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Timestamp: 2019-01-17 17:11:59+00:00

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Sentenza - Ricorribilità patteggiamento
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Sentenza – Ricorribilità patteggiamento
Corte di Cassazione Penale Sezione Feriale
Tuttavia, proprio in considerazione della natura del patteggiamento e dello scopo del controllo affidato al giudice, la giurisprudenza ritiene che l’impugnabilità per l’erronea qualificazione del fatto debba essere limitata ai casi in cui quella prospettata dalle parti sia palesemente erronea ovvero ai casi in cui la contestazione originariamente delineata dal solo pubblico ministero sia anch’essa manifestamente erronea. Quindi, la ricorribilità della sentenza di patteggiamento è ammessa nelle sole ipotesi di errore manifesto, ossia quando sussiste realmente l’eventualità che l’accordo sulla pena si trasformi in accordo sui reati, sicchè deve essere esclusa tutte le volte in cui la diversa qualificazione presenti margini di opinabilità: l’errata qualificazione giuridica del fatto può essere fatta valere solo dinanzi ad un evidente error in iudicando che “dissimuli un’illegale trattativa sul nomen iuris”, ma non in presenza di una qualificazione che presenti oggettivi margini di opinabilità (tra le tante v., Sez. 4^, 11 marzo 2010, n. 10692, P.G. in proc. Hernandez; Sez. 3^, 23 ottobre 2007, n. 44278, P.G. in proc. Benha; Sez. 6^, 20 novembre 2008, n. 45688, P.G. in proc. Bastea;
7. Giova rammentare che, con sentenza n. 58/1995, la Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale del D.P.R. n. 309 del 1990, art. 86, comma 1, nella parte in cui obbliga il giudice ad emettere contestualmente alla condanna, senza l’accertamento in concreto della pericolosità sociale, l’ordine di espulsione, eseguibile a pena espiata, nei confronti dello straniero condannato per uno dei reati previsti dagli artt. 73, 74, 79 e 82 dello stesso testo legislativo. Ne consegue che il giudice, nell’emettere una sentenza di condanna per uno dei reati suindicati, ai fini della verifica delle condizioni di applicabilità’ della misura di sicurezza dell’ordine di espulsione dello straniero dallo Stato, è tenuto ad accertare in concreto, con adeguata motivazione, la sussistenza della pericolosità sociale del condannato (così Cass., sezione 6, sentenza 45468/10; Sez. 4^, 25-10-2007 n. 46759;

References: Sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
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 art. 86
 sentenza 
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