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Timestamp: 2019-01-16 21:25:08+00:00

Document:
ZOCCOLODURO :: Statuto
Indice del forum -> Documentazione costitutiva
Inviato: Gio Ago 09, 2007 1:40 pm Oggetto: Statuto
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “ZOCCOLODURO”
Ai sensi dell’art. 18 della Costituzione e degli artt. 36-37-38 del Codice Civile è costituita l’Associazione Sportiva dilettantistica denominata “zoccoloduro”. L’associazione è una associazione senza fini di lucro avente per scopo la diffusione dello sport del “softair\wargame” conosciuto anche come “tiro tattico sportivo” e “dell’outdoor training” attraverso la promozione e l’organizzazione su tutto il territorio nazionale di attività sportive dilettantistiche. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. L’associazione gode di autonomia organizzativa e di gestione, è apolitica, è una libera associazione fra cittadini senza distinzione di sesso, di etnia, di religione, di età condizione sociale o altro.
Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, nonché agli statuti degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e degli enti di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
L’associazione sportiva dilettantistica “zoccoloduro”, ha sede legale in Cagliari, via Paolo Sarpi, 14. Con delibera del Consiglio Direttivo, possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale senza necessità di integrare la presente scrittura.
L’associazione sportiva dilettantistica “zoccoloduro”, è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico. Essa è amministrazione indipendente e non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, di promozione sociale, culturale, di formazione extrascolastica ed assistenziale, ancorché esercitate con modalità competitive e/o agonistiche, al fine di migliorare la qualità di vita dei propri associati secondo il dettato della L. 383/2000.
1) promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere la pratica sportiva del soft air in ogni fascia di età e di popolazione;
2) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;
3) esercitare le sue prerogative istituzionali attraverso gli organi centrali e periferici individuati nel presente statuto.
4) praticare attività nel territorio nazionale senza distinzione di sesso organizzando manifestazioni sportive e didattiche di soft air e outdoor training a carattere locale, provinciale, regionale, nazionale, ed internazionale.
5) promuovere e organizzare l’attività degli associati allo scopo di partecipare a manifestazioni di carattere sportivo, promozionale, agonistico.
6) garantire e tutelare la libera e piena partecipazione dei propri associati, ad ogni livello, alla vita ed alle iniziative dell’Associazione;
7) porre in essere ogni attività strettamente complementare a quelle istituzionali che possa essere utile per il raggiungimento degli scopi sociali.
L’Associazione può :
a) - aderire a tutte quelle organizzazioni nazionali ed internazionali che perseguono analoghe e similari finalità ;
b) - stipulare convenzioni con Enti o Associazioni che perseguono finalità sportive, ricreative e culturali per regolamentare attività di comune interesse;
c) - svolgere qualunque altra attività ritenuta opportuna, compiere tutte le operazioni contrattuali ed economiche necessarie, dotarsi di tutti gli strumenti e mezzi idonei al conseguimento dei suoi scopi.
d) – erogare beni e servizi ai propri associati nei limiti concessi dalla legislazione vigente
1) Gli iscritti tesserati all’associazione
Art. 5 Tesseramenti
Sono Soci coloro che fanno domanda di ammissione al Consiglio Direttivo. Possono essere ammessi a far parte dell’Ass.ne tutti i cittadini e in generale le persone fisiche italiane, comunitarie o extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno, iscritte a società affiliate o non, che non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi e che non facciano uso di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche, che abbiano compiuto il 18° anno di età, che ne facciano richiesta dichiarando di condividerne gli scopi sociali.
La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, viene acquisita in modo definitivo con la delibera del Consiglio Direttivo, la relativa iscrizione a libro e, dietro pagamento della quota associativa annuale, con la consegna della tessera. Non sono ammessi soci temporanei. La quota sociale non è trasmissibile né rivalutabile.
I soci hanno diritto di parola e di voto nelle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione, per l’approvazione dei bilanci; hanno diritto di candidarsi per le cariche sociali ed hanno il diritto di elettorato attivo. La tessera è individuale, viene distribuita ai soci in Italia ed all’estero ed ha validità annuale; consente di partecipare alle attività, nonché di usufruire dei servizi dell’associazione e di tutte le sue strutture territoriali. .
La perdita della qualifica di tesserato si ha nei seguenti casi:
1) Per recesso.
2) Per morosità.
3) Per radiazione determinata da gravi infrazioni alle norme associative.
4) Per revoca o diniego del tesseramento da parte del Consiglio Direttivo.
5) Per comportamento scorretto o che rechi danni morali o materiali all’associazione.
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo che dovrà comunicare mediante posta ordinaria o posta elettronica al socio le motivazioni dell’esclusione. Non sono ammessi tesseramenti temporanei. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
L’adesione all’Ass.ne comporta:
a) - piena accettazione dello Statuto sociale , delle sue finalità, degli eventuali regolamenti;
b) - il pagamento della tessera, della quota associativa e dei contributi;
c) - mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e con gli organi dell’Ass.ne.
Tutti i soci sono tenuti ad osservare le norme del presente Statuto, le disposizioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, le regole dell’onore e del decoro sportivo. Contro gli inadempimenti potranno essere adottate sanzioni disciplinari. L’organo competente a giudicare le violazioni degli obblighi è il Consiglio Direttivo che decide con il consenso di 2/3 dei componenti e senza obbligo di preavviso e con effetto immediato può decidere :
a - ammonimento scritto ;
b - sospensione ;
c - espulsione.
Contro l’espulsione è ammesso ricorso all’Assemblea, in tal caso il provvedimento resta sospeso sino alla delibera assembleare. Le attività svolte dai soci e soci amministratori in favore dell’Ass.ne sono, salvi eventuali rimborsi spese, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.
Il socio può recedere dall’Ass.ne senza diritto ad alcun compenso, rimborso od indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Gli affiliati ed i tesserati che contravvengono a quanto previsto dallo statuto ed ai regolamenti o mettono in atto, comunque, comportamenti lesivi per l’associazione, sono passibili delle sanzioni di natura disciplinare e sportiva previste dalle norme e dalle deliberazioni del Collegio dei Probiviri; gli affiliati ed i tesserati, inoltre, possono essere passibili anche di altre sanzioni riportate negli appositi regolamenti, sono, in ogni caso, fatti salvi i mezzi di impugnativa e di difesa, espressamente previsti.
Hanno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie: gli iscritti tesserati;
I soci: possono ricoprire liberamente cariche sociali nell’associazione, possono presentare nuovi soci, hanno diritto di frequentare e servirsi delle strutture sociali con le modalità fissate dagli organi competenti, possono partecipare alle manifestazioni sociali secondo le norme previste per le stesse, hanno l’obbligo di osservare lo Statuto dell’associazione e tutte le deliberazioni assunte dagli organi statutari, hanno l’obbligo di versare le quote di iscrizione, le quote associative periodiche e le quote aggiuntive o straordinarie nella misura e con le modalità prescritte.
In ogni votazione va rispettato il principio del voto singolo di cui all’art. 2532, 2° comma, del Codice Civile.
f) Il Comitato di indirizzo tecnico-sportivo
Tutti gli incarichi sono gratuiti, fatto salvo le eventuali spese sostenute nell’espletamento della carica che potranno essere rimborsate.
1. esprime la volontà delle Associazioni sportive affiliate e dei soci tesserati;
2. vota la relazione tecnico-morale e finanziaria sulla gestione annuale;
3. opera secondo le norme di cui al relativo Regolamento.
L’Assemblea è la massima espressione della volontà dei soci dell’Ass.ne ed è sovrana nelle sue decisioni. Essa è formata da tutti i soci, dagli organi nazionali e da un rappresentante per ciascuna delle Associazioni sportive dilettantistiche affiliate.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto ad un voto singolo ai sensi dell’art. 2532 secondo comma del C.C. Le votazioni sugli argomenti all'ordine del giorno possono avvenire per alzata di mano o, qualora sia fatta richiesta da un terzo dei presenti, a scrutinio segreto. L’Assemblea è ordinaria o straordinaria. E’ fatto obbligo ai soci parteciparvi in quanto momento rappresentativo della vita associativa dell’Ass.ne.
L’Assemblea ordinaria è convocata dal presidente:
a) - una volta l’anno, entro il 30 aprile, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio precedente e per fornire al Consiglio le linee programmatiche per il successivo;
b) - quando il presidente lo ritenga necessario.
L’Assemblea straordinaria è convocata dal presidente
a) - ogni qualvolta lo richieda il Consiglio;
b) - per gravi circostanze;
c) - ogni qualvolta ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 degli iscritti.
La convocazione per le Assemblee ordinarie è effettuata almeno 15 giorni prima mediante lettera postale, contenente l’ordine del giorno in discussione e con affissione dell’avviso di convocazione almeno 15 giorni prima presso la bacheca della sede sociale. L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno ad un’ora di distanza dalla prima, con qualsiasi numero di soci presenti. L’Assemblea approva a maggioranza dei presenti (metà + uno).
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dalla medesima. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario e sono consultabili in qualsiasi momento presso il segretario nella sede sociale. Il rendiconto economico-finanziario resta, inoltre, affisso alla bacheca per i venti giorni successivi alla sua approvazione.
Spetta tra l’altro all’Assemblea:
a) - approvare il bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;
b) - il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività, di investimenti ed anche di eventuali interventi straordinari.; c) - decidere sulle affiliazioni o adesioni;
d) - eleggere o revocare gli organi statutari;
e) - apportare le modifiche allo statuto ed agli eventuali regolamenti interni. Le deliberazioni dell' Assemblea, adottate in conformità del presente Statuto ed a maggioranza dei voti sono obbligatorie per tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.
a) - elegge il comitato elettorale per adempiere all'operazione di voto;
b) - approva il regolamento delle votazioni. Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto con modalità che favoriscono la partecipazione libera di tutti i soci; è ammessa la facoltà di delega. Ogni socio può rappresentare più di un delegante oltre a se stesso. Il Presidente dell'Assemblea comunica agli eletti il risultato delle elezioni e convoca entro 15 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del Presidente e la distribuzione delle cariche. La prima riunione del Consiglio Direttivo è presieduta dal consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri, è liberamente e democraticamente eletto a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati senza esclusione alcuna. Il Consiglio dura in carica un biennio ed è revocabile e rieleggibile. Nel caso venisse a mancare un componente gli subentra il primo dei non eletti. Il Consiglio, è investito, da parte dell’Assemblea, dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’amministrazione e, per tanto, potrà compiere, in persona del Presidente o Vicepresidente tutti gli atti di ordinaria amministrazione compiendo qualsiasi operazione volta al raggiungimento degli scopi dell’Ass.ne.
a) - elegge al suo interno: Il Presidente, Il Vicepresidente, Il Segretario;
b) - precisa e fissa le responsabilità dei consiglieri in ordine alle attività svolte dall' Associazione. Il consigliere che, salvo cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del consiglio direttivo è dichiarato decaduto dall'incarico.
a) - in via ordinaria una volta ogni quattro mesi;
b) - in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. In entrambi i casi il Consiglio deve essere convocato non oltre i 15 giorni dalla data di richiesta. Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente. Le delibere vengono approvate a maggioranza semplice, con la presenza dei 2/3 dei suoi membri. Non sono ammesse deleghe.
a) - definisce il funzionamento tecnico-amministrativo ed organizzativo dell’Associazione
b) - procede al pagamento ed alla riscossione di debiti e crediti
c) - formula i programmi delle attività sociali, redige i bilanci consuntivi e preventivi e li sottopone all' assemblea per l'approvazione;
d) - attua le deliberazioni dell'Assemblea;
e) - definisce il regolamento degli eventuali organismi nei quali si articola l'Associazione secondo le indicazioni dell'Assemblea;
f) - delibera l'ammissione di nuovi soci;
g) - stabilisce le quote annuali di affiliazione e ne prevede i termini e le modalità di pagamento;
h) - decide sulle eventuali misure disciplinari da adottare. Il Consiglio Direttivo è tenuto a verbalizzare tutte le decisioni. I componenti del Consiglio Direttivo non potranno ricoprire cariche sociali in altre Società o Associazioni sportive nell’ambito della medesime discipline sportive dilettantistiche.
i) - sovrintende all’attività dell’associazione e dei suoi associati ed affiliati con il precipuo compito di imprimere un robusto dinamismo alla vita dell’associazione al fine di renderne più significativa e capillare la presenza sul territorio.
l) - fissa gli orientamenti organizzativi e programmatici dell’attività dell’associazione sul territorio in funzione della precipua finalità di massima diffusione della pratica sportiva e degli scopi istituzionali dell’associazione;
m) - promuove, sviluppa, coordina e organizza l’attività degli associati;
n ) tutela gli interessi degli associati presso le istituzioni locali;
o) - istruisce le domande di affiliazione;
p) - opera secondo le norme di cui al relativo Regolamento.
Art. 12: Altre cariche sociali
a) - il Vice Presidente: coadiuva e/o sostituisce in tutti gli incarichi in casi di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, con eguali poteri quando necessario;
b) - il Segretario: collabora alla gestione dell’Ass.ne, cura la tenuta dei libri sociali e segue gli adempimenti contabili e amministrativi; è preposto alla conservazione della corrispondenza e di tutta la documentazione inerente l’attività dell’associazione; cura tutte le comunicazioni, anche in ordine ai calendari ed alle attività nazionali; informa tempestivamente i soci delle decisioni o deliberazioni assunte dal Consiglio direttivo; coadiuva operativamente il Presidente in tutte le pratiche amministrative che riguardano l’attività ed il funzionamento dell’associazione; è preposto alla redazione e conservazione dei libri contabili e delle altre scritture amministrative previste dalla legge.
Art. 13 Clausola compromissoria
È fatto divieto ai soci ed alle associazioni, in caso di controversie istituzionali con l’associazione o i suoi Organi, di adire la magistratura ordinaria senza aver richiesto ed ottenuto autorizzazione scritta dal Consiglio Direttivo previo parere del Collegio dei Probiviri. La violazione di tale precetto comporta l’automatica espulsione dall’associazione del socio o associazione sportiva.
Art. 14 Il Comitato di indirizzo tecnico sportivo
Il consiglio direttivo nomina annualmente i componenti del “comitato di indirizzo tecnico sportivo”. I componenti del suddetto comitato saranno selezionati in numero massimo di cinque tra le personalità di chiara fama e competenza nell’ambito del “softair sportivo” e “dell’outdoor training” al fine assicurare la consulenza più qualificata possibile agli organi direttivi e con l’obiettivo di migliorare e progredire nella qualità dell’offerta ai propri associati. I componenti del comitato di indirizzo in quanto membri di un organo consultivo a carattere non elettivo potranno essere rimossi anche individualmente qualora venga meno il rapporto fiduciario con gli organo dirigenti dell’Associazione. I compiti del “comitato tecnico di indirizzo” si riassumono nella attività di supporto alle scelte in materia tecnica e atletica, in materia di selezione delle gare e dei campionati, in materia di predisposizione del materiale didattico dei corsi di avviamento e perfezionamento, in materia di selezione dei materiali e degli attrezzi tecnico sportivi, in ordine alla preparazione tecnica e atletica, nel supporto alla redazione dei criteri e dei regolamenti per la selezione e gestione delle squadre agonistiche.
Art. 15 Patrimonio associativo
1.dalle quote di affiliazioni e tesseramento.
2.dalla quota di iscrizione e dai contributi degli associati;
3.da eventuali contributi pubblici e privati, lasciti e donazioni di terzi.
4.dai versamenti aggiuntivi effettuati dai tesserati in relazione alle varie attività sociali.
5.dai beni mobili che diverranno proprietà dell’Ass.ne;
6.da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto;
7.da ogni altra entrata derivante da attività posta in essere dall’associazione.
Durante la vita dell’associazione è vietata, ancorché in modo indiretto, la distribuzione degli utili, degli avanzi di gestione, dei fondi, e delle riserve di capitale a meno di imposizioni di legge. Gli eventuali utili o avanzi di gestione debbono essere interamente reinvestiti nell’Ass.ne per il perseguimento esclusivo dell’attività sportiva. L’esercizio finanziario va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Gli esercizi sociali si aprono il 1 gennaio e si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio che deve essere presentato all'assemblea per l'approvazione entro il 30 aprile successivo.
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato. Lo scioglimento dell’associazione deve essere deliberato dall’assemblea straordinaria. L’assemblea è valida con la presenza dei 4/5 dei soci sia in prima che in seconda convocazione. Le delibere sono valide con il voto dei 4/5 dei soci presenti. In tale ipotesi ogni socio ha diritto ad un solo voto senza la possibilità di effettuare deleghe.
In caso di scioglimento, il patrimonio come sopra considerato verrà devoluto ad enti sportivi similari, secondo le deliberazioni dell’Assemblea a maggioranza qualificata dei 3/4 degli intervenuti.
In difetto, lo stesso verrà devoluto a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Art. 17 Anno finanziario
L’anno finanziario ha inizio il 1° gennaio ed ha termine il 31 dicembre di ogni anno. È fatto obbligo, agli organi competenti di redigere ed approvare il rendiconto economico e finanziario.
Art. 18 Decadenze cariche
Si decade dall’incarico di membro degli organi collegiali dell’associazione di cui al precedente statuto per:
3. mancata partecipazione, senza giustificato motivo, a 3 riunioni ordinarie consecutive dell’organo collegiale.
Nel caso di decadenza subentrano, ove previsti ed in ordine di nomina, i membri supplementari.
Al Presidente subentra il Vice Presidente.
Art. 19 Modifiche al presente Statuto
L’Ass.ne può dotarsi di Regolamenti interni che devono essere approvati dal consiglio Direttivo.
I Regolamenti, approvati dal Consiglio Direttivo che non abbiano ricevuto obiezioni scritte da parte di un numero di soci pari al 50% o più, entro giorni 15 dalla rispettiva emanazione sono parte funzionale del presente statuto anche con valore di integrazione e di surroga.
In essi sono esplicitati, tra l’altro, i criteri e le forme di pubblicità delle convocazioni dei vari organi, delle relative deliberazioni e dei bilanci e rendiconti economico-finanziari.
Art. 21 Norme non previste.
Per quanto non compreso nel presente statuto, che tutti i soci all’atto dell’iscrizione ribadiscono di accettare incondizionatamente, si farà riferimento a quanto stabilito in materia dall’art 36 e seguenti del Codice Civile ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.
Il presente Statuto è composto da n. 21 (ventuno) articoli ed entra immediatamente in vigore.
Cagliari 24, luglio 2007
Inviato: Gio Ago 09, 2007 1:40 pm Oggetto: Adv
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References: Art. 5

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21