Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=2791757&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=1434747710&IsCorr=False
Timestamp: 2019-02-20 18:28:22+00:00

Document:
La Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, con sentenza del 18 gennaio 2002, depositata l'8 marzo 2002, ha inflitto al dr. Franco Greco, magistrato in servizio, con funzioni di consigliere, presso la Corte d'appello di Reggio Calabria, la sanzione dell'ammonimento avendo riscontrato la sua responsabilità in ordine a due incolpazioni così, testualmente, articolate:
a)- violazione dell'ara. 18 r.d.l. 31.5.1946 n. 511, per aver violato il dovere di diligenza e il dovere di laboriosità rendendosi immeritevole della fiducia e della considerazione di cui il magistrato deve godere e così compromettendo il prestigio delle funzioni esercitate.
In particolare il dr. Greco nel periodo intercorrerete tra il 29.11.1995 e il 15. 12.1999 ha depositato,....., n. 52 sentenze della Corte di appello sezione penale in ritardo di oltre 90 giorni (da un minimo di 94 ad un massimo di 1469 giorni); n. 3 sentenze della sezione istruttoria della Corte d'appello in ritardo di altre 90 giorni; n. 7 sentenze civili con ritardi varianti da un minimo di 149 giorni ad un massimo di 193 giorni.
Il dr. Greco, inoltre, nella qualità di Presidente della Carte di Assise di Reggio Calabria, ha depositato in data 4.2.2000 la sentenza del proc. 16-96 a carico di Di Bartolo + 4 emessa il 21.6.1996, in data 16.3.2000 la sentenza del procedimento n. 6-95 a carico di Labate + 11 emessa il 16.6.1997, in data 11.12.1999 la sentenza a carico di Latella + 44 emessa l'1.6.1998, b)- violazione dell'art. 18 r.d.l. 31.5.1946 n. 511, perché in relazione ad un fascicolo al medesimo affidato, concernente la revisione di una sentenza di condanna per omicidio volontario a carico di tale Giordano Giovanni, ometteva di svolgere qualsiasi attività istruttoria dal 30 marzo 1995 al 9 luglio 1998 (data della deliberazione del collegio dal...
1 )- I documenti prodotti dal dr. Franco Greco insieme al ricorso, siccome non annoverabili fra quelli riguardanti la nullità della sentenza impugnata e l'ammissibilità del ricorso e-o del controricorso, di cui all'art, 372 cod. proc. civ., devono essere ritenuti versati in atti inutiliter, e, perciò, sono destinati a non rilevare ai fini della decisione.
2)- Il dr. Franco Greco, con il motivo articolato per suffragare il ricorso, censura la sentenza nei sensi illustrati resa nei suoi confronti dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura denunciandola inficiata da "violazione dell'art. 18 r.d.l. 31 maggio 1946 n. 511 in relazione all'art. 360, corvina 1 n.
5, c.p.c. (e da) omessa, insufficiente, contraddittoria motivazione in ordine a profili fondamentali della questione (ingiustificabilità del ritardo e conseguente lesione del prestigio dell'ordine giudiziario)".
a)- Il ricorrente, più specificamente, e nella sostanza, con riferimento alla prima delle due incolpazioni ascrittegli, dopo aver evidenziato che le sue, asserite, eccezionali, professionalità e laboriosità, nonché il prestigio di cui egli ha sempre goduto risultano incontrovertibilmente documentati e da un parere del Consiglio giudiziario presso la Corte d'appello di Caltanissetta risalente al 29 marzo 1979, e da due relazioni dell'Ispettorato del Ministero della giustizia del 3 maggio 2400 e del 25 maggio 2001, e, soprattutto, da una deliberazione del Consiglio superiore della magistratura del 15 febbraio 2001, rileva che, mentre per la giurisprudenza di queste Sezioni unite la responsabilità disciplinare del magistrato da correlarsi a ritardo nel deposito di provvedimenti non si configura in ragione del "puro e semplice dato del ritardo, ancorché consistente e sistematico" ma può essere ravvisata solo se, "per un...
RDLT n. 511 del 31/05/1946 Art. 18

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