Source: https://bundesblatt.weblaw.ch/?method=dump&bbl_id=171459&format=htm
Timestamp: 2020-07-14 14:34:53+00:00

Document:
FF 2020 Volume 5 P. 885
Comunicazione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) - Assistenza amministrativa In base all'articolo 14a capoverso 6 della legge federale del 28 settembre 2012 sull'assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale (LAAF; RS 651.1), l'AFC comunica quanto segue: 1.
con lettera del 23 novembre 2018, l'Agenzia delle Entrate, Ufficio Cooperazione Internazionale, Italia, ha inviato all'AFC una domanda di assistenza amministrativa giusta l'articolo 27 della Convenzione del 9 marzo 1976 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Italiana per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio (CDI CH-IT; RS 0.672.945.41).
Sono richieste informazioni su persone fisiche i cui nomi sono sconosciuti e che, nel periodo dal 23 febbraio 2015 al 31 dicembre 2016, soddisfacevano tutti i criteri seguenti: a. La persona interessata era titolare di uno o più conti presso BSI SA, o in seguito presso EFG Bank AG; b. Il titolare del/i conto/i era domiciliato in Italia (secondo la documentazione bancaria); c. Al titolare del/i conto/i è stata inviata una lettera nella quale BSI SA annunciava la restrizione dei servizi bancari, se il titolare del conto non avesse fornito alla banca la prova della sua conformità fiscale riguardante il conto/i; d. Il titolare del/i conto/i non ha fornito a BSI SA, rispettivamente a EFG Bank AG né prima né dopo l'invio di questa lettera, prove sufficienti a dimostrare la sua conformità fiscale riguardante il/i conto/i.
Sono esclusi dalla trasmissione i conti: a. che sono stati divulgati nel quadro dell'Accordo sulla fiscalità del risparmio tra la Svizzera e l'Unione europea; oppure b. che sono stati divulgati nel quadro dello scambio automatico di informazioni tra la Svizzera e l'Italia; oppure c. per i quali è stata fornita a BSI SA, rispettivamente a EFG Bank AG un'autorizzazione relativa al/i conto/i specifico/i nell'ambito del programma di collaborazione volontaria (c.d. Voluntary Disclosure Program [VDP]); oppure d. per i quali l'ammontare complessivo è stato regolarizzato nell'ambito di uno scudo fiscale italiano e i conti soddisfano tutte le condizioni seguenti (c.d. «juridical repatriation»): ­ l'ammontare complessivo al momento della firma della dichiarazione anonima era equivalente a quello dei valori patrimoniali svizzeri regolarizzati indicati nella dichiarazione anonima, e
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la dichiarazione anonima è stata firmata dal contribuente, nonché controfirmata e timbrata da un istituto finanziario con sede in Italia, e ­ nessun nuovo importo è stato depositato sul conto o sui conti dopo la firma della dichiarazione anonima. I proventi delle attività regolarizzate non sono considerati quali nuovi importi («new money»), e ­ il mandato all'istituto finanziario italiano di agire quale soggetto responsabile della ritenuta alla fonte («withholding agent») e quale intermediario segnalante («reporting intermediary») non è stato revocato, a meno che non sia stato conferito un altro mandato a un altro istituto finanziario italiano e tale mandato comprenda una delega a eseguire la ritenuta alla fonte e gli obblighi di segnalazione all'amministrazione fiscale italiana; oppure per i quali il titolare ha fornito all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzera la prova che i valori patrimoniali presenti sul/i conto/i alla fine dell'ultimo anno fiscale, per i quali è scaduto il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi, sono stati inclusi nella dichiarazione dei redditi correttamente depositata presso l'amministrazione fiscale italiana, in particolare con il modello RW. Se l'importo dichiarato come detenuto presso gli istituti finanziari svizzeri è superiore al saldo del/i conto/i interessato/i alla fine dell'ultimo anno fiscale, il contribuente deve presentare all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzera l'estratto conto relativo agli altri attivi detenuti presso gli istituti finanziari svizzeri per consentire all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzera di verificare se i valori patrimoniali dichiarati sono equivalenti ai saldi contabili. Se l'importo dichiarato detenuto presso gli istituti finanziari svizzeri è inferiore al saldo del conto interessato o dei conti interessati alla fine dell'ultimo anno fiscale, non si applica l'esenzione dalla comunicazione del conto o dei conti di cui alla presente lettera e); oppure per i quali le informazioni domandate sono già state trasmesse all'autorità competente italiana nell'ambito di una procedura di assistenza amministrativa precedente.
In data 10 dicembre 2019 (FF 2019 6843), in base all'articolo 14a, capoverso 4 LAAF, le persone interessate dalla domanda di assistenza amministrativa italiana sono state informate, senza citare il loro nome, mediante pubblicazione nel Foglio federale, (a) della ricezione e del contenuto della richiesta, (b) dell'obbligo di comunicare all'AFC il loro indirizzo in Svizzera se sono domiciliate in Svizzera o di designare all'AFC un rappresentante in Svizzera legittimato a ricevere notifiche se sono domiciliate all'estero, (c) della procedura semplificata prevista dall'articolo 16 LAAF, e (d) dell'emissione di una decisione finale per ciascuna delle persone interessate, rispettivamente legittimate a ricorrere, nella misura in cui la persona non abbia acconsentito alla procedura semplificata. Tali informazioni riguardavano anche persone legittimate a ricorrere contitolari di un conto di cui al punto 1, ma che non avevano un indirizzo di residenza in Italia, rispettivamente il suc-
cessore legale, nel caso in cui il titolare del/i conto/i identificabile/i sotto il punto 1 sia deceduto.
Nell'impossibilità di notificare la decisione finale alle persone interessate dalla domanda di assistenza amministrativa o legittimate a ricorrere, l'AFC notifica loro la decisione conformemente all'articolo 14a capoverso 6 LAAF mediante comunicazione in forma anonima nel Foglio federale.
L'AFC comunica quindi: di aver emesso in data odierna una decisione finale per tutte le persone che, malgrado l'avvenuta notifica, non hanno acconsentito alla procedura semplificata ai sensi dell'articolo 16 LAAF né hanno designato nei confronti dell'AFC un indirizzo in Svizzera oppure un rappresentante autorizzato a ricevere le notifiche in Svizzera.
Contro la relativa decisione finale può essere interposto ricorso, entro 30 giorni dalla presente pubblicazione, presso il Tribunale amministrativo federale (art. 19 LAAF in combinato disposto con l'art. 44 segg. della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa [PA; RS 172.021] in combinato disposto con l'art. 31 segg. della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF; RS 173.32]). Il ricorso deve essere indirizzato al Tribunale amministrativo federale, Corte I/Camera II, Domanda raggruppata, casella postale, 9023 San Gallo. Ogni decisione anteriore alla decisione finale può essere impugnata congiuntamente alla decisione finale (art. 19 cpv. 1 LAAF). L'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Devono essere allegati la decisione impugnata e i mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente (art. 52 cpv. 1 PA). Non si applicano le disposizioni relative alla sospensione dei termini secondo l'articolo 22a capoverso 1 PA (art. 5 cpv. 2 LAAF). Il ricorso ha effetto sospensivo (art. 19 cpv. 3 LAAF).
Il termine di ricorso decorre dal giorno successivo alla pubblicazione nel Foglio federale (art. 14a cpv. 6 LAAF).
La decisione finale motivata può essere consultata presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna.
La presente pubblicazione è redatta anche in lingua inglese (v. allegato).
Notice from the Federal Tax Administration (FTA) ­ administrative assistance Based on Art. 14a para. 6 of the Federal Act of 28 September 2012 on International Administrative Assistance in Tax Matters (TAAA, SR 651.1) the FTA makes the following announcement: 1.
By letter dated 23 November 2018 the Agenzia delle Entrate, Ufficio Cooperazione Internazionale, Italy, requests the FTA for administrative assistance based on Art. 27 of the Convention of 9 March 1976 between the Swiss Confederation and the Italian Republic for the Avoidance of Double Taxation with Respect to Taxes on Income and on Capital (DTA CH-IT; SR 0.672.945.41).
Information is requested concerning natural persons, whose names are unknown and who fulfil all of the following criteria during the time period from 23 February 2015 to 31 December 2016: a. The person was an account holder of (an) account(s) with BSI SA or subsequently with EFG Bank AG; b. The account holder had his/her domicile address in Italy (according to internal bank documentation); c. The account holder was sent a letter in which BSI SA informed him/her about restrictions on banking services unless the account holder had provided the bank with proof of his/her tax compliance; d. Despite this letter the account holder did not provide BSI SA or EFG Bank AG ­ neither before nor after this letter ­ with sufficient evidence of his/her tax compliance with regard to the account(s).
Exempt are the accounts: a. which have been disclosed within the framework of the Agreement on the Taxation of Savings between the Swiss Confederation and the European Union; or b. which have been disclosed within the framework of the automatic exchange of information on financial accounts between Switzerland and Italy; or c. for which an authorization regarding the specific account(s) has been provided to BSI SA or EFG Bank AG within the framework of the Italian Voluntary Disclosure Program (VDP); or d. for which the overall amount of the account(s) of the Italian taxpayer held with BSI SA or EFG Bank AG has been regularized within the framework of an Italian «scudo fiscale» and the account(s) fulfil(s) all of the following conditions (so called «juridical repatriation»): ­ the overall amount of the account(s) held with BSI SA or EFG Bank AG at the time of the signature of the anonymous declaration was equivalent to the amount of the Swiss regularized assets indicated on the anonymous declaration; and
the anonymous declaration was signed by the taxpayer and countersigned as well as stamped by a financial institution located in ltaly; and ­ no new money was deposited into the account(s) after the date of signature of the anonymous declaration. Proceeds of regularized assets do not qualify as new money; and ­ the Italian financial institution mandate to act as a withholding agent and a reporting intermediary has not been revoked, unless another mandate to a different Italian financial institution was given and that mandate includes a delegation to perform withholding tax and reporting obligations to the Italian tax authorities; or for which the taxpayer has provided evidence to the Swiss Federal Tax Administration that the assets in the account(s) at the end of the last tax year for which the deadline to hand in the tax return has passed were included in the appropriate tax return duly filed with the Italian tax administration, more specifically in the RW-form. lf the amount declared, as held with Swiss financial institutions, is higher than the account balance at the end of the last tax year of the concerned account(s), the taxpayer has to submit to the Swiss Federal Tax Administration the account statement(s) regarding the other assets with Swiss financial institutions in order to enable the Swiss Federal Tax Administration to examine if the assets declared are equivalent to the account balances. If the amount declared as held with Swiss financial institutions is lower than the account balance at the end of the last tax year of the concerned account(s), the exemption from the communication of the account provided for in this letter e) does not apply; or for which the requested information has already been transmitted to the Italian Competent Authority in a prior administrative assistance procedure.
By publication dated 10 December 2019 (BBl 2019 8223) the persons concerned by the Italian request for administrative assistance were informed anonymously based on Art. 14a para. 4 TAAA (a) about the receipt and content of the request, (b) about the obligation to give the FTA their address in Switzerland if they are resident or domiciled in Switzerland or to designate a person authorized to receive service in Switzerland if they are resident or domiciled abroad, (c) about the simplified procedure in accordance with Art.
16 TAAA, and (d) that a final decree will be issued for each person entitled to appeal who has not consented to the simplified procedure. The same information was also given to the persons entitled to appeal, who are coowners of an account covered by para. 1, but do not have a domicile address in Italy as well as any possible legal heirs of a deceased holder of an account covered by para. 1.
If the FTA is unable to deliver a final decree to persons concerned and/or persons entitled to appeal, it shall notify them of such a decree anonymously via a publication in the Federal Gazette in accordance with Art. 14a para. 6 TAAA.
Accordingly, the FTA informs: Today the FTA has issued a final decree concerning each person who, despite notification, neither consented to the simplified procedure according to Art. 16 TAAA, nor provided the FTA with his/her address in Switzerland or designated a person authorized to receive service in Switzerland.
The corresponding final decree can be appealed to the Swiss Federal Administrative Court within 30 days of its opening respectively of the present notification (Art. 19 TAAA in connection with Art. 44 ff. of the Federal Act of 20 December 1968 on Administrative Procedure [APA; SR 172.021] in connection with Art. 31 ff. of the Federal Act of 17 June 2005 on the Federal Administrative Court [SR 173.32]). The appeal is to be submitted to the following address: Bundesverwaltungsgericht, Abteilung I/Kammer 2, Gruppenersuchen, Postfach, 9023 St. Gallen. Any order that was issued prior to the final decree may be contested with the final decree (Art. 19 para. 1 TAAA). The appeal must contain the claims, the grounds of the appeal including details of any evidence and be signed by the appellant or his/her representative; a copy of the contested final decree as well as any documents cited as evidence must be attached, provided they are in the appellant's possession (Art. 52 para. 1 APA). Art. 22a para. 1 of the APA on Statutory or Official Periods does not apply (Art. 5 para. 2 TAAA). The appeal has suspensive effect (Art. 19 para. 3 TAAA).
The appeal period starts running on the day following this notification in the Federal Gazette (Art. 14a para. 6 TAAA).
The issued final decree can be reviewed at the Federal Tax Administration at the following address: Eigerstrasse 65, 3003 Bern.

References: Art. 14
 Art. 27
 Art. 14
 Art.
16
 Art. 14
 Art. 16
 Art. 44
 Art. 31
 Art. 22