Source: http://www.canino.info/rubriche/vini/06/index.htm
Timestamp: 2017-04-23 23:46:14+00:00

Document:
Vino,est est est montefiascone doc
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PER IL VINO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA “EST!EST!!EST!!!” ART. 1 La denominazione di origine controllata “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” è riservata al vino che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare. ART. 2 Il vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” deve essere ottenuto dalle uve provenienti da vigneti i cui vitigni, nell’ambito aziendale presentano la seguente composizione: Trebbiano toscano (Procanico) 65% circa; Malvasia bianca toscana 20% circa; Rossetto (Trebbiano giallo) 15% circa. ART. 3 Le uve destinate alla produzione del vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” devono essere prodotte nei territori dei comuni di Montefiascone, Bolsena, S. Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte, Marta con l’esclusione in particolare dei terreni di fondo valle molto sciolti o umidi. ART. 4 Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione del vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve ed al vino derivato le specifiche caratteristiche. Sono pertanto da considerare idonei unicamente i vigneti ubicati in terreni di favorevole giacitura ed esposizione, di origine vulcanica, sciolti o di medio impasto, con poco scheletro, abbastanza ricchi di potassio e sufficientemente provvisti di anidride fosforica. Il sistema di impianto, le forme di allevamento e di potatura, devono essere quelli generalmente usati, comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino. E’ esclusa ogni pratica di forzatura. La resa massima di uva ammessa per la produzione del vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” non deve essere superiore a q.li 130 per ettaro di vigneto in coltura specializzata e a q.li 35 per ettaro di coltura promiscua. A tali limiti, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa dovrà essere riportata attraverso una accurata cernita delle uve purchè la produzione non superi del 20% il massimo consentito. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore a 70%. Qualora la resa uva vino superi il limite sopra riportato l’eccedenza non avrà diritto alla D.O.C. La regione Lazio, con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate di anno in anno, prima della vendemmia, tenuto conto delle condizioni ambientali di coltivazione, può stabilire un limite massimo di produzione di uva per ettaro inferiore a quello fissato dal presente disciplinare, dandone immediata comunicazione al Ministero dell’Agricoltura e delle foreste ed al comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini. ART. 5 Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delimitata nel precedente articolo 3. Tuttavia tenuto conto delle situazioni di produzione, è consentito che dette operazioni siano effettuate anche nell’ambito del territorio comunale di Viterbo. Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico complessivo minimo naturale di 10. La vinificazione può essere effettuata a macerazione parziale o in bianco. Le eventuali correzioni devono essere effettuate esclusivamente con mosti o vini derivati da uve prodotte nella zona di produzione delimitata nel precedente articolo 3 o con mosti concentrati rettificati alle condizioni stabilite dalle norme comunitarie e nazionali. ART. 6 Il vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche: - limpidezza: brillante; - colore: paglierino più o meno intenso; - odore: fine, caratteristico, leggermente aromatico; - sapore: secco (zuccheri residui fino a 4 g/l) o abboccato o amabile (zuccheri residui fino ad un massimo di 45 g/l), sapido, armonico, persistente; - titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5 % vol.; - acidità totale minima: 5 per mille; - estratto secco netto minimo: 16 per mille. E’ in facoltà del Ministro dell’agricoltura e delle foreste con proprio decreto, modificare i limiti minimi sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto. ART. 7 E’ vietato usare, assieme alla denominazione “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” qualsiasi qualificazione aggiuntiva ivi compresi gli aggettivi “superiore”, “extra”, “fine”, “scelto”, “selezionato” e simili. Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti vino “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” può figurare l’indicazione dell’annata di produzione, purché veritiera e documentata. La denominazione di origine controllata “Est! Est!! Est!!! di Montefiascone” può essere utilizzata per produrre la tipologia spumante ottenuta con presa di spuma per fermentazione naturale di mosti o vini che rispondono alle condizioni previste nel presente disciplinare, seguendo le norme generali di produzione e designazione dei vini spumanti. Le operazioni di spumantizzazione debbono essere effettuate nell’ambito della zona di vinificazione di cui al precedente articolo 4. Le indicazioni relative al contenuto dei zuccheri riduttori secco o asciutto, amabile debbono sempre figurare in etichetta. per produrre la tipologia spumante ottenuta con presa di spuma per ART. 8 Chiunque produce, vende, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo con la denominazione di origine controllata Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, vino che non corrisponde alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione, è punito a norma dell’art. 28 del D.P.R. 12 Luglio 1963. n. 930.
Il vino Est! Est!! Est!!! è stato il primo prodotto della Tuscia ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento DOC. Risale infatti al Decreto Ministeriale del 3 marzo 1966 la data che istituisce le prime 10 DOC d’Italia tra le quali c’è il famoso vino di Montefiascone. Già l’origine del nome è ai confini tra storia e leggenda. Si narra infatti che nel 1111 l’imperatore Enrico V si stesse recando a Roma per ricevere dal Papa la corona del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava il vescovo Johannes Defuk, intenditore di vini, che mandò in avanscoperta il suo coppiere Martino per assaggiare e scegliere i vini migliori. Nel caso avesse trovato un buon vino Martino avrebbe dovuto scrivere “Est” (è qui) sull’ingresso della locanda. Giunto a Montefiascone e trovando il vino di qualità eccezionale il coppiere scrisse Est! Est!! Est!!!, tre volte est con ben sei punti esclamativi. Defuk condivise il parere del suo dipendente e al ritorno da Roma si fermò a Montefiascone e vi rimase fino alla morte che pare fu provocata dalle eccessive sbronze di vino. Si trova ancora sepolto nella chiesa di San Flaviano
dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio fatta realizzare dal servo Martino, l'iscrizione: "Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk".
Ottenuto dalle uve di Trebbiano toscano (Procanico), Malvasia bianca toscana e Rossetto (Trebbiano giallo), è un vino dal colore paglierino più o meno intenso, brillante; odore fine, caratteristico, leggermente aromatico; sapore secco, abboccato o amabile, sapido, armonico, persistente. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pasto se secco, da fine pasto se abboccato o amabile. Può essere prodotto anche nel tipo “spumante”.
La sua produzione è possibile solo nella provincia di Viterbo, e nello specifico nei comuni di Montefiascone, Grotte di Castro, Bolsena e San Lorenzo Nuovo. Il vino EST! EST!! EST!!! si presenta limpido e brillante, dal colore giallo paglierino più o meno intenso, ricco di riflessi verdognoli.
In giallo il comprensorio di produzione del vino Est! Est!! Est!!!

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 articolo 3
 articolo 3
 ART. 6
 ART. 7
 articolo 4
 ART. 8