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Timestamp: 2018-07-20 05:53:35+00:00

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Quesito n. 1 Chiarimento n. 1 Chiarimento n. 1 RETTIFICA del 5/11/ Art Variazione del prezzo unitario per la Quota Energia - PDF
Quesito n. 1 Chiarimento n. 1 Chiarimento n. 1 RETTIFICA del 5/11/ Art Variazione del prezzo unitario per la Quota Energia
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1 Quesito n. 1 Con riferimento all art del Capitolato Speciale (Variazione del prezzo unitario per quota energia), si chiede di confermare che le variazioni del costo dell energia dovute alle componenti Oneri generali di sistema, Dispacciamento, Trasporto e Accise, che si verificheranno annualmente, a partire dalla data di avvio del servizio, rispetto ai valori delle stesse componenti validi alla data di presentazione delle offerte, saranno inizialmente assolti dal Concessionario e successivamente posti a carico dell Amministrazione Concedente in sede di fatturazione, conguagliando, in aumento o diminuzione, il Canone di gestione. Chiarimento n. 1 Con riferimento alla richiesta di chiarimento, SI CONFERMA che le modalità di aggiornamento della quota dell offerta di gestione dell impianto di pubblica illuminazione commisurata ai consumi ( QUOTA ENERGIA ), espressa in /kwh, sono esclusivamente quelle definite dall art del Capitolato Speciale di Appalto allegato agli atti di gara, senza ulteriori oneri a carico della Amministrazione Comunale in relazione a fattori di costo che attengono ai rapporti fra il Concorrente e il proprio Fornitore di energia, estranei pertanto all offerta di gestione richiesta. In base a quanto indicato dal citato art. 35.2, l aggiornamento dell intero prezzo unitario riferito alla suddetta QUOTA ENERGIA ( /kwh), comprensivo di tutte le componenti che lo determinano, è convenzionalmente stabilito con riferimento alle sole variazioni dell indice ITEC, valutato come sinteticamente rappresentativo della variazione media dei prezzi dell energia, attendibile ed oggettivo, facilmente reperibile e verificabile. L offerta del Concorrente, per quanto riguarda la quota consumi ( QUOTA ENERGIA ), dovrà essere pertanto valutata e formulata tenendo conto esclusivamente di quanto indicato dagli atti di gara. Chiarimento n. 1 RETTIFICA del 5/11/ (modalità di aggiornamento della QUOTA ENERGIA - /kwh riferita ai consumi) A parziale modifica del chiarimento n 1 pubblicato sull Albo Pretorio del Comune di Viganò il 7 ottobre 2013, e in considerazione della nuova richiesta di precisazioni pervenuta in data 23 ottobre 2013, si comunica, a seguito di ulteriore approfondimento, che l art Variazione del prezzo unitario per la Quota Energia del Capitolato Speciale d Appalto allegato agli atti di gara, deve intendersi meglio specificato come indicato in dettaglio nella nuova formulazione che segue. La sottoindicata nuova formulazione dell art 35.2 annulla e sostituisce a tutti gli effetti il testo del medesimo art del Capitolato speciale d appalto allegato agli Atti di Gara. Art Variazione del prezzo unitario per la Quota Energia All inizio di ciascun anno contrattuale (gennaio), il Corrispettivo unitario della Quota Energia del Canone ( /kwh) dell anno precedente, sarà aggiornato per tener conto delle variazioni intervenute nell anno precedente nelle diverse componenti tariffarie del Corrispettivo unitario stesso.
2 A tal fine si stabilisce, convenzionalmente, che il suddetto corrispettivo unitario della Quota Energia ( /kwh) sia composto come segue: A) Componente Prezzo (Cp) : 45 % del Corrispettivo unitario della Quota Energia del Canone ( /kwh). La componente Prezzo corrisponde alla voce PE come definita dalla AEEG per la tariffa unitaria dell energia elettrica per uso pubblica illuminazione. B) Componente Sistema (Cs) : 55 % del Corrispettivo unitario della Quota Energia del Canone ( /kwh) comprendente tutti gli oneri complessivamente considerati (misura, trasporto, distribuzione, perequazione, dispacciamento, oneri A, MCT, UC, accise, ecc, con la sola esclusione del prezzo dell energia di cui al precedente p.to A), che concorrono a definire la tariffa unitaria dell energia elettrica per uso pubblica illuminazione. L aggiornamento annuale del Corrispettivo unitario della Quota Energia del Canone ( /kwh) sarà, di conseguenza, così definito: 1) Per la componente Prezzo - Cp -, di cui al precedente p.to A), sarà applicata, alla componente Prezzo dell anno precedente, la variazione media annua dell indice energetico ITEC dell anno precedente, rispetto alla stessa media calcolata per l anno ulteriormente precedente, secondo la seguente formula: Dove: Cp i Componente Prezzo da definire per l anno entrante (ad es. 2014) Cp i-1 Componente Prezzo dell anno precedente (ad es. 2013) Itec i-1 Media annuale degli indici Itec dell anno precedente (ad es. 2013) Itec i-2 Media annuale degli indici Itec dell anno ulteriormente precedente (ad es. 2012) Il Concessionario, entro il mese di gennaio di ciascun anno, presenterà agli uffici comunali competenti le tabelle ITEC di rilevamento degli indici come sopra indicato e i conseguenti calcoli per la definizione della Componente Prezzo del Corrispettivo unitario per la Quota Energia ( /kwh) risultante, in applicazione della formula di cui sopra. L indice energetico ITEC (Italian Thermoelectric Cost), elaborato da REF e Morgan Stanley ed espresso in /MWh, è pubblicato mensilmente sul sito internet e ripreso dal sito e dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Qualora tale parametro venisse abrogato o non fosse più disponibile, sarà valutata in contraddittorio tra il Concessionario e il Comune la scelta di un parametro alternativo avente carattere di ufficialità a livello nazionale. 2) Per la componente Sistema - Cs -, di cui al precedente p.to B), sarà aggiunto, alla componente Sistema dell anno precedente, il 50% della somma della variazioni di tutte le voci parziali (con esclusione della voce prezzo dell energia PE) che compongono la tariffa elettrica per Pubblica illuminazione, rilevate alla fine dell anno precedente, rispetto alla analoga somma delle stesse voci rilevate alla fine dell anno ulteriormente precedente, secondo la seguente formula:
3 Dove: Cs i = CS i-1+ 50%*(Σ voci i-1- Σ voci i-2) Cs i Componente Sistema da definire per l anno entrante (ad es. 2014) Cs i-1 Componente Sistema dell anno precedente (ad es. 2013) 50% Quota compartecipazione rischio Concessionario/Comune Σ voci i-1 Somma delle voci parziali che compongono la tariffa elettrica per pubblica illuminazione, con esclusione della voce Prezzo dell energia PE, rilevate alla fine dell anno precedente (ad es. 2013) Σ voci i-2 Somma delle voci parziali che compongono la tariffa elettrica per pubblica illuminazione, con esclusione della voce Prezzo dell energia PE, rilevate alla fine dell anno ulteriormente precedente (ad es. 2012) Il Concessionario, entro il mese di gennaio di ciascun anno, presenterà agli uffici comunali competenti apposita Relazione Tecnica nella quale deve essere data chiara ed esauriente dimostrazione dei calcoli di aggiornamento eseguiti, in attuazione dei criteri di cui sopra, evidenziando gli importi rilevati per le voci di sistema e la fonte ufficiale di riferimento. Il Comune si riserva di effettuare ogni verifica in proposito, sia tramite i propri uffici che con accesso a competenze esterne La somma delle componenti Prezzo e Sistema come sopra definite ed aggiornate, determinerà all inizio di ogni anno, il valore del Corrispettivo unitario per la Quota Energia ( /kwh) del Canone. Tale valore sarà costante per l intero anno di riferimento e sarà applicato all ammontare reale dei consumi rilevati alla fine di ciascun periodo di fatturazione. Quesito n. 2 Si chiede se la gara CIG.: C8D abbia ad oggetto la concessione della gestione dell intera rete di illuminazione pubblica comunale comprende un totale di n 431 punti luce (ovvero se il Comune abbia acquisito i punti luce in passato gestiti da Società Enel Sole) Chiarimento n. 2 Si conferma che la gara in questione ha ad oggetto l intera rete di illuminazione pubblica presente sul territorio comunale, avendo il Comune di Viganò proceduto al riscatto dei punti luce in precedenza di proprietà di Enel Sole. Quesito n. 3 Al punto 2 del Modello Unico di Dichiarazione viene richiesto ai concorrenti di dichiarare che nel certificato della CCIAA risulta il Nulla Osta ai fini dell art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, quale dicitura antimafia ai sensi dell art. 9 D.P.R. 3 giugno 1998, n 252. A tal proposito si fa notare che il D.lgs. 218/2012 ha introdotto il comma 2-bis all art. 99, comma 2-bis D.lgs. 159/2011, disponendo che fino all attivazione della
4 Banca dati i soggetti di cui all art. 83, commi 1 e 2, acquisiscono d ufficio tramite le Prefetture la documentazione antimafia. Per quanto sopra descritto si chiede di confermare che i concorrenti non siano tenuti a produrre la dichiarazione di cui al punto 2 del Modello Unico di Dichiarazione in quanto sarà la stazione appaltante a richiedere tale documentazione alle Prefetture competenti. Chiarimento n. 3 Con riferimento alla predetta richiesta di chiarimento, SI CONFERMA che, qualora il concorrente non renda la dichiarazione di cui sopra, il Comune di Viganò provvederà a richiedere la prescritta documentazione antimafia alla competente Prefettura, senza che ciò determini alcuna causa di esclusione del concorrente dalla gara. Quesito n. 4 Premesso che all art. 7 del Disciplinare di gara Sopralluoghi, al secondo capoverso viene stabilito che con la presentazione dell offerta, ciascun partecipante alla gara accetta incondizionatamente lo Stato di Consistenza degli impianti e delle altre dotazioni funzionali alla gestione del servizio ; che a seguito di ulteriori sopralluoghi effettuati a vista da nostro personale sugli impianti di illuminazione pubblica già di proprietà comunale (si veda il Capitolo 3.1.b della Relazione Tecnica sullo stato di consistenza allegata ai documenti di gara) è emersa la presenza di circa 30 centri luminosi oltre quelli indicati nella predetta Relazione Tecnica, si chiede di confermare che, in sede di consegna degli impianti, prevista dall art. 29 del Capitolato Speciale, si procederà, in contraddittorio e con apposito verbale, a verificare il reale stato di consistenza degli impianti di illuminazione pubblica e ad aggiornarlo in base a quanto esposto in premessa, e ciò anche ai fini della rimodulazione e relativo aggiornamento del Canone annuo di gestione. Chiarimento n. 4 Si conferma quanto stabilito dagli atti di gara e, conseguentemente, che si procederà nei termini indicati dalla richiesta di chiarimenti. Quesito n. 5 Si formulano ai sensi dell art. 8 del disciplinare di gara pubblicato per la concessione del servizio di pubblica illuminazione del Comune di Viganò, i seguenti quesiti: 1) Con riferimento all art. 9 lettera c.2, si chiede se il fatturato dichiarato ai fini Iva relativo all anno 2013 possa essere dimostrato mediante la presentazione di fatture posto che l esercizio sociale si conclude al 31/12/ di ciascun anno e quindi non è disponibile la dichiarazione.
5 2) Con riferimento all art. 9 lettera c.2, se detto requisito di fatturato debba sussistere per ciascun anno del triennio antecedente la pubblicazione del bando ovvero se tale requisito si ritenga rispettato se la soglia è superata in almeno due degli ultime tre anni. 3) Con riferimento all art. 9 lettera c.2, si chiede di precisare cosa si intenda per svolgimento del servizio di gestione dell illuminazione pubblica. 4) Con riferimento all art. 9 lettera c.2, la sola gestione e manutenzione dell impianto di illuminazione pubblica (esclusa quindi la fornitura di energia elettrica) soddisfa il requisito del fatturato. 5) Con riferimento all art. 9 lettera c.2, si chiede se nelle ipotesi precedenti il fatturato eventualmente mancante possa essere oggetto di avvalimento. 6) Con riferimento all art. 9 lettera c.3, si chiede se il servizio di illuminazione pubblica, gestione e manutenzione ed ottimizzazione energetica dell impianto, a favore di una popolazione non inferiore ai cinquemila abitanti (anche nell ipotesi di cumulo) debba sussistere nei tre anni antecedenti la pubblicazione del bando ovvero se tale requisito sia soddisfatto qualora la gestione sussista per un periodo superiore all anno ma inferiore al triennio. 7) Con riferimento all art. 9 lettera c.3, si chiede se nell ipotesi precedente il periodo eventualmente mancante possa essere oggetto di avvalimento. 8) Con riferimento all art. 9 lettera c.4 si chiede se il responsabile della gestione del servizio debba avere requisiti specifici. Chiarimento n. 5 Con riferimento ai quesiti sopra delineati, si precisa quanto segue: 1) Il triennio da prendere a riferimento ai fini della dimostrazione dei requisiti occorrenti alla partecipazione alla procedura è quello riferibile agli anni 2010/2011/2012, non essendo ancora definiti e certi i dati relativi al corrente anno ) L art. 9, c. 2 del disciplinare stabilisce che il concorrente deve dimostrare di aver realizzato un fatturato dichiarato ai fini I.V.A., nell ultimo triennio, non inferiore a ,00 (dicesi euro centomila/00) per lo svolgimento del servizio di gestione dell illuminazione pubblica (comprensivo del servizio di gestione, manutenzione ed ottimizzazione energetica degli impianti di illuminazione pubblica) ; si tratta di un dato che può ritenersi soddisfatto attraverso il cumulo (e, quindi, la somma complessiva) dei fatturati relativi agli anni 2010/2011/ ) A termini dell art. 3 del disciplinare di gara, il servizio di illuminazione pubblica oggetto di gara consiste nella fornitura di energia elettrica, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica, con realizzazione di interventi di adeguamento normativo, riqualificazione, risparmio energetico e illuminazione natalizia. 4) Si conferma che la sola gestione e manutenzione dell impianto di illuminazione pubblica (esclusa quindi la fornitura di energia elettrica) soddisfa il requisito del fatturato di cui all art. 9, c. 2 del disciplinare, fermo restando che l aggiudicatario della procedura sarà tenuto ad assicurare anche la fornitura di energia elettrica funzionale alla conduzione e gestione degli impianti oggetto di gara.
6 5) Si conferma che il requisito di cui all art. 9 c. 2 del disciplinare di gara può essere soddisfatto facendo ricorso all istituto dell avvalimento, nei termini e con le modalità di cui all art. 49 del d.lg. n. 163/2006, previsione, questa, espressamente richiamata dagli atti di gara. 6) L art. 9, c. 3 del disciplinare di gara stabilisce che il concorrente è tenuto a dimostrare di aver gestito nell ultimo triennio, il servizio di illuminazione pubblica, gestione, manutenzione ed ottimizzazione energetica degli impianti di illuminazione pubblica in favore di una popolazione servita non inferiore a (cinquemila) abitanti; Il Concorrente dovrà dimostrare tale requisito presentando un elenco con indicazione dei destinatari, il numero di abitanti, il periodo (vedasi modello requisiti ); si precisa che tale requisito può essere posseduto anche cumulando i dati relativi a differenti ambiti territoriali/committenti, purché almeno il 50% (cinquanta per cento) della popolazione minima sia servita in un unica gestione, intendendosi per tale quella disciplinata da un medesimo contratto di servizio ; si ribadisce pertanto che il periodo da prendere a riferimento ai fini del soddisfacimento del predetto requisito è il triennio 2010/2011/2012, non essendo sufficiente la dimostrazione del possesso del citato requisito per un periodo inferiore al predetto triennio. 7) Si conferma che il requisito di cui all art. 9 c. 3 del disciplinare di gara può essere soddisfatto facendo ricorso all istituto dell avvalimento, nei termini e con le modalità di cui all art. 49 del d.lg. n. 163/2006, previsione, questa, espressamente richiamata dagli atti di gara. 8) Si precisa che il il responsabile della gestione del servizio evocato dall art. 9, c. 4 del disciplinare di gara deve essere un tecnico, in possesso di laurea universitaria o di diploma di scuola superiore, di comprovata esperienza nel settore della gestione e manutenzione di impianti di pubblica illuminazione. Quesito n. 6 Ai fini della formulazione dell offerta si chiede di poter prendere visione di una fattura dell energia elettrica per illuminazione pubblica. Chiarimento n. 6 Con riferimento alla richiesta si pubblica sul sito copia della fattura.

References: Art. 35
 art. 35
 art. 10
 art. 9
 art. 99
 art. 83
 art. 7
 art. 29
 art. 8
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 3
 art. 9
 art. 9
 art. 49
 art. 9
 art. 9
 art. 49
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