Source: http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=2361
Timestamp: 2020-02-28 14:45:56+00:00

Document:
Articolo del 16/08/2010 Autore Dott. Gianluigi Melucci Altri articoli dell'autore
Nel nostro attuale sistema giuridico viene definita INVENZIONE BREVETTABILE quella SOLUZIONE ORIGINALE DI UN PROBLEMA TECNICO contrapponendo l’ attività di trasformazione dell’ esistente all’ attività puramente conoscitiva. Tramite il c.d. CRITERIO DISCRETIVO affermato nell’ art.45 del CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE vengono elencate le INVENZIONI CHE NON POSSONO ESSERE BREVETTATE che sono :
LE SCOPERTE , LE TEORIE SCIENTIFICHE , I METODI MATEMATICI
I PIANI , I PRINCIPI , I METODI PER ATTIVITA’ INTELLETTUALI , PER GIOCO, PER ATTIVITA’ COMMERCIALI
PROGRAMMI PER SOFTWARE O PER ELABORATORI ELETTRONICI
I METODI PER IL TRATTAMENTO CHIRURGICO O TERAPEUTICO DEL CORPO UMANO OPPURE ANIMALE
I PROCEDIMENTI BIOLOGICI VOLTI ALL’ OTTENIMENTO DI NUOVE RAZZE ANIMALI
I REQUISITI DI BREVETTABILITA’ sono :
INDUSTRIALITA’ ossia quell’ attitudine dell’ invenzione ad avere una applicazione industriale per la quale il suo oggetto può essere fabbricato oppure utilizzato in qualsiasi genere di industria compresa quella agricola. ( Art. 49 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE)
NOVITA’ ossia una invenzione è considerata nuova quando non è compresa nel c.d. STATO DELLA TECNICA intendendosi per stato della tecnica “ Tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, nel territorio dello Stato oppure all’ estero, prima della data di deposito della domanda di brevetto, tramite una descrizione scritta oppure orale , una utilizzazione oppure un qualsiasi altro mezzo “ ( Art. 46 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE )
ORIGINALITA’ ossia tale invenzione deve realizzare un notevole progresso tecnico in quel determinato settore tanto da non essere conosciuta per il tecnico medio del settore. ( Art.48 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE)
LICEITA’ per cui le invenzioni per essere oggetto di brevetto NON devono essere contrarie a norme imperative, all’ ordine pubblico e al buon costume , ben sapendo che il BREVETTO è l’ ATTESTATO AMMINISTRATIVO CON IL QUALE SI ATTRIBUISCE ALL ‘ INVENTORE IL DIRITTO ESCLUSIVO DI GODERE, PER UN TEMPO DETERMINATO , DEI RISULTATI DI UNA NUOVA INVENZIONE NEL PIENO RISPETTO DI NORME IMPERATIVE NONCHE’ DI NORME INERENTI ALL’ ORDINE PUBBLICO OPPURE AL BUON COSTUME . ( ART. 50 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE)
In base all’ art. 76 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE il brevetto è NULLO :
QUANDO MANCA DI UNO SOLO DEI REQUISITI DI BREVETTABILITA’
SE RIENTRA FRA LE INVENZIONI NON BREVETTABILI
SE LA DESCRIZIONE ALLEGATA NON COMPRENDE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER METTERE IN PRATICA TALE INVENZIONE
SE L’ OGGETTO DEL BREVETTO SI ESTENDE OLTRE IL CONTENUTO DELLA DOMANDA INIZIALE
SE IL TITOLARE DEL BREVETTO NON AVEVA DIRITTO DI OTTENERLO E L’ INVENTORE NON ABBIA FATTO VALERE I SUOI DIRITTI.
La sentenza che accerta la nullità del brevetto viene immediatamente pubblicata ed ha efficacia retroattiva salvo i casi previsti dall’ art. 77 CODICE DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE che sono :
Gli atti già compiuti in esecuzione di sentenze di contraffazione passate in giudicato
I Contratti già eseguiti , aventi ad oggetto l’ invenzione, conclusi anteriormente al passaggio in giudicato della sentenza che ha dichiarato la nullità del brevetto
I Pagamenti già effettuati ai prestatori di lavoro nonché ai ricercatori a titolo di equo premio.
IL BREVETTO ATTRIBUISCE IL DIRITTO DI ESCLUSIVA SULL’ INVENZIONE PER 20 ANNI CHE DECORRONO DALLA DATA DI DEPOSITO DELLA DOMANDA DI BREVETTO. Tale termine non è né prorogabile, né rinnovabile.
Tale diritto di esclusiva attribuito dal brevetto ha EFFICACIA SOLO NELL’ AMBITO DELLO STATO CHE LO HA RILASCIATO per il c.d. PRINCIPIO DELLA TERRITORIALITA’ anche se, a partire dal 01 GENNAIO 2008, è possibile ottenere la protezione dei disegni e modelli industriali in tutto il territorio dell’ UNIONE EUROPEA nell’ ambito della procedura di registrazione internazionale.

References: art.45
 Art. 49
 Art. 46
 Art.48
 ART. 50
 art. 76
 sentenza 
 art. 77
 sentenza