Source: http://docplayer.it/1663517-Circolare-della-commissione-federale-delle-banche-obbligo-di-dichiarazione-delle-transazioni-di-borsa.html
Timestamp: 2016-10-28 17:51:45+00:00

Document:
⭐Circolare della Commissione federale delle banche: Obbligo di dichiarazione delle transazioni di borsa
Download "Circolare della Commissione federale delle banche: Obbligo di dichiarazione delle transazioni di borsa"
Gerardina Rosati
1 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Obbligo di dichiarazione delle transazioni di borsa (Obbligo di dichiarazione) del 19 agosto 2004 (Ultima modifica: 29 giugno 2005) Indice 1 Situazione iniziale e scopo 2 Campo d applicazione 3 Definizioni 4 Principi dell obbligo di dichiarazione 5 Transazioni soggette all obbligo di dichiarazione 6 Eccezioni all obbligo di dichiarazione 7 della dichiarazione 8 Termine di dichiarazione per membri di borsa e altri commercianti di valori mobiliari 9 Ufficio delle dichiarazioni 10 Azioni 11 Obbligazioni 12 Prodotti derivati 13 Diritti d opzione 14 Fondi d investimento 15 Transazioni all estero 16 Altri argomenti di rilevanza per l obbligo di dichiarazione 17 Entrata in vigore Nm. 1-2 Nm. 3 Nm. 4-6 Nm. 7-9 Nm Nm Nm. 14 Nm. 15 Nm Nm Nm Nm Nm Nm. 41 Nm Nm Nm2 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 2 1 Situazione iniziale e scopo L art. 15 cpv. 2 della Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Legge sulle borse, LBVM, RS 954.1) obbliga i commercianti di valori mobiliari a comunicare tutte le informazioni necessarie alla trasparenza dei mercati (obbligo di dichiarazione). L autorità di sorveglianza sulla borsa deve poter ricostruire, nell ambito della sua attività di vigilanza, le transazioni soggette all obbligo di dichiarazione (vedi art. 6 LBVM), onde poter informare la Commissione delle banche in caso di sospetto di violazioni della legge. La presente circolare precisa l obbligo di dichiarazione giusta l art. 15 cpv. 2 LBVM e gli artt. 2-7 dell Ordinanza della Commissione federale delle banche sulle borse ed il commercio di valori mobiliari (Ordinanza sulle borse-cfb, OBVM-CFB, RS ) Campo d applicazione La circolare si applica a tutti i commercianti di valori mobiliari (membri di borse ed altri commercianti di valori mobiliari) ai sensi dell art. 2 lett. d LBVM e art. 2 e 3 dell Ordinanza sulle borse ed il commercio di valori mobiliari (Ordinanza sulle borse, OBVM, RS ). 3 3 Definizioni Transazioni: 4 I contratti conclusi in borsa e fuori borsa da parte di commercianti di valori mobiliari ammessi al negozio presso una borsa svizzera e/o presso un organizzazione analoga ad una borsa (in seguito: borsa svizzera). Membri di una borsa: 5 Commercianti di valori mobiliari al beneficio di un autorizzazione giusta l art. 10 LBVM, che sono ammessi al negozio presso una borsa svizzera, che agiscono in nome proprio sul mercato e sono controparte delle transazioni. Valori mobiliari ammessi al negozio: 6 Comprende tutti i valori mobiliari quotati ad una borsa svizzera o ammessi al negozio ad un segmento (provvisorio) (vedi nm. 56), incl. valori mobiliari svizzeri ammessi al virt-x, dei quali la quotazione principale ha luogo all SWX Swiss Exchange (vedi nm. 22), così come le transazioni sul mercato grigio (vedi nm. 52). 4 Principi dell obbligo di dichiarazione Ogni commerciante di valori mobiliari autorizzato dalla Commissione federale delle banche è soggetto all obbligo di dichiarazione. Secondo l art. 53 cpv. 3 OBVM e contrario l obbligo di dichiarazione si applica anche ai membri stranieri di una borsa (Remote Members). L obbligo di dichiarazione inizia con il rilascio dell autorizzazione ai sensi dell art. 10 LBVM e cessa con il venir meno della stessa. Soggiace all obbligo di dichiarazione ogni commerciante di valori mobiliari, intervenuto nella catena delle transazioni, dalla creazione, alla trasmissione degli ordini, all esecuzione in borsa e fuori borsa (ad es. cliente commerciante di valori mobiliari 1 commerciante di valori mobiliari 2 borsa). Giusta l art. 2 cpv. 1 OBVM-CFB i commercianti di valori mobiliari devono di principio dichiarare tutte le proprie transazioni, effettuate in borsa o fuori borsa, in valori mobiliari svizzeri od esteri, ammessi al negozio presso una borsa svizzera3 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 3 5 Transazioni soggette all obbligo di dichiarazione Vedi art. 3 cpv. 1 lett. a e b OBVM-CFB 10 L obbligo di dichiarazione si applica tanto alle operazioni per conto proprio quanto alle operazioni per conto di clienti (vedi art. 3 cpv. 2 OBVM-CFB) Eccezioni all obbligo di dichiarazione Vedi art. 4 OBVM-CFB (applicabile alle transazioni in borsa e fuori borsa, indipendentemente dalla valuta), nm. 42 e nm. 44. La lista delle borse estere riconosciute ai sensi dell art. 4 lett. a OBVM-CFB può essere consultata sul sito internet della Commissione federale delle banche della dichiarazione Vedi art. 5 OBVM- CFB 14 8 Termine di dichiarazione per membri di borsa e altri commercianti di valori mobiliari Vedi art. 6 OBVM- CFB 15 9 Ufficio delle dichiarazioni Vedi art. 7 OBVM- CFB 16 L ufficio centrale delle dichiarazioni per i valori mobiliari svizzeri ammessi al negozio presso il virt-x, l SWX Swiss Exchange e l Eurex Zurigo è l SWX Swiss Exchange. Tutte le transazioni in valori mobiliari che sono negoziati esclusivamente al BX Berne exchange devono essere dichiarati al BX Berne exchange. Se un valore mobiliare è ammesso al negozio presso diverse borse, il commerciante di valori mobiliari indica alla Commissione federale delle banche la borsa, presso la quale adempie il suo obbligo di dichiarazione (art. 7 cpv. 3 lett. b OBVM-CFB). La negoziazione di obbligazioni ed eurobonds presso l ISMA (International Securities Market Association) è esonerata dall obbligo di dichiarazione. 174 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 4 10 Azioni Riacquisto di azioni proprie Transazioni relative al riacquisto di azioni proprie devono essere dichiarate. 18 Attribuzione di azioni proprie (e del gruppo) a collaboratori Il trasferimento interno (attribuzione) di azioni proprie (o del gruppo) ai collaboratori non soggiace all obbligo di dichiarazione. 19 Esercizio di azioni privilegiate convertibili L esercizio da parte degli azionisti del diritto di convertire le proprie azioni privilegiate in azioni ordinarie non rientra nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiace all obbligo di dichiarazione. 20 Emissione di azioni gratuite (incl. dividendo in azioni) L emissione di azioni gratuite ricade nell ambito del mercato primario e quindi non soggiace all obbligo di dichiarazione. 21 Commercio di valori mobiliari svizzeri presso il virt-x I valori mobiliari svizzeri negoziati al virt-x sono considerati quotati al SWX Swiss Exchange ai sensi della Legge sulle borse (vedi nm. 6). Secondo l art. 3 cpv. 1 lett. b OBVM-CFB le transazioni in borsa e fuori borsa in valori mobiliari svizzeri quotati al virt-x sono soggette all obbligo di dichiarazione in virtù del diritto svizzero (vedi allegato 2 della comunicazione CFB 18); in particolare non è possibile opporre le eccezioni di cui all art. 4 OBVM-CFB Obbligazioni Rimborso di obbligazioni alla scadenza e prima della scadenza Il rimborso di obbligazioni non è una transazione in valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse. Riacquisto di obbligazioni Il riacquisto di obbligazioni ammesse al negozio presso una borsa svizzera sono delle transazioni in valori mobiliari ai sensi della Legge sulle 24 borse. Prestiti in sofferenza nostante gli interessi arretrati dell emittente, i prestiti sono sempre considerati come ammessi al negozio e 25 quindi soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Commercio di prestiti dequotati I prestiti dequotati ai sensi del Règlement concernant le négoce des emprunts décotés à la SWX Swiss Exchange (Regolamento concernente il negozio di prestiti dequotati alla SWX Swiss Exchange) continuano ad essere 26 considerati come ammessi al negozio e quindi soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Commercio di eurobonds e prestiti internazionali non quotati alla L art 14 del Règlement concernant l'admission au négoce des emprunts internationaux à la SWX Swiss Exchange (Regolamento concernente l ammissione al negozio di prestiti internazionali alla SWX Swiss Exchange) che richiede la pubblicazione dei corsi e del volume dei prestiti internazionali negoziati, assicura la trasparenza ri5 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 5 SWX Swiss Exchange chiesta secondo l art. 15 cpv. 2 LBVM per questo segmento. Scissione di prestiti a opzione in certificato d opzione e prestito La scissione in sé, che comporta l annullamento contabile del prestito a opzione e la registrazione contabile del certificato d opzione e separatamente, del prestito non deve essere dichiarato. 28 Esercizio di diritti di conversione e certificati d opzione L esercizio di diritti di conversione (prestiti convertibili, convertibles) e certificati d opzione (prestiti a opzione) non rientra nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiace all obbligo di dichiarazione Prodotti derivati Commercio di derivati standardizzati Eurex (opzioni e futures) Commercio di warrants e prodotti strutturati Attribuzione di opzioni (warrants) ai collaboratori Tutti i contratti d opzione e di futures negoziati all Eurex sono considerati valori mobiliari ammessi al negozio a una borsa svizzera (Eurex Zurigo) ai sensi dell art. 2 lett. a LBVM e soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Per i membri dell Eurex Zurigo questo obbligo è considerato rispettato, quando è utilizzato il sistema di negoziazione Eurex. Gli altri commercianti di valori mobiliari svizzeri sono tenuti a dichiarare le loro transazioni alla SWX Swiss Exchange (ufficio delle dichiarazioni centrale) (vedi art dell Eurex Börsenordung (Ordinamento di borsa Eurex). I warrants e i prodotti strutturati ammessi al negozio presso una borsa svizzera sono considerati valori mobiliari secondo l art. 2 lett. a LBVM e soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Per i membri della borsa questo obbligo è considerato rispettato, quando è utilizzato il sistema di negoziazione della borsa. Anche gli altri commercianti di valori mobiliari svizzeri soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Il trasferimento interno (attribuzione) di opzioni ai collaboratori non soggiace all obbligo di dichiarazione. Commercio di opzioni OTC Il negozio di opzioni OTC non soggiace all obbligo di dichiarazione, perché non si tratta di valori mobiliari ai sensi dell art. 2 lett. a LBVM in relazione con l art. 4 e 5 OBVM. Nel mercato OTC sono negoziati valori mobiliari non ammessi al negozio presso una borsa svizzera (ad es. opzioni OTC di commercianti di valori mobiliari o opzioni OTC bilaterali). 33 Attribuzione di opzioni OTC ai Né il trasferimento interno (attribuzione) di opzioni OTC a collaboratori né una seguente vendita delle rispettive collaboratori opzioni OTC da parte dei collaboratori soggiace all obbligo di dichiarazione (vedi nm. 33). Esercizio e attribuzione di opzioni standardizzate Eurex L esercizio (exercise) e l attribuzione (assignment) di contratti d opzione ammessi al negozio presso l Eurex non rientrano nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiacciono all obbligo di dichiarazione6 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 6 Esercizio di warrants e prodotti strutturati L esercizio e gli obblighi conseguenti all esercizio dei diritti derivanti da warrants e prodotti strutturati ammessi al negozio presso una borsa svizzera non rientrano nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Esercizio di opzioni OTC L esercizio e gli obblighi conseguenti all esercizio di opzioni OTC su valori mobiliari ammessi al negozio ad una borsa svizzera (incl. i valori mobiliari svizzeri negoziati alvirt-x), non rientrano nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiacciono all obbligo di dichiarazione. 37 Emissione di opzioni gratuite L emissione di azioni gratuite (incl. le opzioni attribuite agli azionisti) appartiene all area del mercato primario e 38 quindi non soggiace all obbligo di dichiarazione. 13 Diritti d opzione Commercio di diritti d opzione I diritti d opzione sono valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse e quindi soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Le compensazioni interne di acquisti e vendite devono essere oggetto di una sola dichiarazione in blocco. Per i membri di borsa questo obbligo è considerato rispettato, quando è utilizzato il sistema di negoziazione della borsa in questione. Anche gli altri commercianti di valori mobiliari svizzeri soggiacciono all obbligo di dichiarazione. 39 Esercizio di diritti d opzione L esercizio di diritti d opzione ammessi al negozio presso una borsa svizzera non rientra nella definizione di 40 commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiace all obbligo di dichiarazione. 14 Fondi d investimento 36 Emissione e riscatto di quote di fondi d investimento L emissione ed il riscatto di quote di un fondo d investimento avviene tramite la banca depositaria sul mercato primario. n rientrano dunque nella definizione di commercio di valori mobiliari ai sensi della Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM) e quindi non soggiacciono all obbligo di dichiarazione Transazioni all estero Transazioni all estero (presso una borsa estera riconosciuta dalla Svizzera, vedi nm. 13) in valori mobiliari esteri, ammessi al nego- Eccezione giusta l art. 4 lett. a OBVM-CFB (applicabile alle transazioni in borsa e fuori borsa), indipendentemente dalla valuta (vedi nm. 12). L eccezione fondata sull art. 4 lett. a OBVM-CFB ha tra l altro l obiettivo di evitare doppie dichiarazioni. 427 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 7 zio presso una borsa svizzera, da parte di commercianti di valori mobiliari (incl. Remote Member, vedi nm. 7) Transazioni all estero in valori mobiliari svizzeri, ammessi al negozio presso una borsa svizzera, in valuta estera, da parte di commercianti di valori mobiliari (incl. Remote Member, vedi nm.7) L obbligo di dichiarazione per valori mobiliari svizzeri sussiste indipendentemente dalla valuta. 43 Transazioni all estero in valori mobiliari, ammessi al negozio presso una borsa svizzera, effettuate da una succursale o filiale di un commerciante di valori mobiliari svizzero Eccezione giusta l art. 4 lett. b OBVM-CFB (vedi nm. 12), estesa alle filiali estere. Nessun obbligo di dichiarazione se la succursale, risp. la filiale, è sorvegliata e soggetta all obbligo di dichiarazione all estero. L obbligo di dichiarazione in Svizzera è applicato se la succursale o la filiale estera invece non è soggetta ad una sorveglianza; l adempimento di questo obbligo incombe alla casa madre. 44 Transazioni in American Depository Receipts (ADRs) ADRs sono valori mobiliari (denominati in dollari, corrispondenti per lo più a frazioni di azioni), formalmente non identici ai rispettivi valori mobiliari svizzeri. Per questo motivo gli ADRs non sono ammessi al negozio presso una borsa svizzera (vedi nm. 6) e quindi non soggiacciono all obbligo di dichiarazione Altri argomenti di rilevanza per l obbligo di dichiarazione Prestito di titoli (Securities Lending and Borrowing) Il prestito di titoli non è un elemento fondamentale dell attività di un commerciante di valori mobiliari secondo la definizione nella Legge sulle borse (vedi art. 2 lett. d LBVM). 46 Repurchase Agreements, incl. Eurex Repos Le operazioni Repo sono pure operazioni di finanziamento. I contratti negoziati sulla piattaforma Eurex Repo non costituiscono valori mobiliari ai sensi dell art. 2 lett. a LBVM. 47 Combinazione di operazioni a contanti e a termine in valori mobiliari Si tratta di due operazioni che devono essere dichiarate due volte, l operazione a termine deve essere dichiarata ugualmente il giorno della transazione (momento dell impegno). 488 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 8 Ordini globali Gli ordini globali devono essere eseguiti a titolo di transazioni di clienti (agente) e sottostanno all obbligo di dichiarazione. 49 Le attribuzioni individuali (interne) ai clienti non devono essere dichiarate. Ordini VWAP (Volume Weighted Average Price) Ordini al meglio d interesse («IW-Aufträge») Transazioni nel mercato grigio (ad es. azioni, warrants, prestiti) Ai sensi dell art. 5 OBVM-CFB, le operazioni di copertura per l esecuzione di ordini VWAP devono essere dichiarate a titolo di transazioni di clienti (agente). Gli ordini VWAP sono ordini del dove il prezzo è garantito dal commerciante di valori mobiliari. Ai sensi dell art. 5 OBVM-CFB gli ordini al meglio d interesse devono essere eseguiti a titolo di transazioni di clienti (agente) e sottostanno all obbligo di dichiarazione. Gli ordini al meglio d interesse devono essere eseguiti separatamente dalla negoziazione nostro. Conformemente allo scopo di protezione della Legge sulle borse e delle sue ordinanze di applicazione anche le cosiddette operazioni di mercato grigio sono considerate transazioni sul mercato secondario (vedi circolare CFB 96/6 Giornale dei valori mobiliari, nm. 22). La dichiarazione giusta l art. 15 cpv. 2 LBVM è obbligatoria a partire dal primo giorno di negoziazione (vedi nm. 6). Tra il giorno dell annuncio pubblico, il lancio, fino al primo giorno di negoziazione (mercato grigio) non esiste un obbligo di dichiarazione. Secondary Offering Se i valori mobiliari sono ricollocati direttamente presso la clientela senza attivazione di un conto nostro, per o- gni transazione di cliente deve essere effettuata una dichiarazione. Se i valori mobiliari sono prima ripresi sul conto nostro del commerciante di valori mobiliari e solo in un secondo momento ricollocati presso la clientela, deve essere effettuata una doppia dichiarazione: 1. al momento della ripresa sul conto nostro, 2. al momento del ricollocamento presso i clienti o terzi (dichiarazione singola per ogni transazione di cliente). 53 Transazioni fuori borsa durante le interruzioni delle contrattazioni Scambio di American Depository Receipts (ADRs) con valori mobiliari svizzeri Transazioni in valori mobiliari provvisoriamente ammessi al negozio Transazioni avviateda rappresentanti di commercianti di valori mobiliari esteri in Svizzera Nel caso di interruzione delle contrattazioni, le transazioni fuori borsa soggiacciono all obbligo di dichiarazione. In occasione dello scambio di ADRs con valori mobiliari svizzeri non cambiano gli aventi diritto economico. I valori mobiliari provvisoriamente ammessi al negozio sono considerati come quelli ammessi al negozio (vedi nm. 6). L obbligo di dichiarazione incombe alla rappresentanza in Svizzera o al commerciante di valori mobiliari estero9 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 9 Transazioni di succursali di commercianti di valori mobiliari esteri in Svizzera Transazioni tra persone fisiche e/o giuridiche non aventi statuto di commercianti di valori mobiliari Transazioni effettuate da gestori patrimoniali indipendenti con statuto di commerciante di valori mobiliari Ordini diretti di clienti di una terza banca a membri di borsa Esecuzione interna di ordini della clientela L obbligo di dichiarazione incombe alla succursale del commerciante di valori mobiliari estero. Nel caso di transazioni tra due persone che non hanno lo statuto di commerciante di valori mobiliari, è concluso un contratto tra non-commercianti. Per contro, in caso si faccia capo ad un commerciante di valori mobiliari, quest ultimo è soggetto all obbligo di dichiarazione se agisce su mandato come commissionario o come intermediario. Se interviene a questo titolo, in un operazione (fuori borsa) tra due clienti, il commerciante di valori mobiliari deve procedere ad una sola dichiarazione. Un commerciante di valori mobiliari autorizzato che esercita l attività di gestore patrimoniale indipendente, soggiace all obbligo di dichiarazione. A dipendenza del tipo di transazione il membro di borsa procede direttamente alla dichiarazione (in borsa) o per mezzo della funzionalità fuori borsa corrispondente. Il commerciante di valori mobiliari che tiene il conto e il deposito titoli è ugualmente soggetto all obbligo di dichiarazione (vedi nm. 7 9). Le transazioni fuori borsa che risultano dall esecuzione interna di ordini della clientela concernenti valori mobiliari ammessi al negozio presso una borsa svizzera soggiacciono all obbligo di dichiarazione. Per i membri di borsa questo obbligo è considerato rispettato, quando è utilizzato il sistema di negoziazione della borsa in questione. L obbligo di dichiarazione incombe altresì agli altri commercianti di valori mobiliari svizzeri. Ordini di società del gruppo Le transazioni in borsa e fuori borsa derivanti da ordini di altre società del gruppo (ad es. casa madre o filiale) 63 devono essere segnalate come transazioni della clientela (agente). Raggruppamento di commercianti di valori mobiliari (scambio di azioni, liquidazione in contanti di frazioni) Obbligo di dichiarazione / obbligo di tenere un giornale Verifica della correttezza delle transazioni dichiarate Se diversi commercianti di valori mobiliari procedono ad un raggruppamento attraverso uno scambio di azioni, non esiste obbligo di dichiarazione per le azioni scambiate. La liquidazione in contanti delle frazioni rimanenti dallo scambio di azioni, non soggiace all obbligo di dichiarazione. Gli obblighi relativi alla tenuta del giornale giusta l art. 15 cpv. 1 LBVM in relazione con l art. 1 OBVM-CFB devono essere rispettati dal commerciante di valori mobiliari indipendentemente dall obbligo di dichiarazione; essi vanno oltre perché i valori mobiliari non ammessi al negozio presso una borsa svizzera devono essere u- gualmente considerati nel giornale (vedi Circolare CFB 96/6 Giornale di valori mobiliari ). La responsabilità per il contenuto della dichiarazione, per il rispetto dei termini e per l ossequio delle disposizioni legali incombe al commerciante di valori mobiliari. Le società di audit verificano il rispetto dell obbligo di dichiarazione secondo le disposizioni della Circ.-CFB 05/1 Audit10 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina 10 Delega dell obbligo di dichiarazione L obbligo di dichiarazione di un commerciante di valori mobiliari può essere delegato ad un altro commerciante di valori mobiliari. 67 Dichiarazione del corso Le spese non devono essere incluse nel reporting. Il corso da indicare per soddisfare l obbligo di dichiarazione è sempre quello effettivamente conteggiato nella transazione. 6811 Circ.-CFB 04/3 Obbligo di dichiarazione Pagina Entrata in vigore Data dell entrata in vigore: 1 gennaio Entrata in vigore delle disposizioni modificate (nm. 66): 1 gennaio Basi legali: LBVM: artt. 1, 6 e 15 cpv. 2 OBVM-CFB: artt. 2 7 Stato il 28 aprile 2008 Documenti analoghi
Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Legge sulle borse, LBVM) 954.1 del 24 marzo 1995 (Stato 1 gennaio 2015) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli Dettagli AZ FUND 1 Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli REGOLAMENTO DI GESTIONE
AZ FUND 1 Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli AZ Fund Management S.A. avente sede sociale a Lussemburgo 35, avenue Monterey (Registro ddi commercio R.C.S. di Lussemburgo Dettagli del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) Capitolo 1: Scopo, campo d applicazione e definizioni
Legge federale sui titoli contabili (Legge sui titoli contabili, LTCo) 957.1 del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 98 capoverso Dettagli CREDIT SUISSE EQUITY FUND MANAGEMENT COMPANY
CREDIT SUISSE EQUITY FUND MANAGEMENT COMPANY société anonyme 5, rue Jean Monnet Lussemburgo R.C. Lussemburgo B 44 867 Si riporta di seguito il regolamento di gestione di Credit Suisse Equity Fund (Lux), Dettagli 2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Circolare 2013/9 Distribuzione di investimenti collettivi di capitale
Banche Gruppi e congl. finanziari Altri intermediari Assicuratori Gruppi e congl. assicurativi Intermediari assicurativi Borse e operatori Commercianti di val. mobiliari Direzioni di fondi SICAV Società Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE. Woodpecker Capital 1) IL FONDO
Il presente Regolamento di Gestione di Woodpecker Capital è traduzione fedele in lingua italiana dell ultimo Regolamento di Gestione approvato dalla Commission de Surveillance du Secteur Financer. Woodpecker Dettagli Codice deontologico svizzero per l esercizio della gestione indipendente di patrimoni
Codice deontologico svizzero per l esercizio della gestione indipendente di patrimoni Approvato par la FINMA il 6 dicembre 2013 - Entrata in vigore lo 1 gennaio 2014 Codice deontologico svizzero Contenuto Dettagli Ordinanza della Commissione federale delle banche relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro
Versione pubblicata sul sito Internet della CFB il 17 gennaio 2003 Avrà fede giuridica unicamente la versione che sarà pubblicata nella raccolta sistematica del diritto federale. Ordinanza della Commissione Dettagli Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta)
Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta) Ove non espressamente specificato, i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell Dettagli 2008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08)
008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) tra l Associazione Svizzera dei Banchieri ( ASB ) da una parte Dettagli IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE
IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e Dettagli Messaggio concernente la legge sull infrastruttura finanziaria
14.061 Messaggio concernente la legge sull infrastruttura finanziaria del 3 settembre 2014 Onorevoli presidenti e consiglieri, con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2013 1, decreta:
Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 18.02.2014 Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 del L Assemblea federale Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Legge n. 92 del 17 giugno 2008 così come modificata con Legge n. 73 del 19 giugno 2009 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEL RICICLAGGIO E DEL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO TESTO NON UFFICIALE Dettagli Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sugli investimenti collettivi di capitale
Questo testo è una versione provvisoria. Solo la versione che sarà pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (www.admin.ch > Diritto federale > Raccolta ufficiale) fa fede. Ordinanza dell Dettagli Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.
Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo Dettagli Circolare 2008/18 Direttive di investimento assicuratori
Circolare 2008/18 Direttive di investimento assicuratori Investimenti nel patrimonio vincolato e utilizzo di prodotti finanziari derivati nel settore assicurativo Riferimento: Circ. FINMA 08/18 «Direttive Dettagli Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza. Introduzione. Raccomandazione
Swiss GAAP FER 26 Rendiconto di istituti di previdenza Rivista: 2013 Entrata in vigore: 1 gennaio 2014 (L applicazione a una data antecedente è ammessa) Introduzione Per i rendiconti degli istituti di Dettagli Eurizon Manager Selection Fund. Fondo Comune di Investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli
Eurizon Manager Selection Fund Fondo Comune di Investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli Prospetto Febbraio 2014 Indice Avvertenza 3 Organizzazione 5 1. Il Fondo 7 1.1 Descrizione del Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI VICENZA 5% 2013/2018 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI VICENZA 5% 2013/2018 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI 1. IMPORTO, TITOLI E PREZZO DI EMISSIONE 1.1. Il prestito obbligazionario Dettagli «TOBIN TAX» TASSAZIONE delle TRANSAZIONI FINANZIARIE
STUDIO FAGGIANO Commercialisti «TOBIN TAX» TASSAZIONE delle TRANSAZIONI FINANZIARIE In questa Circolare 1. Imposta sulle transazioni finanziarie 2. Imposta sulle operazioni relative ai derivati 3. Modalità Dettagli DIRETTIVA 14 : CODICE DI DEONTOLOGIA RELATIVO ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GESTORE INDIPENDENTE DI PATRIMONI
1 DIRETTIVA 14 : CODICE DI DEONTOLOGIA RELATIVO ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GESTORE INDIPENDENTE DI PATRIMONI Art. 1 Preambolo Allo scopo di salvaguardare e accrescere la reputazione professionale Dettagli (Testo rilevante ai fini del SEE) visto il trattato sul funzionamento dell Unione europea, in particolare l articolo 53, paragrafo 1,
12.6.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 173/349 DIRETTIVA 2014/65/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 maggio 2014 relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la Dettagli appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO
appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO A) SCHEDA IDENTIFICATIVA Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda identificativa; b) Dettagli Condizioni Definitive
Condizioni Definitive n. 53 del 29 ottobre 2008 allegate al Prospetto di Base del 2 novembre 2007 I potenziali acquirenti dei Certificati che sono oggetto delle presenti Condizioni Definitive dovrebbero Dettagli Regolamento unico di gestione
Regolamento unico di gestione Aprile 2014 Nord Est Asset MANAGEMENT S.A. - 5, Allée Scheffer L-2520 Lussemburgo 1 Articolo 1 Il Fondo NEF (di seguito denominato il "Fondo") è un Organismo d investimento Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 15
 art. 6
 art. 15
 art. 2
 art. 2
 art. 10
 art. 53
e contrario
 art. 10
 art. 2
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 15
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 2
 art. 2
 art. 5
 art. 5
 art. 15
 art. 15
 art. 1
 Art. 1
 articolo 53
 Articolo 1