Source: http://docplayer.it/67726479-Regolamento-per-il-decentramento-e-la-partecipazione-municipale.html
Timestamp: 2017-12-18 11:35:33+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER IL DECENTRAMENTO E LA PARTECIPAZIONE MUNICIPALE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER IL DECENTRAMENTO E LA PARTECIPAZIONE MUNICIPALE"
1 REGOLAMENTO PER IL DECENTRAMENTO E LA PARTECIPAZIONE MUNICIPALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del
2 Art. 14 ELEZIONE DEI CONSIGLI MUNICIPALI SCIOLTI O CESSATI ANTICIPATAMENTE E LORO SCADENZA 1. Nelle ipotesi di scioglimento di cui all'articolo precedente, il Consiglio del Municipio viene rinnovato, qualora manchi almeno un anno alla fine del mandato ordinario, possibilmente in abbinamento con la prima consultazione elettorale prevista per il territorio municipale interessato o con l'eventuale consultazione referendaria cittadina. Il Consiglio municipale così eletto scade contestualmente al Consiglio Comunale. SEZIONE II PROCEDURA ELETTORALE Art. 15 ELEZIONE DEI CONSIGLI MUNICIPALI 1. L'elezione dei Consigli municipali è indetta contestualmente all'elezione del Consiglio Comunale, salvo i casi di scioglimento e rinnovo anticipati. Art. 16 MODALITÀ DI ELEZIONE: IL SISTEMA PROPORZIONALE - IL PREMIO DI MAGGIORANZA - L'ATTRIBUZIONE DEI SEGGI 1. I Consigli municipali vengono eletti a suffragio universale diretto tra liste e raggruppamenti di liste concorrenti sulla base di programmi. 2. Alla lista o al raggruppamento di liste collegate che abbia avuto più voti, qualora superi il 40% dei voti validi, ma che non abbia conseguito almeno il 60% dei seggi, viene assegnato il 60% dei seggi. 3. Ogni lista o raggruppamento di liste deve indicare il/la candidato/a alla carica di Presidente. 4. Al/alla candidato/a alla carica di Presidente non sono assegnate preferenze. 5. Il/la candidato/a alla carica di Presidente, la cui lista o raggruppamento di liste ha conseguito il maggior numero di voti, è eletto/a Consigliere/a municipale. In 1
3 ragione di ciò, dal numero dei seggi che sono assegnati a quella lista o raggruppamento di liste, è sottratta una unità. 6. Il/la candidato/a alla carica di Presidente, la cui lista o raggruppamento di liste ha conseguito il maggior numero di voti immediatamente inferiore, è eletto/a Consigliere/a municipale. In ragione di ciò, dal numero dei seggi che sono assegnati a quella lista o raggruppamento di liste, è sottratta una unità. 7. Il/la candidato/a alla carica di Presidente, la cui lista o raggruppamento di liste ha conseguito un numero di voti inferiore alla lista o raggruppamento di cui al comma 6, è eletto/a, a preferenza degli/delle altri/e candidati/e, Consigliere/a municipale, qualora la lista o raggruppamento di liste di cui è espressione consegua almeno un seggio. 8. Non sono ammesse all assegnazione dei seggi le liste che abbiano ottenuto meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano ad alcun raggruppamento che abbia superato tale soglia. 9. Per la ripartizione dei seggi tra liste e raggruppamenti di liste si applica il metodo dei quozienti e maggiori resti. 10. Per la ripartizione dei seggi, nell ipotesi in cui non si applichi il premio di maggioranza di cui al comma 2, si procede con il metodo dei quozienti e maggiori resti, dividendo la cifra elettorale riportata da tutte le liste ammesse o raggruppamenti di liste che abbiano superato la soglia di cui al comma 8 per il numero di seggi assegnati al Consiglio più uno. 11. Per la ripartizione dei seggi all interno dei raggruppamenti di liste si applica il metodo dei quozienti e maggiori resti, dividendo il totale della cifra elettorale raggiunta dal raggruppamento di liste per il numero dei seggi da attribuire allo stesso più uno. 12. Il primo seggio viene attribuito di diritto al/alla candidato/a alla carica di Presidente del Municipio; pertanto il quoziente del raggruppamento di liste sarà dato dividendo la cifra elettorale dallo stesso conseguita per il numero dei rimanenti seggi da attribuire più uno. 13. Si procede come indicato al comma 12 anche per il/la candidato/a alla carica di Presidente, il cui raggruppamento di liste abbia conseguito il maggior numero di voti immediatamente inferiore. 2
4 Art. 17 ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO 1. Sono elettori/elettrici del Municipio gli/le iscritti/e nelle liste delle sezioni elettorali comprese nel proprio territorio e gli/le elettori/elettrici o cittadini/e di qualsiasi Stato membro dell'unione Europea, residenti nel territorio della medesima, che ne abbiano fatto richiesta, alle condizioni stabilite dal D. Lgs , n. 197 e successive modificazioni. 2. Sono eleggibili a Consigliere/a municipale gli/le iscritti/e nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica Italiana e gli/le elettori/elettrici o i/le cittadini/e di qualsiasi Stato membro dell'unione Europea, alle condizioni stabilite dal D. Lgs , n. 197 e successive modificazioni. Art. 18 PRESENTAZIONE E DEPOSITO DELLE LISTE 1. Ogni lista che partecipi alla elezione di un Consiglio municipale deve essere sottoscritta da tanti elettori/elettrici di quel Municipio quanti/e ne occorrono per presentare una lista di candidati/e per l'elezione di un Consiglio Comunale, appartenente alla medesima classe demografica del Municipio. 2. Sono esonerate dalla sottoscrizione le liste dei candidati al Consiglio municipale presentate dai partiti e movimenti politici che presentano liste di candidati al Consiglio Comunale nella stessa tornata elettorale o che - svolgendosi l'elezione del Consiglio municipale separatamente - abbiano propri/proprie rappresentanti nel Consiglio Comunale in carica. 3. I/le sottoscrittori/sottoscrittrici devono essere elettori/elettrici del Consiglio municipale secondo quanto previsto dall'art. 17, primo comma, e la loro firma deve essere apposta su appositi moduli recanti il contrassegno della lista, l'indicazione del Municipio per il quale la lista viene presentata, il nome, cognome, data e luogo di nascita di tutti i/le candidati/e, ivi compreso il/la candidato/a alla carica di Presidente; nome, cognome, luogo e data di nascita e domicilio dei/delle delegati/e di lista, i quali/le quali possono assistere al sorteggio del numero progressivo da assegnare alla lista o al raggruppamento, hanno facoltà di nominare i/le rappresentanti di lista presso i seggi elettorali ed effettuare la dichiarazione di collegamento di liste concorrenti e sottoscriverne il programma; il nome, cognome, data e luogo di nascita e di residenza dei/delle sottoscrittori/sottoscrittrici stessi/stesse; le firme devono essere 3
5 autenticate da uno dei soggetti di cui all'art. 14 della legge , n. 53 e successive modificazioni. 4. Ad ogni lista devono essere allegati: a) i certificati, anche collettivi, comprovanti il diritto di voto dei/delle sottoscrittori/sottoscrittrici nel Municipio, ovvero ricevuta di richiesta del loro rilascio presentata almeno 24 ore prima della scadenza del termine di presentazione della lista all'ufficio elettorale del Comune; b) le dichiarazioni di accettazione della candidatura al Consiglio municipale, con firma autenticata dai soggetti previsti nel precedente terzo comma; c) i certificati attestanti che i/le candidati/e al Consiglio municipale sono elettori/elettrici in un Comune qualsiasi della Repubblica Italiana o in uno Stato membro dell'unione Europea; d) il contrassegno di lista con la sua descrizione in triplice esemplare; e) il programma sottoscritto dai/dalle delegati/e di lista per la pubblicazione all'albo Pretorio; f) l'eventuale dichiarazione di collegamento delle liste, sottoscritta dai/dalle delegati/e di tutte le liste, con firme autenticate; g) il bilancio preventivo delle spese di propaganda elettorale che la lista o i/le singoli/e candidati/e si impegnano a non oltrepassare, sottoscritto dai/dalle delegati/e di lista. 5. Le liste che intendono collegarsi per costituire unico gruppo ai fini dell'art. 16 presentano un unico programma, un/una unico/a candidato/a alla carica di Presidente e la conseguente dichiarazione di collegamento delle liste. Le liste ed il programma unitario sono sottoscritti dai/dalle delegati/e delle liste che intendono collegarsi, con firme autenticate delle dichiarazioni di collegamento; tale programma tiene luogo di quello previsto per ciascuna lista dal precedente quarto comma lettera e) Il/la candidato/a alla carica di Presidente del Municipio, all atto della presentazione delle liste, deve dichiarare in quale delle liste a lui/lei collegate si intenderà eletto/a, in caso di sua elezione La lista va presentata, completa degli allegati, nei termini previsti per l'elezione del Consiglio Comunale o, in caso di elezione disgiunta, dalle ore 8 del 30 giorno alle ore 12 del 29 giorno antecedente la data della votazione, al Segretario comunale ai sensi dell art. 32 u.c. del D.P.R , n. 570, il quale rilascia ricevuta dettagliata degli atti presentati. 4
6 Art. 19 LISTE DEI CANDIDATI 1. In ciascuna lista per l elezione del Consiglio del Municipio nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi. 2. Le liste devono comprendere un numero di candidati/e non superiore al numero dei/delle Consiglieri/e da eleggere (23, più il/la candidato/a alla carica di Presidente) e non inferiore ai due terzi (15, più il/la candidato/a alla carica di Presidente), con arrotondamento all unità superiore qualora il numero dei/delle Consiglieri/e da comprendere nella lista contenga una cifra decimale superiore a 50 centesimi. Art. 20 VERIFICA DI REGOLARITÀ E DI AMMISSIBILITÀ DELLE LISTE 1. La Commissione elettorale circondariale verifica la regolarità della presentazione delle liste quanto ai termini ed alle altre formalità di cui agli artt. 17 e 18. Art. 21 SCHEDA ELETTORALE 1. Per le elezioni dei Consigli municipali è predisposta apposita scheda. 2. Per l'ordine delle liste nella scheda si procede a sorteggio. 3. Le liste collegate, ai fini di tale sorteggio, sono considerate un'unica lista. 4. Un secondo sorteggio definisce l'ordine successivo in ogni gruppo di liste collegate. 5. Il collegamento fra le liste deve essere evidenziato nella scheda in modo inequivocabile, così come il/la candidato/a alla carica di Presidente comune alle liste che costituiscono il raggruppamento. 6. Accanto ad ogni lista deve essere previsto lo spazio per l'espressione del voto di preferenza ai/alle Consiglieri/e. 5
7 Art. 22 SEGGI ELETTORALI 1. Sia nel caso di elezioni generali, sia di elezioni parziali, i seggi elettorali per i Consigli municipali sono quelli che si istituiscono per l elezione del Consiglio comunale. 2. Ai/alle Presidenti dei seggi elettorali vengono fornite le liste elettorali di sezione, il materiale necessario e specifiche istruzioni per lo svolgimento delle operazioni elettorali. Art. 23 VOTO DI LISTA E DI PREFERENZA 1. Il voto di lista ai/alle Consiglieri/e municipali viene espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta. 2. Si può esprimere un solo voto di preferenza per i/le candidati/e Consiglieri/e, scrivendo il nome e cognome, o solo il cognome quando non vi siano casi di omonimia, sull'apposita riga posta a fianco del contrassegno. 3. Al/alla candidato/a alla carica di Presidente del Municipio non sono assegnate preferenze. Art. 24 UFFICIO ELETTORALE CENTRALE DEL MUNICIPIO 1. L'Ufficio elettorale centrale del Municipio è presieduto da Magistrato nominato dal Presidente del Tribunale, che individua un suo sostituto, ed è costituito da sei dipendenti comunali, di cui uno/una esercita le funzioni di Segretario/a. La nomina dei dipendenti comunali viene effettuata con atto dirigenziale. 2. L'Ufficio elettorale centrale del Municipio provvede, con la procedura prevista, per quanto applicabile, dall'art.72 del D.P.R , n.570 e successive modificazioni, del D.P.R , n.132 e dall'art. 73 del D.Lgs n. 267, alla proclamazione degli/delle eletti/e. Il Sindaco comunica l'elezione dei/delle Consiglieri/e municipali. 6
8 3. I/le delegati/e di ciascuna lista di candidati/e possono designare presso l'ufficio centrale del Municipio due rappresentanti della rispettiva lista. Detti/e rappresentanti hanno diritto di assistere a tutte le operazioni dell'ufficio. 4. L'ufficio elettorale centrale conclude i suoi compiti entro dieci giorni dalla data delle elezioni. Delle operazioni compiute dall'ufficio viene redatto apposito verbale in duplice esemplare. Un esemplare del verbale viene subito rimesso al Prefetto. L'altro esemplare del verbale, insieme con i verbali di tutte le sezioni ed i plichi delle schede contenenti i voti validi, viene conservato in Comune. Art. 25 CONSIGLIERI/E ELETTI/E E PRIMA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO 1. Sono eletti Consiglieri/e municipali i/le candidati/e di ciascuna lista secondo l'ordine decrescente delle cifre individuali, composte dalla somma dei voti di lista con i voti di preferenza. 2. In caso di parità delle cifre individuali, sono eletti/e i/le candidati/e che precedono nell'ordine di lista. È Consigliere/a Anziano/a l'eletto/a che ha conseguito la più alta cifra individuale e, in caso di parità, il/la più anziano/a di età. 3. La prima riunione del Consiglio del Municipio deve essere convocata entro dieci giorni dalla proclamazione degli/delle eletti/e dal/dalla Consigliere/a Anziano/a e deve essere tenuta entro i successivi dieci giorni. 4. Il/la Consigliere/a Anziano/a presiede il Consiglio municipale fino alla nomina del/della Presidente. 5. Nella prima riunione e quale primo atto, il Consiglio del Municipio procede alla convalida degli/delle eletti/e. Art. 26 DISPOSIZIONE TRANSITORIA E NORMA DI RINVIO 1. In occasione delle prime elezioni municipali seguenti all approvazione del presente Regolamento, gli Uffici elettorali e della Segreteria generale si 7
9 renderanno disponibili, ove richiesti e ciascuno per le proprie competenze, ad un preventivo esame delle liste elettorali, al fine di verificarne la conformità con la normativa elettorale qui disciplinata. 2. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, particolarmente in ordine a sistema elettorale del Consiglio municipale, elettorato attivo e passivo, incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità, dimissioni e surrogazione dei/delle Consiglieri/e municipali, si applicano le vigenti norme di legge in tema di elezioni del Consiglio comunale, nonché le previsioni dello Statuto. SEZIONE III I/LE CONSIGLIERI/E E LE COMMISSIONI MUNICIPALI Art. 27 I/LE CONSIGLIERI/E MUNICIPALI 1. I/le Consiglieri/e municipali rappresentano l'intera comunità municipale senza vincolo di mandato. 2. I/le Consiglieri/e municipali esercitano l'iniziativa per tutte le deliberazioni di competenza del Consiglio del Municipio, nei termini definiti dal Regolamento di ciascun Municipio; possono presentare interrogazioni ed interpellanze al/alla Presidente, nonché mozioni, risoluzioni ed ordini del giorno su questioni di interesse del Municipio; hanno accesso a tutti i documenti amministrativi del Municipio; hanno diritto ad ottenere dagli Uffici comunali tutte le notizie ed informazioni necessarie all'espletamento del loro mandato. 3. Le cause di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità, sospensione, decadenza previste dalla legge o dallo Statuto per i/le Consiglieri/e circoscrizionali si applicano anche ai/alle Consiglieri/e municipali. 4. Nessuno può presentarsi come candidato/a a Consigliere/a municipale in più di due Municipi. 5. I/le candidati/e a Consigliere/a municipale possono presentare le loro candidature a Consigliere/a comunale. 6. Le cause di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità per il/la candidato/a alla carica di Presidente del Municipio sono disciplinate all art. 47 del presente Regolamento. 8
10 7. È causa di incompatibilità anche l'elezione in Consiglio Comunale, in altro Consiglio municipale e la nomina ad Assessore comunale o ad Assessore municipale presso altro Municipio. 8. Si applicano ai/alle Consiglieri/e municipali le disposizioni per la pubblicità delle condizioni reddituali e patrimoniali e delle spese elettorali previste per i/le Consiglieri/e comunali. 9. Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si applicano le disposizioni in tema di Consiglieri/e comunali, in quanto compatibili. Art. 47 INCANDIDABILITA, INELEGGIBILITA, INCOMPATIBILITÀ ALLA CARICA DI PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 1. Le cause di incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di Presidente del Municipio sono quelle previste dalla legge per la carica di Sindaco, in quanto compatibili. 2. Nessuno può essere candidato alla carica di Presidente di Municipio in più di un Municipio. 3. Nessuno può essere candidato alla carica di Presidente di Municipio e di Consigliere/a comunale. 4. È causa di incompatibilità anche la nomina ad Assessore comunale o ad Assessore municipale presso altro Municipio. 9
Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale
LEGGE REGIONALE Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Recepimento) 1. All elezione del Presidente
PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DEL CONSIGLIERE GIROLAMINI. Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale
PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DEL CONSIGLIERE GIROLAMINI Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale SOMMARIO Art. 1 (Recepimento) Art. 2 (Elezione diretta del Presidente
Nota di lettura. Con deliberazione di Consiglio comunale n. 4 del si è proceduto ad una rinumerazione dell articolato statutario.
REGOLAMENTO PER IL DECENTRAMENTO E LA PARTECIPAZIONE MUNICIPALE 1 Nota di lettura Con deliberazione di Consiglio comunale n. 4 del 16.2.2010 si è proceduto ad una rinumerazione dell articolato statutario.
Regolamento per la elezione del Presidente e del Consiglio Circoscrizionale
Regolamento per la elezione del Presidente e del Consiglio Circoscrizionale approvato con delibera consiliare n. 16 del 17 gennaio 2003. 1 INDICE Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Composizione dei Consigli...
REGIONE PUGLIA Legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale
REGIONE PUGLIA Legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della regione Puglia 31 gennaio
ART. 1 (Composizione del consiglio provinciale, fissazione della data della votazione e convocazione dei comizi elettorali)
SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODALITÀ DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA A NORMA DELL ARTICOLO 23, COMMI 16 E 17, DEL DECRETO-LEGGE 6 DICEMBRE 2011, N. 201, CONVERTITO,
Norme per la elezione dei Consigli provinciali. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
LEGGE 8 marzo 1951 n. 122 (in Gazz. Uff., 13 marzo, n. 60). Norme per la elezione dei Consigli provinciali. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:
Legge Regionale 31 ottobre 2012, n. 17 Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione (BURL n. 44, suppl. del 31 Ottobre 2012 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2012-10-31;17
Legge 270 del 21 dicembre 2005 Modifiche alle norme per l elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica
A cura dell Archivio legislativo Legge 270 del 21 dicembre 2005 Modifiche alle norme per l elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (G. U. n. 303 del 30 dicembre 2005 - S. O. n.
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VALERIA VALENTE, MANFREDI, DI LELLO, PARIS, IMPEGNO, SALVATORE PICCOLO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 4450 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VALERIA VALENTE, MANFREDI, DI LELLO,
COME FUNZIONA IL SISTEMA DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE In questa sezione sono descritte le diverse
COME FUNZIONA IL SISTEMA DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE In questa sezione sono descritte le diverse procedure applicate dagli uffici elettorali centrali circoscrizionali
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE NAZIONALE. - Legge 21 dicembre 2005, n
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE NAZIONALE - Legge 21 dicembre 2005, n. 270 - Indice La nuova legge elettorale nazionale - Introduzione - La nuova legge elettorale o Il testo (L. 21 dicembre 2005, n. 270)...

References: Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 art. 32
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 art. 47
 Art. 47
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 1
 Articolo 2

ART. 1
 ARTICOLO 23