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Timestamp: 2016-09-27 05:17:49+00:00

Document:
5A_183/2016 (07.03.2016)
5A_183/2016, 5A_184/2016, 5A_185/2016 � � Sentenza del 7 marzo 2016
Autorit� regionale di protezione 2, sede di Mendrisio, via Eugenio Bernasconi 26, 6853 Ligornetto.
ricorsi contro le sentenze emanate il 26 febbraio 2016
che A.________ � il padre di B.________;
che le relazioni personali tra padre e figlia sono seguite dall'Autorit� regionale di protezione 2, sede di Mendrisio;
che con sentenza 26 febbraio 2016 la Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto un reclamo presentato da A.________ per ritardata giustizia da parte dell'Autorit� regionale di protezione 2 nell'evadere un'istanza da lui formulata soltanto venti giorni prima;
che con sentenza 26 febbraio 2016 il Presidente della Camera di protezione ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, un reclamo introdotto da A.________ avverso una decisione 28/29 gennaio 2016 dell'Autorit� regionale di protezione 2, tale decisione garantendo a sufficienza il diritto del reclamante di consultare gli atti in merito al rapporto del 10 dicembre 2015 "relativo allo svolgimento in forma sorvegliata delle relazioni personali con la figlia";
che con sentenza 26 febbraio 2016 il medesimo Presidente ha poi dichiarato inammissibile, per incompetenza dell'autorit� adita, anche un'istanza di A.________ tendente, segnatamente, ad ottenere "tutti i rapporti passati e futuri concernenti padre e figlia", il ripristino delle relazioni personali ed il risarcimento dei danni;
che nei tre menzionati giudizi l'autorit� cantonale ha inoltre sottolineato l'abusivit� della condotta processuale di A.________, riservandosi di rinviare al mittente, senza ulteriori formalit�, ulteriori scritti abusivi;
che con tre ricorsi 3 marzo 2016 A.________ ha impugnato le predette sentenze cantonali dinanzi al Tribunale federale, postulando anche la concessione dell'assistenza giudiziaria e l'adozione di misure cautelari;
che, siccome le sentenze impugnate concernono le medesime parti e traggono origine dalla medesima fattispecie, per ragioni di economia di procedura si giustifica, conformemente alla richiesta del ricorrente, di trattare congiuntamente i tre ricorsi - di medesimo contenuto - e di statuire sugli stessi con un unico giudizio (art. 71 LTF in relazione con l'art. 24 cpv. 2 PC);
che, nella misura in cui esulano dall'oggetto delle sentenze cantonali, i confusi gravami all'esame si appalesano di primo acchito inammissibili (ci� vale anche, in particolare, per le critiche rivolte contro la sentenza del Tribunale federale 5A_137/2016, 5A_138/2016 e 5A_139/2016 del 22 febbraio 2016);
che per il resto i ricorsi non soddisfano le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF;
che infatti il ricorrente, invece di censurare compiutamente gli argomenti posti a fondamento delle impugnate sentenze, si limita a rievocare vicissitudini e a formulare rimproveri nei confronti delle parti e delle autorit� coinvolte nella procedura;
che le impugnative risultano inammissibili anche per la condotta processuale abusiva dell'insorgente (art. 42 cpv. 7 LTF);
che in queste circostanze i ricorsi possono essere decisi nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a-c LTF;
che la domanda di assistenza giudiziaria formulata dal ricorrente va respinta per mancanza di possibilit� di esito favorevole dei suoi gravami (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF) e le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 LTF);
che con l'evasione dei ricorsi le istanze di adozione di misure cautelari divengono prive di oggetto;
che si avverte infine il ricorrente che scritti analoghi a quelli in esame e concernenti questa procedura (e segnatamente domande di revisione abusive) saranno archiviati senza risposta;
Le cause 5A_183/2016, 5A_184/2016 e 5A_185/2016 sono congiunte.
Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 42