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Timestamp: 2020-04-05 23:34:44+00:00

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RS 414.201.1 Ordinanza del DEFR del 23 novembre 2016 sui sussidi per gli investimenti edili e le spese locative per le costruzioni universitarie (Ordinanza sui sussidi per le costruzioni universitarie, OSCU)
414.201.1
Ordinanza del DEFR sui sussidi per gli investimenti edili e le spese locative per le costruzioni universitarie
(Ordinanza sui sussidi per le costruzioni universitarie, OSCU)
visto l’articolo 64 dell’ordinanza del 23 novembre 20161 concernente la legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (O-LPSU),
Art. 1 Indicazione delle percentuali per la formazione continua e le prestazioni
(art. 23 lett. b e c O-LPSU)
Al momento della presentazione della domanda il richiedente rende note le percentuali delle spese destinate alla formazione continua e alle prestazioni.
Art. 2 Requisiti di qualità dei locali
Per essere assegnati ai rispettivi tipi di locali, i tipi di superficie sottostanti devono soddisfare i seguenti requisiti:
i locali per seminari a partire da 50 m2 devono avere un’altezza libera minima di 3,00 m;
i laboratori devono avere un’altezza utile minima di 2,60 m;
gli impianti sportivi devono rispettare le norme e le raccomandazioni dell’Ufficio federale dello sport1.
1 Le raccomandazioni possono essere acquistate presso l’Ufficio federale dello sport, HYPERLINK "http://www.basposhop.ch" oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).
Capitolo 2: Sussidi per gli investimenti
Sezione 1: Diritto al contributo
Art. 3 Delimitazione dei progetti di costruzione e dei progetti parziali
(art. 18 O-LPSU)
1 I progetti di costruzione devono essere chiaramente delimitati e riferiti a un insieme edilizio, a uno o più edifici contigui oppure a un’ala circoscritta di un edificio ed essere realizzati nello stesso arco di tempo.
2 In presenza di più progetti parziali, la SEFRI decide in merito alla delimitazione tra un progetto e l’altro. Questa delimitazione va mantenuta nel seguito della procedura.
Art. 4 Superficie libera esterna computabile
1 È determinante la superficie libera esterna sistemata secondo la norma SIA 4161.
2 Le superfici al di fuori dei confini delle particelle o le superfici a uso pubblico non danno diritto ai sussidi.
1 Superfici e volumi di edifici, versione 2003. Le norme possono essere acquistate presso la Società svizzera degli ingegneri e architetti, HYPERLINK "http://www.sia.ch" > Servizi > sia-norm oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).
Art. 5 Elaborazione del progetto e lavori supplementari
1 Danno diritto ai sussidi le spese relative all’elaborazione del progetto di costruzione propriamente detto.
2 Le spese connesse ai lavori supplementari di pianificazione e di elaborazione di varianti nonché quelle dei concorsi di architettura, nella misura in cui siano appropriati, possono dare diritto ai sussidi contemporaneamente al progetto di costruzione a condizione che siano stati iniziati dopo che la SEFRI ha dato il suo preavviso favorevole o su sua iniziativa.
3 Premi in denaro versati e acquisti effettuati nell’ambito di un concorso di architettura danno diritto ai sussidi e non sono compresi nel forfait per unità di superficie.
Art. 6 Impianti polivalenti, posteggi in superficie e sotterranei
1 Per quanto riguarda gli impianti polivalenti, danno diritto ai sussidi soltanto le parti destinate ai settori di cui all’articolo 19 capoverso 1 O-LPSU.
2 I posteggi per i disabili e per i veicoli di servizio, in superficie o sotterranei, danno diritto ai sussidi in quanto parti integranti della costruzione.
3 I parcheggi per le biciclette danno diritto ai sussidi.
Sezione 2: Calcolo
Art. 7 Tipi di locali, valori di superficie, tipi di superficie e arredo
1 I locali di un progetto di costruzione che danno diritto ai sussidi sono classificati, con i corrispondenti valori di superficie, in base alle sette tipologie di cui all’articolo 15.
2 I tipi di superficie definiscono il tipo di utilizzo del locale. Nell’allegato 1 i tipi di superficie sono attribuiti a un tipo di locale conformemente all’articolo 15.
3 Le spese per l’arredo sono rimborsate secondo un forfait con una percentuale dei valori di superficie.
Art. 8 Calcolo dei valori di superficie e del forfait per unità di superficie
(art. 25 O-LPSU)
1 I valori di superficie sono ricalcolati e ridefiniti periodicamente sulla base delle spese per le nuove costruzioni realizzate nel settore delle scuole universitarie. Nel frattempo sono adeguati due volte all’anno all’evoluzione dei costi secondo l’indice svizzero dei prezzi delle costruzioni1.
2 I valori di superficie corrispondono al costo medio al metro quadrato di una nuova costruzione al momento dell’assegnazione del sussidio, previa deduzione dei costi che non danno diritto ai sussidi. Sono calcolati in funzione del modo di costruzione, della densità degli impianti tecnici e del livello d’equipaggiamento dell’edificio.
3 La SEFRI calcola il forfait per unità di superficie di un progetto di costruzione concreto in base al piano di ripartizione dei locali approvato e delle superfici che danno diritto ai sussidi risultanti da tale piano.
4 In caso di carenze importanti e prevedibili a livello edilizio o funzionale che limitano il valore d’uso, la SEFRI è autorizzata a correggere l’importo delle spese che danno diritto ai sussidi.
1 L’indice aggiornato dei prezzi delle costruzioni (IVA inclusa) può essere consultato sul sito Internet dell’Ufficio federale di statistica HYPERLINK "http://www.bfs.admin.ch" > Trovare statistiche > 05 Prezzi > Prezzi delle costruzioni > Indice dei prezzi delle costruzioni.
Art. 9 Correzione dei valori di superficie e fattore applicabile
1 Il fattore di correzione è applicato se è interessato l’intero progetto di costruzione.
2 In presenza di particolari caratteristiche del terreno che non consentono una struttura ottimale dell’edificio, può essere applicato un fattore di correzione fino a 1,2.
3 Se una parte importante dell’infrastruttura è preesistente o non prevista nel progetto, oppure se il progetto consiste in una ripetizione dello stesso tipo di edificio, può essere applicato un fattore di correzione fino a 0,6.
Art. 10 Modifica edilizia e manutenzione
1 Sono computabili le seguenti modifiche edilizie:
trasformazione: adattare a nuove esigenze di utilizzo con interventi sostanziali sull’opera;
ampliamento: adattare a nuove esigenze di utilizzo con l’aggiunta di nuove parti dell’opera.
2 Sono computabili i seguenti aspetti della manutenzione:
conservazione: preservare l’efficienza funzionale con provvedimenti semplici e regolari;
ripristino: ripristinare per un periodo determinato la sicurezza e l’efficienza funzionale;
rinnovo: ripristinare un’intera opera o parti di essa a uno stato paragonabile a quello della costruzione originale;
adattamento: adattare un’opera a nuove esigenze, ma senza interventi sostanziali.
Art. 11 Spese accessorie
Il cinque per cento della somma di acquisto è detratta a titolo di spese accessorie.
Art. 12 Cambio di destinazione d’uso
Il cambio di destinazione d’uso è equiparato all’acquisto di un immobile se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
all’immobile è assegnata una destinazione d’uso fondamentalmente diversa;
il cambio di destinazione d’uso avviene sulla base di una decisione formale che prevede un trasferimento dal patrimonio finanziario a quello amministrativo o uno spostamento all’interno del patrimonio amministrativo;
per l’immobile non sono già stati erogati in precedenza sussidi federali in virtù delle basi legali sulla promozione del settore universitario;
il cambio di destinazione d’uso genera spese ragionevoli per il beneficiario dei sussidi.
Art. 13 Calcolo del rincaro
1 Il rincaro è calcolato sulla base dell’indice svizzero dei prezzi delle costruzioni1 (indice parziale «Edilizia», valore applicabile a tutta la Svizzera, IVA inclusa).
2 L’indice determinante per il conteggio finale è calcolato sulla base della media aritmetica di tutte le differenze di indice tra l’inizio e la fine dei lavori di costruzione.
Art. 14 Superfici dei locali computabili
1 È determinante la superficie utile dei locali secondo la norma SIA 4161.
2 Non danno diritto ai sussidi le spese per i locali e per gli spazi utilizzati da terzi o non necessari per lo scopo previsto.
1 Superfici e volumi di edifici, versione 2003. Le norme possono essere acquistate presso la Società svizzera degli ingegneri e architetti, HYPERLINK "http://www.sia.ch" > Servizi > sia-norm oppure consultate gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).
Sezione 3: Tipi di locali e valori di superficie
Art. 15 Tipi di locali e valori di superficie per metro quadrato (CCC11–3 e 52) e supplementi
1 I tipi di locali e i valori di superficie per metro quadrato CCC 1–3 e 52 nonché i supplementi per l’arredo sono determinati come riportato nella tabella seguente:
Valore di superficie in fr. per m2 di superficie utile SU (indice svizzero dei prezzi delle costruzioni, ottobre 2016)
Supplemento per l’arredo
2 Nell’allegato 2 sono riportati i requisiti minimi per i diversi tipi di locali.
1 Il Codice dei costi di costruzione (CCC) può essere acquistato presso il Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione (CRB) sul sito HYPERLINK "http://www.crb.ch" o consultato gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).
Art. 16 Superficie libera esterna sistemata
Il valore di superficie per metro quadrato di superficie libera esterna sistemata è determinato come riportato nella tabella seguente:
Valore di superficie in fr. per m2 di superficie libera esterna sistemata (indice svizzero dei prezzi delle costruzioni, ottobre 2016)
Superficie libera esterna sistemata
Sezione 4: Fattori per il calcolo in caso di trasformazioni
Art. 17 Fattore «modifica» e fattore «intervento»
1 Il fattore «modifica» è composto da una parte di «modifica dell’utilizzo» e da una parte di «modifica edilizia».
2 Il fattore «intervento» corrisponde alla quota di lavori eseguiti rispetto alla costruzione nuova.
Art. 18 Grado di modifica
1 Il grado di modifica è determinato moltiplicando i fattori «intervento» e «modifica».
2 La determinazione di questi due fattori può avvenire per singolo locale, per gruppo di locali o per gruppi principali del CCC1.
3 Valore a nuovo rilevato sulla base dei CCC 1–3 e 52, ripartito nei gruppi principali del CCC:
Costruzione grezza 1
CCC 20–21
Costruzione grezza 2
CCC 23–26
1 Il Codice dei costi di costruzione può essere acquistato presso il Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione (CRB) oppure consultato gratuitamente presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI (Einsteinstrasse 2, 3003 Berna).
Art. 19 Determinazione del grado di modifica
Il grado di modifica è composto da una parte di «modifica dell’utilizzo» e da una parte di «modifica edilizia». È determinato moltiplicando i fattori «intervento» e «modifica».
Grado di modifica
Minimo 0 (0–12 %)
Basso 0,25 (13–37 %)
Medio 0,50 (38–62 %)
Alto 0,75 (63–87 %)
Molto alto 1,00 (> 88 %)
Art. 20 Presentazione della domanda
La domanda è presentata in forma completa quando contiene informazioni in merito a:
scopo e caratteristiche del progetto di investimento;
adempimento della ripartizione dei compiti e della cooperazione tra scuole universitarie;
sostenibilità e relativi standard cantonali in materia di ecologia ed energia;
spese previste e finanziamento;
rispetto dei diritti dei disabili;
in caso di trasformazioni, i sussidi federali ottenuti negli ultimi 25 anni.
Art. 21 Approvazione di modifiche dei progetti
1 Le modifiche di progetti che determinano importanti spese supplementari per quanto concerne i sussidi oppure modifiche importanti del programma di ripartizione dei locali necessitano l’approvazione scritta della SEFRI prima di essere attuate.
2 Una modifica è importante se il programma approvato di ripartizione dei locali di un progetto di costruzione viene modificato in maniera fondamentale.
Capitolo 3: Sussidi per le spese locative
Art. 22 Investimenti in oggetti locativi
1 Se gli aventi diritto ai sussidi investono in oggetti locativi, possono essere concessi sia sussidi per gli investimenti edilizi sia sussidi per le spese locative. È necessario presentare due domande separate.
2 La SEFRI delimita nel caso specifico i sussidi per gli investimenti edilizi da quelli per le spese locative e coordina l’elaborazione delle domande riguardanti gli uni e gli altri.
3 Se la durata del contratto di locazione è inferiore alla durata di utilizzo di cui all’articolo 41 capoverso 1 lettera b O-LPSU, i sussidi per gli investimenti edilizi non sono versati.
4 I sussidi per gli investimenti edilizi sono detratti dai sussidi annuali per le spese locative.
Art. 23 Presentazione della domanda
La domanda è presentata in forma completa quando contiene informazioni concernenti l’edificio utilizzato in merito a:
scopo e caratteristiche;
spese annuali ricorrenti per la locazione;
durata del contratto di locazione, incluse le opzioni;
Art. 24 Obbligo di informare sulle modifiche
Le modifiche dell’utilizzo e dello sfruttamento dei locali nonché le modifiche delle pigioni devono essere comunicate tempestivamente alla SEFRI.
Capitolo 4: Entrata in vigore
Attribuzione dei tipi di superfici ai tipi di locali
Archivio di prossimità (senza arredamento)
Atelier (arti figurative ecc.)
Atelier (livello di finiture alto)
Atelier d’insegnamento (livello di finiture alto)
Auditorio con altezza nettamente superiore a quella degli altri locali
Aula (con cabine di traduzione)
Aula con altezza nettamente superiore a quella degli altri locali
Bancone (caffetteria)
Cabina traduttore
Camera bianca (in laboratorio)
Camera climatica (attigua a laboratori)
Camera scura (attigua a laboratori)
Cella frigorifera (attigua a laboratori)
Cella frigorifera (in cucine ecc.)
Collezione (di libri/scritti) (senza arredamento)
Corridoio (in laboratorio open space)
Cucina (caffetteria ecc.)
Cucina (cucina di produzione, cucina satellite ecc.)
Cucina del personale
Cucina satellite
Culture cellulari (attigue a laboratori)
Deposito (attiguo a laboratori)
Deposito (senza attrezzatura)
Deposito annesso a stalla o a edificio di economia rurale
Deposito di sostanze chimiche (attiguo a laboratori)
Deposito libri (senza arredamento)
Edificio di economia rurale
Laboratorio (se non soddisfa le condizioni minime)
Laboratorio d’apprendimento
Laboratorio di ingegneria chimica
Laboratorio isotopi
Laboratorio ottico (livello di finiture alto)
Laboratorio virologico
Lavanderia (attigua a laboratori)
Lavanderia di laboratorio
Locale amministrativo
Locale annesso (attiguo a laboratori)
Locale apparecchi (attiguo a laboratori)
Locale cataloghi
Locale di cura (a scopi formativi)
Locale di preparazione (attiguo a auditori)
Locale di preparazione (attiguo a laboratori)
Locale di riposo
Locale di trattamento (livello di finiture alto)
Locale docente educazione fisica
Locale esercizi pratici (con acqua e corrente elettrica)
Locale esercizi pratici (con installazioni speciali)
Locale fotocopiatrice
Locale insegnamento
Locale lavastoviglie
Locale lavastoviglie (attiguo a laboratori)
Locale microscopi (attiguo a laboratori e insegnamento)
Locale per analisi (con acqua e corrente elettrica)
Locale per attrezzi (attiguo a laboratori)
Locale per attrezzi (p. es. annesso a stalla o a edificio di economia rurale)
Locale per attrezzi (p. es. di palestre)
Locale per autoclavi (attiguo a laboratori)
Locale per balletto, danza
Locale per incubazione (attiguo a laboratori)
Locale per la conservazione e l’elaborazione del latte
Locale per la consumazione dei pasti
Locale per la danza
Locale per la mungitura
Locale per la pittura
Locale per la sperimentazione animale
Locale per le scorte agricole
Locale per misurazioni fisiche
Locale per seminari
Locale per terapia
Locale per terapia (a scopi formativi)
Locale per veicoli (p. es. stalla o edificio di economia rurale)
Locale percussioni
Locale speciale sperimentale (attiguo a laboratori)
Locale speciale (con particolari attrezzature aziendali)
Locale sperimentale
Locale sportelli
Locali per consegne
Magazzino sedie
Officina di dimostrazione
Officina per la lavorazione del metallo
Palestra (doppia o tripla con pareti per l’isolamento acustico)
Palestra (singola)
Postazioni di lavoro per studenti e docenti
Posteggi per veicoli (per i disabili e i veicoli di servizio)
Posti di lettura in biblioteca
Posto di lavoro (attiguo a laboratori)
Posto di lavoro al computer
Posto di lavoro per docenti
Rifugio della protezione civile (a uso deposito)
Rifugio di protezione civile obbligatorio (a uso deposito)
Sala da concerto con posti a sedere disposti a gradinata o a platea
Sala di allevamento (attigua a laboratori)
Sala di montaggio dei film
Sala di montaggio sonoro
Sala di ginnastica
Sala informatica (senza attrezzatura)
Sala macchine (attigua a laboratori)
Sala macchine per la lavorazione di legno e metallo
Sala operazioni (in clinica veterinaria)
Sala restauri
Serra (per la ricerca)
Soggiorno (spazi aperti o chiusi)
Spogliatoio (attiguo a laboratori)
Stabulari per la detenzione di animali di piccola taglia
Stalla (per piccoli e grandi animali)
Strutture di custodia per l’infanzia
Ufficio (attiguo a laboratori)
Ufficio annesso a cucina
Ufficio annesso a stalla o a edificio di economia rurale
Zona di attesa e di soggiorno (in atrii e corridoi)
Zona di silenzio
Requisiti minimi per tipo di locali
1 Tipi di locale 1 (attività sociali), 2 (ufficio), 4 (archivio), 5 (auditorio), 6 (aula didattica), 7 (biblioteca)
Categoria di costo
Tipi di locale
220 V per PL
Facciata Minergie
CUC per PL
Scarico di aria
cfr. tabella del punto 2
2 Tipo di locale 3 (laboratorio)
H2O laboratorio
H2O – ioni
2.2 Se un laboratorio non adempie i requisiti previsti è derubricato in una categoria di costi inferiore (tipo 5).
RU 2016 4595
1 RS 414.201
Ordinanza del 30 novembre 1993 concernente il calcolo dei sussidi di base secondo la legge sull’aiuto alle università (Ordinanza sui sussidi di base)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24