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Timestamp: 2019-10-22 15:49:12+00:00

Document:
RS 946.231.132.9 Ordinanza del 3 febbraio 2010 che istituisce provvedimenti nei confronti dell’Eritrea
Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti dell'Eritrea
del 3 febbraio 2010 (Stato 4 marzo 2016)
visto l'articolo 2 della legge del 22 marzo 20021 sugli embarghi (LEmb); in esecuzione della risoluzione 1907 (2009)2 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite,
1 Sono vietati la fornitura, la vendita, l'esportazione e il transito a destinazione dell'Eritrea di materiale d'armamento d'ogni genere, compresi armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamento militari, attrezzature paramilitari, nonché i relativi accessori e pezzi di ricambio.
2 Sono vietati la fornitura di servizi di ogni genere, compresi i servizi finanziari, i servizi di mediazione e la consulenza tecnica, la concessione di mezzi finanziari come pure gli investimenti in relazione con la fornitura, la vendita, l'esportazione, il transito, la fabbricazione o l'impiego di materiale d'armamento di cui al capoverso 1, nonché con attività militari in Eritrea.
3 I divieti dei capoversi 1 e 2 si applicano anche alle persone fisiche, alle imprese e alle organizzazioni menzionate nell'allegato.
4 L'esportazione temporanea di indumenti di protezione, inclusi i giubbotti antiproiettile e i caschi, destinati ad un uso individuale da parte del personale delle Nazioni Unite o della Confederazione, dei rappresentanti dei media e del personale umanitario è esclusa dai divieti di cui ai capoversi 1 e 2.
5 La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) può, d'intesa con i competenti uffici del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e in conformità delle decisioni del competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell'ONU, autorizzare deroghe ai divieti di cui ai capoversi 1 e 2 per equipaggiamento militare non letale destinato esclusivamente a scopi umanitari o di protezione.
6 Sono fatte salve le disposizioni della legge del 13 dicembre 19961 sul controllo dei beni a duplice impiego e della legge del 13 dicembre 19962 sul materiale bellico.
Art. 2 Divieto di acquistare materiale d'armamento e di ricorrere a servizi provenienti dall'Eritrea
1 Sono vietati l'acquisto, l'importazione, il transito e la mediazione di materiale d'armamento d'ogni genere proveniente dall'Eritrea, compresi armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamento militari, attrezzature paramilitari nonché i relativi accessori e pezzi di ricambio.
2 Il ricorso a servizi di ogni genere provenienti dall'Eritrea in relazione al materiale d'armamento di cui al capoverso 1 è vietato.
1 Gli averi e le risorse economiche di proprietà o sotto il controllo delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni menzionate nell'allegato sono bloccati.
3 D'intesa con gli uffici competenti del DFAE e del Dipartimento federale delle finanze, nonché previa notificazione al competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell'ONU o conformemente alle decisioni di questo Comitato, la SECO può eccezionalmente autorizzare prelievi da conti bloccati, trasferimenti di valori patrimoniali bloccati, nonché la liberazione delle risorse economiche bloccate.
blocco degli averi: l'impedimento di ogni atto che permetta la gestione o l'utilizzazione degli averi, fatte salve le normali operazioni effettuate dagli istituti finanziari;
risorse economiche: valori patrimoniali di ogni genere, indipendentemente dal fatto che siano materiali o immateriali, mobili o immobili, in particolare gli immobili e i beni di lusso, fatti salvi gli averi di cui alla lettera a;
Art. 5 Divieto di entrata e di transito
1 L'entrata in Svizzera o il transito attraverso la Svizzera sono vietati alle persone fisiche elencate nell'allegato.
2 La Segreteria di Stato della migrazione (SEM)1 può concedere deroghe in conformità delle decisioni del competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell'ONU oppure per consentire la partecipazione a conferenze internazionali.
Art. 6 Controllo ed esecuzione
1 La SECO sorveglia l'esecuzione delle misure coercitive di cui agli articoli 1-3.
2 La SEM sorveglia l'esecuzione del divieto di entrata e di transito di cui all'articolo 5.
Art. 7 Dichiarazioni obbligatorie
1 Le persone fisiche e le istituzioni che detengono o amministrano averi, oppure sono a conoscenza di risorse economiche presumibilmente rientranti nel campo d'applicazione del blocco di cui all'articolo 3 capoverso 1, ne informano senza indugio la SECO mediante dichiarazione.
2 Le dichiarazioni includono i nomi dei beneficiari nonché l'oggetto e il valore degli averi e delle risorse economiche bloccati.
1 Chiunque viola gli articoli 1, 2, 3 o 5 della presente ordinanza è punito conformemente all'articolo 9 LEmb.
2 Chiunque viola l'articolo 7 della presente ordinanza è punito conformemente all'articolo 10 LEmb.
3 Le infrazioni di cui agli articoli 9 e 10 LEmb sono perseguite e giudicate dalla SECO, che può ordinare sequestri o confische.
Art. 8a1Recepimento automatico di liste delle persone fisiche, imprese e organizzazioni soggette alle sanzioni
Le liste delle persone fisiche, imprese e organizzazioni, emanate o aggiornate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ovvero dal comitato competente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (allegato), sono recepite automaticamente. La pubblicazione delle voci secondo l'Allegato non è prevista né nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (RU) né nella Raccolta sistematica del diritto federale (RS).
1 Introdotto dal n. I 12 dell'O del 19 dic. 2012 sulla modifica della pubblicazione degli allegati alle ordinanze sugli embarghi (RU 2013 255). Nuovo testo giusta il n. I 10 dell'O del 4 mar. 2016 sul recepimento automatico delle liste di sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in vigore dal 4 mar. 2016 (RU 2016 671).
Art. 9 Entrata in vigore1
La presente ordinanza entra in vigore il 4 febbraio 2010.
1 Introdotta dal n. I 12 dell'O del 19 dic. 2012 sulla modifica della pubblicazione degli allegati alle ordinanze sugli embarghi, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 255).
(art. 1 cpv. 3, 3 cpv. 1, 5 cpv. 1 e 8a)
Persone fisiche soggette alle sanzioni finanziarie, al divieto di entrata e di transito e al divieto di fornire armamenti; imprese e organizzazioni soggette alle sanzioni finanziarie e al divieto di fornire armamenti
1 Nuovo testo giusta il n. I 10 dell'O del 4 mar. 2016 sul recepimento automatico delle liste di sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in vigore dal 4 mar. 2016 (RU 2016 671).
2 La lista è consultabile ai seguenti indirizzi Internet: www.un.org/en/sc/ > Subsidiary Organs > Sanctions > Somalia and Eritrea Sanctions Committee > Sanctions List Materials.
3 La banca dati SESAM è liberamente accessibile su Internet: HYPERLINK "http://www.seco.admin.ch" > Politica economica esterna e cooperazione economica > Controlli all'esportazione e sanzioni > Sanzioni / Embarghi. È possibile ordinare la lista in formato cartaceo a: SECO, settore Sanzioni, Holzikofenweg 36, 3003 Berna.
RU 2010 559
1 RS 946.2312 S/RES/1907 (2009); consultabile sul seguente sito Internet dell'ONU: http://www.un.org/fr/sc/documents/resolutions/.3 Nuovo testo giusta il n. I 10 dell'O del 4 mar. 2016 sul recepimento automatico delle liste di sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in vigore dal 4 mar. 2016 (RU 2016 671).
RU 2018 4563

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9