Source: http://www.confestetica.it/chi-siamo/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-03-18 17:56:11+00:00

Document:
Allegato “A” al n. 6.443 di Raccolta
“CONFESTETICA’”
Art. 1. - E’ costituita con sede in Comune di Rimini la Confederazione Nazionale delle imprese operanti nel settore dell’Estetica e dell’immagine, denominata
“CONFESTETICA”,
come libera associazione di categoria, senza scopo di lucro, con durata illimitata nel tempo e regolata a norma del Titolo II, Capo III, art. 36 e seguenti del Codice Civile, nonchè del presente statuto.
Art. 2. – Scopi dell’Associazione sono, nel rispetto delle leggi vigenti, i seguenti:
Art. 3. - In diretta attuazione di tali scopi, l’Associazione svolge le seguenti attività:
Art. 4. – All’Associazione possono partecipare tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali:
- soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione. Sono esonerati dal versamento di quote annuali. Tra questi rientrano di diritto i soci fondatori.
Art. 5. - L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo.
Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
In caso di comportamento difforme e/o di gravi motivi di indegnità, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, sospensione, espulsione dall’Associazione.
Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto, per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
Qualora il socio non rinnovi annualmente la propria iscrizione versando la quota associativa, decade automaticamente da socio.
- ogni altro tipo di entrate, purchè di natura lecita.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio direttivo, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. – L’esercizio finanziario inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio consuntivo (rendiconto della gestione), che deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno, entro il mese di giugno.
Deve altresì redigere il bilancio preventivo, che deve sempre essere approvato dall’Assemblea ogni anno, entro il mese di dicembre.
Essi devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 (quindici) giorni precedenti la seduta per poter essere consultati da ogni associato.
Art. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto e di partecipazione, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione, ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.
Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia richiesta da almeno un terzo degli associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria e straordinaria sono valide se è presente la maggioranza dei soci e deliberano validamente con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti; in seconda convocazione sono valide anche se non è presente la maggioranza dei soci, ma deliberano sempre con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti.
La convocazione è effettuata con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell’assemblea e mediante convocazione telematica mediante esposizione nel sito dell’Associazione.
- stabilisce le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo, individuandone gli obiettivi in relazione alle esigenze ed agli interessi perseguiti;
- elegge il Consiglio direttivo e il Collegio dei revisori;
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno due membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica fino a revoca o dimissioni. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei soci.
Art. 14. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è formato, oltre che dal Presidente, da un Vice Presidente e da un tesoriere, eletti, con le funzioni specifiche, dall’assemblea ordinaria.
- da almeno due componenti;
- da richiesta motivata e scritta di almeno il 33,33% (trentatré virgola trentatré per cento) dei soci.
- dare esecuzione e operatività agli indirizzi programmatici assembleari;
- elaborare il bilancio consuntivo e preventivo, che devono contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- stabilire gli importi delle quote annuali dei soci.
Art. 15. – Il Presidente dell’Associazione dura in carica fino a revoca o dimissioni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Art. 16. - L’Assemblea può deliberare il conferimento della Presidenza onoraria dell’Associazione a chi abbia acquisito meriti di particolare rilievo per la valorizzazione del mondo dell’estetica e dell’immagine e che per almeno sei anni abbia ricoperto la carica di Presidente o di Vice Presidente.
Il Presidente onorario ha il diritto a partecipare ai lavori dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Art. 17. – Il Collegio dei revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo.
Il Collegio dei revisori ha il compito di controllare la regolarità contabile della gestione economica e finanziaria dell’Associazione, in particolare del bilancio.
Art. 18. – Il patrimonio residuo dell’ente in seguito a scioglimento deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea in seduta plenaria, appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, con un numero di voti favorevoli non inferiore ai tre quarti dei presenti.
Art. 19. – Tutte le cariche elettive sono gratuite e durano in carica fino a revoca o dimissioni.

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19