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Timestamp: 2019-10-15 20:39:11+00:00

Document:
0.142.113.602
Accord du 13 septembre 2013 entre la Suisse et la Géorgie visant à faciliter la délivrance des visas
Accordo del 13 settembre 2013 tra la Svizzera e la Georgia di facilitazione del rilascio dei visti
Art. 2 Clausola generale
Art. 7 Durata della procedura di domanda di visto
Art. 9 Proroga del visto in casi eccezionali
Art. 10 Passaporti diplomatici
Art. 11 Scambio di documenti tipo
Art. 12 Incontri peritali
Art. 14 Connessioni tra il presente Accordo e gli accordi bi...
Art. 15 Disposizioni finali
Accordo tra la Svizzera e la Georgia di facilitazione del rilascio dei visti
Concluso il 13 settembre 2013
Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° gennaio 2014
(Stato 1° gennaio 2014)
La Svizzera e la Georgia,
in seguito «le Parti»,
desiderose di agevolare i contatti diretti tra le persone, quale condizione essenziale per un saldo sviluppo dei rapporti economici, umanitari, culturali, scientifici e di altro tipo, semplificando il rilascio di visti ai cittadini della Georgia;
ribadendo l'intenzione di istituire un regime di spostamenti senza obbligo del visto per i propri cittadini quale obiettivo di lungo termine, purché sussistano le condizioni per una mobilità ben gestita e nel rispetto della sicurezza;
tenendo presente che dal 1° giugno 2006 i cittadini svizzeri sono esenti dall'obbligo del visto quando si recano in Georgia per un periodo non superiore a 90 giorni o transitano sul suo territorio;
riconoscendo che se la Georgia reintroduce l'obbligo del visto per i cittadini della Svizzera o per determinate categorie di cittadini della Svizzera, a questi si applicano automaticamente, per reciprocità, le medesime facilitazioni concesse dal presente Accordo ai cittadini della Georgia;
riconoscendo che la facilitazione in materia di visti non deve agevolare la migrazione clandestina e prestando particolare attenzione alla sicurezza e alla riammissione;
tenendo conto dell'Accordo del 26 ottobre 20042 tra la Confederazione Svizzera, l'Unione europea e la Comunità europea, riguardante l'associazione della Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
tenendo conto dell'Accordo del 17 giugno 2010 tra l'Unione europea e la Georgia di facilitazione del rilascio dei visti, entrato in vigore il 1° marzo 2011, e della Dichiarazione comune relativa alla Svizzera, all'Islanda, al Liechtenstein e alla Norvegia allegata al predetto Accordo,
1. Lo scopo del presente Accordo è di agevolare il rilascio dei visti ai cittadini georgiani per soggiorni di 90 giorni al massimo su periodi di 180 giorni.
2. Se la Georgia reintrodurrà l'obbligo del visto per i cittadini della Svizzera o per alcune categorie di cittadini della Svizzera, a questi si applicheranno automaticamente per reciprocità le medesime facilitazioni concesse dal presente Accordo ai cittadini georgiani.
1. Le facilitazioni del visto previste nel presente Accordo si applicano ai cittadini georgiani solo se questi non sono esenti dal visto in virtù della legislazione nazionale della Svizzera, del presente Accordo o di altri accordi internazionali.
2. Le questioni non contemplate dalle disposizioni del presente Accordo, quali il rifiuto del visto, il riconoscimento dei documenti di viaggio, la prova della sufficienza dei mezzi di sussistenza, il rifiuto dell'entrata e i provvedimenti di allontanamento, sono disciplinate dalla legislazione nazionale della Svizzera o della Georgia.
«cittadino della Svizzera»: chiunque abbia la cittadinanza svizzera conformemente alla legislazione nazionale;
«cittadino della Georgia»: chiunque abbia la cittadinanza georgiana conformemente alla legislazione nazionale;
«visto»: autorizzazione rilasciata dalla Svizzera per consentire il transito o un soggiorno di 90 giorni al massimo nel territorio della Svizzera o di uno o più Stati Schengen su un periodo di 180 giorni dalla data della prima entrata nel territorio della Svizzera o di un altro Stato Schengen;
«persona che soggiorna legalmente»: un cittadino georgiano autorizzato o abilitato a soggiornare per più di 90 giorni nel territorio della Svizzera ai sensi della legislazione nazionale;
«Stato Schengen»: ogni Stato che applica pienamente l'acquis di Schengen nei termini dell'Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l'Unione europea e la Comunità europea, riguardante l'associazione della Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
«Spazio Schengen»: territorio degli Stati Schengen.
1. Per le seguenti categorie di cittadini georgiani, i documenti di seguito indicati sono sufficienti per giustificare la finalità del viaggio nel territorio dell'altra Parte:
parenti stretti - coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche tutori), nonni e nipoti - in visita a cittadini della Georgia regolarmente soggiornanti nel territorio della Svizzera:
membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale alla Georgia, partecipano a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio, o a eventi organizzati nel territorio della Svizzera da organizzazioni intergovernative:
una lettera rilasciata da un'autorità georgiana attestante che il richiedente è membro di una sua delegazione in viaggio nel territorio della Svizzera per partecipare ai suddetti eventi, corredata di una copia dell'invito ufficiale;
studenti di scuole inferiori e superiori, di università o di corsi post-universitari e docenti accompagnatori, che effettuano viaggi di studio o di formazione, ivi compresi i viaggi nell'ambito di programmi di scambio o di altre attività scolastiche o accademiche:
una richiesta scritta o un certificato di iscrizione dell'università, collegio o scuola ospitante, o una carta dello studente o un certificato attestante i corsi da frequentare;
documento ufficiale dell'istituto di cura attestante la necessità di cure mediche presso quell'istituto e di essere accompagnati, e la prova della sufficienza dei mezzi finanziari per pagare il costo delle cure mediche;
giornalisti e persone accreditate che li accompagnano a titolo professionale:
un certificato o altro documento rilasciato da un'associazione di categoria attestante che l'interessato è un giornalista qualificato o un accompagnatore a titolo professionale, e un documento rilasciato dal datore di lavoro attestante che il viaggio è dovuto a motivi di lavoro o è finalizzato ad assistere a tale attività;
partecipanti a eventi sportivi internazionali e persone che li accompagnano a titolo professionale:
una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante: autorità competenti, federazioni sportive nazionali o comitato olimpico nazionale della Svizzera;
imprenditori e rappresentanti di organizzazioni di categoria:
una richiesta scritta, vistata dalla Camera statale di registrazione della Georgia, della persona giuridica, della società o dell'organizzazione ospitante, di un loro ufficio o di una loro filiale, delle autorità nazionali e locali della Svizzera, dei comitati organizzatori di fiere, conferenze e convegni commerciali e industriali che si svolgono nel territorio della Svizzera;
liberi professionisti che partecipano a fiere, conferenze, convegni e seminari internazionali o ad altri eventi analoghi che si svolgono nel territorio della Svizzera:
una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante che conferma la partecipazione dell'interessato all'evento;
una richiesta scritta dell'organizzazione ospitante, la conferma che l'interessato rappresenta l'organizzazione in questione e il certificato con il quale un'autorità conferma l'iscrizione di tale organizzazione nel pertinente registro conformemente alla normativa nazionale;
partecipanti ad attività scientifiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambio universitario o di altro tipo:
una richiesta scritta a partecipare a dette attività, rilasciata dall'organizzazione ospitante;
autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e di passeggeri nel territorio della Svizzera con veicoli immatricolati in Georgia:
un'attestazione scritta della compagnia nazionale di autotrasportatori georgiana relativa a un trasporto internazionale su strada indicante la finalità, la durata e la frequenza dei viaggi;
partecipanti a programmi di scambio ufficiali organizzati da Comuni gemellati:
una richiesta scritta del capo dell'amministrazione comunale o del sindaco;
persone che visitano cimiteri civili:
un documento ufficiale attestante la sussistenza e la conservazione della tomba, nonché l'esistenza di un vincolo di parentela o di altro tipo tra il richiedente e il defunto.
2. La richiesta scritta di cui al paragrafo 1 di questo articolo deve indicare:
per la persona invitata: nome e cognome, data di nascita, sesso, cittadinanza, numero del passaporto, data e scopo del viaggio, numero di entrate e se del caso nome del coniuge e dei figli che la accompagnano;
per la persona giuridica, la società o l'organizzazione che invita: nome e indirizzo completi nonché:
se la richiesta proviene da un'organizzazione o autorità: nome e funzione della persona che firma la richiesta,
se a presentare l'invito è una persona giuridica, una società o un ufficio o una filiale di tale persona giuridica o società avente sede nel territorio della Svizzera: il numero di registro previsto dalla legislazione nazionale della Svizzera.
3. Per le categorie di persone di cui al paragrafo 1 di questo articolo, tutti i tipi di visto sono rilasciati secondo la procedura semplificata, senza che siano necessari altri inviti, convalide o giustificazioni della finalità del viaggio previsti dalla legislazione nazionale della Svizzera.
1. Le missioni diplomatiche e le rappresentanze consolari della Svizzera rilasciano visti per più entrate validi fino a cinque anni alle seguenti categorie di cittadini georgiani:
coniugi, figli (anche adottivi) di età inferiore a 21 anni o a carico e genitori in visita a cittadini della Georgia regolarmente soggiornanti nel territorio della Svizzera, con validità limitata alla validità dell'autorizzazione di soggiorno regolare di tali cittadini;
membri dei Governi nazionali e regionali, delle Corti costituzionali e delle Corti supreme nell'esercizio delle loro funzioni, con validità limitata alla durata dell'incarico, se inferiore a cinque anni;
membri permanenti di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale rivolto alla Georgia, devono partecipare periodicamente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ovvero a eventi organizzati nel territorio della Svizzera da organizzazioni intergovernative.
2. Le missioni diplomatiche e le rappresentanze consolari della Svizzera rilasciano visti per più entrate validi fino a un anno alle seguenti categorie di cittadini georgiani, a condizione che nell'anno precedente tali persone abbiano ottenuto almeno un visto e l'abbiano usato conformemente alle disposizioni nazionali in materia d'entrata e di soggiorno vigenti in Svizzera o in un altro Stato Schengen, e che sussistano motivi per richiedere un visto per più entrate:
membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale, partecipano periodicamente a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ovvero a eventi organizzati nel territorio della Svizzera da organizzazioni intergovernative;
rappresentanti di organizzazioni della società civile che si recano periodicamente in Svizzera per partecipare a corsi, seminari, conferenze, anche nel quadro di programmi di scambio;
liberi professionisti partecipanti a fiere, conferenze, convegni, seminari internazionali o altri eventi analoghi, che si recano periodicamente in Svizzera;
persone partecipanti ad attività scientifiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambio universitario o di altro tipo, le quali si recano regolarmente in Svizzera;
partecipanti a programmi di scambi ufficiali organizzati da Comuni gemellati;
persone che hanno necessità di effettuare visite periodiche per motivi di salute e i necessari accompagnatori;
giornalisti e persone accreditate che li accompagnano a titolo professionale;
imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni di categoria che si recano periodicamente in Svizzera;
partecipanti a eventi sportivi internazionali e persone che li accompagnano a titolo professionale;
autotrasportatori che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e passeggeri verso il territorio della Svizzera con veicoli immatricolati in Georgia.
3. Le missioni diplomatiche e le rappresentanze consolari della Svizzera rilasciano visti per più entrate validi da un minimo di due a un massimo di cinque anni alle categorie di cittadini georgiani di cui al paragrafo 2 del presente articolo, a condizione che nei due anni precedenti tali persone abbiano utilizzato un visto annuale per più entrate conformemente alle disposizioni nazionali in materia d'entrata e di soggiorno vigenti in Svizzera o in un altro Stato Schengen, e che i motivi per richiedere un visto per più entrate siano ancora validi.
4. La durata totale del soggiorno nel territorio della Svizzera o di un altro Stato Schengen delle persone di cui ai paragrafi 1-3 del presente articolo non può essere superiore a 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
1. L'emolumento per il trattamento delle domande di visto dei cittadini georgiani ammonta a 35 euro.
Detto importo può essere rivisto secondo la procedura di cui all'articolo 15 paragrafo 3.
Se la Georgia reintroduce l'obbligo di visto per i cittadini della Svizzera o per determinate categorie di essi, l'emolumento richiesto non può superare i 35 euro o l'importo concordato se l'emolumento è rivisto secondo la procedura di cui all'articolo 15 paragrafo 3.
2. Nel caso in cui cooperi con un fornitore esterno di servizi, la Svizzera può esigere diritti per servizi addizionali. Detti diritti sono proporzionali alle spese sostenute dal fornitore esterno di servizi per assolvere al compito e non possono essere superiori a 30 euro. La Svizzera mantiene la possibilità per tutti i richiedenti di presentare la domanda direttamente ai propri consolati.
3. Sono esenti dai diritti per il trattamento delle domande di visto le seguenti categorie di cittadini georgiani:
membri di governi nazionali e regionali e membri di corti costituzionali o di tribunali di ultimo grado;
parenti stretti - coniugi, figli (anche adottivi), genitori (anche tutori), nonni e nipoti - in visita a cittadini della Georgia regolarmente soggiornanti nel territorio della Svizzera;
membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale indirizzato alla Georgia, devono partecipare a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ovvero a eventi organizzati nel territorio della Svizzera da organizzazioni intergovernative;
studenti di scuole inferiori e superiori, di università o corsi post-universitari e docenti accompagnatori che intraprendono viaggi di studio o di formazione, anche nell'ambito di programmi di scambio o di altre attività scolastiche o accademiche;
rappresentanti di organizzazioni della società civile in viaggio per partecipare a corsi, seminari, conferenze, anche nel quadro di programmi di scambio;
partecipanti ad attività scientifiche, culturali e artistiche, inclusi i programmi di scambi universitari o di altro tipo;
persone che hanno documentato la necessità del viaggio per motivi umanitari, inclusa la necessità di ricevere cure mediche urgenti - nel qual caso l'esonero è esteso agli accompagnatori - o di partecipare al funerale di un parente stretto o di visitare un parente stretto gravemente malato.
4. In virtù della sua associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, la Svizzera introduce l'esenzione dagli emolumenti previsti al paragrafo 1 di questo articolo contemporaneamente all'introduzione da parte dell'Unione europea dell'esenzione dai corrispondenti emolumenti secondo l'Accordo del 17 giugno 2010 tra l'Unione europea e la Georgia di facilitazione del rilascio dei visti.
1. Le missioni diplomatiche e le rappresentanze consolari della Svizzera decidono in merito alla domanda di rilascio del visto entro dieci giorni di calendario dalla data di ricezione della domanda e della documentazione necessaria per il rilascio del visto.
2. In singoli casi, qualora si debba procedere a un ulteriore esame della domanda, il termine per decidere può essere prorogato fino a 30 giorni di calendario.
3. In casi urgenti il termine per decidere sulla domanda di visto può essere ridotto a due giorni lavorativi o a un periodo inferiore.
I cittadini della Svizzera e della Georgia che abbiano smarrito o a cui siano stati rubati i documenti di identità durante il soggiorno nel territorio della Georgia o della Svizzera possono uscire da tale territorio esibendo un documento di identità valido, rilasciato dalle missioni diplomatiche o dagli uffici consolari della Svizzera o della Georgia, che li autorizzi ad attraversare la frontiera, senza necessità di visto o altre autorizzazioni.
Il periodo di validità e/o la durata del soggiorno previsti da un visto rilasciato a un cittadino della Georgia sono prorogati qualora l'autorità competente svizzera ritenga che il titolare del visto abbia dimostrato l'esistenza di motivi di forza maggiore o di natura umanitaria che gli impediscono di lasciare il territorio della Svizzera prima della scadenza del periodo di validità del visto o della durata del soggiorno da esso autorizzato. Tale proroga è concessa a titolo gratuito.
1. I cittadini della Georgia titolari di un passaporto diplomatico valido possono entrare nel territorio della Svizzera, uscirne e transitarvi senza visto.
2. Le persone di cui al paragrafo 1 di questo articolo possono soggiornare nei territori della Svizzera o di un altro Stato Schengen per un massimo di 90 giorni su periodi di 180 giorni.
Le Parti si scambiano documenti tipo che riproducono i rispettivi passaporti, nonché le informazioni rilevanti per l'utilizzo di tali passaporti, entro 30 giorni a decorrere dalla firma del presente Accordo. Le Parti si informano reciprocamente delle modifiche formali di tali passaporti e si trasmettono i documenti tipo che riproducono i nuovi passaporti prima della loro introduzione.
I rappresentanti delle Parti si incontrano ogni volta che lo ritengono necessario su richiesta di una delle Parti per discutere dell'attuazione del presente Accordo ed eventualmente proporre emendamenti, in particolare in seguito a modifiche dell'Accordo del 17 giugno 2010 tra l'Unione europea e la Georgia di facilitazione del rilascio dei visti.
Se necessario per l'applicazione del presente Accordo, i dati personali sono trattati e protetti conformemente alla legislazione nazionale della Svizzera e della Georgia sulla protezione dei dati e nel rispetto delle disposizioni degli accordi internazionali firmati dalle Parti.
Art. 14 Connessioni tra il presente Accordo e gli accordi bilaterali tra la Svizzera e la Georgia
Sin dall'entrata in vigore del presente Accordo, le disposizioni ivi contenute prevalgono su quelle di qualsiasi accordo o intesa bilaterale o multilaterale vigente tra la Svizzera e la Georgia, nella misura in cui queste ultime disposizioni abbiano il medesimo oggetto del presente Accordo.
1. Il presente Accordo è ratificato o approvato dalle Parti in conformità delle rispettive procedure interne ed entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui l'ultima Parte notifica all'altra l'avvenuto espletamento delle suddette procedure.
2. Il presente Accordo è concluso per un periodo indeterminato, salvo possibilità di denuncia ai sensi del paragrafo 5 del presente articolo.
3. Il presente Accordo può essere modificato previo accordo scritto delle Parti. Le modifiche entreranno in vigore dopo che le Parti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure richieste a tal fine.
4. Ciascuna Parte può sospendere in tutto o in parte il presente Accordo per motivi di ordine pubblico, tutela della sicurezza nazionale o della salute pubblica. La decisione di sospensione è notificata all'altra Parte al più tardi 48 ore prima della sua entrata in vigore. Una volta venuti meno i motivi della sospensione, la Parte che ha sospeso l'Accordo informa senza indugio l'altra Parte.
5. Ciascuna Parte può denunciare il presente Accordo con notifica scritta all'altra Parte. L'Accordo cessa di essere in vigore 90 giorni dopo la data di ricezione della notifica.
Fatto a Neuchâtel il 13 settembre 2013 in duplice esemplare in lingua tedesca, georgiana e inglese, ciascun testo facente ugualmente fede. Per l'interpretazione del presente Accordo è utilizzato il testo inglese.
Per la Georgia:
Maïa Panjikidze
RU 2014 439
1 Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. ted. della presente Raccolta.2 RS 0.362.31
Abkommen zwischen der Schweiz und Georgien über die Erleichterung der Visaerteilung
Abgeschlossen am 13. September 2013
In Kraft getreten durch Notenaustausch am 1. Januar 2014
(Stand am 1. Januar 2014)
Die Schweiz, und Georgien
nachstehend «Parteien» genannt,
im Bestreben, die zwischenmenschlichen Kontakte als wichtige Voraussetzung für einen steten Ausbau der wirtschaftlichen, humanitären, kulturellen, wissenschaftlichen und sonstigen Beziehungen zu fördern, indem die Erteilung von Visa für Staatsangehörige Georgiens erleichtert werden,
in Bekräftigung der Absicht, als langfristiges Ziel die Visumpflicht für ihre Bürger abzuschaffen, sofern alle Voraussetzungen für eine gut gesteuerte und gesicherte Mobilität erfüllt sind,
im Bewusstsein, dass seit dem 1. Juni 2006 alle Staatsangehörigen der Schweiz bei Reisen nach Georgien von höchstens 90 Tagen und bei der Durchreise durch das Hoheitsgebiet Georgiens von der Visumpflicht befreit sind,
in Anerkennung der Tatsache, dass im Falle der Wiedereinführung der Visumpflicht für die Staatsangehörigen der Schweiz oder bestimmte Gruppen von Staatsangehörigen der Schweiz durch Georgien, die in diesem Abkommen für Staatsangehörige Georgiens vorgesehenen Erleichterungen auf der Grundlage der Gegenseitigkeit automatisch auch für die betroffenen Staatsangehörigen der Schweiz gelten würden,
in der Erkenntnis, dass Visaerleichterungen nicht zu illegaler Migration führen dürfen, und unter besonderer Berücksichtigung des Sicherheits- und Rückübernahmeaspekts,
unter Berücksichtigung des Abkommens zwischen der Europäischen Union, der Europäischen Gemeinschaft und der Schweizerischen Eidgenossenschaft über die Assoziierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands, unterzeichnet am 26. Oktober 20041,
unter Berücksichtigung des Abkommens zwischen Georgien und der Europäischen Union über die Erleichterung der Visaerteilung, das am 17. Juni 2010 unterzeichnet
und am 1. März 2011 in Kraft getreten ist, sowie der gemeinsamen Erklärung zu der Schweiz, Island, Liechtenstein und Norwegen im Anhang zu diesem Abkommen,
1. Zweck dieses Abkommens ist die Erleichterung der Erteilung von Visa an Staatsangehörige Georgiens für einen geplanten Aufenthalt von höchstens 90 Tagen pro Zeitraum von 180 Tagen.
2. Im Falle der Wiedereinführung der Visumpflicht für Staatsangehörige der Schweiz oder für bestimmte Gruppen von Staatsangehörigen der Schweiz durch Georgien gelten die in diesem Abkommen für Staatsangehörige Georgiens vorgesehenen Erleichterungen auf der Grundlage der Gegenseitigkeit automatisch auch für die betroffenen Staatsangehörigen der Schweiz.
Art. 2 Allgemeine Bestimmung
1. Die in diesem Abkommen vorgesehenen Visaerleichterungen gelten für Staatsangehörige Georgiens, die nicht bereits durch die nationale Gesetzgebung der Schweiz, durch dieses Abkommen oder andere internationale Übereinkünfte von der Visumpflicht befreit sind.
2. Die nationale Gesetzgebung der Schweiz oder Georgiens kommen bei Aspekten zur Anwendung, die in diesem Abkommen nicht geregelt sind, wie bei der Ablehnung eines Visumantrags, der Anerkennung von Reisedokumenten, beim Nachweis ausreichender Mittel zur Bestreitung des Lebensunterhalts sowie bei der Einreiseverweigerung und bei Ausweisungsmassnahmen.
Für die Zwecke dieses Abkommens gelten folgende Definitionen:
«Staatsangehöriger der Schweiz» bezeichnet jede Person, die die Staatsangehörigkeit der Schweiz gemäss der nationalen Gesetzgebung besitzt;
«Staatsangehöriger Georgiens» bezeichnet jede Person, die die Staatsangehörigkeit Georgiens gemäss der nationalen Gesetzgebung besitzt;
«Visum» bezeichnet eine von der Schweiz erteilte Genehmigung zur Durchreise durch das Hoheitsgebiet der Schweiz oder eines oder mehrerer Schengen-Mitgliedstaaten zu einem geplanten Aufenthalt in diesen Hoheitsgebieten von höchstens 90 Tagen je Zeitraum von 180 Tagen ab dem Zeitpunkt der ersten Einreise in das Hoheitsgebiet der Schweiz oder eines anderen Schengen-Staates;
«Person, die sich rechtmässig aufhält» bezeichnet einen Staatsangehörigen Georgiens, der aufgrund der nationalen Gesetzgebung autorisiert oder berechtigt ist, sich länger als 90 Tage im Hoheitsgebiet der Schweiz aufzuhalten;
«Schengen-Mitgliedstaat» bezeichnet jeden Staat, der den Schengen-Besitzstand im Sinne des Abkommens vom 26. Oktober 2004 zwischen der Europäischen Union, der Europäischen Gemeinschaft und der Schweizerischen Eidgenossenschaft über die Assoziierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands vollständig anwendet;
«Schengen-Raum» bezeichnet die Hoheitsgebiete der Schengen-Mitgliedstaaten.
Art. 4 Dokumente zum Nachweis des Reisezwecks
1. Für folgende Kategorien von Staatsangehörigen Georgiens genügen die nachstehenden Dokumente, um den Zweck ihrer Reise in die andere Vertragspartei zu begründen:
für Nahe Verwandte - Ehepartner, Kinder (auch Adoptivkinder), Eltern (auch Vormunde), Grosseltern und Enkelkinder -, die Staatsangehörige Georgiens besuchen, die sich rechtmässig im Hoheitsgebiet der Schweiz aufhalten:
eine schriftliche Einladung der Gastgeberin bzw. des Gastgebers;
für Mitglieder offizieller Delegationen, die aufgrund einer an Georgien gerichteten offiziellen Einladung an Treffen, Beratungen, Verhandlungen oder Austauschprogrammen sowie an Veranstaltungen, die von zwischenstaatlichen Organisationen im Hoheitsgebiet der Schweiz durchgeführt werden, teilnehmen:
ein von einer georgischen Behörde ausgefertigtes Schreiben, das bestätigt, dass die antragstellende Person Mitglied ihrer Delegation ist, die zur Teilnahme an einer oben genannten Veranstaltung in die Schweiz reist, mit einer Kopie der offiziellen Einladung;
für Schülerinnen und Schüler, Studierende, Doktoranden sowie begleitende Lehrpersonen, die zu Studien- und Ausbildungszwecken reisen, unter anderem auch im Rahmen von Austauschprogrammen oder anderen schulischen Tätigkeiten:
ein schriftliches Gesuch oder eine Einschreibebescheinigung der Gastuniversität oder -akademie, des Gastinstituts oder der Gastschule oder Studentenausweise oder Bescheinigungen über die geplanten Kurse;
für Personen, die aus medizinischen Gründen einreisen, und erforderliche Begleitpersonen:
ein offizielles Dokument der medizinischen Einrichtung, aus dem die Notwendigkeit der medizinischen Behandlung in dieser Einrichtung und die Notwendigkeit der Begleitung hervorgehen, sowie der Nachweis ausreichender Mittel zur Bestreitung der Behandlungskosten;
für Journalistinnen und Journalisten sowie akkreditierte Personen, die sie in beruflicher Funktion begleiten:
eine von einem Berufsverband ausgestellte Bescheinigung oder ein anderes von diesem ausgestelltes Dokument, woraus hervorgeht, dass die betreffende Person eine qualifizierte Journalistin bzw. ein qualifizierter Journalist oder eine akkreditierte Begleitperson in beruflicher Funktion ist, sowie eine Bestätigung ihres bzw. seines Arbeitgebers, dass die Reise zur Ausübung einer journalistischen Tätigkeit erfolgt;
für Teilnehmerinnen und Teilnehmer an internationalen Sportveranstaltungen und ihr Begleitpersonal in beruflicher Funktion:
ein schriftliches Gesuch der gastgebenden Organisation: zuständige Behörden, nationale Sportverbände und das Nationale Olympische Komitee der Schweiz;
für Geschäftsleute sowie Vertreterinnen und Vertreter von Unternehmensverbänden:
eine von der zuständigen Behörde Georgiens bestätigte schriftliche Einladung der gastgebenden juristischen Person oder Firma oder einer Niederlassung oder Zweigstelle dieser juristischen Person oder Firma, von nationalen und lokalen Behörden der Schweiz oder von Organisationskomitees von Handels- und Industrieausstellungen, Konferenzen und Symposien, die im Hoheitsgebiet der Schweiz stattfinden;
für Angehörige der freien Berufe, die an internationalen Ausstellungen, Konferenzen, Symposien, Seminaren oder ähnlichen Veranstaltungen im Hoheitsgebiet der Schweiz teilnehmen:
für Vertreter zivilgesellschaftlicher Organisationen, die zu Kursen, Seminaren oder Konferenzen einreisen, auch im Rahmen von Austauschprogrammen:
eine schriftliche Einladung der gastgebenden Organisation, eine Bestätigung, dass die Person die zivilgesellschaftliche Organisation vertritt, und eine von einer Behörde nach nationalem Recht ausgestellte Bescheinigung über die Eintragung dieser Organisation in dem einschlägigen Register;
für Personen, die an wissenschaftlichen, kulturellen und künstlerischen Aktivitäten, darunter Hochschul- und anderen Austauschprogrammen, teilnehmen:
eine schriftliche Einladung der gastgebenden Organisation zur Teilnahme an diesen Aktivitäten;
für Fahrerinnen und Fahrer, die mit Fahrzeugen, die in Georgien registriert sind, internationale Fracht- oder Personentransporte in das Hoheitsgebiet der Schweiz durchführen:
eine schriftliche Bestätigung des nationalen Verkehrsunternehmensverbands von Georgien zur Durchführung des grenzüberschreitenden Strassentransports mit Angabe des Zwecks, der Dauer und der Häufigkeit der Fahrten;
für Teilnehmerinnen und Teilnehmer an offiziellen, von Partnergemeinden und -städten organisierten Austauschprogrammen:
eine schriftliche Einladung der Leiterin bzw. des Leiters der Gemeinde- bzw. Stadtverwaltung oder der Präsidentin bzw. des Präsidenten der Gemeinde bzw. der Stadt;
für Personen, die Zivilfriedhöfe besuchen:
ein offizielles Dokument, das die Existenz und Erhaltung des Grabes sowie die familiäre oder anderweitige Beziehung der antragstellenden Person zur bestatteten Person bestätigt.
2. Die in Absatz 1 des vorliegenden Artikels genannten schriftlichen Einladungen müssen folgende Angaben enthalten:
zur eingeladenen Person: Name und Vorname, Geburtsdatum, Geschlecht, Staatsangehörigkeit, Nummer des Reisepasses, Zeitpunkt und Zweck der Reise, Zahl der Einreisen und gegebenenfalls Name des Ehepartners und der Kinder, die die eingeladene Person begleiten;
zur einladenden Person: Name, Vorname und Adresse;
zur einladenden juristischen Person, Firma oder Organisation: vollständiger Name und vollständige Adresse sowie:
wenn die Einladung oder Bestätigung von einer Organisation oder einer Behörde ausgestellt wird, den Namen und die Funktion der unterzeichnenden Person,
wenn eine juristische Person oder eine Firma bzw. eine Niederlassung oder Zweigstelle einer solchen juristischen Person oder einer solchen Firma mit Sitz im Hoheitsgebiet der Schweiz einlädt, die aufgrund der nationalen Gesetzgebung der Schweiz erforderliche Registernummer.
3. Den in Absatz 1 des vorliegenden Artikels genannten Kategorien von Personen werden alle Arten von Visa nach dem vereinfachten Verfahren ausgestellt, ohne dass in der nationalen Gesetzgebung der Schweiz vorgesehene weitere Begründungen, Einladungen oder Bestätigungen zum Reisezweck erforderlich sind.
Art. 5 Ausstellung von Mehrfachvisa
1. Die diplomatischen Missionen und die konsularischen Vertretungen der Schweiz stellen den folgenden Kategorien von Staatsangehörigen Georgiens Mehrfachvisa mit einer Gültigkeitsdauer von bis zu fünf Jahren aus:
Ehepartnern, Kindern (auch Adoptivkindern) unter 21 Jahren oder mit Unterhaltsanspruch und Eltern, die Staatsangehörige Georgiens besuchen, die sich rechtmässig im Hoheitsgebiet der Schweizerischen Eidgenossenschaft aufhalten, mit einer Gültigkeit, die auf die Gültigkeitsdauer der Aufenthaltsbewilligung dieser Staatsangehörigen begrenzt ist;
Mitgliedern von nationalen und regionalen Regierungen, von Verfassungsgerichten und obersten Gerichten zur Ausübung ihrer Amtsaufgaben und mit einer auf ihre Amtszeit begrenzten Gültigkeit, wenn die Amtszeit weniger als fünf Jahre dauert;
ständigen Mitgliedern offizieller Delegationen, die aufgrund von an Georgien gerichteten offiziellen Einladungen regelmässig an Treffen, Beratungen, Verhandlungen oder Austauschprogrammen sowie an Veranstaltungen, die von zwischenstaatlichen Organisationen im Hoheitsgebiet der Schweiz durchgeführt werden, teilnehmen.
2. Die diplomatischen Missionen und die konsularischen Vertretungen der Schweiz stellen den folgenden Kategorien von Staatsangehörigen Georgiens Mehrfachvisa mit einer Gültigkeitsdauer von bis zu einem Jahr aus, wenn diese im vorangehenden Jahr mindestens ein Visum erhalten und dieses gemäss den in der Schweiz oder in einem der Schengen-Mitgliedstaaten geltenden nationalen Einreise- und Aufenthaltsbestimmungen verwendet haben und wenn Gründe für die Beantragung eines Mehrfachvisums vorliegen:
Mitgliedern offizieller Delegationen, die aufgrund von offiziellen Einladungen regelmässig an Treffen, Beratungen, Verhandlungen oder Austauschprogrammen sowie an Veranstaltungen, die von zwischenstaatlichen Organisationen im Hoheitsgebiet der Schweiz durchgeführt werden, teilnehmen;
Vertretern zivilgesellschaftlicher Organisationen, die regelmässig zu Kursen, Seminaren oder Konferenzen in die Schweiz reisen, auch im Rahmen von Austauschprogrammen;
Angehörigen der freien Berufe, die an internationalen Ausstellungen, Konferenzen, Symposien, Seminaren oder ähnlichen Veranstaltungen teilnehmen und regelmässig in die Schweiz reisen;
Personen, die an wissenschaftlichen, kulturellen und künstlerischen Aktivitäten, inklusive Hochschul- und anderen Austauschprogrammen, teilnehmen und regelmässig in die Schweiz reisen;
Studierende und Doktoranden, die regelmässig zu Studien- oder Ausbildungszwecken einreisen, auch im Rahmen von Austauschprogrammen;
Teilnehmerinnen und Teilnehmern an offiziellen, von Partnergemeinden und -städten organisierten Austauschprogrammen;
Personen, die aus medizinischen Gründen regelmässig einreisen müssen, und erforderliche Begleitpersonen;
Journalistinnen und Journalisten sowie akkreditierte Personen, die sie in beruflicher Funktion begleiten;
Geschäftsleuten sowie Vertreterinnen und Vertretern von Unternehmensverbänden, die regelmässig in die Schweiz reisen;
Teilnehmerinnen und Teilnehmern an internationalen Sportveranstaltungen und ihr Begleitpersonal in beruflicher Funktion;
Fahrerinnen und Fahrern, die mit Fahrzeugen, die in Georgien registriert sind, internationale Fracht- oder Personentransporte in das Hoheitsgebiet der Schweiz durchführen.
3. Die diplomatischen Missionen und die konsularischen Vertretungen der Schweiz stellen den in Absatz 2 des vorliegenden Artikels genannten Kategorien von Staatsangehörigen Georgiens Mehrfachvisa mit einer Gültigkeitsdauer von mindestens zwei und höchstens fünf Jahren aus, wenn diese Personen in den zwei vorangegangenen Jahren die ein Jahr gültigen Mehrfachvisa gemäss den in der Schweiz oder in einem der Schengen-Mitgliedstaaten geltenden nationalen Einreise- und Aufenthaltsbestimmungen verwendet haben und die Gründe für die Beantragung eines Mehrfachvisums immer noch vorliegen.
4. Die Gesamtdauer des Aufenthalts der in den Absätzen 13 des vorliegenden Artikels genannten Personen im Hoheitsgebiet der Schweiz oder eines anderen Schengen-Mitgliedstaates darf pro Zeitraum von 180 Tagen 90 Tage nicht übersteigen.
Art. 6 Gebühren für die Bearbeitung von Visumanträgen
1. Für die Bearbeitung der Visumanträge von Staatsangehörigen Georgiens wird eine Gebühr von 35 EUR erhoben.
Dieser Betrag kann nach dem in Artikel 15 Absatz 3 vorgesehenen Verfahren geändert werden.
Sollte Georgien die Visumpflicht für Staatsangehörige der Schweiz oder bestimmte Kategorien von Staatsangehörigen der Schweiz wieder einführen, so darf die von Georgien erhobene Bearbeitungsgebühr 35 EUR bzw. den Betrag nicht übersteigen, der gegebenenfalls gemäss dem Verfahren des Artikels 15 Absatz 3 festgelegt wird.
2. Arbeitet die Schweiz mit einem externen Dienstleistungserbringer zusammen, kann eine zusätzliche Dienstleistung in Rechnung gestellt werden. Die Dienstleistungsgebühr steht in einem angemessenen Verhältnis zu den Kosten, die dem externen Dienstleistungserbringer bei der Ausführung seiner Aufgaben entstanden sind und darf 30 EUR nicht übersteigen. Die Schweiz erhält die Möglichkeit für sämtliche Antragsteller aufrecht, die Anträge unmittelbar bei ihren Konsulaten einzureichen.
3. Folgende Kategorien von Staatsangehörigen Georgiens sind von der Gebühr für die Bearbeitung von Visumanträgen befreit:
Rentnerinnen und Rentner;
Mitglieder von nationalen und regionalen Regierungen, von Verfassungsgerichten und obersten Gerichten;
Menschen mit Behinderungen und die bei Bedarf mitreisende Begleitperson;
nahe Verwandte - Ehepartner, Kinder (auch Adoptivkinder), Eltern (auch Vormunde), Grosseltern und Enkel -, die Staatsangehörige Georgiens besuchen, die sich rechtmässig im Hoheitsgebiet der Schweiz aufhalten;
Mitglieder offizieller Delegationen, die aufgrund einer an Georgien gerichteten offiziellen Einladung an Treffen, Beratungen, Verhandlungen oder Austauschprogrammen sowie an Veranstaltungen, die von zwischenstaatlichen Organisationen im Hoheitsgebiet der Schweiz durchgeführt werden, teilnehmen;
Schülerinnen und Schüler, Studierende, Doktoranden sowie begleitende Lehrpersonen, die zu Studien- und Ausbildungszwecken reisen, auch im Rahmen von Austauschprogrammen sowie zu anderen schulischen Zwecken;
Teilnehmerinnen und Teilnehmer an internationalen Sportveranstaltungen ihr Begleitpersonal in beruflicher Funktion;
Vertreter zivilgesellschaftlicher Organisationen, die zu Kursen, Seminaren oder Konferenzen einreisen, auch im Rahmen von Austauschprogrammen;
Personen, die an wissenschaftlichen, kulturellen und künstlerischen Aktivitäten, einschliesslich Hochschul- und anderen Austauschprogrammen, teilnehmen;
Personen, die mit den vorgelegten Dokumenten nachweisen konnten, dass ihre Reise aus humanitären Gründen notwendig ist, beispielsweise um sich einer dringenden medizinischen Behandlung zu unterziehen - wobei in diesem Fall auch die sie begleitenden Personen befreit sind -, um an der Beisetzung einer oder eines nahen Verwandten teilzunehmen oder um eine schwerkranke nah verwandte Person zu besuchen.
4. Aufgrund der Assoziierung der Schweiz bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands werden die Gebühren nach Absatz 1 des vorliegenden Artikels erlassen, sobald die Europäische Union die entsprechenden Gebühren nach dem Abkommen vom 17. Juni 2010 zwischen Georgien und der Europäischen Union über Erleichterungen bei der Erteilung von Visa erlässt.
Art. 7 Dauer der Bearbeitung von Visumanträgen
1. Die diplomatischen Missionen und die konsularischen Vertretungen der Schweiz entscheiden über einen Visumantrag innerhalb von zehn Kalendertagen nach Eingang des Antrags und der für die Ausstellung des Visums erforderlichen Dokumente.
2. Die Frist für den Entscheid über einen Visumantrag kann in Einzelfällen, insbesondere wenn ein Antrag zusätzliche Abklärungen erfordert, auf bis zu 30 Kalendertage verlängert werden.
3. Die Frist für den Entscheid über einen Visumantrag kann in dringenden Fällen auf zwei oder weniger Arbeitstage verkürzt werden.
Art. 8 Ausreise bei Verlust oder Diebstahl von Dokumenten
Staatsangehörige der Schweiz und Georgiens, die ihre Identitätsausweise verloren haben oder denen diese Ausweise während ihres Aufenthalts im Hoheitsgebiet Georgiens oder der Schweiz gestohlen wurden, können mit gültigen Identitätsausweisen, die von diplomatischen Missionen oder konsularischen Vertretungen der Schweiz oder Georgiens ausgestellt wurden und zum Grenzübertritt berechtigen, ohne Visum oder andere Genehmigung aus dem betreffenden Hoheitsgebiet ausreisen.
Art. 9 Visumverlängerung bei aussergewöhnlichen Umständen
Die Gültigkeitsdauer eines einem Staatsangehörigen Georgiens erteilten Visums und/oder die Aufenthaltsdauer wird verlängert, wenn die zuständige Behörde der Schweiz der Ansicht ist, dass ein Visuminhaber das Vorliegen höherer Gewalt oder humanitärer Gründe belegt hat, aufgrund deren er daran gehindert ist, das Hoheitsgebiet der Schweiz vor Ablauf der Gültigkeitsdauer des Visums bzw. vor Ablauf der zulässigen Aufenthaltsdauer zu verlassen. Diese Verlängerungen erfolgen unentgeltlich.
Art. 10 Diplomatenpässe
1. Staatsangehörige Georgiens, die im Besitz eines gültigen Diplomatenpasses sind, können ohne Visum in das Hoheitsgebiet der Schweiz einreisen, aus diesem ausreisen und durch dieses durchreisen.
2. Die Gesamtdauer des Aufenthalts der in Absatz 1 des vorliegenden Artikels genannten Personen im Hoheitsgebiet der Schweiz oder eines anderen Schengen-Mitgliedstaates darf pro Zeitraum von 180 Tagen 90 Tage nicht übersteigen.
Art. 11 Austausch von Musterdokumenten
Die Parteien tauschen Muster von Reisepässen sowie die zur Verwendung der Pässe erforderlichen Informationen innerhalb von 30 Tagen ab Unterzeichnung dieses Abkommens aus. Die Parteien unterrichten einander über Änderungen in der Form der Reisepässe und übermitteln einander Muster der neuen Reisepässe vor deren Einführung.
Art. 12 Expertentreffen
Bei Bedarf treten auf Verlangen einer der beiden Parteien Vertreterinnen und Vertreter der Parteien zusammen, um die Durchführung dieses Abkommens zu besprechen und, wenn nötig, Vorschläge zu Änderungen dieses Abkommens zu unterbreiten, insbesondere im Hinblick auf Änderungen des Abkommens zwischen Georgien und der Europäischen Union zur Erleichterung der Visaerteilung vom 17. Juni 2010.
Art. 13 Datenschutz
Soweit für die Durchführung dieses Abkommens Personendaten erforderlich sind, werden diese gemäss der innerstaatlichen Datenschutzgesetzgebung der Schweiz und Georgiens sowie den Bestimmungen der von ihnen unterzeichneten internationalen Datenschutzübereinkommen bearbeitet und geschützt.
Art. 14 Verhältnis dieses Abkommens zu bilateralen Abkommen zwischen der Schweiz und Georgien
Dieses Abkommen hat ab seinem Inkrafttreten Vorrang vor den Bestimmungen bilateraler und multilateraler Abkommen oder Vereinbarungen, die zwischen der Schweiz und Georgien geschlossen wurden, sofern die Bestimmungen letzterer Abkommen oder Vereinbarungen Aspekte behandeln, die im vorliegenden Abkommen geregelt sind.
1. Dieses Abkommen wird nach den innerstaatlichen Verfahren jeder Partei ratifiziert oder genehmigt und tritt am ersten Tag des zweiten Monats nach dem Tag in Kraft, an dem die Parteien einander den Abschluss der für das Inkrafttreten dieses Abkommens erforderlichen innerstaatlichen Verfahren notifiziert haben.
2. Dieses Abkommen wird auf unbegrenzte Zeit abgeschlossen, sofern es nicht gemäss Absatz 5 des vorliegenden Artikels gekündigt wird.
3. Dieses Abkommen kann durch schriftliche Vereinbarung zwischen den Parteien geändert werden. Änderungen treten in Kraft, nachdem die Parteien einander den Abschluss der hierfür erforderlichen innerstaatlichen Verfahren notifiziert haben.
4. Jede Partei kann dieses Abkommen aus Gründen der öffentlichen Ordnung, der nationalen Sicherheit oder des Schutzes der öffentlichen Gesundheit ganz oder teilweise suspendieren. Der Entscheid über die Suspendierung ist der anderen Partei spätestens 48 Stunden vor deren Inkrafttreten mitzuteilen. Die Vertragspartei, die die Anwendung dieses Abkommens suspendiert hat, benachrichtigt die andere Partei unverzüglich, wenn die Gründe für die Suspendierung nicht mehr vorliegen.
5. Jede Partei kann dieses Abkommen durch schriftliche Notifikation an die andere Partei kündigen. Das Abkommen tritt 90 Tage nach Eingang der Notifikation ausser Kraft.
Geschehen zu Neuenburg am 13. September 2013 in je zwei Urschriften in deutscher, georgischer und englischer Sprache, wobei alle Texte gleichermassen authentisch sind. Für die Auslegung dieses Abkommens wird der englische Text verwendet.
AS 2014 439
1 SR 0.362.31
Accord entre la Suisse et la Géorgie visant à faciliter la délivrance des visas
Conclu le 13 septembre 2013
Entré en vigueur par échange de notes le 1er janvier 2014
(Etat le 1er janvier 2014)
La Suisse, et la Géorgie,
ci-après désignés «Parties»,
désireuses de promouvoir les contacts entre leurs peuples comme condition importante d'un développement constant de leurs liens économiques, humanitaires, culturels, scientifiques et autres, en facilitant la délivrance de visas aux citoyens de la Géorgie;
réaffirmant leur intention d'instaurer un régime de déplacement sans obligation de visa pour leurs citoyens comme perspective à long terme, pourvu que toutes les conditions d'une mobilité bien gérée et sûre soient respectées;
rappelant que, depuis le 1er juin 2006, les citoyens de Suisse sont dispensés de l'obligation de visa pour leurs voyages en Géorgie d'une durée n'excédant pas 90 jours ou pour leur transit par le territoire de la Géorgie;
reconnaissant que si la Géorgie réintroduisait l'obligation de visa pour les citoyens de Suisse ou certaines catégories de ces citoyens, les mesures visant à faciliter la délivrance de visas prévues dans le présent Accord en faveur des citoyens de Géorgie s'appliqueraient automatiquement, sur la base de la réciprocité, aux citoyens de Suisse concernés;
reconnaissant que cette facilitation ne devrait pas favoriser la migration illégale, et prêtant une attention particulière aux questions de sécurité et de réadmission;
vu l'Accord du 26 octobre 2004 entre la Confédération suisse, l'Union européenne et la Communauté européenne sur l'association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l'application et au développement de l'acquis de Schengen2;
vu l'accord du 17 juin 2010 entre l'Union européenne et la Géorgie visant à faciliter la délivrance de visas, entré en vigueur le 1er mars 2011, et la déclaration commune concernant la Suisse, l'Islande, le Liechtenstein et la Norvège, jointe à ce dernier;
1. Le présent Accord vise à faciliter la délivrance de visas aux citoyens de Géorgie pour des séjours dont la durée prévue n'excède pas 90 jours, par période de 180 jours.
2. Si la Géorgie réintroduit l'obligation de visa pour les citoyens de Suisse ou certaines catégories de ces citoyens, les mesures visant à faciliter la délivrance de visas prévues dans le présent Accord en faveur des citoyens de Géorgie s'appliqueraient automatiquement, sur la base de la réciprocité, aux citoyens de Suisse concernés.
Art. 2 Clause générale
1. Les mesures visant à faciliter la délivrance de visas prévues dans le présent Accord s'appliquent aux citoyens de Géorgie dans la seule mesure où ceux-ci ne sont pas dispensés de l'obligation de visa par la législation nationale suisse, par le présent Accord ou par d'autres accords internationaux.
2. Le droit national de la Suisse ou de la Géorgie s'applique aux questions qui ne relèvent pas des dispositions du présent Accord, comme le refus de délivrer un visa, la reconnaissance des documents de voyage, la preuve de moyens de subsistance suffisants, le refus d'entrée et les mesures d'expulsion.
«citoyen de Suisse»: toute personne ayant la nationalité suisse conformément à la législation nationale de la Suisse;
«citoyen de Géorgie»: toute personne ayant la nationalité géorgienne conformément à la législation nationale de la Géorgie;
«visa»: une autorisation délivrée par la Suisse, en vue du transit ou du séjour prévu sur le territoire de la Suisse ou d'un ou de plusieurs Etats membres de Schengen, pour une durée totale n'excédant pas 90 jours sur une période de 180 jours à compter de la date de la première entrée sur le territoire de la Suisse ou d'un autre Etat membre de Schengen;
«personne en séjour régulier»: citoyen de Géorgie autorisé ou habilité, en vertu du droit national, à séjourner plus de 90 jours sur le territoire de la Suisse;
«Etat membre de Schengen»: tout Etat qui applique l'acquis de Schengen dans son intégralité au sens de l'accord du 26 octobre 2004 entre l'Union européenne, la Communauté européenne et la Confédération suisse sur l'association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l'application et au développement de l'acquis de Schengen;
«espace Schengen»: l'espace des Etats membres de Schengen.
Art. 4 Preuves documentaires de l'objet du voyage
1. Pour les catégories suivantes de citoyens de Géorgie, les documents énumérés ci-après suffisent à justifier l'objet du voyage sur le territoire de l'autre Partie:
pour les parents proches - conjoint, enfants (y compris adoptifs), parents (y compris parents ayant la garde légale), grands-parents et petits-enfants - rendant visite à des citoyens de Géorgie en séjour régulier sur le territoire de la Suisse:
pour les membres de délégations officielles qui, à la suite d'une invitation officielle adressée à la Géorgie, participent à des réunions, consultations, négociations ou programmes d'échanges ainsi qu'à des événements ayant lieu sur le territoire de la Suisse à l'initiative d'organisations intergouvernementales:
une lettre délivrée par une autorité de la Géorgie confirmant que le demandeur est membre d'une délégation se rendant sur le territoire suisse pour participer à l'un des événements susmentionnés, accompagnée d'une copie de l'invitation officielle;
pour les écoliers, les étudiants, les étudiants de troisième cycle et les enseignants accompagnateurs qui entreprennent des voyages d'étude ou à but éducatif, y compris dans le cadre de programmes d'échange ou d'activités parascolaires:
une invitation écrite ou un certificat d'inscription délivré par l'école, l'université ou la faculté hôte, ou une carte d'étudiant, ou un certificat concernant les cours auxquels les visiteurs doivent assister;
un document officiel de l'établissement médical confirmant la nécessité d'y suivre un traitement et d'être accompagné, et la preuve de moyens financiers suffisants pour payer ce traitement médical;
pour les journalistes et pour les personnes accréditées qui les accompagnent à titre professionnel:
un certificat ou un autre document délivré par une organisation professionnelle, attestant que la personne concernée est un journaliste qualifié, ou une personne accompagnant à titre professionnel et un document délivré par son employeur, indiquant que le voyage a pour objet la réalisation d'un travail journalistique ou une assistance dans ce cadre;
pour les participants à des manifestations sportives internationales et pour les personnes qui les accompagnent à titre professionnel:
une demande écrite de l'organisation hôte, des autorités compétentes, des fédérations sportives nationales ou du comité national olympique de la Suisse;
pour les hommes et femmes d'affaires et les représentants d'entreprises:
une invitation écrite émanant d'une personne morale, société ou organisation hôte, ou d'un bureau ou d'une filiale de celle-ci, ou des autorités nationales ou locales de la Suisse, ou d'un comité d'organisation de salons, conférences et symposiums commerciaux et industriels tenus sur le territoire suisse, reconnu(e) par l'autorité compétente de la Géorgie;
pour les membres de professions libérales participant à des salons, des conférences, des symposiums et des séminaires internationaux ou à d'autres événements analogues qui se tiennent sur le territoire de la Suisse:
une demande écrite émanant de l'organisation hôte, confirmant que la personne concernée participe à la manifestation;
pour les représentants d'organisations de la société civile qui entreprennent des voyages à but éducatif, se rendent à des séminaires ou à des conférences, y compris dans le cadre de programmes d'échanges:
une demande écrite émanant de l'organisation hôte, une confirmation que la personne représente l'organisation de la société civile et le certificat d'établissement de l'organisation en question émanant du registre ad hoc, délivré par une autorité nationale conformément à la législation nationale;
pour les personnes participant à des activités scientifiques, culturelles ou artistiques, y compris des programmes d'échanges universitaires ou autres:
une invitation écrite à participer aux activités, émanant de l'organisation hôte;
pour les conducteurs fournissant des services de transport international de marchandises et de passagers vers le territoire de la Suisse, dans des véhicules immatriculés en Géorgie:
une demande écrite émanant de l'association nationale des transporteurs géorgiens assurant des transports internationaux par route, indiquant l'objet, la durée et la fréquence des voyages;
pour les participants à des programmes d'échanges officiels organisés par des villes jumelées:
une invitation écrite émanant du chef de l'administration ou du maire de ces villes ou de ces autres localités;
pour les personnes souhaitant se rendre dans un cimetière civil:
un document officiel confirmant l'existence et le maintien de la tombe concernée, ainsi que l'existence d'un lien de parenté ou autre entre le demandeur et le défunt.
2. L'invitation ou la demande écrite visée au par. 1 du présent article doit contenir les informations suivantes:
pour la personne invitée: nom et prénom, date de naissance, sexe, nationalité, numéro du passeport, date et objet du voyage, nombre d'entrées et, s'il y a lieu, nom du conjoint et des enfants accompagnant la personne invitée;
pour la personne morale, la société ou l'organisation invitante: nom et adresse complets et:
si la demande émane d'une organisation ou d'une autorité, le nom et la fonction du signataire,
si la personne invitante est une personne morale ou une société, ou un bureau ou une filiale de celle-ci établi(e) sur le territoire de la Suisse, son numéro d'immatriculation, tel que requis par le droit national de la Suisse.
3. Pour les catégories de personnes visées au par. 1 du présent article, toutes les catégories de visas sont délivrées selon la procédure simplifiée, sans qu'il y ait lieu de produire une autre justification, invitation ou validation concernant l'objet du voyage, tel que requis par la législation nationale de la Suisse.
Art. 5 Délivrance de visas à entrées multiples
1. Les missions diplomatiques et les postes consulaires suisses délivrent des visas à entrées multiples, d'une durée de validité pouvant aller jusqu'à cinq ans, aux catégories suivantes de citoyens de Géorgie:
les conjoints, les enfants (y compris adoptifs) de moins de 21 ans ou à charge et les parents qui rendent visite à des citoyens de Géorgie en séjour régulier sur le territoire de la Suisse, pour une durée de validité limitée à celle de l'autorisation de séjour de ces citoyens;
les membres des gouvernements nationaux et régionaux ainsi que les membres des cours constitutionnelle et suprême dans l'exercice de leurs fonctions et pour une durée de validité limitée à leur mandat, si celui-ci est inférieur à cinq ans;
les membres permanents de délégations officielles qui, à la suite d'une invitation officielle adressée à la Géorgie, participent régulièrement à des réunions, consultations, négociations ou programmes d'échanges ainsi qu'à des événements ayant lieu sur le territoire de la Suisse à l'initiative d'organisations intergouvernementales;
2. Les missions diplomatiques et les services consulaires suisses délivrent des visas à entrées multiples, d'une durée de validité pouvant aller jusqu'à un an, aux catégories suivantes de citoyens de Géorgie, sous réserve que, durant l'année précédant la demande, ces personnes aient obtenu au moins un visa, qu'elles l'aient utilisé dans le respect de la législation régissant l'entrée et le séjour sur le territoire de la Suisse ou de tout autre Etat membre de Schengen et qu'elles aient des raisons de solliciter un visa à entrées multiples:
les membres de délégations officielles qui, à la suite d'une invitation officielle, participent régulièrement à des réunions, consultations, négociations ou programmes d'échange ainsi qu'à des événements ayant lieu sur le territoire de la Suisse à l'initiative d'organisations intergouvernementales;
les représentants d'organisations de la société civile qui se rendent régulièrement en Suisse dans un but éducatif ou pour participer à des séminaires ou à des conférences, y compris dans le cadre de programmes d'échanges;
les membres de professions libérales participant à des salons, conférences, symposiums ou séminaires internationaux ou à d'autres événements analogues, qui se rendent régulièrement en Suisse;
les personnes participant à des activités scientifiques, culturelles et artistiques, y compris des programmes d'échanges universitaires ou autres, qui se rendent régulièrement en Suisse;
les étudiants, y compris de troisième cycle, qui entreprennent régulièrement des voyages d'étude ou à but éducatif, y compris dans le cadre de programmes d'échanges;
les participants à des programmes d'échanges officiels organisés par des villes jumelées ou des municipalités;
les journalistes et les personnes accréditées qui les accompagnent à titre professionnel;
les hommes et femmes d'affaires, ainsi que les représentants d'organisations patronales se rendant régulièrement en Suisse;
les participants à des manifestations sportives internationales et les personnes qui les accompagnent à titre professionnel;
les conducteurs fournissant des services de transport international de marchandises et de passagers vers le territoire de la Suisse dans des véhicules immatriculés en Géorgie.
3. Les missions diplomatiques et les services consulaires suisses délivrent des visas à entrées multiples, d'une durée de validité de deux ans au minimum et de cinq ans au maximum, aux catégories de citoyens de Géorgie visés au par. 2 du présent article, sous réserve que, durant les deux années précédant la demande, ces personnes aient utilisé leur visa à entrées multiples d'une durée d'un an dans le respect de la législation régissant l'entrée et le séjour sur le territoire de la Suisse ou d'un autre Etat membre de Schengen et que leurs raisons de solliciter un visa à entrées multiples soient toujours valables.
4. La durée totale du séjour des personnes visées aux par. 1 à 3 du présent article sur le territoire de la Suisse ou d'un autre Etat membre de Schengen ne peut excéder 90 jours par période de 180 jours.
Art. 6 Droits prélevés pour le traitement des demandes de visa
1. Le droit prélevé pour le traitement des demandes de visa des citoyens de Géorgie est de 35 euros.
Ce montant peut être revu en application de la procédure prévue à l'art. 15, par. 3.
Si la Géorgie réintroduisait l'obligation de visa pour les citoyens de la Suisse ou certaines catégories de ces citoyens, le droit de visa prélevé ne serait pas supérieur à 35 euros ou au montant convenu après révision, conformément à la procédure prévue à l'art. 15, par. 3.
2. Lorsque la Suisse coopère avec un prestataire de services extérieur, un service supplémentaire peut être facturé. Les frais de services sont proportionnés aux coûts engagés par le prestataire extérieur pour la réalisation de ses tâches et n'excèderont pas 30 euros. La Suisse maintient la possibilité, pour tous les demandeurs, d'introduire directement leur demande auprès de ses consulats.
3. Les catégories suivantes de citoyens de Géorgie sont exonérées des droits de visa:
les enfants de moins de 12 ans;
les membres de gouvernements nationaux et régionaux et les membres des cours constitutionnelle et suprême;
les personnes handicapées et les personnes qui les accompagnent, le cas échéant;
les parents proches - conjoint, enfants (y compris adoptifs), parents (y compris parents ayant la garde légale), grands-parents et petits-enfants - rendant visite à des citoyens de Géorgie en séjour régulier sur le territoire de la Suisse;
les membres de délégations officielles qui, à la suite d'une invitation officielle adressée à la Géorgie, sont appelés à participer à des réunions, consultations, négociations ou programmes d'échanges ainsi qu'à des événements ayant lieu sur le territoire de la Suisse à l'initiative d'organisations intergouvernementales;
les écoliers, les étudiants, y compris de troisième cycle, et les enseignants accompagnateurs qui entreprennent des voyages d'étude ou à but éducatif, y compris dans le cadre de programmes d'échange ou d'activités parascolaires;
les représentants d'organisations de la société civile qui entreprennent des voyages à but éducatif, se rendent à des séminaires ou à des conférences, y compris dans le cadre de programmes d'échanges;
les personnes participant à des activités scientifiques, culturelles ou artistiques, y compris des programmes d'échanges universitaires ou autres;
les personnes qui ont présenté des documents attestant la nécessité de leur voyage pour raisons humanitaires, y compris pour recevoir un traitement médical urgent, ainsi que la personne les accompagnant, ou pour assister aux obsèques d'un parent proche, ou pour rendre visite à un parent proche gravement malade.
4. Du fait de l'association de la Suisse à la mise en oeuvre, à l'application et au développement de l'acquis de Schengen, la perception des droits visés au par. 1 du présent article sera abandonnée lorsque l'Union européenne aura renoncé à percevoir les droits correspondants prévus dans l'accord du 17 juin 2010 entre l'Union européenne et la Géorgie visant à faciliter la délivrance de visas.
Art. 7 Durée de la procédure de demande de visa
1. Les missions diplomatiques et les services consulaires suisses prennent la décision de délivrer ou non un visa dans un délai de 10 jours civils à compter de la date de réception de la demande de visa et des documents requis aux fins de sa délivrance.
2. Le délai imparti pour prendre une décision sur une demande de visa peut être étendu à 30 jours civils, notamment lorsqu'un examen complémentaire de la demande se révèle nécessaire.
3. En cas d'urgence, le délai imparti pour prendre une décision sur une demande de visa peut être ramené à deux jours ouvrables, voire moins.
Art. 8 Départ en cas de perte ou de vol de documents
Les citoyens de la Suisses ou de Géorgie qui ont perdu leurs documents d'identité ou qui se les sont fait voler durant leur séjour sur le territoire de la Suisse ou de la Géorgie peuvent quitter ce territoire sur la base de documents d'identité valables délivrés par une mission diplomatique ou un poste consulaire de la Suisse ou de la Géorgie, qui les habilitent à franchir la frontière sans visa ni autre forme d'autorisation.
Art. 9 Prorogation du visa dans des circonstances exceptionnelles
La durée de validité et/ou la durée de séjour prévue dans un visa délivré à un citoyen de Géorgie est prolongée lorsque les autorités compétentes suisses considèrent que le titulaire du visa a démontré l'existence d'une force majeure ou de raisons humanitaires l'empêchant de quitter le territoire de la Suisse avant la fin de la durée de validité du visa ou de la durée du séjour qu'il autorise. La prorogation du visa à ce titre ne donne pas lieu à la perception d'un droit.
Art. 10 Passeports diplomatiques
1. Les citoyens de Géorgie titulaires d'un passeport diplomatique en cours de validité peuvent entrer sur le territoire suisse, le quitter et le traverser sans visa.
2. Les personnes visées au par. 1 du présent article peuvent séjourner sur le territoire de la Suisse ou d'un autre Etat membre de Schengen pendant une durée n'excédant pas 90 jours, par période de 180 jours.
Art. 11 Echange de modèles de documents
Les Parties s'échangent les modèles de leurs passeports ainsi que toute autre information pertinente au sujet de leur usage au plus tard 30 jours après la date de signature du présent accord. Elles s'informent mutuellement de tout changement concernant la forme de ces passeports et se transmettent les modèles des nouveaux passeports avant leur mise en circulation.
Art. 12 Rencontres d'experts
Des représentants des Parties se rencontrent à la demande de l'une des Parties et aussi souvent qu'il est nécessaire pour s'accorder sur la mise en oeuvre du présent Accord. Si elles l'estiment utile, elles proposent des modifications, notamment à la lumière des changements apportés à l'accord du 17 juin 2010 entre l'Union européenne et la Géorgie et visant à faciliter la délivrance de visas.
Art. 13 Protection des données personnelles
Dans la mesure où des données personnelles sont nécessaires à l'application du présent Accord, elles sont traitées et protégées conformément à la législation nationale en matière de protection des données de la Suisse et de la Géorgie et dans le respect des dispositions des accords internationaux auxquels ces Etats sont Parties.
Art. 14 Relation entre le présent Accord et les accords bilatéraux conclus entre la Suisse et la Géorgie
A dater de son entrée en vigueur, le présent Accord prime les dispositions de toute convention ou de tout accord bilatéral(e) ou multilatéral(e) conclu(e) entre la Suisse et la Géorgie, dans la mesure où ces dispositions traitent de questions régies par le présent Accord.
1. Le présent Accord est ratifié ou approuvé par les Parties conformément à leurs procédures internes respectives et entre en vigueur le premier jour du deuxième mois suivant la date à laquelle la dernière partie notifie à l'autre l'achèvement desdites procédures.
2. Le présent Accord est conclu pour une durée indéterminée, sauf dénonciation effectuée conformément au par. 5 du présent article.
3. Le présent Accord peut être modifié d'un commun accord écrit entre les Parties. Les modifications entrent en vigueur après que les Parties se sont mutuellement notifié l'achèvement des procédures internes qu'elles doivent appliquer à cet effet.
4. Chaque Partie peut suspendre l'application de tout ou partie du présent Accord pour des raisons d'ordre public, de préservation de la sécurité nationale ou de protection de la santé publique. La décision de suspension est notifiée à l'autre Partie au plus tard 48 heures avant son entrée en vigueur. Dès que la suspension n'a plus lieu d'être, la Partie qui l'avait décidée en informe immédiatement l'autre Partie.
5. Chaque Partie peut dénoncer le présent Accord par notification écrite à l'autre Partie. L'accord prend fin 90 jours après la date de cette notification.
Fait à Neuchâtel le 13 septembre 2013, en double exemplaire, en langues allemande, géorgienne et anglaise, chacun de ces textes faisant également foi. En cas de divergences d'interprétation, le texte anglais est utilisé.
RO 2014 439
1 Le texte original allemand est publié, sous le même chiffre, dans l'édition allemande du présent recueil.2 RS 0.362.31

References: Art. 2

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 14

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14