Source: http://www.fiammaacieloaperto.org/chi-siamo/?month:int=6&year:int=2020&orig_query=
Timestamp: 2020-08-09 05:49:24+00:00

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Chi siamo — fiammaacieloaperto
L' Associazione ONLUS “FIAMMA A CIELO APERTO” è nata dal desiderio di alcune persone che, sensibili al problema missionario e venute a conoscenza del lavoro che svolgono le suore carmelitane dell’Istituto di Nostra Signora del Carmelo (www.inscarmelo.it), hanno ritenuto di costituirsi in associazione per contribuire alla realizzazione dei progetti programmati dalle suore che lavorano in missione e che vivendo sul posto vedono con maggiore obiettività le varie necessità.
In questo mondo globalizzato, l’uomo ha sete di Dio-Amore e la sfida più urgente per questa realtà è essere testimoni di Cristo Risorto.
Tale testimonianza si realizza attraverso la dimensione apostolica: come accompagnare i giovani, i bambini, le famiglie che hanno bisogno di noi e aiutarli a riscoprire i valori che la società massificata ha annientato, perché dominata da leggi di mercato dove l’AVERE è più importante dell’ESSERE.
Esprimiamo in modo diverso questo impegno missionario rispettando le diverse culture e cogliendo tutto il positivo, contribuendo così all’edificazione del Regno di Dio.
L'istruzione costituisce lo strumento primario per liberare il popolo la cui povertà aumenta a causa dell'analfabetismo e dell'ignoranza.
In tutti questi anni diverse opere sono state realizzate grazie alla generosità e all'aiuto di amici e sostenitori mediante gesti di solidarietà, tutti pertanto sono invitati ad aderire a questa Associazione affinché il grido dei poveri si trasformi in opere concrete.
DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 1) È costituita una Libera Associazione, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata FIAMMA A CIELO APERTO ONLUS.
L’Associazione è un’ Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D. Lgs 4 dicembre 1887 n.460.
Art. 2) L’Associazione ha sede in Roma, via dei Baglioni 10.
Art. 3) L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 4) L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha fini di lucro e si propone di: raccogliere fondi da destinare ad aiuti a paesi in via di sviluppo (beneficienza) mediante il loro invio a missionari, enti religiosi, ad associazioni nazionali od internazionali impegnate in azioni di sviluppo economico e sociale o mediante il loro utilizzo per l’acquisto di beni ed attrezzature da inviare ai predetti enti; favorire l’assistenza sanitaria nei paesi poveri attraverso la raccolta e/o l’acquisto di medicinali, di attrezzature, il finanziamento di strutture ambulatoriali ed ospedaliere, la formazione a livello locale di personale sanitario con l’invio di volontari medici, tecnici ed infermieri.
promuovere e sostenere progetti di solidarietà in collaborazione con altri organismi operanti negli stessi contesti sociali affinché contribuiscano allo sviluppo ed alla affermazione della persona umana, promulgando lacultura della pace e della giustizia;
promuovere iniziative, interventi e progetti di educazione allo sviluppo, finaiizzati alla diffusione di notizie ed alla sensibilizzazione dell’opinione pubbhca sulle condizioni dl vita nelle quali versano le
popolazioni dei paesi in cui l’Associazione svolgerà la propria opera di solidarietà;
avvalersi del sostegno e della collaborazione degli organismi internazionali, mediante progetti ed interventi comuni nelle realtà dei paesi del terzo mondo;
creare reti di solidarietà qualora situazioni di particolare emergenza ed indigenza, richiedessero un aiuto concreto in favore delle popolazioni dei paesi colpiti ttraverso iniziative di raccolta fondi e di sensibilizzazione presso istituzioni italiane europee ed extraeuropee; favorire il sostegno allo studio dei minori e dei giovani svantaggiati delle realtà piiù bisognose, attraverso programmi di adozione a distanza; realizzare in collaborazione e collegamento con le competenti autorità locali Centri e/o Servizi di accoglienza ed Assistenza per minori, orfani, soli, in situazione di grave povertà e comunque bisognosi di un ambiente che offra loro, a seconda delle necessità, vitto, alloggio, medicine, cure per la salute, istruzione ed educazione, alloggio diurno e notturno. Si propone, altresì, di offrire un sostegno alie famiglie affinché possano al più presto prendersi cura direttamente dei loro figli.
L’Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle da cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente.
Per il conseguimento dei propri scopi, l’Associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di celebrazione potrà altresì promuovere raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.
È esclusa in ogni caso la possibilità di trasformare l’Associazione in società a scopo di lucro.
Art. 5) L’Associazione è composta da soci fondatori, ordinari, benemeriti e sostenitori. Sono soci sostenitori le persone fisiche e gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, e tutti coloro che verranno ammessi a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che deciderà entro giorni.
Sono soci ordinari e benemeriti le persone fisiche e gli enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno dell’attività dell’Associazione, verranno ammessi, con tale qualifica, a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che deciderà entro 60 giorni. Tutti i soci hanno uguali diritti.
L’ammissione all'Associaziene non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva la facoltà di recesso di cui infra. L’esercizio dei diritti del socio e l'accesso all'attività sociale é subordinata all'effettivo versamento della quota associativa, non inferiore all'importo determinato annualmente dal Consiglio (eventuale: per ciascuna categoria), nonché al versamento di quant'altro dovuto nei termini e secondo le modalità stabilite dal Consiglio ovvero dallo Statuto.
I soci non assumono alcuna responsabilità, oltre l'importo delle rispettive quote.
La quota dovra essere versata entro il termine fissato dal Consiglio, comunque precedente alla data di assemblea che approva il bilancio.
La qualità di socio si perde per recesso, morte o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di morosità o di indegnità del socio a causa di attività pregiudizievole all'Associazione o incompatibile con le finalità della stessa.
ll recesso comunicato dopo la data dell'assemblea che approva il biIancio preventivo non esonera dal pagamento della quota per il relativo anno. È escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso e di esclusione del socio.
Art. 6) Il patrimonio dell’Associazione è costituito da: contributi degli aderenti; contributi di privati; contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzate al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Art. 7) Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Comitato esecutivo; la Presidenza; il tesoriere; il segretario; il Collegio dei Revisori dei Conti; il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche sono gratuite, tuttavia il Consiglio potrà attribuire al segretario una indennità annuale nei limiti previsti dall’Art. 10, 6° comma del D. Lgs n. 460/1997.
Art. 8) L’Assemblea è costituita da tutti i soci di cui all’art. 5 (oppure dai soci aventi diritto di voto che siano in regoola con il versamento dei contributi deliberati dal consiglio) ed è ordinaria e straordinaria. l’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal presidente entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale; essa è inoltre convocata ogniqualvolta il presidente o il Consiglio lo ritengono opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno 1/10 degli associati.
Le convocazioni dell’assemblea sono fatte mediante lettera, contenente l’ordine del giorno, spedita anche a mezzo fax, a ciascuno dei soci almeno 30 giorni prima di quello fissato per la riunione.
L’Assemblea presieduta dal Presidente o, in sua mancanza, dal Vice Presidente, se nominato, o da latra persona designata dall’Assemblea medesima.
Sono competenze dell’Assemblea: l’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione; l’approvazione del bilancio annuale preventivo o consultivo; la nomina del Consiglio Direttivo con la designazione di carica del Presidente; la nomima del Collegio dei revisori, dei probiviri; qualsiasi delibera attinente l’Associazione, ad essa sottoposta dal Consiglio; l’approvazione del regolamento interno; l’Assemblea può inoltre essere convocata, in sede starordinaria, per deliberare sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Ogni socio ha diritto di voto.
Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio, purché non sia membro del Collegio Direttivo o del Collegio dei Revisori, conferendo ad esso delega scritta. Nessun socio può essere portatore di più di 10 deleghe.
l’Asseblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà del numero complessivo dei soci aventi diritto di voto ai sensi del presente Statuto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci aventi diritto di voto, intervenuti in proprio o per delega.
Per le modifiche al presente statuto è richiesta la presenza di almeno i ¾ degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per le delibere di scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorrono il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
Delle deliberazioni dell’assemblea viene fatto costare con apposito verbale redatto dal presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
Art. 9) l’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall’Assemblea anche tra i non soci e dura in carica tre anni. I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell’esercizio è in facoltà del Consiglio stesso cooptare il sostituto che rimmarrà in carica sino alla prossima assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio.
Il Consiglio è convocato dal Presidente o in mancanza dal Vice presidente o con avviso contenente l’ordine del giorno spedito almeno 10 gg. Prima dell’adunanza (salvi i casi di urgenza con fax almeno 5 gg. Prima). Il Consiglio è convocato inoltre quando ne faccia richiesta almeno 1/3 dei Consiglieri in carica. Le sedute sono presiedute dal presidente o in mancanza dal Vice presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi è presente. Il Consiglio può nominare fra i suoi membri il Comitato esecutivo, il Tesoriere, il Vice Presidente e il Segretario, che può essere anche persona esterna al consiglio e , ove non vi abbia già provveduto l’Assemblea, nomina il presidente.
Al consiglio è affidata la gestione ordinaria e starordinaria dell’Associazione, la promozione e l’organizzazione dell’attività sociale, la erogazione dei mezzi di chi dispone l’Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente Statuto. Il Consiglio deve redigere annualmente il bilancio preventivo e consultivo, sulla base delle bozze del tesoriere.
Art. 10) Il Comitato Esecutivo se nominato é composto dal Presidente, dai Vice presidente e da altri Consiglieri. Il Comitato Esecutivo esplica le attribuzioni e i compiti affidatigii dal Consigiio Direttivo. Per le convocazioni delle adunanze del Comitato Esecutivo e per la validità delle relative deliberazioni si applicano, ove compatibili, le norme previste nel presente Statuto per le adunanze dei Consiglio Direttivo.
Art. 11) Al Presidente e al Vice presidente spetta la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente esegue le deliberazioni del Consigiio ed esercita i poteri che il Consigiio gli delega in via generate o di volta in volta, con facoltà di nominare procuratori; in caso di sua assenza od impedimento le funzioni del Presidente verranno svolte dal Vice presidente.
Art. 12) Il Tesoriere tiene la cassa, compila annualmente le bozze del bilancio preventivo e consultivo e redige una relazione sulla gestione economica dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea.
Art. 13) Il Segretario cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell’Associazione. Esercita le funzioni eventualmente dettategli dal Consiglio.
Art. 15) tutte le eventuali controversie insorgenti tra gli associati o tra gli associati e l’Associazione o i suoi organi saranno sottoposte alla competenza di un Collegio dei Probiviri che ove nominato è composto da membri dell’Assemblea. I Probiviri durano in carica tre anni e son rieleggibili; giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. La loro decisione sarà inappellabile.
Art. 16) Gli esercizi delI'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio deve; tempestivamente predisporre il bilancio dell’esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. La bozza di bilancio, nei quindici giorni che precedono l'Assemblea che lo approva, ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell'Associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia. È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili ed avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 17) L'Associazione si scioglie per delibera dell'Assemblea o per inattività dell'Assemblea protratta per oltre due anni. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazione dell'Assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patromonio residuo.
Art. 18) per tutto quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del Libro 1°, Titolo II del Codice Civile, nonché quelle previste dal D. Lgs 4 dicembre 1997 n. 460.
Registrato a Roma, 11 maggio 2007
Carissimi Amici e Benefattori dell’Associazione Fiamma a Cielo Aperto ONLUS
Mi chiamo Sr Annie Petta, la responsabile della missione a Manila, Filippine. 12 anni fa la nostra Congregazione ha avuto l’ispirazione di cominciare questa scuola per i più poveri, nel 2001 avevamo appena 18 bambini. Abbiamo aperto una classe utilizzando la camera di una consorella. Tutti ci dicevano: “Non avete vocazioni nelle Filippine, chi porterà avanti quest’opera?” Ma oggi possiamo dire che questa missione è un miracolo di Dio. Sapendo che l’educazione trasforma la vita di questi bambini abbiamo posto tutta la fiducia in Dio e nella sua provvidenza.
I nostri bambini 12 anni fa erano sbandati e sfruttati. Oggi, invece siamo contente nel dirvi che quei bambini di 12 anni fa sono riusciti a completare il corso di studi fino alle medie. 23 di questi bambini, grazie a Dio e alle vostre donazioni, sono diventati la gioia e il pane per le loro famiglie e la società.
L’Associazione Fiamma a Cielo Aperto sta sostenendo 121 bambini poveri di questa zona. Ma ne abbiamo altri 300 che hanno bisogno di scolarizzazione. Il generoso contributo dei benefattori permette a questi bambini di avere l’istruzione scolastica, il vitto, l’assistenza medica. Periodicamente facciamo visita alle loro famiglie e ci preoccupiamo che frequentino il catechismo e ricevano i sacramenti. Dal vostro prezioso aiuto sono tanti i benefici che ricevono questi bambini: crescono meglio nella fede, evitano la malnutrizione e le malattie, evitano di stare oziosi e in posti inquinati, restano volentieri nella nostra scuola “Fiore del Carmelo”. Sono educati secondo il carisma della Beata Maria Teresa Scrilli, la nostra Fondatrice.
Ma il nostro pensiero va anche a quei bambini che possono solo sognare di frequentare una scuola se non c’è qualcuno che li aiuti a sollevarsi dalla miseria e migliorare la loro condizione, educandoli a farne esperienza di vita. Esprimiamo la nostra gratitudine dal profondo del cuore, il Signore vi dia il centuplo come ricompensa. Noi assicuriamo la nostra preghiera quotidiana per ciascuno di voi e per le vostre famiglie.
Sr Annie Petta e Consorelle
Manila, Festa della Fondatrice, Scuola "Fiore del Carmelo"
Il 13 Novembre 2013 alle 6:15 del pomeriggio, abbiamo celebrato la festa della nostra Madre Fondatrice, la beata Maria Teresa ScrilliLa Messa è stata organizzata e servita da tutti gli studenti, dalla Preschool (Infanzia) alla Scuola Superiore e dai genitori con gli insegnanti e amministratori.La Messa è stata organizzata e servita da tutti gli studenti, dalla Preschool (Infanzia) alla Scuola Superiore e dai genitori con gli insegnanti e amministratori.
Tutte le offerte sono state devolute per il disastro causato dal tifone Yolanda nella regione di Visayas. Questo significa che abbiamo inculcato nelle loro giovani menti il cuore e lo spirito della solidarietà, della condivisione, dell’affetto e cura verso il prossimo, come ci è stato trasmesso dalla nostra Fondatrice che si è presa cura dei bisognosi del suo tempo.Abbiamo voluto commemorare la festa con il tema della totale donazione a Dio attraverso la contemplazione e l’azione del nostro carisma, secondo la lettura del Vangelo di San Luca , Marta e Maria (Lc10,38-42).
Nell’omelia il sacerdote ha sottolineato il valore della generosità e dell’amore eterno che la nostra Madre Fondatrice ha donato nella sua vita e per la fondazione dell’Istituto in accordo con la volontà di Dio. Padre Jim ha voluto anche sottolineare la bellezza della vita donata a Dio nella consacrazione religiosa per il servizio ai fratelli. Senza la preghiera non saremmo capaci di questo servizio che è frutto dell’ispirazione divina.
Dopo 124 anni dalla sua morte, il sogno della Fondatrice, di educare nella crescita cristiana, civile e morale i bambini e i giovani, si è esteso a tanti paesi comprese le Filippine. Lavoriamo e preghiamo per un futuro migliore dei nostri bambini, per una vita migliore nella speranza non solo per le loro famiglie, ma per l’intero paese, di un progresso non solo materiale ma specialmente spirituale ed evangelico.
La messa si è conclusa con i ringraziamenti di Sr. Mary Panikkaseery – Direttrice della scuola – delle Consorelle e della Scuola Fiore del Carmelo.
Infine Padre Jim ci ha dato la benedizione , ma la messa non finisce qui. È una missione che continua mettendo in pratica il Vangelo e i valori che abbiamo imparato. “Andate in pace e servite il Signore” e con questa benedizione rispondiamo insieme “Grazie a Dio”. Risvegliamo lo spirito di “Guidare anime a Dio” - come dice la Fondatrice.
Le Suore di Manila

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18