Source: https://breda5stelle.wordpress.com/statuto/
Timestamp: 2018-01-18 23:52:01+00:00

Document:
STATUTO | Movimento 5 stelle di Breda di Piave
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE GRILLITREVISO
E’ costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “Associazione GRILLITREVISO”.
L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statuarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
Art. 2 –Simbolo
Il simbolo dell’Associazione è costituito dal logo raffigurante tre volti inclinati di circa 120° tra loro di colore rosso e bianco con scritta sulla destra orientata verticalmente di colore nero riportante la dicitura http://www.grillitreviso.it e scritta sotto orientata orizzontalmente di colore nero riportante la dicitura grillo meetup treviso.
Art. 3 –Sede e durata
La sede dell’Associazione è situata a VOLPAGO DEL MONTELLO (TV) in via Lavaio, 99. Il recapito telefonico è il seguente: Tel. 0423 621328 Fax 0423 621328 l’indirizzo e-mail è: grillitreviso@gmail.com – Web: http://www.grillitreviso.it. La durata dell’associazione è illimitata a decorrere dalla sua costituzione e potrà essere anticipatamente sciolta con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria.
Art. 4 – Finalità, Oggetto sociale
L’Associazione GRILLITREVISO è un’organizzazione a carattere volontario, che non ha fini di lucro, e si propone di promuovere e favorire l’aggregazione e la socializzazione dei soci organizzando e promuovendo attività di confronto, studio, ricerca, formazione e informazione su problematiche afferenti allo sviluppo culturale, alle modalità di erogazione di pubblici servizi, all’organizzazione del territorio e tutela ambientale, alla sicurezza dei cittadini, alla prevenzione e tutela sanitaria, all’accoglienza dei cittadini di altre nazionalità e razze.
L’Associazione é apartitica ed aconfessionale; essa non ammette discriminazioni di razza, sesso, di lingua, di religione e di ideologia politica e non persegue alcun fine di lucro soggettivo.
– Favorire lo scambio di idee e informazioni tra gli aderenti ed i cittadini con lo scopo di tutelare l’interesse comune e di promuovere qualsiasi iniziativa volta ad aumentare i benefici per i membri e più in generale per l’intera collettività;
– Promuovere e coordinare iniziative quali incontri, convegni, seminari, spettacoli pubblici, manifestazioni culturali e ogni altra attività avente lo scopo di favorire la circolazione di informazioni libere e utili ai cittadini;
– Favorire tutte le forme di democrazia diretta, ossia quelle iniziative che prevedono per i cittadini la possibilità di intervenire direttamente nelle decisioni dei rappresentanti eletti negli organismi pubblici e nell’attività degli amministratori e dei dipendenti impiegati nelle aziende controllate dalla pubblica amministrazione;
– Promuovere e coordinare iniziative ed attività volte a tutelare il cittadino, il territorio, l’identità, l’ambiente e più in generale il patrimonio storico, artistico, culturale e folkloristico della Provincia di Treviso;
– Stimolare gli enti locali, le aziende, le associazioni e i cittadini a migliorare le infrastrutture e a garantire un maggior equilibrio nella distribuzione e nell’utilizzo delle risorse pubbliche;
– Stimolare gli enti locali e le amministrazioni competenti ad essere più trasparenti nelle scelte effettuate e negli obiettivi perseguiti attraverso un maggior dialogo con i singoli cittadini e con le varie possibili forme di rappresentanza (Associazioni, Comitati, Gruppi, etc.);
– Riunire tutti coloro che hanno interesse a promuovere iniziative volte a tutelare e sviluppare le varie comunità insite nella provincia di Treviso;
– Intraprendere azioni ed iniziative con lo scopo di tutelare la libertà e i diritti dei cittadini secondo le modalità stabilite all’interno del gruppo e nel pieno rispetto delle norme vigenti;
– Per tali fini il gruppo potrà aderire, senza perdere la propria autonomia organizzativa, ad altre associazioni o istituzioni anche internazionali per la realizzazione delle finalità istituzionali inerenti agli scopi per cui viene costituita e regolata col presente statuto;
– Ridurre fenomeni quali: (a titolo esemplificativo e non esaustivo) sfruttamento delle risorse naturali, gli sprechi, le inefficienze e gli usi impropri di energia, la produzione di rifiuti, l’impatto ambientale dell’agire umano.
– Incrementare fenomeni quali: (a titolo esemplificativo e non esaustivo) l’autoproduzione e lo scambio non commerciale di beni e servizi, la produzione ed il consumo di alimenti biologici, la libera circolazione delle idee e dei saperi, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la tutela delle diversità.
Con apposita delibera il Consiglio Direttivo istituisce e definisce le modalità di lavoro di appositi Gruppi Tematici cui attribuisce il compito di realizzare, con modalità e tempi definiti nella stessa delibera, iniziative utili al perseguimento dello scopo sociale, pianificando quindi nel tempo le priorità di intervento e di azione dell’associazione stessa.
Possono essere soci dell’associazione tutti i cittadini che ne condividano gli scopi. Potranno altresì essere soci altre associazioni ed enti aventi finalità e scopi simili a quello dell’associazione, ed in ogni caso non in contrasto con esso. L’Associazione è costituita da un numero illimitato di soci.
D. Simpatizzanti
Sono soci fondatori coloro che hanno fondato l’Associazione il giorno 12 Giugno 2006 iscrivendola al Ministero delle Finanze – Anagrafe Tributaria il giorno 13 Giugno 2006.
I soci fondatori sono tenuti al pagamento della quota annuale come condizione per poter partecipare alle Assemblee generali con diritto di voto.
Sono soci ordinari coloro che vengono accettati come tali su proposta di almeno due soci fondatori e un socio ordinario. La decisione in merito all’accettazione di ogni nuovo socio ordinario è presa con deliberazione a maggioranza del Consiglio Direttivo, previo esame di un curriculum scritto relativo ai precedenti impegni svolti dal candidato e previa assunzione, da parte del candidato, dell’impegno ad assumere un ruolo attivo nell’Associazione nel rispetto delle sue finalità e delle decisioni prese da Consiglio Direttivo.
L’assunzione di un impegno tra le attività dell’Associazione è condizione necessaria per assumere e mantenere la posizione di socio ordinario.
La richiesta va presentata mediante compilazione di un apposito modulo e comunque la richiesta potrà essere presa in esame non prima di diciotto mesi di attività all’interno dell’Associazione stessa come partecipante a partire dalla data di richiesta.
I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota annuale come condizione per poter partecipare alle Assemblee generali con diritto di voto.
Ogni socio, fondatore o ordinario, ha diritto al voto singolo.
Sono soci onorari coloro che vengono cooptati nell’Associazione, con deliberazione a maggioranza del Consiglio Direttivo, adottata su proposta di almeno tre soci fondatori e almeno due soci ordinari e ratificata dall’Assemblea generale dei Soci. I soci onorari sono scelti tra le personalità del mondo delle arti, della cultura, delle scienze, delle professioni, della comunicazione, del lavoro e della politica.
I soci onorari partecipano all’Assemblea generale dei Soci senza diritto di voto.
Tutti i soci, ad eccezione di quelli onorari, sono tenuti a versare la quota annuale da stabilirsi con deliberazione dell’Assemblea Ordinaria anno per anno su proposta del Consiglio Direttivo.
Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari, nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate.
La qualità di socio è attestata, oltre che dall’iscrizione nel Libro dei Soci, dalla sottoscrizione dello Statuto e dalla titolarità della tessera di appartenenza sottoscritta in originale dal Presidente dell’Associazione e dal Tesoriere.
Sono simpatizzanti coloro che aderiscono volontariamente all’Associazione partecipando attivamente alla vita dell’Associazione stessa condividendone gli scopi, le finalità e i modi di operare. I simpatizzanti accettano il presente statuto e partecipano all’Assemblea generale dei Soci senza diritto di voto.
B. per mancato pagamento della quota associativa annuale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi tre mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;
C. recesso: ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata;
D. espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Tutti gli associati devono prestare la propria attività prevalentemente a titolo di volontariato.
· il Presidente dell’Associazione.
L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’associazione. Tutti i soci partecipano alle riunioni dell’Assemblea generale dei Soci, ma solo i soci fondatori e i soci ordinari esercitano il diritto di voto.
A. eleggere, a maggioranza qualificata dei due terzi, il Presidente dell’Associazione e, su proposta di questo, i componenti del Consiglio Direttivo;
B. approvare la relazione del bilancio consuntivo annuale proposta dal Consiglio Direttivo, che viene letta e illustrata dal Tesoriere o, in sua assenza, dal Presidente ovvero dal Vice-Presidente;
C. approvare la relazione del bilancio preventivo annuale proposta dal Consiglio Direttivo, che viene letta ed illustrata dal Tesoriere o, in sua assenza, dal Presidente ovvero dal Vice-Presidente;
D. approvare la relazione programmatica dell’attività dell’Associazione proposta dal Consiglio Direttivo, che viene letta dal Presidente o in sua assenza dal Vice- Presidente;
E. stabilire, su proposta del Consiglio Direttivo, la quota associativa annuale a carico dei soci;
F. eleggere, alla scadenza, il Presidente dell’Associazione e i membri del Consiglio Direttivo;
G. deliberare sugli altri argomenti proposti dal Consiglio Direttivo e su quelli proposti da un quinto dei soci aventi diritto di voto.
L’Assemblea generale dei Soci si riunisce, in seduta ordinaria, almeno una volta all’anno. E’ convocata dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, ogni volta questi lo ritenga opportuno.
La convocazione dell’Assemblea e’ fatta mediante lettera inviata all’ultimo indirizzo risultante dal Libro dei Soci a mezzo posta ordinaria o fax o posta elettronica.
In prima convocazione l’Assemblea e’ validamente costituita ed e’ atta a deliberare qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri.
In seconda convocazione l’Assemblea e’ validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. L’adunanza di seconda convocazione non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione. L’Assemblea e’ presieduta dal Presidente del Comitato di Presidenza, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro membro del Comitato di Presidenza oppure da qualsiasi altro Aderente all’Associazione.
L’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti con voto palese per alzata di mano.
L’assemblea generale dei Soci può essere inoltre convocata in ogni momento dal Presidente dell’Associazione e deve essere convocata su richiesta di almeno un quinto dei soci aventi diritto al voto. Tale richiesta, che può essere formulata tramite posta ordinaria o elettronica, deve specificare gli argomenti da iscrivere all’ordine del giorno. Nel caso in cui il Presidente ometta di convocare l’Assemblea entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta, l’Assemblea può essere convocata, con l’ordine del giorno già determinato dai richiedenti, da un qualsiasi altro socio avente diritto di voto.
Art. 9- Modalità di votazione
Fatto salvo il principio che prima di decidere su argomenti controversi i soci discuteranno approfonditamente ogni questione con l’obbiettivo di giungere a conclusioni condivise, e fatte salve eventuali maggioranze diverse previste nel presente Statuto, sono previste tre diverse modalità di votazione:
sullo Statuto e sui documenti che costituiscono l’identità culturale e politica dell’Associazione ogni decisione dovrà essere assunta con una maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto al voto in assemblea;
le elezioni alle cariche elettive dovranno essere effettuate con la maggioranza qualificata dei due terzi dei soci presenti in assemblea;
su tutte le altre questioni le decisioni verranno prese a maggioranza semplice dei soci presenti in assemblea.
Tutti i soci fondatori e ordinari si possono far rappresentare da un altro socio ordinario o fondatore con delega scritta. Ogni socio può avere un numero massimo di due deleghe.
Tutti gli argomenti che attengono a scelte etiche personali non sono argomento di decisione politica dell’Associazione, che ne potrà discutere, ma non farne oggetto di votazione.
Art. 10- Il Presidente dell’Associazione
Il Presidente dell’Associazione, eletto con maggioranza dei due terzi, dall’Assemblea generale dei Soci in seduta ordinaria. Il Presidente rimane in carica 5 anni e può essere rieletto. Dirige l’Associazione e la rappresenta in tutte le sedi. Il Presidente ha la rappresentanza legale e in giudizio dell’Associazione; convoca il Consiglio Direttivo e, di intesa con quest’ultimo, la sessione ordinaria dell’Assemblea generale dei Soci; provvede, unitamente al Consiglio Direttivo alla gestione ordinaria dell’Associazione.
Il Presidente può, a suo giudizio, delegare l’esercizio di suoi singoli poteri. Il Presidente prima di iniziare l’Assemblea nomina il Segretario che ha il compito di redigere il verbale dell’Assemblea.
In caso di assenza o di impedimento del presidente, tutte le di lui mansioni spettano all’eventuale vicepresidente nominato, ovvero al socio fondatore più anziano.
In caso di dimissioni o impedimento permanente del Presidente, il Comitato di Presidenza convoca immediatamente l’Assemblea straordinaria che provvede alla sua sostituzione.
Art. 11- Il Vice Presidente
Il Vice Presidente dell’Associazione sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è composto, oltre al Presidente da un numero pari di Soci, con minimo di due membri effettivi, tra cui il Presidente dell’Associazione, membro di diritto.
I componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti, con maggioranza dei due terzi, dall’Assemblea generale dei Soci in seduta ordinaria, su proposta del Presidente, tra i soci fondatori e tra i soci ordinari che siano iscritti continuativamente nel Libro dei Soci da almeno un triennio.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Associazione e dura in carica cinque anni.
Il Consiglio Direttivo elegge, a maggioranza dei due terzi, tra i suoi membri il Vice-Presidente che ha la funzione Segretario e il Tesoriere, la cui carica dura fino alla scadenza del Consiglio che li ha eletti.
Il Consiglio Direttivo provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione con i più ampi poteri e provvede a elaborare le politiche dell’Associazione e le azioni necessarie al perseguimento degli obbiettivi statutari. Spetta al Presidente o al Consigliere delegato il compito di dare attuazione ai deliberati del Consiglio Direttivo assumendo in proprio tutte le responsabilità per gli atti compiuti in difformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo o da questo non preventivamente autorizzati.
Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura, approvazione, modifica ed abrogazione, con maggioranza qualificata, di ogni eventuale regolamento utile a normare la vita associativa.
Salvo nei casi in cui sia diversamente previsto, il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
In caso di espulsione, cancellazione o dimissioni di uno dei componenti del Consiglio Direttivo, la prima assemblea ordinaria dei soci provvederà a sostituirlo con le modalità sopra indicate.
Art. 13 –Entrate e Patrimonio
Le entrate dell’Associazione sono costituite dalle quote sociali, dai contributi versati dai cittadini e dagli enti pubblici, da sovvenzioni o sottoscrizioni, anche pubbliche ed ogni altra attività di raccolta ammessa dalla legge (esempio vendita di magliette e gadget); da entrate connesse con le iniziative istituzionali dell’Associazione. E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento o liquidazione dell’Associazione, l’Assemblea generale dei Soci nominerà un liquidatore scegliendolo tra i soci, con decisione assunta a maggioranza assoluta in prima convocazione e a maggioranza dei presenti in seconda convocazione. Detratti i costi e le spese per la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto dal liquidatore ad associazioni similari.
La quota associativa viene stabilita dal Comitato di Presidenza entro la fine di ogni anno solare. I proventi dell’Associazione sono finalizzati alla promozione delle iniziative previste all’Art. 1 dello Statuto.
Art. 15 – Il Bilancio e il Libro delle entrate e delle uscite
Il Libro delle entrate e delle uscite, è tenuto dal Tesoriere, che provvede alla sua compilazione.
Il bilancio consuntivo e il bilancio di previsione sono redatti dal Tesoriere di concerto con il Presidente dell’Associazione e, prima di essere presentati all’Assemblea generale dei Soci, vengono sottoposti all’approvazione del Consiglio Direttivo.
Il bilancio consuntivo dovrà essere approvato entro il 30 aprile di ogni anno con possibilità di proroga per oggettive necessità amministrative sino, ma non oltre, il 30 giugno.
L’esercizio sociale decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio sociale si chiude al 31 dicembre 2008.
Art. 16 –Modifiche Statuarie
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti in assemblea. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e con la legge italiana.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata a favore di associazioni con finalità similari.
Art. 18 – Per tutto quanto non previsto nel presente atto si richiamano gli artt. 36, 37, 38 del C.C. e le altre norme vigenti in materia.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18