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Timestamp: 2019-01-22 13:43:44+00:00

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1 Mutui ipotecari per l acquisto dell abitazione principale Informativa ai sensi dell art. 2, comma 5, del Decreto Legge 185/2008 convertito in legge 2/2009 La presente informativa contiene informazioni inerenti le diverse tipologie di mutuo garantito da ipoteca che la banca offre per l acquisto dell abitazione principale. In particolare è possibile stipulare: VARIABILE VARIABILE FISSO FISSO 25 Per la pubblicizzazione delle condizioni economiche e contrattuali specificamente riguardanti i prodotti elencati, si fa rinvio ai rispettivi fogli informativi disponibili presso i locali aperti al pubblico della Banca e sul sito internet direttamente dalla pagina di apertura del sito (Home Page) cliccando l Icona Qui informazioni sulla trasparenza. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/ Barlassina (MB) Tel.: Fax: casella sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di Monza e Brianza al n Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. Capitale sociale e Riserve al (risultanti dall ultimo bilancio approvato): euro Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
2 CHE COS E IL MUTUO COS E IL MUTUO IPOTECARIO CASA Il mutuo CASA è un finanziamento a medio lungo termine finalizzato all acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione, da parte del cliente, dell abitazione principale. In Genere la sua durata varia da un minimo di 5 anni a un di 25 anni. Per abitazione principale si intende quella nella quale il cliente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Il finanziamento può servire anche per sostituire o rifinanziare mutui già ottenuti per le stesse finalità e può essere perfezionato sotto forma di mutuo fondiario o di mutuo ipotecario. Il suo rimborso è garantito da ipoteca. Modalità di rimborso Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate mensili, trimestrali o semestrali, comprensive di capitale e di interessi, calcolate applicando il tasso d interesse previsto dal contratto. Il rimborso avviene sulla base di un piano di ammortamento progressivo francese, il più diffuso in Italia tra i piani di ammortamento per i mutui. La rata è costante ed è composta da una quota capitale crescente e da una quota interessi decrescente, calcolata applicando sul debito residuo in essere al pagamento della rata precedente il tasso d interesse vigente per il periodo corrispondente alla periodicità della rata (, trimestre o semestre). All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene rimborsato, l ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Su richiesta del cliente, la Banca può concedere un periodo di preammortamento, durante il quale le rate sono composte dai soli interessi calcolati sulla somma erogata. La banca rende noto al cliente il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso COS E IL MUTUO FONDIARIO Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) il cui rimborso viene garantito da ipoteca, normalmente di primo grado, su immobili. In Genere la sua durata varia da un minimo di 5 anni a un di 20 anni. Il rimborso avviene mediante pagamento di rate periodiche comprensive di capitale e interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto. Il tasso di interesse può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali o semestrali. L ammontare della somma erogabile è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Nel caso in cui vi siano delle garanzie ipotecarie già esistenti, il limite dell 80% deve comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento. Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
3 Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato (imposta sostitutiva ai sensi del D.P.R. 29/9/1973, n. 601). La banca rende noto al cliente il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. a tasso misto Il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze e/o a condizioni stabilite nel contratto. Il contratto indica se questo passaggio dipende o meno dalla scelta del cliente e secondo quali modalità la scelta avviene. Vantaggi e svantaggi sono alternativamente quelli del tasso fisso o del tasso variabile. Il tasso misto è consigliabile a chi al momento della stipula preferisce non prendere ancora una decisione definitiva sul tipo di tasso. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto I mutui offerti dalla Banca destinati all acquisto dell abitazione principale sono a tasso variabile, indicizzato, a scelta del cliente, a uno dei seguenti parametri: Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
4 EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate), Tasso ossia il tasso medio che regola le transazioni finanziarie in euro effettuate tra le maggiori Banche europee è il tasso applicato dalla Banca Centrale Europea () sulle operazioni di rifinanziamento principale. Questo tasso, essendo determinato in base a decisioni di politica monetaria, di norma è più stabile rispetto all Euribor, in quanto le sue modifiche vengono effettuate con minore periodicità. Tale soluzione consente di mantenere il tasso d interesse applicato al mutuo sempre in linea con l andamento del mercato. Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento del suddetto parametro di indicizzazione. Il cliente è pertanto esposto al rischio di un imprevedibile e consistente aumento dell importo delle rate di ammortamento. Nel contratto può essere stabilito un tasso minimo ( floor ). In questo caso, indipendentemente dalle variazioni del parametro di indicizzazione, il tasso di interesse non può scendere al di sotto del minimo stabilito. Il contratto inoltre può prevedere che la banc in presenza di una giusta causa, possa modificare nel corso del rapporto le condizioni economiche diverse dal tasso applicate al cliente (ad esempio aumento di commissioni o spese); può sciogliere il contratto per mancato pagamento anche solo di una rata. Lo scioglimento del contratto comporta la restituzione immediata del debito residuo; può agire in via giudiziaria, se il cliente non può saldare il debito. Se c è un fideiussore, anche lui è tenuto a rimborsare quanto dovuto; può inoltre segnalare il cliente non affidabile alla Centrale dei Rischi, segnalazione che compromette la possibilità di ottenere finanziamenti in futuro. Per saperne di più il cliente può consultare la Guida pratica al mutuo, che lo aiuta ad orientarsi nella scelta del mutuo. La Guida è disponibile sui siti e, in formato cartaceo, presso tutti le filiali della Banca. Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
5 TABELLA COMPARATIVA DEI MUTUI PRODOTTO Tasso di interesse nominale annuo Tasso Minimo Parametro di indicizzazione Spread Tasso di mora TAEG Durata Modalità di ammortamento Periodicità delle rate Imp. rata mensile su finanz. di ,50% 2,50% 2,60% 2,45% Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore, a cui è applicato il Floor pari a 0.00% e previsto da contratto. 2,55% Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto. Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore, a cui è applicato il Floor pari a 0.00% e previsto da contratto. 2,60 punti 2,50 punti 2,70 punti Tasso di ammortamento maggiorato di 2 punti, da ridursi eventualmente entro i limiti di volta in volta determinati ai sensi dell art. 2 della legge 7 marzo 1996 n ,86% ) 2,88% ) Minimo 5 anni 10 anni Minimo 5 anni 10 anni Minimo 10 anni e 1 15 anni Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, di importo predeterminato sulla base di un piano di ammortamento, composte da una quota capitale e da una quota interessi, variabile in base alla rilevazione tempo per tempo del parametro di riferimento 942,70 942,70 671,51 Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
6 PRODOTTO Tasso di interesse nominale annuo Tasso Minimo Parametro di indicizzazione Spread Tasso di mora TAEG Durata Modalità di ammortamento Periodicità delle rate Imp. rata mensile su finanz. di ,60% 3,70% 3,70% 3,75% Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto. 3,65% Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore, a cui è applicato il Floor pari a 0.00% e previsto da contratto. 3,70% Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore, a cui è applicato il Floor pari a 0.00% e previsto da contratto. 2,60 punti 3,80 punti 3,70 punti 3,85 punti Tasso di ammortamento maggiorato di 2 punti, da ridursi eventualmente entro i limiti di volta in volta determinati ai sensi dell art. 2 della legge 7 marzo 1996 n ,88% ) 3,98% ) 4,00% Minimo 10 anni e 1 15 anni Minimo 15 anni 1 20 anni Minimo 15 anni e 1 20 anni Minimo 20 anni e 1 25 anni Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, di importo predeterminato sulla base di un piano di ammortamento, composte da una quota capitale e da una quota interessi, variabile in base alla rilevazione tempo per tempo del parametro di riferimento 671,51 590,29 590,29 514,13 Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
7 PRODOTTO Tasso di interesse nominale annuo Tasso Minimo Parametro di indicizzazione Spread Tasso di mora TAEG Durata Modalità di ammortamento Periodicità delle rate Imp. rata mensile su finanz. di VARIABILE 20 (*) + VARIABILE 20 (*) 3,75% 1,40% 1,40% 1,35% Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore e maggiorato dello spread contrattualmente previsto. Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto 3,75 punti 1,50 punti 1,40 punti Tasso di ammortamento maggiorato di 2 punti, da ridursi eventualmente entro i limiti di volta in volta determinati ai sensi dell art. 2 della legge 7 marzo 1996 n ,00% 1,62% Minimo 20 anni e 1 25 anni 20 anni 20 anni Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, di importo predeterminato sulla base di un piano di ammortamento, composte da una quota capitale e da una quota interessi, variabile in base alla rilevazione tempo per tempo del parametro di riferimento 514,13 477,96 477,96 Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
8 PRODOTTO Tasso di interesse nominale annuo Tasso Minimo Parametro di indicizzazione Spread Tasso di mora TAEG Durata Modalità di ammortamento Periodicità delle rate Imp. rata mensile su finanz. di VARIABILE 25 (*) + VARIABILE 25 (*) + FISSO 20 (**) 1,60% 1,55% 1,60% Tasso Fisso 2,50% Non previsto Euribor 6 mesi (365 lettera) lavorativo del di erogazione allo 0,05 superiore e maggiorato dello spread contrattualmente previsto. Tasso pro-tempore vigente, contrattualmente previsto. 1,70 punti 1,60 punti Tasso maggiorato di 2 punti Percentuali, da ridursi eventualmente entro i limiti di volta in volta determinati ai sensi dell art. 2 della legge 7 marzo 1996 n ,80% 2,74% 25 anni 25 anni 20 anni Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, di importo predeterminato sulla base di un piano di ammortamento, composte da una quota capitale e da una quota interessi, variabile in base alla rilevazione tempo per tempo del parametro di riferimento 404,65 404,65 529,90 Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
9 PRODOTTO Tasso di interesse nominale annuo Tasso Minimo (floor) Parametro di indicizzazione Spread Tasso di mora TAEG Durata Modalità di ammortamento Periodicità delle rate Imp. rata mensile su finanz. di FISSO 25 (**) Tasso Fisso 2,75% Non previsto Tasso maggiorato di 2 punti Percentuali, da ridursi eventualmente entro i limiti di volta in volta determinati ai sensi dell art. 2 della legge 7 marzo 1996 n ,97% 25 anni Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, di importo predeterminato sulla base di un piano di ammortamento, composte da una quota capitale e da una quota interessi, variabile in base alla rilevazione tempo per tempo del parametro di riferimento 461,31 (*) I mutui ipotecari Prima Casa + Variabile 20/25 anni sono finanziamenti rivolti a privati per l acquisto della prima casa con una percentuale massima di finanziabilità pari al 65% del valore di perizia. (**) I mutui ipotecari Prima Casa Mia + FISSO 20/25 anni sono finanziamenti rivolti a privati per l acquisto della prima casa con una percentuale massima di finanziabilità pari al 65% del valore di perizia ed un importo erogabile di ,00. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente ha la facoltà di estinguere anticipatamente, in tutto o in parte, il proprio debito in qualunque momento, senza dover corrispondere alla banca alcun compenso. L estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale prima dell originaria scadenza del mutuo, previa restituzione del debito residuo in essere, unitamente agli interessi corrispettivi e ad ogni altra somma dovuta alla banca fino alla data di estinzione del mutuo. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.13, commi da 8-sexies a 8-terdecies, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge dalla L. 2 aprile 2007, n. 40, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10
10 Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni lavorativi decorrenti dalla data di integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami, ricorsi e mediazione nel caso in cui sorga una controversia tra la parte finanziata e la Banca relativa all interpretazione e all applicazione del presente contratto, la parte finanziata, prima di adire l Autorità finanziaria ha la facoltà di utilizzare in alternativa uno degli strumenti di risoluzione delle controversie qui di seguito indicati, previa presentazione di un reclamo all Ufficio Reclami della Banca, istituito presso la Segreteria di Direzione della sede, sita in via C. Colombo, 1/ BARLASSINA (MB), che risponderà entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. I reclami potranno essere presentati sia a mezzo fax ( ) sia per lettera raccomandata a.r. indirizzata al citato ufficio, ovvero mediante raccomandata consegnata a mani presso ogni filiale della Banca, nonché per via telematica utilizzando i seguenti indirizzi: e Se il mutuatario non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, in alternativa al ricorso al giudice, può rivolgersi Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla Banca; Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il mutuatario può attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Resta salva la facoltà di rivolgersi al giudice nel caso in cui il mutuatario non fosse soddisfatto della decisione dell ABF o la mediazione si dovesse concludere senza raggiungimento di un accordo. Se il mutuatario intende rivolgersi al giudice, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF, secondo la procedura sopra illustrata, oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione. Nel contratto è possibile pattuire che la mediazione sia esperta presso il Conciliatore Bancario Finanziario di cui sopra. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. Aggiornamento n. 6 del 2 maggio /10

References: art. 2
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 art.13