Source: http://consulenzadellavoro.blogspot.com/2010/02/le-dimissioni-per-giusta-causa.html
Timestamp: 2020-01-27 16:36:52+00:00

Document:
STUDIO CASSONE RAG. GIUSEPPE: Le dimissioni per giusta causa
Parere Fondazione Studi Consulenti del Lavoro 15/02/2010, n. 5
Costituisce “giusta causa” un fatto di gravità tale da impedire la prosecuzione del rapporto di lavoro, anche temporaneamente, per il periodo di preavviso o fino alla scadenza del termine apposto al contratto.
Ciò comporta che il lavoratore può dimettersi prima della scadenza del contratto a tempo determinato o, nel contratto a tempo indeterminato, senza preavviso.
Ricordiamo che, se il contratto è a tempo indeterminato, le dimissioni per giusta causa fanno sorgere il diritto del lavoratore al pagamento dell’indennità sostitutiva del preavviso nelle misure e secondo i criteri di calcolo previsti dalla contrattazione collettiva di settore.
Di recente, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti autorevoli circa gli orientamenti giurisprudenziali consolidatisi in materia, con particolare riferimento alle ipotesi che possono essere considerate giusta causa di dimissioni.
Mancata corresponsione della retribuzione
Casistica comunemente nota è il mancato pagamento delle retribuzioni, che deve essere reiterato e non occasionale e prolungarsi in modo ancora più incisivo e significativo se l’omissione riguarda la retribuzione di un dirigente. La mancata erogazione retributiva può riferirsi anche alle sole mensilità aggiuntive (13ma, 14ma ecc.). In sostanza, si deve configurare un concreto grave inadempimento da parte del datore di lavoro.
Ulteriori ipotesi di giusta causa sono considerate:
il mancato versamento dei contributi previdenziali per la maturazione della pensione;
le molestie sessuali subite dal lavoratore;
comportamento ingiurioso del datore di lavoro;
il mobbing (tale termine definisce la situazione di pressione psicologica esercitata in ambito lavorativo da superiori gerarchici, colleghi o subordinati nei confronti di uno o più lavoratori, che può assumere diverse forme: semplice emarginazione, ripetute critiche, insulti o minacce, assegnazione di compiti dequalificanti, svalutazione di fronte a superiori gerarchici, colleghi o terze persone, sabotaggio finalizzato ad impedire la corretta esecuzione del lavoro stesso ecc.);
l’assegnazione di mansioni inferiori rispetto a quelle stabilite nel contratto di lavoro.
Perché possa sussistere la giusta causa, le dimissioni devono essere rassegnate dal lavoratore nell’immediatezza dell’accaduto o della conoscenza dei fatti, giustificandosi soltanto un tempo ragionevole per una valutazione ponderata e fondata o un atteso superamento della situazione pregiudizievole.
Una tolleranza spontanea determinerebbe invece una prosecuzione provvisoria del rapporto di lavoro, escludendo nei fatti la giusta causa. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui decorra un tempo eccessivamente lungo prima delle dimissioni, il lavoratore dimissionario è tenuto al rispetto del periodo contrattuale di preavviso.
Le dimissioni per giusta causa escludono qualsiasi successivo diritto del lavoratore alla reintegrazione nel posto di lavoro.
Riferimenti: Artt. 2118 e 2119 Codice Civile; Cass. Civ. 8 novembre 2005, n. 21673; Cass. Civ. 29 settembre 2005, n. 19053; Cass. Civ. 23 maggio 1998, n. 5146; Cass. Civ. 2 aprile 1998, n. 1021; Cass. Civ. 8 agosto 1997, n. 7380; Cass. Civ. 11 ottobre 1988, n. 648; Cass. Civ. 8 novembre 1980, n. 5996; Trib. Ivrea 8 novembre 2007.
Etichette: comportamento ingiurioso del datore di lavoro, dimissioni per giusta causa, le molestie sessuali subite dal lavoratore, mancata retribuzione dello stipendio, mobbing
Ok, è tutto chiaro.
Ma può essere ritenuta giusta causa anche ricevimento tardivo dello stipendio? In particolaro sono oltre sei mesi che il bonifico dello stipendio arriva almeno 15 gg. dopo la data prevista; in due casi è arrivato quasi un mese dopo.
3 luglio 2010 08:27
redpuma ha detto...
buongiorno,avrei bisogno di una risposta ad un quesito.durante il mio periodo di ferie sono caduto in moto e mi sono fratturato un polso.ho quindi interrotto le ferie e mi sono messo in malattia(come prevede la legge).il 10 di questo mese mi sono recato a ritirare la busta paga e con mia meraviglia la mia ditta non mi vuole riconoscere la malattia ma pretende che io stia in ferie per tutta la durata della prognosi(30giorni).può essere ritenuta giusta causa? grazie per l'eventuale risposta
17 agosto 2010 17:04
Spaad ha detto...
Salve,io avrei bisogn di un chiarimento,la mia azienza e' da un'anno che ritarda gli stipendi pagando ogni 2 3 mesi e non sempre saldando tutti i mesi arretrati,in questo momento siamo indrietro con le paghe da quasi 2 mesi.... puo' questo essere considerato giusta causa?grazie anticipatamente....Spaad
10 settembre 2010 23:12
stefano tola ha detto...
buongiorno,mi trovo in una situazione più unica che rara,ero dipendente di una ditta x che ha stipulato un contratto di affitto con proposta irrevocabile di vendita con la ditta y,al momento attuale io non sto lavorando in quanto la ditta y dice che l'acquisto non è stato perfezionato in quanto non sono state presentate da x le garanzie richieste nel contratto(di conseguenza sarei tornato a essere dipentente di x) e x dice che la vendita è automatica in quanto proposta irrevocabile(quindi sarei dipendente di y).io vorrei dare dimissioni per giusta causa per poter essere iscritto alle liste di mobilità e trovare in tempi brevi altra occupazione,vi chiedo,se è possibile come mi è stato detto,quale motivazione devo citare nella lettera di dimissioni e soprattutto da chi mi devo dimettere x o y??? capisco la complessità ma la situazione è urgente vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto datomi.
stefano.tola@libero.it
24 novembre 2010 14:10
Lavoro per una IPAB siciliana, e non ho percepito gli stipendi di: novembre, dicembre, 13^ 2008;
dicembre e 13^ 2009;
settembre, ottobre e novembre 2010.
Per gli stipendi del 2008 ho in corso un pignoramento.
Per gli stipendi del 2009 ho effettuato ricorso per Decreto ingiuntivo.
Per quelli del 2010 non ho ancora agito.
Posso licenziarmi per giusta causa?
Cosa devo fare, oltre a quanto già fatto, per ottenere l'indennità di disoccupazione dall'INPS?
barabba1001@hotmail.it
21 dicembre 2010 08:11
salve lavoro per una azienda chimica ma ho scoperto che sono stato registrato all'inps come commercio ,nel 2010 no mi hanno versato 9 settimane di contributi.
non faccio visite ordinari per la chimica lavorando con polveri fibra molto nocive...
il datore di lavoro molto esplicitamente mi ha riferito che se non mi andava bene devo trovarmi un altro lavoro.
chiedo se e giusta causa e come lo giustifico.
Vi ringrazio per la vostra risposta.
8 gennaio 2011 01:29
SALVE, AVREI BISOGNO DI UN SINCERO AIUTO...HO LAVORATO UN ANNO IN "NERO" POI IL MIO TITOLARE MI HA DETTO CHE MI HA ASSUNTA CON UN CONTRATTO DI 3 ANNI...MA NON MI HA MAI DATO IL CONTRATTO PERO' REGOLARMENTE MI DAVA LE BUSTE PAGA...E LA RETRIBUZIONE.
DOPO SEI MESI MI HA LICENZIATA BUROCRATICAMENTE "SEMPRE SENZA CHE IO FIRMASSI NIENTE" ORA STO DI NUOVO IN NERO....VOLEVO SAPERE SE E' POSSIBILE E COME FARE PER USUFRUIRE DELLA DISOCCUPAZIONE E CAMBIARE LAVORO
29 gennaio 2011 10:48
salve sn chiara! dall inverno scorso sn vittima a lavoro di casi di mobbing cn le colleghe di lavoro. il 26 aprile il tutto è sfociato in un litigio avvenuto telefonicamente!!! gia li volevo dare le dimmiss x giusta causa ma il 27/04 sn dovuta correre in sardegna a causa della morte di mia zia! sono scesa l'11 maggio e dall 11 al 17 sn in ferie!!! ho letto che le dimmiss x giusta causa devono essere presentate nell immediatezza altrimenti sono tenuta a rispettare i gg di preavvviso ... ho fatto passare troppo tempo?!?!? mi dia un consiglio grazie mille e se puo mi aiuti
16 maggio 2011 13:39
Salve volevo sapere se posso iscrivermi alle liste di mobilità avendo fatto le dimissioni per giusta causa.spero di ricevere una Vostra risposta
8 giugno 2011 14:23
Black Wing ha detto...
desidererei sapere se è possibile dare le dimissioni per giusta causa anche nel caso in cui il datore di lavoro saldi costantemente in ritardo (anche di 2/3 mesi) le buste paga e in certi casi preferisca pagare il leasing della macchina piuttosto che i dipendenti.
17 novembre 2011 17:15
17 novembre 2011 17:16
salve sono uno chef di cucina.possono essere dimissioni per giusta causa ..il non funzionamento della cappa di aspirazione...subisco anche mobbing ..ma so che e' molto difficile da dimostrare..grazie
23 marzo 2012 13:00
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