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Timestamp: 2019-04-26 00:11:39+00:00

Document:
Servizi - Gas, acqua, ecc., Aziende municipalizzate: CCNL, 10 giugno 1955
Data firma: 10 giugno 1955
Parti: Federazione Nazionale Aziende Municipalizzate Gas Acqua e Varie e Fidag, Federgas, Uilgas
Settori: Servizi, Gas, acqua, ecc., Aziende municipalizzate
Art. 9. - Durata del lavoro.
Art. 18. - Assegno estivo.
Art. 19. - Lavoro straordinario, feriale e notturno.
Art. 36. - Estinzione del rapporto di lavoro. Art. 37. - Certificato di lavoro.
a) Deroga all’applicazione del Contratto per Aziende di 4ª categoria (Art. 1).
b) Personale addetto alla pulizia o alla mensa (Art. 1).
c) Appalti (Art. 5).
d) Durata del lavoro (Art. 9).
e) Calcolo della retribuzione giornaliera ed oraria (Art. 14).
f) Retribuzione base minima e sue variazioni (Art. 15).
g) Aumenti periodici di anzianità (Art. 16).
h) Aumenti per anzianità regressa (Art. 16).
i) Giorni festivi e riposo settimanale (Art. 20).
l) Passaggio da operaio ad impiegato (Art. 25).
m) Somministrazioni in natura - Gas (Art. 27).
n) Calcolo indennità di anzianità (Art. 42).
Allegato A - Minimi retributivi per le aziende di 1ª categoria valevoli
Modalità e limiti per l’assistenza malattia
Allegato C - Procedimento per il licenziamento nei casi di cui al 2ª comma dell’art. 36 del CCNL
Allegato D - Fondo di integrazione ai trattamenti di previdenza per i dipendenti delle aziende municipalizzate del gas
Interpretazione dell’art. 8 del CCNL 10 giugno 1953 sui benefici ai mutilati e invalidi del lavoro, 5 dicembre 1955
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende municipalizzate del gas, 10 giugno 1955
Tra la Federazione Nazionale Aziende Municipalizzate Gas Acqua e Varie [...], la Federazione Italiana Dipendenti Aziende Gas (Fidag) [...], la Federazione Italiana Lavoratori del Gas (Federgas) [...], l’Unione Italiana Lavoratori Aziende Gas (Uilgas) [...], è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che ha decorrenza dal 1° dicembre 1954.
Il presente contratto collettivo disciplina i rapporti di lavoro fra le Aziende Municipalizzate d’Italia erogatrici di qualunque gas ed i loro dipendenti ad eccezione dei dirigenti.
Il presente contratto si applica anche alle Aziende miste che già applicavano il precedente CCNL 29 novembre 1946 scaduto il 30 giugno 1954.
Alle aziende miste di nuova costituzione l’eventuale applicazione del presente contratto verrà determinata dagli organismi interessati.
Per la sua applicazione il contratto di lavoro dovrà essere sottoposto alla approvazione degli organi comunali e delle autorità tutorie competenti.
Deroga all'applicazione del Contratto per Aziende di 4ª categoria.
Per le Aziende di 4ª categoria si conviene che qualora l’onere del presente contratto superasse le possibilità dell’esercizio, su richiesta della Commissione Amministratrice dell’Azienda, si esaminerà localmente la possibilità di apportare variazioni alla parte economica del Contratto in modo da conciliare le necessità di vita del personale con quelle dell’Azienda.
Le eventuali variazioni concordate non infirmeranno in nulla il Contratto e avranno carattere dì transazione provvisoria concordata in sede di applicazione del Contratto stesso.
Personale addetto alla pulizia o alla mensa.
Nelle Aziende in cui attualmente il personale addetto esclusivamente alla pulizia dei locali e dei servizi di mensa svolge il proprio servizio per non più di 3 ore giornaliere, l’Azienda dovrà concordare con le Organizzazioni sindacali di categoria le condizioni per la disciplina del rapporto di lavoro.
Le aziende, per far fronte a necessità straordinarie di carattere temporaneo, possono procedere ad assunzioni di personale con contratto a termine.
Il rapporto di lavoro di detto personale sarà regolato dalle norme del presente contratto che siano compatibili con il carattere di temporaneità del rapporto o delle quali non sia espressamente esclusa l’applicazione per il personale medesimo.
Per il personale assunto temporaneamente dalle aziende per eseguire in proprio i lavori per i quali è prevista alle lettere c), d) ed e) del successivo art. 5 la facoltà di appalto, saranno seguite le norme dei contratti che sarebbero applicabili se la relativa attività fosse compiuta da azienda del ramo.
Le aziende si impegnano a non concedere lavori o servizi in appalto ad eccezione dei seguenti:
а) servizi di trasporto fossile e materie prime, coke e sottoprodotti dall’interno all’esterno e viceversa, servizi di scarico, trasporto interno di fossile, coke e materie prime per le aziende che non abbiano gru, carri ponte ed impianti analoghi o che non abbiano il raccordo ferroviario;
e) lavori scavo per tubazioni stradali e riparazioni dei contatori.
Per le aziende che abbiano la gestione di altri servizi pubblici è consentito di unificare i servizi di esazione o d’affidare gli stessi ad Istituti di credito od a Cooperative purché ciò non implichi risoluzione non consensuale del rapporto di lavoro del personale addetto al servizio esazione.
La continuazione degli appalti che non rientrino tra quelli elencati all’art. 5 del presente contratto e che fossero in atto al momento della stipula del Contratto 29 novembre 1946, è ammessa fino alla scadenza dei relativi contratti.
La durata settimanale del lavoro è di ore 42 per gli impiegati e di ore 48 per gli operai.
Per il personale addetto ai lavori discontinui o di attesa o di custodia (fattorini, uscieri, portieri, custodi, guardiani, ecc.) la durata normale del lavoro è di 48 ore settimanali.
Gli impiegati il cui lavoro è connesso con quello degli operai sono tenuti, a richiesta dell’azienda, ad una prestazione fino a 48 ore settimanali. In tal caso viene corrisposta all’impiegato una indennità pari al 75 % della retribuzione nominale rapportata alle ore di prestazioni in più, dalle 42 alle 48 ore.
L'orario giornaliero di lavoro viene stabilito dalla azienda con apposito ordine di servizio previo esame con la Commissione Interna.
Per il personale comandato a recarsi per ragioni di servizio in località diverse dalla sede degli uffici e servizi dell’azienda e sempreché dette località siano situate oltre il capolinea periferico di qualsiasi servizio pubblico urbano di trasporto, il tempo occorrente per raggiungere dal capolinea il posto di lavoro e viceversa è computato sull’orario di lavoro. Specificatamente tale computo avverrà quando si tratti di lavori che si effettuano in località variabile e il luogo del lavoro venga a trovarsi oltre il capolinea suddetto.
Nei turni continui il personale non dovrà abbandonare il lavoro fino a quando sia stato sostituito.
Lavoro straordinario notturno si considera il lavoro straordinario prestato tra le ore 20 e le 6 con possibilità di variazione in relazione agli usi locali.
Per i lavoratori addetti ai turni continui, il giorno prestabilito di riposo potrà essere spostato con un preavviso di almeno 4 giorni. Nel preavviso dovrà essere indicato il nuovo giorno fissato per il riposo. Il giorno di riposo compensativo non deve cadere oltre la settimana successiva a quello prestabilito.
Il lavoratore non può abbandonare il proprio lavoro se non debitamente autorizzato dal proprio superiore.
Il lavoratore che, nonostante l’assegnazione delle ferie, non usufruisca delle medesime, non ha diritto a compenso alcuno né a recupero negli anni successivi.
2. - Massa vestiario.
- zoccoli per gli operai ai forni e per gli operai addetti ai lavori in ambienti particolarmente umidi, corrosivi e freddi.
3. - Indumenti per il servizio.
L’Azienda terrà in dotazione propria gli indumenti necessari per il servizio (mantelli, impermeabili, stivaloni di gomma, ecc.) una parte dei quali saranno forniti in uso personale a coloro che ne necessitano abitualmente, nonché -indumenti di protezione al personale che lavora a contatto di sostanze nocive.
Il lavoratore con rapporto a termine ha diritto alla somministrazione in natura di cui alla lettera C del primo comma del presente articolo in proporzione al periodo di servizio prestato nell’anno. Il medesimo lavoratore ha diritto anche alla massa vestiario in uso, quando le mansioni e la durata del rapporto lo richiedano.
Qualora in caso del tutto eccezionale, l’azienda sia impossibilitata a dare le prestazioni in natura, concederà in sostituzione al dipendente un adeguato compenso in denaro.
Nelle Aziende che occupano pili di 100 dipendenti e nelle quali viene praticato l’orario unico di lavoro devono essere istituite o mantenute le mense per il personale in servizio.
Per le Aziende suddetta nelle quali le mense non vengono istituite o siano consensualmente soppresse, saranno concordate localmente indennità o altre provvidenze sostitutive.
Per le Aziende che non rientrino nel caso previsto ai comma precedenti. saranno mantenute le mense o le indennità attualmente in atto finché dura la situazione contingente.
e) Latte.
f) Bevanda dissetante.
Al personale addetto ai forni verrà somministrata, durante la stagione estiva, una bevanda dissetante.
e) Indennità fuochisti.
L. 80 se addetti a forni a caricamento meccanico a distillazione continua;
L. 70 se addetti a forni a caricamento meccanico à distillazione discontinua o con forni a 9 storte con caricamento a mano;
L. 60 se addetti a forni a 9 storte con caricamento meccanico o a 6 storte con caricamento a mano:
L. 50 se addetti a forni a 6 storte con caricamento meccanico
o a 4 storte.
Agli aiutanti ai forni inquadrati nella 2ª ctg. operai, l’indennità in parola sarà corrisposta, per ogni giornata di effettiva presenza ai forni, nella seguente misura:
L. 60 se addetti ai forni a caricamento meccanico a distillazione continua;
L. 50 se addetti a forni a caricamento meccanico a distillazione discontinua o a 9 storte con caricamento a mano;
L. 45 se addetti a forni a 9 storte con caricamento meccanico o a 6 storte con caricamento a mano;
L. 40 se addetti a forni a 6 storte con caricamento meccanico o a 4 storte.
2) Multa non superiore a tre ore di retribuzione nominale;
5) Sospensione dal lavoro e dalla retribuzione globale' per un periodo da oltre 5 fino a 15 giorni;
La sospensione di cui al n. 5 si può applicare a quelle mancanze le quali anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno provocate, non siano così gravi da rendere applicabile una
maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguate sanzioni in quelle di cui ai punti 1), 2), 3) e 4).
I provvedimenti previsti nei punti 6) e 7) si applicano nei confronti del personale colpevole di mancanze relative a doveri, anche non particolarmente richiamati nel presente contratto, le quali siano di tale entità da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto di lavoro. In ispecie le sanzioni di cui al punto 7) si applicheranno soltanto nei casi gravi senza attenuanti, come ad esempio: insubordinazione seguita da vie di fatto, furto qualificato, condanne per reati infamanti.
Per tutto quanto attiene alle Commissioni Interne aziendali saranno osservati i relativi accordi interconfederali, salvo a procedere ad adattamenti se ed in quanto previsti dagli accordi stessi.

References: Art. 9

Art. 18

Art. 19

Art. 36
 Art. 37
 art. 5