Source: https://www.studiocerbone.com/tribunale-amministrativo-regionale-della-valle-daosta-sentenza-n-36-depositata-il-13-luglio-2018-lirregolarita-contributiva-accertata-dopo-laggiudicazione-della-gara-non-comport/
Timestamp: 2020-07-07 00:02:55+00:00

Document:
Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D'Aosta sentenza n. 36 depositata il 13 luglio 2018 - L’irregolarità contributiva accertata dopo l’aggiudicazione della gara non comporta la revoca della stessa, dovendo essere consentita la regolarizzazione - Studio Cerbone
Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D’Aosta sentenza n. 36 depositata il 13 luglio 2018 – L’irregolarità contributiva accertata dopo l’aggiudicazione della gara non comporta la revoca della stessa, dovendo essere consentita la regolarizzazione
Sei qui: Home » Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D’Aosta sentenza n. 36 depositata il 13 luglio 2018 – L’irregolarità contributiva accertata dopo l’aggiudicazione della gara non comporta la revoca della stessa, dovendo essere consentita la regolarizzazione
Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D’Aosta sentenza n. 36 depositata il 13 luglio 2018
PH S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Laura Marozzo, con domicilio eletto presso il suo studio in Aosta, via Porta Pretoria, 19;
I. S.p.A. Centrale Unica di Committenza Regionale, Regione Autonoma della Valle D’Aosta non costituiti in giudizio;
A. S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Carlo Merani, Antonella Borsero, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avv. Antonella Borsero in Torino, Galleria Enzo Tortora 21;
G. S.r.l. non costituito in giudizio;
– della determinazione n. 5145 della Centrale Unica di Committenza a firma del Responsabile della Procedura di Gara Enrico Zanella emessa in data 5 giugno 2018 comunicata dalla Centrale Unica di Committenza Regionale (I. S.p.A) con lettera del 06 giugno 2018 prot. N. 5209/2018 e notificata tramite posta elettronica certificata in data 7 giugno 2018;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di A. S.r.l. e di Regione Autonoma Valle D’Aosta;
In data 13/10/2017 I. spa – Centrale Unica di Committenza Regionale della Regione Valle d’Aosta (d’ora in poi Inva) – ha pubblicato il bando per “l’affidamento dei servizi con elicotteri per operazioni di lavoro aereo, trasporto persone, antincendio boschivo e interventi di protezione civile”.
La società PH srl (d’ora in poi PH) ha presentato domanda di partecipazione alla predetta procedura e, in data 23/11/2017, Inva ha comunicato alla prima la proposta di aggiudicazione della procedura di affidamento di cui sopra.
Successivamente, in data 12/01/2018, Inva, dato atto di aver effettuato i controlli di cui agli artt. 33, 81 e 85 del d.lgs. 50/2016 e di non aver riscontrato irregolarità, ha comunicato a PH l’aggiudicazione definitiva in suo favore.
In data 20/04/2018 il Dipartimento della protezione Civile della Regione Valle d’Aosta ha comunicato a PH di aver ricevuto da Inva la notizia di una irregolarità nel versamento di contributi e accessori all’I.N.P.S. risultante dal DURC e di avere, conseguentemente, dato avvio alla procedura di revoca dell’aggiudicazione definitiva.
– dichiarato di prendere atto della revoca dell’aggiudicazione definitiva di cui sopra, disposta con determina n. 350 in data 12gennaio 2018 in favore di PH;
– disposto di procedere, ai sensi dell’art. 93, comma 6 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., all’incameramento della cauzione provvisoria per l’importo di euro 20.520,00 (ventimilacinquecentoventi/00) costituita, a garanzia dell’offerta presentata, da PH mediante fidejussione assicurativa;
In data 15/06/2018, Inva ha pubblicato nuova procedura negoziata senza bando per il servizio con elicotteri della protezione civile (doc. 12 -13- 15) ed è stato spedito “invito a partecipare alla gara” alla ditta PH.
In data 18/06/2018 il Dipartimento Protezione Civile e Vigili del Fuoco ha inviato a PH la “comunicazione di chiusura del procedimento di revoca dell’aggiudicazione definitiva” nel quale ha dato atto che “la Centrale unica di Committenza, con determina n. 5145 del 5 giugno 2018, ha approvato la revoca dell’aggiudicazione definitiva ed efficace della procedura telematica aperta per l’affidamento dei servizi con elicotteri per operazioni di lavoro aereo, trasporto persone, antincendio boschivo e interventi di protezione civile (CIG 72015299B9), disposta con determina n. 350 in data 12 gennaio 2018” e ha comunicato, pertanto, che si sarebbe proceduto all’incameramento della cauzione provvisoria di euro 20.520,00 nonché alla segnalazione all’ANAC ai sensi dell’art. 213, comma 10 del D.lgs 50/2016.
Avverso i provvedimenti sopra citati ha presentato ricorso PH chiedendo l’annullamento e/o la revoca e/o la dichiarazione di illegittimità degli stessi nonché di ogni ulteriore atto presupposto e/o connesso e/o conseguente.
A fondamento del ricorso PH ha dedotto i seguenti motivi:
Si è altresì costituita la controinteressata società A. S.r.l.
d) Inva, a fronte delle osservazioni presentate da PH successivamente alla seconda comunicazione di avvio del procedimento di revoca, non aveva provveduto a motivare il rigetto delle stesse.
– la genericità dei motivi relativi al provvedimento di indizione della procedura telematica negoziata e la mancanza di interesse ad impugnare lo stesso, non avendo PH partecipato alla procedura medesima.
A) la determinazione n. 5145 della Centrale Unica di Committenza a firma del Responsabile della Procedura di Gara Enrico Zanella emessa in data 5 giugno 2018, comunicata dalla Centrale Unica di Committenza Regionale (I. S.p.A) con lettera del 06 giugno 2018 prot. N. 5209/2018, di revoca dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto de quo
Con riferimento a tale ultima procedura, l’interesse di parte ricorrente all’impugnazione sussiste trattandosi, in ogni caso, di una procedura volta alla stipula di un contratto inteso, seppure in via d’urgenza e provvisorio, a sostituire quello che la Stazione appaltante avrebbe dovuto stipulare con PH.
I. la determinazione n. 5145 della Centrale Unica di Committenza a firma del Responsabile della Procedura di Gara Enrico Zanella emessa in data 5 giugno 2018 comunicata dalla Centrale Unica di Committenza Regionale (I. S.p.A) con lettera del 06 giugno 2018 prot. N. 5209/2018 e notificata tramite posta elettronica certificata in data 7 giugno 2018;
Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione I sentenza n. 138 depositata il 9 gennaio 2018 - Nei contratti pubblici, anche dopo l'intervento dell'aggiudicazione definitiva, non è precluso all'amministrazione appaltante di revocare…
Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione I sentenza n. 139 depositata il 9 gennaio 2018 - Nei contratti pubblici, anche dopo l'intervento dell'aggiudicazione definitiva, non è precluso all'amministrazione appaltante di revocare…

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza