Source: https://renatodisa.com/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-27-marzo-2014-n-7210-il-locatore-deve-risarcire-i-danni-a-titolo-di-lucro-cessante-allimpresa-affittuaria-nel-caso-in-cui-essa-dimostri-che-la-diminuz/
Timestamp: 2020-08-04 08:07:45+00:00

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Si e’ in proposito affermato che: “in tema di formulazione dei motivi del ricorso per cassazione avverso i provvedimenti pubblicati dopo l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 ed impugnati per omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione, poiche’ secondo l’articolo 366 bis cod. proc. civ., introdotto dalla riforma, nel caso previsto dall’articolo 360 c.p.c., n. 5, l’illustrazione di ciascun motivo deve contenere, a pena di inammissibilita’, la chiara indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume omessa o contraddittoria, ovvero le ragioni per le quali la dedotta insufficienza della motivazione la renda inidonea a giustificare la decisione, la relativa censura deve contenere, un momento di sintesi (omologo del quesito di diritto) che ne circoscriva puntualmente i limiti, in maniera da non ingenerare incertezze in sede di formulazione del ricorso e di valutazione della sua ammissibilita'”. (Sez. U, Sentenza n. 20603 del 01/10/2007); e che: “nella norma dell’articolo 366 bis c.p.c., nonostante la mancanza di riferimento alla conclusivita’ (presente, invece, per il quesito di diritto), il requisito concernente il motivo di cui al n. 5 del precedente articolo 360 – cioe’ la “chiara indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume omessa o contraddittoria, ovvero delle ragioni per le quali la dedotta insufficienza della motivazione della sentenza impugnata la rende inidonea a giustificare la decisione” – deve consistere in una parte del motivo che si presenti a cio’ specificamente e riassuntivamente destinata, di modo che non e’ possibile ritenerlo rispettato allorquando solo la completa lettura della complessiva illustrazione del motivo riveli, all’esito di un’attivita’ di interpretazione svolta dal lettore e non di una indicazione da parte del ricorrente, deputata all’osservanza del requisito del citato articolo 366 bis, che il motivo stesso concerne un determinato fatto controverso, riguardo al quale si assuma omessa, contraddittoria od insufficiente la motivazione e si indichino quali sono le ragioni per cui la motivazione e’ conseguentemente inidonea sorreggere la decisione”. (Ordinanza n. 16002 de 18/07/2007). Si tratta di principi anche recentemente ribaditi da sentenza n. 5858 del 08/03/2013, e SSUU Sentenza n. 21672 del 23/09/2013.
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 ottobre 2014, n. 21954....

References: Sentenza 
 articolo 360
 sentenza 
 articolo 366
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza