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Timestamp: 2018-08-14 13:26:30+00:00

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1 SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini TORINO - Tel 011/ Fax 011/ Succursale: via Destefanis TORINO Tel/Fax REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001 VISTE le norme sull autonomia delle istituzioni scolastiche previste dalla Legge 59/97, dal D.Lgs. 112/98 e dal DPR 275/99; VISTO l art. 33 del D.I. n.44 del 1/2/2001; VISTO il nuovo regolamento di contabilità generale dello Stato di cui alla Legge 94/97 D.Lgs. 296/97; VISTO il D.Lgs. 165/2001 modificato dal D.Lgs 150/2009 di attuazione della Legge 15 del ; VISTA la legge 241/90 riguardanti le norme sul procedimento amministrativo modificata e integrata dalla legge 15/2005; VISTO il nuovo codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni; VISTA la L.15 marzo 1997, n.59: norme per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa; Vista la Legge n.136 del sulla tracciabilità dei pagamenti negli appalti pubblici CONSIDERATO che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da 5.000,00 (limite preventivamente fissato dal Consiglio d Istituto) a ,00 si applica la disciplina di cui all art. 34 del D.I 44/2001 e per importi da ,00 a ,00 per servizi e forniture e da ,00 a ,00 per lavori, si applica la disciplina di cui all art. 125 del D.Lgs 163/2006; CONSIDERATO che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, sono tenute a redigere un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006 IL CONSIGLIO D ISTITUTO approva con delibera n. 19 del 14/01/2014 il Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture nei termini che seguono: ART. 1 Principi generali L istituzione scolastica può svolgere attività negoziale per l acquisto di beni e/o per la fornitura di servizi, al fine di garantire il funzionamento amministrativo e didattico nonché la realizzazione di specifici progetti. L attività contrattuale si ispira ai principi fondamentali di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza, tempestività e correttezza, concorrenzialità e pubblicità. Il Dirigente Scolastico svolge l attività negoziale nel rispetto delle deliberazioni del Consiglio d Istituto assunte ai sensi dell art.33 del D.I. N.44. S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 1 di 6
2 ART. 2 Modalità di acquisizione in economia Gli acquisti, appalti e forniture effettuati nell ambito del Programma Annuale approvato dal Consiglio d Istituto possono essere effettuati con le seguenti modalità: Amministrazione diretta: l Istituto organizza ed esegue i servizi per mezzo di personale dipendente utilizzando mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati ed acquisendo direttamente eventuali beni che dovessero rendersi necessari; Affidamento diretto: è consentita, a cura del Dirigente Scolastico, la trattativa con un unico soggetto; Affidamento mediante procedura di contrattazione ordinaria: ai sensi del D.I. 44/2001 Cottimo fiduciario: procedura negoziata in cui le forniture di beni e servizi vengono affidate a soggetti esterni e possono presentare un offerta solo gli operatori economici invitati dall Istituto. ART. 3 Limiti di spesa e modalità di affidamento 1. L Istituto Scolastico, in funzione delle fasce di importi specificati di seguito, procede per via diretta ovvero mediante procedura ordinaria di contrattazione ovvero mediante la procedura di cottimo fiduciario all acquisizione di lavori, beni o servizi. 2. Viene definita soglia l importo di 5.000,00 (stabilita dal Consiglio d Istituto del..) entro il quale si procede mediante affidamento in via diretta per acquisto di servizi, beni e valori da parte del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ai sensi dell art.125, comma 11 del citato D.Lgs L Istituto Scolastico per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia superiore alla soglia, ma inferiore a ,00 applica la procedura di cui all art. 34 del D.I. 44/2001, mediante la procedura informale comparativa di 3 operatori economici. 4. L Istituto Scolastico procede all affidamento mediante procedura di cottimo fiduciario, ai sensi dell art.125 del D.Lgs 163/2006, per beni e servizi il cui importo finanziario sia compreso tra ,00 e ,00, ovvero per i lavori il cui importo finanziario sia compreso tra ,00 e , Tale procedura prevede la comparazione tra 5 operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. 6. L osservanza dell obbligo di ricorso a 5 o 3 operatori economici è esclusa quando non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento; in ogni caso le procedure indicate ai commi precedenti del presente articolo devono avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, come indicato dai commi 8 e 11 del citato art.125 del Codice degli appalti. 7. L Istituto Scolastico procede all affidamento, nei casi indicati dal presente regolamento, previa Determina di indizione della procedura in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006, (o alternativamente), ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001. Si darà luogo all individuazione del contraente, a seguito dell esame comparativo delle offerte o preventivi, secondo i criteri seguenti: a) dell offerta economicamente più vantaggiosa che tenga conto oltre che del prezzo, di altri diversi fattori ponderali quali l assistenza, la qualità, la garanzia, la funzionalità e l affidabilità o di altri criteri stabiliti dal mercato; b) dal miglior prezzo di mercato, nel caso di beni che non richiedano valutazioni specifiche e qualora non sia indicato nella richiesta dell istituto. È vietato l artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente provvedimento. S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 2 di 6
3 ART. 4 Requisiti soggettivi L'affidatario di lavori, forniture e servizi in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economica-finanziaria richiesti nelle ordinarie procedure di scelta del contraente. Ai fini dell attivazione delle procedure di acquisto è istituito l Elenco dei Fornitori, suddiviso per categorie merceologiche, cui prioritariamente si fa ricorso, attuando il principio della rotazione. Qualora nell elenco dei fornitori non risultino iscritti riferibili alla categoria merceologica interessata all acquisto, o essi siano inferiori al numero indicato dalla modalità di scelta del contraente, si fa ricorso ad indagine di mercato effettuata secondo criteri di viciniorità, specificità del prodotto e affidabilità dimostrata in occasione di precedenti forniture, previa consultazione delle convenzioni CONSIP. L albo degli operatori economici è tenuto a cura dell incaricato degli acquisti ed è aggiornato periodicamente. Considerata l esigenza di garantire che l Istituzione scolastica abbia un contraente idoneo ed in grado di rendere una prestazione della qualità ritenuta necessaria, si stabiliscono i seguenti requisiti soggettivi: a) non trovarsi in stato di fallimento o altra procedura concorsuale; b) non avere subito condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari; c) non avere commesso, nell esercizio della propria professione un errore grave, accertato con qualsiasi mezzo di prova addotto dall amministrazione appaltante; d) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (c.d. regolarità contributiva); e) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse (c.d. regolarità fiscale); f) non essersi reso gravemente colpevole di false dichiarazioni in ordine ai requisiti professionali ed economici; g) essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e con le prescrizioni della Legge 12 marzo 1999, n 68; h) essere in regola con le norme sulla tracciabilità del flussi finanziari. ART. 5 Presupposti qualitativi per le acquisizioni in economia dei lavori 1. Come disciplinato dall art.125, comma 6 del citato D.Lgs.163, possono essere eseguiti mediante procedura comparativa di 3 ovvero 5 operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 3, comma 3, 4 e 5, i seguenti lavori: a) Lavori di manutenzione ordinaria degli edifici dell Istituto Scolastico; b) Lavori non programmabili in materia di riparazione, consolidamento, ecc. c) Lavori per i quali siano stati esperiti infruttuosamente gare pubbliche; d) Lavori necessari per la compilazione di progetti per l accertamento della staticità di edifici e manufatti; e) Lavori finanziati da interventi approvati nell ambito dei PON FESR Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a ,00 e fino a , Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto dell IVA S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 3 di 6
4 ART. 6 Presupposti qualitativi per l acquisizione in economia di forniture e servizi Possono essere acquisiti mediante procedura comparativa di 3 ovvero 5 operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 3, comma 3, 4 e 5, le seguenti forniture o servizi: Carta, cancelleria, materiale didattico Stampa e rilegatura Libri, periodici e pubblicazioni Materiali vari di consumo Vestiario da lavoro e dotazioni antinfortunistiche Accessori e mobilio per uffici Accessori e articoli per attività sportive, ricreative, espressive e di laboratorio Materiali e strumenti tecnico specialistici Materiale e attrezzature informatiche, hardware e software Materiale sanitario e igienico e attrezzature per la pulizia dei locali Articoli e materiali per alunni diversamente abili Contratti di assistenza software e hardware per uffici di segreteria Manutenzione e riparazione macchinari e attrezzature Manutenzione ordinaria, arredi e complementi di arredo Servizio trasporto per visite di istruzione Organizzazione viaggi d istruzione Noleggio macchinari o altri beni Assistenza software e hardware per laboratori multimediali Servizi bancari, postali telegrafici e assicurativi Sicurezza e privacy Servizi medico-sanitari Collaborazioni, esperti esterni Organizzazione convegni e conferenze Corsi di formazione per il personale Partecipazione a reti di scuole e consorzi Servizi di rete internet Altri servizi S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 4 di 6
5 ART. 7 Procedure per gli acquisti 1. Spese sino a 5.000,00 (IVA esclusa) mediante ricorso all affidamento diretto a un unico fornitore, ai sensi dell art. 34 del D.I. 1 febbraio 2001 n.44. Si derogherà al principio di rotazione di cui all art. 4, nel caso non sia possibile acquistare da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento dell istituto perché la ditta è titolare di marchio o produce il prodotto desiderato (c.d. caso dell unico fornitore che legittima la trattativa diretta con l unico fornitore). Nel caso di materiale didattico è indispensabile acquisire la dichiarazione del docente interessato. 2. Spese superiori a 5.000,00 (IVA esclusa) e sino a ,00 (IVA esclusa) mediante procedura informale. Procedura: a) Il Dirigente Scolastico emette apposita determina concernente gli acquisti da effettuare; b) Il DSGA, il quale si avvale del referente degli acquisti, formalizza la richiesta di preventivo alle ditte e ne cura l invio a mezzo fax o tramite PEC; c) Criteri di scelta che saranno utilizzati per l aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa che tenga conto oltre che del prezzo, di altri diversi fattori quali l assistenza, la qualità, la garanzia, la funzionalità e l affidabilità o di altri criteri stabiliti dal mercato; miglior prezzo di mercato nel caso di beni che non richiedano valutazioni specifiche e qualora non sia indicato nella richiesta dell istituto. d) La lettera di invito indicherà: l oggetto della prestazione; le caratteristiche tecniche e la qualità del bene o del servizio richiesto; il criterio di aggiudicazione; i termini e la modalità di fornitura del bene o del servizio; le eventuali garanzie richieste; i termini di pagamento; le penalità; la richiesta di comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato ai sensi dell art. 3 della legge n. 136/2010, mediante autocertificazione resa ai sensi e per gli effetti DPR 445 del 28 dicembre 2000 e s.m.i.; quant altro ritenuto necessario per meglio definire la natura del bene o della prestazione richiesta. e) L offerta, salvo diversa disposizione contenuta nella lettera di invito, può essere consegnata a mano, inviata per posta ordinaria o per posta elettronica entro il termine indicato nella richiesta di preventivo; f) Il Dirigente può ritenere valida la procedura anche qualora pervenga una sola offerta; g) Il referente degli acquisti riceve le offerte e predispone il prospetto comparativo da sottoporre al Dirigente per l aggiudicazione. h) Il Dirigente Scolastico comunica l affidamento all aggiudicatario; 3. Spese superiori a ,00 (IVA esclusa) e inferiori alla soglia comunitaria mediante procedura di cottimo fiduciario. S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 5 di 6
6 ART. 8 Gestione minute spese 1. Nella predisposizione del Programma Annuale, il Consiglio d istituto delibera, per l esercizio finanziario di riferimento, l ammontare del fondo che deve essere assegnato al Direttore S.G.A. per le minute spese. 2. L attività negoziale inerente la gestione del fondo per le minute spese è di competenza del D.S.G.A. ai sensi dell art. 32 del D.I. n. 44/2001. Per tali attività non sussiste obbligo di richiesta del CIG: 3. A carico del fondo il D.S.G.A. può eseguire i pagamenti relativi alle seguenti spese: a) postali; b) telegrafiche; c) carte e valori bollati; d) occasionale acquisto di quotidiani, riviste, periodici; e) materiale di consumo per le esercitazioni degli alunni; f) materiale d ufficio e di cancelleria; g) materiale igienico e di pulizia; h) duplicazione chiavi armadi o locali scolastici; i) stampe e rilegature; j) piccole riparazioni e manutenzioni k) spese di trasporto urbano e suburbano l) altre piccole spese urgenti di carattere occasionale. 4. Le spese corredate dal buono di pagamento firmato dal D.S.G.A. vengono documentate con fattura quietanzata, scontrino fiscale o ricevuta di pagamento su C/C postale. Il D.S.G.A. provvede alla registrazione cronologica delle spese. 5. A chiusura dell esercizio finanziario viene effettuato, se necessario, il reintegro al D.S.G.A. della somma occorrente al ripristino originario del fondo e, questi immediatamente provvede, mediante emissione di apposita reversale, a versare l importo dell intero fondo assegnatogli all inizio dell esercizio finanziario nel Programma Annuale dell Istituzione Scolastica. ART. 9 Pubblicità e comunicazioni Le procedure di acquisto in economia di beni e servizi non sono sottoposte agli obblighi di pubblicità e comunicazioni previsti dall art. 124 del Codice (art. 331 del D.P.R.. n. 207 del 05/10/ Regolamento di esecuzione e attuazione del D. Lgs n. 163). ART. 10 Disposizioni finali Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del Codice degli appalti pubblici e successivi regolamenti attuativi e a quanto prescritto dall art. 1 comma 150 della l. 228/2012 relativamente all obbligo di acquisti mediante convenzioni Consip. S.S.P.G. I. Vian Regolamento per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Pag. 6 di 6
Il Regolamento attribuisce agli Organi scolastici determinate competenze, così definite:
Regolamento amministrativo-contabile dell I.C. CASTEL DI LAMA 1 FONTI NORMATIVE L.15 marzo 1997, n.59; D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, ed in particolare gli artt. 8 e 9; D. M. 1 febbraio 2001, n 44 Legge

References: art. 125
 art. 34
 art. 33
 art. 34
 art. 125
 art. 125
 ART. 1
 art.33
 ART. 2
 ART. 3
 art.125
 art. 34
 art.125
 art.125
 art. 125
 art. 34
 ART. 4
 sentenza 
 ART. 5
 art.125
 art. 3
 ART. 6
 art. 3
 ART. 7
 art. 34
 art. 4
 art. 3
 ART. 8
 art. 32
 ART. 9
 art. 124
 ART. 10
 art. 1