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1 REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 114 del O G G E T T O Protocollo d intesa tra l Azienda-ULSS n. 5 Ovest Vicentino e l Azienda-U.L.SS. n. 6 Vicenza per la definizione di un rapporto di collaborazione nell organizzazione dei servizi amministrativi. Proponente: Direttore Amministrativo Anno Proposta: 2016 Numero Proposta: 154 1
2 Il Direttore Amministrativo riferisce: Premesso che quest Azienda intende promuovere, in accordo con l Azienda-ULSS n. 5 Ovest Vicentino, forme di collaborazione fra i servizi tecnico-amministrativi delle due Amministrazioni, con la finalità di operare sinergie operative in determinati settori di intervento e con conseguente razionalizzazione ed integrazione dei processi gestionali. La collaborazione intende infatti dare attuazione ad un processo di miglioramento della gestione dei processi tecnico-amministrativi, che possa valorizzare le best practice delle due Aziende. La sinergia operativa si pone inoltre l obiettivo di garantire un maggior grado di efficienza, efficacia ed economicità nell espletamento delle attività proprie dei servizi tecnico-amministrativi, con ripercussioni positive rispetto all operatività delle unità operative in quanto servizi di supporto alle attività core business di un azienda sanitaria (attività sanitarie e socio sanitarie). Considerato che la predetta collaborazione tiene conto anche della necessità di ottimizzare l utilizzo delle professionalità impiegate nei servizi tecnico-amministrativi, in considerazione della progressiva diminuzione, in atto da diversi anni, delle acquisizioni per turn over del personale appartenente ai profili professionali del ruolo professionale, tecnico (con esclusione degli operatori di supporto alle attività sanitarie) ed amministrativo. Si precisa infatti che, anche per l anno 2016, le disposizioni regionali in materia di personale stabiliscono (lettera H della D.G.R. n. 1905/2015) che le assunzioni di tali profili professionali potranno essere autorizzate solamente per situazioni di carattere eccezionale e per casi che risultino indispensabili per il funzionamento dei servizi. Tenuto conto che il comma 7 dell art. 23 bis del D.Lgs. n. 165/2001 prevede la possibilità, per le Amministrazioni Pubbliche di cui all art. 1, comma 2 del decreto, di procedere con appositi protocolli di intesa tra le parti per l attuazione di progetti specifici, che comportano l assegnazione temporanea del relativo personale. Considerato che saranno successivamente individuate, in applicazione del protocollo d intesa in questione, le aree di intervento di specifico interesse nonché i soggetti coinvolti nel processo di collaborazione, le modalità operative di lavoro, le relative tempistiche e i costi a carico di ciascuna Azienda. Vista quindi la necessità di stipulare un protocollo di intesa tra le Aziende Sanitarie della Provincia di Vicenza n. 5 e n. 6 per la definizione di un rapporto di collaborazione sovra aziendale nell ambito dei servizi tecnico-amministrativi. I Direttori Sanitario e dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale hanno espresso il parere favorevole per quanto di rispettiva competenza. Sulla base di quanto sopra IL DIRETTORE GENERALE DELIBERA 2
3 1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il protocollo d intesa fra le Aziende Ulss n. 5 Ovest Vicentino e n. 6 " Vicenza", allegato al presente provvedimento e parte integrante e sostanziale, per la definizione di un rapporto di collaborazione di natura sovra aziendale; 2. di attestare che si procederà all attuazione di quanto previsto dal protocollo d intesa di cui alla presente deliberazione con specifici atti amministrativi, e per il tempo ritenuto necessario, in relazione alle aree di intervento di interesse fra la parti. ***** 3
4 Parere favorevole, per quanto di competenza: Il Direttore Amministrativo (App.to come proponente) Il Direttore Sanitario (App.to Dr.ssa Simona Aurelia Bellometti) Il Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale (App.to Dr. Salvatore Barra) IL DIRETTORE GENERALE (F.to digitalmente Giovanni Pavesi) Il presente atto è eseguibile dalla data di adozione. Il presente atto è proposto per la pubblicazione all Albo on-line dell Azienda con le seguenti modalità: Oggetto e contenuto Copia del presente atto viene inviato in data odierna al Collegio Sindacale (ex art. 10, comma 5, L.R , n. 56). IL RESPONSABILE PER LA GESTIONE ATTI DEL SERVIZIO AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI GENERALI Vicenza, Copia conforme all originale, composta di n. amministrativo. Vicenza, fogli (incluso il presente), rilasciata per uso IL RESPONSABILE PER LA GESTIONE ATTI DEL SERVIZIO AFFARI LEGALI E AMMINISTRATIVI GENERALI 4
5 PROTOCOLLO DI INTESA FRA L AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA E L AZIENDA ULSS N. 5 OVEST VICENTINO PER LA DEFINIZIONE DI UN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE SOVRA AZIENDALE NELLA GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI TRA L Azienda U.L.S.S. n. 5 Ovest Vicentino C.F e P.I.: con sede legale in Arzignano (VI), via Trento n. 4, rappresentata dal Commissario E L Azienda U.L.S.S. n. 6 Vicenza C.F. e P.I.: 00 con sede legale in Vicenza, viale Rodolfi n. 37, rappresentata dal Direttore Generale Premesso che le Aziende intendono promuovere forme di collaborazione fra servizi tecnicoamministrativi con la finalità di operare sinergie operative in determinati settori di intervento, con conseguente razionalizzazione ed integrazione dei processi gestionali. La collaborazione intende dare attuazione ad un processo di miglioramento continuo nella gestione dei processi tecnicoamministrativi, che possa valorizzare le best practice delle due Aziende. La collaborazione consentirà, attraverso i relativi atti amministrativi di attuazione, di ottimizzare l utilizzo delle risorse umane presenti nelle due Aziende con inquadramento nei profili professionali dei ruoli professionale, tecnico ed amministrativo, con conseguente miglioramento nell efficienza, efficacia ed appropriatezza dell azione amministrativa. La condivisione della gestione di determinati processi comporta una conseguente razionalizzazione ed integrazione dei processi stessi, in un ottica di sinergia operativa tra Aziende Sanitarie limitrofe dello stesso Sistema Socio Sanitario Regionale. Il modello giuridico individuato per formalizzare la collaborazione fra le Aziende è quello del protocollo d intesa, di cui al comma 7 dell art. 23 bis del d. lgs. n. 165/2001, per una definizione di carattere generale delle modalità di azione. Tutto ciò premesso, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1 FINALITA Le Aziende firmatarie del presente protocollo, nell ambito delle azioni propedeutiche allo sviluppo di progettualità di area sovra aziendale, finalizzate al perseguimento di obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità dell azione amministrativa, nonché di razionalizzazione ed integrazione dei relativi processi tecnico-gestionali, intendono avviare delle iniziative che consentano di ottimizzare ed uniformare le attività di specifiche aree tecnico-amministrative di interesse, attraverso l instaurazione di rapporti sinergici tra le diverse unità operative che coinvolgano direttamente le professionalità di ciascuna Azienda. 1 5
6 ART. 2 OGGETTO Per il raggiungimento delle finalità di cui all art. 1, il presente protocollo disciplina le modalità di attuazione della collaborazione fra le Aziende, con riferimento: alle aree in cui attivare iniziative integrate tra le due Aziende; alle risorse coinvolte nel processo ed alle modalità operative di esecuzione delle attività di lavoro; ai costi che faranno capo a ciascuna Azienda. ART. 3 AREE DI INTERVENTO Le Aziende, nell ambito della definizione di linee comuni di intervento finalizzate ad uniformare progressivamente gli aspetti giuridico-gestionali dei rispettivi Servizi Amministrativi, individuano le Unità Operative ed i Servizi afferenti alla struttura amministrativa quali settori di intervento per l attuazione di quanto previsto dal presente protocollo. ART. 4 SOGGETTI COINVOLTI E MODALITA DI LAVORO Le Aziende procederanno, di comune accordo, con singoli atti amministrativi all individuazione delle aree di intervento di specifico interesse. Gli atti in questione individueranno inoltre le professionalità coinvolte nel progetto di collaborazione, con assegnazione temporanea degli stessi presso l altra Azienda e previa acquisizione del relativo assenso. La modalità operativa per l espletamento delle attività lavorative del dipendente presso l altra Azienda viene individuata nell istituto giuridico del comando, con previsione della possibilità di utilizzo dello stesso sia per l assegnazione a tempo pieno che a tempo parziale. In caso di assegnazione temporanea di personale con qualifica dirigenziale, allo stesso può essere conferita la titolarità di un incarico di direzione di unità operativa, anche con applicazione sovra aziendale di quanto previsto dall art. 18 del C.C.N.L dell Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa, con le modifiche di cui all art. 11 del C.C.N.L della medesima Area, per le ipotesi di direzione ad interim di struttura. ART. 5 - ASPETTI ECONOMICI Per ogni area di intervento le parti definiranno, nei rispettivi atti amministrativi di attuazione, i costi per far fronte all attuazione delle predette collaborazioni e le modalità di ripartizione degli stessi, tenuto conto dei vincoli normativi e dell'esigenza di avviare un miglioramento nell efficienza, efficacia ed economicità di gestione nell organizzazione complessiva dei Servizi Amministrativi. ART. 6 DURATA La presente collaborazione ha durata, con decorrenza 1 marzo 2016, fino al 31/12/2016. ART. 7 RECESSO Le parti si riservano il diritto di recedere dal presente protocollo con un preavviso di giorni 15, qualora ritengano, a loro insindacabile giudizio, che le attività oggetto del protocollo stesso non possano essere portate a termine. 2 6
7 ART. 8 CODICE DI COMPORTAMENTO Come previsto dall art. 2 del D.P.R. n. 62 del 16/04/2013 il personale interessato dall attuazione del presente protocollo è tenuto al rispetto degli obblighi di condotta stabiliti dal predetto decreto presidenziale e dal codice di comportamento integrativo adottato dalle Aziende. ART. 9 FORO COMPETENTE Le Parti concordato di definire amichevolmente qualsiasi vertenza che possa scaturire dall esecuzione del presente protocollo. In caso contrario, per qualunque controversia sarà competente in via esclusiva il Foro di Vicenza. ART. 10 REGISTRAZIONE ED IMPOSTA DI BOLLO Il presente protocollo: è soggetto ad imposta di bollo a carico delle Aziende, ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 642 è soggetto a registrazione solo in caso d uso, ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 26/04/1986 n. 131 a cura ed a spese della parte richiedente; viene sottoscritto con firma digitale ai sensi dell art. 15 comma 2 bis della L. 241/1990 e s.m.i.. ART. 12 NORMA DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto nella presente protocollo d intesa si richiamano le vigenti norme di legge in materia. Letto, approvato e sottoscritto. Vicenza, lì.. IL COMMISSARIO DELL AZIENDA ULSS N. 5 OVEST VICENTINO Giovanni Pavesi IL DIRETTORE GENERALE DELL AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Giovanni Pavesi 3 7
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 293 del O G G E T T O
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 293 del 27-4-2016 O G G E T T O Contratto di vendita prestazioni di laboratorio e radiologia (service) con il Comando
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 186 del 24-3-2016 O G G E T T O Contratto con l U.L.SS. n. 5 per effettuazione di indagini di emodinamica ai sensi

References: art. 23
 art. 1
 art. 10
 art. 23
 ART. 1
 ART. 2
 art. 1
 ART. 3
 ART. 4
 art. 18
 art. 11
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 2
 ART. 9
 ART. 10
 art. 5
 art. 15
 ART. 12