Source: https://lnx.parrocchiastrada.net/lo-statuto/
Timestamp: 2020-07-10 13:40:11+00:00

Document:
Lo Statuto | Parrocchia di Strada
all’atto costitutivo del 20/12/2005
CIRCOLO PARROCCHIALE GIOVANNI PAOLO II
Centro culturale sportivo ricreativo
Piazza Piave n° 18 e 17/A – Strada in Casentino Castel San Niccolò (AR)
Art. 1) È costituita l’associazione culturale ricreativa sportiva dilettantistica senza fine di lucro denominata:
Art. 2) l’Associazione ha sede in Piazza Piave n° 18 e 17/A – Strada in Casentino Castel San Niccolò (AR). I locali di pertinenza del Circolo sono costituiti dai locali parrocchiali di Piazza Piave n° 18 e 17/A, ed in particolare:
Locali dell’area Ex Cinema, comprendenti, sala, palcoscenico, camerini e sottopalco, cabina e resede laterale con accesso tramite cancello da P.za Piave; locali parrocchiali piano primo; area esterna con campo da tennis, campo da bocce, campo polivalente, spogliatoi e servizi igienici, giardino. Tali spazi sono e restano di proprietà esclusiva della parrocchia.
Art. 3) I colori sociali dell’Associazione sono: ARANCIONE e GIALLO
Art. 4) l’Associazione non persegue scopi di lucro e non procede, in nessun caso, alla divisione degli utili tra gli associati, nemmeno in forma indiretta. Essa è motivata dalla decisione dei soci di vivere l’esperienza sportiva, culturale e ricreativa secondo la visione dell’ uomo e dello sport propria del Centro Sportivo Italiano e facendo pieno e costante riferimento alle linee di indirizzo morale e pastorale della Parrocchia San Martino a Vado, nell’ambito della quale il circolo nasce ed opera come libera aggregazione di cittadini. Essa non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell’associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.
Art.5) Finalità dell’associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l’organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non nelle varie discipline e l’organizzazione di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle medesime discipline; l’associazione si propone, altresì, di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti e finalizzate alla promozione sociale della persona umana e al miglioramento della qualità di vita, impegnandosi affinché, nell’area sociale in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l’assistenza dell’attività sportiva. L’associazione, infine, ai sensi e per gli effetti della delibera CONI 1273 del 15 luglio 2004, assume l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti del Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI al quale è affiliata
L’Associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, anche da tavolo e/o a carte, ivi compresa l’attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo soli soci e quant’altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di Credito, anche su basi di passive.
Art. 7) L’ammissione all’associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Non è ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.
Art. 10) La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione, morosità. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’associazione e ai suoi organi. La morosità e l’espulsione sono deliberate dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato. Contro i provvedimenti suddetti il socio può presentare ricorso al Collegio dei Probiviri. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.
Art. 13) Gli Organi dell’associazione sono: L’Assemblea dei soci, il Collegio dei sindaci Probiviri, il Consiglio Direttivo, il consulente ecclesiastico e il Presidente.
Art. 16) Possono intervenire all’Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci purché in regola con il pagamento delle quote associative. A ciascun socio spetta un solo voto.
Art. 18) L’Assemblea ordinaria dei soci approva annualmente il bilancio consuntivo e preventivo, elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con elezioni che si tengono ogni 5 anni, fissandone il numero dei componenti eletti che non potranno essere meno di 3 e più di 8, elegge i sostituti dei membri del consiglio direttivo eventualmente dimissionari, delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
Art. 19). L’Assemblea straordinaria che delibera sulle modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei soci e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza di essi. Per lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori l’Assemblea Straordinaria delibera in prima e seconda convocazione con la presenza del 50% dei soci e con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, per estratto mediante affissione nella sede sociale.
Il Collegio dei sindaci Probiviri
Art. 20) Il Collegio dei Sindaci Probiviri si compone di tre membri, due eletti dall’Assemblea e scelti tra tutti i soci dell’Associazione, più il consulente ecclesiastico. Esso elegge nel suo seno un Presidente. Il Collegio esercita il controllo di legittimità circa l’osservanza del presente Statuto e giudica con decisione inappellabile le controversie sorte nel seno dell’Associazione.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’associazione ed è eletto, insieme al presidente, dall’Assemblea ogni 5 anni. Esso è composto dai membri eletti dall’assemblea, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. Membri di diritto sono anche due membri designati del Consiglio economico Parrocchiale. Partecipa, ai lavori del direttivo il Consulente Ecclesiastico che è di diritto il parroco della Parrocchia di San Martino a Vado, alla quale il circolo fa riferimento. All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un segretario e un tesoriere o amministratore. Al Presidente che ha la rappresentanza legale dell’ associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.
Art.24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’ associazione. È eletto dall’assemblea dei soci, insieme ai membri del consiglio direttivo, ogni cinque anni. Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
Art. 27) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile del associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Art. 30) Il patrimonio del Associazione è costituito dalle quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di carattere commerciale, da eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici e da eventuali beni, mobili ed immobili, di proprietà del associazione sportiva dilettantistica o ad esso pervenuti a qualsiasi titolo.
Art. 31) Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali e per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture in uso.
Art. 34 Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.
Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea dei soci in data ..20/12/2005
Silvio PAGGETTI
Seguono le firme dei soci presenti (tutti i soci fondatori)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art.5

Art. 7

Art. 10

Art. 13

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art.24

Art. 27

Art. 30

Art. 31

Art. 34