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Timestamp: 2017-11-23 20:35:24+00:00

Document:
Processo Penale e Giustizia - Cass. sez. I, 12 ottobre 2017, n.47052
Sezioni Unite, 26 ottobre 2017, rel. Lapalorcia ( informazione provvisoria)
Connessione teleologica - identità autori - legame finalistico Secondo le Sezioni Unite, ai fini della connessione teleologica di cui all'art. 12 comma 1, lett. c) c.p.p., non è richiesta l'identità tra gli autori del reato fine e quelli del reato mezzo, pur essendo necessario individuare un effettivo legame finalistico fra i reati.
Corte edu, 12 ottobre 2017, Tiziana Pennino c. Italia
Libertà personale – reati commessi dalle forze dell’ordine – divieto di tortura. Nei casi in cui taluno si trovi privato della propria libertà personale, sotto il controllo o nella custodia delle forze dell’ordine, o semplicemente a contatto con queste per un accertamento o per rilasciare dichiarazioni, deve considerarsi assoggettato alla disponibilità dell’autorità statale [...]
Corte edu, 12 ottobre 2017, Cafagna c. Italia
Giusto processo - prove - diritti e garanzie difensive Nel valutare una violazione all’articolo 6, § 3, Cedu, la Corte deve esaminare l’equità del processo nella sua interezza, oltre al contemperamento dei diritti della difesa, delle persone offese e dell’interesse pubblico (tra le altre anche Taxquet v. Belgio [GC], n. 926/05, § 84 , CEDU 2010 eAl-Khawaja e. Tahery contro Regno Unito [...]
Esecuzione – Pene detentive - Sospensione dell'esecuzione - Richiesta correlata ad una istanza di affidamento in prova al servizio sociale ex art. 47, comma 3 bis, ord. pen. - Limiti edittali - Individuazione . Secondo il disposto dell’art. 656, comma 10 c.p.p. il pubblico ministero sospende l'esecuzione dell'ordine di carcerazione, trasmettendo gli atti al tribunale di sorveglianza per [...]
Corte edu, 5 ottobre 2017, Ostroveņecs c. Lettonia
Azione/Indagini preliminari - reati commessi dalle forze dell'ordine - accuratezza e completezza investigative Preliminarmente, la Corte osserva che il termine di 6 mesi per la proposizione del ricorso decorre dalla data di irrevocabilità della decisione emessa a seguito dell’ultimo rimedio interno disponibile. Tuttavia, se il ricorrente non dispone di un rimedio efficace, il termine decorre [...]
Corte edu, 5 ottobre 2017, Abele c. Lettonia
Libertà personale - divieto di trattamenti inumani o degradanti - condizioni detentive Preliminarmente, la Corte osserva che, in caso di violazioni dell’articolo 3 Cedu dovute a condizioni di detenzioni inumane e degradanti, la mancata richiesta di un adeguato risarcimento non integri il mancato esaurimento dei rimedi interni, soprattutto se il ricorrente risulti ancora in stato di [...]
Azione risarcitoria ai sensi dell'art. 35-ter L. 26 luglio 1975, n. 354 – Istanza proposta da detenuto affidato in prova al servizio sociale - Competenza - Magistrato di sorveglianza - Giudice civile
La sentenza in esame solleva un contrasto in ordine alla fattispecie, non contemplata dall’art. 35 ter ord. pen., dell’istanza riparatoria proposta dal detenuto che stia espiando la pena in stato di affidamento in prova. Secondo un primo orientamento il detenuto cui sia stato concesso l’affidamento in prova al servizio sociale ha a disposizione esclusivamente il rimedio riparatorio davanti al giudice civile (Cass. Sez. I, 1° luglio 2015 n. 6735 e, con riferimento alla detenzione domiciliare, Cass. sez. I, 21 giugno 2016, n. 44175), essendo riservata la legittimazione a domandare la riparazione in forma specifica al magistrato di sorveglianza solo a chi è detenuto intra moenia. La sentenza in esame, ritenendo le misure alternative forme attraverso le quali può essere eseguita la pena detentiva ed affermando l’equivalenza tra misura alternativa e pena detentiva negli istituiti di pena, al contrario riconosce al detenuto in stato di affidamento in prova il diritto di chiedere al magistrato di sorveglianza, con l’istanza riparatoria disciplinata dall’art. 35 ter ord. pen., una riduzione della pena ancora da espiare a titolo di risarcimento del danno.

References: Cass. sez. 
 § 3
 § 84
 art. 47
 sentenza 
 Cass. sez. 
 sentenza