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IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 - POLITICHE DEL LAVORO, DELLA FORMAZIONE, SOCIALI, CULTURALI E TURISMO GRANDICELLI MASSIMO - PDF
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1 Anno Prop. : 2014 Num. Prop. : 1149 Determinazione n del 10/06/2014 OGGETTO: PARZIALE MODIFICA ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 862 DEL 20/05/2014 "DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO - PROGETTO CREATTIVITA - BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI BORSE LAVORO PER ESPERIENZE LAVORATIVE E RIAPERTURA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 - POLITICHE DEL LAVORO, DELLA FORMAZIONE, SOCIALI, CULTURALI E TURISMO GRANDICELLI MASSIMO VISTI: - l art. 107 del Testo Unico degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, che stabilisce che spettano ai Dirigenti tutti i compiti, compresa l adozione di atti che impegnano l Amministrazione verso l esterno, che la Legge o lo Statuto espressamente non riservino agli organi di Governo dell Ente; - il titolo V ordinamento degli Uffici e Servizi dello Statuto di questa Amministrazione provinciale, che stabilisce le competenze dei Dirigenti; - il Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi della Provincia di Pesaro e Urbino in esecuzione dei criteri generali di cui alla Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 109 del 27/10/2010 approvato dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 492 del 29/12/2010; - la L.R. n. 2 del 25/01/2005 concernente Norme per l occupazione la tutela e la qualità del lavoro che armonizza le precedenti normative con le leggi nazionali e rafforza il ruolo delle Province in tema di mercato del lavoro; VISTA la Determinazione n. 862 del 20/05/2014 ad oggetto: Distretto Culturale Evoluto progetto CreAttività bando per l assegnazione di borse lavoro per esperienze lavorative, con la quale sono stabiliti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande; Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 1
2 VISTA la Determinazione dirigenziale n. 954 del 30/05/2014; DATO ATTO che, con nota prot. n. 791 del 03/06/204 l Ombudsman delle Marche Autorità di garanzia per il rispetto dei diritti di adulti e bambini, ci ha segnalato ai sensi dell art. 7 bis comma 2 lett A e B legge regionale 23/2008, l esclusione dalla selezione delle persone straniere titolari di regolare permesso di soggiorno, invitandoci a sospendere le procedure del bando e a modificare la clausola in questione aggiungendo la possibilità di accesso agli stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio italiano affinché possano partecipare alla selezione, al contempo garantendo agli stranieri, per la presentazione delle domande, un tempo identico a quello concesso agli italiani e comunitari; RITENUTO di dover recepire l invito dell Autorità di cui sopra procedendo alle integrazioni richieste; CONSIDERATO: che, ai sensi e per gli effetti dell art. 2 comma 2 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D.Lgs. n. 286/98), lo straniero regolarmente soggiornante gode degli stessi diritti del cittadino italiano ed in particolare l art. 2 comma 3 garantisce ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia la parità di trattamento e l eguaglianza di diritti con i lavoratori italiani; che la legge 28 giugno 2012 n. 92 contribuisce a porre chiarezza rendendo la normativa pienamente compatibile con gli standard del mercato del lavoro internazionali della Convenzione O.I.L. n. 143/1975 e al conseguente principio di parità di trattamento tra lavoratori migranti e lavoratori nazionali in materia di misure relative all occupazione, alla sicurezza sociale e al reinserimento lavorativo non solo e non tanto in relazione all estensione del periodo di tolleranza del soggiorno legale dello straniero disoccupato alla durata di almeno un anno (anziché i sei mesi previsti in precedenza), quanto perché viene espressamente prevista la possibilità di estensioni anche maggiori, nei casi in cui il lavoratore migrante disoccupato acceda a prestazioni sociali a sostegno del reddito o ammortizzatori sociali per una durata superiore. CONSIDERATO quindi che, per quanto sopra citato, si rende necessario modificare e integrare gli artt. 4 e 5 dell avviso di selezione allegato alla determinazione n. 862 del 20/05/2014, nel seguente modo: ART. 4 REQUISITI DI AMMISSIONE Sono ammessi a partecipare alla selezione pubblica in oggetto i cittadini italiani, nonché i cittadini di uno degli Stati membri dell Unione Europea, ai sensi dell art. 3 D.P.C.M. 174/94 Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 2
3 "Regolamento recante norme sull accesso dei cittadini degli Stati membri dell Unione Europea ai posti di lavoro presso le Amministrazioni Pubbliche" tenuto conto del disposto del DLgs 165/2001 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013 Disposizioni per l adempimento degli obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia all Unione europea ed i cittadini di Stati non membri dell Unione Europea ai sensi del D.Lgs. 286/1998 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero regolarmente soggiornanti tenuto conto del disposto del D.Lgs. 165/2001 Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013 Disposizioni per l adempimento degli obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia all Unione europea, in possesso dei seguenti requisiti: 1) Siano residenti da almeno 6 mesi nella Regione Marche; 2) Non abbiano un età superiore ai 35 anni al momento della presentazione della domanda; 3) Non beneficino di altre borse lavoro, a qualunque titolo ottenute, relative allo stesso periodo di attività di cui alla convenzione da stipulare con la Provincia di riferimento; 4) Non godano di altre forme di aiuti e/o contributi ordinari e/o straordinari di natura pubblica e/o privata previsti per la medesima finalità; 5) Non aver riportato condanne penali e non aver procedimenti penali in corso connessi a reati che prevedono pene detentive massime superiori a tre anni, i quali impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione; 6) Non essere esclusi dall elettorato politico attivo. 7) Essere in possesso di idoneità fisica. L assenza della vista è causa di inidoneità ai sensi dell art. 1 della L. 120/91 considerati i compiti specifici delle borse lavoro di cui alla selezione. 8) I candidati devono, inoltre, possedere, ai fini dell accesso alle borse lavoro, anche i seguenti ulteriori requisiti: a) avere esperienze o formazione specifica rispetto ai progetti di gestione e altre attività cui è destinata la borsa lavoro; b) abbiano un ottima conoscenza (scritta e parlata) della lingua inglese; I cittadini degli stati membri dell Unione Europea, e il loro familiari qualora rientranti nelle casistiche previste all art. 38 comma 1 del D. Lgs. 165/2001 così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013, devono possedere, ai fini dell accesso alla selezione, anche i seguenti ulteriori requisiti: a) godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza; b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 3
4 c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. I cittadini non appartenenti agli stati membri dell Unione Europea, devono possedere; ai fini dell accesso alla selezione, anche i seguenti ulteriori requisiti: a) essere regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale; b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; c) avere un adeguata conoscenza della lingua italiana E fatto salvo il disposto di cui all art. 38 comma 3 bis del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013, per i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari di status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione. I cittadini dell Unione Europea e non dell Unione Europea presentando la domanda confermano il possesso anche dei suddetti ulteriori requisiti; ART. 5 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE Ogni candidato può presentare domanda per un solo settore di intervento indicando la specifica sede per la quale intende concorrere, pena esclusione. A) Termine e modalità di presentazione La domanda di partecipazione alla selezione, redatta in carta semplice, deve pervenire alla Provincia di Pesaro e Urbino, Viale Gramsci, n Pesaro entro il termine perentorio di giorni trenta (30), successivi alla data di pubblicazione del relativo avviso all Albo Pretorio della Provincia di Pesaro e Urbino e, precisamente, entro il 10 luglio 2014, pena l esclusione dalla procedura; La domanda di ammissione, indirizzata al Direttore del Servizio 3 - Politiche del Lavoro, Sociali, Culturali e Turismo della Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro, può essere trasmessa: - per posta, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; - tramite P.E.C. al seguente indirizzo - ovvero presentata direttamente all Ufficio Relazioni con il Pubblico, durante l orario d ufficio e precisamente dalle ore 8,30 alle ore 13,00 dei giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì e nelle giornate di martedì e giovedì anche dalle ore alle E escluso qualsiasi altro mezzo di presentazione. Per le domande trasmesse per posta farà fede la data del timbro postale. Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 4
5 Dette domande, sempreché consegnate alla posta entro il 10 luglio 2014, saranno prese in considerazione, purché pervengano a questo ente entro e non oltre il sesto giorno successivo a quello di scadenza dell avviso di selezione. Non saranno prese in considerazione le domande che, per qualsiasi motivo, non saranno pervenute a questo ente entro il suddetto termine, che sarà attestato dal "timbro di posta in arrivo", apposto dall'ufficio competente dell ente. B) Forma e contenuto La domanda di partecipazione alla selezione, corredata della documentazione richiesta, deve pervenire in plico chiuso. Qualora la domanda di ammissione alla selezione venga trasmessa per posta, il plico esterno deve recare le seguenti indicazioni: - cognome, nome e indirizzo del mittente; - destinatario; - contenuto; La domanda deve essere redatta secondo lo schema allegato al presente avviso di selezione, riportando tutte le indicazioni che, secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire. In particolare, nella domanda di ammissione, il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità: a) cognome, nome, residenza e codice fiscale; b) luogo e data di nascita; c) esatto recapito presso il quale deve essere fatta, ad ogni effetto, qualsiasi comunicazione, qualora il medesimo non coincida con la residenza; d) possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadinanza degli altri paesi membri dell Unione Europea, oppure cittadinanza di Stati non membri dell Unione Europea. I cittadini degli altri paesi membri dell Unione Europea, e i loro familiari qualora rientranti nelle casistiche previste all art. 38 comma 1 del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013 devono dichiarare altresì: - di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, o provenienza; - di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; - di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; I cittadini degli Stati non membri dell Unione Europea devono dichiarare altresì: - essere regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale; - di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica - avere un adeguata conoscenza della lingua italiana. Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 5
6 E fatto salvo il disposto di cui all art. 38 comma 3 bis del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dall art. 7 della L. 97/2013, per i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari di status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. e) di non avere condanne penali e non avere procedimenti penali in corso (oppure indicare le eventuali condanne o gli eventuali carichi pendenti); f) di essere fisicamente idoneo all impiego. L assenza della vista è causa di inidoneità ai sensi dell art. 1 della L. 120/91 considerati i compiti specifici delle borse lavoro di cui alla selezione; Gli aspiranti, portatori di handicap, devono specificare, nella domanda, l ausilio necessario, in relazione al proprio handicap, nonché l eventuale necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell art. 20 della L , n. 104, da comprovarsi mediante certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria. g) di essere in possesso del titolo di studio richiesto, con indicazione della valutazione, della data di conseguimento e dell Istituto\Università presso la quale è stato conseguito; h) di essere in possesso dei requisiti richiesti all art. 4 del presente avviso; i) il livello di conoscenza della lingua inglese; j) di essere informato che i dati personali ed, eventualmente, sensibili, oggetto delle dichiarazioni contenute nella domanda di selezione, verranno trattati dalla Provincia di Pesaro e Urbino al solo scopo di permettere l espletamento della procedura di selezione di che trattasi, l adozione di ogni provvedimento annesso, e/o conseguente, e la gestione delle borse lavoro che, eventualmente, si instaurerà; k) di essere consapevole della veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione alla selezione e di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per il caso in cui dovesse esserne riscontrata la falsità, ai sensi degli artt. 496 e 640 c.p. e degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000; C) Documenti da allegare La dichiarazione nella domanda, circa il possesso dei requisiti richiesti dall avviso al fine della partecipazione alla selezione (es: titolo di studio, conoscenza lingua inglese ecc. come da art. 4), è da considerarsi, a tutti gli effetti, come dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e, pertanto, comprova le corrispondenti qualità, titoli e requisiti. Alla domanda va allegato il curriculum vitae redatto secondo il modello Eur-cur reperibile on-line al sito D) Dichiarazioni non veritiere Qualora le dichiarazioni contenute nella domanda risultino non veritiere, non ne sarà consentita la rettificazione ed il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 6
7 Si procederà, inoltre, a denunciare penalmente il dichiarante, ai sensi degli artt. 496 e 640 del codice penale e degli artt. 75 e 76 del D.P.R , n RITENUTO opportuno modificare pertanto l avviso di selezione approvato con determinazione dirigenziale n. 862 del 20/05/2014 relativamente agli artt. 4 e 5 e lo schema di domanda come da allegato al presente atto, fermo restando tutto quanto altro approvato con atti precedenti; RITENUTO altresì di considerare valide le domande già pervenute al Servizio 3 verificando comunque la presenza di tutti i requisiti necessari alla selezione pubblica. PER QUANTO SOPRA ESPOSTO; VISTI: - il D.Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, ed in particolare l articolo 107 concernente le funzioni e le responsabilità dei Dirigenti; - l allegato parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica di cui all art. 147 bis, comma 1 del D.Lgs. 267/2000, come introdotto dall art. 3 comma 1 del Decreto Legge , n D E T E R M I N A 1) di provvedere per le motivazioni espresse in premessa: - alla rettifica e alla riapertura dei termini dell Avviso di selezione pubblica, per l assegnazione di borse lavoro, per n 14 beneficiari, per la durata di 18 mesi, finalizzate al sostegno all occupazione giovanile qualificata nell ambito delle iniziative previste all interno dei progetti ricadenti e finanziati dalle risorse stabilite dal Distretto Culturale Evoluto delle Marche, progetto finanziato dalla Regione Marche, approvato con determinazione n. 862 del 20/05/2014; - alla modifica degli artt. 4 e 5 dell avviso come specificato in premessa; - alla modifica e integrazione dello schema di domanda. 2) di approvare l avviso e la riapertura dei termini di pubblicazione dell avviso, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto; 3) di dare atto quindi che il termine ultimo per la presentazione delle domande per lo svolgimento di n. 14 borse lavoro per la durata di 18 mesi è il 10/07/2014; 4) di pubblicare la presente determinazione dirigenziale sull albo pretorio dell Ente e sul portale dell Ufficio Cultura; 5) di dare atto che l Unità Organizzativa responsabile dell istruttoria è la P.O. 3.2 Dott.ssa Silvia Melini e che il responsabile del procedimento è il Dirigente del Servizio 3 Dott. Grandicelli Massimo; Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 7
8 6) di rappresentare, ai sensi dell'art. 3, comma 4 della L. 241/1990, che verso il presente atto è possibile, ai sensi dell'art. 29 del Codice del processo amministrativo di cui al D.Lgs. n. 104/2010, proporre innanzi al TAR Marche e nel termine di decadenza di sessanta giorni, azione di annullamento per violazione di legge, incompetenza ed eccesso di potere; contro il medesimo atto è ammessa altresì, entro centoventi giorni, la presentazione del ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. n. 1199/1971. Il Dirigente GRANDICELLI MASSIMO (Sottoscritto con firma digitale) Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 8
9 PARERE DI REGOLARITA TECNICA OGGETTO: PARZIALE MODIFICA ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 862 DEL 20/05/2014 "DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO - PROGETTO CREATTIVITA - BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI BORSE LAVORO PER ESPERIENZE LAVORATIVE E RIAPERTURA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PROPOSTA DI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE: 1149 / 2014 ====================================================================== Ai sensi dell art. 147 bis, comma 1 del D. Lgs. 267/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di determinazione, attestando la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa Pesaro, lì 05/06/2014 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO GRANDICELLI MASSIMO (Sottoscritto con firma elettronica) Dichiarazione da sottoscrivere in caso di rilascio di copia cartacea Il sottoscritto...in qualità di. funzionario/p.o./dirigente della Provincia di Pesaro e Urbino ATTESTA, ai sensi e per gli effetti di cui all articolo 23 del D.Lgs. 82/2005, che la presente copia cartacea è conforme all originale della determinazione n... del...firmata digitalmente comprensiva di n... allegati, e consta di n...pagine complessive, documenti tutti conservati presso questo Ente ai sensi di legge. Si rilascia per gli usi consentiti dalla legge Pesaro, / / Firma -- TIMBRO Provincia di Pesaro e Urbino Viale Gramsci, n Pesaro Telefono 0721/3591 Fax 0721/ P.IVA Pag. 9
10 CERTIFICATO DI INIZIO PUBBLICAZIONE REGISTRO DETERMINAZIONI N DEL 10/06/2014 OGGETTO: PARZIALE MODIFICA ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 862 DEL 20/05/2014 "DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO - PROGETTO CREATTIVITA' - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI BORSE LAVORO PER ESPERIENZE LAVORATIVE" E RIAPERTURA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. Si certifica che l atto in oggetto viene oggi pubblicato all Albo Pretorio on line di questa Amministrazione per 30 giorni interi e consecutivi. Pesaro, lì 10/06/2014 L Addetto alla Pubblicazione DEL FATTORE EMANUELA sottoscritto con firma digitale REGISTRO DETERMINAZIONI n del 10/06/2014 Pagina 1 di 1
11 PROVINCIA DI PESARO E URBINO AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER L ASSEGNAZIONE DI BORSE LAVORO, PER N 14 BENEFICIARI, PER LA DURATA DI N 18 MESI, FINALIZZATE AL SOSTEGNO DELL OCCUPAZIONE GIOVANILE QUALIFICATA NELL AMBITO DELLE INIZIATIVE PREVISTE ALL INTERNO DEI PROGETTI RICADENTI E FINANZIATI DALLE RISORSE STABILITE DAL DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO, PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE MARCHE. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 3 POLITICHE DEL LAVORO, DELLA FORMAZIONE, SOCIALI, CULTURALI E TURISMO In applicazione: della deliberazione Giunta Regionale n.260 del 08 marzo 2011; della deliberazione di Giunta Regionale n del 23 ottobre 2012; della deliberazione di Giunta Regionale n del 17 dicembre 2012; delle deliberazioni G.P. n. 129 del ; della deliberazione di Giunta Regionale n del 14 ottobre 2013; del decreto n. 392/CLT del 19 dicembre 2013 del Dirigente della posizione di funzione cultura della Regione Marche; della determinazione n. 48 del del sottoscritto; e nello specifico sulla base del progetto D.C.E. CreAttività, visionabile sul sito: ART. 1 AVVISO PUBBLICO R E N D E N O T O E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l assegnazione di borse lavoro per la durata di n 18 mesi, per n. 14 beneficiari a tempo pieno (36 ore settimanali), che saranno svolte presso le sedi dei soggetti attuatori e/o ospitanti, partner del progetto CreAttività elaborato dall Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino. I beneficiari delle n 14 borse lavoro, dovranno possedere il requisito della disoccupazione, secondo le normative vigenti, dopo l attribuzione della borsa, dal momento della firma della convenzione con il soggetto attuatore. Le borse lavoro sono finalizzate al sostegno dell occupazione giovanile qualificata nei settori della cultura, del turismo, del turismo\manifatturiero, della tecnologia digitale, della comunicazione digitale del settore tecnologico scientifico e ricerca del progetto Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche, secondo i sottoelencati settori di intervento: 1
12 Settori: 1. della Cultura valorizzazione degli asset culturali e nuovi modelli di gestione ; 2. del Turismo integrazione innovativa di operatori delle filiere turistiche, culturali, tecnologiche e della comunicazione nell ottica della attrattività e dello sviluppo e del marketing territoriale; 3. del Turismo analisi aree di qualificazione e miglioramento della qualità delle strutture turisticoricettive, efficientamento energetico delle strutture ricettive; 4. del manifatturiero manifattura creativa ; 5. della Tecnologia Digitale sviluppo piattaforme e-commerce e community engagement ; 6. della comunicazione digitale tecnologia della mobilità integrata ; 7. del tecnologico, scientifico e ricerca digitale 3D di realtà virtuale immersiva ; I settori di intervento saranno articolati con graduatorie per sedi di servizio. Ogni candidato potrà, in base alle proprie competenze e curriculum, presentare una sola domanda specificando settore di intervento e singola sede di servizio, pena esclusione della domanda. Nel caso in cui una delle sedi non venga coperta si attingerà in ordine di punteggio prioritariamente dalle graduatorie dello stesso settore di intervento. ART. 2 TRATTAMENTO ECONOMICO E DURATA DELLA BORSA Agli assegnatari delle borse lavoro verrà, a seguito di detta selezione, attribuito il trattamento economico, così come di seguito specificato: - borsa lavoro con impiego settimanale minimo di 36 (trentasei) ore, per un importo pari a 1.075,00 mensili (l importo è inteso al lordo), per un periodo di tempo effettivo equivalente a 18 (diciotto) mesi effettivi, con un importo totale lordo, di ,00. Il trattamento economico sopra indicato ricomprende le ritenute di legge assistenziali ed erariali stabilite dalla vigenti disposizioni di legge. I compensi verranno corrisposti con cadenza mensile posticipata. Il soggetto attuatore ospitante i borsisti, dovrà provvedere, a proprio carico, ad attivare una posizione INAIL per ogni borsista ospitato, oltre ad una polizza per responsabilità civile attivata presso una compagnia assicuratrice. Tale documentazione dovrà essere prodotta prima dell inizio delle attività. ART. 3 MANSIONI DELLE BORSE LAVORO Le mansioni proprie delle borse lavoro avranno le seguenti attività comuni a tutti i settori: - attività amministrative e tecniche: creazione nuovi modelli di gestione e organizzativi, documenti tecnici, progetti ecc. - elaborazione di contenuti culturali: ricerche, schede, relazioni, indagini, progetti ecc. - implementazione siti internet e portali di sistema e delle singole strutture (gestione e redazione e inserimento contenuti, gestione contatti ecc.) - attività di segreteria e comunicazione (tenuta contatti, mailing, corrispondenza ecc.) - attività di coordinamento e di rete (rapporti tra enti, istituzioni, professionisti, progettisti ecc.) - collaborazione nella gestione delle strutture. - attività tecniche di laboratorio (prove, verifiche prestazionali dei materiali e dei prodotti ecc.) In particolare le mansioni specifiche per ogni settore di intervento sono le seguenti: 2
13 N SETTORE 1 SOGGETTO ATTUATORE/OSPITANTE SETTORE N BORSISTI TITOLO DI STUDIO RICHIESTO FORMACONF-CONFCOMMERCIO- SISTEMA MUSEO CULTURA 2 2 FORMACONF-CONFCOMMERCIO- SISTEMA MUSEO TURISMO 2 3 CONVENTO SANTA VITTORIA (CSV) TURISMO - MANIFATTURIERO 1 4 COSMOB MANIFATTURIERO 2 5 WEB SOLUTE TECNOLOGIA DIGITALE 4 6 PLUSERVICE COMUNICAZIONE DIGITALE 1 7 TECNOMARCHE PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO, E TECNOLOGICO DELLE MARCHE SCIENTIFICO E 2 RICERCA LAUREA IN ECONOMIA, SOCIOLOGIA,CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI, LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE E LETTERATURA STRANIERA LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO, ECONOMIA, INGEGNERIA, MARKETING E COMUNICAZIONE D IMPRESA LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA (INDIRIZZO MECCANICO) LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE, MECCANICA, SCIENZA, CHIMICA, ISIA, DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA COMUNICAZIONE DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE DI SECONDO GRADO LAUREA IN INGEGNERIA, INFORMATICA O IN ELETTRONICA LAUREA IN ARCHITETTURA O IN INGEGNERIA ANALISI DEI PIANI OPERATIVI PER OGNI SINGOLO SETTORE azioni da svolgere SETTORE 1) CULTURA Misura 1. 1): Modelli di gestione e modelli organizzativi replicabili per l offerta culturale territoriale attraverso nuove forme utilizzo delle risorse disponibili (economiche e umane) Misura 1.2) Nuovi format e strumenti di comunicazione e di divulgazione del patrimonio e dell offerta culturale attraverso tecnologie digitali e utilizzando piattaforme condivise e trasmediali (strumenti all interno dei musei per la divulgazione) Misura 1.3) Creare progetti per la realizzazione di format comunicativi e di marketing per l offerta culturale territoriale con particolare attenzione a quelli digitali e per i nuovi canali (strumenti di comunicazione per il pubblico generalista) Misura 1.4) Definizione di linguaggi di divulgazione del patrimonio culturale che tengano conto delle diverse tipologie di fruitori. Studio dei linguaggi di divulgazione del patrimonio culturale Misura 1.5) Formazione per figure professionali o moduli di aggiornamento sulla comunicazione e il marketing culturale per le varie figure nel settore sul territorio. Pertanto l intervento per l Asse CULTURA dovrà tener conto di alcune linee di sviluppo che guideranno il progetto esecutivo per: Creazione di modelli replicabili di gestione del patrimonio culturale (istituti culturali) Creazione di modelli replicabili sul piano della comunicazione culturale (interna : rivolta ai visitatori attraverso anche nuove tecnologie ed esterna: attraverso appositi piani di comunicazione finalizzati al raggiungimento di vari target) per gli istituti (teatri, musei, biblioteche e archivi) e in generale per tutto il sistema cultura del partenariato; Creazione di modello di gestione a rete basato sulla condivisione e messa a sistema delle risorse attraverso un progetto integrato sviluppato con vari livelli e moduli di adesione e integrazione Sviluppo e creazione di prodotti culturali o attività commerciali destinate alla vendita (visite, esperienze, pacchetti, laboratori) Creazione di percorsi o moduli di formazione professionale/specializzazione sul marketing culturale specializzate che possano elaborare modelli partendo da un nuovi approcci gestionali e di comunicazione sollecitati dal progetto. 3
14 Tali processi dovranno essere anticipati da analisi di contesto (locale provinciale e regionale) al fine di rappresentare e raccogliere quanto il territorio abbia in questi ultimi anni, nel settore specifico, realizzato al fine di poter studiare ed elaborare processi di creazione tenuto conto anche di esperienze nazionali o internazionali. Il processo di analisi dovrà fornire dati relativamente alla situazione generale e particolare per i singoli aderenti al progetto. L analisi sotto forma di questionario integrato da colloquio con i vari referenti le strutture culturali, dovrà mirare ad ottenere linee di indirizzo generali e particolari relativamente alla definizione delle caratteristiche prodotto e del o dei target da raggiungere tendo conto delle peculiarità intrinseche all offerta e valutandone le potenzialità. Nella raccolta dei dati verranno messi in luce le esigenze operative e gestionali per l elaborazione dell offerta di efficientamento gestionale. Relativamente agli investimenti da intraprendere in tale asse valutiamo in questa fase alcune ipotesi che di seguito riportiamo: Realizzazione di una regia generale di contenuti e di offerta attraverso l utilizzo di nuovi linguaggi di divulgazione del patrimonio (realizzazione di spot e di video promozionali livello generale -) (realizzazione di video di contenuto e di approfondimento di singoli aspetti del patrimonio attraverso un linguaggio e un sintassi narrativa adeguata a vari target di pubblico livello particolare singola struttura o contenuto specifico) (realizzazione di un archivio cloud di gestione contenuti consultabile e utilizzabile dalle diversi canali e device per la divulgazione) Collaborazione nella realizzazione di piattaforme tecnologiche per la proposta e vendita dei prodotti e servizi culturali Progettazione di contenuti culturali per le piattaforme di promozione e di promozione-vendita dei prodotti e servizi culturali Progettazione di contenuti per infrastruttura tecnologica avanzata (3d immersivo o ologrammi) SETTORE 2) TURISMO Misura 2.1) Sviluppo di nuovi modelli d'integrazione della filiera turistica allargata per la creazione di un nuovo prodotto/offerta turistica) a) analisi delle risorse turistiche territoriali nella prospettiva di innovare l'offerta al fine di creare esperienze turistiche autentiche; b) costruzione di reti territoriali di operatori della filiera e del sistema del valore turistico; c) analisi della domanda turistica nazionale ed internazionale, sia segmento consumer che retail; d) progettazione preliminare pacchetti di offerta turistica integrata ad alto contenuto esperienziale; Misura 2.2: Sviluppare nuovi sistemi di comunicazione ed incrementare la notorietà del territorio attraverso nuove strategie di marketing territoriale a) analisi fabbisogni di comunicazione del territorio e delle organizzazioni turistiche partner; b) analisi soluzioni di comunicazione adatte a migliorare la notorietà e l'immagine del territorio nell'ambito dei pubblici servizi individuati come target Misura 2.3: Formazione per figure professionali o moduli di aggiornamento sulla comunicazione e il marketing culturale per le varie figure nel settore sul territorio. a) analisi dei fabbisogni formativi degli operatori turistici, specie in area marketing turistici b) identificazione pacchetti o moduli di offerta formativa volti a migliorare le competenze manageriali e di mkt degli operator Relativamente all intervento progettato dal settore INTEGRAZIONE INNOVATIVA OPERATORI DELLE FILIERE TURISTICHE evidenziamo alcune linee di intervento che guideranno il progetto esecutivo che vedrà la realizzazione di: 4
15 Creazione di servizi e modelli a supporto della filiera turistica (comunicazione, gestione, efficientamento), nell ottica della gestione integrata e territoriale attraverso anche l utilizzo di piattaforme tecnologiche e contenuti digitali; Creazione di formati e contenuti da veicolare sulle piattaforme tecnologiche e digitali di comunicazione e promozione del prodotto turistico territoriale complessivo e con particolare attenzione al settore Enogastronomico, Cicloturismo, Scolastico; Creazione di percorsi o moduli di formazione professionale/specializzazione sul marketing culturale e turistico che possano elaborare e studiare modelli partendo da nuovi approcci gestionali e di comunicazione (tale modulo potrà essere svolto in sinergia con i processi di gestione del modulo formativo previsto dall asse 1) Tali processi dovranno essere anticipati da analisi di contesto (locale provinciale e regionale) al fine di rappresentare e raccogliere quanto il territorio abbia in questi ultimi anni, nel settore specifico, realizzato e per poter studiare ed incentivare processi di aggregazione dei vari soggetti operanti. Obiettivo strategico è l integrazione del tessuto turistico (alberghiero, extra-alberghiero) e le diverse aree (accoglienza, strutture ricettive, produzioni di eccellenza enogastronomica e artigianali, filiera culturale) per la costruzione un offerta integrata. Il processo di analisi dovrà fornire dati relativamente alla situazione generale e particolare per i singoli aderenti al progetto. L analisi sotto forma di questionario integrato da colloquio con i vari referenti le strutture culturali, dovrà mirare ad ottenere linee di indirizzo generali e particolari relativamente alla definizione delle caratteristiche prodotto e del o dei target da raggiungere tendo conto delle peculiarità intrinseche all offerta e valutandone le potenzialità. Nella raccolta dei dati verranno messi in luce le esigenze operative e gestionali per l elaborazione della messa a punto del progetto. SETTORE 3) TURISMO/MANIFATTURIERO Azioni Creare un modello replicabile di riqualificazione energetico - gestionale per incrementare la qualità delle strutture turistico - ricettive. In termini generali il progetto si articola nelle seguenti misure e attività: Misura Analisi aree di qualificazione e miglioramento della qualità delle strutture turistico - ricettive, specie nella prospettiva del ricorso a tecnologie di efficientamento energetico e ICT. Attività 1.1 Valutazione della struttura attraverso protocolli di qualità e protocolli energetico - ambientali in uso a livello nazionale ed internazionale. Attività 1.2 Definizione delle prestazioni e degli obiettivi energetico - ambientali - gestionali. Attività 1.3 Studio delle tecnologie più adatte al raggiungimento degli obiettivi individuati. Attività 1.4 Ricerca di modelli di finanziamento e definizione di un Business Plan. Misura Avvio interventi di efficientamento energetico delle strutture turistico - ricettive. Attività 2.1 Progettazione esecutiva dell opera di riqualificazione. Attività 2.2 Verifica della possibilità di realizzazione dell opera di riqualificazione. Misura Avvio interventi di qualificazione e di supporto nell ICT delle organizzazioni turistiche. Attività 3.1 Verifica del modello gestionale applicato su una sperimentazione già effettuata (Case History) Attività 3.2 Verifica delle procedure di avvio Start-up per l efficientamento delle strutture turistico - ricettive, sulla base delle esperienze acquisite durante la Case History. Attività 3.3 Formazione del personale all utilizzo delle tecnologie individuate. 5
16 Modalità di impiego dei giovani assegnisti Il giovane che verrà impiegato nello svolgimento del progetto dovrà possedere essenzialmente una laurea specialistica in ingegneria (preferibilmente indirizzo meccanico) con competenze complementari di tipo tecnico-scientifico gestionale, relative alla riqualificazione edilizia ed ai protocolli energetico - ambientali, nonché una discreta conoscenza di software di disegno e progettazione impiantistica, dei sistemi informatici e degli strumenti di comunicazione. Si predilige una figura che abbia già maturato una certa esperienza nella progettazione impiantistica nel settore edilizia, con particolare riguardo al risparmio energetico e alla sicurezza degli impianti. Si prevede il coinvolgimento di una figura a tempo pieno (36h settimanali) per un periodo pari ad almeno 18 mesi finalizzato allo svolgimento in maniera continuativa e trasversale delle attività previste. SETTORE 4) MANIFATTURIERO Azioni In termini generali il progetto si articola nelle seguenti misure e attività: Misura 4.1 Analisi del livello di sviluppo dei FabLab finalizzata alla definizione del layout ottimale di laboratorio Attività 1.1 Individuazione dei FabLab esistenti a livello nazionale ed internazionale e relative caratteristiche in termini di servizi, organizzazione e di reti di relazioni Attività 1.2 Analisi delle banche dati di materiali esistenti e successiva individuazione delle migliori tipologie in termini di lavorabilità per la manifattura locale Attività 1.3 Individuazione dei macchinari maggiormente adatti alla lavorazione dei materiali selezionati Misura 4.2 Promozione della costituzione di una comunità virtuale di stakeholders Attività 2.1 Attivazione di un portale web e di un blog dedicato al FabLab; Attività 2.2 Incentivazione delle reti comunicazione tra i makers locali e gli stakeholders (imprese, artigiani, designer), attraverso l attivazione di account sui social network (es. facebook, twitter, google+) e il continuo monitoraggio e aggiornamento. Attività 2.3 Coinvolgimento nella rete degli altri FabLab esistenti a livello nazionale ed internazionale Misura 4.3 Acquisizione delle attrezzature e realizzazione dei primi prototipi Attività 3.1 Analisi dell offerta dei produttori dei macchinari e dei sofwtare di progettazione Attività 3.2 Selezione e acquisto delle attrezzature (software e hardware) Attività 3.3 Installazione e collaudo delle attrezzature. Misura 4.4 Disseminazione dei risultati e coinvolgimento del tessuto formativo/educativo e produttivo Attività 4.1 Workshop informativi per scuole e/o università Attività 4.2 Workshop formativi per stakeholders e imprese sulle specifiche tecniche di lavorazione di differenti materiali e su nuove forme di imprenditoria di mass-customization Attività 4.3 Realizzazione di un Contest (competizione) tra designer emergenti, makers e aspiranti artigiani Misura 4.5 Sperimentazione con aziende locali del settore arredo per la creazione e l avvio alla realizzazione di prodotti innovativi ed altamente personalizzabili 5.1 Individuazione delle aziende più adatte alla sperimentazione 6
17 5.2 Definizione dei prodotti da realizzare Modalità di impiego dei giovani assegnisti I giovani che verranno impiegati nello svolgimento del progetto dovranno possedere essenzialmente competenze complementari di tipo tecnico-scientifico, relative alle principali tecnologie produttive e materiali potenzialmente utilizzabili, nonché una discreta conoscenza dei sistemi informatici e degli strumenti di comunicazione. Si prevede infatti un coinvolgimento di due figure a tempo pieno (36h settimanali) per un periodo pari ad almeno 18 mesi finalizzato allo svolgimento in maniera continuativa e trasversale delle attività previste; i giovani infatti saranno sin da subito impegnati in attività di studio e ad analisi dello stato dell arte relativo ai principali FabLab nazionali ed internazionali, così come nell individuazione dei materiali e dei macchinari più idonei allo sviluppo di prodotti innovativi e personalizzabili, grazie ai quali le realtà manifatturiere locali vedrebbero incrementato il proprio livello di competitività. Conseguentemente, gli assegnisti verranno coinvolti in attività di costituzione di una comunità di stakeholders all interno della quale sarà possibile reperire le informazioni utili allo sviluppo dei prototipi. Verrà data evidenza dell opportunità anche all interno del tessuto formativo ed educativo locale oltre che imprenditoriale, attraverso l organizzazione di workshop teorici e pratici e di competizioni volti ad esaltare le capacità creative di designer, produttori ed artigiani. L attività dei giovani, una volta acquisite le competenze, riguarderà infine il supporto alle imprese nell avvio alla realizzazione di nuovi prodotti ed accessori. Progetto CreAttività - Requisiti giovani assegnisti N. 1 laureato in discipline tecnico-scientifiche (preferibilmente ing. gestionale, ing. Meccanica, scienze chimiche e affini) per attività inerenti all individuazione, alla selezione e all utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi macchinari preposti alla realizzazione dei prototipi, nonché per attività di studio, analisi, selezione e funzionalizzazione delle tipologie di materiali più adatti alla medesima finalità. La figura in questione deve aver maturato esperienza nell ambito delle produzioni manifatturiere locali (spec. settore legno-arredo); deve inoltre possedere una buona padronanza della lingua inglese (preferibilmente acquisita a seguito di pregressa esperienza all estero) e buona predisposizione al dialogo, alla comunicazione e al lavoro di gruppo. N. 1 laureato in discipline inerenti all attività di progettazione e comunicazione (preferibilmente ISIA, Design del Prodotto, Design della Comunicazione) con conoscenze di base delle produzioni manifatturiere locali (settore legno-arredo). La figura richiesta dovrà essere in grado di utilizzare i principali sistemi informatici e di comunicazione per la creazione e la gestione, attraverso new media, di una rete di stakeholder (imprenditori, designer, makers, artigiani, ecc.) di livello internazionale finalizzata alla nascita di nuove competenze ed idee volte a favorire la crescita delle imprese locali; si richiedono inoltre conoscenza della lingua inglese ed esperienza di base nella gestione di network cooperativi internazionali legati ai temi dell innovazione e della ricerca preferibilmente relativi ai settori manifatturieri. Disponibilità: non appena avvenuta la selezione (maggio-giugno). SETTORE 5) TECNOLOGIA DIGITALE Websolute sarà soggetto attuatore per la realizzazione delle seguenti attività: Misura 5.1 Piattaforma e-commerce Misura 5.2 Piattaforma community engagement 7
18 Le piattaforme saranno sviluppate in funzione dei requisiti funzionali e prestazionali identificati dagli operator turistici e culturali. Descrizione delle attività Il web, i tablet e gli smartphone sono diventati negli ultimi anni il compagno naturale di qualunque attività effettuata fuori casa (e a volte in casa). Arricchiscono le esperienze aggiungendo la dimensione digitale in termini di: ricerca informazioni, scoperta, condivisione, acquisto. Il turista culturale oggi cerca nel mondo digitale contenuti per preparare e arricchire la sua esperienza culturale e di territorio. Occorre creare un insieme coerente per il territorio in termini di: approccio strategico digitale alla valorizzazione dei territorio e dei suoi prodotti che intercetti tramite il canale digitale il consumatore / turista prima durante e dopo la sua esperienza di soggiorno. piattaforma comune di vendita e valorizzazione piattaforma comune di relazione con il consumatore / turista sinergia propulsiva dei soggetti che aderiscono alla piattaforma nel creare vasi comunicanti tra I contenuti e le esperienze aggancio della rete di relazione sociale (amici su facebook, follower su twitter) per sfruttare il passaparola digitale dei consumatori /turisti che già vivono l esperienza sul territorio. Risultati Attesi Misura 5.1) Piattaforma e-commerce 1. Documento contenente: le specifiche prestazionali e funzionali della piattaforma e-commerce imockup delle interfacce grafiche d'interazione con gli utenti il design della piattaforma la definizione del metadati e delle procedure di comunicazione e scambio dati i casi di test ed i risultati del testing offline 2. Piattaforma Software di e-commerce 3. Piattaforma Software per la raccolta, vendita e promozione dei prodotti turistici e culturali. 4. Documento contenente i test report finali e le istruzioni operative Risultati Attesi Misura 5.2)Piattaforma community engagement (social media membership) 1. Documento contenente: le specifiche prestazionali e funzionali della piattaforma imockup delle interfacce grafiche d'interazione con gli utenti il design della piattaforma la definizione del metadati e delle procedure di comunicazione e scambio dati i casi di test ed i risultati del testing offline 2. Piattaforma Software di community engagement 3. Documento contenente i test report finali e le istruzioni operative SETTORE 6) COMUNICAZIONE DIGITALE Pluservice sarà soggetto attuatore per la realizzazione delle seguenti attività: 1. servizi di informazione, navigazione e fruizione del territorio attraverso la piattaforma Mycicero su dispositivi mobile, web, etc. 8
19 2. integrazione e sviluppo di interfacce per la creazione di funzionalità e contenuti rientranti nell ambito delle attività individuate all interno del DCE (eventi, itinerari, mobilità, manifestazioni culturali, etc) Descrizione delle attività Verranno sviluppate e costruite interfacce, testate operazioni di funzionalità, condivise modalità e strumenti di raccolta, elaborazione, costruzione delle informazioni da inserire sulla piattaforma per permetterne una sua continua alimentazione e una sua successiva fruibilità da parte degli utenti. L obiettivo intermedio è quello di condividere in maniera integrata e condivisa le potenzialità e le funzionalità della piattaforma e rendere tutti gli attori della filiera coinvolgibili coordinati verso una soluzione tecnologica multicanale e interoperabile. Necessario sarà la disponibilità da parte degli altri soggetti partner (attuatori e non), a raccogliere e trasferire tutte le informazioni territoriali inerenti l offerta culturale, turistica, eventi, mobilità pubblica e privata, ecc. verso Pluservice, affinchè la stessa possa, in una logica di alimentazione ed auto-alimentazione anche successiva della piattaforma, procedere al caricamento (mediante interfacce), degli specifici contenuti. L obiettivo pianificato al termine del progetto è invece quello di rendere la piattaforma fruibile da parte di tutti gli stakeholder (attuali e potenziali), di integrarla con quella degli altri soggetti attuatori, affinché venga valorizzato il territorio, facilitata la conoscenza e l importanza di utilizzare tali strumenti informatici e tecnologici (sia nei confronti dei soggetti che a vario titolo potranno soddisfare esigenze informative di qualsiasi tipo, sia per tutti quei soggetti istituzionali e non a cui spetta il compito di incentivare l utilizzo sostenibile degli strumenti informatici disponibili). Inoltre, obiettivo finale ma comune e trasversale dovrà essere quello di sostenere ed intraprendere azioni comunicative di convergenza e dialogo con tutti gli altri partner del progetto (66) verso la conoscenza della piattaforma Mycicero e l utilizzo anche sperimentale dei servizi in essa contenuti (in breve, mobilità, servizi comunali, shopping, tempo libero, ecc.). Risultati Attesi - Sviluppo di interfacce e format per la creazione di contenuti da gestire all interno della piattaforma Mycicero - Integrazione con la piattaforma digitale e-commerce e membership sviluppata nell ambito del settore comunicazione digitale - Creazione di contenuti e applicazioni per la fruizione su web e mobile di informazioni riguardo alla mobilità, agli eventi e altri manifestazioni rientranti nel DCE - Formazione agli operatori culturali e turistici coinvolti nell ambito del DCE SETTORE 7) TECNOLOGICO, SCIENTIFICO E RICERCA Tecno Marche Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche svolgerà le seguenti attività: 1. Coordinamento tecnico operativo del settore Tecnologico, Scientifico e Ricerca - Piattaforme tecnologiche abilitanti. 2. Soggetto attuatore per la realizzazione della Misura 3.3 -Piattaforma 3D di Realtà Virtuale immersiva. 3. Progettazione e coordinamento generale del progetto Relativamente alla piattaforma tecnologica 3D si prevede 9
20 l allestimento di Hub tecnologico presso la sede di Morciola messa a disposizione dalla Provincia di Pesaro Urbino da adibire a laboratorio creativo per le tecnologie 3D. L allestimento si compone di un impianto di realtà virtuale 3D immersivo, e macchine per la produzione di contenuti in ogni caso, oltre che nella sede centrale, la fruizione può avvenire anche in diversi altri punti fisici del territorio (laddove necessario per la specifica occasione) mediante piattaforme portatili (trolley) di costo contenuto Relativamente al Laboratorio di Produzione, esso può anche essere contemporaneamente impiegato come: piattaforma di base per lo sviluppo di attività di Ricerca industriale e Sviluppo Sperimentale, prioritariamente condotte da TecnoMarche PST laboratorio didattico: in tal caso l attività di laboratorio può essere integrata anche con altre infrastrutture coerenti con il livello didattico previsto Gli ambiti di intervento della piattaforma 3D per il DCE A. Produzioni digitali per la valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale e dei brand di territorio B. Formazione C. Per le imprese manifatturieri e creative o Progettazione stilistica e concettuale o Ingegneria: progettazione e Design Review o Marketing e comunicazione innovativa o Configuratori di prodotto real time Competenze e requisiti dei candidati. i candidati dovranno avere competenze nell utilizzo di tecnologia di grafica tridimensionale, modellazione 3D e delle applicazioni interattive. Dovranno avere i seguenti requisiti: buona conoscenza di almeno uno dei principali software di modellazione e grafica 3D (es. Rhinoceros, SolidWork, Revit, 3DstudioMax, Maya, Showcase, etc.); conoscenza di base di almeno un linguaggio di programmazione (C\C++,.Net, Java); conoscenza della lingua inglese; Costituiscono titolo di preferenza le seguenti caratteristiche: esperienza nella realizzazione di prodotti multimediali (cataloghi 3D, movie, video-editing, fotografia, etc.); esperienza nella realizzazione di video giochi e dei relativi ambienti di sviluppo (Game Engine, Unity, etc,) ART. 4 REQUISITI PER L'AMMISSIONE ALLA SELEZIONE Sono ammessi a partecipare alla selezione pubblica in oggetto i cittadini italiani, nonché i cittadini di uno degli Stati membri dell Unione Europea, ai sensi dell art. 3 D.P.C.M. 174/94 "Regolamento recante norme sull accesso dei cittadini degli Stati membri dell Unione Europea ai 10

References: art. 107
 art. 7
 art. 2
 art. 2
 ART. 4
 art. 3
 art. 7
 art. 7
 art. 1
 art. 38
 art. 7
 art. 38
 art. 7
 ART. 5
 art. 38
 art. 7
 art. 38
 art. 7
 art. 1
 art. 20
 art. 4
 art. 4
 articolo 107
 art. 147
 art. 3
 art. 147
 articolo 23
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 3