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Timestamp: 2017-10-22 22:58:43+00:00

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tariffa professionale per prestazioni urbanistiche: circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n.6679 del 1969
www.softwareparadiso.it software, servizi, informazioni sull'edilizia e la casa Tariffa professionale per prestazioni urbanistiche (Circolare Ministero LL.PP. 1° dicembre 1969, n. 6679)
Art.3 - Prestazioni
Art.4 - Piano territoriale di coordinamento
Art.5 - Piano regolatore
Art.6 - Piani generali
Art.7 - Programma di Fabbricazione
Art.8 - Piani particolareggiati
Art.9 - Piani particolareggiati di risanamento
Art.10 - Compenso a tempo
Art.11 - Spese da rimborsare
Art.12 - Disposizioni varie
Tabella A - Onorari
Tabella B - Spese Altre pagine inerenti sul sito:
Circ.M.LL.PP. n.22/76 (adeguamento tariffa)
Circolare Ministero LL.PP. 1° dicembre 1969, n. 6679 Tariffa professionale per prestazioni urbanistiche
I Consigli Nazionali Ingegneri e Architetti hanno proposto una nuova tariffa per le prestazioni professionali di competenza, la cui approvazione è attualmente in corso. Nell'attesa di detta approvazione, questo Ministero, in relazione all'incremento della progettazione di strumenti urbanistici dipendenti dalle disposizioni della legge ponte 6-8-1967, n. 765 (v. in URB), nonché alle richieste di istruzioni da parte dei Comuni, Prefetture, Provveditorati alle opere pubbliche - ritiene opportuno portare a conoscenza degli Enti ed Uffici in indirizzo la parte di detta tariffa riguardante gli onorari per le prestazioni urbanistiche. La tariffa, come sotto riportato, è quella proposta dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e Architetti, con le modifiche e le integrazioni suggerite dal Consiglio Superiore ai lavori pubblici, che ha espresso il proprio parere favorevole nelle adunanze 11-3-1969 voto 442 e 9-9-1969 voto 1633. Ovviamente, fino alla sua formale approvazione tale tariffa non può considerarsi giuridicamente operante. Tuttavia gli Enti e gli Uffici in indirizzo potranno utilmente tenerla presente nel definire i rapporti derivanti dalle prestazioni professionali in materia urbanistica e per superare le difficoltà e le perplessità che, nel regime giuridico ancora vigente, spesso sorgono e vengono denunciate a questo Ministero.
Le prestazioni professionali riferentesi all'urbanistica hanno per oggetto: - Piani generali. 1/A - Piano territoriale di coordinamento. 1/B - Piano regolatore a livello comprensoriale (intercomunale) e comunale. 1/C - Piano di settore (paesistico, infrastrutturale, di sviluppo turistico, di sviluppo industriale e simili). 1/D - Programma di fabbricazione e regolamento edilizio. - Piani di esecuzione. 2/A - Piano particolareggiato e di zona (lottizzazione). 2/B - Piano particolareggiato di risanamento e conservazione.
Le prestazioni del professionista per la formazione dei piani regolatori comprensoriali (intercomunali) e i piani regolatori comunali i quali definiscono le destinazioni di uso del territorio e le relative norme di attuazione comprenderanno di norma: a) l'analisi dello stato di fatto, individuando il sistema delle infrastrutture, degli impianti e delle attrezzature; b) di uso pubblico, nonché i caratteri geologici, idrologici, paesistici e naturali del territorio interessato dal piano, tenendo anche conto della situazione riscontrata nel territorio circostante; c) le previsioni degli insediamenti, lo sviluppo e la trasformazione degli insediamenti abitativi e produttivi, stabilendone le destinazioni d'uso, le relative norme tecniche di attuazione del piano e le eventuali indicazioni per la stesura del regolamento edilizio; d) le previsioni delle infrastrutture, degli impianti e delle attrezzature pubbliche e d'uso pubblico; e) i perimetri delle zone di interesse paesistico e storico artistico, le relative modalità di utilizzazione e le eventuali prescrizioni speciali d'uso; f) i programmi e le fasi di attuazione. Gli elaborati tipici relativi alle prestazioni del presente articolo devono essere almeno i seguenti: 1) relazione preliminare sulle scelte fondamentali e sugli indirizzi che sono stati assunti per la redazione del piano; 2) relazione generale analitica dello stato di fatto; 3) relazione illustrativa con l'indicazione dei problemi e delle esigenze conseguenziali alla analisi delle soluzioni proposte riferite ad un congruo periodo di tempo e dei relativi criteri di scelte; 4) planimetria in scala non inferiore a 1:10.000 del territorio sottoposto a pianificazione con indicazione dello stato di fatto: 5) planimetria in scala non inferiore a 1:10.000 con indicazione sintetica delle destinazioni e con desìgnazione della rete viaria e delle principali infrastrutture; 6) planimetria in scala non inferiore a 1:5.000 con la chiara indicazione di tutte le previsioni oggetto del piano; 7) norme tecniche di attuazione ed eventuali prescrizioni d'uso, con particolare riferimento alla normativa generale da adottare per i piani urbanistici esecutivi; 8) eventuali prescrizioni per il regolamento edilizio; 9) programma e fasi di attuazione con particolare riferimento alle priorità per i piani urbanistici esecutivi e le opere di pubblico interesse; 10) quant'altro occorra a consentire la corretta interpretazione del piano; 11) relazione contenente le proposte dei progettisti in merito alle osservazioni presentate al P.R.G. L'Ente committente ha il compito di fornire tutto il materiale topografico necessario, definito d'accordo con il professionista e con la sua assistenza e consulenza compreso lo stato di fatto aggiornato dell'intero aggregato urbano; la documentazione relativa ai caratteri geologici, idrologici e naturali del territorio interessato; tutti i dati statistici relativi alla demografia; alla produzione e distribuzione; alla consistenza ed alla attività edilizia relativa all'ultimo decennio; alle condizioni economiche e sociali della popolazione; ai mezzi di locomozione ed all'intensità del traffico interno. Fornirà inoltre l'elenco degli edifici storici ed artistici, nonché i dati relativi a tutti gli elementi normativi, vincolistici e programmatici, che interessano il territorio oggetto del piano. L'Ente committente dovrà inoltre fornire gli studi socio-economici atti a determinare le previsioni di sviluppo del territorio da pianificare. Il materiale cartografico, analitico e statistico di cui sopra costituirà l'oggetto della relazione generale analitica dello stato di fatto dì cui al punto 2) e della planimetria dello stato di fatto di cui al punto 4). Gli onorari da corrispondere per il piano regolatore comunale vengono determinati in funzione del numero degli abitanti nel territorio comunale alla data dell'incarico secondo le aliquote della allegata tabella A e interpolando linearmente per i valori intermedi. Per i piani regolatori comprensoriali, quando gli elaborati richiesti siano quelli previsti per i piani regolatori comunali, il compenso verrà calcolato come media tra l'importo relativo al comprensorio nel suo insieme e quello calcolato come somma degli importi relativi ai singoli comuni inclusi nel comprensorio. Per i centri di nuova formazione gli onorari devono essere determinati in base alla popolazione prevista per i centri.medesimi entro un periodo massimo di venti anni. Per le stazioni di cura, soggiorno e turismo, la popolazione va calcolata in base alla punta di massima influenza dell'ultimo triennio. Oltre all'onorario stabilito come sopra, sono da applicare le seguenti integrazioni da determinare col committente all'atto dell'incarico: a) per il particolare carattere storico artistico o la importanza della zona ai fini del soggiorno e del turismo, per le zone soggette alle leggi sulle bellezze naturali o comunque particolarmente interessanti paesisticamente: aumento dal 10 fino al 30 per cento; b) per la complessità di problemi derivanti dalle caratteristiche orografiche, geologiche e idrologiche del territorio: aumento dal 5 fino al 20 per cento; c) per la complessità di problemi derivanti dalla particolare struttura economica, produttiva e di traffico: aumento dal 10 fino al 30 per cento; d) per la previsione di incremento di popolazione superiore al 50 per cento in venti anni, aumento dal 10 fino al 30 per cento. Dette integrazioni vanno applicate tenendo conto delle elaborazioni specifiche effettivamente svolte dal professionista in relazione ai temi suddetti secondo l'entità delle caratteristiche cui si riferiscono: esse sono cumulabili fino ad una integrazione massima complessiva del 50 per cento. Quando il committente non fornisce la documentazione di cui al precedente terzo comma o la fornisca soltanto in parte, al professionista è dovuto il rimborso delle spese necessarie per il reperimento e l'approntamento di detto materiale. Costituisce incarico a sé stante lo studio e l'elaborazione del regolamento edilizio o la consulenza a detta elaborazione. Gli onorari per le suddette prestazioni saranno determinati con criterio discrezionale preventivamente concordato.
Il programma di fabbricazione da redigersi a cura dei Comuni sprovvisti di piano regolatore, ai sensi della vigente legislazione a corredo del regolamento edilizio, dovrà contenere l'indicazione dei limiti di zona, dei tipi edilizi in essa consentiti e l'analisi dello stato di fatto, individuando il sistema delle infrastrutture degli impianti e delle attrezzature di uso pubblico, nonché i caratteri geologici, idrologici, paesistici e naturali del territorio interessato dal piano tenendo conto anche della situazione riscontrata nel territorio circostante. Gli elaborati saranno costituiti da: 1) planimetria in scala non inferiore a 1:10.000 del territorio sottoposto a pianificazione con indicazione dello stato di fatto; 2) una planimetria in scala non inferiore a 1:5.000 con la indicazione delle zone e delle destinazioni, delle direttrici di espansione e la designazione della rete viaria, delle infrastrutture e dei servizi pubblici con particolare riguardo a quelli a livello di insediamento; 3) una tabella o una descrizione delle tipologie edilizie; 4) una relazione nella quale siano illustrati i criteri in base ai quali è stato compilato il programma; 5) quant'altro occorra a consentire la corretta interpretazione del programma. L'onorario per la redazione del programma di fabbricazione e relative norme è fissato nella misura del 40 per cento, dai compensi base stabiliti per i piani regolatori corrispondenti. L'eventuale redazione del regolamento edilizio verrà compensata con criterio discrezionale concordato preventivamente. E compito del committente di fornire al professionista tutto il materiale cartografico, analitico, statistico e i relativi elaborati conclusivi come indicato all'art. 5 per il piano regolatore. Quando il committente non fornisca il detto materiale vale quanto già detto all'art. 5.
b) la precisazione tecnica degli interventi e delle trasformazioni;
a) sommatoria di due termini, il primo riferito alla superficie del terreno considerato dal piano particolareggiato ed il secondo al complesso delle volumetrie esistenti e di progetto della superficie considerata in base alle prescrizioni del Piano Regolatore. 1 coefficienti relativi sono così stabiliti: lire 150.000 per ettaro di superficie del territorio e lire 15 per ogni metro cubo di costruzione;
- per superficie di ha due
- per superficie di ha tre
- per superficie di ha cinque
- per superficie di ha dieci
- per superficie di ha venticinque
- per superficie di ha cinquanta
- per superficie di ha cento
b) per i piani comprendenti zone di ristrutturazione viaria ed edilizia, aumento fino al 50 per cento.
Nei piani suddetti devono essere indicati gli edifici da restaurare e da risanare, la destinazione di uso degli edifici, l'eventuale rifusione particellare, la sistemazione degli spazi. L'onorario da corrispondersi per i piani particolareggiati di risanamento e comparti di ristrutturazione è valutato con le norme previste dalla presente tariffa per i piani particolareggiati (art. 8), elevando il coefficiente volumetrico a lire 30 per metro cubo di costruzione, applicato sia agli edifici esistenti che a quelli di progetto.
a) di lire 3.000 ora per il professionista;
b) di lire 1.800 ora per i suoi aiuti laureati;
c) di lire 1.080 per ogni altro aiuto di concetto.
b) di bollo, di registri del contratto professionale, dei diritti di uffici pubblici o privati, dell'imposta generale sull'entrata, del rimborso delle tasse di liquidazione da parte degli Ordini professionali;
e) di personale occorrente per rilievi, saggi, indagini tecniche amministrative, legali e simili.
Comune fino abitanti 1.000
Comune fino abitanti 2.000
Comune fino abitanti 3.000
Comune fino abitanti 4.000
Comune fino abitanti 5.000
Comune fino abitanti 10.000
Comune fino abitanti 25.000
Comune fino abitanti 50.000
Comune fino abitanti 100.000
Comune fino abitanti 200.000
Comune fino abitanti 300.000
Per i Comuni con popolazione superiore gli onorari saranno determinati a discrezione. Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare.
Onorari fino a L. 500.000 spese pari al
Onorari fino a L.1.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.2.500.000 spese pari al
Onorari fino a L.5.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.7.500.000 spese pari al
Onorari fino a L.10.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.15.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.20.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 25.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.30.000.000 spese pari al
Onorari fino a L.40.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 50.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 60.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 70.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 80.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 90.000.000 spese pari al
Onorari fino a L. 100.000.000 spese pari al

References: Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12