Source: https://www.slideshare.net/MassimoZilioli/verdimuseum-descrizione-progetto
Timestamp: 2017-03-25 15:49:53+00:00

Document:
by surya287
Il progetto #VerdiMuseum nasce a parma nel mese di ottobre 2013
Website www.verdimuseum.com
Facebook - https://www.facebook.com/verdimuseum
Twitter - https://twitter.com/VerdiMuseum
Instagram - http://instagram.com/verdimuseum
Tumbrl - http://verdimuseum.tumblr.com/
YouTube - http://www.youtube.com/channel/UCfHKf6KvvUvzxklIP3u2D9Q
Google Plus - https://plus.google.com/u/0/108838293160686188379/posts
Flickr - http://www.flickr.com/photos/105573534@N07/
Pinterest - http://www.pinterest.com/verdimuseum/ Un progetto nato da una proposta di SQcuola di Blog (www.sqcuoladiblog.it) al Comune di Parma per la creazione del primo museo diffuso su Giuseppe Verdi. Il Primo vero progetto post-bicentenario. Questo progetto è regolamentato da una convenzione stipulata tra la Fondazione Teatro Regio e LEN Service Onlus. Sul progetto però stanno lavorando insieme le seguenti realtà:
#VerdiMuseum: il primo museo multimediale diffuso dentro una App
Il progetto #VerdiMuseum è un App al servizio del Turista e di tutti gli appassionati a livello mondiale di Giuseppe Verdi e delle sue Opere Liriche. Video introduttivo http://www.youtube.com/watch?v=ahNSbcZWzwU
#VerdiMuseum coniuga alcuni temi principali :
1- Museo Digitale Diffuso
2- Esperienza e Sensorialità dei luoghi
3- Realtà aumentata e operatore virtuale
4- Social Media con condivisione # e canali La App (versione Apple e Android) e Portale verranno rilasciati il 13 gennaio 2014 (in 3 lingue); se ne parla già molto in rete, è stata siglata una convenzione con la Fondazione Teatro Regio (allegato 1), e collaborazioni con INSV Istituto Nazionale Studi Verdiani, Club dei 27, Provincia di Parma, ed altri stakeholders importanti. Un progetto attorno al quale si stanno creando “intrecci e sinergie importanti” in quanto verrà pressoché interamente finanziato attraverso una campagna di crowdfunding internazionale che punterà alla raccolta di alcuni milioni di dollari.
Il Team di progetto: Project Leaders del progetto sono Andrea Alfieri, Alberto Giusti, Alberto Monteverdi, Alessio Garbi, Massimo Zilioli. Sono coadiuvati da un “team social” di oltre 40 persone ci stanno lavorando da tutta Italia in una partnership con il Comune di Parma attraverso il Sindaco Pizzarotti e tre Assessori (Ass.Ferraris, Ass.Casa, Ass.Marani). Uno dei maggiori esperti internazionali di crowdfunding, Alberto Giusti, sta guidando la definizione della strategia per la campagna internazionale e siamo ora nella fase in cui dobbiamo definire “come assegnare” i fondi che #VerdiMuseum si propone di raccogliere con questo progetto.
Pinterest - http://www.pinterest.com/verdimuseum/
Un progetto nato da una proposta di SQcuola di Blog
(www.sqcuoladiblog.it) al Comune di Parma per la
creazione del primo museo diffuso su Giuseppe Verdi.
Il Primo vero progetto post-bicentenario. Questo
progetto è regolamentato da una convenzione
stipulata tra la Fondazione Teatro Regio e LEN
Service Onlus. Sul progetto però stanno lavorando
insieme le seguenti realtà:
Il progetto #VerdiMuseum è un App al servizio del Turista e di tutti gli appassionati a livello mondiale
di Giuseppe Verdi e delle sue Opere Liriche. Video introduttivo
http://www.youtube.com/watch?v=ahNSbcZWzwU
4- Social Media con condivisione # e canali
La App (versione Apple e Android) e Portale verranno rilasciati il 13 gennaio 2014 (in 3 lingue); se ne
parla già molto in rete, è stata siglata una convenzione con la Fondazione Teatro Regio (allegato 1), e
collaborazioni con INSV Istituto Nazionale Studi Verdiani, Club dei 27, Provincia di Parma, ed altri
stakeholders importanti. Un progetto attorno al quale si stanno creando “intrecci e sinergie
importanti” in quanto verrà pressoché interamente finanziato attraverso una campagna di
crowdfunding internazionale che punterà alla raccolta di alcuni milioni di dollari.
Confidenziale - #VerdiMuseum
Project Leaders del progetto sono Andrea Alfieri, Alberto Giusti, Alberto Monteverdi, Alessio
Garbi, Massimo Zilioli. Sono coadiuvati da un “team social” di oltre 40 persone ci stanno lavorando da
tutta Italia in una partnership con il Comune di Parma attraverso il Sindaco Pizzarotti e tre Assessori
(Ass.Ferraris, Ass.Casa, Ass.Marani).
Uno dei maggiori esperti internazionali di crowdfunding, Alberto Giusti, sta guidando la definizione
della strategia per la campagna internazionale e siamo ora nella fase in cui dobbiamo definire “come
assegnare” i fondi che #VerdiMuseum si propone di raccogliere con questo progetto.
Cosa è un museo diffuso?
Da Wikipedia: Un ecomuseo è un museo incentrato sulla identità, la partecipazione, la conservazione,
l'interpretazione, si tratta di progettare azioni reali, in grado di cambiare la nostra società e migliorare
il nostro paesaggio. L'Ecomuseo è un modo dinamico, in cui le comunità di individui in tutto il mondo,
conservano, interpretano e gestiscono il loro patrimonio per uno sviluppo sostenibile e per garantire
un futuro a questa eredità. (brand, personaggio, località), in gran parte basato sulla partecipazione e
puntando a migliorare il benessere e lo sviluppo della comunità che si viene a creare.
# VerdiMuseum è più propriamente definito da ciò che Giuseppe Verdi fa, piuttosto che da ciò
che Giuseppe Verdi è..
# VerdiMuseum si basa su un accordo comunitario. Comunità è intesa come un gruppo con:
• coinvolgimento generale;
• responsabilità condivisa;
• ruoli intercambiabili: funzionari pubblici, rappresentanti, volontari e altri attori locali sono
tutti giocando un ruolo vitale nel # VerdiMuseum.
Il coinvolgimento e la responsabilizzazione
di una comunità esterna a quelle
istituzionalmente preposte a quel ruolo, non
significa che le amministrazioni locali, siano
irrilevanti . Al contrario il loro ruolo, per
essere ancora più efficace , deve coinvolgere
appassionati individui ed associazioni
esterne, andando al di là della ristretta
cerchia di " personale autorizzato ".
Conservare per #VerdiMuseum significa
interpretazione e gestione in modo
partecipativo , fornendo nuove
interpretazioni di Verdi ed elevando così
ulteriormente il suo profilo portandolo in
luoghi nuovi. Storie, aneddoti, ciò che è
visibile e ciò che non lo è, tangibili e intangibili , memorie, presente e futuro. Come viene vissuto oggi è
la miglior forma di conservazione possibile, occorre raccontare questa parte di Verdi.
Una modalità di sviluppo sostenibile è una questione prioritaria per # VerdiMuseum .
Due elementi chiave :
Place-based development , partire quindi da un territorio circoscritto per poi allargare
gradualmente il raggio. Rafforzare ed integrare le reti locali esistenti, # VerdiMuseum deve svolgere
un ruolo chiave di catalizzatore ed aggregatore per garantire una aggregazione sociale oltre che
Sottoscrizione: Un accordo basato sul reciproco consenso, che sottintende impegni reciproci tra gli
attori locali. Una "riunione volontaria di persone " attorno a un'idea per la durata di un progetto
condiviso e di durata limitata .
Lo sviluppo sostenibile è anche guidato da l'impostazione finanziaria , il progetto utilizzerà
crowdfunding come pilastro.
Logiche fondanti
Il denaro non è il fine, ma il mezzo
 Si raccoglie denaro per costruire opportunità
Torna il concetto di «sottoscrittori»
 Smettiamo di dare per scontato il ruolo di «portatori di interesse» quali portatori solo del
 Se si crea un meccanismo di partecipazione e contribuzione si prosegue, altrimenti ci si ferma e
non si spreca denaro pubblico
 Rischio imprenditoriale, investimenti e risorse, suddivise tra persone che credono in un
Torna il concetto di «guadagnarsi» fiducia, e quindi opportunità (non viceversa)
 Meritarsi fiducia attraverso il lavoro, impegno
 Ricostruire un rapporto «di fiducia» su una idea/progetto (non su un percorso indefinito)
 Trasparenza e reputazione come meccanismi aggreganti
 Fare sistema, fare rete… ma su un progetto (e sulla base di quello decidere il futuro)
 Niente ideologie, niente schieramenti, ma solo 1 idea in cui ognuno possa vedere nascere
L’obiettivo principale di #VerdiMuseum (App e portale) è di sostenere in modo coinvolgente e non
“ingessato” il turismo verdiano e musicale in genere. In particolare lo strumento mobile e l’enfasi sulle
componenti multimediali e social della comunicazione mirano ad attrarre un pubblico più giovane e
forse ancora bisognoso di “educazione” a Verdi, ma maggiormente incline a un consumo attivo di
Il miglior veicolo di promozione del territorio oggi sono i turisti soddisfatti che
«consigliano» ad altri l’esperienza (mettiamoli nelle condizioni di farlo)
• L’accoglienza è una delle nostre «armi» parte della nostra tradizione e lascito dei nostri
• Torniamo a loro, all’ascolto ed alla voglia di rendere speciale l’esperienza di un ospite
• Strumento che possa agevolare e coinvolgere un turista a Parma
• Dare informazioni sull’uomo Verdi - Dare aneddoti sulla sua vita, creare dialoghi e
curiosità anche su quelli
• Raccontare storie non solo di Verdi, ma di chi vive quei luoghi
Collegare Verdi al territorio, ad altri personaggi, alle tradizioni, ai paesaggi alle risorse di un
Creare emozionalità, accessibilità ed esperienzialità. Invogliare l’esperienza di una
visita, facilitarne la pianificazione
Rendere accessibile Verdi e la sua musica, ai bambini, adolescenti, disabili
Dare voce ad appassionati che sappiano trasmettere passione, curiosità genuine (fa la
differenza)
Fornire (vendere) materiali e merchandising (e-book e contenuti multimediali a supporto
od in preparazione di una visita)
Il modello dei contenuti prevede due macrocategorie:
 Contenuti redazionali – articoli su luoghi, persone, oggetti, eventi, aneddoti prodotti dalla
 Contenuti user-generated – foto, video, tweet e altri messaggi generati dagli utenti
L’idea di fondo dell’Ass.Ferraris è di “fare nascere” qualcosa di permanente dalle celebrazioni del
Bicentenario Verdiano. E’ innegabile che il 2013 (soprattutto l’ultima parte dell’anno) ha regalato a
Giuseppe Verdi una visibilità mediatica incredibile. Questo per #VerdiMuseum rappresenta la perfetta
situazione per il lancio di qualcosa di innovativo.
Innovarsi dando nuova vita:
Riteniamo che l’innovazione non sia solamente legata a fattori meramente tecnologici. Ciò che
sottende questo progetto è una nuova consapevolezza, ovvero che Giuseppe Verdi rivive ogni giorno,
negli occhi chi lo ascolta, come nei pensieri di chi visita i suoi luoghi natali o ripercorre le sue gesta. Ma
esistono percezioni diverse e modi di vivere “l’esperienza Verdi” che hanno nuove sfumature e nuovi
L’idea fondante del progetto è creare una struttura “leggera” che punti sulla “utilità” sia per utenti
mobile in loco che per utenti alla ricerca di ispirazioni e suggerimenti per pianificare viaggi e City
break. L’idea è che sia una struttura che possa auto-alimentarsi di contenuti spontanei ma che possa
essere scalabile (multilingua, nuove funzionalità, E-commerce, check-in nelle venue, user-generated
content etc).
Si punterà inizialmente su utenti Italiani, quindi in lingua italiana, ma il lancio del 13 gennaio avverrà
già con contenuti in 3 lingue.
Cosa vogliamo dimostrare
Capacità di aggregare risorse e professionalità: Aggregare le migliori risorse e talenti, che lavorano
su un obiettivo comune
Scalabilità Progettuale #VerdiMuseum trampolino per realizzazione di progetti «reali»
Crowdfunding come futuro modello imprenditoriale di finanziamento
Web valley, La rete per creare lavoro, opportunità e benefici sul territorio
Scuola e formazione: insegnare con l’esempio, far crescere nuove professionalità e competenze per
competere e crescere
Descrizione Tecnica – Funzionalità e Servizi
Premessa sulla struttura applicativa
Per la rappresentazione delle informazioni delle varie aree si cercherà di identificare “oggetti
omogenei” in modo da mantenere il sistema flessibile per eventuali integrazioni future.
Corrispondono alla singola localizzazione su mappa; è l’elemento normalmente selezionabile e
visualizzabile (anche in un contesto di “visualizzazione elenco”).
In genere è caratterizzato da:
 una categoria: icona e descrizione rappresentativa
 un titolo visualizzato negli elenchi e/o sui mappa
 un abstract (html) da renderizzare nella scheda informnativa/thumb sulla mappa
 una localizzazione (coordinate latitudine e longitudine)
 una scheda di dettaglio (informazioni aggiuntive, ecc.)
 un “hashtag” utilizzato per le ricerche contestualizzate sui social
 una gallery di elementi multimediali associati
 una serie di relazioni con altri POI (punti relazionati)
 una serie di “Itinerari” ai quali appartengono
E’ di fatto un insieme non ordinato di POI; viene rappresentato attraverso visualizzazioni diverse
rispetto ai POI pur avendo una struttura dati molto simile.
Possiede informazioni di dettaglio, gallery, ecc. e può essere visualizzato su mappa come un unico
punto (rappresentante l’intero itinerario) o come l’insieme dei POI che lo costituiscono.
Struttura di classificazione a 2 livelli (da definire nel dettaglio):
Le macro categorie corrispondono
agli elementi selezionabili per il
filtro degli elenchi mentre le
categorie alle singole
classificazioni dei POI. Un POI è
sempre associato a solo ed una
sola categoria dalla quale deriva
l’icona di identificazione sulla
mappa e negli elenchi.
Per “itinerari” e “storie” la corrispondenza “macro categoria”-“categoria” è impostata per dare
linearità alla struttura dati.
Scheda di dettaglio (es: Teatro Regio)
Identifica le caratteristiche di ogni elemento/POI; di fatto è
costituida dai seguenti “tab”:
Immagine, indirizzo e breve descrizione del luogo; elenco dei
“percorsi” o “racconti” al quale il luogo appartiene (è associato).
Visualizzazione dei post sui vari canali social (da definire nel
dettaglio le loro logiche di acquisizione e visualizzazione) legati
all’elemento attuale.
I contenuti del sito sono gestiti su piattaforma WordPress customizzata, ospitata su server cloud con
connettività italiana.
Percorso o racconto
E’ un insieme di POI che costituiscono un percorso; ad ogni percorso sono associati:
 testo introduttivo ed immagine per una visualizzazione di forte impatto
 gallery (elenco elementi multimediali come immagini e links a video su piattaforme esterne
come youtube o altro)
 elenco di POI associati visualizzabili su mappa o su elenco
I dati gestiti nell’app vengono scaricati da un web server e storicizzati all’interno della stessa
garantendo un funzionamento anche in modalità off-line (mancanza di connessione).
Ad intervalli regolari saranno comunque verificate le disponibilità di eventuali aggiornamenti per
garantire all’utente l’accesso ad informazioni sempre aggiornate.
Le funzionalità di visualizzazione elementi su mappa (con le
funzionalità di cambio layers, ecc.), di visualizzazione dei
post/contenuti social e di visualizzazione dei filmati YouTube, ecc.
di fatto saranno utilizzabili solo in presenza di connessione dati
(gestite in sola modalità “on line”).
Per le visualizzazioni su mappa saranno valutate soluzioni di
“clustering” dei POI per ottenere la massima resa estetica anche in
caso di presenza di molti punti vicini tra di loro.
L’infrastruttura viene pensata con un supporto multilingua.
I dati vengono gestiti ed erogati in una lingua specifica
permettendo all’utente (attraverso lo switch di lingua) di
cambiare interamente set di informazioni (tecnicamente l’app reinterroga interamente il web server specificando una diversa
lingua di consultazione).
Lato server di fatto sono presenti un CMS per lingua che
gestiscono contenuti separati e che mantengono come elemento
di contatto tra i dati lo “slug” utilizzato nell’url di visualizzazione e
l’ “hashtag” del POI.
Ove possibile sia le ricerche che le normali visualizzazioni su
mappa vengono contestualizzate con una logica di “massima
distanza” rispetto la localizzazione del device.
App “Verdi Museum”: struttura applicativo
Relativamente alle premesse sopra si avrà:
Interfacce applicative
o Menù a scomparsa “simil FB”
 Filtri tipologie POI e/o percorsi
 Elenco tipologie
 Ricerca
 Risultati ricerca su mappa
 Risultati in elenco
 Scelta lingua
 Raggio in km rispetto alla posizione del device (per le ricerche/filtri)
 Forzatura aggiornamento dati
 Versione app
 Dettaglio elemento (POI)
o Scheda dettaglio
 Info di dettaglio
 Elenco percorsi/racconti
o Visualizzazione post ed immagini correlate all’elemento
o Da verificare eventuali soluzioni di renderizzazione social già esistenti (vedi
TagBoard)
 http://www.getsocialize.com/
 http://getsharekit.com/
Dettaglio percorso/racconto
o Immagine full screen
o Titolo + mini intro
 Accesso ai 3 seguenti dettagli Scheda dettaglio
o Testo introduttivo
o Immagine di sfondo fullscreen
o Gallery immagini/video con slider o simile e “zoom” sull’elemento selezionato
 Mappa
o Mappa con i POI associati al percorso/racconto
Aggiunta “post” al POI/elemento selezionato
 Associazione automatica #hashtag del POI quindi associazione del post al POI
 Share sul proprio social (post poi rintracciabile attraverso #hashtag)
 Testo/immagini liberedall’utente
 Nessuna tipizzazione del post
o Accesso dati server web
o Verifica identificativo app per protezione “light” dei dati
Indicazioni su percorsi e distanze in modalità Realtà Aumentata
o Indicazioni di localizzazione in modalità “realtà aumentata”
o Visualizzazione delle indicazioni su schermo (percorso virtuale) per raggiungere il POI
o Indicazioni delle distanze in tempo reale ed indicazione della “direzione da tenere”
Versione per musei/gallerie/mostre (totem)
o Supporto secondo monitor
o iPad come “sistema di controllo” per erogazione contributi su monitor secondario e
condivisione a “gruppi di turisti” all’interno del museo stesso
Versione per musei (turisti)
o Identificazione di “marker” e/o immagini con funzionalità di “audioguida
multimediale” associata ai singoli elementi riconosciuti
o renderizzazione filmato o scheda di dettaglio per quell’elemento (audio guida
o Identificazione della “Verdi card” come “marker” per la realtà aumentata
o Visualizzazione sulla “Verdi Card” di un assistente virtuale col quale poter interagire ed
ottenere informazioni aggiornate e/o sulla base della attuale localizzazione
Immersività a 360°
o Navigazione mediante foto a 360° dei luoghi reali (piazze, teatri, musei)
o “Dematerializzazione” della visità con un ambiente immersivo consultabile anche da
turisti e/o utenti sia per esplorare i luoghi che visiteranno sia per rivivere i percorsi già
Identificazione utente e servizi a lui dedicati
o Gestione di accopunt utenti e dell’autenticazione degli stessi
o Gestione di “luoghi preferiti” per l’utente
o Logiche di feedback su determinati POI (esempio segnalazione informazioni errate,
o Logiche di “ranking” degli utenti che contribuiscono ad ampliare le informazioni e
valorizzazione della veridicità delle stesse
Da dove partire: Il portale
Il portale sarà predisposto per una ottimizzazione su
apparecchi mobile. In una seconda fase si potrà strutturare
una vera e propria App.
Tre i valori fondamentali per soddisfare un utente desktop
computer così come un utente mobile:
1) Rapido accesso ad informazioni (da pensare un
servizio di customer care)
2) Geolocalizzazione e Mappe interattive (distanze, suggerimenti venue categorizzate, recensioni)
3) Contenuti Social bottom-up, visual, video, storytelling (Content marketing)
L’idea è quella di abbinare quindi contenuti più istituzionali ed informativi, a contenuti Social
contrassegnati da #hashtag che andremo a definire. Creare “hashtag” riconducibili ad una
determinata esperienza di Giuseppe Verdi come nell’esempio qui sotto:
Ogni “venue” assegnata ad una esperienza Verdiana
#VerdiFood, #VerdiTheatre, #VerdiExperience, #VerdiBaby
La navigazione principale offre un accesso di tipo geospaziale ai contenuti.
La home page propone infatti una grande Google Map posizionata di default su Parma: a ciascun
contenuto corrisponde un pin sulla mappa, colorato diversamente a seconda della tipologia
redazionale vs. user-generated, ed eventualmente evidenziato se di particolare attualità (es. il Teatro
Regio durante il Verdi Festival).
Al click sul pin si apre la pagina di dettaglio, così composta:
Per i redazionali, un articolo con copertina, testo di dettaglio e apparato multimediale (riferimento:
Google Cultural Institute)
Per i contenuti user-generated, un mashup dei contributi a pagina singola (riferimento: Tagboard)
Ciascun contributo è geolocalizzato e posizionato sulla Google Map. Modalità ulteriori di navigazione
sono la mappa del sito e il motore di ricerca.
Il progetto grafico prevede un look and feel moderno e coinvolgente, con immagini di sfondo a tutta
finestra e un layout minimale ed elegante.
Verdi è una parola ricercatissima in Google globalmente, il portale sarà potenziatissimo in ottica SEO
Abbiamo registrato www.verdimuseum.com (e www.museumverdi.com)
La SEO si configura come una parte importante del sito sin dall’avvio del progetto, indirizzandone da
subito la struttura verso keyword di interesse (i singoli luoghi verdiani) e, nel sostenimento del
progetto, sulle ricerche generiche (giuseppe verdi, museo diffuso giuseppe verdi, chiave di brand).
Il posizionamento sui motori di ricerca e le attività inerenti vengono elencate in un report mensile
Best Practices per ottimizzare i testi del portale #verdimuseum lato SEO (B.Motisi)
L’idea alla base delle Best Practices per migliorare la visibilità delle venue tramite la Search
organica (Google) è una:
Trattare ogni singola venue come se fosse una landing page.
Perché, ognuna di esse, in realtà lo è.
Il canale SEO è ottimo per sostenere #verdimuseum sul mediolungo periodo, intercettando i nuovi
utenti che vogliono soddisfare un bisogno: trovare una venue verdiana = noi.
Bisogna diventare il punto di riferimento su Giuseppe Verdi per il Web, su tutti i canali disponibili.
Qui elencate, otto semplici BP per redigere i contenuti di #verdimuseum da seguire per cominciare a
costruirsi questa visibilità e credibilità attraverso il canale che interessa l’Ottimizzazione sui Motori di
Punto 1: Ottimizzare l’URL
L’URL o indirizzo è il primo elemento che il motore di ricerca utilizza per classificare (indicizzare) e
poi valutare (posizionare) la pagina. La piattaforma Wordpress in questo senso ci viene in aiuto, dato
che è possibile modificare agilmente questo parametro.
L’ideale è un URL di questo tipo che contenga la keyword della venue di riferimento:
es. verdimuseum.com/categoria/teatroverdibusseto
Punto 2: Ottimizzare il Title
Un vecchio adagio di un grande SEO italiano che ora si è ritirato dalle scene asseriva
“La SEO è al 50% nel Title”.
Al di là della boutade, c’è un fondo di verità: il title è determinante per l’ottimizzazione della
Anche in questo caso Wordpress viene incontro potendo ottimizzare questo aspetto e avendo
anteprima della resa.
Si rende necessario rispettare uno schema base del tipo “Keyword | Brand” per ogni venue.
Teatro Verdi a Busseto | Verdi Museum
Punto 3: Ottimizzare i meta
I meta sono fra i primi dati analizzati dallo spider di Google: per l’ottimizzazione delle pagine di
solito si valutano “meta description” e “meta keyword”.
Entrambi sono editabili da Wordpress dal box del plugin predisposto dopo l’area del contenuto.
Lo snippet visibile sulla pagina dei risultati di Google, sotto il titolo e l’url.
Non deve superare di norma i 140 caratteri e deve essere scritto pensandolo come a un copy
fulminante per rispondere all’esigenza dell’utente e attrarre il click.
“Tutte le informazioni sul Teatro Verdi a Busseto: foto, video, indirizzo e la storia del teatro che prende
il nome dal geniale compositore.”
A onor del vero non viene più calcolato da Google per il posizionamento. In ogni caso è scontato
inserirvi la parola chiave della pagina.
Punto 4: Ottimizzare il corpus del contenuto
Il cuore dell’attività SEO di un contenuto sta proprio banalmente nell’ottimizzazione del suo corpus.
Il numero di parole da utilizzare all’interno di un testo ottimizzato non è Vangelo ma un contenuto
di 80 parole difficilmente risponderà alle esigenze di un utente.
Bisogna essere esaurienti ma al tempo stesso leggeri: il lettore del Web è veloce e non ha la pazienza
di leggere un trattato. La congruenza potrebbe stare fra le 250 e le 500 parole.
Per non affaticare il lettore che interagisce da dispositivi retroilluminati, una buona pratica è quella di
“staccare” il testo ogni 34 righe in un paragrafo.
Questa buona abitudine ha tre risvolti positivi: rende il testo più leggibile, scorrevole e SEOfriendly.
Gli heading tag non sono altro che i “titoli di paragrafo” o le “intestazioni” gestibili tramite il pannello
avanzato della scrittura di Wordpress (tasto più a destra).
Vanno da <h1></h1> a <h6></h6> ma per la SEO solitamente si valutano fino a <h3></h3>.
Negli heading tag va inserita di norma la parola chiave della pagina.
<h1>La storia del Teatro Verdi di Busseto</h1>
Testo di 34
<h2>Perché visitare il Teatro Verdi a Busseto</h2>
<strong>teatro verdi busseto</strong> o <b>teatro verdi busseto</b>
<em>teatro verdi busseto</em> o <i>teatro verdi busseto</i>
Il grassetto assume più importanza del corsivo. Attenzione all’abuso: meglio utilizzarne con
criterio piuttosto che “grassettare” gran parte delle keywords.
L’inserimento della parola chiave nella pagina deve avvenire in maniera naturale: non serve ed è
anzi dannoso ripetere la keyword senza costrutto o alcun significato: irrita l’utente e insospettisce il
motore di ricerca che sente “puzza di sovraottimizzazione”.
Rileggere il testo e chiedersi se suona spontaneo. In caso, correggere: meglio una parola chiave
ripetuta 12 volte di meno che di più.
Punto 5: Ottimizzare i link
Presentare all’interno del contenuto sempre un link a una pagina interna (crosslinking)
in stile Wikipedia, ottimizzandone il title di collegamento.
es. (codice)
Dopo la <a href=”/categoria/roccapallavicinobusseto”
title=”rocca pallavicino busseto”>Rocca Pallavicino</a>, il <strong>teatro Verdi a Busseto</strong>
rappresenta l’edificio più importante
Si può anche prevedere di dare un link a una risorsa esterna di valore per migliorare l’esperienza
dell’utente, nel qual caso, il codice è comunque identico (cambia l’indirizzo a cui puntare e il title
che si vuole dare).
Inoltre è buona norma non eccedere con i link: mentre internamente non ci sono problemi, è
meglio concedere un solo link a pagina verso l’esterno.
Punto 6: Inserire una galleria di immagini
La presenza di immagini è fondamentale sia per l’utente nell’ottica di soddisfare la sua richiesta
sotto ogni aspetto, sia per il motore di ricerca che interpreta lato codice anche la presenza e
quindi la ricchezza di altri contenuti.
Punto 7: Ottimizzare i contenuti multimediali
La SEO non si limita al testo ma è possibile ottimizzare i contenuti multimediali: è buona norma
rispettare nel loro codice quanto affrontato finora, ovvero inserendo la parola chiave sia come
title come nome dei singoli file, sempre rispettando il buon senso:
Una galleria di 5-6 immagini sul “teatro verdi busseto” non presenterà ogni singola immagine con
“teatroverdibusseto.
png” “teatroverdibusseto2.
png” e così via, ma potrà variare in questo
png” “entratateatroverdibusseto.
png” “facciatateatroverdibusseto.
La parola chiave è presente ma “la coda viene allungata” ovvero vengono aggiunti altri termini
che pur rispettando la focalizzazione della pagina, la espandono.
Punto 8: Non pensare alla SEO
Il che non vuol dire “ignora quanto detto fino ad adesso” ma scrivi pensando all’utente: perché
sta cercando una venue verdiana?
Il Listening è un buon consigliere, la SEO viene dopo ed è l’archivista che sistema le informazioni per
renderle più evidenti.
Ma il segreto è proprio, in primo luogo, rispondere “ecco, utente, il mio contenuto è qui per
soddisfare il tuo bisogno”.
Google ci dice che mensilmente ci sono quasi 4 milioni di ricerche globali legate a Giuseppe Verdi,
(opere, vita, personaggi, storia etc). E’ un personaggio dalle enormi potenzialità in termini di interesse,
che rivive in rete una popolarità nuova. I contenuti che emergono si diversificano però.
Basta cliccare su http://tagboard.com/giuseppeverdi per rendersi conto di quante persone in tutto il
mondo stanno già generando “nuovi contenuti” legati, in qualche modo, al Maestro.
Sui Social Media occorre puntare su alcune nuove leve:
Informare, dare valore, ma delegare il “brand” agli utenti ed aprirsi a nuovi modelli di dialogo,
partecipativi, esperienziali, divertenti ed emozionali. Le comunicazioni Social quindi aprono nuove
linee comunicative in grado di abbinare contenuti statici ad altri dinamici e virali. Quanta più
interazione e partecipazione si crea, quanta più visibilità ed interesse porta ai contenuti posizionati sul
sito, anche quelli “correlati” al tema principale (Valorizzazione del Territorio, Food & Beverages, City
breaks e accoglienza, Arte etc).
L’opportunità è quindi quella di pianificare un portale esperienziale in grado di suggerire attività da
fare, e farlo non attraverso contenuti auto-referenziali/promozionali ma attraverso la condivisione e
le esperienze di chi ha provato quelle esperienze.
Ogni Location sarà collegata a tre tipologie di contenuti.
INFO: la parte
informativa, istituzionale,
storica e documentale
SOCIAL: la parte di contenuti
“user-generated” aggregati
dall’hashtag di riferimento
distanze, indicazioni,
suggerimenti in mobilità
Integrazione Online – Offline
Diventa fondamentale per la buona riuscita del progetto, sfruttare al massimo le venue stesse, che
dovranno “stimolare” i visitatori a creare/generare i propri nuovi contenuti da assegnare a quella
Il coinvolgimento è evidente, da
una parte il visitatore lascia una
“traccia” (un po’ come firmare un
guest-book, ma più moderno),
dall’altra sarà invogliato a
condividere questi stessi contenuti
all’esterno, e quindi promuovendo
la venue stessa.
Occorre quindi prevedere alcune
risorse per “arredare i luoghi
Verdiani” adeguatamente.
Suggeriremmo di esplorare opzioni
come QRcode, #Hashtag, Free Wi.Fi.
funzionante e qualche schermo per
mostrare ai presenti nella venue i
contenuti generati da altri turisti
passati di li (stimolare emulazione).
Ecco alcuni altri suggerimenti:
Questo investimento dovrà essere a carico del Comune e degli enti coinvolti, ma saremo lieti di
studiare insieme delle formule efficaci.
Ipotesi di User Experience
Clicco su “Racconto”…
Clicco “Mappa”…
Clicco sul pulsante Social…
I contenuti saranno variegati ma brevi e frequenti. Il target di riferimento saranno “utenti mobile” per
cui limiteremo al massimo contenuti testuali preferendo “visual e video”. Approfondimenti saranno
comunque garantiti attraverso link esterni (che verranno censiti e valutati qualitativamente).
In generale si alterneranno contenuti di varia natura e formato.
Cureremo contenuti statici, storici, documentali a taglio giornalistico scritti da chi vive in città, e
racconta dinamiche culturali di Parma e provincia.
Approfondiremo contenuti focalizzati su percorsi ed itinerari, attraverso narrazione, immagini e
testimonianze di viaggio (travel blogging). Con questi si punterà alla valorizzazione del territorio.
Si partirà dalla nicchia di riferimento “percorsi ciclo-turismo” per poi allargarsi ad altri ambiti.
Rilanceremo comunicazioni istituzionali relativi ad Eventi nelle aree Verdiane, viralizzazione “social”
Approfondiremo la storia del territorio, ma anche enogastronomia e contenuti storici su Verdi
personaggio cercando quando possibile di legarli insieme.
Modalità di comunicazione sarà lo story-telling, alternando appunto contenuti testuali (brevi ma con
approfondimenti esterni attraverso link), ad altri “visual”(foto, video, fumetti).
Linee guida progettuali - Finanziamento
Crowdfunding: Letteralmente “finanziamento della folla”, è di per sé una realtà di cui si parla molto e i
cui ambiti di utilizzazione sono destinati ad ampliarsi. (vedi http://www.fundraisingschool.it/unanuova-idea-dimpresa-e-crowdfunding/)
Si tratta di finanziamenti che vengono erogati direttamente dalle persone, non solo soggetti
istituzionali ma anche persone fisiche, che decidono di versare fondi per partecipare alla nascita e allo
sviluppo di una determinata iniziativa. Iniziativa che può spaziare dall’aprire una pizzeria al
restaurare un’opera di grande valenza artistica.
Giuseppe Verdi è una personalità internazionale, e la realizzazione di una iniziativa di questa caratura
potrebbe facilmente raggiungere degli obiettivi minimi per partire con il progetto.
Ci sono diverse modalità di Crowdfunding disponibili:
Nel nostro caso puntiamo a due campagne distinte di crowdfunding, la prima in Italia modalità con cui
svolgere attività di Crowdfunding:
Fase 1: Crowdfunding a Donazione – meccanismo che sfrutta off-line e marginalmente online
(soluzione preferibile in Italia al momento).
Fase 2: Crowdfunding a Reward – meccanismo che sfrutta prettamente community online
internazionali già ben consistenti come www.kickstarter.com.
Crowdfunding Fase 1:
Target Italia. Piattaforma italiana (ipotesi: piattaforma white label da usarsi su dominio legato
a Verdimuseum o al Comune di Parma oppure piattaforma Derev o Fondazione CRT, gratuita)
Obiettivo: 200.000 euro B2B. Trovare i partners del progetto di crowdfunding retail.
Si intende strutturare un progetto di crowdfunding finalizzato a trovare i fornitori di reward da
coinvolgere nel progetto retail e coinvolgere tutti gli stakeholder
Crowdfunding B2B (Italia) Donations based:
Donazioni a titolo aziendale e istituzionale (erogazione liberale con limitazione importo per legge
al max 2% del reddito della società se vuole essere detratto interamente altrimenti non ci sono vincoli)
a. Project Partner – minimum amount 100,00 € - bonifico, conto corrente postale,
assegno bancario, assegno circolare
b. Special Project Partner - minimum amount 2.000,00 € - bonifico, conto corrente
postale, assegno bancario, assegno circolare
c. First Project Partner - minimum amount 10.000,00 € - bonifico, conto corrente
Cosa hanno in cambio:
Project Partner is a Supporter (“thank you note” from #verdimuseum)
Special Project Partner is a Partner (name/brand appears partner on website/
guarantor of #verdimuseum and can organize activities under #verdimuseum’s name)
First Project Partner Project board (they can interact with sit the table to decide
which kind of project will be promoted and how money will be spent)
Sostegno a titolo personale (erogazione liberale)
d. Supporter (People) – “sostenitore private” – fixed donation 10,00 € paypal (credit
card), bank transfer, PostePay
e. Special Supporter (People) – minimum amount 50,00 € paypal (credit card), bank
transfer, PostePay
f. First Supporter (People) - – minimum amount 1.000,00 € bank transfer,
g. Founding Project Partner (People) - minimum amount 2.000,00 € (until 31st Jan
Supporter (“thank you note” from #verdimuseum)
Special Supporter (name/brand appears partner on website)
First Supporter (guarantor of #verdimuseum and can organize activities under
#verdimuseum’s name)
Founding Project Partner (interview/article, special gifts/offer for a surprise event
at Teatro Regio Parma)
Crowdfunding B2B (Italia), A chi è rivolta:
Stakeholder – Italy (crowdfunding campaign B2B)
Stakeholders sono tutte quelle entità con un interesse (diretto od indiretto) nella valorizzazione del
territorio, nella partecipazione a nuove iniziative innovative e nello sviluppo di progetti “Formal
institutions and authorized personnel “with a vested interest (whether direct or indirect) in Giuseppe
Verdi and the territory.
Publica Amministrazione - Comune di Parma, Provincia di Parma, Regione Emilia Romagna,
Sindaci e comuni dei territori inclusi in #verdiMuseum
Fondazione Teatro Regio, Istituto Studi Verdiani
Associazioni culturali Club dei 27, Parma Lirica, Corale Verdi, Le Verdissime
Aziende ed Associazione Unione Industriali
corporations such as Barilla, Chiesi, Davines, Erreà belonging to Unione Industriali
Local Tourist board – ASCOM, Federalimentare and other association
Cosa possono offrire a #VerdiMuseum:
Donazioni (fondi per crowdfunding B2B - 100K min, 200K max)
Endorsement & Network (promuovere il progetto presso altri stakeholders)
Fornire Rewards (prodotti/servizi da offrirsi come rewards per la seconda campagna
crowdfunding B2C (worldwide)
Suggerire degli “stretch goals” legati al Giuseppe Verdi da mettere come obiettivi nella
seconda campagna crowdfunding B2C (worldwide)
Gia coinvolti:
Club dei 27 (personaggi conosciuti parmigiani o legati a Verdi che possono "metterci la faccia" e
coinvolgere i loro network e le loro community)
Istituto Nazionale di Studi Verdiani: fornitori di contenuti digitali legati a Verdi (musica, libri etc.) per
livello base di rewards (senza logistica). Fornitori di prodotti legati a Verdi (cofanetti di CD o DVD, libri
fisici, etc.)
Assessorato al Turismo: fornitori di offerta turistico/culturale (hotel, ristoranti, teatri, sale musica,
musei, etc.) legati a luoghi Verdiani. Tour operator o agenzie viaggi estere che vogliano avere
l'esclusiva per la loro zona, organizzatori di eventi/concerti che vogliano essere partner ( festival del
jazz in partnership con Washington), gemellaggi con altre citta' della musica etc.
Ipotesi di Budget:
Progetto VediMuseum - LEN Service Onlus
Target Fase 1
Effettivo Fase 1
Budget Provvisorio
Gettone di Partenza Fondazione + LEN
Target CrowdFunding Fase 1
€ 10.000,00 customer service e spese generali
€ 20.000,00 consulenza e direzione progetto
Referente Creativo e Grafico
€ 12.500,00 consulenza e direzione creativa
Referente Applicativo SW
€ 10.000,00 consulenza e direzione analista
Referente Ammninistrativo
€ 10.000,00 consulenza e direzione legale amministrativa
Fornitore Portale
Fornitore APP
€ 6.000,00 portale www e canali
€ 12.000,00 App iOs e Android
€ 4.800,00 fatturazione e gestione
Oneri Bancari e Postali e Paypall
€ 2.500,00 Conto Corrente + Posta + Paypall
€ 3.600,00 Registrazione del marchio e disclamer
€ 3.600,00 Produzione Video Virali
€ 3.600,00 Produzione Creativa Storie
€ 3.600,00 Ottimizzazione SEO
Web Marketing (ADV e SEM)
€ 4.000,00 Progettazione Campagne e Gestione
Budget ADV Google + FB
€ 4.800,00 Budget per ADVertising
Servizi infomatici Hosting e Business Continuity
€ 4.800,00 Spazio web, Servizi e Banda
€ 4.800,00 redazione che sviluppa e incrementa
€ 4.800,00 redazione che viralizza e gestisce i social
€ 3.600,00 monitoraggio e revisione semestrale
Consulenza CowdFunding
€ 6.000,00 progettazione e impianto campagna
Tipografia per materiali informativi
€ 5.000,00 materiali guerrilla marketing virale
Attivazione azioni reward all people
€ 5.000,00 traduzione lingue App
Attivazione azioni di reward premium
€ 5.000,00 magliette e gadget mechandising
Attivazioni azioni di reward venue verdimuseum
€ 12.000,00 corsi gratuiti HR Venue
Attivazione azioni di reward tecnologiche
€ 12.000,00 Wi-Fi gratuito Venue
Attivazione azioni di reward utilizzatori APP
€ 5.000,00 corso ITA Social Media
Attivazione azioni di reward nuovi utilizzatori
€ 6.000,00 App win-phone
Attivazione azioni di reward partner
€ 15.000,00 Serata Regio Invito Festival 2014
totale azioni rewards
Crowdfunding Fase 2:
Target Internazionale.
In parallelo su 5 piattaforme internazionali - operazione mai fatta da nessuno (si ipotizza di utilizza
Kickstarter e Indiegogo, numericamente le prime al mondo e poi di contattare tutte le altre per avere
committment per utilizzare loro al posto delle altre con la volonta' di "scatenare" un meccanismo di
Obiettivo: $15.000.000 B2C. Progetto di crowdfunding retail su diversi target di soggetti:
Appassionati di musica, appassionati di Italia, community verticali coinvolte dagli stakeholder.
Si intende effettuare un progetto con diversi livelli di reward retail (da 15 a 40), diversi add ons (1530) e diversi premi (per tutti) per strech goals (se raggiungiamo $100k, se raggiungiamo $500k, $1
mln, $2 mln. etc.) forniti dagli stakeholder coinvolti nella fase 1.
Gli strech goals che si intende offrire a tutti saranno legati anche all'accesso museo a Parma (che
includa Verdi), alla produzione e lancio di contenuti social legati a Verdi e al territorio etc.
Crowdfunding B2C (worldwide) Rewards based:
1) Crowdfunding a Reward – meccanismo che sfrutta prettamente community online
Vantaggi: Muove rapidamente migliaia e migliaia di donatori
Svantaggi: Occorre essere soggetti di diritto in US o UK per poter accedere a kickstarter.
Inoltre è l’ideale per “video-giochi” ed attività più ludiche e leggere.
Documentare: In parallelo alla realizzazione delle fasi si intende "documentare" l'evoluzione sui
social media (ad opera dei ragazzi di SQcuola di blog) e si intende formalizzare l'intero progetto in un
libro (ipotesi di titolo "Effetto Parma" - rif. Libro "Effetto Medici" http://www.amazon.it/EffettoMedici-Innovare-allintersezione-concetti/dp/8845313409/) che possa diventare un modello di
marketing territoriale e il progetto intero possa diventare una case history importante e un esempio
per il rilancio di ogni zona d'Italia (ognuna con il suo Verdi da comunicare e i suoi stakeholder da
coinvolgere).
Promozione: Si intende utilizzare la piattaforma iPress
Live http://www.ipresslive.it/Public/Default.aspx (startup di Salsomaggiore - con Amazon come
cliente) per coinvolgere in ogni fase del progetto anche i giornalisti (italiani e esteri) e quindi ogni
media su cui loro scrivono (offline e online).
Formare competenze: Si intende anche "formare" nel progetto (training on the job) un gruppo di
ragazzi perche' possano diventare esperti di crowdfunding e costituire a Parma un primo nucleo che
possa dare origine ad attivita' imprenditoriali di supporto per l'utilizzo di piattaforme di crowdfunding
e/o la strutturazione di servizi innovativi sulle stesse facendo diventare Parma un "centro di
competenza" sull'argomento (cavalcando l'onda del crowdfunding equity based che vede l'Italia
precursore al mondo). http://www.forbes.com/sites/groupthink/2013/04/01/italy-leads-the-u-s-inequity-crowdfunding/
Convenzione tra Fondazione Teatro Regio e LEN Service Onlus
ACCORDO TRA FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA E LEN SERVICE (Società cooperativa sociale
s.r.l. ONLUS) PER LA PROGETTAZIONE E RALIZZAZIONE DEL MUSEO DIGITALE DIFFUSO GIUSEPPE
La FONDAZIONE TEATRO REGIO di PARMA (di seguito indicato con il termine Fondazione) con sede in
Parma, strada Garibaldi 16/A, nella persona del …… ;
LEN SERVICE Società Cooperativa Sociale a responsabilità limitata – o.n.l.u.s. (di seguito indicata con il
termine Società) sita in Via Golfo dei Poeti n. 1/A - Parma (PR) – 43126 P.IVA 02639460340 Iscritta
alla CCIAA di Parma con n. REA PR-254986 – Iscritta all’ Albo delle Cooperative con il n. A218295,
iscritta Albo provinciale delle Cooperative Sociali Tipo B, nella persona del legale rappresentante
Massimo Zilioli.
La Fondazione Teatro Regio di Parma ha lo scopo di promuovere l’arte e la cultura teatrale,
musicale, di danza e dello spettacolo;
la Società svolge attività di assistenza sociale in ambito informatico attraverso i propri soci ed
i propri dipendenti tra cui persone con svantaggio di cui alla legge 381/1991; nell’esercizio
della propria attività, la Società ha sviluppato competenze in ambito Web, multimediale e
social media producendo alcune decine di moduli in formazione a distanza sulle tematiche
sopra indicate e nello specifico legate ai Social Media e al Social Media Marketing;
le attività della Società hanno dato vita ad una parte fondamentale del progetto “Sqcuola di
blog”, corso di specializzazione a distanza, all’interno del quale, su indicazione del Comune di
Parma e della Fondazione, è stato sviluppato dagli allievi il tema della valorizzazione in termini
culturali, territoriali e turistici del bicentenario verdiano;
dalla collaborazione tra la Fondazione e la Società è nata la volontà di promuovere la
progettazione, la creazione e la promozione di un Museo Digitale Diffuso legato a Giuseppe
al fine di regolare le modalità e le condizioni secondo le quali la Fondazione e la Società
collaborano al fine di promuovere la progettazione, la creazione e la promozione del Museo
Digitale Diffuso legato a Giuseppe Verdi e alle celebrazioni verdiane in occasione del Bicentenario,
ARTICOLO 1 Oggetto dell’accordo e principi del progetto
Oggetto dell’accordo è lo sviluppo di un progetto innovativo multimediale, rivolto ad ogni fascia di età,
in modo da far crescere la cultura della musica lirica di Giuseppe Verdi e i luoghi fisici e virtuali che ne
promuovono aspetti culturali;
Il progetto multimediale che sarà sviluppato in occasione delle celebrazioni relative al bicentenario
verdiano porterà alla realizzazione del museo digitale diffuso Giuseppe Verdi.
Il progetto è denominato #VerdiMuseum ed è il primo esempio di Museo Digitale Diffuso.
Per la prima volta in Italia, infatti, saranno messi in relazione e geo-localizzati i contenuti Webmultimediali istituzionali con i contenuti spontanei di commento e testimonianza di tutti gli
appassionati e di tutti coloro che, grazie a parole chiave, parlano, conversano in rete di, e su, Giuseppe
Costituiscono obiettivi del presente accordo:
 La valorizzazione turistica di Parma e dei Luoghi Verdiani;
 La promozione dell’Opera Musicale di Giuseppe Verdi e delle esperienze ad esse collegate;
 La produzione di un archivio digitale che permetta di raggiungere il maggior numero di
contenuti testuali, multimediali e social, già esistenti e in fase di creazione, legati a
Giuseppe Verdi e agli argomenti ad esso collegati in una dinamica geografica e semantica.
 L’attrazione di un pubblico giovane e maggiormente abituato ad utilizzare sistemi Web e
Social per far conoscere Giuseppe Verdi, l’opera e i luoghi.
Condivisione e coordinamento
Fondazione e Società concordano sulla necessità di procedere alla costruzione del primo Museo
Digitale Diffuso dedicato a Giuseppe Verdi sulla base del presente accordo che regola i rapporti tra
i soggetti firmatari, ma aperto alla collaborazione con tutti i soggetti istituzionali e privati
interessati al progetto.
Poiché il Museo Digitale Diffuso Giuseppe Verdi, denominato #VerdiMuseum, è il primo punto di
raccordo di tutte le informazioni e i contributi digitali e multimediali presenti in Internet come
sistema aggregatore per permettere una fruibilità e una usabilità per tutti coloro che desiderano
conoscere informazioni su Giuseppe Verdi ed è composto da una somma di canali digitali che
contengono contenuti riguardanti l’opera e la vita di Giuseppe Verdi consultabili sul Web ma
soprattutto consultabili e usabili in mobilità, l’obiettivo principale della collaborazione è quello di
coordinare e “pilotare” tutti i soggetti interessati al fine di sostenere in modo coinvolgente e
dinamico il turismo verdiano e lirico musicale in genere.
Il principio ispiratore della collaborazione è “Innovarsi dando nuova vita”. Giuseppe Verdi rivive
ogni giorno, negli occhi chi lo ascolta, come nei pensieri di chi visita i suoi luoghi natali o ripercorre
la sua immensa opera musicale. #VerdiMuseum deve intercettare anche diversi modi di vivere
“l’esperienza Verdi” generando un nuovo palcoscenico multimediale dove Verdi accompagna il
turista, lo studente, l’appassionato e il curioso nella conoscenza e nella consapevolezza.
Il progetto, per la sua valenza culturale prevede l’impiego di una modalità di autofinanziamento
attraverso crowdfounding e di essere attrattivo di contributi provenienti da soggetti pubblici e
ARTICOLO 2 Obblighi della Fondazione
La Fondazione si impegna a:
Patrocinare il progetto;
Mettere a disposizione del progetto i contenuti testuali e multimediali ufficiali in lingua
italiana e a seguire in tutte le lingue che sono previste nel piano di rilascio dello stesso.
Mettere a disposizione del progetto le proprie strutture e le strutture del Comune di Parma
per finalità divulgative destinate e aperte al pubblico e alla cittadinanza;
Partecipare al Comitato tecnico-culturale con un proprio delegato insieme al delegato del
Comune di Parma e al delegato della Società e agli eventuali ulteriori menbri.
Partecipare al Comitato di monitoraggio con un proprio delegato insieme al delegato del
Comune di Parma e al delegato della Società e al revisore dei conti del progetto nominato
Laddove lo ritenga, coinvolgere altri soggetti istituzionali nazionali e internazionali che
ritengano di sostenere il progetto nelle forme e nei modi che il Comitato tecnico-culturale
riterrà ideonei
Laddove lo ritenga, individuare altri componenti del Gruppo di lavoro, al fine di garantire
le opportune competenze musicali, culturali e tecniche;
Concorrere al sostegno e alle spese di realizzazione della prima fase del progetto
manifestazioni temporanee con un contributo di Euro 10.000,00, che verrà erogato alla
Società entro il mese di ottobre 2013;
Pubblicizzare attivamente le iniziative che verranno promosse e sviluppate nell’ambito del
ARTICOLO 3 Obblighi della Società
 Progettare, sviluppare e mettere in produzione il progetto, avvalendosi di partner e
fornitori operanti nel territorio nazionale e internazionali come da specifiche descrittive
contenute nell’allegato 1;
 Registrare il dominio internet www.verdimuseum.com e metterlo a disposizione della
Fondazione nel momento in cui dovesse cessare la collaborazione o non dovesse essere
rinnovato l’accordo dopo i 24 mesi;
 Concorrere al sostegno e reperire i fondi necessari al completamento del progetto come da
conto economico allegato al presente accordo come allegato numero 2;
 Individuare un coordinatore che presiederà il Comitato
 Individuare un revisore dei conti che faccia parte del Comitato di Monitoraggio e che
vigilerà su tutti gli aspetti rendicontuali del progetto in relazione a tutti i contributi che
verranno raccolti;
 Laddove lo ritenga, individuare altri componenti del Gruppo di lavoro, al fine di garantire
le opportune competenze tecniche;
 Concorrere al piano di comunicazione e pubblicizzare attivamente le iniziative che
verranno promosse e sviluppate nell’ambito del presente accordo.
ARTICOLO 4 Oneri
Gli oneri del progetto sono a carico della società che in accordo con la fondazione ha deciso di
assumersi l’incarico di sviluppare il progetto come da allegato 1 nel rispetto del conto economico
come da allegato 2 (per la sola prima fase). Inizialmente la fondazione a titolo esclusivo di
rimborso spese, che dovranno essere documentate e certificate dal revisore dei conti, dispone un
contributo di 10.000,00 € (diecimila/00 euro) da erogarsi al momento del lancio ufficiale del
Si evidenzia anche il fatto che la società è una cooperativa sociale di tipo B iscritta albo provinciale
e potrà ricevere incarichi diretti dalla fondazione e da altre Pubbliche Amministrazioni o società in
House per perseguire gli obiettivi del progetto.
ARTICOLO 5 Decorrenza, durata, rinnovo, recesso
Il presente accordo ha durata di 24 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del presente
accordo. Il progetto è soggetto a valutazioni in itinere per garantire il raggiungimento degli
obiettivi culturali e di trasparenza attraverso il Comitato tecnico-cultutrale e il Comitato di
Sulla base dei dati relativi all’andamento del progetto si potrà avere il rinnovo del’accordo per
ulteriori 24 mesi, mentre permane nella facoltà delle parti il recesso anticipatamente dal presente
accordo per giusta causa.
Le parti firmatarie del presente accordo, nei rispettivi organi, concorreranno all’attuazione dello
stesso, nell’ambito dei propri ordinamenti ed assetti organizzativi.
ARTICOLO 6 Comitato tecnico-culturale
Il Comitato tecnico-culturale è un gruppo di lavoro aperto che ha il compito di garantire la
coerenza culturale rispetto agli obiettivi originari e di definire in itinere le nuove linee di indirizzo
Nello specifico il Comitato tecnico-culturale:
 Deve approvare le scelte di contenuto e dettare la linea editoriale del progetto
 Deve verificare la coerenza tecnica e culturale delle varie fasi di avanzamento del progetto
 Deve progettare e fornire le linee di indirizzo delle evoluzioni future dell’indirizzo
 Deve approvare il piano di comunicazione e diffusione del progetto
 Deve approvare le iniziative straordinarie di promozione e diffusione del progetto
 Deve approvare l’ingresso dei nuovi membri nel comitato stesso
 Deve valutare come impiegare gli eventuali fondi a disposizione provenienti dalla raccolta
o da incarichi diretti alla società da parte di Enti o Istituzioni
 Deve produrre una relazione annuale che valuti lo stato del progetto e la qualità
dell’attività svolta dalla società mettendolo a disposizione della fondazione come elemento
si sintesi e corredo per la prosecuzione della collaborazione
Il Comitato tecnico-culturale è composto in fase iniziale da un membro della fondazione, un
membro del Comune di Parma, un membro della società e un membro dell’Associazione Culturale
Scuola di Blog. Il comitato è da considerarsi aperto all’ingresso di membri che rappresentino Enti,
Istituzioni o Privati che il comitato stesso ritenga possano rafforzare gli obiettivi generali o
specifici del progetto. Il Comitato si può riunire anche in audio-video conferenza e può utilizzare
strumentazioni di condivisione documentale digitale via Web.
ARTICOLO 7 Comitato di monitoraggio
Il Comitato di monitoraggio è un gruppo di lavoro chiuso che ha il compito di verificare
l’andamento economico-finanziario e la trasparenza del progetto #VerdiMuseum in merito alla
raccolta fondi e al seguente impiego coerente delle risorse raccolte.
Nello specifico il Comitato di monitoraggio:
 Deve approvare il rendiconto del conto economico di progetto trimestrale;
 Deve definire le linee guida in materia di trasparenza della raccolta fondi e verificarne
 Deve accertarsi che la destinazione d’uso dei fondi sia coerente con il progetto
 Deve produrre una relazione annuale a firma congiunta fondazione e società da
consegnare al Comitato tecnico-culturale
Il Comitato di monitoraggio è composto da un membro della fondazione, un membro del Comune
di Parma, un membro della società e un revisore dei conti iscritto all’albo individuato dalla società.
Il Comitato si può riunire anche in audio-video conferenza e può utilizzare strumentazioni di
condivisione documentale digitale via Web.
ARTICOLO 8 Proprietà dei contenuti, dominio e uso gratuito degli applicativi
Il progetto #VerdiMuseum prevede la realizzazione di un portale Web e di una App specifica che
permetta di fruire dei contenuti e dei servizi in mobilità.
Il portale prevede la registrazione del dominio Internet www.verdimuseum.con e domini ad esso
collegati. L’App prevede la realizzazione e il caricamento della App negli store on line del mondo
Apple e del mondo Android per permettere a tutti i possessori di smartphone e tablet di scaricarla
I contenuti presenti nel portale e nell’App derivano da 4 fonti diverse e hanno perciò diverse
appartenenze in termini di proprietà dei contenuti e di diritti sugli stessi.
1- Contenuti prodotti ad hoc per il progetto. La proprietà è della Fondazione chiunque abbia
prodotto i contenuti salvo casi specifichi che andranno evidenziati di volta in volta se siamo in
presenza di contributi professionali coperti da diritto d’autore. In questo caso ci sarà solo il diritto
di utilizzo illimitato.
2- Contenuti raccordati dai siti istituzionali riferiti a Giuseppe Verdi. La proprietà rimane dei
singoli Enti/Istituzioni e in questo caso ci sarà solo il diritto di utilizzo illimitato o regolamentato.
3- Contenuti raccordati dai siti di Privati riferiti a Giuseppe Verdi. La proprietà rimane dei singoli
Privati e in questo caso ci sarà solo il diritto di utilizzo regolamentato.
4) Contenuti di origine Social. La proprietà dei contenuti raccordati attraverso le parole chiave
legate a Giuseppe Verdi rimane dei singoli redattori e/o del singolo Social Network di volta in volta
seguendo i disciplinari che i singoli utenti sottoscrivono all’atto dell’apertura di un account in un
canale social. Il progetto prevede in questo caso una “vista” riassuntiva suddivisa per chiave di
La proprietà della tecnologia e degli algoritmi di sviluppo è di chi ne ha i diritti intellettuali o i
brevetti tecnologici (nel nostro caso la società e a cascata i singoli fornitori che operano per la
società). L’uso di tali dispositivi, programmi e soluzioni informatiche contenute nel progetto è reso
disponibile alla fondazione in modo completo e illimitato con il sol vincolo di non poterli cedere ad
altri a titolo oneroso o gratuito.
Il nomi e i relativi loghi #VerdiMuseum, il dominio www.verdimuseum.com e i domini collegati,
l’App Apple VerdiMuseum e l’App Android VerdiMuseum sono gestiti e intestati alla società in via
provvisoria e con la finalità di gestirli. La fondazione è la legittima proprietaria dei nomi e dei
marchi ha la facoltà di procedere alla registrazione per la tutela dei marchi a livello Italiano, UE e
mondiale, in qualunque momento può richiedere il trasferimento e disporne in modo completo ed
esclusivo senza oneri di alcuna natura fatti salvi quelli eventuali legati al trasferimento dei
contenuti negli spazi Web della fondazione o di soggetto indicato dalla stessa.
Il modello di Museo Digitale Diffuso è di proprietà della società e dato in uso gratuitoe con durata
illimitata alla fondazione.
Il modello e gli strumenti individuati per i servizi di Crowdfounding sono di proprietà dei fornitori
che verranno utilizzati di volta in volta.
Tutti i fornitori che operano all’interno del progetto potranno nei limiti delle attività realmente
svolte divulgare a terzi tali informazioni fatta salva la presenza diversi accordi scritti.
ARTICOLO 9 Diffusione del progetto
La fondazione si impegna a diffondere il progetto con tutta la sua forza nei limiti della sua mission
istituzionale e delle indicazioni statutarie. Altresì la fondazione eserciterà ogni stimolo possibile al
fine che anche il Comune di Parma e le altre istituzioni che patrocineranno il progetto lo
promuovano nel miglior modo possibile.
La società si impegna a coordinare iniziative di pubblica presentazione e di coinvolgimento off line
e on line del maggior numero di persone possibili per garantire il massimo successo del progetto.
Le iniziative straordinarie sono soggette ad approvazione del Comitato tecnico-culturale
ARTCOLO 10 Trattamento dei dati
La Società è individuata quale soggetto titolare del trattamento dei dati qualora ne vengano
raccolti e trattati per le finalità perseguite con il presente accordo.
Sin dal lancio del progetto il 26 ottobre 2013 Abbiamo iniziato a costruire una Social community
(SQcuola di Blog) con cui impostare una presenza formale su tutti i principali social network, secondo
impostare le linee guida di branding e di avviare una campagna di buzz per aumentare la credibilità.
Parlando del progetto, le persone coinvolte sono focalizzate su degli obiettivi: Mostrare Passione e
interesse, innalzare reputazione e aggregare nuovi “sostenitori” sono 3 messaggi chiave in questa fase.
Questa campagna sarà prevalentemente attivata sui Social Media, abbiamo quindi aperto i seguenti
canali e strutturato un “brand credibile ed attivo”
SQcuola di Blog ha schierato 36 blogger italiani e con loro organizzato una prima analisi di Listening
Analizzato 1,170 opinioni e conversazioni in rete
Mappato 259 enti ed associazioni attive su Verdi
Identificato 263 influencer e gruppi Facebook
Ascoltato 172 suggerimenti, critiche e proposte di appassionati
Il database delle persone ed associazioni da contattare solo tramite il Listening è di quasi 1,000
contatti. A questi occorrerà aggiungerci i contatti istituzionali dei nostri partners:
VIP - testimonials
Abbiamo già creato numerosissimi contenuti di varia natura a support della campagna virale. video
virali, articoli di blog, interviste, abbiamo realizzato un blogtour #VerdiMuseum a Parma il 27 ottobre
con oltre 50 blogger da 25 città italiane.
Il 27 Ottobre #VerdiMuseum ha raggiunto il TT di Twitter!
5,210 risultati “unici” su “verdimuseum” in google in 2 mesi (vedi qui) e immagini (vedi qui)
Team e Responsabilità:
1. ARMADA REDAZIONALE
2. Marcello Cavalli
3. Marianna Farese
4. Sara Salvarani
5. Sara Verardo
6. Stefania Albanese
7. Fabia Tonazzi
8. Luigi La Porta
9. Francesca Naseddu
10. Vanessa Rota
11. Laura Mattia
12. Giuseppe Ciotola
13. Gianni Forlastro
14. Benedetto Motisi
15. Matteo Zinanni
ARMADA COMUNICAZIONE
16. Rosaria Frisina
17. (Andrea Alfieri)
18. Selusi Ambrogio
19. Giorgia Chiccarella
20. Benedetta Pintus
21. Marta Ceotto
22. Sara Verardo
23. Vanessa Rota
24. Moira Quintili
25. Luisa Giolito
26. Lorenzo Gatti
27. Marianna Farese
28. Sara Salvarani
29. Daniele Mastini
30. Matteo Lobina
31. Mario Robusti
32. Benedetta Pintus
33. Arianna Ruberto
34. Matteo Zinanni
35. Daniele Mastini
ARMADA PR & PRESS
36. Rosaria Frisina
37. Matteo Billi
38. Claudio Scaccabarozzi
39. Giorgia Chiccarella
A supporto l’intera community di SQcuola di Blog
#VerdiGuerrilla
#VerdiGuerrilla – La campagna apre il 30 novembre con il lancio di un primo video virale
http://youtu.be/wbkWoHgTkjI e si concluderà il 13 Gennaio 2014 giornata di lancio di
Abbiamo distribuito il marker allegato, e da martedì inizieremo a pubblicarne gli "avvistamenti".
Da martedì sul sito www.verdimuseum.com apparirà un
pulsante "#FoundVerdi" (hashtag ufficiale della campagna).
Cliccando si accederà ad una mappa, con le venue Verdiane
tutte bloccate (lucchetto); man a mano che ci sono
ritrovamenti li apriremo. Una dopo l'altra, le foto dei
ritrovamenti, li pubblicheremo sul canale Pinterest di
VerdiMuseum http://www.pinterest.com/verdimuseum/ in
una apposita bacheca.
Sono partiti i ragazzi di SQcuola di Blog, poi coinvolgeremo il
ns network all'estero, ma nelle prossime settimane vorremmo
che ci deste una mano, sia "ritrovando il marker" voi stessi, ma
anche coinvolgendo altri e aiutando a viralizzare.
Due modalità,
1) una foto che mostri la persona con in mano il marker
2) Il marker in un luogo riconoscibile (stile il nanetto di
Amelie).
Coinvolgeremo testimonial o VIPs, li lasceremo alla fine per dare il senso della crescita del buzz!
Si dovrebbe quindi cercare attraverso
l’immagine di “localizzare” il luogo straniero
dove è riapparso il marker.
Questa è una opportunità di coinvolgere anche
gli influencer e le associazioni verdiane che
stiamo già ingaggiando.
http://www.pinterest.com/verdimuseum/verdiguerrilla/
Alcuni dei marker verranno nascosti in luoghi strani, e verranno creati video virali del “making of…”
con telecamere GoPro (stile Blair Witch Project). Altri verranno semplicemente inviati a Testimonials
che supportano il progetto che si faranno ritrarre con in mano il marker.
Si pensa quindi di creare parecchie storie virali a margine della strategia di guerrilla.
#Piano Editoriale
#VerdiMuseum in English
#VerdiMuseum in a Tweet (120 characters)
#verdimuseum technology web and culture to honor and elevate Giuseppe Verdi’s legacy
today. A popular inspiring and innovative new beginning
#verdimuseum all u need to know about #Verdi is in the way people perceive him all over the
world today #passion, #feeling, #action #stories
Pitch sentence: #VerdiMuseum is an online platform which has the abilities to aggregate and
map Giuseppe Verdi’s today’s legacy unlike any other web site. This project re-launch Giuseppe
Verdi in a new dynamic and participative way to a new audience with different requirements
#VerdiMuseum is an EcoMuseum
From Wikipedia: An ecomuseum is a museum focused on identity, participation,
preservation, interpretation; it is about designing real actions, able to change our society and
improve our landscape. An Ecomuseum is a dynamic way in which communities of
individuals all over the world, preserve, interpret, and manage their heritage for a sustainable
development and to ensure a future to this legacy. (brand, character), largely based on
participation and aiming to enhance the welfare and development of communities.
#VerdiMuseum as an “Ecomuseums” is more properly defined by what Giuseppe Verdi
do rather than by what Giuseppe Verdi is
#VerdiMuseum is based on a community agreement.
Community means a group with:
Interchangeable roles: public officers, representatives, volunteers and other local actors
are all playing a vital role in #VerdiMuseum.
Community involvement does not mean that local administrations, a unique historical heritage
of European democracy, are irrelevant. On the contrary their role, to be effective, must involve
people, going beyond the narrow circle of “authorized personnel”. Preservation, interpretation
and management means that reading and communicating heritage values, providing new
interpretations of it and raising its profile, are part of the day-to-day activity for
#VerdiMuseum. Heritage is very close to Place as a notion, including history, stories,
anecdotes and other content, what is visible and what it is not, tangibles and intangibles,
memories and future.
Sustainable development is a central issue for #VerdiMuseum. Evidence from best practices
identifies in this process two key elements: place-based development, as previously
described, and the improvement of local networks, where #VerdiMuseum has to play a key
role as catalysts of social capital development. Agreement means a mutual consent, implying
reciprocal commitments between local players. the idea of “voluntary meeting of
people”around an idea. Sustainable development is also guided by the financial setting, the
project will use crowdfunding as pillar.
How #VerdiMuseum is going to work:
place-based development: Parma and its territory is the first cluster. We launch the
first geo-localized platform #VerdiMuseum www.verdimuseum.com in which 86
Italian POIs (point of interest) are placed on a map, and documented. Among POIs we
have included museums, monuments, itineraries, restaurant, Verdi’s association. This
has to be considered the first “cluster” of Giuseppe Verdi in #verdiMuseum. In addition
to this we provide 2 mobile Apps (apple & androids) to enhance experience of tourists
visiting this venues, increase visibility and endorsement (word of mouth).
#VerdiMuseum has been turned into an insta-museum. The use of images elaborated
by Instagram should stimulate user-generated additional content. Furthermore it
differentiate from any other social content related to Giuseppe Verdi (branding).
Apps will allow content from main Social network to be included in a specifically built
“social tab” capturing all content from twitter, Instagram which include official hashtag
#verdimuseum. This already ensure a new a dynamic way in which communities can
share and participate (openness and transparency).
All content will be made available in 3 languages (ITA, ENG, FR) to enhance the
international feel oif this project from the beginning
We then start building a social community (SQcuola di Blog) with whom setting a
formal presence on all main social networks, according to set branding guidelines and
start a buzz campaign to increase credibility. Talking about the project, the people
involved, the objectives: Passion, reputation and aggregation are 3 key messages
We start producing social content to support viral campaign. Viral videos, blog articles,
interviews, blogtour and guerrilla style campaign. These are the content that will
empower the promotional phase and make it truly viral.
#VerdiGuerrilla campaign starts on 29th November:
Publishing video http://youtu.be/wbkWoHgTkjI and collecting this
marker. Campaign will be supported by SQcuola di Blog and placed
on www.verdimuseum.com with official hashtag "#FoundVerdi".
Furthermore campaign will operates on
Pinterest http://www.pinterest.com/verdimuseum/.
Feeling we want to transmit: Verdi still lives in the hearts of millions all over the world.
Verdi is everywhere. Find him wherever you are and let us know through social networks.
Engagement – Supporters - Italy
Improvement of local networks: We start engaging Italian communities, influencers,
associations, local administrators, private citizens and create involvement into the
project. By showing what is already online we then offer the opportunity to enter
themselves into #VerdiMuseum. We shall explain that there is a process of
subscription which has to be followed. There’s also a “Panel” of expert that will have to
validate their entrance (Club dei 27). They all will be given a set of principles that
expert will follow in the selection process.
This is the part of the project that will cover: General involvement, Shared
responsibilities, Interchangeable roles: public officers, representatives, volunteers
and other local actors that are all playing a vital role in #VerdiMuseum.
We shall also “link” their entrance to actions:
 Donations (Step 3)
 Promoting project to new audience
 Suggestions on “what would they want”
 Translating content into new languages
 Provide new content (video, concert, images and text description)
Scalability: Ideally, we could select the most active of them to assign a role of
Ambassadors, and even thinking of selecting 27 of them all over the world to recreate a New “Club 27 #VerdiMuseum”
Engagement Stakeholder – Italy (crowdfunding campaign B2B)
Stakeholders are all “Formal institutions and authorized personnel “with a vested interest
(whether direct or indirect) in Giuseppe Verdi and the territory.
Public Administration such as Comune di Parma, Provincia di Parma, Regione Emilia
Romagna, council houses/majors of local cities included in #verdiMuseum
Players such as Fondazione Teatro Regio, Istituto Studi Verdiani
Private local corporations such as Barilla, Chiesi, Davines, Erreà belonging to Unione
Banks and Fondazioni
Local Tourist board – ASCOM and other association
All these players are currently been met. We present the project and we ask for a contribution
and their involvement.
What can they offer #VerdiMuseum:
Donations (money towards the crowdfunding B2B - goal of 100K min, 200K
Endorsement & Network (Promoting project to new interested stakeholders)
Rewards (products/services to offer to donors crowdfunding campaign B2C
Suggestions on “desired stretch goals” crowdfunding campaign B2C
Crowdfunding B2B (Italian) Donations:
2. Corporate and institutional Donations a titolo aziendale e istituzionale (erogazione
liberale con limitazione importo per legge al max 2% del reddito della società se vuole
essere detratto interamente altrimenti non ci sono vincoli)
a. Project Partner – minimum amount 100,00 € - bonifico, conto corrente
b. Special Project Partner - minimum amount 2.000,00 € - bonifico, conto
corrente postale, assegno bancario, assegno circolare
c. First Project Partner - minimum amount 10.000,00 € - bonifico, conto
Status Entailment:
Special Project Partner is a Partner (name/brand appears partner on
website/ guarantor of #verdimuseum and can organize activities under
First Project Partner Project board (they can interact with sit the table to
decide which kind of project will be promoted and how money will be spent)
3. Personal Contributions : Sostegno a titolo personale (erogazione liberale)
a. Supporter (People) – “sostenitore private” – fixed donation 10,00 € paypal
(credit card), bank transfer, PostePay
b. Special Supporter (People) – minimum amount 50,00 € paypal (credit card),
bank transfer, PostePay
c. First Supporter (People) - – minimum amount 1.000,00 € bank transfer,
d. Founding Project Partner (People) - minimum amount 2.000,00 € (until 31st
Founding Project Partner (interview/article, special gifts/offer for a surprise
event at Teatro Regio Parma)
#VerdiMuseum shall perform on 2 different Crowdfunding campaign, occurring at different
times during 2014.
1. Crowdfunding B2B - goal of 100K min, 200K max (italian)
2. Crowdfunding B2C - goal of 1 Mil min, 15 Mil max (worldwide)
This means that as we are working for the Italian crowdfunding campaign, we have to start
also preparing ground for the worldwide campaign. Hence, in addition to money, partners and
stakeholders are required to offer tangible products & services to be offered as rewards for
worldwide donors, during Crowdfunding B2C (worldwide).
a. Basic level: Suppliers fo multimedia content (music, books, audio etc) related
to Giuseppe Verdi to be offered in crowdfunding B2c international
b. Medium Level: Suppliers of products related to Verdi (food, wine, beauty
products, books, DVD, CD set etc) to be offered in crowdfunding B2c
c. High level: Suppliers of services, tourism/cultural/events (hotel, ristaurant,
theatres, museum, etc.) linked to Verdi’s territory
d. Master Level: tour operators or travel agencies, event organizers who would
want to have an exclusive in providing #VerdiMuseum services/packages in the
territory for their own respective market.
Engagement Stakeholder – International & crowdfunding campaign B2C
The starting point shall be the work done previously
Inventory of all contributors/partners
Inventory of all Rewards that each stakeholder makes available
Inventory of all “Strecht Goals” to be promoted in Crowdfunding Phase 2
Budget to dedicate to creating an International Crowdfunding Team
Budget to dedicate to creating an Editorial Team (content and storytelling)
Budget to dedicate to future initiatives related to Crowdfunding Phase 2
Andrea Alfieri (@GeomAlfieri)
Contatti GeomAlfieri
Alfieri.andrea@gmail.com
Tel +39 329 9858848
Skype: Alfio7068
Auguri di Natale 2010 Antonella Massimo Zilioli
All' Ospedale di Corsa
Tecnico superiore specialista in applicazioni informatiche mobile con compet...
Verdi festival bicentenario
www.zilioli.it

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ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

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ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9