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Timestamp: 2018-01-20 16:55:25+00:00

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Articolo sulla libertà di religione | Come Mai
Pubblicato da: matteobatisti | maggio 19, 2008
Articolo sulla libertà di religione
Non sono solito fare copia incolla, ma in questo caso prendo il testo inviatomi per mail al fine di dare il giusto risalto a quanto ivi riportato. Direi che altri commenti possono emergere, ma per ora voglio soltanto condividere questa informazione….ne parleremo più avanti.
Sentenza della Corte europea vieta le benedizioni pasquali
Giorgio Salina denuncia ³cedimento alla deriva relativista²
di Antonio Gaspari ROMA, venerdì, 16 maggio 2008 (ZENIT.org).- La Corte
Europea con sentenza del 21 febbraio scorso ha condannato la Grecia per aver
costretto l’avvocato Arret Alexandridis a manifestare i propri convincimenti
religiosi in occasione della prestazione del giuramento previsto per
l’inizio della sua attività forense (la formula del giuramento, infatti, era
predisposta in modo tale da far supporre che il giurante fosse di fede
cristiano-ortodossa).
La sentenza rende palese la violazione del diritto di libertà religiosa da
parte delle varie confessioni religiose a cominciare dai preti della Chiesa
cattolica che, durante il periodo pasquale, si presentano alle case per
benedirle.
Sulla base di questa sentenza dal Ministero dell’Interno dovrebbero essere
inoltrate diffide alla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) affinché si
astengano dall’esercitare simili pratiche, con minaccia di azioni legali per
il ristoro del danno derivante dalla lesione del diritto di libertà
religiosa (la CEDU ha liquidato 2.000 euro, nel caso di specie).
Contrariamente, c’è il rischio che ogni cittadino possa sporgere denuncia
penale contro qualsiasi prete della Chiesa cattolica che si presentasse alla
Intervistato da ZENIT, Giorgio Salina, Presidente dell’Association pour la
Fondation Europa (AFE) ha commentato che “questa sentenza, così come il
recente pronunciamento del Consiglio d’Europa sul diritto all’aborto sicuro
e gratuito confermano un progressivo cedimento alla deriva relativista e un
subdolo tentativo di legiferare attraverso la Magistratura, eludendo i
limiti di competenza di ciascun organismo”.
Secondo il Presidente di AFE “non vi è dubbio che la convergenza di Deputati
europei appartenenti a diversi gruppi politici, gli intergruppi Gay e
Lesbiche e analoghe Organizzazioni europee, potenti lobby come Catholics for
the free choice, determinano una forte pressione relativista nelle varie
A questo proposito Salina ha raccontato che in un Convegno organizzato da
queste realtà presso il Parlamento europeo, l’on. Miguel Angel Martínez
Martínez, del Partido Socialista Obrero Español, in uno degli interventi
conclusivi ha confessato: “Diciamolo chiaro, noi siamo relativisti. La
verità non la possiede nessuno; la verità non esiste, esistono opinioni
diverse, tutte legittime, tutte da rispettare”.
Lo stesso onorevole spagnolo ha accusato le Chiese strutturate
gerarchicamente, come quella cattolica, di “praticare la dittatura
Per dare un’idea del clima di intolleranza contro la Chiesa cattolica e
quella ortodossa in particolare, il Presidente di AFE ha raccontato che
recentemente a Bruxelles è stato adottato un regolamento per l’azione dei
lobbisti presso le Istituzioni europee, Parlamento e Commissione.
Poiché un emendamento definiva le chiese delle lobby, in sede di votazione i
Verdi hanno presentato un emendamento orale che definiva lobbisti non le
“chiese” ma i “religiosi”; quando l’emendamento è stato dichiarato non
ammissibile, l’on. Monica Frassoni, co-presidentessa del Gruppo Verde, ha
urlato al microfono: “Ecco la prova che le lobby funzionano!”.
“Comunque ha precisato Salina questa sentenza, almeno parzialmente, come
altre di altre Corti di giustizia, e come alcune risoluzioni in materie per
le quali il Parlamento europeo non ha competenza, quale il diritto di
famiglia, non sono vincolanti per gli Stati, e potrebbero essere ignorate”.
“Anche se ha continuato le varie Corti internazionali, incluse alcune Corti
costituzionali nazionali, assumono le reciproche sentenze e le risoluzioni
del PE quali ‘fonti del diritto’, accumulando giurisprudenza. Si tratta di
un metodo surrettizio di legiferare attraverso la Magistratura aggirando le
competenze riconosciute alle varie Istituzioni! E questo è un fatto
veramente grave”.
Come noto, il Trattato di Lisbona che regola il funzionamento delle
Istituzioni comunitarie recepisce la Carta dei diritti fondamentali
rendendola vincolante.
Per dare un segnale chiaro a questa “deriva relativista, antidemocratica e
prevaricatoria”, Salina ha proposto che i Paesi che ancora devono ratificare
il Trattato di Lisbona, come l’Italia, “escludano l’accettazione della Carta
dei diritti fondamentali, rifiutandone la prevalenza sulla propria
legislazione, e la prevalenza di tutte le artificiose sentenze ad essa
collegate, come hanno fatto già in sede di sottoscrizione del Trattato,
Inghilterra e Polonia”.
“Credo sia necessario un segnale forte per dare un avvertimento chiaro”, ha
sottolineato il Presidente di AFE.
“Non vorrei ha concluso Salina che l’Agenzia europea per i diritti umani,
con sede a Vienna, che opererà in collegamento con il Consiglio d’Europa
vada a promuovere diritti degli omosessuali, quali il matrimonio,
l’adozione, ecc., e ad annullare il diritto all’obiezione di coscienza
quando confligge con il diritto della donna all’aborto, e così via”.
“I primi segnali lo confermano ha detto . Forse è necessario, e non solo per
i cattolici, dare un chiaro segnale di ‘stop'”.
ZI08051613
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Pubblicato su News, Politica, Religione | Tag: libertà, Religione, sentenza
« La tv del futuro?
Grande fratello oltre la manica »
Trovo l’ingerenza della Corte Europea un ritorno al nazismo più bieco.Se io che sono cattolica voglio far benedire casa mia posso farlo ed è un mio diritto farlo seza chiedere il permesso a nessuno.Vietare le benedizioni pasquali per un cattolico è inammissibile,i signori della corte Europea si facessero i fatti loro e lasciassero liberi i cattolici di farsi i propri.Stiamo ritornando a quando Stalin chiudeva le Chiese
e la politica voleva farla da padrona nella vita dei cittadini.
Si npreoccupassero invece di tutte le SETTE con cui dialogano ed alle quali vogliono riconoscere lo stato di religioni,a discapito della sicurezza dei nostri giovani.
By: maria pia di gasparro on maggio 21, 2008
Leggendo questo articolo non credevo ai miei occhi.Come si permettoni i signori(?) della Comunità Europea di dire a noi cattolici cosa dobbiamo fare o non fare con la nostra religione?
Siamo tornati ai tempi dei lager e dei gulag?
La prossima mossa sarà di metterci una stella magari azzurra sul petto?
E’ inaudito che una corte che dovrebbe aiutare i cittadini e con gente BEN PAGATA da noi si permetta di sindacare nella religione delle singole persone.Io sono cattolica praticante e posso assicurare a quei signori della corte che casa mia verrà benedetta tutti gli anni a Pasqua e provassero a dirmi qualcosa.Sono una libera cittadina e professo la mia religione come voglio.
By: maria pia gardini on maggio 21, 2008
Personalmente non condivido nemmeno io il fumus della sentenza che trovo un po’ qualunquistico, anche se a mio avviso sarebbe opportuno leggerne con attenzione il testo integrale della stessa.
Rimango però esterrefatto di fronte a un’interessante affermazione, questo “noi cattolici” da parte della sig.ra MARIA PIA GARDINI.
Sarebbe ancor più interessante approfondire il suo “singolare fervore religioso”: http://www.puccy-gardini.net/aggto100226.htm
By: puccygardini on maggio 6, 2010
EVVIVA!Tra poco quelli della Commissione d’Europa ci diranno se popssiamo sederci a mangiare o stare in piedi.
Io sono cattolico anche se non praticante ma mia madre fa benedire la casa tutti gli anni ed a me fa piacere.Non vedo come degli illustri sconisciuti possano vietare ciò che per un cattolico e insito nella su religione.
Se questo non è un sopruso Mussoliniano ditei cos’è?
By: jody Marini on maggio 21, 2008
Condivido i vostri commenti e come cattolico sono molto preoccupato in quanto la volontà a livello europeo è di osteggiare le radici della nostra fede. Vi consiglio al lettura del Nemico, di O’Brien, recensito in questo sito, potrebbe essere illuminante se non profetica.
La speranza è che chi ha delle opinioni diverse abbia ancora il coraggio di farle valere, proprio come voi avete fatto.
By: matteobatisti on maggio 21, 2008

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