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Timestamp: 2018-09-21 16:00:47+00:00

Document:
Congregazione Ortodossa Cattolica Sancta Fides Statuto | Congregazione Ortodossa Cattolica Sancta Fides
“Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente
titolata “Sancta Fides” O.N.P. Onlus
HONESTE VIVERE ALIQUEM NON LAEDERE SUUM CUIQUE TRIBUERE
In una società contemporanea ove i valori etici, morali, escatologici sono perduti, in una società dove prevale il materiale e la Spiritualità relegata nei recessi dell’animo.
Ove il disagio sociale, costituisce emarginazione, il disadattamento diviene risposta violenta e l’appartenenza ad altra Confessione discriminazione.
Uomini di nobile spirito e Donne probe, sotto il patrocinio della Chiesa Cattolica Apostolica Ortodossa Orientale, si sono riuniti per attendere ad un opera Cristiana, volta ad alleviare le pene di coloro che soffrono.
Supportare il disagiato di colui che con comprovata fede ne faccia richiesta e soccorrere il disadattato che con comprovata necessità chieda ausilio.
Siamo troppo abituati a considerare la vita soltanto nel quadro a noi conoscibile, sperimentale e terreno. Non basta. Dovremo essere realisti nel conoscere questa scena presente, ma altrettanto realisti nel credere che al di là di questa maniera di vivere ce n’è un’altra, quella superiore, quella che sarà definitiva e che dà all’esistenza presente il suo valore di passaggio, di pellegrinaggio, di preparazione, di condizionamento di quella vita che ci è destinata per l’eternità.
Questo pensiero dovrebbe dare alla nostra vita cristiana una straordinaria ricchezza e la capacità di trascendere le realtà temporali ,sia nella speranza, sia nel desiderio, sia nella pregustazione di realtà superiori.
Tutto ciò, quindi, cambia la valutazione delle cose presenti.
Paradossalmente, tanto più dobbiamo aver cura delle cose temporali, che costituiscono il programma della nostra permanenza quaggiù e l’impegno delle nostre fatiche, quanto più precario è il rapporto con esse. Dobbiamo approfittare del momento, perché è dal vivere bene le realtà presenti che si giudica la condizione di essere anche noi ammessi alle realtà future.
Se siamo buoni nel tempo, saremo premiati nell’eternità. Chi sarà stato giusto, caritatevole, puro, amabile in questo tempo preparatorio conquisterà quel Regno eterno in cui e da cui DIO ci guarda
Dalla Sacra Bibbia – di Pietro
Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all’opera e la loro rovina è in agguato.
Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente.
Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie.
Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore.
Temerari, arroganti, non temono d’insultare gli esseri gloriosi decaduti, mentre gli angeli, a loro superiori per forza e potenza, non portano contro di essi alcun giudizio offensivo davanti al Signore.
Ma costoro, come animali irragionevoli nati per natura a essere presi e distrutti, mentre bestemmiano quel che ignorano, saranno distrutti nella loro corruzione, subendo il castigo come salario dell’iniquità.
Essi stimano felicità il piacere d’un giorno; sono tutta sporcizia e vergogna; si dilettano dei loro inganni mentre fan festa con voi; han gli occhi pieni di disonesti desideri e sono insaziabili di peccato, adescano le anime instabili, hanno il cuore rotto alla cupidigia, figli di maledizione ! Abbandonata la retta via, si sono smarriti seguendo la via di Balaàm di Bosòr, che amò un salario di iniquità, ma fu ripreso per la sua malvagità: un muto giumento, parlando con voce umana, impedì la demenza del profeta.
Costoro sono come fonti senz’acqua e come nuvole sospinte dal vento: a loro è riserbata l’oscurità delle tenebre. Con discorsi gonfiati e vani adescano mediante le licenziose passioni della carne coloro che si erano appena allontanati da quelli che vivono nell’errore.
Promettono loro libertà, ma essi stessi sono schiavi della corruzione. Perché uno è schiavo di ciò che ha vinto.
Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signorie e salvatore Gesù Cristo, ne rimangono di nuovo invischiati e vinti, la loro ultima condizione è divenuta peggiore della prima.
Meglio sarebbe stato per loro non aver conosciuto la via della giustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltare le spalle al santo precetto che era stato loro dato. Si è verificato per essi il proverbio:
“Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente titolata “Sancta Fides”
L’asseblea associati AMES regolarmente costituitasi: il 18-11-2012 , decide quanto segue: Al fine di dare maggiore vigore alla operatività sino ad oggi svolta, pur mantenendo intatto il dettato originale (fatto salve alcune variazioni assembleari) l’ AMES- Antiquae Militiae Equestri Sanctorum Quattour Coronatorum–Ordo Monasticus Templi -Sancta Fides- Doctrinae Atque Humanitatis Studia Istitutum-e i riconoscimenti di legge, decide di rendersi operativa anche quale:
Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente dedicata a “Sancta Fides”, per la propagazione della Fede Cristiana e operare per il sostegno ai diseredati; Ponendosi sotto l’egida della Metropolia Ortodossa in Occidente.
Per tanto l’assemblea a maggioranza ha deciso di accettare la formulazione di alcune varianti statutarie, per dare vita alla Congregazione provvedendo alle regolari registrazioni come previsto di legge (vedasi piè di pagina lo statuto)
Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente “Sancta Fides”
legalmente registrata Agenzia Entrate cod.fis. 97638830154
Vedasi approfondimenti sul sito –www.quattrosanticoronati.org
Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente Sancta Fides”
Art. 1 E’ costituita un’Associazione non lucrativa di utilità sociale avente la seguente denominazione:Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente Sancta Fides – Onlus”.
Art. 2 L’Associazione non ha fini di lucro.
L’Associazione persegue esclusivamente obiettivi di carattere sociale, con particolare riguardo alle opere di beneficenza ed alla divulgazione della promozione della Fede e della cultura religiosa, con divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate, ad eccezione di quelle direttamente connesse.
L’Associazione non ha finalità lucrative, ma scopi di utilità sociale ed è finalizzata allo svolgimento di opere di beneficenza ed alla divulgazione della Fede, il tutto in osservanza delle norme portate dal Decreto Legislativo n. 460 del 1997 e sotto il diretto Patrocinio della Chiesa Ortodossa Cattolica in Occidente ed in ossequio alle emanate ed emanande Bolle Episcopali.
Art. 3 La sede dell’Associazione è stabilita in Cologno Monzese, via Emilia 6.
Art. 4 L’Associazione potrà aprire rappresentanze e/o sedi operative nel territorio nazionale o anche all’estero.
Art. 5 Nell’ambito degli obiettivi associativi l’Associazione si prefigge gli scopi di alleviare il disagio umano, essenzialmente nel campo spirituale o anche culturale, scolastico e sociale, senza distinzioni o pregiudizio alcuno per razza, religione, fede o cultura. Essa avrà particolare attenzione verso quei luoghi e genti ove vi siano in atto rivolte armate e/o calamità naturali. L’Associazione potrà predisporre, previa acquisizione, di strutture di prima accoglienza e fornire aiuto a persone in disagio sociale, conformemente alle proprie disponibilità.
L’Associazione potrà anche usufruire del supporto e dell’opera di volontari, oltre che degli associati.
L’Associazione più in particolare potrà:
a) costituire nuclei di volontariato temporaneo anche itinerante;
b) formulare appelli pubblici per raccogliere fondi da indirizzare al sostegno di prima necessità;
c) costituire un’Accademia, laica o con placet del patrocinio Ecclesiale Ortodosso, per corsi, percorsi, seminari e stages interconfessionali ed interculturali di istruzione; attuare percorsi scolastici e di sostegno allo studio in ogni ordine e grado; attuare inoltre percorsi formativi di qualifica, di formazione superiore, di alta formazione e di formazione continua e/o permanente oltre che di orientamento quali: la formazione orientativa, la consulenza e l’accompagnamento al lavoro sia in ambito professionale che culturale, rilasciando ad ogni fine corso debito riconoscimento e/o diploma connesso al percorso di studi e/o orientamento effettuati. I percorsi potranno avere anche un particolare riferimento alla conoscenza tecnologica, sociologica e delle scienze umanistiche a livello universitario o post universitario.
L’Associazione potrà assegnare borse di studio o premi per opere e tesi di laurea attinenti ai suoi scopi istituzionali; potrà curare la pubblicazione dei risultati delle attività culturali promosse ed attuate all’interno dell’Accademia anche attraverso un bollettino periodico cartaceo o digitale ed eventualmente con apposite collane editoriali.
La costituenda Accademia sarà denominata “Accademia Sancta Fides” ed avrà facoltà di rilascio di attestati per i percorsi di istruzione effettuati e, in particolari circostanze, i detti attestati potranno essere rilasciati a persone di elevata conoscenza e moralità, ai quali potranno altresì essere rilasciati attestati Honoris Causa o Crux Meriti.
L’Associazione, con riferimento all’Accademia, provvederà alla nomina di un Presidente, di un Vice Presidente, di un Segretario Generale e di un Governatore;
d) procedere alla raccolta di beni materiali di qualsiasi natura che possano essere utili ad alleviare le condizioni umane e, qualora tali beni non siano direttamente impiegabili, operare la cessione degli stessi a terzi interessati in cambio di altri strumenti o beni utili;
e) al fine di reperire fondi per la migliore fruibilità delle attività istituzionali, potrà organizzare seminari, convegni, conferenze e libere discussioni, riunioni, mostre d’arte ovvero esposizioni fotografiche sia collettive che personali all’aperto o in interni; potrà promuovere, per i propri associati e nel rispetto delle norme vigenti in materia, viaggi culturali, visite guidate ad esposizioni, monumenti e luoghi d’arte; potrà commissionare allestimenti così come potrà compiere ogni operazione di carattere immobiliare, mobiliare e finanziaria ritenuta necessaria o utile per il conseguimento degli scopi istituzionali.
Potrà anche aderire ad iniziative promosse da altre Associazioni, Fondazioni o Enti Nazionali o Internazionali purchè in aderenza con gli scopi statutari; potrà inoltre svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali ovvero accessorie ed integrative delle stesse; saranno considerate connesse quelle svolte nei settori della promozione degli scopi associativi e tutte quelle poste in essere in occasione di campagne svolte per la sensibilizzazione sociale sugli scopi associativi.
L’Associazione potrà avvalersi di volontari non soci, che svolgeranno attività itinerante finalizzata a promuovere la raccolta di fondi da devolvere a sostegno di persone disagiate.
Art. 6 L’Associazione è composta da soci ordinari regolarmente iscritti, da soci sostenitori o da soci benemeriti.
Il Presidente dell’Associazione assume automaticamente il titolo di “Governatore dell’Ordine”, e potrà essere coadiuvato da uno o più Vice Presidenti.
L’Associazione è soggetto di diritto civile; potrà istituire un Ordine Cavalleresco, da denominarsi Ordine Equestre dei Santi Quattro Coronati Sancta Fides ed una struttura di natura scolastica, quanto all’istituenda Accademia Sancta Fides.
Il Presidente ha il potere di rilasciare procure e deleghe e l’Associazione potrà attribuire onorificenze, anche da parte del Presidente motu proprio, sentito il parere del consiglio di amministrazione.
Art. 7 I soci ordinari sono i soci iscritti che partecipano in modo continuativo al perseguimento degli obiettivi dell’Associazione, con iscrizione rinnovabile annualmente.
I soci ordinari svolgeranno la propria attività di assistenza volontaria anche presso ospedali, centri assistenziali per i minori, per i bisognosi e i disadattati in generale
Il rapporto associativo cessa per recesso, esclusione, morte o per esclusione.
Art. 8 I soci sostenitori sono coloro che partecipano in modo saltuario alla vita associativa, dandone lustro e/o contribuiscono, con libere gratuite elargizioni, al rafforzamento patrimoniale dell’Associazione.
Art. 9 I soci benemeriti sono coloro che si siano resi tali con le loro opere verso l’Associazione.
Art. 10 I volontari, anche temporanei e/o itineranti sono tutti coloro che ne facciano richiesta all’Associazione; essi potranno anche essere soggetti provenienti da esperienze di vita socialmente negative, ma cionondimeno desiderosi di un riscatto morale e sociale.
Art. 11 I Dignitari reggenti i costituendi Priorati dell’Ordine sono coloro che vengono preposti ed accettano il ruolo di Gran Priore o Priore; tra di essi potranno essere annoverati i membri del Consiglio di Amministrazione e comunque i suddetti Dignitari dovranno:
a) avere la qualifica di soci ordinari ovvero di soci benemeriti;
b) aver precedentemente ricevuto l’attribuzione, da parte dell’Associazione, del titolo di Nobiluomo dell’Ordine o Nobildonna dell’Ordine;
c) organizzare, amministrare e pagare gli oneri derivanti dall’approntamento di un’adeguata sede del Priorato dell’Ordine.
Art. 12 L’Associazione potrà attribuire ai soci ordinari e ai soci benemeriti i seguenti titoli e dignità:
a) Cavaliere dell’Ordine di Sancta Fides;
b) Dama dell’Ordine di Sancta Fides;
c) Dignitario Sovrintendente le Opere di Carità;
d) Gran Dama Sovrintendente le Opere di Carità;
e) Nobiluomo dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati;
f) Nobildonna dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati;
g) Cappellano dell’Ordine di Sancta Fides.
Costituisce dignità istituzionale la comprovata fede, la sensibilità sociale ed umana oltre che la funzione dell’operosità spirituale e materiale apportata all’Associazione.
Art. 13 Il patrimonio dell’Associazione è composto da:
le quote di iscrizione individuale;
i versamenti annuali dei soci;
le offerte, i lasciti, le sovvenzioni e gli apporti operati da soggetti pubblici e/o privati a favore dell’Associazione;
i proventi derivanti dalle attività istituzionali, nei limiti di legge ed i proventi maturati dalle sedi periferiche dei Priorati.
I versamenti annuali dei soci saranno versati alla Tesoreria Centrale dell’Ordine e verranno utilizzate a favore di persone bisognose e/o disagiate oltre che per le opere a favore del costituendo Oratorio e delle altre sedi associative.
I proventi derivanti dall’attività culturale, scolastica ed accademica saranno incassate dal Rettore dell’Accademia, o da un suo delegato, con obbligo di rendiconto.
Le offerte materiali, i lasciti ed i contributi finanziari saranno amministrati dal Consiglio di Amministrazione che assume funzione di Governo dell’Ordine; il suddetto organo ne deciderà le finalità ed il destino benefico di utilizzo.
E’ vietato la distribuzione di utili e avanzi di gestione ai soci; gli utili e gli avanzi di gestione saranno impiegati per realizzare le attività istituzionali.
Art. 14 Il patrimonio dell’Associazione potrà essere anche essere utilizzato:
a) per procedere all’acquisto di beni mobili ed immobili, anche attraverso l’accensione di mutui ipotecari;
b) per concedere eventuale sostegno finanziario a terzi in disagio;
c) per concedere sostegno, conforto e beni di prima necessità a soggetti in sofferenza.
Art. 15 Il patrimonio dell’Associazione viene contabilizzato da una Tesoreria Centrale; il Tesoriere sarà persona che assumerà la dignità di Nobiluomo dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati o Nobildonna dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati.
La quota minima di iscrizione per i soci ordinari (cavalieri) viene stabilita, fino a modifica deliberata dall’assemblea, in euro 500,00 (cinquecento virgola zero zero) più le spese occorrenti per la fornitura dell’abbigliamento e del cerimoniale.
Il versamento annuale a carico dei soci ordinari, fino a modifica deliberata dall’assemblea, è di euro 120,00 (centoventi virgola zero zero) più eventuali spese organizzative per convegni o simposi in ambito umanitario
Art. 16 Sono organi dell’Associazione, tutti nominati tra i soci dall’assemblea, eccetto coloro la cui nomina deriva dal presente atto costitutivo:
a) il Presidente dell’Ordine, che presiede il Consiglio di Amministrazione e rappresenta l’Associazione; egli è depositario della firma in tutti i documenti ufficiali riguardanti l’Associazione ed il potere potrà essere esercitato sia in Italia che all’Estero.
Il Presidente può concedere procure e deleghe, posto che il potere rappresentativo potrà essere concesso:
solo al Tesoriere per tutte le operazioni in denaro presso enti ed istituti bancari, postali, etc.;
solo al Vice Presidente o al Segretario per quanto attiene tutte le operazioni necessarie presso enti, istituti pubblici, uffici postali, eccetera;
b) il Consiglio di Amministrazione, con poteri gestori e di indirizzo, è costituito da almeno tre membri definiti Dignitari, i quali saranno scelti tra i Gran Priori ed i soci ordinari; l’organo amministrativo vigila anche sul rispetto delle norme statutarie, degli ordinamenti e sull’applicazione degli editti presidenziali; esso delibera a maggioranza; all’organo amministrativo spetta la redazione del rendiconto e del bilancio annuale;
c) il Tesoriere, a cui è demandata la gestione della contabilità e l’amministrazione burocratica dell’Associazione.
Egli supporta l’organo amministrativo nella redazione del rendiconto e del bilancio annuale, con chiusura al trentuno dicembre di ogni anno, che comunicherà all’Assemblea per l’approvazione finale; egli sarà anche tenutario di un apposito registro degli inventari;
d) il Cappellano dell’Ordine, che assume la dignità di Gran Priore, ed al quale viene affidata la guida Spirituale dell’Ordine; egli sovrintenderà alle proprie incombenze, osservando il principio dell’Ecumenismo;
e) il Segretario, che assume la dignità di Nobiluomo dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati o Nobildonna dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati, a cui è fatto obbligo di tenuta in copia del registro assembleare e del registro dei soci;
f) un Archivista, che assume la dignità di Nobiluomo dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati o Nobildonna dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati, a cui è fatto obbligo della registrazione di tutta la corrispondenza, la custodia delle copie delle documenti di trasporto e/o delle insegne oltre che dell’abbigliamento;
g) un Comitato di Saggi, composto da almeno tre persone e presieduto da un esponente che assumerà il titolo di Gran Saggio, eletto dal comitato dei Saggi stesso, che dovrà interessarsi prevalentemente di dare pareri e suggerimenti culturali e tecnici al Senato della costituenda Accademia; il Senato Accademico a sua volta sarà composto da non meno di tre persone e presieduto da un esponente che assumerà il titolo di Rettore eletto dal Senato Accademico stesso con il compito di gestire l’Accademia Sancta Fides; sia i componenti il Comitato dei Saggi che i componenti il Senato Accademico saranno proposti dall’organo amministrativo. I componenti del Comitato dei Saggi e del Senato Accademico restano in carica due anni e sono rieleggibili ma solo per un successivo biennio. Essi dovranno approntare un apposito regolamento interno da sottoporre all’Assemblea. Il Comitato dei Saggi, previa autorizzazione dell’organo amministrativo potrà intraprendere contatti e relazioni con associazioni analoghe, sia italiane che estere nello spirito di scambio di conoscenze ed esperienze; a tal fine potrà istituire specifiche strutture interne ovvero avvalersi di strutture esterne all’Associazione;
h) l’Assemblea degli associati, formata da tutti i soci ordinari e dai soci benemeriti, che potrà deliberare con maggioranza semplice; essa potrà costituirsi ovunque sia presente un Priorato, previo nullaosta del Presidente, il quale disporrà, sentito il parere dei Saggi, le convocazioni recanti l’ordine del giorno che saranno inviate almeno otto giorni prima della riunione e che potranno essere recapitate anche via fax , e-mail o telefono (sms).
Tutti le cariche sono a titolo gratuito, fatto salvo l’eventuale rimborso spese comprovato.
Gli incarichi a professionisti esterni verrà regolarmente retribuito
Art. 17 Potrà essere costituito un Comitato d’Onore i cui componenti, non meno di tre, hanno dignità di Dignitario Sovrintendente le Opere di Carità; nell’ambito della sua funzione esso potrà proporre la concessione di nomine onorifiche e/o il conferimento di Croci al Merito a personalità che si siano rese degne e/o abbiano a cuore la causa dell’Ordine sia in ambito spirituale che materiale.
Il Comitato d’Onore potrà organizzare simposi, convegni, viaggi in Italia o all’Estero e quant’altro ritenuto opportuno, al fine di dare sviluppo culturale, conoscenza civica, coscienza morale ed elevazione spirituale.
Art. 18 L’Associazione stringerà un patto di patrocinio con la Chiesa Ortodossa in Occidente, già Chiesa Ortodossa Russa in esilio, oggi Santa Metropolia Patriarcale di Aquileia e Longobardia.
Art. 19 Possono essere associati tutti i cittadini di comprovata moralità ed elevazione spirituale che siano:
a) in possesso dei requisiti di integrità pubblica;
b) in possesso del requisito attestato di fede di appartenenza;
c) in possesso di copia documento di identità;
d) in possesso di copia documento domicilio e residenza;
e) in situazione sociale adeguata al ruolo ed alla moralità spirituale della dignità acquisenda.
Art. 20 Possono venire esclusi dall’Associazione coloro i quali contravvengono sia alle norme dello statuto sia coloro che:
a) abbiano un comportamento licenzioso o libertino ovvero calunniatore;
b) assumano atteggiamenti osteggianti la professione di fede;
c) incorrano in condanne penali passate in giudicato;
d) operino atti discriminatori e/o pregiudizievoli verso terzi;
e) non ottemperino al mandato caritatevole affidato;
f) omettano ai versamenti prescritti dallo statuto e dagli organi associativi.
La decisione per l’esclusione (espulsione) sarà affidata ad una commissione interna disciplinare, costituita appositamente, composta da una terna di Arbitri nominati direttamente dall’organo amministrativo.
La commissione avrà trenta giorni per deliberare e motivare l’esclusione, sempre soggetta ad adeguata motivazione; la stessa verrà annotata nel registro dei verbali e potrà esserne data adeguata diffusione.
I soci esclusi perderanno tutti i diritti connessi alla qualità di socio nonché i titoli onorifici o la dignità conferita.
Art. 21 In caso di scioglimento o estinzione dell’associazione il suo patrimonio verrà devoluto ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità. L’ente subentrante assumerà l’obbligo del mantenimento di tutti i registri oltre il riconoscimento dei titoli onorifici e delle dignità concesse agli associati.
Art. 22 L’associazione ha durata illimitata e redigerà un regolamento interno.
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rimanda alle norme di legge in materia di organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Art. 23 L’associazione si impegna festeggiare le seguenti ricorrenze:
a) San Benedetto Patrono d’Europa – 21 Marzo
b) San Giovanni il Battista – 24 Giugno
c) Sancta Fides – 4 Settembre
d) I Santi Quattro Coronati – 8 Novembre
Eventuali riunioni straordinarie possono venire convocate in speciali ricorrenze.
Art. 24 L’associazione predisporrà un logo adeguato alle finalità associative.
Nel caso di sedi all’estero le norme statutarie saranno adeguate alle legislazioni vigenti nel Paese, fermo restando quanto riportato e previsto nel presente statuto.
L’Associazione condivide gli scopi della “Fondazione Antiqua Militia Equestris Sanctorum Quattuor Coronatorum Sanctae Fide e si propone di operare in stretto coordinamento con essa.
Questo non e’ un organo editoriale bensì un sito amatoriale, aggiornato aperiodicamente ad opera di volontari. Riteniamo non rientri nelle fattispecie della legge n.47 dell’8/2/48 (“Legge sulla stampa”) e della legge n.62 del 7/3/2001.Le immagini e i testi appartengono ai legittimi proprietari.

References: Art. 1

Art. 2

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Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24