Source: https://www.miolegale.it/guide/limiti-vendita-alcolici/
Timestamp: 2020-01-25 01:47:33+00:00

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Limiti vendita alcolici
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Limiti vendita alcolici: limiti di età, orari e luoghi in cui può avvenire la vendita e la somministrazione di alcolici
Limiti di età per la vendita e somministrazione di alcolici
Esposizione delle tabelle alcolemiche e messa a disposizione dei clienti degli alcoltest
Riferimenti normativi in materia di vendita di alcolici
Quanti anni bisogna avere per comperare delle bevande alcoliche? Cosa rischia l’esercente di un locale pubblico nel vendere bevande alcoliche ad un minorenne? Fino a che ora possono essere vendute bevande alcoliche?
La normativa a cui fare riferimento per rispondere ai sopra indicati quesiti è rappresentata principalmente dall’art. 689 del Codice Penale e dalla Legge n. 125/2001 (Legge quadro in materia di alcol). Dette norme disciplinano sia la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche sia sotto il profilo dell’età degli acquirenti che degli orari e dei luoghi dove la vendita o la somministrazione possono avvenire.
In generale sussiste il divieto assoluto di somministrazione e vendita di alcolici di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Il divieto è contenuto nell’art. 14-ter della L. 125/2001 tanto che chiunque vende bevande alcoliche ha l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta. Se la vendita o la somministrazione vengono effettuate a minori di anni diciotto è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 500 ad € 2.000 euro con la sospensione dell’attività da quindici giorni a tre mesi.
Se l’acquirente di bevande alcoliche non è solo minorenne ma ha meno di sedici anni l’esercente è soggetto anche a sanzione penale. L’articolo 689 c.p. punisce con l’arresto fino a un anno chi somministra alcol a un minore degli anni sedici o a persona che appaia affetta da malattia di mente o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica.
Le sanzioni sopra indicate si applicano anche a chi effettua la vendita attraverso distributori automatici che non consentano la rilevazione dei dati anagrafici dell’utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti. Di solito, infatti, i distributori automatici richiedono l’introduzione della tessera sanitaria attraverso la quale viene verificata l’età del soggetto che ha richiesto l’erogazione di un prodotto alcolico.
Quanto ai limiti di orario previsti per la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche, oltre che alla Legge 125/2001 occorre fare riferimento al cd. Decreto Bianchi, DL 117/2007 (art. 6) come modificato dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120. In sintesi possono essere effettuata la seguente schematizzazione, variando la fascia oraria in cui possono essere vendute o somministrate le bevande alcoliche a seconda della tipologia di esercizio.
Pubblici esercizi: divieto somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle ore 3 alle ore 6 del mattino. In caso di violazione sanzione amministrativa da € 5.000 a € 20.000 (art. 6 DL 117/2007);
Circoli privati: divieto somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle ore 3 alle ore 6, sanzione come sopra.
Distributori automatici: divieto somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle 24 alle 7. In caso di violazione sanzione amministrativa da € 5.000 a € 30.000.
Spazi e aree pubblici: divieto somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle 3 alle 6.
Esercizi di vicinato (negozi): divieto vendita alcolici e superalcolici dalle 24 alle 6. In caso di violazione sanzione amministrativa da € 5.000 a € 20.000 (comma 2-bis, art. 6 DL 117/2007).
Aree di servizio sulle autostrade e strade di tipo A (superstrade): La vendita per asporto di superalcolici è invece vietata dalle ore 22 alle ore 6 del mattino seguente. In caso di violazione prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500 a € 7.000.
Nelle stesse aree è sempre vietata la somministrazione di superalcolici ed è vietata anche la somministrazione di bevande alcoliche dalle ore 2 alle ore 6. In caso di violazione prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 3.500 a € 10.500 (art. 14 Legge 125/2001)
Va precisato che il 2-ter dell’art. 6 del DL 117/2007 introduce una eccezione ai suddetti limiti orari che non si applicano alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche effettuate nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio e nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Tale eccezione non riguarda le aree di servizio su strade e autostrade.
I pubblici esercizi (autorizzati in base all’art. 86 del TULPS) che proseguono la loro attività dopo le ore 24 devono obbligatoriamente esporre all’ingresso, all’interno ed all’uscita del locale, le tabelle alcolemiche predisposte dal Ministero della Salute.
Inoltre, devono mettere a disposizione, presso almeno un’uscita del locale, precursori chimici o elettronici (alcoltest) per dare la possibilità ai loro clienti di effettuare il test per verificare la loro idoneità alla guida (sanzione da € 300 ad € 1.200, art. 6 comma 3 DL 117/2007).
Somministrazione di bevande alcoolichea minori o a infermi di mente.
Art. 14 Legge 125/2001 – Vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche sulle autostrade
5. Qualora, nell’arco di un biennio, sia reiterata una delle violazioni delle disposizioni di cui ai commi 1 o 2, il prefetto territorialmente competente in relazione al luogo della commessa violazione dispone la sospensione della licenza relativa alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche per un periodo di trenta giorni.
Art. 14 bis Legge 125/2001 Vendita e somministrazione di bevande alcoliche in aree pubbliche
Art. 14 ter Legge 125/2001 – Introduzione del divieto di vendita di bevande alcoliche a minori
2. Salvo che il fatto non costituisca reato, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro a chiunque vende o somministra bevande alcoliche ai minori di anni diciotto. Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro con la sospensione dell’attività da quindici giorni a tre mesi.
Art.6 DL 117/2007
All’articolo 230, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dopo le parole: “e delle regole di comportamento degli utenti” sono aggiunte, in fine, le seguenti: “, con particolare riferimento all’informazione sui rischi conseguenti all’assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e di bevande alcoliche”.
2-quinquies. I titolari e i gestori di stabilimenti balneari muniti della licenza di cui ai commi primo e secondo dell’articolo 86 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, sono autorizzati a svolgere nelle ore pomeridiane particolari forme di intrattenimento e svago danzante, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche, in tutti i giorni della settimana, nel rispetto della normativa vigente in materia e, ove adottati, dei regolamenti e delle ordinanze comunali, comunque non prima delle ore 17 e non oltre le ore 20. Sono fatte salve le autorizzazioni già rilasciate per lo svolgimento delle forme di intrattenimento e svago di cui al presente comma nelle ore serali e notturne. Per lo svolgimento delle forme di intrattenimento di cui al presente comma non si applica l’articolo 80 del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931.
3. L’inosservanza delle disposizioni di cui ai commi 2, 2-bis e 2-quinquies comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 20.000. Qualora siano state contestate, nel corso del biennio, due distinte violazioni dell’obbligo previsto ai commi 2, 2-bis e 2- quinquies è disposta la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio del-l’ attività ovvero dell’esercizio dell’attività medesima per un periodo da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell’autorità competente. L’inosservanza delle disposizioni di cui al comma 2-quater comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 300 a euro 1.200

References: art. 6
 art. 6

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art.6
in fine