Source: https://www.maggiolieditore.it/le-nuove-impugnazioni-penali-dopo-il-d-lgs-11-2018.html?acc=6c8349cc7260ae62e3b1396831a8398f&utm_source=www.diritto.it&utm_medium=wpplugin&utm_campaign=in-caso-di-revoca-del-difensore-la-concessione-del-termine-e-diritto-del-nuovo-difensore&utm_term=8891627414&utm_content=inline
Timestamp: 2020-08-11 07:06:52+00:00

Document:
Le nuove impugnazioni penali dopo il D.LGS. 11/2018 - Maggioli Editore
Cosa fare, errori da evitare
Paolo Emilio De Simone - Roberta Della Fina
8891627414 / 9788891627414
Riforma della disciplina in materia di giudizi di impugnazione
FORMULARIO ON LINE L’acquisto del volume include la possibilità di accede- re al sito www.approfondimenti.maggioli.it e scaricare il formulario in formato compilabile e personalizzabile. All’interno del volume sono presenti le indicazioni per effettuare l’accesso all’area.
Con formulario e giurisprudenza, aggiornata al D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 (G.U. n. 41 del 19 febbraio 2018), di riforma della disciplina in materia di giudizi di impugnazione (in attuazione della L. 103/2017), l’opera è un indispensabile manuale operativo per quanti alle prese con il processo penale. Il testo è una guida sicura per determinare il miglior modo di procedere e gli errori da evitare nell’ambito di una disciplina connotata da un elevato tecnicismo e oggetto di significative modifiche ad opera della novella di cui al D.Lgs. 11/2018.
Il taglio è eminentemente pratico, di rapida, chiara e agile comprensione. Si privilegiano gli aspetti processuali attraverso i seguenti apparati:
tabelle di sintesi e schemi a lettura guidata che evidenziano i punti salienti di ogni questione problematica;
tabelle di raffronto tra la vecchia e la nuova disciplina;
rassegna organica e ragionata delle massime giurisprudenziali più significative per argomento;
ricco corredo di formule, tutte seguite da numerose avvertenze, senza trascurare alcuno degli accorgimenti da osservare nella loro predisposizione.
La coerente sequenza di testo, schemi esplicativi/riassuntivi, massime giurisprudenziali e formule garantisce al professionista uno strumento immediatamente spendibile nella pratica quotidiana.
Paolo Emilio De Simone, Magistrato dal 1998, dal 2006 è in servizio presso la prima sezione penale del Tribunale di Roma, in precedenza ha svolto le sue funzioni presso il Tribunale di Castrovillari, poi presso la Corte di Appello di Catanzaro, nonché presso il Tribunale del Riesame di Roma. Dal 2016 è inserito nell’albo dei docenti della Scuola Superiore della Magistratura, ed è stato nominato componente titolare della Commissione per gli Esami di Avvocato presso la Corte di Appello di Roma per le sessioni 2009 e 2016. È autore di numerose pubblicazioni, sia in materia penale sia civile, per diverse case editrici.
Roberta Della Fina, Magistrato attualmente in tirocinio presso il Tribunale di Roma, laureata presso l’Università del Piemonte Orientale e specializzata presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali di Torino.
Capitolo I – Le impugnazioni: principi generali
3. Principi generali – principio di tassatività e riserva di legge
3.1. Atto inesistente e atto abnorme
4. Soggetti legittimati e interesse ad impugnare
4.1. Soggetti legittimati all’impugnazione
4.1.1. Il pubblico ministero
4.1.2. La parte civile e il querelante
4.1.3. L’ imputato e il suo difensore
4.1.4. Il responsabile civile e il civilmente obbligato per la pena pecuniaria
4.2. Interesse ad impugnare
5. Provvedimenti impugnabili
6. La conversione del ricorso in appello e il ricorso per saltum
7. Atto di impugnazione
7.1. Forma dell’atto di impugnazione
7.2. Presentazione, notificazione e trasmissione dell’atto di impugnazione
7.3. Termini per l’impugnazione
7.4. Rinuncia all’impugnazione
7.5. Inammissibilità dell’impugnazione
8. Effetti dell’impugnazione
9. Condanna alle spese del giudizio di impugnazione
10. Le modifiche legislative del 2017/2018
Giurisprudenza – Le impugnazioni: principi generali
Capitolo II – L’appello
2. Soggetti legittimati e provvedimenti appellabili
2.1. Sentenze di condanna
2.2. Sentenze di proscioglimento
2.3. Sentenze di non luogo a procedere
3. L’appello incidentale
5.1. Atti preliminari al giudizio
5.2. L’udienza pubblica
5.3. L’udienza camerale
5.3.1. Provvedimenti in ordine all’esecuzione delle condanne civili
5.3.2. Il “patteggiamento in appello”
5.4. La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale
6. La cognizione del giudice d’appello
7. La sentenza
7.1. Questioni di nullità
8. Le impugnazioni avverso le sentenze del giudice di pace
8.1. L’appello avverso le sentenze del giudice di pace
8.2. Il ricorso per cassazione avverso le sentenze del giudice di pace
9. Le modifiche legislative del 2017/2018
Giurisprudenza – L’appello
Formule processuali – L’appello
1. Appello dell’imputato avverso sentenza di condanna
2. Appello dell’imputato avverso sentenza di proscioglimento
3. Appello dell’imputato per gli interessi civili con contestuale richiesta di sospensione della provvisoria esecuzione
4. Appello incidentale
5. Proposizione di motivi nuovi di appello
6. Rinuncia all’appello
7. Richiesta della parte civile o della persona offesa, al pubblico ministero, affinché proponga appello
8. Appello del responsabile civile o della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria
9. Appello della parte civile
10. Appello della parte civile per la provvisoria esecuzione dei capi civili della sentenza
11. Appello del responsabile civile per la revoca o la sospensione della provvisoria esecuzione
12. Appello del responsabile civile per la sospensione dell’esecuzione della condanna al pagamento della provvisionale
Capitolo III – Il ricorso per cassazione
1. Il ricorso per cassazione
2. I motivi di ricorso
3. Gli errores in iudicando
4. Gli errores in procedendo
5. L’oggetto del ricorso: i provvedimenti impugnabili. Inammissibilità
6. La legittimazione dell’imputato
7. La legittimazione del pubblico ministero
8. La cognizione della Corte di Cassazione
9. Gli atti preliminari
10. Il procedimento in camera di consiglio
11. La sospensione della esecuzione della condanna civile
12. I difensori
13. Il dibattimento
14. La delibazione e la pubblicazione della sentenza; le spese e le sanzioni
15. La motivazione e il deposito della sentenza. L’enunciazione del principio di diritto
16. La decisione delle Sezioni Unite dopo l’intervento del legislatore del 2017
17. La rettificazione degli errori non determinanti annullamento (sentenza di rettificazione)
18. I casi di annullamento senza rinvio
19. Le conseguenze dell’annullamento senza rinvio
20. L’annullamento della sentenza ai soli effetti civili
21. L’annullamento con rinvio
22. L’annullamento parziale
23. La cessazione delle misure cautelari
24. I provvedimenti conseguenti alla sentenza
25. Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto all’indomani delle novità legislative del 2017
26. Gli effetti della sentenza sui provvedimenti di natura personale o reale
27. Il giudizio di rinvio conseguente all’annullamento da parte della Corte di Cassazione
28. Il regime della impugnabilità della sentenza del giudice di rinvio
29. Le modifiche legislative del 2017/2018
Giurisprudenza – Il ricorso per cassazione
Formule processuali – Il ricorso per cassazione
1. Ricorso per cassazione nell’interesse dell’imputato
2. Ricorso immediato per cassazione (c.d. ricorso per saltum) nell’interesse dell’imputato
3. Ricorso immediato per cassazione (c.d. ricorso per saltum) nell’interesse dell’imputato con rinuncia all’appello proposto
4. Ricorso per cassazione nell’interesse del responsabile civile o del civilmente obbligato per la pena pecuniaria
5. Richiesta della parte civile o della persona offesa al pubblico ministero per proporre ricorso per cassazione
6. Ricorso per cassazione nell’interesse della parte civile avverso i capi della sentenza di condanna che riguardano l’azione civile
7. Ricorso per cassazione nell’interesse della parte civile contro le sentenze di proscioglimento ai soli effetti della responsabilità civile
8. Presentazione di motivi nuovi, memorie o repliche
9. Rinuncia al ricorso per cassazione da parte dell’imputato
10. Richiesta di sospensione dell’esecuzione della condanna civile
11. Domanda di declaratoria di irrevocabilità di parte della sentenza
12. Nomina del difensore di fiducia per il ricorso per cassazione
13. Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto
Capitolo IV – La revisione
1. La revisione
2. I provvedimenti soggetti a revisione
3. La rescissione del giudicato
4. I casi di revisione
5. Le “prove nuove”
6. La c.d. “revisione europea”
7. I limiti della revisione
8. I soggetti legittimati e la forma della richiesta
9. La declaratoria d’inammissibilità
10. La sospensione dell’esecuzione
11. Il giudizio di revisione
12. Le modifiche legislative del 2017/2018
Giurisprudenza – La revisione
Formule processuali – La revisione
1. Richiesta di revisione
2. Richiesta di revisione della sentenza con contestuale richiesta di sospensione dell’esecuzione
3. Nomina del difensore di fiducia integrata con procura speciale per la proposizione della richiesta di revisione della sentenza
4. Richiesta di revisione della sentenza proposta da un prossimo congiunto del condannato o dall’erede
5. Ricorso per cassazione avverso l’ordinanza di inammissibilità della richiesta di revisione
6. Ricorso per cassazione avverso l’ordinanza che rigetta la richiesta di sospensione dell’esecuzione
7. Ricorso per cassazione avverso la sentenza di rigetto della richiesta di revisione
8. Richiesta di affissione di estratto della sentenza di proscioglimento
9. Richiesta di pubblicazione della sentenza di proscioglimento
10. Richiesta di rescissione del giudicato
Capitolo V – La riparazione dell’errore giudiziario
2. Il diritto alla riparazione dell’errore giudiziario.
3. Le modalità di riparazione
4. La riparazione in caso di morte del condannato
6. La surroga dello Stato
7. Il diritto alla riparazione dell’errore giudiziario e le differenze con il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione
Giurisprudenza – La riparazione dell’errore giudiziario
Formule processuali – La riparazione dell’errore giudiziario
1. Domanda di riparazione dell’errore giudiziario
2. Intervento nel processo per riparazione dell’errore giudiziario
3. Ricorso per cassazione avverso l’ordinanza che ha deciso sulla domanda di riparazione dell’errore giudiziario

References: sentenza

 sentenza 
 sentenza 
 sentenza

 sentenza 
 sentenza

 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza

 sentenza 
 sentenza

 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza