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Timestamp: 2020-01-28 16:35:50+00:00

Document:
Art. 1218. Responsabilita' del debitore. - Codice civile
Debitore Inadempimento Prestazione Responsabilita Risarcimento Ritardo Obbligazioni Derivante Impossibilita Esattamente Determinato Imputabile
(Responsabilita' del debitore).
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta e' tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo e' stato determinato da impossibilita' della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
^ Art. 1218. Responsabilita' del debitore.
^ Art. 1219. Costituzione in mora.
(Costituzione in mora).
Il debitore e' costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto.
Non e' necessaria la costituzione in mora:
3) quando e' scaduto il termine, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore. Se il termine scade dopo la morte del debitore, gli eredi non sono costituiti in mora che mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto, e decorsi otto giorni dall'intimazione o dalla richiesta.
^ Art. 1220. Offerta non formale.
(Offerta non formale).
Il debitore non puo' essere considerato in mora, se tempestivamente ha fatto offerta della prestazione dovuta, anche senza osservare le forme indicate nella sezione III del precedente capo, a meno che il creditore l'abbia rifiutata per un motivo legittimo.
^ Art. 1221. Effetti della mora sul rischio.
(Effetti della mora sul rischio).
Il debitore che e' in mora non e' liberato per la sopravvenuta impossibilita' della prestazione derivante da causa a lui non imputabile, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.
^ Art. 1222. Inadempimento di obbligazioni negative.
(Inadempimento di obbligazioni negative).
Le disposizioni sulla mora non si applicano alle obbligazioni di non fare; ogni fatto compiuto in violazione di queste costituisce di per se' inadempimento.
^ Art. 1223. Risarcimento del danno.
^ Art. 1224. Danni nelle obbligazioni pecuniarie.
(Danni nelle obbligazioni pecuniarie).
Al creditore che dimostra di aver subito un danno maggiore spetta l'ulteriore risarcimento. Questo non e' dovuto se e' stata convenuta la misura degli interessi moratori.
^ Art. 1225. Prevedibilita' del danno.
(Prevedibilita' del danno).
Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento e' limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui e' sorta l'obbligazione.
^ Art. 1226. Valutazione equitativa del danno.
(Valutazione equitativa del danno).
Se il danno non puo' essere provato nel suo preciso ammontare, e' liquidato dal giudice con valutazione equitativa.
^ Art. 1227. Concorso del fatto colposo del creditore.
(Concorso del fatto colposo del creditore).
Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento e' diminuito secondo la gravita' della colpa e l'entita' delle conseguenze che ne sono derivate.
Il risarcimento non e' dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.
^ Art. 1228. Responsabilita' per fatto degli ausiliari.
(Responsabilita' per fatto degli ausiliari).
Salva diversa volonta' delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro.
^ Art. 1229. Clausole di esonero da responsabilita'.
(Clausole di esonero da responsabilita').
E' nullo qualsiasi patto che esclude o limita preventivamente la responsabilita' del debitore per dolo o per colpa grave.
E' nullo altresi' qualsiasi patto preventivo di esonero o di limitazione di responsabilita' per i casi in cui il fatto del debitore o dei suoi ausiliari costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico.

References: Art. 1218
 Art. 1219
 Art. 1220
 Art. 1221
 Art. 1222
 Art. 1223
 Art. 1224
 Art. 1225
 Art. 1226
 Art. 1227
 Art. 1228
 Art. 1229