Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23101-del-03-10-2017
Timestamp: 2020-05-27 23:30:18+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 23101 del 03/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23101 del 03/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 03/10/2017, (ud. 06/06/2017, dep.03/10/2017), n. 23101
sul ricorso 15840-2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 1194/2015 della CORTE D’APPELLO di BOLOGNA,
che con la sentenza impugnata la Corte d’appello di Bologna, in riforma della decisione del giudice di prime cure, ha accolto il ricorso proposto da B.D. nei confronti dell’INPS, volto alla declaratoria di illegittimità dell’iscrizione d’ufficio alla Gestione commercianti dall’1/1/2005 e di insussistenza del relativo credito contributivo vantato per l’anno 2005;
che la Corte territoriale fondava il suo convincimento sul rilievo che presupposto per l’iscrizione alla gestione commercianti fosse l’esercizio di attività commerciale e che una simile attività non potesse essere riscontrata in capo al B., socio di società di persone (Romagna sementi s.n.c.) la cui attività nel periodo in contestazione si era limitata alla locazione di immobili;
che il B. non ha svolto attività difensiva;
che con unico motivo il ricorrente deduce, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3, violazione e falsa applicazione del L. n. 662 del 1996, art. 1, comma 202, artt. 203 e 208, e della L. n. 45 del 1986, art. 3, comma 2, rilevando, per un verso, che l’attività svolta dalla società era di natura commerciale, tale dovendosi considerare la gestione immobiliare consistente nella locazione di immobili di proprietà se esercitata con i caratteri di sistematicità e abitualità e, per altro verso, che il B. era diretta responsabilità della gestione immobiliare costituente oggetto sociale dell’impresa;
che nella specie il suddetto presupposto risulta essere stato escluso da parte della Corte di appello con un accertamento in fatto adeguatamente motivato, in forza del quale è risultato che l’attività della società si era limitata alla locazione di immobili e che il B. si era limitato alla riscossione dei canoni;
che tale decisione è il linea con il principio già espresso da questa Corte, secondo cuì la società di persone che svolga una attività destinata alla locazione di immobili di sua proprietà ed alla riscossione dei relativi canoni di locazione non svolge un’attività commerciale ai fini previdenziali, a meno che detta attività non si inserisca in una più ampia di prestazione di servizi quale l’attività di intermediazione immobiliare (in tal senso, di recente, Cass. n. 17643 del 6 settembre 2016, Cass. 27376 del 29/12/2016), senza che rilevi il contenuto dell’oggetto sociale;
che alla luce di quanto esposto, in conformità alla proposta formulata, il ricorso va rigettato;
che nulla va disposto riguardo alle spese di giudizio, in mancanza di espletamento di attività difensiva ad opera della parte convenuta.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 art. 3
 Cass. 
 Cass.