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DELIBERAZIONE N. 40/33 DEL - PDF
DELIBERAZIONE N. 40/33 DEL
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Fabriciano Tedesco
1 Oggetto: Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna. Programma di spesa. Esercizio finanziario Euro L.R. n. 20 settembre 2006, n. 15, art. 24, comma 1. L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ricorda che la Regione riconosce il cinema quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione e rilevante strumento di crescita sociale ed economica e ne promuove lo sviluppo e le attività connesse tramite i fondi previsti dalla L.R. 20 settembre 2006, n. 15 Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna. L Assessore ricorda, inoltre, che, in ossequio a quanto disposto dall art. 2 della citata L.R. n. 15/2006, è stata formalmente costituita, con atto pubblico stipulato in Cagliari in data 23 novembre 2011, la Fondazione Sardegna Film Commission con la finalità di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e ambientale, le risorse professionali e tecniche nel settore dell audiovisivo e creare le condizioni per attrarre in Sardegna produzioni cinematografiche, audiovisive e televisive, di cui la Regione Sardegna è attualmente unico socio. L Assessore evidenzia altresì che con la citata legge n. 15/2006 la Regione, attraverso la concessione di contributi ad Organismi pubblici e privati, si prefigge l obiettivo di incentivare la produzione in Sardegna di opere cinematografiche, sostenere la distribuzione di opere riguardanti la Sardegna, promuovere le attività culturali, incentivare l attività di associazioni e circoli del cinema, favorire la formazione, assicurare l acquisizione, la conservazione, la fruizione e la diffusione del materiale audiovisivo per fini culturali ed educativi e, inoltre, dare impulso allo studio, alla ricerca e alla sperimentazione nell ambito del cinema e degli audiovisivi. L Assessore riferisce quindi, che la L.R. n. 15/2006 è stata notificata alla Commissione Europea, il cui regime di aiuto è scaduto al 31 dicembre In proposito l'assessore rileva che a seguito dell approvazione del "Regolamento Generale di esenzione n. 651/GBER" l Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione,Spettacolo e Sport ha avviato le procedure per la comunicazione in esenzione relativamente alla richiamata L.R. n. 1/5
2 15/2006 e che, pertanto, gli aiuti potranno essere concessi nel rispetto e nei limiti previsti dal sopra citato Regolamento. L Assessore ricorda, ancora, che la concessione dei contributi è regolata dalle direttive di attuazione approvate con le Delib.G.R. n. 68/21 del (approvata in via definitiva con la Delib.G.R. n. 73/17 del ), n. 33/23 del 10 agosto 2011 (approvata in via definitiva con la Delib.G.R. n. 49/12 del ), n. 33/23 del 10 agosto 2011 (approvata in via definitiva con la Delib.G.R. n. 49/12 del ) e n. 1/29 del (approvata in via definitiva con la Delib.G.R. n. 5/9 dell ), che definiscono, oltre ai criteri di concessione dei contributi, i requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti, nonché le modalità di restituzione dei prestiti a tasso agevolato, previsti dall art. 7 della stessa legge. L art. 24, comma 1, della più volte richiamata L.R. n. 15/2006 prevede che i programmi di spesa siano adottati con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell Assessore regionale competente, sentito il parere della Consulta regionale per il cinema, di cui all art. 22 della stessa legge, di recente ricostituita con la Delib.G.R. n. 29/3 del e approvata in via definitiva con la Delib.G.R. n. 34/25 del L Assessore riferisce, inoltre, che la L.R. 9 marzo 2015, n. 6, concernente Bilancio di previsione per l anno 2015 e Bilancio pluriennale per gli anni , ha stanziato sull U.P.B. S Interventi a favore del cinema in Sardegna - Spese correnti, per l anno 2015, la somma di euro , al netto dell importo di euro stanziato sul Cap. SC e destinato all Associazione Argonauti quale contributo per la realizzazione del Festival cinematografico di Tavolara, ai sensi dell art. 33, comma 11, lett. c), della L.R. 9 marzo 2015, n. 5. In proposito l Assessore sottolinea che nel Bilancio 2015 non è stato previsto alcun stanziamento per l U.P.B. S recante Interventi a favore del cinema in Sardegna - Investimenti" Titolo II, Capitolo SC , che prevede i versamenti al Fondo di rotazione costituito per la produzione di opere cinematografiche di lungometraggio di interesse regionale, di cui agli articoli 7 e 8 della legge. Pertanto le risorse per la produzione di opere cinematografiche di lungometraggio di rilevante interesse regionale potranno essere destinate esclusivamente per le opere in coproduzione di cui all art. 12, comma 4, della L.R. n. 15/2006. L Assessore prosegue riferendo che l art. 26 della stessa legge dispone che una quota non superiore al 70 per cento delle risorse stanziate sia destinata prioritariamente agli interventi di cui ai capi II Interventi a favore della produzione e III Interventi per le opere di interesse regionale, e che l 80 per cento di tale quota sia destinato agli articoli 5 (Sviluppo della sceneggiatura), 6 (Produzione di cortometraggi), 7 (Produzione di lungometraggi) e ai commi 1 e 2 dell articolo 9 (Diffusione e distribuzione). 2/5
3 L Assessore rappresenta quindi che la Società di produzione cinematografica Eia Film Società Cooperativa e altri, ha proposto nanti il TAR Sardegna, il ricorso n. 522/2015 contro la Regione Autonoma della Sardegna per l annullamento, previa sospensione del decreto n del dell Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, contente l allegato con il quale è stata effettuata la ripartizione dei capitoli di spesa della unità previsionale di base (UPB S ) afferente agli Interventi a favore del cinema in Sardegna della legge di bilancio e di ogni atto connesso. Il TAR Sardegna - Sez. I, con l ordinanza n. 161/2015, ha accolto la domanda cautelare proposta e, per l effetto, ha sospeso il provvedimento impugnato ai fini del riesame ad opera dell Amministrazione regionale, nei sensi di cui in motivazione così come espressa nell ordinanza stessa e ha fissato l udienza pubblica al 25 novembre 2015 per la trattazione del merito del ricorso. L Assessore, ribadendo l importanza del cinema quale mezzo fondamentale di formazione culturale, di comunicazione e rilevante strumento di crescita sociale ed economica, formula la proposta di deliberazione del programma di spesa relativo alle risorse previste nel Bilancio 2015, allo scopo di perseguire gli obiettivi e le finalità di cui alla già richiamata L.R. n. 15/2006 e, altresì, di attuare il disposto della citata ordinanza del TAR Sardegna, impregiudicate le ragioni poste a fondamento della propria azione. Le risorse potranno essere impegnate dal competente centro di responsabilità una volta individuati i beneficiari secondo le vigenti disposizioni contabili. Alla luce di quanto sopra, l Assessore propone, pertanto, di destinare, in ossequio a quanto previsto dall art. 26 della L.R. 15/2006 ai capi II e III, la somma di euro , che rappresenta il 70 per cento dello stanziamento complessivo, assegnando agli articoli 5 (Sviluppo della sceneggiatura), 6 (Produzione di cortometraggi), 7 (Produzione di lungometraggi) e 9, commi 1 e 2 (Diffusione e distribuzione), l 80 per cento dell importo, pari a euro La somma residua, pari al 30 per cento, di euro , è destinata, invece, ai capi IV Interventi per la conservazione, diffusione nel territorio, formazione e ricerca, V Diffusione dell esercizio cinematografico in Sardegna e VI Disposizioni procedurali e finanziarie. L Assessore sottopone pertanto alla Giunta regionale la ripartizione delle risorse previste nel Bilancio 2015 per l attuazione della L.R. n. 15/2006 secondo le tabelle di seguito indicate. 3/5
4 Tabella 1 CAPI II e III Intervento Stanziamento Percentuale Capitolo Importo 20% del 70% Capo II Art. 2 - Servizi alla produzione Sardegna Film Commission Capo III - Art Spesa per la Commissione tecnico artistica Cap. SC % del 70% Cap. SC Capo III - Art. 5 - Sviluppo della sceneggiatura Capo III - Art. 6 - Produzione di cortometraggi a favore di persone fisiche Cap. SC Cap. SC Capo III - Art. 6 - Produzione di cortometraggi a favore di persone giuridiche Capo III - Art. 9 Commi 1, 2 - Diffusione e distribuzione Capo III Art. 7 - Art. 12 comma 4 - Coproduzione di lungometraggi 80% del 70% Cap. SC Cap. SC Cap. SC TOTALE CAPI II e III Tabella 2 - CAPI IV, V e VI Intervento Stanziamento Capitolo Capo IV - Art. 15 comma 2 Rassegne Cap. SC Capo IV - Art. 15 comma 2 Circuiti Cap. SC Capo IV - Art. 15 comma 2 Festival Cap. SC Capo IV - Art. 15 comma 2 Premi Cap. SC Capo IV - Art. 15 comma 2 Seminari e Convegni Cap. SC Capo IV - Art. 16 comma 1 - Educazione al cinema contributi alle Scuole Cap. SC Capo IV - Art. 16 comma 1 - Educazione al cinema contributi alle Università Cap. SC Capo IV - Art. 16 commi 2 - Borse di studio Cap. SC Capo IV - Art. 16 commi 3 - Studi e ricerche Cap. SC Capo V Art Spesa per il Nucleo Tecnico Regionale Cap. SC Capo VI Art Spesa per la Consulta regionale per il Cinema Cap. SC Importo 30% dello stanziamento TOTALE CAPI IV V - VI STANZIAMENTO COMPLESSIVO /5
5 La Giunta regionale, udita la proposta dell Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, acquisito il parere della Consulta di cui all articolo 22 della L.R. 15/2006 riunitasi in data , acquisito il parere di concerto dell Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport DELIBERA di approvare il programma di spesa per l anno 2015 per gli interventi previsti dalla L.R. 20 settembre 2006, n. 15, secondo quanto indicato in premessa. L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport provvederà con proprio decreto ad effettuare le necessarie variazioni compensative tra i capitoli dell UPB conseguenti alla sopra citata ripartizione di spesa. Il Direttore Generale Alessandro De Martini Il Vicepresidente Raffaele Paci 5/5
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References: art. 24
 art. 2
 art. 7
 art. 24
 art. 22
 art. 33
 art. 12
 art. 26
 articolo 9
 art. 26
 Art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 9
 Art. 7
 Art. 12
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 16
 Art. 16
 Art. 16
 articolo 22