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Timestamp: 2020-01-29 00:01:46+00:00

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Lexbrowser - i) Legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 51)
Normativa provinciale Sport e tempo libero Sport Legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 5 Art. 15 (Scuole di sci)
i) Legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 51)
Ordinamento della professione di maestro di sci e delle scuole di sci
Pubblicata nel Suppl. n. 1 al B.U. 6 marzo 2001, n. 10.
Art. 15 (Scuole di sci)
(1) Agli effetti della presente legge, è considerata scuola di sci ogni organizzazione operante nel territorio provinciale, che si avvalga dell'attività coordinata di più maestri di sci per l'insegnamento delle tecniche e delle conoscenze degli sports da neve, anche con attrezzi sostitutivi degli sci, nonché per l'accompagnamento di clienti sugli sci.
(2) La scuola di sci è tenuta a garantire nelle relative discipline un'offerta possibilmente ampia di tutti i servizi.
(3) L'esercizio di una scuola di sci è subordinato all'autorizzazione dell'assessore provinciale competente. Avverso il provvedimento dell'assessore è ammesso ricorso alla Giunta provinciale. 18)
(4) Per il rilascio dell'autorizzazione per l'istituzione di una scuola di sci devono essere date le ulteriori condizioni:
i maestri di sci costituenti il corpo insegnante permanente collaborano con la scuola di sci durante tutta la stagione sciistica, al fine di garantire un servizio e un’offerta continuati. Su richiesta dovrà essere fornita all'ufficio provinciale competente la documentazione relativa ad ogni singolo maestro, comprovante l'effettiva collaborazione;
la scuola di sci deve essere retta da uno statuto democratico che garantisca l'effettiva partecipazione dei soci negli organi deliberanti e la suddivisione delle entrate derivanti dall'esercizio della scuola stessa in proporzione alle effettive prestazioni professionali, tenuto conto delle eventuali specializzazioni o qualificazioni dei soci;
alla scuola di sci deve essere preposto un direttore in possesso della corrispondente qualificazione;
la scuola di sci deve disporre di un ufficio adeguato alla propria dimensione ed alla capacità ricettiva della zona sciistica e di uno spazio di raduno idonei, dotati di un'insegna esterna nonché di un campo scuola, e deve assicurare il funzionamento senza interruzioni durante tutto l'arco della stagione invernale o estiva;
la denominazione della scuola di sci deve distinguersi chiaramente dalle altre scuole di sci autorizzate, al fine di escludere ogni possibilità di confusione e deve contenere almeno una delle seguenti denominazioni: "Scuola di sci, Skischule, Scola de schi" o dizioni analoghe, nel caso di scuole specializzate;
la zona sciistica, ove viene aperta la scuola di sci e ove la stessa svolge preminentemente la propria attività, deve essere dotata, a seconda che si tratti di una scuola di sci alpino, di snowboard o di una scuola di sci da fondo, di un sufficiente numero di impianti di risalita funzionanti e di piste da sci, ovvero di un sufficiente numero di piste da fondo mantenute in buone condizioni;
le scuole di sci estivo possono essere autorizzate solo in località che consentano la pratica di tale disciplina; l'apertura è stagionale, limitata al periodo di effettiva agibilità del territorio e di funzionamento degli impianti di risalita;
la scuola di sci deve essere gestita in modo da promuovere gli interessi generali dello sport sciistico, la sicurezza nella pratica dello sci e gli interessi del turismo, anche attraverso la partecipazione alle iniziative promozionali da parte delle organizzazioni e delle imprese turistiche, al fine di incrementare il turismo nelle località invernali, ed attraverso la collaborazione con le autorità scolastiche e con le associazioni sportive per favorire la diffusione della pratica dello sci fra i giovani. 18)
I commi 3 e 4 dell'art. 15, sono stati così sostituiti dall'art. 14, comma 1, della L.P. 19 luglio 2013, n. 11.
A Tempo libero
B Sport
a) Legge provinciale 9 agosto 1977, n. 32
b) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 agosto 1982, n. 16
c) Legge provinciale 25 novembre 1987, n. 29 —
d) Legge provinciale 17 agosto 1989, n. 5 —
e) Legge provinciale 16 ottobre 1990, n. 19 —
f) Legge provinciale 19 luglio 1994, n. 3
g) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 21 novembre 1994, n. 55
h) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 5 febbraio 2001, n. 4
i) Legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 5
Art. 1 (Oggetto della legge)
Art. 2 (Oggetto della professione del maestro di sci)
Art. 3 (Categorie e livelli della professione)
Art. 4 (Albo professionale provinciale dei maestri di sci)
Art. 5 (Condizioni per l'iscrizione all'albo provinciale)
Art. 6 (Corsi di formazione ed aggiornamento professionale)
Art. 7 (Commissioni di esame)
Art. 8 (Maestri di sci non iscritti all’albo professionale provinciale)
Art. 9 (Doveri del maestro di sci)
Art. 10 (Qualificazioni e specializzazioni)
Art. 11 (Aggiornamento professionale)
Art. 12 (Collegio provinciale dei maestri di sci)
Art. 13 (Funzioni degli organi collegiali)
Art. 14 (Sanzioni disciplinari e ricorsi)
Art. 16 (Autorizzazioni all'esercizio di una scuola di sci)
Art. 19 (Attività esterna alla scuola di sci)
Art. 20 (Sanzioni amministrative)
Art. 21 (Sanzioni amministrative: procedura)
Art. 22 (Assicurazioni)
Art. 24 (Agevolazioni finanziarie)
Art. 25 (Regolamento di esecuzione)
Art. 26 (Disposizioni transitorie)
Art. 28 (Abrogazione di norme)
j) Legge provinciale23 novembre 2010 , n. 14
k) Decreto del Presidente della Provincia 12 gennaio 2012, n. 3
l) Legge provinciale 13 marzo 2013, n. 2
m) Decreto del Presidente della Provincia 3 gennaio 2014, n. 1
n) Legge provinciale 12 novembre 2019, n. 11

References: Art. 15

Art. 15

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 28