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Timestamp: 2018-06-18 12:45:58+00:00

Document:
Antonino Lelli
1 COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI 39/2010 AGLI ENTI ASSOCIATI INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE ED APPROFONDIMENTI INDICE Decreto relativo al contributo erariale spettante alle unioni di comuni per l anno 2010, per i servizi gestiti in forma associata Comunicato ministeriale del 6 settembre Stradecomuni, il portale di Poste Italiane per gestire e aggiornare gli stradari comunali 2 Testo Unico della Sicurezza Disponibile il T.U. aggiornato e commentato Avviso del Ministero del Lavoro 3 Contributo ai Comuni con meno di abitanti per stabilizzazione LSU: Comunicato del Ministero del Lavoro del 3 settembre La problematica relativa al rilascio dell autorizzazione di soggiorno in Italia da parte di coniugi stranieri di cittadini italiani o dell Unione Europea: Circolare Ministeriale del 23 agosto Presentazione tramite PEC della domanda di ammissione ai concorsi pubblici Circolare Ministeriale del 3 settembre Requisiti per il conferimento di incarichi di direzione del personale nelle pubbliche amministrazioni Circolare Ministeriale n.11/
2 Decreto relativo al contributo erariale spettante alle unioni di comuni per l anno 2010, per i servizi gestiti in forma associata Comunicato ministeriale del 6 settembre 2010 Il Ministero dell Interno rende noto che è in corso di approvazione il decreto ministeriale concernente i certificati relativi alla richiesta di contributo erariale spettante alle unioni di comuni per l anno 2010, per i servizi gestiti in forma associata. Fino alla pubblicazione del nuovo modello le unioni di comuni che intendessero ottemperare all adempimento certificativo possono utilizzare i modelli approvati con decreto del Ministero dell interno 17 maggio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie generale- n. 124 del 30 maggio 2007, ai fini della certificazione relativa ai servizi gestiti in forma associata per l anno Il termine per la presentazione dei certificati è fissato sempre al 30 settembre 2010 Stradecomuni, il portale di Poste Italiane per gestire e aggiornare gli stradari comunali Riportiamo dal sito internet di Poste Italiane: Poste Italiane lancia Stradecomuni, il nuovo portale web dedicato alle amministrazioni locali, con il quale i Comuni possono gestire lo stradario in modo semplice e veloce, grazie all'integrazione dei propri dati con quelli che Poste Italiane gestisce per le attività di recapito. A pochi mesi alla partenza del censimento Istat, la pubblica amministrazione può disporre così della base dati di Poste Italiane, con oltre strade e più di 15 milioni di numeri civici. Il portale web è uno strumento on line di supporto ai Comuni, pensato per facilitare l'aggiornamento dello stradario, dell'onomastica stradale e della numerazione civica, come previsto dalla normativa. Lo stradario elettronico messo a disposizione su poste.it è raggiungibile dalla pagina "Postegov" dedicata ai servizi per la pubblica amministrazione ed è organizzato e standardizzato per permettere ai Comuni di lavorare sulla toponomastica con il dettaglio su unità abitative o esercizi commerciali presenti sul territorio. Attraverso il portale è possibile effettuare il download di report in diversi formati o consultare in tempo reale in modalità interattiva le informazioni, grazie alle quali è possibile standardizzare e tenere sempre allineati gli indirizzi dei diversi archivi comunali con quelli dello Stradario Ufficiale di Poste Italiane. Tra le principali funzionalità del portale c'è la gestione dello stradario, con la possibilità di scaricare i dati relativi ad abitazioni, negozi, uffici per singola strada e numero civico, integrare le informazioni toponomastiche del Comune con altri dati di proprio interesse sia testuali sia come file allegati, confrontare i nomi di strade presenti nel Comune rispetto a quelle presenti sul territorio nazionale registrate nel database di Poste Italiane. ulteriori informazioni su 2
3 Testo Unico della Sicurezza Disponibile il T.U. aggiornato e commentato Avviso del Ministero del Lavoro Il Ministero del Lavoro rende noto che è disponibile il testo aggiornato ad agosto 2010 del Decreto Legislativo n. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sul sito del Ministero è possibile consultare on line il testo coordinato e aggiornato nel quale sono state inserite le modifiche legislative introdotte dal Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con modificazioni con la Legge 122/2010. Il link diretto al documento è : C8ED58B8DF2E/0/TU8108EdAgosto2010.pdf Contributo ai Comuni con meno di abitanti per stabilizzazione LSU: Comunicato del Ministero del Lavoro del 3 settembre 2010 La Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e Incentivi all Occupazione comunica che sono in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale, i Decreti del Direttore Generale degli Ammortizzatori Sociali e Incentivi all Occupazione registrati dalla Corte dei Conti il 26 luglio 2010 che dettano criteri e disposizioni procedurali per la concessione di un contributo ai Comuni con meno di abitanti - ai sensi dell art. 2, comma 552, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 nel limite complessivo di un milione di euro per ciascuna annualità 2008, 2009 e 2010, finalizzato alla stabilizzazione di lavoratori impegnati in attività socialmente utili presso gli stessi Enti e con oneri a carico del bilancio comunale da almeno otto anni. Si precisa che solo dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale decorrono i termini (30 giorni) di presentazione delle domande per l ammissione al contributo. Il testo del decreto è reperibile sul sito La problematica relativa al rilascio dell autorizzazione di soggiorno in Italia da parte di coniugi stranieri di cittadini italiani o dell Unione Europea: Circolare Ministeriale del 23 agosto 2010 Il Ministero dell Interno - Direzione Centrale dell'immigrazione e della Polizia delle Frontiere -, con circolare n del 23 agosto 2010 ha fornito chiarimenti circa la problematica relativa al rilascio dell'autorizzazione di soggiorno in Italia da parte di coniugi stranieri di cittadini italiani o dell'unione Europea. 3
4 La circolare avente ad oggetto "Cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale coniugati, con cittadini italiani e dell'unione europea, in seguito a matrimonio celebrato in altro Stato", chiarisce quanto segue: " Di seguito ai quesiti pervenuti in ordine alla problematica sinteticamente indicata in oggetto, occorre richiamare, in primo luogo, il disposto di cui all'articolo 130 del codice civile ove è precisato che nessuno può reclamare il titolo di coniuge e gli effetti del matrimonio, se non presenta l'atto di celebrazione estratto dai registri dello stato civile. Ciò premesso, al fine di poter definire le eventuali istanze di autorizzazioni al soggiorno giacenti, si forniscono le seguenti indicazioni di dettaglio..nel caso in cui il matrimonio sia stato contratto tra un cittadino straniero ed un cittadino italiano, gli interessati dovranno esibire, per fini probatori, un estratto dell'atto di matrimonio trascritto nei registri dello stato civile di un comune italiano. Se, invece, il matrimonio è stato contratto tra un cittadino straniero ed un cittadino dell'unione europea, la prova della celebrazione, ove occorra, andrà fornita tramite idonea documentazione di stato civile rilasciata dai rispettivi Paesi di appartenenza. Qualora, infine, uno dei due coniugi sia residente in Italia e abbia, di propria iniziativa, provveduto a far trascrivere, nello stesso comune italiano di residenza, l'atto di matrimonio ai sensi dell'articolo 19 del D.P.R. 396/2000, i coniugi potranno produrre, in alternativa, la copia integrale del suddetto atto trascritto Presentazione tramite PEC della domanda di ammissione ai concorsi pubblici Circolare Ministeriale del 3 settembre 2010 Il Ministero della Pubblica Amministrazione e l'innovazione ha reso noto che è stata sottoscritta una circolare concernenti nuove modalità di presentazione delle domande di ammissione ai concorsi pubblici che prevede l utilizzo della posta elettronica certificata (PEC). La circolare conferma la possibilità da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni di adottare il sistema della PEC per ricevere le domande di partecipazione a concorsi pubblici in quanto tale modalità è già prevista dalla legge. Infatti il d.p.c.m. 6 maggio 2009, articolo 4, comma 4, prevede che le pubbliche amministrazioni accettano le istanze dei cittadini inviate tramite PEC nel rispetto dell art. 65, comma 1 del decreto legislativo n. 82 del L invio tramite PEC costituisce sottoscrizione elettronica ai sensi dell art. 21, comma 1, del citato decreto 82. 4
5 La Circolare conclude ricordando che la normativa in materia di PEC e gli indirizzi che ne scaturiscono non necessitano, per essere efficaci, di ulteriori interventi regolamentari o di specifiche nei bandi di concorso. Pur non essendo necessario andare a modificare i regolamenti interni delle singole amministrazioni, il Ministero invita le amministrazioni ad adeguare gli stessi nello spirito della circolare in oggetto, a garanzia di chiarezza e trasparenza. La Circolare n. 12 del 3 settembre 2010 è reperibile su: Requisiti per il conferimento di incarichi di direzione del personale nelle pubbliche amministrazioni Circolare Ministeriale n.11/2010 Con la circolare n. 11 del mese di agosto 2010, il Dipartimento della Funzione Pubblica interviene a chiarire la portata della previsione normativa contenuta all articolo 53 comma 1 bis (introdotto dall'articolo 52 del decreto legislativo n. 150 del 2009) del decreto legislativo n. 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. La norma prevede che : non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni. Come ricordato dalla Circolare, la norma è diretta alle Amministrazioni dello Stato, tuttavia gli Enti Locali devono operare come previsto dall art. 111 del TUEL 267/2000, l adeguamento del proprio ordinamento al principio sopra detto che introduce nell ordinamento nuove condizioni ostative al conferimento degli incarichi di direzione (è il caso per gli Enti Locali della dirigenza ma anche delle Posizioni Organizzative). I vincoli in oggetto operano in tutte le ipotesi in cui sia conferito con atto formale un incarico su strutture deputate alla gestione del personale. Con la circolare si chiarisce anzitutto il confine della norma, specificando che per struttura deputata alla gestione del personale si deve intendere l ufficio cui istituzionalmente è attribuita la competenza sulla gestione del personale e non anche quelle posizioni che svolgono tra l altro una gestione del personale parziale e comunque per il solo personale assegnato. La circolare prosegue chiarendo poi il concetto, ai fini dell applicazione della norma, di carica in organizzazione sindacale e in partiti politici. 5
6 La semplice iscrizione al partito o al sindacato non determina motivi ostativi, il concetto di carica è strettamente legato alla eventuale funzione di rappresentanza, di gestione, di direzione, in virtù di un atto formale, in nome e per conto del sindacato o partito di riferimento. La circolare infine puntualizza che, nell ipotesi in cui l incarico di direzione venga conferito in violazione di quanto previsto dal comma 1 bis in esame, si determina la nullità dell atto con cui l incarico è stato conferito. Da ciò l opportunità per le amministrazioni di avviare una ricognizione degli incarichi conferiti al fine di rimuovere eventuali vizi esistenti. Il testo integrale della circolare n. 11 è reperibile su Bergamo, 08 settembre 2010 Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord 6

References: art. 2
 articolo 4
 art. 65
 art. 21
 articolo 53
 art. 111