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Timestamp: 2020-04-07 10:28:59+00:00

Document:
YouTools-Store | Frese rotative HSS cilindriche testa raggiata rivestite TiAlN - taglio 2 con rompi truciolo
Meccanica	/ Levigatura
art. 025B_1X
Frese rotative HSS cilindriche testa raggiata rivestite TiAlN
taglio 2 con rompi truciolo
Scatole 6 pezzi. Per tutte le operazioni di limatura, asportazione e finitura, ideale per sgrossatura di acciai, leghe leggere e materie plastiche. Con rompitrucioli per evacuare al meglio gli sfridi e non intasare i taglienti
Corpo in acciaio HSS M2 durezza 64-65 HRC
Gambo: 6x40 mm (standard) 6x100 mm (serie lunga)
Disponibili anche con rivestimento TiN o TiAlN
art. 0250032LX
Diametro testa
Lunghezza testa
Diametro gambo
Lunghezza gambo
3 LUNGA
Spedizione dal 14/04/2020
per chiusura magazzino
Spedizione dal
€ 88,50 IVA incl.
Q.tà 6 12 18 24 30 36 42 48 54 60 66 72 78 84 90 96 102 108 114 120 126 132 138 144 150 156 162 168 174 180 186 192 198 204 210 216 222 228 234 240 246 252 258 264 270 276 282 288 294 300
art. 0250032X
€ 71,15 IVA incl.
art. 0250092LX
9 LUNGA
€ 116,61 IVA incl.
art. 0250092X
€ 101,24 IVA incl.
art. 0250672X
art. 0250692X
€ 110,02 IVA incl.
art. 0250732X
€ 93,33 IVA incl.
Non esercitare forti pressioni, non surriscaldare.
TiAlN - Nitruro di Titanio e Alluminio
1500 microstratidi 2,5-3,5 micron
durezza superficiale molto elevata (3000/3200 HV)
riduzione drastica degli attriti (coeff di attrito 0,48)
aumento rilevante della produttività (+30/50%)
consente l'utilizzo su acciaio inossidabile a secco
all'aumentare della temperatura il tagliente non subisce danni fino a 700/800°
velocità più sostenute e autocorrezione dell'eventuale errore dell'utilizzatore
colore di riferimento: Nero/viola
Le frese rotative in acciaio super rapido (HSS, High Speed Steel), articolo 25, sono realizzate a partire da una barra di acciaio HSS M2, tramite lavorazioni meccaniche di tornitura, rettifica e affilatura. La dentatura dotata di rompi truciolo ne ottimizza la resa sui materiali più disparati: acciaio dolce, leghe leggere tenaci, plastiche dure, legno.Se vengono rispettate le prescrizioni circa le velocità di taglio, le frese rotative in acciaio HSS hanno lunga durata.Le frese rotative HSS Stella Bianca sono disponibili anche nelle versioni TiN e TiAlN. Le frese rotative TiN sono dotate di un rivestimento al Nitruro di Titanio che conferisce loro una notevole durezza e resistenza all'usura e le rende quindi particolarmente adatte alla lavorazione di acciaio e ghisa. Le frese rotative TiAlN, invece, subiscono un trattamento superficiale al Nitruro di Titanio e Alluminio che dona loro particolari proprietà antiattrito e antifrizione e garantisce un minor intasamento dei taglienti. Questa caratteristica ne fa la scelta ottimale per la lavorazione di metalli non ferrosi di difficile asportazione e impastanti.
a cura di Valerio - 09/04/2015
Si possono utilizzare frese rotative su un trapano?
Interessante quesito posto da alcuni nostri clienti, che non essendo provvisti di smerigliatrice dritta, si sono trovati a dover rifinire e levigare bordi frastagliati di saldature e tagli.La nostra gamma di frese rotative, sia in HSS che in metallo duro, hanno gambo diametro 6 mm. Essendo utensili che vengono usati principalmente su smerigliatrici assiali, per operazioni di limatura, ma anche asportazione e finitura, devono girare ad una velocità controllata per un risultato perfetto.In particolare quelle in HSS possono sicuramente essere utilizzate su un trapano che abbia un mandrino standard con pinze che portino da diam. 1,5 a 13 mm.In questo caso la velocità va regolata in base al materiale da lavorare; indicativamente i giri al minuto possono variare dai 500-900 se si lavora ferro e acciaio, fino ai 1500-5000 in caso di alluminio o bronzo. Unica accortezza, se le frese sono in cromo vanadio, diminuire la velocità del 30% e soprattutto ridurre la pressione in esercizio.Discorso diverso per le frese rotative in metallo duro. Essendo il metallo duro un materiale fragile in superficie, è necessario che le frese girino molto veloce, minimo dai 10 mila giri/min. se si usa un trapano, 20/27.000 giri/min. montate sulle smerigliatrici assiali.
a cura di Mimmo - 24/09/2014
Le frese rotative, o lime rotative, sono degli utensili specifici per tutte le operazioni di limatura, asportazione o finitura. In base al tipo di materiale da lavorare, si può scegliere tra quattro diversi tipi di "taglio", primo parametro da considerare per una scelta ottimale dell'utensile.TAGLIO 1: Ideale per la sgrossatura di acciai non temprati e di leghe leggere, in particolare alluminio. Utilizzabile anche su gomme e materie plasticheTAGLIO 3: Ideale per asportazione su acciai temprati e ad alta resistenza. Tipicamente utilizzato per asportazione di cordoni di saldatura o per operazioni di smussatura o spianatura.TAGLIO 4: Taglio incrociato detto "a diamante". Ideale per lavori di finitura su acciai temprati e per finitura di saldature ad alta resistenza. Truciolo corto per prevenire l'intasamento.TAGLIO 6: Taglio incrociato con ottima capacità di asportazione e buon grado di finitura. Ideale per acciai da utensili e acciai da stampi. Disponibili anche con rivestimento Tin o Tialn, con questa procedura si aumenta notevolmente la durezza superficiale, riduzione drastica degli attriti, maggiore capacità di evacuazione truciolo, con conseguente aumento della produttività.Sono da utilizzare su smerigliatrici diritte, assiali elettriche o pneumatiche ad alta velocità.Tutti i test di lavorazione e durata di queste frese sono stati eseguiti con smerigliatrici diritte STRIKE 500.Le nostre frese rotative possono essere suddivise in tre categorie.Frese rotative in metallo duro forme comuni; esiste un profilo per ogni tipo di operazione di limatura o finitura che dovete eseguire. Frese rotative in metallo duro mod. RADIUS: di elevata qualità e durata. Adatta per creare un raggio definito su angoli stretti e spigoli vivi; il raggio in testa alla fresa aiuta a controllare con facilità l'utensile per prevenire danni sul pezzo. La geometria speciale a taglienti invertiti e il punto d'intersezione tra le due forme dei taglienti permettono un'azione di taglio omogenea su tutte le facce e un rapido taglio del materiale.Frese in metallo duro mod. COMBI: multiuso per l'industria. Ideali per sbavatura, bordatura e asportazione con un unico utensile. Massimizzazione della produttività grazie alla riduzione dei tempi di sostituzione di frese con forme differenti. Disponibile nelle forme combinate tronco conica - lancia raggiata, tronco conica - lancia, tronco conica - conico raggiata, tronco conica - conica.
a cura di Valerio - 03/04/2014
L'importanza del rivestimento sugli utensili per meccanica
Parliamo di meccanica, in particolare di metalli tenaci. Qual è l'importanza del rivestimento? Partiamo dal principio: il rivestimento è un tipo di finitura degli utensili, trattati con diverse modalità che conferiscono caratteristiche di particolare resistenza ai materiali.Le procedure più utilizzate e performanti sono le seguenti: LucidoGli utensili senza alcun trattamento della superficie vengono descritti come "lucidi".Vaporizzazione (Vap)La finitura "brunita" è ottenuta grazie a un apposito trattamento termico detto vaporizzazione che rende l'utensile inossidabile e più resistente, consentendogli di non incollarsi al materiale lavorato, nonché di ottimizzare la lubrificazione in modo da diminuire le possibilità di bloccaggio anche nelle lavorazioni di materiali molto aderenti.Nitrurazione (Nit)Un altro tipo di trattamento utilizzato è la nitrurazione che rende più dura la superficie dell'utensile (circa 1300 HV) e quindi più adatta alla lavorazione di materiali abrasivi come ghisa, leghe di alluminio e silicio; alla nitrurazione viene poi fatto seguire il trattamento di vaporizzazione nel caso l'utensile debba lavorare acciaio e acciaio inox.Rivestimento in Nitruro di Titanio (TiN)Gli utensili ricoperti in TiN presentano sulla superficie un sottile strato (spesso da 1 a 5 micron, ossia millesimi di millimetro) di questo materiale di estrema durezza (circa 2300 HV) che possiede peraltro la caratteristica di produrre minore attrito (coeff. 0,3-0,4) riducendo di quasi un terzo l'energia richiesta per asportare il truciolo. La temperatura massima di esercizio raggiungibile con utensili rivestiti al TiN è all'incirca di 600 °C. Dalla combinazione di queste proprietà del TiN deriva una maggior durata dell'utensile, tempi di lavorazione ridotti, minori interruzioni, nonché minore energia motrice utilizzata a parità di produzione. II rivestimento in TiN viene ottenuto attraverso il procedimento PVD (deposizione fisica a vapore) che consente di ricoprire l'HSS a temperature più basse a quelle di rinvenimento.Rivestimento in Nitruro di Titanio e Alluminio (TiAIN) e di Nitruro di Alluminio e Titanio (Al-TiN)Rivestimento ideale per lavorazioni a secco e materiali abrasivi, avendo come caratteristica un'estrema durezza (3000 HV) e la produzione di un basso coefficiente di attrito (circa 0,4) arrivando a poter lavorare sino a temperature massime di 800 °C. La variante AMN presenta caratteristiche analoghe e si distingue per una presenza di Al superiore al 50%. Questi rivestimenti rendono gli utensili più resistenti all'usura e al calore proteggendo i taglienti e conferendogli maggior durezza e tenacità.Rivestimento in Carbonitruro di Titanio (TiCN)Il rivestimento in TiCN viene ottenuto con un procedimento PVD analogo a quello utilizzato per il TiN , tuttavia le caratteristiche proprie di quest'ultimo materiale sono esaltate col carbonitruro di titanio che presenta una durezza superiore (circa 3000 HV) e un coefficiente di attrito (coeff. 0,2-0,25) ancora inferiore. Si consiglia pertanto l'utilizzo di tale rivestimento per la lavorazione di materiali molto abrasivi quali ghisa e acciai ad alta resistenza (R>1000 N/mm).Rivestimento in Nitruro di Cromo (CrN)Il rivestimento in CrN si distingue per le sue caratteristiche di maggiore adesione all'utensile (con spessori da 2 a 6 micron), durezza (circa 2000 HV), riduzione dell'attrito (coeff. circa 0,5) e stabilità alle alte temperature (sino a 700 °C). La sua applicazione specifica è relativa ai maschi per lavorare materiali come il rame e le sue leghe, ottone e bronzo.Rivestimento in Nitruro di Zirconio, (ZrN)Questo ha caratteristiche analoghe al precedente, ma leggermente superiori sia come durezza (circa 2300 HV) che come coefficiente di attrito (0,45) nonché per temperatura massima (800 °C). E' però più adatto alla lavorazione di allumino e leghe anche ad alto contenuto di silicio e di acciai non legati.Rivestimento in Nitruro di Cromo e Allumino (AlCrN)E' un rivestimento particolarmente prestazionale in grado di resistere a temperature che arrivano sino a 1100 °C offrendo una durezza di 3200 HV e un buon coefficiente di attrito (0,35). Ideale per le lavorazioni che richiedono elevate velocità o a secco. E' un rivestimento molto durevole adatto a diversi tipi di lavorazione con preferenza per acciaio inossidabile e acciai a basso tenore di carbonio.Accanto a quelli proposti c'è da considerare poi l'ampio ventaglio di rivestimenti e trattamenti superficiali brevettati da molti produttori internazionali, che basandosi sui rivestimenti elencati, hanno apportato modifiche e migliorie tese spesso a ottimizzare l'efficienza degli utensili in lavorazioni specifiche.
da	€ 71,15 IVA incl.
su 2163 recensioni
Recensione del 12/12/2019 - 12:45
“Precisi”
Recensione del 01/04/2020 - 12:11
“Servizio impeccabile e celerità nelle risposte e nella spedizione”
Recensione del 18/02/2020 - 10:29
“BUONA ORGANIZZAZIONE !”
Recensione del 13/11/2019 - 23:32
“ottimo servizio, serio e puntuale. mi sono trovato ottimamente Michele Ladini”

References: art. 025

art. 0250032

art. 0250032

art. 0250092

art. 0250092

art. 0250672

art. 0250692

art. 0250732
 articolo 25