Source: http://docplayer.it/286622-Sua-cdl-corsi-gia-attivi.html
Timestamp: 2017-06-28 14:27:52+00:00

Document:
SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI - PDF
Download "SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI"
1 SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico) del corso di studio. Il Presidio di Qualità d Ateneo (PQA) ha il compito di organizzare e verificare il continuo aggiornamento delle informazioni contenute nella SUA. La SUA si compone di due aree QUALITA E AMMINISTRAZIONE. L area Amministrazione comprende 4 quadri: - Informazioni - Altre Informazioni - Offerta didattica programmata - Offerta didattica erogata L area Qualità comprende quattro sezioni A Obiettivi della Formazione B Esperienza dello Studente C Risultati della formazione D Organizzazione e gestione della qualità Per consentire al PQA di verificare l aggiornamento delle informazioni si chiede di ricevere su file di word in formato elettronico le seguenti parti della SUA, approvate dalla struttura didattica di riferimento (Scuola o Dipartimento), entro le scadenze sottoindicate, che consentiranno di rispettare quelle richieste da ANVUR e MIUR : Entro il 10 Maggio Quadro A1 Consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo del produzione, dei servizi e delle professioni. Organo che effettua consultazione Organizzazioni consultate o direttamente o tramite studi di settore Quadro A3 Requisiti di ammissione2 Quadro A4a Obiettivi formativi specifici del Corso In questo riquadro è necessario indicare una descrizione del percorso di studio in base a: - Introduzione alle aree apprendimento in relazione alle destinazioni professionali (sintesi) - Struttura del percorso di studio - Variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione. Quadro A4c Autonomia di giudizio Abilità comunicative Capacità d apprendimento Autonomia di giudizio I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi Abilità comunicative I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti Capacità d apprendimento I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti Quadro A5 Prova finale Caratteristiche della prova di tesi ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi I quadri seguenti sono invece da definire ex novo : Presentazione Corso in sintesi Referente CdS3 Gruppo gestione AQ Rappresentanti studenti Tutor Offerta didattica programmata: piani di studio Offerta didattica erogata: Scheda di tutti gli anni di corso attivi con Insegnamenti ed affidamenti Per ognuno degli insegnamenti bisognerà indicare le ore di didattica assistita (cioè lezione frontale ed eventuali esercitazioni guidate). Bisognerà coprire con docenti UMG (Ordinari, Associati o Ricercatori) il 70% delle ore di attività di didattica assistita, escludendo le ore di tirocinio o prova finale. - Per quanto riguarda, invece, i Cds di professioni sanitarie e Scienze Motorie, dovranno essere coperti il 50% dei CFU escludendo le ore di tirocinio o prova finale. - In caso di affidamenti a contratto, basterà, per ora, indicare CONTRATTO. Sezione A - Domanda di formazione I quadri di questa Sezione descrivono gli obiettivi di formazione che il Corso di Studio si propone di realizzare attraverso la progettazione e la messa in opera del Corso, definendo la Domanda di formazione e i Risultati di apprendimento attesi. Questa sezione risponde alla seguente domanda A cosa mira il CdS?. Si tratta di una sezione pubblica accessibile senza limitazioni sul portale web dell'ateneo ed è concepita per essere letta da potenziali studenti e loro famiglie, potenziali datori di lavoro, eventuali esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS. Ai fini della progettazione del Corso di Studio si tiene conto sia della domanda di competenze del mercato del lavoro e del settore delle professioni sia della richiesta di formazione da parte di studenti e famiglie: queste vengono definite attraverso le funzioni o i ruoli professionali che il Corso di Studio prende a riferimento in un contesto di prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale. Un'accurata ricognizione e una corretta definizione hanno lo scopo di facilitare l'incontro tra la domanda di competenze e la richiesta di formazione per l'accesso a tali competenze. Hanno inoltre lo scopo di facilitare l'allineamento tra la domanda di formazione e i risultati di apprendimento che il Corso di Studio persegue. Quadro A2a sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Quadro articolato nelle seguenti voci: - Il profilo professionale che si intende formare - Principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione ( Competenze Generiche Competenze Specifiche) - Elenco degli sbocchi professionali previsti4 - Sbocchi occupazionali Sezione B Esperienza dello Studente I quadri di quest Area descrivono l esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l ambiente di apprendimento ovvero le risorse umane e le infrastrutture messe a disposizione. Questa sezione risponde alla seguente domanda Come viene realizzato il Corso di Studio? Raccolgono inoltre i risultati della ricognizione sull efficacia del Corso di Studio percepita in itinere dagli studenti e sull efficacia complessiva percepita dai laureati. Si presenta innanzitutto il piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e loro collocazione temporale. Il collegamento al titolo di ogni insegnamento permette di aprire la scheda di ciascun insegnamento indicante il programma e le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente; permette inoltre di conoscere il docente titolare dell insegnamento e di aprire il suo CV. Quadro B3 - Docenti titolari di insegnamento Elenco docenti corso per i requisiti (docenti incardinati nel numero previsto dall allegato A punto B del DM 47/2013) Elenco docenti titolari di insegnamento del corso con CV (relativi alla attività effetivamente erogata) B4 Infrastrutture Si danno qui informazioni dettagliate sulle infrastrutture a disposizione del Corso di Studio, è necessario indicare: sottoquadrob4a - Aule (indicare solo le aule che compaiono nell orario del Corso di Studio) sottoquadro B4b - Laboratori e aule informatiche (indicare solo quanto compare nell orario del Corso di Studio) sottoquadro B4c -sale studio (indicare solo quelle utilizzabili in prossimità del luogo o dei luoghi dove gli studenti frequentano il CdS) sottoquadro B4d - biblioteche (indicare solo quelle contenenti materiali specifici di supporto al CdS) B5 Servizi di contesto I quadri presentano i servizi di informazione, assistenza e sostegno a disposizione degli studenti per facilitare il loro avanzamento negli studi. La compilazione di questi quadri è demandata all Ateneo, ma è possibile eventualmente aggiungere dati specifici del Cds. Quadro B5 a Orientamento in Ingresso Quadro B5b Orientamento e tutorato in itinere Quadro B5c Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all estero Quadro B5d Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti5 Quadro B5e Assistenza per tirocini e stage Quadro B5f Accompagnamento al lavoro Quadro B5 g Eventuali altre iniziative Sezione D Si tratta di una sezione di natura riservata accessibile solo a quanti siano abilitati dal sistema come, ad esempio, gli esperti durante il periodo in cui sia stato loro affidato un mandato di valutazione o accreditamento del CdS. Quadro D1 Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo Vengono descritte la struttura organizzativa e le responsabilità a livello di Ateneo e nelle sue articolazioni interne, gli uffici preposti alle diverse funzioni connessi alla conduzione del Corso di Studio, anche in funzione di quanto previsto dai singoli quadri della SUA.-CdS. Quadro D2 Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del CdS Vengono indicate nominativamente l organizzazione e le responsabilità della AQ al livello del Corso di Studio Quadro D3 Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative??? Entro il 20 Giugno Quadro A4b Risultati di apprendimento attesi I risultati di apprendimento attesi sono quanto uno studente dovrà conoscere, saper utilizzare ed essere in grado di dimostrare alla fine di ogni segmento del percorso formativo seguito. I risultati di apprendimento sono stabiliti dal Corso di Studio in coerenza con le competenze richieste dalla domanda di formazione e sono articolati in una progressione che consenta all'allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna. Il piano degli studi è composto di moduli di insegnamento organizzati in modo da conseguire obiettivi di costruzione delle conoscenze e delle abilità. Ciascun modulo presuppone un certo numero di conoscenze già acquisite o di qualificazioni ottenute in precedenza. Per ogni area di apprendimento, che raggruppa moduli di insegnamento in accordo agli obiettivi comuni che li caratterizzano, vengono descritte le conoscenze e le abilità che in generale quell'area si propone come obiettivo. È possibile poi aprire tutte le schede dove ciascun modulo di insegnamento espone in dettaglio i suoi propri risultati di apprendimento particolari che concorrono all'obiettivo di area. Vengono infine descritte le caratteristiche del lavoro da sviluppare per la tesi di laurea, ossia il progetto finale che lo studente deve affrontare al fine di completare la sua formazione dimostrando di aver raggiunto il livello richiesto di autonomia. Il quadro prevede la compilazione di: - Aree di apprendimento - Risultati di apprendimento attesi per ogni Area in termini dei primi due Descrittori di Dublino (Conoscenza e capacità di comprensione e Capacità di applicare conoscenza e comprensione) - Insegnamenti o altre attività formative - che realizzano i risultati di apprendimento dell Area o Blocco (elenco per Area o Blocco.6 - Collegamenti informatici alla Scheda di ogni insegnamento, con accurata descrizione dei metodi di accertamento dell effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento NOTA: La descrizione in ogni Scheda deve evidenziare come il metodo di accertamento consente la verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti dagli studenti. I metodi e la loro applicazione devono essere documentati in modo da produrre fiducia che il grado di raggiungimento, da parte dagli studenti, dei risultati di apprendimento attesi sia valutato in modo credibile Quadro B1a. Descrizione del percorso di formazione Quadro B1b. Metodi di accertamento I quadri di quest Area descrivono l esperienza degli studenti: il Piano degli Studi proposto, la scansione temporale delle attività di insegnamento e di apprendimento, l ambiente di apprendimento ovvero le risorse umane. Questa sezione risponde alla seguente domanda Come viene realizzato in Corso di Studio? Si presenta innanzitutto il piano degli studi, con i titoli degli insegnamenti e loro collocazione temporale. Per ogni insegnamento è necessaria la scheda indicante il programma e le modalità di accertamento (esame) dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente; ed il CV del docente. Entro il 20 Settembre: B2a - Calendario del corso di studio B2b - Calendario degli esami di profitto B2c - Calendario sessioni delle prove finali B3 - Docenti titolari di insegnamento con CV relativamente ai contratti del I semestre Entro il 20 Febbraio 2014: B3 - Docenti titolari di insegnamento con CV relativamente ai contratti del II semestre Documenti analoghi
STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad Dettagli Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche
Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA AREA della Didattica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA AREA della Didattica Accreditamento e attivazione corsi di studio Guida alla compilazione della SUA-CdS (Lauree, Lauree magistrali e Lauree magistrali a ciclo unico) 1 Dettagli INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA
INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA Assegna funzioni e responsabilità differenziate Utilizza anche strumenti informatizzati Richiede la redazione di numerosi documenti coinvolge Dettagli Processi di gestione, assicurazione della qualità e responsabilità interne al Corso di Studi
Processi di gestione, assicurazione della qualità e responsabilità interne al Corso di Studi Questo documento è diviso in due parti: nella prima parte si descrivono le linee generali per l Assicurazione Dettagli Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area B Esperienza dello studente
Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area B Esperienza dello studente Loredana Bianco, Mariangela Colucci, Tiziana Romaniello (versione 6.5) Sommario Sommario 1 Descrizione Dettagli Presidio Qualità di Ateneo
Premessa Le Commissioni Paritetiche di Scuola (CP) previste dal D.Lgs. 19/2012 e dal DM 47/2013 devono redigere annualmente una Relazione che, attingendo dalle SUA-CdS, dai risultati delle rilevazioni Dettagli Relazione sulla. SUA-CdS 2015-16
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Presidio della Qualità di Ateneo Polo Centrale Relazione sulla SUA-CdS 2015-16 17 giugno 2015 Sommario INTRODUZIONE... 3 1. Indicatori di accreditamento iniziale... 4 1.1 Dettagli Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Dipartimento di Comunicazione ed Economia Il presente documento descrive il sistema di gestione del Corso Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione Dettagli Attività & Processi per l'assicurazione Qualità
Attività & Processi per l'assicurazione Qualità Massimo Tronci Emanuela Stefani Sapienza Università di Roma CRUI Argomenti trattati Assicurazione interna della Qualità La Scheda SUA CDS Attività e Processi Dettagli Allegato I Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS)
Allegato I Allegato II Allegato III Allegato IV Allegato V Allegato VI ALLEGATI Scheda Unica Annuale del Corso di Studio Requisiti per i Presidî della Qualità Scheda Unica Annuale della Ricerca dei Dipartimenti Dettagli Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15
Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note Dettagli Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni Dettagli Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area A Obiettivi della formazione
Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area A Obiettivi della formazione Federica Greco, Mauro Serra (versione 6.5) Sommario Sommario 1 Descrizione 2 Definizione dell Area Dettagli ALLEGATI. laureandi, dei laureati e dei docenti sulla didattica. Schede per la raccolta dell opinione degli studenti, dei
Allegato I Allegato II Allegato III Allegato IV Allegato V Allegato VI Allegato VII Allegato VIII Allegato IX Allegato IX bis ALLEGATI Composizione e Requisiti per i Presidi della Qualità Scheda Unica Dettagli L autovalutazione delle attività formative ad un anno dall avvio del sistema di assicurazione della qualità IUAV
Assicurazione della qualità L autovalutazione delle attività formative ad un anno dall avvio del sistema di assicurazione della qualità IUAV Presidio della Qualità Venezia, 14 aprile 2015 Il primo anno Dettagli Guida alla compilazione del Rapporto di Autovalutazione
Roma, gennaio 2011 Guida alla compilazione del Rapporto di Autovalutazione associato al Modello CRUI per l'aq dei CdS universitari di Alfredo Squarzoni GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE Dettagli b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti;
Allegato n. 2 Linee Guida per la redazione della Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti- Studenti Le Commissioni Didattiche Paritetiche, così come specificato nel Documento di Autovalutazione, Dettagli FACOLTÀ SCIENZE DELLA FORMAZIONE
MODELLO D SCHEDA DI TRASPARENZA Da compilare, stampare e allegare alla richiesta di affidamento. In caso di affidamento deliberato dal Consiglio di Facoltà, il docente è tenuto a compilare la scheda online Dettagli ALLEGATI. Indicatori e parametri per la valutazione periodica delle. ricerca e delle attività di terza missione
ALLEGATI Allegato I Allegato II Allegato III Allegato IV Allegato V Allegato VI Allegato VII Allegato VIII Allegato IX Allegato IX bis Allegato X Composizione e Requisiti per i Presidi della Qualità Scheda Dettagli Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale
Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale 12 ottobre 2015 1 QUALITA 2 IL PROCESSO AVA DELLA DIDATTICA.. Un circolo virtuoso Programmazione 2 Valutazione Monitoraggio Corso di Dettagli IL DIRETTORE del Dipartimento Culture e Società
Titolo VII Classe 4 Fascicolo N. 39 del 14/01/2015 UOR CC RPA IL DIRETTORE del Dipartimento Culture e Società Viste le vigenti disposizioni di legge in materia di conferimenti di incarichi di insegnamento Dettagli Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA E TECNOLOGIE AVANZATE
Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA E TECNOLOGIE AVANZATE PHYSICS AND ADVANCED TECHNOLOGIES Classe delle lauree in Scienze e tecnologie fisiche (L-30) (Emanato Dettagli Politica per la Qualità della Formazione
Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto, Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Lettere moderne - Modern Literatures (Classe LM-14 Filologia moderna) Articolo 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche
Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso Dettagli Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale
Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente Dettagli Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI QUADRI B6, B7, C1 e C2 DELLA SUA-CDS (RELATIVE ALL'ELABORAZIONE DI DATI STATISTICI)
LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI QUADRI B6, B7, C1 e C2 DELLA SUA-CDS (RELATIVE ALL'ELABORAZIONE DI DATI STATISTICI) In queste note vengono fornite alcune indicazioni operative per la compilazione dei Dettagli Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015
Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015 Senato Accademico 21/07/2015 Comitato Esecutivo 23/07/2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE INDICE TITOLO Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI RIESAME CdS
Pagina 1 di 6 A1 L INGRESSO, IL PERCORSO, L USCITA DAL CDS a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI In questa sezione vanno illustrati i risultati raggiunti a seguito delle azioni correttive proposte Dettagli Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente Dettagli PROCESSO AVA-ANVUR Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento. Claudia Moscheni
PROCESSO AVA-ANVUR Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento Claudia Moscheni AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA (ANVUR) Legge 24 Novembre 2006, n. 286 Art. Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN GEOLOGIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO
Università degli Studi di Siena REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN GEOLOGIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO ENVIRONMENTAL GEOLOGY (Classe L-34) (Emanato con D.R. n. 1056/2015 del 24.07.2015 pubblicato Dettagli MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM-6 FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN.
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM- FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN. 1.ASPETTI GENERALI Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Medicine and Surgery (Classe LM-41 Medicina e Chirurgia)
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Medicine and Surgery (Classe LM-41 Medicina e Chirurgia) (dall Anno Accademico 2015-2016) Art. 1 Definizioni Ai fini del presente Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Dettagli Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione Classe LM-63 Scienze delle Pubbliche Amministrazioni
Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione Classe LM-63 Scienze delle Pubbliche Amministrazioni Per tutte le analisi che seguono le fonti sono state: 1) Scheda SUA 2014 2) RAR 2014 3) Valutazioni Dettagli LINEE GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DI ISTITUZIONI ED ATTORI SOCIALI ED ECONOMICI
LINEE GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DI ISTITUZIONI ED ATTORI SOCIALI ED ECOMICI 0. INDICE 0. INDICE... 1 1. LINEE GUIDA EUROPEE E RMATIVA NAZIONALE... 2 2. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA CONSULTAZIONE... 3 Dettagli Linee Guida Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio Roma, 11.02.2014
LINEE GUIDA 1 per le valutazioni pre- attivazione dei Corsi di Studio da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30 gennaio 2013 Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI (LM-11 Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA PRESIDIO PER LA QUALITA DELLA FORMAZIONE LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SUA-CDS OSSERVAZIONI GENERALI 1) La Scheda Unica Annuale del (SUA-) e in particolare la sezione Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità Dettagli Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie
Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie Bruno Moncharmont Bologna, 12 settembre 2014 Assicurazione della qualità nell istruzione superiore Dichiarazione di Bologna, 19 giugno 1999 Dichiarazione Dettagli CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA
Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Manifesto annuale degli studi ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Offerta formativa Il Corso di Laurea in Ottica Dettagli Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI
MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio: Dettagli Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio
Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio Incontro del 6 ottobre 2015 alle ore 14.30 Sala Rodolfi Rettorato Presidio della Qualità di Ateneo Ramo Didattica in composizione integrata 1 Riesami annuali Dettagli Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Regolamento didattico del Corso di Laurea in Economia e Commercio Laurea: Classe: Struttura di riferimento: Altre strutture di riferimento: Economia e Commercio Economics Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Scienza dei Materiali. Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...2 1. Obiettivi specifici del corso...2 2. Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del Dettagli Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Edile Classe di appartenenza: L-23 Scienze e tecniche dell edilizia Building Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO Emanato Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli La gestione dell Assicurazione di Qualità del Corso di Studi è articolata nelle seguenti quattro fasi: Nucleo di Valutazione Interna (NVA)
La gestione dell Assicurazione di Qualità del Corso di Studi è articolata nelle seguenti quattro fasi: 1) Plan (progettazione) per la verifica o la valutazione Riesame Parere sul Riesame del Senato Accademico Dettagli SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.
Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica
Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica, Dettagli AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE
.UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di Dettagli AiQ e ViQ, Riesame e Responsabilità
Corso della Fondazione CRUI Assicurazione e Valutazione interna della Qualità della Formazione universitaria AiQ e ViQ, Riesame e Responsabilità Alfredo Squarzoni Università di Genova Emanuela Stefani Dettagli Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO
REGOLAMENTO del Corso di Laurea magistrale a ciclo Unico in Giurisprudenza ( Classe LMG /01 ) Anno Accademico di istituzione: 2006/2007 Art. 1. Organizzazione del corso di studio 1. È istituito presso Dettagli Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE A.A. 2014/2015 Anno Accademico 2014/2015 I ANNO II ANNO III ANNO E2401P - Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24 D.M. 270/2004) Attivato Attivato Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell Università n. 04 del 12.0.2009 (decorrenza a.a. 2009/2010) STR 1 Art. 1 Definizione e Dettagli RELAZIONE ANNUALE DELLA COMMISSIONE PARITETICA ( CP) DEL DIPARTIMENTO DI MECCANICA, MATEMATICA E MANAGEMENT ( DMMM)
RELAZIONE ANNUALE DELLA COMMISSIONE PARITETICA ( CP) DEL DIPARTIMENTO DI MECCANICA, MATEMATICA E MANAGEMENT ( DMMM) (Approvata nella seduta del 20 DICEMBRE 2013) RELAZIONE ANNUALE DELLA COMMISSIONE PARITETICA Dettagli La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica
La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica Gli esiti della rilevazione 2012-2013 Anna Maria Milito 26 novembre 2013 La rilevazione dell opinione degli studenti sulla didattica Importanza Dettagli MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, INFORMATICA ED ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 TITOLO I Disposizioni Generali Art.1 Finalità del Regolamento e ambito Dettagli Anno Accademico 2014/2015
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI BIOTECNOLOGIE, CHIMICA E FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE CHIMICHE CHEMICAL SCIENCES Classe delle lauree in Scienze Dettagli Assicurazione Qualità della Didattica
Assicurazione Qualità della Didattica Indice 1) Premessa 2) Sistema di Gestione Assicurazione Qualità 3)La struttura organizzativa per l Assicurazione Qualità 4) Sistema di Gestione Assicurazione Qualità Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16) CORSO DI LAUREA INTERCLASSE SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI Dettagli Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza
IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI (CLASSE N. 30/S) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza 1. E istituito presso la Facoltà Dettagli Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Presidio della Qualità di Ateneo Polo Centrale Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida 13 novembre 2014 Sommario 1. Premessa... Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale in LM - 23 - Classe Dettagli Nota di accompagnamento ANVUR al primo Rapporto di Riesame
Nota di accompagnamento ANVUR al primo Rapporto di Riesame Si mette a disposizione degli atenei lo schema del primo Rapporto di Riesame contenente le indicazioni operative e le informazioni che dovrebbero Dettagli D.R. N. 1002/14 IL RETTORE
D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo Dettagli CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE Classe delle Lauree in Servizio sociale (L-39) Sedi didattiche del Corso di Laurea: Asti Presidente del Corso di Laurea: Prof.ssa Elena Allegri Referente di Dettagli SCUOLA DELLE SCIENZE UMANE E DEL PATRIMONIO CULTURALE IL PRESIDENTE EMANA
Titolo VII Classe 4 Fascicolo n. 1178 Del 10.03.2014 UOR CC RPA IL PRESIDENTE Viste le vigenti disposizioni di legge in materia di conferimenti di incarichi di insegnamento nelle Università e, da ultima, Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE E DEI SERVIZI TURISTICI REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2014-2015 Dettagli STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);
DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento Dettagli Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria. (LM-85 bis - Scienze della Formazione Primaria)
Dipartimento di Studi Umanistici Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis - Scienze della Formazione Primaria) Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015 Presentazione Dettagli VALUTAZIONE DEI CORSI DI STUDIO PRESENTATI PER L ISTITUZIONE AI SENSI DEL D.M. 22 OTTOBRE 2004, N. 270
Nucleo di Valutazione VALUTAZIONE DEI CORSI DI STUDIO PRESENTATI PER L ISTITUZIONE AI SENSI DEL D.M. 22 OTTOBRE 2004, N. 270 - GENNAIO 2012 - DOC 02/11 PREMESSA Il Nucleo di Valutazione dell Università Dettagli Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione
Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in LINGUA E CULTURA ITALIANE PER STRANIERI - (Classe: LM-39) Art. 1 - Requisiti per l'accesso Dettagli Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione Dettagli 11/11/2014: discussione sulla organizzazione del rapporto e sua compilazione
Schede tipo per la Redazione dei Rapporti di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : Storia e Civiltà Europee Classe : LM 84 Sede: Potenza, Dipartimento di Scienze Umane Primo anno accademico Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA
Relazione Annuale 2015 della Commissione Paritetica Docenti Studenti Dipartimento/Facoltà di : Fisica Dipartimento di afferenza a partire dal 1 novembre 2015 (se modificato): Denominazione del Corso di Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 Premesse e finalità 1. Il Corso di laurea magistrale in afferisce alla Classe delle lauree magistrali LM-46 in di cui al D.M. 16 marzo Dettagli IL SISTEMA DEI DESCRITTORI EUROPEI PER LE LAUREE E LE LAUREE MAGISTRALI
IL SISTEMA DEI DESCRITTORI EUROPEI PER LE LAUREE E LE LAUREE MAGISTRALI Osservatorio di Ateneo sulla Didattica Università di Siena Servizio Management Didattico Siena, 21 novembre 2006 D.M. sulla disciplina Dettagli ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE
ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE dal Dott..... nato a. il. ricercatore per il raggruppamento disciplinare n.. (D.M. 4 ottobre 2000 e modifiche D.M. 18 marzo 2005). Da consegnare Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n.
1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n. 56/S) Art. 1 - Denominazione del Corso di Studio (CdS) e classe di appartenenza Dettagli Corso di Laurea Magistrale, a ciclo unico, in Scienze della Formazione Primaria. Manifesto degli Studi. Anno Accademico 2015-2016
Corso di Laurea Magistrale, a ciclo unico, in Scienze della Formazione Primaria Manifesto degli Studi Anno Accademico 2015-201 Denominazione del Corso di Studio Scienze della Formazione Primaria Denominazione Dettagli LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011)
LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011) 1. Definizione delle tipologie di attività didattica Ai fini delle presenti linee guida, vengono così definite Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA (CLASSE LM-40 Matematica) Art. 1 Premesse Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 art. 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1