Source: https://www.lofficinadelvintage.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2018-11-13 05:12:45+00:00

Document:
Statuto | L'Officina del Vintage
a) È costituita l’Associazione Culturale senza scopo di lucro denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE L’OFFICINA DEL VINTAGE” di seguito indicata, per brevità, Associazione.
b) La Sede Legale dell’Associazione è posta in Milano (MI) Via Caldera, 21.
c) Il trasferimento della sede legale all’interno dei confini comunali non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
d) La durata dell’Associazione è da considerarsi fino al 31 dicembre 2050.
e) L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità, di uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono accedervi.
L’Associazione è apartitica e apolitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità artistico/culturale a favore di associati e di terzi, in particolare con le seguenti finalità:
a) Rappresentare un punto di riferimento per giovani e adulti motivati ad intraprendere un percorso di conoscenza nel mondo del Vintage e più in generale della sua arte e cultura, offrendo loro, opportunità formative teoriche, pratiche e di tutoraggio in diversi campi del settore, anche con l’ausilio di docenti esterni, nonché attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva ad eventi culturali (mostre, convegni, seminari, presentazioni, tavole rotonde, ecc.), educativi (corsi, workshop), ricreativi (feste a tema) e di intrattenimento organizzati periodicamente dall’Associazione.
b) Costituire un gruppo di persone riconosciute nella Comunità per il loro impegno e ruolo professionale del settore Vintage, competenti, accomunate dalla passione di lavorare con giovani e adulti, rispettandone sogni ed aspirazioni, capaci di informarli ed indirizzarli in quella fase critica rappresentata dall’approccio al mondo del lavoro, anche in forma associata.
c) Promuovere e favorire la cooperazione e la crescita delle persone attraverso lo scambio di esperienze e la valorizzazione delle singole competenze come mezzo di incentivo allo sviluppo della rete dei contatti mediante attività di networking mirate e specifiche per il target oggetto d’interesse della Comunità.
d) Promuovere e divulgare i valori dell’impegno civile, della solidarietà, della partecipazione sociale e della cittadinanza attiva attraverso l’organizzazione di eventi specifici e progetti ad ampio respiro istituzionale, ovunque sia possibile e con l’aiuto o con il patrocinio di qualunque ente pubblico o privato, con significative ricadute positive sulla Comunità.
e) Organizzare attività di autofinanziamento e avvalersi di contribuzioni e donazioni da chiunque effettuate, nonché prevedere e gestire forme di tesseramento all’Associazione e stipulare convenzioni con Ditte ed Esercizi Commerciali.
f) Aprire più sedi operative sul territorio nazionale.
a) Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che condividano con l’Associazione gli scopi, lo spirito e gli ideali, che accettino il presente statuto e l’eventuale regolamento interno e che contribuiscano all’attività dell’associazione mediante versamento in denaro di una quota associativa annuale fissata dal Consiglio Direttivo.
b) L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a rispettare lo statuto e a versare la quota associativa.
c) Il Consiglio Direttivo provvederà a deliberare sulla domanda di ammissione nella prima riunione utile successiva alla presentazione della domanda.
d) Il Segretario dovrà far conoscere all’interessato l’esito della sua domanda di ammissione entro quindici giorni dalla data della delibera.
e) L’eventuale rigetto dell’ammissione da parte del Consiglio Direttivo deve essere motivato e comunicato all’interessato in forma scritta.
Articolo 4 – (Diritti e doveri dei Soci)
a) Il rapporto associativo è unico e uniforme, ispirato a principi di democrazia e uguaglianza e l’associazione ne garantisce l’effettività.
b) Tutti i Soci sono tenuti a versare al Segretario, entro il termine stabilito annualmente, la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo. Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei. La quota associativa è personale, intrasmissibile e non rivalutabile.
c) I Soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per l’approvazione del rendiconto annuale dell’associazione e per la nomina del Consiglio Direttivo.
d) Essi hanno anche diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
e) Ai Soci potrà essere riconosciuto soltanto un rimborso spese derivante da spese formalmente documentate per conto dell’Associazione, nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo.
f) L’Adesione all’Associazione si intende rinnovata tacitamente ogni anno e previo pagamento della quota associativa annuale.
a) I Soci possono recedere dall’associazione in qualsiasi momento mediant comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
b) Non si possono avanzare richieste di restituzione di quote associative pagate né per l’anno amministrativo in corso, né per gli anni precedenti.
c) Il Consiglio Direttivo può deliberare in merito all’esclusione del socio che, con il proprio comportamento, vada contro gli scopi dell’associazione e/o non sia in regola con il versamento della quota associativa.
a) Sono organi dell’Associazione: Assemblea dei Soci, Consiglio Direttivo e Presidente del Consiglio Direttivo.
b) Tutte le cariche elettive e nominative sono assunte a titolo gratuito.
Articolo 7 – (Assemblea dei Soci)
a) L’assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, se in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
b) La convocazione va fatta con avviso scritto almeno 10 giorni prima della data dell’assemblea in qualsiasi forma reputata idonea alla funzione divulgativa (e-mail o fax) a tutti i Soci e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
c) L’assemblea si intende comunque regolarmente convocata con la presenza di tutti i soci.
d) Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria per l’approvazione del rendiconto annuale ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati.
e) Le deliberazioni sono adottate in prima convocazione a maggioranza dei voti con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto. Le deliberazioni sono adottate in seconda convocazione a maggioranza dei voti qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni vincolano anche i Soci assenti o dissenzienti.
f) L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo coadiuvato dal Segretario nominato in Assemblea, che provvederà a riportare le eventuali delibere e che redigerà il verbale dell’Assemblea. Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
g) È compito dell’Assemblea dei Soci approvare il rendiconto annuale, determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione, approvare l’eventuale regolamento interno, eleggere il Presidente del Consiglio Direttivo e il Consiglio Direttivo, deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, sulle proposte di modifica dello Statuto e su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
h) Durante l’Assemblea dei Soci, ciascun Socio può intervenire con le interrogazioni, richieste, dichiarazioni.
i) Spetta al Presidente constatare il diritto di intervento in assemblea di ciascuno.
j) Il Presidente dell’Assemblea dei Soci può, in presenza di gravi motivi, allontanare un Socio dal locale dell’Assemblea dei Soci se questo mostra disinteressamento recidivo o comprometta il regolare e pacifico svolgimento dell’Assemblea.
Articolo 8 – (Il Consiglio Direttivo)
a) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri fino ad un massimo di cinque membri e dura in carica per tre esercizi sociali e comunque fino all’assemblea che procede al rinnovo delle cariche.
b) Al termine del mandato i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente possono essere rinominati.
c) L’Assemblea dei Soci nomina il Consiglio Direttivo ed il Presidente.
d) L’Assemblea dei Soci può revocare la fiducia al Consiglio Direttivo mediante mozione motivata e sottoscritta da almeno 8/10 dei Soci. Il voto favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto al voto, comporta obbligo di dimissioni del Consiglio Direttivo.
e) Il Consiglio Direttivo viene nominato in sede di costituzione dell’Associazione, quindi seduta stante. Esso è costituito dai Soci Fondatori i quali assumono ed accettano reciprocamente le cariche di seguito elencate: Alessia Melzer (Presidente), Elisa Riolo (Vice Presidente) e Domenico Aloisi (Segretario-Tesoriere).
f) Può essere nominato membro del Consiglio Direttivo ogni Socio maggiorenne.
g) Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne fanno richiesta, al Segretario, almeno due terzi dei suoi membri, e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al rendiconto annuale.
h) Nell’avviso di convocazione della riunione del Consiglio Direttivo devono indicarsi la data, l’ora e il luogo di riunione del Consiglio Direttivo in prima e in seconda convocazione e l’ordine del giorno. La convocazione può avvenire a mezzo email. In caso di presenza di tutti i suoi membri, il Consiglio Direttivo si ritiene comunque validamente convocato.
i) Il Consiglio Direttivo adotta le deliberazioni in prima convocazione a maggioranza dei voti con la presenza di almeno tre quarti dei membri. Il Consiglio Direttivo adotta le deliberazioni in prima convocazione a maggioranza dei voti con la presenza di almeno la metà dei membri.
j) Il Consiglio Direttivo deve favorire e sollecitare la partecipazione dei Soci alle attività sociali, redigere il rendiconto annuale, curare la contabilità, decidere sugli investimenti, curare le pubbliche relazioni, curare la stipula dei contratti, curare l’esecuzione di tutte le deliberazioni assembleari, deliberare sui provvedimenti disciplinari previsti dallo Statuto, deliberare sulle richieste di ammissione dei nuovi Soci, adottare se necessario regolamenti.
k) Il Presidente del Consiglio Direttivo indirizza il Consiglio Direttivo, e detta i lineamenti generali del mandato. È responsabile degli atti compiuti dai membri del Consiglio Direttivo se questi hanno agito in nome e per conto del Presidente; non è responsabile per gli atti compiuti dagli stessi autonomamente. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente del Consiglio Direttivo, che può avere o meno potere di firma a seconda della presenza o meno di una procura.
l) In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, il Presidente dell’Associazione procede alla nomina di un nuovo membro, che dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo. Il Presidente del Consiglio Direttivo può delegare, in tutto o in parte, le sue funzioni ad uno o più membri del Consiglio Direttivo.
m) Il Presidente dura in carica tre anni ed è rinnovabile.
n) Il Segretario del Consiglio Direttivo coadiuva il Presidente del Consiglio Direttivo nell’esercizio delle sue funzioni nell’Assemblea dei Soci, nelle riunioni del Consiglio Direttivo. Spetta al Segretario la redazione e la pubblicazione conforme allo Statuto delle deliberazioni assembleari. Il Segretario è il responsabile del Registro e del protocollo e ne cura il regolare andamento. Sono sotto controllo del Segretario i libri assembleari dei quali è responsabile.
o) Spetta al Segretario la redazione del rendiconto annuale da presentare al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea dei Soci. La tenuta dei libri contabili è responsabilità del Segretario.
Articolo 9 – (Norme economiche e Finanziarie, Patrimonio)
a) Gli esercizi finanziari dell’Associazione cominciano il primo gennaio e terminano il trentuno dicembre di ogni anno.
b) Il rendiconto è predisposto annualmente dal Segretario che lo sottopone all’attenzione del Consiglio Direttivo.
c) Il Consiglio Direttivo che si riunisce per approvare il rendiconto nella stessa sede provvede a convocare l’Assemblea dei Soci per approvazione del rendiconto.
d) Le disponibilità liquide sono depositate presso un Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo e il Presidente o il Segretario-Tesoriere possono utilizzare il deposito ai soli fini associativi.
e) Gli avanzi di gestione o utili devono essere impiegati per l’attività associativa degli anni successivi. L’Associazione non può distribuire in alcun modo utili ai Soci, né avanzi di gestione, né fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.
f) Il Patrimonio dell’Associazione è costituito: dalle quote associative; da contributi, versamenti, donazioni, erogazioni, lasciti; dai proventi derivanti dallo svolgimento dell’attività istituzionale e da attività commerciali marginali, realizzate per il perseguimento dello scopo associativo; da contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali eventi di raccolta fondi; da altre entrate compatibili con le finalità artistico/culturale dell’associazionismo di promozione artistico/culturale.
g) I beni di proprietà dell’Associazione o concessi in comodato gratuito o in locazione o in usufrutto o comunque disponibili, devono essere registrati in apposito registro. Possono essere concessi a terzi, salvo diversa disposizione del proprietario.
h) Le quote associative versate dai Soci devono essere utilizzate per le attività sociali e devono essere versate entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo.
Articolo 10 – (Garanzie statutarie)
a) Garante dello statuto è il Presidente del Consiglio Direttivo.
b) Le modificazioni allo Statuto devono essere deliberate dall’Assemblea dei Soci con la maggioranza dei due terzi dei Soci, con la presenza di almeno i tre quarti degli aventi diritto in prima convocazione e qualsiasi numero degli interventi in seconda convocazione.
c) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato con la maggioranza dei quattro quinti dei Soci presenti in assemblea, iscritti all’Associazione da qualsiasi tempo.
d) In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, l’Assemblea delibererà la devoluzione del patrimonio sociale ad altre associazioni con finalità analoghe, salvo diversa destinazione disposta dalla legge.
Articolo 11 – (Disposizioni transitorie e finali)
a) Nelle deliberazioni e nella validità delle assemblee, la maggioranza è calcolata arrotondando per eccesso le cifre decimali. I membri del Consiglio Direttivo, per le deliberazioni riguardanti l’approvazione del bilancio, per quelle riguardanti la loro responsabilità e comunque per quelle da loro già approvate, non hanno voto.
b) Qualsiasi controversia riguardante l’interpretazione dello Statuto, se non viene riconosciuta l’interpretazione del Presidente del Consiglio Direttivo, sarà risolta dal Presidente del Tribunale di competenza.
c) Lo Statuto è sempre consultabile dai Soci. E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare lo Statuto e farlo osservare come legge fondamentale dell’Associazione.
d) Per quanto non previsto dal presente Statuto, vale quanto stabiliscono le leggi dello Stato Italiano in materia.

References: Articolo 4

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11