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Atto n. 9 del - PDF
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1 IL CONSIGLIO COMUNALE Atto n. 9 del Premesso che la legge di stabilità 2014 (art. 1, commi , legge 27 dicembre 2013, n. 147), nell ambito di un disegno complessivo di riforma della tassazione immobiliare locale, ha istituito l Imposta Unica Comunale (IUC), composta da tre distinti prelievi: l imposta municipale propria (IMU) relativa alla componente patrimoniale; la tassa sui rifiuti (TARI) destinata alla copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti; il tributo sui servizi indivisibili (TASI), destinata alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dai comuni; Ricordato che la TASI: è destinata a sostituire dal 2014 il carico fiscale connesso all IMU sull abitazione principale e la maggiorazione TARES di 0,30 centesimi al mq., quest ultima pagata nel 2013 direttamente a favore dello Stato, entrambe soppresse; ha come presupposto impositivo il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale come definita ai fini IMU e di aree edificabili, ad eccezione dei terreni agricoli; è dovuta da chiunque possieda o detenga le unità immobiliari di cui sopra, con vincolo di solidarietà tra i possessori da un lato e gli utilizzatori dall altro. Nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da soggetto diverso dal possessore, il comune, nell ambito del regolamento, deve stabilire la percentuale di tributo dovuta dall utilizzatore, tra un minimo del 10% ed un massimo del 30%. La restante parte è dovuta dal possessore; è calcolata come maggiorazione dell imposta municipale propria, in quanto condivide con la stessa la base imponibile e l aliquota; è versata alle scadenze ed in un numero di rate fissate dal Comune con regolamento: n.2 rate scadenze 16 giugno 16 dicembre; Visto inoltre il decreto legge 6 marzo 2014, n. 16, in corso di conversione in legge, con il quale sono state apportate modifiche alla disciplina della TASI per quanto riguarda: a) la possibilità di effettuare il versamento unicamente mediante F24 e bollettino di CCP assimilato, con esclusione quindi dei sistemi messi a disposizione dal circuito bancario o postale; b) l introduzione dell esenzione TASI per gli immobili posseduti dallo Stato, regione, provincia, comuni, comunità montane e consorzi, enti del SSN destinati a compiti istituzionali nonché gli immobili già esenti dall ICI ai sensi dell articolo 7 del d.lgs. n. 504/1992; c) il divieto di affidare la riscossione e l accertamento della TASI a coloro che risultavano già affidatari delle attività IMU; Richiamati in particolare i commi 676 e 677 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificati dall articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 16/2014, i quali testualmente recitano: 676. L'aliquota di base della TASI è pari all'. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del
2 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del Atteso che la disciplina TASI sopra individuata, per quanto riguarda le aliquote, prevede: a) un aliquota di base dell, che i comuni possono ridurre sino all azzeramento (comma 676); b) la possibilità di incrementare l aliquota di base, fermo restando che: per l anno 2014 l aliquota non può superare il 2,5 per mille (comma 677); la somma delle aliquote IMU e TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale e altri immobili non può essere superiore all aliquota massima IMU consentita dalla legge statale al 31 dicembre Solo per il 2014 i limiti in parola possono essere superati per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano introdotte detrazioni o altre misure agevolative sulla prima casa tali da determinare un carico fiscale equivalente a quello dell IMU; per i fabbricati rurali strumentali l aliquota non può in ogni caso superare l (comma 678); c) la possibilità di differenziare le aliquote in ragione del settore di attività nonché della tipologia e destinazione degli immobili (comma 683); Visto il Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili (TASI), sottoposto all approvazione del consiglio comunale nella stessa seduta di approvazione del bilancio di previsione 2014; Richiamato in particolare il Regolamento, il quale stabilisce: a) ai fini dell applicazione delle detrazioni, quanto segue : detrazione di 100,00 per rendite catastali fino a 200,00 detrazione di 50,00 per rendite catastali da zero fino a 250,00 detrazione di 25,00 per rendite catastali da zero fino a 300,00 b) un riparto del carico tributario complessivo del 25% a carico dell utilizzatore e del 75% a carico del possessore come fissato dal Regolamento Vista la proposta di delibera sottoposta al consiglio comunale per l approvazione, con la quale vengono confermate, per l anno di imposta in corso 2014, le seguenti aliquote/detrazioni ai fini del pagamento dell imposta municipale propria, fissate per l anno 2013: Aliquote e detrazioni IMU anno 2014 Fattispecie Aliquota/detrazione Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) 5 per mille
3 Altri immobili / aree edificabili/ immob.cat.d aliquota ordinaria 10 per mille Detrazione per abitazione principale 200,00 Ritenuto necessario, per l anno 2014, di stabilire l aliquota tasi per l abitazione principale pari a 2,8 per mille con applicazione delle seguenti detrazioni d imposta: detrazione di 100,00 per rendite catastali fino a 200,00 detrazione di 50,00 per rendite catastali da zero fino a 250,00 detrazione di 25,00 per rendite catastali da zero fino a 300,00 e aliquota tasi altri fabbricati/ aree edificabili/ immobili cat.d pari a 1,00 per mille e pertanto: di avvalersi della deroga alla clausola di salvaguardia contenuta nell articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legge n. 16/2014 (di modifica al comma 677 della legge n. 147/2013) e di aumentare l aliquota TASI per abitazione principale dello 0,3 per mille e altri immobili /aree edificabili/cat.d dello 0,4 per mille; Ritenuto quindi di fissare le seguenti aliquote ai fini del pagamento della TASI per l anno 2014, nel rispetto dei limiti fissati dall articolo 1, comma 677, della legge n. 147/2013: Fattispecie Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) Abitazione principale e relative pertinenze (escluse categorie A/1, A/8 e A/9) Altri immobili Aree edificabili Fabbricati cat.d Fabbricati rurali strumentali Aliquota 2,8 per mille Ritenuto inoltre, in ordine all applicazione delle detrazioni TASI per abitazione principale, di stabilire quanto segue: detrazione di 100,00 per rendite catastali fino a 200,00 detrazione di 50,00 per rendite catastali da zero fino a 250,00 detrazione di 25,00 per rendite catastali da zero fino a 300,00 Stimato in ,00 il gettito TASI derivante dall applicazione delle aliquote e delle detrazioni di cui sopra; Dato atto che, in base a quanto previsto dal Regolamento TASI in fase di approvazione, i servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito TASI sono i seguenti: o illuminazione pubblica; o sicurezza; o manutenzione strade; o manutenzione del verde; o Anagrafe; o Gestione del territorio e ambiente
4 o SUE/SUAP Visti i costi dei servizi indivisibili di cui sopra, di cui si riportano le risultanze finali: ND SERVIZIO COSTI TOTALI 1 Illuminazione pubblica ,56 2 Manutenzione strade ,42 3 Manutenzione del verde 8.500,00 4 Sicurezza ,67 5 Gestione del territorio e dell ambiente ,00 6 Anagrafe ,55 7 Sue/Suap ,12 TOTALE ,32 a fronte di un gettito di ,00 (copertura 88,49%); Ritenuto di provvedere in merito; Visti: a) l articolo 172, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede che gli enti locali alleghino al bilancio di previsione le deliberazioni con le quali sono determinate, per l esercizio di riferimento, le tariffe, le aliquote d imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi ; b) l art. 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come sostituito dall art. 27, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all art. 1, comma 3, del d.lgs. 28 settembre 1998, n. 360 e le tariffe dei servizi pubblici locali coincide con la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; c) l articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale dispone che Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1º gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; Visti: il decreto del Ministero dell interno del 19 dicembre 2013 (G.U. n. 302 in data 27 dicembre 2013), con il quale è stato prorogato al 28 febbraio 2014 il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l esercizio 2014, ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 267/2000; il decreto del Ministero dell interno del 13 febbraio 2014 (G.U. n. 43 in data 21 febbraio 2014), con il quale è stato ulteriormente prorogato al 30 aprile 2014 il termine di cui sopra;
5 Richiamato infine l articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge n. 214/2011, il quale testualmente recita: 15. A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del Viste: la nota del Ministero dell economia e delle finanze prot. n in data 6 aprile 2012, con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal 16 aprile 2012, della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale ; la nota del Ministero dell economia e delle finanze prot. n in data 28 febbraio 2014, con la quale sono state rese note le modalità di pubblicazione delle aliquote e dei regolamenti inerenti la IUC sul citato portale; Visto il D.Lgs. n. 267/2000 ed in particolare l articolo 42, comma 1, lettera f); Visto lo Statuto Comunale; Con voti. DELIBERA 1) di approvare, per le motivazioni esposte in premessa ed alle quali integralmente si rinvia, le seguenti aliquote della TASI per l anno 2014: Fattispecie Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) Abitazione principale e relative pertinenze (escluse categorie A/1, A/8 e A/9) Altri immobili Aree edificabili Fabbricati cat.d Fabbricati rurali strumentali Aliquota 2,8 per mille 2) di dare atto del rispetto della clausola di salvaguardia di cui all articolo 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legge 6 marzo 2014, n. 16; 3) di stabilire, in attuazione del Regolamento per l applicazione della TASI, le seguenti detrazioni per abitazione principale:
6 detrazione di 100,00 per rendite catastali fino a 200,00 detrazione di 50,00 per rendite catastali da zero fino a 250,00 detrazione di 25,00 per rendite catastali da zero fino a 300,00 4) di stimare in ,00 il gettito della TASI derivante dall applicazione delle aliquote/detrazioni di cui sopra; 5) di stabilire in ,32i costi dei servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito della TASI, come analiticamente illustrati nelle schede allegate al presente provvedimento dal n. 1) al n. 7) di cui si riportano le risultanze finali: ND SERVIZIO COSTI TOTALI 1 Illuminazione pubblica ,56 2 Manutenzione strade ,42 3 Manutenzione del verde 8.500,00 4 Sicurezza ,67 5 Gestione del territorio e dell ambiente ,00 6 Anagrafe ,55 7 Sue/Suap ,12 TOTALE ,32 6) di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n (L. n. 214/2011); 7) di pubblicare le aliquote TASI sul sito internet del Comune, sezione TRIBUTI Con voti: n. favorevoli n. astenuti n. contrari la presente delibera immediatamente eseguibile PARERE DI REGOLARITA TECNICA E CONTABILE Si esprime il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile dell atto. Il Responsabile del Servizio Finanziario D.ssa Antonietta Crisucci
7 Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n... in data.. COMUNE DI NERETO RIEPILOGO COSTI SERVIZI INDIVISIBILI: ND SERVIZIO COSTI TOTALI 1 Illuminazione pubblica ,56 2 Manutenzione strade ,42 3 Manutenzione del verde 8.500,00 4 Sicurezza ,67 5 Gestione del territorio e dell ambiente ,00 6 Anagrafe ,55 7 Sue/Suap ,12 TOTALE ,32
8 COMUNE DI NERETO 1) SERVIZIO ILLUMINAZIONE PUBBLICA Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,89 A.1) Personale ,19 - retribuzione 1 unita al 50% ,64 - oneri riflessi 2.565,55 A.2) Acquisizione di beni e servizi ,89 - utenze illum.pubblica ,89 - acquisto lampadine 2.000,00 A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse 608,48 - irap 608,48 A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,56 Note: Costo utenze illuminazione pubblica e di acquisto lampade e di un unita lavorativa (elettricista) al 50%.
9 COMUNE DI NERETO 2) SERVIZIO MANUTENZIONE STRADE Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,75 A.1) Personale ,19 - retribuzione n.1 unita al 50% ,64 - oneri riflessi 2.565,55 A.2) Acquisizione di beni e servizi ,75 - manutenzione ordinaria strade ,00 - segnaletica stradale ,75 A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse 608,48 -irap 608,48 A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,42 Note: Costo di un unita lavorativa (operaio manutentivo) al 50%.
10 COMUNE DI NERETO 3) SERVIZIO MANUTENZIONE VERDE Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) 8.500,00 A.1) Personale A.2) Acquisizione di beni e servizi 8.500,00 - Spese per giardini, parchi e passeggiate 8.500,00 A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) 8.500,00
11 COMUNE DI NERETO 4) SERVIZIO SICUREZZA Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,67 A.1) Personale ,12 - retribuzione ,86 - oneri riflessi ,26 A.2) Acquisizione di beni e servizi 4.100,00 - spese formazione 500,00 - corredo agenti - spese generali polizia municipale 1.500, ,00 A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse 5.748,55 - irap 5.748,55 A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,67 Note: Nel servizio sicurezza sono impiegati n. 3 vigili cat. C1 part time a 24 ore.
12 COMUNE DI NERETO 5) SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO E AMBIENTE Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,00 A.1) Personale A.2) Acquisizione di beni e servizi ,00 - debiti fuori bilancio ,00 A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,00 Note: Acquisizione di beni e servizi in violazione dell art.191 d.lgs 267/2000 relativi al servizio gestione del territorio e ambiente.
13 COMUNE DI NERETO 6) SERVIZIO ANAGRAFE Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,55 A.1) Personale ,55 - costo del responsabile sett.amm. al 50% ,17 - costo B1 nuova assunzione uff. anagrafe ,38 A.2) Acquisizione di beni e servizi A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,55 Note: Nel servizio anagrafe sono impiegate n. 2 persone di cui un responsabile del settore amministrativo il cui costo viene imputato al servizio anagrafe al 50% e un unità B1 part- time.
14 COMUNE DI NERETO 7) SUE/SUAP Rif. al bilancio COSTI Importo A) COSTI DIRETTI (da A.1 ad A.6) ,12 A.1) Personale ,12 - retribuzioni al 50% n.02 unita B ,09 - oneri riflessi ,03 A.2) Acquisizione di beni e servizi A.3) Trasferimenti A.4) Interessi passivi A.5) Imposte e tasse A.6) Ammortamenti e accantonamenti B) COSTI INDIRETTI TOTALE COSTI DIRETTI E INDIRETTI (A+B) ,12 Note: Nei servizi SUE/SUAP sono impiegate n. 2 persone il cui costo viene imputato agli stessi al 50% - due unità B1.
COMUNE DI SESTU. Provincia di Cagliari DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Numero 29 del 29.07.2014
COMUNE DI SESTU rovincia di Cagliari DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 29 del 29.07.2014 Oggetto: Imposta Unica Comunale (IUC): determinazione aliquote Tributo per i servizi indivisibili (TASI)

References: articolo 7
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 172
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 articolo 1
 articolo 151
 articolo 13
 articolo 42
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 13
 art.191