Source: http://uniolex.com/newsletter/febbraio-2019/
Timestamp: 2019-11-14 02:19:04+00:00

Document:
_febbraio 2019
Giusta causa: non bastano le tutele crescenti per esonerare il datore dall’onere della prova
L’onere di dimostrare la sussistenza dei fatti posti alla base del licenziamento per giusta causa grava in capo al datore di lavoro, anche con il nuovo regime delle tutele crescenti. La contumacia in primo grado equivale al mancato adempimento dell’onere probatorio: inutile il ricorso in appello.
Corte d Appello di Milano, sentenza n. 1994_2018 del 10 gennaio 2019
Reddito di cittadinanza e benefici alle imprese.
Le imprese che assumeranno i percettori del reddito di cittadinanza potranno beneficiare, come esonero contributivo, di un importo pari alla differenza tra 18 mensilità del RdC e quello goduto dal beneficiario sino all’assunzione, fino all’importo massimo mensile di 780 euro.
Decreto Legge n. 4 del 28 gennaio 2019 in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2019, link
Licenziamento collettivo e dirigenti.
La procedura collettiva di riduzione di personale che interessa anche i dirigenti è illegittima se, oltre alle organizzazioni sindacali del personale, l’impresa non ha provveduto a convocare l’organizzazione sindacale dei dirigenti più rappresentativa. Riconosciuta l’indennità risarcitoria al dirigente.
Corte di Cassazione sentenza n. 2227 del 25 gennaio 2019
Licenziabile anche la neo-mamma se c’è una riorganizzazione.
Non è discriminatorio il licenziamento intimato alla lavoratrice, rientrata dal periodo di astensione per maternità, se il datore dimostra che vi è stata riorganizzazione aziendale con soppressione del posto assegnatole e rifiuto all’assegnazione in differenti mansioni, seppur di livello inferiore.
Corte di Cassazione, sentenza n. 1377 del 18 gennaio 2019
Età pensionabile: licenziamento con preavviso.
Il raggiungimento dei requisiti pensionistici consente al datore di non giustificare il licenziamento, ma non esime le aziende dal comunicare per iscritto il recesso e dal riconoscere al dipendente il preavviso dovuto.
Corte di Cassazione, ordinanza n. 521 11 gennaio 2019
Licenziato per l’accusa di reato precedente l’assunzione.
Si può licenziare per giusta causa il dipendente accusato di aver commesso un reato prima dell’instaurazione del rapporto di lavoro, se il datore ne viene a conoscenza dopo la firma del contratto e se le condotte extra-lavorative si rivelano incompatibili con il permanere del vincolo fiducario.
Corte di Cassazione, sentenza n. 428 del 10 gennaio 2019
Co-datorialità e licenziamento collettivo.
In caso di co-datorialità, il licenziamento intimato all’esito di una procedura di licenziamento collettivo è illegittimo se le ragioni tecniche-organizzative invocate dal datore sono riferite ad un’unica società, senza riferimento alle altre società per le quali il dipendente aveva svolto la sua prestazione.
Corte di Cassazione, sentenza n. 267 del 9 gennaio 2019
Doppio licenziamento: possibile!
Possibile il secondo licenziamento fondato su una diversa causa o motivo: entrambi gli atti di recesso sono in sé idonei a risolvere il rapporto lavorativo, perché il secondo licenziamento sarà produttivo di effetti solo qualora venga riconosciuto invalido o inefficace il precedente.
Corte di Cassazione, sentenza n. 79 del 4 gennaio 2019
Apprendistato e distacco: confermata la compatibilità
Per il Ministero del Lavoro, ferma la necessità della previsione del distacco nel piano formativo, il distacco dell’apprendista sarà ammissibile se le modalità concrete in cui avviene garantiscono all’apprendista l’adempimento dell’obbligo di formazione interna ed esterna.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nota n. 1118 del 17 gennaio 2019
Sanzioni più alte per gli illeciti commessi nel 2019
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce che l’aumento delle sanzioni, introdotto dalla Legge di Bilancio 2019, si applica immediatamente a tutte le condotte illecite riferibili all’anno in corso, con esclusione di quelle commesse negli anni passati, indipendentemente dalla data del loro accertamento o della loro contestazione.
INL, Circolare n. 2 del 14 gennaio 2019
Rinnovato il contratto del credito cooperativo.
Il 9 gennaio 2019 Federcasse e le organizzazioni sindacali del Credito cooperativo hanno siglato l’accordo di rinnovo del CCNL. Oltre al trattamento economico, l’intesa ha interessato la contrattazione integrativa di secondo livello, l’apprendistato professionalizzante, i trasferimenti e la promozione di strumenti solidaristici.
Accordo per il rinnovo del CCNL Quadri direttivi e personale banche credito cooperativo del 9 gennaio 2019
Legge di Bilancio 2019: cosa devono sapere i datori di lavoro.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza