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FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVI DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI - PDF
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1 FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVI DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Approvato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 11 giugno 2015
2 SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1. Il presente documento disciplina le modalità di Anticipazione dell ammontare della posizione pensionistica individuale da parte del Fondo (di seguito, Anticipazione), così come previsto dallo Statuto del Fondo Pensione Dirigenti Cooperativi e dall articolo 11, commi 7, 8, 9 e 10 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252 (di seguito: Decreto). Articolo 2. Condizioni per ottenere l Anticipazione 1. L Anticipazione può essere concessa dal Fondo esclusivamente nei seguenti casi: a) spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a sé, al coniuge, ai figli e ai familiari fiscalmente a carico per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche; b) acquisto della prima casa di abitazione per sé e per i figli; c) spese per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell art. 3 del D.P.R 380/2001, relativamente alla prima casa di abitazione; d) per ulteriori esigenze dell iscritto. 2. Condizione essenziale per ottenere l Anticipazione nei casi di cui ai precedenti punti b), c) e d) è, inoltre, che il periodo di iscrizione dell iscritto sia pari ad almeno otto anni (di seguito Anzianità ). Ai fini del calcolo dell Anzianità sono considerati validi tutti i periodi di iscrizione a forme pensionistiche complementari per i quali l interessato non abbia già esercitato il riscatto totale della propria posizione individuale; circa il momento da prendere in considerazione per la decorrenza degli otto anni occorre fare riferimento al momento dell iscrizione anche qualora l iscrizione non coincida con la decorrenza della contribuzione. Nel computo dell Anzianità di iscrizione sono compresi anche i periodi di partecipazione ai piani pensionistici individuali istituiti prima dell entrata in vigore del Decreto e che non siano stati allo stesso adeguati (c.d. PIP vecchi ). 3. L Anticipazione di cui al precedente punto a) può essere richiesta dall iscritto in qualsiasi momento. 4. Le Anticipazioni di cui al precedente comma 1 possono essere concesse anche durante il periodo di eventuale prosecuzione volontaria della contribuzione oltre il raggiungimento dell età pensionabile prevista dal regime obbligatorio di appartenenza; tale diritto spetta anche all iscritto che ha perso i requisiti di partecipazione e ha optato per il mantenimento della posizione nel Fondo. Articolo 3. Importo dell Anticipazione 1. L importo massimo dell Anticipazione è stabilito come segue : - 75% nei casi di cui ai punti a), b) e c) del precedente art. 2; - 30% nel caso di cui al punto d) del precedente art L erogazione dell Anticipazione è effettuata al netto degli oneri fiscali. Per approfondimenti sulla normativa fiscale applicabile alle Anticipazioni si rinvia al Documento sul regime fiscale. 3. L Anticipazione può essere richiesta dall iscritto anche più di una volta nel rispetto dei limiti sopra individuati e comunque per un ammontare non eccedente il 75% della posizione individuale maturata alla data delle richiesta, incrementata delle Anticipazioni percepite e non reintegrate. In caso di eventuale superamento del predetto massimale, l importo da erogarsi sarà ridotto entro il limite consentito del 75%. 4. L Anticipazione di cui al precedente articolo 2, comma 1, lettera d) può essere richiesta anche più di una volta e comunque per un ammontare non eccedente il 30% della posizione complessiva dell iscritto, incrementata di tutte le Anticipazioni percepite e non reintegrate e decurtata delle somme già eventualmente corrisposte in precedenza per il 2
3 medesimo titolo (per ulteriori approfondimenti si rinvia agli Orientamenti COVIP in materia di prestazioni del 30 maggio 2007). 5. Le somme erogate a titolo di Anticipazione possono essere reintegrate a scelta dall iscritto in qualsiasi momento, tramite bonifico con causale Cognome-Nome-Codice Fiscale dell iscritto-reintegro Anticipazioni. Articolo 4. Modalità della richiesta ed erogazione dell Anticipazione 1. L Anticipazione dovrà essere richiesta in forma scritta dall iscritto, compilando l apposito modulo. La richiesta di Anticipazione deve essere indirizzata al Fondo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento e trasmessa unitamente alla documentazione prevista. 2. Il Fondo provvede, verificata la regolarità e completezza della documentazione, all erogazione dell Anticipazione entro 90 giorni dalla ricezione della stessa. L erogazione della prestazione avverrà tramite bonifico bancario accreditato sulla base delle coordinate bancarie indicate nel modulo compilato dall iscritto. Nel caso di conto corrente non intestato all iscritto, lo stesso dovrà compilare e firmare il modulo di esonero di responsabilità e allegare la fotocopia autenticata del documento di identità. 3. Qualora la documentazione prodotta risulti irregolare o incompleta, il Fondo invia all iscritto richiesta di integrazione; in tal caso, il suddetto termine di 90 giorni decorrerà nuovamente dalla data di completamento della documentazione. 4. Per tutte le Anticipazioni per le quali si prevede la possibilità di erogazione sulla base di un preventivo, l iscritto dovrà sottoscrivere una dichiarazione di assunzione di responsabilità per le conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci o dalla mancata trasmissione, nei tempi previsti, della documentazione richiesta a comprova dell avvenuta assunzione delle spese. 5. In presenza di un contratto di finanziamento e in assenza della liberatoria, l Anticipazione non può essere liquidata. SEZIONE II: CASI PER I QUALI È POSSIBILE RICHIEDERE LE ANTICIPAZIONI Articolo 5. Spese sanitarie per terapie e interventi straordinari 1. L Anticipazione è concessa all iscritto per le spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a sé, al coniuge, ai figli e ai familiari fiscalmente a carico per terapie e interventi straordinari riconosciuti e attestati dalle competenti strutture pubbliche o dal medico di base del Servizio Sanitario Nazionale ovvero da Istituti o Cliniche accreditati. 2. Le somme erogate a titolo di Anticipazione possono essere utilizzate anche per la copertura delle spese accessorie connesse alla terapia o all intervento, purché debitamente documentate, quali le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dall iscritto e quelle sostenute dal familiare per prestare assistenza all iscritto beneficiario della prestazione. 3. L Anticipazione verrà riconosciuta nell ipotesi in cui la spesa sanitaria gravi sul reddito dell iscritto e, dunque, anche nel caso in cui le terapie, l assistenza o gli interventi riguardino il coniuge, i figli o i familiari fiscalmente a carico dell iscritto. 4. L Anticipazione può essere richiesta entro 180 giorni dall effettuazione della spesa. 5. Ai fini della liquidazione delle somme a titolo di Anticipazione, deve essere prodotta la documentazione di seguito elencata: - certificazione a cura della struttura pubblica competente (ASL) o del medico di base del Servizio Sanitario Nazionale o di Istituti o Cliniche accreditati del carattere straordinario della terapia o dell intervento; - copia delle fatture o ricevute fiscali attestanti gli oneri effettivamente sostenuti e rispondenti ai requisiti richiesti dalla normativa fiscale; - certificato di stato di famiglia attestante il rapporto di parentela qualora le terapie o gli interventi riguardino il coniuge, i figli o i familiari fiscalmente a carico dell iscritto; 3
4 - il Fondo, valutata la particolare necessità e urgenza delle spese documentate da idonea previsione di spesa, può corrispondere all iscritto le somme necessarie prima della terapia o dell intervento, fermo restando l obbligo di presentare successivamente la documentazione fiscale comprovante la spesa effettivamente sostenuta; tale documentazione dovrà pervenire al Fondo entro 12 mesi dalla erogazione della Anticipazione. 6. L attestazione rilasciata dalle strutture pubbliche non preclude all iscritto la possibilità di scelta della struttura sanitaria, anche privata, italiana od estera, presso la quale effettuare la terapia o l intervento. 7. Il Fondo, con cadenza periodica, solleciterà gli iscritti che non abbiano provveduto ad inviare la documentazione comprovante la spesa effettivamente sostenuta, fermi restando gli effetti di cui al successivo articolo 11, comma 2. Articolo 6. Acquisto della prima casa di abitazione 1. L Anticipazione è concessa all iscritto per le spese da sostenere a fronte dell acquisto, per sé e per i figli, della prima casa di abitazione, anche qualora sia ubicata all estero; è altresì concessa anche quando l acquisto sia effettuato da un figlio e la richiesta di Anticipazione venga giustificata dalla necessità di quest ultimo di disporre del relativo importo. Le somme erogate a titolo di Anticipazione possono essere utilizzate anche per la copertura delle spese connesse e necessarie all acquisto, purché debitamente documentate. 2. Si considera prima casa di abitazione quella destinata a residenza o dimora abituale e per la quale sono riconosciute le agevolazioni fiscali in materia di imposta di registro e di imposta sul valore aggiunto. A tal fine devono essere in ogni caso prodotti da parte dell iscritto o del beneficiario dell acquisto i seguenti documenti: - dichiarazione sostitutiva di atto notorio o autocertificazione da cui risulti la residenza anagrafica o l intenzione di voler trasferire entro 18 mesi dall acquisto la propria residenza nel comune ove è ubicato l immobile; - dichiarazione sostitutiva di atto notorio o autocertificazione da cui risulti la non titolarità di alcun diritto reale (proprietà o godimento) relativamente ad altre abitazioni nel territorio del comune ove è ubicato l immobile. 3. Ai fini dell erogazione dell Anticipazione, sono prese in considerazione le seguenti tipologie: acquisto da terzi, acquisto in cooperativa, costruzione in proprio. 4. La documentazione da produrre è, inoltre, la seguente: a. In caso di acquisto da terzi, è necessario allegare alla domanda copia dell atto notarile di compravendita, altrimenti copia del preliminare di compravendita (successivamente dovrà essere trasmessa copia del rogito definitivo). b. In caso di acquisto in cooperativa, occorre produrre, in via provvisoria, l estratto notarile del libro dei soci attestante la prenotazione dell alloggio, il contratto di appalto sottoscritto dall iscritto o dal legale rappresentante della cooperativa e la documentazione degli esborsi sostenuti; in via definitiva, non appena disponibile, dovrà prodursi copia dell atto pubblico di assegnazione dell alloggio. c. In caso di costruzione in proprio, occorre produrre in via immediata: il permesso di costruire, il titolo di proprietà del terreno, il contratto di appalto o i preventivi di spesa. In via definitiva le fatture che attestino il pagamento dei lavori effettuati ed il certificato comunale di ultimazione dei lavori. d. In caso di acquisto della prima abitazione per i figli, dovrà essere allegato, inoltre, il certificato di stato di famiglia, rilasciato dal comune di residenza, attestante il rapporto di parentela. 5. L Anticipazione può essere richiesta anche nel caso in cui l acquisto della prima abitazione risulti effettuato in tutto o in parte dal coniuge dell iscritto purché tra i coniugi vi sia il regime di comunione legale dei beni e l iscritto abbia i requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. In tal caso il richiedente deve produrre idonea documentazione attestante il regime di comunione legale dei beni nonché l autocertificazione comprovante la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. 6. Le comunicazioni con cui l iscritto dichiari di aver comunque provveduto al pagamento del prezzo di compravendita non danno diritto all Anticipazione, qualora tale affermazione non trovi rispondenza nell effettiva intestazione dell immobile in capo all iscritto stesso, ai propri figli ovvero al coniuge in regime di comunione legale dei beni. 7. È inoltre ammissibile l erogazione dell Anticipazione anche nelle specifiche ipotesi di seguito elencate: 4
5 acquisto di una quota della proprietà immobiliare, avendo a riferimento il valore della quota e non quello dell intero immobile, a condizione che la quota dell immobile costituisca prima casa e che sia destinato a residenza o dimora abituale dell iscritto o dei suoi figli; acquisto di un immobile a titolo di proprietà superficiaria, sempre a condizione che l immobile costituisca prima casa di abitazione dell acquirente o dei figli e che tale destinazione sia adeguatamente documentata; acquisto della nuda proprietà di un immobile, a condizione che l acquirente abbia anche ivi stabilito la sua residenza e tale circostanza sia debitamente documentata. 8. L Anticipazione non può essere richiesta: da parte dell iscritto che sia coniuge separato già comproprietario di un immobile assegnato in godimento alla moglie, sul presupposto che l assegnazione della casa coniugale non sottrae la titolarità del diritto di godimento al coniuge non assegnatario né sottrae il diritto di godimento in via definitiva; in caso di successivo acquisto di una pertinenza della prima casa di abitazione già di proprietà dell iscritto; per acquisti della proprietà di immobili che non comportino oneri a carico dell iscritto, come nel caso di acquisti a titolo gratuito (ad es. donazione). 9. L Anticipazione deve essere richiesta entro 18 mesi dal perfezionamento dell acquisto o dall assegnazione dell alloggio limitatamente agli acquisti in cooperativa. 10. Il Fondo, con cadenza periodica, solleciterà gli iscritti che non abbiano provveduto ad inviare la documentazione comprovante la spesa effettivamente sostenuta, fermi restando gli effetti di cui al successivo articolo 11, comma 2. Articolo 7. Interventi di cui all articolo 3, comma 1, lettere a), b), c) e d), del D.P.R. n. 380/2001, relativamente alla prima casa di abitazione 1. L Anticipazione è riconosciuta all iscritto per le spese da sostenere per la realizzazione degli interventi di cui all articolo 3, comma 1, lettere a), b), c) e d), del T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n Tali interventi devono riguardare la prima casa di abitazione dell iscritto o dei figli. L Anticipazione può essere richiesta anche nel caso di prima abitazione di proprietà del coniuge in comunione legale dei beni, sempreché l iscritto abbia i requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. È quindi escluso il conseguimento dell Anticipazione per sostenere spese di ristrutturazione nel caso in cui l immobile non sia di proprietà dell iscritto, dei suoi figli o del coniuge in comunione legale dei beni, ma di terzi, anche laddove l immobile sia destinato ad abitazione principale dell iscritto, dei suoi figli o del coniuge. Per prima casa di abitazione si intende quella destinata a residenza o dimora abituale e per la quale sono riconosciute le agevolazioni fiscali in materia di imposta di registro e di imposta sul valore aggiunto, incluso l immobile acquistato a titolo di successione ereditaria, di donazione o permuta. 3. L Anticipazione è concessa per i seguenti interventi: a) di manutenzione ordinaria: opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e opere necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; b) di manutenzione straordinaria: opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, purché non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d uso; c) di restauro e di risanamento conservativo: interventi volti a conservare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell uso nonché l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio; 5
6 d) di ristrutturazione edilizia: interventi volti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto od in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell edificio, l eliminazione, la modifica e l inserimento di nuovi elementi ed impianti. 4. Le somme erogate a titolo di Anticipazione possono essere anche utilizzate a fronte di oneri sostenuti per: a) progettazione ed esecuzione dei lavori, perizie e sopralluoghi, altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento; b) acquisto dei materiali; c) oneri di urbanizzazione, IVA, imposta di bollo e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori; d) relazione di conformità degli interventi alle leggi vigenti e documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio; e) altri eventuali costi strettamente inerenti alla realizzazione degli interventi e agli adempimenti posti dal regolamento ministeriale del 18 febbraio 1998, n Ai fini dell accoglimento delle richieste di Anticipazione, devono essere in ogni caso prodotti, da parte dell iscritto i seguenti documenti: a) copia dell atto attestante la proprietà dell immobile da ristrutturare (l estratto della Conservatoria dei Registri Immobiliari, ovvero l'atto notarile da cui risulti la proprietà dell abitazione, ovvero il titolo costitutivo del diritto reale di godimento da cui risultino i dati catastali o, in mancanza, copia della domanda di accatastamento); b) se gli interventi riguardano parti comuni dell immobile, copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese; c) copia delle fatture o ricevute fiscali attestanti le spese sostenute (in questo caso produrre in seguito, appena disponibili, le fatture relative) e/o ricevute dei bonifici bancari attraverso i quali è stato disposto il pagamento. Dalla ricevuta deve risultare la causale del versamento, il codice fiscale dell iscritto e il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; d) nel caso in cui l importo complessivo dei lavori superi i ,69 va prodotta, inoltre, la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista abilitato all esecuzione degli stessi (per gli interventi di manutenzione straordinaria), ovvero dal responsabile della ditta appaltatrice (per gli interventi di manutenzione ordinaria); e) in caso di Anticipazione richiesta per gli interventi di ristrutturazione sulla prima abitazione dei figli dovrà essere allegato, inoltre, il certificato di stato di famiglia, rilasciato dal comune di residenza, attestante il rapporto di parentela; f) in caso di Anticipazione richiesta per gli interventi di ristrutturazione sulla prima abitazione del coniuge dell iscritto in regime di comunione legale dei beni e qualora l iscritto abbia i requisiti soggettivi per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette, il richiedente dovrà produrre idonea documentazione attestante il regime di comunione legale dei beni, nonché l autocertificazione comprovante la sussistenza dei requisiti soggettivi dell iscritto per fruire delle agevolazioni in materia di imposte indirette. g) copia del documento del collaudo dell impianto, ove previsto, ovvero autocertificazione attestante la data della chiusura dei lavori. 6. L Anticipazione sarà erogata anche prima dell inizio dei lavori e dell effettuazione dei relativi pagamenti, a condizione che sia almeno prodotta la seguente documentazione, in conformità al D.M. 18 febbraio 1998, n. 41, recante le disposizioni di attuazione delle previsioni di cui all art. 1, comma 3, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449: 6
7 a. copia del permesso, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori (se previste dalla legislazione edilizia) ovvero copia dell autocertificazione prodotta ai sensi del D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il possesso della stessa e la disponibilità ad esibirla se richiesta dagli uffici finanziari; b. copia dei preventivi di spesa. In caso di erogazione dell Anticipazione prima dell inizio dei lavori e dell effettuazione dei relativi pagamenti, il Fondo si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite dall iscritto attraverso l esibizione della documentazione fiscale comprovante la spesa effettivamente sostenuta, e in particolare: 1) le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (permessi, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori); nel caso in cui la normativa non preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di determinati interventi di ristrutturazione edilizia comunque agevolati dalla normativa fiscale: dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, resa ai sensi dell art. 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente; 2) copia delle fatture o ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute e ricevute dei bonifici di pagamento; 3) per gli immobili non ancora censiti, domanda di accatastamento; 4) delibera assembleare di approvazione dell esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese; 5) copia della ricevuta di pagamento dell imposta comunale, se dovuta; 6) in caso di lavori effettuati dal detentore dell immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori; 7) comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all Azienda Sanitaria Locale (ASL), qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri. 7. L Anticipazione è erogabile in relazione ad interventi terminati nei 18 mesi antecedenti la data della richiesta. 8. Il Fondo, con cadenza periodica, solleciterà gli iscritti che non abbiano provveduto ad inviare la documentazione comprovante la spesa effettivamente sostenuta, fermi restando gli effetti di cui al successivo articolo 11, comma 2. Articolo 8. Ulteriori esigenze dell iscritto 1. L Anticipazione è inoltre concessa all iscritto per ulteriori sue esigenze, decorsi otto anni dall iscrizione e per un importo non superiore al 30%. 2. In tale ipotesi, la richiesta di Anticipazione presentata dall iscritto al Fondo non necessita di essere corredata da alcuna documentazione giustificativa. E necessario produrre copia del documento di identità e del codice fiscale. Articolo 9. Limiti di cedibilità, pignorabilità e sequestrabilità Le Anticipazioni per spese sanitarie sono sottoposte agli stessi limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità in vigore per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria previsti dall'articolo 128 del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 aprile 1935, n. 1155, e dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, e successive modificazioni. Le altre tipologie di Anticipazione non sono assoggettate ad alcun limite di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità. Articolo 10. Dichiarazione di responsabilità 1. Il Fondo si assume la responsabilità della completezza e della veridicità dei dati e delle notizie contenuti nel presente Documento. 7
8 Articolo 11. Reiterabilità delle richieste 1. La richiesta di Anticipazione è reiterabile, anche in riferimento a una medesima causale. Le richieste successive alla prima, ai fini dei limiti massimi stabiliti, scontano gli importi di precedenti Anticipazioni. 2. Le richieste di Anticipazione avanzate da iscritti che non abbiano debitamente documentato precedenti erogazioni ottenute sono, di norma, rigettate, fatte salve le situazione di oggettiva e dichiarata impossibilità di adempiere. Articolo 12. Reintegro delle Anticipazioni Le Anticipazioni possono essere reintegrate, a scelta dell iscritto, in qualsiasi momento anche mediante contribuzioni annuali eccedenti il limite di 5.164,57 euro. Sulle somme eccedenti il predetto limite, corrispondenti alle Anticipazioni reintegrate, è riconosciuto al contribuente un credito d imposta pari all'imposta pagata al momento della fruizione dell Anticipazione, proporzionalmente riferibile all importo reintegrato. 8

References: Articolo 1
 articolo 11
 Articolo 2
 art. 3
 Articolo 3
 art. 2
 articolo 2
 Articolo 4
 Articolo 5
 articolo 11
 Articolo 6
 articolo 11
 Articolo 7
 articolo 3
 articolo 3
 art. 1
 art. 47
 articolo 11
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12