Source: http://docplayer.it/2417194-Dalla-firma-tra-le-parti-e-fino-all-entrata-in-vigore-del-nuovo-accordo-collettivo-nazionale.html
Timestamp: 2016-10-25 08:34:24+00:00

Document:
⭐Dalla firma tra le parti e fino all entrata in vigore del Nuovo Accordo Collettivo Nazionale.
Download "Dalla firma tra le parti e fino all entrata in vigore del Nuovo Accordo Collettivo Nazionale."
1 PROPOSTA S.N.A.M.I. BOLZANO DI APPLICAZIONE DI ACCORDO INTEGRATO, UNIFORMATO E REGOLARIZZATO SECONDO LA LEGISLAZIONE DEL RAPPORTO CONVENZIONALE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE A LIVELLO NAZIONALE IN PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Per l applicazione di accordo integrato, uniformato e regolarizzato secondo la legislazione del rapporto convenzionale dei medici di medicina generale a livello nazionale in Provincia di Bolzano, secondo la sentenza nr. 67 del dalla Corte Suprema di Cassazione ed a seguito della disdetta dell Accordo Provinciale vigente per la Medicina Generale da parte della Provincia Autonoma di Bolzano (delibera provinciale nr. 538 del 13 maggio 2014) e nel rispetto dell invarianza delle risorse, il sindacato S.N.A.M.I. della Provincia di Bolzano propone quanto segue: 1. Decorrenza Dalla firma tra le parti e fino all entrata in vigore del Nuovo Accordo Collettivo Nazionale. 2. Ottimale e Massimale In Provincia di Bolzano vengono applicati l Ottimale ed il Massimale previsti dagli articoli 33 e 39 del vigente Accordo collettivo nazionale. Per il rientro graduale nel massimale di 1500 scelte dei medici di medicina generale con un numero di iscritti superiori, si propone un intervallo temporale di 3 anni, fatto salvo quanto previsto dall articolo 40 commi 5,6,7 e 8 del vigente Accordo collettivo nazionale, per garantire al meglio alla popolazione locale nel periodo di transizione una piena e completa assistenza sanitaria. 3. Graduatoria provinciale I medici da inacaricare per l espletamento delle attivita di settore disciplinate dall Accordo collettivo nazionale sono tratti da graduatorie per titoli predisposte annualmente a livello provincial a cura del competente Assessorato alla Sanita, cosi come previsto dall articolo 15 dell Accordo collettivo nazionale. 4. Incompatibilita e Sospensione dall attivita convenzionale In Provincia di Bolzano sono applicate le incompatibilita e le sospensioni dall attivita convenzionale previste dagli articoli 17 e 18 dell Accordo collettivo nazionale. Si propone, ove richiesta dall Azienda Sanitaria, per motivi di Salute Pubblica ed in attesa della riorganizzazione dei Servizi di Igiene e Sanita Pubblica, una deroga temporanea di un anno, rinnovabile, nello svolgimento dell attivita di Igienista Distrettuale da parte del medico di medicina generale.e prevista la possibilita di svolgimento da parte dei medici di medicina generale, su base volontaria e previo accordo tra le parti interessate, di attivita necroscopica e di attivita sanitaria nelle residenze per anziani in regime libero professionale. 5. Comitato Aziendale Art. 23 ACN 6. Comitato Provinciale Art. 24 ACN2 7. Assistenza sanitaria territoriale L assistenza sanitaria territoriale ai cittadini nella Provincia Autonoma di Bolzano viene garantita tramite Aggregazioni Funzionali (AFT) e le Unita Complesse di Cure primarie (UCCP) nelle modalita previste dal D.L. 13 settembre 2012 n.158 convertito in legge 8 novembre 2012 n Trattamento economico Art. 8 - STRUTTURA DEL COMPENSO ART TRATTAMENTO ECONOMICO comma 1. a) b) e c) 2. e 3. ART. 59 A - QUOTA CAPITARIA Art. 59 A comma 6. Dal tutti i medici di assistenza primaria convenzionati a tempo indeterminato ai sensi del presente accordo partecipano al riparto del fondo per la ponderazione qualitativa delle quote capitarie mediante attribuzione di una quota capitaria definita dagli accordi regionali. - Euro. annui per assistito. - Le risorse derivanti dagli assegni individuali resisi disponibili per effetto della cessazione del rapporto convenzionale, non dovuta a trasferimento, di singoli medici di assistenza primaria nell anno precedente. Compiti remunerati con la quota capitaria di ponderazione qualitativa Qualificazione provinciale: A tutti i medici di assistenza primaria convenzionati a tempo indeterminato e riconosciuta una quota capitaria di ponderazione nell entita definita a co nsuntivo, a fronte dei seguenti compiti obbligatori: - Disponibilita telefonica alla ricezione delle chiamate dei propri assistiti dalle ore 8.00 alle ore di tutti i giorni feriali e dalle ore 8.00 alle dei giorni prefestivi, escluso il sabato, in via diretta o indiretta con modalita che deve essere comunicata ai pazienti. Per ricezione indiretta si intende la ricezione da parte dei collaboratore del medico o per tramite segreteria telefonica. Il medico garantisce un riscontro nei tempi piu brevi consentitigli. - Ricerca tramite portale Tessera Sanitaria e trascrizione di esenzione ticket per motivi di reddito del paziente da parte dei MMG in Provincia di Bolzano per la prescrizione di farmaci oltre che per le prestazioni di assistenza specialistica secondo la delibera provinciale 762 del 21 maggio 2012 senza supporto dell Azienda Sanitaria locale secondo il DM dell 11 dicembre Art. 1 comma 4 e 6. - Partecipazione ai RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenei) per il contenimento dei tempi d attesa per visite e prestazioni specialistiche, definiti sulla base di un accordo fra medici prescrittori e medici specialistici che eseguono le prestazioni, secondo le procedure stabilite dell Azienda nell ambito dei piani provinciali.3 - Partecipazione, per gli aspetti di competenza, all attuazione del Piano Provinciale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale e dei Piani Provinciali di prevezione. - Consegna all assistito, su sua richiesta, in caso di cessazione del rapporto convenzionale del medico o in caso di revoca o ricusazione della scelta, di una relazione clinica sintetizzata in base alle informazioni contenute nella scheda sanitaria individuale. - Rilascio gratuito, oltre alle certificazioni elencate dall art. 45 dell ACN, della certificazione medica di esonero all attivita sportiva in regime scolastico. Inoltre: -per ciascun assistito che abbia compiuto il 75 anno di eta viene corrisposto un compenso aggiuntivo (alla quota ponderata) di 31,09 paziente/anno. - per i minori di eta inferiore a 14 anni in carico al medico di medicina generale viene corrisposto un compenso aggiuntivo di 18,95 paziente/anno. Quest ultimo importo verra riconosciuto al medico di medicina generale per pazienti in eta inferiore a 14 anni a loro in carico a seguito di mancata copertura di un posto di pediatria di libera scelta. Non verra invece riconosciuto ove l assistenza ai pazienti in eta inferiore a 14 anni venga erogata mediante accesso diretto alle strutture specialistiche ospedaliere o a seguito di scelta di un medico di un medico di medicina generale da parte del genitore o dell esercente la responsabilita genitoriale, pur in presenza di un Pediatra di libera scelta. -viene mantenuta l indennita di bilinguismo cosi come attualmente in essere. Art. 59 B QUOTA VARIABILE Fino all entrata in vigore del prossimo accordo collettivo nazionale e riconosciuto ai medici operanti in: a) medicina di gruppo un compenso annuo di euro 2,50 per assistito in carico, aggiuntivo al compenso previsto dall articolo 59, lettera B, comma 4, dell ACN. b) medicina in rete un compenso annuo di euro 2,00 per assistito in carico, aggiuntivo al compenso previsto dall articolo 59, lettera B, comma 4, dell ACN. Fino all entrata in vigore del prossimo accordo collettivo nazionale rimane invariata l indennita di collaborazione informatica forfetaria mensile di euro 190,54 (Art. 59 B comma 11 Art. 46). c) collaborazione informatica ( 190,54 forfetaria mensile) Art. 59 B comma 11 Art.46 Viene prevista: - l indennita per il collaborator/trice di studio di 3,50 secondo art. 59B comma 6; - l indennita per l infermiere professionale o altro professionista equivalente di 4,00 per assistito/anno). -l indennita per la medicina in associazione di 2,58 per assistito/anno. Le indennita di cui ai punti precedenti vengono erogate secondo l articolo 59 B commi 8,9 e 10.4 Art. 59 B comma e Euro. annui per assistito. - Le risorse del Fondo Obiettivi non utilizzate nell anno precedente. ART. 59 C QUOTA VARIABILE PER COMPENSI SERVIZI CALCOLATA IN BASE AL TIPO ED AI VOLUMI DI PRESTAZIONE, CONCORDATA A LIVELLO REGIONALE E/O AZIENDALE, comprendente prestazioni aggiuntive, assistenza programmata, assistenza domiciliare programmata, assistenza domiciliare integrate, assistenza programmata nelle residenze protette e nelle collettivita.omissis Fino all entrata in vigore del prossimo accordo collettivo nazionale rimangono invariati I compensi: a) Assistenza Domiciliare Programmata e Assistenza Domiciliare Integrata rimane invariato il compenso : 30,59 per ADP; 42,82 per ADI di primo livello e 55,00 per accesso per l ADI di secondo livello, secondo le linee concordate a livello aziendale dell b) Prestazioni aggiuntive: compenso secondo il nomenclatore tariffario delle prestazioni aggiuntive provinciale c) Visite occasionali secondo Art. 57 comma 5 omissis Nell ambito degli accordi regionali, possono essere individuate ulteriori e differenti modalita di erogazione e di retribuzione delle visite occasionali di cui al presente articolo. Euro 40,00 per visite ambulatoriali ed Euro 60, per le visite domiciliari ed Euro 80,00 per le visite richieste nella fascia oraria tra le ore e le ore 8.00, ove non in funzione il servizio di guardia turistica, oltre alle eventuali prestazioni aggiuntive. d) Sono inoltre remunerate con risorse del fondo prestazioni, con il compenso omnicomprensivo di Euro 130,00 senza alcun rimborso delle spese di viaggio, le seguenti attivita : - la partecipazione di un rappresentante dei medici di medicina generale all attivita di programmazione presso il Distretto Sanitario; - la partecipazione dei medici ai Comitati di cui agli articoli 23 e 24 dell ACN; - la partecipazione dei medici al Collegio arbitrale di cui all art. 30 dell ACN; - la partecipazione dei medici a gruppi di lavoro aziendali per l elaborazione dei programmi e dei progetti di cui all articolo 23 del presente accordo - la partecipazione alle riunioni distrettuali delle AFT - la partecipazione del rappresentante die medici di medicina generale alle riunioni della Commissione medico legale art.19 comma 1 f dell ACN; - la partecipazione di medici di medicina generale alle Commissioni istituite dalla Provincia o dall Azienda.5 ART. 59 D ACCORDI REGIONALI ED AZIENDALI 8. Flusso informativo e Tessera Sanitaria e Ricetta Elettronica (articoli 59 bis e 59 ter) Con l entrata in vigore del presente Accordo trovano applicazione nella Provincia Autonoma di Bolzano gli articolo 59 bis e 59 ter del vigente Accordo collettivo nazionale. 9. Continuita assistenziale Art. 67 comma 17. Il medico di continuita assistenziale partecipa alle attivita previste dagli Accordi regionali/provinciali e aziendali. Per queste attivita vengono previste quote variabili aggiuntive di compenso, analogamente agli altri medici di medicina generale, che ad esse partecipano. Gli importi sono quelli previsti dall ACN con quote variabili aggiuntive secondo l art. 67 comma 17, definite con un progetto obiettivo: Informatizzazione del Servizio di Continuita Assistenziale in forma attiva nel Comprensorio Sanitario di Bolzano e nei Comuni limitrofi di Bolzano (giugno 2013) Questa proposta S.N.A.M.I. di applicazione di accordo integrato, uniformato e regolarizzato secondo la legislazione del rapporto convenzionale dei medici di medicina generale a livello nazionale in Provincia Autonoma di Bolzano concorda uniformamente all articolo 3 negoziazione nazionale - all articolo 4 negoziazione regionale e all articolo 14 contenuti demandati alla negoziazione regionale del vigente accordo nazionale. Dr. Susanna Hofmann Presidente SNAMI Provincia di Bolzano Bolzano, 3 febbraio 20156 Documenti analoghi
CITTADINI E SALUTE In Italia attraverso il Servizio Sanitario ad ogni cittadino è garantita la salute secondo i livelli essenziali di assistenza (LEA). Con la legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3, Dettagli Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni;
ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI QUADRIENNIO NORMATIVO Dettagli ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA MEDICINA REGIONALE
ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA MEDICINA REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001 Premesso che l art. 73 del D.P.R. 28.7.2000 n. 270: Regolamento di esecuzione dell accordo collettivo nazionale per la disciplina Dettagli Accordo Regionale per la Medicina Generale in attuazione di quanto previsto dall Accordo Collettivo Nazionale del 23.3.2005.
Accordo Regionale per la Medicina Generale in attuazione di quanto previsto dall Accordo Collettivo Nazionale del 23.3.2005. Bari, 8 Ottobre 2007 1 Premessa Art. 1 1. La presente intesa tra la Regione Dettagli FIRMATO. la SISAC nella persona del Coordinatore Dr. Luigi Covolo FIRMATO. Dr. Mario Falconi. Dr. Piergiuseppe Conti FIRMATO. Dr.
IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI In data Dettagli ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE della MEDICINA GENERALE
REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITÀ ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE della MEDICINA GENERALE ai sensi del CAPO VI del D.P.R. 270 /2000 BURC n 32 del 21 luglio 2003 Deliberazione n 2128 del 20 giugno Dettagli ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENERALE, AI SENSI DELL ART. 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 502/92
ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENERALE, AI SENSI DELL ART. 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 502/92 COME MODIFICATO DAI DECRETI LEGISLATIVI N. 517/93 E N. Dettagli MEDICINA GENERALE. ATTIVITA AMBULATORIALE (NORMATIVA CONVENZIONE VIGENTE) Art. 22 - Requisiti e apertura degli studi medici.
MEDICINA GENERALE ATTIVITA AMBULATORIALE (NORMATIVA CONVENZIONE VIGENTE) Art. 22 - Requisiti e apertura degli studi medici. 1. Lo studio del medico di assistenza primaria è considerato presidio del Servizio Dettagli IL DIRITTO ALLA SALUTE: GUIDA AD UN ESERCIZIO CONSAPEVOLE DEI PROPRI DIRITTI
IL DIRITTO ALLA SALUTE: GUIDA AD UN ESERCIZIO CONSAPEVOLE DEI PROPRI DIRITTI 1 Chi siamo Il Movimento Difesa del Cittadino è una Associazione di consumatori e utenti, che opera nella forma di Associazione Dettagli ACCORDO REGIONALE DI ASSISTENZA PRIMARIA
Allegato A ACCORDO REGIONALE dei medici di assistenza primaria IN ATTUAZIONE DELL ACN RESO ESECUTIVO IN DATA 23 MARZO 2005, MEDIANTE INTESA NELLA CONFERENZA STATO REGIONI, PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI Dettagli Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2012 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Sabato, 10 novembre 2012
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli L ASP assicura l erogazione di prestazioni incluse nei seguenti Livelli Essenziali di Assistenza:
Informazioni sulle strutture e i servizi forniti Questa parte della Carta dei Servizi contiene informazioni sintetiche sulle strutture e i servizi dell Azienda Sanitaria Provinciale. Per le informazioni Dettagli Regolamento di organizzazione del Centro Unico di Prenotazione (CUP)
Regolamento di organizzazione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) DIRETTORE GENERALE: Dott. Franco Maniscalco DIRETTORE SANITARIO: Dott. Corrado Vaccarisi DIRETTORE AMMINISTRATIVO: Dott. Salvatore Strano Dettagli Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria
Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria 1/24 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 502 (e successive modificazioni ed integrazioni); Legge 23 dicembre Dettagli LA CAMERA DEI DEPUTATI
Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Legge 23 ottobre 1992, n. 421 Gazzetta Ufficiale 31 ottobre 1992, n. 257, S. O. n. 118 Delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in Dettagli COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE
COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.63 del 21.12.2010 ART. 1 OGGETTO Il presente Dettagli DELIBERAZIONE N. _379_ DEL _18/04/2013_
Pag. 1 di 33 Centro Direzionale Piazza Ospedale, 5 59100 - PRATO C.F. e P.IVA 01683070971 DELIBERAZIONE N. _379_ DEL _18/04/2013_ O GGETTO : Definizione del sistema dei titoli d'acquisto per l 'inserimento Dettagli Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Martedì, 14 agosto 2012
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli CCNL INTEGRATIVO DEL CCNL AREA DELLA DIRIGENZA RUOLI SANITARIO, PROFESSIONALE, TECNICO ED AMMINISTRATIVO DEL SSN STIPULATO L 8 GIUGNO 2000
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL PERSONALE DEL COMPARTO SANITA STIPULATO IL 7 APRILE 1999 A seguito del parere favorevole espresso in data 20 giugno 2001 dal Comitato di Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO AD INTEGRAZIONE DEL CCNL PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI STIPULATO IL
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO AD INTEGRAZIONE DEL CCNL PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI STIPULATO IL 16.2.1999 A seguito del parere favorevole espresso in data Dettagli Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore
Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei Dettagli ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/20
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/20 1. PREMESSA L IMPEGNATIVA DI CURA DOMICILIARE (ICD) A sei anni dall introduzione dell Assegno di Cura con la DGR 4135/2006, la Regione del Dettagli TESTI COORDINATI E AGGIORNATI
TESTI COORDINATI E AGGIORNATI Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio Dettagli RIDUZIONE DELLE LISTE DI ATTESA PER L'ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SANITARIE.
Progr.Num. 1056/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 27 del mese di luglio dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA
BOZZE DI STAMPA 29 ottobre 2012 N. 1 SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante disposizioni urgenti per promuovere Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA REGOLAMENTO DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA REGOLAMENTO DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA (emanato con D.R. 61 del 7 dicembre 2012) TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1- Norme comuni 1. Il presente Dettagli Tale percorso di rimodulazione della rete territoriale si colloca nel seguente contesto normativo nazionale e regionale:
REGIONE PIEMONTE BU26 02/07/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n. 26-1653 Interventi per il riordino della rete territoriale in attuazione del Patto per la Salute 2014/2016 e della Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: sentenza 
 articolo 40
 articolo 15
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 8
 ART. 59
 Art. 59
 Art. 1
 art. 45
 Art. 59
 articolo 59
 articolo 59
 Art. 46
 Art. 59
 Art.46
 art. 59
 articolo 59
 Art. 59
 ART. 59
 Art. 57
 art. 30
 articolo 23
 art.19
 ART. 59
 articolo 59
 Art. 67
 art. 67
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 14
 ART. 8
 art. 73
 Art. 1
 ART. 8
 ART. 8
 ART. 8
 Art. 22
 Art. 22
 ART. 1
 Art. 1