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Timestamp: 2020-03-31 15:53:43+00:00

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IL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALE – cipensoevotono
Categoria: IL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALE
Il Testo della LEGGE di REVISIONE COSTITUZIONALE (Presidente)
Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione». (16A03075) (GU Serie Generale n.88 del 15-4-2016)
(Modifiche all’articolo 83 della Costituzione in materia di delegati
regionali e di quorum per l’elezione del Presidente della Repubblica)
All’articolo 83 della Costituzione sono apportate le seguenti
b) al terzo comma, il secondo periodo e’ sostituito dai seguenti: «
Dal quarto scrutinio e’ sufficiente la maggioranza dei tre quinti
dell’assemblea. Dal settimo scrutinio e’ sufficiente la maggioranza
All’articolo 85 della Costituzione sono apportate le seguenti
a) al secondo comma, le parole: « e i delegati regionali, » sono
soppresse e dopo il primo periodo e’ aggiunto il seguente: « Quando
del Senato convoca e presiede il Parlamento in seduta comune »;
b) al terzo comma, il primo periodo e’ sostituito dal seguente: «
Se la Camera dei deputati e’ sciolta, o manca meno di tre mesi alla
sua cessazione, l’elezione ha luogo entro quindici giorni dalla
riunione della Camera nuova ».
All’articolo 86 della Costituzione sono apportate le seguenti
a) al primo comma, le parole: « del Senato » sono sostituite dalle
seguenti: « della Camera dei deputati »;
b) al secondo comma, le parole: « il Presidente della Camera dei
deputati indice » sono sostituite dalle seguenti: « il Presidente del
Senato indice », le parole: « le Camere sono sciolte » sono
sostituite dalle seguenti: « la Camera dei deputati e’ sciolta » e la
parola: « loro » e’ sostituita dalla seguente: « sua ».
All’articolo 88 della Costituzione, il primo comma e’ sostituito
« Il Presidente della Repubblica puo’, sentito il suo Presidente,
sciogliere la Camera dei deputati ».
Autore Stefano StefànoScritto il 1 luglio 2016 26 giugno 2017 Categorie IL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALETag Presidente Repubblica1 commento su Il Testo della LEGGE di REVISIONE COSTITUZIONALE (Presidente)
Il testo della LEGGE di REVISIONE COSTITUZIONALE (Parlamento)
L’articolo 55 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 55. – Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e
Le leggi che stabiliscono le modalita’ di elezione delle Camere
promuovono l’equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza.
La Camera dei deputati e’ titolare del rapporto di fiducia con il
legislativa e quella di controllo dell’operato del Governo.
costitutivi della Repubblica. Concorre all’esercizio della funzione
legislativa nei casi e secondo le modalita’ stabiliti dalla
Costituzione, nonche’ all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo
Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione
all’attuazione degli atti normativi e delle politiche dell’Unione
europea. Valuta le politiche pubbliche e l’attivita’ delle pubbliche
L’articolo 57 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
All’articolo 59 della Costituzione, il secondo comma e’
« Il Presidente della Repubblica puo’ nominare senatori cittadini
carica sette anni e non possono essere nuovamente nominati ».
L’articolo 60 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
La durata della Camera dei deputati non puo’ essere prorogata se
non per legge e soltanto in caso di guerra ».
All’articolo 63 della Costituzione, dopo il primo comma e’
« Il regolamento stabilisce in quali casi l’elezione o la nomina
limitate in ragione dell’esercizio di funzioni di governo regionali o
locali ».
All’articolo 64 della Costituzione sono apportate le seguenti
« I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze
statuto delle opposizioni »;
« I membri del Governo hanno diritto, e se richiesti obbligo, di
che lo richiedono »;
« I membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle
sedute dell’Assemblea e ai lavori delle Commissioni ».
All’articolo 66 della Costituzione e’ aggiunto, in fine, il
« Il Senato della Repubblica prende atto della cessazione dalla
senatore ».
L’articolo 67 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 67. – I membri del Parlamento esercitano le loro funzioni
senza vincolo di mandato ».
All’articolo 69 della Costituzione, le parole: « del Parlamento
» sono sostituite dalle seguenti: « della Camera dei deputati ».
L’articolo 70 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
All’articolo 71 della Costituzione sono apportate le seguenti
L’articolo 72 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 72. – Ogni disegno di legge di cui all’articolo 70, primo
comma, presentato ad una Camera, e’, secondo le norme del suo
regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa,
Ogni altro disegno di legge e’ presentato alla Camera dei deputati
e, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione
e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con
legge dei quali e’ dichiarata l’urgenza.
Possono altresi’ stabilire in quali casi e forme l’esame e
l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni,
disegno di legge e’ rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo
che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia
sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di
voto. I regolamenti determinano le forme di pubblicita’ dei lavori
della Camera e’ sempre adottata per i disegni di legge in materia
costituzionale ed elettorale, per quelli di delegazione legislativa,
per quelli di conversione in legge di decreti, per quelli di
autorizzazione a ratificare trattati internazionali e per quelli di
Il regolamento del Senato della Repubblica disciplina le modalita’
di esame dei disegni di legge trasmessi dalla Camera dei deputati ai
sensi dell’articolo 70.
Esclusi i casi di cui all’articolo 70, primo comma, e, in ogni
caso, le leggi in materia elettorale, le leggi di autorizzazione alla
ratifica dei trattati internazionali e le leggi di cui agli articoli
79 e 81, sesto comma, il Governo puo’ chiedere alla Camera dei
deputati di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un
disegno di legge indicato come essenziale per l’attuazione del
programma di governo siaiscritto con priorita’ all’ordine del giorno
e sottoposto alla pronuncia in via definitiva della Camera dei
deputati entro il termine di settanta giorni dalla deliberazione. In
tali casi, i termini di cui all’articolo 70, terzo comma, sono
ridotti della meta’. Il termine puo’ essere differito di non oltre
quindici giorni, in relazione ai tempi di esame da parte della
Commissione nonche’ alla complessita’ del disegno di legge. Il
regolamento della Camera dei deputati stabilisce le modalita’ e i
limiti del procedimento, anche con riferimento all’omogeneita’ del
disegno di legge ».
All’articolo 73 della Costituzione, il primo comma e’ sostituito
« Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un
mese dall’approvazione.
Le leggi che disciplinano l’elezione dei membri della Camera dei
legittimita’ costituzionale da parte della Corte costituzionale, su
della Repubblica entro dieci giorni dall’approvazione della legge,
prima dei quali la legge non puo’ essere promulgata. La Corte
costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino
ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge.
In caso di dichiarazione di illegittimita’ costituzionale, la legge
non puo’ essere promulgata ».
All’articolo 134 della Costituzione, dopo il primo comma e’
« La Corte costituzionale giudica altresi’ della legittimita’
dell’articolo 73, secondo comma ».
L’articolo 74 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 74. – Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la
legge, puo’ con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova
adottato a norma dell’articolo 77, il termine per la conversione in
legge e’ differito di trenta giorni.
Se la legge e’ nuovamente approvata, questa deve essere promulgata
L’articolo 75 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 75. – E’ indetto referendum popolare per deliberare
l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente
Non e’ ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio,
La proposta soggetta a referendum e’ approvata se ha partecipato
ottocentomila elettori, la maggioranza dei votanti alle ultime
elezioni della Camera dei deputati, e se e’ raggiuntala maggioranza
All’articolo 77 della Costituzione sono apportate le seguenti
a) al primo comma, le parole: « delle Camere » sono sostituite
dalle seguenti: « disposta con legge »;
b) al secondo comma, le parole: « alle Camere che, anche se
sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono » sono
sostituite dalle seguenti: « alla Camera dei deputati, anche quando
1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «
o, nei casi in cui il Presidente della Repubblica abbia chiesto, a
norma dell’articolo 74, una nuova deliberazione, entro novanta giorni
dalla loro pubblicazione »;
2) al secondo periodo, le parole: « Le Camere possono » sono
sostituite dalle seguenti: « La legge puo’ » e le parole: « con legge
« Il Governo non puo’, mediante provvedimenti provvisori con forza
di legge: disciplinare le materie indicate nell’articolo 72, quinto
dell’organizzazione del procedimento elettorale e dello svolgimento
delle elezioni; reiterare disposizioni adottate con decreti non
convertiti in legge e regolare i rapporti giuridici sorti sulla base
dei medesimi; ripristinare l’efficacia di norme di legge o di atti
aventi forza di legge che la Corte costituzionale ha dichiarato
L’esame, a norma dell’articolo 70, terzo e quarto comma, dei
disegni di legge di conversione dei decreti e’ disposto dal Senato
della Repubblica entro trenta giorni dalla loro presentazione alla
Camera dei deputati. Le proposte di modificazione possono essere
deliberate entro dieci giorni dalla data di trasmissione del disegno
di legge di conversione, che deve avvenire non oltre quaranta giorni
Nel corso dell’esame dei disegni di legge di conversione dei
decreti non possono essere approvate disposizioni estranee
all’oggetto o alle finalita’ del decreto ».
L’articolo 78 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 78. – La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta
lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari ».
All’articolo 79, primo comma, della Costituzione, le parole: «
di ciascuna Camera, » sono sostituite dalle seguenti: « della Camera
dei deputati, ».
All’articolo 80 della Costituzione, le parole: « Le Camere
autorizzano » sono sostituite dalle seguenti: « La Camera dei
deputati autorizza » ed e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «
Le leggi che autorizzano la ratifica dei trattati relativi
all’appartenenza dell’Italia all’Unione europea sono approvate da
entrambe le Camere ».
L’articolo 82 della Costituzione e’ sostituito dal seguente:
« Art. 82. – La Camera dei deputati puo’ disporre inchieste su
materie di pubblico interesse. Il Senato della Repubblica puo’
Commissione. Alla Camera dei deputati la Commissione e’ formata in
modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La Commissione
d’inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri
e le stesse limitazioni dell’autorita’ giudiziaria ».
Autore Stefano StefànoScritto il 1 luglio 2016 26 giugno 2017 Categorie IL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE COSTITUZIONALETag Parlamento6 commenti su Il testo della LEGGE di REVISIONE COSTITUZIONALE (Parlamento)

References: Art. 55
in fine
 Art. 67
 Art. 72
 Art. 74
 Art. 75
in fine
 Art. 78
in fine
 Art. 82