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Timestamp: 2019-03-18 18:13:37+00:00

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AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE - PDF
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Cosima Paoletti
1 AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE CAPITOLATO PER AFFIDAMENTO TRIENNALE DEL SERVIZIO ACCALAPPIAMENTO E TRASPORTO CANI RANDAGI E COLONIE FELINE SU TUTTO IL TERRITORIO AFFERENTE L ASLCE. Articolo 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l Affidamento del Servizio di Accalappiamento e Trasporto presso i canili pubblici e/o convenzionati con i Comuni dei cani randagi trovati liberi sul territorio di competenza, il trasferimento di cani da canili ritenuti non idonei a canili autorizzati in ossequio alle disposizioni dell Autorità Giudiziaria, la reimmissione in strada di cani randagi sterilizzati dai Servizi Veterinari in ottemperanza ad Ordinanze Sindacali, il trasporto di cani presso il CRIUV di Napoli per accertamenti diagnostici e prestazioni specialistiche, nonché interventi da effettuarsi per il controllo delle popolazioni feline afferenti tutto il territorio dell ASL CE. Il servizio di accalappiamento dei cani randagi e delle colonie feline e comunque meglio descritto sopra, dovrà essere svolto dalla ditta aggiudicataria presso tutti i comuni rientranti nella giurisdizione di questa A.S.L. CE, che comprendono i Comuni della Provincia di Caserta. Il servizio in parola riflette, in particolare, la cattura dei cani randagi, il trasporto degli stessi nel rispetto delle condizioni di benessere presso le strutture previste dal comma 1 art.4 della Legge Quadro n 281 del 14 agosto 1991, e dalla Legge della Regione Campania n 16/ 01 e successive modifiche ed integrazioni e quanto attiene al controllo della popolazione delle colonie feline. La proiezione degli interventi da effettuare, sulla base dei report degli anni scorsi, sono circa Articolo 2 MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO I Comuni presso cui di fatto, di volta in volta, gli accalappiamenti devono essere effettuati sono indicati, alla Ditta aggiudicataria, dai Responsabili del Servizio Veterinario degli Ambiti Operativi e/o Distretti Veterinari di questa ASL, a mezzo fax, fornendo le seguenti indicazioni: a) il Comune dove deve essere effettuato l intervento; b) la zona esatta di intervento, con eventuali punti di riferimento; c) il presidio dell Unità Operativa Veterinaria per l identificazione del cane, ed i controlli sanitari previsti dalla Legge; d) il canile dove dovranno essere trasportati i cani accalappiati. L intervento di cattura sarà espletato dalla Ditta aggiudicataria entro un tempo massimo di 1 ora e 30 minuti in considerazione dalla distanza da coprire dalla sede della Ditta. Nel computo dei numeri di interventi è considerato un intervento il trasporto andata e ritorno dal canile alla struttura sanitaria veterinaria di sterilizzazione, la reimmissione sul territorio del cane sterilizzato, il trasporto presso il CRIUV del cane per le indagini diagnostiche e le prestazioni specialistiche. La Ditta aggiudicataria dovrà dotarsi di lettore di microchip in quanto in corso di cattura dei cani dovrà effettuare un primo controllo per la verifica del possesso del microchip da riferire al Medico Veterinario Operatore che ne dovrà accertare a sua volta la presenza. Il Servizio di accalappiamento, di cui sopra, sarà svolto con il coordinamento del Medico Veterinario dell Ambito Operativo Veterinario e/o Distretto Veterinario, competente per territorio, e possibilmente alla presenza di un Vigile Urbano del Comune che né ha richiesto l intervento. Il personale della ditta aggiudicataria, è tenuto ad eseguire tutte le manualità di contenimento necessarie ed occorrenti per l applicazione del microchip, e per l esecuzione dei controlli sanitari.
2 Le catture dovranno essere attestate ad ogni intervento dal Veterinario Operatore, mediante apposito modulo in possesso della ditta, da compilare in triplice copia, di cui una alla Ditta, una al Servizio Veterinario ed una alla canile di destinazione del cane. Per quanto attiene il servizio di trasporto di cani randagi, allocati nei canili privati, presso le strutture di sterilizzazione dell A.S.L. l attività sarà programmata e non estemporanea, secondo quanto disposto dalla Regione Campania con nota dell ottobre La reimmissione del cane sterilizzato avverrà, a cura della ditta, di norma, nel luogo originario di cattura del Comune di appartenenza. Inoltre per i cani reimmessi sul territorio si può prevedere un controllo annuale con relativa cattura trasporto presso le strutture sanitarie dell A.S.L. controllo sanitario, eventuali prestazione mediche e successiva reimmisione nel luogo di cattura. Per quanto attiene alle colonie feline, gli addetti dovranno provvedere alla eventuale cattura, con apposite gabbie cattura gatti, ed al trasporto presso il Presidio dell Unità Operativa Veterinaria, alla manualità necessaria all espletamento delle prestazioni sanitarie previste per legge, ed a quelle necessarie alla fase preparatoria dell intervento chirurgico, nonché al definitivo reinserimento sul territorio di provenienza, come previsto dalla Legge 281/91 e dalla Legge della Regione Campania n 16/01. Inoltre il personale della ditta, su richiesta del Veterinario e secondo calendario di programmata attività, dovrà essere disponibile ad assistere il Sanitario in tutte le problematiche relative al servizio, nonché negli interventi di sterilizzazioni. Articolo 3 ATTREZZATURE E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO La ditta aggiudicataria dovrà garantire la copertura del servizio per tutto l arco delle 24 ore di tutti i giorni compresi i festivi, fornendo una o più linee telefoniche ed un fax attivato 24 ore su 24. La ditta aggiudicataria, per l espletamento del servizio di cui sopra, dovrà impiegare automezzi ed attrezzature in proprio possesso, ed in particolare: 1) almeno n 4 automezzi con relativo equipaggio, idoneamente attrezzati, ciascuno con almeno 4 gabbie idonee al trasporto dei cani, in maniera confortevole e senza rischi, e secondo la normativa vigente in materia. Gli automezzi dovranno avere regolare autorizzazione sanitaria al trasporto di animali e dovrà essere indicato la sede idonea alla pulizia e disinfezione dei mezzi stessi, come previsto dal R.P.V.n 320/ 54. 2)Ordinaria attrezzatura occorrente per la cattura a bordo di ogni automezzo: - lettore di microchip, -lacci, -frustoni, -reti, -guantoni, -barella per gli animali feriti, - una cerbottana, - una gabbia cattura gatti, ed ogni altra attrezzatura ritenuta necessaria. La ditta aggiudicataria dovrà possedere, indicando il responsabile della stessa, una carabina per la cattura con anestetici, da utilizzare in casi di necessità, possesso autorizzato secondo la normativa vigente in materia. Articolo 4 IL PERSONALE ADDETTO ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO Il personale, addetto per l espletamento del servizio, sarà impiegato e retribuito a cura della ditta aggiudicataria ed opererà alle dirette dipendenze e sotto l assoluta ed esclusiva responsabilità della stessa, nei livelli contrattuali nazionali di lavoro che disciplinano il settore.
3 Su ciascun automezzo sarà indispensabile la presenza di 2 operatori specializzati; la ditta aggiudicataria dovrà presentare al Dirigente idonea certificazione attestante l esperienza nel settore dei propri dipendenti. La ditta aggiudicataria dovrà, inoltre dotare il suo personale del vestiario e delle attrezzature di lavoro all uopo indispensabili, con particolare attenzione ai Dispositivi di Protezione Individuali. Questa Amministrazione pertanto sarà estranea ad ogni rapporto tra la ditta aggiudicataria ed il personale impiegato. Tutte le spese, nessuna esclusa, gli oneri assicurativi, previdenziali, e quant altro necessario per l espletamento di quanto previsto nel presente capitolato relativo al personale, ai mezzi, ed alle attrezzature impiegate, sono e saranno a totale carico della ditta aggiudicataria, per cui sin d ora la ASL è sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità o molestia che potesse derivarne anche in riferimento a danni diretti ( morsicature, lesioni personali ecc.) o indiretti ( zoonosi ). Articolo 5 COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI PROTEZIONISTICHE PRESENTI SUL TERRITORIO L ASL, come previsto dalla Legge 281/91, e dalla Legge della Regione Campania n 16/ 01 può avvalersi della collaborazione delle Associazioni Protezionistiche più rappresentative presenti sul territorio, per tutto quanto attiene il fenomeno del randagismo, compreso l attività di supporto del veterinario operatore e/o di cattura. Articolo 6 COMPENSO Il compenso assegnato, in considerazione dell attività svolta negli anni precedenti, del numero dei soggetti accalappiati, delle chiamate effettuate, dei servizi aggiuntivi richiesti nella presente gara, della proiezione per i prossimi tre anni in cui inevitabilmente le attività vanno ad incrementarsi, come è evidente, si prevede un compenso forfetario comprensivo di tutti i servizi richiesti, nessuno escluso. Gli interventi presunti da effettuarsi annualmente ammontano a circa Nel caso in cui l attività dovesse subire una riduzione, per qualsiasi motivazione, di n interventi la ditta sarà retribuita con una decurtazione del 50% sull importo aggiudicato. Articolo 7 DURATA La durata dell appalto è fissata in anni tre a decorrere dalla data di affidamento del servizio Articolo 8 PENALITA Qualora il servizio non venga espletato con le modalità descritte nel presente capitolato e si ravvisino o si accertino atti di maltrattamento gratuito agli animali in fase di cattura o di gestione dei soggetti, verrà revocata o sospesa la convenzione ed eventualmente, in alternativa, verrà disposta la sostituzione dell addetto che denota una comprovata incapacità alla mansione. La ASL ha inoltre la facoltà di applicare penali da 300,00 ad 900,00 per infrazioni contestate in ordine al capitolato in oggetto e a giudizio insindacabile del Servizio Veterinario. Articolo 9 RINVIO Per tutto quanto non previsto nel presente capitolato si rimanda alle disposizioni di leggi vigenti in materia.
4 AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO VETERINARIO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RIMOZIONE, TRASPORTO E SMALTIMENTO PRESSO IMPIANTO AUTORIZZATO DI CARCASSE DI ANIMALI IN LUOGO PUBBLICO. Articolo 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto il servizio di rimozione, trasporto e smaltimento presso impianto autorizzato di carogne e spoglie di animali deceduti sul territorio di competenza della A.S.L. CE, che coincide con i comuni della Provincia di Caserta. Il servizio riflette, in particolare, la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di carcasse animali di cui viene disposto lo smaltimento dai Servizi Veterinari competenti per territorio, ed inoltre l eventuale trasporto presso l Università di Napoli, l Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici e/o di Caserta e la sede del CRUIV di Napoli, per eventuali autopsie. Articolo 2 Modalità di svolgimento del servizio. La Ditta aggiudicataria dovrà prestare la propria opera tutti i giorni della settimana, inclusi i giorni festivi, ed anche nelle ore notturne, su chiamata, a seguito di invio di apposito modello, da parte dei Servizi Veterinari competenti per territorio, al recapito telefonico e di fax che la ditta dovrà fornire ed in caso di intervento in reperibilità a seguito di chiamata telefonica, convalidata dalla relativa documentazione l indomani non festivo. La Ditta aggiudicataria dovrà effettuare l intervento al più presto ed al massimo entro un ora e mezzo dalla richiesta, con la prima verifica del possesso da parte dell animale di microchip e/o bolo ruminale il cui numero va riportato sul modulo e riferito al Medico Veterinario che ha richiesto l intervento. All uopo si precisa che, per ogni intervento effettuato, la Ditta aggiudicataria dovrà fornire relativa documentazione conforme al Regolamento Ce 1069/ 09, oltre all attestazione del centro di smaltimento finale di avvenuto smaltimento di materiale di Categoria 1, presso impianto autorizzato, ai sensi del Regolamento CE 1069/ 09. L intervento dovrà essere comprensivo della pulizia e disinfezione del sito del ritrovamento della carcassa. La Ditta aggiudicataria è tenuta, altresì, in caso d insorgenza di focolai di malattie infettive, per le quali è previsto lo stamping-out, sul posto, a fornire ogni assistenza e la distruzione delle carcasse. I Comuni presso cui di fatto, di volta in volta, le rimozioni devono essere effettuate sono indicati, alla Ditta aggiudicataria, dai Responsabili degli Ambiti operativi Veterinari di questa ASL, a mezzo fax, fornendo le seguenti indicazioni:
5 a) il Comune presso cui deve essere effettuata la rimozione; b) La zona esatta d intervento, con eventuali punti di riferimento; Il servizio di cui sopra sarà svolto sotto il coordinamento del Medico Veterinario dell Ambito Operativo Veterinario competente per territorio e possibilmente alla presenza di un vigile urbano del Comune che ha richiesto l intervento. Articolo 3 Attrezzature ed organizzazione del Servizio La Ditta aggiudicataria dovrà fornire la copertura del servizio per tutto l arco delle 24 ore di tutti i giorni compresi i festivi, fornendo una o più linee telefoniche, anche mobili, ed un fax attivato 24 ore su 24. La Ditta aggiudicataria, per l espletamento del servizio di cui sopra, dovrà impiegare automezzi ed attrezzature di sua proprietà, ed in particolare: a) almeno quattro automezzi, o cassoni, idoneamente attrezzati per i recupero di carcasse animali e regolarmente autorizzati ai sensi del Regolamento CE 1069/ 09. b) attrezzature idonea alla disinfezione del luogo di prelevamento per ogni automezzo. c) autorizzazione della Regione per l impianto di distruzione delle carcasse ai sensi del Regolamento CE 1069/ 09 e successive modifiche, o contratto con la Ditta autorizzata alla distruzione. d) lettore di microchip e/o boli ruminali. Articolo 4 Il Personale addetto all espletamento del servizio Il personale addetto all espletamento del servizio, sarà impiegato e retribuito a cura della ditta aggiudicataria ed opererà alle dirette dipendenze e sotto l assoluta ed esclusiva responsabilità della stessa, nei livelli contrattuali nazionali di lavoro che disciplinano il settore. La ditta aggiudicataria dovrà, inoltre, dotare il personale del vestiario e delle attrezzature di lavoro all uopo indispensabili, con particolare riferimento ai Dispositivi di Protezione Individuali. Questa Amministrazione pertanto sarà estranea ad ogni rapporto tra la ditta aggiudicataria ed il personale impiegato. Tutte le spese, nessuna esclusa, gli oneri assicurativi, previdenziali, e quant altro necessario per l espletamento di quanto previsto nel presente capitolato relativo al personale, ai mezzi, ed alle attrezzature impiegate, sono e saranno a totale carico della ditta aggiudicataria, per cui sin d ora la ASL è sollevata da ogni responsabilità che potrebbe derivarne dall espletamento del servizio in parola. Articolo 5 Esonero di Responsabilità La A.S.L.CE è sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità o molestia verso terzi derivante dall espletamento del servizio in parola, ed anche in riferimento a danni diretti ed indiretti al personale operante.
6 Articolo 6 Compenso. Il compenso richiesto per il servizio prestato dovrà essere indipendente dall ora e dal giorno, festivo o feriale, in cui il servizio verrà effettuato, e dovrà comprendere una tariffa a carcassa prelevata, trasportata e distrutta. Articolo 8 Durata. La durata dell appalto è fissata in anni tre a decorrere dalla data di affidamento del servizio. Articolo 9 Penalità. Qualora il servizio non venga svolto con le modalità descritte nel presente capitolato e si ravvisino o si accertino gravi inadempienze ad opera del personale e/o della stessa ditta aggiudicataria, verrà revocata o sospesa la convenzione. La ASL ha inoltre la facoltà di applicare penali da un minino di 300,00 ad un massimo di 900,00 per infrazioni contestate in ordine al capitolato in oggetto e a giudizio insindacabile del Servizio Veterinario. Articolo 10 Rinvio. Per tutto quanto non previsto nel presente capitolato si rimanda alle disposizioni di legge vigenti in materia. Articolo 11 Foro competente. Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere relativamente al presente appalto, il Foro competente è il tribunale di S.Maria C.V.(Caserta).
Allegato B ) alla determina n. 74 del 15/05/2014. Città di Randazzo
Allegato B ) alla determina n. 74 del 15/05/2014 Città di Randazzo CAPITOLATO D ONERI Servizio per il ricovero, il mantenimento e la cura dei cani randagi catturati nel territorio del Comune di Randazzo

References: Articolo 1
 art.4
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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 Articolo 2
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 Articolo 4
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 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11