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Timestamp: 2019-05-22 03:01:02+00:00

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tra MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA ASSOCIAZIONE DIRETTORI D'ALBERGO A.D.A. (di seguito denominato A.D.A. - PDF
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1 ~djt~ djt~fj~ PROTOCOLLO D'INTESA tra MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Direzione Generale per l'istruzione e la Formazione Tecnica Superiore (di seguito denominato MIUR) e ASSOCIAZIONE DIRETTORI D'ALBERGO A.D.A. (di seguito denominato A.D.A.) "Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro"
2 VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; VISTA la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche; VISTA la legge delega 28 marzo 2003, n. 53 per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale; VISTO il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77 "Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53"; VISTO il Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53"; VISTO il decreto ministeriale 13 giugno 2006, n. 47 con il quale è stato previsto che le scuole possono, nella loro autonomia, disciplinare fino al 20% i curricoli scolastici dell'ordinamento vigente; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88 recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 recante norme concernente il riordino degli istituti professionali, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; VISTA la direttiva del MIUR 28 luglio 2010 n. 65 "Linee guida per il passaggio al Nuovo Ordinamento degli Istituti Professionali a norma dell'art. 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 87; VISTA la direttiva del MIUR 28 luglio 2010 n. 57 "Linee guida per il passaggio al Nuovo Ordinamento degli Istituti Tecnici a norma dell'art. 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 88; VISTA la Direttiva 16 gennaio 2012, n. 4 Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici a norma dell'articolo 8, comma 3, del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 88; VISTA la Direttiva 16 gennaio 2012, n. 5 Linee Guida per il secondo biennio e quinto t1.. anno per i percorsi degli Istituti Professionali a norma dell'articolo 8, comma 3, del U D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87; VISTE le risoluzioni e gli atti dell'unione europea in materia di istruzione, formazione e lavoro;
3 TENUTO CONTO che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca, di seguito denominato MIUR, si propone di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e di offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro; che l'associazione Direttori d'albergo di seguito denominata A.D.A., si propone come obiettivo lo sviluppo culturale e tecnico-professionale del sistema dell'accoglienza; che la formazione tecnica e professionale nel settore turistico-alberghiero e dello sviluppo dell'acéoglienza è un fattore competitivo importante per l'intero sistema turistico e ricettivo del made in Ita/y; che lo scambio formativo tra i Docenti degli Istituti e i Direttori D'albergo aderenti ail'a.d.a. può innescare meccanismi virtuosi di crescita e aggiornamento professionale per entrambe le realtà. Il MIUR si propone di: PREMESSOCHE accompagnare l'attuazione della riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, con particolare riferimento ai nuovi ordinamenti degli istituti tecnici e degli istituti professionali, che impegna le istituzioni scolastiche anche ad adottare, nella loro autonomia, nuovi modelli organizzativi per rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e delle professioni; offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro; promuovere la qualificazione del servizio scolastico attraverso l'informazione del personale favorendo, in questa prospettiva, l'apporto di esperti esterni per la realizzazione di interventi che richiedano competenze specialistiche; attivare delle microspecializzazioni che comportano un potenzia mento dell'area laboratoriale. L'A.D.A. si propone di : accrescere, attraverso lo scambio di esperienze fra A.D.A. e gli Istituti Tecnici e Professionali, la conoscenza tecnica, giuridica, amministrativa e professionale degli studenti, tenuto conto che l'a.d.a. è l'associazione Nazionale di riferimento per la {j maggior parte dei Direttori di grandi e complesse strutture ricettive italiane;, orientare per prospettive di lavoro i giovani e rafforzare, attraverso le proprie attività istituzionali, lo sviluppo del settore attraverso la formazione degli studenti che possono partecipare, previa valutazione del Centro Studi Manageriali, gratuitamente, limitatamente alla partecipazione, alle predette attività istituzionali di A.D.A.;
4 coinvolgere nell'attività di scambio di esperienze le Sezioni Regionali A.D.A., per gli importanti riflessi educativi e formativi per gli studenti secondo un'azione di rete di sistema nazionale; proseguire l'offerta di stage formativi o esperienze lavorative, in tutte le sezioni regionali, in periodi non scolari compatibilmente con le esigenze della proprietà e delle vigenti leggi dello Stato Italiano; sviluppare ulteriormente la "Roadmap" nelle sue sessioni formative territoriali per il settore rivolto all'aggiornamento continuo secondo i fini istituzionali del Centro Studi Manageriali "Raffaello Gattuso"; attivare il Programma intitolato "Progetto Accoglienza", che prevede al suo interno ulteriori Progetti pilota e secondo modalità da definire successivamente e che non comportino oneri finanziari,finalizzato a: a) incentivare la formazione di personale qualificato; b) riconoscere le competenze e le qualifiche del personale operante nel settore turistico-alberghiero; c) attuare un Protocollo fra le strutture alberghiere e gli Istituti per lo svolgimento degli stage; d) proporre la "Dieta Mediterranea" con la definizione di menù salutistici di prevenzione per la salute degli ospiti delle strutture ricettive; SI CONVIENEQUANTOSEGUE Art. 1 Il MIUR e A.D.A., ciascuno nell'ambito delle proprie precipue competenze, autonomie e responsabilità e nel rispetto dei principi di autonomia scolastica e delle scelte formative delle Istituzioni scolastiche, con il presente Protocollo intendono promuovere la collaborazione, il raccordo ed il confronto tra sistema dell'istruzione e il sistema delle imprese, al fine di: favorire lo sviluppo delle competenze degli studenti degli Istituti tecnici e Istituti professionali per il settore turistico e alberghiero; coniugare le finalità educative del sistema dell'istruzione e formazione con esigenze del mondo produttivo, nella prospettiva di abbreviare la transizione tra scuola e lavoro. Art. 2 Per realizzare le finalità indicate il MIUR si impegna a: diffondere nelle scuole il presente Protocollo per favorire la realizzazione di ~ attività, da parte delle stesse, nell'ambito dei principi di autonomia, volte ad integrare e ampliare l'offerta formativa; informare le scuole delle azioni derivanti dall'attuazione del presente Protocollo anche ai fini dell'orientamento scolastico e professionale; ~------
5 coinvolgere gli Uffici Scolastici Regionali affinché offrano alle Istituzioni Scolastiche interessate l'adeguato supporto nella fase di studio di fattibilità delle forme di collaborazione da attivare sul territorio. Art. 3 Per realizzare le finalità indicate A.D.A. si impegna a cooperare con il MIUR e i singoli Istituti Professionali del settore "Servizi per l'enogastronomia e ospitalità alberghiera e Turistici al fine di : promuovere, attraverso le sue strutture centrali e periferiche, il coinvolgimento del personale Docente degli Istituti nella propria attività formativa che si sviluppa nel Piano Nazionale del Centro Studi Manageriali "Raffaello Gattuso" (Roadmap) e delle sessioni formative regionali; fornire gratuitamente agli Istituti, attraverso la Presidenza Nazionale e le Sezioni regionali assistenza formativa in favore degli studenti secondo modalità e procedure definite da una apposita Commissione di cui all'art.6 senza oneri di natura finanziaria per A.D.A.; consentire agli Istituti Scolastici l'accesso al proprio sito internet ( fine di consentire la massima diffusione delle informazioni e l'aggiornamento; fatti salvi i diritti delle singole proprietà alberghiere, ove possibile e consentito, promuovere presso le sezioni regionali stage gratuiti presso le strutture ricettive in favore di studenti dell'ultimo anno degli Istituti o per neodiplomati, secondo le modalità che saranno definite dalla Commissione di cui all'art. 6 tenuto conto delle disposizioni di legge; informare la Direzione Generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore del MIUR sulle attività formative e sulla documentazione tecnica e amministrativa prodotta, al fine di garantire opportunità di crescita formativa e professionale, nonché aggiornamenti tecnici e di politica dell'accoglienza nelle Istituzioni scolastiche coinvolte; ove possibile e senza che ciò costituisca onere finanziario per A.D.A., fornire assistenza tecnica, attraverso le proprie iniziative istituzionali e a titolo gratuito agli Istituti interessati, per la predisposizione di progetti sui Programmi di Sviluppo dell'accoglienza miranti a rafforzare le strutture produttive - didattiche degli Istituti stessi e a forirne la crescita tecnico-culturale; Art. 4 La partecipazione degli studenti alle azioni previste dal presente Protocollo, nel rispetto della normativa vigente, potrà essere riconosciuta con eventuali crediti formativi. Art. 5 Gli Uffici Scolastici Regionali valuteranno, nel quadro della programmazione delle risorse e sulla base dei progetti che lntenderanno predisporre in coerenza con il loro piano dell'offerta formativa, l'opportunità di avvalersi delle competenze specifiche di A.D.A.
6 Art. 6 Sarà istituito un Comitato paritetico, composta da tre membri MIUR, e da tre rappresentanti di A.D.A., con il compito di promuovere l'attivazione delle iniziative previste dal presente Protocollo di Intesa, monitorarne la realizzazione e proporre gli opportuni miglioramenti che si dovessero rendere necessari. Il Comitato sarà coordinato dalla Direzione Generale per l'istruzione e Formazione Tecnica Superiore e, in relazione agli argomenti trattati, potrà avvalersi della collaborazione di esperti. Nessun compenso è comunque dovuto per la partecipazione al Comitato stesso. Analoghe forme potranno essere realizzate a livello regionale e territoriale. Art. 7 Il presente Protocollo di Intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione ed ha validità annuale. E' possibile, su accordo delle Parti, procedere in ogni momento alla modifica o alla sua risoluzione. In ogni casa nulla è dovuto alle Parti per oneri eventualmente sostenuti in vigenza del presente atto. Il Direttore Generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni Il Presidente A.D.A. ~pal~

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7