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COMUNE DI BRUMANO (Provincia di Bergamo) - PDF
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Raimonda Sacchi
1 COMUNE DI BRUMANO (Provincia di Bergamo) COPIA DELIBERAZIONE N. 10 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA I.U.C. (IMPOSTA UNICA COMUNALE) ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA. L anno DUEMILAQUATTORDICI addì QUATTRO del mese di SETTEMBRE alle ore 20.00, nella sala delle adunanze consiliari, previa l osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri comunali. All appello risultano: Presenti Assenti MANZONI Giovanni PERSONENI Carlo MANZONI Carlo Damiano ANGIOLINI Andrea PELLEGRINI Federica ROTA Giuliano ANGIOLINI Giuseppe ROTA Fernando GREGIS Sonia ROTA Sara CAPELLI Roberto TOTALE: presenti 10 assenti 1 Partecipa il Segretario comunale Dr. Vincenzo DE FILIPPIS, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Sig. MANZONI Giovanni Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato posto al n. 3 dell ordine del giorno.
2 IL CONGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TA); VISTO l art. 52 del D.Lgs 15/11/1997, n. 446, disciplinante la potestà regolamentare dell Ente in materia di entrate, applicabile anche all Imposta Unica Comunale in virtù di quanto disposto dall art. 1, comma 702, della L. 27/12/2013, n. 147; RILEVATO che in particolare il comma 2 del citato art. 52 prevede che i Comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, da deliberare non oltre il termine fissato per l approvazione del bilancio di previsione, con efficacia non antecedente al 1 gennaio dell anno successivo a quello di approvazione; VISTO l'art. 53, comma 16, della Legge 23/12/2000, n. 388, come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge 28/12/2001, n. 448, il quale prevede, in deroga a quanto sopra, che il termine per la deliberazione delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli Enti Locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, disponendo, contestualmente che tali regolamenti, anche se adottati successivamente al 1 gennaio dell anno di riferimento del bilancio di previsione, hanno comunque effetto da tale data; VISTI l art. 2-bis del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, ed il D.M. 18/07/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 23/07/2014, i quali fissano il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2014 al 30/09/2014; RICHIAMATO in particolare il comma 682 del citato art. 1 della L. 147/2013 il quale stabilisce che: con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il comune determina la disciplina per l'applicazione della IUC, concernente tra l'altro: a) per quanto riguarda la TARI: 1) i criteri di determinazione delle tariffe; 2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; 3) la disciplina delle riduzioni tariffarie; 4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'isee; 5) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta; b) per quanto riguarda la TA: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'isee; 2) l'individuazione dei servizi indivisibili e l'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TA e' diretta.
3 ESAMINATO l allegato schema di regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC), comprendente la disciplina dell Imposta Municipale Propria (IMU), della Tassa sui rifiuti (TARI) e del Tributo per i servizi indivisibili (TA), costituito da n. 4 capitolo e n. 43 pagine, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; VISTI altresì: - l art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 ove si prevede che: a decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo e' sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli Enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle Finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del Decreto Legislativo n. 446 del 1997 ; - l art. 13, comma 13-bis, del D.L. 201/2011, come modificato dall art. 10, comma 4, lettera b, del D.L. 35/2013, convertito con modificazioni dalla L. 64/2013, il quale stabilisce che: a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell'imposta Municipale Propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I Comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze, sentita l'associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L'efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il versamento della prima rata di cui al comma 3 dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e' eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata di cui al medesimo articolo 9 e' eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il Comune e' tenuto a effettuare l'invio di cui al primo periodo entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente ;. VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti dell imposta unica comunale;
4 DATO ATTO che in virtù di quanto disposto dall art. 52 del D.Lgs 446/97 per quanto non disciplinato dal regolamento allegato alla presente deliberazione continuano ad applicarsi le disposizioni di legge vigenti in materia di Imposta Municipale Propria; TENUTO CONTO che il regolamento entra in vigore il 1 gennaio 2014, in virtù di quanto previsto dalle sopra richiamante disposizioni normative; RITENUTO di approvare il suddetto regolamento; ACQUITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 49, primo comma del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri favorevoli del Responsabile dei servizi competenti; ACQUITO altresì ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b, del D.Lgs 267/2000, come modificato dall art. 3, comma 2-bis, del D.L. 174/2012 il parere dell organo di revisione economico-finanziaria; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; Con voti favorevoli ad unanimità; DELIBERA 1) Di approvare il regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC), comprendente la disciplina dell Imposta Municipale Propria (IMU), della Tassa sui rifiuti (TARI) e del Tributo per i servizi indivisibili (TA), composto da n. 4 capitoli per n. 43 pagine, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che, a norma delle disposizioni citate in premessa, il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 2014 e che per quanto non previsto dal presente regolamento continuano ad applicarsi le disposizioni di legge vigenti ai sensi dell art. 52, comma 2, del D.Lgs 446/97; 3) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, dell art. 13, comma 13-bis, del D.L. 201/2011 e dell art. 52 del D.Lgs. 446/97, la presente deliberazione ed il regolamento al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, secondo le modalità appositamente previste; 4) di dichiarare, con votazione separata avente il seguente esito ad unanimità la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000;
5 P A R E R I La sottoscritta Lazzaroni Silvia, responsabile del Settore Economico Finanziario, nell'ambito delle proprie competenze, esprime parere favorevole in ordine alla sola regolarità tecnico-contabile della proposta di deliberazione, ai sensi dell'art. 49 del D.L.vo 267/00. Brumano, Il Resp. Del Settore Economico-Finanziario F.to Lazzaroni Rag.Silvia Il segretario Comunale, Dott. De Filippis Vincenzo, esprime, parere di conformità del presente atto alle leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti comunali ai sensi dell art. 4 del Regolamento comunale sull ordinamento degli uffici e dei servizi comunali. Brumano, F.to DE FILIPPIS Vincenzo Letto, approvato e sottoscritto. IL PREDENTE F.to Giovanni Manzoni F.to Dr. Vincenzo De Filippis Su attestazione del Messo comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell art. 124, comma 1, del D. L. vo n. 267, è stata affissa in copia all Albo pretorio il giorno e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi dal al Addì F.to Dr. Vincenzo De Filippis
6 CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 134 T.U.E.L , N. 267) Si certifica che la presente deliberazione, pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune, è divenuta esecutiva senza riportare nei primi dieci giorni dall affissione, denunce di vizi di legittimità o competenza, ai sensi dell art. 134, 3^ comma del D. L. vo , n [x] Si certifica che la presente deliberazione, pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune, è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, 4^ comma del D. L. vo , n Addì f.to Dr. Vincenzo De Filippis Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Addì f.to Dr. Vincenzo De Filippis
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ORIGINALE N. 40 d ordine del registro Adunanza del 25.11.2013 COMUNE DI POLIGNANO A MARE 70044 PROVINCIA DI BARI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Integrazione e modifiche al regolamento per

References: art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 1
 art. 52
 art. 27
 art. 2
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 10
 articolo 9
 art. 52
 art. 239
 art. 3
 art. 52
 art. 13
 art. 13
 art. 52
 art. 134
 art. 4
 art. 124
 art. 134
 art. 134