Source: http://www.confindustrialecce.it/l-associazione/lo-statuto.html
Timestamp: 2020-08-12 21:26:59+00:00

Document:
Lo statuto - Confindustria Lecce
STATUTO DI CONFINDUSTRIA LECCE
(Approvato con Referendum - 9 Febbraio 2016)
TITOLO I - PROFILO ORGANIZZATIVO
Confindustria Lecce ha sede legale in Lecce e, riconoscendo il valore della capillarità del presidio politico del territorio, può istituire sedi operative in altre località del suo ambito di rappresentanza.
Può aderire ad organizzazioni ed enti nazionali, comunitari ed internazionali.
Nel rispetto delle disposizioni confederali in materia dei ruoli e delle prestazioni tra le componenti del sistema, Confindustria Lecce esprime la sua mission principalmente attraverso il perseguimento di tre obiettivi:
Sono attività istituzionali di Confindustria Lecce:
1. favorire il progresso e lo sviluppo delle imprese, stimolare la solidarietà e la collaborazione tra le stesse, promuovere l’affermazione di un’imprenditorialità improntata al pieno rispetto delle leggi e delle regole;
2. rappresentare, tutelare ed assistere nei limiti del presente Statuto le imprese associate nei rapporti con le Istituzioni ed Amministrazioni, con le Organizzazioni economiche, politiche, sindacali e con ogni altra componente della società;
3. concorrere a promuovere con le Istituzioni e le organizzazioni economiche, politiche, sociali e culturali iniziative per perseguire più ampie finalità di crescita e sviluppo, fatti salvi l'autonomia e gli interessi dei singoli componenti;
4. fornire servizi di informazione, consulenza ed assistenza alle imprese associate su tutti i temi inerenti una moderna gestione d’azienda. A titolo esemplificativo e non esaustivo:
a) assistere le imprese nella disciplina dei rapporti di lavoro con i dipendenti e nella stipula di contratti collettivi di secondo livello;
b) esaminare e trattare le controversie collettive ed individuali concernenti le imprese associate;
c) provvedere alla rilevazione di dati statistici di interesse generale e specifico di singole imprese o categorie di imprese;
d) accompagnare e stimolare le imprese associate nei processi di internazionalizzazione e più in generale di sviluppo del proprio business;
e) assistere i propri associati in materia di innovazione e trasferimento tecnologico, svolgendo anche funzioni di raccordo tra le imprese e i soggetti della ricerca;
f) promuovere lo sviluppo delle competenze attraverso strutturate attività di formazione continua destinate agli imprenditori ed ai loro collaboratori.
Confindustria Lecce non ha fini di lucro. Può, tuttavia, promuovere o partecipare ad attività di natura imprenditoriale purché strumentalmente finalizzate ad una migliore realizzazione dei propri scopi associativi.
Art. 3 – Perimetro della rappresentanza e categorie di soci
Possono aderire a Confindustria Lecce le imprese industriali e le imprese produttrici di beni e servizi che abbiano un’organizzazione complessa e che:
a)siano costituite con riferimento ad una delle forme societarie previste dall’ordinamento generale
b)diano puntuale attuazione ai principi organizzativi dettati dal codice civile per l’esercizio dell’attività imprenditoriale;
c)si ispirino alle regole del mercato e della concorrenza attraverso comportamenti orientati ad integrità, autonomia e trasparenza, senza condizionamenti derivanti da conflitti di interesse con gli scopi perseguiti da Confindustria Lecce, anche secondo quanto disposto dal Codice etico e dei valori associativi;
d)dispongano di un’adeguata struttura organizzativa, evidenziando un sufficiente potenziale di crescita.
• le imprese che abbiano un’Associazione o Federazione di settore di riferimento, già aderente a Confindustria, con sede legale nel territorio della provincia di Lecce o con sede legale in luogo diverso ma che abbiano comunque nel territorio provinciale stabilimenti o cantieri e/o attività sussidiarie di filiale o deposito. Per l’ammissione delle imprese cooperative è richiesto il parere favorevole di Confindustria prima della formalizzazione dell'adesione;
• le imprese il cui rapporto contributivo con il sistema sia regolato da specifiche convenzioni sottoscritte a livello nazionale.
Sono soci ordinari di territorio le imprese che non abbiano una corrispondente Associazione o Federazione di settore aderente a Confindustria, con sede legale nel territorio della provincia di Lecce o con sede legale in luogo diverso ma che abbiano comunque nel territorio provinciale stabilimenti o cantieri e/o attività sussidiarie di filiale o deposito.
Possono, altresì, aderire in qualità di soci aggregati realtà imprenditoriali che non possiedano i requisiti per essere inquadrate come soci effettivi o soci ordinari di territorio ma presentino solo caratteristiche di strumentalità, complementarietà e raccordo economico con quelle di cui alle due precedenti tipologie.
Il numero dei soci aggregati non deve in ogni caso snaturare la qualificazione rappresentativa di Confindustria Lecce. Le imprese che hanno i requisiti dei soci effettivi non possono essere associate come soci ordinari di territorio o soci aggregati.
Tutti i soci vengono iscritti nel Registro imprese di Confindustria Lecce e nel Registro imprese di Confindustria che certifica ufficialmente e ad ogni effetto organizzativo l’appartenenza dell’impresa al sistema.
Art. 4 - Rapporto associativo
Previa istruttoria condotta dalla struttura tecnico-organizzativa in ordine al possesso dei requisiti qualitativi - trasparenza, integrità, solidità, affidabilità - richiesti dal Codice etico e dei valori associativi per l’appartenenza al sistema e in ordine alle caratteristiche per l’inquadramento in una delle categorie di soci di cui al precedente art. 3, la domanda, previo parere formale della Sezione di appartenenza, viene sottoposta alla deliberazione a scrutinio palese del Consiglio di Presidenza.
Il Consiglio di Presidenza accoglie a maggioranza semplice le domande di adesione dei soci effettivi e a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti quelle dei soci ordinari di territorio. Sono disciplinate dal regolamento di attuazione del presente statuto le modalità di comunicazione, perfezionamento e di impugnazione delle decisioni sulle domande di adesione.
Il rapporto associativo ha la durata biennale e si intende tacitamente rinnovato ove non venga data formale disdetta con lettera raccomandata a.r. con preavviso di almeno tre mesi.
I soci effettivi hanno diritto di ricevere le prestazioni di rappresentanza, tutela, informazione, assistenza e consulenza derivanti dall’appartenenza a Confindustria Lecce e al sistema. Partecipano e intervengono all’Assemblea e hanno piena capacità di elettorato attivo e passivo in tutti gli organi associativi purché in regola con gli obblighi statutari e contributivi.
I soci aggregati non hanno diritto ad alcuna prestazione di rappresentanza, assistenza e tutela diretta di contenuto politico, tecnico-economico e sindacale. Partecipano e intervengono all’Assemblea senza capacità di elettorato attivo e passivo. Hanno diritto di elettorato attivo solo negli organi delle articolazioni interne merceologiche.
• di avere attestata la partecipazione al sistema attraverso dichiarazioni/certificazioni di appartenenza predisposte dall’Associazione a firma del Presidente;
• di utilizzare il logo e i segni distintivi del sistema confederale secondo le disposizioni di Confindustria.
L’adesione a Confindustria Lecce comporta l’obbligo di accettare il presente statuto, i regolamenti di attuazione, il Codice etico e dei valori associativi di Confindustria nonché ottemperare alle delibere degli organi direttivi e di controllo.
• versare i contributi associativi nella quantità e con le modalità previste dalla delibera contributiva annuale;
• partecipare attivamente alla vita associativa con particolare riferimento all’Assemblea e alle riunioni degli organi associativi di cui si è chiamati a far parte;
• non assumere iniziative di comunicazione esterna che possano avere risvolti negativi sugli interessi rappresentati da Confindustria Lecce ovvero da altra componente del sistema, senza un preventivo coordinamento con l’Associazione. Costituisce comportamento gravemente contrastante con i doveri di adesione al sistema l’utilizzo strumentale della struttura associativa per conseguire risultati riconducibili a proprie politiche di business aziendale;
• fornire ogni dato necessario all’aggiornamento del Registro Imprese e comunque utile per il miglior e più efficace raggiungimento degli scopi associativi.
I soci effettivi e quelli ordinari di territorio non possono, inoltre, aderire ad Associazioni che facciano parte di organizzazioni ritenute dal Consiglio di Presidenza concorrenti nella fattispecie con Confindustria e costituite per scopi analoghi. Costituisce comportamento gravemente contrastante con i doveri associativi l’assunzione di cariche associative nelle predette organizzazioni concorrenti.
E’ sanzionata ogni violazione dei doveri dei soci. Le sanzioni sono rapportate alla gravità degli inadempimenti e sono ricorribili, con effetto non sospensivo, ai Probiviri nel termine perentorio di dieci giorni dalla notifica del provvedimento.
Sono organi di Confindustria Lecce:
e) Probiviri e Revisori contabili
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno entro il mese di luglio per l’approvazione annuale del bilancio e della delibera contributiva nonché per tutti gli altri adempimenti organizzativi, comprese le eventuali proposte di modificazioni statutarie e di scioglimento.
I soci intervengono in Assemblea direttamente attraverso propri rappresentanti anche non in possesso dei requisiti di responsabilità aziendale di grado rilevante necessari per l’accesso alle cariche direttive ma muniti di apposita delega a firma del legale rappresentante – o per delega conferita ad altro socio nel limite massimo di una per ogni azienda iscritta.
• fino all’ammontare della quota minima annuale sarà assegnato 1 voto;
• dal contributo minimo e fino a 10 volte saranno assegnati tanti voti per quante volte è stata versata la quota minima annuale o frazione superiore alla metà;
• da 11 volte il contributo minimo e fino a 50 volte saranno assegnati tanti voti per quante volte è stato versato il contributo minimo maggiorato del 12.50%, o frazione superiore alla metà;
• da 51 volte il contributo minimo e fino a 100 volte saranno assegnati tanti voti per quante volte è stato versato il contributo minimo maggiorato del 25%, o frazione superiore alla metà;
• oltre, saranno assegnati tanti voti per quante volte è stato versato il contributo minimo maggiorato del 37,5%, o frazione superiore alla metà.
1. il Presidente, i componenti del Consiglio di Presidenza, l’ultimo Past President, purché espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici,i tre Past President precedenti all’ultimo, sempre con le medesime caratteristiche, i Presidenti delle componenti merceologiche interne;
b) 10 componenti espressi dalle articolazioni merceologiche interne in rapporto alla contribuzione versata o al numero di imprese e dipendenti
.deliberare le direttive generali per eventuali accordi di carattere sindacale o tecnico-economico;
Art. 10 – Consiglio di Presidenza
2. i Vice Presidenti elettivi, nel numero massimo di quattro, con mandato quadriennale rinnovabile una sola volta consecutiva negli anni dispari;
3. i Vice Presidenti di diritto Piccola Industria e Giovani Imprenditori
4. l’ultimo Past President come invitato.
Al fine di presidiare le attività istituzionali di cui all ’art. 2, è facoltà del Presidente attribuire deleghe specifiche ai Vice Presidenti per lo sviluppo delle tematiche identificate come prioritarie per l’attuazione della mission e del ruolo dell’ Associazione.
Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione delle riunioni del Consiglio di Presidenza, nonché su eleggibilità, decadenza e sostituzione dei componenti sono contenute nel regolamento di attuazione del presente statuto.
a) stabilire l’azione a breve termine dell’Associazione e decidere i piani per l’azione a medio e lungo termine;
b) dirigere l’attività dell’Associazione nell’ambito delle direttive dell’Assemblea e del Consiglio Generale e controllarne i risultati;
c) deliberare sulle questioni che gli vengano demandate dal Consiglio Generale;
d) istituire eventuali Commissioni e Gruppi tecnici di supporto all’attività dei Vice Presidenti;
e) designare e revocare i rappresentanti esterni dell’Associazione;
f) sovrintendere alla gestione del fondo comune e redigere la proposta di bilancio consuntivo e preventivo nonché la delibera contributiva, ai fini delle successive deliberazioni del Consiglio Generale e dell’Assemblea;
g) esercitare, in caso di urgenza, i poteri che spettano al Consiglio generale, al quale deve però riferire nella sua prima riunione per la necessaria ratifica;
h) nominare e revocare il Direttore dell’Associazione e, ove necessario, il suo Vice
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria di ogni quadriennio dispari, su proposta del Consiglio Generale. Può durare in carica per un massimo di quattro anni consecutivi senza possibilità di ulteriori rielezioni.
a) la rappresentanza istituzionale e legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio;
b) la vigilanza sull’andamento delle attività associative e sull’esecuzione delle deliberazioni degli organi direttivi;
c) la convocazione degli organi associativi e il loro coordinamento anche con quelli delle articolazioni organizzative interne, con poteri sostitutivi in caso di impedimento e di immotivata inerzia;
d) l’esercizio, in caso di urgenza, dei poteri del Consiglio di Presidenza, con ratifica di quest’ultimo nella prima riunione successiva;
e) la promozione di nuovi servizi per il costante sviluppo associativo;
f) il compimento degli atti di ordinaria amministrazione, con facoltà di delega.
Art. 12 – Commissione di designazione – Procedura di designazione ed elezione
La Commissione è composta da tre membri che devono essere imprenditori associati, da almeno cinque anni, in possesso dei requisiti personali, organizzativi e professionali previsti dal Codice etico e dei valori associativi, sorteggiati all ’interno di un elenco di almeno 5 nominativi predisposto dal Collegio speciale dei Probiviri in coordinamento con tutti i Past President.
La Commissione deve insediarsi non più di 4 mesi prima della scadenza del mandato del Presidente.
La Commissione ha poi piena discrezionalità per assicurare l’emersione di eventuali altri candidati nel corso delle consultazioni, con l’obbligo di sottoporre al voto del Consiglio Generale i candidati che certifichino per iscritto di raccogliere il consenso di almeno il 20% dei voti assembleari.
Art. 13 – Organi di controllo
I Probiviri sono sei, di cui almeno quattro da individuare tra imprenditori associati, e i Revisori contabili sono tre di cui uno deve essere iscritto nel Registro dei Revisori legali.
Sia i Probiviri che i Revisori contabili sono eletti con votazione a scrutinio segreto dall’Assemblea di ogni quadriennio pari e possono essere rieletti per un solo quadriennio consecutivo.
La carica di Proboviro e quella di Revisore contabile sono incompatibili con tutte le cariche dell’Associazione e con quella di Presidente e Vice Presidente.
Spetta ai 3 Probiviri, costituiti in collegio arbitrale secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione del presente statuto, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci o tra questi e l’Associazione e che non si siano potute definire bonariamente. Il Collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.
Il deposito del ricorso ai Probiviri deve essere obbligatoriamente accompagnato, pena l’irricevibilità, dal contestuale versamento di una somma, a titolo di deposito cauzionale, con le modalità e di importo previsti nel regolamento di attuazione del presente statuto. La somma verrà restituita al soggetto ricorrente solo nell’ipotesi di accoglimento del ricorso; in caso contrario verrà destinata al finanziamento di borse di studio e di progetti speciali per la formazione.
CAPITOLO IV - ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA
Le imprese associate sono suddivise in categorie merceologiche rappresentanti i principali settori del territorio per la trattazione di questioni di particolare interesse.
La costituzione e lo scioglimento sono deliberati dal Consiglio Generale.
Devono inquadrare un numero minimo di almeno 15 imprese oppure, in caso di mancato raggiungimento di tale soglia, rappresentare almeno il 5% del gettito contributivo complessivo. Al di là dei predetti parametri una Sezione può essere costituita con riferimento ai primi cinque contratti nazionali di lavoro per numero di dipendenti stipulati dal sistema confederale. Ogni categoria elegge un Presidente ed un Consiglio.
Art. 15 – Comitato Piccola Industria
Il Comitato Piccola Industria è costituito da un numero variabile di rappresentanti delle imprese che occupano non oltre 50 addetti. Ha lo scopo di dare rilevanza alle specifiche istanze delle piccole imprese ed esaminare le questioni di specifico interesse per eventuali proposte agli organi dell’Associazione.
Elegge un Presidente che è Vice Presidente di diritto dell’Associazione.
Le attività e le modalità di funzionamento del Comitato Piccola Industria sono disciplinate all’interno di uno specifico regolamento.
Art. 16 – Gruppo Giovani Imprenditori
Nell’ambito dell’Associazione è costituito il Gruppo Giovani Imprenditori per promuovere iniziative e azioni in linea con gli scopi del movimento nazionale G.I. di Confindustria.
I Giovani Imprenditori eleggono un Presidente e un Consiglio. Il Presidente è Vice Presidente di diritto dell’Associazione.
Le attività e le modalità di funzionamento del Gruppo Giovani Imprenditori sono disciplinate all’interno di uno specifico Regolamento.
TITOLO V - FUNZIONAMENTO ORGANIZZATIVO INTERNO
Art. 17 – Direttore Generale
E’ responsabile del funzionamento della struttura interna e della gestione del personale dipendente, delle assunzioni, dei licenziamenti e delle politiche retributive, queste ultime nei limiti del bilancio preventivo approvato dal Consiglio di Presidenza.
- contributi e quote di ammissione
- gli avanzi delle gestioni annuali ed eventuali riserve
- gli investimenti mobiliari e immobiliari
- le erogazioni o lasciti a favore di Confindustria Lecce
Art. 19– Bilancio preventivo e consuntivo
I bilanci preventivo e consuntivo sono redatti per ciascun anno solare.
Il consuntivo è composto da: rendiconto economico, stato patrimoniale, nota integrativa, struttura delle partecipazioni in società controllate e collegate, prospetto delle fonti e degli impieghi e relazione dei Revisori contabili.
Durante i 15 giorni precedenti l ’Assemblea, il bilancio consuntivo è depositato presso la Direzione Generale dell’Associazione affinché gli associati possano prenderne visione.
Art. 20 – Modifiche statutarie e scioglimento
Ai soci che in sede di votazione abbiano dissentito dalle modificazioni adottate è consentito il diritto di recesso, da notificare tramite posta elettronica certificata entro trenta giorni dall’avvenuta comunicazione delle modifiche stesse. Per quanto riguarda il pagamento dei contributi, il recesso ha effetto dal primo gennaio dell’anno successivo.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole dei ¾ dei voti esercitabili.
Art. 21 - Disposizione di rinvio
- Atto costitutivo e statuto stipulato il 13.10.1944 da Notar Luciano Bernardini, n.14629 rep.gen., reg.to a Lecce il 28.10.1944 al n.1003
- Statuto modificato dall’Assemblea Generale del 28.6.1972, atto Notaio Luigi Maria Coppola
- Modificato dall’Assemblea Generale del 21.6.1974, atto Notaio Luigi Maria Coppola
- Modificato dall’Assemblea Generale del 27.3.1982, atto Notaio Gennaro Barone n.4720 rep., n.1952 di racc., reg.to il 7.4.1982 al n.4967
- Modificato dall’Assemblea Generale del 23.3.1985, atto Notaio Gennaro Barone n.8718 di rep., n.3433 di racc., reg.to il 12.4.1985 al n.4787
- Modificato dall’Assemblea Generale del 29.4.1988, atto Notaio Gennaro Barone n.19987 di rep., n.5786 di racc., reg.to il 19.5.1988 al n.2394
- Modificato dall’Assemblea Generale del 21.11.92, atto Notaio Gennaro Barone n.37373 di rep., n.8923 di racc., reg.to l’11.12.1992 al n.4239
- Modificato dall’Assemblea Generale dell’11.5.1998, atto Notaio Gennaro Barone n.47256 di rep., n.11842 di racc., reg.to il 21.5.1998 al n.1697
- Modificato dall’Assemblea Generale del 22.11.2004, atto Notaio Rocco Mancuso n.13646 di rep., n.6528 di racc., reg.to il 25.11.2004 al n.101188
- Modificato con atto integrativo del 30.11.2004, atto Notaio Rocco Mancuso n.13743 di rep., n.6574 di racc., reg.to il 1°.12.2004 al n.101256
- Modificato dall’Assemblea Generale del 27.1.2006, atto Notaio Rocco Mancuso n.16337 di rep., n.7998 di racc., reg.to il 2.2.2006 al n.267
- Modificato dall’Assemblea Generale del 28.6.2007, atto Notaio Rocco Mancuso, n.19108 di rep., n.9818 di racc., reg.to il 9.7.2007 al n.3641
- Modificato dall’Assemblea Generale del 27.6.2008
- Modificato con delibera di Giunta del 14.06.2012 ed approvato dall’Assemblea Generale del 28.06.2012
- Statuto del 09.02.2016, approvato con Referendum.
Nuovo Codice etico e dei valori associativi.doc 100 Kb
Regolamento Attuazione Statuto Conf. Lecce.pdf 777 Kb

References: Art. 3

Art. 4
 art. 3

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21