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1 GENNAIO Anno - FEBBRAIO XXXVI Periodico dell Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani - Emergenza Area Critica Direzione: Via XX Settembre n 98/E Roma - Redazione: Via Ferrante Imparato n Napoli - Spedizione in Abbonamento Postale - 45% - art. 2, comma 20/B - Legge 662/96 - Filiale di Napoli Sbloccate le indennità di esclusività La Legge di Stabilità scongela alcune voci stipendiali, ma non tutto è chiaro La Legge di Stabilità 2015 ha scongelato alcune voci stipendiali. Nonostante sia tutto nero su bianco in una Legge dello Stato già ampiamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e quindi pienamente in vigore, numerosi sono i dubbi su come e da quando il riconoscimento delle indennità andrà concretamente in busta paga. Soprattutto bisognerà vedere come le singole Regioni si comporteranno rispetto agli arretrati, che dovrebbero essere corrisposti a fronte di un blocco pluriennale. È una partita tutta da giocare che potrebbe incontrare ostacoli, ma che sarà necessario portare avanti affinchè tutti i Medici ottengano quanto prima il giusto riconoscimento. L AAROI-EMAC si è immediatamente attivata per fare in modo che ciò avvenga. A pagina 3 di questo numero una prima sintetica analisi della situazione, utile per comprenderne alcuni risvolti e i possibili sviluppi. Centro SimuLearn Online il calendario del Secondo Trimestre 2015 dei Corsi di Simulazione Avanzata del Centro SimuLearn di Bologna. Per iscriversi ai Corsi occorre compilare ed inviare online il Modulo di iscrizione disponibile sul sito dove sono pubblicate tutte le informazioni di riferimento. Editoriale Lavoro: un 2014 colmo di ciarle governative Carissimi, il 2014, per la nostra professione, come del resto per il mondo del lavoro in generale, è stato caratterizzato da molte promesse governative, alcune poi smentite, altre sconfessate dai fatti. C era da aspettarselo, dato che l impostazione riformista del Governo in carica è stata finora basata su fughe ideologiche in avanti, e non su progetti rispettosi dei princìpi e delle regole. Basti pensare ai criteri posti alla base del Jobs Act: non a caso il 2015 è stato salutato inneggiando ai licenziamenti più facili, unico modo, che a noi comuni mortali appare paradossale, per risolvere d incanto il problema della disoccupazione e della competitività del lavoro....segue alle pagine 2 e 3 UU.OO. A&R Raccolta Dati in corso Rapporti Corte dei Conti, SDO, OCSE Tre Rapporti diffusi nel giro di pochi giorni, per fotografare la situazione della Sanità italiana. Ne emerge un quadro fatto di luci e ombre, che da una parte descrive una buona situazione su qualità del servizio, spesa contenuta e personale adeguato (Indagine Ocse), dall altra punta il dito sull assenza degli investimenti in tecnologie e infrastrutture che potrebbe condurre da un deficit contabile a un deficit assistenziale ( Relazione sulla gestione finanziaria della Corte dei Conti). Viene inoltre rivelato, questa volta nel Rapporto SDO, che il trend dei ricoveri e delle giornate di degenza è in discesa, a dimostrazione di una generale diminuzione del volume di attività erogata. Previdenza Contributi figurativi e Quesiti previdenziali Nello spazio dedicato alla Previdenza, viene proposta una guida per approfondire il tema dei contributi figurativi: che cosa sono, quando vengono riconosciuti e in quali casi è necessario fare domanda per richiederli. Sempre in tema di Previdenza, prende il via da questo numero una rubrica realizzata in collaborazione con l ACIPAMO, Associazione Italiana di Previdenza e Assistenza Medica e Odontoiatrica, per rispondere ai vostri Quesiti su temi previdenziali. a pagina 3 Tagli, Riforma PA, Precari Sono tanti i provvedimenti che toccano la Sanità Dall incertezza sui tagli previsti ai bilanci delle Regioni, che potrebbero coinvolgere - ancora una volta - la Sanità, alla Riforma della Pubblica Amministrazione, tema caldo che interessa tutti i lavoratori del Pubblico Impiego. Sono diversi i provvedimenti ancora in fase di approvazione e suscettibili di modifiche nei prossimi giorni. È invece arrivato in porto il DPCM Precari, che ha ottenuto il via libera della Conferenza Stato-Regioni e definisce, tra l altro, le procedure di reclutamento speciale transitorie a pagina 4 11 Congresso SIARED Save the date con Titoli Sessioni Dall 11 al 13 Maggio si svolgerà a Riva del Garda (TN) l 11 Congresso SIARED, dal titolo Percorsi di cura tra innovazione, tradizione e consuetudini. Diagnosi e trattamento del paziente dall emergenza all alta specialità. In ultima pagina il flyer. Il Congresso è articolato in 12 corsi e 4 workshop, che prevedono tutti il riconoscimento di crediti ECM. Abbiamo prorogato il termine per partecipare al Censimento AAROI-EMAC finalizzato alla raccolta dei dati relativi agli Ospedali ed alle Unità Operative di Anestesia e Rianimazione presenti sul territorio nazionale. Il Questionario online è quindi ancora compilabile sul sito AAROI-EMAC. La possibilità di avere un quadro aggiornato consentirà all Associazione di confrontarsi con i diversi soggetti ed interlocutori istituzionali. Una partecipazione quanto più ampia possibile è quindi di fondamentale importanza! a pagina 6 a pagina 13 a pagina 16
2 2 Si ripeterà un anno di annunci ad effetto? Un 2014 trascorso tra un cinguettìo e l altro, con continue promesse e dietrofront I pubblici dipendenti, grasso che cola, secondo un autoritaria ed offensiva definizione da cortile, hanno continuato ad essere additati e puniti in blocco come colpevoli di ogni pessima amministrazione delle risorse disponibili, la cui responsabilità è invece tutta politica, fondata su nomine regionali e aziendali dei vertici gestionali, che seguono logiche troppo ben conosciute per essere celate sotto le colpe dei lavoratori, maldestramente strumentalizzate in tal modo come una foglia di fico. Il rischio dell applicazione del Jobs Act alla Pubblica Amministrazione è stato per ora accantonato, ma non è certo stato abbandonato, come dimostrano gli scambi di battute, probabilmente preordinate da una furbesca regìa, tra i livelli istituzionali coinvolti a vario titolo sulla questione. Un rischio segnalato dall AAROI-EMAC in tempi non sospetti, sin da quando è iniziato, nei mesi estivi, l attacco governativo contro l articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. D altra parte, nel 2014, è stata ben chiara la volontà di ridurre le tutele del lavoro dipendente, soprattutto attraverso il tentativo di indebolire le Organizzazioni Sindacali, oltre che con il susseguirsi di attacchi, neanche tanto velati, ai rappresentanti dei lavoratori, ai quali è stata attribuita la responsabilità di una crisi economica che ha ben altre origini, attraverso la drastica riduzione del 50% dei permessi e dei distacchi a loro spettanti per effetto di un Contratto Collettivo Nazionale Quadro annullato per decreto. L ennesimo sprezzo governativo del basilare principio democratico pacta servanda sunt. Un altra purga sarà invece somministrata, direttamente e senza riguardi di sorta, ai pubblici dipendenti, con i procedimenti disciplinari più facili, di cui all articolo Riforma PA = Licenziamenti?, a 4 di questo numero, ma, si badi bene, con benevole rassicurazioni, andando ben oltre quell economicismo in nome del quale sono già state impietosamente sacrificate efficienza, efficacia, appropriatezza, sicurezza, nel mentre hanno imperversato cinguettii favoleggianti di una ripartenza del Paese della quale, francamente, non si intravede alcuna evidenza. Già nello scorso anno, del resto, secondo le vane promesse reiterate ad ogni livello politico, avrebbe dovuto avverarsi la fine dell annoso blocco dei contratti e del turnover nel Pubblico Impiego, e invece Lo scongelamento di alcune voci stipendiali previste dalla recente manovra, ultima arrivata (comma 256 della Legge Foto aservicestudio Foto aservicestudio 190/2014) è senz altro una buona notizia, ma resta da appurare come verranno recuperate le risorse necessarie, oltre che come si comporteranno le singole Regioni e, a cascata, le Aziende Sanitarie nell applicazione di una norma, come al solito, scritta in modo pasticciato... A tal riguardo, a pagina 3, è pubblicato un approfondimento curato dall AAROI-EMAC. Molti altri nodi, inoltre, rimangono da sciogliere, a partire da non pochi contenuti del Patto per la Salute per la gestione e lo sviluppo del personale sanitario, firmato sì nel 2014, senza che però ne sia stata rispettata la tabella di marcia. Infatti, a pochi giorni dalla fine dell anno, dulcis in fundo, è stata approvata la Legge di Stabilità (con diverse norme relative alla Sanità e all attuazione del Patto per la Salute), che tra l altro contiene, irrisolta, l incognita dei tagli che le Regioni dovranno subire come contributo al contenimento della spesa pubblica: la manovra 2015, pur non prevedendo direttamente tagli alla Sanità, prevede chiaramente un taglio di 4 miliardi di euro ai bilanci regionali. Se non fosse una domanda retorica, verrebbe da chiedere: come potranno le Regioni far quadrare i conti se non tagliando di loro iniziativa le risorse sanitarie regionali, che rappresentano la loro principale (e in larga misura incomprimibile) voce di costo? Uno dei tanti interrogativi - posti anche dalle Regioni -a cui, di fatto, sono state date solo risposte evasive e comprensibilmente imbarazzate. Nulla di fatto, per continuare nel merito del Patto per la Salute, sul DDL delega ex art. 22, ancora in alto mare a causa della confusione ingenerata da diverse e contrastanti ipotesi di ruoli gestionali e professionali della Dirigenza Medica, oltre che da sconcertanti proposte di inquadramento lavorativo dei Medici in Formazione Specialistica come medici di serie B (è stata addirittura gettata sul tavolo la loro parificazione contrattuale ai capo-sala del comparto). Il tutto sullo sfondo dell ennesimo balletto sulla durata dei Corsi di specializzazione, tra paradigmi europei e declinazioni da terzo mondo, tra programmazione inesistente dei fabbisogni di medici specialisti e negazione ostinata di un certo mondo accademico al ruolo formativo da sempre svolto dai medici ospedalieri. Nulla di fatto, per continuare ancora sul DDL delega ex art. 22, su una regolamentazione nazionale chiara e rispettosa delle regole in merito alla cosiddetta implementazione delle competenze delle professioni sanitarie non mediche, che mira invece ad una sottrazione di ruoli alla professione medica attraverso un incessante demandazione alle singole Regioni, alle singole Aziende, e addirittura alle singole Università, delle definizioni di queste competenze. Ultimo parto distocico, sulla questione, propinato ai Medici come un regalo di Natale, inserito a sorpresa in una legge che nulla ha a che fare con l argomento, ma evidentemente ed innegabilmente ridotto a tema economicistico, il comma 566 della Legge di Stabilità, dedicato alla definizione dei ruoli, delle competenze, delle relazioni professionali e delle responsabilità individuali e di équipe su compiti, funzioni e obiettivi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, tecniche della riabilitazione e della prevenzione. Un tema caldo (vedasi anche l articolo a pag. 5 di questo numero) su cui l AA- ROI-EMAC è intervenuta più volte, per prima e sin dal principio, con una posizione chiara e netta, che non è mai stata un attacco alla professione infermieristica, ma una legittima tutela del ruolo del medico nel SSN. Una tutela che - last but not least - ha finalmente registrato una presa di posizione anche da parte della FNOMCeO. Nulla di fatto, per proseguire ancora, sui nuovi LEA, la cui bozza è stata presentata con un mese di ritardo e sdoganata con toni trionfalistici, ma senza la minima concreta previsione dei criteri organizzativi e strutturali indispensabili per poterli garantire. Da tempo sosteniamo, con sempre maggior convinzione, che ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) devono obbligatoriamente corrispondere quelli che noi definiamo LEO (Livelli Essenziali di Organizzazione), in assenza dei quali è assurdo, prima ancora che velleitario e populistico, pretenderne l attuazione. Si pensi, per esempio eclatante, alla PartoAnalgesia ovunque e comunque, propagandata come una grande conquista di civiltà, mentre invece, presentata come viene fatto, iso- I VANTAGGI DI ESSERE ISCRITTI ALL AAROI-EMAC L AAROI-EMAC, dal 1952 una delle più grandi Associazioni autonome della dirigenza medica, a tutela dei Medici Anestesisti Rianimatori, dell Emergenza e dell Area Critica, offre a titolo completamente gratuito e soltanto per i propri Iscritti, i seguenti servizi: PARERI AMMINISTRATIVI - LEGALI - PREVIDENZIALI Sui rapporti di lavoro dei medici dipendenti e liberi professionisti CONSULENZE MANAGERIALI Sul controllo di gestione dei servizi sanitari PARERI SU CONTRATTI, CONVENZIONI, FISCO, STATO GIURIDICO, ETC. A cura dello Staff Tecnico e degli Esperti in materia CORSI DI AGGIORNAMENTO, CONGRESSI, CONVEGNI, SEMINARI, EVENTI FAD ORGANIZZATI DALL AAROI-EMAC E DALLA SIARED, PARTECIPAZIONE A CORSI DI SIMULAZIONE AVANZATA, CON L ACQUISIZIONE Dl CREDITI FORMATIVI ECM INVIO DEL PERIODICO UFFICIALE Il Nuovo Anestesista Rianimatore, rinnovato e aggiornato CONSULENZE E CONVENZIONI ASSICURATIVE PER: - Responsabilità Civile e Professionale - Tutela Legale - Responsabilità Amministrativa - Altri Settori (in corso di attivazione) GLI ISCRITTI SONO LA VERA FORZA DELL AAROI-EMAC SE ANCORA NON SEI ISCRITTO, RENDILA PIÙ FORTE, ISCRIVITI ANCHE TU! Per richiedere l iscrizione all AAROI-EMAC occorre compilare e firmare la domanda (il modulo è disponibile in formato pdf anche sul sito web ed inviarla come specificato: in allegato a: in alternativa via fax al n : L AAROI-EMAC su INTERNET: CONTATTI NAZIONALI PRESIDENTE (SEGRETERIA) Dr ALESSANDRO VERGALLO SEGRETARIO Dr ANTONINO FRANZESI TESORIERE Dr ANTONIO AMENDOLA VICE PRESIDENTE NORD Dr.ssa TERESA MATARAZZO VICE PRESIDENTE CENTRO Dr FABIO CRICELLI VICE PRESIDENTE SUD Dr EMANUELE SCARPUZZA PRESIDENTE SIARED Dr.ssa ADRIANA PAOLICCHI PRESIDENTE SIAARTI Prof MASSIMO ANTONELLI COORDINATORE UFFICIO ESTERI Dr PAOLO NOTARO CONTATTI REGIONALI ABRUZZO Dr MICHELE FAVALE BASILICATA Dr FRANCESCO ALLEGRINI CALABRIA Dr VITO CIANNI CAMPANIA Dr GIUSEPPE GALANO EMILIA ROMAGNA Dr.ssa TERESA MATARAZZO FRIULI-VENEZIA GIULIA Dr SERGIO CERCELLETTA LAZIO Dr QUIRINO PIACEVOLI LIGURIA Dr.ssa MARIALUISA POLLAROLO LOMBARDIA Dr ALESSANDRO VERGALLO MARCHE Dr MARCO CHIARELLO MOLISE Dr DAVID DI LELLO PIEMONTE - VALLE D AOSTA Dr GILBERTO FIORE PUGLIA Dr ANTONIO AMENDOLA SARDEGNA Dr CESARE IESU SICILIA Dr EMANUELE SCARPUZZA TOSCANA Dr FABIO CRICELLI UMBRIA Dr ALVARO CHIANELLA VENETO Dr ATTILIO TERREVOLI PROVINCIA DI BOLZANO Dr MASSIMO BERTELLI PROVINCIA DI TRENTO Dr ALBERTO MATTEDI Periodico Ufficiale dell A.A.R.O.I. - EM.A.C. Autorizzazione Tribunale di Napoli 4808 del 18/10/1996 Direttore Responsabile ALESSANDRO VERGALLO Vice Direttori FABIO CRICELLI TERESA MATARAZZO EMANUELE SCARPUZZA Comitato di Redazione GIAN MARIA BIANCHI POMPILIO DE CILLIS COSIMO SIBILLA Direzione e Amministrazione VIA XX Settembre, 98/E Roma Tel: Fax: Redazione, progetto grafico, realizzazione e stampa INK PRINT SERVICE s.r.l. Via Ferrante Imparato, Napoli (Na) Il giornale è inviato gratuitamente a tutti gli iscritti all AAROI-EMAC Chiuso in Redazione il 16 Febbraio 2015 Tiratura: copie Spedito il 18 Febbraio 2015
3 3 risorse, si profila - occorre dirlo chiaramente - come l ennesimo rischio, forse inconsapevole ma non per questo giustificabile, di approssimazione, e in ultima analisi di inciviltà. Le risorse sono già IPO, non ISO, per garantire servizi essenziali come p. es. le guardie e le pronte disponibilità dedicate alle urgenze e alle emergenze chirurgiche, ma della predisposizione di un piano assunzioni dei Medici Specialisti in Anestesia e Rianimazione necessari a garantire i LEA non si parla nemmeno. E nemmeno si parla di riaggiornare il computo dei carichi di lavoro delle diverse branche specialistiche mediche, in un quadro di riorganizzazione ospedaliera che ha già visto una larga territorializzazione di prestazioni, oltre che un ancor più evidente riduzione dei posti-letto, un tempo soprattutto di competenza internistica. Ma, evidentemente, per i nostri decisori politici e per i nostri amministratori, un singolo Anestesista Rianimatore può essere ubiquo e multitask, mentre altri colleghi specialisti in certe altre discipline, per poter svolgere le loro mansioni, devono obbligatoriamente lavorare in team numerosi. Noblesse oblige Ancora in balìa delle variabili interpretazioni dei Tribunali resta la definizione della Responsabilità Professionale; alle Proposte di Legge ferme al palo da tempo, nel corso del 2014 se ne sono aggiunte altre, anch esse fermatesi allo stadio di disegni abbozzati. In sostanza, non sembra sia prossima la soluzione di un problema che, come detto in più occasioni, danneggia i Medici almeno tanto quanto i Cittadini, con una grande dispersione di risorse economiche, oltre che con una pericolosa deriva, che rischia di divenire insanabile, della crisi del rapporto fiduciario tra Medico e Paziente. Su tutte le questioni suddette, la nostra Associazione non è rimasta a guardare, né sarà inerte nei prossimi mesi. Oltre all azione sindacale che quotidianamente svolgiamo, sia a livello locale che nazionale, nel 2014, così come segnalato nel numero precedente de Il Nuovo Anestesista Rianimatore, abbiamo deciso di entrare a far parte di APM e di COSMED, con il preciso obiettivo di essere presenti in maniera attiva a tutti i tavoli di confronto e a tutti i livelli. La salvaguardia del ruolo, della professionalità e della condizione lavorativa degli Anestesisti Rianimatori è il primo e fondamentale obiettivo dell AAROI-EMAC che, proprio per conoscere la reale situazione in cui lavorano i Colleghi ha promosso due importanti iniziative. A Maggio scorso, nell ambito del 10 Congresso SIARED, è stato lanciato il primo Questionario AAROI-EMAC dedicato al Benessere Organizzativo, mentre nel mese di Novembre scorso ha preso il via il Censimento delle Unità Operative di Anestesia e Rianimazione. Le indagini ci permetteranno di predisporre azioni specifiche per intervenire, per quanto possibile, sul miglioramento delle nostre condizioni di lavoro. L auspicio è che il nostro impegno e quello di tutti i Rappresentanti AAROI-EMAC, ad ogni livello nazionale, regionale, ed aziendale, diventi sempre più capillare e incisivo. Per ottenere un simile risultato occorre la collaborazione di tutti gli Iscritti. Alessandro Vergallo Presidente Nazionale AAROI-EMAC Indennità sbloccate: quando in busta? La Legge di Stabilità scongela alcune voci stipendiali La Legge 190/ Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015) ha scongelato, ma solo per i dipendenti contrattualizzati, di cui alla Legge 19 febbraio 1981, n. 27, il tetto posto dal Decreto-Legge 31 maggio 2010, n. 78, e s.m.i., al trattamento economico complessivo dei Medici, derivante dal blocco del riconoscimento economico delle progressioni di carriera comunque denominate. Una bella notizia, quindi, se non fosse che di chiaro c è poco, anzi, niente, riguardo all ammontare, alla disponibilità, e quindi alle reali possibilità di utilizzo, dei fondi per il trattamento accessorio, che occorrono per tale riconoscimento. Altrettanto nebulosa è la valenza retroattiva della norma. La situazione è sicuramente complessa, dato che nel quadriennio del blocco, a causa di interpretazioni difformi della normativa, il riconoscimento dell indennità di esclusività (spesso disgiuntamente dalla retribuzione di posizione!) al superamento, con verifica positiva, dei 5 anni di esperienza professionale (con maggior frequenza) e dei 15 anni (in misura decisamente inferiore), è avvenuto in maniera del tutto disomogenea e a macchia di leopardo, in alcune Regioni e non in altre, e spesso solo in alcune Aziende all interno della stessa Regione. Anche i ricorsi già avviati in sede giudiziaria hanno avuto esiti contrastanti (più sconfitte che vittorie), mentre numerosi altri (compresi quelli patrocinati dall AAROI-EMAC) stanno per iniziare il loro iter. Allo stato attuale, comunque, risultati più organici si sono ottenuti laddove le OO.SS., a livello regionale, hanno ottenuto protocolli di intesa finalizzati anche a recuperare i fondi necessari per la retribuzione delle voci stipendiali accessorie e per il riconoscimento degli arretrati. Operativamente, a livello aziendale, si dovrà richiedere nel più breve tempo possibile la corretta rideterminazione dei fondi contrattuali, per poter procedere all utilizzo di tutte quelle risorse che, in questi anni, sono rimaste bloccate. Prevedendo che con ogni probabilità, il confronto con le Aziende, con le Regioni, e con i Ministeri competenti, sarà ostico, e che non sarà facile ottenere la disponibilità all incremento dei fondi in questione, l AAROI-EMAC sta preparando un Vademecum ad uso dei suoi Rappresentanti Aziendali, per facilitarli nei confronti con le Aziende. L AAROI-EMAC, comunque, ha già inviato, in data 16 Febbraio u. s., via posta elettronica certificata, ai Legali Rappresentanti di tutti gli Enti del SSN presso i quali lavorano Medici per i quali la Legge 190/2014 sia applicabile, una diffida nella quale viene precisato che, oltre agli eventuali altri incrementi retributivi che dipendono dalle singole Contrattazioni Integrative Aziendali, la cessazione del blocco delle retribuzioni in oggetto riguarda in ogni caso: l indennità di esclusività, il cui incremento spetta al raggiungimento dei 5 e 15 anni di anzianità di servizio (in applicazione dell art. 5 del CCNL Area IV II biennio economico - del 08 Giugno 2000 e s.m.i.), previo superamento della valutazione positiva, da parte del Collegio Tecnico, delle attività professionali svolte e dei risultati raggiunti (in applicazione dell art. 28, comma 2, del CCNL Area IV I biennio economico - del 03 Novembre 2005 e s.m.i.); la retribuzione di posizione, il cui incremento spetta al raggiungimento dei 5 anni di anzianità, sempre previo superamento della valutazione positiva, da parte del Collegio Tecnico, delle attività professionali svolte e dei risultati raggiunti (sempre in applicazione dell art. 28 comma 2, del CCNL Area IV I biennio economico - del 03 Novembre 2005 e s.m.i.). Con la diffida, gli Enti in indirizzo sono stati invitati, qualora non avessero già nel frattempo provveduto, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento: a corrispondere, a coloro i quali risultino aver già maturato i relativi requisiti nel corso del quadriennio gli incrementi retributivi con gli arretrati computati a far data almeno dal momento in cui il blocco delle retribuzioni dei Dirigenti Pubblici Dipendenti contrattualizzati è cessato per effetto della Legge 190/2014, vale a dire a partire almeno dal 01 Gennaio 2015, fatto salvo che, ad avviso della scrivente Associazione, il diritto a tali arretrati si estende anche, retroattivamente, al periodo di blocco determinato dal D.L. 78/2010; a disporre, in applicazione degli artt. 25 e segg. del CCNL Area IV I biennio economico - del 03 Novembre 2005, la valutazione, da parte del Collegio Tecnico, di coloro che nel corso del quadriennio hanno già superato le soglie di anzianità dei 5 o dei 15 anni di servizio, ma per i quali, ancora ad oggi, per mancata applicazione di quanto contrattualmente previsto, tale valutazione non sia ancora avvenuta, corrispondendo loro di conseguenza, in caso di valutazione positiva, gli incrementi retributivi con gli arretrati computati come sopra; a disporre, sempre in applicazione degli artt. 25 e segg. del CCNL Area IV I biennio economico - del 03 Novembre 2005, che la valutazione, da parte del Collegio Tecnico, di coloro che superino, successivamente al 01 Gennaio 2015, le soglie di anzianità dei 5 o dei 15 anni di servizio, avvenga entro il termine trimestrale contrattualmente previsto, provvedendo di conseguenza, in caso di valutazione positiva, a corrispondere loro gli incrementi retributivi con gli arretrati computati a far data dal superamento delle predette soglie. Foto aservicestudio CALENDARIO CORSI SECONDO TRIMESTRE 2015 Gestione delle Aritmie Cardiache durante l intervento chirurgico con Sistemi di Simulazione Lunedì 13 Aprile / Martedì 14 Aprile Lunedì 25 Maggio / Martedì 26 Maggio Mercoledì 3 Giugno / Giovedì 4 Giugno Martedì 4Martedì 4Gestione delle Problematiche Anestesiologiche in Pediatria con Sistemi di Simulazione Da lunedì 26 Gennaio 2015, dopo una pausa resasi necessaria per l aggiornamento di attrezzature e materiali, completamente rinnovati, sono ripresi i Corsi di Simulazione Avanzata del Centro SimulLearn di Bologna, con manichini e software di ultima generazione! I Corsi, strettamente riservati ai soli Iscritti dell AAROI-EMAC, sono strutturate in due giornate consecutive (1 giorno pomeriggio + 2 giorno mattino e pomeriggio). Per iscriversi ai Corsi occorre compilare ed inviare online il Modulo di iscrizione disponibile sul sito dove sono pubblicate tutte le informazioni di riferimento. Per ulteriori ragguagli, è possibile rivolgersi al seguente recapito telefonico: Lunedì 4 Maggio / Martedì 5 Maggio Ecografia in Anestesia LocoRegionale con Sistemi di Simulazione Lunedì 27 Aprile / Martedì 28 Aprile Ecografia In Terapia Intensiva con Sistemi di Simulazione Lunedì 18 Maggio / Martedì 19 Maggio Simulazione Medica Avanzata per l'anestesia e l'emergenza in Ostetricia Lunedì 20 Aprile / Martedì 21 Aprile Lunedì 15 Giugno / Martedì 16 Giugno
4 4 Niente tagli forse... dipende dalle Regioni La Legge di Stabilità non taglia la Sanità ma chiede un contributo di 4 miliardi dai bilanci regionali La Legge di Stabilità (formalmente) non ha tagliato la Sanità. Al contrario, ha aumentato di 2 miliardi di euro i Fondi previsti per il Servizio Sanitario Nazionale. In realtà la situazione appare ben più complessa, dal momento che, contestualmente, lo stesso provvedimento ha inferto alle Regioni un taglio di 4 miliardi di euro ai bilanci regionali, che dovranno fare i conti anche con altri 1,65 miliardi di euro di tagli ereditati dal passato e da attuare quest anno, oltre con altri 600 milioni di euro di vecchia Irap. È fin troppo noto che la Sanità rappresenti la principale voce dei bilanci regionali. Verrebbe quindi da pensare che qualche taglio che interessi la Sanità perlomeno indirettamente sia inevitabile. Nel frattempo le Regioni stanno pensando a come uscire dall impasse e, dopo l ultimo incontro del 22 gennaio, dovrebbero essere vicine ad un accordo, sebbene non sembra che tutti i Governatori siano convinti. I tagli alle Regioni, previsti dalla Legge di Stabilità dovrebbero gravare sul Patto verticale incentivato, il Fas e la sanità per una cifra pari a 2,2 miliardi - ha spiegato la Presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al termine della Conferenza delle Regioni -, rinunciamo all aumento previsto per il Fondo sanitario nazionale 2015, non sono propriamente tagli. Toni diversi da parte del Presidente della Toscana, Enrico Rossi: bisogna lavorare per contenere i danni. La Toscana non agirà sulla leva fiscale e comunque la sanità non sarà l unico bersaglio dei tagli. Molto più dure le parole del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che in sede di Conferenza delle Regioni sulle previsioni della Legge di Stabilità, ha fatto formalizzare dal suo Assessore alla Sanità, Luca Coletto, il parere contrario del Veneto: Le Regioni: rinunciamo all aumento previsto per il Fondo Sanitario Nazionale 2015, non sono propriamente tagli La politica e i giochetti romani passeranno; le esigenze di cure dei Veneti restano. Diciamo no ai tagli alla sanità, che ci sono e sono pesantissimi. Sull intenzione delle Regioni a rinunciare ai 2 miliardi di aumento del Fondo per far fronte ai tagli imposti dalla Stabilità, non sembra d accordo nemmeno il Ministro Lorenzin che in un intervista alla Stampa ha dichiarato di essere sempre stata contraria. Con il Patto per la Salute ho detto e confermo che possiamo risparmiare fino a 10 miliardi ma in 5-6 anni. Se dicono che possono fare a meno di 2 miliardi quest anno avranno fatto i loro conti. Certo ha avvertito Lorenzin - è che non potrebbero rinunciare anche all aumento del 2016, pena il collasso del sistema. Via libera al DPCM Precari Intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni Procedure concorsuali riservate al personale precario degli enti del Servizio Sanitario Nazionale per coprire sino al 50% dei posti disponibili e proroga dei contratti a tempo determinato. Sono alcuni dei punti del DPCM predisposto dal Ministero della Salute per la stabilizzazione dei precari su cui la Conferenza Stato Regioni ha espresso l Intesa pochi giorni fa. Era questo, il passaggio mancante, dopo l iter compiuto tra i Ministeri dell Economia e quello della Semplificazione, per l avvio di procedure concorsuali a cui potranno accedere i precari del SSN che abbiano prestato un servizio effettivo non inferiore ai tre anni nell ambito del quinquennio precedente. L intesa - ha commentato il Ministro Lorenzin dopo il via libera delle Conferenza Stato Regioni - è un primo passo fondamentale per dare risposte a lavoratori che hanno dato tanto al Servizio Sanitario Nazionale in termini di competenza e impegno e che da anni attendono di essere stabilizzati. Siamo consapevoli che molto resta da fare, ma dobbiamo considerarlo l inizio di un percorso sul quale continuare a lavorare per cogliere l obiettivo di azzerare le sacche di precariato presenti nelle Aziende ospedaliere italiane. Rispetto al precedente testo diffuso dal Ministro, il 22 Dicembre scorso, in quello approvato dalla Conferenza Stato Regioni, sono state fatte piccole modifiche di dettaglio nel contenuto delle norme ed è stata spostata al 2018 il termine per fare i concorsi. In particolare il Decreto definisce le procedure di reclutamento speciale transitorie ( ), destinate al personale in possesso di contratto di lavoro a tempo determinato in misura non superiore al 50 per cento delle risorse finanziarie disponibili per assunzioni a tempo indeterminato; indica le procedure di reclutamento speciale per LSU e LPU; proroga i contratti di lavoro a tempo determinato; stabilisce la possibilità di partecipare alle procedure in questione per il personale dedicato alla ricerca in sanità e per il personale medico in servizio presso il pronto soccorso delle aziende sanitarie locali, con almeno 5 anni di prestazione continuativa, ancorché Lorenzin: un primo passo per dare risposte a lavoratori che hanno dato tanto al Servizio Sanitario Nazionale in termini di competenza e impegno e che da anni attendono di essere stabilizzati non in possesso della specializzazione. Sappiamo - ha sottolineato il Sottosegretario alla Salute Vito de Filippo - che questo provvedimento non include l intero u - niverso della stabilizzazione nel settore della sanità, e penso ad esempio al tema degli atipici impiegati in particolare per far fronte alle esigenze di servizio nel campo dell emergenza-urgenza, ma è importante aver iniziato a dare uno sbocco al problema ed è chiarito che bisogna continuarci a lavorare. Il via libera al Decreto Precari è senza dubbio un passo importante, anche in considerazione del lungo periodo di attesa trascorso prima che tale provvedimento arrivasse alla meta. Sta di fatto che non è possibile, in alcun modo, considerarlo come risolutivo nè per quel che riguarda la piaga del precariato in sanità, nè per gli organici che, come è ben noto, sono ridotti al minimo. Entrambe le questioni vanno affrontate quanto prima con una programmazione chiara che abbia come primo punto lo sblocco del turn over e della contrattazione. Riforma PA = Licenziamenti? Ancora incertezze per il Pubblico Impiego Procedimenti disciplinari più facili nei confronti dei lavoratori pubblici, ma allo stesso tempo rassicurazioni del Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madìa, sul reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Elementi emersi nel corso della presentazione di 15 emendamenti da parte del relatore della Legge Delega per la Pubblica Amministrazione, Giorgio Pagliari. I procedimenti disciplinari devono avere una normativa che ne consenta un concreto e rapido esercizio, ha affermato il Ministro. Che però, in tema di licenziamenti illegittimi ha anche aggiunto: secondo me bisogna prevedere sempre il reintegro, anche perché c è un rischio di spoil-system, di tipo politico, che in un azienda non c è. Questo per il Ministro è l unico punto vero di differenza con il privato. È assolutamente evidente che il Jobs Act non si applica al pubblico impiego, è un provvedimento per il settore privato. In pratica gli emendamenti proposti andrebbero a modificare l articolo 13 puntando a semplificare le norme sulla valutazione, riconoscendo merito e premialità, sviluppando sistemi distinti di misurazione del raggiungimento dei risultati della struttura e dei singoli, utilizzando standard di riferimento e confronti. Viene inoltre prevista l introduzione di norme in materia di responsabilità disciplinare dei dipendenti finalizzate ad accelerare, rendere concreto e certo nei tempi di espletamento e di conclusione l esercizio dell azione disciplinare. Science & Conscience Corner di Terry Peacock Imperversa il discorso sulle ambulanze INDIA e la loro sostenibilità. A supporto di questo nuovo modo di organizzare la rete di soccorso sul territorio viene chiamato in causa il modello UK. E ti pareva che alla parola INDIA non spuntavano gli Inglesi e i loro derivati... *** Presentato a Roma un nuovo rivoluzionario gioco di ruolo: World of Work-Craft, survival horror ad ambientazione urbana dove il protagonista deve sopravvivere nella giungla del mondo del lavoro avanzando di livello per ottenere nuovi diritti e potenziamenti, fino al premio finale: la pensione (anche se non è stata confermata). Subito dopo il lancio, è stato corretto un bug, da nome in codice Eighteenth Article. Gli sviluppatori mettono in guardia gli utenti verso alcuni facinorosi Hacker, collettivi riuniti sotto strane e fantasiose sigle ed acronimi, che cercano di rovinare l'esperienza di gioco *** Carbonarcosi Ver. 1 - Oggi ho mangiato un piatto enorme di rigatoni alla carbonara, con il guanciale. Subito dopo mi sono addormentato per ore. Sarà stato il guanciale o è stata una semplice carbonarcosi? Carbonarcosi Ver. 2 - Case report: paziente giunge in stato soporoso non risvegliabile. In anamnesi, lauto pasto a base di noto piatto laziale con pasta condita con guanciale e uovo sbattuto. Eliminato il guanciale come prima ipotesi diagnostica, il rianimatore accerta che si tratta di carbonarcosi... *** Lo Stato entra nella produzione delle droghe leggere, invadendo il campo delle organizzazioni criminali. Che sia invece una joint venture? T.P.
CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE RELAZIONE SULLA GESTIONE FINANZIARIA DELLE REGIONI ESERCIZI 2007 2008. (Legge 5 giugno 2003, n.
CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE RELAZIONE SULLA GESTIONE FINANZIARIA DELLE REGIONI ESERCIZI 2007 2008 (Legge 5 giugno 2003, n. 131) Deliberazione 15/SEZAUT/2009/IADC LA GESTIONE FINANZIARIA DELLE

References: art. 2
 articolo 18
 art. 22
 art. 22
 art. 5
 art. 28
 art. 28
e contrario
 articolo 13