Source: http://segr-did2.fmag.unict.it/index.php?cat=corsoturismo&pag=turismoN2
Timestamp: 2018-10-16 12:23:38+00:00

Document:
Corso di Laurea in Formatori di operatori turistici
Regolamento - Corso di Laurea in Formatori di operatori turistici
(indirizzo storico-culturale - tre anni)
Norme generli
Art. 1 - Consiglio del corso di studio.
1. Al Consiglio del corso di studio della classe XXXIX afferisce il corso di laurea il cui Ordinamento degli studi, di cui è stata approvata listituzione e deliberata lattivazione, è riportato nell allegato A.
2. Le modalità di funzionamento del Consiglio del corso di studio (CCS) sono conformi a quanto stabilito nello Statuto di Ateneo e nel Regolamento Didattico di Ateneo (RDA).
Per la pianificazione, il coordinamento e la verifica dellofferta formativa è istituita, ai sensi dellart. 3 del RDA, la Commissione didattica, con la composizione e le attribuzioni definite allart. 10 del Regolamento di Facoltà.
Art. 3 - Ammissione al Corso di Laurea.
1. Per essere ammessi al Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di titolo equipollente, ai sensi delle vigenti normative.
2. Il Consiglio del Corso di Studio può deliberare, qualora se ne ravvisi la necessità, forme di verifica e di sostegno agli studenti nuovi iscritti.
Art. 4 Ammissione a corsi singoli.
3. Lammissione a corsi singoli eccedenti quelli previsti come crediti a scelta dello studente, è consentita anche a studenti regolarmente iscritti, previo inserimento nel proprio piano degli studi.
1. La quantità di lavoro medio svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è quantificabile in Crediti Formativi, ciascuno dei quali è equivalente a 25 ore. Lordinamento del Corso di studio, allegato al presente Regolamento, stabilisce i crediti corrispondenti allinterno di ogni tipologia di attività formativa contemplata dalla Classe corrispondente, tenendo conto del numero minimo di crediti riservato a ciascun tipo di attività, ai sensi dellart. 10, comma 2 del Regolamento generale sullautonomia e successive modifiche.
c) Tirocinio ed attività pratiche - ore 20 ore pari all80%;
3. Annualmente, in fase di programmazione didattica per lanno successivo, il Consiglio del Corso di studio attribuisce i crediti discrezionali agli ambiti, ai settori scientifico-disciplinari ed alle altre attività formative previsti dalla Classe, motivandoli sulla base del diverso grado di rilevanza e di funzionalità degli stessi in relazione agli obiettivi specifici del Corso. Anche lassegnazione dei crediti agli insegnamenti e ai moduli avviene in relazione al criterio funzionale e quindi sulla base della definizione preliminare degli obiettivi e dei contenuti dellofferta formativa relativa alle figure professionali che si intendono formare.
7. Nel caso di trasferimenti al Corso di laurea della Classe, o del riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro Corso di studi dellAteneo, ovvero nello stesso o in altro Corso di studi di altra Università, anche estera, il Consiglio delibera - in mancanza di specifiche convenzioni - il riconoscimento dei crediti acquisiti tenendo conto degli obiettivi formativi qualificanti del Corso, nonché di quelli previsti dal Corso di provenienza, della stessa o di altra Facoltà.
9. Lo studente che - ai sensi della normativa vigente e dellart. 14 RDA - intenda svolgere parte dei propri studi presso Università estere deve presentare apposita domanda nella quale dovrà indicare gli insegnamenti che intende seguire. La domanda è sottoposta allautorizzazione del Consiglio. Il riconoscimento degli studi effettuati allestero è deliberato dal Consiglio sulla base di adeguata documentazione attestante i contenuti dei Corsi seguiti, le modalità di svolgimento degli stessi, la valutazione finale conseguita e tutti gli altri elementi che lo studente ritenga opportuno produrre. Tale riconoscimento non è necessario nel caso in cui sussista apposita convenzione oppure nel caso in cui il Consiglio della struttura didattica abbia approvato, nellambito di altri programmi di scambio, tabelle di equivalenza con Corsi e seminari tenuti presso luniversità partner.
10. La delibera di convalida di frequenze, esami e periodi di tirocinio svolti allestero deve esplicitamente indicare, ove possibile, le corrispondenze con le attività formative previste nel piano ufficiale degli studi o nel piano individuale dello studente.
11. Il Consiglio attribuisce agli esami convalidati la votazione in trentesimi sulla base di tabelle di conversione proporzionali.
12. Ove il riconoscimento sia richiesto nellambito di un programma che ha adottato un sistema di trasferimento dei crediti (ECTS), il riconoscimento stesso tiene conto anche dei crediti attribuiti ai Corsi seguiti allestero. Le attività formative seguite allestero per le quali non sia individuabile alcuna corrispondenza possono essere considerate dalla commissione in sede di valutazione dellesame finale.
13. Listruttoria delle pratiche di riconoscimento e convalida è compiuto dalla commissione di cui allart. 19.
1. La frequenza è obbligatoria per i tirocini e le attività pratiche, regolamentati dallart. 21.
Art. 9 - Calendario didattico e sessioni di esami.
2. I crediti per la prova finale verranno assegnati in base a un sintetico elaborato scritto concernente un argomento teorico, una esperienza pratica, o una ricerca empirica; elaborato che sarà concordato con un docente e discusso in una seduta di esame collettiva (3 CFU).
Art. 14 - Valutazione dellesame finale e assegnazione lode.
3. Per potere aspirare alla laurea con lode lo studente deve presentare un curriculum con i seguenti requisiti: a) una media complessiva minima negli esami di profitto di punti 28/30; b) aver conseguito la valutazione del tirocinio e/o delle attività praticheeffettuate con la menzione approvato con merito. Lattribuzione della lode deve avvenire allunanimità dei commissari dellesame di laurea.
La segreteria didattica della Facoltà curerà la pubblicazione dei piani didattici, dei calendari delle lezioni e degli esami mediante affissione allalbo e nelle bacheche destinate alle varie discipline.Titolo II
Piano didattico e tirocini
Art. 17 - Piano didattico.
1. Il Consiglio definisce per ciascun anno il piano didattico del corso di laurea, nel quale sono indicati i corsi istituzionali con caratteristiche generali, che devono essere seguiti obbligatoriamente da tutti gli studenti, e che forniscono i fondamenti delle discipline portanti del corso di laurea; e i moduli di approfondimento specialistico (eventualmente a numero programmato) che possono essere scelti dallo studente nel rispetto della articolazione prevista dallordinamento degli studi. Inoltre, il Consiglio può definire dei percorsi curriculari finalizzati al raggiungimento di specifici profili.
Art. 18 - Riconoscimento di crediti formativi e di esami sostenuti allestero.
1. Il tirocinio e le attività pratiche previste si svolgeranno, sulla base di quanto previsto nellordinamento e al precedente art. 5, secondo le seguenti modalità:
a) attività pratiche guidate, con la supervisione di un docente o di un tutor interno, nella misura di 50 ore complessive;
b) attività formative esterne, nella misura di 200 ore complessive;
3. Le attività formative esterne devono svolgersi presso Enti pubblici o Enti che già svolgono servizi in convenzione o per conto di enti pubblici, che offrono servizi specializzati nel campo della salvaguardia del patrimonio artistico, archeologico e naturalistico, dei beni culturali, delle attività museali; nonché presso Enti pubblici e Istituzioni, anche private, che si occupano di turismo, operanti nel territorio, previa stipula di convenzioni tra lEnte e la Facoltà di Scienze della Formazione.
4. Il tirocinio e le attività pratiche si svolgeranno nei tempi previsti nel piano degli studi, e gli studenti vi verranno ammessi previa domanda da rivolgere allufficio tirocinio della segreteria didattica. Le modalità di presentazione della domanda e di verifica del tirocinio svolto verranno stabilite dalla apposita commissione di cui al comma 6.
9. Gli studenti che abbiano svolto o che stiano svolgendo attività pratico-professionali, certificate o certificabili, presso Agenzie, Enti pubblici o Istituzioni con funzioni e finalità strettamente attinenti agli obiettivi didattici del corso di studi, possono richiedere alla Commissione tirocinio il riconoscimento di tali attività, purché documentate, allatto di presentazione della domanda per lo svolgimento delle attività formative. La Commissione, previo controllo della pertinenza e della validità delle esperienze compiute, può convalidare fino ad un massimo del 70% delle ore di tirocinio previste per le attività esterne.
Art. 22 - Aspetti organizzativi.
1. Il Corso di laurea in Formazione di operatori turistici - Indirizzo storico culturale - è attivato presso la sede del Consorzio Ennese Universitario avvalendosi delle risorse logistiche (compresa, tra le altre, la utilizzazione dei locali dellex Pretura di Piazza Armerina) e finanziarie previste nella Convenzione stipulata tra il Consorzio e lUniversità di Catania - Facoltà di Scienze della formazione.
2. La Convenzione fissa altresì le modalità relative allutilizzazione dei locali e del personale per la gestione degli aspetti amministrativo-contabili e organizzativi del Corso di laurea, nonché al funzionamento dello sportello informativo e di segreteria-studenti decentrato, ed al pagamento delle indennità di missione al personale docente e amministrativo impegnato nel Corso di laurea.
3. Le risorse finanziarie, dovute dal Consorzio Ennese Universitario in applicazione della Convenzione, saranno versate in base ad analitiche richieste della Facoltà di Scienze della Formazione, alla quale è affidata la responsabilità amministrativa del Corso, oltre che liscrizione degli studenti ed il rilascio del titolo finale secondo quanto previsto dallart. 2 comma 6 del Regolamento Didattico dAteneo.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 9

Art. 14

Art. 17

Art. 18
 art. 5

Art. 22