Source: http://leggeonline.info/leggi/procedurapenale/titolo/ii/applicazione_della_pena_su_richiesta_delle_parti/
Timestamp: 2017-10-21 21:29:19+00:00

Document:
Titolo II - Applicazione della pena su richiesta delle parti - Procedura penale
Art. 443 - Limiti all'appello
La Corte costituzionale, con sentenza 10 luglio - 20 luglio 2007, n. 320 (in G.U. 1a s.s. 25/7/2007, n. 29) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 2 della L. 20 febbraio 2006, n. 46, nella parte in cui, modificando l'art. 443, comma 1, del codice di procedura penale, esclude che il pubblico ministero possa appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse a seguito di giudizio abbreviato.
La Corte costituzionale, con sentenza 19-29 ottobre 2009, n. 274 (in G.U. 1a s.s 04/11/2009, n. 44) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell' art. 443, comma 1, nella parte in cui esclude che l'imputato possa proporre appello contro le sentenze di assoluzione per difetto di imputabilità, derivante da vizio totale di mente.
Art. 446 - Richiesta di applicazione della pena e consenso
1. Le parti possono formulare la richiesta prevista dall'articolo, 444, comma 1, fino alla presentazione delle conclusioni di cui agli articoli 421, comma 3, e 422, comma 3, e fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado nel giudizio direttissimo. Se è stato notificato il decreto di giudizio immediato, la richiesta è formulata entro il termine e con le forme stabilite dall'articolo 458, comma 1.
Art. 447 - Richiesta di applicazione della pena nel corso delle indagini preliminari

References: Art. 443
 sentenza 
 sentenza 
 art. 443

Art. 446

Art. 447