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Timestamp: 2017-12-14 13:09:11+00:00

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Confermata l’ulteriore proroga dello spesometro: Comunicato MEF - Ascom Padova
Confermata l’ulteriore proroga dello spesometro: Comunicato MEF
Con Comunicato stampa 4 ottobre 2017, n. 163, il MEF ha annunciato l’ulteriore proroga del termine per inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle fatture emesse e ricevute in riferimento al primo semestre 2017, c.d. "spesometro".
In particolare, la scadenza entro cui effettuare l’adempimento in esame è stata confermata al 16 ottobre 2017 come era stato annunciato dalla stampa specializzata (vedi Seac info 3 ottobre 2017).
Il D.P.C.M. che dispone la proroga è stato firmato ed è in corso di pubblicazione.
Prelievi ingiustificati per professionisti e piccoli artigiani non rilevano (anche ante settembre 2014)
Con Sentenza 4 ottobre 2017, n. 23162, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di accertamento, i prelievi bancari ingiustificati di professionisti e piccoli artigiani non sono "automaticamente" qualificabili come ricavi "in nero" anche in relazione agli accertamenti effettuati ante settembre 2014.
Infatti, la Sentenza 24 settembre 2014, n. 228, la quale la Corte Costituzionale ha posto a carico del fisco l’onere di dimostrare l’inerenza di tali movimentazioni con il presunto reddito occulto, è da considerarsi retroattiva.
Oneri contributivi esclusi solo se le ore di formazione dei giornalisti sono attinenti le loro specifiche competenze
La Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di un giornale contro la sentenza di secondo grado, ha condannato l’azienda a versare i contributi previdenziali connessi alle ore di aggiornamento professionale svolte dai dipendenti della stessa, in quanto non è stata dimostrata la stretta correlazione tra le attività di aggiornamento e le competenze del giornalista che avrebbe consentito l’esonero contributivo.
Nello specifico, i giudici della Suprema Corte con la Sentenza n. 23051 del 3 ottobre 2017 hanno precisato che l’esclusione dalla base contributiva delle somme erogate in occasione dei corsi di formazione poteva essere legittimata solo se fosse stata dimostrata la correlazione tra le attività di aggiornamento e le competenze del giornalista o, in mancanza di tale prova, solamente nel caso in cui l’azienda avesse dimostrato che l’erogazione in sé appartenesse ad una delle categorie espressam ente escluse dal secondo comma dell’articolo 12 della Legge n. 153/1969 dall’obbligo contributivo.
Non licenziato il dipendente per la tardiva contestazione disciplinare
In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente condannato penalmente, se la contestazione disciplinare, in violazione del principio di immediatezza, giunge ad un anno di distanza dal passaggio in giudicato della condanna stessa.
La Suprema Corte, con la Sentenza n. 23177 del 4 ottobre 2017, ha sottolineato che il ritardo nella contestazione risulta ingiustificato, visto che il messaggio di posta elettronica inviato dall’ufficio legale al datore di lavoro non dimostra che lo stesso non conoscesse già la situazione.
Con la malattia professionale per demansionamento spetta anche il danno esistenziale
Con la Sentenza n. 23189 pubblicata il 4 ottobre 2017 la Corte di Cassazione interviene in merito alla spettanza del danno esistenziale nel caso di lavoratore affetto da malattia professionale causata da demansionamento.
Nel caso di specie la Suprema Corte ha affermato che va esclusa ogni incompatibilità tra la malattia professionale e il danno esistenziale: in aggiunta alla rendita INAIL il datore deve quindi corrispondere un indennizzo a copertura del danno esistenziale.
Fondo di solidarietà della Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige: richiesta dell’assegno ordinario
L’INPS, con il Messaggio n. 3815 del 4 ottobre 2017, illustra le modalità di presentazione delle domande di assegno ordinario garantito dal Fondo di solidarietà della Provincia Autonoma di Bolzano -Alto Adige.
La domanda è disponibile nel portale www.inps.it - Servizi OnLine - "Aziende, consulenti e professionisti", alla voce "Servizi per aziende e consulenti" - "CIG e Fondi di solidarietà" - "Fondi di solidarietà".
Studi professionali: istituito il Fondo di solidarietà
In data 3 ottobre 2017, Confprofessioni e le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno sottoscritto l’accordo di istituzione del Fondo di solidarietà per il settore delle attività professionali.
Il Fondo ha lo scopo di garantire ai dipendenti del settore delle attività professionali, che occupano mediamente più di 3 dipendenti, una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa.

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