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Risorse Sabine S.p.A. - Regolamento Informatico Interno - PDF
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1 Regolamento Informatico Interno ai sensi del D.Lgs 196/2003 e delle Linee guida del Garante della privacy per posta elettronica ed internet (Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 Marzo 2007). Pagina 1 di 12
2 Indice Premessa 3 Art. 1 Utilizzo del Personal Computer 3 Art. 2 Utilizzo della Rete Aziendale ed Internet 5 Art. 3 Gestione delle Password 6 Art. 4 Uso della Posta Elettronica 7 Art. 5 Protezione Antivirus 9 Art. 6 Salvataggio e ripristino dei dati 10 Art. 7 Utilizzo dei Supporti Magnetici 10 Art. 8 Utilizzo dei Telefoni e Fax 11 Art. 9 Deroghe e Modifiche del presente Regolamento 12 Art. 10 Responsabilità Pagina 2 di 12
3 Premessa La progressiva diffusione delle nuove tecnologie informatiche ed in particolare il libero accesso alla rete internet dai Personal Computer, espone la società Risorse Sabine S.p.A. (di seguito società) ai rischi di un coinvolgimento sia patrimoniale che penale, creando problemi alla sicurezza e all'immagine della società stessa. Premesso che l'utilizzo delle risorse informatiche e telematiche della società deve sempre ispirarsi al principio della diligenza e correttezza, comportamenti che normalmente si adottano nell'ambito di un rapporto di lavoro, la società ha adottato un Regolamento Informatico Interno diretto ad evitare che comportamenti inconsapevoli possano innescare problemi o minacce alla sicurezza nel trattamento dei dati. Il regolamento di seguito riportato viene incontro alla necessità di disciplinare le condizioni per il corretto utilizzo degli strumenti informatici da parte dei dipendenti e contiene informazioni utili per comprendere cosa può fare ogni lavoratore per contribuire a garantire la sicurezza informatica della società. I dipendenti che svolgono le proprie mansioni presso sedi diverse da quella operativa della società dovranno attenersi al presente regolamento anche nell'ipotesi di utilizzo di strumentazione eventualmente messa a disposizione dal cliente. Tale prescrizione si aggiunge ed integra le norme già previste dal contratto di lavoro. Art. 1 Utilizzo del Personal Computer a) II Personal Computer (di seguito PC), postazione fissa o portatile, affidato al dipendente, è uno strumento di lavoro. Ognuno è responsabile dell'utilizzo delle dotazioni informatiche assegnate e si rammenta che, un utilizzo non inerente all'attività lavorativa può contribuire ad innescare disservizi, costi di manutenzione e, soprattutto, minacce alla sicurezza. Pagina 3 di 12
4 b) L'accesso al PC è protetto da password che deve essere custodita dal dipendente con la massima diligenza e non divulgata. Le password di autenticazione sono gestite autonomamente dai dipendenti e saranno cambiate almeno una volta ogni 6 mesi. Non è consentita l'attivazione della password d'accensione (bios), senza preventiva autorizzazione da parte della società. c) Il dipendente in caso di assenza improvvisa o prolungata e per improrogabili necessità legate all'attività lavorativa, al fine di non interrompere né rallentare il servizio, dovrà delegare un altro lavoratore (fiduciario) all'accesso al PC in dotazione. d) Non è consentito al dipendente di modificare le caratteristiche hardware e software impostate sul proprio PC, salvo previa autorizzazione esplicita da parte della società. e) Il PC deve essere spento ogni sera prima di lasciare gli uffici o in caso di assenze prolungate dall'ufficio. Lasciare un elaboratore incustodito connesso alla rete può essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilità di provarne in seguito l'indebito uso. f) Le informazioni archiviate informaticamente devono essere esclusivamente quelle previste dalla legge o necessarie all'attività lavorativa. Non è consentita la memorizzazione di documenti informatici di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica. g) Non è consentita l'installazione e l'uso di programmi diversi da quelli autorizzati dalla società. Qualunque utilizzo di software non autorizzato viene effettuato sotto l esclusiva responsabilità dell'utilizzatore stesso. Non è consentita inoltre la riproduzione o la duplicazione di programmi informatici ai sensi delle Legge n.128 del h) Sui PC dotati di scheda audio e/o lettore CD non è consentito l'ascolto di programmi, files audio o musicali, se non a fini prettamente lavorativi. Pagina 4 di 12
5 i) Non è consentita l'istallazione sul proprio PC di nessun dispositivo di memorizzazione, comunicazione o altro (masterizzatori, modem, switch, ecc.), se non con l'autorizzazione espressa della società. j) E cura del dipendente effettuare le stampe dei dati solo se strettamente necessarie e di ritirarle prontamente dai vassoi delle stampanti comuni. k) Gli operatori del sistema informativo possono in qualunque momento procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterranno essere pericolosi per la sicurezza sia sui PC degli incaricati sia sulle unità di rete. Art. 2 Utilizzo della Rete Aziendale ed Internet a) La rete aziendale non può essere utilizzata per scopi diversi da quelli espressamente autorizzati. II PC abilitato alla navigazione in internet costituisce uno strumento aziendale necessario allo svolgimento della propria attività lavorativa. b) E' assolutamente proibita la navigazione in internet per motivi diversi da quelli strettamente legati all attività lavorativa ed ogni forma di registrazione a siti i cui contenuti prescindono dall ambito lavorativo. E inoltre severamente vietato scaricare qualsiasi tipo di software prelevato da siti internet, in particolare filmati e musica. c) E' vietata l'installazione non autorizzata di modem che sfruttino il sistema di comunicazione telefonico per l'accesso a banche dati esterne o interne all'azienda. E' vietato inoltre utilizzare abbonamenti internet privati per collegamenti alla rete. d) Non è consentito collegare PC o altri dispositivi alla rete aziendale senza la preventiva Pagina 5 di 12
6 autorizzazione scritta della società ed una verifica della conformità agli standard tecnici presenti. e) Non è consentito effettuare ogni genere di transazione finanziaria ivi comprese le operazioni di remote banking, acquisti on-line e simili, salvo nei casi direttamente autorizzati dalla società e con il rispetto delle normali procedure di acquisto. f) Non è permessa la partecipazione, per motivi non professionali, a forum, l utilizzo di chatline, di bacheche elettroniche e le registrazioni in guest book anche utilizzando pseudonimi (o nicknames) potendo esporre a rischi di sicurezza la rete aziendale. g) E' vietato condividere in rete cartelle, dischi rigidi, lettori DVD ecc. se non dietro esplicita autorizzazione. Art. 3 Gestione delle Password a) Le password sono attribuite dal Responsabile del Servizio Sistemi Informativi e comunicate in busta chiusa ai dipendenti. b) Il dipendente deve provvedere a modificare la password immediatamente, non appena la riceve per la prima volta. c) Le password devono essere composte da 8 caratteri e formate da lettere (maiuscole o minuscole), numeri e caratteri speciali quali ad esempio & % $ #, ricordando che lettere maiuscole e minuscole hanno significati diversi per il sistema. Pagina 6 di 12
7 d) Le password devono essere segrete e quindi non conoscibili da terzi. Ogni dipendente dovrà adottare le necessarie cautele per assicurare la massima segretezza delle password. e) La password non deve contenere riferimenti agevolmente riconducibili all'interessato (non solo nomi, cognomi, soprannomi, ma neppure date di nascita proprie, dei figli o degli amici). f) Le password utilizzate dai dipendenti devono avere una durata massima di 6 mesi, trascorsi i quali devono essere sostituite. Nel caso di trattamento di dati sensibili, le password degli incaricati al trattamento hanno una durata massima di 3 mesi, trascorsi i quali devono essere sostituite. g) Nel caso si sospetti che la password abbia perso la segretezza, la stessa deve essere immediatamente sostituita. Qualora un dipendente venisse a conoscenza delle password di un altro dipendente, è tenuto a darne immediata notizia alla società. h) Le credenziali di autenticazione (password e user-id) devono essere disattivate immediatamente nel caso in cui il dipendente perda la qualità che gli consentiva di accedere allo strumento, ciò non accade solo se la persona cessa di lavorare, ma può ad esempio avvenire anche se il dipendente viene trasferito da un ufficio all'altro, con conseguente cambio delle mansioni e degli ambiti di trattamento dei dati personali. In ogni caso le credenziali andranno disattivate entro 6 mesi dal mancato utilizzo. Art. 4 Uso della Posta Elettronica a) L'assegnazione della posta elettronica deve essere preceduta da regolare autorizzazione del Presidente della società. Pagina 7 di 12
8 b) La casella di posta elettronica assegnata è uno strumento di lavoro, essa è destinata ad un utilizzo tassativamente ed esclusivamente inerente l'attività aziendale. La persona assegnataria della casella è responsabile del corretto utilizzo della stessa. c) E fatto divieto di utilizzare le caselle di posta elettronica per l invio di messaggi personali o per la partecipazione a dibattiti, forum newsletter o mailing-list, non attinenti la propria mansione, salvo diversa ed esplicita autorizzazione. E vietato inoltre l invio di dati ed informazioni classificabili come sensibili o riservate con questo mezzo. d) E fatto divieto di divulgare le notizie, i dati e qualsiasi altra informazione appresa in occasione della ricezione o invio di posta elettronica, in quanto coperte dal segreto professionale cui sono tenuti i dipendenti in ottemperanza agli obblighi di diligenza e correttezza. e) In caso di assenza improvvisa o prolungata e per improrogabili necessità legate all'attività lavorativa, al fine di non interrompere né rallentare il servizio, il dipendente assegnatario della casella di posta elettronica dovrà delegare un altro lavoratore (fiduciario) a verificare il contenuto dei messaggi. f) E preferibile non usare la posta elettronica per inviare documenti di lavoro Strettamente Riservati, per le comunicazioni ufficiali è necessario avvalersi della posta elettronica certificata o degli strumenti tradizionali (fax, posta raccomandata, ecc). g) Non è consentito inviare o memorizzare messaggi (interni ed esterni) di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica, o che costituiscano comunque condotta illecita. Pagina 8 di 12
9 h) Nel caso in cui si debba inviare un documento all'esterno della società è preferibile utilizzare un formato protetto da scrittura (ad esempio il formato Acrobat *.pdf). Utilizzare, nel caso di invio di allegati pesanti, i formati compressi (*.zip *.rar *.jpg), le dimensioni degli allegati non devono superare i 2MB. i) La casella di posta deve essere mantenuta in ordine, cancellando documenti inutili e soprattutto allegati ingombranti. E previsto un dimensionamento massimo per ciascuna casella in relazione alla disponibilità di spazio sul server, che non potrà essere superato per evitare l appesantimento della gestione dello stesso. Art. 5 Protezione Antivirus a) Ogni dipendente deve tenere comportamenti tali da ridurre il rischio di attacco al sistema informatico aziendale mediante virus o mediante ogni altro software aggressivo. b) Non aprire e cancellare immediatamente la posta elettronica ricevuta da mittenti sconosciuti o messaggi insoliti per non correre il rischio di essere infettati da virus. E inoltre obbligatorio controllare i file attachements di posta elettronica prima del loro utilizzo, anche nel caso di mittenti conosciuti, non aprire mai file con estensione.exe.scr.pif.bat.cmd. c) Nel caso in cui il software antivirus rilevi la presenza di un virus che non è riuscito a ripulire, si dovrà immediatamente sospendere ogni elaborazione in corso senza spegnere il computer e segnalare l accaduto agli operatori del sistema informativo. d) Ogni dispositivo magnetico di provenienza esterna all'azienda dovrà essere verificato mediante il programma antivirus prima del suo utilizzo e, nel caso venga rilevato un virus non eliminabile dal software, non dovrà essere utilizzato. Pagina 9 di 12
10 e) Tutti i files di provenienza incerta o esterna, ancorché potenzialmente attinenti all attività lavorativa, non devono essere installati, utilizzati e/o testati ma devono essere sottoposti al controllo degli operatori del sistema informativo che dovranno dare autorizzazione all utilizzo. Art. 6 Salvataggio e ripristino dei dati a) I dati sul PC devono essere salvati con frequenza opportuna (almeno settimanale), ogni dipendente è tenuto ad effettuare regolarmente i backup e a conservare gli stessi in luogo idoneo. b) Per i dati sensibili, il dipendente autorizzato al trattamento deve provvedere ad un backup giornaliero e ad eventuale ripristino degli stessi entro sette giorni. E' essenziale infatti che, quando sono necessarie, le copie di tali dati siano disponibili e che le procedure di ripristino siano efficaci. c) Costituisce buona regola la pulizia periodica (almeno ogni sei mesi) degli archivi, con cancellazione dei file obsoleti o inutili (.tmp). Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati, è infatti assolutamente da evitare un'archiviazione ridondante. Art. 7 Utilizzo dei Supporti Magnetici a) Tutti i supporti magnetici rimovibili (dischetti, CD e DVD riscrivibili, supporti USB, ecc.), contenenti dati sensibili nonché informazioni costituenti know-how aziendale, devono essere trattati con particolare cautela onde evitare che il loro contenuto possa essere trafugato o alterato e/o distrutto o, successivamente alla cancellazione, recuperato. Pagina 10 di 12
11 b) I supporti magnetici contenenti dati sensibili devono essere adeguatamente custoditi dai dipendenti in armadi chiusi e, nel caso siano portati esternamente all azienda, coperti da password. c) E vietato l utilizzo di supporti rimovibili personali senza esplicita autorizzazione della società. d) Il dipendente, in base alle mansioni svolte, è responsabile della custodia dei supporti e dei dati aziendali in essi contenuti. e) Non è consentito scaricare files contenuti in supporti magnetici/ottici non aventi alcuna attinenza con la propria prestazione lavorativa. f) Una volta cessate le ragioni per la conservazione dei dati, i supporti non possono venire abbandonati, ma si devono porre in essere gli opportuni accorgimenti, finalizzati a rendere illeggibili e non ricostruibili tecnicamente i dati in essi contenuti, al fine di impedire che essi vengano carpiti da persone non autorizzate al trattamento. Tali supporti dovranno essere distrutti o resi inutilizzabili, a tal proposito si dovranno contattare gli operatori del servizio informativo. Art. 8 Utilizzo dei Telefoni e Fax a) Il telefono affidato al dipendente è uno strumento di lavoro. Ne viene concesso l'uso esclusivamente per lo svolgimento dell'attività lavorativa. Pertanto non sono consentite comunicazioni a carattere personale o comunque non inerenti l'attività lavorativa stessa. Pagina 11 di 12
12 b) E' vietato l'utilizzo dei fax per fini personali, salvo preventiva ed esplicita autorizzazione da parte della società. c) Si raccomanda di non lasciare documenti incustoditi presso le postazioni di fax all'atto dell'invio. d) Qualora il dipendente sia prossimo a ricevere atti contenenti dati o informazioni riservate via fax, avrà cura di monitorare la postazione fax e preservare, limitatamente alle oggettive possibilità, la conoscibilità di tali dati o informazioni da parte di terzi non autorizzati. Art. 9 Deroghe e Modifiche del presente Regolamento Qualora al presente regolamento la società intenda apporre modifiche, queste saranno applicate dandone conoscenza immediata ai dipendenti. Deroghe o modifiche di uno o più punti del presente regolamento non rendono invalidi gli altri punti, salvo ipotesi di evidente incompatibilità, per cui prevarrà l'applicazione della clausola temporalmente più recente. Art. 10 Responsabilità Il mancato rispetto o la violazione delle regole contenute nel presente regolamento è perseguibile con i provvedimenti disciplinari ex artt. 7 L. 300/1970 e 217 e ss. del CCNL del Commercio, Servizi e Terziario, nonché con le sanzioni civili e penali consentite dalla legge. Pagina 12 di 12

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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 Art. 2
 Art. 3
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 Art. 9
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