Source: http://consorziomediterraneo.net/index.php/statuto/44-statuto
Timestamp: 2017-07-26 14:30:55+00:00

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Statuto STATUTO DI CONSORZIO CON ATTIVITA’ ESTERNA.
E’ costituito il Consorzio tra imprese artigiane, commerciali, di servizi, operatori turistici, aziende agricole, aziende agrituristiche, gestori di hotel, ristoranti, pubblici esercizi in genere, agenzie di viaggi, tour operator, enti pubblici, associazioni tra privati o tra privati ed enti pubblici legalmente costituite ed altri imprenditori aventi attività economiche connesse ed affini o comunque operanti o gravanti nel settore turistico, denominato: “Consorzio Mediterraneo”.
Il Consorzio ha sede in Matera alla Via Lucana n. 199.
Il Comitato Direttivo del Consorzio con propria delibera potrà variare la sede, aprire sedi secondarie e succursali, sedi operative su tutto il territorio nazionale ed estero.
Il Consorzio non ha scopo di lucro ed ha come fine:
- la valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni lucane e delle regioni del mediterraneo;
- la promozione, la diffusione, la vendita e l’esportazione dei servizi e prodotti commerciali, turistici, artigianali, ed enogatronomici mediterranei nell’ambito dello Stato Italiano, degli Stati Comunitari, Extracomunitari e nel mondo;
- fornire servizi anche nell’ambito del terziario avanzato, finalizzati a promuovere ed a sviluppare il turismo in Basilicata e nelle altre aree rappresentate e che quindi, siano diretti a promuovere la razionalizzazione e la gestione del rapporto tra domanda ed offerta del mercato turistico, lo sviluppo delle attività di servizio, delle produzioni agroalimentari e dei prodotti dell’artigianato artistico regionale in genere ed in particolare quello da poter utilizzare sul mercato turistico; la promozione dell’attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari attraverso la partecipazione a mostre, fiere, convegni, meetings; lo svolgimento di attività pubblicitarie; l’approntamento di cataloghi e di servizi fotografici e di audiovisivi, e di ogni altro mezzo promozionale ritenuto idoneo; l’espletamento di studi, analisi e ricerche di mercato; la promozione e la commercializzazione di prodotti regionali tipici alimentari ed artigianali su scala nazionale ed internazionale; la promozione, la ricerca, la valutazione, l’acquisizione, lo sviluppo, il trasferimento e la diffusione di nuove tecnologie, l’assistenza ai consorziati nella soluzione dei problemi del credito, per l’accesso ai finanziamenti, in specie a quelli a fondo perduto e a quelli a tasso agevolato; l’istituzione di corsi di formazione relativi alla qualificazione professionale nell’ambito contabile, dell’organizzazione aziendale, dell’informatica, delle attività finanziarie, del marketing, dell’avdting, delle attività turistiche, agrituristiche ed alberghiere; compiere ogni attività necessaria all’ottenimento per i beni prodotti dai consorziati della denominazione di origine protetta (D.O.P.) presso tutti gli enti preposti o dell’I.G.P. e di ogni altra attestazione di qualità rilasciata sia dagli Enti Pubblici Nazionali che Comunitari; nonché di effettuare la registrazione e la pubblicazione di detto marchio; il conseguimento, per lo stesso Consorzio e/o per gli associati, del marchio di qualità ISO 9001 e di altri marchi di qualità; la creazione di una rete distributiva comune, l’acquisizione di ordinativi e l’immissione nel mercato dei prodotti dei consorziati; il controllo qualitativo e la prestazione di garanzie per i prodotti e i servizi delle imprese; l’acquisto di beni strumentali, di materie prime e di semilavorati; il coordinamento dell’attività dei soci, al fine di ridurre i costi ed offrire ai consumatori i servizi migliori a prezzi competitivi; autotrasporti di persone e cose per conto di terzi; noleggio di autovetture con e senza conducente, la realizzazione, l’organizzazione e la gestione diretta ed indiretta di servizi di assistenza ed informazione turistica e di soggiorno, anche per attività sportive, culturali e di svago; gestione di strutture ricettive ed infrastrutture turistiche, gestione di agenzie di viaggio e turismo e di quant’altro collegato direttamente od indirettamente al settore turistico, ambientale, dei beni culturali e dei trasporti; la promozione e la realizzazione di attività di catalogazione e ricerca; l’organizzazione e la promozione di convegni, gite ed escursioni, attività di stampa e di editoria e di documentazione anche con supporti audiovisivi, il tutto finalizzato alla migliore conoscenza del patrimonio storico, artistico, archeologico, ambientale, naturalistico, folkloristico e gastronomico; creazione e gestione di banche dati relative ai beni culturali sopra elencati, nonché gestione di banche dati create da organismi pubblici e privati; gestione di servizio di accompagnatore turistico secondo le leggi vigenti; gestione di attività agrituristiche;
Questo scopo, ponendosi nel quadro delle nuove prospettive offerte dall’unificazione europea, persegue l’obiettivo di rompere l’isolamento della Basilicata come regione periferica, favorendo la sua apertura alle correnti del turismo nazionale, comunitario e mondiale, e di adeguare la sua offerta agli standars qualitativi e quantitativi vigenti, valorizzando il suo patrimonio storico, monumentale, ambientale e paesaggistico, nonché gastronomico, e promovendo non solo il turismo costiero ma anche le aree interne della regione.
In funzione di tali scopi, le attività che il Consorzio si propone di svolgere, a vantaggio delle imprese consociate, sono:
la costituzione e gestione di una rete di agenzie turistiche e di centri di servizio sul territorio lucano, nazionale ed internazionale che siano collegati anche con sistemi telematici a livello europeo e mondiale, al fine di promuovere ed agevolare gli scambi turistici, ed, in specie, di orientare verso la Basilicata e le altre aree rappresentate, il flusso turistico italiano e straniero;
la costituzione sul territorio regionale di una rete integrata e decentrata che comprenda sia i servizi che le produzione destinabili al consumo turistico e che possa collegare tra loro le agenzie turistiche, gli alberghi, i ristoranti, le aziende agrituristiche, le imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, le imprese dell’autotrasporto, etc.. in modo da poter integrare i servizi del ricevimento e dell’accompagnamento con l’offerta qualificata dei prodotti, sia quelli agro alimentari che dell’artigianato;
la gestione di tutte le attività di promozione commerciale e di commercializzazione, mirate alla valorizzazione delle risorse umane e materiali caratterizzanti l’offerta lucana e degli altri siti, attraverso lo svolgimento di campagne pubblicitarie, l’espletamento di studi e ricerche, la stampa e la diffusione di materiale documentario ed informativo, l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche settoriali e la predisposizione di ogni altro mezzo ritenuto idoneo, nonché la costituzione delle strutture funzionali ed operative atte alla gestione di tali attività;
lo svolgimento di tutte le attività dirette e connesse al ricevimento, all’orientamento ed all’accompagnamento sul territorio delle presenze turistiche, in particolare le attività di prenotazione, di locazione e di destinazione delle disponibilità ricettive, rappresentate da alberghi, villaggi, ostelli, centri congressi, centri didattici, spazi e strutture per vacanze verdi e per la terza età, nonché l’acquisto, il noleggio e la conduzione dei mezzi di trasporto di persone e cose, quali pullman, autoveicoli, aeromobili, etc..;
l’organizzazione della presenza delle aziende consorziate sui mercati nazionale ed estero, specie quelli della Unione Europea, al fine di promuovere ovunque la fruibilità del patrimonio storico ambientale lucano e delle sue produzioni tipiche tradizionali e di orientare la domanda turistica da e per la Basilicata e le altre zone rappresentate;
l’organizzazione e la gestione a livello regionale, nazionale e comunitario, in proprio od in collaborazione con altri operatori del settore, di attività di servizio a carattere specialistico, quali lo svolgimento di congressi, di convegni, di celebrazioni e di altri eventi sociali, la partecipazione a manifestazioni fieristiche e promozionali, etc..; nonché l’espletamento di tutti i servizi necessari alla gestione di dette attività, quali la traduzione simultanea, l’allestimento di spazi espositivi, la prestazione dell’equipaggiamento tecnico, del management e dell’assistenza tecnica e di quant’altro necessita;
l’acquisto di beni strumentali e di tecnologie avanzate, comportante anche sistemi telematici ed informatici, utili e necessari sia alla gestione delle attività sociali che alla prestazione di servizio a terzi;
la fornitura di servizi di assistenza e consulenza tecnica di processo e di prodotto rivolti alle imprese consorziali e la prestazione di servizi diretti alla promozione e costituzione di nuove attività nonché la prestazione di servizi di competenza;
lo svolgimento di programmi di ricerca, sperimentazione e di applicazione tecnica, nonché di aggiornamento nel campo delle tecniche gestionali;
la creazione di marchi di origine e qualità e l’assistenza e la consulenza per il miglioramento della qualità e la prestazione delle relative garanzie, in applicazione delle normative vigenti in materia di sistemi di qualità;
la gestione di centri di elaborazione di dati contabili, nell’interesse esclusivo delle imprese consorziate;
l’assistenza e la consulenza finanziaria per il reperimento di fonti di finanziamento economicamente convenienti, anche acquisendo la partecipazione in consorzi di garanzia collettiva per fidi;
la programmazione, progettazione e gestione della formazione professionale per il personale dipendente sia del Consorzio che delle imprese consorziate, unitamente all’aggiornamento e alla formazione manageriale dei titolari e dei quadri dirigenti e tecnici intermedi e congiuntamente alla formazione a carattere permanente, sulle innovazioni tecniche e tecnologiche rivolte sia al personale interno che agli utenti esterni; potendo per altro gestire tali attività in proprio o affidandole ad enti ed organismo appositamente costituiti o già operanti e riconosciuti legalmente;
la gestione di centri sportivi.
Per l’esercizio delle attività consortili il Consorzio ha facoltà altresì di:
assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in altre iniziative consortili, comunque utili al movimento associativo; partecipare alle attività, anche fornendo proprie fideiussioni ed aderire ad enti ed organismi, i cui scopi siano affini o complementari a quelli del Consorzio;
compiere tutte le operazioni di natura mobiliare ed immobiliare, commerciale e finanziaria, ritenute utili e necessarie al conseguimento dello scopo sociale;
richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla legislazione regionale, nazionale, dell’U.E., nonché i contributi ed i finanziamenti disposti da Enti ed Organismi Pubblici privati interessati allo sviluppo dei consorzi;
assumere in proprio dipendenti, con qualifiche sia direttive che esecutive, per lo svolgimento di mansioni tanto specialistiche che generiche.
Il Consorzio potrà infine trasformarsi, incorporare ed assorbire altre società od imprese, potrà diversificare, tramite la fondazione di altre società l’attività consortile per una migliore gestione di quest’ultime e, nel caso in cui uno o più rami aziendali assumano particolare importanza ed abbisognino di un’autonomia organizzativa, è data facoltà allo stesso Consorzio di procedere alla scorporazione di quei rami di attività alla ricerca di sistemi che consentano una efficiente ed autonoma organizzazione societaria ed aziendale.
Il Consorzio ha la durata di anni trenta, a decorrere dalla data della sua costituzione, la sua durata può essere prorogata ed il Consorzio può essere sciolto prima della scadenza del termine nei modi indicati dall’art. 23.
ART. 5 – UFFICIO.
Gli associati per tutta la durata della loro partecipazione al Consorzio, conferiscono all’Ufficio di cui al successivo art. 11, mandato ai sensi dell’art. 1703 e seguenti del codice civile per quanto attiene agli scopi sociali inclusi all’art. 3 del presente contratto, fatta eccezione per l’acquisto e la vendita dei beni per la qual cosa viene conferito l’incarico di commissione ai sensi dell’art. 1731 e seguenti del codice civile, pertanto si obbligano:
di eseguire le forniture loro affidare dal Consorzio a perfetta regola d’arte e con scrupolosa osservanza delle norma contrattuali;
di sottoporsi a tutti i controlli, da parte degli organi del Consorzio disposti dal Comitato Direttivo di cui all’art. 15 alfine di accertare l’esatto adempimento delle obbligazioni assunte e di trasmettere ad esso i dati e gli elementi che venissero richiesti;
di corrispondere regolarmente al Consorzio i contributi e di pagare le penalità come previsto dal presente contratto e regolamento interno, e di rimborsare le spese sostenute dal Consorzio nell’interesse degli Associati richiedenti, nonché di risarcire il Consorzio dei danni e delle perdite subite per la loro inadempienza;
di osservare il contratto, il regolamento interno e le deliberazioni sociali e di favorire gli interessi del Consorzio.
ART. 6 – AMMISSIONE SOCI.
Possono chiedere di entrare a far parte del Consorzio quelle imprese che abbiano titolo ed interesse svolgenti le attività di cui all’art. 1. Dette imprese non debbono avere in corso alcuna procedure concorsuale né debbono essere state dichiarate fallite ancorché riabilitate, e non sono interdette o inabilitate.
L’ammissione al Consorzio è fatta con domanda scritta dell’interessato diretta al Comitato Direttivo, nella quale il richiedente dovrà dichiarare di essere a piena conoscenza delle disposizioni del presente contratto, del regolamento interno e delle deliberazioni già adottate dagli organi del Consorzio e di accettare queste nelle loro integralità.
Essa dovrà inoltre contenere l’esatta denominazione sociale e la sua sede legale, generalità del suo legale rappresentante, attività effettivamente svolta e indirizzo nella quale la stessa viene svolta ed inoltre dovrà confermare la dichiarazione di mandato e di conferimento di commissione di cui al 1° comma dell’art. 5.
ART. 7 – RECESSO SOCI – ESCLUSIONE
Il consorziato può in qualsiasi momento recedere dal Consorzio; il recesso viene comunicato mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al Comitato Direttivo e diviene automaticamente operativo, novanta giorni dopo la data della comunicazione, salvo abbia in corso obbligazioni sia verso il Consorzio sia verso terzi, di cui il Consorzio si sia per quanto gli compete reso garante.
La dichiarazione di revoca del mandato dell’Ufficio di cui al 1° comma art. 5 equivale al recesso del consorziato con gli effetti a termini di cui al precedente comma.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea nei confronti del consorziato che abbia perduto anche uno solo dei requisiti richiesti per l’ammissione al Consorzio o che si sia reso insolvente verso il Consorzio o non abbia adempiuto alle obbligazioni assunte verso il Consorzio o assunte dal Consorzio in suo nome, e per suo conto o per grave inosservanza delle disposizioni del contratto, del Regolamento interno e delle deliberazioni degli organi del Consorzio o arrechi in qualsiasi modo danno materiale o morale al Consorzio o agli associati o che non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.
In caso di trasferimento d’azienda per morte o per atto tra vivi, il nuovo Titolare dell’impresa subentra nel contratto di Consorzio a condizione che:
esso sia in possesso di tutti i requisiti per l’ammissione al Consorzio;
la deliberazione dell’Assemblea relativa alla partecipazione del nuovo titolare al Consorzio sia adottata con il voto favorevole di 2/3 (due terzi) dei consorziati presenti o rappresentati. Deve essere presa entro trenta giorni dalla notifica dell’evento al Consorzio.
Le deliberazioni relative all’esclusione dei consorziati o, nel caso di trasferimento d’azienda, alla non ammissione del nuovo titolare, debbono essere notificate dal Presidente agli interessati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro i quindici giorni successivi alla deliberazione.
Entro trenta giorni dalla data della notifica, le deliberazioni possono essere impugnate davanti all’autorità giudiziaria. Le deliberazioni diventano operative immediatamente dopo il decorso del termine suddetto, ma l’impugnativa davanti all’autorità giudiziaria ha effetto sospensivo.
ART. 8 – RESPONSABILITA’ SOCI RECEDUTI.
I consorziati receduti o esclusi e i nuovi titolari delle imprese trasferite a causa di morte o per atto tra vivi ammessi al Consorzio sono responsabili verso il o verso terzi, nei modi indicati dall’art. 2615 del codice civile, per tutte le obbligazioni assunte dal Consorzio sino alla data in cui essi hanno cessato di farne parte e per tutte le spese di carattere generale effettuate sino alla data stessa.
Al socio receduto o escluso o non ammesso a seguito di trasferimento d’impresa non verrà in nessun caso rimborsato il contributo.
La quota di partecipazione di detto socio uscente si accresce proporzionalmente a quella degli altri soci.
Tutte le modificazioni relative ai soggetti del contratto di Consorzio per una ammissione, recesso, esclusione, trasferimento di azienda, nonché tutte quelle relative agli elementi indicati nell’art. 2612 del codice civile, debbono essere iscritte nel libro dei soci a cura del Comitato Direttivo entro dieci giorni dalla data in cui le modificazioni si sono verificate.
ART. 9 – FONDO CONSORTILE.
dal contributo di Euro________ versato da ciascuno dei consorziati all’atto dell’ingresso del Consorzio;
dall’importo delle penalità che eventualmente saranno pagate dai consorziati per inadempienza ai patti consortili;
dai contributi che eventualmente saranno versati dallo Stato e dagli altri Enti Pubblici.
L’ammontare del contributo di cui alla lettera a) può essere modificato dall’Assemblea ordinaria.
Ciascun consorziato non potrà sottoscrivere quote sociali in misura superiore al 20% dell’intero ammontare del fondo consortile.
Ogni associato potrà beneficiare dell’attività dell’organismo e dei servizi dallo stesso erogati, indipendentemente dalla quota sociale posseduta e potrà partecipare all’attività degli organi sociali a prescindere dall’apporto sociale versato.
Il fondo consortile è destinato esclusivamente a garantire le obbligazioni assunte dal Consorzio verso terzi. Qualora il fondo consortile dovesse subire perdite, l’Assemblea potrà deliberare il suo reintegro, da parte dei consorziati, stabilendone le modalità ed i termini.
ART. 10 – CONTRIBUTO PER LA GESTIONE.
Ogni consorziato dovrà versare successivi contributi annuali nella misura occorrente per coprire le spese di organizzazione, di amministrazione e di gestione; l’ammontare e la forma del versamento del contributo sarà determinato dal Comitato Direttivo. Dovrà inoltre rimborsare al Consorzio le spese da esso sostenute per l’esecuzione di particolari prestazioni richieste dal consorziato stesso.
Il consorziato inoltre, nel caso di commesse ottenute grazie alla mediazione o all’intervento del Consorzio, riconoscerà a quest’ultimo una percentuale equamente prestabilita con lo stesso.
ART. 11 – ATTIVITA’ CONSORTILE.
Il Consorzio può compiere soltanto le operazioni e svolgere soltanto le attività che siano connesse al raggiungimento degli scopi di cui all’art. 3, avvalendosi di una organizzazione appositamente predisposta a tal fine ed attuata sotto forma di “ufficio” che ha la sua sede presso quella del Consorzio o altrove. Le attività per le quali il Consorzio assume obbligazioni verso terzi, e particolarmente quelle aventi per oggetto gli acquisti e le vendite, saranno svolte dal Consorzio sia in proprio e per conto di uno o più associati, sia in nome e per conto di uno o di alcuni associati secondo che all’operazione siano interessati uno o più associati e a seguito di specifica richiesta che essi avranno di volta in volta rivolto all’ufficio.
Il Consorzio garantisce l’adempimento di tali obbligazioni e la conseguente responsabilità verso terzi e regolata nel modo indicato dall’art. 2615 del codice civile.
Nessuna operazione che comporti l’assunzione di responsabilità verso i terzi potrà essere iniziata dal Consorzio, se il precedenza i consorziati interessati all’operazione non abbiano dato idonee garanzie, provvedendo al finanziamento dell’operazione stessa ed alla copertura di ogni rischio ad essa relativo oppure fornendo adeguata cauzione, oppure in altro modo idoneo eventualmente stabilito dal Regolamento interno, circa l’adempimento da parte loro delle corrispettive obbligazioni che essi assumono verso il Consorzio.
ART. 12 – SANZIONI.
Il Presidente, qualora venga a conoscenza di qualche infrazione alle disposizioni del contratto o del Regolamento interno o delle deliberazioni degli organi sociali, invita il consorziato inadempiente a presentare per iscritto le eventuali giustificazioni e convoca immediatamente il Comitato Direttivo per deliberare i consequenziali provvedimenti ed eventualmente determinare la misura delle penalità.
La deliberazione del Comitato Direttivo sarà comunicata dal Presidente al consorziato interessato a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Il consorziato deve effettuare il versamento delle penalità entro dieci giorni dalla comunicazione di cui sopra.
Nel regolamento interno saranno stabilite le misure minime e massime delle penalità anche in relazione della gravità ed alla diversità delle inadempienze. In casi particolarmente gravi o di recidiva, i minimi ed i massimi della penalità si intendono duplicati.
ART. 13 – ORGANI DEL CONSORZIO.
Il Presidente, il Vicepresidente;
ART. 14 – ASSEMBLEA.
L’Assemblea è costituita da tutti i consorziati e tutti hanno diritto di voto, a condizione che abbiano completamente versato i contributi e le penalità dovute al Consorzio. L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei consorziati, e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente contratto, obbligano tutti i consorziati. Essa elegge i componenti del Comitato Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente del Consorzio, emana le direttive per il suo funzionamento e per la sua attività e per il miglior raggiungimento dei suoi scopi, discute ed approva i rendiconti di ogni esercizio, delibera su qualsiasi altro argomento riservato dalla legge o dal presente contratto alla sua competenza.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno e ne sia fatta richiesta da almeno un quarto dei consorziati.
La convocazione sarà fatta a mezzo di lettera raccomandata da spedirsi ai consorziati almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione, l’invito dovrà contenere l’ordine del giorno e la data e l’ora stabilite per la prima e la seconda convocazione e del luogo in cui si svolgerà la riunione. La seconda convocazione potrà essere fissata nello stesso giorno ed ora successiva. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta con telegramma da spedire il giorno prima di quello della riunione.
Il Presidente, dovrà consentire la trattazione in Assemblea anche di altri argomenti proposti per iscritto dai consorziati almeno tre giorni prima della riunione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consorzio, o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
Il Presidente è assistito da un segretario nominato dall’Assemblea per ogni convocazione.
Ogni consorziato può delegare un altro per rappresentarlo in Assemblea, ma nessun consorziato può avere più di una delega. Ogni consorziato ha diritto ad un voto.
Per la regolare costituzione dell’Assemblea in prima convocazione e per la validità delle sue deliberazioni, è necessario che sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei consorziati. L’Assemblea in seconda convocazione delibererà validamente qualunque sia il numero dei consorziati presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea saranno raccolti in verbali trascritto in apposito libro, e sottoscritti dal Presidente e dal segretario, e messe a disposizioni del consorziati per visione. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente a seguito di deliberazioni del Comitato Direttivo per deliberare sulle modifiche del contratto del Consorzio, sulla nomina e sui poteri di liquidatori e su tutto ciò che è demandato alla sua competenza per legge e per contratto. Può validamente deliberare in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati almeno due terzi dei consorziati aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, la metà. Per le deliberazioni occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei consorziati presenti o rappresentati.
ART. 15 – COMITATO DIRETTIVO.
Il Comitato Direttivo è composto da tre membri scelti fra i consorziati e tra questi l’Assemblea nomina il Presidente ed il Vicepresidente.
Una quota dei componenti il Direttivo pari a 2/3 è riservata per nr. 3 mandati triennali ai soci fondatori.
I membri scaduti possono essere rieletti. Si riunisce ogni qualvolta il Presidente, o chi ne fa le veci, lo ritenga necessario o quando ne facciano richiesta almeno due membri. I suoi componenti sono convocati a cura del Presidente a mezzo raccomandata da spedirsi almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di vacanza provvederà lo stesso Comitato con deliberazione che sarà valida soltanto fino alla prima riunione dell’Assemblea. Perla validità della riunione è necessaria la presenza di almeno due componenti.
Ai membri del Comitato Direttivo spetta il rimborso delle spese sostenute per conto del Consorzio e nell’esercizio delle loro funzioni. Spetta, inoltre, un gettone di presenza per le riunioni del Comitato Direttivo il cui ammontare è fissato annualmente dal comitato stesso.
Il Comitato Direttivo ha tutti i poteri per amministrare il Consorzio, tra cui la compilazione del bilancio consuntivo e preventivo, l’assunzione e l’inquadramento del personale dell’Ufficio, la nomina di un Direttore, la sua recava e l’attribuzione dei poteri, l’irrogazione delle penalità, l’ammontare e le modalità di versamento dei contributi per la gestione del Consorzio, la convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, predisporre le modifiche del presente contratto da sottoporre all’Assemblea straordinaria, predisporre il regolamento interno e sottoporlo all’Assemblea ordinaria per l’approvazione, esclusi quei compiti che per legge o per contratto sono demandati al Presidente o all’Assemblea. La responsabilità dei suoi componenti verso i consorziati è regolata dalle norme sul mandato.
Il Presidente è nominato dall’Assemblea ordinaria, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
convocare e presiedere l’Assemblea ed il Comitato Direttivo;
rappresentare il Consorzio ad ogni effetto;
dare le opportune disposizioni per l’esecuzione delle deliberazioni prese dagli organi del Consorzio;
vigilare sulla conservazione e tenuta dei documenti;
accertare che si operi in conformità degli interessi del Consorzio;
adempiere agli incarichi espressamente conferitigli dall’Assemblea e dal Comitato Direttivo.
Previa autorizzazione del Comitato Direttivo, può delegare alcune sue funzioni al Vicepresidente o al Direttore del Consorzio. In caso di sua assenza o di suo impedimento, le sue funzioni saranno esercitate dal Vicepresidente. La firma sociale spetta al Presidente, in caso di sua assenza o impedimento al Vicepresidente.
ART. 17 – DIRETTORE.
L’esecuzione delle deliberazioni degli organi sociali e la direzione del Consorzio, ma non la sua rappresentanza, possono essere affidate ad un direttore, nominato dal Comitato Direttivo, che ne determina le attribuzioni, i poteri ed il compenso.
Il Comitato Direttivo può nominare altre figure esecutive.
ART. 18 – COLLEGIO SINDACALE.
L’Assemblea ha facoltà di nominare il collegio sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti, scelti anche tra persone esterne al Consorzio. Tali nominati dall’Assemblea dei consorziati, restano in carica un triennio e sono rieleggibili. Tra i componenti il collegio, l’Assemblea elegge il Presidente. Contestualmente alla nomina l’Assemblea fissa gli emolumenti spettanti ai componenti il Collegio Sindacale.
ART. 19 – DEFINIZIONE CONTROVERSIE.
Ogni controversia fra i consorziati e fra costoro ed il Consorzio relativa all’interpretazione, applicazione ed esecuzione del contratto consortile può essere, su accordo delle parti, deferita alla decisione di un collegio arbitrale, costituito da tre membri, dei quali uno designato da ciascuna delle parti ed il terzo, che assumerà la funzione di presidente, dai primi due designati, in caso di mancato accordo, dal Presidente del tribunale competente del territorio. Il collegio arbitrale giudicherà inappellabilmente quale amichevole compositore e senza formalità di procedure.
ART. 20 – REDAZIONE BILANCIO.
Alla fine di ogni anno solare il Comitato Direttivo predispone, in osservanza alle norme di legge, il bilancio consuntivo da presentare all’Assemblea che deve discuterlo ed approvarlo entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il bilancio consuntivo è costituito dal rendiconto delle attività e passività dal Consorzio comprese dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Gli utili eventualmente conseguiti nel corso dell’esercizio rendicontato non potranno essere in alcun modo ripartiti fra i soci ma dovranno essere accantonati in apposito fondo per essere reinvestiti entro due anni successivi a quello in cui sono stati ottenuti. Il deposito del bilancio consultivo dovrà avvenire rispettando le norme al proposito esistenti.
E’ facoltà del Comitato Direttivo predisporre un bilancio preventivo che individuerà l’attività prevista per l’anno assunto in considerazione e gli impegni economico-finanziari da ciò derivanti. Il bilancio preventivo dovrà essere approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci.
ART. 21 – MODIFICHE CONTRATTO SOCIALE.
Le eventuali modifiche al contratto consortile, la proroga della durata del Consorzio ed il suo scioglimento prima della scadenza, dovranno essere deliberati dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di due terzi dei consorziati presenti o rappresentati, e saranno iscritte nel registro delle Imprese di Matera a cura del comitato direttivo entro 20 giorni dal verificarsi della modificazioni.
ART. 22 – REGOLAMENTO INTERNO.
Per l’esecuzione e l’attuazione del contratto consortile sarà predisposto apposito regolamento interno, a cura del Comitato Direttivo, che dovrà essere approvato dall’Assemblea.
Fra l’altro il regolamento dovrà:
indicare i criteri di ripartizione fra i consorziati degli ordinativi acquisiti curati dal Consorzio;
determinare le garanzie sussidiarie che i consorziati dovranno fornire al Consorzio ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 11;
fissare la misura ed i criteri delle penalità di cui all’art. 15;
regolare le modalità dei contratti di cui alla lettera c) dell’art. 4;
stabilire le modalità dei controlli sulle attività dei consorziati;
stabilire le modalità di versamento dei contributi per la gestione del Consorzio;
stabilire le modalità delle votazioni a scrutinio segreto;
regolare ogni altra disposizione in ordine alla pratica attuazione delle disposizioni contrattuali.
ART. 23 – SCIOLGLIMENTO.
L’importo del fondo consortile che risulti disponibile alla fine della liquidazione dopo il pagamento di tutte le passività, per la quota relativa a contributi versati dallo Stato, dalla Regione o da altri enti Pubblici e Pubbliche Amministrazioni, sarà devoluto nei modi previsti dalla legge. Le eventuali passività saranno sopportate in parti uguali da tutti i consorziati.
ART. 24 – NORME DI RINVIO.
Per quanto non previsto dal presente contratto valgono le disposizioni del codice civile. Cookie Policy

References: ART. 5
 art. 11

ART. 6

ART. 7
 art. 5

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24