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Prot. AOODGAI/ Roma, 30/07/2010
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1 UNIONE EUROPEA Direzione Generale Politiche Regionali MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Dipartimento per la Programmazione D.G. per gli Affari Internazionali Uff. IV Programmazione e Gestione dei Fondi Strutturali Europei e Nazionali per lo Sviluppo e la Coesione Sociale Prot. AOODGAI/ Roma, 30/07/2010 Agli Uffici Scolastici Regionali Regioni Obiettivo Convergenza Alle Autorità di Gestione dei POR Regioni Obiettivo Convergenza Ai Presidenti delle Province site nelle Regioni Obiettivo Convergenza Ai Sindaci dei Comuni siti nelle Regioni Obiettivo Convergenza e p.c. All Unione delle Province d Italia LORO SEDE All Associazione Nazionale Comuni Italiani LORO SEDE OGGETTO: Programmazione Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - Avviso congiunto MIUR MATTM prot. N.7667 del 15/06/2010. Precisazioni, integrazioni ed errata corrige. PRECISAZIONI ED INTEGRAZIONI Si fa riferimento all Avviso congiunto MIUR-MATTM PON Ambienti per l apprendimento - POIN Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico prot. AOODGAI 7667 del 15/06/2010 per la presentazione dei piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell attrattività degli spazi scolastici. Triennio Si precisa che il testo dell Avviso e le Linee Guida per l attuazione 1
2 degli interventi di Ob.C, di esso parte integrante, sono reperibili rispettivamente alle seguenti URL: In relazione agli adempimenti previsti per la fase di candidatura da effettuarsi a cura dell Istituzione scolastica congiuntamente all Ente Locale proprietario, si richiama l attenzione sulla necessità di stabilire sin dall inizio della procedura una preliminare e fattiva collaborazione fra le parti, anche mediante accordi di rete e/o bilaterali finalizzati all ottimizzazione del processo di programmazione e pianificazione degli interventi. Con ampio accordo di U.P.I., A.N.C.I. e U.U.S.S.R.R., nel corso degli incontri con questa Autorità di Gestione, si è convenuto sulla opportunità di evitare la frammentazione degli interventi e di promuovere per contro una oculata ripartizione degli investimenti disponibili, in modo da favorire il più possibile interventi completi, autoconsistenti, sostenibili e di immediata fruizione per la popolazione scolastica ed il personale. Tale ripartizione non può prescindere dalla regia dell Ente Locale proprietario che ha facoltà di orientare le scuole nelle loro scelte degli interventi, sulla scorta dei dati disponibili (situazione delle certificazioni, programmazione Triennale Regionale, Programmazione Provinciale, Interprovinciale, Comunale etc.) debitamente incrociati con le esigenze segnalate nei Documenti di Valutazione dei Rischi di ogni scuola, con i piani di programmazione sull ampliamento o dimensionamento della rete scolastica e con altre fonti informative del Territorio di sua competenza e di competenza degli Uffici Scolastici Regionali. Ciò premesso, si invitano gli Uffici Scolastici Regionali e gli Enti Locali proprietari (Enti Provincia, Enti Comuni) ad organizzare incontri finalizzati a promuovere una pianificazione razionale degli interventi per un uso virtuoso delle risorse, anche tenendo conto dei finanziamenti di altra natura già previsti dal MIUR. Si sollecitano pertanto le Istituzioni scolastiche ad effettuare il processo di autodiagnosi e l articolazione della proposta, di cui alla sezione A del formulario in accordo con l Ente Locale proprietario dell edificio. Al fine di facilitare tali interventi è stata prefigurata la possibilità di utilizzare nella fase di candidatura due strumenti alternativi di collaborazione tra scuole ed Enti Locali proprietari: - L accordo di rete (di cui si allega facsimile a titolo di esempio) - L accordo bilaterale tra singola scuole ed Ente Locale proprietario. Tali accordi potranno essere allegati unitamente alla sezione B del formulario, nel sistema informativo predisposto dall Autorità di gestione del PON Ambienti per l Apprendimento. Si sottolinea, inoltre, che con l Avviso 7667 del 15/06/2010, è già previsto, nel corso della procedura di selezione, prima di avviare la fase di valutazione, che l Ufficio Scolastico Regionale acquisisca dagli Enti Locali proprietari che hanno promosso i progetti una lista in ordine di priorità dei diversi progetti di propria competenza. Si ritiene opportuno ulteriormente precisare che le azioni a valere su PON FESR Asse II Obiettivo C, di cui al punto C.1.2 (impianto fotovoltaico) possono includere qualsiasi altro intervento che preveda la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il sistema informativo accetterà ulteriori voci di costo, consentendo l aggiunta di interventi specifici non compresi nelle Linee Guida per l attuazione degli interventi di Ob. C, scaricabili dall URL: 2
3 Si precisa, inoltre che gli interventi a valere sul PON FESR Asse II Obiettivo C, saranno consentiti solo nelle scuole dove sarà possibile dimostrare il possesso di una delle seguenti certificazioni: o Certificato di Idoneità statica. o Collaudo statico (per le costruzioni più recenti) o Ovvero una auto-certificazione dell Ente Locale che attesti l assenza di problematiche strutturali. Tale certificazione o auto-certificazione da parte dell Ente Locale potrà essere fornita nella fase di presentazione del progetto esecutivo, ciò al fine di consentire la presentazione della proposta progettuale anche a quelle istituzioni scolastiche che hanno in corso di rilascio tale certificazione. In base alle intese in corso di definizione con il Ministero dello Sviluppo Economico, si fa presente che le scuole selezionate per interventi di efficientamento energetico particolarmente significativi, potranno essere oggetto di ulteriori investimenti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili a valere su POI Energie rinnovabili e risparmio energetico , Linea di attività 1.3. interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell ambito dell efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico. Altre intese, a tal fine, sono in corso di realizzazione con le Regioni. Da ultimo, sulla base dei numerosi quesiti pervenuti a questa Autorità di Gestione sia da Enti Locali che da Istituzioni scolastiche inerenti le modalità di attuazione della fase propriamente esecutiva degli interventi, le responsabilità ed i ruoli dei vari soggetti nell ambito delle procedure di progettazione esecutiva, indizione di gara/appalto, si informa che al termine della fase di candidatura verranno emanate specifiche disposizioni tecnico-giuridiche in linea con i Regolamenti del Programma FESR, e strumenti di collaborazione utilizzabili congiuntamente dalle Istituzioni scolastiche e dagli Enti Locai proprietari per la ripartizione dei ruoli e per il riconoscimento di responsabilità in sede di attuazione degli interventi. ERRATA CORRIGE Sono stati riscontrati, infine, alcuni errori di stampa nella sezione dell Avviso relativa al POI Energie rinnovabili e risparmio energetico. Su richiesta del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l Energia, registrata con Prot. MIUR-AOODGAI 9015 del 26/07/2010, si allega una specifica rettifica del testo. F.to Il DIRETTORE GENERALE Antonio Giunta La Spada 3
4 Allegato I alla nota AOODGAI Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l Energia Errata Corrige all Avviso congiunto MIUR-MATTM per la presentazione dei piani di intervento finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all efficienza energetica, la messa a norma degli impianti, l abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell attrattivita degli spazi scolastici pubblicato il 26 giugno 2010 Si riportano di seguito i paragrafi e le specifiche disposizioni dell Avviso da intendersi modificate per effetto del presente atto. Al Par. 4.2 Destinatari dell avviso e beneficiari dell Avviso: Alla dicitura: I beneficiari dei finanziamenti a valere sul POIn Energie rinnovabili e risparmio energetico, Asse II, Linea di Attività 2.2 Interventi di efficientamento energetico di edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico sono gli Enti Locali proprietari delle strutture scolastiche pubbliche, sede di istituti statali di istruzione secondaria di Primo e Secondo Ciclo Deve intendersi sostituita la dicitura: I beneficiari dei finanziamenti a valere sul POIn Energie rinnovabili e risparmio energetico, Asse II, Linea di Attività 2.2 Interventi di efficientamento energetico di edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico sono gli Enti Locali proprietari delle strutture scolastiche pubbliche, sede di istituti statali di istruzione di Primo e Secondo Ciclo. Al Par. 4.3 Interventi finanziabili a valere sul POIn Energie rinnovabili e risparmio energetico Asse II, Linea di Attività 2.2 dell Avviso: Alla dicitura: Si riportano di seguito le categorie di intervento finanziabili Deve intendersi sostituita la dicitura: Si riportano di seguito le categorie di intervento finanziabili ed una lista, non esaustiva, di tipologie di intervento in relazione alle quali sarà possibile proporre interventi integrativi, purché ricadenti all interno delle suddette categorie. 4
5 Al Par Criteri di ammissibilità e selezione per interventi a valere sul POIN Energie rinnovabili e risparmio energetico dell Avviso: Alla dicitura: Aspetti tecnici: Accuratezza nella descrizione dell idea progettuale; Cantierabilità dell iniziativa; Tecniche e tecnologie impiegate per l efficienza e il risparmio energetico; Integrazione tra interventi di efficienza energetica e utilizzo di energia solare; Certificazione energetica degli edifici; Tecniche e tecnologie dell edilizia sostenibile Deve intendersi sostituita la dicitura: Aspetti tecnici: Accuratezza nella descrizione dell idea progettuale; Cantierabilità dell iniziativa; Tecniche e tecnologie impiegate per l efficienza e il risparmio energetico; Certificazione energetica degli edifici; Tecniche e tecnologie dell edilizia sostenibile; Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra potenzialmente conseguibili. Roma, lì Il Direttore Generale Corrado Clini 5
6 Allegato I alla nota AOODGAI RIFERIMENTI NORMATIVI FAC-SIMILE ESEMPLIFICATIVO DI ACCORDO DI RETE PREMESSA Legge 241/90: Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" coordinato ed aggiornato con le modifiche introdotte dalla Legge 15/2005, dal D.L. 35/2005, dalla Legge 40/2007 e dalla Legge 69/2009. Decreto legislativo 112/98 - Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 Art.139 : Trasferimento alle Province e ai Comuni; Testo Unico sugli EELL D.leg.vo 267/2000 D.leg.vo n.81/2008 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. DPR n 275/99 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 -Art. 7 -Reti di scuole; Avviso congiunto MIUR MATTM - - Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/ per la presentazione dei piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell attrattività degli spazi scolastici PON Ambienti per l apprendimento POIN Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Triennio TRA Gli ISTITUTI SCOLASTICI nelle persone dei legali rappresentanti Dirigenti Scolastici pro tempore così come di seguito indicati... E Il Comune/Provincia di nella persona del legale rappresentante Sindaco Si procede alla stipula di un Accordo di rete Art.1 FINALITÀ E OBIETTIVI DELL ACCORDO Espletamento delle procedure di attivazione della proposta di candidatura per la realizzazione di piani di intervento a valere alternativamente su uno dei seguenti Programmi Operativi: PON FESR Ambienti per l Apprendimento, Asse II Qualità degli ambienti scolastici, Ob. C POIN Energie rinnovabili ed efficienza energetica, Asse II Linea di attività 2.2 di cui all Avviso Congiunto MIUR MATTM Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/2010 6
7 Art. 2 MODALITA DI ADESIONE E DURATA DELL ACCORDO. Fanno parte della rete gli Istituti scolastici che intendono proporre candidatura per la realizzazione del piano di intervento di cui all art 1 all avviso Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/2010 le cui sedi siano di proprietà del Comune/Provincia. Il Comune/Provincia di proprietario degli Edifici Scolastici. Gli Istituti scolastici aderiscono alla rete previa delibera del CdD e del CdI assunte in data successiva alla data di emanazione dell avviso e antecedente alla scadenza dello stesso. Il Comune/Provincia aderisce alla rete previa delibera di Giunta assunta in data successiva alla data di emanazione dell avviso e antecedente alla scadenza dello stesso. Art. 3 ORGANI DELLA RETE : CABINA DI REGIA 1 Dirigente Scolastico designato dai Dirigenti delle Scuole che aderiscono alla Rete ( 2 Dirigenti in caso di rete verticale) 1 Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, designato dai rappresentanti di ciascun Istituto, purchè disponga delle competenze tecniche necessarie per quanto richiesto nei formulari di presentazione della candidatura 1 DSGA designato dai DSGA degli Istituti attuatori 1 Dirigente/ Funzionario Tecnico del Comune designato dal Sindaco 1 Rappresentante dei VVFF 1 Rappresentante della PREFETTURA ART. 4 ATTRIBUZIONI DELLA CABINA DI REGIA Redazione del piano degli interventi da candidare Predisposizione degli Atti tecnici e Amministrativi funzionali alla proposta di candidatura Art. 5 CONSULENZA DELL ENTE LOCALE Il Comune proprietario degli Edifici Scolastici si impegna a produrre gli Atti di competenza a mezzo di proprio personale dipendente incaricato appositamente e a proprie spese. Letto confermato e sottoscritto Data Firme 7

References: Art.139
 Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 4
 Art. 5