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DECRETO 11 aprile PDF
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1 DECRETO 11 aprile 2011 Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l abilitazione dei soggetti di cui all articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo. 1
2 Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l abilitazione dei soggetti di cui all articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo. Supp. Ord. Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile
3 Il presente decreto entra in vigore 270 giorni (*) dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale fatta eccezione per l allegato III, che entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Data di entrata in vigore 25/01/2012 (*) DECRETO 22 luglio
4 Il campo di applicazione è quello riferito alle attrezzature di lavoro di cui all allegato VII del D. Lgs n. 81/2008 suddivise nei seguenti gruppi: Gruppo SC - Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga. Gruppo SP - Sollevamento persone. Gruppo GVR - Gas, Vapore, Riscaldamento. 4
5 Soggetti preposti alle verifiche INAIL ASL Pubblico o privato abilitato 5
6 L INAIL è titolare della prima delle verifiche periodiche da effettuarsi nel termine di sessanta giorni dalla richiesta. Le ASL sono titolari delle verifiche periodiche successive alla prima, da effettuarsi nel termine di trenta giorni dalla richiesta. 6
7 Il soggetto titolare della funzione (INAIL o ASL) si avvale dei soggetti abilitati pubblici o privati laddove non sia in grado di provvedere direttamente con la propria struttura. 7
8 Presso l INAIL e presso le ASL è istituito un elenco (a disposizione dei datori di lavoro) di soggetti abilitati, pubblici o privati, di cui i titolari della funzione si possono avvalere. Qualunque soggetto abilitato è iscritto a domanda nell elenco. Art. 2, comma 4 e 5 8
9 I soggetti abilitati, pubblici o privati, che richiedono l iscrizione all elenco presso i soggetti titolari delle funzioni (INAIL o ASL) devono far parte dell elenco previsto nell allegato III. Art. 2, comma 7 9
10 Allegato III Modalità per l abilitazione, il controllo e il monitoraggio dei soggetti di cui all allegato I. a) Domanda di iscrizione all elenco dei soggetti abilitati. b) Presentazione della documentazione richiesta. c) Valutazione da parte della commissione appositamente istituita. d) Iscrizione all elenco ha validità quinquennale rinnovabile. 10
11 I soggetti pubblici o privati di cui all articolo 71, comma 11, del D. Lgs n. 81/08, devono possedere almeno i seguenti requisiti: a) Certificato di accreditamento quale organismo di ispezione di tipo A. b) Operare con personale tecnico dipendente o con rapporto esclusivo di collaborazione. c) Disporre di una procedura operativa che definisca l iter tecnico ed amministrativo per l effettuazione delle verifiche. 11
12 d) disporre di un organigramma generale che evidenzi la struttura operativa per ogni regione in cui si intende svolgere l attività delle verifiche e che indichi il nominativo del responsabile tecnico. e) Avere una polizza assicurativa per i rischi derivanti delle attività di verifica. 12
13 Il responsabile tecnico deve: essere in possesso di laurea in ingegneria essere un dipendente del soggetto abilitato avere una comprovata esperienza professionale superiore ai 10 anni nel campo della progettazione o controllo di prodotti, impianti e costruzioni. 13
14 Il personale incaricato di eseguire l attività tecnica di verifica, deve essere in possesso: 1) laurea in ingegneria con almeno 2 anni di esperienza acquisita e dimostrabile nelle attività tecnico-professionali (progettazione o costruzione o manutenzione o ispezione o controlli o verifiche) correlate al settore delle attrezzature per le quali si intende effettuare le verifiche. 14
15 2) laurea conseguita nelle seguenti classi: L7, L8, L9. L17, L23 (triennale) con almeno 3 anni di esperienza acquisita e dimostrabile nelle attività tecnico-professionali correlate al settore delle attrezzature per le quali si intende effettuare le verifiche ad esclusione degli ascensori e montacarichi da cantiere con cabina/piattaforma guidata verticalmente. 15
16 3) diploma di perito industriale con almeno 5 anni di esperienza acquisita e dimostrabile nelle attività tecnico-professionali correlate al settore delle attrezzature per le quali si intende effettuare le verifiche ad esclusione degli ascensori e montacarichi da cantiere con cabina/piattaforma guidata verticalmente. 16
17 Definizioni a) Verifica periodica b) Prima verifica periodica c) Indagine supplementare 17
18 Verifica periodica Le verifiche periodiche sono finalizzate ad accertare: La conformità alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d uso. Lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell attrezzatura di lavoro. L efficienza dei dispositivi di sicurezza edi controllo. 18
19 Prima verifica periodica La prima verifica periodica è la prima delle verifiche periodiche di cui al precedente punto e prevede anche la compilazione della scheda tecnica di identificazione dell attrezzatura di lavoro. 19
20 Indagine supplementare Attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell utilizzo dell attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, nonché a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali. 20
21 Controlli non distruttivi (CND) Braccio di una gru a torre con evidenza di cricche in corrispondenza del cordone di saldatura. Diagonali di parete al montante di un elemento di torre con evidenza di cricche in corrispondenza dei cordoni di saldatura. 21
22 Obblighi del datore di lavoro a) Comunicazione di messa in servizio di un attrezzatura di lavoro b) Richiesta di prima verifica periodica c) Scelta del soggetto abilitato d) Comunicazioni circa le attrezzature 22
23 Comunicazione di messa in servizio di un attrezzatura di lavoro Il datore di lavoro che mette in servizio un attrezzatura di lavoro (allegato VII D. Lgs. n. 81/08), ne dà immediata comunicazione all INAIL per consentire la gestione della relativa banca dati. L INAIL assegna all attrezzatura un numero di matricola e lo comunica al datore di lavoro. La data di registrazione dell attrezzatura nella banca dati INAIL è la data di partenza della periodicità per l effettuazione della verifica periodica (allegato VII d.lgs 81/08). 23
24 Richiesta di prima verifica periodica Almeno 60 giorni prima della data di scadenza del termine per l esecuzione della prima delle verifiche periodiche, il datore di lavoro deve richiedere all INAIL l esecuzione della prima delle verifiche periodiche comunicando il luogo presso il quale è disponibile l attrezzatura per l esecuzione della verifica. 24
25 Scelta del soggetto abilitato All atto della richiesta di verifica, il datore di lavoro indica il nominativo del soggetto abilitato, pubblico o privato, del quale il soggetto titolare della funzione si avvale laddove non sia in grado di provvedere direttamente con la propria struttura. 25
26 Comunicazioni circa le attrezzature Il datore di lavoro, per l inserimento in banca dati, deve comunicare alla sede INAIL competente per territorio: La cessazione dell esercizio. L eventuale trasferimento di proprietà dell attrezzatura di lavoro. Lo spostamento delle attrezzature. 26
27 Rilascio del verbale di Prima Verifica Periodica e compilazione della Scheda tecnica di identificazione Art Al fine di assicurare un riferimento per le verifiche periodiche successive, dovrà essere compilata la scheda tecnica di identificazione che successivamente costituirà parte integrante della documentazione dell attrezzatura di lavoro, adottando la modulistica riportata in allegato IV. 27
28 Verifiche periodiche successive alla prima Almeno 30 giorni prima della data di scadenza del termine per l esecuzione delle verifiche periodiche, il datore di lavoro deve richiedere alla ASL competente per territorio l esecuzione delle verifiche periodiche successive alla prima, comunicando il luogo presso il quale è disponibile l attrezzatura per l esecuzione delle stesse. 28
29 Verifiche periodiche successive alla prima All atto della richiesta di verifica, il datore di lavoro indica il nominativo del soggetto abilitato, pubblico o privato, del quale il soggetto titolare della funzione si avvale laddove non sia in grado di provvedere direttamente con la propria struttura. 29
30 Soggetti abilitati Decorsi i termini temporali di cui al comma I (60 giorni INAIL, 30 giorni ASL), il datore di lavoro può avvalersi dei soggetti abilitati, pubblici o privati. 30
31 Per le operazioni di verifica il datore di lavoro deve mettere a disposizione del verificatore il personale occorrente, sotto la vigilanza di un preposto e i mezzi necessari per l esecuzione delle operazioni stesse, esclusi gli apparecchi di misurazione. La documentazione concernente le verifiche deve essere tenuta presso il luogo in cui l attrezzatura viene utilizzata. 31
32 Il DDL comunica all INAIL la messa in servizio dell attrezzatura di lavoro INAIL crea la banca dati: assegnazione numero di matricola Data di partenza periodicità di verifica dell attrezzatura Il DDL identifica la periodicità di verifica secondo allegato VII D.Lgs. 81/08 Messa in servizio Effettua richiesta Prima Verifica Periodica (INAIL) 32
33 entro 60 giorni INAIL effettua la Prima verifica Periodica Richiesta Prima Verifica Periodica INAIL con scelta del soggetto pubblico/privato accreditato oltre 60 giorni INAIL si avvale del soggetto pubblico/privato accreditato che effettua la verifica Prima verifica periodica Rilascio Scheda Tecnica di Identificazione e verbale di Prima verifica periodica Data di partenza periodicità di Verifica Periodica allegato VII 81/08 33
34 Richiesta Richiesta Verifica Verifica Periodica Periodica ASL con ASL scelta competente del soggetto pubblico/privato accreditato entro 30 giorni ASL effettua la Verifica Periodica oltre 30 giorni ASL si avvale del soggetto pubblico/privato che effettua la Verifica Periodica Verifica periodica Verbale di Verifica Periodica Data di partenza Verifica Periodica successiva 34
35 Verifiche «spontanee» Il datore di lavoro, in mancanza dell intervento delle ASL può avvalersi di verifica spontanea ai sensi dell art. 71, comma 8, D. Lgs. 81/2008, svolta da tecnico competente (rif. UNI ISO 9927). 35
36 Il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dai fabbricanti ovvero, in assenza di queste, dalle pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da linee guida, provvede affinché: le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a situazioni pericolose siano sottoposte: a) ad interventi di controllo periodici b) ad interventi di controllo straordinari 36
Ruolo e competenze dei soggetti privati abilitati
Bologna AMBIENTE e LAVORO 2011 VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Decreto 11 aprile 2011 Ruolo e competenze dei soggetti privati abilitati Bologna, 05.05.2011 ing. Giuliano Bicchi 1 Presentazione
In vigore dal RINA Via Corsica, Genova - Italy Tel Fax:
Regolamento per la verifica periodica di attrezzature a pressione ai sensi del D.Lgs. 81/08 (e modifiche del D.Lgs 106/09), del D.M. 329/04 e del Decreto 11 Aprile 2011 dal titolo: Disciplina delle modalità
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 11 aprile 2011 - Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'all. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008,
Pagina 1 di 17 DECRETO 11 aprile 2011 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Disciplina delle modalita' di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'all. VII del decreto legislativo 9
Appunti di: Ing. Michele CANDREVA (1) S. Giovanni Teatino (CH), 06 ottobre 2012
4 SEMINARIO di Formaz. e Aggior. Messa in servizio delle attrezzature dell Allegato VII del D.Lgs. 81/08. Le comunicazioni e la richiesta di prima verifica da inviare all INAIL. Attuazione delle circolari
Decreto Ministeriale del 11/04/2011 Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'all. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione

References: articolo 71
 articolo 71
 Art. 2
 Art. 2
 articolo 71
 art. 71