Source: http://www.aipdbelluno.org/index.php/lo-statuto
Timestamp: 2018-03-24 13:28:44+00:00

Document:
ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN - Onlus
Articolo 1 - DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA
L’Associazione di promozione sociale costituita nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia a Feltre il 18 marzo 1995 con atto a rogito notaio Maurizio Malvagna, Repertorio n. 21050, ha la denominazione “AIPD- Associazione Italiana Persone Down- Sezione della provincia di Belluno – ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA’ SOCIALE”.
L’Associazione è sezione autonoma dell’AIPD- Associazione Italiana Persone Down ONLUS, con sede in Roma, Viale delle Milizie n° 106, riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 118 del 18 marzo 1983 ed iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Roma al n. 318 dell’8 giugno 1983 che verrà qui di seguito denominata per brevità “AIPD Nazionale - ONLUS” rispetto a cui gode di piena autonomia gestionale patrimoniale e finanziaria.
A – intervenire per dare ai familiari – fino dalla prima fase più critica del processo di accettazione del trisomico - sostegno psicologico, informazioni estese e corrette, appoggi pratici, occasioni di incontro e di scambio di informazioni ed esperienze;
Articolo 3 - SOCI: Categorie
a. ORDINARI: genitori, anche adottivi, fratelli, sorelle, parenti entro il IV (quarto) grado e tutori di persone con Sindrome di Down (anche nel caso di decesso della persona con sindrome di Down) nonché le persone con sindrome di Down emancipate, che si impegnino nei limiti delle singole possibilità e competenze, a prestare volontariamente e gratuitamente con spirito di solidarietà la propria opera e collaborazione per l’attuazione e il perseguimento dello scopo dell’Associazione. Può essere Socio ordinario soltanto chi sia anche Socio dell’AIPD Nazionale - ONLUS.
b. COLLABORATORI: coloro che, non rientrando nella categoria precedente, pur non direttamente coinvolti nel problema, condividono gli scopi e le attività dell’Associazione e, per spirito di solidarietà, si impegnano con continuità a prestare la propria opera volontaria e gratuita al servizio dell’AIPD - ONLUS.
Articolo 4 - SOCI: Ammissione, recesso, esclusione
Con la presentazione della domanda di ammissione il Socio esplicitamente accetta sia lo Statuto della Sezione che quello dell’AIPD Nazionale - ONLUS.
La presentazione della domanda di iscrizione all’AIPD Nazionale - ONLUS e il relativo versamento della quota nazionale possono essere effettuati anche tramite la Sezione che ne curerà l’inoltro.
Il Consiglio di Amministrazione, constatata la dovuta presentazione contemporanea di iscrizione all’AIPD Nazionale - ONLUS, nonché l’avvenuto versamento delle rispettive quote annuali, con delibera, accetta la domanda a Socio Ordinario.
Articolo 7 - ASSEMBLEA - COSTITUZIONE
a. SOCI ORDINARI E COLLABORATORI iscritti nel libro Soci alla data della convocazione, nonché quelli eventualmente iscritti successivamente prima dell’inizio dell’Assemblea, che abbiano versato la quota associativa relativa all’anno precedente se la convocazione avviene entro il 30 (trenta) aprile all’anno in corso se la data di convocazione è successiva al 30 (trenta) aprile.
b. SOCI BENEMERITI con le modalità specificate al punto c) dell’articolo 3 (tre) del presente statuto.
In prima convocazione quando siano presenti, personalmente o per delega, almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto;
In seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti personalmente o per delega aventi diritto al voto.
Articolo 8 - ASSEMBLEA - COMPETENZE
a. La determinazione della quota associativa annuale minima per i Soci ordinari;
b. Le determinazione della quota annuale minima per i Soci collaboratori;
c. La determinazione del numero e l’ elezione del Presidente e degli altri componenti del Consiglio di Amministrazione;
d. L’elezione del Collegio dei Revisori ed il suo Presidente;
e. La nomina dei Soci benemeriti;
f. La determinazione del numero di deleghe ammissibili;
g. L’accettazione di donazioni, eredità, lasciti;
h. L’acquisto, la trasformazione e l’alienazione di beni immobili;
i. L’approvazione dei programma delle attività e dei bilanci preventivo e consultivo;
j. La delibera su qualsiasi altro argomento sottoposto dal Consiglio di Amministrazione;
k. L’esclusione del Socio per gravi motivi ai sensi dell’articolo 24 Codice Civile.
a. Le modificazioni dello statuto;
b. Lo scioglimento dell’Associazione nominando uno o più liquidatori e determinando le modalità di liquidazione del patrimonio e di devoluzione dei beni residui ( vedi anche articolo 20).
Articolo 9 - ASSEMBLEA - CONVOCAZIONE
Articolo 10 - ASSEMBLEA - UFFICO DI PRESIDENZA
Articolo 11 - ASSEMBLEA - DELIBERAZIONI
Articolo 13 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - COMPOSIZIONE
Articolo 14 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - CONVOCAZIONE
Articolo 15 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - ADUNANZA E DELIBERAZIONI
Articolo 16 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - COMPETENZE
Articolo 17 - BILANCI ED AMMINISTRAZIONE
Articolo 18 - COLLEGIO DEI REVISORI - COMPOSIZIONE
Il Collegio dei Revisori è composto da tre persone anche non Soci, nominate dall’Assemblea dei Soci che ne designa il Presidente, scelto possibilmente tra gli iscritti nel ruolo dei Revisori Contabili e negli Albi Professionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, che non siano coniugi, parenti o affini entro il 4° (quarto) grado dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Articolo 19 - COLLEGIO DEI REVISORI - COMPETENZA
a. Il controllo della gestione finanziaria e patrimoniale, dell’ordinato andamento amministrativo, della regolare tenuta della contabilità e della rispondenza dei bilanci alle risultanze contabili, accertando il rispetto delle norme di legge, dello statuto e del regolamento amministrativo- contabile;
b. La presentazione all’Assemblea dei Soci di una propria relazione con gli eventuali rilievi sull’andamento amministrativo- contabile ed economico- finanziario;
c. Provvedere, occorrendo, a richiedere la convocazione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione e, se del caso, a convocare i medesimi; a compiere quant’altro previsto dallo statuto di competenza del Collegio medesimo e dall’articolo 2403 e seguenti del Codice Civile.
Per tutto quanto non contemplato e regolato da questo statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le altre disposizioni di legge in materia di Associazioni private non riconosciute, non aventi per oggetto l’esercizio di attività commerciali né fini di lucro e sulle ONLUS.

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 7

Articolo 8
 articolo 20

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19