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Timestamp: 2018-01-21 13:29:03+00:00

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1 Come risparmiare energia con un servizio professionale e prodotti di alta qualità
2 Breve storia della ista La storia della società ha come punto di riferimento l anno 1902, quando due danesi, Odin ed Aksel Clorius fondarono la società Clorius in Danimarca. Nel 1924 essi hanno realizzato e brevettato il primo ripartitore dei costi al mondo. Nel 1957 in Germania, Johannes Schulz e Karl Völker fondarono la società ista allo scopo di dedicarsi all installazione dei ripartitori di costi e all effettuazione del servizio di lettura e di calcolo dei consumi individuali. La nascita delle due società è stata influenzata dall incremento dei prezzi del petrolio e del gas che hanno di conseguenza provocato un aumento nel costo del riscaldamento delle abitazioni. Per questo motivo, all epoca come pure oggigiorno, è apparsa la necessità di risparmiare sui costi, sempre più elevati, per il riscaldamento. Nel 1974 la società Clorius è stata acquistata dalla ista e così le due hanno costituito, a partire dal 1990, la base della società Raab Karcher. La Raab Karcher ha iniziato l ampliamento dell attività in altri Paesi, cosicché dal 1992 sono stati aperti nuovi uffici in altri paesi europei, come nel 1993 in Italia e nel 1997 negli Stati Uniti. Attualmente la società ista è presente in 25 Paesi, ha dipendenti permanenti ed effettua il calcolo dei consumi individuali per oltre 11 milioni di appartamenti e spazi commerciali. ista in Italia ista è presente in Italia dal 1993: ha sede a Lainate e uffici a Roma. I suoi capiarea seguono l intero territorio nazionale, inoltre ista Italia si avvale di centri d assistenza dislocati sul territorio e di una solida struttura commerciale, tecnica e di servizi. I suoi anni di esperienza nel settore del risparmio energetico, rendono ista un partner affidabile. Il servizio offerto ad amministratori di stabili, proprietari di casa, installatori e gestori prevede la fornitura e l installazione di apparecchi tecnologicamente avanzati finalizzati alla contabilizzazione dei consumi di calore e acqua e quindi alla ripartizione dei costi e all analisi dei consumi. ista Italia fornisce il servizio di ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua a numerosi condomini su tutto il territorio, garantendo puntualità e correttezza nella fornitura di un servizio che sarà sempre più determinante per ottenere un risparmio energetico ed economico, un corretto utilizzo delle risorse e l equità nella ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua in impianti centralizzati. Vengono proposte e create azioni di partnership con installatori, gestori di calore e manutentori di impianti per fornire un adeguato supporto e una collaborazione al fine di conseguire la maggiore qualità possibile nei servizi di contabilizzazione rivolti al condominio in particolar modo a quelli di vecchia generazione a distribuzione verticale. ista si rivolge anche a chi progetta gli impianti di nuova generazione, a distribuzione orizzontale, collaborando inizialmente con termotecnici e installatori per poi offrire e fornire il servizio all amministratore quando il condominio verrà costituito. ista Italia è orientata a fornire un adeguato supporto, diretto o indiretto, a categorie o clienti che possano soddisfare le esigenze dell utente finale, per un migliore utilizzo dell energia e un uso razionale dell acqua.
3 Perchè scegliere un azienda di servizi? Per beneficiare di un servizio corretto ed avere la garanzia di un esatto calcolo dei consumi individuali, bisogna scegliere una società in grado di garantire un servizio adeguato. Una società dovrebbe essere selezionata in base alla sua esperienza nell effettuare i calcoli e in base alla qualità dei suoi prodotti. In altre parole, una società di calcolo è tenuta a rispondere ai seguenti requisiti: avere sufficiente esperienza sul mercato (minimo 5 anni di esperienza in Italia ed esperienza internazionale), installare ripartitori di qualità a radiotrasmissione, dotati di due sensori di temperatura, disporre di una banca dati contenente le caratteristiche di tutti i tipi di radiatori esistenti sul mercato, avere un sistema di calcolo specializzato in grado di prendere in considerazione tutti i coefficienti necessari per effettuare un conteggio corretto, disporre di risorse umane specializzate. I passi per effettuare il calcolo dei consumi Installazione dei ripartitori: I ripartitori dei costi vengono installati dalla società ista su ogni tipo di radiatore. L installazione viene effettuata tenendo conto del tipo di elemento radiante, al 75% della sua altezza e alla metà della sua lunghezza (ai sensi dell EN 834). Per alcuni tipi di radiatori vengono installati due ripartitori. Durante l installazione viene compilata una scheda d installazione contenente tutti i dati necessari per un calcolo corretto. In assenza di questi dati, il calcolo del consumo di energia termica sarà sbagliato. Nella scheda di installazione vengono segnati: il tipo di radiatore (questo ci darà informazioni sul coefficiente di accoppiamento termico tra il radiatore e il ripartitore e sul potere termico nominale) e il materiale di cui è fatto le dimensioni del radiatore (che ci daranno informazioni sul potere termico) i dati identificativi del cliente il nome dell installatore e la data di installazione (per ulteriori riferimenti o eventuali reclami). Calcolo del consumo di energia termica: La determinazione del consumo di calore per ogni appartamento dovrebbe essere effettuata soltanto da una società specializzata in questo tipo di servizi, come ista. Questo avviene periodicamente su richiesta del cliente (assemblea condominiale). Il calcolo può essere effettuato una volta all anno, alla fine del periodo di riscaldamento, o può essere effettuato mensilmente al termine di ogni mese di riscaldamento.
4 Per avere la certezza di un calcolo corretto dei consumi individuali è bene che la società che si occupa dei calcoli relativi ai consumi di riscaldamento effettui anche il calcolo dei consumi individuali di acqua calda e fredda del condominio. Se si opta per un conteggio annuale, ogni appartamento pagherà periodicamente (in modo trimestrale o più volte all anno, come richiesto) un importo in base ad un calcolo approssimativo e alla fine del periodo di calcolo, ista leggerà i ripartitori e determinerà esattamente i costi individuali elaborando i dati in suo possesso. Dopo aver effettuato l elaborazione, verrà calcolata la differenza tra gli importi saldati e gli importi risultati a seguito del calcolo dei consumi. Nel caso si scelga un conteggio mensile, ista Italia calcolerà ogni mese l importo esatto del costo individuale. Per un calcolo corretto del consumo individuale occorre che, al momento dell installazione dei ripartitori, ista Italia riceva, da parte dell amministratore del condominio o da un eventuale sostituto, le seguenti informazioni: dati identificativi del condominio e delle persone che vivono all interno del condominio millesimi di riscaldamento (oppure mµ o m ) di ogni appartamento tipo di impianto di riscaldamento e dei contatori di energia ed acqua situazione delle parti comuni frequenza con cui si desidera effettuare il calcolo data entro la quale l amministratore condominiale ha bisogno della ripartizione dei consumi. Circa 20 giorni lavorativi prima di effettuare ogni calcolo, occorre che l amministratore condominiale: stabilisca insieme al rappresentante ista la data precisa della lettura, che, nel caso dei ripartitori a radiotrasmissione, avviene a distanza senza disturbare gli inquilini comunichi alla società ista Italia eventuali cambiamenti di proprietari/
5 inquilini, modifiche agli impianti di riscaldamento o ai radiatori, comunichi i consumi registrati dai contatori di energia e di acqua calda presenti nel locale caldaia del condominio (questa cosa può essere effettuata dagli specialisti ista su richiesta dell amministratore condominiale) o il totale del consumo di combustibile. Il calcolo della spesa individuale relativa all energia termica per il riscaldamento viene effettuato dividendo in due parti il totale dei costi di riscaldamento di tutto il condominio come di seguito indicato: una parte fissa che viene divisa tra gli inquilini indipendentemente dal fatto che abbiano usufruito o meno dell impianto di riscaldamento e che in altri Paesi, ad esempio in Germania, rappresenta tra il 20% e il 50% del totale, una parte variabile, ad esempio in Germania compresa tra il 50% e l 80% del totale, che si divide in proporzione al consumo di ogni appartamento così come calcolato in base a quanto registrato dai ripartitori dei costi. Il costo complessivo viene calcolato rilevando il totale dei costi necessari impiegati a produrre l energia termica per il riscaldamento e cioè: spese occorrenti per la conduzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto termico, spese per la gestione del servizio di ripartizione/contabilizzazione dell energia termica per il riscaldamento, spese per l acquisto del combustibile o dell energia termica, spese per l energia elettrica consumata (da bruciatore, pompe, eventuale preriscaldamento del combustibile, ecc.). Questi costi vengono divisi tra gli inquilini in base al principio della quota fissa e della quota variabile. La quota fissa include tutti i costi necessari per la manutenzione dell impianto, del trasferimento termico tra appartamenti e il riscaldamento delle parti comuni del condominio e viene
6 suddivisa tra gli inquilini indipendentemente dal fatto che abbiano utilizzato o meno l impianto di riscaldamento. La quota variabile risulta proporzionale al consumo individuale. In altre parole, se un appartamento ha un consumo nullo, esso pagherà soltanto la quota fissa. Cosa succede quando le indicazioni di alcuni ripartitori non possono essere lette Qualora alcuni ripartitori di costi non potessero essere letti la prima volta, si prova ad effettuare una seconda lettura e, se questa non andasse a buon fine, si fa una stima del consumo. La stima del consumo di un appartamento si può effettuare secondo diverse modalità, come indicato sul contratto e come stabilito in accordo con l amministratore del condominio. Calorifero con ripartitore, valvola termostatica con testina, detentore Testina digitale Perché ista consiglia l installazione delle valvole termostatiche Al momento dell installazione dei ripartitori dei costi e della stipulazione di un contratto di servizio di calcolo, ista Italia raccomanda l installazione delle valvole termostatiche. Esse hanno lo scopo di regolare le temperature in ogni stanza e di mantenere la temperatura desiderata all interno dell appartamento. Senza le valvole termostatiche il risparmio di energia non è possibile. ista Italia, direttamente o tramite i suoi collaboratori, installa valvole termostatiche di alta qualità su qualsiasi tipo di radiatore. Si può anche optare per l installazione di testine digitali che permettono una regolazione più accurata del consumo in quanto sono programmabili in base all orario e in diverse modalità. Gli inquilini possono così stabilire in quali locali e in quali fasce orarie impostare la temperatura desiderata. Non dimenticate: riducendo le temperature nel vostro appartamento anche solo di 1 C, otterrete un risparmio di circa il 7% del consumo di energia termica!
7 Il contratto di servizio Scegliere di effettuare una corretta ripartizione comporta la stipulazione di un contratto relativo al servizio di calcolo tra l amministratore condominiale e ista Italia in cui siano indicate tutte le clausole relative allo scambio di informazioni necessarie per un calcolo corretto, nonché i dati e il periodo entro il quale effettuare il calcolo. ista Italia installerà direttamente, o tramite collaboratori, gli apparecchi necessari (ripartitore e valvole termostatiche) ed effettuerà la lettura dei ripartitori ed il calcolo di ripartizione dei costi. Il vantaggio per l amministratore del condominio è che usufruirà di un servizio di calcolo specializzato e corretto che comporterà un risparmio nei costi di circa il 20%-30% per gli appartamenti dei condomini, a seconda di come gli utenti gestiranno i propri consumi. Gli sviluppi futuri Il sistema radio sensor net per la trasmissione a distanza dei dati permette la fornitura di diversi servizi: sarà a breve disponibile un portale web che permetterà di verificare i consumi in tempo reale e di visualizzare grafici riportanti l andamento dei consumi energetici. Sarà inoltre possibile confrontare i consumi attuali con quelli degli anni passati. Con ista il servizio non ha limiti! Un esempio concreto di risparmio I prodotti ista e il servizio ripartizione dei costi aiutano i nostri clienti a risparmiare. Potete trovarne la dimostrazione nell esempio che riportiamo di seguito. Abbiamo raccolti i dati di consumo di tre condomini prima dell installazione di ripartitori e valvole termostatiche e nei due anni successivi: Prima dell'installazione dei ripartitori doprimo Dopo l'installazione dei ripartitori doprimo Minor consumo destagionalizzato conseguito Stabile Numero appart. Consumo reale (media 2 anni) Consumo destagionalizzato (media 2 anni) Consumo reale 1 anno Consumo destag. 1 anno Consumo reale 2 anno Consumo destag. 2 anno in 1 anno 2 anno in kwh in kwh in kwh in kwh in kwh kwh A ,79% 22,77% B ,67% 21,64% C ,82% - Dalla tabella sopra riportata possiamo notare come il consumo sia diminuito notevolmente sia dopo il primo anno di utilizzo dei nostri sistemi, sia dopo il secondo anno. Infatti, grazie all uso delle valvole termostatiche, gli inquilini hanno subito apprezzato il beneficio di poter avere in casa una temperatura consona alla proprie esigenze. Al termine della stagione di riscaldamento hanno poi potuto valutare quanto questo comfort ha permesso loro di risparmiare nell arco dell anno evitando inutili sprechi non solo di denaro, ma anche di energia. E per l anno successivo, ricordando anche che un grado in meno di temperatura corrisponde a un risparmio del 7 % circa, la corretta gestione del proprio riscaldamento domestico ha prodotto nuovi risparmi. Se valutiamo la spesa media di un appartamento per il riscaldamento (prima dell installazione dei sistemi ista) in ca /1.200 euro all anno, considerare una riduzione dei costi del 20% significa, tolte anche le spese dovute a ista per il servizio di lettura, conteggio e ripartizione dei costi, risparmiare un importo pari a ca. 170/200,00 euro per ogni appartamento ogni anno. Senza considerare che il costo dell energia aumenta con il passare del tempo. Un tale importo giustifica il costo inizialmente sostenuto per l acquisto e l installazione dei sistemi di ripartizione.
8 Come l assemblea di condominio delibera riguardo alla contabilizzazione Le indicazioni del codice civile riguardo alla decisione del condominio di adottare la contabilizzazione sono le seguenti: Art Innovazioni - I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni. Art Costituzione dell assemblea e validità delle deliberazioni - L assemblea è regolarmente costituita con l intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell intero edificio e due terzi dei partecipanti al condominio. Per l approvazione è sufficiente la maggioranza semplice, il che significa che quando l assemblea è regolarmente costituita è sufficiente il consenso del 50% +1 dei presenti. Le normative in vigore Legge 10/1991: approvazione della contabilizzazione del calore in assemblea di condominio Questa legge riguarda diversi aspetti dell impiantistica del riscaldamento condominiale. L art. 26 comma 5, recita testualmente: Per le innovazioni relative all adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato, l assemblea di condominio decide a maggioranza, in deroga agli articoli 1120 e 1136 del codice civile. In altri punti della stessa legge, per altri interventi presi in considerazione. Su questo punto il legislatore ha tralasciato qualsiasi riferimento esplicito a maggioranze diverse da quella riferita alle teste presenti all assemblea regolarmente convocata, come invece indicato in altri casi. D.P.R. 412/1993: orario di accensione dell impianto centralizzato con impianto di contabilizzazione del calore. Questo decreto contiene indicazioni attuative rispetto alla legge 10/1991. All art. 9 comma 6 punto E, si spiega che, in deroga al decreto stesso, è consentito mantenere acceso l impianto di riscaldamento centralizzato 24 ore su 24 qualora nel condominio sia possibile la regolazione autonoma della temperatura all interno delle unità immobiliari. Questo decreto è stato modificato dal D. Lgl nr D.P.R. 551/1999: obbligatorietà della contabilizzazione del calore In questo documento, viene presa nuovamente in esame l impiantistica dei sistemi di riscaldamento. L art. 5 rende obbligatoria la contabilizzazione del calore negli edifici di nuova costruzione. In questi casi è tecnicamente ed economicamente più vantaggiosa la contabilizzazione diretta del calore (un solo contatore per ogni unità immobiliare). D.L. 192/1995 e 311/2006: obbligo valvole termostatiche Questi due decreti si riferiscono a una serie di aspetti tecnici sul rendimento energetico in edilizia, apportando anche alcune rettifiche alla Legge 10/1991. L allegato I del D.L. 192/2005 e l allegato I-11 del decreto 311/2006 impongono l installazione delle valvole termostatiche in tutto il condominio in caso di ristrutturazione dell impianto termico. D.P.R. 59/2009: obbligo di contabilizzazione del calore per impianti con distribuzione non equilibrata. Questo decreto, che disciplina la certificazione energetica degli edifici, obbliga alla termoregolazione e alla contabilizzazione del calore nel caso di impianto centralizzato che abbia locali dove viene superato il valore massimo di temperatura consentito dalla legge. La sostituzione deve avvenire obbligatoriamente solo in caso di sostituzione del generatore di calore. Vedi rif. Art. 4, comma 5, punto E. Leggi regionali: Regione Lombardia D.G.R del 2008: Obbligo di contabilizzazione del calore. All art. 6, comma 7, del Decreto Regionale si afferma l obbligatorietà in Lombardia della termoregolazione e della contabilizzazione del calore in caso di sostituzione del generatore dell impianto termico. Legge 3/2011: Obbligo di contabilzzazione del calore e temoregolazione per la Regione Lombardia All art 17 si prevede l obbligo dei sistemi di contabilizzazione e termoregolazione del calore a partire dal 2012 a tutti gli edifici abitativi esistenti, a cominciare dai più grossi e vetusti. Seguirà il decreto attuativo. Regione Piemonte Delibera Consiglio Regionale n dell Attuazione della Legge Regionale 43/2000, stabilisce che gli immobili esistenti, aventi più di 4 unità abitative, devono essere dotati di un sistema di contabilizzazione, al più tardi entro settembre In ogni caso la contabilizzazione è obbligatoria in caso di ristrutturazione dell impianto termico. Delibera Consiglio Regionale n.13 del Disposizioni in materia di rendimento energetico nell edilizia. Stabilisce le condizioni minime per la progettazione e la realizzazione degli impianti idotermosanitari. Regione Lazio Delibera Consiglio Regionale n. 66 del (Piano risanamento qualità dell aria) e successivo bollettino n.48 art.2 comma 41. Le norme di attuazione prevedono l obbligo della termoregolazione e della contabilizzazione del calore. L adeguamento dovrà avvenire per tutto il territorio entro il
9 La contabilizzazione dell acqua L acqua è la nostra principale fonte di vita. E un bene prezioso, troppo frequentemente sprecato dove abbonda e spesso inquinato dove scarseggia. E una risorsa da valorizzare. L acqua dolce presente sulla Terra rappresenta solo il 2,5% del volume totale dell acqua, ma più dei due terzi di essa si trova sotto forma di ghiacciai e non è quindi utilizzabile. Restano perciò a nostra disposizione ca. 11 milioni di metri cubi d acqua: troppo pochi per una risorsa così essenziale e difficilmente rinnovabile. Nonostante questo si continua ad utilizzarla male o a sprecarla. I cambiamenti climatici di questi ultimi anni non fanno che aggravare la situazione e occorre cominciare a tenere in considerazione il rischio che l acqua cominci a scarseggiare anche in Italia. Questo porterà ad un aumento dei costi. Risparmiare acqua però è possibile: occorre ricordarsi che non è un bene scontato. Conviene allora cominciare mettendo in pratica alcune buone abitudini: evitare gli sprechi, ottimizzare l uso di elettrodomestici e quindi impiegare al meglio l acqua che esce dai rubinetti di casa. Tanto per avere un idea dei nostri consumi, mediamente per una doccia si utilizzano da 20 a 80 litri d acqua, 100/150 litri se ne vanno quando si fa un bagno, mentre na lavatrice ne consuma 60/90 e una lavastoviglie 18/30; lo scarico del WC ne impiega dai 6 ai 10 litri. Se facciamo i conti possiamo realizzare quant acqua se ne va dalle nostre case. Utilizzando i contatori d acqua possiamo renderci conto del nostro effettivo consumo di acqua; scegliendo di usarla correttamente possiamo evitare lo spreco di una risorsa preziosa e assicurarci un risparmio sulla nostra bolletta. ista offre da anni contatori di qualità e fornisce, con ottimi risultati, il servizio di ripartizione dei costi dell acqua calda e fredda, spesso in aggiunta alla contabilizzazione del calore. I prodotti ista ista Italia offre un ampia gamma di prodotti per soddisfare ogni richiesta di contabilizzazione: sono disponibili soluzioni diverse in base alla tipologia dell impianto di riscaldamento. Si possono contabilizzare utenze residenziali, spazi commerciali, piccole e medie imprese. I ripartitori di costi trovano perfetta applicazione su impianti con distribuzione a colonne montanti: su tutti i corpi radianti viene installato un ripartitore che consente di rilevare il consumo di ogni termosifone. doprimo L installazione è molto semplice e l intervento, pur necessitando di tecnici specializzati, è veloce e non necessita di lavori di muratura o cablaggi. I nostri ripartitori doprimo 3 radio net sono apparecchi di ultima generazione: hanno al loro interno una radio trasmittente che ne permette la lettura anche dall esterno dell unità immobiliare. Il funzionamento e l installazione del ripartitore doprimo sono regolamentati dalla Norma Europea EN834 approvata nel 1994 e recepita in Italia come Norma Nazionale.
10 I contatori di calore vengono invece utilizzati negli impianti con distribuzione orizzontale ad anello dove viene installato un contatore per ogni appartamento. I contatori di taglia più grande, costituiti da una volumetrica per portate medio/grandi e da una centralina elettronica, vengono invece spesso installati in centrale termica. ista Italia può offrire due diverse tipologie di contatori di calore: il sensonic II, con certificazione MID, è un contatore meccanico disponibile in versione compatta o combinata, per radio trasmissione o con predisposizione m-bus. Il supporto EAS garantisce la semplice installazione dei contatori di calore sensonic II e dei contatori d acqua istameter in tutti i tipi di tubazioni, sia orizzontali che verticali e consente la sostituzione dello strumento in modo semplice. Il supporto EAS è realizzato in ottone stampato ad alta resistenza. il contatore ultego III, con certificazione MID, è invece un contatore a ultrasuoni fornibile in diverse versioni (eco o perfect). Anche in questo caso il contatore può essere predisposto per collegamento m-bus o per l invio a mezzo sistema radio dei dati di consumo registrati. sensonic II compatto sensonic II in versione combinata ultego III La gamma dei contatori d acqua di ista Italia comprende i contatori modulari sopraintonaco domaqua m, e sottointonaco istameter m, che contabilizzano con la massima precisione ogni goccia d acqua. Il fatto di essere modulari è un vantaggio: ogni contatore può facilmente essere trasformato in modo da inviare i propri dati con collegamento m-bus o via radio. I supporti VAS, invece, permettono l installazione dei contatori d acqua senza alcuna opera muraria, semplicemente sostituendo il rubinetto di intercettazione con un operazione facile e agevole e senza la necessità di rompere muri o piastrelle. Nel caso di montaggio sottointonaco, il supporto EAS garantisce una semplice installazione dei contatori d acqua istameter in tutti i tipi di tubazioni, sia orizzontali che verticali. Il supporto EAS è realizzato in ottone stampato ad alta resistenza. domaqua m istameter m installato su supporto VAS istameter m
11 Sistema a radiotrasmissione symphonic sensor net L innovativo sistema radio symphonic sensor net di ista garantisce il massimo comfort e una estrema flessibilità nella contabilizzazione dei consumi di calore e acqua: tutti i dati dei ripartitori dei costi di riscaldamento, dei contatori di calore e dei contatori d acqua vengono trasmessi via radio e letti a distanza, senza alcun disturbo per l utente. E così possibile verificare il corretto funzionamento degli apparecchi e segnalare eventuali anomalie di consumo. Grazie alla trasmissione bidirezionale e la creazione di una rete net, ogni apparecchio radio di ista, viene integrato e si raggiunge la massima funzionalità con il minimo valore di emissione radio. Dal nostro Web Portal è possibile poi scaricare i dati di consumo di ogni unità e consultare grafici e dati statistici. pulsonic GPRS doprimo Letture veloci, ripartizioni corrette domaqua Sistema radio Symphonic sensonic Trasmissione dati tramite GPRS Calcolo e ripartizione dei consumi Alcuni consigli per risparmiare Tende e mobili posti direttamente davanti ai radiatori impediscono la libera diffusione del calore. In questo modo si consuma più energia e aumentano le spese di riscaldamento. Non aprire mai le finestre senza aver prima chiuso la valvola termostatica altrimenti questa, avvertendo un abbassamento di temperatura, si aprirà del tutto, sprecando così energia. Le finestre sono un punto debole per la dispersione del calore. Quando è sera, è consigliabile chiudere le tapparelle, in modo da non disperdere inutilmente calore. Durante la notte non si dovrebbe spegnere totalmente il riscaldamento e lasciar raffreddare completamente le stanze. Nel periodo estivo è consigliabile tenere le testine termostatiche aperte al massimo (pos. 5) per evitare l eventuale blocco delle stesse.
12 ista Italia srl Via Lepetit, Lainate (MI) Via C. Colombo, Roma Tel Fax Tel Fax Numero verde:

References: articolo 1136
 art. 26
 art. 9
 art. 5
 Art. 4
 art. 6
 art.2