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Timestamp: 2020-06-04 06:15:20+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 14870 del 20/07/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14870 del 20/07/2016
Cassazione civile sez. VI, 20/07/2016, (ud. 15/06/2016, dep. 20/07/2016), n.14870
sul ricorso 8595-2012 proposto da:
STUDIO ASSOCIATO T. – N. – V.;
avverso la sentenza n. 44/2/2011 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della BASILICATA, depositata il 21/04/2011;
15/06/2016 dal Consigliere Relatore Dott. ROBERTA CRUCITTI.
1. Nella controversia avente origine dall’impugnazione da parte di N.E., rappresentante dello Studio Associato T. – N. – V. del silenzio rifiuto opposto all’istanza di rimborso dell’IRAP, versata per gli anni 2002 e 2003, la Commissione Tributaria Regionale della Basilicata, con la sentenza indicata in epigrafe, confermava la decisione di primo grado di accoglimento del ricorso, ritenendo che, nel caso in esame, non sussistessero i presupposti per la pretesa impositiva.
1.1. Avverso la sentenza l’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso su due motivi.
1.2. Il contribuente non ha svolto attivita’ difensiva.
1.3 A seguito di deposito di relazione ex art. 380 bis c.p.c. e’ stata fissata l’adunanza della Corte in camera di consiglio, con rituale comunicazione alla parte.
2.Con il primo motivo si deduce, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, la violazione del D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, comma 1 e dell’art. 3, comma 1, laddove il Giudice di appello aveva ritenuto che l’esercizio in forma associata di una professione liberale non costituisse di per se’ presupposto impositivo ai fini dell’IRAP. 2.1 Il ricorso e’ fondato. Sulla res controversa sono, di recente, intervenute le Sezioni Unite di questa Corte (sentenza n. 7371/16) le quali, risolvendo il contrasto giurisprudenziale, hanno statuito il seguente principio: “presupposto dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive e’ l’esercizio abituale di un’attivita’ autonomamente organizzata diretta alla produzione di scambi e servizi; ma quando l’attivita’ e’ esercitata dalle societa’ e dagli enti che siano soggetti passivi dell’imposta a norma del D.Lgs. 15 dicembre 1977, n. 446, art. 3 – comprese quindi le societa’ semplici e le associazioni senza personalita’ giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e di professioni- essa, in quanto esercitata da tali soggetti, strutturalmente organizzati per la forma nella quale l’attivita’ e’ svolta, costituisce ex lege, in ogni caso presupposto di imposta, dovendosi percio’ escludere la necessita’ di ogni accertamento in ordine alla sussistenza dell’autonoma organizzazione”.
3.Ne consegue, in accoglimento del primo motivo di ricorso cd assorbito il secondo, avanzato in subordine, la cassazione della sentenza impugnata (che da tale principio si e’ discostata) e, non essendo necessari ulteriori accertamenti in fatto, la decisione nel merito della controversia con il rigetto del ricorso introduttivo proposto dalla associazione contribuente.
4. La novita’ della soluzione del contrasto giurisprudenziale induce a compensare integralmente tra le parti le spese dei gradi di merito ed a dichiarare irripetibili quelle del presente giudizio.
La Corte, in accoglimento del primo motivo di ricorso, assorbito il secondo, cassa la sentenza impugnata e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo proposto dal contribuente.
Compensa integralmente tra le parti le spese dei gradi di merito e dichiara irripetibili quelle del giudizio di legittimita’.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 380
 art. 2
 art. 3
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