Source: http://www.cism.milano.it/vita-consacrata-lombardia/associazione-vita-consacrata-in-lombardia/
Timestamp: 2019-05-23 13:46:54+00:00

Document:
Associazione Vita Consacrata in Lombardia - CISM Lombardia e Milano
(Testo approvato nel corso dell’Assemblea straordinaria 2004)
Cap. 1. – Costituzione – Sede – Durata – Scopo – Attività – Associati
1. È costituita la libera Associazione denominata “VITA CONSACRATA IN LOMBARDIA”.
2. L’Associazione ha sede in Milano, attualmente in Via Mac Mahon, 92 e durata illimitata.
Art 2 – Scopo – Attività
1. L’Associazione è apolitica, non ha fine di lucro e si propone di favorire l’operatività, nella Regione Lombardia, delle espressioni regionali della Conferenza Italiana Superiori Maggiori (CISM), dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (USMI), della Conferenza Italiana Istituti Secolari (CIIS), nel rispetto dei loro statuti.
2. L’Associazione può svolgere tutte le attività che rispondono allo scopo fissato dallo Statuto. In particolare può organizzare convegni, conferenze, tavole rotonde, corsi di aggiornamento, di studio, di divulgazione, curare pubblicazioni occasionali o periodiche.
Art. 3 – Associati – Recesso – Decadenza
1. Possono essere associati dell’Associazione, oltre ai soci fondatori, gli Istituti religiosi, le Società di Vita Apostolica, gli Istituti Secolari (o loro rispettive articolazioni presenti sul territorio) della Regione Lombardia, i cui Superiori Maggiori, Responsabili o Delegati, sono membri di uno degli organismi: CISM, USMI, GIS [1]
Cap. 2 – Organi
Art. 5 – Assemblea degli associati
1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e si compone di tutti gli associati; può essere convocata in luogo diverso dalla sede sociale, purché nella Regione Lombardia.
9. All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
a) deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione;
b) nominare tra gli associati, a maggioranza assoluta dei presenti, i membri del Consiglio Direttivo, previa determinazione del numero compreso tra cinque e nove;
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, la quota associativa;
d) approvare il bilancio annuale e la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione;
e) approvare il regolamento dell’Associazione e sue modifiche;
g) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, sulla nomina di uno o più liquidatori, sulla devoluzione del patrimonio;
h) deliberare su ogni altro argomento sottopostole dal Consiglio Direttivo.
Art. 6 – Consiglio Direttivo – Vacanza di seggi nel Consiglio
l. Il Consiglio Direttivo è formato da cinque a nove membri nominati dall’Assemblea tra gli associati.
Art. 7 – Compiti del Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea.
In particolare, a solo titolo esemplificativo e senza che ciò costituisca limitazione, spetta al Consiglio Direttivo:
a) eleggere al proprio interno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere o il Segretario-Tesoriere;
b) curare l’attuazione delle deliberazioni assembleari;
c) deliberare l’ammissione e la decadenza di associati;
d) proporre all’Assemblea degli associati l’entità della quota associativa;
e) redigere annualmente il bilancio e la relazione sull’attività svolta dall’Associazione, da sottoporre all’Assemblea degli associati per l’approvazione;
f) predisporre eventualmente il Regolamento dell’Associazione, da sottoporre all’Assemblea degli associati per l’approvazione;
g) curare, delegando a ciò il Segretario, l’adeguata pubblicazione presso gli associati delle delibere assembleari e del bilancio, all’uopo provvedendo ad inviare loro sintesi dei documenti medesimi, che devono comunque essere consultabili in forma integrale presso la sede sociale, a semplice richiesta;
h) sottoporre all’Assemblea degli associati, per le conseguenti deliberazioni, proposte di modifiche allo statuto e al regolamento;
i) deliberare il trasferimento della sede sociale nell’ambito della Regione Lombardia.
Art. 9 – Presidente dell’Associazione – Vice Presidente dell’Associazione
1. Il Presidente dell’Associazione:
a) ha la legale rappresentanza e la firma dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio;
b) sovrintende all’attività dell’Associazione;
c) convoca e presiede l’Assemblea degli Associati e il Consiglio Direttivo;
d) cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
2. Spetta al Vice Presidente dell’Associazione sostituire il Presidente, assumendone tutte le funzioni previste nel presente articolo 9 § 1, nei casi di sua assenza o impedimento.
[1] Sul territorio nazionale, a livello delle varie Diocesi, la CIIS ha promosso gruppi di collegamento fra gli Istituti Secolari e li ha approvati con Regolamento nel 1998. Tali gruppi, a livello diocesano, interdiocesano o regionale, sono denominati GIS. Recentemente è stata abolita la sigla GIS ed utilizzata la sigla CIIS
Don REMIGIO OPRANDI
22100 Como – Via Tommaso Grossi, 18
Sig.ra MARIUCCIA VERONELLI
20021 Bollate (MI) – Via Risorgimento, 2
P. ATTILIO DE MENECH
22100 Como – Viale Varese, 23
Md. AZIA CIAIRANO
27036 Mortara (PV) – Via SS.ma Trinità, 16
Un membro della CIIS [2]
Suore Carità Capitanio Gerosa
20133 Milano – Via G. A. Amadeo, 11
Fra’ RAFFAELE DELLA TORRE
20129 Milano – Viale Piave, 2
Consulente per la Commissione socio – assistenziale servizi alla persona :
Dott. Vittore Mariani
20038 Seregno (MI) – via Torricelli, 7
[2] Taluni membri degli Istituti secolari, per non distinguersi dagli altri fedeli e per conservare una maggiore libertà di azione nella secolarità, mantengono il riserbo sulla propria e sull’altrui appartenenza ad un Istituto Secolare.

References: Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9
 articolo 9
 § 1