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Timestamp: 2017-10-20 10:46:55+00:00

Document:
Legge Regionale pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale (Liguria) del 20 marzo 1985, n° 12 (Suppl. Ordinario)
Legge Regionale n° 7 del 27 febbraio 1985
Istituzione dell' area protetta regionale del Bric Tana.
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In attuazione della legge regionale 12 settembre 1977 n. 40 e' istituita l' Area protetta regionale del Bric Tana.
I confini dell' Area protetta ubicata nel territorio del Comune di Millesimo sono individuati nell' allegata planimetria in scala 1: 10.000 che e' parte integrante della presente legge.
Nell' ambito delle finalita' indicate dalla legge regionale 12 settembre 1977 n. 40 l' istituzione dell' Area protetta e' volta a: a) garantire la tutela e la riqualificazione dell' ambiente naturale e delle caratteristiche paesaggistiche del territorio interessato; b) valorizzare le risorse naturali e ambientali del territorio stesso; c) concorrere allo sviluppo sociale ed economico delle popolazioni locali; d) promuovere la conoscenza e la fruizione a fini scientifici culturali e didattici dei beni ambientali in forme compatibili con la loro tutela.
Le funzioni relative alla gestione dell' Area protetta regionale del Bric Tana per il conseguimento delle finalita' di cui all' articolo 3 sono delegate al Comune di Millesimo. In particolare il Comune di Millesimo:
a) adotta e sottopone all' approvazione della Giunta regionale piani di intervento per la fruizione dell' Area protetta;
b) approva criteri per sostenere e incentivare le attivita' agro - silvo - pastorali secondo modelli di sviluppo rispondenti alle esigenze di tutela dei valori naturalistici e paesaggistici del territorio;
c) adotta appositi regolamenti per la protezione della flora spontanea per la raccolta di fiori e piante dei funghi e dei frutti silvestri e per la disciplina in genere delle attivita' che si svolgono all' interno dell' Area protetta;
d) organizza e gestisce il sistema di fruizione;
e) interviene direttamente per i lavori di sistemazione ambientale connessi alla tutela e alla fruizione;
f) assegna agli interessati i contributi eventualmente disposti dalla Regione per attivita' connesse al conseguimento degli obiettivi di salvaguardia dei valori naturalistici e ambientali esistenti;
g) promuove la piu' ampia e sistematica partecipazione dei residenti all' attuazione ed alla vita stessa dell' Area protetta;
h) esercita la vigilanza e commina le sanzioni amministrative previste dalla presente legge.
Ferme restando le esigenze di tutela e riqualificazione naturale e delle caratteristiche paesaggistiche i piani e i programmi previsti dalla vigente normativa inerenti anche il territorio dell' Area protetta ed in particolare quelli relativi agli interventi agro - silvo - pastorali alla fauna e alla difesa del suolo tengono conto dei criteri di cui alla lettera b) del presente articolo ovvero in loro mancanza delle finalita' di cui alle lettere b) e c) dell' articolo 3. I regolamenti di cui alla lettera c) del presente articolo sono trasmessi dal Comune di Millesimo alla Regione per la approvazione da parte del Consiglio regionale su proposta della Giunta. L' approvazione dei piani di intervento di cui al presente articolo equivale a dichiarazione di pubblica utilita' delle opere in essi previste e comporta l' indifferibilita' e l' urgenza dei relativi lavori.
Qualora l' acquisizione al patrimonio comunale sia indispensabile per l' attuazione dei piani il Comune di Millesimo provvede anche mediante espropriazione per pubblica utilita' ai sensi in materia.
Per l' espletamento delle funzioni di cui allo articolo 4 il Comune di Millesimo puo' avvalersi di personale comandato dalla Regione o da enti locali o di personale proprio; tale personale dovra' essere professionalmente qualificato in relazione alle finalita' dell' Area protetta.
Il Comune di Millesimo redige annualmente una relazione programmatica e una rendicontazione relativa alla gestione dell' Area protetta da sottoporre all' approvazione della Giunta regionale. La relazione programmatica deve essere presentata alla Giunta regionale entro il 31 luglio dell' anno precedente a quello cui si riferisce e la rendicontazione entro il 30 aprile dell' anno successivo all' anno finanziario cui si riferisce. Le risorse finanziarie per la gestione dell' Area protetta sono costituite principalmente: a) dal contributo ordinario della Regione per la gestione dell' Area; b) da eventuali ulteriori contributi disposti dalla Regione per attivita' connesse agli obiettivi di salvaguardia dei valori naturalistici e ambientali esistenti; c) da contributi di altri enti o di privati; d) dai proventi derivanti dalla gestione dei servizi connessi alla fruizione; e) dalle somme introitate a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie.
Sul territorio dell' Area protetta regionale del Bric Tana oltre al rispetto delle leggi statali e regionali in materia di tutela dell' ambiente e della flora e' vietato: a) realizzare nuove costruzioni salvo modeste strutture e attrezzature di appoggio alle attivita' di fruizione dell' Area protetta previste dai piani di cui all' articolo 4 secondo comma lettera
a) e salvo quanto previsto all' ultimo comma del presente articolo;
b) effettuare interventi sulle costruzioni esistenti diversi dalla manutenzione ordinaria e straordinaria;
c) aprire nuove strade;
d) prolungare allargare rettificare il tracciato di strade e sentieri esistenti sempreche' detti interventi non siano previsti dai piani di cui all' articolo 4 secondo comma lettera a) che nella fattispecie dovranno darsi carico delle esigenze connesse all' esercizio di eventuali attivita' agro - silvo - pastorali in atto;
e) aprire e coltivare cave di qualsiasi materiale;
f) accendere fuochi liberi all' aperto al di fuori delle aree appositamente attrezzate e segnalate ferma restando nell' ambito delle attivita' agricole e silvicole la disciplina vigente per l' abbruciamento dei residui vegetali;
g) effettuare discariche di terra o di qualsiasi altro materiale salvo quelle connesse all' attuazione di interventi consentiti dalla presente legge purche' ne sia assicurata una opportuna sistemazione;
h) eseguire movimenti di terreno salvo i casi derivanti dall' attuazione dei piani d' intervento di cui alla lettera a) dell' articolo 4 secondo comma nonche' dall' esecuzione dei lavori di cui alla lettera e) dello stesso articolo;
i) abbandonare rifiuti;
l) alterare le caratteristiche naturali delle acque;
m) transitare fuori dalle strade carrozzabili con mezzi motorizzati fatte salve le eccezioni previste dalla legge regionale 7 gennaio 1980 n. 6 e successive modificazioni e integrazioni.
Nel territorio dell' Area protetta e' consentito l' esercizio delle attivita' agro - silvo - pastorali nel rispetto della vigente normativa. Il Comune di Millesimo previa autorizzazione della Giunta regionale puo' realizzare sul territorio dell' Area protetta opere pubbliche solo quando le stesse siano di assoluta necessita' di preminente interesse per la popolazione locale e non altrimenti localizzabili; il
relativo progetto deve essere accompagnato da uno studio di compatibilita' ambientale e prevedere quanto piu' possibile il ripristino delle preesistenti condizioni.
b) da lire 20.000 a lire 200.000 per il transito fuori delle strade carrozzabili con mezzi motorizzati;
c) da lire 25.000 a lire 250.000 per la alterazione delle caratteristiche naturali delle acque;
d) da lire 30.000 a lire 300.000 per l' accensione di fuochi liberi all' aperto per fini diversi da quelli silvicoli e agricoli;
e) da lire 60.000 a lire 600.000 per ogni ara o frazione di ara di terreno interessato dall' apertura o dall' ampliamento di cava o di discarica di terra o di qualsiasi altro materiale oltre ad una somma pari al doppio del valore commerciale per ogni metro cubo di materiale estratto dalla cava;
f) da lire 100.000 a lire 1.000.000 per ogni ara o frazione di ara di terreno smosso sbancato ricoperto nonche' occupato da strada o sentiero non ammesso.
L' accertamento e la contestazione delle violazioni delle norme di cui alla presente legge comportano in ogni caso l' immediata cessazione dell' attivita' vietata. L' obbligo di ripristino previsto al primo comma si applica anche nei casi in cui siano state comminate sanzioni amministrative sulla base di normativa diversa dalla presente legge per infrazioni commesse nel territorio dell' Area protetta. Per le violazioni dei limiti e divieti che saranno posti dai regolamenti di cui all' articolo 4 secondo comma lettera c) della presente legge si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:
a) da lire 20.000 a lire 200.000 con riferimento alla protezione della flora ed alla raccolta di fiori e piante dei funghi e dei frutti silvestri;
b) da lire 30.000 a lire 300.000 con riferimento alla disciplina di attivita' che si svolgono all' interno dell' Area protetta.
Il Comune di Millesimo provvede alla vigilanza per l' applicazione della presente legge ed esercita le funzioni concernenti l' applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all' articolo 9 alle quali si applica la legge regionale 2 dicembre 1982 n. 45. All' accertamento e alla contestazione ivi compresa la notifica delle violazioni procedono i soggetti indicati all' articolo 6 della legge regionale 2 dicembre 1982 n. 45 nonche' il Corpo forestale dello Stato. La vigilanza in materia urbanistico - edilizia viene esercitata dai soggetti competenti ai sensi della vigente normativa anche con riferimento ai vincoli ai limiti e ai divieti previsti dalla presente legge. Restano ferme le competenze attualmente in vigore riguardanti l' applicazione di sanzioni amministrative per violazioni in altre materie di competenza legislativa della Regione e commesse all' interno dell' Area protetta. Qualora gli organi o gli agenti incaricati della vigilanza constatino la violazione di norme la cui osservanza e' demandata ad altri enti e organismi provvedono a informarne tempestivamente l' ente o l' organismo competente.
Nelle aree interessate dalla presente legge dalla data di entrata in vigore della stessa cessano di operare i limiti ed i divieti previsti dagli articoli 11 e 12 della legge regionale 12 settembre 1977 n. 40 e successive modificazioni e integrazioni.
Agli oneri derivanti alla Regione dall' attuazione della presente legge si provvede mediante: a) utilizzazione di quota pari a lire 20.000.000 in termini di competenza del << Fondo occorrente per far fronte ad oneri dipendenti da provvedimenti legislativi in corso concernenti spese correnti per ulteriori programmi di sviluppo" iscritto al capitolo 9020 dello stato di previsione della spesa di bilancio per l' anno finanziario 1984 e istituzione ai sensi dell' articolo 31 della legge regionale 4 novembre 1977 n. 42 nello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1985 del capitolo 2545 " Contributi al Comune di Millesimo per la gestione dell' Area protetta regionale del Bric Tana" con lo stanziamento di lire 20.000.000 in termini di competenza;
b) utilizzazione di quota pari a lire 40.000.000 in termini di competenza del " Fondo occorrente per far fronte ad oneri dipendenti da provvedimenti legislativi in corso concernenti spese in conto capitale o di investimento per ulteriori programmi di sviluppo" iscritto al capitolo 9030 dello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1984 e istituzione ai sensi dell' articolo 31 della legge regionale 4 novembre 1977 n. 42 nello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1985 del capitolo 2546 " Contributi in conto capitale al Comune di Millesimo per interventi connessi alla tutela e alla fruizione dell' Area protetta regionale del Bric Tana" con lo stanziamento di lire 40.000.000 in termini di competenza. Agli oneri per gli esercizi successivi si provvede con le leggi di approvazione dei relativi bilanci di previsione.

References: articolo 3
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 articolo 4
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 articolo 4
 articolo 9
 articolo 6
 articolo 31
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