Source: http://docplayer.it/36552439-C-o-m-u-n-e-d-i-l-e-n-o.html
Timestamp: 2019-10-21 17:56:26+00:00

Document:
C O M U N E D I L E N O - PDF
Download "C O M U N E D I L E N O"
Armando Abbate
1 C O M U N E D I L E N O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI 1 Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 20 del Modificazioni approvate con delibere C.C. 26 del , CC 32 del Modificazioni apportate con delibera CC 18 del , Pubblicata all Albo Pretorio il Pervenuta al CO.RE.CO il Esecutivo dal Settori d intervento: a) Attività sportive e ricreative del tempo libero; b) Attività per la tutela di valori monumentali, storici, tradizionale e ambientali; c) Attività culturali - educative ed informazione; d) Sviluppo economico; e) Interventi straordinari. 1
2 Comune di Leno Via Dante, LENO Tel Fax ART. 1 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI CAPO I FINALITÀ 1. Con il presente Regolamento il Comune, nell esercizio dei suoi poteri di autonomia, determina le forme di garanzia stabilite per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti, associazioni, società ed a soggetti privati, in relazione a quanto previsto dall art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, assicurando la massima trasparenza all azione amministrativa ed il conseguimento delle utilità sociali alle quali saranno finalizzate le risorse pubbliche impiegate. ART L osservanza delle procedura, dei criteri e delle modalità stabilite dal presente regolamento costituisce condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di finanziamenti e benefici economici da parte del Comune. 2. L effettiva osservanza dei criteri e delle modalità suddette deve risultare dai singoli provvedimenti, con esplicito richiamo delle norme che agli stessi si riferiscono. ART La Giunta Municipale dispone le iniziative più idonee per assicurare la più ampia conoscenza del presente regolamento da parte degli organismi di partecipazione di cui all art. 6 della legge 8 giugno 1990, n. 142; degli enti ed istituzioni pubbliche e private; delle forze sociali e di tutti i singoli cittadini che ne fanno richiesta. ART Gli atti relativi alla concessione di finanziamenti e benefici economici sono pubblicati all albo pretorio del Comune, per la durata prevista dalla legge. 2. Di tali atti ogni cittadino può prendere visione, in qualunque momento, anche successivamente alla pubblicazione, facendone richiesta nelle forme previste dal regolamento di cui all art. 7 della legge 8 giugno 1990, n ART Il rilascio di copia del presente regolamento e degli atti di cui all art. 4 può essere richiesto da ogni cittadino del Comune e dai rappresentanti degli enti ed istituzioni che nello stesso hanno sede. 2
3 2. Esso avviene previo pagamento dei soli costi, che sono determinati periodicamente dalla Giunta con propria deliberazione di carattere generale. ART. 6 CAPO II PROCEDURE 1. I soggetti interessati dovranno presentare le loro richieste, in carta semplice, entro il 31 dicembre di ogni anno. Detto termine, in base al quale vengono fissati i piani d intervento, è perentorio fatto salvo il diverso termine previsto dal presente Regolamento per particolari concessioni. 2. La Giunta Comunale, sentite le Commissioni competenti, può rivedere o modificare, in corso dell anno, il piano delle scadenze al fine di correlarlo con le esigenze di adeguamento della programmazione degli interventi per effetto di variazione nelle disponibilità finanziarie o del verificarsi di eventi imprevedibili. 3. La Giunta Municipale, sentita la competente Commissione Comunale, determina i termini per il riparto, la concessione ed erogazione dei contributi, nonché i tempi per l espletamento del relativo procedimento istruttorio, anche per gli effetti di cui al secondo comma dell art. 2 della legge n. 241/90. ART Le istanze per la concessione di contributi o altri benefici devono contenere l indicazione dei requisiti posseduti e l individuazione delle finalità alle quali l intervento richiesto è destinato. 2. Le istanze devono essere redatte secondo i moduli allegati A, e B al presente regolamento, a seconda della finalità alla quale s intende destinare il finanziamento richiesto. 3. Le istanze presentate per le finalità di cui ai successivi articoli dovranno contenere la dichiarazione che il soggetto richiedente non fa parte dell articolazione politico amministrativa di nessun partito, in relazione a quanto previsto dall art. 4 della legge 18 novembre 1981 n ART Le istanze pervenute sono assegnate per il procedimento istruttorio al competente ufficio. 2. Le istanze istruite sono rimesse da ciascun settore alla Giunta Comunale, riepilogate in un prospetto compilato distintamente per ciascuna finalità d intervento e nel quale sono evidenziate le richieste che risultano prive dei requisiti richiesti od in contrasto con le norme del presente Regolamento. 3. La Giunta, tenuto conto degli obiettivi programmatici stabiliti dal Consiglio comunale, delle risultanze dell istruttoria e delle risorse annualmente disponibili in bilancio per i singoli settori, forma il piano di riparto delle stesse e stabilisce l importo assegnato a soggetti ed iniziative inclusi nel piano. La Giunta determina inoltre i soggetti e le iniziative escluse dal piano. 4. Nessun intervento può essere disposto dalla Giunta comunale a favore di soggetti ed iniziative che, secondo l istruttoria, sono risultati privi dei requisiti richiesti od in contrasto con le norme regolamentari. La Giunta, ove ne ravvisi la necessità, prima di decidere l esclusione, può richiedere al settore competente ulteriori approfondimenti e verifiche. ART Il settore competente predispone, in conformità al piano di riparto dei fondi di cui al precedente articolo, lo schema della deliberazione da adottarsi alla Giunta comunale per 3
4 l attribuzione definitiva dei contributi. Nella deliberazione sono inoltre elencati i soggetti e le iniziative escluse, con una sintetica indicazione dei motivi. 2. Il responsabile del settore esprime, sullo schema di deliberazione proposto, il parere di propria competenza, in relazione, alla conformità della proposta alle norme stabilite dal presente Regolamento. La proposta di deliberazione viene trasmessa al Segretario comunale. 3. Il segretario comunale richiede il parere contabile di copertura finanziaria al responsabile della Ragioneria e rimette la pratica alla Giunta con il suo parere in ordine alla legittimità della proposta di deliberazione. ART. 10 CAPO III SETTORI D INTERVENTO 1. I settori per i quali l Amministrazione comunale può effettuare la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, nei limiti delle risorse stanziate annualmente in bilancio per ogni singolo settore, sono i seguenti: a) Attività sportive e ricreative del tempo libero; b) Attività per la tutela di valori monumentali, storici, tradizionale e ambientali; c) Attività culturali - educative ed informazione; d) Sviluppo economico; e) Interventi straordinari. Sono esclusi dal presente regolamento gli interventi in materia di assistenza, sicurezza sociale e diritto allo studio per i quali troverà applicazione il relativo Regolamento. 2. Per ciascun settore d intervento sono individuate le attività e le iniziative che generalmente lo caratterizzano, con ciò non escludendosi quelle che per la loro finalità sono ad esso riconducibili. 3. Sono esclusi dalla presente disciplina i costi sociali che l Amministrazione assume per i servizi dalla stesa gestiti o dei quali promuove la gestione o l organizzazione per suo conto da parte di altri soggetti, essendo gli stessi regolati: a) per quanto relativo ad agevolazioni, riduzioni ed esenzioni dal pagamento dei corrispettivi per la fruizione dei beni e dei servizi, dalla disciplina da stabilirsi in conformità all art. 32, comma secondo, lettera g, della legge 8 giugno 1990, n. 142; b) per quanto concerne agevolazioni relative alle tariffe per le erogazioni di altri pubblici servizi, dai rispettivi regolamenti. 4
5 CAPO IV SOGGETTI AMMESSI ART La concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere può essere disposta dall Amministrazione a lavori: a) di enti pubblici, per le attività che gli stessi esplicano a beneficio della popolazione del Comune; b) di enti privati, associazioni, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato, dotate di personalità giuridica, che esercitano la loro attività in favore della popolazione del Comune; c) di associazioni non riconosciute, gruppi vari, comitati che effettuano iniziative e svolgono attività a vantaggio della popolazione del Comune; d) eccezionalmente a soggetti residenti nel Comune, sussistendo le motivazioni per il conseguimento delle finalità stabilite dal presente Regolamento. 2. I soggetti pubblici o privati di cui al comma 1 dovranno avere sede nel territorio comunale, anche attraverso sezioni distaccate. CAPO V CONDIZIONI GENERALI ART Per gli enti pubblici e privati e le associazioni che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l effettuazione della loro attività ordinaria annuale, in relazione ai benefici che dalla stessa derivano alla Comunità locale e di cui al precedente art. 10, primo comma, l istanza di concessione deve essere corredata, per il primo anno, da copia del bilancio di previsione e dal programma di attività. Per le richieste presentate dopo il primo anno di attività o, comunque, per l anno successivo a quello per il quale l ente ha fruito del contributo dell ente, oltre al preventivo e programma per il nuovo anno, dovrà essere presentato il rendiconto della gestione precedente nella quale è stato utilizzato il concorso finanziario del Comune. 2. Nella concessione di contributi annuali ricorrenti viene accordata particolare considerazione agli enti pubblici e privati ed alle associazioni il cui statuto prevede, in caso di cessazione dell attività, la devoluzione al Comune dei beni o di quei beni artistici, storici, culturali per la cui conservazione e valorizzazione il contributo è richiesto con impegno, da parte del Comune, di assicurarne la conservazione e valorizzazione. 3. L erogazione dei contributi finanziari avviene nella misura del 50% per ogni semestre dell anno cui il contributo si riferisce. 4. I documenti di cui al presente articolo debbono essere firmati dal Presidente e dal Segretario dell Ente e, ove esista, dal Presidente del Collegio Sindacale. 5. Nel caso di società che utilizzino per convenzione o concessione, impianti sportivi o locali d altro genere di proprietà del Comune, dovrà risultare che il sodalizio richiedente è in regola con i pagamenti delle quote di affitto dovute per tale utilizzo. 5
6 ART Per gli enti pubblici e privati, le associazioni, i comitati e gruppi vari che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l effettuazione di manifestazioni, progetti d interesse diretto o comunque pertinente alla comunità locale, l istanza di concessione deve essere corredata dal programma dettagliato della manifestazione o iniziativa, dalla precisazione dell epoca e del luogo in cui sarà effettuata e del preventivo finanziario nel quale risultino analiticamente le spese che il richiedente prevede di sostenere e le entrate con le quali si propone di fronteggiarle, inclusa quella a proprio carico. 2. Nei preventivi e nei rendiconti di manifestazioni, iniziative e progetti al quale concorre il Comune non possono essere comprese le prestazioni assicurate alle iniziative suddette dall apporto dei componenti dell ente od associazione organizzatore e da tutti coloro che, a qualsiasi titolo, volontariamente ad esse collaborano, nonché oneri riferiti all uso di materiale, attrezzature ed impianti dei quali il soggetto organizzatore già dispone o che saranno messi gratuitamente a disposizione dal Comune o da altri enti pubblici e privati. ART L intervento del Comune non può essere richiesto ne concesso per eventuali maggiori spese che manifestazioni ed iniziative, organizzate dai soggetti di cui all art. 13, richiedono, e non può essere accordato per la copertura di disavanzi di gestione delle attività ordinarie degli enti di cui all art Il Comune rimane comunque estraneo nei confronti di qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca tra enti pubblici o privati, associazioni, comitati e gruppi e fra qualsiasi altro destinatario di interventi finanziari dallo stesso disposti e soggetti terzi per forniture di beni e prestazioni di servizi, collaborazioni professionali e qualsiasi altra prestazione. 3. Il Comune non assume, sotto nessun aspetto, responsabilità alcuna in merito all organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi finanziari, così come non assume responsabilità relative alla gestione degli enti pubblici, privati ed associazioni che ricevono dal Comune contributi annuali, anche nell ipotesi che degli organi amministrativi del soggetto beneficiario facciano parte rappresentanti nominati dal Comune stesso. Nessun rapporto od obbligazione dei terzi potrà essere fatto valere nei confronti del Comune il quale, verificandosi situazioni irregolari o che comunque necessitino di chiarimenti, può sospendere l erogazione delle quote di contributi non corrisposte, a seguito dell esito degli accertamenti, deliberare la revoca del contributo nonché l eventuale recupero delle somme già erogate. 4. La concessione dell intervento è vincolata all impegno del soggetto beneficiario di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali è stato accordato. 5. Gli interventi del Comune relativi all attività ricorrente o straordinaria dei soggetti previsti dal presente regolamento possono avvenire soltanto attraverso l assegnazione di contributi finanziari o la concessione dell uso agevolato degli impianti, strutture od attrezzature comunali. Le spese di ospitalità, rappresentanza e simili effettuate dagli enti predetti sono finanziate dagli stessi nell ambito del loro bilancio o del budget delle singole manifestazioni, senza oneri per il Comune. Le spese per queste finalità possono essere sostenute dal Comune soltanto per le iniziative o manifestazioni dallo stesso direttamente organizzate e, nell ambito dei fondi per le stesse stanziati, direttamente gestiti dall Amministrazione comunale. 6
7 ART Gli enti pubblici e privati e le associazioni che ricevono contributi annuali per l espletamento della loro attività sono tenuti a far risultare dagli atti attraverso i quali realizzano o manifestazioni esteriormente tali attività, che esse vengono realizzate con il concorso del Comune. 2. Gli enti pubblici e privati, le associazioni, i comitati ed i gruppi che ricevono contributi da parte del Comune per realizzare manifestazioni, iniziative o progetti sono tenuti a far risultare dagli atti e mezzi con i quali effettuano pubblico annuncio e promozione delle iniziative suddette che le stesse vengono realizzate con il concorso del Comune. 3. Il patrocinio di manifestazioni, iniziative, progetti da parte del Comune deve essere richiesto dal soggetto organizzatore e concesso formalmente dall Amministrazione comunale. 4. La concessione del patrocinio non comporta benefici finanziari od agevolazioni a favore delle manifestazioni per le quali viene concesso; per gli stessi deve essere richiesto l intervento del Comune con le modalità stabilite dal presente regolamento. 5. Il patrocinio concesso dal Comune deve essere reso pubblicamente noto dal soggetto che l ha ottenuto, attraverso i mezzi con i quali provvede alla promozione dell iniziativa. CAPO VI ATTIVITÀ SPORTIVE E RICREATIVE DEL TEMPO LIBERO ART Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività sportive sono finalizzati alla pratica dello sport dilettantistico, per la formazione educativa e sportiva dei giovani. 2. Il Comune interviene inoltre a sostegno di associazioni, gruppi ed altri organismi aventi natura associativa che curano la pratica, a favore di persone residenti nel Comune, di attività sportive amatoriali e di attività fisico-motorie ricreative del tempo libero. 3. Il Comune può concedere contributi una-tantum alle società ed associazioni di cui ai commi 1 e 2 per l organizzazione di manifestazioni di particolare rilevanza che possono concorrere alla promozione della pratica sportiva ed al prestigio della comunità. 4. Gli interventi di cui ai comma precedenti sono disposti con l osservanza delle procedure, modalità e condizioni di cui ai precedenti capi II, IV e V. ART La concessione a condizioni agevolate dell uso di impianti ed attrezzature sportive è regolata mediante apposita deliberazione adottata dal competente organo comunale e da convenzione dallo stesso approvata e stipulata con il soggetto che utilizza i beni suddetti. La convenzione dovrà prevedere idonee garanzie per quanto concerne la manutenzione e conservazione delle strutture affidate, l esclusione di qualsiasi responsabilità da parte del Comune per l uso delle stesse nonché l eventuale partecipazione ad eventuali spese di gestione (riscaldamento locali, loro illuminazione e pulizia, ecc.). 2. Nel caso che l impianto o struttura sia utilizzata con accesso del pubblico, lo stesso sarà consentito, sempre sotto la responsabilità del soggetto utilizzatore, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti. 7
8 ART. 18 Nella concessione dei contributi di cui al presente Capo VI la preferenza sarà accordata a Società o Gruppi: - che gestiscono l impianto sportivo; - che organizzano, in forma gratuita, attività a favore di giovani e giovanissimi; - che partecipano a Campionati provinciali o regionali; - che organizzano attività a favore degli studenti delle scuole elementari e medie; - che organizzano attività a favore degli anziani. ART. 19 Le domande relative dovranno essere presentate entro il 31 dicembre precedente l anno cui si riferisce la richiesta di contributo; pena la nullità della stessa. ART. 20 CAPO VII SVILUPPO ECONOMICO 1. Le funzioni del Comune per promuovere e sostenere la valorizzazione dei settori economici di maggior rilevanza o tradizione, sono esercitate mediante interventi rivolti, in particolare: a) al concorso per l organizzazione di fiere, mostre, esposizioni, rassegne e simili manifestazioni, sia che si tengano sul territorio del Comune, sia al di fuori di esso, quando accolga una significativa partecipazione delle attività esercitate nel Comune; b) al concorso per l effettuazione di iniziative collettive di promozione e pubblicizzazione dei prodotti locali, quando l adesione sia aperta a tutte le aziende operanti nel settore aventi sede nel Comune e la partecipazione effettiva rappresenti la maggioranza delle aziende predette; c) al concorso per manifestazioni ed iniziative qualificanti per l immagine della comunità. 2. Il concorso del Comune per la realizzazione delle iniziative ed attività di cui al precedente comma può comprendere anche la concessione temporale di locali, spazi, impianti, attrezzature di proprietà comunale. La concessione è sempre subordinata alla preventiva concessione dell agibilità dei locali da parte della competente Commissione Provinciale e non comprende l uso, a carico del Comune, degli impianti elettrici e telefonici. Il Comune non assume alcuna responsabilità verso terzi per l uso che viene fatto dei locali per l organizzazione della manifestazione. Nell atto di concessione della struttura sono espressamente riportate tutte le condizioni previste dal presente comma in mancanza delle quali la concessione non è valida. 3. La concessione di contributi una-tantum per le finalità di cui alle lettere a), b) e c) del precedente primo comma avviene con l osservanza delle modalità di cui agli art. 13 e 14 del presente Regolamento. L entità del contributo sarà determinata in relazione alle somme impegnate nel bilancio relativo all anno cui lo stesso si riferisce. 4. Gli interventi finanziari del Comune non possono essere concessi a favore di un singolo soggetto. 8
9 CAPO VIII ATTIVITÀ CULTURALI-EDUCATIVE ED INFORMAZIONE ART Gli interventi del Comune per sostenere le attività e le iniziative culturali ed educative di enti pubblici e privati, associazioni, comitati e gruppi, sono finalizzati principalmente: a) a favore di soggetti che svolgono attività di promozione culturale ed educativa nell ambito del territorio comunale; b) a favore dei soggetti che organizzano e sostengono l effettuazione nel Comune di attività teatrali e musicali di pregio artistico; c) a favore dei soggetti che effettuano attività di valorizzazione delle opere d arte, delle bellezze naturali e monumentali, delle biblioteche, pinacoteche, musei, delle tradizioni storiche, culturali e sociali che costituiscono patrimonio delle comunità; d) a favore di soggetti non professionali che, senza scopo di lucro, promuovono scambi di conoscenze educative e culturali fra i giovani del Comune e di quelli altre comunità nazionali o straniere; e) a favore di soggetti che organizzano nel territorio comunale convegni, mostre, esposizioni, rassegne aventi finalità culturali, artistiche, scientifiche, sociali, che costituiscono rilevante interesse per la comunità e concorrono alla sua valorizzazione. ART La concessione dei contributi viene effettuata tenuto conto dell effettiva rilevanza educativa e culturale, dell attività già svolta nonché di quella programmata, dell interesse che essa riveste per la comunità locale, dei benefici diretti apportati alla stessa. 2. L entità del contributo sarà determinata in relazione alle somme impegnate nel bilancio relativo all anno cui la stessa si riferisce. 3. Le concessioni sono effettuate con l osservanza delle procedure e condizioni stabilite dai precedenti capi II, IV e V. ART. 23 CAPO IX ATTIVITÀ PER LA TUTELA DEI LAVORI MONUMENTALI, STORICI, TRADIZIONALI E AMBIENTALI 1. Gli interventi a favore delle attività ed iniziative per la tutela dei valori monumentali, storici, tradizionali e ambientali esistenti nel territorio comunale, sono principalmente finalizzati: a) al sostegno dell attività di associazioni, comitati ed altri organismi o gruppi volontari che operano, anche in via continuativa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storicoartistico nonché per la protezione e valorizzazione della natura e dell ambiente; b) alle iniziative per promuovere nei cittadini il rispetto e la salvaguardia dei predetti valori; c) alle mostre ed esposizioni che hanno per fine la valorizzazione dei beni storico-artistici e ambientali, la rappresentazione dei pericoli che minacciano la loro conservazione, le azioni ed iniziative utili per la loro protezione. 2. Gli interventi del Comune nei confronti dei soggetti e delle iniziative di cui al comma precedente sono regolati dalle norme di cui ai precedenti capi II, IV e V. 9
10 CAPO XI INTERVENTI STRAORDINARI ART Per iniziative e manifestazioni non comprese fra quelle previste dal presente Regolamento, che hanno carattere straordinario non ricorrente, organizzate nel territorio del Comune e per le quali la Giunta ritenga che sussista un interesse generale della comunità tale da giustificare, su richiesta degli organizzatori, un intervento del Comune, lo stesso può essere accordato se esiste in bilancio la disponibilità dei mezzi finanziari necessari. 2. La concessione dell uso temporaneo di locali, spazi, strutture e attrezzature per le iniziative e manifestazioni di cui al precedente comma avviene secondo le norme stabilite dal presente regolamento. 3. Si applicano, per quanto compatibili con il carattere ed i tempi d attuazione delle iniziative e manifestazioni di cui al primo comma, le norme previste dai precedenti capi II, IV e V. ART. 25 CAPO XII DISPOSIZIONI FINALI 1. Il presente Regolamento entra in vigore dal momento in cui, a seguito del favorevole esame dell organo regionale di controllo diviene esecutivo e successivamente ripubblicato per 15 gg. all Albo Pretorio del Comune. 10
11 ISTANZA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER ATTIVITÀ DI ENTI, ASSOCIAZIONI, COMITATI Allegato A Al Sindaco di Leno La/Il sottoscritt nat a il residente via in nella sua qualità di Presidente e/o legale rappresentante del (1) con sede in via n. fa istanza per ottenere la concessione di un contributo a sostegno dell attività che il sodalizio rappresentato effettuerà in codesto Comune nell anno 199, secondo il programma allegato alla presente. Allo scopo dichiara che, il medesimo sodalizio: non persegue finalità di lucro e non ripartisce utili ai soci; non fa parte dell articolazione politico-amministrativa di alcun partito, secondo quanto previsto dall art. 7 della legge 2 maggio 1974, n. 115 e dall art. 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659; si impegna ad utilizzare il contributo che sarà eventualmente concesso esclusivamente per l attuazione del programma presentato; ha ricevuto, nell esercizio finanziario dell anno scorso, un contributo dal Comune di Leno dell importo di. ; ha depositato copia del proprio statuto presso il Comune di Leno. Allega alla presente i seguenti documenti: -copia del bilancio preventivo per l anno in corso; -rendiconto della gestione dell anno precedente. -copia del programma di attività per l anno di riferimento; Data Firma 11
12 (1)Denominazione dell Ente, associazione, comitato. ISTANZA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTO (Manifestazioni, Iniziative, ecc.) Allegato B Al Sindaco di Leno La/Il sottoscritt nat a il residente via nella sua qualità di Presidente e/o legale rappresentante del (1) con sede in via n. fa istanza per ottenere la concessione di un contributo per l effettuazione, in codesto Comune, nel periodo, secondo il programma dettagliato ed il preventivo finanziario, redatto in conformità all art. 14 del Regolamento comunale e allegato alla presente. Allo scopo dichiara che, il medesimo sodalizio: non persegue finalità di lucro e non ripartisce utili ai soci; non fa parte dell articolazione politico-amministrativa di alcun partito, secondo quanto previsto dall art. 7 della legge 2 maggio 1974, n. 115 e dall art. 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659; si impegna ad utilizzare il contributo che sarà eventualmente concesso esclusivamente per l attuazione del programma presentato; ha ricevuto, nell esercizio finanziario dell anno scorso, un contributo dal Comune di Leno dell importo di. ; ha depositato copia del proprio statuto presso il Comune di Leno. Dichiara inoltre che nel preventivo presentato non sono compresi oneri per le prestazioni assicurate dall apporto dei componenti il sodalizio organizzatore e da tutti coloro che, a qualsiasi titolo, volontariamente ad essa collaborano nonché oneri riferiti all uso di materiale, attrezzature ed impianti dei quali il soggetto organizzatore già dispone o che saranno messi gratuitamente a disposizione dello stesso Comune o da altri enti pubblici o privati. Allega alla presente i seguenti documenti: programma dettagliato della manifestazione od iniziativa; preventivo analitico delle spese e delle entrate con le quali le stesse verranno finanziate; in Data Firma 12
13 (1)Denominazione dell Ente, associazione, comitato. 13

References: ART. 1
 art. 12
 art. 6
 art. 7
 art. 4
 ART. 6
 art. 2
 art. 4
 ART. 10
 art. 32
 art. 10
 art. 13
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 art. 13
 ART. 23
 ART. 25
 art. 7
 art. 4
 art. 14
 art. 7
 art. 4