Source: http://comune.rovigo.it/web/rovigo/servizi/urbanistica-edilizia-privata?p_p_id=MYPORTAL_MENU_WAR_myportalmenuportlet_INSTANCE_rB6K&p_p_lifecycle=1&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-2&p_p_col_count=3&template=/regioneveneto/myportal/servgenerico-detail&uuid=1d12bc1a-b9aa-4eca-a0a7-34bafa9862ce&amp;contentArea=_Rovigo_servizi-interna_Body1_
Timestamp: 2020-04-07 09:41:29+00:00

Document:
Posizione: Home » servizi » Urbanistica - Edilizia privata
Telefono 0425/206222-206232
Email urp@comune.rovigo.it
PEC: urp.comune.rovigo@pecveneto.it (N.B. per inviare PEC rivolte genericamente al Comune di Rovigo - Amministrazione comunale si prega di inviare il messaggio al seguente indirizzo PEC: comunerovigo@legalmail.it
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico rappresenta un punto d'incontro fra istituzione e cittadino-utente. E' il luogo dove quotidianamente i cittadini dialogano con l'amministrazione comunale chiedendo ed ottenendo risposte, visionando gli atti, informandosi sullo stato dei procedimenti, imparando a conoscere i servizi offerti dalla propria Amministrazione e più in generale informandosi sulle diverse opportunità che la città offre. Attraverso l'U.R.P., il Comune ascolta e recepisce le esigenze dell'utenza, garantisce il diritto di accesso e la partecipazione dei cittadini ai procedimenti L'U.R.P. è nato per favorire e semplificare i rapporti tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione ed informa i cittadini realizzando i contenuti del sito internet comunale www.comune.rovigo.it
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico è stato costituito nella primavera del 1997, sulla base del modello previsto dalla normativa allora vigente (Legge 29/93 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11.10.1994). Con la Legge n. 150 (Legge sulla comunicazione pubblica), approvata il 7 giugno 2000, il nuovo URP si sta gradualmente trasformando in un sistema di comunicazione rivolto ai cittadini ed all'interno dell'organizzazione comunale. Esso infatti ha il compito di organizzare, coordinare e gestire servizi storicamente istituzionali (informazioni, accesso) e di attivare nuove funzioni (ascolto, verifica della qualità, coordinamento sistemi telematici, agevolazione delle informazioni tra sé ed il resto della struttura nonché tra gli URP delle varie Amministrazioni). L'attività di comunicazione si rivolge da un lato verso l'esterno (cittadini, imprese e associazioni) e dall'altro verso l'interno della struttura favorendo la circolazione e la condivisione delle informazioni tra tutti i reparti dell'Amministrazione.
L'URP, nell'ambito del "Progetto Qualità", coordina le indagini sul livello di soddisfazione degli utenti, (customer satisfaction ) e fornisce informazioni sulle singole Carte dei Servizi e sulla Carta generale.
I cittadini possono rivolgersi all'URP per:
- chiedere informazioni sugli uffici e servizi comunali e sull'attività dell'Amministrazione
- presentare suggerimenti, segnalazioni e reclami
- consultare atti e documenti amministrativi o richiederne copia
Diritti dei cittadini, Trasparenza, Modulistica
Segnalazioni - Suggerimenti - Reclami: VAI ALLA PAGINA
Autocertificazione (Guida completa e moduli)
ACCESSO CIVICO SEMPLICE, ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO E ACCESSO DOCUMENTALE
E' il diritto di chiunque:
di richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati che la pubblica amministrazione è tenuta a pubblicare per legge e che non risultano pubblicati (ACCESSO CIVICO SEMPLICE);
di a ccedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del D. Lgs. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti (ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO).
Art. 5 D. Lgs. 33/2013, come modificato da art. 6 D. Lgs. 97/2016
Regolamento comunale per la disciplina e le misure organizzative per l'esercizio del diritto di accesso civico e documentale
Delibera di Giunta comunale n. 241 del 31.08.2017, “Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina e le misure organizzative per l'esercizio del diritto di accesso civico e documentale”
A chi viene presentata l'istanza di accesso civico?
Se la richiesta riguarda informazioni, dati e documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria: al Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza (R.P.C.T.)
modulo per la richiesta di accesso civico semplice formato .odt
modulo per la richiesta di accesso civico semplice formato .pdf
Se la richiesta riguarda dati e documenti ulteriori rispetto a quelli di pubblicazione: all'Ufficio che detiene i documenti o all'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
modulo per la richiesta di accesso civico generalizzato formato .odt
modulo per la richiesta di accesso civico generalizzato formato .pdf
Come viene presentata l'istanza
L'istanza di accesso civico semplice o generalizzato può essere presentata compilando il rispettivo modulo di richiesta sopra riportato che dovrà essere, alternativamente:
- Stampato, firmato e presentato per posta al seguente indirizzo: "Comune di Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele II, n. 1”, unitamente a copia del documento di identità di chi firma l’istanza, o presentato personalmente presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (oppure altro ufficio abilitato a ricevere la documentazione es, ufficio protocollo, ufficio segreteria)
- Scansionato ed inviato in allegato per posta elettronica o PEC, unitamente a copia per immagine del documento di identità del sottoscrittore, all'indirizzo e-mail del settore interessato, se conosciuto, o all'indirizzo mail dell'URP: urp@comune.rovigo.it oppure all'indirizzo del protocollo comunale: protocollo@comune.rovigo.it oppure all’indirizzo di PEC dell’ente: comunerovigo@legalmail.it
- Firmato digitalmente ed inviato in allegato per posta elettronica o PEC agli indirizzi sopra descritti
Saranno prese in considerazione, compatibilmente con le norme anche regolamentari in materia di accesso, anche istanze formalizzate in moduli diversi da quelli messi a disposizione dell’Amministrazione ovvero istanze inserite nel testo del messaggio di posta elettronica o PEC, anche non sottoscritte con firme elettroniche, purché sia prodotto contestualmente o su richiesta dell’Ufficio, la copia della carta di identità dell’istante.
Spese rilascio documenti
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso dei costi di riproduzione.
Presenza di controinteressati
Se l’istanza di accesso civico riguarda dati o documenti per i quali si individui un controinteressato (esclusi i casi di pubblicazione obbligatoria), a tutela degli interessi giuridicamente rilevanti di quest’ultimo si procede come segue:
comunicazione al controinteressato;
il controinteressato può presentare motivata opposizione entro 10 gg.;
il decorso del termine di 30 gg. per la gestione della richiesta di accesso rimane sospeso fino al ricevimento della motivata opposizione;
decorso tale termine la PA provvede sulla richiesta, valutando i motivi di opposizione;
il procedimento si chiude con provvedimento espresso e motivato;
dell’esito viene data comunicazione al richiedente e al controinteressato.
Il procedimento, a seconda dei casi, può concludersi con l'accoglimento o il rifiuto, fatto salvo comunque il potere di differimento e le limitazioni di cui sopra.
1. Accoglimento
l'Ufficio competente trasmette al richiedente i dati/documenti richiesti;
se l’istanza riguarda dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 33/2013, l'Ufficio competente provvede a pubblicarli sul sito e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione dei medesimi indicando il collegamento ipertestuale.
2. Accoglimento nonostante l'opposizione del controinteressato
salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'Ufficio competente ne dà comunicazione al controinteressato e provvede a trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti, non prima di 15 gg. dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato.
3. Rifiuto, differimento e limitazione all'accesso
l'Ufficio competente motiva il provvedimento negativo, ai sensi dell'art. 5, comma 6, del D. Lgs. 33/2013, dandone comunicazione all'interessato nel termine di 30 gg. dalla richiesta.
Rimedi contro il rifiuto totale o parziale o la mancata risposta entro i 30 giorni.
Il richiedente, ai sensi dell'art. 5, commi 7 e 8:
può presentare richiesta di riesame al Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT), contro il provvedimento dell'Ufficio competente.
modulo per la richiesta di riesame al R.P.C.T. formato .odt
modulo per la richiesta di riesame al R.P.C.T. formato .pdf
può proporre ricorso al TAR o al Difensore civico regionale contro la decisione:
• in caso di riesame, contro la decisione del RPCT.
Rimedi contro l’accoglimento della richiesta in presenza dell’opposizione del controinteressato
Il controinteressato, ai sensi dell'art. 5, comma 9:
modulo per la richiesta di riesame al R.P.C.T. da parte del controinteressato formato .odt
modulo per la richiesta di riesame al R.P.C.T. da parte del controinteressato formato .pdf
può proporre ricorso al Difensore Civico Regionale:
• contro la decisione dell'Amministrazione;
• e in caso di riesame, contro la decisione del RPCT.
Il tradizionale accesso agli atti rimane inoltre in vigore, con la denominazione di ACCESSO DOCUMENTALE.
ACCESSO DOCUMENTALE, previsto dall'art.22 della Legge n.241/1990, permette a chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto che lo richiede abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso. La richiesta va presentata al Comune di Rovigo, che detiene il documento, e deve essere regolarmente motivata.
L'Ente decide entro 30 giorni (fatti salvi eventuali ricorsi), trascorsi i quali la richiesta si intende respinta.
modulo per la richiesta di accesso documentale formato .odt
modulo per la richiesta di accesso documentale formato .pdf
Denuncia sinistro - richiesta risarcimento danni al Comune
Il cittadino che intende chiedere il risarcimento dei danni a seguito di un evento per il quale presuppone una responsabilità del Comune di Rovigo, deve presentare una richiesta di risarcimento utilizzando l’apposito modulo da compilare debitamente in ogni sezione e da integrare con gli allegati richiesti, consegnandolo compilato e coni relativi allegati, al Comune di Rovigo, con le seguenti modalità:
A) per posta al seguente indirizzo:
Ufficio Assicurazioni
P.zza Vittorio Emanuele II,1
B) consegna a mano al seguente indirizzo:
La richiesta verrà inoltrata alla compagnia assicuratrice che, sulla base degli obblighi contrattuali assunti, valuterà la sussistenza dei presupposti e provvederà all’eventuale pagamento o diniego.
Si precisa che l’Ente assicurato non può interferire sulle valutazioni della compagnia assicuratrice, né decidere di versare alcuna somma a qualunque titolo direttamente al danneggiato (rimborso spese, risarcimento danni, ecc.)
Ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali, il Comune di Rovigo, in qualità di Titolare del trattamento (“Titolare”), è tenuto a fornirLe la seguente informativa sul trattamento dei Suoi dati personali.
Denuncia di sinistro - Scarica la guida completa
Scarica il modulo denuncia sinistri/richiesta risarcimento danni
Telefono 0425- 206418 / 206425
Fax 0425-206451
Email urbanistica@comune.rovigo.it
PEC urbanistica.comune.rovigo@pecveneto.it
Permessi di Costruire;
Dichiarazione di inagibilità o avvenuta demolizione;
Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.I.A. di agibilità);
Comunicazione Attività Libera Asseverata (C.I.L.A);
Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "leggera");
Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "pesante");
Acquisizione di pareri di enti esterni connessi alle pratiche edilizie;
Dichiarazione di conformità impianti;
Documentazione per le norme sull’isolamento termico degli edifici;
Accesso alle pratiche edilizie;
04/11/2019 - Avviso agli utenti
Si comunica che a causa di un corso di aggiornamento per tutti i dipendenti, il ricevimento pubblico di giovedi 14/11/2019 sarà spostato a venerdi 15/11/2019 dalle 11.00 alle 13.00
05/09/2019 - AVVISO
Con l’entrata in vigore della legge 14/06/2019, n. 55 è stato modificato l’art. 65 del D.P.R. 380/2001 per cui è obbligo dei costruttori e dei professionisti provvedere alla denuncia, per le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore e prima del loro inizio, da inviare
allo Sportello Unico tramite posta elettronica certificata (PEC).
Alla denuncia deve essere allegata la dimostrazione di aver assolto l’imposta sul bollo mediante allegato in cui è riprodotta scansione della marca da bollo con evidenziato il numero identificativo della stessa.
Il Dirigente Il Responsabile di Procedimento
Ing. Scalabrin Christian Arch. Tezzon Ruggero
Il presente avviso sarà pubblicato sul sito Web del Comune di Rovigo e reso noto agli ordini e collegi professionali oltre che alle associazioni d’impresa
18/02/2019 - AVVISO ALL'UTENZA E AI PROFESSIONISTI
Al fine di migliorare la qualità del servizio e di snellire i tempi dei procedimenti edilizi, si informa che è stata adottata determinazione dirigenziale n. 192 del 28/01/2019, ad oggetto "OTTIMIZZAZIONE TEMPI PROCEDIMENTI DEI TITOLI EDILIZI, PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI COSTRUIRE E DELLE CERTIFICAZIONI".
A tal proposito, a far data dal 01/03/2019 , le richieste di integrazioni delle pratiche edilizie (CILA, SCIA, PERMESSI DI COSTRUIRE, SCIA DI AGIBILITA', C.D.U., ecc.) ovvero le comunicazioni di avvenuto rilascio dei permessi di costruire saranno comunicate a mezzo pec ai richiedenti, ovvero al tecnico di fiducia previa delega o ad altro delegato.
Sul sito, al seguente percorso "Comune di Rovigo → Servizi e Uffici → Urbanistica→ Edilizia Privata→ Modulistica" è inserita la delega in ipotesi che il richiedente non sia in possesso di un indirizzo pec.
scarica il modello di delega
GIOVEDI' 2 AGOSTO 2018
Opere edilizie in regime di attività edilizia libera
Si ricorda che dal 23 aprile 2018 con l'entrata in vigore del DM 2.03.2018 e l'allegato "glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera", molti interventi edilizi quali (a titolo esemplificativo) il rifacimento di bagni, coperture di edifici, intonaci esterni, NON SONO PIU' SOGGETTI AD ALCUN TITOLO EDILIZIO O COMUNICAZIONE AL COMUNE.
Consulta qui il glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera
Si comunica che dal 13 aprile p.v.:
A seguito della DGC n.84 del 30.03.2018 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO A CAMPIONE DELLE COMUNICAZIONI DI INIZIO LAVORI ASSEVERATI (CILA) EX ART. 6 BIS DPR 380/2001 le C.I.LA. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata) saranno sottoposte solo a verifica di completezza formale mentre saranno sottoposte a verifica formale e sostanziale il 10% di quelle presentate, salvo che negli gli altri casi previsti dalla nuova disposizione.
A seguito della DGC n.83 del 30.03.201 APPROVAZIONE DEI CRITERI PER IL CONTROLLO DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ NONCHÉ DELLE ATTESTAZIONI, ASSEVERAZIONI E DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ RESE DA TECNICI ABILITATI sara' verificato il 20% di quelle presentate in caso di Permessi di Costruire e il 10% per tutti gli altri titoli, salvo che negli altri casi previsti dalla nuova disposizione.
Sono entrate in vigore le nuove tariffe relative al calcolo del "costo di costruzione" negli interventi edilzi a destinazione commerciale, direzionale e turistico e il recepimento della nuova tabella regionale A4 per la residenza approvati con DCC n.79/2017.
Il Comune di Rovigo al fine di favorire il recupero del patrimono edilizio esistente anche nell'ottica di quanto indicato dal DPR 380/01, ha differenziato la modalità di calcolo del costo di costruzione applicando percentuali differenziate sul costo documentato delle opere:
il 5% per gli interventi di ristrutturazione
il 10% per gli interventi di nuova costruzione
Tale scelta è in linea con le politiche sia nazionali che regionali della L.R. 14/2017, mirate al contenimento del consumo di suolo al riuso degli edifici esistenti ed alla rigenerazione urbana. Si tratta di un primo provvedimento che affianca la redazione in atto dei primi Piani degli Interventi del Comune di Rovigo a cui seguiranno altre misure di incentivazione.
È disponibile il nuovo modulo unificato per la richiesta del Permesso di Costuire, approvato con l’accordo in Conferenza Unificata il 6 luglio 2017.
Per ogni informazione consultare il link:
http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/
Con D.G.C. n. 254 del 08.09.2017 sono stati rimodulati ed aggiornati i diritti di segreteria relativi ad una serie di atti e titoli edilizi di Edilizia Privata.
Le nuove tariffe saranno in vigore dal 1 ottobre 2017.
Si rammenta che per le pratiche SUAP (edilizia produttiva) rimangono immutati i diritti di istruttoria approvati con D.C.C. 35/2016.
Con l'accordo del 4 maggio 2017 tra Governo, Regioni ed Enti locali la modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.
Viene pubblicata la nuova modulistica unificata in sostituzione della precedente da utilizzare per gli interventi edilizi.
Per ogni ulteriore chiarimento ed istruzione consultare il link:
http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/modulistica-edilizia/
Si comunica che causa di un corso di aggiornamento, il personale dello Sportello Unico per l'Edilizia (piano secondo ) di Via Badaloni n.31, non riceverà il pubblico il 16 Marzo p.v. dalle 15.00 a alle 17.00 ma la mattina del 17 Marzo dalle 10.00 alle 12.00.
La Regione Veneto ha approvato i nuovi moduli per l'edilizia adeguati al Dlgs. 222/2016. La comunicazione di Attività Libera CIL è stata mantenuta esclusivamente per le opere temporanee da rimuovere dopo novanta giorni. Sono pertanto disponibili nella sezione modulistica i nuovi stampati relativi a CIL,CILA, SCIA , SCIA alternativa al Permesso di Costruire e Permesso di Costruire.
AVVISO al Pubblico e Professionisti “Agibilità degli Edifici” (art.24 Dpr 380/2001)
Con l’entrata in vigore dell’art.3 Decreto legislativo 20 novembre 2016, n. 222, pubblicato in G.U. 26 novembre 2016 n. 27 ed efficace dal 11 dicembre 2016, è stato abrogato totalmente l’art.25 del Dpr 380/2001 - Procedimento di rilascio del certificato di agibilità.
A far data dall’ 11/12/2016 non sarà più consentito il cosiddetto “rilascio del certificato di agibilità” su istanza di parte in quanto sostituito dalla “attestazione mediante segnalazione certificata” di cui all’art.24 del Dpr 380/2001 così come integralmente sostituito dall’art. 3 – lettera “i” del citato D.lgs 222/2016.
Non sono previsti periodi “transitori” pertanto si informa il Pubblico ed i Professionisti interessati che ogni richiesta di rilascio certificato di agibilità non potrà essere più accettata né protocollata in arrivo al S.U.E.
Restano salve, in ogni caso, le vigenti procedure di verifica attestazioni di agibilità, con controllo a campione, nelle more di attuazione del comma 7° del sopracitato art.24.
I diritti di segreteria da corrispondere a mezzo Bonifico, bollettino c/c postale o Tesoreria Comunale CRV sono stabiliti in €.66/00 salvo diversa successiva variazione da parte della competente Giunta Comunale di Rovigo.
Si comunica che a far data dal giorno 01 gennaio 2017 saranno modificati gli orari di ricevimento dello sportello unico per l’edilizia. Non si riceverà più su appuntamento.
I nuovi orari saranno:
giovedì 15.00 – 17.00
Il numero 0425/206422 non sarà più attivo da tale data. Si potrà comunque comunicare con i singoli istruttori, come in precedenza, dalle 9.00 alle 9.30 da lunedì a venerdì o via e-mail agli indirizzi di posta elettronica riportati nel sito www.comune.rovigo.it
Si comunica che dal giorno 11 dicembre 2016 è entrato in vigore Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
La nuova normativa semplifica ulteriormente i titoli edilizi previsti dal DPR 380/01 con le seguenti sostanziali novità
Sono “attività libera” non soggetta ad alcun titolo edilizio o comunicazione, fatte salve le altre normative di settore e il rispetto del D.lgs 42/04 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio):
le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
sono soggette a semplice comunicazione:
le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
la Denuncia Inizio Attività Edilizia (DIA) viene sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA alternativa al Permesso di Costruire) la cosiddetta "SCIA pesante";
il Certificato di Agibilità viene sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità
Rimangono invariati il Permesso di Costruire, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA), la Comunicazione di Inizio Attività Libera Asseverata (CILA).
Ogni tipologia di intervento edilizio del DPR 380/01 e il relativo titolo edilizio sono stati specificati nella tabella generale allegata al DLgs 222/2016.
La parte edilizia nella Tab. A è indicata nella SEZIONE II da pag. 78 a pag. 131
SI STA PROVVEDENDO AD AGGIORNARE TUTTA LA PAGINA DELLO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA CON GLI AGGIORNAMENTI E LA MODIFICA ALLA MODULISTICA - L’OPERAZIONE SI CONCLUDERA’ NEI PROSSIMI GIORNI
E' stato pubblicato il nuovo modulo per la domanda di agibilità, contenente maggiori informazioni per facilitare il procedimento e la gestione dei dati, accorpando varie dichiarazioni.
Con DCC n.10 del 8/03/2016 sono state approvate le modalità di calcolo del nuovo "contributo straordinario" di cui alla lett. d-ter) c.4 Art.16 DPR 380/01.
Il contributo è dovuto per gli interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d'uso. In particolare segnaliamo al momento la sua applicazione per gli interventi:
di deroga o variante ai sensi degli Art. 3 della L.R. 55/2012 (permessi di Costruire in deroga mediante lo Sportello Unico per le Attività Produttive)
interventi di riqualificazione edilizia realizzabili ai sensi dell’art.5 comma 9 della L106/2011 (conversione del Decreto Sviluppo) .
L'allegato pubblicato nella sezione "oneri" consente di stabilire l'entità del contributo all'atto della presentazione della richiesta di Permesso di Costruire che sarà poi verificato dagli uffici.
MARTEDI 1 DICEMBRE 2015
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1583 del 10 novembre 2015, ad oggetto "Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della Denuncia di Inizio Attività (DIA) alternativa al permesso di costruire. Conferenza Unificata del 16 luglio 2015. Approvazione della modulistica", pubblicata sul BUR Veneto n Bur n. 112 del 27 novembre 2015 è stato predisposto il nuovo stampato DIA.
Si ricorda che la DIA (o super DIA) ai sensi dell'Art.22 c.3 del DPR 380/01 può essere utilizzata per:
Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente alla DIA con il nuovo stampato.
Dal 1 luglio 2015 è entrato in vigore l'obbligo di infrastrutturazione digitale dei nuovi edifici o di quelli soggetti a ristrutturazione profonda. Si riporta il testo integrale dell'Art.135-bis del DPR 380/01 che impone tale obbligo di previsione nei titoli edilizi la cui richiesta o comunicazione sia stata presntata dopo tale data.
(articolo introdotto dall'art. 6-ter, comma 2, legge n. 164 del 2014)
1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un'infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera c). Per infrastruttura fisica multiservizio interna all'edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all'interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l'accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell'edificio con il punto terminale di rete.
2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere di ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10. Per punto di accesso si intende il punto fisico, situato all'interno o all'esterno dell'edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l'infrastruttura interna all'edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.
3. Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell'affitto o della vendita dell'immobile, dell'etichetta volontaria e non vincolante di "edificio predisposto alla banda larga". Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3 .... "
MARTEDI' 9 GIUGNO 2015
Con DGRV n. 234/ 2015 è stata approvata dalla Regione Veneto la modulistica unificata semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del Permesso di Costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, della comunicazione di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997. Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha immediatamente provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella regionale unificata relativamente a:
C.I.L. (Comunicazione Attività Edilizia Libera)
C.I.L.A. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)
S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
P.d.C. (Permesso di Costruire)
La modulistica è disponibile dal 24.03.2015 sulla pagina edilzia privata/modulistica e tariffe del Settore Urbanistica
Dopo una prima fase di avvio, al fine si razionalizzare i procedimenti risulta necessario dare adempimento all’atto di indirizzo regionale.
Pertanto, dal 1 luglio 2015 si comunica che lo Sportello Unico per l’Edilizia accoglierà le istanze/comunicazioni in premessa indicate esclusivamente sulla modulistica unificata.
Si invita inoltre, al fine di migliorare la gestione della pratica e limitare il consumo di carta, in caso presentazione cartacea dei modelli a stampare utilizzando l’opzione fronte/retro, avendo cura di assemblare la pratica in maniera non modificabile.
MARTEDI' 24 MARZO 2015
Con deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 [BUR n. 26 del 17 marzo 2015] è stata approvata la modulistica unificata, semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del permesso di costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, delle comunicazioni di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997, secondo le indicazioni delle Conferenze Unificate del 12 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali.
Lo Sportello Unico per l'Ediliza del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente a:
CIL (Comunicazione Attività Edilizia Libera)
CILA (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)
Sono stati anche eliminati dalla pagina alcuni dei moduli accessori relativi a questi titoli edilizi, in quanto quelli unificati comprendono già all'interno gli schemi per le dichiarazioni e le asseverazioni necessarie.
Si precisa che al momento la Denuncia Inizio Attività Edilizia (D.I.A. per interventi di ristrutturazione o ampliamento Piano Casa alternativa al Permesso di Costruire), mantiene la precedente modulistica in attesa del nuovo modello nazionale unificato.
MARTEDI' 3 MARZO 2015
Viene pubblicato in allegato l'atto di indirizzo dirigenziale relativo a costruzione ed ampliamento tombe di famiglia private, nuovo procedimento per la richiesta del Permesso di Costruire e successivo rilascio del Certificato di Agibilità. Nello stesso sono indicati tutti i passaggi e la documentazione tecnica necessaria per la realizzazione o l'ampliamento delle tombe nei cimiteri comunali.
MARTEDI' 24 FEBBRAIO 2015
Modelli unificati CIL e CILA (Comunicazione Attività Edilizia Libera e Libera Asseverata): come indicato nel sito del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, per la Regione Veneto, l'adozione dei moduli standardizzati CIL e CILA è prevista entro la fine di febbraio con apposito provvedimento della Giunta.
Fonte: Regione Veneto - Direzione Urbanistica e Paesaggio.
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La lista dei documenti è contenuta nei moduli
Controlli a campione autocertificazioni e CILA
P.R.G. Vigente - Cartografia
Ordinanza obbligo esposizione targhe condomìni

References: Art. 5
 art. 6
 ART. 6
 art.24
 Art.16
 Art. 3