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Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE - PDF
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Gianmaria Costantini
1 Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE Proposta di Deliberazione dell Assemblea SEDUTA del N. di Reg. N. di Prot. Odg 3 Immediatamente eseguibile Oggetto: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2014, BILANCIO PLURIENNALE E RELAZIONI PREVISIONALI E PROGRAMMATICHE. L anno duemilaquattordici, il giorno otto del mese di aprile, alle ore. presso la Sala Convegni del Gruppo Sanpaolo IMI S.p.A. - Via Adige n. 6 a Sarmeola di Rubano (PD), si è riunita in convocazione l Assemblea del Consiglio di Bacino, a seguito di convocazione nota prot. 324 del Partecipa il Direttore ing. Massimiliano Campanelli in qualità di Segretario verbalizzante. Assume la presidenza ALBERTO NERI nella qualità di PRESIDENTE ai sensi dell art. 5 della Convenzione del Consiglio di Bacino Bacchiglione, sottoscritta da tutti gli Enti facenti parte dell Ambito BACCHIGLIONE in data Il Presidente, accertata la sussistenza del numero legale, effettuate le procedure di registrazione dei presenti e verificata la regolarità della seduta, invita l Assemblea a deliberare. L Assemblea adotta quindi la deliberazione nel testo più avanti verbalizzato. Sono nominati scrutatori i sigg.: Verbale letto, approvato e sottoscritto nella seguente composizione: Facciate n.: 6 Allegati n.: 1 IL DIRETTORE MASSIMO CAMPANELLI IL PRESIDENTE ALBERTO NERI Pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune di Villaverla per quindici giorni consecutivi dal al E divenuta esecutiva il ai sensi della normativa vigente. La presente copia è conforme all originale. Villaverla, IL DIRETTORE
2 L ASSEMBLEA VISTA la Legge Regionale n. 17 del 27 aprile 2012 Disposizioni in materia di risorse idriche, con la quale la Regione Veneto, confermando i limiti geografici degli Ambiti Territoriali Ottimali esistenti, ha nuovamente disciplinato le forme e i modi di cooperazione fra i Comuni ricadenti nello stesso Ambito, nonché i rapporti tra gli Enti locali medesimi e i soggetti Gestori dei servizi, al fine di organizzare il Servizio Idrico Integrato, affidando a nuovi Enti, denominati Consigli di Bacino, le funzioni precedentemente esercitate dalle soppresse Autorità d Ambito e conferendo ad essi tutto il patrimonio, il personale e le obbligazioni attive e passive delle medesime; RICHIAMATA la Convenzione sottoscritta dai Comuni facenti parte dell Ambito Territoriale Bacchiglione in data con la quale si è costituito il Consiglio di Bacino Bacchiglione ; RICHIAMATE le deliberazioni assembleari n.1 e 2 del 20 settembre 2013 in cui vengono nominati rispettivamente il Comitato Istituzionale ed il Presidente del Consiglio di Bacino; RICORDATO che, in data 26 settembre 2013, a seguito della nomina del Comitato Istituzionale e del Presidente dell Ente si è potuto registrare presso l agenzia delle Entrate di Vicenza, l atto costitutivo del Consiglio di Bacino Bacchiglione; OSSERVATO che con delibera n. 1 di reg. il Comitato Istituzionale ha deciso di mantenere, fino a nuova approvazione, i regolamenti precedentemente approvati dal Consiglio di Amministrazione dell AATO Bacchiglione. PREMESSO che l art. 22 del vigente Statuto del Consorzio detta le norme di rinvio ai sensi delle quali il bilancio di previsione deve essere redatto secondo lo schema previsto per i Comuni dal D.Lgs. 267/2000; PREMESSO altresì che ai sensi dell art. 7 comma 2 lett. g) del vigente Statuto spetta all Assemblea approvare i bilanci annuali e pluriennali, su proposta del Consiglio di Amministrazione e che tale compito spetta unicamente al Commissario Straoridnario come da DPGR n 218 del ; 2
3 RICHIAMATO il D.Lgs. 267/2000 che: - agli artt. 151, 170 e 171 stabilisce che al Bilancio annuale di previsione sia allegata una relazione previsionale e programmatica, nonché un Bilancio pluriennale di durata pari a quello della Regione di appartenenza e che il Bilancio stesso sia redatto, compresi i suoi allegati, in modo da consentirne la lettura per programmi, titoli, servizi ed interventi, limitatamente alla parte spesa; - all art. 174, primo e secondo comma, stabilisce che lo schema di bilancio annuale di previsione e lo schema di bilancio pluriennale e la relazione previsionale e programmatica siano predisposti dall organo esecutivo e da questi presentati all organo consiliare unitamente agli allegati e alla relazione dell organo di revisione entro il termine stabilito dal regolamento di contabilità; VERIFICATO che gli impegni di spesa relativi al personale sono coerenti con le delibere prese in materia di ricognizione del personale e del programma triennale del fabbisogno; ATTESO che risulta rispettato - per l esercizio finanziario il limite massimo alla spesa di personale posta dall art. 1 comma 562 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) e s.m.i. e pari al massimo a quanto speso per l anno 2008; VISTA e allegata al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale la tabella dimostrativa del rispetto di quanto stabilito all art. 5 della convenzione costitutiva del Consorzio; VISTO e allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale lo schema di bilancio di previsione esercizio 2014 e il bilancio pluriennale 2014/2016, redatto come previsto dal sopra citato D.Lgs. 267/2000; VISTA la Relazione previsionale e programmatica, al cui interno è inserito il programma degli incarichi di collaborazione autonoma, conformemente a quanto previsto dall art.3, comma 55, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, come sostituito dall art.46 co.2 D.L.112/2008, conv. in L.133/2008, ai sensi del quale gli enti locali possono stipulare contratti di collaborazione autonoma solo con riferimento alle attività istituzionali stabilite dalla legge o previste nel programma approvato dal Consiglio (Assemblea consortile per il Consiglio di Bacino) ai sensi dell'articolo 42, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; 3
4 RITENUTO NECESSARIO individuare il limite di spesa annuale per gli incarichi di collaborazione autonoma, ai sensi dell art.3, co.56, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, come sostituito dall art.46 co.3 D.L.112/2008, conv. in Legge n.133/2008: [ ] Il limite massimo della spesa annua per incarichi di collaborazione è fissato nel bilancio preventivo degli Enti territoriali. Tenuto altresì conto delle limitazioni imposte dall art. 1, comma 5, del D.L. 101/2013 (convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125) la spesa annua per studi incarichi di consulenza, inclusa quella relativa a studi e incarichi di consulenza conferiti a pubblici dipendenti [ ] non può essere superiore, per l anno 2014 all 80 per cento del limite di spesa per l anno 2013 e, per l anno 2015, al 75 per cento dell anno 2014[ ] ; DATO ATTO che il limite di spesa per l anno 2013, calcolato in applicazione dell art. 6 comma 7 del D.L.78/2010, convertito con modificazioni dalla Legge 122 del 30 luglio 2010, corrisponde al 20% della spesa sostenuta nel 2009 per i medesimi scopi ( [ ]a decorrere dall anno 2011la spesa annua per studi ed incarichi di consulenza [...] non può essere superiore al 20 per cento di quella sostenuta nell anno 2009 [ ] ) ; CONSIDERATO CHE: il limite massimo di spesa per l anno 2013 viene individuato nella somma di ,43, prendendo come base la spesa sostenuta nell anno 2009 per studi ed incarichi di consulenza, inclusa quella relativa agli incarichi di Co.Co.Co.; il limite per l anno 2014 viene individuato nella somma di ,54 (in applicazione dell art. 1, comma 5, del D.L. 101/2013) ; il limite per l anno 2015 viene individuato nella somma di ,11(in applicazione dell art. 1, comma 5, del D.L. 101/2013) ; devono ritenersi compresi tra gli incarichi sottoposti a limitazioni quelli di studio, ricerca e consulenza come definiti dalle linee di indirizzo approvate dalla Corte dei Conti a sezioni riunite con deliberazione 6/2005 e precisamente: - consulenze che riguardano le richieste di pareri, valutazioni, espressione di giudizi ad esperti; - incarichi di studio, nei quali il contenuto dell incarico consiste nello svolgimento di una attività di studio, nell interesse dell Amministrazione con consegna di relazioni scritte finali nelle quali sono illustrati i risultati dello studio e delle soluzioni proposte; - incarichi di ricerca, assimilabili a quelli di studio, che, invece, presuppongono la preventiva definizione del programma da parte dell amministrazione; 4
5 RITENUTO, stante la necessità di rispettare i termini prescritti dalla normativa vigente in ordine alla presentazione delle proposte di bilancio preventivo e di rilascio del relativo parere da parte del Revisore dei Conti, di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile; VISTI: - il D.Lgs , n. 267 recante le norme del testo unico sull ordinamento degli Enti Locali; - il D.Lgs n. 152; - il D.Lgs n. 163 ( Codice dei contratti pubblici ); - la L.R n. 17, che ha affidato le funzioni esercitate dalle soppresse Autorità d Ambito ai Consigli di Bacino; - la Convenzione registrata presso l Agenzia delle Entrate Vicenza 2 in data , con la quale si è costituito il Consiglio di Bacino Bacchiglione ; DATO ATTO che in ordine alla presente deliberazione il Direttore ha espresso i pareri di cui all art. 49 del D.Lgs n. 267, riportati in calce alla medesima; ACQUISITO il parere del Revisore dei Conti alla proposta di bilancio di previsione 2014, ai sensi dell art. 239, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 267/2000, allegato al presente provvedimento; UDITA la proposta del Presidente; SENTITI gli interventi dei Componenti l Assemblea partecipanti al dibattito, che si riportano nel verbale della riunione; RITENUTO opportuno di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile; CON I VOTI espressi nei termini di legge, che si riportano di seguito: Votanti Favorevoli Contrari Astenuti D E L I B E R A 5
6 1. di approvare lo schema del bilancio di previsione esercizio 2014, lo schema del bilancio pluriennale e la relazione previsionale e programmatica, allegati al presente provvedimento per farne parte integrante; 2. di sottoporre il bilancio di previsione 2014 e il bilancio pluriennale 2014/2016, come allegati al presente provvedimento, al parere del Revisore dei Conti, ai sensi dell art. 239 del D.Lgs. 267/2000; 3. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, con separata votazione per appello nominale, di seguito riportata: - Votanti - Favorevoli - Contrari - Astenuti PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE (ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267) Parere in ordine alla regolarità tecnica e contabile. Si esprime parere: FAVOREVOLE Data, F.TO IL DIRETTORE (ing. Massimiliano Campanelli) 6
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References: art. 5
 art. 22
 art. 7
 art. 174
 art. 1
 art. 5
 art.3
 art.46
 art.3
 art.46
 art. 1
 art. 6
 art. 1
 art. 1
 art. 49
 art. 239
 art. 239
 art. 49