Source: https://www.slideshare.net/LivioOlivero/tremonti-ambientale-cumulabilit-26566886
Timestamp: 2018-04-23 14:14:36+00:00

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Tremonti ambientale cumulabilità
Solarexpo bilancio+del+conto+energ... by Gestore dei Servi... 393 views
, Direttore di Agenzia Formativa e Servizi per il Lavoro e di Agenzia di Sviluppo per la Promozione del Territorio
Roberto Varagnolo , Titolare at ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo
Livio sarebbe meglio non dare al mondo il know how sulla cumulabilità.....
1. Detassazione Investimenti Ambientali Tremonti Ambientale Legge 388/2000 art. 6, commi da 13 a 19 https://sites.google.com/site/tremontiambientale
2. Cumulabilità della detassazione sugli investimenti e delle tariffe incentivanti Normativa di riferimento  D.Lgs. 387/2003 – Attuazione della direttiva 2001/77/CE - Promozione della energia prodotta da fonti rinnovabili – art. 7 Disposizioni specifiche per il solare   L. 244/2007 – Finanziaria 2008 - art. 2 comma 152 D.Lgs 28/2011 - Attuazione direttiva 2009/28/CE Promozione uso energia da fonti rinnovabili – Art. 26 Cumulabilità degli incentivi     Decreto MiSE 19 febbraio 2007 - II Conto Energia Decreto MiSE 6 agosto 2010 - III Conto Energia Decreto MiSE 5 maggio 2011 - IV Conto Energia Decreto MiSE 5 Luglio 2012 - V Conto Energia
3. D.Lgs 387/2003 Attuazione della direttiva 2001/77/CE Promozione della energia prodotta da fonti rinnovabili L.388/00 Tremonti ambientale Definizione dei criteri per l’incentivazione attraverso Decreti Ministeriali D.Lgs 387/03 Art. 7. Disposizioni specifiche per il solare Art. 7.- Disposizioni specifiche per il solare 1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, d'intesa con la Conferenza unificata, adotta uno o più decreti con i quali sono definiti i criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare. 2. I criteri di cui al comma 1, senza oneri per il bilancio dello Stato e nel rispetto della normativa comunitaria vigente: a) stabiliscono i requisiti dei soggetti che possono beneficiare dell'incentivazione; b) stabiliscono i requisiti tecnici minimi dei componenti e degli impianti; c) stabiliscono le condizioni per la cumulabilità dell'incentivazione con altri incentivi; d) stabiliscono le modalità per la determinazione dell'entità dell'incentivazione. Per l'elettricità prodotta mediante conversione fotovoltaica della fonte solare prevedono una specifica tariffa incentivante, di importo decrescente e di durata tali da garantire una equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio; e) stabiliscono un obiettivo della potenza nominale da installare; f) fissano, altresì, il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere l'incentivazione; g) possono prevedere l'utilizzo dei certificati verdi attribuiti al Gestore della rete dall'articolo 11, comma 3, secondo periodo del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.
4. Decreto MISE 19 febbraio 2007 II Conto Energia Definizione dei criteri per l’incentivazione attraverso Decreti Ministeriali II Conto Energia Art. 9 Condizioni per la cumulabilità di incentivi max 20% del costo dell'investimento per incentivi in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata Art. 9 Condizioni per la cumulabilità di incentivi 1. Le tariffe incentivanti di cui all'art. 6 e il premio di cui all'art. 7 non sono applicabili all'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano o siano stati concessi incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, eccedenti il 20% del costo dell'investimento.
5. Finanziaria 2008 – L.244/2007 L.388/00 Tremonti ambientale D.Lgs 387/03 II Conto Energia Finanziaria 2008 Art. 2 . Comma 152 Accesso agli incentivi solo se non si beneficia di altri incentivi in conto energia, in conto capitale o in conto interessi con capitalizzazione anticipata Art. 2 c. 152 152. La produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2008, ha diritto di accesso agli incentivi di cui ai commi da 143 a 157 a condizione che i medesimi impianti non beneficino di altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto energia, in conto capitale o in conto interessi con capitalizzazione anticipata.
6. D.Lgs 28/2011 Attuazione direttiva 2009/28/CE Promozione uso energia da fonti rinnovabili L.388/00 Tremonti ambientale Art. 26 Cumulabilità degli incentivi D.Lgs 28/2011 Incentivi sono cumulabili con detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature. Art. 152 l.244/2007… non si applica nel caso della detassazione… Capo II - REGIMI DI SOSTEGNO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Art. 26 - (Cumulabilita' degli incentivi) 2. Il diritto agli incentivi di cui all'articolo 24, comma 3, e‘ cumulabile, nel rispetto delle relative modalita' applicative: a) con l'accesso a fondi di garanzia e fondi di rotazione; b) omissis, c) omissis d) per gli impianti di cui all'articolo 24, commi 3 e 4, con la fruizione della detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature; e) omissis 3. Il primo periodo del comma 152 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, non si applica nel caso di fruizione della detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature e di accesso a fondi di rotazione e fondi di garanzia.
7. Gerarchia del diritto Chi prevale in caso di contraddizioni ? Costituzione Leggi Ordinarie (Decreti leggi Decreti legislativi) Leggi Regionali Regolamenti (es. Decreti Ministeriali) I regolamenti sono atti derivanti direttamente dal potere esecutivo (Governo, Pubblica Amministrazione) volti a disciplinare situazioni specifiche sul territorio. Siccome i regolamenti non sono sottoposti all'approvazione del Parlamento e quindi non sono vagliati dal potere legislativo, devono sottostare alle leggi già esistenti. Un giudice può disporre autonomamente l'invalidità di un regolamento se esso contraddice un disposizione di legge.
8. Decreto MISE 6 agosto 2010 III Conto Energia Costituzione Art. 26 Cumulabilità degli incentivi D.Lgs - 28/2011 Art. 5 Cumulabilità degli incentivi Leggi Regionali Decreto MISE 6 agosto 2010 - III Conto Energia art. 5 (Cumulabilità degli incentivi) 4. Agli impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano previsti o siano concessi incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria, in conto capitale o in conto interessi, si applicano le condizioni di cumulabilità previste dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007 (Secondo Conto Energia), a condizione che i bandi per la concessione degli incentivi siano stati pubblicati prima della data di entrata in vigore del presente decreto e che gli impianti entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2011
9. Decreto MISE 5 maggio 2011 IV Conto Energia Art. 26 Cumulabilità degli incentivi Costituzione D.Lgs - 28/2011 Art. 5 Cumulabilità degli incentivi e dei meccanismi di valorizzazione dell’energia prodotta Leggi Regionali La cumulabilità con un beneficio è una condizione che si verifica nel momento in cui si usufruisce del beneficio, quindi oggi è successivo al 1° gennaio 2013 Decreto MISE 5 maggio 2011 - IV Conto Energia art. 5 (Cumulabilità degli incentivi e dei meccanismi di valorizzazione dell’energia elettrica prodotta) 4. Dal 1° gennaio 2013, si applicano le condizioni di cumulabilità degli incentivi secondo le modalità di cui all'articolo 26 del decreto legislativo n. 28 del 2011, come definite con i decreti attuativi di cui all'articolo 24, comma 5, dello stesso decreto.
10. Decreto MISE 5 Luglio 2012 V Conto Energia Definizione dei criteri per l’incentivazione attraverso Decreti Ministeriali V Conto Energia Art. 19. Cumulabilità delle tariffe di cui al decreto 19 febbraio 2007 con altri incentivi pubblici Conferma del limite max 20% del costo dell'investimentoper incentivi in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata Art. 19. Cumulabilità delle tariffe di cui al decreto 19 febbraio 2007 con altri incentivi pubblici L’articolo 9, comma 1, primo periodo, del decreto 19 febbraio 2007 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, si intende nel senso che il limite di cumulabilità ivi previsto si applica anche alla detassazione per investimenti di cui all’articolo 6, commi da 13 a 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e all’articolo 5 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102
11. Sede Operativa: via Lungo Piazza d’Armi, 6 – Chivasso (TO) Sede Legale: via M. Donato, 13 – Saluggia (VC) Tel. +39 011 9103890 - Fax +39 011 9103890 Mail: info@cresonet.eu - Pec: info@pec.cresonet.eu C.F. e P.IVA: 02350930026 Sito del progetto: https://sites.google.com/site/tremontiambientale Livio Olivero Cel. +39 347 3585688 E-mail livio.olivero@cresonet.eu Roberta Hall Cel. +39 347 7951029 E-mail roberta.hall@cresonet.eu
Laboratorio Garanzia Giovani - "il Tuo Colloquio di Lavoro"
Laboratorio Garanzia Giovani: "e tu che lavoro cerchi?"
Cumulabilità incentivi su Tremonti ambientale (L.388/00 - art.6 commi 13-19)
Accesso ai Fondi Europei - Presentazione corso CampusLab - CISSA Pianezza

References: art. 6
 art. 7
 art. 2
 Art. 26
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 9
 Art. 9
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 26
 Art. 152
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 5
 art. 5
 Art. 26
 Art. 5
 art. 5
 Art. 19
 Art. 19
 art.6