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Timestamp: 2018-06-23 16:33:45+00:00

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TEL - FAX CENTRO ANTIVIOLENZA DIALOGANDO CUP G84H CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
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Felice Lazzari
1 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO CENTRO ANTIVIOLENZA DIALOGANDO L.R. N. 2 DEL 11/02/2011 MISURE DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE CUP G84H CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Articolo 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto l affidamento di tutte le attività inerenti la realizzazione del Centro antiviolenza DIALOGANDO per l ambito territoriale C07, di cui al progetto approvato Decreto Dirigenziale della Direzione Generale Politiche Sociali della Regione Campania n.66 del Articolo 2 Caratteristiche del servizio Il progetto prevede la realizzazione di un Centro Antiviolenza nell Ambito Territoriale C07 e di due sportelli satelliti. Il centro sarà una struttura finalizzata a ricevere le donne e le altre persone maltrattate, che consenta l'accompagnamento alla fuoriuscita dalla violenza e la costruzione di nuovi percorsi di vita che produrranno un forte e positivo impatto sulle famiglie e sull'intera società, in termini di inclusione ed autopromozione dei soggetti a rischio e di sviluppo del principio di pari opportunità. Esso svolgerà, principalmente, attività di: Accoglienza telefonica; Accoglienza personale; consulenza psicologica anche attraverso la predisposizione di gruppi di sostegno; assistenza e consulenza legale; orientamento e accompagnamento al lavoro; formazione e aggiornamento al personale interno e soggetti esterni; iniziative culturali di prevenzione; pubblicizzazione;
2 sensibilizzazione e denuncia del problema della violenza contro le donne e di episodi di omofobia. Costituzione di una rete territoriale a maglie strette in particolar modo con gli enti antiviolenza della Regione Campania; raccolta analisi ed elaborazione dei dati emersi dai colloqui e dalle denuncie presentate; diffusione dei dati raccolti attraverso report nel rispetto della legge sulla privacy. Il Centro, ubicato presso il Comune di San Cipriano d Aversa in via Serao, prenderà in carico le donne e le altre persone maltrattate che richiederanno assistenza per aver subito e/o perché subiscono violenza o maltrattamenti fisici e/o psicologici, residenti nell Ambito territoriali C07. Il Centro si avvarrà di 2 sportelli satelliti che effettueranno attività di consulenza e orientamento. Gli sportelli saranno ubicati uno presso il Comune di Parete, in un bene confiscato alla criminalità organizzata, alla via La Malfa, Parco del Sole, e l altro nel Comune di Casapesenna, Corso Europa e saranno dotati di tutta la documentazione necessaria per poter fornire un servizio di accoglienza telefonica 24 ore su 24. Gli sportelli e il Centro saranno fisicamente aperti per 20 ore settimanali ciascuno. Una volta effettuata la presa in carico, per ogni utente verrà stilato, da parte del coordinatore, un progetto individualizzato che terrà conto dei seguenti interventi: ascolto per uscire dall isolamento; sostegno per portare avanti le scelte di coraggio; accoglienza attraverso le rete con strutture di accoglienza di tipo residenziale; progettazione per trovare possibili vie di uscita; sensibilizzazione, informazione e formazione per costruire una cultura della non violenza. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con i Distretti Sanitari dell Ambito C07, distretti 19 e 20. Articolo 3 Gestione dell esecuzione del servizio 1. L Ente appaltante verifica il regolare andamento dell esecuzione del contratto da parte dell aggiudicatario attraverso il Responsabile Unico del procedimento (RUP) individuato nel Coordinatore dell Ufficio di Piano. 2. il RUP assicura la regolare esecuzione del servizio da parte dell aggiudicatario, verificando che le attività e le prestazioni siano eseguite in conformità di quanto previsto dal progetto. 3. A tal fine, il RUP svolge tutte le attività allo stesso espressamente demandate dal D.lgs. n. 163/2006 e successive modificazioni, o dal regolamento dei contratti pubblici di cui al D.P.R. n.207/2010, in quanto applicabili al contratto di appalto relativo al servizio Centro Antiviolenza Dialogando dell Ambito Territoriale C07 nonché tutte le attività che si rendano opportune per assicurare il perseguimento dei compiti a questo assegnati. 4. sono parte integrante del contratto, e si intendono richiamati dal presente Capitolato Speciale di Appalto: a) il Bando di Gara, b) il Capitolato Speciale di Appalto,
3 c) il progetto di organizzazione e di implementazione del servizio Centro Antiviolenza Dialogando in base al quale è stato aggiudicato il servizio; Articolo 4 Avvio dell esecuzione del servizio 1. l aggiudicatario è tenuto a seguire le istruzioni e le direttive fornite dal RUP per l avvio dell esecuzione del servizio. 2. qualora l aggiudicatario non adempia, il RUP ha facoltà di procedere alla risoluzione del contratto. 3. il RUP redige apposito verbale di avvio dell esecuzione del contratto in contraddittorio con l aggiudicatario. 4. il verbale viene redatto in doppio esemplare firmato dal RUP e dall aggiudicatario, 5. il verbale contiene comunque, i seguenti elementi: a) l indicazione dei Comuni dell ambito territoriale C07 dove il Servizio Centro Antiviolenza deve essere svolto dagli operatori dell aggiudicatario, b) i nominativi degli assistenti sociali dei Servizi Sociali professionali dei Comuni dell Ambito territoriale C07 responsabili della presa in carico degli utenti del Centro Antiviolenza, c) elenco dei mezzi e degli strumenti eventualmente messi a disposizione dall aggiudicatario per l espletamento del servizio, d) la dichiarazione che il numero di operatori di aggiudicatario, i mezzi e gli strumenti a sua disposizione sono tali da non impedire l avvio e la prosecuzione del servizio. 6. nel caso l aggiudicatario intenda far valere pretese derivanti dalla riscontrata difformità rispetto a quanto previsto dagli atti di gara, l aggiudicatario è tenuto a formulare esplicita contestazione sul verbale di avvio dell esecuzione, a pena di decadenza. Articolo 5 La sospensione dell esecuzione del servizio. Verbale di sospensione. 1. il RUP ordina la sospensione dell esecuzione delle prestazioni derivanti dalla sottoscrizione del contratto qualora circostanze particolari ne impediscano temporaneamente la regolare esecuzione. Di tale sospensione verranno fornite le ragioni. 2. la sospensione del servizio potrà essere ordinata per circostanze speciali che impediscano le esecuzioni del servizio e/o delle prestazioni lavorative secondo le regole e gli standard previsti dal bando di gara, dal progetto di organizzazione e di implementazione del servizio di aggiudicatario ovvero per cause di forza maggiore. 3. il servizio potrà essere sospeso anche nel caso in cui la Giunta Regionale della Campania emani nuovi indirizzi in ordine alla organizzazione, alla implementazione o alla riduzione dei tempi previsti per l erogazione del servizio aggiudicato ovvero nei casi in cui la Giunta Regionale della Campania sospenda o revochi, per qualsiasi motivo il finanziamento assegnato all Ambito Territoriale C07 finalizzato all attivazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO.
4 4. il RUP, con l intervento dell aggiudicatario o di un suo legale rappresentante, compila il verbale di sospensione indicando le ragioni che hanno determinato l interruzione delle prestazioni oggetto del contratto, le prestazioni già effettuate, le eventuali cautele per la ripresa dell esecuzione del servizio senza che siano richiesti ulteriori oneri, i mezzi e gli strumenti esistenti che rimangono eventualmente nel luogo dove il servizio era in corso di svolgimento. 5. Il verbale di sospensione è firmato dal RUP e dall aggiudicatario. 6. non appena sono venute a cessare le cause della sospensione, il RUP redige il verbale di ripresa dell esecuzione del servizio. Nel verbale di ripresa il RUP indica il nuovo termine di conclusione del servizio, calcolato tenendo in considerazione la durata della sospensione e gli effetti da questi prodotti. 7. fuori dei casi previsti dai commi 1., 2. e 3. del presente articolo, il responsabile del procedimento può, per ragioni di pubblico interesse o necessità, ordinare la sospensione dell esecuzione del servizio. Articolo 6 Divieto di modifiche introdotte dell aggiudicatario 1. Nessuna variazione o modifica del contratto può essere introdotta dall esecutore, se non è disposta dal RUP. 2. Le modifiche non previamente autorizzate non danno titoli a pagamenti o rimborsi di sorta e, ove il RUP lo giudichi opportuno, comportano la rimessa in pristino, a carico dell esecutore, della situazione originaria preesistente, secondo le disposizioni del RUP medesimo. Articolo 7 Varianti introdotte dall Ente appaltante 1. L Ente appaltante può introdurre variazioni al contratto nei seguenti casi. a) per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari; b) per cause impreviste e imprevedibili, accertate dal RUP, o per l intervenuta impossibilità di utilizzare risorse umane, beni materiali e strumentali non esistenti al momento in cui ha avuto inizio la procedura di selezione del contraente, che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità delle prestazioni da eseguire, c) per la presenza di eventi inerenti alla natura e alla specificità del servizio verificatisi nel corso di esecuzione del servizio. 2. inoltre, l aggiudicatario ha l obbligo di eseguire tutte quelle variazioni di carattere non sostanziale, non comportanti maggiori oneri per l aggiudicatario medesimo e ce siano ritenute opportune dalla stazione appaltante.
5 Articolo 8 Certificato di ultimazione del servizio e attestazione di regolare esecuzione 1. a seguito dell intervenuta ultimazione del servizio, il RUP effettua i necessari accertamenti e rilascia il certificato attestante l avvenuta ultimazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO dell ambito territoriale C l attestazione di regolare esecuzione contiene almeno i seguenti elementi: gli estremi del contratto e degli eventuali atti aggiuntivi; l indicazione dell aggiudicatario, il nominativo del RUP, il tempo prescritto per l esecuzione delle prestazioni e le date di effettiva esecuzione delle prestazioni; l importo totale ovvero l importo a saldo da pagare all esecutore; la certificazione di regolare esecuzione. 3. successivamente all emissione del certificato di regolare esecuzione, si procede al pagamento del saldo delle prestazioni eseguite e allo svincolo della cauzione prestata dall aggiudicatario a garanzia del mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni dedotte in contratto. Articolo 9 Personale dell aggiudicatario 1. l aggiudicatario dovrà disporre di un organico sufficiente e idoneo a garantire l espletamento del servizio secondo quanto previsto dal Bando di gara e del progetto di organizzazione e di implementazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO dell ambito territoriale C07 presentato dall aggiudicatario in sede di gara e che forma, con il contratto di appalto, parte integrante e sostanziale. 2. le figure professionali impiegate nella esecuzione del contratto di appalto dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dal bando di gara. 3. gli oneri assicurativi, previdenziali, e quanto altro necessario all impiego degli operatori nelle attività previste dal progetto di organizzazione e implementazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO, sono ad esclusivo carico dell aggiudicatario che nulla potrà opporre all Amministrazione aggiudicatrice in ordine alla normativa regolante il rapporto di lavoro. 4. l aggiudicatario potrà avvalersi, nella gestione del servizio, della collaborazione di organizzazioni di volontariato, operanti sul territorio, della collaborazione di organizzazioni di volontariato, operanti sul territorio, in attività di affiancamento del servizio aggiudicato. I volontari non potranno in nessun caso sostituire gli operatori incaricati della realizzazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO. 5. l aggiudicatario è tenuto, a richiesta dell Amministrazione aggiudicatrice, ad esibire tutta la documentazione necessaria a comprovare il rispetto, da parte del medesimo aggiudicatario, nella sua qualità di datore di lavoro, rispetto agli operatori dell aggiudicatario medesimo impiegati nella erogazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO. 6. L aggiudicatario deve garantire la stabilità del personale impiegato nella erogazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO, per tutta la durata del contratto di appalto
6 salvo imprevisti e/o sostituzioni dovute al godimento, da parte del personale, di congedi ordinari e/o straordinari previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti. 7. l eventuale inserimento, nell organigramma iniziale del personale del servizio, di unità di personale aggiuntive ovvero la motivata sostituzione di unità di personale in vi temporanea o definitiva, deve essere preventivamente autorizzata dal Coordinatore dell Ufficio di Piano dell Ambito C07 o da un suo delegato, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dal bando di gara, del nuovo personale da inserire nell organigramma iniziale definito dall aggiudicatario. 8. l aggiudicatario è comunque tenuto a trasmettere all Ufficio di Piano dell Ambito territoriale C07, la necessaria documentazione utile a dimostrare il possesso dei requisiti del nuovo personale. 9. tutti i costi sostenuti dall aggiudicatario per l aggiunta di nuove unità di personale o la sostituzione in via temporanea o definitiva rispetto all organigramma inizialmente definito, sono compresi nel prezzo aggiudicato dell appalto. 10. nessun onere aggiuntivo, per nessun motivo, può essere posto dall aggiudicatario a carico dell Amministrazione aggiudicatrice oltre il prezzo aggiudicato per la erogazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO 11. l aggiudicatario, entro la data prevista per l inizio della erogazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO, è obbligato a comunicare all Ufficio di Piano dell Ambito territoriale C07, nel caso in cui si servisse di volontari, la denominazione della associazione di volontariato, il nominativo del suo legale rappresentante, la sede dell associazione di volontariato, il numero di iscrizione all Albo regionale del volontariato, l esperienza dell associazione in ordine ad attività inerenti i centri antiviolenza, il ruolo dell associazione di volontariato nell ambito della erogazione del Centro Antiviolenza DIALOGANDO, i compiti affidati ai volontari, l elenco nominativo dei volontari. 12. tale comunicazione deve essere redatta dal legale rappresentante dell aggiudicatario sotto forma di dichiarazione di responsabilità secondo le disposizioni di legge di cui al D.P.R. n.445/ in nessun caso i volontari possono essere adibiti in prestazioni, che secondo le disposizioni del bando di gara, sono attribuite alle figure professionali che l aggiudicatario deve obbligatoriamente prevedere nell organigramma definito per la erogazione del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO 14. l accertata utilizzazione da parte dell aggiudicatario dei volontari in sostituzione del e personale qualificato da parte dell aggiudicatario dei volontari in prestazioni lavorative proprie del personale qualificato costituisce motivo di revoca del verbale o di rescissione del contratto di appalto.
7 Articolo 10 Tutela del lavoro 1. il soggetto aggiudicatario del servizio Centro Antiviolenza DIALOGANDO, è tenuto ad eseguire in proprio il servizio aggiudicato. Il contratto di appalto non può essere ceduto, a pena di nullità 2. l aggiudicatario è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni. 3. in sede di stipulazione del contratto l aggiudicatario è tenuto a redigere il piano di sicurezza e a comunicare, per iscritto, all Amministrazione aggiudicatrice il nominativo del responsabile per la sicurezza specificandone competenze e responsabilità. 4. in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente dell aggiudicatario, per ritardi imputabili al solo aggiudicatario, impiegato nell esecuzione del contratto, il responsabile del procedimento invita per iscritto l aggiudicatario inadempiente, per fatti a lui solo imputabili, a provvedervi entro i successivi 15 giorni. Articolo 11 Inadempimenti e penalità 1. quando il RUP riscontra che le attività e le prestazioni contrattuali non sono eseguite in conformità del verbale o del contratto, redige apposito verbale 2. il predetto verbale verrà trasmesso, a cura del Coordinatore dell Ufficio di Piano dell Ambito territoriale, al legale rappresentante del soggetto aggiudicatario nei cui confronti verrà aperto procedimento di contestazione. 3. il legale rappresentante del soggetto aggiudicatario ha diritto a presentare, entro 5 giorni lavorativi dalla data di trasmissione della contestazione, giustificazioni o osservazioni che saranno valutate dal Coordinatore dell Ufficio di Piano dell Ambito territoriale C nel caso in cui le giustificazioni eventualmente addotte dall aggiudicatario non fossero ritenute soddisfacenti, si procederà a detrarre una penalità giornaliera che può variare dallo 0,3 per mille e l per mille dall ammontare netto del prezzo aggiudicato e comunque complessivamente non superiore al 10%. 5. tali penali si applicano si applicano per il ritardato adempimento delle obbligazioni assunte con la sottoscrizione del verbale o la stipula del contratto di appalto. 6. l ente appaltante comunque si riserva di attivare, mediante l Ufficio di Piano dell Ambito C07, ogni altra forma di controllo ritenuto idoneo e necessario all accertamento della regolare esecuzione del servizio. Dott. Ernesto Di Mattia

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11