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Timestamp: 2019-03-19 04:59:28+00:00

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A! notiziario comune argenta n 2 by Lanzarone_Roberto - Issuu
a! il Notiziario del Comune di Argenta
2016-2018 il bilancio
#bellargenta Bando
Calotta, si parte
Un mare di persone
vivere civile stacca e conserva!
Sommario L'editoriale 3 BILANCIO 4 •	2016-2018 il nostro orizzonte d'azione Antonio Fiorentini Sindaco di Argenta •	Vi presento il nostro bilancio! Andrea Baldini Vicesindaco - delega al Bilancio •	...e le multe? Destinazione "vincolata” •	Promessa mantenuta: contributi allarmi anche per il 2016 Carlo Ciarlini Comandante Polizia Locale e Protezione Civile •	#IoLaVivoCosì Il nuovo progetto di rigenerazione urbana Antonio Fiorentini Sindaco di Argenta RIFIUTI 14 •	Calotta, si parte! IN PRIMO piano 16 •	Passaggio di testimone al servizio igiene urbana di SOELIA Regolamento per la Convivenza Civile, la Sicurezza e la Qualità della Vita 17 inserto staccabile #BELLARGENTA 25 •	BANDO •	Storie di bonifica comunità 28 •	Festa di San Zvan, percorsi civici e approfondimenti storici mondo 30 •	Un mare di persone Samuela Pamini Assessore Servizi Sociali •	Il progetto SPRAR •	Approfondiamo... uffici 34 •	Centro per le famiglie. Persone in servizio •	Cosa fare al centro eventi 36 •	Argenta Estate agenda 38
a! a! a! cercasi fotografi La redazione di a! cerca appassionati di fotografia o reporter occasionali che raccontino il nostro territorio, le anime della città, persone, fatti, eventi e scorci da nuove e diverse prospettive. 2
il Notiziario del Comune di Argenta Numero 2 • Giugno 2016 Autorizzazione n. 498 del 29 gennaio 2016 Tribunale di Ferrara Comitato di Redazione Direttore Responsabile Marco Sandri Redazione Antonio Fiorentini, Alberto Biolcati Rinaldi, Giulia Cillani, Rita Chendi, Antonella Travasoni, Carolina Cavedagna
PROGETTO grafico Ufficio Comunicazione Gruppo SOELIA
Hanno collaborato Mercy Ackon, Luciano Ballarini, Nerina Baldi, Andrea Baldini, Barbara Caravita, Carlo Ciarlini, Nicola Giovanelli, Floriano Trentini, Marino Mingozzi, Ezio Montanari, Monica Paluan, Samuela Pamini, Barbara Peretto, Lara Pollini, Franco Ricci, Rita Rizzioli, Ada Rossi, Roberto Simoni, Davide Tramarin, Gino Venturini
GRAFICHE BARONCINI Dato alla stampa il 20/06/2016 Distribuzione gratuita 11.000 copie
a! è stampato su carta riciclata ciclus print
Contatta la redazione Tel. 0532 330 220 comunicazione@comune.argenta.fe.it www.comune.argenta.fe.it
L’Editoriale Carissimi! Cittadine e cittadini, lettrici e lettori, da circa un mese sono impegnato, insieme ai membri della giunta comunale, in "trebbi" in giro per tutto il comune. Sono occasioni di incontro uniche, preziosissime, perché mi permettono di parlare a quattrocchi con i cittadini, per capire "come va". A tu per tu con il Sindaco. PER ASCOLTARE. Qui ed ora. È un modo per tastare il polso della situazione, recepire, anche se solo in minima parte, le sensazioni che si respirano nel nostro comune. E per fare anche, se opportuno, sana autocritica. Perché, ormai a metà di questo secondo mandato, è fondamentale iniziare a capire a che punto siamo rispetto agli impegni assunti, io in primis. Ci state dando tante preziose indicazioni e ne faremo tesoro. Qualche giorno fa ero a San Nicolò e un cittadino raccogliendo una carta per terra con spontaneità mi raccontava del signor Romeo che la mattina gira per la piazza e, se necessario, raccoglie i rifiuti che trova per terra. Lo ringrazio profondamente, insieme a tutti quei cittadini che come lui con senso civico, danno il buon esempio. Perché contribuiscono, facendo la "propria parte", a infondere fiducia e rispetto nella "cosa pubblica". Ci attende un triennio intenso, parlo da amministratore ovviamente, perché abbiamo una programmazione ricca di progetti grandi e piccoli, alcuni dei quali lasceranno un segno forte in questo comune, altri più "contingenti", ma non per questo meno significativi. Ne parlo nell'articolo di apertura in cui ho volutamente ripreso i principali interventi pianificati fino al 2018, alcuni dei quali verranno poi approfonditi in focus specifici nelle pagine successive. Abbiamo proseguito il tour virtuale per gli uffici del municipio e vi racconteremo il prezioso lavoro che impegna lo staff del Centro per le Famiglie. Ricordiamo che a luglio si parte con l'introduzione della calotta nel cassonetto dell'indifferenziato, un sistema facile ed intuitivo alternativo al porta a porta, che, sono certo, con l'impegno di tutti ci permetterà di raggiungere anche velocemente i virtuosi obiettivi che la regione ci impone. A tal proposito per parlarne insieme, a luglio abbiamo in calendario degli incontri tutti i lunedì nei parchi rionali di Argenta, mentre tutti i giovedì saremo in piazza durante il mercato con gli operatori di SOELIA. Vi aspetto! E poi tanto altro: la seconda e ultima parte dell'inserto sul vivere civile, assolutamente da conservare, la rubrica #bellargenta in cui intervistiamo qualche bandese doc, poi la festa di San Domenico e i martedì d'estate. Insomma buona lettura!	Il Sindaco Antonio Fiorentini
dalla Relazione di previsione 2016-2018
il nostro orizzonte d'azioNE Antonio Fiorentini
cegliere Argenta. Perché Argenta è un paese in cui vale la pena vivere, mettere su famiglia, costruire la propria casa, fuori dai grandi centri, ...per la qualità della vita che offre. Avevo iniziato all'incirca così nella scorsa uscita del notiziario, l'anticipazione al documento di programmazione per il triennio 2016-2018, un incipit che riprendo volutamente perché ne rispecchia appieno la ratio e l'approccio. Così come lo stesso documento di programmazione che da quest'anno cambia veste, abbandona la forma burocratica per diventare DUP - acronimo che sta per Documento Unico per la Programmazione - più accessibile ai cittadini grazie ad una modalità di analisi del contesto e di esplicitazione delle scelte strategico-operative in forma narrativa e schematica. Quali i progetti da evidenziare? Sicuramente le grandi "questioni" su cui la nostra amministrazione è concentrata e che si inseriscono all'interno delle linee programmatiche del mandato quinquennale 2014-2019. Infrastrutture. Intendiamo avviare le procedure di gara per il prolungamento della SS16 bis entro il 2020. Sanità. Garantire la massima stabilità dell'Ospedale “Mazzolani-Vandini” è prioritario e possiamo farlo grazie al potenziamento della chirurgia, all'insediamento di oculistica e all'attivazione della risonanza magnetica. Riassetto istituzionale. Andiamo avanti con l'Unione. Scelta che ribadisco essere stata fondamentale anche se dal punto di vista delle procedure, e quindi delle facilitazioni per il cittadino, c'è ancora molto da fare a causa della complessità normativa. Sicurezza, sicurezza, ancora sicurezza. Continueremo ad investire nella sicurezza, la copiosa risposta di cittadini ed aziende alle iniziative messe in campo nel 2015 è stata la conferma che cercavamo. Sono confermati anche per quest'anno i contributi per l'installazione di allarmi e sistemi di video sorveglianza privata (ne parliamo a pag. 11), così come la possibilità di sottoscrivere l'assicurazione collettiva. Estenderemo le telecamere per l'ampliamento della 4
videosorveglianza pubblica e stringeremo accordi con la vigilanza privata. Servizi e loro sviluppo. Stiamo valutando la quotazione in borsa della nostra multiservizi soelia, un'evoluzione in totale coerenza con le ultime scelte del Governo sul fronte delle partecipate che ci permetterebbe di dare nuovo slancio al territorio. Ma il nostro orizzonte d'azione prevede tante altre azioni programmatiche: vediamone alcune in sintesi. Dopo il 2016, che si preannuncia l'anno di svolta per il conseguimento dell'equilibrio della finanza pubblica locale, dobbiamo prepararci a risvegliare a fianco dell'Argenta che funziona, la vivacità di una comunità, che sente il bisogno di un progetto nuovo e di una prospettiva futura. La crisi, nelle sue numerose sfaccettature locali e non, ha contribuito a spegnere il centro di Argenta, una condizione che continua a pesare sulla coscienza collettiva della cittadinanza. Per questo motivo credo che sia il caso di ripartire proprio dalla piazza, piazza Garibaldi, con un progetto di riqualificazione del centro cittadino di Argenta, ritornando a pensare la città come un corpo vivo. La piazza deve essere il cuore del paese, a disposizione dei giovani, e soprattutto l'occasione permanente per stare assieme, anche come risposta alla crescente insicurezza che percepiamo. Perché do-
vrebbero essere proprio le piazze a condizionare le nostre scelte, tutte, per una rinascita della dimensione pubblica, affinché si consolidi l'idea che solo una comunità presente, interessata, curiosa possa riprogettare se stessa in tutti i campi. In quest'ottica, ed in previsione della revisione dello strumento urbanistico del Piano Operativo Comunale (POC), è nostra intenzione non prevedere ulteriori aree di espansione urbanistica e residenziale. In campo agricolo, sempre nell'ambito dell'Unione e attingendo ai fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, perseguiremo in collaborazione con le associazioni di categoria e le imprese agricole interventi e linee d'azione rivolti alla produzione integrata, alla diffusione di pratiche di produzione biologica e progetti di filiera agricola verticale promuovendo la trasformazione a livello agro-industriale e le filiere corte a km 0. Continueremo inoltre a sostenere il ricorso al credito delle imprese agricole per l'ammodernamento tecnologico attraverso il consorzio AGRIFIDI (una cooperativa di garanzia per ottenere finanziamenti in campo produttivo agricolo, a tassi convenienti). Dopo che nel 2015 abbiamo ottenuto il riconoscimento nella riserva MAB UNESCO dell'area meridionale del territorio, quella di Anita e Longastrino contigua alle Valli di Comacchio, nel 2016 concluderemo il processo candidando anche l'Oasi di Campotto a riserva MAB UNESCO. In questo modo si completa
un disegno che qualifica il nostro territorio a livello internazionale per la conservazione del paesaggio, degli ecosistemi e delle specie; lo caratterizza per le attività a forte connotazione ecologica e lo promuove a modello per lo sviluppo economico sostenibile. Benvignante: nel 2016 partiranno gli interventi di adeguamento sismico della Delizia Estense. Con finanziamenti del Ministero dei Beni Culturali intendiamo rendere la Delizia visitabile. Coerentemente con le indicazioni del PAES – il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile - vogliamo caratterizzarci per l'alta qualità ambientale e, quindi, per la sostenibilità delle nostre scelte. Attiveremo un contratto di gestione calore per gli edifici pubblici con la finalità di realizzare investimenti di efficientamento energetico da candidare anche sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, in particolare il telecontrollo che permetterà di ridurre notevolmente le emissioni con un risparmio energetico di circa il 35% degli attuali consumi per il riscaldamento degli edifici pubblici. Per quanto concerne la manutenzione del verde pubblico, non credo di esagerare nell'affermare che la sua gestione, per quanto molto estesa e diversificata con i suoi 60 ettari di verde, sia fatta al meglio rispetto a molti altri Comuni. Nel 2016 con la riformulazione del contratto di servizio con Soelia e con l'Azienda San Marco Bioenergie abbiamo
Dobbiamo prepararci a risvegliare prepararciche a risvegliare aDobbiamo fianco dell'Argenta funziona, a fianco dell'Argenta che la vivacità di una comunità,funziona, la vivacità una comunità, che sente ildibisogno che sente il bisogno di un progetto nuovo progetto nuovo edidiununa prospettiva futura. e di una prospettiva futura. 5
già raggiunto un accordo per l'incremento delle potature e degli abbattimenti per la messa in sicurezza del territorio, in particolare lungo l'itinerario del Po di Primaro. Nel 2016 conseguiremo il potenziamento della raccolta differenziata con l'introduzione del sistema a calotta. é una scelta che abbiamo condiviso con la cittadinanza in un percorso partecipativo e ci consentirà di raggiungere l'obiettivo di percentuali di raccolta differenziata di almeno il 70%, con la consapevolezza che l'obiettivo si raggiungerà solo se “ognuno farà la sua parte”. Sul sociale continueremo a lavorare sull'integrazione sociale e l'inserimento lavorativo delle persone in difficoltÁ, in stretta connessione con l'ASP “Eppi – Manica – Salvatori”. Vogliamo confermare e qualificare il patrimonio di esperienze esistenti e anche attivare un nuovo laboratorio socio-occupazionale per la disabilità lieve presso il centro Sant'Emilia a Boccaleone. Confermiamo, anche con risorse comunali, i centri estivi per minori disabili. Abbiamo inoltre voluto dare un piccolo contributo alla soluzione del problema dei flussi di rifugiati e richiedenti asilo, candidandoci ad un bando del Ministero dell'Interno per un centro di accoglienza di 18 posti. Con questa azione vogliamo ribadire che la solidarietà nei confronti delle popolazioni afflitte da guerre deve essere uno dei valori fondamentali dell'identità europea. La sicurezza delle scuole, prima di tutto è l'obiettivo prioritario di questa amministrazione comunale. Scontiamo l'edificazione degli edifici in un periodo storico in cui non c'era la piena consapevolezza del rischio sismico, oltre alla convulsa evoluzione della normativa inerente la prevenzione incendi. Con il nido e la materna di Longastrino abbiamo messo a posto un importante tassello, il prossimo traguardo è la messa in sicurezza della scuola elementare di San Nicolò, in particolare della palestra. Prossimo obiettivo è la progettazione per l'ottenimento dei certificati di prevenzione incendi delle scuole di Filo, Consandolo e Ospital Monacale, dando seguito ai risultati già conseguiti al nido e alla scuola media d'Argenta e alla scuola elementare e media di Santa Maria Codifiume. Più complessa è la situazione della scuola materna ed elementare di Ar6
genta. Parte della soluzione sta nell'edificazione della nuova scuola materna, per la quale ci stiamo attrezzando con la costituzione di un fondo immobiliare. Per il sistema culturale è sotto gli occhi di tutti il rilancio del teatro che ha registrato il tutto esaurito e incrementato il pubblico del cinema. è un prezioso segnale di come la cultura possa essere uno stimolo di aggregazione ed una opportunità di sviluppo. Per quanto attiene le entrate tributarie, abbiamo abolito la tasi, escluse le categorie previste dalla normativa. l'IMU É invariata, così come le tariffe per i servizi educativi e scolastici. è nostra intenzione proseguire nella strada indicata dal Governo sulla riduzione della pressione fiscale. Oggettivamente la sfida si presenta complicata, anche alla luce del fatto che i comuni in questi anni sono stati oggetto di tagli ai trasferimenti piuttosto consistenti e hanno quindi ridotta capacità di spesa.
Vi presento il nostro bilancio! Andrea Baldini vicesindaco con delega al Bilancio Il 6 giugno scorso è stato approvato il rendiconto di bilancio, che chiude il bilancio dell'anno passato e ci dà informazioni utili per il prossimo
È difficile rendere comprensibile un bilancio senza darne giudizi di merito. Le letture possono essere completamente ribaltate a seconda dei parametri utilizzati. Partiamo da quelli strutturali individuati dal Ministero dell'Economia e Finanza: ad Argenta dieci su dieci parametri centrati! Ad esempio volume delle spese di personale sulle entrate correnti, debiti fuori bilancio, anticipazione di tesoreria non rimborsata, ecc. Questo è però solo un giudizio tecnico che tanto andava di moda nel recente passato, ma che è francamente troppo poco per qualificare il lavoro di chi amministra un comune. Fare il bilancio di un ente locale non è solo far tornare i conti, come spesso si cerca di fare passare, ma molto di più. Fino alla fine degli anni novanta, infatti, si programmava senza tenere conto della logica ragionieristica, facendo crescere a dismisura il debito pubblico. Al contrario, nel dopo Maastricht, hanno iniziato ad emergere, fino a diventare dominanti, logiche come quelle del pareggio di bilancio e della riduzione del debito: entrambe queste logiche non possono più viaggiare da sole, devono coesistere.
indebitamento 30 quest'anno ci indebitiamo per... Gli interventi di riqualificazione delle scuole 25 di San Nicolò, Argenta e Consandolo, delle palestre di Argenta e Consandolo, e per la 20 manutenzione di strade e ponti. Ci indebitiamo 15 quindi per poter investire nel territorio, per migliorare i servizi e garantire sicurezza ai nostri 10 ragazzi. L'indebitamento copre solo una parte 5 degli investimenti che vengono realizzati. Altri si finanziano con oneri di urbanizzazione 0 o con finanze proprie dell'Ente. mln/€
2010 1,232
Oggi, dopo il passaggio al nuovo ordinamento contabile, si fa chiarezza e si costruiscono punti di partenza saldi per una nuova gestione degli enti pubblici. Il comune di Argenta, a coronamento di un lungo lavoro, presenta ottimi risultati nella chiusura di bilancio 2015. Alcuni esempi concreti: si riduce ulteriormente il debito secondo l’ormai costante trend del 5% annuo, si finanziano nuovi investimenti per oltre due milioni di euro nel 2016 e si accantonano somme per circa 3 milioni a svalutazione crediti, creando un importante fondo di riserva che consentirà, tra l’altro, di poter rispettare i nuovi e più ristretti tempi di pagamento. Seppure con preoccupazione per il contesto economico generale, abbozziamo un sorriso di soddisfazione per il lavoro fatto. Cosa ci aspettiamo dopo questo anno nel quale si è marciato a testa bassa? Poter fare fronte alle esigenze del nostro territorio e dei cittadini con un occhio rivolto alle macro opportunità di crescita economica che dovremo saper intercettare ed uno alle micro esigenze di tutti i giorni.
Indebitamento storico 2010-2015 indebitamento. 2013
in arancione il2012 nuovo 2011 0,974
2011 0,974
7 0,480
il bilancio in sintesi... le entrate Le entrate in un bilancio comunale sono articolate in sette titoli che indicano la provenienza dei fondi: •	ENTRATE correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa: i tributi locali riscossi dal comune direttamente dai suoi cittadini e le entrate relative alla compartecipazione ai tributi riscossi dallo Stato e ripartiti agli enti locali per le attività svolte. Sono costituite dalle imposte IMU, addizionale Irpef, compartecipazione all’Irpef, imposta sulla pubblicità, dalle tasse (TARI e TASI) e dai tributi speciali (diritti sulle pubbliche affissioni). •	ENTRATE correnti da trasferimenti: i trasferimenti dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia e da altri soggetti pubblici compresa la Comunità Europea, diretti a finanziare i servizi ritenuti necessari degli enti locali. •	ENTRATE correnti extratributarie: sono rappresentate dai proventi dei servizi pubblici (ad esempio nidi, refezione, scuole civiche), dai proventi dei beni patrimoniali, dai proventi finanziari, gli utili da aziende speciali e partecipate e altri proventi. In sostanza si tratta delle tariffe e di altri proventi per la fruizione di beni e per o servizi resi ai cittadini. •	ENTRATE in conto capitale: alienazione di beni e trasferimenti da enti, imprese e privati destinati agli investimenti; •	ENTRATE derivanti dalla riduzione di attività finanziarie; •	ENTRATE da accensione di prestiti: mutui, Buoni Ordinari Comunali (BOC); •	anticipazioni dal Tesoriere •	partite di giro: entrate riscosse per conto di terzi, ad esempio trattenute sugli stipendi da versare all’erario o i depositi cauzionali.
entrate correnti previsione 2016
Entrate tributarie 75,2%
Entrate extratributarie 17,0%
Entrate da trasferimenti 7,8%
ENTRATE TRIBUTARIE Entrate da attività di controllo
2016 60.000
5.374.700
Fondo Solidarietà comunale (FSC)
2.940.105
Imposta comunale Pubblicità Diritti Pubbliche affissioni
60.000 7.000
3.846.580
14.420.385
•	Per espressa disposizione contenuta nella Legge di stabilità non è consentito per il 2016 aumentare aliquote e tariffe rispetto a quelle deliberate per il 2015. Allo stesso modo non è possibile istituire nuovi tributi o ridurre le agevolazioni già concesse ai contribuenti. Sono escluse dal blocco la TARI e tutte le entrate che hanno natura patrimoniale.
Cos’è il Fondo di Solidarietà Comunale? è un fondo alimentato con una parte del gettito IMU di competenza dei comuni ripartita con modalità fissate da un Decreto del Presidente del Consiglio. Il fondo viene poi equamente distribuito tra i comuni allo scopo di limitare le disuguaglianze tra essi. 8
Nell'infografica e nell'esplosione delle spese, sono descritte le spese discrezionali, quelle che qualificano il bilancio. Non sono invece citate le spese di funzionamento dell'ente, e dei servizi come ad esempio le spese di personale e per le utenze.
LE spese Le spese si compongono di tre voci: 1. Spese correnti: per il normale funzionamento dei servizi, acquisti di beni di consumo, appalti di servizi, imposte, interessi passivi. 2. Spese in conto capitale e per incremento di attività finanziarie 3. Rimborso di prestiti: è la restituzione delle quote capitale relative ai mutui contratti e ad ogni altro eventuale prestito.
spese correnti previsione 2016
Scuola 20,2% Sociale 9,5% Cultura 3,3% Sport 1,5%
manutenzione del territorio tra cui 6.500.000€ •	•	•	•	•
Manutenzione strade Servizi per il territorio Sfalcio erba e potature Manutenzione immobili Assistenza ad eventi e manifestazioni
SCUOLa 1.996.000€
tra cui •	Nidi •	Integrazione rette •	Trasporto scolastico •	Refezione scolastica •	Prescuola •	Materiale d'uso e didattico •	Accompagnamento scuola bus •	Sostegno alla disabilità •	Mediazione famigliare •	Miglioramento formativo (motoria, musica, laboratori, integrazione)
spese IN CONTO CAPITALE previsione 2016
sono le spese per investimenti, ad esempio costruzione di nuove opere o ristrutturazioni di quelle esistenti, acquisti di impianti e beni durevoli
Manutenzione del territorio 65,5%
sociale	940.000€
tra cui •	Banco alimentare e borse spesa •	Comites •	Trasporto dializzati •	Progetto adoloscenti •	Area anziani, aduli e disabili •	Area minori
CULTURA 330.000€ tra cui •	Teatro •	Eventi •	Turismo •	Gestione del sistema museale •	Biblioteca •	Promozione alla lettura •	Gemellaggio
SPORT 150.000€ tra cui •	Associazionismo •	Impianti •	Sport nelle scuole
2.115.000 €
Tra i vari investimenti in previsione per il 2016, si segnalano gli interventi alla scuola di San Nicolò, al palazzetto dello sport di Consandolo e a quello di Argenta. L'amministrazione ha inteso dare un spazio di rilievo alla strategia di progettazione al fine di intercettare finanziamenti attraverso bandi europei e regionali. 9
Carlo Ciarlini, Comandante Polizia Locale e Protezione Civile
...e le multe? DESTINAZIONE “VINCOLATA” Che le multe non siano gradite è un dato di fatto, così come è uno stereotipo consolidato che le attività di controllo dei comuni siano principalmente fatte per “fare cassa”. Da una parte quindi l’insofferenza verso un esborso di denaro tanto inaspettato quanto sgradito, dall’altra la necessità di un forte controllo sulle strade per ridurre – come è successo concretamente negli ultimi anni – il numero di incidenti e vittime dovuti a guida imprudente. Ma su una cosa forse non c’è la dovuta chiarezza, dove “vanno a finire” i soldi incassati: spese pazze? fondi occulti? libero utilizzo condizionato da una gestione più o meno oculata del denaro pubblico? Nulla di tutto questo, perché negli anni l’utilizzo dei proventi contravvenzionali (si chiamano così) è sempre di più sotto la lente d’osservazione di governo, autorità di controllo e enti locali. In poche parole sono fondi quasi completamente vincolati. A cosa e per quali spese? Vediamo come e perché. Le entrate da multe stradali si dividono idealmente in due grandi insiemi: le multe per violazione delle regole di velocità (autovelox, laser, ecc) che sono mi-
surate con strumenti elettronici, e le multe restanti (soste, norme di comportamento, ecc). Le prime sono vincolate al 100%: quindi devono essere completamente destinate a finalità specifiche stabilite dal codice della strada e come tali devono essere rendicontate. Nessuna libera destinazione quindi, non c’è un minimo margine per spenderli in altro modo! Le seconde, quelle non derivanti da controlli di velocità – e per noi una parte nettamente inferiore rispetto alla precedente – sono vincolate per quota non inferiore al 50% secondo precise indicazioni previste dall’articolo 208 del codice della strada. Il nostro comune, in unione con la polizia locale, ha adottato la “sua” delibera di riparto delle somme spettanti. Nel 2015 sul totale delle sanzioni relative all'Unione, il comune di Argenta è risultato titolare del 54% di queste: 669 mila euro, effettivamente riscossi 401 mila. Come prevede l'ordinamento, 361 mila sono stati destinati a progetti e migliorie stradali, come di seguito illustrato.
Sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente
20.092 €
Potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale
Miglioramento sicurezza stradale, manutenzione strade, tutela utenti deboli, corsi educazione stradale, previdenza integrativa, piste ciclabili
manutenzione e messa in sicurezza infrastrutture stradali, segnaletica e barriere, impianti accessori, potenziamento attività controllo e accertamento violazioni (comprese spese di personale)
221.420 € manutenzione segnaletica 94.953 € gestione attrezzature 5.208 € trasf. Ente proprietario strade
promessa mantenuta: CONTRIBUTI allarmi ANCHE PER IL 2016 se state pensando di installare un sistema di sicurezza nelle vostre case, questo è il momento giusto per approfittare dei nuovi contributi stanziati dall'unione dei comuni valli e delizie per le famiglie residenti ad Argenta, Portomaggiore e Ostellato, per l'installazione di inferriate e porte blindate.
Il nuovo bando, pubblicato il 26 maggio scorso, è stata costruito sull’impostazione di quello del 2015 che aveva registrato un grande interesse da parte dei cittadini con l’esaurimento di tutti i fondi stanziati. Anche per questo secondo anno la somma a disposizione sarà di 50 mila euro, un impegno diretto e tangibile dell'Unione sul tema delicatissimo della sicurezza. Come funziona? Può chiedere il contributo, per un massimo del 50% delle spese ammissibili, chi realizza interventi relativi all’installazione di: 1) allarmi per sistemi antifurto per un contributo massimo di 500€ nel caso che tali sistemi e le strumentazioni tecniche siano collegati alle forze dell’ordine o altro istituto di vigilanza la copertura sale a 600€; 2) inferriate, serrande, porte di sicurezza/blindate o dotazione di sistemi antintrusione (contributo massimo di € 300). Tra le novità del bando 2016 si segnala che si potrà presentare domanda anche per l’ampliamento di impianti preesistenti e anche nel caso questi siano stati oggetto di contributo già nel 2015, o siano di tipologia diversa rispetto quella per la quale si è già fruito del contributo (es. nel 2015 installato allarme, nel 2016 installata inferriata o porta blindata). Possono accedere al contributo sia i proprietari che gli affittuari residenti da almeno un anno nell’immobile oggetto dell’intervento da almeno. Importante: per accedere al contributo è necessario che l’intervento sia già stata eseguito, pertanto è richiesto che, insieme alla domanda in cui si attesta l’esecuzione dell’intervento, sia presentata anche la fattura quietanzata. Il termine di presentazione è il 31/12/2016. L’istruttoria e il riconoscimento del contributo saranno curati dal corpo di polizia locale dell’unione Valli e Delizie. Il criterio di assegnazione del contributo, a fronte della presentazione di domanda in regola, sarà cronologico, in base alla data di presentazione della domanda stessa
per interventi eseguiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016. Per garantire la possibilità di un equo accesso al contributo, è prevista per ogni comune una “quota” sul fondo complessivo pari a 27.245 € per Argenta, 14.910 € per Portomaggiore 7.845 € per Ostellato. Al fine di privilegiare, nella formazione della graduatoria, le categorie di soggetti che sono particolarmente esposti al rischio e che si trovano in condizioni di minore capacità di difesa, sarà data prevalenza a tre particolari gruppi: a. nucleo familiare residente composto da sola madre e figlio (o figli) di minore età; b. presenza all’interno del nucleo familiare residente di persona con più di 65 anni di età; c. persone che vivono da sole. L’elenco dei richiedenti ammessi al contributo verrà trasmesso alla ragioneria per la liquidazione entro: - il 15 agosto 2016 per le domande presentate entro il 31 luglio 2016; - il 15 novembre 2016 per quelle entro il 30 ottobre 2016; - il 30 gennaio 2017 per le presentazioni entro il 31 dicembre 2016. Qualora le domande superassero, per ciascun comune, il plafond assegnato, verranno messe in riserva e oggetto di contribuzione solo se le quote degli altri comuni non saranno esaurite. Informazioni e modulistica sono disponibili sul sito dell’Unione Valli e Delizie www.unionevalliedelizie. fe.it, sul sito del corpo di polizia locale e sul sito del comune di Argenta. È inoltre possibile rivolgersi direttamente agli Urp dei Comuni, alle sedi della polizia locale o telefonando al comando 0532 330 301. 11
# IoLaVivoCosì il nuovo progetto di rigenerazione urbana
a piazza per definizione, anche storica, è il luogo dove i cittadini vanno per incontrarsi, per ritrovarsi, per vivere la comunità. Un ruolo fondamentale da proteggere. Da questa consapevolezza nasce questo ambizioso progetto, perché #IoLaVivoCosì: la piazza come cuore pulsante della città. Vogliamo progettare assieme il centro di Argenta per renderlo più fruibile, vitale ed accogliente. Il nostro centro storico, negli ultimi 15 anni, è stato oggetto di diversi interventi architettonici che hanno mutato in modo sostanziale l'estetica e la fruibilità del cuore della città. Questi interventi urbanistici architettonici volevano valorizzare esteticamente la città ma in questo processo mancava un approccio, oggi necessario, una progettazione dei “luoghi” intesi come un insieme armonico dello sviluppo della città, sotto molti uniti di vista. Nuovi bisogni, generano nuove problematiche, che devono essere “governate”: •	il perdurare della crisi economica; •	il nuovo ruolo dei centri urbani intesi come recupero della socialità nella comunità; •	la desertificazione commerciale; •	la ricerca della sostenibilità ambientale anche dei centri cittadini (traffico, trasporti, decoro, ecc..); •	l'introduzione delle nuove tecnologie dell'infor-
mazione e della comunicazione ICT (Information and Communication Technology); • l'integrazione degli attori economici che operano nella città; • la sicurezza e l'integrazione. Per affrontare queste necessità emergenti e “scegliere” le soluzioni, vogliamo usare un innovativo strumento di progettazione del territorio: la rigenerazione urbana. L’obiettivo di questa metodologia è quello di migliorare le condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali e culturali degli insediamenti umani, con il coinvolgimento degli abitanti, di soggetti pubblici e privati interessati. La partecipazione concreta, da parte di cittadini, commercianti, associazioni, imprese e mondo della cultura, diventa fondamentale per dare vita ad un processo condiviso che dia un nuovo ruolo della città.
Dalle proposte al progetto
La raccolta delle idee, la rilevazione dei bisogni e la definizione delle proposte che emergeranno durante la fase di partecipazione e ascolto, dovranno essere elaborate e “tradotte” in un linguaggio progettuale. I dati e le soluzioni tecniche verranno sintetizzati in un Master Plan che rappresenterà il documento di indirizzo strategico che sviluppa l'idea complessiva per proseguire poi con il progetto ar-
#IoLaVivoCosì #IoLaVivoCosì 12
chitettonico. Il Master Plan definirà al tempo stesso i contenuti che dovranno essere sviluppati ed il perimetro entro il quale costruire le fasi attuative del progetto del centro cittadino. La “mano e la mente” che disegneranno lo sviluppo del centro cittadino verranno scelte attraverso un concorso pubblico di idee per architetti. Una giuria tecnica altamente qualificata sceglierà la proposta progettuale migliore per iniziare l'attuazione di questa complessa trasformazione.
dal progetto all'attuazione
Un progetto così importante deve essere realizzato per “stralci” con una tenacia pluriennale. Il primo tassello della realizzazione concreta di questo nuovo mosaico della città è rappresentato da Piazza Garibaldi: il cuore del centro commerciale naturale di Argenta. Durante il processo di partecipazione il confronto dovrà misurarsi su ruoli e temi fondamentali per questo importate spazio della città: •	una piazza aperta alla socialità che possa accogliere i cittadini per diverse tipologie di utilizzi: ricreativo, culturale, di condivisione quotidiana, ecc.; •	la disponibilità dei servizi tecnologici avanzati di comunicazione e di informazione; •	diverse soluzioni di traffico e mobilità.
#IoLaVivoCosì partecipa!
Le varie categorie socio-economiche che abitano, lavorano, frequentano il centro urbano, e che avranno il ruolo di “traino” rispetto ad una più ampia condivisione “cittadina” del processo di partecipazione, saranno raggruppate in tre macro-gruppi, coloro che: •	vivono nel centro •	vivono il centro •	vengono in centro In questo contesto verranno organizzati: incontri pubblici, tavoli di lavoro, somministrati questionari, realizzati sondaggi ed utilizzati strumenti social. In seguito il Master Plan sarà sottoposto all'analisi di tutti i cittadini, mentre verrà dato il via al concorso di idee. Tutti sono invitati a partecipare! I primi appuntamenti di partecipazione cominceranno a luglio; rimanete in contatto sul nostro sito www. comune.argenta.fe.it e sulla pagina facebook del comune di Argenta per seguire il processo di ascolto passo dopo passo, partecipando attivamente, cercando di scoprire con noi... cos'è un urban-box!
#IoLaVivoCosì #IoLaVivoCosì
calotta, si parte! a partire da luglio nel capoluogo ARGENTA verrà introdotto il sistema a calotta nei cassonetti dell’indifferenziato, a SETTEMBRE SI PROSEGUirà NEL resto del comune 450 cassonetti saranno progressivamente aggiornati a partire dal prossimo luglio, installando nel coperchio grigio il sistema a calotta. A settembre si proseguirà nel resto del comune, partendo dal basso argentano. Nella zona interessata, nei giorni antecedenti l’installazione, i cittadini troveranno in buchetta una comunicazione informativa. Il nuovo sistema, scelto nell’autunno scorso dopo un positivo confronto con la cittadinanza di tutto il comune, è semplice ed intuitivo. La presenza della calotta comporta una riduzione volumetrica dei conferimenti con sacchetti che non possono superare per capienza i 20-25 litri, impedendo di inserire rifiuti voluminosi (sacchi d’erba, fascine, pneumatici, etc) nel cassonetto. In questa prima fase non è previsto l’utilizzo di tessera o chiavetta elettronica per il riconoscimento dei conferimenti. Ricordiamo che per la raccolta di ingombranti e per il verde è sempre disponibile il servizio di ritiro gratuito gestito dalla Coop LA PIEVE, chiamando il numero verde 800 979 075. Il sistema a calotta nei comuni dove è già stato adottato, ha consentito nell’immediato di incrementare in maniera rilevante la raccolta differenziata, in linea con gli importanti obiettivi previsti dai piani regionali. L’Amministrazione comunale e SOELIA ringraziano anticipatamente i cittadini per la collaborazione che siamo certi non mancherà.
COME funziona la calotta L’utilizzo della calotta, semplice ed intuitivo, consente di inserire rifiuti in sacchi fino a 20-25 litri.
si! Sacco da 25 lt
no! Sacco da 70 lt
TUTTI I lunedì DI LUGLIO APPUNTAMENTO CON IL SINDACO NEI PARCHI RIONALI Il Sindaco Antonio Fiorentini e la giunta incontrano i cittadini per illustrare gli obiettivi del nuova sistema di raccolta.
lunedì 4 luglio ore 18.00 parco VIA DELLE CANOVE lunedì 11 luglio ore 18.00 parco VIA BULGARINA
TUTTI I GIOVEDì DI LUGLIO SOELIA IN PIAZZA GARIBALDI AD ARGENTA Vi aspettiamo in piazza Garibaldi tutti i giovedì di luglio, per fornire informazioni in merito alla calotta e alla raccolta differenziata. SOELIA inoltre distribuirà gratuitamente, alle famiglie che non hanno ancora aderito, la compostiera o il kit per la raccolta dell’organico. Info: 0532 853343 Numero verde 800 950 015
lunedì 18 luglio ore 18.00 parco VIA GALVANI
LUGLIO LUN MAR
MERC GIO VEN
lunedì 25 luglio ore 18.00 parco VIA MEDICI
GESTIONE DELL’ORGANICO DOMESTICO Sono oltre 4.200 le famiglie che nel comune di Argenta sono impegnate nella raccolta differenziata dell'organico. Si tratta di una adesione su base volontaria che vede il 35,4 % delle famiglie utilizzare la compostiera e il 7,2 % impegnate nella raccolta tracciata dell'organico. Il compostaggio domestico consente il recupero degli scarti organici prodotti in cucina, nel giardino e nell'orto. Il compostaggio costituisce un’importante azione ecocompatibile che consente di ridurre all’origine i rifiuti, sottraendone concretamente una parte importante al ciclo di raccolta, trattamento e smaltimento.
assa sulla t
dei rifi
La raccolta tracciata è pensata per le famiglie che non hanno uno scoperto di proprietà dove posizionare la compostiera. A chi vi aderisce viene consegnato un kit con l’apposito contenitore per la raccolta domestica, i relativi sacchetti biodegradabili, la tessera magnetica personale dotata di un codice di riconoscimento per aprire i cassonetti e registrare i conferimenti.
uti '8%
Passaggio di testimone al servizio igiene urbana di Soelia Franco Ricci, 20 anni da capo servizio igiene urbana - prima in comune poi in Soelia dal mese di giugno è in pensione. prende il suo posto il collega Davide Tramarin, che coordinerà la squadra composta da 17 operatori.
Cosa ci dicono i diretti interessati?
Ho lavorato 30 anni nel settore igiene urbana del comune di Argenta e ho assistito ad un cambiamento radicale del servizio, un'evoluzione sia nei mezzi che nelle tecniche. Dal 1992, anno in cui si iniziò ad Argenta a fare la raccolta differenziata di carta, vetro, pile e farmaci, siamo giunti a differenziare praticamente ogni materiale, dagli imballaggi all'organico, fino ai rifiuti pericolosi. Oggi sono ben 27 le frazioni differenziabili e con l'aiuto dei cittadini abbiamo raggiunto risultati significativi. Sono cambiate le tecniche che ci hanno permesso di migliorare la qualità e la sicurezza del lavoro dell'operatore e le modalità di raccolta. Siamo arrivati ad un ottimo livello e credo che nel comune di Argenta i cittadini possano contare su un servizio comodo, puntuale ed efficace. Desidero porgere un saluto affettuoso a tutti i colleghi che in questi anni mi hanno supportato e sopportato, alla direzione di SOELIA nella persona dell'ing. Renato Guerzoni che si è sempre adoperato per il miglioramento di questa società, per il bene della stessa e dei cittadini del comune di Argenta.
Lavoro in SOELIA da 10 anni ed eredito da Franco un servizio che funziona e una squadra valida ed affiatata. Tra qualche giorno si parte con l'introduzione della calotta. Sono molto fiducioso che i cittadini sapranno adeguarsi e aiutarci al nuovo sistema senza particolari problemi. Sappiamo che nei primi tempi potrebbero esserci fenomeni di abbandono di rifiuti nei pressi delle isole ecologiche (speriamo pochi), per questo ci stiamo organizzando con un rinforzo dedicato. Approfitto per ricordare a tutti di utilizzare il servizio di raccolta ingombranti: è comodissimo e gratuito. Non esitate a chiamarlo ogni volta che ne avete bisogno 800 979 075. Per segnalazioni o informazioni sul servizio di raccolta potete trovarmi tutte le mattine dal lunedì al sabato al numero 347 2607446. DAVIDE TRAMARIN 16
STACCA E CONSERVA 2° parte
Verbale di Deliberazione del Consiglio dell'Unione NR 14 del 29/04/2015
Regolamento per la Convivenza Civile, la Sicurezza e la Qualità della Vita Giulia Cillani Assessore ai fondi europei, cultura, associazionismo, volontariato, gemellaggio, politiche giovanili
Eccoci con il secondo inserto staccabile del Regolamento per la convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita, approvato dal consiglio dell’unione Valli e Delizie: il documento che regola il nostro essere comunità. Conoscere, e rispettare, il nostro regolamento significa non dare per scontato che ogni nostra attività o comportamento abbia un significato e una ricaduta sugli altri e sull’ambiente argentano. È bello e confortante, quindi, che il 51,9% degli intervistati per il progetto “Aleotti, lo spettacolo delle energie rinnovabili” abbia ritenuto il regolamento uno strumento di sensibilizzazione importante che fosse necessario promuovere e far conoscere a tutti. Per questo lo alleghiamo nel nostro notiziario comunale e vi preghiamo di conservarlo e consultarlo in caso di dubbi. Questa operazione di restituzione alle famiglie del regolamento su carta stampata vuole rendere lo stesso più comprensibile, il linguaggio infatti è stato “sburocratizzato”, e invogliare alla lettura anche chi pensa che un regolamento comunale non possa essere interessante. L’approccio più informale, e la grafica, speriamo divertente e leggera, sono funzionali all’ottenimento di questo obiettivo, nella speranza che sia chiaro cosa voglia dire essere un buon convivente ed un cittadino coscienzioso. In questa seconda e ultima parte, parliamo di attività rumorose - inquinamento acustico - della cura dell’ambiente pubblico e privato e della cura dei nostri animali. Buona lettura e approfondimento delle regole di Argenta!
per maggiori dettagli sulle sanzioni e sul testo si rimanda alla lettura integrale per la corretta interpretazione delle norme: pl.unionevalliedelizie.fe.it 9
Rumore e attività disturbanti
L’amministrazione pubblica tutela e assicura la quiete e la tranquillità delle persone quale presupposto della qualità della vita in città. è fatto divieto a chiunque, col proprio comportamento nei luoghi pubblici come nelle private dimore, di disturbare la pubblica quiete e la tranquillità delle persone. Sono comprese le attività di cantiere, l'attività agricola, e altre particolari attività temporanee.
abitazioni e altri luoghi art. 19 Per la tutela del diritto al riposo delle persone, si individuano fasce orarie protette, durante le quali si deve porre particolare attenzione nello svolgimento delle attività che non devono provocare rumori molesti. Al di fuori di queste fasce orarie è possibile svolgere le proprie attività entro i ragionevoli limiti di tollerabilità.
ABITAZIONI fasce orarie protette ESTIVO aprile/ottobre GIORNI FERIALI GIORNI PREFESTIVI GIORNI FESTIVI INVERNALE novembre/marzo GIORNI FERIALI GIORNI PREFESTIVI GIORNI FESTIVI
giorno 13.00 - 15.00 13.00 - 15.00 13.00 - 16.00 giorno 13.00 - 15.00 13.00 - 15.00 13.00 - 16.00
sera/notte 23.00 - 08.00 23.30 - 09.00 23.00 - 08.00 sera/notte 22.30 - 08.00 23.30 - 09.00 22.30 - 08.00
Il suono emesso a bordo di veicoli fermi o in movimento non deve essere udibile dall’esterno dei veicoli stessi.
STACCA E CONSERVA
i cantieri edili art. 20 All'interno dei cantieri edili e stradali, le macchine in uso dovranno operare in conformità alle direttive europee in materia di emissione acustica. All'interno degli stessi dovranno comunque essere utilizzati tutti gli accorgimenti tecnici e gestionali al fine di minimizzare l'impatto acustico verso l'esterno.
CANTIERI fasce orarie protette ESTIVO aprile/ottobre GIORNI FERIALI INVERNALE novembre/marzo GIORNI FERIALI
giorno 13.00 - 15.00 giorno 13.00 - 14.30
sera/notte 20.00 - 08.00 sera/notte 19.00 - 08.00
Le attività di cantiere che per motivi particolari non siano in condizione di garantire il rispetto dei limiti di rumore, possono richiedere deroga. Nelle aree destinate ad attività sanitaria di ricovero e cura, possono essere prescritte maggiori restrizioni, sia per i livelli di rumore emessi, sia per gli orari da osservare.
attività rumorose art. 21 Chiunque eserciti una professione o un mestiere rumoroso deve adottare accorgimenti per evitare disturbo negli orari riportati sopra.
attività rumorose e di trattenimento art. 22 Nei locali di somministrazione di alimenti e bevande, gli eventi devono essere svolti all’interno del locale unicamente nelle fasce orarie previste. Possono essere autorizzate massimo 20 manifestazioni all'aperto nel corso dell’anno.
pubblicità fonica art. 23
La pubblicità sonora con automezzi non può essere effettuata dalle ore 20.00 alle 10.00 e dalle 13.00 alle 16.00. Non è consentita a distanze inferiori, in linea d’aria, a 200 metri dagli ospedali, dalle case di cura e di riposo, dai cimiteri, dagli asili nido, nonché dalla scuole durante i giorni e gli orari di lezione.
attività agricole art. 24
Non necessitano di particolari autorizzazioni per lo svolgimento delle attività.
particolari sorgenti sonore art. 25 L'uso di macchine da giardino è consentito nel rispetto delle fasce orarie protette. L'uso dei dissuasori antistorno è consentito da un’ora prima dell'alba ad un’ora dopo il tramonto con cadenza di sparo maggiore di 3 minuti, e il più possibile lontano dalle abitazioni.
schiamazzi art. 26 Sono vietati le grida, gli schiamazzi, i canti smodati, tanto di giorno che di notte.
non fate i fenomeni!!
È vietato ai conducenti di veicoli a motore di provarne il relativo funzionamento, accelerando eccessivamente o spingendo il motore a tutto gas.
rumori provocati da ANIMALI art. 27 I proprietari di animali devono assicurarsi di non arrecare disturbi alla quiete dei vicini, specialmente di notte e durante le ore di riposo. 20
L'ambiente e il verde pubblico e privato divieti art. 28 è vietato: •	introdursi nelle aree verdi e pedonali con veicoli, eccetto velocipedi condotti a mano •	deviare i corsi d'acqua o impedirne il flusso •	calpestare le aiuole, danneggiare le siepi •	salire sugli alberi o danneggiarli •	creare disturbo o pericolo alla fauna •	svolgere competizioni sportive nei viali o giardini pubblici, se non autorizzate
pulizia del suolo pubblico e privato art. 29
aree e verde privato art. 30 Il verde condominiale e gli spazi privati anche prospettanti la pubblica via devono essere mantenuti dai proprietari in condizioni decorose e costantemente regolarizzati in modo da evitare pericoli.
è vietato gettare o lasciare cadere qualsiasi oggetto sugli spazi e sulle aree pubbliche o d’uso pubblico. L’obbligo della pulizia del suolo pubblico e dei portici di pertinenza, sussiste per chiunque svolga un'attività. I proprietari e gli amministratori degli immobili collaborano con il comune nel mantenimento della pulizia
polveri e materiali di risulta dei cantieri art. 31 Nei cantieri dove sono presenti demolizioni, si deve evitare l’eccessivo sollevamento di polveri. Ogni cantiere deve essere provvisto di cartello ben visibile con indicazione dell’opera dettagliata anche nei responsabili.
canali di gronda e discendenti art. 32
produzione di ESALAZIONI art. 33
È fatto obbligo di mantenere in perfetto stato di efficienza le grondaie e i discendenti delle acque meteoriche.
È vietata la produzione e diffusione di esalazioni, gas e vapori nocivi alla pubblica salute o nauseanti anche per quanto riguarda le emissioni di camini, canne fumarie e comignoli ad uso domestico e produttivo. I veicoli in sosta o in fermata, devono avere il motore spento. 13
spargimento delle DEIEZIONI art. 34
Lo spandimento di liquami, letami e materiali assimilati, ed ammendanti organici deve avvenire nel rispetto di quanto disposto dal regolamento della regione Emilia-Romagna. I materiali raccolti nelle concimaie devono essere sottoposti, nei mesi da aprile ad ottobre, per almeno una volta la settimana, ad irrogazione di prodotti moschicida. L'interramento completo delle sostanze deve avvenire entro 24 ore dalla distribuzione. Almeno 10 giorni prima delle operazioni, o ad inizio stagione in funzione di attività programmate, deve essere data notifica delle operazioni al servizio ambiente del comune.
trattamento con prodotti FITOSANITARI art. 35 È vietato l’utilizzo di fitofarmaci effettuato in modo tale da causare in qualsiasi modo inquinamento delle acque superficiali. Sono vietati i trattamenti nelle zone di rispetto dei punti di captazione delle acque potabili. Sono vietate le irrorazioni con prodotti insetticidi e acaricidi in periodo di fioritura. Lo smaltimento dei contenitori vuoti di prodotti fitosanitari dovrà avvenire consegnando gli stessi ai centri autorizzati.
Le attività e i consorzi che vendono fitofarmaci, sono autorizzati a ritirare i contenitori vuoti.
lotta agli INSETTI nocivi e molesti art. 36
Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti, ed in particolare della zanzara tigre, nel periodo compreso tra l'1 aprile e il 31 ottobre, è obbligo per tutti evitare l’abbandono di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana e trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida.
come ti STOPPO la ZANZARA
Con lo slogan “Come ti stoppo la zanzara” il comune di Argenta e SOELIA SpA dal 2009 promuovono la campagna anti zanzare. Oltre alle fastidiose punture, le zanzare sono pericolose perché veicolo di malattie: l'epidemia da febbre da virus Chikungunya e l'allarme per il diffondersi dei contagi della malattia WND (West Nile Disease), in aggiunta al più recente Virus Zika (ZIKV) hanno dimostrato la possibilità di importazione anche nel nostro paese di malattie che fino ad oggi si erano manifestate in altre zone del mondo. La preoccupazione è legata al fatto che questo virus viene fortemente sospettato di essere legato alla microcefalia, una malformazione che colpisce i neonati. Per questo gli esperti consigliano alle donne incinta di evitare, se possibile, viaggi nelle aree più colpite dal virus, ed è nostro compito ridurre al minimo la possibilità che questo virus si diffonda nel nostro comune. Le regole d'oro La prevenzione alle zanzare si gioca proprio laddove l'acqua ristagna! È dunque importante: - eliminare dal giardino ogni contenitore in cui l'acqua ristagni - controllare tutti i pozzetti di raccolta delle acque piovane nella proprietà privata e di trattarli con prodotti larvicida - non lasciare copertoni, teloni di plastica abbandonati all'aria e agli eventi atmosferici - tenere ben rasata l'erba dei giardini per ridurre i nascondigli per gli esemplari adulti - sensibilizzare i propri vicini di casa affinché anche loro trattino in maniera adeguata le loro proprietà private.
Se non sei riuscito a ritirare il prodotto larvicida, puoi rivolgerti all'URP o alle Delegazioni Comunali più info ambiente2@comune.argenta.fe.it 22
Custodia e conduzione di animali
Il rapporto uomo-­animale è una delle più alte forme di cultura ambientalista da valorizzare
custodia e detenzione di cani o altri animali art. 38
La libera circolazione degli animali è permessa solo nelle aree in cui ciò è espressamente consentito.
circolazione dei cani art. 39
aree di SGAMBAMENTO Argenta
via Ancona, in prossimità del sotto passante ferroviario
Nei luoghi pubblici tutti i cani devono essere muniti di collare e dovranno essere tenuti con guinzaglio. Per i cani ancora sprovvisti di microchip è necessaria targhetta di riconoscimento L’obbligo della museruola permane se il conduttore dell’animale, di grossa taglia, è un minore o durante le manifestazioni. Potranno essere tenuti sciolti e senza museruola, quando l'accesso ai luoghi sia chiuso e provvisto di cartello "Attenti al cane". Possono essere tenuti senza guinzaglio e museruola i cani delle forze di polizia durante l'impiego; i cani da pastore quando accompagnano il gregge; i cani da caccia in aperta campagna al seguito del cacciatore. È obbligo per i proprietari di cani, di munirsi di kit per la pulizia.
Non far fare brutta figura al tuo cane... pensaci tu e raccoglila!
cattura dei cani art. 40
I cani e altri animali trovati a vagare in luogo pubblico, saranno catturati dal personale addetto e condotti in apposite strutture predisposte dalle autorità sanitarie competenti. 15
Vediamo quanto sei stato attento e cosa hai imparato dal Regolamento per la convivenza civile. Misura la tua educazione civica con queste 9 domande... e non barare!
1. La diffusione casa per casa del regolamento comunale per la convivenza civile, è stata richiesta da:
a) la maggioranza degli intervistati per il progetto Aleotti b) dalla regione Emilia-Romagna c) dal governo
2. A chi compete la vigilanza e l’accertamento delle violazioni del regolamento comunale:
a) alla polizia municipale, ai volontari e agli architetti b) alla polizia municipale, a tutti i cittadini e ai funzionari della bonifica c) alla polizia municipale, dipendenti comunali, volontari e associati
3. Chi contravviene alle disposizioni del regolamento, può incorrere in una sanzione amministrativa per i reati più gravi di massimo:
a) 300 € b) 500 € c) 3.000 €
4. Quanto vale un isola ecologica? E quindi, quanto danneggi la tua comunità, rovinandola?
a) 500 € b) 10.000 € c) 3.000 €
5. A chi compete lo sgombero della neve dai passi carrabili?
a) i loro utilizzatori b) il comune c) la Cooperativa Sociale La Pieve
6. Dove si possono accendere fuochi sul territorio comunale?
a) nelle aree private e in quelle pubbliche se previsti spazi appositi b) ovunque c) in piazza Garibaldi
7. Le zanzare depongono le uova negli accumuli di:
a) pneumatici b) acqua piovana c) ingombranti
8. I murales possono essere eseguiti:
a) solo all'interno della propria abitazione b) in spazi pubblici previa autorizzazione c) in nessun ambiente
9. Se sgasate con l'auto per dimostrare al vicino chi ha il motore più grosso state facendo:
da 4 a 6 risposte esatte
da 7 a 9 risposte esatte
Non ci siamo! Forse ti sei fatto distrarre dalle divertenti illustrazioni, quindi ti diamo una seconda opportunità! Vai sul sito e scarica il regolamento completo, per migliorare le tue conoscenze!
Si può dare di più, diceva la canzone! Il tuo senso civico "si impegna, ma può fare di meglio", per cui ti invitiamo a rileggere le nostre regole di convivenza per poter meglio affrontare la vita di comunità!
Sei un cittadino con i fiocchi, puoi dare consigli anche a chi ha redatto il Regolamento! Ora che sai tutto, insegna a chi ancora non è al tuo livello.
1. a, 2. c, 3. b, 4. c, 5. a, 6. a, 7. b, 8. b, 9. a
da 1 a 3 risposte esatte
a) i fenomeni b) i musicisti c) gli ambientalisti
#bellargenta
bando scheda
•	Popolazione 870 abitanti, i bandesi •	Coordinate geografiche 44°38'38.4" 11°53'03.2" •	Estensione 2734 ettari •	Lingua italiano, argentano tracce di romagnolo •	Segni particolari terra di bonifiche
RPC di BANDO Presidente
marino mingozzi Vice
milena trentini Segretario
ornella quattrini Componenti
massimo felloni stefano morelli Per scrivere all'rpc rpcbando@gmail.com
Il nome del paese deriva probabilmente dal latino bandus, cioè ripartizione; nel dialetto locale band significa parte e in Ravenna significa rione. La parte più antica di Bando corrisponde alla zona chiamata il Pennello dove ora c'è una casa colonica. L'agglomerato in quella posizione è giustificato dal fatto che tale zona era la più elevata dei dintorni. Poi il paese si spostò, in un processo continuo, forse durato vari secoli, fino a concentrarsi nei dintorni dell'attuale chiesa. Il documento più antico che parla del paese è del 1270, menzionato tra le ville della visconteria di Argenta concesse dall'arcivescovo di Ravenna a Obizzo d'Este perchè fossero protette e coltivate. Tratto da "Argenta e i suoi dintorni", Dino Giglioli
marino mingozzi ci racconta Bando Sono il presidente dell'RPC di Bando, mio paese di origine e paese nel quale lavoro. Bando è una realtà caratterizzata da una comunità forte, unita principalmente grazie al grande lavoro che negli anni hanno fatto le persone in primis, grazie all'associazione della Zanzara e alla polisportiva ASD Bando. Il bello è che tutti, se vogliono, hanno la possibilità di dare supporto al paese, dai giovani ai meno giovani, ideando attività, laboratori e soprattutto la nostra festa della Zanzara a fine estate. Diverse attività produttive resistono al cambiamento dell'economia, negozi storici che hanno affrontato la crisi degli ultimi anni trovando una nuova dimensione. Inoltre, ricordo la San Marco Bioenergie che oltre ad essere la realtà industriale che tutti noi conosciamo, è anche un'opportunità di lavoro per i nostri giovani. La nostra terra, che una volta era terra di braccianti e lavoratori edili, ora si è trasformata, ma rimane un piccolo centro che offre diversi servizi; abbiamo la farmacia, il campo sportivo, un distributore, la scuola materna e alcuni negozi che supportano la quotidianità. Inoltre, a due passi, la nostra oasi, una zona umida di straordinario valore naturalistico per la salvaguardia di numerose specie animali e vegetali. Diciamo che Bando, famoso per il detto "tre case e un forno", in realtà è più di tutto questo, per il forte senso di comunità che siamo riusciti a creare negli anni. 25
GINO VENTURINI Proprietario del "bazar", punto di riferimento per acquistare qualsiasi cosa! «Ho un'attività che è difficile da mantenere, e che finirà con me... Ma io resisto finché ce la faccio! Devo garantire un servizio pubblico, perché vendo anche i giornali. Delle volte capita che venga qualcuno e che mi dica "Ho girato tutta Argenta e alla fine ho trovato qui quello che cercavo!", quindi ho pensato di attaccare un cartello fuori con scritto "Prima passa da Gino!". La nostra piazza è un bel luogo di incontro e ritrovo, dove tra l'altro facciamo la festa della Zanzara. I giovani di oggi per i servizi tendenzialmente si spostano, ma a compensare questa mancanza, qui da noi c'è una risposta più coesa nell'associazionismo, che ci ha permesso di mantenere la nostra identità».
floriano trentini Presidente dell'Associazione La Zanzara «L'associazione della Zanzara, della quale sono presidente da 6 anni è un forte caposaldo della comunità di Bando. Siamo riusciti negli anni a posizionarci come realtà aggregativa per giovani e meno giovani. Passiamo dalla festa di fine estate, con stand gastronomico e musica, alle partite a carte del mercoledì sera, fino al raduno di biciclette a gennaio o alla consegna dei doni della Befana a bambini e anziani. Diciamo che ce n'è per tutti i gusti e tutti si danno da fare per portare avanti i progetti della nostra associazione, che da quasi vent'anni (dal 1998) lavora per la comunità. Anche i più giovani sono parte integrante e attiva del nostro gruppo e non posso fare altro che ringraziare loro, il consiglio e tutti i volontari per il grande impegno profuso».
Conosci una cu riosità su BANDO?
Scrivi una mail a comunicazione@ comune.argenta.fe. it La pubblicheremo!
bando, storie di Bonifica in collaborazione con Ada Rossi La storia di Bando è una storia tipicamente argentana, storia di bonifica. Ma per la presenza delle terre del Mezzano, la bonifica è stata ancora più incisiva. 1950: la riforma agraria cambia faccia al Mezzogiorno e alla Pianura Padana. Nel Mezzano le terre vengono strappate alle acque e assegnate ai braccianti che ne fanno richiesta. Uno stravolgimento culturale ed una opportunità per un grande numero di famiglie, molte delle quali, affamate dalla guerra, scendono dalle colline romagnole e arrivano a Bando, che cambia volto e accoglie soprattutto gli abitanti di Civitella di Romagna (la zona di Meldola colonizza invece Anita). A Bando quindi, come anche in buona parte del nostro comune, si vivono insieme alle tradizioni ferraresi, anche quelle romagnole. E se è vero che a Bando ancora esiste il dialetto argentano (quello vero, puro), qualche famiglia con una inflessione romagnola la si trova. Dal1950 i cittadini ricevettero circa sette/dieci ettari di terreno per nucleo familiare. Una delle coltivazioni più diffuse era quella del riso. L’Ente Delta Padano, istituito dal ministero dell’agricoltura nel 1951, era intitolato della realizzazione delle opere pubbliche e della gestione delle terre da redistribuire. L’assegnatario provvedeva, per trent’anni, a versare allo Stato il riscatto e a rispettare il patto di riservato dominio (dello stato) che impediva la vendita del terreno a terzi non asse-
gnatari. Intorno all'85 il processo è stato velocizzato ed è stato possibile per molte famiglie versare la quota di riscatto mancante in un unica soluzione e diventare così proprietari dei terreni. Nell’immediato dopoguerra il bisogno primario era quello della rinascita e tutti volevano fare la propria parte. Un episodio che resta nella storia della comunità di Bando è quindi ovviamente legata al bracciantato ed allo sviluppo agricolo e parla di un gruppo di donne, organizzate da Irma Ornoffi, che nel bisogno e nella voglia di lavorare autonomamente decisero di andare a mietere il grano nelle terre dell’Ente. Il gruppo venne processato a Portomaggiore per il reato commesso, ma il concetto che risultò vincente, fu quello della la lotta per l'emancipazione e per la redistribuzione delle terre ai fini dell’equità economica. Anche perché la riforma agraria imponeva che le terre fossero assegnate in precedenza a famiglie con figli maschi. Un germoglio emancipatore che è ricordato dall’ex Cdp, che con il presidente Marino Mingozzi ha intitolato nel 2013 un parco tra via Piave e via Po a Irma Ornoffi. Oggi la situazione è cambiata, dopo la fine del vincolo trentennale molte famiglie hanno preso la decisione di dismettere l’attività agricola e quindi molte piccole proprietà sono andate scomparendo. Le dimensioni dei fondi sono aumentate con molti sacrifici ma effettivamente la cultura del piccolo proprietario terriero rimane fondante della nostra comunità. 27
percosi civici e approfondimenti storici La festa, ripristinata lo scorso anno nel luogo di origine, nella prestigiosa cornice del giardino del museo Civico, ha lo scopo di far rivivere le tradizioni legate a San Giovanni. L'iniziativa, frutto delle sinergie tra il comitato del rione San Domenico, l'amministrazione comunale e l’Ecomuseo, vuole recuperare le tradizioni e promuovere il riconoscimento del territorio. Per questo è un viaggio tra gli antichi mestieri e i nostri edifici: percorsi civici fatti dalle persone.
festa di San Zvan
Il rione si sviluppa nei pressi delle vie Aleotti e Gaiba, insieme alla zona della “Chiavica” (la Cévga). È uno dei quartieri più antichi di Argenta, scampato alla distruzione totale in seguito al bombardamento dell'aprile 1945. In tutto il quartiere erano distribuite le principali attività artigianali degli argentani: Lucia “ad Bòz” che realizzava materassi e imbottite sia di crine che di lana; Turrini “al frab” (il fabbro); Cavallini “al carbunèr” che vendeva legno e carbone; i fratelli Bersani “i falegnam” (i falegnami); Cani famoso anche fuori dal paese per la sua abilità nel realizzare carovane per i girovaghi (“al falegnam di zengan”); Francesco Turrini “al calzulér” (il ciabattino); Andreghetti “al biciclér” (riparatore di biciclette). Non meno importanti i due forni del quartiere: Venturoli “al furnér” e Vacchi “e re” e la sartoria delle sorelle Pignoli. Una delle attività invernali più comuni, praticata principalmente dalle donne, era quella dell'impagliatura delle sedie con la “zuglina” che spesso ricopriva i pavimenti di intere stanze, mentre “al valaròl” si occupava soprattutto di caccia e pesca. Tutti gli abitanti del rione avevano inoltre l'abitudine di fare il pane (tiròn e ciupéta) una volta alla settimana e di portarlo a cuocere al forno più vicino. Nella limitrofa via Gramsci, con il retro su via Aleotti si trovava l'Osteria di “Paolino” Bolognesi, famosa per i suoi due campi da bocce, di cui uno dedicato al gioco del “Barandél”.
percosi civici
1. San Domenico L’edificio è un bell’esempio di architettura quattrocentesca con mattoni a vista e conserva ancora oggi il bel campanile con guglia in mattonelle di terracotta policroma. La chiesa era di proprietà della Confraternita dei Battuti Bianchi che nel 1495 la donò ai frati domenicani appena insediati in città. L’interno dell’edificio è a navata unica, affiancata da sei nicchie che anticamente erano dotate ciascuna di un altare, di affreschi e decorazioni a stucco che purtroppo sono andati perduti a causa dello stato di abbandono in cui l’edificio si è trovato più volte nel corso della sua storia. Nel 1973 il comune di Argenta stipulò una convenzione con la curia arcivescovile di Ravenna per poter adibire la struttura ad uso pubblico, con l’intento di raccogliere tutte quelle opere pittoriche salvatesi dal bombardamento dell’aprile 1945. Oggi è possibile ammirare, oltre alla sezione pittorica, scultorea e lapidea, anche l’intera raccolta di tutti i reperti archeologici che sono stati rinvenuti nella zona limitrofa alla Pieve di San Giorgio e nelle varie zone del centro cittadino. Il visitatore si trova quindi di fronte ad una vasta gamma di fonti, iconografiche e materiali.
Parrocchia Collegiata San Nicolò
"Saperi e Mestieri II , manifestazioni fieristiche dagli ecomusei" art.6 L.R 37/94. e succ. modifiche - Regione Emilia-Romagna
via Aleotti via Gramsci via G. Matteotti
2. San Giovanni
3. Museo Don Minzoni
Comunemente nota col nome di San Giovanni, in realtà questa chiesa è intitolata agli omonimi santi Giovanni Battista ed Evangelista e la sua storia è legata all'attività della Confraternita dei Battuti Bianchi di Argenta. Le prime notizie risalgono al 1374, ma si presume che in quello stesso luogo già si trovasse uno Spedale dedicato al ricovero e all'assistenza degli infermi. A seguito del bombardamento del 12 aprile 1945 una bomba colpì parte del coperto del coro danneggiandolo e compromettendo il controsoffitto a cassettoni. Nel dopoguerra la chiesa fu modificata e il complesso divenne prima un maglificio per giovani lavoratrici madri, poi sede distaccata della scuola media di Argenta. Il complesso monumentale, al momento non accessibile, si colloca nelle azioni di qualificazione complessiva del parco e dell'assetto urbano circostanti, con l'intendimento di fare del quartiere omonimo e delle due chiese di San Giovanni e San Domenico un'area ad evidente vocazione culturale e turistica, in grado di restituire significato e sviluppo alla comunità residente. Durante la manifestazione la visita è interrotta per lavori in corso di messa in sicurezza del solaio, che seguono altri lavori già realizzati per il sostegno ai muri principali.
Il Museo dedicato a Don Giovanni Minzoni racconta la vita di questo straordinario prete ed educatore, ucciso la sera del 23 agosto del 1932 da sicari fascisti ad Argenta. Il Museo, luogo di memoria e testimonianza, ospita cimeli e documenti storici della sua vita. Tra questi ricordiamo la targa che nel 2003 era stata collocata da un nutrito gruppo di argentani sul Monte Zebio (Altopiano di Asiago), oltre quota 1.800 m e nel cuore delle postazioni tedesche. In questa località, il 10 giugno 1917, il tenente cappellano Don Giovanni Minzoni ebbe il suo "battesimo di fuoco". Per facilitare la visita, in particolari dei visitatori più giovani, sono inoltre esposte 8 tavole nelle quali, tramite vignette, viene sinteticamente narrata la vita del parroco martire. Altri pannelli riportano la cronologia di tutti gli eventi riguardanti Don Minzoni, le sue operazioni come tenente cappellano del 255º reggimento fanteria, la descrizione dettagliata delle 11 medaglie ricevute. 29
un mare di persone Samuela Pamini
Assessore Servizi Sociali, Pari opportunità, Affari Generali ed Istituzionali
Le comunità straniere storiche del nostro territorio, sono quelle formatesi a seguito delle migrazioni economiche: persone che hanno necessità di migliorare la propria storia di vita per sostenere se stesse e la propria famiglia. Persone convinte di poter trovare negli stati industrializzati del Nord Europa la possibilità di raggiungere questo obiettivo. Questi concetti astratti hanno dei riscontri che possiamo osservare nella vita di tutti i giorni. Scavando dentro le cose possiamo capire come sono fatte: le più grandi comunità straniere argentane seguono i servizi. Nei numeri, abbiamo una grande presenza della comunità pakistana a Consandolo. Perché? Consandolo è la frazione meglio collegata infrastrutturalmente a Bologna (e indirettamente a tanti altri posti), e da lì possiamo muoverci con facilità per trovare un'occupazione. La stessa realtà la vive, per esempio Portomaggiore, crocevia ferroviario ancora più immediato tra le tre province di Ferrara, Ravenna e Bologna). Chi decide di istallarsi qui segue quindi i servizi, ma anche le necessità del territorio. È una verità incontrovertibile il fatto che gli stranieri forniscano una risposta adeguata ai nostri bisogni, poiché disposti a lavorare in settori che gli italiani generalmente disertano. Con la domiciliarità dei servizi, per esempio, è nata la categoria del badantato, un fenomeno con caratteristiche uniche. Sono soprattutto (o quasi unicamente) i cittadini dell’Est Europa che si prestano a candidarsi all’assistenza agli anziani; ricordiamo che queste persone sono migranti ma non immigrati: in Unione Europea, infatti, la circolazione di merci, servizi, capitali e di persone è libera! L’immigrazione, quindi è un tema che si impone per cronaca, ma che ha, e di questo tendiamo a dimenticarcene nelle emergenze dell’attualità, una storicità, un’esistenza costante, un’ineluttabilità. Oggi oltre ai flussi “spontanei” di immigrazione per motivi economici, le frequenti e distruttive instabilità dovuta alle guerre, diffuse ovunque ma soprattutto in Africa ed in Medio Oriente, hanno causato il sorgere di un problema diverso da quello della sussistenza economica, oggi sempre più si fugge in Europa per trovare la pace e la sicurezza, contro la morte e 30
Ad Argenta l'immigrazione è storica. Nel 2015 hanno giurato sulla costituzione italiana 130 (ora) nuovi argentani. Il numero progressivo di atti di cittadinanza conferma che le comunità straniere hanno vissuto continuativamente il nostro territorio e ne sono oramai parte integrante.
l'abbandono. È interessante osservare come cambia il mondo: contemporaneamente agli sbarchi di rifugiati e richiedenti asilo, gli immigrati economici, stanno, dopo decenni di permanenza, abbandonando i nostri territori per spostarsi ulteriormente verso nord (principalmente Francia e Germania). I nuovi italiani hanno infatti subito pesantemente la crisi economica: chi si è trovato senza mezzi e senza lavoro non ha potuto contare su una rete parentale simile alla nostra, sufficiente a assorbire i colpi che un singolo da solo non è in grado di affrontare. Famiglie che sono state più colpite dalla crisi economica perché hanno fatto del loro progetto migratorio un progetto di vita. Magari hanno tagliato i ponti con le realtà e le famiglie originarie per riuscire a partire ed oggi si ritrovano senza lavoro, senza famigliari, i bambini inseriti perfettamente nella realtà italiana. A questo punto il ritorno è difficile: meglio proseguire il viaggio più che tornare indietro. Mercy Ackon vive e lavora ad Argenta da 9 anni. Proviene dalla regione ovest del Ghana.
il progetto SPRAR Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati Il comune di Argenta ha partecipato al bando indetto dal Ministero degli Interni per ricevere dei finanziamenti finalizzati ad attivare sul territorio un progetto SPRAR: Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati. Su 221 candidature ritenute valide per la partecipazione, ci siamo collocati in graduatoria al 9° posto: un progetto quindi ritenuto valido e di qualità dalla commissione valutatrice. In termini economici il bando assegna 144.173,10 euro di contributo nel 2016 e 245.902,72 euro nel 2017, fondi destinati all’accoglienza di richiedenti asilo o rifugiati politici sul territorio argentano. Il progetto SPRAR verrà attivato dal comune e gestito dalla cooperativa CAMELOT, selezionata tramite un avviso pubblico. I partecipanti al progetto SPRAR verranno accolti in due strutture individuate interpellando le agenzie immobiliari del territorio circa la disponibilità di immobili e la propensione dei proprietari ad affittare. Partecipare al bando SPRAR 2016-2017 è stata una strategia indispensabile per poter governare il flusso di arrivi sul comune. Il tema della destinazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo è infatti di competenza provinciale. Sulla base di valutazioni proporzionali alla concentrazione di profughi sulla popolazione residente, ogni comune deve ospitare la quota assegnata di profughi sul suo territorio. Un sistema organizzato in modo che ciascuno possa fare la sua parte e che soprattutto sia possibile gestire gruppi ridotti di persone e organizzare attività formative anche grazie alla partecipazione delle comunità accoglienti. Il comune di Argenta, al momento della decisione di sottoporre la candidatura al bando SPRAR, si trovava in debito con il resto del territorio provinciale per l’accoglienza di circa 12 rifugiati. Questa situazione avrebbe potuto significare l’intervento d’imperio del prefetto, che in autonomia ed in accordo con l’ASP avrebbe potuto collocare d’ufficio gli ospiti nelle prime destinazioni immobiliari disponibili. Una decisione che non ci avrebbe permesso di tener conto delle necessità del territorio e avrebbe rischiato di affaticare ulteriormente comunità che già ospitano o destinare gli ospiti in comunità molto piccole. La prospettiva di concentrare gli ospiti nella stessa frazione era in sé infatti credibile, per una dinamica molto semplice: i proprietari con esperienza già matura dell’affitto dei propri immobili come strutture ospitanti per i profughi non hanno problemi ad affittare ancora, in quanto hanno superato il timore di dover avere a che fare con situazioni complesse o disdicevoli. La nazionalità degli ospiti argentani non è nota fino all'arrivo, ma sono comunque tutti rifugiati o richiedenti asilo. Il bando SPRAR ha una durata 2016/2017, due anni ritenuti necessari per integrare gli ospiti. La permanenza negli appartamenti oggi individuati e l’assistenza di Camelot non è infatti eterna o duratura. L’obiettivo che gli educatori della cooperativa si pongono è l'avviamento all'autonomia per i profughi. Il progetto prevede attività per facilitare l'apprendimento dell'italiano ed in generale per accumulare esperienza spendibile nel mondo del lavoro. Sono previsti anche progetti speciali per l’accoglienza ed il sostegno di persone portatrici di specifiche vulnerabilità.
Come si ottiene la cittadinanza per naturalizzazione? cioè uno straniero che aggiunge la cittadinanza italiana a quella di origine - residenza continuativa in Italia per dieci anni; - nessuna condanna per reati di particolare gravità; - reddito più che sufficiente (valutazione del reddito familiare, non del singolo individuo) L'Amministrazione si riserva di valutare - condotta del candidato; - livello d'integrazione; - volontà di fare parte della collettività italiana. 31
approfondiamo... il 20 giugno è la giornata mondiale del rifugiato Su un tema di così grande attualità è sicuramente facile confondersi, finendo per utilizzare un vocabolario improprio. Che differenza di significato c’è tra immigrato, rifugiato e profugo? migrante/immigrato Chi decide di lasciare volontariamente il proprio paese d’origine per cercare un lavoro e condizioni di vita migliori. Un migrante non è un perseguitato nel proprio paese e può far ritorno a casa in condizioni di sicurezza. L’immigrato regolare risiede in uno stato con un permesso di soggiorno rilasciato dall’autorità competente. clandestino Chi, pur avendo ricevuto un ordine di espulsione, rimane nel paese di accoglienza. Dal 2009 la clandestinità è un reato penale. profugo Chi lascia il paese d'origine a causa di guerre, invasioni, rivolte o catastrofi naturali. rifugiato La condizione di rifugiato è definita dalla convenzione di Ginevra del 1951. Il rifugiato è una persona che “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale paese”.Dal punto di vista giuridico-amministrativo è una persona cui è riconosciuto lo status di rifugiato perché se tornasse nel proprio paese d’origine potrebbe essere vittima di persecuzioni. L’anno scorso nel mondo ci sono stati più di 45,2 milioni di rifugiati. richiedente asilo Persona che, avendo lasciato il proprio paese, chiede il riconoscimento dello status di rifugiato o altre forme di protezione internazionale. Fino a quando non viene presa una decisione definitiva dalle autorità competenti di quel paese (in Italia è la Commissione centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato), la persona è un richiedente asilo e ha diritto di soggiornare regolarmente nel paese, anche se è arrivato senza documenti d’identità o in maniera irregolare.
parliamo di SPRAR Nato nel 2001 da un protocollo di intesa tra il Ministero degli Interni, l’associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), lo SPRAR è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. I progetti territoriali dello SPRAR sono caratterizzati da un protagonismo attivo, condiviso. A differenza del panorama europeo, in Italia la realizzazione di progetti SPRAR di dimensioni medio-piccole - ideati e attuati a livello locale, con la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell'accoglienza presso le comunità cittadine e favorisce la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari. 32
ospiti nelle strutture del comune di Argenta
Argenta 6 persone (SPRAR FERRARA) San Nicolò 5 persone (progetto mare nostrum) Traghetto e Ospital Monacale 12 persone (progetto mare nostrum)
3 miti da sfatare sugli stranieri
1) I soldi stanziati dall'Unione Europea/governo vanno direttamente ai profughi. FALSO Vanno agli operatori e alle strutture. Sono soldi messi in circolo! Gli ospiti ricevono 2,5 euro al giorno per spese di base.
2) gli stranieri hanno la casa e gli italiani no! Agli stranieri diamo i soldi che non diamo agli italiani. Gli stranieri vanno all’asilo gratis FALSO Tutti i sussidi erogati dal comune sono sempre decisi su base reddituale, a presentazione, quindi, del documento ISEE. Tutti coloro che hanno un valore ISEE sotto i 7000 hanno diritto ad una serie di aiuti dall'amministrazione, che siano italiani o stranieri. Anche per i servizi per la prima infanzia è la soglia ISEE che ci da i termini di chi entra e di chi esce. Per l’assegnazione delle case popolari la legge si è ulteriormente ristretta nei suoi criteri di ammissione: può fare domanda per gli alloggi popolari chi risiede in regione da un periodo di almeno tre anni! 3) gli stranieri non vogliono integrarsi FALSO Ci sono varie iniziative che intendono migliorare il rapporto tra le comunità argentane. Un esempio positivo è il centro servizi volontariato, che con due progetti complessi ed interessanti avvicina italiani e stranieri: il gruppo del volontariato accogliente che organizza i corsi di italiano per stranieri, e il dopo-compiti. I volontari che hanno un contatto quotidiano con chi si sforza di imparare la nostra lingua sono testimoni del fatto che i luoghi comuni sono molto più dannosi della realtà.
Centro servizi volontariato Via Circonvallazione 21/a Argenta, FE tel. 0532/852011 - Fax 0532/852011 E mail csv.argenta@libero.it
www.sprar.it wp.coopcamelot.org www.internazionale.it - Jacopo Ottaviani luoghi comuni immigrazione
Hai assistito o sei stato vittima di episodi di discriminazione? Rivolgiti al nodo antidiscriminazione del comune di Argenta tel. 0532 330 280 dal lunedì al venerdì ore 8.30-13.30 33
Centro per le famiglie dei comuni di Argenta e Portomaggiore Via Circonvallazione n.21/a 44011 Argenta Tel. 0532/330205 - Fax 0532/330355 centrofamargenta@comune.argenta.fe.it
CENTRO PER LE FAMIGLIE persone in servizio Il centro per le famiglie è un servizio che ha lo scopo di orientare le famiglie con bambini offrendo loro servizi di ascolto, accoglienza e supporto nella quotidianità e nelle situazioni di difficoltà. Le famiglie vengono informate a proposito delle opportunità educative, scolastiche, sociali, sanitarie e del tempo libero, istituzionali e informali. Lo sportello “Informafamiglie” è il punto di accesso per l’iscrizione ai servizi scolastici ed educativi e per le richieste di agevolazioni economiche (riduzione rette, assegno di maternità e nucleo familiare, provvedimenti anticrisi, ecc.) Il servizio è aperto tutte le mattine dalle 8.30 alle 13.00 ed il martedì dalle 14.30 alle 17.30. È possibile accedervi, su appuntamento, anche fuori dal normale orario di apertura. Al centro per le famiglie sono quattro le professioniste del comune, oltre al coordinatore Ezio Montanari, che si dedicano al mondo dei genitori e dei bambini. Un servizio solido e vero, costruito dalle persone per le persone.
•	EZIO MONTANARI Coordinatore
•	ILARIA BOSI
Consulente pedagogico educativo
•	LARA POLLINI
Ufficio amministrativo ed esperta di attività socio-culturali
•	MARCELLA PAGANELLI Uff. scuola e servizi educativi
•	GIULIANA GRASSI
Al centro si viene per trovarsi. Per trovare risposte a dubbi e a necessità, anche materiali!
Quando nasci passa dal centro! Il primo contatto con il centro avviene all’anagrafe. Tutti i genitori residenti nel comune di Argenta che iscrivono il proprio figlio alle liste anagrafiche del comune ricevono una cartellina informativa dove vengono ricordate tutte le attività per l’infanzia che offre il territorio (biblioteca, consultorio, iscrizione ai nidi comunali, ecc.). Oltre alle prime informazioni essenziali, a ogni nuovo nato viene regalato un kit di pannolini lavabili, e ne viene promosso l’uso. 34
Pannolini lavabili Dal 2013 ad oggi il comune di Argenta incoraggia l'uso dei pannolini lavabili, organizzando corsi che ne insegnano l'utilizzo e distribuendo campioni gratuiti ai partecipanti. Fino ad oggi circa 80 famiglie hanno usufruito del servizio, per un centinaio di pannolini distribuiti. Inizialmente i corsi erano tenuti da un consulente esterno, oggi invece è proprio un gruppo di mamme che, appassionatesi al tema dopo la ricevuta formazione, sponsorizzano i pannolini formando nuovi genitori. Il pannolino lavabile è una pratica interessante per i suoi molteplici vantaggi oltre a far risparmiare denaro e migliorare la salute dei bimbi, aiuta l'ambiente! Una esperienza positiva che speriamo cresca ancora.
cosa fare al centro Laboratori creativi per i bambini da 6 a 11 anni, per abituarli alla manipolazione di materiali naturali e di recupero. Conversazioni telematiche per i genitori con bambini fino a tre anni di età, in cui si affrontano temi specifici con esperti e consulenti. Incontri per genitori in attesa, per parlare di gravidanza e di nascita. Consulenze (individuali) per le neo mamme per il sostegno all’allattamento materno. Consulenze educative per genitori di bimbi fino a 6 anni, il momento dove affrontare dubbi e difficoltà legati alla crescita dei figli. Il servizio viene gestito dalla coordinatrice pedagogica del comune. Il servizio di mediazione familiare incontra i genitori separati e offre un supporto per poter continuare a essere madre e padre anche dopo la separazione. La bacheca cerca-offro rende concreta la pratica dello scambio e del dono come esercizio di riciclo, di risparmio e di solidarietà. Chi lo desidera trova il posto dove lasciare messaggi di offerta o di richiesta. Inoltre, grazie al coinvolgimento di alcune mamme che si sono prestate volontariamente, è organizzato il mercatino del baratto e del riuso. Aperto per 4 giorni fissi al mese e tutti i giorni nel periodo di giugno/ settembre, permette lo scambio di materiali 0/14 anni (vestiario, giochi, oggetti utili). Lo scambio non prevede in nessun modo l’uso di denaro, e chi prende non è obbligato a lasciare. Al centro si organizza infine un corso di italiano per mamme straniere. Le mamme iscritte frequentano una lezione settimanale e hanno l’opportunità di portare al centro anche i loro figli piccoli. Cogliamo l’occasione con queste due pagine di ringraziare le mamme che si prestano ogni anno, volontariamente, a sostenere le attività del centro nella loro promozione e realizzazione.
Il centro per le famiglie vive delle persone che ci lavorano e di chi lo frequenta.
comune.argenta.fe.it 35
argenta estate Volete mettere vivere la piazza d'estate? Quante cose che si mischiano: la voglia di stare insieme, di rilassarsi e di conoscere. Per questo è stato predisposto un programma articolato, che coinvolge musica, gusto, cinema e parole. I martedì d'estate, che riprendono da dove eravamo rimasti l'anno scorso: negozi aperti e sul palco di piazza Garibaldi un approfondimento della musica popolare italiana, senza tralasciare il jazz di qualità. Sulla piazza la collaborazione di tutti i bar e gli esercizi commerciali che, guidata dalla Pro Loco di Argenta, interpretano la frutta del territorio. Mercatini in piazza di artigianato artistico e hobbistica e, in collaborazione con le associazioni di categoria degli agricoltori Cia, Coldiretti e UPA, mercato serale dell'ortofrutta. E ai Cappuccini? La classica rassegna dei film sotto le stelle raddoppia! Un ciclo di film di qualità il lunedì, e uno per il cinema di animazione il giovedì. E il mercoledì, stesso luogo, vita ai libri.
tutti in festa! •	Bar Italia •	Bar del Teatro •	Garden Bar •	Café Noir •	Gelateria Fiordipanna •	Ristobar Io e Vince
musica 5 luglio
Duck Juice 60 Lire
Tributo Italiano Anni 60 Quattro elementi: batteria, basso, chitarra e 4 voci. Brani intramontabili di Celentano, Morandi, Battisti,Vianello, Equipe 84 e molti altri ancora. Le canzoni sono interpretate e ri-arrangiate in stili diversi, come il rock, il funky, lo ska e il reggae. 36
Ricky Portera Tris
Rock Made in Italy Dopo il grande successo a Sanremo 2016 con gli Stadio per il “Tributo a Lucio Dalla”, la band interpreta i brani di tutti gli artisti con i quali hanno collaborato.
Funk Band presenta il primo album Un progetto funk/jazz strumentale di Ferrara composto da: Gian Piero Benetti (sax), Lorenzo Locorotondo (tastiere), Luca Chiari (chitarra), Federico Perinelli (basso), Emanuele Locorotondo (batteria) e Guglielmo Campi (percussioni).
Bollicine Band Ferrara
Tribute Band di Vasco Rossi Tribute band di Ferrara capitanata da Claudio Dell’Aquila, uno spettacolo con i più grandi successi del grande Vasco Rossi.
chiostro dei Cappuccini
inizio proiezioni ore 21.30 Rassegna
È facile ingannare l'occhio, ma è difficile ingannare il cuore.
di Paul Thomas Anderson lunedì 11 Luglio
di Feng Xiaogang lunedì 18 Luglio
di Céline Sciamma lunedì 25 Luglio
Mike sulla luna di Enrique Gato giovedì 14 Luglio
Una tomba per le lucciole Info IAT informazione accoglienza turistica
Centro Culturale Mercato Piazza Marconi 1, 44011 Argenta FE Tel. 800 111 760 - www.comune.argenta.fe.it
Snoopy and Friends Il film dei Peanuts
I mille colori dei sogni. Un viaggio nel mondo dell'animazione.
di Steve Martinon
Lupin III il film
di Ryuhei Kitamura
parole chiostro dei Cappuccini Rassegna
I mercoledì del chiostro: Parole di donne.
mercoledì 6 luglio, ore 21 presentazione del libro Il lungo percorso della mia poesia parole dell'autrice Valeria Rossi che converserà con Benedetta Bolognesi improvvisazioni musicali a cura della Scuola di Musica Solaris mercoledì 13 luglio, ore 21 presentazione del libro
Fra gli spazi dell'anima. Indelebili emozioni, profonde musicalità di Mirella Romagnoli con immagini dell'autrice converseranno con l'autrice prof.ssa Veglia Ferrioli e dott.ssa Lisa Emiliani mercoledì 20 luglio, ore 21 la Biblioteca F.L. Bertoldi presenta La notte delle storie visita giocata alla biblioteca per bambini con le loro famiglie mercoledì 27 luglio, ore 20.30 associazione UDI Ferrara, associazione Donne in campo CIA Emilia-Romagna, coordinamento donne SPI CGIL Ferrara presentano il libro Quando la tavola non era imbandita Ricette della guerra e del dopoguerra da "Noi donne" e dal territorio ferrarese. Al termine assaggi per il pubblico presente. 37
luglio • agosto • settembre 2016 per informazioni IAT Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica Piazza Marconi,1 - Tel. 0532 330 276 N° verde: 800 111 760 - iatargenta@comune.argenta.fe.it
Passaggio rievocazione storica Milano - Taranto Argenta, centro 4 luglio dalle 8.00 Tappa argentana con passaggio di straordinarie moto d'epoca
La notte di San Lorenzo Argenta, Museo della Bonifica 10 agosto 21.00 Visita guidata al Museo della Bonifica, degustazione di prodotti tipici, spettacoli musicali e osservazione delle stelle
Mostra di Ivo Sassi Argenta, Centro Culturale Mercato dal 3 settembre al 2 ottobre Mostra del ceramista faentino in collaborazione con la Galleria Cesari
Martedì d'Estate Argenta, centro 5, 13, 20, 27 luglio Musica, frutta e mercatini Fiera di Santa Maria Codifiume dal 15 al 19 luglio Spettacoli, tombola e lotteria Festa della birra e della porchetta artigianale Ospital Monacale, campo sportivo dal 27 al 31 luglio Sport a tutta birra Cinema Argenta, chiostro convento cappuccini 4, 7, 11,14, 18, 21, 25, 28 luglio Rassegna d'essai e d'animazione Parole Argenta, chiostro dei Cappuccini 6, 13, 20 e 27 luglio Parole di donne
Boccaleone sotto le stelle via Viazzola 6 agosto dalle 19.30 Cena all'aperto allietata da musica, karaoke e tante sorprese 19° Motoduck bykers meeting Campotto, parco Due Ponti dal 18 al 21 agosto Raduno aperto a tutti i tipi di moto: American cars, cucina locale, beer and food, show bike, live music Festa di fine estate Bando, centro dal 26 al 29 agosto Gastronomia, spettacoli musicali e iniziative varie. Domenica 28 Zanzara bike. Gara in MTB e Zanzara Baby.
Fiera di Boccaleone 3 e 4 settembre Fiera locale con spettacoli musicali, pesca di beneficenza, artigianato, mostre e stand gastronomico, a conclusione spettacolo pirotecnico Mostra di Luca Ghetti Argenta, Centro Culturale Mercato dal 9 settembre al 2 ottobre Mostra dell'eclettico codifiumese, pittore, restauratore, decoratore, ceramista e abile fumettista Fiera di Argenta Argenta, centro dal 9 al 12 settembre Esposizione campionaria regionale, mostre d'arte e concerti musicali Puliamo il Mondo Argenta e frazioni 24 e 25 settembre A cura di Soelia, Comune, Legambiente e Agire Sociale CSV Ferrara Sagra di San Zeno Consandolo, centro dal 23 al 25 settembre Fiera locale con mostre, spettacoli, luna park, tombole e lotterie, esposizione mezzi agricoli, gastronomia
VallinArmonia
Terza edizione dei percorsi musicali e gastronomici nelle Valli di Argenta, tra luglio e agosto. Per il calendario completo www.vallidiargenta.org 38
MelaSogno, sagra della mela Consandolo, centro 1 e 2 ottobre Gastronomia locale, mostre, mercatini, musica live e spettacoli
sulla strada VAI PIANO! Ricordate? Nello scorso numero avevamo anticipato l'installazione dell'occhio elettronico all'altezza del Santuario della Celletta che sostituirĂ il massiccio monitoraggio dei veicoli effettuato in questi anni dal personale del corpo di polizia locale.
PRESTATE ATTENZIONE E RISPETTATE I LIMITI DI velocitĂ
Ritaglia il promemoria e appendilo in auto! ricordati del VELO X alla Celle tta!
Parco delta DEL po emilia-romagna
La Notte di San Lorenzo 10 agosto2016
Serate in
visita, musica, mostre, degustazioni e stelle al Museo
Ingresso € 5,00 gratuito ragazzi fino 12 anni È richiesta la prenotazione presso l’Ecomuseo di Argenta - Museo delle Valli tel. 0532 808058 - info@vallidiargenta.org
Museo della Bonifica Stabilimento Idrovoro Saiarino
Via Saiarino1 ARGENTA [FE] www.vallidiargenta.org
Lanzarone_Roberto
A! notiziario comune argenta n 2
A! notiziario del comune di argenta n. 2/2016 Notiziario del Comune a! Notiziario del Comune È uscito il nuovo numero di primavera di a! il...
comuneargenta

References: art. 19
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 art. 22
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 art. 40
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