Source: http://www.fondazionetoninogottarelli.com/lo_statuto.php?lan=
Timestamp: 2019-11-19 21:02:52+00:00

Document:
Fondazione Centro Studi Gottarelli - Lo Statuto
Articolo. 1 - Costituzione e denominazione
E’ costituita la Fondazione denominata “Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli”
La Fondazione è Ente di Diritto Privato.
La Fondazione ha sede in Imola, Via Taddeo della Volpe n. 20
La Fondazione non ha finalità di lucro, è apolitica ed aconfessionale.
Gli scopi primari della Fondazione sono di pubblica utilità (studio, educazione e istruzione) e in particolare:
conservare il patrimonio artistico di Tonino Gottarelli;
divulgare la sua opera con l’organizzazione di mostre, gallerie ed esposizioni;
curare la raccolta di fotografie, di documenti e di testimonianze in genere sulla vita e sull’evoluzione artistica del pittore.
Gli scopi della Fondazione verranno perseguiti secondo gli intendimenti espressi dal fondatore nell’atto costitutivo e le norme del presente statuto.
Per il conseguimento del suo scopo la Fondazione potrà assumere iniziative finalizzate, tra l’altro, a:
- Conservare le opere dell’Artista;
- curare la raccolta di libri, documenti e materiale di qualsiasi natura, atti a ricostruire il percorso formativo dell’Artista;
- realizzare studi e ricerche storiche anche al fine di organizzare mostre, conferenze, dibattiti ovvero ogni altro evento di carattere culturale attinente
alla realizzazione dello scopo;
- pubblicare riviste, opuscoli illustrativi, bibliografie, raccolte di documentazione in genere, inerenti la vita e l’attività artistica di Tonino Gottarelli;
- istituire borse di studio o premi per incentivare studi e approfondimenti sull’arte del 1900 e sulla figura e/o sull’opera dell’Artista;
- sviluppare rapporti di collaborazione con amministrazioni centrali e locali, con altre istituzioni culturali, con enti e/o organismi in genere, pubblici o privati, italiani od esteri.
Tutte le attività di cui sopra potranno essere effettuate anche con l’ausilio di strumenti elettronici o telematici.
Per lo svolgimento delle attività suddette e, quindi, in via strumentale alla realizzazione del proprio scopo, la Fondazione potrà:
- richiedere ed utilizzare contributi, finanziamenti od altre erogazioni di ogni tipo e natura, sia pubblici, sia privati;
- concludere accordi e convenzioni, contratti per prestazioni di servizio e conferire incarichi;
- porre in essere tutte quelle iniziative e quegli atti, anche ad oggetto patrimoniale ad efficacia dispositiva, che risultino utili ed opportuni per la realizzazione dello scopo.
La Fondazione è a tempo indeterminato.
Articolo 5 - Entrate e patrimonio
dai beni che eventualmente potranno pervenire alla Fondazione per testamento, per donazione, ovvero per atti di liberalità in genere;
da contributi pubblici e privati, nonché devoluti da organismi ed enti di qualsiasi genere;
L’Amministratore Unico cura che i proventi ed i beni attribuiti alla Fondazione con vincolo di destinazione siano utilizzati in conformità alle istruzioni del disponente.
La Fondazione destinerà altresì al conseguimento dei suoi scopi le rendite del suo patrimonio, che l’Amministratore Unico provvederà ad investire, nel modo che riterrà più sicuro e redditizio, nonché qualsiasi altro provento o incremento patrimoniale comunque conseguito.
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verrà predisposto il bilancio consuntivo. Questo verrà redatto dall’Amministratore Unico, entro il 30 aprile dell’anno successivo. Ove particolari ed eccezionali esigenze lo richiedano, il suddetto termine può essere prorogato per non più di due mesi a discrezione dell’Amministratore Unico.
Articolo 6 - Destinazione ed erogazione delle rendite
Le eventuali rendite del patrimonio saranno destinate all’istituzione di borse di studio o premi a favore di studenti degli Istituti d’Arte o dell’Accademia delle Belle Arti che intendono svolgere attività di studio o ricerca sulla figura o sull’opera del Fondatore e sull’evoluzione dell’arte nel periodo in cui lo stesso vive ed è vissuto.
Tutte le cariche sono onorifiche e non retribuite. Anche in caso di dimissioni i titolari rimarranno in carica fino alla nomina del/i sostituto/i che dovrà avvenire entro 120 (centoventi) giorni. Tale termine non è da considerarsi tassativo.
Articolo 8 - Amministratore Unico
L’Amministratore Unico della Fondazione è nominato per la prima volta nell’atto costitutivo e ricoprirà tale carica a vita, salvo dimissioni.
Nel caso di morte o dimissioni del primo Amministratore Unico, i successivi verranno nominati dal Fondatore, se ancora in vita, ovvero dal Sindaco di Imola, che dovrà essere informato di tali eventi dal Direttore Artistico o dal Revisore. Pure gli Amministratori Unici successivi al primo resteranno in carica a vita sino a dimissioni.
All’Amministratore Unico spettano la rappresentanza legale e la firma della Fondazione di fronte ai terzi, in giudizio e nei rapporti con le Pubbliche Autorità.
Egli svolge inoltre le seguenti attività:
- promuove e regola l’attività della Fondazione;
- cura l’osservanza dello statuto e ne decide le eventuali modifiche quando si renda necessario;
- può nominare procuratori per il compito di singoli atti o di intere categorie di atti.
All’Amministratore Unico competono altresì i poteri per la gestione dell’ente e per il compimento di qualsiasi atto di ordinaria o di straordinaria amministrazione nell’ambito degli scopi della Fondazione. In particolare spetta all’Amministratore Unico:
- decidere gli indirizzi dell’attività della Fondazione e programmare l’attività della stessa;
- redigere annualmente il bilancio consuntivo;
- decidere l’accettazione di eredità, donazioni, lasciti, sussidi, contributi ed elargizioni in genere;
- autorizzare la partecipazione della Fondazione a consorzi ed altre strutture associative come Enti pubblici e privati, organismi e persone giuridiche in genere;
- decidere in ordine alle richieste di contributi e finanziamenti;
- nominare il Direttore Artistico;
- curare la regolare tenuta del libro delle decisioni dell’Organo Amministrativo;
- redigere ed aggiornare, ad ogni nuovo ingrasso, l’elenco dei sostenitori della Fondazione.
L’Amministratore Unico può delegare il compito di singoli atti o gruppi di atti a persone all’interno della Fondazione ad esclusione però delle modifiche statuarie e della redazione del bilancio.
Articolo 9 - Revisore
Il primo Revisore è nominato nell’atto costitutivo.
Il mandato ha durata quinquennale ed è rinnovabile, senza limiti.
Nel caso di morte, dimissioni o scadenza dell’incarico del primo Revisore, i successivi verranno nominati dal Fondatore, se ancora in vita, ovvero dal Sindaco del Comune di Imola, che dovrà essere informato di tali eventi dall’Amministratore Unico o dal Direttore Artistico.
- esamina il bilancio consuntivo, redigendo una relazione;
- compie le verifiche necessarie per accertare il regolare andamento della gestione finanziaria ed amministrativa della Fondazione.
- esercita la vigilanza sulla regolare tenuta delle scritture contabili, sull’osservanza della legge e dello statuto.
Articolo 10 - Direttore Artistico
L’Amministratore Unico nomina il Direttore Artistico che lo coadiva nell’attività ed esercita le funzioni che gli vengono attribuite dal primo. In particolare:
- organizza, coordina ed indirizza l’attività dei collaboratori e degli uffici della Fondazione;
- cura la realizzazione di mostre, raccolte, collane e pubblicazioni;
- mantiene i rapporti con gli organi di informazione e con gli Enti o organismi nazionali ed internazionali, pubblici o privati, con i quali la Fondazione intrattiene rapporti per il perseguimento dei propri scopo.
Il Direttore Artistico resterà in carica a vita, salvo dimissioni.
Articolo 11 - Comitato dei Sostenitori della Fondazione
Coloro che fossero interessati a contribuire al raggiungimento di uno o più scopi della Fondazione ed intendessero partecipare a qualsiasi titolo alle attività della stessa, potranno presentare apposita istanza scritta la fine di entrare a far parte del Comitato dei Sostenitori della Fondazione.
La domanda dovrà contenere le motivazioni poste a fondamento della richiesta. L’effettivo ingresso nel Comitato dei Sostenitori sarà condizionato al parere positivo del Direttore Artistico e dell’Amministratore Unico i quali provvederanno a comunicarlo al nuovo ammesso.
L’Amministratore Unico stilerà e conserverà l’elenco dei Sostenitori della Fondazione e si farà carico di aggiornarlo ad ogni nuovo ingresso.
In caso si verifichi una causa di scioglimento, viene nominato un liquidatore, designato dal Sindaco del Comune di Imola, cui sono conferiti tutti i poteri, di ordinaria e straordinaria amministrazione, necessari per la liquidazione.
Nel caso di scioglimento della Fondazione, dopo che il liquidatore avrà provveduto a definire tutti i rapporti attivi e passivi della Fondazione, il patrimonio della stessa verrà devoluto al Comune di Imola che lo gestirà nel rispetto degli scopi della Fondazione.
Articolo 13 - Norme applicabili
Per quanto non previsto nel presente statuto si applicano le norme del Codice Civile e le altre leggi in materia.
Guido Soglia - Amministratore Unico
- Dott. Marilena Pasquali - storico e critico d’arte
- Prof. Eugenio Riccomini - critico di Storia dell’Arte
- Prof. Pietro Lenzini - docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna
- Dott. Antonio Castronuovo. scrittore, giornalista, saggista, critico, direttore della rivista “La Piè”, vincitore del Premio Guidarello 2011
- Prof. Francesco Giardinazzo - docente all’Università di Bologna
- Prof. Fabrizia Fiumi - docente presso l'Istituto Alessandro da Imola
- Dott. Mariana Campean - direttore artistico della Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli

References: Articolo 5

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 13