Source: https://energiecomeusarle.wordpress.com/2015/04/17/parlare-con-consapevolezza-una-questione-di-ritmo/
Timestamp: 2017-05-29 00:11:11+00:00

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Questo articolo è stato pubblicato in Consapevolezza, Consigli, Presenza mentale, stratagemmi il 17 aprile 2015 da Nick Murdaca.	Navigazione articolo
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35 pensieri su “Parlare con consapevolezza: una questione di ritmo”	Mr Tozzo 20 aprile 2015 alle 9:07	Ottimi consigli che cercherò di mettere in pratica
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo20 aprile 2015 alle 9:27	Grazie! Come hai visto sono 5. Li puoi mettere in pratica anche se non rispetti esattamente l’ordine in cui sono elencati. Ciao!
Rispondi ↓	Giovanna Isabella 20 aprile 2015 alle 10:18	Ciao Nick
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo20 aprile 2015 alle 11:08	Grazie, Giovanna!
Rispondi ↓	enricogarrou 20 aprile 2015 alle 13:51	Nick, condivido tutto il tuo pensiero, ho ricoperto l’incarico di direttore di una struttura di mille persone, ti confesso che due punti erano fondamentali per me : essere rilassati, conoscenza assoluta di quello che devi dire, e rallentare il flusso delle parole. Una cosa che non hai detto: se si può stupire le persone, o emozionarle. Un caro saluto
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo20 aprile 2015 alle 14:22	Grazie, Enrico per il commento! Se ho capito bene…penso che tra stupire ed emozionare non ci sia molta differenza, perché sono entrambe sensazioni. Indipendentemente dall’accezione che vogliamo dare loro.
Rispondi ↓	Grazia Gironella 20 aprile 2015 alle 16:22	Il tuo post può essermi molto utile, perciò grazie! :) Sono sempre stata di temperamento un po’ impetuoso, perciò occasioni come quelle che citi all’inizio me ne sono capitate migliaia. Negli ultimi anni questo è molto migliorato. Se prima mi concentravo sul modificare il mio comportamento e basta, poi mi è capitato di cambiare approccio verso le persone e la vita in generale, e questo ha iniziato un vero cambiamento. Mi capita comunque spesso di dovermi sforzare per non “sparare” il mio pensiero, e in quei casi uso principalmente l’attenzione verso l’ambiente naturale, e talvolta anche la respirazione. Gli altri metodi che citi sono una interessante novità, che metterò in pratica alla prima occasione. :)
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo20 aprile 2015 alle 16:50	“…vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire?” Suona meravigliosamente bene anche formulata come domanda, vero?
Rispondi ↓	Grazia Gironella 23 aprile 2015 alle 18:37	Li proverò sicuramente. Grazie! :)
Rispondi ↓	Pingback: bla bla blogger 21 aprile 2015 - Social-Evolution di Paola Chiesa Mr.Loto 22 aprile 2015 alle 11:22	Credo che i giovani siano tutti piuttosto impulsivi; per imparare a gestire le emozioni in modo positivo serve del tempo.
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo22 aprile 2015 alle 14:50	Grazie per l’apprezzamento, Mr.Loto.
Rispondi ↓	gloriavanni 22 aprile 2015 alle 14:16	“… Fare passare dieci secondi prima di parlare, vuol dire prendersi il tempo necessario per non identificarsi con l’argomento…”. Quante volte l’ho ripetuto a mia figlia, Nick, con amorevole intento educativo e continuo a essere fraintesa e non ascoltata! Sai, per una persona come me che per natura ama più ascoltare che parlare – non si direbbe!??? -, il silenzio è d’oro, la riflessione è di platino e il fare profondi respiri prima di aprire bocca è ginnastica quotidiana. Grazie per questo tuo post e per i tuoi 5 consigli… utilissimi!
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo22 aprile 2015 alle 15:10	Grazie a te, Gloria!
Rispondi ↓	gigifaggella 25 aprile 2015 alle 14:03	Consigli sacrosanti Nick! Ma ci vuole molta saggezza e pace nell’anima per usarli. Credo che per metterli in pratica con disinvoltura devi aver prima pagato il prezzo di una certa esperienza interiore…
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo25 aprile 2015 alle 16:17	Certamente! Saggezza e pace nell’anima sono possibili, ma non sono così facili da raggiungere. Per esperienza, è più alla portata imparare a controllare quello che diciamo e come lo diciamo, (almeno in parte). Anche se all’inizio non si sarà disinvolti nel farlo, bisogna comunque sforzarsi di metterli in pratica. Dobbiamo insistere; a meno che non si voglia perseverare nell’errore e continuare a vivere di conflitti. Sono d’accordo con te, Gigi, ma quel prezzo da pagare, prima o poi, va pagato…dopo di che è tutto in discesa perché è nata la consapevolezza della necessità di un cambiamento.
Rispondi ↓	gigifaggella 25 aprile 2015 alle 16:25	Verissimo Nick! Nasciamo e rinasciamo per apprendere e migliorare ed i tuoi “consigli” servono ad abbreviare il cammino dell’anima che vuole evolvere in fretta. Credo che per essere arrivato a pensarla così il tuo prezzo lo avrai già pagato vecchio mio…non credere sia così facile… ;) E sulla necessità di cambiamento, quella si sente forte…a chi si lamenta che va tutto sempre peggio mi piace rispondere che il peggio ora è più visibile solo perché è aumentata la luce…
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo25 aprile 2015 alle 16:48	Sul mo conto, c’hai preso. Bellissimo: “…il peggio ora è più visibile solo perché è aumentata la luce…” ! Qualcosa mi dice che anche tu qualche vetta l’hai raggiunta… :)
Rispondi ↓	gigifaggella 25 aprile 2015 alle 16:50	a prescindere dall’età anagrafica…credo che siamo “anime antiche” ;)
Rispondi ↓	Dott.ssa Chiara Illiano 27 aprile 2015 alle 15:14	bravo Nick! assolutamente d’accordo con quanto hai scritto :)
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo27 aprile 2015 alle 16:24	Grazie, Dott.ssa! ;-)
Rispondi ↓	chiediloamanu 28 aprile 2015 alle 11:31	Grazie Nick. Come ho avuto modo di dirti il fatto che tu legga me mi riempie di gioia ma il fatto di essere io a leggere te non solo mi riempie di gioia ma mi “insegna”. Riconosco grande merito a coloro i quali si confrontano e attraverso il dialogo trasmettono esperienze. E lo scambio che ci rende migliori. Ancora GRAZIE. Terrò in buon conto i tuoi suggerimenti per me preziosissimi. Un abbraccio forte.
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo28 aprile 2015 alle 12:03	Grazie a te, Manu. Ti confermo anche qui quanto ho scritto commentando il tuo bel post :-) Sapere che leggere i miei articoli ti riempie di gioia, e che ci sia da imparare, mi lusinga un bel po’! Troppo buona.
Rispondi ↓	valentina coppola 3 giugno 2015 alle 11:40	Grazie per i consigli :)
Rispondi ↓	nickmurdaca Autore articolo3 giugno 2015 alle 12:02	Ciao, Valentina! Grazie a te :-)
Rispondi ↓	Pingback: bla bla blogger 1 luglio 2015 - Social-Evolution di Paola Chiesa glosapevate 28 novembre 2015 alle 17:42	Splendido articolo!
Rispondi ↓	Nick Murdaca Autore articolo28 novembre 2015 alle 18:28	Grazie! Mi fa molto piacere ti sia piaciuto, e spero anche che possa eventualmente essere utile. A presto.
Rispondi ↓	glosapevate 28 novembre 2015 alle 19:45	Non si è mai troppo consapevoli di se stessi. E la via per trovarsi è infinita e splendida, grazie e a presto!
Rispondi ↓	vespamoto39 23 gennaio 2016 alle 18:24	Se tutti seguissero questo consigli il mondo sarebbe un posto migliore! Che bello, grazie!!
Rispondi ↓	Nick Murdaca Autore articolo23 gennaio 2016 alle 18:46	Grazie, Silvia! Spero davvero che questi consigli possano aiutare qualcuno, così come hanno e stanno aiutando tuttora me (non si finisce mai di correggersi). Esistono molte persone che si impegnano a rendere migliore la propria la vita e quella degli altri, e tu Silvia, so che sei fra queste. Ti sono davvero grato per i tuoi apprezzamenti e le condivisioni!
Rispondi ↓	Pingback: Nick Murdaca: fare del bene, un balsamo per il cuore Pingback: Dietro ogni grande ragionamento, c’è una grande intuizione | Energie come usarle Pingback: Come fare il pieno di energia: dalla A alla Z | Energie come usarle Pingback: I tre pilastri del genio creativo: semplicità, semplicità e semplicità | Energie come usarle Rispondi Annulla risposta	Scrivi qui il tuo commento...

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