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COMUNE DI SAN MARCO ARGENTANO (Provincia di Cosenza) - PDF
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1 COMUNE DI SAN MARCO ARGENTANO (Provincia di Cosenza) DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 17 DEL 08/04/2014 OGGETTO: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) : ESAME EDAPPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE PER L ANNO L anno duemilaquattordici il giorno otto del mese di aprile alle ore 12,30 presso questa sede comunale, il Commissario Straordinario Dr.ssa Eufemia Tarsia, nominata con D.P.R. prot. del 27/09/2013 n Class.15925/123, assistita dal Segretario Generale Dr. Antonio Coscarelli, assume le proprie determinazioni sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto, con i poteri spettanti al Consiglio Comunale IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Vista la proposta di deliberazione in data 08/04/2014 dell Ufficio Tributi, avente ad oggetto TASSA SUI RIFIUTI (TARI) : ESAME EDAPPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE PER L ANNO 2014, allegato sub.a); Visto il pareri di regolarità tecnica espresso su detta proposta ai sensi dell art. 49 del D.Lvo 18/08/2000 n.267 e ss.mm.ii., All. Sub.B); D E L I B E R A Di Approvare in ogni sua parte la proposta di deliberazione del 08/04/2014 dell Ufficio Tributi, avente ad oggetto: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) : ESAME EDAPPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE PER L ANNO 2014, che allegato alla presente (sub A) forma parte integrante e sostanziale del presente atto; Di Rendere la presente immediatamente esecutiva ai sensi dell art.134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n.267. Letto, approvato e sottoscritto IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott. Antonio Coscarelli IL COMMISSARIO TRAORDINARIO F.to Dr.ssa Eufemia Tarsia
2 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.2 Sub A) Ufficio Proponente: Responsabile Settore Tributi Proposta della deliberazione avente ad oggetto: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) : ESAME EDAPPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE PER L ANNO IL RESPONSABILE DEL SETTORE TRIBUTI Visto l articolo 1 della legge n.147/2013 ( legge di stabilità 2014) commi 639 e seguenti che istituisce l imposta unica comunale (IUC) la quale risulta composta dall imposta municipale propria (IMU) dalla tassa sui rifiuti (TARI) e dalla tassa sui servizi indivisibili(tasi); Vista la deliberazione Commissariale con la quale è stato approvato il Regolamento che istituisce e disciplina l imposta unica comunale (IUC) nel Comune di San Marco Argentano; Tenutoconto della disciplina della TARI prevista nei commi da 641 a 668,nonché nei commi da 681 a 691 dell art. 1 legge 147/2013; Vistoil comma 704 della citata legge di stabilità che ha abrogato l art.14 del DL. N.201/2011 che aveva istituito la TARES nel 2013; Verificato che ai sensi del comma 683 dell art.1 della legge di cui sopra il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia ; Tenuto conto che l art. 2, comma 2 del D.P.R. 158/1999, sancisce il principio di obbligatoria e integrale copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti tramite la tassa,(principio ribadito dal comma 654, dell art. 1 legge n.147/2013 che prevede, ai fini della TARI, la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio), da dettagliare nel Piano Economico Finanziario nel quale le relative voci di costo sono determinate e suddivise sulla base dell allegato 1 al D.P.R. 158/1999 (commi 2 e 3); Verificato che il costo complessivo che il Comune di San Marco Argentano dovrà sostenere, e recuperare per l anno 2014 attraverso l applicazione della TARI, è stato quantificato in ,54 (comprese le agevolazioni per come da regolamento); Determinato, per effetto delle sopra richiamate norme, il costo riferibile alla parte fissa in ,49 (28,67%) e quello della parte variabile in ,88 (71,33%) che a loro volta, dovranno essere suddivisi tra le due macrocategorie di utenze domestiche (U.D.) e non domestiche (U.N.D.); Accertato che per la ripartizione dei costi fissi e variabili tra utenze domestiche e non domestiche l art. 4 del D.P.R. 158/1999 non detta regole precise, limitandosi ad indicare che la suddivisione debba avvenire secondo criteri razionali ; in merito si è proceduto ad una verifica di ripartizione teorica basata sulla considerazione di una duplice metodologia: 1. Partendo dal dato relativo al totale dei rifiuti prodotti, una possibile ripartizione si basa sul valore attribuito a ciascun coefficiente Kd delle utenze non domestiche per la superficie imponibile relativa a ciascuna tipologia di attività, determinando la quantità di rifiuti presuntivamente attribuibile a ciascuna categoria di utenza; la somma di tutti questi prodotti esprime la quantità di rifiuti presumibilmente prodotta dalla globalità delle utenze non domestiche. Per differenza si determina la quantità di rifiuti da attribuire alle utenze domestiche. 2
3 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.3 2. ripartizione basata sulla dimensione delle superfici occupate(criterio quantistico); Ai fini della redazione del PEF si è deciso di utilizzare un valore medio che tenesse conto dei risultati ottenuti con l applicazione delle suindicate metodologie, in quanto ritenuto quello che garantisce maggiormente l armonizzazione del nuovo tributo, per la sua prima applicazione, con il regime precedentemente in vigore, determinando una distribuzione dei costi pari al 75,00% per le utenze domestiche e al 25,0% per le utenze non domestiche; Richiamato l art. 7, comma 1, del D.P.R. n. 158 del 1999, che assicura un abbattimento dei costi variabili riferibili alle utenze domestiche correlata ai risultati raggiunti nella raccolta differenziata; Tenuto conto che nel determinare la quota di parte fissa e variabile all interno delle duemacrocategorie, si è provveduto: per le utenze domestiche, ad individuare un coefficiente a scalare intermedio tra i limiti minimo e massimo inseriti nell allegato 1 del metodo normalizzato privilegiando i nuclei familiari più numerosi; per le utenze non domestiche, ad individuare un coefficiente di base intermedio tra i coefficienti stabiliti dal D.P.R. 158/1999, provvedendo poi ad alcune variazioni in maniera tale da minimizzare per quanto possibile il peso derivante dall applicazione del nuovo tributo rispetto alla tassa precedentemente versata; Ritenuto opportuno, per alcune tipologie di utenza, intervenire operando una variazione dei coefficienti all interno di quelle specifiche categorie che, da un lato, risultavano meritevoli ai fini sociali e di interesse della collettività locale e, dall altro, per quelle che tale criterio generalizzato avrebbe generato un tributo da versare per il 2014 molto superiore rispetto a quanto versato negli anni precedenti; Valutato che l intera metodologia adottata per la definizione e la suddivisione dei costi per l anno 2014 nonché per la determinazione dei coefficienti utilizzati, è meglio chiarita e descritta all interno della relazione denominata PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI (TARI) PER L ANNO 2014, che nel suo insieme costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; Tenuto conto che ai sensi dell art. 9, comma 1, D.P.R. 158/99, il Piano Finanziario deve essere trasmesso entro il mese di giugno di ogni anno all Osservatorio nazionale dei rifiuti, rendendo cosi note e verificabili una serie di informazioni in ordine alle caratteristiche del servizio espletato; Dato atto che l art. 13 comma 15 del D.L. 201/2011 convertito nella legge n. 214 del 22/12/2011 e s.m.i.; e della nota MEF prot. n. 5343/12 prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Considerato che con D.M. del 13 febbraio 2014 è stato prorogato al 30 aprile il termine per l approvazione del bilancio 2014; Visto l art.42 del D.Lgs.18/08/2000 n.267 e ss.mm.ii.; Acquisito il parere favorevole ai sensi e per gli effetti dell art.49 del D.Lgs. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnica dai responsabili dei servizi coinvolti nella redazione del presente piano finanziario; 3
4 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.4 PROPONE DI DELIBERARE 1) LA NARRATIVA che precede, interamente confermata, forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2) DI APPROVARE l allegato schema di PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI (TARI) PER L ANNO 2014 che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 3) DI APPROVARE per l anno 2014 e con decorrenza 1 gennaio 2014 le seguenti tariffe della tassa rifiuti (TARI) UTENZE DOMESTICHE Quota fissa./mq Quota Variabile (annuale) 1.Componente 0, ,07 2.Componenti 0, ,57 3.Componenti 0, ,44 4.Componenti 0, ,85 5.Componenti 0, ,49 6.Componenti 0, ,66 Superfici domestiche Accessorie 0,820 UTENZE NON DOMESTICHE Parte Fissa /Mq Parte Variabile /Mq Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto,28 0,478 1,590 Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,326 1,324 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,601 1,825 Stabilimenti balneari Esposizioni, autosaloni 0,411 1,471 Alberghi con ristorante 1,037 2,627 Alberghi senza ristorante 0,847 2,266 Case di cura e riposo 0,876 2,317 Ospedali 1,074 2,674 Uffici, agenzie, studi professionali 0,904 2,284 Banche ed istituti di credito 0,630 1,853 Negozi abbigl., calz, libreria, cartol, ferram. e altri beni dur. Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Filatelia, tende e tess., tappeti, cappelli e ombr, antiquar. Banchi di mercato beni durevoli Botteghe artig. botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 0,840 2,282 1,07 2,681 0,658 1,925 1,207 2,919 Botteghe artig.: falegname, 0,819 2,205 4
5 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.5 idraul,fabbro, elettric. Carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,008 2,472 Attività industriali con capannoni di produzione 0,648 1,804 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,629 1,868 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 3,148 6,465 Mense, birrerie, amburgherie6 Bar, caffè, pasticceria 2,353 5,009 Supermercato, pane e pasta, macell, salumi e form, g.alim 1,561 3,643 Plurilicenze alimentari e/o miste 1,823 4,061 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 3,947 8,129 Ipermercati di generi alimentari Banchi di mercato generi alimentari Discoteche, night club 4) DI INVIARE la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze,dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52 comma 2 del decreto legislativo n.446 /97 e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. 5) DI DICHIARARE la presente immediatamente esecutiva. Il Responsabile Dell ufficio Tributi F.to Dr.Giuseppina Quintieri 5
6 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.6 Sub B) PARERI SULLA DELIBERAZIONE (art.49 D.Lgs. 18/8/2000, n.267) OGGETTO: TASSA SUI RIFIUTI (TARI): ESAME EDAPPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFE PER L ANNO 2014 PER LA REGOLARITA TECNICA Ufficio Tributi Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica. Il Responsabile dell Ufficio Tributi F.to D.ssa Giuseppina Quintieri PER LA REGOLARITA CONTABILE Ufficio Finanziario Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica. Il Responsabile dell Ufficio Finanziario F.to Dr.ssa Barletta Maria Dolores 6
7 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.7 Il sottoscritto dipendente delegato, visti gli atti di ufficio, attesta che la presente deliberazione: a) È stata affissa a questo Albo pretorio a partire dal 13/05/2014 e vi resterà per 15 giorni consecutivi, come prescritto dall art.124 del D.Lgs. 18/8/2000, n.267. IL DIPENDENTE DELEGATO F.to Veneranda Mazza Il sottoscritto dipendente delegato, visti gli atti di ufficio attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il 08/04/2014: decorsi 10 giorni dall inizio della pubblicazione (art.134, comma 3, D.Lgs. 267/2000); perché dichiarata immediatamente esecutiva (art.134, comma 4, D.Lgs. 267/2000); IL DIPENDENTE DELEGATO F.to Veneranda Mazza Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata a quest Albo Pretorio dal giorno 1413/05/2014 al giorno 28/04/2014. San Marco Argentano, li IL DIPENDENTE DELEGATO Veneranda Mazza 7
8 Delibera del Commissario Straordinario con i poteri al Consiglio Comunale n.17 del 08/04/ Pag. n.8 La presente deliberazione si compone di n. 8 pagine compresa la presente ed è copia conforme all originale che si conserva agli atti di ufficio. Il Segretario Generale F.to Dr. Antonio Coscarelli 8

References: art. 49
 art.134
 articolo 1
 art. 1
 art.14
 art.1
 art. 2
 art. 1
 art. 4
 art. 7
 art. 9
 art. 13
 art.42
 art.49
 articolo 52
 art.124