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Timestamp: 2019-01-18 00:02:07+00:00

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CODICE CIVILE - Libro Quarto: Delle obbligazioni - Titolo I: Delle obbligazioni in generale
Articolo 1173 - Fonti delle obbligazioni
Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto, o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico.
Articolo 1174 - Carattere patrimoniale della prestazione
La prestazione che forma oggetto dell'obbligazione deve essere suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale del creditore.
Articolo 1175 - Comportamento secondo correttezza
Articolo 1176 - Diligenza nell'adempimento
Articolo 1177 - Obbligazione di custodire
Articolo 1178 - Obbligazione generica
Articolo 1179 - Obbligo di garanzia
Articolo 1180 - Adempimento del terzo
Articolo 1181 - Adempimento parziale
Articolo 1182 - Luogo dell'adempimento
Articolo 1183 - Tempo dell'adempimento
Articolo 1184 - Termine
Articolo 1185 - Pendenza del termine
Articolo 1186 - Decadenza dal termine
Articolo 1187 - Computo del termine
Articolo 1188 - Destinatario del pagamento
Il pagamento deve essere fatto al creditore o al suo rappresentante ovvero alla persona indicata dal creditore o autorizzata dalla legge o dal giudice a riceverlo.
Articolo 1189 - Pagamento al creditore apparente
Articolo 1190 - Pagamento al creditore incapace
Articolo 1191 - Pagamento eseguito da un incapace
Articolo 1192 - Pagamento eseguito con cose altrui
Articolo 1193 - Imputazione del pagamento
Articolo 1194 - Imputazione del pagamento agli interessi
Articolo 1195 - Quietanza con imputazione
Articolo 1196 - Spese del pagamento
Articolo 1197 - Prestazione in luogo dell'adempimento
Se la prestazione consiste nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto, il debitore è tenuto alla garanzia per l'evizione e per i vizi della cosa secondo le norme della vendita salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.
Articolo 1198 - Cessione di un credito in luogo dell'adempimento
È salvo quanto è disposto dal secondo comma dell'articolo 1267.
Articolo 1199 - Diritto dei debitore alla quietanza
Articolo 1200 - Liberazione dalle garanzie
Articolo 1201 - Surrogazione per volontà del creditore
Il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, può, surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.
Articolo 1202 - Surrogazione per volontà del debitore
Articolo 1203 - Surrogazione legale
1) a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi del suo pegno o delle sue ipoteche;
4) a vantaggio dell'erede con beneficio d'inventario che paga con danaro proprio i debiti ereditari;
Articolo 1204 - Terzi garanti
Se il credito è garantito da pegno, si osserva la disposizione del secondo comma dell'articolo 1263.
Articolo 1205 - Surrogazione parziale
Articolo 1206 - Condizioni
Il creditore è in mora quando, senza il motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dagli articoli seguenti o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione.
Articolo 1207 - Effetti
Articolo 1208 - Requisiti per la validità dell'offerta
Articolo 1209 - Offerta reale e offerta per intimazione
Se l'obbligazione ha per oggetto danaro titoli di credito ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta deve essere reale.
Articolo 1210 - Facoltà di deposito e suoi effetti liberatori
Articolo 1211 - Cose deperibili o di dispendiosa custodia
Se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore, dopo l'offerta reale o l'intimazione di ritirarle, può farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.
Articolo 1212 - Requisiti del deposito
4) che in caso di non comparizione del creditore, il processo verbale di deposito gli sia notificato con l'invito a ritirare la cosa depositata.
Articolo 1213 - Ritiro del deposito
Articolo 1214 - Offerta secondo gli usi e deposito
Se il debitore ha offerto la cosa dovuta nelle forme d'uso anziché in quelle prescritte dagli articoli 1208 e 1209, gli effetti della mora si verificano dal giorno in cui egli esegue il deposito a norma dell'articolo 1212, se questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.
Articolo 1215 - Spese
Articolo 1216 - Intimazione di ricevere la consegna di un immobile
Se deve essere consegnato un immobile, l'offerta consiste nell'intimazione al creditore di prenderne possesso. L'intimazione deve essere fatta nella forma prescritta dal secondo comma dell'articolo 1209.
Il debitore dopo l'intimazione al creditore, può ottenere dal giudice la nomina di un sequestratario. In questo caso egli è liberato dal momento in cui ha consegnato al sequestratario la cosa dovuta.
Articolo 1217 - Obbligazioni di fare
Articolo 1218 - Responsabilità del debitore
Articolo 1219 - Costituzione in mora
Articolo 1220 - Offerta non formale
Articolo 1221 - Effetti della mora sul rischio
Articolo 1222 - Inadempimento di obbligazioni negative
Le disposizioni sulla mora non si applicano alle obbligazioni di non fare; ogni fatto compiuto in violazione di queste costituisce di per sé inadempimento.
Articolo 1223 - Risarcimento del danno
Articolo 1224 - Danni nelle obbligazioni pecuniarie
Articolo 1225 - Prevedibilità del danno
Articolo 1226 - Valutazione equitativa del danno
Articolo 1227 - Concorso del fatto colposo del creditore
Articolo 1228 - Responsabilità per fatto degli ausiliari
Articolo 1229 - Clausole di esonero da responsabilità
È nullo qualsiasi patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o per colpa grave.
È nullo altresì qualsiasi patto preventivo di esonero o di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore o dei suoi ausiliari costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico.
Articolo 1230 - Novazione oggettiva
Articolo 1231 - Modalità che non importano novazione
Articolo 1232 - Privilegi, pegno e ipoteche
I privilegi, il pegno e le ipoteche, del credito originario si estinguono, se le parti non convengono espressamente di mantenerli per il nuovo credito.
Articolo 1233 - Riserva delle garanzie nelle obbligazioni solidali
Articolo 1234 - Inefficacia della novazione
Articolo 1235 - Novazione soggettiva
Articolo 1236 - Dichiarazione di remissione del debito
Articolo 1237 - Restituzione volontaria del titolo
Articolo 1238 - Rinunzia alle garanzie
Articolo 1239 - Fideiussori
Articolo 1240 - Rinunzia a una garanzia verso corrispettivo
Articolo 1241 - Estinzione per compensazione
Articolo 1242 - Effetti della compensazione
Articolo 1243 - Compensazione legale e giudiziale
Articolo 1244 - Dilazione
Articolo 1245 - Debiti non pagabili nello stesso luogo
Articolo 1246 - Casi in cui la compensazione non si verifica
Articolo 1247 - Compensazione opposta da terzi garanti
Articolo 1248 - Inopponibilità della compensazione
Articolo 1249 - Compensazione di più debiti
Articolo 1250 - Compensazione rispetto ai terzi
Articolo 1251 - Garanzie annesse al credito
Articolo 1252 - Compensazione volontaria
Articolo 1253 - Effetti della confusione
Articolo 1254 - Confusione rispetto ai terzi
Articolo 1255 - Riunione delle qualità di fideiussore e di debitore
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita, purché il creditore vi abbia interesse.
Articolo 1256 - Impossibilità definitiva e impossibilità temporanea
Se l'impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell'adempimento. Tuttavia l'obbligazione si estingue se l'impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo dell'obbligazione o alla natura dell'oggetto il debitore non può più essere ritenuto obbligato a eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse a conseguirla.
Articolo 1257 - Smarrimento di cosa determinata
Articolo 1258 - Impossibilità parziale
La stessa disposizione si applica quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subìto un deterioramento, o quando residua alcunché dal perimento totale della cosa.
Articolo 1259 - Subingresso del creditore nei diritti del debitore
Articolo 1260 - Cedibilità dei crediti
Articolo 1261 - Divieti di cessione
Articolo 1262 - Documenti probatori del credito
Articolo 1263 - Accessori del credito
Articolo 1264 - Efficacia della cessione riguardo al debitore ceduto
Articolo 1265 - Efficacia della cessione riguardo ai terzi
Articolo 1266 - Obbligo di garanzia del cedente
Articolo 1267 - Garanzia della solvenza del debitore
Il cedente non risponde della solvenza del debitore, salvo che ne abbia assunto la garanzia. In questo caso egli risponde nei limiti di quanto ha ricevuto; deve inoltre corrispondere gli interessi, rimborsare le spese della cessione e quelle che il cessionario abbia sopportate per escutere il debitore e risarcire il danno. Ogni patto diretto ad aggravare la responsabilità del cedente è senza effetto.
Articolo 1268 - Delegazione cumulativa
Se il debitore assegna al creditore un nuovo debitore, il quale si obbliga verso il creditore, il debitore originario non è liberato dalla sua obbligazione, salvo che il creditore dichiari espressamente di liberarlo.
Articolo 1269 - Delegazione di pagamento
Se il debitore per eseguire il pagamento ha delegato un terzo, questi può obbligarsi verso il creditore, salvo che il debitore l'abbia vietato.
Il terzo delegato per eseguire il pagamento non è tenuto ad accettare l'incarico, ancorché sia debitore del delegante. Sono salvi gli usi diversi.
Articolo 1270 - Estinzione della delegazione
Articolo 1271 - Eccezioni opponibili dal delegato
Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benché questi ne fosse stato a conoscenza, le eccezioni che avrebbe potuto opporre al delegante, salvo che sia nullo il rapporto tra delegante e delegatario.
Articolo 1272 - Espromissione
Articolo 1273 - Accollo
Articolo 1274 - Insolvenza del nuovo debitore
Articolo 1275 - Estinzione delle garanzie
Articolo 1276 - Invalidità della nuova obbligazione
Se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata, e il creditore aveva liberato il debitore originario, l'obbligazione di questo rivive, ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.
Articolo 1277 - Debito di somma di danaro
Articolo 1278 - Debito di somma di monete non aventi corso legale
Articolo 1279 - Clausola di pagamento effettivo in monete non aventi corso legale
La disposizione dell'articolo precedente non si applica, se la moneta non avente corso legale nello Stato è indicata con la clausola «effettivo» o altra equivalente, salvo che alla scadenza dell'obbligazione non sia possibile procurarsi tale moneta.
Articolo 1280 - Debito di specie monetaria avente valore intrinseco
Articolo 1281 - Leggi speciali
Articolo 1282 - Interessi nelle obbligazioni pecuniarie
Articolo 1283 - Anatocismo
Articolo 1284 - Saggio degli interessi
Il saggio degli interessi legali è determinato in misura pari al 1 per cento in ragione d'anno (#1). Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a 12 mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno. Qualora entro il 15 dicembre non sia fissata una nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l'anno successivo.
#1 - Il saggio degli interessi legali è stato così determinato dal D.M. 4 dicembre 2009, con decorrenza dal 1° gennaio 2010.
Articolo 1285 - Obbligazione alternativa
Articolo 1286 - Facoltà di scelta
La scelta spetta al debitore se non è stata attribuita al creditore o ad un terzo.
Articolo 1287 - Decadenza dalla facoltà di scelta
Articolo 1288 - Impossibilità di una delle prestazioni
Articolo 1289 - Impossibilità colposa di una delle prestazioni
Quando la scelta spetta al debitore, l'obbligazione alternativa diviene semplice, se una delle due prestazioni diventa impossibile anche per causa a lui imputabile. Se una delle due prestazioni diviene impossibile per colpa del creditore, il debitore, è liberato dall'obbligazione, qualora non preferisca eseguire l'altra prestazione e chiedere il risarcimento dei danni.
Articolo 1290 - Impossibilità sopravvenuta di entrambe le prestazioni
Articolo 1291 - Obbligazione con alternativa multipla
Articolo 1292 - Nozione della solidarietà
Articolo 1293 - Modalità varie dei singoli rapporti
Articolo 1294 - Solidarietà tra condebitori
Articolo 1295 - Divisibilità tra gli eredi
Articolo 1296 - Scelta del creditore per il pagamento
Articolo 1297 - Eccezioni personali
Articolo 1298 - Rapporti interni tra debitori o creditori solidali
Articolo 1299 - Regresso tra condebitori
Articolo 1300 - Novazione
Articolo 1301 - Remissione
Articolo 1302 - Compensazione
Articolo 1303 - Confusione
Articolo 1304 - Transazione
Articolo 1305 - Giuramento
Il giuramento sul debito e non sul vincolo solidale, deferito da uno dei debitori in solido al creditore o da uno dei creditori in solido al debitore, ovvero dal creditore a uno dei debitori in solido o dal debitore a uno dei creditori in solido produce gli effetti seguenti:
Articolo 1306 - Sentenza
Articolo 1307 - Inadempimento
Articolo 1308 - Costituzione in mora
La costituzione in mora di uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri, salvo il disposto dell'articolo 1310.
Articolo 1309 - Riconoscimento del debito
Articolo 1310 - Prescrizione
Articolo 1311 - Rinunzia alla solidarietà
Articolo 1312 - Pagamento separato dei frutti o degli interessi
Articolo 1313 - Insolvenza di un condebitore in caso di rinunzia alla solidarietà
Articolo 1314 - Obbligazioni divisibili
Articolo 1315 - Limiti alla divisibilità tra gli eredi del debitore
Articolo 1316 - Obbligazioni indivisibili
Articolo 1317 - Disciplina delle obbligazioni indivisibili
Articolo 1318 - Indivisibilità nei confronti con gli eredi
Articolo 1319 - Diritto di esigere l'intero
Articolo 1320 - Estinzione parziale
Se uno dei creditori ha fatto remissione del debito o ha consentito a ricevere un'altra prestazione in luogo di quella dovuta, il debitore non è liberato verso gli altri creditori. Questi tuttavia non possono domandare la prestazione indivisibile se non addebitandosi ovvero rimborsando il valore della parte di colui che ha fatto la remissione o che ha ricevuto la prestazione diversa.
La medesima disposizione si applica in caso di transazione, novazione, compensazione e confusione.

References: Articolo 1173

Articolo 1174

Articolo 1175

Articolo 1176

Articolo 1177

Articolo 1178

Articolo 1179

Articolo 1180

Articolo 1181

Articolo 1182

Articolo 1183

Articolo 1184

Articolo 1185

Articolo 1186

Articolo 1187

Articolo 1188

Articolo 1189

Articolo 1190

Articolo 1191

Articolo 1192

Articolo 1193

Articolo 1194

Articolo 1195

Articolo 1196

Articolo 1197

Articolo 1198

Articolo 1199

Articolo 1200

Articolo 1201

Articolo 1202

Articolo 1203

Articolo 1204

Articolo 1205

Articolo 1206

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Articolo 1214
 sentenza 

Articolo 1215

Articolo 1216

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Articolo 1218

Articolo 1219

Articolo 1220

Articolo 1221

Articolo 1222

Articolo 1223

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Articolo 1225

Articolo 1226

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Articolo 1228

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Articolo 1231

Articolo 1232

Articolo 1233

Articolo 1234

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Articolo 1238

Articolo 1239

Articolo 1240

Articolo 1241

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Articolo 1244

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Articolo 1246

Articolo 1247

Articolo 1248

Articolo 1249

Articolo 1250

Articolo 1251

Articolo 1252

Articolo 1253

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Articolo 1256

Articolo 1257

Articolo 1258

Articolo 1259

Articolo 1260

Articolo 1261

Articolo 1262

Articolo 1263

Articolo 1264

Articolo 1265

Articolo 1266

Articolo 1267

Articolo 1268

Articolo 1269

Articolo 1270

Articolo 1271

Articolo 1272

Articolo 1273

Articolo 1274

Articolo 1275

Articolo 1276

Articolo 1277

Articolo 1278

Articolo 1279

Articolo 1280

Articolo 1281

Articolo 1282

Articolo 1283

Articolo 1284

Articolo 1285

Articolo 1286

Articolo 1287

Articolo 1288

Articolo 1289

Articolo 1290

Articolo 1291

Articolo 1292

Articolo 1293

Articolo 1294

Articolo 1295

Articolo 1296

Articolo 1297

Articolo 1298

Articolo 1299

Articolo 1300

Articolo 1301

Articolo 1302

Articolo 1303

Articolo 1304

Articolo 1305

Articolo 1306
 Sentenza

Articolo 1308

Articolo 1309

Articolo 1310

Articolo 1311

Articolo 1312

Articolo 1313

Articolo 1314

Articolo 1315

Articolo 1316

Articolo 1317

Articolo 1318

Articolo 1319

Articolo 1320