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Timestamp: 2017-04-25 20:19:43+00:00

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Gli occhi più grossi della pancia | Serbatoio di pensieri occasionali
Questo articolo è stato pubblicato in In cucina, Per ridere, Real life e taggato come cibo, madre, nonna, ricordi, sorella il 29 agosto 2012 da Wish aka Max	Navigazione articolo
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20 pensieri su “Gli occhi più grossi della pancia”	Biancaneve Suicida #OVERDRIVE# 29 agosto 2012 alle 17:33	Ma tu pensa, l’orchetto!
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo29 agosto 2012 alle 17:46	Orcone… 😀
Rispondi ↓	Biancaneve Suicida #OVERDRIVE# 29 agosto 2012 alle 17:38	Comunque anche per la mia i bambini del Biafra erano una buona scusa…non per me che le dicevo di mettere via le scatolette e di spedirgliele…quando ho cominciato a farlo davvero ha capito che non era una provocazione e quindi ha smesso con gli sganassoni e ha cominciato solo a scrollare la testa delusa.
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo29 agosto 2012 alle 18:09	Per un genitore non c’è niente di peggio di un bambino che prende sul serio le tue minacce figurate al punto da implementarle e ritorcertele contro… 😉
Rispondi ↓	Ema 29 agosto 2012 alle 18:01	ecco, ora ho il dubbio della settimana. da me si dice(va): “hai gli occhi più grossi della bocca”. Però è più corretto della pancia, visto che è un problema di stoccaggio, non di rifornimento 🙂
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo29 agosto 2012 alle 18:08	lo vedi perché ti chiamano ingegnere? perché sei ingegnere nell’anima!!!! 😆
Rispondi ↓	tittisissa 30 agosto 2012 alle 11:04	Voi due. Ma come si fa????! 😀
Rispondi ↓	黒子 くろこ kuroko 29 agosto 2012 alle 23:15	eh. ne parlavo proprio oggi mentre si tornava a casa. i miei genitori non hanno mai tentato stratagemmi quali “pensaaibambinichemuoionodifameinafrica” et similia. e nonostante ciò io non posso sopportare di non terminare ciò che ho nel piatto. da piccola, quando mi accadeva, ripensavo al cibo che non ero riuscita a finire. verso l’ora di pranzo. complici quei simpatici crampetti famelici. “se avessi adesso quello che ieri non ho finitooooo….” e cramp cramp.
anche se in effetti il grasso del prosciutto non mi piace buttarlo ma neanche mangiarlo. in effetti preferisco non mangiare il prosciutto se devo farmi problemi per quel grasso. in effetti sto divagando.
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo30 agosto 2012 alle 07:13	In effetti le divagazioni mi entusiasmano.
Rispondi ↓	ђคгเєl 30 agosto 2012 alle 00:53	ma pensa te…facevi un’opera di bene eh???? 😀
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo30 agosto 2012 alle 07:16	Mi sentivo molto responsabile per mia sorella, e non mi andava che fosse esposta alle tiratone sul Biafra… 😉
Rispondi ↓	tittisissa 30 agosto 2012 alle 11:28	Tu non puoi sapere quanto mi ha fatto sorridere (e ricordare) questo post, caro Ingegnere insaid 😉
L’espressione “hai gli occhi più grandi della pancia” mi piace un bel po’, anche se francamente nella mia famiglia non si è usata poi così tanto spesso.
Tuttavia era d’uso quotidiano, da parte sopratutto di mia madre, il gioco alternativo del “se non ingoi al tre prendi uno sganassone” che riscuoteva per altro un grande successo.
Essì perchè sia io che mia sorella più piccola non siamo mai state delle grandi mangione e quindi mia madre (sempre dolcissima quella povera donna), per costringerci aveva adottato questo sistema coercitivo di immagazzinamento (tanto per restare nella terminologia ingegneristica conseguente a stoccaggio e rifornimento).
Il gioco consisteva nell’infilarci con una certa veemenza il boccone in bocca per poi contare fino a tre, permettendoci (con un certo sollecito) di ingoiarlo, prima di far partire il pizzone in faccia qualora ciò non fosse avvenuto entro il tempo limite.
Ne consegue come puoi ben immaginare che sia io che mia sorella siamo ancora velocissime nel trangugiare le nostre quotidiane porzioni di cibo.
Devo aggiungere, per amor di cronaca, che il gioco ha trovato nuovi adepti nei miei nipotini, pertanto la nonna, prima mamma, adesso gioca con loro e porta avanti la tradizione.
Con mio figlio tutto questo (per fortuna) non ha avuto seguito poichè il pupo, voracissimo dalla nascita, avendo frainteso il gioco con la di lui nonna, dopo aver preso un boccone contava mentalmente fino a tre prima di piangere per non averne avuto un altro in tempo.
Praticamente una macchina da guerra! E infatti mia madre adorava farlo mangiare, perchè a tavola ha sempre dato molte soddisfazioni! 😉
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo30 agosto 2012 alle 12:18	A proposito di prosecuzione, e per la serie “la genetica non è un’opinione”, parlando ieri con mia sorella, che ha due figli, maschio e femmina con delta età simile a quello nostro, mi ha raccontato che la stessa IDENTICA scena che avveniva tra noi avviene oggi tra loro…
Noto con piacere che lo sganassone è una pratica che nella generazione dei nostri genitori ha riscosso un notevole successo… Scommetto che tua madre usava anche, quando ti facevi male “vieni qui che ti dò il resto”, alternato a “ora te lo do io un motivo per piangere”… 😆
Rispondi ↓	tittisissa 30 agosto 2012 alle 12:27	La seconda che hai detto DIPPIU’ !!! 😀 😀 😀
Praticamente ad ogni caduta o ferita lacerocontusa che fosse dalla bicicletta, dai pattini o skateboard, dal marciapiede, dalle scale o da qualsiasi cosa, al primo lamento…tiè, beccati lo sganassone educativo! 🙂
Rispondi ↓	tittisissa 30 agosto 2012 alle 12:31	Praticamente Max o mi facevo male (ma anche mia sorella!) o mi faceva male lei! 🙂 Una dolcezza infinita, che posso aggiungere….
Però debbo dire che io non sono affatto così, forse per la legge del contrappasso, con mio figlio e i nipotini sono assolutamente diversa! E anche mia sorella, sebbene lei sia sempre stata più piagnucolosa di me, nonchè più piccola e fubba, pertanto scampava alle mazzate come una anguilla, spesso e volentieri… A me invece mi beccava sempre!! 😀
Rispondi ↓	Luci 30 agosto 2012 alle 16:58	Non sono mai stata una mangiona… e i miei si sono rassegnati presto a non farmi porzioni troppo grandi. Il mio stomaco non tiene più di tanto, non c’è nulla da fare. Mangio di più con gli occhi… E allora, fin da piccola, mi sono abituata a sentire ripetere un’altra tiritera: “mangi meno dei bambini del Biafra”. Cosa che – quando ho cominciato a capire qualcosa – mi ha sempre mandato in bestia. Perchè io mangio sempre per quanto ne ho bisogno, loro no… Durante i pranzi con i parenti, quando restavo a cena da qualche amichetta, quando andavo in campeggio con la parrocchia, poi, una volta cresciuta, quando andavo a mangiar fuori con gli amici o quando uscivo con un ragazzo, sempre la solita solfa. Adesso continua a ripetermelo allo sfinimento mia suocera… Ma cosa c’è di male nel fatto di non riuscire a mangiare più di tanto?! Non ho mai fatto una dieta in vita mia, non salto mai i pasti, a partire dalla colazione… Frugolino, ecco, lui sì che è inappetente! Non gli piace nulla, non dice mai “ho fame”, due forchettate di pasta e dice che è pieno…
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo30 agosto 2012 alle 17:13	Bentornata da queste parti… 😀
Il problema è che le mamme non riescono a farsi una ragione del fatto che i bambini, di fame non moriranno mai. Non questi bambini, nati da questa parte del mondo. E anzi, è assai maggiore il rischio che diventino obesi già in tenera età… riflettevo giusto quest’estate che la quantità di bambini sotto i dieci anni che sono veramente TROPPO grassi è aumentata a dismisura negli ultimi anni, complice il ricorso a merendine, hamburger, patatine, schifezze varie, insieme con il poco, pochissimo moto. Quando ero piccolo andavo a giocare in parrocchia da solo, le mie figlie sono state accompagnate dappertutto… questo non aiuta.
Rispondi ↓	Luci 30 agosto 2012 alle 17:34	Il pediatra di Frugolino mi dice sempre che “è meglio un kg in meno che due in più”… perchè in effetti oggi il problema è quello dell’obesità e del rischio diabete. Purtroppo tutto e tutti vanno di corsa, così non c’è tempo di fare attenzione a quello che si mangia e si dà da mangiare ai bimbi: cibi precotti, merendine… Altro che il pane bagnato con lo zucchero o una fettina di ciambella fatta in casa per merenda, si fa prima a scartare qualche schifezza preconfezionata! Sarà che non ne ho mai mangiate, ma anche adesso piuttosto vado a letto a notte fonda, ma faccio il possibile perchè quello che si mangia sia fatto in casa… E anche il discorso del moto è sacrosanto! Grazie del “bentornata”… questo spazio mi è tanto mancato…
Rispondi ↓	Claudiappì 2 settembre 2012 alle 19:36	Anch’io ho gli occhi moooolto più grandi della pancia! Tu devi guardarmi quando vado al ristorante, tipo che prenderei tutto il menù. Ma lo faccio solo perché ho la rete di salvataggio, mio marito ha una pancia più grossa degli occhi (per fortuna solo in senso metaforico) 😉
Rispondi ↓	Wish aka Max Autore articolo2 settembre 2012 alle 21:41	E vabbè ma con la ruota di scorta non vale mica scusa! 😆

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