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LE NOVITA DEI DECRETI ESTIVI
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1 LE NOVITA DEI DECRETI ESTIVI
2 MODELLO F24 TELEMATICO DAL 1 OTTOBRE 2014
3 DL 66 F24 TELEMATICO PER TUTTI DAL 1 OTTOBRE 2014 AGENZIA REMOTE CARTA DELEGA COMPENSATA A SALDO ZERO X DELEGA CON COMPENSAZIONE MA SALDO > ZERO X X DELEGA A DEBITO CON SALDO > EURO X X DELEGA DIVERSE DAI CASI DI CUI SOPRA X X X PER «AGENZIA» SI INTENDE Fisconline Entratel Per poter effettuare i pagamenti F24 online occorre essere registrati ai servizi telematici dell Agenzia (Entratel o Fisconline) ed essere titolari di un conto corrente presso una delle banche convenzionate. Le richieste di pagamento F24 online sono scartate se non c è corrispondenza tra il codice fiscale del contribuente, indicato nel modello F24, e il codice fiscale del titolare, o del cointestatario con abilitazione a operare con firma disgiunta, del conto corrente bancario o postale su cui si richiede l addebito.
4 DL 66 F24 TELEMATICO PER TUTTI PROSPETTO DI RIEPILOGO (valido dal 1 ottobre 2014) TIPOLOGIA VERSAMENTO SOGGETTO MODALITÀ UTILIZZABILE F24 con saldo zero per effetto di compensazione Qualsiasi soggetto (titolare partita IVA o privato) Entratel / Fisconline F24 con saldo a debito ma che contiene compensazione Qualsiasi contribuente (titolare partita IVA o privato) F24 con saldo a debito senza compensazione Titolare partita IVA Entratel / Fisconline Remote / Home banking F24 con saldo a debito > senza compensazione F24 con saldo a debito senza compensazione Privato Privato Entratel / Fisconline Remote / Home banking Cartacea
5 IL PARERE DELL AGENZIA L INVIO TELEMATICO PUÒ ESSERE ASSOLTO Direttamente dal contribuente utilizzando i servizi: F24 web (non richiede software) F24 online (richiede software compilazione) attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; Tramite intermediari abilitati Possono utilizzare: F24 cumulativo, con convenzione F24 addebito unico
6 IL PARERE DELL AGENZIA I nuovi obblighi sono aggiuntivi rispetto ai precedenti, a carico dei titolari di P.IVA fino al 30/09 può usare remote banking TITOLARE DI P.IVA CHE COMPENSA UN CREDITO < (delega saldo zero) Quindi le modifiche non interessano solo i privati dal 01/10 deve usare canale Agenzia
7 IL PARERE DELL AGENZIA 4 casi in cui si può utilizzare ancora il modello cartaceo 1) Versamenti con debito < a euro e senza compensazione 2) Versamenti rateali in corso al 30/09, ma solo entro il 31/12/2014 3) Utilizzo modelli precompilati da ente impositore (comune, agenzia entrate, ecc.) purché non si ricorra alla compensazione 4) Modelli presentati presso gli agenti della riscossione per il riconoscimento di crediti in compensazione (solitamente agevolazioni) utilizzabili solo presso detti soggetti
8 IL PARERE DELL AGENZIA I SOGGETTI OGGETTIVAMENTE IMPOSSIBILITATRI AD AVERE C/C non compensati 1) inviati telematicamente rivolgendosi ad un intermediario disponibile all addebito del pagamento sul proprio conto corrente, 2) Rivolgendosi ad intermediari della riscossione che consentono di presentare il modello F24 con modalità telematiche anche a soggetti non titolari di conto corrente (ad esempio per addebito su carta prepagata) 3) In via residuale, utilizzo modello cartaceo Modelli con compensazioni parziali 1) Utilizzando le modalità 1) e 2) di cui sopra 2) In mancanza: Un modello a saldo zero ad esaurimento del credito disponibile, esclusivamente tramite i servizi telematici dell Agenzia Il modello a debito (per il residuo) in forma cartacea
9 DL 66 F24 TELEMATICO PER TUTTI ALCUNI STRATAGEMMI SUGGERITI PER EVITARE IL TELEMATICO «PESANTE» PER I SOGGETTI PRIVATI 1 Mai più un F24 a saldo zero Compenso quasi tutto, ma lascio un debito di importo «minimo» Posso usare remote banking senza canale Agenzia 2 Mai più un F24 con debito superiore a Faccio più versamenti per arrivare al totale Posso usare la delega cartacea
10 LA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA DAL 2015
11 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA STRUTTURA GENERALE Titolari di reddito di lavoro dipendente e assimilati Resa disponibile entro il 15/04 di ogni anno Può essere accettata o modificata Presentata entro il 7 luglio (Agenzia, sostituto, CAF, professionista) Se accettato modello proposto non ci sono controlli formali, se presente AdE Se presentata (anche senza modifiche) a CAF o professionisti, il controllo formale viene effettuato da questi ultimi Ammessa la rettifica del modello entro il 10 novembre, con una riduzione delle sanzioni con ravvedimento operoso
12 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA INVIO DATI CERTIFICAZIONI Articolo 4, comma 6-ter DPR 322/1998 Invio certificazioni telematiche entro il 7 marzo dell anno successivo 100 euro per ogni omissione, senza cumulo INTERESSI PASSIVI MUTUI, PREMI ASSICURAZIONE VITA E INFORTUNI, CONTRIBUTI PRESTAZIONI EROGATE NEL 2015 DA: ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero, case di cura, policlinici, farmacie, altri presidi e strutture, medici chirurghi ed odontoiatri APPOSITO DM definirà altri dati rilevanti per la trasmissione dei dati e notizie rilevanti come oneri deducibili o detrazioni di imposta
13 AGENZIA GIA AL LAVORO SULLA CERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE PRECOMPILATA
14 AGENZIA GIA AL LAVORO SULLA CERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE PRECOMPILATA
15 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA ASPETTO RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA tenuto conto dell impegno assunto dai CAF e dai professionisti nei confronti dei contribuenti per una corretta predisposizione della dichiarazione e del conseguente affidamento di quest ultimi circa la definitività del rapporto tributario relativo alla medesima dichiarazione, nei casi di visto di conformità infedele, imposta, interessi e sanzione (30 per cento) sono a carico del CAF o del professionista che ha rilasciato il visto di conformità, tranne che nel caso in cui l infedeltà del visto sia stata determinata da una condotta dolosa del contribuente. In altri termini si determina una sorta di sostituzione della posizione dell originario debitore (il contribuente) con quella del CAF o del professionista inadempienti rispetto alla corretta esecuzione del rapporto contrattuale con il contribuente che trova il suo fondamento nel rilascio di un visto di conformità infedele da parte dell intermediario chiamato a svolgere un ruolo essenziale di mediazione tra amministrazione e contribuenti.
16 LE NOVITA IVA (decreto semplificazioni)
17 NOVITA IVA DEFINIZIONE PRIMA CASA AI FINI IVA Abitazioni non di lusso: categoria A, diverse da A1, A8, A9 Piena assimilazione con imposta registro Abbandono completo del DM 1969 NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA Ammessa oltre l anno anche per: Accordi di ristrutturazione dei debiti omologati (art. 182-bis RD 267/1942) Piani attestati pubblicati nel Registro Imprese (art. 67, c. 3, lettera d) RD 267/1942)
18 NOVITA IVA ADEGUAMENTO VALORE DEGLI OMAGGI Adeguamento al valore stabilito dal TUIR 50,00 beni servizi detrazioni DETRAZIONE FORFETARIA PER REGIME 398 Abrogata la forfetizzazione per le sponsorizzazioni (90/10) Si applica la regola generale del 50% Volontà di eliminare contenzioso con «spese pubblicità»
19 NOVITA IVA RIMBORSI IVA La prestazione delle garanzie per i rimborsi IVA non è dovuta quando l ammontare del rimborso supera i euro e si posseggono le caratteristiche dei soggetti «virtuosi». E però richiesto il visto di conformità Se mancano le caratteristiche di virtuosità, si deve presentare la garanzia. Chi non vuole apporre il visto di conformità, deve prestare la garanzia Nel caso di contestazione di reati per emissione o utilizzo di fatture fasulle, il rimborso viene bloccato per pari importo
20 NOVITA IVA SEMPLIFICAZIONE MODELLI INTRASTAT SERVIZI Con provvedimento si ridurranno il numero delle informazioni necessarie DATI ATTUALI il numero di riferimento della fattura; la data della fattura; il codice identificativo del tipo di prestazione resa o ricevuta (codici composti di 6 cifre) ; la modalità di erogazione del servizio; la modalità di incasso/pagamento del corrispettivo; il Paese di pagamento. SANZIONI ISTAT PER MODELLI INTRASTAT 1) La disposizione è volta in primo luogo a semplificare l onere statistico a beneficio delle imprese che realizzano scambi commerciali con i paesi dell UE limitando l eventuale irrogazione delle sanzioni ai soli operatori che hanno effettuato nel mese di riferimento spedizioni o arrivi per un ammontare pari a o superiore a 750 mila euro 2) Inoltre, si ridimensiona il carico sanzionatorio prevedendo l applicazione di sanzioni una sola volta per omissioni ed errori attinenti alla comunicazione di dati statistici contenuti negli elenchi Intrastat a prescindere dal numero di transazioni mancanti o riportate in modo errato per uno stesso mese.
21 NOVITA IVA INSERIMENTO NEL VIES iscrizione immediata al momento della richiesta RISOLVE IL PROBLEMA DEL CLIENTE NON ISCRITTO CHE EFFETTUA OPERAZIONI «IMMEDIATE» SENZA AVVERTIRE Cancellazione automatica se non ho Intrastat per 4 trimestri DETERMINA COMUNQUE UN PROBLEMA OPERATIVO, IN QUANTO NON SI MANTIENE LA ABILITAZIONE ALLE OPERAZIONI COMUNITARIE
22 NOVITA IVA COMUNICAZIONE BLACK LIST (dall anno in corso all approvazione decreto) Comunicazione annuale, escludendo importo complex annuo fino a Attualmente si comunicano tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi di importo superiore a euro 500 effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi cosiddetti black list. Invece, la comunicazione sarà effettuata con cadenza annuale Viene portato a euro il limite di esonero, da riferire all ammontare complessivo annuale di operazioni (non per singola operazione)
23 NOVITA IVA LETTERE DI INTENTO Saranno trasmesse all Agenzia delle entrate dall acquirente o committente Al fornitore (o in dogana) si consegnerà copia cartacea della lettera unitamente alla ricevuta di trasmissione all Agenzia delle entrate La sanzione si applicherà al fornitore che emette fattura non imponibile senza avere ricevuto la lettera di intento con la relativa ricevuta di invio all Agenzia In dichiarazione annuale si farà il riepilogo delle lettere di intento ricevute Si applicherà dalle operazioni del 2015
24 NOVITA IVA LETTERE DI INTENTO 1. viene eliminato l obbligo, oggi in capo al fornitore dell esportatore abituale, di comunicazione dei dati delle dichiarazioni d intento ricevute; 2. l onere di comunicazione all Agenzia viene trasferito in capo all esportatore abituale che fruisce della non imponibilità dell operazione; 3. l Agenzia delle entrate rilascia apposita ricevuta con l indicazione dei dati contenuti nella lettera di intento trasmessa dall esportatore abituale; 4. l esportatore abituale consegna al proprio fornitore o prestatore, ovvero in dogana, la lettera di intento trasmessa all Agenzia delle entrate, unitamente alla copia della ricevuta di presentazione della stessa; 5. il fornitore potrà, solo dopo aver ricevuto la lettera d intento e la relativa ricevuta, effettuare l operazione senza applicazione dell imposta; 6. il fornitore o prestatore deve accertarsi di ricevere la dichiarazione, unitamente alla ricevuta, di cui deve riscontrare telematicamente l avvenuto rilascio da parte dell Agenzia delle entrate, per non incorrere nella sanzione di cui al comma 4-bis dell articolo 7, decreto legislativo n. 471/97, riformulata per tener conto della diversa modalità dell adempimento; 7. il fornitore o prestatore riepiloga nella dichiarazione annuale IVA i dati delle operazioni effettuate senza applicazione dell IVA nei confronti di singoli esportatori abituali.
25 NOVITA SU RISCOSSIONE E CONTENZIOSO (decreto semplificazioni)
26 RESPONSABILITA DEI LIQUIDATORI RESPONSABILITÀ ART. 36 DPR 602/ comma i liquidatori dei soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche che non adempiono all'obbligo di pagare, con le attività della liquidazione, le imposte dovute per il periodo della liquidazione medesima e per quelli anteriori rispondono in proprio del pagamento delle imposte se non provano di aver soddisfatto i crediti tributari anteriormente all assegnazione di beni ai soci o associati, ovvero di avere soddisfatto crediti di ordine superiore a quelli tributari. Tale responsabilità è commisurata all'importo dei crediti d'imposta che avrebbero trovato capienza in sede di graduazione dei crediti. 3 comma La disposizione prevede che il valore del denaro e dei beni sociali ricevuti in assegnazione dai soci o associati, avuto riguardo al patrimonio della società all inizio della liquidazione, si presume proporzionalmente equivalente alla quota di capitale detenuta dal socio od associato, salva la prova contraria. RESPONSABILITA ORA ESTESA A QUALSIASI TRIBUTO O SOMMA ISCRIVIBILE A RUOLO!!
27 SOCIETA ESTINTE MA NON PER IL FISCO EFFICACIA CANCELLAZIONE SOCIETÀ DEL REGISTRO IMPRESE Ai fini della liquidazione, accertamento e riscossione di tributi, contributi, sanzioni e interessi, l estinzione della società ai sensi del 2495 ha effetto trascorsi 5 anni dalla richiesta di cancellazione NORMA DI TIPO PROCEDURALE O SOSTANZIALE? Un consolidato orientamento giurisprudenziale (in particolare, Cassazione SS.UU. sent. n. 4060, 4061 e 4062 del 22 febbraio 2010) sostiene la natura costitutiva della cancellazione delle società dal Registro delle imprese, con l effetto conseguente dell estinzione della società di capitali, a prescindere, quindi, dall esistenza di crediti o debiti insoddisfatti e/o di rapporti non ancora definiti.
28 «LIBERE» ANCHE LE RITENUTE ABROGATA LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E SUBAPPALTI SCENARIO PREGRESSO abrogato 1) L articolo 35, commi 28, 28-bis e 28-ter del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 ha introdotto, per gli appalti di opere o di servizi, la responsabilità solidale dell appaltatore con il subappaltatore, nei limiti dell'ammontare del corrispettivo dovuto, del versamento all'erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell'ambito del rapporto di subappalto. 2) Il comma 28-bis prevede, in capo al committente, una sanzione amministrativa pecuniaria - da 5.000,00 a ,00 euro - nel caso in cui lo stesso provveda ad effettuare il pagamento del corrispettivo all appaltatore senza che abbia ottenuto idonea documentazione circa la correttezza del versamento all Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dall appaltatore e dal subappaltatore.
29 «LIBERE» ANCHE LE RITENUTE ABROGATA LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E SUBAPPALTI NUOVE PREVISIONI IN MODIFICA LEGGE BIAGI ARTICOLO 29, COMMA 2 già stabiliva che: «Il committente imprenditore o datore di lavoro è convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori». SI AGGIUNGE: Il committente convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori, qualora abbia eseguito il pagamento ai lavoratori dei trattamenti retributivi, sia tenuto, ove previsto, ad assolvere gli obblighi del sostituto d imposta ai sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, compreso il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente.
30 «LIBERE» ANCHE LE RITENUTE ABROGATA LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI E SUBAPPALTI NUOVO INTERSCAMBIO DATI INPS - ENTRATE L Istituto Nazionale della Previdenza Sociale rende disponibili all Agenzia delle Entrate, con cadenza mensile, i dati relativi alle aziende e alle posizioni contributive dei relativi dipendenti gestite dall Istituto, al fine di consentire il riscontro della correttezza degli obblighi da parte dei datori di lavoro che corrispondono redditi di lavoro dipendente i quali devono operare, all'atto del pagamento, la ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai dipendenti, con obbligo di rivalsa.
31 CONTENZIOSO TRIBUTARIO CONTENZIOSO Abrogato l obbligo di depositare la copia dell appello alla CTP La norma era costruita per evitare che la parte potesse richiedere alla CTP il certificato di passaggio in giudicato della sentenza Oggi non vi dovrebbero essere problemi, sia per la presenza di procedure telematiche, sia per il fatto che la CTR, ricevuto l appello, chiede la trasmissione del fascicolo alla CTP
32 CONTENZIOSO TRIBUTARIO NOVITA DEL DECRETO LEGGE 132/2014 (non ancora convertito in Legge) MODIFICHE DEL PROCESSO CIVILE CHE SI APPLICANO AL CONTENZIOSO 1) La sospensione feriale dei termini si accorcia dal 6 al 31 agosto 2) La condanna al pagamento delle spese di lite può non avvenire (c.d. compensazione) solo nel caso di soccombenza reciproca ovvero nel caso di novità della questione trattata o mutamento della giurisprudenza 3) Ammesso l utilizzo di dichiarazioni scritte di soggetti terzi (per questa disposizione è dubbia l applicabilità, stante il divieto di prova testimoniale vigente nel contenzioso tributario
33 NOVITA REDDITO DI IMPRESA E LAVORO AUTONOMO (decreto semplificazioni)
34 NOVITA PER IMPRESE ED AUTONOMI SOCIETÀ IN PERDITA SISTEMICA ALLUNGATO IL PERIODO DI OSSERVAZIONE DA 3 A 5 ANNI APPPLICABILE DAL PERIODO DI IMPOSTA IN CORSO ALL APPROVAZIONE PERIODO DI OSSERVAZIONE UNICO 2015 Redditi Saranno legittimi accertamenti sul 2012 o 2013?
35 NOVITA PER IMPRESE ED AUTONOMI MANIFESTAZIONE OPZIONI TRASPARENZA, CONSOLIDATO E IRAP GLI APPOSITI MODELLI SONO SOPPRESSI E SI MANIFESTA IN DICHIARAZIONE APPPLICABILE DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO VERSAMENTO IMPOSTE SNC CON OPERAZIONI STRAORDINARIE Si applica ai casi di: LIQUIDAZIONE, TRASFORMAZIONE, FUSIONE, SCISSIONE Le imposte si pagano al giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione SCOMPARE ANCHE L OBBLIGO DI UTILIZZARE IL MODELLO NUOVO SE GIA APPROVATO AL MOMENTO DELLA TRASMISSIONE
36 NOVITA PER IMPRESE E AUTONOMI AGENTI E RAPPRESENTANTI Adempimento di comunicazione di avere diritto alla riduzione della misura della ritenuta per utilizzo di dipendenti e subagenti si potrà effettuare tramite PEC e sarà valida sino a revoca VITTO E ALLOGGIO PROFESSIONISTI Prestazioni alberghiere e ristoranti pagate dal committente non costituiscono reddito per il professionista
37 RECENTI MODIFICHE AL DIRITTO SOCIETARIO (DL 91/2014 già convertito)
38 2327 C.C. La società per azioni deve costituirsi con un capitale non inferiore a cinquantamila euro. (IN PRECEDENZA ) La SpA ha il collegio sindacale obbligatorio 2477 C.C. 2 comma La nomina dell'organo di controllo o del revisore è obbligatoria se il capitale sociale non è inferiore a quello minimo stabilito per le società per azioni. Per evitare ricadute la norma è stata abrogata a decorrere dal
39 2477 C.C. 3 comma La nomina dell'organo di controllo o del revisore è altresì obbligatoria se la società: a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; c) per due esercizi consecutivi ha superato due dei limiti indicati dal primo comma dell'articolo bis. L'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa se, per due esercizi consecutivi, i predetti limiti non vengono superati. 1) totale dell'attivo dello stato patrimoniale: euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: euro; 3) dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 50 unità. Conseguentemente, la sopravvenuta insussistenza dell obbligo di nomina dell organo di controllo o del revisore costituisce giusta causa di revoca. (art. 20, comma 8, in vigore dal 21/08/2014)
40 COSA SIGNIFICA GIUSTA CAUSA DI REVOCA? REVISORE la revoca è specificamente regolata dalle disposizioni del D. Lgs. 39/2010 e dalle norme di attuazione del DM n.261 SINDACO Si ricorre alla intelligenza ed alle dimissioni ARTICOLO 2400 COMMA 2 C.C. decisione dei soci approvazione della delibera da parte del Tribunale, previo ricorso ai sensi dell articolo 737 del c.p.c. NORME COMPORTAMENTO COLLEGIO SINDACALE - CNDCEC la deliberazione che dispone la revoca del sindaco deve essere approvata dal competente tribunale, sentito il soggetto interessato. La revoca del sindaco ha effetto dal momento in cui il decreto del tribunale di approvazione della deliberazione diviene definitivo.
41 TREMONTI QUATER (DL 91/2014 già convertito)
42 TREMONTI QUATER SOGGETTI AMMESSI: Coloro che producono reddito d impresa Per soggetti con reddito molto basso (es, op. regime agrario) il fatto che si tratti di un credito d imposta è elemento favorevole, a condizione che il credito sia fruibile anche oltre l imposta netta Societa di capitali, enti non commerciali e commerciali Società commerciali di persone Imprese individuali Circ. 44/09 Compresi coloro che aderiscono al regime dei minimi o a quello delle nuove iniziative produttive, ma in assenza di contabilità occorre documentare il costo
43 TREMONTI QUATER ASPETTO OGGETTIVO I CARATTERI DELL INVESTIMENTO Il bene deve essere nuovo Circ. 4/E/2002: a) il requisito di novità è soddisfatto anche quando il bene è ceduto da soggetto che non è il produttore ma a condizione che non sia mai stato utilizzato b) il bene utilizzato a scopo dimostrativo mantiene il requisito di novità (circ.44/09) Il bene non può rappresentare un bene merce, né bene di consumo, ma deve trattarsi di bene strumentale, destinato a struttura produttiva (differenza con Tremonti Ter Es. cartucce toner) Non rilevano i disinvestimenti A differenza della Tremonti Bis non vi è un richiamo alle regole generali del D.L. 357/94 Deve trattarsi di investimenti di valore unitario non inferiore a Deve trattarsi di investimenti destinati a strutture produttive ubicate nello Stato
44 DEFINIZIONE: macchinari e apparecchiature che intervengono meccanicamente o termicamente sui materiali o sui processi di produzione Ma attenzione: non deve trattarsi di beni indicati in altra divisione Esempio saldatore elettrico : codice ASCENSORI, MONTACARICHI, SCALE MOBILI La Circ. 44/09 (2.3) ammette la detassazione di beni destinati ad impianti già esistenti L acquisto di un bene complesso non compreso tra quelli agevolabili (es. immobile) permette comunque la detassazione limitatamente al costo dei beni ivi inseriti appartenenti alla divisione 28 (circ. 44 Par. 2.3) Taluni beni per essere installati necessitano opere accessorie. Esempio forni necessitano basamento di cemento, pertanto sarà detassabile il costo complessivo comprese le opere accessorie Circ. 44/09 : sono compresi anche beni esclusi dalla divisione 28 purché necessari al bene complesso inserito nella div. 28 ( es. computer connessi con macchinari)
45 VALORE DELL INVESTIMENTO CIRCOLARE 90/2011: regole art. 110 tuir sono compresi obbligatoriamente gli oneri accessori di diretta imputazione sono compresi facoltativamente gli oneri capitalizzati Nel caso di permuta il costo del bene è pari al costo di acquisizione del bene ceduto più eventuale conguaglio in denaro Contributi in conto impianti (Circ. 44/2009): il bene va nettizzato Se il contributo è concesso dopo acquisto occorre rifare il calcolo dell agevolazione e della media. Attenzione alle concessioni o revoche dopo l inizio dell utilizzo del credito d imposta Iva indetraibile oggettivamente e soggettivamente da pro rata totale: il costo del bene viene aumentato Iva parzialmente indetraibile da pro- rata: il costo del bene non va aumentato (contro Assonime 30/02)
46 MEDIA OMOGENEA Investimenti in beni nuovi, categoria 28, > Media del quinquennio con medesimi parametri MEDIA MOBILE INVESTIMENTI 2014 INVESTIMENTI 2015 MEDIA MEDIA
47 MEDIA VARIABILE POSSO SCEGLIERE 2 METODI DI CALCOLO (esempio riferito a soggetto già esistente al 2009) Senza esercizio della facoltà di escludere l anno maggiore Investimenti 2009 Investimenti 2010 Investimenti 2011 Investimenti 2012 Investimenti Con esercizio della facoltà di escludere l anno maggiore Investimenti 2009 Investimenti 2010 Investimenti 2011 Investimenti 2012 Investimenti Se in un anno non ho investimenti (quindi pari a zero), il denominatore si riduce
48 SOGGETTI «NUOVI» IL CALCOLO DELLA MEDIA SI ADEGUA Soggetto costituito nel 2011 Rimane facoltà esclusione Soggetto costituito nel 2013 Investimenti 2011 Investimenti 2012 Può fare la media, ma escludendo l anno agevola tutto Soggetto costituito nel 2014 Di fatto agevola tutto l investimento effettuato 3 Investimenti 2013 Investimenti Non può fare alcuna media
49 TREMONTI QUATER CARATTERISTICHE DEL CREDITO DI IMPOSTA 1) Credito d imposta non concorre alla formazione del reddito 2) Va utilizzato in compensazione orizzontale a partire dal secondo periodo successivo all investimento e diviso in tre quote annuali di pari importo, quindi investimento 2014 > utilizzo inizia dal ) Contabilizzato in voce A5 (Circ. IRDC 15/03) e quindi rileva ai fini MOL e ROL 4) Contabilizzazione per competenza, quindi per intero nell anno investimento e poi riscontato in base al periodo di ammortamento 5) Non dovrebbe esservi il limite dell imposta di competenza
50 TREMONTI QUATER REVOCA AGEVOLAZIONE Cessione del bene prima del secondo periodo d imposta successivo all acquisto riferimento a periodo d imposta non ad anno solare Dal momento che il credito d imposta è utilizzabile solo dal 2016, una eventuale cessione del bene entro il 2015 non provoca problemi fiscali in quanto la revoca scatta prima che il credito sia stato utilizzato in compensazione. Unico effetto lo storno del provento dal conto economico Situazione diversa per il trasferimento all estero perché il monitoraggio in questo caso è di 5 anni Esempio bene acquistato il 1 luglio 2014 può essere ceduto solo a partire dal 1 gennaio 2016
51 TREMONTI QUATER Cessione del bene prima del secondo periodo d imposta successivo all acquisto Cessione del contratto di leasing entro stesso lasso temporale REVOCA AGEVOLAZIONE Mancato opzione per il riscatto bene in leasing entro stesso lasso temporale revoca per trasferimento al di fuori dello Stato: Periodo di sorveglianza è il decorso del periodo per accertamento, ossia entro il 4 anno successivo all acquisto Destinazione a finalità estranee esercizio d impresa Trasferimento del bene in strutture collocate al di fuori dello Stato, anche di proprietà dell acquirente
52 POTENZIAMENTO DELL ACE
53 ECCEDENZA ACE COME CREDITO DI IMPOSTA IRAP ECCEDENZE DI RENDIMENTO Non assorbite dal reddito Utilizzabile, in alternativa, come credito imposta CARATTERISTICHE Utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo A diminuzione dell IRAP dovuta in ciascun esercizio Determinato con applicazione delle aliquote II.DD. proprie di ciascun soggetto
54 POTENZIAMENTO DELL ACE UN ESEMPIO SNC presenta Rendimento nozionale non utilizzato per in Unico 2015, reddito ) Determinazione credito d imposta > ) Utilizzo dal 2015 per all anno SRL uguale procedura, ma il credito è pari a x 27,5% = 13750
55 REVISIONE RENDITE FINANZIARIE DAL
56 DL 66 REVISIONE RENDITE FINANZIARIE DIVIDENDI RIVALUTIAMO LA CONVENIENZA ALLO «SPACCHETTAMENTO»
57 DL 66 REVISIONE RENDITE FINANZIARIE DIVIDENDI: QUALE CRITERIO PER PERIODO TRANSITORIO? 01/07/2014 DELIBERA PAGAMENTO 26% 01/07/2014 DELIBERA 20% PAGAMENTO DELIBERA PAGAMENTO 01/07/2014 PAGAMENTO 20% 26%
58 DL 66 REVISIONE RENDITE FINANZIARIE CAPITAL GAINS RIVALUTIAMO LA CONVENIENZA ALLO «SPACCHETTAMENTO»
59 DL 66 REVISIONE RENDITE FINANZIARIE CAPITAL GAINS: QUALE CRITERIO PER PERIODO TRANSITORIO? INCASSO 01/07/2014 ATTO 26% ATTO 01/07/2014 PAGAMENTO 20% ATTO PAGAMENTO 01/07/2014 PAGAMENTO 20%
60 AGEVOLAZIONI RELATIVE AGLI IMMOBILI
61 DL 133 (non ancora convertito) - IMMOBILI Bonus per acquisto costruzione di immobili da locare Periodo di rilevanza 01/01/ /12/2017 Persone fisiche private Acquisto unità abitative nuove o ristrutturate e cedute da chi realizza intervento Servizi per appalto di costruzione di fabbricato su suolo già posseduto o già edificabile Immobile residenziale non di lusso (NO A1, A8, A9) Non realizzato su aree ad uso agricolo Classe energetica A o B Destinato entro 6 mesi alla locazione (agevolata) per almeno 8 anni (no parenti) AGEVOLAZIONE: Deduzione 20% prezzo acquisto o costo costruzione (max TOTALI) Da ripartire in 8 quote annuali costanti Non cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese
62 DL 133 (non convertito) - IMMOBILI Accordi di «sola» riduzione del canone di locazione Si registra l accordo in esenzione da BOLLO e REGISTRO Contratti di godimento alienazione e tutela civilistica Contratti con immediato godimento dell immobile + diritto di acquisto entro una certa data con scomputo delle rate pagate a titolo di locazione Si applicano le regole in tema di tutela per il preliminare registrato (2645 c.c.) per un massimo di 10 anni Mancato pagamento di canoni per almeno 1/20 del n complessivo degli stessi, il contratto si risolve
63 DL 133 (non convertito) - IMMOBILI RIDEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI E RICADUTE IVA ARTICOLO 3 DPR 380 / % ex lege 488/ % ex DPR 633/ Manutenzione ordinaria 2. Manutenzione straordinaria 3. Restauro e risanamento conservativo 4. Ristrutturazione edilizia 5. Ristrutturazione urbanistica
64 DL 133 (non convertito) - IMMOBILI RIDEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI E RICADUTE IVA ARTICOLO 3 DPR 380 / % ex lege 488/ % ex DPR 633/ Manutenzione ordinaria 2. Manutenzione straordinaria 3. Restauro e risanamento conservativo 4. Ristrutturazione edilizia 5. Ristrutturazione urbanistica Alcuni interventi passano nelle manutenzioni
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References: Articolo 4
 articolo 7
 ART. 36
 articolo 35
 ARTICOLO 29
 sentenza 
 ARTICOLO 2400
 articolo 737
 art. 110
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 3
 Art. 1