Source: http://camillocavour.com/statuto.htm
Timestamp: 2017-06-26 05:11:21+00:00

Document:
STATUTO - Amici della Fondazione Cavour
90014720016 Telefono (+39) 011.949.21.55 Fax (+39) 011.949.2155 Lo Statuto _____________________________________
Art. 1 È costituita l'Associazione AMICI DELLA FONDAZIONE CAVOUR, senza fini di lucro, in sintonia con l'attività di volontariato, con sede in Santena, Piazza Visconti Venosta n° 3, nel presente Statuto denominata anche semplicemente "Associazione".
Art. 2 - DURATA La durata dell'Associazione è a tempo illimitato.
Art. 3 - SCOPO L'Associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività, in piena sintonia con l'attività di volontariato di cui alla Legge Quadro 11 agosto 1991 n. 266, successive modifiche, integrazioni e regolamentazioni Regionali, ha lo scopo di contribuire fattivamente, sul piano operativo e con il sostegno finanziario all'incremento e alla valorizzazione dell'attività della Fondazione Cavour promovendo e concorrendo a convegni, manifestazioni, mostre, ricerche, studi e altre iniziative deliberate dal consiglio di amministrazione della Fondazione Cavour. L'Associazione agisce in stretto collegamento con il Consiglio di amministrazione della Fondazione conformando la propria attività ai criteri programmatici ed organizzativi della Fondazione stessa. Le attività di cui sopra sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere in alcun modo retribuita. Agli aderenti possono soltanto essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei Soci. Art. 4 - RAPPORTI DELL'ASSOCIAZIONE CON LA FONDAZIONE CAVOUR
L'Associazione agisce in stretto collegamento con il Consiglio Direttivo della Fondazione al quale sottopone le proposte relative al potenziamento dell'attività ed all'arricchimento del materiale della Fondazione, conforma le sue deliberazioni ai criteri programmatici ed organizzativi definiti dal Consiglio Direttivo della Fondazione. Al Presidente della Fondazione Cavour o ad un suo delegato è riconosciuto il diritto di partecipare a tutte le assemblee ed a tutte le riunioni del Comitato Direttivo con ampia facoltà di parola, ma senza diritto di voto, fatta salva l'ipotesi che egli sia anche socio dell'Associazione. Art. 5 - PATRIMONIO
a) dai contributi degli aderenti; b) dai contributi dello Stato, di persone ed enti vari;
d) dalle entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali; e) da ogni eventuale altra entrata od acquisizione, purchè compatibili con gli scopi statutari e le finalità delle leggi vigenti in materia. Art. 6 - ESERCIZIO FINANZIARIO L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei Soci entro il mese di aprile dell'anno successivo. Art.7 - SOCI I Soci sono: benemeriti, sostenitori, ordinari e donatori. I Soci benemeriti sono le persone che in modo significativo, con elargizioni liberali o con particolari benemerenze, hanno contribuito a sostenere e a incrementare l'attività dell'Associazione e che versano una quota annuale di almeno Lire 200.000.
I Soci sostenitori sono i Soci che versano una quota annuale di almeno Lire 100.000. I Soci ordinari sono i soci che versano una quota annuale di almeno Lire 25.000. I Soci donatori, riconosciuti tali dal Comitato Direttivo sono coloro che fanno dono alla Fondazione di oggetti, libri, attrezzature, materiale museografico in genere, aventi un valore significativo o che mettono gratuitamente al servizio della Fondazione la loro consulenza professionale. L'importo delle quote associative può essere variato dall'Assemblea dei Soci, un anno per l'altro, su proposta del Comitato Direttivo a maggioranza di due terzi. Art. 8 - CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su presentazione di apposita domanda da parte degli interessati che diventano soci provvisori, senza pagare la quota associativa. Il Comitato Direttivo decide sull'ammissione dei nuovi aderenti e ne cura l'annotazione nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita dall'Assemblea dei Soci. L'eventuale rigetto della domanda dovrà essere motivato. La qualità di socio si perde: a) per recesso;
b) per mancato versamento della quota associativa per più di tre anni consecutivi; c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione e con gli obblighi statutari. L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Comitato Direttivo. Il socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Art. 9 - DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI
I Soci sono obbligati: o ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'Associazione; o a mantenere sempre un comportamento confacente agli scopi dell'Associazione; o a versare la quota associativa stabilita dall'Assemblea dei Soci. I Soci hanno diritto: o a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione e dalla Fondazione Cavour; o a partecipare all'Assemblea con diritto di voto; o ad accedere alla cariche sociali; o a stabilire il numero dei componenti del Comitato Direttivo. I Soci avranno diritto alla priorità nelle prenotazioni alle varie manifestazioni culturali promosse dalla Fondazione e a fruire di sconti sulle pubblicazioni edite dalla Fondazione Cavour. Art. 10 - ORGANI STATUTARI Sono organi dell'Associazione: o l'Assemblea dei Soci; o il Presidente; o il Comitato Direttivo; o i Revisori dei Conti.
Ogni carica è gratuita e non comporta alcun genere di emolumento, salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 3. Art. 11- ASSEMBLEA L'Assemblea è costituita da tutti i Soci che vi intervengono con pari diritti. Ciascun Socio può farsi rappresentare da un altro Socio con semplice delega scritta. L'Assemblea si riunisce in via ordinaria, su convocazione del Presidente del Comitato Direttivo, almeno una volta all'anno, di regola entro il mese di aprile, per l'esame dell'attività svolta dall'Associazione, per l'approvazione del bilancio annuale e, quando occorre, per la nomina dei membri del Comitato Direttivo e dei Revisori dei Conti. L'Assemblea può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del Presidente o di almeno un decimo dei Soci, che ne facciano motivata richiesta scritta. L'Assemblea è regolarmente convocata con comunicazione diretta a tutti i soci con lettera da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. L'Assemblea straordinaria delibera, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, sullo scioglimento anticipato dell'Associazione, sulle eventuali nomine dei liquidatori e sulla relativa devoluzione del patrimonio residuo. Tutte le altre deliberazioni, comprese quelle modificative dello Statuto, sono adottate a maggioranza semplice dei presenti: o in prima convocazione si richiede la presenza diretta o per delega di almeno la metà dei Soci; o in seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente del Comitato Direttivo o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice-Presidente, se nominato, o dal Socio più anziano d'età. Art. 12 - COMITATO DIRETTIVO
Il Comitato Direttivo è composto da non più di nove membri nominati dall'Assemblea per la durata di tre anni e rieleggibili alla scadenza. Nel caso che vengano a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo gli altri provvedono a sostituirli: i membri così cooptati restano in carica fino alla prima Assemblea utile. Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione al fine di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione e per l'attuazione dei suoi scopi.
Esemplificatamente esso dovrà: o nominare il Presidente e uno o più Vice Presidenti; o curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea; o predisporre il bilancio; o deliberare sulle domande di nuove adesioni. Il funzionamento del Comitato Direttivo, per quanto qui non specificatamente previsto, è regolato per analogia dalle disposizioni relative all'Assemblea in quanto compatibili. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti ed ogni seduta del Comitato, regolarmente convocato, è valida quando sia presente la maggioranza dei membri in carica, fra cui il Presidente oppure il Vice Presidente, se nominato. Art. 13 - PRESIDENTE Il Presidente, eletto dal Comitato Direttivo al suo interno, dura in carica quanto l'organo che l'ha eletto ed è rieleggibile. Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio e cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo; in caso di assenza od impedimento del Presidente ne fa le funzioni il Vice Presidente o il membro del Comitato Direttivo più anziano d'età. Art. 14 - REVISORI DEI CONTI
I Revisori dei Conti, nominati dall'Assemblea in numero di due per la durata di tre anni, controllano la gestione economica dell'Associazione, ne rivedono la contabilità e ne riferiscono all'Assemblea. Art. 15 - NORMA FINALE In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in Piemonte in identico od analogo settore. Art. 16 - RINVIO Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di legge vigenti in materia. Firmato: Cristina Vernizzi, Ippolito Calvi di Bergolo, Astore Placido Notaio.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 3
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16