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Timestamp: 2014-04-24 19:41:28+00:00

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Aedilweb, DPR 25 gennaio 2000, n.34 - DPR 34/2000
.......................Normative DPR 34/00
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34
Regolamento per l'istituzione
di un sistema di qualificazione unico dei soggetti
esecutori di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8,
comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109
Art. 4. (Sistema di qualit� aziendale ed elementi significativi e correlati del sistema di qualit� aziendale)
Art.10 (Concessione e revoca della autorizzazione)
Art.11 (Elenco delle SOA ed elenchi delle imprese qualificate)
Art. 12 (Svolgimento dell'attivit� di qualificazione e relative tariffe)
Art.13 (Autorizzazione di organismi di certificazione)
Art.15 (Domanda di qualificazione)
Art. 15-bis. (Verifica triennale) Art.16 (Reclami)
Art.17 (Requisiti d'ordine generale)
Art.18 (Requisiti di ordine speciale)
Art.20 (Consorzi stabili)
Art.21 (Rivalutazione dell�importo dei lavori eseguiti)
Art. 22 (Determinazione del periodo di attivit� documentabile e dei relativi importi e certificati)
Art.23 (Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all�estero)
Art.24 (Lavori eseguiti dall�impresa aggiudicataria e dall�impresa subappaltatrice)
Art. 25 (Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi)
Art.26 (Direzione tecnica)
Art.27 (Casellario informatico)
(Requisiti per lavori pubblici di importo inferiore a 150.000 Euro)
Art.29 (Disciplina transitoria)
Art.30 (Categoria prevalente e lavorazioni subappaltabili o scorporabili)
Art. 31 (Appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP)
Art.32 (Appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP)
Art.33 - (Disposizioni finali)
- ALLEGATO A - PREMESSE
- (Elenco analitico delle categorie)
- Tabella corrispondente nuove e vecchie categorie
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- (incremento convenzionale
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2. La qualificazione � obbligatoria per chiunque esegua i lavori pubblici affidati dai soggetti di cui all�articolo 2, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, dalle Regioni anche a statuto speciale e dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, di importo superiore a 150.000 Euro.
(comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
3. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 3, commi 6 e 7, l'attestazione di qualificazione rilasciata a norma del presente Regolamento costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell�esistenza dei requisiti di capacit� tecnica e finanziaria ai fini dell�affidamento di lavori pubblici.
4. Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con modalit�, procedure e contenuti diversi da quelli previsti dal presente titolo, nonch� dai titoli III e
b) "Stazioni appaltanti": i soggetti di cui all�articolo 2, comma 2, della Legge, nonch� le Regioni anche a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano;
(lettera dichiarata costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
f) "Autorit�": l�Autorit� per la vigilanza sui lavori pubblici istituita ai sensi dell�articolo 4 della Legge;
g) "Organismo di autorizzazione": l�Autorit�;
h) "Organismi di accreditamento": i soggetti legittimati da norme nazionali o internazionali ad accreditare, ai sensi delle norme europee serie UNI CEI EN 45000, gli organismi di certificazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera l);
i) "Organismi di attestazione": gli organismi di diritto privato, in prosieguo denominati
SOA, che accertano ed attestano l�esistenza nei soggetti esecutori di lavori pubblici degli elementi di qualificazione di cui all�articolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a), b) della Legge;
l) "Organismi di certificazione": gli organismi di diritto privato che rilasciano i certificati del sistema di qualit� conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualit�;
m) "Autorizzazione": l�atto conclusivo del procedimento mediante il quale l�Autorit� autorizza gli organismi di attestazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera i);
n) "Accreditamento": l�atto conclusivo della procedura mediante il quale gli organismi di accreditamento legittimano gli organismi di certificazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera l);
o) "Commissione": la Commissione consultiva prevista dall�articolo 8, comma 3, della Legge del cui parere si avvale l�Autorit� ai fini dell�autorizzazione e della sua eventuale revoca nei confronti dei soggetti di cui alle lettere i) e l), nonch� della definizione delle procedure e dei criteri cui devono attenersi nella loro attivit� i soggetti autorizzati al rilascio dell�attestazione di qualificazione;
q) "Certificazione": il documento che dimostra il possesso del certificato di sistema di qualit� conforme alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente disciplina nazionale;
r) "Dichiarazione": il documento che dimostra la presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualit� di cui all'articolo 8, comma 3, lettera b), della Legge;
v) "Casse Edili": gli organismi paritetici istituiti attraverso la contrattazione collettiva di cui all�articolo 37 della Legge.
Art. 3. (Categorie e classifiche)
1. Le imprese sono qualificate per categorie di opere generali, per categorie di opere specializzate, nonch� per prestazioni di sola costruzione e per prestazioni di progettazione e costruzione, e classificate, nell'ambito delle categorie a loro attribuite, secondo gli importi di cui al comma 4.
fino a Lire 500.000.000
euro 258.228 II fino a Lire 1.000.000.000
euro 516.457 III fino a Lire 2.000.000.000
euro 1.032.913 IV fino a Lire 5.000.000.000
euro 2.582.284 V fino a Lire 10.000.000.000
euro 5.164.569 VI fino a Lire 20.000.000.000
VII fino a Lire 30.000.000.000
euro 15.493.707 VIII oltre Lire 30.000.000.000
euro 15.493.707 5. L�importo della classifica VIII (illimitato) ai fini del rispetto dei requisiti di qualificazione � convenzionalmente stabilito pari a lire quaranta miliardi (Euro 20.658.276).
6. Per gli appalti di importo a base di gara superiore a lire 40.000.000.000 (Euro 20.658.276), l�impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica
VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra d�affari, ottenuta con lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta, non inferiore a tre volte l�importo a base di gara; il requisito � comprovato secondo quanto previsto all�articolo 18, commi 3 e 4, ed � soggetto a verifica secondo l�articolo 10, comma 1-quater, della Legge.
7. Per le imprese stabilite in altri Stati aderenti all�Unione Europea la qualificazione di cui al presente regolamento non � condizione obbligatoria per la partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, nonch� per l�affidamento dei relativi subappalti. Ai sensi dell�articolo 8, comma 11-bis, della Legge per le imprese stabilite in altri Stati aderenti all�Unione europea l�esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alle gare di appalto � accertata in base alla documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi. La qualificazione � comunque consentita, alle stesse condizioni richieste per le imprese italiane, anche alle imprese stabilite negli Stati aderenti alla Unione Europea.
1. Ai fini della qualificazione, ai sensi dell�articolo 8, comma 3, lettere a) e b), della Legge, le imprese devono possedere il sistema di qualit� aziendale UNI EN ISO 9000 ovvero elementi significativi e correlati del suddetto sistema, nella misura prevista dall�allegato C, secondo la cadenza temporale prevista dall�allegato B.
2. La certificazione del sistema di qualit� aziendale e la dichiarazione della presenza degli elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualit� aziendale si intendono riferite agli aspetti gestionali dell�impresa nel suo complesso, con riferimento alla globalit� delle categorie e classifiche.
3. Il possesso della certificazione di qualit� aziendale ovvero il possesso della dichiarazione della presenza di requisiti del sistema di qualit� aziendale, rilasciate da soggetti accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione, � attestato dalle
b) un rappresentante del Ministero per i beni e le attivit� culturali designato dal Ministro competente;
2. Le attivit� di segreteria della Commissione sono svolte da personale dell�Autorit�.
4. La Commissione � convocata dal Presidente dell�Autorit�, con preavviso di almeno quindici giorni e con l�indicazione delle questioni da trattare.
5. I pareri della Commissione sono assunti, in prima convocazione, con la presenza di almeno met� dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parit� prevale il voto del Presidente.
6. Per la partecipazione alle attivit� della Commissione � stabilito un compenso nella misura determinata dall�Autorit� nei limiti delle risorse disponibili.
Art. 6. (Nomina dei componenti della Commissione)
1. I membri della Commissione sono nominati dall�Autorit� e durano in carica per un triennio.
2. In caso di dimissioni di uno o pi� componenti o di loro cessazione dall�incarico per qualsiasi altro motivo, l�Autorit� provvede alla loro sostituzione con le stesse modalit� previste per la nomina, per il periodo di tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori.
Art. 7. (Requisiti generali e di indipendenza delle SOA e relativi controlli)
1. Le Societ� Organismi di Attestazione sono costituite nella forma delle societ� per azioni, la cui denominazione sociale deve espressamente comprendere la locuzione "organismi di attestazione"; la sede legale deve essere nel territorio della Repubblica.
3. Lo statuto deve prevedere come oggetto esclusivo lo svolgimento dell'attivit� di attestazione secondo le norme del Regolamento e di effettuazione dei connessi controlli tecnici sull'organizzazione aziendale e sulla produzione delle imprese di costruzione, nonch� sulla loro capacit� operativa ed economico - finanziaria.
6. Ai fini del controllo e della vigilanza sulla composizione azionaria delle SOA e sulla persistenza del requisito dell�indipendenza l�Autorit� pu� richiedere, indicando il termine per la risposta non inferiore a trenta giorni, alle stesse SOA e alle societ� ed enti che partecipano al relativo capitale azionario ogni informazione riguardante i nominativi dei rispettivi soci e le eventuali situazioni di controllo o di collegamento, secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da ogni altro dato a loro disposizione.
e) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti o direttori tecnici � stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla affidabilit� morale o professionale, o per delitti finanziari;
f) che nell'esercizio della propria attivit� si sono rese responsabili di errore professionale grave formalmente accertato;
8. Le SOA comunicano all�Autorit� l�eventuale sopravvenienza di fatti o circostanze che incidono sulle situazioni di cui al comma 7.
9. La mancata risposta a richieste dell�Autorit� nel termine di trenta giorni, o la mancata comunicazione di cui al comma 8 nel medesimo termine, o la comunicazione di informazioni non veritiere implicano l�applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 4, comma 7, della Legge e possono nei casi pi� gravi comportare la revoca dell'autorizzazione.
Art. 8. (Partecipazioni azionarie)
1. Non possono possedere, a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale di una SOA i soggetti indicati dagli articoli 2, comma 2, 10, comma 1, e 17, comma 1, della Legge, nonch� le regioni e le province autonome.
(comma dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del
2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano)
2. Le associazioni nazionali delle imprese di cui all�articolo 5, comma 1, lettera n) e le associazioni nazionali rappresentative delle stazioni appaltanti possono possedere azioni di una SOA nel limite massimo complessivo del 20% del capitale sociale, ed ognuna delle associazioni nella misura massima del 10%. Al fine di garantire il principio dell�uguale partecipazione delle parti interessate alla qualificazione, la partecipazione al capitale da parte delle associazioni di imprese � ammessa qualora nella medesima SOA vi sia partecipazione in uguale misura da parte di associazione di stazioni appaltanti e viceversa.
3. Chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire o cedere, direttamente o indirettamente, una partecipazione azionaria in una
SOA, deve darne preventiva comunicazione all'Autorit�.
4. Si intendono acquisite o cedute indirettamente le partecipazioni azionarie trasferite tramite societ� controllate ai sensi dell�articolo 2359 del codice civile, societ� fiduciarie, o comunque tramite interposta persona.
5. L'Autorit�, entro sessanta giorni dalla comunicazione, pu� vietare il trasferimento della partecipazione quando essa pu� influire sulla correttezza della gestione della SOA o pu� compromettere il requisito dell'indipendenza a norma dell'articolo 7, comma 4; il decorso del termine senza che l'Autorit� adotti alcun provvedimento equivale a nulla osta all'operazione.
6. Il trasferimento della partecipazione, una volta avvenuto, � comunicato all'Autorit� e alla
Art. 9. (Requisiti tecnici delle
a) da un direttore tecnico laureato in ingegneria, o in architettura, abilitato all'esercizio della professione da almeno dieci anni, iscritto, al momento dell'attribuzione dell'incarico, al relativo albo professionale, assunto a tempo indeterminato, dotato di adeguata esperienza almeno quinquennale nel settore dei lavori pubblici maturata in posizione di responsabilit� direttiva, nell'attivit� di controllo tecnico dei cantieri (organizzazione, qualit�, avanzamento lavori, costi) o di valutazione della capacit� economico - finanziaria delle imprese in relazione al loro portafoglio ordini, ovvero nella attivit� di certificazione della qualit�; il medesimo direttore tecnico dovr� dichiarare, nelle forme previste dalle vigenti leggi, di non svolgere analogo incarico presso altre
3. Il venire meno dei requisiti determina la decadenza dalla carica; essa � dichiarata dagli organi sociali delle SOA entro trenta giorni dalla conoscenza del fatto.
4. Le SOA devono disporre di attrezzatura informatica per la comunicazione delle informazioni all�Osservatorio conforme al tipo definito dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento.
Art. 10. (Concessione e revoca della autorizzazione)
1. Lo svolgimento da parte delle SOA dell'attivit� di attestazione della qualificazione ai sensi del presente Regolamento � subordinato alla autorizzazione dell'Autorit�.
d) la dichiarazione del legale rappresentante, nei modi e con le forme previsti dalle vigenti leggi, circa l'inesistenza delle situazioni previste dall'articolo 7, comma 7, in capo alla
SOA, ai suoi amministratori, legali rappresentanti o direttori tecnici;
e) certificato del casellario giudiziale relativo agli amministratori, legali rappresentanti e direttori tecnici della
f) un documento contenente la descrizione delle procedure che, conformemente a quanto stabilito dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, saranno utilizzate per l�esercizio dell�attivit� di attestazione;
g) una polizza assicurativa stipulata con impresa di assicurazione autorizzata alla copertura del rischio cui si riferisce l�obbligo, per la copertura delle responsabilit� conseguenti all�attivit� svolta, avente massimale non inferiore a sei volte il volume di affari prevedibile.
5. L'autorizzazione � revocata dall'Autorit� quando sia accertato il venire meno dei requisiti e delle condizioni di cui agli articoli 7, 8 e 9, nonch� quando sia accertato il mancato inizio dell'attivit� sociale entro sei mesi dalla autorizzazione, o quando la stessa attivit� risulti interrotta per pi� di sei mesi. L'autorizzazione � altres� revocata nei casi pi� gravi di violazione dell'obbligo di rendere le informazioni richieste ai sensi degli articoli 7, 8 e 9 e comunque quando sia accertato che la SOA non svolge la propria attivit� in modo efficiente e conforme alle disposizioni della Legge, del presente Regolamento e nel rispetto delle procedure contenute nel documento di cui al comma 2, lettera f).
6. Il procedimento di revoca dell'autorizzazione, � iniziato d�ufficio, quando l�Autorit� viene a conoscenza dell�esistenza, anche a seguito di denuncia di terzi interessati, del verificarsi di una delle circostanze di cui al comma 5. A tal fine l�Autorit� contesta alla SOA gli addebiti accertati, invitandola a presentare le proprie osservazioni e controdeduzioni entro un termine perentorio non inferiore a trenta giorni, decorsi i quali, entro i successivi novanta giorni, viene assunta la decisione in ordine alla revoca.
8. In via istruttoria l�Autorit� pu� disporre tutte le audizioni e le acquisizioni documentali necessarie; le audizioni sono svolte in contraddittorio con la SOA interessata e le acquisizioni documentali sono alla stessa comunicate, con l�assegnazione di un termine non inferiore a trenta e non superiore a sessanta giorni per controdeduzioni. In tal caso, il termine per le pronuncia da parte dell�Autorit� rimane sospeso per il periodo necessario allo svolgimento dell�istruttoria ed alle presentazione delle controdeduzioni.
9. In caso di revoca dell�autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivit� di una SOA le attestazioni rilasciate sono valide a tutti gli effetti. Le imprese qualificate indicano, entro novanta giorni dalla data della comunicazione dei suddetti fatti, la SOA cui trasferire la documentazione in base alla quale sono state rilasciate le attestazioni di qualificazione; nell�eventualit� di inerzia del soggetto qualificato il trasferimento � disposto dall�Autorit�.
10. In caso di revoca dell�autorizzazione, ovvero di fallimento e di cessazione della attivit� di una
SOA, le documentazioni relative ai contratti per il rilascio di attestazioni non ancora conclusi sono trasferite d�ufficio ad altre SOA scelte dalle imprese contraenti.
Art. 11. (Elenco delle SOA ed elenchi delle imprese qualificate)
1. L'Autorit� iscrive in apposito elenco le societ� autorizzate a svolgere l'attivit� di attestazione e ne assicura la pubblicit� per il tramite dell'Osservatorio.
2. L'Autorit�, sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dell'articolo 12, cura la formazione su base regionale, con riferimento alla sede legale dei soggetti qualificati, di elenchi delle imprese che hanno conseguito la qualificazione. Tali elenchi sono resi pubblici tramite l'Osservatorio.
Art. 12. (Svolgimento dell'attivit� di qualificazione e relative tariffe)
f) verificare la veridicit� e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni presentate dai soggetti cui rilasciare l�attestato.
2. Per l�espletamento delle loro attivit� le SOA non possono ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale.
4. Gli importi determinati ai sensi del comma 3 sono considerati corrispettivo minimo della prestazione resa. Non pu� essere previsto il pagamento di un corrispettivo in misura maggiore del suo doppio. Ogni patto contrario � nullo. Il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell'attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l'autorizzazione di addebito in conto corrente bancario
(R.I.D.) per l'intero corrispettivo.
5. Le SOA trasmettono all'Autorit�, entro quindici giorni dal loro rilascio, copia degli attestati.
Art. 13. (Autorizzazione di organismi di certificazione) 1. Gli organismi gi� accreditati al rilascio di certificazione dei sistemi di qualit�, che intendono svolgere anche attivit� di attestazione, sono soggetti alla autorizzazione da parte dell'Autorit�.
2. L'autorizzazione � subordinata all'accertamento della sussistenza dei requisiti e delle condizioni stabiliti dagli articoli 7, 8 e 9, fatta eccezione per ci� che attiene alla denominazione sociale e all�unicit� dell�oggetto sociale.
Art. 14. (Vigilanza dell�Autorit�)
1. L�Autorit�, ai sensi dell�articolo 4, comma 4, lettera i), della Legge, vigila sul sistema di qualificazione, e a tale fine, anche effettuando ispezioni o richiedendo qualsiasi documento ritenesse necessario, controlla che le
a) operino secondo le procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dall�Autorit� stessa;
c) rilascino le attestazioni nel pieno rispetto dei requisiti stabiliti nell�articolo 4, e nel titolo
2. I poteri di vigilanza e di controllo dell�Autorit� ai fini di quanto previsto dal comma 1, lettera c), sono esercitati anche su motivata e documentata istanza di altra impresa, che in ogni momento pu� chiedere la verifica della sussistenza dei requisiti che hanno dato luogo al rilascio dell�attestazione, sempre che vanti un interesse concreto ed attuale. Sull�istanza di verifica l�Autorit�, disposti i necessari accertamenti anche a mezzo dei propri uffici e sentita l�impresa sottoposta a verifica, provvede entro sessanta giorni.
3. L�Autorit� provvede periodicamente alla verifica a campione di un numero di attestazioni rilasciate dalle
SOA, di anno in anno fissato dalla stessa Autorit�.
TITOLO III - Requisiti per la qualificazione Art. 15. (Domanda di qualificazione) 1. Per il conseguimento della qualificazione le imprese devono possedere, oltre alla certificazione di sistema di qualit� o alla dimostrazione della presenza di elementi significativi di cui
all'articolo 8, comma 3, lettere a) e b), della Legge secondo la cadenza temporale prevista nell�allegato
B, i requisiti stabiliti dal presente titolo.
3. La SOA svolge l'istruttoria e gli accertamenti necessari alla verifica dei requisiti di qualificazione, anche mediante accesso diretto alle strutture aziendali dell'impresa istante, e compie la procedura di rilascio dell�attestazione entro novanta giorni dalla stipula del contratto. La procedura pu� essere sospesa per chiarimenti o integrazioni documentali per un periodo complessivamente non superiore a novanta giorni; trascorso tale periodo di sospensione e comunque trascorso un periodo complessivo non superiore a centottanta giorni dalla stipula del contratto, la SOA � tenuta a rilasciare l'attestazione o comunque il diniego di rilascio della stessa. Per le procedure gi� sospese, il termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
4. Della stipula del contratto, del rilascio o del diniego di rilascio dell�attestazione la SOA informa l�Autorit� nei successivi trenta giorni.
6. Il rinnovo dell'attestazione pu� essere richiesto anche prima della scadenza sempre che siano decorsi tre mesi dalla data del rilascio dell'attestazione gi� acquisita.
7. Il rinnovo dell'attestazione avviene alle stesse condizioni e con le stesse modalit� previste per il rilascio dell�attestazione; dalla data della nuova attestazione decorre il termine di efficacia fissato dal comma 5.
8. Non costituiscono rinnovo di attestazione e non producono conseguenze sulla durata di efficacia dell�attestazione le variazioni che non producono effetti diretti sulle categorie e classifiche oggetto della relativa qualificazione; dette variazioni sono soggette, secondo criteri fissati dall�Autorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, a procedure accelerate e semplificate nonch� a tariffa ridotta.
9. In caso di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo, il nuovo soggetto pu� avvalersi per la qualificazione dei requisiti posseduti dalle imprese che ad esso hanno dato origine.
Art. 15-bis. (Verifica
triennale) (articolo introdotto dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
1. Le determinazioni assunte dalle SOA in merito ai contratti stipulati dalle imprese per ottenere la qualificazione sono soggette al controllo dell�Autorit� qualora l�impresa interessata ne faccia richiesta entro il termine di trenta giorni dalla data di effettiva conoscenza della determinazione stessa.
2. L�Autorit�, sentita l�impresa richiedente e la SOA e acquisite le informazioni necessarie, provvede entro sessanta giorni ad indicare alla SOA le eventuali condizioni da osservarsi nell�esecuzione del contratto stipulato. L�inottemperanza da parte della SOA alle indicazioni dell�Autorit� costituisce comportamento valutabile ai sensi dell�articolo 10, comma 5 del presente Regolamento.
(Requisiti d'ordine generale) 1. I requisiti d'ordine generale occorrenti per la qualificazione sono:
a) cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all'Unione Europea, ovvero residenza in Italia per gli stranieri imprenditori ed amministratori di societ� commerciali legalmente costituite, se appartengono a Stati che concedono trattamento di reciprocit� nei riguardi di cittadini italiani; b) assenza di procedimento in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; c) inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale a carico del titolare, del legale rappresentante, dell�amministratore o del direttore tecnico per reati che incidono sulla moralit� professionale; d) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale secondo la legislazione italiana o del paese di residenza;
g) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attivit�; h) inesistenza di procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata e di amministrazione straordinaria;
m) inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l�ammissione agli appalti e per il conseguimento dell'attestazione di qualificazione.
2. L�Autorit� stabilisce mediante quale documentazione i soggetti che intendono qualificarsi dimostrano l�esistenza dei requisiti richiesti per la qualificazione. Di ci� � fatto espresso riferimento nel contratto da sottoscriversi fra SOA e impresa.
3. Per la qualificazione delle societ� commerciali, delle cooperative e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i requisiti di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 si riferiscono al direttore tecnico e a tutti i soci se si tratta di societ� in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari se si tratta di societ� in accomandita semplice; al direttore tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di societ� o di consorzio.
Art. 18. (Requisiti di ordine speciale)
b) dalla cifra di affari, determinata secondo quanto previsto all�articolo 22, realizzata con lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie;
4. La cifra di affari in lavori relativa alla attivit� indiretta, in proporzione alle quote di partecipazione dell�impresa richiedente, � comprovata con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito, dei consorzi di cui all�articolo 10, comma 1, lettere e) ed e-bis) della Legge, e delle societ� fra imprese riunite dei quali l'impresa stessa fa parte, nel caso in cui questi abbiano fatturato direttamente alla stazione appaltante e non abbiano ricevuto fatture per lavori eseguiti da parte di soggetti consorziati.
a) con la presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dall�articolo 26;
b) dall'esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; l�importo � determinato secondo quanto previsto dall�articolo 22;
6. L�esecuzione dei lavori � documentata dai certificati di esecuzione dei lavori previsti
22, comma 7.
7. Per la qualificazione necessaria a realizzare lavori pubblici affidati in appalto a seguito di appalto concorso, ovvero oggetto dei contratti di cui all�articolo 19, comma 1, lettera b), numero 1) della Legge, oppure affidati in concessione, il requisito dell�idoneit� tecnica � altres� dimostrato dalla presenza di uno staff tecnico composto da laureati e diplomati assunti a tempo indeterminato. Il numero minimo dei componenti lo staff, dei quali almeno la met� in possesso di laurea, � stabilito in due per le imprese qualificate fino alla terza classifica, in quattro per le imprese appartenenti alla quarta ed alla quinta classifica, ed in sei per le imprese qualificate nelle classifiche successive.
9. L�ammortamento � comprovato: da parte delle ditte individuali e delle societ� di persone, con la presentazione della dichiarazione dei redditi corredata da autocertificazione circa la quota riferita alla attrezzatura tecnica; da parte dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane, dei consorzi stabili e delle societ� di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito.
10. L'adeguato organico medio annuo � dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto da retribuzione e stipendi, contributi sociali e accantonamenti ai fondi di quiescenza, non inferiore al 15% della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, di cui almeno il 40% per personale operaio. In alternativa l�adeguato organico medio annuo pu� essere dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra di affari in lavori, di cui almeno l�80% per personale tecnico laureato o diplomato. Per le imprese artigiane la retribuzione del titolare si intende compresa nella percentuale minima necessaria. Per le imprese individuali e per le societ� di persone il valore della retribuzione del titolare e dei soci � pari a cinque volte il valore della retribuzione convenzionale determinata ai fini della contribuzione INAIL.
11. Il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, composto a norma del comma 10, � documentato con il bilancio corredato dalla relativa nota e riclassificato in conformit� delle direttive europee dai soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonch� da una dichiarazione sulla consistenza dell�organico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL ed alle Casse edili in ordine alle retribuzioni corrisposte ai dipendenti e ai relativi contributi.
12. Alla determinazione delle percentuali di cui ai commi 8 e 10 concorre, in proporzione alle quote di competenza dell�impresa, anche l�ammortamento ed il costo per il personale dipendente dei consorzi e delle societ� di cui al comma 4.
14. Per ottenere la qualificazione fino alla III classifica di importo, i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c), possono essere dimostrati dall�impresa mediante i lavori affidati ad altre imprese della cui condotta � stato responsabile uno dei propri direttori tecnici. Tale facolt� pu� essere esercitata solo nel caso in cui i soggetti designati hanno svolto funzioni di direttore tecnico, per conto di imprese gi� iscritte all'Albo nazionale dei costruttori ovvero qualificate ai sensi del Regolamento, per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni, di cui almeno tre consecutivi nella stessa impresa. Lo svolgimento delle funzioni in questione � dimostrato con l'esibizione dei certificati di iscrizione all'Albo o dell'attestazione e dei certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta uno dei direttori tecnici � stato responsabile. La valutazione dei lavori � effettuata abbattendo ad un decimo l�importo complessivo di essi e fino ad un massimo di due miliardi. Un direttore tecnico non pu� dimostrare i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c) qualora non siano trascorsi sei anni da una eventuale precedente dimostrazione ed a tal fine deve produrre una apposita dichiarazione.
15. Qualora la percentuale dell�attrezzatura tecnica di cui al comma 8 ed il rapporto di cui al comma 10 fra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente e la cifra d�affari di cui al comma 2, lettera b), � inferiore alle percentuali indicate nei medesimi commi 8 e 10, la cifra d�affari stessa � figurativamente e proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali richieste; la cifra d�affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del requisito di cui al comma 2, lettera b). Qualora la non congruit� della cifra d'affari dipenda da un costo eccessivamente modesto del personale dipendente rispetto alla cifra d'affari in lavori, tenuto conto della natura di questi ultimi, la SOA informa dell'esito della procedura di verifica la Direzione provinciale del lavoro - Servizio ispezione del lavoro territorialmente competente.
Art. 19. (Incremento convenzionale premiante)
1. Qualora l�impresa, oltre al possesso di uno dei requisiti del sistema di qualit� di cui all�articolo 4, presenti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico finanziari:
b) indice di liquidit�, costituito dal rapporto tra liquidit� ed esigibilit� correnti dell�ultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquidit� comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dell�esercizio;
d) requisiti di cui all�articolo 18, comma 1, lettere c) e d), di valore non inferiori ai minimi stabiliti al medesimo articolo, commi 8 e 10;
i valori degli importi di cui all�articolo 18, commi 2, lettera b), e 5, lettere b) e c), posseduti dall�impresa sono figurativamente incrementati in base alla percentuale determinata secondo quanto previsto dall�allegato F; gli importi cos� figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei suddetti commi dell�articolo 18.
Art. 20. (Consorzi stabili)
1. Il consorzio stabile � qualificato sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. La qualificazione � acquisita, in riferimento ad una determinata categoria di opera generale o specializzata, per la classifica corrispondente alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate. Per la qualificazione alla classifica di importo illimitato, � in ogni caso necessario che almeno una tra le imprese consorziate gi� possieda tale qualificazione, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne sia almeno una con qualificazione per classifica VII ed almeno due con classifica V o superiore, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne siano almeno tre con qualificazione per classifica
VI. Per la qualificazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nonch� per la fruizione dei meccanismi premiali di cui all'articolo 8, comma 4, lettera e), della legge, � in ogni caso sufficiente che i corrispondenti requisiti siano posseduti da almeno una delle imprese consorziate. Qualora la somma delle classifiche delle imprese consorziate non coincida con una delle classifiche di cui all'articolo 3, la qualificazione � acquisita nella classifica immediatamente inferiore o in quella immediatamente superiore alla somma delle classifiche possedute dalle imprese consorziate, a seconda che tale somma si collochi rispettivamente al di sotto, ovvero al di sopra o alla pari della met� dell'intervallo tra le due classifiche.
Art. 21. (Rivalutazione dell�importo dei lavori eseguiti)
1. Gli importi dei lavori ultimati, relativi a tutte le categorie individuate dalle tabelle di cui all'allegato A, vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dall�ISTAT relative al costo di costruzione di un edificio residenziale, intervenute fra la data di ultimazione dei lavori e la data di sottoscrizione del contratto di qualificazione con la
Art. 22. (Determinazione del periodo di attivit� documentabile e dei relativi importi e certificati)
1. La cifra d�affari in lavori e gli importi dei lavori previsti rispettivamente all�articolo 18, comma 2, lettera b), e all�articolo 18, comma 5, lettera b), sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la
2. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, gli importi previsti all�articolo 18, comma 5, lettera b), sono quelli realizzati nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la
3. I lavori di cui all�articolo 18, comma 5, lettera c), sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la
4. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5, OG9 e OG10, i lavori di cui all�articolo 18, comma 5, lettera c), sono quelli realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la
5. I lavori da valutare sono quelli eseguiti regolarmente e con buon esito iniziati ed ultimati nel periodo di cui al precedente comma 1, ovvero la parte di essi eseguita nel quinquennio, per il caso di lavori iniziati in epoca precedente o per il caso di lavori in corso di esecuzione alla data della sottoscrizione del contratto con la
6. L'importo dei lavori � costituito dall'importo contabilizzato al netto del ribasso d'asta, incrementato dall'eventuale revisione prezzi e dalle risultanze definitive del contenzioso eventualmente insorto per riserve dell�appaltatore diverse da quelle riconosciute a titolo risarcitorio.
7. I certificati di esecuzione dei lavori sono redatti in conformit� allo schema di cui all�allegato D e contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene indicato l'esito. Ai fini della qualificazione per i lavori sui beni soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la certificazione deve contenere l�attestato dell�autorit� preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento.
8. I certificati rilasciati alle imprese esecutrici dei lavori sono trasmessi in copia, a cura delle stazioni appaltanti, all'Osservatorio. L'Autorit� provvede ai necessari riscontri a campione.
Art. 23. (Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all�estero)
b) per gli altri Paesi una attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato competente, vistata dal medesimo dalla quale risultano i lavori eseguiti, il loro ammontare, i tempi di esecuzione nonch� la dichiarazione che i lavori furono eseguiti regolarmente e con buon esito; c) una copia del contratto e ogni documento comprovante i lavori eseguiti.
Art. 24. (Lavori eseguiti dall�impresa aggiudicataria e dall�impresa subappaltatrice)
a) le lavorazioni assunte in regime di subappalto sono classificabili ai sensi delle tabelle di cui all'allegato A; l�impresa subappaltatrice pu� utilizzare per la qualificazione il quantitativo delle lavorazioni eseguite aventi le caratteristiche predette; b) l'impresa aggiudicataria pu� utilizzare l�importo complessivo dei lavori se l'importo delle lavorazioni subappaltate non supera il 30% dell'importo complessivo ed il 40% nel caso di lavorazioni appartenenti alle categorie di cui all�allegato A per le quali � prescritta la qualificazione obbligatoria; in caso contrario, l'ammontare complessivo dei lavori viene decurtato della quota eccedente quella anzidetta; l�importo dei lavori cos� determinato pu� essere utilizzato esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente.
Art. 25. (Criteri di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi) 1. L'attribuzione alle categorie di qualificazione individuate dalle tabelle di cui all'allegato A e relative ai lavori eseguiti per conto di stazioni appaltanti pubbliche, ovvero di soggetti comunque tenuti all'applicazione delle leggi in materia di lavori pubblici, viene effettuata con riferimento alla categoria prevalente richiesta nel bando di gara.
2. Per i lavori il cui committente non sia tenuto all'applicazione delle leggi sui lavori pubblici, l�importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto di appalto o altro documento di analoga natura ed � valutato per intero nella corrispondente categoria individuata dalle tabelle di cui all'allegato A.
3. Per i lavori eseguiti in proprio e non su committenza si fa riferimento a parametri fisici (metri quadrati, metri cubi) valutati sulla base di prescrizioni od indici ufficiali e il relativo importo � valutato nella misura del 100%.
4. Nel caso di opere di edilizia abitativa, si fa riferimento al costo totale dell�intervento
(C.T.N.) cos� come determinato dai soggetti competenti secondo le norme vigenti, moltiplicato per la superficie complessiva (S.C.) e maggiorato del 25%.
5. Nei casi indicati ai commi 3 e 4 le relative dichiarazioni sono corredate dalla seguente documentazione:
6. Ai fini della qualificazione, l'importo dei lavori appaltati al consorzio di imprese artigiane, al consorzio di cooperative e al consorzio stabile � attribuito, sulla base di una deliberazione del consorzio stesso, al consorzio ed eventualmente al consorziato esecutore secondo le percentuali previste dall�articolo 24, comma 1, lettera b).
Art. 26. (Direzione tecnica) 1. La direzione tecnica � l'organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori. La direzione tecnica pu� essere assunta da un singolo soggetto, eventualmente coincidente con il legale rappresentante dell�impresa, o da pi� soggetti,
2. I soggetti ai quali viene affidato l'incarico di direttore tecnico sono dotati, per la qualificazione in categorie con classifica di importo superiore alla
IV, di laurea in ingegneria, in architettura, o altra equipollente, di diploma universitario in ingegneria o in architettura o equipollente, di diploma di perito industriale edile o di geometra; per le classifiche inferiori � ammesso anche il possesso del diploma di geometra e di perito industriale edile o di equivalente titolo di studio tecnico, ovvero di requisito professionale identificato nella esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione.
(comma cos� modificato dall'articolo 65, comma 5, della legge n. 388 del 2000)
3. I soggetti designati nell'incarico di direttore tecnico non possono rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate; essi producono una dichiarazione di unicit� di incarico. Qualora il direttore tecnico sia persona diversa dal titolare dell'impresa, dal legale rappresentante, dall�amministratore e dal socio, deve essere dipendente dell'impresa stessa o in possesso di contratto d'opera professionale regolarmente registrato. Per i lavori che hanno ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la direzione tecnica � affidata a soggetto in possesso di laurea in conservazione di beni culturali o in architettura e, per la qualificazione in classifiche inferiori alla
IV, anche a soggetto dotato di esperienza professionale acquisita nei suddetti lavori quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione rilasciati dall�autorit� preposta alla tutela dei suddetti beni. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit� culturali di concerto con il Ministro dei lavori pubblici possono essere definiti o individuati eventuali altri titoli o requisiti professionali equivalenti.
4. La qualificazione conseguita ai sensi dell�articolo 18, comma 14, � collegata al direttore tecnico che l�ha consentita. La stessa qualificazione pu� essere confermata sulla base di autonoma e specifica valutazione se l�impresa provvede alla sostituzione del direttore tecnico o dei direttori tecnici uscenti con soggetti aventi analoga idoneit�.
6. Se la variazione della direzione tecnica � influente per l�iscrizione conseguita, ovvero se la medesima � costituita da una sola persona, l�impresa provvede a darne comunicazione alla SOA che l�ha qualificata e all�Osservatorio dei lavori pubblici entro trenta giorni dalla data della avvenuta variazione.
Art. 27. (Casellario
1. Presso l�Osservatorio per i lavori pubblici � istituito il casellario informatico delle imprese qualificate. Il casellario � formato sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dell�articolo 12, comma 5, del presente Regolamento, e delle comunicazioni delle stazioni appaltanti previste dal Regolamento generale.
l) elenco dell�attrezzatura tecnica in propriet� o in locazione finanziaria;
s) eventuali falsit� nelle dichiarazioni rese in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, accertate in esito alla procedura di cui all�articolo 10, comma 1-quater, della Legge;
4. Le stazioni appaltanti inviano alla fine dei lavori una relazione dettagliata sul comportamento dell�impresa esecutrice, redatta secondo la scheda tipo definita dall�Autorit� e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dall�entrata in vigore del presente Regolamento. 5. I dati del casellario di cui al comma 2 sono resi pubblici a cura dell�Osservatorio e sono a disposizione di tutte le stazioni appaltanti per l�individuazione delle imprese nei cui confronti sussistono cause di esclusione dalle procedure di affidamento di lavori pubblici.
Art. 28. (Requisiti per lavori pubblici di importo inferiore a 150.000 Euro) 1. Fermo restando quanto previsto dal Regolamento generale in materia di esclusione dalle gare, le imprese possono partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 Euro qualora in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo:
b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% dell�importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l�importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l�importo dei lavori � figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l�importo dei lavori cos� figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a);
2. Per i lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, per gli scavi archeologici e per quelli
agricolo-forestali, le imprese devono aver realizzato nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando lavori analoghi per importo pari a quello dei lavori che si intendono eseguire, e presentare l�attestato di buon esito degli stessi rilasciato dalle autorit� eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori eseguiti.
3. I requisiti sono determinati e documentati secondo quanto previsto dal presente titolo, e dichiarati in sede di domanda di partecipazione o di offerta; la loro sussistenza � accertata dalla stazione appaltante secondo le disposizioni vigenti in materia.
TITOLO IV - Norme transitorie Art. 29. (Disciplina transitoria)
(articolo la cui efficacia � cessata al 1� gennaio 2002)
2. I requisiti richiesti ai sensi degli articoli 31 e 32 sono riferiti al quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, e sono determinati e documentati secondo quanto previsto al titolo
III; il relativo possesso � dichiarato dalle imprese in sede di domanda di partecipazione o di offerta ed � accertato dalle stazioni appaltanti secondo le disposizioni vigenti in materia.
Art. 30. (Categoria prevalente e lavorazioni subappaltabili o scorporabili)
1. La stazione appaltante indica nel bando di gara: a) l'importo complessivo dell'opera o del lavoro oggetto dell'appalto;
b) la relativa categoria prevalente e la relativa classifica secondo l�allegato A e l�articolo 3, comma 4; si intende prevalente la categoria di importo pi� elevato fra quelle costituenti l�intervento;
Art. 31. (Appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di
1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di
DSP, i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2001, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
b) esecuzione di lavori appartenenti alla categoria prevalente oggetto dell�appalto di importo non inferiore al 60% di quello da affidare; per gli appalti di importo pari o inferiori a 3.500.000 di Euro, la percentuale � fissata al 40%;
d) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori fissati dall�articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra d�affari effettivamente realizzata; per le procedure i cui bandi sono pubblicati entro il 31 dicembre 2000 il valore richiesto � pari alla met�.
2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere c) e d), non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dall�articolo 18, comma 15; la cifra d�affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a).
3. (comma abrogato dall'articolo 65, comma 6, della legge n. 388 del 2000)
Art. 32. (Appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di
1. Alle procedure di affidamento di appalti di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di
DSP, i cui bandi sono pubblicati entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, sono ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
e) dotazione stabile di attrezzatura tecnica nella met� dei valori fissati dall�articolo 18, comma 8, riferiti alla cifra di affari effettivamente realizzata.
2. Nel caso in cui i requisiti richiesti ai sensi del comma 1, lettere d) ed e), non rispettino i valori previsti, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 18, comma 15; la cifra di affari cos� figurativamente rideterminata vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui al comma 1, lettera a).
(articolo la cui efficacia � cessata al 1� gennaio 2001)
- (Elenco analitico delle categorie) - Tabella
corrispondente nuove e vecchie categorie
- TABELLA REQUISITO QUALITA�
- ALLEGATO C - ELEMENTI SIGNIFICATIVI E TRA LORO CORRELATI DI SISTEMA QUALITA�
- ALLEGATO D - CERTIFICATO DI ESECUZIONE DEI LAVORI
- ALLEGATO E - (corrispettivi
spettanti alle SOA)

References: Art. 4

Art.10

Art.11

Art. 12

Art.13

Art.15

Art. 15
 Art.16

Art.17

Art.18

Art.20

Art.21

Art. 22

Art.23

Art.24

Art. 25

Art.26

Art.27

Art.29

Art.30

Art. 31

Art.32

Art.33

Art. 3

Art. 6

Art. 7
 sentenza 

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 Art. 15

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Art. 19

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Art. 21

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Art. 28
 Art. 29

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Art. 32