Source: https://www.idealmenteonlus.it/?page_id=217
Timestamp: 2020-01-18 11:46:54+00:00

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Idealmente Onlus Udine: STATUTO
DELL’ ASSOCIAZIONE IDEALMENTE OdV
E’ costituita nel rispetto del Codice Civile, del D. Lgs 117/2017 e della normativa in materia, l’Associazione di Volontariato, denominata Idealmente OdV, non riconosciuta, con sede legale in Udine – Via Pozzuolo n.330. L’Associazione sarà a tutti gli effetti Ente del Terzo Settore ed iscritta nel Registro Unico nazionale del Terzo Settore dal momento della istituzione del predetto Ufficio.
L’organo di Amministrazione ha facoltà di istituire e/o sopprimere altre sedi, filiali, rappresentanze sia in Italia che all’estero.
L’Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio n. 117/2017, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
art. 3 – Carattere associativo
l’Associazione è organizzazione estranea ad ogni attività politico-partitica, religiosa e razziale, non ha fini di lucro, intende perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale , svolgendo prevalentemente attività di assistenza sociale e socio-sanitaria ed è fondata sulla partecipazione attiva e volontaria dei suoi aderenti.
L’Associazione si ispira ai principi del Decreto Legislativo 3 luglio n. 117/2017.
– contrastare tutte le forme di disagio psichico, che coinvolgono il contesto familiare riguardanti adulti e/o minori agendo per la promozione e la tutela dei soggetti interessati;
– svolgere continua sensibilizzazione sul tema della salute mentale, ponendo attenzione non solo alle patologie tradizionali, ma anche a quelle forme di disadattamento che sono comunque indice di un disagio psicologico (es. devianza) e che molto spesso interessano i giovani;
– svolgere un ruolo propositivo e di coordinamento, per coloro che vivono situazioni di disagio integrando le risorse esistenti sul territorio;
– proporre interventi legislativi, potenziare le risorse e i servizi a favore della prevenzione, diagnosi e terapia della sofferenza psichica;
– fornire a utenti e familiari, mediante la creazione di centri di ascolto, sportelli o con altre modalità, aiuti informativi e di assistenza psicologica e legale;
– perseguire la piena e coerente applicazione della legislazione e della normativa nelle istituzioni pubbliche, sanitarie e socio-assistenziali per gli utenti, familiari e cittadini nel campo della salute mentale;
– stimolare le istituzioni sanitarie, politico-legislative, culturali e d’informazione per un miglioramento degli strumenti legislativi e per un potenziamento delle risorse umane ed economiche.
2. Svolge le seguenti azioni:
1) collabora con persone fisiche e giuridiche, altre ODV APS, ETS, Ong, Enti di ricerca e non, Autorità, Università, ecc. per specifici progetti relativi ai campi di sua pertinenza;
2) istituisce osservatori e commissioni sul fenomeno del disagio psichico, per prevenire e contrastare il disturbo mentale e/o approfondire specifiche tematiche;
3) realizza progetti che agevolino l’integrazione dei familiari e disagiati con le risorse esistenti sul territorio;
4) verifica la modalità della spesa pubblica e della qualità dei servizi sia delle norme residenziali che sanitarie;
5) svolge attività che garantiscano la tutela dei diritti fondamentali dei pazienti e familiari;
6) promuove azioni giurisdizionali e interviene nei giudizi promossi da terzi a tutela dell’interesse dell’Associazione;
7) interviene in giudizi civili e penali per il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall’Associazione:
8) ricorre in sede di giurisdizione amministrativa per l’annullamento di atti illegittimi lesivi degli interessi collettivi relativi alle finalità di cui alla lettera f);
9) interviene nei procedimenti amministrativi ai sensi dell’art.9 della Legge n.241/1990 e successive modifiche;
10) svolge programmi formativi per familiari, operatorie cittadini;
m) promuove e attua progetti di mediazione familiare, sociale e culturale.
Le attività che si propone di svolgere , avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, sono riconducibili alle seguenti attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del D. Lgs n.117/2017:
a) interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1,commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;
c) prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni;
d) educazione, istruzione e formazione professionale,ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo
p) servizi finalizzati all’inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all’articolo 1, comma 2, lettera c) , della legge 6 giugno 2016, n. 106;
art.5 – L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, accessorie, e diverse, in quanto integrative alle stesse, nei limiti consentiti dal Decreto Lgs. 117/2017, art.6, e successive modifiche ed integrazioni.
art. 6 – Le finalità statutarie non si esauriscono nell’ambito locale o regionale, ma si proiettano su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
Titolo II°- Risorse ed attività economiche
a) dalle quote sociali annuali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alla funzionalità e dal funzionamento dell’Associazione;
b) da contributi di organismi internazionali, derivanti dallo Stato, amministrazioni pubbliche, enti locali – finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti – Istituti di credito, enti in genere ed altre persone fisiche e giuridiche;
c) da eventuali erogazioni, sovvenzioni, donazioni e lasciti di terzi o di associati, accettati dall’Organo di Amministrazione, che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione, ed ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs 117/2017; in particolare:
1) i lasciti testamentari sono accettati con beneficio d’inventario, previa deliberazione dell’Organo di Amministrazione, dal presidente, il quale compie i relativi atti giuridici;
2) le convenzioni sono accettate con delibera dell’Organo di Amministrazione che autorizza il presidente a compiere tutti gli atti necessari per la stìpula;
d) da eventuali entrate per servizi prestati con convenzioni e da attività commerciali e produttive secondarie e strumentali rispetto alle attività principali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al proprio autofinanziamento.
e) da attività di raccolta fondi;
3. I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dall’Associazione e sono ad essa intestati.
4. Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell’Associazione e consultabile da tutti gli aderenti.
art. 8 – Durata del periodo di contribuzione
art. 9 – Diritti degli associati sul Patrimonio Sociale
Gli utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni di volontariato che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Essi dovranno essere impegnati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art.5 del D. Lgs. N. 117/2017
art. 10 – Responsabilità ed assicurazione
L’Associazione risponde solo degli impegni contratti a suo nome dagli organi statutari competenti e nessuno degli aderenti può per questi essere ritenuto individualmente responsabile.
Gli aderenti all’Associazione che svolgono attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi, ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017
Titolo III° – Associati
art.11 – Ammissione
All’Associazione possono associarsi tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, età, razza, religione che si riconoscano negli obiettivi perseguiti dall’Associazione.
L’ammissione dei soci ordinari viene deliberata dall’Organo di Amministrazione, previa presentazione di domanda scritta da parte del richiedente, ed ha effetto all’atto del versamento della quota sociale. L’eventuale provvedimento di diniego, esaurientemente motivato, deve essere comunicato per iscritto all’aspirante rifiutato, entro 60 giorni dalla deliberazione di rigetto, o in occasione della successiva convocazione, ed annotato nel libro degli associati. Può essere richiesta una pronuncia sul rigetto della domanda di ammissione, entro 60 giorni, all’assemblea, in occasione della successiva convocazione.
Il numero degli associati, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge.
Vengono nominati soci ad honorem, persone fisiche o giuridiche a cui vengono riconosciute particolari benemerenze. Tali soci non hanno diritto di voto e sono nominati dal Presidente autonomamente o su proposta dell’Organo di Amministrazione.
art. 12 – Diritti degli associati
Gli associati di maggiore età, purchè in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di partecipare alle riunioni dell’assemblea, di essere eletti negli organi dell’Associazione o di eleggerli e di approvare il bilancio, dopo 3 mesi dall’accettazione dell’iscrizione.
Gli associati hanno diritto ad essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata per l’Associazione, secondo le modalità e i limiti stabiliti, annualmente e preventivamente dall’assemblea, secondo le disposizioni di legge.
Prendere atto, come stabilito dall’art. 15 c.3 delD. Lgs. 117/2017, dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico – finanziario, consultare i verbali, presso la sede dell’associazione, previa domanda scritta.
art. 13 – Doveri
Essi hanno l’obbligo di svolgere tutte le attività concordate in modo conforme agli scopi dell’Associazione, ed esse sono fornite a titolo personale, volontario e gratuito, Tutte le cariche associative sono gratuite, salvo il rimborso delle spese, effettuate nell’interesse dell’Associazione, effettivamente sostenute e documentate.
Le prestazioni e le attività degli associati nell’ambito associativo sono rese con assoluta esclusione di ogni forma di rapporto di lavoro subordinato od autonomo ed ogni altro rapporto a contenuto patrimoniale, come previsto dall’art. 8 del D.Lgs. 117/2017.
Gli associati si impegnano, altresì, al versamento di un contributo annuale ed a partecipare alle spese, almeno per l’importo che sarà determinato annualmente dall’assemblea, su proposta dell’Organo di Amministrazione.
art. 14 – Recesso ed esclusione
L’associato che contravvenga ai doveri indicati nel presente statuto, non ottemperi alle disposizioni regolamentari o alle deliberazioni dell’Organo di Amministrazione, svolga attività in contrasto o concorrenza con quella dell’Associazione, può essere escluso dall’Associazione con deliberazione motivata dall’Organo di Amministrazione.
Titolo IV° – Volontari e attività di volontariato
art. 15- I volontari e loro attività
4-La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.
5-Ai fini del presente Codice non si considera volontario l’associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni.
Titolo V° – Organi dell’Associazione
il Collegio dei Revisori dei conti. Al verificarsi delle condizioni previste dall’Art 31 c.1 del D.Lgs. 117/2017, l’Assemblea procede alla nomina del Revisore legale dei conti.
l’Organo di Controllo. Al verificarsi delle condizioni previste dall’Art. 30c. 2 del D. Lgs.n.117/2017, l’Assemblea procede alla nomina di un organo di controllo, anche monocratico.
art. 17 – Composizione dell’assemblea
L’assemblea è presieduta dal presidente dell’Associazione ovvero, in caso di sua assenza da persona designata dall’assemblea stessa,
All’assemblea ogni avente diritto deve presenziare personalmente o conferendo delega ad altro socio, al quale non possono essere conferite più di tre deleghe per ciascuna assemblea.
Il presidente convoca l’assemblea con avviso scritto, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, da inviarsi a ciascun associati almeno dieci giorni prima della data di convocazione dell’assemblea.
L’assemblea deve altresì convocata entro trenta giorni dalla scadenza del mandato degli organi dell’Associazione, al fine di eleggere i nuovi organi.
L’assemblea può essere convocata ogni qual volta l’Organo di Amministrazione lo ritenga necessario o su richiesta motivata di almeno un terzo dei soci; in questo caso l’assemblea dovrà avere luogo entro il mese successivo a quello della richiesta; la convocazione potrà essere recapitata ai soci almeno dieci giorni prima della data di convocazione dell’assemblea, ed anche con preavviso inferiore a mezzo telegramma o comunicazione telefonica o telematica.
art. 19 – Validità dell’assemblea
L’assemblea ordinaria/straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci; in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo la prima, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
art. 20 – Votazioni e deliberazioni dell’assemblea
Le votazioni di regola avvengono nominalmente per alzata di mano.
L’assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei voti.
art. 21 – Verbalizzazione dell’assemblea
Le deliberazioni assembleari sono riassunti in un verbale redatto dal segretario o in caso di sua assenza da un componente dell’assemblea e sottoscritto dal presidente.
art. 22 – Compiti dell’assemblea
All’assemblea spettano le seguenti competenze inderogabili:
nomina e revoca i componenti degli organi associativi (amministrazione e di controllo se necessario) e, se previsto, il soggetto incaricato della revisione dei conti;
predispone il bilancio sociale ove ne ricorrano i presupposti di redazione ai sensi di legge;
assume eventuale personale dipendente;
delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 117/2017 e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
fissa, su proposta dell’Organo di Amministrazione, il contributo annuale dei soci ed i limiti del rimborso delle spese;
delibera sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere, nei vari settori di competenza;
delibera sul trasferimento della sede dell’Associazione:
delibera, con maggioranza qualificata, sullo scioglimento dell’Associazione (ex Art. 21 c.3 del C.C.), la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
delibera con maggioranza qualificata, sulle modificazioni dello Statuto (ex Art. 21 c.2 del C.C.);
delibera sull’espulsione dei soci;
delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario, sottoposto alla sua approvazione dall’Organo di Amministrazione.
art. 23 – Organo di Amministrazione.
Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel suddetto Registro o se non si prova che i terzi erano a conoscenza.
L’Organo di Amministrazione è composto da sette membri eletti (da 5 a 7) dall’assemblea degli associati, ed in numero non inferiore a 3.
In caso di dimissioni o di decadenza dei componenti, l’Organo di Amministrazione sarà integrato dal socio eletto a maggioranza dall’assemblea.
L’Organo di Amministrazione si riunisce validamente con la presenza almeno tre consiglieri e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Ogni membro ha diritto ad un voto, in caso di parità nella votazione prevarrà quello del presidente; non è ammessa delega.
L’Organo di Amministrazione è convocato dal presidente con avviso scritto contenente l’ordine del giorno, da recapitarsi a tutti i consiglieri, a cura del presidente, o da chi esso deleghi, almeno otto giorni prima della data di convocazione.
In caso di assoluta urgenza l’Organo di Amministrazione può essere convocato, anche con preavviso inferiore, a mezzo telegramma o comunicazione telefonica o telematica.
Nella prima seduta, convocata dal presidente dell’Associazione, l’Organo di Amministrazione elegge tra i propri componenti il presidente dell’Associazione, il vice presidente e il segretario.
Per la nomina degli amministratori si prevede la possibilità di requisiti specifici e/o di appartenenza a categorie, come previsto dall’art. 26.3-4-5 del D. Lgs. 117/2017.
art. 24 – Durata e funzioni
Gli amministratori eletti durano in carica per un periodo di tre anni e sono rieleggibili; il loro incarico può essere revocata dall’assemblea.
L’Organo di Amministrazione svolge tutte le attività associative dell’Associazione, rispettando le indicazioni di carattere generale assunte dall’assemblea.
L’Organo di Amministrazione si riunisce almeno due volte l’anno e quando ne facciano richiesta almeno tre consiglieri. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
delibera l’ammissione dei nuovi soci:
Nell’esecuzione dei propri compiti l’Organo di Amministrazione può farsi assistere da tecnici da esso nominati, nel numero massimo di cinque, i quali possono partecipare alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto.
Gli amministratori, entro trenta giorni dalla notizia della loro nomina, devono chiederne l’iscrizione nel Registro unico nazionale del terzo settore,
Il presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile per 4 mandati.
Il presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa; in caso di assenza o impedimento è sostituito dal vice presidente con gli stessi poteri,
Il presidente convoca e presiede l’assemblea ed l’Organo di Amministrazione e cura l’ordinato svolgimento dei lavori.
Il presidente sottoscrive il verbale dell’assemblea e dell’Organo di Amministrazione curandone la custodia presso la sede dell’Associazione.
art. 26 – Il Segretario e il Tesoriere
L’Associazione ha un segretario nominato dall’Organo di Amministrazione il quale coordina le attività associative e svolge le attività stabilite dall’Organo di Amministrazione.
a) il tesoriere provvede alla tenuta della contabilità, all’assolvimento degli obblighi fiscali e contributivi nonché alla conservazione della documentazione relativa alle entrate ed alle spese e degli inventari dei beni dell’Associazione;
b) svolge i compiti di economo ed esercita ogni altra funzione attribuitagli dall’Organo di Amministrazione o dal presidente.
Il collegio dei revisori può essere invitato a partecipare alle riunioni dell’Organo di Amministrazione, senza diritto di voto.
Titolo VI° – Il bilancio
art. 27 – Bilancio consuntivo e preventivo
Il bilancio dell’Associazione è annuale e decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere redatto nelle forme previste dall’Art. 13 c.1-2 e dall’Art. 14 c.1 del D. Lgs. 117/2017.
I bilanci consuntivo e preventivo sono redatti dall’Organo di Amministrazione e depositati presso la sede sociale dell’Associazione almeno quindici giorni prima dell’assemblea. Copia dei bilanci può essere esaminata da tutti gli aderenti.
Nel bilancio debbono essere indicati i beni, i contributi ed i lasciti e debbono essere previste le modalità di approvazione dello stesso da parte dell’assemblea.
I bilanci consuntivo e preventivo essere sottoposti all’assemblea per la loro approvazione rispettivamente entro il 31 aprile di ciascun anno.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art.4.
Titolo VII° – Norme finali e transitorie
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno, da elaborarsi a cura dell’Organo di Amministrazione.
art. 29 – Collegio arbitrale
Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra l’Associazione ed i soci nonché tra i soci medesimi, sarà devoluta all’esclusiva competenza di un Collegio formato da tre arbitri, i quali giudicheranno “ex bono et aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro sessanta giorni dalla nomina.
L’Associazione si estingue per delibera dell’assemblea secondo le modalità di cui all’art.27 C.C.:
In caso di scioglimento o cessazione dell’attività dell’Associazione il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri enti del terzo Settore, o ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, nelle more della piena operatività del suddetto Ufficio. L’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, preferibilmente scelti tra i propri associati.

References: art. 3

art.5
 art.6

art. 6

art. 8

art. 9

art. 10

art.11

art. 12

art. 13

art. 14

art. 15

art. 17

art. 19

art. 20

art. 21

art. 22
 Art. 21
 Art. 21

art. 23

art. 24

art. 26

art. 27

art. 29