Source: http://www.eleyka.it/eleyka
Timestamp: 2019-05-19 15:21:34+00:00

Document:
Eleyka | Associazione Eleyka
Eleyka è un'Associazione di Promozione Sociale.
Eleyka promuove la libertà di accesso per tutti alle opportunità di crescita personale e professionale contrastando ogni forma di discriminazione e valorizzando l’identità e la diversità di ogni essere umano e di ogni territorio.
È costituita a tempo indeterminato l’Associazione di Promozione Sociale denominata: “ELEYKA”.
L’Associazione ha sede legale a Baldissero Torinese (TO), in Strada Berruto 19 A.
L’Associazione ha facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di istituire sedi e succursali in Italia e all’Estero o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico.
Articolo 2 - Oggetto Sociale e finalità
L’Associazione Eleyka è apolitica, apartitica, aconfessionale e ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, non ha scopo di lucro e persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati o di terzi.
Le finalità che si propone sono di integrazione sociale, contrasto alla discriminazione, socializzazione, solidarietà sociale, scambio e condivisione di idee, esperienze, buone prassi.
Le attività attraverso le quali l’Associazione persegue le sue finalità possono essere le seguenti:
a) Promuovere, organizzare e realizzare attività educative, ludiche e formative nelle scuole e negli istituti di formazione, di qualsiasi ordine e grado, in accordo con le autorità scolastiche.
b) Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, anche in collaborazione con altri Enti, pubblici o privati.
c) Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione per operatori sociali di ogni tipologia.
d) Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione (es. lingua, dizione, uso del computer, uso dei social network) rivolti a tutti per promuovere lo scambio e la condivisione di esperienze tra diverse fasce d’età e diminuire il gap generazionale.
e) Intraprendere, promuovere o sostenere appositi piani e programmi di ricerca scientifica e documentazione.
f) Svolgere attività di studio, di promozione, di intervento, sia direttamente, sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, sia concedendo sovvenzioni, premi, borse di studio.
g) Promuovere, organizzare e realizzare laboratori di creatività (es. uncinetto, trucco, ceramica, disegno, manipolazione) rivolti a tutte le fasce d’età, sia presso la propria sede che presso altre sedi definite all’occorrenza, orientati allo sviluppo della capacità manuale e alla valorizzazione del saper fare.
h) Promuovere, organizzare e realizzare, anche d’intesa con Enti, Istituti, Università, Associazioni, Fondazioni, Aziende private italiane e straniere, Scuole, Istituti di formazione professionale e Istituti culturali, incontri ed eventi in ambito culturale, artistico, enogastronomico, sociale ed economico per favorire e promuovere lo scambio di idee ed esperienze tra i soggetti coinvolti ed educare a uno sviluppo sostenibile.
i) Organizzare azioni di divulgazione informativa, ricerche e approfondimenti, finalizzati a promuovere lo sviluppo della persona e a valorizzarne l’identità culturale.
j) Acquistare, sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia su beni o immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia anche reale sui beni oggetto degli scopi dell’Associazione; la sottoscrizione di atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni, la stipula di speciali convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili sui Pubblici Registri, con enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione; amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa.
k) Accettare sponsorizzazioni e abbinamenti pubblicitari per il sostegno alle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione delle varie iniziative.
l) Istituire sedi o distaccamenti dove e ove siano necessari per la condotta delle attività al fine del raggiungimento degli scopi sociali.
m) Partecipare, aggregarsi o affiliarsi ad altri enti e organizzazioni non Profit con le quali abbia finalità analoghe o complementari, per ampliare e migliorare le proprie attività istituzionali.
n) Organizzare in via marginale e senza scopo di lucro attività di natura commerciale per autofinanziamento.
o) Promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute in linea con gli obiettivi e le attività dell’Associazione.
Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni, può somministrare alimenti e bevande in occasione di manifestazioni ai sensi dell’art. 31, comma 2 della L. 383/2000.
Articolo 3 - Soci dell’Associazione
Sono soci dell’Associazione Eleyka:
a) I soci fondatori che sottoscrivono il presente Statuto e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
b) I soci ordinari che, condividendo le finalità associative, fanno richiesta di adesione al Consiglio Direttivo e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
c) I soci sostenitori che, condividendo le finalità associative, versano la quota ordinaria ed erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, i legali rappresentanti di persone giuridiche sia riconosciute sia non riconosciute, di qualunque nazionalità, che ne condividano gli scopi e accettino il presente Statuto e l’eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di non accoglimento della domanda entro il termine prescelto, si intende che essa è stata accolta. In caso di diniego il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego.
Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa nei termini indicati dal Consiglio Direttivo.
I soci hanno il diritto di partecipare alle Assemblee, eleggere gli organi sociali ed essere eletti negli stessi, votare direttamente o per delega, svolgere il lavoro preventivamente concordato e recedere dall’appartenenza all’Associazione.
Ai componenti del Consiglio Direttivo spetta il rimborso delle spese sostenute per l’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, del regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo, di rispettare l’eventuale regolamento interno e di eseguire i programmi che si impegnano a sostenere.
L’adesione all’Associazione è, per tutti i soci, a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
Qualora l’Associazione richieda ed ottenga prestazioni professionali e/o intellettuali o lavorative, da parte dei suoi componenti, distinte dalla attività istituzionali, esse saranno remunerate con criteri e modalità stabilite dal Consiglio Direttivo nei limiti delle risorse destinate al progetto in funzione del quale la prestazione è finalizzata e all’interno del relativo quadro economico.
Articolo 5 - Recesso ed esclusione del socio
a) dimissioni volontarie, che dovranno essere comunicate mediate lettera o e-mail al Consiglio Direttivo;
b) non aver effettuato il versamento della quota associativa annuale nei tempi previsti;
d) gravi irregolarità rispetto agli obblighi associativi o indegnità; in questo caso l’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo ed avverso tale deliberazione il socio può proporre giudizio arbitrale nei modi previsti dal presente Statuto.
I soci recessi, non avranno diritto al rimborso delle quote sociali già pagate, né sul patrimonio dell’Associazione e non avranno nulla a pretendere in qualsiasi modo o forma. Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell'operatività della cessazione o dell'esclusione, nonché definire nei confronti dell'Associazione, degli associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di associato dell'Associazione.
Articolo 6 - Quote associative
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote annuali d’iscrizione all’Associazione che variano a seconda della diversa tipologia di Socio.
c) il Consiglio Direttivo (CD)
L'elezione degli Organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione, è composta da tutti i soci ed è retta dal principio del voto singolo.
Ciascun associato può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta, su modello appositamente predisposto dal CD. Nessun associato può rappresentare più di 1 associato.
Il voto è palese ad eccezione delle deliberazioni riguardanti le persone e la qualità delle persone o quelle per le quali l’Assemblea lo ritenga opportuno.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente eletto e sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.
L'Assemblea è convocata (in via ordinaria) almeno una volta all'anno dal Presidente o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto, da inviare via e-mail almeno 8 giorni prima del giorno fissato per l’assemblea, contenente la data, il luogo, l’orario e l’ordine del giorno degli argomenti.
L’Assemblea può essere convocata (in via straordinaria) dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, ed essere comunicata un giorno prima della data dell’Assemblea, mediante avviso scritto inviato via e-mail.
L’Assemblea straordinaria può essere anche richiesta da almeno un terzo dei soci o dalla maggioranza dei Consiglieri inviando richiesta scritta di convocazione dell’Assemblea al Presidente, il quale dovrà provvedere, con le modalità di cui al comma 2 del presente articolo, alla sua convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e prevederne lo svolgimento entro trenta giorni dalla convocazione.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vicepresidente o dal consigliere più anziano di età.
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati aderenti, aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
Le deliberazionidell’Assemblea sono valide quando vengono approvate dalla metà più uno degli associati presenti o rappresentati. L’espressione di astensione si computa come un voto negativo.
a) elegge tra i soci i componenti del CD;
b) discute ed approva il programma di attività proposto dal CD;
c) approva il rendiconto economico preventivo, il conto consuntivo e la relazione di attività;
d) approva l’eventuale Regolamento e le sue variazioni;
e) delibera sulla quota associativa annuale e sugli eventuali contributi straordinari;
f) delibera sull’esclusione dei soci;
g) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal CD.
L’Assemblea ordinaria delega il CD a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’Associazione stessa.
a) approva o respinge le richieste di modifica dello Statuto proposte dal CD con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci, in prima convocazione, e con la presenza della maggioranza dei soci in seconda convocazione e con decisione deliberata a maggioranza dai presenti;
b) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio con voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) dei soci associati.
Articolo 11 - Il Consiglio Direttivo (CD)
Il CD è costituito da non meno di 3 (tre) e non più di (7) sette consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci che durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Il CD elegge tra i suoi membri, a maggioranza assoluta dei voti, il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario.
Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei consiglieri, l'intero CD si intende decaduto e occorre far luogo alla sua rielezione.
In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del CD, il Consiglio stesso fa luogo alla sua cooptazione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del consigliere cessato, chi venga eletto in luogo del consigliere cessato dura in carica per lo stesso tempo residuo, durante il quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato.
Ai Consiglieri possono essere rimborsate le spese documentate sostenute per ragioni dell'incarico ricoperto, compatibilmente con le possibilità economiche dell'Associazione.
Il CD è convocato dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 2 giorni prima della data fissata, con comunicazione telefonica o e-mail, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza assoluta dei Consiglieri.
Il CD è presieduto dal Presidente; in sua mancanza, dal Consigliere più anziano di età.
Il CD è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri. Non sono previste deleghe in seno al CD.
Le deliberazioni del CD sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; l'espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
a) compiere ogni attività e/o atto giuridico, negoziale, amministrativo, sociale, pubblicitario, di informazione e divulgazione anche scientifica dei risultati raggiunti e delle attività in corso, di indagine tecnica, scientifica o sociale, commerciale, informativa in genere, nonché di progettazione, di programmazione, di proposta, proposizione, ideazione e quant’altro serva allo scopo del raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione;
b) assumere il personale;
c) stabilire annualmente l’ammontare delle quote associative;
d) fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
e) predisporre i programmi annuali di attività dell'Associazione;
f) nominare il Segretario, da scegliersi tra i Consiglieri;
g) nominare il Tesoriere, da scegliersi tra i Consiglieri;
h) accogliere o rigettare a insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti soci;
i) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i rendiconti economici preventivo e consuntivo annuali e le proposte di esclusione dei soci;
j) determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività;
l) sottoporre all’Assemblea le proposte di modifica allo Statuto;
m) costituire Comitati, a cui partecipano gli associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti;
n) trasferire o costituire altre sedi o distaccamenti dell’Associazione.
Il Presidente dura in carica 2 (due) anni ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio; cura l’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; sovrintende a tutte le attività dell’Associazione; convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il CD, del cui operato è garante di fronte all’Assemblea.
Il Presidente può assumere anche il ruolo di Tesoriere.
In caso di assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, al membro più anziano di età del CD.
Il Presidente, in collaborazione con il Tesoriere, cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione al CD e poi all'Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.
Il Segretario coadiuva il Presidente e il CD nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie ed opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
Il Segretario ha inoltre le seguenti funzioni:
a) redige, tiene e sottoscrive i verbali delle riunioni del CD;
b) sovrintende alla compilazione dei ruoli associativi, al disbrigo della corrispondenza;
c) controfirma gli atti sociali ed i mandati di entrata e uscita;
d) riceve tutti i verbali redatti dagli altri Organi Sociali e ne comunica il contenuto al Presidente;
e) tiene l’archivio, il protocollo associativo, i sigilli ed i documenti dell’Associazione;
f) sovrintende a tutte le operazioni del tesseramento degli Associati, con particolare riferimento alla tenuta degli elenchi degli stessi, che dovranno essere costantemente aggiornati;
g) dispone l’informazione agli Associati sulle decisioni adottate dagli Organi Associativi;
h) predispone tutti gli atti relativi ai rapporti esterni dell’Associazione;
i) svolge ogni altro compito a lui delegato dal CD.
Il Segretario dell’Associazione potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al CD. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.
Articolo 14 - Il Tesoriere
Il Tesoriere è l’economo dell’Associazione e svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio Direttivo. In particolare, ha le seguenti funzioni:
a) sovrintende alla contabilità associativa nonché all’archivio della stessa;
b) provvede agli acquisti e alle riparazioni e per le spese debitamente autorizzate;
c) compila gli inventari delle attività e dei materiali;
d) tiene in custodia i beni dell’Associazione;
e) controlla i versamenti annuali degli associati;
f) predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre alla discussione degli Organi Associativi;
g) predispone i mandati di pagamento e di incasso dell’Associazione, sottoscritti congiuntamente dal Presidente e dal Segretario, nonché di tutti gli atti connessi a questa operazione;
h) aggiorna mensilmente il CD sull’andamento della gestione del bilancio (ad esempio: somma a disposizione delle banche ed incassi; totale impegni di spesa deliberati od assunti; somme disponibili per copertura finanziaria delle deliberazioni; totale crediti da riscuotere; totale debiti da pagare);
Il Tesoriere potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al CD. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.
Il Tesoriere cura i rapporti con il professionista esterno eventualmente incaricato dal Consiglio Direttivo in attuazione delle disposizioni dal Consiglio medesimo impartite.
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e svolgimento della propria attività da:
a) Quote associative e contributi dei soci.
b) Contributi dei privati.
c) Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche.
f) Erogazioni liberali di associati e di terzi.
g) Introiti derivanti da prestazioni di servizi convenzionati.
h) Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo.
i) Contratti di sponsorizzazione.
j) Proventi dall’attività di gestione, di promozione e di qualsiasi altra attività, anche commerciale, posta in essere dall’Associazione al fine del sostegno economico delle sue finalità nonché da fondi provenienti dalla gestione di attività editoriale, divulgativa, di formazione culturale e professionale, purché permesse dalla legge e accettate dall’Associazione.
Si può prevedere un fondo di riserva in bilancio: tale fondo accoglie gli avanzi di gestione eventualmente accumulati in attesa di essere reinvestiti nell’attività istituzionale, di norma, nel successivo esercizio finanziario. È fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Articolo 16 - Libri dell'Associazione
Articolo 17 - Rendiconto economico-finanziario
Al termine di ogni esercizio il CD redige il bilancio preventivo, che contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo, e il conto consuntivo, che contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso, nonché la relazione di attività e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Detti documenti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i quindici giorni precedenti l’adunanza per poter essere consultati da ogni associato.
Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale, con possibilità di proroga di due mesi motivata.
Il rendiconto approvato dall’Assemblea dei soci è depositato presso la sede sociale ed è consultabile da ogni associato. La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente.
Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle leggi vigenti in materia.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 11

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17