Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/C13agosto1998n8.htm
Timestamp: 2017-11-25 05:50:29+00:00

Document:
CIRCOLARE 13 agosto 1998 n 8
Attività musicali (leggi regionali 10 dicembre 1985, n. 44 e 1 agosto 1990, n. 14). Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana.
La presente circolare disciplina gli adempimenti e le procedure per accedere ai contributi erogati dalla Regione Siciliana tramite l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali ed educazione permanente, in attuazione della legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44, successivamente modificata ed integrata dalla legge regionale 1 agosto 1990, n. 14, recante: "Interventi per lo sviluppo delle attività musicali nella Regione Siciliana".
Rientrano nell'ambito di applicazione delle presenti direttive esclusivamente gli articoli di legge e i relativi capitoli di spesa come di seguito individuati.
Si rimanda a direttive emanate da altri gruppi di lavoro in merito agli articoli di legge non citati dalla presente circolare.
Le istanze per l'ammissione alle provvidenze previste dalla legge regionale n. 44/85, da redigere singolarmente per ogni intervento cui si intenda accedere, dovranno essere spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali ed educazione permanente, gruppo XI/BC, via delle Croci n. 8 - 90139 Palermo, entro e non oltre il tramite del 31 dicembre (farà fede in ogni caso il timbro postale) dell'anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo.
Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per l'eventuale dispersione di documenti derivante dall'uso di altro mezzo di spedizione o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpa dell'Amministrazione medesima.
Al fine di realizzare una più compiuta trasparenza dell'attività amministrativa ed una maggiore tempestività nell'erogazione della spesa, nonché, al fine di evitare disparità di obbligazioni a carico dei soggetti beneficiari di contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85 concessi negli anni pregressi, si dispone che, a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, le disposizioni della presente circolare sostituiscono tutte quelle emanate in precedenza. Esse, pertanto, disciplinano l'istruttoria amministrativa relativa alla liquidazione delle somme concesse, ma ancora da erogare. Sono comunque fatti salvi tutti i documenti prodotti e tutti gli atti compiuti prima dell'avvenuta pubblicazione.
I soggetti beneficiari che non abbiano, nei tempi e nei modi previsti, documentato l'avvenuta realizzazione delle iniziative finanziate, sono obbligati alla restituzione delle somme ricevute in via di anticipazione, comprensive degli interessi legali maturati.
Le eventuali cessioni delle somme assegnate a tutela di contributo dovranno essere tempestivamente comunicate dal cedente a questa Amministrazione prima della formulazione dei relativi atti e titoli di spesa ai sensi dell'art. 9 della legge 20 marzo 1865, n. 2248 e degli artt. 69 e 70 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e saranno inefficaci senza un espresso atto di adesione della stessa Amministrazione.
L'attuazione dei programmi di spesa di cui alla presente circolare è subordinata alla disponibilità degli appositi capitoli di spesa del bilancio regionale e, pertanto, la stessa non costituisce impegno alcuno per l'Amministrazione in caso di mancato stanziamento di fondi. In quest'ultimo caso, l'Amministrazione non ha comunque l'obbligo di restituzione della documentazione prodotta ai fini dell'accesso ai contributi di cui alla presente circolare.
CRITERI GENERALI PER L'ESAME
DELLE ISTANZE DI CONTRIBUTO
La Commissione regionale per le attività musicali ha fissato i seguenti criteri di carattere generale che devono presiedere all'esame delle istanze di contributo prodotte dagli enti ed associazioni interessati ai contributi previsti dalla legge regionale n. 44/85:
Capitolo 38108, art. 5, lett. a)
Contributi in favore delle associazioni concertistiche di interesse regionale, provinciale e locale.
Le associazioni concertistiche non aventi fini di lucro saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38108 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.
La valutazione dei programmi presentati dalle associazioni concertistiche verrà effettuata tenendo conto dei seguenti criteri espressi dalla Commissione regionale delle attività musicali:
a) livello artistico dei programmi presentati;
b) capacità organizzativa delle associazioni;
c) organicità dei cicli di concerti che si intendono svolgere;
d) attività che si intendono realizzare in zone non adeguatamente servite;
e) programmazione di concerti nei quali sia prevista la partecipazione di musicisti siciliani.
- uso di adeguata struttura dove effettuare i concerti, sufficiente ad ospitare un pubblico proporzionato all'evento, con caratteristiche di buona acustica, ubicata in zona dell'abitato facilmente raggiungibile, corredata di servizi di biglietteria-botteghino ed assistenza in sala;
- presenza di una direzione artistica affidata a persona di riconosciuta cultura musicologica e di comprovata esperienza nel settore dell'organizzazione musicale.
2) la scansione delle manifestazioni all'interno dell'arco temporale prescelto, che dovrà essere preferibilmente regolare;
Capitolo 38109, art. 5, lett. b)
Contributi in favore delle istituzioni universitarie, accademiche e culturali per lo svolgimento di iniziative di particolare rilievo scientifico nel quadro della ricerca musicologica ed etnomusicologica.
Le istituzioni e le organizzazioni non aventi fini di lucro saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38109 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.
I progetti di ricerca cui sarà data priorità di sostegno sono quelli proposti da istituzioni specializzate nel settore. Solo tali istituzioni, per l'alta qualificazione scientifica di cui dovranno essere in possesso, possono fornire ampie garanzie di scientificità e di rigore nella ricerca. Saranno pertanto tenuti prioritariamente in considerazione i progetti presentati da: università, istituzioni in cui operino docenti universitari o esperti di chiara fama, conservatori. Saranno inoltre privilegiati i progetti di ricerca che presentino aspetti inerenti la storia musicale e la storia della fruizione musicale nel territorio della Regione, nonché i progetti che rivestano particolari caratteristiche di novità.
Capitolo 38110, art. 6, comma 3
Contributi in favore delle associazioni bandistiche, ivi comprese quelle costituite in cooperativa ed ai complessi bandistici che, anche mediante convenzione con i comuni, svolgono attività concertistica nel territorio della Regione.
Le associazioni non aventi fini di lucro e le cooperative saranno ammesse a contributo per le provvidenze del capitolo 38110 qualora si trovino in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 44/85.
Saranno privilegiate le associazioni e le cooperative i cui programmi prevedano un consistente svolgimento dell'attività didattica e formativa e in cui sia prevista ampia attività di recupero di opere scritte appositamente per banda e sia curata l'esecuzione di trascrizioni di alto livello musicale.
Capitolo 38078, art. 11
Contributi in favore degli enti morali ed ecclesiastici per la riparazione ed il restauro necessari al funzionamento di strumenti musicali antichi e/o di valore artistico.
Relativamente a questo settore di interventi finanziari, la Commissione regionale per le attività musicali ha elaborato criteri di carattere generale, che si riportano di seguito, in base ai quali individuare le priorità di interventi:
1) qualità del progetto di restauro e congruità dei prezzi proposti;
2) effettiva utilizzazione dello strumento per fini liturgici, celebrativi e specificamente musicali;
3) distribuzione degli interventi di restauro in un numero quanto più ampio possibile di province e, possibilmente, in tutte;
4) valore storico, artistico e stilistico dello strumento, con particolare attenzione agli strumenti antichi e di pregio.
CONCERTISTICHE DI INTERESSE REGIONALE,
PROVINCIALE E LOCALE
(capitolo 38108, ex art. 5, lett. a)
Documentazione preventiva in doppia copia per le richieste di contributo:
1) istanza, di cui una in bollo, a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Sicilia - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;
2) copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti che tra le finalità statutarie sia compresa l'attività per la quale si chiede il contributo. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti ai sensi dell'art. 5, lett. a), potranno inviare solo dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;
3) scheda rilevamento dati (allegato A);
4) certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio per i soggetti costituiti in forma cooperativa;
5) relazione a firma del legale rappresentante sull'attività concertistica svolta nel quinquennio (triennio ove occorra) precedente all'anno per il quale si richiede contributo, corredata della documentazione SIAE o dichiarazione di P.A. comprovante l'effettiva realizzazione del numero dei concerti dichiarati. I soggetti che abbiano goduto di continuità nell'erogazione di contributi nell'ultimo quinquennio (o triennio), potranno presentare documentazione SIAE relativa anche al solo anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo;
6) dettagliato programma a firma del legale rappresentante dell'attività che si intende svolgere corredato di calendario con l'indicazione dei luoghi ove verranno tenuti i concerti, del nome degli esecutori e della specifica del repertorio da eseguire.
Si ribadisce che l'attività proposta non potrà essere variata successivamente alla sottoposizione alla Commissione regionale per le attività musicali che esprime il suo parere sul programma proposto; eventuali variazioni dovute a cause di forza maggiore potranno essere tenute in considerazione solo se pervenute in tempo per la sottoposizione alla C.R.A.M. del programma di interventi.
Appare necessario, pertanto, articolare programmi di attività anche a carattere modulare, tali che consentano la realizzazione sia pur parziale delle iniziative programmate, nel caso in cui il sostegno finanziario concesso sia inferiore all'importo richiesto; ciò al fine di evitare, nel caso di un limitato contributo regionale, un totale stravolgimento in senso riduttivo o estesamente sostitutivo delle attività previste che non potrà essere approvato in sanatoria da questo Assessorato;
7) copia di analitico bilancio preventivo dell'ente accompagnato da distinta sulla previsione dei costi per ciascun concerto e corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;
8) eventuale richiesta di modalità di pagamento diverso dalla prevista quietanza diretta (conto corrente bancario, conto corrente postale, ecc.);
9) numeri di partita I.V.A. o codice fiscale dell'ente richiedente.
1) atto costitutivo e statuto, redatti da notaio, in copia autenticata, per i soggetti che non abbiano avuto accesso negli anni precedenti ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85;
2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate, per i soggetti che abbiano già avuto accesso negli anni precedenti ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85;
4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante illustrativa dell'iniziativa che si intende svolgere con l'esatta indicazione dei singoli spettacoli (date e luoghi) nonché degli interpreti e del repertorio da eseguire;
5) copia di analitico bilancio preventivo dell'ente accompagnato da distinta sulla previsione dei costi per ciascun concerto e corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.
Comporterà altresì l'immediata esclusione la produzione di istanza non firmata dal legale rappresentante.
Le istanze non corredate di tutta la prescritta documentazione preventiva non saranno sottoposte alla valutazione della Commissione regionale per le attività musicali ai fini dell'inserimento in programma.
Diversamente potrà procedersi ad integrazione su richiesta dell'ufficio competente entro il termine perentorio dallo stesso indicato per la sottoindicata documentazione:
2) dichiarazione d'impegno ad apporre il marchio della Regione Siciliana - Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - su tutti gli atti ufficiali dell'iniziativa ammessa al contributo;
3) eventuale richiesta di modalità di pagamento diverse dalla prevista quietanza diretta (conto corrente bancario, conto corrente postale, ecc.);
5) scheda (allegato A).
Si fa presente, altresì, che per le società cooperative l'eventuale assegnazione del contributo sarà subordinata al nulla osta rilasciato dall'Assessorato regionale della cooperazione, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 4 della legge regionale n. 36/91.
Procedure per l'erogazione del contributo
L'ufficio competente, terminata l'istruttoria delle istanze pervenute trasmetterà le istanze ammissibili alla C.R.A.M. che, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 44/85, formula proposte sui criteri per la ripartizione della spesa e per l'assegnazione dei contributi sulla base dei programmi proposti.
L'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, successivamente alla registrazione del decreto di impegno delle somme, valuterà la concessione di anticipazione, nella misura dell'80% del contributo assegnato, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 44/85.
Si evidenzia ad ogni buon fine, che non saranno autorizzate variazioni del programma che comportino lo slittamento delle attività oltre l'anno in riferimento al quale è stata presentata l'istanza del contributo entro il quale dovrà, altresì, essere effettuata la relativa spesa.
La rendicontazione relativa all'attività effettuata e per la quale è stato assegnato eventuale contributo, dovrà pervenire entro e non oltre il biennio successivo all'esercizio finanziario cui si riferisce il contributo concesso.
1) dettagliata relazione a firma del legale rappresentante sull'attività svolta, corredata di calendario delle manifestazioni effettuate e della relativa documentazione SIAE ovvero dichiarazione di P.A. attestante l'effettivo svolgimento degli spettacoli;
2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle vigenti disposizioni di legge. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di I.V.A., dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche.
La rendicontazione delle spese sostenute dovrà fare riferimento al programma di attività a suo tempo proposto e approvato. Pertanto i documenti giustificativi di spesa saranno ammessi ove riconducibili allo stesso anche se parzialmente effettuato.
Non saranno ammessi, ai fini dell'erogazione del contributo, totali stravolgimenti, in senso riduttivo o estesamente sostitutivo, delle attività previste.
Si raccomanda, pertanto, che venga mantenuta la programmazione prevista senza alterarne il contenuto;
3) copia di analitico bilancio consuntivo dell'ente accompagnato da distinta da cui risulti il costo sostenuto per ciascun concerto e corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;
4) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, attestante:
a) che l'ente ha o non ha avuto assegnati contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per l'iniziativa finanziata;
b) che ha assolto agli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;
c) che le voci di bilancio per quanto non prodotto a questa Amministrazione trovano riscontro nella documentazione agli atti, regolarizzata a norma di legge e depositata presso la propria sede in originale;
d) che tutta la documentazione giustificativa di spesa presentata in originale a questa Amministrazione non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici;
5) certificato di agibilità (E.N.P.A.L.S.);
6) eventuale materiale a stampa atto a comprovare l'effettiva realizzazione dell'attività finanziata da cui dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.
Le cooperative a consuntivo dovranno presentare un certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale da cui risulti che le stesse non siano state dichiarate fallite o si trovino, comunque, in amministrazione controllata.
Non si procederà ad alcun pagamento se non saranno definite le pratiche relative agli esercizi precedenti.
CONTRIBUTI IN FAVORE DELLE ISTITUZIONI
UNIVERSITARIE, ACCADEMICHE E CULTURALI
PER LO SVOLGIMENTO DI INIZIATIVE
DI PARTICOLARE RILIEVO SCIENTIFICO
NEL QUADRO DELLA RICERCA
MUSICOLOGICA ED ETNOMUSICOLOGICA
(capitolo 38109, art. 5, lett. b)
Documentazione preventiva da produrre in duplice copia:
1) istanza in bollo di contributo a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione. I soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 sono esenti dall'obbligo dell'imposta di bollo;
2) ad esclusione delle istituzioni pubbliche, copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti che tra le finalità statutarie sia compresa l'attività per la quale si chiede il contributo. Le associazioni che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti, ai sensi dell'art. 5, lett. b), potranno produrre solo dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;
3) progetto di ricerca che si intende svolgere a firma del legale rappresentante, accompagnato dalla previsione dei tempi di realizzazione.
Appare necessario pertanto, articolare programmi di attività anche a carattere modulare, tali che consentano la realizzazione si pur parziale delle iniziative programmate, nel caso in cui il sostegno finanziario concesso da questo Assessorato sia inferiore all'importo richiesto; ciò al fine di evitare, nel caso di un limitato contributo regionale, un totale stravolgimento in senso riduttivo o estesamente sostitutivo delle attività previste che non potrà essere approvato in sanatoria da questo Assessorato;
4) certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio, per i soggetti costituiti in forma cooperativa;
5) con riferimento al solo progetto di ricerca proposto, copia di analitico bilancio preventivo corredato, per le istituzioni pubbliche di "dichiarazione" e per quelle accademiche e culturali di dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, previa dichiarazione ex art. 26, legge n. 15/68, e attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.
1) atto costitutivo e statuto, redatti da notaio, in copia autenticata, per gli enti che non abbiano avuto accesso nell'anno precedente ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85 (ad esclusione delle istituzioni pubbliche);
2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate, per gli enti che abbiano già avuto accesso nell'anno precedente ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85 (ad esclusione delle istituzioni pubbliche);
4) progetto di ricerca a firma del legale rappresentante accompagnato dalla previsione dei tempi di realizzazione;
4) numero di partita I.V.A. o codice fiscale dell'ente richiedente.
Si evidenzia ad ogni buon fine che non saranno autorizzate variazioni del programma che comportino lo slittamento delle attività oltre l’anno in riferimento al quale è stata presentata l’istanza del contributo o l’eventuale data di proroga espressamente indicata nella comunicazione assessoriale di concessione di contributo, entro la quale dovrà, altresì, essere effettuata la relativa spesa.
1) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle disposizioni di legge vigenti. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di I.V.A., dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68 attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche.
Non saranno ammessi, ai fini dell'erogazione del contributo, totali stravolgimenti in senso riduttivo o estesamente sostitutivo, delle attività previste.
Si raccomanda, pertanto, che venga mantenuta la programmazione prevista senza alterarne il contenuto.
Si rappresenta, infine, che eventuali richieste di rimborso spese dovranno essere supportate da documentazione giustificativa espressamente riferibile all'attività per cui si è ricevuto contributo; non saranno ammesse a liquidazione ricevute di rimborso per spese forfettarie non accompagnate da documenti contabili né schede carburante ove le stesse non siano riferibili a mezzo di trasporto intestato all'ente richiedente;
2) con riferimento al solo progetto di ricerca realizzato, copia di analitico bilancio consuntivo, corredato, per le istituzioni pubbliche, di "dichiarazione" e per quelle accademiche e culturali, di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti e che tutta la documentazione relativa è conservata presso la propria sede;
3) dettagliata relazione sottoscritta dal legale rappresentante, sull'attività svolta dalla quale si evinca chiaramente il raggiungimento delle finalità per le quali è stato concesso il contributo;
4) dichiarazione, in bollo ed a firma autenticata, attestante:
a) che l'ente ha o non ha avuto assegnato contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per l'iniziativa finanziata;
b) che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale assistenziale e di collocamento;
5) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa atto a comprovare l'effettiva realizzazione dell'attività di ricerca finanziata da cui dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.
CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI BANDISTICHE,
IVI COMPRESE QUELLE COSTITUITE IN COOPERATIVA,
ED A COMPLESSI BANDISTICI CHE,
ANCHE MEDIANTE CONVENZIONE CON I COMUNI,
SVOLGONO UN'ADEGUATA ATTIVITA' CONCERTISTICA
NEL TERRITORIO DELLA REGIONE, CON
PARTICOLARE RIGUARDO AL RECUPERO
DI SPESE SCRITTE APPOSITAMENTE PER BANDA
E DI TRASCRIZIONI DI ALTO LIVELLO MUSICALE
(capitolo 38110 ex art. 6, comma 3°)
Documentazione preventiva in duplice copia per la richiesta di contributo:
1) istanza in bollo di contributo a firma del legale rappresentante nella quale il richiedente si impegna, tra l'altro, ad evidenziare sugli atti ufficiali dell'iniziativa il patrocinio della Regione Siciliana - Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione;
2) copia autenticata dell'atto notarile di costituzione e dello statuto sociale, da cui risulti che tra le finalità statutarie sia compresa l'attività per la quale si chiede il contributo. Gli enti che abbiano avuto assegnati contributi in anni precedenti, ai sensi dell'art. 6, comma 3°, potranno inviare solo dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate;
3) certificato di iscrizione al registro prefettizio e certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla Camera di commercio per i soggetti costituiti in forma cooperativa;
4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, comprovante il possesso dei requisiti richiesti ai sensi dell'art. 6, legge regionale n. 44/85 e dettagliato programma dell'attività che si intende svolgere dalla quale emerga la programmazione annuale di almeno venti concerti gratuiti destinati al pubblico. Nella relazione dovrà essere evidenziato lo svolgimento di una adeguata attività didattico formativa sotto la guida di un maestro in possesso del diploma di direzione di orchestra, composizione, strumentazione per banda o di altro titolo equipollente rilasciato da un conservatorio o liceo musicale e l'eventuale attività tesa al recupero di opere scritte appositamente per banda o di trascrizioni di alto livello musicale;
5) diploma del maestro direttore della banda in copia autenticata rilasciato da uno degli enti di cui al punto 4);
6) copia di analitico bilancio dell'ente corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio preventivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;
7) scheda rilevamento dati secondo il modello (allegato C).
1) atto costitutivo e statuto, redatti da notaio, in copia autenticata, per gli enti che non abbiano avuto accesso nell'anno precedente ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85;
2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che non sono intervenute variazioni statutarie e delle cariche sociali, ovvero le eventuali variazioni apportate, per gli enti che abbiano già avuto accesso nell'anno precedente ai contributi di cui alla legge regionale n. 44/85;
6) copia di analitico bilancio preventivo dell'ente accompagnato da distinta sulla previsione dei costi per ciascun concerto e corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ex art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il predetto bilancio, allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.
5) scheda modello C).
La rendicontazione relativa all'attività effettuata e per la quale è stato assegnato eventuale contributo, dovrà pervenire, entro e non oltre il biennio successivo all'esercizio finanziario cui si riferisce il contributo concesso.
1) dettagliata relazione sottoscritta dal legale rappresentante sull'attività svolta nell'anno, comprensiva dell'indicazione delle date e dei luoghi in cui si sono svolti gli almeno 20 concerti, corredata di documentazione S.I.A.E. o attestazione di P.A. attestante l'effettivo svolgimento dei concerti (se gratuiti);
2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e copia, debitamente quietanzata e conforme alle vigenti disposizioni di legge. Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di I.V.A., dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, resa dal legale rappresentante attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche.
In analogia a quanto previsto dalla legge regionale n. 14/90 per le associazioni concertistiche e le istituzioni musicali potranno essere ammessi a liquidazione documenti contabili relativi a spese di gestione fino ad un massimo del 30% del contributo concesso, purché direttamente riferibili all'attività per la quale si è richiesto il contributo annuale.
Potrà altresì essere prodotta documentazione di spesa riferita ad acquisto di strumenti per banda e/o divise per un totale che non superi il 30% del contributo assegnato.
Si rappresenta, infine, che eventuali richieste di rimborso spese dovranno essere supportate da documentazione giustificativa espressamente riferibile all'attività per cui si è ricevuto contributo; non saranno ammesse a liquidazione ricevute di rimborso per spese forfettarie non accompagnate da documenti contabili né schede carburante ove le stesse non siano riferibili a mezzo di trasporto intestato all'ente richiedente.
Si dà espressa avvertenza che gli eventuali documenti di spesa riferibili a pasti fuori sede per i componenti il gruppo bandistico saranno ammessi fino alla copertura del 15% del contributo e solamente se accompagnati da elenco dei partecipanti, sottoscritta dal legale rappresentante sotto la propria personale responsabilità circa la rispondenza dei nominativi con i componenti il gruppo bandistico;
3) copia di analitico bilancio consuntivo dell'ente corredato di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;
4) dichiarazione in bollo ed a firma autenticata, attestante:
b) che ha assolto gli obblighi di legge in materia fiscale;
6) copia delle pubblicazioni e di ogni altro materiale a stampa relativo all'attività svolta da cui risulti il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione.
CONTRIBUTI IN FAVORE DI ENTI MORALI
ED ECCLESIASTICI SINO AL 95% DELL'IMPORTO
RELATIVO AL PREVENTIVO DI SPESA
PER LA RIPARAZIONE ED IL RESTAURO
NECESSARI AL FUNZIONAMENTO DI
STRUMENTI MUSICALI ANTICHI E/O
DI VALORE STORICO
(capitolo 38078, art. 11)
Documentazione preventiva per la richiesta di contributo
Istanza di contributo in duplice copia di cui una in bollo a firma del legale rappresentante.
Detta istanza, in applicazione dell'intesa stipulata l'11 giugno 1997 tra l'Assessore regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e il Presidente della Regione ecclesiastica siciliana, dovrà pervenire munita del nulla osta del vescovo della diocesi nella quale è ubicato lo strumento antico e/o di valore storico.
La stessa dovrà, altresì, pervenire corredata della documentazione, in duplice copia, come sottoindicata.
Si rende noto che la mancata produzione contestualmente all'istanza di detta documentazione comporterà la tassativa esclusione del programma di interventi senza possibilità di integrazione successiva:
1) progetto di restauro e preventivo di spesa prodotto da ditta specializzata nel settore, corredato di relazione sull'attuale stato di conservazione dello strumento;
2) documentazione fotografica attestante l'attuale stato di conservazione dello strumento da restaurare;
3) visto di antichità e/o di valore storico dello strumento, rilasciato dalla competente Soprintendenza;
4) nulla-osta reso dalla competente Soprintendenza sul progetto di restauro;
5) aggiornamento del preventivo di spesa relativo al progetto di restauro eventualmente già presentato in anni precedenti e non finanziato;
6) al fine di ampliare i criteri di valutazione di priorità di interventi secondo le indicazioni suggerite dalla C.R.A.M., si ritiene utile la presentazione di un progetto di utilizzazione dello strumento che preveda l'uso ulteriore dello stesso, rispetto alle funzioni liturgiche, da parte di organisti stabilmente operanti nelle chiese, ovvero per concerti.
L'ufficio competente, terminata l'istruttoria delle istanze pervenute trasmetterà le istanze ammissibili alla C.R.A.M. che, ai sensi dell'art. 4 della legge n. 44/85, formula proposte sui criteri per la ripartizione della spesa e per l'assegnazione dei contributi sulla base dei programmi proposti.
1) istanza in bollo di erogazione dell'anticipazione pari all'80% del contributo concesso, a firma del legale rappresentante;
2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26, legge n. 15/68, a firma congiunta del legale rappresentante dell'ente proprietario e della ditta di restauro, attestante la data di inizio dei lavori e la loro durata.
Allegato alla richiesta contributo per l'anno 199........
1) Denominazione associazione ...............................................
2) Indirizzo associazione ...................................................
telefono .................... codice fiscale o partita I.V.A. ...............
banca e n. conto corrente bancario ..........................................
3) Presidente e/o legale rappresentante .....................................
4) Data fondazione ................ 19...............
/ data scadenza ................. 19...............
6) Giorno, mese, anno, inizio attività ....................... 19............
7) Sede concerti ............................................................
8) Concerti quinquennio precedente
19..... 19..... 19..... 19..... 19.....
A) Orchestra e coro
(+ di 95 elementi) ...... ...... ...... ...... .......
B) Orchestra sinfonica
(+ di 75 elementi) ...... ...... ...... ...... .......
C) Orchestra da camera ...... ...... ...... ...... .......
D) Piccoli complessi non più di
12 elementi ...... ...... ...... ...... .......
E) Solisti e duo ...... ...... ...... ...... .......
F) Danza o altri spettacoli
musicali ...... ...... ...... ...... .......
Totale ...... ...... ...... ...... .......
9) Manifestazioni a pagamento 19.............. n. ...........................
gratuiti: n. .................... totale manifestazioni ..................
pag. grat. n. ...................
10) Presenze paganti (dati SIAE) 19.........: n. ......... “ ”
n. totale presenze ......................................................
19............... n. ...................
11) Periodo attività stagione: 19.............../...............:
dal mese di ........................ al mese di .........................
12) Contributo statale 19............... (eventuale) L. .....................
13) Contributo regionale 19............... L. ...............................
14) Contributo comunale 19................ L. ...............................
15) Contributo provinciale 19............. L. ...............................
Incassi L. ..............................
16) Agevolazioni offerte ai giovani studenti, lavoratori al fine di favorire
la loro partecipazione alle iniziative promosse e che si intendono
a) prezzo abbonamento a favore studenti etc.: ........... L. ................
costo normale abbonamento: ............................L. ................
b) altre eventuali agevolazioni (corsi e attività promozionali, concerti gratuiti, etc.).
17) Attività di studio, ricerca, divulgazione, sperimentazione e propedeutiche: ..............................................................
18) Manifestazioni di maggiore rilievo realizzate nel 19.........
a) ................................... b) ...................................
c) ................................... d) ...................................
e) ................................... f) ...................................
19) Manifestazioni di maggiore rilievo che si intendono realizzare nel
SCHEDA RILEVAMENTO DATI ATTIVITA' ASSOCIAZIONI
E COMPLESSI BANDISTICI - Capitolo 38110
Allegato alla richiesta di contributi per l'anno ..........
3) Codice fiscale e/o partita I.V.A. ........................................
9) E' dotato di una propria sede? SI NO
14) Viene svolta attività didattica formativa? SI NO
15) In caso affermativo: n. degli allievi ..............
a) ..................... b) ..................... c) .....................
d) ..................... e) ..................... f) .....................
g) ..................... h) ..................... i) .....................
Data, lì .................................................
nato a ............................. il .....................................
partita I.V.A. o codice fiscale dell'associazione ...........................
in relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalla legge regionale n. 44/85 ed alla comunicazione assessoriale della concessione di un contributo di lire .....................
sul capitolo ..................... esercizio finanziario ....................
sul capitolo .........................;
2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nella legge regionale n. 44/85, nonché di quelle contenute nella circolare assessoriale prot. n. ............... del ........................................;
7) che tutta la documentazione giustificativa di spesa, presentata a codesta Amministrazione, non verrà utilizzata per altri contributi di enti pubblici;
8) di accettare la modalità di erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 44/85 e la clausola che, qualora l'Assessorato non riconosca la finalità delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e che a tal fine l'Assessorato potrà incaricare propri funzionari ed esperti per eventuali accertamenti;
9) che qualora l'attività non dovesse svolgersi nei termini e nei modi previsti, l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione provvederà alla revoca del decreto di concessione di contributo ed al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;

References: art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 11
 art. 5
 art. 26
 art. 26
 art. 5
 art. 26
 art. 6
 art. 26
 art. 11