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Timestamp: 2017-01-16 13:09:39+00:00

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⭐Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie. Il lavoro
Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie. Il lavoro
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1 Il lavoro Le attività economiche più tradizionali, quali il commercio di cavalli, gli spettacoli viaggianti, i lavori artigianali ecc., sono svolte da un numero sempre più esiguo di persone o hanno un peso sempre più marginale nella sussistenza delle famiglie, mentre possiamo osservare che tra le più diffuse attività autonome rimaste vi sono, sia pure in calo, quelle legate alla vendita itinerante di merceria o di fiori ed il recupero dei rottami ferrosi (sottoprodotto della ormai residuale produzione di manufatti in rame). Un fenomeno più recente, che coinvolge a Torino una trentina di famiglie, è costituito dal recupero e riciclaggio d oggetti recuperati dai rifiuti e rivenduti al mercato dell usato. Fonti di sussistenza sono ancora ricavate, in alcune famiglie, con l accattonaggio (associato in modo sempre più marginale alla chiromanzia) e con altre attività. Le difficoltà sempre crescenti nello svolgimento dei mestieri tradizionali (per leggi e regolamenti sempre più rigorosi, ma anche per un mercato sempre più logoro), stanno convincendo sempre più famiglie a compiere la scelta dell avvicinamento al lavoro svolto nelle forme a noi più consuete. Oggi molti giovani Rom e Sinti si stanno sperimentando in un percorso di formazione lavorativa mentre diversi adulti hanno già un lavoro dipendente, qualcuno a tempo determinato altri a tempo indeterminato, mentre molti stanno dando forma legale alle attività di lavoro autonomo più tradizionali come la raccolta e la vendita di materiali ferrosi, la compravendita di automobili, la vendita porta a porta di pizzi, ricami e articoli di merceria, ecc.. L avviamento al lavoro, soprattutto subordinato, sta determinando cambiamenti più decisivi della stanzializzazione e dell ingresso nelle abitazioni. La considerazione della scuola come momento per acquisizione d alcuni elementi di base per muoversi meglio nella nostra società, può progressivamente cambiare radicalmente se vista in collegamento con uno sbocco lavorativo, con la costruzione di un futuro fondato su mezzi per il sostentamento diversi da quelli tradizionali, anche quando si tratta di un lavoro autonomo, normalmente più consono alle attitudini ed abitudini dei Rom e dei Sinti. Tenuto conto che a 45 anni un nomade spesso è già anziano (per le precarie condizioni nelle quali è vissuto), oggi l 80-85% della popolazione attiva è regolarmente occupata: uno-due componenti per famiglia. Spesso si tratta di lavori «protetti», ma non solo. In ogni caso, vent anni fa erano pochissimi i nomadi occupati con lavori a carattere subordinato ed un centinaio quelli dediti ad attività autonome precarie e non regolarizzate, oggi sono circa 250 gli occupati, fra i quali più di 150 quelli avvicinati o impiegati nel mondo del lavoro dipendente. Le famiglie con almeno un componente occupato sono circa 160 su un totale di circa 270 censite nella città, rappresentandone circa il 60%. I gruppi maggiormente dediti ad attività lavorative sono quello dell Arrivore e quello delle famiglie che alloggiano nelle case popolari, la cui media occupazionale è del 70% circa, mentre per coloro che abitano in appartamenti affittati privatamente tale media sfiora il 100%. Per i restanti gruppi è però da precisare l esistenza di una carenza nel rilevamento dati poiché, pur svolgendo molte delle persone in questione regolari attività lavorative, tali impieghi non sono stati dichiarati, né l ufficio ha avuto motivo per averne formale notizia dagli interessati, né si è avuto accesso a particolari banche dati (es. camera di commercio). È, ad esempio, il caso di numerosi Sinti che, in virtù della cittadinanza italiana, non hanno sostanzialmente motivi per dichiarare la propria attività lavorativa (mentre la gran parte dei Rom stranieri, rivolgendosi al nostro ufficio per le pratiche relative ai rinnovi dei permessi di soggiorno, dichiara i redditi ed il tipo d attività lavorativa svolta). Per il lavoro, inizialmente ci si è rivolti ai più scolarizzati. Ora siamo nel pieno della fase d avvicinamento delle donne, quelle che la gente ha sempre visto per strada, con i gonnelloni. Nel2 2002, per la prima volta, il numero delle donne coinvolte in inserimenti lavorativi effettuati tramite i tirocini formativi ha superato il numero degli uomini, iniziando ad incidere significativamente anche negli equilibri familiari che spesso sono ancorati alle regole imposte dalla tradizione. Il contatto è curato dal personale dell ufficio affiancato da mediatrici culturali, altre ragazze Rom, senza atteggiamenti offensivi, che convincono le donne coinvolte ad andare dal parrucchiere e a superare l abbigliamento tradizionale. Molte, così, si decidono ad indossare i pantaloni e sono invitate, con suggerimenti, ad attenuare l impatto con il datore di lavoro e con i colleghi. Ogni inserimento è sostenuto da un azione di tutoraggio, tutta particolare per i Rom, che spesso agisce su elementi apparentemente inconsueti quali, ad esempio, la considerazione che talune attività siano impure, la paura dei fantasmi, il condizionamento esercitato dai sogni premonitori, ecc.. L avvicinamento al lavoro è partito, anni fa, faticosamente, con i primi tirocini formativi al lavoro. All inizio, puntando sulla ricerca d impieghi legati alla tradizione: nei maneggi, nella forgiatura del rame. Ma quando siamo passati a cercare lavori "normali", nelle imprese di pulizia, presso fabbriche ed artigiani, c è stato il salto di qualità "numerico". Superata la diffidenza iniziale, le ditte in genere sono molto soddisfatte. Tanto che parecchi Rom sono stati assunti a tempo indeterminato: si dimostrano persone elastiche ed affidabili. Alcuni, proprio per questa capacità di adattarsi alla complessità di alcuni lavori (ad esempio con sedi e orari variabili), stanno facendo carriera mettendo a frutto la mentalità del "doversi arrangiare". Le donne Rom si collocano spesso nelle imprese di pulizie che lavorano in uffici pubblici, istituti per anziani, banche e ristoranti. Gli uomini sono invece maggiormente impiegati nei settori della manutenzione, delle pulizie industriali o presso le imprese che lavorano nelle caserme della città. L impegno economico dell Amministrazione ha voluto privilegiare gli strumenti di sostegno all inserimento lavorativo rispetto ad altre forme di aiuto per evidenti motivi di carattere educativo, formativo e di promozione dell autonomia; pur senza sottovalutare l altro evidente aspetto della diffusione di elementi di legalità tra una delle popolazioni ritenute, a torto o a ragione, maggiormente dedite ad attività illecite. Non pare casuale il dato, già citato, dell abbattimento del numero di ingressi all Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti da parte di minori nomadi provenienti dalle aree sosta o dimoranti nelle case della città, testimoniando l affermazione di nuovi modelli di vita fra queste famiglie e, al loro interno, fra i più giovani.3 Tab. 5 Persone avvicinate al lavoro, stabilmente occupate o dedite ad attività lavorative autonome (dati censiti negli ultimi 15 anni) Dato annuale della situazione inserimenti orientati al lavoro dipendente (*): < Cantieri di lavoro Lavori socialmente utili Borse - lavoro, stages, ecc Corsi form. professionale Persone stabilmente occupate(*) Lavori dipendenti vari Mediazione culturale Attività scuolabus Attività micronidi Totali complessivi (*) I dati annuali sono cumulativi rispetto al passato Lavoro dipendente - Serie storica annuale <4 Dato annuale della situazione attività lavorative svolte stabilmente ed in forma autonoma (*): < Recupero rottami ferrosi Vendita ambulante (**) Spettacoli viaggianti Artigiani Musicisti Totali (*) I dati annuali sono cumulativi rispetto al passato (**) La vendita ambulante è riferita alla vendita, nei mercati o "porta a porta", di oggetti usati (tipicamente al "Balôn" o nelle fiere), fiori confezionati manualmente, articoli di merceria, scope, tappeti, palloncini colorati, ecc Lavori autonomi - Serie storica annuale <5 Tab. 6 Famiglie Rom e Sinte coinvolte in iniziative propedeutiche al lavoro dipendente Anno 2003 Arrivore Aeroporto Le Rose Sangone Abitazioni ERP Altre abit. Totale famiglie CANTIERI DI LAVORO BORSE-LAVORO Famiglie con più persone coinvolte nelle iniziative Totale famiglie con almeno una persona coinvolta nelle iniziative N famiglie presenti Percentuale coinvolti 42% 15% 10% 23% 60% 18% 32,5% Iniziative propedeutiche al lavoro dipendente CANTIERI DI LAVORO 14% BORSE-LAVORO 86%6 Tab. 7 Famiglie Rom e Sinte dedite ad attività lavorative dipendenti o Co.Co.Co. (collaborazioni coordinate e continuative) Anno 2003 Arrivore Aeroporto Le Rose Sangone Abitazioni ERP Altre abit. Totale famiglie LAVORI DIPENDENTI MEDIAZ. CULTURALE SCUOLABUS MICRONIDI 3 3 Famiglie con più persone coinvolte nelle iniziative Totale famiglie con almeno una persona coinvolta nelle iniziative N famiglie presenti Percentuale coinvolti 22% 15,5% 6.5% 30% 27,5% 49% 26% Lavori dipendenti o Co.co.co LAVORI DIPENDENTI 82% MEDIAZ. CULTURALE 5% SCUOLABUS 8% MICRONIDI 5%7 Tab. 8 Famiglie Rom e Sinte dedite ad attività lavorative svolte in forma autonoma Anno 2003 Arrivore Aeroporto Le Rose Sangone Abitazioni ERP Altre abit. Totale famiglie RECUP. ROTTAMI FERROSI VENDITA AMBULANTE SPETTACOLI VIAGGIANTI ARTIGIANI MUSICISTI Famiglie con più persone coinvolte nelle iniziative Totale famiglie con almeno una persona coinvolta nelle iniziative N famiglie presenti Percentuale coinvolti 66% 4% 53% 50% 20,5 18% 32% Attività lavorative svolte in forma autonoma VENDITA AMBULANTE 34% SPETTACOLI VIAGGIANTI 11% ARTIGIANI 9% MUSICISTI 11% RECUP. ROTTAMI FERROSI 35%8 Tab. 9 Famiglie Rom e Sinte coinvolte in iniziative lavorative Anno 2003 Arrivore Aeroporto Le Rose Sangone Abitazioni ERP Altre abit. Totale famiglie PROPEDEUTICHE AL LAVORO LAVORO DIPENDENTE CO.CO.CO (Coll. Coord. Cont.) LAVORO AUTONOMO Famiglie con più persone che hanno un regolare lavoro Totale famiglie con almeno un componente con regolare lavoro N famiglie presenti Percentuale coinvolti 90% 25% 63% 70% 65% 20% 55% Famiglie Rom e Sinte coinvolte in attività lavorative Ripartizione fra aree sosta e abitazioni PROPEDEUTICHE AL LAVORO LAVORO DIPENDENTE CO.CO.CO (Coll. Coord. Cont.) LAVORO AUTONOMO Arrivore Aeroporto Le Rose Sangone Abitazioni ERP Altre abit.9 Tab. 10: Tipologia inserimenti in borsa lavoro ed esito - Anno 2003 Esito regolare Interruzione anticipata Assunzioni Totali Percentuali COOPERATIVE % DITTE % ASSOCIAZIONI % Totali Percentuali 73% 13% 14% Tab. 11 Famiglie Rom e Sinte coinvolte in tirocini formativi con erogazione di borsa - lavoro Anno 2003 Percentua Famiglie 70 su un totale % Famiglie 10 su un totale 60 17% Totale 80 su un totale % Famiglie ROM Famiglie SINTE Coinvolte in tirocini formativi 44% Coinvolte in tirocini formativi 6% Totale famiglie Coinvolte in tirocini formativi 33% Documenti analoghi
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