Source: http://www.startupsaturday.it/statuto-associazione/
Timestamp: 2017-11-21 04:29:08+00:00

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Lo Statuto ← StartupSaturday
Lo Statuto 3
Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383 , e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “StartupSaturday Europe” (di seguito denominata anche Associazione o StartupSaturday), associazione senza finalità di lucro con sede a [%cloud%].
ARTICOLO 2 (Scopi e finalità)
Scopi e finalità del Associazione sono:
Stimolare la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità creativa “sul” territorio nazionale ed europeo;
Creare occasioni di scambio e condivisione delle esperienze vissute nell’ambito dell’innovazione e nella creazione di imprese o progetti innovativi;
Promuovere all’interno della società la diffusione di modelli di gestione e organizzazione delle risorse di capitale umano altamente specializzate secondo modelli di rete di tipo collaborativo (di seguito denominati Collaborative Network), basati
sulla circolazione libera e continua dell’informazione,
l’adozione di accordi di cooperazione,
l’impiego della fiducia e della reputazione come mezzo di facilitazione e realizzazione dello scambio di prestazioni,
la valorizzazione dell’esperienza capitalizzata all’interno del Network.
Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Può diventare Socio ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e reputazione personale e professionale, che faccia richiesta di aderire all’associazione tramite i canali indicati sul sito dell’associazione www.startupsaturday.it.
Sezione B (Doveri e Diritti)
Il socio è tenuto al rispetto dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali e al versamento della quota associativa. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Tutti i soci hanno eguali diritti.
Sezione C (Classificazione dei Soci)
SOCIO FONDATORE: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi del SOCIO ORDINARIO, a cui è equiparato tranne per il carattere di perpetuità della qualità di socio (non è soggetto a iscrizione annuale, ma solo al pagamento annuale della quota). A differenza del SOCIO ORDINARIO ha diritto di intervenire e di votare in Assemblea e può candidarsi ed essere eletto a ogni carica del Associazione dal momento di costituzione dell’Associazione.
SOCIO ORDINARIO: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’adesione all’Associazione comporta secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento. A partire dal secondo anno ha diritto di intervenire e di votare in Assemblea e può candidarsi ed essere eletto a ogni carica del Associazione. Dovrà inoltre frequentare regolarmente le Riunioni, versare senza ritardo le sue quote e partecipare alle attività del Associazione.
SOCIO SOSTENITORE: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi del SOCIO ORDINARIO, ma versa una quota annua maggiore secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento.
SOCIO ORGANIZZATORE: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi del SOCIO ORDINARIO e si può assumere l’incarico di organizzare eventi o iniziative, anche in via continuativa, che perseguono gli scopi e le finalità dell’Associazione, secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento, previa autorizzazione del Presidente o del Consiglio Direttivo.
SOCIO ONORARIO: persona a cui l’Associazione stesso desideri conferire una speciale distinzione per particolari meriti acquisiti nella promozione degli scopi e delle finalità dell’Associazione o per prestigio personale. Il Socio onorario può partecipare alle riunioni, ma non ha il diritto di voto e non può ricoprire cariche. La qualifica di Socio onorario è valida a vita e può essere concessa dall’Associazione, su proposta di qualunque Socio, previo parere favorevole della maggioranza del Consiglio Direttivo. Il Socio Onorario deve accettare per iscritto la proposta di associazione dell’Associazione. Il ruolo di socio Onorario non è incompatibile con quella di Socio Ordinario o Organizzatore.
Sezione D (qualifica di Socio)
L’aspirante Socio può rivolgere domanda di ammissione all’Associazione in qualunque momento dell’anno, compilando l’apposito modulo e prestando il consenso al trattamento dei dati personali. La domanda è rivolta al Presidente del Consiglio Direttivo ed è accompagnata dal versamento della quota associativa annuale. Nella prima assemblea successiva alla domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo delibera sull’accoglimento della domanda d’ammissione.
I Soci devono versare la quota associativa annuale entro il 31 marzo di ogni anno. I Soci Onorari non devono versare la quota associativa annuale.
Le dimissioni devono essere presentate in forma scritta, per posta o via e-mail, all’attenzione del Presidente del Associazione, con preavviso di almeno 8 giorni. Queste non dispensano il socio uscente dal pagamento della quota associativa annuale e delle eventuali somme dovute sino al termine dell’anno sociale in corso al momento delle dimissioni; il saldo dovrà comunque essere corrisposto contestualmente alle dimissioni stesse.
Lo scioglimento del rapporto sociale per recesso, dimissioni, decadenza, espulsione o per qualsiasi altra ragione non da diritto al rimborso della quota associativa versata, alla restituzione dei contributi né allo scioglimento del fondo comune o alla liquidazione della quota del fondo comune né alcun altro diritto sul patrimonio del Associazione.
Il Socio può essere dichiarato decaduto dalla qualifica di Socio con delibera del Consiglio nelle seguenti circostanze:
1. Non ottemperi al pagamento della quota associativa annuale o di altri contributi sociali deliberati dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla richiesta formale.
2. Venga meno al rispetto del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali
3. Per altra giusta causa, anche se non prevista dal presente articolo 6.
In tali casi il Consiglio Direttivo, dopo aver chiesto al Socio di fornire chiarimenti entro 15 giorni, delibera a maggioranza la sua decadenza dalla qualifica di Socio e la comunica all’interessato. Il Socio può impugnare, ai sensi degli articoli 20 e 21 dello Statuto, la delibera entro trenta giorni dalla comunicazione. La richiesta di conciliazione interrompe il termine per l’impugnazione, che inizia a decorrere nuovamente dalla conclusione del procedimento di conciliazione.
Le cariche sociali del Associazione sono: il Presidente, il Past-President, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere e i Consiglieri.
Possono ricoprire cariche solo i Soci Ordinari o Organizzatori in regola con il pagamento delle quote.
7.1.- PRESIDENTE
Spetta al Presidente la legale rappresentanza del Associazione. Il Presidente convoca e presiede le Riunioni del Consiglio Direttivo, le Assemblee dei Soci e le Riunioni del Associazione. Distribuisce gli incarichi ai membri del Consiglio Direttivo, sostituisce i membri in carica all’atto di dimissioni e/o decadenza. Propone e nomina Soci Organizzatori. Attua le delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Cura la regolare convocazione e lo svolgimento delle elezioni. In caso di ingiustificata partecipazione ai lavori del Consiglio Direttivo, grave colpa, comportamenti non allineati con lo spirito e gli obiettivi del Associazione, mancato rispetto dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni degli organi associativi e per altri gravi motivi, destituisce dagli incarichi i membri del Consiglio Direttivo sostituendoli con altri più idonei secondo le modalità di cui all’Art. 8.A.3.; per le stesse cause può destituire i Soci Organizzatori e sostituirli con altri più appropriati.
7.2.- PAST-PRESIDENT
Rappresenta la continuità tra l’attività passata e la presente.
7.3.- VICE-PRESIDENTE
Sostituisce il Presidente, assumendone tutte le relative funzioni e poteri, quando il Presidente è indisponibile.
7.4.- SEGRETARIO
Provvede alla stesura ed alla conservazione dei verbali di tutte le Riunioni di Associazione.
7.5.- TESORIERE
Cura incassi e pagamenti per conto del Associazione. Deposita e movimenta i fondi disponibili su conti bancari autorizzati dal Consiglio Direttivo. Tiene la contabilità del Associazione e provvede alla stesura dei bilanci preventivo e consuntivo che sottopone al Consiglio Direttivo per l’approvazione. Propone al Consiglio Direttivo la quota associativa annuale per l’anno successivo.
Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
7.6- CONSIGLIERI
Essi, da un minimo di tre a un massimo di sette, partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo e prendono parte alle deliberazioni e votazioni.
8.1 Sono Membri di diritto del Consiglio Direttivo il Presidente, il Past-President, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e i Consiglieri.
8.2 Le candidature di tutti i membri del Consiglio Direttivo saranno presentate all’Assemblea dei Soci. I soci eletti secondo le procedure dell’art. 10 dello Statuto, assumeranno la carica al 1 Gennaio dell’anno successivo alla costituzione dell’associazione e la conserveranno, salvo rinuncia, per un periodo di due anni.
8.3 Nel caso del venir meno di uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Presidente procederà alla loro sostituzione entro due mesi dall’evento, previo parere favorevole della maggioranza del Consiglio.
8.4 I componenti così nominati rimarranno in carica fino alla naturale scadenza del mandato del Presidente, o sino a sua eventuale rinuncia.
Sezione B (Riunioni del Consiglio Direttivo)
8.5 Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria di regola almeno una volta a trimestre, alla data stabilita di volta in volta dal Presidente. Il luogo della riunione viene fissato dal Presidente. La riunione può avvenire anche in conference call da parte di uno o più membri del Consiglio Direttivo. Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo possono essere convocate dal Presidente su propria autonoma decisione o su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio stesso, con le stesse modalità. La riunione del Consiglio Direttivo è considerata valida se sono presenti almeno 5 (cinque) dei suoi componenti, tra i quali almeno uno tra Presidente e Vice Presidente. Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti.
8.6 Il Presidente può convocare espressamente alle riunioni del Consiglio Direttivopiù soci Organizzatori..
8.7 Tutti i Soci possono partecipare alle riunioni del Consiglio se le modalità di svolgimento della riunione lo consente, senza diritto di voto e senza che la loro presenza sia rilevante ai fini della regolare costituzione della riunione.
8.8 Il Consiglio Direttivo è responsabile dell’esecuzione delle delibere approvate dall’Assemblea dei Soci.
8.9 Oltre a quelli implicitamente ed esplicitamente menzionati nel presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti e poteri:
a. Programmare l’attività del Associazione per l’anno sociale e curarne l’attuazione;
b. Controllare e stimolare l’attività svolta dai Soci Organizzatori;
c. Organizzare le Assemblee e preparare gli ordini del giorno;
d. Presenta annualmente all’Assemblea la relazione annuale e il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso per l’approvazione. .
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci, in regola con i pagamenti e che siano stati soci anche nell’anno precedente. Essa dovrà essere convocata dal Presidente mediante avviso da pubblicare sul sito web del Associazione www.StartupSaturday.it almeno dieci giorni prima della data fissata. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci Ordinari e Organizzatori, mentre in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci Ordinari e Organizzatori presenti. Sia in prima che in seconda convocazione l’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Non è ammesso il voto per delega.
9.1. L’Assemblea dei Soci decide in merito ai compiti ad essa assegnati. Le delibere verranno messe ai voti e saranno approvate secondo il criterio di maggioranza dei soci presenti.
9.2. E’ in ogni caso compito dell’Assemblea:
a. eleggere il Consiglio Direttivo secondo la procedura dell’art. 10;
b. approvare il Bilancio Consuntivo e il Bilancio Preventivo.
L’elezione del Presidente e degli altri membri del Consiglio Direttivo in scadenza dovrà essere tenuta entro il 15 novembre dell’anno conclusivo di ogni biennio, ovvero entro due mesi dalla cessazione dalla carica del Presidente o della metà dei componenti del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo in carica nomina entro il 30 settembre un Comitato Elettorale, composto da tre Soci tra cui l’ultimo Past-President, che prenderà opportuni contatti con tutti i Soci, onde sondarne disponibilità e suggerimenti. I soci decisi a candidarsi dovranno comunicare al Comitato la loro disponibilità e il Consiglio Direttivo uscente che predisporrà entro il 20 ottobre la lista dei Candidati alla Presidenza e alle altre cariche direttive.
La lista dei Candidati sarà comunicata ai Soci contestualmente alla convocazione dell’Assemblea Elettorale.
10.1 Le elezioni dovranno essere fatte per scrutinio segreto dai Soci con diritto di voto presenti. La scheda elettorale dovrà contenere i nomi di tutti i candidati, con l’indicazione della carica per cui si candidano.
10.2 Per risultare eletti ad ognuna delle cariche è necessario ottenere un numero di voti validi superiore a quello di ognuno degli altri candidati alla medesima carica. Ogni elettore potrà esprimere una sola preferenza per la carica di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere; potrà inoltre esprimere tre preferenze per i Consiglieri. Non è ammesso il voto per delega.
Il Comitato Elettorale procederà allo scrutinio e alla successiva proclamazione dei risultati. Gli eletti assumeranno la carica il 1° Gennaio successivo ovvero – nel caso di elezione anticipata – all’atto stesso della nomina; in questo caso, il Presidente e il Consiglio Direttivo dureranno in carica, oltre al loro normale biennio, anche per tutto il residuale periodo di anno solare in cui risulta vacante il vecchio Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 11 (Riunioni del Associazione)
Le riunioni del Associazione, a cui possono partecipare tutti i soci, dovranno essere tenute di regola una volta ogni trimestre, alla data e luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo, anche coincidendo con iniziative di aggregazione.
ARTICOLO 12 (Comunicazioni)
12.1 La sede elettronica ufficiale dell’Associazione è il sito internet “www.StartupSaturday.it”. Il Presidente del Associazione ed i soci autorizzati dal Consiglio Direttivo potranno inserire nelle apposite sezioni del suddetto sito – e sui Social Network collegati ad esso – annunci verso i soci o di interesse generale per gli scopi e la finalità dell’Associazione.
12.2 Per le comunicazioni, l’Associazione potrà avvalersi di strumenti quali il blog dell’associazione a cui è dedicata apposita sezione nel sito www.startupsaturday.it, Social Network, la mailing-list dei soci e simpatizzanti soci e altri da stabilirsi. In ogni caso i Soci accettano che qualsiasi comunicazione loro rivolta sia validamente effettuata mediante invio alla casella e-mail che forniscono con la domanda da associazione o comunicata successivamente.
12.3 In futuro potranno essere utilizzati altri domini, sottodomini e sottogruppi dei canali ai punti 12.1 e 12.2 o altri strumenti di comunicazione con e tra soci dell’Associazione.
ARTICOLO 13 (Tutela della privacy)
Ogni Socio autorizza al trattamento dei dati personali, ai sensi D.Lgs. n. 196/2003. I Soci acconsentono pertanto che nominativi, e-mail, numeri telefonici fissi e di rete mobile, indirizzi, ecc. siano conservati in un apposito elenco a disposizione degli Organi Direttivi e, con esplicito consenso, anche degli altri Soci per le sole finalità di persecuzione degli scopi dell’Associazione.
ARTICOLO 14 (Patrimonio e Proventi)
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. L’eventuale avanzo è reinvestito obbligatoriamente a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Il patrimonio del Associazione è indivisibile e destinato unicamente, stabilmente e integralmente a supportare il perseguimento delle finalità sociali.
Il patrimonio è costituito da un fondo comune composto da:
• i contributi degli associati, comprese le quote associative annuali e pluriennali;
• i beni mobili ed immobili di proprietà del Associazione;
• le eccedenze degli esercizi annuali;
• le erogazioni liberali, donazioni, lasciti;
• le partecipazioni societarie e investimenti in strumenti finanziari diversi;
• il marchio o logo “StartupSaturday”, “StartupSaturday Europe” o “Il Sabato delle Startup”;
• gli ulteriori marchi e segni distintivi dell’Associazione.
ARTICOLO 15 (Finanziamento)
Le fonti di finanziamento della Associazione sono:
• le quote annuali di adesione e tesseramento dei soci e delle associazioni aderenti;
• i proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio;
• i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti;
• i contributi pubblici e privati;
• ogni altra entrata diversa non sopra specificata
ARTICOLO 16 (Prestazioni a favore dell’Associazione)
L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei suoi fini. In caso di particolare necessità, StartupSaturday può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati, su specifica proposta del Consiglio Direttivo ed a seguito dell’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Per il raggiungimento degli scopi istituzionali l’Associazione puo’ avvalersi anche dell’opera di soggetti non soci purché incaricati dal Consiglio Direttivo.
Le spese sostenute in nome e nell’interesse dell’Associazione dai membri del Consiglio Direttivo, dai Soci Organizzatori e dai soggetti incaricati dal Consiglio Direttivo, verranno rimborsate all’esibizione dei titoli di spesa solo se approvate dal Consiglio Direttivo.
Articolo 17 (Scioglimento)
L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta in qualsiasi momento, su proposta del Consiglio Direttivo con l’unanimità dei membri e la ratifica dell’Assemblea. In caso di scioglimento l’Assemblea devolve il patrimonio col voto favorevole di 2/3 dei soci ad altre associazioni non lucrative, di pubblica utilità o di beneficenza.
Se per tre anni consecutivi non si effettuano Assemblee, riunioni del Consiglio o relative elezioni, l’Associazione è da considerare sciolta a tutti gli effetti.
Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 16 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96 verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
ARTICOLO 18 (Modifiche. Tutela degli associati. Rinvio)
Il presente Statuto può essere modificato su proposta del Presidente o di almeno il 25% (venticinque per cento) dei soci aventi diritto di voto che siano in regola con i pagamenti tramite Assemblea dei soci convocata con un preavviso di almeno 10 giorni. Le modifiche allo Statuto dovranno ottenere il voto favorevole di almeno 2/3 dei Soci con diritto di voto presenti all’Assemblea ed in regola con i pagamenti.
Ciascun associato può impugnare entro trenta giorni le deliberazioni degli organi associativi con il procedimento previsto dagli articoli 18 e 19 dello Statuto. Salvo quanto previsto dall’art. 6, il termine per l’impugnazione decorre dalla pubblicazione della delibera sul sito www.StartupSaturday.it. La richiesta di conciliazione interrompe il termine per l’impugnazione, che inizia a decorrere nuovamente dalla conclusione del procedimento di conciliazione.
ARTICOLO 19 (Clausola di conciliazione)
Tutte le controversie che sorgeranno fra associati o fra associati e associazione o fra associazione e organi associativi o fra associati ed organi associativi, ivi comprese quelle relative alle impugnative di deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, avvalendosi del servizio offerto dall’Organismo di Conciliazione di Firenze (OCF) con sede in Firenze, Via Cavour n. 57, secondo il Regolamento e le tariffe da questo adottati. Le parti si impegnano a ricorrere alla conciliazione dell’OCF, prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale o arbitrale. Il procedimento sarà attivato dalla parte più diligente, mediante una richiesta alla Segreteria dell’OCF.
ARTICOLO 20 (Clausola compromissoria)
Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti associativi, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo, promosse da o contro gli associati, da o contro l’associazione, da o contro gli amministratori o i liquidatori, saranno risolte mediante arbitrato secondo il Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio di Firenze.
Il Tribunale Arbitrale sarà composto da un arbitro unico, nominato dalla Camera di Commercio di Firenze. L’arbitrato sarà rituale e l’arbitro deciderà secondo diritto nel rispetto delle norme inderogabili degli artt. 806 e ss. del codice di procedura civile.
Sino a quando nella compagine direttiva non potrà sussistere la carica di Past President, questa viene sostituita da uno dei Consiglieri.
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Articolo 17

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