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Timestamp: 2018-07-19 00:21:28+00:00

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CIPE: riparto delle risorse stanziate dalla finanziaria
Con propria deliberazione il CIPE provvede alla ripartizione delle risorse stanziate dall'art. 2, comma 279, della L. 244/2007 (legge finanziaria 2008) per il programma pluriennale di interventi a favore del patrimonio sanitario pubblico, finalizzate alla riqualificazione strutturale e tecnologica delle strutture del SSN.
(Delib.C.I.P.E., 18 dicembre 2008, n.97, G.U. 18/03/2009, n. 64)
Riparto delle risorse finanziarie, pari a 3 miliardi di euro, stanziate dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la prosecuzione del programma pluriennale nazionale straordinario di investimenti in sanità - articolo 20, legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni.
Visto l'art. 20, comma 1, della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni, che autorizza un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico;
Visto l'art. 1, comma 796, lettera n) della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) come modificato dall'art. 2, commi 279 e 280, della legge 24 dicembre 2007, n. 244(legge finanziaria 2008), il quale prevede che, ai fini del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico, l'importo fissato dal citato art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni, come rideterminato dall'art. 8, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è elevato a 23 miliardi di euro, fermo restando il limite annualmente definito in base all'effettiva disponibilità di bilancio, per la sottoscrizione di accordi di programma con le regioni e l'assegnazione di risorse agli altri enti del settore sanitario interessati;
Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 45/2008 che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 796, lettera n) della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), limitatamente ai vincoli di destinazione delle risorse in essa previsti da ritenersi appartenenti alla potestà legislativa concorrente prevista dagli articoli 117 e 119 della Costituzione;
Tenuto conto che è stato presentato, dalla regione Veneto, un nuovo ricorso anche per la parte relativa ai vincoli introdotti dall'art. 2, commi 279, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008) che sono dello stesso tipo di quelli indicati dall'art. 1, comma 796, lettera n) della legge finanziaria 2007;
Vista la delibera di questo Comitato 2 aprile 2008, n. 59 relativa al riparto delle risorse per la prosecuzione del programma straordinario di investimenti in sanità in ordine alla quale la Corte dei conti, a seguito della sentenza della Corte costituzionale sopra indicata, ha chiesto che vengano chiariti i riflessi della richiamata pronuncia di incostituzionalità sulla medesima delibera e considerato che il dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, condividendo il parere espresso dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali con la nota n. 0023331-P dell'11 luglio 2008, ha provveduto in pari data al ritiro della stessa con nota n. 1776-P;
Vista la nuova proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, trasmessa con nota n. 0034592-P del 22 ottobre 2008, concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano delle disponibilità finanziarie stanziate dall'art. 2, commi 279, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), pari a 3.000.000.000 di euro;
Considerato che la nuova proposta di riparto, nel rispetto della citata sentenza della Corte costituzionale n. 45/2008, non tiene conto dei vincoli di destinazione (100 milioni di euro per il potenziamento delle unità di risveglio dal coma e 50 milioni di euro per strutture residenziali e acquisizioni di tecnologie per cure palliative) indicati dal citato art. 2, comma 279, della legge n. 244/2007;
Vista l'intesa su tale proposta di riparto espressa dalla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 18 settembre 2008;
Le risorse stanziate dall'art. 2, commi 279, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008), pari a 3.000.000.000 di euro in aggiunta alle risorse già disponibili per il programma pluriennale di interventi nel settore degli investimenti in sanità avviato dall'art. 20 della legge n. 67 del 1988 e successive modificazioni, sono ripartite per quote come di seguito indicato:
2.950.000.000,00 di euro tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per la prosecuzione dei programmi regionali di riqualificazione strutturale e tecnologica delle strutture del Servizio sanitario nazionale. Per quanto compatibile con la programmazione regionale e nazionale, le regioni potranno tener conto delle priorità di seguito riportate;
ristrutturazione edilizia e ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico finalizzato al potenziamento delle unità di risveglio dal coma;
realizzazione di strutture residenziali e acquisizione di tecnologie per gli interventi territoriali dedicati alle cure palliative, ivi comprese quelle relative alle patologie degenerative neurologiche croniche invalidanti;
50.000.000 di euro sono accantonati come riserva.
Le predette somme sono ripartite secondo l'allegata tabella che fa parte integrante della presente deliberazione.
Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali presenterà al comitato una relazione annuale sullo stato di attuazione del programma complessivo di edilizia sanitaria.
Programma investimenti, art. 20, legge n. 67/1988
Riparto risorse, legge n. 244/2007(Finanziaria 2008)
REGIONI E P.A. RISORSE ASSEGNATE
PIEMONTE 185.444.700,96
VALLE D'AOSTA 6.682.366,40
LOMBARDIA 414.285.419,46
P.A. BOLZANO 25.923.974,51
P.A. TRENTO 27.186.770,85
VENETO 205.189.801,72
FRIULI-VENEZIA GIULIA 52.931.198,10
LIGURIA 83.528.060,51
EMILIA-ROMAGNA 207.231.703,24
TOSCANA 203.565.374,18
UMBRIA 45.861.902,22
MARCHE 61.364.785,48
LAZIO 215.370.695,04
ABRUZZO 72.925.444,02
MOLISE 18.356.862,42
CAMPANIA 312.687.004,42
PUGLIA 221.063.542,96
BASILICATA 40.226.909,22
CALABRIA 107.967.363,62
SICILIA 332.275.508,97
SARDEGNA 109.930.611,70
TOTALE REGIONI E P.A. 2.950.000.000,00
TOTALE QUOTA RISERVATA PER: 50.000.000,00
- potenziamento e creazione di unità di terapia intensiva neonatale (TIN) e l'acquisto di nuove metodiche analitiche, basate sulla spettrometria di massa tandem, per effettuare screening neonatali allargati, per patologie metabiliche ereditarie - Euro 10.000.000,00
- Istituti zooprofilattici sperimentali - Euro 20.000.000,00
- attrezzature e tecnologie per la medicina penitenziaria - Euro 10.000.000,00
- interventi urgenti individuati dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Euro 10.000.000,00
TOTALE GENERALE 3.000.000.000,00
16.10.2009 not free
CORTE di CASSAZIONE – (mancanza del consenso informato non determina l’automatica responsabilità del medico)
22.01.2011 not free
Poste debitorie precedenti l'istituzione delle ASL - Controversia - Legittimazione passiva
18.12.2014 not free
Corte di Cassazione – Penale – (assoluzione del medico di turno dal delitto di omicidio colposo)
CORTE di CASSAZIONE - (fondamento delle incompatibilità del medico di base)

References: articolo 20
 art. 20
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2
 art. 20