Source: http://www.ordinemediciveterinariav.com/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=37
Timestamp: 2020-01-28 13:32:15+00:00

Document:
Questa sett. 145
Scorsa sett. 497
Scorso mese 2538
Tutto 1088867
Art. 1 – Medico Veterinario – Il Medico Veterinario svolge la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute degli animali e dell’uomo. In particolare, dedica la sua opera: - alla protezione dell'uomo dai pericoli e danni a lui derivanti dall'ambiente in cui vivono gli animali, dalle malattie degli animali e dal consumo delle derrate o altri prodotti di origine animale; - alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle malattie degli animali e al loro benessere; - alla conservazione e allo sviluppo funzionale del patrimonio zootecnico; - alla conservazione e alla salvaguardia del patrimonio faunistico ispirata ai principi di tutela delle biodiversità, dell’ambiente e della coesistenza compatibile con l’uomo; - alle attività legate alla vita degli animali familiari, da competizione sportiva ed esotici; - alla promozione del rispetto degli animali e del loro benessere in quanto esseri senzienti; - alla promozione di campagne di prevenzione igienico-sanitaria ed educazione per un corretto rapporto uomo-animale; - alle attività collegate alle produzioni alimentari, alla loro corretta gestione e alla valutazione dei rischi connessi.
Art. 2 – Definizione – La deontologia veterinaria è l'insieme dei principi e delle regole che ogni Medico Veterinario deve osservare, e alle quali deve ispirarsi nell'esercizio della professione. L’ignoranza della deontologia veterinaria non esime dalla responsabilità disciplinare.
Art. 4 – Potestà disciplinare – Spetta agli organi disciplinari la potestà di infliggere sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione delle norme deontologiche. Le sanzioni devono essere commisurate alla gravità dei fatti e devono tener conto della reiterazione dei comportamenti, nonché delle specifiche circostanze, soggettive e oggettive, che hanno concorso a determinare l’infrazione.
Art. 5 – Responsabilità disciplinare – La responsabilità disciplinare deriva dall’inosservanza o dall’ignoranza dei precetti e dalla volontarietà della condotta, anche se omissiva. Oggetto di specifica valutazione è il comportamento complessivo.
Art. 6 – Attività all’estero e attività in Italia dei Medici Veterinari – Nell’esercizio di attività professionali all’estero, ove consentite, il Medico Veterinario italiano è tenuto al rispetto delle norme deontologiche e della legislazione dello Stato in cui viene svolta l’attività. Il Medico Veterinario comunitario o di Paese terzo, nell’esercizio dell’attività professionale in Italia, quando questa gli sia consentita, è tenuto alla conoscenza e al rispetto della legislazione e delle norme deontologiche vigenti in Italia.
Art. 7 – Applicabilità – Le disposizioni del presente Codice Deontologico vanno rispettate da ogni iscritto all'Albo professionale, anche da coloro che risultino iscritti all’elenco speciale di cui al D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382 e dai cittadini degli Stati membri della comunità europea che abbiano ottenuto l’iscrizione all’Albo ai sensi della legge 8 novembre 1984, n. 750 e successive modifiche.
Art. 8 – Inosservanza – L'inosservanza o l’ignoranza dei precetti, degli obblighi e dei divieti fissati dal presente Codice Deontologico costituisce abuso o mancanza nell'esercizio della professione o fatto disdicevole al decoro professionale, perseguibile disciplinarmente ai sensi delle vigenti Leggi.
Art. 11 - Dovere di aggiornamento professionale – E’ dovere del Medico Veterinario curare costantemente la propria preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze e le competenze tecnico-scientifiche, eticodeontologiche e gestionali-organizzative con particolare riferimento ai settori nei quali è svolta l’attività. E' inoltre dovere dello stesso informarsi in merito all'attualità e alla evoluzione professionale ed essere a conoscenza di norme, di leggi e di atti regolamentari di interesse medico veterinario. Il Medico Veterinario deve, quando richiesto dall’Ordine professionale di competenza e in tutti i casi di interesse disciplinare, ove vengano ipotizzate condizioni di negligenza e/o di cattiva pratica professionale, oggettivare e dimostrare i propri percorsi di aggiornamento.
Art. 20 - Tutela dell’ambiente – Il Medico Veterinario deve impegnarsi a salvaguardare l’ambientale e l’ecosistema evitando l’uso inappropriato di disinfettanti, medicinali e altri prodotti chimici e utilizzando in modo razionale l’acqua e le energie. Il Medico Veterinario è tenuto al rispetto delle norme di smaltimento dei rifiuti prodotti.
Art. 23 – Rapporti con i collaboratori e sostituti – Il Medico Veterinario titolare di struttura o esercente attività professionale deve retribuire con adeguato compenso i Medici Veterinari suoi collaboratori e suoi sostituti. Lo stesso Medico Veterinario deve garantire mezzi e condizioni necessari per assicurare gli adempimenti professionali richiesti ai collaboratori e sostituti. Allo stesso modo questi ultimi, ferme restando le responsabilità professionali e contrattuali, devono garantire prestazioni adeguate.
Art.31 – Inadempienza professionale – Nel caso di assunzione di responsabilità contrattuale la mancata, ritardata o negligente assistenza professionale costituisce violazione dei doveri professionali, qualora non giustificabile o qualora causi rilevante trascuratezza del dovere di tutela degli animali e dei diritti del cliente.
Art.43 – Rapporti con arbitri e consulenti tecnici – Il Medico Veterinario deve ispirare il proprio rapporto con arbitri e consulenti tecnici a correttezza e lealtà, nel rispetto delle reciproche funzioni.
Art. 45 – Rapporti con i terzi – Il Medico Veterinario ha il dovere di rivolgersi con correttezza e con rispetto nei confronti di tutte le persone con cui venga in contatto nell’esercizio della professione.
Codice Deontologico-Versione PDF [ ] 171 Kb
Codice deontologico-Inserto "30giorni"-Giugno 2011 [ ] 422 Kb

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 20

Art. 23

Art.31

Art.43

Art. 45