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COMUNE DI MACCHIA VALFORTORE Provincia di Campobasso - PDF
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1 COMUNE DI MACCHIA VALFORTORE Provincia di Campobasso COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 24 del OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI I.M.U. PER L'ANNO 2013 L'anno duemilatredici il giorno ventidue del mese di novembre, con inizio alle ore 16:30, nella sala della sede municipale del Comune di Macchia Valfortore, in sessione Straordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, è stato convocato il Consiglio Comunale. Presiede l adunanza il Sig. ZINGARO Nicola nella sua qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti e assenti i seguenti signori: ZINGARO Nicola P IOSUE Vincenzo P BUONSIGNORE Leonardo P ALBANESE Nicola P CIFELLI Francesco A CAROZZA Antonio P GALLUCCI Marina P CIFELLI Stefano P PANZERA Salvatore P CUTILLO Salvatore A ne risultano presenti n 8 e assenti n 2. Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Francesca De Cristofaro, con funzioni consultive e referenti ai sensi dell articolo 97 del D.Lgs. 18/08/2000 n 267, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i presenti alla trattazione dell argomento indicato in oggetto.
2 VISTO l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012 e fino al 2014, dell imposta municipale propria di cui agli articoli 8 e 9 del D.Lgs 23/2011 in forma sperimentale, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012; VISTE le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo decreto; VISTE le norme contenute nell art. 4 del D.L. 16/2012; VISTE altresì tutte le disposizioni del D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi , della L. 296/2006 direttamente o indirettamente richiamate dall art. 13 del D.L. 201/2011; VISTO altresì l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate, applicabile all imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell art. 13, comma 13, del D.L. 201/2011 e dell art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011; RICHIAMATI in particolare i seguenti commi dell art. 13 del D.L. 201/2011: - il comma 6, il quale consente con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 446/97, di modificare l aliquota di base del tributo, applicabile a tutti gli immobili soggetti all imposta diversi dall abitazione principale e relative pertinenze e dai fabbricati rurali ad uso strumentale, pari allo 0,76%, in aumento od in diminuzione fino a 0,3 punti percentuali; - il comma 7, il quale permette al Comune di aumentare o diminuire, fino a 0,2 punti percentuali, l aliquota dello 0,4% prevista per l abitazione principale e relative pertinenze; - il comma 8, in virtù del quale il Comune può ridurre l aliquota dello 0,2% prevista per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3bis, del D.L. 557/93, fino a 0,1 punti percentuali, prevedendo tuttavia l esenzione per i fabbricati rurali strumentali ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani nell elenco dei comuni italiani predisposto dall ISTAT; - il comma 9, in base al quale il Comune può ridurre l aliquota prevista per gli immobili non produttivi di reddito fondiario, di cui all art. 43 del TUIR, per gli immobili posseduti dai soggetti passivi IRES e per gli immobili locati, fino allo 0,4%; - il comma 9bis, per effetto del quale il Comune può ridurre l aliquota applicata ai fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintantoché permanga la predetta destinazione, non siano in ogni caso locati, e comunque per un periodo non superiore a tre anni dalla fine dei lavori di costruzione, fino allo 0,38%; - il comma 10, ove si stabilisce che all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione d imposta pari ad 200,00, fino a concorrenza dell imposta dovuta sui citati immobili, da ripartire in proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell unità immobiliare da parte dei diversi contitolari. Predetta detrazione è maggiorata dell importo di 50,00 per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale di età non superiore a 26 anni, fino ad un importo massimo di 400,00. I comuni possono altresì incrementare la detrazione prevista per l abitazione principale fino a concorrenza dell imposta dovuta, purché ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio e a condizione che non sia stabilita un aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione superiore a quella ordinaria. I comuni possono altresì considerare direttamente adibita ad abitazione principale l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o Pagina 2 di 7
3 disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, nonché l unita`immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell imposta municipale propria, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 27/09/2012; ESAMINATA altresì la circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, n. 3DF del 18/05/2012; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 296/06 dove si prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; VISTO l articolo 8, comma 1 del decreto legge 31 agosto 2013 n. 102, convertito con modifiche nella L. 124/2013, che ha ulteriormente differito al 30 novembre 2013 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2013; RICHIAMATA la propria deliberazione n. 16 in data 24 ottobre 2012, concernente la determinazione delle aliquote e detrazioni IMU per l anno 2012, fissando le stesse nella misura prevista dalla Legge; RITENUTO necessario procedere a una revisione in aumento delle aliquote IMU, in ragione dei tagli significativi alle risorse statali afferenti al Fondo di Solidarietà Comunale, previsti dall art.16 del D.L. n.95/2012 (spending review) che impongono di acquisire maggiori entrate di parte corrente da applicare al bilancio 2013; DATO ATTO CHE: - presupposto dell'imposta è il possesso di immobili, come definiti dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011; - a norma dell art. 7, comma 1, lettera h), del D.Lgs 504/92, richiamato dall art. 9, comma 8, del D.Lgs 23/2011, i terreni agricoli sono esenti dall imposta nel Comune di Macchia Valfortore, in quanto rientrante tra i comuni montani o di collina riportati nell elenco allegato alla circolare del Ministero delle Finanze del 14/06/1993; - a norma dell art. 13, comma 8, del D.L. 201/2011 sono altresì esenti i fabbricati rurali strumentali ubicati in comuni montani o parzialmente montani individuati dall elenco dei comuni italiani dell ISTAT, tra i quali rientra il Comune di Macchia Valfortore; - soggetti passivi sono, a norma dell art. 9, comma 1, del D.Lgs 23/2011, i proprietari degli immobili, ovvero i titolari di diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi, nonché il locatario di immobili concessi in locazione finanziaria, il concessionario di aree demaniali ed il coniuge assegnatario della casa coniugale in caso di separazione, annullamento scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - l art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011 definisce abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, stabilendo che, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione Pagina 3 di 7
4 principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, e pertinenze dell'abitazione principale quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita' ad uso abitativo; - a norma dell art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 la sola detrazione prevista per l abitazione principale è applicabile anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari ed alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; - in base all art. 4, comma 12quinquies, del D.L. 16/2012, in caso di separazione legale, scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, soggetto passivo dell imposta è il coniuge assegnatario, in quanto, la medesima assegnazione si intende effettuata, ai soli fini dell imposta, a titolo di diritto di abitazione; - in base al vigente regolamento comunale in materia di imposta municipale propria è considerata abitazione principale quella posseduta da anziani o disabili ricoverati in modo permanente in istituti, purché non locata (art. 13, comma 10, D.L. 201/2011); RITENUTO di determinare le aliquote del tributo per l anno 2013 come segue: - aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, 0,90 %; - aliquota prevista per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011, 0,4 %; - aliquota per i fabbricati rurali a uso strumentale, di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 201/2011, 0,2 %; RITENUTO inoltre di determinare la detrazione prevista per l abitazione principale dall art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011, come segue: - euro 200,00; CONSIDERATO che a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell Interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo dell invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell Interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 5343/2012 del 06/04/2012, la quale stabilisce le modalità provvisorie per l invio e la pubblicazione del regolamento dell imposta municipale propria, nelle more dell emanazione del decreto ministeriale previsto dal sopra citato comma 15 dell art. 13; Pagina 4 di 7
5 ACQUISITI i pareri di regolarità tecnica e contabile sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; Udita la seguente discussione. Il Sindaco spiega che la scelta di aumentare l aliquota IMU per la seconda abitazione, portandola dallo 0,76% allo 0,90%, è stata una scelta dolorosa, ma anche la più razionale rispetto alle altre, dovendo comunque reperire altre risorse per far quadrare il bilancio. Prende la parola il Cons. Carozza che preannuncia il voto favorevole della Minoranza. Con i seguenti voti, espressi per alzata di mano, da n. 8 consiglieri presenti e votanti, FAVOREVOLI: 8 CONTRARI: 0 ASTENUTI: 0 D E L I B E R A La premessa è parte integrante e sostanziale del presente deliberato, 1) di stabilire le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2013, stabilite dall art. 13 del D.L. 201/2011, come segue: - aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, 0,90 %; - aliquota prevista per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011, 0,4 %; - aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 201/2011, 0,2 %; 2) di stabilire la detrazione prevista per l abitazione principale dall art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011, come segue: - euro 200,00; 3) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito DM in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, prot. n. 5343/2012 del 16/04/2012; Stante l urgenza di provvedere, IL CONSIGLIO COMUNALE Con i seguenti voti, espressi per alzata di mano, da n. 8 consiglieri presenti e votanti, FAVOREVOLI: 8 Pagina 5 di 7
6 CONTRARI: 0 ASTENUTI: 0 DELIBERA 4) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000. Pagina 6 di 7
7 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE f.to ZINGARO Nicola f.to Dott.ssa Francesca De Cristofaro Si esprime parere Favorevole in ordine alla REGOLARITÀ TECNICA, ai sensi dell art 49, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n 267 sulla proposta di deliberazione. Macchia Valfortore, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Rag. Pietro Cifelli ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ Si esprime parere Favorevole in ordine alla REGOLARITÀ CONTABILE ai sensi dell art 49, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n 267 sulla proposta di deliberazione. Macchia Valfortore, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Rag. Pietro Cifelli Reg. Pub. n 388 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il Sottoscritto SEGRETARIO COMUNALE, attesta che la presente deliberazione è affissa all albo pretorio del Comune il per rimanervi 15 giorni consecutivi fino al , come prescritto dall art. 124 del D.Lgs. 267/2000. Macchia Valfortore, lì f.to Dott.ssa Francesca De Cristofaro CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Il Sottoscritto SEGRETARIO COMUNALE, attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il , poiché dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134, comma 4, DLgs. n 267/2000); poiché decorsi 10 (dieci) giorni dalla sua pubblicazione (Art. 134 comma 3, D.Lgs. n 267/2000). Macchia Valfortore, lì f.to Dott.ssa Francesca De Cristofaro Per copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Macchia Valfortore, lì Dott.ssa Francesca De Cristofaro Pagina 7 di 7

References: articolo 97
 art. 13
 art. 4
 art. 8
 art. 9
 art. 13
 art. 14
 art. 4
 art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 13
 art. 14
 art. 13
 art. 52
 art. 9
 art. 43
 art. 13
 art. 1
 articolo 8
 art.16
 art. 13
 art. 7
 art. 9
 art. 13
 art. 9
 art. 13
 art. 13
 art. 4
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 articolo 52
 articolo 52
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 134
 art. 124