Source: https://gentlemanfashionblog.com/2017/06/02/il-fenomeno-dei-legal-fake-in-italia-attenzione-ai-marchi-supreme-pyrex-boy-london-kith-thrasher/?like_comment=837&_wpnonce=394e0ac3d7
Timestamp: 2020-07-04 17:55:56+00:00

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Il fenomeno dei LEGAL FAKE in Italia (attenzione ai marchi Supreme, Pyrex, Boy London, Kith, Thrasher, WGM BAPE) – GENTLEMAN & FASHION BLOG.com
Pubblicato da La redazione il 2 giugno 2017 24 giugno 2020
AGGIORNAMENTO – TERZA LETTERA DI CHIARIMENTO DA PARTE DI SUPREME ITALIA https://gentlemanfashionblog.com/2019/06/19/terza-lettera-di-chiarimento-da-parte-di-supreme-italia-legal-fake/
AGGIORNAMENTO – SUPREME ITALIA LEGAL FAKE SBARCA IN CINA E COLLABORA CON SAMSUNG https://gentlemanfashionblog.com/2018/12/13/supreme-italia-legal-fake-sbarca-in-cina-e-collabora-con-samsung/
AGGIORNAMENTO – CONFERMATA LA SENTENZA E IL RITIRO DELLA MERCE DA PARTE DEL TRIBUNALE DI MILANO NEI CONFRONTI DI THRASHER ITALIA LEGAL FAKE https://gentlemanfashionblog.com/2018/07/19/thrasher-legal-fake-confermata-la-sentenza-e-il-ritiro-di-tutta-la-merce-da-parte-del-tribunale-di-milano/
AGGIORNAMENTO – L’EUIPO RIFIUTA LA REGISTRAZIONE DEL MARCHIO SUPREME PER L’INTERA UNIONE EUROPEA https://gentlemanfashionblog.com/2018/05/07/supreme-leuipo-rifiuta-la-registrazione-del-marchio-nellunione-europea/
AGGIORNAMENTO – CONFERMATA LA SENTENZA E IL RITIRO DELLA MERCE DA PARTE DEL TRIBUNALE DI MILANO NEI CONFRONTI DI SUPREME ITALIA LEGAL FAKE https://gentlemanfashionblog.com/2018/01/26/supreme-italia-confermata-la-sentenza-e-il-ritiro-di-tutta-la-merce-da-parte-del-tribunale-di-milano/
AGGIORNAMENTO – SECONDA LETTERA DI CHIARIMENTO DA PARTE DI SUPREME ITALIA https://gentlemanfashionblog.com/2018/01/12/seconda-lettera-di-chiarimento-da-parte-di-supreme-italia/
AGGIORNAMENTO – LETTERA DI CHIARIMENTO DA PARTE DI SUPREME ITALIA https://gentlemanfashionblog.com/2017/10/26/lettera-di-chiarimento-da-parte-di-supreme-italia-legal-fake/
AGGIORNAMENTO – ATTENZIONE! SUPREME LEGAL FAKE STA TORNANDO: https://gentlemanfashionblog.com/2017/09/26/attenzione-supreme-legal-fake-sta-tornando/
AGGIORNAMENTO SECONDA SENTENZA SUPREME ITALIA: https://gentlemanfashionblog.com/2017/07/31/sentenza-definitiva-fine-di-supreme-legal-fake/
AGGIORNAMENTO PRIMA SENTENZA SUPREME ITALIA: https://gentlemanfashionblog.com/2017/07/04/prima-sentenza-del-tribunale-di-milano-contro-supreme-italia-legal-fake/
Il fenomeno chiamato Legal Fake ovvero delle copie legali è una fenomenologia tutta italiana. Parliamo delle copie di quei marchi di moda streetwear come Supreme, Pyrex, Boy London, Kith, Thrasher e BAPE famosissimi in tutto il mondo.
Sicuramente avrete visto molti negozi nel centro delle vostre città che li vendono, oppure indosso a ragazzi/e. Ebbene quelli che avete visto non sono gli originali venduti a New York, Londra o Tokyo ma sono delle copie legali prodotte in Italia principalmente nella zona di Barletta. Vi starete chiedendo come è possibile tutto ciò?
Grazie ad un errore, un cavillo legale, parliamo precisamente della mancata registrazione dei suddetti marchi di moda in Italia (non essendo interessati a vendere nel nostro paese), sfruttando ciò alcune aziende italiane si sono appropriate legalmente di questi marchi e si sono adoperate nel riprodurne una copia, a volte con differenze estetiche nei loghi. Quindi non sono classiche copie da bancarella illegali, ma tecnicamente sono copie legali.
Il fenomeno è abbastanza recente, il tutto iniziò nel 2013 con i legal fake dello storico brand inglese fondato negli anni ’70 Boy London, per poi proseguire copiando l’etichetta sperimentale Pyrex Vision creata originariamente nel 2012 da Virgil Abloh *(approfondimento verso fine articolo). Il progetto originale Pyrex Vision venne chiuso solamente dopo un anno e Virgil Abloh creò a sua volta il famosissimo marchio OFF WHITE. Nel 2016 è toccato al marchio storico di New York Supreme con addirittura una presentazione al Pitti, nel 2017 è toccato ad un altro marchio sempre di New York, Kith seguito dal marchio Thrasher. Recentemente è stato creato anche il brand Boy New York giusto per confondere ancora di più le idee agli acquirenti, ovviamente non ha niente in comune con l’originale Boy. Nel 2019 è nato sempre made in Barletta il marchio WGM che produce i legal fake del famoso marchio giapponese BAPE.
Questi marchi in Italia sono registrati come Supreme Italia, Pyrex Original, Boy London Italia, Kith Official, WGM Brand o WGM Clothing. Il fatto grave è che i suddetti marchi sono venduti tranquillamente nelle varie città italiane, magari in negozi storici di abbigliamento. Nella maggior parte dei casi i proprietari dei negozi non sanno nulla di questo fenomeno pensando di vendere l’originale, mentre altri lo sanno ma fanno finta di nulla essendo tutto legale. Aggiungiamoci anche l’ignoranza dei clienti che magari conoscono solo il logo e non si interessano della storia del marchio e da dove proviene, ed il successo è presto ottenuto.
Addirittura i legal fake sono talmente diffusi e venduti da averne sostituito nelle boutique o negozi i marchi originali a cui si ispirano, paradossalmente in Italia i legal fake sono gli originali. Ad esempio Boy London Italia, Pyrex Original e Kith Official hanno un loro sito ufficiale, una collezione nuova ogni anno come se fossero dei brand originali veri e propri, sono sponsorizzati da vip e starlette italiane. Altri legal fake distribuiscono i loro prodotti direttamente nei negozi italiani tramite veri e propri cataloghi senza avere siti ufficiali. Questi legal fake spesso differiscono su alcuni elementi rispetto agli originali, tipo il prezzo ridotto, un logo diverso (aquila completamente diversa girata a sinistra e non a destra, box logo rosso rettangolare molto grande ecc…), cambio del font del carattere, altri hanno addirittura il logo identico all’originale.
Parlando degli originali, nel caso di Supreme viene venduta esclusivamente presso i suoi store nel mondo (New York, Brooklyn, Los Angeles, Londra, Parigi e Giappone) o sul suo sito ufficiale, non esiste nessun altro rivenditore. Esistono però negozi e siti di resell (rivendita) che rivendono ai collezionisti o agli appassionati i pezzi originali ma a prezzi maggiorati e a volte a cifre molto alte, come nel caso dei ricercatissimi box logo. Boy London e Thrasher sono facilmente reperibili a prezzi normali sui loro siti ufficiali. Recentemente Thrasher ha aperto un piccolo spazio di vendita in un’angolo del primo piano presso la Rinascente di Milano. Per quanto riguarda KITH i box logo sono difficili da trovare sul suo sito ufficiale ma se ne trovano molti nei siti di resell stranieri. BAPE il famoso marchio giapponese di streetwear è facilmente reperibile sul suo sito ufficiale, è anche presente in Europa nei suoi store di Parigi, Mosca e Dublino. Ovviamente è massicciamente presente in Giappone, gli altri store si trovano in Cina, Corea del sud e Singapore.
* Pyrex Vision come già accennato a inizio articolo non esiste più come marchio quindi tutto il materiale Pyrex in vendita nei negozi è legal fake, il progetto originale creato da Virgil Abloh comprendeva una piccola collezione con alcuni pezzi in collaborazione con Champion e durò solamente un anno. Sono abbastanza difficili da trovare i capi originali ma si trova ancora qualcosa nei siti di resell stranieri.
Tuttavia in Italia esistono anche alcuni negozi specializzati nello streetwear che si impegnano a reperire questi marchi come Stone Soup, Maison Studio, Blackwater Store, INNER Milano, Atipici, esistono anche dei gruppi su Facebook di appassionati dove comprano e vendono tra di loro questi capi.
Di questo fenomeno ne sono a conoscenza anche gli stessi designer, ma per ora si sono limitati solo a tener d’occhio la situazione dato che il fenomeno è circoscritto all’Italia e non a paesi stranieri (recentemente anche in Spagna e Cina). Solamente Supreme e Thrasher sono passate alle vie legali nei confronti di Supreme Italia e Thrasher Italia bloccandone la vendita nel nostro paese. Vedremo se ci saranno altri sviluppi futuri e azioni da parte dei possessori dei marchi originali.
Siti originali ufficiali:
https://www.boy-london.com/
http://www.supremenewyork.com/
https://kith.com/
https://shop.thrashermagazine.com/
https://www.bapeonline.com/
*Pyrex Vision è un progetto abbandonato da Virgil Abloh ora ha creato il brand OFF WHITE
Siti legal fake italiani:
https://boy-london.it/
http://www.pyrexoriginal.com/
http://www.kithofficial.com/
http://www.wgm.clothing/
https://wgmbrand.it/
IMMAGINI DI ALCUNI CAPI ORIGINALI ED ETICHETTE:
-PYREX VISION in collaborazione con Champion:
Video storico di Pyrex Vision del 2012 girato a New York, titolo: “A Team with No Sport”
virgil abloh ai tempi di pyrex
-SUPREME:
-BOY LONDON:
-KITH:
-THRASHER:
LOGHI:
box logo originale
box logo italiano legal fake
logo identico
logo italiano legal fake
bapebarlettaboy londonfashionhypehypebeastkithLEGAL FAKEmodaNewsnotiziepyrexpyrex visionstreetstyleSupremethrasherwgm
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Gabriel Loui ha detto:
Suprelativi!!!
Comunque anche BOY London fake è stato presentato 2 volte al Pitti Uomo -_- che vergogna.
gentleman-fashion-blog ha detto:
Quest’anno al Pitti erano presenti di nuovo Boy London e Pyrex fake. Ma nonostante la direzione del Pitti sappia dei legal fake, non possono proibire di presentare questi prodotti dato che per ora in Italia non c’è una legge anti legal fake.
19 luglio 2017 alle 9:12
In che paese triste che viviamo.
27 settembre 2017 alle 10:09
In realtà potrebbero, basta solo non farli partecipare o, nel caso non avessero uno stand, requisire ai ragazzi che li dispensano, cataloghi e che vestono “fake”, ed allontanarli, ridandogli i soldi del biglietto. E’ paradossale che marchi originali fatichino ad entrare al Pitti perché devono superare il parere del comitato, e questi se ne vadano indisturbati a vendere un prodotto contraffatto, paragonati agli africani che vendono le “nike” in spiaggia o le borse in centro. Con un’aggravante: che le vendono ai negozianti i quali, anziché fare ricerca, si adeguano a far cassetto facilmente. Credo che i ragazzi dovrebbero riportare le t-shirt ai negozianti, e farsi rimborsare. Poi vediamo se continueranno a comprarle e rivenderle….
28 settembre 2017 alle 16:43
Comunque è un casino con Supreme ormai… Riconoscere un capo vero da uno falso è impossibile almeno in foto, dal vivo non so… A parte i prezzi ma quelli li conosci se vuoi acquistarli se li vedi indossati è impossibile. Almeno con BOY London è palese il FAKE e meno male!
Comunque che schifo davvero è inaudito che in Italia non si faccia nulla per impedire questa cosa. E’ una vergogna.
I'm not a blogger. ha detto:
31 agosto 2017 alle 0:13
27 settembre 2017 alle 10:13
E comunque, visto che c’era una sentenza del tribunale di Milano, e nessuno ha fatto niente, gli abbiamo dato il tempo di cambiare società e Paese….. siamo forti a tutelare il consumatore… Si dovrebbe mettere un cartello in vetrina comunicando che non si tratta dell’originale, ma che si tratta di un “fake”…. visto che il termine va di moda….
27 settembre 2017 alle 10:37
Ho scritto tante volte alle Iene ma non mi hanno cagato neanche di striscio evidentemente visto che Barletta fa da sponsor ai programmi de Mario De Filippi non osano smascherarli al vasto pubblico dormiente di Mediaset.
27 settembre 2017 alle 10:35
La realtà è che intorno a questo fenomeno a molti ancora sconosciuto girano un fottio di soldi quindi conviene a tutti ed è sempre in virtù del Dio denaro che si calpesta ogni altra cosa. La tristezza del nostro paese.
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