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COMUNE DI SASSARI VERBALE DI CONTRATTAZIONE PROTOCOLLO AGGIUNTIVO AL C.C.D.I. DEL 11 APRILE PDF
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1 COMUNE DI SASSARI VERBALE DI CONTRATTAZIONE PROTOCOLLO AGGIUNTIVO AL C.C.D.I. DEL 11 APRILE 2001 In data 30 Novembre 2009, presso la sede di Palazzo Ducale del Comune di Sassari, la delegazione trattante di parte pubblica presieduta dal Direttore Generale Dott. Guido Sechi, e la delegazione di parte sindacale, composta dalle rappresentanze sindacali unitarie (R.S.U.) e dai rappresentanti delle organizzazioni territoriali di categoria, VISTA la preintesa sottoscritta tra le parti in data 28 ottobre 2009; DATO ATTO che ai sensi dell'art. 4, comma 3, del C.C.N.L e ai fini del controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione decentrata, con nota prot. n del 3 novembre 2009 il Settore Organizzazione e gestione risorse umane ha provveduto ad inviare al Collegio dei Revisori dei Conti il testo degli accordi corredato da apposita relazione; VISTO il parere sulla preintesa, espresso dal Collegio dei Revisori dei conti in data 19 novembre 2009 e assunto al protocollo con nota prot. n di pari data, col quale il Collegio medesimo ritiene di non dover effettuare alcuna osservazione in ordine alla preintesa sottoscritta; VISTA la deliberazione di Giunta comunale n. 385 del 26 novembre 2009, con la quale si autorizza il Presidente della delegazione trattante di parte pubblica alla sottoscrizione dell accordo relativo alla preintesa siglata tra le parti in data 28 ottobre 2009; LE PARTI SI SONO RIUNITE PER SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE ACCORDO DEFINITIVO relativo ai seguenti istituti: 1) Determinazione e ripartizione delle risorse del fondo per lo sviluppo delle risorse umane per l'anno 2009; 2) Attivazione di una selezione per l'attribuzione della progressione economica orizzontale a una percentuale prefissata di dipendenti; 3) Adeguamento dell'importo del buono pasto; 4) Estensione delle figure a cui è riconosciuta l'indennità di maneggio valori. 1
2 1) DETERMINAZIONE E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE DEL FONDO PER LO SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE PER L ANNO 2009 Visto l art. 4, comma 2, lett. b) del C.C.N.L. del 31 Luglio 2009 che riconosce, a decorrere dal ed a valere per l anno 2009, la disponibilità di risorse aggiuntive per la contrattazione decentrata integrativa, di natura variabile, nella misura del 1,5% del Monte salari riferito all anno 2007, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora gli enti rientrino nei parametri di cui al comma 1 del medesimo articolo, il patto di stabilità interno sia rispettato anche per l'anno 2008 ed il rapporto tra spese del personale ed entrate correnti sia non superiore al 31%; Preso atto della richiesta di parte sindacale volta all applicazione di tale incremento; Vista la nota del responsabile del settore Politiche finanziarie, Bilancio e Tributi con la quale, con riferimento al rendiconto per l anno 2008, è stato certificato il rapporto esistente tra la spesa del personale e le entrate correnti determinandolo in misura pari al 18,85%; Tenuto conto che tale rapporto è particolarmente contenuto e considerata l entità delle risorse disponibili per dare applicazione alla norma in questione; Visto inoltre l'art. 10, commi 1 e 2, della L.R. n. 2/2007, che ha stabilito che i fondi previsti da diversi leggi regionali di finanziamento agli enti locali, tra le quali la L.R. 23 maggio 1997, n. 19 (Contributo per l incentivazione della produttività, la qualificazione e la formazione del personale degli enti locali della Sardegna), confluiscono in un unico fondo, ripartito tra gli enti locali, i quali provvedono in piena autonomia all utilizzo delle somme assegnate, avendo riguardo al conseguimento delle finalità di cui alle medesime leggi regionali, agli interventi occupazionali e alle politiche attive del lavoro e alle funzioni di propria competenza; Considerate le finalità perseguite dall'art. 1 della citata L.R. n. 19/97, che prevede un apposito contributo annuale agli enti locali della Sardegna per l' incentivazione della produttività, la qualificazione e la formazione del loro personale, al fine di concorrere agli oneri derivanti agli enti locali medesimi dall'esercizio delle funzioni ad essi trasferite o delegate dalla Regione; Considerato in particolare il comma 2, lett. a), che consente l'utilizzo di tale contributo per incrementare il fondo per il finanziamento della parte variabile della retribuzione dei propri dipendenti, come previsto dall'ultimo capoverso dell'articolo 31, comma 1, del C.C.N.L. del 6 luglio 1995; Considerato inoltre il trend di crescita dello stanziamento complessivo del fondo unico regionale, che a parità di percentuale garantita ai diversi fondi che sono in esso confluiti, consente comunque un incremento dello stanziamento per le finalità di cui alla citata L.R. n. 19/97; Considerato infine il notevole carico di funzioni trasferite dalla Regione agli enti locali negli ultimi anni, a fronte di un mancato trasferimento di risorse umane collegate, che ha indubbiamente reso più gravoso il lavoro dei dipendenti in servizio, chiamati a far fronte a nuovi e complessi adempimenti; Visto il parere n. 29/2009 della sezione di controllo della Corte dei conti della Sardegna che, in risposta ad una specifica richiesta di un comune, conferma la piena autonomia 2
3 degli enti nella ripartizione delle risorse di cui al citato fondo unico regionale e la legittimità di un maggiore stanziamento di risorse per l'incentivazione del personale; Vista la Deliberazione di Giunta comunale n. 126 del 8 aprile 2009, con la quale sono stati approvati i progetti di miglioramento dei servizi Controllo del territorio in orario notturno e Notificazione degli atti di competenza per l anno 2009 destinando risorse aggiuntive, ai sensi dell art. 15, comma 5 del C.C.N.L. del per complessivi Euro ,00; che il Fondo per lo Sviluppo delle Risorse Umane, cosi come previsto dall art. 15 del C.C.N.L. Comparto Regioni e Autonomie locali , sottoscritto in data , venga integrato come segue: nella parte variabile per la somma di euro ,30, pari allo 1,5% del monte salari riferito all anno 2007, secondo quanto previsto dall art. 4, comma 2, lett. b) del C.C.N.L. sottoscritto in data 31 luglio 2009; nella parte variabile per ulteriori euro ,00, finanziati dalle risorse del fondo unico regionale per le finalità di cui all'art. 1 della L.R. n. 19/97. Danno pertanto atto che il fondo medesimo risulta determinato, per l anno 2009, nella parte stabile in Euro ,01 e nella parte variabile in Euro ,44, come risulta, rispettivamente, dai prospetti Allegato A e B. Per quanto riguarda la ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo delle risorse umane, sulla parte stabile viene incrementato di Euro ,00 lo stanziamento relativo alla retribuzione di posizione e di risultato delle posizioni organizzative, istituite ai sensi dell art. 8 del C.C.N.L Conseguentemente, le parti concordano di ripartire le risorse del Fondo per lo sviluppo delle risorse umane, parte stabile e parte variabile, come risulta, rispettivamente, dai prospetti Allegato C e D. L Amministrazione assume l impegno di reperire, anche per le annualità successive, risorse aggiuntive, in misura tale da garantire che il maggior impegno di dotazioni sull istituto delle posizioni organizzative, che deriva dal presente accordo, non determini un abbattimento delle somme destinate all incentivazione della produttività per gli esercizi futuri. 2) ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PER L'ATTRIBUZIONE DELLA PROGRESSIONE ECONOMICA ORIZZONTALE A UNA PERCENTUALE PREFISSATA DI DIPENDENTI Visto l art. 5 del C.C.N.L , che stabilisce che all interno di ciascuna categoria è prevista una progressione economica che si realizza mediante la previsione, dopo il trattamento tabellare iniziale, di successivi incrementi economici secondo la disciplina del successivo art. 13; 3
4 Considerato che nell ambito delle risorse destinate a tale voce dalla contrattazione decentrata integrativa, esiste un margine di risorse stanziate ma non effettivamente utilizzate; Considerato altresì che il periodico utilizzo di tale strumento contrattuale consente una gestione selettiva, rispettosa delle previsioni normative e della ratio dell'istituto; che, entro 90 giorni dalla sottoscrizione definitiva del presente accordo, verrà attivata e portata a termine una selezione per l assegnazione della progressione orizzontale, nella misura del 40% del personale in possesso dei requisiti maturati alla data del 1 gennaio 2010, con decorrenza giuridica ed economica decorrente dal 1 gennaio 2010; tale percentuale sarà garantita non solo a livello complessivo, ma anche nell'ambito di ogni singola categoria di inquadramento professionale (A, B, C, D). Le parti concordano inoltre che almeno il 50% degli eventuali incrementi della parte stabile del fondo, di cui all'art. 31, comma 1, del C.C.N.L , che dovessero derivare dagli accordi contrattuali nazionali per il triennio 2010/2012, debba essere destinato a finanziare l'istituto della progressione orizzontale. Qualora il C.C.N.L. 2010/2012 dovesse riconoscere incrementi solo sulla parte variabile del fondo, l'amministrazione si impegna ad incrementare il fondo P.E.O. con risorse non ancora utilizzate della parte stabile, in una misura che verrà stabilita dalle parti con l accordo per l anno Le parti concordano infine che al termine di ogni esercizio del prossimo triennio contrattuale si proceda a verificare l'ammontare delle risorse destinate a tale voce contrattuale che risultassero non utilizzate (comprese le eventuali maggiori risorse derivanti dall'applicazione di cui ai precedenti capoversi) e di attivare la conseguente selezione per il numero di posti finanziabili con le risorse disponibili. 3) ADEGUAMENTO DELL'IMPORTO DEL BUONO PASTO Considerato che il valore del buono pasto erogato ai dipendenti in sostituzione del servizio mensa è bloccato all'attuale valore fin dall'anno 2004; Visto l'art. 46 del C.C.N.L , che prevede che il costo del buono pasto sostitutivo del servizio di mensa debba essere pari alla somma che l ente sarebbe tenuto a pagare per ogni pasto, nel caso di erogazione del servizio mensa, come definito ai sensi del precedente art. 45, comma 4; Tenuto conto dell'evoluzione del costo della vita, che ha determinato un generalizzato aumento dei costi dei generi alimentari nonché delle spese che sarebbero derivate da un eventuale gestione diretta del servizio; Verificato che nei maggiori enti pubblici presenti nel territorio (Regione Sardegna; A.S.L.; Provincia di Sassari; Comune di Porto Torres, INPS) il valore del buono pasto è maggiore di quello attualmente riconosciuto ai dipendenti del Comune di Sassari; 4
5 Che il valore nominale del buono pasto, erogato in sostituzione del servizio mensa ai sensi dell'art. 46 del C.C.N.L , venga adeguato al maggiore costo della vita e portato all'importo di Euro 9,50. La decorrenza del nuovo valore è stabilita al mese successivo a quello di sottoscrizione definitiva del presente accordo. 4) ESTENSIONE DELLE FIGURE A CUI È RICONOSCIUTA L'INDENNITÀ DI MANEGGIO VALORI Visto l'art. 45 del C.C.D.I. del , che individua il personale beneficiario dell'indennità di maneggio valori prevista dell'art. 36 del C.C.N.L , circoscrivendolo alle figure dell'economo comunale e del personale addetto all'ufficio Cassa del Comando P.M.; Considerato tuttavia che esistono altre figure presenti in differenti settori che sono chiamate, con incarico formale, a gestire servizi che comportano maneggio di valori; Ritenuto pertanto equo e corretto prevedere un'integrazione alla suddetta disposizione contrattuale, estendendo anche a tali ulteriori figure la possibilità di vedere remunerata tale particolare responsabilità; Di modificare l'art. 45 del vigente C.C.D.I., sostituendo la precedente previsione col testo riportato di seguito: Art. 45 Maneggio valori: Si stabilisce di attribuire l indennità giornaliera prevista dall art. 36 del C.C.N.L , all Economo comunale, al personale addetto all Ufficio Cassa del Comando di P.M., e comunque al personale di altri settori adibito in via continuativa, con incarico formale del Dirigente del Settore, a servizi che comportino maneggio di valori. L indennità è riconosciuta nella misura di Euro 1,55, per le sole giornate in cui il personale è effettivamente impiegato nei servizi medesimi. Per la parte pubblica Per le OO.SS./R.S.U. IL DIRETTORE GENERALE R.S.U. e Organizzazioni territoriali delle sigle: C.G.I.L. U.I.L. C.S.A. CO.BAS. 5

References: art. 4
 art. 15
 art. 15
 art. 4
 art. 8
 art. 5
 art. 13
 art. 45
 Art. 45
 art. 36