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Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale - PDF
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Enzo Colli
1 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per la salvaguardia di Venezia e della laguna, concorrendo con risorse e impegno notevolissimi a uno sforzo collettivo attraverso il quale i soggetti competenti perseguono l obiettivo della tutela delle città lagunari e dello straordinario ambiente nel quale sono inserite. Per quanto riguarda in particolare l azione del Magistrato alle Acque, così come definita dalla legislazione speciale per Venezia, il momento maggiormente qualificante è sicuramente quello relativo alle opere del mose, in corso da ormai quasi cinque anni alle tre bocche di porto lagunari. La minaccia delle acque alte è destinata, fra qualche anno, a essere solo un ricordo. Si tratta di un opera rilevantissima che è stata preceduta ed è accompagnata da una serie di altre attività strettamente integrate. Molte di queste sono ultimate o in via di conclusione. Basti ricordare i 45 km di litorali rinforzati o i 90 km di rive urbane e sponde lagunari consolidate e rialzate (per la protezione di un territorio di 1200 ettari). E molto si sta ancora facendo, a partire dai delicati lavori per la messa in sicurezza delle discariche e delle sponde dei canali industriali di Porto Marghera e dagli interventi di recupero ambientale e morfologico in numerose aree lagunari per cui sono stati ripristinati e naturalizzati 1200 ettari di barene. A ciò si aggiungono particolari programmi di intervento che risultano altrettanto funzionali al complesso delle attività eseguite o in corso. Uno di essi, soprattutto, riveste un particolare significato, facendo parte di un più generale piano di recupero e sviluppo di un area del centro storico con un passato straordinario, ma che negli ultimi decenni era stata in parte abbandonata: l antico Arsenale della Serenissima. Per Venezia, il recupero dell Arsenale rappresenta al tempo stesso una sfida complessa e un occasione importante, a cui si stanno dedicando con passione e continuità Amministrazioni diverse che hanno messo insieme risorse, idee, competenze per un obiettivo condiviso, in considerazione del valore monumentale e architettonico del luogo, delle opportunità di carattere strategico che può offrire e, infine, della sua valenza simbolica. Negli ultimi anni, grazie alla sinergia delle Istituzioni e degli Enti interessati è stato possibile creare le necessarie condizioni politiche, amministrative, finanziarie e tecniche per un azione comune che si è concretizzata nella formulazione di proposte e programmi definiti fino alla realizzazione di numerosi interventi. Molti di questi sono2 Editoriale 2 Attività del Magistrato alle Acque all Arsenale di Venezia. Restauro, messa in sicurezza e recupero delle strutture architettoniche Interventi ultimati Comparto Galeazze Comparto Fonderie Comparto S. Cristoforo Rive area Casermette Tese della Novissima (edifici 100, 102, 103, 104, 105, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113) Rive darsena Galeazze Rive darsena Vecchia (messa in sicurezza provvisoria) Interventi in corso Muro area nord e sistemazione specchio acqueo Muro tra Celestia e Casermette Tese della Novissima (edifici , 99)3 La riqualificazione dell Arsenale 3 stati eseguiti, appunto, dal Magistrato alle Acque con uno sforzo molto rilevante, quantificabile fino a oggi, in termini economici, in un finanziamento di oltre 56 milioni di euro. Il recupero dei luoghi La conservazione del patrimonio architettonico e monumentale L insediamento di nuove funzioni Il cervello del MOSE Il Magistrato opera all Arsenale dal 2000, impegnato, da subito, nella prima tra le attività che andavano pianificate e realizzate: la messa in sicurezza e il restauro dei cinquecenteschi edifici dell area nord che l accelerato degrado minacciava di compromettere definitivamente, dato il generale deterioramento delle strutture architettoniche, i diffusi dissesti e persino il crollo di parti strutturali con la perdita di elementi originali di grande valore storico. Gli interventi, concordati con la Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici per quanto riguarda modalità e criteri esecutivi, hanno comportato un articolata serie di lavorazioni, precedute da accurati e sistematici rilievi: ripristino delle coperture (con la sostituzione delle capriate crollate e il recupero di quelle rimanenti, con la realizzazione di adeguati sistemi di isolamento e con il ripristino dei lucernai); risanamento e restauro conservativo delle murature; predisposizione del sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane. A oggi sono stati ultimati i lavori di messa in sicurezza degli edifici di San Cristoforo, delle Galeazze, delle Fonderie e di ben dodici tra le sedici Tese della Novissima, oltre che i lavori per la ristrutturazione dei marginamenti della darsena delle Galeazze e delle rive in corrispondenza dell area cosiddetta delle Casermette. I cantieri in corso interessano, invece, due ulteriori Tese della Novissima e le storiche mura che delimitano la parte nord dell Arsenale. Il recupero di spazi e manufatti di così grande valenza architettonica non poteva limitarsi, tuttavia, a restituire una serie di magnifici contenitori in credito di funzioni. Per questo si è da tempo definito un programma di riutilizzo dell area nord dell Arsenale in grado di assicurarne un futuro coerente e all altezza della sua storia e di innescare dinamiche virtuose per l intera città. Il programma ha visto il coinvolgimento e l accordo di tutti i soggetti presenti nell area interessata. Tra questi, l Agenzia del Demanio, il Comune di Venezia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Magistrato alle Acque, la Marina Militare e Thetis spa. La strada è stata aperta proprio da Thetis, Società di ingegneria, consulenza e servizi 4 Editoriale 4 Foto piccole a lato Edifici delle Tese della Novissima e del comparto San Cristoforo prima dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento Foto grande e immagini piccole in basso Gli edifici delle Tese della Novissima dopo gli interventi. Nelle immagini si vedono: un particolare delle nuove capriate del fabbricato 108, una veduta aerea dei fabbricati da 102 a 106 e l interno dell edificio 107 con la nuova copertura 5 La riqualificazione dell Arsenale 56 Editoriale 6 che opera nell ambito dell ingegneria civile e del territorio; degli studi e delle analisi ambientali; dei sistemi intelligenti di trasporto (its) e che svolge, tra le sue attività, anche la direzione lavori e il controllo tecnico-contabile delle opere del mose. Oltre dieci anni fa, Thetis ha stabilito la propria sede principale all Arsenale nord, attivando le migliori sinergie tra pubblico e privato e proponendo un nuovo schema di sviluppo, legato all innovazione e alla tecnologia, perfettamente inserito nel contesto storico, ambientale e socioeconomico dell area e congruente con la sua tradizionale vocazione produttiva. Ora, il Magistrato alle Acque ha progettato di localizzare qui ciò che si potrebbe definire il cervello del mose, facendo così della questione della salvaguardia fisica di Venezia e della laguna anche una grande occasione di sviluppo compatibile e occupazione qualificata. Le attività previste sono conformi a quanto indicato nel Piano particolareggiato per l Arsenale nord che stabilisce le funzioni generali che vi possono essere insediate, definendo anche i possibili interventi di recupero o trasformazione consentiti. Il Piano distingue due grandi aree: la prima, in corrispondenza dei bacini di carenaggio, riservata alla cantieristica; la seconda, che comprende anche le Tese della Novissima, destinata ad attività di ricerca, tecniche, scientifiche e culturali. In questo contesto programmatico, nell aprile del 2006 è stato perfezionato, con l Agenzia del Demanio, un atto per la concessione di parte dell area nord dell Arsenale al Consorzio Venezia Nuova per la realizzazione delle attività connesse alla manutenzione e alla gestione del mose. Il Piano attuativo per l insediamento di queste funzioni è già stato elaborato ed è stato approvato dal Comitato tecnico di Magistratura nel giugno del 2006 e dalla Commissione per la Salvaguardia di Venezia nell ottobre Esso riguarda, in particolare, la zona occupata dai bacini di carenaggio grande e medio e parte delle Tese della Novissima per complessivi m 2. Nel bacino di carenaggio grande e nelle aree a esso afferente saranno eseguite le varie fasi della manutenzione delle paratoie e dei jack-up per la loro movimentazione. Nel bacino medio e negli spazi adiacenti avverrà anche la manutenzione dei mezzi navali di servizio. Le Tese dalla n. 107 alla n. 112 e alcuni edifici del comparto dei Lamierini saranno attrezzati per la gestione delle opere del mose e, in generale, per il controllo dell intero ecosistema lagunare e di quanto è stato realizzato, oltre al mose stesso, per la difesa 7 La riqualificazione dell Arsenale 7 Arsenale nord. Perimetro dell area della concessione tra Demanio dello Stato e Consorzio Venezia Nuova per la gestione e manutenzione delle opere del MOSE e del sistema lagunare. Principali funzioni previste: 1. Manutenzione delle paratoie (area del bacino grande); 2. Cantieristica e manutenzione dei mezzi navali di servizio (area del bacino medio); 3. Gestione e monitoraggio (area della Novissima) In basso Uno scorcio del bacino di carenaggio medio. Il bacino ha una lunghezza di 160 m e una larghezza di 28 m 3 2 18 Editoriale 8 e la riqualificazione ambientale del territorio: dal rinforzo dei litorali, alla protezione locale dei centri storici; dal recupero e dalla tutela della morfologia, alla messa in sicurezza di siti inquinati nell area di Porto Marghera. Questa operazione può concorrere, in modo determinante, a trasformare l Arsenale integrandolo pienamente nel sistema urbano. Una risorsa per l intera collettività in relazione a destinazioni d uso adeguate all organizzazione degli spazi, alle caratteristiche architettoniche dell edificato e alla qualità del luogo. Più in generale, si tratta di un importante occasione per restituire alla città ruolo e funzioni di primo piano rispetto a potenzialità specifiche che possono contribuire a fare di Venezia il centro di tutte le conoscenze acquisite in tanti anni di studi, sperimentazioni, elaborazioni innovative sul tema, sempre più attuale, della difesa dal mare congiunta a quella ambientale. 9 La riqualificazione dell Arsenale 9 Veduta aerea dell Arsenale. Al centro il bacino della Darsena Grande Documenti analoghi
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