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Timestamp: 2018-05-25 19:12:02+00:00

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STATUTO. DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1. "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste - PDF
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Ottaviana Di Giacomo
1 STATUTO DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1 "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane) aderente a "Federmanager" e "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità), il cui Statuto prevede, tra i compiti, la promozione diretta di iniziative analoghe a quella promossa da "Assidipost Federmanager" aventi carattere tecnico-culturale ed atte a valorizzare le categorie interessate, costituiscono una Fondazione denominata "proposta". "Assidipost-Federmanager" e "CIDA" assumono la qualifica di "Fondatori" con l atto costitutivo. "Assidipost-Federmanager" e "CIDA" nominano, con l atto costitutivo, i membri del Consiglio di Amministrazione nonchè i componenti del Collegio dei Revisori. La Fondazione ha sede legale presso la CIDA in Roma, Via Barberini n. 36. ARTICOLO 2 La Fondazione "proposta" è libera, indipendente e non ha fini di lucro. ARTICOLO 3 La Fondazione ha per scopo l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale esclusivamente nell ambito territoriale della Regione Lazio, quali: - tenere viva la memoria della storia della comunicazione postale, fondamento della colleganza tra gli uomini e del vivere civile; - tenere rapporti con persone, Istituti ed Enti, pubblici e privati, che si occupano ai maggiori livelli di storia postale e di filatelia dei paesi dell area italiana;
2 - promuovere studi e ricerche in materia di storia postale e filatelia dei paesi dell area italiana anche attraverso l istituzione di borse di studio per laureandi in corsi di laurea specialistica in Scienze della Comunicazione, Storia e discipline similari mediante tesi su temi aventi per argomento gli scopi della Fondazione; - divulgare la conoscenza della storia postale e della filatelia dei paesi dell area italiana anche attraverso incontri e gemellaggi con istituzioni aventi finalità analoghe; - partecipare e/o promuovere iniziative, mediante pubblicazioni, mostre, esposizioni, conferenze, convegni in Italia e all estero allo scopo di estendere la conoscenza della storia postale e della filatelia italiane; - svolgere attività filantropiche ed educative, particolarmente tra i giovani, mediante convegni, studi e dibattiti sulla evoluzione della comunicazione postale e della sua attualità; - d intesa con le istituzioni competenti, promuovere e portare nelle aule delle scuole elementari, medie inferiori e superiori la conoscenza della storia postale; - seguire la liberalizzazione del mercato postale, divenuta concreta realtà in Italia ed in Europa, osservandone gli sviluppi ed i riflessi sulla comunicazione, compiendo studi e formulando proposte anche per il miglioramento del servizio postale universale; - partecipare alla ricerca, conservazione e arricchimento del patrimonio storico-postale anche mediante l impegno diretto della Fondazione, dei suoi membri e dei "Soci Sostenitori";
3 - collaborare ai fini istituzionali anche con Enti pubblici e privati mettendo a disposizione le risorse umane e professionali disponibili e/o acquisibili, con accordi che, in ogni caso, potranno prevedere il solo rimborso delle spese vive sostenute. ARTICOLO 4 La Fondazione svolge la propria attività nel rispetto dell equilibrio tra costi di esercizio e disponibilità finanziarie. Eventuali richieste di collaborazione con Enti pubblici e privati e l assunzione di specifici incarichi nei settori istituzionali della Fondazione saranno regolamentate da apposite convenzioni che valutino gli impegni economici nel principio del rimborso delle spese sancito nell ultimo comma dell articolo 3 del presente Statuto. ARTICOLO 5 Il patrimonio della Fondazione è costituito, oltre che dalla dotazione iniziale di cui all atto costitutivo, dai contributi annuali che perverranno da "Assidipost-Federmanager" e da "CIDA", dalle quote dei Soci Sostenitori, da Enti pubblici e privati, nonchè da persone fisiche e giuridiche, dal rimborso per prestazioni rese a terzi e da ogni altra entrata derivante dalle attività della Fondazione stessa. ARTICOLO 6 Sono "Soci Sostenitori" le persone fisiche che volontariamente contribuiscono alla vita economica della Fondazione. La qualifica di "Socio Sostenitore" da diritto di partecipare alle iniziative della Fondazione.
4 Il "Socio Sostenitore" conserva la qualifica per tutti gli anni solari in cui versa il proprio contributo almeno nella misura minima che sarà fissata dal Consiglio di Amministrazione. L accettazione del contributo e la qualifica di "Socio Sostenitore" è soggetta a riconoscimento del Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 7 Sono organi della Fondazione: a. il Consiglio di Amministrazione; b. il Consigliere Delegato; c. il Presidente; d. il Segretario; e. il Collegio dei Revisori; f. il Comitato Tecnico; ARTICOLO 8 Tutte le cariche rivestite dai membri facenti parte dei singoli organi della Fondazione sono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute che può avvenire anche in modo forfettario in conformità di analoghe delibere del Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 9 La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 5 (cinque) a 7 (sette) membri. I Consiglieri durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. Al termine del mandato o in caso di revoca, dimissioni o decesso, spetta ai Fondatori provvedere alla loro sostituzione.
5 Qualora i Fondatori non fossero più presenti la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione sarà effettuata dal Ministero dello Sviluppo Economico. I Fondatori, nella loro veste giuridica, si considereranno cessati quando non saranno più presenti tutti gli elementi essenziali caratterizzanti la loro personalità giuridica e non anche per semplice mutamento della compagine sociale o della veste giuridica prescelta. a) In caso di Consiglio di Amministrazione composto da 7 (sette) membri, al Fondatore "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane), spetta la nomina di 4 (quattro) Consiglieri e al Fondatore "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità), spetta la nomina di 3 (tre) Consiglieri; b) in caso di Consiglio di Amministrazione composto da 6 (sei) membri, al Fondatore "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane), spetta la nomina di 4 (quattro) Consiglieri e al Fondatore "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità), spetta la nomina di 2 (due) Consiglieri; c) in caso di Consiglio di Amministrazione composto da 5 (cinque) membri, al Fondatore "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane), spetta la nomina di 3 (tre) Consiglieri e al Fondatore "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità), spetta la nomina di 2 (due) Consiglieri. Le funzioni di Segretario sono svolte da persona estranea al Consiglio nominata dal Consiglio stesso che fissa anche l eventuale relativo compenso. ARTICOLO 10
6 Il Consiglio di Amministrazione nomina, tra i suoi membri il Presidente della Fondazione che dura in carica tre anni e può essere riconfermato. ARTICOLO 11 Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente o, in assenza, dal Consigliere anagraficamente più anziano. Il Consiglio di Amministrazione dovrà riunirsi con periodicità almeno semestrale. Il Consiglio di Amministrazione deve essere convocato dal Presidente per iscritto o telefonicamente o con altro idoneo mezzo anche elettronico almeno dieci giorni prima di quello fissato per la seduta. Il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione a richiesta di almeno tre Consiglieri. Il Consiglio di Amministrazione è regolarmente costituito se risultano presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. Le delibere sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio di Amministrazione delibera anche l ammissione dei "Soci sostenitori". Il Consiglio di Amministrazione, inoltre: a. delibera sui programmi tecnico-finanziari annuali, sui preventivi di spesa, sul programma delle attività ed esprime parere sulle relazioni presentate concernenti le attività svolte; b. delibera sui bilanci preventivi e consuntivi; c. nomina tra i propri membri il Consigliere Delegato che dovrà curare il funzionamento della Fondazione ed al quale potranno essere delegate alcune
7 funzioni proprie del Consiglio stesso, ad eccezione di quelle di cui ai punti a, b, c, i, m del presente articolo; d. delibera l ammontare dei rimborsi spese forfettari di cui all articolo 8 del presente Statuto; e. delibera la partecipazione della Fondazione a comitati e organismi esterni; f. delibera la partecipazione della Fondazione a convegni, mostre, esposizioni su temi e argomenti istituzionali, approvandone la spesa; h. delibera sulla organizzazione di convegni, mostre ed esposizioni promossi dalla Fondazione e sui preventivi di spesa relativi; i. delibera sulla istituzione di borse di studio, sui temi delle stesse, sulle categorie di studenti che possono aspirare all assegnazione, sui regolamenti relativi, approvandone la spesa. Nomina la Commissione, composta da due Consiglieri e da tre membri del Comitato Tecnico, presieduta dal Consigliere Delegato, che esaminerà i lavori presentati. Le proposte, motivate della Commissione, sulla assegnazione delle borse di studio saranno sottoposte alla valutazione e approvazione del Consiglio di Amministrazione. l. approva i rimborsi spese ordinari e forfettari spettanti sia ai membri degli organi della Fondazione sia alle persone cui sono stati conferiti incarichi nell interesse della Fondazione stessa. m. nomina, su proposta del Consigliere Delegato il personale necessario al funzionamento della Fondazione, compreso quello di segreteria e ne stabilisce gli eventuali compensi.
8 Le riunioni del Consiglio e le delibere assunte sono verbalizzate dal Segretario, anche in forma elettronica, firmate dal Presidente e dal Segretario stesso, sono conservate agli atti della Fondazione. ARTICOLO 12 Il Consigliere Delegato potrà autorizzare spese entro i limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. Il Consigliere Delegato assumerà tutte le iniziative utili al perseguimento delle finalità della Fondazione. Il Consigliere Delegato curerà i rapporti con gli Enti, Istituti, Associazioni, Enti pubblici e privati che si occupano di storia postale e filatelia anche organizzando e partecipando a riunioni mirate al conseguimento delle finalità istituzionali. Il Consigliere Delegato adotta, in caso di urgenza, i provvedimenti necessari nell interesse della Fondazione e ne chiederà la ratifica in occasione del primo Consiglio di Amministrazione utile. Il Consigliere Delegato rimane in carica per lo stesso periodo del Consiglio di Amministrazione. Il Consigliere Delegato può farsi coadiuvare per l espletamento dell incarico da persona di sua fiducia. Al Consigliere Delegato potrà essere riconosciuto un rimborso spese, anche forfettario, stabilito dallo stesso Consiglio. ARTICOLO 13 Il Presidente della Fondazione ha la rappresentanza legale della Fondazione stessa. ARTICOLO 14
9 Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri nominati inizialmente nell'atto costitutivo e successivamente dal Consiglio di Amministrazione. Il Collegio dura in carica tre anni. Il Collegio controlla l amministrazione della Fondazione, vigila sull osservanza delle norme di legge e dello Statuto, accerta la regolare tenuta della contabilità. I Revisori possono accedere in qualunque momento, anche individualmente, ai controlli ritenuti opportuni, dandone preavviso al Consigliere Delegato che è tenuto a collaborare. Il Presidente del Collegio è eletto dagli stessi Revisori. Il Collegio si riunisce, su convocazione del Presidente, con frequenza almeno semestrale. I Revisori partecipano alle sedute del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto. ARTICOLO 15 Il Comitato Tecnico è costituito da sette membri scelti tra persone particolarmente versate in materia di storia postale e filatelia dei paesi dell area italiana. Tutti i membri del Comitato sono nominati dal Consiglio di Amministrazione. Il Comitato Tecnico esprime parere, non vincolante, sui programmi di attività della Associazione e su qualsiasi argomento o progetto che il Consiglio di Amministrazione o il Consigliere Delegato ritenga di sottoporgli. Il Comitato Tecnico può formulare proposte per il migliore perseguimento degli obiettivi della Fondazione.
10 I singoli membri possono ricevere dalla Associazione incarichi, anche individuali, per il perseguimento di fini istituzionali. Il Comitato Tecnico è presieduto dal Consigliere Delegato o in mancanza, dal componente dello stesso Comitato Tecnico anagraficamente più anziano. Il Comitato Tecnico dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 16 L esercizio finanziario della Fondazione si chiude al trentuno dicembre di ciascun anno solare. Il bilancio, firmato dal Consigliere Delegato, è inviato entro il mese di febbraio dell anno successivo, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale al Consiglio di Amministrazione per l esame. Delegato ARTICOLO 17 In caso di estinzione della Fondazione l intero patrimonio residuo, dopo la liquidazione, compreso tutto il materiale di proprietà della Fondazione stessa, sarà devoluto all Istituto o Associazione o Ente che persegua fini analoghi, indicato dal Consiglio di Amministrazione. ARTICOLO 18 Per tutto quanto non espressamente disposto, si intendono richiamate le disposizioni del Codice Civile in tema di Fondazioni e delle altre norme di legge in materia.

References: ARTICOLO 1
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 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
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 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
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