Source: https://issuu.com/silpcgilnazionale/docs/2013_1_agosto
Timestamp: 2017-05-30 04:19:46+00:00

Document:
iPol n.16 by SILP CGIL Segreteria Nazionale - issuu
iPol1 agosto 2013numero 16Settimanale della segreteria nazionale del Silp per la CGILMOBILITAZIONE! 6 AGOSTO: IL SILP CGIL DAVANTI AL
VIMINALE CONTRO I TAGLI
E D I L B L O C C O D E L L E R E T R I B U Z I O N I P E R L A R I F O R MA
DELLE CARRIERE E MODALITA' CONCORSUALIIN QUESTO NUMEROSit­In davanti al Viminale contro tagli e blocco retribuzioni per la riforma
delle carriere e modalità concorsuali ­ Questura Palermo taglio di
duemila ore mensili! No a nuovi tagli, sospeso il provvedimento ­
Incontro con il Ministro Alfano ­ Comunicati congiunti delle OO.SS.:
richiesta di immediata sospensione tagli ore straordinario e atto di
diffida al Dipartimento ­ Sicurezza: documento congiunto OO.SS ­
Carceri: eliminare emendamento Stalking ­ Strage di Bologna 2 agosto
1980, Noi non dimentichiamo! ­ News e CircolariSindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL1iPolnumero 161 agosto 2013Sit in di protesta SILP CGIL davanti al Viminale il 6
agosto "contro tagli e blocco retribuzioni"Roma, 1 ago. (Adnkronos) ­ Presidio di protesta
promosso dal Silp Cgil martedì prossimo davanti
al Viminale contro ''i continui tagli provocati dalle
ultime finanziarie, associati al blocco delle
retribuzioni e dei trattamenti economici relativi al
triennio 2011­2013 che penalizzano fortemente le
donne e gli uomini della polizia di stato''. Lo
annuncia il segretario generale della categoria dei
lavoratori di Polizia affiliato alla Cgil, Daniele
Tissone, sottolineando come l'iniziativa nasce per
''manifestare le ragioni del Silp e per sensibilizzare
l'opinione pubblica''.
Oltre al tema delle risorse, aggiunge Tissone, ''perle quali non pervengono ad oggi risposte concrete
rispetto al loro reperimento, il Silp intende far
sentire la propria voce in relazione anche al
mancato riconoscimento della specificità, della
previdenza complementare nonchè per una
riforma delle carriere, il cui varo è da troppo tempo
atteso, e per una revisione delle modalità
concorsuali interne ed esterne che possa ridare
riconoscimento a quanti sono impegnati in un
lavoro che non ha paragoni''. Con il sit­in di
protesta in programma martedì davanti alla sede
del ministero dell'Interno, il Silp Cgil vuole inoltre
''richiamare l'attenzione anche sulla necessità che
tutte le forze politiche si assumano un impegno
concreto sulla sicurezza e che il dipartimento di
Pubblica sicurezza attui una continua e duratura
pressione poiche' sono in gioco ­conclude
Tissone­ non soltanto gli interessi di centinaia di
migliaia di operatori di polizia, ma soprattutto il
diritto alla sicurezza dei cittadini italiani''.Q u e s tu r a d i P a l e r m o s u b i r à u n ta g l i o d i d u e m i l a
o r e m e n s i l i ! N o a n u o v i ta g l i a g l i s ti p e n d i
Milano, 26 lug. (TMNews) ­ "Diciamo no ai tagli
dello straordinario dei lavoratori di polizia da parte
Oramai la chiara indicazione che giunge dal
governo pare essere questa: meno lavoratori di
polizia e meno straordinario"
segretario generale del Silp Cgil, Daniele Tissone.
"Mentre cresce il bisogno di sicurezza ­ prosegue ­
il Ministero dell' Interno procede ad una riduzione
degli stanziamenti, unilateralmente. Per dare la
misura, la Questura di Palermo subirà un taglio di
circa 2.000 ore mensili, 24.000 ore l'anno. Questo
significa dare un colpo all'attività operativa, ai tanti
poliziotti impegnati nell'attività di scorta ai
magistrati, alle indagini in una realtà dove
l'impegno di forze dell'ordine e magistratura è
costante e fino ad oggi sempre incisiva contro la
criminalità organizzata nonostante i continui
ridimensionamenti di risorse".Questo taglio, conclude Tissone, "è ancora più
ingiustificato se pensiamo che restano ancora da
pagare quote consistenti degli importi dell'anno
scorso ai lavoratori dei Reparti Mobili e a coloro
che hanno lavorato nell'ambito dell'emergenza
degli sbarchi dal Nord Africa".Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL2iPolnumero 161 agosto 2013Prestazioni di lavoro straordinario anno 2013
Dopo la dura diffida del SILP CGIL del 23
luglio 2013 e i comunicati congiunti del 30 e
31 luglio 2013, il Dipartimento della Pubblica
Sicurezza conferma la sospensione dei tagli
ai monte ore dello straordinario per l'anno
2013 annunciata dal SILP CGIL in data
26.06.2013La nostra coerenza Ă¨ stata ripagata.
Di seguito la nota dell'Ufficio per le Relazioni
Sindacali con la quale Ă¨ stato sospeso il
provvedimento che prevede la nuova
ripartizione dei monte ore dello straordinario
per visualizzare la versione web : clicca quiSindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL3iPolnumero 161 agosto 2013I n c o n tr o c o n i l Mi n i s tr o A l fa n o
“SOSTERRÒ LE VOSTRE RAGIONI”
Lunedì 29 luglio il SILP CGIL e le altre OO.SS.
della Polizia di Stato hanno incontrato il ministro
dell'Interno on. Angelino Alfano. Per la
delegazione di Parte Pubblica erano presenti il
viceministro Filippo Bubbico ed il Capo dellaPolizia Prefetto Alessandro Pansa, oltre ad una
delegazione ministeriale e del Dipartimento
L'incontro era stato richiesto dalla nostra O.S. al
fine di conoscere quali iniziative avrebbe
intrapreso il responsabile del Viminale sul
reperimento di nuove risorse da destinare alla
Polizia di Stato finalizzate a colmare le attuali
dinamiche retributive negative degli operatori.
La nostra O.S. ha pertanto immediatamente
posto il tema delle risorse rappresentando che,
nel triennio 2007­2011 si è verificato un calo di
personale e retributivo che, per la sola Polizia di
Stato, non giustifica il ricorso ad ulteriori blocchi
contrattuali specie in un settore fortemente
martoriato da continui tagli. La prosecuzione di
un eventuale blocco contrattuale andrebbe,
secondo il SILP, ad aggravare ulteriormente le
già difficili condizioni di lavoro delle donne e
degli uomini in divisa che hanno già subito una
perdita nel potere d'acquisto di circa 80 euro
mensili in un triennio, con alcun aumentocontrattuale e che attendono, da tempo, il
riconoscimento di una "specificità" vera. Oltre
ad un tale disagio si rendono assolutamente
indispensabili interventi immediati tesi a
ricercare nuove risorse per colmare il
fabbisogno per gli anni 2012­2013 delle
indennità connesse alla progressione di carriera
e alle promozioni, somme che potrebbero
essere da subito integrate attraverso le risorse
una­tantum del Fondo Unico della Giustizia
(FUG). Durante l'incontro il SILP, nel descrivere
le condizioni di lavoro in cui versa il personale
durante l'attività ordinaria e, soprattutto, su
quella emergenziale, ha rappresentato il disagio
dei molti operatori costretti a lavorare con
strumenti e mezzi inadeguati ed in condizioni
penalizzanti costretti a ricevere, in molti casi, gli
emolumenti di missioni e straordinario anche a
distanza di molti mesi. A questo proposito il
SILP ha espresso tutto il proprio disappunto
sugli arretrati dell'emergenza Nord Africa che,
dall'ottobre u.s., devono essere ad oggi ancora
corrisposti. Il mancato turn­over, con il
conseguente innalzamento dell'età media del
personale è questione al centro della nostra
attenzione: la nostra O.S. ha introdotto il tema
complementare come del mantenimento
dell'attuale sistema pensionistico che a nostra
motivata e argomentata posizione non
necessita di vedere aumentata l'età media degli
operatori nè necessita l'introduzione di ulteriori
meccanismi di penalizzazione alcuna.Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL4iPolnumero 161 agosto 2013...segue da pagina precedente
Al ministro dell'Interno il SILP ha ribadito la
necessità di avviare, da subito, una credibile
riforma delle carriere atteso che la situazione
concorsuale del personale necessiterebbe di
scelte diverse, tali da consentire l'emanazione di
concorsi dalla vita civile come di una revisione
del sistema dei concorsi interni, ad oggi carente
e penalizzante per il personale.
In relazione al mantenimento dei presidi di
polizia il SILP ha espresso al ministro la propria
posizione in merito al mantenimento di quei
presidi di "legalità" quali la Dia di Malpensa ed il
posto fisso di Casapesenna, le cui soppressioni
sono un segnale negativo nella lotta alla
A questo proposito è stato fatto presente al
ministro che il taglio unilaterale di circa 24.000
ore di straordinario da parte del Dipartimento
presso la Questura di Palermo non costituisce,
di certo, un segnale positivo per chi dichiara di
voler efficacemente contrastare la lotta alla
criminalità organizzata e che avrebbe bisogno di
un ripensamento, soprattutto alla luce del fatto
che tutte le OO.SS. della Polizia si erano
dichiarate contrarie ad esso.
La nostra O.S. ha altresì chiesto al ministro che
una qualsiasi riorganizzazione abbia, quale
presupposto, una sicurezza efficace ma,
soprattutto, a difesa di tutti a partire dai più
deboli significando che migliorare le condizioni
di lavoro degli operatori equivale ad innalzare il
livello di sicurezza dei cittadini.
In conclusione il SILP CGIL, nel riservarsi di
mettere in campo iniziative di mobilitazione a
sostegno della categoria nel caso di assenza di
riscontri in tempi brevi, si è soffermato sulla
necessità di modificare la Legge 121/1981
rendendo la stessa più attuale per le esigenze
dei cittadini rilevando come non sia più rinviabile
il pieno riconoscimento delle libertà sindacali
anche alla luce di una rivisitazione dell'attuale
modello di Comparto. Nel suo intervento il
ministro ha voluto sottolineare il garbo, il rispetto
e riconoscimento per il sostegno che le
rappresentanze dei lavoratori hanno mostrato.Oltre ad un ragionamento inevitabilmente
politico, derivante a chiare lettere dall'essere
anche il segretario del partito di governo, il
ministro ha enfatizzato il fatto che le questioni
riguardanti la Pubblica Sicurezza riguardino il
Viminale e che quindi sarà sua cura e obbligo
trattare in prima persona i problemi del
Comparto, sebbene anche il dicastero della
Pubblica Amministrazione tratti le questioni
economiche ed ordinamentali.
Dopo questa premessa il ministro ha convenuto
sulla necessità di reperire risorse economiche,
parlando anche di Fondo Unico per la Giustizia,
per dare respiro alle retribuzioni e per i bisogni
del Comparto, legato sempre alla Difesa.
Due le note degne a nostro avviso di
segnalazione, che intendiamo come una presa
d'impegno: gli incontri con i sindacati, che
saranno cadenzati e regolari, per dare respiro e
confronto alle richieste delle rappresentanze e
per avviare un lavoro che su singoli temi sia
proficuo; un impegno di leale collaborazione per
dare vita ad un disegno di legge di riordino
generale, quella che lo stesso ministro ha
chiamato una “nuova legge 121”.
Il ministro si è speso dicendo che sosterrà le
ragioni delle rappresentanze dei lavoratori di
polizia in ogni sede istituzionale.
Il SILP CGIL sarà puntuale e rigoroso nella sua
azione di rappresentanza e valuterà dai fatti il
lavoro del ministro.Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL5iPolnumero 161 agosto 2013C o m u n i c a to c o n g i u to O O . S S . : c h i e s ta l ' i m m e d i a ta
s o s p e n s i o n e ta g l i m o n te o r e s tr a o r d i n a r i o
Dopo il tempestivo intervento del SILP CGIL, mirato ad ottenere l' immediata sospensione della
scelta unilaterale dell'Amministrazione di procedere ai tagli sul monte ore di lavoro straordinario
di tutti gli uffici (vedasi nota del 23 luglio u.s.), di seguito il comunicato congiunto del 30 luglio
con il quale tutte le OO.SS. chiedono al Dipartimento della Pubblica Sicurezza di revocare
immediatamente le inaccettabili ed unilaterali riduzioni all'indennitĂ di lavoro straordinario dei
lavoratori della Polizia di Stato
per visualizzare la nota del 23 luglio e la versione web : clicca quiSindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL6iPolnumero 161 agosto 2013Non si arresta l'azione sindacale finalizzata a contrastare la scelta unilaterale
dell'Amministrazione di procedere ai tagli del monte ore di lavoro straordinario
degli Uffici di Polizia. In data 31 luglio il Silp Cgil, unitamente alle altre OO.SS. della
Polizia di Stato, ha inviato all'Ufficio per le Relazioni Sindacali del Dipartimento
della P.S. un atto di diffida ad adempiere alle previsione normative di cui all'art. 16
A.N.Q. ed interrompere le determinazioni assunte.
per la versione web: clicca quiSindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL7iPolnumero 161 agosto 2013...segue da pagina precedenteC a r c e r i : S I L P C G I L , e l i m i n a r e e m e n d a m e n to S ta l k i n g !
Roma, 31 lug. (Adnkronos) ­
''Un emendamento estremamente preoccupante
che rischia di impedire che si adottino misure
cautelari nei confronti degli stalker, così come
mette a repentaglio il contrasto ad altri gravi
reati''. Cosi' il segretario generale del Silp Cgil,
Daniele Tissone, commenta l'emendamento al
cosiddetto "svuota­carceri", introdotto al Senato a
firma di Lucio Barani (Gal), che porta da quattro a
cinque anni la soglia che fa scattare la custodia
''Dopo anni di dibattito sull'introduzione di un
grave reato come lo "stalking" ­ prosegue il
sindacalista ­ una simile eventualità ne
vanificherebbe l'attività di prevenzione. Siamo
inoltre preoccupati perchè anche altri gravi reati
che mettono a repentaglio l'incolumità di molte
persone, quali gli omicidi colposi aggravati instato di ebrezza, rischierebbero anch'essi di non
essere tempestivamente contrastati. Auspichiamo
che nel seguito della discussione sul testo si
elimini, nell'interesse di tutti e delle donne in
particolare, questo emendamento'', conclude
Tissone.Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL8iPolnumero 161 agosto 2013P a s s o i m p o r ta n te v e r s o l a n o m i n a d e l r a p p r e s e n ta n te
dei lavoratori per la sicurezza ­ Documento congiunto
d e l l e O O . S S s u l l ' i n c o n tr o ta v o l o d i c o n fr o n to e x a r t. 2 5
La posizione comune assunta da tutta la
componente sindacale nella seduta del 18
luglio 2013 del Tavolo di confronto ex art. 25
"permessi
sicurezza" di cui art. 23 ANQ ci fa ben
sperare rispetto all'ormai improcrastinabile
attivazione di percorsi normativi mirati alla
risoluzione concreta delle problematiche
inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro
all'interno delle aree riservate della Polizia di
In particolare il Silp Cgil è soddisfatto di esser
riuscito a ottenere la disponibilità della totalità
delle sigle sindacali a proporre l'attivazione di
un tavolo negoziale per la definizione della
ripartizione delle ore di permesso a
disposizione degli RLS.
Infatti, visto che la problematica oggetto del
confronto ex art.25 A.N.Q. ha evidenziato, se
ce ne era ancora bisogno, che occorre al più
presto definire il numero degli RLS chedovranno tutelare la sicurezza sui nostri
il confronto negoziale
proposto dal SILP CGIL e condiviso da tutte
le altre OO. SS, sarà la sede ove iniziare
finalmente una discussione seria in merito
all'individuazione dei criteri per procedere alla
nomina o designazione dei rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza.DOCUMENTO CONGIUNTO INCONTRO DEL 18 LUGLIO 2013
TAVOLO EX ART 25 ANQ
Giovedì 18 luglio u.s. si è riunito negli uffici del
Dipartimento, su sollecitazione del Giudice del
lavoro di Bologna, il tavolo ex art.25 ANQ per
dirimere una controversia interpretativa relativa
all’applicazione delle norme concernenti la
disciplina della concessione dei permessi
destinati allo sviluppo delle mansioni dei RLS
(rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza).
L’invito della magistratura bolognese trova la
propria fonte in una denuncia per comportamento
antisindacale presentata dal SAP di quella
provincia in quanto, in base ad una
interpretazione arbitraria operata dall’Ufficio per la
Relazioni Sindacali del Dipartimento della P.S., illimite minimo e inderogabile di detti permessi
veniva decurtato enormemente decretando
l’abolizione di fatto del RLS che si trova pertanto
nelle condizioni di non poter operare per
sviluppare le funzioni previste dalla legge.
L’interpretazione fornita dal Dipartimento della
P.S. (76 ore annuali per ogni provincia in capo ad
ogni sigla sindacale) su espresso quesito del
Dirigente del Compartimento Polfer Emilia
Romagna ha dato inizio al contenzioso
giurisdizionale in quanto palesemente lesiva dei
disposti dall’art. 23 dell’accordo nazionale quadro
e dall’art.47 della 81/2008.Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL9iPolnumero 16...segue da pagina precedente
La difficoltà dell’Amministrazione a sostenere la
legittimità della propria interpretazione e la
correttezza della procedura intrapresa per
esprimerla ha determinato immediatamente il
forte imbarazzo e disappunto di tutte le sigle
sindacali che non hanno mancato di stigmatizzare
la inaccettabilità di quanto accaduto. In prima
istanza si è rilevata la scorrettezza del
comportamento dell’Amministrazione che, da
l’interpretazione di norme di rango primario nel
tavolo mensile di confronto al fine di notiziare tutti
i soggetti sindacali e prevenire future conflittualità
mentre per contro, a distanza di mesi, hanno
preso cognizione della questione unicamente su
“input” del Giudice del lavoro di Bologna. In
seconda istanza tutte le sigle sindacali non hanno
mancato di rilevare il palese contrasto del parere
espresso con la normativa in vigore. Nel momento
in cui si provvedeva ad illustrare i termini delcontenzioso, facendo cenno anche della proposta
l’Amministrazione rilevava che quest'ultima non
poteva essere presa in considerazione in quanto il
tavolo ex art.25 ANQ e' una sede unicamente
interpretativa delle norme esistenti mentre una
analisi della proposta del detto magistrato e'
competenza esclusiva di un altro tavolo, ossia
quello negoziale. In tal modo l’Amministrazione ha
posto un limite estremamente frustrante all’azione
propositiva dei sindacati costretti ad operare
unicamente sulle norme in vigore. Solamente
nella seconda fase della discussione, però, è
stato possibile riscontrare che il vero intendimento
perseguito dall’Amministrazione nel convocare il
tavolo ex art.25 ANQ fosse quello di evitare una
condanna nel processo davanti al Giudice del1 agosto 2013lavoro di Bologna per comportamento anti
sindacale ex art.28 legge 20 maggio 1970 n. 300.
Infatti, dopo una pausa di alcuni minuti chiesta dai
rappresentanti dell’Amministrazione, questi al
rientro, contraddicendo il proprio atteggiamento in
merito alla delimitazione del campo di
discussione, hanno proposto un parziale
accoglimento di quanto suggerito dal Giudice del
lavoro di Bologna pretendendo però di delimitare
l’efficacia di tale interpretazione unicamente alla
provincia di Bologna con la conseguenza di
escludere il resto del territorio nazionale. Resta
chiaro che tutte le sigle sindacali (rilievo posto da
SIULP, SIAP, UGL Polizia di Stato, CONSAP e
UIL­Polizia) hanno rigettato la proposta in quanto,
oltre a essere irricevibile per il limitato ed
ingiustificato campo di efficacia (provincia di
Bologna) dimostrava che quest’ultima era stata
concepita unicamente nel tentativo di rompere il
fronte sindacale e di affrancarsi da una
responsabilità processuale sia attuale che futura.
Quanto appena affermato si evince, inoltre, dal
fatto che in maniera molto discutibile (come
evidenziato dal COISP) non ha trovato
applicazione il contenuto del 5° comma dell’art.25
ANQ ove stabilisce che il parere prevalente del
tavolo è vincolante e il Presidente dello stesso
deve emanare direttive conformi. Per converso, il
fatto che otto sigle sindacali abbiano espresso la
medesima interpretazione, è stato ritenuto
irrilevante e in alcun modo risolutivo della
questione proposta. Le motivazioni sopra illustrate
hanno portato le OO.SS. firmatarie del presente
documento ad assumere la determinazione di non
sottoscrivere la scheda riassuntiva dei lavori del
tavolo interpretativo del 18 luglio u.s. in quanto
non genuino relativamente alla dinamica del
dibattito e dei pareri ivi riportati. Si manifesta,
inoltre, la disponibilità (richiesta dal SILP per la
CGIL) ad attivare al più presto la sede negoziale
per definire le norme disciplinanti la concessione
dei permessi destinati agli RLS oltre a richiedere
di dar corso (come proposto dal SIULP) alle
procedure di raffreddamento di cui all'art. 8 del
D.Lgs.vo 195/95 atteso che, diversamente
l'Amministrazione avrebbe sempre un ruolo
preminente nel definire i pareri anche di fronte ad
una posizione unitaria delle OO.SS.Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL10iPolnumero 161 agosto 2013STRAGE DI BOLOGNA 2 AGOSTO 1980
N O I N O N D I ME N T I C H I A MO !Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL11iPolnumero 161 agosto 2013N EW S e C I R C OL A R IDIA: transito del Nucleo Aeroporto "L. Da Vinci" al Rep.
Investigazioni Giudiziarie. Comunicazione del
Dipartimento della P.S. sul transito del Nucleo Aeroporto
Internazionale "Leonardo Da Vinci" della DIA alle
dipendenze del Reparto Investigazioni Giudiziarie della
per la versione web: clicca quiConcorso interno, per titoli di servizio ed esami, a
1400 posti per l'accesso al corso di formazione
per la nomina alla qualifica di Vice Ispettore del
ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato: nuova
bozza di decreto. per la versione web: clicca quiSedi disagiate: bozza richiesta elementi conoscitivi a Questori.
Per la definizione dei nuovi criteri che verranno utilizzati per
l'individuazione delle sedi disagiate, la Direzione Centrale per gli Affari
Generali della Polizia di Stato ha predisposto la bozza della
comunicazione che trasmetterĂ ai Questori per acquisire gli elementi
conoscitivi discussi nella riunione del tavolo tecnico tenuto con le
OO.SS. il 22 luglio 2013.
per la versione web: clicca quiMovimenti di Prefetti e Dirigenti Â­ Presso le
Segreterie Provinciali e Regionali del Silp Cgil
sono disponibili le veline dei movimenti di Prefetti
e DirigentiSindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL12iPolnumero 161 agosto 2013CAMPAGNA TESSERAMENTOI vantaggi di essere
iscritti al SILP CGIL
vedi la carta servizi clicca quiSindacato Italiano Lavoratori di Polizia
Via delle Quattro Fontane n. 109
segreterianazionale@silp.cgil.ittel. 06 4927111 足 fax 06 44702297Seguici su twitter! @silp_cgil
Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL13All pages:123456789101213InfoSaveLikeShareDownloadMoreiPol n.16 Published on Aug 1, 2013 Settimanale della Segreteria Nazionale Silp per la CgilsilpcgilnazionaleFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: art. 25
 art. 23
 art.25
 art.25
 art.25
 art.25
 art.28