Source: https://www.legislazionetecnica.it/1416525/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-pcm-16-01-2014/finanziamenti-ai-comuni-montani
Timestamp: 2019-11-21 14:39:48+00:00

Document:
D. P.C.M. 16/01/2014 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13269
Fondo nazionale integrativo per i comuni montani.
G.U. 27/11/2014, n. 276
Il provvedimento, in attuazione dell'art. 1, commi 319, 320 e 321 della L. 24/12/2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013), definisce le regole applicative del "Fondo nazionale integrativo per i comuni montani", istituito dai citati commi e destinato ai comuni classificati interamente montani in base all'elenco dei comuni italiani redatto dall'ISTAT, per il finanziamento di progetti straordinari di sviluppo socio-economico del territorio, anche a carattere pluriennale.
i soggetti destinatari del Fondo;
le modalità di individuazione dei criteri di valutazione e la procedura per la formazione del decreto di riparto dei fondi;
le modalità di presentazione delle domande di fi nanziamento, di liquidazione dei fondi e modifica e monitoraggio dei progetti.
I progetti ammissibili saranno indicati in un decreto da emanarsi entro il 30 marzo di ciascun anno.
Articolo 1, commi 319, 320 e 321
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Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 228
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1. Il presente decreto, in attuazione del disposto dell'art. 1, commi 319, 320 e 321, della legge 24 dicembre 2012, n. 228
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Art. 2 - Soggetti legittimati
1. Soggetti legittimati a presentare la domanda di finanziamento e i relativi progetti sono i comuni
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Art. 3 - Modalità di individuazione dei criteri di valutazione e procedura per la formazione del decreto di riparto dei fondi
1. In sede di Conferenza unificata le amministrazioni statali e le regioni interessate definiscono una griglia di criteri di valutazione per l'esame dei progetti e i tetti di spesa da utilizzare per la formazione delle graduatorie, tenendo prioritariamente conto del finanziamento assegnato a progetti pilota a valere sui fondi di cui all'art. 11-bis del decreto-legge n. 93 del 14 agosto 2013R, convertito con legge n. 119 del 15 ottobre 2013.
2. Entro il 1° settembre di ciascun an
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1. Le regioni, nel cui territorio si trovano i comuni montani indicati al comma 1, provvedono - entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente decreto - ad indicare ai comuni beneficiari i riferimenti degli uffici cui presentare la domanda di finanziamento e le altre prescrizioni utili.
2. Ciascun comune può presentare un solo progetto per ciascuna annualità di riferimento.
3. Le domande di finanziamento, sottoscritte dal rappresentante legale dell'ente proponente, devono essere presentate entro e non oltre il termine del 15 maggio dell'anno precedente a quello al quale si riferisce il finanziamento
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Art. 5 - Liquidazione dei finanziamenti
1. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze si provvede annualmente al trasferimento de
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Art. 6 - Modifiche del progetto successive alla approvazione
1. Sono da considerare ammissibili le sole modifiche del progetto, apportate successivamente all'approvazione, che riguardino:
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Art. 7 - Monitoraggio dei progetti e revoche
1. Le regioni territorialmente competenti procedono al monitoraggio degli interventi finanziati e alla revoca dei finanziamenti nel caso di mancata attuazione d

References: Articolo 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7