Source: https://www.condominioweb.com/quando-il-condominio-non-%E8-responsabile-per-la-rottura-della-condotta-fecale.2112
Timestamp: 2019-07-17 19:33:22+00:00

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Uso improprio del wc e rottura condotta fecale. Ne risponde il condominio o il condomino?
Il condominio non è responsabile per la rottura della condotta fecale se tale evento è stato determinato dalla condotta di un...
Il condominio non è responsabile per la rottura della condotta fecale se tale evento è stato determinato dalla condotta di un terzo soggetto
Già in primo grado, infatti, il giudice di pace aveva evidenziato che non potevano essere accolte le richieste dell'attrice che riteneva responsabile il condominio per i danni in questione, poiché in questa fase di giudizio era stato constatato che gli stessi erano stati determinati dalla caduta, all'interno di un appartamento dell'edificio condominiale, di un oggetto pesante nel "water" che, a sua volta, aveva causato la rottura della condotta.
Sulla base di tale accertamento il giudice di pace aveva puntualizzato che il fatto del terzo (proprietario dell'appartamento ove si era verificata la caduta dell'oggetto pesante nel water) esclude la responsabilità del soggetto tenuto alla custodia della cosa fonte di danno e quindi, nel caso di specie, del condominio.
La custodia dei beni. Occorre ricordare, a tal proposito, che il condominio di un edifico è custode dei beni e dei servizi comuni di conseguenza su tale ente incombe l'onere di adottare tutte le misure necessarie in modo da evitare che tali beni possono arrecare danni, in buona sostanza quindi il condominio è responsabile per i danni arrecati, dai beni o servizi comuni, alle singole proprietà esclusive. (Cass. Civ. sez. III, sentenza n. 6753 del 6 aprile 2004; Cass. Civ. sez.III, sent. 5326 del 10 marzo 2005).
Nel caso di specie il condominio, chiamato in giudizio dalla proprietaria dei locali a piano terra, ha invece dimostrato che la rottura della condotta fecale è stata provocata non a causa del deterioramento dell'impianto di scarico, che lo avrebbe visto sicuramente responsabile dell'accaduto, bensì dall'introduzione di un oggetto pesante nel water collocato nell'ambito di uno degli appartamenti di proprietà esclusiva. (La compagnia assicurativa deve risarcire i danni provocati dalla rottura delle tubature d'acqua)
La sentenza in commento, inoltre, ha stabilito che non può essere accolta la tesi della proprietaria dei locali a piano terra nel momento in cui la stessa afferma che nel caso in questione il custode (condominio) sarebbe responsabile anche per il " fatto ignoto attribuibile al terzo".
La sentenza in commento ha rilevato che questa affermazione è contraddittoria poiché se un fatto è attribuibile al terzo non è ignoto.
Stabilendo proprio questo principio la sentenza evidenzia un aspetto molto importante è cioè quello che rileva che "ogni fattore estraneo al rapporto causale cosa in custodia- danno costituisce caso fortuito che esclude la responsabilità del custode".
Seguendo tale ragionamento, quindi, la sentenza del Tribunale di S. Maria Capua Vetere ha stabilito che il condominio non è responsabile per la rottura della condotta fecale e per i danni sopportati a causa di tale evento da una dei condomini, se tale evento è stato determinato dalla condotta di un terzo soggetto (proprietario dell'appartamento ove si è verificato un uso scorretto del water) - L'impianto fa acqua da tutte le parti. Ma chi paga i consumi derivanti dalle perdite?
Condominioweb.com ringrazia l'avvocato Cocchiaro Raffaele per la segnalazione della sentenza.
Scarica Tribunale di S. Maria Capua Vetere 18 dicembre 2013 n.2458
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