Source: https://lagreg.wordpress.com/2013/09/05/oggi-pasta-fredda-sedanini-pere-pecorino-e-speck/
Timestamp: 2020-05-31 07:00:52+00:00

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Oggi pasta fredda {sedanini pere, pecorino e speck} | laGreg
Non ci penso ancora a cambiare menù! E non mi farò certo spaventare da qualche temporaluccio estivo. E’ vero l’aria della sera è più frizzantina ma durante il giorno il sole cotta – a detta della mia piccola pulce – pertanto abbandoniamo ancora l’idea di zuppe, sformati e compagnia bella e godiamoci qualche altro piatto fresco e leggero.
Chi mi segue sa che a casa mia le ricette non hanno nulla di complicato, un po’ per mancanza di tempo, un po’ per mia convinzione che le cosine semplici sono spesso anche le più buone e sincere.
Come il piatto di oggi, che potete preparare in pochi minuti e soprattutto in anticipo (pertanto se avete rinunciato all’appuntamento dall’estetista di sabato perché aveva posto solo a mezzogiorno richiamatela subito e dite che potete andare…quanto tornate, date pur modo al maritino di sfogarsi dicendo che fate sempre tardi poi sorprendetelo portando in tavola nel giro di pochi minuti questo piatto di pasta…vi assicuro che funziona!).
Ho adocchiato questa ricettina un po’ di tempo fa in una raccolta del mitico Sale&Pepe e mi sono decisa a farla (riadattandola un pochino) perché mia suocero è tornato a casa con un piccolo cestino di pere (quelle della foto sopra) del nostro frutteto. Quest’anno purtroppo le piogge copiose di maggio e giugno non hanno fatto bene alle piante con l’effetto di avere un misero raccolto… però noi ci contentiamo lo stesso ed usiamo quello che abbiamo!
Credo siano Williams ma difficile dirlo perché spesso i contadini innestano le proprie piante con talee di origine sconosciuta…più spesso si rivolgono al frutto associandolo al suo padrone {le prugne rosse di Imerio, le ciliegie del Dottore, le pesche di Quinto} e scegliendolo per il proprio innesto solo perché il più buono di tutto il vicinato.
Non vi sto a raccontare qui il loro sapore perché non mi credereste e se non avete mai assaggiato una pera non trattata vi consiglio vivamente di farlo…o di venirmi a trovare il prossimo anno di questi tempi! Vi dico subito che si rischia talvolta di scartarne la metà perché dentro potreste trovarci un inquilino ma la cosa spero vi lusinghi perché per essersi accampato lui significa che è squisita e che la pera non conosce nemmeno da lontano l’odore dei pesticidi (e se non ricordo male pere e pesche sono i frutti più trattati).
L’abbinamento pere e formaggio (questa volta un bel pecorino semi-stagionato) è assodato…qui in più abbiamo la nota affumicata dello speck, il sentore leggermente pungente della rughetta (rucola) selvatica e la croccantezza dei pistacchi (che se sono di Bronte è meglio).
Un giro, anche due, di olio e.v.o. buono e non ci resta che aspettare un paio d’ore prima di metterci a tavola.
SEDANINI PERE, PECORINO E SPECK (per 2 persone)
180-200 gr di sedanini (o altro formato di vostro gradimento)
30 gr di pecorino semi-stagionato
35 gr di speck a fettine
1/2 pera non troppo matura (per me di casa altrimenti Williams)
qualche foglia di rucola (preferibilmente selvatica)
Tagliate lo speck a striscioline ed il pecorino a lamelle e mettete da parte.
Tagliate la pera a striscioline e spruzzate con del succo di limone per non farla annerire (io l’ho omesso perché non ne avevo ed ho tagliato la pera all’ultimo minuto).
In un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua e tuffateci i pistacchi; cuocete per 1 minuto dopodiché scolate ed una volta tiepidi togliete la pellicina. Tagliateli grossolanamente con il coltello e metteteli da parte.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela raffreddandola sotto l’acqua.
Versatela in una ciotola nella quale unirete il pecorino, lo speck, la rucola spezzettata, il timo, i pistacchi e la pera precedentemente scolata.
Condite generosamente con olio extravergine di oliva e salate e pepate a vostro piacimento.
SEDANINI WITH PEARS, PECORINO CHEESE AND SMOKED HAM (serving 2)
180-200 gr sedanini (or any other short varieties of pasta)
30 gr medium-aged pecorino cheese
35 gr smoked ham, sliced
1/2 pear, not too ripe (I used homegrown otherwise Williams)
20 gr pistachios
a few leaves arugula (better wild)
a few leaves thyme
Cut smoked ham into small pieces and pecorino cheese into slivers and set aside.
Cut pear into small pieces or cubes and sprinkle with lemon juice to prevent it from browning (you can even avoid lemon but you have to cut the pear just prior to serving).
In a small saucepan bring some water to boil ed add pistachios; cook for a minute then drain and remove skin. Cut coarsely with a knife and set aside.
In a large pot of boiling water cook pasta (check package for cooking time), drain and cool under running water.
Pour in a bowl and add pecorino cheese, smoked ham, chopped arugula leaves, thyme, pistachios and pear pieces, previously drained from lemon juice.
Add a generous drizzle of extravirgin olive oil and season to taste with salt and pepper.
Happy pasta meal!
Questo articolo è stato pubblicato in Primi piatti e taggato come erbe aromatiche, estate, frutta secca, olio e.v.o., pere, piatto freddo, piatto unico, picnic, rucola, very easy il 5 settembre 2013 da la Greg
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30 pensieri su “Oggi pasta fredda {sedanini pere, pecorino e speck}”
io non mangio Simmenthal 5 settembre 2013 alle 8:17 am
Buono buono buono! Potrebbe essere una mia prossima “schisceta” da portare al lavoro per pranzo!
Al posto del pecorino (che non amo particolarmente) che ci posso mettere? Parmigiano? Branzi? Un abbraccio e buona giornata!
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 8:39 am
Ma sì parmigiano (o grana), scamorza affumicata, taleggio, brie…non conosco il branzi! Oh mamma ed ho fatto anche un corso sui formaggi…
cucinaincontroluce 5 settembre 2013 alle 8:58 am
Che meraviglioso connubio di sapori!!!! Innanzitutto premetto che sono una “pecorino addicted”, ce lo metterei anche nel caffè a colazione… e il resto è magnifico, le pere sono la morte sua, il tocco di verde un po’ particolare della rucola, la croccantezza del pistacchio… favolosa! La vorrei provare questa pasta, fresca ma di carattere!
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 11:29 am
A volte ci vuole davvero poco …il connubio è favoloso e perfetto per una pasta fredda che mio marito non apprezza particolarmente…abituato troppo bene dalla sua mamma!
Piatticoitacchi.wordpress.com 5 settembre 2013 alle 10:02 am
Che bella faccia che ha questa pasta, Sivlietta. Croccante, profumata e saporita. Una volta usavo fare una pasta fredda con il melone…magari uno di questi giorni la rispolvero…
Ciao cancerina, buona giornata!
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 11:35 am
Tornata in città?
Mi fa piacere ti piaccia…magari potresti portarla in ufficio!
…ma la mia mail l’hai ricevuta?
Piatticoitacchi.wordpress.com 5 settembre 2013 alle 11:44 am
Si, si sono bella circondata dal cemento ora 🙂
Ma quale mail? No! Non ho visto nulla…hai inviato sulla mail di Piatticoitacchi? Prova a rimandarmela. Non escludo (ma non lo giurerei) che possa inavvertitamente averla cancellata. A questo indirizzo non ricevo per il momento cose molto interessanti e magari mi sono persa la tua mail 😦
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 11:56 am
Ti ho scritto alla posta personale da clematis74…forse è andata nelle spam!
Ora magari riprovo…
Piatticoitacchi.wordpress.com 5 settembre 2013 alle 11:59 am
Si, dai, altrimenti poi ti darò un altro indirizzo…
rise of the sourdough preacher 5 settembre 2013 alle 12:54 pm
mmmh Silvia cara che bontà…peccat qua in svizzera io faccia una fatica boia a trovare delle pere buone…spesso son dure come il muro o di una qualità che non saprei dirti, ma che ha una consistenza orribilmente granulo-farinosa…a volte ho fortuna…me la ricorderò
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 2:09 pm
Il prox anno se il raccolto consente te ne mando una cassettina…oppure te le porto di persona!
Ho presente la consistenza granulosa-farinosa cui ti riferisci…la odio e quando mi capitano di quelle mi arrabbio!
rise of the sourdough preacher 5 settembre 2013 alle 3:46 pm
*_* ma sei oltre che carina, mi commuovo sai!
non sarebbe male incontrarsi e fare uno scambio di prodotti, prima o poi ce la facciamo 😉
mi fa piacere che qualcun altro odi quella consistenza quanto me, mi sento meno sola nelle mie idiosincrasie XD
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 4:41 pm
Non mancherà modo di incontrarsi, ne sono certa!
Fisse da amanti del buon mangiare…mica tutti son perfetti!!!!
dolcipensieri 5 settembre 2013 alle 1:27 pm
devo dire che il contrasto saporito di pecorino e speck con il dolce delle pere sarà stato favoloso! in effetti il tempo sembra proprio ancora estivo dopo i primi temporali e di pomeriggio si sta proprio bene! buona giornata
la Greg Autore articolo 5 settembre 2013 alle 4:10 pm
Peccato essere rintanata dentro l’ufficio…ma domani sono in ferie!
panelibrienuvole 5 settembre 2013 alle 5:27 pm
Buone le perine…Il mio babbo dice sempre che il baco è garanzia di qualità…loro scelgono solo i frutti migliori! 😉
la Greg Autore articolo 6 settembre 2013 alle 3:34 pm
Il tuo babbo ha proprio ragione! Diciamo che i piccoli bachi sono degli assaggiatori esigenti e dal palato sopraffino!!!
Silva Avanzi Rigobello 5 settembre 2013 alle 10:19 pm
Con pere e formaggio io faccio il risotto, più vicino alle nostre abitudini alimentari. Perfino il mio illustre concittadino Giovanni Rana commercializza una pasta ripiena con pere e gorgonzola, però la tua ricetta Silvia è innovativa e saporitissima. Mi piace proprio tanto.
la Greg Autore articolo 6 settembre 2013 alle 3:26 pm
Lusingata ancora una volta per i tuoi complimenti cara Silva…
Noi non siamo molto da risotto anche se questo inverno mi sono ripromessa di cucinarlo più spesso…non mancherò di provare il tuo con pere e gorgonzola (che peraltro adoro)
Laura - Un'altra fetta di torta 6 settembre 2013 alle 9:17 am
beh”…non dite al contadino quanto son buone le pere col pecorino…” con le tue aggiunte poi avrà ottenuto tutte le caratteristiche per un ottimo connubio di sapori!
la Greg Autore articolo 6 settembre 2013 alle 2:37 pm
coccolatime 6 settembre 2013 alle 11:21 pm
tu chiami ed io arrivo…bentrovata!!!! carina e pratica questa ricetta!!! da rifare sicuramente! grazie per essere passata da me!!!
la Greg Autore articolo 7 settembre 2013 alle 9:27 am
conunpocodizucchero 7 settembre 2013 alle 9:45 am
😀 meraviglia delle meraviglie Silvia!!!! incontri i miei gusti al 1000 x 1000!
ps: io oggi fichi, tu?
la Greg Autore articolo 7 settembre 2013 alle 2:53 pm
da me frutta tutti i giorni…come da te mi sembra di capire!
la prox volta tocca alle peschine del frutteto ma ho in arretrato pere e susine
poi toccherà ai cocomeri…ma quelli sono più complicati!!!!
coccolatime 8 settembre 2013 alle 2:36 am
la Greg Autore articolo 8 settembre 2013 alle 4:33 pm
grazie coccola! sono molto onorata…
vado a leggermi le istruzioni!
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Erica Di Paolo 16 settembre 2013 alle 8:46 am
Acciderbolina che piatto!!! Superbo direi. Anche io non riesco ad abbandonare l’estate e cerco di portarmela in tavola. Certo è che un piatto così lo mangerei anche a Natale ^_^
la Greg Autore articolo 18 settembre 2013 alle 8:54 pm
scusa se ti rispondo solo ora ma il tuo msg è finito non so come nelle spam!
grazie per i complimenti…è un piattino semplice anche se ricco di sapori

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