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Provincia di Lecco Oggiono Piazza Garibaldi, 14 ORDINANZA DEL SINDACO N. 38 DEL - PDF
Provincia di Lecco Oggiono Piazza Garibaldi, 14 ORDINANZA DEL SINDACO N. 38 DEL
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Agnolo Monaco
1 Comune di Oggiono Provincia di Lecco Oggiono Piazza Garibaldi, 14 ORDINANZA DEL SINDACO N. 38 DEL OGGETTO: ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE PER IL TAGLIO DI RAMIE ALBERI IN PROPRIETA' PRIVATA, INTERFERENTI CON LA SEDE FERROVIARIA I L S I N D A C O Premesso: che ai sensi dell articolo 15 della Legge n. 225 del , il Sindaco è l autorità comunale di Protezione Civile; che l articolo 54, comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti contingibili ed urgenti nel rispetto dei principi generali dell ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l incolumità pubblica e la sicurezza urbana; Preso atto: della richiesta di Ordinanza Sindacale contingibile e urgente della R.F.I. assunta al protocollo comunale n del 03 aprile 2013 con la quale vengono evidenziati possibili disagi e pericoli per la pubblica incolumità derivanti dal rischio di caduta di vegetazione presente su aree non RFI adiacenti la linea ferroviaria; che il tratto della linea R.F.I. che attraversa il territorio comunale compreso tra la località Rettola a confine con il Comune di Sirone e la località Rossa a confine con il Comune di Galbiate, presenta terreni e fondi prospicienti la sede ferroviaria con alberature e/o vegetazione in prossimità della sede ferroviaria; Precisato che il D.P.R. n. 753 del , all articolo 52, prescrive che lungo i tracciati della ferrovia è vietato far crescere piante o siepi che possono interferire con la sede ferroviaria ed in particolare, dispone che gli alberi debbono essere ubicati ad una distanza non inferiore a 6 metri dalla più vicina rotaia e, per alberi di altezza superiore a 4 metri, tale distanza deve essere uguale all altezza dell albero aumentata di 2 metri.
2 Ravvisata la necessità di mantenere controllata la crescita delle essenze arboree, imponendo l obbligo a carico dei privati confinanti con la sede ferroviaria del taglio di rami ed alberi che possano, in caso di caduta, interferire con l infrastruttura; Ritenuto pertanto necessario, ai fini della prevenzione della pubblica incolumità e della sicurezza, far provvedere agli intestatari, come risultanti dalle visure catastali, ad adottare gli eventuali provvedimenti conseguenti; Visti: l articolo 52 del D.P.R. n. 753 del ; l articolo 54 del Decreto Legislativo n. 267 del ; l articolo 650 del Codice Penale; O R D I N A A tutti i proprietari, o comunque detentori a qualsiasi titolo, di aree, fondi ed immobili prospicienti la linea R.F.I., lungo il tratto che interessa il territorio comunale compreso tra la località Rettola a confine con il Comune di Sirone e la località Rossa a confine con il Comune di Galbiate, di provvedere e ripetere periodicamente, ogni qualvolta si verifichi una delle condizioni riportate successivamente, a quanto di seguito indicato: 1. di procedere al taglio e alla rimozione delle ramaglie cadute, pericolanti o comunque aggettanti, che si protendano sulla linea ferroviaria o che comunque possano generare situazioni di pericolo; 2. di procedere al taglio di alberature, piante e siepi nelle aree private prospicienti o aggettanti sulla sede ferroviaria che possano, in caso di caduta, interferire con l infrastruttura con conseguente pericolo per la pubblica incolumità ed interruzione di pubblico servizio ferroviario; 3. detti interventi dovranno essere eseguiti in prima istanza entro 30 giorni dall emanazione della presente ordinanza e successivamente, in maniera periodica, al fine della manutenzione; Nel caso in cui alberi o ramaglie di qualsiasi genere, cadano o protendano le proprie fronde sulla sede ferroviaria comunque ogni qualvolta si verifichi una interferenza con l infrastruttura, per qualsiasi causa, i proprietari sono tenuti a rimuoverli nel più breve tempo possibile, oltre che essere considerati, a tutti gli effetti di legge, civilmente e penalmente responsabili dei danni causati a cose o persone. L inosservanza delle altre disposizioni della presente ordinanza, saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro venticinque ( 25,00) a euro cinquecento ( 500,00), a norma dell'articolo 7-bis 1 comma del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Per le sanzioni amministrative indicate nella presente ordinanza, l'applicazione della misura ridotta delle sanzioni è quella che sarà stabilita nella misura
3 fissata con successiva delibera della Giunta Comunale, in conformità all'articolo 16 comma 2, della Legge 689/81, come modificato dall'articolo 6-bis del decreto legge 23 maggio 2008, n. 92 convertito dalla Legge 24 luglio 2008, n R I C O R D A Che sono fatte salve le disposizioni normative circa l ottenimento della prescritta autorizzazione da parte del Comune ai sensi dell articolo 9 del Regolamento Regionale 20 luglio 2007, n. 5 e s.m.i., per gli interventi di abbattimento e/o potatura di specie arboree. A V V E R T E Che scaduti i termini predetti, il Comune di Oggiono valuta le singole situazioni avverse, verificandone le eventuali condizioni di pericolosità, e nel caso di accertata necessità, agli interessati che non procedano autonomamente alle prescrizioni di cui sopra, saranno addebitate le spese relative ai lavori, che saranno eseguiti dall Amministrazione Comunale, senza ulteriore comunicazione. D I S P O N E la trasmissione della presente ordinanza alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lecco, alla Questura di Lecco, al Corpo Forestale dello Stato di Lecco, alla Polizia Provinciale di Lecco ed al Comando della locale stazione dei Carabinieri di Oggiono nonché a R.F.I. per gli aspetti di specifica competenza, e resa pubblica mediante affissione all Albo Pretorio Comunale. E fatto obbligo a chiunque spetti, in particolare alla Polizia Locale, nel pubblico interesse, di effettuare i dovuti accertamenti per verificare il rispetto dei principi e dei contenuti della presente ordinanza. A norma dell'articolo 3, comma 4, e 5, terzo comma, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 il responsabile del procedimento è il responsabile del settore Infrastrutture e Tutela del Territorio arch. Fabrizio Batacchi. Contro la presente ordinanza è ammesso: ricorso gerarchico al Prefetto di Lecco nel termine di 30 giorni (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199); ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Milano nel termine di 60 giorni (Legge 6 dicembre 1971, n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199). R E N D E N O T O
4 La presente ordinanza sarà pubblicata per 30 giorni consecutivi all'albo Pretorio Comunale, ne sarà data altresì notizia mediante comunicato stampa agli organi di informazione locale, ne sarà curata la pubblicazione sul sito internet del Comune, sulle bacheche comunali, e nei luoghi di maggiore visibilità del territorio comunale. L ordinanza viene inoltre trasmessa in copia: al Comandante del Corpo di Polizia Locale; al Responsabile del Settore Infrastrutture e Tutela del Territorio; al Consigliere delegato per la Municipalità di Imberido; Dalla residenza comunale Oggiono, lì 12 aprile 2013 Il Sindaco Roberto Paolo Ferrari
5 Pubblicazione all Albo Pretorio Il presente atto, ai fini della pubblicità degli atti e della trasparenza dell azione amministrativa è pubblicato all Albo Pretorio dell Ente consecutivamente dal al Oggiono, lì Il Messo Comunale

References: articolo 15
 articolo 54
 articolo 52
 articolo 52
 articolo 54
 articolo 650
 articolo 9