Source: http://docplayer.it/4924219-Citta-di-feltre-verbale-di-deliberazione-della-giunta.html
Timestamp: 2017-10-18 23:57:00+00:00

Document:
CITTA DI FELTRE. Verbale di Deliberazione della Giunta - PDF
Download "CITTA DI FELTRE. Verbale di Deliberazione della Giunta"
1 COPIA CITTA DI FELTRE Deliberazione n. 170 in data 17/09/2013 Verbale di Deliberazione della Giunta Prot. nr. Data Prot. 19/09/2013 Oggetto: Sperimentazione del Sistema dei pagamenti Informativi a favore delle Pubbliche Amministrazioni attraverso il Nodo Regionale dei Pagamenti Telematici. Approvazione convenzione con la Regione del Veneto. Autorizzazione alla sottoscrizione. L'anno duemilatredici il giorno diciassette del mese di settembre alle ore nel Palazzo comunale, in seguito a convocazione disposta dal Presidente, si è riunita la Giunta. Alla trattazione del presente argomento sono presenti i signori: Presenti 1 PERENZIN Paolo Sindaco X 2 BELLUMAT Sabrina Vice Sindaco X 3 BONAN Valter Assessore X 4 PELOSIO Giovanni Assessore X 5 PERCO Luciano Assessore X 6 ZATTA Adis Assessore X Assiste il Segretario Generale Sig.ra De Carli Daniela. Assenti 6 0 Constatato il numero legale degli intervenuti assume la presidenza il Sig. PERENZIN Paolo nella sua qualità di Sindaco ed espone gli oggetti iscritti all'ordine del giorno e su questi la Giunta adotta la seguente deliberazione:
2 LA GIUNTA MUNICIPALE Premesse Il processo di riforma della Pubblica Amministrazione si realizza anche attraverso il Sistema dei pagamenti. La finalità da perseguire è quella di facilitare e diffondere gli strumenti di pagamento elettronici, in particolare quelli riferiti agli incassi della pubblica amministrazione, che da un lato associno, nel rispetto delle situazioni già in essere, benefici ai fini della gestione dei servizi di tesoreria, dall altro consentano alla pubblica amministrazione di dotarsi di nuove modalità di rapporto con i cittadini e le imprese per tutte le problematiche di incasso e pagamento, assicurando nel contempo un coordinamento a livello nazionale della concreta attuazione ed evoluzione nel tempo del sistema. L iniziativa si inquadra, da un lato, nella più ampia regolamentazione europea in materia di servizi di pagamento (decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11 recante Attuazione della direttiva 2007/64/CE, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, e che abroga la direttiva 97/5/CE ), e dall altro nella disciplina nazionale dettata dal CAD, l art. 5 dispone che le pubbliche amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, anche con l uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. A fronte dei pagamenti ricevuti è esigenza della Pubblica Amministrazione di avere a disposizione su appositi sistemi informatici l importo incassato, la relativa causale di ciascun pagamento, i capitoli e gli articoli d entrata oppure le contabilità speciali interessate; fornire al cittadino una ricevuta di pagamento con valore liberatorio. Ancora l articolo 81, comma 2-bis del Codice così come introdotto dal comma 5 dell articolo 6 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 convertito con legge del 14 settembre 2011, n. 148 recante Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo - prevede che DigitPA, mette a disposizione, attraverso il Sistema pubblico di connettività, una piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati, al fine di assicurare, attraverso strumenti condivisi di riconoscimento unificati, l'autenticazione certa dei soggetti interessati all'operazione in tutta la gestione del processo di pagamento ; Ai sensi dell articolo 15, comma 5-bis del decreto-legge 179 del 18 ottobre 2012 convertito con modificazioni dalla legge 221 del 17 dicembre 2012, per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica in materia informatica ed al fine di garantire omogeneità di offerta ed elevati livelli di sicurezza, le amministrazioni pubbliche devono avvalersi per le attività di incasso e pagamento della piattaforma tecnologica di cui all'articolo 81, comma 2-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 ; Le suddette norme trovano una concreta attuazione tramite l infrastruttura abilitante, denominata Nodo dei Pagamenti-SPC, introdotta dalla legge 148 del 14 settembre Tale infrastruttura si configura come una componente del Sistema Pubblico di Connettività che regola - a livello nazionale - le modalità organizzative e tecnico-infrastrutturali di funzionamento dei pagamenti verso la pubblica amministrazione, senza alterare i rapporti commerciali tra i diversi attori del processo, ma introducendo più semplici modalità di interazione. Il Sistema è inteso come l insieme di regole, standard, strutture organizzative e infrastrutture finalizzate a: - agevolare il colloquio tra pubblica amministrazione, utenti privati e mondo finanziario preservando gli investimenti già effettuati ad oggi dalle pubbliche amministrazioni per offrire servizi di pagamento; - ridurre i costi dell attuale sistema dei pagamenti, grazie all utilizzo di specifiche tecniche di interfacce standard, a vantaggio sia della pubblica amministrazione, sia dei privati; - operare sui flussi informativi senza interferire sui flussi finanziari né alterare le procedure di tesoreria ed i correlati rapporti con gli enti tesorieri;
3 - fornire uno strumento di riconciliazione automatica, dei flussi degli incassi; L informatizzazione dei pagamenti potrà inoltre consentire la verifica dell efficienza dei servizi per un consapevole ed uniforme contenimento della spesa pubblica. In questo contesto l impianto progettato si configura come un sistema di livello nazionale nel quale la pubblica amministrazione si presenta al sistema dei pagamenti nazionale in una logica di Gruppo di acquisto riversando sull insieme dei prestatori di servizi di pagamento le proprie richieste di incasso, in analogia con le diffuse procedure di incasso utilizzate dei grandi gruppi industriali. L architettura del Nodo dei Pagamenti-SPC prevede espressamente che faccia parte del sistema anche un nodo di intermediari tecnologici capace di offrire alle Amministrazioni Aderenti un servizio tecnologico locale per il collegamento e per lo scambio dei flussi con il Nodo dei pagamenti SPC, nel pieno rispetto degli standard tecnici definiti dalla normativa in materia di pagamenti telematici. In questo contesto il livello regionale rappresenta la dimensione ottimale per agevolare i processi di automatizzazione dei sistemi di pagamento telematico in collegamento al Nodo SPC. In molti casi il cittadino che si rivolge alla PA, per richiedere un certificato o per l erogazione di servizi, deve versare delle somme all amministrazione stessa (es. per i diritti di segreteria). La possibilità di pagare attraverso strumenti telematici le somme dovute alla Pubblica Amministrazione costituisce il necessario complemento al dialogo telematico con la PA. Proprio per rispondere a questa esigenza, il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale (CAD) impone alle amministrazioni di rendere sempre possibili i pagamenti tramite bonifici online, carte di debito, carte di credito o prepagate e ogni altro strumento di pagamento elettronico disponibile. Inoltre, esse devono pubblicare nei propri siti istituzionali ed inserire sulle richieste di pagamento, sia i riferimenti bancari che consentono ai privati di effettuare i pagamenti mediante bonifico, sia i dati e i codici da indicare obbligatoriamente nella causale di versamento. Tutto ciò rende i pagamenti a favore delle amministrazioni più semplici, veloci e trasparenti. Inoltre, sono in corso di definizione le norme che permetteranno il calcolo ed il pagamento dell'imposta di bollo per via telematica, anche attraverso l'utilizzo di carte di credito, di debito o prepagate. In questo modo cittadini e imprese potranno assolvere in via telematica tutti gli obblighi connessi all'invio di un'istanza a una pubblica amministrazione. Sono, infine, in corso di definizione anche le norme che renderanno possibile effettuare pagamenti alla PA tramite sistemi di tecnologie mobili. Motivazioni Alla luce di quanto sopra, la Regione del Veneto vuole offrire alle amministrazioni locali ad essa facenti capo o comunque collegate, nonché ad altri enti pubblici, servizi di tipo tecnologico regolati da appositi accordi e/o convenzioni, che identificano la Regione come Intermediario nello scambio di flussi elettronici con determinate controparti. Per svolgere questa funzione è in via di realizzazione il Nodo Regionale dei Pagamenti Telematici che consentirà di avviare le fasi di sperimentazione operativa con il Nodo dei Pagamenti SPC. Per realizzare concretamente quanto appena detto, Regione del Veneto e l Agenzia per l Italia Digitale (AGID) stipulano un Protocollo di adesione che regola i reciproci rapporti in tema di Sperimentazione del Sistema dei pagamenti informatici a favore della Pubbliche Amministrazioni. L utilizzo di tale sistema prevede la possibilità di avvalersi di prestatori di servizi di pagamento anch essi convenzionati con AgID. Le specifiche tecniche che regolano il nodo regionale e il nodo nazionale dei pagamenti sono descritte in appositi documenti agli atti dei rispettivi Enti. Ora, ai sensi dell articolo 15 della legge n. 241/1990 che consente alle Pubbliche Amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, la Regione ha definito uno schema di convenzione di adesione e di partecipazione alla sperimentazione per l esecuzione di pagamenti telematici attraverso il Nodo Regionale dei Paga-
4 menti Telematici (Allegato 1), che viene proposto agli Enti locali fruitori dei servizi offerti dal nodo regionale dei pagamenti telematici. Normativa/regolamenti di riferimento: decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (T.U.). In osservanza degli artt. 49 e 147/bis i pareri riportati in calce (***) sono espressi sulla proposta di deliberazione; art. 3 del vigente regolamento sui controlli interni approvato con delibera di Consiglio n. 114 del 27/12/2012; decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il «Codice dell'amministrazione digitale» ; decreto del Ministro dell economia e delle finanze 9 ottobre 2006, n. 293 recante Regolamento recante norme per l'introduzione di nuove modalità di versamento presso le tesorerie statali ; decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2008 Regole tecniche e di sicurezza per il funzionamento del Sistema pubblico di connettività previste dall'articolo 71, comma 1-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni recante Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali ; Legge del 7 agosto 1990, n. 241, e in particolare l art. 15; statuto comunale. SENTITO l'assessore all'innovazione Valter Bonan, CON voti favorevoli unanimi espressi in forma palese: DELIBERA 1. le premesse citate fanno parte integrante del presente provvedimento; 2. di approvare lo schema di convenzione con la Regione del Veneto per la sperimentazione del Sistema Pubblico dei pagamenti allegato alla presente deliberazione; 3. di incaricare il dirigente del Settore Economico Finanziario della sottoscrizione della convenzione di cui al precedente punto 2, nonché dell adozione di tutti gli atti connessi e consequenziali e comunque necessari all attuazione del presente provvedimento.
5 (***) PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Registrazione impegno - data: l'addetto: PARERI artt. 49 e 147/bis T.U. 18/08/2000, nr. 267 e art. 3 del vigente regolamento sui controlli interni Vista la proposta di deliberazione e la documentazione allegata, si esprime: in ordine alla regolarità tecnica ed amministrativa, parere Favorevole Feltre, lì 12/09/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (F.to Giulio Tatto) in ordine alla regolarità contabile, parere Favorevole Feltre, lì 12/09/2013 IL CAPO SETTORE RAGIONERIA (F.to Renato Degli Angeli) ATTESTAZIONE COPERTURA FINANZIARIA Si attesta la copertura finanziaria per l'assunzione dell'impegno di spesa sul capitolo indicato nella suddetta proposta di deliberazione con parere IL CAPO SETTORE RAGIONERIA Feltre, lì (F.to )
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to PERENZIN Paolo IL SEGRETARIO GENERALE F.to De Carli Daniela PUBBLICAZIONE ALL'ALBO Si attesta che in data odierna copia della presente deliberazione viene pubblicata per 15 giorni consecutivi, nelle forme di legge, all'albo pretorio del Comune, ove pertanto rimarrà dal 19/09/2013 al 04/10/2013. Feltre, lì 19/09/2013 L'ADDETTO AL PROTOCOLLO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione, pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio del Comune dal 19/09/2013, comunicata ai capigruppo consiliari, è divenuta esecutiva, ai sensi dell'art. 134, 3 comma, del D. Lgs. nr. 267 del 18/08/2000, in data 30/09/2013. IL SEGRETARIO
COPIA CITTA DI FELTRE Deliberazione n. 164 in data 09/10/2012 Verbale di Deliberazione della Giunta Prot. nr. Data Prot. 11/10/2012 Oggetto: "Far Sena Par Sisto" - Rassegna Teatrale in ricordo di Sisto

References: art. 5
 articolo 81
 articolo 6
 articolo 15
 articolo 15
 art. 3
 art. 15
 art. 3