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Delibera n Oggetto: Definizione della controversia GU14 106/2014 XXX /BT ITALIA XXX - PDF
Delibera n Oggetto: Definizione della controversia GU14 106/2014 XXX /BT ITALIA XXX
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1 Verbale n. 3 Adunanza del 3 febbraio 2015 L anno duemilaquindici il giorno tre del mese di febbraio alle ore 11,00 in Torino, presso la sede del Corecom, via Lascaris 10, nell apposita sala delle adunanze, si è riunito il Comitato con l intervento di Bruno GERACI, presidente, Tiziana MAGLIONE, vicepresidente, e con l assistenza della signora Maria Grazia Ferro nella funzione di Segretario verbalizzante. Delibera n Oggetto: Definizione della controversia GU14 106/2014 XXX /BT ITALIA XXX VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, in particolare l art. 1, comma 6, lettera a), n. 14; VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità; VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche, e in particolare l art. 84; VISTA la legge della Regione Piemonte 7 gennaio 2001, n. 1 e s.m.i., Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni; VISTA la deliberazione di Comitato n. 4 del 13 aprile 2012, Approvazione Regolamento interno e Codice etico del Corecom Piemonte; VISTA la deliberazione AGCOM n. 173/07/CONS e s.m.i., recante il Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti (di seguito, Regolamento); VISTO l Accordo quadro tra l Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto in data 4 dicembre 2008; VISTA la Convenzione per l esercizio delle funzioni delegate in tema di comunicazioni, sottoscritta tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il Consiglio regionale del Piemonte e il Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte data in 17 settembre 2012, e in particolare l art. 4, c. 1, lett. e); VISTA la deliberazione AGCOM n. 179/03/CSP, all. A, Direttiva generale in materia di qualità e carte dei servizi di telecomunicazioni; VISTA la deliberazione AGCOM n. 276/13/CONS, Approvazione delle linee guida relative alla attribuzione delle deleghe ai Corecom in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche;
2 VISTA la deliberazione AGCOM n. 73/11/CONS Approvazione del regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori e individuazione delle fattispecie di indennizzo automatico ai sensi dell art. 2, comma 12, lett. G) della legge 14 novembre 1995, n. 481; VISTA l istanza presentata in data 25/03/2014 con cui la Sig.ra XXX ha chiesto l intervento del Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte (di seguito, Corecom) per la definizione della controversia in essere con la società B.T. ITALIA XXX (di seguito, BT) ai sensi degli artt. 14 e ss. del Regolamento; VISTA la nota del con cui il Corecom, ha comunicato alle parti, ai sensi dell art. 15 del Regolamento, l avvio di procedimento istruttorio finalizzato alla definizione della predetta controversia, fissando i termini per lo scambio di memorie, repliche e documentazione; VISTA la nota del con la quale le parti sono state convocate per l udienza di discussione del 9 luglio 2014; VISTI gli atti relativi all espletato tentativo obbligatorio di conciliazione; UDITE le parti nella predetta udienza; VISTE la relazione e la proposta di decisione del Responsabile del Procedimento; UDITA la relazione del Vicepresidente dott. avv. Tiziana Maglione; quanto segue: CONSIDERATO 1. Oggetto della controversia L istante nel proprio scritto difensivo rappresenta sinteticamente quanto segue: - Di aver stipulato contratto con BT nell aprile del 2009; - Che l operatore, a distanza di due anni dalla stipula del contratto inoltrava fattura e successivamente nota di credito che compensava solo parzialmente il documento contabile in oggetto; - Che tali documenti sono relativi ad un servizio mai erogato. Sulla base di detta rappresentazione l istante chiede : i. Storno delle fatture ii. Pagamento indennizzi iii. Spese di conciliazione L operatore, nella memoria difensiva in sintesi rappresenta:
3 - che l istante ha stipulato con BT in data 28/04/2009 contratto VIP ULL SIP relativo alle nuove utenze BT XXX XXX XXX; - che tale servizio relativo alle suddette utenze e al servizio internet parte integrale del vip è stato attivato in data 25/5/2009 e in data 1/11/09 è stato effettuato il subentro richiesto; - che a causa di un blocco del sistema di fatturazione, le fatture sono state emesse nel 2011 e 2012; - che la fattura A ha contabilizzato canoni sino a dicembre 2011(oltre la cessazione del servizio), ragione per cui è stata emessa nota di credito per i canoni non dovuti; - il cliente è ad oggi a debito di 797,72, risultando dovuto il servizio vip. 2. Risultanze istruttorie e valutazioni in ordine al caso in esame A) Sul rito Preliminarmente si osserva che l istanza soddisfa i requisiti di ammissibilità e procedibilità previsti dall art. 14 del Regolamento ed è pertanto proponibile. B) Nel merito Alla luce di quanto emerso nel corso dell istruttoria, le richieste formulate dall istante non possono essere accolte come di seguito precisato. Il caso in esame attiene, in sintesi, alla contestazione da parte dell utente relativa al ritardo da parte dell operatore, di emissione di fatturazione concernente un servizio asseritamene mai erogato. In particolare, l esponente ha lamentato che la fattura A si riferisce all erogazione del servizio denominato Internet VIP, che definisce servizio per sua natura immateriale del quale difficilmente è possibile avere accortezza in un contesto così complesso. Tuttavia dall esame della documentazione allegata agli atti del procedimento è emerso quanto segue: - che la sig.ra XXX stipulava in data contratto con BT ITALIA XXX per l attivazione del servizio VIP GOI 7 mega (Voce + Internet a banda larga fino a 7 MB) e per l attivazione del servizio VIP GOI 20 Mega (Voce + Internet a banda larga fino a 20 MB) per n. 3 utenze di linea analogica; - che in data la Sig.ra XXX sottoscriveva in qualità di cedente richiesta di subentro nei confronti del subentrante XXX; Risulta pertanto appurato che il contratto in oggetto, per l attivazione del servizio VIP GOI 7 Mega e 20 Mega, ha avuto vigore dal al
4 Parimenti risulta appurato, stante la documentazione allegata agli atti e l ammissione stessa di parte resistente, che la relativa fatturazione, a causa di problemi tecnici, è avvenuta solamente nel 2011 e Tuttavia, dalla disamina della documentazione agli atti oltre che della memoria introduttiva, emerge che l utente, a fronte della stipulazione di un contratto per un servizio asseritamene mai erogato e per il quale non riceveva alcuna fatturazione, non ha mai ritenuto di sporgere reclamo (né verbale né scritto) nei confronti dell operatore, sia con riferimento alla mancanza di servizio che in relazione al mancato invio della fatturazione. Pertanto, con riferimento al ritardo nell emissione della fattura, va evidenziato che secondo alcune pronunce Corecom (v. Corecom Emilia Romagna Delibera 10/12), l asserita mancata ricezione della fattura non esonera l utente dall obbligo di attivarsi per l adempimento, sollecitandone l invio. Parimenti, con riferimento all asserita mancata erogazione del servizio, secondo le più recenti pronunce AGCOM (v. Delibera n. 113/12/CIR, n. 47/14/CIR) in presenza di qualsivoglia inconveniente, l intervento del gestore è doveroso ed esigibile solo allorquando venga segnalato da parte del cliente, E evidente che, in assenza di segnalazione da parte del cliente, il gestore non può venire a conoscenza del supposto disservizio o di qualunque altro inconveniente registrato dal cliente. Pertanto, considerato che il contratto aveva per oggetto l attivazione del servizio VIP GOI 7 Mega e 20 Mega, che l utente non ha mai sporto reclamo lamentando la mancata attivazione dello stesso, e che il contratto ha avuto vigore dal al , si rigetta la domanda di storno delle somme portate dalla fatturazione relativa al suddetto periodo. Da ultimo occorre sottolineare che la richiesta di indennizzo, formulata da parte istante, per il ritardo nell emissione della fattura, non trova riscontro nelle fattispecie di inadempimento ovvero di disservizio contemplate dall Allegato A alla Delibera 73/11/CONS, e come tale va rigettata. C)Sulle spese del procedimento. Nel caso di specie, considerato il comportamento complessivo delle parti, le difese da entrambi svolte, nonché la soccombenza di parte ricorrente, si ritiene di compensare integralmente le spese fra le parti. Tutto ciò premesso, il Comitato, all unanimità, per i motivi sopra indicati: DELIBERA
5 Rigetto della domanda presentata da XXX con GU14 n /106/2014 del nei confronti di BT ITALIA XXX, in persona del suo legale rappresentante pro tempore. E fatta salva la facoltà per l utente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell eventuale ulteriore danno subito, come previsto dall at. 19, comma 5 del Regolamento. L operatore è tenuto a comunicare a questo Corecom l avvenuto adempimento della presente deliberazione entro il termine di 60 giorni dalla notifica della medesima. In forza dell art. 19, comma 3 del Regolamento, il presente provvedimento costituisce un ordine dell Autorità ai sensi dell art. 98, comma 11 del D. Lgs. 1 agosto 2003, n Ai sensi dell art. 135, comma 1, lett. B), del Codice del processo amministrativo, approvato con D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, il presente provvedimento può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, in sede di giurisdizione esclusiva. Ai sensi dell art. 119 del medesimo Codice, il termine per ricorrere avverso il presente provvedimento è di 60 giorni dalla notifica dello stesso. A cura dell Ufficio la comunicazione alle parti e la pubblicazione del presente atto. Il Presidente Bruno Geraci Il Commissario relatore Tiziana Maglione

References: art. 1
 art. 84
 art. 4
 art. 2
 art. 15
 art. 14
 art. 19
 art. 98
 art. 135
 art. 119