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Timestamp: 2017-11-22 21:11:11+00:00

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DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Area: PIANI E PROGRAMMI DI EDILIZIA RESIDENZIALE - PDF
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1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /07/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 18/06/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Area: PIANI E PROGRAMMI DI EDILIZIA RESIDENZIALE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Approvazione dei criteri e delle modalità di gestione e ripartizione del fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione di cui all'art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e all'art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e loro successive modifiche e integrazioni. (DI GIOVANNI DANIELA) (BIANCHINI GIUSEPPE) (M. LASAGNA) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE INFRASTRUTTURE, POLITICHE ABITATIVE, AMBIENTE (Refrigeri Fabio) L'ASSESSORE DI CONCERTO IL DIRETTORE L' ASSESSORE IL DIRETTORE L' ASSESSORE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 15/07/2015 prot. 388 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE
2 OGGETTO: Approvazione dei criteri e delle modalità di gestione e ripartizione del fondo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e all art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e loro successive modifiche e integrazioni. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore Infrastrutture, Politiche Abitative, Ambiente; VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la Legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modifiche concernente Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale ; VISTO il Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 e successive modifiche concernente l organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale; VISTA la Legge regionale 30 dicembre 2014, n. 17 concernente Legge di stabilità regionale 2015 ; VISTA la Legge regionale 30 dicembre 2014, n. 18 concernente Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ; VISTA la Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive modifiche concernente Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo ed in particolare l art. 11 che istituisce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il fondo nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione; VISTO il decreto 7 giugno 1999 del Ministero dei Lavori Pubblici ed in particolare l art. 1 che prevede la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione di cui all art. 11 della Legge n. 431/1998, da effettuarsi sulla base di apposita graduatoria comunale assoggettata alla sussistenza di requisiti minimi riferiti al nucleo familiare del richiedente; VISTO l art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 concernente Fondo regionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione ; VISTO l art. 26 del Regolamento regionale 20 settembre 2000, n. 2 che consente a tutti i Comuni della Regione Lazio di individuare con appositi bandi pubblici i conduttori aventi i requisiti minimi necessari per beneficiare dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione; VISTO il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 14 settembre 2005, prot. n. 1998/C2 che stabilisce i criteri per la ripartizione delle risorse assegnate al fondo nazionale di sostegno per l accesso alle abitazioni in locazione di cui al comma 1 dell art. 11 della Legge n. 431/1998; VISTO l art. 11 della Legge regionale 28 dicembre 2007 n. 26 concernente Disposizioni in materia di equo accesso a servizi e prestazioni con tariffazione differenziata ;
3 VISTA la deliberazione n. 533 del 5 agosto 2014 con la quale la Giunta Regionale, tra l altro, approva i criteri e le modalità di ripartizione dell annualità 2014 del fondo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive modifiche ed integrazioni; VISTI i punti 5, 6 e 7 della D.G.R. n. 533/2014 che prevedono la deroga in favore di Roma Capitale al rispetto dei termini per la trasmissione della graduatoria definitiva e della relativa documentazione ai fini dell ammissione alla ripartizione del fondo e alle modalità di erogazione del contributo in favore del Comune stesso; VISTO il decreto 29 gennaio 2015 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 54 del 6 marzo 2015, con il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: - ripartisce tra le regioni la disponibilità complessiva di ,00 per l annualità 2015 del fondo, assegnando alla Regione Lazio l importo di ,94 che trova copertura nella prenotazione di impegno n /2015 dell importo di ,00 e nella restante somma di ,94 presente nella disponibilità del capitolo E61105 del bilancio regionale, esercizio finanziario 2015; - stabilisce al punto 2 che la quota massima del 25 per cento degli importi ripartiti alle regioni sia destinata alle categorie sociali ex art. 1, comma 1, Legge n. 9/2007 sottoposte a procedure esecutive di rilascio degli alloggi per finita locazione; - dispone al punto 7 che le risorse statali non ripartite dalle singole regioni entro sei mesi dall erogazione saranno decurtate dalla quota di spettanza dell anno successivo ; - prevede al punto 9 che in ragione della limitatezza delle risorse disponibili le regioni possono stabilire requisiti più restrittivi di quelli indicati nell art. 1 del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 7 giugno 1999, dandone comunicazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ; CONSIDERATO opportuno, tenuto conto della possibilità di stabilire requisiti anche in deroga all art. 1 del D.M. 7 giugno 1999 così come previsto nel citato punto 9 del D.M. 29 gennaio 2015, determinare criteri di gestione e ripartizione del fondo per il sostegno alla locazione che prevedano lo snellimento delle procedure a carico dei comuni e della Regione con la rideterminazione dei requisiti dei beneficiari del contributo, nonché la fissazione di termini e modalità che consentano il rispetto dei tempi richiesti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro i quali operare la ripartizione in favore dei comuni destinatari del fondo; CONSIDERATO necessario stabilire disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione delle previsioni di cui all Allegato A della presente deliberazione riguardante termini e modalità per l avvio e l espletamento delle procedure comunali relative all annualità 2015 del fondo; RITENUTO necessario, pertanto, ai fini della gestione e dell attribuzione delle risorse in favore dei comuni del fondo regionale per il sostegno alla locazione ex art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 ed art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12, di: - approvare i Criteri e modalità di gestione e ripartizione del fondo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e all art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e loro successive modifiche e integrazioni, di cui all Allegato A della presente deliberazione, che ne forma parte integrante e sostanziale; - confermare la deroga già prevista nei punti 5, 6 e 7 della D.G.R. n. 533/2014, ammettendo Roma Capitale alla ripartizione dell annualità del fondo regionale per il sostegno alla
4 locazione, sulla base del fabbisogno accertato e dichiarato dal Comune con la graduatoria definitiva relativa alla più recente annualità disponibile agli atti presso la Direzione regionale competente, in considerazione dell elevato numero di richieste di contributo e dei conseguenti tempi lunghi per l istruttoria delle domande che rende incerto il rispetto dei termini per la presentazione delle graduatorie definitive comunali, come accertato nel corso degli anni; - stabilire che il provvedimento di liquidazione del contributo assegnato a Roma Capitale, verrà comunque emesso solo a seguito della trasmissione della graduatoria definitiva e della documentazione attestante il fabbisogno relativo all annualità del fondo per il quale è richiesta l erogazione, previa verifica della Direzione regionale competente; qualora il fabbisogno accertato risultasse inferiore a quello già attribuito, la differenza sarà decurtata dalla quota di spettanza dell annualità successiva; RITENUTO, altresì, necessario stabilire esclusivamente per l annualità 2015 del fondo, al fine di ottimizzare l avvio e l espletamento delle procedure comunali e regionali anche nel rispetto dei tempi di ripartizione indicati nel punto 7 del D.M. 29 gennaio 2015, la deroga alle previsioni di cui all Allegato A della presente deliberazione nei termini e con le modalità di seguito indicate: - con provvedimento della Direzione regionale competente sono individuati i comuni destinatari della prima assegnazione dell annualità 2015 del fondo disposta a titolo di acconto sulla base del fabbisogno dagli stessi dichiarato con l annualità 2011 ripartita ai sensi della D.G.R. n. 321/2009, in quanto quello risultante dall annualità 2014 è desunto dal sistema di ripartizione approvato con D.G.R. n. 533/2014 che ha stabilito tempistiche e criteri più restrittivi, determinando una contenuta partecipazione dei comuni e un limitato accesso al fondo degli stessi; - tutti i Comuni del Lazio interessati espletano le procedure per l accesso al fondo; con provvedimento definitivo di riparto, a seguito della verifica della documentazione trasmessa dai comuni, la Direzione regionale competente provvede all inserimento di eventuali nuovi comuni partecipanti o all esclusione di comuni inseriti nella prima assegnazione che non hanno riscontrato fabbisogno o non hanno espletato le procedure, conguagliando e/o ridistribuendo gli importi già assegnati; - i termini per l espletamento delle procedure comunali finalizzate al conseguimento del contributo dell annualità 2015 del fondo sono i seguenti: il bando comunale è pubblicato entro il 30 settembre 2015; la graduatoria definitiva è trasmessa alla Regione Lazio con la relativa documentazione, entro il 15 marzo Detto termine è perentorio. L inosservanza di tale data comporterà l esclusione del comune dalla ripartizione dell annualità 2015 del fondo; DATO ATTO che la Direzione regionale competente provvederà alla predisposizione del modello di cui al punto 11, comma 2, lettera b) dell Allegato A alla presente deliberazione, ai fini della comunicazione dei dati riguardanti le domande dei nuclei familiari richiedenti il contributo e il fabbisogno comunale, da pubblicare e diffondere sul sito web istituzionale della Regione Lazio, nella sezione sostegno alla locazione; DATO ATTO, altresì, che eventuali sospensioni delle procedure per mancanza di risorse assegnate alle annualità del fondo saranno comunicate ai comuni dalla Direzione regionale competente attraverso appositi avvisi pubblicati sul sito web istituzionale della Regione Lazio. Per le motivazioni espresse nelle premesse, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
5 DELIBERA 1. di approvare i Criteri e modalità di gestione e ripartizione del fondo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e all art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e loro successive modifiche e integrazioni di cui all Allegato A della presente deliberazione, che ne forma parte integrante e sostanziale; 2. di ammettere Roma Capitale alla ripartizione dell annualità del fondo regionale per il sostegno alla locazione, sulla base del fabbisogno dichiarato dal Comune con la graduatoria definitiva relativa alla più recente annualità disponibile agli atti presso la Direzione regionale competente, in considerazione dell elevato numero di richieste di contributo e dei conseguenti tempi lunghi per l istruttoria delle domande che rende incerto il rispetto dei termini per la presentazione delle graduatorie definitive comunali, come accertato nel corso degli anni; 3. di stabilire che il provvedimento di liquidazione del contributo assegnato a Roma Capitale, verrà comunque emesso solo a seguito della trasmissione della graduatoria definitiva e della documentazione attestante il fabbisogno relativo all annualità del fondo per il quale è richiesta l erogazione, previa verifica della Direzione regionale competente; qualora il fabbisogno accertato risultasse inferiore a quello già attribuito, la differenza sarà decurtata dalla quota di spettanza dell annualità successiva; 4. di stabilire esclusivamente per l annualità 2015 del fondo, al fine di ottimizzare l avvio e l espletamento delle procedure comunali e regionali anche nel rispetto dei tempi di ripartizione indicati nel punto 7 del D.M. 29 gennaio 2015, la deroga alle previsioni di cui all Allegato A della presente deliberazione, nei termini e con le modalità di seguito indicate: a) con provvedimento della Direzione regionale competente sono individuati i comuni destinatari della prima assegnazione dell annualità 2015 del fondo, disposta a titolo di acconto sulla base del fabbisogno dagli stessi dichiarato con l annualità 2011 ripartita ai sensi della D.G.R. n. 321/2009, in quanto quello risultante dall annualità 2014 è desunto dal sistema di ripartizione approvato con la D.G.R. n. 533/2014 che ha stabilito tempistiche e criteri più restrittivi, determinando una contenuta partecipazione dei comuni e un limitato accesso al fondo degli stessi; b) tutti i Comuni del Lazio interessati espletano le procedure per l accesso al fondo; con provvedimento definitivo di riparto, a seguito della verifica della documentazione trasmessa dai comuni, la Direzione regionale competente provvede all inserimento di eventuali nuovi comuni partecipanti o all esclusione di comuni inseriti nella prima assegnazione che non hanno riscontrato fabbisogno o non hanno espletato le procedure, conguagliando e/o ridistribuendo gli importi già assegnati; c) i termini per l espletamento delle procedure comunali finalizzate al conseguimento del contributo dell annualità 2015 del fondo sono i seguenti: - il bando comunale è pubblicato entro il 30 settembre 2015; - la graduatoria definitiva è trasmessa alla Regione Lazio con la relativa documentazione, entro il 15 marzo Detto termine è perentorio. L inosservanza di detto termine comporterà l esclusione del comune dalla ripartizione dell annualità 2015 del Fondo. Il Direttore regionale competente, in conformità alle vigenti disposizioni di legge, provvederà ad adottare tutti gli atti di competenza necessari all esecuzione del presente provvedimento. La presente deliberazione sarà pubblicata sul sito internet e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
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Allegato A CRITERI E MODALITA DI RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE DI CUI ALL ART. 11, COMMA 3 DELLA LEGGE 9 DICEMBRE 1998, N. 431 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
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References: art. 11
 art. 14
 art. 11
 art. 1
 art. 11
 art. 14
 art. 26
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 11
 art. 14
 art. 11
 art. 14
 art. 11
 art. 14
 ART. 11