Source: https://mediateca.go.it/statuto
Timestamp: 2020-07-10 11:48:26+00:00

Document:
Statuto - Mediateca Ugo Casiraghi
L’associazione è denominata “PALAZZO DEL CINEMA – HIŠA FILMA”.
La sede dell’associazione è in Gorizia alla Piazza Vittoria 41.
L’associazione, che non ha fini di lucro, ha come finalità la creazione di un polo polifunzionale operante nel campo audiovisivo per tutta la provincia di Gorizia, che sia di attrazione anche per il territorio contermine in Slovenia. Pertanto, l’Associazione si prefigge:
c) l’acquisizione e la conservazione di originali appartenenti al patrimonio audiovisivo, opere di interesse locale, regionale, nazionale, internazionale;
d) l’interazione culturale tra utenze diverse, quali quella universitaria, quella provinciale e regionale, quella di lingua e provenienza slovena e quella nazionale ed europea.
* provvede alla costituzione, incremento, messa a disposizione dell’utenza di fondi librari e audiovisivi dedicati, nell’ambito della costituenda mediateca provinciale;
* offre all’uso pubblico, nazionale ed internazionale, in loco o remoto, documenti propri in qualsiasi linguaggio espressi, in qualunque forma prodotti o riprodotti, da qualunque
supporto sostenuti, e assicura l’organizzazione tecnologica e l’assistenza tecnica necessaria per la consultazione;
L’Associazione può compiere tutti gli atti e tutti i negozi, anche immobiliari e finanziari, nonché adottare tutti i provvedimenti necessari od utili per il raggiungimento delle finalità istituzionali, e per la salvaguardia del patrimonio dell’Associazione, avvalendosi a tal fine anche di fondi provenienti da istituzioni ed enti pubblici e privati.
Per il perseguimento delle finalità associative, l’Associazione adotta, di regola, come lingue di servizio, l’italiano e lo sloveno, nonché l’inglese come lingua di contatto internazionale, affinché i suoi fondi e la sua attività siano friubili senza ostacoli di sorta da un’utenza nazionalmente composita.
Possono far parte dell’Associazione gli enti pubblici e/o privati, interessati all’attività dell’Associazione stessa.
Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’Associazione. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’adesione all’Associazione comporta per l’associato il diritto di voto nell’assemblea per tutte le deliberazioni, ivi comprese l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, nonché la nomina degli organi dell’Associazione.
L’ammissione avviene su domanda degli interessati e dietro presentazione di due associati.
Sulla domanda di ammissione delibera l’Assemblea all’unanimità, le cui decisioni sono inappellabili e non necessitano di motivazione.
All’atto dell’ammissione l’associato è tenuto a versare, se prevista, la tassa di iscrizione, nella misura allo scopo fissata dall’Assemblea.
• all’osservanza dello statuto, dell’eventuale regolamento interno e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione;
• a partecipare attivamente alla vita dell’Associazione;
• a mantenere un comportamento irreprensibile in seno all’Associazione.
ARTICOLO 8 = PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
Il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo, almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dell’associato che, in qualunque modo danneggi, anche moralmente, l’Associazione o fomenti dissidi o disordini tra gli associati, ovvero non adempia agli obblighi, di cui al presente statuto, assunti verso l’Associazione.
L’esclusione può, inoltre, aver luogo per incompatibilità o indegnità ed in genere per ogni altro motivo ritenuto grave.
ARTICOLO 11 = IRRIPETIBILITA’ DEI CONTRIBUTI
• dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
• da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo dell’Associazione.
La bozza di bilancio, nei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea che l’approva, ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell’Associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia.
All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa e anche dopo l’eventuale scioglimento, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ARTICOLO 14= ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
L’assemblea deve essere inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia fatta domanda scritta da un decimo degli associati.
La convocazione è fatta a mezzo di manifesti da affiggere, almeno otto giorni prima della riunione, nei locali ove ha sede l’Associazione.
L’assemblea può essere convocata, anche fuori dalla sede dell’Associazione, ma comunque sempre nella città ove ha sede l’Associazione stessa.
ARTICOLO 16 = COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA
• sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione;
• sullo scioglimento dell’Associazione e sulla nomina dei liquidatori;
Ogni associato partecipa in persona del legale rappresentante pro tempore, o di persona all’uopo delegata. In ogni caso l’associato impossibilitato ad intervenire può farsi rappresentare per delega scritta da altro associato. E’ vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a due.
Spetta al Presidente dell’assemblea constatare il diritto di intervento all’assemblea stessa,
ARTICOLO 18 = PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente ed, in assenza anche di quest’ultimo, da persona designata dall’assemblea stessa.
Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare da verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
L’assemblea delibera, in prima ed in seconda convocazione a maggioranza assoluta dei presenti, alla presenza minima dei 3/5 (tre quinti) degli associati.
E’ richiesto il voto favorevole dei 4/5 (quattro quinti) degli associati per la modifica del presente statuto, nonché per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, la nomina di uno o più liquidatori e la devoluzione del patrimonio.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 3 (tre) a 7 (sette) membri nominati dall’assemblea. Nominano di diritto un membro del consiglio direttivo i soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo qualora non vi abbia provveduto l’assemblea, nomina tra i suoi membri il Presidente e può pure nominare, sempre che non vi abbia provveduto l’assemblea, il Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare sul bilancio preventivo o consuntivo, in vista della sua sottoposizione all’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso predispone l’eventuale regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Al fine di realizzare lo scopo dell’Associazione e la gestione operativa delle attività, il Consiglio Direttivo può avvalersi di personale dipendente, e/o di collaboratori esterni retribuiti e non, avendo cura dell’espletamento multilingue degli scopi dell’Associazione.
La firma e la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente del Consiglio Direttivo ed, in caso di assenza o impedimento di questi, al Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo potrà delegare la rappresentanza dell’Associazione al responsabile di gestione.
Il Consiglio Direttivo può eleggere un Comitato Scientifico composto da 2 (due) a 10 (dieci) membri, con funzioni consultive, relativamente agli indirizzi di ricerca nelle materie di interesse dell’Associazione.
Il Collegio dei Revisori, se nominato, è costituito da 3 (tre) membri, eletti dall’Assemblea degli associati per il controllo della gestione dell’Associazione.
I Revisori durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili; essi accertano la regolare tenuta della contabilità sociale, redigono una relazione ai bilanci annuali, possono accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e possono procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, con le modalità e le maggioranze di cui al precedente articolo 19.
Il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, secondo la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra Associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità.
Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione può essere disciplinato da un regolamento interno, redatto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’assemblea.
ARTICOLO 29 = GRATUITA’ DELLE CARICHE

References: ARTICOLO 8

ARTICOLO 11

ARTICOLO 14

ARTICOLO 16

ARTICOLO 18
 articolo 19

ARTICOLO 29