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STATUTO SETEFI S.p.A. - PDF
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1 STATUTO SETEFI S.p.A. Sede sociale Milano, Viale G. Richard n. 7 Capitale Sociale Euro Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Codice Fiscale , Partita IVA Iscritta all Albo degli Istituti di Pagamento al n R.E.A. Milano n Iscritto presso il registro delle imprese di Milano il 12 maggio 2011
2 STATUTO Indice Articolo 1 Denominazione...3 Articolo 2 Sede Legale...3 Articolo 3 Durata...3 Articolo 4 Oggetto...3 Articolo 5 Capitale Sociale...4 Articolo 6 Azioni e trasferimento delle stesse...4 Articolo 7 Domicilio Soci...4 Articolo 8 Convocazione Assemblea e validità delle Deliberazioni...4 Articolo 9 Presidenza dell'assemblea...5 Articolo 10 Consiglio di Amministrazione...5 Articolo 11 Cariche...6 Articolo 12 Riunioni del Consiglio di Amministrazione...6 Articolo 13 Poteri del Consiglio di Amministrazione...6 Articolo 14 Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione...7 Articolo 15 Amministratore Delegato - Deleghe di poteri...8 Articolo 16 Firma e rappresentanza della Società...8 Articolo 17 Compensi...8 Articolo 18 Collegio Sindacale...8 Articolo 19 Revisione legale...9 Articolo 20 Esercizio Sociale e ripartizione utili...9 Articolo 21 Recesso...9 Articolo 22 Disposizioni generali...9 2
3 Articolo 1 Denominazione La Società è denominata SETEFI - SERVIZI TELEMATICI FINANZIARI PER IL TERZIARIO S.p.A. ovvero in forma abbreviata SETEFI S.p.A., senza vincoli di rappresentazione grafica, ed è costituita in forma di Società per Azioni. La Società è un istituto di pagamento ai sensi del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e successive modificazioni e integrazioni. La Società fa parte del Gruppo Bancario "INTESA SANPAOLO". In tale qualità è tenuta all'osservanza delle disposizioni che la Capogruppo, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, emana per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'italia nell'interesse della stabilità del Gruppo. Gli Amministratori della Società forniscono alla Capogruppo ogni dato ed informazione utili per l'emanazione delle disposizioni suddette, nonché tutte le notizie necessarie per adempiere agli obblighi previsti dalla legge o dalle Autorità di vigilanza. Articolo 2 Sede Legale La sede legale della Società è in Milano. La Società potrà istituire, nelle forme previste dalla normativa vigente, sedi secondarie, succursali e uffici di rappresentanze in Italia e all'estero. Articolo 3 Durata La durata della Società è fissata fino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta). Articolo 4 Oggetto La Società ha per oggetto sociale esclusivo la prestazione dei seguenti servizi di pagamento come definiti ai punti 3), 4) e 5) dell'articolo 1, lettera b) del D. Lgs. n. 11 del 27 gennaio 2010 (Attuazione della Direttiva 2007/64/CE del 13 novembre 2007 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno): esecuzione di ordini di pagamento, incluso il trasferimento di fondi, su un conto di pagamento presso il prestatore di servizi di pagamento dell'utilizzatore o presso un altro prestatore di servizi di pagamento: - esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum; - esecuzione di operazioni di pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi; - esecuzione di bonifici, inclusi ordini permanenti; esecuzione di operazioni di pagamento quando i fondi rientrano in una linea di credito accordata ad un utilizzatore di servizi di pagamento: - esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum, - esecuzione di operazioni di pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi, - esecuzione di bonifici, inclusi ordini permanenti; emissione e/o acquisizione di strumenti di pagamento. La società può inoltre esercitare, nel rispetto della normativa vigente, tutte le attività 3
4 accessorie alla prestazione di servizi di pagamento, tra esse incluse la concessione del credito, la prestazione di servizi operativi o strettamente connessi e la gestione dei sistemi di pagamento. La società potrà inoltre procedere all'assunzione di partecipazioni e interessenze in società ed enti ove necessario o utile per il conseguimento dell'oggetto sociale. Articolo 5 Capitale Sociale Il capitale sociale sottoscritto e versato è di Euro (otto milioni quattrocentocinquantamila) ed è diviso in n (centosessantaduemilacinquecento) azioni ordinarie. Il capitale sociale può essere aumentato una o più volte anche con l'emissione di azioni aventi diritti diversi da quelli delle azioni già emesse, previa deliberazione dell'assemblea straordinaria dei soci. Il capitale sociale può essere aumentato anche con conferimenti diversi dal denaro, nei limiti consentiti dalla legge. La società può emettere obbligazioni, in conformità alle norme vigenti. Articolo 6 Azioni e trasferimento delle stesse Le azioni sono nominative. Le azioni attribuiscono uguali diritti ai loro possessori. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad un voto. Per quanto riguarda le modalità di emissione e di circolazione delle azioni si applicano le norme di legge. Le azioni ed i diritti relativi alle stesse sono liberamente trasferibili. Articolo 7 Domicilio Soci Il domicilio dei Soci, per quanto concerne i loro rapporti con la Società, si intende eletto, a tutti gli effetti di legge, nel luogo risultante dall'ultima annotazione sul libro Soci od in quello successivamente comunicato per iscritto. Articolo 8 Convocazione Assemblea e validità delle Deliberazioni L'Assemblea è convocata anche fuori dal comune della sede sociale, purché nell'ambito dell'unione Europea, mediante avviso scritto spedito con qualsiasi mezzo che garantisca la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima agli azionisti iscritti nel libro dei soci al rispettivo domicilio ovvero, se da loro a tal fine comunicati, al numero di utenza telefax o all'indirizzo di posta elettronica. Nel predetto avviso può essere prevista la seconda convocazione. Per quanto concerne la validità di costituzione, le maggioranze deliberative, il diritto di intervento o rappresentanza, l'oggetto e la validità delle deliberazioni e la redazione dei verbali, si osservano le norme di legge. Possono intervenire all'assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto che dimostrino la loro legittimazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia. Ai fini dell'intervento non è richiesto il preventivo deposito di cui all'art Codice Civile. 4
5 L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Il termine predetto, nei limiti ed alle condizioni previste dalla legge, potrà essere elevato a 180 giorni. L'Assemblea può essere tenuta con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati con mezzi di telecomunicazione nel rispetto del metodo collegiale e dei principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci. In tale evenienza: - sono indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di Assemblea tenuta ai sensi del 4 comma dell'articolo 2366 del Codice Civile) i luoghi audio/ video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti possono trovarsi, e la riunione si considera tenuta nel luogo ove sono presenti il Presidente e il soggetto verbalizzante; - il Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, deve poter verificare la regolarità della costituzione, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare il suo svolgimento ed accertare i risultati delle votazioni; il soggetto verbalizzante deve poter percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; - gli intervenuti devono poter partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno. Articolo 9 Presidenza dell'assemblea L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o - in caso di sua assenza o impedimento - dal Vice Presidente o - in assenza anche di questi - da una persona designata dall'assemblea. Nell'ipotesi di Assemblea tenuta con mezzi di telecomunicazione, la presidenza è assunta dalla persona eletta dagli intervenuti. Spetta al Presidente dell'assemblea verificare la regolarità della costituzione, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare il suo svolgimento ed accertare i risultati delle votazioni. Il Presidente è assistito dal Segretario del Consiglio di Amministrazione, ove nominato. In caso di sua assenza o impedimento, è assistito da un Segretario designato dall'assemblea. L'assistenza del Segretario non è necessaria quando, per la redazione del verbale, sia designato, ai sensi di legge o per volontà del Presidente, un notaio designato dallo stesso Presidente. Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o da un notaio e trascritto nel libro delle adunanze e deliberazioni dell'assemblea. Articolo 10 Consiglio di Amministrazione La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri. Gli stessi non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. Nomina, revoca, cessazione, sostituzione e decadenza degli Amministratori sono regolate dalla legge. 5
6 Peraltro qualora, per dimissioni od altre cause, cessi la maggioranza degli Amministratori di nomina assembleare, l'intero Consiglio si intenderà cessato e l'assemblea per la nomina del nuovo Consiglio dovrà essere convocata d'urgenza dagli Amministratori rimasti in carica. Articolo 11 Cariche Il Consiglio di Amministrazione, ove non abbia già provveduto l'assemblea, nomina, fra i suoi componenti, il Presidente; nomina altresì un Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento. Il Consiglio di Amministrazione, può nominare, un Comitato Esecutivo o, in alternativa, un Amministratore Delegato determinandone, nei limiti di legge, i poteri. Il Presidente svolge compiti di impulso e coordinamento delle attività degli organi collegiali cui partecipa dei quali convoca le riunioni, stabilisce l ordine del giorno e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all ordine del giorno vengano fornite a tutti gli Amministratori. Il Presidente vigila, inoltre, sull esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali e sull andamento generale della società. Il Segretario del Consiglio di Amministrazione potrà essere scelto anche tra persone estranee al Consiglio. Articolo 12 Riunioni del Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione si riunisce anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia, ed è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto spedito con qualsiasi mezzo che garantisca la prova dell'avvenuto ricevimento almeno tre giorni prima della riunione o, in caso di urgenza, almeno un giorno prima dell'adunanza, contenente la data, l'ora, il luogo della riunione nonché l'indicazione sommaria degli argomenti da trattare. E' ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti; in tale ipotesi la presidenza è assunta dall'amministratore eletto dagli intervenuti. Verificandosi tali presupposti, il Consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove deve pure trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura del verbale. Alle riunioni del Comitato Esecutivo, se nominato, si applicano le disposizioni previste per le riunioni del Consiglio di Amministrazione. Articolo 13 Poteri del Consiglio di Amministrazione Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano riservati inderogabilmente dalla legge all'assemblea dei Soci. Sono riservate alla competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione e non possono formare oggetto di delega - se non per la materiale attuazione delle stesse - le deliberazioni riguardanti: - la definizione delle linee e delle operazioni strategiche nonché dei piani industriali e 6
7 finanziari; - la nomina e la revoca alle cariche di Direttore Generale, di Vice Direttore Generale nonché l attribuzione dei relativi poteri; - la nomina dei Dirigenti; - l'assunzione e la cessione di partecipazioni; - l acquisto e la vendita di immobili; - l'approvazione e modificazione dei Regolamenti interni. Oltre alle competenze esclusive di cui al precedente comma, il Consiglio di Amministrazione è inoltre competente ad assumere le deliberazioni concernenti: - la fusione nei casi previsti dagli artt e 2505 bis c.c., anche quali richiamati, per la scissione, dall art ter c.c.; - l istituzione, il trasferimento e la soppressione di sedi secondarie, succursali, uffici di rappresentanza e unità operative comunque denominate; - il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; - l indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della società; - la riduzione del capitale a seguito di recesso del socio; - gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative. Il Consiglio di Amministrazione determina altresì i limiti di competenza del personale per affari di gestione corrente. Il Consiglio definisce le modalità attraverso le quali le decisioni assunte dai destinatari di deleghe saranno portate a conoscenza del Consiglio stesso. Nei casi di assoluta ed improrogabile urgenza, ove non possa riunirsi il Comitato Esecutivo, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, o chi lo sostituisce a norma dell art. 11, può assumere, d intesa con l'amministratore Delegato, se nominato,, ovvero - in mancanza di quest ultimo d intesa con altro Amministratore designato dal Consiglio di Amministrazione, decisioni di competenza del Consiglio di Amministrazione, ad eccezione delle materie riservate dalla legge o dallo statuto alla esclusiva competenza di quest ultimo. Delle decisioni così assunte deve essere data comunicazione all'organo competente nella sua prima riunione. Gli organi delegati curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, almeno ogni sei mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate ed in generale, sull esercizio delle deleghe conferite. Articolo 14 Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione si fanno constare da processo verbale da iscriversi in apposito libro tenuto a norma di legge che viene sottoscritto dal Presidente della seduta e dal Segretario. 7
8 Articolo 15 Amministratore Delegato - Deleghe di poteri L Amministratore Delegato, se nominato, è anche Direttore Generale. Egli dà esecuzione alle decisioni del Consiglio di Amministrazione, sovrintende alla gestione aziendale ed a quella degli affari correnti nell ambito dei poteri attribuitigli e secondo le direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione. E preposto alla gestione del personale ed allo svolgimento delle operazioni e dei servizi. Il Consiglio può conferire deleghe operative per il compimento di singoli atti o categorie di atti a Dirigenti nonché ad altro personale entro limiti di importo determinato, con previsione delle modalità e della periodicità attraverso la quale le decisioni assunte dai destinatari delle deleghe dovranno essere portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione. Articolo 16 Firma e rappresentanza della Società Al Presidente del Consiglio di Amministrazione o a chi lo sostituisce spettano la firma e la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi, la rappresentanza attiva e passiva della Società in giudizio e di fronte a tutte le autorità, anche amministrative e fiscali, con facoltà di decidere e promuovere azioni, resistenze, difese e ricorsi in qualsiasi sede e grado, nominando all'uopo avvocati e procuratori, con il potere di compromettere in arbitri anche amichevoli compositori e, in genere, di agire e resistere a tutela degli interessi sociali avanti ogni Magistratura nazionale e dei paesi esteri. La firma del Vice Presidente fa fede nei confronti dei terzi dell'assenza o dell'impedimento del Presidente. All'Amministratore Delegato, se nominato, spetta la firma e la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, di qualunque grado e giurisdizione, nei limiti dei poteri allo stesso conferiti. La firma e la rappresentanza della Società possono inoltre essere delegate, nelle forme di legge, al Direttore Generale, ai Vice Direttori Generali, ai dirigenti ed ai procuratori, se nominati, nei limiti dei poteri ad essi attribuiti. Nei limiti dei poteri loro spettanti per statuto o ad essi attribuiti dal Consiglio di Amministrazione il Presidente, il Vice Presidente e, ove nominato, l'amministratore Delegato possono rilasciare a dipendenti od a terzi procure speciali o deleghe per atti o categorie di atti di ordinaria amministrazione nonché per determinati atti di straordinaria amministrazione. Articolo 17 Compensi Agli Amministratori spetta un compenso stabilito dall'assemblea. La rimunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità allo statuto è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, nel rispetto degli eventuali limiti determinati dall'assemblea. L'Assemblea può determinare un importo complessivo per la rimunerazione di tutti gli Amministratori. Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle eventuali spese occasionate dalla carica. Articolo 18 Collegio Sindacale L'Assemblea dei Soci nomina un Collegio Sindacale composto di tre Sindaci effettivi, tra i 8
9 quali elegge il Presidente; devono inoltre essere nominati due Sindaci supplenti. Per la nomina dei Sindaci, la determinazione del loro compenso, la durata dell'ufficio, la cessazione, la sostituzione e la revoca si osservano le norme di legge. I Sindaci hanno diritto al rimborso delle eventuali spese occasionate dalla carica. Le riunioni del Collegio Sindacale possono svolgersi per videoconferenza. In tale evenienza la riunione si considera tenuta nel luogo di convocazione, ove deve essere presente almeno un Sindaco; inoltre tutti i partecipanti devono poter essere identificati e deve essere loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti. Articolo 19 Revisione legale La revisione legale dei conti è esercitata da una società di revisione legale avente i requisiti di legge, con le modalità previste dalla normativa tempo per tempo vigente. Per il conferimento e la revoca dell'incarico, le funzioni, i poteri e le responsabilità si applicano le previsioni di legge in materia. Articolo 20 Esercizio Sociale e ripartizione utili Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione procederà alla formazione del bilancio da compilarsi con l'osservanza delle norme di legge. L'utile netto residuo, del quale l'assemblea deliberi la distribuzione dopo l'assegnazione del 5% alla riserva legale finché essa abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, è ripartito fra tutti i Soci, salva diversa destinazione. I dividendi non riscossi nel termine di cinque anni dal giorno della loro esigibilità, si intendono prescritti a favore della Società. Il Consiglio di Amministrazione potrà distribuire eventuali acconti sui dividendi, durante il corso dell'esercizio, nel rispetto della disciplina vigente. Articolo 21 Recesso Il diritto di recesso è disciplinato dalla legge, fermo restando che non hanno diritto di recedere gli azionisti che non hanno concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti: a) la proroga del termine di durata della Società; b) l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari. I termini e le modalità dell'esercizio del diritto di recesso, i criteri di determinazione del valore delle azioni ed il procedimento di liquidazione sono regolati dalla legge. Articolo 22 Disposizioni generali Per tutto quanto non disposto dal presente statuto si applicano le disposizioni di legge. 9
S T A T U T O. La Società è denominata "ITALIA INDEPENDENT GROUP. S.p.A.", senza vincoli di rappresentazione grafica.
Gruppo Bancario Monte Dei Paschi di Siena Codice Banca 10643 Codice Gruppo 1030.6 STATUTO
Gruppo Bancario Monte Dei Paschi di Siena Codice Banca 10643 Codice Gruppo 1030.6 STATUTO Approvato dall Assemblea Degli Azionisti in data 4 luglio 2007 Iscritto al Registro Imprese di Firenze in data
IRFIS FINSICILIA S.p.A.
Art. 1 Denominazione e sede - È costituita una Società per Azioni sotto la denominazione di: "IRFIS - Finanziaria per lo Sviluppo della Sicilia S.p.A.", in breve denominata anche "IRFIS - FinSicilia S.p.A.",.
STATUTO DELLA "BANCA A.G.C.I. S.P.A."
STATUTO DELLA "BANCA A.G.C.I. S.P.A." TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO DELLA SOCIETA' Articolo 1 È costituita una Società per azioni denominata BANCA A.G.C.I. S.p.A. con atto del 26/10/2005.

References: Articolo 1
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