Source: http://www.inaf.it/it/urp/urp-informa
Timestamp: 2018-01-23 16:02:02+00:00

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URP per i dipendenti — Italiano
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URP per i dipendenti
Modifiche ed integrazioni al Codice di comportamento dell’INAF
Si rende noto che, con delibera del 21 dicembre 2017, numero 111, il Consiglio di Amministrazione ha approvato alcune modifiche ed integrazioni al Codice di comportamento dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Il nuovo testo viene oggi sottoposto agli stakeholder dell’Ente per acquisire ulteriori proposte di emendamenti che saranno successivamente vagliate dal Consiglio di Amministrazione per l’approvazione definitiva, previo parere dell’Organismo Indipendente di Valutazione della performance.
La consultazione sarà attiva fino al 26 gennaio e le proposte potranno essere inviate all’indirizzo email codice.comportamento@inaf.it.
Per consultare il nuovo Codice di comportamento adottato dal Consiglio di Amministrazione, cliccate qui (in rosso, nel testo, i commi oggetto di modifiche ed integrazioni).
Graduatorie delle procedure di selezione ai sensi degli articoli 53 e 54 del CCNL
Pubblicate le due determine del Direttore Generale di approvazione delle graduatorie.
Si rende noto che, con determinazioni del Direttore Generale del 22 dicembre 2017, numeri 329 e 330, sono state approvate le graduatorie relative alle procedure di selezione ai sensi degli articoli 53 e 54 del "contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 1998-2001 ed il biennio economico 1998-1999", sottoscritto il 21 febbraio 2002.
I due provvedimenti sono disponibili ai seguenti link:
Determinazione DG n. 329/2017 - Approvazione graduatorie art. 53 CCNL
Determinazione DG n. 330/2017 - Approvazione graduatorie art. 54 CCNL
Designazione dei Direttori di alcune Strutture di Ricerca dell’INAF
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta di ieri, ha emanato la delibera con la quale sono stati designati i Direttori degli Osservatori e degli Istituti di Arcetri, Bologna, Brera, Capodimonte, Padova, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Milano e Palermo.
Si sono concluse ieri le procedure di selezione dei nuovi Direttori delle strutture di ricerca INAF di Arcetri, Bologna, Brera, Capodimonte, Padova, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Milano e Palermo. Per maggiori informazioni, consultate la tabella completa con i nomi dei nuovi Direttori.
Il documento disponibile sul sito web dell’ANAC.
Si rende noto che, con Delibera del 22 novembre 2017, numero 1208, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato l’Aggiornamento 2017 al PNA - Piano Nazionale Anticorruzione. L’Aggiornamento del PNA è concentrato su alcune amministrazioni caratterizzate da notevoli peculiarità organizzative e funzionali: le Autorità di sistema portuale, i Commissari straordinari e le Istituzioni universitarie. Il documento è disponibile a questo link del sito web www.anticorruzione.it.
Valutazione della performance: nota di indirizzo dell’ANVUR ad integrazione delle Linee Guida in vigore
La nota pubblicata stamane sul portale web dell’Agenzia.
Si rende noto che, a questo link del sito web istituzionale dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, è disponibile una nota di indirizzo per le università statali e gli enti pubblici vigilati dal MIUR, ad integrazione delle Linee Guida del 2015 che pertanto si intendono valide anche per il 2018. La nota è stata è stata adottata in seguito alle modifiche intervenute sulla disciplina che regola la valutazione della performance (D. lgs. n. 74/2017).
Bilancio, Fedeli: “Grande soddisfazione per emendamento a tutela delle ricercatrici a tempo determinato in maternità”
Il comunicato apparso ieri sul sito del MIUR.
“Esprimo grande soddisfazione per l’emendamento alla Legge di bilancio approvato ieri che prevede per le ricercatrici a tempo determinato, a partire dal 2018, l’istituto della sospensione della durata massima dei contratti a termine durante il periodo di astensione obbligatoria di maternità, prorogando il termine di scadenza per un periodo pari a quello dell’astensione obbligatoria. È un atto di giustizia sociale e di civiltà. È soltanto attraverso strumenti di tutela di questo tipo che la maternità può diventare fino in fondo una scelta libera e condivisa. E, allo stesso tempo, come Paese, possiamo superare stereotipi che limitano non solo le aspirazioni e la vita delle donne, ma che privano l’Italia di un enorme potenziale”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, nel comunicato apparso ieri sul portale web istituzionale del MIUR. Per approfondimenti, cliccate qui.
Whistleblowing: la legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale
Il provvedimento in vigore dal 29 dicembre 2017.
È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2017 la legge recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” (179/2017). Il provvedimento tutela i cosiddetti “whistleblower”, prevedendo, fra l’altro, che il dipendente che segnala illeciti, oltre ad avere garantita la riservatezza dell’identità, non possa essere sanzionato, demansionato, licenziato o trasferito. Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione, in caso di misure ritorsive dovute alla segnalazione, l’ANAC informerà il Dipartimento della Funzione pubblica per gli eventuali provvedimenti di competenza e potrà irrogare sanzioni da 5.000 a 30.000 euro nei confronti del responsabile, mentre in caso di licenziamento il lavoratore sarà reintegrato nel posto di lavoro.
Sarà onere del datore di lavoro dimostrare che eventuali provvedimenti adottati nei confronti del dipendente siano motivati da ragioni estranee alla segnalazione. Nessuna tutela sarà tuttavia prevista nei casi di condanna, anche con sentenza di primo grado, per i reati di calunnia, diffamazione o comunque commessi tramite la segnalazione e anche qualora la denuncia, rivelatasi infondata, sia stata effettuata con dolo o colpa grave. Il testo integrale del provvedimento è consultabile a questo link del portale web “Normattiva”.
Applicazione obbligatoria del principio di rotazione negli appalti sotto soglia
Così la Sezione V del Consiglio di Stato nella sentenza 13 dicembre 2017, n. 5854.
Il principio di rotazione sancito dall’articolo 36 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ‒ che per espressa previsione normativa deve orientare le stazioni appaltanti nella fase di consultazione degli operatori economici da consultare e da invitare a presentare le offerte ‒ trova fondamento nell’esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo al gestore uscente (la cui posizione di vantaggio deriva soprattutto dalle informazioni acquisite durante il pregresso affidamento), soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici attivi non è elevato.
Così si è espressa la Sezione Quinta del Consiglio di Stato che, nella sentenza 13 dicembre 2017, n. 5854, conferma quanto deciso dal Tribunale amministrativo del Friuli Venezia Giulia nella pronuncia n. 419/2016. Il testo integrale della sentenza dei Giudici di Palazzo Spada è disponibile a questo link del sito web “Giustizia Amministrativa”.
Bando-tipo: schema di disciplinare di gara
L’ANAC ha pubblicato ieri il Bando-tipo n. 1/2017.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con delibera n. 1228 del 22 novembre 2017, ha approvato il Bando-tipo n. 1/2017. Il Disciplinare è corredato di una nota illustrativa che espone le scelte effettuate sui singoli istituti nonché da una relazione AIR che motiva le scelte effettuate rispetto alle osservazioni degli stakeholders. Il Disciplinare-tipo sarà sottoposto a verifica di impatto della regolazione che sarà condotta dopo 12 mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Per maggiori informazioni e per consultare il documento, cliccate su questo link del sito web dell’ANAC.
La comunicazione del Direttore Generale firmata stamane, d’intesa con il Presidente.
Si rende noto che, con comunicazione del Direttore Generale, numero di protocollo 6023, è stata disposta, d’intesa con il Presidente, la chiusura della Sede Centrale nei giorni 27, 28 e 29 dicembre 2017 e 2 gennaio 2018.
Bilancio, Fedeli e Madia: soddisfazione per avvio processo assunzione ricercatori precari
Approvato l’emendamento al disegno di legge di Bilancio 2018 in favore degli EE.PP.R. che intendono avvalersi delle disposizioni della “legge Madia” per il superamento del precariato.
10 milioni per il 2018 e 50 a decorrere dal 2019 per la trasformazione e stipula di contratti a tempo indeterminato di ricercatori e tecnologi precari: è questo l’impegno assunto dal Gioverno con l’approvazione, in commissione Senato, dell’emendamento che sblocca i finanziamenti per le stabilizzazioni nel settore delle ricerca pubblica. Tenendo conto dei costi medi annuali, le risorse messe a disposizione dall’emendamento con un “cofinanziamento” per almeno il 50 per cento da parte degli enti che assumono, consentono la trasformazione di circa 420 unità di ricercatori e tecnologi nel 2018 e nel 2019 potranno essere assunte ulteriori 1.750 unità.
Complessivamente, quindi, la norma a regime dal 2019 garantirà che con questo fondo si possano assumere fino a 2.170 unità (420 nel 2018 + 1.750 nel 2019), tenendo comunque conto che già la norma Madia consente l’assunzione a tutti quegli enti che già dispongono di risorse stabili. Per maggiori informazioni, consultate questa pagina del sito web del MIUR.
Legittima l’esclusione da un concorso di un candidato per carenza dei requisiti richiesti
Così il TAR Lazio nella sentenza n. 11165/2017.
È pienamente legittimo il provvedimento con il quale un ente di ricerca e sperimentazione ha disposto l’esclusione da un concorso di un candidato che non dimostra di aver maturato l’esperienza di dodici anni nella gestione di strutture organizzative complesse, non rilevando lo svolgimento di mansioni che non comportano attività gestionale. Lo ha stabilito il Tar Lazio, Roma, con la sentenza n. 11165/2017. Per approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della sentenza a questo link del sito web “Giustizia Amministrativa”.
Superamento del precariato nella PA
La ministra Madia ha firmato oggi la circolare applicativa.
La ministra Marianna Madia ha firmato stamane la circolare applicativa di quanto previsto dal decreto legislativo 75/2017 (Testo Unico del pubblico impiego) in materia di lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni. Dal 1 gennaio 2018 le amministrazioni pubbliche avranno la possibilità di procedere al proprio piano straordinario di assunzioni per il superamento del precariato. Disposizioni specifiche per gli Enti Pubblici di Ricerca (3.2.7), che, tra l’altro, potranno ricomprendere tra gli stabilizzandi anche i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa e di assegni di ricerca. Il testo integrale della circolare è disponibile a questo link del sito web del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione.
Decreto riparto progetti premiali FOE 2015
Pubblicato ieri il DM n. 850: all’INAF complessivamente € 9.473.565.
Si comunica che a questo link del portale istituzionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile il Decreto Ministeriale n. 850, con il quale è stata disposta la ripartizione della somma di € 99.025.459 destinata al finanziamento premiale. All’INAF vanno, complessivamente, € 9.473.565, di cui € 7.358.996 sulla base dei risultati della VQR 2004-2010, ed € 2.114.569 per il finanziamento dei progetti “MITiC - Mining The Cosmos: Big Data and Innovative Italian Technology for Frontier Astrophysics and Cosmology” (€ 1.128.023) e “FRONTIERA - Fostering high ResolutiON Technology and Innovation for Exoplanets and Research in Astrophysics” (€ 986.546).
Regolamento UE. Il Garante per la protezione dei dati personali incontra la PA
Il meeting il 4 dicembre prossimo a Milano.
Il prossimo 4 dicembre a Milano il Garante privacy illustrerà le novità introdotte dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE/2016/679), la cui piena applicazione è prevista a partire dal 25 maggio 2018.
L’incontro – organizzato in collaborazione con la Regione Lombardia - è parte di un ciclo formativo avviato lo scorso giugno e finalizzato a promuovere la conoscenza delle nuove norme e a supportare nell’attuazione degli adempimenti tutti i soggetti (pubblici e privati) che effettuano trattamenti di dati per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico. Nei limiti della capienza della sala, sono ancora disponibili alcuni posti. Per quanti fossero interessati all’evento, l’indirizzo web a cui registrarsi è il seguente: https://it.research.net/r/ConvegnoPrivacy.
Digitalizzazione della PA: al via il ciclo di webinar del Formez PA
Martedì prossimo il primo dei tre appuntamenti.
Si informa che la prossima settimana avrà inizio il ciclo di “I ruoli chiave per la digitalizzazione della PA” organizzato dal Formez PA. La partecipazione ai webinar è gratuita, previa iscrizione su Eventi PA. Tre gli eventi in calendario:
Il Responsabile della transizione digitale (21 Novembre 2017, ore 09:30);
Il Responsabile della gestione documentale (5 Dicembre 2017, ore 10:00);
Il Responsabile del trattamento dei dati personali (19 Dicembre 2017, ore 10:00).
Per maggiori informazioni e per iscriversi agli eventi, consultate questa pagina.
Decreto criteri progetti premiali FOE 2016
Pubblicato il decreto di determinazione dei criteri per la valutazione dei progetti premiali – FOE 2016.
Si comunica che ieri, 8 novembre 2017, è stato pubblicato sul portale istituzionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Decreto Ministeriale numero 2527, con il quale sono stati determinati i criteri e le modalità per la ripartizione della quota di € 69.527.570, accantonata sul capitolo 7236 – Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE), nell’ambito della missione n. 17 “Ricerca e innovazione”, al programma n. 22 “Ricerca scientifica e tecnologica di base e applicata” dello stato di previsione della spesa del MIUR per l’anno 2016, destinata al finanziamento premiale di programmi e progetti di ricerca. Per maggiori informazioni e per viosionare il testo integrale del DM 2527, è possibile consultare questa pagina del sito web del MIUR.
In Gazzetta Ufficiale le linee guida n. 3 sul RUP e le linee guida n. 6 sulle circostanze di esclusione - art. 80, comma 5, lett. c) del Codice
I documenti già disponibili sul sito web dell’ANAC.
Si rende noto che nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 260 del 7 novembre 2017, sono state pubblicate le Linee guida n. 3 - di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 - recanti ‘Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni’, e le Linee guida n. 6, - di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 - recanti ‘Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice’.
Entrambe le linee guida entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Conferenza GARR 2017 a Venezia dal 15 al 17 novembre
Big data, machine learning, infrastrutture di ricerca, accesso e gestione dei dati scientifici, open science data: questi i temi principali della Conferenza.
Si informa che, dal 15 al 17 novembre 2017, si terrà a Venezia la Conferenza organizzata dalla rete dell’istruzione e della ricerca GARR, l’abituale appuntamento con l’innovazione tecnologica per condividere esperienze e riflessioni sull’utilizzo della rete come strumento di ricerca, formazione e cultura, attraverso discipline e contesti diversi. L’edizione di quest’anno s’intitola “The data way to Science” e si terrà presso l’Auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari.
Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.eventi.garr.it/it/conf17/registrazioni.
Maggiori informazioni sul sito dell’evento https://www.eventi.garr.it/it/conf17.
Decreto di riparto FOE 2017
Pubblicato il decreto di riparto del fondo per il funzionamento ordinario degli enti pubblici di ricerca per l’anno 2017.
Si rende noto che a questo link del portale web istituzionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile il decreto di riparto del fondo per il funzionamento ordinario degli enti pubblici di ricerca per l’anno 2017.
All’INAF vanno complessivamente € 87.807.534 così ripartiti:
Assegnazione ordinaria: € 77.987.534
Attività di ricerca a valenza internazionale: € 6.820.000
Progettualità di carattere straordinario: € 3.000.000
Il documento disponibile sul portale istituzionale dell’ANAC.
Si rende noto che, con Determinazione del 13 settembre 2017, numero 950, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato le Linee Guida numero 8 relative al “Ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando in caso di forniture e servizi ritenuti infungibili”. Il documento, pubblicato lo scorso 17 ottobre, è disponibile a questo link al portale web dell’ANAC.
Primo monitoraggio URP INAF: on line i risultati
Il documento di sintesi disponibile in questa sezione.
Si rende noto che a questo link è possibile consultare i risultati del Primo monitoraggio promosso dal Servizio di Staff alla Direzione Generale “Relazioni con il Pubblico”.
L’avvocato dipendente della pubblica amministrazione non è tenuto alla stipula dell’assicurazione di cui D.M. 22/9/2016
L’indicazione del Consiglio Nazionale Forense.
Per gli avvocati degli enti pubblici è sufficiente la polizza assicurativa sottoscritta dall’ente di appartenenza e prevista dal contratto nazionale del comparto. Non è necessario, quindi, firmare un’altra assicurazione personale per soddisfare l’obbligo previsto dall’articolo 12 della legge professionale, e attuato dal decreto del ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’11 ottobre 2016 e in vigore da oggi. L’indicazione arriva dal Consiglio Nazionale Forense, e accoglie le osservazioni avanzate da tempo dall’Unaep, l’Unione nazionale degli avvocati degli enti pubblici nel parere del 1° giugno 2017, consultabile a questo link del sito web "Altalex".
Sinergie tra ricercatori, dall’ERC un bando da 250 milioni
La deadline fissata al 14 novembre 2017.
C’è tempo fino al 14 novembre 2017 per partecipare al bando dell’European Research Council-ERC Sinergy Grants. Le sovvenzioni consentiranno a più principal investigators e ai loro gruppi di integrare le proprie competenze, conoscenze e risorse in modo nuovo, per affrontare assieme grandi temi di ricerca. Il budget complessivo, di 250 milioni di euro, è messo a disposizione nell’ambito del Programma Horizon 2020 dell’Unione Europea. Il bando punta a promuovere progressi significativi alle frontiere della conoscenza, stimolando la contaminazione tra diversi campi di studio e incoraggiando lo sviluppo di nuove linee di indagine, metodi e tecniche, inclusi approcci non convenzionali e ricerche interdisciplinari.
Maggiori informazioni e il link per avviare la submission delle proposte sono disponibili a questa pagina del sito web della Commissione Europea.
L’accesso ai documenti deve essere motivato
Così la Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza n. 4346/2017.
Sul tema del diritto di accesso, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato, nella sentenza n. 4346/2017 pubblicata il 14 settembre scorso, ha ribadito il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale “(...) l’accesso deve essere motivato (ex art. 25 l. n. 241 del 1990) con una richiesta rivolta all’ente che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente, indicando i presupposti di fatto e l’interesse specifico, concreto ed attuale che lega il documento alla situazione giuridicamente rilevante”. I Giudici di Palazzo Spada hanno altresì ribadito che “(...) L’onere, per il richiedente, di fornire adeguata motivazione dell’istanza si giustifica con la necessità di consentire all’amministrazione di verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni legge per l’ostensione: non può quindi pretendere, il richiedente, che sia l’amministrazione richiesta a doversi fare parte diligente per individuare, con apposita istruttoria, le eventuali ragioni fondanti l’istanza medesima”. Il testo integrale della sentenza è disponibile a questo link al portale web “Giustizia Amministrativa”.
Il contributo dell’ANVUR sull’aggiornamento 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione
Il documento pubblicato stamane sul sito web dell’Agenzia.
Si rende noto che sul sito web dell’ANVUR è stato pubblicato stamane il documento redatto dal Direttore, Sandro Momigliano, e condiviso dal Consiglio Direttivo dell’ANVUR “Contributo alla consultazione pubblica indetta da ANAC sull’Aggiornamento 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione, trasmesso all’ANAC” lo scorso 15 settembre. Per maggiori informazioni e per consultare il documento, visitate questa pagina del portale web dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca.
Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulle Linee guida ANAC che aggiornano le precedenti Linee guida in tema di nomina, ruolo e compiti del Responsabile unico del procedimento
Commissione Speciale 25 settembre 2017, numero 2040.
Nella adunanza del 14 settembre 2017, la Commissione speciale del Consiglio di Stato ha reso il parere sulle “Linee Guida recanti aggiornamento delle Linee Guida in tema di nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento” emesse dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. E’ possibile consultare il testo integrale del parere a questo link del portale web “Giustizia amministrativa”.
Alla Corte Costituzionale la legittimità della pubblicazione dei redditi dei dirigenti sul sito web dell’Amministrazione
Così la Sezione I quater del TAR Lazio nell’ordinanza 19 settembre 2017, n. 9828.
“E’ rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1 bis e comma 1 ter, d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, inseriti dall'art. 13, comma 1, lett. c), d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97, nella parte in cui prevedono che le Pubbliche amministrazioni pubblichino i dati di cui all'art. 14, comma 1, lett. c) ed f) dello stesso decreto legislativo anche per i titolari di incarichi dirigenziali, per contrasto con gli artt. 117, comma 1, 3, 2 e 13 Costituzione”. Così si è espressa la Sezione Prima Quater del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio nell’ordinanza n. 9828 del 19 settembre scorso, disponendo la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale. Per approfondimenti è possibile consultare il testo integrale dell’ordinanza a questo link al portale web “Giustizia Amministrativa”.
Presentata la settimana dell’innovazione del G7
A Palazzo Chigi, i Ministri Valeria Fedeli, Carlo Calenda e Giuliano Poletti hanno presentato i programmi delle Ministeriali Industria e ICT, Scienza e Lavoro.
La Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Valeria Fedeli, il Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, hanno presentato ieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi il programma delle tre Ministeriali G7 dedicate a Industria e ICT (25-26 settembre), Scienza (27-28 settembre) e Lavoro (29-30 settembre) che si svolgeranno a Torino presso la Reggia di Venaria Reale. Maggiori informazioni a questa pagina del portale istituzionale del MIUR, dove è anche possibile consultare il programma dell’evento.
Regolamento privacy: come scegliere il Responsabile della protezione dei dati
Le prime indicazioni del Garante: necessarie competenze specifiche, non attestati formali.
“Le pubbliche amministrazioni, così come i soggetti privati, dovranno scegliere il Responsabile della protezione dei dati personali (RPD) con particolare attenzione, verificando la presenza di competenze ed esperienze specifiche. Non sono richieste attestazioni formali sul possesso delle conoscenze o l'iscrizione ad appositi albi professionali”. Queste sono alcune delle indicazioni fornite dal Garante della privacy alle prime richieste di chiarimento in merito alla nomina di questa nuova importante figura - introdotta dal Regolamento UE 2016/679 - che tutti gli enti pubblici e anche molteplici soggetti privati dovranno designare non più tardi del prossimo maggio 2018. Maggiori informazioni sono disponibili a partire da questa pagina del portale web istituzionale del Garante per la protezione dei dati personali.
Finanziamento delle attività base di ricerca: aperta la procedura per fare domanda
La comunicazione oggi sul sito web dell’ANVUR.
L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca rende noto che da oggi, 15 settembre 2017 e fino al 30 settembre 2017, i soggetti ammessi dall’ANVUR a richiedere il finanziamento per l’attività di base di ricerca, di cui all’art. 1, commi 295 e seguenti, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, potranno inoltrare la domanda di finanziamento tramite l’apposita procedura telematica accessibile dal sito https://loginmiur.cineca.it/
Pubblicate le FAQ sulle procedure di selezione ai sensi degli articoli 53 e 54 del CCNL
Le risposte disponibili nelle sezioni relative alle due procedure di selezione.
Si informa che, nella sezione “Concorsi” di questo sito web (Sottosezione “Progressioni di carriera”), sono ora disponibili le risposte alle domande più frequenti sulle procedure di selezione bandite ai sensi degli articoli 53 e 54 del "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 1998-2001 ed il biennio economico 1998-1999", sottoscritto il 21 febbraio 2002, per la copertura, rispettivamente, di centottantanove posti complessivi per le progressioni economiche e di quarantasei posti per le progressioni di livello nei profili di inquadramento del personale tecnico ed amministrativo.
Contratti pubblici: l’ANAC pubblica il primo rapporto quadrimestrale per il 2017
Il documento relativo alle procedure di affidamento perfezionate di importo superiore o uguale a € 40.000.
Si informa che a partire da questo link al portale web dell’Autorità Nazionale Anticorruzione è possibile consultare il primo rapporto quadrimestrale 2017 relativo alle procedure di affidamento perfezionate di importo superiore o uguale a € 40.000. Il rapporto quadrimestrale è suddiviso in 4 sezioni di cui una generale contenente le statistiche aggregate dei contratti pubblici e tre sezioni di dettaglio - in cui viene effettuata un’analisi comparata con il quadrimestre dell’anno precedente - relative alle diverse tipologie di contratto: lavori, servizi e forniture.
Danno all’immagine della PA: la valutazione del giudice contabile non comporta una "rimeditazione" della correttezza della decisione penale
Così la Corte dei conti (Sez. Giur. Sicilia) nella sentenza n. 446/2017.
“Il danno all'immagine delle pubbliche amministrazioni (...) viene definito quale pregiudizio alla persona giuridica pubblica nella sua identità, credibilità e reputazione. Inoltre, la tutela dell’immagine della pubblica amministrazione è strettamente connessa al rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione sanciti dall’art. 97 della Costituzione”. E’ questo il principio ribadito dalla Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana della Corte dei conti nella sentenza n. 446/2017 del 29 marzo 2017. Nel caso di specie i Giudici contabili, preso atto della sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa per la contestazione del danno all’immagine, cioè la sentenza di condanna passata in giudicato e il clamor fori che ha determinato la lesione all’immagine della PA, riferito alla diffusione mediatica della notizia sia dell’arresto del convenuto, che della sua successiva condanna penale, hanno anche confermato l’orientamento, già affermato in diverse pronunce della stessa Sezione, secondo il quale “la valutazione affidata al giudice contabile non comporta una rimeditazione della correttezza della decisione penale, riguardando, invece, l’accertamento della sussistenza di un effettivo nocumento arrecato al prestigio dell’amministrazione e la congruità della stima del danno da risarcire”.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il testo integrale della Sentenza a questo link al portale istituzionale della Regione Sicilia.
Piano Triennale per l’Informatica nella P.A. 2017-2019
Il documento programmatico predisposto dall’AgID ai sensi della Legge n. 208/2016.
Si informa che sul sito web dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) è disponibile il “Piano Triennale 2017-2019 per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione”, il documento di indirizzo strategico ed economico destinato a tutta la Pubblica Amministrazione che accompagna la trasformazione digitale del Paese.
“Con il Piano Triennale prosegue la trasformazione digitale che permetterà alle pubbliche amministrazioni di diventare più efficienti e mettere il cittadino al centro delle loro azioni. L’aggiornamento del Codice dell’Amministrazione Digitale sarà un ulteriore passo per liberare l’innovazione dai troppi regolamenti e rafforzare i diritti di cittadinanza digitale”: così ha commentato il Ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia.
Procedure di selezione ex articoli 53 e 54 del "CCNL del personale del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 1998-2001 ed il biennio economico 1998-1999"
Le domande entro il 29 settembre 2017.
Si informa che, nella sezione "Concorsi" di questo sito web (Sottosezione "Progressioni di carriera"), sono disponibili i bandi di selezione ai sensi degli articoli 53 e 54 del "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 1998-2001 ed il biennio economico 1998-1999", sottoscritto il 21 febbraio 2002, per la copertura, rispettivamente, di centottantanove posti complessivi per le progressioni economiche e di quarantasei posti per le progressioni di livello nei profili di inquadramento del personale tecnico ed amministrativo.
Le domande, che dovranno essere redatte in conformità a quanto previsto negli avvisi di selezione, potranno essere presentate fino al 29 settembre 2017.
Così il Garante Privacy nel parere n. 254 del 31 maggio 2017.
Il Garante privacy ha confermato il no di un Comune alla richiesta di accesso civico generalizzato, presentata da un cittadino, agli atti di una sanzione disciplinare inflitta ad un dipendente, contro la quale pendeva peraltro un contenzioso dinnanzi al Giudice del lavoro. Nel parere n. 254 del 31 maggio 2017, espresso nell’ambito del procedimento di riesame, previsto dalla normativa sulla trasparenza, l’Autorità ha ritenuto che l’accesso civico generalizzato alla sanzione disciplinare possa determinare un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali del dipendente e ha confermato il diniego opposto dal Comune.
Per approfondimenti è possibile consultare il testo integrale del parere a questo link al portale web istituzionale del Garante per la protezione dei dati personali.
In consultazione l’aggiornamento per l’anno 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione
Osservazioni, suggerimenti e contributi all’ANAC fino al 15 settembre 2017.
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato, nella seduta del 1° agosto scorso, l’aggiornamento per il 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione. All’interno del P.N.A. vi sono approfondimenti particolari dedicati alle Autorità portuali, ai Commissari straordinari nominati dal Governo ed alle Università. Secondo quanto previsto dalla legge 190/2012 (art. 1, co. 2 bis), come modificata dal d.lgs. 97/2016, il lavoro è stato volto a identificare “i principali rischi di corruzione e i relativi rimedi in relazione alla dimensione e ai diversi settori di attività degli enti”, al fine di supportare e di indirizzare le amministrazioni e gli altri soggetti cui si applica la normativa di prevenzione della corruzione nella predisposizione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Maggiori informazioni a partire da questa pagina del portale web dell’ANAC, dove è possibile consultare il testo integrale del documento ed è disponibile il modulo per l’invio dei contributi.
Esclusione non automatica in caso di gravi precedenti inadempimenti contrattuali non contestati in giudizio
Così il TAR Toscana nella sentenza n. 1011 del 1° agosto 2017.
"L’art. 80, comma 5, lett. c, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 - nella parte in cui dispone che tra i gravi illeciti commessi dal concorrente e che ne determinano l’esclusione rientrano “le significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio” - non introduce una forma di esclusione automatica, essendo comunque necessaria una compiuta e concreta valutazione della stazione appaltante circa la gravità e rilevanza dell’inadempimento contrattuale pregresso rispetto alla persistenza del rapporto di fiducia". E’ quanto stabilito dalla Prima Sezione del TAR Toscana nella sentenza 1 agosto 2017, numero 1011. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il dispositivo integrale della pronuncia a questo link del portale "Giustizia Amministrativa".
Il parere del Consiglio di Stato sulle procedure e schemi-tipo per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi
Il parere a seguito della adunanza della Commissione speciale del 6 luglio 2017.
Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sulle procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali, attuativo dell’articolo 21 del Decreto legislativo n. 50 del 2016 (Codice dei contratti pubblici).
Per approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale del parere n. 1806 del 27 luglio 2017 a questo link del portale web "Giustizia Amministrativa".
L’accesso civico generalizzato non obbliga la PA a raccogliere informazioni che non detiene né a rielaborare quelle in suo possesso
Così il TAR Veneto nella sentenza n. 607 del 14 giugno 2017.
Possono formare oggetto della richiesta di accesso civico solo i documenti e i dati già in possesso della P.A., che non è tenuta a raccogliere informazioni che non siano in suo possesso né a rielaborare le informazioni che detiene, per rispondere ad una richiesta di accesso generalizzato. E’ quanto sostenuto dalla Terza Sezione del TAR Veneto nella sentenza n. 607/2017, pubblicata il 29 giugno scorso. I Giudici veneziani hanno altresì ribadito che l’accesso civico, pur segnando il passaggio dal bisogno di conoscere al diritto di conoscere (from need to right to know, nella definizione inglese F.O.I.A), come ogni altra posizione giuridica attiva, non può essere esercitata dal suo titolare con finalità emulative o con modalità distorte e abusive.
Per approfondimenti, consultate il testo integrale della sentenza a questo link del sito web "Giustizia Amministrativa".
Attività di vigilanza collaborativa dell’ANAC in materia di contratti pubblici
Pubblicato il nuovo Regolamento adottato ai sensi dell’art. 213, comma 3, lett. h), del D.lgs. n. 50/2016.
Sul portale web dell’ANAC è disponibile il "Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici", approvato dal Consiglio Direttivo dell’Autorità nell’adunanza del 28 giugno scorso. Il Regolamento, che è stato precedentemente sottoposto a consultazione pubblica sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, recepisce le prassi applicative sviluppatesi nell’attuazione dei molteplici Protocolli di Vigilanza Collaborativa con le stazioni appaltanti, sulla base del modello adottato in occasione del grande evento Expo-Milano, cercando di preservare, al contempo, l’ormai acquisita snellezza procedimentale e la tempestività d’intervento.
Maggiori informazioni a questa pagina del sito web dell’ANAC.
497 Milioni dal MIUR per la Ricerca Industriale
Dall’Aerospazio al Made in Italy, sono 12 le aree di investimento.
Un Bando da 497 milioni per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per incentivare la cooperazione fra pubblico e privato e rilanciare il sistema nazionale. E’ stato pubblicato giovedì scorso sul portale istituzionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un "Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020"; il Bando è una ‘chiamata’ all’intero sistema della Ricerca: possono partecipare tutti gli attori qualificati (Atenei, Enti pubblici di Ricerca, Piccole e Medie Imprese e Grandi Imprese, Amministrazioni pubbliche, Organismi di Ricerca pubblici e privati) con regole chiare che rendono il processo celere e semplice. Il budget complessivo è di 497 milioni di euro, di cui 393 alle Regioni del Mezzogiorno (quelle meno sviluppate e in transizione) e 104 alle Regioni del Centro-Nord: all’Area di specializzazione "Aerospazio" sono assegnati circa 59 milioni di euro. Per maggiori informazioni, consultate il Bando a questo link al sito web del MIUR.
In corso le consultazioni on line sullo schema tipo del disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari
L’invio dei contributi all’ANAC entro il 5 agosto 2017.
Lo scorso 5 luglio, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha adottato, ai sensi dell’art. 213, comma 2, del d.lgs. 50/2016, lo schema tipo del disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo.
Il documento, predisposto secondo la normativa vigente (d.lgs. n. 50/2016) e la novella al Codice dei contratti di cui al decreto correttivo (d.lgs. n. 56/2017), tiene conto sia delle prescrizioni contenute nelle diverse Linee guida adottate dall’Autorità sia degli orientamenti giurisprudenziali formatisi sotto la vigenza del precedente Codice (d.lgs. n. 163/2006) che rivestono ancora carattere di attualità.
Il termine per la presentazione dei contributi scadrà il 5 agosto 2017 alle ore 24.00.
A Trieste l’EuroScience Open Forum 2020
La soddisfazione della Ministra Fedeli in un comunicato ufficiale.
Sarà Trieste la sede dell’EuroScience Open Forum (ESOF) 2020. La notizia è stata resa nota ieri dagli organizzatori. "Si tratta di un importante risultato per l’Italia, che valorizza il forte impegno del governo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che hanno sostenuto dall’inizio la candidatura di Trieste", ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli.
Concorsi pubblici, accesso agli atti nel rispetto della privacy
Così il Garante nel parere n. 246 del 24 maggio 2017.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso il proprio parere su un’istanza formulata dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero dell’Interno ai sensi dell’art. 5, comma 7, del d. lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, nell’ambito del procedimento relativo a una richiesta di riesame sul provvedimento di diniego di un’istanza di accesso civico alle copie delle prove scritte corrette e valutate del concorso a 80 posti di Commissario di Polizia di Stato. L’Autorità di Piazza Monte Citorio ha sostenuto che "...nel caso in generale di richieste di accesso civico alla copia degli elaborati scritti relativi a prove concorsuali, ai sensi della normativa vigente e tenendo anche conto delle richiamate indicazioni contenute nelle Linee guida dell'ANAC, si ritiene che l’ostensione dei predetti documenti è suscettibile di determinare, a seconda delle ipotesi e del contesto in cui possono essere utilizzati da terzi, (...) pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali previsto dall'art. 5-bis, comma 2, lett. a), del d. lgs. n. 33/2013". Il testo integrale del parere n. 246 del 24 maggio 2017 è disponibile a questo link al sito web del Garante per la privacy.
Relazione sull’attività dell’ANAC nel 2016
On line la presentazione del Presidente Cantone e la Relazione annuale.
Si informa che, a partire da questo link al portale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, è disponibile la Relazione sulle attività svolte dall’ANAC nell’anno 2016, presentata stamane dal Presidente Raffaele Cantone alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso la Camera dei Deputati.
Accessibilità dei microdati VQR
I dati saranno diffusi dall’ANVUR ad esclusivo fine di ricerca.
L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca comunica che sono disponibili su richiesta i microdati opportunamente anonimizzati relativi alla valutazioni della VQR 2004-2010 e 2011-2014.
Per maggiori informazioni, consultate il comunicato emesso oggi dall’ANVUR.
Incompatibilità del Presidente della commissione di gara che ha sottoscritto l’Avviso pubblico di indizione della procedura
Così il TAR Lecce nella sentenza n. 1074 del 29 giugno 2017.
E’ illegittima la composizione della commissione di gara il cui presidente ha approvato e sottoscritto l’Avviso pubblico di indizione della procedura, ponendosi tale nomina in violazione dell’art. 77, comma 4, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, secondo cui i commissari componenti la Commissione giudicatrice non devono aver svolto né possono svolgere altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. E’ quanto sostenuto dal TAR Lecce nella sentenza n. 1074/2017, disponibile a partire da questa pagina del sito web "Giustizia Amministrativa".
Modifiche al decreto 150/2009 e implicazioni per il comparto Università e Ricerca
Le riflessioni dell’ANVUR sui principali elementi di novità previsti dal decreto.
Si informa che sul sito web dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca è disponibile un documento di analisi sui principali elementi di novità previsti dal D.lgs. n. 74/2017, che ha apportato modifiche ed integrazioni al D.lgs. n. 150/2009 in materia di valutazione della performance nella P.A. Nel documento in questione, disponibile a questo link al portale dell’Agenzia, l’ANVUR esamina tre aspetti del nuovo testo che appaiono particolarmente rilevanti e dedica qualche riflessione su alcuni elementi critici che invece persistono e che saranno chiariti nei successivi interventi di indirizzo.
Aggiornate le Linee Guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari
L’ANAC pubblica la delibera n. 556 del 31 maggio 2017.
Si informa che sul portale istituzionale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione è disponibile la delibera n. 556 del 31 maggio 2017, con la quale l’ANAC ha provveduto all’aggiornamento della determinazione n. 4 del 2011 recante "Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2013, n. 136" alla luce delle novità introdotte con il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e con il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.
Le Linee Guida aggiornate e la Relazione AIR (Analisi di Impatto della Regolamentazione) sono disponibili a partire da questa pagina del sito web dell’Autorità.
Pubblicato il secondo monitoraggio nazionale sull’applicazione del whistleblowing in Italia
I risultati disponibili sul sito web dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
L’ANAC ha reso pubblico il secondo monitoraggio sullo stato di applicazione in Italia della disciplina introdotta nell’art. 54 bis del D.lgs. 165/2001 dalla Legge 190/2012 (c.d. "Legge Severino"). Tutti i dati - che riguardano l’esito della valutazione del periodo 1° giugno 2016-31 maggio 2017 - sono disponibili a partire da questo link al sito web dell’Autorità, dove è possibile consultare il testo integrale del Report ed alcune slide illustrative.
Discrezionalità ampia per la stazione appaltante sulla "riparametrazione" dei punteggi
Così la Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza n. 2811/2017.
Per le gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta più vantaggiosa nessuna norma di carattere generale impone alle stazioni appaltanti di attribuire alla migliore offerta tecnica in gara il punteggio massimo previsto dalla lex specialis, mediante il criterio della c.d. doppia riparametrazione. Così si esprime il Consiglio di Stato nella sentenza n. 2811 dell’11 maggio 2017. I Giudici di Palazzo Spada, reputando di dare continuità al costante orientamento giurisprudenziale della Sezione Quinta, affermano altresì che "...in assenza di una diversa regola prevista nella normativa di gara (...) la commissione giudicatrice non aveva alcun obbligo di riparametrare al massimo teorico i punteggi previsti per le offerte tecniche e quelle economiche, stante l’assenza di nessuna norma cogente in grado di eterointegrare il bando e il disciplinare di gara ed alterare così la volontà espressa attraverso questi documenti dalla stazione appaltante".
Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della sentenza a questo link al sito web "Giustizia amministrativa".
On line la Banca Dati dei Contratti Integrativi delle PP.AA.
L’iniziativa dell’ARAN e del CNEL.
L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni ed il Consiglio Nazionale Economia e Lavoro hanno reso disponibile, attraverso una procedura web, la Banca Dati dei Contratti Integrativi delle Amministrazioni Pubbliche, consultabile all’indirizzo www.contrattintegrativipa.it.
Nella logica degli “open data”, la banca dati sarà accessibile a tutti. I dati saranno consultabili e scaricabili mediante “filtri di ricerca” che consentiranno estrazioni per singola amministrazione, per territorio di riferimento, per anno di trasmissione.
Questo strumento consentirà inoltre alle amministrazioni di ridurre i propri oneri informativi in materia di trasparenza. Le nuove norme introdotte con il cosiddetto FOIA sollevano infatti le amministrazioni pubbliche dall’obbligo di pubblicazione dei contratti integrativi inviati alla banca dati, a partire da domani 23 giugno.
Maggiori informazioni disponibili a partire da questo link al sito web istituzionale dell’ARAN.
L’Istat pubblica i primi risultati del censimento permanente delle Istituzioni pubbliche
Informazioni statistiche su circa 13mila istituzioni, attive al 31 dicembre 2015, oltre 100mila unità locali e più di 3 milioni di dipendenti.
L’Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato ieri i primi risultati del censimento permanente delle istituzioni pubbliche, con il quale ha preso avvio la nuova stagione dei censimenti permanenti che ha come obiettivo quello di mettere a disposizione di utenti, decisori pubblici ed esperti di settore informazioni dettagliate, come quelle censuarie, con cadenza annuale e biennale, anzichè decennale.
Il testo integrale del censimento, il documento di sintesi e tutte le infografiche sono disponibili a partire da questo link al sito web istituzionale dell’Istat.
Diritto di accesso ai segreti tecnico-commerciali altrui
Consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto.
La preminenza del c.d. "accesso difensivo", in quanto processualmente preordinato all’esercizio dell’inviolabile diritto di difesa ex articolo 24 della Costituzione e sostanzialmente posto a presidio del fondamentale canone di imparzialità dell’azione amministrativa di cui all’articolo 97 della Costituzione, determina, come sancito dall’ultimo comma dell’articolo 53 del D.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), l’ammissibilità dell’istanza di accesso ai contenuti dell’offerta tecnica di altro concorrente che costituiscano, per espressa e motivata indicazione di costui, segreti tecnici e commericiali. E’ quanto sostenuto dal TAR della Valle D’Aosta nella sentenza n. 34 del 9 maggio 2017.
"Si" all’accesso immediato ai documenti amministrativi della gara d’appalto
Così l’ordinanza n. 512/2017 della Prima Sezione del TAR Veneto.
L’accesso alla documentazione amministrativa di una gara d’appalto deve essere assicurato immediatamente da parte del R.U.P. senza che l’instante debba attendere la conclusione del procedimento. Così si esprime l’ordinanza n. 512/2017 della prima sezione del Tar Veneto che fornisce anche importanti chiarimenti, sotto il profilo applicativo, della disciplina prevista in tema di accesso agli atti.
Per approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale dell’ordinanza a questo link al sito web "Giustizia amministrativa".
Emanata la circolare applicativa della disciplina dell'Accesso civico generalizzato
Redatta dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in accordo con ANAC, la circolare mira a favorire una coerente ed uniforme attuazione delle norme del FOIA.
La Ministra Madia ha firmato ieri la circolare n. 2/2017 applicativa della disciplina dell’Accesso civico generalizzato (FOIA), introdotta dal Decreto legislativo 97 del 2016 e destinata a tutte le Pubbliche Amministrazioni per fornire chiarimenti operativi, supportare gli uffici e garantire un’applicazione efficace del nuovo diritto di conoscere.
Maggiori informazioni sono disponbili a questo link al sito web del Dipartimento della Funzione Pubblica, dove è anche presente una infografica sulle modalità di presentazione delle richieste di accesso FOIA.
Testo Unico del Pubblico Impiego e valutazione della performance: pubblicati in Gazzetta Ufficiale i due decreti legislativi con le modifiche
I due provvedimenti, che entreranno in vigore il 22 giugno prossimo, contengono disposizioni di attuazione della riforma della P.A. avviata con la Legge Madia.
Sono stati pubblicati ieri in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 130 del 7 giugno 2017) il Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 74 "Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione dell'articolo 17, comma 1, lettera r), della Legge 7 agosto 2015, n. 124" e il Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche". Sarà ora l'atto di indirizzo del Dipartimento della Funzione Pubblica all’Aran - l’Agenzia che svolge, tra l’altro, le attività di negoziazione dei contratti collettivi del personale del pubblico impiego – la prossima tappa per arrivare successivamente alla firma del nuovo contratto.
Pubblicata la direttiva sul lavoro agile nella P.A.
Entro tre anni, in ogni amministrazione, fino al 10% dei lavoratori pubblici che lo richiede potrà avvalersi delle nuove modalità di lavoro agile, mantenendo inalterate le opportunità di crescita e di carriera.
Lo scorso 5 giugno la Ministra Madia ha firmato la direttiva n. 3/2017 sul lavoro agile, tesa a fornire indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2 dell'articolo 14 della Legge 7 agosto 2015, numero 124.
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link al sito web del Dipartimento della Funzione Pubblica, dove è possibile consultare il testo integrale del documento.
Senza muoversi dal loro laboratorio, analizzando gli isotopi di alcune meteoriti, un team di ricercatori della Carnegie University è tornato indietro di 4,6 miliardi di anni per studiare in quanto tempo si formino i grani di polvere dopo le violente esplosioni di stelle
Per spiegare come possano le braccia delle galassie a spirale Infrangere la terza legge di Keplero si ipotizzano la dark matter o una correzione della seconda legge di Newton. Un team internazionale composto da ricercatori dell'Isc-Cnr e del Laboratoire de Physique Nucleaire et de Hautes Energies di Parigi apre la strada a ipotesi diverse

References: art. 53
 art. 54
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 art. 80
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 art. 25
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 sentenza 
 articolo 24
 sentenza