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⭐INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI MILANESI EDIZIONE 2010
INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI MILANESI EDIZIONE 2010
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1 INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI MILANESI EDIZIONE 2010 Intervento 1 programmi di investimenti produttivi Intervento 2 operazioni di patrimonializzazione aziendale Intervento 3 programmi di riqualificazione della struttura finanziaria Intervento 4 analisi sui flussi finanziari dell impresa e audit dei crediti Per informazioni: Ufficio Credito Tel /.1562 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI MILANO Via Meravigli 9/b MILANO INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI MILANESI EDIZIONE 2010 (D.G. n. 55 del 15 marzo 2010) Art. 1 - Finalità Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, la Camera di Commercio di Milano in collaborazione con il Comune di Milano (per il solo Intervento 1) e con la Provincia di Milano (per il solo Intervento 3), intende promuovere e sostenere l accesso al credito delle piccole e medie imprese di Milano e provincia. A tal fine è previsto uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro per contributi da assegnare alle imprese milanesi che provvedano a realizzare uno o più dei seguenti interventi: Intervento 1 programmi di investimenti produttivi : euro di cui euro stanziati dalla Camera di Commercio di Milano e euro stanziati dal Comune di Milano. I fondi stanziati dal Comune di Milano sono riservati alle sole piccole e micro imprese aventi sede legale o unità operativa localizzata in una delle aree periferiche identificate dal Comune di Milano (Allegato n. 1) Intervento 2 operazioni di patrimonializzazione aziendale : euro stanziati dalla Camera di Commercio di Milano Intervento 3 programmi di riqualificazione della struttura finanziaria : euro di cui euro stanziati dalla Camera di Commercio di Milano e euro stanziati dalla Provincia di Milano Intervento 4 analisi sui flussi finanziari dell impresa e audit dei crediti : euro stanziati dalla Camera di Commercio di Milano Qualora al termine dell iniziativa il fondo stanziato per ciascun intervento - escludendo le risorse stanziate dal Comune di Milano - non sia stato pienamente utilizzato, le somme residuali potranno essere impiegate per eventuali carenze dei fondi appartenenti agli altri interventi. Art. 2 - Soggetti beneficiari Sono ammesse ai benefici previsti dagli interventi 1, 2, 3 e 4 le imprese di tutti i settori 1 che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria 1 In base al Regolamento CE n.1998/2006 sono esclusi il settore della pesca ed acquacoltura ed il settore carboniero. Nel settore dei trasporti sono esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada per conto terzi. I contributi alle imprese agricole sono concessi in conformità alle norme del "Regime di aiuto a favore di imprese attive nel settore agricolo " comunicato alla CE, approvato in data 7 maggio 2002 e recepito dalla Camera di Commercio di Milano con DG n. 248 del 22 luglio3 recepita a livello nazionale 2 o nella definizione di impresa artigiana (L.443/85 e successive modificazioni), che abbiano sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, che non siano in stato di liquidazione e che non siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale. Possono essere ammesse ai benefici previsti dall Intervento 1 anche le imprese che abbiano la sola unità operativa iscritta al REA della Camera di Commercio di Milano. In tutti i casi, per beneficiare dei contributi previsti dal presente regolamento, le imprese - alla data della richiesta del finanziamento agevolato e per tutta la durata dell intervento camerale - devono essere: in regola con la denuncia di inizio attività in regola con il pagamento del diritto camerale Art. 3 - INTERVENTO 1: programmi di investimenti produttivi L intervento 1, promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con il Comune di Milano, intende sostenere con contributi in conto abbattimento tassi le pmi milanesi che, tramite i Consorzi e le Cooperative di Garanzia Fidi (da ora confidi) elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento 3, stipulano nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011 contratti di finanziamento bancario o di leasing al fine di realizzare propri programmi di investimenti. Ai finanziamenti ed ai leasing deve essere applicato un tasso d interesse il cui valore, in qualunque modo esso venga definito, non risulti superiore all euribor 6 mesi (media mese precedente a quello di stipula) aumentato di uno spread al massimo pari a 2,30 punti 4 percentuali. Programmi ammissibili Sono ammissibili i piani di investimenti rivolti: all avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente alla realizzazione di progetti aziendali concernenti l innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa alla realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l'introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all interno ed all esterno dell azienda, dell impatto ambientale in termini di emissioni d aria, acqua, rifiuti, rumore all incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l ammodernamento, l ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative alla realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l impresa che un prodotto specifico 2 Ai sensi della raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L 124 del 20/05/2003), in vigore dal 1/01/ L elenco dei confidi sarà disponibile on-line solo a partire dal 16 aprile 2010 in conformità delle disposizioni previste all Art. 7 del presente regolamento 4 In caso di contratti a tasso fisso questo non potrà essere superiore all IRS di riferimento più uno spread massimo di 2,30 punti 34 all incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza al miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo Sono ammissibili i piani di investimenti comportanti spese sostenute 5 entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento, regolarmente annotate nella contabilità aziendale ed al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Sono ritenute ammissibili anche le spese sostenute nei due mesi che precedono l erogazione del finanziamento quando strettamente correlate al piano dell investimento e non superiori al 20% dell investimento complessivo. Le tipologie di spesa agevolabili sono le seguenti: 1. acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l attività dell impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 16 maggio acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali 3. acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software), e per le applicazioni internet 4. spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell azienda, all erogazione di propri servizi web su Internet, all attivazione di procedure di commercio elettronico 5. acquisizioni di marchi e brevetti e fee d ingresso per franchising 6. acquisizioni di aziende o di rami d azienda documentate da contratti di cessione, acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa a quella dell acquirente, avviamento se acquisito a titolo oneroso 7. acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa 6 8. acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% - 40% per le nuove imprese 7 - dell ammontare complessivo dell investimento agevolato; 9. spese per consulenze specialistiche riferiti ai programmi di investimenti oggetto dell agevolazione nel limite del 30% dei costi dei servizi stessi 10. istallazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc 11. acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell impatto ambientale Sono escluse dal contributo le spese relative ad opere di urbanizzazione, di manutenzione ordinaria, quelle relative a contratti di assistenza e in generale le spese di gestione. Solo per le nuove imprese 8, sono agevolabili le spese effettuate nei sei mesi precedenti la data di erogazione del finanziamento, compresi gli studi di fattibilità, ricerche di mercato, oneri di costituzione e le spese notarili. Sono agevolabili i piani di investimento con spese ammissibili comprese tra e I beni oggetto dell agevolazione prevista dal presente bando: 5 A tal fine si prenderà come riferimento la data della quietanza 6 art. 121-bis, DPR 917/86 - Testo unico delle imposte sui redditi 7 imprese iscritte al Registro Imprese in data successiva al vedi nota 7 45 - devono essere destinati alla sede legale o all unità produttiva localizzata nel territorio della provincia di Milano - non possono essere alienati o ceduti prima che sia trascorso il periodo di ammortamento del finanziamento, pena la decadenza dal beneficio - non possono essere oggetto di altre agevolazioni pubbliche Si ricorda, inoltre, che tra l impresa richiedente il contributo e le imprese fornitrici dei beni oggetto dell investimento non devono sussistere legami riconducibili alle definizioni di imprese collegate e di imprese associate e che tra i soci e gli amministratori delle imprese richiedenti il contributo non devono essere presenti soci o amministratori delle imprese fornitrici dei beni oggetto dell investimento e viceversa. Modalità di partecipazione Per partecipare all iniziativa le imprese devono: 1. stipulare un finanziamento bancario o un contratto di leasing - nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo avente durata non inferiore a 36 mesi e garantito da uno dei confidi elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento 2. rendicontare al confidi garante entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento e comunque non oltre il 16 maggio 2011, la realizzazione del piano di investimenti tramite la presentazione di: copia del contratto di finanziamento o di leasing debitamente sottoscritto dalle parti fotocopia delle fatture ritenute agevolabili e dell intera documentazione attestante l effettivo pagamento delle stesse (quietanza) nei termini definiti nel precedente punto Programmi ammissibili oppure copia dell atto di acquisto del bene oggetto dell investimento con espressa quietanza relazione tecnica concernente il piano di investimenti realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l azienda in termini gestionali, organizzativi e/o promozionali 3. consegnare al confidi garante la domanda di contributo e la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà compilate sui moduli appositamente predisposti nonché la copia del documento di identità di chi ha sottoscritto i documenti (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva vengono presentate in formato cartaceo) La domanda e tutti gli altri documenti indicati ai punti 2. e 3. potranno essere presentati dall impresa al confidi garante secondo due modalità alternative: in formato cartaceo in formato elettronico (tutti i documenti devono essere in formato pdf e firmati digitalmente dal legale rappresentante dell impresa) A partire dal 16 aprile 2010 ed entro il 31 maggio 2011, per ciascuna impresa assistita, i confidi, previa verifica della coerenza delle spese rendicontate con il piano di investimenti realizzato, dovranno trasmettere alla Camera di Commercio di Milano per via telematica, secondo le modalità indicate all art. 6 ed in conformità con le disposizioni di cui al manuale operativo (Allegato 3 del presente Regolamento), il loro parere favorevole attestante la conformità della domanda di contributo alle finalità e ai principi del bando allegando allo stesso documento digitale i seguenti documenti: domanda di contributo a firma del legale rappresentante dell impresa 56 dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva siano state presentate in formato cartaceo) copia del contratto di finanziamento o di leasing debitamente sottoscritto dalle parti eventuale copia dell atto di acquisto del bene oggetto dell investimento con espressa quietanza relazione tecnica concernente il piano di investimenti realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l azienda in termini gestionali, organizzativi e/o promozionali Caratteristiche del contributo L Intervento 1 prevede l'assegnazione di un contributo in abbattimento tassi sull importo dell investimento ritenuto agevolabile. Quest ultimo, calcolato sulla base delle spese sostenute, documentate e ritenute ammissibili, non potrà essere inferiore a euro e superiore a euro (raggiungibile anche con più operazioni di finanziamento/leasing) e comunque non potrà eccedere l ammontare del finanziamento ottenuto presso l Istituto di credito o risultante dal contratto di leasing. L abbattimento del costo di ciascun finanziamento o del leasing stipulato al fine di realizzare gli investimenti viene applicato secondo le seguenti modalità: per la parte di spesa fino a ,00 euro: abbattimento di 2,00 punti elevato a 2,50 punti per le nuove imprese 9 per la parte di spesa eccedente i ,00 euro o da ,01 fino a ,00 euro: abbattimento di 1,50 punti elevato a 2,00 punti per le nuove imprese o da ,01 fino a ,00 euro: abbattimento di 1,00 punti elevato a 1,50 punti per le nuove imprese Per le micro e piccole imprese 10 che realizzano programmi di investimenti produttivi nella propria sede legale o nell unità operativa localizzata in una delle aree del Comune di Milano in riqualificazione ai sensi della legge n. 266 del 1997 (elencate nell Allegato n. 1 del presente Regolamento) è previsto, in virtù dello stanziamento di euro del Comune di Milano, l abbattimento totale degli interessi calcolati in sede di stipula del finanziamento/leasing finalizzato alla realizzazione dell investimento, fermo restando che il tasso di interesse rientri nei parametri ritenuti ammissibili. Tali imprese dovranno presentare, congiuntamente alla documentazione richiesta al punto 2. delle Modalità di partecipazione, apposita dichiarazione di possesso dei requisiti necessari per beneficiare dell abbattimento totale del tasso di interesse. La dichiarazione dovrà essere allegata dal confidi alla domanda di contributo inviata alla Camera di Commercio. L abbattimento totale del tasso di interesse verrà praticato fino ad esaurimento delle risorse stanziate dal Comune di Milano, nel rispetto delle disposizioni dell art. 6 sulle modalità di assegnazione dei contributi. Le domande di contributo eligibili ai fini dell abbattimento totale del 9 vedi nota 7 10 Ai sensi della raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L 124 del 20/05/2003), in vigore dal 1/01/2005, si definiscono micro e piccole imprese le imprese con un numero di dipendenti inferiore a 50 unità e il cui fatturato annuo o totale di bilancio annuo sia inferiore a 10 milioni di euro 67 tasso di interesse, che perverranno alla Camera di Commercio in data successiva a quella di esaurimento dello stanziamento comunale, saranno agevolate tramite le risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Milano, nella misura delle 3 fasce di abbattimento parziale previste dall l Intervento 1. I contributi assegnati, liquidati in un unica rata attualizzata, sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis 11. Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento e non verranno prese in considerazione eventuali fasi di preammortamento. La durata dell'agevolazione non potrà essere superiore ai 60 mesi qualunque sia la durata del finanziamento. Qualora il tasso di interesse nominale annuo attribuito al finanziamento/leasing risultasse inferiore al tasso di abbattimento applicabile, si procederà all abbattimento nel limite massimo del tasso di interesse nominale annuo. Art. 4 - INTERVENTO 2: operazioni di patrimonializzazione aziendale L intervento 2 intende sostenere le pmi milanesi che realizzano un operazione di patrimonializzazione aziendale finalizzata alla riduzione del livello di indebitamento quale rapporto tra i debiti e il patrimonio netto. Le imprese che provvedono all attuazione di una delle operazioni sotto elencate possono accedere - successivamente alla realizzazione dell operazione e tramite il supporto di un confidi a loro scelta tra quelli elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento - a linee di credito agevolate da un contributo in conto abbattimento tassi. Ai finanziamenti deve essere applicato un tasso d interesse il cui valore, in qualunque modo esso venga definito, non risulti superiore all euribor 6 mesi (media mese precedente a quello di stipula) aumentato di uno spread al massimo pari a 2,00 punti 12 percentuali. Programmi ammissibili Possono beneficiare dei finanziamenti agevolati con contributi in conto abbattimento tassi le pmi milanesi che tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011 provvedono alla delibera ed alla contestuale o successiva realizzazione - per un importo compreso tra euro e euro - di una delle seguenti operazioni volte all incremento delle voci di bilancio: 11 La normativa europea stabilisce, in via generale, che gli aiuti di Stato per le imprese non sono ammissibili perché possono alterare la concorrenza nel mercato unico. Sono previste alcune eccezioni subordinate al fatto che gli Stati membri siano tenuti a notificare i programmi di aiuti alla Commissione ed a riceverne esplicita autorizzazione. Poiché la libera concorrenza, a livello comunitario, non può peraltro essere minacciata da aiuti di ridotta entità, la Commissione U.E. ha introdotto una soglia minima sotto la quale gli Stati sono liberi di concedere aiuti senza previa notificazione. Tale regola prende il nome di de minimis. La normativa sugli "Aiuti de minimis" è regolata dalla comunicazione della Commissione della Comunità Europea del 6 marzo G.U.C.E. C 68, dal D.Lgs. n. 123 del 31/3/1998 e dal successivo regolamento CE n. 1998/2006. La normativa vigente stabilisce che l importo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non deve superare i euro ( per il settore dei trasporti su strada) nell arco di tre esercizi finanziari 12 In caso di contratti a tasso fisso questo non potrà essere superiore all IRS di riferimento più uno spread massimo di 2,00 punti 78 1. aumento di capitale sociale L'aumento del capitale sociale deve essere già deliberato e sottoscritto per intero all atto della richiesta di finanziamento tramite il confidi; il versamento deve essere effettuato entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 31 maggio Qualora a tale data il versamento non fosse stato completato ai fini del calcolo del contributo si terrà conto delle sole somme versate entro i termini fissati dal presente regolamento. Il capitale sociale risultante a seguito dell'operazione dovrà essere mantenuto almeno per l intero periodo di ammortamento del finanziamento agevolato richiesto tramite i confidi, pena la revoca del contributo. Non saranno agevolabili gli aumenti del capitale sociale destinati a ricostituire il capitale sociale per perdite d esercizio. 2. versamento soci in conto capitale Il versamento dei soci in conto capitale deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera. I fondi in tal modo vincolati non potranno essere utilizzati per tutto il periodo di durata del finanziamento bancario ottenuto, salvo incorporazione degli stessi nel Capitale Sociale ovvero su esplicita autorizzazione della banca, del confidi e della Camera di Commercio pena la revoca del contributo. 3. finanziamento soci Il finanziamento soci deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera. Nel verbale di assemblea ordinaria dei soci in cui si delibera il finanziamento soci deve essere riportata l intenzione di richiedere il finanziamento agevolato dal contributo camerale nonché l esplicito vincolo di possibile restituzione del finanziamento soci solo dopo aver regolarmente completato il rimborso del finanziamento bancario connesso. Non viene ritenuta ammissibile nessuna operazione a titolo gratuito che non comporti apporto di denaro nelle casse sociali tranne la trasformazione del Finanziamento soci in Capitale sociale o in Versamento Soci in conto Capitale. Alle operazioni di aumento di capitale sociale sarà destinato il 60% dello stanziamento; alle altre operazioni il restante 40%. Qualora le domande ammissibili relative ad uno degli interventi dovesse comportare un impegno di spesa inferiore all importo ad esso destinato, la somma residua verrà utilizzata, se necessario e comunque entro il limite dello stanziamento complessivo, per finanziare le altre operazioni. L operazione di patrimonializzazione aziendale che consente di aderire alla presente iniziativa non può beneficiare di ulteriori agevolazioni concesse da parte di altri Enti pubblici. Modalità di partecipazione Per partecipare all iniziativa le imprese devono: 1. effettuare nel periodo 1 aprile marzo 2011 una delle operazioni di patrimonializzazione aziendale sopra descritte 89 2. ottenere entro il 16 maggio 2011 tramite uno dei confidi elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento - previa presentazione della delibera di assemblea soci con cui si provvede alla realizzazione della patrimonializzazione e delle copie delle contabili attestanti i versamenti effettuati dai soci - un finanziamento bancario garantito dal confidi di durata compresa tra 36 e 60 mesi 3. consegnare al confidi garante, dal 16 aprile 2010 al termine massimo del 16 maggio 2011, la seguente documentazione per la trasmissione telematica della richiesta di contributo alla Camera di Commercio di Milano: a. copia del verbale di assemblea dei soci con cui si delibera l operazione di patrimonializzazione o, per le società diverse dalle società di capitali, copia dell atto notarile b. copia delle contabili dei versamenti effettuati dai soci per le operazioni di Versamento Soci in conto Capitale e di Finanziamento Soci con espressa causale di versamento c. copia del contratto di finanziamento stipulato con la banca debitamente sottoscritto dalle parti d. domanda di contributo a firma del legale rappresentante dell impresa e. dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa f. copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva siano presentate in formato cartaceo) La domanda e tutti gli altri documenti indicati al punto 3. potranno essere presentati dall impresa al confidi garante secondo due modalità alternative: in formato cartaceo in formato elettronico (tutti i documenti devono essere in formato pdf e firmati digitalmente dal legale rappresentante dell impresa) A partire dal 16 aprile 2010 ed entro il 31 maggio 2011, per ciascuna impresa assistita, i confidi dovranno trasmettere alla Camera di Commercio di Milano per via telematica, secondo le modalità indicate all art. 6 ed in conformità con le disposizioni di cui al manuale operativo (Allegato 3 del presente Regolamento), il loro parere favorevole attestante la conformità della domanda di contributo alle finalità e ai principi del bando allegando allo stesso documento digitale i seguenti documenti: domanda di contributo a firma del legale rappresentante dell impresa dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva siano state presentate in formato cartaceo) copia del verbale di assemblea dei soci con cui si delibera l operazione di patrimonializzazione o, per le società diverse dalle società di capitali, copia dell atto notarile copia delle contabili dei versamenti effettuati dai soci per le operazioni di Versamento Soci in conto Capitale e di Finanziamento Soci con espressa causale di versamento copia del contratto di finanziamento stipulato con la banca debitamente sottoscritto dalle parti 910 Caratteristiche del contributo Per l Intervento 2 il presente bando prevede l'assegnazione di un contributo in conto abbattimento tassi sul finanziamento ottenuto successivamente alla realizzazione di una o più delle operazioni di patrimonializzazione ammissibili. L importo del finanziamento ammesso all agevolazione potrà variare da un minimo di euro ad un massimo di euro. L abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene applicato secondo le seguenti modalità: Aumento del Capitale Sociale abbattimento di 2,00 punti del tasso di interesse annuo nominale applicato Versamento Soci in Conto Capitale abbattimento di 1,00 punto del tasso di interesse annuo nominale applicato Finanziamento Soci abbattimento di 1,00 punto del tasso di interesse annuo nominale applicato I contributi assegnati, liquidati in un unica rata attualizzata, sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis (nota 11). Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento e non verranno prese in considerazione eventuali fasi di preammortamento. Art. 5 INTERVENTO 3 : programmi di riqualificazione della struttura finanziaria L intervento 3, promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia di Milano, intende sostenere la liquidità delle pmi di Milano e provincia che intendono provvedere alla riqualificazione della propria struttura finanziaria accedendo, tramite uno dei confidi elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento, a linee di credito agevolate da un contributo in conto abbattimento tassi e caratterizzate da tassi d interesse non superiori all euribor 6 mesi (media mese precedente a quello di stipula) aumentato di uno spread al massimo pari a 2,30 punti 13 percentuali. Programmi ammissibili Sono ritenuti agevolabili i finanziamenti, aventi durata dai 24 ai 60 mesi, finalizzati alla riduzione degli oneri finanziari e al miglioramento degli indici di liquidità con relativa diminuzione delle passività bancarie a breve (debiti verso banche entro l esercizio). Il consolidamento potrà riguardare, per una percentuale massima del 30% sul totale dell operazione, altre eventuali tipologie di passività a breve termine. Modalità di partecipazione 13 In caso di contratti a tasso fisso questo non potrà essere superiore all IRS di riferimento più uno spread massimo di 2,30 punti. 1011 Per partecipare a questa specifica iniziativa le imprese - che non hanno presentato perdite in almeno uno degli ultimi due bilanci di esercizio e che non presentano pregiudizievoli - devono: 1. effettuare un analisi sui flussi finanziari dell impresa e audit dei crediti (realizzato secondo le disposizioni dell art. 8 Intervento 4 e per il quale è previsto un apposito contributo da richiedere con opportuna domanda nei termini espressamente indicati) 2. stipulare, nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011, un finanziamento bancario avente durata compresa tra i 24 e i 60 mesi e garantito da uno dei confidi elencati nell Allegato 2 del presente Regolamento 3. rendicontare entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento - e comunque non oltre il 16 maggio la realizzazione del piano di riqualificazione della struttura finanziaria presentando al confidi garante: a. la relazione tecnica concernente il piano di riqualificazione realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l azienda in termini finanziari b. dichiarazione della banca finanziatrice attestante la data di richiesta del finanziamento (solo nel caso in cui tala data non sia riportata nel contratto di finanziamento o nella certificazione descritta al seguente punto d.) c. copia del contratto di finanziamento stipulato con la banca debitamente sottoscritto dalle parti corredato dalla copia della richiesta di finanziamento o della dichiarazione rilasciata dalla banca finanziatrice che riporta la data in cui l impresa ha formalmente richiesto il finanziamento d. copia della certificazione rilasciata dall istituto di credito attestante - per ciascuna specifica linea di credito a breve - il debito alla data dell ultimo giorno solare del mese precedente la data di presentazione della domanda di finanziamento alla banca e la situazione debitoria dopo il rilascio del finanziamento e. eventuale documentazione e quietanze delle passività a breve diverse da quelle bancarie 4. consegnare al confidi garante: a. domanda di contributo a firma del legale rappresentante dell impresa b. dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa c. copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva siano state presentate in formato cartaceo) La domanda e tutti i documenti indicati ai punti 2. e 3. potranno essere presentati dall impresa al confidi garante secondo due modalità alternative: in formato cartaceo in formato elettronico (tutti i documenti devono essere inviati in formato pdf e firmati digitalmente dal legale rappresentante dell impresa) A partire dal 16 aprile 2010 ed entro il 31 maggio 2011, per ciascuna impresa assistita, i confidi dovranno trasmettere alla Camera di Commercio di Milano per via telematica, secondo le modalità indicate all art. 6 ed in conformità con le disposizioni di cui al manuale operativo (Allegato 3 del presente Regolamento), il loro parere favorevole attestante la conformità della domanda di contributo alle finalità e ai principi del bando allegando allo stesso documento digitale i seguenti documenti: 1112 domanda di contributo a firma del legale rappresentante dell impresa dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva siano state presentate in formato cartaceo) copia del contratto di finanziamento stipulato con la banca debitamente sottoscritto dalle parti corredato dalla copia della richiesta di finanziamento o della dichiarazione rilasciata dalla banca finanziatrice che riporta la data in cui l impresa ha formalmente richiesto il finanziamento copia della certificazione rilasciata dall istituto di credito attestante - per ciascuna specifica linea di credito a breve - il debito alla data dell ultimo giorno solare del mese precedente la data di presentazione della domanda di finanziamento alla banca e la situazione debitoria dopo il rilascio del finanziamento dichiarazione della banca finanziatrice attestante la data di richiesta del finanziamento (solo nel caso in cui tala data non sia riportata nel contratto di finanziamento o nella certificazione sopra descritta) eventuale documentazione e quietanze delle passività a breve diverse da quelle bancarie relazione tecnica concernente il piano di riqualificazione realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l azienda in termini finanziari Caratteristiche del contributo Per l Intervento 3 il bando prevede l'assegnazione di un contributo in conto abbattimento tassi sul finanziamento ottenuto al fine di operare una diminuzione degli oneri finanziari. L importo del finanziamento ammesso all agevolazione, potrà variare da un minimo di euro ad un massimo di euro. L abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene applicato nella misura di 2,00 punti di abbattimento del tasso d interesse applicato dall istituto di credito. I contributi assegnati, liquidati in un unica rata attualizzata, sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis (nota 11). Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento e non verranno prese in considerazione eventuali fasi di preammortamento. La durata dell'agevolazione non potrà essere superiore ai 60 mesi. Art. 6 - Assegnazione e liquidazione dei contributi La partecipazione dell impresa agli Interventi 1, 2 e 3 si perfeziona esclusivamente con la trasmissione in via telematica, da parte dei confidi, della documentazione elencata per ciascun Intervento alla Camera di Commercio di Milano, che provvede all assegnazione del numero di protocollo utile alla definizione delle graduatorie finali delle iniziative. Le domande devono essere presentate attraverso il sito in conformità con quanto indicato nel manuale operativo allegato al presente Regolamento (Allegato 3). L istruttoria delle domande e la verifica formale e sostanziale del possesso dei requisiti da parte 1213 delle imprese richiedenti il contributo verrà effettuata dall Ufficio Credito. Nei mesi di giugno 2010, settembre 2010, dicembre 2010, marzo 2011 e giugno 2011 il Dirigente dell Area Sviluppo delle Imprese disporrà con propri provvedimenti l assegnazione dei contributi sulla base dell ordine di protocollo delle istanze e fino ad esaurimento dello stanziamento previsto. L assegnazione del contributo verrà comunicata singolarmente a tutti i beneficiari. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all'impresa e ai confidi garanti ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, comporterà l'automatica inammissibilità della domanda. Art. 7 Consorzi e Cooperative di Garanzia Fidi Possono aderire alle iniziative a sostegno dell accesso al credito delle pmi milanesi edizione 2010, i Consorzi e le Cooperative di garanzia fidi che presenteranno domanda di adesione utilizzando l apposito modulo allegato al presente Regolamento (Allegato 4): Per essere ammessi all iniziativa i Consorzi e le Cooperative di Garanzia devono possedere i seguenti requisiti: a. svolgere in via prevalente l attività di concessione di garanzie di primo grado b. avere sede legale o operativa in Provincia di Milano c. risultare iscritti, alla data di presentazione della manifestazione di interesse: c.1 nell elenco di cui all art. 107 del d.lgs. 385/1993 oppure c.2 nell elenco di cui all art. 106 del d.lgs. 385/1993 ed abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro il , alla Banca d Italia domanda per l iscrizione nell elenco di cui all art. 107 del d.lgs. 385/1993, purché alla data di presentazione della richiesta di adesione dimostrino documentalmente di essere in possesso dei requisiti patrimoniali necessari per l iscrizione a tale elenco oppure c.3 nell elenco di cui all art. 106 del d.lgs. 385/1993 e, congiuntamente con altri confidi, abbiano realizzato o si impegnino a realizzare tra loro una fusione o partecipino ad apposita società veicolo che svolga in via prevalente attività di concessione di garanzie di primo grado. Alla data di presentazione della richiesta di adesione, il soggetto richiedente che partecipa alla fusione o alla società veicolo deve dimostrare documentalmente che i confidi coinvolti nel processo di fusione o nella società veicolo sono cumulativamente in possesso dei requisiti patrimoniali necessari all iscrizione nell elenco di cui all art. 107 del d.lgs. 385/1993. La società risultante dalla fusione o la società veicolo dovrà presentare domanda d iscrizione a detto elenco entro il La domanda dovrà essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure inviata via fax al numero (a cui dovrà seguire l invio dell originale via posta ordinaria), entro il 15 aprile 2010, esclusivamente al seguente indirizzo: Camera di Commercio di Milano - Via Meravigli, 9/b Milano 1314 I confidi dovranno inoltre consegnare alla Camera di Commercio il tariffario applicato alla concessione delle garanzie, specificando: gli importi della parte fissa del costo della garanzia (es. spese di istruttoria), gli importi della parte variabile, nonché l ammontare degli eventuali depositi cauzionali o delle partecipazioni al capitale sociale richiesti alle imprese garantite. I confidi dovranno impegnarsi a praticare, sulla parte variabile del costo della garanzia comunicato, uno sconto pari al 10% a favore delle imprese che presenteranno domanda di contributo nel quadro della presente iniziativa. I Consorzi e le Cooperative di Garanzia Fidi che risulteranno in possesso dei requisiti sopra specificati saranno inseriti in un apposito elenco (Allegato 2 del presente Regolamento), pubblicato sul sito internet della Camera di Commercio di Milano e liberamente consultabile dalle imprese. La Camera di Commercio di Milano si riserva di ammettere all iniziativa eventuali Consorzi e Cooperative di Garanzia fidi che presentino domanda di partecipazione in data successiva al 15 aprile 2010 e che possiedano tutti i requisiti richiesti dal presente art. 7. In virtù dell adesione all iniziativa camerale, l organismo fidi si impegna a: depositare presso le proprie sedi gli originali della documentazione cartacea presentata dall impresa rendere disponibili alla Camera di Commercio di Milano i documenti depositati in caso di esercizio di diritto di accesso da parte degli interessati utilizzare l applicativo informatico messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Milano per la gestione in via telematica delle iniziative a sostegno dell accesso al credito esclusivamente per i fini legati al trattamento dei dati delle imprese per le quali ha ricevuto delega a presentare la domanda presentare le domande di contributo in conformità con la procedura telematica descritta nel Manuale Operativo (Allegato 3 del presente Regolamento) attuare le necessarie azioni di informazione e divulgazione dell iniziativa anche attraverso la diffusione di opportuna modulistica sulla quale deve essere riportato il logo della Camera di Commercio di Milano effettuare l istruttoria delle domande di contributo, verificando la sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per l ottenimento del beneficio. I Consorzi e le Cooperative di Garanzia fidi sono responsabili delle procedure adottate e della conformità delle domande di contributo alle finalità e alle norme dell iniziativa verificare il permanere dei requisiti e delle condizioni in capo ai soggetti beneficiari, comunicando tempestivamente alla Camera il verificarsi di qualsiasi evento di cui venga a conoscenza che comporti la decadenza o la riduzione del beneficio Art. 8 INTERVENTO 4 : analisi sui flussi finanziari dell impresa e audit dei crediti L intervento 4 intende sostenere le piccole e medie imprese milanesi impegnate a fronteggiare la crisi di liquidità determinata dalla difficile fase congiunturale. A tal fine è prevista l erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati alla riduzione dei costi sostenuti per la realizzazione di analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti. 1415 Analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti Lo studio dovrà prevedere l analisi dei flussi finanziari e l audit dei crediti dell impresa. La relazione inerente l audit dovrà esprimere una valutazione generale sulle prospettive di incasso del portafoglio crediti dell impresa, e dovrà soffermarsi in maniera puntuale e sistematica sui crediti scaduti. Il contenuto della relazione inerente l audit dei crediti dovrà includere lo sviluppo dei seguenti punti: verifica della corretta imputazione dei crediti iscritti a bilancio (per origine, scadenza, natura del debitore) analisi dell'ageing (elenco dei crediti scaduti per anzianità) verifica del rischio di inesigibilità verifica delle modalità di determinazione della percentuale di svalutazione dei crediti verifica delle modalità di conversione dei crediti in valuta estera determinazione delle eventuali perdite per inesigibilità verifica delle rettifiche dovute a sconti e/o abbuoni Quanto alla verifica del merito del credito, dei flussi finanziari prospettici e della capacità di rimborso dell impresa, l analisi dovrà prevedere: Analisi di bilancio per indici (ultimo triennio) Determinazione del rating Analisi della struttura organizzativa interna Definizione del forecast dell esercizio in corso Conti economici, stati patrimoniali, rendiconti finanziari ed indici prospettici (2010, 2011) Determinazione dell outlook del rating Simulazioni Sono autorizzati ad eseguire i lavori di analisi dei crediti, ovvero della sostenibilità economicofinanziaria delle operazioni di finanziamento dei crediti, le società che: abbiano nell oggetto sociale la consulenza direzionale, gestionale e finanziaria (sono escluse le Banche) o la prestazione di servizi di assistenza alle imprese quali servizi di natura contabile, amministrativa e commerciale svolgano da almeno 5 anni attività relative alla certificazione e audit dei crediti siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con il pagamento dei diritti camerali Spese Ammissibili Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2010 e il 31 marzo 2011 e riguardanti la realizzazione di un analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti. Si specifica che non saranno ammesse le spese sostenute da imprese che, come tali o per la loro compagine sociale, risultino collegate alle società (o soci delle stesse) che hanno provveduto alla realizzazione delle analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti. Tipologia e Importo del contributo Le risorse finanziarie disponibili per l intervento 4 ammontano a complessivi euro Tale stanziamento sarà suddiviso in due fondi separati, ognuno dell importo di euro, di cui uno riservato alle domande presentate dalle seguenti categorie di imprese: 1516 ditte individuali società di persone imprese artigiane, di cui alla legge n. 443/85 e successive modificazioni, iscritte all Albo provinciale presso la Camera di Commercio di Milano (e nel caso di consorzi, società consortili, cooperative, iscritte alla Sezione separata dell Albo Provinciale delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio di Milano) società cooperative e l altro a tutte le tipologie di imprese non menzionate nel precedente elenco. Il presente intervento prevede l assegnazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute (al netto dell IVA) per la realizzazione dell analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti fino ad un massimo di 4.000,00 euro per impresa, al lordo della ritenuta d acconto del 4%. I contributi assegnati sono concessi in conformità al regime comunitario sugli Aiuti di Stato "de minimis" (vedi nota 11). Qualora le risorse di un fondo dovessero esaurirsi prima del termine dell iniziativa, le imprese la cui domanda di contributo risulta agevolabile ma non finanziabile a causa dell esaurimento delle risorse riceveranno apposita comunicazione. Al termine dell iniziativa, qualora dovessero rimanere somme residuali su uno dei due fondi, queste saranno utilizzate per agevolare le domande di contributo precedentemente non finanziate a causa dell esaurimento delle risorse, nel rispetto di quanto previsto dai successivi paragrafi Valutazione delle domande e Erogazione del contributo. Modalità di partecipazione Per partecipare al bando di concorso, le imprese devono presentare dal 1 aprile 2010 al 31 marzo la seguente documentazione: a. modulo di domanda debitamente compilato b. copia dell analisi dei flussi finanziari e audit dei crediti prodotto dalla società di analisi che ha provveduto allo studio c. fotocopia delle fatture attestanti l operazione, emesse nel periodo di validità del bando e regolarmente quietanziate alla data di presentazione della domanda d. dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell impresa e. dichiarazione rilasciata dal confidi attestante l attività di collaborazione con la società di analisi (nel caso in cui l analisi dei flussi finanziari e l audit dei crediti sia collegata all intervento 3 riqualificazione della struttura finanziaria) Le domande devono essere presentate - per posta raccomandata A/R o a mano - alla Camera di Commercio di Milano, via San Vittore al Teatro Milano - Ufficio Protocollo (lun-giov 9.00/ ven 9.00/12.30) o, per la sola consegna a mano, presso le sedi decentrate di Assago, Legnano, Magenta, Rho-Pero e Sesto San Giovanni (lun-giov 9.00/ ven 9.00/12.30). L Ufficio Credito si riserva la facoltà di richiedere all'impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, comporterà l'automatica inammissibilità della domanda. Qualora venissero presentate integrazioni, ai fini della graduatoria finale, la domanda sarà considerata completa alla data di presentazione dell ultima integrazione. 1617 Valutazione delle domande L istruttoria formale delle domande sarà eseguita dall Ufficio Credito, il quale procederà all esame dell ammissibilità della documentazione e della sussistenza dei requisiti previsti dal bando. La valutazione delle domande sarà effettuata, sotto la propria responsabilità e a proprio insindacabile giudizio, da un apposito Comitato Tecnico - composto dai rappresentanti dell Ufficio Credito e da esperti di analisi economico-finanziaria - il quale provvederà ad attribuire un punteggio alla qualità della relazione presentata che costituirà l elemento base per la definizione della graduatoria. Il Comitato Tecnico si riunirà ogni 3 mesi a partire dalla data di entrata in vigore del bando, e valuterà le domande pervenute nel trimestre precedente. Il Dirigente dell Area approverà con propria determinazione quattro graduatorie trimestrali, così come definite dalle valutazioni espresse dal Comitato tecnico e a parità di voto - sulla base della data di presentazione della domanda in Camera di Commercio. Erogazione del contributo Il contributo sarà assegnato con le modalità sopra descritte seguendo l ordine delle singole graduatorie fino ad esaurimento dello stanziamento previsto. Per le domande inviate tramite raccomandata si terrà conto della data di spedizione risultante dal timbro postale (ai fini della predisposizione della quarta e ultima graduatoria trimestrale verranno prese in considerazione le domande inviate entro la scadenza del bando e pervenute non oltre i 10 giorni successivi la scadenza stessa). Qualora più domande risultassero presentate lo stesso giorno, l ordine della graduatoria verrà predisposto tenendo conto del numero di protocollo assegnato al momento della ricezione della domanda. La liquidazione del contributo avverrà in un unica soluzione entro 30 giorni dalla data di approvazione della graduatoria. Art. 9 Revoca/Decadenza del beneficio Per le imprese, il diritto al contributo comporta il possesso dei requisiti richiesti almeno per tutta la durata dei vari interventi previsti. Qualora i confidi vengano a conoscenza della perdita di uno o più requisiti da parte di un impresa beneficiaria, sono tenuti a darne pronta comunicazione alla Camera di Commercio, la quale, a seguito delle debite verifiche, procederà all eventuale revoca del contributo assegnato. Le imprese dovranno, quindi, restituire il contributo in caso di: - revoca dell operazione di finanziamento/leasing a seguito di inadempienza - apertura di procedure concorsuali - cancellazione dal Registro Imprese Nel caso di estinzione anticipata del finanziamento entro la durata minima prevista da ciascun intervento, qualora già erogato, il contributo sarà integralmente revocato. Se invece l estinzione anticipata si manifesta nel periodo compreso tra la durata del finanziamento minima prevista e quella massima si provvederà a commisurare il contributo all effettiva durata del fido e a richiedere alle imprese beneficiarie le somme indebitamente percepite. Come stabilito dall art. 71 e dall art.75 del DPR n.445/2000, la Camera di Commercio effettuerà controlli a campione sulle istanze oggetto di beneficio richiedendo alle imprese e/o agli organismi fidi la documentazione, per verificare la realizzazione dell intervento nonché la veridicità della 1718 dichiarazione sostitutiva di notorietà. Qualora dal controllo emergesse la non autenticità di fatti o informazioni, l impresa decadrà dal beneficio del bando. Qualsiasi modifica dei dati indicati nella domanda presentata dovrà essere comunicata all Ufficio Credito della Camera di Commercio di Milano. Art Avvertenze Ai sensi della L. 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, il procedimento amministrativo riferito al presente bando di concorso è assegnato all Ufficio Credito nella persona del Responsabile (tel /.4156). Ai sensi del D.Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l ausilio di sistemi informatici, nel pieno rispetto della normativa sopra citata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l attività dell Ente. Il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano con sede in Via Meravigli, 9/b Milano. ALLEGATI ALLEGATO 1) Aree del Comune di Milano in riqualificazione ai sensi della legge 266 del 1997 ALLEGATO 2) Consorzi e Cooperative di Garanzia Fidi che aderiscono all iniziativa ALLEGATO 3) Manuale Operativo ALLEGATO 4) Modulo di domanda per aderire all iniziativa 1819 VIE DEL COMUNE DI MILANO L. 266/1997 ALLEGATO 1 ADRIANO Via Adriano Elio, Via Amalfi, Via Berlinguer Enrico, L.go Bigatti Enrico, Via Brambilla Francesco, Via Cascia, Via De Marchi Gherini A., Via De Notaris Giuseppe (da incrocio Via Meucci sino alla fine), Via La Malfa Ugo, Via Lussu Emilio E., Via Nenni Pietro, Via San Mamete, Via del Ricordo (da incorcio Via De Notaris a incrocio Via Adriano), Via Saragat Giuseppe, Via Trasimeno. BAGGIO Via Alberico da Rosciate, Via Alberto da Gandino, Via Albona, Via Amantea, Via Apollinare Santo, Via Bagarotti, Via Baggio Anselmo da, Via Barbiera, Via Bisi A., Via Brigatti, Via Broggini B., Via Budrio, Via Cabella B., Via Camozzi, Via Cancano, Via Canevari P., Via Cantello, Via Capri, Via Cassolnovo, Via Castrovillari, Via Ceriani, Via Cividale del Friuli, Via Colla, Via Cusago (da incrocio P.zza Garibaldi a confine con Settimo Milanese), Via D'Acquisto S., Via Dalmine, Via Di Dio F.lli, Via Diotti B., Via Faccioli, Via Forze Armate (da incrocio Via Gianella a incrocio Via Milesi), Via Frigerio U., Via Frosinone, Via Galliano, P.zza Garibaldi A., Via Gervasini don Giuseppe, Via Ghiringhelli, Via Gianella, Via Gozzoli Benazzo (da incrocio Via cabella a incrocio Via Parri), Via II Giugno, Via Luraghi, Via Manaresi, Via Masaniello, Via Michele da Carcano Beato, Via Milesi B., Via Moltrasio, Via Mosca A., Via Noale, Via Palmi, Via Petralia, Via F.lli Piazza, Via Pistoia, Via Quarti E., Via Quinto Romano, Via Rieti, Via Rismondo F., Via Roane, P.zza S. Apollinare, Via Saporiti, Via Scanini A., Via Seguro, Via Sgambati, Via Silva A., Via Sorrento, P.zza Stovani, Via Stupinigi, Via Taddei S., Via Terni, Via Val Badia, Via Val Cannobina, Via Val d'intelvi, Via Val di Noce, Via Val Isorno, Via Val Morea, Via Val Senales, Via Valtravaglia, Via Valle Antrona, Via Valle Anzasca, Via Valle Aurina, Via Vercesi, Via Vittuone. BARONA Via Adami Giuseppe, Via Bardolino, Via Bari, Via Barona, Via Beldiletto, Via Benevento, Via Biella, Via Binda Ambrogio (da incrocio Via Ponti a Via Biella), Via Bitinia, Via Boffarola (da incrocio Via Danusso a Via Barona), Via Campari Davide, Via Capo Palinuro, Via Cascina Bianca, Via Cottolengo S. Giuseppe (dal n. 46 al n. 52), Via Curiel Eugenio, Via Cusi Annibale, Via Danusso Arturo, Via De Finetti Giuseppe, Via De Nicola Enrico, Via De Pretis Agostino, Via Di Rudinì Antonio, V.le Faenza, V.le Famagosta (da incrocio a P.zza Miani a incrocio Via Santander), Via Ferrero Guglielmo, Via Lago di Nemi, Via Lope de Vega Felice, Via Majorca, Via Martini Simone detto Memmi, Via Mazzolari don Primo, P.zza Miani Guglielmo, Via Modica, Via Olgiati (da incrocio Via Tobagi fino alla fine), Via Ovada, Via Paolino San, Via Ponti Ettore, Via Portaluppi Ambrogio, Via Rita da Cascia Santa (da incrocio Via Tobagi a P.zza Miani), Via Salamanca, Via Salerno, Via San Marchetto, Via Santander, Via Sessa Giannino, Via Svevo Italo, Via Taranto, Via Teramo, Via Tobagi Walter, Via Valery Paul, Via Venosta Felice, Via San Vigilio, Via Voltri, Via Zumbini Bonaventura. BOVISA Via Acerenza, Via Ailanti, P.zza Alfieri E., Via Alleanza, Via Andò F., Via Andreoli don Giuseppe, Via Ardissone, Via Arrivabene Giovanni, Via Baldinucci Filippo (da P.zza Bausan a incrocio Via Maffucci), P.zza Bausan Giovanni, Via Bellagio, V.le Bodio Luigi, Via Bovisasca (da incrocio Via Candiani alla ferrovia), Via Brofferio, Via Broglio Emilio, Via Calabria, Via Candiani Giuseppe (da P.zza Alfieri a incrocio Via Minzoni), Via Cantoni Costanzo, Via Carnevali Antonio (da incrocio Via Imbriani a incrocio Via Maffucci), Via Castelli G., Via Castellini Nicostrato, Via Castellino da Castello, Via Catone, Via Cernobbio, Via Claudia, Via Codigoro, Via Colico, Via Cosenz Enrico, Via dei Frassini, Via dei Pioppi, Via Del Bon, Via delle Querce, Via Derganino, Via Durando Giovanni, Via Ercolano, Via Fusinato, Via Giampietrino, Via Giudice Donadoni Maddalena, Via Grazzini Anton Francesco, Via degli Imbriani, Via Imola, Via Jacopone da Todi, Via La Masa Giuseppe, Via Lambruschini Raffaele, Via Levico, Piazzale Lugano, Via Lugo, Via Maffucci Angiolo, Via Mariani, Via Massara De Capitani Rosa, Via Mercantini Luigi, Via Michetti Francesco Paolo, Via Minzoni don Giovanni, Via Morghen Raffaello, Via Negrotto M.P., Piazzale Nigra Costantino, Via Pacuvio, Via Pantaleo Fra Giovanni, Via Patti Adelina, Via Prestinari Marcello, Via Reale Carlo, Via Riccione, Via Ricotti Ercole, Via Scalvini, Via Schiaffino Simone, P.zza Schiavone, Via Sercognani, Via Siccoli Stefano, Via Subiaco, V.le Torelli Luigi, Via Ugoni Camillo, Via Varchi Benedetto, Via Varè Giovanni Battista, Via Velletri, Via Verità don Giovanni. 1920 BRUZZANO / COMASINA Largo Abbagnano, Via Acerbi E., Via Alberico da Barbiano, P.tta Alciato, Via Angeloni, Via Arcisate, Via Artaria degli, Via Arnaldo San, Via Assietta, Via Astesani Alessandro (da Via Comasina a incrocio Via Vincenzo da Seregno), Via Bernardino da Novate, Via Besta G., Via Bir Acheim, Via Bisnati, Via Bivona, Via Bovisasca (dalla ferrovia al confine urbano), Via Braschi, Via Bresso, P.zza Bruzzano, Via Buzzi P., Via Calizzano, Via Caltagirone, Via Camasio, Via Capsoni Siro, Via Carli G. R., Via Carrà Carlo, Via Casarsa, Via Cascina dei Prati, Via Cerkovo, Via Cervi A., Via Ceva, Via Cheren, Via Ciccotti, Via Cicogna, Via Comasina, Via Comboni, Via Corbetta, Via Dalmagià, Via Danubio, Via Dell'Orto U., Via Dora Baltea, Via Dora Riparia, Via El Alamein, Via Esculapio, Via Fano, Via Fermignano, Via Fiume, Via Fontanelli, Via Forni, P.zza Fortunato, Via Fulton, Via Gabbro, Via Galeazzi, Via Galiani, P.zza Gasparri, Via Genovesi, Via Gentile da Fabriano, Via Gigli Beniamino, Via Girardengo, Via Grassini, Via Grasso, Via Grisi, Via Ippocrate, Via Jorini A., Via Leti G., Via Litta Modignani A., Via Maffi P. card.. Via Marazza, Via Marchionni, Via Marna, Via Martinazzoli, P.le Martiri della Deportazione, Via Martoglio, Via Mazzucchelli, Via Merloni Madre Clelia, Via Miglioretti, L.go Missionari Comboniani, Via Mozzoni, Via Moro Aldo, Via Musco, Via Novaro, Via Novate, Via Oroboni Antonio, Via Pantaleoni D., Via Pasta Giuditta (da incrocio Via Comboni a confine urbano), Via Pesaro, Via Prassitele, Via Rapisardi, Via Reno, Via Rubicone, Strada Provinciale n. 35 dei Giovi (da V.le Rubicone al confine urbano), Via Salemi, Via Salvemini, Via Santuario del Sacro Cuore, Via Scherillo, Via Senigallia, Via Senna, Via Sertoli, Via Spadini, Via Strepponi G., Via Tago, Via Tamigi, Via Teano, Via Terracina, Via Trechi S., Via Urbino, Via Val di Bondo, Via Val Sabbia, Via Vincenzo da Seregno, Via Volga, Via Zacconi. CALVAIRATE Via Abetone, Via Ammiano, Via Arconati, Via Busoni, Via Cadibona, Via Cadolini, Via Calvairate, Via Caposile, P.zza Cappelli, Via Carabelli, Via Caroncini, Via Cervignano, Via Ciceri Visconti, Via Colletta (da incrocio V.le Umbria a Via Tacito), Via Cosenza, P.le Cuoco, Via Decembrio, Via Del Turchino, Via Einstein, Via Ennio, Via Etruschi degli, Via Faà di Bruno, Via Farsaglia, Via Filippino Degli Organi, Via Greppi M., Via Gressoney, Via Guarino Veronese, P.zza Imperatore Tito, P.zza Insubria, Via Lattanzio, P.le Lodi, Via Lombroso Cesare, Via Magistri Giovanni Balilla, P.le Martini F., Via Maspero P., Via Mocenigo dei, V.le Molise (da incrocio Via Monte Ortigara a P.le Cuoco), Via Monte Cimone, Via Monte Ortigara, Via Monte Velino, Via Monti Lepini, Via Nicastro, Via Oltrocchi, Via Pistrucci, V.le Puglie (da P.le Cuoco a incrocio Via Verne), Via Resnati, Via Sacile, P.zza Salgari, Via Sanfelice Luisa, Via Scipione, Via Sannio, Via Sebino, Via Strigelli, Via Tacito, Via Tertulliano (da incrocio V.le Umbria a incrocio Via Sacile), Via Tito Livio, Via Tommei, V.le Umbria (da P.zza Cappelli a P.le Lodi), Via Val Bogna, Via Val Strona, Via Varsavia, Via Venosa, Via Verne G., Via Vertoiba, Via Vismara. CHIARAVALLE Via San Bernardo, Via Sant'Arialdo (da incrocio Strada Chiaravalle a incrocio Via San Dionigi), Via San Dionigi (da incrocio Via San Arialdo a confine urbano). CORVETTO / ROGOREDO Via Adelmanno, Andrea del Castagno, P.zza Angilberto II, Via Antonelli, Via Sant Arialdo (da incrocio Via San Dionigi a incrocio Via Cassinis), Via Avezzana, V.le Bacchiglione, Via Barabino, Via Barzoni, Via Benaco, Via Bessarione, P.le Bologna, Via Boncompagni Carlo, P.zza Bonomelli, Via Don Giovanni Bosco, Via Brembo, Via Breno, V.le Brenta, Via Brizi, Via Busseto, Via Cassinis, Via Caviglia, Via dei Cinquecento, Via Comacchio, P.le Corvetto, Via Codogno, Via San Dionigi (da P.zza Angilberto II a incrocio Via San Arialdo), Via Ennodio M.F., Via Fabio Massimo, Via Feltrinelli, P.le Ferrara, Via Fidenza, Via Freikofel, Via Gaggia, Via Gamboloita, Via Gonzales, Via Impastato Giuseppe, Via Lacaita, Via Livinallongo, C.so Lodi (da P.le Lodi a P.le Corvetto), Via Longanesi, Via Longhena B., V.le Lucania, P.zza San Luigi, Via Marignano, Via Marocchetti C., Via Martinengo, V.le Martini, Via Massarani, Via Medea, Via Mincio, Via San Mirocle, P.zza Mistral, Via Mompiani, Via Monte Cengio, Via Monte Palombino, Via Monte Paralba, Via Monte Piana, Via Monte Popera, Via Montemartini G., Via Nervesa, Via Oglio, V.le Omero, Via Osimo, Via Pallia, Via Panigarola D., Via Paolino di Milano, Via Parma, Via Pecori Giraldi, Via Piazzetta, Via Pizzolpasso F., Via Polesine, Via Pomposa, Via Ponti di Priula, V.le Puglie (da incrocio Via Verne a P.le Bologna) Via Ravenna, Via Rogoredo, Via Romilli Arciv., P.le Rosa G., Via Rosselli F.lli, Via Sacconi, Via Salò, Via Scheiwiller, Via Scrivia, Via Serlio, Via Sile, Via Sulmona, Via Tagliamento, Via Tertulliano (da incrocio Via Sacile a incrocio Via Sulmona), Via Toffetti Vincenzo, Via Val Maggia, Via 20 Vedere altro
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 Art. 4
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