Source: http://www.studiotributariomariotti.it/2016/11/
Timestamp: 2020-07-14 07:49:05+00:00

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1 November 2016 | Studio tributario Mariotti Firenze
Dalla Cassazione ancora una massima sulla motivazione della sentenza tributaria
Pochi giorni fa abbiamo commentato la sentenza 22693 della sesta sezione depositata in data 8 novembre 2016 in merito alla motivazione delle sentenze tributarie e al contenuto necessario della stessa. Ora la quinta sezione (pres. Piccininni, rel. Luciotti) con la sentenza 18 novembre 2016 n. 23484 torna a trattare dei requisiti della motivazione della sentenza …
Cartella INPS non impugnata nei termini: secondo le Sezioni Unite non muta il termine di prescrizione del credito
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, nella sentenza n. 23397 depositata il 17 novembre 2016, affronta la questione posta dalla Sesta Sezione civile, con ordinanza 29 gennaio 2016, n. 1799, sulle asserite “disarmonie” giurisprudenziali della Corte stessa relativamente all’ambito di applicabilità dell’art. 2953 cod. civ. con riferimento alla riscossione mediante ruolo di diversi tipi …
La VI Sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza 23334 del 16 novembre 2016 ribadisce i principi recentemente affermati dalla Corte in tema di IRAP professionisti. In particolare che l’avvocato che corrisponde compensi a terzi professionisti, anche rilevanti in rapporto al reddito prodotto, non necessariamente soggetto ad IRAP. Il contribuente, soccombente nei gradi di merito …
Motivazione della sentenza tributaria. La Cassazione definisce il contenuto minimale a pena di nullità
La Sentenza n. 22693 della Sesta sezione della Corte di Cassazione, depositata in data 8 novembre 2016 (Pres. Iacobellis, Rel. Iofrida) è di estremo interesse poiché si occupa di definire il contenuto della sentenza che consenta di considerare la medesima come motivata. Possiamo quindi prendere i principi a riferimento come regole minime da rispettare a …
Contraddittorio endoprocedimentale ed iscrizione ipotecaria: la Cassazione ribadisce il principio della necessità anche prima delle modifiche normative
Sulla questione del contraddittorio endoprocedimentale preventivo nell’accertamento tributario si è scritto molto e il tema è ancora apertissimo in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale sulla generalità del principio rispetto soprattutto agli accertamenti cosiddetti “a tavolino”. Per quanto attiene poi l’applicazione del predetto principio in materia di iscrizione ipotecaria vale citare le due sentenzae delle …
Ricorso notificato alla sola Agenzia delle Entrate: è l’Agenzia a dover eventualmente chiamare in causa l’agente della riscossione
La Corte di Cassazione con la sentenza 9 novembre 2016 n. 22729 ribadisce il principio per cui è l’ente impositore a dover stare in giudizio anche qualora il contribuente, impugnando l’atto esattivo, lamenti in vizio di notifica dell’atto a monte, prodromico alla fase di riscossione. Nel caso in cui l’ufficio faccia valere in giudizio l’argomentazione …
Prostituzione come attività fiscalmente rilevante per la Corte di Cassazione
A parte la questione di costume la vicenda legata alla sentenza n. 22413 del 4 novembre 2016 della Corte di Cassazione contiene degli spunti estremamente stimolanti sotto il profilo giuridico. E, per quanto sintetico, è molto centrato il commento di Antonio Iorio sul Sole 24 Ore, che pone questioni non banali e che citiamo con …
Detrazione IRPEF su interessi passivi per acquisto dell’abitazione principale: vale anche con riferimento all’acquisto di altri diritti reali connessi all’abitazione
La quinta sezione della Corte di Cassazione, nella sentenza 3 novembre 2016 n. 22191, fissa il principio per cui la detrazione IRPEF degli interessi passivi derivanti da mutui ipotecari accesi per l’acquisto dell’abitazione principale prevista dall’art. 15 del TUIR spetti anche all’acquisto di un qualunque diritto reale relativo all’abitazione. Ciò purché da tale acquisto si …
Rettifica del valore immobiliare ai fini del registro: i valori OMI sono solo presunzioni semplici
La sentenza 26 ottobre 2016, n. 21569 della Corte di Cassazione prende in esame la vicenda di una rettifica del valore di un ufficio compravenduto per l’applicazione dell’imposta di registro ai sensi dell’articolo 51 del DPR 131/86; rettifica che si basava esclusivamente sulle quotazioni del mercato immobiliare fissate dall’apposito osservatorio (c.d. valori OMI). Secondo la …

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