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Timestamp: 2018-11-14 10:23:06+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Costituzione - Denominazione Sede - PDF
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1 STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Costituzione - Denominazione Sede Art. 1. E costituita con sede in Sapri l associazione di promozione sociale denominata Officine Creative Luigi Sainato ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile. Art. 2. L Associazione Officine Creative Luigi Sainato, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi. Finalità e attività Art. 3. L Associazione in particolare persegue le seguenti finalità: - promuovere attività culturali, sportive, educative, ricreative al fine di ottenere la crescita culturale dei cittadini per un migliore impiego del tempo libero; - promuovere la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico locale; - proporsi come luogo d incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l ideale dell educazione permanente. Art. 4. L Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività, che vengono elencate a titolo meramente esemplificativo: - Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documentari, spettacoli musicali e/o teatrali presso strutture proprie o di terzi, compresi gli Enti pubblici, al chiuso o all'aperto. - Attività di formazione: istituzione di gruppi di studio e di ricerca, corsi di formazione che il Consiglio Direttivo (in seguito chiamato CD) individuerà sulla base degli interessi dei soci. - Attività ricreative: tornei sportivi, escursioni finalizzate ad una migliore conoscenza del nostro territorio. - Attività editoriale: pubblicazione di un giornalino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute. Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali. Soci Art. 6. Possono diventare soci dell'associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18 anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa nei termini prescritti dall assemblea. Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al CD, che deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell ammissione dell aspirante. Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi. Art. 8bis. I soci si suddividono nelle seguenti categorie: - Soci fondatori (coloro che hanno fondato l'associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo e che sottoscrivono le quote associative); - Soci ordinari (coloro che, condividendo le finalità dell'associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative); 1
2 - Soci sostenitori (coloro che non partecipano alla vita attiva dell'associazione, non sottoscrivono le quote associative, ma contribuiscono comunque con proposte, sovvenzioni, donazioni o contributi attività dell'associazione); - Soci onorari (coloro a cui l'associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'assemblea Ordinaria, su proposta del CD; sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti dei soci ordinari). Diritti e doveri dei soci Art. 9. Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall appartenenza all Associazione. I soci hanno l obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal CD. L Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 10. La qualità di socio si perde: a) per decesso; b) per morosità della quota associativa; c) dietro presentazione di dimissioni scritte; d) per esclusione. Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che, senza adeguata ragione, si mettano in condizione di inattività prolungata. La perdita di qualità di socio nei casi a), b) e c) è deliberata dal CD, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all Assemblea. Organi sociali e cariche elettive Art. 11. Sono organi dell Associazione: a. l Assemblea dei Soci; b. il Consiglio Direttivo; c. il Collegio dei Revisori dei Conti. Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite. Assemblea dei soci Art. 12. L Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L Assemblea viene convocata dal CD, almeno una volta l anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio, per l approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L Assemblea viene convocata, inoltre, dal CD quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L Assemblea è presieduta dal Presidente in carica. Per convocare l Assemblea, il CD si riunisce in seduta, delibera il giorno e l ora della prima convocazione ed il giorno e l ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante comunicazione a tutti i soci e mediante affissione presso la sede sociale, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell Assemblea, almeno 15 giorni prima del giorno previsto. L avviso di convocazione deve contenere il giorno, l ora e sede della convocazione; l ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento. Art. 13. L Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria. 2
3 Art. 14. L Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo una delega. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti. Art. 15. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell Assemblea. Art. 16. L Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico e finanziario consuntivo; definisce il programma generale annuale di attività; procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive; determina l ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento; discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal CD per il funzionamento dell Associazione; delibera sulle responsabilità dei consiglieri; decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell art. 10 lett. d; discute e decide su tutti gli argomenti posti all Ordine del Giorno. Art. 17. L Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Consiglio Direttivo Art. 18. Il Consiglio Direttivo è composto da sette (6) membri, nominati dall Assemblea; esso dura in carica cinque (5) anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Art. 19. Il CD nomina nel proprio seno per il primo quinquennio un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere. Art. 20. Il CD è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti. La convocazione è fatta a mezzo avviso via e affisso nella sede sociale almeno 5 giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone. Art. 21. Il CD è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell Assemblea dei soci. Nello specifico: elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca; elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca; nomina il tesoriere e il segretario; attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; cura l esecuzione dei deliberati dell Assemblea; predispone all Assemblea il programma annuale di attività; presenta annualmente all Assemblea per l approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell esercizio trascorso/bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l anno in corso. conferisce procure generali e speciali; instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni; propone all Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell Associazione e degli organi sociali; riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci; ratifica e respinge i provvedimenti d urgenza adottati dal Presidente; delibera in ordine all esclusione dei soci come da art. 10 lett. a-b-c. Art. 22. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. 3
4 Collegio dei Revisori dei Conti Art.23. Il collegio dei Revisori dei conti è organo di controllo amministrativo-finanziario. Esso è formato da tre membri effettivi nominati dall Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all Associazione. Il collegio rimane in carica per cinque (5) anni per lo stesso tempo del Consiglio Direttivo. Art. 24. Il Collegio dei Revisori, almeno trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell Associazione. Verifica i bilanci consuntivo e preventivo e presenta all Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi. Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori redige verbale da trascrivere in apposito libro. Il Presidente Art. 25. Il Presidente è il legale rappresentante dell Associazione ed ha l uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo, qualora quest ultimo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente. Il Tesoriere Art. 26. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell Associazione inerente l esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. Il Segretario Art. 27. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. Patrimonio, esercizio sociale e bilancio Art. 28. L esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni anno il CD, unitamente alla relazione scritta del Collegio dei Revisori presenta per l approvazione all Assemblea ordinaria: la relazione morale; il rendiconto economico e finanziario dell esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l anno in corso. Art. 29. Le entrate dell Associazione sono costituite da: a) quote associative e contributi di sostenitori; b) contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; c) donazioni e lasciti testamentari; d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; 4
5 e) proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; f) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento; g) ogni altra entrata compatibile con le finalità dell associazionismo di promozione sociale. I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Art. 30. Il patrimonio sociale è costituito da: a) beni immobili e mobili; b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati; c) donazioni, lasciti o successioni; d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali. Art. 31. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell Associazione. Scioglimento dell Associazione e devoluzione dei beni Art. 32. Lo scioglimento dell Associazione viene deciso dall Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell art. 17 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell Associazione, dedotte le passività, sentito l organismo di controllo di cui alla legge 662/96 verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci. Norma finale Art. 33. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia. Sapri, 15 febbraio

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art. 10
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 10
 Art. 22
 Art.23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 art. 17
 Art. 33