Source: http://www.pietrevive.eu/Statuto.htm
Timestamp: 2019-03-24 07:40:51+00:00

Document:
Sito modificato il
Per sapere dov'è Lizzano
"Pietre vive - Onlus"
E' costituita l'Associazione "Pietre Vive organizzazione non lucrativa di utilità sociale", in breve denominabile anche come "Associazione Pietre Vive Onlus".
L'Associazione ha sede in Lizzano al Largo Convento civico 48.
L'Associazione svolgerà la sua attività nei seguenti settori:
Promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico;
Promozione della cultura e soggiorni turistici;
Promozione e valorizzazione del turismo;
Periodici di informazione, di guide, itinerari turistici, fieristici, artistici ed altro;
Organizzazione e realizzazione della sacra rappresentazione della Passione di Gesù Cristo (Domenica delle Palme) e altre manifestazioni similari e collaterali sempre a carattere popolare-religioso, in collaborazione con i Frati Minori del Convento San Pasquale Baylon di Lizzano;
Organizzazione e realizzazione di servizi sociali e culturali;
Promozione di tutte le iniziative atte ad assicurare lo svolgimento di servizi culturali avvalendosi di strutture proprie;
Attività culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche, proiezione di film e documentari culturali o comunque di interesse per i soci;
Iniziative ricreative: teatro e intrattenimenti musicali sia da parte dei soci che di compagnie e complessi esterni, trattenimenti per anziani, per bambini, ricreativi in genere, pranzi sociali;
Attività associativa: incontri, manifestazioni fra soci in occasione di festività, ricorrenze o altro;
Attività sportive: promozione di attività sportive e creazione di gruppi sportivi nei settori più congeniali all’associazione;
Attività editoriale: pubblicazione di una rivista-bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, degli studi e ricerche nonché utilizzo di ogni mezzo di informazione di massa (radio, TV, giornali, ecc.)
-L' Associazione può emettere "titoli di solidarietà".
ARTICOLO 4: Patrimonio ed entrate dell'associazione.
- del fondo di dotazione costituito dagli eventuali versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all'Associazione;
Il consiglio direttivo annualmente può stabilire la quota di versamento minimo da effettuarsi all'atto dell'adesione all'Associazione da parte di chi intende aderirvi.
La quota associativa annuale è fissata, per il primo anno, nella misura di euro dieci.
L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto all'eventuale versamento originario.
E' comunque facoltà degli aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari, se dovuti.
In nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione né in caso dì morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione, può farsi luogo alla restituzione di quanto versato all'Associazione.
ARTICOLO 5: Fondatori, soci, benemeriti e beneficiari dell'Associazione
- i beneficiari dell'Associazione.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposto per un periodo temporaneo.
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nel l'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
Sono fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell'Associazione stessa.
Sono soci dell'Associazione coloro che aderiscono all'Associazione nel corso della sua esistenza.
Sono beneficiari dell'Associazione coloro cui vengono erogati i servizi che l'associazione si propone di svolgere.
Il consiglio direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento in assenza di un provvedimento entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il consiglio direttivo non è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego.
In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all'Associazione può esserne escluso con deliberazione del consiglio direttivo. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, egli può adire l'arbitro di cui al presente statuto; in tal caso l'efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia dell'arbitro stesso. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione, perde ogni diritto a patrimonio sociale e ai contributi versati.
- l’assistente spirituale;
L'assemblea si riunisce almeno due volte all'anno per l'approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo.
- provvede alla nomina, tra gli aderenti all'Associazione, del consiglio direttivo e del collegio dei revisori;
- delibera sull'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto;
L'assemblea è convocata dal presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno 1/5 (un quinto) degli aderenti o da almeno 3 (tre) consiglieri.
La convocazione deve essere fatta con avviso da affiggere nella sede dell'Associazione almeno 3 (tre) giorni prima della data fissata per l'adunanza.
In prima convocazione l'assemblea è validamente costituita se è presente la maggioranza assoluta degli associati. In seconda convocazione l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti.
Le deliberazioni per essere valide devono essere prese dalla maggioranza assoluta dei presenti.
L'Associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto, a scelta dell'assemblea, da un minimo di tre a un massimo di nove membri, compresi il presidente, il vice presidente, il tesoriere, il direttore artistico e i consiglieri.
Il consiglio direttivo è convocato dal presidente e delibera validamente col voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi membri.
Su deliberazione del consiglio direttivo, il presidente può attribuire la rappresentanza dell'Associazione anche ad estranei al consiglio stesso.
Il presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione, al consiglio direttivo e poi all'assemblea, corredandolo di idonea relazione.
Il vice presidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del vice presidente costituisce per i terzi prova dell'adempimento del presidente.
ARTICOLO 11: Assistente spirituale.
L’Assistente spirituale assicura la piena comunione con la Chiesa (Diocesi e Parrocchia), garantendo l’integrità della persona e la disciplina ecclesiastica; inoltre si occupa della cura pastorale e spirituale dei membri dell’Associazione, la comunione nell’intera associazione tra i membri stessi e la comunità locale parrocchiale. Il suo è un aiuto valido e essenziale ma non sostituisce la responsabilità del consiglio in materia non religiosa. Partecipa alle riunioni del consiglio ma non esercita il diritto di voto in questioni economiche o amministrative. Le funzioni di assistente spirituale sono svolte dal Parroco della Parrocchia San Pasquale Baylon di Lizzano (TA) o da un suo delegato.
ARTICOLO 12: Il segretario del Consiglio Direttivo
Il segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'assemblea e del consiglio direttivo e coadiuva il presidente e il consiglio direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie e opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'associazione.
Il segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee del consiglio direttivo, nonché del libro degli aderenti all'Associazione. Può essere nominato segretario un membro del consiglio direttivo oppure, qualora il consiglio stesso lo ritenesse necessario, l’incarico può essere affidato ad un altro associato.
ARTICOLO 13: Libri dell'Associazione
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, !'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'assemblea, del consiglio direttivo, del comitato esecutivo nonché il libro degli aderenti all'Associazione.
ARTICOLO 14: Il direttore artistico
Il direttore artistico cura la direzione artistica delle manifestazioni in cui è impegnata l'Associazione.
ARTICOLO 15: Il tesoriere
Il tesoriere cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo, accompagnandolo da idonea relazione contabile.
ARTICOLO 16: Bilancio preventivo
Entro il 31 (trentuno) ottobre di ogni anno il consiglio direttivo è convocato per la stesura del bilancio preventivo, per l’anno successivo, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
ARTICOLO 17: Bilancio consuntivo
L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare: apre il giorno 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro il trentuno marzo di ciascuno anno il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'assemblea, dopo la verifica dei revisori.
ARTICOLO 18: Il Consiglio dei Revisori
La gestione dell’associazione sarà controllata da un collegio dei revisori, costituito da tre membri, eletti dall’assemblea dei soci. I revisori accerteranno la regolarità della contabilità sociale, procedendo in qualsiasi momento, anche individualmente, a atti di ispezione e controllo. Durano in carica 3 anni.
ARTICOLO 19: Avanzi di gestione
ARTICOLO 20: Modifiche allo statuto
Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’assemblea dei soci, su proposta del consiglio direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno essere modificati gli scopi dell’associazione.
In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione, ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 numero 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ARTICOLO 22: Clausola compromissoria.
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Taranto.

References: ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18

ARTICOLO 19

ARTICOLO 20

ARTICOLO 22