Source: http://www.rischiosismico.archliving.it/2017/06/21/ordinanza-n-32-del-21-giugno-2017-successive-modifiche-testo-coordinato-non-ufficiale/
Timestamp: 2018-10-16 13:51:12+00:00

Document:
Testo coordinato dell’ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017 - Rischio Sismico Archliving - Leggi e Ordinanze
Testo coordinato dell’ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017
Il testo è aggiornato con le modifiche apportate dalle ordinanze n. 41, 46 e 63.
Le modifiche al testo dell’ordinanza n.63 del 6 settembre 2018 sono riportate tra i segni ((…)).
Le modifiche alle tabelle sono evidenziate in VIOLA.
Download versione PDF: Testo coordinato ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017
Art. 6 – bis – Chiese del Fondo Edifici di Culto: Attività di progettazione
Art. 6 – ter – Chiese del Fondo Edifici di Culto: Presentazione, approvazione ed esecuzione dei progetti
1. È approvato, sulla base dei criteri di cui all’articolo 1, comma 1, dell’ordinanza n. 23 del 5 maggio 2017, il secondo programma di interventi immediati finalizzati a consentire la continuità delle attività di culto nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, come descritto nell’Allegato A alla presente ordinanza, da eseguire mediante la realizzazione di interventi di messa in sicurezza, finalizzati alla riapertura al culto delle chiese, previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni delle competenti strutture del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo rilasciate nell’ambito delle Conferenze disciplinate dall’articolo 16 del decreto legge n. 189 del 2016 e della valutazione di congruità dei costi previsti dell’intervento complessivo da parte del competente Ufficio speciale per la ricostruzione. Sarà cura dei soggetti attuatori verificare, in fase di esecuzione degli interventi immediati, la possibilità di procedere alla contestuale realizzazione di opere definitive e non provvisorie secondo quanto disposto dalla presente ordinanza, qualora ne emerga la possibilità in relazione alla prevedibile ottimizzazione dei tempi di cantiere e dalla conseguente convenienza economica.
3. Il costo complessivo del primo programma di interventi immediati finalizzati a consentire la continuità delle attività di culto, al loro di tutte le spese, è pari ad € 29.152.500,00 (ventinovemilionicentocinquantaduemilacinquento/00) (( € 26.851.500,00 (ventiseimilioniottocentocinquantunomilacinquecento/00). )) Detta somma sarà ripartita:
1. Relativamente agli interventi, inseriti nell’Allegato A della presente ordinanza e diversi da quelli previsti dal precedente articolo 3 e dal successivo articolo 6 – bis, l’ente pubblico proprietario della Chiesa predispone e invia al Commissario Straordinario del Governo, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza, i progetti riguardanti la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e degli eventuali interventi definitivi finalizzati a consentire la riapertura delle chiese ivi individuate;
1-bis. Per lo svolgimento dell’attività di cui al comma 1, l’ente pubblico proprietario può provvedere anche mediante il conferimento di appositi incarichi:
a) per importi inferiori a quelli di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, secondo le modalità previste dall’articolo 2, comma 2 – bis, del decreto legge n. 189 del 2016 ed assicurando che l’individuazione degli operatori economici affidatari avvenga tramite procedure ispirate ai principi di rotazione nella selezione degli operatori da invitare, di trasparenza e di concorrenza;
1-ter. L’importo massimo delle spese tecniche relative all’attività di progettazione di cui al primo comma, ammissibili a contributo ai sensi dell’articolo 34, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016 è determinato secondo i criteri e nei limiti previsti dagli articoli 4 e 5 dell’ordinanza commissariale n. 33 dell’11 luglio 2017 e successive modifiche ed integrazioni.
1-quater. Al fine di consentire l’avvio dell’attività di progettazione degli interventi di cui al comma 1, viene disposto il trasferimento dal fondo di cui all’articolo 4, comma 3, del decreto legge n. 189 del 2016:
a) in favore della contabilità speciale intestata al Presidente della Regione Marche– Vicecommissario, della somma di Euro 40.000,00;
b) in favore della contabilità speciale intestata al Presidente della Regione Abruzzo– Vicecommissario, della somma di Euro 30.000,00;
1-quinquies. L’Ufficio speciale per ricostruzione territorialmente competente procede alla liquidazione del contributo, come determinato ai sensi del precedente comma 1-ter, mediante accredito sulla contabilità della stazione appaltante, secondo la tempistica e nei limiti di seguito indicati:
a) una somma pari al 20% del contributo riconosciuto, entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione della stazione appaltante relativa all’avvenuto affidamento dell’incarico;
b) il saldo, entro sette giorni dalla ricezione dell’avvenuta approvazione del progetto da parte del Commissario straordinario del governo ai sensi e per gli effetti dell’articolo 14, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016.
1- sexies. La stazione appaltante provvede a rendicontare all’Ufficio speciale per la ricostruzione i pagamenti effettuati mediante le risorse trasferite, ai sensi del precedente comma 1- quinquies, trasmettendo, entro sette giorni dall’effettuazione del pagamento, tutta la documentazione ad esso relativa.
Articolo 6 – bis
Chiese del Fondo Edifici di Culto: Attività di progettazione
1. Relativamente agli interventi sulle chiese del Fondo Edifici di Culto, inseriti nell’Allegato A della presente ordinanza, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in qualità di soggetto attuatore, provvede all’elaborazione dei progetti riguardanti la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e degli eventuali interventi definitivi finalizzati a consentire la riapertura delle chiese stesse, da sottoporre all’approvazione da parte del Commissario straordinario ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016.
2. Per lo svolgimento dell’attività di cui al comma 1, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo può provvedere anche mediante il conferimento di appositi incarichi:
3. (( Soppresso ))
4. Al fine di consentire l’avvio dell’attività di progettazione degli interventi di cui al comma 1, viene disposto il trasferimento dal fondo di cui all’articolo 4, comma 3, del decreto legge n. 189 del 2016 in favore della contabilità speciale, prevista dalla lettera b-bis) del comma 6 dell’articolo 15 – bis del decreto legge n. 189 del 2016 ed intestata all’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo, della somma di Euro 240.000,00 (duecentoquarantamila/00).
5. L’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo procede alla liquidazione del contributo, come determinato ai sensi del precedente comma 3, secondo la tempistica e nei limiti indicati al successivo articolo 6 – ter.
6. Restano ferme le previsioni di cui agli articoli 3, 4 e 5 dell’ordinanza commissariale n. 33 dell’11 luglio 2017 e successive modifiche ed integrazioni.
Articolo 6 -ter
Chiese del Fondo Edifici di Culto: Presentazione, approvazione ed esecuzione dei progetti
1. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza, il soggetto attuatore di cui all’articolo 2, comma 1, provvede a presentare al Commissario straordinario del governo, per la loro approvazione ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, i progetti esecutivi relativi agli interventi sulle chiese del Fondo Edifici di Culto, inserite nell’Allegato A della presente ordinanza.
2. Il Commissario straordinario del Governo, previa verifica della congruità economica del progetto esecutivo ed acquisito il parere della Conferenza permanente di cui all’articolo 16 del decreto legge n. 189 del 2016, secondo le modalità e nei termini previsti dal comma 4 dell’articolo 6 della presente ordinanza, approva definitivamente il progetto ed adotta il decreto di concessione del contributo.
3. Entro sette giorni dall’adozione del provvedimento di cui al precedente comma, si provvede al trasferimento in favore della contabilità speciale, intestata all’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo, delle somme corrispondenti all’intero contributo riconosciuto, al netto delle somme già trasferite ai sensi del comma 4 del precedente articolo 6 – bis.
4. A seguito del rilascio del provvedimento di concessione del contributo, il Commissario straordinario inoltra i progetti esecutivi alla centrale unica di committenza di cui all’articolo 18 del decreto legge n. 189 del 2016, che provvede ad espletare le procedure di gara per la selezione degli operatori economici che realizzano gli interventi secondo le modalità previste dal comma 5 dell’articolo 6 della presente ordinanza.
5. Restano ferme le previsioni dell’Accordo per l’esercizio dei compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure connesse alla ricostruzione pubblica sottoscritto tra il Commissario straordinario del governo, l’Autorità nazionale anticorruzione e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia in data 28 dicembre 2016.
6. Con cadenza trimestrale, all’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo provvede a comunicare al Commissario straordinario, relativamente ai progetti ammessi a contributo ai sensi del precedente comma 2, gli appalti già aggiudicati e quelli in corso di aggiudicazione, nonché a fornire l’aggiornamento dello stato di attuazione degli interventi sulle chiese del Fondo Edifici di Culto, inserite nell’Allegato A della presente ordinanza.
1. Agli oneri economici derivanti dall’attuazione della presente ordinanza, stimati in complessivi € 29.152,500,00 (( € 26.851.500,00 )), si provvede a valere sul fondo di cui all’articolo 4 del decreto legge n. 189 del 2016.
RIPARTIZIONE DELLE RISORSE E STIMA DEI COSTI PER LA MESSA IN SICUREZZA CON INTERVENTI DEFINITIVI DELLE CHIESE ATTUATA DALLE DIOCESI
DECRETO n. 9 del 28 giugno 2017

References: Art. 6

Art. 6
 articolo 3
 articolo 6

Articolo 6
 articolo 6

Articolo 6
 articolo 6