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Timestamp: 2016-10-21 20:26:43+00:00

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⭐VADEMECUM DEI PRINCIPALI OBBLIGHI per i PUBBLICI ESERCIZI. a cura della Direzione di Ascom Vittorio Veneto
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Carolina Lupo
1 VADEMECUM DEI PRINCIPALI OBBLIGHI per i PUBBLICI ESERCIZI a cura della Direzione di Ascom Vittorio Veneto2 3 Il presente Vademecum, realizzato a cura della Direzione di Ascom Vittorio Veneto, rappresenta un pro-memoria dei principali obblighi a cui sono soggetti gli imprenditori operanti nel settore dei pubblici esercizi; resta naturalmente inteso che la puntuale definizione degli obblighi medesimi può avvenire solo con la consulenza dei funzionari Ascom preposti ai vari settori (licenze, sicurezza, ecc.). Presso Ascom sono anche disponibili i cartelli obbligatori da esporre (Fumo, Listino Prezzi, orari, ecc.). REQUISITI GENERALI POSSEDERE I REQUISITI MORALI E PROFESSIONALI PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE e L AUTORIZZAZIONE COMUNALE Coloro che esercitano l attività di somministrazione (e vendita) di prodotti alimentari devono possedere tre requisiti: 1. Personali (maggiore età); 2. Professionali (Corso ex-rec, pratica professionale, ecc. a norma di legge); 3. Morali (assenza condanne penali che impediscono l esercizio della professione). 516, ,00 (con chiusura dell esercizio) ORARI E NORMATIVA DEI PUBBLICI ESERCIZI AVERE UN ORARIO MINIMO DI 5 ORE GIORNALIERE COMUNICARE PREVENTIVAMENTE L ORARIO AL COMUNE ESPORRE UN CARTELLO BEN VISIBILE CON L ORARIO DI APERTURA E CHIUSURA NONCHE L orario minimo previsto dalla vigente normativa è di almeno 5 ore giornaliere. È obbligatorio comunicare preventivamente al Comune l orario adottato, anche differenziato per giorni della settimana e per periodi dell anno, nel rispetto dei limiti minimi e massimi fissati. L orario va reso noto al pubblico mediante l esposizione di un apposito cartello ben visibile anche all esterno. Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 2 di 84 IL GIORNO DELLA CHIUSURA SETTIMANALE FACOLTATIVA CESSARE OGNI ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE ALL ORA DI CHIUSURA ESPOSIZIONE AUTORIZZAZIONI (LICENZE) E ALTRI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ESPORRE IL LISTINO DEI PREZZI (con norme TULPS) DELLE CONSUMAZIONI ALL INTERNO DEL LOCALE ESPORRE IL LISTINO DEI PREZZI ALL ESTERNO DEL LOCALE IN MODO VISIBILE METTERE A DISPOSIZIONE LISTINI O MENU NEI TAVOLI POSIZIONATI ALL ESTERNO O SUL PLATEATICO INDICARE CHIARAMENTE PER I PRODOTTI VENDUTI PER ASPORTO (es. caramelle, brioches, caramelle, ecc.) IL PREZZO DI VENDITA ED EVENTUALMENTE IL PREZZO CHILO/LITRO INDICARE NEL CASO DI PIU (N.b. La giornata o mezza giornata di chiusura è facoltativa) I pubblici esercizi debbono tenere esposte nel locale dell esercizio, in luogo ben visibile al pubblico, le autorizzazioni sanitarie, amministrative, comunali, UTF (ex UTIF), SIAE, estremi di iscrizione alla Camera di Commercio (misura/certificato), licenza o patentino dei Monopoli di stato per la vendita di tabacchi, nonché eventuale copia della documentazione da cui risulti la nomina del Procuratore o del Preposto. I pubblici esercizi debbono tenere esposte all interno del locale, in luogo ben visibile al pubblico anche dall esterno (consigliamo l apposizione di un listino di ridotte dimensioni sulle vetrine), il listino dei prezzi (comprese le eventuali maggiorazioni per il servizio al tavolo o altro), nonché la riproduzione a stampa degli artt. 96, 97 e 101 del R.D. 773/31 e degli articoli 173, 176, 181 e 186 del R.D. 635/40 (Estratto delle Norme di Pubblica sicurezza). Gli esercizi che somministrano pasti, formati da una o più portate, mettono a disposizione dei clienti il menù, con l elenco delle consumazioni e dei prezzi praticati, precisando altresì se gli alimenti non freschi sono surgelati o congelati. Analogo menù (vedi sopra) è esposto all esterno dell esercizio. Per i prodotti destinati alla vendita per asporto, esposti nelle vetrine, sul banco di vendita o in altro luogo visibile al pubblico si applicano le disposizioni vigenti in materia di pubblicità dei prezzi per la vendita al dettaglio. Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 3 di 85 PORTATE L ELENCO DELLE CONSUMAZIONI E DEI RELATIVI PREZZI NON VENDERE E SOMMINISTRARE BEVANDE ALCOLICHE E SUPERALCOLICHE DALLE ORE 2 ALLE ORE 6 ANTIMERIDIANE (con esposizione dei relativi cartelli) ESPORRE TABELLE ALCOLOMETRICHE E DETEZIONE DEL RELATIVO APPARECCHIO DI RILEVAZIONE (solo in caso di intrattenimento musicale o danzante) VERSARE I DIRITTI SIAE I titolari e i gestori di pubblici esercizi devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 2,00 e non possono riprenderla nelle quattro ore successive. I pubblici esercizi devono esporre un cartello informativo che segnala i divieti di vendita e di somministrazione delle bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 2,00 alle ore 6,00. Se si prosegue l attività del locale oltre la mezzanotte, si devono avere a disposizione, presso almeno un uscita del locale, un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l assunzione di alcool. Dal 13 novembre 2010 l obbligo di affissione delle tabelle alcolemiche è stato esteso agli esercizi dotati di autorizzazione ex art. 86 del TULPS (pubblici esercizi come bar, ristoranti pizzerie e circoli privati con somministrazione, agriturismi) aperti dopo le 24.00, anche se non effettuano attività di spettacolo ed intrattenimento. In ogni caso, nessuna norma è bene evidenziarlo obbliga i titolari o gestori degli esercizi a mettere a disposizione dei clienti detti apparecchi gratuitamente: dunque, ben può essere richiesto agli avventori il corrispettivo per l uso del servizio, fermo restando che gli apparecchi, a richiesta del cliente, devono essere disponibili, pena l applicazione delle sanzioni. Il pubblico esercizio è tenuto al versamento del diritto annuale SIAE (da notare che l iscrizione all Ascom dà titolo ad una riduzione di circa il 20%; il modulo per la riduzione vien consegnato presso gli uffici Ascom) 1.000, ,00 Chiusura del locale da 7 a 30 giorni Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 4 di 86 EVENTUALE AUTORIZZAZIONE COMUNALE PER TRATTENIMENTI DANZANTI E SPETTACOLI VARI EVENTUALE PRESENZA SLOT MACHINES ALTRI GIOCHI OCCUPAZIONE SPAZI PUBBLICI ESPOSIZIONE DI INSEGNA I normali intrattenimenti di musica e/o spettacoli vari non necessitano di specifica autorizzazione a meno che: Venga eventualmente alterata l originaria destinazione del locale o siano state fatte modifiche all impianto elettrico; Vengano applicati aumenti delle consumazioni in occasione di tali spettacoli; Sia superato il limite sonoro degli 80 db; Siano rispettati i limiti di orario massimo giornaliero, settimanale ed annuale nell esecuzione di tali spettacoli; In questi casi va richiesta licenza di pubblico spettacolo a norma del TULPS. In caso di presenza di apparecchi (slot machines) il titolare deve disporre di: Licenza comunale; Contratto con il concessionario; Iscrizione presso l elenco degli operatori istituito presso Aams; Attestazione pagamento tassa annuale. Su ciascun apparecchio presente devono essere presenti e visibili: Il nulla osta di distribuzione; Il nulla osta per la messa in esercizio; Scheda esplicativa. In caso di effettuazione di altri giochi il locale dovrà essere munito di: Comunicazione al Comune; Tabella dei giochi proibiti; Orario e costo singola partita per il gioco del biliardo. In caso di occupazione di suolo pubblico (con tavoli, sedie, ecc.) va chiesta l autorizzazione al comune e pagata la relativa tassa annuale. In caso di esposizione di cartelli, insegne, vetrofanie ed altri mezzi pubblicitari è necessario che venga rilasciata la relativa Sanzioni di USL e Comune Sanzione da determinare a cura Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 5 di 87 ESPOSIZIONE CARTELLO (REGISTRO UNICO) DEGLI INGREDIENTI PER I PRODOTTI ALIMENTARI DA ASPORTO autorizzazione comunale (vigili); l imposta relativa va versata se le insegne stesse superano la superficie complessiva di 5 mq fare attenzione agli arrotondamenti). Per i prodotti alimentari non confezionati e non somministrati (ma venduti) all interno del locale (pizze, tramezzini, ecc.) va realizzato un Registro Unico degli Ingredienti da mettere a disposizione del pubblico contenente l elenco (in ordine decrescente di quantità presente) degli ingredienti (composti) dei vari alimenti e con apposita indicazione degli allergeni eventualmente presenti. del concessionario , ,00 OBBLIGHI RELATIVI ALL IGIENE E SALUBRITA DEGLI ALIMENTI ELABORAZIONE PIANO DI AUTOCONTROLLO HACCP (e relative registrazioni periodiche) SVOLGIMENTO FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER IL PERSONALE (EX LIBRETTO SANITARIO) RISPETTO DELLE NORME DI CORRETTA PRASSI IGIENICA Le aziende devono elaborare un Piano di Autocontrollo Haccp ai sensi del REG. CE 852/04 contenente, tra l altro: i diagrammi di flusso delle varie produzioni, La squadra HACCP; il piano di sanificazione, le misure per la lotta agli infestanti, la qualifica dei fornitori, la rintracciabilità (REG. CE 852/04), le registrazioni, ecc. Il personale che manipola alimenti (cuochi, camerieri, ecc.) deve frequentare percorsi formativi di tre ore con rinnovo triennale ai sensi della L.R. 41/03 presso gli Enti Accreditati; sono esentati solo coloro che siano in possesso della maturità alberghiera (5 anni) ovvero hanno frequentato il corso EX REC dopo il Il titolare assicura il rispetto delle norme di corretta prassi igienica (igiene del personale, abbigliamento idoneo, ecc.) codificate nel Piano Haccp, nonché il rispetto delle stesse da parte dei locali in cui vengono effettuate 1.000, , , ,00 A seconda della gravità dell infrazione (sino alla chiusura del locale) Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 6 di 88 le produzioni (superfici in acciaio inox, pareti piastrellate, zanzariere, ecc.). OBBLIGHI RELATIVI ALLA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI LAVORO VALUTAZIONE DEI RISCHI NOMINA DELLE FIGURE OBBLIGATORIE E SVOLGIMENTO DEI RELATIVI CORSI OBBLIGATORI SVOLGIMENTO FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER IL PERSONALE RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E DI PREVENZIONE INCENDI DEI LOCALI Il Datore di lavoro esegue la valutazione dei rischi elaborando il relativo DVR (Documento della Valutazione dei Rischi) ai sensi dell art. 28 del D.lgs 81/08, con redazione in particolare della valutazione del rischio incendio e del piano di emergenza. La valutazione dei rischi dovrà comprendere anche lo stress lavoro-correlato e le lavoratrici madri (d.lgs 151/01). Dal 30/06/2012 non sarà più possibile redigere l autocertificazione in luogo del DVR. Le figure minime obbligatoriamente previste dalla norma sono: RSSP (corso di 16 ore in caso di svolgimento diretto del titolare); Resp. PREV. INCENDI (corso di 4 ore); Resp. PRIMO SOCCORSO (corso di 12 ore). La formazione è a totale carico del datore di lavoro. Da ricordare che l effettuazione dei corsi è riservato agli enti identificati dalla legge (USL, SCUOLE, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA in collaborazione con gli ENTI BILATERALI). Il personale deve svolgere 8 ore di formazione in tema di sicurezza ai sensi del nuovo Accordo Stato Regioni con le modalità previste nel accordo medesimo. La formazione è a totale carico del datore di lavoro. Il locale deve disporre, tra gli altri, dei documenti attestanti: L agibilità dei locali; La conformità dell impianto elettrico e termico (DM 37/08) con relativo progetto, relazione, ecc.; 2.500, ,00 (arresto fino a 8 mesi) 2.500, ,00 (arresto fino a 8 mesi) 2.000, ,00 (arresto sino a 8 mesi) Da determinarsi a seconda della violazione Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 7 di 89 La conformità delle attrezzature utilizzate alle norme CE; La congruità delle uscite di emergenza (planimetrie); La manutenzione degli estintori; Ecc. OBBLIGHI RELATIVI ALLA PRIVACY PRESENZA EVENTUALE DI TELECAMERE In caso vi sia presenza di telecamere è necessario redigere il DPS (documento programmatico sulla sicurezza) ed in caso dalle telecamere vi sia una possibilità di controllo a distanza dei lavoratori va inoltrata apposita richiesta alla Direzione Provinciale del lavoro. 150, ,00 salvo che non costituisca reato più grave (riprese in spogliatoi, ecc.) Ascom Vittorio Veneto Vademecum Pubblici Esercizi Pagina 8 di 8 Documenti analoghi
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 art. 28
 ART. 1
 Art.1
 Art.2
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 ART. 1
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 Articolo 2