Source: http://docplayer.it/4395436-C-i-t-t-a-di-m-atino.html
Timestamp: 2018-09-19 21:37:31+00:00

Document:
C I T T A DI M ATINO - PDF
Download "C I T T A DI M ATINO"
1 C I T T A DI M ATINO PROVINCIA DI LECCE S E T T O R E S E R V I Z I A L L A C I T T A AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI PRIVATI Art.1 - Finalità Il presente avviso pubblico disciplina le procedure dirette alla concessione ed erogazione di un contributo a fondo perduto a beneficio dei privati cittadini che intendano effettuare interventi di bonifica, a termini di legge, di manufatti contenenti amianto presenti in edifici di loro proprietà o di cui abbiano la disponibilità - situati sul territorio del Comune di Matino (Le). Il presente avviso pubblico è stato approvato con Determinazione R.G. n. 67 del , in attuazione della Deliberazione della Giunta Comunale nr. 43 del e sulla base della concessione di finanziamento di Euro ,39 disposto con deliberazione della Giunta Provinciale n. 161 del 09/08/2013 e con D.C.P. n.70 del 09/08/2013, nonché della quota di 6.500,00 coofinanziata dal Comune di Matino. Il totale a disposizione per il presente avviso pubblico assomma ad Euro ,39 (undicimiladuecentodiciassette/00). Art. 2 - Soggetti beneficiari Possono accedere al contributo i proprietari, o coloro che ne abbiano la sola disponibilità (locatari, comodatari, usufruttuari ecc.), di un immobile sito nel territorio del territorio del Comune di Matino, in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie, che ottengano permesso di costruire (concessione edilizia) o presentino denuncia di inizio attività (D.I.A.) presso il Comune, se richiesto dalla normativa urbanistica vigente, per interventi che prevedono la bonifica di materiali contenenti amianto. In caso l immobile risulti appartenere a più proprietari o nel caso di multiproprietà, di proprietà indivise etc., per il singolo intervento verrà assegnato un unico contributo. I contributi sono destinati a edifici o strutture residenziali e loro pertinenza ma anche a negozi, piccole attività commerciali e artigianali, ecc. e a tutti gli edifici di cui al Decreto del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio n. 101/2003, Allegato A, Categoria 2. Art. 3 - Spese ammissibili ed interventi esclusi Sono esclusi dal finanziamento: gli interventi di ripristino e/o realizzazione di manufatti sostitutivi, nonché la loro messa in opera; gli interventi di bonifica dall amianto iniziati antecedentemente la data di presentazione della domanda (fa fede la data di ricevimento della domanda attestata dall Ufficio Protocollo del Comune di Matino) gli interventi che abbiano ricevuto o abbiano in itinere altri finanziamenti, sia statali che regionali che provinciali, per i medesimi interventi di bonifica da amianto. 1
2 Nell ambito del contributo erogato verranno considerate ammissibili le spese sostenute per: predisposizione del Piano di lavoro da presentare alla ASL (ex art.256 del D.Lgs.81/2008); predisposizione del cantiere di lavoro (ponteggio e sicurezza); attività di bonifica dei manufatti contenenti amianto (quali ad esempio coperture, tettoie, lastre, pannelli per coibentazione, tubazioni, tegole, canne, serbatoi, ecc.); trasporto presso impianto di recupero o discarica autorizzati operazioni di recupero tramite processo di inertizzazione presso impianto autorizzato smaltimento presso discarica autorizzata. Si precisa che saranno riconosciute ammissibili le spese sostenute per la rimozione di materiali contenenti amianto eseguite, esclusivamente, da Ditte autorizzate, nonché quelle relative alle operazioni di trasporto e di smaltimento presso discarica autorizzata o, in alternativa, presso impianto autorizzato di recupero tramite processo di inertizzazione. Gli interventi di bonifica e trasporto dell amianto dovranno essere attuati da imprese iscritte all Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categorie 10A o 10B (a seconda della tipologia di amianto oggetto di bonifica). L assegnazione dei contributi avverrà a condizione che le soluzioni proposte siano conformi alla normativa urbanistica, edilizia ed igienico sanitaria. Art. 4 - Contributo previsto I contributi per la bonifica e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto negli edifici privati saranno assegnati per un importo pari all 80% (ottanta per cento) delle spese ammissibili. Il contributo massimo erogabile sarà pari a 500,00 (euro cinquecento), oneri fiscali compresi; a tale proposito si precisa che l'iva verrà riconosciuta tra le spese ammissibili solo per i soggetti richiedenti per i quali la normativa non ne consente il recupero. E fatto divieto di suddivisione artificiosa dell intervento di bonifica in più stralci. L entità del contributo concesso verrà determinata sulla base del preventivo da trasmettersi all Amministrazione comunale da parte dei richiedenti. Art. 5 - Modalità di presentazione delle domande La domanda di finanziamento, unitamente ai documenti necessari, dovrà essere presentata, in plico chiuso recante la dicitura Domanda di contributo per la bonifica dei manufatti contenenti amianto, al Comune di Matino (Settore Servizi alla Città, MATINO - LE). Il plico dovrà pervenire tramite servizio postale mediante raccomandata A/R, o altro servizio di recapito autorizzato o consegnato a mano all'ufficio Protocollo dell Ente presso il predetto indirizzo (farà fede il timbro di pervenuto dell'ufficio Protocollo). Le istanze dovranno pervenire tassativamente entro le ore 12,00 del ; le domande pervenute oltre tale data non verranno prese in considerazione. Pena l inammissibilità della domanda, tutta la documentazione dovrà essere consegnata in originale, o in copia conforme, e, ove richiesto, firmata in originale. Andrà presentata una domanda di ammissione a finanziamento per ogni immobile oggetto di bonifica. Art.6 - Documentazione da allegare alla domanda L ammissione al contributo deve essere richiesta dal proprietario dell immobile o dal soggetto che ne ha la disponibilità, compilando in tutte le loro parti e sottoscrivendo in originale, pena l inammissibilità, la domanda di ammissione al contributo redatta utilizzando lo schema di cui all allegato 1. 2
3 Alla domanda deve inoltre risultare allegata, sempre pena l inammissibilità, la seguente documentazione: 1) fotocopia del documento di identità del richiedente (in corso di validità); 2) preventivo di spesa complessivo (al netto di IVA) risultante dalla somma delle spese ammissibili dal presente avviso pubblico; 3) idonea documentazione fotografica a colori, in formato minimo cm 10x15, attestante lo stato di fatto dei luoghi alla data della domanda e che consenta sia una visione di dettaglio dello stato dell amianto presente nel manufatto interessato che una visione d insieme del sito di ubicazione; 4) (solo nei casi di locatari, comodatari, usufruttuari, ecc.): assenso della proprietà all esecuzione delle opere (in originale). Art. 7 Istruttoria delle domande presentate Il Responsabile del Settore competente valuterà l ammissibilità degli interventi proposti ed eserciterà, se necessario, il diritto di chiedere integrazioni e rettifiche della documentazione presentata, a migliore illustrazione delle proposte pervenute e/o della documentazione amministrativa allegata. La richiesta d integrazione o rettifica della documentazione interromperà la procedura di valutazione della domanda fino a quando non perverranno i documenti richiesti o andranno a scadenza i tempi concessi. La valutazione delle domande ammesse si concluderà con la predisposizione, da parte del Responsabile del Settore, di un elenco degli interventi finanziati. Art. 8 Criteri per la determinazione delle graduatorie L assegnazione dei contributi avverrà a condizione che le soluzioni proposte siano conformi alla normativa urbanistica, edilizia e igienico sanitaria. La graduatoria delle domande ammissibili al contributo sarà determinata tenendo conto dell ordine cronologico di presentazione della domanda (numero di protocollo). Nell ipotesi di più domande di finanziamento presentate dallo stesso richiedente, resta salva ed impregiudicata la facoltà del Responsabile del Settore di garantire almeno un contributo per ogni richiedente fino all esaurimento della somma complessiva messa a disposizione. Art.9 Erogazione dei contributi L attribuzione dei contributi avverrà sulla base della graduatoria, costruita secondo le modalità di cui al precedente articolo, fino all esaurimento della somma complessiva messa a disposizione dalla Provincia di Lecce per la bonifica e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto negli edifici privati. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla effettiva disponibilità delle risorse provinciali e quindi il Comune di Matino non potrà essere ritenuto responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti a mancata disponibilità delle citate risorse. I contributi saranno erogati in un'unica soluzione a seguito di presentazione della seguente documentazione: copia delle fatture quietanzate delle spese sostenute per la rimozione, bonifica, trasporto e recupero o smaltimento, emesse da imprese che rispettano i requisiti indicati all art.12, comma 4, della L. 27 marzo 1992, n. 257 Norme relative alla cessazione dell impiego dell amianto ; certificato di conferimento in impianto di recupero o smaltimento in discarica autorizzata, ovvero quarta copia del formulario di trasporto del rifiuto, attestante 3
4 l avvenuto corretto conferimento dei rifiuti contenenti amianto, con chiara indicazione dell indirizzo dell edificio di provenienza, del peso e/o dei metri quadri conferiti; solo nei casi previsti dalla normativa) copia del provvedimento autorizzativo: permesso di costruire, Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) presentata presso il Comune, ; copia del Piano di Lavoro, ex art. 256, comma 2, D. Lgs. 81/2008, che dovrà prevedere le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori nonché la protezione dell ambiente esterno. Tale piano dovrà essere redatto da Ditta specializzata iscritta alla categoria 10 dell Albo Nazionale Gestori Ambientali e dovrà essere inviato al competente organo di vigilanza (Azienda Sanitaria Locale) nel rispetto dei termini e dei disposti contenuti nella normativa vigente in materia; idonea documentazione fotografica a colori attestante la nuova situazione a seguito della bonifica. La documentazione richiesta dovrà essere presentata in originale, o copia conforme, e ove richiesto, firmata in originale al Comune di Matino (Settore Servizi alla Città, MATINO LE). Il Comune di Matino eserciterà, se necessario, il diritto di chiedere integrazioni e rettifiche della documentazione presentata, a migliore illustrazione delle richieste pervenute e/o della documentazione amministrativa allegata, che dovranno pervenire entro i termini e nei modi previsti dallo stesso Comune. Art. 10 Tempistica degli interventi Gli interventi ammessi a beneficiare dei contributi dovranno concludersi entro 2 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al contributo. Art. 11 Ispezioni e controlli E fatta salva la facoltà dell Amministrazione comunale di procedere prima, durante e/o dopo l erogazione del contributo - alle verifiche delle dichiarazioni e della quantificazione del contributo fatte dal richiedente ed agli accertamenti in merito alla regolare esecuzione delle opere. A tal fine possono anche essere eseguiti sopralluoghi in corso d opera e verifiche tecniche successive alla realizzazione dell intervento. Art. 12 Riduzione, decadenza e revoca del contributo Eventuali variazioni in aumento del costo indicato nel preventivo di spesa degli interventi non incideranno sull ammontare del contributo riconosciuto. In caso di diminuzione delle spese effettivamente sostenute il contributo riconosciuto sarà ridotto in misura proporzionale. Qualora non venga rispettato l impegno relativo alla concessione edilizia o all autorizzazione (Denuncia di Inizio Attività presentata presso il Comune) ove previste dalla normativa, così come enunciato nei precedenti articoli - il richiedente si intenderà rinunciatario e la somma verrà utilizzata per finanziare altre richieste di contributo. Si procederà, altresì, alla revoca del contributo e al recupero di quanto eventualmente erogato, maggiorato degli interessi legali calcolati a far data dall erogazione dei benefici, qualora vengano riscontrate le seguenti situazioni: falsa dichiarazione in merito allo stato dei luoghi e dei requisiti stabiliti dall avviso pubblico; mancato rispetto degli adempimenti normativi; mancato rispetto di quanto indicato nel titolo abilitativo edilizio in fase di realizzazione delle opere; falsa dichiarazione in merito al non aver ricevuto altri finanziamenti, statali, regionali o provinciali, per il medesimo intervento di bonifica dell amianto; 4
5 in ogni altro caso di mancato rispetto degli impegni assunti dal richiedente in fase di presentazione della domanda di contributo. Art. 13 Informazioni e responsabile del procedimento Il Settore Servizi alla Città del Comune di Matino è deputato a gestire i procedimenti relativi alla rimozione e smaltimento dell amianto. Il responsabile del procedimento è il geom. Stefano SECLI. Per ulteriori informazioni: tel ; fax: ; Art. 14 Trattamento dati Ai sensi dell art.13 del D. Lgs. 30/6/2003 n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) si informa che i dati personali forniti e raccolti in occasione della presente selezione verranno utilizzati esclusivamente in funzione e per i fini del bando nonché conservati sino alla conclusione del procedimento presso il Settore Servizi alla Città e successivamente presso l archivio dello stesso Ufficio. Art. 15 Disposizioni finali Ai fini dell adeguata pubblicità e trasparenza, il presente avviso pubblico e la relativa modulistica vengono affissi all Albo Pretorio del Comune di Matino pubblicati sul sito internet all indirizzo web Inoltre, il Comune di Matino attuerà ogni ulteriore altra forma di divulgazione ritenuta opportuna. Matino, Il Responsabile del Settore f.to Stefano Secli 5

References: Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 art.256
 Art. 4
 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art.9
 art.12
 art. 256
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art.13
 Art. 15