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Timestamp: 2013-06-19 05:48:25+00:00

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Co.Re.Com. Marche - REGOLAMENTO INTERNO � COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
oggi è mercoledì 19 giugno 2013Sei qui: home > normativa Conciliazioni Minori Multimedia Elezioni e Par Condicio Contributi regionali Contributi statali Accesso RadioTV Digitale terrestre Diritto di rettifica Monitoraggio Radio marchigiane	TV marchigiane	Corecom in Italia	Normativa	Links utili	Delibere atti e bandi	Sondaggi	Convegni e iniziative	Pubblicazioni	Studi e ricerche	LA NORMATIVA
Indice Normativa Regolamento interno del Comitato Regionale per la comunicazioni
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XXXII
PARTE PRIMA � ATTI DELLA REGIONE
REGOLAMENTO INTERNO � COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
Consiglio Regionale delle Marche � Comitato Regionale per le Comunicazioni.
Regolamento interno del Comitato Regionale per la comunicazioni, approvato all�unanimit� dallo stesso Comitato, nella seduta del 7.9.2001.
REGOLAMENTO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI Art. 1 (Finalit�) 1. Il Comitato regionale per le Comunicazioni (di seguito nominato Co.re.com.) istituito con Legge Regionale 27.3.2001 n. 8 � organo di consulenza della regione in materia di comunicazioni nonch� organo funzionale dell�Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni (di seguito denominata Autorit�). A tal fine � titolare di funzioni proprie e funzioni delegate che esercita secondo quanto previsto dalla Legge citata e dalle norme del presente regolamento.
(Decadenza dall�Ufficio) 1. Qualora nei confronti di un componente del Comitato sia intervenuta una delle cause di incompatibilit� indicate dalla L.R. 8/2001, il Presidente del Comitato gli contesta il fatto per iscritto. 2. L�interessato, entro dieci giorni dal ricevimento della contestazione, pu� presentare controdeduzioni o chiedere di essere sentito personalmente. 3. Le giustificazioni dell�interessato sono valutate dal Comitato. 4. L�assenza non giustificata di un componente a tre sedute consecutive comporta, per il Presidente, l�obbligo di comunicarla al Presidente del Consiglio regionale.
(Funzioni del Presidente e del Vice Presidente) 1. Il Presidente rappresenta il Comitato, determina, sentito lo stesso, gli indirizzi stabilendo le priorit� degli interventi nell�ambito delle competenze assegnata dalla legge, convoca le sedute, stabilisce l�ordine del giorno, sottoscrive i verbali delle riunioni e gli atti del Comitato, dispone per l�esecuzione delle decisioni adottate. 2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le funzioni sono assunte temporaneamente, per questioni urgenti e indifferibili dal Vice Presidente a norma dell�art. 7, comma 2 Legge n. 8 del 2001. 3. In casi straordinari di necessit� ed urgenza il Presidente pu� adottare provvedimenti riferendone successivamente al Comitato. 4. In caso di sopravvenuta impossibilit� di funzionamento del Comitato il Presidente ne d� immediata comunicazione al Presidente del Consiglio regionale per le determinazioni del caso.
Art. 4 (Commissioni) 1. Per l�esercizio delle sue funzioni, proprie e delegate, il Comitato pu� costituire commissioni anche tenendo conto della ripartizione (infrastrutture e reti, servizi e prodotti) operata dall�Autorit� per i propri organi collegiali.
Art. 5 (Funzionamento del Comitato) 1. Le sedute hanno luogo di norma nella sede messa a disposizione dal Consiglio regionale. E� ammessa convocazione presso altra sede. 2. Il Comitato si riunisce in via ordinaria almeno una volta al mese. Deve essere altres� convocato entro quindici giorni dalla richiesta scritta e motivata inviata al Presidente almeno da tre componenti. Nella richiesta sono indicati gli argomenti da porre all�ordine del giorno. La convocazione del Comitato comprende l�indicazione dell�ordine del giorno e viene effettuata mediante avviso anche telegrafico che i componenti devono ricevere almeno 72 ore prima della seduta. In caso di urgenza e di conseguente convocazione telegrafica tale termine � ridotto a 24 ore. 3. La seduta si considera deserta se, trascorsa un�ora dall�orario fissato nella convocazione, non � presente nella sala delle riunioni la maggioranza dei componenti del comitato. 4. La prima seduta di ogni anno � dedicata all�assegnazione di compiti e delle deleghe da assegnare alle Commissioni costituite all�interno del Comitato. 5. Per la validit� delle decisioni, assunte a maggioranza dei presenti, � richiesta la presenza di almeno quattro componenti. Nelle sole ipotesi in cui la legge o il Regolamento impongono termini inderogabili per la deliberazione del Comitato e non sia possibile un aggiornamento della seduta prima della scadenza di tale termine, in votazioni che si concludono in parit� prevale il voto del Presidente. 6. Tutte le deliberazioni sono assunte di regola con votazione palese: in casi eccezionali e motivati l�organo collegiale pu� deliberare a scrutinio segreto. 7. Le sedute del Comitato di norma non sono pubbliche. 8. Il comitato ha facolt� di chiedere, su singoli punti all�ordine del giorno, a fini informativi, l�intervento alle sedute di esterni, che tuttavia non possono assistere alle votazioni. 9. Il Comitato pu� promuovere udienze conoscitive su temi di competenza. 10. Il Comitato autorizza l�invio del Presidente in missione. Il Presidente autorizza l�invio in missione dei singoli componenti.
Art. 6 (Personale e strutture) 1. L�attivit� del personale messo a disposizione del Comitato ai sensi della Lr. 8/2001 � stabilita dal Presidente o dal Vice Presidente. 2. Il comitato esamina periodicamente l�adeguatezza delle strutture e del personale assegnato, verificandone la congruit� con la Presidenza del Consiglio regionale.
Art. 7 (Servizio di segreteria) 1. Il servizio di segreteria � assicurato dal Dirigente regionale o dal Funzionario responsabile a ci� preposto, che coordina il personale assegnato al Comitato. 2. In caso di sua assenza o impedimento deve esserne garantita la sostituzione, ai sensi della normativa regionale vigente. 3. Il dirigente o il funzionario preposto assiste alle riunioni del Comitato, redige i verbali delle sedute e cura la tenuta del registro relativo.
Art. 8 (Ordine del giorno delle sedute) 1. La documentazione relativa all�ordine del giorno delle sedute deve essere messa a disposizione dei componenti il Comitato almeno 72 o 24 ore prima della seduta, a seconda del tipo di convocazione, tramite deposito presso la segreteria dello stesso. 2. Con il consenso di tutti i componenti in carica il Comitato pu� deliberare su argomenti non contemplati nell�ordine del giorno. 3. Il Comitato, a maggioranza assoluta dei presenti, pu� decidere una variazione dell�ordine di discussione dei punti all�ordine del giorno.
Art. 9 (Verbale della seduta) 1. Il verbale della seduta deve contenere l�indicazione dei presenti, della durata della riunione, dei componenti che si sono assentati nel corso della riunione nonch� di quelli che hanno preventivamente giustificato l�assenza. Nel verbale si deve anche far menzione delle adunanze non validamente costituite per mancanza del numero legale. Esso deve inoltre indicare gli atti esaminati, il nome dei relatori e le decisioni adottate. 2. Ciascun componente ha facolt� di chiedere che nel verbale venga specificata la motivazione del proprio voto e che proprie osservazioni e dichiarazioni siano inserite nel processo verbale al fine di illustrare il proprio pensiero rispetto all�argomento in trattazione al proprio argomento in trattazione. 3. Il verbale � sottoscritto dal Presidente e dal Verbalizzante. I processi verbali delle sedute del Comitato sono approvati di norma nella seduta successiva a quella a cui si riferiscono; a tal fine devono pervenire ai componenti almeno due giorni prima della riunione nel corso della quale sono approvati.
Art. 10 (diritto di accesso) Chiunque abbia un interesse personale e concreto per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti pu� esercitare il diritto di accesso ai documenti detenuti dal Co.re.com., secondo quanto stabilito dalla L. 241/90 e successive modificazioni, della L.R. 2/92 e del regolamento di attuazione della stessa n. 38 del 17/9/94.
Art. 11 (Nomina di consulenti esterni) 1. Il Comitato pu� disporre di far compiere studi, ricerche ed inchieste a consulenti esterni su questioni attinenti al perseguimento dei suoi scopi, nell�ambito dei mezzi finanziari a disposizione.
Art. 12 (Modificazioni del Regolamento) 1. Ogni modifica del presente Regolamento pu� esser proposta da almeno quattro componenti del Comitato in ogni seduta e messa all�o.d.g. e discussa nella riunione successiva. Una volta approvata a maggioranza assoluta dei componenti, entra in vigore dopo la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regionale Marche.
Art. 13 (Pubblicazione ed entrata in vigore) 1. Il presente Regolamento � pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche ed entra in vigore con la pubblicazione stessa.
Art. 14 (Norma transitoria) Fino alla determinazione organica del Co.re.com, prevista dall�art. 15 della L.R. 8/2001, spetta al Presidente designare il responsabile dei procedimenti del Comitato, attribuendo l�incarico nell�ambito del personale gi� assegnato. Fino alla definizione dell�autonomia finanziaria del Co.re.com. ai sensi della L.R. 8/2001, articolo 16, il Presidente ed il Vice Presidente con firma disgiunta, provvedono all�utilizzazione delle somme stanziate sul conto corrente bancario n. 21973/96 aperto presso la Banca Monte dei Paschi di Siena, filiale di Ancona. © 2013 Corecom - Comitato Regionale per le Comunicazioni delle Marche � Piazza Cavour 23 - 60121 Ancona

References: Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 articolo 16