Source: http://leg15.camera.it/resoconti/resoconto_allegato.asp?idSeduta=145&Resoconto=16380013
Timestamp: 2019-12-14 22:17:05+00:00

Document:
(A.C. 1638 - Sezione 13)
ARTICOLO 11 DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1638 NEL TESTO DELLA COMMISSIONE
(Introduzione degli articoli 268-bis, 268-ter, 268-quater, 268-quinquies e 268-sexies del codice di procedura penale).
b) di ascoltare le registrazioni, ivi comprese quelle custodite nell'archivio riservato, ovvero di prendere cognizione dei flussi di comunicazioni informatiche e telematiche;
9. I difensori, dietro autorizzazione del giudice, possono, fino a quando non sia avvenuta la distruzione della documentazione di cui al comma 1 dell'articolo 269, esaminare gli atti ed ascoltare le registrazioni custoditi nell'archivio riservato.
Art. 268-ter. - (Trascrizione delle registrazioni). - 1. Il giudice dispone perizia per la trascrizione delle registrazioni ovvero la stampa in forma intellegibile delle informazioni contenute nei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche acquisite. Al termine delle operazioni i verbali e le registrazioni utilizzate per lo svolgimento dell'incarico sono immediatamente restituiti al pubblico ministero e sono custoditi nell'archivio riservato previsto dal comma 3-ter dell'articolo 268. È vietata la trascrizione delle parti di conversazioni riguardanti esclusivamente fatti o circostanze estranei alle indagini. Il giudice dispone che i nominativi o riferimenti identificativi di soggetti estranei alle indagini siano espunti dalle trascrizioni delle conversazioni.
3. Il giudice dispone l'acquisizione nel fascicolo degli atti di indagine delle conversazioni rilevanti per la decisione e restituisce le altre al pubblico ministero. Esse sono custodite nell'archivio riservato previsto dal comma 3-ter dell'articolo 268. Dopo che la persona sottoposta alle indagini ovvero il suo difensore abbiano avuto conoscenza del provvedimento, si applicano le disposizioni di cui ai commi 4 e 8 dell'articolo 268-bis.
Art. 268-quinquies. - (Ascolto e acquisizione di conversazioni disposti dal giudice). - 1. Dopo la chiusura delle indagini preliminari e nell'udienza preliminare il giudice, ai fini della decisione da adottare, può sempre disporre anche d'ufficio l'esame dei verbali e l'ascolto delle registrazioni custodite nell'archivio riservato previsto dal comma 3-ter dell'articolo 268. All'esito può disporre con ordinanza l'acquisizione delle intercettazioni in precedenza
ritenute prive di rilevanza. Per la trascrizione si osservano le forme e le garanzie della perizia.
2. Nel corso del dibattimento, il giudice può disporre, su richiesta specificamente motivata delle parti, l'acquisizione delle intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza. Per la trascrizione si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 268-ter.
Al comma 1, capoverso Art. 268-bis, comma 1, primo periodo, sostituire le parole da: deposita fino alla fine del comma con le seguenti: avverte i difensori che presso l'archivio riservato sono depositati i verbali delle operazioni e le relative intercettazioni. Il giudice può autorizzare il pubblico ministero a ritardare la comunicazione ai difensori non oltre la chiusura delle indagini preliminari, qualora dalla loro conoscenza possa derivare grave pregiudizio alle indagini.
medesimo capoverso, sostituire i commi da 2 a 9 con i seguenti:
2. I difensori entro dieci giorni hanno facoltà:
a) di esaminare gli atti;
b) di ascoltare le registrazioni ovvero di prendere cognizione dei flussi di comunicazioni informatiche e telematiche;
c) di indicare specificamente al giudice le conversazioni delle quali chiedono l'acquisizione.
3. Il pubblico ministero, prima della scadenza del termine di cui al comma 2, procede anch'esso ad indicare al giudice le conversazioni che ritiene rilevanti ai fini delle indagini.
4. Scaduto il termine di cui al comma 2, il giudice, sentite le parti nelle forme di cui all'articolo 127, dispone con decreto l'acquisizione delle conversazioni che non siano manifestamente irrilevanti e di cui non è vietata l'utilizzazione.
5. La documentazione di cui non è stata disposta l'acquisizione resta custodita nell'archivio riservato.
6. Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 5 si applicano, in quanto compatibili, anche ai dati relativi al traffico telefonico.
7. I difensori delle parti possono estrarre copia delle conversazioni di cui è stata disposta l'acquisizione.
8. I difensori, anche dopo l'udienza di cui al comma 4, possono sempre esaminare gli atti e ascoltare le registrazioni custoditi nell'archivio riservato.
capoverso Art. 268-quater, comma 3, terzo periodo, sostituire le parole: ai commi 4 e 8 con le seguenti: ai commi 2 e 7.
11. 41. Pecorella, Vitali, Costa.
Al comma 1, capoverso Art. 268-bis, comma 1, terzo periodo, dopo le parole: riguardanti esclusivamente aggiungere la seguente: persone,
11. 16. Consolo, Contento, Bongiorno, Cirielli, Siliquini.
Al comma 1, capoverso Art. 268-bis, comma 2, sostituire le parole da: pubblico ministero fino alla fine del comma con le seguenti: giudice per le indagini preliminari.
11. 15. Consolo, Contento, Bongiorno, Cirielli, Siliquini.
Al comma 1, capoverso Art. 268-bis, comma 5, primo periodo, aggiungere in fine le parole: procedendo quindi d'ufficio allo stralcio delle registrazioni e dei verbali di cui è vietata l'utilizzazione. Il pubblico ministero e i difensori hanno diritto di partecipare allo stralcio e sono avvisati almeno cinque giorni prima.
Conseguentemente, al medesimo capoverso, comma 6, sostituire le parole da: della quale il giudice fino a: custodita con le seguenti: e gli atti relativi alle conversazioni e flussi di comunicazioni telematiche e informatiche dei quali il giudice non ha disposto l'acquisizione sono immediatamente restituiti al pubblico ministero e custoditi.
11. 13. Craxi.
Al comma 1, capoverso Art. 268-bis, comma 9, sostituire le parole da:, dietro autorizzazione fino alla fine del comma, con le seguenti: possono, fino a quando non sia avvenuta la distruzione della documentazione di cui al comma 1 dell'articolo 269, esaminare gli atti ed ascoltare le registrazioni custoditi nell'archivio riservato, secondo le modalità di cui all'articolo 89-bis delle nornme di attuazione, di coordinamento e transitorie del presente codice.
Al comma 1, capoverso Art. 268-ter, comma 1, primo periodo, dopo le parole: Il giudice aggiungere le seguenti:, compiute le formalità di cui all'articolo 268-bis,
11. 40. Pecorella, Vitali, Costa
Al comma 1, capoverso Art. 268-quater, comma 3, primo periodo, sostituire le parole: restituisce le altre al pubblico ministero con le seguenti: trattiene le altre.
11. 14. Contento, Bongiorno, Cirielli, Consolo, Siliquini.
Al comma 1, capoverso Art. 268-quinquies, comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: delle intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza con le seguenti: di ulteriori intercettazioni.
Conseguentemente, al medesimo capoverso, comma 2, primo periodo, sostituire le parole: delle intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza con le seguenti: di ulteriori intercettazioni.
11. 43. Buemi, Villetti, Mancini.
Al comma 1, capoverso Art. 268-sexies, sostituire i commi 1 e 2 con i seguenti:
1. La persona non indagata, titolare di utenza telefonica sottoposta ad intercettazione delle comunicazioni telefoniche o dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche, ovvero altra persona non indagata intercettata, diversa dal titolare dell'utenza, dopo la chiusura delle indagini preliminari, possono chiedere al pubblico ministero la conferma dell'esistenza di dati personali che le riguardano, la loro comunicazione in forma intelligibile e, se i dati risultano trattati in violazione di vigenti disposizioni di legge o di regolamento, la loro cancellazione o trasformazione in forma anonima.
2. Esperiti i necessari accertamenti, il pubblico ministero comunica al richiedente, non oltre trenta giorni dalla richiesta, le determinazioni adottate. Il pubblico ministero può omettere di provvedere alla richiesta se ciò può pregiudicare lo svolgimento di indagini collegate dandone informazione al giudice e all'interessato che può ricorrere nel termine perentorio di trenta giorni.
Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con la seguente: Tutela della persona non indagata.
11. 42. Capotosti.

References: ARTICOLO 11

Art. 268

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in fine
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