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Timestamp: 2020-07-10 06:55:23+00:00

Document:
STATUTO COMITATI delle Due Sicilie | Comitati delle Due Sicilie
STATUTO COMITATI delle Due Sicilie
(Nuovo Statuto associativo approvato in riunione del Consiglio Direttivo)
ART. 1) RAGIONE SOCIALE E FINI E BENEFICI
Ass di Volontariato
E’ costituita l’Associazione di volontariato, socio culturale, Comitati delle Due Sicilie ed è regolata ai sensi della legge 266/91, nonchè del presente Statuto.
E’ costituita l’Associazione, socio culturale, Comitati delle Due Sicilie ed è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonchè del presente Statuto.
L’Associazione non ha fini di lucro, è apartitica, con sede legale a San Nicola La Strada (CE) in via Torquato Tasso, n. 3.
L’Associazione Comitati delle Due Sicilie, promuove iniziative, culturali, seminari, convegni, conferenze, accordi di collaborazione e di consulenza, con altre associazioni enti pubblici e privati, giornali e riviste, su carta e telematici, borse di studio, premi, viaggi, e tutto ciò che si ritiene necessario e sufficiente per migliorare le condizioni socio-economico-politico-culturali del Mezzogiorno d’Italia e del popolo duosiciliano.
L’Associazione Comitati delle Due Sicilie si propone di:
ricercare le fonti dirette dell’ultra secolare storia delle regioni ricadenti entro gli ex confini del Regno delle Due Sicilie, con particolare riguardo al periodo borbonico;
diffondere la vera storia delle regioni ricadenti entro gli ex confini del Regno delle Due Sicilie;
tutelare, valorizzare e rivitalizzare la memoria storica e culturale delle regioni ricadenti entro gli ex confini del Regno delle Due Sicilie;
disegnare un nuovo, diverso ed autonomo modello di sviluppo socio-economico delle regioni ricadenti entro gli ex confini del Regno delle Due Sicilie, che tenga conto sia delle vocazioni del territorio, che delle vocazioni del popolo ivi residente.
ART. 2) INDIRIZZO
L’Associazione Comitati delle Due Sicilie è un organismo patrimonialmente, operativamente ed amministrativamente autonomo, e gode di tutte le esenzioni e le facilitazioni previste dalla legge. L’Associazione non ha fini di lucro ed opera sul piano del volontariato e della ricerca storico culturale, senza distinzioni etniche, ideologiche, religiose o confessionali, è apartitica e apolitica.
L’iscrizione all’Associazione è aperta a tutti i cittadini (lavoratori, studenti, casalinghe, pensionati, etc.) senza alcuna distinzione. Per essere ammesso a Socio Ordinario occorre presentare domanda scritta, controfirmata da almeno due soci, al Comitato Direttivo.
L’iscrizione all’Associazione comporta per i soci, la conoscenza e l’accettazione del Presente Statuto.
ART . 4) I SOCI
I soci si distinguono in: Soci Ordinari, Soci sostenitori, Soci Onorari e Familiari.
Soci Ordinari: I soci Ordinari hanno diritto a ritirare le tessere annuali e sono tenuti al pagamento dei contributi annui stabiliti all’inizio di ogni anno dal Comitato Direttivo.
Soci Sostenitori: Sono Soci Sostenitori i Soci Ordinari, che annualmente corrispondono volontariamente oltre alla quota associativa un contributo ad personam di importo superiore ad almeno tre volte la quota stessa od eventuali contributi straordinari richiesti dall’Assemblea. La qualifica di Socio Sostenitore risulterà nell’Elenco Generale dei Soci.
Soci Onorari: La qualifica di Socio Onorario può essere conferita a quelle persone eminenti cui l’Associazione crede conveniente tributare tale omaggio. I Soci Onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, non hanno voto deliberativo nelle Assemblee e non possono essere eletti nelle cariche sociali.
Familiari: La qualifica di Familiare si attribuisce ai figli minorenni e ai coniugi conviventi (secondo la vigente normativa) dei soci Ordinari e Sostenitori. I Soci familiari non sono tenuti al pagamento dei contributi annuali e non hanno diritto di voto. La richiesta di iscrizione va inoltrata dal Socio Ordinario con domanda scritta al Comitato Direttivo.
I Soci Ordinari e Sostenitori maggiorenni, in regola con le norme statutarie, possono esercitare il diritto di voto per:
a) L’elezione delle cariche sociali;
b) L’approvazione delle modifiche dello Statuto e dei regolamenti.
I soci partecipano a tutte le iniziative ed attività, beneficiano di tutte le provvidenze attuate dall’Associazione nonchè dei servizi a cui la tessera di iscrizione dà diritto.
ART . 5 ORGANI DIRETTIVI, ESECUTIVI E DI CONTROLLO
ART . 6 L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei soci si riunisce, anche in videoconferenza, su convocazione del Presidente, una volta l’anno, ed in via straordinaria ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo ritenga necessario. L’Assemblea straordinaria può essere altresì convocata dal Presidente su richiesta di almeno un quinto dei soci. Le Assemblee sono valide in prima convocazione se presenti, anche in videoconferenza, la metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. La convocazione si effettua mediante avviso elettronico (Email o sms) e lettera affissa nella bacheca della sede dell’Associazione, con almeno dieci giorni di preavviso. L’avviso elettronico e la lettera debbono specificare la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonchè l’ordine del giorno dei lavori.
1) Stabilisce gli indirizzi di massima dell’attività sociale;
2) Approva annualmente il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo entro Marzo;
3) Elegge il Comitato Direttivo.
ART . 7 ELEZIONI
Le elezioni del Comitato Direttivo si svolgono ogni tre (3) anni. Le elezioni devono essere indette con un preavviso di almeno venti giorni. Gli elettori possono dare il proprio voto a favore di qualsiasi iscritto all’Associazione secondo le indicazioni della Commissione Elettorale. Possono partecipare all’elezione i soci dell’Associazione in regola con le norme statutarie ed il pagamento delle quote annuali, iscritti da almeno 90 giorni. Non hanno diritto al voto, ne possono essere eletti i soci, che non abbiano compiuto il 18° anno d’età.
Le votazioni per l’elezione delle cariche sociali vengono normalmente effettuate su scheda cartacea. E’ possibile votare anche per via elettronica tramite Email o sms, secondo le modalitAi?? stabilite dalla Commissione Elettorale.
Un’apposita Commissione Elettorale di tre membri, nominata dall’Assemblea, presiede alle elezioni, predispone l’elenco degli iscritti con il diritto di voto, prepara le schede e nomina gli scrutatori, il cui numero può variare da tre a sette. La Commissione Elettorale proclamerà gli eletti, pubblicandone i risultati e curerà di inoltrare tutta la documentazione prodotta nonchè il risultato delle votazioni al Collegio dei Probiviri, entro dieci giorni dallo scrutinio.
ART . 8 IL COMITATO DIRETTIVO
Il Comitato Direttivo è composto da un massimo di undici membri eletti dall’Assemblea generale. L’Assemblea elegge: Il Presidente, i Vice Presidenti; Il Segretario; , il Coordinatore Giovani, il Coordinatore Nord e i Consiglieri. Gli eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I Vice Presidenti sostituiscono il Presidente in tutti i casi di assenza o impedimento. Qualora durante il corso del mandato vengano a cessare uno o più membri del Consiglio Direttivo, vi subentrano i primi dei non eletti nell’ultima votazione, in assenza di non eletti verranno nominati dei sostituti dall’Assemblea in seduta straordinaria. I consiglieri subentrati in carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.
1) stabilisce, nell’ambito degli indirizzi di massima espressi dall’Assemblea, il programma delle attività sociali;
2) promuove il coordinamento e lo sviluppo organizzativo dell’Associazione;
4) presenta all’Assemblea il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo entro Marzo;
5) determina le quote annuali di tesseramento e i contributi dei soci;
6) nomina i responsabili regionali e locali secondo le esigenze territoriali dell’associazione;
Il comitato Direttivo si riunisce ordinariamente una volta l’anno, anche in videoconferenza e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente, o un terzo dei consiglieri. Esso delibera validamente, con l’intervento della metà più uno dei suoi componenti. Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti espressi, non tenendosi conto degli astenuti. A parità dei voti, prevale il voto del Presidente. Tutti i componenti del Comitato Direttivo svolgono la loro opera a titolo gratuito.
Il Presidente assume la rappresentanza legale e negoziale dell’Associazione, convoca e presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea dei soci, è responsabile dell’attuazione del programma, delle attività sociali, degli atti amministrativi e di gestione compiuti in nome e per conto dell’Associazione, firma la corrispondenza dispositiva che impegna comunque l’Associazione.
Il segretario predispone, in collaborazione con il Coordinatore Nazionale, lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo dell’Associazione, che il Presidente, previo esame, sottopone al Comitato Direttivo, tiene aggiornato il libro dei soci, i libri e i documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza compila i verbali delle sedute del Comitato Direttivo, firma la corrispondenza non dispositiva, collabora per la buona riuscita di tutte le attività del Comitato.
ART. 11 IL COORDINATORE NAZIONALE
Il Coordinatore Nazionale compila, in collaborazione con il Segretario, il bilancio preventivo e consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese che sono effettuate a mezzo di regolari ordinativi a firma congiunta del Presidente o dei vice Presidenti e del Coordinatore stesso. Inoltre si occupa dell’organizzazione logistica di eventi a carattere nazionale.
Il Collegio dei Revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Dura in carica tre anni. La riunione di insediamento, nella quale elegge un proprio Presidente è convocata dal Presidente dell’Associazione. Il Collegio dei Revisori, si riunisce su convocazione del suo Presidente o di almeno due suoi componenti. I componenti del Collegio, assenti senza giustificato motivo per tre convocazioni sono dichiarati decaduti e l’Assemblea nominerà un loro sostituto fino a regolare scadenza di mandato. Il Collegio dei revisori, verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione annuale da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti dall’Assemblea. La riunione di insediamento, nella quale elegge un proprio Presidente è convocata dal Presidente dell’Associazione. Il Collegio dei probiviri, dura in carica tre anni e si riunisce su convocazione del suo Presidente o di almeno due suoi componenti. I componenti del Collegio, assenti senza giustificato motivo per tre convocazioni sono dichiarati decaduti e l’Assemblea nominerà un loro sostituto fino a regolare scadenza di mandato.
Il Collegio dei Probiviri è chiamato a pronunciarsi nel termine massimo di venti giorni, sulle materie di competenza dietro esplicita richiesta scritta, dei Soci, del Consiglio Direttivo o del Presidente dell’Associazione.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri per sua natura, sono insindacabili ed inappellabili. Il Collegio dei Probiviri è competente sulle seguenti materie:
provvedimenti disciplinari interni, espulsione dei Soci e dinieghi di ammissione all’Associazione;
controversie interne sull’applicazione delle norme statutarie e dei regolamenti interni;
Il Patrimonio del Comitato è costituito: dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione e comunque acquisiti. Il patrimonio non può essere destinato ad altro scopo se non a quello per il quale l’Associazione è stato costituita.
ART. 15 ENTRATE
Le entrate sono costituite: a) dalle quote annuali di iscrizione e dai contributi dei soci stabiliti dal Comitato Direttivo; b) da eventuali sopravvivenze attive c) da eventuali contributi pubblici e/o privati, nonchè da atti di liberalità.
La responsabilità della gestione A? assunta dal Presidente solidamente con il Comitato Direttivo. L’esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
ART . 17 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti alle lettere a) e b) vengono applicati dal Presidente per mancanze lievi, che non rendano incompatibile la qualità del socio. Quello indicato nella lettera c) È adottato dal Comitato Direttivo, a carico degli iscritti, che abbiano commesso azioni od omissioni, che ledano la figura morale dell’Associazione o dei suoi organi come da ART. 5 di questo statuto. Avverso i provvedimenti disciplinari è ammesso ricorso scritto nel termine massimo di 20 giorni, al collegio dei Probiviri dei Comitati delle Due Sicilie.
In caso di scioglimento dell’Associazione i beni patrimoniali saranno destinati agli altre Associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. La procedura di scioglimento e la conseguente liquidazione deve avvenire in conformità alle disposizioni e relative norme di attuazione del Codice Civile per le persone giuridiche, se ed in quanto applicabili.
San Nicola La Strada, 12 gennaio 2013

References: ART. 1
 art. 36

ART. 2

ART. 11

ART. 15
 ART. 5