Source: https://personaedanno.it/Controluce
Timestamp: 2017-01-19 15:06:23+00:00

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25/12/16 Parte civile: qualificazione giuridica dei fatti ed interesse all'impugnazione - Cass. pen. 54138/16 - Carol Comand I successori del danneggiato possono esperire impugnazione coltivando dei motivi inerenti alla diversa qualificazione del fatto ascritto solo in presenza di una possibile concreta incidenza sulla determinazione del danno.
Appare naturale conseguenza di ciò che la parte civile possa esperire impugnazione contro i soli capi c ... leggi tutto ›
Ove di interesse, ne pubblichiamo il testo, scaricabile dal link allegato. leggi tutto ›
21/11/16 Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone: condannata casalinga – Cass. Pen. 48315/2016 – Giulia Covotta Iniziare le faccende domestiche di primo mattino, accompagnandole da condotte inurbane (quali l’accensione della radio ad alto volume e le urla contro la figlia), in una zona altamente popolata, è una condotta che impedisce il riposo e lo svolgimento delle normali occupazioni. La Corte di Cassazione, in questa pronuncia, si esprime in tema di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone di cui all’articolo 659 c.p..
In primis, gli Ermellini ritengono manifestamente infondata la censura del primo motivo di ricorso addotto dalla ricorrente con il quale la stessa deduceva l’illogica mot ... leggi tutto ›
12/11/16 La prostituta deve pagare le tasse - Cass. 15596/2016 - Andrea Castiglioni La prostituzione è un'attività lecita, consistente nella prestazione di un servizio a pagamento. Pertanto deve essere sottoposta a tassazione, e, se condotta con abitualità, anche ad IVA.
autovetture, anche di lusso; appartamenti; ... leggi tutto ›
08/11/16 Atto di precetto in reitera? ...offre la casa! - Marco Faccioli Come si sa l'atto di precetto, ovvero l'intimazione al debitore di pagare entro 10 giorni una determinata somma (o, a voler essere maligni, l'avviso a quest'ultimo di far sparire i propri beni prima che arrivi l'ufficiale giudiziario) ha una scadenza di 90 giorni, a partire dalla notifica, se l'esecuzione non è ancora iniziata.
Naturalmente i motivi per cui un'esecuzione può non iniziare sono moltissimi, e spesso e volentieri legati alla difficoltà di individuare beni aggredibili in capo al debitore, o perchè questi è poco o nulla capiente, o per ... leggi tutto ›
05/11/16 Amministrazione di sostegno: anche in ipotesi di ingente patrimonio del beneficiario -Tribunale di Modena 3.11.2016 - Carol Comand La presenza di un rilevante patrimonio non giustifica di per sè la pronunzia di interdizione
La compresenza, nel nostro ordinamento, da un lato dell'amministrazione di sostegno e dall'altro delle due misure dell'interdizione e dell'inabilitazione ha talvolta creato in passato qualche difficoltà.
Molti tribunali fin dall'inizio si sono orientati nel senso di non applicare mai l'interdizione ed a seguito dell'approvazione della convenzione ONU del 2006 sui diritti dei disabili, questa linea sembra essersi imposta definitivamente.
20/10/16 Revocazione della donazione e ingiuria grave. Dies a quo - Cass. 21010/2016 - Andrea Castiglioni In caso di revocazione della donazione per causa di ingratitudine, dovuta a ingiuria grave commessa dal donatario, il termine di decadenza di un anno previsto per la promozione dell’azione inizia a decorrere dal momento in cui la gravità delle condotte (o della condotta) raggiunga un livello che supera la soglia di ragionevole tollerabilità.
L’ingratitudine è causa che consente la revocazione delle donazioni ed il contenuto è tipizzato dalla norma (art. 801 c.c.), sicché non è consentita un’interpretazione libera m ... leggi tutto ›
11/10/16 Locazione commerciale. Cessione del contratto e responsabilità per danni alla cosa - Cass. 20024/2016 - Andrea Castiglioni In caso di cessione del contratto di locazione ad uso diverso di quello abitativo ai sensi dell'art. 36, l. 372/1978, la responsabilità per danni cagionati alla cosa è attribuita secondo il criterio dell'imputabilità, quindi a colui che era conduttore al tempo in cui il danno è stato cagionato. Nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile, il debito risarcitorio si presume solidale secondo i principi generali. Regola che invece è diversa nel caso in cui il debito derivi dal rapporto contrattuale, nel quale caso vige una responsabilità non solidale ma sussidiaria dei co ... leggi tutto ›
10/10/16 Assolto il condomino che ha distribuito volantini raffiguranti la caricatura dell’amministratore come Pinocchio - Cass. Pen. 41785/2016 - Emanuela Foligno Diatribe condominiali ancora in Cassazione. Un singolare caso, se vogliamo anche a tratti simpatico, approdato dinnanzi ai Giudici di Legittimità.
Nella realtà condominiale si sà che l’amministratore di condominio è il personaggio odiato per antonomasia, ma il condomino che ha condotto la questione dinnanzi agli Ermellini è stato molto fantasioso poiché ha distribuito dei volantini con i quali ha criticato l’amministratore del cond ... leggi tutto ›
03/10/16 Cambio di sesso: prima nel registro dello stato civile, poi sul tavolo operatorio - Trib. Reggio Emilia, 27/07/2016 n. 1151 - Daniela Ricciuti In punto di mutamento di sesso, la rettifica dell'attribuzione di sesso e la modifica del nome presso lo stato civile non sono subordinate al preventivo intervento chirurgico demolitivo e possono essere autorizzate contestualmente al trattamento chirurgico primario.
Con la recente sentenza in oggetto, il Tribunale di Reggio Emilia supera l'orientamento giurisprudenziale tradizionale ed opta per una interpretazione nuova e costituzionalmente orientata della normativa in materia di rettificazione di attribuzione di sesso ... leggi tutto ›
02/10/16 L’amministrazione di sostegno non va abrogata, va applicata! – Paolo Cendon Ho letto l’intervista rilasciata da Donata Vivanti, vicepresidente dell’Italicum Forum on Disability (FID), a proposito del richiamo che è stato mosso quest’estate 2016, da un Comitato Onu, nei confronti dell’Italia - in cui si chiede al nostro paese di abrogare l’amministrazione di sostegno, o comunque di ritoccare (?) fortemente l’istituto.
Dirò subito che alcuni rilievi critici - es ... leggi tutto ›
27/09/16 Negoziazione assistita e condizione di procedibilità in R.C.A. - Corte Cost. 162/16 - Francesco Maria Bernicchi Risarcimento del danno
Il fatto, in breve: Il Giudice di pace di Vietri di Potenza, solle ... leggi tutto ›
25/09/16 Anche il convivente ha diirtto al permesso di assistenza ex 104/1992 - Corte cost. n. 213/2016 - Stefano Rossi Con la sentenza n. 213 del 23 settembre 2016, la Corte costituzionale si è pronunciata – nell’ambito di un giudizio in via incidentale – riguardo la questione di legittimità costituzionale dell’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), promossa dal giudice del lavoro del Tribunale di Livorno in un procedimento che vedeva contrapposti l’Usl locale e un proprio dipendente.
L’art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992, rubricato «Agevolazio ... leggi tutto ›

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