loro voto per posta o direttamente in occasione dell’Assemblea Nazionale.
Lo scioglimento dell'Associazione può essere pronunciato solamente dall’Assemblea Nazionale a maggioranza dei 3/4 dei soci. Per lo scioglimento dell’Associazione deve essere convocata un’Assemblea straordinaria con all’Ordine del giorno “Delibera di scioglimento dell’Associazione Italiana Amatori delle piante Succulente” ed inviata per posta a tutti i soci la scheda di votazione.
In caso di scioglimento l’Assemblea Nazionale delibererà la destinazione del patrimonio dell'Associazione ad un altro ente o istituzione distintasi nello studio e conservazione delle piante grasse.

References: Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15