Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/169-bis/R*169-bis-39
Timestamp: 2019-09-20 12:38:24+00:00

Document:
Concordato preventivo - Contratti in corso di esecuzione - Provvedimento di sospensione e scioglimento - Idoneità al giudicato
Il provvedimento con il quale il tribunale adito con ricorso per concordato preventivo ex art. 161, comma 6, l.fall. autorizza il proponente alla sospensione e, dopo il deposito della proposta e del piano, allo scioglimento dei contratti in corso di esecuzione (ora "pendenti") ai sensi dell'art. 169-bis l.fall. è idoneo ad acquisire l'autorità del giudicato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 12 Gennaio 2018. Segue...
Fallimento - Decreto ex art. 161, comma 6, l.fall., recante anche l'autorizzazione a sospendere i contratti in corso di esecuzione ex art. 169 bis l.fall. - Ricorribilità ex art. 111 Cost. - Esclusione - Fondamento - Fattispecie
In tema di concordato preventivo con riserva, è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. avverso il decreto con il quale il tribunale, nell'assegnare il termine per la presentazione della proposta, del piano e della documentazione, abbia altresì autorizzato, ai sensi dell'art. 169 bis l.fall., la sospensione di contratti (nella specie, bancari per anticipazione su effetti) in corso di esecuzione, trattandosi di provvedimento privo dei requisiti della decisorietà e della definitività. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 02 Marzo 2016, n. 4176. Segue...
Concordato preventivo - Contratti in corso di esecuzione - Provvedimento della corte d'appello che revoca la sospensione dei contratti disposta dal tribunale - Impugnabilità con ricorso per cassazione ex articolo 111 Cost. - Inammissibilità - Reiterabilità della richiesta di scioglimento o di sospensione dei contratti nel corso della procedura
Il ricorso straordinario per cassazione a norma dell'articolo 111 Cost. è proponibile esclusivamente avverso provvedimenti definitivi, non revocabili, che decidono su richieste non reiterarli; detto strumento di impugnazione non è quindi esperibile nei confronti dei provvedimenti assunti a norma dell'articolo 169-bis L.F. sulla richiesta del debitore di essere autorizzato alla sospensione o allo scioglimento dei contratti in corso, trattandosi di richieste proponibili sia prima sia dopo il decreto di ammissione al concordato e reiterabili nel corso della procedura. (Nel caso di specie era stato proposto ricorso per cassazione avverso il provvedimento della Corte d'Appello che aveva revocato la sospensione dei contratti bancari e di leasing disposta dal Tribunale in favore dell'impresa nella fase di concordato preventivo con riserva). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 03 Settembre 2015, n. 17520. Segue...
Fallimento - Attività fallimentari - Amministrazione - In genere - Provvedimenti di amministrazione e gestione dei beni del fallimento - Natura non decisoria - Ricorso per cassazione ex art. 111, secondo comma Cost. - Inammissibilità - Fattispecie in materia di affitto di azienda
È inammissibile il ricorso per cassazione proposto ai sensi dell'articolo 111, secondo comma Cost. avverso i provvedimenti del giudice delegato e del tribunale in sede di reclamo costituenti esercizio del potere di amministrazione e gestione dei beni acquisiti al fallimento e delle funzioni di direzione della procedura fallimentare; in tale categoria si iscrivono i provvedimenti che concedono, negano o revocano l'autorizzazione all'affitto di azienda. (massima ufficiale) Cassazione civile, 24 Novembre 1999, n. 13123. Segue...

References: art. 161
 art. 161
 art. 169
 art. 111
 art. 111
 articolo 111
 art. 111