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Timestamp: 2018-06-18 00:41:26+00:00

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OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE - PDF
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1 OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE L art. 31 del decreto-legge n. 69/ il c.d. Decreto del fare, convertito dalla legge n. 98/ ha modificato la disciplina in materia di Documento unico di regolarità contributiva (DURC - si veda, da ultimo, CONFIMI RAVENNA NEWS 19, 10 e 4 del 2013, API INDUSTRIA NOTIZIE 16/2010 e 28/2009) nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Al fine di illustrare tali modifiche normative, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (con circolare 6 settembre 2013, n allegato 1) e l INAIL (con le note 20 settembre allegato 2 - e 3 ottobre allegato 3) hanno fornito i primi chiarimenti (i più importanti dei quali sono evidenziati e/o sottolineati) sulla concreta portata delle stesse. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare 6 settembre 2013, n. 36 *** Allegato 1 Oggetto: Art. 31 del D.L. n. 69/2013 (conv. da L. n. 98/2013) - semplificazioni in materia di DURC - primi chiarimenti. L art. 31 del D.L. n. 69/2013 (conv. da L. n. 98/2013) ha apportato alcune modifiche alla disciplina in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e al D.P.R. n. 207/2010, al fine di rendere più celere lo svolgimento dei rapporti contrattuali tra i privati e la Pubblica Amministrazione. Con la presente circolare, d intesa con gli Istituti, si forniscono i primi chiarimenti interpretativi della disciplina definita in sede di conversione dalla L. n. 98/2013, rinviando alle indicazioni degli Istituti previdenziali e delle Casse edili per quanto concerne la sua concreta applicazione. Il D.L., anzitutto, ha eliminato dalla previsione di cui all art. 13 bis, comma 5, del D.L. n. 52/2012 (conv. da L. n. 94/2012), il riferimento alla concessione dei "benefici normativi e contributivi". Per effetto dell intervenuta modifica, l applicazione della predetta norma, che prevede la possibilità di rilasciare il DURC "in presenza di una certificazione ( ) che attesti la sussistenza e l importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto", è estesa a tutte le "tipologie" di DURC. È stato poi previsto che "in caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati senza ricorso a imprese direttamente in economia dal proprietario dell immobile, non sussiste l obbligo della richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) agli Istituti o agli Enti abilitati al rilascio". Trattasi in realtà di una disposizione chiarificatoria sull ambito applicativo del DURC, che lascia evidentemente inalterato l obbligo di acquisizione del Documento nelle diverse ipotesi di cui all art. 90 del D.Lgs. n. 81/2008 (v. ML circ. n. 12/2012). I successivi commi 2 e 3 dell art. 31 del D.L. n. 69/2013 provvedono: - a inserire, sia nell art. 38, comma 3 che nell art. 118, comma 6 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), l obbligo di acquisizione d ufficio del DURC da parte della stazione appaltante, già previsto dall art. 16 bis, comma 10, D.L. n. 185/2008 (conv. da L. n. 2/2009); - a rimodulare, sulla base delle ipotesi regolate dai successivi commi 4 e 5 dello stesso articolo, la procedura di intervento sostitutivo per irregolarità nei versamenti contributivi, prevedendo l obbligo
2 di attivazione direttamente da parte dei soggetti di cui all art. 3, comma 1, lett. b), del Regolamento di attuazione del codice dei contratti (D.P.R. n. 207/2010). In particolare, il comma 4, individua gli adempimenti per i quali deve essere verificata la regolarità contributiva nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, confermando, seppur con alcune modifiche, i principi enunciati nelle circolari n. 35/2010 di questo Ministero, n. 59/2011 dell INPS e n. 22/2011 dell INAIL. Pertanto la nuova disciplina prevede che il DURC "in corso di validità" debba essere acquisito: "a) per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (tale requisito consiste nel non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o della Stato in cui sono stabiliti, ndr); b) per l aggiudicazione del contratto ai sensi dell articolo 11, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006; c) per la stipula del contratto; d) per il pagamento degli stati avanzamento dei lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture; e) per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale". L art. 31, comma 5, del D.L. n. 69/2013, interviene sulla validità temporale del DURC stabilendo che il Documento, acquisito per le ipotesi sopra elencate, è valido per la durata di 120 giorni dalla data del suo rilascio. Trattasi di una disposizione introdotta, in sede di conversione del D.L. n. 69/2013, dalla L. n. 98/ quest ultima in vigore dal 21 agosto u.s. - e che pertanto risulta applicabile esclusivamente ai DURC rilasciati dopo tale data. I DURC rilasciati prima del 21 agosto u.s. - atteso peraltro la mancata conversione in legge della disposizione contenuta nel D.L. n. 69/2013, che prevedeva una validità pari a 180 giorni - godranno di una validità di 90 giorni, così come previsto dalla disciplina previgente. Con l art. 31, comma 5, il Legislatore ha dunque operato tre "raggruppamenti" in relazione alle fasi del contratto e dei DURC che per esse devono essere richiesti. Il primo raggruppa le fattispecie elencate alle lettere a), b) e c) del comma 4 e comprende i DURC richiesti fino alla stipula del contratto. La validità quadrimestrale del Documento riguarda in primo luogo il DURC relativo al comma 4, lett. a) espressamente considerato utile, se in corso di validità, anche per le ipotesi contemplate alle lettere b) e c). In pratica i soggetti di cui all art. 3, comma 1 lett. b), del D.P.R. n. 207/2010, tenuti ad acquisire il DURC, devono utilizzare il medesimo Documento - in corso di validità, ossia nell ambito di 120 giorni dalla data del suo rilascio - ai fini della attestazione della regolarità contributiva anche per le ipotesi di cui alle lettere b) e c) e quindi fino alla stipula del contratto. Va tuttavia precisato che, con specifico riferimento al DURC acquisito ai fini di cui alla lett. a) ("per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163"), la durata di 120 giorni di validità decorre, evidentemente, non dalla data del rilascio ma dalla data, indicata nel Documento, di verifica della dichiarazione sostitutiva. Peraltro, in sede di conversione del D.L. n. 69/2013, è stato altresì previsto che il DURC acquisito per le predette fattispecie, se in corso la validità, è utilizzato anche per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture diversi da quelli per i quali è stato espressamente acquisito. Ferma restando l immediata operatività di tale disposizione in relazione all utilizzo del DURC da parte della medesima stazione appaltante, maggiori potenzialità applicative della norma potranno realizzarsi a seguito di modifiche di carattere procedurale ed informatico attivabili dagli Istituti e dalle Casse edili. Il secondo raggruppamento si riferisce alle fasi successive alla stipula del contratto, elencate alle lettere d) e e), ad esclusione, tuttavia, della fase correlata al pagamento del saldo finale. La formulazione del comma 5 consente di ritenere che, dopo la stipula del contratto, il DURC vada acquisito non già a partire dal momento appena successivo alla conclusione del contratto ma solo al
3 concreto verificarsi delle ipotesi di cui alle lettere d) ed e), con esclusione di quello previsto, come sopra detto, per il pagamento del saldo finale. Pertanto, viene meno l esigenza per le stazioni appaltanti di acquisire un numero di DURC pari al numero dei SAL o delle fatture relative ad ogni procedura contrattuale e per ciascuna delle attestazioni e certificati elencati nelle predette lettere d) ed e). Unica eccezione, si ribadisce, è costituita dal DURC previsto per la fase del pagamento del saldo finale, ossia per ogni pagamento che definisce i rapporti tra appaltante e appaltatore (ultima fattura). In caso di subappalto, invece, il comma 6 richiede l acquisizione di un DURC in corso di validità relativo ai subappaltatori ai fini del rilascio dell autorizzazione di cui all art. 118, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006, nonché nei citati casi previsti dall art. 31, comma 4 lettere d) ed e), del D.L. n. 69/2013. Il comma 8 dell art. 31 conferma la disposizione già prevista dall art. 7, comma 3, del D.M. 24 ottobre 2007 in ordine al c.d. "preavviso di accertamento negativo" che impone agli Enti coinvolti nel rilascio del DURC, prima dell emissione o dell annullamento del Documento, di invitare l interessato a regolarizzare la propria posizione assegnando, a tal fine, un termine non superiore a 15 giorni. Il predetto comma 8, tuttavia, al fine di favorire una più rapida ed efficace definizione di questa fase, ha espressamente previsto che l invito all interessato avvenga mediante posta elettronica certificata o, con lo stesso mezzo, per il tramite del consulente del lavoro ovvero degli altri soggetti di cui all art. 1 della L. n. 12/1979 e che lo stesso debba sempre riportare l indicazione analitica delle cause di irregolarità. Stante la valenza della previsione, si sottolinea che la stessa, pur se inserita tra disposizioni tutte attinenti specificamente ai contratti pubblici, debba applicarsi ad ogni diversa tipologia di verifica operata dagli Enti previdenziali in sede di rilascio del DURC. Per completezza si fa presente che il comma 7 riguarda l allegazione del DURC anche nelle procedure di verifica interne all Amministrazione parte del rapporto contrattuale. In sede di conversione del D.L. n. 69/2013, la L. n. 98/2013 ha introdotto i commi da 8 bis a 8 sexies che prevedono ulteriori semplificazioni in relazione al rilascio del DURC per il godimento di sovvenzioni, benefici normativi e contributivi ecc. È anzitutto previsto che alle erogazioni di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui all art. 1, comma 553, della L. n. 266/2005 (cioè i benefici e le sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti), da parte di Pubbliche Amministrazioni, per le quali è prevista l acquisizione del DURC, si applicano, in quanto compatibili, le previsione del comma 3 dell art. 31, concernenti la trattenuta dal certificato di pagamento dell importo corrispondente all inadempienza evidenziata dal Documento. Si prevede poi che, anche ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa dell Unione europea, statale e regionale, il DURC abbia una validità di 120 giorni dalla data del rilascio. Si ribadisce inoltre il principio, già contenuto nel D.P.R. n. 445/2000, di acquisizione d ufficio del DURC, in particolare precisando che: - ai fini dell ammissione delle imprese di tutti i settori ad agevolazioni oggetto di cofinanziamento europeo finalizzate alla realizzazione di investimenti produttivi, le Pubbliche Amministrazioni procedenti, anche per il tramite di eventuali gestori pubblici o privati dell intervento interessato, sono tenute a verificare, in sede di concessione delle agevolazioni, la regolarità contributiva del beneficiario, acquisendo d ufficio il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); - e che la concessione di tali agevolazioni è disposta in presenza di un DURC rilasciato in data non anteriore a 120 giorni. Da ultimo va ricordato che, almeno sino al 31 dicembre 2014, il Legislatore ha scelto di estendere la durata 120 giorni di validità del DURC anche ai lavori edili per i soggetti privati. INAIL - Nota 20 settembre 2013 Allegato 2 Oggetto: DURC. Art. 31 D.L. 69/2013 convertito nella legge 98/2013. Primi adeguamenti effettuati con il rilascio della versione dell applicativo Sportello unico previdenziale.
4 A decorrere dal 21 agosto 2013 è entrata in vigore la legge n. 98/2013 che ha apportato una serie di modifiche alla disciplina del DURC, con particolare riferimento ai contratti pubblici. La Direzione Generale per l Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito primi chiarimenti con la recente circolare n. 36 del a cui si fa integrale rinvio, allegata alla presente. Una delle novità più rilevanti riguarda il periodo di validità del DURC che è ora di 120 giorni dall emissione, per i certificati rilasciati: a) per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (art. 31, comma 5, primo periodo); b) ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa dell Unione europea, statale e regionale (art. 31, comma 8-ter); c) per i lavori edili tra soggetti privati, fino al 31 dicembre 2014 (art. 31, comma 8- sexies). Con riguardo ai contratti pubblici, nella circolare ministeriale n. 36/2013 è stato precisato, inoltre, che la validità di 120 giorni dei DURC acquisiti dalle stazioni appaltanti per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa alla sussistenza del requisito di ordine generale previsto dall art. 38, comma 1, lett. i), del D.Leg. n. 163/2006 [1] decorre dalla data indicata nel certificato di verifica della dichiarazione sostitutiva, anziché dalla data di rilascio. Nella circolare viene, altresì, precisato che la validità di 120 giorni si applica a tutti i certificati. Le nuove disposizioni, infine, hanno stabilito che le stazioni appaltanti pubbliche devono utilizzare il DURC rilasciato per i contratti pubblici in corso di validità e acquisito d ufficio per la verifica della dichiarazione sostituiva anche per l aggiudicazione e la stipula del contratto nonché per contratti diversi da quelli per i quali è stato espressamente acquisito. A tal fine è stato necessario aggiornare le diciture sui certificati riguardanti il periodo di validità. Si elencano di seguito le modifiche effettuate sui certificati, suddivise per richiedente e tipo di richiesta: 1) Appalto pubblico di Lavori - APPALTO/SUBAPPALTO/AFFIDAMENTO 1.1) STIPULA CONTRATTO / CONVENZIONE / CONCESSIONE 1.2) STATO DI AVANZAMENTO LAVORI ALLA DATA DEL 1.3) LIQUIDAZIONE FINALE / REGOLARE ESECUZIONE LAVORI ALLA DATA DEL 2) Appalto pubblico di Forniture - APPALTO/SUBAPPALTO/AFFIDAMENTO 2.1) STIPULA CONTRATTO / CONVENZIONE / CONCESSIONE 2.2) EMISSIONE ORDINATIVO / LIQUIDAZIONE FATTURA ALLA DATA DEL 3) Appalto pubblico di Servizi - APPALTO/SUBAPPALTO/AFFIDAMENTO 3.1) STIPULA CONTRATTO / CONVENZIONE / CONCESSIONE 3.2) EMISSIONE ORDINATIVO / LIQUIDAZIONE FATTURA ALLA DATA DEL 4) ALTRA TIPOLOGIA 4.1) VERIFICA AUTODICHIARAZIONE ALLA DATA DEL NUOVA DICITURA: "DURC valido 120 giorni dalla data indicata per la verifica dell autodichiarazione" 4.2) PARTECIPAZIONE /AGGIUDICAZIONE APPALTO 4.3) AGEVOLAZIONI, FINANZIAMENTI, SOVVENZIONI E AUTORIZZAZIONI
5 4.4) CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA CON AFFIDAMENTO DIRETTO ALLA DATA DEL 4.5) LAVORI PRIVATI IN EDILIZIA NUOVA DICITURA: "Il presente certificato è valido 120 giorni dalla data di emissione" 5) ALTRA TIPOLOGIA RICHIEDENTE: AZIENDA/INTERMEDIARIO CON DELEGA 5.1) LAVORI PRIVATI IN EDILIZIA NUOVA DICITURA: "Il presente certificato è valido 120 giorni dalla data di emissione" 5.2) ATTESTAZIONE SOA/ISCRIZIONE ALBO FORNITORI 5.3) ALTRI USI CONSENTITI DALLA LEGGE 6) ALTRA TIPOLOGIA RICHIEDENTE: SOA 6.1) ATTESTAZIONE SOA/ISCRIZIONE ALBO FORNITORI Si fa riserva di successive notizie in ordine ad ulteriori adeguamenti in corso di approfondimento con INPS e Casse Edili. [1] "Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:. i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti.". INAIL - Nota 3 ottobre 2013 Allegato 3 Oggetto: DURC. Intervento sostitutivo ex art. 31, comma 8-bis, decreto - legge 69/2013 convertito dalla legge 98/2013. Obbligo del DURC ai sensi dei commi 8-quater e quinquies. Con nota prot del sono state illustrate le semplificazioni in materia di DURC introdotte dall articolo 31 della legge di cui all oggetto [1], sulla base dei primi chiarimenti forniti con circolare n. 36/2013 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Come già evidenziato anche nella circolare ministeriale, tra le diverse innovazioni apportate alla disciplina DURC, alcune riguardano l intervento sostituivo in caso di irregolarità contributiva, introdotto come noto dall art. 4, comma 2, del DPR n. 207/2010 [2] nell ambito dei contratti pubblici e illustrato con nota prot del In sintesi, la procedura per l intervento sostitutivo: a) è stata rimodulata [3] nell ambito dei contratti pubblici, prevedendo l obbligo di attivazione direttamente da parte dei soggetti di cui all art. 3, comma 1, lett. b), del DPR n. 207/2010[4]; b) si applica ora, "in quanto compatibile" alle amministrazioni pubbliche che erogano sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere, per i quali è prevista l'acquisizione d ufficio del DURC[5].
6 L intervento sostitutivo da parte delle amministrazioni pubbliche per le erogazioni di qualunque tipo è previsto dall art. 31, comma 8-bis, secondo cui: "Alle erogazioni di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere, compresi quelli di cui all'articolo 1, comma 553, della legge 23 dicembre 2005 [6], n. 266, da parte di amministrazioni pubbliche per le quali é prevista l'acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC), si applica, in quanto compatibile, il comma 3 del presente articolo.". Il comma 3 dell art. 31 ha previsto, come noto, che nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nel caso in cui nel DURC acquisito d ufficio sia segnalata un inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell'esecuzione del contratto, i soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, del DPR n. 207/2010 "trattengono dal certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza" e "il pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il DURC é disposto direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile". Il flusso operativo per l intervento sostitutivo delle amministrazioni pubbliche procedenti di cui sopra è identico a quello previsto per le stazioni appaltanti pubbliche, pertanto: 1. Ricevuto un DURC attestante l irregolarità nei confronti dell Inail del soggetto beneficiario dell erogazione, l amministrazione deve compilare il modello "Intervento sostitutivo Durc - Comunicazione preventiva" e inviarlo tramite PEC alla Sede Inail competente (indicata sul certificato); 2. La Sede, verificata l attualità dell inadempienza contributiva, trasmette via PEC all amministrazione la comunicazione con i dati per il pagamento, con indicazione dell importo e delle modalità di compilazione dei modelli di versamento F24 o F24 EP. Nel caso in cui l Amministrazione non possa utilizzare i modelli F24 e F24 EP, la Sede INAIL indica l IBAN sul quale effettuare il pagamento e la causale che deve essere indicata, al fine di contabilizzare correttamente l incasso. Sono stati di conseguenza aggiornati i modelli di comunicazione preventiva (all. 1) nonché il facsimile ad uso delle Sedi per comunicare agli interessati i dati per il pagamento (all. 2). L art. 31, comma 8-quater, ha dettato, inoltre, specifiche disposizioni in relazione alle imprese beneficiarie di agevolazioni oggetto di cofinanziamento europeo finalizzate alla realizzazione di investimenti produttivi, stabilendo che le pubbliche amministrazioni procedenti in sede di concessione delle agevolazioni, sono tenute a verificare "anche per il tramite di eventuali gestori pubblici o privati dell'intervento interessato" la regolarità contributiva del beneficiario, acquisendo d ufficio il DURC. Per quanto sopra, le amministrazioni tenute ad acquisire d ufficio il DURC, qualora non già in possesso dell utenza per accedere al servizio di richiesta dei certificati in devono richiedere l abilitazione inviando tramite PEC ad una sede INAIL, INPS o Cassa Edile il modulo per il rilascio dell utenza "stazione appaltante/amministrazione procedente", pubblicato sul sito (all. 3). Lo stesso modulo deve essere utilizzato anche dal gestore pubblico o privato dell intervento, allegando copia della convenzione o del contratto con l amministrazione pubblica procedente. In coerenza con le altre disposizioni di semplificazione del DURC in materia di contratti pubblici, inoltre, il comma 8- quinquies dell art. 31 ha previsto che la concessione delle agevolazioni in discorso è disposta in presenza di un DURC rilasciato in data non anteriore a centoventi giorni dalla data di rilascio. Si ricorda, infine, che per effettuare le richieste di DURC le amministrazioni procedenti hanno a disposizione nell applicativo la specifica tipologia di "Agevolazioni, finanziamenti, sovvenzioni e autorizzazione", nel menù "Altra tipologia", che prevede la compilazione del modulo unificato "Quadro C". [1] Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2013, S.O. n. 50/L), convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 (Gazzetta Ufficiale n.194 del , S.O. n. 63) Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. [2] Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE.
7 [3] Articolo 31, comma 3, decreto-legge n. 69/2013. [4] Amministrazioni aggiudicatrici, organismi di diritto pubblico, enti aggiudicatori, altri soggetti aggiudicatori, soggetti aggiudicatori e stazioni appaltanti. [5] Articolo 31, comma 8-bis, decreto-legge n. 69/2013 come modificato dalla legge di conversione n. 98/2013. [6] Benefici e sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti. Allegati alla nota 3 ottobre 2013 Intervento sostitutivo Art 31 DL69 (pdf Kb ): Intervento sostitutivo Durc - comunicazione preventiva (pdf Kb) All 1 Modello Comunicazione preventiva (pdf Kb) All 2 Modello Dati per pagamento (pdf Kb) All 3 Modulo utenza SA-AP (pdf Kb) %203%20Modulo%20utenza%20SA-AP.pdf
Il punto sul DURC: dal D.L. 210/2002 al D.L. 69/2013 Approfondimento completo a seguito delle importanti novità introdotte dal D.L. 69/2013 e dei successivi provvedimenti regolamentari e di prassi. Cosa

References: art. 31
 Art. 31
 art. 31
 art. 13
 art. 90
 art. 31
 art. 38
 art. 118
 art. 16
 art. 3
 articolo 38
 articolo 11
 art. 31
 art. 31
 art. 3
 articolo 38
 art. 118
 art. 31
 art. 31
 art. 7
 art. 1
 art. 1
 art. 31
 Art. 31
 art. 38
 art. 31
 articolo 31
 art. 4
 art. 3
 art. 31
 art. 31
 art. 31
 art. 31
 Articolo 31
 Articolo 31