Source: https://sempremamma.com/2015/06/10/badante-cercasi-come-rispondere-all-annuncio/?like_comment=3766
Timestamp: 2019-08-18 03:12:49+00:00

Document:
Badante cercasi: come rispondere all’ annuncio | Sempre Mamma
Badante cercasi: come rispondere all’ annuncio
Siamo in cerca di un badante per il fine settimana per mio papà, ne avevo parlato pochi giorni fa QUI. Ho chiesto a dei conoscenti se avevano qualcuno da consigliarmi che abitasse in zona, ma purtroppo non conoscono nessuno, così abbiamo deciso di mettere un annuncio online e ricevere proposte solo via mail, per non essere tempestati di telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Ho pubblicato l’annuncio ieri sera, stamattina avevo già 59 mail da leggere. Nel giro d i dieci minuti ne ho cancellate la maggior parte, perchè, o non avevano i requisiti richiesti, o non c’era scritto nulla se non il numero di cellulare. La maggior parte delle persone che hanno scritto sono stranieri, quindi con errori di ortografia comprensibili e mi sta bene, ma alcune risposte mi hanno lasciato perlessa, vedi le foto.
Se rispondi ad un annuncio e vuoi essere preso in considerazione devi essere abbastanza dettagliato nelle informazioni, devi saper attirare l’attenzione di colui che ti darà lavoro, distinguerti dalla massa:
Ci sono dati essenziali da fornire:
se si è in possesso del permesso di soggiorno
se hai un cv allegalo, su 59 solo 5 l’hanno allegato, se non ce l’hai, fallo e fallo bene, me parlavo anche QUI.
Le risposte che mi hanno colpito maggiormente sono state quelle dei giovani studenti, vogliono lavorare per mantenersi agli studi, non le ho cancellate, sono lì per essere valutate, anche se ho alcune perplessità in merito. Un ventenne è disposto a sacrificare tutti i sabati e domeniche? Quanto dureranno? Si stancheranno in fretta sentendo che i loro amici sono al mare a prendere il sole, al lago o in piscina mentre loro sono lì a far compagnia ad un nonnetto?
Ho fatto una prima cernita, ma la scelta si rivela molto molto molto difficile.
Questo articolo è stato pubblicato in Morbo di Parkinson e taggato come Annunci online, Badante, Cercasi badante, Curriculum Vitae, Morbo di parkinson il 10/06/2015 da Sempre Mamma
← Badante cercasi Manikomio a Movieland Park, è un’attrazione adatta ai bambini? →
15 pensieri su “Badante cercasi: come rispondere all’ annuncio”
trentazero 10/06/2015 alle 5:21 PM
Alcune mail sono davvero un po’ ridicole, quando facevo selezione del personale mi capitava di tutto.
Durante un colloquio un ragazzo mi chiamava “bella”, un altro “pischella”… Tremendi ^_^
Ma la scrematura più grande la facevo leggendo cv e lettere di presentazione e la penso come te.
Anche sugli studenti.
Sempre Mamma Autore articolo 10/06/2015 alle 6:42 PM
Ne sono arrivate un sacco con scritto: sono interessato/a, chiamami XXXXXX. Non so nemmeno il tuo nome, da dove arrivi, un minimo di presentazione, cavoli. cestino subito!
Zion 10/06/2015 alle 6:45 PM
Credo sia legato anche all’ignoranza/grado di educazione. Altrimenti non mi spiego.
Sempre Mamma Autore articolo 10/06/2015 alle 7:10 PM
Oppure la fretta di rispondere, non so, non capisco come si possa sottovalutare la prima mail di risposta ad un annuncio e farlo in modo così inesatto e sbrigativo
Sempre Mamma Autore articolo 14/06/2015 alle 7:03 PM
E’ la prima volta che metto un annuncio per ricercare personale e ho capito che molte persone non capiscono niente
Lucia Malanotteno 10/06/2015 alle 10:47 PM
In bocca al lupo! Non è una ricerca facile!
Per niente, più difficile di quanto immaginassi
drusilladeserto 11/06/2015 alle 6:55 AM
In bocca al lupo, spero tu riesca a trovare presto una persona. Un abbraccio
Sempre Mamma Autore articolo 14/06/2015 alle 7:04 PM
Siamo ancora in alto mare. Scrivo mail per chiedere informazioni dettagliate e mi rispondono: Mi va bene tutto, chiamami. Ma se ti chiedo informazioni vuoi darmele? A me non va bene tutto!!!
Mamma avvocato 11/06/2015 alle 4:41 PM
In bocca al lupo per questa impegnativa ricerca!!
Sempre Mamma Autore articolo 14/06/2015 alle 7:05 PM
Impegnativa e poco fruttuosa devo ammettere
Marica 15/06/2015 alle 6:50 AM
la prima cosa che mi e’ venuta in mente, siccome ne parlavamo qualche giorno fa al corso di inglese, e’ che invece in USA e’ don’t ask/don’t tell riguardo eta’ e nazionalita’, ovviamente si viene richiesto se si e’ in regola per vivere qui, ma alcune cose il datore di lavoro non puo’ chiedere e chi cerca lavoro non e’ tenuto a dire, appunto eta’, nazionalita’, fede religiosa, status matrimoniale ecc
capisco che tu li voglia sapere invece, e mi chiedevo quanto influenzino poi sulla scelta che stai facendo 😉
Sempre Mamma Autore articolo 15/06/2015 alle 9:15 AM
A me interessa che abbiano il permesso di soggiorno, come il badante che abbiamo ora, non voglio persone che vivono illegalmente in Italia per casa.
Gilda Serafini 04/08/2015 alle 4:39 AM
Che un ventenne sia disposto a sacrificare sabati e domeniche..beh, da qualche parte ne ho parlato, ma è capitato che baldi ventenni rifiutassero il lavoro in aziende del mio settore perchè sia mai lavorare dopo una certa ora e nel week end. Spero che a te vada meglio 🙂
Sul fatto di voler sapere se sono in regola col permesso di soggiorno fai benissimo, ci mancherebbe altro!
Sempre Mamma Autore articolo 04/08/2015 alle 1:12 PM
Alla fine ho trovato una signora, amica del badante che già abbiamo

References: articolo 10
 articolo 10
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 04