Source: http://docplayer.it/2689114-Corso-di-formazione-generale-per-i-lavoratori.html
Timestamp: 2018-01-21 03:01:13+00:00

Document:
CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER I LAVORATORI - PDF
Download "CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER I LAVORATORI"
1 CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER I LAVORATORI secondo il D.Lgs. 81/2008 e l accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Dalla legge alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
2 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
3 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
4 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
5 Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 Riconoscimento della formazione pregressa ed esonero dalla frequenza dei corsi di formazione di cui al punto 4 dall'accordo Stato-Regioni del 21 dicembre L Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 ai punti 11 e 10 prevede, se ricorrono determinate condizioni, il riconoscimento della formazione pregressa e, in presenza di corsi di formazione approvati alla data di entrata in vigore dell'accordo avvenuta il 26 gennaio 2012 (da svolgere comunque entro 12 mesi dall'entrata in vigore dell'accordo), l'esonero dalla frequenza dei corsi di formazione di cui al punto 4 dall'accordo Stato- Regioni. In ogni caso è previsto l'obbligo dell'aggiornamento entro 12 mesi per i lavoratori per i quali la formazione sia stata erogata da più di 5 anni dalla data di pubblicazione dell'accordo, nell'arco dei cinque anni (a partire dalla data di svolgimento dei corsi) se erogata nell'ultimo quinquennio. Punto 10 DISPOSIZIONI TRANSITORIE In prima fase di applicazione non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui ai punti 4,5 e 6 i lavoratori i dirigenti e i preposti che abbiano frequentato - entro e non oltre dodici mesi dalla entrata in vigore del presente accordo - corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati alla data di entrata in vigore dell'accordo, rispettosi delle previsioni normative e delle indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda durata, contenuti e modalità di svolgimento dei corsi. Punto 11 RICONOSCIMENTO DELLA FORMAZIONE PREGRESSA Nel rispetto di quanto previsto al punto 8 del presente accordo e, fermo restando l'obbligo di aggiornamento di cui al punto 9, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui al punto 4 i lavoratori e i preposti per i quali i datori di lavoro comprovino di aver svolto, alla data di pubblicazione del presente accordo, una formazione nel rispetto delle previsioni normative e delle indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda durata, contenuti e modalità di svolgimento dei corsi. Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
6 Adeguamento e linee interpretative degli Accordi ex art. 34, comma 2, e 37, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e s.m.i. (Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2012 ) Il documento ricorda la portata delle disposizioni transitorie (punto 10) in cui vi è un esonero dalle nuove regole per :.. i lavoratori, dirigenti e preposti che abbiano frequentato entro e non oltre l 11 gennaio 2013 corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati alla data dell 11 gennaio Viene inoltre puntualizzato che la condizione per cui i corsi sono da ritenersi formalmente e documentalmente approvati è la sussistenza di documentazione che dimostri che alla data dell 11 gennaio 2012 i corsi fossero stati progettati e pianificati. Esempio di ciò può essere una richiesta di finanziamento o di riconoscimento avanzata per un determinato corso, un bando, un programma puntuale di attività che risulti da un accordo collettivo o da un verbale di riunione periodica. Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
7 DDL: OBBLIGHI (artt. 3,18,26 e 43) Mancata informazione ai lavoratori sui rischi aziendali e specifici,incaricati prevenzione incendi e primo soccorso. Mancata formazione ai lavoratori sui rischi aziendali e specifici, agli incaricati prevenzione incendi e primo soccorso e al RLS. Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a LAVORATORI: OBBLIGHI (artt. 20 e 43) Osservare gli obblighi e le istruzioni sulla sicurezza e salute. Utilizzare correttamente attrezzature e DPI (guanti, tuta, occhiali, cuffie, ecc.). Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro non modificando o rimuovendo i dispositivi di protezione. Utilizzare correttamente attrezzature e DPI (guanti, tuta, occhiali, cuffie, ecc.) senza apportare modifiche e segnalando eventuali deficienze degli stessi. Partecipare ai corsi di formazione Arresto fino a 1 mesi o ammenda da 200 a 600 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
8 Nella scuola vi vi sono alcuni pericoli ma pochi rischi e di di tipologia molto specifica Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
9 Nella scuola vi vi sono alcuni pericoli ma pochi rischi e di di tipologia molto specifica Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP
10 1 - Schema generale del corso Introduzione alla sicurezza sul lavoro Concetto di rischio; Danno; Prevenzione; Protezione; Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organizzazione della prevenzione aziendale; Organi di vigilanza, controllo e assistenza. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 10
11 Prima parte : Introduzione È più rischiosa una bombola di gas o una bottiglia di alcool? Obiettivi di questa sezione Definire il concetto di rischio e pericolo Definire prevenzione e protezione Illustrare la valutazione dei rischi e il documento di valutazione EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 11
12 Un fenomeno da risolvere L Italia è gravata da un inaccettabile fenomeno infortunistico. Sebbene appena superiore alla media europea, l incidenza di infortuni in Italia è molto al di sopra di paesi come l Inghilterra. Questo fenomeno costa al paese quasi 1000 morti all anno per infortunio, altrettanti per malattie professionali e oltre il 3% del PIL. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 12
13 Costituzione, Codice Civile La normativa Italiana in materia di igiene e sicurezza discende dai principi cardine di Costituzione e Codice Civile: Art. 41 della Costituzione: l iniziativa economica privata è libera ma non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana Articolo 2087 Codice Civile (1942) dispone che l imprenditore adotti nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 13
14 Normativa europea La normativa di igiene e sicurezza si è evoluta dagli anni 90 anche grazie alle norme della comunità Europea: direttive: devono essere recepite dai singoli stati membri; regolamenti: sono cogenti e direttamente applicabili; decisioni: sono cogenti verso i singoli stati membri destinatari. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 14
15 Un testo unico per l igiene l del lavoro? Per molti anni si è tentato di accorpare e semplificare la normativa di igiene e sicurezza in un unico provvedimento Nel 2008 è stato pubblicato per la prima volta con questo scopo il D.Lgs. 81/2008 da molti definito come testo unico modificato e integrato nel 2009 con il D.Lgs. 106/09 In verità buona parte della normativa è ancora fuori dal Testo Unico e saranno necessari ulteriori accorpamenti. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 15
16 2 - Schema generale del corso Introduzione alla sicurezza sul lavoro Concetto di rischio Danno; Prevenzione; Protezione; Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organizzazione della prevenzione aziendale; Organi di vigilanza, controllo e assistenza. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 16
17 Due infortuni diversi Un collaboratore scolastico sta usando il carrello in condizioni di scarsa visuale e investe un collega provocando una contusione e 3 giorni di inabilità temporanea. Un altro collaboratore della stessa scuola inciampa su una scatola di cartone vuota lasciata in disordine e si procura una distorsione alla caviglia con 3 giorni di inabilità temporanea. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 17
18 Analisi dei due infortuni Un collaboratore scolastico sta usando un carrello in condizioni di scarsa visuale e investe un collega provocando una contusione e 3 giorni di inabilità temporanea. Un altro collaboratore della stessa scuola inciampa su una scatola di cartone vuota lasciata in disordine e si procura una distorsione alla caviglia con 3 giorni di inabilità temporanea. Pericoli (diversi) Condizioni che hanno elevato il Rischio Danni (uguali per caso) EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 18
19 Pericolo: Pericolo e rischio Proprietà o qualità intrinseca di una determinata entità o condizione che ha la potenzialità di causare danni. Concetto generale: molte cose (impianti, materiali, attrezzi di lavoro, sostanze, metodi e pratiche di lavoro, rumore, ecc.) rappresentano un pericolo. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 19
20 Pericolo e rischio Rischio: Probabilità che sia effettivamente raggiunto il limite potenziale che determina il danno. L uso degli agenti pericolosi può determinare un rischio concreto o meno. Dipende dalle condizioni di uso. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 20
21 Valutazione dei rischi Analisi SISTEMATICA delle lavorazioni realizzata per: individuare i pericoli (fattori di rischio); individuare le persone potenzialmente esposte; valutare (stimare) i rischi; individuare i possibili effetti sulle persone; individuare soluzioni per eliminare o ridurre i rischi a un livello accettabile. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 21
22 Definizione del Rischio Il rischio è la combinazione tra la probabilità (P) che si manifesti un certo evento dannoso e la gravità (Magnitudo, M) associata all evento stesso. R = f (P, M) Generalmente si considera R = P x M Si tratta di un indicazione generica che va associata al numero dei lavoratori esposti. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 22
23 Documento di valutazione dei rischi La valutazione dei rischi e le relative misure di miglioramento sono indicate nel DVR, il documento di valutazione dei rischi (art. 17 co. 1 del D.Lgs. 81/2008). Il DVR è il documento cardine per la gestione dell igiene e della sicurezza dell azienda. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 23
24 Chi accede al documento di valutazione dei rischi? Datore di Lavoro: Redige (e non può delegare) Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione: Assiste il DL nella stesura Medico competente : Assiste il DL nella stesura Documento di Valutazione dei Rischi Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: Accede al documento e lo riceve su richiesta Conservato sul luogo di lavoro anche in forma elettronica EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 24
25 Il DVR deve contenere: Contenuti essenziali del DVR una relazione sulla VDR [ ], nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; l'individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate e dei DPI adottati [ ]; il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; l individuazione delle procedure da seguire per l attuazione delle misure [ ]; individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici [ ]. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 25
26 Esempio di metodologia per la VDR RISCHIO = PROBABILITA X GRAVITA 1 = IMPROBABILE = L' evento dannoso è improbabile. La sua manifestazione è legata al contemporaneo verificarsi di più eventi sfavorevoli indipendenti e poco probabili. 2 = POSSIBILE = L'evento dannoso è poco probabile ma possibile. La sua manifestazione è legata al contemporaneo verificarsi di più' eventi sfavorevoli e di probabilità non trascurabile. 3 = PROBABILE = L' evento dannoso è probabile. La sua manifestazione è legata al verificarsi di eventi sfavorevoli che si sono già verificati. 4 = FREQUENTE = L' evento dannoso è molto probabile. La sua manifestazione è legata al verificarsi di eventi sfavorevoli frequenti che si sono già verificati in altri casi. Delio Delio Nardella Nardella RSPP RSPP EPC srl 26
27 Esempio di metodologia per la VDR RISCHIO = PROBABILITA X GRAVITA 1 = LIEVISSIMO = Il danno ( lesione o patologia ) è rapidamente reversibile e di scarsa entità che non comporta l'abbandono del posto di lavoro. 2 = LIEVE = Il danno comporta una parziale limitazione funzionale reversibile in pochi giorni con completo ripristino della capacità lavorativa. 3 = GRAVE = Il danno è di media entità e comporta una limitazione funzionale temporanea reversibile solo dopo un certo periodo di prognosi. 4= GRAVISSIMO = Il danno è irreversibile e comporta una riduzione parziale ma permanente della capacità lavorativa o l'inabilità totale o la morte. Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 27
28 Esempio di metodologia per la VDR Il rischio risulta calcolato come prodotto P x G = R con una rappresentazione a matrice P Elevato = Notevole = 8-98 Accettabile = 3-63 Basso G Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 28
29 Descrizione ambienti; Organizzazione di SSL; Cicli produttivi; Fattori di rischio e loro valutazione; Profili di rischio per mansioni; Programma di miglioramento. Cosa si trova nel DVR Piano di assegnazione dei DPI Piano di formazione Piano sorveglianza sanitaria Procedure operative Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 29
30 3 - Schema generale del corso Introduzione alla sicurezza sul lavoro Concetto di rischio; Danno; Prevenzione; Protezione; Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organizzazione della prevenzione aziendale; Organi di vigilanza, controllo e assistenza. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 30
31 Danno Cos è il danno? Il danno è l evento che può chiudere il circuito tra il pericolo (forse succede) e il rischio (sta succedendo). EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 31
32 Diversi tipi di Rischi: diversi tipi di danni Rischio per la sicurezza (macchine, impianti ecc.) Rischio per la salute (sostanza, rumore ecc.) Rischio trasversale (organizzazione ecc.) Occasione di lavoro Occasione di lavoro Occasione di lavoro Infortunio (evento traumatico) Malattia professionale (evento progressivo) Trauma (stress, disagio ecc.) Riconoscimento agevole delle cause Riconoscimento complicato delle cause Riconoscimento complicatissimo delle cause EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 32
33 Rischi per la sicurezza Rischio per la sicurezza (macchine, attrezzature, sostanze esplosive, scale, mezzi di trasporto ) Occasione di lavoro Infortunio (evento traumatico, danno immediato) E facile capire se l infortunio l è legato al lavoro Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 33
34 Rischi per la salute Rischio per la salute (sostanza, agente fisico, rumore, radiazioni, movimentazione dei carichi ecc ) Occasione di lavoro Malattia professionale (evento progressivo) Spesso è molto difficile capire se la malattia professionale dipende dal lavoro Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 34
35 Rischi trasversali x Rischi trasversali (lavoro notturno, incarichi stressanti, aspetti organizzativi ecc ) x Occasione di lavoro Stato patologico Spesso è molto difficilissimo capire se uno stato patologico dipende da un rischio trasversale al lavoro Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 35
36 Quanti sono gli infortuni? Nel 2011 in Italia si sono verificati circa 920 infortuni mortali sul lavoro; Complessivamente nello stesso anno sono stati denunciati circa infortuni sul lavoro; A questi si aggiungono circa malattie professionali denunciate Per il solo amianto si ammalano ancora in Italia circa persone ogni anno Dati 2011 da rapporto INAIL 2012 (non definitivi) Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 36
37 Andamento infortuni negli ultimi anni Var.% ,6 Var.% ,2 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 37
38 Quali sono i loro effetti? Gli infortuni sul lavoro hanno un costo sociale enorme; E impossibile quantificare il loro impatto come lutti; E invece possibile stimare i costi diretti e indiretti sostenuti dal paese per questo fenomeno; Si stima che questo fenomeno costi all Italia circa 25 miliardi di euro all anno; Si tratta di un costo pari al 3% del prodotto interno lordo. Si stima che almeno il 60% di questi costi ricada sulla collettività Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 38
39 E le malattie professionali? Gli infortuni hanno causa violenta (ferita, caduta, esplosione ecc.); La malattie professionali invece insorgono a causa di agenti che agiscono a lungo nel tempo (polveri, solventi, rumori, vibrazioni ecc.); Le malattie professionali possono insorgere anche a lunga distanza di tempo dall esposizione; Tra le malattie più note ci sono l ipoacusia (riduzione dell udito per esposizione a rumore), le malattie osteomuscolari (lombalgie e artriti), la silicosi (polveri di silice), il mesotelioma (amianto); Si ritiene che il fenomeno delle malattie professionali sia ancora molto sottostimato. Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 39
40 Andamento malattie professionali Dati da sezione statistiche su inail.it Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 40
41 Quali patologie sono denunciate? Malattia Incidenza % Malattie osteo-articolari e muscolo-tendinee 62 % Ipoacusia da rumore 15 % Malattie da Asbesto (neoplasie, asbestosi, placche pleuriche) 5 % Malattie respiratorie (non da asbesto) 5 % Tumori (non da asbesto) 3 % Malattie cutanee 2 % Disturbi psichici da stress lavoro-correlato 1 % Altre 8 % Dati da sezione statistiche su inail.it Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 41
42 Near misses Quasi incidenti Il near miss o quasi incidente è un qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un danno alla salute e, per qualche motivo da indagare, non lo ha fatto; Rientrano in questa categoria i piccolissimi infortuni che non devono essere registrati. I near miss devono essere segnalati perché sono i campanelli di allarme della prevenzione e il loro esame è utilissimo Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 42
43 4 - Schema generale del corso Introduzione alla sicurezza sul lavoro Concetto di rischio; Danno; Prevenzione Protezione; Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organizzazione della prevenzione aziendale; Organi di vigilanza, controllo e assistenza. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 43
44 Misure di Prevenzione Abbattimento della probabilità di un evento dannoso R = f (P, M) Il divieto di fumare è un intervento di prevenzione per il rischio incendi. La scelta di un disco silenziato per una smerigliatrice è un intervento di prevenzione per il rischio rumore EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 44
45 Gerarchia delle misure di Prevenzione EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 45
46 Segnaletica sicurezza Il D. Lgs. 81/2008 (Titolo V) qualifica la segnaletica di sicurezza come un mezzo di prevenzione e protezione dei lavoratori e costituisce parte integrante delle misure di prevenzione e protezione presenti sul luogo di lavoro Le normative di sicurezza prevedono una segnaletica standardizzata per la sicurezza I colori, i cartelli, le dimensioni, la segnaletica gestuale, la segnaletica acustica, sono regolate da direttive CE e uniformi tra i paesi membri che le hanno recepite EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 46
47 Segnaletica sicurezza - colori EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 47
48 Segnaletica sicurezza - colori EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 48
49 Prima parte - domanda di riepilogo siccome c era rumore ho fornito le cuffie ai lavoratori qual è il pericolo e quale il rischio? Questa affermazione va bene? Differenza tra rischio e pericolo Differenza tra tipi di rischi VDR e DVR EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 49
50 5 - Schema generale del corso Introduzione alla sicurezza sul lavoro Concetto di rischio; Danno; Prevenzione; Protezione Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organizzazione della prevenzione aziendale; Organi di vigilanza, controllo e assistenza. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 50
51 Seconda parte - introduzione Se un lavoratore cade da una scala e si procura una ferita non può avere colpa. Secondo voi è vero? Funzione prevalente del DL Dirigenti e preposti con adeguati poteri di controllo e di spesa Ruolo di lavoratori, RLS, RSPP e MC EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 51
52 Misure di Protezione Abbattimento della gravità (magnitudo) di un evento dannoso R = f (P, M) Una maschera per vapori acidi è un intervento di protezione per le vie respiratorie. Un estintore è un dispositivo di protezione dal fuoco. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 52
53 Alcune misure di protezione EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 53
54 qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo DPI - Cosa sono Art. 74 D.Lgs. 81/08 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 54
55 DPI Quando si adottano? 1. I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro. Art. 75 D.Lgs. 81/08 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 55
56 Categorie di DPI Cat. Progettazione Protegge da Valutazione funzionalità I semplice Danni di lieve entità Possibilità di valutare facilmente la funzionalità II mediamente complessa Rischi e lesioni gravi Complicata valutazione della funzionalità III complessa Rischi e lesioni gravi, danni permanenti Difficile valutazione della funzionalità DPI III categoria e per udito addestramento obbligatorio Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 56
57 DPI Sintesi degli obblighi DL (e dirigenti) Adottare DPI a norma e coerenti con i rischi rilevati (e ridotti); Aggiornare la dotazione se cambia il rischio; Mantenere in efficienza; Garantire l uso conforme a norme e istruzioni del fabbricante; Garantire formazione e informazione necessaria (e addestramento dove serve); Adottare procedure per consegna e riconsegna. Art. 77 D.Lgs. 81/08 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 57
58 DPI Sintesi degli obblighi lavoratori Sottoporsi alla formazione e addestramento utilizzare i DPI conformemente all informazione e alla formazione ricevute e all addestramento provvedere alla cura dei DPI messi a loro disposizione; Non apportare modifiche ai DPI di propria iniziativa. seguire le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI. Segnalare al DL o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente da essi rilevato nei DPI messi a loro disposizione. Art. 78 D.Lgs. 81/08 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 58
59 Guanti Hanno caratteristiche diverse in funzione dei rischi dai quali devono proteggere Proteggono da una serie di azioni tra le quali il taglio di lama, la perforazione, lo strappo, l abrasione Per quanto riguarda il rischio chimico le norme EN di riferimento prevedono degli specifici test di resistenza L all. VIII riporta uno schema di riferimento per la scelta dei DPI Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 59
60 Guanti norme di riferimento Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP EN 388 rischi meccanici EN 388 elettricità statica EN 511 pericolo da freddo EN 407 calore o fuoco EN 421 irraggiamenti ionizzanti EN contaminazione batteriologica EN 374 pericolo chimico Guanti per usi alimentari 60
61 Indumenti Gli indumenti di protezione da agenti chimici si dividono in : A tenuta stagna di gas; A tenuta non stagna di gas; A tenuta di liquidi con pressione; A tenuta di spruzzi; A tenuta di particelle; A limitata tenuta di schizzi liquidi Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 61
62 Maschere tipologie Polveri Nebbie Filtri antipolvere (inquinanti particellari) Norma EN 143 e EN 149 Fumi Gas Vapori Filtri per la protezione da gas / vapori Norma EN 141 Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 62
63 DPI udito 1) Inserti auricolari: premodellati-preformati malleabili espandibili 2) Inserti semiauricolari (archetti) 3) Cuffie Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 63
64 Piano di emergenza Un documento che contiene: a) le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di emergenza; b) le procedure per l evacuazione del luogo di lavoro che devono essere messe in atto dai lavoratori e dai presenti; c) le disposizioni per chiedere l intervento dei VVFF e dei soccorsi e fornire le necessarie informazioni al loro arrivo; d) le specifiche misure per assistere le persone disabili; e) l identificazione di un adeguato numero di persone incaricate di sovrintendere e controllare l'attuazione delle procedure previste. Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP È un documento gestionale fondamentale per la SSL di ogni azienda 64
65 Il nostro piano di emergenza contiene: a) Dati identificativi e Nominativi dei responsabili b) Percorsi di esodo e uscite di sicurezza c) Mezzi e impianti antincendio d) Assegnazione degli incarichi e) Procedure operative di emergenza Piano di emergenza Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 65
66 Schema Organizzazione Aziendale RSPP DIRIGENTI PREPOSTI ASPP ADDETTI EMERGENZE DL LAVORATORI ADDETTI PRIMO SOCCORSO MEDICO COMPETENTE RLS Delio Nardella RSPP EPC Delio srl Nardella RSPP 66
67 Datore di lavoro DL il DL è il titolare del rapporto di lavoro o comunque il soggetto responsabile dell attività come titolare dei poteri decisionali e di spesa (art. 2 D.Lgs. n. 81/2008) il DL ha dei compiti non delegabili quali la valutazione del rischio e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione nel sistema italiano (Costituzione, Codice civile, Codice penale ecc.) il DL è il responsabile ultimo dei doveri di igiene e sicurezza. Il DL è il responsabile ultimo in tema di SSL EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 67
68 L individuazione del DL non è scontata perché dipende dagli effettivi poteri Il DL deve organizzare, prevenire, scegliere, prendere DL provvedimenti, proteggere, per eliminare o ridurre al minimo i rischi Se il DL non dimostra di aver fatto tutto ciò che è in suo potere per evitare l infortunio questo è destinatario di sanzioni penali o ammende Nella nostra attività il DL è il Dirigente scolastico EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 68
69 Dirigente Il dirigente è il soggetto che dirige le attività produttive pur senza i poteri tipici del DL Il dirigente organizza il lavoro, controlla la conformità, segnala le anomalie e interviene a correggerle laddove il suo potere di spesa lo permette In un sistema bene organizzato esistono deleghe e attribuzioni che delineano bene il campo di attività e i poteri dei vari dirigenti EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 69
70 Preposto I preposti sono le interfacce tra DL / dirigenti e i lavoratori I preposti hanno obblighi di vigilanza e controllo Se il preposto viene a conoscenza di situazioni che possono mettere a rischio i lavoratori ha l obbligo di intervenire, segnalare o interrompere le lavorazioni a seconda dei casi Anche nel caso del preposto la qualifica, anche in assenza di specifica attribuzione, è testimoniata dagli effettivi poteri (principio di effettività) EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 70
71 Preposto Il preposto: verifica che i lavoratori adottino adeguatamente le misure di sicurezza, verifica la conformità di macchinari e attrezzature e impedisce gli usi pericolosi, istruisce adeguatamente i lavoratori per lo svolgimento in sicurezza dei loro compiti, sorveglia i lavoratori affinché non adottino comportamenti a rischio, segnala ai superiori (DL o dirigente) le anomalie arrivando a impedire le lavorazioni nei casi più gravi. Nella nostra attività i preposti sono: DSGA Responsabili di Sede staccata Collaboratore vicario Docenti di Ed. Fisica Docenti di Laboratorio EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 71
72 Lavoratore Il lavoratore è la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Il lavoratore, in tema di sicurezza, deve: rispettare le norme e le prescrizioni; utilizzare correttamente; segnalare le anomalie; collaborare all attuazione delle misure. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 72
73 Lavoratore: obblighi Il lavoratore, oltre a collaborare nella gestione della sicurezza, deve: osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della sicurezza; utilizzare correttamente le attrezzature, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e i dispositivi di sicurezza; Segnalare le deficienze dei mezzi e dei dispositivi; Segnalare le condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza Adoperarsi per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al RLS; non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; non compiere operazioni o manovre che non sono di loro competenza o che possono compromettere la sicurezza; partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro; sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente Decreto Legislativo o comunque disposti dal medico competente. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 73
74 Servizio Prevenzione e Protezione Il servizio prevenzione e protezione è costituito da soggetti (ASPP) e un responsabile (RSPP) con lo scopo di: individuare e valutare i fattori di rischio; definire le misure di prevenzione e protezione adatte ai rischi rilevati; elaborare procedure di sicurezza e validare istruzioni operative per le diverse lavorazioni; proporre e programmi di informazione e formazione e addestramento dei lavoratori. EPC Delio Delio Nardella RSPP srl Nardella RSPP 74
LA PREVENZIONE A SCUOLA CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER I LAVORATORI secondo il D.Lgs. 81/2008 e l accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Dalla legge alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali

References: art. 34
 Art. 41
 Articolo 2087
 Art. 74
 Art. 75
 Art. 77
 Art. 78