Source: https://www.e-glossa.it/ricerche/cose_future_vendita.aspx?pagina=36
Timestamp: 2020-04-05 23:42:51+00:00

Document:
cose future vendita (pagina 36): Risultato ricerca - WikiJus
Risultati 1261-1295 di 3715
Codice Civile art. 1574
LOCAZIONE SENZA DETERMINAZIONE DI TEMPO 1. Quando le parti non hanno determinato la durata della locazione, questa s' intende convenuta: 1) se si tratta di case senza arredamento di mobili o di locali per l' esercizio di una professione, di un' industria o di un commercio, per la durata di un...
Cass. civile, sez. II del 1986 numero 962 (18/02/1986)
Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia-vigilanza dell' intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall' art.. 1123 primo comma, cod. civ., la cui applicabilità può essere...
Si ha permuta, che è un contratto di scambio ad effetti reali, consistente nel reciproco trasferimento della proprietà di cose (o di altri diritti reali) o entrambe presenti o l' una presente e l' altra futura, quando il proprietario del suolo edificatorio lo ceda ad un imprenditore contro...
Codice Civile art. 1002
INVENTARIO E GARANZIA 1. L' usufruttuario prende le cose nello stato in cui si trovano. 2. Egli è tenuto a fare a sue spese l' inventario dei beni, previo avviso al proprietario. Quando l' usufruttuario è dispensato dal fare l' inventario, questo può essere richiesto dal proprietario a sue...
Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 136
Esame delle cose presentate La verifica ai colli, fatta dai tre funzionari a ciò addetti, deve, sotto la loro personale responsabilità, essere minuta e diligente. Dovranno i detti funzionari anzitutto assicurarsi che le casse siano solide e non abbiano doppio fondo, o doppi laterali, o doppio...
Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 178
Delle multe percepite nel caso di cui al precedente art., metà andranno a beneficio del fondo di cui al 2° comma dell'art. 20 della legge, e l'altra metà sarà ripartita secondo le norme stabilite dagli artt. 119 e seguenti della legge doganale, fino al limite massimo di lire 10.000 (47). Nel caso...
Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4801 (24/10/1978)
Il contratto di rendita vitalizia non perde il suo carattere aleatorio nel caso in cui non sia pattuita tra le parti una prestazione di danaro o di cose fungibili a favore del costituente, bensì una prestazione di opere avente per contenuto la più ampia assistenza materiale e morale, in quanto tali...
Legge del 1939 numero 1497 art. 16
abrogato [Non è dovuto indennizzo per i vincoli imposti agli immobili di proprietà privata a norma dei precedenti articoli. Tuttavia, nei soli casi di divieto assoluto di costruzione sopra aree da considerarsi come fabbricabili, potrà essere concesso, previa perizia estimativa dell'Ufficio...
Cass. civile, sez. II del 1980 numero 697 (29/01/1980)
Anche nel regime della comunione è consentito ai suoi partecipanti, in forza del principio dell' autonomia negoziale, di modificare il contenuto degli obblighi di taluno di loro in ordine alle cose comuni con la conseguente assunzione da parte di alcuni dei comunisti di obbligazioni di fare alcunché...
Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2278 (19/03/1990)
Le pertinenze a norma dell' art. 817 cod. civ. sono le cose che pur essendo destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di altra cosa (principale) possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici (art. 818). Il rapporto tra cosa principale e cosa accessoria (diversamente dall'...
Tribunale di Venezia del 1997 (28/03/1997)
La presunzione di colpa prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, gravante su colui che esercita il potere fisico sulla cosa stessa, costituisce estrinsecazione del dovere di vigilare e di tenere la cosa sotto controllo in guisa da impedire che produca danni a terzi....
Codice Civile art. 1496
VENDITA DI ANIMALI 1. Nella vendita di animali la garanzia per i vizi è regolata dalle leggi speciali o, in mancanza, dagli usi locali. Se neppure questi dispongono, si osservano le norme che precedono.
Cass. Regno del 1936 numero 1836 (27/05/1936)
In tema di soppressione di testamento olografo, accertato il fatto della soppressione logicamente consegue la preesistenza storica del testamento soppresso.L'utilità giuridica di insorgere contro uno stato di cose che menoma o viola undiritto meramente eventuale o minaccia, perdurando, di annullarlo...
Cass. civile, sez. II del 1995 numero 602 (19/01/1995)
La delibera condominiale di accertamento e ricognizione dell' esistenza di una determinata tabella millesimale, con riserva di successivo riesame, ed il pagamento per diversi anni da parte dei condomini in base a tale tabella accertata essere di fatto applicata, costituiscono prova certa e sicura...
Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 84
Le proposte di espropriazione di fondi a fine di eseguirvi scavi, o per acquistare monumenti o ruderi scoperti a seguito di scavi ovvero casualmente, nonché le altre per costruire ai luoghi di scavo strade di accesso e zone di rispetto saranno fatte al Ministero dal sovrintendente. Il Ministero, a...
Specifiche figure di contratto a favore di terzo
Figure particolari e frequenti di contratti a favore del terzo sono costituite dal contratto di assicurazione sulla vita a favore del terzo (art. cod.civ.), dal contratto di trasporto di cose (il contratto si conclude tra mittente e vettore, ma da esso nascono diritti a favore del destinatario)...
Tribunale di Perugia del 1982 (08/03/1982)
La delibera assembleare di soppressione della prelazione adottata a maggioranza dei soci è nulla avendo oggetto illecito e impossibile.Dalla violazione della prelazione discende la nullità della vendita effettuata al terzo ed il risarcimento del danno arrecato dalla invalida vendita mediante...
Il fenomeno divisorio in generale
La locuzione "divisione" viene a compendiare in una accezione del tutto generica l'intero procedimento finalizzato allo scioglimento delle situazioni di comunione, di contitolarità in capo a più soggetti delle proprietà o di altro diritto reale su un bene . All'esito del procedimento divisionale...
Daniele Minussi 30/12/2013 continua a leggere
Cass. civile, sez. II del 1988 numero 521 (23/01/1988)
La norma dell'art. 1492 cod. civ., che esclude la risoluzione del contratto, fra l'altro, nel caso di trasformazione della cosa da parte dell'acquirente, pur essendo espressamente dettata solo in tema di vizi redibitori (art. 1490 cod. civ.), è applicabile, per la sua portata generale, anche alla...
Cass. civile del 1994 numero 6225 (01/07/1994)
Con riguardo al contratto bancario inerente al servizio delle cassette di sicurezza, la clausola, che contempli la concessione dell'uso della cassetta per la custodia di cose di valore non eccedente un determinato ammontare, facendo carico al cliente di non inserirvi beni di valore complessivamente...
Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 6225 (01/07/1994)
Cass. civile, sez. III del 2008 numero 20427 (25/07/2008)
La responsabilità per danni cagionati da cose in custodia è applicabile alle strade aperte al pubblico transito ed è riconoscibile in relazione a situazioni di pericolo immanentemente connesse alla struttura o alle pertinenze della strada; configurano, invece, caso fortuito, i danni riconducibili...
Roma, 31 ottobre 2019 OGGETTO: Contratto di compravendita - Consegna differita dell'immobile - tassazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Notaio istante rappresenta che i signori X e Y con contratto preliminare si sono...
Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4888 (01/03/2007)
Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in formazione produttivo, dal momento in cui si perfeziona, di semplici effetti obbligatori preliminari, distinguendosi in ciò dal...
Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24287 (27/11/2015)
La disposizione contenuta dell’art. 1478 c.c., secondo cui, nel caso di vendita di cosa altrui, il venditore è obbligato a procurarne l’acquisto al compratore, opera anche nell’ipotesi di vendita di cosa parzialmente altrui ed anche se la cosa venduta appartenga per quote indivise al venditore e ad...
Cass. civile, sez. II del 2012 numero 11305 (05/07/2012)
La vendita di bene ereditario da parte dell'erede apparente non è opponibile, ove manchi l'anteriore trascrizione della sua accettazione ereditaria (pur se accettazione tacita, trascrivibile ex art. 2648, comma III, c.c.), all'erede vero che abbia trascritto l'accettazione posteriormente alla...
Redazione WikiJus I 04/06/2013 continua a leggere
Legge del 1985 numero 765 art. 75
In caso di risoluzione del contratto e se, in maniera ragionevole e entro un termine ragionevole dopo la sua risoluzione, l'acquirente ha proceduto ad un acquisto di sostituzione o il venditore ad una vendita di compensazione, la parte che richiede danni-interessi può ottenere la differenza fra il...
Con la legge 6 maggio 2004, n. è stata introdotta una disciplina organica del contratto di affiliazione commerciale (c.d. franchising). L' del detto provvedimento normativo ne chiarisce l'ambito operativo : le relative disposizioni si applicano anche al contratto di affiliazione commerciale...
Netta è la differenza tra il riconoscimento del debito (art. cod. civ. ) eventualmente veicolato in un testamento ed il legato di debito (art. cod. civ. ), vale a dire quella disposizione a titolo particolare effettuata in favore del creditore a tacitazione del credito vantato da quest'ultimo nei...
Cass. civile, sez. III del 2018 numero 27444 (30/10/2018)
In materia societaria, la vendita di una quota di partecipazione con opzione di riacquisto per un corrispettivo da quantificarsi secondo l'andamento della società al momento dell'adesione alla dichiarazione di offerta di riacquisto, diversamente dalla vendita con patto di riscatto, integra un...
Redazione WikiJus I 18/03/2019 continua a leggere

References: art. 1574

Cass. 
 art. 1002
 art. 136
 art. 178

Cass. 
 art. 16

Cass. 

Cass. 
 art. 817
 art. 1496

Cass. 

Cass. 
 art. 84

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 2648
 art. 75

Cass.