Source: https://www.auslromagna.it/organizzazione/dipartimenti/dipsan/prevenzione/vivere-in-salute/infortuni-lavoro/1148-scheda-a-1-infortuni-per-caduta-di-materiale-movimentato-58-casi-mortali-metalmeccanica
Timestamp: 2020-07-06 08:44:57+00:00

Document:
Scheda A.1: Infortuni per caduta di materiale movimentato – 58 casi mortali - Metalmeccanica
“ L'infortunato stava movimentando dei pezzi di carpenteria metallica (peso di circa 4,5 tonnellate) con l'utilizzo di un carro ponte quando rimaneva schiacciato dagli stessi, caduti a causa di scorretta imbracatura del carico.”
Nelle aziende metalmeccaniche, molti infortuni gravi avvengono a causa della caduta dall’alto di materiale trasportato o sollevato dagli operatori utilizzando attrezzature come: carrello elevatore, transpallet, carroponte, paranco. Molto spesso accade che venga fatto un uso improprio di tali attrezzature e che non vengano rispettate le prescrizioni legate al loro corretto utilizzo.
viene movimentato un peso maggiore rispetto a quello consentito;
non viene imbracato correttamente il materiale da sollevare;
non viene fatta manutenzione ai sistemi di trattenuta e di ancoraggio o aggancio;
vi è un mal funzionamento dei dispositivi di sicurezza contro l’apertura accidentale dei sistemi di trattenuta;
non viene posizionato il materiale sulle forche del muletto in modo corretto;
il muletto viene fatto transitare su pavimentazione sconnessa, con troppa pendenza o non sicura;
avvengono urti accidentali di carrelli elevatori contro oggetti lungo le vie di transito/lavoro.
La caduta di materiale dall’attrezzatura, che provoca nell’infortunato traumi, fratture craniche, lesioni molto gravi e in alcuni casi morte per schiacciamento, avviene quindi in conseguenza di:
deficienze legate all’attrezzatura o al luogo di utilizzo;
non corretto utilizzo dell’attrezzatura;
applicazione di procedure non corrette da parte degli operatori;
non consapevolezza del rischio.
utilizzare carrelli elevatori, carroponti, transpallet, paranchi, sistemi di sollevamento o trasporto in buono stato e idonei per il peso, ma anche per la geometria dell’oggetto da movimentare;
usare le forche dei carrelli elevatori di lunghezza sufficiente rispetto al materiale da trasportare;
utilizzare strutture di ancoraggio, aggancio e imbracature in buono stato e idonee al peso da sollevare, alla forma e alle possibilità di presa dell’oggetto.
Trasporto di materiale: vie di transito. L’azienda deve:
definire le vie di transito per mezzi e pedoni;
installare protezioni delle vie pedonali;
installare la segnaletica verticale e orizzontale.
1) D.Lgs. 81/08 art. 70 (requisiti di sicurezza); (6 KB)
2) D.Lgs. 81/08 art. 71 commi 1, 2, 3, 4 (corretto uso delle attrezzature); (5 KB)
3) D.Lgs 81/08 art. 18, comma 1, lettera z (obbligo di adeguarsi al progresso); (88 KB)
4) D.lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine);
5) D.Lgs. 81/08, Allegato V (requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro); (379 KB)
5) D.Lgs 81/08 Titolo V (segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro); (11 KB)
7) D.Lgs. 81/08 Allegato IV (Requisiti luoghi di lavoro); (341 KB)
La probabilità di accadimento di un infortunio aumenta a causa di:
illuminazione non idonea;
spazi ristretti;
ambiente di lavoro disordinato;
vie di transito dei mezzi e dei pedoni non segnalate e non separate;
pavimentazione dissestata o con pendenze improprie;
pavimentazione umida o scivolosa;
mancanza di segnaletica di sicurezza.
1) D.Lgs 81/08 art. 64 (requisiti luoghi di lavoro); (4 KB)
2) D.Lgs 81/08 Titolo V (segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro) ; (11 KB)
3) D.Lgs. 81/08 Allegato VI (disposizioni concernenti l’uso delle attrezzature di lavoro); (294 KB)
come e quando si possono usare attrezzature per movimentare carichi e materiale pesante;
che l’utilizzo è consentito solo al personale dotato di abilitazione e addestrato;
come posizionare e fermare in modo sicuro i materiali per il trasporto/sollevamento (sulle forche, correttamente imbracato, agganciato nei punti previsti, ecc.);
che, prima di usarla, l’operatore effettui un controllo dello stato di sicurezza dell’attrezzatura (ruote, freni, segnali acustici e ottici);
l’obbligo di indossare i DPI necessari (scarpe antinfortunistiche, caschi protettivi, guanti);
cosa fare in caso di non conformità o anomalie o situazioni di pericolo;
chi sono i soggetti preposti alla manutenzione e controllo, con quale periodicità effettuarli e come registrarli;
la messa a disposizione del personale delle necessarie istruzioni scritte per l’utilizzo sicuro
di non sostare né transitare nelle zone esposte al pericolo di caduta di materiale.
2) D.Lgs 81/08 art. 71 (obblighi per le attrezzature) (5 KB)
3) D.Lgs. 81/08 art. 75 (DPI); (4 KB)
4) D.Lgs. 81/08 Allegato VI (disposizioni concernenti l’uso delle attrezzature di lavoro) (294 KB)
5) D. (11 KB) Lgs. 81/08 Titolo V (segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro);
L’uso e la guida di tali attrezzature va riservato al Personale che:
deve essere formato, addestrato e abilitato;
deve attenersi alle procedure di utilizzo e di guida, ed essere consapevole dei rischi e delle misure di sicurezza;
deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria periodica, controlli per alcol e droghe
ha l’obbligo di avvertire immediatamente chi di competenza se a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo, per la propria o altrui incolumità.
Se non si attengono a quanto stabilito, possono essere sanzionati.
I preposti devono vigilare su chi usa tali attrezzature; inoltre non devono far effettuare attività di trasporto o sollevamento a persone che non siano in buone condizioni.
1) D.Lgs. 81/08 art. 18, commi 1, c) ed f) (personale idoneo; vigilanza); (11 KB)
3) D.Lgs 81/08 art. 41 (Sorveglianza sanitaria);
4) D.Lgs 81/08 art. 71 comma 7 (informazione, formazione e addestramento); (88 KB)
5) D.Lgs 81/08 art. 73 (informazione, formazione e addestramento); (5 KB)
6) Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 (abilitazione);
7) Accordo Stato-Regioni 30/10/2007 (tossicodipendenza);
8) Accordo Stato-Regioni 16/03/2006 (alcol).
9) Accordo Stato-Regioni n. 221/CSR del 21/12/2011 (formazione).

References: art. 70
 art. 71
 art. 18
 art. 64
 art. 71
 art. 75
 art. 18
 art. 41
 art. 71
 art. 73