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Timestamp: 2020-08-14 18:38:02+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 33815 del 19/12/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 33815 del 19/12/2019
Cassazione civile sez. VI, 19/12/2019, (ud. 13/11/2019, dep. 19/12/2019), n.33815
sul ricorso 20255-2018 proposto da:
avverso la sentenza n. 160/23/2018 della COMMISSIONE – TRIBUTARIA
L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Puglia, indicata in epigrafe, che ha rigettato l’appello dell’Ufficio, in controversia proposta da C.E. su impugnazione di avvisi di accertamento L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335, per estimi catastali in relazione a unità immobiliare inclusa nella cosiddetta “microzona 1 e 2 del Comune di Lecce”. Per gli immobili ubicati nelle indicate microzone, essendo sensibilmente mutato il rapporto tra il valore medio di mercato (ai sensi del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138), e il corrispondente valore medio catastale, era stata effettuata una revisione parziale del classamento ai fini dell’applicazione dell’ICI. In particolare, la CTR ha ritenuto che l’attività di classamento, pur se fondata sull’accertato presupposto dello scostamento significativo tra i valori di mercato effettivi e quelli catastalmente assegnati, rimane pur sempre una procedura che va effettuata in concreto, esternando le ragioni dello scostamento microzonale, mancando le quali sarebbe incontrollabile l’effettività delle esigenze di riclassamento.
Il primo motivo, col quale si deduce violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992. art. 39, e dell’art. 295 c.p.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4), per non avere la C.T.R. sospeso il processo, in attesa della decisione del giudice amministrativo sulla legittimità degli atti amministrativi generali relativi alle microzone comunali, è infondato.
Anche il secondo ed il terzo motivo di ricorso, con i quali si deduce la violazione della L. n. 212 del 2000, art. 7, nonchè della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335, e del D.P.R. n. 1142 del 1949, art. 61, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), sono infondati.
Il ricorso va per l’effetto rigettato. Nulla spese.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 art. 39
 art. 7
 art. 1
 art. 61