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Timestamp: 2018-03-23 23:45:01+00:00

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1 MIUR.AOODGPFB.REGISTRO UFFICIALE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione, delle risorse umane finanziarie e strumentali Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio Ufficio quinto Al Direttore generale per il personale scolastico Al Direttore generale per gli ordinamenti scolastici Al Direttore generale per gli affari internazionali Al Direttore generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni Al Direttore generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali p.c. Al Gabinetto del Ministro Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione, delle risorse umane, finanziarie e strumentali Al Capo Dipartimento per l Istruzione Al Direttore generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi LORO SEDI Oggetto: Decreto n. 94 del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca in merito a Criteri e parametri per l assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche del giorno 11 dicembre 2012.
2 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione, delle risorse umane finanziarie e strumentali Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio - Ufficio quinto Si trasmette il Decreto Ministeriale n. 94 di cui all oggetto, in corso di perfezionamento. Detto decreto affida alle Direzioni generali per il Personale scolastico, per gli Ordinamenti scolastici, per gli Affari internazionali e per lo Studente, nonché gli Uffici Scolastici Regionali l individuazione, con propri decreti, delle istituzioni scolastiche ed educative o loro reti, cui affidare la realizzazione dei progetti previsti dal medesimo Decreto Ministeriale. Si invitano pertanto i Direttori interessati a provvedere tempestivamente in merito, al fine di consentire gli adempimenti di natura contabile che questa Direzione dovrà necessariamente concludere entro il 31 dicembre prossimo venturo. In particolare si precisa che: Il Direttore generale per gli ordinamenti scolastici individua, con apposito decreto, le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui affidare la realizzazione dei progetti nazionali afferenti ad olimpiadi multidisciplinari (di cui all art. 1 comma 2 ). Il Direttore generale per gli affari internazionali individua, con apposito decreto, le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui affidare la realizzazione del progetto di cui al protocollo di intesa siglato il 27 giugno 2012 tra il Ministero e la Tony Blair Faith Foundation, finalizzato a sviluppare il dialogo interreligioso fra i giovani dai 12 ai 17 anni attraverso un programma didattico multimediale (di cui all art. 1, comma 3). Il Direttore generale per il personale scolastico individua, con apposito decreto, le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui affidare la realizzazione delle iniziative nazionali di formazione del personale scolastico, con particolare riferimento alla formazione per il personale neo-assunto nonché le specifiche del progetto formativo medesimo ( di cui all art. 3, comma 1). Il Direttore generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione individua, con apposito decreto, i progetti nazionali da realizzare e le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti a cui affidare la realizzazione degli stessi, con riferimento all adozione di misure nazionali in materia di comunicazione e per la partecipazione del MIUR all Expo di Milano 2015 (di cui all art. 6, comma 2). I Direttori degli Uffici Scolastici regionali predispongono il riparto delle somme destinate alle attività attinenti all alternanza scuola-lavoro, ai sensi dell art. 4, comma 3, e nel rispetto delle percentuali ivi indicate. Con l occasione si richiede alla: Direzione per l Istruzione generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni di comunicare il riparto di cui all art. 5, comma 2, del decreto di cui trattasi. Direzione generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione di voler comunicare le istituzioni scolastiche con sezioni ospedaliere di cui all art. 7 del medesimo Decreto. IL DIRETTORE GENERALE Marco Ugo Filisetti
3 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DECRETO n. Criteri e parametri per l assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 Legge di contabilità e finanza pubblica ; VISTA la legge 12 novembre 2011, n. 183 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) ; VISTA la legge 12 novembre 2011, n. 184 di approvazione del Bilancio di Previsione dello Stato per l anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTO il decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, in data 1 dicembre 2011, concernente la Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentari relative al bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2012 e per il triennio ; VISTO il D.M. n. 1 del 2 gennaio 2012 con il quale sono assegnate le risorse finanziarie per l anno 2012 ai titolari dei Centri di responsabilità amministrativa di questa Amministrazione; VISTO il Decreto Dipartimentale n. 1 del 12 gennaio 2012 del Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, con il quale sono assegnate le risorse finanziarie per l anno 2012 ai titolari degli uffici di livello generale del medesimo Dipartimento; CONSIDERATO che, ai fini gestionali, sul sistema informativo della Ragioneria Generale dello Stato (SIRG), i capitoli di bilancio risultano strutturati in piani gestionali; VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) e, in particolare, l articolo 1, comma 601, come modificato dall art. 7, comma 37, del Decreto Legge del 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla Legge del 7 agosto 2012, n. 135; VISTO 14; l articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, i commi 1, 5 e VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il regolamento di autonomia delle istituzioni scolastiche; VISTO il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 1 febbraio 2001, n. 44, avente per oggetto Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche ; VISTO l art. 1, comma 1, della Legge 18 dicembre 1997, n. 440, che individua le possibili destinazioni per l autorizzazione di spesa di cui alla medesima legge;
4 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca VISTO il decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, che aggiunge alle possibili destinazioni dell autorizzazione di spesa di cui alla legge 440/1997 anche l alternanza scuolalavoro; VISTI i commi da 622 a 633, con esclusione del comma 625, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, che elencano gli interventi previsti per l autorizzazione di spesa di cui al comma 634 della medesima Legge; VISTO l articolo 2 comma 427 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, che aggiunge agli interventi previsti per l autorizzazione di spesa di cui all articolo 1 comma 634 della già vista Legge 296/2006 anche la finalizzazione ai servizi istituzionali e generali dell Amministrazione della pubblica istruzione, per un importo sino ad un massimo del 15% di quello della medesima autorizzazione di spesa; VISTO 2003, n. 53; il piano programmatico, di cui all art. 1, comma 3, della Legge 28 marzo TENUTO CONTO che il citato articolo 1, comma 601, come modificato dal Decreto Legge del 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla Legge del 7 agosto 2012, n. 135, prevede che con Decreto del Ministro dell istruzione, università e ricerca debbono essere stabiliti i criteri e i parametri per l assegnazione diretta alle scuole nonché per la determinazione delle misure nazionali relative al sistema pubblico di istruzione e formazione, a valere sui Fondi per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; CONSIDERATO che nei Fondi per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, di cui al citato art. 1, comma 601, sono confluiti l autorizzazione di spesa di cui alla Legge 18 dicembre 1997, n.440, l autorizzazione di spesa di cui all art. 1, comma 634, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, nonché quota parte pari ad euro 15,7 milioni delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione del Piano Programmatico, di cui all art. 1, comma 3, della Legge 28 marzo 2003, n. 53; VISTO il Decreto Ministeriale del 1 marzo 2007, n. 21, attuativo del citato art. 1, comma 601, che determina i criteri e i parametri per le assegnazioni dirette alle istituzioni scolastiche della dotazione finanziaria essenziale, di cui all art. 21, comma 5, della Legge del 15 marzo 1997, n. 59; VISTO il Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze DMT n del 24 maggio 2012, che assegna euro 15,7 milioni del Piano Programmatico, di cui all art. 1, comma 3, della Legge 28 marzo 2003, n. 53, al funzionamento delle istituzioni scolastiche; RITENUTO di dover integrare il citato D.M. n. 21 del 2007 con ulteriori criteri e parametri per l assegnazione delle autorizzazioni di spesa come sopra confluite nei fondi per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; 2
5 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DECRETA Art. 1 (Incremento dell offerta formativa) 1. Per l incremento dell offerta formativa sono destinati nell e.f complessivamente euro : a) euro ,00 ad iniziative da porre in essere a cura delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni grado ed ordine di istruzione, compresa la formazione obbligatoria in materia di sicurezza, di cui euro ,00 per l offerta formativa dei CTP. L assegnazione finanziaria è disposta in proporzione agli studenti iscritti ; b) euro ,00 per i progetti nazionali, di cui all allegato 1, afferenti ad olimpiadi multidisciplinari tra studenti di scuole del primo ciclo e delle scuole secondarie di secondo grado e per la valorizzazione delle eccellenze ed il miglioramento di percorsi di orientamento; c) euro ,00 per la realizzazione del progetto di cui al protocollo di intesa siglato il 27 giugno 2012 tra il Ministero e la Tony Blair Faith Foundation, finalizzato a sviluppare il dialogo interreligioso fra i giovani dai 12 ai 17 anni attraverso un programma didattico multimediale. 2. Con decreto del Direttore generale per gli ordinamenti scolastici sono individuate le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui è affidata la realizzazione dei progetti di cui al comma 1 lettera b). 3. Con decreto del Direttore generale per gli affari internazionali sono individuate le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui è affidata la realizzazione del progetto di cui al comma 1 lettera c). 4. Gli uffici scolastici regionali nell ambito della generale attività di valutazione del grado di realizzazione dei piani dell offerta formativa eseguono un monitoraggio specificamente rivolto alle attività di cui al comma 1 lettera b) e al riguardo predispongono un rapporto, che presentano alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici per le considerazioni di merito. 5. La Direzione generale per gli affari internazionali esegue un monitoraggio delle attività di cui al comma 1 lettera b). Art. 2 (Piena realizzazione dell autonomia scolastica e innovazione tecnologica nelle scuole) 1. Per l'attuazione dei bandi regionali di cui all'accordo presso la Conferenza Stato-Regioni del 25 luglio 2012 che si concludono nell'esercizio finanziario 2012 sono destinati euro ,00. Detta somma è assegnata alle istituzioni scolastiche ed educative comprese nelle graduatorie di cui all allegato 2 approvate dalle Regioni entro il 2012 secondo gli importi ivi indicati e per le finalità di cui al medesimo accordo. 2. Per la progettazione e l implementazione dei sistemi informativi di cui all allegato 3, a supporto della missione istruzione e per l innovazione tecnologica nelle istituzioni scolastiche ed educative, sono destinati euro ,00. Le relative attività sono svolte nell ambito del contratto rep registrato in data 14 novembre 2012 presso la Corte dei Conti. 3
6 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 3. Il monitoraggio delle attività di cui al presente articolo è affidato alla Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi per le attività di cui al comma 1 nonché alle Direzioni generali di cui all allegato 3 per le attività di cui al comma 2. Art. 3 (Formazione del personale della scuola) 1. Per le iniziative nazionali di formazione del personale scolastico, con particolare riferimento alla formazione per il personale neo-assunto, sono destinati nell e.f complessivamente euro ,00, fermo restando il rispetto del limite di spesa per le attività esclusivamente di formazione di cui all articolo 6, comma 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e dato atto delle attività, non soggette al limite, di cui alla tabella C allegata al decreto del Ministro del 2 luglio Il Direttore generale per il personale scolastico individua con proprio decreto le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui è affidata la realizzazione del progetto formativo nonché le specifiche del progetto medesimo. 2. La rendicontazione di cui all articolo 9 comma 1 per i progetti di cui al presente articolo è effettuata anche sullo base dello schema di rilevazione di cui all allegato Gli uffici scolastici regionali eseguono un monitoraggio delle attività di formazione di cui al comma 1 e al riguardo predispongono un rapporto, che presentano alla Direzione generale per il personale scolastico per le considerazioni di merito. Art. 4 (Alternanza scuola-lavoro) 1. Per la realizzazione delle attività attinenti l Alternanza Scuola Lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono destinati nell e.f complessivamente euro ,00, ai sensi dell articolo 8, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 87/ Gli uffici scolastici regionali effettuano un monitoraggio delle attività che presentano alla Direzione generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni. 3. Le risorse di cui al comma 1 sono destinate indicativamente per il 60% agli Istituti Professionali, 30% agli Istituti tecnici e 10% ai Licei sulla base di un riparto predisposto dagli Uffici Scolastici Regionali Istituti professionali. Gli stessi Uffici Scolastici Regionali predispongono al riguardo un rapporto, che comunicano alla Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio per l assegnazione e contestuale integrale erogazione alle istituzioni delle somme previste. Art. 5 (Innalzamento del livello di scolarità e sviluppo della formazione continua e ricorrente) 1. Per il potenziamento delle misure nazionali relative all innalzamento del livello di scolarità della popolazione adulta e per lo sviluppo della formazione continua e ricorrente, sono destinati euro ,00 per lo sviluppo dei corsi di istruzione degli adulti realizzati dai centri territoriali permanenti anche in rete, finalizzati ad innalzare i livelli di istruzione della popolazione adulta, anche straniera, ed in particolare al potenziamento di percorsi per l acquisizione delle competenze corrispondenti a quelle previste per l assolvimento 4
7 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell obbligo d istruzione, di cui al Decreto del Ministro n. 139/2007, nonché al potenziamento delle attività previste dall Accordo Quadro tra il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca e il Ministero dell Interno del 10 novembre 2010 e dall Accordo Quadro MIUR/Interno 7 agosto Le risorse di cui al comma 1 sono ripartite per ambito regionale per il 50% sulla base del numero degli iscritti ai Centri Territoriali Permanenti, così come indicati nell apposita Banca Dati gestita da INDIRE, e per il 50% sulla base del numero degli adulti residenti di età compresa fra i 16 e i 34 anni, così come rilevati da ISTAT. Le risorse sono assegnate alle Istituzioni scolastiche sedi dei Centri Territoriali Permanenti sulla base del numero dei frequentanti i medesimi Centri, come indicati nella precitata Banca Dati. 3. Gli uffici scolastici regionali effettuano un monitoraggio dei progetti di cui al comma 1 e al riguardo predispongono un rapporto, che presentano alla Direzione generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni per le considerazioni di merito. Art. 6 (Piena realizzazione dell autonomia scolastica) 1. Per la piena realizzazione dell autonomia scolastica mediante l adozione delle misure nazionali in materia di comunicazione e per la partecipazione del MIUR all Expo di Milano 2015 sono destinati nell e.f complessivamente euro , Con decreto del Direttore generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione sono individuati i progetti nazionali da realizzare e le istituzioni scolastiche ed educative o loro reti cui è affidata l esecuzione degli stessi 3. La Direzione generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione effettua un monitoraggio dei progetti di cui ai commi precedenti. Art. 7 (Incremento dell offerta formativa per gli alunni in situazione di handicap) 1. Per l incremento dell offerta formativa per gli alunni in situazione di handicap mediante la realizzazione di misure nazionali relative all integrazione scolastica di detti alunni sono destinati nell e.f complessivamente euro ,00 per la realizzazione di attività concernenti l istruzione domiciliare e la scuola in ospedale. La somma è assegnata alle istituzioni scolastiche con sezioni ospedaliere, in rapporto al numero di dette sezioni. Art. 8 (Corsi di recupero) 1. Per il finanziamento dei corsi disposti per il recupero delle carenze formative degli studenti con giudizio sospeso sono destinati euro ,00, da ripartire tra le istituzioni scolastiche della scuola secondaria di secondo grado, in proporzione al numero di alunni con giudizio sospeso. 5
8 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Art. 9 (Monitoraggio) 1. I rapporti e i monitoraggi di cui agli articoli 1 comma 4, 1 comma 5, 2 comma 3, 3 comma 3, 4 comma 3, 5 comma 3, 6 comma 3 sono inviati alla Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio perché provveda sulla loro base alla conseguente assegnazione di cassa ed erogazione. Nei casi in cui la realizzazione dei progetti è affidata direttamente ad istituzioni scolastiche ed educative statali, la liquidazione e il pagamento avvengono previa rendicontazione dello specifico progetto approvata dai revisori dei conti delle istituzioni medesime e salva la possibilità di provvedere ad una anticipazione nella misura del 50% dell importo complessivamente previsto per il progetto. Roma, Allegati n. 4 IL MINISTRO Francesco Profumo 6
9 ALLEGATO 1 Le istituzioni scolastiche cui è affidata la realizzazione delle attività occorrenti per assicurare lo svolgimento delle olimpiadi multidisciplinari provvedono a:. predisporre delle brochure informative. predisporre test selettivi locali e manuale per la correzione. curare la logistica selezioni nazionali. predisporre e correggere i test selettivi nazionali. supportare il team italiano nella selezione internazionale - gestire la logistica degli eventi - curare uno stage per gli studenti ELENCO DELLE OLIMPIADI OLIMPIADI ITALIANE DI INFORMATICA - Olimpiadi rivolte agli studenti della scuola secondaria superiore con l obiettivo di sviluppare l interesse e l apprendimento per tale materia e per garantire la partecipazione alle Olimpiadi internazionali. OLIMPIADI DELLE LINGUE E CIVILTA CLASSICA Olimpiadi rivolte agli studenti liceali e ai docenti con l obiettivo di valorizzare e diffondere iniziative che promuovano lo sviluppo della cultura classica nei suoi diversi ambiti. OLIMPIADI DI ITALIANO Olimpiadi rivolte agli studenti della scuola secondaria superiore con l obiettivo di valorizzare le eccellenze della scuola per quanto concerne le conoscenze, abilità e competenza della lingua italiana. OLIMPIADI DI FISICA Olimpiadi rivolte agli studenti delle scuole secondarie con l obiettivo di potenziare lo studio della fisica e selezionare la squadra che parteciperà alle Olimpiadi internazionali di Fisica. OLIMPIADI DI CHIMICA Olimpiadi rivolte sia agli studenti del biennio, sia al II biennio ed ultimo anno della scuola secondaria di II grado, con lo scopo di incentivare le attività degli studenti interessati a questa materia, per mezzo della risoluzione autonoma e creativa di problemi chimici. OLIMPIADI DI ASTRONOMIA Olimpiadi rivolte agli studenti del III anno della scuola secondaria di I grado nonché agli studenti del I e II biennio della secondaria superiore. La finalità è quella di consentire agli studenti coinvolti l approfondimento delle discipline scientifiche attraverso la soluzione di problemi transdisciplinari. OLIMPIADI DI SCIENZE NATURALI Stimolare e accrescere le attitudini degli studenti per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. OLIMPIADI DI MATEMATICA Sono rivolte agli studenti della scuola secondaria superiore con l obiettivo di sviluppare l interesse e l apprendimento per tale materia affrontando problemi diversi da quelli incontrati a scuola.
10 Allegato 2 Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Elenco delle graduatorie approvate in via definitiva dei bandi di cui all accordo in Conferenza unificata Stato-Regioni del 25 luglio Decreto n del 27 luglio 2012 della Regione Lombardia, che approva all Allegato 2 una graduatoria per complessivi euro ,00 quale finanziamento a carico dello Stato
11 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 3 Direzione generale Progetto Importo per il personale scolastico Ulteriori evoluzioni per il sistema informativo a supporto dei concorsi per il personale scolastico, anche alla luce del relativo emanando regolamento Manutenzione e sviluppo per il sistema relativo la presentazione di istanze on-line da parte del personale scolastico (Area Polis) Implementazione nuove modalità tecniche di scambio dati con il Mef ed implementazione di flussi aggiuntivi, anche alla luce delle novità legislative che estendono il "Cedolino Unico" (CU) ai supplenti brevi e saltuari Dematerializzazione ulteriori tipologie di contratto personale docente Dematerializzazione ulteriori tipologie di provvedimenti amministrativi relativi al personale scolastico Manutenzione e Sviluppo anagrafi, organico, mobilità e graduatorie ad esaurimento per la politica finanziaria e per il bilancio Manutenzione evolutiva e nuovi sviluppi per il sistema informativo destinato alle segreterie amministrative delle istituzioni scolastiche nonché implementazioni del sistema a supporto dell'assegnazione dei fondi alle scuole. Tra gli obiettivi da perseguire: rendere i sistemi efficaci, efficienti ed amichevoli nell'uso; adeguarli alle novità legislative (gestione finanziaria CU supplenti brevi, tesoreria unica, fatturazione elettronica, Consip) Manutenzione evolutiva e nuovi sviluppi dei sistemi dedicati alla raccolta, in appositi datawarehouse, e all'analisi massiva dei dati relativi i bilanci delle istituzioni scolastiche e dell'amministrazione nonché della spesa di per gli ordinamenti scolastici personale Manutenzione evolutiva per il sistema dedicato alla gestione del cd. "plico telematico" degli esami di Stato. Implementazione di un sistema di disaster recovery TOTALE
12 Allegato 4 1 Anagrafica del corso Titolo corso Descrizione corso (max 4 righe) Scheda Corso Inizio corso Fine corso Giornate di erogazione Ore totali Numero sessioni previste Appartenenza del corso ad un Programma formativo più generale SI NO se si specificare titolo 2 Finalità Obiettivi di impatto e/o miglioramento delle professionalità che si intendono raggiungere tramite il corso (max 5 righe) 3 Discenti Numero discenti previsti Numero iscritti Numero frequentanti risultanti al termine 4 Efficienza ed efficacia Costi docenza Costi per la produzione dei materiali formativi Costi logistica Costi segreteria amministrativa/organizzativa del corso Test in ingresso SI NO se si inserire risultati Test in uscita SI NO se si inserire risultati Customer satisfaction SI NO se si inserire risultati 5 Materiali formativi Specificare se sono stati prodotti e distribuiti materiali SI NO Formato 6 Erogazione Canali 7 Modalità produzione corso Autoproduzione/erogazione interna Cartaceo Supporto ottico Collegamento web Altro Aula E learning WBT (Web Based Training) Altro se "Altro" specificare se "Altro" specificare Affidamento esterno Gara Affidamento diretto

References: art. 1
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 art. 3
 art. 6
 art. 4
 art. 5
 art. 7
 articolo 1
 art. 7
 articolo 21
 art. 1
 articolo 2
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 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
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 Art. 4
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 Art. 5
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