Source: http://www.pflazio.org/corsi/
Timestamp: 2018-11-15 07:54:02+00:00

Document:
CORSI - PFL Lazio
PFL LAZIO
NOTIZIE PFL LAZIO
FORMAZIONE IN COLLABORAZIONE
CONSULTAZIONE ATTESTATI
Strumenti per la prevenzione
Il Sistema di sorveglianza Infor.MO
La prevenzione delle cadute dall’alto
In questa sezione troverete tutte le informazioni del programma didattico di Prevenzione Formazione Lazio.
Per effettuare l’iscrizione entrare nell’Area Iscrizioni.
Elenco corsi per i quali è possibile effettuare la prenotazione:
16 ORE PRIMO INGRESSO IN CANTIERE
16 ore (due giornate consecutive)
COSTO ISCRITTI Edilcassa del Lazio
OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI
Il corso di formazione di 16 ore ha lo scopo di insegnare a svolgere bene e in sicurezza le mansioni che normalmente vengono assegnate in cantiere ad un nuovo assunto senza esperienza di lavoro in edilizia. Al termine l’allievo avrà imparato le basi minime per cominciare a lavorare in cantiere sapendo collaborare con i compagni e sapendo svolgere le mansioni correnti di assistenza e servizio. Avrà inoltre appreso gli elementi base della prevenzione degli infortuni e le regole da seguire per la sicurezza e la salute. Se straniero il lavoratore avrà appreso la precisa terminologia di cantiere.
AMBIENTI CONFINATI E SOSPETTI A RISCHIO INQUINAMENTO
Corso per addetti ai lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
COSTO ISCRITTI Edilcassa del Lazio:
50 EURO + IVA
COSTO NON ISCRITTI Edilcassa del Lazio:
OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI:
Aspetti teorici/pratici sugli spazi confinati: Accenni alla normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e D.P.R. 177/11); Le figure della sicurezza: i principali obblighi del Datore di lavoro, del preposto e dei lavoratori; Rischi relativi agli spazi confinati; Caratteristiche e tipologia degli spazi confinati
Identificazione degli agenti pericolosi: sostanze asfissianti, tossiche, infiammabili ed esplosive; Controllo delle sostanze pericolose e dell’atmosfera esplosiva; Equipaggiamento per spazi confinati; Rilevatori di gas e controlli d’uso; Ruolo e competenze; Permessi di lavoro; Comunicazioni, controlli, allarmi, piani e procedure di emergenza; Messa in sicurezza dell’area di lavoro
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie: maschere filtranti, filtri antigas, filtri combinati; autorespiratori e controlli d’uso – esercitazione pratica all’utilizzo; dispositivi di protezione delle cute; dispositivi di protezione individuale anticaduta: classificazione dei dpi: dispositivi di posizionamento, trattenuta ed arresto caduta, di discesa, imbracature e punti di attacco. Requisiti di sicurezza dei dpi; fattore di caduta/tirante d’aria; d.lgs. 81/08 art.115 codici di classificazione; gestione e valutazione dpi; utilizzo dei dpi anticaduta
Esercitazioni pratiche: esercitazioni pratiche di ingresso in spazi confinati con dpi anticaduta e dpi di protezione delle vie respiratorie. evacuazione dell’infortunato all’interno dello spazio confinato tramite sistemi di recupero.
Corso per addetti alle emergenze di Antincendio.
L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI: Principi sulla combustione e l’incendio. Le sostanze estinguenti. Triangolo della combustione. Le principali cause di un incendio. Rischi alle persone in caso di incendio. Principali accorgimenti e misure per prevenire un incendio
PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO: Le principali misure di protezione contro gli incendi. Vie di esodo. Procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme. Procedure per l’evacuazione. Rapporti con i vigili del fuoco. Attrezzature ed impianti di estinzione. Sistemi di allarme. Segnaletica di sicurezza. Illuminazione di emergenza
ESERCITAZIONI PRATICHE: Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi. Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale. Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti
ANTINCENDIO - AGGIORNAMENTO
Addetti alle emergenze antincendio art. 37 D.Lgs. 81/2008 e D.M. del 10/03/1998.
70 EURO + IVA
COSTO NON ISCRITTI EDILCASSA DEL LAZIO
2 ore | L’incendio e la prevenzione; protezione antincendio e procedure da adottare;
3 ore | Presa visione del registro antincendio; esercitazione sull’uso di estintori naspi e idranti.
BASE ART. 37 SICUREZZA DEI LAVORATORI
Formazione Generale: CONCETTI GENERALI IN TEMA DI PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO – 4 ORE
D. Lgs. 81/08: l’organizzazione della prevenzione aziendale, le figure previste e i relativi obblighi, la sorveglianza sanitaria e il medico competente, l’informazione e la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (analisi della normativa generale)
Gli organi di vigilanza, controllo, assistenza
Formazione Specifica: RISCHI SPECIFICI RIFERITI ALLE MANSIONI NEL SETTORE EDILE – MISURE E PROCEDURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE – 12 ORE
Rischi sul lavoro nel settore EDILIZIA: il ciclo lavorativo di riferimento, infortuni e malattie professionali nel settore edile, statistiche INAIL
I rischi specifici del settore, i possibili danni e le misure di prevenzione e protezione da adottare, il rischio connesso al rischio Rumore, il rischio Vibrazioni, il Rischio Chimico, il rischio Elettrico, il rischio caduta dall’alto.
Misure preventive e protettive per la tutela della salute dei lavoratori, i Dispositivi di Protezione Individuale, la Segnaletica di Sicurezza, elementi di gestione di Prima Emergenza
Infortuni durante l’attività lavorativa (cadute dall’alto, urti, fratture, caduta oggetti dall’alto, ribaltamento mezzi, investimento, ferite da taglio, abrasioni, proiezione di oggetti, cesoiamento, ecc)
Movimentazione manuale dei carichi, lesioni da sforzo, posture incongrue.
Attrezzature di lavoro, requisiti di sicurezza e conformità
Test finale di verifica dell’apprendimento: questionario strutturato a risposta multipla inerente gli argomenti trattati
BASE ART. 37 SICUREZZA DEI LAVORATORI - AGGIORNAMENTO
Corso di Aggiornamento Formazione base dei Lavoratori art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e smi
Presentazione degli strumenti per la sicurezza e dei soggetti per la prevenzione; Conoscere il cantiere ed identificarne i rischi; Le principali lavorazioni a rischio e le relative misure di prevenzione; I rischi per la salute connessi all’utilizzo di attrezzi di lavoro impianti materiali e le relative misure di prevenzione.
COORDINATORI ALLA SICUREZZA CANTIERI CSP/CSE - AGGIORNAMENTO
Corso di aggiornamento per coordinatori alla sicurezza cantieri art. 98 e all. XIV D.Lgs. 81/2008
280 + IVA
380 euro + IVA
Il corso è destinato a Coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione Progettisti Direttori dei lavori RUP ai fini della conoscenza delle novità introdotte dal testo unico sulla sicurezza D.lgs 81/08 (il corso è valido come modulo di aggiornamento previsto dal D.Lgs 81/08 allegato 14).
Si rivolge ai professionisti che hanno già acquisito l’attestato per Coordinatore della Sicurezza per ottemperare all’aggiornamento a cadenza quinquennale previsto dalla normativa Dlgs 81/08 allegato 14.
Formazione teorico-pratica ed addestramento per l’utilizzo dei DPI DI TERZA CATEGORIA – IMBRACATURE DI SICUREZZA D.Lgs. 81/2008
Modulo teorico: Lavoro in quota e pericolo di caduta – Il rischio di caduta dall’alto e cenni sulla valutazione del rischio – Prevenzione e protezione del rischio di caduta dall’alto – Cenni sulla normativa di riferimento vigente – Cenni sull’arresto in sicurezza della caduta dall’alto – Protezione individuale e DPI – Adeguatezza nella scelta dei DPI – Obblighi dei lavoratori nell’uso dei DPI – Caratteristiche dei DPI per la protezione delle cadute dall’alto – La nota informativa del fabbricante – Durata, manutenzione e conservazione dei DPI oggetto della formazione – Procedura di verifica e controllo dei DPI oggetto della formazione – Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta e anticaduta – Continuità di protezione in quota e doppia protezione – Il punto di ancoraggio sicuro e i sistemi di ancoraggio – Uso e limitazioni di utilizzo dei DPI oggetto della formazione – Tirante d’aria nei sistemi anticaduta e fattore di caduta .Normativa di riferimento e corretto utilizzo di scale e ponti su ruote.
Modulo pratico: Scelta degli elementi del sistema anticaduta da utilizzare in relazione al contesto operativo – verifica preliminare degli elementi del sistema anticaduta – corretta vestizione della imbracatura – collegamento corretto degli elementi del sistema anticaduta – installazione corretta delle linee vita temporanee – soccorso dell’operatore in quota – salita e discesa da un struttura verticale – spostamento lungo una superficie orizzontale – corretto utilizzo di scale e dei ponti su ruote
GRU MOBILI AUTOCARRATE E SEMOVENTI
GRU A TORRE CON ROTAZIONE IN ALTO ED IN BASSO
Corso di Formazione teorico-pratico per “Addetti alla conduzione di gru a torre con rotazione in alto ed in basso” ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e dall’Accordo Stato, Regioni e Province Autonome pubblicato sulla G.U. il 12/03/2012
Modulo Giuridico – Normativo: Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro. Responsabilità dell’operatore.
Modulo Tecnico: Norme generali di utilizzo della gru a torre: ruolo dell’operatore rispetto agli altri soggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.). Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manovre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione. Caratteristiche dei carichi.Tipologie di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento della gru, urti delle persone con il carico o con elementi mobili della gru a torre, rischi legati all’ambiente (vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.). Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo. Tecnologia delle gru a torre: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti delle gru a torre. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento. Componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.Le condizioni di equilibrio delle gru a torre: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. L’installazione della gru a torre: informazioni generali relative alle condizioni di installazione .Mezzi per impedire l’accesso a zone interdette. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi (della gru, dell’appoggio, delle vie di traslazione, ove presenti) e funzionali. Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre: Operazioni di messa in servizio. Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Regole di corretto utilizzo di accessori di sollevamento .Valutazione delle condizioni meteorologiche. La comunicazione con i segni convenzionali o altro sistema di comunicazione. Modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta. Operazioni vietate. Operazioni di fine utilizzo. Uso della gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante. Manutenzione della gru a torre: controlli visivi della gru e delle proprie apparecchiature per rilevare le anomalie e attuare i necessari interventi (direttamente o attraverso il personale di manutenzione e/o l’assistenza tecnica). Semplici operazioni di manutenzione (lubrificazione, pulizia di alcuni organi o componenti, ecc.).
Modulo Pratico – ai fini dell’abilitazione alla conduzione sia di gru a rotazione in basso che di gru a rotazione in alto: Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio . Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche. Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.
Corso per addetti alla conduzione e manutenzione degli impianti elettrici – PES – PAV e PEI per la qualifica di «persona esperta» e «persona avvertita» ai sensi degli articoli 82 e 83 del D.Lgs.81/08 e della norma CEI 11-27 CEI EN 50110-1 e 2 (CEI 11-48)
La finalità del progetto formativo è quella di fornire le conoscenze di base e di completamento per il personale che svolge lavori elettrici al fine di poter attribuire le qualifiche di: – persona esperta (PES) – persona avvertita (PAV) Inoltre per lo stesso personale che svolge anche lavori elettrici sotto tensione (in bassa tensione) il corso permette al Datore di lavoro di conferire ad essi l’idoneità allo svolgimento della suddetta attività (PEI).
Corso per addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori, ai sensi del D.Lgs.81/08 e dell’Accordo Stato, Regioni e Province Autonome pubblicato sulla G.U. il 12/03/2012
Modulo giuridico — normativo. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/08). Responsabilità dell’operatore. Modulo tecnico. Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali. DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione. Azionamenti o manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine. Procedure operative di salvataggio. Modalità di discesa in emergenza. Modulo pratico ai fini dell’abilitazione all’uso di PLE con e senza stabilizzatori. Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.). Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno. Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, posizionamento stabilizzatori e livellamento. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota. Manovre dì emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota. Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).
PLE CON E SENZA STABILIZZATORI - AGGIORNAMENTO
Corso di aggiornamento per addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori, ai sensi del D.Lgs.81/08 e dell’Accordo Stato, Regioni e Province Autonome pubblicato sulla G.U. il 12/03/2012
L’aggiornamento ha una durata minima di 4 ore di cui almeno 3 ore sono relative agli argomenti del modulo pratico: Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.). Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno. Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, posizionamento stabilizzatori e livellamento. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota. Manovre dì emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota. Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).
PONTEGGI PER ADDETTI e PREPOSTI
420 euro + IVA
Modulo giuridico-normativo (4 ore): Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni – Analisi dei rischi – Norme di buona tecnica e di buone prassi – Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri – Titolo IV capo II “Lavori in quota” – Titolo IV capo I “Cantieri”
Modulo tecnico (10 ore): Piano di montaggio uso e smontaggio in sicurezza (Pi.M.U.S.) autorizzazione ministeriale disegno esecutivo progetto – DPI anticaduta: uso caratteristiche tecniche manutenzione durata e conservazione – Ancoraggi: tipologie e tecniche – Verifiche di sicurezza: primo impianto periodiche e straordinarie
Modulo pratico (14 ore): Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG) – Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTP) – Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP) – Elementi di gestione prima emergenza – salvataggio
PONTEGGI PER ADDETTI e PREPOSTI - AGGIORNAMENTO
Aggiornamento addetti/preposti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi art. 136 D.Lgs. 81/2008.
Rivolto a chi già in possesso del patentino di Addetto/Preposto ai Ponteggi.
Modulo di contenuto tecnico pratico.
Corso per Preposti e Dirigenti.
80 EURO + IVA
Aspetti giuridici, normativi e responsabilità:
Novità normative introdotte nel D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 106/2009; Principali soggetti coinvolti e relativi obblighi; Delega di funzioni da parte del Datore di Lavoro; Capacità e requisiti professionali della “delega di funzioni”; Obblighi dei Preposti e ruolo operativo; Compiti del Servizio di prevenzione e protezione; Modalità di comunicazione del preposto a datore di Lavoro, dirigenti, lavoratori; Documentazione tecnico-amministrativa; Principi di prevenzione infortuni ed igiene sul lavoro; Aspetti pratici; Individuazione e definizione dei rischi; Valutazione dei rischi.
Aspetti operativi nell’analisi dei rischi:
Misure di prevenzione e protezione, tecniche, organizzative e procedurali; Analisi del POS (Piano Operativo di Sicurezza) e del PSC (Piano di sicurezza e coordinamento); gestione del POS e del PSC in cantiere.
PREPOSTO - AGGIORNAMENTO
100 euro + IVA
Rivolto ai Preposti che abbiano già effettuato la Formazione Particolare Aggiuntiva.
Corso per addetti alle emergenze di Primo Soccorso.
Allertare il sistema di soccorso.
Riconoscere un’emergenza sanitaria.
Attuare gli interventi di primo soccorso.
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro.
Corso di Aggiornamento per Addetti alle Emergenze di Primo Soccorso
Aggiornare la capacità di Intervento pratico: Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.. Tecniche di primo soccorso nelle sindromi celebrali acute. Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta. Tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Tecniche di tamponamento emorragico. Tecniche di sollevamento spostamento e trasporto del traumatizzato. Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
RLS | RAPP. DEI LAV. PER LA SICUREZZA
Costituzione italiana, codice civile, codice penale, D.Lgs. 81/2008 “Testo Unico della sicurezza” e s.m.i., principali soggetti coinvolti e relativi obblighi.
Il Testo Unico e il settore edile
Definizione di rischio e sua individuazione; valutazione dei rischi
Il medico competente, ruolo e responsabilità; malattie professionali in edilizia
Rischi di infortunio e misure preventive nei cantieri
Formazione , informazione, comunicazione, partecipazione; nozioni di tecnica della comunicazione
Responsabilità, deleghe, sistema ispettivo e sanzioni; appalti e lavoro autonomo
RLS IMPRESE FINO A 50 LAV - AGGIORNAMENTO
Corso di Aggiornamento per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Per Imprese fino a 50 dipendenti
Aggiornamento su: Principi giuridici comunitari e nazionali; legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; definizione e individuazione dei fattori di rischio; valutazione dei rischi; individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori; nozioni di tecnica della comunicazione.
RLS IMPRESE OLTRE A 50 LAV - AGGIORNAMENTO
Per Imprese oltre i 50 dipendenti
Corso di Aggiornamento per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) Datore di lavoro (aziende fino a 30 lavoratori).
COSTO IMPRESE EDILCASSA DEL LAZIO
COSTO IMPRESE ESTERNE
250 + IVA
Approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi; Sistemi di gestione e processi organizzativi; Fonti di rischio; Tecniche di comunicazione volte all’informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
RSPP PROFESSIONISTA MODULO C
RSPP/ASPP PROFESSIONISTA MODULO A
RSPP/ASPP PROFESSIONISTA MODULO B3
RSPP B3 - AGGIORNAMENTO
SEGNALETICA STRADALE - ADDETTI
Lavoratori addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinate a lavorazioni che si svolgano in presenza di traffico veicolare
Il percorso formativo rivolto agli operatori è strutturato in tre moduli della durata complessiva di 8 ore più una prova di verifica finale:
a) modulo giuridico – normativo della durata di 1 ora;
b) modulo tecnico della durata di 3 ore;
c) prova di verifica intermedia (questionario a risposta multipla da effettuarsi prima del modulo pratico);
d) modulo pratico della durata di 4 ore
SEGNALETICA STRADALE - PREPOSTI
Preposti addetti addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinate a lavorazioni che si svolgano in presenza di traffico veicolare
Il percorso formativo rivolto agli operatori è strutturato in tre moduli della durata complessiva di 12 ore più una prova di verifica finale:
a) modulo giuridico – normativo della durata di 3 ore;
b) modulo tecnico della durata di 5 ore;
d) modulo pratico sulla comunicazione e sulla simulazione dell’addestramento della durata di 4 ore;
ULTIME DA PFL LAZIO
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 art. 37
 ART. 37
 ART. 37
 art. 37
 art. 98
 art. 136