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ESONERI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI BORSE DI STUDIO PRESTITI D ONORE FONDI FINALIZZATI INTERVENTI INTERVENTI - PDF
ESONERI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI BORSE DI STUDIO PRESTITI D ONORE FONDI FINALIZZATI INTERVENTI INTERVENTI
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Ottavio Caputo
1 INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO SEDE DI MILANO - SEDE DI BRESCIA - SEDE DI PIACENZA - SEDE DI ROMA ESONERI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI BORSE DI STUDIO PRESTITI D ONORE FONDI FINALIZZATI anno accademico 2009/2010
2 ESONERI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI - BORSE DI STUDIO - PRESTITI D'ONORE - FONDI FINALIZZATI AVVERTENZE INERENTI AGLI INTERVENTI DI CUI AL PUNTO A. a. Possono concorrere al presente bando gli studenti che non sono già in possesso di una laurea quadriennale o laurea specialistica o diploma. b. Il rimborso tasse e contributi di cui al punto 1 cadrà in prescrizione dal 1 luglio c. Gli aiuti di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 non sono tra di loro cumulabili. d. Gli aiuti in denaro di cui ai punti 3 e 4 cadranno in prescrizione se non riscossi entro il 15 dicembre e. In ossequio alla Legge 30 giugno 2003, n Informativa sull uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante, EDUCatt garantisce la correttezza del trattamento dei dati personali, nonché la tutela della riservatezza; i dati sono raccolti ed utilizzati, anche con strumenti informatici, al fine di erogare il beneficio richiesto, per valutazioni statistiche, per comunicazioni mirate in merito a servizi e/o attività ed in ogni caso per le finalità di legge. Il dichiarante può rivolgersi in ogni momento al titolare del trattamento per verificare i dati che lo riguardano e chiederne eventuali aggiornamenti, integrazioni, rettifiche o la cancellazione. Il titolare del trattamento è EDUCatt - Ente per il diritto allo studio universitario dell'università Cattolica. A. INTERVENTI DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 1. ESONERO TOTALE DALLA TASSA DI ISCRIZIONE E DAI CONTRIBUTI U- NIVERSITARI A FAVORE DEGLI STUDENTI BENEFICIARI E IDONEI DELLE BORSE DI STUDIO BANDITE DA EDUCatt (Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell Università Cattolica) Iscritti ad anni superiori di tutti i corsi e iscritti al primo anno delle scuole di specializzazione e dottorato di ricerca Sono esonerati totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari (tranne gli iscritti al 1 anno fuori corso del nuovo ordinamento ai quali compete l esonero totale dalla tassa di iscrizione e un esonero pari alla metà dei contributi universitari) gli studenti beneficiari di borsa di studio nonché gli studenti idonei non beneficiari per carenza di fondi (a questi ultimi è rimborsata anche la Tassa Regionale per il diritto allo studio che per i borsisti è compresa nell importo della borsa di studio). 1 (D.P.C.M ART. 8, COMMA 1). EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 1 di 15
3 1.2 Iscritti al 1 anno (ad eccezione degli iscritti ai corsi di Specializzazione e Dottorato di Ricerca) L esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari è condizionato al conseguimento di un livello minimo di merito e precisamente: 2 annualità per il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria; 23 crediti per i corsi delle Facoltà di Psicologia e di Medicina e Chirurgia; 20 crediti per i corsi organizzati in più periodi didattici (quadrimestri, semestri o moduli); 10 crediti per gli altri corsi. N.B.: Dal numero di crediti sopra indicato, sono esclusi i crediti degli esami soprannumerari e i crediti degli esami sostenuti quali debiti formativi. Gli studenti che entro il 10 agosto 2010 non hanno conseguito il livello minimo di merito sopra indicato devono acquisire entro il 30 novembre 2010 almeno 20 crediti riconosciuti per il corso di studi cui gli studenti sono iscritti nell anno di conseguimento della borsa o per quello cui si iscrivono nell anno successivo, anche se diverso da quello precedente (ovvero 2 annualità per il corso di laurea in Scienze della formazione primaria) per poter beneficiare dell esonero totale dalla tassa di iscrizione e dell esonero pari alla metà dei contributi (D.P.C.M Art. 8 comma 3). In caso contrario non si avrà diritto ad alcun esonero. Agli studenti idonei non beneficiari di borsa di studio per carenza di fondi sarà rimborsata la Tassa Regionale per il diritto allo studio se entro il 30 novembre 2010 verranno acquisito almeno 20 crediti. Tutti gli studenti che presentano domanda di borsa di studio sono tenuti comunque al pagamento della 1 a rata (tenendo in sospeso le restanti) che sarà rimborsata dopo la pubblicazione dell avvenuto riconoscimento del beneficio. 2. ESONERO TOTALE DALLA TASSA DI ISCRIZIONE E DAI CONTRIBUTI U- NIVERSITARI A FAVORE DI PARTICOLARI CATEGORIE DI STUDENTI 2 L Università concede l esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari a studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Governo Italiano nell ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici. Lo studente deve trasmettere (tramite fax) all'ufficio Agevolazioni Economiche di EDUCatt certificazione attestante l'assegnazione di tale borsa. Lo studente è comunque tenuto al pagamento della 1ª rata delle tasse che verrà successivamente rimborsata. Altre tipologie di agevolazioni sono indicate nella Normativa generale per la determinazione delle tasse e contributi universitari relativa all anno accademico 2009/ (D.P.C.M ART. 8, COMMA 2). Pagina 2 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
4 3. BORSE DI STUDIO PER MERITO A FAVORE DI STUDENTI, ANCHE DI CONDIZIONE ECONOMICA NON DISAGIATA, che abbiano acquisito tutti i crediti o le annualità previste dal piano di studi con una predeterminata votazione media di esami per ogni singola facoltà 3 La borsa per merito premia l impegno profuso nello studio con una valutazione che tiene conto dei crediti formativi, delle annualità conseguite e della media ottenuta dallo studente. L'Università Cattolica con fondi propri concede: n. 135 borse dell importo di 1.550,00. Sono ammessi al concorso gli studenti iscritti per l'anno accademico 2009/2010 ad anni di corso superiori al primo fino all'ultimo anno di corso regolare come da prospetto di seguito riportato. Non saranno prese in considerazione domande di studenti che siano o siano stati i- scritti fuori corso intermedio, ripetente, o che abbiano avuto interruzione nella carriera universitaria. 3.1 Requisiti a.1 Avere acquisito e verbalizzato entro il 10 marzo 2010 almeno il numero minimo di crediti formativi o di annualità del piano studi degli anni precedenti al 2009/2010 specificato nelle tabelle sotto riportate. Tabella A - CREDITI DI RIFERIMENTO Corsi di studio Anno di corso/cfu Lauree triennali e lauree specialistiche CFU min === === === CFU max === === === Laurea Magistrale a ciclo unico CFU min === Giurisprudenza CFU max === Lauree triennali e specialistiche della CFU min === === === Facoltà di Medicina e chirurgia CFU max === === === Laurea mag./specialistica a ciclo unico CFU min in Medicina e chirurgia CFU max 59,7 126,7 183,2 236,5 297,4 Laurea mag./special. a ciclo unico in CFU min Odontoiatria e protesi dentaria CFU max === Note: Dal computo del numero di crediti sono esclusi: - i crediti degli esami soprannumerari - i crediti degli esami sostenuti quali debiti formativi - i crediti degli esami convalidati sostenuti durante altri percorsi formativi. (Attenzione: per situazioni derivanti da passaggi di facoltà/corso di laurea, cambio di sede universitaria, ecc. la validità degli esami convalidati sarà analizzata e valutata da un apposita commissione). Qualora lo studente abbia conseguito CFU maggiori dei CFU massimi previsti dal bando, saranno comunque considerati (ai fini del calcolo) i CFU massimi previsti in tabella. Tabella B - ANNUALITÀ DI RIFERIMENTO Anno di corso/annualità Corso di laurea quadriennale Laurea in Scienze della formazione Annualità min 5 11,5 16 primaria Annualità max 5, Note: Dal computo del numero delle annualità sono esclusi: - gli esami di Introduzione alla Teologia - gli esami pratici - le attività di tirocinio - gli esami soprannumerari 3 (D.P.C.M ART. 12, COMMA 3). EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 3 di 15
5 - gli esami convalidati sostenuti durante altri percorsi formativi. (Attenzione: per situazioni derivanti da passaggi di facoltà/corso di laurea cambio di sede universitaria ecc. la validità degli esami convalidati sarà analizzata e valutata da un apposita commissione). Gli esami semestrali valgono 1/2 annualità Qualora lo studente abbia conseguito annualità maggiori delle annualità massime previste dal bando, saranno comunque considerate (ai fini del calcolo) le annualità massime previste in tabella. a.2 Qualora il numero dei crediti del proprio piano studi individuale approvato dal Consiglio di Facoltà sia inferiore a quello indicato nella tabella A (CFU min), occorre avere acquisito e verbalizzato entro il 10 marzo 2010 tutti i crediti del proprio piano studi (con le esclusioni riportate nelle note della tabella A). b. Aver conseguito una media ponderata 4 secondo la Facoltà non inferiore a: Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali 27/30 Facoltà di Agraria Facoltà di Economia Facoltà di Giurisprudenza Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 28/30 Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere Facoltà di Scienze politiche Facoltà di Sociologia Facoltà di Lettere e filosofia Facoltà di Scienze della formazione 29/30 Facoltà di Medicina e chirurgia Facoltà di Psicologia Nota: Il calcolo della media viene effettuato su tutti gli esami sostenuti (con le esclusioni riportate nelle note delle tabelle A e B) entro la data del 10 marzo La votazione degli esami scritti non concorre alla formulazione della media. 3.2 Formulazione della graduatoria di cui al punto 3.1 a.1 La graduatoria riguarda il merito conseguito dagli studenti entro il 10 marzo 2010 ed è composta dalla somma di due fattori: il primo (P1) costituito dal punteggio relativo ai crediti formativi conseguiti o alle annualità superate, il secondo, (P2) costituito dal punteggio relativo alla votazione media degli esami superati. I punti attribuibili complessivamente sono così distribuiti: 500 in base al numero dei crediti formativi acquisiti o delle annualità sostenute (P1) e 500 in base alla votazione media degli esami superati (P2) come di seguito specificato. Calcolo di P1 di cui alla formulazione della graduatoria 3.2 Corsi attivati ai sensi del D.M. 509/1999 (nuovo ordinamento) P1 = A + B + C + D A = punteggio relativo ai crediti conseguiti 5 (valore da 0 a 300) A = CFU CFU conseguiti max previsti dal Bando CFU CFU minimi previsti dal Bando minimi previsti dal Bando 300 A = 0 quando i CFU conseguiti dallo studente corrispondono ai CFU minimi previsti dal bando per l anno di corso. A = 300 quando i CFU conseguiti dallo studente corrispondono o sono superiori ai CFU massimi previsti dal bando per l anno di corso. 4 5 La media ponderata si calcola attraverso la sommatoria dei (voti di ogni esame per numero di CFU di ogni esame) diviso la somma di tutti i CFU conseguiti escludendo i CFU degli esami senza votazione in trentesimi. Per il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria è necessario sostituire ai CFU le annualità. (La votazione 30 e lode vale 31). Come da note indicate nel paragrafo 3.1 nelle rispettive tabelle Crediti di riferimento/annualità di riferimento. Pagina 4 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
6 B = punteggio relativo al merito per crediti conseguiti 5 in più rispetto ai CFU minimi richiesti dal bando sino ad un massimo di 10 cfu (valore da 0 a 100) B = (CFU conseguiti CFU minimi previsti dal bando) 10 B = 0 quando i CFU conseguiti dallo studente corrispondono ai CFU minimi previsti dal bando per l anno di corso. B = 100 quando i CFU conseguiti dallo studente superano i CFU minimi previsti dal bando per l anno di corso, di 10 o più crediti. C = punteggio fisso relativo al conseguimento di almeno il numero di CFU minimo previsto dal bando entro il 10 agosto (valore 10). C = 10 quando almeno i CFU minimi previsti dal bando sono sostenuti entro il 10 agosto. D = D = punteggio relativo alla rapidità di conseguimento di ulteriori CFU entro il 10 agosto oltre a quelli minimi comunque conseguiti 5 entro la data del 10 agosto (valore da 0 a 90). CFU conseguiti entro il10 agosto CFU CFU max previsti dal Bando CFU minimi previsti dal Bando minimi previsti dal Bando 90 D = 0 quando i CFU conseguiti dallo studente entro il 10 agosto corrispondono ai CFU minimi previsti dal bando per l anno di corso. D = 90 quando i CFU conseguiti dallo studente entro il 10 agosto, corrispondono ai CFU massimi previsti dal bando per l anno di corso. Corsi attivati precedentemente all applicazione del D.M. 509/1999 (vecchio ordinamento) Il calcolo è uguale a quanto sopra descritto per i corsi del nuovo ordinamento sostituendo ai CFU le annualità. 3.3 Formulazione della graduatoria di cui al punto 3.1 a.2 La graduatoria riguarda il merito conseguito dagli studenti entro il 10 marzo 2010 ed è composta dalla somma di due fattori: il primo P1 costituito dal punteggio relativo ai crediti formativi conseguiti, il secondo P2 costituito dal punteggio relativo alla votazione media degli esami superati. I punti attribuibili complessivamente sono 650 così distribuiti: 150 in base al periodo di conseguimento dei crediti acquisiti (P1) e 500 in base alla votazione media degli esami superati (P2) come di seguito specificato. Calcolo di P1 di cui alla formulazione della graduatoria 3.3 Corsi attivati ai sensi del D.M. 509/1999 (nuovo ordinamento) P1 = punteggio fisso relativo al conseguimento di tutti i crediti del proprio piano studi entro il 10 agosto (valore 150). 3.4 Calcolo di P2 per entrambe le graduatorie ( ) P2 = MEDIA ponderata conseguita MEDIA MEDIA massima MEDIA minima prevista dal Bando minima prevista dal Bando 500 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 5 di 15
7 3.5 Ordine delle graduatorie di cui al punto 3.2 (n 132 borse) L'ordine della graduatoria, stilata per ogni facoltà (come da prospetto sotto riportato) è determinato in modo decrescente dalla somma di P1 e P2. A parità di punteggio di merito precederà in graduatoria lo studente iscritto all'anno di corso e al corso di studio più elevato e successivamente lo studente più giovane di età. di cui al punto 3.3 (n 3 borse) La graduatoria è determinata in modo decrescente dalla somma di P1 e P2 tra tutti coloro che hanno i requisiti descritti al punto 3.1 a.2. A parità di punteggio di merito precederà in graduatoria lo studente iscritto all'anno di corso e al corso di studio più elevato e successivamente lo studente più giovane di età. 3.6 Suddivisione delle 132 borse. Sede di Milano FACOLTÀ GIURISPRUDENZA (corsi di laurea triennale e laurea specialistica) 1 GIURISPRUDENZA (laurea Magistrale) 9 SCIENZE POLITICHE 7 LETTERE E FILOSOFIA 15 SCIENZE DELLA FORMAZIONE 9 (escluso corso di laurea in Scienze della formazione primaria) SCIENZE DELLA FORMAZIONE (corso di laurea in Scienze della formazione primaria) 5 ECONOMIA 24 SC.ZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE 2 SC.ZE LINGUISTICHE E LETTERAT. STRANIERE 12 PSICOLOGIA 5 SOCIOLOGIA 3 Sede di Brescia N borse FACOLTÀ LETTERE E FILOSOFIA 3 SCIENZE DELLA FORMAZIONE 1 (escluso corso di laurea in Scienze della formazione primaria) SCIENZE DELLA FORMAZIONE (corso di laurea in Scienze della formazione primaria) 3 SC.ZE LINGUISTICHE E LETTERAT. STRANIERE 2 SOCIOLOGIA 1 SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI 1 PSICOLOGIA 1 Sede di Piacenza N borse FACOLTÀ AGRARIA 3 ECONOMIA 2 GIURISPRUDENZA 2 SCIENZE DELLA FORMAZIONE 1 Sede di Roma N borse FACOLTÀ ECONOMIA 2 MEDICINA E CHIRURGIA (laurea spec. a ciclo unico in Med.Chir.) 7 MEDICINA E CHIRURGIA (laurea spec. a ciclo unico in Odontoiatria) 1 MEDICINA E CHIRURGIA (lauree triennali e specialistiche) 10 N borse Qualora in alcune Facoltà risultassero delle borse non assegnate queste verranno ripartite in altre Facoltà che presentano un maggior numero di idonei rimasti esclusi. Pagina 6 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
8 3.7 Suddivisione delle 3 borse di cui al punto 3.1 a.2 Tutte le sedi FACOLTÀ Tutte le facoltà 3 N borse Qualora risultassero delle borse non assegnate queste verranno ripartite in altre Facoltà di cui al punto precedente 3.6 che presentano un maggior numero di idonei rimasti esclusi. 3.8 Esempi di calcolo per studenti con requisiti di cui al punto 3.1 a.1 Situazione di studente iscritto al 2 anno della laurea triennale in Lettere: CFU richiesti 52, media richiesta 29,00. Lo studente ha sostenuto: 63 CFU entro il 10 agosto con una media ponderata del 30,42. Calcolo di P A = = = 412,5 (si riporta 300) B = (63 52) 10 = = 110 (si riporta 100) C = 63 CFU entro 10 agosto punt. fisso = 010 (si riporta 10) D = = = 123,75 (si riporta 90) P1 = A + B + C + D = = 500 Calcolo di P2 30,42 29 P2 = , = Punteggio finale (P1 + P2) 7 = Esempi di calcolo per studenti con requisiti di cui al punto 3.1 a.2 Situazione di studente il cui piano studi individuale è di 49 CFU e in base alla sua facoltà la media richiesta è di 29,00. Lo studente ha sostenuto 49 CFU entro il 10 agosto con una media ponderata del 30,42. Calcolo di P1 P1 = 49 CFU entro 10 agosto punt. fisso = 150 Calcolo di P2 30,42 29 P2 = , = Punteggio finale (P1 + P2) 8 = L esempio volutamente presenta il caso in cui lo studente abbia conseguito un numero di crediti superiori a quelli indicati in tabella (CFU max). Il punteggio finale (P1+P2) viene arrotondato alla seconda cifra decimale. Vedi nota precedente. EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 7 di 15
9 4. BORSE DI STUDIO DESTINATE A COPRIRE I COSTI DI MANTENIMENTO AGLI STUDI A FAVORE DI STUDENTI CAPACI E MERITEVOLI PRIVI DI MEZ- ZI 9 L'Università Cattolica con fondi propri concede: n 40 borse dell importo di 1.200,00 per gli studenti fuori sede 10 ; n 80 borse dell importo di 700,00 per gli studenti pendolari 11 e in sede 12. Tali contributi sono riservati a studenti iscritti ad anno di corso superiore al primo fino al 1 anno fuori corso che, non avendo acquisito il numero di crediti 13 o esami entro il 10 agosto 2009 per partecipare al concorso Borse di studio di EDUCatt, lo abbiano raggiunto entro il 10 marzo 2010 come meglio specificato al punto successivo. 4.1 Requisiti relativi alle condizioni di merito Avere acquisito e verbalizzato entro il 10 marzo 2010 almeno il numero minimo di crediti formativi o di annualità del piano studi degli anni precedenti al 2009/2010 specificato nelle tabelle sotto riportate. CREDITI DI RIFERIMENTO Corsi di studio Anno di corso f.c. Corsi ad accesso libero Laurea triennale CFU min === === === 135 Laurea specialistica CFU min 30 === === === === 80 Laurea Mag. Giurisprudenza CFU min === 245 Corsi ad accesso programmato (*) Laurea triennale CFU min === === === 148 Laurea specialistica CFU min 34 === === === === 88 Laurea mag/spec. a ciclo unico CFU min (**) (Medicina ed Odondoiatria) Note: Dal computo del numero di crediti sono esclusi: - i crediti degli esami soprannumerari - i crediti degli esami sostenuti quali debiti formativi - i crediti degli esami convalidati sostenuti durante altri percorsi formativi. (Attenzione: per situazioni derivanti da passaggi di facoltà/corso di laurea, cambio di sede universitaria, ecc. la validità degli esami convalidati sarà analizzata e valutata da un apposita commissione). (*) Ai sensi del D.P.C.M. 9/4/2001 art. 6 comma 9 e legge 264/99 art. 1 e 2. i corsi ad accesso programmato sono: tutti i corsi di laurea e laurea specialistica a ciclo unico della facoltà di Medicina e Chirurgia; il corso di laurea ed i corsi di laurea specialistica della Facoltà di Psicologia. (**) Rispetto all ultimo anno di corso. ANNUALITÀ DI RIFERIMENTO Facoltà Scienze della formazione (MI e BS) Anno di corso f.c. Corso in Scienze della formazione primaria annualità min Note: Dal computo del numero delle annualità sono esclusi: - gli esami di Introduzione alla Teologia - gli esami pratici 9 (D.P.C.M ART.12 COMMA 1). Per tutto quanto non espressamente previsto si rimanda alla normativa per la concessione delle Borse di Studio EDUCatt. 10 Studente fuori sede: residente in un luogo distante dalla sede del corso di studi frequentato e che, per tale motivo, prende alloggio a titolo oneroso nei pressi di tale sede, utilizzando strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o enti per un periodo non inferiore a 10 mesi. In carenza di tale requisito lo studente è considerato pendolare. 11 Studente pendolare: residente in un comune diverso da quello della sede del corso di studi frequentato ma che, comunque, consente il trasferimento quotidiano presso la sede stessa. 12 Studente in sede: residente nel comune ove ha sede il corso di studi frequentato. 13 Il raggiungimento di tali CFU, non può essere colmato con utilizzo di bonus. Pagina 8 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
10 - le attività di tirocinio - gli esami soprannumerari - gli esami convalidati sostenuti durante altri percorsi formativi. (Attenzione: per situazioni derivanti da passaggi di facoltà/corso di laurea cambio di sede universitaria ecc. la validità degli esami convalidati sarà analizzata e valutata da un apposita commissione). Gli esami semestrali valgono 1/2 annualità. 4.2 Requisiti relativi alle condizioni economiche Le condizioni economiche dello studente, riferite al reddito e patrimonio dell'anno 2008, sono individuate sulla base: dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) 14, dell'indicatore della Situazione Patrimoniale (I.S.P.E.) 15. Nel caso in cui nel nucleo familiare dello studente richiedente vi siano fratelli/sorelle percettori di redditi o in possesso di valori patrimoniali, ovvero componenti del nucleo familiare percettori di redditi o in possesso di patrimoni mobiliari e/o immobiliari posseduti all'estero, le condizioni economiche di tali studenti sono individuate sulla base: dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitario (I.S.E.E.U) 16 dell Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente Universitario (I.S.P.E.U.) 17 facendo riferimento allo studente inserito nel nucleo familiare o allo studente indipendente come di seguito specificato. Gli studenti che richiedono i benefici del Diritto allo studio devono avere per l anno 2008 con riferimento al nucleo familiare: un indicatore di situazione patrimoniale equivalente universitario - I.S.P.E./I.S.P.E.U. - non superiore a ,00; un indicatore di situazione economica equivalente universitario - I.S.E.E./I.S.E.E.U. - non superiore a , Nucleo familiare Il nucleo familiare è definito ai sensi del D.P.C.M. 7 maggio 1999, n. 221, art. 1 bis. In particolare, con riferimento alla data di presentazione della domanda, il nucleo familiare è composto: 1. dal richiedente; 2. dai genitori del richiedente, se non legalmente separati o divorziati, e dai figli a loro carico anche se non presenti nello stato di famiglia; 3. da tutti coloro che risultano nello stato di famiglia dello studente alla data di presentazione della domanda, anche se non legati da vincolo di parentela; 4. da eventuali soggetti in affidamento ai genitori dello studente alla data di presentazione della domanda. Nei casi di divorzio o di separazione legale (vedi punto 2), dal genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente. 14 L'I.S.E.E. è calcolato utilizzando l'indicatore di situazione economica (dato dalla somma dei redditi, relativi all'anno 2008, percepiti dai componenti del nucleo familiare maggiorata con il 20 % dei valori patrimoniali) rapportato al numero dei componenti del nucleo familiare (scala di equivalenza) 15 L'I.S.P.E. è calcolato utilizzando l'indicatore della situazione patrimoniale (I.S.P.) diviso il valore della scala di equivalenza. 16 L'I.S.E.E.U. e l'i.s.p.e.e.u. sono calcolati tenendo conto di situazioni particolari e precisamente: Il reddito e il patrimonio dei fratelli e/o sorelle dello studente richiedente, appartenenti al nucleo familiare, concorrono alla formazione di tutti gli indicatori della situazione patrimoniale ed economica nella misura del 50%; Il reddito e il patrimonio mobiliare di componenti il nucleo familiare percepiti all estero nel corso del 2008 saranno valutati sulla base del cambio medio del 2008; Il patrimonio immobiliare localizzato all estero, posseduto alla data del 31 dicembre 2008, è valutato solo nel caso di fabbricati ed è considerato sulla base del valore di 500 al metro quadrato. 17 Vedi nota precedente. EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 9 di 15
11 4.2.2 Studente indipendente Al fine della valutazione delle condizioni economiche, lo studente si definisce indipendente (vive da solo, si mantiene da solo) se sussistono entrambi i seguenti requisiti di residenza e di reddito: residenza, risultante dall evidenza anagrafica, esterna all unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a 7.392,00 annui. Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, lo studente dovrà considerare la situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine Valutazione della condizione economica e patrimoniale per gli studenti stranieri In base al D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, la condizione economica e patrimoniale per gli studenti stranieri di paesi non appartenenti all Unione Europea è valutata sulla base del cambio medio del Le condizioni economiche dello studente straniero, sono individuate facendo riferimento alle condizioni del nucleo familiare di appartenenza, condizioni che dovranno essere certificate con apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese in cui i redditi sono stati prodotti e tradotta in lingua italiana dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio. Nei Paesi in cui esistono particolari difficoltà a rilasciare la certificazione attestata dalla locale Ambasciata italiana, la stessa dovrà essere rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari estere in Italia e legalizzata 19 dalle Prefetture ai sensi dell art. 33, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n Per gli studenti stranieri provenienti da paesi particolarmente poveri di seguito specificati: Afghanistan, Angola, Bangladesh, Benin, Bhutan, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Capo Verde, Chad, Comoros, Repubblica Democratica del Congo, Costa D Avorio, Djibouti, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Haiti, Kiribati, Lao Peoplès Dem. Rep., Laos, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Maldives, Mali, Mauritania, Mozambico, Myanmar, Nepal, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica Centro Africana, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Pincipe, Senegal, Sierra Leone, Solomon Islands, Somalia, Sudan, Tanzania, Togo, Tuvalu, Uganda, Vanatu, Yemen, Zambia, la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di una certificazione della Rappresentanza italiana nel paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale. Tale certificazione può essere rilasciata anche dall università estera di iscrizione collegata da accordi o convenzioni con gli A- tenei o da parte di enti italiani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica di cui alle vigenti disposizioni in materia di immatricolazione degli studenti stranieri nelle università italiane. In quest ultimo caso l ente certificatore si impegna a restituire la borsa per conto dello studente in caso di revoca della stessa. Tutti gli studenti stranieri sono comunque obbligati a dichiarare i redditi e il patrimonio eventualmente detenuti in Italia dal proprio nucleo familiare in base al decreto legislativo 31 marzo 1999, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130 tramite Attestazione I.S.E.E./I.S.E.E.U. (per ottenere tale at- 18 La condizione economica e patrimoniale è valutata sulla base del cambio medio del 2008 anche per gli studenti stranieri appartenenti all'unione Europea ma non appartenenti all'area euro. 19 La documentazione degli studenti appartenenti all'unione europea è esente da legalizzazione. Pagina 10 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
12 testazione vedere quanto indicato al successivo punto 9. Studenti italiani e studenti stranieri con redditi e patrimoni detenuti in Italia Documentazione che tutti gli studenti stranieri devono produrre Tutti gli studenti stranieri, per la valutazione delle condizioni economiche/patrimoniali familiari, devono indicare nella domanda on-line: n. componenti del nucleo familiare; reddito complessivo, dell anno solare 2008, di tutti i componenti il nucleo familiare; valore dei fabbricati di proprietà della famiglia con l indicazione dei metri quadrati; patrimonio mobiliare posseduto dalla famiglia; Tutta la documentazione 20 dovrà essere presentata al momento della sottoscrizione della domanda Documenti necessari per la compilazione della domanda Per poter compilare la domanda lo studente deve essere già in possesso della Situazione Reddituale e Patrimoniale. Studenti italiani e studenti stranieri con redditi e patrimoni detenuti in Italia Al fine di ottenere tali indicatori lo studente o un suo familiare deve recarsi presso un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF) e chiedere l'attestazione I.S.E.E. (o I.S.E.E.U. necessaria nel caso in cui nel nucleo familiare dello studente richiedente, esistano redditi o patrimoni prodotti da fratelli e/o sorelle o nel caso in cui esistano redditi o patrimoni prodotti o posseduti all'estero). Di norma il rilascio dell I.S.E.E./I.S.E.E.U. avviene entro dieci giorni dalla richiesta al CAAF; pertanto si rammenta allo studente di pianificare la predisposizione della domanda tenendo conto anche di questi tempi tecnici. Gli studenti sono tenuti a comunicare all Ufficio Agevolazioni Economiche di EDU- Catt, tempestivamente e per iscritto, qualsiasi evento riguardante la borsa di studio, che si verifichi in data successiva alla presentazione della domanda (ottenimento di una diversa borsa di studio o altro aiuto economico, trasferimento ad altra Università, sopraggiunta attività lavorativa, impossibilità di proseguire gli studi, ritiro dell iscrizione, mutamento dello stato civile ed economico dello studente, ecc.). Studenti stranieri che non hanno redditi e patrimoni detenuti in Italia Vedere quanto indicato al precedente punto e per la documentazione da produrre, quanto indicato al precedente punto Di norma il rilascio della documentazione richiede lunghe attese, pertanto si rammenta allo studente di pianificare la predisposizione della domanda tenendo conto anche di questi tempi tecnici. 4.3 Formulazione delle graduatorie Le graduatorie (distinte fra studenti fuori sede e studenti pendolari/in sede) sono formulate sulla base dell I.S.E.E/I.S.E.E.U. del nucleo familiare rapportato al limite di ,00 per un massimo di punti assegnati con la seguente formula: 20 Vedi nota precedente. EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 11 di 15
13 I.S.E.E./I.S.E.E.U. studente ( 1 ) ,00 L ordine della graduatoria varia quindi da a 0 punti. I.S.E.E./I.S.E.E.U = 0 punti (primo posto in graduatoria) I.S.E.E./I.S.E.E.U = ,00 punti 0 (ultimo posto in graduatoria) A parità di punteggio precede lo studente iscritto al corso di grado più elevato, in caso di ulteriore parità l età anagrafica minore. 5. TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di cui ai punti 2) 3) e 4) devono essere presentate esclusivamente mediante procedura web accedendo al sito entro il 15 marzo Le modalità di compilazione e inoltro sono indicate nella procedura stessa. Il termine perentorio di inserimento dei dati nella procedura web è fissato al 15 marzo PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI ED EVENTUALE PRESENTAZIONE DI RI- CORSI E SOTTOSCRIZIONE DELLA DOMANDA Gli esiti provvisori sono resi noti agli interessati entro il 30 aprile 2010 tramite affissione alle bacheche di EDUCatt delle rispettive sedi e pubblicate sul sito web all indirizzo Eventuali istanze di revisione delle graduatorie provvisorie devono essere presentate, con atto scritto, all Ufficio Agevolazioni Economiche di EDUCatt delle rispettive sedi, entro e non oltre i 15 giorni successivi alla data di pubblicazione delle graduatorie medesime. L'istanza deve riguardare eventuali errate valutazioni da parte dell ufficio e deve essere corredata da documentazione idonea a giustificare le ragioni dell'istante. Completata la procedura relativa alle eventuali istanze presentate, saranno esposti e pubblicati gli esiti definitivi. Eventuali ricorsi avverso la decisione definitiva dovranno essere presentati agli organismi competenti nei termini previsti dalla normativa vigente. Per poter acquisire il diritto al beneficio lo studente sarà contattato via dall ufficio Agevolazioni Economiche di EDUCatt delle rispettive sedi per recarsi personalmente a sottoscrivere la domanda presentata secondo la procedura web e secondo le indicazioni e le modalità previste dall Ufficio stesso. Tutti i diritti alla fruizione dei benefici economici e/o dei servizi equivalenti decadono nei seguenti casi: qualora lo studente non sottoscriva personalmente la domanda presso l Ufficio Agevolazioni Economiche di EDUCatt, che ne accerterà l identità; qualora gli studenti stranieri non presentino la documentazione richiesta al precedente punto MODALITÀ DI PAGAMENTO Le modalità di pagamento saranno rese note agli interessati tramite affissione alle bacheche di EDUCatt delle rispettive sedi e pubblicate sul sito web all indirizzo Pagina 12 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
14 B. PRESTITI D'ONORE OFFERTI A TUTTI GLI STUDENTI DELLE DIVERSE SEDI DELL'UNIVERSITÀ CATTOLICA, ATTRAVERSO INTESASANPAOLO È attivo presso l Università Cattolica un servizio di prestito d onore offerto a tutti gli studenti delle diverse sedi dell Ateneo attraverso Intesasanpaolo. Si tratta di uno strumento di sostegno finanziario (rivolto alla generalità degli studenti e come tale non rientrante nei servizi per il diritto allo studio erogati da EDUCatt) ideato per consentire allo studente di poter svolgere gli studi in modo rapido e proficuo, restituendo il prestito una volta terminati gli stessi, dopo l immissione nel mondo del lavoro. La convenzione prevede l erogazione di un numero massimo di 150 prestiti per anno. Il finanziamento è distinto in due tipologie: BasicBridge, con importo massimo pari a 5.000,00 annui per un massimo di tre anni, riservato agli iscritti ai corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale, ai corsi di dottorato di ricerca e alle scuole di specializzazione; SuperBridge, con importo pari a ,00 per un anno, riservato agli i- scritti ai Master di primo e di secondo livello. Lo studente interessato può richiedere il prestito sul sito Per l Università la gestione dei prestiti d onore è affidata ai responsabili degli Uffici Didattica delle rispettive sedi a cui lo studente si può rivolgere. La Banca prima di concedere la linea di credito chiede di validare la richiesta all Università, che si riserva di accertare l unica condizione necessaria ovvero essere in regola con gli esami. Sul sito sono indicati tutti i requisiti per accedere al finanziamento e per mantenerlo negli anni successivi. Il prestito si può richiedere in ogni periodo dell anno, a partire dal momento in cui vengono maturate le condizioni necessarie, ad es., 100 crediti per la laurea triennale. Dal momento in cui viene verificata tale condizione, lo studente tramite una mail, viene informato di possedere i requisiti necessari e quindi è autorizzato a procedere all apertura, in una filiale di Intesasanpaolo, del conto corrente, sul quale verranno accreditate le somme in tranches semestrali di eguale importo. L importo massimo concedibile viene fissato in ,00 nel caso di BasicBridge, e in ,00 nel caso di SuperBridge. Una volta portati a termine gli studi, il progetto prevede il così detto anno ponte, dodici mesi durante i quali il neo laureato potrà cercare un posto di lavoro. Allo scadere di questo anno inizierà la restituzione delle somme, secondo un piano di ammortamento della durata di otto anni, che prevede l applicazione di un tasso di interesse fisso pari al valore dell Irs a 9 anni maggiorato di 1,5 punti percentuali, rilevato il primo giorno lavorativo del mese di luglio di ogni anno. Fino al 1 luglio 2010 il tasso sarà di 5,10. Il prestito non richiede alcuna garanzia allo studente, dal momento che il rischio di credito sarà interamente a carico della Banca, che verrà garantita unicamente dall'università Cattolica. EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 13 di 15
15 C. COSTITUZIONE FONDI FINALIZZATI PER INTERVENTI PREVISTI DALLA LEGGE N. 390/1991 L'Università Cattolica, ai sensi delle leggi nazionali, ha istituito i seguenti fondi finalizzati per il settore del diritto allo studio universitario: 1) Istituzione del servizio tutorato e orientamento Art. 17, legge n. 341 del 19/11/1990 Art. 3, comma 3 2 legge n. 390 del 2/12/1991 2) Apertura serale delle biblioteche Art. 12, comma 1b) 2 legge n. 390 del 2/12/1991 3) Corsi serali per studenti lavoratori Art. 12, comma 1c) 2 legge n. 390 del 2/12/1991 4) Contributi assegnati alle associazioni studentesche Art. 12, comma 1d) 2 legge n. 390 del 2/12/1991 5) Gestione delle attività sportive Art. 12, comma 1d) 2 legge n. 390 del 2/12/1991 6) Servizio Mobilità internazionale degli studenti (Programmi Socrates, Erasmus-OverSeas, ISEP Reciprocal e Multilateral) Art. 13, legge n. 390 del 2/12/1991 7) Attività a tempo parziale degli studenti (150 ore) Art. 13, legge n. 390 del 2/12/1991 8) Pre-corsi Art. 14, legge n. 390 del 2/12/1991 Per le modalità di gestione dei fondi di cui ai punti 4) e 5) l'università si avvale dei rispettivi comitati e per i punti 1), 6), 7) e 8) degli appositi bandi e regolamenti. Pagina 14 di 15 EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009
16 SOMMARIO AVVERTENZE INERENTI AGLI INTERVENTI DI CUI AL PUNTO A... 1 A. INTERVENTI DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari a favore degli studenti beneficiari e idonei delle borse di studio bandite da EDUCatt (Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell Università Cattolica) Esonero totale dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari a favore di particolari categorie di studenti Borse di studio per merito a favore di studenti, anche di condizione economica non disagiata, che abbiano acquisito tutti i crediti o le annualità previste dal piano di studi con una predeterminata votazione media di esami per ogni singola facoltà Borse di studio destinate a coprire i costi di mantenimento agli studi a favore di studenti capaci e meritevoli privi di mezzi Termine di presentazione delle domande Pubblicazione degli esiti ed eventuale presentazione di ricorsi e sottoscrizione della domanda Modalità di pagamento B. PRESTITI D'ONORE OFFERTI A TUTTI GLI STUDENTI DELLE DIVERSE SEDI DELL'UNIVERSITÀ CATTOLICA, ATTRAVERSO INTESASANPAOLO C. COSTITUZIONE FONDI FINALIZZATI PER INTERVENTI PREVISTI DALLA LEGGE N. 390/ EDUCattBandoEsoneriBorseContributiUC2009 Pagina 15 di 15
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References: ART. 8
 Art. 8
 ART. 8
 ART. 12
 art. 6
 art. 1
 ART.12
 art. 1
 art. 33
 Art. 17
 Art. 3
 Art. 12
 Art. 12
 Art. 12
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 14
 art. 1
 art. 2
 art. 3
 Art. 1