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Timestamp: 2019-10-21 19:11:20+00:00

Document:
Art. 1 I. Imposizione del tabacco
Sezione 2: Oggetto dell'imposta e obbligo di pagarla
Art. 4 I. Oggetto dell'imposta
Art. 5 II. Esenzione dall'imposta
Art. 8 V. Responsabilità solidale in materia d'imposta
Sezione 3: Inizio dell'obbligo di pagare l'imposta e calcolo...
Art. 9 I. Inizio dell'obbligo
Art. 11 III. Calcolo dell'imposta (tariffa delle imposte)
Sezione 4: Riscossione e restituzione dell'imposta
Art. 13 I. Disposizioni fondamentali / 1. Registro dei fabbr...
Art. 14 I. Disposizioni fondamentali / 2. Impegno di garanzi...
Art. 15 I. Disposizioni fondamentali / 3. Misure di controll...
Art. 16 I. Disposizioni fondamentali / 4. Prescrizioni di co...
Art. 17 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 1. A...
Art. 18 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 2. A...
Art. 19 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 3. E...
Art. 20 IIbis. Interessi
Art. 22 IV. Riscossione posticipata e restituzione d'ufficio...
Sezione 5: Depositi fiscali autorizzati
Art. 26 I. Fabbricazione, trattamento, gestione
Art. 26a II. Autorizzazione
Art. 26b III. Vigilanza
Art. 26c IV. Garanzie
Art. 26d V. Controlli
Art. 26e VI. Trasporto
Art. 27 I. Determinazione dei prezzi alla produzione
Art. 28 II. Assunzione da parte dei fabbricanti di tabacchi ...
Art. 29 III. Collaborazione dei Cantoni e delle organizzazio...
Sezione 7: Restituzione di un importo rimborsato o condonato...
Art. 34 I. Infrazioni / 1. …
Art. 35 I. Infrazioni / 2. Sottrazione
Art. 36 I. Infrazioni / 3. Messa in pericolo dell'imposta
Art. 37 I. Infrazioni / 4. Ricettazione fiscale
Art. 38 I. Infrazioni / 5. Tentativo
Art. 38a I. Infrazioni / 5bis. Circostanze aggrav...
Art. 39 I. Infrazioni / 6. Inosservanza di prescrizioni d'or...
Art. 40 I. Infrazioni / 6bis. Infrazioni commesse...
Art. 42 I. Infrazioni / 7. Concorso di reati
Art. 43a IIbis. Prescrizione dell'azione penale
Art. 44bis IV. Provento delle multe
Art. 45 I. Tariffa dei dazi sui tabacchi
Art. 47 III …
Disposizioni transitorie relative alla modifica del 14 novem...
Tariffa d'imposta per le sigarette
Tariffa d'imposta per il tabacco trinciato fine e il tabacco...
Tariffa d'imposta per il tabacco trinciato fine
Tariffa d'imposta per il tabacco da fumo diverso dal tabacco...
Legge federale sull'imposizione del tabacco (Legge sull'imposizione del tabacco, LImT)1
1 La Confederazione riscuote un'imposta sui tabacchi manufatti …2 come pure sui prodotti utilizzati come il tabacco (prodotti di sostituzione).
2 I termini tabacchi manufatti e prodotti di sostituzione sono definiti nell'ordinanza del 15 dicembre 19693 sull'imposizione del tabacco.
3 [RU 1969 1289, 1974 1021 art. 4 cpv. 1, 1987 2321, 1993 331 n. I 5, 1996 590, 1997 376, 2003 2465, 2007 1469 all. 4 n. 25, 2008 3159. RU 2009 5577 art. 43]. Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
Per quanto concerne le tasse gravanti sui tabacchi manufatti (imposta sul tabacco, dazi, imposta sul valore aggiunto), l'Amministrazione federale delle dogane (Amministrazione delle dogane)1 emana le istruzioni e prende le decisioni che non sono espressamente riservate ad un'altra autorità.2 Essa ha la facoltà d'impartire alle ditte iscritte nel registro dei fabbricanti, importatori e negozianti di materiale greggio, istruzioni circa le indicazioni, giustificazioni e misure necessarie per riscuotere e rimborsare le tasse nonché per operare dei controlli.
Salvo disposizioni speciali della presente legge o delle rispettive ordinanze, i disposti che disciplinano dazi e tasse speciali, riscuotibili coll'esecuzione di prescrizioni doganali, si applicano, per analogia, all'imposta sul tabacco.
Sezione 2: Oggetto dell'imposta e obbligo di pagarla6
I. Oggetto dell'imposta
1 Sottostanno all'imposta:
4 È considerato «Svizzera» il territorio doganale secondo l'articolo 3 capoverso 1 della legge del 18 marzo 20054 sulle dogane (LD).5
5 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
II. Esenzione dall'imposta
le merci in franchigia secondo l'articolo 8 LD2;
i tabacchi manufatti per attenuare l'asma, se sono registrati come medicamenti.
1 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
3 Abrogata dal n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, con effetto dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
gli eredi, in caso di decesso d'un contribuente o d'un successore fiscale. L'erede è esentato dal pagamento nella misura in cui egli prova che l'imposta dovuta supera la sua parte successoria, compresi gli anticipi sulla successione;
i soci a responsabilità illimitata o i loro eredi dopo lo scioglimento d'una società commerciale senza personalità giuridica;
la persona giuridica che ritira, con attivo e passivo, il patrimonio o l'azienda di un'altra persona giuridica.
3 Se entrano in considerazione più successori fiscali, ciascuno deve adempiere personalmente i doveri imposti dalla presente legge e può valersi dei diritti giusta la medesima. Ogni successore fiscale libera gli altri per l'ammontare del suo pagamento; il diritto di ricorso è disciplinato secondo il rapporto giuridico tra loro esistente.
V. Responsabilità solidale in materia d'imposta
per l'imposta dovuta da una persona giuridica, o società commerciale senza personalità giuridica, che è stata sciolta: le persone incaricate della liquidazione, anche in caso di fallimento o di procedura concordataria, fino a concorrenza del prodotto della liquidazione;
per l'imposta dovuta da una persona giuridica che trasferisce la sede all'estero senza liquidazione: gli organi della persona giuridica di cui si tratta, fino a concorrenza del patrimonio netto di essa.
Sezione 3: Inizio dell'obbligo di pagare l'imposta e calcolo della stessa7
I. Inizio dell'obbligo
1 L'imposta è dovuta:
per i tabacchi manufatti importati, secondo le prescrizioni che disciplinano l'inizio dell'obbligazione doganale;
2 Se i tabacchi manufatti prodotti in Svizzera, non imballati definitivamente per essere smerciati al consumatore, sono consegnati a persone o ditte non iscritte nel registro di cui all'articolo 13, oppure vanno ad altra destinazione, l'imposta è dovuta dal fabbricante non appena la merce lascia l'azienda; l'aliquota d'imposta applicabile è quella che grava sul prodotto fabbricato, pronto al consumo, maggiormente imposto.
1 L'imposta è stabilita:
2 Se il prezzo al minuto contribuisce a stabilire l'aliquota d'imposta, quest'ultima si calcola per gli imballaggi d'assortimenti e gli imballaggi speciali, secondo il prezzo dell'imballaggio più usato nella vendita al minuto. I termini «imballaggi d'assortimenti» e «imballaggi speciali» sono definiti più esattamente nell'ordinanza del 15 dicembre 19693 concernente l'imposizione sul tabacco.
3 Il prezzo che il fabbricante o l'importatore ha stampato sugli imballaggi per la vendita al minuto non può essere superato al momento della vendita.4
3 Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
III. Calcolo dell'imposta (tariffa delle imposte)
1 L'imposta sui tabacchi manufatti si calcola secondo le tariffe che figurano negli allegati I-IV.1
2 Per cofinanziare i contributi della Confederazione all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità e alle prestazioni complementari della medesima e in vista dell'adeguamento alle aliquote d'imposta in vigore nella Comunità europea, il Consiglio federale può:
aumentare dell'80 per cento al massimo le aliquote d'imposta sulle sigarette, applicabili all'entrata in vigore della modifica del 21 marzo 20032 della presente legge;
aumentare del 300 per cento al massimo le aliquote d'imposta sui sigari e i cigarillos, applicabili all'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 della presente legge;
aumentare dell'80 per cento al massimo le aliquote d'imposta sul tabacco trinciato fine, applicabili all'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 della presente legge;
aumentare del 100 per cento al massimo le aliquote d'imposta sul tabacco da fumo diverso dal tabacco trinciato fine e sugli altri tabacchi manufatti, come pure sul tabacco da masticare e da fiuto, applicabili all'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 della presente legge.3
Sezione 4: Riscossione e restituzione dell'imposta8
3 L'iscrizione è subordinata alle seguenti condizioni:
i fabbricanti e gli importatori di tabacchi manufatti devono avere il domicilio, o la sede principale iscritta, in Svizzera, depositare un impegno di garanzia (revers) conformemente all'articolo 14 e presentare una cauzione secondo l'articolo 21;
gli importatori e i negozianti di materiale greggio devono avere il domicilio, o la sede principale iscritta, in Svizzera e depositare un impegno di garanzia conformemente all'articolo 14.
4 Ogni cambiamento della ragione sociale, del domicilio o della sede o attività commerciale deve essere annunciato alla Direzione generale delle dogane. Le ditte che abbandonano l'attività commerciale, il domicilio o la sede commerciale in Svizzera sono cancellate dal registro.
5 Il termine «materiale greggio» è definito nell'ordinanza del 15 dicembre 19691 concernente l'imposizione sul tabacco.
1 Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
i fabbricanti di tabacchi manufatti, gli importatori di tabacchi manufatti …1 destinati ad essere rivenduti e i negozianti e gli importatori di materiale greggio si obbligano ad osservare le prescrizioni commerciali della presente legge e dell'ordinanza 15 dicembre 19692 concernente l'imposizione sul tabacco.
2 Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
1 I fabbricanti di tabacchi manufatti, i gestori di depositi fiscali autorizzati, come anche gli importatori e i negozianti di materiale greggio devono tenere un registro di controllo completo che menzioni anche le scorte di magazzino e le loro mutazioni, secondo le istruzioni dell'Amministrazione delle dogane.1 Essi devono conservare, durante dieci anni, detto registro di controllo, i libri d'affari nonché i documenti giustificativi, presentarli a domanda dell'Amministrazione delle dogane e dare a questa tutte le informazioni sui fatti importanti per l'esecuzione della presente legge. L'Amministrazione delle dogane può, inoltre, far controllare dai suoi organi, in ogni momento e senza preavviso, i locali e gli impianti di fabbricazione, i magazzini e gli altri locali commerciali.
2 L'utilizzazione o la cessione di materiale greggio per scopi diversi dalla confezione di tabacchi manufatti è subordinata all'autorizzazione dell'Amministrazione delle dogane. Se il materiale greggio è stato importato in franchigia, vengono successivamente riscossi i diritti di dogana.
3 La distruzione di materiale greggio e tabacchi manufatti non ancora imposti è subordinata all'autorizzazione dell'Amministrazione delle dogane.
il numero dell'impegno di garanzia o la ragione sociale del fabbricante in Svizzera o dell'importatore;
1bis Le indicazioni di cui alle lettere a e b non sono necessarie sugli imballaggi per la vendita al minuto di tabacchi manufatti destinati all'esportazione sotto vigilanza doganale o posti in un deposito fiscale autorizzato.2
sigari e sigarette: 100 pezzi al massimo, salvo si tratti d'imballaggi d'assortimenti;
4 Per l'applicazione della presente legge, l'ordinanza 15 dicembre 19694 concernente l'imposizione sul tabacco può imporre obblighi suppletivi ai commercianti e ai negozianti di tabacchi manufatti.
4 Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
Art. 17 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 1. Aliquota su sigari e sigarette
II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta
1 L'aliquota d'imposta applicabile alle sorte di sigari e sigarette fabbricate in Svizzera è prestabilita dall'Amministrazione delle dogane secondo i rapporti che il fabbricante deve presentare conformemente alle disposizioni dell'ordinanza 15 dicembre 19692 concernente l'imposizione sul tabacco.
2 A richiesta, l'aliquota d'imposta per le sorte di sigari e sigarette che un importatore importa regolarmente è pure stabilita conformemente al capoverso 1.
Art. 18 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 2. Ammontare
1 L'imposta sui tabacchi manufatti, fabbricati in Svizzera o immessi in consumo all'uscita di un deposito fiscale autorizzato, è stabilita secondo la dichiarazione fiscale presentata mensilmente dal fabbricante o dal gestore del deposito fiscale autorizzato all'Amministrazione delle dogane.2
2 La dichiarazione fiscale è vincolante per il compilatore e, riservato il risultato d'un esame ufficiale, costituisce la base per la determinazione dell'imposta in ogni singolo caso.
3 L'imposta sui tabacchi manufatti importati è stabilita dagli uffici doganali in base alle dichiarazioni doganali loro presentate. La forma della dichiarazione è retta dall'articolo 28 LD3.4
4 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
Art. 19 II. Determinazio- ne e pagamento dell'imposta / 3. Esigibilità
1 L'imposta è esigibile al momento in cui sorge il credito fiscale. Per gli assoggettati all'imposta che hanno prestato garanzia secondo gli articoli 21 capoverso 1 o 26c, il termine di pagamento scade l'ultimo giorno del secondo mese successivo al giorno dell'esigibilità. L'Amministrazione delle dogane può eccezionalmente prorogare il termine di pagamento.2
2 Per le importazioni in traffico postale e turistico, per cui l'importatore non produce una dichiarazione doganale scritta (art. 18 cpv. 3) e nei casi in cui non sussiste una garanzia conformemente all'articolo 21, l'imposta dev'essere pagata secondo le disposizioni concernenti i tributi doganali.3
3 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
1 In caso di ritardo nel pagamento dell'imposta è dovuto un interesse di mora a contare dalla sua esigibilità.
2 L'Amministrazione delle dogane deve versare un interesse remunerativo a partire dal momento in cui, a torto, ha riscosso un importo o non lo ha rimborsato.
3 Il Consiglio federale può prevedere eccezioni per la riscossione dell'interesse di mora.
4 Il Dipartimento federale delle finanze fissa i tassi d'interesse.
1 I fabbricanti e gli importatori di tabacchi manufatti iscritti nel registro di cui all'articolo 13 devono prestare garanzia secondo le forme previste nell'articolo 76 LD1. La garanzia assicura tutti i crediti che l'Amministrazione delle dogane ha verso il fabbricante e l'importatore per il loro obbligo di pagare l'imposta sul tabacco, i diritti doganali e l'imposta sul valore aggiunto.2 La garanzia è liberata quando siano stati adempiuti tutti gli obblighi. L'importo della garanzia è stabilito dalla Direzione generale delle dogane.
2 La Confederazione ha un diritto di pegno legale sui tabacchi manufatti per cui l'imposta è dovuta (diritto di pegno in materia d'imposta sul tabacco). Le nome sul pegno doganale sono applicabili per analogia.
Art. 22 IV. Riscossione posticipata e restituzione d'ufficio dell'imposta
IV. Riscossione posticipata e restituzione d'ufficio dell'imposta
1 Se, in seguito ad errore dell'Amministrazione delle dogane, un'imposta non fosse stata determinata affatto o lo fosse stata insufficientemente oppure un rimborso fosse stato stabilito troppo alto, può essere rivendicata la differenza, in quanto non sia prescritta giusta l'articolo 23.
2 Se la verificazione ufficiale della determinazione dell'imposta o il controllo aziendale fa scoprire che un'imposta è stata riscossa indebitamente, la somma pagata di troppo è restituita d'ufficio.
1 Il credito fiscale si prescrive in cinque anni, a contare dall'anno civile in cui è sorto.1
2 La prescrizione non decorre, o rimane sospesa, fintanto che dura una procedura di reclamo, ricorso o revisione concernente l'obbligo di pagare l'imposta o il credito fiscale.
4 La sospensione e l'interruzione hanno effetto nei confronti di tutte le persone tenute al pagamento.
5 Il credito fiscale si prescrive in ogni caso in quindici anni, a contare dall'anno civile in cui è sorto.2
1 L'imposta sui tabacchi manufatti fabbricati in Svizzera e sui tabacchi manufatti importati è rimborsata all'assoggettato se:
la merce è esportata in territorio doganale estero, sotto vigilanza doganale, per il tramite degli uffici doganali designati dall'Amministrazione delle dogane, o introdotta in un negozio in Svizzera in zona franca di tasse secondo l'articolo 17 capoverso 1bis LD3;
la merce è rimasta presso il fabbricante o l'importatore oppure il fabbricante, l'importatore o il gestore di un deposito fiscale autorizzato l'hanno ritirata dal mercato, a condizione che, entro due anni dal pagamento dell'imposta, venga presentata, in imballaggi intatti per la vendita al minuto, all'Amministrazione delle dogane e, sotto il controllo di questa, venga resa inutilizzabile o trattata in modo da poter essere reimpiegata nella fabbricazione;
è provato che la merce è stata distrutta o resa inutilizzabile, accidentalmente o per forza maggiore, nell'azienda del fabbricante o dell'importatore.4
2 Il termine e la procedura per le domande di rimborso sono stabiliti nell'ordinanza 15 dicembre 19695concernente l'imposizione sul tabacco.
3 L'imposta rimborsata è nuovamente dovuta in caso di reimportazione della merce in questione.
2 Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 17 dic. 2010 sull'acquisto di merci nei negozi in zona franca di tasse degli aeroporti, in vigore dal 1° giu. 2011 (RU 2011 1743; FF 2010 1921).
5 Vedi ora l'O del 14 ott. 2009 sull'imposizione del tabacco (RS 641.311).
1 L'imposta sui tabacchi manufatti fabbricati in Svizzera e sui tabacchi manufatti importati è condonata all'assoggettato se:
sulla merce esiste un diritto al condono dei tributi doganali secondo l'articolo 86 capoverso 1 lettera a LD2.
1 Il fabbricante e gli importatori di tabacchi manufatti che offrono le garanzie richieste sono autorizzati a fabbricare, trattare e gestire tabacchi manufatti in sospensione d'imposta in un deposito fiscale autorizzato.
2 Per gestione si intende in particolare l'immagazzinamento, la ricezione e la preparazione in vista della spedizione.
2 Il Consiglio federale stabilisce le condizioni per l'istituzione e per la gestione di depositi fiscali autorizzati; l'Amministrazione delle dogane rilascia l'autorizzazione.
3 L'autorizzazione è ritirata se:
I depositi fiscali autorizzati sottostanno alla vigilanza dell'Amministrazione delle dogane.
I gestori di depositi fiscali autorizzati prestano garanzia secondo l'articolo 21 capoverso 1 per l'imposta e gli altri tributi.
I gestori di depositi fiscali autorizzati sottostanno alle misure di controllo di cui all'articolo 15.
1 Per i tabacchi manufatti importati, non ancora imposti, trasportati dalla frontiera a un deposito fiscale autorizzato, gli importatori assumono gli obblighi derivanti dalla presente legge; devono prestare garanzia per l'imposta e gli altri tributi.
2 Per i tabacchi manufatti non ancora imposti trasportati da un deposito fiscale autorizzato a un altro o, se si tratta di tabacchi manufatti destinati all'esportazione, da un deposito fiscale autorizzato alla frontiera, i gestori di depositi fiscali autorizzati che effettuano la spedizione assumono gli obblighi derivanti dalla presente legge; devono prestare garanzia per l'imposta e gli altri tributi.
l'esportazione dei tabacchi manufatti è attestata dalla dogana.
4 Il gestore del deposito fiscale autorizzato annuncia all'Amministrazione delle dogane ogni spedizione di tabacchi manufatti non ancora imposti.
1 L'ordinanza 15 dicembre 19692 concernente l'imposizione sul tabacco disciplina l'assunzione del tabacco indigeno da parte dei fabbricanti di tabacchi manufatti.
obbligare i fabbricanti di tabacchi manufatti a ritirare il tabacco indigeno in proporzioni sopportabili rispetto al tabacco importato da essi lavorato. Detto ritiro obbligatorio è tuttavia limitato al raccolto d'una superficie di 1000 ettari;
3 Il fondo di finanziamento di cui al capoverso 2 lettera b è gestito dalla Società cooperativa per l'acquisto del tabacco e sottostà alla vigilanza della Direzione generale delle dogane.6
4 Il fondo di prevenzione del tabagismo di cui al capoverso 2 lettera c è gestito da un'organizzazione di prevenzione e sottostà alla vigilanza dell'Ufficio federale della sanità pubblica in collaborazione con l'Ufficio federale dello sport.7
4 Introdotta dal n. I della LF del 21 mar. 2003 (RU 2003 2460; FF 2002 2435).l Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).
Il Consiglio federale può chiedere la collaborazione dei Cantoni e delle organizzazioni economiche. Chiunque sia chiamato a collaborare è sottoposto alle disposizioni sul segreto d'ufficio, applicabili al personale federale.
1 Se l'imposta è stata rimborsata o condonata a torto, l'Amministrazione delle dogane ne chiede la restituzione.
2 Il diritto alla restituzione si prescrive in cinque anni a contare dal momento in cui l'Amministrazione delle dogane ne ha avuto notizia, ma al più tardi in dieci anni a contare dal giorno in cui è sorto.
3 La prescrizione è interrotta da qualsiasi azione ufficiale per far valere la restituzione; essa è sospesa fintanto che l'assoggettato non può essere escusso in Svizzera.
1 I rimedi giuridici per le decisioni degli uffici doganali nell'ambito della procedura d'imposizione doganale sono retti dalla LD2.
1 Abrogato dal n. 53 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 341I. Infrazioni / 1. …
consegna a persone o ditte non iscritte nel registro oppure fa altrimenti uscire dall'azienda di produzione tabacchi manufatti fabbricati in Svizzera, non imballati per la vendita al minuto;
ottiene a torto un rimborso o un condono d'imposta oppure un altro vantaggio fiscale indebito,
è punito con la multa fino a 30 000 franchi o fino al quintuplo dell'imposta sottratta o dell'indebito profitto, se tale quintuplo supera 30 000 franchi.
2 È fatto salvo l'articolo 14 della legge federale del 22 marzo 19742 sul diritto penale amministrativo (DPA).
3 In caso di circostanze aggravanti, l'importo massimo della multa è aumentato della metà. Può inoltre essere pronunciata una pena detentiva fino a un anno.
Art. 361I. Infrazioni / 3. Messa in pericolo dell'imposta
3. Messa in pericolo dell'imposta
1 Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, compromette l'applicazione legale dell'imposta sui tabacchi manufatti:
non assolvendo l'obbligo d'annunciarsi come fabbricante, importatore, gestore di un deposito fiscale autorizzato o negoziante, di presentare una dichiarazione fiscale o doganale e rapporti, di fornire informazioni, di lasciar consultare i libri di commercio, i registri e i documenti giustificativi;
fornendo dati falsi o tacendo fatti rilevanti in un annuncio, una dichiarazione fiscale o doganale o un rapporto, oppure in una domanda di rimborso o di condono dell'imposta, o presentando in tale occasione documenti inesatti per giustificare fatti rilevanti;
contravvenendo all'obbligo di tenere regolarmente e di conservare i libri di commercio, i registri e i documenti giustificativi;
aggravando, impedendo o impossibilitando l'esecuzione normale di una verifica contabile, d'un altro controllo ufficiale o di un'ispezione locale;
cedendo o impiegando, senza autorizzazione dell'Amministra- zione delle dogane, materiale greggio a scopi diversi dalla fabbricazione di tabacchi manufatti;
2 Sono fatti salvi gli articoli 14-16 DPA2.
4 È fatta salva l'azione penale conformemente all'articolo 285 del Codice penale3 se si tratta di un'infrazione ai sensi del capoverso 1 lettera e.
Chiunque acquista, riceve in dono, in pegno o comunque in consegna, occulta, aiuta a spacciare o mette in circolazione tabacchi manufatti, di cui sa o deve presumere che l'imposta è stata sottratta, è punito con la pena applicabile all'autore.
1 Nuovo testo giusta il n. 9 dell'all. al DPA, in vigore dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
l'incitamento di una o più persone a commettere un'infrazione fiscale;
Art. 39 I. Infrazioni / 6. Inosservanza di prescrizioni d'ordine
1 Chiunque contravviene alle prescrizioni commerciali; chiunque, iscritto nel registro quale fabbricante, importatore o negoziante di materiale greggio, omette d'annunciare il cambiamento di ragione sociale, domicilio personale, sede sociale o attività commerciale; chiunque contravviene altrimenti a una prescrizione della presente legge sull'imposizione di tabacchi manufatti o di un'ordinanza d'esecuzione, alle istruzioni di carattere generale emanate in base a tali prescrizioni o elude una decisione notificatagli individualmente con la comminatoria della pena contemplata nel presente articolo,
Art. 401I. Infrazioni / 6bis. Infrazioni commesse nell'azienda
6bis. Infrazioni commesse nell'azienda
Se la multa applicabile non supera i 100 000 franchi e se la determinazione delle persone punibili secondo l'articolo 6 DPA2 esige provvedimenti d'inchiesta sproporzionati all'entità della pena, si può prescindere da un procedimento contro dette persone e, in loro vece, condannare l'azienda (art. 7 DPA) al pagamento della multa.
1 Abrogato dal n. 9 dell'all. al DPA, con effetto dal 1° gen. 1975 (RU 1974 1857; FF 1971 I 727).
Se un atto costituisce contemporaneamente una sottrazione o messa in pericolo dell'imposta o una frode fiscale e un'infrazione doganale, la pena applicabile è quella prevista per l'infrazione più grave; essa può essere aumentata adeguatamente.
2 L'autorità incaricata del procedimento e del giudizio è l'Amministrazione delle dogane.
Art. 43a1IIbis. Prescrizione dell'azione penale
IIbis. Prescrizione dell'azione penale
La prescrizione dell'azione penale conformemente all'articolo 11 capoverso 2 DPA2 si applica a tutte le infrazioni fiscali.
1 In casi gravi di sottrazione o messa in pericolo dell'imposta o di frode fiscale, commesse in un'azienda, la Direzione generale delle dogane può ordinare la cancellazione dell'azienda, per una durata massima di cinque anni, dal registro dei fabbricanti, importatori o negozianti di materiale greggio oppure rifiutare l'iscrizione.
2 In casi gravi d'ottenimento illecito di contributi o di elusione di restituzione, la Direzione generale delle dogane può privare l'autore e l'azienda da lui rappresentata dei contributi per un periodo massimo di cinque anni.
2 RS 632.10; giusta l'art. 5 cpv. 1 della L sulle pubblicazioni ufficiali del 18 giu. 2004 (RS 170.512), la tariffa generale e le sue modifiche non sono pubblicate nella RU. Il testo di queste modifiche può essere consultato presso la Direzione generale delle dogane, 3003 Berna. Inoltre le modifiche sono riprese nella tariffa generale pubblicata su Internet all'indirizzo www.dogana.admin.ch.
A contare dall'entrata in vigore della presente legge sono abrogati:
il capo quarto della seconda parte e l'allegato «Tariffa dei dazi sui tabacchi» della legge federale del 20 dicembre 19461 su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti;
il numero IV lettera b della legge federale del 19 dicembre 19632 che modifica quella su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.
Art. 471III …
1 Abrogato dal n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, con effetto dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
Il Consiglio federale stabilisce la data dell'entrata in vigore della presente legge. Esso emana le necessarie disposizioni d'esecuzione.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 197015
1 Le sigarette e il tabacco trinciato fine, assoggettati all'imposta in Svizzera dal 1° dicembre 2012 al 31 marzo 2013, sono imposti come segue:
quantità che non superano le vendite in Svizzera e le importazioni del periodo di riferimento 2011/2012, ridotte del 5 per cento: secondo la tariffa d'imposta valida fino al 31 marzo 2013;
quantità supplementari: secondo la nuova tariffa d'imposta.
2 I tabacchi manufatti fabbricati e importati dal 1° dicembre 2012 il cui prezzo al minuto è stato adeguato conformemente all'aumento della tariffa d'imposta del 1° aprile 2013 sono imposti secondo la nuova tariffa d'imposta.
L'imposta ammonta a 11,832 centesimi il pezzo e al 25 per cento del prezzo al minuto, ma almeno a 21,210 centesimi il pezzo.
La competenza di cui dispone il Consiglio federale giusta l'articolo 11 capoverso 2 lettera a di aumentare dell'80 per cento le aliquote d'imposta si riferisce all'imposta stabilita per pezzo e all'imposta minima per pezzo, ma non alla parte d'imposta stabilita in funzione del prezzo di vendita al minuto.
L'aliquota d'imposta globale per 1000 pezzi risultante dall'elemento specifico relativo al numero di pezzi e dall'elemento proporzionale relativo al prezzo di vendita al minuto dev'essere arrotondato ai 5 centesimi per eccesso. Le frazioni di centesimo non contano.
1 Nuovo testo giusta il n. II cpv. 1 della LF del 19 dic. 2008 (RU 2009 5561; FF 2008 423). Aggiornato dal n. I dell'O del 14 nov. 2012 (Tariffa d'imposta per i tabacchi manufatti e i prodotti di sostituzione), in vigore dal 1° dic. 2012 (RU 2012 6085). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. qui avanti (precedenti tariffe cfr. RU 2010 4279).
Tariffa d'imposta per il tabacco trinciato fine e il tabacco per pipe ad acqua
L'imposta ammonta a 0,56 centesimi il pezzo e all'1 per cento del prezzo al minuto.
La competenza di cui dispone il Consiglio federale giusta l'articolo 11 capoverso 2 lettera b di aumentare del 300 per cento le aliquote d'imposta si riferisce all'imposta stabilita per pezzo, ma non alla parte d'imposta stabilita in funzione del prezzo di vendita al minuto.
L'imposta ammonta a 38 franchi il chilogrammo e al 25 per cento del prezzo al minuto, ma almeno a 80 franchi il chilogrammo.
La competenza di cui dispone il Consiglio federale giusta l'articolo 11 capoverso 2 lettera c di aumentare dell'80 per cento le aliquote d'imposta si riferisce all'imposta stabilita per chilogrammo e all'imposta minima per chilogrammo, ma non alla parte d'imposta stabilita in funzione del prezzo di vendita al minuto.
L'aliquota d'imposta globale per chilogrammo risultante dall'elemento specifico relativo al peso in chilogrammi e dall'elemento proporzionale relativo al prezzo di vendita al minuto dev'essere arrotondato ai 5 centesimi per eccesso. Le frazioni di centesimo non contano.
1 Nuovo testo giusta il n. II cpv. 1 della LF del 19 dic. 2008 (RU 2009 5561; FF 2008 423). Aggiornato dal n. I dell'O del 14 nov. 2012 (Tariffa d'imposta per i tabacchi manufatti e i prodotti di sostituzione) (RU 2012 6085) e dal n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4041; FF 2016 4577). Vedi anche le disp. trans. delal mod. del 14 nov. 2011 qui avanti (precedenti tariffe cfr. RU 2009 5561).
Tariffa d'imposta per il tabacco da fumo diverso dal tabacco trinciato fine e per gli altri tabacchi manufatti (tabacco in rotoli, spuntature di sigari e altro) e per il tabacco da masticare e da fiuto
L'imposta ammonta a:
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 14 nov. 2012 (Tariffa d'imposta per i tabacchi manufatti e i prodotti di sostituzione), in vigore dal 1° dic. 2012 (RU 2012 6085). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. qui avanti (precedenti tariffe cfr. RU 2009 5561).
1 Introdotto dal n. 8 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).2 RS 1013 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4041; FF 2016 4577).4 FF 1968 II 5805 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423). 6 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423). 7 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423). 8 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).9 Introdotto dal n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).10 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).11 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).12 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).13 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).14 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5561; FF 2008 423).15 DCF del 7 ago. 1969.16RU 2012 6085

References: Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 47
 art. 4
 art. 43

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 341

Art. 361

Art. 39

Art. 401

Art. 43

Art. 471