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Timestamp: 2020-04-09 15:17:25+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 25903 del 14/10/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25903 del 14/10/2019
Cassazione civile sez. VI, 14/10/2019, (ud. 14/05/2019, dep. 14/10/2019), n.25903
sul ricorso 18820-2018 proposto da:
avverso la sentenza n. 8055/3/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE del LAZIO, depositata il 27/12/2017;
Con sentenza in data 27 dicembre 2017 la Commissione tributaria regionale del Lazio accoglieva l’appello proposto da Equitalia Sud S.p.A. avverso la decisione della Commissione tributaria di Latina che aveva accolto il ricorso proposto da C.L. contro l’intimazione di pagamento emessa dall’agente della riscossione. Riteneva la CTR fondata l’eccezione di inammissibilità del ricorso introduttivo del contribuente per avere il ricorrente, in violazione del combinato disposto del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 16 e 20, consegnato direttamente il ricorso all’ente di riscossione, omettendo di notificarlo a controparte tramite ufficiale giudiziario ovvero a mezzo del servizio postale.
Avverso la suddetta pronuncia, con atto del 18 giugno 2018, il contribuente ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un motivo.
Con l’unico motivo dedotto il ricorrente – denunciando violazione e falsa del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20 e art. 156 c.p.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3 – censura la sentenza impugnata per avere ritenuto inammissibile il ricorso introduttivo del contribuente perchè consegnato direttamente presso il concessionario, pur non essendo prevista dalla legge tale sanzione processuale.
Invero, la sentenza impugnata non si è uniformata all’orientamento di questa Corte secondo cui è senz’altro valida la notificazione del ricorso introduttivo effettuata dal contribuente al concessionario, senza ricorrere all’ufficiale giudiziario o al servizio postale, ma con la consegna diretta presso la sede di quest’ultimo ad impiegato addetto “che ne rilascia ricevuta sulla copia”, mentre siffatta notifica va ritenuta inesistente solo qualora, sulla copia dell’atto depositato, manchi la sottoscrizione di un qualsivoglia impiegato dell’ente destinatario, circostanza questa mai dedotta nel presente giudizio (cfr. Cass. n. 2905 del 2017, Cass. n. 2816 del 2012).
In conclusione, il ricorso va accolto e la sentenza impugnata cassata, con rinvio alla Commissione tributaria regionale Lazio, in diversa composizione, la quale provvederà anche in ordine alle spese del presente giudizio.
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale Lazio, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 20
 art. 156
 sentenza 
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 Cass. 
 Cass. 
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