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Timestamp: 2019-12-05 15:22:08+00:00

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MEDIAZIONE: in caso di omissione nel giudizio di opposizione, il D.I. diviene definitivo - Expartecreditoris
L’onere di avviare la procedura di mediazione delegata ai sensi dell’art. 5, comma 4, D. Lgs. 28/2010, grava sulla parte opponente, non soltanto nell’ipotesi di opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c., ma ogniqualvolta il processo abbia già prodotto un provvedimento idoneo al giudicato ex art. 2909 c.c..
Questo il principio di diritto cristallizzato in una recente sentenza del Tribunale di Chieti, dott. Federico Ria, n. 492 depositata in data 08.09.2015.
Nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo in materia di rapporti bancari, il Tribunale adito, dovendosi pronunciare sulla questione pregiudiziale di improcedibilità dell’opposizione per omesso esperimento del tentativo di mediazione obbligatorio, ha avuto occasione di affermare che non può dubitarsi dell’interesse concreto alla presentazione dell’istanza di mediazione in capo alla parte opponente, quale parte appunto “interessata” ad evitare l’eventuale “passaggio in giudicato” dell’opposto decreto.
Ad avviso del Giudicante – che ha richiamato pregressa giurisprudenza in materia (Trib. Prato, sent. 18.07.2011, est. Iannone; Trib. Rimini sent. 05.08.14 est. Bernardi, Trib. Siena 25.06.2012, est. Caramellino)  siffatta tesi interpretativa è l’unica che si armonizza con i principi generali in materia di effetti della inattività delle parti nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, valorizzando al contempo la stessa ratio deflattiva del procedimento di mediazione.
L’estinzione del giudizio di opposizione, in conseguenza dell’improcedibilità dovuta alla mancata attivazione della procedura di mediazione, comporta la definitività del decreto ingiuntivo opposto, che acquista dunque l’incontrovertibilità tipica del giudicato.
Non sarà pertanto possibile riproporre l’opposizione e resteranno coperti da giudicato implicito tutte le questioni costituenti antecedente logico necessario della decisione monitoria.
L’improcedibilità della domanda va dunque interpretata nel senso di improcedibilità / estinzione dell’opposizione e non come improcedibilità della domanda monitoria consacrata nel provvedimento ingiuntivo.
Sentenza | Tribunale di Firenze, dott. Alessandro Ghelardini | 21-04-2015
Sentenza | Tribunale di Bologna, dott.ssa Paola Matteucci | 20-01-2015
Sentenza | Tribunale di Firenze, dott. Alessandro Ghelardini | 30-10-2014
Numero Protocolo Interno : 487/2015
Tags : 8 settembre 2015, dott. Raia, Mediazione, monitorio, omissione, opposizione,provvedimento, Tribunale di Chieti
ASSEGNO: nulla ogni disposizione in deroga alla funzione di mezzo di pagamento

References: art. 645
 art. 2909
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