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Timestamp: 2020-05-27 06:54:03+00:00

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Nuovo art. 545 c.p.c. modificato e aggiornato al 2020 | Lexscripta
Codici Codice di procedura civile Libro III Titolo II Art. 545 Storia
Storico delle modifiche apportate all'articolo 545 Codice di Procedura Civile aggiornato al 2020
Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 545 c.p.c. ( Crediti impignorabili.).
Art. 545 c.p.c. Crediti impignorabili.
Vigente dal: 01/02/1948 Vigente al: 20/03/1998
1. Non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per causa di alimenti, e sempre con l'autorizzazione del pretore e per la parte da lui determinata mediante decreto.
3. Le somme dovute da privati a titolo di stipendio o di salario possono essere pignorate soltanto per la parte eccedente le lire settecentocinquanta; le somme dagli stessi dovute per indennità di licenziamento possono essere pignorate soltanto per la parte eccedente le lire cinquemila. Le somme suddette possono essere in ogni caso pignorate fino alla misura di un quinto per imposte e tasse dovute allo Stato ed ai comuni, e nella misura autorizzata dal pretore per causa di alimenti.
4. Restano in ogni caso ferme le altre limitazioni contenute in speciali disposizioni di legge.
3. Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennitè relative al rapporto di lavoro o di impiego comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate per crediti alimentari nella misura autorizzata dal pretore.
5. Il pignoramento per il simultaneo concorso delle cause indicate precedentemente non può estendersi oltre alla metà dell'ammontare delle somme predette.
Vigente dal: 21/03/1998 Vigente al: 20/08/2015
3. Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennitè relative al rapporto di lavoro o di impiego comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate per crediti alimentari nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato.
8. Le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere pignorate, per l'importo eccedente il triplo dell'assegno sociale, quando l'accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento; quando l'accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo comma, nonché dalle speciali disposizioni di legge.
9. Il pignoramento eseguito sulle somme di cui al presente articolo in violazione dei divieti e oltre i limiti previsti dallo stesso e dalle speciali disposizioni di legge è parzialmente inefficace. L'inefficacia è rilevata dal giudice anche d'ufficio.
chevron_left Art. 544
Art. 546 chevron_right
Corte Costituzionale Ordinanza 28 apr 2017, n. 91
Cassazione Civile Sez. III Sentenza 22 mar 2011, n. 6548
L’impignorabilità parziale di trattamenti pensionistici, è posta a tutela dell’interesse di natura pubblicistica consistente nel garantire al pensionato i mezzi adeguati alle proprie esigenze di vita (art. 38 cost.) e tale finalità è ancora più marcata dopo l’entrata in vigore della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, efficace dal 1 dicembre 2009 (data in cui è entrato in vigore il trattato di Lisbona), che, all’art 34, comma 3, garantisce il riconoscimento del diritto all’assistenza sociale al fine di assicurare un’esistenza dignitosa a tutti coloro che non dispongano di risorse sufficienti. Ne consegue che il pignoramento della pensione eseguito oltre i limiti consentiti è radicalmente nullo per violazione di norme imperative e la nullità è rilevabile d’ufficio senza necessità di un’eccezione o di un’opposizione da parte del debitore esecutato.
Corte Costituzionale Sentenza 04 lug 2006, n. 259
credito impignorabile
Pignoramento presso terzi: stipendi, sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, maternità, malattie o funerali, pensione di
I limiti che il legislatore ha voluto porre per evitare che l'espropriazione forzata potesse colpire beni di prima necessità
- Tema sempre più attuale tra il fisco da un parte i creditori dall'altra con i debitori che attendono in un circolo vizioso che ha un solo termine.
www.lagenda.news
Manuale dell’esecuzione forzata
Il pignoramento presso terzi. Manuale operativo con giurisprudenza e formulario.
Franco Ballati, Francesca Marini

References: art. 545
 Art. 545
 articolo 545

Art. 545
 Art. 544

Art. 546
 Sentenza 
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