Source: http://www.arpnet.it/sism/prof/aggior3.htm
Timestamp: 2019-04-23 02:55:05+00:00

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ACCORDO AGGIORNAMENTO PARTE 3
ART. 9 SCHEDA DEL PERSONALE
Per ciascuna unità di personale in servizio si compilerà una scheda nella quale devono essere indicati gli elementi utili per individuare le attività di aggiornamento e formazione seguite. Tale scheda, debitamente vidimata dal Capo d'Istituto, va conservata nel fascicolo personale ed è trasmessa, in caso di mobilità, alla scuola di effettivo servizio.
La scheda personale del dirigente e del personale ATA, compilata con le stesse modalità di cui sopra, dovrà anche essere trasmessa annualmente all'USP entro il 31 dicembre.
9.1) Verrà trasmessa alle istituzioni scolastiche, entro il mese di giugno '96 opposita circolare comprensiva del modello unico di scheda da adottarsi per tutto il personale.
ART. 10 - MODALITA' OPERATIVE
L'Amministrazione Scolastica provinciale e le singole scuole, nell'organizzazione e nello svolgimento delle attività dei corsi di formazione e aggiornamento, dovranno attenersi ai seguenti criteri al fine di creare condizioni di uniformità nell'applicazione del piano:
a) il personale che avrà comunicato la propria adesione a frequentare i corsi finanziati dal P.P.A., in caso di impedimento alla frequenza, dovrà produrre idonea giustificazione;
b) in caso di corsi strutturati su più livelli, l'ammissione ai corsi di livello superiore sarà consentita solo dopo che siano stati frequentati i corsi di livello inferiore;
c) la direzione dei corsi dovrà essere affidata secondo criteri di competenza;
d) i direttori dei corsi prescelti dovranno curare i seguenti adempimenti:
rilascio degli attestati di frequenza ai corsisti
rilevazione della presenza dei corsisti
acquisto di materiali didattici necessari allo svolgimento dei corsi
raccolta di elementi relativi agli atti e alla valutazione dei corsi.
e) Per le attività di aggiornamento relative all'E.F. 1996, in considerazione dell'avvenuta progettazione sulla base di parametri precedenti al D.I. 326/1995, si procede alla ripartizione dei fondi secondo i seguenti parametri:
* docenza: £. 50.000 orarie (al netto delle detrazioni di legge)
* conduzione lavori di gruppo £. 20.000 orarie (al netto delle detrazioni di legge)
* direzione del corso: £. 80.000 giornaliere frazionate in tanti ottavi quante sono le ore di ciascun incontro = £. 10.000 per ogni ora di corso= (al netto delle trattenute di legge)
* materiale: £. 10.000 per ogni corsista fino ad un tetto massimo di £. 500.000.
Nell'ambito del finanziamento concesso è consentito prevedere anche l'attribuzione di compensi al personale ATA, secondo le misure orarie dell'art. 54 C.C.N.L., nel caso in cui sia di supporto tecnico/amministrativo al corso.
Le attività dell'USP saranno finanziate con i medesimi parametri.
10.1) Per la partecipazione del personale DOCENTE alle iniziative comprese nel piano di istituto approvate dal Collegio dei Docenti di cui all'art. 28 C.C.N.L., poichè l'art. 82 del C.C.N.L. ha disapplicato l'art. 26 del DPR 23.8.88 n. 399, si rileva che secondo la C.M. 266/88, è possibile l'attribuzione di supplenze temporanee, quando non sia praticabile alcuna altra forma di sostituzione.
10.2) Per il personale ATA, i corsi dovranno svolgersi compatibilmente con le esigenze di servizio e durante l'orario di servizio, con esonero dal servizio stesso. L'intensificazione di lavoro derivante dall'assenza del personale in aggiornamento, deve essere retribuita con il fondo d'istituto.
10.3) Per il personale DIRETTIVO, ciascun dirigente dovrà chiedere preventivamente l'autorizzazione all'esonero dal servizio per la partecipazione ad attività di formazione in orario di servizio.
ART. 11 VALIDITA' DELLA FREQUENZA
Gli attestati finali dovranno recare espressa menzione del numero di ore di effettiva frequenza ed il numero totale di ore, con riferimento, in caso di organizzazione modulare, al singolo modulo.
Si intende regolarmente frequentato, ai fini della progressione di carriera, il corso o il modulo frequentato per almeno i due terzi delle ore previste.
ART. 12 VERIFICHE IN ITINERE
Si individuano sin da ora due primi momenti di verifica:
il primo in conseguenza della compiuta progettualità da parte dell'USP relativa ai fondi assegnati,
il secondo all'inizio dell'anno scolastico 1996/97 al fine di predisporre le modalità di informazione rivolte alle scuole e le procedure per la presentazione delle richieste di finanziamento.
ART. 13 STRUTTURE DELL'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
L'Amministrazione si impegna, contestualmente, all'attivazione dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, ad attivare un'apposito servizio di sportello con i compiti di cui al punto 9 della direttiva ministeriale, utilizzando le risorse presenti all'interno dell'Ufficio aggiornamento e definendo anche tempi e modalità di accesso in relazione alle scadenze previste annualmente. Si impegna, inoltre, ad attivare un'Unità di Servizio composta, oltre che da un ispettore e da un rappresentante IRRSAE, da tre dirigenti scolastici e da un nucleo di personale docente e ATA non superiore alle cinque unità.
Detta commissione attiverà Commissioni Tecniche specifiche per grado di istruzione, profili professionali e settori di intervento, secondo una logica funzionale. All'Unità di servizio è inoltre demandato il compito di individuare criteri omogenei trasparenti che consentano di costituire un'anagrafe di personale da utilizzare, per iniziative di formazione, così da fornire alle scuole uno strumento di supporto per la progettualità futura.
ART. 14 CORSI DI RICONVERSIONE PROFESSIONALE
Alla tematica riconversione sarà dedicata, a tempo debito, apposita contrattazione.
ART. 15 REGISTRAZIONE E MODALITA' di EFFICACIA DELL'ACCORDO
Il presente accordo, secondo la normativa vigente, viene trasmesso al Ministero per la prevista registrazione e diverrà efficace dopo la registrazione dei competenti organi di controllo.
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References: ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15