Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20031315/200402010000/comparison.html
Timestamp: 2020-06-04 02:30:03+00:00

Document:
Art. 5 Dimensione degli edifici di abitazione che benefician...
Art. 15 Riduzione dell’interesse
Art. 19 Prescrizione relativa all’occupazione
Art. 23 Fine anticipata dell’aiuto federale
Art. 26 Trasformazione di appartamenti in locazione in appar...
Art. 30 Interesse sul mutuo, controllo del diritto all’aiuto...
Sezione 4: Organizzazioni di utilità pubblica attive nella c...
Art. 37 Organizzazioni di utilità pubblica attive nella cost...
Art. 40a Controllo
Art. 41 Fideiussione per le obbligazioni emesse dalle centra...
Art. 43 Prestiti senza interesse o a tasso favorevole alle o...
Art. 48 Messa a disposizione e pubblicazione dei risultati d...
Sezione 8: Mutui accordati nell’ambito del diritto anteriore
(Ordinanza sulla promozione dell’alloggio, OPrA)
visto l’articolo 46 capoverso 1 della legge federale del 21 marzo 20031 che promuove un’offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati (Legge sulla promozione dell’alloggio, LPrA),
1 Nell’ambito della promozione, occorre badare alla qualità edilizia e al valore d’uso dell’alloggio, nonché alla qualità dell’ubicazione. Occorre prendere in considerazione in particolare le dimensioni dell’alloggio, la dotazione, l’arredabilità, le infrastrutture e la funzionalità dei locali, nonché le infrastrutture comuni e gli spazi esterni.
2 Costo del terreno: il prezzo e le spese accessorie dell’acquisizione del terreno, le spese per gli indennizzi, per i lavori di pianificazione e per il finanziamento prima dell’inizio dei lavori di costruzione, nonché le spese di urbanizzazione primaria, inclusi i contributi di urbanizzazione a Comuni e corporazioni.
4 Costo di acquisizione: il prezzo di acquisto, più le spese di notariato, le spese di iscrizione nel registro fondiario e l’imposta sul trapasso di proprietà.
2 Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR)1 fissa un importo minimo d’investimento.
In caso di diritto di superficie, l’aiuto federale è accordato soltanto se, a lungo termine, l’onere sostenuto non supera quello previsto in caso di acquisto del terreno.
1 L’Ufficio federale delle abitazioni (Ufficio federale) determina il numero degli alloggi che beneficiano della promozione in un immobile.
3 Durante il periodo in cui viene accordato l’aiuto federale, la riduzione degli interessi può essere trasferita da un alloggio all’altro.
2 Il tasso d’interesse sul capitale proprio investito non deve superare il tasso d’interesse usuale delle ipoteche di primo grado.
5 Il tasso di ammortamento deve essere fissato in modo che almeno i due terzi del mutuo della Confederazione e al massimo il 30 per cento dei costi di investimento possano essere rimborsati durante il periodo per il quale è accordato l’aiuto federale.
6 Per i costi secondo il capoverso 1 lettere d–g può essere calcolato un importo forfettario. Il DEFR fissa questo importo forfettario.
7 Il proprietario o il titolare del diritto di superficie provvede affinché i mezzi destinati alla manutenzione e al rinnovo siano utilizzati conformemente a quanto previsto e ne informa l’Ufficio federale o i servizi competenti designati da quest’ultimo.
In caso di rinnovo, il calcolo della pigione iniziale è basato sulla vecchia pigione aumentata della parte delle migliorie che è possibile ripercuotere sulla nuova pigione e che aumenta il valore dell’oggetto locato. È possibile procedere a un’armonizzazione delle pigioni tra gli alloggi di un immobile.
1 L’Ufficio federale fissa le pigioni massime autorizzate
2 Su autorizzazione dell’Ufficio federale, il locatore può fissare supplementi e riduzioni giustificati dalle qualità particolari degli alloggi. L’importo totale delle pigioni di un immobile non deve superare il totale delle pigioni massime autorizzate.
3 La determinazione e il controllo delle pigioni si applicano a tutti gli alloggi e locali annessi dell’immobile. Sono eccettuati gli alloggi di tipo particolare e i locali commerciali o altri locali che non sono oggetto dell’aiuto federale.
in seguito a investimenti che aumentano il valore dell’oggetto locato;
in caso di aumento delle spese di manutenzione, delle spese di gestione o degli oneri e delle imposte legati all’oggetto;
in caso di alloggi la cui pigione è ribassata in funzione della riduzione dell’interesse conformemente all’articolo 15 capoverso 2.
Il locatore può far valere aumenti della pigione basati sull’articolo 11 capoverso 1 a partire dal prossimo termine di disdetta possibile. Gli aumenti della pigione devono essere comunicati per scritto al locatario almeno dieci giorni prima dell’inizio del termine di disdetta e devono essere motivati e completati con un’informazione sui rimedi di diritto.
Se non vi è diritto alla riduzione dell’interesse sul mutuo, detto tasso deve corrispondere a quello medio per le nuove ipoteche di primo grado, stabilito dalla Banca nazionale svizzera per il mese di ottobre. Questo tasso è arrotondato al quarto di punto percentuale e vale per l’anno civile seguente.
2 La riduzione dell’interesse è calcolata in funzione dell’importo del mutuo che deve essere ancora rimborsato.
Il locatario ha diritto alla riduzione della pigione a decorrere dal primo giorno del mese durante il quale comincia il rapporto di locazione. In caso di rinnovo, se il rapporto di locazione continua, è determinante l’entrata in vigore del nuovo contratto di locazione.
1 La riduzione dell’interesse sul mutuo è accordata se l’alloggio è occupato da una o due persone maggiorenni, il cui reddito imponibile conformemente alla legge federale del 14 dicembre 19901 sull’imposta federale diretta non supera 50 000 franchi.
6 Il DEFR può adeguare il limite di reddito alla situazione economica e all’evoluzione generale dei redditi.
1 La riduzione dell’interesse sul mutuo è accordata se l’alloggio è occupato da una o due persone maggiorenni, la cui sostanza totale, previa deduzione dei debiti comprovati, non supera 144 000 franchi.
5 I limiti fissati nei capoversi 1–3 sono aumentati del 25 per cento:
6 Il DEFR può adeguare i limiti di sostanza alla situazione economica e all’evoluzione generale dei redditi.
La riduzione dell’interesse sul mutuo è accordata soltanto per gli alloggi che contano al massimo due locali in più del numero di occupanti.
1 La riduzione dell’interesse sul mutuo è soppressa se:
gli occupanti non adempiono più i loro obblighi di fornire le informazioni necessarie secondo l’articolo 15 capoverso 2 LPrA;
il numero dei locali supera di più di due il numero di occupanti dell’alloggio.
2 Se la riduzione è soppressa, il proprietario o il titolare del diritto di superficie deve pagare interessi sul mutuo a decorrere dall’inizio dell’anno seguente. Egli può adeguare in modo corrispondente la pigione.
4 Il proprietario o il titolare del diritto di superficie è tenuto a presentare all’Ufficio federale un conteggio annuo delle riduzioni di interessi chieste.
1 L’Ufficio federale può garantire mediante fideiussione mutui ipotecari di grado posteriore accordati dalle banche o da altri adeguati istituti di credito a concorrenza del 65–90 per cento dei costi di investimento.
2 La fideiussione dell’Ufficio federale è accordata sottoforma di fideiussione semplice secondo l’articolo 495 capoverso 3 CO1.
3 La responsabilità è retta dall’articolo 499 CO.
Quando decide se porre anticipatamente fine all’aiuto federale conformemente all’articolo 19 capoverso 3 LPrA, l’Ufficio tiene debitamente conto dei bisogni degli occupanti.
1 Il trapasso di proprietà di un immobile oggetto dell’aiuto federale deve essere autorizzato dall’Ufficio federale.
2 L’Ufficio federale dà l’autorizzazione se l’acquirente si impegna:
a prendere a carico l’obbligo di rimborsare il mutuo.
3 Per trapasso di proprietà si intende qualsiasi forma di cambiamento di proprietario, vale a dire la vendita, la permuta, la donazione, la divisione ereditaria e l’attribuzione giudiziaria.
1 La realizzazione forzata di un immobile oggetto di un aiuto federale è retta dalla legge federale dell’11 aprile 18891 sull’esecuzione e sul fallimento (LEF).
2 Dopo la chiusura della procedura di realizzazione forzata, l’aiuto federale termina e la menzione di restrizione della proprietà iscritta nel registro fondiario è cancellata.
L’Ufficio federale può, su domanda, autorizzare la trasformazione di appartamenti in locazione in appartamenti in proprietà se:
Il proprietario di un alloggio acquisito per uso proprio ha diritto alla riduzione dell’interesse a decorrere dal versamento del mutuo.
Art. 30 Interesse sul mutuo, controllo del diritto all’aiuto federale e fine della riduzione di interessi
Per l’interesse sul mutuo, il controllo del diritto all’aiuto federale e la soppressione della riduzione di interessi si applicano per analogia gli articoli 14, 15, 20 e 21 capoverso 1 lettere a e b nonché il capoverso 2.
1 La fideiussione al regresso dell’Ufficio federale è accordata sottoforma di fideiussione solidale conformemente all’articolo 496 CO1.
1 Un alloggio in proprietà sussidiato da un mutuo può essere provvisoriamente locato a terzi quando l’alloggio:
non può più essere abitato dal proprietario per ragioni finanziarie, professionali o personali, e un’alienazione non è possibile o è possibile soltanto in perdita;
3 Le pigioni sono sottoposte al controllo delle pigioni secondo l’articolo 54 LPrA.
L’aiuto federale è accordato soltanto a persone maggiorenni, legalmente ed effettivamente domiciliate in Svizzera e che utilizzano l’alloggio oggetto dell’aiuto federale come abitazione principale.
1 Il trapasso di proprietà di un alloggio oggetto dell’aiuto federale deve essere autorizzato dall’Ufficio federale.
2 L’Ufficio federale dà l’autorizzazione se il mutuo è stato rimborsato o la Confederazione è stata liberata dalla fideiussione al regresso.
L’Ufficio federale promuove la formazione e il perfezionamento, lo scambio di esperienze e la collaborazione tra le organizzazioni di utilità pubblica attive nella costruzione di abitazioni.
limita i dividendi conformemente all’articolo 6 capoverso 1 della legge federale del 27 giugno 19731 sulle tasse di bollo;
1 Le organizzazioni di utilità pubblica attive nella costruzione di abitazioni presentano un rapporto di attività annuale conformemente ai principi previsti negli articoli 662–670 CO1.
2 L’Ufficio federale può imporre altre esigenze per quanto concerne la presentazione dei conti.
3 L’Ufficio federale esige una revisione limitata di organizzazioni di utilità pubblica attive nella costruzione di abitazioni, che nell’ambito dell’articolo 727a CO hanno rinunciato a una revisione. La revisione deve essere effettuata da una persona indipendente munita di un’omologazione dell’Autorità federale di sorveglianza dei revisori.
1 Nuovo testo giusto il n. I dell’O del 28 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7125).
sottoporre all’Ufficio federale, per approvazione, i regolamenti che disciplinano le questioni relative all’esecuzione della LPrA;
prevedere in seno ai loro organi una rappresentanza appropriata dell’Ufficio federale, nella misura in cui detti organi prendano decisioni in rapporto con la LPrA;
presentare ogni anno all’Ufficio federale il loro rapporto di attività e il loro rapporto di revisione;
permettere all’Ufficio federale, in ogni momento, di esaminare in modo più approfondito le loro attività.
2 Nell’ambito di mandati di prestazioni, l’Ufficio federale può segnatamente obbligare le organizzazioni mantello, gli istituti di fideiussione ipotecaria e le centrali di emissione a osservare i piani contabili imposti.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 28 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7125).
La fideiussione al regresso dell’Ufficio federale è accordata sotto forma di fideiussione solidale conformemente all’articolo 496 CO1.
1 La fideiussione al regresso dell’Ufficio federale è accordata sotto forma di fideiussione solidale conformemente all’articolo 496 CO1.
1 L’Ufficio federale può, a titolo fiduciario e con uno scopo preciso, mettere a disposizione delle organizzazioni mantello mezzi finanziari per alimentare un fondo.
2 Grazie a questo fondo, le organizzazioni mantello accordano ai committenti della costruzione di utilità pubblica mutui a titolo di aiuti al finanziamento residuo legati all’oggetto o a titolo di aiuti al finanziamento per l’acquisizione dei terreni in vista della costruzione di alloggi a pigioni e prezzi moderati. I rimborsi dei mutui rifluiscono nel fondo e possono essere utilizzati per accordare altri mutui.1
4 L’Ufficio federale e le organizzazioni mantello disciplinano nell’ambito di contratti di diritto pubblico la durata del contratto, la risoluzione, il risarcimento delle organizzazioni mantello, nonché le modalità da rispettare per i mutui da versare.
5 Il fondo della Fondazione svizzera per la promozione della proprietà d’abitazioni è mantenuto conformemente alle disposizioni della legge federale del 4 ottobre 19742 che promuove la costruzione di abitazioni e l’accesso alla loro proprietà (LCAP).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3557).
Per la promozione di progetti esemplari, è possibile scostarsi dalle esigenze concernenti la qualità della costruzione e dell’ubicazione, i limiti dei costi e le particolari condizioni imposte per il rinnovo di alloggi esistenti.
1 L’Ufficio federale elabora programmi di ricerca quadriennali.
2 Questi programmi devono essere approvati dal DEFR su proposta della Commissione federale dell’abitazione.
1 L’Ufficio federale provvede affinché i risultati della ricerca siano accessibili a tutti.
1 L’Ufficio può raccogliere presso i richiedenti e i beneficiari ed elaborare tutti i dati necessari per verificare se vi è un diritto all’aiuto federale, per fare una valutazione scientifica delle misure prese in virtù della legge e per promuovere la ricerca.
l’età e la situazione familiare;
l’occupazione degli alloggi.
3 L’Ufficio federale prende tutte le misure tecniche e organizzative necessarie per proteggere contro gli abusi i dati raccolti.
4 Senza l’accordo scritto delle persone interessate, l’Ufficio federale può comunicare i dati personali a terzi (art. 50 cpv. 2 LPrA) soltanto se:
i destinatari si impegnano a renderli anonimi nella misura in cui lo scopo dell’elaborazione lo permetta;
i destinatari si impegnano a non comunicare questi dati a terzi o a rinviarli all’Ufficio o a distruggerli dopo averli utilizzati;
6 L’Ufficio federale può trasmettere a terzi i dati personali degni di particolare protezione soltanto con l’accordo delle persone interessate.
7 I dati personali raccolti sono distrutti al più tardi alla scadenza dell’aiuto federale purché non vi sia un obbligo legale di archiviazione.
Se è domandato l’aiuto federale per l’acquisto di alloggi, l’iscrizione a registro fondiario può essere effettuata soltanto quando l’ufficio competente lo ha accordato. Eccezionalmente, l’iscrizione può essere anticipata quando il servizio competente l’autorizza per scritto.
Il beneficiario dell’aiuto federale può intraprendere modifiche importanti o tali da occasionare spese supplementari nei progetti e nelle costruzioni realizzate soltanto con l’autorizzazione del servizio competente.
1 I beneficiari dell’aiuto federale sono tenuti ad annunciare immediatamente al servizio competente le spese supplementari.
1 Conclusi i lavori, deve essere presentato al servizio competente un conteggio allestito secondo le direttive dell’Ufficio federale, firmato dal richiedente e corredato dei documenti originali. L’Ufficio federale emana direttive per l’allestimento del conteggio.
2 Nella costruzione di alloggi in locazione, su domanda del mutuatario, può essere versato il 70 per cento al massimo del mutuo assegnato, appena la costruzione grezza è terminata, presa in consegna dall’autorità edilizia e assicurata contro gli incendi e il committente della costruzione ha pagato le fatture dei lavori effettuati o garantito il loro ammontare. Il 30 per cento restante è versato quando il conteggio è stato approvato. Il credito di costruzione deve in seguito essere immediatamente consolidato.
4 Per la costruzione, l’acquisizione o il rinnovo di alloggi in proprietà per uso proprio, il mutuo è versato quando il conteggio è approvato.
1 Per ottenere una riduzione di interessi, i locatari o i proprietari devono presentare una domanda. Questa domanda deve essere accompagnata da un certificato dell’autorità fiscale attestante che le prescrizioni determinanti in materia di reddito e di sostanza sono rispettate.
2 I locatari devono fornire informazioni sull’occupazione dell’alloggio.
3 I locatari devono presentare la domanda entro due mesi dall’inizio del contratto di locazione o dall’entrata in vigore del nuovo contratto di locazione in caso di rinnovo. Se la domanda è presentata più tardi, la riduzione è accordata a partire dal primo giorno del mese durante il quale la domanda è stata presentata.
4 I proprietari di abitazioni in proprietà per uso proprio devono presentare la domanda prima dell’assegnazione dell’aiuto federale.
Il locatore è tenuto a informare il locatario sulla concessione dell’aiuto federale, sull’importo della riduzione della pigione, sull’applicazione della LPrA e sulle condizioni di quest’ultima.
All’atto dell’assegnazione dell’aiuto federale, la pigione è fissata provvisoriamente. La pigione è stabilita definitivamente dopo l’approvazione del conteggio. Se la pigione provvisoria è troppo bassa, il locatore può in seguito esigere la differenza dal locatario. Se la pigione è troppo alta, il locatore deve restituire al locatario quanto ha riscosso in più.
In caso di superamento della pigione autorizzata o di uso per scopo diverso da quello di destinazione, l’Ufficio federale esige il rimborso a favore del locatario degli importi riscossi in più, aumentati degli interessi. Il tasso determinante di interesse è quello previsto nell’articolo 8 capoverso 3. Al proprietario è impartito un termine di tre mesi per rimborsare gli importi riscossi in più.
2 Per mantenere la destinazione dei terreni oggetto dell’aiuto federale, il divieto di cambiamento della destinazione e la restrizione del diritto di alienazione sono menzionati a registro fondiario quali restrizioni di diritto pubblico della proprietà.
3 In caso di liquidazione della cooperativa di costruzione di alloggi o di vendita di un immobile oggetto dell’aiuto federale, il provento della liquidazione o il guadagno risultante deve essere destinato alla Confederazione.
4 L’Ufficio federale disciplina in un contratto con la Cassa pensioni della Confederazione (PUBLICA) la gestione dei mutui ipotecari accordati alle cooperative di costruzione di alloggi della Confederazione con fondi della cassa federale d’assicurazione (CFA), attualmente denominata PUBLICA.
Ordinanza (1) del 22 febbraio 19661 concernente l’aiuto federale per promuovere la costruzione di abitazioni;
Ordinanza (2) del 22 febbraio 19662 concernente l’aiuto federale per promuovere la costruzione di abitazioni;
Ordinanza del 20 novembre 19915 concernente la determinazione della pigione di abitazioni oggetto dell’aiuto federale;
Ordinanza d’esecuzione III del 16 settembre 19706 della legge federale per promuovere la costruzione di abitazioni (Aiuto per l’urbanizzazione).
vu l’art. 46, al. 1, de la loi du 21 mars 2003 sur le logement (LOG)1,
Art. 1 Principes régissant les mesures d’encouragement
1 La qualité de la construction des logements, leur valeur d’utilisation et leur situation sont des aspects auxquels il faut veiller dans le cadre de l’encouragement des logements à loyer ou à prix modérés. Doivent être pris notamment en considération leur taille, leur équipement, la disposition et la fonctionnalité de leurs pièces ainsi que les parties communes et les espaces extérieurs.
3 Les immeubles d’habitation où la consommation d’énergie rationnelle et économique est garantie et où les principes du développement durable du quartier sont respectés bénéficient de l’encouragement en priorité.
4 Aucune aide fédérale n’est accordée pour les immeubles d’habitation exposés à des nuisances excessives.
1 Coût de revient: le coût du terrain et le coût de la construction, ou le coût de l’acquisition.
2 Coût du terrain: le prix et les frais annexes de l’acquisition du terrain, les dépenses d’indemnisation, les travaux de planification et le financement avant le début des travaux de construction ainsi que les frais d’équipement général, y compris les contributions d’équipement versées aux communes et aux collectivités.
3 Coût de la construction: le coût des travaux préparatoires, de la construction proprement dite, des travaux d’aménagement, d’équipement et de raccordement ainsi que les frais annexes liés à la construction.
4 Coût d’acquisition: le prix d’achat, les frais de notaire, les frais d’enregistrement au registre foncier et les droits de mutation.
2 Le Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR)1 fixe un montant d’investissement minimum.
Lorsqu’il y a un droit de superficie, l’aide fédérale n’est accordée que si, à long terme, la charge supportée ne dépasse pas celle qui serait supportée en cas d’achat du terrain.
Art. 5 Taille des immeubles d’habitation bénéficiant de l’encouragement
En règle générale, seuls les immeubles d’habitation comptant au moins trois logements bénéficient de l’encouragement.
Art. 6 Nombre de logements bénéficiant de l’encouragement
1 L’Office fédéral du logement (office) détermine le nombre des logements bénéficiant de l’encouragement dans un immeuble.
2 Dans les grands immeubles d’habitation, des prêts ne sont accordés que pour une partie des logements.
3 Pendant la durée de l’aide fédérale, la réduction d’intérêts peut être transférée d’un logement à un autre.
2 Pour les rénovations, 10 % de l’ensemble des frais de rénovation doivent, en règle générale, être financés par des fonds propres.
les frais d’entretien ainsi que les contributions au fonds de rénovation;
2 Le taux d’intérêt sur le capital propre investi ne doit pas dépasser le taux d’intérêt usuel des hypothèques en 1er rang.
3 Pour la part du capital emprunté qui dépasse 65 % du coût de revient, un taux d’intérêt plus élevé peut être appliqué; la différence de taux ne doit néanmoins pas dépasser 3/4 de %.
4 Le taux de la rente du droit de superficie ne doit pas, en règle générale, dépasser le taux d’intérêt usuel des hypothèques en 1er rang.
5 Le taux d’amortissement doit être fixé de telle sorte qu’au moins les deux tiers du prêt de la Confédération et au plus 30 % du coût de revient puissent être remboursés pendant la durée de l’aide fédérale.
6 Un montant forfaitaire peut être calculé pour les coûts mentionnés à l’al. 1, let. d à g. Le DEFR fixe ce montant forfaitaire.
7 Le propriétaire ou le titulaire du droit de superficie veille à ce que les moyens destinés à l’entretien et à la rénovation soient utilisés conformément à ce qui était prévu et doit en informer l’office ou les services compétents désignés par l’office.
En cas de rénovation, le calcul du loyer initial part de l’ancien loyer, auquel s’ajoutera la part des améliorations augmentant la valeur de la chose louée qu’il est possible de répercuter. Il est possible de procéder à une compensation interne appropriée des loyers entre les logements d’un immeuble.
1 L’office fixe le loyer maximum autorisé.
2 Avec l’autorisation de l’office, le bailleur peut demander des suppléments ou accorder des réductions selon les particularités des logements. Le montant total des loyers d’un immeuble ne doit pas dépasser le total des loyers maxima autorisés.
3 La fixation et le contrôle des loyers s’appliquent à tous les logements et locaux annexes de l’immeuble. Sont exceptés les logements de type particulier et les ateliers ou autres locaux qui ne font pas l’objet de l’aide fédérale.
à la suite d’améliorations augmentant la valeur de la chose louée;
en cas d’augmentation des frais d’entretien, des frais de gestion ou des charges et des impôts liés à la chose;
pour les logements dont le loyer est abaissé, en fonction de la baisse de la réduction d’intérêts visée à l’art. 15, al. 2.
2 Les réductions de loyer résultant de l’al. 1, let. a, doivent être effectives au plus tard au début du prochain terme de résiliation possible.
3 Le DEFR fixe de façon forfaitaire les hausses résultant de l’al. 1, let. c.
Le bailleur peut faire valoir les hausses de loyer résultant de l’art. 11, al. 1, à partir du prochain terme de résiliation possible. Les hausses de loyer doivent être annoncées par écrit au locataire au moins dix jours avant le début du délai de résiliation, être motivées et mentionner les voies de recours.
Si le droit à la réduction d’intérêts ne peut être accordé, le taux d’intérêt sur les prêts doit être le taux moyen des nouvelles hypothèques en 1er rang tel qu’il est établi par la Banque nationale suisse pour le mois d’octobre de l’année en cours. Ce taux est arrondi au quart de point le plus proche et vaut pour l’année civile suivante.
Art. 15 Réduction d’intérêts
2 La réduction d’intérêts est calculée en fonction du montant du prêt qui doit être remboursé.
Art. 16 Début de la réduction d’intérêts
Le locataire a droit à la réduction d’intérêts dès le premier jour du mois où le bail débute. En cas de rénovation, si le bail se poursuit, c’est la date d’entrée en vigueur du nouveau contrat de bail qui est déterminante.
1 La réduction d’intérêts consentie sur le prêt est accordée si le logement est occupé par une ou deux personnes majeures, dont le revenu imposable conformément à la loi fédérale du 14 décembre 1990 sur l’impôt fédéral direct1 ne dépasse pas 50 000 francs.
4 Le revenu des personnes mineures n’est pas pris en compte.
6 Le DEFR peut adapter les limites de revenu en fonction de la situation économique et de l’évolution générale des revenus.
1 La réduction d’intérêts consentie sur le prêt est accordée si le logement est occupé par une ou deux personnes majeures, dont la fortune totale ne dépasse pas 144 000 francs, après déduction des dettes prouvées.
pour les personnes qui sont durablement tributaires d’une tierce personne.
6 Le DEFR peut adapter les limites de fortune en fonction de la situation économique et de l’évolution générale des revenus.
Art. 19 Prescriptions d’occupation
La réduction d’intérêts n’est accordée que pour les logements qui comptent au maximum deux pièces de plus que le nombre d’occupants.
Art. 20 Contrôle des conditions de réduction d’intérêts
Les services compétents vérifient chaque année que les prescriptions en matière de revenu, de fortune et d’occupation sont respectées.
Art. 21 Fin de la réduction d’intérêts
1 La réduction d’intérêts consentie sur le prêt prend fin:
si les occupants ne remplissent pas leur obligation de fournir les renseignements nécessaires, conformément à l’art. 15, al. 2, LOG;
si le nombre de pièces dépasse de plus de deux le nombre d’occupants du logement.
2 Si la réduction d’intérêts prend fin, le propriétaire ou le titulaire du droit de superficie doit payer des intérêts sur le prêt dès le début de l’année suivante. Il peut adapter le loyer en conséquence.
3 La réduction d’intérêts prend fin pour les logements qui restent vacants plus de trois mois, cas de rigueur exceptés.
4 Le propriétaire ou le titulaire du droit de superficie est tenu de présenter à l’office un décompte annuel des réductions d’intérêts.
1 L’office peut cautionner des prêts hypothécaires de rang postérieur accordés par des banques ou par d’autres instituts de crédit appropriés à hauteur de 65 à 90 % du coût de revient.
2 Le cautionnement de l’office est accordé sous la forme d’un cautionnement simple, conformément à l’art. 495, al. 3, CO1.
3 La responsabilité est régie par à l’art. 499 CO.
Art. 23 Fin de l’aide fédérale avant terme
Pour décider de la fin de l’aide fédérale avant terme, conformément à l’art. 19, al. 3, LOG, l’office tient compte dans une juste mesure des besoins des habitants.
1 Le transfert de la propriété d’un immeuble faisant l’objet de l’aide fédérale doit être autorisé par l’office.
2 L’office en donne l’autorisation si l’acquéreur s’engage:
à prendre en charge l’obligation de rembourser le prêt.
3 Est réputé transfert de propriété toute forme de changement de propriétaire, à savoir la vente, l’échange, le don, le partage de succession et l’assignation judiciaire.
4 En cas d’assignation judiciaire, l’al. 1 s’applique par analogie.
1 La réalisation forcée d’un immeuble faisant l’objet de l’aide fédérale est régie par la loi fédérale du 11 avril 1889 sur la poursuite pour dettes et la faillite (LP)1.
2 Une fois la procédure de réalisation forcée close, l’aide fédérale prend fin et la mention de restriction de droit public à la propriété, inscrite au registre foncier, est effacée.
L’office peut, sur demande, autoriser la conversion de logements locatifs en logements en propriété:
Art. 28 Début de la réduction d’intérêts
Le propriétaire d’un logement qui a été acquis pour un usage personnel a droit à la réduction d’intérêts dès le versement du prêt.
1 S’agissant de l’octroi d’un prêt à taux préférentiel, les limites de revenu et de fortune prévues par les art. 17 et 18 s’appliquent par analogie.
Art. 30 Intérêts sur les prêts, contrôle du droit à bénéficier de l’aide fédérale, et fin de la réduction d’intérêts
S’agissant des intérêts sur les prêts, du contrôle du droit à bénéficier de l’aide fédérale et de la fin de la réduction d’intérêts, les art. 14, 15, 20 et 21, al. 1, let. a et b, et 2 s’appliquent par analogie.
1 L’arrière-cautionnement de l’office est accordé sous la forme du cautionnement solidaire, conformément à l’art. 496 CO1.
2 L’arrière-cautionnement permet de couvrir au moins 70 % du droit de recours des établissements de cautionnement hypothécaire à l’encontre du débiteur principal.
lorsque le logement ne peut plus être habité par le propriétaire pour des raisons financières, professionnelles ou personnelles et qu’il ne peut pas être vendu ou n’être vendu qu’à perte;
lorsque le logement n’est momentanément pas habité.
3 Le loyer est soumis au contrôle des loyers visé à l’art. 54 LOG.
L’aide fédérale n’est accordée qu’à des personnes majeures, qui sont légalement et effectivement domiciliées en Suisse et qui utilisent le logement faisant l’objet de l’aide fédérale comme domicile principal.
2 L’office en donne l’autorisation si le prêt a été remboursé ou si la Confédération a été libérée en tant qu’arrière-caution.
1 La réalisation forcée d’un immeuble faisant l’objet de l’aide fédérale est régie par la LP1.
L’office encourage la formation et le perfectionnement ainsi que l’échange d’expériences et la collaboration entre les organisations oeuvrant à la construction de logements d’utilité publique.
Art. 37 Organisations d’utilité publique
1 Est réputée d’utilité publique toute organisation qui, de par ses statuts,
limite les dividendes conformément à l’art. 6, al. 1, let. a, de la loi fédérale du 27 juin 1973 sur les droits de timbre1;
en cas de liquidation de la société, de la coopérative ou de la fondation, affecte au but mentionné à la let. a la partie restante du patrimoine. Le capital de la société, de la coopérative ou de la fondation ne doit être remboursé que jusqu’à hauteur de sa valeur nominale.
Sont reconnues organisations faîtières d’utilité publique les organisations d’utilité publique qui sont actives au niveau supra régional et qui réunissent un nombre important de maîtres d’ouvrage d’utilité publique.
Art. 39 Rapport d’activité et présentation des comptes
1 Les organisations d’utilité publique présentent un rapport d’activité annuel conformément aux principes prévus dans les art. 662 à 670 CO1.
2 L’office peut leur imposer d’autres exigences quant à la présentation des comptes.
1 L’obligation de révision est régie par le CO2.
2 Les organisations faîtières et les centrales d’émission doivent dans tous les cas faire procéder à un contrôle ordinaire au sens de l’art. 727 CO.
3 L’office exige un contrôle restreint de la part des organisations d’utilité publique qui ont décidé de ne pas se soumettre à une révision en application de l’art. 727a CO. Le contrôle doit être fait par une personne indépendante agréée par l’Autorité fédérale de surveillance en matière de révision.
4 Pour les organisations visées à l’al. 3 qui disposent d’un parc maximal de 30 appartements bénéficiant de l’aide fédérale, l’office peut autoriser un contrôle des comptes annuels selon ses directives, pour autant que la personne chargée du contrôle possède les capacités requises.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 28 nov. 2007, en vigueur depuis le 1er janv. 2008 (RO 2007 7125).
1 Les organisations faîtières, les établissements de cautionnement hypothécaire et les centrales d’émission sont tenus:
de soumettre à l’office, pour approbation, les règlements qui régissent les questions relatives à l’exécution de la LOG;
de prévoir au sein de leurs organes une représentation raisonnable de l’office, dans la mesure où ces organes prennent des décisions en rapport avec la LOG;
de présenter chaque année à l’office leur rapport d’activité et leur rapport de révision;
de permettre à l’office, à tout moment, d’examiner leurs activités de façon plus approfondie.
2 L’office peut en particulier obliger les organisations faîtières, les établissements de cautionnement hypothécaire et les centrales d’émission, par des mandats de prestations, à observer des plans comptables déterminés.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 28 nov. 2007, en vigueur depuis le 1er janv. 2008 (RO 2007 7125).
Art. 41 Cautionnement des emprunts par obligations émis par les centrales d’émission
Le cautionnement de l’office est accordé sous la forme du cautionnement solidaire, conformément à l’art. 496 CO1.
1 L’office peut, à titre fiduciaire et dans un but précis, mettre à la disposition des organisations faîtières des moyens financiers pour qu’elles alimentent un fonds.
2 Grâce à ce fonds, les organisations faîtières accordent aux maîtres d’ouvrage d’utilité publique des prêts au titre d’aides au financement restant liées à l’objet ou au titre d’aides au financement pour l’acquisition de terrain en vue de la construction de logements à loyer ou à prix modérés. Les remboursements des prêts viennent réapprovisionner le fonds et peuvent être utilisés pour d’autres prêts.1
3 Les organisations faîtières doivent gérer ce fonds séparément. Les moyens financiers mis à leur disposition doivent être placés auprès d’un institut bancaire et rapporter des intérêts ou être investis dans des obligations à faible risque. Exceptionnellement, des placements à cours terme, garantis par gage immobilier auprès des maîtres d’ouvrage d’utilité publique, seront permis.
4 La durée du contrat, la résiliation, le dédommagement des organisations faîtières ainsi que les modalités à respecter pour les prêts accordés sont réglés dans le cadre de contrats de droit public conclus entre l’office et les organisations faîtières.
5 Le fonds de la Fondation suisse pour la promotion de l’accession à la propriété du logement sera maintenu conformément aux dispositions de la loi fédérale du 4 octobre 1974 encourageant la construction et l’accession à la propriété de logements (LCAP)2.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 23 oct. 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 3557).
La participation de la Confédération au capital des organisations d’utilité publique ne doit pas, en règle générale, dépasser 50 % du capital de la société, de la coopérative ou de la fondation.
Art. 45 Suspension extraordinaire de l’encouragement
La coopération avec les organisations d’utilité publique peut être suspendue prématurément:
Lorsqu’il s’agit d’encourager des projets exemplaires, il est possible de s’écarter des exigences quant à la qualité de la construction et du lieu d’implantation, des limites de coûts et des conditions particulières imposées pour la rénovation de logements existants.
1 L’office établit des programmes de recherche de quatre ans.
1 L’office veille à ce que les résultats des programmes de recherche soient accessibles à tous.
1 L’office peut recueillir auprès des demandeurs et des bénéficiaires, et traiter toutes les données qu’il lui faut pour vérifier s’ils ont droit à l’aide fédérale, pour faire une évaluation scientifique des mesures prises en vertu de la loi et pour promouvoir la recherche.
l’âge et la situation familiale;
l’occupation du logement.
3 L’office prend toutes les mesures techniques et organisationnelles qui sont nécessaires pour protéger les données recueillies contre tout abus.
4 Sans l’accord écrit des personnes concernées (art. 50, al. 2, LOG), l’office ne peut communiquer des données personnelles à des tiers que:
si les destinataires s’engagent à les rendre anonymes pour autant que le but du traitement le permet;
si les destinataires s’engagent à ne pas communiquer ces données à des tiers et à les renvoyer à l’office ou à les détruire après les avoir utilisées;
si les destinataires s’engagent à publier les résultats de sorte qu’il ne soit pas possible d’identifier les personnes concernées;
si aucun intérêt privé ou public prépondérant ne s’oppose à la transmission de ces données.
5 Les données concernant le revenu et la fortune peuvent être rendues accessibles au moyen d’une procédure d’appel.
6 L’office ne doit transmettre les données personnelles particulièrement sensibles à des tiers qu’avec l’accord des personnes concernées.
7 Les données personnelles recueillies seront détruites au plus tard lorsque l’aide fédérale aura pris fin, sous réserve d’une obligation légale d’archivage.
Si l’aide fédérale est demandée pour l’acquisition de logements, l’inscription au registre foncier ne peut avoir lieu que lorsque l’office compétent a accordé l’aide fédérale. Exceptionnellement, l’inscription peut être anticipée si le service compétent l’autorise par écrit.
Les bénéficiaires de l’aide fédérale ne doivent entreprendre aucun changement important ou occasionnant des frais supplémentaires dans les projets et les constructions terminées sans l’autorisation du service compétent.
1 Les bénéficiaires de l’aide fédérale sont tenus d’annoncer immédiatement les frais supplémentaires au service compétent.
2 Les frais supplémentaires ne peuvent être pris en compte que s’ils sont imputables à des changements de projet autorisés, à un renchérissement prouvé ou à d’autres causes sur lesquelles on ne peut agir.
1 A la fin des travaux, un décompte établi selon les directives de l’office, signé par le demandeur et assorti des justificatifs originaux, doit être remis au service compétent.
2 Pour la construction de logements locatifs, au maximum 70 % du montant du prêt accordé peuvent, sur demande, être versés à l’emprunteur dès que le gros oeuvre du bâtiment est achevé, livré à l’autorité de construction et assuré contre les incendies et que le maître d’ouvrage a payé les factures des travaux effectués ou garanti leur montant. Les 30 % restants seront versés une fois le décompte approuvé. Le crédit de construction doit ensuite être immédiatement consolidé.
3 Pour la rénovation de logements locatifs, au maximum 70 % du montant du prêt accordé peuvent, sur demande, être versés à l’emprunteur dès que tous les travaux sont achevés. Les travaux effectués doivent être payés ou leur montant garanti. Les 30 % restants seront versés une fois le décompte approuvé. Le crédit de construction doit ensuite être immédiatement consolidé.
4 Pour la construction, l’acquisition ou la rénovation de logements en propriété pour un usage personnel, le montant du prêt est versé une fois le décompte approuvé.
Art. 56 Demande de réduction d’intérêts
1 Les locataires, ou les propriétaires, doivent déposer une demande en vue d’obtenir une réduction d’intérêts. Cette demande doit être accompagnée d’un certificat de l’autorité fiscale qui établira que les prescriptions en matière de revenu et de fortune sont remplies.
2 Les locataires doivent fournir des renseignements sur l’occupation du logement.
3 Les locataires doivent déposer la demande dans les deux mois qui suivent le début du bail ou l’entrée en vigueur du nouveau bail en cas de rénovation. Si la demande est déposée plus tard, la réduction est accordée à partir du premier jour du mois où la demande a été déposée.
4 Les propriétaires du logement qu’ils habitent doivent déposer la demande avant la promesse de l’aide fédérale.
Le bailleur est tenu d’informer le locataire sur l’octroi de l’aide fédérale, sur le montant de la réduction du loyer, sur l’application de la LOG et sur les conditions qui y sont liées.
A l’octroi de l’aide fédérale, le loyer est fixé provisoirement. Il est fixé définitivement après l’approbation du décompte. Si le loyer provisoire est fixé trop bas, le bailleur pourra ensuite exiger du locataire la différence. Si le loyer provisoire est fixé trop haut, le bailleur devra rendre le trop-perçu au locataire.
En cas de dépassement du loyer autorisé ou de changement d’affectation, l’office exigera le remboursement au locataire du trop perçu plus les intérêts. Le taux d’intérêt déterminant est celui prévu par l’art. 8, al. 3. Le propriétaire dispose d’un délai de trois mois pour rembourser le trop-perçu au locataire.
Section 8 Prêts accordés dans le cadre de l’ancien droit
1 Le DEFR édicte des dispositions pour les coopératives de construction de logements qui ont bénéficié de prêts conformément à l’arrêté fédéral du 7 octobre 1947 tendant à encourager la construction de logements pour le personnel de la Confédération1. Il règle notamment la fixation et le contrôle des loyers.
2 Afin de garantir le maintien de l’affectation pour les terrains faisant l’objet de l’aide fédérale, l’interdiction du changement d’affectation et la restriction du droit d’aliénation seront mentionnées au registre foncier comme restrictions de droit public à la propriété.
3 En cas de liquidation de la coopérative de construction de logements ou de vente d’un immeuble faisant l’objet de l’aide fédérale, le produit de la liquidation devra être affecté à la Confédération.
4 L’office règle dans le cadre d’un contrat avec la Caisse de pension de la Confédération (PUBLICA) la gestion des prêts hypothécaires accordés aux coopératives de construction de logements de la Confédération à partir des fonds de la Caisse fédérale d’assurance (CFA), aujourd’hui PUBLICA.
l’ordonnance (1) du 22 février 1966 concernant l’aide fédérale visant à encourager la construction de logements1;
l’ordonnance (2) du 22 février 1966 concernant l’aide fédérale destinée à encourager la construction de logements2;
l’ordonnance du 24 janvier 1992 concernant les limites de revenu et de fortune autorisées pour l’abaissement des loyers3.
l’ordonnance du 18 février 1976 concernant les limites du coût de revient autorisées pour l’abaissement des loyers4;
l’ordonnance du 20 novembre 1991 concernant la fixation des loyers de logements objets de l’aide fédérale5;
l’ordonnance d’exécution III du 16 septembre 1970 de la loi fédérale concernant l’encouragement à la construction de logements (aide pour l’équipement)6.

References: Art. 15

Art. 19

Art. 23

Art. 26

Art. 30

Art. 37

Art. 40

Art. 41

Art. 43

Art. 48

Art. 30

Art. 1

Art. 5

Art. 6

Art. 15

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 28
 art. 17

Art. 30
 art. 14

Art. 37

Art. 39
 art. 662

Art. 41

Art. 45

Art. 56