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Il Rettore. Decreto n (800) Anno PDF
Il Rettore. Decreto n (800) Anno 2015
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1 Il Rettore Decreto n (800) Anno 2015 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 518 (prot. n ) del 6 maggio 2013; VISTO il Regolamento per la istituzione ed il funzionamento dei Corsi di perfezionamento post laurea e dei Corsi di aggiornamento professionale, emanato con decreto rettorale n (166) del 22 febbraio 2011; VISTA la proposta avanzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) con delibera del 23 febbraio 2015, di istituzione del Corso di perfezionamento post laurea in Barriere di sicurezza stradali per l anno accademico 2015/2016; VISTA la delibera del Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF) del 6 maggio 2015; VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico del 10 giugno 2015 e del Consiglio di Amministrazione del 26 giugno DECRETA Articolo 1 E istituito presso l Università degli Studi di Firenze, per l anno accademico 2015/2016, il Corso di perfezionamento post laurea in Barriere di sicurezza stradali. Il Corso è diretto dalla Prof.ssa Francesca la Torre. La sede amministrativa è presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale DICEA - Via di Santa Marta, 3 - Firenze. La sede delle attività didattiche è presso i locali della Scuola di Ingegneria - Via di Santa Marta, 3 - Firenze. Articolo 2 Il corso si propone di formare tecnici specializzati in grado di effettuare
2 un progetto di impiego delle barriere stradali ai sensi della normativa vigente, di realizzare correttamente gli interventi e di controllarne l esecuzione. Articolo 3 Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso di una Laurea conseguita secondo l ordinamento ex DM 270/04 (oppure ex DM 509/99 equiparata ai sensi del DI 9 luglio 2009) in una delle seguenti classi: -L-7 Ingegneria Civile e Ambientale - L-8 Ingegneria dell'informazione - L-9 Ingegneria industriale - L-17 Scienze dell'architettura - L-34 Scienze Geologiche Laurea magistrale conseguita secondo l ordinamento ex DM 270/04 in una delle seguenti classi: - LM-3 Architettura del Paesaggio - LM-4 Architettura e Ingegneria Edile-Architettura - LM-20 Ingegneria Aerospaziale e Astronautica - LM-21 Ingegneria Biomedica - LM-22 Ingegneria Chimica - LM-23 Ingegneria Civile - LM-24 Ingegneria dei Sistemi Edilizi - LM-25 Ingegneria dell Automazione - LM-26 Ingegneria della Sicurezza - LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni - LM-28 Ingegneria Elettrica - LM-29 Ingegneria Elettronica - LM-30 Ingegneria Energetica e Nucleare - LM-31 Ingegneria Gestionale - LM-32 Ingegneria Informatica - LM-33 Ingegneria Meccanica - LM-34 Ingegneria Navale - LM-35 Ingegneria per l Ambiente e il Territorio - LM-48 Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale - LM-53 Scienza e Ingegneria dei Materiali - LM-60 Scienze della Natura 2
3 - LM-74 Scienze e Tecnologie Geologiche - LM-75 Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio oppure laurea specialistica conseguita secondo l ordinamento ex DM 509/1999 equiparata ai sensi del DI 9 luglio Ove detto decreto preveda una corrispondenza tra una laurea magistrale e più lauree specialistiche o viceversa, la valutazione del titolo, ai soli fini dell accesso al Corso di perfezionamento, sarà demandata al Direttore del Corso. Laurea conseguita secondo l ordinamento antecedente al DM 509/1999 in: - Architettura - Ingegneria - Scienze Geologiche - Urbanistica oppure altra laurea conseguita secondo l ordinamento antecedente al DM 509/99 di contenuto strettamente affine, ritenuta idonea dal Direttore del Corso. 15. Articolo 4 Il numero massimo degli iscritti è 50. Il numero minimo degli iscritti necessario per l attivazione del Corso è Potranno essere iscritti, in soprannumero ed a titolo gratuito, 5 studenti iscritti a corsi di laurea o laurea magistrale dell Ateneo fiorentino, in possesso dei requisiti di accesso richiesti per l iscrizione al Corso. Gli eventuali CFU conseguiti dallo studenti a seguito della frequenza al Corso potranno essere riconosciuti nell ambito del Corso di studi al quale lo studente è iscritto tra le attività altre di cui all art. 10 comma 5 lettera d) del DM 270/2004. Resta fermo che l eventuale riconoscimento, nel rispetto della normativa nazionale e di Ateneo, compete esclusivamente al Consiglio di Corso di Studio presso il quale lo studente è iscritto. Potranno altresì essere iscritti, in soprannumero ed a titolo gratuito, 5 iscritti a corsi di dottorato dell Ateneo fiorentino, in possesso dei requisiti di accesso richiesti per l iscrizione al Corso. La partecipazione al corso dovrà essere autorizzata dal Collegio dei docenti del dottorato, al quale compete l eventuale riconoscimento dei CFU. Potranno essere ammessi al Corso in qualità di uditori 5 iscritti al Collegio dei Geometri, Collegio dei Periti Industriali e del Collegio dei Periti Edili non in possesso del diploma di laurea. Come deliberato dagli Organi Accademici, sono previsti 3 posti aggiuntivi riservati al personale tecnico amministrativo dell Ateneo, dell Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e dell Azienda Ospedaliero 3
4 Universitaria Meyer, a titolo gratuito. Le modalità di accesso al corso da parte del personale tecnico amministrativo interessato, saranno definite con apposito provvedimento da parte del Direttore Generale, su proposta della Commissione Paritetica per la formazione. L iscrizione avverrà in ogni caso previa autorizzazione del responsabile della struttura di afferenza, secondo le procedure di legge. Sono altresì previsti 5 posti aggiuntivi a titolo gratuito per assegnisti di ricerca e personale ricercatore e docente appartenente ai Dipartimenti che hanno approvato il Corso. La selezione delle domande (per tutte le tipologie previste), qualora il numero sia superiore ai posti disponibili, sarà effettuata mediante l ordine di arrivo delle domande. Articolo 5 Il Corso si svolgerà nel periodo da ottobre a dicembre Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, munite di marca da bollo, è fissato al 15 settembre Le domande di iscrizione dovranno essere presentate utilizzando il modulo messo a disposizione sul sito web di Ateneo seguendo il percorso di Perfezionamento>2015/2016>dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) in corrispondenza del titolo del corso e dovranno pervenire alla Segreteria post-laurea, Via Gino Capponi, Firenze, entro la data stabilita nel comma precedente. Alla domanda di iscrizione, pena esclusione, dovrà essere allegata la copia della quietanza del versamento della quota di iscrizione. Il presente decreto, le eventuali successive modifiche ed il modulo di iscrizione al corso saranno pubblicati sul sito web indicato nel comma 3 del presente articolo. Articolo 6 Il Corso si svolgerà secondo un sistema di istruzione in presenza. Sono previste 48 ore di didattica frontale. Le tematiche principali del Corso sono: - IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO (Il D.M. 223/92 e s.m.i., il D.M del 21 Giugno 2004, il D.M e la revisione del D.M , le norme UNI 1317) - LA MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI DI RITENUTA (Il processo di marcatura, la marcatura per famiglie, la marcatura di prodotti modificati, i controlli in fase di produzione, le certificazioni) 4
5 - IL CONCETTO DI FORGINVING ROADSIDES : la progettazione degli elementi marginali, la Linea Guida CEDR Forgiving Roadsides Design Guideline Il calcolo delle Clear Zones - IL PROGETTO DEI DISPOSITIVI DI RITENUTA IN UNA INFRASTRUTTURA STRADALE (Definizione della classe minima dei diversi dispositivi, definizione dei requisiti prestazionali dei diversi dispositivi di ritenuta, verifica delle compatibilità dei dispositivi con lo stato dei luoghi, progetto strutturale dei supporti) - TERMINALI, TRANSIZIONI, PUNTI SINGOLARI E INTERAZIONE DELLE BARRIERE CON GLI OSTACOLI A TERGO (Terminali semplici e terminali speciali testati, transizioni strutturalmente collaboranti e non, interazione tra barriere di sicurezza stradali e barriere acustiche o altri ostacoli, strutture di supporto testate ai sensi della EN 12767) - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE PER I MOTOCICLISTI - I DATI NECESSARI PER IL PROGETTO DELLE BARRIERE DI SICUREZZA STRADALI (i dati di traffico, rilievo delle caratteristiche geometriche dei margini, modalità di rappresentazione e trattamento dei dati) - ELEMENTI COSTITUENTI IL PROGETTO DELLE BARRIERE (la progettazione delle barriere nelle diverse fasi progettuali, gli elaborati minimi da prevedere nel progetto esecutivo delle barriere di sicurezza, del specificità del progetto delle barriere di sicurezza nella redazione di un capitolato speciale d appalto) - LE SIMULAZIONI NUMERICHE COME STRUMENTO DI AUSILIO AL PROGETTO (campi di applicazione, costruzione e validazione dei modelli) - LE ANALISI DI RISCHIO COME STRUMENTO DI AUSILIO AL PROGETTO - IL SAVeRS PRINCIPI E4 SUO FUNZIONAMENTO - L INFLUENZA DELLE CARATTERISTICHE DEI VEICOLI E DELLE MODALITÀ DI SVIO SULLE CONSEGUENZE DELL URTO (influenza delle caratteristiche dei veicoli sulla deformabilità degli estesi e sull assorbimento di energia; impatti ideali da norma ed impatti reali su strada) - LE RESPONSIBILITÀ PENALI DEI DIVERSI SOGGETTI COINVOLTI (Ente Gestore, Progettista, Produttore, Impresa esecutrice dei lavori, Direttore dei Lavori) 5
6 - ILLUSTRAZIONE E DISCUSSIONE CON I PARTECIPANTI DI UN CASO APPLICATIVO (il processo seguito per arrivare alla definizione degli interventi di progetto, verifica della compatibilità del sistema di ancoraggio per l installazione delle barriere su un cordolo esistente, progetto e verifica del supporto nel caso di cordolo di nuova realizzazione, esempio di rappresentazione grafica esecutivo di un progetto di barriere di sicurezza) Il corso si concluderà con una esercitazione pratica svolta in gruppi nella quale gli allievi impostare il progetto dell impiego dei dispositivi su un dato tratto stradale e verificare le strutture di supporto. - VISITE TECNICHE: - Visita al Campo Prove AISICO di PERETO per l effettuazione di Crash ai sensi della Norma UNI EN1317. Articolo 7 La frequenza alle attività formative è obbligatoria per almeno 36 ore rispetto alle 48 ore totali del corso La verifica dell apprendimento consisterà nella registrazione delle presenze e in un esame finale orale. Al termine sarà rilasciato dal Direttore del Corso un attestato di frequenza, previo accertamento dell adempimento degli obblighi didattici previsti. Agli uditori verrà rilasciato uno speciale attestato di frequenza. La partecipazione al Corso consentirà l acquisizione di 8 CFU (crediti formativi universitari). Articolo 8 L importo della quota di iscrizione al Corso è di E prevista una quota per gli uditori pari a Ai sensi dell art. 5 comma 1 del Regolamento è prevista una quota di iscrizione pari a 700 per giovani laureati che non abbiano compiuto il ventottesimo anno di età alla scadenza del termine per le iscrizioni (escluse eventuali proroghe). Il 20% delle quote di iscrizione più l assicurazione obbligatoria è destinato al Bilancio universitario e la restante parte al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) Via di Santa Marta, 3 - Firenze, fatte salve diverse disposizioni adottate dagli Organi di Governo. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite: bollettino di conto corrente postale n , intestato all Università degli Studi di Firenze Tasse Scuole Specializzazione, Piazza S. Marco 4, 6
7 50121 Firenze, causale obbligatoria: tassa di iscrizione al Corso di perfezionamento in Barriere di sicurezza stradali a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante; oppure tramite bonifico bancario sul c/c presso Unicredit S.p.A., Agenzia Firenze, Via de Vecchietti 11 - codice BIC SWIFT: UNCRITM1F86 - codice Iban per l Italia IT 88 A a favore dell' Università di Firenze, causale obbligatoria: Corso di perfezionamento in Barriere di sicurezza stradali a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante. Articolo 9 L eventuale rinuncia all iscrizione non dà titolo a richiedere il rimborso di quanto versato. Il rimborso della quota di iscrizione potrà essere effettuato, su richiesta dell interessato, solamente in caso di non attivazione del Corso o non ammissione allo stesso. Articolo 10 Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni, l Università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla selezione e all eventuale gestione del rapporto con l Università, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Firenze, 20/07/2015 Il Dirigente Vistato Dott. Massimo Benedetti IL RETTORE F.to Prof. Alberto Tesi 7

References: articolo 6
 articolo 32
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 art. 10
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 5
 Articolo 9
 Articolo 10