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Timestamp: 2018-11-19 01:59:11+00:00

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VK27U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2013 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2014 VK27U Edizione di giochi per computer; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer); Produzione di software non connesso all edizione; Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware housing (esclusa la riparazione); Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale Caf); Altre elaborazioni elettroniche di dati; Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP); Attività dei disegnatori grafici di pagine web.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VK27U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2013 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Edizione di giochi per computer ; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) ; Produzione di software non connesso all edizione ; Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica ; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware housing (esclusa la riparazione) ; Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca ; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale Caf) ; Altre elaborazioni elettroniche di dati ; Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) ; Attività dei disegnatori grafici di pagine web Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro G Elementi contabili; quadro T Congiuntura economica. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VK27U, ad eccezione di quelle relative al quadro contabile contenute nelle Istruzioni quadro F e quadro G, cui si rinvia per le istruzioni specifiche. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Entrambi i documenti citati ( Istruzioni Parte generale e Istruzioni quadro F e quadro G ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Lo studio di settore VK27U è stato approvato con decreto ministeriale 23 dicembre FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata, secondo le indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale uniche per tutti i modelli. Domicilio fiscale In questa sezione si devono indicare, negli appositi spazi, il Comune e la Provincia di domicilio fiscale. Inizio dell attività In questa sezione si deve indicare l anno di inizio dell attività professionale. Attività di lavoro autonomo In questa sezione si deve indicare il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso del 2013 e il numero medio di ore settimanali dedicate all esercizio dell attività. Nel caso di attività esercitata in forma associata, nei righi precedenti va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. I dati riportati nella sezione precedente saranno confrontati con il tempo medio dedicato all attività da un professionista che la svolge a tempo pieno per l intero anno, determinato convenzionalmente in 50 ore settimanali per 48 settimane all anno. Si fa presente che, nel frontespizio vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo: il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2013 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2013; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2012 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2013). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla 2
3 data del 31 dicembre 2013 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2014 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2013 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2014). il codice 3, se l attività, iniziata nel corso del periodo d imposta, costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2013; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2013 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo Studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5 il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2013 ed il 14 novembre 2013 il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per la compilazione del numero giornate retribuite del personale addetto all attività si dovrà fare riferimento, per i soggetti indicati nei modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale, al numero complessivo di giornate retribuite desumibile in quelli relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello (negli altri casi si farà riferimento ai registri e ad altra documentazione in materia). Ad esempio, un dipendente, con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, deve essere indicato il relativo numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del TUIR devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. In particolare, indicare: nel rigo A01, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A02, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, agli assunti con contratto di inserimento, a termine, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito e al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato nel seguente modo: per i dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, per gli assunti con contratto di lavoro ripartito, nonché per i lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIEMENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per sei e dividendo per cento il numero complessivo delle settimane utili comunicate nel periodo d imposta per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche; per i dipendenti a tempo pieno assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, desumendolo dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; per il personale con contratto di somministrazione di lavoro, dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate, desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A03, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che prestano la loro attività prevalentemente per il contribuente; nel rigo A04, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente; nel rigo A05, nella prima colonna, il numero dei soci o associati che prestano attività nella società o nell associazione (nel caso di esercizio in forma associata di arti e professioni). Nella seconda colonna, in percentuale e su base annua, il tempo dedicato all attività prestata dai soci o associati nella società o nell associazione rispetto a quello complessivamente dedicato alla medesima attività artistica o professionale svolta in forma individuale o associata. La percentuale da indicare è pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci o associati. 3
4 Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: un associazione professionale è composta da due associati X e Y, di cui X svolge l attività esclusivamente nell associazione e Y, oltre a prestare la propria attività nell associazione, svolge anche in proprio la medesima attività professionale. Se si ipotizza che Y presta nell associazione il 50% del tempo dedicato complessivamente alla propria attività professionale, la percentuale da riportare nella seconda colonna è pari a 150, risultante dalla somma di 100 (relativa all associato che svolge l attività professionale esclusivamente nell associazione) e 50 (relativa all associato che svolge per l associazione un attività, in termini di tempo, pari al 50% della propria attività professionale complessiva); un associazione professionale è composta da tre associati, di cui uno soltanto svolge la propria attività professionale esclusivamente nell associazione. Per gli altri due associati il tempo dedicato all attività lavorativa nell associazione è, in rapporto alla propria attività professionale complessiva, rispettivamente del 50% e del 70%. La percentuale da indicare nella seconda colonna è, quindi, 220, derivante dalla somma delle percentuali di lavoro complessivamente prestato nell associazione su base annua dai tre associati ( ); nel rigo A06, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono l attività per il contribuente, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello. Si precisa che tale dato deve essere già stato indicato nei precedenti righi relativi ai dipendenti. Come già chiarito in tali righi per i lavoratori dipendenti a tempo parziale, nel caso di apprendisti con contratto a tempo parziale, con riferimento alle denunce telematiche UNIEMENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, tale numero deve essere determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche. 4. QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale che, a qualsiasi titolo, è stata utilizzata per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locali, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO. dovrà essere riportata tale informazione, con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. In corrispondenza di Progressivo unità locale, attribuire a ciascuna delle unità di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, le spese addebitate al contribuente interessato alla compilazione del modello, se la struttura in cui svolge l attività e per la quale sta fornendo le informazioni è di terzi e il contribuente vi svolge l attività utilizzandone i servizi e/o i mezzi. Vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le spese periodicamente addebitate da una società di servizi per l affitto dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, per l utilizzo dei beni strumentali, delle utenze telefoniche e di altri servizi di cui il contribuente si avvale; nel rigo B04, le spese sostenute se la struttura in cui viene svolta l attività e per la quale si stanno fornendo le informazioni è una struttura polifunzionale in cui operano più contribuenti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per l espletamento dell attività (ad esempio, le spese per l utilizzo dell unità locale, per i servizi di segreteria, ecc.). Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica e dottore commercialista che svolgono la propria attività in un unità locale di proprietà di terzi, ripartendo le spese sostenute (locazione dell immobile, pulizia dei locali, segretaria che presta lavoro per entrambi i soggetti, ecc.); dottore commercialista e contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica che svolgono la propria attività in un immobile di proprietà del primo. Il dottore commercialista (proprietario dell immobile), al quale sono intestate le utenze telefoniche e i servizi accessori, addebita periodicamente parte delle spese sostenute al contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica (spese di locazione dell immobile per la parte utilizzata da quest ultimo, spese sostenute per le utenze telefoniche, per il riscaldamento, ecc.). Le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali relative ai locali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, qualora risultino comprese negli importi indicati nei righi B03 o B04, vanno incluse nell insieme di quelle indicate nel rigo G07 del quadro G relativo agli elementi contabili. Qualora, invece, le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali siano fatturate in maniera distinta, non devono essere indicate in nessuno dei predetti righi; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati esclusivamente all esercizio dell attività; nel rigo B06, barrando la relativa casella, se l unità locale è destinata promiscuamente ad abitazione e a luogo di esercizio dell attività di lavoro autonomo. Si precisa che, in tale ipotesi, i dati richiesti nei righi precedenti devono riferirsi alla parte dell unità locale destinata effettivamente all esercizio dell attività di lavoro autonomo. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative ad alcuni aspetti che caratterizzano le concrete modalità di svolgimento dell attività. In particolare, indicare: 4
5 Tipologia dei compensi nel rigo D01, nella prima colonna, il numero degli incarichi e, nella seconda colonna, la percentuale dei compensi determinati tramite l applicazione di tariffe giornaliere, in rapporto al totale dei compensi percepiti nell anno; Attività svolta nei righi da D02 a D25, per ciascuna tipologia di attività individuata, nella prima colonna (righi D02, D10, D11, D17 e da D20 a D24), il numero degli incarichi assunti nel 2013 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell anno, per i quali sono stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2013; e, nella seconda colonna (righi da D03 a D10, da D12 a D16 e da D18 a D25), la percentuale dei compensi derivanti dalle diverse tipologie di prestazioni e incarichi elencati, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nel Il totale delle percentuali indicate nella seconda colonna deve risultare pari a 100; Altre attività nel rigo D26, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di progettazione e installazione di reti di trasmissione, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D27, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di installazione e configurazione hardware, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D28, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di commercializzazione di hardware informatico, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D29, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di commercializzazione di altre macchine per ufficio, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D30, la percentuale dei compensi derivanti da perizie e consulenze tecniche d ufficio e di parte, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; Area di mercato nei righi da D31 a D35, per ciascuna tipologia di area di mercato individuata, la percentuale dei compensi realizzati in rapporto ai compensi complessivamente percepiti. L area di mercato va individuata facendo riferimento al luogo in cui il contribuente ha il domicilio fiscale. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D31 a D35 deve risultare pari a 100; Tipologia della clientela nei righi da D36 a D43, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei compensi percepiti in rapporto al totale dei compensi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D36 a D39 e rigo D42, deve risultare pari a 100; nel rigo D44, barrando la relativa casella, se il numero dei committenti nei confronti dei quali il professionista ha effettuato prestazioni ovvero per conto dei quali ha svolto incarichi nel corso del 2013, è compreso tra 1 e 5 nel rigo D45, la percentuale dei compensi provenienti dal committente principale. Si precisa che tale percentuale deve essere indicata solo se è maggiore del 50%; nel rigo D46, barrando eventualmente la casella, l attività svolta esclusivamente presso strutture di terzi. Specializzazione per settore nei righi da D47 a D56, per ciascuna tipologia di specializzazione individuata, la percentuale dei compensi percepiti in rapporto al totale dei compensi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100; Profilo professionale ricoperto/svolto dal titolare o associato nei righi da D57 a D62, barrando una o più caselle, il profilo professionale ricoperto dal titolare o associato nell esercizio dell attività professionale; Elementi contabili specifici nel rigo D63, le spese sostenute per acquisti e abbonamenti a giornali, riviste, pubblicazioni, banche dati, ecc.; nel rigo D64, le spese sostenute per aggiornamento professionale, includendo anche quelle relative alla partecipazione a convegni, congressi e corsi di formazione, sostenute dal professionista per se stesso o per il personale addetto all attività, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dall articolo 54, comma 5, del TUIR; nel rigo D65, l ammontare delle spese sostenute per la manutenzione di apparecchiature tecniche; nel rigo D66, l ammontare delle spese sostenute per la manutenzione e l aggiornamento software; nel rigo D67, l ammontare delle spese sostenute per i servizi di Hosting/Housing/Asp; nel rigo D68, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali, anche occasionali, direttamente afferenti l attività professionale e artistica. A titolo esemplificativo, si comprendono nella voce in esame le spese sostenute da un contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica per i compensi corrisposti ad un contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica per la collaborazione fornitagli nello svolgimento di un determinato incarico; 5
6 nel rigo D69, l ammontare complessivo delle somme corrisposte ad imprese per prestazioni di servizi direttamente afferenti l attività professionale e artistica. Si precisa che i valori da indicare nei righi D68 e D69 devono essere già stati ricompresi nel rigo G07 del Quadro G Elementi contabili. 6. QUADRO G ELEMENTI CONTABILI Nel quadro G devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 7. QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 o precedenti, si sono avvalsi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 non hanno applicato il regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro, e non devono tener conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e correlato al citato regime. Per un approfondimento si rinvia ai chiarimenti indicati nelle Istruzioni Parte generale, sotto - paragrafo 4.2. I contribuenti devono indicare: nel rigo T01, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l attività artistica o professionale del contribuente relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T02, i consumi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T03, il valore complessivo delle altre spese sostenute nei due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012). 6

References: art. 10
 art. 50
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 54
 articolo 1