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Timestamp: 2020-07-16 13:27:08+00:00

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E...STATE INSIEME 2020
E…STATE INSIEME 2020
FINALIZZATO ALL’INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI INTERESSATI
ALL’ ORGANIZZAZIONE DI CENTRI ESTIVI (3-14 anni)
Il Comune di Monte San Savino intende raccogliere le adesioni dei soggetti interessati a presentare proposte progettuali per organizzare in convenzione con l’Ente stesso, Centri Estivi Comunali anno 2020 sul territorio comunale di Monte San Savino, nel rispetto di quanto previsto dalle normative statali e regionali in materia e nel rispetto delle Linee Guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19 del Dipartimento per le politiche della famiglia allegate al D.L. n. 34/20 nonché degli altri provvedimenti normativi e Line Guida che dovessero nel frattempo intervenire a cura degli organi preposti;
Possono rispondere alla presente manifestazione di interesse gli enti, associazioni e enti del terzo settore, che abbiano sede legale e operativa nel comune nel Comune di Monte San Savino, costituite da almeno un anno al momento della richiesta o comunque con sede operativa o che abbiano disponibilità di spazi ed edifici anche non di proprietà, nel territorio nel Comune di Monte San Savino ove organizzare il centro estivo.
ART. 3 - ONERI PER L’AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione Comunale si impegna, previa autorizzazione del progetto presentato dal proponente e a seguito di stipula di apposita convenzione, a garantire:
• i locali delle palestre e delle scuole del territorio se richiesti dalle Associazioni, compatibilmente agli interventi di manutenzione previsti nei mesi estivi e dei centri civici territoriali disponibili;
• il coordinamento e la pubblicizzazione dell’insieme delle iniziative;
L’Amministrazione Comunale si impegna a concedere contributi economici alle associazioni coinvolte nel limite massimo delle risorse stanziate nel bilancio dell’Ente a copertura delle spese per le attività organizzate secondo quanto deliberato dalla Giunta Comunale.
ART. 4 – CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI
Gli interessati sono tenuti a presentare la propria proposta progettuale da sottoporre preventivamente all’approvazione del Comune nel cui territorio si svolge l’attività, nonché, per quanto di competenza.
La proposta progettuale dovrà essere formulata nel rispetto delle previsioni del DPCM 17.05.2020 e DPCM 11.06.2020, delle Linee Guida Centri Estivi, e degli eventuali nuovi provvedimenti governativi/regionali che nel frattempo dovessero intervenire a regolare la materia.
Sono ammessi alla partecipazione all’iniziativa i progetti che prevedono la realizzazione di attività educative, sportive, ludiche, ricreative, di aggregazione e integrazione sociale.
Si intende che il progetto di attività sia elaborato dal gestore ricomprendendo la relativa assunzione di responsabilità, condivisa con le famiglie, nei confronti dei bambini e degli adolescenti accolti, anche considerando il particolare momento di emergenza sanitaria in corso.
Tutta la progettazione in sicurezza dell'attività educativa è incentrata sull'organizzazione in piccolo gruppo, come sarà definito dalle Linee Guida Centri Estivi.
Per le attività educative dovranno essere utilizzate prevalentemente aree esterne. L'utilizzo di ambienti interni è da considerarsi residuale e ammissibile solo rispettando le condizioni stabilite dai protocolli.
A seguito della presentazione delle istanze, l’Amministrazione verificherà la possibilità di attribuire ai richiedenti i locali messi a disposizione della stessa (scuole, palestre, centri civici) tenendo conto per quanto possibile delle preferenze espresse.
Nel progetto dovranno essere esplicitati i seguenti aspetti, secondo quanto previsto dalle Linee Guida Centri Estivi allegate al presente atto:
1) accessibilità; 2) gli standard per il rapporto fra i bambini o gli adolescenti accolti e lo spazio disponibile; 3) gli standard per il rapporto numerico fra personale ed i bambini e gli adolescenti e le strategie generali per il distanziamento fisico; 4) i principi generali di igiene e pulizia; 5) i criteri di selezione del personale e di formazione degli operatori; 6) gli orientamenti generali per la programmazione delle attività; 7) l’accesso quotidiano, le modalità di accompagnamento e ritiro dei bambini o degli adolescenti; 8) il triage in accoglienza; 9) il progetto organizzativo del servizio offerto; 10) le attenzioni speciali per l’accoglienza di bambini o adolescenti con disabilità
Il progetto di cui sopra deve contenere le informazioni precisate al paragrafo 3.9 “Progetto organizzativo del servizio offerto” delle Linee Guida Centri Estivi allegate.
Si richiama particolare attenzione sulla necessità di indicare gli ambienti e spazi utilizzati e loro organizzazione funzionale, mediante l’utilizzo di una piantina delle aree chiuse nella quale i diversi ambiti funzionali – ad esempio, accessi, aree gioco, aree servizio, ecc. – siano rappresentati in modo chiaro e tale da costituire base di riferimento per regolare i flussi e gli spostamenti previsti, nonché per verificarne preliminarmente la corrispondenza ai richiesti requisiti di sicurezza, igiene e sanità, distanziamento fisico.
Gli enti si impegnano a sottoscrivere con le famiglie il patto di corresponsabilità di cui all’All.2 dell’Ordinanza della Regione Toscana n. 61 del 30.05.2020)
Le attività dovranno essere rivolte a bambini e adolescenti, residenti nel Comune di Monte San Savino, nella seguente fascia di età:
Età minima: bambini/e di età non inferiore a 3 anni compiuti;
Età massima: 14 anni (solo in caso di portatori di handicap l’età massima potrà essere elevata fino al termine della frequenza alla scuola secondaria di secondo grado).
ART. 6 PERIODO DI SVOLGIMENTO
Le attività dovranno svolgersi nel territorio comunale nel periodo estivo di interruzione delle attività didattiche, individuato indicativamente nel periodo dal 22 giugno al 15 settembre 2020.
Nella presentazione dell’istanza di partecipazione al presente avviso e nella proposta progettuale i soggetti proponenti potranno indicare periodi più brevi o anche più lunghi.
Le attività dovranno protrarsi per almeno 4 settimane consecutive (con esclusione del sabato, della domenica e delle festività di calendario) in orario compreso tra le ore 7.00 e le ore 19.00.
Il luogo di svolgimento delle attività (nel caso in non si tratti di plessi scolastici) dovrà essere appropriato rispetto alla fascia d’età degli utenti, coerentemente con i regolamenti e le norme vigenti in materia, al fine di garantire la qualità del servizio offerto e la sicurezza sia degli utenti sia degli addetti ai soggiorni.
ART. 7 PERSONALE
Gli organizzatori dovranno mettere a disposizione personale in possesso della qualifica minima di diploma di scuola secondaria di secondo grado in ambito socio-educativo o comunque con verificate attitudini ed esperienze all'attività di animazione con bambini e ragazzi.
Il gestore garantirà altresì l’invio, prima dell’inizio delle attività dei soggiorni estivi, dell’elenco di tutto il personale impegnato comprensivo dei dati sopra citati e del tipo di rapporto di lavoro instaurato.
Deve essere altresì prevista la figura di un Coordinatore (anche individuato nel gruppo degli educatori) con il compito di favorire la collegialità del lavoro svolto e promuovere la realizzazione del progetto educativo. Il Coordinatore assolverà anche il ruolo di interlocutore con l’Amministrazione Comunale. Il Coordinatore dovrà essere dotato di comprovata esperienza e conoscenze specifiche rilevabili dal curriculum vitae da inviare all’Amministrazione Comunale. Il gestore si impegna a comunicare, nei termini indicati al punto 3 che precede, il nominativo del Coordinatore, i suoi recapiti telefonici e, in caso di assenza, il nominativo di un suo sostituto con i suoi recapiti;
Deve essere impiegato personale idoneo rispetto alla tipologia di attività svolta e il rapporto educatori/utenti deve garantire efficienza e sicurezza nello svolgimento del servizio.
Il rapporto numerico minimo fra operatori, bambini ed adolescenti sarà graduato in relazione all’età dei bambini ed adolescenti nel modo seguente conformemente alla previsione delle Linee Guida allegate:
3) per gli adolescenti in età di scuola secondaria (dai 12 ai 14 anni), un rapporto di un adulto ogni 10 adolescenti.
Il rapporto numerico, nel caso di bambini ed adolescenti con disabilità, deve essere potenziato integrando la dotazione di operatori nel gruppo dove viene accolto il bambino ed adolescente, portando il rapporto numerico a 1 operatore per 1 bambino o adolescente.
Oltre alla verifica dei requisiti di formazione è necessario prevedere un certo numero di operatori supplenti disponibili in caso di necessità. In via complementare, costituirà una opportunità positiva la possibilità di coinvolgimento di operatori volontari, opportunamente formati. Tutto il personale, professionale e volontario, deve essere formato sui temi della prevenzione di COVID-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e delle misure di igiene e sanificazione. Molto importante è anche che tutti gli operatori conoscano per tempo lo spazio in cui andranno ad operare, le opportunità che esso offre rispetto all’età dei bambini e degli adolescenti che accoglierà, in modo utile alla programmazione delle diverse attività da proporre e condividere con gli stessi.
Le iscrizioni sono raccolte direttamente dai gestori secondo le modalità organizzative che saranno ritenute maggiormente adeguate e funzionali alla propria struttura nel rispetto delle disposizioni generali di contenimento dettate dalle normative.
Nel caso di domande superiori alla ricettività prevista, ove si determini la situazione in cui non sia possibile accogliere tutta la domanda espressa, deve essere redatta una graduatoria di accesso che tenga conto di alcuni criteri, quali ad esempio:
c) il maggior grado di impegno in attività di lavoro da parte dei genitori del bambino ed adolescente
ART. 9 - ASSICURAZIONI
L’ente gestore delle iniziative deve essere titolare di apposite polizze assicurative a copertura di infortuni a danno degli utenti e degli addetti ai lavori per le attività in questione come per Legge.
ART. 10 – PRESENTAZIONE DOMANDA
I soggetti proponenti attività ludico-ricreative - Centri estivi - sottopongono all’amministrazione comunale territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato dell’ordinanza della Regione Toscana n. 61 entro il 26.06.2020.
Non saranno prese in considerazione e comporteranno quindi l’esclusione dall’organizzazione dei soggiorni estivi 2020 le domande presentate o pervenute oltre il termine prescritto e le domande inviate con modalità diverse da quelle sopraelencate.
Dal 22 al 26 giugno, data di pubblicazione del presente avviso, gli operatori possono presentare la domanda di progetto in convenzione, compilando il modulo di cui all’allegato 2 che dovrà essere inviato per mail al fine di essere protocollato, all’indirizzo comune@citymonte.it per poter usufruire dei contributi qualora il progetto venga approvato.
La proposta presentata dovrà essere approvata dal Comune che provvederà successivamente alla stipula della convenzione con gli enti e associazioni proponenti.
Tale avviso verrà pubblicato all’Albo Pretorio on line del Comune di Monte San Savino e sul sito internet del Comune di Monte San Savino.
ART. 11 - PROGETTI NON IN CONVENZIONE
I soggetti proponenti attività organizzate per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, nel contesto di parchi e giardini o luoghi similari (fattorie didattiche, ecc.) anche attraverso sperimentazioni innovative nell’orizzonte dell’outdoor education, nonché i soggetti proponenti attività ludico/ricreative - centri estivi non convenzionati con l’Amministrazione Comunale sottopongono comunque all’amministrazione comunale territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 dell’ordinanza Regione Toscana n. 61.
ART. 12 – EROGAZIONE CONTRIBUTI
Alla scadenza del termine di presentazione dei progetti, tramite la compilazione del modulo di cui all’allegato 2 del presente avviso, il Responsabile del Procedimento valuterà la documentazione pervenuta e provvederà ad assegnare i contributi alle associazioni e enti partecipanti dalla data di inizio dei centri estivi anche se precedente all’approvazione del progetto stesso.
ART. 13 – INFORMAZIONI E RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
È possibile richiedere chiarimenti inerenti il presente avviso al seguente recapito e-mail: comune@citymonte.it
Il Responsabile Unico del Procedimento è la Dott.ssa Monica Crestini.
Il Comune si riserva la facoltà di prendere in considerazione anche le candidature degli operatori giunte successivamente alla scadenza fissata.
ART. 14 - GARANZIA DI PROTEZIONE E RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI
Ai sensi el Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali, del D.Lgs.vo n.196/03 come modificato dal D.Lgs.vo n.101/18, relativamente al presente procedura selettiva, si informa che l’Amministrazione Comunale potrà trattare i dati personali sia in formato cartaceo che elettronico, per finalità pubblica, di natura precontrattuale e contrattuale e per i connessi eventuali obblighi di legge. Il trattamento dei dati avverrà ad opera di soggetti impegnati alla riservatezza, con logiche correlate alle finalità e comunque in modo da garantire la sicurezza e la protezione dei dati. In qualsiasi momento è possibile esercitare i diritti di cui al Regolamento UE 679/2016. Il Titolare del trattamento è il Comune di Monte San Savino, contattabile tramite mail all’indirizzo comune@citymonte.it. Per maggiori informazioni circa il trattamento dei dati personali il contraente potrà visitare il sito all’indirizzo http://www.comune.monte-san-savino.ar.it/

References: ART. 3

ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14