Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2008-12-30;73&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2018-01-16 19:19:31+00:00

Document:
a) per attività professionale, un’attività di lavoro indipendente finalizzata ad una prestazione prevalentemente intellettuale esercitata da persone fisiche o giuridiche nelle forme previste dalla legge;
b) per professione ordinistica, la professione organizzata in ordini o collegi, disciplinata da norme statali che ne subordinano l’esercizio al possesso di determinati requisiti, al superamento di un esame e all’iscrizione ad un albo (8)
Parole soppresse con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 2.
c) per professione regolamentata, ogni professione diversa da quelle di cui alla lettera b), e disciplinata dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate); (9)
Lettera così sostituita con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 2.
d) per utente di attività professionale, il soggetto destinatario, attuale o potenziale, di una prestazione professionale;
e) per associazione sindacale datoriale, l’associazione sindacale che sottoscrive i contratti collettivi nazionali di lavoro.
- Organizzazione e funzionamento della Commissione (11)
Articolo così sostituito con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 4.
2. La Commissione è convocata dal presidente ogni mese o quando ne facciano richiesta almeno sette membri, ed è integrata dagli assessori regionali competenti nelle materie oggetto di discussione. Al fine di fornire elementi conoscitivi, possono essere invitati alle sedute i responsabili dei settori regionali competenti nelle materie oggetto di discussione.
3. Alle sedute della Commissione possono inoltre essere invitati:
a) rappresentanti del Comitato regionale dei consumatori ed utenti di cui all’articolo 2 della l.r. 9/2008;
b) rappresentanti sindacali dei lavoratori dipendenti degli studi professionali;
c) soggetti rappresentativi del mondo economico.
4. La Commissione, entro le prime tre sedute, approva il regolamento di organizzazione e funzionamento, che disciplina anche le modalità di organizzazione di riunioni tematiche e l’eventuale nomina di un comitato esecutivo.
5. Nella prima seduta i soggetti espressione di professioni ordinistiche e regolamentate designano ciascuno un vicepresidente.
6. I membri della Commissione non percepiscono alcuna indennità o rimborso spese.
7. La durata della nomina dei singoli componenti della commissione è di un solo mandato non rinnovabile.
- Riconoscimento di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato rappresentative di professioni ordinistiche che operano sul territorio regionale
1. La Regione riconosce la personalità giuridica alle associazioni e fondazioni espressioni di professioni ordinistiche operanti in Toscana che ne facciano richiesta, ai sensi della normativa statale e regionale in materia.
- Promozione delle attività professionali
1. La Regione promuove le attività professionali favorendo la partecipazione dei professionisti per la rapida ed efficace attuazione delle politiche nazionali ed (17)
Parole inserite con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 6.
2. La Regione mira a semplificare l’accesso dei cittadini e delle imprese ai fondi europei promuovendo la risoluzione delle eventuali controversie discendenti dall’attuazione delle politiche europee sia prevenendo la nascita del contenzioso attraverso il preventivo espletamento di specifiche procedure conciliative gratuite, sia attraverso la riduzione dei tempi e dei costi necessari alla risoluzione delle controversie attraverso l’utilizzo dell’arbitrato.
3. Per le finalità di cui ai commi 1 e 2, è istituita, presso la Giunta regionale, un'apposita sede per lo svolgimento dell’arbitrato e della conciliazione in relazione alle controversie discendenti dall’attuazione delle politiche europee tra soggetti od imprese richiedenti finanziamenti europei nelle quali l’amministrazione regionale o suoi soggetti dipendenti sono parte.
4. Le procedure conciliative e quelle arbitrali sono volontarie e non comportano oneri per l’amministrazione regionale.
5. Entro i sei mesi precedenti la fine del mandato (18)
Parole così sostituite con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 6.
, la Giunta regionale valuta l’impatto delle attività promozionali di cui al presente articolo e trasmette una relazione illustrativa al Consiglio regionale.
5 bis. La Regione garantisce, anche tramite gli ordini professionali, la massima pubblicità dell’esistenza del fondo di rotazione di cui all’articolo 9 e di ogni misura intrapresa per il sostegno dell’attività professionale per i giovani, donne ed aggregazioni di giovani professionisti. (19)
Comma aggiunto con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 6.
Osservatorio delle professioni intellettuali (21)
Articolo inserito con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 8.
2. L’Osservatorio effettua attività di monitoraggio, studio e ricerca delle dinamiche del mercato delle professioni intellettuali nel territorio regionale e di redazione di un rapporto sulle medesime, nello stesso periodo di rilevazione nazionale ed europeo.
3. L’Osservatorio relaziona alla Giunta regionale, al Consiglio regionale e alla Commissione, con cadenza annuale, indicando l’andamento monitorato e i possibili scenari per il breve e medio periodo, così da coadiuvare le scelte e le politiche regionali in materia di:
a) orientamento dei giovani e offerte formative;
b) strutturazione dei comparti e dei cluster professionali osservati;
c) sostegno alle professioni intellettuali in ogni ambito applicativo.
4. Per lo svolgimento delle attività di cui al presente articolo, l’Osservatorio si avvale di un comitato tecnico composto dai dirigenti delle strutture regionali competenti in materia di formazione e professioni, nonché da componenti della Commissione individuati dal presidente della Commissione stessa.
5. Gli obiettivi e le linee di azione dell’Osservatorio sono definiti annualmente nel programma delle attività istituzionali dell’IRPET.
6. La partecipazione ai lavori del comitato di cui al comma 4 è a titolo gratuito.
7. L’Osservatorio, per lo svolgimento delle proprie attività, si coordina con l’Osservatorio regionale delle imprese, di cui alla legge regionale 20 marzo 2000, n. 35 (Disciplina degli interventi regionali in materia di attività produttive e competitività delle imprese) e con l’Osservatorio regionale della ricerca e dell’innovazione, di cui alla legge regionale 27 aprile 2009, n. 20 (Disposizioni in materia di ricerca e innovazione).
Disposizione transitoria (25)
Articolo inserito con l.r. 7 febbraio 2017, n. 2, art. 11.
1. In fase di prima applicazione, la Commissione in carica è prorogata fino al termine della legislatura in corso alla data di entrata in vigore del presente articolo, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5 (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione).

References: art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 6
 art. 6
 art. 6
 art. 8
 art. 11