Source: http://www.caniegattitvchannel.tv/tribunale-di-paola-cosenza-emessa-la-sentenza-per-gli-uccisori-del-cane-angelo/
Timestamp: 2019-06-20 15:07:54+00:00

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Tribunale di Paola (Cosenza) – EMESSA LA SENTENZA PER GLI UCCISORI DEL CANE ANGELO. - CGTVChannel
Tribunale di Paola (Cosenza) – EMESSA LA SENTENZA PER GLI UCCISORI DEL CANE ANGELO.
Paola ( Cosenza) – E’ stata emessa questa mattina, al Tribunale di Paola (CS) la sentenza nei confronti di Luca e Francesco Bonanata, Giuseppe Liparoto e Nicolas Fusaro, i quattro torturatori del cane Angelo di Sangineto.
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Il giudice si è espresso così: i ragazzi hanno ricevuto una condanna a 16 mesi a cui si aggiungono 6 mesi di servizio sociale in un canile ed il pagamento delle spese processuali ed il risarcimento di 2.000€ alle Associazioni ( 16) che si sono costituite parte civile
L’Associazione Animalisti Italiani Onlus nella scorsa udienza del 18 maggio è stata ufficialmente ammessa come parte civile. Altre associazioni purtroppo sono state scartate per vizi di forma o lacune nei propri statuti. Il PM quel giorno chiese 16 mesi per i 4 ragazzi.
A partire dal 21 giugno 2016 , la data dell’uccisione di Angelo in quel di Sangineto (Cs) , l’inaudita violenza che questi quattro giovani hanno inflitto senza alcuna pietà al corpo del povero Angelo , seviziandolo , torturandolo e infine impiccandolo ad un albero per poi finirlo a colpi di pala, continua a vivere nelle coscienze della gente .
<<Anche oggi, in occasione della terza udienza, siamo tornati qui, davanti al Tribunale di Paola per gridare giustizia! – dichiara Riccardo Manca, Responsabile Nazionale Eventi “Animalisti Italiani ONLUS” – Le nostre richieste sono state accolte. Questa sentenza è l’inizio di un nuovo percorso della giustizia italiana nei confronti di chi maltratta e uccide animali in Italia! Nonostante ciò non permetteremo che si dimentichi questa violenza, così esecrata ed efferata, ma soprattutto pericolosa a livello sociale, in quanto spesso chi è violento con gli animali è probabile che in futuro reiteri questi gesti violenti anche con le persone>> (Fonte: New York State Humane Association)
Questo gesto indegno, e queste sentenze vergognose, hanno indotto l’Associazione Animalisti Italiani Onlus a sensibilizzare le Istituzioni affinché vengano severamente inasprite le pene attualmente vigenti in caso di maltrattamento e/o uccisione di animali.
<<Ho sempre desiderato delle condanne più severe per questi quattro assassini– dichiara Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus – anche se difficili da emettere visto l’attuale legge del codice penale sui maltrattamenti nei confronti degli animali. Ma sono entusiasta: quella di oggi E’ UNA SENTENZA STORICA! MAI AVVENUTA IN ITALIA! Nonostante tutto da due anni stiamo raccogliendo centinaia di migliaia di firme con la campagna “Pene più dure per chi maltratta gli animali” con Rocco Siffredi testimonial. E’ immorale e vergognoso che chi oggi in Italia tortura o uccide animali, paga una semplice sanzione amministrativa (com’è stato fino ad oggi), mentre in altri stati come USA, Gran Bretagna,Francia o Germania sarebbe tranqullamente dietro le sbarre. Ma noi Animalisti Italiani Onlus: INVITIAMO GLI ITALIANI AD UNIRSI A NOI, ACCENDENDO UNA CANDELA SABATO 24 GIUGNO NEL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI ANGELO, e partecipando alle fiaccolate che organizzeremo in tutta Italia>>.
Inoltre sono state esposte fuori dal tribunale 23 candele, una per il cane Angelo e le restanti 22 per ricordare le 22 vittime dell’attentato di Manchester: uomini e animali vittime della crudeltà disumana
L’Avvocato dell’associazione Animalisti Italiani Onlus, Aurora Lo Prete dichiara << Sono contenta della sentenza. Secondo me costituisce un precedente, perchè in Italia non abbiamo mai avuto, che io sappia, una sentenza di tale contenuto. Si continua a confidare nella magistratura, che oggi ha dimostrato sensibilità nel confronti degli animali come esseri senzienti. Si comincia a capire che non è la mano dell’uomo che può privare la vita agli animali. >>
Ogni persona è invitata a mettere una candela o un lumino fuori dalla propria abitazione in modo da ricordare il sacrificio di quest’anima pura e il quotidiano martirio a cui sono sottoposti tutti gli altri “ ANGELO ” del mondo.
Non dimentichiamo mai la sua voglia di vivere e la dignità con la quale è morto. scodinzolava mentre abbandonava questo mondo per colpa di 4 esseri ignobili.
By Marco Anelli 26 Maggio 2017 0 Comments

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