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Timestamp: 2018-12-16 16:48:04+00:00

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Art. 1 (Finalità e obiettivi) - PDF
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1 AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A ENTI PUBBLICI, SOGGETTI PRIVATI SINGOLI O ASSOCIATI, FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI PER INIZIATIVE ED INTERVENTI IN MATERIA AMBIENTALE L art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni prevede che ai fini dell adozione di provvedimenti attributivi di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, le amministrazioni devono attenersi a criteri e modalità previamente determinati e pubblicati nella forme previste dai rispettivi ordinamenti, al fine di assicurare la trasparenza dell azione amministrativa. A tal fine è stata adottata la direttiva del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 5 agosto 2010 (registrata alla Corte dei Conti in data 13 settembre 2010, Reg. n. 9, Fog. 265) con la quale vengono definiti i criteri, le modalità e le procedure ai fini dell adozione dei provvedimenti attributivi di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e di vantaggi economici di qualunque genere ad enti pubblici e soggetti privati, singoli od associati, per iniziative ed interventi rientranti nelle materie di competenza del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare sulla base delle disponibilità finanziarie e della rilevanza delle iniziative proposte nelle materie di competenza del Ministero, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, efficienza, parità di trattamento, trasparenza e pubblicità. Art. 1 (Finalità e obiettivi) Il presente avviso è finalizzato ad avviare una procedura ad evidenza pubblica per la selezione, ai fini di concessione di un contributo, per iniziative ed azioni riguardanti la protezione dell ambiente nell ottica di perseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra sul territorio nazionale anche con riferimento all educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. Le tematiche oggetto del presente avviso, sono: a) riciclo e raccolta differenziata dei rifiuti; b) energie rinnovabili ed efficienza energetica; c) mobilità sostenibile; d) biodiversità e tutela degli habitat naturali, con particolare riguardo alle foreste; e) cambiamenti climatici; f) sviluppo sostenibile. Art. 2 (Beneficiari) Possono presentare istanza di contributo enti pubblici, soggetti privati singoli o associati, associazioni e fondazioni. Ogni soggetto può presentare una sola richiesta di contributo.
2 Art. 3 (Risorse finanziarie, percentuale di contribuzione e costi ammissibili) Le risorse finanziarie disponibili sono pari a Euro ,00 (unmilionecinquecentomila/00). La percentuale massima del contributo concedibile per ciascun progetto ammesso non potrà superare l 80 per cento dei costi totali ammissibili, fermo restando il limite delle risorse finanziarie disponibili. In ogni caso l importo del contributo massimo non potrà superare la somma di Euro ,00. I costi ammissibili devono essere coerenti e finalizzati al raggiungimento degli obiettivi specifici indicati nel progetto. In particolare, sono considerati costi ammissibili quelli effettivamente sostenuti per l attuazione del progetto, identificabili, controllabili ed attestati da documenti giustificativi originali. Secondo i succitati requisiti, sono da considerarsi ammissibili i costi rientranti nelle seguenti categorie di spesa: a) personale; b) viaggi e missioni; b)acquisto di beni, servizi e forniture strettamente necessari all espletamento delle attività progettuali; c) spese di produzione e divulgazione di materiale; d) spese generali (costi di gestione, consumi, canoni, contributi assicurativi, ecc.) non superiori al 10% del contributo ministeriale. Art. 4 (Modalità di presentazione delle richieste) 1. Le istanze di concessione del contributo, pena la non ammissibilità, dovranno essere redatte utilizzando esclusivamente l apposito modulo scaricabile dal sito internet del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - sezione Bandi. Tale modulo dovrà essere compilato in ogni sua parte ed accompagnato dalla seguente documentazione e dalle dichiarazioni sotto indicate e debitamente sottoscritte: a. copia fotostatica fronte-retro del documento di riconoscimento del legale rappresentante del soggetto proponente debitamente sottoscritta dallo stesso (allegato A alla istanza); b. una relazione descrittiva della natura e delle caratteristiche dell iniziativa o dell intervento da realizzare, delle sue finalità, dei destinatari o dei fruitori, della sua rilevanza ambientale e territoriale e un crono programma delle attività (massimo 15 cartelle formato A4- Allegato B alla istanza); c. un piano economico-finanziario che contenga il bilancio di previsione dell iniziativa o dell intervento (Allegato C alla istanza); d. la dichiarazione, redatta nel rispetto del D.P.R 445/2000, se il richiedente sia o meno beneficiario, per l iniziativa, intervento od opera alla quale l istanza di
3 riferisce, di contributi, sussidi, ausili, sovvenzioni o finanziamenti da parte di altri soggetti pubblici. In caso affermativo, dovranno essere precisati l importo del contributo ed il soggetto concedente. Il Ministero si riserva di procedere alla verifica di quanto dichiarato secondo le modalità di legge (Allegato D alla istanza); e. una dichiarazione, debitamente sottoscritta dal Legale Rappresentante del soggetto proponente, attestante l assenza all interno degli organi di gestione del proponente, di componenti che hanno riportato condanne, ovvero nei cui confronti siano pendenti procedimenti penali per illeciti di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, per reati connessi alla criminalità organizzata, per reati contro il patrimonio dello Stato o contro l ordine pubblico, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, per delitti non colposi contro le persone, ovvero nei cui confronti siano state adottate misure di prevenzione ovvero misure di sicurezza (Allegato E alla istanza); 2. Le istanze di contributo, unitamente alla documentazione sopra richiamata, dovranno essere inviate entro e non il giorno 29 aprile 2011 al seguente indirizzo: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l Energia Via Cristoforo Colombo, 44, ROMA I documenti cartacei sopra citati dovranno essere contenuti in un unico plico chiuso, controfirmato sui lembi e recante, pena l esclusione, la denominazione, l indirizzo completo del proponente e la seguente dicitura in alto a sinistra Avviso pubblico per la concessione di contributo, per iniziative ed interventi riguardanti la realizzazione di progetti in materia ambientale con la dicitura non aprire. Le istanze pervenute aperte ovvero non controfirmate sui lembi ovvero sulle quali non sarà indicata la dicitura in alto a sinistra saranno considerate non ammissibili e, pertanto, non si darà luogo all apertura dei relativi plichi. Il plico dovrà essere inviato, pena l esclusione, unicamente mediante servizio postale tramite raccomandata con avviso di ricevimento. I plichi consegnati a mano ovvero mediante corrieri privati ovvero tramite agenzie di recapito saranno considerati irricevibili e, pertanto, non si darà luogo alla loro apertura. Ai fini dell accertamento del rispetto del termine farà fede unicamente la data di spedizione risultante dal timbro postale dell ufficio postale accettante. I plichi inviati successivamente al termine indicato non saranno aperti in quanto considerati non ricevibili. I plichi pervenuti oltre il trentesimo giorno solare successivo alla scadenza del termine di presentazione, fissato per il 29 aprile 2011, ancorché inviati entro i termini previsti, saranno considerati in ogni caso irricevibili e non si darà luogo alla loro apertura. La spedizione dei plichi è a totale carico del proponente e il Ministero non risponde della mancata o tardiva ricezione del plico per disguidi postali o per qualsiasi altro motivo di diversa natura.
4 Chiarimenti in merito all Avviso in questione possono essere richiesti, entro e non oltre il 15 aprile 2011, all indirizzo di posta elettronica o al numero di telefono oppure visitando il sito internet all indirizzo: sezione Bandi. Alle richieste di chiarimento pervenute oltre tale data non si assicura risposta. Art. 5 (Procedure e modalità di verifica delle istanze e istruttoria delle domande) 1.Entro il termine di sessanta giorni decorrente dalla data fissata per la presentazione delle istanze, il Segretariato Generale e la Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile il Clima e l Energia procederanno all istruttoria sull ammissibilità delle istanze pervenute, procedendo all accertamento della completezza e della validità della documentazione presentata e richiedendo, se del caso, necessari od opportuni chiarimenti ed integrazioni documentali. (valutazione formale). 2. Successivamente, entro sessanta giorni dalla conclusione dell istruttoria amministrativa (valutazione formale), il Segretario Generale e il Direttore Generale per lo Sviluppo Sostenibile, Clima ed Energia, procedono alla formazione delle graduatoria tra le richieste ammissibili, avvalendosi di un apposita Commissione di valutazione, nominata congiuntamente dal Segretario Generale e dal Direttore Generale della Direzione per lo Sviluppo Sostenibile il Clima e l Energia. 3. La graduatoria sarà oggetto di pubblicazione presso il sito istituzionale Art. 6 (Inammissibilità) Non sono attribuibili vantaggi economici per le istanze relative ad iniziative, interventi od opere già effettuate o concluse al momento della presentazione della richiesta, né per le domande avanzate da persone, fondazioni ovvero da enti associativi nei cui organi di gestione siano presenti membri che hanno riportato condanna ovvero nei cui confronti siano pendenti procedimenti penali per illeciti di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per reati connessi alla criminalità organizzata, per reati contro il patrimonio dello Stato. Art. 7 (Comunicazione e divulgazione dei risultati ) 1. Il Ministero pubblicizza le iniziative ed i progetti finanziati con il presente avviso pubblico attraverso la divulgazione di informazioni riguardanti tra l altro il/i soggetto/i beneficiario/i, il costo totale, il contributo finanziario concesso. 2. I beneficiari del contributo sono tenuti a dare la massima informazione e diffusione dei risultati del progetto. 3. Tutti i prodotti, i materiali e le iniziative informative concernenti il progetto ammesso a contributo devono evidenziare la fonte del finanziamento e il logo del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
5 Art. 8 (Tempi e modalità di realizzazione) I soggetti beneficiari del contributo dovranno impegnarsi a dare inizio ai lavori relativi al progetto individuato entro 180 giorni solari dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della determinazione di concessione del contributo e dovranno impegnarsi a completare le attività entro i 6 mesi successivi a tale data. Art. 9 (Norme di rinvio, disposizioni finali e pubblicazione) 1. Per quanto attiene i criteri per la formazione delle graduatorie, la modalità per la liquidazione e l erogazione dei contributi, le modalità di rendicontazione, i controlli e le ipotesi di revoca e per tutto quanto non ivi contemplato, si rinvia alla direttiva del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 5 agosto Un comunicato avente ad oggetto il presente avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale; lo stesso Avviso è pubblicato, corredato del modulo relativo all istanza, sul sito istituzionale (Sezione Bandi) in calce alla homepage.
Avviso per la presentazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile
Avviso per la presentazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile 1. Premessa L articolo 1, comma 1124, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 istituisce, nello stato

References: art. 12
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 1