Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/dpcm/dpcm-15-10-2014.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-13 21:48:14+00:00

Document:
DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 ottobre 2014
Bando speciale per la selezione di n. 1.304 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia autofinanziati.
urn:nir:presidenza.consiglio.ministri:decreto:2014-10-15;nir-1
Art. 2 - Progetti e posti disponibili
Art. 5 - Procedure selettive
Art. 6 - Avvio al servizio
VISTA la legge 6 marzo 2001, n. 64 , recante: "Istituzione del servizio civile nazionale" e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 , recante: "Disciplina del servizio civile nazionale a norma dell' articolo 2 della legge 6 marzo 2001, n. 64 " e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la Circolare del Dipartimento del 17 giugno 2009 , concernente: "Norme sull'accreditamento degli enti di servizio civile nazionale";
VISTO il D.P.C.M. del 4 novembre 200 9 con il quale è stato approvato il: "Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e l'approvazione degli stessi";
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento n. 139 del 29 aprile 2013 , con il quale sono state approvate le graduatorie dei progetti da realizzarsi in Italia e all'estero , pubblicato in data 29 aprile 2013 sul sito del Dipartimento www.serviziocivile.it;
VISTI i Bandi 201 3 del Dipartimento e delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 15.466 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero pubblicati sul sito internet del Dipartimento in data 4 ottobre 2013 ;
VISTA la nota prot. n. 1945 del l'8 ottobre 2013, con la quale l'ente di servizio civile Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b), dell'art. 11 della legge n. 64/2001 , ha comunicato il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all'avvio di n. 3 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , al progetto denominato "Per il parco: azioni per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente nel parco di Montevecchia e Valle del Curone" approvato dal Dipartimento ed elencato nell'allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. G1.2013.0014597 del 25 ottobre 2013 con la quale la Regione Lombardia ha trasmesso la delibera di Giunta n. 801 dell'11 ottobre 2013 che, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b), dell'art. 11 della legge n. 64/2001 , dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all'avvio di n. 429 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , ai progetti approvati da l Dipartimento ed elencati nell'allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. 105/2014 del 16 gennaio 2014 con la quale l'ente di servizio civile ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b) dell'art. 11 della legge 64/2001 , dichiara la disponibilità di trasferire al fondo nazionale per il servizio civile le risorse finanziarie necessarie ad avviare n. 4 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , alla realizzazione del progetto denominato "Mercurio", approvato dal Dipartimento ed elencato nell'allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. AOO/ 156/17/01/2014/0000114 del 1 7 gennaio 2014 con la quale la Regio ne Puglia ha trasmesso la delibera di Giunta n. 2320 del 3 dicembre 2013 che, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b), dell'art. 11 della legge n. 64/2001 , dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all'avvio di n. 24 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , ai progetti approvati dal Dipartimento ed elencati nell'allegato 1 al presente Bando;
VISTA la nota prot. n. 2014.0242908 del 07 aprile 2014 con la quale la Regione Campania , ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b), dell'art. 11 della legge n. 64/2001 , dispone il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all'avvio di n. 8 36 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , ai progetti approvati dal Dipartimento ed elencati nell'allegato 1 al presente Bando ;
VISTA la nota del 28 aprile 2014, con la quale l'ente di servizio civile Codacons - Coordinamento di associazioni per la tutela dell'ambiente e dei diritti di utenti e consumatori - , ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al comma 1, lett. b), dell' art. 11 della legge n. 64/2001 , ha comunicato l'impegno per il trasferimento al fondo nazionale per il servizio civile delle risorse finanziarie necessarie all'avvio di n . 8 volontari, vincolandone l'impiego, ai sensi del 2° comma del citato art. 11 della legge 64/2001 , al progetto denominato "Sicuri in strada: un diritto, un dovere" approvato dal Dipartimento ed elencato nell'allegato 1 al presente Bando;
VISTO il parere del Consiglio di Stato n. 01091/2014 espresso nell'adunanza della Sezione Seconda de l 9 luglio 2014 e depositato in data 9 ottobre 2014 , con il quale l'Alto Consesso ha ritenuto che " la disposizione di cui all' articolo 3, comma 1, del d.lgs n.77 del 2002 , il cui tenore letterale appare inequivocabile a motivo dell'espresso richiamo ai "cittadini italiani" e non suscettibile di un'interpretazione costituzionalmente orientata nel senso del riferimento del termine "cittadini" anche ai soggetti stranieri, vada disapplicata poiché incompatibile con il divieto , sancito dalla normativa di matrice europea, per gli Stati membri, di prevedere per i cittadini stranieri ( siano essi comunitari, extracomunitari lungo soggiornanti o beneficiari di protezione internazionale ), anche in ordine alla formazione professionale, un trattamento diverso rispetto a quello stabilito per i cittadini nazionali ". Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il Dipartimento " nell'emanare i due bandi straordinari (....), disapplicando l' articolo 3, comma 1 del d.lgs. n. 77 del 2002 , consenta anche ai cittadini stranieri di accedere al servizio civile ".
RITENUTO pertanto che sussistono tutti i presupposti per indire un bando straordinario per la selezione di 1. 304 volontari in servizio civile nazionale per progetti autofinanziati, di cui all'allegato 1 al presente Bando;
1. È indetto un bando per la selezione di n. 1.304 volontari da avviare al servizio nell'anno 2015, di cui:
- 4 relativi a n.1 progetto di servizio civile finanziato con le risorse dell'ente ANPAS;
- 3 relativi a n. 1 progetto di servizio civile finanziato con le risorse dell'ente Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone;
- 24 relativi a progetti di servizio civile finanziati con le risorse della Regione Puglia;
- 429 relativi a progetti di servizio civile finanziati con le risorse della Regione Lombardia;
- 836 relativi a progetti di servizio civile finanziati con le risorse della Regione Campania;
- 8 relativi a n. 1 progetto di servizio civile finanziato con le risorse dell'ente CODACONS;
2. L'impiego d ei volontari nei progetti decorre dalla data che verrà comunicata dal Dipartimento agli enti e ai volontari - tenendo conto, compatibilmente con la data di arrivo delle graduatorie e con l'entità delle richieste, delle date proposte dagli enti - secondo l e procedure e le modalità indicate al successivo articolo 6 , a seguito dell'esame delle graduatorie.
3. La durata del servizio è di dodici mesi.
4. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro.
1. Le informazioni concernenti i criteri per la selezione dei volontari, i progetti utilmente collocati nelle graduatorie, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impiegati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, nonché gli aspetti organizzativi e gestionali, dovranno essere pubblicati sulla HOME PAGE dei siti internet degli enti titolari del progetto. Le predette informazioni potranno anche essere richieste direttamente agli enti che realizzano il progetto prescelto.
1. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini dell'Unione e uropea;
2. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001 , ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
1. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all'ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 14 novembre 201 4. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.
2. La domanda , firmata dal richiedente, deve essere:
- redatta secondo il modello riportato nell' Allegato 2 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso;
- corredata dalla scheda di cui all' Allegato 3 , contenente i dati relativi ai titoli.
3. Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
3) a mano. E' possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome.
4. La presentazione di più domande comporta l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
Art. 5 (5)
1. La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell' art. 8 del decreto legislativo n. 77 del 2002 , dall'ente che realizza il progetto prescelto. L'ente cui è rivolta la domanda verifica in capo a ciascun candidato la sussistenza dei requisiti previsti dall' art. 3 del presente bando (limiti di età , possesso della cittadinanza italiana, assenza di condanne penali) e provvede ad escludere i richiedenti che non siano in possesso anche di uno solo di tali requisiti.
2. L'ente dovrà inoltre verificare che:
- la domanda di partecipazione sia necessariamente sottoscritta dall'interessato e sia presentata entro i termini prescritti dall' art. 4 del presente bando;
3. La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente al mancato invio della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto.
4. Delle eventuali cause di esclusione è data comunicazione all'interessato a cura dell'ente. L'ente dovrà attenersi nella procedura selettiva ai criteri verificati e approvati in sede di accreditamento o di valutazione del progetto, provvedendo a dare adeguata pubblicità agli stessi sul proprio sito internet, ovvero agli elementi di valutazione contenuti nel Decreto n. 173 dell'11 giugno 2009 del Capo dell'Ufficio nazionale per il servizio civile. Nel caso in cui siano utilizzati i criteri dettati dal suddetto decreto, l'ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito del colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in "Allegato 4", attribuendo il relativo punteggio.
5. I candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60 sono dichiara ti non idonei a svolgere il servizio civile nel progetto prescelto. I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall'ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive.
6. L'ente, terminate le procedure selettive, compila le graduatorie relative ai singoli progetti, ovvero alle singole sedi di progetto in ordine di punteggio decrescente attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati nell'ambito dei posti disponibili.
7. Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti e di seguito i nominativi di tutti i candidati non inseriti nelle graduatorie perché risultati non idonei, ovvero esclusi dalla selezione.
8. Il mancato inserimento nelle graduatorie, con l'indicazione della motivazione, è tempestivamente portato a conoscenza degli interessati da part e dell'ente, che ne dà contestuale comunicazione al Dipartimento.
9. Alla graduatoria è assicurata da parte dell'ente adeguata pubblicità.
Art. 6 (6)
1. L'ente deve inserire nel sistema informatico "Helios" le graduatorie compilando un apposito format disponibile sul sistema s tesso , avendo cura di evidenziare nelle apposite colonne il punteggio conseguito, la sede dove il volontario dovrà presentarsi il primo giorno di servizio e quella nella quale avrà attuazione il progetto, provvedendo alla compilazione di entrambe anche nel caso che le due sedi coincidano.
2. L'ente deve inoltre inserire, in ordine decrescente di punteggio, l'elenco degli idonei non selezionati in un' unica sede di attuazione del progetto di riferimento. Di seguito l'ente deve altresì inserire i nominativi dei candidati risultati non idonei o esclusi dalla selezione , provvedendo nel contempo, ad indicare il numero complessivo delle domande ricevute nell'apposito box presente sul sistema Helios.
3. La graduatoria, sottoscritta dal responsabile del servizio civile nazionale o dal responsabile legale dell'ente , deve essere inviata al Dipartimento via PEC, al seguente indirizzo: dgioventuescn@pec.governo.it, unitamente alla seguente documentazione:
a) domande di partecipazione ( Allegato 2 ) dei soli candidati risultati idonei selezionati;
b) documenti di identità degli interessati.
4. Gli originali della predetta documentazione sono conservati presso l'ente per ogni necessità del Dipartimento.
5. Le graduatorie devono pervenire, sia via internet che via PEC, entro e non oltre il 12 febbraio 2015 a pena di non attivazione del progetto e devono contenere i dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati e gli esclusi; la documentazione da inviare al Dipartimento di cui ai precedenti punti a) e b) riguarda invece i soli candidati che risultano idonei selezionati.
6. Per i candidati idonei non selezionati per mancanza di posti, tale documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in caso di subentro.
7. L'avvio al servizio dei volontari è subordinato all'invio delle graduatorie in entrambi i formati richiesti.
8. Il mancato invio via internet del format di presentazione delle stesse comporta l'impossibilità di avviare il progetto entro la data richiesta dall'ente, anche se la documentazione risulti inviata via PEC entro il termine innanzi indicato.
9. Il Dipartimento , sulla base delle graduatorie formulate dagli enti, provvede ad inviar e ai candidati idonei selezionati, tramite gli enti stessi, un codice utenza ed una password utilizzando i quali il giovane potrà scaricare, per la sottoscrizione, il contratto di servizio civile nazionale firmato dal Capo del Dipartimento.
10. Nel contratto sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali ed assicurative e gli obblighi di servizio di cui al successivo articolo 8 .
11. L'ente trasmette via PEC al Dipartimento copia del contratto sottoscritto dal volontario ai fini della conservazione dello stesso presso il Dipartimento e della erogazione dei pagamenti ai volontari.
1. I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata, a svolgere tutte le attività previste dal progetto prescelto e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria, a quanto indicato nel contratto di servizio civile e alle prescrizioni impartite dall'ente d'impiego in ordine all'organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.
2. I volontari sono tenuti al rispetto dell'orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.
3. L'interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l'impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile nazionale, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell'attestato di svolgimento del servizio.
1. Ai sensi dell' art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 i dati forniti dai partecipanti sono acquisiti dall'ente che cura la procedura selettiva per le finalità di espletamento delle attività concorsuali e, successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di servizio civile, saranno trattati per le finalità connesse alla gestione del rapporto stesso ed alla realizzazione del progetto.
2. I dati medesimi saranno trattati dal Dipartimento ai fini dell'approvazione delle graduatorie definitive e per le finalità connesse e/o strumentali alla gestione del servizio civile.
3. Il trattamento dei dati avverrà con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.
4. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal concorso.
5. I dati raccolti dal Dipartimento potranno essere comunicati a soggetti terzi che forniranno specifici servizi strumentali alle finalità istituzionali del Dipartimento stesso.
6. Gli interessati godono dei diritti di cui all' art.7 del citato decreto legislativo n. 196 del 2003 , tra i quali il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché i l diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
7. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Capo del Dipartimento, titolare del trattamento dei dati personali.
Art. 9 (7)
1. Al termine del servizio, svolto per dodici mesi o per almeno nove mesi in caso di subentro, verrà rilasciato dal Dipartimento un attestato di espletamento del servizio civile nazionale redatto sulla base dei dati forniti dall'ente. Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare il Dipartimento (Via della Ferratella in Laterano , 51 - 00184 - Roma) attraverso l'Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione del martedì e venerdì pomeriggi o al seguente numero tel. 06. 67792600.
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO: Cons. Calogero Mauce
All. 1 - Elenco Enti/Progetti
All. 2 - Domanda di ammissione al Servizio civile nazionale
All. 4 - Scheda di valutazione per l'ammissione al Servizio civile nazionale
Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta il totale dei volontari previsti dai progetti approvati e utilmente collocati in graduatoria fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili per l'anno 2013. I progetti da realizzarsi in Italia e all'Estero sono consultabili sul sito internet del Diparti mento: www.serviziocivile.gov.it. La durata del servizio è di dodici mesi. Per i volontari subentranti la predetta durata è ridotta al periodo che intercorre dalla data di inizio del servizio presso l'ente fino al termine del progetto. Le somme spettanti ai volontari sono corrisposte direttamente dall'Ufficio. Gli assegni corrisposti per l'attività di servizio civile, a norma dell' art. 9 del decreto legislativo n. 77/2002 e successive modifiche, non sono "rimborsi spese", bensì costituiscono compensi che, uniti ad altri emolumenti, concorrono a formare il reddito imponibile di ciascun volontario. Tali compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente; su di essi l'Uffici o applica le detrazioni d'imposta di cui all' art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche. Il periodo prestato come volontario di servizio civile è riconosciuto, a domanda, nelle forme e con le modalità previste dall' art. 4, c. 2 del D.L. 29 novembre 2008 n. 185 , ai fini previdenziali. Per i volontari è prevista una assicurazione stipulata dall'Ufficio a favore degli stessi.
Dalla data di pubblicazione del presente bando sul sito del Dipartimento, l'ente pubblica sulla Home Page del proprio sito internet gli elementi essenziali del progetto approvato. L'accesso al sito è gratuito. L'ente può inoltre adottare altre forme di pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali candidati il proprio progetto. Dal sito del Dipartimento sarà possibile linkare direttamente i siti di tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si riferisce il presente bando.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni ) anno di età alla data di presentazione della domanda ( adeguamento alla recente giurisprudenza in materia del Consiglio di Stato, ed in particolare alle sentenze n. 1284 e n. 1291 del 5 marzo 2010). Tutti gli altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello stesso e, ad eccezione dell'età, mantenuti durante tutto il periodo del servizio, a pena di decadenza. Sono ammessi alla realizzazione dei progetti tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3. Non possono presentare domanda: gli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia; i volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto il predetto servizio, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; i giovani che abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Le domande, redatte secondo il modello di cui all'allegato 2 e corredate dalla dichiarazione di cui all'allegato 3 del presente bando nonché dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, debbono pervenire all'ente che realizza il progetto entro il termine perentorio delle ore 14.00 del 14 novembre 201 4. I modelli di cui agli allegati 2 e 3 possono essere scaricati dal sito internet del Dipartimento www.serviziocivile.gov.it - sezione modulistica . La tempestività delle domande è accertata dallente che realizza il progetto: mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione per le domande in formato cartaceo; mediante verifica della data e dell'orario di recezione risultante dal server per le domande via PEC. Si fa presente ai giovani in possesso della PEC denominata "...@postacertificata.gov.it" che non possono presentare domande ad indirizzi PEC degli enti privati no profit, atteso che con il dominio suddetto è possibile dialogare solo con enti pubblici e pertanto per la presentazione delle domande ad enti privati dovranno utilizzare una delle altre due modalità indicate all'art.4 , ovvero un indirizzo PEC diverso da quello sopra indicato. Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate all'articolo 4 del presente bando non saranno prese in considerazione. Alla domanda vanno allegati tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione. E' possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e quelli inseriti nei restanti bandi regionali, delle province autonome. La presentazione di più domande comporta l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.
L'ente deve verificare che la domanda, se presentata in formato cartaceo, sia sottoscritta con firma autografa per esteso dall'interessato. Per le domande presentate con PEC, si precisa che, ai sensi dell' art. 21, comma 2, del D.Lgs n. 82/2005 e dell' art. 16 - bis della Legge 2/2009 , l'inoltro tramite posta elettronica certificata è già sufficiente a rendere valida l'istanza, a considerare identificato l'autore di essa e a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta. La selezione è effettuata dall'ente che realizza il progetto ed al quale sono state inviate le domande. L'ente dovrà stabilire e rendere noti ai candidati i giorni, i criteri di selezione e la sede di svolgimento della selezione. Il candidato che, pur avendo presentato la domanda, non si presenta nei giorni stabiliti è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura. La selezione può essere effettuata attenendosi ai criteri verificati ed approvati dal Dipartimento in sede di accreditamento, ovvero secondo i criteri indicati nel progetto o quelli stabiliti dal Decreto n. 173 dell'11 giugno 2009, cui si riferisce l'allegato 4. Nel caso in cui siano utilizzati questi ultimi criteri, il candidato che al colloquio ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato non idoneo a prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto le selezioni; in tal caso l'ente non dovrà indicare il punteggio relativo alla valutazione dei titoli. Analogamente l'ente non dovrà indicare il punteggio dei titoli per i candidati assenti al colloquio. Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari risultati idonei selezionati e idonei non selezionati per mancanza di posti. A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane di età in relazione a quanto previsto dal comma 7, articolo 3, della legge n. 191/98 . Le graduatorie dovranno riportare per ciascun aspirante volontario: cognome, nome, data di nascita e punteggio conseguito. Quanti non hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno inseriti in un elenco a parte con la specifica del motivo dell'esclusione. L'ente deve comunicare tempestivamente agli interessati il mancato inserimento nelle graduatorie. La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti. L'ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità le graduatorie.
L'ente invi a al Dipartimento, tramite PEC, la graduatoria unitamente a i documenti elencati all'art. 6 del bando, con riferimento ai soli candidati risultati idonei e selezionati, e conserva gli originali da esibire a richiesta del Dipartimento. L'ente deve inviare via Internet le graduatorie complete dei dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione, compresi quindi gli idonei non selezionati. Nell'inviare i dati gli enti avranno cura di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza degli stessi, in quanto le informazioni implementeranno direttamente gli archivi del sistema. Il Dipartimento non risponde di eventuali errori commessi nella compilazione del format di invio. Le eventuali esclusioni dalle graduatorie per l'assenza dei requisiti richiesti sono comunicate dal Dipartimento agli enti, i quali informano tempestivamente gli interessati. In attuazione delle disposizioni concernenti la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, è stata predisposta una nuova modalità per l'invio dei contratti ai volontari del servizio civile nazionale. La nuova modalità prevede l'indicazione di un codice utenza e di una pass - word a fianco di ciascun nominativo inserito nell'allegato al provvedimento del Dipartimento avente ad oggetto "Verifica dei requisiti...". Ciascun ente , alla ricezione del provvedimento sopra citato, avrà cura di far avere con sollecitudine le predette credenziali ai volontari per poter permettere loro - anche ponendo a disposizione, se richiesto, una postazione internet - di scaricare il contratto nel quale sono indicati il giorno, l'ora e il luogo dove dovranno presentarsi il primo giorno di servizio e la sede di attuazione del progetto. Ciascun volontario , mediante l'utilizzo del codice utenza e della pass - word, dovrà collegarsi al sito del Dipartimento, all'indirizzo www.serviziocivile.gov.it - area riservata volontari - per scaricare il contratto di servizio civile nazionale e per fruire dei servizi personalizzati ivi indicati . Il contratto controfirmato per accettazione dal volontario dovrà essere restituito via pec, al Dipartimento, a cura del responsabile dell'ente che indicherà in calce la data di effettiva presentazione in servizio.

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6
 articolo 2
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 6

Art. 5
 art. 8
 art. 3
 art. 4

Art. 6
 articolo 8
 art. 13
 art.7

Art. 9
 art. 9
 art. 13
 art. 4
 art. 21
 art. 16
 articolo 3