Source: http://www.eius.it/normativa/2010/001.asp
Timestamp: 2013-05-22 01:31:54+00:00

Document:
EIUS - Decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14
Istituzione dell'Albo degli amministratori giudiziari,a norma dell'articolo 2, comma 13, della legge 15 luglio 2009, n. 94
(G.U. 16 febbraio 2010, n. 38)
Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico;
Art. 1.(Albo degli amministratori giudiziari)
1. Presso il Ministero della giustizia � istituito l'Albo degli amministratori giudiziari, di seguito denominato: �Albo�.
2. L'Albo � articolato in una sezione ordinaria e in una sezione di esperti in gestione aziendale.
Art. 2.(Attivit� degli amministratori giudiziari)
2. La gestione di beni costituiti in azienda sottoposti a sequestro o confisca � riservata ai soli iscritti nella Sezione di esperti in gestione aziendale di cui all'articolo 1, comma 2.
3. L'elencazione delle attivit� di cui ai commi 1 e 2 non pregiudica l'esercizio di ogni altra attivit� espressamente attribuita dalla legge ovvero da regolamenti agli amministratori giudiziari.
Art. 3.(Iscrizione nell'Albo)
1. Salvo quanto previsto dall'articolo 7, hanno diritto all'iscrizione nell'Albo coloro che, domiciliati in Italia, hanno concretamente svolto attivit� professionale e risultano iscritti da almeno cinque anni:
2. Per l'iscrizione alla sezione degli esperti in gestione aziendale il requisito dello svolgimento di attivit� professionale di cui al comma 1 deve essere riferito alla gestione di aziende ovvero di crisi aziendali.
3. I soggetti di cui al comma 1, che attestino la frequentazione con profitto di corsi di formazione post-universitaria in materia di gestione di aziende o di crisi aziendali, hanno diritto all'iscrizione nell'Albo se risultano iscritti all'Albo professionale di cui alle lettere a) o b) del comma 1 da almeno tre anni.
4. Con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro per lo sviluppo economico, da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto1988, n. 400, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono disciplinate le modalit� di certificazione dei requisiti di idoneit� professionale indicati ai commi 1, 2 e 3.
Art. 4.(Onorabilit�)
Art. 5.(Cancellazione dall'Albo)
1. Il Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzione generale della giustizia civile, di seguito denominato: �Ministero�, se accerta l'insussistenza o il venir meno dei requisiti previsti dal presente decreto, ne d� comunicazione all'iscritto, assegnandogli un termine non superiore a sei mesi per regolarizzare, ove possibile, la posizione. Qualora entro il termine assegnato non si sia provveduto, il Ministero, sentito l'interessato, dispone con decreto motivato la cancellazione dall'Albo. Il Ministero procede immediatamente alla cancellazione qualora vengano meno i requisiti di onorabilit� di cui all'articolo 4.
2. Il provvedimento di cancellazione � notificato all'interessato.
Art. 6.(Vigilanza del Ministro della giustizia)
1. Il Ministero vigila sull'attivit� degli iscritti nell'Albo.
2. L'autorit� giudiziaria, le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici e gli ordini professionali interessati comunicano al Ministero i provvedimenti adottati a carico degli iscritti per inadempienze ai doveri inerenti alle attivit� di amministrazione dei beni sequestrati o confiscati.
3. Il Ministero, quando accerta fatti che compromettono gravemente l'idoneit� al corretto svolgimento delle attivit� di cui all'articolo 2, sentito l'interessato, pu� disporre con decreto motivato la sospensione dall'esercizio dell'attivit� per un periodo non superiore ad un anno e nei casi pi� gravi pu� disporre la cancellazione.
4. Il Ministero pu� altres� procedere alla sospensione in caso di pendenza di procedimento penale a carico dell'iscritto per taluno dei reati indicati all'articolo 4, comma 1, fino all'esito del procedimento.
Art. 7.(Iscrizione in sede di prima formazione dell'Albo)
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministero, accertati i titoli dei richiedenti, procede alla formazione dell'Albo. L'Albo � pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, con decreto del Ministro della giustizia.
2. In sede di prima formazione possono essere iscritti all'Albo, purch� presentino domanda entro il termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto:
b) i soggetti non iscritti negli Albi di cui alla lettera a) che abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti la data di entrata in vigore del presente decreto, l'attivit� di amministratore giudiziario.
3. Per la sezione degli esperti in gestione aziendale, possono essere iscritti all'Albo, purch� presentino domanda entro il termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto:
a) i soggetti di cui al comma 2, lettere a) e b), che abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti la data di entrata in vigore del presente decreto, l'attivit� di amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro ai sensi dell'articolo 2-sexies, comma 4-bis, della legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero di curatore fallimentare o di altro organo della procedura nominato dall'autorit� giudiziaria con funzioni di gestione o composizione di crisi aziendali;
b) i soggetti che abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti la data di entrata in vigore del presente decreto, l'attivit� di commissario per l'amministrazione delle grandi imprese in crisi ai sensi del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, e del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e successive modificazioni.
4. Per i soggetti di cui all'articolo 3, comma 3, il termine indicato ai commi 2 e 3 � ridotto a tre anni.
Art. 8.(Compensi degli amministratori giudiziari)
1. Con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b), della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalit� di calcolo e liquidazione dei compensi degli amministratori giudiziari.
2. Il decreto di cui al comma 1 � emanato sulla base delle seguenti norme di principio:
b) previsione che, nel caso in cui siano oggetto di sequestro o confisca patrimoni misti, che comprendano sia singoli beni o complessi di beni che beni costituiti in azienda, si applichi il criterio della prevalenza, con riferimento alla gestione pi� onerosa, maggiorato di una percentuale da definirsi per ogni altra tipologia di gestione meno onerosa;
c) previsione che il compenso sia comunque stabilito sulla base di scaglioni commisurati al valore dei beni o dei beni costituiti in azienda, quale risultante dalla relazione di stima redatta dall'amministratore giudiziario, ovvero al reddito prodotto dai beni;
d) previsione che il compenso possa essere aumentato o diminuito, su proposta del giudice delegato, nell'ambito di percentuali da definirsi e comunque non eccedenti il 50 per cento, sulla base dei seguenti elementi:
1) complessit� dell'incarico o concrete difficolt� di gestione;
2) possibilit� di usufruire di coadiutori;
3) necessit� e frequenza dei controlli esercitati;
4) qualit� dell'opera prestata e dei risultati ottenuti;
5) sollecitudine con cui sono state condotte le attivit� di amministrazione;
e) previsione della possibilit� di ulteriore maggiorazione a fronte di amministrazioni estremamente complesse, ovvero di eccezionale valore del patrimonio o dei beni costituiti in azienda oggetto di sequestro o confisca, ovvero ancora di risultati dell'amministrazione particolarmente positivi;
f) previsione delle modalit� di calcolo e liquidazione del compenso nel caso in cui siano nominati pi� amministratori per un'unica procedura.
Art. 9.(Contributo per la tenuta dell'Albo degli amministratori giudiziari)
1. Per la tenuta dell'Albo degli amministratori giudiziari � posto a carico dell'iscritto un contributo annuo alle spese, da corrispondersi al momento della presentazione della domanda d'iscrizione e successivamente entro il 31 gennaio di ogni anno.
2. L'ammontare del contributo di cui al comma 1, nella misura necessaria alla copertura delle spese per la tenuta dell'Albo, e le modalit� di versamento sono stabilite con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico. Analogamente, il contributo � aggiornato ogni tre anni.
Art. 10.(Regolamento)
a) le modalit� di iscrizione nell'Albo degli amministratori giudiziari;
b) le modalit� di sospensione e cancellazione dall'Albo degli amministratori giudiziari;
c) le modalit� di esercizio del potere di vigilanza da parte del Ministero.
Art. 11.(Clausola di invarianza)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11