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Timestamp: 2019-11-15 04:33:13+00:00

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Sentenza della Corte d'Appello di Bologna in materia di offerta fuori sede di bond Lehman
Sentenza della Corte d’Appello di Bologna in materia di offerta fuori sede di bond Lehman
24 Ott Sentenza della Corte d’Appello di Bologna in materia di offerta fuori sede di bond Lehman
Posted at 10:19h in News	by	Lorenzo Lari
Il nostro studio legale ha ottenuto un’altra sentenza della Corte di Appello di Bologna in materia di negoziazione di obbligazioni emesse dalla banca d’affari americana Lehman Brothers.
Con sentenza n. 2716 del 2 Ottobre 2019, la Corte bolognese è tornata ad affrontare, fra le altre cose, il tema dell’offerta fuori sede di strumenti finanziari, confermando la pronuncia di primo grado già favorevole agli investitori.
Con riferimento alla facoltà di recesso riconosciuta all’investitore in caso di operazioni stipulate fuori dai locali commerciali della banca, la Corte ha messo in relazione l’esercizio del cd. jus poenitendi non già con le previsioni del contratto quadro di negoziazione (cd. master agreement) a monte dell’operazione, bensì con la stipulazione dell’operazione medesima, a valle del contratto quadro.
Si legge infatti nella sentenza che “l’indicazione contenuta in apposita clausola del contratto quadro di negoziazione di una generica facoltà di recesso da parte dell’investitore correlata alla durata indeterminata del cd. master agreement, non può ritenersi conforme all’art. 30 comma 7 D.Lgs. n. 58/1998, atteso che la previsione del diritto di recesso in caso di offerta fuori sede di strumenti finanziari è originata dalla necessità di garantire il soggetto (investitore) ritenuto più debole, consentendogli di ripensare (jus poenitendi) al contratto concluso nel caso in cui la vendita di strumenti finanziari da parte dell’intermediario sia intervenuta fuori sede”.
La Corte ha altresì sottolineato che “il Giudice deve valutare l’effettività di detta tutela che, per essere tale deve essere evidenziata in modo che il contraente/investitore possa prendere effettiva cognizione della tutela mediante modalità obiettivamente idonee (ad es. collocazione distinta della clausola graficamente evidenziata o sottoscritta)”.
La sentenza è stata pubblicata dalla rivista specializzata Diritto Bancario ed è consultabile al seguente link: http://www.dirittobancario.it/giurisprudenza/banca-e-finanza/servizi-di-investimento/lehman-brothers-ultimi-orientamenti-della-corte-d-appello-di-bologna

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