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Timestamp: 2018-01-16 22:52:32+00:00

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LEGGE REGIONALE FVG n°20 del 11-10-2012 - Legge Regionale fvg n°20 del 11-10-2012 - Chi siamo - A.N.N.A.
LEGGE REGIONALE FVG n°20 del 11-10-2012
Testo della Legge Regionale "Norme per il benessere e la tutela degli animali da affezione"
a) animali di affezione: ogni animale tenuto o destinato a essere tenuto, per compagnia o affezione, senza essere destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano, nonché quelli utilizzati dai disabili, per la pet-therapy, per la riabilitazione e quelli impiegati nella pubblicità;
c) allevamento di cani e gatti per attività commerciali: la detenzione di cani e gatti, anche a fini commerciali, in numero pari o superiore a cinque fattrici e trenta cuccioli per anno;
2. In particolare, il detentore di animali di affezione è tenuto a:
b) utilizzare animali con ruoli attivi nella pratica dell'accattonaggio;
f) per un periodo di cinque anni, detenere animali a chiunque sia stato riconosciuto colpevole di reato di maltrattamento e crudeltà nei confronti degli stessi;
1 Parole aggiunte al comma 1 da art. 8, comma 6, L. R. 5/2013
2 Comma 1 bis aggiunto da art. 8, comma 7, L. R. 5/2013
6. Per l'attuazione dei compiti di polizia veterinaria, al fine di garantire il ricovero e la custodia temporanea dei cani, nei casi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320 (Regolamento di polizia veterinaria), nonché per ogni altro compito demandato alle Aziende per i servizi sanitari, provvedono queste ultime tramite le proprie strutture o le strutture private con le medesime convenzionate, con spese a carico dell'intestatario dell'animale, se rintracciabile.
7. Le caratteristiche delle strutture di ricovero e custodia e le modalità di gestione, compresi gli orari di apertura al pubblico, al fine di favorire le adozioni, sono stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 36. Con il medesimo regolamento sono determinate le tariffe minime concernenti le spese che i Comuni sostengono per il mantenimento degli animali, nonché una convenzione tipo, che unifichi il servizio di mantenimento e custodia sull'intero territorio regionale. È in ogni caso assicurato un servizio di vigilanza permanente e un servizio di reperibilità da parte di un veterinario. Tutte le strutture devono ottenere l'autorizzazione sanitaria e deve essere nominato un veterinario libero professionista come responsabile sanitario.
1 Comma 6 sostituito da art. 279, comma 1, L. R. 26/2012
1. Le strutture gestite da privati o da enti, associazioni o imprese commerciali diverse da quelle di cui all'articolo 7, comma 1, che detengono animali di affezione, devono possedere i requisiti previsti dal regolamento di cui all'articolo 36.
1 Comma 1 sostituito da art. 8, comma 8, L. R. 5/2013
(Centri di recupero di animali esotici e pericolosi)
1. La Regione, tramite la Direzione centrale competente in materia di tutela della salute, riconosce Centri regionali per la detenzione e/o recupero di animali esotici, anche pericolosi.
b) la presenza di strutture idonee per la detenzione di animali esotici anche pericolosi e di ambienti riscaldati per la detenzione di specie esotiche sensibili alle basse temperature, in numero sufficiente a permettere l'apertura immediata del Centro;
e) la disponibilità alla collaborazione con Enti e Università, ma non a fini sperimentali;
f) pregresse collaborazioni con organi di polizia giudiziaria per l'affido di fauna esotica anche pericolosa;
g) la collaborazione da parte di un medico veterinario con esperienza nella gestione sanitaria di strutture adibite alla detenzione di animali esotici e/o pericolosi.
b) mantenimento degli animali e interventi sanitari.
1 Comma 2 abrogato da art. 8, comma 13, lettera a), L. R. 6/2013
2 Parole sostituite al comma 4 da art. 8, comma 13, lettera b), L. R. 6/2013
3 Comma 4 bis aggiunto da art. 8, comma 13, lettera c), L. R. 6/2013
1 Parole soppresse alla lettera b) del comma 3 da art. 8, comma 9, L. R. 5/2013
3. Gli addestratori, gli educatori, gli istruttori e gli abilitatori di animali a qualunque titolo, professionale o privato, devono dare comunicazione di inizio della propria attività al Comune e all'Azienda per i servizi sanitari.
1 Comma 6 sostituito da art. 280, comma 1, L. R. 26/2012
1 Parole aggiunte al comma 4 da art. 8, comma 10, L. R. 5/2013
b) scoraggiare il dono di animali di affezione a minori di diciotto anni senza l'espresso consenso del genitore o di chi esercita la responsabilità parentale, nonché vietare il dono degli stessi animali come premio, ricompensa o omaggio;
1 Lettera b) del comma 3 sostituita da art. 281, comma 1, L. R. 26/2012
3. Il regolamento di cui all'articolo 36 definisce le misure generali di sicurezza e le forme di promozione dell'accessibilità.
1 Parole sostituite al comma 1 da art. 282, comma 1, L. R. 26/2012
3. Il detentore del cane già registrato alla BDR ha l'obbligo di denunciare entro dieci giorni al Comune di residenza:
f) la comunicazione di cui all'articolo 5, comma 2.
1. Fatte salve le attribuzioni degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, i corpi di polizia locale e forestale regionale, nonché gli organi di vigilanza di cui dispongono le Aziende per i servizi sanitari sono preposti alla vigilanza sull'osservanza delle disposizioni della presente legge e, in generale, di leggi e regolamenti in materia di protezione degli animali.
1 Parole aggiunte al comma 1 da art. 283, comma 1, L. R. 26/2012
d) da 250 euro a 350 euro per la violazione delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 1, lettere b), c), e), f);
2. All'accertamento e all'irrogazione delle sanzioni provvedono i Comuni, ai sensi dell' articolo 2, primo comma, n. 3, della legge regionale 17 gennaio 1984, n. 1 (Norme per l'applicazione delle sanzioni amministrative regionali), secondo le modalità previste dalla medesima legge.
· redazione web
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References: art. 8
 art. 8
 art. 279
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 280
 art. 8
 art. 281
 art. 282
 art. 283
 articolo 2