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Timestamp: 2020-07-15 10:41:48+00:00

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Agenzia Investigativa Torino | Assenteismo e simulazione della malattia - Investigatore Privato Torino | Argo Investigazioni
Investigatore privato Torino – Agenzia investigativa Torino: riassunto giurisprudenziale
Sono sempre di più le aziende italiane, sia medio-piccole, sia di grandi dimensioni, che si imbattono nel problema dell’assenteismo lavorativo. Il termine assenteismo, va precisato, non è un termine tecnico. Quando si parla di assenteismo lavorativo si vuole individuare la tendenza, di alcuni dipendenti, di mettersi in malattia, più o meno assiduamente, in momenti critici, come il fine settimana, o nei giorni prefestivi.
Per parlare dell’assenteismo lavorativo non si può non partire dal fondamento giuridico del licenziamento per giusta causa, ovvero dall’art. 2119 del c.c., il quale stabilisce: “Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Se il contratto è a tempo indeterminato, al prestatore di lavoro che recede per giusta causa compete l’indennità indicata nel secondo comma dell’articolo precedente”. L’art. 2119 evidenzia quindi un limite attraverso il quale le due parti, prestatore di lavoro e datore di lavoro, possono recedere dal contratto. Verificato che esiste l’istituto della rescissione contrattuale, anche nei casi di lavoro dipendente, è giusto porsi la domanda su quando si verificano le cause tali per cui è possibile rescindere il contratto. Tali cause si hanno quando sono stati commessi fatti che violano disposizioni legali e regolamentari che regolano l’esecuzione della prestazione e volti a garantire la qualità e l’affidabilità del servizio erogato dal datore di lavoro.
Fondamentali, a tal proposito, appaiono alcune sentenze della Corte di Cassazione (Cass. 25162/2014; Cass. 6236/2001), le quali sostengono che al datore di lavoro è riconosciuto il diritto di procedere, al di fuori delle verifiche di tipo sanitario, ad accertamenti di circostanze di fatto atte a dimostrare l’insussistenza della malattia o la non idoneità di quest’ultima a determinare uno stato d’incapacità lavorativa e, quindi, a giustificare l’assenza.
Investigatore privato Torino – Agenzia investigativa Torino: la fedeltà del prestatore di lavoro
Ulteriore articolo fondamentale presente nel nostro codice civile è l’art. 2015, che disciplina la fedeltà lavorativa del dipendente e dichiara: “Il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio”. La Ratio legis della norma esaminata è quella di voler tutelare il datore di lavoro a fronte di situazioni illegittime, e quindi disciplinarmente rilevanti, ove il lavoratore si renda responsabile di una condotta scorretta posta in violazione del concetto di fedeltà al proprio datore. È ovvio, infatti, che risulta poco concepibile l’idea che un dipendente possa avere comportamenti che danneggiano l’azienda per la quale sta lavorando. Venendo meno la fiducia nel lavoratore dipendente, grazie ai suoi comportamenti fraudolenti, viene meno il presupposto fondamentale del vincolo fiduciario.
L’art. 2015 pone inoltre importanza su tre aspetti meritevoli di approfondimento: il primo elemento di rilevanza è “non trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con il datore di lavoro”, ovvero mettere in atto comportamenti riconducibili ad una concorrenza sleale. Il lavoratore quindi, non può svolgere, sia durante, sia successivamente il proprio orario di lavoro, attività che entrano in conflitto con il suo datore; il secondo punto a cui viene dato importante nell’art. 2015 è la segretezza, ovvero il divulgare notizie attinenti all’organizzazione. Su questo concetto è inoltre opportuno citare la sentenza degli ermellini, Cass. 8.8.2016, n. 16629; l’ultimo elemento fondamentale è il “know how” aziendale, ovvero quell’insieme di conoscenze tecniche e dei processi aziendali che sono alla base dell’attività di impresa. In questo specifico caso, per aversi violazione dell’obbligo di fedeltà, si devono realizzare delle fattispecie tali per cui il lavoratore, ad esempio, una volta apprese nozioni e processi produttivi innovativi all’interno dell’azienda ove presta lavoro, li utilizzi successivamente a danno della stessa portandoli ad un’azienda concorrente.
Sul tema del licenziamento per giusta causa, a seguito dei comportamenti del dipendente è opportuno segnalare altresì, la senta degli ermellini Cass. civ., sez. lav., 10-02-2015, n. 2550: “In tema di licenziamento per giusta causa, il lavoratore deve astenersi dal porre in essere non solo i comportamenti espressamente vietati ma anche qualsiasi altra condotta che, per la natura e per le possibili conseguenze, risulti in contrasto con gli obblighi connessi al suo inserimento nella struttura e nell’organizzazione dell’impresa, dovendosi integrare l’art. 2105 c.c. con gli art. 1175 e 1375 c.c., che impongono l’osservanza dei doveri di correttezza e di buona fede anche nei comportamenti extra lavorativi, sì da non danneggiare il datore di lavoro.”
Investigatore privato Torino – Agenzia investigativa Torino: doppio lavoro durante la malattia
Il prestatore di lavoro, durante lo stato di malattia, ha ulteriori obblighi a cui non può sottrarsi. È dovere del lavoratore, infatti, che si dà malato sia quello di presentare un certificato medico che rispecchi la propria effettiva condizione di salute, quindi di non simulare una malattia in realtà inesistente, ma anche quello di guarire, nei limiti ovviamente delle proprie possibilità, il più in fretta possibile. Il datore di lavoro può, infatti, rivolgersi ad investigatore privato Torino per verificare il rispetto degli obblighi di correttezza da parte del dipendente. Tali attività sono state ritenute lecite anche dalla Cassazione attraverso la sentenza n. 21621/2010.
Il doppio lavoro però, va precisato, durante la malattia non sempre può portare al licenziamento per giusta causa in quanto il mero svolgimento di un’ulteriore attività lavorativa non costituisce alcuna violazione. Il doppio lavoro durante l’assenza per malattia giustifica il licenziamento disciplinare per violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede solo quando le prestazioni: facciano presumere l’inesistenza della malattia; siano tali da pregiudicare o ritardare il rientro in servizio del lavoratore; si tratta di attività di lavoro concorrente con l’azienda per cui lavora.
Investigatore privato Torino – Agenzia investigativa Torino: i dati sulle assenze dal lavoro
Aumentano, con cadenza annuale, i lavoratori con almeno un giorno di malattia nel settore privato. È di circa +5,4% la crescita annuale, quantomeno degli ultimi anni, che vi è circa le assenze da lavoro, nel settore privato, per malattia. Oltre a questo dato, sembra che oltre il 50% delle assenze avvenga di lunedì, prolungando così il, dopo il week end, i giorni in cui non si va a lavorare (c.d. week end prolungato).
Le assenze da malattia costituiscono per un’azienda un problema non di facile risoluzione, sia dal punto di vista economico (si pensi a quelle aziende che per sostituire il dipendente devono trovare un’altra unità), sia dal punto di vista gestionale (basti pensare a quando il certificato di malattia avviene il giorno prima, o addirittura, in alcuni casi il giorno stesso). Ovviamente questi non sono problemi per il prestatore di lavoro, il quale, alcune volte, abusa della buona fede del datore di lavoro e delle norme che gli permettono di avere questo comportamento fraudolento.
Per eliminare il problema, infatti, sarebbe opportuno rivolgersi ad un investigatore privato Torino.
Rivolgersi ad un investigatore privato Torino permette di licenziare il dipendente che assume comportamenti lesivi verso la società e, di avere un “effetto deterrente”, ovvero i colleghi del dipendente licenziato non avranno più intenzioni fraudolente.
L’investigatore privato Torino di Argo – Agenzia investigativa Torino: l’esperienza e la professionalità al fianco delle aziende
L’Agenzia Investigativa Torino attraverso il team composta da professionisti con competenze multidisciplinari riesce a supportare le aziende che vogliono risolvere un problema di assenteismo lavorativo.
L’investigazione privata per assenteismo lavorativo sarà supportata costantemente dalla divisione “Legal”, la quale consentirà di capire quali siano le prove opportune da reperire per il caso specifico.
L’investigatore privato Torino, l’indagine specifica, avrà come obiettivo quello di reperire, attraverso un’accurata investigazione privata, quante più prove possibili a dimostrare l’infedeltà del dipendente ed il suo eventuale comportamento scorretto.
L’investigatore privato Torino, al termine dell’indagine, redigerà un report dettagliato, dal quale emergerà quanto avvenuto. Il report sarà ovviamente correlato dal materiale investigativo reperito nel corso dell’indagine.
L’investigatore privato Torino di Argo, si renderà altresì disponibile a confermare i fatti da lui osservati in sede giudiziaria.

References: Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 1175
 sentenza