Source: http://docplayer.it/2678283-Repubblica-italiana-in-nome-del-popolo-italiano-il-consiglio-di-stato-in-sede-giurisdizionale-sezione-quinta.html
Timestamp: 2017-05-26 17:22:36+00:00

Document:
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) - PDF
Download "REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)"
Floriana Martina
1 Consiglio di Stato, sez. VI, 13 gennaio 2014, n. 87 Edilizia e urbanistica - Realizzazione opere abusive - Diniego rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria - Richiesta risarcimento del danno subito. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 6681 del 2002, proposto da: -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avv. Pantaleo Ernesto Bacile, con domicilio eletto presso Bartolo Spallina in Roma, piazza Sallustio, n. 9; contro COMUNE DI SANNICOLA, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avv. Roberto G. Marra, con domicilio eletto presso Marco Gardin in Roma, via L. Mantegazza, n. 24; per la riforma della sentenza del T.A.R. PUGLIA, sez. staccata di Lecce, sez. I, n dell 11 maggio 2002, resa tra le parti, concernente diniego concessione edilizia in sanatoria; Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Visto l atto di costituzione in giudizio del Comune di Sannicola; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Visto l'art. 52 D. Lgs n. 196, commi 1 e 2; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 ottobre 2013 il Cons. Carlo Saltelli e uditi per le parti gli avvocati R.G. Marra;2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue. FATTO 1. Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sede staccata di Lecce, sez. I, con la sentenza n dell 11 maggio 2002 ha respinto il ricorso proposto dalla sig. -OMISSIS-, in proprio e nella qualità di socia accomandataria della s.a.s. Cantine Megha, per la condanna del Comune di Sannicola al risarcimento del danno subito a causa del mancato rilascio della concessione edilizia in sanatoria (di cui alla domanda presentata il 1 marzo 1995, prat. n. 89, concernente la copertura di una costruzione contigua ai corpi fondiari e di fabbrica dell azienda Cantine Megha) e della conseguente impossibilità di eseguire opere di manutenzione e completamento dell immobile, suo deterioramento e inutilizzabilità commerciale. In particolare i primi giudici, precisato che la domanda risarcitoria era fondata sul ritardo nel rilascio del titolo edilizio richiesto e che pertanto era da respingere l eccezione di inammissibilità del ricorso, sollevata dalla resistente amministrazione comunale di Sannicola sul presupposto della mancanza di un previo provvedimento annullato o da annullare, hanno rilevato che nel caso di specie sulla domanda di sanatoria del 1 marzo 1995 non si era formato il silenzio assenso di cui all art. 39, comma 4, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, a causa della mancata integrazione della domanda stessa, più volte sollecitata inutilmente, così che nulla era imputabile all amministrazione per il contestato ritardo. 2. Con atto di appello ritualmente notificato il 19 luglio 2002 l interessata ha chiesto la riforma di tale sentenza, lamentandone l erroneità e l ingiustizia alla stregua di un unico motivo di gravame con cui ha sostenuto di non aver mai ricevuto dagli uffici dell amministrazione comunale alcuna richiesta di3 integrazione della domanda di sanatoria edilizia presentata il 1 marzo 1995 e che eventuali errori o incompletezze contenuti in quella domanda circa l esatto domicilio del richiedente, sig. Attilio Megha (coniuge della ricorrente), non erano idonei a sollevare gli uffici dall obbligo di una minima doverosa diligenza per la corretta individuazione del luogo cui indirizzare la corrispondenza recante la richiesta di integrazione documentale; ciò tanto più che altri uffici comunali, come ad esempio l ufficio tributi, erano sicuramente a conoscenza del reale domicilio dello stesso. Ha resistito al gravame il Comune di Sannicola che, oltre a chiederne il rigetto, ha spiegato appello incidentale con cui ha sostanzialmente riproposto l eccezione di inammissibilità del ricorso introduttivo del giudizio, a suo avviso erroneamente respinta. Con il decreto presidenziale n del 18 ottobre 2012 è stato revocato il precedente decreto n del 31 luglio 2012 di perenzione del ricorso in questione, che è stato pertanto reiscritto sul ruolo del merito. 3. Nell imminenza dell udienza di trattazione l amministrazione comunale ha illustrato ulteriormente le proprie tesi difensive, insistendo, oltre che per il rigetto dell avverso appello principale, anche per l accoglimento dell appello incidentale e per il conseguente rigetto del ricorso di primo grado. 4. All udienza pubblica del 15 ottobre 2013, dopo la rituale discussione, la causa è stata trattenuta in decisione. DIRITTO 5. L appello principale non merita favorevole considerazione, potendo pertanto prescindersi da ogni considerazione in ordine alla stessa ammissibilità della domanda risarcitoria (in relazione alla quale l appellata amministrazione comunale ha riproposto con appello incidentale l eccezione già proposta in primo grado e respinta).4 5.1. Occorre premettere che l azione per il risarcimento dei danni asseritamente conseguenti all omesso o ritardato rilascio della concessione in sanatoria richiesta in data 1 marzo 1995, ai sensi della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (per il manufatto ubicato nel Comune di Sannicola (sul fondo censito in catasto al foglio 5, particella 22), è stata proposta dalla sig. - OMISSIS-, in proprio e nella qualità di accomandataria della società Cantine Mega s.a.s., di cui è socio anche il sig. Attilio Megha che, in qualità di proprietario del predetto immobile, aveva richiesto la citata concessione in sanatoria. L interessata contesta la correttezza della decisione dei primi giudici che hanno respinto la domanda risarcitoria per non essersi formato il silenzio assenso sulla ricordata istanza di condono edilizio a causa della sua incompletezza e della mancata integrazione documentale della stessa, sostenendo che gli uffici comunali non avrebbero giammai effettivamente informato il sig. Attilio Megha, richiedente il condono edilizio, della incompletezza dell istanza e della conseguente necessità di integrazione documentale. L amministrazione comunale per contro ha prodotto copia della richiesta di integrazione documentale (nota prot. 1598/95 del 27 dicembre 1996) che, inviata al domicilio indicato dal richiedente nell istanza di condono, non è gli stata recapitata dal servizio postale a causa dell insufficienza del domicilio stesso Così delineato il thema decidendum, occorre ricordare che, secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, dal quale non vi è motivo per discostarsi (C.d.S., sez. V, 8 novembre 2011, n. 5894; 3 novembre 2010, n. 7770; 14 ottobre 1998, n. 1468; sez. IV, 16 febbraio 2011, n. 1005; 30 giugno 2010, n. 4174), il silenzio assenso sulle domande di condono edilizio5 (ai sensi delle leggi 28 febbraio 1985, n. 47, e 23 dicembre 1994, n. 724), non si perfeziona per il solo fatto dell'inutile decorso del termine perentorio a far data dalla presentazione della domanda di sanatoria e del pagamento dell'oblazione, se non sopravviene la risposta degli uffici comunali, occorrendo altresì l'acquisizione della prova, da parte dei predetti uffici, della sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi stabiliti dalle specifiche disposizioni di settore, da verificarsi all'interno del relativo procedimento; d altra parte, la mancata allegazione della documentazione indicata dalla legge ha come effetto la preclusione per l'istante di ottenere la concessione in sanatoria per silenzio (C.d.S., sez. V, 25 giugno 2002, n. 3441; 14 ottobre 1998, n. 1468; 17 ottobre 1995, n ) e, qualora l'amministrazione comunale, a fronte di un'istanza di sanatoria, abbia invitato l'interessato a presentare documentazione integrativa di quella già prodotta "...interviene l'interruzione del termine biennale necessario al formarsi del silenzio assenso della p.a. [previsto dall'art. 35 comma 17 della stessa legge] e l'inizio di un nuovo termine dalla data di deposito di quanto richiesto" (C.d.S., sez. V, 1 ottobre 2001, n. 5190). La sentenza impugnata, nella parte in cui ha fatto applicazione di tali consolidati principi, non merita alcuna censura, tanto più che non è stata neppure puntualmente contestata, giacché la controversia concerne piuttosto la esatta delimitazione degli obblighi di diligenza incombenti sugli uffici comunali circa l individuazione dell effettivo domicilio del cittadino richiedente il condono edilizio ai fini dell invio della richiesta di integrazione documentale ed in particolare se detti uffici possano attenersi esclusivamente alla indicazione del domicilio contenuta nella domanda di condono ovvero se debbano attivarsi anche al di là di tale indicazione per acquisire aliunde l effettivo domicilio.6 5.3. Al riguardo si osserva quanto segue Innanzitutto dalla documentazione versata in atti risulta che alla nota in data 9 maggio 2000, sottoscritta in nome e per conto della signora -OMISSISdal suo legale, con la quale si sollecitava il rilascio del titolo edificatorio in sanatoria richiesto con l istanza del 1 marzo 1995, l amministrazione comunale di Sannicola rispondeva con nota in data 5 luglio 2000, chiarendo che l istanza di condono non può essere definita, da questo Ufficio, in quanto carente della documentazione richiesta direttamente all interessato con nota nr. 1598/95 del della quale vi si allega copia. Il Comune di Sannicola ribadiva tale sua posizione anche nella successiva nota prot del 2 novembre 2000 (ancorché nell ambito della diversa questione concernente l esecuzione della sentenza n del 30 dicembre 1999, con cui il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sede staccata di Lecce, sez. I, aveva annullato l ordinanza di demolizione dell immobile oggetto dell istanza di condono proprio per la pendenza della stessa), inviata con raccomandata al domicilio eletto dall appellante presso il suo difensore e ricevuta il 10 novembre Anche a voler ammettere che non sia stata fornita prova circa l effettivo ricevimento da parte dell interessata e/o del suo difensore della nota del 9 maggio 2000, non può ragionevolmente negarsi che almeno dal 10 novembre 2000 l interessata era perfettamente a conoscenza della necessità di integrare la richiesta di condono edilizio e che a tanto non vi ha mai provveduto, come risulta dall attestazione prot. n del 26 agosto 2013 del Responsabile del Settore Urbanistica Edilizia del Comune di Sannicola, versata in atti il 27 agosto Ferma restando la obiettiva rilevanza che in ogni caso la circostanza sopra evidenziata avrebbe non solo ai fini della determinazione del quantum7 risarcitorio, ma anche per la stessa effettiva sussistenza dei danni asseritamente subiti dall interessata, deve rilevarsi che gli uffici comunali hanno effettivamente e correttamente inoltrato al sig. Attilio la nota nr. 1598/95 del (con cui veniva chiesta l integrazione documentale dell istanza di condono) proprio al domicilio da questi indicato nell istanza del 1 marzo E pacifico infatti che in essa il sig. Attilio Megha dichiarato di essere domiciliato in Lecce alla via Gallipoli e a tale domicilio (indicato anche dal tecnico di parte nell intestazione della perizia giurata prodotta a supporto della richiesta di concessione in sanatoria) effettivamente gli uffici comunali inoltrarono la nota nr. 1598/95 del , con raccomandata 7368, che tuttavia non fu recapitata a causa dell indirizzo insufficiente, come risulta annotato sulla busta. Nessun addebito può pertanto sotto tale profilo muoversi all amministrazione comunale e ai suoi uffici per il mancato recapito della predetta nota, ascrivibile esclusivamente all incompleta indicazione del domicilio fornito dallo stesso interessato. D altra parte non sussisteva alcun obbligo per gli uffici comunali di ricercare, quanto meno successivamente al mancato recapito di quella raccomandata, l effettivo domicilio del ricorrente. Se è vero infatti che, in attuazione dei principi di imparzialità e buon andamento predicati dall art. 97 della Costituzione, la pubblica amministrazione nei rapporti con i cittadini non deve aggravare il procedimento amministrativo e, più in generale, deve comportarsi secondo buona fede, cooperando attivamente con il cittadino al fine di fargli conseguire le utilità previste dalla legge (sussistendone i relativi presupposti), è pur vero tuttavia che non solo un correlativo obbligo generale di corretto8 comportamento, secondo buona fede, incombe anche sul cittadino, per quanto nel caso di specie proprio la natura confessoria dell abuso edilizio direttamente conseguente all istanza di condono edilizio e l effetto di sanatoria connesso al mero decorso del tempo (in presenza della completezza dell istanza stessa) militano nel senso di imporre al cittadino l obbligo di indicare correttamente il domicilio cui l amministrazione possa inoltrare le eventuali richieste istruttorie (di integrazione documentale). Tale obbligo si correla infatti del tutto ragionevolmente ai benefici (condono) che l interessato può conseguire per effetto della completezza dell istanza; il che consente di escludere l esistenza in capo all amministrazione di un obbligo di ricercare l effettivo domicilio del richiedente ai fini dell integrazione documentale dell istanza per evitare la formazione del silenzio assenso sull istanza di condono, tale ultimo effetto essendo nel sistema delineato dal legislatore un beneficio per il cittadino (sussistendo tutti i relativi presupposti) e non già una sanzione per l amministrazione (in particolare, per non aver verificato la completezza della domanda e non aver informato il richiedente). D altra parte è appena il caso di rilevare peraltro che la stessa appellante non ha minimamente indicato quali sarebbe stati in concreto gli elementi di fatto dai quali gli uffici comunali avrebbero potuto desumere con la normale diligenza, e cioè in modo diretto ed immediato e senza particolare sforzo, l esatto domicilio del sig. Attilio Megha (richiedente il condono, unico soggetto al quale la richiesta di integrazione documentale doveva essere inoltrata), non potendo per converso, come ex adverso preteso, essere richiesta al riguardo una minuziosa attività investigativa, tanto più se si considera che il predetto sig. Attilio Megha, come si ricava dalla stessa lettura del gravame, non era neppure residente nel Comune di Sammicola, ma in quello di Galatone9 (circostanza quest ultima che conferisce un ulteriore profilo di gravità all erronea indicazione del domicilio nell istanza di condono edilizio). 6. In conclusione l appello principale deve essere respinto, il che rende improcedibile l appello incidentale. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, definitivamente pronunciando sull appello proposto dalla sig. -OMISSIS- avverso la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sede staccata di Lecce, sez. I, n dell 11 maggio 2002, lo respinge. Dichiara improcedibile l appello incidentale spiegato dal Comune di Sannicola. Condanna l appellante al pagamento in favore dell appellata amministrazione comunale delle spese del presente grado di giudizio che si liquidano complessivamente in ,00 (tremila). Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Documenti analoghi
N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE Dettagli PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle Dettagli REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.
Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli ha pronunciato la presente
N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA
N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. Dettagli Art. 54 decreto legge
Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo Dettagli TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II - sentenza 5 novembre 2009 n. 10877 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II - sentenza 5 novembre 2009 n. 10877 ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) Dettagli sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088 Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli Diritto Processuale Civile. L Appello
Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione, Dettagli Pagina 1 di 13 N. 01842/2015REG.PROV.COLL. N. 08855/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli 7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)
7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013
MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA
T.A.R. Lombardia, Milano, sez. IV, 22 agosto 2013, n. 2073 Edilizia e urbanistica - Edificabilità dei suoli - Fasce di rispetto - La disciplina derivante dai vincoli imposti sulle aree in fasce di rispetto Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell Dettagli Consiglio di Stato n. 4778 del 10.09.2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
La giurisprudenza prevalente è difatti attestata che l incameramento della cauzione provvisoria ai sensi dell art. 48 cit. è una conseguenza sanzionatoria del tutto automatica del provvedimento di esclusione, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.
Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la Dettagli Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa
1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. Dettagli INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie
INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice Dettagli ha pronunciato la presente Consiglio di Stato n. 4783 del 10.09.2012 in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
Il Consiglio di Stato, Sezione V, con la Sentenza del 10 Settembre 2012 n. 4783, ha accolto il ricorso presentato da una società in riforma alla Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Basilicata, Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli L accesso agli atti dell ispezione del lavoro
Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com Dettagli L abuso edilizio minore
L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa Dettagli Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013
Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni Dettagli DECISIONE. contro. per la riforma
1 di 8 04/05/2009 8.00 REPUBBLICA ITALIANA N.2401 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2009 IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE N.4481 Reg.Ric. Sezione Quinta Anno 2008 ha pronunciato la Dettagli Il ricorso alla Commissione tributaria regionale: aspetti generali
CORSO n. 21 di Maurizio Villani e Daniela Lorenzo Avvocati tributaristi in Lecce IL TEMA Il ricorso alla Commissione tributaria regionale: aspetti generali Il presente lavoro riprende quanto già trattato Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE. Prof. Mariacarla Giorgetti. Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici
LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE Prof. Mariacarla Giorgetti Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici fondamentali, strettamente collegate: il principio della Dettagli Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO Dettagli per gli attori-intimanti: "come da memorie integrative autorizzate" per il convenuto-intimato: "come da memoria integrative autorizzate"
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli di Roberto Fontana, magistrato
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli FONDI FINITIMI: LO SONO SOLO QUELLI CONFINANTI O ANCHE QUELLI SEPARATI DA ALTRO FONDO?" Riccardo MAZZON
FONDI FINITIMI: LO SONO SOLO QUELLI CONFINANTI O ANCHE QUELLI SEPARATI DA ALTRO FONDO?" Riccardo MAZZON P&D.IT In relazione al compiuto significato della locuzione fondi finitimi, ci si è chiesti se quest Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:... atteso che il procedimento di verifica di anomalia, essendo improntato alla massima collaborazione tra l'amministrazione appaltante e l'offerente, non ha per oggetto la ricerca di specifiche Dettagli OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre
Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento Dettagli STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro
L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di Dettagli CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).
CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente Dettagli PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in Dettagli Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Condono Edilizio ROMA CAPITALE
ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici Ufficio Condono Edilizio Ufficio Diritto di Accesso Agli Atti Mod. 10/E (10.06.2013 ) Dettagli Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011
Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal Dettagli STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art. Dettagli Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni
Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE
INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------ Dettagli Deliberazione n.57/pareri/2008
Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri Dettagli TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE
ALLEGATO AL VERBALE DELL UDIENZA DEL TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE PROCEDURA N R.G.E. PROCEDIMENTO DI DIVISIONE N. I L G I U D I C E Visto il provvedimento reso all udienza del nella procedura esecutiva Dettagli www.cameraamministrativacampania.com
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza del 26 agosto 2014 n. 4278 sui principi che discendono in materia di efficacia del piano di attuazione, dopo la scadenza del termine previsto per la sua esecuzione Dettagli REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI
REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI Al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni Dettagli I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA
Bologna, 24 febbraio 2014 I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Il P.O.F. La DIAGNOSI Il PDP Il GIUDIZIO Dettagli Ai Signori Segretari Regionali
Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio Dettagli Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12 Dettagli SAPERE ABBANDONO DI RIFIUTI
IL CASO: La Polizia Locale rinviene su di un area privata in stato di degrado, che risulta parzialmente delimitata, rifiuti di vario genere (pezzi di auto, pneumatici, elettrodomestici e rifiuti urbani Dettagli Consiglio di Stato n. 507 del 04.02.2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
MASSIMA: l'omessa dichiarazione di alcune condanne penali può essere sanzionata con l'esclusione dalla gara solo in presenza di un obbligo stringente imposto dal bando, mentre, in caso contrario, il concorrente Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI
COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014 Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Marco Mancini ha emesso la seguente Dettagli Tale eccezione non può trovare accoglimento per le seguenti ragioni.
Il danno non patrimoniale costituisce una categoria ampia ed onnicomprensiva, all interno della quale non è possibile ritagliare ulteriori sotto-categorie. Pertanto il c.d. danno esistenziale, inteso quale Dettagli ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell Dettagli ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI
ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo Dettagli GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013
GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013 4 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 7 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 10 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 13 14 14 15 PREMESSA 1 Capitolo Procedimento disciplinare di competenza del Consiglio Dettagli Giunta Regionale della Campania
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod. Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore Dettagli Area Vigilanza AVVISA
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 02291/2015REG.PROV.COLL. N. 10173/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente Dettagli LINEE GUIDA PER I CTU
LINEE GUIDA PER I CTU per lo svolgimento delle operazioni peritali e per la redazione delle consulenze tecniche. PARTE PRIMA Le operazioni peritali Accettazione dell incarico. - Il c.t.u. ha l obbligo Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI
TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA Dettagli REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina Dettagli A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT
L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità
Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 45 del 27.9.2010 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI - ARTICOLO 1 FINALITA ED AMBITO Dettagli REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano
REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.
Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda Dettagli IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Vista la vigente normativa in materia, applicabile all'imposta Comunale sugli Immobili e richiamata nel presente atto, AVVISA il contribuente, Coce Fiscale, residente in - ( Dettagli Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti
74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell Dettagli Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia.
Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia. Commento di B. Bosetti In seguito a ricorso straordinario al Capo dello Stato, è annullato il Piano di Governo del territorio (PGT) Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro
N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al Dettagli REGOLAMENTO SANZIONI OPERE ABUSIVE IN AREE DI VINCOLO PAESAGGISTICO AMBIENTALE
ALLEGATO alla Delibera Consiglio Comunale n 47 del 21.12.2006 Comune di Vezzano Ligure Provincia della Spezia Area Pianificazione Territoriale Urbanistica Edilizia Privata REGOLAMENTO SANZIONI OPERE ABUSIVE Dettagli SENTENZA. sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA. GRAZIA Elettivamente domiciliati in Roma, Via Rodolfo Lan-
Civile Sent. Sez. 1 Num. 26065 Anno 2014 Presidente: SALVATORESALVAGO Relatore: Data pubblicazione: SENTENZA sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA GRAZIA Elettivamente Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 39
 sentenza 
 sentenza 
 art. 97
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 1
 articolo 1
 SENTENZA 
 SENTENZA

 SENTENZA 
 art. 60
 Art. 54

Art. 342
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 art. 23
 art. 57
 SENTENZA

 SENTENZA 
 ART. 281
 art. 48
 Sentenza 
 art. 281
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 9
 art. 34
 art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA

 art. 617
 CASS. 
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 99
 Articolo 55
 Articolo 55
 Sentenza 
 Articolo 1
 Art. 1
 articolo 31
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 SENTENZA