Source: http://slideplayer.it/slide/533304/
Timestamp: 2017-03-25 12:07:57+00:00

Document:
Legge 5/2/1992 n.91 Nuove norme sulla cittadinanza. - ppt scaricare
PubblicatoAlba Scotti
Presentazione sul tema: "Legge 5/2/1992 n.91 Nuove norme sulla cittadinanza."— Transcript della presentazione:
Legge 5/2/1992 n.91 Nuove norme sulla cittadinanza
La cittadinanza: E il rapporto che lega un soggetto ad uno Stato determinando lo scaturirsi di diritti e di doveri derivanti da tale situazione
. Abrogazione espressa di tutte le norme pregresse Ammissibilità del possesso da parte del soggetto di più cittadinanze Equiparazione di diritti indipendentemente dal sesso Abolizione degli automatismi esistenti nelle precedenti normative; i pochi rimasti sono però guidati dalla volontà dellinteressato
Le disposizioni contenute nella legge dispongono in merito agli acquisti – perdite- riacquisti, dello status civitatis italiano, risultando così una norma organica e completa.
La cittadinanza si può conseguire Per nascita Per riconoscimento di filiazione naturale successivo alla nascita Per adozione Su dichiarazione di parte Per matrimonio Per residenza ininterrotta nello Stato
Attribuzione per nascita Nel nostro ordinamento vige, per lattribuzione della cittadinanza il principio fondamentale dello jus sanguinis E cittadino italiano per nascita il figlio nato da padre o da madre di cittadinanza italiana.(art. 1 lettera a)
Riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis a stranieri di ceppo italiano Disposizioni di riferimento: Circolare del Ministero dellInterno k28.1 dell8 aprile 1991 Stabilisce le modalità inerenti il procedimento per il riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana Attenzione la circolare è tuttora operativa e giuridicamente valida anche dopo lentrata in vigore della legge n.91/92
continua Codice Civile del 1865 Regolava la materia della cittadinanza (articoli dall1 al 15 ) poteva ritenersi italiano il discendente di cittadino se pur nato allestero ed ivi sempre residente era riconosciuto il possesso della cittadinanza italiana a soggetti emigrati prima della costituzione del Regno dItalia
Continua…….. Legge n.23 del 31.1.1901 sulle emigrazioni ove il capostipite avesse acquisito la cittadinanza staniera, anche successivamente alla nascita del figlio minore, questultimo non manteneva la status civitatis italiano, conseguito alla nascita, ma incorreva nella sua perdita e poteva riacquistarla solo rientrando e risiedendo in Italia
. Legge n. 555 del 12.6.1912 ove lo stipite si fosse naturalizzato straniero durante la minore età del figlio, questi NON perdeva la cittadinanza italiana (art.7 legge 555/1912).
. Verifica competenza a ricevere listanza Se linteressato risiede in Italia la domanda e il relativo procedimento accertativo del possesso della cittadinanza sono di competenza del Comune di iscrizione anagrafica Se viceversa linteressato risiede allestero il procedimento è gestito dallautorità consolare italiana competente per territorio.
Liscrizione anagrafica delle persone entrate in Italia con passaporto straniero deve seguire le modalità che disciplinano liscrizione nellanagrafe della popolazione residente degli stranieri. Qualora non risultasse possibile provvedere alliscrizione anagrafica per mancanza dei requisiti stabiliti dalla legge, la procedura di riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano dovrà essere espletata solo dalla rappresentanza consolare italiana competente.
Esame della completezza della documentazione Listanza dovrà essere corredata da : Estratti dellatto di nascita dellavo italiano emigrato allestero, rilasciato dal Comune italiano ove egli nacque Atti di nascita muniti di traduzione e legalizzazione, se necessaria, di tutti i suoi discendenti in linea retta compreso quello della persona che rivendica il possesso della cittadinanza italiana
Atto di matrimonio dellavo italiano emigrato allestero Atti di matrimonio dei suoi discendenti in linea retta Certificato rilasciato dalle competenti autorità dello Stato estero di emigrazione attestante che lavo italiano non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione Certificato rilasciato dalla competente autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato ai sensi dellart. 7 legge 555/1912 e art.11 legge n. 91/92
Verifica e analisi situazione avo emigrato allestero Lavo è partito prima o dopo lannessione della sua regione allo Stato Italiano?
Se si ……….. Verifica della data in cui la regione di appartenenza è entrata a far parte del Regno dItalia (lavo può essere considerato italiano solo a partire da quella data) Se si fosse naturalizzato straniero o fosse deceduto prima che la regione di appartenenza fosse annessa allo Stato italiano lavo NON può considerarsi cittadino italiano e così pure i suoi discendenti.
Inoltre……… Se lavo si fosse naturalizzato straniero durante la minore età del figlio questultimo perdeva la cittadinanza (legge n.23/1901) Attenzione I minori non incorrevano nella perdita di cittadinanza dopo lentrata in vigore della legge 555/1912 (vedasi articolo 7)
Verifica ed analisi situazione discendenti Analisi della documentazione (atti di stato civile e attestazioni da parte del Consolato Italiano allestero) Verifica che ogni discendente fino allinteressato (che ha presentato listanza) non sia incorso nella perdita della cittadinanza
Da non dimenticare Se la discendenza passa al ramo femminile occorre verificare che la donna non abbia perduto la cittadinanza jure matrimonii e anche in caso contrario che i figli siano nati dopo il 1.1.1948
Lanalisi dei documenti ha dato esito positivo? Procedo alla: Trascrizione degli atti dello Stato Civile da parte del Comune o Comuni competente, come previsto dallart. 17 del d.p.r. 396/2000 Emissione provvedimento confermativo del possesso della cittadinanza italiana jure sanguinis (art. 1 lettera A legge n.91/92)
. NON E UNATTESTAZIONE DEL SINDACO PREVISTA DALLART. 16 PUNTO 8 DEL D.P.R. 12 OTTOBRE 1993 N.572 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DELLA LEGGE SULLA CITTADINANZA IL COMMA SUDDETTO ESCLUDE LADEMPIMENTO DELLATTESTAZIONE SE LATTRIBUZIONE O IL RICONOSCIMENTO DELLO STATUS CIVITATIS ITALIANO DERIVI DAL DISPOSITIVO DELLART. 1 LEGGE N.91/92.
Il provvedimento Va comunicato: Formalmente allinteressata Alla Questura Alla Prefettura va annotato A margine dellatto di nascita dellinteressato trascritto nel Comune
Se linteressato non può essere considerato italiano: Comunicazione formale allinteressato del mancato accoglimento dellistanza Comunicazione Questura e Prefettura Ricordati Gli atti di Stato Civile vanno trascritti solo se riguardano cittadini italiani. Non sono da trascrivere quelli che riguardano il soggetto che ha interrotto il possesso della cittadinanza e conseguentemente anche quelli dei suoi discendenti, in quanto cittadini stranieri
Art. 1 lettera B e C : Riconoscimento cittadinanza Jure Soli Trattasi di una forma residuale di riconoscimento della cittadinanza italiana in relazione alla nascita sul territorio italiano, ma presuppone il verificarsi di determinate condizioni
condizioni 1)Genitori entrambi ignoti 2)Genitori entrambi apolidi 3)Genitori, entrambi cittadini stranieri, che in base alle leggi vigenti nel proprio Stato non possono trasmettere la loro cittadinanza al figlio perché lo stesso è nato fuori dal territorio dello Stato di appartenenza
Per avvalersi dello Jus soli….. Escludendo lipotesi che siano ignoti, i genitori devono dimostrare: Se apolidi (entrambi) di possedere la certificazione rilasciata dal Ministero dellInterno come previsto dallart. 17 d.p.r. 572/93 Se appartenenti entrambi ad uno Stato la cui legge non prevede la trasmissione della cittadinanza ai figli nati allestero, attraverso idonea documentazione rilasciata dallAutorità dello Stato di appartenenza, dalla quale risulti con certezza che il figlio non potrà MAI avere il riconoscimento della cittadinanza che appartiene ai genitori.
Il Consiglio di Stato infatti ha stabilito che: Limpossibilità alla trasmissione della cittadinanza da parte dei genitori può essere: oRelativa: lacquisto è subordinato allesistenza di alcuni requisiti, alladempimento di alcune formalità oppure ad una manifestazione diretta o indiretta di volontà. oAssoluta: lacquisto è in ogni caso impossibile oppure è subordinato alladempimento di condizioni sostanziali ( e non meramente formali) come il rientro per un periodo di tempo nello Stato di origine, la prestazione obbligatoria del servizio militare.
Adempimenti Ufficiale dello Stato Civile Ricevimento denuncia di nascita Acquisizione attestazione consolare straniera in Italia Trasmissione copia integrale atto di nascita + attestazione Consolato straniero al Ministero dellInterno per conferma attribuzione cittadinanza secondo il principio dello Jus Soli Al ricevimento della comunicazione di conferma apposizione della relativa annotazione
. Il/la controscritto/a è cittadino/a italiano/a ai sensi dellart.1 lettera B come da comunicazione del Ministero dellInterno in data ___________ n. ___________.
. LA COMUNICAZIONE NON VA TRASCRITTA IN QUANTO NON PREVISTA DAL REGOLAMENTO DELLO STATO CIVILE NON VA NEPPURE TRASFORMATA IN ATTESTAZIONE DEL SINDACO (ART. 16 PUNTO 8) IN QUANTO VIENE EFFETTUATA PER TUTTE LE IPOTESI CHE PREVEDONO UN ACQUISTO AUTOMATICO DI CITTADINANZA CON ESCLUSIONE DI QUELLE INDICATE NELLART. 1 DELLA LEGGE
Riconoscimento di filiazione successivo alla nascita Trattasi di un acquisto derivante dallevento della nascita e dal successivo riconoscimento da parte del genitore con dichiarazione separata dalla denuncia di nascita: È da considerarsi un acquisto a titolo derivato Linteressato non nasce cittadino, lo diventa in forza di un atto che determina la sua qualità di figlio
Il riconosciuto è minorenne??? Il figlio assume automaticamente la cittadinanza italiana ai sensi delart. 2 punto 1 legge 91/92 con decorrenza ex tunc cioè dalla nascita. Il Sindaco del Comune di residenza del minore o, se residente allestero, quello di residenza del genitore italiano che ha operato il riconoscimento predispone lattestazione di acquisto dello status civitatis italiano Lattestazione è trascritta nei registri di cittadinanza e annotata a margine dellatto di nascita se il minore è nato in Italia, in caso contrario lannotazione verrà apposta dopo la trascrizione dellatto di nascita dellinteressato.
Il riconosciuto è maggiorenne ??? Mantiene la propria cittadinanza dorigine ma può eleggere, entro un anno dal riconoscimento la cittadinanza italiana (art. 2 punto 2 legge 91/92)
. LUfficiale dello Stato Civile del Comune di residenza, iscrive la dichiarazione resa dallinteressato nel registro di cittadinanza. La dichiarazione deve essere corredata dai seguenti documenti (art.3 d.p.r.572/1993): Atto di nascita – atto di riconoscimento – certificato di cittadinanza del genitore -
. Lufficiale di Stato, trascrive la comunicazione dellesito degli accertamenti ricevuta dal Sindaco, provvede alla trascrizione dellatto di nascita dellinteressato e annota a margine dello stesso sia la dichiarazione che lesito dellaccertarmento.
. Diventa cittadino italiano a partire dal giorno successivo a quello in cui a reso la dichiarazione ex nunc
. Competente a ricevere la dichiarazione è il Console italiano il quale provvede allaccertamento dei requisiti, trasmettendo sia la dichiarazione che lesito dellaccertamento allUfficiale di Stato Civile del Comune di residenza del genitore italiano. Questultimo trascrive laccertamento dei requisiti, latto di nascita e annota a margine dello stesso, sia la dichiarazione che lesito dei requisiti.
. Di minore (art.3 punto 1 legge 91/92 – art.34 punto 3 legge 184/1983 e successive modifiche). Trattasi di acquisto automatico derivante da specifiche norme. Decorre dalla data di passato in giudicato del decreto emanato del Tribunale dei Minorenni italiano oppure dalla data del passato in giudicato ( se indicato) o dalla data di emissione del decreto di adozione pronunciato allestero e reso efficace in Italia dal competente Tribunale minorile. (Circolare ministero dellInterno n.k28.4 del 13.11.2000)
. Va sottolineato, che lattestazione prevista dallart. 16 punto 8 del d.p.r.572/93, non va predisposta in quanto per i casi di adozione internazionale tale attestazione, oltre a non essere necessaria, non è neppure compatibile con le vigenti disposizioni in materia.
. Non acquista automaticamente la cittadinanza ma, ai sensi dellart.9 lettera B legge 91/92, può richiedere al Presidente della Repubblica, la concessione della cittadinanza italiana risiedendo legalmente in Italia da almeno 5 anni successive alladozione stessa.
. Il cittadino straniero può acquistare lo status civitatis italiano se : - Il padre o la madre o i nonni devono essere stati cittadini italiani per nascita - E se: Presta effettivo servizio militare, dichiarando preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana - Oppure se Assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato e dichiara successivamente di voler acquistare la cittadinanza - Infine se Risiedendo legalmente in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore età dichiara, entro un anno, di voler eleggere la cittadinanza.
. Il cittadino straniero nato in Italia può dichiarare di voler eleggere la cittadinanza italiana entro un anno dal compimento della maggiore età a condizione che abbia risieduto legalmente nel nostro Paese dalla nascita ininterrottamente fino al compimento del diciottesimo anno di età.
. Lelezione della cittadinanza da parte dello straniero presuppone una manifestazione di volontà dello stesso; La dichiarazione deve essere accompagnata dallaccertamento dei requisiti. Tale adempimento viene effettuato dal Ministero dellInterno se lacquisto deriva dalla prestazione del servizio militare o dallassunzione di un pubblico impiego. Per le altre due previsioni la competenza spetta al Sindaco del Comune di residenza.
. Il cittadino straniero può richiedere la cittadinanza nei seguenti casi: Se coniuge di cittadino italiano (art.5 legge 91/92) Decorso un periodo stabilito di residenza legale sul territorio italiano (art.9 da lett.A fino alla lettera F)
. Listruttoria della pratica è curata dalla Prefettura competente per territorio. LUfficiale di Stato Civile del Comune di residenza si attiva solo quando il Decreto Ministeriale o Presidenziale viene emesso ed è stato consegnato allinteressato.
. Iscrive latto di giuramento nel registro di cittadinanza Trascrivere di seguito, per riassunto, il decreto di concessione Trascrivere latto di nascita ed annota a margine dello stesso tutti gli eventi successivi alla nascita.
. Competente a ricevere il giuramento è il console italiano il quale provvederà a trasmettere al Comune di residenza del coniuge, copia dellatto di giuramento unitamente al Decreto Ministeriale. LUfficiale dello Stato Civile provvede a trascrivere unicamente il Decreto Ministeriale avendo cura di citare nella trascrizione gli estremi del giuramento prestato presso il Console. Per ultimo si provvede – se allegato – a trascrivere latto di nascita e ad annotare gli eventi successivi alla nascita.
. La fattispecie è contemplata nellart. 14 della legge n.91/92 e riguarda lacquisto/riacquisto della cittadinanza da parte del figlio minore di genitore che ha acquistato/riacquistato il nostro status civitatis italiano. Lacquisto è automatico, ma è subordinato al possesso del seguente requisito: Il minore deve convivere con il genitore divenuto italiano, la convivenza deve essere stabile, effettiva ed attestata con idonea certificazione, deve inoltre sussistere al momento dellacquisto da parte del genitore (dal giorno successivo alla prestazione del giuramento)
. Se la convivenza interviene in un momento successivo o è cessata al figlio minore non può essere riconosciuta la cittadina italiana. Lufficiale dello stato civile dopo aver accertato il requisito della dimora abituale e delliscrizione anagrafica con il genitore predispone lattestazione relativa allacquisto, la trascrive nel registro di cittadinanza e lannota a margine dellatto di nascita quando lo stesso sarà trascritto.
. La normativa vigente ha ridotto sensibilmente i casi di perdita della cittadinanza italiana. Lacquisto spontaneo di altra cittadinanza non comporta la perdita automatica del nostro status civitatis Leventuale perdita è lasciata alla libera volontà del cittadino il quale, ai sensi dellart.11 della vigente normativa, può dichiarare di rinunciare alloriginaria cittadinanza, a condizione che sia residente allestero e sia in possesso di altra cittadinanza.( Dichiarazione da rendere solo presso il Consolato Italiano)
. Il cittadino incorre nella perdita automatica della cittadinanza italiana se acquista lo status civitatis di un Paese sottoscrittore della Convenzione di Strasburgo (6.5.1963 art. 1). I paesi sottoscrittori sono: Italia – Austria – Belgio – Danimarca – Germania – Lussemburgo – Norvegia – Svezia La suddetta Convenzione prevede la perdita della cittadinanza italiana al minorenne al quale si estende automaticamente la cittadinanza acquistata da entrambi i genitori.
. Listituto è contemplato nellart.13 della legge il quale prevede la possibilità di riacquisto della cittadinanza da parte di chi laveva perduta, a prescindere dai motivi di perdita, (tranne i casi previsti nellart. 14 punto 3 del d.p.r. 573/1993).
. Tralasciando le ipotesi previste dalla lettera A e B, il riacquisto può avvenire a seguito di dichiarazione dellinteressato presso lufficiale di stato civile del Comune di residenza o il Console italiano se risiede allestero: in questultimo caso lefficacia della dichiarazione è subordinata al rientro in Italia perentoriamente entro un anno dalla dichiarazione.
. È previsto un riacquisto automatico, seppur guidato dalla volontà dellinteressato, trascorso un anno dalliscrizione anagrafica in Italia.
. Definita la pratica di iscrizione anagrafica, deve: comunicare alla Prefettura il rimpatrio dellex connazionale al fine di un eventuale inibizione al riacquisto da parte del Ministero dellInterno con proprio decreto motivato Effettuare periodici accertamenti per verificare la sussistenza della dimora abituale Allo scadere dellanno di residenza darne comunicazione allUfficiale di Stato Civile
. Deve: Verificare che linteressato non abbia reso dichiarazione contraria al riacquisto automatico Acquisire idonea documentazione comprovante la perdita della cittadinanza Attestare il riacquisto art. 16 d.p.r. 572/1993 Trascrivere lo stesso nel registro di cittadinanza e annotare la variazione di status a margine dellatto di nascita Comunicare il riacquisto allinteressato, alla locale Questura, al Ministero dellInterno tramite la Prefettura
. Le disposizioni finora illustrate sono riferite a situazioni verificatesi dal 16.08.1992 data di entrata in vigore della legge n. 91.a tuttoggi. Per gli eventi accaduti precedentemente la normativa di riferimento è quella in vigore al momento dellevento stesso.
Scaricare ppt "Legge 5/2/1992 n.91 Nuove norme sulla cittadinanza."
Presentazioni simili Nascita dello straniero in Italia Difficoltà operative ed adempimenti al momento della formazione dellatto di nascita di Valeria Pini – Comune di Bergamo.

References: art.11
 articolo 7

Art. 1
 art.34
 art. 1
 art. 16