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Timestamp: 2019-08-18 21:35:50+00:00

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Rotolo di patate alle ortiche {erbe spontanee #1} | laGreg
Rotolo di patate alle ortiche {erbe spontanee #1}
59 Repliche
Ho appena acceso il camino. Passati i bollori del dopo ‘faccioiletti-spolvero-passolostraccio’ ritorno animale a sangue freddo e mani e piedi si intirizziscono come se fossimo in pieno inverno. Fuori di fatti c’è il sole ma tira la tramontana e le pareti di casa non si sono ancora scaldate a sufficienza per regalarci un po’ di tepore!
La pulce stamattina si è divertita da matti in piscina ma ora dorme esausta nel suo lettino e la mamma, rinunciando al tanto caro sonnellino pomeridiano, ne approfitta per sedersi ben bardata con la felpa fino sopra il naso, sorseggiare un caffè e scrivere questo post prima di godersi qualche giorno di riposo.
Con oggi inauguro una serie di ricette dedicate alle erbe spontanee che praticamente crescono ovunque intorno la mia casetta di campagna…alcune le conoscevo già e le ho già utilizzate in cucina, per altre devo ringraziare il nostro amico Vittorio che mi ha praticamente aperto un mondo mostrandomi qualche giorno fa quanto ben di dio avessi intorno ai miei piedi!
Per iniziare ho scelto le ortiche perché, dovendone utilizzare solo gli apici, se avessi aspettato qualche altro giorno avrei rischiato di trovare piantine già troppo cresciute e non più tenere. Fondamentale armarsi di forbici e guanti (meglio quelli da cucina perché io con i monouso di lattice mi sono piccata ovunque e grattata per il resto della giornata) come di calzettoni pesanti e pantaloni che coprano bene le caviglie. Io le ho raccolte di mattina presto quando ancora le piantine ero ricoperte dalla guazza notturna e dunque più fresche ma ho appena letto che se si prediligono le ore più soleggate il fastidio è minore! Vi dico subito che non si finisce mai di raccogliere perché spuntando solo gli apici ce ne vogliono di ortiche per riempire un cestino come quello che vedete nelle foto…però volete mettere il piacere di stare all’aria aperta, al massimo in compagnia di qualche insetto laborioso!
Le ortiche mescolate a ricotta, uovo e formaggio grattugiato diventano il ripieno di questo rotolo di patate, che dopo la cottura in acqua viene tagliato a fette, cosparso di burro fuso e gratinato in forno per pochi minuti. Se temete le ortiche possano davvero non piacervi potete sempre sostituirle con spinaci (come nella ricetta originale di Sale & Pepe), bietole, cicoria …
Il marito deve ancora assaggiarlo ed esprimere il suo giudizio (la parte che non vedete nel piatto è finita diretta in freezer e verrà buona per uno dei prossimi pranzi) ma la soddisfazione più grande è stata veder la pulce mangiarlo con gusto nonostante la nota leggermente pungente dell’ortica.
Auguro a tutti voi ed alle vostre famiglie una Felice Pasqua!
ROTOLO DI PATATE ALLE ORTICHE (per 4-5 persone)
liberamente adattata da una ricetta di Sale&Pepe
650 g di patate
90 g di semola di grano duro
500 g di ortiche, solo l’apice (o bietoline, spinaci ecc…)
6 cucchiai di parmigiano reggiano (o grana) grattugiato
Montate le ortiche e lavatele in abbondante acqua. Lessatele per pochi minuti in abbondante acqua salata dopodiché trasferitele in una ciotola con acqua e ghiaccio (per conservarne il colore). Tritatele grossolanamente e fatele saltare in padella con un po’ di olio extravergine, salate e pepate. Fatele intiepidire prima di trasferirle in una ciotola, unite la ricotta, i tuorli e 2 cucchiai di parmigiano reggiano. Regolate di sale.
Lessate le patate, scolatele, sbucciatele ancora calde, passatele allo schiacciapatate, salatele e impastatele velocemente con l’uovo, la semola e la farina. Se l’impasto fosse troppo morbido, aggiungete ancora un po’ di farina. Sistemate l’impasto su un foglio di carta da forno e stendetelo con il matterello, formando un rettangolo di circa 1 cm. di spessore (il mio era circa 25×20 cm ma per ottenere un rotolo perfetto vi consiglio di fare un quadrato oppure di aumentare la dimensione del rettangolo adattando gli ingredienti della base).
Procedete con la preparazione del rotolo. Spalmate sopra al rettangolo di patate il composto di ortiche e arrotolatelo, aiutandovi con la carta da forno. Sigillate bene i bordi (potete inumidirli con poca acqua), poi avvolgete tutto in un telo da cucina pulito legandone le estremità con dello spago da cucina.
In una pentola ovale (io ho utilizzato la pesciera) portate a ebollizione abbondante acqua. Salatela ed immergetevi delicatamente il rotolo. Cuocetelo a fuoco bassissimo per 30 minuti. A cottura ultimata, aspettate qualche minuto prima di estrarlo dall’acqua e lasciatelo riposare mezz’ora circa. Togliete a questo punto il telo, tagliate il rotolo a fette spesse almeno 1 cm, sistematele in una pirofila, spolverizzatele con il formaggio grattugiato rimasto e irroratele con burro fuso. Accendete il grill e fate gratinare per 8-10 minuti. Servite immediatamente.
POTATO ROLL WITH NETTLE AND RICOTTA FILLING (serve 4-5)
90 g whole wheat semolina flour
500 g nettle stems (or spinach, chard)
6 tablespoons grated parmigiano reggiano (o grana padano) cheese
Clean nettle discarding all but the stems and wash in plenty of water. Boil for a few minutes in salted water then transfer into a bowl of ice and water (to preserve color). Chop coarsely and sauté in a pan with a drizzle of extravirgin olive oil, season to taste. Let cool completely before mixing with ricotta, egg yolks and 2 tablespoons of parmesan cheese. Season to taste.
Boil potatoes until tender, drain, smash while still hot, add salt and combine quickly with the egg and the two flours. If the mixture seems too soft, add a more little flour. Transfer the dough on a sheet of baking paper and roll it out with a rolling pin into a rectangle about 1 cm thick (mine was about 25×20 cm but to get a perfect roll I suggest you to make a square or to increase the size of the rectangle by adjusting the ingredients).
Make the roll. Spread the nettle mixture over the potato rectangle and start to roll helping you with the baking paper. Seal the edges (by wetting them with some water), then wrap in a clean kitchen towel tying the ends with kitchen twine.
In an oval pot (you might use the fish kettle) bring to a boil plenty of water. Add salt and dip gently the roll. Cook over low heat for 30 minutes. When cooked, wait a few minutes before removing it from the water and let stand about half an hour. At this point remove the towel, cut the roll into 1 cm thick slices, arrange them in a baking dish, sprinkle with the remaining grated cheese and drizzle with melted butter.
Turn on the grill and let cook au gratin for 8-10 minute. Serve immediately.
I wish you happy Easter holidays!
Questo articolo è stato pubblicato in Primi piatti e taggato come erbe spontanee, in forno, olio e.v.o., ortiche, parmigiano reggiano, patate, piatto unico, primavera, ricotta, vegetariano il 18 aprile 2014 da la Greg
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59 pensieri su “Rotolo di patate alle ortiche {erbe spontanee #1}”
acasadisimi 18 aprile 2014 alle 2:49 pm
Claudia 18 aprile 2014 alle 4:54 pm
Si anche a Roma.. c’è sole.. ma tira vento da 2giorni.. anzi anzi.. oggi un pò meno.. In casa fa più freddo che fuori.. la notte ancora dormo con la trapuntona invernale.. t’ho detto tutto!!!! L’ortica.. quanto m’incuriosisce il suo sapore.. ma qui a Roma con tutto sto smog.. non mi azzardo a raccoglierla… Chissà che bontà il ripienod el tuo rotolo.. Se non ci sentiamo questi giorni approfitto per farti tantissimi auguri di buona Pasqua!!!!:-D
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:57 pm
anche io trapuntona Cla! e calzini…
dovresti fare una passeggiata fuori porta…però ricordati guanti e forbici altrimenti son dolori!!!
baciotti ed ancora auguri!!!
2 Amiche in Cucina 18 aprile 2014 alle 5:40 pm
ciao, anche qui è freddino, prima era scoppiata la primavera, adesso è tornato l’inverno, mah. Anche io come te ho la fortuna di vivere in campagna e avere una produzione di erbette spontanee intorno casa, anche io come te ne scopro sempre di nuove, però con l’ortica ancora non mi sono cimentata, proverò con questo rotolo. Un bacione e tantissimi auguri di buona Pasqua
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:56 pm
bella la campagna…ora che ci sono tornata non me ne voglio più andare!!! vedrai quanto saranno buone le ortiche…puoi farci anche risotti, torte salate, ravioli e persino dolci anche se il mio primo tentativo è finito nel pattume
un abbraccio ed auguroni!
Alice 18 aprile 2014 alle 5:47 pm
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:54 pm
mi piacciono i tuoi auguri soprattutto per la parte finale!!!…felice Pasqua anche a te
podereargo 18 aprile 2014 alle 8:02 pm
la Greg Autore articolo 18 aprile 2014 alle 8:27 pm
grazie Beatrice anche a voi!!!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:53 pm
grazie Beatrice…altrettanto a voi!
rise of the sourdough preacher 18 aprile 2014 alle 8:23 pm
Che bella ricetta Silvia!
Io le mie ortiche non ho ancora avuto il tempo di usarle…speriamo siano ancora buone (vabbé che da mio babbo è pieno pieno pienissimo!)
Ti auguro una splendida Pasqua
una splendida Pasqua anche a te tesoro! anche se qui sembra natale
consuelo 18 aprile 2014 alle 8:27 pm
L’idea di mettermi davanti al camino con queste temperatura mi fa sciogliere U.U
Chissà che bella la tua cucciola in piscina ^_^ fai bene a farle fare attività, ne gioverà anche negli anni a venire!
Ottima anche la tua ricetta, adoro le erbe spontanee..peccato che x procurarmele dovrei fare dei km 😦
Buona Pasqua tesoro a te e a tutta la tua famiglia ❤
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:52 pm
eh ma tu hai il mare ed evidentemente anche il caldo (qui oggi cielo nero e tanto freddo)…io le ortiche!!!
Piatticoitacchi.wordpress.com 18 aprile 2014 alle 9:57 pm
Non vedo l’ora di leggere i tuoi post sulle erbe spontanee, almeno imparerò qualcosa 🙂 A Milano è un po’ difficile vederle 🙂
Il tuo rotolo di patate dev’essere buonissimo, soprattutto perché ripieno di cose molto interessanti!
Domani si parte, peccato che ci sarà un tempo da lupi!
Passa una buona Pasqua!
Un bacione cancerina, a presto!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:48 pm
beh alcune protrai trovarle al parco ma ti sconsiglio di raccoglierle!
qui bruttissimo e freddo…speriamo che almeno domani e Pasquetta vada meglio!!!
buon weekend e bacioni
veronica 18 aprile 2014 alle 10:01 pm
eccomi qui finalmente,
dopo aver visto questa ricetta me ne sono innamorata
le ortiche le amo ma è da tanto che non le cucino …da quando il mio nonno me le portava…
buonissimo questo rotolo
ti auguro una serena pasqua
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:47 pm
grazie Veronica e grazie per essere passata da qui!
immagino allora quanti dolci ricordi legati al nonno
auguroni di cuore anche a te!
alessiazuccheroecannella 18 aprile 2014 alle 10:06 pm
Ricetta molto interessante, la passo subito a una mia amica appassionata di erbe spontanee – io magari userò gi spinaci o le bietole 🙂 Buona Pasqua!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:45 pm
grazie Alessia…ancora auguroni!
Lalla 18 aprile 2014 alle 10:31 pm
Invidio queste ortiche , invidio tutto ciò che è di spontaneo che non ho occasione di provare e sono certa che facciano la differenza.
Sono stati giorni di fuoco per me, non sai quante cose ho lasciato indietro ma…non ci sono proprio arrivata .
Tantissimi cari AUGURI e una Pasqua serena.
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 6:42 pm
grazie cara Lalla!
panelibrienuvole 18 aprile 2014 alle 11:29 pm
Davvero bello questo rotolo! Un’idea davvero originale. Ma l’hai cotto con tutto il telo intorno o mi sono persa un passaggio?
Conoscere e raccogliere erbe spontanee piacerebbe tanto anche a me, ma avrei bisogno di qualcuno che mi iniziasse alla materia…e soprattutto un posto in cui fare pratica, nel centro di Firenze non si trova granché! 😀
Un abbraccio e buona Pasqua a te e a tutta la tua famiglia!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:26 pm
l’ho prima avvolto nella carta forno poi con uno strofinaccio da cucina pulito, stretto alle estremità con spago e immerso in acqua bollente salata…
direi che il centro di Firenze non è proprio il luogo adatto per raccogliere erbe spontanee…ma sono certa che il tuo uomo le conosce tutte!
lapetitecasserole 18 aprile 2014 alle 11:31 pm
Il fatto che tu abbia acceso il camino da una parte mi consola, lo confesso. Mi sento meno diversa. Visto che da queste parti ad andare per ortiche (se crescono) si potrebbe incontrare un orso, meglio ammirare il tuo rotolo e pensare cosa usare al posto delle ortiche. Forse degli spinaci? Perché quel rotolo mi piace proprio, l’idea della crosta morbida di patate mi convince al 100%. Avrei voluto vedere la pulce in piscina! Buona Pasqua!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:25 pm
beh sì forse meglio evitare un incontro ravvicinato con gli orsi e puntare su spinaci, bietole, cicoria…
la crosta di patate gratinata è davvero fantastica
coccolatime 19 aprile 2014 alle 12:14 am
stupenda ricetta….ma sai che non ho mai cucinato le ortiche che invec adoro??….invece sai quale è la mia ultima passione??? i fiori eduli …ne ho comprati alcuni…al vivaio….domani mattina li pianto..chissà!!! sai che bello cucinare con i colori dei fiori?? che allegria?? buona pasqua carissima…spero di vederci presto ❤
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:23 pm
bellissimi i fiori eduli…chissà quali piatti fioriti ci proporrai
per la gita a Pisa ti scrivo in privato
londarmonica 19 aprile 2014 alle 8:48 am
Le ortiche, quanti ripieni si possono fare, rotoli, ravioli, torte salate… Bisognerebbe avere campi sterminati di ortiche. La tua ricetta è assai golosa, dovrò giusto adattarla un po’ per me, ma mi ispira molto. E anch’io non vedo l’ora dei tuoi articoli dedicati alle erbe spontanee… C’è sempre da imparare. Grazie e buona Pasqua a tutta la tua famiglia
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:18 pm
ho praticamente un campo di ortiche a pochi passi da casa….la prossima volta voglio fare i ravioli!
ConUnPocoDiZucchero Elena 19 aprile 2014 alle 12:19 pm
le tue preparazioni sono sempre deliziose oltre che buonissime! ti auguro una buona pasqua carissima mia! un bacio a te, un saluto al marito e un mega abbraccio alla pulce!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:14 pm
baci, baci…e mi raccomando riposo assoluto!
Sweet sweet house 19 aprile 2014 alle 12:52 pm
Mentre leggo il tuo post ho la sensazione di essere in pieno inverno, sia per la tua felpa fin sopra il naso sia perchè guardo dalla finestra e vedo che nelle nostre montagne sta nevicando!
Mi piace molto il tuo rotolo, e soprattutto la tua nuova serie di ricette alle erbe spontanee.
Grazie per gli auguri e Buona Pasqua anche a te e alla tua Pulce!
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:13 pm
…sai che anche le cime dell’appennino sono imbiancate???
per fortuna ora si sta aprendo e domani dovrebbe essere bello!
con tutta questa pioggia chissà quante erbette cresceranno…
lucia 19 aprile 2014 alle 2:04 pm
Buonissime con il rotolo di patate! Ti auguro una serena Pasqua! Un abbraccio
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 5:11 pm
Lucia grazie di cuore!
auguroni a tutta la famiglia
Elisa-Viaggio e Assaggio 19 aprile 2014 alle 6:31 pm
Tanti tanti auguri di Buona Pasqua.Un caro abbraccio.
PS: Non so perché non riesci ad aggiungermi su bloglovin, io ho anche aggiunto l icona sul mio blog, magari prova ad entrare cliccando li.Un bacio. a presto
Terry 19 aprile 2014 alle 7:08 pm
Buono questo rotolo, mi piace l’idea della tua nuova rubrica. Le ortiche le ho assaggiata qualche anno fa in un ristorante, in effetti io vivo in collina e potrei andare a raccogliermele… Sai che da me oggi ci sono 4 gradi? Un freccccccccc
Ti rinnovo gli auguri e ti abbraccio forte forte
la Greg Autore articolo 19 aprile 2014 alle 8:15 pm
Anche qui pochi gradi…e camino sempre acceso…eh sì se sei in collina le ortiche le trovi di sicuro!
Passa una felice Pasqua
Chiara 19 aprile 2014 alle 10:21 pm
È da un po’ che vorrei andarle a cercare ma sai che non saprei dove Andare? Sarà la mia prossima missione anche per provare questo rotolo che sembra buonissimo!!tanti auguri e un bacione
la Greg Autore articolo 22 aprile 2014 alle 5:16 pm
scarponi, guanti e forbici alla mano è sufficiente andare in campagna…sono convinta che ne trovai a bizzeffe anche vicino a te…non c’è bisogno di dirlo ma scegli posti dove non ci sono macchine ed inquinamento!
cucinaincontroluce 20 aprile 2014 alle 4:18 pm
E io ti seguo pedissequamente perchè adoro le erbe spontanee anche se ne conosco ben poche; diciamo che per essere una che vive in città mi considerano un’esperta, eppure ho a mio vantaggio il solo piccolo bagaglio ereditato dai miei nonni contadini, quindi potrei fare molto di più! Quindi tu pubblica che io imparo….
la Greg Autore articolo 22 aprile 2014 alle 5:15 pm
immagino quante cose ti abbiano imparato i nonni…ora che sono ritornata in campagna con un spirito diverso da quando avevo 20 e qualche anno mi piace imparare dai miei genitori o dai suoceri…e poi con tutto questo ben di dio non posso non approfittarne! oltre che risparmiare qualcosa sulla spesa che non è niente male visto che non lavoro…
ChgoJohn 21 aprile 2014 alle 5:17 am
I have seen nettles at the farmers markets but never knew how to prepare them. Now I want to purchase some and prepare these tasty dishes. I hope you enjoyed a wonderful Easter with your faily.
la Greg Autore articolo 22 aprile 2014 alle 5:12 pm
you can even prepare risotto, ravioli and cakes…even though my first attempt with sweet was not that successful!
maximusoptimusdominus 21 aprile 2014 alle 1:44 pm
anna 21 aprile 2014 alle 4:14 pm
Ma che bello il rotolo di patate..è una sorta di gnoccone gigante!!Super goloso..con quelle ortiche che danno quel buon sapore! Slurp! 😉 un bacione
la Greg Autore articolo 22 aprile 2014 alle 5:09 pm
è vero uno gnoccone gigante…e pensare che a me gli gnocchi di patate non piacciono!
sallychef 22 aprile 2014 alle 1:03 pm
che nostalgia questa ricetta, mia nonna preparava la minestra di ortica.
mi piace assai la tua nuova rubrica 🙂
e come si fa la minestra di ortiche???…curiosa io!
sallychef 22 aprile 2014 alle 5:16 pm
cerco la ricetta tra le carte …… e poi te la mando 🙂
Lilli nel paese delle stoviglie 22 aprile 2014 alle 2:23 pm
Che bello questo rotolo, cerco da un po’ le ortiche, ma sto arrancando, ho una voglia di farci una torta, un risotto, o altro, quanto al freddo, stanotte il gelo, riscaldamento spento! brividi!
la Greg Autore articolo 22 aprile 2014 alle 5:08 pm
se vieni a trovarmi torni a casa con la macchina piena! qui era una bellissima giornata…ora si è coperto ed è anche freddino!
Chiara 22 aprile 2014 alle 5:45 pm
magnifica ricetta, stavo per perdermela!Devo trovare le ortiche e poi…..
Roberta Morasco 23 aprile 2014 alle 5:24 pm
Scusa l’assenza ma sono super incasinata in questo periodo, tu come stai???
passato bene le vacanze di Pasqua??
Che bontà questo rotolo!!! adoro le ortiche e mi sembrano un perfetto ripieno per questo rotolo!!!
Ti mando un caro abbraccio, spero di vederti presto!!!
Giulietta | Alterkitchen 24 aprile 2014 alle 4:30 pm
Proprio oggi ho preparato la frittata con le ortiche (ma già sai) che crescevano beate nel giardino dei miei.. era da tantissimo che non le mangiavo e ne avevo scordato il gusto delicato e dolciastro. Buonissime!
Il tuo rotolo ha un aspetto favoloso, e immagino solo che bontà dovesse essere!!
ilDragoParlante 25 aprile 2014 alle 7:35 pm
Ma questa é bellissima!! Wow 😀
Pingback: Risotto agli stridoli e crescenza {erbe spontanee #2} | laGreg
Pandemej 5 maggio 2014 alle 3:23 pm
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Mele, muesli (e ricotta) per un sano buongiorno
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Muffins mandorle e limone {senza burro, senza olio, senza lievito, senza glutine}
Oggi pasta fredda {sedanini pere, pecorino e speck}

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