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Timestamp: 2018-11-14 10:08:31+00:00

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La comunicazione dei beni in uso ai soci e l interpello disapplicativo delle società non operative. Alessandro Cotto - PDF
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1 La comunicazione dei beni in uso ai soci e l interpello disapplicativo delle società non operative Alessandro Cotto
2 La manovra di ferragosto (DL 138/2011 conv. L. 148/2011) BENI D IMPRESA IN GODIMENTO A SOCI E FAMILIARI REDDITI DIVERSI la differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento di beni dell'impresa a soci o familiari dell'imprenditore Art. 2 co. 36 terdecies 2
3 La manovra di ferragosto (DL 138/2011 conv. L. 148/2011) BENI D IMPRESA IN GODIMENTO A SOCI E FAMILIARI REDDITO D IMPRESA I costi relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento a soci o familiari dell'imprenditore per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento non sono in ogni caso ammessi in deduzione dal reddito imponibile Art. 2 co. 36 quaterdecies 3
4 La manovra di ferragosto (DL 138/2011 conv. L. 148/2011) BENI D IMPRESA IN GODIMENTO A SOCI E FAMILIARI CORRISPETTIVO COMUNICAZIONE ANNUO INFERIORE AL VALORE DI MERCATO Al fine di garantire l attività di controllo, nelle ipotesi di cui al comma 36-quaterdecies l impresa concedente ovvero il socio o il familiare comunicano all Agenzia delle entrate i dati relativi ai beni concessi in godimento Art. 2 co. 36 sexiesdecies 4
5 La manovra di ferragosto (DL 138/2011 conv. L. 148/2011) BENI D IMPRESA IN GODIMENTO A SOCI E FAMILIARI SANZIONI Sanzione amministrativa pari al 30% della differenza di cui al comma 36-quinquiesdecies. Qualora i contribuenti si siano conformati alle disposizioni di cui ai commi 36 quaterdecies e 36- quinquiesdecies è dovuta la sanzione ridotta tra 258 e euro Art. 2 co. 36 sexiesdecies 5
6 La comunicazione dei beni soggetti obbligati oggetto della comunicazione Provvedimento del dati da indicare nella comunicazione modalità e termini di comunicazione dei dati Per i beni concessi in godimento nei periodi d imposta precedenti a quello di prima applicazione delle disposizioni del provvedimento, la comunicazione deve essere effettuata entro il 31 2 aprile marzo
7 La comunicazione dei beni FOCUS ENTRATA IN VIGORE Le disposizioni di applicano a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011 ( ) Art. 2 co. 36 duodevicies 2012 PER GLI ESERCIZI SOCIALI COINCIDENTI CON L ANNO SOLARE 7
8 La comunicazione dei beni BENI IN GODIMENTO AI SOCI NORMA SOSTANZIALE (TASSAZIONE DEL GODIMENTO) NORMA PROCEDURALE (COMUNICAZIONE)
9 La comunicazione dei beni AMBITO SOGGETTIVO redditi diversi beni dell impresa Soci persone fisiche Imprenditori individuali Società commerciali 9
10 La comunicazione dei beni Comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell impresa concedente SOCIO A IMMOBILE ALFA SRL BETA SRL CONCEDENTE 10
11 La comunicazione dei beni La comunicazione deve essere effettuata anche per i beni concessi in godimento ai familiari dei soci SOCIO A FAMILIARE ALFA SRL AUTOVETTURA BETA SRL CONCEDENTE 11
12 La comunicazione dei beni Nota alle specifiche tecniche: la norma sembra non escludere i dati identificativi del socio persona non fisica GAMMA SRL OBBLIGO DI COMUNICAZIONE? IMMOBILE ALFA SRL BETA SRL CONCEDENTE 12
13 La comunicazione dei beni Codice Tipologia Dati A Autovetture Numero di telaio B Altri veicoli C Unità da diporto Metri D Aeromobili Potenza motore in kw E Immobili Comune di ubicazione, Foglio, Particella F Altro SE IL BENE APPARTIENE ALLA CATEGORIA F ALTRO, L INDICAZIONE E OBBLIGATORIA SOLO SE IL RELATIVO VALORE NON ECCEDE I EURO (IMPORTO CALCOLATO AL NETTO DELL IVA) 13
14 La comunicazione dei beni USO ESCLUSIVO NON ESCLUSIVO? AUTO AZIENDALI 14
15 Le auto aziendali Secondo l Agenzia delle Entrate, la concessione delle autovetture in uso al dipendente/socio non determina un reddito diverso, ma reddito di lavoro dipendente Nessuna comunicazione: Il fatto che l auto sia in uso al dipendente/socio ha già rilevanza esterna Il mancato invio non sembra sanzionabile 15
16 Il finanziamento dei soci CONTROLLI L Agenzia delle entrate procede a controllare QUALSIASI FORMA DI sistematicamente la posizione FINANZIAMENTO delle persone fisiche che hanno utilizzato i CAPITALIZZAZIONE beni concessi in NEI godimento e ai fini CONFRONTI DELLA della ricostruzione sintetica del reddito tiene conto, in SOCIETÀ CONCEDENTE particolare, di qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione effettuata nei confronti della società Art. 2 co. 36 septiedecies 16
17 Il finanziamento dei soci FINANZIAMENTO ALFA SRL IMMOBILE IN GODIMENTO 17
18 Il finanziamento dei soci FINANZIAMENTO ALFA SRL IMMOBILE IN GODIMENTO 18
19 Il finanziamento dei soci FINANZIAMENTO ALFA SRL I FINANZIAMENTI EFFETTUATI O RICEVUTI DAI SOCI INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE TALI OPERAZIONI SIANO STRUMENTALI PER L ACQUISIZIONE DEI BENI POI CONCESSI IN GODIMENTO AI SOCI 19
20 Il finanziamento ai soci FINANZIAMENTO ALFA SRL I FINANZIAMENTI EFFETTUATI O RICEVUTI DAI SOCI INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE TALI OPERAZIONI SIANO STRUMENTALI PER L ACQUISIZIONE DEI BENI POI CONCESSI IN GODIMENTO AI SOCI 20
21 Prima scadenza OBBLIGO DI COMUNICAZIONE Entro il occorre comunicare: beni per i quali il godimento permane nel periodo d imposta in corso al ; finanziamenti e capitalizzazioni in corso nello stesso periodo (dai soci e verso i soci) anche se concessi in precedenti periodi d imposta. Da chiarire se rilevi il dato al 31/12/2011 e la gestione per i soggetti in semplificata 21
22 Sanzioni omessa o incompleta dichiarazione 30% DIFFERENZA TRA VALORE DI MERCATO E CORRISPETTIVO Da 258 a 2065 QUALORA I CONTRIBUENTI SI SIANO CONFORMATI ALLE DISPOSIZIONI DI CUI AL COMMA 36-QUATERDECIES E QUINQUESDECIES Significato di conformarsi: secondo l IRDCEC presuppone la pattuizione di un corrispettivo inferiore al valore di mercato 22
23 Sanzioni omessa o incompleta dichiarazione VALORE DI MERCATO SECONDO IRDCEC NESSUNA SANZIONE CORRISPETTIVO In questo caso i contribuenti non possono conformarsi essendo il corrispettivo già pari al valore di mercato 23
24 Società di comodo PERDITA PERDITA PERDITA COMODO REDDITO < COMODO PERDITA PERDITA 24
25 LE NOVITÀ IN MATERIA DI SOCIETÀ DI COMODO ESTENSIONE ALLE SOCIETÀ IN PERDITA SECONDO LA CIRC. 25/2011 CNDCEC, LE SOCIETÀ IN PERDITA CHE NON POSSONO BENEFICIARE DI CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA DISCIPLINA POSSONO AVANZARE ISTANZA DI DISAPPLICAZIONE (COME LE VECCHIE SOCIETÀ DI COMODO) DIFFERISCONO, PERO, LE MOTIVAZIONI DA ADDURRE NELL INTERPELLO: - ECONOMICITÀ DEL COMPORTAMENTO IMPRENDITORIALE - PRESENZA DI SITUAZIONI CHE HANNO DETERMINATO LO STATO DI PERDITA STRUTTURALE AUSPICABILE UN INTERVENTO NORMATIVO FINALIZZATO AD ESTENDERE IL NUMERO DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE/DISAPPLICAZIONE, PREVEDENDONE ALCUNE AD HOC PER LE SOCIETÀ IN PERDITA 25
MAURIZIO VILLANI IOLANDA PANSARDI Le guide di Filodiritto GUIDA PRATICA ALLE NOVITÀ SULLE SOCIETÀ DI COMODO con esempi, schemi, modelli di istanze, giurisprudenza, normativa e prassi di riferimento 1 Guida

References: Art. 2
 Art. 2
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