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⭐Settimanale della Diocesi di Senigallia - giovedì 21 ottobre
Settimanale della Diocesi di Senigallia - giovedì 21 ottobre
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1 Icone di origine Greca Russa-Rumena ARTICOLI SACRI a Senigallia via Andrea Costa 31 tel n. 36 Icone di origine Greca Russa-Rumena ARTICOLI SACRI a Senigallia via Andrea Costa 31 tel Settimanale della Diocesi di Senigallia - giovedì 21 ottobre Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB Ancona - Taxe Perçue - Tassa riscossa ufficio PT di Senigallia - Editoriale Bar Mi capita spesso, visto che mi piace il cappuccino, di fare colazione al bar. Col tempo sono diventati familiari i volti di chi cortesemente prepara la gustosa bevanda e di chi, come me, sta al di qua del bancone. Il bar è davvero un microcosmo in cui puoi incrociare di tutto e i baristi, specie di alcuni locali, mi ricordano quasi degli operatori sociali. Luogo di aggregazione spontanea, specialmente per gli uomini di una certa età (naturalmente dipende dagli orari e dal tipo di bar), alcuni esercizi assomigliano sempre di più a dei circoli aperti in cui chi è solo o in difficoltà trova uno straccio di compagnia e solidarietà. Se ne vedono di aziani che passano ore seduti ad osservare chi entra, commentando la pagina sportiva dei giornali, magari bevendo appena un caffè, peggio ancora se si tratta di bicchieri di vino già di prima mattina. A volte stanno in silenzio, quasi come spettatori di una vita comunitaria che fa a meno di loro. Altre volte parlano tra loro. Mi sono chiesto più volte come trascorrerebbero le loro giornate se chiudessero tutti i bar sociali. E la stessa domanda probabilmente verrebbe spontanea nei lunghi sabato sera, quando la clientela cambia vestito e diminuisce in età. Non so rispondere e forse non è nemmeno giusto, visto che per ognuno il bar può rappresentare qualcosa di diverso. Guai a demonizzarli. Penso però che una società che delega agli esercizi commerciali (bar, centri commerciali, outlet...) la possibilità di vivere in compagnia abbia qualcosa che non va. Perlomeno un deficit di impegno e fantasia nel farci capire, giovani o vecchi che siamo, che il mondo può essere molto più grande ed interessante di un posto in cui poter consumare cose buone, per poi ripartire nel vivere intensamente ogni giornata che ci è data di vivere. Gesualdo Purziani Ingresso parroci Sabato 23 Ottobre ore 18 - Al Portone entra don Giancarlo Giuliani Domenica 24 Ottobre ore 11 - Al Ciarnin entra don Giancarlo Giuliani Domenica 24 ottobre ore 17 - A Montale entra don Stefano Conigli DOMENICA 24 OTTOBRE 2010 GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE L outlet della discordia Il progetto del grande outlet nei pressi del casello autostradale di Marotta, annunciato la scorsa settimana, provoca l allarme e l opposizione dei commercianti già in guerra contro il centro commerciale all ex zuccherificio di Fano. Siamo sconcertati e profondamente amareggiati - afferma sulla stampa locale Ilva Sartini, direttore della Confesercenti di Fano - di fronte al progetto di Non è vero per Confesercenti che ci sarà un impulso all occupazione Perché affermare - dice Sartini - che un simile progetto dà impulso all occupazione è soltanto uno specchietto per le allodole: se è vero che col nuovo outlet nasceranno 800 nuovi posti di lavoro, è anche vero che se ne perderanno migliaia, nella rete commerciale della stessa Mondolfo e in quella dei Comuni confinanti. Senza considerare che andiamo ad osannare la nascita di paesi finti, destinati a diventare concorrenti dei nostri, splendidi, paesi veri, che, invece, abbiamo il dovere di promuovere a scopo turistico. E li, sì, che c è davvero buona occupazione, legata alla salvaguardia del territorio e alla sua valorizzazione, oltre che alla tutela degli imprenditori locali. Il presidente della Provincia di Pesaro Matteo Ricci ha affermato più volte che la Provincia intende promuovere i centri commerciali naturali che sono i centri storici: uniche deroghe per centri commerciali nell entroterra per i cittadini di quel territorio. Il pane per tutti Giornata missionaria mondiale Spezzare pane per tutti i popoli è il titolo di questa 84a Giornata Missionaria Mondiale Gesù ci direbbe Date voi stessi da mangiare... Quanto pane abbiamo da spezzare per i nostri fratelli! Il pane della Parola, il pane dell amore, il pane della giustizia. il pane della pace..e potremmo continuare perchè è la Fame il segno di crisi della civiltà. Ma in questa giornata dobbiamo essere più concreti. Il grido più forte che ci giunge è proprio giustizia. Più di 800 milioni di uomini vivono al disotto del minimo vitale per una vita umana, oltre un miliardo, e forse più sono ad un livello di pura assistenza. Ogni anno nel terzo mondo circa 20 milioni (e la cifra è certamente in difetto) di bambini muoiono per denutrizione...! Purtroppo a notizie cosi drammatiche c è il rischio che ci si faccia il callo e che persino le immagini più tristi di bambini con la pancia gonfia e morenti ai lati delle strade o delle capanne, non commuovono più e si cerchi di scaricare la propria parte di responsabilità sugli altri: ci pensino i governi, i ricchi, invece delle armi, ecc.... Osservazione giusta, ma incompleta, rimane infatti la nostra parte di responsabilità sulla quale saremo giudicati, non solo dai fratelli non soccorsi, ma da Dio. La risposta alla fame nel mondo infatti, dice Piero Gheddo, è quella globale di civiltà, che responsabilizza tutti per creare quella civiltà dell amore che vanno propugnando con tanta insistenza, gli ultimi Pontefici. La Giornata Missionaria Mondiale, che le nostre comunità parrocchiali celebreranno domenica 24 ottobre 2010 e preceduta dalla Veglia missionaria in Cattedrale sabato 23, alle ore 21.00, sarà una preziosa occasione per comprendere gli atteggiamenti concreti richiesti dalla vocazione cristiana. La Chiesa diventa comunione a partire dall Eucaristia, in cui Cristo, presente nel pane e nel vino, con il suo sacrificio d amore edifica la Chiesa come suo corpo scrive Benedetto XVI nel messaggio per questa occasione. L ottobre missionario è destinato ad accrescere nelle nostre comunità la coscienza dell universalità della Chiesa, con particolare attenzione alle Chiese del Sud del mondo spiega don Gianni Cesena, direttore della Fondazione Missio. Insieme al materiale per l animazione proposto da Missio, il tema di quest anno sollecita una riflessione sull Eucaristia e rimanda all importante appuntamento del Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà ad Ancona il prossimo anno. don Carlo Paolucci direttore Ufficio missionario diocesano in questo numero pagg. 8-9 Arriva al Gabbiano il film Uomini di Dio pag. 132 2 21 ottobre 2010 attualità Attualità Le risorse investite sono aumentate dell 87% in due anni, fonte Eurosif La buona finanza cresce Nonostante la crisi economica e dei mercati la finanza etica continua a crescere vertiginosamente in Europa. La ricerca pubblicata dall associazione dei Forum europei per la finanza sostenibile, Eurosif, ha evidenziato un + 87% negli ultimi due anni per i patrimoni investiti nel Vecchio Continente secondo criteri di responsabilità sociale e ambientale. In particolare Eurosif rileva che le risorse investite in modo sostenibile in Europa sono passate dai 2,7 mila miliardi di euro Bilancio Ue del 2011 Nessun dorma alla fine del 2007 ai 5 mila m i l i a r d i di euro alla fine del Di questi, miliardi (pari al 24% del t o t a l e ) sono investiti secon- Le cifre del bilancio dell Unione europea per il 2011 si vanno delineando in queste settimane. Sulla proposta avanzata dalla Commissione tocca ora a Parlamento e Consiglio trovare un accordo che, pur tenendo conto della impossibilità di aumentare le risorse per via della crisi che attanaglia tutti i paesi membri, non faccia mancare i fondi per gli innumerevoli progetti, programmi, azioni, affidati dagli stessi Stati all Unione per far crescere l Europa. I numeri (in discussione questa settimana durante la sessione plenaria dell Assemblea a Strasburgo) ruotano attorno ai miliardi di euro, ovvero l 1% circa del Prodotto interno lordo comunitario: dall Ue i governi dei 27 si aspettano interventi risolutivi, quasi miracolistici, in svariati settori, salvo far giungere alle casse comuni le briciole della ricchezza prodotta. Per utilizzare al meglio tali risorse, a livello Ue è stato avviato anche un confronto, che diventerà sempre più serrato nei prossimi mesi, in relazione alle cosiddette Prospettive finanziarie per il dopo-2014, in sostanza il bilancio pluriennale dell Ue27. A questo proposito sta lavorando una commissione parlamentare appositamente costituita, che vorrebbe trovare la quadra per assicurare il giusto equilibrio fra solidarietà e competitività, come va spiegando la presidente dell organismo, la deputata tedesca Jutta Haug. La quale sottolinea: Dobbiamo ricordarci che il bilancio dell Unione è relativamente modesto. Per cui bisogna concentrarsi sugli investimenti dove l intervento comunitario può avere un valore aggiunto. In effetti il bilancio dà corpo e spessore alle decisioni assunte nelle sedi istituzionali e si divide in grandi capitoli: competitività, crescita e occupazione (comprese le misure anticrisi); sviluppo regionale e coesione territoriale; sostegno all agricoltura e all allevamento; conservazione e gestione delle risorse naturali; libertà, sicurezza, giustizia, migrazioni; cittadinanza; amministrazione. Dal budget Ue dipendono, concretamente, gli investimenti infrastrutturali, le reti energetiche, la ricerca (da quella spaziale a quella intesa a tutelare la salute dei consumatori o a irrobustire le comunicazioni e le nuove tecnologie), alcuni interventi per la formazione al lavoro e per la cultura, come il Fondo sociale Uomini soli e sfruttati Giovani, tra i 20 e i 40 anni, in prevalenza uomini celibi o coniugati, ma senza famiglia al di sicurezza, nessuna copertura assicurativa, vitto per la raccolta di frutta e verdura. Nessuna misura seguito, provenienti da Est Europa, Africa, Cina e alloggio assicurato in condizioni igieniche spesso fatiscenti dallo stesso datore di lavoro, che in e America Latina. È l identikit dei migranti vittime di tratta e sfruttamento a scopo lavorativo in questo modo si guadagna la riconoscenza oltre Italia secondo il monitoraggio presentato dall associazione Gruppo Abele. La vita delle perso- nel settore agricolo, più presente al Sud, lo sfrut- che la totale dipendenza del lavoratore. Oltre che ne non si vende e non si compra ha affermato tamento lavorativo colpisce anche nei settori dell edilizia e della cura delle persone: Molte badanti don Luigi Ciotti, presidente dell associazione in apertura al seminario su sfruttamento lavorativo o lavoratrici domestiche ha spiegato Alessandra e lavoro nero e non può chiamarsi civile una D Angelo, Sportello Giuridico Inti - percepiscono società in cui non si producono le condizioni compensi in linea con i parametri salariali previsti perché la vita sia rispettata. Lo sfruttamento crea dai contratti italiani, ma vengono pagate in nero, ingiustizia e insicurezza sociale e non può esservi restando così prive del permesso di soggiorno e vero benessere per nessuno finché questo poggia spesso vivono nella casa presso cui prestano servizio. Anche per loro, come per molti braccianti, sulla riduzione dell altro a strumento di vantaggio per fini economici. Nel gennaio 2010 la rivolta perdere il lavoro significa anche perdere la casa in di Rosarno ha portato alla ribalta della cronaca le cui vivere e questo compromette la capacità contrattuale del lavoratore. condizioni di degrado che da anni vivono nel sud Italia i braccianti agricoli immigrati. Arrivati in Invisibili, privi di legami sociali e sanitari, i migranti sfruttati lavorativamente finiscono spesso Italia per intermediazione di caporali, a cui devono una parte del loro futuro guadagno oltre a una per essere intercettati dalle forze dell ordine ed cifra iniziale con cui comprano un contratto di espulsi come clandestini, perché non vi sono lavoro che non verrà mai effettivamente stipulato. Si ritrovano a lavorare per ore al giorno scere e assistere le vittime della tratta a livello strumenti e competenze sufficienti per ricono- percependo un compenso in nero di euro lavorativo: In Italia esiste un sistema normativo do criteri definiti da Eurosif core Sri, cioè particolarmente selettivi: i gestori non si limitano a escludere dai portafogli aziende controverse come produttori di armi, di energia nucleare, ma adottano anche criteri positivi di valutazione selezionando le aziende e gli Stati più virtuosi sul piano delle politiche sociali, ambientali e di governance. Gli altri miliardi di dollari sono investiti secondo criteri definiti broad Sri, vale a dire meno stringenti, che si limitano a escludere i titoli di aziende e stati particolarmente controversi. Per quanto riguarda l Italia, lo studio registra 312,4 miliardi investiti secondo criteri di responsabilità sociale, di cui appena 13,1 (4%) miliardi sono investiti utilizzando i criteri più stringenti (Core Sri). Secondo Alessandra Viscovi, direttrice generale di Etica sgr, società di gestione del risparmio del gruppo Banca popolare Etica, unica in Italia a proporre esclusivamente fondi etici e tra i leader del mercato italiano dei fondi socialmente responsabili, i dati del mercato europeo sono particolarmente incoraggianti, soprattutto in un momento così difficile per il mercato finanziario. L Italia però è ancora piuttosto indietro, specialmente per la mancanza di investitori istituzionali che, invece, sono presenti fortemente in mercati come quello inglese e scandinavo. Nel triennio in Italia si è registrato un calo del 33% (pari a 220 miliardi di euro) negli asset del risparmio gestito mentre Etica Sgr, nello stesso periodo, ha visto raddoppiare il proprio patrimonio, diventando il secondo player sul mercato italiano degli investimenti socialmente responsabili con performance, soprattutto della componente azionaria dei fondi, tra le più alte del mercato. Appare evidente che il mercato italiano, soprattutto quello istituzionale più distratto rispetto alla clientela retail, deve ancora maturare una vera consapevolezza delle potenzialità degli investimenti socialmente responsabili come strumento per promuovere un economia più giusta e pulita e in ultima analisi, anche per far fruttare i patrimoni aggiunge Ugo Biggeri, presidente di Banca Popolare Etica. Basti pensare al caso BP: considerata un azienda abbastanza responsabile in senso lato e inserita nel Dow Jones Sustainability Index (l indice di borsa che afferma di monitorare le performance finanziarie delle aziende più sostenibili del mondo, ndr), ne è stata poi esclusa in tutta fretta dopo il disastro ecologico scatenato con la marea nera. I fondi etici più scrupolosi, come quelli promossi da Etica sgr, escludono a priori il settore petrolifero dall universo investibile, mettendo anche al riparo i clienti dalle pesanti perdite che questi titoli registrano in occasione di disastri di queste proporzioni. Un ulteriore dimostrazione del fatto che efficienza economica e sostenibilità, nel lungo periodo, vanno di pari passo. Dal nostro punto di vista non può che destare perplessità, ad esempio, il recente inserimento di Finmeccanica, che è tra le prime 10 aziende che producono e commerciano armamenti nel mondo, nel Dow Jones Sustainability Index. R.S. europeo oppure l Erasmus. Dal bilancio attinge inoltre l Unione intesa come attore globale, ad esempio per creare il Servizio per l azione esterna (cioè le ambasciate e la diplomazia Ue nel mondo), la cooperazione allo sviluppo, gli aiuti umanitari, le operazioni di peacekeeping. Appare quindi evidente che, laddove si decide per centinaia di miliardi di euro, per il prossimo anno e quelli successivi, dovrebbe concentrarsi l attenzione politica degli eurodeputati, dei governi dei paesi aderenti (Italia compresa), così come dell opinione pubblica, dei mass media, nonché delle lobbies e dei gruppi d interesse (purché legittimi e trasparenti). Per la stessa ragione in questo percorso non sono consentiti ai cattolici impegnati nelle istituzioni, e al mondo cattolico nel suo complesso, distrazioni, silenzi o assenze. Chi c è decide, anche in relazione alle innumerevoli possibilità di influire direttamente o indirettamente su famiglia, occupazione, salute, cultura, solidarietà, pace, lavoro, casa, contrasto alla povertà Chi non c è, invece, rischia di doversi accontentare delle decisioni altrui. Gianni Borsa Il Gruppo Abele di Torino ha promosso un indagine sulla tratta per sfruttamento lavorativo riconosciuto a livello internazionale a sostegno delle vittime di tratta che persegue gli sfruttatori spiega Oliviero Forti per Caritas Immigrazione. Ma le risposte in quest ambito si sono indirizzate quasi esclusivamente verso la forma più evidente e raggiungibile dello sfruttamento, quello per fini sessuali. Per quanto riguarda lo sfruttamento lavorativo, a fronte di un dilagare del fenomeno nel nostro Paese, non sono stati rivisti e attualizzati gli strumenti giuridici che avrebbero dovuto aiutare le vittime. L articolo 18 del Testo Unico per l Immigrazione prevede il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari nel caso si ravvisino condizioni di grave sfruttamento e il pericolo di subire violenza per la vittima o i suoi familiari. Una norma che consentirebbe ai lavoratori stranieri sfruttati di poter ricostruire un progetto migratorio, eppure, come ha sottolineato l avvocato dell Associazione Studi Giuridici sull Immigrazione, Lorenzo Trucco: Sono ancora pochi i casi di applicazione dell articolo 18 per persone vittime di sfruttamento lavorativo, perché a differenza dei casi di sfruttamento a fini sessuale, è più difficile dimostrare tramite indagine la presenza del reato di sfruttamento lavorativo. R.S. Asteriski * Il Papa ai seminaristi. Nel messaggio ai futuri presbiteri per la chiusura dell Anno Sacerdotale il richiamo all attualità e alla bellezza di essere uomini di Dio, chiamati a diventare uomini di comunione. La cosa più importante nel cammino verso il sacerdozio e durante tutta la vita sacerdotale è il rapporto personale con Dio in Gesù Cristo. L Eucaristia è il centro di tutte le nostre giornate. * Chiesa in Medioriente. I cristiani hanno bisogno di sentire la solidarietà di tutte le Chiese e di far conoscere la loro reale situazione. Come comunicatori siamo, pertanto, chiamati a sostenere il loro impegno per la convivenza, la tolleranza ed il dialogo. Lo ha detto padre Federico Lombardi, direttore della Radio Vaticana e portavoce vaticano, partecipando, a Medio Oriente, la testimonianza cristiana al servizio della pace, evento promosso dal Comune di Roma, in occasione del Sinodo dei vescovi per il Medio Oriente. * Famiglia on line. La Conferenza nazionale della famiglia adesso è anche on line. Nasce il sito internet it, portale web dedicato all evento in programma al Milano Convention Centre, dall 8 al 10 novembre, organizzato dal Dipartimento per le politiche della Famiglia-Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto dell Osservatorio nazionale sulla famiglia. * Napolitano: per la Settimana dei cattolici. In un messaggio inviato per la 46.ma Settimana Sociale dei cattolici italiani, il Presidente Napolitano ricorda il perdurante impegno dei cattolici a fare la loro parte per il progresso del Paese, la cui identità culturale è permeata dai valori cristiani. Nell anno in cui l Italia celebra il 150 anniversario dell unità scrive il capo dello Stato la Chiesa conferma la propria vocazione propositiva per la ricerca del bene e della prosperità del nostro Paese. * Senigallia: Allegrezza segretaria PD. Elisabetta Allegrezza è la nuova segretaria del PD. Dichiara: Voglio essere la segretaria di tutti. Speriamo. Il partitismo e il correntismo sono il cancro della vita sociale. *Borgo Bicchia: in festa. I nati fra il si sono ritrovati in chiesa, insieme a don Giuseppe Cionchi, domenica 17 ottobre per ringraziare il Signore di essere passati dal periodo delle vacche magre (con i palloni di pezza, le ciucciate di caramelle, le pastarelle ). Tanti i ricordi del periodo dopo la guerra raccontati da don Giuseppe, dal dr.savini, da Osvaldo e da altri, nell incontro conviviale al Circolo, durante il quale Valerio si è esibito con la sua potentissima voce, quale originale B.Gigli del Borgo Bicchia! Giuseppe Cionchi3 21 ottobre enti locali Il rapporto di Legambiente e le performance delle province Tira una brutta aria Nella classifica nazionale dei capoluoghi di provincia, la prima città marchigiana a comparire è Ancona che si posiziona al 39 posto, seguita da Macerata 46 e Ascoli Piceno che si classifica 47. Chiude Pesaro che si piazza al 49 posto. Questi i risultati della XVII edizione di Ecosistema Urbano che raccoglie e elabora i risultati di interviste e questionari diretti ai 103 comuni capoluogo di provincia, dati statistici e informazioni su 125 parametri ambientali. I dati espressi in questo rapporto fanno riferimento all anno Troppi i mezzi che circolano nei centri urbani marchigiani, a Macerata e Ascoli Piceno sono rispettivamente 66 e 67 auto ogni 100 abitanti mentre Pesaro, con 22 motocicli ogni 100 abitanti, risulta la città in cui i cittadini consumano più carburante. Bene Ascoli Piceno e Pesaro nel solare fotovoltaico, sono infatti 1,52 i kilowatt istallati su edifici comunali ogni abitanti ad Ascoli e 1,32 a Pesaro. Buono il risultato di Macerata per la più bassa produzione di rifiuti solidi urbani (487,6 kg per abitante) mentre a Pesaro, che risulta la peggiore, ogni cittadino ne produce 707,7. Passeggiare in un area verde è più facile a Macerata dove i cittadini possono fruire di 27 mq di verde pubblico mentre ad Ascoli Piceno ogni abitante ha a disposizione solo 2,27 mq. Nonostante sia la più vivibile Presentata in regione l iniziativa per premiare le buone pratiche I Comuni ricicloni Ottava edizione del premio organizzato da Legambiente Marche in collaborazione con la Regione Marche e con l Arpam. Il 24 ottobre a Porto Sant Elpidio saranno premiati i 27 Comuni marchigiani che nel 2009 hanno raggiunto i migliori risultati per quanto riguarda la raccolta differenziata. Il premio Comuni Ricicloni sarà quest anno ospitato dal Comune di Porto Sant Elpidio (Fm). Una scelta simbolica perchè già nel 2005 l Amministrazione Comunale decise di puntare sulla differenziata nonostante la presenza nel territorio di una discarica che avrebbe permesso lo smaltimento dei rifiuti a costi inferiori. Una decisione coraggiosa - commenta il presidente di Legambiente Marche, Luigino Quarchioni - così come penso sia positiva la scelta della Regione di dare il sostegno ad un iniziativa vicina ai cittadini. La Giunta regionale ha infatti stanziato 200mila euro che andranno costituire il premio per i 27 Comuni virtuosi delle Marche. In realtà, spiega l assessore regionale all Ambiente, Sandro Donati, verranno premiati quei Comuni che nel 2009 hanno raggiunto una percentuale superiore al 50% di differenziata. Dei 239 Comuni marchigiani, 210 hanno deciso di aderire all iniziativa. Ben 13 di questi - commenta Piergiorgio Carrescia, dirigente regionale del Ciclio Rifiuti - presentano percentuali anche superiori al 60%. Fino delle città marchigiane, Ancona si posizione in basso nella classifica nazionale per emissioni di pm10 con una media annuale di 42,8 µg/m³. Coraggio, lungimiranza e modernità. Di questo hanno bisogno le nostre città commenta così i dati Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche -. Nei centri urbani infatti si concentrano le più alte percentuali delle emissioni inquinanti, dei consumi energetici e degli spostamenti: migliorando l ecosistema urbano, quindi, si offre un ambiente migliore agli abitanti e, nello stesso tempo, si contribuisce alla riduzione di emissioni inquinanti. Proprio dai centri urbani potrebbe partire una sfida in due settori determinanti: edilizia e mobilità. Ambiti in cui le pubbliche amministrazioni e le imprese devono promuovere innovazione, sostenibilità, riduzione dei consumi e delle emissioni con il coinvolgimento della ricerca, degli urbanisti e, non ultimo, dei cittadini che sono sempre più attenti a questi aspetti ma che ancora faticano a trovare risposte adeguate sul territorio. Soprattutto per quello che riguarda la mobilità, da anni Legambiente sostiene lo sviluppo di una metropolitana di superficie che colleghi in modo veloce e pratico le città costiere su cui ormai vive la maggior parte della popolazione marchigiana. La Regione Marche annulla il contratto e chiede i danni Fallimento Cup: le responsabilità La Giunta regionale ha acquisito la relazione dell Avvocatura della Regione sulla valutazione delle responsabilità che hanno determinato il disservizio nella fase di avvio del Cup. Dalla relazione già si rilevano precise responsabilità a carico del Rup (Responsabile unico del procedimento), del direttore esecutivo del contratto e dell ex direttore generale dell Azienda ospedaliera San Salvatore di Pesaro. La Giunta ha disposto che il direttore dell Azienda ospedaliera Marche Nord, in sede di autotutela, annulli l incarico al direttore dell esecuzione del contratto, anche in relazione ai rilievi dell Osservatorio regionale dei contratti pubblici, e la sua assegnazione ad altra persona. Ugualmente andrà revocato e attribuito ad altro soggetto l incarico di responsabile unico del procedimento. La Giunta regionale ha disposto che l ultimazione del collaudo avvenga entro il 30 novembre 2010 per procedere alla determinazione del danno (patrimoniale e non, compreso quello di immagine), che consentirà di avviare azioni di risarcimento nei confronti di tutti i responsabili e, in particolare, del Rup, del direttore dell esecuzione del contratto e dell ex direttore generale del San Salvatore, con contestuale segnalazione alla procura regionale della Corte dei conti. La Giunta si riserva, inoltre, di adottare ulteriori provvedimenti al completamento del collaudo. al miglior risultato marchigiano, messo a segno dal Comune di Appignano, con una percentuale pari al 78,7%. La quattro giorni di Comuni Ricicloni prenderà il via il 21 ottobre, mentre il 22 si svolgerà la cerimonia di premiazione. Il Comune di Porto Sant Elpidio ha messo a disposizione gli spazi di villa Baruchello, e l ottava edizione del premio vedrà coinvolte anche le ludoteche e le scuole per coinvolgere i giovani e per promuovere la cultura della tutela dell ambiente e della differenziazione dei rifiuti, spiega il sindaco Mario Andrenacci. Una dedica speciale, poi, ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso dalla camorra il 5 settembre. Comuni Ricicloni 2010 sarà dedicato proprio a lui, ed il vicesindaco della cittadina campana sarà a Porto Sant Elpidio il 22 ottobre per partecipare alla premiazione dei Comuni virtuosi. R.M. Una proposta di legge che preoccupa E il volontariato? CSVnet, il Forum del Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato presso il Forum e la ConVol - ossia l intero panorama delle Organizzazioni che in Italia rappresentano il mondo del volontariato e del privato sociale esprimono profonda preoccupazione e dissenso in merito alle ipotesi di modifica della Legge quadro del Volontariato (n. 266/91) attraverso l articolo 5 del Progetto di Legge n. 41. Nel dettaglio la modifica prevede: 1. di aggiungere sia a chi gestisce i CSV e sia a chi usufruisce dei loro benefici, oltre alle organizzazioni di volontariato, anche tutte le onlus, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni bandistiche, i cori amatoriali, le filodrammatiche, le associazioni dilettantistiche di musica e danza popolare; 2. di destinare almeno il 10% delle risorse di tutti i Csv ai soli Csv che operano in territori montani e di consentire che la quota eventualmente eccedente le loro attività di servizio venga utilizzata per acquistare attrezzature, materiali e mezzi il cui utilizzo sia strettamente connesso alle attività di natura sociale; 3. Di estendere la tipologia di progetti finanziabili dall Osservatorio nazionale del Volontariato dalle emergenze sociali, tradizionale area di intervento dei progetti, agli interventi nei territori montani e nelle aree territorialmente marginali. Si tratta di una proposta inaccettabile nel metodo e nei contenuti per diverse ragioni. Questa iniziativa legislativa ci sconcerta sia nel metodo che nei contenuti affermano i quattro La crisi economica è tutt altro che alle spalle e i suoi effetti si fanno ancora sentire sia a livello nazionale che territoriale. Non fa eccezione la situazione della provincia di Ancona, fotografata dal rapporto 2010 dell Excelsior sulle previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali del Le principali criticità riguardano la scarsa dinamicità del mercato del lavoro, le difficoltà sia dei grandi comparti come industria e costruzioni, sia delle piccole e medie aziende, la mancanza di reperibilità di figure professionali altamente specializzate. Di quadro controverso e preoccupante parla la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande: Impensierisce lo stato di sofferenza delle piccole e medie imprese, componente fondamentale del nostro modello di sviluppo. È evidente che il sistema Italia, senza alcuna eccezione, necessità di un forte investimento in termini di qualità, efficienza e innovazione, promotori della protesta -. Riguardo al metodo, ci sconcerta che su modifiche di tale impatto, che intervengono su uno strumento di sostegno destinato specificatamente al volontariato, ampliandone la fruizione a moltissimi altri soggetti senza modificare l entità delle risorse disponibili, non si interpellino le organizzazioni che il mondo del volontariato collettivamente rappresentano. Inoltre spiace constatare che ancora una volta si tenti di modificare alcuni articoli della legge sul volontariato non affrontandola direttamente, ma attraverso modifiche singole inserite in provvedimenti normativi che si occupano di altri temi. Preoccupa - aggiunge Marco Granelli - presidente di CSVnet - che una normativa specifica sul tema della montagna non trovi un finanziamento ad hoc, ma vada ad utilizzare risorse ordinarie, già destinate al volontariato per tutte le azioni di intervento a servizio dei beni comuni. Non si possono utilizzare le stesse risorse anche per gli interventi per le comunità montane. Csvnet, il Forum del Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato presso il Forum e la Con- Vol chiedono dunque di modificare il Progetto di Legge evitando di intervenire con esso per cambiare la legge sul Volontariato. Tutto il mondo del Volontariato e del Terzo Settore si sta mobilitando contro questa proposta - conclude Granelli. Intanto abbiamo inviato una lettera ai parlamentari per spiegare le ragioni del nostro dissenso. a cura di C.Gregori i dati del rapporto 2010 Excelsior Lavoro, è ancora crisi caratteristiche imprescindibili per rendere competitivi i nostri prodotti sui mercati internazionali. In questo senso, serve uno sforzo maggiore per costruire sinergie tra enti locali, scuola, università e mondo dell impresa per garantire quella maggiore specializzazione, non sempre reperibile nel territorio. Ma una riflessione non sganciata dal contesto, la presidente Casagrande la riserva anche al dibattito che ruota intorno alla riforma del sistema scolastico: Insieme all alta specializzazione, nel nostro sistema cresce il fabbisogno di manodopera qualificata. La penalizzazione degli indirizzi professionali contenuti nella riforma del governo è un errore che denunciamo da tempo e che oggi il rapporto Excelsior conferma. L istruzione professionale va potenziata, perché è lì che si formano quelle competenze che possono rivelarsi strategiche anche per la capacità di produrre occupazione. S.M. Block Notes Digitale Tv Un ruolo guida nel panorama italiano, quello che sta svolgendo il Corecom Marche sulla questione del passaggio al digitale terrestre televisivo. È stato proprio il Comitato marchigiano per le Comunicazioni a porre da subito l attenzione, tanto tra le istituzioni locali, quanto tra quelle nazionali, sulle criticità che il PNAF, il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (approvato dall Agcom lo scorso 15 giugno, con Delibera 300/10/CONS) determina per l emittenza privata locale. Le tv regionali e provinciali rischiano, di fatto, di non avere a disposizione canali effettivamente utilizzabili. Forte di un approfondita conoscenza del quadro tecnico della situazione e dell impegno portato avanti per tenere accesi i riflettori sulle sullo switch off e le problematiche ad esso legate, il Presidente del Corecom Marche, Marco Moruzzi, è stato invitato in qualità di relatore al Convegno nazionale Digitale Terrestre come opportunità di sviluppo per il Sud, organizzato dal Corecom Basilicata a Matera, lo scorso 15 e 16 ottobre. In occasione del convegno Moruzzi ha ribadito come emerge con assoluta chiarezza che il Piano di Assegnazione delle Frequenze, così come varato, pregiudica fortemente le tv locali nello svolgimento delle loro attività. Il PNAF impedisce di fatto alle emittenti ha spiegato il presidente del Comitato marchigiano di disporre di canali puliti, cioè liberi da qualsiasi tipo di interferenza, e quindi effettivamente utilizzabili. Questo problema riguarda le emittenti private regionali e provinciali che attualmente trasmettono in analogico, oltre 500 in Italia. Per alcune di queste tv ha aggiunto la situazione è davvero drammatica e inaccettabile poiché è palese una discriminazione rispetto alle emittenti nazionali che ricevono più frequenze del necessario. Inoltre vengono addirittura assegnate frequenze a nuovi operatori televisivi fino ad oggi assenti dalla gran parte delle Regioni. Non è eccessivo il termine usato dal Segretario Generale dell Aeranti Corallo Berrini che ha parlato dell introduzione di una sorta di apartheid dell emittenza locale. Chiamato per un contributo tecnico ed istituzionale a questo confronto pubblico tra istituzioni e rappresentanti dell editoria e dell imprenditoria televisiva locale, il Corecom Marche ha già da tempo evidenziato alla Giunta Regionale e all Assemblea Legislativa delle Marche i problemi che potrebbero insorgere dopo lo switch off, previsto per le Marche entro il I semestre del 2011.4 4 21 ottobre 2010 Senigallia Mostra fotografica E stata inaugurata sabato 16 ottobre la mostra di fotografia allestita nella gallera Expo-Ex organizzata dalla Cna, grazie al contributo dagli imprenditori del centro storico che aderiscono al Centro di Velluto, nell ambito del concorso fotografico Centro di Velluto Oltre 200 le foto in mostra dei 65 partecipanti al concorso che ritraggono diversi aspetti della città. Attraverso questa iniziativa abbiamo voluto far conoscere Senigallia come la città della fotografia, un carattere che marca l identità cittadina a livello internazionale, - ha detto Massimiliano Santini, segretario Cna con questa occasione intendiamo inoltre evidenziare l importanza della destagionalizzazione, le proposte culturali e gli eventi devono essere programmati in tutti i mesi dell anno. Il gruppo degli imprenditori che aderiscono al Centro di Velluto a breve daranno vita ad un consorzio. Consulenze notarili Il consiglio nazionale del notariato, in collaborazione con il Comune di Senigallia, avvia un servizio di consulenze gratuite aperte alla cittadinanza. Si tratta di un iniziativa pilota, - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - Senigallia è la prima città della provincia ad attivare questo progetto sperimentale. I notai si mettono a disposizione dei cittadini offrendo consulenze gratuite, il comune garantirà gli spazi ed un servzio di segreteria. L obiettivo - ha aggiunto Mangialardi - è incrementare la partecipazione. Attraverso professionisti capaci si risponde ai cittadini che necessitano di competenze. Il servizio prenderà avvio nel mese di novembre e continuerà fino a gennaio, ogni sabato dalle 9 alle 13 negli uffici al piano terra della residenza municipale. Sarà garantita la presenza di un notaio con appuntamenti, che sarà possibile fissare telefonicamente, di 30 minuti. Aderiscono tutti i professionisti che hanno sede a Senigallia. Potare gli olivi In occasione della Festa dell Olio Nuovo di Scapezzano, che si terrà dall 11 al 14 novembre, Sabato 13 novembre 2010 si terrà un breve corso teorico-pratico di potatura degli ulivi, tenuto dal Dott. Agronomo Dimitri Giardini e dall operatore Nello Bomprezzi. Il corso si svolgerà dalle ore 15 alle ore 17 presso l uliveto, sotto la balconata di Scapezzano. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Verranno accettati al corso solamente i primi 15 iscritti. Per informazioni e iscrizioni telefonare al n , Sig.ra Marinella del Centro Sociale Scapezzano, entro il 10 novembre notizie della settimana Succede a Senigallia * Pietro Pignitore, 48 anni di origini liguri, è stato arrestato per stalking nei confronti di Michelle Hunziker. L uomo, che da anni perseguitava la showgirl, arrivò anche a Senigallia per importunarla. Nel pedinare l attrice svizzera in giro per l Italia, Pignitore nel settembre scorso è arrivato anche a Senigallia. L uomo infatti ha spedito alla Hunziker un cesto contenente alimenti, immagini religiose e una lettera indirizzata alla figlia della soubrette. La Hunziker alloggiava al Finis Africae. * Scrive il comune: In considerazione dell attuale momento climatico, che ha fatto registrare negli ultimi giorni un brusco abbassamento delle temperature, il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, ha ritenuto opportuno emanare una ordinanza per consentire dal 19 ottobre l accensione anticipata degli impianti di riscaldamento. Ricordiamo che tale provvedimento è consentito da espresse normative di legge a tutela della salute pubblica, in deroga alla normativa in vigore per le zone D, quelle in cui ricade appunto il Comune di Senigallia, dove il periodo standard di utilizzo degli impianti è compreso tra il 1 novembre e il 15 aprile. * È stata particolarmente lunga la seduta di mercoledì 13 ottobre, per il Consiglio Comunale di Senigallia, che ha concluso i suoi lavori alle 3 di notte circa. Il Consiglio Comunale ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il giovane senigalliese Daniele Cappella, deceduto per un incidente sul lavoro. Sono seguite le previste comunicazioni del Sindaco in merito all approvazione definitiva da parte della Regione Marche del piano regolatore portuale per quanto concerne il suo adeguamento tecnico funzionale. L approvazione dei verbali delle sedute precedenti è avvenuta all unanimità dei 25 consiglieri presenti in Aula. * La città di Senigallia, rappresentata dall Assessore allo Sport Gennaro Campanile, ha preso alla Fiera del Turismo Sportivo in programma di Montecatini.L assessore, che partecipa all iniziativa insieme ad alcuni rappresentanti degli albergatori senigalliesi, presenterà la versione aggiornata della guida degli impianti sportivi della città. Quello sportivo è uno dei segmenti turistici più richiesti dal mercato, specie da quello internazionale. Sono 65 impianti esistenti in città e nel suo immediato comprensorio. la posizione di Confartigianato senigallia Bagnini in dialogo Si è tenuta giovedì 14 ottobre all interno della Manifestazione Fieristica SUN di Rimini, l Assemblea Nazionale OaSI Confartigianato. In discussione il documento che OaSI ha elaborato assieme ad Assobalneari (Confindustria), Associazione Balneatori (Cna) e al quale si è aggiunta nelle ultime ore anche la Fiba (Confesercenti). Credo che sia opportuno raggiungere al più presto un intesa comune precisa Giacomo Cicconi Massi Responsabile OaSI proprio a salvaguardia della categoria. Ho letto i giornali e mi è sembrato di percepire, in questi ultimi giorni, solo ed esclusivamente posizioni critiche. Credo che si debba passare rapidamente dalla protesta alla proposta lasciando la politica da una parte per concentrarsi sulle esigenze della categoria. Abbiamo accolto con favore la posizione della Fiba che nelle ultime ore si è allineata sul nostro documento. Un documento che, come è stato detto in Assemblea, ha la necessità di rispettare da una parte i dettami europei ma dall altra ha il pregio di salvaguardare le nostre piccole imprese attraverso la premialità della professionalità del concessionario uscente, quale valore/merito e quale criterio di preferenza per nuove assegnazioni ed infine a denti stretti Mattatoio Il mattatoio comunale chiuderà con la fine dell anno. L ufficializzazione di una voce che era nell aria è arrivata in consiglio comunale dall assessore alle finanze Francesca Paci che ha risposto all interrogazione sollevata dal consigliere Roberto Mancini. La gestione del mattatoio va rivista - ha detto la Paci - il suo bilancio è in passivo dal 2008 e l Asur ha imposto un nuovo impianto di depurazione entro il 31 dicembre. Purtroppo, alla luce dei tagli al bilancio, l esistenza del Mattatoio viene messa in discussione. La Paci ha reso noto anche che il principale fruitore del Mattatoio, la Bonvinmarche, ha deciso di ricorrere al mattatoio di Schieppe di Orciano nonostante la controproposta del comune di uno sconto di 18 mila euro. Il Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori - Cia - provinciale di Ancona, Evasio Sebastianelli, esprime forte preoccupazione per la chiusura. Tale struttura risulta essere la più grande ed efficiente della provincia di Ancona, grazie anche agli investimenti che negli ultimi anni ha fatto l Amministrazione Comunale, e che garantisce professionalità e salubrità sia agli agricoltori che ai consumatori. Siamo dichiara il Presidente fortemente contrari alla sua chiusura, in quanto andrebbe ancor di più, ad appesantire la già grave situazione economica in cui si trovano gli allevatori di bovini, suini ed ovini, a causa del basso prezzo degli animali.inoltre, spostare per tanti chilometri il bestiame significa aumentare i costi e peggiorare notevolmente la qualità delle carni. la valorizzazione e il riconoscimento degli investimenti effettuati dal concessionario originario e del valore commerciale dell impresa. Su questi punti auspichiamo che anche il Sib condivida - ha aggiunto Paolo Pierpaoli, Presidente OaSI Senigallia quanto proposto da Confartigianato o quanto meno si adoperi per arrivare ad una linea comune da proporre ai nostro politici. Il codice del turismo approvato dal governo è importantissimo ma le questioni ora sono altre, ne va della nostra sopravvivenza. Altra cosa particolarmente interessante su cui le tre Confederazioni poggeranno l accento è quella per cui l evidenza pubblica scatti solo per canoni superiori a certi importi. Anche questa è una cosa che ritengo importante e che potrebbe salvaguardare le nostre imprese. Come sappiamo da noi i canoni si aggirano attorno a qualche migliaio di euro ecco perciò che individuare un limite all evidenza pubblica al di sotto del quale questa venga evitata darebbe tranquillità ai nostri operatori. Ecco perché è importante che si raggiunga al più presto un intesa istituzionale già in Conferenza Stato Regioni. Su questo il Governo si sta attivandoper tutelare il ruolo dell imprenditoria balneare nell economia del nostro turismo. a cura di Giuseppe Nicoli Dill al monc in piazza Tante perplessità fra gli automobilisti che percorrono l incrocio fra Via Cilea e Via Verdi. E la nuova segnaletica orizzontale, le strisce stradali appena disegnate, a non sembrare poi così chiara. Infatti, per chi viene dalla Statale tanto per intendersi, lungo Via Cilea trova il segnale di Stop appeso al palo, all incrocio con Via Verdi, ma non vede la relativa riga a terra: sì, si dovrebbe sapere, nella gerarchia della segnaletica, che la segnaletica verticale (cartello stradale) ha la precedenza su quella orizzontale (righe) ma in sintesi sarebbe, forse, meglio essere ancora più chiari. Chi si deve fermare? Il portone della Scuola Media Fagnani, ben visibile perché vi entrano tutti, necessita di una radicale pulizia, utile anche per la sua decenza, in quanto non si sa da quanto tempo non viene effettuata, anche se segnalato altre volte. Speriamo che questa sia la volta buona! un convegno sulla san gaudenzio L oasi naturale San Gaudenzio, un oasi naturale per Senigallia è il titolo del convegno organizzato dal Gruppo Società e Ambiente e dallo Studio naturalistico Diatomea, con il patrocinio del Comune di Senigallia, che si terrà sabato 23 ottobre 2010, dalle ore 9, all auditorium San Rocco (piazza Garibaldi). La giornata di studio, insieme all escursione all interno dell Oasi in programma domenica 24, è il momento conclusivo del progetto finanziato dalla Regione Marche Azioni per lo sviluppo sostenibile A.S.S.O Dopo il saluto delle autorità, Antonio Minetti (Regione Marche), Marcello Mariani (assessore all ambiente della Provincia di Ancona), Maurizio Mangialardi (sindaco di Senigallia), Gennaro Campanile (assessore alla Città sostenibile del Comune di Senigallia), e l introduzione di Giorgio Sagrati (presidente Gsa), interverranno Lorenzo Angeletti (Ismar- Cnr di Bologna) e Marco Ferretti (Università di Firenze) che illustreranno le attuali conoscenze paleontologiche delle cave di San Gaudenzio e delle gessaje senigalliesi. Niki Morganti, Mauro Mencarelli, Michela Risveglia e Cristina Brocanelli, dello Studio Diatomea, presenteranno contributi sugli aspetti ambientali Il nuovo macchinario digitale è in funzione Il mammografo e faunistici dell Oasi e sulla valutazione economica dell Oasi stessa. Rodolfo Coccioni (vicepresidente della Società Paleontologica Italiana) ed Ettore Baldetti (Liceo scientifico Medi di Senigallia) tratteranno della valorizzazione dell Oasi come sito paleontologico e della storia del monastero medioevale di San Gaudenzio. Pierluigi Carnevaletti illustrerà le iniziative della proprietà in relazione alle indicazioni urbanistiche. Infine Simone Ceresoni (assessore all urbanistica del Comune di Senigallia) presenterà un contributo sugli aspetti urbanistici dell area. Seguirà il dibattito e le conclusioni del presidente nazionale della Federazione Pro Natura, Mauro Furlani. L Oasi, non lontano dal centro abitato di Senigallia, racchiude in appena 32 ettari una grande diversità ambientale dovuta alla rinaturalizzazione spontanea avvenuta nell area della ex cava. L appuntamento per la passeggiata all interno dell Oasi di San Gaudenzio è in programma alle 9 in piazza Garibaldi. L escursione inizierà alle 9.30 dal parcheggio Caip dell area artigianale di Borgo Bicchia nei pressi della provinciale Arceviese (in caso di pioggia l escursione verrà annullata). Verrà inaugurato ufficialmente sabato mattina ma è operativo già da qualche giorno il nuovo mammografo digitale diretto. Un importante rivoluzione per il reparto di Senologia e più in generale di Radiologia che, oltre al nuovo strumento, da qualche settimana opera nei nuovi locali del Monoblocco. Abbiamo abbandonato la vecchia struttura senza fermarci mai, il passaggio nei nuovi locali non ha comportato nemmeno un giorno di stop e questo è certamente un punto di merito - ha detto il primario di Radiologia e Senologia, il dottor Giovanni Consalvo-. Grazie al nuovo mammografo digitale Senigallia può vantare un altra eccellenza a livello regionale. Abbiamo colmato una vecchia lacuna ed ora siamo a disposizione delle donne di Senigallia edi tutta la Regione. I problemi del reparto di senologia erano noti da tempo: strumentazione obsoleta e locali inadatti. Ora la nuova collocazione. Grazie al mammografo digitale i tempi per gli accertamenti si ridurranno dato che il nuovo macchinario mette a disposizioni immagini già digitalizzate. Ora basterà una sola esposizione per poter ottenere tutte le informazioni che ci servono. E non serviranno più grandi archivi. Una nostra abbonata ci ha segnalato quanto ha letto in un cartello davanti ad un bar sotto i portici in un giorno di pioggia: Non mettere la spazzatura perché sono un portaombrelli. Grazie. I cittadini, che sono in possesso dei requisiti richiesti, possono presentare domanda di contributo per le spese di affitto relative al 2010 secondo quanto stabilito dalla Legge 431 del Sono entrati in attività già da un anno gli ispettori ambientali del Consorzio Cir 33. Hanno già effettuato più di mille interventi allo scopo di segnalare, sia verbalmente sia per iscritto, i conferimenti sbagliati e le esposizioni dei contenitori al di fuori del calendario di raccolta domiciliare. I problemi maggiori si sono avuti per i rifiuti non riciclabili. E migliorata la raccolta dell organico con l utilizzo degli appositi sacchetti compostabili.5 21 ottobre Senigallia senigallia Superata per ben 35 volte la soglia di inquinamento indicata dalla legge Blocco del traffico Blocco del traffico dal 1 novembre, come urgente misura anti- urgenza. Comprendo la necessità pea e dobbiamo correre ai ripari con smog, e intanto l auto blu del sindaco di Spacca di firmare l ordinanza che resta in garage. Il Sindaco Mangialardi ha preso parte ad Ancona al vertipologie di automobili. Come sindaci, vieterà la circolazione ad alcune tice, indetto dal governatore Spacca, presenti all incontro, abbiamo chiesto di poter approfondire la questio- per discutere le modalità con cui il blocco verrà attivato e che dovrebbe ne e quindi al momento non state comunque interessare solo i veicoli prese decisioni definitive. Il tempo a benzina e diesel pre Euro e le autovetture diesel Euro 1,2,3 e 4 senza il contenimento dello smog, verrà stringe perché la misura urgente, per filtro antiparticolato. adottata dal 1 novembre 2010 al 31 L argomento è stato al centro dell incontro tra il presidente della Giunta pronta a presentare il conto e la Re- marzo La Comunità Europea è regionale ed i sindaci dei Comuni interessati dal blocco. Tra questi anche sime per ogni giornata di smog extra, gione dovrà pagare sanzioni salatis- Senigallia. Dobbiamo in qualche rispetto ai 35 bonus concessi ogni modo intervenire spiega Maurizio anno. Solo Senigallia nel 2010, ancora in corso, ne ha già collezionate 55 Mangialardi, purtroppo ci troviamo in una situazione di infrazione di giornate di smog. Noi ci dobbiamo allineare ad un nei confronti della Comunità euro- provvedimento che verrà adottato su scala regionale prosegue il primo cittadino, non ci possiamo sottrarre ma nemmeno vogliamo sottrarci perché condividiamo la necessità di intervenire. E opportuno comunque non creare allarmismi perché qualsiasi decisione che verrà adottata sarà comunicata preventivamente ai cittadini. Mangialardi ha presentato la sua controproposta che, se verrà accettata, potrebbe rappresentare un equo compromesso. Ho chiesto di individuare delle fasce orarie per il blocco delle automobili aggiunge il sindaco e di procedere con le targhe alterne per limitare i disagi ai cittadini. Lunedì prossimo nuovo incontro, definitivo, prima che Spacca firmi il decreto che darà via libera al blocco. Michela Gambelli Continuano le discussioni attorno alla nuova postazione della centralina che rileva le fatidiche polveri sottili. Da sempre collocata nei pressi della stazione ferroviaria, lungo la statale Adriatica notoriamente ad alta densità di traffico, nelle settimane scorse è stata improvvisamente trasferita al Parco della Pace, zona poco interessata al traffico veicolare. La scelta di collocare la centrallina di monitoraggio in quella zona sta facendo parecchio discutere e molti si domandano se sia una scelta strategia: sistemandola in un area poco transitata, infatti, il rischio che gli strumenti rilevino le pericolosissime PM10 è decisamente ridotto rispetto a quando si trovavano all incrocio della Penna. senigallia Il tema della sicurezza: idee e provvedimenti nel nostro territorio Voglia di città sicure La riforma del Titolo V della Costituzione del 2001 e l entrata in vigore del decreto legislativo n. 267/2000 rappresentano una svolta rilevante per l introduzione della sicurezza come oggetto di una specifi ca disciplina legislativa regionale. Ad oggi, risultano 17 gli enti locali territoriali che hanno approvato provvedimenti specifici in materia di sicurezza, che si distinguono nettamente dalla più copiosa e tradizionale legislazione sulla polizia locale o amministrativa. La maggior parte delle nuove leggi sono state adottate dalle Regioni ordinarie del Nord e Centro Italia (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto). Sul tema della sicurezza le Marche hanno una legge specifica, la numero 11 del 24 luglio 2002, Sistema integrato per le politiche di sicurezza e di educazione alla legalità. Punto di partenza della norma, per la civile e ordinata convivenza, è l integrazione delle politiche sociali e territoriali di Regione ed enti locali con le politiche di contrasto alla criminalità degli organi statali. Questo significa che l ente si impegna in attività come ricerca, documentazione, comunicazione e informazione tramite accordi con università, enti locali, prefetture, scuole e fi nanzia progetti sperimentali di prevenzione alla criminalità degli enti locali. Il concetto di sicurezza espresso dalla legge è estensivo e comprende, oltre quella urbana, la sicurezza stradale, ambientale, alimentare e sul lavoro. Il Consiglio regionale ogni anno discute una relazione sull attuazione della legge e il presidente della Giunta dovrebbe convocare annualmente una Conferenza regionale sulla sicurezza: dall approvazione della legge ne sono state fatte quattro, l ultima a Jesi, nel dicembre La legge ha istituito anche un Osservatorio regionale per le politiche integrate di sicurezza guidato da un Comitato di indirizzo che comprende, oltre alle istituzioni, un rappresentante degli avvocati, dell uffi cio scolastico regionale, degli assistenti sociali, degli immigrati, del volontariato sociale e delle organizzazioni economiche; questo organismo è decaduto automaticamente con la legislatura e il nuovo governo regionale deve ancora provvedere alle nomine. I progetti presentati dalle amministrazioni locali, finanziati al 50%, vanno dall istallazione di videocamere alle politiche di prevenzione del bullismo e degli incidenti stradali; quest anno sono stati stanziati circa euro. Per Giovanni Boccia Artieri, co-curatore del report regionale Sicurezza urbana: i progetti degli enti locali del 2008 e direttore del corso di Scienza della comunicazione all Università di Urbino, ci sono due atteggiamenti rispetto al tema della sicurezza, il primo più orientato al risultato e il secondo alle condizioni. Quest ultimo, che prevede un approccio integrato sul tema della pacifica convivenza, è, secondo la sua analisi, oggi prevalente nelle amministrazioni locali marchigiane, almeno nel 62% dei casi, e trasversale alle maggioranze politiche espresse. La sicurezza dice Artieri non è solo un problema di ordine pubblico, ma è un discorso che comprende i diritti, le libertà e gli interessi di tutti i cittadini. Io credo che nella nostra Regione la cultura della sicurezza si sia evoluta. Bisogna tener conto, poi, che la rappresentazione di questo tema che emerge dai media, anche locali, è sempre focalizzata sugli aspetti negativi del problema. Oggi si è capito che non esiste solo la sicurezza urbana, ma che ci sono tante forme di sicurezza. Secondo il sociologo il compito delle istituzioni marchigiane è quello di far capire sempre più ai cittadini che stiamo uscendo da una condizione di realtà protetta, di piccole dimensioni e che facciamo parte di un contesto, europeo e mondiale, che comporta dei cambiamenti. Altro problema è la percezione che le persone hanno della sicurezza, che può essere peggiore o non corrispondente alla realtà : ma in questo molta responsabilità spetta ai governi, nazionali e locali, che devono far vedere ai propri cittadini che hanno interesse a garantire globalmente i loro diritti. Se gli abitanti di un territorio percepiscono infatti un impegno vero degli amministratori per tutelarli nei vari settori del loro vivere quotidiano si sentono più sicuri e quindi sono meno diffi denti o spaventati. Soprattutto in alcune zone della città, dove è maggiore la presenza di stranieri dice Barbara Assanti della Caritas di Senigallia ed esperta di queste tematiche - esiste un problema non tanto di sicurezza vera e propria, ma di percezione di insicurezza. Assanti sottolinea come le persone più anziane che vivono sole si sentono minacciate da persone di cui ignorano la cultura, il modo di vivere e i reati predatori, di spaccio di stupefacenti o di abuso di sostanze alcoliche, perpetrati da qualche persona straniera, aumentano questa percezione. Per la volontaria le leggi che vengono applicate non forniscono risposte effi caci alla risoluzione del problema e gli strumenti repressivi sono poco effi caci. Secondo Assanti importantissima è la prevenzione e giudica che in questo la legge regionale è stata utile, perché ha permesso agli enti locali di dare esecuzione a numerosi progetti sulla sicurezza urbana tout court, finanziando in parte queste iniziative. Purtroppo i fondi sono sempre minori e i progetti non sono facili da realizzare, soprattutto quelli più interessanti perché più integrati e condivisi, nei quali c è la partecipazione attiva non solo delle istituzioni ma di tutti gli attori sociali, associazioni di categoria, volontariato, istituzioni religiose, cittadini. In questo contesto la Caritas cerca di dare risposte, anche se ovviamente parziali alle povertà : le azioni intraprese, anche se non possono risolvere tutti i problemi, sono una chiara testimonianza che vuole educare gli uomini a fare qualcosa per gli altri, a donare il proprio tempo con gratuità, a far crescere la cultura evangelica della solidarietà e della carità nella comunità del territorio. a cura di Simona Mengascini L inaugurazione del rinnovato plesso di Marzocca Nuova scuola Sabato 16 ottobre è stata inaugurata la rinnovata scuola Aroldo Belardi di Marzocca, sottoposta a un profondo intervento di adeguamento e consolidamento. I lavori sono stati voluti dall Amministrazione Comunale allo scopo di offrire ai ragazzi spazi sempre più idonei allo studio e alla socializzazione, rispondendo ai criteri di legge per quanto riguarda igiene e sicurezza. Oltre agli adeguamenti strutturali dal consolidamento delle fondamenta alla bonifica della copertura dall amianto si è dedicata particolare attenzione anche alla funzionalità per la didattica: è stata infatti realizzata una nuova rete tecnologica per il sistema delle Lavagne interattive. Nel dettaglio i lavori effettuati possono essere riassunti nei seguenti otto punti: 1) l adeguamento antincendio (attraverso la messa a norma delle vie d uscita, la realizzazione della scala di sicurezza esterna, la protezione della scala interna dal Una nuova tavola rotonda proposta dal Circolo d Iniziativa Culturale/ Sestante e dal Centro Cattolico di Cultura/Palazzo Mastai per il prossimo 28 ottobre, giovedì, alle ore presso la Sala del Trono, Palazzo del Duca (Senigallia). La tavola rotonda, dal titolo Senigallia, il Ginnasio Pio, sarà introdotta e moderata dallo scrittore e critico prof. Fabio Ciceroni ed avrà per oggetto la recente pubblicazione Un Quadro e una Storia. Il Ginnasio Pio di Gilberto Volpini e Fabrizio Chiappetti, Edizioni Villadiseriane, settembre Accanto ai due coautori sono previsti gli interventi di Franco Porcelli della redazione di Sestante e di Giancarlo Sagramola, Vice possibile fumo e la realizzazione della rete esterna di idranti) 2) il consolidamento delle fondazioni; 3) l abbattimento delle barriere architettoniche (attraverso rampe di accesso esterne per disabili, l installazione del montacarichi e la realizzazione di servizi igienici per disabili); 4) l adeguamento dell impianto elettrico e la realizzazione della rete tecnologica ai fini del funzionamento delle nuove lavagne interattive; 5) la sostituzione della copertura in amianto; 6) la ristrutturazione dei servizi igienici; 7) il risanamento delle facciate esterne (con l eliminazione delle parti pericolanti, il trattamento dei ferri di armatura, il ripristino delle parti mancanti e la nuova tinteggiatura; 8) la realizzazione di nuovi infissi interni. L inaugurazione è stata effettuata dal Sindaco alla presenza del Dirigente scolastico, e degli Assessori Maurizio Memè (Lavori Pubblici) e Stefano Schiavoni (Pubblica Istruzione). M.B. Interessante tavola rotonda promossa da Sestante Il Ginnasio Pio, Presidente della Provincia di Ancona e personalità di spicco dell Associazionismo cattolico. Come annota nell introduzione don Alfredo Pasquali, direttore di Palazzo Mastai, la pubblicazione e la conseguente tavola rotonda che nascono dal recente ritrovamento del carteggio riguardante la committenza di un quadro nel 1846 al pittore Nicola Bozzi, da parte del Comune di Senigallia - intendono, nella ricorrenza del decimo anniversario della Beatificazione di Papa Pio IX, ricordare tutta la Sua attenzione e premura per una giusta e puntuale risposta educativa, problema allora emergente. Franco Porcelli6 6 21 ottobre 2010 chiesa Appunti di vita ecclesiale Dossier statistico Caritas a Senigallia Ogni anno una sede diversa per presentare il dossier statistico sull immigrazione. Quest anno tocca a Senigallia accogliere uno degli appuntamenti più attesi per leggere e valutare l andamento del fenomeno nel nostro Paese, con un attenzione particolare al territorio marchigiano ed in contemporanea con la presentazione nazionale di Roma. Martedì 26 ottobre p.v., alle 10.30, nell Auditorium San Rocco di Senigallia risuoneranno voci, testimonianze e dati per capire come evolve l immigrazione e quali risposte sono necessarie da parte delle istituzioni, del volontariato e della società civile. Introduzione: P. Luis Sandoval - Responsabile Migrantes Marche Saluti: Mons. Silvano Montevecchi - Vescovo di Ascoli Piceno Incaricato Conferenza episcopale marchigiana per l ambito carità e salute. Maurizio Mangialardi - Sindaco di Senigallia Moderatore: Laura Mandolini Giornalista Fondazione Gabbiano. Interventi: Mario Bettucci - Delegato Regionale Caritas Marche Gabriele Sospiro - Redazione Dossier Caritas Marche Luca Marconi - Assessore Reg. Politiche Sociali Regione Marche Daniele Conti Lega Coop Servizi sede Nazionale Gianni Fiorentini - Assessore alle Politiche Sociali prov. Maurizio Mandolini Coordinatore Ambito Sociale n. 8 Mons. Giuseppe Orlandoni - Vescovo di Senigallia Per informazioni: Caritas diocesana di Senigallia, tel Esercizi spirituali Adulti di Ac L Azione Cattolica della Diocesi di Senigallia ha partecipato agli esercizi spirituali dall 8 al 10 ottobre alla chiesa della Maddalena. Don Ugo Ughi, vice assistente nazionale dell AC ha presieduto la meditazione sui temi e gli scopi dell associazione riferendosi ai passi del vangelo di Matteo. L amore, la disponibilità, il sacrificio, tre punti importanti per dimostrare di essere la luce del mondo. Questa luce non deve rimanere nascosta ma splendere per illuminare la via dei nostri fratelli di ogni colore. L esempio che nasce da questi tre punti fondamentali deve fare riflettere e avvicinare il nostro prossimo. Domenica 10 ottobre è stata celebrata la Santa Messa in Cattedrale con il nostro vescovo che ha ringraziato di cuore per il lavoro e l impegno. Si è celebrato così il centenario della fondazione dell associazione a Senigallia. Nel pomeriggio alla chiesa della Cancelli c è stata un interessante proiezione della storia dell associazione dalla fondazione ai nostri giorni; il tutto si è concluso con un ricco buffet offerto da tutti i partecipanti di buona volontà. Maria Pia Augusti Incontro vicariale per catechisti a Ponte Rio Incontro dei catechisti di tutta la bassa valle del Cesano a Ponte Rio di Monterado, lunedì scorso. La parrocchia della Madonna di Fatima guidata da don Mario Mancini ospita infatti nel suo ampio teatro la tre giorni di formazione catechistica promossa dalla diocesi di Senigallia in collaborazione con le parrocchie della vicaria di Mondolfo. Dai vari centri di Castelvecchio, Monteporzio, Mondolfo, Marotta e ovviamente da Ponte Rio i catechisti delle parrocchie, giovani, famiglie ed adulti, si riuniscono per approfondire la propria formazione e per un aggiornamento sui metodi didattici, coordinati dal responsabile diocesano don Paolo Montesi. diocesil ingresso di don Conigli nelle parrocchie delle frazioni arceviesi Il nuovo parroco bambini e i ragazzi del Catechismo I di Piticchio, Ripalta e Montale hanno conosciuto don Stefano Conigli sabato 16 ottobre 2010, prima nella chiesa di Piticchio, dove erano riuniti con le catechiste, poi, a gruppi, nelle loro aule: momenti di preghiera e di parole buone, significativi per iniziare l anno catechistico con il nuovo parroco. Però don Stefano è dovuto presto tornare a Barbara, dove c è la sua parrocchia, e poi recarsi a celebrare la messa prima a Ripalta e, infine, a Piticchio. Questo suo via vai, quasi di corsa, ci ha fatto riflettere sulla sua disponibilità ed obbedienza al Vescovo: già da diversi anni parroco di Barbara, ora lo è diventato anche di Piticchio, Ripalta, Montale (frazioni di Arcevia). Don Stefano Conigli ha iniziato il nuovo ministero pastorale domenica 17 ottobre 2010 alle ore 17 nella chiesa di san Sebastiano di Piticchio. E stato accolto dal Sindaco di Arcevia, da altre autorità locali, da gruppi di abitanti del luogo, sotto una fitta pioggia. Il Sindaco, nel suo saluto di benvenuto, ha dichiarato di essere ben favorevole alla collaborazione fra Comune e Parrocchia. Ha assicurato che assisteva volentieri alla nomina del nuovo parroco perché, per lui, era una prima, nuova esperienza. La cerimonia religiosa si è svolta con compostezza e partecipazione dei fedeli, che nei momenti piùù significativi erano presi da un po di commozione, sia nei riguardi di don Stefano che nei riguardi di Padre Merlin, La festa dei 50 anni della Colonia Sacro Cuore di Colle Aprico. Domenica 31 ottobre a Colle Aprico di Arcevia si celebrano i 50 anni di attività e in particolare si vuol ringraziare il suo ideatore/fondatore Don Attilio Ferretti. La storia di questa istituzione parte dal 1960 quando Don Attilio si trovò in questa parrocchia e il suo apostolato verso i giovani trovo spazio in questo stupendo posto. I giovani che aveva incontrato come capellano nelle parrocchie in cui era stato lo andavano a trovare e lui penso bene di ospitarli, mamma Lucia riusciva nonostante le ristrettezza ad offrire sempre un dignitoso desinare; da questo semplice svolgere nasce l idea di fornire un servizio ai ragazzi e alla famiglie di creare un luogo in cui i ragazzi potevano trascorrere del tempo in spazi sicuri e protetti. La devozione di Don Attilio al Sacro Cuore di Gesù fu il filo tracciante del suo operare e Colle Aprico divenne il luogo dei primi campi scuola e dei primi soggiorni estivi per i ragazzi. Nel trascorrere degli anni questa fiducia nel Sacro Cuore si è accresciuta e sui benefici arrivano sino ai giorni nostri, tanti fatti ed episodi si possono spiegare solo con l amore del Sacro Cuore di Gesù verso questo sacerdote e la sua istituzione. Tanti ragazzi e tantissime persone hanno i loro ricordi più cari legati alla Colonia Sacro Cuore dove hanno conosciuto persone e hanno vissuto esperienze formative. Oggi il complesso di Colle Aprico gestito dalla Confraternita del SS. Trinita di Vallone è sede nel periodo estivo di tantissimi campi scuola organizzati dalle parrocchie e dalle diocesi del centro Italia, mentre nel corso dell anno il complesso viene usato dai gruppi giovanili per le loro esperienze fomative nei Week End. La Diocesi di Senigallia e la confraternita della SS. Trinita, responsabili del complesso vogliono ricordare l opera e la dedizione di don Attilio Ferretti e soprattutto ringraziare il Sacro Cuore di Gesù per le grazie elargite, per questo Domenica pomeriggio, 31 ottobre invita tutti a partecipare a l aiutante del Parroco nella sua nuova missione nelle tre frazioni. L omelia del Vescovo ci ha portato a riflettere sul valore della fede, che non deve venire mai meno in chi crede in Dio; fede legata alla speranza e alla carità, fede che porta alla missione, all annuncio cristiano. Anche don Stefano ha parlato ai suoi nuovi parrocchiani di fede, dell amore di Cristo che non ci abbandona mai, anche nei momenti in cui non riusciamo a comprendere il perché di certe prove. Nel aluto a nome della comunità a don Stefano e a padre Merlin, un catechista ha affermato che per superare le difficoltà alle quali si potrà andare incontro con la chiusura della casa parrocchiale di Piticchio, bisogna avere fiducia: fiducia nel Signore, nel parroco, nella collaborazione dei parrocchiani, che va sollecitata e intensificata nella certezza che don Stefano e padre Merlin, tenendo conto del passato religioso, umano, sociale delle nostre comunità, ci aiuteranno ad arricchirle con altri valori, favorendo una continua, vera crescita. Gli animatori del centro estivo Carla Carignani esperienze Una domenica per fare festa alla colonia del Sacro cuore di Colle Aprico Il cuore di Colle Aprico questa festa, in modo particolare tutti coloro che hanno trascorso dei periodi a Colle Aprico. Le celebrazioni prevedono un breve incontro alle ore 15,10 con la partecipazione del Dott. Paolo Paoloni, Mons. Pier Domenico Pasquini e Don Attilio Ferretti sul tema educativo e sui ricordi dei tempi trascorsi, alle ore verrà celebrata la SS. Messa presieduta da Mons. Giuseppe Orlandoni Vescovo di Senigallia e concelebrata da don Attilio Ferretti alle ore Benedizione della statua del Sacro Cuore di Gesù e dedicazione del complesso. Successivamente Don Attilio farà visitare il complesso tra una merenda rustica e un bicchier divino oltre al ricordo ed al saluto delle persone intervenute. Tonino Sartini SCUOLA DI FORMAZIONE SOCIOPOLITICA Secondo anno: PARTECIPARE 6/11 - LA POLITICA E LA PAROLA Rosanna Virgili 13/11 - ISTITUZIONI E DEMO- CRAZIA SECONDO LA COSTI- TUZIONE ITALIANA. Lorenza Violini 30/11 - Incontro pubblico: COME RENDERE CONCRETO IL MO- DELLO DI ECONOMIA SOLIDALE Stefano Zamagni 11/12 - PARTECIPARE ALLA VITA SOCIOPOLITICA: COME E CON QUALI MEZZI. Giovanni Moro 8/1/10 - DIRITTI, DOVERI, REGO- LE E RESPONSABILITA. Sergio Belardinelli 15/1 - DEMOCRAZIA E SUSSIDIA- RIETA NELLA POLITICA. Luca Diotallevi 29/1 - Seminario sui LUOGHI DI PARTECIPAZIONE: COMUNE, PROVINCIA, REGIONE. Testimonianze di esponenti politici: Giorgio Meschini e Fabio Corvatta 12/2 - AMBITI DI IMPEGNO SO- CIOPOLITICO: PERSONA E FA- MIGLIA Claudio Gentili 5/3 - SCUOLA ED EDUCAZIONE: CARDINI NELLA COSTRUZIONE DELLA SOCIETA FUTURA. Luigi Alici 12/3 - Seminario sull IMPEGNO PER LE NUOVE POVERTA. Don Rocco d Ambrosio 26/3 - Seminario su: CUSTODIA DEL CREATO, FONTI DI ENERGIA E SCELTE POLITICHE Francuccio Gesualdi 12/4 - Incontro pubblico: POLITI- CA, AFFARI E CORRUZIONE. Gherardo Colombo 7/5 - Laboratorio su: E ORA CHE SI FA? ATTESE, ESPERIENZE, PROGETTI, PROSPETTIVE. Confronto con alcuni esponenti politici (Marco Luchetti Guido Castelli) Durante l anno verranno elaborati progetti monotematici per gruppi di iscritti. Per creare interesse e passione al sociale e alla politica si accettano iscrizioni al secondo anno di giovani(dai 18 anni in avanti), anche se non hanno frequentato il primo anno. Sede della scuola: Casa della gioventù - Via Testaferrata, 13 (angolo piazza del Duomo) terzo piano Informazioni e iscrizioni al secondo anno. Commissione pastorale sociale e del lavoro. Piazza Garibaldi, Senigallia. Tel fax La quota di iscrizione annuale è di euro 20.007 21 ottobre Chiesa idee da condividere diocesi In Cattedrale, sabato 23 ottobre, la consegna del documento Strumento di lavoro Per sviluppare il cammino nel secondo anno del Sinodo, durante la il secondo anno del Sinodo? Si partirà parrocchiale allargato; incontri con le ecc.come sarà fatto il documento per voro: incontri del consiglio pastorale veglia missionaria di sabato 23 ottobre verrà consegnato ai sinodali il documento strumento di lavoro per il secondo anno del Sinodo in modo che venga di conseguenza sottoposto alla riflessione di tutte le comunità parrocchiali, di tutte le aggregazioni ecclesiali e di tutti coloro che vorranno. Questa riflessione non va vista come un di più, da aggiungere alle varie attività delle parrocchie e delle aggregazioni ecclesiali, ma come una modalità straordinaria di portare avanti l attività ordinaria della parrocchia. Durante il Sinodo sono dunque importanti due attenzioni particolari. E necessario dare il primo posto al lavoro sinodale diretto : incontri di riflessione sui temi del Sinodo, Assemblee, Sessioni sinodali diocesane, incontri di preghiera. Ma è necessario tenere presente l obiettivo sinodale anche nello svolgimento delle altre attività pastorali, come la celebrazione dell Eucaristia domenicale (valorizzare i testi biblici domenicali per fermare l attenzione ora su un tema sinodale, ora su un altro), la celebrazione di eventi particolari (anniversari di matrimonio, feste delle famiglie, dei giovani, delle aggregazioni, ecc.), gli incontri di preghiera nelle case, gli incontri culturali, dal richiamare l identità della Chiesa: infatti occorre avere chiara l identità della chiesa per discernere poi come realizzarla. Per far questo si utilizzeranno prima delle immagini bibliche e poi delle categorie, queste ultime utili per esprimere anche un progetto di Chiesa. Dall identità della Chiesa comunione si passerà poi a vedere come realizzare questa comunione sia grazie ai soggetti, sia grazie agli strumenti (vie alla comunione). Sono invitati a riflettere sullo «strumento di lavoro» tutti i cristiani, praticanti e non praticanti, e tutti gli uomini e le donne di buona volontà, che vivono nei nostri paesi o quartieri. Ogni parrocchia cercherà di coinvolgere nella riflessione il numero più ampio di persone presenti in paese o quartiere, e ciò in coerenza con la natura e la finalità del Sinodo che chiama tutti a camminare insieme e a farsi carico insieme dei problemi del nostro territorio. In ogni parrocchia i primi responsabili della riflessione sinodale sono i sacerdoti, i sinodali eletti dalle parrocchie o dalle aggregazioni ecclesiali o dalle istituzioni diocesane; gli animatori sinodali. Si troveranno tutte le modalità utili per riflettere sullo strumento di la- commissioni parrocchiali, le associazioni e i gruppi presenti; incontri nei gruppi di genitori e nei gruppi famiglie; organizzare momenti specifici invitando persone che possono essere interessate e possono dare il loro contributo. Dopo la consegna del documento preparatorio lo strumento di lavoro verrà letto, discusso e approfondito nelle comunità dal 23 ottobre 2010 fino alla fine di febbraio E bene mettere in calendario almeno tre appuntamenti di riflessione e di confronto. Entro il mese di febbraio 2011 si chiede di far giungere alla segreteria suggerimenti, idee, proposte concrete riguardanti in particolare la seconda parte dello strumento di lavoro (quella sui soggetti e sulle vie di comunione). La segreteria riscriverà il documento con queste proposte e lo riconsegnerà alle parrocchie che hanno il mese di aprile e i primi del mese di maggio per proporre emendamenti tramite i sinodali. La segreteria recepirà gli emendamenti, ammetterà gli ammissibili e li rimanderà ai sinodali che così hanno alcune settimane per studiarli prima dell assemblea di giugno che si svolgerà nei giorni 6, 7 e 8 giugno don Paolo Gasperini caritasha preso il via il percorso di formazione per volontari della Caritas diocesana Volontari più formati Prosegue l impegno della Caritas diocesana sul fronte della formazione dei volontari. Riprenderà, infatti, martedì il percorso di formazione assieme al dott. Paolo Pedrolli direttore del D.S.M. (Dipartimento di Salute Mentale) di Senigallia - avviato la scorsa primavera e rivolto a tutti i volontari sul tema delle Problematiche e modalità di intervento nella relazione di aiuto. Gli incontri, che avranno luogo presso la struttura Casa San Benedetto (strada delle Saline n. 58 Senigallia), seguiranno questo calendario: Martedì 19 Ottobre 2010, ore 21.00: Nuove Emergenze nella attuale situazione sociale e la possibilità di risposte istituzionali e non. Martedi 16 Novembre 2010, ore 21.00: Modalità relazionali nella relazione di aiuto: potenzialità e limiti Martedì 14 Dicembre 2010, ore 21.00: La costituzione di una Rete efficace tra i referenti istituzionali e il volontario: l integrazione tra operatori per un approccio multidisciplinare a problemi complessi. Già da anni la Caritas diocesana promuove la formazione permanente dei volontari, che dedicano gratuitamente una parte del proprio tempo cercando di fornire risposte ai bisogni dell altro e di alleviare sofferenze che conseguono alle tante povertà del nostro tempo. Questo percorso formativo ha lo scopo di fornire ai volontari gli stru-menti giusti per sapersi relazionare correttamente con gli altri, in modo da acquisire quelle competenze specifiche necessarie per garantire un approccio scientifico e professionale con cui far fronte alle povertà. Nel corso degli incontri verranno affrontati le nuove emergenze e le possibili risposte istituzionali e non, le varie modalità re-lazionali nella relazione di aiuto, l efficacia della costituzione di una rete d aiuto fra operatori istituzionali e volontariato. Con tale iniziativa si vuole anche rispondere alla richiesta dei volontari di attività di training e di auto-aiuto che facilitino l interiorizzazione dei contenuti del corso e lo scambio di esperienze tra i partecipanti. Barbara Assanti chiesa Un primo contributo sulla settimana sociale dei cattolici italiani Agenda di speranza per l Italia Un agenda di speranza per l Italia di declinare il bene comune e completare la transizione istituzionale con riforme nel sistema elettorale Questo è l argomento di sintesi di fare un agenda di speranza per il che è stato trattato nella 46 settimana nostro paese, è stata, a mio parere, e di partecipazione reali dei cittadini dei cattolici italiani svoltasi a Reggio convincente e centrata. La settimana alla vita politica. Per ogni punto sono Calabria dal 14 al 17 ottobre e che ha è partita da un principio: non si può state elaborate proposte precise che visto la partecipazione di oltre 1200 pensare che il paese si fermi nella sua verranno fatte conoscere al paese. delegati dalle Diocesi italiane, di fatto crescita, visti i tanti problemi che ha, L aver poi, nelle sessioni della settimana, tutte presenti salvo qualche rara eccezionespettiva ma è imperativo che ritorni nella pro- discusso molto tra i partecipanti di sviluppo. (è la prima volta che succede nelle set- Dopo aver trattato nella settimana del Andava analizzato quale sviluppo timane sociali), ascoltato esperienze centenario del 2007 a Pistoia-Pisa il si può portare avanti. Di qui l idea di positive di lavori nuovi organizzati da Bene Comune, il Comitato scientifico stilare una agenda di priorità da realizzare. giovani e famiglie, nonostante l assen- organizzatore si è posto il problema di E le priorità che i convegnisti za dello stato, l aver conosciuto servi- declinare cosa vuol dire in concreto hanno discusso sono state cinque: intraprendere zi di accoglienza avviati in varie parti bene comune, anche per essere realista un nuovo modo di fare di Italia, l aver visto reazioni forti di e vicino all Italia in un momento impresa e di lavoro che recuperi giovani, tanti cittadini contro le organizzazio- non facile per problemi politici, economici sud e zone depresse; includere ni malavitose del Sud e l aver visto un e sociali. I documenti della gli immigrati che sono persone con forte volontà di reagire al clima disperato dottrina sociale della Chiesa sono diritti, dignità e capacità, educare al e rassegnato del paese sono segni abbondanti ma la loro messa in pratica recupero dei valori dell uomo-perso- importanti che fanno sperare. non è stata attuata con altrettanta na, della famiglia, della scuola e delle Auguriamoci che il coraggio delle pa- generosità da parte delle comunità relazioni sociali, slegare la mobilità nel role e delle testimonianze diventi vissuto cristiane. senso di creare spazio ai giovani nelle nelle diocesi e nel paese tutto. La scelta, fatta per la settimana del professioni e nell attività lavorativa; Mario Vichi in agenda LA SETTIMANA DEL VESCOVO Giovedì 21 ottobre Ore 10.00: Consiglio Pesbiterale Sabato 23 ottobre Ore 9.30: Progetto famiglia (c/o Fiorini) Ore 11.00: Inaugurazione all Ospedale Ore 18.00: Ingresso di don Giancarlo Giuliani al Portone Ore 21.00: Veglia missionaria e consegna dello strumento di lavoro del Sinodo Domenica 24 ottobre Ore 9.30: S.Cresima a Castelvecchio Ore 11.00: Ingresso di don Giancarlo Giuliani al Ciarnin Ore 17.00: Ingresso di don Stefano Conigli e del Vice Parroco P. Merlin a Montale di Arcevia Martedì 26 ottobre Ore 10.30: Presentazione Dossier Immigrazione al San Rocco Ore 18,00: S.Messa per gli adoratori alle Benedettine Da mercoledì 27 a venerdì 29 ottobre Aggiornamento residenziale del clero a Fabriano (San Silvestro) Sabato 30 ottobre Ore 10.00: Incontro con le Religiose della Diocesi all Ada Bianchi Domenica 31 ottobre Ore 10.00: S.Cresima a Cristo Redentore Ore 11.30: S.Cresima in Cattedrale Ore 15.00: Anniversario Colonia Colle Aprico Ore 18.00: Istituzione dei ministeri in Cattedrale Dino Boffo direttore di Tv 2000 Dino Boffo non è mai uscito dalla stima e dall amicizia nostre e di quanti lo hanno incontrato nelle pagine di Avvenire. E stato sempre presente, lo conferma anche simbolicamente da oltre un anno la scritta il direttore galantuomo sul sito dello stesso quotidiano. L incarico che gli viene oggi affidato ha un significato che va oltre quello di un ritorno. Così Paolo Bustaffa, direttore dell agenzia Sir, commenta la nomina, resa nota questa sera dal Consiglio di amministrazione di Tv2000, di Dino Boffo a direttore di rete della stessa emittente. Questa scelta - aggiunge Bustaffa - conferma la linea della fiducia che c è sempre stata nei confronti del direttore di un giornale che, con Tv2000, inblu, Sir, i settimanali della Fisc, i cattolici italiani, ha offerto e offre un rilevante contributo all informazione e alla cultura del nostro Paese.. La Madonna di Loreto... in carcere E entrata per la prima volta nella storia del carcere di massima sicurezza di Fossombrone la Madonna di Loreto. Ad accogliere la statua che è l immagine esatta della Vergine custodita nella Santa Casa di Loreto, il direttore del carcere Maurizio Pennelli, con il comandante della Polizia Penitenziaria Andrea Tosoni, alla presenza del Vescovo mons. Armando Trasarti. Due agenti di polizia penitenziaria, un educatore e il diacono don Francesco Londei hanno portato la statua in processione, oltre le cancellate di sicurezza dove era allestito l altare. Erano presenti diversi sacerdoti ed oltre 100 detenuti (dei 180 presenti nella casa circondariale). Le ferite bisogna accudirle, mai scorticarle, ha detto il vescovo all inizio dell omelia. E cosa ci dice Maria? Che nessuno è escluso dagli occhi di Cristo e ci aiuta a guardarlo come padre buono. Il Vescovo ha esortato i detenuti a non darsi mai per vinti o sconfitti: La vostra vita serve, non è a perdere. Lo scontare la vostra pena per il male fatto sia vissuto e visto come lo stare di Maria sotto la croce. Al termine della Messa, il vescovo ha consegnato un rosario ad ogni detenuto e agente di polizia penitenziaria. L immagine della Madonna è stata poi riportata nella Concattedrale di Fossombrone dove riceverà il saluto ufficiale domenica 17 ottobre per partire alla volta del Santuario mariano di Cartoceto dove rimarrà fino al 24 ottobre. Assemblea regionale delle scuole cattoliche E Sabato 9 Ottobre, dalle 9.00 alle 13.00, si è svolto presso la Sala Li Madou della Regione Marche in via Gentile da Fabriano ad Ancona l Assemblea/Convegno annuale delle scuole cattoliche delle Marche (Fidae). La Fidae è la federazione delle scuole cattoliche del I e II ciclo in Italia (la Fism per le materne). Essa conta più di tremila scuole paritarie di lunga tradizione culturale ed educativa, gestite per lo più da congregazioni religiose, ma negli ultimi anni anche da organizzazioni laicali cattoliche. La presenza, anche se non numerosa, è distribuita su tutte le province della nostra regione Marche. La Regione ha concesso il patrocinio per questo Convegno che ha raccolto da tutta la Regione i Gestori delle scuole cattoliche, alcuni rappresentanti dei docenti, alcuni funzionari che rivestono ruoli direttivi o amministrativi della Regione e della Direzione Generale della scuola delle Marche e qualche rappresentante degli stessi alunni delle scuole cattoliche. L Assemblea ha messo al centro del dibattito la relazione del Presidente nazionale della Fidae prof. Francesco Macrì sul tema: La scuola paritaria nel sistema scolastico integrato. Ruolo pubblico e risorsa strategica per lo sviluppo del territorio. Le scuole paritarie cattoliche svolgono da secoli un servizio pubblico con competenza, passione educativa e poche risorse.8 21 ottobre 2010 missioni DOMENICA 24 OTTOBRE GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE Missione mondo 21 ottobre 2010 missioni Chi ha partecipato all Assemblea Diocesana per l approvazione del documento di sintesi del primo anno di cammino del Sinodo diocesano, ha vissuto sicuramente un momento molto ricco in cui si è percepita la vivacità e la ricchezza della nostra Chiesa diocesana in piena democrazia e nel rispetto delle idee di tutti. Tuttavia nel documento di sintesi approvato abbiamo riscontrato che l aspetto della Chiesa missionaria non viene trattato in maniera particolareggiata e trasversale. Come Centro Missionario Diocesano facciamo un invito a tutta la Chiesa diocesana affinché questo aspetto possa essere preso maggiormente in considerazione nel cammino sinodale dei prossimi anni e vissuto nella pastorale ordinaria. Benedetto XVI in occasione della prossima giornata Missionaria Mondiale (24/10/10) ricorda nel testo del messaggio che la spinta missionaria è stata sempre segno di vitalità per le nostre Chiese e la loro cooperazione è testimonianza singolare di unità, di fraternità e di solidarietà, che rende credibili annunciatori dell Amore che salva! Gesù ai suoi apostoli non ha detto state a Gerusalemme, ma andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura (Mc 16,15). Fin dal Concilio Vaticano II, si evidenzia che: la Chiesa che vive nel tempo, per sua natura è missionaria, in quanto è dalla missione del Figlio e dalla missione dello Spirito Santo che essa, secondo il piano di Dio Padre, deriva la propria origine L essere essenzialmente missionaria non significa soltanto che la Chiesa possiede una missione universale nei confronti dell intera umanità, ma che, nella sua realtà costitutiva, nella sua anima, e quindi si potrebbe dire nella sua stessa psicologia, possiede un dinamismo che si dispiega concretamente nella predicazione del Vangelo, nella diffusione della fede e nell invito alla conversione proclamato fino agli estremi confini della terra. Successivamente Paolo VI nel documento Evangelii Nuntiandi esortava i cattolici: Vogliamo nuovamente confermare che il mandato d evangelizzare tutti gli uomini costituisce la missione essenziale della Chiesa, compito e missione che i vasti e profondi mutamenti della società attuale non rendono meno urgenti. La Chiesa non è Chiesa se non è Missionaria, pertanto il cristiano non è tale se non è missionario. Come per gli apostoli che raccontavano quello che avevano visto, sentito e sperimentato nella compagnia con Gesù, l annuncio di Cristo da parte nostra dovrebbe essere l annuncio di una cosa bella capitata nella nostra vita, non ripetere una teoria; perciò anche noi, cristiani di Senigallia, siamo chiamati ad una piena missionarietà. La missione ad gentes è un atto di gratuità Come il Padre ha mandato me, così io mando voi (Gv.20, 21), l iniziativa è di Dio, è un Suo progetto sebbene richieda molta umiltà e fatica. La missione non è solo annunciare Cristo là, in una nuova cultura, ma fare in modo che il Cristo annunciato là e il Cristo annunciato qua appaia come un unico annuncio e la Chiesa di Senigallia sorella con le Chiese impegnate nell annuncio del Vangelo. Il missionario ad gentes, ha nel suo specifico ruolo anche il dovere di ritornare e testimoniare ciò che ha vissuto, perché la comunione tra le Chiese è importante come l annuncio agli altri. Chi fa esperienza in terra di missione una volta tornato nella sua terra di origine è un uomo rinnovato e con maggior slancio nell essere missionario ad intra testimoniando Cristo con il proprio stile di vita ed il modo di relazionarsi. Questo clima di accoglienza e di speranza vissuto in missione è più facile trasferirlo nella quotidianità creando dinamismo e credibilità verso gli altri. Con questo stile aiutiamoci a scoprire ciò che di missionario lo Spirito Santo vorrà proporre in questo periodo di cammino, l ordinazione di Matteo Pettinari è stato il primo frutto. Stefano e Mariangela Pioppi P. Eugenio Montesi Saveriani Sierra Leone P. Giovanni Montesi Saveriani Cameroun P. Quinto Fraboni Francescani Taiwan fax (03) P. Giancarlo Guiducci Comboniani Kenya Sr. Annamaria Basili Figlie della Carità Libano Sr. Roberta Neri Turchia Sr. Berenice Landi Francescane S.Cuore Rep. Centraficana P. Ferruccio Gobbi Comboniani Rep. Congo Bomokandi- Paroisse Sainte Anne B.P Isiro P. Matteo Pettinari Missionari Consolata Spagna P. Walter Borghesi Comboniani Brasile La diocesi di Senigallia è in pieno Sinodo. In occasione della Giornata missionaria mondiale 2010, alcune testimonianze di nostri missionari che raccontano le loro esperienze. Per allargare gli orizzonti e avere a cuore una Chiesa ancora più missionaria. P. Giovanni dal Cameroun Carissimi, anche qui a Douala la Diocesi sta vivendo un Sinodo di tre anni su Accogliere e Vivere la Parola di Dio ( il primo anno, già vissuto) e Incontrare Gesù Cristo (il secondo anno, in corso). Il primo anno ha visto impegnati tutte le comunità, i Gruppi e Movimenti sulle Lettere di Paolo ai Tessalonicesi con griglie di riflessione e Questionari sulla Parola, l Eucarestia, la Comunità, l impegno nell ambiente. Alla fine è stata lanciata dal Vescovo la campagna: Un cristiano, una Bibbia ; delle formazioni bibliche mensili; il lancio della lectio divina a livello personale, di famiglia (una volta la settimana) e di comunità; la processione con la Parola nelle messe solenni; l esposizione della Bibbia nelle chiese parrocchiali; la diffusione delle letture liturgiche della domenica, come preparazione alla celebrazione eucaristica; un breve tempo di silenzio dopo ogni lettura; la formazione dei ministri straordinari della Parola e dell Eucarestia; l istituzione di Corsi di teologia per laici (Scrittura; Dottrina Sociale della Chiesa; Morale; Liturgia...). Il nuovo Arcivescovo che è succeduto al Cardinal Tumi ha fatto l opzione della Pastorale biblica in diocesi: per incontrare il Signore attraverso la sua Parola e lasciarsi trasformare da Lui e assumere le responsabilità affidate ai laici nel campo ecclesiale e sociale. P. Giovanni Montesi Suor Anna Maria dal Libano Carissimi, sono una suora delle Figlie della Carità che vive in una Comunità formata da quattro Suore libanesi e da me, italiana. La Comunità è francofona cioè parla e prega in francese,ma nelle opere si esprime in arabo o meglio nel dialetto libanese. Sono anche abbastanza anziana (presto 76 anni!) e da quest anno non ho più la direzione della scuola secondaria in cui lavoro da più di venti anni ed in cui insegnavo la catechesi. Quest anno mi limito all insegnamento dell italiano in alcune classi terminali cioè gli alunni che daranno l esame corrispondente in Italia alla Maturità. Con la mia presenza continua nella scuola sono sempre disponibile per i professori e gli studenti per consigli e regolamenti dei vari conflitti, partendo sempre da una visione evangelica della vita. Come comunità la nostra scuola fa un servizio educativo ed istruttivo a ragazzi appartenenti a famiglie povere o appena autosufficenti. La scuola elementare è gratuita e la secondaria (medie e le tre classi secondarie e il ciclo tecnico) è in parte sovvenzionata da un organismo statale l Ods che aiuta le ragazze interne che sono orfane o casi sociali. In totale gli allievi sono più di mille ed abbiamo un centinaio di professori cristiani che collaborano con noi. Personalmente posso dire che il nostro lavoro è comunitario e, essendo la mia comunità internazionale ricevo un aiuto non indifferente da parte della Comunità. Malgrado i molteplici problemi economici e finanziari che la nostra Comunità locale incontra, soprattutto per dare alla fine mese il salario ai professori, posso dire che tutta la comunità educatrice si sforza per trasmettere i valori evangelici agli allievi che sono quasi tutti cristiani (non tutti cattolici) ed infondere amore alla patria d origine perché i giovani non vedano come unica soluzione al loro futuro solo un emigrazione in America o in Europa. Gli aspetti problematici riguardano la solitudine dei vecchi alla quale cerchiamo di dare una piccola risposta con un gruppo di nostre scolare che si inacricano della visita a domicilio seguite da una Suora responsabile. Niente ostacola uno stile di vita evangelico se non una mentalità consumistica importata dai mezzi di comunicazione e dalla possibilità di avere tutto con il denaro. Anche se non ho risposto dettagliatamente alle domande, mi sembra di aver abbastanza detto perché tu possa renderti conto di quella che è la mia Missione. Non ho dimenticato quello che la Diocesi di Senigallia ha fatto per il Libano in occasione dell ultimo conflitto de Libano Sud e colgo l occasione per ringraziare a nome dei poveri di Ein Ebel che hanno usufruito della vostra carità. Nella speranza di venire in Italia, auguro buon lavoro nella preparazione del Sinodo Diocesiano e prego a questa intenzione. Suor Anna Maria Basili P. Eugenio dalla Sierra Leone Carissimi, ecco un po della Chiesa che vive qui, in Sierra Leone. La testimonianza del Vangelo passa soptrattutto attraverso tanti laici si prendono cura delle loro realtà: San Vincenzo De Paoli per ammalati e poveri, Gruppo per educazione scolastica, Associacione Donne cattoliche, Associazione Uomini Cattolici, Gruppo Giovani, Associazione matrimoni cattolici, catecumenato per ragazzi (Infant Jesus), catecumenato per giovani, catecumenato per adulti, seguiti da me ma con l aiuto costante dei nove seminaristi di Filosofia e Teologia che abbiamo in casa. Ci muoviamo insieme tre volte la settimana, ben spesso a piedi perchè sulle colline non si riesce ad andare in macchina. La prima parrocchia la chiamiamo The City of Hope, la cittadella della Speranza. Da 15 casette il villagio oggi conta 150 case famiglie. Il Capo ci diede tutta la terra che volevamo 4 anni fa e così sono sorte 60 case per vedove, poveri e rifugiati di guerra, 3 case/ostello per 40 orfani, una scuola elementare che raccoglie ragazzi da ben 12 villaggi attorno, una scuola media all inizio con 191 studenti ma solo 4 aule fin ora, un centro vocazionale per insegnare lavori di donne, cucito, sapone, come curare bambini, falegnameria, sartoria dove alla fine di due anni ragazze ricevono una macchina per cucire, sala per saldare e costruire porte e finestre in ferro, classi per elettricisti, muratori... A capo di tutte le organizazioni c è il Consiglio Pastorale che si raduna settimanalmente. Non mancano senz altro gli aspetti problematici, soprattutto per quello che riguarda la situazione sociale: mortalità infantile sotto i 5 anni supera il 50 %, disoccupazione giovanile incredibile, finite le scuole medie o collegi per maestri o addirittura università non c è chi li ingaggia e pochissimi ritornano a lavorare la terra. La cultura e usanze islamiche non fovoriscano la famiglia nucleare, la pace in famiglia, tutto è destino, tutto è fissato da un Dio lontano, pochi credono nel vero sviluppo della persona e della comunità: C è poi tanta povertà mentale e materiale dopo dieci anni di guerra civile. Alcuni studiosi ci dicono che occorreranno ben per riprendersi da 10 anni di guerra brutale. Ma non ci fermiamo. Facciamo forza sui giovani perchè imparino mestieri per il futuro, perchè tornino alle campagne, abbiamo chiamto la Fao nei nostri villaggi per aiutare nell agricoltura, animali domestic. Mattino e sera abbiamo regolari incontri di preghiera e valutazioni, con catechisti e maestri e capi gruppi. Stiamo organizzando con un medico inglese e uno canadese operazioni gratis per chi ha cataratte (tantissimi) e problemi di vista, stiamo cerando fondi per 300 operazioni (70 dollari per persona per logistiche) abbiamo costruito casette per amputati di guerra per reinserilri nelle comunità (a volte la credenza che Dio li ha puniti è difficile a sfatare) In Sierra Leone i Saveriani fondarono la Caritas, la Leprosy Control Programme a livello nazionale, Cura per Tubercolosi e programmi di formazion e igiene per i sotto 5 anni, madri e bambini Infine gruppi di laici hanno preso in mano le adozioni scolastiche, seguendone chi fa corsi per diventare infermieri. Ecco un po di Chiesa che vive in questo meraviglioso e soffente paese. P. Eugenio Montesi9 10 21 settembre 2010 territorio La struttura di Belvedere Ostrense migliora il suo servizio Lavori alla Casa di riposo Le Case di Riposo Residenze Protette per anziani accolgono una popolazione di crescente complessità clinica ed assistenziale. Sono ormai necessarie soluzioni specifiche e un attento equilibrio fra vita quotidiana, confort ambientale e qualificazione tecnica delle soluzioni di assistenza e cura. La movimentazione manuale è una delle operazioni più delicate nel trattamento del paziente a ridotta o assente autonomia. Per tale motivo le leggi nazionali e regionali prescrivono la dotazione, in tutte le Residenze Protette per anziani, di letti a movimentazione elettrica o idraulica, con reti a due o tre snodi montate su ruote direzionali e frenanti. Come pure è prescritto l utilizzo di sollevatori elettrici a batteria onde evitare al personale di sottoporsi a sforzi fisici per alzare o mettere a letto soggetti il cui peso corporeo sia superiore a quello previsto dalle norme antinfortunistiche. Così anche la Casa di Riposo Residenza Protetta di Belvedere Ostrense grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Jesi che ha finanziato anche di recente l acquisto di letti elettrici, ha potuto quasi totalmente completare la dotazione dei reparti di presidi, attrezzature e arredi conformi all attività svolta. Non solo ma sempre nel quadro di rendere sempre più efficiente e qualificata l attività della struttura la Casa di Riposo ha disposto l acquisto di un automezzo Fiat Doblò con tetto rialzato, predisposto per il trasporto di anziani in carrozzella. L acquisto dell automezzo è stato possibile grazie al consistente contributo finanziario della Fondazione Uccellini Amurri di Belvedere Ostrense. Anche tale mezzo di automazione si aggiunge all impianto sollevatore (ascensore) installato all esterno della Casa di Riposo accanto all ingresso principale della struttura. Va rilevato come i contributi dei privati, in questo caso della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e della Fondazione Uccellini Amurri, siano importanti e qualche volta anche indispensabili per il perseguimento degli obiettivi in materia di servizi integrati di assistenza socio sanitaria agli anziani ospiti in condizione di non autosufficienza. Del resto quasi tutte le Case di Riposo erette in Opere Pie, sono state costituite con i contributi e i cospicui lasciti testamentari di cittadini benefattori proprietari di terreni e fabbricati. Scuola d infanzia a Belvedere Belvedere Ostrense ha fatto festa per l inaugurazione della scuola materna, dopo il complesso lavoro di ristrutturazione dell edificio che in meno di un anno ha restituito alla comunità Il giardino fiorito. Un investimento di 700 mila euro, finanziato per il 70% dal comune e per il 30% dalla Regione, che ha ampliato, consolidato e messo a norma il plesso che può contenere fino a 70 bambini. Al taglio del nastro sabato scorso erano presenti, oltre al sindaco Riccardo Piccioni, anche i consiglieri regionali Giovanni Zinni e Fabio Badiali, i consiglieri provinciali Milva Magnani e Franco Balducci, i parlamentari Remigio Ceroni e Carlo Ciccioli, la dirigente scolastica Rita Bigelli e tanti bambini con le rispettive famiglie. La Fiera di Ostra Chiude in positivo la 340 a edizione della Fiera di San Gaudenzio ad Ostra. Il brutto tempo non ha fermato i numerosi visitatori che hanno scelto, la tradizionale manifestazione ostrense, per trascorrere il fine settimana di ottobre. Come sempre, il percorso itinerante fra gli stand, è passato attraverso i venditori collocati lungo le principali vie del centro storico. Centocinque il numero dei venditori che hanno deciso di esporre i propri prodotti in occasione della Fiera del Patrono ostrense. Contemporaneamente alla storica fiera di San Gaudenzio, quest anno è stata allestita, presso la Sala delle Lance, la mostra fotografica Scatti da cartolina. Organizzata dal Gruppo Fotografico Ostrense con il patrocinio dell assessorato alla cultura del Comune di Ostra, la mostra è il frutto di una giornata durante la quale appassionati di fotografia, hobbysti e professionisti, hanno rubato con il loro obiettivo, prospettive e panorami, monumenti ormai emblematici e angoli meno noti della città di Ostra, tutti scoperti e letti attraverso la lente della creatività e dell invenzione artistica. Del Gruppo Fotografico Ostrense hanno esposto Marco Bedini, Giuseppe Boschetti, Luca Cenci, Walter Ferro, Andrea Giuliani, Paolo Mancini, Luigino Priori, Dorando Ubaldi. Ai loro scatti si sono aggiunti quelli degli amici Stefano Bascone, Andrea Gabbianelli, Andrea Giambartolomei, Patrizia Lo Conte, Marco Mandolini e Anna Mencaroni. Festa a Moterado Successo per la Sagra dei Sciughi, tenutasi a Monterado nel fine settimana. Soddisfatti il presidente della Pro Loco Francesco Clementi e l assessore al turismo Davide Gurini. Il brutto tempo non ha fermato l amministrazione e la Pro Loco, veri promotori dell evento, tenuto anche conto che sono stati allestiti nel centro urbano monteradese, tre ampi tendoni che hanno garantito la possibilità di fruire tranquillamente dell offerta gastronomica e ricreativa della festa. Giunta alla edizione n.22, la sagra dedicata a questo dolce legato alla cultura rurale della antica Marca, ha attirato buongustai ed appassionati. Novità dell edizione 2010 è stata la tavola rotonda tenutasi in Piazza Roma dal titolo Il calendario dei dolci. Al convegno, hanno preso parte il sindaco Gianni Diamantini, il direttore del Sistema Turistico Locale della Marca Anconetana Smeralda Tornese, il professor Ivo Picchiarelli esperto dalla cultura delle tradizioni popolari e l assessore alla cultura e docente di cucina Luca Santini. Per essere più genitori Passo passo è questa la nuova iniziativa promossa dalla direzione didattica statale del circolo di Mondolfo in collaborazione con l Ambito territoriale VI di Fano e l Amministrazione comunale di Mondolfo. Si tratta di appuntamenti rivolti ai genitori del territorio così la direttrice didattica Susanna Neuman organizzati per confrontarsi su tematiche riguardanti il rapporto con i loro bambini e dedicati ad argomenti caldi. Anche al fine di favorire la massima partecipazione, gli stessi incontri saranno tenuti sia a Mondolfo che a Piano Marina, con lo stesso argomento. Si è partiti a Mondolfo, presso il complesso monumentale di S.Agostino (salone Aurora) martedì scorso col tema: Le regole, frustrazione o occasione per crescere?, mentre la settimana prossima lo stesso argomento, giovedì 28 ottobre, sarà trattato nella sala di quartiere a Piano Marina in Via Gagarin. I temi degli altri incontri: Quanto conta il risultato? Di chi sono questi compiti? e I bisogni affettivi dei bambini, tenuti sempre dalla dottoressa Carmen Frieri, psicologa e psicoterapeuta.10 ArceviaLetteratura dedicata a coloro che vivono la Parola di Dio L avventura umana Dedicato a tutti coloro che annunziano la Parola di Dio e la mettono in pratica. Alfio Perelli è sempre diretto ed esplicito: sia ch esprima il proprio sdegno, sia che dichiari la propria modestia, sia che si lasci andare alla poesia delle realistiche visioni oniriche. Non per nulla, l ultimo libro dello scrittore arceviese raccoglie il testimone da Come un sogno, dato alle stampe all inizio dell anno scorso. L Avventura umana è fatica letteraria che elegge i coerenti della fede e mette in guardia tutti ( Cielo e terra passeranno. Le mie parole non passeranno! ). La copertina costituisce summa ed essenza de valori (L anima beata di Guido Reni). L Introduzione taglia corto. Alla seconda riga, l autore prende di petto il lettore e gli chiede: Qual è la tua visione del mondo?, girandogli l interrogativo che il suo professore gli pose quando frequentava il liceo. Perelli vorrebbe rileggere quelle righe del vecchio tema a cui la risposta era affidata (...immagino che fosse improntata all utopia ed all ottimismo e fosse soprattutto una visione semplicistica della realtà ). La quotidianità certamente annichilirebbe il ragazzo di allora, che mai avrebbe potuto ipotizzare un degrado simile, preludio del baratro:...la corruzione e la disonestà invadono ogni settore della vita privata e della vita pubblica. Scomparsa l onestà, rimane solo il rischio dell imbroglio e dell inganno. Inevitabile la ricerca delle ragioni Domenica 10 ottobre alle ore 16:00 presso la Discoteca Megà di Senigallia si è svolta la seconda edizione della Festa del Socio della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d Alba. La manifestazione condotta da Fabio Girolimetti e da Maria Teresa Ferroni (e ripresa dalla trasmissione Nero su Bianco di TV Centro Marche), dal titolo Io lo so che non sono solo ha posto attenzione ai giovanissimi che hanno sperimentato durante il trascorso anno scolastico il modello cooperativo come attività integrata al programma didattico approfondendo così la conoscenza del mondo della cooperazione, dei suo valori, della sua organizzazione, della sua storiae del suo radicamento alla cultura del territorio. Dopo le lettura teatrale dell attore Luca Violini, sono state consegnate le Borse di Studio Corrado Orazi ai Soci ed ai figli di tanto scivolamento in basso. Perché si è caduti in questo baratro che invoca l apocalisse? Ne deriva un analisi impietosa, che denuncia la sostituzione della coscienza umana con l istinto brutale e animalesco, perversamente alimentato, sostenuto e armato dalle conquiste di un aberrante evoluzione: Quest animale più progredito, quindi più capace... di commettere il male. Per nessuno c è via di scampo: Ogni assassino è sempre rincorso da un altro assassino. Il male chiama sempre il male. E dunque la fine? No, frena Perelli: Occorre aprire gli occhi prima che sia troppo tardi. La lucida speranza si rivolge alla forza della libera volontà, alla capacità dell essere umano di crearsi e ricrearsi la propria esistenza ed alla persona in quanto rationalis naturae individua substantia. Essenziale è la facoltà del discernimento, in questo caos tutt altro che calmo: male e bene sono mescolati così come l errore è in commistione con la verità (... quanta cautela e umiltà nel parlare e giudicare l uomo! ). Siamo dunque all inizio del cammino. La partenza è il titolo del primo capitolo (pagina 9). L arrivo ( Il risveglio) è a pagina 138. Dopo la durezza dell incipit, il percorso regala al lettore serene visioni ( Alle sei di quel mattino di metà luglio la Valle d Ossola era illuminata e quasi spruzzata da un leggerissimo velo iridescente di colore rosa... ), scalando i vertici dei riferimenti biblici, affrontando i rischi della grande palude, dialogando ironicamente con i filosofi come Nietzsche ( Ti stimo caro...nicetto: con chiarezza, senza ambiguità, hai avuto il coraggio di dare agli uomini del tuo tempo la bella notizia... ). Infine, la mano che tocca leggermente la spalla e la voce che dice Alzati, andiamo. Si sta facendo tardi. L avventura umana sulla terra non è finita. Ciascuno raccoglierà, secondo giustizia, il frutto delle proprie opere. Per informazioni: , Umberto Martinelli Anche a Barbara arriva l Adsl Presto anche a Barbara arriverà l Adsl.Entro la metà di novembre anche a Barbara sarà attivo il servizio di trasmissione dati digitali Adsl +2, che consente di navigare in internet ad alta velocità. Sabato 23 e domenica 24 ottobre, in particolare, il personale incaricato dall Agenzia Regionale Telecom Italia sarà a disposizione della cittadinanza presso il palazzo comunale ( dalle 9, 30 alle 19,30), per illustrare le varie possibilità di offerta e per risolvere le varie problematiche relative alle connessioni Adsl. L amministrazione comunale si legge in una nota - è certa che tale servizio sarà a vantaggio di tutta la popolazione, dagli studenti agli operatori economici, e che contribuirà ad un ulteriore sviluppo locale. L.P. La Bcc di Ostra e Morro d Alba in un pomeriggio speciale La festa del socio Bcc dei Soci meritevoli nelle Scuole Secondarie (di primo e secondo livello) e nelle Università Specialistiche e Magistrali, nonché i bonus Bebè (di AlbaNostra) e assegni Cicogna (della Bcc) per i nuovi nati figli dei Soci dei due Enti. Sono stati premiati i due soci anziani dal 1965 (Attilio Vitali e Corrado Contardi) nonché i soci giovanissimi (Mirko Lucarelli, Valentina Quercini e Valeria Becci). Si è passati ai saluti del Presidente Piergiorgio Mansanta ed alla relazione sul Bilancio Sociale e di Missione 2009 del Direttore Generale Massimo Maraschi. Gli ospiti della serata il Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, l Assessore Regionale Marco Luchetti, Il Vicario del Vescovo di Senigallia don Luciano Guerri, Il Presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri, il Direttore della Federazione BCC Marche Franco Di Colli e il Presidente della Federazione BCC Marche Bruno Fiorelli (che ha tra l altro chiuso i lavori) hanno tenuto a battesimo nel forum Crescere nella Cooperazione i progetti di micro imprese cooperative ideati dagli alunni delle scuole primarie e secondarie di Ostra, San Marcello e Chiaravalle. Quindi la Cena Sociale per i circa 700 soci intervenuti e lo spettacolo di animazione e ballo con il gruppo musicale Lisciomania. Vittorio Saccinto Associazionismo e territorio a Mondolfo La Tre colli Siamo spinti da una forte idealità e coesione interna, aperti a chiunque voglia darci una mano, col forte desiderio di promuovere il territorio e Mondolfo, facendo conoscere nella nostra Regione e non solo, le potenzialità umane, sociali, paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche che lo caratterizzano. E stato questo il leit motiv della relazione che ha tenuto Francesco Campetti, presidente dell Associazione Tre Colli, alle decine di tesserati ed al pubblico presente per l assemblea annuale a chiusura delle attività stagionali. La Tre Colli è una associazione che opera solo da alcuni anni a Mondolfo, ma ha saputo in questo tempo animare con importanti appuntamenti la cittadina. Grazie davvero alla collaborazione di tutti sottolinea Campetti abbiamo potuto portare in porto Mondolfo di vino, che ha visto oltre diecimila presenze in un paio di giorni all interno del Castello, per degustare le specialità enogastronomiche del nostro territorio. L affiatamento dei gruppi, il volontariato, la collaborazione ha dato i risultati migliori, sotto gli occhi di tutti, e comunque perfettibili. L assemblea ha condiviso le linee prese dal direttivo, che vedeva presenti oltre Campetti, il vicepresidente Stefano Tinti, la segretaria Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa, che venerdì 15 ottobre nella palestra di San Michele al Fiume (Mondavio), si è tenuta l annunciata assemblea pubblica durante la quale i Sindaci, gli Amministratori e il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, hanno sottoscritto l Istanza congiunta per chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di chiudere definitivamente, il procedimento della Centrale Turbogas di Corinaldo. Davanti a più di 600 persone, la presidente Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del Decreto Direttoriale n. 491 del che ha espresso il giudizio di compatibilità ambientale con esito Interlocutorio negativo. Ha inoltre manifestato la ferma intenzione del Comitato di consegnare a mano al Ministro dello Sviluppo Economico Romani, copia dell Istanza sottoscritta dai Sindaci e Amministratori durante la serata, invitando gli stessi presenti, il Governatore Gian Mario Spacca e tutti gli abitanti dei territori impattati dall impianto, ad andare insieme a Roma per l incontro. Per ribadire, al Ministro, che le Marche non sono terra di conquista! Il Comitato ha anche chiesto al Presidente di Commissione Fabio Badiali, intervenuto in rappresentanza della Regione, che si faccia da portavoce presso il Governatore Spacca, perché sia fissato a breve un appuntamento presso la Giorgia Boldrighini, ed il cassiere Luca Filippetti, che hanno relazionato anche sul positivo andamento economico dell associazione. Contrade in festa è stato in luglio ha ripreso Campetti un altra fondamentale occasione di promozione del territorio. Questa rievocazione storico-folcloristica era per noi una prima esperienza, con tutti i limiti di chi inizia un percorso, ma crediamo che questa possa essere la strada senz altro da migliorare da portare avanti. Alla gente è piaciuta l agilità policentrica dell iniziativa, con manifestazioni che si sono susseguite a ritmo incalzante. Non è mancata la collaborazione con altri enti ed istituzioni del territorio, con l Amministrazione comunale, così come la solidarietà a favore di associazioni impegnate nel campo educativo, sociale e sanitario. Riprenderemo quanto prima il lavoro per Mondolfo Divino, così come per Chiostro Teatro. Pensiamo di proporre Contrade in Festa con cadenza biennale, per cui nel 2011 avremo invece Birra a Palla, sul finire dell estate. L assemblea è ripetutamente intervenuta per conoscere l andamento della vita associativa, con l adozione anche di importanti linee di condotta per il futuro. Alessandro Berluti 21 settembre territorio Protezione civile Intenso calendario di lavoro per il Gruppo Volontario di Protezione Civile del Comune di Ripe, che tra la fine di ottobre e novembre si misurerà con una serie di attività operative e formative, finalizzate alla ulteriore qualificazione dei volontari ed anche ad una stabilizzazione di determinati servizi. Impegnativo e rilevante, in particolare, il servizio di prevenzione del dissesto idrogeologico sul territorio comunale, che sarà espletato con tornate di monitoraggio e interventi manutentivi e di salvaguardia ogni sabato, con turni precostituiti dei volontari disponibili e con partenza dal Centro Operativo di Brugnetto, dalle 15,30 in poi. Sul fronte formativo, per giovedì 21 alle ore 21, è stato invece preordinato nella sede di Passo Ripe un incontro che verterà sul Ruolo delle comunicazioni radio in emergenza, e che sarà gestito da esperti della Associazione Radioamatori di Senigallia. Il gruppo, del quale è attualmente coordinatore tecnico il dottor Mario Memè, si gioverà poi di una ulteriore opportunità formativa in novembre (la data è ancora da individuare), con un incontro sul tema Il ruolo delle forze dell ordine in emergenza e la difesa civile, al quale dovrebbe intervenire in veste di autorevole relatore il comandante della compagnia carabinieri di Senigallia, capitano Roberto Cardinali. Raoul Mancinelli L affollata assemblea dei comuni coinvolti dalla Turbogas E ora di chiudere la pratica Presidenza della Regione. Incontro, a cui sono stati invitati a partecipare tutti gli Amministratori Locali, per chiedere, alla Regione, di confermare la posizione espressa nel documento congiunto sottoscritto durante la serata, e deliberare, in sede di Giunta, medesima richiesta, al Ministero delle Sviluppo Economico, di chiusura definitiva del procedimento illegittimamente sospeso sine die. Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che, non verrà chiuso con un no definitivo. Proseguirà l azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero. Il preoccupante scenario energetico regionale vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, l Elettrodotto Fano-Teramo ecc.. Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, ed avranno, una risposta unitaria e determinata. Il Comitato Sviluppo Sostenibile della Valcesano11 12 21 settembre 2010 Cultura riflessioni Una lettura, oltre la cronaca, della prigionia sotterranea dei 33 minatori cileni: la rinascita. Come se fossero parte di noi Stavo con Dio e con il diavolo. Hanno lottato per avermi, aspettano da oltre due mesi. La luce, finalmente. L attesa Di uscire dal buio. Con gli anni, con il peso affaticato dei e ha vinto Dio: mi ha afferrato, in nessun momento ho che si scioglie in un abbraccio. giorni, questa segreta indicibile ansia di potere in qualche dubitato che mi avrebbe tirato fuori di là. Copiapò sembra, Un altra, viscerale ma evidente, metafora: somiglia a un modo rinascere altri, trasformati. Può un uomo rinascere nelle parole di un minatore salvato, un mito, uno di quei parto, quel venire dal buio. Insidioso nel viaggio audace fra quando è vecchio?. La domanda è antica. Quei 33 laggiù racconti primordiali la cui origine si perde nel tempo: ero due opposti mondi, splendido nel ritrovarsi attesi e amati. come una parte di noi, di cui normalmente si tace ( Come nel ventre della terra, nel buio, ma un dio mi ha strappato Ma: ce la faranno, tutti? (Il lento risalire della navetta fra si tace scrive Rilke di una speranza ineffabile ). da là la vita più forte del nulla. mura interminabili di roccia, il fiato dell uomo a bordo che Marina Corradi - Avvenire E si è commosso il mondo per quei 33 che lentamente, uno manca. Paradossale nascita che risale dalla terra, la stessa alla volta, mentre questo giornale va in stampa ancora terra che per noi uomini è segno di sepoltura). stanno tornando a casa; e ancora resta il fiato sospeso: ce Devono farcela. Ha pregato il Papa, e Obama, e i minatori la faranno tutti? E di quanto coraggio avranno bisogno gli sardi. E in milioni in queste ore vanno sui siti web che trasmettono ultimi, soli ormai in quell antro nero e vuoto? Si potrebbe da Copiapò. Per 33 uomini, pochissimi a confron- notare che attorno alla miniera cilena s è creata una partecipazione, to delle stragi delle inondazioni in Pakistan, o del terremoto e anche una preghiera, che non s è vista in di- ad Haiti e nello stesso Cile. Ma il fatto è che là sotto covava sgrazie ben più grandi, in catastrofi che hanno messo in ginocchio una speranza. E alla speranza gli uomini sono radicalmente, interi Paesi. Ma il fatto è che a Copiapò, 700 metri originariamente legati. La speranza, poi, questa volta ave- sotto terra, respirava una speranza. Già dati per morti, i 33 va assunto sembianze trasparenti, da mito, o da trama che erano vivi e decisi a vivere. Metafora trasparente: nel fondo abbiamo in noi tessuta addosso. L oscurità, l angoscia, la del buio, nella peggiore delle realtà possibili, si può tuttavia disperazione (il diavolo, le chiama il minatore); poi un filo sperare, aiutarsi, e infine tornare a vedere la luce. Quanti, di fiducia che si dipana, sottile; il lavoro, la fatica, l attesa; e senza accorgersene magari pienamente, hanno intravisto infine quel rivedere il sole, che tanto somiglia all istante in nel dramma cileno una simmetria con il proprio personale cui la levatrice trae alla luce un bambino. La cronaca, stavolta, buio di solitudine o malattia o fatica, e hanno vegliato sul sbalorditivamente ha toccato come corde di violino destino di quegli sconosciuti, ancora questa notte. gli archetipi su cui la vita si fonda; e siamo stati a guardare, La carrucola del filo che cigola, la navetta che spunta dalla come se quegli uomini sepolti fossero parte di noi. Come terra portando un altro uomo. Figli, mogli, madri che se anche noi confusamente attendessimo di nascere. corinaldo La mostra antologica dell artista ungherese L arte di Emeric Jakab Resta aperta fino al 28 ottobre la mostra antologica di Emeric Jakab a Corinaldo. Una doppia riscoperta. La prima è offerta dalla cornice della chiesa del Suffragio che la ospita. Chiusa da anni, ha rivelato tutta la sua forza di attrazione nello slancio a s c e n - sionale, nel raro p a v i - m e n t o di cotto intarsiato, nella d o m i - n a n t e pala d altare del Ridolfi. La sec o n d a è data proprio dal carattere antologico di una mostra che, a due anni dalla scomparsa, ripropone l inesausta ricerca di un artista fabbrile ed inquieto nel suo lavoro condotto con puntigliosa curiosità su diverse tecniche e sui più disparati materiali. Pittore, incisore, scultore, Jakab come ha insistito la presentazione di Fabio Ciceroni di fronte al pubblico dell inaugurazione nel passaggio dal figurativo iniziale, ma mai abbandonato, all informale finale, nello studio assillante sul colore e sul segno, ha finito col produrre una linea coerente che trova nel simbolo la propria unità. Con dignità e discrezione, con la pazienza delle idee, Jakab ha così aperto uno squarcio sulla sua civiltà di provenienza. Ungherese di nascita, ha rappresentato un tuffo della cultura mitteleuropea nel cuore dell arte contemporanea italiana fin dal suo arrivo a Corinaldo nel Con proficue esperienze all incontro con l arte marchigiana. Dalla quale peraltro ha appreso con perfetta adesione tecnica lo spirito della grande scuola incisoria urbinate, per lui rappresentata soprattutto da Piacesi e Bruscaglia. Resta alta, della sua complessa eredità, soprattutto la visionarietà angelica, la razionalità simbolica con cui ha indagato tutti gl infiniti mondi possibili alla sua arte assetata di verità. Senza angosce ma anche senza illusioni. Con una resistente speranza, invece, nell uomo e nella sua misteriosa capacità di comunicare attraverso il segno, la carta, la parola scritta intesa quale approdo supremo della civiltà oltre ogni mistificazione mediatica. Geniale l allestimento che ha dovuto fare i conti con la ristretta ellissi dello spazio secentesco, ed affidato alla giovane docente d arte Paola Costantini. E pieno riconoscimento all organizzazione dell inedita iniziativa al comitato E. Jakab guidato con tenace passione dalla poetessa Tamara Colombaroni, moglie dell artista. Ilario Taus Le scoperte della Senigallia romana Un importantissimo scavo archeologico è stato eseguito in queste settimane a Senigallia. Durante i lavori di ristrutturazione, eseguiti dalla Società Berta Costruzioni s.r.l., all interno delle cantine di uno stabile sito in Via Cavallotti, in un punto strategico della topografia urbana di Senigallia, sono infatti venute alla luce alcune strutture riferibili all impianto urbano della colonia romana. Grazie alla disponibilità dell impresa è stato possibile dare inizio ad un articolata attività di ricerca. Il gruppo di lavoro, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, nella persona della responsabile di zona, dott. ssa Maria Raffaella Ciuccarelli, coordinato dal prof. Giuseppe Lepore del Dipartimento di Archeologia dell Università di Bologna ha effettuato dapprima delle indagini georadar all interno delle cantine dello stabile, i cui promettenti risultati hanno condotto, successivamente, ad una serie di riscontri di tipo archeologico, che stanno mettendo in luce diverse strutture pertinenti alle più antiche fasi romane della città. E stato infatti rimesso in luce un reticolo di strutture murarie, pozzi e vasche, con una conformazione ed un orientamento che lascia intravedere interessanti approfondimenti di studio. La musica nel ricordo di Marietta Un insolito avvenimento ha chiuso a Corinaldo le giornate in ricordo del battesimo di Santa Maria Goretti. Un concerto in tutto straordinario si è tenuto non nel Santuario diocesano a lei dedicato, ma nella Collegiata parrocchiale di San Francesco fuori le mura ove la Santa corinaldese è stata battezzata il 16 ottobre Ad arricchire di significato l alto spessore dell incontro musicale è stata la circostanza che esso è servito a porgere un nuovo benvenuto al parroco di Corinaldo, don Giuseppe Bartera, di recentissima nomina. Non si è trattato soltanto di un concerto d organo di pregevole esecuzione, ma anche di un convincente spaccato di canto gregoriano che ha inframmezzato i brani musicali. Organo e canto offerti con eccezionale perizia dal maestro Pierandrea Gusella, titolare della relativa cattedra nel conservatorio di Foggia e rodigino di nascita. Il maestro ha così offerto un fluente esempio di fusione tra organo e voce umana che ha percorso tutta l esecuzione destando l estatica ammirazione di un pubblico che solo al termine ha rotto quell atmosfera sospesa e mistica con un fragoroso lunghissimo applauso. Il maestro Gusella ha ancora proposto la sua singolare modalità di non limitarsi a suonare, ma a dirigere lo strumento anche assecondandolo con una peculiare capacità di mimesi teatrale che riusciva a caratterizzare ogni passaggio timbrico e ritmico. Ne è uscita un interpretazione formidabile che è riuscita a trasmettere anche l indubbia vibrazione creativa, certo sostenuta da una viva fede nella forza liturgica della musica. Tranne che per César Franck, le musiche sono state del repertorio barocco: Bach, Ziani, Couperin. Marcello, Correa De Arauxo, Pasquini. Fabio Ciceroni Premio San Giovannino ad Ostra V. L edizione 2010 del Premio San Giovannino, promosso dal Centro di cultura popolare di Ostra Vetere, è stata assegnata alle signore Rina Del Moro e Cantianilla Genovali con la seguente motivazione: per l opera altamente meritoria di generosa dedizione a servizio degli anziani ospiti della locale Casa di Riposo Federico Marulli svolta per tantissimi anni nel campo della assistenza socio-sanitaria, da loro volontariamente offerta in forma non istituzionalizzata né connotata da vincolo associativo, ma unicamente motivata da intima e personale convinzione di superiore dovere morale attraverso il disinteressato aiuto al prossimo. Entrambe memori di una lunga tradizione di impegno civile e ideale che affonda le radici nelle opere pie esercitate nei secoli passati a Ostra Vetere e che si concretizza ancora oggi, grazie a loro, in una attiva, meritoria, apprezzata e insostituibile continuità. La premiazione è avvenuta domenica 17 senigallia Il giovane Davide Caprari, maestro Il coro doremifasol E ripresa a fine settembre e a pieno ritmo l attività del coro di Voci bianche Do Re Mi Fa Sol. La partecipazione al coro ricordiamo prevede incontri di canto corale e di educazione all orecchio. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero , visitare il sito oppure Facebook Corodoremifasol. L appuntamento quindi è previsto tutti i venerdì dalle ore in po per ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni e per i bambini e bambine dai 5 agli 11 anni. Il Coro Do Re Mi Fa Sol, nato nel febbraio 2008 è diretto dal Maestro Ilenia Stella, che da questo anno verrà affiancata dal giovane Davide Caprari. Davide, ventunenne ha iniziato a suonare verso l età di 11 anni, ammesso al Conservatorio G. Rossini di Pesaro attualmente frequenta il 7^ anno di Pianoforte e il 5^ anno di Composizione. Affianca da sempre allo studio della musica classica, la sua grande passione per la musica Leggera che lo porta ha suonare in vari gruppi rock e pop, come i The hellhounds gruppo rock con il quale ha vinto ad al concorso Scorribande la registrazione del suo primo LP. E il tastierista della cover band di Vasco Rossi La combriccola con la quale si è esibito in vari luoghi della zona. Dal 2005 fa parte dell Orchestra e Coro Unisensus diretto da Ilenia Stella, con la quale ha rappresentato diversi spettacoli. Ha inciso la canzone Volare in Cielo con la quale ha partecipato allo Spiritual Festival di Maiolati Spontini del 2008 in duetto con Chiara Firetto. L arrivo del giovane Davide Caprari è stata una bella sorpresa per tutta l Associazione G. Longarini e un arricchimento particolare per tutti i ragazzi e bambini del coro Do Re Mi Fa Sol, che hanno iniziato alla grande gli incontri. Con rinnovato entusiasmo, tutto il coro si sta preparando ai vari eventi: primo fra questi il tradizionale appuntamento di Natale con i nonni dell Opera Pia e in seguito l inserimento nel progetto per i festeggiamenti del 150 dell Unità d Italia. Monica Massi ottobre scorso, ad Ostra Vetere, preso il santuario di S. Pasquale Diventare sommlier All Istituto Panzini di Senigallia si terrà un corso amatoriale di avvicinamento al vino e i corsisti avranno la possibilità di conoscerlo e degustarlo, imparando ad abbinarlo poi con un certo cibo. I partecipanti, in cinque incontri potranno conoscere ed amare il vino, arrivando con passione e simpatia a fare cultura sul vino. Tutto questo grazie alle lezioni del prof. Luigino Bruni, insegnante di sala bar dell istituto Panzini e sommelier. Il programma sarà articolato in diversi punti: come costruirsi una piccola cantina; come e dove acquistare un vino; sistemi di spumantizzazione; accenni ai principi di base per effettuare un esame organolettico; tematiche di base di avvicinamento cibo-vino. L obiettivo principale del corso sarà quello di far conoscere il vino per la sua qualità ed imparare a degustare la freschezza e l aromaticità che la nobile uva mette a disposizione. La partecipazione al corso farà nascere nei corsisti la passione nel voler diventare cultori del buon vino, apprezzando la qualità dei prodotti italiani; ad ogni partecipante verrà consegnato l attestato di frequenza.il corso si svolgerà nelle seguenti giornate: novembre 2010 dalle ore 20,30 alle ore 22,30. Per ulteriori chiarimenti, informazioni e iscrizioni rivolgersi allo o al12 CINEMa Arriva al Gabbiano il film sui monaci uccisi in Algeria Uomini di Dio Da poche settimane è finalmente arrivato in Italia Uomini di Dio, il film di Xavier Beauvois che racconta la vita dei monaci di Tibhirine, uccisi in Algeria nel Vincitore del Gran Premio della giuria all ultimo festival di Cannes, il film è distribuito dalla Lucky Red, non certo un colosso del mercato, che però in questo caso ha dimostrato maggior coraggio di major più famose. In Francia - la patria della laicità - nelle prime tre settimane di programmazione, Des hommes et des Dieux (questo il titolo originale della pellicola) ha superato la soglia del milione e mezzo di spettatori. Un successo sorprendente, che il quotidiano cattolico La Croix ha spiegato così: «Il lavoro di Xavier Beauvois è notevole, sia sul piano estetico, sia per la prova degli attori che per la profondità dei temi che affronta: Uomini di Dio unisce un soggetto forte - la storia di individui che sono realmente esistiti e la cui evocazione suscita forte emozione - a temi estremamente moderni, che interrogano ciascuno di noi sulla relazione con la propria libertà, il fatto di partire o di restare, sulla propria autenticità e sulla capacità di esistere come individuo all interno di una comunità.... In questi anni Mondo e Missione si è occupata a più riprese della vicenda dei monaci di Tibhirine. L abbiamo fatto anche per dare notizia dell uscita del libro di padre Jean Marie Lassausse, della Mission de France, che da dieci anni continua il lavoro agricolo presso il monastero, mantenendo vive le relazioni con gli abitanti del villaggio e accogliendo gruppi di pellegrini.se oggi torniamo a parlarne, è perché questo film ci porta a considerazioni che vanno oltre la vicenda di cui si narra. È un film che si ama e di cui si ama parlare - ha scritto un critico -. Gli spettatori sono felici di trovare le parole per discutere le questioni affrontate, per dire cose che raramente vengon dette e di cui solo il cinema permette di parlare. E questo indipendentemente dalla loro età, categoria sociale, e persino dal loro rapporto con la fede. Molti, dopo averlo visto, sollecitano i loro conoscenti: Andate a vederlo, poi ne parliamo!. Questo tipo di reazione appartiene solo ai grandi successi cinematografici. C è un caso analogo e recente di pellicola «spirituale» che ha conquistato il pubblico in maniera imprevedibile: «Il grande silenzio», film-documentario del regista tedesco Philip Gröning, girato nel monastero della Grande Chartreuse, sulle Alpi francesi. Un film che anche la Bbc (accusata, non più tardi di qualche mese fa, di ostracismo nei confronti del cristianesimo) ha mandato in onda di recente. Tutto questo non può che farci riflettere nel momento in cui si torna a parlare di nuova evangelizzazione (e in Vaticano viene persino istituito un dicastero nuovo di zecca per aiutare la riflessione e l azione in tale ambito) e di dialogo con i lontani (vedi il Cortile dei Gentili evocato dal cardinale Gianfranco Ravasi per il confronto con i non credenti). I casi delle due pellicole citate dicono che una domanda spirituale diffusa esiste: tutto sta a coglierla e interpretarla. Dicono pure che vanno superati certi atteggiamenti vittimistici - che non di rado si respirano in ambito cattolico - circa la sordità e l indifferenza che il mondo presta alle proposte della Chiesa. Per il semplice fatto che il Vangelo non ha smesso di essere Buona Notizia. Forse il punto è che siamo noi a non saperlo trasmettere come tale. Dicono infine, che al messaggio cristiano l uomo d oggi - quello che già Paolo VI aveva definito come attento ai testimoni più che ai maestri - è interessato quando percepisce autenticità e radicalità. Perché, infatti, le storie dei monaci di Tibhirine oppure dei certosini francesi colpiscono lo spettatore? Perché fanno percepire uomini veri e radicali, senza mezze misure, nel loro gesto di offerta a Dio e ai fratelli. Gerolamo Fazzini Cantiere cinema nelle sale della comunità Al ripartire della stagione cinematografica, puntuali, come ogni autunno, tornano le proposte d essai del Circuito regionale CGS Marche (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) e ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) Sentieri di Cinema, che da alcuni anni, proprio grazie alla pregevole attività dell ACEC Marche, sta sperimentando con successo una distribuzione mirata di pellicole d essai verso le mono- Sale della Comunità. Notevole il programma di proposte regionali (molte attualmente in corso di definizione) per accompagnare la stagione cinematografica alla sua naturale conclusione, prima di riprendere con l attesa rassegna regionale Frammenti di Festival Nel Capoluogo dorico si è partiti, lunedì 18 ottobre, con la dodicesima edizione della rassegna Cantiere Cinema, iniziativa targata Cgs Dorico, con il patrocinio degli Assessorati ai Beni e alle Attività Culturali della Regione Marche e del Comune di Ancona e la collaborazione dell Opera Salesiana di Ancona e del Circolo Anspi Le Grazie. Due le Sale coinvolte: il Cinema Dorico, dal 18 ottobre all 8 novembre e il Cinema Italia, dal 18 novembre al 9 dicembre; 8 pellicole proiettate a spettacolo unico (ore 21.15), cui, come da collaudata gestione, seguiranno altrettanti dibattiti in Sala curati dagli esperti dell Associazione Cgs. Due gli Eventi Speciali: venerdì 5 novembre (Cinema Dorico), per la proiezione in prima visione del film Piazzàti di Giorgio Diritti (regista rivelazione degli ultimi anni), sarà presente in Sala la sceneggiatrice, Maria Grazia Monge; mentre giovedì 9 dicembre (Cinema Italia), per il film Sotto il cielo azzurro, sarà presente il protagonista Massimo Guidotti, educatore e fondatore della scuola per l infanzia Celio Azzurro di Roma. Nel frattempo, diverse rassegne sono in corso di preparazione in vari centri delle Marche. Per maggiori informazioni sugli eventi è sempre possibile consultare il sito L intera proposta, fondata essenzialmente sul volontariato degli operatori culturali Cgs, fa parte del Progetto Sentieri di Cinema riconosciuto dalla Regione Marche Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali. Alberto Piastrellini 21 settembre Spettacolo Spigolature Chi ha la sorte di vivere a lungo può facilmente constatare una verità storica: nello scorrere di tanti decenni, dei mezzi secoli, cambiano idee e ideologie, cambiano nazioni e stati, e nella gente cambiano scelte e comportamenti. Le cose che prima volevi, ora non le vuoi più. Due esperienze: dopo la seconda guerra mondiale, a cavallo del 1950, i cattolici italiani votavano in grandissima parte per un solo partito, la Democrazia Cristiana. Oggi votano per cinque o sei partiti (si suppongono coscienze cristianamente educate). A me è capitato di vivere personalmente la prima esperienza. Ero presidente diocesano della Gioventù Cattolica nel 1951, e nello stesso anno ero diventato segretario della Democrazia Cristiana di Senigallia. Quando nel 1954 non ero più segretario DC fui nominato presidente della giunta diocesana dell Azione Cattolica. Era inevitabile che nell immaginario collettivo apparisse allora una specie di unità organica tra cattolici e quel solo partito. Sessanta anni fa. La storia è un libro dove tutto scorre, con tanto mistero. Noi leggiamo le pagine di questo libro, le scrutiamo e il nostro sapere aumenta ( multi pertransibunt, augebitur scientia ): molti passeranno e scruteranno e crescerà la loro conoscenza (libro di Daniele, 12). Elvio Grossi il taccuin libristorie di donne di Dio che costruiscono speranza, oggi e qui Le suore, vent anni dopo Mariapia Bonanate Suore, pag. 408, euro 18,00, edizioni Paoline Vent anni fa il libro Suore (Rizzoli 1991) d amore. Che cosa è cambiato in questi spalancò le porte di monasteri e di ultimi vent anni? Per rispondere a queste conventi dei quattro continenti, raccontando storie sconosciute di donne felici di re alcune di quelle donne straordinarie domande l Autrice è tornata a incontra- stare con gli ultimi, di vivere nel silenzio, e ha scoperto altre vicende di donne di di non venire alla ribalta, sicure del fatto Dio che si dedicano alle povertà dei nostri tempi: dalla tratta delle nuove schia- che la ribalta non è quasi mai la realtà. A distanza di vent anni che cosa è accaduto alle protagoniste di quelle storie? Al- dall emarginazione di coloro che vivono ve alla prostituzione in terra di camorra, cune di loro avevano suscitato stupore, nei sotterranei della storia a chi è stato commozione e affascinato il regista Risi, costretto ad emigrare per sopravvivere. Il che ne trasse il film televisivo Missione genio femminile che costruisce speranza. EVENTI Senigallia - 3 a edizione del concorso letterario Senigallia: per ricordare Patrizia. - Via Oberdan, 3 - Tel ; alberto Bice, tel. e fax: Ostra - Con Cogli l attimo, concorso fotografico organizzato da OstraEventi inoccasione della dodicesima edizione de La Notte degli Sprevengoli, tutti coloro che parteciperanno a Ostra ai tre giorni di festa, dal 22 al 24 ottobre prossimi, potranno proporre le proprie immagini e partecipare al concorso. Per partecipare basta iscriversi presso l infopoint aperto durante i tre giorni degli Sprevengoli dalle ore alle ore e inviare 4 immagini in formato jpg a entro il 10 novembre, il regolamento del concorso si può richiedere allo stesso indirizzo mail. Senigallia - Nuovi corsi per il Circolo Scacchistico Senigalliese: da metà ottobre a novembre partono i nuovi corsi Informazioni: Mario Pizzi Senigallia - La città di tutti, il fitto calendario di incontri promossi da Sindaco e Giunta Comunale in tutte le zone della città, coinvolgerà fino al prossimo febbraio tutti i quartiere e le frazioni, con dibattiti che si terranno, sempre alle 21.15, direttamente all interno del quartieri, ospitati di volta in volta nei circoli o nei centri sociali del territorio. MOSTRE Cesano - Da sabato 25 settembre a domenica 10 ottobre il centro sociale Cesano in via VI strada n 3 a Cesano, ospiterà una mostra di fotografia dal titolo Natura Silenziosa. MUSICA Chiaravalle - Sabato 23 ottobre Concerto di musica dal vivo, ore 21,30 nell ambito della Festa d Autunno nel chiostro dell abazia. Si esibiranno i Caduta libera, cover ufficiale dei Nomadi. Cinema multisala Gabbiano - tel da venerdì 22 ottobre UOMINI DI DIO Un film di Pupi Avati. Con Lambert Wilson, Michael Lonsdale, Olivier Rabourdin, Sabrina Ouazani, Philippe Laudenbach, Jacques Herlin, Xavier Maly, Jean-Marie Frin, Abdelhafid Metalsi, Olivier Perrier, Adel Bencherif. 120, Francia, GRAN PREMIO della GIURIA DI CANNES 2010 Un monastero in mezzo alle montagne algerine negli anni Novanta. Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante l incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi. Feriali: Sabato: Domenica: GORBACIOF Un film di Stefano Incerti. Con Toni Servillo, Mi Yang, Geppy Gleijeses, Nello Mascia, Gaetano Bruno, Hal Yamanouchi Italia Marino Pacileo, detto Gorbaciòf a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a Napoli. Pacileo, schivo e silenzioso, ha una sola passione: il gioco d azzardo. Quando scopre che il padre di Lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al tavolo da gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere e li dà alla ragazza. Dal quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non riuscirà più ad uscire.13 14 21 ottobre 2010 sport vigorormai sono veramente troppe le sconfitte in casa della Vigor Senigallia. Bisogna correre ai ripari Brutta avventura domestica VIGOR 1 COLBORDOLO GALLO 2 Busca: gran botta e sfera che si perde oltre la traversa. Si stelfidardo. C spera in una reazione vigorina, ma il Gallo s impossessa del VIGOR: Moscatelli, Travaglini (49 Paupini), Ruggeri, Giorgini (42 amm.), Paradisi (75 Baldarelli), Giraldi (84 amm.), inque incontri casalinghi, una vittoria, un pareggio, tre centrocampo e preme con insistenza sulla difesa locale. 13, sconfitte. Un ruolino di marcia interno veramente disastroso Muratori sfiora il palo; 14, su preciso cros in area di Ferri, Giovine (68 De Luca), Smerilli, Morganti, Coppa, Guerra. a cui la dirigenza dovrebbe in qualche modo prov- vedere. La mancata presenza in campo di capitan Pandolfi (fermato con due turni per squalifica) ha sicuramente indebolito il centrocampo e lo si è visto in questa gara quando il sostituto, Giovine, difficilmente riusciva ad impostare l azione d attacco e nel contempo scarso è risultato il suo apporto alla difesa. Troppi sono i giovani inseriti in squadra, privi di esperienza e facile preda dei più smaliziati maturi avversari. Seguire questa linea vuol dire navigare quanto prima nei meandri della bassa classifica, e ciò fa male ai tanti sostenitori che domenicalmente vengono a sostenerla. Inizia a tutto vapore il Gallo e già al 4 ha l opportunità di andare in gol, quando l arbitro Ficcadenti concede un rigore, a tutti apparso inesistente. L incaricato del tiro è l esperto Muratori di piatto insacca. Passano cinque minuti. 19, cros da 30 metri di Ferri. La sfera finisce in rete all incrocio dei pali.la squadra ospite controlla la partita; sporadiche le azioni vigorine fino alla fine del primo tempo. Più decisa la reazione rossoblù al rientro in campo, coronata al 51 con la rete messa a segno da Coppa di testa su servizio di Smerilli. Al 64 viene espulso per doppia ammonizione Magi, Gallo in 10. La Vigor si distende in avanti. 71, De Luca sfiora il palo; 84, Smerilli si fa rimpallare il tiro. 90, Smerilli da buona posizione manda sopra la traversa. 93, Coppa impegna l estremo ospite in angolo. Clementi dice Per venti minuti non siamo esistiti, loro ne hanno approfittato. Abbiamo cercato di rimediare in seguito, non ci siamo riusciti. Domenica altro incontro casalingo contro la capolista Ca- A disp. Olivi, Montanari, Carboni, Pesaresi. All. Clementi. GALLO GOLBORDOLO: Martelloni (56 amm.), Magi (36 amm;, 64 amm.espulso), Ferrini, Russo, Bartoccetti, Bruno, Calandra (81 Polidori), Virgili, Busca, Ferri (52 amm., 65 Giorgini), Muratori (75 Autiero). A disp. Foschi, Violini, Cavalli, Righi. All. Mariotti. Angoli: 5 a 5; recuperi 0+5; spettatori 300 circa; 64 espulso Magi:doppia ammonizione. CLASSIFICA: Castelfidardo 19, Cagliese 18, Urbinelli 14, Osimo 13, Gallo 13, Vigor 13, Energy 12, Pergolese 11, Falconarese 11, Vadese, 11, Fabriano 11, Vismara 9, Offagna 9, Brandoni 8, Castelfrettese 8, Ostra Vetere 7, Passatempese 6,Camerano 4. Giancarlo Mazzotti Basket - goldengas senigallia Trento e Trieste GOLDENGAS 76 TRIESTE 72 L unità d Italia è stata acquisita quando Trento e Trieste furono liberate. La Goldengas le ha ancora riunite battendole entrambe in due memorabili partite: la prima, due settimane fa, per 84 a 79; la seconda odierna per 76 a 72. Buon inizio da parte biancorossa, dove spicca l intraprendenza di capitan Pierantoni, alla fine il miglior realizzatore della Goldengas col 100% dei tiri liberi, 100% tiri a due e 40% da tre punti. Il Trieste si difende bene ma si carica molto di falli, specialmente i lunghi Benfatto e Magro. Primo tempo: Il secondo quarto è ben gestito dai biancorossi, che chiudono sul 29 a 24. Alla ripresa del gioco è sempre la Goldengas ad avere la meglio sui triestini: al 25, 43 a 36, per poi commettere ingenuità nel fraseggio, andando così a chiudere sul 53 a 50. Ultimo quarto col Trieste molto intraprendente. La parità è presto raggiunta: 55 a 55, per poi passare al 33 al sorpasso: 57 a 58. Le squadre si sorpassano in continuazione, così si giunge a 1 e 30 sul 68 a 67, quando viene fischiato un antisportivo a Gnaccarini; Trieste ne Basket maschile serie c 2 Un sì ed un no TOLENTINO 85 MARZOCCA 79 MARZOCCA 88 PEDASO 73 Basket maschile serie c 2 Bella conferma SCHOOL PS 40 BASKET Seconda vittoria consecutiva di questo inizio campionato per le ragazze del Basket 2000 in trasferta sul difficilissimo campo di Pesaro. L incontro è stato molto equilibrato,vissuto più sull individualità dei singoli componenti che sulla coralità del approfitta, così si arriva a 39 dalla fine sul 68 a 68, quando Maddaloni mette a segno un tiro da 3 punti: 71 a 68. La gara la vince la Goldengas sui tiri liberi finali di Gnaccarini. Ora la Goldengas dovrà affrontare due difficilissime trasferte: la prima in casa del Piacenza, la seconda ad Omegna. Goldengas: Gnaccarini 14, Pierantoni 23, Monticelli 8, Penserini 4, Catalani 3, Giommi 0, Perini 4, Savelli 0, Facenda 9, Maddaloni 11. All. Regini. Trieste: Vidani 5, Busca 0, Raspino 3, Maiocco 16, Colli 16, Leonardon 9, Moruzzi 15, Benfatto 4, Magro, Contento 4. All. Dalmasson. Arbitri: Pecorella Pasquale di Trani (Bari), Longobucco Andrea di Ciampino (Roma). Note: antisportivo a Magro, Gnaccarini e Brusca. Usciti per 5 falli: Benfatto e Busca; spettatori 700 circa. Classifica: Pavia 8, Perugia 8, Piacenza 6, Moncalieri 6, Brescia 6, Goldengas 6, Treviglio 4, Siena 4, Trieste 4, Trento 4, Castelletto 2, Riva del Garda 2, Ozzano 2, Recanati 0,Omegna 0, Osimo 0. G.M. Pronta e convincente vittoria ottenuta contro la capolista Pesaso, dopo la sconfitta subita martedì scorso a Tolentino. Inizio incontro favorevole agli ospiti, che con rapidi capovolgimenti di pronti e precisi canestri chiudono il primo quarto sul 18 a 28. La reazione del Marzocca avviene quando il punteggio è sul 27 a 41. Con ben dodici punti consecutivi a 0, i biancorossi chiudono sul 39 a 41, poi si va al riposo. Alla ripresa del gioco le due squadre lottano alla pari, ora l una ora l altra operano il sorpasso, per poi chiudere il quarto sul 61 a 59. Ultima frazione col Marzocca, in cattedra. Vico, Briscoli, Ganzetti, Pedrotti, Pasquinelli, tutti in doppia cifra scavano un solco invalicabile: Il presidente Monachesi, ben felice di questa vittoria, così si esprime a fine gara: Essere sotto di 12 punti, rimontare contro una squadra forte come si è dimostrato il Pedaso e chiuderla con 15 punti di vantaggio fa molto piacere, anche perché fra le nostre file manca ancora l infortunato pivot Piloni. Sabato prossimo trasferta a Matelica. Marzocca: Pedrotti 16, Ganzetti 15, Vico 21, Spadoni ne, Papa ne, Pierantoni 0, Fontana ne, Alessandroni 4, Pasquinelli 14, Briscoli 18. All. Nobili. Pedaso: Manfrini, Lufetti, Morresi, Prosperi, Silicato, Albertazzi, Topata, Mosconi, Cazagù, Verdecchia. All. Scamarri. Arbitri: Nuggeo di Pesaro, Guidi di Montecchio. Classifica: Pisaurum (PU) 8, Recanati 6, Montemarciano 6, Pedaso 6, Chiaravalle 6, Marzocca 4, Recanati 4, Tolentino 4, Urbania 4, S.Benedetto 2, Loreto (PU) 2, Cestistica (AP) 2, Porto S.Giorgio 2, Matelica 0, Bramante (PU) 0. G.M. gioco. Sabato prossimo, alle ore 21, incontro casalingo contro il forte Brindisi. Classifica: Corato 4, Senigallia 4, Brindisi 2, Gualdo Tadino 2, Monopoli 2, Bari 2, Perugia 2, Campobasso 2, Pesaro 0, Civitanova Marche 0, Pescara 0. G.M. Ciclismo Cingolani brilla a Fiastra colori biancorossi pianellari brillano nella I notturna ciclopratistica. La kermesse dei giovanissimi (25 all avvio e 23 al traguardo) conferma il prestigio della scuola ostrense: passa per primo Giuseppe Allegrezza (Pianello - Cicli Cingolani) seguito da Mirko Cola e Francesco Pirro (coppia del Free Photobike Team - Sambucheto). Sotto i fari, nella corsa dei maggiori, l oro di settore ed il bronzo open vanno ad Andrea Animali (Velo Club Cicli Cingolani). Ad Abbadia di Fiastra, in assoluto dominano i gemelli del ciclocross, Paolo e Pietro Pavoni, che tagliano nell ordine la striscia bianca, raccogliendo il testimone dal consocio Michele Straccia, mattatore della prova d apertura della challenge. Chiudono 40 dei 41 agonisti, coordinati dall Udace Csain Macerata (Maurizio ed Enzo Giustozzi) in tandem con il Tormatic - Pe- Calcio III categoria - Derby pari MICIULLI 2 AUDAX S.ANGELO 2 Derby giocato da entrambe le squadre con grande intensità. Va in vantaggio l Audax al 15 con Susannini; pareggia al 31, per la Miciulli, Ferretti. Nel secondo tempo passa al 51 la Miciulli con Solazzi; pareggia al 94 su calcio d angolo Gianpaoletti. Un pareggio giusto per come si è svolta la partita. Venerdì prossimo, 22 ottobre, stracittadina fra il Senigallia calcio e la Miciulli, alle ore 21, al Bianchelli. Miciulli: Moroni R., Solazzi M., Magnarini, Ferretti, Massacci, Cervasi M., Galdenzi, Montesi, Corinaldesi Flavio, Severini S., Spadoni M., Bosco M., Schiaroli A., Pelliccia R., Ciarloni M., Manoni A., Ruggeri A., Morsucci G. Allenatore: Goldoni Stefano Audax 1970: Rossi Ricci, Angioletti, Nataloni, Gregoretti, Forace, Giampaoletti, Priori, Durastanti, Albenzio, Susannini, Signorini, Durazzi, Biagetti, Bonazza, Massi, Belbusti, Del Gobbo, Fattorini, Paganucci. dale Settempedano (Bordi, Marasca e collaboratori) ed il club Sibillini. Classifica assoluta: 1.Pavoni Paolo (Team Co.Bo.Pavoni - S.Severino Marche; 2.Pavoni Pietro (idem); 3.Animali Andrea (Velo Club Cicli Cingolani); 4.Straccia Michele (Co.Bo Pavoni); 5.Olivi Alessio (Cicli Cingolani); 6.Gobbetti Marco (idem); 7.Sirocchi Andrea (Fashion Team); 8.Moriconi Luca (Bici Adventure - Quintabà Piangiarelli); 9.Bartolucci Alessandro (Cicli Cingolani); 10.Tittoni Giovanni (Team Ponte); 11.Cardinali Alessandro; 12.Reni Francesco; 13.Dialuce Michele; 14.Soricetti Federico; 15.Talevi Stefano; 16.Bevilacqua Sandro; 17.Gobbi Alberto; 18.Animali Alessandro; 19.Rubakha Yaroslav; 20.Sirocchi Alessandro. Primavera: 1.Allegrezza Giuseppe (Pianello - Cicli Cingolani); 2.Cola Mirko (Free Photobike Team); 3.Pirro Francesco (idem); 4.Stizza Matteo (Potentia Rinascita); 5.Raccosta Edoardo (idem); 6.Verdenelli Monica (Free Photobike); 7.Carbonari Anastasia (idem); 8.Aringolo Lorenzo (Tormatic - Pedale Settempedano); 9.Cacciamani Annalisa (Club Corridonia OTM); 10.Rossi Giacomo (Free Photobike); 11.Carbonari Filippo; 12.Rossini Alice; 13.Carancini Riccardo; 14.Graziani Sofia; 15.Meschini Riccardo; 16.Fioretti Francesco; 17.Lattanzi Nicola; 18.Curti Michele; 19.Pirro Federico; 20.Giustozzi Daniele. Umberto Martinelli Foto (di Passarini): Andrea Animali al salto degli ostacoli artificiali L Us Pallavolo inizia bene Inizia bene il campionato della Us Senigallia nella serie D maschile di volley. I nerazzurri guidati da coach Bailetti hanno infatti sconfitto l Adriatica Fano con il punteggio di 3-0 nella prima giornata di campionato. E stata una prestazione estremamente positiva per i senigalliesi che hanno mostrato concretezza in tutti i fondamentali. C è stata partita soltanto nel secondo parziale quando gli ospiti fanesi hanno tentato di tenere botta, ma in generale si può dire che l Us Senigallia ha dominato senza mai soffrire particolarmente. Unica brutta notizia per i nerazzurri è il grave infortunio occorso allo schiacciatore Simone Barocci, uscito dal campo nel secondo set dopo aver subito la frattura ad un dito della mano. Un brutto colpo per coach Bailetti che dovrà fare a meno di uno dei suoi punti di forza nelle prossime settimane. Ottima, tuttavia, la prova di Gabriele Gabbianelli che ha sostituito Barocci dopo il suo infortunio. Si torna in campo già giovedì prossimo per un turno infrasettimanale nella trasferta di Belvedere Ostrense.14 21 ottobre penultima LA PAROLA DI DIO Sir 35, Salmo 33 2Tm 4, Lc 18,9-14 di Paolo Curtaz indirizzare a: La Voce Misena Piazza Garibaldi, Senigallia fax L altra Sacelit - Italcementi Chi scrive è Renato Verdenelli, senigalliese e exdipendente della Sacelit, ove ha lavorato dal 1962 al 1976, che sente la necessità di portare una testimonianza ulteriore di quello che ha vissuto in quella fabbrica. Recentemente sono stati realizzati dei filmati dal regista Sergio Canneto per conto di Regione e Comune, e dall Ala, proiettati alla Piccola Fenice allo scopo di raccontare la storia della fabbrica Sacelit Italcementi, la sua bonifica, per lasciare futura memoria alla città. A tal proposito mi corre l obbligo di fare alcune considerazioni su entrambi i documenti i quali, a mio parere, non danno il giusto rilievo al modo con cui veniva adoperato l amianto fino ai primi anni 70, quando nessuno di noi pensava 24 OTTOBRE 2010 XXX domenica del tempo ordinario Vuoti da riempire Sopravvivere nella fede, in questi fragili tempi, richiede una costanza e una determinazione degna di un martire. I ritmi della vita, le continue spinte che ci allontanano dalla visione evangelica, un certo sottile scoraggiamento, ci impediscono, realisticamente, di vivere con serenità il nostro discepolato. Un cristiano adulto con moglie e figli, se riesce a sfangarsi dall organizzazione della vita quotidiana (lavoro, scuola, spesa...) difficilmente riesce ad organizzarsi una vita interiore che vada al di là della Messa domenicale (quando va bene!). Ma se non riusciamo, quotidianamente, a trovare uno spazio, seppur piccolo, di preghiera ed interiorità, non riusciremo a conservare la fede. La preghiera è una questione di fede: credere che il Dio che invochiamo non è una specie di sommo organizzatore dell universo che, se corrotto, potrebbe anche concederci ciò che chiediamo. Dio non è un potente da blandire, un giudice corrotto da convincere, non è un sottosegretario da cui farsi raccomandare, ma un padre che sa ciò di cui abbiamo bisogno. Se la nostra preghiera fa cilecca, sembra suggerirci Gesù, è perché manca l insistenza. O manca la fede. Oggi, con l acida parabola del pubblicano e del fariseo, ci viene suggerita un altra pista di riflessione. I farisei erano devoti alla legge, cercavano di contrastare il generale rilassamento del popolo di Israele, osservando con scrupolo ogni piccolissima direttiva della legge di Dio. L elenco che il fariseo fa, di fronte a Dio, è corretto: per zelo il fariseo paga la decima parte dei suoi introiti, non soltanto, come tutti, dello stipendio, ma finanche delle erbe da tisana e delle spezie da cucina! Ogni buon parroco vorrebbe avere, tra i suoi parrocchiani, almeno un fariseo: il decimo dello stipendio riempirebbe in fretta le casse della Parrocchia! Qual è, allora il problema del fariseo? Semplice, dice Gesù, è talmente pieno della sua nuova e scintillante identità spirituale, talmente consapevole della sua bravura, talmente riempito del suo ego (quello spirituale, il più difficile da superare), che Dio non Don Bosco e Pio IX i Lettori scrivono... sa proprio dove mettersi. Peggio: invece di confrontarsi con il progetto (splendido) che Dio ha su ciascuno di noi (e su di lui), si confronta con chi fa peggio, con quel pubblicano, lì in fondo, che non dovrebbe neanche permettersi di entrare in chiesa! Questo è il nocciolo della questione: avviene che ci mettiamo sul serio! alla ricerca di Dio. Desideriamo profondamente conoscerlo, diventare discepoli, ma non riusciamo a creare uno spazio interiore sufficiente perché egli possa manifestarsi. Con la testa e il cuore ingombri di preoccupazioni, di desideri, di pensieri, concretamente non riusciamo a fargli spazio. Oppure accade che, dopo un esperienza fulminante, che so, un ritiro, un pellegrinaggio, sentiamo forte la sua presenza, ma, una volta tornati a casa, la nostra testa viene riempita dalle preoccupazioni di questo mondo. Non è solo il problema dell orgoglio. E proprio una complicazione dell esistere, una vita che non riesce ad uscir fuori dal buco nero in cui si è infilata. Diventerò (ancora più) antipatico a qualcuno, pazienza. Ma devo necessariamente darvi, per deontologia professionale, alcuni suggerimenti da pubblicano. Se non riesco a ritagliare nella mia giornata una mezz ora di assoluto relax, di vuoto mentale, magari dopo una bella corsetta, o una passeggiata nel parco, se non faccio silenzio intorno (spengo la tivù, stacco il cellulare), se non prevedo, almeno d ogni tanto, una pausa di una giornata non passata, al solito, in coda in autostrada per andare a riposare (sic!), farò fatica a trovare un luogo in cui Dio sta. Il pubblicano, invece, di spazio ne ha tanto. Il denaro che ha guadagnato con disonestà, l odio dei suoi concittadini (è un collaborazionista!), l impressione di avere fallito le sue scelte, creano un vuoto dentro di lui, un vuoto che Dio saprà riempire. Consapevole dei suoi limiti, li affida al Signore, chiede con verità e dolore, che Dio lo perdoni. E così accade. Il Vangelo di oggi ci ammonisce a lasciare un po di spazio al Signore, a non presumere, a non pretendere, a non passare il tempo a elencare le nostre virtù. e conosceva la nocività dello stesso sull uomo e l amianto veniva trattato senza alcun riguardo e senza che nessuno indicava alcuna precauzione. (...) Furono anni, quelli, di grandi lotte sindacali, portate avanti dall allora Consiglio di Fabbrica, con iniziative di schermografie e sopralluoghi sull ambiente di lavoro, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina e del prof. Governa. E indispensabile ricordare a tutti che queste iniziative e lotte sono state ostacolate in tutte le maniere non solo dalla Direzione aziendale, ma anche da una grande parte degli impiegati! Non solo, è utile ricordare anche che - soprattutto all inizio - si è registrato anche un clima di scetticismo degli operai stessi. Lotte divenute col tempo sempre più dure ed aspre, portate avanti con coraggio, nonostante la Direzione aziendale alimentasse i tentativi di divisione e di scherno: quelli non hanno voglia di lavorare!. Le rappresentanze sindacali erano costrette a formare blocchi ai cancelli per far riuscire gli scioperi, ben documentati ne l ciment a Senigallia 2 di Piero Invernizzi, mentre invece qualcuno - che oggi si erge a paladino dei malati di amianto - forzava i blocchi ai cancelli dove gli operai si batte vano, nella più autentica e vera buona fede, per migliorare l ambiente di lavoro! Ecco, di tutto questo non v è traccia alcuna nei due documentari visti. (...) Per quanto mi riguarda sono disponibile a dare un contributo, ad integrazione e correzione di quanto visto nei due filmati, proprio sulla base del mio proprio vissuto in fabbrica. Renato Verdenelli RUBRICA DI STORIA E CULTURA DEDICATA AL BEATO SENIGALLIESE GIOVANNI MARIA MASTAI Concludiamo gli articoli su Pio IX e san Giovanni Bosco con questo brano sintetico. Abbiamo già ricordato come il pontificato di Pio IX fosse ricco di forti personaggi poi dichiarati santi o beati o venerabili. Tra essi spicca Giovanni Bosco che ebbe tanti rapporti con Pio IX. Si reca a Roma venti volte e compie ben quindici viaggi faticosi per essere ricevuto da Pio IX. Il primo avviene nella primavera del 1858, quando ottiene ben tre successive udienze. Pio IX ne è affascinato. Da quel momento diviene il più grande amico di don Bosco e della sua opera, dandogli in trent anni molteplici prove di paterna amicizia, ricca di consigli, di favori, di generosa comprensione dei suoi problemi. La stima è reciproca tanto che, alla morte di Pio IX, Giovanni Bosco scrive: Oggi circa alle 3 e mezzo si estingueva il sommo ed incomparabile astro della Chiesa, Pio IX. I giornali daranno i particolari. Roma è tutta in costernazione e credo lo stesso in tutto il mondo. Entro brevissimo tempo sarà certamente agli altari. Poco prima di morire, a sua volta, Pio IX dice al card.parrocchi: Don Bosco è un santo! Mi rincresce di essere vecchio e di non poter cooperare alla sua beatificazione!. Dopo la presa di Roma molti consigliano al Papa la via dell esilio, ma prima di decidere interpella anche don Bosco. La risposta non si fa attendere: La Sentinella, l Angelo d Israele, si fermi al suo posto a guardia della città di Dio. Pio IX è il Papa che la Provvidenza manda a don Bosco sin dall inizio dell opera per la gioventù povera ed abbandonata, dalle prime occasioni del 1848 alle udienze del 1858, all approvazione della Società Salesiana nel 1869, delle Regole nel 1874 e dell Associazione dei Cooperatori e Cooperatrici Salesiane nel a cura di Giuseppe Cionchi IN BREVE MONTERADO Sabato 16 e domenica 17 ottobre si è svolta la tradizionale Sagra dei sciughi, con una buona partecipazione, nonostante le avverse condizioni atmosferiche. Novità dell edizione 2010 è stata la tavola rotonda, tenutasi in Piazza Roma, dal titolo Il calendario dei dolci. Al convegno hanno preso parte il sindaco Gianni Diamantini,il direttore del Sistema Turistico Locale della Marca Anconetana Smeralda Tornese, il professore Ivo Picchiarelli, esperto della cultura delle tradizioni popolari, e l assessore alla cultura e docente di cucina Luca Santini. Gi sciughi rappresentano un elemento identitario preciso che caratterizza il territorio di Monterado, ha spiegato Picchiarelli è un piatto antichissimo fatto con farina di mais, mosto, mandorle, noci e pinoli e come altri dolci, scandisce la calendarietà della festa. Nell ambito della festa, è stata organizzata anche la Pesca di Beneficenza per l Oratorio con le madrine VIP: Angela, Ivana, Luana, Mariangela, Marinella, Novella, Stefania. L Oratorio è in piena effervescenza con il servizio per i ragazzi/e, dalle ore 15,30 in poi, con la presenza del manager Patrizio, mentre nella palestra si esercitano giovani e anziani sotto l occhio severo di Lamberto e di Marcello (specie sul peso!). CENTRO TEATRALE SENIGALLIESE Il Centro Teatrale Senigalliese è un associazione culturale che nasce per coltivare nell ambito dell Arte Teatrale alcune specie in estinzione: l umanità, la professionalità, la visione artigianale del mestiere dell Attore e l esigenza interiore dell artista. La sua pratica teatrale vuole essere una possibilità di incontro fra tutte le diversità: l esperienza fisica, l incontro dei corpi vivi ci aiuta a percepire concretamente che la diversità è una ricchezza con la quale si possono sperimentare nuove possibilità di convivenza, di crescita e di creazione. Il primo progetto del Centro sarà quello di fondare una struttura di formazione permanente per l Attore che prenderà il nome di Il Corpo Ribelle. Il laboratorio nasce dalla volontà di riportare l attenzione sulla formazione permanente dell Attore. L obiettivo è quello di formare esseri umani ed artisti che, imparando il mestiere dell Attore, sappiano portare nell arte e nella vita un valore aggiunto, cioè la necessità di esprimere un proprio pensiero e una propria visione del mondo. Il direttore artistico è David Anzalone. LAVORI NELLE STRADE DEL CENTRO L Ufficio Strade del Servizio Lavori Pubblici ha avviato, nell ambito dei lavori di manutenzione del patrimonio stradale comunale, un intervento di rifacimento della pavimentazione stradale in selciato di arenaria di una importante zona del centro storico cittadino: saranno interessati per la precisione il primo tratto di via F.lli Bandiera (quello a nord, compreso tra via Portici Ercolani e via Armellini) e il segmento ad esso perpendicolare di via Armellini compreso tra via Mastai e via Pisacane. I lavori saranno eseguiti avvalendosi delle macchine operatrici della ditta Guidarelli Lanfranco di Pergola (PU) e richiederanno l occupazione totale dei tratti stradali in questione, impedendo di fatto il normale transito dei veicoli. È stata pertanto emanata un apposita ordinanza per sancire qui un divieto di transito fino alla data di venerdì 5 novembre, termine entro il quale si prevede che le operazioni dovrebbero concludersi. DAM.C N ARCOLTA, IL LIBRO Venerdì 15 ottobre, a Palazzo del Duca di Senigallia, è stato presentato Dàm.c n arcòlta, il libro di poesie senigalliesi nato quasi per caso mettendo insieme quattro autori: Leonardo Barucca, Antonietta Calcina, Andrea Scaloni e Simone Tranquilli. Quattro diverse biografie, quattro penne ed altrettanti stili di scrittura. Dalla ballata all idillio, dalla satira all introspezione, i temi sono diversi ma il denominatore è comune: il dialetto. Non retaggio arcaico o lingua in disuso, ma strumento vivo ed efficacissimo per raccontare e raccontarsi. Settimanale della Diocesi di Senigallia Tel Fax P.zza Garibaldi, Senigallia (An) Direttore editoriale: Gesualdo Purziani Direttore responsabile: Giuseppe Cionchi Redazione: Laura Mandolini, Tullio Piersantelli, Rosaria Cenerelli, Giancarlo Mazzotti. Collaboratori: Alessandro Berluti, Fabrizio Chiappetti, Roberto Ferretti, Luca Giancarli, Anna Gobbetti, Elvio Grossi, Simone Mandolini, Leonardo Marcheselli, Vittorio Mencucci, Giuseppe Nicoli, Leonardo Pasqualini, Michele Pinto, Stefania Sbriscia, Giorgio Silvestri, Luciano Sole, Federica Spinozzi, Ilario Taus, Raoul Mancinelli, Umberto Martinelli. Tecnici: Speranza Brocchini, Daniele Guidarelli, Anna Maria Roberti, Mariannina Puerini. Stampa: Galeati Industrie Grafiche S.p.A. - Imola (www.galeati.it) Abbonamento annuo ordinario: 35 da versare sul cc.postale n Tiratura: 4000 copie Associato alla Fisc - Federazione italiana settimanali cattolici Autorizzazione del Tribunale di Ancona del 18/11/1952, n La testata La Voce Misena fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 250.15 Vedere altro
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