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Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni - PDF
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1 Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Ai sensi del comma 3 bis dell art. 24 del D.L. 90/2014 convertito nella legge 11/08/2014 n. 114
2 RIFERIMENTI NORMATIVI Decreto Legislativo 82/2005 Codice dell Amministrazione Digitale Regole tecniche SPID D.P.C.M. 24/10/2014 Regole tecniche in materia di conservazione - D.P.C.M. 3/12/2013. Pagamenti elettronici D.L. 179/2012 Regole tecniche sul documento informatico - DPCM 13/11/2014 Regole tecniche in materia di gestione documentale - DPCM 3/12/2013 Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa D.L. 90/2014 Il presente Piano viene redatto per adempiere a quanto stabilito dal comma 3 bis dell'art. 24 del D.L. 90/2014, convertito nella L. 114/2014. Secondo tale norma le amministrazioni... approvano un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il piano deve prevedere una completa informatizzazione. Lo scopo del Legislatore è quello di semplificare -- attraverso l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) -- le modalità di colloquio tra Cittadino/Impresa e P.A.. Quest'ultima deve quindi provvedere non solo alla realizzazione dei sistemi tecnologici che garantiscano tale colloquio, ma anche a rivedere e razionalizzare gli iter procedurali dei propri processi amministrativi. Tale processo coinvolge tutta la struttura del Comune che deve partecipare in modo organico all'individuazione di tutti i procedimenti amministrativi ad istanza di parte da informatizzare, alla semplificazione degli iter procedurali e alla revisione dei regolamenti che disciplinano tali procedimenti. L implementazione di una serie di procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell identità digitale di cittadini e imprese comporta un cambiamento della visione dei procedimenti amministrativi da parte dell utenza.
3 Imprese, professionisti e semplici cittadini dovranno essere accompagnati verso tale cambiamento, offrendo loro sistemi semplici da usare, ricchi di procedure guidate, ma anche corsi di formazione gratuiti e incontri di sensibilizzazione. Il piano si prefigge lo scopo di fornire un primo livello di valutazione circa le azioni, le risorse e la distribuzione dei compiti per la realizzazione delle procedure oltre che dei necessari interventi da intraprendere sia sul preesistente sistema informatico dell Ente, che sugli aspetti organizzativi dello stesso. Il Comune dovrà dotarsi di un sistema di gestione di tutti i procedimenti amministrativi di competenza. SCENARIO OPERATIVO Il Comune di Pinasca è attualmente dotato di una serie di software i quali coprono le necessità di gestione informatica di quasi tutti i servizi del Comune. In particolare sono presenti sistemi informatici per la gestione integrata di: Sottosistema gestionale Archiviazione documentale Portale web Il sistema gestionale comprende le procedure di informatizzazione dei servizi : servizi amministrativi per la redazione di delibere, determine, pubblicazioni all albo pretorio digitale, protocollo informatico; servizi economico-finanziari per la contabilità, economato, patrimonio; servizi demografici per la tenuta dell anagrafe, elettorale, stato civile; servizi tributi per la gestione dei tributi comunali (IMU, ICI, Tari, Tasi, Cosap, Tarsu, Tares); servizi di edilizia privata per la gestione delle pratiche edilizie; servizi di polizia municipale per la gestione delle notifiche, deposito atti, albo pretorio digitale, accesso banca dati ACI-PRA, gestione punti patente. Il sistema documentale Comprende le procedure di informatizzazione dei servizi: protocollo informatico; archiviazione documentale; scrivania digitale per la gestione dei documenti informatici e dei flussi documentali tra uffici; amministrazione trasparente. Il sistema portale web del comune Sito istituzionale del Comune;
4 Sezione amministrazione trasparente; Albo pretorio digitale; Open data; Elenco procedimenti; Allo stato attuale i procedimenti amministrativi del Comune sono gestiti parzialmente in modo digitale con procedure informatiche e parzialmente in modo cartaceo. Sono già operative i procedimenti di interscambio digitale definiti in modo standard a livello centrale per: Interscambio dati anagrafici con Ina Saia Cnsd; Interscambio di dati contabili con Ministero; Interscambio con Mef; Interscambio con Tesoreria; Interscambio con ag. Entrate (F24, ecc.); Interscambio con ag. Entrate (dati per tributi); Interscambio con sistema Istatel; Interscambio con Sistema SIQUEL (dal 2015 GET) con Corte dei Conti. I documenti sono formati e gestiti in parte in modo digitale ed in parte analogico. In base alle nuove regole tecniche in materia di conservazione, contenute nel D.P.C.M. 3/12/2013, la conservazione dovrà essere affidata ad uno dei conservatori accreditati presso l AGID. L Ente inoltre consente la presentazione delle seguenti pratiche online: SUAP per commercio esercizio di vicinato; CENSIMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI OGGETTO DEL PIANO La norma individua come oggetto del Piano, l informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione SPID di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere: Il completamento della procedura; Il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento; Ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il primo passo che dovrà quindi essere realizzato è quello di censire in modo dettagliato, ufficio per ufficio, quali sono tali procedure, indicare il responsabile del procedimento, e
5 ove possibile specificare i termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Tale operazione dovrà essere condotta a cura dei responsabili di ciascuna area. Successivamente si dovrà determinare ad evidenziare quali dei suddetti procedimenti sono gestiti informaticamente e in che modo è possibile collegare le pratiche presentate in PIPOL con i software gestionali in uso agli uffici. In questa fase sarà possibile fare una prima valutazione in merito all impatto in termini di costi economici e di riorganizzazione derivanti dalla eventuale sostituzione dei software gestionali non compatibili. Il secondo passo consisterà nel far convergere i numerosissimi processi amministrativi precedentemente censiti e rappresentati, in un numero, quanto più ridotto possibile, di schemi di workflow da modellare informaticamente. Gli schemi di workflow verranno anch essi rappresentati utilizzando uno o più modelli formali. Sulla base di tali schemi i vari uffici dovranno eventualmente provvedere ad una revisione dei propri processi lavorativi al fine di adeguarli ai nuovi iter modellati. Tenuto conto che la piattaforma per la gestione delle pratiche on line, deve garantire oltre alla presentazione delle pratiche on line, anche il sistema di monitoraggio, occorrerà garantire il monitoraggio on line dello stato di avanzamento del procedimento e la produzione dell atto conclusivo dello stesso. Poiché le operazioni sopra descritte coinvolgono in modo profondo sia l organizzazione del lavoro all interno di ciascun ufficio, che aspetti informatici di carattere generale, l attività in argomento dovrà essere condotta con il supporto di una Ditta specializzata, non avendo il Comune un responsabile informatico. PIATTAFORMA PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE ON LINE Al fine di adattare la piattaforma al dettato normativo occorrerà avviare un apposito progetto di sviluppo e fornitura di software. Tale applicativo dovrà essere in grado di rispondere alle richieste procedurali, burocratiche e amministrative dettate dai procedimenti oggi adottati nell Ente, ma anche di rispondere ai requisiti tecnici e normativi di cui alle disposizioni citate al paragrafo 1. Inoltre tenuto conto che lo scenario operativo della P.A. è in grande evoluzione e che pertanto sono frequenti innovazioni e nuovi adempimenti da realizzare attraverso gli strumenti ICT, è necessario che la piattaforma in argomento sia sufficientemente elastica per supportare future necessità e nuovi schemi e iter procedurali oggi non previsti. A tal fine si verificherà quindi che la piattaforma abbia le seguenti caratteristiche: 1. Possibilità di modellare informaticamente il comportamento, le richieste, gli attori, i documenti e le azioni dei procedimenti amministrativi sulla base di future richieste normative e burocratiche;
6 2. Garantire l erogazione di dati e servizi in cooperazione applicativa verso framework esterni, siano essi in dotazione all Ente che di altre P.A.; 3. Possibilità di accedere a risorse e dati disponibili in cooperazione applicativa messi a disposizione da altri applicativi sia essi in uso all Ente o di altre P.A.; 4. Permettere la modellazione degli schemi di workflow dei procedimenti amministrativi; 5. Permettere la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni attraverso compilazione on line e procedure guidate. Queste dovranno permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta; 6. Possedere spiccate caratteristiche di usabilità e completa accessibilità ; 7. Mettere a disposizione semplici procedure guidate e accessibili per la presentazione delle istanze, delle dichiarazioni e delle segnalazioni; 8. Supportare obbligatoriamente l autenticazione attraverso il Sistema Pubblico per la gestione dell Identità Digitale (SPID), e nelle more del dispiegamento di tale sistema, anche di altre soluzioni di autenticazione che possano garantire l univoca identificabilità dell utente; 9. Supportare sistemi di pagamento on line compatibili con il Sistema informatizzato dei pagamenti della P.A. realizzato in ambito SPC; 10. Supportare il collegamento in cooperazione applicativa con il sistema di protocollazione in uso all Ente; 11. Supportare ove possibile il collegamento con il sistema informatico per il workflow documentale già in uso all Ente; 12. Supportare sistemi di riversamento su sistemi di conservazione dei documenti informatici; 13. Supportare l utilizzo di strumenti quali la protocollazione automatica, l apposizione della firma digitale e della marca temporale e l invio via PEC; 14. Supportare tutte le regole tecniche in vigore; 15. Garantire il massimo riutilizzo dei software gestionali già in uso all Ente; 16. Permettere la futura convergenza con il costituente Sistema di Gestione dei Procedimenti Amministrativi (SGPA) presentato all interno di Italia Login.
7 ADEGUAMENTO DEL PARCO SOFTWARE GESTIONALI IN USO ALL ENTE La scelta della piattaforma per la presentazione delle pratiche on line, la quale dovrà essere condivisa con i responsabili di ogni singolo servizio, dovrà tener conto dei costi/benefici relativamente all acquisizione di nuove soluzioni gestionali o alla sostituzione di altre già in funzione, ed ai tempi necessari per tali tipologie di attività. MODELLAZIONE SCHEMI DI WORKFLOW Nell ambito dell implementazione degli schemi di workflow, si procederà dando precedenza a quelle che comportino il minor impatto sulle funzionalità dei servizi erogati dall Ente, passando poi a quelle che comportano, per impatto sulla struttura e sui servizi interessati (es. pagamenti elettronici, gestione dei workflow interni all Ente), un maggior onere. FORMAZIONE E AFFIANCAMENTO DEL PERSONALE Come evidenziato nei paragrafi precedenti, l utilizzo di una piattaforma per la presentazione e il monitoraggio on line delle istanze degli utenti, rappresenta oltre ad una ambiziosa sfida informatica, anche un radicale cambiamento dei processi produttivi dell Ente. Dal punto di vista organizzativo, il personale del Comune dovrà modificare l approccio ai procedimenti amministrativi oggi connesso in modo radicale all utilizzo della carta e di tutte le azioni che ad essa sono legate (firma tradizionale, molteplici copie dello stesso documento, invio attraverso posta ordinaria, etc). L assolvere i propri compiti, per un impiegato di oggi, consiste nello smaltire il numero di documenti cartacei ad lui assegnati. E quindi possibile che, soprattutto nella fase di prima applicazione della piattaforma, possano coesistere diverse tipologie di pratiche, quella cartacee, e quelle invece completamente informatizzate. Il personale comunale, dovrà essere quindi formato e rassicurato in merito al fatto che il documento informatico ha valore proprio in quanto informatico e che quindi sostituisce a pieno titolo quello cartaceo. INFORMAZIONE DELL UTENZA Un ruolo fondamentale nella radicale trasformazione del colloquio tra P.A. e utenza è affidato al livello di fiducia e alla semplicità che le piattaforme per la presentazione di pratiche on line riusciranno a garantire all utenza, sia essa impresa, professionisti o semplici cittadini. Dovranno pertanto essere previste delle azioni di tipo sia formativo che informativo destinate all utenza. In tale attività svolgeranno un ruolo fondamentale tutte quelle
8 organizzazioni che, spesso, si fanno da tramite tra la P.A. e l utenza come CAF, ordini professionali, federazioni consumatori, etc.. Ove possibile dovrà essere prevista una hot line telefonica a servizio dell utenza così da poter garantire il necessario clima di fiducia verso i nuovi strumenti di colloqui con la P.A.; PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI MODELLATI I procedimenti amministrativi oggetto del presente piano e via via informatizzati saranno elencati nella pagina dedicata all amministrazione trasparente: Home / Amministrazione trasparente / Attività e procedimenti / Tipologie di procedimento GESTIONE DEL CAMBIAMENTO Da quanto descritto nei paragrafi precedenti è evidente che se la sfida informatica relativa alla realizzazione dell intero progetto è ambiziosa, molto più arduo è il cambiamento che dovrà essere impresso nei processi dell Ente. Tali processi dovranno essere completamente riscritti al fine di adattarli ai nuovi dettati normativi rivedendo alcuni regolamenti oggi in uso all Ente, almeno nelle parti che prevedono le istanze di parte e il rilascio di documenti cartacei all utenza. La gestione del cambiamento è di fatto il maggiore dei fattori critici di successo di tale operazione. E pertanto indispensabile costituire un gruppo di lavoro formato dal Segretario comunale e dai Responsabili dei servizi che possa dettare le linee guida del cambiamento e soprattutto supervisionare il buon andamento delle operazioni di trasformazione dei processi produttivi dell Ente. CRONOPROGRAMMA Tenuto conto che la realizzazione di quanto descritto nel presente piano è fortemente vincolata alla disponibilità finanziaria del Comune, e che si aspettano i DPCM per l attuazione del piano, quanto qui descritto potrà subire notevoli modifiche. RISORSE FINANZIARIE La quantificazione delle risorse finanziarie è strettamente collegata al cronoprogramma. REVISIONE DEL PIANO Il presente PIANO è soggetto a revisione in caso di: Intervenute esigenze sollecitate all interno dell Ente;
9 Modifica dell ordinamento strutturale dell Ente (adesione ad Unioni di Comuni, riassetto territoriale, fusione con altri Comuni, trasferimento di funzioni da e per altri Enti, ecc.); Nuove norme legislative in materia; Sostanziali modifiche nelle procedure informatizzate oggetto del piano tali da modificare l'impianto di quanto contenuto nel piano in vigore. CONCLUSIONI Alla luce di quanto sino ad ora espresso appare chiaro che l introduzione della piattaforma per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell identità digitale di cittadini e imprese, non è assimilabile a nessuna, per difficoltà e proporzioni, delle operazioni di informatizzazioni sino ad oggi condotte all interno di un Comune. Il vasto ambito di intervento, la totalità degli uffici coinvolti, il numero di personale da formare, il numero di applicativi da collegare, la quantità di nuovi strumenti da usare, rendono estremamente ambizioso e difficoltosa la realizzazione del sistema previsto dal presente piano. Per tale motivo nelle successive fasi di sviluppo dovranno essere coinvolte tutte le strutture del Comune al fine di collaborare nella stesura del progetto esecutivo e di assicurare la migliore realizzazione del progetto stesso.
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