Source: http://docplayer.it/11020371-Cassa-di-previdenza-dei-dipendenti-del-gruppo-credito-emiliano-fondo-pensione.html
Timestamp: 2018-05-23 03:33:12+00:00

Document:
1 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla Covip, sezione speciale I, con il n Nota informativa per i potenziali aderenti (depositata presso la Covip il 04/12/2015) La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Scheda sintetica Caratteristiche della forma pensionistica complementare Informazioni sull andamento della gestione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. La presente Nota informativa, redatta dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE, di seguito per brevità CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO, in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta ad approvazione da parte della Covip medesima. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa.
3 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE SCHEDA SINTETICA... CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE.... Informazioni generali... Cosa succede in caso di decesso... Perché una pensione complementare...le prestazioni assicurative accessorie In quali casi puoi disporre del capitale Lo scopo della Cassa di Previdenza dei prima del pensionamento... Dipendenti del Gruppo Credito Emiliano... Come si costruisce la Le anticipazioni... pensione complementare... Il riscatto della posizione maturata... La struttura di governo del fondo...il trasferimento ad altra forma pensionistica Quanto e come si versa...complementare... Il TFR...I costi connessi alla partecipazione... Il tuo contributo e il I costi nella fase di accumulo... contributo del datore di lavoro... L indicatore sintetico dei costi... L investimento... I costi della fase di erogazione... Dove si investe...il regime fiscale... Attenzione ai rischi... I contributi... Le proposte di investimento I rendimenti... La tua scelta di investimento... Le prestazioni... a) come stabilire il tuo profilo di rischio...altre informazioni... b) le conseguenze sui rendimenti attesi... Per aderire... c) come modificare la scelta nel tempo... La valorizzazione dell investimento... Le prestazioni pensionistiche... La comunicazione periodica e altre Cosa determina l importo comunicazioni agli iscritti della tua prestazione... Il Progetto esemplificativo... La pensione complementare. Reclami e modalità di risoluzione La prestazione in capitale... delle controversie...
5 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 04/12/2015) La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell intera Nota informativa e dello Statuto. Presentazione della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO Elementi di identificazione La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO, è finalizzata all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è iscritta all albo tenuto dalla COVIP, sezione speciale I, con il n ed è stata istituita in attuazione degli Accordi sottoscritti da Credito Emiliano Spa e dalle Organizzazioni Sindacali in data 13 novembre 1996 e 11 luglio 1997 ed ai sensi e per gli effetti dell accordo del 27 giugno 1990 e successive modificazioni ed integrazioni. I citati accordi e le successive modificazioni ed integrazioni (recepiti, per i propri dipendenti dalle Società aderenti del gruppo Credito Emiliano), costituiscono le Fonti Istitutive della Cassa. Destinatari Sono destinatari della Cassa i dipendenti che abbiano superato il periodo di prova di società appartenenti al Gruppo Credito Emiliano, controllate e collegate, ai sensi dell'art del codice civile, che abbiano stipulato appositi accordi aziendali con i propri dipendenti per istituire a favore degli stessi forme di previdenza integrative di quelle garantite dalle strutture previdenziali pubbliche. Inoltre, sono associati alla Cassa: - i destinatari di cui al precedente alinea che abbiano sottoscritto il modulo di adesione o che abbiano aderito alla Cassa con conferimento, tacito od esplicito, del TFR; - le Società che abbiano alle loro dipendenze lavoratori associati alla Cassa, con i corrispondenti diritti, obblighi ed oneri stabiliti dallo Statuto della forma pensionistica. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è un fondo pensione preesistente, costituito in forma di associazione, dotato di personalità giuridica e operante in regime di Nota Informativa Scheda sintetica pag 1 di 7
6 contribuzione definita (l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). La partecipazione alla forma pensionistica complementare L adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. Documentazione a disposizione dell iscritto La Nota informativa e lo Statuto sono resi disponibili gratuitamente presso la sede della Cassa e presso i datori di lavoro associati. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni, il documento sulle rendite, il Progetto esemplificativo standard e ogni altra informazione generale utile all iscritto. Può essere richiesta al fondo la spedizione dei suddetti documenti. N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l iscritto sono contenute nello Statuto, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura. Recapiti utili Indirizzo Telefono: 0522/ / / Fax: 0522/ Sede legale: via Emilia S. Pietro n. 4, Reggio Emilia Nota Informativa Scheda sintetica pag 2 di 7
7 Contribuzione Aziende del Gruppo Credem che applicano il CCNL del Credito Lavoratori occupati dopo il Lavoratori già occupati al Quota TFR Lavoratore 2 Contributo 1 Datore di lavoro % 1,00% 1,50% L'azienda versa una quota di TFR pari alla percentuale massima tra quella indicata dal lavoratore e quella dell'azienda 3 1,00% 1,50% Decorrenza e periodicità I contributi sono versati con periodicità mensile (1) In percentuale della retribuzione imponibile A.G.O. (INPS). (2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore. (3) Solo nel caso in cui la percentuale del lavoratore sia inferiore o uguale al 2,00%. Se la percentuale indicata dal lavoratore è superiore al 2,00% l'azienda deve versare una quota di TFR pari almeno al 50% della somma dei contributi del lavoratore e dell'azienda. Per i soggetti iscritti ad una forma pensionistica complementare antecedentemente al lo statuto prevede la facoltà di non versare TFR al fondo pensione. Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, pari all intero flusso. (4) con un limite massimo di per anno. (5) per i lavoratori assunti con livello retributivo di inserimento professionale è previsto dal CCNL per i primi 4 anni dalla data di assunzione una contribuzione del datore di lavoro del 4%. La misura di contribuzione è scelta dall aderente al momento dell adesione e può essere successivamente variata. Il dipendente delle società socie potrà inoltre contribuire mediante versamenti straordinari una tantum per effetto di quanto previsto negli accordi tra le Aziende e le organizzazioni sindacali, tempo per tempo sottoscritti, che costituiscono fonti istitutive della Cassa Aziende del Gruppo Credem che applicano il CCNL del settore assicurativo Lavoratori occupati dopo il Lavoratori già occupati al Quota TFR Lavoratore 2 Contributo 1 Datore di lavoro 100% 0,75% 2% L'azienda versa una quota di TFR pari alla percentuale massima tra quella indicata dal lavoratore e quella dell'azienda 3 0,75% 2% Decorrenza e periodicità I contributi sono versati con periodicità mensile (1) In percentuale della retribuzione come indicata dal CCNL applicato (2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore. (3) Solo nel caso in cui la percentuale del lavoratore sia inferiore o uguale al 2,00%. (4) Se la percentuale indicata dal lavoratore è superiore al 2,00% l'azienda deve versare una quota di TFR pari almeno al 50% della somma dei contributi del lavoratore e dell'azienda. Per i soggetti iscritti ad una forma pensionistica complementare antecedentemente al lo statuto prevede la facoltà di non versare TFR al fondo pensione. Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, pari all intero flusso. La misura di contribuzione è scelta dall aderente al momento dell adesione e può essere successivamente variata. Il dipendente delle società socie potrà inoltre contribuire mediante versamenti straordinari una tantum per effetto di quanto previsto negli accordi tra le Aziende e le organizzazioni sindacali, tempo per tempo sottoscritti, che costituiscono fonti istitutive della Cassa Nota Informativa Scheda sintetica pag 3 di 7
8 Opzioni di investimento Comparto Descrizione Garanzia Finalità: persegue l obiettivo di rivalutazione del valore reale del capitale nel medio - lungo periodo, con grado di rischio medio - alto. Il patrimonio è investito sia in azioni sia in obbligazioni (o in parti di OICR aventi le medesime Comparto caratteristiche). Gli emittenti dei titoli di debito acquistati devono godere di una Bilanciato valutazione di merito rientrante nell investment grade in base al giudizio di una o No più Agenzie di rating e/o al modello di rating interno adottato dal gestore. Orizzonte temporale: medio-lungo Comparto Crescita Comparto Sicurezza Grado di rischio: medio alto Finalità: persegue l obiettivo di crescita del valore reale del capitale nel lungo periodo, con grado di rischio elevato. Il patrimonio è investito prevalentemente in azioni (o in parti di OICR aventi le medesime caratteristiche). Gli emittenti dei titoli di debito acquistati devono godere di una valutazione di merito rientrante nell investment grade in base al giudizio di una o più Agenzie di rating e/o al modello di rating interno adottato dal gestore. Orizzonte temporale: lungo Grado di rischio: elevato Finalità: è un comparto caratterizzato dalla garanzia di restituzione del capitale tempo per tempo investito, oltre ad un rendimento minimo garantito. Orizzonte temporale: breve Grado di rischio: basso Garanzia: la Linea garantisce che il capitale in base alla quale è calcolata la prestazione non potrà essere inferiore alla somma dei premi netti di pertinenza degli aderenti, inclusi gli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altro comparto o da altra forma pensionistica e i versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ridotta da eventuali riscatti parziali e anticipazioni. La medesima garanzia opera anche prima del pensionamento, nei seguenti casi: a) esercizio del diritto alla prestazione pensionistica di cui all art.11, comma 2, del Decreto; b) decesso; c) invalidità permanente che comporti cessazione dell attività lavorativa; d) trasferimento della posizione ad altra forma pensionistica complementare cui l iscritto acceda in funzione della nuova attività lavorativa ai sensi dell art.14, co.2, lett. a) del Decreto; e) trasferimento della posizione ad altra forma pensionistica complementare, ai sensi dell art.14, comma 6, del Decreto; f) riscatto della posizione ai sensi dell art.14 commi 2 e 5 del Decreto; g) anticipazioni di cui all art.11,comma 7, lett. a) del Decreto. La convenzione in essere prevede, in particolare, in aggiunta alla garanzia di restituzione del capitale, la corresponsione di un rendimento minimo garantito, comunicato preventivamente dalla Compagnia entro il 31 ottobre di ogni anno e valevole per l'anno solare successivo ATTENZIONE: i flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al Comparto Sicurezza No Si Nota Informativa Scheda sintetica pag 4 di 7
9 Rendimenti storici Rendimenti storici (%) Rendimento medio annuo composto (%) Comparto Bilanciato 4,95% -2,41% 10,31% 8,54% 10,53% 6,27% Comparto Crescita 6,15% -5,45% 11,09% 15,62% 12,02% 7,63% Comparto Sicurezza 3,07% 3,13% 4,24% 4,25% 4,22% 3,77% ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Costi nella fase di accumulo Tipologia di costo Importo e caratteristiche Spese di adesione Non previste Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell aderente Non previste Indirettamente a carico dell aderente: - Comparto Bilanciato 0,21% del patrimonio su base annua - Comparto Crescita 0,26% del patrimonio su base annua - Comparto Sicurezza 0,45% omnicomprensiva applicata sulle masse mediamente in gestione per ciascun anno solare, calcolate prima della capitalizzazione del rendimento dell anno Spese per l esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione) Anticipazione Non previste Trasferimento Non previste Riscatto Non previste Riallocazione della posizione individuale Non previste Riallocazione del flusso contributivo Non previste In aggiunta a tali commissioni, è riconosciuta al Gestore, su ciascuna Linea ad eccezione del Sicurezza, una provvigione di incentivo pari al 25% della differenza positiva tra la performance di ciascun comparto e la performance del parametro di riferimento calcolata come incremento percentuale del patrimonio in gestione (calcolato al netto degli afflussi e dei deflussi per sottoscrizioni, trasferimenti, switch in entrata ed uscita, riscatti e al lordo della fiscalità e delle commissioni di gestione) e la variazione percentuale del benchmark di ciascun portafoglio nel medesimo periodo. La provvigione stessa non può essere comunque superiore, in ciascun anno solare, all 1% del patrimonio mediamente in gestione su ciascun comparto. La commissione di risultato non è dovuta in caso di rendimenti negativi, ancorché superiori al benchmark stabilito in relazione ai diversi comparti. Orizzonte temporale di riferimento: da inizio anno solare. Frequenza di calcolo: ad ogni valorizzazione mensile della quota. Periodicità del prelievo: annuale. In base agli accordi tra le Aziende e le organizzazioni sindacali sottoscrittrici tempo per tempo dalle Fonti Istitutive della Cassa sono a carico delle Aziende i costi relativi ai locali ed i relativi arredi, le dotazioni strumentali, le utenze e i sistemi informativi messi a disposizione della Cassa. Sono altresì a carico delle medesime Aziende i costi della Funzione Finanza e del Responsabile nell ipotesi in cui essi siano stati designati dal Consiglio di Amministrazione della Cassa tra i dipendenti del Gruppo Credem in possesso delle competenze e dei requisiti richiesti dalla normativa vigente. In base ai medesimi accordi, le Aziende versano alla Cassa un contributo annuale, di importo proporzionale all ammontare delle risorse finanziarie ed assicurative gestite all interno del Gruppo Credem, a copertura di alcune voci di spesa di carattere amministrativo, ad es. i costi di gestione amministrativa degli aderenti, il calcolo del valore quota, le attività amministrative e di front office, il controllo interno, ecc.. In base ai medesimi accordi, infine, vengono devolute al Fondo le eccedenze di cassa rilevate nelle Aziende che svolgono attività di sportello al pubblico, decorsi dieci anni dalla loro manifestazione. N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. Nota Informativa Scheda sintetica pag 5 di 7
10 Prestazioni assicurative accessorie Tipologia di prestazione Adesione Caratteristiche Copertura per i casi di: - premorienza e invalidità totale (pari o superiore al 50%) e permanente; - Malattia grave Automatica ed obbligatoria all atto dell iscrizione alla Cassa con copertura dal 1 giorno del mese di iscrizione Il premio è a totale carico dell aderente Massimale assicurativo copertura morte/invalidità: Aree Professionali e Quadri direttivi di 1 e 2 livello Quadri direttivi di 3 e 4 livello e Dirigenti Importo Premio , , , ,20 Importo Premio ,60 Indicatore sintetico dei costi Comparti Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Comparto Bilanciato 1,20% 0,60% 0,40% 0,27% Comparto Crescita 1,25% 0,65% 0,46% 0,32% Comparto Sicurezza 0,45% 0,45% 0,45% 0,45% L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa. Nota Informativa Scheda sintetica pag 6 di 7
12 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE Informazioni generali Caratteristiche della forma pensionistica complementare Perché una pensione complementare Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una pensione complementare, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell età lavorativa. Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo Il regime fiscale ). Lo scopo della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare ( rendita ) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il fondo ti offre. Come si costruisce la pensione complementare Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti. Durante tutta la c.d. fase di accumulo, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la posizione individuale rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. fase di erogazione, cioè per tutto il resto della tua vita. La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. La struttura di governo del fondo Aderendo alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO hai l opportunità di partecipare direttamente alla vita del fondo. In particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), sei chiamato a nominare i componenti della Assemblea dei Rappresentanti, la quale, a sua volta, procede alla nomina dei componenti degli altri organi. E importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del fondo (consiglio di amministrazione e collegio dei sindaci) sono caratterizzati da una composizione paritetica, vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 1 di 13
13 Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto. Per informazioni sulla attuale composizione consulta la sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. Quanto e come si versa Il finanziamento della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se lo deciderai, anche mediante il versamento di contributi a tuo carico e a carico del tuo datore di lavoro. Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, Tabella Contribuzione. Il TFR Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO. La rivalutazione del TFR versato alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. E allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. paragrafo La tua scelta di investimento ). Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; non potrai pertanto cambiare idea 1. E importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). Il tuo contributo e il contributo del datore di lavoro L adesione alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro. Hai però diritto a questo versamento soltanto se, a tua volta, contribuirai al fondo. Difatti, oltre al TFR puoi versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda sintetica. Nell esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l andamento del tuo piano previdenziale, per apportare se ne valuterai la necessità modifiche al livello di contribuzione prescelto. Nell adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il Progetto esemplificativo, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo e che la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti mette a disposizione con le modalità emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP)(v. paragrafo Altre informazioni ). Nella scelta della misura del contributo da versare alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO devi avere quindi ben presente quanto segue: il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell azienda; 1 In deroga a quanto sopra rappresentato si veda quanto previsto dalla Legge 190/2014 per il triennio Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 2 di 13
14 se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata; se ritieni utile incrementare l importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore; hai comunque la facoltà di sospendere la contribuzione a tuo carico, con conseguente sospensione dell obbligo contributivo a carico del datore di lavoro, fermo restando il versamento al Fondo del TFR maturando; puoi riattivare la contribuzione in qualsiasi momento. Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto. Attenzione: Gli strumenti che la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. Comunicazioni agli iscritti. L investimento Dove si investe I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. Le risorse del fondo sono depositate presso una banca depositaria, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati dall organo di amministrazione del fondo. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle politiche di investimento deliberate dall organo di amministrazione del fondo. Attenzione ai rischi L investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine rischio esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende ad essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. Devi essere consapevole che il rischio connesso all investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l ammontare della tua pensione complementare non è predefinito. In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti propone una garanzia di risultato nel Comparto Sicurezza, con le caratteristiche che trovi descritte più avanti. Le proposte di investimento La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento: - Comparto Bilanciato - Comparto Crescita - Comparto Sicurezza Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, ad eccezione del comparto a Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 3 di 13
15 rendimento garantito Sicurezza, un benchmark. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti. Avvertenza: nel caso in cui mutamenti del contesto economico e finanziario comportino condizioni contrattuali differenti, la Cassa si impegna a descrivere agli aderenti interessati gli effetti conseguenti, con riferimento alla posizione individuale maturata ed ai futuri versamenti COMPARTO BILANCIATO Finalità della gestione: persegue l obiettivo di rivalutazione del valore reale del capitale nel medio-lungo periodo, con grado di rischio medio-alto. Orizzonte temporale: medio-lungo periodo Grado di rischio: medio - alto Politica di investimento: Politica di gestione: rivalutazione del valore reale del capitale Strumenti finanziari: azioni e obbligazioni, o in parti di OICR aventi le medesime caratteristiche Categorie di emittenti e settori industriali: per le obbligazioni: emittenti compresi nell investment grade; i titoli obbligazionari (sia governativi che corporate) vengono considerati investment grade qualora risultino tali in base ad almeno una Agenzia di rating riconosciuta ovvero in base al modello di rischio adottato dal gestore incaricato; in nessun caso possono comunque essere presenti in portafoglio titoli il cui rating non raggiunga il livello Ba3 o BB- ed equivalenti da parte di almeno una Agenzia di rating. Aree geografiche di investimento: Paesi OCSE Rischio cambio: non è attuata in modo sistematico politica di copertura Benchmark: 1. Parametro Obbligazionario (peso 55%): 40% MTS Italia Bot ex Bankit BOT (lordo) / 35% JPM Globale / 25% JPM Emu 2. Parametro Azionario (peso 45%): 33% Comit Performance / 67% MSCI Daily Total Return Net World Index in Euro COMPARTO CRESCITA Finalità della gestione: persegue l obiettivo di crescita del valore reale del capitale nel lungo periodo, con grado di rischio elevato. Orizzonte temporale: lungo periodo Grado di rischio: elevato Politica di investimento: Politica di gestione: accrescimento del valore reale del capitale Strumenti finanziari: prevalentemente azioni o parti di OICR aventi le medesime caratteristiche Categorie di emittenti e settori industriali: per le obbligazioni: emittenti compresi nell investment grade; i titoli obbligazionari (sia governativi che corporate) vengono considerati investment grade qualora risultino tali in base ad almeno una Agenzia di rating riconosciuta ovvero in base al modello di rischio adottato dal gestore incaricato; in nessun caso possono comunque essere presenti in portafoglio titoli il cui rating non raggiunga il livello Ba3 o BB- ed equivalenti da parte di almeno una Agenzia di rating. Aree geografiche di investimento: Paesi OCSE Rischio cambio: non è attuata in modo sistematico politica di copertura Benchmark: 1. Parametro Obbligazionario (peso 15%): 40% MTS Italia Bot ex Bankit BOT (lordo) / 35% JPM Globale / 25% JPM Emu 2. Parametro Azionario (peso 85%): 33% Comit Performance / 67% MSCI Daily Total Return Net World Index in Euro COMPARTO SICUREZZA Finalità della gestione: è un comparto caratterizzato dalla garanzia di restituzione del capitale tempo per tempo investito mediante la stipula di un apposita polizza di capitalizzazione con una Compagnia Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 4 di 13
16 Assicurativa. N.B.: i flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati a questo comparto. Garanzia: la Linea garantisce che il capitale in base alla quale è calcolata la prestazione non potrà essere inferiore alla somma dei premi netti di pertinenza degli aderenti, inclusi gli eventuali importi derivanti da trasferimenti da altro comparto o da altra forma pensionistica e i versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, ridotta da eventuali riscatti parziali e anticipazioni. La medesima garanzia opera anche prima del pensionamento, nei seguenti casi: a) esercizio del diritto alla prestazione pensionistica di cui all art.11, comma 2, del Decreto; b) decesso; c) invalidità permanente che comporti cessazione dell attività lavorativa; d) trasferimento della posizione ad altra forma pensionistica complementare cui l iscritto acceda in funzione della nuova attività lavorativa ai sensi dell art.14, co.2, lett. a) del Decreto; e) trasferimento della posizione ad altra forma pensionistica complementare, ai sensi dell art.14, comma 6, del Decreto; f) riscatto della posizione ai sensi dell art.14 commi 2 e 5 del Decreto; g) anticipazioni di cui all art.11, comma 7, lett. a)del Decreto. La convenzione in essere prevede, in particolare, in aggiunta alla garanzia di restituzione del capitale, la corresponsione di un rendimento minimo garantito, comunicato preventivamente dalla Compagnia entro il 31 ottobre di ogni anno e valevole per l'anno solare successivo. Al di ogni anno, il capitale tempo per tempo investito (considerando la valuta dei singoli versamenti/investimenti) viene rivalutato a mezzo dell'applicazione del maggior valore tra tasso minimo garantito e rendimento effettivo della relativa gestione separata Credemvita, quest'ultimo diminuito della commissione omnicomprensiva pari allo 0,45%. La rivalutazione delle somme versate, riconosciuta nella misura e con le modalità previste nella polizza assicurativa, è atta a realizzare con elevata probabilità, in un orizzonte temporale pluriennale, rendimenti pari o superiori a quelli del TFR, ai sensi dell art. 8, comma 9, del DLgs. 252/05. Sul nuovo capitale investito così determinato si applicherà la garanzia di rendimento minimo per l'anno successivo. N.B.: Qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una convenzione che, fermo restando il livello minimo di garanzia richiesto dalla normativa vigente, contenga condizioni diverse dalle attuali, la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO comunicherà agli iscritti interessati gli effetti conseguenti. Orizzonte temporale: breve Grado di rischio: basso Politica di investimento: Politica di gestione: mantenimento del valore nominale del capitale Strumenti finanziari: prevalentemente obbligazioni Categorie di emittenti e settori industriali: Aree geografiche di investimento: Rischio cambio: Benchmark: considerata la forma tecnica del comparto, non esiste un benchmark di riferimento Per informazioni sull andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione Informazioni sull andamento della gestione. Per ulteriori informazioni sulla banca depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulta la sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. La tua scelta di investimento L impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti propone (v. paragrafo Le proposte di investimento ). Ove tu ritenga che le caratteristiche dei singoli comparti non siano adeguate rispetto alle tue personali esigenze di investimento, la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti consente di ripartire tra 2 comparti (di cui uno deve essere il Comparto Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 5 di 13
17 Sicurezza) il flusso contributivo o la posizione individuale eventualmente già maturata. In questo caso devi però porre particolare attenzione alle scelte che andrai a fare di tua iniziativa e avere ben presente che il profilo di rischio/rendimento dell investimento che sceglierai non sarà più corrispondente a quello qui rappresentato, anche se ovviamente - dipenderà da quello dei comparti in cui investirai. Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. Per maggiori informazioni sui termini e sulle modalità di scelta e di modifica dei comparti di investimento consulta il Regolamento delle scelte di investimento degli aderenti. a) come stabilire il tuo profilo di rischio Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali: l orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento la tua ricchezza individuale i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità b) le conseguenze sui rendimenti attesi Il rendimento che puoi attenderti dall investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito. Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani. Nella Scheda sintetica, Tabella Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un idea dell andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza. c) come modificare la scelta nel tempo Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell adesione ( riallocazione ). Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto A). L'aderente ha facoltà nel tempo di modificare la destinazione dei contributi. Il cambio di comparto di investimento può essere richiesto da ciascun aderente in possesso del requisito di almeno un anno di permanenza nel comparto originario. Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi. Tuttavia, in seguito al conferimento tacito, è data facoltà all aderente di trasferire la propria posizione individuale in un altro comparto non applicandosi la predetta indicazione relativa al periodo minimo di permanenza. Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell orizzonte temporale consigliato per l investimento in ciascun comparto di provenienza. Le prestazioni pensionistiche Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 6 di 13
18 a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita. In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto. Cosa determina l importo della tua prestazione Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è importante che tu abbia presente fin d ora che l importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto: a. più alti sono i versamenti che farai; b. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti); c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti); d. più bassi sono i costi di partecipazione; e. più elevati sono i rendimenti della gestione. In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo. Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l importo della pensione. La pensione complementare Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare ( rendita ), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel momento. Difatti la trasformazione del capitale in una rendita avviene applicando dei coefficienti di conversione che tengono conto dell andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l età al pensionamento, tanto maggiore sarà l importo della tua pensione. Per l erogazione della pensione la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ha stipulato una apposita convenzione con un impresa di assicurazione. Le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento. La prestazione in capitale Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione. In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 29 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l intero ammontare. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO può stipulare per i propri associati e aventi causa convenzioni con una o più Compagnie di assicurazione a copertura di eventi quali: a) il decesso dell associato prima del pensionamento; b) l invalidità. Le coperture in questione fanno parte degli accordi fra le Fonti Istitutive relativi all assistenza integrativa. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 7 di 13
19 Le condizioni e i limiti per l accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello Statuto. Cosa succede in caso di decesso In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato nella CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO sarà versata ai tuoi eredi ovvero alle diverse persone che ci avrai indicato. In mancanza, la tua posizione resterà acquisita al fondo. Per il caso di decesso dopo il pensionamento, la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti offre la possibilità di assicurare l erogazione di una pensione ai tuoi familiari, sottoscrivendo una rendita reversibile o la liquidazione di un capitale costituito dalla differenza tra quanto già erogato dalla compagnia e quanto ad essa versato al momento del pensionamento sottoscrivendo una rendita con controassicurazione. Le prestazioni assicurative accessorie La partecipazione alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO ti consente di beneficiare delle seguenti prestazioni assicurative accessorie: a) Copertura per il rischio morte sino al compimento del 70 anno di età; b) Copertura per invalidità totale (pari o superiore al 50%) e permanente sino al compimento del 67 anno di età; c) Copertura per malattia grave (dread disease) anticipativa al 30% del capitale assicurato sino al compimento del 67 anno di età. La sottoscrizione di tale copertura è automatica ed obbligatoria all atto dell iscrizione al Fondo. Il premio annuo è a carico del singolo associato ed è determinato in base all inquadramento professionale ed al massimale scelto. Per ulteriori informazioni sui soggetti che hanno stipulato la convenzione per l'erogazione delle prestazioni assicurative accessorie, si rinvia alla sezione "Soggetti coinvolti nell'attività della forma pensionistica complementare". In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La fase di accumulo si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la fase di erogazione (cioè il pagamento della pensione). In generale, non puoi chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati. Le anticipazioni Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate nella CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO richiedendo una anticipazione della tua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze. Devi, però, considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente. In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al fondo. Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell apposito Documento sul regime fiscale. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 8 di 13
20 Il riscatto della posizione maturata In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi inoltre riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione. Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO. Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell apposito Documento sul regime fiscale. Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall adesione alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la tua situazione lavorativa. E importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l operazione non è soggetta a tassazione. Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. I costi connessi alla partecipazione I costi nella fase di accumulo La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l attività di amministrazione, l attività di gestione del patrimonio ecc. Tali costi sono prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. Quindi i costi influiscono sulla crescita della tua posizione individuale. Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche. Trovi indicati tutti i costi nella Tabella Costi nella fase di accumulo della Scheda sintetica. Nell esaminarli considera che la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli importi che trovi indicati in Tabella tra le Spese sostenute durante la fase di accumulo sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro. Le Spese direttamente a carico dell aderente,attualmente non previste, sono fissate dall organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 9 di 13
21 L indicatore sintetico dei costi Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un Indicatore sintetico dei costi. L indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO (v. Tabella Costi nella fase di accumulo della Scheda sintetica); gran parte dei costi considerati, poiché determinabili solo a consuntivo, sono basati su dati stimati. Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Per quanto riguarda i costi relativi all esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento. L indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un idea del peso che i costi praticati dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, ti indica di quanto il rendimento dell investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni di partecipazione), risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste - l indicatore ha una valenza meramente orientativa. I risultati delle stime sono riportati nella Tabella Indicatore sintetico dei costi della Scheda sintetica. Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un valore dell indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell 1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%. Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confrontare diverse proposte dovrai avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile gestionale, garanzie ). I costi nella fase di erogazione Dal momento del pensionamento, ti saranno invece imputati i costi previsti per l erogazione della pensione complementare. Tieni comunque conto del fatto che i costi che graveranno su di te nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui accederai al pensionamento. Il regime fiscale Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO godono di una disciplina fiscale di particolare favore. I contributi I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore di lavoro. Se sei iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del totale delle somme versate. In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai iniziato a lavorare dopo il 1 gennaio I rendimenti Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 10 di 13
22 I risultati derivanti dall investimento dei contributi sono tassati con aliquota del 20% 2. Si tratta di una aliquota più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria. Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO sono quindi già al netto di questo onere. Le prestazioni Le prestazioni erogate dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1 gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un aliquota decrescente all aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione. Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulta il Documento sul regime fiscale. Altre informazioni Per aderire Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il Modulo di adesione. La tua adesione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda alla Cassa ed alla Società Socia. La sottoscrizione del Modulo di adesione non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: la CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute dal datore di lavoro associato. La valorizzazione dell investimento Il patrimonio di ciascun comparto del fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all ultimo giorno del mese. I versamenti sono trasformati in quote e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione. Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione. La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti Entro il 30 aprile di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento sulla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO e sulla tua posizione personale. Ti invitiamo a prestare particolare attenzione a questa comunicazione per conoscere l evoluzione del tuo piano previdenziale e a utilizzarla anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati. La CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO si impegna inoltre a informarti circa ogni modifica relativa all assetto del fondo e che sia potenzialmente in grado di incidere sulle tue scelte di partecipazione. Il Progetto esemplificativo 2 La Legge 190 del (c.d. legge di stabilità) all art. 1 comma 621 ha disposto l incremento della tassazione dall 11% (11,50% per l anno 2014) al 20% della misura dell imposta sostitutiva sul risultato netto maturato dai fondi Pensione in ciascun periodo di imposta. Tali proventi sono computati nella base imponibile nella misura del 62,50% qualora siano riferibili alle obbligazioni e ad altri titoli del debito pubblico e a questi equiparati, nonché alle obbligazioni emesse dai Paesi facenti parte della c.d. white list, al fine di garantire il mantenimento di tassazione effettiva al 12,50% su detti proventi. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 11 di 13
23 Il Progetto esemplificativo è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento. Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un idea immediata del piano pensionistico che stai realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi. L elaborazione del Progetto è resa disponibile dalla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO secondo le indicazioni fornite dalla Covip, a partire dalla data dalla stessa indicata. Puoi costruire tu stesso il tuo Progetto esemplificativo personalizzato accedendo ai servizi online sul sito web della Cassa di Previdenza e seguendo le apposite istruzioni. Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO. Reclami e modalità di risoluzione delle controversie Eventuali reclami relativi a presunte irregolarità, criticità o anomalie attinenti il funzionamento e la partecipazione alla CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO devono essere presentati in forma scritta a: CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO via Emilia S. Pietro n. 4 (42121) Reggio Emilia oppure fax n. 0522/ In tale sede, al fine di agevolare una gestione della lamentela secondo principi di tempestività, trasparenza, correttezza e buona fede, si rende opportuna una chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni a base del reclamo. Qualora non dovessi ritenerti soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte della Cassa entro il termine massimo di quarantacinque giorni, potrai rivolgere un esposto alla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) ai seguenti recapiti: - Piazza Augusto Imperatore Roma (RM) oppure - Fax oppure - In questo secondo caso e secondo le indicazioni fornite dalla COVIP medesima, l esposto deve contenere alcune informazioni essenziali, in assenza delle quali non potrà esser preso in considerazione dall Autorità di Vigilanza. In particolare, le informazioni da fornire sono le seguenti: - la chiara indicazione del Fondo Pensione interessato; - l indicazione del soggetto che trasmette l esposto; - l oggetto dell esposto stesso. Un maggior dettaglio delle modalità di presentazione e trattazione dei reclami sono reperibili sul portale intranet del Gruppo Credem (percorso AGORA - People Fondo Pensione Credem] e sul sito web Le modalità di risoluzione delle controversie derivanti dal rapporto associativo sono indicate nella Parte V dello Statuto. Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 12 di 13
24 Nota Informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 13 di 13
25 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE Informazioni sull andamento della gestione (aggiornate al 31 dicembre 2014) COMPARTO BILANCIATO Data di avvio dell operatività del comparto: 01/01/2003 Patrimonio netto al (in euro): ,18 Soggetto gestore: società Euromobiliare Asset Management SGR S.p.A. Informazioni sulla gestione delle risorse Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative alla fine del Tav. II.1. Investimento per tipologia di strumento finanziario Voce Valore % Peso Depositi ,91% Crediti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua <= 6 mesi ,97% Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi ,41% Titoli di debito quotati con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli di debito quotati con vita residua > 6 mesi ,02% Titoli di debito non quotati con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli di debito non quotati con vita residua > 6 mesi 0 0,00% Titoli di capitale quotati ,69% Titoli di capitale non quotati 0 0,00% Quote di OICR 0 0,00% Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione 0 0,00% Opzioni acquistate 0 0,00% Altri strumenti derivati 0 0,00% Debiti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Depositi 1,91% Titoli capitale 49,70% Titoli debito / stato 48,39% Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 1 di 11
26 Area Geografica Sezione Settore Dati Italia Area Euro Area UE Area OCSE Totale complessivo Azioni Basic Materials Controvalore , , , ,07 Communications Controvalore , , , , ,14 Consumer, Cyclical Controvalore , , , , ,50 Consumer, Non-cyclical Controvalore , , , , ,62 Energy Controvalore , , , , ,42 Financial Controvalore , , , , ,66 Industrial Controvalore , , , , ,85 Technology Controvalore , , ,63 Utilities Controvalore , , , , ,05 Azioni Controvalore , , , , ,94 Obbligazioni Communications Controvalore , , ,61 Ratei , , ,33 Financial Controvalore , , , ,00 Ratei , , , ,17 Government Controvalore , , , , ,76 Ratei , , , , ,67 Utilities Controvalore , ,00 Ratei , ,18 Obbligazioni Controvalore , , , , ,37 Obbligazioni Ratei , , , , ,35 Controvalore totale , , , , ,31 Ratei totale , , , , ,35 Tav. II.2. Investimento per area geografica CREDEM Linea Bilanciata Titoli di debito Titoli di capitale TOTALE Tipologia di attività 100,00% ,00% ,00% Italia 66,21% ,20% ,92% Altri Paesi dell area Euro 9,70% ,82% ,79% Altri Paesi dell Unione Europea 0,53% ,28% ,95% Stati Uniti 23,56% ,27% ,54% Giappone 0,00% - 6,22% ,15% Altri Paesi aderenti all OCSE 0,00% - 7,21% ,65% Paesi non aderenti all OCSE 0,00% - 0,00% - 0,00% - TOTALE 100,00% ,00% ,00% Giappone 3,15% Altri Paesi aderenti all OCSE 3,65% Stati Uniti 32,54% Italia 44,92% Altri Paesi dell Unione Europea 3,95% Altri Paesi dell area Euro 11,79% Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 2 di 11
27 Tav. II.3. Altre informazioni rilevanti Tipologia di attivi Valore Liquidità (in % del patrimonio) 1,920% OICR (in % del patrimonio) 0,000% Duration media 4,560 Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 44,01% Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,255 Il turnover è un indicatore che misura l'attività di negoziazione di un Fondo durante l'anno precedente. Corrisponde a una percentuale degli attivi complessivi medi del Fondo. Per esempio, un tasso di turnover dello 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l anno, sostituito con nuovi investimenti e che un livello pari ad 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento. A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti. AVVERTENZA: A partire dall anno 2011, la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto in confronto con il relativo benchmark. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricordati che: i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark, e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti. Tav. II.4 Rendimenti annui Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 3 di 11
28 Benchmark: 1. Parametro Obbligazionario (peso 55%): 40% MTS Italia Bot ex Bankit BOT (lordo) 35% JPM Globale 25% JPM Emu Tavola II.5 Rendimento medio annuo composto 2. Parametro Azionario (peso 45%): 33% Comit Performance 67% MSCI Daily Total Return Net World Index in Euro Tavola II.6 Volatilità storica 3 anni ( ) 5 anni ( ) Rendimento 9,79% Benchmark 7,76% Rendimento 6,27% Benchmark 5,53% 3 anni ( ) 5 anni ( ) Rendimento 4,05% Benchmark 3,15% Rendimento 4,77% Benchmark 3,86% 10 anni 10 anni ( ) ( ) Rendimento 4,01% Rendimento 5,45% Benchmark 3,17% Benchmark 5,25% Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Tavola II.7 TER Oneri di gestione finanziaria 0,85% 0,67% 0,56% - di cui per commissioni di gestione finanziaria 0,24% 0,19% 0,19% - di cui per commissioni di incentivo 0,61% 0,48% 0,36% - di cui per commissioni finanziarie 0,00% 0,00% 0,01% Oneri di gestione amministrativa 0,06% 0,05% 0,05% - di cui per spese generali ed amministrative 0,03% 0,03% 0,03% - di cui per oneri per servizi amm.vi acquistati da terzi 0,01% 0,01% 0,01% - di cui per altri oneri amm.vi 0,02% 0,01% 0,01% TOTALE GENERALE 0,91% 0,72% 0,61% N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Dalle risultanze di bilancio non si sono riscontrate differenze significative tra gli oneri complessivamente posti a carico degli iscritti e le spese effettivamente sostenute nell anno. Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 4 di 11
29 COMPARTO CRESCITA Data di avvio dell operatività del comparto: 01/01/2003 Patrimonio netto al (in euro): ,10 Soggetto gestore: società Euromobiliare Asset Management SGR S.p.A. Informazioni sulla gestione delle risorse Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative alla fine del Voce Valore % Peso Depositi ,82% Crediti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli emessi da Stati o da organismi internazionali con vita residua > 6 mesi ,42% Titoli di debito quotati con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli di debito quotati con vita residua > 6 mesi ,45% Titoli di debito non quotati con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Titoli di debito non quotati con vita residua > 6 mesi 0 0,00% Titoli di capitale quotati ,31% Titoli di capitale non quotati 0 0,00% Quote di OICR 0 0,00% Garanzie di risultato rilasciate al fondo pensione 0 0,00% Opzioni acquistate 0 0,00% Altri strumenti derivati 0 0,00% Debiti per operazioni pronti contro termine con vita residua <= 6 mesi 0 0,00% Tav. II.1. Investimento per tipologia di strumento finanziario Depositi 2,82% Titoli debito / stato 8,88% Titoli capitale 88,30% Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 5 di 11
30 Tav. II.2. Investimento per area geografica CREDEM Linea Crescita Titoli di debito Titoli di capitale TOTALE Tipologia di attività 100,00% ,00% ,00% Italia 59,78% ,14% ,21% Altri Paesi dell area Euro 20,78% ,86% ,59% Altri Paesi dell Unione Europea 1,38% ,25% ,72% Stati Uniti 18,06% ,81% ,73% Giappone 0,00% - 6,00% ,45% Altri Paesi aderenti all OCSE 0,00% - 6,94% ,30% Paesi non aderenti all OCSE 0,00% - 0,00% - 0,00% - TOTALE 100,00% ,00% ,00% Giappone 5,45% Altri Paesi aderenti all OCSE 6,30% Italia 29,21% Stati Uniti 38,73% Altri Paesi dell Unione Europea 6,72% Altri Paesi dell area Euro 13,59% Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 6 di 11
31 Tav. II.3. Altre informazioni rilevanti Tipologia di attivi Valore Liquidità (in % del patrimonio) 2,841% OICR (in % del patrimonio) 0,000% Duration media 5,590 Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 59,74% Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,069 Il turnover è un indicatore che misura l'attività di negoziazione di un Fondo durante l'anno precedente. Corrisponde a una percentuale degli attivi complessivi medi del Fondo. Per esempio, un tasso di turnover dello 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l anno, sostituito con nuovi investimenti e che un livello pari ad 1 significa che tutto il patrimonio è stato, durante l anno, oggetto di disinvestimento e reinvestimento. A parità di altre condizioni, elevati livelli di turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti. AVVERTENZA: A partire dall anno 2011, la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto in confronto con il relativo benchmark. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricordati che: i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark, e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti. Tav. II.4 Rendimenti annui Benchmark: 1. Parametro Obbligazionario (peso 15%): 40% MTS Italia Bot ex Bankit BOT (lordo) 35% JPM Globale 25% JPM Emu 2. Parametro Azionario (peso 85%): 33% Comit Performance 67% MSCI Daily Total Return Net World Index in Euro Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 7 di 11
32 Tavola II.5 Rendimento medio annuo composto Tavola II.6 Volatilità storica 3 anni ( ) 5 anni ( ) Rendimento 12,89% Benchmark 11,94% Rendimento 7,63% Benchmark 6,95% 3 anni ( ) 5 anni ( ) Rendimento 6,30% Benchmark 5,91% Rendimento 7,91% Benchmark 7,88% 10 anni ( ) Rendimento 4,29% Benchmark 2,87% 10 anni ( ) Rendimento 9,64% Benchmark 10,38% Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Tavola II.7 TER Oneri di gestione finanziaria 0,84% 0,28% 0,50% - di cui per commissioni di gestione finanziaria 0,30% 0,23% 0,24% - di cui per commissioni di incentivo 0,54% 0,05% 0,25% - di cui per commissioni finanziarie 0,00% 0,00% 0,01% Oneri di gestione amministrativa 0,06% 0,05% 0,05% - di cui per spese generali ed amministrative 0,03% 0,03% 0,03% - di cui per oneri per servizi amm.vi acquistati da terzi 0,01% 0,01% 0,01% - di cui per altri oneri amm.vi 0,02% 0,01% 0,01% TOTALE GENERALE 0,90% 0,33% 0,55% N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Dalle risultanze di bilancio non si sono riscontrate differenze significative tra gli oneri complessivamente posti a carico degli iscritti e le spese effettivamente sostenute nell anno. Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 8 di 11
33 COMPARTO SICUREZZA Data di avvio dell operatività del comparto: 01/01/2005 Patrimonio netto al (in euro): ,25 Soggetto gestore: Credemvita S.p.a. Illustrazione dei dati storici di rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto: Rendimenti storici Rendimenti storici (%) Rendimento medio annuo composto (%) Comparto Sicurezza 3,07% 3,13% 4,24% 4,25% 4,22% 3,77% ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Rendimenti storici Rendimenti storici (%) Rendimento medio annuo composto (%) Rivalutazione TFR 2,61% 3,45% 2,94% 1,71% 1,34% 2,41% ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Tavola II.7 TER Oneri di gestione finanziaria 0,00% 0,00-0,00% - di cui per commissioni di gestione finanziaria 0,00% 0,00-0,00% - di cui per garanzia 0,00% 0,00-0,00% - di cui per commissioni di incentivo 0,00% 0,00-0,00% - di cui per compensi banca depositaria 0,00% 0,00-0,00% Oneri di gestione amministrativa 0,058% 0,060%- 0,04% - di cui per spese generali ed amministrative 0,032% 0,034%- 0,03% - di cui per oneri per servizi amm.vi acquistati da terzi 0,010% 0,012%- 0,00% - di cui per altri oneri amm.vi 0,016% 0,014%- 0,01% TOTALE GENERALE 0,058% 0,060%- 0,04% N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 9 di 11
34 Glossario dei termini tecnici utilizzati Benchmark: Costituisce il parametro oggettivo di riferimento del fondo; è espresso da un indice, o da una combinazione di indici, relativi ai mercati finanziari nazionali ed internazionali che qualificano la tipologia degli investimenti che sono effettuati dal fondo. Tali indici sono elaborati da terze parti indipendenti rispetto alle società di gestione e di promozione e, sono valutati, sulla base di criteri oggettivi e controllabili. Ciascuno rappresenta le caratteristiche tipiche del mercato di riferimento, soprattutto in relazione alla Sua volatilità. Il benchmark consente quindi di evidenziare in forma sintetica anche le caratteristiche di rischiosità del fondo in ragione di quelle dei mercati in cui investe. Qualora il benchmark sia composto da più indici, combinazioni diverse dei medesimi indici possono presentare differenti gradi di rischiosità. Il benchmark permette quindi un identificazione trasparente della natura dei diversi fondi e ne consente la classificazione attraverso parametri oggettivi di volatilità. Duration: Rappresenta la durata finanziaria di un'obbligazione o di un titolo di Stato, ed è calcolabile con un algoritmo di matematica finanziaria. E' espressione della sensibilità del prezzo rispetto al rendimento ed è funzione del valore e della frequenza della cedola, della vita residua di un titolo, del suo rendimento. In sintesi, la duration è tanto più alta quanto più lontana è la scadenza del titolo e tanto più lontani sono i flussi cedolari. OICR: Acronimo di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, vale a dire fondi comuni di investimento e SICAV. Rating: E' l'indicatore del grado di solvibilità di un soggetto debitore quale uno Stato o un'impresa. I più importanti rating sono quelli elaborati dalle società statunitensi Moody's e Standard & Poor's. Essi esprimono il merito di credito degli emittenti di prestiti obbligazionari sui mercati internazionali. La tripla A (AAA) indica il massimo dell'affidabilità del debitore: i voti scendono progressivamente su AA, A, BBB, BB, B. La tripla C (CCC) è il rating che si assegna ai debitori inaffidabili. Turnover Indicatore della quota del portafoglio di un Fondo Pensione che nel periodo di riferimento è stata ruotata ovvero sostituita con altri titoli o forme di investimento. Detto indicatore è calcolato come rapporto tra il valore minimo individuato tra quello degli acquisti e quello delle vendite di strumenti finanziari effettuati nell anno ed il patrimonio medio gestito. Volatilità: Misura statistica della variabilità del prezzo di un bene di investimento in un certo arco di tempo che serve per valutarne il grado di rischiosità. Quanto maggiore è la volatilità, tanto più elevata è l'aspettativa di guadagni maggiori ma anche il rischio di perdite. Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 10 di 11
35 Nota Informativa Informazioni sull andamento della gestione pag 11 di 11
36 CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO - FONDO PENSIONE Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare Informazioni aggiornate al 04/12/2015 Gli organi del fondo Il funzionamento del fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei Rappresentanti, Consiglio di amministrazione e Collegio dei sindaci. Il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei sindaci sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti di lavoratori e dei datori di lavoro. Assemblea dei Rappresentanti: è composta da 20 membri dei quali 10 eletti dai lavoratori associati e 10 designati dalle Società. L elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale. Consiglio di amministrazione: è composto da un minimo di 4 membri ad un massimo di 10 membri scelti tra gli associati alla Cassa, eletti dall Assemblea dei Rappresentanti nel rispetto del criterio paritetico (metà in rappresentanza dei lavoratori e metà in rappresentanza dei datori di lavoro). L attuale consiglio è in carica per il triennio ed è così composto: Nome e Cognome Data di nascita Comune di nascita Designato dai ETTORE CAMBER (Presidente) 17/05/1955 TRIESTE (TS) Lavoratori associati ENNIO FERRARINI (Vice Presidente) 16/02/1958 REGGIO EMILIA Aziende associate NICOLA ROSSI 02/07/1979 PARMA (PR) Aziende associate GIORGIO FAIETTI 21/11/1956 GRAVELLONA LOMELLINA (PV) Aziende associate MARIO VISTA 12/06/1963 ANDRIA (BA) Lavoratori associati ALFREDO SCOGNAMIGLIO 23/09/1961 NAPOLI Lavoratori associati VINCENZO MASSIMILIANO CITTA 11/11/1974 TORINO Lavoratori associati MASSIMO MOSCHETTI 08/04/1966 MAGLIE (LE) Aziende associate Collegio dei Sindaci: è composto da 4 membri effettivi e due supplenti eletti dall Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico. L attuale collegio è in carica per il triennio ed è così composto: Nome e Cognome Data di nascita Comune di nascita Designato dai GAETANO SIGNORIELLO (Presidente) 13/01/1966 MONZA Aziende associate SERGIO GALLO 10/09/1963 NAPOLI (NA) Lavoratori associati LUIGI TENACE 17/04/1958 SAN SEVERO (FG) Lavoratori associati LUCA CAFFARRI 20/10/1977 REGGIO EMILIA Aziende associate SEBASTIANO ROBERTO (supplente) 26/03/1956 ANDRIA (BT) Lavoratori associati FRANCESCO RAVACCHIA (supplente) 30/07/1969 POVIGLIO (RE) Aziende associate Responsabile del Fondo: Licinio Costa, nato a Montecchio Emilia (RE) il 23 febbraio Scadenza dell incarico La gestione amministrativa La gestione amministrativa e contabile del fondo è affidata a Previnet S.p.A., avente sede legale ed operativa in Preganziol (TV), località Borgoverde, via Enrico Forlanini, 24. Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 1 di 8
37 La banca depositaria La banca depositaria della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è: BNP PARIBAS Securities Services S.C.A (di seguito: la Banca Depositaria), con sede legale in 3 Rue d Antin, Parigi, operante tramite la propria succursale di Milano, con sede in Via Ansperto n. 5. I gestori delle risorse La gestione delle risorse della CASSA DI PREVIDENZA DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO CREDITO EMILIANO è affidata ai seguenti soggetti sulla base di apposite convenzioni di gestione. In nessun caso è previsto il conferimento di deleghe: società Euromobiliare Asset Management SGR, con sede in Milano, Corso Monforte n. 34, per i comparti Bilanciato e Crescita. Il Comparto Sicurezza è gestito mediante la stipula di un apposita polizza di capitalizzazione con il partner Assicurativo Credemvita SpA con sede in Reggio Emilia Via Mirabello 2. Le altre convenzioni assicurative Le convenzioni per l'erogazione della prestazione pensionistica e delle prestazioni assicurative accessorie, sono stipulate con Compagnia Allianz S.p.A con sede legale a Trieste, Largo Ugo Irneri n. 1 ed Uffici Amministrativi di riferimento a Milano, Corso Italia n. 23. L erogazione delle rendite L erogazione delle rendite è affidata al seguente soggetto sulla base di apposita convenzione di gestione: - ALLIANZ Spa, con sede sociale a Trieste, Largo Ugo Irneri n. 1 e direzione generale in Milano, Corso Italia, 23. La relativa convenzione ha decorrenza dal 22/11/2013, con durata novennale e revisione dei tassi di tariffa triennale. Il Fondo ha facoltà di disdettare la convenzione con un preavviso di 6 mesi sulla data di scadenza dei singoli periodi triennali. Le eventuali modifiche dei tassi di tariffa non verranno applicate ai soggetti già aderenti al Fondo Pensione alla data di introduzione delle modifiche stesse, che esercitino il diritto alla prestazione pensionistica nei tre anni successivi. Il mancato rinnovo non ha effetto sulle rendite in corso di erogazione, che restano in vigore alle condizioni previste dalla convenzione in essere. La Convenzione ha per oggetto l assicurazione di rendita vitalizia immediata rivalutabile annualmente a premio unico sulla testa degli aderenti al Fondo Pensione che, avendo maturato i requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari previste dallo Statuto del Fondo Pensione, siano inseriti in assicurazione su indicazione del Fondo Pensione stesso. Il Fondo Pensione può richiedere, in relazione al singolo Assicurato, che, in luogo della rendita di cui al precedente capoverso, sia erogata una delle seguenti altre rendite: 1. Rendita vitalizia reversibile: detta rendita è corrisposta all Assicurato finché è in vita e successivamente, in misura totale o per la quota scelta dall Assicurato stesso, alla persona da lui designata (indicata anche con il termine testa reversionaria ). 2. Rendita certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia: detta rendita per i primi 5 o 10 anni è corrisposta all Assicurato o, in caso di suo decesso, alla persona da lui designata e, successivamente, all Assicurato finché è in vita e fino al suo decesso. 3. Rendita vitalizia immediata rivalutabile a premio unico con controassicurazione: detta rendita è corrisposta all Assicurato finchè è in vita e successivamente, al verificarsi del decesso, è prevista la liquidazione ai beneficiari dallo stesso indicati di un capitale che decresce fino ad esaurirsi in funzione delle rate di rendita erogate fino al momento del decesso. Il capitale liquidabile a seguito del decesso dell Assicurato si determina sottraendo al premio versato il risultato del prodotto tra la rata di rendita iniziale ed il numero di rate liquidate fino alla data del decesso. Decorrenza e periodicità di erogazione. Ciascuna rendita avrà decorrenza dalla data di collocamento in quiescenza degli Assicurati e comunque dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il Fondo Pensione abbia reso disponibili alla Compagnia le somme dovute a titolo di premio alla medesima epoca. La periodicità di erogazione può essere mensile posticipata. È facoltà dell aderente chiedere, attraverso il Fondo Pensione, che la rendita venga corrisposta in rate posticipate aventi periodicità diversa da quella mensile (annuale, semestrale, quadrimestrale, trimestrale). L erogazione della rendita cesserà: Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 2 di 8
38 a) in caso di erogazione di una rendita vitalizia rivalutabile annualmente a premio unico, con l ultima scadenza di rata precedente la morte dell Assicurato; b) in caso di rendita certa 5 o 10 anni e successivamente vitalizia, trascorso il periodo prescelto per l erogazione della rendita certa, e iniziata l erogazione della rendita in forma vitalizia, con l ultima scadenza di rata precedente la morte dell Assicurato; c) in caso di rendita reversibile su altra testa, con l ultima scadenza di rata precedente la morte dell ultimo beneficiario sopravvissuto, tra Assicurato e reversionario; d) con l ultima scadenza di rata precedente la morte dell aderente, salvo quanto previsto in merito alle ulteriori tipologie di rendita. Basi tecniche adottate. 1. I coefficienti di conversione sono determinati tenendo conto della speranza di vita residua (ipotesi demografica) e di un tasso di attualizzazione (ipotesi finanziaria). 2. L elaborazione dei coefficienti di conversione è basata sull adozione delle seguenti ipotesi: - ipotesi demografica: tavole IPS55M imm e IPS55F imm rispettivamente per sesso maschile e femminile (elaborata dall ANIA) integrate dalla tabella di correzione delle età; - ipotesi finanziaria (tasso tecnico): tasso di interesse annuo composto posticipato del 1,5%. 3. Per effetto dell'ipotesi finanziaria adottata la rendita è sin dall'inizio determinata con la garanzia di un rendimento minimo del 1,5%. Caricamenti applicati, specificando le modalità di prelievo: Il costo dell assicurazione di rendita vitalizia, già conteggiato nei coefficienti di conversione, è pari: - al 2,30% del premio unico netto impiegato per la costituzione della rendita, in caso di rateazione mensile; - al 1,70% del premio unico netto impiegato per la costituzione della rendita, in caso di rateazione trimestrale; - al 1,60% del premio unico netto impiegato per la costituzione della rendita, in caso di rateazione quadrimestrale; - al 1,50% del premio unico netto impiegato per la costituzione della rendita, in caso di rateazione semestrale; - al 1,30% del premio unico netto impiegato per la costituzione della rendita, in caso di rateazione annuale. Coefficienti di trasformazione nella tipologia di rendita nella quale vengono erogate le prestazioni Di seguito, si riportano i coefficienti di trasformazione nella tipologia di rendita, con evidenza, nei casi in cui è previsto, dei coefficienti a tasso tecnico del 1,50%. Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 3 di 8
39 Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 4 di 8
40 Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 5 di 8
41 Nota Informativa Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare pag 6 di 8

References: art.11
 art.14
 art.14
 art.14
 art.11
 art.11
 art.14
 art.14
 art.14
 art.11
 art. 8
 art. 1