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Timestamp: 2018-11-13 19:15:04+00:00

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PORTANTE MODIFICHE ALLO STATUTO dell´ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA - ONLUS" con sede in Torino.
- Avanti me avv. Mario Quirico, Notaio in Torino, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, senza l´assistenza dei testimoni avendovi rinunciato con il mio consenso l´infranominato signor comparente.
- E´ personalmente comparso il signor: CAVALLO dottor Bruno, dirigente, nato a Prunetto il 27 maggio 1958 e residente in Torino, Corso Trapani n. 36,
- E detto signor comparente, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo, dichiarando di agire nella sua qualità di Presidente del Comitato Direttivo della: "ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA - ONLUS", con sede in Torino, Corso Trapani n. 36, costituita come "Comitato Maria Madre della Provvidenza" con atto a mio rogito in data 7 novembre 1996 (sette novembre millenovecentonovantasei), repertorio n. 43128, registrato a Torino il quindici stesso mese al n. 28870, e successivamente trasformato in Associazione Onlus con atto a mio rogito in data 8 maggio 2001 (otto maggio 2001), repertorio n. 48978 registrato al 3° Ufficio delle Entrate di Torino il quattordici stesso mese al n. 4870 (Codice fiscale: 97571490016), dichiara che è qui riunita l´assemblea straordinaria dei soci di detta Associazione, convocata ai sensi di Statuto per questo giorno, ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente
- proposta di modifiche allo Statuto. Su designazione unanime degli intervenuti assume la Presidenza dell´assemblea il Presidente del Comitato Direttivo signor CAVALLO Bruno il quale mi chiede di redigere il verbale dell´assemblea medesima.
- Il Presidente constata e fa dare atto:
- che l´assemblea è stata convocata con avviso diramato a tutti gli interessati per questo giorno, ora e luogo;
- che la presente assemblea è in seconda convocazione;
- che, oltre ad esso Presidente, sono presenti i seguenti componenti del Comitato Direttivo signori Cerea Vioglio Italo, Vicepresidente e Valente Pasquale, Vicepresidente;
- che sono presenti numero quaranta (40) soci, in proprio e per delega, sugli attuali numero 51 (cinquantuno) soci dell´Associazione; - che pertanto, ai sensi dell´articolo 10 dello Statuto Sociale, l´assemblea è regolarmente costituita ed atta a deliberare.
- DICHIARA -
- Iniziando l´esame dell´argomento posto all´Ordine del Giorno, il Presidente illustra ai presenti le ragioni che rendono necessario modificare il testo degli articoli 2, 4, 6., 8, 9, 10, 11 dello Statuto Sociale, prevedendo inoltre l´inserimento di due nuovi articoli che assumeranno il n.7 e il n. 14, con conseguente rinumerazione di tutti gli articoli dello statuto stesso. Tali modifiche statutarie risultano necessarie in ottemperanza all´articolo 3 della Legge 266/91 che regola le ONLUS.
- Segue breve discussione al termine della quale, l´assemblea degli associati, con voto unanime
- la modifica degli articoli 2, 4, 6, 8, 9, 10, 11;
- l´inserimento di due nuovi articoli che assumono i numeri 7 et 14;
- la sua nuova rinumerazione. Tale statuto assume il seguente nuovo tenore:
Articolo 1 - Denominazione e sede- E´ costituita una Associazione denominata: "ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA - ONLUS" L´Associazione ha sede legale in Torino, corso Trapani n. 36.
Articolo 2 - Statuto- L´Associazione denominata "ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA - ONLUS" è disciplinata dal presente Statuto ed agisce secondo quanto previsto dalle norme delle vigenti leggi regionali, statali e dai principi generali dell´ordinamento giuridico. - L´associazione potrà istituire sedi territoriali sia in Italia che all´estero, sempre nel pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento.
Articolo 3 - Durata- La durata dell´Associazione è stabilita a tempo indeterminato.
Articolo 4 - Finalità e scopi dell´Associazione- L´Associazione, che non ha scopo di lucro, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge come scopo di portare aiuto alle persone in stato di indigenza e povertà sia in Italia che all´estero. In particolare, per la realizzazione dello scopo prefìsso e nell´intento di agire a favore di tutta la collettività, l´associazione si propone di:
- sensibilizzare la popolazione, in particolare i giovani, circa le problematiche dei più deboli di qualsiasi paese, razza o credo religioso e di promuovere azioni utili per rimuovere il loro stato di bisogno;
- organizzare manifestazioni, mostre e spettacoli per reperire fondi destinati allo scopo;
- provvedere all´integrazione fra componenti di varie culture, in modo particolare tra i giovani;
- promuovere e accompagnare all´autonomia e all´inserimento sociale coloro che si trovano in stato di necessità, con particolare attenzione ai giovani;
- curare la raccolta di prodotti alimentari, apparecchiature medicali, indumenti, attrezzature e di altri generi finalizzati allo scopo dell´associazione.
Articolo 5 - Risorse economiche- L´ASSOCIAZIONE MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA ONLUS", trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
Articolo 6 - Soci- Il numero dei soci è illimitato. - Sono soci dell´Associazione le persone fìsiche che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell´associazione, mediante la propria attività diretta ed il pagamento di una quota associativa annuale;
Articolo 7 - Sostenitori- Sono sostenitori tutti coloro che, condividendo gli scopi e le finalità dell´Associazione, la sostengono e possono partecipare alle assemblee con parere consultivo.
Articolo 8 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci- L´ammissione a socio, deliberata dal Comitato Direttivo è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Il Comitato Direttivo cura l´iscrizione dei nuovi aderenti nel Libro dei Soci. Circa l´eventuale reiezione della domanda, sempre motivata dal Comitato Direttivo, si pronuncia anche l´Assemblea. - La qualifica di socio decade:
Articolo 9 - Doveri e diritti degli associati- I soci sono obbligati:
- Isoci hanno diritto:
Articolo 10 - Organi dell´Associazione- Sono organi dell´Associazione:
- l´Assemblea dei Soci;
Articolo 11 - Assemblea- L´Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria.
- delibera circa l´eventuale redazione del regolamento interno e delle sue va- riazioni;
- stabilisce l´entità della quota associativa annuale;
- delibera l´esclusione dei soci dall´Associazione e si esprime circa la reiezione di domande di ammissione di nuovi associati. L´Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo, almeno una volta all´anno per l´approvazione del Bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l´opportunità. L´Assemblea Straordinaria delibera circa le modifiche dell´atto costitutivo e dello Statuto. L´Assemblea Ordinaria e quella Straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di entrambi, da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, con affìssione in bacheca presso la sede operativa dell´Associazione, almeno quindici giorni prima dell´adunanza; in difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano personalmente o per delega tutti i soci e l´intero Comitato Direttivo. L´Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fìssato per la prima, l´assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell´assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, fatta eccezione per la delibera riguardante l´eventuale scioglimento dell´associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, delibera che richiede la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati.
Articolo 12 - Comitato Direttivo- Il Comitato Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette, nominati dall´assemblea dei soci e scelti fra i soci. Il primo Comitato Direttivo è nominato nell´atto costitutivo.
- curare l´esecuzione delle deliberazioni dell´assemblea;
- nominare il Presidente, i Vice-Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere;
- deliberare circa le domande di nuove adesioni, provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano competenza dell´assemblea dei soci.
Articolo 13 - Presidente dell´Associazione- II Presidente dell´Associazione, nominato dal Comitato Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso Comitato Direttivo, nonché l´Assemblea dei Soci.
Articolo 14 - Tesoriere- Al Tesoriere, nominato dal Comitato Direttivo spetta l´incarico della gestione amministrativa e contabile dell´Associazione.
Articolo 15 - Revisori dei Conti- Ai Revisori dei Conti spetta il compito di controllare l´attività amministrativa dell´Associazione ed accertare la regolare tenuta della contabilità. Essi vengono nominati in numero di tre dall´Assemblea dei Soci, e scelti tra i soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Articolo 16 - Gratuità delle cariche dell´associazione- Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui agli articoli precedenti.
Articolo 17 - Norme finali- In caso di scioglimento dell´Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, così come previsto dalle norme vigenti.
Articolo 18 - Rinvio- Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente Statuto, si fa esplicito riferimento al Codice Civile ed alle altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.
- Null´altro essendovi a deliberare e più nessuno chiedendo la parola, l´assemblea viene sciolta alle ore 19,30 (diciannove e trenta).
- Le spese del presente atto, inerenti e conseguenti, sono a carico dell´associazione.
- E richiesto io Notaio ho ricevuto e redatto il presente verbale, da me letto al signor comparente il quale, su mia domanda, lo dichiara conforme alla sua volontà ed in conferma con me Notaio lo sottoscrive.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18