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Timestamp: 2019-03-24 07:14:33+00:00

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Presentazione del libro: La Teoria della Filosofia Aperta Vol. 2 di claudio Simeoni
La Teoria della Filosofia Aperta Vol. 2
Il secondo volume della Teoria della Filosofia Aperta affronta essenzialmente i filosofi italiani del 1800. Dopo una breve confutazione dei filosofi Inglesi affronta lo scontro culturle che portò dalla Rivoluzione Francese all'Unità d'Italia.
Il maggior filosofo Italiano al quale si deve la nostra Costituzione attuale è certamente Giandomenico Romagnosi che tentò di trasferire in Italia i principi di libertà propri della Rivoluzione Francese.
Il maggior criminale che tentò di distruggere l'Italia in nome del Dio cristiano fu Antonio Rosmini Serbati. Un uomo pieno d'odio che tentò di legittimare la schiavitù in nome del suo dio padrone.
Nemmeno Carlo Cattaneo fu in grado di comprendere il pensiero di Giandomenico Romagnosi.
Comprendere le contraddizioni trattate da questi personaggi ci permette di capire le contraddizioni che ancor oggi viviamo in Italia.
Tutta la filosofia del XIX secolo in Italia ruota attorno alla questione dell'unità d'Italia. O meglio, tutto il dibattito filosofico finisce nell'unità d'Italia.
Per questo il secondo volume della Teoria della Filosofia Aperta tratta la filosofia italiana del XIX secolo.
L'Illuminismo di Romagnosi viene non solo mal digerito dai positivisti, ma fortemente contrastato dai cattolici che con Rosmini e Gioberti sono i paladini del papato di Roma. La stessa casa Savoia, nel modo più vigliacco ed infame che un uomo possa immaginare, sposa di volta in volta posizioni clericali ed anticlericali a seconda delle proprie convenienze soggettive. Una casa Savoia composta da individui ignoranti e fondamentalmente superstiziosi che non sanno progettare interessi economici che non siano legati al dominio e allo stupro degli uomini come imposto dalla chiesa cattolica. E' il massone e anticlericale Garibaldi che si fa carico di un "sentimento" anticattolico e di riscatto di una borghesia economicamente fallita. De Sanctis introduce in Italia Jakob Moleschott, un positivista nazista che al dio padrone che crea l'uomo a sua immagine della sua infanzia ha sostituito il concetto di "modello dell'uomo" in una prospettiva di allontanamento dal controllo del cattolicesimo per alimentare una ideologia del socialismo nascente sia nella variabile del fascismo che della fisiognomica lombrosiana.
Il dio cattolico, cacciato dall'attività umana diventava il modello morale e fisico a cui l'uomo doveva aderire per compiere il suo destino. Da qui l'ideologia razzista nei confronti del Sud-Italia e della Sardegna che saranno condannate ad una condizione di sottosviluppo. Capire che molti problemi di oggi nascono da quella discussione filosofica ed ideologica avvenuta in Italia che, lungi dal partecipare al dibattito culturale europeo, si isola in una condizione delirante di narcisimo sociale. Il padrone è il modello. Il padrone è Gesù. Il padrone è l'incarnazione di Dio a cui si deve obbedienza. Il Duce è l'uomo del destino voluto da Dio. Ed ecco l'Italia che in quel delirio parte a devastare l'Africa perché il Duce ha bisogno di schiavi e ha la necessità di far macellare gli Italiani.
Capire la filosofia italiana del 1800 significa capire i problemi che ancora investono l'Italia. A volte, quando ci sono delle crisi economiche violente, sembra che quei problemi spariscano, siano irrilevanti, ma sia gli uomini che creano la crisi economica, sia gli uomini che tentano di uscire dalla crisi economica, sono costruiti, emotivamente e in maniera profonda, da quel dibattito filosofico che avendo ignorato l'infanzia ha trasformato i bambini in bestiame da comperare e vendere al miglior offerente.
Ignorare l'infanzia ha posto le basi per la distruzione di ogni possibile futuro sociale.
L'unità d'Italia prima e la Democrazia Cristiana poi, hanno continuato a garantire alla chiesa cattolica il diritto di stuprare bambini, di violentare l'infanzia, per la maggior gloria del suo dio padrone.
Hamilton, Sir William (1788 - 1856) 9
Hamilton e la scuola scozzese 9
John Stuart Mill (1806-1873) 11
L'esperienza come stato di coscienza. 11
I limiti della logica induttiva. Stuart Mill e Gesù come verità 12
Il mondo esterno e l'Io. 13
Stuart Mill e il liberale come separato dalla società 14
Il sentimento morale. 16
Stuart Mill: individuo sociale e individuo liberale 16
Il liberalismo progressista 17
Stuart Mill: Socrate e Gesù come modelli del liberale 17
L'uso del dio cristiano nel liberalismo inglese 23
Stuart Mill: l'esistenza di dio. 23
Giandomenico Romagnosi (1761 - 1835) 25
La scienza delle Costituzioni. 25
Riflessioni sui problemi costituzionali e sociali 25
La scienza delle Costituzioni: scienza dei principi 28
Necessità della cognizione dei principi sociali 28
La scienza delle Costituzioni: scienza dei principi 33
Romagnosi e le Anti Costituzioni 33
Il concetto di anima e corpo in Romagnosi 35
La scienza delle Costituzioni: scienza dei principi 39
Romagnosi e le Pseudo Costituzioni 39
La scienza delle Costituzioni: scienza dei principi 44
Romagnosi e le ultra Costituzioni 44
La scienza delle Costituzioni: scienza dei principi 51
Il passaggio dalle ultra-Costituzioni alle pseudo Costituzioni e l'idea razionalistica ottocentesca di Romagnosi nella Costituzione attuale 51
Il principio di contraddizione e la relazione dialettica 55
Il commercio sostanziale fra interno ed esterno in Romagnosi 55
La necessita' di conoscere i principi che regolano la liberta' costituzionale in Romagnosi 57
Studiare i principi attraverso cui si applica una Costituzione nel pensiero di Romagnosi 60
Pasquale Galluppi (1770-1846) 69
Delle verita' primitive di esistenza e di esperienza interna 69
Dell'esistenza della sensibilità esterna 72
Esistenza e azione 74
L'attenzione 75
Lo spirito come limite del pensiero in Galluppi 77
Galluppi e il delirio di onnipotenza 78
Materialisti e spiritualisti in Galluppi 79
Il principio del dovere e sue implicazioni sociali 82
Antonio Rosmini Serbati (1797 - 1855) 89
La sensazione nella fede cristiana in dio 89
L'idea dell'essere creatore 94
La percezione intellettiva: fede e ragione. 100
La questione dell'infanzia nella Filosofia del Diritto (1841) 109
Articolo 19 (protezione) 110
Convenzione sui Diritti dell'Infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall'Italia con legge del 27 maggio 1991 n. 176 depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991 111
PREAMBOLO 111
Articolo 3 (generali) 112
Articolo 4 (generali) 113
Articolo 5 (generali) 113
Articolo 12 (partecipazione) 114
Articolo 13 (partecipazione) 114
Articolo 14 (partecipazione) 114
Articolo 15 (partecipazione) 114
Articolo 16 (identità) 115
Articolo 32 (protezione) 115
Articolo 34 (protezione) 115
L'Essere Reale, l'idea innata di dio 116
111. - LE VIRTU' DA INCULCARE NEL BAMBINO NELL'EDUCAZIONE FAMIGLIARE 122
Il timor di Dio. 122
La sincerità. 124
L'obbedienza. 124
Il pudore. 124
Filosofia del Diritto: giustificazione del genocidio 128
Filosofia del Diritto: legittimazione delle guerre della religione cristiana 132
Diritto di repellere colla forza le occasioni prossime di peccare poste a' nostri simili dall'altrui malvagità - Guerre di religione 133
L'Essere Morale e la giustificazione dell'ingiustizia nella morale di Rosmini 140
Capitolo XIII 141
La permissione de' mali temporali che cadono sopra i giusti e gl'ingiusti non solo è atto di giustizia, ma di bontà, giovando que' mali di medicina alle infermità morali comuni a tutti gli uomini 141
Il pensiero politico di Rosmini e le sue implicazioni sociali. 147
Karl Vogt (1817 - 1895) 159
Lezioni sull'uomo e il suo posto nella creazione e nella storia della terra 159
Il razzismo fra bibbia e anatomia. Lezioni sull'uomo e il suo posto nella creazione e nella storia della terra 164
Jakob Moleschott (1822 - 1893) 171
La filosofia come giustificazione dell'utopia nel progresso scientifico. La filosofia positivista e le illusioni dei cristiani atei nella scienza. 171
L'ideologia eugenica nelle pratiche eugenetiche. Origine ideologica della discriminazione e del genocidio 174
Cesare Lombroso (1835 - 1909) 184
Le origini morali delle idee criminali di Cesare Lombroso e i fondamenti del Codice di procedura penale italiano. La superstizione della magia simpatica spacciata per scienza. 184
Giuseppe Ferrari (1811 - 1876) 192
Filosofia della Rivoluzione: La rivelazione cristiana e i limiti di atei e anticlericali 192
Filosofia della Rivoluzione: Riflessioni sulle idee relative allo schiavo e allo schiavismo 200
Filosofia della Rivoluzione: Costituzione e diritti umani nell'idea positivista. Le idee di Ferrari e i loro effetti nella società 202
Filosofia della Rivoluzione: La Rivelazione religiosa soprannaturale 212
Vincenzo Gioberti (1801 - 1852) 221
In Gioberti l'idea è dio stesso: le implicazioni sociali 221
Intuizione, riflessione e conoscenza in Gioberti 225
Ente crea l'esistente 228
Protologia: il neoplatonismo di Gioberti dell'esistente che torna all'ente e le implicazioni sociali 231
Il Gesuita Moderno: Gioberti e la condizione dell'educazione alla vigilia dell'unità d'Italia 237
Il primato morale e civile degli italiani e implicazioni sociali, come Gioberti pensa all'Italia e agli italiani 250
Giuseppe Mazzini (1805 - 1872) 267
Dei doveri dell'uomo: il popolo immagine di dio sulla terra 267
Dei doveri dell'uomo: la legge del dovere 272
Dei doveri dell'uomo: Dio e il popolo 282
Carlo Cattaneo (1801 - 1869) 293
Insulto e calunnia, metodo filosofico di Antonio Rosmini e le idee di Cattaneo nella risposta a Rosmini 293
Significato della filosofia e della scienza in Carlo Cattaneo 298
Significato della psicologia delle menti associate in Carlo Cattaneo 304
Tesi antitesi e sintesi in Carlo Cattaneo 308
Dalla sensazione al divenire dell'uomo alle menti associate 310
Dell'analisi come operazione di più menti associate 318
Analisi e razzismo in Carlo Cattaneo 319
Scienza come guerra in Carlo Cattaneo 321
Riflessione conclusiva sui fini della filosofia di Carlo Cattaneo 322
Occultismo, esoterismo e stregoneria 324
Helena Petrovna Blavatsky (1831 - 1891) 329
Le origini occulte di una realtà desiderata 329
Piegare la realtà al proprio desiderio trasformandola in esoterica 331
Violentare la percezione dell'uomo con l'esoterismo e l'occultismo 334
Come trasformare in mistero l'inumano per farlo accettare 337
Esoterismo e occultismo come negazione del corpo desiderante 338
Samuel Liddel MacGregor Mathers (1854 - 1918) 340
La Golden Dawn, l'evocazione degli spiriti e la magia cerimoniale 340
La magia cerimoniale della Golden Dawn e la rivelazione di Elia 344
Golden Dawn, magia cerimoniale: dalla sottomissione agli spiriti alla sottomissione della società 346
Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844 - 1900) 350
La scelta di Nietzsche contro il superuomo 350
Nietzsche la sofferenza e il controllo dell'umanità ad opera dei preti mediante la malattia 351
Nietzsche contro preti cristiani, occultisti, esoteristi e la schiavitù dell'uomo che professano 352
Henri Bergson (1859 - 1941) 355
L'evoluzione creatrice 355

References: Articolo 19

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 32

Articolo 34