Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32016R0403
Timestamp: 2019-12-07 21:59:11+00:00

Document:
Regolamento (UE) 2016/403 della Commissione, del 18 marzo 2016, che integra il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la classificazione di infrazioni gravi alle norme dell'Unione che possono portare alla perdita dell'onorabilità del trasportatore su strada e che modifica l'allegato III della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
REGOLAMENTO (UE) 2016/403 DELLA COMMISSIONE
visto il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
vista la direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3820/85 e (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del Consiglio (2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,
La Commissione è tenuta, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1071/2009, a stilare un elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi della normativa dell'Unione che, oltre a quelli di cui all'allegato IV del medesimo regolamento, possono comportare la perdita dell'onorabilità dell'impresa di trasporti su strada o del gestore dei trasporti.
A tal fine, la Commissione dovrebbe definire il livello di gravità delle infrazioni con riferimento al rischio per la vita o di lesioni gravi che esse comportano e indicare la frequenza del ripetersi dell'evento oltre la quale le infrazioni ripetute sono considerate più gravi.
L'elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi da stabilire dovrebbe contenere le violazioni delle norme dell'Unione relative alle aree indicate all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1071/2009.
È necessario che gli Stati membri tengano conto delle informazioni su tali infrazioni, nel fissare le priorità per i controlli mirati nei confronti delle imprese classificate a maggior rischio, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1071/2009.
I provvedimenti da adottare sono necessari per assicurare trasparenza, correttezza e certezza giuridica nell'ambito della valutazione della gravità delle infrazioni e delle loro implicazioni per l'onorabilità del gestore dei trasporti o dell'impresa di trasporti.
Tuttavia, spetta alle autorità competenti dello Stato membro attuare una procedura amministrativa nazionale complessiva per stabilire se la perdita dell'onorabilità costituisca una risposta proporzionata nei singoli casi. Tale procedura d'esame nazionale dovrebbe includere, se del caso, un controllo effettuato nei locali dell'impresa in questione. Nel valutare l'onorabilità è necessario che gli Stati membri prendano in considerazione il comportamento dell'impresa, dei suoi responsabili e di qualsiasi altro soggetto interessato.
La classificazione armonizzata di infrazioni gravi dovrebbe fornire la base per estendere il sistema di classificazione del rischio, istituito a livello nazionale da ogni Stato membro a norma dell'articolo 9 della direttiva 2006/22/CE, al fine di coprire tutte le infrazioni gravi dell'Unione in materia di trasporto stradale, indicate all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1071/2009, che possono pregiudicare l'onorabilità del gestore dei trasporti o dell'impresa di trasporti.
L'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1071/2009 prevede inoltre che gli Stati membri inseriscano le suddette infrazioni gravi nel registro nazionale elettronico delle imprese di trasporto su strada entro il 1o gennaio 2016. La classificazione armonizzata di infrazioni costituisce pertanto un importante passo in avanti per garantire una concorrenza più equa tra imprese, un'applicazione più armonizzata e un funzionamento efficiente del Registro europeo delle imprese di trasporto su strada previsto dal sistema di scambio di informazioni.
Nell'interesse della trasparenza e della concorrenza leale è opportuno stabilire un metodo comune di calcolo della frequenza oltre la quale le infrazioni ripetute sono considerate più gravi da parte dell'autorità competente dello Stato membro di stabilimento. Tali infrazioni ripetute possono portare all'avvio della procedura amministrativa nazionale, che, a discrezione dell'autorità competente, può risultare nella perdita dell'onorabilità di un operatore dei trasporti.
Di norma, la frequenza deve essere stabilita tenendo conto della gravità dell'infrazione, della durata e del numero medio dei conducenti. Essa deve essere considerata la soglia massima, pur lasciando agli Stati membri la possibilità di applicare soglie inferiori, come prevede la procedura amministrativa nazionale ai fini della valutazione dell'onorabilità.
Ai fini della coerenza e trasparenza sotto il profilo giuridico è inoltre necessario modificare l'allegato III della direttiva 2006/22/CE modificando il livello di gravità di talune infrazioni ivi indicate in conformità all'elenco di infrazioni più gravi che figura nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 1071/2009.
L'elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi è stato stabilito di concerto con gli Stati membri e le parti interessate a livello di Unione, laddove la valutazione del livello di gravità si è basata sulle migliori pratiche e sull'esperienza maturata nell'applicazione delle pertinenti disposizioni legislative negli Stati membri. Le infrazioni più gravi di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n. 1071/2009 hanno costituito la soglia massima di riferimento per la valutazione del livello di gravità di altre infrazioni rilevanti.
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per i trasporti su strada istituito ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio (3),
(1) GU L 300 del 14.11.2009, pag. 51.
(2) GU L 102 dell'11.4.2006, pag. 35.
(3) Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada (GU L 370 del 31.12.1985, pag. 8).
Classificazione di infrazioni gravi
(Previste all'articolo 1)
La seguente tabella contiene le categorie e i tipi di infrazioni gravi alle norme dell'Unione nel trasporto commerciale su strada, suddivise in tre categorie di gravità in base ai potenziali rischi per la vita o di lesioni gravi.
1. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) (Tempo di guida e di riposo)
LIVELLO DI GRAVITÀ (2)
Mancato rispetto dell'età minima dei conducenti
Periodi di guida
Superamento del periodo di guida giornaliero di 9 ore in caso di mancata concessione dell'estensione a 10 ore
Superamento del 50 % o più del periodo di guida giornaliero di 9 ore senza osservare una pausa o un periodo di riposo di almeno 4,5 ore
13h30 ≤ …
e senza interruzione/riposo
Superamento del periodo di guida giornaliero di 10 ore in caso di concessione dell'estensione
Superamento del 50 % o più del periodo di guida giornaliero di 10 ore, senza osservare una pausa o un periodo di riposo di almeno 4,5 ore
Superamento del periodo di guida settimanale
65 h ≤ … < 70
Superamento del 25 % o più del periodo di guida settimanale
Superamento del periodo di guida totale massimo durante 2 settimane consecutive
105 h ≤ … < 112h30
Superamento del 25 % o più del periodo di guida totale massimo durante 2 settimane consecutive
112h30 ≤ …
Superamento di un periodo di guida ininterrotto di 4,5 ore prima di osservare una pausa
Periodo di riposo giornaliero insufficiente poiché inferiore a 11 ore in caso di mancata concessione del periodo di riposo giornaliero ridotto
8h30 ≤ … < 10 h
… < 8h30
Periodo di riposo giornaliero ridotto insufficiente poiché inferiore a 9 ore in caso di concessione della riduzione
Periodo di riposo giornaliero suddiviso insufficiente poiché inferiore a 3 + 9 ore
Periodo di riposo giornaliero insufficiente poiché inferiore a 9 ore in caso di multipresenza
Periodo di riposo settimanale ridotto insufficiente poiché inferiore a 24 ore
Periodo di riposo settimanale insufficiente poiché inferiore a 45 ore in caso di mancata concessione del periodo di riposo settimanale ridotto
Superamento di sei periodi di 24 ore consecutivi a partire dal precedente periodo di riposo settimanale regolare
Deroga alla regola dei 12 giorni
Articolo 8, paragrafo 6 bis
Superamento di dodici periodi di 24 ore consecutivi a partire dal precedente periodo di riposo settimanale regolare
Articolo 8, paragrafo 6 bis lettera b), punto ii)
Periodo di riposo settimanale usufruito dopo dodici periodi di 24 ore consecutivi
Articolo 8, paragrafo 6 bis lettera d)
Periodo di guida tra le 22:00 e le 6:00 superiore a 3 ore prima di osservare una pausa se vi siano più conducenti a bordo del veicolo
Collegamento tra salario e distanza percorsa o volume delle merci trasportate
Mancata o inadeguata organizzazione dell'attività dei conducenti, mancata o inadeguata impartizione di istruzioni ai conducenti finalizzate al rispetto della normativa
2. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) (Tachigrafo)
Installazione di un tachigrafo
Articolo 3, paragrafo 1 e articolo 22
Mancata installazione e mancato utilizzo di un tachigrafo omologato (p. es: installazione del tachigrafo non effettuata da installatori, officine o costruttori di veicoli autorizzati dalle autorità competenti degli Stati membri, utilizzo di un tachigrafo sprovvisto di sigillo applicato o sostituito da installatori, officine o costruttori di veicoli autorizzati ovvero utilizzo di un tachigrafo sprovvisto di targhetta di installazione)
Utilizzo del tachigrafo, della carta del conducente o del foglio di registrazione
Utilizzo di un tachigrafo non sottoposto a ispezione da parte di un'officina autorizzata
Il conducente è titolare e/o usa più di una carta del conducente
Guida con una carta del conducente falsificata (considerato come guida senza carta del conducente)
Guida con una carta del conducente di cui il conducente non è il titolare (considerato come guida senza carta del conducente)
Guida con una carta del conducente che è stata ottenuta sulla base di dichiarazioni false e/o documenti contraffatti (considerato come guida senza carta del conducente)
Tachigrafo non funzionante correttamente (per esempio: tachigrafo non sottoposto a ispezione, calibrato e sigillato correttamente)
Articolo 32, paragrafo 1 e articolo 33, paragrafo 1
Tachigrafo utilizzato in modo improprio (per esempio: uso scorretto deliberato, volontario o imposto, mancanza di istruzioni sul corretto uso ecc.)
Utilizzo di un dispositivo fraudolento in grado di modificare i dati registrati dal tachigrafo
Falsificazione, occultamento o distruzione dei dati registrati sui fogli di registrazione o registrati e scaricati dal tachigrafo e/o dalla carta del conducente
L'impresa non conserva i fogli di registrazione, i tabulati e i dati scaricati
Dati registrati e memorizzati non disponibili per un periodo di almeno un anno
Uso scorretto dei fogli di registrazione/della carta del conducente
Ritiro non autorizzato di fogli di registrazione o della carta del conducente avente conseguenze sulla registrazione dei dati pertinenti
Fogli di registrazione o carta del conducente utilizzati per un periodo più lungo di quello per il quale era destinato, con perdita di dati
Uso di fogli di registrazione o di carte del conducente sporchi o deteriorati, con dati illeggibili
Mancato utilizzo dell'inserimento dati manuale, quando richiesto
Mancato inserimento del foglio di registrazione o della carta del conducente nella fessura corretta del tachigrafo (multipresenza)
Uso scorretto del dispositivo di commutazione
Rifiuto al controllo
Non in grado di presentare registrazioni del giorno in corso e dei 28 giorni precedenti
Non in grado di presentare registrazioni della carta del conducente se il conducente ne possiede una
Non in grado di presentare registrazioni manuali e tabulati effettuati durante il giorno in corso e nei 28 giorni precedenti
Non in grado di presentare la carta del conducente se il conducente ne possiede una
Articolo 37, paragrafo 1 e articolo 22, paragrafo 1
Tachigrafo non riparato da un installatore o da un'officina autorizzati
Il conducente non riporta tutte le indicazioni relative ai periodi di tempo che non vengono più registrati durante il periodo del guasto o del cattivo funzionamento del tachigrafo
3. Gruppi di infrazioni alla direttiva 2002/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4) (Norme sull'orario di lavoro)
Superamento della durata massima settimanale della prestazione di lavoro fissata a 48 ore se è già stata sfruttata la possibilità di estenderla a 60 ore
56 h ≤ … < 60 h
Superamento della durata massima settimanale della prestazione di lavoro fissata a 60 ore se non è stata concessa alcuna deroga a norma dell'articolo 8
65 ≤ … < 70 h
Riposo intermedio insufficiente per un periodo di lavoro compreso fra sei e nove ore
10 < … ≤ 20 min
Riposo intermedio insufficiente per un periodo di lavoro superiore a nove ore
20 < … ≤ 30 min
Orario di lavoro giornaliero per ciascun periodo di 24 ore qualora sia svolto lavoro notturno in assenza di deroga concessa ai sensi dell'articolo 8
13 h ≤ …
Falsificazione dei dati riguardanti gli orari di lavoro o rifiuto di fornire i registri agli ispettori da parte dei datori di lavoro
Falsificazione di registri o rifiuto di fornire i registri agli ispettori da parte di conducenti dipendenti/autonomi
4. Gruppi di infrazioni alla direttiva 96/53/CE del Consiglio (5) (Norme su peso e dimensioni)
Superamento del peso massimo autorizzato per i veicoli della categoria N3
Superamento del peso massimo autorizzato per i veicoli della categoria N2
Superamento della lunghezza massima autorizzata
2 % < < 20 % …
Superamento della larghezza massima autorizzata
2,65 ≤ … < 3,10 metri
3,10 metri ≤ …
5. Gruppi di infrazioni alla direttiva 2014/45/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (6) (Controlli tecnici periodici) e direttiva 2014/47/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (7) (Controllo tecnico su strada)
Articolo 8 e articolo 10 della direttiva 2014/45/UE e articolo 7, paragrafo 1 della direttiva 2014/47/UE
Guida in assenza di una valida prova che il controllo tecnico sia stato superato, come previsto dalla normativa UE
Articolo 12, paragrafo 2 della direttiva 2014/47/UE
Mancato mantenimento di un veicolo in condizioni di sicurezza e conformità, con conseguenti gravi carenze dell'impianto di frenatura, degli organi di sterzo, delle ruote/pneumatici, delle sospensioni o del telaio o di altri equipaggiamenti che possono creare un rischio immediato per la sicurezza stradale tale da portare alla decisione di fermo del veicolo
La direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali contiene nell'allegato II una classificazione dettagliata delle carenze tecniche divisa, secondo il loro livello di gravità, in carenze lievi, gravi e pericolose. L'articolo 12, paragrafo 2 di tale direttiva prevede le seguenti definizioni:
carenze gravi che possono pregiudicare la sicurezza del veicolo o avere ripercussioni sull'ambiente o mettere a repentaglio la sicurezza degli altri utenti della strada o altri casi più significativi di non conformità;
carenze pericolose che costituiscono un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale o hanno ripercussioni sull'ambiente.
Il livello delle infrazioni alle direttive sui controlli tecnici riflette la classificazione delle carenze che figura nell'allegato II della direttiva 2014/47/UE, vale a dire: IG = carenze gravi, IMG = carenze pericolose, IPG = guida con carenze che costituiscono un rischio immediato per la sicurezza stradale; le carenze lievi corrisponderebbero al livello di infrazioni minori.
6. Gruppi di infrazioni alla direttiva 92/6/CEE del Consiglio (8) (Limitatori di velocità)
Articolo 2 e articolo 3
Limitatore di velocità non installato
Limitatore di velocità che non soddisfa i requisiti tecnici applicabili
Limitatore di velocità non installato da officina autorizzata
Utilizzo di un dispositivo fraudolento in grado di falsificare i dati di un limitatore della velocità o utilizzo di un dispositivo fraudolento di limitazione della velocità
7. Gruppi di infrazioni alla direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (9) (Qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti)
Trasporto di merci o passeggeri senza qualificazione iniziale obbligatoria e/o formazione periodica obbligatoria
Articolo 10 e allegato II
Conducente non in grado di presentare la carta di qualificazione valida o la patente di guida con il contrassegno, come stabilito dal diritto nazionale (per esempio: smarrita, dimenticata, danneggiata, illeggibile)
8. Gruppi di infrazioni alla direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (10) (Requisiti delle patenti di guida)
TIPO DI INFRAZIONI
Articolo 1 e articolo 4 della direttiva 2006/126/CE
Trasporto di persone o merci in assenza di una patente di guida valida
Utilizzo di una patente di guida danneggiata o illeggibile o non conforme al modello comune
9. Gruppi di infrazioni alla direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (11) (Trasporto su strada di merci pericolose)
Allegato I, capo I.1, della direttiva 2008/68/CE
Trasporto di merci pericolose delle quali è vietato il trasporto
Trasporto di merci pericolose in contenitori vietati o non approvati, risultante in un rischio per la vita o per l'ambiente tale da determinare la decisione di fermare il veicolo
Trasporto di merci pericolose non contrassegnate come tali sul veicolo, risultante in un rischio per la vita o per l'ambiente tale da determinare la decisione di fermare il veicolo
Fuoriuscita di sostanze pericolose
Trasporto alla rinfusa in container strutturalmente inadeguati
Trasporto in un veicolo sprovvisto del pertinente certificato di omologazione
Veicolo non più conforme alle norme di omologazione e che presenta quindi un rischio immediato
Mancato rispetto delle norme in materia di stivaggio e fissaggio del carico
Mancato rispetto delle disposizioni relative al carico misto di imballaggi
Mancato rispetto delle norme che limitano le quantità trasportate in una unità di trasporto, compresi i livelli ammissibili di riempimento di cisterne o imballaggi
Assenza di informazioni relative alle sostanze trasportate che permettano di accertare il livello di gravità dell'infrazione (per esempio: numero ONU, designazione ufficiale di trasporto, gruppo d'imballaggio)
Conducente privo del certificato regolamentare di formazione professionale
Uso di fuoco o di luci non protette
Mancato rispetto del divieto di fumare
Veicolo non adeguatamente sorvegliato o parcheggiato
Unità di trasporto comprendente più di un rimorchio/semirimorchio
Veicolo non più conforme alle norme di omologazione ma che non presenta un rischio immediato
Veicolo non provvisto degli estintori funzionanti prescritti
Veicolo sprovvisto dell'attrezzatura prevista nell'ADR o nelle istruzioni scritte
Trasporto di imballaggi contenenti imballaggi, IBC o grandi imballaggi, ovvero di imballaggi vuoti danneggiati e non ripuliti
Trasporto di merci imballate in container strutturalmente inadeguati
Cisterne o container-cisterna (inclusi quelli vuoti e non ripuliti) che non sono stati chiusi adeguatamente
Etichettatura, marcatura o placcatura non corretta del veicolo e/o contenitore
Assenza di istruzioni scritte conformi all'ADR ovvero istruzioni scritte non pertinenti alle merci trasportate
La direttiva 2004/112/CE della Commissione (12), che adegua la direttiva 95/50/CE del Consiglio (13) sull'adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose, contiene nell'allegato II una classificazione dettagliata delle infrazioni alle disposizioni pertinenti, suddivise, in funzione del loro livello di gravità, in tre categorie di rischio: categoria di rischio I, categoria di rischio II, categoria di rischio III.
I livelli di infrazione alle norme riflettono le categorie di rischio di cui alla direttiva 2004/112/CE, allegato II, in modo che la categoria di rischio I = IMG (ad eccezione di quelle infrazioni che sono già definite come IPG nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 1071/2009) e la categoria di rischio II = IG. La categoria di rischio III è pari al livello di infrazione minore.
Questa tabella comprende solo le infrazioni per le quali un trasportatore viene considerato interamente o parzialmente responsabile. Il livello di responsabilità di un trasportatore per la violazione deve essere valutato secondo la procedura nazionale di applicazione dello Stato membro.
10. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (14) (Accesso al mercato del trasporto internazionale di merci su strada)
Trasporto di merci in assenza di una licenza comunitaria valida (vale a dire: la licenza è inesistente, falsificata, revocata, scaduta ecc.)
L'impresa di trasporto o il conducente non sono in grado di presentare agli ispettori una licenza comunitaria valida o una copia certificata conforme della licenza comunitaria valida (vale a dire: la licenza comunitaria o la copia certificata conforme della licenza comunitaria è stata smarrita, dimenticata, danneggiata ecc.)
e articolo 5
Trasporto di merci in assenza di un attestato di conducente valido (vale a dire: l' attestato del conducente è inesistente, falsificato, revocato, scaduto ecc.)
L'impresa di trasporto o il conducente non sono in grado di presentare agli agenti preposti al controllo un attestato di conducente valido o una copia certificata conforme dell'attestato di conducente (vale a dire: l'attestato del conducente o la copia certificata conforme dell'attestato di conducente è stata smarrita, dimenticata, danneggiata ecc.)
11. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (15) (Accesso al mercato dei servizi di trasporto effettuati con autobus)
Trasporto di passeggeri in assenza di una licenza comunitaria valida (vale a dire: la licenza è inesistente, falsificata, revocata, scaduta ecc.)
Il trasportatore o il conducente non sono in grado di presentare agli agenti preposti al controllo una licenza comunitaria valida o una copia certificata conforme della licenza comunitaria valida (vale a dire: la licenza o la copia certificata conforme è stata smarrita, dimenticata, danneggiata ecc.)
Autorizzazione di servizi regolari
Articolo 5 e articolo 6
Servizi regolari effettuati senza un'autorizzazione valida (vale a dire: l'autorizzazione è inesistente, falsificata, revocata, scaduta, usata scorrettamente ecc.)
Il conducente non è in grado di presentare l'autorizzazione agli agenti preposti al controllo(vale a dire: l'autorizzazione è stata smarrita, dimenticata, danneggiata ecc.)
Le fermate dei servizi regolari in uno Stato membro non corrispondono all'autorizzazione concessa
Foglio di viaggio per servizi occasionali e altri servizi non soggetti ad autorizzazione
Guida in assenza del foglio di viaggio necessario (vale a dire: il foglio di viaggio è inesistente, falsificato, non contiene le informazioni richieste ecc.)
12. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio (16) (Trasporto di animali)
Allegato I, capo II
Paratie non sufficientemente forti per resistere al peso degli animali
Allegato I, capo III
Utilizzo di rampe di carico o di scarico con superfici scivolose, prive di protezioni laterali o troppo ripide
Utilizzo di piattaforme di sollevamento o di piani superiori senza barriere di sicurezza che impediscano la caduta o la fuga degli animali durante le operazioni di carico e scarico
Mezzi di trasporto non autorizzati per lunghi viaggi o non autorizzati per il tipo di animali trasportati
Articolo 4, articolo 5 e articolo 6
Trasporto effettuato senza valida documentazione richiesta, giornale di viaggio o autorizzazione del trasportatore o certificato di idoneità
(1) Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio (GU L 102 dell11.4.2006, pag. 1)
(2) IPG = Infrazione più grave/IMG = Infrazione molto grave/IG = Infrazione grave.
(3) Regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 1).
(4) Direttiva 2002/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2002, concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto (GU L 80 del 23.3.2002, pag. 35).
(5) Direttiva 96/53/CE del Consiglio, del 25 luglio 1996, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale (GU L 235 del 17.9.1996, pag. 59). La direttiva è stata modificata dalla direttiva (UE) 2015/719 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 115 del 6.5.2015, pag. 1), che deve essere recepita dagli Stati membri entro il 7 maggio 2017.
(6) Direttiva 2014/45/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi e recante abrogazione della direttiva 2009/40/CE (GU L 127 del 29.4.2014, pag. 51).
(7) Direttiva 2014/47/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell'Unione e che abroga la direttiva 2000/30/CE (GU L 127 del 29.4.2014, pag. 134).
(8) Direttiva 92/6/CEE del Consiglio, del 10 febbraio 1992, concernente il montaggio e l'impiego di limitatori di velocità per talune categorie di autoveicoli nella Comunità (GU L 57 del 2.3.1992, pag. 27).
(9) Direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri, che modifica il regolamento (CEE) 3820/85 del Consiglio e la direttiva 91/439/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 76/914/CEE del Consiglio (GU L 226 del 10.9.2003, pag. 4).
(10) Direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, concernente la patente di guida (GU L 403 del 30.12.2006, pag. 18).
(11) Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose (GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13).
(12) Direttiva 2004/112/CE della Commissione, del 13 dicembre 2004, che adegua al progresso tecnico la direttiva 95/50/CE del Consiglio sull'adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose (GU L 367 del 14.12.2004, pag. 23).
(13) Direttiva 95/50/CE del Consiglio, del 6 ottobre 1995, sull'adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose (GU L 249 del 17.10.1995, pag. 35).
(14) Regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 72).
(15) Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 88).
(16) Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97 (GU L 3 del 5.1.2005, pag. 1).
Se commesse ripetutamente, le infrazioni gravi (IG) e molto gravi (IMG) elencate nell'allegato I sono considerate ancora più gravi dall'autorità competente dello Stato membro di stabilimento. Nel calcolo della frequenza del ripetersi delle infrazioni gli Stati membri tengono conto dei seguenti fattori:
gravità dell'infrazione (IG o IMG)
In considerazione del potenziale di rischio per la sicurezza stradale, la frequenza massima delle infrazioni gravi, oltre la quale la loro gravità aumenta, è stabilita come segue:
3 IG/per conducente/per anno
3 IMG/per conducente/per anno
avvio di procedura nazionale sull'onorabilità
Il numero di infrazioni per conducente per anno rappresenta un valore medio calcolato dividendo il numero totale di tutte le infrazioni dello stesso livello di gravità (IG o IMG) per il numero medio di conducenti occupati durante l'anno. La formula della frequenza fornisce una soglia massima di occorrenza delle infrazioni gravi oltre la quale esse sono considerate più gravi. Gli Stati membri possono stabilire soglie più severe se ciò è previsto nella loro procedura amministrativa nazionale di valutazione dell'onorabilità.
L'allegato III della direttiva 2006/22/CE è sostituito dal seguente:
1. Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 561/2006
LIVELLO DI GRAVITÀ (1)
Superamento del 50 % o più del periodo di guida giornaliero di 9 ore, senza osservare una pausa o un periodo di riposo di almeno 4,5 ore
Superamento del periodo di guida ininterrotto di 4,5 ore prima di osservare una pausa
4h30 < … < 5 h
Superamento di sei periodi di 24 ore consecutivi successivamente al periodo di riposo settimanale
Superamento di dodici periodi di 24 ore consecutivi successivamente al regolare periodo di riposo settimanale
Mancata o inadeguata organizzazione delle attività dei conducenti, mancata o inadeguata impartizione di istruzioni ai conducenti finalizzate al rispetto della normativa
(2) Gruppi di infrazioni al regolamento (CE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) (Tachigrafo)
Articolo 3, paragrafo 1 e Articolo 22, paragrafo 2
Uso scorretto del foglio di registrazione o della carta del conducente
Rifiuto di essere controllato
(1) IPG = Infrazione più grave/IMG = Infrazione molto grave/IG = Infrazione grave/IM = Infrazione minore
(2) Regolamento (UE) n. 165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 1).

References: Articolo 8

Articolo 8

Articolo 8

Articolo 3
 articolo 22

Articolo 32
 articolo 33

Articolo 37
 articolo 22

Articolo 8
 articolo 10
 articolo 7

Articolo 12

Articolo 2
 articolo 3

Articolo 10

Articolo 1
 articolo 4
 articolo 5

Articolo 5
 articolo 6

Articolo 4
 articolo 5
 articolo 6

Articolo 3
 Articolo 22