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Timestamp: 2017-08-20 05:58:15+00:00

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Urca | Serbatoio di pensieri occasionali
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36 pensieri su “Urca”
ђคгเєl 6 dicembre 2012 alle 22:09
anche l’ingegnere da i numeri 😉
si, è una sensazione strana in effetti… qui sol blog non si può obbligare nessuno a venire, eppure c’è tanta gente che lo fa e noi non ce ne accorgiamo nemmeno a volte.
beh..auguri per questi primi 10.000 !!! ^_^
Wish aka Max Autore articolo 6 dicembre 2012 alle 22:15
Grazie! E sì, è vero, non ce ne accorgiamo… ma è molto bello scoprirlo, ogni tanto! 🙂
elinepal 6 dicembre 2012 alle 22:11
maddai! Felicità, collega!
Wish aka Max Autore articolo 6 dicembre 2012 alle 22:14
Eheheheheh batti cinque! (let’s highfive, if you prefer it in English!) (che tanti anni fa ho scoperto si abbrevia in ^5) (vabbè lo vedi come sono? divago, mi distraggo… :D)
elinepal 6 dicembre 2012 alle 22:17
be! sennò non saresti tu. 🙂
che emozione! il mio primo pingback!!!
黒子 くろこ kuroko 6 dicembre 2012 alle 22:14
ecciavevi pure dubbi tu.
che te lo dico a fà, mi è venuto in mente. il disegno, diciamo così.
e mi sa che stanotte faccio un bel po’ tardi.
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:27
Eccerto che cellavevo, i dubbi. Le certezze le ho abbandonate qualche tempo fa. Ma vuoi mettere quanto sono più interessanti, i dubbi?
E sbrighete, co’ sto disegno… 😉
黒子 くろこ kuroko 7 dicembre 2012 alle 14:11
sono interessanti i dubbi, mica no.
e dubito proprio di ciò che è uscito ieri, quando mi sono schizzata di verdeblunero. avevo pallini e striscioline sulle braccia. e pure in faccia.
e mò c’è la storiella che voglio finire.
Katia 6 dicembre 2012 alle 22:17
Ammazza che audience, Max! Stai a spaccà!!! Scherzi a parte, te lo meriti, perchè è vero: scrivi bene ed è un piacere leggerti per chi, come me e te, ama ancora un buon uso del congiuntivo e della consecutio temporum! 🙂
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:28
Ecco. Sei un’allieva modello. Ho deciso che da questo momento ti passo, de iure, dalla classe basic a quella advanced. Roman lessons, obviously! 😀
Katia 7 dicembre 2012 alle 14:33
pani 6 dicembre 2012 alle 23:18
e bravo MaxOne. Mi sembra che il tuo serbatoio sia bello pieno, ne hai di strade da percorrere. Ed è proprio così, una volta uscite le storie non ti appartengono più, sono di chi le legge.
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:29
Eh sì, il bello comincia ora… E speriamo che duri!
iloveebooksreader 7 dicembre 2012 alle 08:05
Complimenti!!!!!! 😉
Io ti leggo sempre. (da poco tempo, ma sempre)
Se ci fosse una faccina con l’inchino, l’avrei usata qui. 🙂
tittisissa 7 dicembre 2012 alle 08:37
Io, nel mio piccolo (minuscolo), tra le tue piegoline ci sto comoda un bel po’. E resto. 🙂
Ecco cos’era quella sensazione di gomito nelle costole!! 😀 😀 😀
tittisissa 7 dicembre 2012 alle 12:48
tittisissa 7 dicembre 2012 alle 08:38
E, a proposito… Congratulazioni per i primi 10.000 picchiatelli!! 😉
musicalina 7 dicembre 2012 alle 09:41
Non è che rischio che mi diventi come Bruno Vespa che sforna libri ogni 6 mesi, vero?
Complimenti. Perché scrivi bene. Perché scrivi fluidamente e in maniera comprensibile (tranne quando inserisci frasi in inglese dando per scontato che tutti lo capiscano!). Perché sei una persona “vera” e questo arriva a chi ti legge.
Complimenti per i tuoi primi 10.000 e che diventino presto 1.000.000! L’importante è che tu rimanga sempre lo stesso e che, ogni tanto, ti ricorda dei primi, vecchi, amici virtuali! 😉
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:35
Not even in my wildest dreams è una cosa che mi è sempre piaciuta, molto da Buon Vecchio Sud degli USA, per capirsi Alabama, Georgia, Texas. Significa letteralmente “neanche nei miei sogni più selvaggi”, ma con “selvaggio” che assume una valenza di fantasia scatenata, di universi onirici dove è possibile tutto e il contrario di tutto, dove la fantasia galoppa a perdifiato. E come sempre, l’inglese riassume in una frasetta un concetto vasto. E per me, che quando il Signore ha distribuito il dono della sintesi ero per funghi, è una risorsa mica da poco!
It’s the story not he who tells it invece l’ho spiegato, perché è veramente la storia che conta, e non chi la narra. E se lo dice Stephen, buona camicia a tutti!
Ma cosa ti viene in mente che io mi possa scordare? Vabbè distratto, ma insomma c’è un limite! 😆
ema71 7 dicembre 2012 alle 09:48
Bravo! Machettelodicoafare…
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:37
Funerale de’ “pora nonna” (finto per incantare er Ventresca, che viene accompagnato da “er Roscio” e da “Bellicapelli”, ma Mandrake non lo sa).
Mandrake, sulla soglia della stanza dove giace poranonna.
“A Poma’, io nun so che dditte, e puro si to ‘o dicessi… che to ‘o dico affà?”
E continua a dirlo, ché i massaggini dell’ego aiutano tanto 😉
pillaccia 7 dicembre 2012 alle 10:54
Complimenti Tatooooooooooo!!!!!!!!! che numeri!!!!! nessun dubbio d’altra parte, di che ti stupisci???
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:38
Dalle e dalle, se scassano pure ‘e metalle!!! Ce l’hai fatta, sono proprio contento!
Next step, un blog tuo.
Che anzi mo’ che ce penso te lo apro io. 😀
Luci 7 dicembre 2012 alle 11:04
L’Ingeriminese mi accusa di essere una “piattola” perché lo correggo sempre quando parla… non lo faccio per pedanteria, ma perché credo che sia importante esprimersi bene, nonostante – come anche tu hai sottolineato – spesso oggi neppure i giornalisti dimostrino totale padronanza della lingua. Per di più noi siamo il primo esempio per nostro figlio… che ancora, giustamente, a cinque anni di errori ne fa, ma a volte stupisce tutti per la padronanza del lessico! Detto questo… ti faccio i miei complimenti e ti dico che la cosa non mi stupisce affatto, perché non solo scrivi bene, ma proponi spunti di riflessione realmente interessanti. Insomma, ci aiuti a tenere in movimento il cervello, cosa che oggi è più che mai importante, visto tutto il rincretinimento e tutta l’aridità che ci circondano! Il testo scritto – se scritto bene, come tu sai fare – non solo stimola la riflessione, ma produce emozione. Per questo è arte, al pari della musica, della pittura, della danza, della fotografia… E non dire che sono troppo buona, eh?! Un abbraccio
Wish aka Max Autore articolo 7 dicembre 2012 alle 11:42
Ma lo dico sì, che sei troppo buona… e anche se ho detto a Ema che i massaggini dell’ego fanno bene, qui siamo ai limiti della vergogna… 😉
E comunque, se l’ngeriminese continua a dirti piattola tu fammi un fischio e io vengo a rapirti, giuliettamunito.
Ricordo che la mia figlia maggiore parlava usando i congiuntivi e la consecutio temporum, e invariabilmente faceva cascare più di qualche mascella! E però, ancora oggi ha un eloquio pulito, che l’aiuta nello studio e migliora le prestazioni agli esami! Quindi insisti e continua a correggere, ché lo sforzo ti torna con gli interessi!
Luci 7 dicembre 2012 alle 11:58
cucinaincontroluce 9 dicembre 2012 alle 22:15
Una follower in più….perchè leggerti è gradevole…
Wish aka Max Autore articolo 9 dicembre 2012 alle 22:45
Ma grazie! E benvenuta! 🙂
cucinaincontroluce 10 dicembre 2012 alle 14:52
pesopiuma 10 dicembre 2012 alle 13:55
Ti stupisci? E’ così rilassante leggerti. (comunque, “piegoline” sono quelle cose fastidiose che mi escono tutte le volte che voglio assumere una posa secsi. E immancabilmente, al posto della sirena, vien fuori l’orca spiaggiata) (comunquedue, evviva la consecutio temporum, il condizionale, il congiuntivo e il trapassato remoto)
Wish aka Max Autore articolo 10 dicembre 2012 alle 14:51
Facciamo una manifestazione di piazza con slogan “spero promitto e iuro vogliono solo l’infinito futuro”
tramedipensieri 17 dicembre 2012 alle 18:16
Wish aka Max Autore articolo 17 dicembre 2012 alle 19:10
Ma grazie, e benvenuta! 🙂

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