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BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO - PDF
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1 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO 2015
3 INDICE Conto economico preventivo annuale Proiezione triennale del Conto economico preventivo Piano degli investimenti Relazione illustrativa del Direttore 3
5 CONTO ECONOMICO PREVENTIVO ANNUALE
7 C.E. PREVENTIVO 2015 C.E. PREVENTIVO 2014 A) VALORE DELLA PRODUZIONE A.1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.1.a) Ricavi per prestazioni dell attività istituzionale 0 0 A.1.b) Ricavi per prestazioni dell attività commerciale A.2. Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti A.3. Variazione dei lavori in corso su ordinazione A.4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (Costi capitalizzati) A.4.a) Costi capitalizzati per costi sostenuti in economia da attività istituzionale A.4.b) Costi capitalizzati per costi sostenuti in economia dell attività commerciale A.5) Altri ricavi e proventi con separata indicazione dei contributi in conto esercizio A.5.a) Contributi in c/esercizio da Regione Contributo ordinario da Regione Toscana Contributo per attività comuni con Regione Toscana A.5. b) Contributi in c/esercizio da altri Enti pubblici 0 0 A.5.c) Contributi in conto esercizio da altri soggetti A.5.d) Costi sterilizzati da utilizzo contributi per investimenti A.5.e) Altri ricavi e proventi, concorsi recuperi e rimborsi 0 0 Totale valore della produzione (A) B) COSTI DELLA PRODUZIONE B.6) Acquisti di beni B.7) Acquisti di servizi B.7.a) Manutenzioni e riparazioni B.7.b) Altri acquisti di servizi B.8) Godimento di beni di terzi B.9) Personale B.9.a.) Salari e Stipendi B.9.b.) Oneri sociali B.9.c.) Trattamento di fine rapporto 0 0 B.9.d.) Trattamento di quiescenza e simili 0 0 B.9.e.) Altri costi B.10) Ammortamenti e svalutazioni B.10.a.) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali B.10.b.) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali B.10.c.) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 0 0 B.10.d.) Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibiltà liquide 0 0 B.11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 0 0 B.12) Accantonamenti per rischi e oneri 0 0 B.12.a.) Accantonamenti per imposte 0 0 B.12.b.) Accantonamenti per contenziosi 0 0 7
8 C.E. PREVENTIVO 2015 C.E. PREVENTIVO 2014 B.12.c.) Accantonamenti per rischi su crediti 0 0 B.12.d.) Accantonamenti per rinnovi contrattuali 0 0 B.13) Altri Accantonamenti 0 0 B.14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione (B) DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI C.1) Interessi attivi C.1.a) Interessi attivi su c/c bancario C.1.b) Interessi attivi su c/c postale 0 0 C.1.c) Altri Interessi attivi 0 0 C.2) Altri proventi finanziari 0 0 C.2.a) Proventi finanziari su partecipazioni 0 0 C.2.b) Altri proventi finanziari su titoli e crediti 0 0 C.3) Interessi passivi 0 0 C.3.a) Interessi passivi su c/c bancario 0 0 C.3.b) Interessi passivi su c/c postale 0 0 C.3.c) Interessi passivi su Mutui 0 0 C.4) Altri Oneri finanziari Totale C) D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ' FINANZIARIE D.1) Rivalutazioni 0 0 D.2) Svalutazioni 0 0 Totale delle rettifiche D) 0 0 E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E.1) Proventi straordinari 0 0 E.1.a) Plusvalenze 0 0 E.1.b) Sopravvenienze attive e insussistenze passive 0 0 E.2) Oneri straordinari 0 0 E.2.a) Minusvalenze 0 0 E.2.b) Sopravvenienze passive e insussistenze attive 0 0 Totale delle partite straordinarie 0 0 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (AB±C±D±E) Imposte sul reddito di esercizio, correnti, differite e anticipate UTILE (O PERDITA) DELL'ESERCIZIO 0 0 8
9 PROIEZIONE TRIENNALE DEL CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 9
11 C.E. PREVENTIVO 2015 C.E. PREVENTIVO 2016 C.E. PREVENTIVO 2017 A) VALORE DELLA PRODUZIONE A.1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.1.a) Ricavi per prestazioni dell attività istituzionale A.1.b) Ricavi per prestazioni dell attività commerciale A.2. Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti A.3. Variazione dei lavori in corso su ordinazione A.4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (Costi capitalizzati) A.4.a) Costi capitalizzati per costi sostenuti in economia da attività istituzionale A.4.b) Costi capitalizzati per costi sostenuti in economia dell attività commerciale A.5) Altri ricavi e proventi con separata indicazione dei contributi in conto esercizio A.5.a) Contributi in c/esercizio da Regione Contributo ordinario da Regione Toscana Contributo per attività comuni con Regione Toscana A.5. b) Contributi in c/esercizio da altri Enti pubblici A.5.c) Contributi in conto esercizio da altri soggetti A.5.d) Costi sterilizzati da utilizzo contributi per investimenti A.5.e) Altri ricavi e proventi, concorsi recuperi e rimborsi Totale valore della produzione (A) B) COSTI DELLA PRODUZIONE B.6) Acquisti di beni B.7) Acquisti di servizi B.7.a) Manutenzioni e riparazioni B.7.b) Altri acquisti di servizi B.8) Godimento di beni di terzi B.9) Personale B.9.a.) Salari e Stipendi B.9.b.) Oneri sociali B.9.c.) Trattamento di fine rapporto B.9.d.) Trattamento di quiescenza e simili B.9.e.) Altri costi B.10) Ammortamenti e svalutazioni B.10.a.) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali B.10.b.) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali B.10.c.) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni B.10.d.) Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibiltà liquide
12 B.11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci C.E. PREVENTIVO 2015 C.E. PREVENTIVO 2016 C.E. PREVENTIVO B.12) Accantonamenti per rischi e oneri B.12.a.) Accantonamenti per imposte B.12.b.) Accantonamenti per contenziosi B.12.c.) Accantonamenti per rischi su crediti B.12.d.) Accantonamenti per rinnovi contrattuali B.13) Altri Accantonamenti B.14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione (B) DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI C.1) Interessi attivi C.1.a) Interessi attivi su c/c bancario C.1.b) Interessi attivi su c/c postale C.1.c) Altri Interessi attivi C.2) Altri proventi finanziari C.2.a) Proventi finanziari su partecipazioni C.2.b) Altri proventi finanziari su titoli e crediti C.3) Interessi passivi C.3.a) Interessi passivi su c/c bancario C.3.b) Interessi passivi su c/c postale C.3.c) Interessi passivi su Mutui C.4) Altri Oneri finanziari Totale C) D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ' FINANZIARIE D.1) Rivalutazioni D.2) Svalutazioni Totale delle rettifiche D) E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E.1) Proventi straordinari E.1.a) Plusvalenze E.1.b) Sopravvenienze attive e insussistenze passive E.2) Oneri straordinari E.2.a) Minusvalenze E.2.b) Sopravvenienze passive e insussistenze attive Totale delle partite straordinarie RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (AB±C±D±E) Imposte sul reddito di esercizio, correnti, differite e anticipate UTILE (O PERDITA) DELL'ESERCIZIO
13 PIANO DEGLI INVESTIMENTI 13
15 INVESTIMENTI PROGRAMMATI NELL'ESERCIZIO N. DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO COSTI DEL PROGRAMMA TOTALE 1 Acquisto e rinnovo licenze d'uso software di base e applicativo , , , ,00 2 Aggiornamento attrezzature informatiche , , , ,00 NOTE TOTALE , , , ,00 N. DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO 1 2 Acquisto e rinnovo licenze d'uso software di base e applicativo FONTI DI FINANZIAMENTO CONTRIBUTI PUBBLICI STATO REGIONI ALTRI ENTI 0,00 0,00 0,00 Aggiornamento attrezzature informatiche 0,00 0,00 0,00 ALTRE FONTI TOTALE NOTE Interne: Riserve di utili di esercizi precedenti disponibili Interne: Riserve di utili di esercizi precedenti disponibili , ,00 TOTALE ,00 15
17 RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL BILANCIO PREVENTIVO ANNUALE
19 Il bilancio preventivo per l anno 2015 è redatto negli schemi e con i principi contabili stabiliti per gli enti dipendenti con delibera della Giunta regionale n. 13 del Il conto economico preventivo per l esercizio 2015 è confrontato con il corrispondente documento per l esercizio 2014, nelle risultanze conseguenti alla quarta variazione del documento dei piani di gestione disposta dal Direttore dell IRPET con determinazione n. 38 del 30 ottobre Il conto economico preventivo per l esercizio 2015 è presentato in pareggio, ai sensi di quanto stabilito dalle norme in materia di bilancio delle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici. L ammontare complessivo stimato del valore della produzione è di euro ,00. L importo stimato dei costi di produzione, sommato all importo di IRAP, è di euro ,00. E inoltre previsto un saldo positivo della gestione finanziaria pari ad euro 2.050,00 ed un ammontare di imposte sul reddito derivante da attività commerciali pari ad euro 5.500,00. I costi fissi di produzione (comprensivi del costo del personale a tempo indeterminato e della quota di IRAP correlata alle retribuzioni e ad altri corrispettivi di lavoro per attività istituzionale) ammontano ad euro ,00, a fronte di un importo di contributo ordinario regionale pari ad euro ,00. Lo sbilancio è quindi di euro ,00, pari al 16% circa del totale dei costi fissi. I costi diretti derivanti dall esecuzione di attività comuni con Regione Toscana (comprensivi del costo del personale con contratti a termine finanziato con fondi comunitari e statali a specifica destinazione e dei relativi oneri contributivi ed IRAP) ammontano complessivamente ad euro ,00, a fronte di un importo stimato di contributi per attività comuni pari ad euro ,00. Complessivamente i costi che si prevede di sostenere nel 2015 per le attività destinate a Regione Toscana sono pari ad euro ,00, mentre l importo totale stimato di contributi regionali è pari ad euro ,00, con uno sbilancio di euro ,00. Tale perdita è compensata dall utile che si prevede di realizzare sulle attività rivolte a soggetti diversi da Regione Toscana (euro ,00) e dal saldo positivo della gestione finanziaria (euro 2.050,00). Adempimento degli obblighi previsti dalla L.R. 65/2010 e dalle norme di revisione della spesa. Il bilancio preventivo per l esercizio 2015 è disposto in conformità con le norme in materia di concorso degli enti dipendenti agli obiettivi del patto di stabilità interno recate dalla legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l anno 2011), coordinate con le misure modificative ed integrative disposte con le successive leggi regionali, e, per ultimo, con le misure recate dalla legge regionale 24 dicembre 2013, n. 77 (Legge finanziaria per l anno 2014). La redazione del bilancio preventivo 2015 tiene conto inoltre delle misure di revisione della spesa recate a partire dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario) convertito in legge con modificazioni dall articolo 1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n. 135, fino al decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale) convertito in legge con modificazioni dall articolo 1, comma 1, della legge 23 giugno 2014, n. 89. Sarà perseguito, per quanto possibile, il contenimento delle spese di funzionamento, mantenendo un costante controllo sugli acquisti di beni e servizi mediante gli strumenti resi disponibili dal mercato elettronico della pubblica amministrazione e dal sistema telematico di acquisto di Regione Toscana. A tale proposito è tuttavia da evidenziare come le misure attuate negli anni precedenti, attraverso le riduzioni di costo conseguenti alla revisione dei contratti di servizio, alla cessazione 19
20 di alcuni di questi (specificamente quello relativo al noleggio a lungo termine di un auto di servizio) ed alla contrazione del canone di concessione derivante dalla minore superficie occupata nella sede di Villa La Quiete alle Montalve, abbiano portato le spese generali ad un livello la cui ulteriore riduzione può risultare problematica rispetto al regolare funzionamento dell Istituto. Riguardo il costo del personale, le stime iscritte nel conto economico preventivo 2015 riguardo le voci di retribuzioni e di oneri sociali sono complessivamente superiori del 2,67% rispetto alle stime consolidate per il Tale andamento deriva principalmente dalla circostanza che sono in corso le procedure finalizzate all assunzione con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato di quattro figure di Assistenti di ricerca di categoria D, in conformità con quanto disposto dalla legge regionale 5 agosto 2014, n. 50 (Attribuzioni di funzioni a IRPET, Sviluppo Toscana S.p.A ed Agenzia regionale recupero risorse S.p.A. Modifiche alle l.r. 59/1996, l.r.28/2008, l.r. 87/2009) che reca il conferimento ad IRPET di nuove funzioni e la conseguente autorizzazione all incremento della dotazione organica dell Istituto ed all assunzione di personale non dirigenziale a tempo indeterminato con trattamento economico non superiore al primo livello di posizione economica della categoria, fino al numero massimo di quattro unità. E da osservare che la predetta norma prevede che le nuove assunzioni siano disposte anche in deroga ai limiti di spesa di cui all articolo 2, comma 4, lettera b), della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 77 (Legge finanziaria per l'anno 2014) e che riguardo il rispetto delle disposizioni di cui all articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2007") e dell articolo 3, comma 5, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari), convertito in legge con modificazioni dall articolo 1, comma 1, della legge 11 agosto 2014, n. 114, esso è assicurato nell'ambito dello spazio occupazionale reso disponibile dalle cessazioni di personale regionale nell'anno 2014, nonché dalle cessazioni del triennio Nel 2015 è inoltre previsto un contingente di personale a tempo determinato e di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa sostanzialmente pari a quello del 2014, assegnato all esecuzione di attività finanziate con risorse provenienti da fondi comunitari e da fondi statali a specifica destinazione. Tenuto conto di ciò, la stima del costo del personale, calcolato nei modi previsti dalla circolare MEF n. 9/2006, risulta in aumento di euro ,43 (+6,8%) rispetto al corrispondente ammontare relativo al 2013, ma tale circostanza risulta conforme con quanto stabilito all articolo 18, comma 4-bis, della legge regionale 29 luglio 1996, n. 59 (Ordinamento dell IRPET), aggiunto dall articolo 2 della già citata l.r. 50/2014. Si pone in evidenza peraltro che il costo stimato del personale come sopra calcolato risulta inferiore in modo significativo (-24%) al corrispondente costo sostenuto nel 2010, anno di riferimento delle misure di contenimento della spesa di cui alla l.r. 65/
21 COSTO DEL PERSONALE E TETTI DI SPESA DA L.R. 65/2010 (LEGGE FINANZIARIA 2011) E DA L.R.77/2013 (LEGGE FINANZIARIA 2014) Corrispettivi , , , , , ,86 Oneri contributivi , , , , , ,78 IRAP , , , , , ,66 Servizio sost. mensa , , , , , ,00 Integrazione del TFS * 1.236, ,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE COSTO DEL PERSONALE , , , , , ,30 (-) Costo categorie protette , , , , , ,73 (-) Costo personale cofinanziato con risorse comunitarie , , , , ,30 COSTO DEL PERSONALE PER TETTI DI SPESA , , , , , ,27 Differenza ,43 Tetto di spesa (costo %) ,97 Differenze su costo , , , , ,91-11,3% -20,6% -28,8% -30,4% -24,0% * per l'anno 2011 l'importo corrisponde all'incremento di costo rispetto all'anno 2010 Relativamente alla spesa per gli organi, la stima iscritta nel conto economico preventivo 2015 è pari ad ,00. Tale importo deriva dalle indennità di funzione e di presenza spettanti ai componenti degli organi previste dall ordinamento dell IRPET, nel dettaglio di seguito riportato: Direttore ,00 Indennità di funzione (comprensiva della quota di risultato pari al 20% dell indennità) Comitato di indirizzo e controllo 840,00 Indennità di presenza di 30,00 per 7 componenti per 4 sedute Comitato Scientifico 420,00 Indennità di presenza di 30,00 per 7 componenti per 2 sedute Collegio dei revisori dei conti 8.530,16 Indennità di funzione del Presidente 3.655,78 (3% dell indennità del Presidente della Giunta regionale) Indennità di funzione membri effettivi 2.437,19 (2% dell indennità del Presidente della Giunta regionale) A ciò si aggiunge una previsione di 4.000,00 euro per i rimborsi spesa agli organi, nelle misura prevista dalle norme regionali. Analisi dei principali scostamenti rispetto all esercizio precedente. Come detto, il conto economico preventivo per l esercizio 2015 è confrontato con le stime di conto economico del 2014, risultanti a seguito della quarta variazione al documento dei piani di gestione disposta dal Direttore con determinazione n. 38 del Nel suo insieme, il conto economico preventivo 2015 è caratterizzato dai seguenti elementi: 1. Riduzione del valore della produzione nel suo complesso (-3,7% rispetto alle previsioni 2014) derivante principalmente dalla contrazione delle stime di proventi per attività rivolte a soggetti diversi da Regione Toscana, stante la conclusione di un progetto di ricerca del Ministero del Lavoro della Romania, finanziato con risorse comunitarie, di cui IRPET è stato partner negli anni 2013 e
22 2. Riduzione del totale dei costi della produzione, comprensivi dell importo dell IRAP, (-3,9% rispetto alle previsioni 2014) in linea con la riduzione del valore della produzione. 3. Incremento, rispetto alle previsioni consolidate per il 2014, del costo del personale, inteso quale somma di retribuzioni ed oneri sociali (+1,3%). Tale circostanza dipende da due fattori con andamento parzialmente divergente. Da un lato, vi è la stima di un aumento del costo (+5,7%) del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato correlato alle previste assunzioni di personale finalizzate alla esecuzione dei nuovi compiti attribuiti ad IRPET con la già citata legge regionale 5 agosto 2014, n. 50. D altro lato, si prevede una riduzione del costo (-16,3%) per il personale assunto a tempo determinato o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa per l esecuzione delle attività finanziate con fondi comunitari o statali a specifica destinazione. Inoltre, risulta in riduzione la stima dei costi complementari per il personale, in relazione alla circostanza che non sono stati previsti costi per lo svolgimento di procedure concorsuali. 4. Riduzione dei costi di acquisto di servizi del 14,7% rispetto al conto economico preventivo 2014, riguardo sia il costo stimato di manutenzione e riparazione, in diminuzione del 5,9% rispetto alle previsioni consolidate per il 2014, che il costo per altri acquisti di servizi, in diminuzione del 15,2%. Riguardo quest ultima componente, le previsioni di riduzione dei costi si collegano principalmente alla contrazione della spesa per l esternalizzazione delle attività di ricerca, corrispondente ai contratti per l acquisizione di servizi di ricerca ed agli incarichi individuali di studio, ricerca e consulenza. In particolare tale decremento è correlato alla riduzione delle risorse destinate all esternalizzazione di attività di ricerca correlate all esecuzione del programma istituzionale, in conseguenza dello spostamento delle risorse sulle voci di costo relative al personale, con particolare riferimento all incremento del personale a tempo indeterminato. 5. Riduzione della stima degli altri costi di gestione (-7,3% rispetto alle previsioni consolidate per il 2014), conseguente alla non ripetizione delle previsioni di spesa per patrocinio legale ed alla riduzione delle stime di imposte e tasse diverse. Contributi provenienti dalla Regione e da altri soggetti. I contributi regionali sono iscritti nel conto economico preventivo 2014 nell importo complessivo di ,00, così composti: ,00, quale contributo ordinario annuale iscritto nel bilancio di previsione di Regione Toscana per l esercizio 2014 (lettera del Dirigente responsabile dell Area di coordinamento Programmazione del 19/11/2013); ,00 quale stima dei contributi regionali per il finanziamento delle attività comuni definite ai sensi dell'articolo 15, comma 2, lettera a bis), della L.R , n. 59, e successive modifiche ed integrazioni, recante l ordinamento dell IRPET. Il conto economico preventivo 2015 contiene inoltre la stima di ,00, al netto di IVA, di ricavi delle vendite e delle prestazioni a soggetti diversi da Regione Toscana, correlati alla concessione in uso di modelli, alla vendita di tavole intersettoriali ed alla prestazioni di servizi di studio e ricerca in favore di organismi pubblici e privati. Modalità di calcolo degli ammortamenti. Per gli ammortamenti IRPET utilizza le aliquote ed i criteri stabiliti dalla Giunta regionale con delibera n. 13 del Si osserva che, per l anno 2015: - l importo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali è pari ad euro 22
23 51.000,00, di cui 2.000,00 per nuovi investimenti ed ,00 su cespiti acquistati in anni precedenti; - l importo degli ammortamenti di immobilizzazioni immateriali è pari ad euro , di cui 6.000,00 per nuovi investimenti ed ,00 su cespiti acquistati in anni precedenti, per un totale complessivo di ammortamenti pari ad ,00 di cui 8.000,00 relativi a nuovi investimenti da realizzare nel Ratei e risconti provenienti da esercizi precedenti. La componente significativa di costi e di ricavi 2015 derivanti da risconti passivi dell esercizio precedente è correlata alla prosecuzione oltre il 31 dicembre 2014 delle ricerche di cui al programma delle attività comuni con Regione Toscana per l anno Le previsioni di stato di avanzamento dei lavori al fanno stimare tale componente nell importo di circa euro. Un indicazione precisa dei risconti derivanti da contributi regionali di anni precedenti potrà essere fornita a seguito delle scritture di chiusura dell esercizio Piano degli investimenti. Il piano degli investimenti programmati nel 2015 e nel biennio successivo è riportato nel prospetto parte integrante del Bilancio di previsione. E da osservare che le fonti finanziarie a copertura degli investimenti programmati comprendono i costi non monetari correlati agli ammortamenti e l utilizzo del fondo straordinario di riserva alimentato dagli utili degli esercizi fino al 2011, rispetto ai quali IRPET ha già ottemperato agli obblighi disposti da Regione Toscana in materia di destinazione dell utile. 23

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 1
 articolo 18
 articolo 2