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Timestamp: 2017-06-25 00:12:55+00:00

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COMPETENZE GEOMETRI IN EDILIZIA :- SENTENZA TAR NAPOLI 4092 del 23 Agosto 2016 09/09/2016 | Autore info MOMENTO DI RIFLESSIONE E CHIARIMENTI PROCEDURALI CONSEGUENTI LA SENTENZA 4092 DEL 23 AGOSTO 2016 CIRCA LE COMPETENZE DEI GEOMETRI IN EDILIZIA. SENTENZA TAR NAPOLI 4092 del 23 Agosto 2016 Share Pubblicato in News, Sentenze | Nessun commento » CLAMOROSO DALLA CASSAZIONE SEZ. TRIBUTARIA SENTENZA N. 16440/2016 :- Indagini bancarie per i professionisti: non esistono le presunzioni 07/08/2016 | Autore info La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con l’importante Sentenza numero 16440 depositata il 05 agosto 2016 ha stabilito che, in seguito alla decisione della Corte Costituzionale numero 228 del 2014, la presunzione legale nelle indagini bancarie per i professionisti è venuta meno sia per i prelevamenti che per i versamenti. A comunicare la clamorosa notizia in anteprima a Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il noto tributarista leccese Maurizio Villani, che evidenzia che in conseguenza all’interpretazione della Suprema Corte, in ipotesi di indagini finanziarie a carico di soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo sia i prelevamenti sia i versamenti che non trovano adeguata giustificazione nella contabilità non possono automaticamente costituire maggiori compensi, salvo che l’Agenzia delle Entrate riesca a provare tale circostanza.
Questa sentenza è importante perché fino ad oggi molte Commissioni Tributarie di merito hanno ritenuto che la Corte Costituzionale avesse fatto riferimento solo ai prelevamenti e non anche ai versamenti.
Finalmente, con la succitata Sentenza della Corte di Cassazione l’equivoco è stato chiarito e, di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate non può usare le presunzioni neppure per gli avvisi di accertamento già notificati, che su specifica eccezione potranno essere totalmente annullati. Infatti, per i giudici della Corte di Cassazione si sposta sempre sull’Amministrazione finanziaria il compito di dimostrare le irregolarità nei confronti dei professionisti, senza le presunzioni.
SENTENZA CASSAZIONE SEZ. TRIBURARIA n. 16440 del 05 08 2016
Share Pubblicato in News, Sentenze | 1 Commento » VENDITA DI FABBRICATI :- Requisito essenziale “Certificato di Agibilità” 29/11/2015 | Autore info Vendita immobiliare: legittimo il rifiuto a firmare il rogito notarile se, dopo la firma del compromesso il venditore non ha consegnato l’agibilità.
Vendita di fabbricati: se manca il certificato di agibilità dell’immobile, l’acquirente ha diritto di chiedere la risoluzione del contratto, la restituzione del prezzo e, se dà dimostrazione di aver subito anche danni, il relativo risarcimento. Lo ha stabilito il Tribunale Genova con la Sentenza n° 1922 del 16.06.2015.
Quando il trasferimento dell’immobile viene attuato mediante lo schema “contratto preliminare (o compromesso) e successivo contratto definitivo (o rogito)”, potrebbe avvenire che il venditore si impegni a consegnare all’acquirente, prima della stipula del secondo contratto, quello che trasferisce la proprietà vera e propria, il certificato di agibilità. Se non adempie a tale obbligo, l’acquirente può sciogliere l’impegno a firmare il rogito, facendosi nel contempo restituire gli anticipi versati.
Come già precisato dalla Cassazione con nella Sentenza n° 25040 del 2009 , costituisce un “inadempimento grave e rilevante anche la mancanza temporanea ed il ritardo nel rilascio, non imputabile al promittente venditore”. L’acquirente ha interesse ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere una determinata funzione economico-sociale; pertanto il requisito del certificato di agibilità è essenziale ai fini del legittimo godimento e della commerciabilità del bene. La sua mancanza, al momento della diffida ad adempiere, costituisce dunque un “grave inadempimento” ed autorizza il rifiuto a stipulare il contratto definitivo davanti al notaio, anche nel caso in cui l’appartamento sia in regola.
SENTENZA TRIBUNALE GENOVA 1922 del 16.06.2015 Share Pubblicato in News, Sentenze | Nessun commento » NOTIFICA DELLA CARTELLA IN CASO DI IRREPERIBILITA’ – ILLEGGITIMO IL DEPOSITO PRESSO LA CASA COMUNALE. Nuova sentenza della Cassazione 17/06/2015 | Autore info SENTENA N. 12005 ANNO 2015 CASSAZIONE CIVILE 5 SEZIONE :- Nullo il pignoramento depositato presso al casa comunale senza seguire l’iter dettato dall’art. 137 e ss. del c.p.c. Scarica Sentenza Cassazione 5 Sez Civile n 12005 anno 2015
Share Pubblicato in News, Sentenze | Nessun commento » ULTIMAZIONE LAVORI NEL CONDONO EDILIZIO :- insufficiente la dichiarazione sostitutiva 14/06/2015 | Autore info Mi è stato chiesto di esprimere un parere sulla sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI n. 2774 pubblicata il 05/06/2015 la quale ha dichiarato insufficiente la sola dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare la data di ultimazione lavori in un condono edilizio.
CONSULTA L’OPINIONE
1. FATTO E DIRITTO Si legge che il ricorrente aveva presentato una domanda di Condono edilizio ex L. 724/94, valevole per abusi ante 31/12/1993, e nella fattispecie il ricorrente aveva dichiarato il 1980 come anno di realizzazione, senza allegare nessun altro documento indiziario o probante quanto asserito nella dichiarazione sostitutiva; tale data è stata ritenuta non veritiera in base a un verbale di sopralluogo redatto dalla polizia municipale (non ci sono dettagli su questo punto).
Il TAR respinge pure la tesi di dell’asserito e avvenuto perfezionamento dell’assenso tacitosull’istanza di condono.
2. OPINIONE Per dichiarare l’epoca o data dell’abuso di un condono edilizio non è sufficiente la sola dichiarazione sostitutiva ma occorre corredarla di documenti inconfutabili e probatori, validanti la tesi del dichiarante e quindi attestanti l’esistenza dell’abuso in epoca anteriore a certe soglie temporali.
Di fatto era una cosa abbastanza nota, allo scrivente professionista sono spesso chiesticonsulti legati a casistiche simili.
Vorrei però aggiungere che tale principio di probatorietà debba essere automaticamenteesteso anche alle procedure di Sanatoria ordinaria, alle SCIA e ai PdC.
a cura di d Carlo Pagliai Share Pubblicato in News, Sentenze | Nessun commento » « Vecchi articoli

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