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S.D.A./Servizio Elettorale, Statuto e Regolamenti D.R IL RETTORE - PDF
S.D.A./Servizio Elettorale, Statuto e Regolamenti D.R IL RETTORE
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1 S.D.A./Servizio Elettorale, Statuto e Regolamenti D.R IL RETTORE VISTO il T.U. delle leggi sull'istruzione Superiore approvato con R.D , n. 1592; VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168; VISTO il D.P.R. 11 luglio 1980, n 382; VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, ed in particolare l'art. 11; VISTO lo Statuto di autonomia dell Università degli Studi del Molise emanato con D.R. 767 del 4 dicembre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 12 dicembre 1996 e succ. modd. ed in particolare l'art. 13; VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, ed in particolare l'art co. 95; VISTO il decreto M.U.R.S.T. 3 novembre 1999, n. 509, relativo al Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei; VISTO il decreto M.U.R.S.T. 4 agosto 2000 recante la determinazione delle classi delle VISTO lauree universitarie; il D.R. n. 834 del 21 agosto 2001 con il quale è stato emanato il Regolamento Didattico di Ateneo con annessi gli ordinamenti dei Corsi di laurea; VISTA la delibera del Senato Accademico adottata nella seduta del 4 ottobre 2001 relativa all'approvazione, tra l altro, del Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze Giuridiche; VISTO VISTA il verbale del 28 settembre 2001 del Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Molise di approvazione, tra l altro, del citato Regolamento didattico; la delibera del Consiglio di Amministrazione adottata nella seduta dell 8 ottobre 2001 relativa all'approvazione, tra l altro, del medesimo Regolamento didattico; RITENUTO, pertanto, che sia definitivamente compiuto il procedimento amministrativo previsto per l'approvazione del Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze Giuridiche; D E C R E T A E emanato il Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze Giuridiche di cui all'allegato "A" che costituisce parte integrante del presente decreto. Campobasso, li 11 ottobre 2001 IL RETTORE (Prof. Giovanni CANNATA) /amv
2 Allegato A Università degli Studi del Molise REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE (Classe delle lauree in Scienze giuridiche n. 31)
3 Art. 1 (Istituzione) L ordinamento del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche, approvato dal Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza nella seduta del 23/07/01 e dal Senato Accademico nella seduta del 25/07/01, è stato incluso nel Regolamento Didattico d'ateneo dell'università degli Studi del Molise. Art. 2 (Attivazione) Il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche è attivato a partire dall'a.a secondo quanto previsto dagli articoli 32, 33, 34, 35, 36 e 39 dello Statuto dell'università degli Studi del Molise e dagli articoli 5, 6, 22, 23 del Regolamento Didattico d'ateneo dell'università degli Studi del Molise. Art. 3 (Durata ed organizzazione del Corso di laurea) La durata normale del Corso di Laurea è di tre anni come previsto all'art. 8 del D.M. n 509 del 3/11/99. Esso si articola in 20 insegnamenti, altre attività formative ed una prova finale per un totale di 180 crediti (Allegato 1). Potranno essere riconosciuti crediti accumulati dallo studente durante i corsi di istruzione media superiore senza, però, che ciò comporti riduzione della durata stabilita per il conseguimento della laurea. Le attività didattiche comprendono: corsi di lezione (anche attraverso risorse tecnologiche multimediali), seminari, esami di profitto, esercitazioni scritte ed orali, moduli didattici complementari, stages e tirocini in relazione a obiettivi specifici di formazione, tutorati ed altre forme didattiche, fra le quali quella interattiva e quella specifica per gli studenti lavoratori, nei limiti delle risorse disponibili. Almeno il 60% dell'impegno orario complessivo è riservato allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale. L attività didattica formativa è organizzata in corsi monodisciplinari o integrati tra più moduli didattici. Ogni corso monodisciplinare è costituito da almeno 3 crediti. L attività didattica è organizzata con riferimento alle aree disciplinari aventi lo scopo di raggiungere definiti obiettivi didattici-formativi. Il corso di laurea è articolato in una fase destinata alla formazione di base (24 crediti per il I livello) e in una successiva fase finalizzata alla caratterizzazione (73 crediti nel I). A queste si aggiungono le attività formative relative a discipline affini o integrative (37 crediti nel I), le attività scelte dallo studente (26 crediti) ed altre attività (10 crediti). Il totale dei crediti comprensivo della prova finale e della lingua straniera (10 crediti in totale) è pari a 180. Ciascun anno accademico si articola in due periodi didattici (semestri) della durata di almeno undici settimane ciascuno. Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 1
4 Art. 4 (Obiettivi formativi specifici del Corso di laurea, sbocchi professionali e requisiti di ammissione) La classe di laurea in Scienze giuridiche ha finalizzazione spiccatamente formativa e culturale intesa a fornire il laureato di appropriati mezzi critici e di nozioni che lo pongano in grado, oltre che di affrontare l impegno di procedure concorsuali per l accesso al mondo del lavoro, di predisporsi alla continuazione degli studi per indirizzarsi alle diverse professioni cui tradizionalmente avvia la laurea giuridica. Il laureato sarà quindi in condizioni di fare uso del materiale normativo e giurisprudenziale con quella sicurezza consentita da una formazione generale e culturalmente attrezzata, senza, però, una diretta professionalizzazione, che potrà conseguirsi solo all esito del biennio specialistico. Il corso di laurea consente di: acquisire la conoscenza delle linee fondamentali riguardanti l'area giuridica, in particolare i settori storico-filosofico-sociologico, privatistico, comparatistico, comunitario, processualistico, penalistico, internazionalistico ed economico; conseguire un titolo idoneo ad abilitare ai concorsi e all'esercizio della maggior parte delle funzioni giuridico-amministrative e legali, pubbliche e private, nelle amministrazioni, nelle imprese, nonché in altri settori tradizionali ed innovativi; utilizzare almeno una lingua dell'u.e., oltre l'italiano, sia per il proprio ambito di competenza, sia per lo scambio di informazioni generali; possedere le necessarie competenze per la gestione dei sistemi informativi giuridici e per lo sviluppo delle applicazioni giuridiche con strumenti e metodi informatici e telematici. apprendere le tecniche di interpretazione ed elaborazione del dato normativo più ricevute dalla dottrina e dalla giurisprudenza, coniugandole alla capacità di operare un consapevole confronto con le premesse culturali sulle quali fonda la dimensione giuridica nel suo compito di regolazione dei conflitti sociali accanto ad una compiuta educazione alle discipline positive che hanno caratterizzato da sempre la formazione del giurista, viene perciò dato adeguato rilievo alle materie di base, con attenzione ai profili sociologici. Il corso di laurea, altresì, si propone di preparare un esperto in materie giuridiche che possa partecipare ai concorsi pubblici per i quali sia prevista la laurea triennale e possa svolgere attività professionali, anche di consulenza, nel settore pubblico e privato per le quali non sia richiesto il conseguimento dei crediti del biennio specialistico. Per l'accesso al corso di laurea è richiesto il Diploma di istruzione superiore. Art. 5 (Contenuti culturali ed elenco delle attività formative) I prevalenti e specifici contenuti culturali del corso di laurea corrispondono agli obiettivi di cui all'articolo precedente. Gli elenchi completi degli insegnamenti e delle altre attività formative, suddivisi per ambiti disciplinari e con l'indicazione dei settori scientifico disciplinari di riferimento, sono allegati al presente Regolamento (Allegato 1 ed Allegato 2). 2 Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche
5 Art. 6 (Propedeuticità degli insegnamenti e delle altre attività) La distribuzione negli anni delle attività formative si ispira ad un criterio logico di propedeuticità approvato dal Consiglio di Facoltà. Variazioni a questo ordine propedeutico possono essere autorizzate dal Consiglio della struttura didattica competente dopo presentazione di una motivata richiesta da parte dello studente e mediante l'inclusione dei cambiamenti proposti in uno specifico piano di studi individuale. Art. 7 (Curriculum offerti agli studenti e piani di studio, piani di studio ufficiali e piani di studio individuali) Il piano di studio ufficiale del Corso di laurea coincide con l'elenco delle discipline allegato a questo Regolamento. Lo studente iscritto al Corso di laurea dovrà seguire il piano di studio ufficiale proposto dal Consiglio della struttura didattica competente. In presenza di motivate esigenze formative, giustificate da documentate finalità culturali o occupazionali, il Consiglio della struttura didattica competente potrà prendere in esame proposte curriculari che, nel rispetto della vigente normativa, si discostino dal Piano di studio allegato al presente regolamento. Le proposte individuali non potranno comunque comportare variazioni superiori al 10% delle attività formative previste al piano regolamentare. Art. 8 (Trasferimenti degli studenti ad altro corso di studio nell ambito dell Ateneo o presso altre università, trasferimenti degli studenti da altri atenei, mobilità internazionale degli studenti) Gli studenti già iscritti ai previgenti ordinamenti didattici possono chiedere, senza il versamento del contributo previsto: l opzione al nuovo ordinamento dello stesso corso di studio; il passaggio ad un altro corso di studio del previgente ordinamento; il passaggio ad un altro corso di studio attivato secondo il nuovo ordinamento. Secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico d'ateneo, il Consiglio della struttura didattica competente si esprime anche in materia di mobilità internazionale valutando il riconoscimento totale o parziale di crediti acquisiti in percorsi formativi universitari compiuti presso università straniere. Per consentire il passaggio degli studenti già iscritti al Corso di Laurea in Giurisprudenza o al corso di laurea in Scienze dell'amministrazione al nuovo Corso di Laurea in Scienze Giuridiche, il Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza ha predisposto (Allegato 3) una tabella di equipollenza degli esami del Corso di Laurea in Giurisprudenza e in Scienze dell'amministrazione con quelli relativi al piano di studi ufficiale del Corso di Laurea accreditandone il peso relativo calcolato in crediti formativi. Eventuali eccedenze potranno essere recuperate in seguito dallo studente chiedendone accreditamento per equipollenza in attività formative di altri Corsi di Studio, anche di livello superiore, attivati presso la stessa Facoltà o in Facoltà diverse dello stesso Ateneo. Lo studente che richiede il passaggio dovrà contestualmente fare richiesta di riconoscimento degli esami già sostenuti nel precedente Corso di studio e dovrà presentare un apposito piano di studi individuale. Pertanto, il conseguimento della laurea in Scienze Giuridiche potrà avvenire soltanto nelle modalità e nei tempi fissati dalle normative in vigore e non prima della approvazione del piano di studi dal parte del Consiglio della struttura didattica competente. Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 3
6 Art. 9 (Esami ed altre verifiche del profitto degli studenti) I crediti relativi ad una attività d'insegnamento possono essere acquisiti a seguito del superamento di un'unica prova finale, ovvero di più prove da svolgersi durante il corso. Per la regolamentazione della composizione delle commissioni di esame per la verifica del profitto degli studenti, dello svolgimento degli esami stessi si fa riferimento a quanto appositamente previsto dal Regolamento Didattico d'ateneo. L'utilizzazione di altre forme di verifica, anche telematiche, potrà essere regolamentata dal Consiglio della struttura didattica competente, previa approvazione del Consiglio di Facoltà. Art. 10 (Conseguimento dei titoli di studio) Sono ammessi a sostenere l'esame di laurea per il conseguimento del titolo di studio gli studenti che abbiano acquisito 180 crediti secondo quanto previsto dal piano di studi ufficiale o individuale. Secondo quanto previsto dall'art. 17 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo svolgimento dell'esame finale per il conseguimento della Laurea consiste nella dissertazione scritta e relativa discussione su un tema di ricerca concordato con un professore ufficiale della materia dinanzi ad una Commissione. In alternativa alla presentazione della dissertazione scritta, lo studente può essere ammesso a sostenere una prova espositiva finalizzata a dimostrare il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti del Corso di laurea. Art. 11 (Obblighi di frequenza e frequenza parziale di attività formative) Gli studenti iscritti al corso di laurea con il regime a tempo pieno, ai sensi dell'art. 36 comma 1 del Regolamento Didattico d'ateneo sono tenuti a frequentare obbligatoriamente le attività formative per un minimo del 70%. Gli studenti a tempo pieno che nell anno accademico in cui sono iscritti non hanno acquisito il 50% più 1 dei crediti previsti dal piano di studi per l'anno accademico trascorso sono iscritti come studenti non a tempo pieno. Gli studenti iscritti al Corso di Laurea con regime non a tempo pieno sono esonerati dalla frequenza obbligatoria tranne che per alcune attività formative (tirocini, seminari e stages) esplicitamente indicate dalla struttura didattica competente. Per gli studenti non a tempo pieno non esiste vincolo di numero minimo di crediti da acquisire per l'iscrizione agli anni successivi; in ogni caso i crediti acquisiti durante un anno accademico vengono dichiarati prescritti e non sono più validi ai fini del conseguimento del titolo di studio trascorsi 5 anni accademici dal loro conseguimento. Modalità di frequenza differenti possono essere previste dal Consiglio della struttura didattica competente per gli studenti disabili prevedendo, eventualmente, anche forme di supporto didattico integrativo. Il Consiglio della struttura didattica competente può ammettere a frequentare singole attività didattiche, anche parzialmente, per consentire l'acquisizione di crediti formativi a studenti provenienti da altri Corsi di Laurea o che volessero completare il loro curriculum formativo interrotto precedentemente. In questi casi, lo studente dovrà presentare apposita domanda esponendo in modo sintetico le finalità della acquisizione dei crediti formativi inquadrandoli nell'ambito di un piano di studi individuale. La stessa modalità è prevista per studenti già laureati che volessero acquisire crediti formativi relativi a singole discipline. A tale fine lo studente dovrà presentare un piano di studi riferito solo alle attività formative che intende frequentare e delle quali riceverà attestazione ufficiale relativa alla loro acquisizione. 4 Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche
7 L'acquisizione di crediti formativi svincolati da un complessivo piano di studi relativo al completo percorso formativo di 180 crediti, non può dare diritto alla prova finale ed al relativo conseguimento del titolo di studio. Art. 12 (Didattica multimediale e a distanza) Gli studenti iscritti al Corso di Laurea con la modalità di studente non a tempo pieno potranno scegliere di utilizzare metodologie multimediali di didattica a distanza per seguire le attività formative se ed in quanto attivate. L'attivazione del Corso di Laurea svolto facendo ricorso a tecniche di didattica a distanza sarà approvata dal Consiglio della struttura didattica competente e deliberata dal Consiglio di Facoltà e dal Senato Accademico. Ai fini di consentire lo svolgimento delle attività formative per gli studenti del Corso di Laurea a distanza, il Consiglio della struttura didattica competente predisporrà un apposito piano di studio che, pur rispettando quanto previsto dall'ordinamento didattico del Corso di Laurea, presenti delle forme organizzative delle attività formative differenti da quelle ordinarie. Per questo Corso di Laurea a distanza saranno, inoltre, previste, nel rispetto delle norme contenute nel Regolamento Didattico d'ateneo, delle modalità specifiche di frequenza e di verifica del profitto. Art. 13 (Valutazione della qualità della didattica, attività di orientamento e attività tutoriali) Il Consiglio della struttura didattica competente coordina le attività di valutazione della qualità della didattica del Corso di Laurea in accordo con la Commissione per la valutazione della didattica d'ateneo (Art. 13 del Regolamento Didattico d'ateneo) suggerendo specifiche modalità di valutazione riferite al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea. Il Consiglio della struttura didattica competente predispone, in accordo con la Commissione didattica paritetica e con gli organismi d'ateneo predisposti alle attività di orientamento e tutorato (Art. 53 del Regolamento Didattico d'ateneo), un annuale progetto di orientamento e tutorato a favore degli studenti del Corso di Laurea. Particolare attenzione sarà fatta alle attività di orientamento degli studenti degli ultimi anni degli istituti professionali che intendessero iscriversi successivamente a questo Corso di Laurea. Art. 14 (Modifiche del Regolamento didattico di Corso di Laurea) Il Consiglio della struttura didattica competente assicura periodicamente la revisione del presente Regolamento proponendo i relativi adeguamenti al Consiglio di Facoltà ed al Senato Accademico. Eventuali modifiche all'elenco delle attività formative e della corrispondenza dei crediti devono ricevere il parere favorevole della commissione didattica paritetica ai sensi del Regolamento Didattico d'ateneo. Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 5
8 Allegato 1 Organizzazione didattica del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche Disciplina indica la denominazione dell'insegnamento SSD indica il Settore Scientifico Disciplinare di riferimento per la disciplina; Lezioni/Esercitazioni indicano il numero di crediti formativi assegnati ad una specifica attività formativa Laboratorio indica il numero di crediti assegnati a questa attività formativa Disciplina SSD Crediti I ANNO Istituzioni di diritto romano IUS/18 5 Storia del diritto romano IUS/18 3 Filosofia del diritto IUS/20 8 Diritto costituzionale IUS/8 8 Istituzioni di diritto privato IUS/01 9 Sistemi giuridici comparati IUS/02 7 Lingua straniera L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L- 6 LIN/14, Esame complementare a scelta dello studente 5 Crediti liberi 9 Totale I anno 60 II ANNO Storia del diritto moderno e contemporaneo IUS/19 8 Diritto internazionale IUS/13 10 Diritto commerciale IUS/04 9 Diritto del lavoro IUS/07 9 Economia politica SECS-P/01 6 Sociologia giuridica SPS/12 6 Esame complementare a scelta dello studente 5 Crediti liberi 7 Totale II anno 60 III ANNO Diritto amministrativo IUS/10 10 (6+4) Diritto penale IUS/17 8 Istituzioni di diritto processuale civile IUS/15 5 Istituzioni di diritto processuale penale IUS/16 5 Diritto agrario IUS/03 6 Diritto canonico/ecclesiastico IUS/11 6 Prova finale 4 Lingua straniera Altre attività formative: -Informatica giuridica -Lingue giuridiche -Tirocini professionali Totale III anno 60 Totale 180 All'inizio di ciascun anno accademico sarà pubblicizzata, a cura della Facoltà, la ripartizione degli insegnamenti nei due periodi didattici (semestri) Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche
9 Allegato 2 Organizzazione didattica del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche TABELLA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE SUDDIVISE PER TIPOLOGIA ED AMBITI DISCIPLINARI Tipologia di attività formativa Crediti Formativi Universitari Attività formative di base Ambito Storico e socio-filosofico Diritto romano (Istituzioni di diritto romano+ Storia del diritto romano) 8 Filosofia del diritto 8 Storia del diritto moderno e contemporaneo 8 Sub-totale 24 Attività formative caratterizzanti Ambito Giurisprudenza Diritto costituzionale 8 Istituzioni di diritto privato Diritto internazionale Diritto commerciale Diritto del lavoro Diritto amministrativo Diritto penale Istituzioni di diritto processuale civile Istituzioni di diritto processuale penale Attività formative affini o integrative Formazione interdisciplinare Sub-totale Diritto privato comparato 7 Lingua straniera (Francese, Spagnolo, Inglese e Tedesco) 6 Economia politica 6 Sociologia giuridica 6 Diritto canonico/ecclesiastico Diritto agrario Sub-totale 37 Attività formative a scelta dello studente Esame complementare a scelta 5 Esame complementare a scelta Crediti liberi Sub-totale 26 Attività formative riferite alla prova finale (AFRPF) ed alla lingua straniera Prova finale 4 Lingua inglese 6 Sub-totale 10 Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 7
10 Altre attività formative 10 Informatica giuridica Lingue giuridiche Tirocini professionali Sub-totale 10 Totale complessivo Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche
11 Allegato 3 Tabella di equipollenza, calcolata anche in crediti, tra esami del Corso di laurea in Giurisprudenza e in Scienze dell'amministrazione ed il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche Corso di Laurea in Giurisprudenza e in Corso di Laurea in Scienze Giuridiche Scienze dell'amministrazione Esami Crediti Formativi Disciplina Valore Attività Riconosciuti Debito In Eccedenza in crediti Formativa formativo residuo Amministrazione comparata 6 I.C. 5 1 Contabilità di Stato 6 I.C. 5 1 Contabilità di Stato e degli Enti 6 I.C. 5 1 Pubblici Criminologia 5 I.C Diritto agrario 6 Caratt Diritto amministrativo 12 Caratt Diritto amministrativo comparato 6 I.C. 5 1 Diritto civile 10 I.C. 5 5 Diritto commerciale 10 Caratt. 9 1 Diritto comune 5 I.C Diritto costituzionale 10 Caratt. 8 2 Diritto costituzionale regionale 6 I.C. 5 1 Diritto del lavoro 10 Caratt. 9 1 Diritto del lavoro e della 10 I.C. 9 1 Previdenza Sociale Diritto del lavoro e diritto 10 I.C. 9 1 sindacale Diritto del pubblico impiego 6 I.C. 5 1 Diritto della navigazione 5 I.C Diritto dell'ambiente 6 I.C. 5 1 Diritto dell'antico oriente 5 I.C mediterraneo Diritto dell'arbitrato interno e 5 I.C internazionale Diritto dell'esecuzione penale 5 I.C Diritto delle comunità europee 10 I.C. 5 5 Diritto di famiglia 5 I.C Diritto ecclesiastico 8 Caratt. 6 2 Diritto fallimentare 6 I.C. 5 1 Diritto industriale 6 I.C. 5 1 Diritto internazionale 10 Caratt Diritto internazionale privato 6 I.C. 5 1 Diritto internazionale pubblico 6 I.C. 5 1 Diritto penale 12 Caratt. 8 4 Diritto penale amministrativo 6 I.C. 5 1 Diritto penale commerciale 6 I.C. 5 1 Diritto privato comparato 5 Aff. e Int Diritto privato dell'economia 6 I.C. 5 1 Diritto privato delle comunità 5 I.C europee Diritto processuale amministrativo 6 I.C. 5 1 Diritto processuale civile 10 Caratt. 5 5 Diritto processuale comunitario 5 I.C Diritto processuale penale 5 I.C comparato Diritto pubblico dell'economia 6 I.C. 5 1 Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 9
12 Diritto regionale e degli enti locali 6 I.C. 5 1 Diritto romano 8 I.C. 5 3 Diritto sindacale 5 I.C Diritto sportivo 5 I.C Diritto tributario 10 I.C. 5 5 Economia aziendale 6 I.C. 5 1 Economia del territorio 6 I.C. 5 1 Economia politica 10 Aff. e Int. 8 2 Filosofia del diritto 10 Base 6 4 Filosofia politica 5 I.C Giustizia amministrativa 6 I.C. 5 1 Informatica giuridica 5 Altre A.F Istituzioni giuridiche ed 5 I.C evoluzioni economico-sociale Istituzioni giuridiche e mutamento 5 I.C sociale Istituzioni di diritto romano 10 Base 4 6 Istituzioni di diritto internazionale 10 I.C. 5 5 Istituzioni di diritto penale 6 I.C. 5 1 Istituzioni di diritto e procedura 6 I.C. 5 1 penale Istituzioni di diritto privato ( V.O.) 12 Caratt. 9 3 Istituzioni di diritto privato I 10 I.C. 9 1 Istituzioni di diritto privato II 10 I.C. 9 1 Istituzioni di diritto pubblico 10 I.C. 8 2 Istituzioni di economia e finanza 10 I.C. 6 4 Legislazione bancaria 6 I.C. 5 1 Legislazione sulle banche borsa e i 6 I.C. 5 1 risparmi Lingua francese 6 Aff. e Int Lingua inglese 6 Aff. e Int Lingua tedesca 6 Aff. e Int Medicina legale 5 I.C Metodi e tecniche del servizio 6 I.C. 5 1 sociale Organizzazione delle aziende e 6 I.C. 5 1 delle amministrazioni pubbliche Organizzazione aziendale privata e 6 I.C. 5 1 pubblica Organizzazione imprenditoriale 6 I.C. 5 1 Organizzazione internazionale 6 I.C. 5 1 Organizzazione pubblica 6 I.C. 5 1 Partecipazioni pubbliche 6 I.C. 5 1 Politica economica 6 I.C. 5 1 Procedura penale 10 Caratt. 5 5 Programmazione economica 6 I.C. 5 1 Prova idoneativa elementi informatica di base per la P.A. Psicologia delle organizzazioni 6 I.C. 5 1 Relazioni industriali 6 I.C. 5 1 Scienza dell'amministrazione 8 I.C. 5 3 Scienza delle finanze 10 I.C. 5 5 Scienza delle finanze e diritto 10 I.C. 5 5 finanziario Sistemi giuridici comparati 6 I.C Sociologia 6 I.C. 5 1 Sociologia dei processi culturali 6 I.C. 5 1 Sociologia del diritto 6 I.C Sociologia dell'amministrazione 6 I.C Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche
13 Sociologia dell'ordinamento 5 I.C giudiziario Sociologia dell'organizzazione 6 I.C. 5 1 Sociologia giuridica 6 Aff. e Int Sociologia politica 5 I.C Statistica 6 I.C. 5 1 Storia del diritto italiano 12 I.C. 8 4 Storia del diritto romano 8 Base 4 4 Storia della pubblica 6 I.C amministrazione Storia dell'amm.ne pubbl. antica e 6 I.C moderna Storia delle costituzioni moderne 6 I.C Storia delle istituzioni politiche e 6 I.C. 5 1 sociali Storia dei rapporti tra stato e chiesa 6 I.C. 5 1 Storia economica 5 I.C Teoria dell'interpretazione 6 I.C. 5 1 Teoria generale del diritto 6 I.C. 5 1 I.C. = Insegnamento complementare a scelta dello studente ** Gli insegnamenti non ricompresi nella tabella verranno riconosciuti equipollenti dalla competente Commissione didattica istituita presso la Facoltà. Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche 11

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14