Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2016/02/03/angelica-integrale-con-salame-e-formaggio/
Timestamp: 2020-01-22 16:32:33+00:00

Document:
Angelica integrale con salame e formaggio | Grembiule da cucina
Complice un suo anziano paziente, ha tirato fuori una serie di fotocopie di improbabili documenti che dovrebbero testimoniare le origini del suo casato.
Inutile sottolineare le possibili contaminazioni, non ultima quella nonna francese forse discendente dei franchi.
Insomma facciamolo felice e riempiamo la focaccia con prodotti longobardi.
Il primo e un formaggio di mucca stagionato in paglia e fieno con un metodo che l’etichetta specifica “longobardo”.
Il secondo è il parmigiano-reggiano dato che la zona di produzione si estende fin oltre il Po.
Il terzo prodotto è rappresentato da una fettona di salame morbido. Questo salame è dono di un signore originario dell’alta Lombardia che, tanto per capirci, quando torna al suo paese dice che “va in Italia”.
Certo che Correggio coi sui scavi di ville romane…
2 cucchiai di parmigiano-reggiano grattugiato
30 g di parmigiano-reggiano
Iniziate preparando il lievitino.
Fate sciogliere il lievito nell’acqua non fredda.
In una terrina mescolate la farina e il lievito e impastate fino a ottenere una pasta omogenea.
Lasciatela riposare fino al raddoppio, circa mezz’ora (per me quasi un’ora).
Trascorso questo tempo, mettete gli ingredienti per la pasta nella ciotola della planetaria (per ultimo il sale) oppure lavorate a lungo l’impasto sulla spianatoia.
Nella planetaria ci sono voluti dieci minuti a velocità minima.
Unite il lievitino e impastate ancora per qualche minuto, finchè gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Fate lievitare ancora per circa un’ora, comunque fino al raddoppio.
Mescolate pene la panna per onogeneizzare bene la parte liquida a quella solida.
Tagliate a filetti i formaggi, usando la grattugia a fori grossi.
Granate la pasta di salame.
Mettete la pasta, ormai lievitata, su un largo foglio di carta forno (evitate i tappetini antiaderenti, perchè dovrete tagliare).
Senza lavolarla, spianatela col mattarello infarinato in un largo rettangolo dello spessore di 2-3 mm.
Spalmate tutta la superficie con la panna, cospargete coi formaggi e il salame e arrotolate sul lato più lungo, ottenendo un lungo salsicciotto.
Tagliatelo a metà nel senso della lunghezza e intrecciate delicatamente i due pezzi, facendo in modo che la parte tagliata resti in superficie.
Congiungete le estremità, dando la forma di una corona.
Pennellate delicatamente col burro fuso.
Coprite a campana con un copri-torta o una grande pentola e fate lievitare ancora per circa 40 minuti.
Intanto preriscaldate il forno a 200° C.
A lievitazione ultimata, trasferite la corona con la sua carta sulla placca e infornate.
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41 pensieri su “Angelica integrale con salame e formaggio”
Mi....semplicemente 3 febbraio 2016 alle 11:07
Complimenti! il marito diventa “longobardo” e subito gli cuciniamo una ricetta su misura……..Buona giornata 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 11:29
Non proprio subito in realtà!
Mi....semplicemente 3 febbraio 2016 alle 11:36
😉 sempre con calma e pazienza…..
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 12:21
Soprattutto pazienza
Mi....semplicemente 3 febbraio 2016 alle 17:44
giovannalau 3 febbraio 2016 alle 11:23
Adorooooo😍😍😍😍
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 11:30
sempredada 3 febbraio 2016 alle 12:43
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 13:13
Si, era davvero buona nonostante la barbarie
sempredada 3 febbraio 2016 alle 13:14
🙂 guardando le immagini, mi è venuta una fame pazzesca!
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 13:15
Buon appetito allora! 🙂
sempredada 3 febbraio 2016 alle 13:18
Grazie …ma oggi leggeri: insalata con cristallina, pomodori, prosciutto crudo e mele smith
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 13:21
Cristallina?
sempredada 3 febbraio 2016 alle 13:24
lattuga cristallina detta anche iceberg
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 13:27
E’ più bello il nome cristallina
sempredada 3 febbraio 2016 alle 13:30
A Palermo la chiamiamo così… a me piace molto perché mantiene una certa croccantezza…
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 14:26
Piace molto anche a noi.
milesweetdiary 3 febbraio 2016 alle 14:23
Che bella e che buona in versione salata!
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 14:27
ricettedacoinquiline 3 febbraio 2016 alle 22:00
Puoi mandarlo al mio paese: è tutto longobardo (quello che n’è rimasto dopo il terremoto dell’80 XD) Bellissimo il piatto però!! Gustoso!
Grembiule da cucina Autore articolo 3 febbraio 2016 alle 22:18
S. Angelo dei Lombardi?
ricettedacoinquiline 3 febbraio 2016 alle 22:35
No, ma probabilmente quello lo è molto di più del mio ahahahah
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 9:23
Ricordo questo nome perchè nell’80 ero appena entrata in cooperativa e, per solidarietà, regalammo un forno a questo paese. Un forno per fare i mattoni.
ricettedacoinquiline 4 febbraio 2016 alle 15:13
Ah ecco perché! Bel gesto però 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 15:14
Sì, erano i mitici anni 80!
ricettedacoinquiline 4 febbraio 2016 alle 15:19
Sempre io e le mie manie del “voglio vivere quegli anni” XD
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 15:20
Ti prepari a partecipare alle selezioni per miss Italia?
ricettedacoinquiline 4 febbraio 2016 alle 15:26
Sbatto ancora un po’ la testa e mi allungo le gambe di almeno 30 – 40 cm e sono perfetta!
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 15:59
E quando ti chiederanno in quale periodo avresti voluto vivere dirai anni 80 senza fare brutta figura!
ricettedacoinquiline 4 febbraio 2016 alle 16:49
O gli anni 60!
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 16:59
Per me sono stati meglio gli 80
ricettedacoinquiline 5 febbraio 2016 alle 14:25
Mia madre adora i 70, ma forse perché ancora non aveva figli ahahahah
Grembiule da cucina Autore articolo 5 febbraio 2016 alle 16:55
Si, ma nei settanta abbiamo avuto le lotte di classe, gli anni di piombo, la paura della guerra atomica invece negli 80 è cominciato il disimpegno, la Milano da bere, la moda, gli yuppy, i paninari e tante cose che ci facevano sentire tutti ricchi.
ricettedacoinquiline 5 febbraio 2016 alle 19:52
Penso che lei non abbia avvertito proprio niente, al mio paese sembra che sia tutto uguale da prima della guerra…
Grembiule da cucina Autore articolo 5 febbraio 2016 alle 21:32
Ma va là! Al massimo si è persa la Milano da bere. E poi sinceramente noi ci siamo bevuti i coktail cubani alla festa dell’unità.
ricettedacoinquiline 5 febbraio 2016 alle 21:39
Ahahaha fantastico! Sicuramente l’avrà persa, però!
Il Salvadanaio di Super Mamma 3 febbraio 2016 alle 23:41
Che meraviglia. Sono rimasta incollata alla foto per qualche secondo! Direi evviva i Longobardi e il paziente vecchino!
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 9:25
Grazie, riferirò 🙂
Una Favola in Tavola - Il Mondo di Ortolandia 4 febbraio 2016 alle 18:34
Ma è una meraviglia, tanto di cappello! Sono rimasta incantata e con un pezzo di questa farei tranquillamente lo sgarro alle mie intolleranze!
Grembiule da cucina Autore articolo 4 febbraio 2016 alle 21:31
Con questa ho fatto sgarrare anche mia figlia. Da mamma mi sento in colpa, da moglie un po’ meno!
Una Favola in Tavola - Il Mondo di Ortolandia 5 febbraio 2016 alle 12:30

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