Source: http://www.teologiafermo.it/it/106/
Timestamp: 2017-08-17 23:26:46+00:00

Document:
(versione 03/11/2015)
1. L’Istituto Teologico Marchigiano (ITM) è stato eretto dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica con Decreto n. 978/95/18 del 24 ottobre 1995. Con Decreto n. 978/95 del 30 dicembre 2014 la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha concesso l’approvazione alla modifica dello Statuto.
b) L’Arcivescovo di Fermo propone la nomina del Vicepreside della sede distaccata di Fermo, del Segretario e dell’addetto all’economia per la sede distaccata di Fermo.
c) Il rappresentante degli Enti associati presso il Consiglio di Gestione e per gli affari economici collabora con il Moderatore soprattutto curando la promozione dei rapporti dell’ITM con gli Enti stessi, le modalità della partecipazione attiva degli Enti alla vita dell’ITM, l’attenzione dell’ITM alle esigenze e alle istanze specifiche degli stessi.
2. È obbligo degli Enti associati la puntuale e completa corresponsione del contributo annuale, preventivamente deliberato dal Consiglio di Gestione e per gli affari economici, sia nell’importo che nelle modalità di pagamento.
3. Le quote degli Enti soci sono di norma versate in due rate: la prima entro il mese di dicembre successivo all’inizio delle attività accademiche e la seconda nel mese di marzo.
4. L’Ente che volesse recedere dalla qualità di socio dovrà darne comunicazione scritta entro il mese di marzo al Vescovo Moderatore; la recessione avrà effetto a partire dall’anno accademico seguente.
III. IL CONSIGLIO DI GESTIONE E PER GLI AFFARI ECONOMICI
2. Nella riunione ordinaria prevista per il mese di ottobre il Consiglio di Gestione e per gli affari economici esprime il proprio parere sul bilancio consuntivo dell’anno accademico precedente (Statuto, art. 15, 1f).
3. Nella riunione ordinaria prevista per il mese di marzo il Consiglio di Gestione e per gli affari economici:
a) approva il bilancio preventivo per l’anno accademico successivo (Statuto, art. 15, 1f), fissando il contributo annuale degli enti soci e quello degli studenti per i diritti amministrativi (Statuto, art. 92, a.b.);
b) approva le proposte di nomina dei docenti incaricati, assistenti e invitati per il successivo anno accademico (Statuto, artt. 41; 43, 1; 45, 1.
2. L’iter dell’elezione è il seguente:
a) nel mese di ottobre dell’ultimo anno di nomina del Preside si riuniscono in apposita riunione congiunta il Consiglio d’Istituto e il Consiglio di Gestione e per gli affari economici dove viene eletta la terna dei docenti stabili (cfr. Statuto, art. 17, 2);
b) il Moderatore presenta alla Facoltà aggregante la richiesta di nulla osta per i tre nomi (Statuto, art. 17, 2);
c) ottenuti il nulla osta, il Moderatore presenta la terna alla Conferenza Episcopale Marchigiana la quale sceglie una persona tra i designati (cfr. Statuto, art. 17, 2);
d) si compone il fascicolo con: 1) curriculum vitae et operum; 2) nulla osta CEM e PUL; 3) nulla osta dell’Ordinario proprio, che viene inviato, tramite il Preside della Facoltà aggregante ed il Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense, alla Congregazione per l’Educazione Cattolica con la richiesta di nulla osta da parte del Moderatore;
e) con il nulla osta della Congregazione e della CEM, il Moderatore procede alla nomina (Statuto art. 13, a).
a) è nominato dal Moderatore su presentazione del Consiglio di Gestione e per gli affari economici, eletto tra i docenti stabili in sede di Collegio dei Docenti dell’ITM;
b) presiede le riunioni in sostituzione del Preside qualora quest’ultimo sia impedito a farlo;
c) coordina, d’intesa con il Preside, il funzionamento della sede centrale di Ancona per la gestione ordinaria;
d) è di solito delegato dal Consiglio di Presidenza a seguire da vicino le questioni relative al Biennio di Licenza, salvo diversa disposizione del Consiglio stesso.
2. Il Vicepreside della sede distaccata di Fermo
a) è nominato dal Moderatore su presentazione del Consiglio di Gestione e degli affari economici, secondo la proposta dell’Arcivescovo di Fermo (cfr. Regolamento, 1.4b);
b) coordina, d’intesa con il Preside, il funzionamento della sede distaccata per la sua gestione ordinaria:
- collabora strettamente con il Preside, cui compete rappresentare l’ITM di fronte alle varie realtà civili ed ecclesiali e provvedere al regolare svolgimento delle attività dell’ITM nelle due sedi (Statuto, art. 18 a/b);
- cura che gli indirizzi della sede centrale siano attuati nell’unità e che la sede distaccata partecipi attivamente a tutte le attività unitarie dell’ITM;
- raccorda le attività della sede distaccata con quelle della sede centrale;
- cura l’andamento ordinario dell’attività e della vita culturale della sede distaccata.
2. Il numero dei rappresentanti è fissato a tre (Statuto, art. 20, 1e): due di essi dovranno essere dei quinquennio istituzionale, uno per la sede centrale di Ancona e uno per la sede distaccata di Fermo, eletti dagli studenti delle rispettive sedi; ed uno del biennio di Licenza, eletto dagli iscritti al medesimo corso.
1. In attuazione di quanto previsto dalla lettera b dell’art. 21 dello Statuto il Consiglio d’Istituto può affidare, a commissioni (di soli docenti oppure di docenti e studenti) ovvero a singoli delegati, responsabilità dirette particolarmente nei seguenti settori:
a) iniziative di aggiornamento e di ricerca, tramite conferenze, tavole rotonde, incontri interdisciplinari, seminari di studio, ecc.;
b) coordinamento tra le biblioteche collegate all’Istituto e programmazione degli acquisti (Statuto, art. 90);
c) studio e promozione di incontri in collaborazione con le Facoltà delle Università marchigiane e con altre Istituzioni Culturali;
d) coordinamento degli insegnamenti e confronto all’interno delle diverse aree disciplinari e tra queste.
1. Sono riconosciute come riviste dell’ITM:
a) Sacramentaria & Scienze religiose (in collaborazione con l’ISSR di Ancona);
b) Studia Picena;
c) Firmana. Quaderni di teologia e pastorale.
1. Il Consiglio di Presidenza si riunisce in seduta ordinaria cinque volte l’anno (Statuto, art. 25); tali riunioni si tengono di norma nei mesi di ottobre, novembre, febbraio, marzo e maggio.
2. Nelle sedute ordinarie previste per i mesi di ottobre e novembre il Consiglio di Presidenza esprime al Preside il proprio parere circa le iscrizioni degli studenti (Statuto, art. 47, b.c; 50; 51; 81, 2).
1. La inidoneità del docente è stabilita dal Moderatore, sentito il Consiglio di Gestione e per gli affari economici. L’inidoneità è stabilita per motivi scientifici, didattici e morali.
2. Al docente dichiarato inidoneo è assicurato il diritto alla difesa di fronte al Consiglio di Presidenza (Statuto, art. 24 d).
2. Il tempo determinato per la nomina dei docenti incaricati, di cui all’art. 40 dello Statuto, va inteso:
- ad annum, per il primo triennio;
- successivamente, ad triennium.
1. Oltre alle convocazioni previste dallo Statuto in attuazione dell’art. 46, il Collegio dei docenti, unitamente o meno ai rappresentanti degli studenti, può riunirsi in seduta straordinaria su convocazione del Preside o del Vicepreside, d’intesa con il Preside, o di almeno un terzo dell’assemblea. Lo stesso Collegio, unitamente o meno ai rappresentanti degli studenti, può riunirsi sotto la presidenza del Preside, o del Vicepreside d’intesa con il Preside, o di un loro delegato anche settorialmente:
- i docenti di un’area disciplinare;
- i docenti di una delle due sedi;
- i docenti di uno dei due corsi.
2. Tali riunioni hanno il compito di:
- rendere operative le delibere unitarie dell’ITM;
- esaminare l’andamento della sede o del corso o dell’area disciplinare;
- discutere i problemi inerenti l’insegnamento;
- fare proposte agli organi competenti dell’ITM;
- attivare iniziative culturali e pastorali in collegamento con il mondo della cultura e/o le realtà diocesane.
Le eventuali proposte saranno presentate ogni volta al Moderatore, al Preside ed agli organi statutari per le dovute competenze.
1. Le iscrizioni presso la segreteria vanno dal 1 settembre al 31 ottobre. Per iscriversi nel mese di novembre è necessario fare richiesta scritta al Consiglio di Presidenza. Non si accettano iscrizioni dopo il 30 novembre. È possibile iscriversi come studente ospite a corsi semestrali che abbiano inizio nel secondo semestre.
2. I documenti per l’iscrizione:
All’atto dell’immatricolazione:
- diploma di Scuola Media Superiore o che comunque dia accesso all’Università in originale o fotocopia autenticata; (per gli studenti stranieri cfr. Art. 38 del presente Regolamento);
- certificazione dell’avvenuto versamento per i diritti amministrativi.
- gli studenti che abbiano fatto tutti gli esami del primo ciclo in altri Istituti e si iscrivano per il Baccellierato nell’ITM, dovranno seguire almeno un corso e concordare la tesina con un docente dell’ITM per essere ammessi al Baccellierato.
2. Per l’iscrizione degli studenti provenienti da un Paese non appartenente all’Unione Europea a tutti i titoli di studio richiesti deve essere allegata:
Gli studenti, sia singolarmente che associati, partecipano alla vita e al governo della comunità accademica per contribuire al bene comune dell’ITM. Tale partecipazione si esplica mediante:
- i rappresentanti degli studenti nei vari organi collegiali dell’ITM;
- i rappresentanti di classe;
- la segreteria degli studenti;
- le assemblee di classe o interclasse;
- le assemblee generali.
1. Compiti del segretario della segreteria studentesca nelle due sedi:
- convocare e presiedere le assemblee generali degli studenti;
- raccogliere idee, proposte, suggerimenti, osservazioni critiche sull’andamento dell’Istituto dalle assemblee di classe e dalle assemblee generali ed esserne portavoce presso il Consiglio dell’Istituto o Assemblea di sede.
2. Compiti del vicesegretario della segreteria studentesca:
- redigere i verbali delle riunioni di segreteria e delle assemblee generali degli studenti e tenere il registro dei verbali;
- sostituire il segretario in assenza di questi.
1. L’Assemblea generale è convocata dalla Segreteria degli studenti:
- in assemblea ordinaria una volta all’anno alla fine del 1° semestre;
- in assemblea straordinaria in casi specifici e su richiesta di almeno un terzo degli studenti iscritti o del Rappresentante degli studenti.
2. L’Assemblea di classe e l’Assemblea generale si tengono, dopo averne fatta richiesta al Preside o al Vicepreside, nelle ore libere di lezione o in casi straordinari in una-due ore di lezione.
1. Eventuali variazioni all’orario o al calendario, come qualunque altro tipo di comunicazioni rivolte agli studenti, saranno esposti per tempo nella bacheca dell’Istituto. Gli studenti sono tenuti pertanto a fare costante riferimento ad essa per tenersi aggiornati.
3. Gli studenti nel triennio del primo ciclo sono tenuti a seguire due corsi opzionali tra quelli proposti all’inizio dell’anno accademico. Il Consiglio di Presidenza ha facoltà di inserire i corsi opzionali tra i corsi complementari.
1. La prenotazione dell’esame avviene per iscrizione (per via telematica o telefonando in segreteria) alle liste di prenotazione predisposte dalla segreteria nei giorni precedenti la sessione di esami. Lo studente sarà ammesso a sostenere l’esame se in regola con la frequenza, e con il versamento per i diritti amministrativi. La lista dei candidati autorizzati viene consegnata al docente unitamente allo statino per la verbalizzazione dell’esame che verrà compilato dallo studente in sede di esame.
2. Gli appelli degli esami saranno chiesti dalla Segreteria al singolo docente in base al numero degli alunni che hanno frequentato i suoi corsi nell’ultimo anno accademico. Normalmente il docente è tenuto a fissare due appelli alla fine del corso e un appello per le sessioni successive (in totale, quattro per ogni anno accademico).
5. Non si tengono esami durante le ore di lezione.Gli esami si tengono nelle sedi dell’Istituto ed hanno carattere pubblico.
Procedura per la domanda e la stesura della tesi di Baccalaureato in Sacra Teologia.
Lo studente che si appresta a conseguire il titolo del Baccalaureato in Sacra Teologia conformemente all'art. 60 del Regolamento, deve presentare un elaborato scritto redatto secondo la metodologia scientifica adottata dall'Istituto. Lo studente è tenuto a prendere contatto con un docente per definire il titolo, l’indice, il progetto di ricerca e una bibliografia minima del lavoro da svolgere. Sono abilitati a essere relatori della tesi solo i professori che insegnano nel primo ciclo degli studi. La richiesta dello studente comprende due documenti distinti:
La richiesta deve essere consegnata alla segreteria almeno sei mesi prima della sessione in cui si intende sostenere l'esame. La segreteria registrerà il deposito del titolo e darà comunicazione scritta allo studente e al relatore dell'avvenuta accezione della tesi. La consegna dell'elaborato andrà fatta entro i termini stabiliti, rispettando i criteri di stampa e rilegatura dell'ITM. Al termine del lavoro, almeno quaranta giorni prima dell'esame, andranno consegnate in segreteria tre copie cartacee ed una in formato digitale PDF, in un unico file. Il Preside, entro sette giorni dalla consegna, stabilirà il correlatore. La segreteria stessa provvederà a consegnare al relatore e al correlatore copia della tesi.
a)l'elaborato scritto va redatto secondo la metodologia scientifica in uso nell'Istituto; il numero di pagine prescritto è fra le 40 e le 50 e viene valutato da due docenti (relatore e correlatore). Non saranno accolti elaborati che dovessero eccedere i limiti imposti, salvo diversa autorizzazione del Preside;
b)l’esame orale finale ha una durata di circa 30 minuti ed è sostenuto davanti ad una Commissione formata da tre docenti, più il Presidente; dopo una brevissima esposizione dell'elaborato scritto (che è già stato valutato dal relatore e dal correlatore), lo studente espone un tema, assegnato un'ora prima dell'inizio dell'esame e scelto dal Preside dal “temario” formato da dieci temi approvato per quell'anno; i membri della Commissione possono interrogare sul tema esposto, come pure su altri temi del “temario” approvato;
c)il calcolo della votazione finale (in trentesimi, con i decimali) risulta per i 5/6 dalla media ponderata degli esami curricolari, per 1/12 dall'elaborato scritto e per 1/12 dall'esame orale.
d)il temario approvato comprende i 30 seguenti temi: Alleanza - Carisma - Carità - Corpo - Coscienza - Dialogo - Ermeneutica - Ethos - Evangelizzazione - Fede e ragione - Fede e storia - Già e non ancora - Giustificazione - Giustizia - Immagine e somiglianza - Incarnazione - Kerigma - Laicità - Legge - Ministero - Missione - Mistero pasquale - Parola di Dio - Popolo di Dio - Risurrezione - Rito - Rivelazione - Sacramento - Santità - Storia della salvezza;
e)all'inizio di ogni anno accademico (entro il 1° ottobre) la Presidenza sceglie dal temario approvato i dieci temi, che saranno argomento dell'esame orale nelle sessioni dell'anno solare seguente.
La richiesta deve essere consegnata alla segreteria almeno un anno prima della sessione in cui si intende sostenere l'esame. Entro due settimane il Preside stabilirà il primo correlatore, il quale firmerà l'accettazione del compito. La segreteria registrerà il deposito del titolo e darà comunicazione scritta allo studente, al relatore e al primo correlatore dell'avvenuta accettazione della tesi. Il primo correlatore accompagnerà la stesura della tesi parallelamente al relatore. Pertanto lo studente è tenuto a riferirsi anche al primo correlatore già all'inizio della ricerca e non durante o al termine dei lavori. Almeno quaranta giorni prima dell'esame, andranno consegnate in segreteria quattro copie cartacee ed una nel formato digitale PDF, in un unico file. Il Preside, entro sette giorni, stabilirà il secondo correlatore. La segreteria stessa provvederà a consegnare al relatore, al primo correlatore e al secondo correlatore copia della tesi.
L'accettazione del titolo della tesi, nell'eventualità di un rinvio della sua discussione, avrà valore anche per le sessioni di esami dei 12 mesi successivi, dopo di che andrà rinnovata la richiesta. In caso di riformulazione del progetto occorrerà presentare una nuova domanda rispettando i tempi previsti.
1. Gli studenti del Biennio di Licenzapossono scegliere l’argomento della tesi a partire dalla fine del primo anno di iscrizione.
a)l'elaborato scritto va redatta secondo la metodologia scientifica in uso nell'Istituto; il numero di pagine prescritto è fra le 70 e le 100; viene valutata da tre docenti (relatore e 2 correlatori);
b)l'esame orale finale, ha una durata minima di 45 minuti ed è sostenuto davanti ad una Commissione formata dai tre docenti (relatore e correlatori della tesi), più il Presidente; l'esame, organicamente collegato con la discussione della tesi scritta, deve accertare la fondamentale preparazione teologica e metodologica del candidato, nonché la sua visione d'insieme dei temi fondamentali della Specializzazione;
c)il calcolo della votazione finale (in novantesimi, senza decimali) va fatto facendo valere per 2/3 del voto finale la media ponderata dei voti degli esami curricolari del Biennio di Specializzazione e per 1/3 la votazione data alla tesi scritta e alla sua discussione nell'esame orale.
Parole chiave 2017

References: art. 15
 art. 15
 art. 92
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 13
 art. 18
 art. 20
 art. 90
 art. 25
 art. 47
 art. 24
 Art. 38