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Timestamp: 2019-05-24 03:51:02+00:00

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Fotografare | sguardiepercorsi
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20 pensieri su “Fotografare”
gaberricci 13 dicembre 2017 alle 21:48
Hai risposto abbastanza alla mia domanda:-). E penso di aver capito perché la fotografia non è la mia arte.
sguardiepercorsi Autore articolo 13 dicembre 2017 alle 21:49
gaberricci 14 dicembre 2017 alle 06:45
Perché la fotografia, come scrivi tu, è questione di attimi, ed io sono per le arti narrative.
Beatrice Di Gangi 21 giugno 2015 alle 10:49
Ed è bellissimo il tuo viaggio nella vita Chiara!
Anche io amo queste emozioni.
sguardiepercorsi Autore articolo 21 giugno 2015 alle 16:35
🙂 buona serata e buona settimana!
Enzo 21 giugno 2015 alle 07:06
Non mi sembra così quotidiana questa riflessione profonda sulla metafisica del fotografare: inquadri te stessa, fermi il tuo animo, lo raccogli e lo ri- fotografi. A me pare straordinario.
Manuel Chiacchiararelli 17 giugno 2015 alle 09:03
e il quotidiano non è mai lo stesso 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 17 giugno 2015 alle 20:34
🙂 ciao Manuel!
Marco SognatoreFallito 17 giugno 2015 alle 07:47
Io ho iniziato con una compattina da 2 soldi con lo scopo di portare a casa il ricordino dei miei weekend e ora ,anche se ho una reflex, il mio modo di vivere la fotografia non è cambiato granchè.
Spesso preferisco fotografare paesaggi, ambienti, natura, ma poi mi rendo conto che le mie foto sono un po’ noiose, mentre le foto dei miei amici fatte coi telefonini ritraggono momenti di allegria, sorrisi, brindisi, ecc.
Allora cerco di fare anche scatti che trasmettono ilarità e mi ricordano i momenti felici.
Questo m’ha portato scoprire quant’è bello cercare di beccare espressioni del volto, del corpo, ecc, magari anche inserite nell’adeguato contesto, in modo che trasmettano delle emozioni. Di qualunque tipo, anche malinconia, ecc.
Marco SognatoreFallito 17 giugno 2015 alle 07:48
ps: con un teleobiettivo è l’ideale: la gente si sente meno “sotto tiro”.
Mi piacciono molto le foto di volti… Io però mi imbarazzo a farle…
Marco SognatoreFallito 18 giugno 2015 alle 07:58
E non ho quel “carisma” per far divertire chi viene fotografato.
Il tele viene in aiuto.
massimolegnani 16 giugno 2015 alle 16:02
coinvolgente risposta alle osservazioni su luminosità e cupezza del post precedente. sei andata bel più in profondità rispetto a discussioni sull’esposizione e sulla saturazione dei colori, e hai colto il nocciolo: “Amo il guardare filtrato dal mio stato d’animo…dentro e fuori si intrecciano”
un vero manifesto della propria arte che condivido in pieno.
La il@ 16 giugno 2015 alle 12:52
Standing ovation. Sublime elogio dell’ordinarietà. 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 16 giugno 2015 alle 18:41
🙂 amo il quotidiano!
ammennicolidipensiero 16 giugno 2015 alle 12:05
che già, poi, a volre ben vedere anche lo stesso fiume scorre ed è cangiante di suo…
sguardiepercorsi Autore articolo 16 giugno 2015 alle 18:40
Decisamente! Scorre lui e scorriamo noi…
Nuzk 16 giugno 2015 alle 11:38
Com’è vero quello che hai scritto 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 16 giugno 2015 alle 11:39
Da introversa a introversa 😉
Nuzk 16 giugno 2015 alle 11:43

References: articolo 13
 articolo 21
 articolo 17
 articolo 16
 articolo 16
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