Source: http://www.istitutocazzulani.gov.it/organizzazione-2/regolamenti/regolamento-di-istituto/sezione-vi/
Timestamp: 2018-04-24 10:33:08+00:00

Document:
Sezione VI – Istituto Comprensivo Lodi V
Istituto Comprensivo Lodi V > Organizzazione > Regolamenti > Regolamento di Istituto > Sezione VI
Art. 22: Accesso all’edificio scolastico
Nessuna persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione scritta rilasciata dal Dirigente Scolastico può accedere alle classi durante lo svolgimento delle attività didattiche. Dopo l’ingresso degli alunni verranno chiuse le porte d’accesso agli edifici escluse quelle in cui presta servizio continuo di vigilanza il personale ATA addetto (sede centrale).
tecnici che operano alle dipendenze delle Amministrazioni Comunali e operatori della A.S.L. per l’espletamento delle loro funzioni, purché espressamente autorizzati dal D.S.
rappresentanti ed agenti commerciali di materiale inerente alla scuola, dopo che si sono qualificati;
a chiunque, previa identificazione e limitatamente per accedere all’Ufficio di Segreteria durante l’orario di apertura del medesimo.
Le chiavi delle porte d’accesso alla scuola secondaria primo grado, primaria e dell’infanzia sono gestite secondo le indicazioni riportate nel “Regolamento chiavi” (All. n. 7a-7b)
Per l’accesso ai cortili fare riferimento al regolamento parcheggio interno
Art. 23: Ingresso genitori
Non è consentita la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all’inizio e al termine delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola dell’Infanzia e i casi particolari autorizzati dalla Dirigenza. L’ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio per la compilazione del modulo; l’attesa deve essere all’esterno dell’edificio scolastico. Fanno eccezione emergenze di salute o somministrazione farmaci. I genitori degli alunni della scuola secondaria I° possono accedere nelle ore di ricevimento settimanale dei docenti limitatamente agli appositi locali. In genitori che, solo in casi eccezionali, devono consegnare materiale/merenda/pranzo possono farlo solo nel cambio dell’ora tramite personale ATA
E’ consentito l’accesso dei genitori membri della commissione mensa, limitatamente ai locali della cucina e del refettorio, nei periodi concordati. In nessun caso i medesimi possono interferire nella relazione educativa, che resta di esclusiva competenza dei docenti.
Art. 24: Regolamento Sicurezza
Ai sensi del TU 81/08, successivamente integrato dal D.M 382/98, viene redatto dall’incaricato del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e periodicamente aggiornato un documento di rilevamento e valutazione dei rischi presenti in ogni edificio scolastico.
Sulla base del documento di valutazione il DS adotta le misure più opportune per ridurre/eliminare i fattori di rischio evidenziati.
Gli alunni e il personale docente, amministrativo e ausiliario in servizio in ogni plesso vengono annualmente informati circa i comportamenti da tenere in caso di emergenza e istruiti sugli accorgimenti da rispettare in situazione di normalità per salvaguardare la propria salute e sicurezza. Le iniziative di formazione sulla sicurezza verranno opportunamente e preventivamente calendarizzate in modo da ottimizzarne l’inserimento nel contesto dell’educazione alla salute.
Gli operatori scolastici e gli alunni sono invitati al rispetto delle disposizioni relative alla sicurezza (Piano di emergenza All. n.6) e a segnalare situazioni e comportamenti che possono costituire motivo di rischio per l’incolumità generale.
Tutti gli operatori e gli utenti sono tenuti a rispettare le disposizioni normative (debitamente esposte) sul divieto di fumo in luoghi pubblici.
In ciascuna scuola vengono individuati annualmente gli incaricati del Servizio di Prevenzione e Protezione a cui vengono fornite specifiche indicazioni per lo svolgimento dei propri compiti rispetto alla gestione dell’emergenza e al primo soccorso sanitario. In particolare per tali “figure sensibili” si prevede un piano di formazione pluriennale con azioni sia interne che esterne all’Istituto.
Nell’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa sulla Sicurezza, l’Istituto può avvalersi di consulenze specialistiche non reperibili al proprio interno.
Tutto il personale è tenuto a prendere visione dei cartelli esposti, dei documenti e della modulistica sul sito dell’Istituto.
Art. 25: Polizza assicurativa
In ottemperanza a quanto indicato dalla CM n. 2170 del 30/05/96, dalla nota dell’USR per la Lombardia – Servizio Legale del 27/05/03 prot. n. 6519 l’Istituto stipula annualmente un contratto di assicurazione per responsabilità civile e infortuni la cui garanzia risulti a favore dell’Istituzione Scolastica (intesa anche come Pubblica Amministrazione) oltre che del personale docente, ATA e degli alunni che versano il premio.
L’adesione alla polizza RC/Infortuni viene annualmente proposta alle famiglie degli alunni e al personale della scuola. Considerato il fatto che le uscite didattiche, i viaggi di istruzione e le gare sportive comportano maggiori rischi rispetto alle attività di aula, il versamento del premio assicurativo viene richiesto, ad inizio anno, come condizione per la partecipazione degli alunni a tutte le iniziative che si svolgono all’esterno dell’edificio scolastico.
Art. 26: Regolamento privacy
Il Dirigente scolastico, ai sensi del d.lgs. 196 del 30.06.03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive integrazioni, provvede a redigere e ad aggiornare periodicamente il Documento programmatico per la sicurezza, a nominare il responsabile del trattamento dei dati personali e a fornire specifica informativa a tutti i destinatari interessati (genitori, dipendenti, fornitori).
Vedi documento privacy a scuola a cura del garante.
Art. 27: Infortunio/malore
In caso di infortunio o di malore, il personale della scuola presta , se del caso, le prime cure e provvede ad informare immediatamente la famiglia dell’alunno nonché a denunciare l’accaduto alla segreteria dell’Istituto. Qualora né la famiglia né eventuali delegati siano reperibili, ci si rivolge al Pronto Soccorso. In caso di evidente gravità occorre chiamare con immediatezza il Pronto Soccorso e, contestualmente, informare la famiglia dell’alunno.
Art. 28: Somministrazione farmaci
In base al Protocollo d’intesa tra la Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (nota MIUR n. 19593. del 13-09-2017) la somministrazione/autosomministrazione di farmaci in orario scolastico segue le indicazioni contenute in detto documento, finalizzato a regolamentare la somministrazione di farmaci nelle collettività scolastiche, al fine di garantire a tutti gli alunni che necessitano di somministrazione improrogabile di farmaci in orario scolastico di ricevere una appropriata assistenza.
La scuola si impegna a rendere disponibile l’opportuna modulistica recuperabile nell’apposita area.

References: Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28