Source: http://www.raicinema.rai.it/dl/RaiCinema/site/Articoli/ContentItem-14bf2aa4-0a70-4b90-af83-1b692bf7064f.html
Timestamp: 2018-03-20 17:29:26+00:00

Document:
Rai Cinema - Società / Corporate Governance - Statuto ﻿
Società / Corporate Governance / Statuto
Società / Corporate Governance / Articles of Association
STATUTO DELLA RAI CINEMA S.P.A.
1.1 - La Società è denominata "RAI CINEMA S.p.A."
2.1 - La Società ha sede legale in Roma.
2.2 - Potranno essere istituite e/o soppresse, nei modi di legge, sia in Italia sia all'estero, sedi secondarie, rappresentanze, filiali, succursali, agenzie, impianti e stabilimenti.
3.1 - La durata della Società è stabilita al 31 dicembre 2030 e potrà essere prorogata, una o più volte, con deliberazione dell'assemblea straordinaria dei soci.
4.1 - La Società ha per oggetto:
- l'acquisizione, in Italia e all'estero, di diritti, anche parziali, di utilizzazione economica su opere audiovisive, cinematografiche, televisive e multimediali, prioritariamente in funzione delle esigenze produttive ed editoriali della RAI - Radiotelevisione Italiana - S.p.A. e delle società ad essa collegate, senza limiti di modalità trasmissiva, distributiva o di supporto meccanico (sale cinematografiche, home-video, payperview, paytv, etc.);
- la fornitura alla RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A. e alle società ad essa collegate dei diritti di cui sopra su opere audiovisive, cinematografiche e televisive comunque acquisiti, a titolo derivativo o originario;
- l'organizzazione, l'amministrazione e la gestione del proprio compendio dei diritti relativi ad opere audiovisive, cinematografiche, televisive e multimediali, in funzione delle prioritarie esigenze informative, di ricerca, acquisitive e di trasmissione della RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A.;
- la distribuzione, la commercializzazione, la cessione, in Italia e all'estero, di diritti su opere audiovisive, cinematografiche, televisive e multimediali, senza limiti di modalità trasmissiva, distributiva o di supporto meccanico;
- la produzione, anche in collaborazione o mediante affidamento a terzi, di opere audiovisive destinate ai mercati, italiani ed esteri, della cinematografia, della televisione e della videocomunicazione in genere, senza limiti di modalità trasmissiva, distributiva o di supporto meccanico;
- la realizzazione, l'organizzazione e la gestione, anche in collaborazione o mediante affidamento a terzi, di circuiti di distribuzione, sale cinematografiche, multisale, canali di diffusione cinematografica in rete e fuori rete.
4.2 - Per il conseguimento del predetto oggetto sociale e, quindi, con carattere di mera sussidiarietà e strumentalità nonchè nel rispetto della legge 5 luglio 1991, numero 197 e successive modificazioni, la Società, potrà:
- compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie (ivi compresi i mutui attivi e passivi), bancarie mobiliari ed immobiliari, che saranno dal consiglio di amministrazione ritenute utili, ad eccezione delle attività finanziarie riservate ai sensi del d.lgs. 1° settembre 1993 numero 385, e del d.lgs. 24 febbraio 1998 numero 58 e successive loro sostituzioni, modificazioni ed integrazioni;
- assumere partecipazioni in altre società o imprese aventi analogo scopo sociale.
CAPITALE - AZIONI - OBBLIGAZIONI
5.1 - Il capitale sociale è di euro 200.000.000,40 (duecentomilioni virgola quaranta) rappresentato da numero 38.759.690 (trentottomilionisettecentocinquantanovemilaseicentonovanta) azioni ordinarie del valore nominale di Euro 5,16 (cinque virgola sedici) ciascuna, aventi tutte parità di diritti.
5.2 - La Società potrà acquisire finanziamenti, con obbligo di rimborso delle somme versate, da parte dei soci iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi che detengano almeno il due per cento del capitale sociale nominale, così come risultante dall'ultimo bilancio approvato, nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme di legge e di regolamento che individuano le operazioni non costituenti raccolta di risparmio tra il pubblico. Tali finanziamenti potranno essere eseguiti anche singolarmente da ogni socio senza alcuna formalità e, salvo patto contrario tra la Società e il socio, non saranno produttivi di interessi.
Articolo 6 - Azioni
6.1 - Le azioni sono indivisibili e ogni azione dà diritto a un voto.
6.2 - La qualità di azionista costituisce, di per sè sola, adesione al presente Statuto.
Articolo 7 - Circolazione delle azioni
7.1 - Le azioni sono nominative.
Articolo 8 - Azioni in comproprietà
8.1 - Nel caso che, per qualsiasi causa, una azione appartenga a più soggetti, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato ai sensi dell'art. 2347 del codice civile.
Articolo 9 - Aumenti di capitale
9.1 - L'assemblea potrà deliberare aumenti di capitale, fissandone termini, condizioni e modalità. In sede di aumento di capitale sono ammessi conferimenti di beni in natura e di crediti.
Articolo 10 - Versamenti sulle azioni
10.1 - I versamenti sulle azioni sono richiesti dal consiglio di amministrazione in una o più volte.
Articolo 11 - Obbligazioni e altri strumenti finanziari
11.1 - La Società può, con deliberazione dell'assemblea straordinaria dei soci, emettere obbligazioni convertibili e non convertibili o con warrants, a norma e con le modalità di legge.
12.1 - Le assemblee ordinarie e straordinarie sono tenute, di regola, presso la sede sociale, salva diversa deliberazione del consiglio di amministrazione, purché in Italia. A norma dell'articolo 2366, terzo comma, del codice civile, esse sono convocate mediante avviso comunicato con mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno otto giorni prima della riunione.
12.2 - Per la validità della costituzione delle assemblee, sia in prima sia in seconda convocazione, valgono le norme di legge vigenti in materia.
12.3 - L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
Articolo 13 - Diritto di intervento
13.1 - Possono intervenire all'assemblea gli azionisti cui spetta il diritto di voto.
Articolo 14 - Rappresentanza
14.1 - Ogni azionista che abbia il diritto di intervenire all'assemblea può farsi rappresentare ai sensi di legge, mediante delega scritta.
14.2 - Spetta al presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle singole deleghe e, in genere, il diritto di intervento all'assemblea.
Articolo 15 - Presidenza dell'assemblea
15.1 - L'assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio di amministrazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente se nominato; in mancanza anche di quest'ultimo l'assemblea è presieduta dalla persona eletta a maggioranza dei presenti.
15.2 - Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, nominato dall'assemblea a maggioranza dei presenti.
Articolo 16 - Costituzione e deliberazioni
16.1 - L'assemblea delibera su tutti gli oggetti di sua competenza per legge o per Statuto.
16.2 - Le deliberazioni, tanto per le assemblee ordinarie che per quelle straordinarie, sia in prima sia in seconda convocazione, dovranno essere prese con le maggioranze richieste dalla legge nei singoli casi.
16.3 - Le deliberazioni dell'assemblea, prese in conformità delle norme di legge e del presente Statuto, vincolano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti.
16.4 - I verbali della assemblee ordinarie devono essere sottoscritti dal presidente e dal segretario.
16.5 - I verbali delle assemblee straordinarie devono essere redatti da un Notaio.
Articolo 17 - Composizione e nomina
17.1 - La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un numero dispari di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette che durano in carica fino a tre esercizi sociali e sono rieleggibili. L'assemblea determina il numero dei consiglieri e la durata del mandato entro i limiti suddetti; il mandato scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio di carica.
17.2 - L'assemblea, anche nel corso del mandato, può variare il numero dei componenti il consiglio di amministrazione, sempre entro il limite di cui al primo punto del presente articolo adottando i provvedimenti relativi. Gli amministratori, eventualmente nominati nel corso del mandato del consiglio, scadranno con quelli in carica all'atto della loro nomina.
17.3 - Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386 del codice civile. Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, cessa l'intero consiglio e gli amministratori rimasti in carica devono convocare d'urgenza l'assemblea per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
Articolo 18 - Presidente e Vice Presidente
18.1 - Il consiglio, qualora non vi abbia provveduto l'assemblea, elegge fra i suoi membri un Presidente; può eleggere un Vice Presidente, senza prevedere compensi aggiuntivi, al quale possono essere attribuiti esclusivamente i poteri di sostituzione del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
18.2 - Il consiglio, su proposta del Presidente, nomina un segretario, anche estraneo alla Società.
Articolo 19 - Convocazione e svolgimento delle adunanze
19.1 - Il consiglio si raduna nel luogo indicato nell'avviso di convocazione tutte le volte che il Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, il Vice Presidente lo giudichino necessario. Le adunanze possono essere estese per videoconferenza o con analogo sistema audiovisivo di collegamento a distanza con consiglieri che abbiano giustificato per comprovati motivi la loro impossibilità di essere fisicamente presenti e ne abbiano fatta espressa richiesta, a condizione che vi sia la compresenza fisica nel luogo di riunione almeno del Presidente o di chi ne fa le veci, di altri due consiglieri di amministrazione e del segretario del consiglio. In tal caso i consiglieri collegati per videoconferenza o altro analogo sistema audiovisivo sono considerati presenti a tutti gli effetti.
19.2 - Il Presidente o chi ne fa le veci convoca il consiglio di amministrazione, dandone avviso ai consiglieri e ai sindaci con lettera da far recapitare di regola almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione. Nei casi di urgenza la convocazione può essere fatta per telegramma, per telefax ecc., senza l'osservanza del termine di preavviso.
19.3 - Il consiglio di amministrazione deve essere altresì convocato quando ne è fatta richiesta scritta da almeno due consiglieri, ovvero dal collegio sindacale, per deliberare su uno specifico argomento da essi ritenuto di particolare rilievo, attinente alla gestione, argomento da indicare nella richiesta stessa.
Articolo 20 - Presidenza delle adunanze
20.1 - Le riunioni del consiglio sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente, se nominato. In mancanza anche di quest'ultimo, saranno presiedute dal consigliere più anziano di età.
Articolo 21 - Riunioni e validità delle delibere
21.1 - Per la validità delle riunioni del consiglio è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica.
21.2 - Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Articolo 22 - Verbali
22.1 - Le deliberazioni del consiglio di amministrazione risultano da verbali che, redatti e trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, vengono firmati dal presidente dell'adunanza e dal segretario.
22.2 - Le copie dei verbali fanno piena fede se sottoscritte dal presidente dell'adunanza e dal segretario.
Articolo 23 - Compiti
23.1 - Il consiglio di amministrazione ha la gestione esclusiva dell'impresa sociale ed opera con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e sulla base delle specifiche competenze dei singoli suoi componenti. Il consiglio è dotato di ogni potere di amministrazione della Società e della facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari od opportuni per l'attuazione dell'oggetto sociale.
Articolo 24 - Deleghe
24.1 - Previa delibera dell’assemblea dei soci, sulle materie delegabili, al Presidente possono essere attribuite deleghe operative da parte dell’organo di amministrazione che provvede a determinarne in concreto il contenuto ed il compenso ai sensi dell’art. 2389, comma 3, del codice civile.
24. 2 - Il consiglio di amministrazione, fatte salve le deleghe operative conferite al Presidente di cui al comma precedente, può delegare, nei limiti di cui all'art. 2381, comma 4, del codice civile, proprie attribuzioni ad uno dei suoi componenti, fissandone le relative attribuzioni e il compenso ai sensi dell’art. 2389, comma 3, del codice civile.
24.3 - L’organo di amministrazione può conferire deleghe per singoli atti anche ad altri membri dell’organo stesso, senza compensi aggiuntivi. Il consiglio di amministrazione può altresì nominare institori e conferire procure speciali per singoli atti o per categorie di atti a consiglieri, a dipendenti ed anche a terzi. Gli organi delegati possono conferire, nell'ambito delle attribuzioni ricevute, procure per singoli atti o categorie di atti a dipendenti della Società e a terzi.
24.4 - Il consiglio di amministrazione può nominare uno o più direttori generali, determinandone i compiti e la retribuzione.
Articolo 25 - Rappresentanza
25.1 - La rappresentanza della Società e la firma sociale, sia nei confronti dei terzi sia in giudizio, spettano al Presidente del consiglio di amministrazione e all'amministratore delegato, se nominato. In caso di assenza o impedimento del Presidente, la rappresentanza della Società e la firma sociale spettano al Vice Presidente se nominato, la cui firma fa fede di fronte ai terzi dell'assenza o dell'impedimento del Presidente. Il Presidente del consiglio di amministrazione, e in caso di sua assenza o impedimento il Vice Presidente, e l'amministratore delegato, potranno nominare avvocati e procuratori che rappresentino in giudizio la Società anche in sede di Cassazione.
25.2 - Il Presidente del consiglio di amministrazione, al fine di dare esecuzione a delibere del consiglio, e l'amministratore delegato, nei limiti dei poteri conferiti, potranno nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti.
Articolo 26 - Compensi
26.1 - Ai membri del consiglio di amministrazione spetta un compenso da determinarsi dall'assemblea ordinaria, salvo quanto disposto dal terzo comma dell'art. 2389 del codice civile. Tale deliberazione, una volta presa, sarà valida anche per gli esercizi successivi fino a diversa determinazione dell'assemblea.
26.2 - E’ fatto divieto di corrispondere gettoni di presenza ai componenti degli organi sociali.
Articolo 27 - Poteri del Presidente
27.1 - Il Presidente:
a) ha poteri di rappresentanza della Società ai sensi dell'articolo 25;
b) presiede l'assemblea ai sensi dell'articolo 15.1;
c) convoca e presiede il consiglio di amministrazione ai sensi degli articoli 19 e 20;
d) verifica l'attuazione delle deliberazioni del consiglio.
Articolo 28 - Collegio sindacale
28.1 - L'Assemblea elegge il collegio sindacale costituito da tre sindaci effettivi tra i quali nomina il Presidente e ne determina il compenso. L'assemblea elegge altresì due sindaci supplenti. E’ fatto divieto di corrispondere gettoni di presenza.
28.2 - I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Articolo 29 - Revisione legale dei conti
29.1 - La revisione legale dei conti è affidata ad un revisore legale dei conti o ad una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro.
29.2 - L'incarico della revisione legale dei conti è conferito dall'assemblea, su proposta motivata del collegio sindacale, per una durata di tre esercizi e scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio del mandato. L'assemblea determina altresì il corrispettivo spettante al soggetto incaricato per l'intera durata del mandato.
29.3 - Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti documenta la propria attività in un apposito libro tenuto presso la sede della Società.
Articolo 30 - Costituzione
30.1 - Il consiglio di amministrazione costituisce un organismo, monocratico o collegiale, cui è affidato il compito di attendere al controllo del funzionamento e dell'osservanza dei modelli organizzativi e di gestione adottati per la prevenzione dei reati di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, numero 231, nonché il compito di curarne l'aggiornamento. Tale organismo è dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo per l'esercizio delle proprie funzioni e riferisce all’organo di amministrazione o ad un apposito comitato eventualmente costituito all’interno dell’organo di amministrazione.
Articolo 31 - Esercizio sociale
31.1 - L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
31.2 - Alla fine di ogni esercizio il consiglio di amministrazione provvede, in conformità alle prescrizioni di legge, alla formazione del bilancio sociale.
31.3 - Gli utili netti risultanti dal bilancio, previa deduzione da destinare a riserva legale sino a che questa abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, sono ripartiti secondo deliberazione dell'assemblea.
Articolo 32 - Dividendi
32.1 - I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui siano diventati esigibili saranno prescritti a favore della Società con diretta loro appostazione a riserva.
Articolo 33 - Scioglimento e liquidazione
33.1 - In caso di scioglimento della Società, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori fissandone i poteri e i compensi.
Articolo 34 - Rinvio
34.1 - Per quanto non espressamente disposto nel presente Statuto, valgono le norme del codice civile e delle leggi speciali in materia.
COMPANY NAME - REGISTERED OFFICE - DURATION
1.1 – The Company is called “RAI CINEMA SpA”
2.1 – The Company’s registered office is situated in Rome.
2.2 – The Company may open and/or close secondary offices, representative offices, subsidiaries, branches, agencies, plants and facilities, in Italy or elsewhere, in accordance with the law.
Article 3 – Duration
3.1 – The Company’s duration is until 31 December 2030 and may be extended, one or more times, by resolution of the special meeting of shareholders.
Article 4 – Company Objects
4.1 – The objects for which the Company is established are:
- to acquire full or partial copyrights and intellectual property rights, for commercial exploitation, in audiovisual, film, television and multimedia works, primarily in respect of the production and publishing needs of RAI – Radiotelevisione Italiana – SpA, and its associates, regardless of form of broadcasting, transmission, distribution or mechanical medium (film theatres, home video, pay-per-view, pay-TV, etc..);
- to provide to RAI – Radiotelevisione Italiana – SpA, and its associates of the above mentioned copyrights and intellectual property rights in audiovisual, film and television works, however acquired, either transferred by a previous owner or originally produced;
- to organise, administer and manage its set of rights in audiovisual, film, television and multimedia works, primarily with respect to the information, research, acquisition and broadcasting needs of RAI – Radiotelevisione Italiana – SpA;
- to distribute, market, sell, in Italy and elsewhere, the rights held in audiovisual, film, television and multimedia works, regardless of the means and form of broadcasting, distribution or mechanical medium thereof;
- to produce, also in the form of a co-production or through outsourcing, audiovisual works for the Italian and foreign markets, film, television and video-communication works in general, regardless of the form of broadcasting, distribution and mechanical medium;
- to create, organise and manage, also in partnership or through outsourcing, distribution circuits, film theatres, multiplex theatres, online/offline film distribution channels.
4.2 - To achieve these objects, in a purely non-core and instrumental capacity, in accordance with Law 197/1991, as amended, the Company may:
- carry on any commercial, industrial, financial (including loans receivable or payable) and banking operations, and business involving movables and real estate, deemed appropriate by the board of directors, except for the financial business activities reserved under Legislative Decrees 385/1993 and 58/1998, as superseded, amended and supplemented;
- acquire stakes and shares in other companies with similar objects.
SHARE CAPITAL - SHARES - BONDS
Article 5 – Share Capital
5.1 – The share capital of the Company is € 200,000,000.40 (two hundred million point forty) divided into 38,759,690 (thirty-eight million seven hundred and fifty-nine thousand six hundred and ninety) regular shares with a par value of € 5.16 (five point sixteen) each, all bearing equal rights.
5.2 – The Company may take out loans, subject to repayment, from shareholders who have been registered in the register of shareholders for at least three months and hold at least two percent of the share capital, based on the latest approved financial statements, in accordance with the terms and conditions set out in the applicable laws and regulations, identifying the transactions that do not constitute the collection of savings from the general public. Loans may also be granted by individual shareholders without any formalities and, unless otherwise agreed by and between the Company and the shareholders, shall not bear interest.
Article 6 – Shares
6.1 – The shares are indivisible and each share entitles its holder to one vote.
6.2 – The capacity of shareholder alone is sufficient condition for abiding by these Articles of Association.
Article 7 – Circulation of shares
7.1 – All shares are registered shares.
Article 8 – Joint ownership of shares
8.1 – If, for any reason, any shares are jointly owned by two or more parties, the joint ownership rights in respect of the shares shall be exercised by a common representative appointed pursuant to Article 2347 of the Civil Code.
Article 9 – Capital increases
9.1 – The general meeting of shareholders may resolve to increase the capital, establishing the relevant terms, conditions and procedures. The share capital may also be increased through contributions in kind and the assignment of debts.
Article 10 – Call on shares
10.1 – The directors may make one or more calls upon the shareholders, in respect of all monies unpaid on their shares.
Article 11 - Bonds and other financial instruments
11.1 – The Company may, by resolution of the special meeting of shareholders, issue convertible/non-convertible bonds and warrant bonds, in accordance with the applicable regulations.
Article 12 – Calling general meetings
12.1 – Regular and special meetings are normally held at the registered office, although the directors may resolve to call a general meeting elsewhere in Italy. Under Article 2366, paragraph three, of the Civil Code, meetings shall be called by means of a notice using a method that provides proof of delivery, at least eight days before the date fixed for the meeting.
12.2 – A general meeting shall be validly convened, at both first and second call, in accordance with the applicable regulations.
12.3 – A regular meeting must be called at least once a year to approve the financial statements, no later than one hundred and twenty days after the close of the financial year.
Article 13 – Attendance rights
13.1 – All shareholders with voting rights are entitled to attend a general meeting.
Article 14 – Proxies
14.1 - Each shareholder entitled to attend a general meeting may appoint a proxy, in writing, to represent him/her.
14.2 – The chairperson of the meeting is responsible for determining both the validity of any proxies and, generally, the right to attend the meeting.
Article 15 – Chairperson of a general meeting
15.1 – General meetings are chaired by the Chairperson of the board of directors or, if he or she is absent or incapacitated, the Deputy Chairperson, if appointed; if the latter is also absent, the meeting is chaired by a person elected by a majority of shareholders present.
15.2 – The chairperson of the meeting is assisted by a secretary, who need not be a shareholder, elected by a majority of shareholders present.
Article 16 – Proceedings at general meetings
16.1 – General meetings shall resolve on all matters under its jurisdiction, in accordance with the law or these articles of association.
16.2 – Resolutions, at both regular and special meetings, at first and second call, shall be passed by the majority required by the applicable law, on a case by case basis.
16.3 – The resolutions passed at general meetings, in accordance with the applicable law and these articles of association, are binding on all the shareholders, even if absent or dissenting.
16.4 – The minutes of regular meetings must be signed by the chairperson and the secretary.
16.5 – The minutes of special meetings must be taken by a notary public.
Article 17 – Composition and appointment
17.1 – The Company is managed by a board of directors consisting of an odd number of no less than five and no more than seven directors, whose term of office shall be three financial years, after which they may be reappointed. The general meeting shall determine the number of directors and their term of office, subject to the above limits; the directors’ term of office shall expire on the date of the general meeting called to approve the financial statements for their last year of office.
17.2 – The general meeting may decide at any time to change the number of directors, subject to the limits set out in the preceding paragraph, by passing the relevant resolutions. Any directors appointed during a certain term shall cease from office at the same time as the directors incumbent at the time of their appointment.
17.3 – If, during the financial year, a vacancy occurs in one or more directors positions the provisions of Article 2386 of the Civil Code shall apply. If a majority of directors positions become vacant, the remaining directors shall resign and call an urgent general meeting to appoint a new board of directors.
Article 18 – Chairperson and Deputy Chairperson
18.1 – The directors, if the general meeting has not already provided, shall elect a chairperson from among their number; they may also elect a Deputy Chairperson, albeit without providing extra remuneration, whose sole duty shall be to stand in for the Chairperson, if he or she is absent or incapacitated.
18.2 – The directors, acting on a proposal by the Chairperson, shall appoint a secretary, who need not be a member of the Company.
Article 19 – Proceedings at directors’ meetings
19.1 – Directors’ meetings shall be held at the place specified in the notice calling the meeting, each time the Chairperson or, if he or she is absent or incapacitated, the Deputy Chairperson, thinks fit. Directors’ meetings can be held by video conferencing, or similar tele-conferencing solution, if any directors have justified reasons for not being able to attend a meeting at the specified venue, and have applied for a video conferencing link, provided that the Chairperson, or whoever else is standing in for him or her, and at least two other directors, and the secretary of the meeting, can attend at the venue of the meeting. In this case, the directors attending by video conferencing shall for all intents and purposes be deemed to be present at the meeting.
19.2 – The Chairperson, or his or her representative, shall call a directors’ meeting by giving notice to the directors and members of the supervisory board, in writing, at least three days before the date fixed for the meeting. In cases of urgency, the notice calling a meeting may be delivered by telegram, fax, etc., regardless of the above mentioned notice period.
19.3 – A directors’ meeting shall also be called each time a request is made to this effect, in writing, by at least two directors or by the supervisory board, to vote on a specific matter considered by them to be of particular importance, with respect to the management of the Company, and which shall be specified in the request.
Article 20 – Chairperson of directors’ meetings
20.1 – Directors’ meetings are chaired by the Chairperson or, if he or she is absent or incapacitated, by the Deputy Chairperson, if appointed. If the latter is also absent, the meeting is chaired by the most senior director by age.
Article 21 – Voting and resolutions at directors’ meetings
21.1 – Polls at directors’ meetings are valid only if there is a required quorum of a majority of directors.
21.2 – Resolutions shall be validly passed at directors’ meetings by a majority of directors present.
Article 22 – Minutes
22.1 – The resolutions passed at directors’ meetings shall be recorded in minutes, which shall then be filed in a minutes book kept in pursuance of the law, and signed by the chairperson and the secretary of the meeting.
22.2 – Copies of the minutes are authentic if signed by the chairman and the secretary of the meeting.
Article 23 – Duties of the directors
23.1 – The board of directors is exclusively responsible for the management of the Company and shall operate with the diligence required by the nature of the position and based on the specific expertise of the individual directors. The board is vested with full management powers and has the authority to perform all the activities deemed necessary or expedient for achieving the Company’s objects.
Article 24 – Delegation of powers
24.1 – Subject to resolution by the shareholders, with respect to the matters that can be delegated, the Chairperson may be granted operating powers by the board of directors, which shall specifically determine the content thereof and the related remuneration, pursuant to Article 2389, paragraph 3, of the Civil Code.
24. 2 – The board of directors, subject to the operating powers vested in the Chairperson referred to in the preceding paragraph, may delegate, within the limits set out in Article 2381, paragraph 4, of the Civil Code, any of its powers to one or more directors, defining their remit and remuneration, pursuant to Article 2389, paragraph 3, of the Civil Code.
24.3 – The board of directors may delegate powers for single activities to other directors, with no extra compensation. The board may also appoint agents and grant special powers of attorneys, for specific or general activities, to directors, employees and third parties. The persons to whom these powers are delegated may themselves grant powers of attorney, within the remit received, for specific or general activities, to employees of the Company and third parties.
24.4 – The board may appoint one or more general managers, determining their duties and remuneration.
Article 25 – Representation
25.1 – The legal representatives of the company, who shall also hold the relevant signing powers, with respect both to dealings with third parties and court proceedings, are the Chairperson of the board of directors and the chief executive officer, if appointed. If the Chairperson is absent or incapacitated, the legal representative with signing powers shall be the Deputy Chairperson, if appointed, whose signature shall be sufficient proof, to third parties, that the Chairperson is absent or incapacitated. The Chairperson of the board, and, in his absence, the Deputy Chairperson, and the chief executive officer, may appoint lawyers and legal counsels to represent the company in court proceedings, also before the Corte di Cassazione.
25.2 – The Chairperson of the board and the CEO, in the latter case within his or her remit, may appoint attorneys for specific or general activities, for the purpose of implementing and enforcing the resolutions passed by the directors.
Article 26 – Remuneration
26.1 – The directors are entitled to receive the remuneration determined by the regular meeting, subject to Article 2389, paragraph 3, of the Civil Code. This resolution, once passed, will remain valid for the following years until it is changed by the general meeting.
26.2 – It is forbidden to pay attendance fees to the members of the governing boards.
Article 27 – Powers of the Chairperson
27.1 – The Chairperson:
a) is the legal representative of the Company, according to Article 25 above;
b) chairs the general meetings, in accordance with Article 15.1 above;
c) calls and chairs the directors’ meetings, in accordance with Articles 19 and 20 above;
d) monitors the implementation of the resolutions passed by the directors.
SUPERVISORY BOARD AND AUDITS
Article 28 – Supervisory Board
28.1 – The general meeting shall elect a supervisory board comprising three permanent members, from whose numbers the Chairperson shall be appointed, and determine their remuneration. The general meeting shall also appoint two alternate members. It is forbidden to pay attendance fees.
28.2 - The outgoing members of the supervisory board may be re-elected.
Article 29 – Audits
29.1 – The audits of the Company’s accounts shall be carried out by a chartered accountant or a legally registered auditing firm.
29.2 – The person or firm responsible for auditing the Company’s accounts shall be appointed by the general meeting, based on a reasoned proposal by the supervisory board, for a term of three financial years expiring on the date of the meeting called to approve the financial statements for the last year of the term. The general meeting shall also determine the auditing fee for the full term of office.
29.3 – The person or firm auditing the Company’s accounts shall record all auditing activities in a logbook kept at the Company’s headquarters.
INTERNAL CONTROL BODY
Article 30 – Establishment
30.1 – The board of directors shall set up a body – comprising a single or two or more members – responsible for monitoring the operation of and compliance with the organisational and management models introduced for preventing the commission of the offenses referred to in Legislative Decree 231/2001, and for the updating thereof. This body shall have independent powers of initiative and control, with respect to the performance of its duties, and reports to the board of directors, or to an ad hoc committee set up within the board.
FINANCIAL STATEMENTS AND PROFIT
Article 31 – Financial year
31.1 – The financial year ends on December 31st of each year.
31.2 – At the end of each financial year the board shall prepare the financial statements, in accordance with the law.
31.3 – The net profits recorded in the financial statements, minus the allocation to the legal reserve, until this amounts to one fifth of the share capital, are apportioned as resolved by the general meeting.
Article 32 – Dividends
32.1 – Any dividends not collected within five years from the date on which they become available shall be forfeited to the Company and directly allocated to a reserve.
Article 33 – Winding up
33.1 – In the event the Company is wound up, the general meeting will determine the liquidation procedure and appoint one or more liquidators, determining their powers and remuneration.
Article 34 – Applicable law
34.1 - Any matters not provided for in these articles of association shall be governed by the applicable Civil Code provisions and regulations.

References: Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34