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Comune di Caravaggio Provincia di Bergamo Regolamento per il Trattamento dei Dati Sensibili e Giudiziari - PDF
Comune di Caravaggio Provincia di Bergamo Regolamento per il Trattamento dei Dati Sensibili e Giudiziari
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1 ARTICOLO 1 Motivazione del Regolamento Il presente Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari del Comune di Caravaggio (nel seguito per brevità denominato semplicemente Regolamento) viene redatto in attuazione e in ottemperanza a quanto prescritto dall art 20 comma 2 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, detto Codice in materia di protezione dei dati personali. ARTICOLO 2 Oggetto del Regolamento A norma e in ottemperanza di quanto prescritto dall art 20 comma 2 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, il presente Regolamento identifica: i trattamenti di dati sensibili e giudiziari effettuati dal Comune di Caravaggio, internamente o con l ausilio di soggetti esterni al Comune stesso; per ciascuna scheda o tabella trattamento, il presente Regolamento identifica o la rilevante finalità di interesse pubblico perseguita mediante il trattamento di dati sensibili o giudiziari; o laddove esistenti e significative, le fonti normative alle quali i trattamenti devono conformarsi o i tipi di dati sensibili o giudiziari trattati o le operazioni eseguibili o le tipologie di soggetti esterni ai quali i dati possono essere comunicati o comunque portati a conoscenza. ARTICOLO 3 Particolare cautele e misure di sicurezza da adottare nel processo di trattamento di dati sensibili o giudiziari In attuazione delle disposizioni di cui agli artt. 20, comma 2, e 21, comma 2, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, le schede trattamento che formano parte integrante del presente Regolamento, identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel d.lg. n. 196/2003 (artt. 59, 60, 62-73, 86, 95, 98 e 112). I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato. Le operazioni di interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. I raffronti e le interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal Comune sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, nonché la diffusione di dati sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che le prevedono (art. 22 del d.lg. n. 196/2003). Pagina 1
2 Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali (artt. 11 e 22, comma 5, del d.lg. n. 196/2003). ARTICOLO 4 Riferimenti normativi Al fine di una maggiore semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di legge, citate nella parte descrittiva delle "fonti normative" delle schede, si intendono come recanti le successive modifiche e integrazioni. ARTICOLO 5 Principi ai quali i trattamenti oggetto del presente Regolamento devono conformarsi Coerentemente con quanto prescritto art. 22 del citato Codice, i trattamenti di dati sensibili e giudiziari dovranno essere effettuati assicurando che i soggetti pubblici: a) trattino i soli dati sensibili e giudiziari indispensabili per le relative attività istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa; b) raccolgano detti dati, di regola, presso l'interessato; c) verifichino periodicamente l'esattezza, l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonché la loro pertinenza, completezza, non eccedenza ed indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi; d) trattino i dati sensibili e giudiziari contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di strumenti elettronici, con tecniche di cifratura o mediante l'utilizzazione di codici identificativi o di altre soluzioni che li rendano temporaneamente inintelligibili anche a chi è autorizzato ad accedervi; e) conservino i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale separatamente da altri dati personali trattati per finalità che non richiedono il loro utilizzo. ARTICOLO 6 Trattamenti effettuati in regime di contitolarità con l Ufficio di Piano I trattamenti di dati sensibili e giudiziari di cui alle schede da 15 a 25, che nel presente Regolamento figurano sotto la titolarità diretta del Comune di Caravaggio, in realtà sono effettuati in regime di contitolarità con l Ufficio di Piano di Caravaggio. Quanto prescritto dalle succitate schede da 15 a 25 deve essere inteso come riferimento regolamentare cogente per la quota parte di trattamenti svolta sotto la diretta titolarità e responsabilità del Comune di Caravaggio. Per quanto riguarda la quota parte di trattamenti svolti sotto la diretta titolarità e responsabilità dell Ufficio di Piano, l individuazione dell atto di natura regolamentare ai sensi dell art. 20 del D.Lgs. 196/2003 viene ovviamente demandata all Ufficio di Piano stesso, che provvederà in maniera autonoma alla redazione di un proprio Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. In nessun caso e per nessun motivo il presente Regolamento può venire considerato un sostituto o un surrogato del Regolamento dell Ufficio di Piano. ARTICOLO 7 Aggiornamento del presente Regolamento Il presente Regolamento sarà oggetto di revisione e aggiornamento periodici, in particolare al verificarsi delle seguenti condizioni: Pagina 2
3 chiarimento dei confini di competenza e responsabilità nei confronti dell Ufficio di Piano; mutamenti significativi alla disciplina rilevante in materia di privacy e sicurezza; variazioni significative ai tipi di dati trattati e ai trattamenti effettuati; variazioni significative alle tipologie di soggetti ai quali i dati sono comunicati o comunque portati a conoscenza; entrata in vigore di provvedimenti specifici da parte del Garante per la protezione dei dati personali; verificarsi di situazioni di rischio o di elevata criticità casi reali e/o ricorsi e/o segnalazioni al Garante per la protezione dei dati personali, a fronte dei quali si ravvisi la necessità/opportunità di modificare il presente regoalmento; modifiche negli assetti e nelle modalità di esternalizzazione di dati e/o (da autonomo titolare a resposabile esterno designato, e viceversa). Pagina 3
4 INDICE DEI TRATTAMENTI N. scheda 1 Protocollo Gestione degli atti e dei documenti amministrativi, della corrispondenza e della documentazione in entrata e in uscita dall Ente 2 Tributi Determinazione e applicazione di schemi di tassazione e tariffazione, anche futuri, che come parametro di determinazione possano eventualmente contenere informazioni sensibili 3 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune 4 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa 5 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di prestiti pluriennali dietro presentazione di autonoma documentazione. 6 Servizi demografici / Anagrafe - Gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe della popolazione residente all'estero (AIRE) 7 Servizi demografici / Stato civile - Attività di gestione dei registri di stato civile 8 Servizi demografici - Svolgimento di trattamenti da varia natura in ambito demografico 9 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa all'elettorato attivo e passivo 10 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei presidenti di seggio 11 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari 12 Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta del registro degli obiettori di coscienza 13 Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari 14 Segreteria Gestione di richieste da parte di privati di contributi statali per l eliminazione delle barriere architettoniche. 15 Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza domiciliare 16 Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio psico-sociale 17 Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc. 18 Servizi sociali - Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale 19 Servizi sociali - Attività relativa alla valutazione dei requisiti necessari per la concessione di contributi, ricoveri in istituti convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali) 20 Servizi sociali - Attività relativa all'integrazione sociale ed all'istruzione del portatore di handicap e di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro socio Pagina 4
5 educativo, ludoteca, ecc.) 21 Servizi sociali - Attività di sostegno delle persone bisognose o non autosufficienti in materia di servizio pubblico di trasporto 22 Servizi sociali - Attività relativa alla prevenzione ed al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri documentali (per prevenzione) 23 Servizi sociali - Attività relativa ai servizi di sostegno e sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche di affido e di adozione dei minori 24 Servizi sociali - Attività relativa ai trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria obbligatoria (A.S.O.) 25 Servizi sociali - Attività relative alla concessione di benefici economici, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica e le esenzioni di carattere tributario 26 Istruzione e cultura - Attività relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per l'infanzia e delle scuole materne elementari e medie 27 Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in favore del diritto allo studio 28 Istruzione e cultura - Gestione delle biblioteche e dei centri di documentazione 29 Polizia municipale - Attività relativa all'infortunistica stradale 30 Polizia municipale - Gestione delle procedure sanzionatorie 31 Polizia municipale - Attività di polizia annonaria, commerciale ed amministrativa 32 Polizia municipale - Attività di vigilanza edilizia, in materia di ambiente e sanità, nonché di polizia mortuaria 33 Polizia municipale - Attività relativa al rilascio di permessi per invalidi 34 Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l'artigianato e la pubblica sicurezza 35 Attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio, alla difesa in giudizio dell'amministrazione, nonché alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione 36 Politiche del lavoro - Gestione delle attività relative all'incontro domanda/offerta di lavoro, comprese quelle relative alla formazione professionale 37 Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni 38 Attività politica, di indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e documentazione dell'attività istituzionale degli organi comunali 39 Attività del difensore civico comunale 40 Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta 41 Ufficio Contratti Verifica della capacità di contrattare con il Comune Scheda n. 1 Pagina 5
6 Protocollo Gestione degli atti e dei documenti amministrativi, della corrispondenza e della documentazione in entrata e in uscita dall Ente Fonte normativa d.p.r , n. 445; Regolamento comunale per l accesso agli atti e ai documenti amministrativi (da specificare a cura del Garante per la protezione dei dati personali) q Origine q Convinzioni q Convinzioni X razziale X etnica X religiose X filosofiche X d'altro genere X politiche X sindacali X patologie attuali X patologie pregresse q Stato di salute: X terapie in corso X potenzialmente relativi ai familiari dell interessato q Vita sessuale X (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da X lettura, stampa, classificazione, quelle "standard" quali la attribuzione di numero e/o segnatura conservazione, la di protocollo cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): Il trattamento concerne tutti i dati (personali e/o sensibili e/o giudiziari) contenuti all interno di atti e documenti amministrativi creati e protocollati dal Comune, nonché quelli potenzialmente contenuti nella corrispondenza in entrata e in uscita dal Comune, che vengono protocollati a mezzo di sistema di protocollo Pagina 6
7 manuale e /o informatico. Ai fini della corretta classificazione dei documenti, è necessario che il personale addetto al protocollo possa prendere visione e comprendere il contenuto, al fine di poter classificare correttamente il documento. Scheda n. 2 Tributi Determinazione e applicazione di schemi di tassazione e tariffazione, anche futuri, che come parametro di determinazione possano eventualmente contenere informazioni sensibili Fonte normativa D.l. 13 gennaio 2003, n. 2; Legge 14 marzo 2003, n. 39; L. 24 dicembre 2003, n. 350, L. 7 aprile 2003, n. 80; Codice dei Tributi Applicazione delle disposizioni in materia di tributi, nonché in materia di deduzioni e detrazioni q Origine q Convinzioni q Convinzioni razziale etnica religiose filosofiche d'altro genere politiche sindacali X patologie attuali X patologie pregresse q Stato di salute: terapie in corso X potenzialmente relativi ai familiari dell interessato q Vita sessuale (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): Pagina 7
8 Il trattamento concerne alcuni dati relativi allo stato di salute, come ad esempio l essere portatori di handicap, che possono comportare deduzioni o comunque un differente conteggio di alcune forme di tributi locali, come ad esempio la TIA (Tassa di Igiene Ambientale). La presente scheda è inserita anche in previsione di possibili future e voluzioni delle modalità di determinazione ed applicazione dei tributi locali. Scheda n. 3 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune Codice civile (artt ); d.p.r , n. 1124; l , n. 300; l , n. 19; d.lg , n. 626; l , n. 68; legge , n. 53; d.lg , n. 267; d.lg n. 165; d.lg , n. 151; l , n. 64; d.p.r , n. 445; d.lg , n. 277; l , n. 164; CCNL; Contratto collettivo decentrato di ogni singolo ente; Regolamenti comunali; Regolamento comunale per la gestione del personale. Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato (art. 112, d.lg. n. 196/2003) q Origine q Convinzioni q Convinzioni razziale etnica X religiose X filosofiche X d'altro genere X politiche X sindacali X patologie attuali X patologie pregresse q Stato di salute: X terapie in corso X relativi ai familiari del dipendente q Vita sessuale X (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X Pagina 8
9 q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da X interconnessioni e raffronti, quelle "standard" quali la comunicazioni (come di seguito conservazione, la individuate) cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 normativa): a) alle organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato delega; b) agli enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro; c) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (d.lg. n. 165/2001); d) uffici competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette"; e) strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970 e CCNL); f) enti di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il trattamento retributivo del dipendente); g) Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m , n. 164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.p.r , n. 600); h) all'ispesl (ax art. 70 d.lg. n. 626/1994) Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quelli a tempo determinato, part-time e di consulenza), a partire dai procedimenti concorsuali o da altre procedure di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso le competenti strutture del Comune per quanto riguarda le certificazioni di malattie ed altri guistificativi delle assenze; vengono inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di controllo di gestione. Possono essere raccolti anche dati sulla salute relativi ai familiari del dipendente ai fini della concessione di benefici nei soli casi previsti dalla legge. I dati pervengono su iniziativa dei dipendenti e/o previa richiesta da parte del comune. I dati vengono trattati ai fini dell applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, attività di aggiornamento e formazione). Pagina 9
10 Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000. Scheda n. 4 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa D.P.R , n. 1124; l , n. 336; legge , n. 104; l , n. 68; d.p.r , n. 461; l , n. 335; l , n. 152; regolamento comunale in materia di organizzazione del personale Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 d.lg. n. 196/2003) q Stato di salute X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 Pagina 10
11 normativa): a) INAIL (per verificare la liquidazione in caso di equo indennizzo ai sensi del d.p.r. n. 1124/1965); b) comitato di verifica per le cause di servizio e commissione medica territorialmente competente (per conseguire il parere definitivo di riconoscimento della causa di servizio ai sensi del d.p.r. n. 461/2001); c) Inpdap (in caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa ai fini dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della l. n. 335/1995 e della l. n. 152/1968) d) Medico competente. I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In caso di richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi all'inpdap per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale trasmissione si ha nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla contribuzione figurativa di cui all'art. 80, l. n. 388/2000. Esperita l'istruttoria, la determinazione dirigenziale relativa al riconoscimento dell'invalidità viene comunicata all'inps o alle Regioni (per gli accertamenti connessi alla liquidazione ai sensi dell'art. 130 d.lg. n. 112/1998). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000. Scheda n. 5 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di prestiti pluriennali dietro presentazione di autonoma documentazione. Legge 19/10/1956, n. 1224; circolari inpdap n. 611/1985 e n. 55/1996. Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 d.lg. n. 196/2003) q Stato di salute X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso X anamnesi familiare q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del Pagina 11
12 trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessione e raffronti di dati: Comune di Caravaggio Provincia di Bergamo X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 normativa): a) Inpdap (ai fini dell erogazione del prestito, ai sensi della legge n. 1224/1956). I dati vengono acquisiti direttamente dall interessato o da terzi previa richiesta dell interessato. Tale documentazione (stati di bisogno, certificazioni di spese sostenute e certificazione medica rilasciata dall asl) viene poi trasmessa all Inpdap per l erogazione del prestito. Scheda n. 6 Servizi demografici / Anagrafe - Gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe della popolazione residente all'estero (AIRE) Codice civile (artt ); l , n. 1228; d.p.r , n. 223; l , n. 470; d.p.r , n. 323; l , n. 127; legge , n. 459; l n. 286; l , n. 164; d.p.r , n. 104 Tenuta delle anagrafi della popolazione residente in Italia e di cittadini italiani residenti all'estero (art. 62, d.lg. n. 196/2003) q Origine q Convinzioni X razziale (iscrizioni avvenute negli anni ) X religiose (iscrizioni avvenute negli anni ) q Stato di salute: X patologie pregresse Pagina 12
13 q Vita sessuale: X (soltanto in caso di rettificazione di attribuzione di sesso) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X Gestione dell anagrafe della popolazione residente e dell anagrafe della popolazione residente all estero (AIRE). Indipendentemente dall alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quielli di carattere sensibile sono comunque limitati, restano acquisiti agli atti d ufficio o eventualmente resi noti alle forze dell ordine. Le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere presenti dati sulle patologie pregresse per le schede anagrafiche di persone decedute su cui sono state riportate le cause di decesso. Scheda n. 7 Servizi demografici / Stato civile - Attività di gestione dei registri di stato civile Codice civile (artt. 84 e ss.; artt. 106 e ss.; ); l , n. 164; d.p.r , n. 396; d.p.r , n. 285; D.Lgs. n. 322/1989 art. 7; D.P.R , Circ. ISTAT n. 31 del Tenuta degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n. 196/2003) Origine X razziale (iscrizioni avvenute negli anni ) Convinzioni X religiose (iscrizioni avvenute negli anni ) Stato di salute: Vita sessuale X patologie attuali X patologie pregresse X (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X Pagina 13
14 q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la X cancellazione, registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): comunicazioni (come di seguito laindividuate) normativa): a) ad ASL (per l'aggiornamento del registro delle cause di morte) b) alla Prefettura (copia registri e allegati) annualmente. Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli di carattere "sensibile" sono quelli concernenti l'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli anni in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944); ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono essere desunte dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri dati sensibili contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche da terzi e comunicati all'autorità giudiziaria per le cause di interdizione e decesso, alla ASL per l'aggiornamento del registro delle cause di morte. Vengono altresì trattati dati di carattere giudiziario; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. La denuncia di morte è accompagnata dal modello ISTAT D5 compilato dal medico curante o dal medico necroscopico, dove sono indicate le malattie della persona deceduta e la causa di morte. Scheda n. 8 Servizi demografici - Svolgimento di trattamenti da varia natura in ambito demografico R.D. n. 773/1931; DPR n. 649/1974; L. n. 1228/1954, DPR n. 223/1989; Circ. Prefettura Prot. N. 64, Sett. I, del ; L n. 1228; DPR n. 223; DPR n. 223/1989; L. n. 1228/1954; Art. 110 D.Lgs. n. 271/1989; DPR n. 223/1989; L. N. 1228/1954. Pagina 14
15 Tenuta dell anagrafe e degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n. 196/2003). Registrazione anagrafica del matrimonio per ottenere benefici economici (assegni familiari). Origine razziale (iscrizioni avvenute negli anni ) Convinzioni Stato di salute: Vita sessuale X religiose X sindacali patologie attuali patologie pregresse (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la X comunicazioni o acquisizioni (come cancellazione, ladi seguito individuate) registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): q Acquisizione dati da Prefettura e Forze dell Ordine normativa): a) Forze dell Ordine: le Forze dell Ordine per controlli e indagini talvolta richiedono la fotrocopia del passaporto di persone straniere, conservato nel foglio di famiglia. b) Sindacati c) Procura della Repubblica - Acquisizione da parte della Prefettura o delle forze dell ordine di provvedimenti che comportano il rilascio della carta d identità con la dicitura non valido per l espatrio. - Negli archivi anagrafici sono conservate le fotocopie dei passaporti delle persone straniere residenti. Alcuni di questi documenti riportano anche la religione di appartenenza. La documentazioen viene acquisita al momento dell iscrizione anagrafica per l esatta indicazione dei dati personali ed è conservata nella scheda di Pagina 15
16 famiglia della persona interessata (art. 62 D.Lgs. 196/2003). - I cittadini stranieri, per dimostrare il loro stato civile, possono presentare certificato di matrimonio contratto all estero, tradotto e legalizzato. Talvolta in tali certificati è riportata la fede religiosa. - Rilascio di certificazioni per vertenze sindacali, relativi a loro iscritti. - Rilascio di certificato anagrafico alla Procura della Repubblica per fascicolo personale di soggetti vche hanno commesso reati. Scheda n. 9 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa all'elettorato attivo e passivo D.P.R , n. 223; l , n. 104; d.lgs , n. 267 Tenuta delle liste elettorali e gestione delle consultazioni elettorali (art. 62, d.lg. n. 196/2003) q Convinzioni q Convinzioni q Stato di salute: X religiose X politiche X patologie attuali (per permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Raccolta: q Elaborazione: X presso gli interessati X presso terzi X in forma cartacea con modalità informatizzate q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): X comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessioni e raffronti di dati: Ufficio Anagrafe (per conoscere i nominativi dei residenti e degli iscritti all Anagrafe degli Italiani Residenti all Estero); Ufficio di Stato Civile (per conoscere i nominativi di coloro che acquistano la cittadinanza italiana) Pagina 16
17 normativa): Commissione elettorale circondariale (per l'eventuale cancellazione dagli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali dei cittadini che non siano possesso dei requisiti per ottenere l'iscrizione nelle liste elettorali ai sensi del d.p.r. n. 223/1967); Prefettura; Procura della Repubblica; Corte d Appello. q Diffusione (specificare ed indicare l'eventuale base normativa): in caso di acquisto o riacquisto del diritto elettorale per cessazione di cause ostative, la deliberazione della Commissione elettorale comunale, unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla relativa documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune (o presso l'ufficio elettorale) nei primi cinque giorni del mese successivo ed ogni cittadino può prenderne visione (art. 32, comma 6, del d.p.r. n. 223/1967). Sono inoltre depositati per dieci giorni nell'ufficio Elettorale gli atti relativi alla revisione semestrale delle liste elettorali ed ogni cittadino ha diritto di prenderne visione: tali atti possono riguardare provvedimenti dell'autorità giudiziaria adottati nei confronti di minori che non vengono proposti per l'iscrizione (art. 18, comma 2, del d.p.r. n. 223/1967). L avviso ai cittadini per la consultazione di tali atti, viene diffuso tramite affissione di appositi manifesti: In caso di elezioni o referndum, l avvenuto aggiornamento delle Liste Elettorali viene pubblicizzato come sopra descritto. Il procedimento finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di chi abbia acquistato la residenza nel Comune inizia con la comunicazione, da parte dell'ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione di un cittadino nel registro della popolazione residente o nell'aire (anagrafe degli italiani residenti all'estero), ovvero con la rilevazione periodica dei cittadini che compiranno la maggiore età nel semestre successivo. L'eventuale esistenza di cause ostative di carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di precedente residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età, viene accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta al Casellario giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati alla Commissione elettorale circondariale al fine di aggiornare gli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali. Coloro che non sono mai stati iscritti nelle liste elettorali o ne sono stati cancellati per cause ostative vengono iscritti o reiscritti d'ufficio al termine del periodo di incapacità. Per coloro che sono già iscritti nelle liste elettorali, le comunicazioni riguardanti provvedimenti che possono determinare la perdita del diritto elettorale pervengono dall'autorità giudiziaria, dalla Questura o dall'ufficio Territoriale del Governo. I dati sulla salute sono trattati al fine di permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto; mentre quelli religiosi rilevano in quanto nel territorio, nel quale esercitano il loro ufficio, gli ecclesiastici ed i ministri di culto, che hanno giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le veci; non possono ricoprire cariche elettive (art. 60 d.lg. n. 267/2000). Scheda n. 10 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei presidenti di seggio D.P.R , n. 223; l , n. 53 (presidenti); l , n. 120 (scrutatori); L , n. 15 e succ. mod.; D.Lgs n. 267, Circ. Ministero Interno , n. 2600/L; L , n Svolgimento delle consultazioni elettorali; richieste di referendum, relative consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1, d.lg. n. 196/2003) q Stato di salute: X patologie attuali Pagina 17
18 q Convinzioni: X politiche q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Raccolta: q Elaborazione: X presso gli interessati X presso terzi X in forma cartacea con modalità informatizzate normativa): Prefettura di Bergamo; Procura della Repubblica di Bergamo; Corte d Appello di Brescia. I dati vengono forniti dall'interessato su presentazione di istanza volta ad ottenere l iscrizione agli albi. L Albo Unico degli Scrutatori di Seggio, gestito completamente dal Comune, viene utilizzato al momento della nomina degli Scrutatori per le diverse consultazioni. La nomina vviene, in pubblica adunanza, per estrazione dall Albo del numero degli Scrutatori necessario, redigendo apposito verbale e relativi atti di nomina. Albo dei presidenti di Seggio è gestito dalla Corte d Appello di Brescia che si avvale delle documentazioni trasmesse dai Comuni relativamente alle iscrizioni e cancellazioni. Per ogni singola consultazione elettorale i Presidenti di Seggio sono nominati direttamente dalla Corte d Appello tra coloro che sono compresi nell Albo. Sia per gli Scrutatori che per i Presidenti di Seggio, i dati sulla salute vengono reperiti direttamente dagòli interessati al fine di provvedere alla loro sostituzione in caso di indisponibilità. Scheda n. 11 Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari L , n. 287 e succ. modifiche Attività dirette alla tenuta degli elenchi dei giudici popolari (art. 65, comma 1, lett. a), d.lg. n. 196/2003) q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Raccolta: X presso gli interessati X presso terzi Pagina 18
19 q Elaborazione: X in forma cartacea X con modalità informatizzate q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): X comunicazioni (come di seguito individuate) normativa): a) al Tribunale competente per territorio (per effettuare la verifica delle condizioni richieste dalla legge) I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta una domanda contenente il titolo di studio e la professione, oppure vengono estratti casualmente dalle liste elettorali; vengono controllati i requisiti prescritti dalla legge e richieste le certificazioni necessarie anche a terzi. Viene quindi formato l'elenco provvisorio che è trasmesso al Tribunale; quest'ultimo procede ad una verifica sui carichi pendenti e restituisce l'elenco al Comune per la pubblicazione e la formazione dell'elenco definitivo. Ogni Corte 0aAssise d Appello è composta da un numero stabilito dalla legge di giudici popolari. Ogni biennio è compito degli Uffici Demografici aggiornare l Albo dei Giudici Popolari della Corte di Assise di Bergamo e della Corte di Assise d Appello di Brescia. Per poter iscriversi in tali elenchi sono indispensabili alcuni requisiti tra cui non aver riportato condanne penali; tale requisito è supportato dal Certificato rilasciato dal Casellario Giudiziale competente per territorio. Scheda n. 12 Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta del registro degli obiettori di coscienza L , n. 230 Volontariato ed obiezione di coscienza (art. 70, comma 2, d.lg. n. 196/2003) q Convinzioni X religiose, X filosofiche, X d'altro genere q Stato di salute: X patologie attuali X patologie pregresse (art. 4, comma 1, lett. q Dati di carattere giudiziario e), d.lg. n. 196/2003) X Pagina 19
20 q Raccolta: X presso gli interessati q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): con le amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 normativa): a) al distretto militare di appartenenza dell'obiettore; b) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (in caso di mancata idoneità al servizio); c) soggetti esterni autorizzati ad inglobare gli obiettori di coscienza nel proprio organico. Il procedimento inizia con una lettera della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la comunicazione del nome dell'obiettore; viene quindi costituito il fascicolo contenente la modulistica compilata dall'obiettore, allegando il certificato medico di idoneità; vengono gestite le richieste di congedi, di permessi e le certificazioni mediche di malattia. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000. Scheda n. 13 Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari D.P.R , n. 237; L , n. 958; D.Lgs , n. 504; L , n. 230; D.Lgs , n. 215; L , n. 226, l , n. 191; d.lg , n. 267 Attività relative alla leva militare (art. 73, comma 2, lett. e), d.lg. n. 196/2003) Pagina 20
21 q Stato di salute: X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 X Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (specificare ed indicare l'eventuale base normativa): a) Distretto militare di appartenenza (per le procedure di arruolamento); b) altri comuni e distretti militari (per l'aggiornamento dei ruoli matricolari) Il procedimento inizia con la formazione della lista di leva del Comune stesso e la successiva comunicazione dei soggetti iscritti nelle liste di leva al Distretto militare, quindi vengono costituite le liste di leva ed i registri dei ruoli matricolari. L'Ufficio leva riceve dal distretto militare, le comunicazioni relative agli iscritti di leva dichiarati renitenti, rivedibili e riformati dalle competenti autorità militari al fine di effettuare le pertinenti annotazioni sulla lista di leva e sui registri dei ruoli matricolari, nonché per procedere all'adozione di determinazioni ministeriali concernenti i nominativi dei soggetti dichiarati espulsi dall'esercito, cancellati dai ruoli matricolari, ecc.. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000. I dati vengono comunicati al Distretto militare di appartenenza al fine di consentire l'effettuazione delle procedure di arruolamento. Scheda n. 14 Segreteria Gestione di richieste da parte di privati di contributi statali per l eliminazione delle barrie re architettoniche. Legge Regionale n. 13/89 della Regione Lombardia. Concessione di contributi, finanziamenti, elargizioni ed altri benefici previsti dalla legge (Art. 68 comma 2 lettera f) D.Lgs. 196/2003) Pagina 21
22 q Stato di salute: X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso X anamnesi familiare q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) q Raccolta: X presso gli interessati presso terzi q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 X Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (specificare ed indicare l'eventuale base normativa): a) Regione Lombardia al fine di ottenere il contributo per l eliminazione delle barriere architettoniche. I dati sensibili sono rappresentati da documentazione medica di vario tipo e certificazioni che attestano la tipologia e l entità della disabilità o dell handicap, a fronte della quale il privato chiede un contributo per la rimozione di barriere architettoniche. I dati sono acquisiti, protocollati e verificati dal Settore Tecnico, e successivamente inviati alla Regione Lombardia per la richiesta e l erogazione del Contributo. Scheda n. 15 Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza domiciliare D.lg , n. 130; l , n. 328; art. 406 c.c.; regolamenti comunali Interventi di carattere socio-assistenziale, anche di rilievo sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003) q Stato di salute: X patologie X patologie X terapie in corso X relativi ai familiari Pagina 22
23 attuali pregresse dell'interessato q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): comunicazioni (come di seguito individuate) normativa): a) alle ASL, Aziende ospedaliere e Regioni (per comunicare l'evoluzione della situazione, i controlli e le verifiche periodiche, il monitoraggio dell'attività); b) alle cooperative sociali e ad altri enti (cui vengono affidate le attività di assistenza); I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, i quali presentano apposita domanda al Comune ovvero da terzi (Polizia municipale e Forze di polizia; INPS, ASL, azienda ospedaliera, IPAB, medici di base; scuola dell'infanzia e Istituti di istruzione). Il Comune comunica le informazioni alle ASL, alle Aziende ospedaliere, alle Regioni, nonché alle cooperative sociali ed ad altri enti che effettuano i singoli interventi di sostegno e assistenza. I dati vengono trasmessi anche all'autorità giudiziaria per l'eventuale adozione un provvedimento di interdizione, di inabilitazione o la nomina di un amministratore di sostegno. Scheda n. 16 Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio psico-sociale Codice civile (art. 403); d.p.r , n. 616; l , n. 104; l , n. 328 Integrazione sociale ed istruzione del portatore di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003) Pagina 23
24 q Stato di salute: X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso X relativi ai familiari dell'interessato q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): X comunicazioni (come di seguito individuate) normativa): a) circoscrizioni, istituti scolastici, enti convenzionati (per l'erogazione dei servizi) b) centro servizi regionali (per lo scambio delle informazioni a fini di monitoraggio e rendicontazione) I dati vengono forniti dall'interessato o da terzi (ASL, Scuole dell'infanzia e Istituti di istruzione). Le informazioni necessarie sono comunicate agli enti convenzionati che effettuano l'intervento ed agli istituti scolastici, nonché alle regioni a fini di rendicontazione e monitoraggio dell'attività; sono, inoltre, comunicati alla ASL competente per il riconoscimento del grado di invalidità. Scheda n. 17 Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc. Codice civile (art. 403); d.p.r , n. 616; l , n. 328; leggi regionali Interventi, anche di carattere sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci (art. 73, comma 1, d.lg. n. 196/2003) Pagina 24
25 q Origine X razziale X etnica q Convinzioni X religiose, X filosofiche, X d'altro genere q Stato di salute: X patologie attuali X patologie pregresse X terapie in corso X anamnesi familiare q Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) X q Elaborazione: q Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): X in forma cartacea X interconnessioni e raffronti; comunicazioni (come di seguito individuate) X con modalità informatizzate q Interconnessione e raffronti di dati: X con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.p.r. n. 445/2000 normativa): a) Autorità giudiziaria (per avviare le procedure di ricovero relative ai soggetti interdetti o inabilitati); b) ASL ed Aziende ospedaliere, (per trasmettere le informazioni, di carattere sanitario, relative all'interessato); c) gestori delle case di riposo, alla direzione delle strutture residenziali (per l' erogazione del servizio) I dati vengono forniti da terzi (medico di base, ASL, Polizia municipale e Forze di polizia, Autorità giudiziaria) o dall'interessato, che presenta un'apposita istanza, o d'ufficio (dalle ASL e/o Aziende ospedaliere per valutare lo stato di non autosufficienza psico-fisica e per reperire le informazioni, di carattere sanitario, relative all'interessato), attraverso l'operato degli assistenti sociali: la domanda deve essere corredata della documentazione (anche sanitaria) necessaria. I dati possono essere comunicati alle ASL competenti e all'autorità giudiziaria, al fine di avviare le procedure necessarie per il ricovero del soggetto interdetto o inabilitato presso gli istituti di cura. I dati vengono altresì comunicati ai gestori delle case di riposo ed alla direzione delle strutture residenziali, al fine di garantire l'erogazione del servizio in favore del soggetto ricoverato. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.p.r. n. 445/2000. Pagina 25
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