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Timestamp: 2018-11-15 01:16:05+00:00

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LE NUOVE REGOLE IVA DELL E-COMMERCE - PDF
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1 In questo numero In copertina (Il Punto Fiscale) pag Regole Iva e E-Commerce LE NUOVE REGOLE IVA DELL E-COMMERCE Il commercio elettronico, c.d. e-commerce, con il quale si effettuano transazioni commerciali di beni o servizi utilizzando tecnologie informatiche, può essere distinto in diretto e indiretto. Ambiente e sicurezza - Tariffe Inail pag 5 - Documenti della sicurezza pag 6-7 Credito & Finanza pag scadenziario credito COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO Riguarda una cessione virtuale di beni / servizi realizzata attraverso il canale mediale, nel quale la rete elettronica è utilizzata dall acquirente per: - concludere la transazione; - scaricare telematicamente il prodotto (bene / servizio) acquistato (nella forma di file digitale); - eseguire il pagamento. Rappresenta una cessione di beni materiali (ad esempio, abbigliamento, elettrodomestici, ecc.) attraverso il canale mediale per mezzo del quale le parti: - concludono la transazione; - eseguono il pagamento. Il bene è spedito utilizzando il sistema dello scambio per corrispondenza, a cui viene assimilata l operazione ai fini impositivi. Limitando l analisi al commercio elettronico diretto, come sopra accennato sono ricomprese in tale tipologia le operazioni che hanno ad oggetto beni o servizi messi a disposizione del destinatario: - in forma digitale; - attraverso una rete elettronica. La cessione e la consegna del bene avviene esclusivamente attraverso l utilizzo di modalità telematiche (ad esempio, acquisti effettuati da un sito Internet). In particolare, il Regolamento UE n. 282/2011 ricomprende nell ambito del commercio elettronico i seguenti servizi purché forniti attraverso Internet o una rete elettronica: α) fornitura di prodotti digitali in genere, compresi software, loro modifiche e aggiornamenti; β) servizi che veicolano o supportano la presenza di un azienda o di un privato su una rete elettronica, quali un sito o una pagina web; χ) servizi automaticamente generati da un computer attraverso Internet o una rete elettronica, in risposta a dati specifici immessi dal destinatario; δ) concessione, a titolo oneroso, del diritto di mettere in vendita un bene o un servizio su un sito Internet che operi come mercato on line, in cui i potenziali acquirenti fanno offerte attraverso un procedimento automatizzato e in cui le parti sono avvertite circa la realizzazione di una vendita per posta elettronica automaticamente via computer; ε) offerte forfettarie di servizi Internet (Internet service pakages, ISP) nelle quali la componente delle telecomunicazioni costituisce un elemento accessorio e subordinato (vale a dire, il forfait va oltre il semplice accesso a Internet e comprende altri elementi, quali pagine con contenuto che danno accesso alle notizie di attualità, alle informazioni meteorologiche o turistiche, spazi di gioco, hosting di siti, accessi a dibattiti on line, ecc.). Inoltre l allegato I del citato Regolamento UE, contiene la seguente elencazione, a titolo esemplificativo, dei servizi rientranti nell attività di commercio elettronico diretto: 1. FORNITURA DI SITI WEB E WEB-HOSTING, GESTIONE A DISTANZA DI PROGRAMMI E ATTREZZATURE a) hosting di siti web e di pagine web b) manutenzione automatica di programmi, remota e on line c) amministrazione remota di sistemi d) conservazione (warehousing) dei dati on line, quando dati specifici sono conservati e recuperati elettronicamente e) fornitura on line di spazio sul disco in funzione delle richieste 1
2 2. FORNITURA DI SOFTWARE E RELATIVO AGGIORNAMENTO a) accesso o scaricamento di software, tra cui programmi di aggiudicazione/contabilità, software antivirus e loro aggiornamenti b) bannerblocker, ossia software per bloccare la comparsa di banner pubblicitari c) driver di scaricamento, come il software di interfaccia tra computer e periferiche quali le stampanti d) installazione automatica on line di filtri per i siti web e) installazione automatica on line di sbarramenti (firewalls) 3. FORNITURA DI IMMAGINI, TESTI E INFORMAZIONI E MESSA A DISPOSIZIONE DI BASI DI DATI a) accesso o scaricamento di temi dell interfaccia grafica b) accesso o scaricamento di fotografie o immagini o salvaschermi c) contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni elettroniche d) abbonamento a giornali o riviste on line e) siti personali (weblog) e statistiche relative ai siti web f) notizie, informazioni sul traffico e previsioni meteorologiche on line g) informazioni on line generate automaticamente da software sulla base di immissioni di dati specifici da parte del cliente, come dati di tipo giuridico o finanziario, compresi dati sui mercati azionari ad aggiornamento continuo h) fornitura di spazio pubblicitario, compresi banner pubblicitari su una pagina o un sito web i) utilizzo di motori di ricerca e di elenchi su Internet 4. FORNITURA DI MUSICA, FILM, GIOCHI, COMPRESI I GIOCHI DI SORTE O D AZZARDO, PROGRAMMI O MANIFESTAZIONI POLITICI, CULTURALI, SPORTIVI, SCIENTIFICI O DI INTRATTENIMENTO a) accesso o scaricamento di musica su computer e su telefoni cellulari b) accesso o scaricamento di sigle o brani musicali, suonerie o altri suoni c) accesso o scaricamento di film d) scaricamento di giochi su computer e su telefoni cellulari e) accesso a giochi on line automatici dipendenti da Internet o reti elettroniche analoghe, nei quali i giocatori sono lontani gli uni dagli altri 5. FORNITURA DI PRESTAZIONI DI INSEGNAMENTO A DISTANZA a) tutte le forme di insegnamento a distanza automatizzato che funziona attraverso Internet o reti elettroniche analoghe e la cui fornitura richiede un intervento umano limitato o nullo, incluse le classi virtuali, ad eccezione dei casi in cui Internet o una rete elettronica analoga vengono utilizzati semplicemente come uno strumento di comunicazione tra il docente e lo studente b) libri di esercizi completati dagli studenti on line e corretti e valutati automaticamente, senza intervento umano Non rientrano nei servizi forniti per via elettronica: a) servizi di teleradiodiffusione b) servizi di telecomunicazione c) beni per i quali l ordine o la sua elaborazione avvengano elettronicamente d) CD-ROM, dischetti e supporti fisici analoghi e) materiale stampato, come libri, bollettini, giornali o riviste f) CD e audiocassette g) video cassette e DVD h) giochi su CD-ROM i) servizi di professionisti, quali avvocati e consulenti finanziari, che forniscono consulenze ai clienti mediante la posta elettronica 2
3 j) servizi di insegnamento, per i quali il contenuto del corso è fornito da un insegnante attraverso Internet o una rete elettronica, vale a dire mediante un collegamento remoto k) servizi di riparazione materiale off line delle apparecchiature informatiche l) servizi di conservazione dei dati off line m) servizi pubblicitari, ad esempio su giornali, manifesti e in televisione n) servizi di helpdesk telefonico o) servizi di insegnamento che comprendono esclusivamente corsi per corrispondenza, come quelli inviati per posta t) prenotazione in linea di biglietti di ingresso a manifestazioni culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative o a manifestazioni affini u) prenotazione in linea di soggiorni alberghieri, autonoleggio, servizi di ristorazione, trasporto passeggeri o servizi affini TRATTAMENTO IVA DEL COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO Con l approvazione del D.Lgs. n. 42/2015, il Legislatore ha introdotto nell ordinamento nazionale una serie di disposizioni collegate all individuazione del luogo di effettuazione delle operazioni relative al commercio elettronico diretto, applicabili a decorrere dall Si evidenzia che le nuove regole IVA introdotte dal 2015 interessano esclusivamente la territorialità dei servizi resi tra soggetti passivi e soggetti privati e sono finalizzate ad uniformare tali rapporti con la disciplina applicabile a quelli resi tra soggetti passivi, per i quali le prestazioni di servizi si considerano effettuate in Italia se il committente è un soggetto IVA stabilito in Italia. Servizi resi a privati italiani La territorialità IVA dei servizi elettronici resi a privati domiciliati / residenti in Italia, è ancorata esclusivamente al luogo di stabilimento del committente, a prescindere da quello del prestatore soggetto passivo. Per le prestazioni in esame gli operatori non residenti (UE / extra-ue) devono identificarsi in Italia in quanto ivi consumate (salvo che non dispongano di una stabile organizzazione) al fine di assolvere l IVA. Servizi resi a privati UE da parte di soggetti italiani I servizi sopra esaminati resi a privati domiciliati / residenti in altri Stati UE da parte di soggetti passivi italiani non sono rilevanti ai fini IVA in Italia bensì nello Stato UE del committente. A tal fine l operatore deve identificarsi nello Stato UE di consumo delle prestazioni al fine di assolvere l IVA in tale Stato. Servizi resi a privati extra-ue da parte di soggetti italiani Anche per i servizi resi a privati extra-ue da parte di soggetti passivi italiani, trova applicazione la deroga secondo la quale rileva il luogo di stabilimento del committente. Pertanto tali prestazioni non sono assoggettate ad IVA in Italia. Servizi resi a soggetti IVA UE / extra-ue da parte di soggetti italiani Alle prestazioni di servizi rese a soggetti passivi UE / extra-ue da parte di soggetti italiani è applicabile la regola generale di cui all art. 7-ter, comma 1, lett a), DPR n. 633/72 in base alla quale rileva il luogo di stabilimento del committente. Pertanto tali prestazioni non sono assoggettate ad IVA in Italia. Per le prestazioni rese a soggetti passivi UE va verificata l iscrizione al VIES; per tali operazioni devono essere presentati i modd. Intra servizi. CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI È previsto l esonero dall obbligo di fatturazione per i servizi in esame resi a privati (salvo se non espressamente richiesta). Inoltre, è demandato all emanazione di un apposito Decreto l esonero dall emissione dello scontrino / ricevuta fiscale per tali operazioni. MINI SPORTELLO UNICO (C.D. MOSS ) A livello comunitario dal 2015 è stato introdotto uno specifico regime speciale denominato Mini sportello unico ovvero Mini One Stop Shop, c.d. MOSS, applicabile dai soggetti passivi per assolvere l IVA sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a privati. 3
4 Tale regime rappresenta una semplificazione introdotta a seguito delle modifiche applicabili dal 2015 alla territorialità IVA delle predette prestazioni ( agganciata al luogo di stabilimento del committente e non più a quello del prestatore). L adesione al MOSS consente al soggetto passivo di assolvere gli obblighi IVA in un solo Stato UE (tramite un portare web), evitando così l identificazione in ogni Stato UE di consumo. Possono utilizzare il MOSS sia i soggetti passivi UE (c.d. Regime UE) sia quelli extra-ue (c.d. Regime non UE). I soggetti che si avvalgono del regime speciale in esame, entro il 20 del mese successivo al trimestre di riferimento, devono: 1. trasmettere telematicamente la dichiarazione IVA trimestrale relativa a detti servizi resi a privati in altri Stati UE; 2. versare l IVA dovuta allo Stato UE di identificazione. L operatore che applica il regime speciale non può detrarre dall IVA dovuta per i servizi in esame quella relativa agli acquisti di beni e servizi / importazioni. Tuttavia, lo stesso può detrarre l IVA relativa a tali acquisti effettuati in Italia dall IVA relativa alle operazioni effettuate nell ambito delle attività non assoggettate al regime speciale. L IVA dovuta in base alla dichiarazione trimestrale va versata senza possibilità di avvalersi della compensazione ex art. 17, D.Lgs. n. 241/97, secondo le modalità fissate dal Decreto che individua altresì le modalità di ripartizione e di contabilizzazione dell IVA versata agli Stati UE di identificazione dai soggetti passivi iscritti al MOSS in un altro Stato UE, in relazione ai servizi effettuati in Italia. In merito alle modalità di versamento dell IVA dovuta relativamente ai servizi in esame: per i soggetti registrati al Regime UE, l addebito avviene sul proprio c/c (postale o bancario); per i soggetti registrati al Regime non UE e per quelli che non sono in possesso di un c/c postale o bancario in Italia, l addebito avviene su un apposito conto aperto presso la Banca d Italia, il cui codice IBAN è disponibile sul portale MOSS. DECORRENZA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI Il Decreto attuativo è entrato in vigore il (15 giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U.). Le nuove disposizioni sono applicabili, per espressa previsione, alle operazioni effettuate dall PRESTAZIONI E-COMMERCE RESE DA UN SOGGETTO PASSIVO IVA ITALIANO Privati italiani Privati UE Privati extra-ue IVA in Italia IVA in Stato UE NO IVA in Italia Identificazione Stato UE Iscrizione MOSS PRESTAZIONI E-COMMERCE RESE DA UN SOGGETTO PASSIVO IVA ITALIANO Soggetti passivi italiani Soggetti passivi UE Soggetti passivi extra-ue IVA in Italia NO IVA in Italia (*) NO IVA in Italia Modd. Intra (*) Verifica iscrizione al VIES del soggetto UE 4 Daniele Gaspari
5 RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA INAIL: EMANATO IL DECRETO Il Ministero del Lavoro, con il Decreto 3 marzo 2015 (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), ha approvato la modifica dell art. 24 del DM 12 dicembre 2000 relativo alle aliquote di oscillazione dei premi assicurativi previste per le imprese che investono nella sicurezza sui luoghi di lavoro. Il nuovo articolo 24, relativo all oscillazione del tasso medio per prevenzione, dispone che: trascorsi i primi due anni dalla data d inizio dell attività, l INAIL, in base agli interventi effettuati per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, può applicare al datore di lavoro che sia in regola con le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi ed assicurativi, una riduzione del tasso medio di tariffa in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori- anno del periodo. La riduzione è determinata come segue: Lavoratori - anno Riduzione Fino a 10 28% (anziché al 30%) Da 11 a 50 18% (anziché al 23%) Da 51 a 200 Oltre % (anziché al 18% per le aziende da 51 a 100 dipendenti ed al 15% per le aziende da 101 a 200 dipendenti) 5% (anziché al 12% per le aziende da 201 a 500 dipendenti ed al 7% per le aziende oltre 500 dipendenti) In aggiunta alla riduzione delle aliquote, è previsto l utilizzo della PEC (non più della raccomandata) per la comunicazione al datore di lavoro del provvedimento di concessione/annullamento della riduzione. Resta confermato, invece, che: l istanza va presentata alla competente Sede territoriale dell INAIL entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell anno per il quale la riduzione è richiesta; la riduzione ha effetto per l anno in corso alla data di presentazione della domanda e può essere applicata in sede di regolazione del premio assicurativo che è dovuto per lo stesso anno. Eugenio Battistini 5
6 DOCUMENTI DELLA SICUREZZA: RISPOSTE AI DUBBI PIÙ FREQUENTI. FOCUS SU DVR E POS Una raccolta di FAQ pubblicate da alcune aziende sanitarie e le risposte a quesiti formulati dagli utenti sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. D. Un impresa costituita da due soci (SNC) senza dipendenti che opera in cantiere ha l obbligo di predisporre il POS o essendo entrambi datori di lavoro possono essere considerati alla stregua dei lavoratori autonomi? R. I soci sono equiparati ai lavoratori in base all art. 2 comma a) del DLgs 81/08. Pertanto l azienda è soggetta a tutti gli obblighi, compresa la redazione del POS. D. L impresa familiare ha l obbligo di redigere il POS quando opera in cantiere? R. In base all art. 96 comma 1 del DLgs 81/08, anche nel caso in cui nel cantiere operi una sola azienda, c è l obbligo di predisporre il POS. Se nel cantiere operano più imprese, il POS deve essere trasmesso al coordinatore per la sicurezza. D. Un impresa che ha meno di 10 addetti ed è già in possesso dell autocertificazione della valutazione dei rischi, deve redigere il documento di valutazione dei rischi? R. Entro il 31 maggio 2013, tutte le aziende con meno di 10 addetti che avevano facoltà di effettuare l autocertificazione di avvenuta valutazione dei rischi hanno l obbligo di redigere il documento. D. L impresa con meno di 10 addetti ha l obbligo di redigere il POS quando opera in cantiere? R. In base all art. 96 comma 1 del DLgs 81/08, anche nel caso in cui nel cantiere operi una sola azienda, c è l obbligo di predisporre il POS. Se nel cantiere operano più imprese, il POS deve essere trasmesso al coordinatore per la sicurezza. D. Opero con un impresa familiare (moglie e due figli); ho l obbligo di predisporre il documento di valutazione dei rischi? 6 R. Per i componenti della società familiare, se sussistono i requisiti previsti dall art. 230-bis del codice civile, si applica esclusivamente l art. 21 del DLgs
7 81/08 (però, per le attività in cantiere edile, è obbligatoria anche la redazione del POS). In pratica i lavoratori delle imprese familiari devono: - utilizzare attrezzature conformi ai requisiti previsti dal titolo III del D.Lgs 81/08 - munirsi di dispositivi di protezione individuale (DPI) conformi al titolo III capo II e utilizzarli correttamente - munirsi di tesserino di riconoscimento durante i lavori in appalto o subappalto D. ho una ditta individuale con un associato in partecipazione, devo fare la valutazione rischi? R. Se l associato in partecipazione non svolge attività lavorativa e non ci sono altri lavoratori dipendenti, l unico obbligo è quello previsto dall art. 21 del T.U in quanto il datore di lavoro è l unico lavoratore e svolge l attività in piena autonomia. Se l associato presta la propria opera all interno dell azienda è a tutti gli effetti un lavoratore e quindi per il datore di lavoro (l altro socio) scattano tutti gli obblighi previsti in caso di presenza di dipendenti, incluso quello della valutazione dei rischi. Eugenio Battistini 7
8 NORMATIVA OGGETTO BENEFICIARI SCADENZA CONTRIBUTO D.L.91/2014 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Titolari di reddito d impresa 30/06/2015 Credito d imposta del 15% sull incremento degli investimenti media ultimi 5 anni INAIL BANDO ISI 2014/2015 L INAIL pubblica il bando ISI 2014 per la sicurezza sul lavoro. Le risorse stanziate per l Emilia Romagna è pari ad Euro A partire dal 3 marzo 2015 fino al 7 maggio 2015 CONTRIBUTI CONTO CAPITALE INVITALIA - Ministero dello Sviluppo Economico Programmi di autoimprenditorialità: 1) Produzione di beni e servizi nei settori Agricoltura, Industria, Artigianato, Servizi a favore delle imprese; 2) Fornitura di servizi nei settori Fruizione Beni Culturali, Turismo, Manutenzione Opere Civili e Industriali, Tutela Ambientale, Innovazione Tecnologica, Agricoltura e Trasformazione e Commercializzazione Prodotti; 3) Produzione di beni in Agricoltura, Industria, Artigianato, servizi a favore delle imprese realizzate da Coop. sociali di tipo B SOCIETA Fondo Perduto INVITALIA - Ministero dello Sviluppo Economico Fondo per il Salvataggio e la Ristrutturazione delle Medie e Grandi Imprese in difficoltà Società di Capitali di Medie e Grandi Dimensioni Aperto Garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dalle imprese Ministero dello Sviluppo Economico La norma prevede finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi a favore delle Pmi «per l'acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo» 31 DICEMBRE 2016 PLAFOND 8
9 Ministero dello Sviluppo Economico L intervento è finalizzato a sostenere tramite voucher di valore non superiore ad Euro l acquisto di hardware, software o servizi che consentono l utilizzi di strumenti tecnologici (e.commerce, telelavoro, connettività a banda larga, ecc.) MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE In attesa dei decreti attuativi Contributi (voucher) Ministero dello Sviluppo Economico Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli Imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli industriali attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributi in conto capitale Dal 6 novembre 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili Contributi in conto capitale INVITALIA - Ministero dello Sviluppo Economico Progetti per la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o in cerca di prima occupazione - Autoimpiego Disoccupati in cerca di prima occupazione APERTO Fondo Perduto + Mutuo agevolato SVILUPPO ECONOMICO Brevetti : bando per la valorizzazione dei brevetti a favore Fondo finalizzato alla concessione di premi per la brevettazione e alla valorizzazione economica dei brevetti (gestione tecnica ed operativa: INVITALIA) A partire dal 02/11/2011 fino esaurimento risorse Conto Capitale SVILUPPO ECONOMICO Design : bando per la brevettazione e valorizzazione dei modelli e disegni industriali a favore di Fondo finalizzato alla brevettazione e alla valorizzazione economica dei modelli e dei disegni industriali (gestione tecnica ed operativa: FONDAZIONE VALORE ITALIA) A partire dal 02/11/2011 fino esaurimento risorse Conto Capitale Ministero dell Ambiente: bando per la Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle Il bando vuole incentivare l acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza, volti ad attivare Sistemi di Gestione Ambientale ai sensi del Regolamento EMAS e/o della Norma internazionale UNI EN ISO Aperto Conto Capitale MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: Agevolazione per la registrazione di Marchi Il bando intende supportare le imprese nella tutela dei marchi all estero attraverso misure agevolative che mirino a garantire la qualità delle scelte strategiche effettuate dalle imprese stesse A partire dal 04/09/2012 fino esaurimento risorse Finanziamento 9
10 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO e SUMEST Il fondo rotativo è nato con l obiettivo di rafforzare il sostegno pubblico alle nel loro processo di internazionalizzazione. Si concretizza nella partecipazione del Fondo al capitale sociale di società costituite ad hoc (NewCo) con sede sociale in Italia (o in altro Paese UE) A partire dal 25/10/2012 in base all ordine cronologico di arrivo Acquisizione quote societarie MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Incentivi per l acquisto di veicoli con ridotte emissioni inquinanti, rivolti ai veicoli a motore di ogni categoria. I veicoli acquistabili sono quelli elettrici, ibridi o a gas. Imprese di noleggio, taxi, servizi di linea per trasporto persone o cose e strumentali nell attività d impresa Dal 14 marzo 2013 Contributi max Euro 5.000,00 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Misure di sostegno al credito ed agli investimenti per il settore dell' autotrasporto Istituzione di una sezione speciale, con dotazione di 50 milioni di Euro, nell'ambito del Fondo di Garanzia per le di cui alla legge 662/96 settore Autotrasporto Agevolazioni ICE: Promozione del Made in Italy Attraverso il servizio The Made in Italy Business Directory, l Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) intende promuovere le aziende italiane sul web, per agevolare la creazione di rapporti commerciali con i partner stranieri interessati Imprese Aperto Fondo Nazionale Innovazione (FNI) Il fondo permette di ottenere finanziamenti con garanzia dello stato alle imprese che investono per riuscire a portare sul mercato i risultati della ricerca attraverso le banche: Unicredit, Mediocredito Italiano e Deutsche Bank Aperto Finamziamento Bancario Fondi BEI per gli investimenti delle La banca europea per gli investimenti (BEI) ha messo a disposizione una nuova linea di credito destinata a finanziare interventi in favore delle italiane. Saranno finanziati sia nuovi progetti che quelli in corso non ancora ultimati da parte delle (vari settori produttivi) Aperto Mutui e Leasing Regione Emilia Romagna: Sostegno ad investimenti per la greeneconomy Agevolazione per progetti destinati all efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla realizzazione di impianti tecnologici che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali Spese sostenute dall 1 gennaio 2013 TASSO AGEVOLATO SU FINANZIAMENTI Regione Emilia romagna: Asso14/20 Prevede finanziamenti agevolati a costituite successivamente al 01/01/2011 e che hanno sede in Emilia Romagna A partire dal 4 aprile con domande da presentare on line nel sito TASSO AGEVOLATO SU FINANZIAMENTI 10
11 SIMEST Legge 133/2008 Prevede finanziamenti agevolati alle imprese che si impegnano a migliorare la propria struttura patrimoniale con tre tipologie di interventi: a) programmi di inserimento su mercati esteri; b) studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica; c) finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle esportatrici Aperto Conto Interessi Legge 181/89 Ministero dello Sviluppo Economico INVITALIA Programmi di sviluppo volti alla creazione di nuova Occupazione e rilancio delle aree industriali Imprese dei settori: attività estrattive, manifatturiere, produzione energia elettrica e fornitura servizi Aperto Fondo Perduto L.R. 7/98 Interventi per la promozione e commercializzazione turistica Aggregazioni di imprese Unioni di Prodotto Entro il 10/09 di ciascun anno Finanziamento Agenzia delle Entrate Credito d'imposta per gli autotrasportatori Contributi per le Imprese del Turismo L. 40/2002 Il credito d'imposta è fissato nella misura del 38,50% dell'importo pagato quale tassa automobilistica per il 2010 per i veicoli di massa compresa tra 7,5 e 11,5 tonnellate e del 77% per i veicoli di massa superiore a 11,5 tonnellate. Si tratta della possibilità di accedere a finanziamenti chirografari/ipotecari con rate di ammortamento semestrali, con possibilità di richiedere un prefinanziamento bancario su finanziamenti che devono riguardare operazioni di riqualificazione e ristrutturazione alberghiera e di stabilimenti balneari Autotrasportatori Aperto Agevolazione Imprese del Turismo Conto Interessi COMUNE DI FORLI Sono disponibili fondi, messi a disposizione dal Comune di Forlì, per la concessione di contributi finalizzati ad incentivare gli investimenti delle micro e piccole imprese commerciali e artigianali del Centro storico della città. Micro e piccole imprese commerciali e artigianali del Centro storico della città di Forlì. FINO AD ESAURIMENTO FONDI CONTO CAPITALE COMUNE DI CESENA: contributi comunali per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto Il bando prevede l erogazione di un contributo comunale per effettuare interventi volti alla rimozione e successivo smaltimento di manufatti contenenti amianto Privati cittadini e Imprese A partire dal 02/08/2011 fino ad esaurimento fondo Fondo Perduto CCIAA FORLI' CESENA - Contributi per le fiere estere CCIAA FORLI' CESENA - Contributi per lo Start-Up Ha l'obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese della provincia alle fiere che si svolgono all'estero Ha l'obiettivo di sostenere le imprese nella realizzazione di operazioni di trasmissione d'impresa e creazione di nuove imprese, attraverso finanziamenti bancari garantiti da confidi Micro, piccole e medie imprese (artigianato, industria, commercio) Imprese Prima della data di inizio della manifestazione Domanda ai Confidi prima dell'investimento Fondo Perduto Conto Interessi 11
12 CCIAA FORLI' CESENA - Operazioni di Capitalizzazione agevolate Ha l'obiettivo di sostenere le imprese nella realizzazione di operazioni e di capitalizzazione o di aggregazione attraverso finanziamenti bancari garantiti da confidi Imprese Domanda ai Confidi prima dell'investimento Conto Interessi CCIAA FORLI -CESENA CCIAA RIMINI - fiere e mostre in Italia CCIAA RIMINI - fiere e mostre all'estero CCIAA RIMINI Ricorso al credito La CCIAA, la Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì e il Comune di Forlì, hanno istituito un fondo denominato fondo per lo sviluppo, per favorire l accesso al credito ad un numero più ampio possibile di imprese contributi per la partecipazione a fiere e mostre aventi carattere "internazionale" in Italia Contributi per la partecipazione a fiere e mostre specializzate all'estero Contributi in abbattimento dei tassi di interesse per investimenti finalizzati allo sviluppo imprenditoriale Possono accedere al fondo i Confidi ammessi all utilizzo delle risorse della CCIAA con riferimento a finanziamenti garantiti ad imprese aventi sede nel comprensorio di Forlì e nei comuni di Bagno di Romagna e Verghereto Imprese Imprese L ammissione delle imprese alla controgaranzia avverrà tramite istanza diretta dei Confidi alla Camera 30 gg prima della manifestazione 30 gg prima della manifestazione Fino ad esaurimento fondi Fondo Interventi Controgaranzia Finanziamento Finanziamento Conto Interessi Valdes Landi 12
JOBS ACT: NOVITÀ IN TEMA DI COLLABORAZIONI A PROGETTO E ASSOCIAZIONI IN PARTECIPAZIONE
In questo numero / Luglio-Agosto 2015 In copertina (Il Punto Fiscale) pag 1-3 - JOBS ACT: novità in tema di collaborazioni a progetto e associazioni in partecipazione Ambiente e sicurezza pag 4-6 - Infortunio
LIBRETTO AUTO: ISCRIZIONE UTILIZZATORE. Dal 3/11 utilizzatori abituali da indicare nel libretto.
Ottobre 2014 In questo numero In copertina (Il Punto Fiscale) pag. 1-2 - 3 LIBRETTO AUTO: ISCRIZIONE UTILIZZATORE. Dal 3/11 Ambiente e Sicurezza pag. 4-7 Comunicazione contratti a termine Messa a terra

References: art. 7
 art. 17
 art. 24
 articolo 24
 art. 2
 art. 96
 art. 96
 art. 230
 art. 21
 art. 21