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Timestamp: 2018-07-18 18:31:34+00:00

Document:
DLvo 08-03-2006 n.139 - Normativa Nazionale
D.Lvo 08/03/2006 n. 139
Decreto legislativo 8 marzo 2006 n.139
Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003 n. 229.
Capo I ORDINAMENTO DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
- Visto l'articolo 11 della legge 29 luglio 2003 n. 229, recante delega al Governo per il riassetto delle disposizioni relative al Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
- Visto l'articolo 2, comma 7, del decreto-legge 28 maggio 2004 n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004 n. 186;
-Visti gli articoli 107 e 108 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112;
-Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 dicembre 2005;
-Acquisito il parere della Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, espresso nella seduta del 26 gennaio 2006;
- Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, resi, rispettivamente, in data 7 febbraio 2006 e 8 febbraio 2006;
- Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 13 febbraio 2006;
- Sentito il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
-Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 marzo 2006;
-Sulla proposta del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, per gli affari regionali, per i beni e le attività culturali, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze;
Art. 1 - Struttura e funzioni (articoli 1, 3 e 9, legge 13 maggio 1961 n. 469;
articolo 11, legge 24 febbraio 1992 n. 225; articolo 14, comma 3, de creto legislativo 30 luglio 1999 n. 300)
1. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di seguito denominato: «Corpo nazionale », è una struttura dello Stato ad ordinamento civile, incardinata nel Ministero dell'interno - Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, di seguito denominato: «Dipartimento», per mezzo della quale il Ministero dell'interno assicura, anche per la difesa civile, il servizio di soccorso pubblico e di prevenzione ed estinzione degli incendi su tutto il territorio nazionale, nonchè lo svolgimento delle altre attività assegnate al Corpo nazionale dalle leggi e dai regolamenti, secondo quanto previsto nel presente decreto legislativo.
2. Il Corpo nazionale è componente fondamentale del servizio di protezione civile ai sensi dell'articolo 11 della legge 24 febbraio 1992 n. 225.
Art. 2 - Organizzazione centrale e periferica del Corpo nazionale (articoli 10, 11, 12, legge 13 maggio 1961 n. 469; articolo 4, comma 4 e articolo 15, comma 2, decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300)
1. L'organizzazione a livello centrale del Corpo nazionale si articola in direzioni centrali e in uffici del Dipartimento, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300, e successive modificazioni, dall'articolo 12 del decreto legislativo 19 maggio 2000 n. 139, e dall'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001 n. 398.
2. Le strutture periferiche del Corpo nazionale si articolano nei seguenti uffici
a) direzioni regionali dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile, di livello dirigenziale generale, istituite per lo svolgimento in ambito regionale delle funzioni di cui all'articolo 1
b) comandi provinciali, di livello dirigenziale non generale, istituiti per l'espletamento in ambito provinciale delle funzioni di cui all'articolo 1
c) distretti, distaccamenti permanenti e volontari e posti di vigilanza, istituiti alle dipendenze dei comandi provinciali
d) reparti e nuclei speciali, per particolari attività operative che richiedano l'impiego di personale specificamente preparato, nonchè l'ausilio di mezzi speciali o di animali.
3. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988 n. 400, sono determinate l'organizzazione e la disciplina degli uffici di livello dirigenziale generale di cui al comma 2, lettera
a). Con decreto del Ministro dell'interno di natura non regolamentare sono istituiti gli uffici di livello dirigenziale non generale con l'indicazione dei relativi compiti e gli uffici di cui al comma 2, lettera c) e lettera d).
Art. 3 - Dirigente generale - Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (articolo 8, comma 9, legge 8 dicembre 1970 n. 996; articoli 1, 2, 8, legge 10 agosto 2000 n. 246; articolo 24, legge 5 dicembre 1988 n. 521;
articolo 10, decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982 n.
1. Al vertice del Corpo nazionale è posto un dirigente generale del Corpo nazionale che assume la qualifica di dirigente generale - Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e svolge le funzioni, già affidate all'Ispettore generale capo del Corpo, ed in particolare
a) sostituisce il Capo del Dipartimento in caso di assenza o impedimento ed espleta le funzioni vicarie, coordina le direzioni centrali secondo quanto indicato nel decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001 n. 398, con le strutture periferiche del Corpo nazionale ed è responsabile dei risultati raggiunti in attuazione degli indirizzi del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile
b) presiede il Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi
c) è componente di diritto della Commissione consultiva centrale controllo armi
d) è componente di diritto del consiglio di amministrazione dell'Opera nazionale di assistenza per il personale del Corpo nazionale, nonchè del consiglio di amministrazione del Ministero dell'interno per la trattazione degli affari concernenti il personale del Corpo nazionale
Art. 4 - Distaccamenti volontari (articolo 10, commi 1 e 2, legge 10 agosto 2000 n. 246)
1. Per lo svolgimento delle attività di cui all'articolo l, il Ministero dell'interno, nell'ambito delle ordinarie previsioni di bilancio, può promuovere la costituzione di distaccamenti volontari, d'intesa con le regioni e con gli enti locali interessati, cui è assegnato il personale reclutato ai sensi dell'articolo 9.
Art. 5 - Regioni a statuto speciale e province autonome
1. Nella regione Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano le materie di cui al presente decreto continuano ad essere disciplinate dai rispettivi statuti. Capo II - Sezione Personale
Art. 6 - Disposizioni generali (articolo 7, commi 1 e 2, articoli 8 e 17, legge 27 dicembre 1941 n. 1570; articoli 14 e 16, legge 13 maggio 1961 n. 469; articoli 1 e 2, legge 30 settembre 2004 n. 252)
1. Il personale del Corpo nazionale si distingue in permanente e volontario. Il rapporto d'impiego del personale permanente è disciplinato in regime di diritto pubblico, secondo le disposizioni previste nei decreti legislativi emanati ai sensi dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004 n. 252. Il personale volontario non è legato da un rapporto d'impiego all'Amministrazione ed è iscritto in appositi elenchi istituiti presso i comandi provinciali dei vigili del fuoco, secondo quanto previsto nel regolamento di cui all'articolo 8, comma 2, ed è chiamato a prestare servizio secondo quanto previsto nella sezione II del presente capo.
Art. 7 - Disposizioni in materia di opera nazionale di assistenza per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (articolo 17, legge 7 dicembre 1984 n. 818)
1. Il personale di cui all'articolo 6, che esplica il servizio di istituto nelle località ove hanno sede le strutture dipendenti dall'Opera nazionale di assistenza per il personale del Corpo nazionale o in località limitrofe, può essere utilizzato presso tali sedi per le esigenze connesse al funzionamento delle strutture stesse. Sezione II Personale volontario
Art. 8 - Reclutamento del personale volontario (articolo 13, legge 8 dicembre 1970 n. 996)
2. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988 n. 400, sono disciplinati i requisiti, le modalità di reclutamento e d'impiego, l'addestramento iniziale, il rapporto di servizio e la progressione del personale volontario. Fino all'emanazione di tale regolamento continua a trovare applicazione il decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 2004 n. 76.
Art. 9 - Richiami in servizio del personale volontario (articolo 70, commi 1 e 2, legge 13 maggio 1961 n. 469; articolo 41, legge 23 dicembre 1980 n. 930; articolo 12, comma 1, legge 10 agosto 2000 n. 246)
2. Il personale di cui al comma 1 può inoltre essere richiamato in servizio
a) in caso di particolari necessità delle strutture centrali e periferiche del Corpo nazionale
b) per le esigenze dei distaccamenti volontari del Corpo nazionale, connesse al servizio di soccorso pubblico
3. I richiami in servizio di cui al comma 2, lettera a), sono disposti nel limite di centosessanta giorni all'anno per le emergenze di protezione civile e per le esigenze dei comandi provinciali dei vigili del fuoco nei quali il personale volontario sia numericamente insufficiente. Con regolamento da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988 n. 400, sono disciplinate le modalità di avvicendamento del personale volontario richiamato in servizio.
4. Al personale volontario può essere affidata, con provvedimento del Direttore regionale dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, la custodia dei distaccamenti. L'incaricato della custodia ha l'obbligo di ricevere le comunicazioni e le richieste di intervento e di dare l'allarme; è tenuto inoltre alla manutenzione ordinaria dei locali ed alla conservazione del materiale antincendio.
Art. 10 -Trattamento economico ed assicurativo (articoli 71 e 74, legge 13 maggio 1961 n. 469 articolo 16, legge 27 dicembre 1973 n. 850)

References: Art. 1

articolo 11
 articolo 14

Art. 2
 articolo 4
 articolo 15

Art. 3
 articolo 24

articolo 10

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 articolo 41
 articolo 12

Art. 10
 articolo 16