Source: https://lavoratorieimprese.com/2015/05/
Timestamp: 2018-12-12 19:15:13+00:00

Document:
Mag | 2015 | Guida al Giudizio in Cassazione
Divieto di concorrenza e valutazione ex ante principi di buona fede
Autorità: Cassazione civile sez. lav.
Parti: M.G. C. Officine Protesi S.p.A.
Fonti: Diritto e Giustizia online 2013, 22 febbraio
Classificazioni: LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Estinzione e risoluzione del rapporto: licenziamento – – per giustificato motivo
L’assenza dal domicilio per lo svolgimento di attività lavorativa o di altro genere da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro, in relazione alla violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà, secondo una valutazione da compiere ex ante, non solo allorché tale attività esterna sia di per sé sufficiente a far presumere l’inesistenza della malattia, ma anche nell’ipotesi in cui la medesima attività, valutata in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, possa pregiudicare o ritardare la guarigione e il rientro in servizio ciel dipendente. La valutazione circa la natura pregiudizievole di tale attività, costituisce giudizio di fatto, riservato al giudice di merito, censurabile in sede di legittimità unicamente nel caso in cui dall’esame del ragionamento svolto dal giudice del mento, quale risulta dalla sentenza, sia riscontrabile il mancato o insufficiente esame di punti decisivi della controversia, prospettati dalle parti o rilevabili d’ufficio, ovvero un insanabile contrasto tra le argomentazioni adottate, tale da non consentire l’identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione (nella specie, la Corte ha confermato al legittimità del licenziamento intimato ad un lavoratore che, durante l’assenza dal lavoro per il riacutizzarsi di un episodio di da lombalgia, si era recato a caccia in due diverse mattine in una valle del Trentino, appostandosi in un apposito gabbiotto; condotta che si poneva in contrasto con la necessità di riposo e temperature calde).
Divieto di concorrenza per il collaboratore d’impresa
Collana: Lavoratori e Imprese
Copyright © 05/2015 Roberto Colantonio
ISBN-13: 978-1512059687
ISBN-10:1512059684
Ebook Kindle: euro 5
Divieto di concorrenza su Amazon.it
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Divieto di concorrenza il 28 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Divieto di concorrenza e dipendente assente per malattia
Autorità: Corte appello Roma sez. lav.
Parti: –
Fonti: Redazione Giuffrè 2013
Classificazioni: LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Estinzione e risoluzione del rapporto: licenziamento – – per giusta causa
Lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro in relazione alla violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Divieto di concorrenza il 27 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Tra pochi minuti in onda la mia intervista su Radio Articolo 1 su Lavorare in nero
Lavorare in nero su Radio articolo 1
oggi, 26.05.2015 ore 17.30, in diretta, sarò intervistato da Emanuele Sbaraglia su Radio Articolo 1
Parleremo del mio libro “Lavorare in nero” e di tematiche attuali del mondo del lavoro.
In seguito l’intervista potrà essere riascoltata sul sito di Radio Articolo 1 in podcast.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 26 Mag 2015 da avv.robertocolantonio.
Oggi su Radio Articolo 1 mi intervistano per Lavorare in nero
oggi 26.05.2015 ore 17.30, in diretta, sarò intervistato da Emanuele Sbaraglia su Radio Articolo 1
domani, 26.05.2015 ore 17.30, in diretta, sarò intervistato da Emanuele Sbaraglia su Radio Articolo 1
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come intervista, lavorare in nero, Radio Articolo 1 il 25 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Lavorare in nero su libreriamo tra i dieci libri da leggere per il primo maggio.
Da ”Il lavoro senza virgola che sogno” di Michele Palazzetti a ”Cambiamo tutto! La rivoluzione degli innovatori”, ecco i nostri consigli di lettura in occasione di questa giornata…
5. Lavorare in nero. Breve manuale a tutela del lavoratore irregolare – di Roberto Colantonio edito da Iemme Edizioni, 2014. Oltre due milioni e mezzo, questa la stima ufficiale (e prudente) dell’Istat sull’esercito dei lavoratori in nero in Italia. Sottopagati e spesso ridotti a lavorare oltre l’orario massimo di straordinario consentito e in luoghi di lavoro insicuri. Della pensione neanche a parlarne. Lo Stato arranca dietro a questo fenomeno, con incentivi e sanzioni, ma il lavoratore irregolare continua a convenire economicamente: costa circa la metà di un dipendente regolare in termini di imposte, di minimi retributivi e di contributi previdenziali. Questo libro vuole spiegare i diritti negati del lavoratore in nero e cosa può fare da subito per cercare di cambiare le cose.
L’articolo completo su:
Lavorare in nero su libreriamo
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come lavorare in nero, libreriamo, primo maggio il 25 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Divieto di concorrenza e lavoro prestato dopo la cessazione del rapporto
Parti: Cms Coop Soc C. Galli ed altri
Fonti: Giustizia Civile Massimario 2014
Diritto & Giustizia 2014, 18 dicembre
Classificazioni: LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Diritti e doveri delle parti – – fedeltà, divieto di concorrenza
LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Diritti e doveri delle parti – fedeltà, divieto di concorrenza – Violazione – Presupposti – Concorrenza prestata dopo la cessazione del rapporto – Ricorrenza – Esclusione.
La violazione del divieto di concorrenza posto a carico del lavoratore subordinato dall’art. 2105 cod. civ., riguarda non già la concorrenza che il prestatore, dopo la cessazione del rapporto, può svolgere nei confronti del precedente datore di lavoro, ma quella svolta illecitamente nel corso del rapporto di lavoro, attraverso lo sfruttamento di conoscenze tecniche e commerciali acquisite per effetto del rapporto stesso.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Divieto di concorrenza il 25 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Divieto di concorrenza e reintegra nel posto di lavoro
Autorità: Tribunale Milano sez. lav.
Parti: GROUPON srl C. Bi. Al.
Fonti: Redazione Giuffrè 2015
I comportamenti posti in essere dal lavoratore licenziato (il quale richieda la reintegrazione nel posto di lavoro) nel periodo intermedio tra il licenziamento e l’ordine di reintegrazione possono avere rilievo sotto il profilo dell’eventuale violazione dell’obbligo di fedeltà (art. 2105 cod. civ.), che permane anche nel periodo suddetto, e possono anche giustificare un nuovo licenziamento, tenendo conto però che dalla violazione di tale obbligo (svolgimento di attività lavorativa alle dipendenze di altro datore di lavoro, operante in concorrenza) non consegue automaticamente una facoltà per quest’ultimo di procedere ad un nuovo licenziamento, dovendo in ogni caso valutarsi la gravità in concreto della condotta inadempiente del lavoratore e la sussistenza della proporzionalità tra tale condotta e l’estremo rimedio costituito dalla risoluzione del rapporto.
L’inadempimento al patto di non concorrenza appare pieno in considerazione della prestazione lavorativa resa in favore di altro soggetto, operante sul mercato in concorrenza con il precedente datore di lavoro, sin dal momento della definitiva cessazione del rapporto di rapporto e dalla mancata comunicazione di tale circostanza.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Divieto di concorrenza il 20 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Lavoro rosa e indennità di maternità
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 19 Mag 2015 da avv.robertocolantonio.
Divieto di concorrenza e comportamenti extralavorativi
LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) – Diritti e doveri delle parti – fedeltà, divieto di concorrenza – Contenuto – Integrazione con i principi di correttezza e buona fede – Necessità – Comportamenti extralavorativi – Rilevanza.
L’obbligo di fedeltà a carico del lavoratore subordinato, sancito dall’art. 2105 cod. civ., va integrato in relazione agli artt. 1175 e 1375 cod. civ., sicché il lavoratore anche nei comportamenti extralavorativi deve attenersi ai principi di correttezza e buona fede, sì da non danneggiare il datore di lavoro.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Divieto di concorrenza il 19 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Divieto di concorrenza e produzione di documenti nel processo del lavoro
Il lavoratore che produca, in una controversia di lavoro intentata nei confronti del datore di lavoro, copia di atti aziendali, che riguardino direttamente la sua posizione lavorativa, non viene meno ai suoi doveri di fedeltà, di cui all’art. 2105 c.c., tenuto conto che l’applicazione corretta della normativa processuale in materia è idonea a impedire una vera e propria divulgazione della documentazione aziendale e che, in ogni caso, al diritto di difesa in giudizio deve riconoscersi prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di riservatezza dell’azienda; ne consegue la legittimità della produzione in giudizio dei detti atti trattandosi di prove lecite e l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato quale conseguenza della predetta produzione documentale.
Parti: Soc. I.P. C. R.
Fonti: Diritto & Giustizia 2014, 5 dicembre (s.m.) (nota di: DULIO)
Divieto di concorrenza e licenziamento
Parti: C.S. C. Ce.DI.SA. S.p.A.
Fonti: Diritto e Giustizia online 2013, 4 settembre
Legittimo il licenziamento del dipendente che, mentre lavora per il proprio datore, prepara un’attività di impresa in concorrenza con quella per cui riceve un salario.
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 16 Mag 2015 da avv.robertocolantonio.
Divieto di concorrenza per il collaboratore di impresa
Disponibile su Amazon in formato cartaceo ed ebook kindle il mio libro intitolato: “Divieto di concorrenza per il collaboratore di impresa”
Visita la pagina Pubblicazioni del presente sito
Divieto di concorrenza per il collaboratore di impresa è una monografia sull’art. 2105 codice civile primo comma, corredata da una parte normativa essenziale, un commento e un’ampia casistica giurisprudenziale aggiornata degli ultimi dieci anni: 2005 – 2015.
Lavoratorieimprese.com è un blog da me curato e che mi piace pensare come spazio condiviso per l’impresa e i suoi collaboratori. Dal 2015 Lavoratorieimprese è anche una collana di piccoli e agili volumi tematici sul diritto del lavoro, disponibili su Amazon in forma cartacea ed ebook.
Le monografie di Lavoratorieimprese si affiancano alle mie pubblicazioni presso l’editore Iemme Edizioni – www.iemmedizioni.it – rivolte ad un pubblico più vasto e disponibili in tutte le librerie Feltrinelli ed Esselibri-Simone.
Potete seguire gli aggiornamenti sul mio blog o scrivendomi direttamente all’email
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come concorrenza, pubblicazioni il 12 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Pubblicato Expo.eat, il cibo ai tempi dell’Expo che mi vede coautore.
Disponibile nelle librerie Feltrinelli.
Diritto agroalimentare, Iemme Edizioni
“Expo.eat, il cibo ai tempi dell’Expo” coautore, 2015. Codice Isbn 9788897776628
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e taggato come Expo.eat il 4 Mag 2015 da avv.robertocolantonio
Espropriazione per pubblico interesse. Rassegna Giurisprudenziale di Cassazione 2013 - 2014
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