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Timestamp: 2018-10-23 10:08:59+00:00

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Risultati ricerca per "corruzione"
corruzione | 12 Ottobre 2018
L’evidente condizione di incapacità temporanea del conducente che guida in stato di ebbrezza è irrilevante per escludere il reato di istigazione alla corruzione ex art. 322 c.p. a fronte di un’offerta di denaro ai pubblici ufficiali in servizio diretta a impedire la quantificazione del grado alcolico del conducente stesso.
corruzione | 18 Luglio 2018
Configura reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (e non la più lieve fattispecie di atti di corruzione per l’esercizio della funzione, art. 318 c.p.) lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 33032/18; depositata il 17 luglio)
corruzione | 10 Luglio 2018
L’integrazione dei gravi indizi di colpevolezza del patto corruttivo tra coindagati
Il patto corruttivo viene individuato non solo con riferimento all’atto formale, ma anche a qualsiasi atto purché funzionale ad un procedimento giudiziario nel rispetto della ragione incriminatrice della norma, posta a tutela dell’esercizio imparziale della funzione, «in un rapporto di congruità con la posizione istituzionale del soggetto agente e di causalità con la retribuzione».
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 30761/18; depositata il 6 luglio)
corruzione | 27 Marzo 2018
Corruzione di minorenne: dolo specifico e seminfermità mentale, problemi di compatibilità?
Se non vi è in linea di principio alcuna incompatibilità fra il vizio parziale di mente e la sussistenza del dolo generico o del dolo eventuale, maggiormente problematica, o quantomeno necessariamente oggetto di una più approfondita verifica, è invece la compatibilità fra la seminfermità mentale ed il dolo specifico.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 13996/18; depositata il 26 marzo)
corruzione | 21 Luglio 2017
Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi di terzi può configurare il reato di corruzione
Si configura il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio – e non il più lieve reato di corruzione per l’esercizio della funzione di cui all’art. 318 c.p. – lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi che si traduca in atti che, pur formalmente legittimi, in quanto discrezionali e non rigorosamente predeterminati nell’an, nel quando o nel quomodo, si conformino all’obiettivo di realizzare l’interesse del privato nel contesto di una logica globalmente orientata alla realizzazione di interessi diversi da quelli istituzionali.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 35940/17; depositata il 20 luglio)
corruzione | 31 Marzo 2017
Corruzione tra privati: in Gazzetta la nuova disciplina
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75/2017 del 30 marzo, il d.lgs. n. 38/2017 del 15 marzo recante l’«Attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato».
corruzione | 09 Maggio 2016
Un negozio giuridico illecito chiamato corruzione
(Corte di cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 19002/16; depositata il 6 maggio)
corruzione | 08 Marzo 2016
Il commesso del Tribunale elargisce favori agli avvocati: non è corruzione
Il commesso giudiziario non è caratterizzato né dai poteri tipici del pubblico ufficiale, né da quelli propri dell'incaricato di pubblico servizio perché esso svolge mansioni d'ordine di carattere meramente materiale. Affinché possa darsi rilievo penale, ai fini del riconoscimento delle qualifiche di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, alle attività di fatto, abusivamente poste in essere da chi non riveste tali ruoli, occorre pur sempre che dette attività siano recepite o quantomeno tollerate dall'amministrazione di riferimento.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 9438/16; depositata il 7 marzo)
corruzione | 23 Febbraio 2016
C’è intento corruttivo se tra condotta del p.u. e offerta corruttiva intercorre un rapporto causale
Il reato di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio è configurabile anche quando la condotta, oggetto dell’illecito rapporto tra privato e pubblico ufficiale, si realizzi in ragione delle competenze assegnate all’ufficiale, così permettendo di ricomprendere una pluralità di atti non preventivamente fissati.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 6849/16; depositata il 22 febbraio)
corruzione | 22 Luglio 2015
Denaro e “soffiata” per evitare l’arresto: condannata per istigazione alla corruzione
Se, per indurre la Polizia Ferroviaria a non procedere all’arresto obbligatorio, si propongono una somma di denaro e informazioni finalizzate a sgominare una banda di spacciatori – offerta corruttiva utile e idonea – risulta integrato il reato di istigazione alla corruzione, disciplinato dall’art. 322 c.p..
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 31902/15; depositata il 21 luglio)

References: art. 322
 art. 318
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