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Timestamp: 2020-08-03 09:28:27+00:00

Document:
Approvato dall’Assemblea Straordinaria degli Associati - 18/03/2005
Approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale CGS – 09/04/2005
Registrato all’Ufficio delle Entrate di Tolentino – 12/04/2005
1. Per iniziativa della parrocchia “Santa Famiglia” di Tolentino, nello spirito dei Documenti Ecclesiali “Inter Mirifica”, “Communio et progressio” e del “Progetto Educativo Salesiano” è costituita l’Associazione di volontariato Cinecircolo Giovanile Socio-Culturale Vittorio Bachelet quale socia dell’Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS”.
2. L’Associazione viene indicata con la sigla “CGS Vittorio Bachelet”.
3. Essa ha sede a Tolentino (MC), in Viale Trento e Trieste, 15/a, presso la parrocchia “Santa Famiglia”. Essa recepisce esplicitamente l’ordinamento istituzionale di riferimento dalla suddetta Associazione Nazionale, di cui fa parte.
La durata del “CGS Vittorio Bachelet” è illimitata.
ART. 3 - SCOPO E FINALITÀ
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” non ha scopo di lucro.
2. Esso si prefigge di raggiungere finalità educative, formative, sociali, promozionali, culturali ed assistenziali a favore di giovani e di adulti, con esplicito riferimento all'ispirazione cristiana ed al sistema educativo di Don Bosco. In particolare si propone di:
a) contribuire alla crescita integrale dei giovani, corrispondendo alla loro domanda educativa e valorizzando le espressioni giovanili della cultura e del tempo libero, con attenzione alle fasce sociali più emarginate e deboli, anche tramite assistenza sociale e socio-sanitaria;
b) sviluppare la competenze degli associati volontari, la qualificazione educativa dell'animatore culturale, favorire la crescita della spiritualità giovanile e fornire occasioni di formazione presso strutture pubbliche e private;
c) promuovere le dimensioni educative, culturali, sociali e politiche delle espressioni relazionali giovanili, quali componenti di un articolato progetto di uomo e di società ispirato esplicitamente ai valori cristiani, al sistema preventivo di Don Bosco ed agli sviluppi della prassi educativa salesiana;
d) realizzare attività di cultura cinematografica attraverso proiezioni e dibattiti, cinema d'essai, conferenze, pubblicazioni e manifestazioni similari;
e) garantire a tutti gli associati volontari opportunità strutturate di formazione, di animazione socio-culturale, di assistenza e di aggiornamento in coerenza con la Proposta Culturale-Formativa dell'Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS”;
f) qualificare il proprio apporto educativo anche nei vari organismi ecclesiali locali e favorendo iniziative di collaborazione con analoghe istituzioni locali impegnate nell'area della cultura, dello spettacolo e del tempo libero;
g) dare forza giuridica alla rappresentanza associativa delle espressioni socio-culturali giovanili negli organismi consultivi e decisionali a tutti i livelli ricercando opportunità di adesione ai medesimi;
i) fare beneficenza;
l) promuovere la solidarietà sociale;
m) garantire le pari opportunità;
n) favorire il miglioramento della qualità della vita.
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” svolge attività di volontariato attraverso le prestazioni personali, spontanee e gratuite dei suoi aderenti senza perseguire in alcun modo finalità lucrative.
2. Operativamente, il “CGS Vittorio Bachelet” promuove, coordina, programma e realizza iniziative ed attività coerenti con le finalità dell'Associazione.
3. In particolare si propone di:
a) predisporre programmi e piani articolati di attività nei settori di cui al precedente Art. 3;
b) garantire a tutti gli associati occasioni strutturate di formazione, di qualificazione e di aggiornamento, secondo i vari settori e a vari livelli di impegno associativo, avvalendosi anche degli apporti di esperti esterni;
c) promuovere manifestazioni socio-culturali, iniziative di studi, di ricerche, di sperimentazioni e di documentazioni nell'ambito dei settori specifici dell'Associazione;
d) promuovere lo sviluppo culturale, sociale ed economico con l’esercizio di attività ricreative rivolte alla popolazione quali l’organizzazione di feste e momenti conviviali; l’organizzazione di spettacoli (nell'ambito dei settori specifici dell'Associazione), lotterie, tombole e giochi a premi;
d) elaborare sussidi multimediali atti a trasmettere messaggi efficaci e formativi nell’ambito delle istituzioni scolastiche ed extrascolastiche per l'uso critico dei mezzi di comunicazione sociale e per sviluppare le attitudini e le capacità creative dei giovani alle varie espressioni della cultura e del tempo libero;
e) svolgere attività di cultura multimediale attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi e pubblicazioni. Il divieto di accesso ai minori di 18 anni dovrà essere rispettato quando si proiettino film aventi tale divieto o che non abbiano chiesto il nulla osta di circolazione;
f) per il perseguimento dei fini sociali, il “CGS Vittorio Bachelet” può assumere la gestione o essere titolare di licenza d'esercizio di Sale Cinematografiche e usufruire delle provvidenze finanziarie e delle agevolazioni creditizie previste a favore dell'esercizio cinematografico e delle distribuzioni dei film;
g) l’attivazione e gestione stabile o temporanea, anche in convenzione con enti pubblici e/o altre organizzazioni sociali, di programmi, servizi e attività di prima accoglienza, centri diurni e residenziali, oratori, tutto finalizzato
al miglioramento della qualità della vita, oltre a servizi domiciliari di assistenza e sostegno effettuati tanto presso la famiglia quanto presso la scuola o altre strutture di accoglienza;
h) la promozione e la valorizzazione dell’integrazione fra razze e culture diverse in Italia e all’estero;
i) attivazione e gestione di strutture educative e tempo libero, la gestione
di attività di formazione per giovani ed adulti attraverso la realizzazione di corsi professionali, di aggiornamento ed altre analoghe iniziative rivolte anche a personale scolastico, pubblico e privato;
l) attività di prevenzione e consulenza;
m) organizzazione di corsi di studio e manifestazioni culturali, incontri a tutti i livelli di studiosi, docenti, professionisti e studenti per favorire la diffusione della cultura e della solidarietà;
n) promuovere e gestire attività culturali anche di rilievo politico, favorire lo sviluppo della conoscenza dei fenomeni politici, economici e sociali;
o) presentare proposte per migliorare i servizi esistenti sul territorio e/o individuare l’eventuale mancanza di questi.
4. Il “CGS Vittorio Bachelet” potrà svolgere prestazioni di servizi presso pubblici e privati per il conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione medesima.
5. Il “CGS Vittorio Bachelet” provvederà alla realizzazione delle attività associative mediante proprie strutture o attraverso accordi con le istituzioni proprietarie delle medesime, ricorrendo ad eventuali convenzioni scritte.
ART. 5 - AMBITI DI PRESENZA
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” si propone una presenza attiva nell'ambito specifico della comunicazione sociale con particolare riferimento ai settori del cinema, della radio-televisione, del teatro, della musica, dello spettacolo in genere, della stampa, del gioco, dell’internet o di altri settori delle espressioni socio-culturali giovanili e non, e delle attività assistenziali correlate alle suddette.
2. L’Associazione opera secondo la Proposta Culturale-Formativa dell'Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS” e con un coerente programma di attività associative ed assistenziali, da realizzare anche in collaborazione con la parrocchia e altre associazioni, offrendo il proprio contributo ideale e operativo in ambito
ecclesiale e territoriale.
ART. 6 - COLLEGAMENTI CON GLI ENTI PROMOTORI DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE
In ottemperanza al dettato statutario dell'Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS” il “CGS Vittorio Bachelet” riconosce e valorizza il ruolo del Delegato degli Enti Promotori quali membri di diritto,
senza diritto di voto, nei propri organi sociali.
ART. 7 - ASSOCIATI
1. Possono far parte del “CGS Vittorio Bachelet” persone fisiche senza alcuna limitazione d’età salvo limiti imposti da disposizioni di legge.
2. Il “CGS Vittorio Bachelet” pone il divieto di accesso per i minori alle proiezioni di film, quando gli stessi presentino tale divieto o non abbiano chiesto il nullaosta per le proiezioni in pubblico.
3. L’adesione all’Associazione garantisce all’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea ordinaria e straordinaria e il diritto a proporsi quale candidato alle elezioni degli organi sociali.
1. L’ammissione degli associati è libera.
2. L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi associati è deliberata dal Consiglio Direttivo, che, in caso di diniego espresso, non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego.
3. La domanda di ammissione ad associato e l’iscrizione nel libro degli associati obbliga all’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti interni, delle deliberazioni degli organi sociali e di tutte le eventuali modifiche, nonché il pagamento delle quote annuali previste in favore del Associazione da parte di ciascun associato.
ART. 9 - RECESSIONE - DECADENZA - ESCLUSIONE
1. Ogni associato è libero dì recedere dall’Associazione, inoltrando le dimissioni per iscritto al Consiglio Direttivo.
2. Si dichiara decaduto l’associato:
b) nel caso cessi di svolgere le attività di cui al precedente Art. 4.
3. L’esclusione dell’associato in caso di indegnità o di morosità, ovvero in caso di gravi mancanze o inadempimenti, è deliberata dall’Assemblea degli associati con voto segreto oppure dal Consiglio Direttivo, con effetto immediato e decorrere dalla data della delibera.
4. L’associato recedente, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
1. Sono organi sociali dell’Associazione:
2. Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito ed attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse dell’Associazione.
ART. 11 - ASSEMBLEA DEI ASSOCIATI
1. L'Assemblea degli associati è l'organo supremo del “CGS Vittorio Bachelet”, essa rappresenta la totalità degli associati e le sue delibere, prese in conformità del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti interni, obbligano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
2. L'Assemblea è composta dagli associati di cui al precedente art.7. E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro associato.
3. Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettere oppure mediante avviso nei locali della sede dell’associazione stessa, almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, contenente il giorno, l’ora e il luogo in cui si terrà l’assemblea in prima e in eventuale seconda convocazione (che potrà essere fissata
nello stesso giorno della prima almeno un’ora dopo) e l’ordine del giorno.
4. All'Assemblea Ordinaria degli associati, da convocarsi almeno una volta all'anno dal Presidente, entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, spetta:
a) approvare il bilancio preventivo e consuntivo, il programma e il piano annuale delle attività associative socio-culturali e formative;
b) eleggere ogni quattro anni, in coincidenza delle elezioni Regionale e Nazionali i cinque membri del Consiglio Direttivo scelti tra i soci, al quale deve appartenere di diritto, senza diritto di voto, anche il Delegato degli Enti Promotori;
c) predisporre proposte e richieste programmatiche da inoltrare agli organi dell’Associazione Regionale e Nazionale;
d) approvare gli eventuali Regolamenti interni di cui all'Art.12 comma 2 lettera m;
e) l’elezione, anche tra i non associati, di tre componenti effettivi e due supplenti che faranno parte del Collegio dei Revisori dei Conti.
5. L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci:
a) per l'esame delle proposte di modifiche statutarie;
b) per gravi motivi, a giudizio del Consiglio Direttivo;
c) quando ne facciano richiesta almeno la metà degli associati;
d) per le avvenute dimissioni della maggioranza dei membri eletti del Consiglio Direttivo;
e) per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, la nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio sociale.
6. Le delibere dell'Assemblea sia straordinaria sia ordinaria, e l'approvazione delle relazioni annuali, sono portate a conoscenza di tutti gli associati tramite affissione nei locali della sede sociale per un periodo minimo di 60 giorni.
7. L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia la presenza degli associati. L’assemblea in sede straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno degli associati.
8. L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi. In caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
1. Composizione:
a) il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri eletti dall'Assemblea;
b) i membri eletti permangono in carica quattro anni e possono essere rieletti;
c) il Consigli Direttivo, nella prima riunione del mandato, elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e il Consigliere;
d) in caso di vacanza di uno o più seggi del Consiglio Direttivo, per qualsiasi ragione verificatasi, i componenti in carica provvedono immediatamente, per cooptazione, al completamento del Consiglio, nel rispetto delle componenti di cui alla precedente lettera c. I componenti cooptati restano in carica fino alla prima assemblea dei soci nella quale si provvederà all’elezione dei membri necessari al completamento del Consiglio direttivo.
2. Compiti:
a) convocare l’Assemblea degli associati;
b) predisporre annualmente le relazioni consuntive e preventive;
c) predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
d) curare l'attuazione delle linee programmatiche approvate dall'Assemblea del “CGS Vittorio Bachelet” e di quelle approvate dagli organismi associativi regionali e nazionali;
e) approvare annualmente le relazioni (morale, delle attività-organizzativa ed economica) consuntive e preventive, nonché la relativa relazione annuale predisposta dal Tesoriere e controllata dal Collegio dei Revisori dei Conti, da sottoporre alla propria Assemblea;
f) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
g) procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi degli associati per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
h) deliberare l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi associati;
i) nominare i propri rappresentanti nei vari Enti o Organismi che operano in settori analoghi nell'ambito del proprio territorio;
l) decide sull’adesione dell’Associazione ad altri organismi nazionali o internazionali;
m) proporre all'Assemblea gli eventuali Regolamenti interni dell'Associazione ed eventuali modifiche ai medesimi;
n) procedere a tutti gli adempimenti per l’avvio e l’interruzione di rapporti di collaborazione e di pendenza;
o) irrogare le sanzioni disciplinari;
p) promuove le attività di cui all’Art. 4 del presente Statuto;
3. Riunione:
a) il Consiglio Direttivo si raduna almeno tre volte all'anno;
b) le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti;
c) il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o di chi presiede;
4. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di delegare i poteri stessi e la firma sociale ad uno o più consiglieri scelti tra i suoi componenti, nonché di attribuire, a mezzo del Presidente, anche ad estranei, il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell’Associazione.
1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri ai sensi dell’Art.12 comma 1 lettera c. Dura in carica quattro anni.
a) cura il buon andamento dell’Associazione;
b) ha la firma sociale e la rappresentanza legale del “CGS Vittorio Bachelet”, esercitata in ottemperanza a precise indicazioni del Consiglio Direttivo, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio;
c) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea degli associati;
d) ha la competenza sull'inoltro degli atti o pratiche associative presso gli Organi dell'Associazione o presso le altre istituzioni;
e) rappresenta il “CGS Vittorio Bachelet” presso gli organismi, le Pubbliche Amministrazioni e altre Istituzioni che operano nelle aree affini a quella dell'Associazione;
f) vigila sulla regolare tenuta dei Libri Sociali (il libro degli associati, il libro dei volontari, le relazioni consuntive e preventive e il registro delle entrate-uscite);
g) può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente.
3. In caso di impedimento o assenza o dimissioni del Presidente ne assume temporaneamente tutte le funzioni il Vice Presidente, il quale può ricevere dal Presidente, con atto notorio, anche la delega di legale rappresentante.
Il Segretario dirige gli uffici dell’Associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza o dal Consiglio Direttivo, dai quali riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
In particolare redige i verbali dell’Assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo, attende alla corrispondenza, cura la tenuta del Libro dei associati, trasmette gli inviti per le Adunanze dell’Assemblea.
Il Tesoriere cura la gestione amministrativa dell’Associazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei Libri Contabili, predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da apposita relazione.
a) il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri effettivi più due supplenti nominati dall'Assemblea anche tra i non soci;
b) i membri rimangono in carica per 4 anni e posso essere rieletti;
c) i componenti del Collegio, nella prima riunione del mandato, eleggono al loro interno il Presidente.
a) esprimere, se richiesti, pareri di legittimità su atti di natura amministrativa e patrimoniale;
b) controllare l’andamento amministrativo dell’associazione;
c) controllare la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza dei bilanci alle scritture contabili predisponendo una relazione al bilancio consuntivo da presentare all'Assemblea che approva il documento.
a) il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno una volta l’anno per redigere la relazione del bilancio consuntivo:
b) qualora sia necessario, vota a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente;
c) delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redigono apposito verbale.
4. L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.
ART. 17 - RAPPRESENTANZA
Il “CGS Vittorio Bachelet” è rappresento nell'Assemblea Regionale e Nazionale dal proprio Presidente, dal Delegato, nominato dagli Enti Promotori e da un membro, eletto di volta in volta, a tale scopo dagli associati.
ART. 18 - AUTONOMIA
Il “CGS Vittorio Bachelet” nello svolgimento di attività e di eventuali prestazioni di servizi, agisce in proprio, con piena autonomia di gestione amministrativa ed organizzativa e con tutte le conseguenti responsabilità.
1. Il patrimonio del “CGS Vittorio Bachelet” è costituito da ogni bene mobile e immobile, che pervenga all’Associazione a qualsiasi titolo, nonché da tutti i diritti a contenuto patrimoniale e finanziario della stessa.
a) dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’Associazione.
b) dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;
c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative, che richiedano disponibilità eccedenti quelli del bilancio ordinario;
e) da contributi delle pubbliche amministrazioni, degli enti locali, degli istituti di credito e di altri enti in genere;
f) da introiti di manifestazioni e da raccolte pubbliche, effettuate in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze
g) da azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalla legge;
h) da donazioni e lasciti;
i) da contributi di imprese e privati;
l) da corrispettivi di attività istituzionali e ad esse direttamente connesse ed accessorie;
m) da rimborsi derivanti da convenzioni.
3. In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante della liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta per legge.
ART. 20 - DURATA DELL’ ESERCIZIO SOCIALE
ART. 21 - REGOLAMENTI INTERNI
L'Organizzazione, le attività ed eventuali casi di controversia all’interno del “CGS Vittorio Bachelet” possono essere disciplinate da appositi Regolamenti interni.
ART. 22 - RINVIO AD ULTERIORE NORMATIVA
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento ai Regolamenti, di cui al precedente Art.12 comma 2 lettera m, e alle norme di legge vigenti in materia.

References: ART. 3
 Art. 3

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9
 Art. 4

ART. 11
 art.7

ART. 17

ART. 18

ART. 20

ART. 21

ART. 22
 Art.12