Source: http://www.arpnet.it/p100/itastat.htm
Timestamp: 2019-08-20 09:45:39+00:00

Document:
Primo Comitato "100%": statuto
Dal 29 settembre 1990 &egrave pronto un programma base comune globale permanente, progettato e messo a punto per fare produrre e rendere stabilmente disponibili tutti quei beni e servizi per qualit&agrave e quantit&agrave necessari e sufficienti perch&eacute ogni persona, comunit&agrave, sistema ecologico possa sviluppare, esercitare a pieno la combinazione unica di tutte le sue proprie rispettive capacit&agrave potenzialit&agrave reali fisiche - chimiche - biologiche - affettive - conoscitive - creative - comunicative.
La serie completa dei suoi 60 obiettivi e 43 sottobiettivi fondamentali d&agrave un lavoro sicuro per ogni persona e omunit&agrave presente e futura, in occupazioni produttive tutte indispensabili e di responsabilit&agrave, complementari, coordinate e sinergiche tra loro. Permette ai governi, alle amministrazioni locali, e ad ogni istituzione, azienda, attivit&agrave di ogni Paese ed internazionale di valersi della piena e continuativa collaborazione generale, nel contempo di mantenere ed esercitare le loro necessarie autonomie, esperienze, tradizioni. Coincide con la serie completa di quelle condizioni fondamentali che lo studio di tutte le strutture e funzioni della natura e nostre individua come necessarie e come sufficienti da costruire o eliminare per il loro svilupparsi e attuarsi al 100%. Pu&ograve essere aggiornata o confermata ogni 50 anni in ciascuno dei suoi obiettivi, ogni 25 anni nei suoi sottobiettivi. Fare prevedere, anticipare, amministrare, governare a breve-medio-lungo termine e oltre, nei modi pi&ugrave tempestivi, mirati, efficaci rispetto alle situazioni ed esigenze reali, particolari come globali. Autocorreggersi, evolversi con l'evolversi di tali esigenze e situazioni reali.
Le condizioni in cui avviare e realizzare il programma base comune possono essere scelte fra questi tre quadri alternativi di applicazione:
tutte le istituzioni, leggi, attivit&agrave, risorse sono quelle stesse gi&agrave esistenti in ciascun luogo e spazio locale, nazionale, internazionale.
le condizioni sono ancora quelle esistenti, ma la banca centrale di ciascun Paese emette moneta garantita dalle persone-conoscenze-beni-servizi che sono disponibili entro i confini delle rispettive sovranit&agrave. Viene eliminata la necessit&agrave di esigere imposte, tasse, tributi, quote. Di pagarle o di evaderle.
tutte le strutture della attivit&agrave economica-scientifica-educativa-politica sono nuove, progettate per attuare in modo ottimale il programma base.
Se tutti i Paesi, e le Nazioni Unite fanno proprio il programma base comune, in modo formale contemporaneo; sanciscono la sua esecutivit&agrave immediata permanente; ma non tutti i Paesi scelgono lo stesso quadro di applicazione, il programma si avvia secondo la combinazione alternativa di uno dei quadri AB - AC - BC - ABC. Una volta avviato, ogni Paese pu&ograve sempre passare a un altro dei tre quadri base. I rispettivi effetti si coordinano e integrano.
EFFETTI TRASFORMATIVI-RISANATORI
In ogni localit&agrave e area omogenea, nazionale ed internazionale, la progressiva, piena, stabile scomparsa di - nel QUADRO A:
1) Disoccupazione, Sottoccupazione, Lavori inessenziali 2) Fame, Sete, Sottonutrizione, Infermit&agrave evitabili 3) Case mancanti, inadeguate. Centri abitati invivibili 4) Infrastrutture, Strutture, Servizi mancanti, pericolosi, dannosi 5) Manutenzioni, Aggiornamenti beni e servizi insufficienti 6) Inquinamenti, e Alterazioni terra-acqua - aria -atmosfera 7) Degradi ambientali naturali, risorse e servizi 8) Armi atomiche - chimiche - biologiche - convenzionali. Aree-Edifici-Mezzi-Impianti-Servizi-Attivit&agrave militari. Guerre 9) Sprechi evitabili tempo-risorse-attivit&agrave-scarti. 10) Miseria, Emarginazioni, Sfruttamenti, Persecuzioni, Droghe 11) Famiglie assenti, impreparate, inadatte, impossibilitate ad autoeducarsi, e ad educare persone generate-adottate 12) Scuole, Insegnanti, Metodi, Curricula mancanti, non idonei. Analfabetismi, Ignoranze, Disinformazioni, Impreparazioni 13) Capacit&agrave, Potenzialit&agrave non sviluppate e non esercitate a pieno da parte di persone, comunit&agrave 14) Ricerche libere, fondamentali, orientate, applicate usate e subordinate a fini dannosi, ostacolate, ignorate 15) Programmi, Innovazioni, Piani, Progetti mancanti di prove, di controlli, delle loro conseguenze negative - nel QUADRO B, anche: 16) Prevalere sistematico degli interessi finanziari pubblici e privati sulle esigenze della economia reale 17) Ostacoli, Ritardi, Interessi, solo per motivi di denaro, che impediscono provvedimenti, decisioni, attivit&agrave economiche, sociali, scientifiche, culturali, educative indispensabili, urgenti, vantaggiose per tutti - nel QUADRO C:, inoltre: 18) Poteri di pochi di decidere per tutti, secondo elementi di giudizio e criteri parziali, o errati 19) Sistemi monetari, Denaro. Dovere impegnarvi persone, beni, servizi, tempo.
EFFETTI ECONOMICI - MONETARI - FINANZIARI
- Nel QUADRO A: a) Concentrarsi e Organizzarsi di tutti gli inevstimenti b) Risparmio, Disponibilit&agrave di tutte le risorse prima impiegate o sprecate in attivit&agrave escluse dal programma base comune c) Formarsi, Accrescersi di nuovi redditi da lavoro d) Crediti meno a rischio, migliori condizioni e)Afflusso maggiore di capitali da investire, per tutte le maggiori garanzie offerte f) Convergenza d'interessi di erario banche, imprese ad elevare il potere d'acquisto di ogni persona almeno sino a potere pagare quel che &egrave indispensabile per svilupparsi e realizzarsi a pieno, e come contribuente g) Rafforzarsi progressivo di ogni moneta e sistema monetario. Stabilizzarsi di prezzi nelle borse valori e merci, nei cambi - nel QUADRO B, anche: h) Passaggio della moneta da fattore produttivo necessario a prodotto solo dell'economia reale diretta ad attuare il programma base. La sua copertura reale la rende disponibile per quanto occorre, e non pi&ugrave insufficiente rispetto salle esigenze reali, globali i) Tasse, Imposte, Tributi, Quote non sono pi&ugrave da esigere e pagare. Disponibili tutte le persone e la totalit&agrave delle risorse prima impegante in codeste funzioni - nel QUADRO C, inoltre: j) Economia reale pura k) Uso ottimale beni, servizi.
In confronto ai risultati ottenuti finora da ogni altro programma internazionale, nazionale, locale, pubblico e privato, - nel QUADRO A - il programma base comune indica dieci gruppi di effetti fondamentali, coordinati e sinergici con tutti gli altri precedenti trasformativi ed economici sopradetti per il medesimo quadro A, che lo rendono pi&ugrave realizzabile e pi&ugrave efficace:
A) Esecutivo in modo immediato, pieno, permanente. Senza iter e tempi incerti, burocratici; scadenze elettorali incopatibili con opere da progettare, attuare, gestire a medio-lungo termine e oltre B) Ambito di competenze coincidente con la sfera d'azione e influenza effettive. Senza barriere divenute troppo onerose C) Obiettivi solo concreti, fondamentali, controllabili da chiunque; tutti tra loro complementari, coordinati, sinergici. Non formalistici, secondari, segreti D) Elimina dalle radici, Risolve in modo organico globale la catena di tutte le disfunzioni e difficolt&agrave di fondo ambientali - economiche - scientifiche - educative - culturali - politiche - sociali presenti in ogni localit&agrave ed area, finora non sanate E) Organizza, Utilizza le possibilit&agrave di ogni persona, comunit&agrave, e associazione di controllare e ottenere la piena attuazione del programma di ciascun obiettivo F) Raggiunge a pieno ogni obiettivo con il minimo impiego possibile di risorse. Previene in modo sistematico ogni spreco, difficolt&agrave, danno, pericolo evitabile G) Promuove, Garantisce, Utilizza l'unicit&agrave d'ogni persona, comunit&agrave tradizione, cultura, localit&agrave, regione, Paese. Nessuna contrapposizione tra esigenze comuni ed uniche, centrali e locali, personali e sociali. H) Coordina e Integra, con il suo scopo, il suo metodo, tutte le strutture e attivit&agrave economiche-educative-scientifiche-culturali-politiche con tutte le propriet&agrave ed esigenze conoscibili delle strutture e funzioni della natura.
Fa proprio, porta avanti e tutela, entro il raggio di azione umano, il programma della natura che governa ogni propriet&agrave qualitativa e quantitativa dell'energia costituente l'universo finora indagato; e fa sviluppare, realizzare tutte le sue successive forme possibili di esistenza, individuali e collettive, al massimo di quanto consentono le rispettive risultanti di tutte le condizioni qualitative e quantitative, interne ed esterne, operanti in ciascuna: dalla sua prima forma la pi&ugrave semplice alle pi&ugrave complesse per strutture e funzioni I) Fa coincidere il suo scopo con il suo valore di riferimento operativo unico, mediante il quale pu&ograve essere giudicato e controllato da chiunque "positivo" solo ogni atto, o bene, o servizio che aiuta a svilupparsi e realizzarsi a pieno persone o altre realtà e "negativo" se &egrave di ostacolo o danno, immediato oppure in seguito J) Persone, Famiglie, Comunit&agrave pi&ugrave compiutamente preparate, motivate, partecipi, responsabili - nel QUADRO B anche: K) Potenziamento ruoli ed autorit&agrave delle Nazioni Unite L) Elimina, con la copertura reale delle monete, la maggior parte dei contrasti e delle difficolt&agrave internazionali, nazionali, locali in campo pubblico e privato - nel QUADRO C, inoltre: M) Esige, Forma strutture organizzative al massimo possibile semplici, affidabili, flessibili, controllabili N) Rende ogni persona pi&ugrave sicura, autonoma, forte O) Apre ogni persona alla cura dell'essenziale.
Nel suo penultimo punto, il programma base comune propone che il Paese che lo giudica per primo - nonostante i suoi eventuali difetti - come l'unico strumento oggi disponibile in grado di fare superare a ciascun Paese e a tutta la comunit&agrave internazionale i problemi finanziari-monetari-politici-educativi-etici ambientali, tutti connessi tra loro e da riusolvere prima che esplodano a catena, pu&ograve invitare tutti gli altri Paesi e le Nazioni Unite, a: 1� Approfondirlo e Discuterlo insieme, pubblicamente, in ogni sua caratteristica e propriet&agrave reale. 2� Valutare e Scegliere, pubblicamente, e in accordo con la maggioranza di ogni componente soviale, il rispettivo Quadro pi&ugrave favorevole per avviarlo a pieno, in collaborazione responsabile con tutti gli altri Paesi, e con le Nazioni Unite. 3� Preparare i piani e progetti generali e locali necessari sufficienti, pubblici e privati, per ogni comunit&agrave, azienda, istituzione, Paese, per le Nazioni Unite. 4� Concordare la data nella quale fare proprio in modo formale contemporaneo il programma base, e sancirlo esecutivo in modo pieno, immdiato, permanente.
Ci&ograve premesso, avendo anche presente l'ultimo punto del programma base comune, il testo del quale viene allegato a questo statuto:
Articolo 1 - Costituzione, Denominazione, Sede -
&Egrave costituita l'associazione denominata "1� Comitato 100%", gi&agrave operante dal 1� ottobre 1990, con sede in Italia, via Alfredo Casella 52 - 10154 Torino;
Articolo 2 - Scopi, durata, Patrimonio -
Proporre in modo tempestivo, documentato, efficace, il programma base comune, nel testo originale italiano, e tradotto in arabo, cinesa, francese, inglese, russo, spagnolo, tedesco, esperanto e nelle altre lingue che verranno richieste, al maggior numero possibile di persone, comunit&agrave, scuole, associazioni, imprese, movimenti, sindacati, partiti. Alle amministrazioni pubbliche locali e nazionali di tutti i Paesi, e a tutti i loro rispettivi Governi, Parlamenti, Capi di stato. Ai maggiori Organismi internazionali, alle Nazioni Unite, alle Comunit&agrave credenti. Perch&eacute possano giudicare se farlo proprio, appoggiarlo in ogni sede ed attuarlo, o no.
Esaminare, approfondire, discutere, giudicare: 1� il programma base comune 2� l'attivit&agrave svolta, e da svolgere, in ciascun Paese, presso le Nazioni Unite, gli Organismi internazionali, le comunit&agrave credenti 3� le attivit&agrave comunicate dagli altri Comitati 100% di ciascun Paese, svolte da svolgere 4� i risultati successivi d'entrambe tali attivit&agrave: nuovi Comitati-adesioni-contributi-critiche.
Comunicare periodicamente, nel modo pi&ugrave completo ed efficace possibile, ogni attivit&agrave svolta dal 1� Comitato 100% e dagli altri Comitati 100%, e i loro risultati positivi, negativi.
Prestare ogni collaborazione, consulenza, aiuto possibile a chi lo richiede, in ogni Paese.
Preparare piani e progetti di massima nei tre Quadri base A-B-C di appliucazione per scegliere meglio il Quadro in cui avviarlo, e poterli definire al momento dovuto.
Una volta sancito esecutivo ed avviato il programma base comune, aiutare con impegno costante e creativo a costituire e a farne funzionare a pieno i Servizi Civili Volontari, in ogni sede possibile. Decidere - dopo 10 anni, poi ogni 5 - se il 1� Comitato 100% va sciolto, e il fondo comune devoluto ai Servizi Civili, perch&eacute tutti i suoi scopi sono stati raggiunti a pieno; oppure se &egrave ancora utile in tutte le sedi operative, o solo in alcune sedi determinate.
Non ha scopi di lucro. Il fondo comune comprende elargizioni di soci, private, pubbliche; sovvenzioni di istituzioni internazionali; beni e servizi acquistati.
Articolo 3 - Attivit&agrave necessarie per raggiungerne gli obiettivi -
Gruppi di lavoro: Simulazione Effetti Quadri A-B-C - Piena Occupazione - Qualit&agrave Vita - Autonomia e Coordinamento - Ricerca Integrata - Ambiente e Civilt&agrave - Moneta e Finanza.
Promuovere, organizzare incontri, convegni, manifestazioni e altre iniziative locali, nazionali, internazionali, mondiali giudicate indispensabili, o utili, per approfondire il programma base.
Con il nome "100%", curare la redazione di periodici; preparare e gestire trasmissioni radiotelevisive; per comunicare attvit&agrave e risultati di Comitati 100%, discutere il programma.
Articolo 4 - Soci Aderenti -
Pu&ograve associarsi ogni persona, ente pubblico, o privato, che condivide e rispetta gli scopi e lo statuto del 1� Comitato "100%", gratuitamente, salvo elargizioni individuali. Cariche e prestazioni sono gratuite, le spese sostenute rimborsabili.
Articolo 5 - Organi Statutari -
Assemblea - Presidente - Vice Presidente - Segretario - Tesoriere - Fondatore.
L'Assemblea dei soci, a maggioranza semplice, delibera su attivit&agrave, risultati, bilanci di ciascun anno, e propone iniziative. A maggioranza di almeno due terzi dei soci aderenti, elegge, o rielegge il Presidente, modifica lo statuto; e scioglie l'associazione. Il Presidente rappresenta l'ente nei rapporti verso i terzi, convoca e presiede l'assemblea, ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nomia: il Vice Presidente e, su sua proposta, di accordo, il Segretario e il Tesoriere, definendone ruoli e deleghe. Ogni carica dura due anni. &Egrave rinnovabile. Prima di tali nomine, presidente, amministratore unico, responsabile dell'associazione, &egrave il suo fondatore, autore di codesto statuto e del programma base comune, dr. GustavoOgliari. Il fondatore ha l'obbligo di fare rispettare integralmente il presente statuto.
Articolo 6 - Norma di Rinvio -
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si richiamano le norme di legge in materia
Rogito notaio Alberto Pregno rep. 4262/2320 Reg. Ufficio Atti Pubblici N� 350
di Moncalieri (Torino, Italia) 16.3.1992

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6