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Timestamp: 2018-04-26 13:22:59+00:00

Document:
Gerardina Zamboni
1 S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A Doc. IV-bis n. 10 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN GIUDIZIO A I S E N S I D E L L A R T I C O L O 9 6 D E L L A C O S T I T U Z I O N E NEI CONFRONTI DEL DOTTOR PAOLO CIRINO POMICINO, NELLA SUA QUALITÀ DI MINISTRO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA PRO-TEMPORE, NONCHÈ DEI SIGNORI FRANCESCO CAVALLARI E COSIMO DAMIANO FRANCESCO DI GIUSEPPE ciascuno in parte qua indagato per i reati di cui agli articoli: 81, capoverso, 110, 319 e 321 del codice penale (corruzione per atti contrari ai doveri d ufficio) Trasmessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma il 7 agosto 1996 e pervenuta alla Presidenza del Senato il 7 agosto AGO - PRM TIPOGRAFIA DEL SENATO (1000)
2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica - Doc. IV-bis,10 XIII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI Al Presidente del Senato della Repubblica ROMA Roma, 7 agosto 1996 Oggetto: Procedimento penale a carico dell ex parlamentare e Ministro della Repubblica Cirino Pomicino ed altri. Ai sensi dell articolo 8, 1 o comma, legge costituzionale 16 gennaio 1989 n. 1 trasmetto alla S.V. la relazione del Collegio per i Reati Ministeriali presso il Tribunale di Roma, afferente il procedimento in oggetto indicato depositata il 23 luglio 1996 con, allegato, il fascicolo processuale. Il Procuratore Aggiunto (Vittorio DE CESARE)
3 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica - Doc. IV-bis,10 XIII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI Il Collegio così composto: PRESIDENTE: dott. Massimo Lion GIUDICE: dott. Domenicomassimo Miceli GIUDICE: dott. Alessandro Sorge riunito in camera di consiglio, ha deliberato, ai sensi dell articolo 8 legge costituzionale 16 gennaio 1989 n. 1, sentito il Pubblico Ministero, di richiedere al Senato della Repubblica l autorizzazione a procedere nei confronti di Pomicino Cirino Paolo, nato a Napoli il 3 settembre 1939, Cavallari Francesco, nato a Bari il 16 maggio 1938, e Di Giuseppe Cosimo Damiano Francesco, nato a Foggia il 1 o dicembre 1941, con la seguente RELAZIONE Nel corso delle dichiarazioni rese il 26 settembre 1994 da Cavallari Francesco al Pubblico Ministero presso il Tribunale di Bari Direzione distrettuale antimafia emergevano profili di illiceità penale e, segnatamente, una ipotesi di corruzione continuata per atti contrari ai doveri di ufficio commessa nel 1991 ed attribuibile, in concorso tra loro, a Cirino Pomicino Paolo, e Di Giuseppe Cosimo Damiano Francesco ed allo stesso Cavallari Francesco. In particolare il Cavallari riferiva che nel corso delle trattative per l acquisto del presidio Mater Dei, casa di cura privata sita in Bari alla via Amendola, da parte dell IRCCS «Ospedale Oncologico» di Bari, esso Cavallari, quale presidente della società Case di Cura Riunite, proprietaria del presidio «Mater Dei», aveva promesso di versare una somma non inferiore al miliardo di lire in favore della corrente del partito politico di cui era esponente l allora Ministro del bilancio e della programmazione economica, onorevole Cirino Pomicino, per il finanziamento della campagna elettorale per le elezioni politiche del Lo stesso Ministro aveva poi chiesto ed ottenuto dal Cavallari l assunzione, presso la Geroservice srl collegata con la società Case di Cura Riunite, di sette dipendenti con varie mansioni. Secondo il Cavallari i contatti con il Ministro erano assunti con l interessamento e l intermediazione di Di Giuseppe Cosimo Damiano Francesco, referente in Puglia della corrente politica del Cirino Pomicino. Il Procuratore della Repubblica di Roma, con nota 18 maggio 1995, prendeva a trasmettere a questo Collegio, ex articolo 6 legge Costituzionale citata, gli atti presunti da Bari formulando a carico degli indagati l ipotesi di reato di cui agli articoli 81 cpv., 110, 319 e 321 c.p.. Questo Collegio ha quindi svolto indagini acquistando documentazione anche presso la Regione Puglia ed il Ministero della sanità. Ha inoltre sentito gli indagati e tale Malta Giuseppe come persona informata dei fatti. All esito gli atti sono stati rimessi al Pubblico Ministero che ha formulato richieste con nota del 20 marzo Gli atti sono stati poi de-
4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica - Doc. IV-bis,10 XIII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI positati con avviso ai difensori ed è stata presentata memoria difensiva soltanto nell interesse dell ex ministro Cirino Pomicino. Ritiene il Collegio che sulla base delle acquisite risultanze, non sussistono gli estremi per disporre l archiviazione richiesta dalla difesa. Le dichiarazioni ampie e circostanziate rese dal Cavallari a Bari sono state ulteriormente precisate e ribadite nel corso dell interrogatorio reso il 19 ottobre Seguentemente lo stesso Cavallari ha confermato di aver promesso la dazione di un miliardo di lire in favore della corrente politica del ministro Cirino Pomicino in cambio dell interessamento per agevolare e favorire gli adempimenti necessari al perfezionamento della cessione della struttura Mater Dei all Istituto Oncologico di Bari. Rimane dunque confermato che tra l imprenditore Cavallari ed il ministro intervenne, con l intermediazione ed il fattivo interessamento del Di Giuseppe, all epoca consigliere regionale eletto in Puglia per la Democrazia Cristiana, un accordo illecito in virtù del quale il Ministro accettava la promessa di pagamento della somma di un miliardo in cambio dell interessamento nella questione che stava a cuore al Cavallari il quale, inoltre, fece assumere sette persone, raccomandate dei due esponenti politici, dalla società Geroservice, collegata con la srl Case di Cura Riunite. Risulta dalla documentazione acquisita in atti che il Comitato interministeriale per la programmazione finanziaria (CIPE) con delibera 28 giugno 1990 aveva, tra l altro, assegnato per l anno 1989 la somma di lire 10 miliardi all Istituto «Ospedale Oncologico» di Bari quale assegnazione straordinaria per l acquisto di una struttura edilizia tale da consentire di definire unitariamente l attività dell ospedale. Ciò in conformità della proposta 21 marzo 1983 del Ministero della sanità. Servizio centrale della programmazione sanitaria pure acquisita in atti e relativa alla ripartizione delle somme residue del Fondo sanitario nazionale accantonate in conto capitale per l anno Secondo la delibera CIPE, l erogazione del finanziamento all Istituto oncologico di Bari era subordinata all acquisizione da parte dei Ministeri della sanità e del bilancio dei piani per l utilizzo delle somme assegnate da inquadrare nell ambito dei progetti specifici che devono evidenziare l investimento complessivo e le relative coperture finanziarie. Sta di fatto che l erogazione del finanziamento in questione non era ancora avvenuta e dunque il Cavallari nel periodo maggio-settembre 1991 decise di chiedere l intervento del ministro Cirino Pomicino per il tramite del Di Giuseppe. Non può quindi essere condivisa l argomentazione difensiva secondo cui l allora Ministro del bilancio non aveva competenza alcuna in ordine alla concreta erogazione del finanziamento già deliberato dal CIPE. Al contrario la erogazione medesima era espressamente subordinata, come già detto, all acquisizione da parte del Ministero del bilancio (oltre che di quello della sanità) dei piani per l utilizzazione delle somme assegnate. In ogni caso poi il Cavallari era convinto che un intervento del Ministro avrebbe potuto essere risolutivo e per questa ragione nel corso del colloquio al Ministero ebbe anche a chiedere al Cirino Pomicino: «Cortesemente tramite Di Giuseppe
5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica - Doc. IV-bis,10 XIII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI mi fa sapere qual è l iter di questi 10 miliardi» (cfr. pag. 24 trascrizione dell interrogatorio Cavallari del 19 ottobre 1995). In conclusione non ricorrendo, sulla base delle considerazioni sin qui svolte, le condizioni per disporre l archiviazione degli atti, va sostanzialmente accolta la richiesta del Pubblico Ministero tendente alla continuazione del procedimento anche se l eventuale emissione del decreto che dispone il giudizio deve comunque essere preceduta dalla richiesta di autorizzazione a procedere prevista dall articolo 8 legge Costituzionale citata. Il Collegio quindi richiede l autorizzazione a procedere nei confronti di Pomicino Cirino Paolo, Cavallari Francesco e Di Giuseppe Cosimo Damiano Francesco in ordine al seguente reato: art. 81 cpv., 110, 319, 321 c.p. perchè in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, il Cirino Pomicino, nella qualità di Ministro del bilancio e della programmazione economica, accettava da parte del Cavallari, con l intermediazione del Di Giuseppe, la promessa di una somma di denaro non inferiore ad un miliardo di lire, da versare alla corrente del partito politico di cui il Ministro era esponente per il finanziamento della campagna elettorale delle elezioni politiche del 1992 ed inoltre, sempre con l intermediazione del Di Giuseppe, chiedeva ed otteneva dal Cavallari l assunzione presso la srl Geroservice di sette dipendenti con diverse mansioni; il tutto per compiere atti contrari ai doveri d ufficio consistenti nell agevolare e comunque favorire tutti gli adempimenti necessari alla cessione da parte della srl Case di Cura Riunite, di cui era responsabile il Cavallari, del presidio «Mater Dei» all Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico (IRCCS) «Ospedale Oncologico» di Bari anche attraverso la effettiva erogazione del finanziamento assegnato alla predetta struttura pubblica della regione Puglia con delibera CIPE 28 giugno In Roma e Bari nel maggio-settembre P. Q. M. esaminata la richiesta del Pubblico Ministero del 20 marzo 1996 visto l articolo 8 legge Costituzionale n. 1 del 1989 RICHIEDE al Senato della Repubblica l autorizzazione a procedere a carico di Pomicino Cirino Paolo, Cavallari Francesco e Di Giuseppe Cosimo Damiano Francesco per il reato di cui sopra. Dispone trasmettersi la presente relazione e gli atti relativi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per la loro immediata rimessione al Presidente del Senato della Repubblica. Il Collegio (F.to Il Presidente Dott. Massimo LION F.to I Giudici Dott. Domenicomassimo MICELI Dott. Alessandro SORGE)
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A Doc. IV-bis n. 7 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN GIUDIZIO A I S E N S I D E L L A R T I C O L O 9 6 D E L L A C O S T I
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A Doc. IV-bis n. 6 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN GIUDIZIO A I S E N S I D E L L A R T I C O L O 9 6 D E L L A C O S T I
PROCEDIMENTI RELATIVI AI REATI PREVISTI DALL ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE TRASMISSIONE DI DECRETI DI ARCHIVIAZIONE... 3 TRASMISSIONE DI DECRETI DI
PROCEDIMENTI RELATIVI AI REATI PREVISTI DALL ARTICOLO 96 DELLA COSTITUZIONE TRASMISSIONE DI DECRETI DI ARCHIVIAZIONE... 3 TRASMISSIONE DI DECRETI DI ARCHIVIAZIONE PARZIALE... 5 DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A Doc. IV-bis n. 5 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE IN GIUDIZIO A I S E N S I D E L L A R T I C O L O 9 6 D E L L A C O S T I
DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE D E C R E T A
VISTO l articolo 2, commi 64, 65 e 66 della legge 28 giugno 2012, n. 92; VISTO l articolo 1, comma 183 della legge 27 dicembre 2013, n. 147; VISTO l articolo 4, comma 2, del decreto-legge 21 maggio 2013,

References: articolo 8
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 articolo 6
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 art. 81
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 ARTICOLO 96
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 articolo 2
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 articolo 4