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Timestamp: 2018-03-22 15:23:54+00:00

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INPS - Messaggio 06 novembre 2017, n. 4365 - Articolo 8, comma 10, della legge n. 81 del 22 maggio 2017 - prestazioni previdenziali di malattia e di degenza ospedaliera ai lavoratori della Gestione separata - istruzioni operative per i pagamenti - Studio Cerbone
INPS – Messaggio 06 novembre 2017, n. 4365 – Articolo 8, comma 10, della legge n. 81 del 22 maggio 2017 – prestazioni previdenziali di malattia e di degenza ospedaliera ai lavoratori della Gestione separata – istruzioni operative per i pagamenti
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INPS – Messaggio 06 novembre 2017, n. 4365
Articolo 8, comma 10, della legge n. 81 del 22 maggio 2017 – prestazioni previdenziali di malattia e di degenza ospedaliera ai lavoratori della Gestione separata – istruzioni operative per i pagamenti
Facendo seguito alla circolare n. 139 del 12 ottobre 2017, con il presente messaggio si forniscono le istruzioni operative per la gestione della nuova prestazione di malattia, introdotta dall’articolo 8, comma 10, della legge 81/2017, per i lavoratori iscritti alla Gestione separata.
Come specificato nella citata circolare i periodi di malattia che vengono certificati come conseguenti a “trattamenti terapeutici di malattie oncologiche, o di gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100 per cento” sono equiparati, a fronte di opportuna valutazione medico legale da parte degli uffici UOC/UOST della Struttura territoriale di competenza, alla prestazione della degenza ospedaliera (di cui al decreto ministeriale 12 gennaio 2001 in attuazione dell’art. 51, comma 1, della legge 23.12.1999, 488).
La procedura per la gestione della prestazione di pagamento diretto della malattia è attualmente in fase di reingegnerizzazione e la nuova versione è già stata rilasciata in sperimentazione presso alcune agenzie.
Ai fini dell’erogazione della prestazione economica in argomento, è possibile procedere con le fasi di istruttoria e di calcolo con entrambe le attuali procedure gestionali presenti in esercizio. Di seguito il messaggio illustra le diverse modalità previste per le agenzie che già utilizzano la procedura reingegnerizzata e per quelle che attualmente ancora insistono sulla piattaforma EAP.
In questa prima fase, per entrambe le procedure e nelle more delle implementazioni informatiche, il pagamento della prestazione dovrà avvenire attraverso un’apposita collezione della procedura “Pagamenti vari” come illustrato nel seguito.
A fronte dell’istanza del lavoratore, avanzata mediante Mod. SR06 (appositamente aggiornato ed integrato), l’operatore amministrativo della Struttura territoriale INPS di competenza, per poter procedere con la successiva istruttoria, deve attendere l’esito delle valutazioni dell’Ufficio medico legale (UOC/UOST) sulla documentazione sanitaria prodotta in allegato all’istanza.
Occorre, quindi, distinguere tra le domande gestite dalle Strutture territoriali, per le quali sia già disponibile la nuova procedura di malattia reingegnerizzata Gestione di malattia a pagamento diretto, e quelle gestite dalle Sedi, per le quali è ancora presente la specifica procedura di pagamento in EAP (ex AS400).
Procedura di malattia reingegnerizzata Gestione di malattia a pagamento diretto
a) Accoglimento dell’istanza per malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017.
Se l’Ufficio medico legale riconosce la sussistenza dei requisiti indicati nella citata circolare n. 139, ai fini della liquidazione della prestazione, l’operatore amministrativo deve utilizzare la procedura dei Pagamenti vari.
Poiché la prestazione di malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017 deve essere calcolata con i medesimi criteri della degenza ospedaliera, per determinare l’importo da liquidare, è necessario, nell’ambito della procedura Gestione di malattia a pagamento diretto, acquisire manualmente l’istanza come degenza ospedaliera procedendo come segue:
– selezionare dal menu verticale “Gestione domanda” la funzione “Acquisizione domanda”;
– selezionare come motivo per l’acquisizione manuale: “Indennità di malattia, di cui all’articolo 8, comma 10, della legge n.81/2017”;
– selezionare SI alla voce “Documentazione sanitaria approvata”; con tale opzione viene determinata automaticamente la scelta della prestazione in lavorazione: degenza ospedaliera;
– inserire il numero di protocollo della domanda;
– inserire il codice fiscale;
– inserire il periodo di malattia.
Poiché è possibile associare alla domanda di degenza acquisita solo un certificato di ricovero, l’operatore, al solo fine di istruire e liquidare la nuova prestazione in argomento, deve preliminarmente procedere a modificare i dati presenti nella procedura di Gestione certificati di malattia, riferiti al relativo certificato di malattia, affinché lo stesso possa essere trattato come certificato di ricovero.
La modifica sopraindicata è funzionale ai fini della definizione del diritto e della misura della prestazione da erogare e, pertanto, deve essere effettuata temporaneamente, solo per il tempo necessario alla trattazione della pratica.
Una volta accolta la pratica, è possibile avviare il calcolo e stampare il “Riepilogo indennizzo” con gli importi calcolati.
La procedura di elaborazione dei pagamenti, a questo punto, effettua il controllo del motivo di acquisizione della domanda e se uguale a “Indennità di malattia, di cui all’articolo 8, comma 10, della legge n. 81/2017”, la pratica viene scartata con il messaggio “La pratica deve essere liquidata con la Procedura dei pagamenti vari. Respingere o annullare la pratica”. In tale fase, il motivo da inserire è: “Accoglimento dell’istanza per malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017”.
Infine, è necessario agire nuovamente in procedura Gestione certificati di malattia per ripristinare i dati corretti del certificato ed eliminare la modifica temporaneamente effettuata che ha consentito la trattazione del certificato come ricovero.
2. Diniego dell’istanza per malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017.
Qualora l’Ufficio medico legale non riconosca la sussistenza dei requisiti di cui alla citata legge n. 81/2017 – dettagliati nell’allegato di cui alla circolare 139/2017 – la relativa istanza viene respinta e di ciò viene inviata apposita comunicazione al lavoratore (modello allegato).
La domanda rimane, comunque, valida per il riconoscimento della prestazione economica di malattia (di cui all’articolo 1, c. 788, della legge n. 296/2006), secondo le consuete modalità e senza necessità, quindi, per il lavoratore di inviare ulteriore domanda telematica.
Pertanto, l’operatore deve acquisire manualmente in procedura Gestione di malattia a pagamento diretto i dati necessari contenuti nella domanda cartacea (Mod. SR06) procedendo come segue:
– selezionare NO alla voce “Documentazione sanitaria approvata”; con tale opzione viene determinata automaticamente la scelta della prestazione in lavorazione: malattia;
Conseguentemente, l’operatore associa il certificato di malattia, istruisce la pratica ed in caso di accoglimento – per la sussistenza di tutti i requisiti normativamente previsti (circolari n. 76/2007 e n. 77/2013) – effettua regolarmente il pagamento.
Procedura di malattia EAP (ex AS400)
1. Accoglimento dell’istanza per malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017.
Se l’Ufficio medico legale riconosce la sussistenza dei requisiti indicati nella citata circolare n. 139, ai fini della liquidazione della prestazione, l’operatore amministrativo deve utilizzare la procedura Pagamenti vari, procedendo come di seguito descritto.
La pratica viene acquisita in procedura come ricovero indicando inizio e fine del periodo di malattia. Viene istruita esclusivamente ai fini della definizione del diritto e della misura. Una volta accolta, è possibile avviare il calcolo e stampare il “Riepilogo dell’indennizzo” con gli importi calcolati. Successivamente, la pratica viene respinta indicando come motivo: “Accoglimento dell’istanza per malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017”.
Qualora l’Ufficio medico legale non riconosca la sussistenza dei requisiti di cui alla citata legge 81/2017 – dettagliati nell’allegato di cui alla circolare 139/2017 – la relativa istanza viene respinta e di ciò viene inviata apposita comunicazione al lavoratore (modello allegato).
La domanda rimane, come già detto, comunque valida per il riconoscimento della prestazione economica di malattia (di cui all’articolo 1, c. 788, della legge n. 296/2006), secondo le consuete modalità e senza necessità, quindi, per il lavoratore di inviare ulteriore domanda telematica.
La pratica va acquisita in procedura come malattia indicando inizio e fine del periodo di malattia e istruendo e liquidando la prestazione, come di consueto.
Per effettuare i pagamenti della prestazione di malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017 si dovrà utilizzare la procedura Pagamenti Vari dove sulla base di quanto sopra dettagliato sono state impostate tre collezioni predefinite denominate “ML81/2017Cnn”, “ML81/2017Pnn” e “ML81/2017Rnn” (dove nn = 00 per la sede e 01, 02, … per i centri operativi).
Ai fine di consentire i controlli nonché facilitare i futuri sviluppi applicativi, è quindi di particolare importanza che non si liquidino le prestazioni in oggetto al di fuori delle specifiche collezioni predefinite.
Per procedere alla liquidazione delle prestazioni di malattia ex articolo 8, comma 10, della legge 81/2017 mediante la procedura Pagamenti Vari dovranno essere eseguite le seguenti operazioni:
– Creare una collezione di pagamenti denominata “ML81/2017Cnn” che
sarà automaticamente inizializzata con i seguenti elementi:
Campi “nomi/conti” impostati con le sigle: PAR30175, INDENAC, PAR30105, INDENAP, GPA27009, IRPEFAC, IRPEFAP, PAR10030
Causale: Malattia L.81/2017 Collaboratori gestione separata
– Accedere ai pannelli di acquisizione del pagamento per acquisire o prelevare
i dati anagrafici (cognome, nome e data di nascita).
I dati prelevati precompilano il pannello del pagamento anche con i dati
dell’indirizzo che può essere modificato dall’operatore;
– Acquisire l’importo totale netto della prestazione nel campo “Importo”;
– nei campi PAR30175 e INDENAC l’importo lordo della prestazione più eventuali interessi per l’anno corrente;
– nei campi PAR30105 e INDENAP l’importo lordo della prestazione più eventuali interessi per anni precedenti;
– nel campo GPA27009 l’importo totale della trattenuta fiscale somma dei campi IRPEFAC e IRPEFAP;
– nel campo IRPEFAC l’importo della trattenuta fiscale relativa alla tassazione anno corrente;
– nel campo IRPEFAP l’importo della trattenuta fiscale relativa alla tassazione separata;
– nel campo PAR10030 l’importo totale netto della prestazione uguale all’importo inserito nel campo “Importo”;
– Creare una collezione di pagamenti denominata “ML81/2017Pnn” che
Campi “nomi/conti” impostati con le sigle: PAR30105, INDENAP, GPA25053, IRPEFAP, PAR10030
Causale: Malattia L.81/2017 Professionisti gestione separata
– nei campi GPA25053 e IRPEFAP l’importo della trattenuta fiscale relativa alla tassazione separata;
– nel campo PAR10030 l’importo netto della prestazione uguale all’importo inserito nel campo “Importo”;
– Creare una collezione di pagamenti denominata “ML81/2017Rnn ” che
Campi “nomi/conti” impostati con le sigle: PAR30175, PAR30105,PAR10030
Causale: Malattia L.81/2017 Ricercatori gestione separata
– nel campo PAR30175 l’importo lordo della prestazione più eventuali interessi in riferimento all’anno corrente;
– nel campo PAR30105 l’importo lordo della prestazione più eventuali interessi in riferimento all’anno precedente;
Il nuovo cumulo contributivo per i liberi professionisti – FONDAZIONE STUDI CDL – Circolare 18 ottobre 2017, n. 9
INPS – Circolare 20 ottobre 2017, n. 150
INPS – Messaggio 31 ottobre 2017, n. 4274 – Sindrome da talidomide – decorrenza del beneficio della maggiorazione
INPS – Messaggio 07 novembre 2017, n. 4416 – Gestione Agricoltura: Emissione Avvisi di Addebito
INPS – Circolare 19 marzo 2018, n. 49
Collaboratori familiari nei settori dell’artigiana
Lavoro intermittente – assenza documento val
INPS – Circolare 14 marzo 2018, n. 46
ANPAL – Nota 12 marzo 2018, n. 2990 –

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