Source: https://www.angelopacifico.it/blog/regolamento_obbligo_assicurazione_responsabilita_civile_circolazione
Timestamp: 2019-06-26 13:02:09+00:00

Document:
(in Gazz. Uff., 19 maggio, n. 116)
Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private
– l’articolo 122, comma 1, che prevede l’individuazione della tipologia di veicoli esclusi dall’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile verso i terzi e l’individuazione delle aree equiparate a quelle di uso pubblico con regolamento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP;
– l’articolo 125, comma 3, lettera a), che per i veicoli a motore muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato terzo prevede che l’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile verso i terzi e’ assolto, tra l’altro, mediante contratto di assicurazione “frontiera”;
– l’articolo 126, comma 2, lettera a), che stabilisce che l’Ufficio centrale italiano (UCI), tra l’altro, stipula e gestisce, in nome e per conto delle imprese aderenti, l’assicurazione “frontiera” come disciplinata dal regolamento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP;
a) “assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti”: l’assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore per i rischi del ramo 10, diversi dalla responsabilita’ del vettore, e per i rischi del ramo 12 di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;
b) “Codice”: il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private;
c) “imprese”: le imprese di assicurazione autorizzate in Italia all’esercizio dell’assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti nonche’ le imprese di assicurazione aventi sede legale in un altro Stato membro dello Spazio economico europeo abilitate in Italia all’esercizio dei rami 10 (esclusa la responsabilita’ del vettore) e 12 in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi;
d) “natante”: qualsiasi unita’ che e’ destinata alla navigazione marittima, fluviale o lacustre e che e’ azionata da propulsione meccanica;
e) “Stato membro”: uno Stato membro dell’Unione europea o uno Stato aderente allo Spazio economico europeo, come tale equiparato allo Stato membro dell’Unione europea;
f) “Stato terzo”: uno Stato che non e’ membro dell’Unione europea o non e’ aderente allo Spazio economico europeo;
g) “Ufficio centrale italiano”: l’ente costituito dalle imprese di assicurazione autorizzate ad esercitare il ramo responsabilita’ civile autoveicoli che e’ stato abilitato all’esercizio delle funzioni di Ufficio nazionale di assicurazione nel territorio della Repubblica ed allo svolgimento degli altri compiti previsti dall’ordinamento comunitario e italiano;
h) “unita’ da diporto”: ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il Codice sulla nautica da diporto;
i) “veicolo”: qualsiasi autoveicolo destinato a circolare sul suolo e che puo’ essere azionato da una forza meccanica, senza essere vincolato ad una strada ferrata, nonche’ i rimorchi, anche se non agganciati ad una motrice.
Veicoli a motore e natanti soggetti all’obbligo di assicurazione
Articolo 3 – Veicoli a motore
Articolo 4 – Natanti
Veicoli immatricolati in Stati esteri
Articolo 5 – Presunzione di assolvimento dell’obbligo di assicurazione
1. In attuazione dell’articolo 125, comma 7, del codice, per i veicoli a motore immatricolati in Stati esteri, che circolano temporaneamente nel territorio della Repubblica italiana, della citta’ del Vaticano e della Repubblica di San Marino, l’obbligo della copertura assicurativa per la responsabilita’ civile verso i terzi, per la durata della permanenza in Italia, si considera assolto se la targa di immatricolazione e’ rilasciata da uno dei seguenti Stati esteri: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca e Isole Faroer, Estonia, Finlandia, Francia e Principato di Monaco, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord (e le isole de la Manica, Gibilterra, l’Isola di Man), Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Romania, Spagna (Ceuta e Mililla), Svezia, Svizzera, Ungheria.
Articolo 6 – Assicurazione “frontiera”
1. Per i veicoli a motore immatricolati in Stati esteri, muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato diverso da quelli indicati all’art. 5 ed in mancanza del certificato internazionale di assicurazione, l’obbligo della copertura assicurativa per la responsabilita’ civile verso i terzi per la durata della permanenza in Italia si considera assolto mediante un contratto di assicurazione “frontiera”, di durata non inferiore a quindici giorni e non superiore a sei mesi, stipulato con le imprese di cui all’articolo 130, comma 1, del Codice, aderenti all’Ufficio centrale italiano, del quale a tal fine si avvalgano.
Articolo 7 – Inapplicabilita’ della presunzione di assolvimento dell’obbligo di assicurazione
Articolo 8 – Natanti registrati in Stati esteri
Articolo 9 – Certificato di assicurazione comprovante l’esistenza della copertura assicurativa
Articolo 10 – Trasferimento di proprieta’ del veicolo o del natante
2. L’impresa, ricevuta la richiesta di sostituzione, procede al ricalcolo del premio ed all’eventuale conguaglio. L’impresa, entro cinque giorni dal pagamento del conguaglio di premio, se dovuto, ovvero, ove non sia dovuto alcun conguaglio, dalla richiesta, rilascia il certificato di assicurazione e il contrassegno relativi al nuovo veicolo.
5. La disposizione di cui al comma 4 si applica anche in caso di documentata demolizione o cessazione dalla circolazione del veicolo che comporti la risoluzione del contratto.
a) I veicoli ad immatricolazione temporanea (targa doganale) con targa scaduta da oltre dodici mesi. §
b) I veicoli che appartengono alle organizzazioni inter-governative (targhe verdi portanti le lettere “CD” e “&greco;DS”seguite dal numero di immatricolazione).
c) I veicoli appartenenti alle forze armate e al personale civile e militare della NATO (targhe gialle portanti le lettera “EA” seguite dal numero di immatricolazione).
d) I veicoli appartenenti alle forze armate greche (Targhe portanti le lettere “E\Sigma”).
e) I veicoli appartenenti alle forze alleate in Grecia (Targhe portanti le lettere “AGF”).
f) I veicoli con targa prova (Targhe bianche portanti le lettere “&greco;DOK” seguite da quattro cifre del numero di immatricolazione).
I veicoli ad immatricolazione temporanea (targa doganale) con targa scaduta da oltre dodici mesi:
a) I veicoli privati dei militari olandesi e delle loro famiglie stazionanti in Germania.
b) I veicoli appartenenti ai militari tedeschi di stanza nei Paesi Bassi.
c) I veicoli appartenenti a persone occupate presso il Quartiere generale delle Forze alleate in Europa.
d) I veicoli di servizio delle Forze armate della NATO.
b) I veicoli appartenenti a Stati esteri e alle organizzazioni internazionali di cui il Portogallo e’ membro (Targhe bianche – cifre rosse precedute dalle lettere “CD” o “FM”).
c) I veicoli appartenenti allo stato portoghese (Targhe nere – cifre bianche precedute dalle lettere “AM”, “AP”, “EP”, “ME”, “MG” o “MX”, in base all’amministrazione di appartenenza).

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10