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COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 08/01/ PDF
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1 COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 08/01/2014 OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 47 DEL VARIANTE PUNTUALE AL PIANO DELLE REGOLE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO E AVVIO DELLA PROCEDURA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS. L anno duemilaquattordici, addì otto del mese di gennaio alle ore 14.30, con continuazione, presso la Sala Giunta della sede Comunale di Palazzo Borghi, si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il Sindaco Guenzani Edoardo. Sono intervenuti i Signori: Presenti 1 Guenzani Edoardo Sindaco X 2 Pignataro Giovanni Giuseppe Cirillo Vice Sindaco X 3 Barban Danilo Assessore X 4 Colombo Cinzia Assessore X 5 Lovazzano Alberto Assessore X 6 Nicosia Sebastiano Assessore X 7 Protasoni Angelo Bruno Assessore X 8 Silvestrini Margherita Assessore X Assenti Assiste alla seduta il Segretario Generale Dott.ssa Morri Maristella. Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta l adunanza ed invita i presenti alla trattazione dell argomento indicato in oggetto.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del , veniva approvato il Piano di Recupero (PR) compreso tra le Vie Roma e Postporta, in variante al Previgente PRG; - in attuazione di tale deliberazione, in data , con atto a rogito del Dott. Mario Lainati di Gallarate, rep racc , veniva sottoscritta la convenzione attuativa del Piano di Recupero con la signora Calcaterra Camilla; - con atto di compravendita rep , racc in data a rogito del Dott. Mario Lainati, la signora Calcaterra Camilla ha venduto alla Società Centrale Immobiliare S.r.l. il complesso immobiliare di cui al Piano di Recupero in oggetto; - in data 16 marzo 2007 veniva emesso Permesso di Costruire n. 20/2007 in attuazione del citato Piano di Recupero avente ad oggetto Ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione di un fabbricato ad uso abitazione, uffici, negozi e ristrutturazione di un fabbricato ad uso abitazione nonché, in data 29 dicembre 2008, prot , veniva presentata una Denuncia di Inizio Attività ex art. 41 comma 2 della L.R. 12/2005 riguardante l ampliamento di autorimesse interrate sottostanti l insediamento; Dato atto in particolare dell originario obiettivo che, secondo la progettazione del PR e dei successivi titoli edilizi, era quello di una demolizione e ricostruzione, con nuova tipologia, del contesto delle volumetrie, e del mantenimento conservativo (secondo l art. 6.5, comma 9 delle Norme Tecniche di Attuazione del previgente Piano Regolatore Generale il massimo livello concesso è il restauro ) dell edificio Villa ; di quest ultima gli atti attuativi (PRG e Permesso di Costruire), prescrivevano il mantenimento, con la previsione di un sopralzo motivatamente giustificato dalla sua valenza architettonica; Visto che: - in data 12 agosto 2010, a seguito di accertamento eseguito da parte del personale tecnico del Settore Programmazione Territoriale nonché di successivo sopralluogo effettuato da parte di agenti del Comando di Polizia Locale veniva accertata la demolizione del corpo di fabbrica denominato Villa in totale difformità dal P. di C. 20/2007; venivano conseguentemente emesse le ordinanze di sospensione dei lavori n. 452 e 453, riferite rispettivamente al P. di C. n. 20/2007 ed alla DIA n /2008, in virtù del disposto ex art. 27 comma 3 del D.P.R. 380/2001; - intervenuta la demolizione della Villa, il Comune di Gallarate, disponeva in seguito l annullamento parziale del permesso di costruire n. 20/2007 e della successiva Denuncia di Inizio Attività in variante n del 29 dicembre 2008; - a seguito dell emissione del citato provvedimento, il Soggetto Attuatore promuoveva, avanti al TAR per la Lombardia Seconda Sezione, ricorso n. 2657/2010; Vista la sentenza del Tar per la Lombardia n. 2478/2011, con la quale, definitivamente pronunciandosi sul ricorso e sui motivi aggiunti presentati dal ricorrente, veniva dichiarato in parte inammissibile e, per il resto, respinti sia il ricorso introduttivo che le motivazioni aggiunte; Dato atto in particolare che, secondo i giudici, è stata riconosciuta la legittimità dell operato dell Amministrazione Comunale che, ritenendo la Villa elemento qualificante del progetto edilizio programmato nel P.R., tutelato dall art. 6.5 delle cit. N.T.A., ha ritenuto di dover procedere ad una nuova pianificazione esecutiva dell area de qua, per tenere conto del venir meno di siffatto elemento, a causa dell anzidetto crollo; sulla base di tale pronuncia, il Soggetto Attuatore si è attivato, nei confronti dell Amministrazione Comunale, al fine di condividere nuove soluzioni pianificatorie nonché progettuali, volte a consentire una ripresa degli interventi edificatori,
3 vanificati a seguito della invalidità del provvedimento amministrativo, per difformità del medesimo dal paradigma normativo; Dato altresì atto che la Soc. Centrale Immobiliare Srl ha appellato la citata sentenza del Tar Lombardia al Consiglio di Stato e che, con propria deliberazione n. 229/2012, l Amministrazione Comunale si è costituita in giudizio; Vista la proposta di variante al PR presentata in data , prot , da parte della Soc. Centrale Immobiliare Srl, con sede a Gallarate in Via Arnaldo da Brescia, 2; Dato atto in particolare che, la citata proposta, a firma congiunta degli architetti Alvaro Siza, Roberto Cremascoli e Francesco Maria Beia, prevede, come risultante dalla relazione di progetto, la realizzazione di un percorso pedonale ad uso pubblico tra le Vie Roma e Postporta, oltre alla realizzazione di n. 20 posti auto ad uso pubblico, funzionali alla fruizione dei servizi del Nucleo Urbano di Antica Formazione e della sua pedonalizzazione; Dato atto altresì dell integrazione pervenuta in data , prot , contenente lo schema di convenzione, debitamente sottoscritto dal proponente, contenente la rinuncia all appello al Consiglio di Stato; Visto che: - il Comune di Gallarate è dotato degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio (PGT) approvati dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 28 del e pubblicati sul B.U.R.L. serie Inserzioni e Concorsi n. 20 del 18 maggio 2011 ed esplicanti effetto da tale data; - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del , sono state approvate le linee di indirizzo per l avvio del procedimento relativo alla Variante Generale al PGT; Verificato che, sulla base del disposto ex art. 70 delle NTA del Piano delle Regole, facente salve le previsioni urbanistiche generali vigenti al momento dell approvazione dei Piani Attuativi, (compreso il PR oggetto del presente atto) sino al loro completamento, nonché sulla base di quanto affermato dal Tar per la Lombardia in ordine al fatto che è venuta meno la regola di riferimento a causa della intervenuta demolizione della Villa (invalidità del provvedimento amministrativo, per difformità del medesimo dal paradigma normativo), la proposta di variante al PR si pone altresì in variante al Piano delle Regole del vigente PGT; Valutata l opportunità di mantenere separate la procedura di Variante puntuale al PGT, da quella di Variante Generale, sia per motivi di carattere operativo, in conseguenza della proposta di assoggettabilità alla VAS, sia in quanto l iter di Variante Generale, di natura più complessa e contemperante aspetti di portata generale, non consentirebbe di gestire nel dettaglio l iter promosso, in conseguenza del fatto che, per quest ultimo, oltre alla variante puntuale, si rende necessaria altresì l approvazione di un atto di Pianificazione di II livello, contenente altresì le nuove obbligazioni convenzionali; Richiamati altresì: - la LR 12/2005, con particolare riferimento all art. 4, comma 2-bis, così come introdotto dalla LR 4/2012, il quale ha previsto che le varianti al piano dei servizi [ ] e al piano delle regole [ ] sono soggette a verifica di assoggettabilità a VAS, fatte salve le fattispecie previste per l applicazione della VAS di cui all articolo 6, commi 2 e 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale);
4 - gli Indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS) approvati con D.C.R , n. VIII/351 e gli ulteriori adempimenti di disciplina approvati dalla Giunta Regionale con deliberazioni n. VIII/6420 del , n. VIII/10971 del , n. IX/761 del e, in ultimo, la n del 25/07/2012; Dato atto che, con separata nota in data , prot , la Soc. Centrale Immobiliare Srl, ha presentato la documentazione afferente alla verifica di assoggettabilità alla VAS a firma dell arch. Francesco Maria Beia; Richiamata la deliberazione di Giunta Comunale n. 123 del , con la quale si è proceduto alla nomina dell Autorità procedente e dell Autorità competente per la VAS in ordine alla procedura di Variante Generale al PGT; Ritenuto opportuno riconfermare, in virtù di quanto definito con la citata deliberazione di GC. 123/2013, quale Autorità procedente, il citato Dirigente del Settore Programmazione Territoriale, arch. Marta Cundari e, quale Autorità Competente, il Dirigente del Settore Tecnico, ing. Arcangelo Altieri, in possesso dei prescritti requisiti; Dato altresì atto della necessità di riconfermare i soggetti competenti in materia ambientale e gli Enti territorialmente interessati precedentemente individuati con la citata deliberazione di Giunta Comunale n. 123 del , interessati all iter decisionale afferente il presente procedimento e, in particolare: Soggetti competenti in materia ambientale: - ARPA di Varese sede competente; - ASL di Varese sede competente; - Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia; - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per la Provincia di Varese; - Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia; - Il Parco Lombardo della Valle del Ticino; Enti territorialmente interessati: - Regione Lombardia; - Provincia di Varese; - Comuni confinanti; - Autorità di Bacino del Fiume Po; - Agenzia Interregionale per il fiume Po; Settori del pubblico interessati all iter decisionale: - Associazioni di categoria (industriali, agricoltori, commercianti, esercenti, costruttori edili); - Associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale (Legambiente, Italia Nostra); - Ordini e collegi professionali (Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali, Periti Edili, Periti Agrari, Geologi); - Associazioni e/o gruppi di cittadini (es. comitati), che possano avere interesse ai sensi dell art. 9, comma 5, del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.; - Commissioni consiliari; - Commissione per il Paesaggio; - Gestori dei Servizi (AMSC, Telecom Italia, Enel Spa, Tutela Ambientale dei Torrenti Arno, Rile e Tenore Spa);
5 Ritenuto altresì opportuno affidare al Dirigente del Settore Programmazione Territoriale l incarico di redazione della citata variante; Visto l allegato avviso di avvio dei procedimenti di Variante Puntuale al PGT e di assoggettabilità alla VAS; Dato atto che ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 è stato formalmente acquisito il parere favorevole del Dirigente del Settore Programmazione Territoriale in ordine alla regolarità tecnica; Con voti unanimi espressi nelle debite forme di legge, d e l i b e r a 1) di approvare e riconoscere la premessa in narrativa quale parte integrante della presente deliberazione; 2) di avviare, ai sensi dell art. 13, comma 2 della LR 12/2005 e ss.mm.ii., il procedimento di Variante Puntuale al PGT vigente e, conseguentemente, di affidare al Dirigente del Settore Programmazione Territoriale l incarico di redazione della variante puntuale; 3) di avviare, ai sensi dell art. 4 della L.R. 12/2005 e ss.mm.ii., il procedimento di assoggettabilità alla valutazione ambientale VAS relativamente alla citata Variante puntuale al PGT; 4) di individuare, ai fini della VAS, quale autorità procedente il Dirigente del Settore Programmazione Territoriale del Comune di Gallarate, Arch. Marta Cundari e, quale autorità competente, il Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Gallarate, Ing. Arcangelo Altieri; 5) di individuare altresì i seguenti soggetti: Soggetti competenti in materia ambientale: - ARPA di Varese sede competente; - ASL di Varese sede competente; - Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia; - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per la Provincia di Varese; - Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia; - Il Parco Lombardo della Valle del Ticino; Enti territorialmente interessati: - Regione Lombardia; - Provincia di Varese; - Comuni confinanti; - Autorità di Bacino del Fiume Po; - Agenzia Interregionale per il fiume Po; Settori del pubblico interessati all iter decisionale: - Associazioni di categoria (industriali, agricoltori, commercianti, esercenti, costruttori edili); - Associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale (Legambiente, Italia Nostra);
6 - Ordini e collegi professionali (Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali, Periti Edili, Periti Agrari, Geologi); - Associazioni e/o gruppi di cittadini (es. comitati), che possano avere interesse ai sensi dell art. 9, comma 5, del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.; - Commissioni consiliari; - Commissione per il Paesaggio; - Gestori dei Servizi (AMSC, Telecom Italia, Enel Spa, Tutela Ambientale dei Torrenti Arno, Rile e Tenore Spa); 6) di dare atto che il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico al procedimento verranno assicurati attraverso la diffusione delle informazioni mediante pubblicazione all Albo pretorio e sul sito Web del Comune, mediante invito a presentare suggerimenti e proposte in relazione agli aspetti ambientali di pertinenza generale dell iniziativa; 7) di approvare l allegato avviso di avvio dei procedimenti di Variante Puntuale al PGT e di assoggettabilità alla VAS; A voti favorevoli e unanimi; delibera altresì di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. n. 267 del , al fine di avviare celermente le fasi di consultazione.
7 COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE P A R E R E Di cui all art. 49 T.U. D.Lgs , n. 267 e s.m.i. SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE adottato nella seduta del 08/01/2014 OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 47 DEL VARIANTE PUNTUALE AL PIANO DELLE REGOLE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO E AVVIO DELLA PROCEDURA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VAS. Il Dirigente del Settore esprime parere sulla proposta della deliberazione in oggetto indicata in ordine alla regolarità tecnica. Gallarate, IL DIRIGENTE DEL SETTORE Fto Il Dirigente del Settore Risorse esprime parere sulla proposta della deliberazione in oggetto indicata in ordine alla regolarità contabile Gallarate, IL DIRIGENTE DEL SETTORE RISORSE Fto
8 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE Fto Guenzani Edoardo IL SEGRETARIO GENERALE Fto Dott.ssa Morri Maristella CERTIFICATO DI INIZIATA PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Generale certifica che la presente è stata pubblicata in data odierna per rimanere affissa all'albo Pretorio ai sensi del 1 comma dell'art. 124 D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. e contestualmente comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. Gallarate,... IL SEGRETARIO GENERALE Fto Dott.ssa Morri Maristella ESTREMI DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data: 08/01/2014 X in quanto dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell'art. 134 D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. per decorrenza dei termini di cui al 1 comma dell'art. 134 D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. per decorrenza dei termini di cui al 3 comma dell'art. 134 D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. Gallarate,... IL SEGRETARIO GENERALE Fto Dott.ssa Morri Maristella E copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo. Gallarate,. IL SEGRETARIO GENERALE

References: art. 41
 art. 6
 art. 27
 sentenza 
 art. 6
 sentenza 
 art. 70
 art. 4
 articolo 6
 art. 9
 art. 49
 art. 13
 art. 4
 art. 9
 art. 134
 art. 49
 art. 125