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CONTRATTO PER LA FORNITURA DI BUONI PASTO CIG B68 - PDF
CONTRATTO PER LA FORNITURA DI BUONI PASTO CIG B68
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1 CONTRATTO PER LA FORNITURA DI BUONI PASTO CIG B68 FRA Camera di Commercio di Lodi, con sede in Lodi via Haussmann, 15 (cap ) P.IVA , nella persona del Segretario Generale f.f., Dott.ssa Maria Paola Esposito Endered Italia Srl P.IVA sede Legale in via G.B. Pirelli, 18 Milano - cap , nella persona del Legale Rappresentante/Procuratore, di seguito denominata il fornitore. E ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente contratto ha per oggetto la disciplina della fornitura del servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto cartacei di valore nominale pari ad 7,00 (a decorrere dal 1 ottobre 2012), da erogarsi in favore dei dipendenti di questa Amministrazione. Il Valore nominale sopra indicato, rappresenta l importo massimo spendibile presso gli Esercizi convenzionati. Nel servizio sostitutivo di mensa, di cui al presente contratto, sono comprese tutte le attività connesse allo svolgimento del servizio medesimo, così come regolamentate anche dal Disciplinare di gara. L erogazione del servizio dovrà avvenire, mediante una rete di Esercizi convenzionati con il Fornitore, dietro presentazione di Buoni pasto cartacei. L Amministrazione si riserva in ogni momento di aumentare il valore nominale dei Buoni pasto rispetto a quanto sopra indicato. Il prezzo del servizio richiesto (Buono a valore ) si calcolerà moltiplicando il Valore aggiudicato per il numero dei buoni pasto richiesti; all Importo così determinato si applicherà l IVA ai sensi di legge. ART. 2 MODALITA DI FORNITURA DEL SERVIZIO I buoni pasto saranno ordinati secondo le modalità ed i canali comunicati dal fornitore entro il termine di 15 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva. L ordine verrà inviato mensilmente dall Ufficio Provveditorato di questa Amministrazione e riporterà l elenco dei dipendenti per cui si effettua la richiesta, il numero dei buoni pasto da emettere per ciascuno ed il numero totale dei buoni pasto da emettere. Il fornitore si impegna a consegnare i buoni presso la sede di questa Camera di Commercio entro 5 (cinque) giorni a decorrere dalla data di invio dell ordine a cura dell Amministrazione
2 ART. 3 DURATA E AMMONTARE DELL APPALTO L appalto avrà la durata di anni 1 (uno), con decorrenza dal fino al L importo massimo della fornitura stimato per tutta la durata del contratto è pari a ,00+IVA (per un totale circa di buoni pasto). ART. 4 OBBLIGHI DEL PRESTATORE Il fornitore si obbliga a: a) comunicare il nominativo ed i riferimenti dell impresa fornitrice del servizio che avrà il compito di raccordarsi con l Ufficio Provveditorato di questa Amministrazione per garantire la funzionalità e l efficienza del servizio reso e ai quali sarà possibile rivolgere qualsiasi richiesta attinente gli aspetti operativi e organizzativi riferiti al presente appalto; b) comunicare entro 15 giorni dall aggiudicazione definitiva del presente appalto, le modalità ed i canali con cui inviare gli ordinativi mensili di fornitura; c) garantire, per tutta la durata del contratto almeno tre esercizi convenzionati nel raggio di un Km dalla sede di questa Camera di Commercio; d) garantire, per tutta la durata del contratto, il numero degli esercizi convenzionati nel raggio di un KM (n. 9), nella città di Lodi (n. 46) e nella provincia di Lodi (n. 61) dichiarati in sede d offerta; e) inviare, entro la data di decorrenza del contratto, l elenco iniziale degli esercizi convenzionati dichiarati in sede d offerta; f) comunicare il convenzionamento dei nuovi esercizi e la disdetta di quelli già convenzionati, tramite l invio di un elenco aggiornato; g) provvedere, su richiesta dell Amministrazione, al convenzionamento di esercizi aggiuntivi rispetto a quelli indicati in sede d offerta; h) garantire, per tutta la durata del contratto, la percentuale di ribasso pari al 17,20%; i) garantire per tutta la durata del contratto le condizioni di commissione (non superiore al 9,76%) e di tempi di pagamento ( 5 giorni) nei confronti degli esercizi convenzionati, dichiarati in sede d offerta. ART. 5 - PENALI In caso di mancato rispetto delle clausole previste nel presente contratto, e ove venga constatata deficienza nel servizio, la Camera di Commercio, a suo insindacabile giudizio, previa comunicazione a mezzo fax, si riserva di applicare le seguenti penali in rapporto alla gravità delle deficienze riscontrate e alla loro frequenza: a) 10% del corrispettivo mensile per ogni esercizio convenzionato nel raggio di un Km dalla sede di questa Amministrazione, di cui al precedente art. 4 punto c), che abbia disdettato la convenzione, e per cui non si provvede alla relativa sostituzione entro 5 giorni lavorativi dal momento in cui si procede a tale segnalazione; b) 2% del corrispettivo mensile per ogni esercizio convenzionato nella città di Lodi che abbia disdettato la convenzione e per cui non si provvede alla relativa sostituzione entro 5 giorni lavorativi dal momento in cui si procede a tale segnalazione; - 2 -
3 c) 1% del corrispettivo mensile per ogni esercizio convenzionato nella provincia di Lodi che abbia disdettato la convenzione e per cui non si provvede alla relativa sostituzione entro 5 giorni lavorativi dal momento in cui si procede a tale segnalazione; d) 2% per ogni giorno di ritardo nella consegna dei buoni pasto rispetto ai tempi indicati in offerta; e) 1% del corrispettivo mensile per ogni esercizio convenzionato a cui vengono applicate condizione di commissione e di tempi di pagamento peggiorativi rispetto a quelli indicati in sede d offerta; f) 1% del corrispettivo mensile per ogni giorno di indisponibilità del canale individuato per l invio dell ordine da parte di questa Amministrazione. ART. 6 - SUBAPPALTO Non è' ammesso il subappalto del servizio in quanto non indicato in sede d offerta. Il subappalto non autorizzato costituisce motivo di risoluzione del contratto ai sensi e per gli effetti dell'art. 14 del presente Contratto. ART. 7 CAUZIONE DEFINITIVA Il fornitore dovrà costituire e presentare in originale una cauzione definitiva a favore della Camera di Commercio, quale condizione per la stipula del contratto, ai sensi dell art. 113 D.Lgs 163/2006 e s.m.i., pari al 10% dell importo contrattuale aggiudicato (quantificata in 4.082,00) fatto salvo quanto disposto dall art 113, c.1 D.Lgs 163/2006 e s.m.i.. Questa cauzione definitiva dovrà essere a prima richiesta e quindi prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e dovrà essere operativa entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell Amministrazione. La mancata presentazione della cauzione definitiva entro il termine dei 15 gg, comporterà la revoca dell aggiudicazione. L importo della garanzia definitiva può essere ridotto del 50% ai sensi e nei casi previsti dal comma 7 dell art. 75 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i.. La cauzione definitiva resterà vincolata a garanzia dell adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali assunte e dei danni derivanti dall eventuale inadempimento e, comunque, finché non siano definite eventuali controversie. Qualora l Amministrazione intervenga sulla cauzione definitiva, escutendola in tutto o in parte, il Fornitore è obbligato ad integrarla entro 30 giorni dalla data della relativa comunicazione in tal senso da parte della Camera di Commercio. La mancata reintegrazione è causa di risoluzione del contratto. ART. 8 DANNI DI FORZA MAGGIORE Si considerano danni di forza maggiore quelli provocati da eventi imprevedibili ed eccezionali che il fornitore non sia riuscito ad evitare nonostante l adozione di ogni opportuna cautela imposta dalla dovuta diligenza. I danni che dovessero derivare dalla esecuzione negligente della prestazione non potranno mai essere ascritti a causa di forza maggiore e dovranno essere riparati a cura e spese del fornitore, il quale è altresì obbligato a risarcire alla Camera di Commercio gli eventuali danni conseguenti
4 ART. 9 - PAGAMENTI E prevista la fatturazione mensile posticipata. In caso venga meno il rispetto degli obblighi di cui al precedente art. 4, al corrispettivo mensile potranno essere applicate le penali secondo quanto indicato al precedente art. 5. Non sarà riconosciuta alcuna prestazione aggiuntiva rispetto a quanto stabilito nel presente contratto se non espressamente richiesta dall Ufficio Provveditorato. Il fornitore pertanto non potrà avanzare alcuna pretesa di pagamento di fatture per prestazioni aggiuntive non autorizzate. I pagamenti saranno effettuati di norma entro 30 giorni dalla data di ricevimento delle fatture (sulle quali dovrà essere sempre indicato il CIG in oggetto), previa verifica della regolarità contributiva (DURC). Ai sensi di quanto previsto all art. 4 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. sull importo netto delle prestazioni fatturate mensilmente, verrà operata una ritenuta dello 0,50% (da indicare in fattura a detrazione dell imponibile mensile) che verrà svincolata soltanto in sede di liquidazione finale del contratto, previa verifica di conformità del servizio e di regolarità contributiva dell fornitore. Qualora il fornitore risulti inadempiente con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e con il pagamento delle retribuzioni correnti dovute al personale dell impresa, la Camera di Commercio procederà alla sospensione del pagamento del corrispettivo ed assegnerà all Impresa fornitrice del servizio il termine massimo di 15 (quindici) giorni entro il quale procedere alla regolarizzazione della sua posizione. Il pagamento del corrispettivo sarà effettuato solo ad avvenuta regolarizzazione, comprovata da idonea documentazione. Il fornitore non potrà opporre eccezioni, né avrà titolo a risarcimento di danni o riconoscimenti di interessi per detta sospensione dei pagamenti dei corrispettivi. Per le inadempienze di cui sopra la Camera di Commercio si riserva, inoltre, di escutere la cauzione definitiva prestata e di richiedere il rimborso degli eventuali maggiori danni. ART. 10 CESSIONE DEL CONTRATTO E DEL CREDITO Ai sensi di quanto previsto dall art. 118 comma 1 del D.lgs. 163/2006, è vietata la cessione anche parziale del contratto. Il fornitore non potrà cedere a terzi i crediti verso la Camera di Commercio sorti in esecuzione del presente appalto. ART. 11 RISOLUZIONE CONTRATTO Salve le ipotesi particolari regolate nel presente accordo, la risoluzione del contratto trova disciplina nelle disposizioni del Codice Civile di cui agli artt e ss. e nel D.L. 95/2012. In caso di risoluzione del contratto imputabile all'appaltatore, la Camera di Commercio avrà il diritto di trattenere la cauzione definitiva a titolo di penale per l'inadempimento, salvo in ogni caso il risarcimento del danno ulteriore. La Camera di Commercio di Lodi si riserva la facoltà di risolvere il contratto, ai sensi e per gli effetti dell'art del Codice Civile, nei seguenti casi: a) ai sensi di quanto previsto dall art. 1 comma 13 del D.L. 95/2012, qualora i parametri di una nuova convenzione stipulata da Consip S.p.A
5 successivamente alla stipula del presente contratto, siano migliorativi rispetto ad esso, tenuto conto dell obbligo di pagamento del decimo delle prestazioni non ancora eseguite; b) impiego di personale non regolarmente assunto, non retribuito o per il quale non si versino regolarmente i contributi assistenziali, previdenziali ed assicurativi obbligatori; c) qualora il numero degli esercizi convenzionati nel raggio di un km sia inferiore a quanto previsto al precedente art. 4 lett. c) e non si proceda alla relativa sostituzione entro un mese dalla segnalazione da parte di questa Amministrazione; d) qualora il numero degli esercizi convenzionati nella città di Lodi arrivi ad essere inferiore di un terzo rispetto a quanto indicato in offerta; e) qualora vi siano più di due segnalazioni di mancato rispetto dei termini e delle condizioni di cui al precedente art. 4 lett. g); c) cessione a terzi del presente contratto; d) avvio a carico del fornitore delle procedure di fallimento o di concordato preventivo; e) adozione nei confronti dell'impresa fornitrice del servizio di provvedimenti di sequestro o di pignoramento dei beni; f) subappalto dei servizi; g) mancato reintegro della cauzione definitiva entro il termine di 30 gg. nel caso la Camera di Commercio provveda all escussione anche parziale della stessa. Qualora si verificasse quanto previsto al precedente punto b), la Camera di Commercio potrà procedere alla risoluzione del contratto e destinerà gli importi non liquidati al soddisfacimento dei crediti vantati a norma di legge, di contratto ed accordi collettivi, dal personale e dagli Istituti previdenziali. In caso di risoluzione del contratto o di mancato inizio dell'appalto per cause imputabili al fornitore, la Camera di Commercio si riserva la facoltà di ricorrere al concorrente che segue in graduatoria richiedendo al primo classificato il risarcimento del danno e degli eventuali maggiori oneri e così di seguito fino all esaurimento della graduatoria di aggiudicazione. ART. 12 CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA Qualora il fornitore non assolva agli obblighi previsti dall art. 3 della legge n. 136/2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi al presente incarico, il presente contratto si risolve di diritto. ART CONTROVERSIE Tutte le controversie nascenti dal presente appalto verranno deferite all Organismo di Mediazione della Camera di Commercio scelta dalla controparte e risolte secondo il Regolamento di mediazione adottato dalla stessa. In alternativa alla mediazione oppure qualora la stessa non fosse andata a buon fine, le controversie possono essere devolute in via esclusiva ad un arbitro unico, in conformità del Regolamento della Camera Arbitrale del Piemonte che le parti dichiarano di conoscere ed accettare interamente
6 ART RINVIO A NORME DI DIRITTO VIGENTI Per quanto non espressamente disciplinato dal presente contratto e dalla documentazione di gara vigente, si rimanda alle disposizioni in materia di appalti pubblici di servizi e al Codice civile. ART. 15 TRATTAMENTO DEI DATI Ai sensi dell art. 11 del D.Lgs. 196/2003 i dati raccolti sono destinati alla gestione del contratto, fermo restando che il concorrente che intende svolgere il servizio deve fornire alla Stazione appaltante la documentazione richiesta dalla vigente normativa e dalla documentazione di gara. La mancata produzione dei predetti documenti comporta l esclusione dalla gara o la decadenza dall aggiudicazione. I dati raccolti possono essere comunicati al personale dell Ente appaltante che cura il procedimento ed esibiti ad ogni altro soggetto che vi abbia interesse ai sensi della legge 241/1990. I diritti dell interessato sono quelli stabiliti dall art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Titolare del trattamento dei dati è la C.C.I.A.A. di Lodi e Responsabile del Trattamento è il Dirigente dell Area Amministrazione. Lodi, PER la Camera di Commercio di Lodi Il Segretario Generale f.f. (Maria Paola Esposito) PER l Impresa Endered Italia Srl Il Rappresentante Legale/ Procuratore (timbro e firma dell impresa) - 6 -

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 4
 ART. 6
 ART. 7
 art. 113
 art. 75
 ART. 8
 ART. 9
 art. 4
 art. 5
 art. 4
 ART. 10
 art. 118
 ART. 11
 art. 1
 art. 4
 art. 4
 ART. 12
 art. 3
 ART. 15
 art. 11
 art. 7