Source: http://docplayer.it/10674125-Politecnico-di-bari-corso-di-laurea-in-ingegneria-edile.html
Timestamp: 2018-09-24 20:05:12+00:00

Document:
POLITECNICO DI BARI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE - PDF
Download "POLITECNICO DI BARI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE"
1 POLITECNICO DI BARI I FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE (CLASSE 4) REGOLAMENTO DIDATTICO
2 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE (CLASSE 4) CARATTERISTICHE DEL CORSO DI LAUREA Denominazione Corso di Laurea in Ingegneria Edile Building Engineering (First degree course) Classe di Laurea Scienze dell Architettura e dell Ingegneria Edile 4 Sciences of Architecture and Building Engineering 4 Sede Struttura didattica di appartenenza Requisiti di ammissione Durata: I Facoltà di Ingegneria, Politecnico di Bari Consiglio Unitario di Classe in Ingegneria Edile-Architettura Diploma di scuola media superiore Tre anni accademici Crediti formativi universitari (CFU) 180 Data di approvazione del Regolamento 10 marzo 2006 Docenti di riferimento Docenti garanti Carlo Alberto Zaccaria Gian Carlo Casanova, Silvia Cingolani, Giampaolo Consoli, Emilia Conte, Nicola De Venuto, Massimo Dilonardo, Luigi La Ragione, Giuseppe Masanotti, Salvatore My, Lorenzo Netti, Mario Petrella, Gabriella Pugliese, Carmelo Torre, Cesare Verdoscia, Vitantonio Vitone, Carlo Alberto Zaccaria OBIETTIVI FORMATIVI Il corso di laurea in Ingegneria Edile ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali nel settore edile. I laureati in Ingegneria Edile devono: -conoscere adeguatamente la storia dell architettura e dell edilizia, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi dell architettura e dell edilizia; -conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito ed essere in grado di identificare, formulare e risolvere i problemi dell architettura e dell edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; -conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi; -essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti edilizi; -essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano.
3 I laureati della classe svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell ambiente costruito alle varie scale. Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. Il corso di studio è orientato alla formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere i caratteri tipologici, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo dell intervento di trasformazione insediativa. Le competenze specifiche del laureato riguardano le attività connesse con la progettazione, le attività di rilevamento di aree e manufatti edilizi, l organizzazione e la conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi, la direzione tecnico-amministrativa dei processi di produzione industriale di materiali e componenti per l edilizia, nonché della manutenzione dei manufatti. PERCORSI FORMATIVI Il Corso di Laurea in Ingegneria Edile è articolato su attività formative relative alla formazione di base per un totale di 54 CFU; attività formative caratterizzanti la classe per un totale di 81 CFU; attività formative in settori disciplinari appartenenti ad ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli caratterizzanti per un totale di 18 CFU; attività formative autonomamente scelte dallo studente per un totale di 9 CFU; attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche nonché attività informatiche, telematiche, relazionali o comunque utili per l inserimento nel mondo del lavoro e attività formative volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini, per un totale di 9 CFU; infine attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e alla verifica della conoscenza della lingua straniera per un totale di 9 CFU. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base Formazione nella storia e nella ICAR/17 - Disegno rappresentazione ICAR/18 - Storia dell'architettura Formazione scientifica 24 Caratterizzanti Architettura e urbanistica Edilizia e ambiente CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 - Fisica sperimentale ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/05 - Analisi matematica ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana ICAR/19 - Restauro ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/09 - Tecnica delle costruzioni ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/11 - Produzione edilizia ICAR/22 - Estimo ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale
4 ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Affini o integrative Ambito aggregato per crediti di sede Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, sociopolitica Discipline dell'architettura e dell'ingegneria IUS/10 - Diritto amministrativo MAT/03 - Geometria MAT/07 - Fisica matematica ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/04 - Strade, ferrovie e aeroporti ICAR/07 - Geotecnica ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/35 - Ingegneria Economico-gestionale Attività formative Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente 9 9 Per la prova finale Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Prova finale 6 6 Lingua straniera 3 3 Ulteriori conoscenze linguistiche,abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 9 9 TOTALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE Il corso triennale, organizzato per semestri, si articola secondo il percorso didattico riportato nella tabella seguente: MANIFESTO DEGLI STUDI Laurea in Ingegneria Edile anno sem. I I Analisi Matematica I Geometria SSD Attività formativa Ambito discipl. Tipo di insegn. Corso sdoppiato lezione Eserc. Appl. CFU Eserc. Prog. crediti Labor. totale totale MAT/05 Af1 Ad MAT/03 Af2 Ad Informatica Grafica ING- INF/05 Af1 Ad Disegno dell'architettura I ICAR/17 Af1 Ad Lab. Tirocinio I Af6 Ad II Analisi Matematica II Fisica Generale Architettura Tecnica I + Lab. Chimica (edile) MAT/05 Af1 Ad FIS/01 Af1 Ad ICAR/10 Af3 Ad CHIM/07 Af1 Ad
5 Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata ING- IND/22 Af2 Ad II I Meccanica Razionale Statica Storia dell'architettura Estimo Tecnica Urbanistica I + Lab. MAT/07 Af2 Ad ICAR/08 Af3 Ad ICAR/18 Af1 Ad ,5 2,5 9 9 ICAR/22 Af3 Ad ICAR/20 Af3 Ad II Scienza delle Costruzioni ICAR/08 Af3 Ad Economia ed Organizzazione Aziendale ING- IND/35 Af5 Ad Architettura e Composizione Architettonica I + Lab. Tirocinio II ICAR/14 Af3 Ad Af6 Ad III I Tecnica delle Costruzioni ICAR/09 Af3 Ad Lab Legislazione delle OO.PP. e dell'edilizia IUS/10 Af2 Ad Consolidamento degli edifici storici ICAR/19 Af3 Ad Geotecnica Fisica Tecnica Ambientale ICAR/07 Af2 Ad ING- IND/11 Af3 Ad Lingua straniera Af4 Ad II Progetti di servizi tecnologici ICAR/10 Af3 Ad Organizzazione del Cantiere ICAR/11 Af3 Ad Lab
6 Tirocinio III Af6 Ad A scelta dello studente Af7 Ad Laboratorio di tesi Af4 Ad LEGENDA Attività formativa Af1 = di base Af2= affini o integrative Af3 = caratterizzanti Af4 = Prova finale Af5 = Ambito aggregato di sede Af6 = Altre (art.10, comma1, lettera f) Af7 = A scelta dello studente Ambito disciplinare Ad1 = Formazione scientifica di base Ad5 = Formazione di base nella storia e nella rappresentazione Ad2 = Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica Ad6 = Ambito aggregato di sede Ad3 = Architettura e urbanistica Ad7 = Discipline dell'architettura e dell' ingegneria Ad9 = Lingua straniera Ad10 = Prova finale Ad11 = A scelta dello studente Ad4 = Edilizia e ambiente Ad8 = Tirocini Tipo di insegnamento 1 = obbligatorio 2 = a scelta 13 = obbligatorio propedeutico 14 = obbligatorio accessibile dopo un propedeutico NORME PARTICOLARI GENERALITÀ Gli insegnamenti a scelta dello studente sono scelti autonomamente da ciascuno studente - purchè, ai sensi del comma 5 dell art.10 del D.M. 22 ottobre 2004 n.270, coerenti con il progetto formativo - fra tutti gli insegnamenti attivati nel Politecnico di Bari o presso altri Atenei con esso appositamente convenzionati. A tal fine, lo studente deve presentare al CUC, nel rispetto delle norme del Regolamento Didattico di Ateneo e secondo le modalità previste dall art. 6 del presente manifesto didattico, una specifica richiesta motivata. Il diritto al proseguimento degli studi è maturato dallo studente nel rispetto delle norme del Regolamento Didattico di Ateneo e secondo le modalità previste dal presente manifesto didattico. TIPOLOGIE DIDATTICHE Ciascun insegnamento ufficiale, al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati, può essere organizzato secondo le seguenti tipologie didattiche: TIPOLOGIE DIDATTICHE DEFINIZIONE LEZIONE TEORICA (T) Lo studente assiste alla lezione ed elabora autonomamente i contenuti ricevuti.
7 ESERCITAZIONI APPLICATIVE (E) LABORATORIO PROGETTUALE (LP) SEMINARIO (LP) VISITE (LP) Si sviluppano applicazioni che consentano di chiarire il contenuto delle lezioni. Non si aggiungono contenuti rispetto alle lezioni. Le esercitazioni sono associate alle lezioni e non possono esistere autonomamente. Attività in cui l allievo, a partire da specifiche, deve elaborare una soluzione progettuale sotto la guida di un tutor. Attività in cui sono trattati argomenti monotematici da esperti del settore Attività in cui l allievo prende diretta visione di manufatti, apparecchiature, sistemi di produzione, ecc senza che sia prevista una fase di verifica specifica di apprendimento. Il Laboratorio progettuale, benché strettamente connesso e coordinato con l insegnamento ufficiale di riferimento, costituisce un attività formativa autonoma. Le ore complessive di attività didattica assistita (lezioni teoriche, esercitazioni applicative, laboratori, seminari e visite) previste dall orario ufficiale per i corsi degli insegnamenti ufficiali sono coerenti con quanto previsto dall Art. 10 della parte I, del Regolamento Didattico di Ateneo. LABORATORI PROGETTUALI Nel laboratorio progettuale lo studente elabora e sviluppa applicazioni progettuali relative ai contenuti degli insegnamenti, sulla base di indicazioni del docente e sotto la guida di un tutor. In deroga all art. 10 del Manifesto e nel rispetto della possibilità di cui all ultimo comma dell allegato 4 al D.M. 04/08/2000, considerato che tali attività formative, da svolgersi prevalentemente in gruppo ed all interno della stessa struttura didattica, sono ad elevato contenuto pratico, il tempo riservato allo studio personale è pari al 20% dell impegno orario complessivo. Relativamente all attività di Laboratorio progettuale, la verifica, di norma, prevede una valutazione degli elaborati prodotti dallo studente da parte del docente titolare dell insegnamento ufficiale con cui sono coordinate; i crediti previsti per tali attività formative s intendono acquisiti con il superamento dell esame di profitto dell insegnamento ufficiale, di cui la suddetta valutazione costituisce una modalità integrativa di verifica dell apprendimento, nel rispetto dell art. 11 delle Norme Generali. TIROCINI I tirocini rappresentano attività formative utili all inserimento nel mondo del lavoro, volte tanto ad acquisire ulteriori conoscenze di tipo informatico, telematico, relazionale, quanto alla conoscenza diretta delle realtà professionali nelle quali opereranno i laureati nella classe, ovvero attività in cui l allievo prende diretta visione di manufatti, apparecchiature, sistemi di produzione e metodi e strumenti organizzativi. I tirocini saranno svolti di norma in strutture convenzionate esterne al Politecnico di Bari (Enti pubblici e/o privati, Aziende, Imprese) sotto la guida di un tutor del Politecnico e un tutor della struttura ospitante. L acquisizione dei crediti relativi a ciascun tirocinio avverrà mediante certificazione del tutor del Politecnico, sulla base del diario delle attività svolte presso la struttura ospitante e di una relazione redatta dallo studente sulla stessa attività. Nel corso di laurea sono previsti 3 tirocini, di cui i primi due per 40 ore e 3 CFU ed il terzo per 75 ore e 3 CFU, con i seguenti obiettivi formativi: Tirocinio I Acquisizione di pratica nell uso delle tecnologie informatiche finalizzate alla rappresentazione ed alla modellazione tecnologica e strutturale dell architettura e dell edilizia. Tirocinio II Acquisizione di conoscenze relative alla pratica amministrativa e contabile nella conduzione di cantieri edili.
8 Tirocinio III Acquisizione di conoscenze relative alla realtà operativa del cantiere edile, mediante la visione diretta di manufatti in costruzione, sistemi di produzione di componenti edilizi, apparecchiature e macchine impiegate nel processo di produzione edilizia. Il Regolamento Tirocini specifica le modalità di ammissione e svolgimento. LINGUA STRANIERA Per l acquisizione dei 3 crediti attribuiti alla Lingua straniera gli studenti potranno: - seguire un idoneo corso attivato presso il Politecnico di Bari o Ateneo convenzionato e sostenerne le prove di verifica; - dimostrare di avere acquisito le richieste competenze linguistiche mediante certificazioni recanti i livelli di competenza raggiunti (misurati secondo la scala globale di riferimento del Consiglio d'europa e maturati anche all esterno dell Ateneo) rilasciate da enti convenzionati e/o appositamente riconosciuti. PROPEDEUTICITÀ Ai fini della successione degli esami, sono obbligatorie le seguenti propedeuticità: l esame di ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I + LABORATORIO CONSOLIDAMENTO DEGLI EDIFICI STORICI FISICA TECNICA AMBIENTALE ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE PROGETTI DI SERVIZI TECNOLOGICI TECNICA DELLE COSTRUZIONI TECNICA URBANISTICA + LABORATORIO SCIENZA DELLE COSTRUZIONI deve essere preceduto dall esame di Disegno dell architettura I + Laboratorio, Architettura tecnica I + Laboratorio Architettura tecnica I + Laboratorio, Scienza delle costruzioni Fisica Generale Architettura Tecnica I + Lab. Architettura Tecnica I + Laboratorio Architettura Tecnica I + Lab., Scienza delle Costruzioni Architettura Tecnica I + Lab Analisi matematica I, Analisi matematica II, Geometria, Fisica generale, Meccanica Razionale, Statica Inoltre si consiglia che l esame di Geotecnica sia preceduto dall esame di Scienza delle Costruzioni. CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO La prova finale è una elaborazione, prodotta anche con testi e grafici in forma cartacea, su uno degli argomenti di interesse dei SSD del Corso di Laurea. Nella prova finale il laureando tratta gli aspetti della produzione edilizia con specifico riferimento alla fase costruttiva e/o alla sicurezza. Il tirocinio può essere parte integrante della prova finale. Il Regolamento Tesi specifica modalità di richiesta ed adempimenti, caratteristiche della prova finale e determinazione della valutazione conclusiva. OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI Nel seguito si riportano in forma sintetica il contenuto dei corsi che trovano collocazione nei percorsi culturali finalizzati al conseguimento della laurea in Ingegneria Edile.
9 ALLEGATO 5: Regolamento Didattico del Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile
10 POLITECNICO DI BARI I FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA EDILE (CLASSE 4/S) REGOLAMENTO DIDATTICO
11 INDICE 1. Caratteristiche del Corso di Laurea Specialistica 2 2. Obiettivi formativi 2 3. Sbocchi professionali 3 4. Organizzazione didattica 3 5. Accesso al corso di studio 5 6. Percorsi Didattici 5 7. Prova finale 8 8. Norme relative alla frequenza 8 9. Obiettivi formativi specifici 8
12 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA EDILE (Classe 4/S) 1. Caratteristiche del corso di laurea specialistica Denominazione Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Building Engineering (Second degree course) Classe di Laurea Specialistica Architettura e dell Ingegneria Edile 4/S Architecture and Building Engineering 4/S Sede Struttura didattica di appartenenza Requisiti di ammissione Durata I Facoltà di Ingegneria, Politecnico di Bari Consiglio Unitario di Classe in Ingegneria Edile-Architettura Laurea o diploma universitario di durata triennale o titolo di studio di livello superiore, ovvero di altro titoli di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo, con numero massimo di debiti formativi pari a 60 CFU. Due anni accademici Data di approvazione del Regolamento 10 marzo 2006 Docenti di riferimento Docenti garanti Giambattista De Tommasi, Fabio Fatiguso, Francesco Selicato Renato Cervini, Francesco Paolo De Mattia, Giambattista De Tommasi, Ida Fato 2. Obiettivi formativi Il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile si propone di formare una figura professionale di alto livello che affronti la complessità dei problemi progettuali, operativi, organizzativi, gestionali che caratterizzano il settore delle costruzioni e che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l acquisizione di una metodica ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali relazionate all ottimizzazione degli aspetti materici, tecnici, prestazionali, processuali ed economici, e con attenzione ai principi della sostenibilità. I contenuti didattici caratterizzanti questo Corso di Laurea Specialistica sono centrati sulle problematiche inerenti la progettazione, edilizia ed urbanistica, la produzione edilizia ed il controllo della qualità, il recupero edilizio e la rigenerazione urbana, attraverso la stretta integrazione di discipline nell'area della progettazione architettonica, della progettazione urbana, della rappresentazione, della scienza e tecnica delle costruzioni, della tecnologia dei materiali, delle tecniche del controllo ambientale e delle tecnologie impiantistiche per l'edilizia. In particolare, il corso di studio forma una figura di professionista in grado di operare autonomamente nella progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita di servizio e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale; nel recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del patrimonio edilizio esistente; nella rigenerazione urbana; nello sviluppo del processo edilizio, per gli aspetti operativi, economici e gestionali; nella gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile, con particolare attenzione ai problemi della sicurezza; nell innovazione tecnologica e nella sperimentazione e nel controllo di qualità dei prodotti e delle opere. Per offrire un ampia gamma di approfondimento delle diverse problematiche in campo, all allievo viene fornita la possibilità di scegliere, dopo un primo percorso comune, tra diversi curricula formativi, ognuno dei quali è finalizzato alla migliore conoscenza di tematiche specifiche, mediante l acquisizione di una solida preparazione più facilmente utilizzabile nei diversi settori del mondo del lavoro. D altra parte la formazione fornita complessivamente dal corso di Laurea Specialistica, indipendentemente dai vari curricula presenti, garantisce il facile inserimento del laureato specialista in un qualsiasi settore dell edilizia. Il corso di Laurea Specialistica in Ingegneria edile si articola in tre curricula: - Progettazione edilizia Il curriculum è finalizzato alla preparazione di figure professionali con una più solida formazione sugli aspetti peculiari del progetto in edilizia, quali la progettazione tecnologica e ambientale, la progettazione strutturale e la progettazione e l integrazione degli impianti. Il percorso formativo fornisce altresì specifici approfondimenti per la risoluzione delle problematiche proprie degli organismi complessi. - Recupero e rigenerazione urbana Il curriculum è indirizzato ad approfondire la preparazione nel campo del recupero fisico-ambientale del costruito e dei processi di trasformazione urbana, con l intento di fornire gli strumenti utili a operare scelte tecnico-progettuali,
13 organizzative e valutative, riferiti specificatamente alle tematiche della conoscenza e qualificazione degli organismi edilizi, delle tecniche e tecnologie di intervento sul patrimonio edilizio esistente, della gestione dei processi di trasformazione e rigenerazione della città. - Gestione e processi edilizi Il curriculum è finalizzato a conferire una più specifica preparazione nel campo della gestione del processo edilizio, con riferimento sia al punto di vista del settore privato che a quello della Pubblica Amministrazione. Lo scopo è quello di formare dei professionisti del processo edilizio, in grado di ricoprire incarichi di dirigenti tecnici e di project manager delle imprese di costruzione, di sviluppo immobiliare e di facility management, e delle Pubbliche Amministrazioni, con competenze nei settori appalti, sviluppo immobiliare, gestione e manutenzione, finanza di progetto, project management. 3. Sbocchi professionali Il Corso di Laurea Specialistica forma una figura di professionista in grado di trovare differenziate occasioni e campi di lavoro, con spiccato riferimento nei settori: della progettazione, produzione e gestione del bene edilizio, con specifico riferimento agli aspetti strutturali e tecnologici; della progettazione edilizia ed urbanistica; della programmazione e gestione dei processi di costruzione alle diverse scale; della progettazione e gestione degli interventi sull esistente e dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in Pubbliche amministrazioni, enti pubblici e privati, imprese di costruzione e di manutenzione, industrie di produzione di materiali e componenti edilizi, studi professionali e società di ingegneria, società di gestione dei patrimoni edilizi, società di gestione dei controlli di qualità. 4. Organizzazione didattica Le attività formative indispensabili del Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile sono indicate nella seguente tabella A: TABELLA A Laurea Specialistica in Ingegneria Edile ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU TOT Di base Formazione nella storia e nella rappresentazione ICAR/17 - Disegno ICAR/18 - Storia dell'architettura Formazione scientifica CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 - Fisica sperimentale ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/05 - Analisi matematica GEO/05 - Geologia Applicata 27 Caratterizzanti Architettura e urbanistica ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana ICAR/11 - Produzione edilizia ICAR/19 - Restauro ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica Edilizia e ambiente ICAR/08 - Scienza delle costruzioni 69 ICAR/09 - Tecnica delle costruzioni ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/11 - Produzione edilizia ICAR/06 - Topografia ICAR/22 - Estimo ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale Affini o integrative Cultura scientifica, umanistica, giuridica, IUS/10 - Diritto amministrativo 12 30
14 Ambito aggregato per crediti di sede economica, sociopolitica Discipline dell'architettura e dell'ingegneria MAT/03 - Geometria MAT/07 - Fisica matematica ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/04 - Strade, ferrovie e aeroporti ICAR/05 - Trasporti ICAR/07 - Geotecnica ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10, ICAR/11, ICAR/12, ICAR/13, ICAR/14, ICAR/15, ICAR/16, ICAR/17, ICAR/18, ICAR/19, ICAR/20, ICAR/21, ICAR/22, ING-IND/11, ING-IND/31, ING-IND/33, ING-IND/35, ING-IND/22, SPS/10, MAT/03, MAT/05, MAT/07, MAT/09, SECS-P/01, SECS-P/06, CHIM/07, FIS/01, ING-INF/05, GEO/05, IUS/01, IUS/10 Attività formative Tipologie CFU Tot. CFU A scelta dello studente 15 Per la prova finale Prova finale 15 Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Lingua straniera Ulteriori conoscenze linguistiche,abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 18 TOTALE 300 Le attività didattiche previste nel Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile sono articolate in: TIPOLOGIE DIDATTICHE LEZIONE TEORICA (T) ESERCITAZIONI APPLICATIVE (E) LABORATORIO PROGETTUALE (LP) STAGES O TIROCINII (S/T) DEFINIZIONE Lo studente assiste alla lezione ed elabora autonomamente i contenuti ricevuti. Si sviluppano applicazioni che consentano di chiarire il contenuto delle lezioni. Non si aggiungono contenuti rispetto alle lezioni. Le esercitazioni sono associate alle lezioni e non possono esistere autonomamente. Attività in cui l allievo, a partire da specifiche, deve elaborare una soluzione progettuale sotto la guida di un tutor. Attività finalizzata a porre l allievo in contatto diretto con il mondo professionale e con il settore dell industria edilizia secondo specifici programmi predisposti dal consiglio di corso di laurea per ogni anno accademico; l attività di tirocinio dovrà essere svolta in Italia o in un altro Paese della U.E. presso facoltà, studi professionali ed enti pubblici o privati che operano nel campo dell architettura e/o dell urbanistica. Il Laboratorio progettuale, benché strettamente connesso e coordinato con l insegnamento ufficiale di riferimento, costituisce un attività formativa autonoma. Le ore complessive di attività didattica assistita (lezioni teoriche, esercitazioni applicative, laboratori, seminari e visite) previste dall orario ufficiale per i corsi degli insegnamenti ufficiali sono coerenti con quanto previsto dall Art. 10 della parte I. Le discipline sono articolate in moduli didattici di regola multipli di 3 CFU. I tirocini saranno svolti o all interno del Politecnico sotto forma di Tirocini seminariali sotto la guida di un tutor o in strutture convenzionate esterne al Politecnico di Bari (Enti pubblici e/o privati, Aziende, Imprese) sotto la guida di un tutor del Politecnico e un tutor della struttura ospitante. Il CUC redige un Regolamento Tirocini che ne specifica le modalità di ammissione e svolgimento. Le ore complessive di attività assistita per tirocini sono pari a quelle previste per i laboratori. Gli esiti dell'attività svolta dallo studente sono accertati attraverso esami di profitto.
15 Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo studente deve avere sostenuto con esito positivo gli esami previsti dal proprio piano di studi, aver frequentato regolarmente tutti i laboratori progettuali ed aver partecipato agli eventuali stages o tirocini. Per la scelta delle discipline opzionabili e degli insegnamenti a scelta, lo studente deve presentare al CUC, nel rispetto delle norme del Regolamento Didattico di Ateneo e secondo le modalità previste dall art. 6 del presente manifesto didattico, una specifica richiesta. Il diritto al proseguimento degli studi è maturato dallo studente nel rispetto delle norme del Regolamento Didattico di Ateneo e secondo le modalità previste dal presente manifesto didattico. 5. Accesso al corso di studio Per l ammissione al Corso di studio è richiesto il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o titolo di studio di livello superiore, ovvero di altro titoli di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo. L ammissione al corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile del Politecnico di Bari avviene a seguito del superamento di un esame di ammissione consistente nella verifica del possesso dei requisiti curriculari e dell adeguatezza della preparazione personale dei singoli allievi. La Commissione appositamente istituita dal Preside della I Facoltà di Ingegneria verificherà eventuali debiti formativi che comunque non dovranno essere superiori a 60 CFU. Nel caso di verifica positiva, la Commissione esaminerà l adeguatezza della preparazione personale mediante l esame dei programmi delle discipline sostenute ed eventualmente, ove necessario, mediante un colloquio. Per gli studenti che saranno ammessi al corso di Laurea Specialistica la Commissione indicherà in quali settori scientifico-disciplinari dovranno essere colmati gli eventuali debiti formativi. I Laureati in Ingegneria Edile del Politecnico di Bari sono esonerati dalla prova di ammissione e accedono alla Laurea Specialistica in Ingegneria Edile senza debito formativo. Il CUC redige un regolamento relativo alle modalità di riconoscimento di eventuali periodi di studio all estero presso altri Atenei. 6. Percorsi Didattici Il corso biennale, organizzato per semestri secondo quanto il CUC disporrà all inizio di ogni anno accademico, si articola in un percorso comune e tre successivi curricula a scelta dello studente. Per l anno accademico viene attivato solo il I anno di corso. L attivazione, per l anno accademico 2007/2008, del II anno di corso e dei diversi curricula resterà subordinata al raggiungimento della numerosità minima degli studenti prevista dalla Facoltà, nel rispetto del seguente ordine: Progettazione Edilizia, Recupero e Rigenerazione Urbana, Gestione e Processi Edilizi. Il percorso didattico seguito dallo studente del corso di laurea specialistica in Ingegneria Edile è riportato nella seguente tabella B, con la specifica che relativamente al II anno di corso è da intendersi a titolo indicativo: TABELLA B MANIFESTO DEGLI STUDI Laurea Specialistica in Ingegneria Edile CFU crediti anno sem. disciplina SSD Attività form. Ambito discipl. Tipo di insegn. lezione eserc. Appl. eserc. Prog. Labor. totale totale I I 1 Disegno edile ICAR/17 Af1 Ad1 1 Laboratorio di disegno edile ICAR/17 2 Storia della città e del territorio ICAR/18 Af1 Ad1 1 3 Geologia applicata GEO/05 Af1 Ad2 1 4 Caratteri costruttivi e distributivi degli edifici ICAR/10 Af2 Ad Tirocinio di Caratt. Costr. e Distr. degli edifici ICAR/10 Af6 Ad
16 5 Idraulica ICAR/01 Af3 Ad5 1 6 Costruzioni Idrauliche ICAR/02 Af3 Ad II 7 Una disciplina a scelta tra: Tecnica dei Lavori Stradali ICAR/04 Af3 Ad5 12 Gestione dei sistemi di trasporto ICAR/05 Af3 Ad Sistemi informativi (per l'edilizia e il territorio) ICAR/06 Af2 Ad Composizione Architettonica e Urbana ICAR/14 Af2 Ad Lab. Prog. di Composizione Architettonica e Urbana Complementi di Scienza delle Costruzioni (4,5 CFU) + Complementi di Tecnica delle Costruzioni (4,5 CFU) ICAR/08 Af2 Ad4 1 ICAR/09 Af2 Ad Complementi di Servizi Tecnologici ICAR/10 Af4 Ad7 2 Complementi di materiali da costruzione 11 Disciplina opzionabile tra: Metodi matematici e statistici MAT/05 Af4 Ad7 2 Elettrotecnica ING- Af4 Ad7 2 IND/31 Chimica ambientale CHIM/07 Af4 Ad7 2 ING- IND/22 Af4 Ad II 12 Storia e tecniche del restauro ICAR/19 Af2 Ad Valutazione Economica di piani e progetti 14 Complementi di tecnica urbanistica ICAR/22 Af2 Ad4 1 3 ICAR/20 Af2 Ad3 1 6 CURRICULUM PROGETTAZIONE EDILIZIA 15 Progettazione degli elementi ICAR/10 Af2 Ad3 1 6 costruttivi 16 Complementi di geotecnica ICAR/07 Af5 Ad Dinamica delle strutture (4,5 ICAR/08 Af2 Ad4 1 9 CFU) + Costruzioni in zona sismica (4,5 CFU) ICAR/09 18 Illuminotecnica e acustica ING- Af2 Ad4 1 3 applicata IND/11 20 Ergotecnica Edile ICAR/11 Af5 Ad Crediti a scelta degli studenti (per complessivi 6 CFU). Si consiglia: Architettura tecnica e tipologie edilizie (6 CFU) Teoria e progetto delle costruzioni in acciaio (6 CFU) Teoria e progetto delle costruzioni in c.a. e c.a.p. (6 CFU) ICAR/10 Af4 Ad7 2 ICAR/09 Af4 Ad7 2 ICAR/09 Af4 Ad7 2 6
17 Architettura (3 CFU) + progetto delle grandi strutture (3 CFU) ICAR/10 - ICAR/09 Af4 Ad7 2 Sperimentazione, collaudo e controllo delle strutture (6 CFU) Principi di ingegneria elettrica (3 CFU) Controllo e gestione degli appalti (6 CFU) Tirocinio Af6 Ad8 3 Laboratorio di tesi 9 60 CURRICULUM RECUPERO E RIGENERAZIONE URBANA 15 Patologia e diagnostica degli edifici (3 CFU) Durabilità dei componenti (3 CFU) 16 Calcolo anelastico e a rottura delle strutture (3 CFU) Riabilitazione strutturale (3 CFU) ICAR/10 Af2 Ad3 1 ICAR/11 Af5 Ad6 1 ICAR/08 Af2 Ad4 1 ICAR/09 17 Ingegneria del territorio ICAR/20 Af5 Ad Recupero e conservazione degli ICAR/10 Af2 Ad4 1 6 edifici 19 Tecniche di Valutazione di ICAR/20 Af2 Ad3 1 3 impatto ambientale 20 Crediti a scelta degli studenti 6 (per complessivi 6 CFU). Si consiglia: Topografia e tecniche ICAR/06 Af4 Ad7 2 cartografiche (6 CFU) Progettazione urbanistica (6 ICAR/21 Af4 Ad7 2 CFU) Marketing urbano (6 CFU) SPS/10 Af4 Ad7 2 Teoria delle strutture (6 CFU) ICAR/08 Af4 Ad7 2 Chimica e tecnologia del restauro e della conservazione dei materiali (6 CFU) Storia delle tecniche edilizie (6 CFU) ICAR/09 Af4 Ad7 2 ING- Af4 Ad7 2 IND/31 ICAR/11 Af4 Ad7 2 ING- IND/22 Af4 Ad7 2 ICAR/10 Af4 Ad Tirocinio Af6 Ad8 3 Laboratorio di tesi 9 60 CURRICULUM GESTIONE E PROCESSI EDILIZI 15 Gestione dei progetti + Facility ING- Af5 Ad6 1 6 management IND/35 16 Certificazione energetica degli ING- Af2 Ad4 1 3 edifici IND/11 17 Sicurezza e affidabilità delle ICAR/08 Af2 Ad4 1 3 costruzioni 18 Progettazione integrale ICAR/10 Af2 Ad Valutazione immobiliare ICAR/22 Af2 Ad Strutture prefabbricate ICAR/09 Af2 Ad Controllo di qualità del processo edilizio 22 Crediti a scelta degli studenti (per complessivi 6 CFU). Si ICAR/11 Af5 Ad
18 consiglia: Marketing urbano (6 CFU) SPS/10 Af4 Ad7 2 Gestione urbana (6 CFU) ICAR/20 Af4 Ad7 2 Controllo e gestione degli appalti ICAR/11 Af4 Ad7 2 (6 CFU) Complementi di legislazione IUS/10 Af4 Ad7 2 delle OO.PP. e dell'edilizia (3 CFU) + Finanza di progetto (3 CFU) ING- Af4 Ad7 2 IND/35 Controllo di gestione (6 CFU) ING- Af4 Ad7 2 IND/35 Ricerca operativa (6 CFU) MAT/09 Af4 Ad7 2 Tirocinio Af6 Ad8 3 Laboratorio di tesi 9 60 LEGENDA Attività formativa Af1 = di base Af2= caratterizzanti Af3 = affini o integrative Af4 = A scelta dello studente Af5 = Ambito aggregato di sede Af6 = Altre (art.10, comma1, lettera f) Ambito disciplinare Ad1 = Formazione nella storia e nella Ad2 = Formazione scientifica Ad3 = Architettura e urbanistica Ad4 = Edilizia e ambiente rappresentazione Ad5 = Discipline dell'architettura e dell' ingegneria Ad6 = Ambito aggregato di sede Ad7 = A scelta dello studente Ad8 = Altro Tipo di insegnamento 1 = obbligatorio 2 = a scelta Ai fini della successione degli esami, non sono previste propedeuticità. 7. Prova finale Lo studente che intende sostenere l'esame di laurea deve elaborare una "tesi di laurea" o prova finale. La prova finale è di norma una elaborazione progettuale, prodotta anche con testi e grafici in forma cartacea, di livello professionale, eventualmente con contenuti, di merito e/o di procedura, innovativi e di originalità rispetto allo stato delle conoscenze e con applicazioni sperimentali, su uno degli argomenti di interesse dei SSD del Corso di Laurea. La prova finale è didatticamente assistita da un laboratorio progettuale. Il Laboratorio Tesi non è un luogo fisico, ma una "formalizzata programmazione delle attività di apprendimento e di elaborazione", finalizzata alla elaborazione delle tesi ed alla formazione professionale del laureando. La prova finale è integrabile con stage o tirocini, finalizzati a porre l'allievo in contatto diretto con il mondo professionale e con il settore dell'industria edilizia secondo specifici programmi predisposti dal Consiglio Unitario di Classe per ogni anno accademico; l'attività di tirocinio potrà essere svolta in Italia o in un altro Paese della U.E. presso Facoltà, studi professionali ed enti pubblici o privati che operano nel campo dell'architettura e/o dell'urbanistica. Il CUC redige un regolamento tesi relativo alla gestione delle tesi dall assegnazione alla discussione finale, alla tipologia delle stesse ed ai relativi punteggi. 8. Norme relative alla frequenza La frequenza per i laboratori progettuali è obbligatoria. Al termine del laboratorio ogni allievo, qualora abbia svolto gli elaborati minimi stabiliti dal Consiglio Unitario di Classe, riceverà un attestato, relativo alla frequenza e all'attività svolta. La frequenza non potrà essere inferiore all'80% delle ore prestabilite in orario. 9. Obiettivi formativi specifici Nel seguito si riportano in forma sintetica il contenuto dei corsi che trovano collocazione nei percorsi culturali finalizzati al conseguimento della laurea specialistica in Ingegneria Edile.

References: art. 10
 art.10
 art. 6
 Art. 10
 art. 10
 art. 11
 art. 10
 Art. 10
 art. 6