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Timestamp: 2018-10-19 23:14:54+00:00

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1 APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 55 DEL COMUNE DI CENATE SOTTO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO PER L USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA DEL COMUNE INDICE Articolo 1 Contenuto del Regolamento Articolo 2 Gonfalone Articolo 3 Custodia del gonfalone Articolo 4 Uso del gonfalone Articolo 5 Collocazione del gonfalone Articolo 6 Stemma Articolo 7 Concessione in uso dello stemma Articolo 8 Uso dello stemma Articolo 9 Riproduzione dello stemma Articolo 10 Rinvio a norme di legge
2 ART. 1 Contenuto del Regolamento Il presente regolamento, predisposto in coerenza con le disposizioni statutarie ed in osservanza al dettato legislativo di cui all'art. 4 della Legge n. 2264, e successive modificazioni, disciplina l'uso del gonfalone e dello stemma comunali. ART. 2 Gonfalone Il gonfalone del Comune di Cenate Sotto è stato concesso con provvedimento del 21 marzo 1983 ed è così descritto: Drappo partito di giallo e di rosso riccamente ornato di ricami d argento e caricato dello stemma così descritto: semitroncato partito: il primo: a) di rosso ad un leone troncato di oro e d argento; b) d oro ad un giglio gambuto e fogliato di due al naturale in palo; il secondo d oro ad una vite al naturale con quattro pampini di verde fruttata e accollata ad un palo di nero, il tutto su campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune, con la iscrizione centrata in argento: Comune di Cenate Sotto. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d argento. Il gonfalone è l emblema con il quale il Comune rappresenta unitariamente l intera comunità locale. ART. 3 Custodia del gonfalone Il gonfalone è custodito in un apposita teca presso il palazzo comunale. ART. 4 Uso del gonfalone La presenza del gonfalone è prevista nelle principali cerimonie civili, patriottiche e religiose ed accompagna il Sindaco, o chi lo rappresenta, che in tali occasioni indossa la fascia tricolore. Per altre manifestazioni o avvenimenti la presenza del gonfalone è autorizzata dal Sindaco, in considerazione dei fini istituzionali che l evento intende perseguire.
3 Nei cortei il gonfalone è portato da personale appositamente individuato e, di norma, è affiancato da una scorta d onore costituita da due agenti della polizia locale. In occasione di cerimonie religiose e patriottiche la composizione della scorta al gonfalone può essere estesa, previa decisione del Sindaco, ai rappresentanti dell associazione locale degli alpini e di eventuali altri corpi militari presenti nel territorio. ART. 5 Collocazione del gonfalone Nelle cerimonie civili e patriottiche, il gonfalone è collocato in testa al corteo, osservando, qualora sia presente, la prioritaria dignità della bandiera nazionale e dell Unione Europea. Se alla cerimonia presenzia il gonfalone della provincia, questa occupa il posto d onore a fianco del gonfalone comunale. Quando la cerimonia si svolge in luogo chiuso, il gonfalone occupa il posto d onore alla destra del tavolo della presidenza. Se è presente la bandiera nazionale e dell Unione Europea, il posto d onore è riservato a quest ultime. Quando la rappresentanza del Comune prende parte a cerimonie religiose, il gonfalone civico deve stare alla destra dell altare, per le altre rappresentanze si darà la precedenza a quella della provincia (dall altro lato dell altare). Nelle processioni religiose il gonfalone segue immediatamente i religiosi che officiano la liturgia. Nei cortei funebri il gonfalone, di norma, precede il feretro (vedi schema di corteo funebre sotto indicato). Schema di corteo funebre: (banda) (reparto in armi) corone gonfalone clero (in caso di cerimonia religiosa) feretro familiari autorità
4 ART. 6 Stemma Il Comune ha come segno distintivo della propria personalità giuridica lo stemma concesso con provvedimento in data 21 marzo 1983, così descritto: semitroncato partito: il primo: a) di rosso ad un leone troncato di oro e d argento; b) d oro ad un giglio gambuto e fogliato di due al naturale in palo; il secondo d oro ad una vite al naturale con quattro pampini di verde fruttata e accollata ad un palo di nero, il tutto su campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune. ART. 7 Concessione in uso dello stemma L'uso dello stemma del comune può essere autorizzato dal Sindaco, a fini di valorizzazione di attività rilevanza sociale, umanitaria, culturale, sportiva e ricreativa di interesse diretto e prevalente della comunità di Cenate Sotto. Chi intende ottenere la concessione in uso dello stemma comunale deve presentare apposita istanza accompagnata da una breve relazione illustrativa dell esistenza dei presupposti di cui al precedente comma. L atto di concessione potrà dettare disposizioni circa le modalità di uso dello stemma. Qualora il Sindaco ravvisi un uso improprio dello stemma, ovvero vengano meno i motivi che hanno permesso la concessione, ne revoca l'autorizzazione all'uso. ART. 8 Uso dello stemma Lo stemma comunale potrà essere utilizzato congiuntamente alla propria denominazione o ragione ufficiale e dovrà avere le stesse caratteristiche e colorazioni dello stemma ufficiale del Comune, come previsto dal decreto di concessione. ART. 9 Riproduzione dello stemma 1. Lo stemma del comune può essere riprodotto: a) sulla carta d ufficio;
5 b) sugli inviti diramati dall Amministrazione comunale; c) sugli atti e documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente o patrocinate dal Comune; d) sugli atti deliberativi della Giunta e del Consiglio comunale; e) sulle targhe murali nelle sedi di uffici comunali o di proprietà comunale adibiti ad uso pubblico; f) su targhe, medaglie ed altri oggetti predisposti dalla Amministrazione comunale per ragioni di rappresentanza; g) su automezzi di proprietà comunale ed adibiti a servizi pubblici. ART. 10 Rinvio a norme di legge Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni legislative vigenti in materia. Approvato dal Consiglio Comunale in data 16/12/2005 con deliberazione n. 55.
STORO E DELLO STEMMA COMUNALE REGOLAMENTO PER L'USO DEL GONFALONE. Comune di. Trento. Provincia di TRENTO. I.C.A. S.p.A DITTA. cat.
Comune di STORO i Provincia di Trento REGOLAMENTO PER L'USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA COMUNALE DITTA I.C.A. S.p.A. 1985 cat. 76-1 - TRENTO MATERIA DISCIPLINATA 1. Il presente regolamento, in conformità
Art. 2 (Principi generali) 1. Il Gonfalone è l'emblema con il quale la Regione Umbria rappresenta, unitariamente, l'intera comunità regionale.
Allegato A) alla deliberazione Ufficio di Presidenza 10 febbraio 2014, n. 422 (Modificazioni ed integrazioni alla deliberazione 21 dicembre 2011, n. 194) Disciplina delle modalità per l'uso e riproduzione

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
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