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Timestamp: 2017-12-17 00:36:13+00:00

Document:
Fabbricati + Terreni agricoli » ES 233/2015 CUSTODIA: VILLA STORICA CON AMPIO PARCO
ES 233/2015 CUSTODIA: VILLA STORICA CON AMPIO PARCO E FABBRICATO AD USO LIMONAIA POSTA NEL COMUNE DI CAPANNORI, LOC. GRAGNANO, VIA DELLA CHIESA DI GRAGNANO.
SUPERFICIE COMMERCIALE: MQ. 1.610,00.
DIMORA REALIZZATA NEL XVII SECOLO E SITUATA IN POSIZIONE PANORAMICA.
CORREDATA DA AMPIO PARCO CIRCOSTANTE DELLA SUPERFICIE DI MQ. 16000,00.
Offerte entro il 18.12.2017 alle ore 12:00.
Scheda aggiornata il 20.10.2017 alle ore 16:06
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE DELEGATA A PROFESSIONISTA
NELLA PROCEDURA N. 233/2015
Il professionista delegato Dott. Alessandro Sisti, con studio in Pietrasanta (LU), Via Aurelia Nord Km 367 condominio Favilla,
•	vista l’ordinanza di delega del G.E. Dott. Giacomo Lucente in data 27 febbraio 2017;
•	visti gli artt. 591 bis e 570 c.p.c.;
che il giorno 19 DICEMBRE 2017 alle ore 16,00 e ss. presso il proprio studio in Pietrasanta (LU), Via Aurelia Nord Km 367 condominio Favilla, si procederà alla
dei beni immobili in appresso descritti nelle condizioni di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni (anche in riferimento alla situazione degli eventuali impianti tecnologici),
In CAPANNORI Via della Chiesa di Gragnano, della superficie commerciale di 1.610,00 mq i diritti della piena proprietà sull’intero di Villa storica corredata da parco esterno esclusivo e da fabbricato ad uso limonaia, il tutto sito nella zona pedecollinare del Comune di Capannori, località Gragnano, via Comunale per Gragnano.
Trattasi di dimora storica realizzata nel XVII secolo e situata in posizione panoramica nella località di Gragnano, comune di Capannori. L’immobile è corredato di ampio parco circostante che si estende per una superficie di circa 16000 mq all’interno del quale è situato un ulteriore fabbricato adibito a limonaia.
Il corpo edilizio della villa è organizzato su quattro livelli collegati sostanzialmente da due scale interne (una principale, l’altra di servizio); la superficie coperta dal corpo di fabbrica risulta pari a circa 510 metri quadrati, mentre la superficie utile lorda (cioè comprensiva delle murature) dei tre piani superiori risulta complessivamente pari a circa 1400 metri quadrati (attenzione: i dati hanno valore solo orientativo). Più precisamente, in via sintetica, i vari piani sono come di seguito descrivibili:
- Piano seminterrato: complessivamente destinato alla dislocazione delle cantine/tinaie (dalle quali, tramite scala, è possibile accedere a spazi di intercapedine/scannafossi posti a quota inferiore) con l’accessorio di un ampio spazio ad uso cucina; presenta accesso autonomo dall’esterno e finiture quasi al grezzo.
- Piano rialzato: destinato principalmente a spazi di rappresentanza con due saloni di ingresso in posizione contrapposta sull’asse di simmetria che collega i due ingressi principali alla villa, posti sui lati lunghi rispettivamente a monte (nordovest) ed al valle (sudest) e raccordati alla quota del parco esterno da scalinate; allo stesso piano, disposti al contorno dei due saloni principali, sono presenti sale minori (con una piccola cappella sacra) in successione funzionale nonché vani di servizio ed accessori. Le finiture sono di ricercato pregio con pareti affrescate/pitturate in stile barocco.
- Piano primo (mezzano): destinato a spazi di servizio (locali per la servitù) e vari accessori con servizi igienici e disimpegni; lo spazio soprastante il salone di ingresso principale posto al piano terra è impraticabile (estradosso volta).
- Piano secondo: destinato alla dislocazione della camere e di ulteriori sale tutte disposte al contorno di un ampio spazio centrale caratterizzato da copertura a volta ed illuminazione naturale dalla copertura, raggiungibile con la scala interna principale di collegamento dei vari piani; al piano sono inoltre presenti due piccole terrazze panoramiche poste a copertura dei due avancorpi volumetrici verso valle nonché da loggia che affaccia sul fronte principale di ingresso nella direzione del viale di accesso attraverso il parco. Anche a tale livello le finiture sono di pregio .
Il corpo del fabbricato presenta le caratteristiche costruttive tipiche dell’epoca storica di costruzione, con un mediocre stato di conservazione sia all’interno che all’esterno, con particolare riferimento alla conservazione delle facciate. Da verificare ed eventualmente adeguare l’impianto elettrico; non risulta presente l’impianto di riscaldamento.
Dotazioni a corredo della villa
La villa storica è corredata da un parco della estensione di circa 17.000 metri quadrati, individuati in via orientativa sottraendo dalla consistenza catastale della intera particella pari a 17.830 mq l’ingombro dei corpi edilizi, disposto al contorno dell’edificio e caratterizzato dalla presenza di aree con piante di alto fusto alternate a prati. Presenta varie giaciture ed è attraversato dal viale di accesso alla villa che lo percorre in senso longitudinale diramandosi dalla strada comunale per Gragnano. Al complesso si accede anche da ulteriore strada posta lungo il confine nord est della particella che costituisce percorso, per metà della larghezza insistente sulla proprietà e per metà su proprietà di terzi con i quali è a comune giuste le risultanze degli atti di provenienza.
Nella zona antistante l’ingresso principale insiste una tendostruttura di ampia dimensione (superficie coperta pari a circa 400 mq, dato a valenza solo orientativa), utilizzata per gli eventi e cerimonie celebrati nel complesso, realizzata con elementi prefabbricati e caratterizzata da pavimentazione interna in cotto.
Ulteriore corredo è costituito dal corpo di fabbrica di una limonaia posto nella zona a valle della villa in posizione poco visibile dal parco; trattasi di volume a pianta rettangolare elevato un solo piano, caratterizzato da finitura esterna ad intonaco dei fronti con grandi aperture rettangolari per tre lati per favorire ingresso di luce; in interno presenta un unico vano delle dimensioni di circa 64 mq con suddivisione del calpestio in tre ripiani; la struttura in elevazione risulta in muratura; la copertura, leggermente inclinata verso monte, con travetti prefabbricati in cls (caratterizzati da marcato degrado) e tavelloni laterizi. Sostanzialmente assente l’impiantistica; scadente lo stato di conservazione.
Foglio 49 particella 15 sub. 3 (catasto fabbricati), categoria A/8, classe 1, consistenza 41 vani, rendita 4.679,62 Euro, indirizzo catastale: Via della Chiesa di Gragnano, piano: S1 -T – 1 – 2, intestato a XXXXX, derivante da AMPLIAMENTO del 15.04.1987 n. 5418/1987 in atti dal 01.06.1990 Coerenze: L’Ente Urbano sul quale insiste l’immobile rappresentato dalla particella 15 subalterno 3 confina con strada comunale e i mappali 8, 12, 419, 310, 504, 28, 349, 336, 332, 437, salvo se altri o meglio di fatto.
L’Ente Urbano relativo alla particella 15 ha una superficie catastale di 17.830 mq comprensiva delle aree di sedime dei fabbricati compresi nella particella. NOTA BENE: Si precisa che l’attuale particella 15, ente urbano, deriva da TIPO MAPPALE n. 5418.1/1987 in atti dal 12.08.2003 (protocollo 176092), con il quale sono state soppresse ed incorporate le particelle 64, 306, 307, 308, 309, 312, 313. Più precisamente queste ultime sono state inglobate: – per l’intera consistenza, la particella 64; – per porzione, previa frazionamento n. 1205.F01/1984 in atti dal 26.10.1987, le particelle 8 (dalla quale è derivato il mappale 308 di 66 mq), 12 (dalla quale sono derivati i mappali 306 di 24 mq e 307 di 290 mq), 17 (dalla quale è derivato il mappale 309 di 7 mq) e 19 (dalla quale sono derivati i mappali 312 di 190 mq e 313 di 1030 mq). Si precisa inoltre che lo stesso mappale 15 comprende la consistenza dell’originario mappale 14, soppresso ed unito al 15 medesimo con VARIAZIONE n. 900512.1/1976 in atti dal 26.10.1987.
Attuale proprietario: soggetto esecutato complessivamente per la quota di 1/1 della piena proprietà, in forza di Atto di Assegnazione di beni sociali (dal 30/11/2002), con atto stipulato il 30/11/2002 a firma di Notaio Giampiero Piva ai nn. 49697 di repertorio, trascritto il 10/12/2002 a Lucca ai nn. 14334 di Registro Particolare, in forza di Atto di Assegnazione di beni sociali.
Con l’Atto di Assegnazione di beni sociali in questione (per scioglimento della Società proprietaria del bene oggetto di pignoramento) ai soggetti sopraindicati pervengono rispettivamente i diritti pari a 1/100 di piena proprietà per quanto riguarda il primo soggetto, che dichiara inoltre di essere coniugato in regime di separazione dei beni, e i diritti pari a 99/100 della piena proprietà per quanto riguarda il secondo. PRECISAZIONE: Si precisa che alla data dell’Atto di Assegnazione la Società che acquisisce i diritti pari a 99/100 era identificata con Codice Fiscale XXXXX. Risulta dalla Visura Camerale che dal gennaio 2003 la suddetta Società abbia ottenuto la variazione del Codice Fiscale con il nuovo numero XXXXXX, con il quale, successivamente, ha operato per l’iscrizione di ipoteca volontaria n. 2113 del 16.06.2008. Con riferimento allo stesso codice fiscale è stato poi trascritto il pignoramento immobiliare n. 8649 del 16.09.2015 (si veda in merito quanto precisato al paragrafo 4.2).
XXXXX. per la quota di 1/1 della piena proprietà, in forza di Atto di Compravendita (dal 22/11/1983 fino al 19/12/2001), con atto stipulato il 22/11/1983 a firma di Notaio Roberto Martinelli ai nn. 568/26 di Repertorio di repertorio, trascritto il 12/12/1983 a Lucca ai nn. 10149 di Registro Particolare, in forza di Atto di Compravendita. Si precisa che i mappali oggetto dell’Atto di Compravendita sono 64, 312, 313 Foglio 49 Catasto Terreni originari della particella oggi oggetto di pignoramento. I beni in questione sono stati trasferiti all’acquirente liberi da iscrizioni ipotecarie ad eccezione di n. 5 ipoteche a favore di “Istituto Federale di Credito Agrario per la Toscana” per le quali la parte venditrice si impegnava alla cancellazione entro sei mesi dalla stipula dell’atto stesso.
XXXXXXX . per la quota di 1/1 della piena proprietà, in forza di Atto di Compravendita (dal 22/11/1983 fino al 19/12/2001), con atto stipulato il 22/11/1983 a firma di Notaio Roberto Martinelli ai nn. 567/25 di repertorio, trascritto il 12/12/1983 a Lucca ai nn. 10148, in forza di Atto di Compravendita. Si precisa che i mappali oggetto dell’Atto di Compravendita sono 14, 306, 307, 308, 309 Foglio 49 Catasto Terreni e 15 subalterno 2 Foglio 49 Catasto Fabbricati originari della particella oggi oggetto di pignoramento. Nell’Atto viene anche costituita servitù di passo a piedi e con qualsiasi mezzo a favore di parte venditrice sui mappali 306, 307, 308 e 309 (porzione di strada di accesso al compendio immobiliare). I beni in questione vengono trasferiti all’acquirente liberi da iscrizioni ipotecarie ad eccezione di n. 5 ipoteche a favore di “XXXXX” per le quali la parte venditrice si impegna alla cancellazione entro sei mesi dalla stipula dell’atto stesso.
XXXXXX. per la quota di 1/1 della piena proprietà, in forza di Atto di Mutamento di Denominazione o Ragione Sociale (dal 19/12/2001 fino al 30/11/2002), con atto stipulato il 19/12/2001 a firma di Notaio Giampiero Piva ai nn. 46907 di repertorio, trascritto il 10/01/2002 a Lucca ai nn. 270 di Registro Particolare, in forza di Atto di Mutamento di Denominazione o Ragione Sociale. Si precisa che nel detto Atto vengono trasferiti i diritti pari all’intero della piena proprietà delle particelle 64, 306, 307, 308, 309, 312, 313 e 15 subalterno 3, in quanto il Tipo Mappale con cui queste sono state accorpate nel 1987 è divenuto agli atti il 12.08.2003.
Alla data dei sopralluoghi il bene è stato trovato nella disponibilità del custode nominato nella procedura esecutiva.. Non sono stati documentati atti locativi in corso di validità.
- Autorizzazione per edificare N. 487/1971, intestata a XXXX per lavori di “costruzione di un piccolo fabbricato ad uso limonaia in frazione di Gragnano”, presentata il 15/12/1970 con il n. 19921 di protocollo, rilasciata il 07/01/1971 con il n. 487 di protocollo Domanda di Condono Edilizio N. 6314/1986, intestata a XXXXXX, presentata il 30/09/1986 con il n. 37473 di protocollo, rilasciata non ancora rilasciata.
La Domanda di Condono è stata presentata a causa di difformità riscontrate sul fabbricato ad uso limonaia rispetto all’Autorizzazione per edificare sopra menzionata. Tale condono non risulta ad oggi rilasciato. Risultano inoltre presentate tre istanze relative: 1) alla richiesta di voltura della domanda di Condono a nuovo nominativo (protocollo n° 63899 del 28.11.2002), a seguito di Atto di Mutamento di denominazione o ragione sociale trascritto a Lucca in data 10.01.2002 al n° 270 di Registro Particolare (si veda in merito quanto riportato al paragrafo 6); 2) alla integrazione di documentazione tecnica (protocollo n° 63900 del 28.11.2002); 3) alla integrazione relativa alla richiesta di Autorizzazione ai sensi dell’art. 7 ex 1497/1939 inerente il vincolo paesaggistico (protocollo n° 63901 del 28.11.2002).
- D.I.A. N. D05/1031, intestata a XXXXX (in qualità di amministratrice delegata della XXXXX) per lavori di “Realizzazione di piscina ad uso privato”, presentata il 23/09/2005 con il n. 53853 di protocollo. La presente pratica, corredata di Autorizzazione Paesaggistica n. AA05/0208, è stata presentata per l’esecuzione di lavori che di fatto non sono stati realizzati.
- D.I.A. N. D04/0483, intestata a XXXXX”, per lavori di “realizzazione di impianto di smaltimento reflui civili”, presentata il 04/06/2004 con il n. 34329 di protocollo. La pratica è stata presentata per l’esecuzione di opere di fatto non realizzate.
Regolamento Urbanistico vigente, in forza di delibera del Consiglio Comunale n. 69 del 27.11.2015.,. Il Certificato di Destinazione Urbanistica è stato richiesto per il mappale 15 Foglio 49 Catasto Terreni del Comune di Capannori. Tale area risulta: parte come “edifici vincolati e di rilevante valore storico architettonico “ (zona A di cui al D.M. n. 1444/68) regolamentata dall’art. 15 del R.U.; parte come “aree di pertinenza delle ville storiche” (zona A di cui al D.M. n. 1444/68) regolamentata dall’art. 17 del R.U.; parte come “aree a prevalente uso agricolo” (zona E di cui al D.M. n. 1444/68) regolamentata dall’art. 46 del R.U.; parte come “insediamenti consolidati nel territorio rurale derivanti da Piano Strutturale” regolamentata dall’art. 48 del R.U.
CONFORMITA’ URBANISTICA:
La villa storica è opera realizzata in epoca seicentesca; la costruzione originaria risulta quindi legittima in quanto realizzata in data antecedente l’entrata in vigore della legge urbanistica (1942).
Relativamente al fabbricato uso limonaia, lo stesso risulta essere stato edificato in forza di Autorizzazione per edificare n° 487 del 07.01.1971. Successivamente, a causa di difformità dalla suddetta Autorizzazione, è stata presentata dalla XXXXXXXXXXXXXXX, Domanda di Condono Edilizio n° 6314/86 (Protocollo Generale n°37473 del 30.09.1986). Tale condono non risulta ad oggi rilasciato. Risultano inoltre presentate tre istanze relative: 1) alla richiesta di voltura della domanda al nominativo “XXXXX” (Protocollo 63899 del 28.11.2002); 2) alla integrazione di documentazione tecnica (Protocollo 63900 del 28.11.2002); 3) alla integrazione relativa alla richiesta di Autorizzazione ai sensi dell’art. 7 ex 1497/1939 inerente il vincolo paesaggistico (Protocollo 63901 del 28.11.2002). Per quanto emerso dal colloquio con funzionario dell’Ufficio comunale, risulta pagata la somma per oblazione mentre non risultano versate le somme per oneri e sanzione ambientale.
La posizione potrà definirsi in ogni caso solo agli esiti favorevoli della istanza ex L.1497/39 relativa al vincolo paesaggistico; in questa fase occorre dunque operare in via prudenziale tenendo conto della possibilità che possano essere emesse ordinanze di ripristino/demolizione del manufatto in questione qualora l’ottenimento della autorizzazione relativa al vincolo non sia ottenibile.
Risultano agli atti anche le pratiche urbanistiche relative a:
- Realizzazione di sistema di scarico smaltimento liquami civili (D.I.A. D04/0483 presentata in data 04.06.2004),
- Realizzazione di piscina ad uso provato (D.I.A. D05/1031 presentata in data 23.09.2005), entrambe presentate per l’esecuzione di lavori di fatto non realizzati.
Non sono stati riscontrati atti relativi al posizionamento delle tendostruttura nell’area di pertinenza della villa; si opera quindi in via prudenziale presupponendo la necessità di rimozione con oneri a carico dell’aggiudicatario dei quali si è tenuto conto nella stima.
Non risulta agli atti dell’Ufficio tecnico comunale.
Per l’ottenimento è da ritenere necessario il perfezionamento della posizione urbanistica inerente la regolarizzazione della limonaia nonché l’adeguamento igienico ed impiantistico richiesto dalle vigenti normative e comunque a tutte le disposizioni di legge compatibilmente con le esigenza di tutela del valore storico architettonico.
Vengono di seguito indicati gli elementi essenziali dei vincoli ed oneri giuridici; per quanto riguarda maggiori dettagli relativi alle formalità pregiudizievoli si vedano le note di iscrizione/trascrizione riscontrate a tutto il 31.03.2016 poste in allegati. Si precisa inoltre che, oltre il ventennio, sui beni in questione sono state iscritte le ipoteche giudiziali n. 1650 del 28.11.1984, n. 1735 del 12.12.1984 e n. 183 del 12.02.1985; per le dette formalità non risultano iscrizione di rinnovamento.
VINCOLI ED ONERI GIURIDICI CHE RESTERANNO A CARICO DELL’ACQUIRENTE:
Domande giudiziali o altre trascrizioni pregiudizievoli: Nessuna.
Convenzioni matrimoniali e provv. d’assegnazione casa coniugale: Nessuna.
Atti di asservimento urbanistico: Nessuno.
Altre limitazioni d’uso:
Servitù di passo a piedi e con qualsiasi altro mezzo, stipulata il 22/11/1983 a firma di Notaio Roberto Martinelli ai nn. 567/25 di repertorio, trascritta il 12/12/1983 a Lucca ai nn. 10148, a favore di XXXX (parte venditrice), contro XXXXXXXXXXX (parte acquirente), derivante da Atto di Compravendita.
Dalla lettura del detto Atto risulta che la strada di accesso al compendio immobiliare sia stata suddivisa in due parti (una porzione ceduta all’acquirente e costituita dalle particelle 306, 307,308, 309 ed una trattenuta dalla venditrice e rappresentata dalle particelle 12, 8, 17 e 310 part.). Veniva stabilito che tale strada dovesse proseguire oltre il cancello di ingresso esistente per una striscia di mt 2.05 sui beni ceduti e per una striscia di pari larghezza sui beni trattenuti dalla venditrice, in modo da realizzare complessivi mt. 4,10. Sulla parte rimasta di proprietà della venditrice veniva costituita servitù di passo a piedi e con qualsiasi mezzo a favore di parte acquirente che, a sua volta, costituiva servitù identica sulla porzione acquisita a favore dei beni rimasti di proprietà di parte venditrice. All’atto in questione è allegato schema grafico che riporta il tracciato della strada suddetta che si identifica con il percorso secondario a comune con terzi posto lungo il confine nord est della proprietà e per la metà della larghezza sulla proprietà medesima; le porzioni annesse per la proprietà al complesso principale sono state catastalmente accorpate alla particella attuale n° 15 con il tipo mappale n. 5418.1/1987 menzionato nelle note sulle referenze catastali al paragrafo 1.
Vincolo ai sensi del R.D. 13 febbraio 1933 n°215, stipulata il 22/02/1999 a firma di Notaio Raffaele Lenzi ai nn. 25890 di repertorio, trascritta il 18/03/1999 a Lucca ai nn. 2709 di Registro Particolare, a favore di CONSORZIO DI BONIFICA XXXXXX, contro CONSORZIO DI BONIFICA XXXXXX , derivante da Atto di Deposito . Con l’Atto in questione la particella 15 Foglio 49 del Catasto Fabbricati, senza alcuna specifica relativa al subalterno, viene vincolata ai sensi del R.D. 13 febbraio 1933 n°215.
VINCOLI ED ONERI GIURIDICI CHE SARANNO CANCELLATI A CURA E SPESE DELLA PROCEDURA:
- ipoteca volontaria attiva, stipulata il 29/05/2008 a firma di Notaio Valerio Vignoli ai nn. 51696/16843 di repertorio, iscritta il 16/06/2008 a Lucca ai nn. 2113 di Registro Particolare, a favore di XXXXXXXXXXX, contro XXXXXXXXXXX per la quota di 1/100, XXXXXXXXXX per la quota di 99/100 e “XXXXX” quale soggetto debitore non datore di ipoteca, derivante da Concessione a garanzia di mutuo. Importo ipoteca: 4.000.000,00 Euro. Importo capitale: 2.000.000,00 Euro. Durata ipoteca: 15 anni
- ipoteca giudiziale attiva, stipulata il 04/05/2012 a firma di Tribunale Civile di Bologna ai nn. 5081 di repertorio, iscritta il 11/12/2012 a Lucca ai nn. 2179, a favore di SOPRANI PIERGUIDO, contro XXXXX , derivante da Decreto Ingiuntivo. Importo ipoteca: 32.628,61 Euro. Importo capitale: 28.080,00 Euro.
NOTA: la suddetta formalità è stata iscritta in data posteriore alla sentenza di fallimento e grava solo
la quota pari a 1/100 della piena proprietà, oltre altri beni.
- ipoteca volontaria, stipulata il 28/04/1972 a firma di Notaio Guido Rogantini ai nn. 12138 di Repertorio di repertorio, iscritta il 29/05/1972 a Lucca ai nn. 406, a favore di XXXX , contro XXXX (tra altri). La suddetta formalità, riportata anche negli Atti di Compravendita n° 10148/1983 e n° 10149/1983 (si veda a riguardo la Provenienza riportata al paragrafo 6) non risulta annotata per cancellazione come invece previsto negli Atti di Compravendita citati. Non risultano annotamenti di altro genere. NOTA:
Si precisa che l’ipoteca grava la piena proprietà dei beni rappresentati al Catasto Terreni del Comune di Capannori dalle particelle 8, 12, 14, 17, 19 e 64, che sono state in tutto o in parte inglobate nell’attuale mappale 15 che identifica i beni del complesso oggetto di pignoramento.
Pignoramenti e sentenze di fallimento:
sentenza di fallimento, stipulata il 02/07/2012 a firma di Tribunale di Lucca ai nn. 10216 di repertorio, trascritta il 08/01/2015 a Lucca ai nn. 109 di Registro Particolare, a favore di MASSA DEI CREDITORI, contro XXXX per la quota di 1/100, derivante da Sentenza Dichiarativa di Fallimento.
La formalità grava, fra altro, il bene rappresentato dalla particella 15 subalterno 3 Foglio 49 Catasto Fabbricati. sentenza di fallimento, stipulata il 02/07/2012 a firma di Tribunale di Lucca ai nn. 10216 di repertorio, trascritta il 05/02/2015 a Lucca ai nn. 1166 di Registro Particolare, a favore di MASSA DEI CREDITORI, contro XXXX per la quota di 1/100, derivante da Sentenza Dichiarativa di Fallimento.
La formalità grava, fra altro, il bene rappresentato dalla particella 15 subalterno 3 Foglio 49 Catasto Fabbricati ed è stata trascritta a RETTIFICA della Trascrizione n. 109 del 08.01.2015 per correzione di errore di identificazione catastale relativo ad altro bene compreso nella massa fallimentare.
- Pignoramento, stipulata il 01/09/2015 a firma di Tribunale di Lucca ai nn. 4867 di repertorio, trascritta il 16/09/2015 a Lucca ai nn. 8649 di Registro Particolare, a favore di XXXXX , contro XXXXX per la quota di 1/100 e XXXXXXXXXX per la quota di 99/100, derivante da VERBALE DI PIGNORAMENTO IMMOBILI
Altre trascrizioni: Nessuna.
Altre limitazioni d’uso: Nessuna.
ALTRE INFORMAZIONI PER L’ACQUIRENTE:
Valgono in generale tutti i vincoli di natura urbanistica/edilizia e ambientale/paesaggistica risultanti dagli strumenti vigenti sul territorio comunale e sovraordinati, fra i quali i vincoli tecnici; i vincoli inerenti i beni storici; i vincoli paesaggistici per legge e per decreto nonché i vincoli di natura ambientale, tutti come rappresentati nelle specifiche cartografie allegate agli strumenti urbanistici e territoriali approvati ai vari livelli fra i quali quelli disciplinati dall’Autorità di bacino.
Relativamente al fabbricato storico della Villa risulta che lo stesso sia inserito negli elenchi di cui alla ex L.R. 59/1980 – scheda n° 127; più precisamente, come riferito da funzionario dell’Ufficio comunale competente, risulta compreso nel documento definito “secondo elenco” (numero in cartografia relativa: 127/2), relativo a beni non sottoposti a vincolo specifico ex l. 1089/1939.
Si evidenzia che, alla data di redazione della perizia, in base alla documentazione cartografica allegata al PIT della Regione Toscana approvato con D.C.R. 27.03.2015 n. 37 visionabile online sul sito della Regione, porzione dell’area del parco risulta compresa in zona vincolata secondo Lett. g comma 1 art. 142 del Codice “territori coperti da foreste e da boschi, ancorchè percorsi o danneggiati dal fuoco, e quelli sottoposti a vincolo di rimboschimento, come definiti dall’articolo 2, commi 2 e 6, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227”.
Resta ferma la possibilità di vizi occulti non rilevabili in quanto tali.
PREZZO BASE LOTTO UNICO
€ 5.400.000,00 (cinquemilioniquattrocentomila/00). In caso di gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad € 20.000,00 (ventimila/00) sull’offerta più alta.
Le offerte d’acquisto di cui all’art. 571 c.p.c. dovranno essere presentate in busta chiusa non recante alcuna scritta esterna presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, Piazzale San Donato entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 18/12/2017.
Dette offerte, corredate da marca da bollo da € 16,00, dovranno contenere:
a) le generalità complete dell’offerente, codice fiscale, copia di valido documento d’identità (in caso di pluralità di persone offerenti, andranno inserite altrettante fotocopie), recapito telefonico. Nel caso di più soggetti, essi potranno predisporre una sola offerta d’acquisto, completa dei dati di tutti gli offerenti, e da essi sottoscritta. Qualora l’offerente sia coniugato in regime di comunione legale, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale). Qualora l’offerente sia un minore, e/o un interdetto, e/o un inabilitato, l’offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata una copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all’acquisto. Qualora l’offerente fosse una persona giuridica, oltre all’indicazione delle generalità del legale rappresentante, corredata da copia del documento d’identità di questi, dovrà indicare i dati della società rappresentata nonché fornire prova della propria legittimazione ad agire in nome e per conto della società medesima, allegando all’offerta una certificazione camerale autentica aggiornata;
b) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, da esprimersi anche con la semplice indicazione del numero di esecuzione e del lotto prescelto per l’offerta, così come indicato nel presente avviso di vendita;
c) la dichiarazione di residenza o elezione del domicilio nel comune di Lucca, in mancanza della quale le eventuali comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria del Tribunale di Lucca;
d) l’indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, tra cui l’indicazione di eventuali garanzie offerte per il pagamento del prezzo (fidejussione di istituto di credito o primaria compagnia assicuratrice), con la relativa documentazione asseverativa;
e) un assegno circolare non trasferibile intestato alla “Banca del Monte di Lucca Es. n. 233/15”, per un importo non inferiore al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, con l’avvertimento che detta cauzione sarà trattenuta e acquisita alla procedura in caso di mancato versamento del saldo prezzo nei termini e con le modalità previste; in caso di mancata allegazione della predetta cauzione all’offerta ovvero in caso di versamento della cauzione in misura inferiore a quella minima o con modalità difformi da quelle prescritte l’offerta sarà considerata inefficace;
f) l’espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia e del presente avviso di vendita, documenti visionabili anche sui siti internet: www.ivglucca.com e www.astelegale.net, nonché sul sito del Tribunale di Lucca;
g) l’indicazione, qualora l’offerente intenda avvalersene e ne possegga i requisiti, di regimi fiscali agevolati per la tassazione del decreto di trasferimento;
h) il nome del professionista delegato ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. e la data fissata per l’esame delle offerte.
i) l’istanza, contenente l’offerta, deve essere sottoscritta da tutti i soggetti a favore dei quali l’immobile deve essere intestato, con la precisazione della misura delle quote dei diritti che ciascuno intende acquistare.
L’offerta d’acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 3° comma c.p.c..
L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine stabilito ai sensi dell’articolo 569, terzo comma c.p.c., se è inferiore di oltre un quarto al prezzo (offerta minima per il lotto unico: € 4.050.000,00) stabilito nel presente avviso o se non è corredata della cauzione di cui al precedente punto e) .
L’esame delle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti presenti, ai sensi degli art. 572 e 573 c.p.c., saranno effettuate presso lo Studio del Dott. Alessandro Sisti in Pietrasanta (LU), Via Aurelia Nord Km 367 condominio Favilla, alla presenza degli offerenti il giorno 19/12/2017 alle ore 16,00.
In caso di unica offerta di un importo pari o superiore al prezzo base dell’immobile, l’offerta stessa sarà senz’altro accolta e l’offerente sarà dichiarato aggiudicatario. In caso di unica offerta di un importo inferiore rispetto al prezzo base in misura non superiore ad un quarto, il professionista delegato potrà far luogo alla vendita quando ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’articolo 588 c.p.c.
Qualora siano formulate più offerte efficaci, alla data fissata per la vendita si procederà alla gara tra gli offerenti presenti; la gara si svolgerà mediante rilanci verbali assumendo quale prezzo base della gara l’importo corrispondente alla offerta più alta formulata con l’aumento minimo fissato nel presente avviso; la gara si svolgerà con modalità corrispondenti a quelle stabilite dall’art.581 c.p.c. prevedendo tuttavia l’intervallo di un minuto tra un’offerta e l’altra; decorso un minuto dall’ultima offerta non seguita da un’altra di importo maggiore, il bene sarà aggiudicato all’ultimo offerente.
Qualora la gara non abbia luogo per assenza o mancanza di adesioni degli offerenti, il bene sarà aggiudicato al maggior offerente. Ai fini della comparazione delle offerte sarà ritenuta la più alta quella che indicherà il maggior prezzo. In caso di più offerte di pari importo, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia offerto più idonea garanzia del pagamento del prezzo. In caso di più offerte di pari importo egualmente garantite, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia depositato l’offerta in data e ora anteriore.
All’offerente che non risulti aggiudicatario, sarà immediatamente restituito l’assegno depositato come cauzione.
L’aggiudicatario del bene dovrà provvedere al pagamento del saldo del prezzo, detratta la cauzione già versata, entro il termine perentorio di giorni 100 giorni, decorrenti dall’avvenuta aggiudicazione. L’adempimento dovrà effettuarsi mediante versamento sul conto corrente intestato alla procedura che sarà stato aperto presso la Banca del Monte di Lucca sede di Lucca Piazza San Martino ovvero a mezzo assegno circolare intestato alla “Banca del Monte di Lucca Es. n. 233/15” da consegnarsi entro il termine perentorio sopra previsto al professionista delegato. Nel caso di pagamento con bonifico bancario copia dell’attestazione dell’avvenuto versamento del saldo prezzo dovrà essere esibita entro i tre giorni successivi presso lo Studio del Dott. Alessandro Sisti in Pietrasanta (LU), Via Aurelia Nord Km 367 condominio Favilla. In caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, si procederà ai sensi dell’art. 587 c.p.c..
Ai sensi dell’art. 41 4° comma del D.Lgs. n. 385 del 1/9/1993, qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un credito derivante da finanziamento fondiario e ove ne sussistano i presupposti, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla Banca, che ha erogato tale finanziamento, quella parte del prezzo corrispondente al credito assistito da privilegio ex art. 2855 c.c. azionato da detta Banca per capitale, accessori e spese; l’eventuale residuo, dedotta la cauzione, sarà versato entro lo stesso termine sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A.; di tutti i versamenti deve essere data prova documentata al professionista delegato alla vendita.
All’atto dell’emissione del decreto di trasferimento, l’aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le spese per imposte dovute, spese di trascrizione, diritti di cancelleria e marche e quant’altro necessario per l’emissione, registrazione e trascrizione del Decreto di Trasferimento e relative volture catastali, nonché la metà del compenso del Professionista delegato relativo alla fase di trasferimento della proprietà, comprese le relative spese generali, in applicazione dell’art. 2 comma 7 del d.m. 15 ottobre 2015, n. 277, mediante versamento della somma complessivamente dovuta sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura aperto presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A. oppure tramite consegna al sottoscritto Professionista Delegato di Assegno Circolare intestato a Banca del Monte di Lucca Spa. L’importo complessivo di dette spese verrà stabilito in via provvisoria e salvo conguaglio dal professionista delegato.
La vendita sarà compiuta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova il bene, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni nonché al D.P.R. 380/01, a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, apparenti e non. La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L’aggiudicatario definitivo potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui agli articoli 40, comma sesto, della legge 47/85 e 46 comma quinto del D.P.R. 380/2001. Conseguentemente l’eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero quelli condominiali per l’anno corrente e per quello precedente la vendita), per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo a nessun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni.
L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione cancellabili conseguenti al Decreto di Trasferimento pronunciato dal Giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 586 c.p.c., avverrà a cura del professionista delegato ed a spese della procedura. L’immobile aggiudicato, se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, sarà liberato a cura e spese del custode. Eventuali sanatorie saranno a cura e spese dell’aggiudicatario. Ogni onere e/o spesa e/o imposta di qualunque genere, conseguenti la vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. Per quanto qui non previsto, si applicheranno le vigenti disposizioni di Legge. La descrizione dell’immobile in vendita è effettuata sulla base della relazione tecnica di ufficio redatta dall’Arch. Federico Fiorani depositata in atti e dei suoi allegati. La partecipazione degli offerenti implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella predetta relazione e nei suoi allegati.
Si informa che il G.E. ha nominato quale Custode dei beni pignorati e oggetto della presente esecuzione l’I.V.G. di Lucca (telefono 0583/418555). I soggetti interessati a visitare i beni in vendita potranno farlo, concordandone tempi e modi con il suddetto Custode.
Maggiori informazioni potranno essere assunte gratuitamente dai siti www.ivglucca.com, www.astelegale.net, e www.immobiliare.it, sulla pubblicazione Newspaper Aste nonché sul sito del Tribunale di Lucca, compresa l’intera ordinanza di vendita e la perizia di stima dell’immobile, o richieste via mail all’indirizzo ale.sisti@tin.it, oppure nei quindici giorni che precedono la vendita, presso lo studio del professionista delegato, previa richiesta telefonica al n. 0584/361559.
Pietrasanta, 18 ottobre 2017
20 - Documentazione fotografica.pdf
VIA DELLA CHIESA DI GRAGNANO
55010- GRAGNANO	(LU)
R.G.E. N° 233/2015
Delegato: DR ALESSANDRO SISTI
C.T.U.: ARCH. FEDERICO FIORANI
FALL. 7026/1999 CUSTODIA - LOTTO I: APPARTAMENTI, CANTINE, GARAGE Fabbricati + Terreni agricoli
FALL. 158/14 - LOTTO VII: COMPLESSO IMMOBILIARE SITO NEL COMUNE Fabbricati + Terreni agricoli
CC 2907/10: APPARTAMENTO POSTO NEL COMUNE DI COREGLIA ANTELMINELLI Fabbricati + Terreni agricoli
C.C. 1515/16: APPEZZAMENTI DI TERRENO CON FABBRICATO RURALE POSTI Fabbricati + Terreni agricoli

References: sentenza 

sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 142
 art. 573
 art. 572
 art. 2855