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DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, COMMERCIO E PARI OPPORTUNITA
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Olimpia Graziani
1 ALLEGATO B) DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, COMMERCIO E PARI OPPORTUNITA FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 DIRETTIVE PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI FORMATIVE A FAVORE DI LAVORATORI DISABILI ISCRITTI PRESSO I CENTRI PER L IMPIEGO NEGLI ELENCHI DI CUI ALL ARTICOLO 8, COMMA 2 DELLA LEGGE 68/1999 DECRETO N. 837/LAVFOR.FP/2012 COME MODIFICATO DAL DECRETO 2152/LAVFOR.FP/2012. TESTO INTEGRATO. LE MODIFICHE E INTEGRAZIONI DI CUI AL DECRETO N. 2152/LAVFOR.FP/2012 ENTRANO IN VIGORE CON RIGUARDO ALLE OPERAZIONI PRESENTATE DAL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEL DECRETO MEDESIMO NEL BUR. Allegato al decreto n. 2152/LAVFOR.FP del 7 maggio 2012
2 INDICE 1. Premessa pag Procedure per la realizzazione delle operazioni formative pag Destinatari pag Progettazione e presentazione delle operazioni formative pag Selezione e approvazione delle operazioni formative pag Avvio dell operazione (attività in senso stretto) e gestione pag Operazioni formative realizzabili pag Disposizione per la gestione delle operazioni formative pag Qualificazione di base abbreviata pag Formazione permanente per gruppi omogenei Operazioni di base pag Work experience pag Formazione con modalità individuali pag Disposizioni trasversali inerenti le operazioni formative di carattere non individuale pag Flussi finanziari e documentazione attestante l avvenuta effettiva realizzazione dell operazione pag Informazione e pubblicità pag Pari opportunità pag Controllo e monitoraggio pag Avvio del procedimento pag Chiusura del procedimento pag. 10 Allegato A) pag. 11 2
3 1. PREMESSA Sulla base di quanto stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n del 29 dicembre 2011, con decreto n. 5015/LAVFOR.FP/2011 del 30 dicembre 2011 è stato emanato l avviso per la selezione di candidature provenienti da raggruppamenti di enti di formazione e finalizzate alla realizzazione di operazioni di carattere formativo a favore di disabili iscritti, presso i Centri per l impiego, alle liste di cui all articolo 8, comma 2, della legge 68/1999. Le operazioni si realizzano nell ambito del programma specifico denominato Formazione finalizzata alla ricollocazione dei disabili iscritti alle liste della L. 68/1999 previsto all interno del documento concernente Pianificazione periodica delle operazioni PPO, di cui all articolo 4, comma 3 del Regolamento concernente modalità e criteri per l attuazione di operazioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo ai sensi di quanto previsto dall articolo 52 della legge regionale 16 novembre 1982, n. 76, emanato con DPReg n. 0232/Pres del 4 ottobre 2011, di seguito Regolamento. La selezione delle candidature presentate a valere sull avviso di cui al decreto n. 5015/LAVFOR.FP/2011 si conclude con l individuazione di quattro raggruppamenti di enti di formazione, chiamati a costituirsi in Associazione temporanea AT, ognuno dei quali è competente su uno dei quattro ambiti provinciali della regione. L incarico alle AT decorre dalla data di ricevimento della nota con la quale l Autorità di gestione, di seguito AdG, comunica l avvenuto affidamento dell incarico e si conclude il 30 giugno Entro il termine del 30 giugno 2014 le AT possono presentare le proposte di operazione all AdG. Le operazioni, attività in senso stretto, devono concludersi entro il 31 dicembre Le presenti Direttive definiscono le modalità di realizzazione delle operazioni formative sopraindicate da parte delle AT selezionate sulla base dell avviso di cui al decreto n LAVFOR.FP/2011 del 30 dicembre 2011 e chiamati a costituirsi in Associazione temporanea AT. Le operazioni si realizzano sulla base di quanto previsto dal regolamento e dal documento concernente Linee guida per la realizzazione di operazioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo, emanato con decreto n.3923/lavfor.fp del 25 ottobre 2011 e successive modifiche e integrazioni, di seguito Linee guida. 2. PROCEDURE PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI FORMATIVE 2.1 Destinatari Alle operazioni formative possono partecipare lavoratori disabili iscritti, presso i Centri per l impiego, alle liste di cui all articolo 8, comma 2, della legge 68/ Progettazione e presentazione delle operazioni formative Il competente ufficio dell Amministrazione provinciale/cpi, dopo aver evidenziato il fabbisogno formativo del destinatario funzionale alla sua ricollocazione lavorativa, si raccorda con il soggetto attuatore competente per territorio per la definizione dell operazione formativa, con l eventuale raccordo con i servizi sociali o sanitari o di integrazione lavorativa qualora l utente sia in carico agli stessi. L azione di raccordo tra la Provincia e l AT è sancita con la sottoscrizione del documento che costituisce allegato A) parte integrante del presente documento. 1 Modificazione di cui al decreto n. 2152/LAVFOR.FP/2012 3
4 L AT, entro 10 giorni lavorativi successivi alla sottoscrizione del documento sopraindicato, è tenuta a presentare l operazione formativa all Autorità di gestione del POR FSE 2007/0213 AdG, presso la sede di via San Francesco 37, Trieste, ufficio protocollo, VI piano. Ciascuna operazione deve essere presentata on line, attraverso l applicativo web forma, e in formato cartaceo. Ciascuna operazione deve essere presentata con l utilizzo dell apposito formulario on line disponibile sul sito internet formazione,lavoro, pari opportunità /formazione/area operatori. Per accedere al formulario on line i soggetti attuatori devono preventivamente registrarsi sul medesimo sito. La procedura di registrazione può essere avviata dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione. Si ricorda che il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 concernente Codice in materia di protezione dei dati personali, all allegato B Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza per trattamenti con strumenti informatici prevede, al punto 7, la disattivazione delle credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno 6 mesi. Pertanto, coloro la cui registrazione risulti scaduta devono, ai fini della riattivazione, inviare una richiesta via a e per conoscenza, a specificando: a) cognome e nome b) codice fiscale c) codice d identificazione (username utilizzato) Poiché l autorizzazione ad accedere avviene tramite posta elettronica presso l indirizzo registrato nel sistema per l utente interessato, qualora l indirizzo sia successivamente variato, è necessario fare una richiesta scritta tramite , al Servizio, allegando una fotocopia fronte/retro di un documento d identità in corso di validità ed indicando il vecchio indirizzo e quello nuovo. Il mancato utilizzo dello specifico formulario e/o la mancata presentazione in formato on line e cartaceo rappresentano causa di esclusione dell operazione dalla valutazione. 2.3 Selezione e approvazione delle operazioni formative Le operazioni formative sono selezionate dall AdG sulla base del sistema di ammissibilità di cui al paragrafo 9.1.2, lettera b) del documento concernente Linee guida per la realizzazione di operazioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo, di seguito Linee guida, emanate con decreto n. 3923/LAVFOR.FP del 25 ottobre 2011 e successive modifiche e integrazioni, con l applicazione dei seguenti criteri di valutazione: a) utilizzo corretto del formulario predisposto dalla Regione; b) coerenza e qualità progettuale; c) coerenza finanziaria. L AdG predispone gli atti relativi all attività di selezione delle operazioni svolta e ne comunica gli esiti entro 10 giorni lavorativi successivi al ricevimento dell operazione formativa. Qualora l esito della selezione non sia positivo, l AT può riavviare la procedura di presentazione dell operazione. Ai fini della tempistica per la nuova presentazione dell operazione, la comunicazione dell AdG di cui sopra sostituisce la sottoscrizione del documento fra la Provincia e l AT di cui al paragrafo 2.2; l AdG assicura la comunicazione degli esiti della valutazione entro 10 giorni lavorativi successivi al ricevimento dell operazione formativa. 2.4 Avvio dell operazione (attività in senso stretto) e gestione L AT si impegna ad avviare l operazione formativa attività in senso stretto entro 5 giorni lavorativi successivi al ricevimento della nota dell AdG che comunica l approvazione dell operazione formativa. La gestione dell operazione dal punto di vista degli adempimenti burocratico/amministrativi segue le disposizioni contenute nel Regolamento e nelle Linee guida. 4
5 3. OPERAZIONI FORMATIVE REALIZZABILI Le operazioni formative si realizzano con riferimento alle seguenti tipologie formative di cui all articolo 7, comma 1 ed all Allegato A) del Regolamento: a) Qualificazione di base abbreviata b) Formazione permanente per gruppi omogenei c) Formazione con modalità individuali d) Work experience 2 La gestione finanziaria delle operazioni avviene con l applicazione dei seguenti Costi unitari fissi CUF di cui al documento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 514 del 29 marzo 2012: Tipologia formativa Durata Costo unitario fisso - CUF Qualificazione di base abbreviata ore di cui almeno il CUF 1-154,00 30% stage Formazione permanente per gruppi omogenei ore CUF 9-150,00 Formazione con modalità A seconda del fabbisogno CUF 10-99,00 individuali formativo Work experience Secondo quanto indicato al - Sul territorio regionale: paragrafo 4.3 Work experience CUF 7 A - 4,00 - Sul territorio nazionale: CUF 7 B - 4,00 - All estero: CUF 7 C - 4,00 In via generale il costo dell operazione è pari al seguente prodotto: valore del CUF * numero ore attività in senso stretto. Il prodotto ottenuto viene imputato nella voce di spesa B2.3 Erogazione del servizio del Piano dei costi. Con riferimento alle operazioni inerenti la tipologie formativa Qualificazione di base abbreviata, la determinazione del costo complessivo dell operazione avviene nel modo seguente: euro 154,00 * numero ore attività in senso stretto al netto delle ore di stage. Con riferimento alle operazioni inerenti la tipologia formativa Work experience, il costo dell operazione, per la parte gestita con l applicazione del CUF, si determina nel modo seguente: euro 4,00 * numero ore attività in senso stretto (240 o 360 o 480 o 600 o 720) Per quanto concerne l indennità a favore degli allievi, la gestione avviene a costi reali. Per ogni ora di effettiva presenza certificata sull apposito registro è riconosciuta la seguente indennità di partecipazione: - work experience in FVG: euro 4,80/ora; - work experience sul territorio nazionale: euro 7,00/ora; - work experience all estero: euro 9,30/ora. 2 Testo inserito fino al termine del paragrafo dal decreto 2152/LAVFOR.FP/2012 5
6 Il costo relativo alla applicazione del CUF viene imputato nella voce di spesa B2.3 Erogazione del servizio del Piano dei costi; il costo relativo alle indennità di frequenza viene imputato nella voce di spesa B2.4 Attività di sostegno all utenza del medesimo Piano dei costi.. 4. DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELLE OPERAZIONI FORMATIVE Come indicato al paragrafo 2.4, le operazioni formative sono gestite secondo le disposizioni contenute nel Regolamento e nelle Linee guida. In particolare si ricordano le cause di rideterminazione del contributo di cui all articolo 18, comma 4 del regolamento ed al connesso allegato C) del Regolamento medesimo. Di seguito si forniscono elementi specifici cui le ATI devono attenersi nella realizzazione delle operazioni. 4.1 Qualificazione di base abbreviata Ogni operazione inerente la tipologia formativa Qualificazione di base abbreviata deve riguardare la formazione di una delle figure di cui all allegato 2 dell accordo Stato/Regioni del 27 luglio 2011 e dei profili riferiti al Repertorio regionale (allegato A del documento Linee guida per la realizzazione dei percorsi di IeFP. Gli standard regionali, approvato con DGR n. 1284/2010) attualmente in corso di aggiornamento. Ad ogni operazione formativa può partecipare un numero di allievi compreso tra 12 e 25 unità. Ai fini della partecipazione all operazione non è richiesto il possesso, da parte degli allievi, di specifici titoli di studio. Al fine di favorire la partecipazione di lavoratori già in possesso di talune delle competenze acquisibili attraverso la frequenza delle operazioni formative, è ammessa la partecipazione solo ad alcuni dei moduli formativi previsti a fronte di un accertamento delle competenze che evidenzi il fabbisogno formativo residuo necessario per ottenere l attestato di qualifica previsto. Pertanto: a) a pena di decadenza dal contributo, la possibile partecipazione di una parte degli allievi ad alcuni dei moduli didattici previsti dall operazione è disciplinata nel modo seguente: Numero allievi avviati Numero minimo di allievi che partecipano a tutti i moduli didattici previsti dall operazione Numero massimo di allievi partecipanti con modalità individualizzata Da 12 a Da 4 a Il numero degli allievi partecipanti all operazione non deve essere superiore alla capienza dell aula in cui l attività formativa viene realizzata così come stabilita in sede di accreditamento; b) la documentazione di inizio dell attività deve distinguere i nominativi degli allievi per i quali si prevede la totale partecipazione all operazione formativa e quelli degli allievi per i quali si prevede la modalità di partecipazione individualizzata. La documentazione deve essere inviata on line all AdG utilizzando l applicativo WEBFORMA; c) la soglia minima di presenza richiesta per la rendicontabilità degli allievi (70%) è computata rispetto allo specifico percorso previsto per ciascun allievo. 3 Modifica di cui al decreto n. 2152/LAVFOR.FP/ Modifica di cui al decreto n. 2152/LAVFOR.FP/2012 6
7 Ogni operazione deve prevedere la realizzazione di uno stage in impresa di durata non inferiore al 30% del numero delle ore complessive dell operazione stessa. Per quanto concerne le fasi didattiche diverse dallo stage, le operazioni devono svolgersi, di norma, presso sedi accreditate del soggetto attuatore. A fronte di motivate esigenze, evidenziabili sia in fase di progettazione dell operazione che successivamente alla sua approvazione da parte dell AdG, è ammissibile l utilizzo di sedi occasionali conformi alla normativa vigente in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ai fini della ammissibilità delle sedi occasionali è richiesto il rispetto delle procedure previste dalla normativa regionale vigente in materia di accreditamento delle strutture formative. Ogni operazione si conclude con una prova finale il cui superamento determina il rilascio di un attestato di qualifica professionale. 4.2 Formazione permanente per gruppi omogenei 5 Ad ogni operazione formativa può partecipare un numero di allievi compreso tra 12 e 25 unità. Ogni operazione, in funzione dei contenuti didattici previsti, può prevedere il possesso di specifici titoli di studio da parte degli allievi. Le operazioni di durata superiore alle 200 ore possono prevedere uno stage in impresa di durata pari ad almeno il 25% del numero delle ore complessive dell operazione stessa. Per quanto concerne le fasi didattiche diverse dallo stage, le operazioni devono svolgersi, di norma, presso sedi accreditate del soggetto attuatore. A fronte di motivate esigenze, evidenziabili sia in fase di progettazione dell operazione che successivamente alla sua approvazione da parte dell AdG, è ammissibile l utilizzo di sedi occasionali conformi alla normativa vigente in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ai fini della ammissibilità delle sedi occasionali è richiesto il rispetto delle procedure previste dalla normativa regionale vigente in materia di accreditamento delle strutture formative. Ogni operazione si conclude con una prova finale il cui superamento determina il rilascio di un attestato di frequenza. 4.3 Work experience Nel ricordare che le operazioni devono essere strutturate secondo le previsioni del paragrafo delle Linee guida, la durata delle operazioni medesime deve essere corrispondente a quanto indicato nella seguente tabella: Mesi Ore Da 2 a 3 mesi 240 Da 3 a 5 mesi 360 Da 4 a 6mesi 480 Da 5 a 8 mesi 600 Da 6 a 9 mesi 720 Ogni operazione deve prevedere almeno 5 giorni di presenza settimanale ed almeno un giorno di riposo settimanale; non è ammesso un impegno giornaliero superiore a 8 ore. Ogni operazione, in funzione dei contenuti didattici previsti, può prevedere il possesso di specifici titoli di studio da parte degli allievi. 5 Con il decreto n. 2152/LAVFOR.FP/2012 sono state soppresse le parole Operazioni di base 7
8 Non è ammessa la sostituzione dell allievo. L operazione è ammissibile e rendicontabile qualora il mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità previste e la conseguente chiusura anticipata dell operazione derivino da una delle seguenti cause: a) l allievo ha trovato lavoro, con documentazione dell inserimento occupazionale; b) l allievo è in condizioni di salute tali da precludere la prosecuzione dell operazione. Tali condizioni di salute devono essere certificate dalla struttura sanitaria competente. In tali fattispecie il costo dell operazione è rideterminato in rapporto all attività effettivamente realizzata. A titolo esemplificativo: a) tipologia dell operazione: Work experience b) costo unitario fisso: 4,00 euro c) durata prevista dell operazione: 600 ore d) effettiva partecipazione dell allievo: 300 ore e) costo ammissibile: 1.200,00 euro (4,00 * 300) 6 Con riferimento alle Work experience che si realizzano sul territorio nazionale o all estero e, comunque, ad una distanza non inferiore a 200 chilometri dalla residenza dell allievo, sono ammissibili le seguenti spese: - fino a euro 10,00 per ciascun pasto sul territorio nazionale; - fino a euro 15,00 per ogni pasto all estero; - fino a due viaggi andata/ritorno al mese. E ammissibile l utilizzo dei seguenti mezzi: - pullman; - treno (II^ classe) - aereo, per tratte non inferiori a 300 chilometri. I relativi costi, che sono gestiti a costi reali, fanno parte dell operazione presentata dal soggetto attuatore ai sensi di quanto previsto dal documento approvato con decreto n.12472/lavfor.fp/2010, in precedenza menzionato. 7 Ogni operazione si conclude con una prova finale il cui superamento determina il rilascio di un attestato di frequenza. 4.4 Formazione con modalità individuali Ogni operazione deve prevedere almeno un giorno di riposo settimanale; non è ammesso un impegno giornaliero superiore a 8 ore. Agli allievi che superano la verifica finale viene rilasciato un attestato di frequenza. Hanno titolo a sostenere la verifica finale gli allievi che hanno maturato l effettiva partecipazione, certificata sull apposito registro, ad almeno il 70% dell attività formativa in senso stretto al netto della verifica finale. Non è ammessa la sostituzione dell allievo. Ai fini della ammissibilità finale dell operazione, deve essere assicurata la completa realizzazione del calendario previsto, con l effettiva presenza dell allievo, certificata sull apposito registro, ad almeno il 70% dell attività formativa in senso stretto, al netto della verifica finale. Il mancato rispetto anche di una sola delle due condizioni previste determina l inammissibilità in toto dell operazione e la decadenza dal contributo. L operazione è ammissibile e rendicontabile qualora il mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità previste e la conseguente chiusura anticipata della WE derivino da una delle seguenti cause: a) l allievo ha trovato lavoro, con documentazione dell inserimento occupazionale; b) l allievo è in condizioni di salute tali da precludere la prosecuzione dell operazione. Tali condizioni di salute devono essere certificate dalla struttura sanitaria competente. In tali fattispecie il costo dell operazione è rideterminato in rapporto all attività effettivamente realizzata, con le medesime modalità indicate per le Work experience. 6 Integrazione di cui al decreto n. 2152/LAVFOR.FO/ Integrazione di cui al decreto n. 2152/LAVFOR.FO/2012 8
9 8 4.5 Disposizioni trasversali inerenti le operazioni formative di carattere non individuale Con riferimento alle operazioni formative di carattere non individuale, nella presentazione delle operazioni medesime il soggetto attuatore deve prevedere un numero di allievi da formare almeno pari al numero minimo stabilito dal documento di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.514 del 29 marzo 2012 (vedi tabella del paragrafo 7.2 di detto documento, colonna Numero minimo di allievi ammessi all operazione ). Il mancato rispetto di tale previsione è causa di esclusione dell operazione dalla valutazione. Al fine di garantire la prioritaria aspettativa degli allievi a vedere soddisfatto il fabbisogno formativo espresso, il soggetto attuatore deve avviare l operazione anche se il numero di allievi che effettivamente partecipano all attività in senso stretto è inferiore a quello previsto dall operazione e, eventualmente, anche a quello minimo previsto dalle suddetto documento di cui alla DGR 514/2012. In tale eventualità ed ove ne ricorrano le condizioni, si applicano i principi di trattamento del CUF indicati al menzionato paragrafo FLUSSI FINANZIARI E DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE L AVVENUTA EFFETTIVA REALIZZAZIONE DELL OPERAZIONE Relativamente alle operazioni rientranti nelle tipologie formative Qualificazione di base abbreviata, Formazione permanente per gruppi omogenei 9, Work experience, l AdG può erogare una anticipazione finanziaria pari al 70% del costo complessivo dell operazione ad avvenuto avvio della stessa e previa presentazione, da parte del soggetto attuatore, di fideiussione bancaria o assicurativa a copertura dell anticipazione. Il saldo spettante viene erogato dopo la presentazione della documentazione attestante l avvenuta effettiva realizzazione dell operazione. In relazione alle operazioni rientranti nella tipologia formativa Formazione con modalità individuali si prevede un unica erogazione finanziaria, ad avvenuta presentazione e verifica della documentazione attestante l avvenuta effettiva realizzazione dell operazione. La documentazione attestante l avvenuta effettiva realizzazione dell operazione deve essere trasmessa all AdG, via San Francesco 37, Trieste, ufficio protocollo, VI piano, entro 30 giorni dalla conclusione dell attività in senso stretto. La documentazione deve essere conforme a quanto previsto dall articolo 26 del regolamento. 6. INFORMAZIONE E PUBBLICITA La promozione e pubblicizzazione delle operazioni costituiscono attività obbligatorie da parte delle AT. Ogni AT è tenuta ad adottare modalità di comunicazione e pubblicizzazione delle operazioni trasparenti ed in grado di garantire parità di accesso ai potenziali destinatari. Ogni AT è tenuta a informare la platea dei possibili destinatari circa: a) i requisiti, le modalità ed i termini richiesti per avere accesso alle operazioni; b) il fatto che le operazioni sono cofinanziata dal Fondo sociale europeo. 8 Paragrafo introdotto dal decreto n. 2152/LAVFOR.FP/ Con il decreto n. 2152/LAVFOR.FP/2012 sono state soppresse le parole Operazioni di base 9
10 Tutti i documenti che riguardano le operazioni devono contenere una dichiarazione da cui risulti che il POR è stato cofinanziato dal Fondo sociale europeo. Tutti gli interventi informativi e pubblicitari rivolti ai destinatari, ai potenziali destinatari ed al pubblico devono recare i seguenti emblemi: Unione Europea Repubblica Italiana Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità FSE in Friuli Venezia Giulia 7. PARI OPPORTUNITA Nell attuazione del presente avviso l AdG promuove la più ampia partecipazione della componente femminile alle operazioni finanziate, raccomandando l adozione di modalità che favoriscano il più ampio coinvolgimento delle donne. 8. CONTROLLO E MONITORAGGIO Ogni AT deve uniformarsi a tutte le indicazioni dell AdG in tema di rilevazione delle spese sostenute e garantire l inoltro dei dati relativi al monitoraggio nei tempi e nei modi richiesti. Ogni AT deve assicurare la disponibilità di tutta la documentazione tecnico didattica ai fini delle verifiche in loco. 9. AVVIO DEL PROCEDIMENTO La comunicazione di avvio del procedimento di cui all articolo 10 del regolamento avviene, ai sensi di quanto previsto dal comma 3 del medesimo articolo, con cadenza mensile, entro 10 giorni lavorativi del mese successivo a quello di presentazione delle operazioni. 10. CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO Il termine ultimo per la chiusura del procedimento è fissato alla data del 31 dicembre L Autorità di gestione POR FSE 2007/2013 Ileana Ferfoglia 10
11 Allegato A) Formazione finalizzata alla ricollocazione dei disabili iscritti alle liste della L. 68/1999 (Percorsi non individuali) MODELLO DI RACCORDO SOGGETTO ATTUATORE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE COGNOME E NOME DELL ALLIEVO (ISCRITTO ALLA LISTE l. 68/99) RESIDENZA TELEFONO DISOCCUPATO MOBILITA CASSA INTEGRAZIONE 11
12 FABBISOGNO FORMATIVO RILEVATO TIPOLOGIA FORMATIVA DA ATTIVARE DURATA NOTE LUOGO E DATA FIRMA REFERENTE PROVINCIALE FIRMA REFERENTE SOGGETTO ATTUATORE 12
13 Formazione finalizzata alla ricollocazione dei disabili iscritti alle liste della L. 68/1999 (Percorsi individuali) MODELLO DI RACCORDO SOGGETTO ATTUATORE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE COGNOME E NOME DELL ALLIEVO (ISCRITTO ALLA LISTE l. 68/99) RESIDENZA: TELEFONO: ALLIEVO DISOCCUPATO ALLIEVO IN MOBILITA ALLIEVO IN CASSA INTEGRAZIONE FABBISOGNO FORMATIVO RILEVATO: TIPOLOGIA FORMATIVA DA ATTIVARE: DURATA: NOTE: LUOGO E DATA FIRMA REFERENTE PROVINCIALE FIRMA REFERENTE SOGGETTO ATTUATORE 13
Allegato B) DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, COMMERCIO E PARI OPPORTUNITA FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 DIRETTIVE PER LA REALIZZAZIONE
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