Source: https://www.locazionigiudiziarie.it/online-auctions/building-for-business-purpose/collection-of-expressions-of-interest-aimed-at-renting-the-company-392845.html
Timestamp: 2020-08-12 08:39:03+00:00

Document:
Telematics Lease Negozi & Botteghe for lease at Decollatura, province of Catanzaro | Locazioni Giudiziarie
Raccolta Manifestazioni Di Interesse Volte Al’affitto ...
Via Vittorio Veneto N. 130, Catanzaro (CZ)
Base rent amount: € 4.800,00
Court: Lamezia Terme Procedure: 1/2019 Lot: unico Competition Starting on: 04/08/2020 13:00Tender code: 392845
Collection Of Expressions Of Interest Aimed At Renting The Company
Via Vittorio Veneto N. 130 - Decollatura
Proc. 1/2019, Lotto unico
Base rent amount: € 4.800,00 + Charges
Tender / Bids collection end: 13/08/2020, 13:00
expires on 13/08/2020, 13:00
- VAT: € 1.056,00 (22 % ON ADJUDICATION RENT AMOUNT)
- REMUNERATIONS: € 400,00
- VAT ON REMUNERATIONS: € 88,00 (22 % ON TOTAL OF REMUNERATIONS)
PER L’AFFITTO DI AZIENDA
Procedura competitiva ex art. 104-bis L. Fall.
relativa al Fallimento n. 1/2019 R.F. ed al Fallimento n. 5/2020 R.F.
Giudice Delegato Dott.ssa Adele Foresta Curatore Avv. Andrea Cartella
Le Curatele del fallimento n. 1/2019 R.F. e del fallimento n. 5/2020 R.F. del Tribunale di Lamezia Terme, in persona del loro Curatore pro tempore Avv. Andrea Cartella, autorizzate al compimento del presente atto dall’Ill.mo G.D., Dott.ssa Adele Foresta, con provvedimento del 1.7.2020
a. la società in accomandita semplice dichiarata fallita con sentenza n. 1/2019 (Procedura fallimentare n. 1/2019 R.F.) e il socio accomandante dichiarato fallito in estensione ex art. 147, co. 4, L. Fall. con sentenza n. 5/2020 (Procedura fallimentare n. 5/2020 R.F.) sono titolari di azienda avente ad oggetto l’attività di “bar e altri esercizi simili senza cucina” (codice ATECO 56.3), esercitata nel bar “Alexander Café”, nella specie nei locali siti in Decollatura alla Via Vittorio Veneto n. 130 condotti in locazione ad un canone mensile di € 300,00;
b. al fine di preservare il valore del complesso aziendale, il Curatore è stato autorizzato dal Giudice Delegato ad effettuare una procedura competitiva semplificata finalizzata all’individuazione della migliore offerta per la stipula, ai sensi dell’art. 104-bis L. Fall., di un contratto di affitto di azienda, volto alla gestione della summenzionata attività commerciale denominata “Alexander Cafè” nella prospettiva della più proficua successiva liquidazione della stessa;
c. intendono procedere all’affitto dell’azienda costituita dal Bar “Alexander Cafè” (d’ora in poi anche solo Azienda) sito in Decollatura in Via Vittorio Veneto n. 130;
d. il presente avviso verrà pubblicato sul portale delle vendite pubbliche, nonché sui siti www.asteannunci.it, www.asteavvisi.it, www.rivistaastegiudiziarie.it, www.canaleaste.it e www.doauction.com;
e. il canone base d’asta della presente procedura competitiva è pari a complessivi euro 4.800,00 oltre IVA all’anno (pari ad euro 400,00 oltre IVA al mese);
ed invitano chiunque fosse interessato a partecipare alla procedura competitiva ex art. 104-bis L. Fall. a presentare apposita domanda irrevocabile nel rispetto di quanto disposto nel presente bando, e comunque secondo le modalità di seguito descritte.
Oggetto della procedura competitiva e regolamento di affitto
1.1 La presente procedura competitiva ha per oggetto l’affitto, al miglior offerente, dell’Azienda di cui in premessa, inclusivo di fabbricato da condurre in locazione
- per il quale l’aggiudicatario dovrà subentrare nel relativo contratto - nonché della forza lavoro e dei beni, specificamente identificati nel verbale di inventario redatto in data 21.1.2019 e nella perizia di stima redatta dal Dott. Stefano Carere, che si allegano.
La locazione in corso sarà ceduta all’affittuario ex art. 36 della Legge 392/78 per essere retrocessa a fine affitto.
La forza lavoro attualmente in opera in azienda (con sospensione del rapporto ex art. 72 L. fall.) - è composta da numero 2 unità assunti con le mansioni di operaio/barista e con contratto part time, il cui costo totale è stato nel corso dell’anno 2019 pari ad € 6.210,00 - sarà assunta in carico dall’affittuario; tali rapporti di lavoro, sospesi a norma dell’art. 72 L. Fall. nei confronti della Curatela, riprenderanno effetto e proseguiranno in capo all’affittuario alle medesime condizioni economiche e contrattuali in corso, rimanendo invece esclusa la responsabilità di esso affittuario per le passività pregresse relative ai rapporti di lavoro, che faranno capo come infra.
1.2 Sono espressamente esclusi dall’affitto di cui al presente procedimento competitivo tutti i crediti ed i debiti relativi all’azienda, che rimarranno, rispettivamente, a favore ed a carico delle Procedure fallimentari di cui in intestazione.
1.3 È comunque esclusa ogni altra attività, passività e/o rapporto non previsto in questo atto, anche se inerente all’Azienda od all’esercizio della stessa.
Fermo quanto sopra, resteranno dunque, esemplificativamente, esclusi dall’affitto dell’azienda:
a) tutti i crediti e disponibilità liquide maturati in epoca antecedente all’affitto che, a norma di legge, restano in favore dei fallimenti sopra indicati; b) la responsabilità dell'affittuario per i debiti relativi all'esercizio dell'azienda, sorti prima dell’affitto; c) tutti i beni di terzi, ivi inclusi i beni oggetto di domanda di rivendica, anche futura, ex art. 103 L.F.
1.4. Sono esclusi dal presente contratto di affitto tutti i contratti di somministrazione (ad esempio quello relativo all’energia elettrica, alla luce, al gas, ecc.) prima in essere in capo ai soggetti dichiarati falliti, per i quali il presente contratto non produrrà alcun effetto di automatica volturazione. L’affittuario dovrà, di conseguenza, provvedere a sua cura e spese alla relativa volturazione.
1.5 L’affitto oggetto della presente procedura competitiva deve considerarsi come forzato ed è comunque esclusa per patto espresso qualsivoglia garanzia per vizi o mancanza di qualità in relazione a quanto concesso in affitto.
L’affitto avverrà fatto nello stato di fatto e di diritto in cui i beni costituenti il complesso aziendale attualmente si trovano e si troveranno al momento dell’affitto stesso, per come “visto e piaciuto”, con le relative accessioni e pertinenze, diritti ed obblighi derivanti dai contratti in essere, oneri, canoni, vincoli, servitù attive e passive esistenti e/o imposte dalle leggi vigenti, senza garanzie da parte delle Procedure fallimentari.
Difetti di consistenza o difformità, non considerati ed anche se occulti, e comunque non evidenziati negli atti messi a disposizione della Procedura fallimentare, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del canone, essendosi di ciò tenuto conto nell’elaborazione del canone di affitto.
Le concedenti Curatele sono esonerate, inoltre, dalla garanzia di pacifico godimento dei beni in affitto, ed è esclusa ogni sua responsabilità al riguardo; l’affittuario assume, invece, il rischio che uno o più beni e/o diritti componenti l’azienda possano aver già formato, o formare in futuro, oggetto di rivendicazione, restituzione o separazione. In tali casi resterà l'obbligo esclusivo dell'affittuario di custodire e riconsegnare, a proprie esclusive cure e spese, i beni di terzi alle Procedure e/o agli aventi diritto a semplice richiesta del Curatore.
1.6 Inoltre né le Procedure fallimentari né le relative Curatele assumono alcuna garanzia e/o responsabilità per l’esistenza e/o la validità di autorizzazioni/licenze/permessi di natura amministrativa e/o di qualsivoglia altra natura necessari all’esercizio dell’impresa, e/o per la sussistenza, in capo all’aggiudicatario definitivo, di eventuali requisiti speciali per lo svolgimento delle attività aziendali date in fitto. Si precisa, infatti, che l'aggiudicazione dell’affitto di azienda non comporta l'automatica volturazione delle autorizzazioni e concessioni amministrative, restando in capo all'affittuario ogni costo, onere e rischio connesso al buon esito dei relativi procedimenti e che pertanto l'affittuario, oltre a possedere i requisiti di legge, dovrà porre in essere, a proprio esclusivo rischio e spese, tutte le formalità necessarie all'ottenimento dell'avvenuta concessione del godimento del compendio da parte delle competenti Autorità amministrative.
1.7 L’azienda sarà affittata senza alcuna garanzia di fruttuosità, redditività, permanenza nel tempo e potenzialità futura, idoneità all’esercizio sotto ogni profilo rilevante per la pubblica amministrazione, accettando l’affittuario anche la verifica di una sua minore consistenza rispetto a quanto diversamente indicato. Eventuali adeguamenti alle normative vigenti relativamente a beni mobili, attrezzature, macchinari ed impianti, saranno a carico dell'affittuario, che ne sopporterà i relativi oneri e/o costi, con esonero della concedente da qualsiasi garanzia o onere o obbligo al riguardo. L’affittuario assume, sotto la sua piena ed esclusiva responsabilità, tutti gli eventuali rischi connessi alla conformità dei beni e diritti che compongono l’azienda alle attuali prescrizioni normative, ed ogni eventuale rischio relativo all’effettivo e regolare funzionamento dei beni e diritti stessi, in ogni caso con esonero delle Procedure da qualsivoglia responsabilità.
Anche in deroga all’esclusione di cui al precedente art. 1.2., l’affittuario si obbliga a far fronte a tutti gli obblighi ed oneri inerenti l’esercizio dell’attività, con assunzione delle relative responsabilità, anche verso pubbliche autorità, amministratori e terzi, per fatti comunque riferibili all’azienda, anche se anteriori all’affitto, con impegno a richiedere autorizzazioni, licenze, nulla osta, permessi complementari che si rendessero eventualmente necessari per l’esercizio dell’attività ed assumendo al riguardo ogni obbligo ed onere, anche sul piano economico.
1.8 L’aggiudicatario, pertanto, rinuncia a sollevare eccezioni di qualsiasi natura e/o titolo, nonché ad esercitare qualsivoglia azione o pretesa finalizzata a risarcimento danni o alla riduzione del canone di affitto, o alla risoluzione del contratto, esonerando le parti locatrici e gli Organi delle relative Procedura Fallimentari da qualsiasi responsabilità per eventuale difformità, vizi, minusvalenze, difetti di consistenza, di qualità, di funzionalità, di idoneità, di produttività, di tutto quanto oggetto dell’affitto.
1.9. La Procedure fallimentari e i loro rispettivi Organi non assumono alcuna responsabilità per eventuali errori e/o omissioni contenute nella perizia di stima relativa ai beni in oggetto che compongono l’Azienda, intendendosi liberata da ogni e qualsiasi responsabilità a riguardo.
1.10 L’affitto, fermo quanto disposto da altre clausole, e sempre che tale durata sia compatibile con le esigenze di liquidazione del complesso aziendale, avrà durata di dodici mesi decorrenti dalla data di efficacia dell’affitto e di prevista presa di possesso del compendio aziendale da parte dell’affittuario (come infra), e si rinnoverà automaticamente per uguale durata di un anno, e così di anno in anno, salvo che le parti non comunichino disdetta con preavviso di 90 giorni prima della prevista scadenza. L’eventuale vendita fallimentare del complesso aziendale in costanza di affitto, che sarà avvenuta prima del periodo di preavviso per la disdetta dello stesso, senza recesso della Curatela come infra, equivarrà ad ogni effetto a disdetta, salvo diversi accordi tra l’affittuario ed il nuovo proprietario (acquirente l’azienda).
1.11 L’affittuario avrà diritto di prendere possesso dell’azienda, a partire dalla data di efficacia dell’affitto stesso, per il tramite delle Curatele dei Fallimenti n. 1/2019 R.F. e 5/2020 R.F. Al riguardo, alla data di efficacia dell’affitto, l’affittuario dovrà presenziare a ricevere la consegna a sé del compendio aziendale, previo inventario che verrà redatto dalle Curatele.
1.12 Il contratto di affitto si risolverà, ai sensi dell’art. 1456 c.c., nel caso in cui il ritardo nell’adempimento dell’obbligazione di pagamento del canone di affitto si protragga per più di quindici giorni dalla scadenza prevista. In tale caso, la risoluzione si verificherà di diritto allorché il concedente dichiarerà all’affittuario, mediante lettera raccomandata a.r., di volersi avvalere della presente clausola risolutiva.
1.13 È riconosciuto di comune accordo alle Curatele concedenti il diritto di recedere dal contratto di affitto, anche in conseguenza dell’eventuale successiva cessione dell’azienda o di suoi singoli elementi. Ciò con l’esclusione di qualsivoglia indennizzo, indennità o risarcimento a favore dell’affittuario. Le Curatele, nel caso in cui intendessero esercitare il diritto di recesso, dovranno darne comunicazione alla parte affittuaria mediante comunicazione da trasmettersi a mezzo P.E.C. previo preavviso di 90 giorni.
1.14 Il canone mensile di affitto (in aggiunta ai costi ed oneri di cui sopra, esemplificativamente smaltimento e custodia) è determinato in euro 400,00 oltre IVA (dunque ad un canone annuo di euro 4.800,00 oltre IVA) e sarà pagato con cadenza trimestrale anticipata (euro 1.200,00 oltre IVA) con bonifico bancario sul conto corrente della procedura fallimentare:
- quanto al primo trimestre, mediante versamento anticipato delle prime tre mensilità, da effettuarsi contestualmente alla data di stipula del contratto di affitto; - quanto al periodo successivo, in rate trimestrali anticipate.
1.15 L’affittuario esonera da ogni responsabilità le concedenti Curatele per qualsivoglia pregiudizio e/o danno il medesimo affittuario dovesse subire in occasione e per tutta la durata del contratto e che dovesse essere causato dall’utilizzo di qualsiasi bene immobile e mobile connesso all’azienda di cui al presente avviso; così come esonera le concedenti Curatele anche nell’eventualità di furto e/o incendio e/o per eventuali danni commessi da o contro terzi, siano anche connessi o collegati all’esercizio dell’attività o comunque verificatisi nell’ambito dei locali e delle pertinenze dell’azienda. Se necessario e/o ritenuto opportuno l’affittuario potrà munirsi di apposita assicurazione contro qualsivoglia genere di rischio.
1.16 L’affittuario si impegna a gestire l’azienda oggetto del contratto in modo da non modificarne la attuale destinazione e ad usarla con la diligenza propria del buon padre di famiglia, conservando l’efficienza dell’organizzazione degli impianti ed assicurando il loro funzionamento, nel rispetto di ogni necessario e/o utile standard di qualità e di produzione.
L’affittuario dovrà provvedere alla custodia e gestione dell’azienda ed alla manutenzione ordinaria di tutti i beni mobili ed immobili, macchinari ed impianti, costituenti il complesso aziendale locato. L’affittuario rinuncia altresì ai diritti di riduzione del canone o scioglimento del contratto ex art. 1622 c.c., nonché alla possibilità di chiedere la riduzione del canone o lo scioglimento del contratto ex art. 1623 c.c.
Le parti concedenti affitteranno il complesso dei beni aziendali nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano al momento della consegna e nessuna responsabilità potrà loro essere addebitata a causa dello stato dei beni aziendali, né l’affittuario potrà richiedere riduzioni del canone o scioglimento del contratto per la stessa ragione. L’affittuario dichiara di aver preso visione dei beni mobili, immobili ed impianti costituenti il complesso aziendale e si obbligherà ad utilizzarli soltanto dopo che saranno posti in condizione, a propria cura e spese, di rispettare la normativa antinfortunistica e antincendio ed ogni altra previsione di legge, anche ambientale, relativa all’attività da svolgere, esonerando in ogni caso le Curatele da ogni responsabilità derivante dal mancato assolvimento delle predette incombenze.
Sono inoltre a carico dell’affittuario tutti i necessari adempimenti in ordine al rispetto della disciplina relativa alla sicurezza sul lavoro di cui alla legge n. 81/2008 e a qualsivoglia altra normativa prevista nel settore di riferimento (esercizio di bar senza l’uso di cucina).
L’affittuario, inoltre, dovrà curare ogni adempimento a proprio carico per ottenere e/o mantenere, ove possibile, tutti i permessi ed autorizzazioni necessari per l’esercizio dell’azienda, con onere del concedente di manifestare il proprio consenso vero l’Autorità laddove richiesto.
L’affittuario si impegna a non compiere, su quanto interessato dal contratto di affitto e su ogni singolo elemento organizzato, alcun atto che possa determinare pregiudizio ai diritti di proprietà, impegnandosi, in particolare, a non concedere detti beni in comodato a terzi, né farne oggetto di pegno o di qualsiasi altra garanzia a favore di terzi. L’affittuario si impegna, altresì, a non concedere in subaffitto a terzi l’azienda, essendogli ciò espressamente vietato dal presente contratto. Si impegna, ancora, ad assicurare che vengano riconosciuti e rispettati i diritti delle parti concedenti su quanto interessato dal contratto di affitto e su ogni singolo elemento organizzato, informando immediatamente i concedenti medesimi di ogni eventuale iniziativa pregiudizievole, anche di natura finanziaria, posta in essere da terzi ed esercitando, in ogni caso, ogni legittima azione difensiva urgente nell’interesse dell’affittante medesima.
1.17 L’affittuario si impegna, inoltre, a restituire il compendio aziendale affittato, alla scadenza dell’affitto o in caso di esercizio del diritto di recesso da parte della Curatela, o, ancora, in caso di attivazione (da parte di quest’ultima) della clausola risolutiva espressa, in stato di normale efficienza e in ogni caso non inferiore a quello di normale efficienza in cui riconosce di averlo ricevuto dai concedenti, salvo il normale deperimento dovuto all’uso. È fatto divieto all’affittuario di procedere a trasformazioni, modifiche o migliorie del bene affittato, che non siano dovute ad esigenze di straordinaria o ordinaria manutenzione (che in ogni caso andranno preventivamente segnalate all’affittante), senza il consenso scritto dei concedenti. In ogni caso al termine dell’affitto la parte concedente avrà diritto di pretendere la messa in ripristino, a spese dell’affittuario, oppure a ritenere le nuove opere senza riconoscere alcun compenso all’affittuario.
La messa in ripristino può essere richiesta anche nel corso dell’affitto, qualora le modifiche o nuove opere abbiano avuto luogo senza il suddetto consenso espresso per iscritto. La parte affittuaria potrà prendere tutte le iniziative conformi all’interesse della attività e dirette al miglioramento della produzione, purché ciò non modifichi la destinazione economica del ramo di azienda oggetto di affitto e non comporti oneri e non arrechi pregiudizi in capo alle parti concedenti.
1.18 È fatto divieto alla parte affittuaria di subaffittare, in tutto o in parte, il complesso aziendale oggetto del contratto, o cedere, a qualunque titolo, l’azienda o i singoli beni che la compongono, a terzi, o ancora cedere, anche parzialmente, il presente contratto di affitto a terzi.
1.19 Le parti concedenti si riservano, ai sensi dell’art. 1619 c.c. e 104 bis L. Fall., la facoltà di accertare in qualsiasi momento, anche mediante accesso ai luoghi adibiti all’esercizio dell’impresa, l’adempimento degli obblighi gravanti in capo all’affittuaria nonché al fine di eseguire periodiche verifiche sullo stato dei luoghi e dei beni mobili ed impianti e al fine di consentire la visione a potenziali acquirenti dell’azienda medesima. A tale scopo è posto a carico dell’affittuario l’onere di consentire ai concedenti, anche mediante persone all’uopo incaricate, di effettuare in ogni momento ispezioni dell’azienda affittata.
In funzione della possibilità per gli affittanti di procedere alla vendita dell’azienda in esercizio, l’affittuario dovrà rendere noto e comprovare ai concedenti, su loro richiesta, attraverso la contabilità e ogni altra utile e probante documentazione, consistenza aziendale, contratti in corso, giacenze di magazzino.
1.20 È fatto divieto all’affittuario di compiere atti o attività tendenti a rendere difficoltosa la visione dei beni aziendali da parte di terzi o scoraggiarne le iniziative per l’acquisto. La violazione di tale clausola provocherà la risoluzione dell’affitto ex art. 1456 c.c., mediante comunicazione delle Curatele di avvalersi della presente clausola risolutiva espressa.
1.21 Con la sottoscrizione del contratto di affitto, l’affittuario subentra in ogni rapporto di lavoro in essere con i concedenti. Ogni rapporto continuerà in capo all’affittuario alle medesime condizioni economiche e contrattuali in corso, rimanendo invece esclusa la responsabilità di esso affittuario per le passività pregresse relative a detto rapporto di lavoro.
1.22 L’affittuaria non subentra ai concedenti nei contratti di somministrazione di energia, gas e acqua, e ha il preciso obbligo di procedere alla stipula dei relativi contratti con i somministratori nel più breve tempo possibile, nonché in tutti i contratti aziendali che al momento della stipula del contratto sono in corso di esecuzione (ossia non interamente eseguiti da entrambe le parti) o sospesi ai sensi dell’art. 72 L.Fall., sempre che gli stessi non abbiano carattere personale.
1.23 A norma dell’art. 104 bis L. Fall., la retrocessione dell’azienda al fallimento non determinerà responsabilità alcuna delle Procedure per debiti maturati sino alla cessazione dell’affitto, i quali rimarranno esclusivamente in capo all’affittuaria; parimenti i crediti maturati in favore dell’affittuaria rimarranno in capo a questa, ai rapporti contrattuali pendenti si applicheranno le disposizioni di cui alla sezione IV del capo III del titolo II della legge fallimentare. L’affittuario non avrà comunque alcun diritto per differenza di consistenza di inventario in suo favore (per esplicita rinuncia da lui manifestata sin da ora per l’eventualità di allora), mentre sarà obbligato se la differenza risulterà a favore delle Curatele.
1.24 Le parti si danno espressamente atto e convengono che, alla scadenza dell’affitto o in caso di sua caducazione anticipata per qualsiasi ragione, nulla sarà dovuto dall’affittante all’affittuario a titolo di indennità per l’eventuale incremento del valore dell’avviamento del ramo di azienda, né ad alcuno altro titolo.
1.25 L’affittuario si impegna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, a retrocedere il ramo di azienda con un numero di dipendenti con quello necessario a condurre l’azienda, convenendosi, però, tra le parti che, per la durata dell’affitto l’affittuario non procederà all’assunzione di nuovo personale da destinare al ramo senza consenso scritto dell’altra parte.
1.26 Al presente contratto trova applicazione la legge italiana.
1.27 Le spese della procedura competitiva, del rogito di affitto e delle relative imposte ed oneri resteranno a carico dell’aggiudicatario.
Canone base d’asta per la presentazione di un’offerta
Il canone base della presente procedura competitiva è pari a complessivi euro 4.800,00 oltre IVA all’anno (pari ad euro 400,00 oltre IVA al mese).
3.1 I soggetti interessati a partecipare alla presente procedura competitiva dovranno procedere alla registrazione gratuita ai portali web www.doauction.it o www.locazionigiudiziarie.it, versare una cauzione pari al 10% del prezzo base di gara e formulare offerta irrevocabile di affitto d’azienda accettando le condizioni generali nonché i termini prescritti nel presente avviso. L’offerta sarà formulata le istruzioni fornite dal sistema durante la procedura guidata di iscrizione alla gara. Al momento della registrazione, a ciascun utente viene richiesto di scegliere un nome utente ed una password, che costituiranno le credenziali con cui si potrà accedere al sito e partecipare alla gara. Successivamente alla registrazione, gli interessati dovranno versare una cauzione tramite carta di credito di importo pari al 10% del prezzo offerto (il versamento della cauzione tramite carta di credito prevede che il software autorizzi automaticamente la persona alla partecipazione della gara bloccando la carta per un importo pari al 10% del prezzo offerto. In caso di mancata aggiudicazione, la carta di credito verrà automaticamente sbloccata dal gestore al termine della gara senza alcun addebito). Per l’aggiudicatario, la cauzione sarà computata in conto canone all’atto della stipula del rogito di affitto del ramo di azienda.
3.2 La registrazione e la successiva partecipazione alla vendita telematica: 1) è preclusa alla parte fallita ed ai minori di anni 18. Il fornire false generalità comporterà la decadenza dall’aggiudicazione; 2) necessita di indirizzo di posta elettronica valido, poiché, tutte le comunicazioni circa gli sviluppi ed esiti della vendita telematica, i rilanci effettuati e le aggiudicazioni avverranno tramite posta elettronica; 3) non consente la cessione a terzi delle credenziali di accesso essendo quest’ultime estremamente personali e riservate; 4) presuppone l’accettazione espressa delle condizioni di partecipazione alla gara contenute nel presente avviso e nella legge fallimentare, la cui violazione consentirà al gestore, di intesa con il curatore, di non attivare ovvero sospendere o disattivare i profili che non dovessero rispettare i principi richiamati e indicati nel presente avviso.
3.3 L’offerta irrevocabile d’acquisto deve essere formulata tramite internet con le modalità indicate sul sito. L’offerta perde efficacia quando è superata da successiva offerta per un prezzo maggiore effettuata con le stesse modalità e all’offerente non divenuto miglior offerente la cauzione sarà restituita dal commissionario entro due giorni lavorativi dal termine della gara.
3.4 Il partecipante all’asta regolarmente registrato che intende agire in rappresentanza di terzi dovrà essere obbligatoriamente dotato di procura speciale (non necessariamente notarile), riportante tutti i riferimenti del delegante e dell’azienda oggetto di affitto. Detta procura dovrà essere recapitata ad Edicom Servizi S.r.l. - Via Marchese di Villabianca n° 21, 90143 Palermo, solo ed esclusivamente via PEC all’indirizzo commissionario.edicom@pec.it, già al momento dell'apertura dell'asta telematica e comunque prima del termine dell’esperimento di vendita. Farà fede, ai fini della regolarità, la data di consegna della P.E.C. In caso di procura da parte di persona fisica la stessa dovrà essere corredata da copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) e codice fiscale sia del delegato che del delegante. In caso di procura da parte di persona giuridica la stessa dovrà essere corredata da copia fotostatica di documento di identità (in corso di validità) e del codice fiscale sia del delegato che del legale rappresentante del delegante, oltre a copia di visura camerale (in corso di validità) della società delegante. Il delegato partecipante all'asta è comunque responsabile in solido con il delegante per qualsivoglia inottemperanza procedurale e nello specifico per il mancato versamento del saldo prezzo, delle spese e dei compensi del Commissionario Edicom Servizi S.r.l. entro il termine indicato nel presente avviso.
3.5 Il commissionario fornirà ogni utile informazione anche telefonica o tramite e-mail agli interessati sulle modalità di vendita e sulle modalità di partecipazione, oltre che sulle caratteristiche e sulla consistenza dei beni. A tal fine, potrà essere contattato anche il curatore ai numeri telefonici + 39 0968.24659 e +39 0968.27644.
3.6 La raccolta competitiva delle offerte avviene in via telematica alle condizioni espressamente disciplinate sul portale www.doauction.it o www.locazionigiudiziarie.it.
Gli utenti possono inserire, dal 4/8/2020 e fino al 11/8/2020, con inizio alle ore 13:00 e termine alle ore 12:00 (dunque sino allo scadere termine ultimo stabilito alle ore 11:59 del 11/8/2020) una proposta irrevocabile di fitto d’azienda ed effettuare dei rilanci con rialzo minimo di € 100,00. Per partecipare alla procedura competitiva telematica, l’offerente interessato dovrà collegarsi, prima del termine ultimo di cui sopra, al sito web www.doauction.it oppure www.locazionigiudiziarie.it, dove sarà presente un collegamento alla gara telematica. L’utente, dopo avere effettuato l’accesso al portale previa registrazione seguendo la procedura indicata dal sito, dovrà inserire tutti i dati obbligatori e la documentazione richiesta per iscriversi alla procedura medesima, versando preventivamente la cauzione richiesta tramite carta di credito. Una volta versata la cauzione l’utente potrà partecipare alla gara inserendo la propria offerta ed effettuando gli eventuali rilanci. L’offerta inserita è da intendersi irrevocabile.
3.7 Non saranno ammesse offerte presentate con modalità differenti da quelle indicate nel presente bando così come non saranno ammesse offerte parziali, nemmeno nel caso di presentazione di offerta congiunta formulata da più soggetti, né offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o incompleto. Non saranno, altresì, ammesse offerte per persone, società o enti, da nominare, né sarà consentita la cessione dell’aggiudicazione.
3.8 Nel caso di mancata stipula del contratto di affitto per fatto o colpa dell’aggiudicatario, quest’ultimo si intenderà decaduto dall’aggiudicazione e la procedura incamererà la cauzione, a titolo di penale, salvo il diritto al risarcimento del maggior danno.
4.1 La presentazione dell’offerta, formulata in modalità telematica secondo le modalità di cui al superiore paragrafo 3, determinerà da parte dell’offerente espressa ed irrevocabile accettazione delle seguenti imprescindibili condizioni.
La presentazione dell’offerta comporta l’impegno formale dell’interessato a:
A. sottoscrivere personalmente il successivo contratto di affitto contratto entro e non oltre il termine di 30 (trenta) giorni dall’aggiudicazione;
B. alla stipula del contratto di affitto dell’azienda Alexander Cafè con durata di mesi 12 ed al canone offerto all’esito della procedura telematica, che non potrà comunque essere inferiore ad € 4.800,00 oltre IVA;
C. nel caso in cui abbia forma di persona giuridica, dovrà essere munito di delibera dell’organo amministrativo o dell’assemblea dei soci;
nonché l’impegno a consegnare alle Curatele entro il termine di 30 giorni dall’aggiudicazione:
D. certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale (del legare rappresentante qualora il proponente abbia una forma societaria);
E. apposito documento contenente dichiarazione redatta su carta intestata dell’offerente stesso, nella quale, quest’ultimo:
- dichiara di conoscere l’oggetto del contratto sia nella consistenza giuridica che nella consistenza materiale per avere svolto al riguardo ogni accertamento ritenuto necessario;
- di avere attentamente valutato tutte le condizioni indicate nel presente avviso e dei documenti ai quali viene fatto riferimento e di non avere nulla da osservare e conseguentemente di accettarle integralmente ed incondizionatamente;
- dichiara espressamente di accattare il bene oggetto del contratto come visto e piaciuto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con espressa rinuncia alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nonché ogni contestazione in merito alle indicazioni fornite dalla procedura.
6.1 L’aggiudicazione non comporterà per le Procedure e/o per il loro Organi alcun obbligo di stipulazione dell’atto e non determinerà per l’aggiudicatario alcun affidamento, né alcun diritto a risarcimento danni in caso di mancata stipulazione per cause anche imputabili alla Procedure medesime.
Inoltre resta salva la possibilità per il Giudice Delegato di sospendere la gara o di non autorizzare la tipula del contratto per i motivi di cui all’art. 108 L. Fall.
6.2 L’affittuario dovrà provvedere, a proprie cure e spese, a volturare a proprio favore le autorizzazioni e le concessioni di qualsiasi natura facenti parte dell’Azienda, ed i contratti in corso, nessuno escluso, facendosi esclusivo carico, altresì, di verificare preventivamente la sussistenza dei necessari presupposti oggettivi e soggettivi.
6.3 Le spese, anche relative alle imposte di legge, ed gli atti notarili saranno interamente a carico dell’affittuario e dovranno essere versate da quest’ultimo all’atto del rogito. Si rende noto, per quanto occorrer possa, che l’affitto è soggetto ad IVA.
6.4 Nel caso di mancata stipula del contratto per fatto o colpa dell’aggiudicatario (anche successivo) quest’ultimo si intenderà decaduto dall’aggiudicazione e le Procedure avranno diritto di incamerare la cauzione, salvo il diritto al maggior danno. In tale caso le Procedure potranno indire una nuova gara, ovvero aggiudicare il contratto al soggetto che abbia presentato la successiva offerta di importo più elevato. A tale proposito si precisa che tutte le offerte pervenute saranno ritenute, in ogni caso, ferme e irrevocabili, nonché vincolanti, per un periodo di tempo di novanta giorni, salvo che prima intervenga la stipulazione del contratto.
6.5 Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge italiana ed in particolare gli artt. 104 bis, 107 e 108 L.F.
I dati forniti dai partecipanti saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2003 e ss. mm. e ii., esclusivamente nell’ambito e per le finalità della presente procedura competitiva.
1. perizia di stima; Lamezia Terme, 10.7.2020.
Il Curatore dei Fallimenti n. 1/2019 e 5/2020 R.F. Avv. Andrea Cartella
Via Vittorio Veneto n. 130
Base rent amount:
Rent amount with fees:
€ 4.800,00 + € 1.544,00
1-PF-M208-1-2020-UN-1
Avv. Andrea Cartella
Operators are online from Monday to Thursday from 09:00 to 13:00 and from 14:30 to 18:30, on Friday from 09:00 to 13:00 and from 14:30 to 17:00 or send an e-mail. mail to the address info@locazionigiudiziarie.it

References: art. 104
 sentenza 
 art. 147
 sentenza 
 art. 104
 art. 36
 art. 72
 art. 103
 art. 1
 art. 1622
 art. 1623
 art. 1456