Source: http://www.legali.com/spip.php?article1058&lang=it
Timestamp: 2018-06-17 23:44:08+00:00

Document:
Sentenza Cassazione su Photored - [Legali.com]
Articolo pubblicato online il 3 novembre 2008
Sez. 2, Sentenza n. 558 del 11/01/2008
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE - Rilevamento automatico delle infrazioni a mezzo di apparecchiature ai sensi del comma 1 ter dell’articolo 201 cod. strada - Condizioni per l’esatto funzionamento - Fattispecie.
Decreto Legge 27/06/2003 num. 151 art. 4
Legge 01/08/2003 num. 214
Cod. Strada art. 146 comma 3
Cod. Strada art. 201
Reg. Esec. Cod. Strada art. 384
Lamenta la violazione degli artt. 201 comma 1 ter C.S. e 385 Reg. esec., nonch� omessa, errata e insuffi�ciente motivazione, atteso che, contrariamente a quanto affermato dal giudice di pace, che non aveva te�nuto conto dell’effettiva realt� risultante dagli atti pro�cessuali, l’apparecchiatura di rilevamento della violazione non era posizionata a terra, ma, protetta in un armadio di acciaio, non poteva essere manomessa, ed il secondo scatto della foto riproduceva l’auto al centro dell’incrocio e non, come erroneamente sostenuto nella impugnata sentenza, quando gi� aveva superato l’incrocio.
Non sussiste, infatti l’asserita violazione di legge dato che il giudice di pace correttamente non ha considerato l’omologazione quale condizione sufficiente da sola a garantire il perfetto funzionamento delle ap�parecchiature di rilevamento automatico delle infrazioni al semaforo rosso senza la presenza degli organi di polizia (cfr., recentemente, Cass. 17 novembre 2005 n. 23301 e 11 aprile 2006 n. 8465); ci� in quanto le amministrazioni comunali hanno anche l’obbligo di ri�spettare le specifiche disposizioni, dettate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, necessarie a garantirne l’esatto funzionamento; ed, in particolare, quelle, contenute nell’art. 2 del decreto ministeriale 1130/04, relative alla collocazione dell’apparecchiatura ed alle modalit� e tempi delle rilevazioni fotogra�fiche ritenute nella specie violate, con valutazioni in fatto, logicamente motivate e perci� insindacabili in questa sede.
Palesemente infondato risulta, infatti, anche la doglianza concernente il denunciato vizio motivazionale, che sembra prospettare, in realt�, un inammissibile vizio revocatorio, denunciando una falsa rappresentazione della �realt� processuale�, e che comunque implica accertamenti in fatto non consentiti nel giudizio di legittimit�.
il 22 giugno 2009 di Francesco Pagano

References: Sentenza 
 art. 4
 art. 146
 art. 201
 art. 384
 Cass.