Source: http://docplayer.it/5880289-Dichiarazione-di-cui-alle-lettere-b-e-c-dell-art-38-del-d-l-gsvo-163-2006-concernente-l-inesistenza-di-cause-di-esclusione-dalle-gare-d-appalto.html
Timestamp: 2017-11-24 00:43:15+00:00

Document:
Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto. - PDF
Download "Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto."
1 Allegato 1/a Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto. Il sottoscritto nato a...prov. il... in qualità di (titolare, legale rappresentante, procuratore, institore, altro) della Cooperativa con sede legale in via....nr città Prov.. Tel..... fax.... Codice Fiscale:. Partita Iva.. sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445, in data 28 dicembre 2000, in caso di dichiarazioni false e mendaci, ai sensi dell art. 46 del medesimo D.P.R. con la presente D I C H I A R A che dal proprio certificato generale del Casellario Giudiziale e dal proprio certificato dei Carichi Pendenti risulta a suo carico: (*) pertanto, sulla scorta di quanto sopra D I C H I A R A I N O L T R E 1. di non aver pendente nessun procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, nr. 1423; (**) o di una delle cause ostative previste dall art. 10 L. 575/65; 2. che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, oppure decreto penale di condanna divenuta irrevocabile, oppure di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale; (**) 3. che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione ad una organizzazione criminale per corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati dall art. 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;(**) 4. che nell anno antecedente la data della lettera di invito: o non sono stato destinatario di alcuna richiesta di rinvio a giudizio per non aver denunciato i fatti all Autorità Giudiziaria, pur essendo stato vittima di uno dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale, aggravati ai sensi dell articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 1001, n. 203; ovvero o sono stato destinatario di una richiesta/e di rinvio a giudizio per non aver denunciato i fatti all Autorità Giudiziaria, pur essendo stato vittima di uno dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale, aggravati ai sensi dell articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 1001, n. 203, ma ricorrevano i casi previsti dall articolo 4, primo comma, della Legge 24 novembre 1981, n, 689 ( non stato di necessità o di legittima difesa); ovvero
2 o sono stato destinatario di una richiesta/e di rinvio a giudizio per non aver denunciato i fatti all Autorità Giudiziaria, pur essendo stato vittima di uno dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale, aggravati ai sensi dell articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 1001, n. 203; (barrare una delle tre condizioni) 5. che nei propri confronti: o non sono state pronunziate sentenze di condanna passate in giudicato con il beneficio della non menzione, ovvero di irrogazione della pena a richiesta (patteggiamento), ovvero successivamente oggetto di amnistia o per le quali sia stata concessa la riabilitazione, ancorché non risultanti nei certificati del Casellario Giudiziario di cui all articolo 25 del D.P.R. 313/2002 (certificati rilasciati a richiesta dei privati cittadini); (**) o ovvero o sono state pronunziate le seguenti sentenze di condanna passate in giudicato con il beneficio della non menzione, ovvero di irrogazione della pena a richiesta (patteggiamento), ovvero successivamente oggetto di amnistia o per la quale è stata concessa la riabilitazione, ancorchè non risultanti nei certificati del Casellario Giudiziario di cui all articolo 25 del D.P.R. 313/2002 (certificati rilasciati a richiesta dei privati cittadini) (barrare una delle due opzioni) Lì (si alleghi copia del documento di identità dello stesso firmatario) (*) riportare NULLA ovvero le risultanze complete di ciascun certificato. (**) annullare i punti 1 e/o 2 qualora contrastino con il contenuto del proprio certificato dei Carichi Pendenti e del Casellario Giudiziale N.B. La dichiarazione dovrà essere effettuata da ciascuno dei seguenti soggetti: - Titolare per le Cooperative singole; - gli Amministratori muniti del potere di rappresentanza per tutti gli altri tipi di società o consorzi; - in ogni caso dal Direttore Tecnico o dai Direttori Tecnici se diverso/i dai soggetti già citati.
3 Allegato 1/b AUTODICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO Art. 38 Decreto Legislativo 163/2006 Il sottoscritto nato a...prov. il... in qualità di (titolare, legale rappresentante, procuratore, institore, altro) della Coooperativa con sede legale in via....nr città Prov.. Tel..... fax.... Codice Fiscale:. Partita Iva sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445, in data 28 dicembre 2000, in caso di dichiarazioni false e mendaci, con la presente D I C H I A R A che nell anno antecedente la data di invio della lettera di invito non è stata sostituita la figura del Titolare, del Socio, dell Amministratore munito dei poteri di rappresentanza, né del Direttore Tecnico. (firma del dichiarante)...., lì.
4 Allegato 1/c AUTODICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO Art. 38 Decreto Legislativo 163/2006 Il sottoscritto nato a...prov. il... in qualità di (titolare, legale rappresentante, procuratore, institore, altro) della Cooperativa con sede legale in via....nr città Prov.. Tel..... fax.... Codice Fiscale:. Partita Iva sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445, in data 28 dicembre 2000, in caso di dichiarazioni false e mendaci, con la presente D I C H I A R A che nell anno antecedente la data di invio della lettera di invito è intervenuta la sostituzione di e che nei suoi/loro confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato oppure di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del CPP per reati in danno dello Stato o della Comunità Europea incidono sull affidabilità morale e professionale. (firma del dichiarante)...., lì.
5 Allegato 1/d AUTODICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO Art. 38 Decreto Legislativo 163/2006 Il sottoscritto nato a...prov. il... in qualità di (titolare, legale rappresentante, procuratore, institore, altro) della Cooperativa con sede legale in via....nr città Prov.. Tel..... fax.... Codice Fiscale:. Partita Iva sotto la propria responsabilità e consapevole delle conseguenze penali previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445, in data 28 dicembre 2000, in caso di dichiarazioni false e mendaci, con la presente D I C H I A R A che nell anno antecedente la data di invio della lettera di invito è intervenuta la sostituzione di e che nei suoi/loro confronti è/sono stata/e pronunciata/e una o più sentenze di condanna passata in giudicato oppure di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del CPP per reati in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale e che sono stati adottati i seguenti atti/ misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata:.. (firma del dichiarante)...., lì.
6 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (resa ai sensi dell art. 47 DPR 28 dicembre 2000, n, 445) CIG Il sottoscritto Nato a il Codice fiscale Legale rappresentante della ditta consapevole della responsabilità e delle sanzioni previste dall art. 76 del DPR n. 445/2000 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci e sotto la propria responsabilità ed in ottemperanza dell art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia : DICHIARA 1 che gli estremi identificativi dei conti correnti bancari dedicati, anche se non in via esclusiva, a tutti i rapporti giuridici che verranno instaurati (presenti e futuri) con il Comune di Palazzolo sull Oglio sono i seguenti: Banca Conto corrente ABI CAB Codice IBAN Banca Conto corrente ABI CAB Codice IBAN 2 che le persone delegate ad operare su di essi sono: C.F. C.F. 3 di impegnarsi a comunicare eventuali variazioni delle persone delegate ad operare sui conti; 4 di aver preso visione del contenuto dell art. 3 della legge n. 136/2010 e di essere consapevole delle sanzioni in cui si potrà incorrere in caso di inosservanza delle disposizioni ivi contenute. In fede Data (Firma leggibile per esteso) Allegato:copia fotostatica del documento d identità
7 Legge 13 agosto 2010, n 136 Art. 3. Tracciabilità dei flussi finanziari 1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori,i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere registrati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. 2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati all'acquisto di immobilizzazioni tecniche devono essere eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, per il totale dovuto, anche se non riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 500 euro, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi restando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa. 4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale. 5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, il bonifico bancario o postale deve riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dai soggetti di cui al comma 1, il codice unico di progetto (CUP) relativo all'investimento pubblico sottostante. Il CUP, ove non noto, deve essere richiesto alla stazione appaltante. 6. La stazione appaltante richiede il CUP alla struttura di supporto CUP, operativa presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri. 7. I soggetti economici di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro sette giorni dalla loro accensione, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. 8. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. Il contratto deve essere munito, altresì, della clausola risolutiva espressa da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste italiane Spa. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo procede all'immediata risoluzione del rapporto contrattuale, informandone contestualmente la stazione appaltante e la prefettura-ufficio territoriale del Governo territorialmente competente. 9. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge.
8 Art. 6. Sanzioni 1. Le transazioni relative ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui all'articolo 3, comma 1, e le erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche effettuate senza avvalersi di banche o della società Poste italiane Spa comportano, a carico del soggetto inadempiente, fatta salva l'applicazione della clausola risolutiva espressa di cui all'articolo 3, comma 8, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 5 al 20 per cento del valore della transazione stessa. 2. Le transazioni relative ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui all'articolo 3, comma 1, effettuate su un conto corrente non dedicato ovvero senza impiegare lo strumento del bonifico bancario o postale comportano, a carico del soggetto inadempiente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 2 al 10 per cento del valore della transazione stessa. La medesima sanzione si applica anche nel caso in cui nel bonifico bancario o postale venga omessa l'indicazione del CUP di cui all'articolo 3, comma Il reintegro dei conti correnti di cui all'articolo 3, comma 1, effettuato con modalita' diverse dal bonifico bancario o postale comporta, a carico del soggetto inadempiente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 2 al 5 per cento del valore di ciascun accredito. 4. L'omessa, tardiva o incompleta comunicazione degli elementi informativi di cui all'articolo 3, comma 7, comporta, a carico del soggetto inadempiente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro. 5. Per il procedimento di accertamento e di contestazione delle violazioni di cui al presente articolo, nonché per quello di applicazione delle relative sanzioni, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68, e del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.

References: art. 38
 art. 38
 art. 38
 art. 46
 art. 10
 sentenza 
 sentenza 
 art. 45
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 25
 articolo 25
 Art. 38
 Art. 38
 sentenza 
 articolo 444
 Art. 38
 articolo 444
 art. 47
 art. 76
 art. 3
 art. 3
 Art. 3
 Art. 6