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Timestamp: 2020-07-09 00:31:40+00:00

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COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Articolo 1 - PDF Free Download
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2 COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Articolo 1 E costituita nel rispetto del codice civile e della normativa in materia l associazione di promozione sociale senza fini di lucro, Amici dell Arte Moderna a Valle Giulia (A3M). L associazione è retta dal presente Statuto e dalle norme in materia. SEDE Articolo 2 L associazione ha sede legale in Roma presso il Presidente. L associazione può avvalersi di altre sedi operative per svolgere le proprie attività. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifiche statutarie. DURATA Articolo 3 La durata dell associazione è fissata fino al Nel caso di cessazione dell attività il suo patrimonio sarà devoluto secondo le determinazioni dell assemblea ad altra associazione operante in analogo settore. SCOPI Articolo 4 L associazione e apartitica, aconfessionale, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. L associazione avrà una particolare attenzione verso problematiche sociali connesse al mondo dell arte e della cultura e verso la qualità delle iniziative intraprese anche attraverso l elaborazione di un sistema di qualità; definirà con predeterminata cadenza temporale i temi particolari da perseguire nell ambito della sua dichiarata attenzione allo sviluppo della cultura
3 Scopo dell associazione e la promozione delle attività culturali organizzate dalla Galleria e dagli Istituti museali ad essa collegati mediante: - sostegno delle iniziative connesse allo sviluppo ed al funzionamento della Galleria; - promozione di donazioni e raccolta di mezzi finanziari per contribuire all acquisizione e restauro di opere d arte e per le attività editoriali della Galleria; - sviluppo di rapporti con associazioni similari in Italia e all estero; - accoglienza dei visitatori della Galleria sia in occasione di mostre e altri eventi culturali, sia durante le normali attività; L associazione ha, altresì, scopo di promuovere autonome iniziative in campo culturale e di utilità sociale, in armonia con le finalità espresse nel presente Statuto; Le attività dell associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità fra uomini e donne e rispettose della dignità della persona e di diffusione della cultura tra i giovani. SOCI Articolo 5 Possono far parte dell associazione: cittadini italiani e stranieri; persone fisiche o giuridiche ed enti pubblici e privati aventi finalità non in contrasto con quelli della stessa. Le persone giuridiche e gli enti partecipano all associazione tramite i loro legali rappresentanti o persone da essi delegate. Articolo 6 L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci e il Consiglio Direttivo. L ammissione all associazione e deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente che dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali saranno soggetti alla riservatezza e impiegati per le finalità dell associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato
4 All atto dell ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa fissata dal consiglio direttivo e approvata in sede di bilancio dall assemblea ordinaria ed al rispetto dello statuto e dei regolamenti emanati. Non e ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa non e trasmissibile. Articolo 7 I soci si distinguono in: - soci ordinari: coloro che maggiori di età - hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo, hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci e subordinata al pagamento della quota sociale; - soci onorari: sono persone nominate tali dall assemblea per meriti particolari a favore dell associazione, non hanno diritto di voto; - soci sostenitori: persone fisiche o giuridiche, enti pubblici o morali o associazioni, che hanno particolare rilevanza nel sostegno economico dell associazione; - soci junior: soci al sotto di 25 anni di età, che pagano il 50% della quota associativa annuale e non hanno diritto al voto, ma con gli stessi benefici e compiti degli altri soci; Il Soprintendente della Galleria e socio di diritto e partecipa alla riunione del Consiglio Direttivo con diritto di voto. Il numero dei soci e illimitato. Le attività svolte dai soci a favore dell associazione sono a titolo di volontariato, prevalentemente a carattere libero e gratuito. L associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati, in caso di particolari necessita'. DIRITTI DEI SOCI Articolo 8 I soci aderenti all associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere - 8 -
5 eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Il socio che svolga particolari attività avrà sempre diritto al rimborso delle spese eventualmente ed effettivamente sostenute. L associazione si avvale in modo prevalente di attività prestate in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell associazione. DOVERI DEI SOCI Articolo 9 Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell associazione in modo personale, senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all esterno dell associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed improntato a correttezza, buona fede, onesta, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. RECESSO/ESCLUSIONE DEI SOCI Articolo 10 Il socio può recedere dall associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell esercizio sociale nel corso del quale e stato esercitato. Il socio può essere escluso dall associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dallo Statuto o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all associazione stessa. L esclusione del socio e deliberata dal Consiglio Direttivo. Deve essere comunicata per lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all esclusione e ratificata dall assemblea dei soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi e che abbiano cioè cessato di appartenere all associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati ne hanno alcun diritto sul patrimonio dell associazione. Il Consiglio Direttivo procederà ogni anno alla revisione delle liste degli associati
6 ORGANI SOCIALI Articolo 11 Gli organi dell associazione sono: - l Assemblea dei soci; - il Consiglio Direttivo, che comprende: - il Presidente; - il Soprintendente della Galleria; - i Vice-Presidenti; - i Consiglieri; - il Tesoriere; - il Segretario; - il Collegio dei Revisori dei conti; - il Collegio dei Garanti. Tutte le cariche sociali, della durata di due anni, sono assolte a titolo gratuito e rinnovabili per non più di una volta. In seno al Consiglio Direttivo, può essere prevista la figura del Presidente onorario, senza diritto di voto, in caso di personalità di particolare merito. L ASSEMBLEA DEI SOCI Articolo 12 L assemblea e organo sovrano dell associazione. Hanno diritto di partecipare all assemblea ordinaria e straordinaria tutti i soci. L assemblea viene convocata in via ordinaria almeno due volte l anno, e la prima entro il 30 aprile, per l approvazione del bilancio precedente, per l eventuale rinnovo delle cariche sociali, per presentare il bilancio preventivo dell anno in corso e per quant altro si renda necessario. E convocata dal Presidente o da chi ne fa le veci, su richiesta anche del Consiglio Direttivo o di un terzo dei soci dell associazione. E presieduta dal Presidente o da uno dei due VicePresidenti
7 CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA Articolo 13 Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di giorni 15 (quindici), mediante invito scritto, inviato ai soci, ove possibile, anche via o via fax presso i domicili indicati dall associato all atto di ammissione o consegnato a mano, presso il gruppo di accoglienza in galleria o mediante affissione in bacheca. Gli avvisi di convocazione devono contenere l ordine del giorno dei lavori e indicare la sede dove si terrà la riunione. COSTITUZIONE E DELIBERAZIONE DELL ASSEMBLEA Articolo 14 L assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L assemblea ordinaria e valida in prima convocazione se e presente la metà più uno degli aventi diritto di voto, in seconda convocazione, anche lo stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni dell assemblea vengono prese a maggioranza metà più uno - dei presenti aventi diritto di voto e dei rappresentati per delega aventi diritto di voto. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e di presentare due sole deleghe. L assemblea ordinaria elegge il Presidente, i VicePresidenti, i Consiglieri, il Segretario, il Tesoriere, il collegio dei Garanti, il collegio dei Revisori dei conti. L assemblea ordinaria approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale e il rendiconto predisposto dal Direttivo, approva annualmente l importo della quota sociale di adesione, ratifica l esclusione dei soci deliberata dal Consiglio Direttivo, approva il programma annuale dell associazione. L assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i tre quarti dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione l assemblea straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L assemblea straordinaria e convocata per la modifica dello Statuto e delibera
8 validamente su di esso con i due terzi dei soci votanti e per lo scioglimento dell associazione e la devoluzione del suo patrimonio, in quest ultimo caso è necessario il voto favorevole di tre quarti dei soci. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e conservato a cura del Presidente nella sede dell associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute. Tutti i soci iscritti hanno diritto di partecipare alle assemblee; tutti i soci, con esclusione dei soci junior, hanno diritto di votare purché in regola con il pagamento delle quote. I soci hanno diritto di farsi rappresentare per delega da altro socio. Le delibere prese in conformità al presente Statuto obbligano i soci al rispetto delle stesse, anche se assenti o dissenzienti. CONSIGLIO DIRETTIVO Articolo 15 Il Consiglio Direttivo è composto da undici membri, nominati dall assemblea ordinaria dei soci, esso deve essere composto comunque dal Soprintendente della Galleria e comprende il Presidente, i due VicePresidenti, il Tesoriere, il Segretario e cinque Consiglieri. Il Consiglio dura in carica due anni ed è rinnovabile per non più di una volta e comunque rimane in carica sino a quando l assemblea ordinaria non proceda al rinnovo delle cariche sociali. Il Consiglio si riunisce su proposta del Presidente o di due terzi dei suoi componenti, che lo ritengano opportuno e le riunioni sono valide con la presenza di almeno sette componenti. Il Consiglio delibera a maggioranza. In caso di dimissioni o di altro impedimento di uno dei suoi membri, il Consiglio può procederne alla sostituzione al suo interno
9 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO Articolo 16 Il Consiglio Direttivo ha il compito di: - redigere e presentare all assemblea il bilancio consuntivo e il rendiconto economico; - presentare il programma annuale delle attività dell associazione; - ammettere nuovi soci; - deliberare sulle questioni riguardanti l attività dell associazione per l attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell assemblea, assumendo le iniziative del caso; - deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario; - rispondere alle domande scritte dei soci; Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare il collegio dei Garanti ed il collegio dei Revisori con funzione consultiva, non obbligatoria, né vincolante, senza diritto di voto. PRESIDENTE Articolo 17 Il Presidente viene eletto dall assemblea, dura in carica per due anni e puo essere rieletto per non più di una volta. Il Presidente: - ha la rappresentanza morale e legale dell associazione - convoca e presiede le assemblee e il Comitato Direttivo - svolge tutte le funzioni che gli siano attribuite dallo Statuto - può conferire deleghe di natura amministrativa Il Presidente e coadiuvato da due VicePresidenti, anch essi eletti dall assemblea, che lo sostituiscono in caso di impedimento e per delega. Il Presidente può delegare il potere di firma, con indicazione dell atto di cui trattasi, per adempimenti formali e burocratici come l apertura di conti, la richiesta di manifestazioni, di cassette postali o quant altro abbia carattere similare
10 SEGRETARIO Articolo 18 Il Segretario e eletto dall assemblea con incarico biennale rinnovabile, come le altre cariche, per un massimo di una volta. E responsabile della tenuta aggiornata del registro dei soci e del verbale delle riunioni, provvede alla corrispondenza, cura la documentazione relativa alle delibere dell assemblea e del Consiglio. I suoi compiti sono di natura eminentemente tecnica e cura l istruzione dei materiali per le assemblee ed il Consiglio. Egli partecipa con diritto di voto al Consiglio Direttivo, esprimendo pareri consultivi e di merito alle riunioni dello stesso, relativamente ai compiti assegnatigli. TESORIERE Articolo 19 Il Tesoriere e eletto dall assemblea con incarico biennale rinnovabile, come le altre cariche, per un massimo di una volta. Egli ha il compito di gestire e rendicontare il patrimonio dell associazione. Egli riscuote le quote associative, nonché tutte le altre somme che dovessero entrare a far parte di tale patrimonio. E responsabile della cassa dell associazione e deve provvedere ad effettuare tutti i pagamenti relativi al regolare svolgimento dell attività sociale. Dovrà tenere un ordinata contabilità, prepara annualmente il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all approvazione dell assemblea. Egli partecipa con diritto di voto al Consiglio Direttivo, esprimendo pareri consultivi e di merito alle riunioni dello stesso, relativamente ai compiti assegnatigli. COLLEGIO DEI GARANTI Articolo 20 Il collegio dei Garanti è composto da tre membri, eletti dall assemblea con incarico biennale rinnovabile per una volta. Esso costituisce un organo di disciplina dell associazione,
11 dirime le controversie tra i soci e vigila sull osservanza della legge e dello Statuto dell associazione. Pertanto, esso può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, esprimendo pareri in merito all attività dello stesso. COLLEGIO DEI REVISORI Articolo 21 Il collegio dei Revisori è composto da tre membri eletti dall assemblea per due anni, rinnovabili per una volta. Esso costituisce l organo di controllo contabile dell associazione. Il collegio dei revisori, pertanto, ha il compito di: controllare l amministrazione dell associazione; accertare la regolare tenuta della contabilità e della corrispondenza tra il bilancio consuntivo e le risultanze contabili. Pertanto, esso può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, esprimendo pareri in merito all attività dello stesso. CONSIGLIERI Articolo 22 I Consiglieri sono cinque membri eletti dall assemblea per due anni, rinnovabili per una volta ed affiancano l attività programmatica del Presidente con compiti di supporto e consultivi. MEZZI FINANZIARI Articolo 23 I mezzi finanziari per il funzionamento dell associazione provengono: - dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio - Direttivo e ratificata dall assemblea;
12 - dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali (il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l associazione); - da iniziative promozionali. L associazione, secondo le leggi in vigore, potrà, attraverso la presentazione di progetti ed iniziative culturali, fare richiesta di finanziamenti presso comuni,province, regioni e fondi della Comunità Europea. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il regolamento interno e con le leggi dello Stato italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all associazione e arricchire il suo patrimonio. I soci che cessino per qualsiasi motivo di far parte dell associazione non hanno diritti sul patrimonio sociale e non possono chiedere la restituzione della quota associativa. BILANCIO Articolo 24 I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall assemblea. Il bilancio consuntivo e approvato dall assemblea ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. Il bilancio consuntivo e depositato presso la sede dell associazione almeno 20 giorni prima dell assemblea oppure può essere affisso in bacheca e può essere consultato da ogni associato. I documenti di bilancio dell associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. L esercizio sociale coincide con l anno solare, inizia con il 1 gennaio e termina con il 31 dicembre. MODIFICHE STATUTARIE Articolo 22 Questo Statuto e modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con lo Statuto e il regolamento interno e con la legge italiana
13 SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE Articolo 23 Per deliberare lo scioglimento dell associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. L assemblea che delibera lo scioglimento dell associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale con finalità similari. DISPOSIZIONI FINALI Articolo 24 Per tutto ciò che non e espressamente previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia

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