Source: http://fapib.it/statuto/
Timestamp: 2020-04-05 16:02:27+00:00

Document:
Statuto - Fapib
È costituita, con durata illimitata, l’Associazione denominata:
“Associazione Nazionale Produttori e Fornitori di Tecnologie per la Bellezza e il Benessere”, in forma abbreviata “FAPIB”.
L’Associazione ha sede in Milano, Corso di Porta Vittoria n. 47.
Su delibera dell’Assemblea, l’Associazione può aderire ad organizzazioni ed enti nazionali, comunitari ed internazionali e può costituire delegazioni e/o uffici distaccati in Italia e all’estero.
In conformità ai principi per i quali è stata costituita FAPIB ha i seguenti scopi:
a) di tutelare gli interessi del settore e solidalmente, ove occorra, quelli dei singoli associati, in tutti i casi nei quali l’intervento sia conforme alle finalità dell’Associazione, assumendone, se del caso, la rappresentanza in tutte le circostanze che lo richiedono anche nei rapporti con le autorità competenti;
c) di istituire e mantenere i rapporti con Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private – comprese le Istituzioni specializzate – Scuola, Università, Consorzi, Società, Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali;
d) di promuovere, con adeguate azioni, il progresso scientifico e tecnologico del settore nonché il suo sviluppo e la sua crescita, favorendo la ricerca, la produzione e la commercializzazione di articoli e tecnologie efficaci e sicuri a tutela dell’utilizzatore e dell’ambiente;
e) di favorire e mantenere costanti contatti con l’opinione pubblica al fine di valorizzare correttamente ed adeguatamente l’immagine ed il ruolo delle imprese associate, anche promuovendo iniziative editoriali all’uopo;
f) di raccogliere ed elaborare elementi, notizie e dati riguardanti le condizioni e l’attività delle imprese associate, promuovendo all’uopo anche la necessaria informativa;
h) di attuare una disciplina ed una costante sorveglianza affinché il livello di comportamento delle imprese sia conforme all’etica e alle finalità dell’Associazione.
L’Associazione non ha natura commerciale e non persegue scopi di lucro. Tuttavia, essa può promuovere o partecipare ad attività di natura imprenditoriale, finalizzate ad una migliore realizzazione degli scopi associativi.
Art. 3 – Requisiti.
Sono Soci le imprese, sotto qualsiasi forma giuridica costituite ed operanti nel territorio nazionale, produttrici, importatrici e/o distributrici con marchio proprio di articoli attinenti l’Associazione e, più in generale, che esercitano nel settore di cui all’art. 1 del presente Statuto.
Art. 4 – Ammissione e Durata.
Per i Soci l’adesione è della durata minima di due anni e, successivamente al primo biennio, si intende tacitamente rinnovata di anno in anno.
Trascorso il biennio iniziale il Socio può disdire la propria adesione con preavviso di sei mesi, inviato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al Presidente dell’Associazione.
La domanda deve essere corredata dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, contenente l’indicazione delle persone che hanno la legale rappresentanza. Nella domanda deve essere indicata la natura dell’attività esercitata, l’ubicazione della sede, delle succursali, degli stabilimenti e altre eventuali unità, il fatturato globale annuo relativo al settore oggetto dell’Associazione, il numero degli addetti, nonché quant’altro prevede l’apposito modulo di adesione.
Contro la deliberazione negativa è possibile ricorrere al Collegio dei Probiviri che deciderà in modo definitivo entro dieci giorni dalla data di ricevimento del ricorso che non ha effetto sospensivo.
II Consiglio Direttivo può, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia di riservatezza, chiedere accertamenti sulle imprese candidate ad associarsi.
Le imprese associate devono comunicare ogni anno eventuali aggiornamenti relativi ai dati di cui sopra.
Ai soli effetti della quantificazione dei contributi associativi l’adesione decorre dal mese di ammissione.
I Soci hanno diritto di ricevere le prestazioni istituzionali di rappresentanza e di servizio poste in essere dall’Associazione.
I Soci, inoltre, hanno diritto di partecipazione ed elettorato attivo e passivo negli organi dell’Associazione, purché in regola con gli obblighi statutari e secondo le modalità previste dal presente Statuto.
Ciascun Socio, infine, ha diritto ad avere attestata la sua partecipazione all’Associazione, nonché di utilizzare il logo e gli altri segni distintivi dell’Associazione.
Art. 6 – Doveri dei Soci.
L’adesione all’Associazione comporta l’obbligo di osservare il presente Statuto, il Codice Etico, i Regolamenti, le disposizioni attuative dello Statuto e le deliberazioni degli Organi dell’associazione.
L’attività di Socio deve essere esercitata secondo i principi della deontologia professionale, imprenditoriale ed industriale e non deve essere lesiva dell’immagine della categoria né di alcuno dei suoi partecipanti.
Art. 7 – Contributi.
Le imprese associate devono versare i contributi associativi annui nell’ammontare e nei termini deliberati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Qualora l’ammissione abbia luogo durante l’anno, entro tre mesi dalla stessa devono essere versati i contributi previsti, calcolati in dodicesimi se l’adesione viene approvata nel secondo semestre dell’anno.
L’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo e nei termini deliberati dall’Assemblea, può altresì deliberare il versamento di contributi straordinari a copertura di eventuali perdite e/o costi e/o oneri sopravvenuti e/o imprevisti.
Le imprese associate non in regola con il versamento dei contributi associativi relativi all’anno solare di competenza, non hanno diritto di voto in Assemblea.
Qualsiasi contributo associativo è irripetibile, intrasmissibile e non costituisce alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione in favore del Socio.
g) espulsione nel caso di ripetuta morosità o di altro grave inadempimento agli obblighi derivanti dal presente Statuto e del regolamento interno.
Il provvedimento adottato deve essere comunicato al Socio mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata.
È ammessa in ogni caso la possibilità di proporre ricorso al Collegio dei Probiviri nel termine di dieci giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento.
Art. 9 – Cessazione della condizione di Socio.
a) per recesso nei modi e nei termini previsti dall’articolo 4;
b) per cessazione dell’attività esercitata dal momento della formale comunicazione;
e) il Revisore Legale;
L’Assemblea è costituita dai rappresentanti dei Soci in regola con il versamento delle quote sociali relative all’anno solare di competenza.
Ciascun Socio dispone in Assemblea di n° 1 voto.
All’Assemblea partecipano, senza diritto di voto, il Revisore Legale e i Probiviri.
Art. 12 – Riunioni e Convocazione dell’Assemblea.
a) in via ordinaria una volta all’anno, entro i primi sei mesi dalla fine di ciascun esercizio;
– quando ne sia fatta richiesta dal Consiglio Direttivo;
– su richiesta motivata di un quarto dei Soci in regola con gli obblighi associativi al momento della richiesta;
– su richiesta del Revisore Legale, limitatamente a questioni connesse con l’esercizio delle loro funzioni;
– per le modifiche degli articoli del presente Statuto e per lo scioglimento dell’Associazione.
La richiesta dei Soci deve essere diretta per iscritto al Presidente e deve indicare gli argomenti da porre all’ordine del giorno. Quando la richiesta risulti rispondente ai requisiti così previsti, la convocazione deve seguire entro il termine massimo di trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa.
La convocazione avviene con comunicazione scritta inviata a ciascun Socio mediante posta elettronica o posta elettronica certificata, almeno quindici giorni prima della data fissata.
In caso di urgenza l’Assemblea può essere convocata mediante posta elettronica o posta elettronica certificata con un preavviso di tre giorni e con l’osservanza delle altre modalità di cui al presente articolo.
Nell’avviso devono essere enunciati gli argomenti posti all’ordine del giorno e indicati luogo, giorno ed ora della convocazione.
Art. 13 – Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei Soci presenti, ad eccezione di quelle deliberazioni per le quali il presente Statuto richieda una maggioranza diversa.
Le deliberazioni dell’Assemblea adottate in conformità del presente Statuto vincolano tutti i Soci ancorché non intervenuti o dissenzienti, salvo quanto previsto dall’art. 26.
Per le deliberazioni relative alle modifiche del presente Statuto ed allo scioglimento dell’Associazione si applicano gli artt. 26 e 27.
Hanno diritto al voto tutti gli associati regolarmente iscritti almeno quindici giorni prima della data fissata per la prima convocazione e che siano in regola con il pagamento delle quote sociali.
Le deliberazioni vengono constatate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e da un Segretario nominato dal Consiglio Direttivo medesimo.
Art. 14 – Attribuzioni dell’Assemblea.
a) determinare le direttive di massima dell’attività dell’Associazione, delle politiche generali del settore ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi dell’Associazione stessa;
c) eleggere il Presidente e i Vice Presidenti;
d) eleggere il Revisore Legale;
e) eleggere i componenti il Collegio dei Probiviri secondo le modalità previste all’art. 22;
h) approvare l’entità dei contributi proposti dal Consiglio Direttivo;
i) apportare le modificazioni del presente Statuto con le modalità previste dall’art. 26;
l) approvare il Codice Etico e le sue modifiche con le modalità previste dall’art. 13;
m) sciogliere l’Associazione con le modalità previste dall’art. 27.
b) i Vice Presidenti (2);
c) gli altri consiglieri eletti dall’Assemblea.
Art. 16 – Riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni sei mesi e in via straordinaria quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta un quarto dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente; in caso di assenza o impedimento, da un Vice Presidente con comunicazione scritta inviata mediante posta elettronica o posta elettronica certificata almeno sette giorni prima della data dell’adunanza. In caso di urgenza può essere convocata con posta elettronica o posta elettronica certificata inviata almeno tre giorni prima dell’adunanza.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente almeno la metà dei componenti in carica ovvero la maggioranza nel caso in cui il Consiglio Direttivo sia composto da un numero dispari di componenti.
Salvo i casi previsti dall’art. 9 lettera d) per cui è richiesta la maggioranza di due terzi, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, senza tener conto degli astenuti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente ovvero in caso di assenza o impedimento da uno dei Vice Presidenti.
Decadono dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non intervengono personalmente alle riunioni per tre volte consecutive e quelli che nel corso dell’anno solare non siano intervenuti ad almeno una delle riunioni indette.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono constatate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e da un Segretario nominato dal Consiglio Direttivo medesimo.
Art. 17 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo.
a) deliberare la costituzione e lo scioglimento dei Gruppi o dei Comitati merceologici ed approvarne i regolamenti, i programmi ed il budget;
b) nel quadro delle deliberazioni e delle direttive dell’Assemblea, curare il conseguimento dei fini statutari e prendere in esame tutte le questioni di carattere generale con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
c) indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea;
e) approvare il budget ed il bilancio consuntivo con la relativa relazione per la successiva approvazione dell’Assemblea;
f) proporre all’Assemblea la misura dei contributi ordinari e straordinari;
g) adottare le sanzioni;
h) formulare e proporre, per l’approvazione dell’Assemblea, le modifiche del presente Statuto;
i) deliberare o modificare norme regolamentari per l’applicazione del presente Statuto;
j) esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto;
k) promuovere ed attuare quant’altro sia ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi statutari e per favorire la partecipazione alla vita dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo può delegare le proprie attribuzioni in tutto o in parte al Presidente e/o ai Vice Presidenti, anche disgiuntamente.
Art. 18 – Presidente.
II Presidente può essere rieletto.
II Presidente rappresenta l’Associazione nelle Assemblee delle Associazioni, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private – comprese le Istituzioni specializzate – Consorzi, Società, Enti, Organizzazioni nazionali, estere e sovranazionali nelle quali l’Associazione partecipa, con facoltà di farsi rappresentare.
In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito da uno dei Vice Presidenti. La firma di uno dei Vice Presidenti attesta l’assenza o l’impedimento del Presidente.
Venendo a mancare il Presidente per motivi diversi dalla scadenza, il Vice Presidente più anziano assume la presidenza pro-tempore ed entro tre mesi dall’assunzione dell’incarico pro-tempore deve provvedere a convocare l’Assemblea.
Art. 19 – Vicepresidenti.
Nella realizzazione del programma triennale di attività, nella conduzione e nella rappresentanza dell’Associazione, il Presidente è affiancato da n° 2 Vice Presidenti elettivi, entrambi con funzioni di vicario, proposti dal Presidente.
L’Assemblea vota contestualmente il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti.
La rappresentanza dell’Associazione spetta, oltre che al Presidente, anche ai singoli Vice Presidenti, nei limiti dei poteri loro conferiti.
Art. 20 – Revisore Legale.
L’Assemblea ordinaria elegge un Revisore legale iscritto nel Registro dei Revisori Legali.
Il Revisore Legale dura in carica tre anni e può essere rieletto.
Il Revisore Legale partecipa alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, qualora non socio senza diritto di voto.
Al Revisore competono le verifiche periodiche sulla regolarità dell’amministrazione dell’Ente nonché la ratifica del bilancio consuntivo e preventivo approvato dal Consiglio Direttivo, completandolo con la relativa relazione del Revisore.
L’Assemblea di ogni triennio ovvero, in mancanza, l’assemblea appositamente convocata in seguito all’insorgenza di liti, elegge tre Probiviri i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Nel convocare l’Assemblea chiamata all’elezione, il Presidente invita gli associati a far pervenire per iscritto le candidature in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione.
La carica di Proboviro è incompatibile sia con la carica di Presidente o di Proboviro di un’altra organizzazione similare sia con qualsiasi altra carica all’interno dell’Associazione medesima.
Spetta ai Probiviri, anche su istanza di una sola delle parti, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra le componenti dell’Associazione e che non si siano potute definire bonariamente.
II Presidente del collegio ed i singoli Probiviri sono tenuti a dichiarare per iscritto che non ricorre alcuna delle fattispecie di incompatibilità previste dagli artt. 51 e 52 del Codice di procedura civile.
II collegio stabilisce, di volta in volta, le regole procedurali e i mezzi istruttori da adottare per risolvere la controversia sotto giudizio.
La decisione deve essere deliberata a maggioranza di voti entro 30 giorni dalla data in cui il collegio si è costituito e ha avviato l’esame della controversia; tale termine è prorogabile fino ad un massimo di ulteriori 30 giorni.
La decisione deve essere comunicata alle parti interessate e al Presidente dell’Associazione entro cinque giorni dalla data della deliberazione.
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 8, la decadenza dalle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine, dai Probiviri per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
Art. 22 – Disposizioni generali sulle cariche.
Per rappresentanti delle imprese associate si intendono il titolare, il legale rappresentante, o qualsiasi loro delegato formalmente designato.
Fatta eccezione per la carica di Presidente, i rappresentanti delle imprese associate decadono automaticamente dalle cariche rivestite quando viene revocata la delega o vengono meno le condizioni di appartenenza di cui sopra.
La carica di Probiviro e di Revisore Legale è incompatibile con ogni altra carica dell’Associazione.
Le cariche sono riservate ai rappresentanti delle imprese associate, fatte salve quelle di Revisore, Proboviro e Tesoriere.
L’Associazione ed i singoli associati s’impegnano espressamente a sostenere, anche economicamente, il Presidente, i Vice Presidenti, i Consiglieri e tutti i membri degli organi di direzione e di coordinamento dell’Associazione che abbiano agito nell’interesse dell’Associazione medesima e per il perseguimento delle finalità di cui all’art. 2 del presente Statuto.
Art. 23- Fondo comune.
a) dalle quote di ammissione e dai contributi di cui all’art. 7;
Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento dell’Associazione e a tutte le occorrenze ed impegni in genere per lo svolgimento delle diverse attività.
Art. 24 – Budget e bilancio consuntivo.
Per ciascun anno solare il budget dell’Associazione é approvato dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea, secondo le procedure previste dal presente Statuto.
Per ciascun anno solare il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea.
b) Conto Economico.
Esso è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea ordinaria, insieme alla propria relazione e a quella del Revisore Legale.
Il Consiglio Direttivo deve rendere disponibile il bilancio consuntivo al Revisore Legale trenta giorni prima della data fissata per l’Assemblea ordinaria.
Art. 25 – Tesoriere.
II Tesoriere viene nominato, su proposta del Presidente, dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. Tale incarico può essere assolto anche da professionista esterno iscritto all’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili o al registro dei revisori legali. L’incarico in questo caso sarà conferito su delibera, per maggioranza, del Consiglio Direttivo e sempre su proposta del Presidente.
Il Tesoriere riferisce al Consiglio Direttivo in materia di budget e bilancio consuntivo.
Art. 26 – Modificazioni statutarie.
Le modifiche del presente Statuto sono deliberate dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole della maggioranza dei Soci.
Ai Soci che in sede di votazione abbiano dissentito dalle modificazioni adottate ovvero non abbiano partecipato è consentito il diritto di recesso, da notificare per lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata entro trenta giorni dall’avvenuta comunicazione delle modifiche stesse.
Art. 27 – Scioglimento.
Quando venga domandato lo scioglimento dell’Associazione da un numero di Soci rappresentanti non meno di un terzo della totalità dei voti, deve essere convocata un’apposita Assemblea straordinaria per deliberare in proposito.
Tale Assemblea delibera validamente con il voto favorevole di tanti Soci che rappresentino almeno i tre quarti della totalità dei voti spettanti a tutti i Soci.
L’Assemblea nomina un Collegio di liquidatori composto da non meno di tre componenti e ne determina i poteri.
Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o affini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge.
Art. 28 – Rinvio legislativo.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28