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BANDO. Corsi di formazione Economia Digitale - PDF
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1 BANDO Corsi di formazione Economia Digitale
2 Indice: 1. Finalità Soggetti beneficiari Organizzazione dei corsi e articolazione dei contenuti Caratteristiche del contributo Presentazione delle domande Assegnazione dei posti disponibili Conferma della partecipazione Obblighi delle imprese beneficiarie Rinuncia e Revoca Decadenza e sanzioni Controlli Responsabile del procedimento Trasparenza Trattamento dei dati personali Informazioni... 9
3 1. Finalità Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Provincia di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano, nell ambito del progetto FARE IMPRESA DIGITALE, promuovono due corsi di formazione sulle tematiche dell Economia Digitale, con l obiettivo di favorire la riduzione del digital divide, specialmente nelle micro e piccole imprese, e stimolare l utilizzo delle nuove tecnologie digitali per migliorare il business e aprirsi a nuovi mercati. L iniziativa rientra tra le azioni approvate in attuazione dell Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo sottoscritto da Regione Lombardia e Camere di Commercio Lombarde nel maggio del 2010 e approvata con d.g.r. regionale n. IX/4557 del 19 dicembre 2012 ed è cofinanziata da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano. L iniziativa è stata inoltre inserita nell Accordo di collaborazione tra Provincia di Milano e Camera di Commercio di Milano sulla promozione delle Imprese Creative nell area milanese. Le micro e piccole imprese milanesi, di tutti i settori, avranno perciò la possibilità di partecipare a corsi di formazione gratuiti, sulle seguenti tematiche: - ecommerce; - Social Media Marketing. 2. Soggetti beneficiari Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che alla data di pubblicazione del Bando ( /10/2013) siano in possesso dei seguenti requisiti: qualificarsi come Micro o Piccola Impresa ai sensi della normativa comunitaria (Numero Unità Lavorative Annue inferiore a 50, Fatturato Annuo o Totale di Bilancio annuo inferiore a ) 1 ; avere sede legale e/o operativa in provincia di Milano ed essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano; essere attive e in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale 2 ; avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall art. 10 L.575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia); avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni; non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1 ottobre 2004) e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto del finanziamento; 1 Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005), consultabile sul sito 2 Si considerano non in regola con il versamento del diritto annuale le imprese che, alla data di presentazione della domanda al Bando, sono in stato di omesso e/o di incompleto pagamento del diritto annuale dovuto per la sede legale per una delle annualità dal 2008 al 2011 (comprese). Per le annualità le imprese dovranno risultare in regola, sempre con riferimento al diritto annuale relativo alla sede legale, entro 15 giorni solari e consecutivi dalla data di chiusura del bando.
4 non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea. In fase di presentazione della domanda, le imprese richiedenti dovranno sottoscrivere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti sopra indicati. 3. Organizzazione dei corsi e articolazione dei contenuti Ogni corso sarà strutturato in quattro moduli da una giornata, un modulo a settimana per quattro settimane consecutive. Le giornate saranno suddivise in lezione teoriche, osservazione della situazione reale (dati, trend, ), case history internazionali, case history locali, workshop con esercitazioni pratiche. Ogni corso sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 15 imprese partecipanti, e fino ad un massimo di 24 imprese partecipanti. Il calendario dei corsi è il seguente: ecommerce Social Media Marketing Modulo 1 martedì 14 gennaio giovedì 13 febbraio Modulo 2 martedì 21 gennaio giovedì 20 febbraio Mudulo 3 martedì 28 gennaio giovedì 27 febbraio Modulo 4 martedì 4 febbraio giovedì 6 marzo Le lezioni avranno inizio alle 9.00 e termineranno indicativamente alle Il totale di ore di lezione per ogni corso sarà quindi di 32. I contenuti trattati saranno così articolati: Corso e-commerce 1. Concetti base Cos è l e-commerce Analisi scenario italiano e internazionale; trend, limiti alla diffusione in Italia Significato di Affiliazioni e Outsourcing Sistemi di Pagamento 2. Valutazione dell impatto Cosa comporta per l azienda l avvio di un ecommerce? Valutazioni strategiche: prodotti e mercati Valutazioni tattiche: integrazione di online e offline Valutazioni pratiche: aspetti legali, fiscali, operativi Bilancio delle Competenze: quali esistenti, quali nuove Misurazione dei risultati: cosa aspettarsi 3. Avviare un ecommerce Le tecnologie L offerta: listini e catalogo prodotti Operations: gestione dello store virtuale Promozione: AdWords, Social media e altro Customer Care In pratica
5 Intervento di un testimonial Risoluzione pratica di un Case Conclusioni: Strumenti pratici da usare in azienda. Valutare l opportunità di un ecommerce Corso di Social Media Marketing 1. Concetti base Comunicazione e Marketing 2.0: l importanza per le PMI italiane Media Principali e Media mix SEO: un concetto trasversale Social media, quali sono e come funzionano 2. Utilizzo dei Social Media Vantaggi e limiti dei Social Media La valutazione dell efficacia Social per le vostre aziende: prime impressioni e conclusioni concrete 3. Ascoltare o parlare? Come capire i social media degli altri Quando non aprirsi al social Quando parlare, come ascoltare Gli errori più comuni: come prevenirli Come intervenire in caso di crisi 4. Let s go Social Intervento di un testimonial Risoluzione pratica di un problema (dei presenti, o di altra azienda) Conclusioni: strumenti pratici da utilizzare da subito in azienda Al termine di ogni corso sarà rilasciato un attestato ai partecipanti. 4. Caratteristiche del contributo Alle imprese ammesse sarà concesso un contributo figurativo destinato a coprire i costi che la Camera di Commercio sosterrà per l attività di organizzazione dei corsi di formazione. Le imprese beneficeranno, quindi, dei servizi gratuiti di formazione, così come descritto nell art.3. Il valore di questi servizi offerti alla singola azienda sarà pari ad un massimo di 255,00 lordi; tale contributo in natura costituirà per l impresa un ricavo d esercizio e, ai sensi dell art. 28 del DPR 600/73, verrà assoggettato a ritenuta d acconto del 4%. La relativa certificazione fiscale verrà inviata all impresa beneficiaria via posta elettronica. I contributi figurativi sotto forma di servizi gratuiti sono concessi ed erogati ai sensi della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore (de minimis) 3. 3 "Le agevolazioni previste dal Bando saranno concesse ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis). Tale regime prevede che possano essere concessi aiuti ad una singola impresa entro un massimale di Euro ,00 nell arco di tre esercizi finanziari (Euro ,00 nel caso di imprese del settore trasporti su strada di
6 5. Presentazione delle domande La domanda di partecipazione dovrà essere inviata via , da un indirizzo di posta elettronica certificata, all indirizzo con il seguente oggetto: CORSI DI FORMAZIONE ECONOMIA DIGITALE. Alla mail dovrà essere allegato, scansionato in formato pdf, l apposito modulo di richiesta (disponibile sul sito internet della Camera di Commercio di Milano) compilato, firmato dal legale rappresentante, accompagnato dalla copia, in corso di validità, del documento di identità del firmatario. Non saranno ammesse domande inviate secondo altre modalità. La richiesta di partecipazione potrà essere presentata: dalle ore 9,00 del 27/11/2013 fino ad esaurimento dei posti disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del 08/01/ Ogni impresa potrà inviare una sola domanda, indicando con chiarezza il corso prescelto. Non saranno considerate ammissibili più domande presentate da imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti. merci e passeggeri). Al fine di verificare il rispetto di detto massimale, ogni impresa è tenuta a dichiarare tramite autocertificazione gli aiuti de minimis ricevuti nell'esercizio finanziario in corso e nei due precedenti". In base all art. 1 (campo di esclusione) del regolamento sopracitato: l impresa non deve rientrare nelle categorie escluse dal campo di applicazione di cui al Regolamento n. 1998/2006/CE sugli aiuti di importanza minore ( de minimis ) ed in particolare l impresa non può rientrare nei seguenti settori: settore della pesca e dell'acquacoltura, settore carboniero, settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, elencati nell'allegato I del Trattato, nei casi specificati dal regolamento de minimis: - quando l importo dell aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; - quando l aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; l impresa non deve svolgere attività connesse all'esportazione verso Paesi terzi o Stati membri ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione; l impresa non è nel novero delle imprese in difficoltà; la richiesta di finanziamento non riguarda l acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. In base all art. 2.2 (Soglia) del medesimo regolamento: L importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una medesima impresa non deve superare i Euro (o Euro per il settore dei trasporti) nell arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell aiuto «de minimis» o dall obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato. Qualora l importo complessivo dell aiuto concesso nel quadro di una misura d'aiuto superi il suddetto massimale, tale importo d aiuto non può beneficiare dell esenzione prevista dal presente regolamento, neppure per una parte che non superi detto massimale. In tal caso, il beneficio del presente regolamento non può essere invocato per questa misura d'aiuto né al momento della concessione dell aiuto né in un momento successivo. In base all art. 2.5 (Cumulo) del medesimo regolamento: Gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti statali relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un'intensità d'aiuto superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d'esenzione per categoria o in una decisione della Commissione In base all art. 3 (Controllo) del medesimo regolamento: Le dichiarazioni ai sensi del DPR 445/2000 relative ai requisiti richiesti per l applicazione corretta del Reg. de minimis saranno oggetto di specifico vaglio in fase istruttoria nonché di eventuale controllo successivo, con particolare riferimento al campo di esclusione, al superamento della soglia ed al cumulo. 4 Per stabilire la data e l ora di presentazione della domanda farà fede l orario e la data di ricezione della mail sul server di posta certificata della Camera di Commercio di Milano.
7 In questi casi, sarà considerata ammissibile soltanto la prima domanda ricevuta in ordine cronologico. Le domande incomplete in una qualsiasi parte, nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno dichiarate inammissibili. Tutte le comunicazioni ufficiali relative al Bando saranno inviate all indirizzo di posta certificata specificato nella domanda. La Camera di Commercio di Milano si riserva la facoltà di richiedere all'impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della modulistica. Il mancato invio della stessa, entro e non oltre il termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricevimento della richiesta, comporterà l'automatica inammissibilità della domanda. 6. Assegnazione dei posti disponibili I posti saranno assegnati agli aventi diritto sulla base dell ordine cronologico di ricevimento delle domande, fino ad esaurimento dei posti disponibili: 24 richieste per il Corso ecommerce 24 richieste per il Corso Social Media Marketing, le successive domande saranno inserite in una lista d attesa. A seguito degli esiti della verifica amministrativa effettuata sulle domande di partecipazione, la Camera di Commercio di Milano con propri provvedimenti, approverà gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse. La graduatoria sarà pubblicata sul sito Verrà inoltre inviata all impresa beneficiaria una comunicazione all indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda. La Camera di Commercio di Milano, in accordo con gli altri enti promotori e cofinanziatori del Bando, al fine di garantire la partecipazione ai corsi, si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza del bando prolungandone gli effetti, e di modificare eventualmente le date delle lezioni, in caso di non esaurimento dei posti disponibili. 7. Conferma della partecipazione Entro 5 giorni solari dalla comunicazione dell assegnazione l impresa dovrà confermare la partecipazione, inviando all indirizzo il questionario che sarà allegato alla comunicazione di assegnazione dei posti, che sarà utilizzato per acquisire informazioni utili per la personalizzazione di alcune lezioni o attività. All interno del questionario l impresa dovrà inoltre inserire l indicazione di massimo due rappresentanti aziendali 5 che parteciperanno al corso: per ogni modulo potrà partecipare un solo rappresentante aziendale 8. Obblighi delle imprese beneficiarie Le aziende beneficiarie sono obbligate, a pena di decadenza del contributo: 1. al rispetto di tutte le condizioni previste dal Bando; 2. a fornire, nei tempi e nei modi previsti dal Bando e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; 5 Per rappresentante aziendale si intende: legale rappresentante, amministratore, socio o consigliere di amministrazione, personale dipendente assunto con contratto subordinato, collaboratori a progetto. Sono invece esclusi tirocinanti o collaboratori a partita iva.
8 3. ad assicurare la presenza di un rappresentante aziendale a tutte le lezioni. 9. Rinuncia e annullamento dell assegnazione L impresa può rinunciare alla partecipazione ai corsi entro 5 giorni solari dalla data della comunicazione di assegnazione, comunicando la volontà di rinunciare da un indirizzo di posta elettronica certificata all indirizzo Nel caso in cui i corsi non raggiungano un numero minimo di partecipanti, come indicato all art.3, l assegnazione sarà annullata. 10. Decadenza e sanzioni L impresa decadrà dal diritto alla partecipazione ai corsi qualora: i requisiti soggettivi previsti al punto 2 risultino insussistenti al momento della data di pubblicazione del Bando; risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte; non garantisca la presenza di un rappresentante aziendale al 75% delle lezioni previste, pari a 6 mezze giornate, di cui almeno mezza per ogni giornata del corso, corrispondenti a 24 ore. Nel caso di mancata partecipazione o partecipazione al di sotto della soglia prevista dal Bando, l impresa dovrà corrispondere alla Camera una penale di 20,00 per ogni ora di lezione persa, secondo le modalità che le saranno successivamente comunicate. 11. Controlli La Camera di Commercio di Milano e i soggetti cofinanziatori, anche tramite propri enti, possono disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso la sede del beneficiario. I controlli, svolti direttamente o con l ausilio di soggetti terzi incaricati, sono finalizzati a verificare la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal soggetto beneficiario; 12. Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento è il Dirigente Area Competitività delle Imprese della Camera di Commercio di Milano. 13. Trasparenza In ottemperanza all art. 18 DL 83/2012 convertito in legge n.134/2012 i dati relativi alle imprese beneficiarie, unitamente all indicazione del valore dei servizi erogati, saranno pubblicati nella sezione Trasparenza, valutazione e merito del sito internet della Camera di Commercio di Milano, entro 15 giorni dall assegnazione. 14. Trattamento dei dati personali Ai sensi dell art.13 del d.lgs n.196, si informa che il titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio di Milano, in qualità di soggetto incaricato per la gestione amministrativa del Bando, nella persona del Segretario Generale. Il responsabile interno del trattamento dei dati è il Dirigente dell Area Competitività delle imprese della Camera di Commercio di Milano. I responsabili esterni del trattamento dei dati sono, limitatamente ad iniziative di monitoraggio per i soggetti cofinanziatori:
9 il Direttore Generale della DG Attività produttive, ricerca e Innovazione per Regione Lombardia; il Direttore del Settore Sviluppo Economico della Provincia di Milano il Dirigente del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università del Comune di Milano. Ai fini dell erogazione dei servizi previsti dal presente Bando, i dati devono essere forniti obbligatoriamente. Il mancato conferimento comporta la decadenza del diritto al beneficio. I dati acquisiti saranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dai commi 1, 3 e 4 dell art. 7 del D.lgs. n. 196/2003, tra i quali figurano: il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; l aggiornamento, la rettifica, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; il diritto all attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta, e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, etc. 15. Informazioni Riferimenti per informazioni relative al presente bando: Servizio Innovazione Tel.:

References: art. 10
 art.3
 art. 28
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 3
 art.3
 art. 18
 art.13
 art. 7