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FONDAZIONE GEROLAMO GASLINI NUOVO STATUTO. Art. 1 (Denominazione e Sede) - PDF
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Gianmaria Viviani
1 FONDAZIONE GEROLAMO GASLINI NUOVO STATUTO Art. 1 (Denominazione e Sede) La Fondazione "Gerolamo Gaslini", costituita dal Fondatore Gerolamo Gaslini con atto Notaio Schiaffino del 28 Novembre 1949, ha personalità giuridica di diritto privato, ai sensi dell art. 6 del D.L. 20 Giugno 2012 n. 79, convertito in Legge 7 Agosto 2012 n La Fondazione ha sede in Genova. Art. 2 (Patrimonio) Il patrimonio della Fondazione è quello risultante dai registri inventariali dei beni immobili e mobili dell Ente al 31 dicembre 2011 e deriva dai beni che il Fondatore, Cavaliere del Lavoro Gerolamo Gaslini, con l'atto 28 Novembre 1949 Dr. Giovanni Battista Schiaffino Notaio in Genova, ha destinato a tale fine, oltre a quelli che successivamente sono pervenuti o potranno pervenire all'ente medesimo a titolo gratuito od oneroso. Art. 3 (Scopo) Scopo della Fondazione è quello di devolvere le proprie rendite ed occorrendo i propri beni, alla cura, difesa ed assistenza dell'infanzia e della fanciullezza ed in particolar modo al potenziamento dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico"giannina Gaslini" creato da Gerolamo Gaslini, il tutto in conformità alle norme del presente Statuto. Sono Organi della Fondazione: - il Presidente e il Vice-Presidente; - il Consiglio di Amministrazione; - il Direttore Generale ; - il Collegio dei Revisori. Art. 4 (Organi) 1
2 Art. 5 (Presidente e Vice-Presidente) II Presidente della Fondazione presiede il Consiglio di Amministrazione e vigila sulle attività della Fondazione per la realizzazione degli scopi della medesima secondo la volontà e lo spirito che hanno animato il Fondatore. Il Presidente: - convoca il Consiglio di Amministrazione, ne dirige i lavori e dispone per l'esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio; - adotta tutti i provvedimenti di ordinaria amministrazione e quelli che non siano attribuiti alla competenza del Consiglio di Amministrazione; - ha facoltà di delegare particolari attribuzioni a singoli Consiglieri della Fondazione; - provvede alla designazione di quattro membri del Consiglio di Amministrazione dell'istituto "Giannina Gaslini". Il Presidente, Arcivescovo di Genova, può delegare i poteri di ordinaria amministrazione al Vice-Presidente, con il compito anche di convocare e presiedere il Consiglio di Amministrazione e di sostituirlo in sua assenza o impedimento. In caso di impedimento del Vice-Presidente le sue attribuzioni sono esercitate dal Consigliere di nomina presidenziale con maggiore anzianità di carica. Il Vice-Presidente esercita le funzioni vicarie e ogni altra attribuzione allo stesso delegata dal Presidente. Il Vice-Presidente riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito al bilancio di previsione, alle relative variazioni e al bilancio consuntivo predisposti dagli uffici dell'ente; sovraintende all'amministrazione del personale. Art. 6 (Consiglio di Amministrazione - Composizione) II Consiglio di Amministrazione della Fondazione è composto dai seguenti membri: a) l'arcivescovo pro-tempore della Archidiocesi di Genova, che ne è Presidente di diritto, secondo la volontà del Fondatore; b) il Presidente pro-tempore dell'istituto "Giannina Gaslini"; c) il Presidente pro-tempore della Camera di Commercio e Industria di Genova; 2
3 d) il Presidente pro-tempore di Confindustria Genova già Associazione Industriali di Genova; e) un Consigliere nominato dal Presidente della Corte di Appello di Genova tra Magistrati anche in pensione od Avvocati; f) tre Consiglieri nominati dal Presidente della Fondazione, tra cui il Consiglio nomina il Vice-Presidente. Quando la carica di Presidente della Fondazione e quella di Presidente dell'istituto "Giannina Gaslini" siano rivestite dalla stessa persona, il rappresentante dell'istituto in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione sarà nominato, nel proprio ambito, dal Consiglio di Amministrazione dell'istituto stesso. I componenti del Consiglio di Amministrazione di cui alla precedente lettera f) durano in carica cinque anni e possono essere confermati. Art. 7 (Consiglio di Amministrazione Attribuzioni) Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di indirizzo e controllo della Fondazione. Esso promuove ogni opportuna iniziativa per incrementare le rendite derivanti dal patrimonio originario e da quello acquisito con le esistenti gestioni mobiliari, immobiliari, agrarie, di partecipazione societaria ed a qualsiasi altro titolo; promuove altresì nelle forme consentite dal Codice Civile, le altre attività economiche e finanziarie ritenute vantaggiose per la migliore realizzazione degli scopi della Fondazione ai fini della destinazione dei redditi ai sensi dell'art. 14 del presente Statuto. In particolare, il Consiglio ha competenza relativamente ai seguenti atti: a) designazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell' Istituto "Giannina Gaslini"; b) modifiche dello Statuto e adozione dei regolamenti; c) definizione degli obiettivi e dei programmi da attuare e adozione degli altri atti rientranti nello svolgimento delle funzioni di indirizzo; d) verifica della rispondenza dei risultati dell'attività della gestione agli indirizzi impartiti; e) approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi; f) conferimento di deleghe per particolari incarichi a membri del Consiglio di Amministrazione; g) conferimento di incarichi di consulenza continuativa; h) nomina del Direttore Generale e assunzioni del personale; 3
4 i) ratifica dei provvedimenti adottati in via d'urgenza dal Presidente o dal Vice Presidente e ad esso sottoposti nella prima seduta successiva del Consiglio stesso; l) accettazione di donazioni, eredità e legati con oneri a carico della Fondazione; m) costituzione di diritti reali; n) acquisto e alienazione dei beni immobili e delle partecipazioni; o) deliberazioni concernenti le liti attive e passive e relative transazioni nelle materie attribuite alla propria competenza; p) definizione della struttura organizzativa della Fondazione in relazione alle esigenze di quest'ultima; q) su ogni altra questione, non rientrante nell attività di gestione, sottoposta al suo esame dal Presidente. Art. 8 (Consiglio di Amministrazione - Funzionamento) Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente o, su suo incarico, dal Vice-Presidente nonché su domanda scritta di almeno tre dei suoi componenti. Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Per la validità delle deliberazioni è richiesto il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente della riunione. Il Direttore Generale della Fondazione partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono svolte dal Direttore Generale medesimo o da uno dei funzionari della Fondazione. I verbali delle adunanze del Consiglio sono firmati dal Presidente e dal Segretario della riunione. Dei verbali stessi il Direttore Generale può rilasciare copie ed estratti. 4
5 Art. 9 (Consiglio di Amministrazione - Emolumenti) I compensi spettanti al Presidente, al Vice-Presidente, ai componenti del Consiglio e ai Revisori dei Conti sono determinati dal Consiglio di Amministrazione. Art. 10 (Direttore Generale) II Direttore Generale provvede alla gestione della Fondazione in conformità alle linee programmatiche e agli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione e nell'ambito delle competenze a lui attribuite dal presente Statuto, dalle leggi e dai regolamenti; egli assiste il Presidente e il Vice Presidente nell'adempimento dei compiti ad essi spettanti; adotta gli atti di competenza della gestione. Spettano altresì al Direttore Generale i compiti che non siano attributi dal presente Statuto, dalle leggi e dai regolamenti al Consiglio di Amministrazione, al Presidente e al Vice Presidente. Il Direttore Generale costituisce la posizione apicale della struttura organizzativa, cura il coordinamento delle strutture, centrali e periferiche, assicurando altresì lo svolgimento delle attività in conformità con gli indirizzi e le direttive degli Organi della Fondazione. Art.11 (Bilanci) L'esercizio finanziario della Fondazione va dal primo gennaio al trentun dicembre di ogni anno. Entro il 30 Novembre, l'amministrazione della Fondazione predispone, in base alla contabilità dell'ente ispirata a principi civilistici, il bilancio preventivo dell'esercizio successivo ed entro il 31 Maggio il bilancio consuntivo dell'esercizio precedente. Nei trenta giorni successivi a tali scadenze i detti bilanci sono sottoposti all'esame ed approvazione del Consiglio per il successivo inoltro all Organo di vigilanza. 5
6 Art. 12 (Collegio dei Revisori - Composizione) Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri nominati dal Presidente della Fondazione tra i quali il Consiglio di Amministrazione nomina il Presidente. I Revisori durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. Art. 13 (Collegio dei Revisori - Attribuzioni) Il Collegio dei Revisori esercita il controllo amministrativo - contabile sugli atti della Fondazione: 1. esamina il bilancio di previsione e quello consuntivo redigendo apposita relazione da allegarsi ai bilanci stessi; 2. esegue almeno una volta ogni semestre controlli sui libri e sulle scritture contabili della Fondazione, verifica le operazioni con riguardo alla economicità e regolarità delle gestioni; 3. esegue almeno una volta ogni trimestre verifiche alla cassa e ai valori della Fondazione, redigendo apposito verbale; 4. può in qualsiasi momento effettuare ispezioni e controlli, chiedere notizie sull'andamento delle gestioni e sui singoli atti; 5. esprime parere sulla inesigibilità di crediti; 6. ha facoltà di intervenire alle riunioni del Consiglio di Amministrazione; 7. può chiedere la convocazione del Consiglio di Amministrazione in casi gravi ed urgenti. Art. 14 (Destinazione degli utili) I redditi netti del patrimonio nonché ogni altro reddito netto accertati in bilancio, dedotte le quote da destinarsi a fondi speciali o di riserva, sono devoluti, a prudente discrezione ed insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, per il raggiungimento degli scopi della Fondazione e, in primo luogo, per il raggiungimento degli scopi per i quali l'istituto "Giannina Gaslini" è stato dal Fondatore creato, al suo potenziamento ed allo sviluppo delle opere ed attività scientifiche e tecniche annesse e connesse al raggiungimento dei fini dell'istituto stesso. 6
7 Art. 15 (Eventuale devoluzione del patrimonio) Qualora il patrimonio della Fondazione, nella sua totalità od in parte essenziale, al di fuori o contrariamente alle norme stabilite dallo Statuto o dai Regolamenti, fosse destinato ad altri Enti o impiegato per fini diversi da quelli stabiliti con il presente atto, i beni costituenti il patrimonio della Fondazione Gerolamo Gaslini saranno devoluti in conformità alle specifiche indicazioni del Fondatore. * * * * * Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Fondazione n. 2 in data 30 Ottobre

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 6
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art.11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15