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Timestamp: 2018-06-18 03:32:28+00:00

Document:
Mancata convocazione di un condomino - cosa posso fare per esercitare il mio diritto a partecipare alla scelta dell'amministratore?
Da arula, 1 Marzo, 2017 in Leggi Regolamenti e Assemblee - Sentenze
nel mio condominio è stato scelto un nuovo amministratore senza che io venissi convocata nè informata. Probabilmente convinti che la maggioranza dei millesimi sarebbe comunque stata sufficiente anche senza il mio intervento.
Cosa posso fare per esercitare il mio diritto a parteipare alla scelta dell'amministratore?
So che la delibera è nulla, ma non so quale sia la prassi da seguire.
9219 messaggi
la delibera è annullabile e non nulla, quello che puoi fare, se ci sono ancora i tempi, è l'opposizione alla delibera di nomina del nuovo amministratore, da promuovere entro 30 gg. dal ricevimento del verbale
A conferma di quanto detto da Josefat;
Le Sezioni Unite hanno affermato che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera condominiale che, se non viene impugnata nel termine di trenta giorni (con decorrenza dal momento della comunicazione per i condomini assenti e da quello dell'approvazione per i condomini dissenzienti) previsti dall'art. 1137 c.c., è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio. (Cassazione civile Sentenza, Sez. SS.UU., 07/03/2005, n. 4806)
Dato la "leggerezza" con cui si è proceduto a delibera io non mi stupirei che la delibera non fosse affatto comunicata all'assente o altra ipotesi sia comunicata con tempi talmente lunghi che l'amministratore inizia il suo esercizio.
Una mia curiosità, in queste circostanze (la seconda) l'assente impugnando la delibera riuscirà a spodestare l'amministratore con l'aiuto del giudice. Quale sarà lo scenario....
Aiuto del Giudice?
Il Giudice non entra nel merito della delibera figurati se spodesta senza che la procedura lo preveda.
Non ti seguo! perchè il giudice non entra nel merito trattandosi di deliberazione annullabile.
Avevo ipotizzato “o altra ipotesi sia comunicata con tempi talmente lunghi che l'amministratore inizia il suo esercizio.”
In altri termini sopponiamo che la delibera gli sia comunicata dopo 2 mesi, e nel frattempo come ipotizzavo l'amministratore inizia il suo esercizio, di contro la Condòmina entro i 30 gg successivi previsti dal 1137 impugna la deliberazione e quindi la nomina dell’amministratore.
Art. 1137. Impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea
gianni robecchi
Aspetta di ricevere il verbale e poi vai da un buon avvocato e parti con la mediazione.
L'avvocato ti dirà tutto.
La delibera priva di elementi essenziali è nulla.
La convocazione di tutti i condomini è la base fondante per costituire l'assemblea, spetta comunque alla persona non convocata chiederne la nullità o l'annullamento.
Se non sono stati convocati tutti i condòmini l'assemblea non può deliberare
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1136.html
La delibera è annullabile lo ha specificato la Cassazione con sentenza --> Sez. SS.UU., 07/03/2005, n. 4806
https://www.condominioweb.com/corretta-convocazione-dellassemblea-dimostrare-di-non-aver-ricevuto-lavviso-di-convocazione-puo.455
So che è faticoso, ma le sentenze le devi leggere ed ogni sentenza è una storia a se.
Nel caso specifico la mancata convocazione non era stata impugnata dagli attori nei precedente grado di giudizio ma successivamente in appello intrecciando la stessa con i motivi di causa.
La valutazione, in parole semplici, alla fine è stata fatta se la mancata convocazione abbia inficiato o meno le delibere impugnate.
Terra terra, se impugnassi la mancata convocazione per nullità, dell'assemblea priva degli elementi essenziali, il Giudice non potrebbe che dichiarare nulla l'assemblea.
non è detto, le sentenza vanno e vengono, il giudice potrebbe anche non dichiarare la nullità.
...Orientamento dominante, ma non totale, infatti se si legge con attenzione la sentenza di cassazione ad un certo punto fa intendere che debba essere fatto valere l'elemento essenziale.
Nel ricorso sicuramente scrivo che è stato violato l'art. nella parte in cui dice che è nulla l'assemblea priva degli elementi essenziali, considerando la mancata convocazione tra essi.
Tuttavia, quando si presenta una citazione si chiede al giudice di dichiarare nulla o annullabile la delibera, non si sa mai e non si ha la certezza perchè gli orientamenti sono diversi. Per non correre il rischio lo si fa entro 30gg.
Una cosa dev'essere chiara, la mancata convocazione non è una sciocchezza possibile, o nulla o annulabile è il condominio perdente e soccombente (non l'amministratore).
Ma la potrebbe dichiarare.
potrebbe anche dichiarare il contrario, spetta al giudice del momento pronunciarsi
A mio avviso prescindendo dalle pronunce della corte, un assemblea costituita in modo illegittimo non dovrebbe deliberare e se delibera le decisioni non dovrebbero essere validi ossia nulle ..... non annullabile ma nulla.
La corte, e sempre a mio avviso, con la loro linea di annullabilità delle delibere cosi approvate non ha fatto altro che contravvenire ai dettami de 1136
Ma cosa c'entra la delibera priva degli elementi essenziali con la mancata convocazione?
l'attuale giurisprudenza prevede che l'omessa convocazione di uno dei condomini all'assemblea comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera. Poi se in futuro ci saranno sentenze diverse le rispetteremo allo stesso modo di come facciamo oggi.
La costituzione dell'assemblea non è una delibera?
Proprio a questo mi riferivo, la corte o la giurisprudenza non doveva far altro che dar man foza al 1136. Invece con la/le sue pronunce non ha fatto altro che indebolirlo in tal senso
Deliberare significa stabilire una azione riguardante le parti in comune.
Le assemblee non si deliberano, si costituiscono.
Non entra nel merito, semplicemente se ci sono i termini di cui all'ex art. 1137 cc può sospendere la delibera, ma non spodesta o revoca ( era intesa così ) rimette solo al voto la nomina.
Quello che non mi è molto chiaro è se il condominio avrebbe dovuto redigere un verbale di assemblea nel quale deliberava la scelta del nuovo amministratorre e se, quindi, i 30 giorni per l'annullabilità decorrono dalla consegna del suddetto verbale.
Chiaramente nel mio caso non è stato redatto alcun verbale. Alcuni condomini hanno parlato tra loro e scelto l'amministratore. Successivamente sono andati a raccogliere da altri condomini alcune firme tali da raggiungere la maggioranza dei millesimi e poi incaricato chi è stato scelto di ritirare la contabilità dal vecchio amministratore.
Alcuni condomini, me compresa sono rimasti all'oscuro di tutto fino al momento in cui è arrivata la convocazione di assemblea da parte del nuovo amministratore che hanno scelto.
Poichè nel condominio, benche molto piccollo (7 appartamenti) esistono problematiche rispetto al pagamento delle quote, come posso fare io a tenermi fuori dal rischio che, nel caso in cui qualcuno per continuare a non pagare, si possa appellare alla nullità (o annullabilità) della delibera e prolungare lo stato di fatto penalizzando gli altri condomini a coprire le spese?
Avevo pensato di far mettere a verbale alla prima assemblea convocata dal nuovo amministratore che declino ogni responsabilità da qualsiasi conseguenza dovuta a tale procedura errata.
Pu essere sufficiente?
Si impugna la delibera approvata dall'assemblea, non il verbale
Per quanto concerne il pagamento quote, ognuno risponde personalmente dei propri pagamenti.
Chi paga oppure ha pagato è a regola, chi non paga non lo è
ok ma la delibera non deve essere corredata da un verbale?
Le quote non pagate di un condomino non credo che esonerino gli altri dal dover pagare i creditori del condominio.
si la delibera è corredata dal verbale, ma come hai descritto non vi è stata una vera e propria assemblea ma apposizione dio firma per approvazione.
Ma ora mi sorge una domanda: è il primo amministratore che avete ?
le quote non pagate da un condòmino possono essere richieste dall'amministratore in modo coatto con ingiunzione di pagamento

References: Art. 1137
 sentenza 
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 art. 1137