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Timestamp: 2018-02-17 22:33:33+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ANTICOAGULATI A.I.P.A. ****** Art.1 Ragione Sociale e Sede Premesso che è costituita in Parma, con sede in - PDF
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Serafino Romeo
1 STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI ANTICOAGULATI A.I.P.A. ****** Art.1 Ragione Sociale e Sede Premesso che è costituita in Parma, con sede in Parma Via Gramsci,14 presso il Centro per le Malattie dell Emostasi Dipartimento Medicina 3 Azienda Ospedaliera di Parma, l Associazione è denominata Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati A.I.P.A. Art.2 Carattere dell Associazione L Associazione non ha scopo di lucro ed ha carattere volontario. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci, che con i terzi nonché all accettazione delle norme del presente Statuto. L Associazione ha lo scopo di operare sul territorio nazionale per lo sviluppo e la diffusione mediante Associazioni Confederate aventi carattere Regionale, o attraverso la costituzione di Gruppi Provinciali ad essa collegati, per l incremento nelle ricerche scientifiche sull anticoagulazione in genere e per l organizzazione ed il miglioramento dei servizi e dell assistenza socio-sanitaria in favore dei pazienti anticoagulanti e delle loro famiglie.
2 2/1 A tale scopo l Associazione può, nei limiti dei mezzi patrimoniali disponibili per provvedervi, anche convenzionandosi con Enti Pubblici e con Privati, patrocinare, promuovere, organizzare, gestire in proprio o per il tramite di altri da essa autorizzati, iniziative, manifestazioni, pubblicazioni, attività per: A contribuire agli impegni necessari per la formazione di Associazioni Provinciali ad essa aggregate ed alla esecuzione di ricerche sulle patologie di interesse dell Associazione e della TAO (terapia anticoagulante orale); B promuovere il contatto e la collaborazione tra i Comitati Scientifici di ogni singola Associazione sia Regionale che Provinciale; C potenziare i nuclei di ricerca esistenti; D facilitare gli scambi di informazione scientifica e patrocinare convegni di studio anche tramite il proprio Comitato Scientifico; E sollecitare l intervento e la collaborazione delle Autorità, degli Enti, Istituzioni, Società Private e cittadini mediante la divulgazione di opuscoli conoscitivi relativi alla TAO (terapia anticoagulante orale) evidenziandone l importanza sociale ed il ruolo che esse rivestono; F offrire agli organi organizzativi di Governo, delle Regioni e delle Province una responsabile collaborazione nella applicazione delle norme vigenti, nella formulazione di piani e
3 programmi, nello studio di nuovi provvedimenti, esplicando, ove occorra, opera di persuasione, stimolo e pressione; G collaborare con l Autorità, con gli Istituti e Servizi Dipartimentali e Universitari per l organizzazione ed il miglioramento dell assistenza sanitaria in favore dei pazienti anticoagulati e delle loro famiglie; H reperire mezzi finanziari occorrenti per eseguire le finalità istituzionali, anche mediante pubbliche sottoscrizioni; I elargire borse di studio dedicate alla ricerca scientifica sulla anticoagulazione. Art. 3 - Durata dell Associazione L Associazione ha durata illimitata. Art. 4 - Soci Possono essere Soci dell Associazione cittadini italiani e stranieri. I Soci sono classificati in SOCI FONDATORI quelli che hanno partecipato alla costituzione della Associazione; SOCI EFFETTIVI quelli che chiedono di essere associati successivamente. I Soci Effettivi sono così suddivisi: 1. Soci Ordinari 2. Soci Sostenitori Tutti i Soci devono corrispondere una quota associativa annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in
4 anno. Il Consiglio Direttivo potrà proporre all Assemblea Annuale dei Soci la nomina di Soci Onorari indicati tra personalità italiane e straniere che abbiano contribuito alla ricerca, alla divulgazione ed al progresso della TAO (terapia anticoagulante orale). I Soci Onorari non corrispondono alcuna quota associativa. L ammissione dei Soci avviene su domanda degli interessati. Le iscrizioni decorrono dall atto della richiesta e fino al 31/12/ di ciascun anno. L appartenenza alla Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dal suoi Organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi: morte dell associato dimissioni volontarie esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità; l esclusione avverrà dopo aver sentito l interessato e dovrà essere comunicata con lettera raccomandata entro trenta giorni dalla data della decisione del Consiglio Direttivo; per omesso pagamento dei contributi per oltre un anno. il Consiglio Direttivo procederà entro l ultimo mese di ogni
5 anno sociale alla revisione del Libro Soci; Art. 5 Organi Sociali Sono Organi dell Associazione: L Assemblea dei Soci Il Consiglio Direttivo Il Presidente dell Associazione Il Segretario Il Tesoriere I Revisori dei Conti Il Comitato Tecnico Scientifico Art. 6 L Assemblea dei Soci Hanno diritto a partecipare all Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria tutti i Soci iscritti nel Libro Soci alla data di convocazione dell Assemblea. Ciascun Socio ha diritto ad un voto e può rappresentare solamente un altro Socio con delega scritta. L Assemblea Soci, regolarmente convocata e costituita, rappresenta la totalità dei Soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e allo statuto, obbligano tutti i Soci anche se assenti e dissenzienti. L Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all anno entro il 30 aprile per: l approvazione annuale del bilancio; l eventuale rinnovo delle cariche sociali. L Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede
6 ordinaria che straordinaria: per decisione del Consiglio Direttivo; su richiesta, indirizzata al Presidente, da almeno 1/5 dei Soci; Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono convocate dal Presidente dell Associazione, con preavviso di almeno 10 giorni, mediante lettera raccomandata o a mezzo fax da inviare al domicilio di ciascun associato. La convocazione può avvenire anche tramite affissione o mediante pubblicazione di avviso presso l Ambulatorio Anticoagulati, attualmente presso il Centro Emostasi Dipartimento di Medicina 3 Azienda Ospedaliera di Parma o mediante pubblicazione di avviso su quotidiano locale. L avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l ora e l ordine del giorno. L Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita: in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno di tutti i Soci iscritti nel Libro Soci alla data di convocazione; in seconda convocazione con qualunque presenza. Essa delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza della metà più uno dei voti espressi. In caso di parità dei voti, l Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. L Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima
7 convocazione con la maggioranza di almeno 2/3 di tutti i Soci iscritti nel Libro Soci alla data di convocazione; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci partecipanti. L Assemblea Straordinaria delibera sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno due terzi dei voti espressi. L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, in sua assenza o impedimento, da un altro membro del Consiglio Direttivo deliberato dall Assemblea. Il Presidente dell Assemblea o il Membro che lo sostituisce, chiama a fungere da Segretario un membro dell Assemblea stessa. Le deliberazioni dell Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. All Assemblea spettano i seguenti compiti in sede ordinaria: Discutere e deliberare sui bilanci e sulle relazioni del Consiglio Direttivo; Eleggere i Membri del Consiglio Direttivo ed i Revisori dei Conti; Deliberare sulle attività svolte dalla Associazione ; Deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. in sede straordinaria: Deliberare sullo scioglimento della Associazione;
8 Deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto; Deliberare sul trasferimento della Sede dell Associazione; Deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. Art. 7 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo ha il compito di: Nominare il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere nel suo ambito; Deliberare sulle questioni riguardanti l attività dell Associazione per l attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso; Predisporre i bilanci da sottoporre all Assemblea secondo le proposte del Presidente; Deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l ordinaria amministrazione; Dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente; Procedere alla fine di ogni anno sociale alla revisione del Libro dei Soci, per accettare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario; Deliberare sull adesione e partecipazione dell Associazione ad Enti ed Istituzioni Private che interessano l attività
9 dell Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci. Il Consiglio Direttivo è formato da cinque Membri nominati dall Assemblea Ordinaria. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni e, al termine del mandato, i Consiglieri possono essere rieletti. Ove per dimissioni o altro motivo il Consiglio Direttivo perda la sua originaria consistenza numerica, l Organo provvederà, nella sua prima riunione, a sostituire il Membro mancante nominando il primo dei non eletti quale risulta dalla lista delle elezioni assembleari e così fino ad esaurimento della lista stessa. In quest ultimo caso si provvederà ad indire nuove elezioni. Il Consiglio Direttivo si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno oppure ne facciano richiesta almeno tre dei suoi Membri. Esso è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da un altro Membro del Consiglio Direttivo con lettera inviata almeno cinque giorni prima della riunione a tutti i componenti. In caso di urgenza, la convocazione può essere fatta in tempi più brevi e con formalità diverse. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell Associazione o, in sua assenza o impedimento, da altro Membro del Consiglio stesso.
10 Esso è validamente costituito con la presenza di almeno tre dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei voti. Non è ammessa la rappresentanza. Le delibere del Consiglio Direttivo devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 8 Presidente dell Associazione Il Presidente dell Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta. Dura in carica un triennio e può essere rieletto per un altro mandato. Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza legale dell Associazione a tutti gli effetti. Può nominare un Vice Presidente nell ambito del Consiglio Direttivo. Rappresenta l Associazione come Membro effettivo del Consiglio Nazionale della FEDERAIPA. Ha poteri di ordinaria amministrazione: in particolare potrà accettare donazioni di beni mobili, anche registrati di qualsiasi valore, nonché di qualunque somma di denaro senza convocare il Consiglio Direttivo. Art. 9 Segretario e Tesoriere Sono eletti dal Consiglio Direttivo e durano in carica tre anni. Essi possono essere rieletti ed hanno i compiti di amministrazione, coordinamento ed organizzazione operativa dell Associazione
11 Art. 10 Revisori dei Conti I Revisori dei Conti sono nominati dall Assemblea in numero di tre e durano in carica tre anni. Essi sono rieleggibili e possono essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all Associazione. Ai Revisori del Conti spetta il controllo sulla gestione amministrativa dell Associazione. Essi devono redigere la loro relazione all Assemblea relativamente ai bilanci predisposti dal Consiglio Direttivo. Art. 11 Comitato Scientifico I Membri del Comitato Scientifico, in numero non superiore a cinque, sono nominati dal Consiglio Direttivo, e durano in carico tre anni. Essi sono rieleggibili e possono essere scelti fra persone iscritte all Associazione. Il Comitati Scientifico elegge al suo interno un Coordinatore. Ha funzioni di consulenza, studio e ricerca. L attività in seno al Comitato Scientifico ha carattere volontario. Il Comitato Scientifico potrà organizzare seminari, incontri e convegni al fine di poter meglio perseguire gli scopi della Sezione. Art. 12 Esercizi Sociali - Bilanci Il primo esercizio sociale si è chiuso il 31 dicembre 1995; i successivi si chiuderanno il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura, il Consiglio Direttivo
12 provvederà alla redazione del bilancio che sottoporrà all approvazione dei Soci. Art. 13 Il Patrimonio Il patrimonio dell Associazione è costituito dalle quote di iscrizione e di partecipazione dei suoi Soci, dai contributi e sovvenzioni di Enti Pubblici e Privati, dai beni che per qualsiasi titolo vengono all Associazione. I contributi ordinari devono essere pagati in una unica soluzione entro il 28 febbraio di ogni anno. Il patrimonio sociale è indivisibile. La partecipazione alle cariche sociali è a titolo gratuito; è ammesso solo l eventuale rimborso spese. In caso di perdita della qualità di Socio, per qualunque motivo avvenga tale perdita, né il Socio, né i suoi aventi causa potranno pretendere alcunché dall Associazione. Art. 14 Scioglimento e Liquidazione In caso di scioglimento, l Assemblea designerà uno o più Liquidatori, determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità scelti dal Liquidatori in base alle indicazioni fornite dall Assemblea e sentito l Organismo di controllo di cui all art.3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
13 Art Norme finali Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del vigente codice civile. Il Presidente pro tempore Giovanni Tampone

References: Art.1
 Art.1
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 Art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art.3