Source: http://docplayer.it/15472924-Capo-ii-modo-di-esecuzione-di-ogni-categoria-di-lavoro-ordine-da-tenersi-nell-andamento-dei-lavori.html
Timestamp: 2018-06-20 08:06:34+00:00

Document:
CAPO II MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO, ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI - PDF
CAPO II MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO, ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI
Download "CAPO II MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO, ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI"
Donato Carella
1 Indice CAPO I NATURA ED OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Disposizioni generali Art. 2 Definizioni Art. 3 Oggetto dell Appalto Art. 4 Durata Art. 5 Scopo dell Appalto Art. 6 Descrizione sommaria dei Lavori Art. 7 Variazioni dei lavori Art. 8 Importo dell Appalto Art. 9 Condizioni generali di contratto Art. 10 Documenti facenti parte integrante del contratto Art. 11 Fallimento dell Appaltatore CAPO II MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO, ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI Art. 12 Norme tecniche esecutive Art. 13 Prezzi applicabili ai nuovi lavori e prezzi aggiunti Art. 14 Materiali d uso e attrezzature Art. 15 Modalità di espletamento dell appalto Art. 16 Requisiti del personale da impiegare Art. 17 Contratto di lavoro Art. 18 Prevenzione infortuni Responsabilità Art. 19 Garanzia Fideussoria o Cauzione Definitiva Art. 20 Polizza assicurativa per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi Art. 21 Consegna lavori Art. 22 Esecuzione dei lavori in pendenza di contratto Art. 23 Tempo utile per l ultimazione dei lavori Art. 24 Sospensione e ripresa dei lavori Art Proroghe Art. 26 Verifiche e controlli Art. 27 Sanzioni e penali in caso di ritardo e/o inadempienza Art. 28 Diffida ed adempimenti Art. 29 Risoluzione 1
2 Art. 30 Controversie Art. 31 Invariabilità dei prezzi e pagamenti Art. 32 Conto finale Art. 33 Visita di collaudo Art. 34 Divieto di subappalto e cottimo Art. 35 Oneri ed obblighi diversi a carico dell Appaltatore responsabilità dell Appaltatore Art. 36 Norme applicabili 2
3 CAPITOLO I NATURA ED OGGETTO DELL APPALTO ART. 1 DISPOSIZIONI GENERALI L'appalto, oltre che dal presente Capitolato, in tutto ciò che non sia in contrasto con quanto espresso nel Capitolato stesso, è disciplinato dalle norme e regolamenti vigenti, e in particolare a titolo esemplificativo ma non esaustivo: a) dalla legge n.109 dell 11/2/94 modificata dalla legge n. 216 del 2/6/95 di conversione del D.L. n. 101 del 3/4/1995, nonché con le modifiche di cui alla legge 18/11/98 n. 415 e successive modifiche ed integrazioni; b) dal Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di LL.PP. 11 Febbraio 1994 n. 109 di cui al D.P.R. 21/12/1999 N. 554 e successive modifiche ed integrazioni; c) dal CAPITOLATO GENERALE d appalto dei lavori pubblici, emanato con Decreto 19 aprile 2000 n. 145 dal Ministero dei Lavori Pubblici e successive modifiche ed integrazioni; d) dalla legge 19/3/1990, n. 55 art. 18 e successive modifiche ed integrazioni; e) D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture in attuazione alle direttive 2004/17 CE e 2000/18/CE; f) Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza dei Lavoratori Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81; g) dalla legge n. 47/94 e D.Lgs. 8/8/94 n Disposizioni attuative in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalle normative antimafia e successive modifiche ed integrazioni; h) dalla legge Regione Lombardia n. 70 del ; i) dal D.P.R. n 459 del Direttiva Macchine ; j) dalla legge n 646/82 - art riguardante la so rveglianza del cantiere; k) Decreto Ministeriale 37/2008; l) dalla legge 9 gennaio 1991 n Norme per l'attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia; m) dal D.P.R. 26 agosto 93 n Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4 comma 4 della legge 9/1/91 n. 10; n) da tutta la normativa UNI vigente in materia di edilizia; o) dalla Legge Regionale della Regione Lombardia n. 17/2000 come Modificata dalla L.R. 38/04; p) da tutte le Leggi, Regolamenti e Norme che vengono promulgate, sostituite o integrate nel corso della durata del presente appalto; ART. 2 DEFINIZIONI (Per uniformità si riportano anche le definizioni dei termini che non ricorrono in questo documento): Amministrazione: Comune di Novate Milanese - Stazione Appaltante; Appaltatore: L impresa Esecutrice dei lavori; Capitolato Generale: Il Capitolato Generale d appalto dei lavori pubblici, emanato con Decreto 29 aprile 2000 n. 145 dal Ministero dei Lavori Pubblici; Capitolato Speciale: Il presente documento, Contratto: Il contratto stipulato tra l Amministrazione e l Appaltatore; Elenco Prezzi di Progetto: Documento riportante la descrizione estesa delle voci utilizzate per il progetto; Decreto Legislativo: n.163 dell 12/4/2006 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e succ. mod. ed integ. Regolamento: Il Regolamento di attuazione della Legge 109/94 di cui al D.P.R. 21/12/1999 N. 554, e successive modifiche ed integrazioni; Bozza di accordo Documento stipulato tra l Amministrazione e l Appaltatore visti gli art. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9 della legge 381/91; l art. 20 della legge 52/96, gli art. 4 e 11 della L.R. 21/2003; l art. 7 della kegge regionale 14/97; 3
4 D.U.V.R.I. Documento Unico di valutazione dei Rischi da Interferenze art. 26 del D.Lgs. 81/2008; ART. 3 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha oggetto l esecuzione di tutti i lavori e provviste occorrenti per gli interventi di manutenzione del verde pubblico appartenente al Comune di Novate Milanese, (prati, aiuole, aiuole fiorite, essenze arboree ed arbustive) di aree a verde, parchi, parchetti, giardini, scuole, ecc ; il tutto secondo le prescrizioni e condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d appalto e dai suoi allegati. La dotazione del verde pubblico da gestire e manutenzionare dall appaltatore è stata individuata in tavole grafiche attraverso aree funzionali opportunamente numerate (elencate nel Computo Metrico Estimativo e nella Descrizione Lavori), delle quali sono state calcolate le superfici mediante l utilizzo di supporti informatici combinati al rilievo aereofotogrammetrico del comune. I lavori dovranno essere eseguiti tenendo conto delle tecniche agronomiche più idonee indicate nella parte tecnica specifica (vedi Allegato Tecnico). ART. 4 DURATA L Appaltatore dovrà garantire l esercizio di tutti i lavori e le provviste occorrenti per gli interventi di manutenzione del verde per un intero anno (365 giorni naturali e consecutivi) a decorrere dalla data consegna lavori e comunque fino ad esaurimento delle somme impegnate. ART. 5 SCOPO DELL APPALTO L appalto si prefigge lo scopo di mantenere le aree verdi e le alberature stradali del territorio comunale in buono stato di manutenzione, di sicurezza, funzionalità, decoro e pulizia. L impresa appaltatrice è tenuta a verificare e a realizzare gli interventi manutentivi nelle aree a verde e sulle alberature stradali. L impresa appaltatrice sarà direttamente responsabile di tutte le conseguenze dovute a sospensione ingiustificata od abbandono, anche parziale dei lavori. ART. 6 DESCRIZIONE SOMMARIA DEI LAVORI Le opere che formano oggetto dell'appalto possono riassumersi come appresso, salvo più precise indicazioni che all'atto esecutivo potranno essere impartite dalla Direzione dei lavori. 1) Tosatura dei tappeti erbosi con macchine tosatrici gommate a lame rotanti da eseguirsi per fasce di superficie - fino a mq; da a mq ; oltre i mq; - compresi anche gli spazi eseguiti con decespugliatore e a mano per inaccessibilità delle stesse e la rifilatura manuale dei bordi delle aiuole ed attorno alle piante, compresa la rastrellatura, il trasporto e lo smaltimento dei residui nei siti all'uopo autorizzati. 2) Servizio ordinario di pulizia delle aree verdi da rifiuti (cartacce, plastiche, bottiglie, ecc..), asportazione di foglie (cadute fuori stagione per quanto non già ricompresso nelle voci 1 scheda A - e voce 3 scheda C - ) e pulizia da rami dei tappeti erbosi, vialetti e spiazzi comprensivo di raccolta, carico, scarico e relativo smaltimento presso luoghi all uopo autorizzati; 3) Asportazione di foglie e pulizia da rami dei tappeti erbosi, vialetti e spiazzi da eseguirsi a mano, con rastrelli e con macchina soffiatrice, compreso la raccolta, il carico, il trasporto e lo smaltimento dei residui nei siti all uopo autorizzati. 4) Manutenzione delle aiuole fiorite e/o cespugliate da eseguirsi a mano compresa la rastrellatura, piccole potature, il trasporto e lo smaltimento dei residui nei siti all'uopo autorizzati. 5) Irrigazione di soccorso di alberi dislocati nei parchi e nei giardini e/o disposti in filari e/o gruppi, con autobotte attrezzata per l'irrigazione, come da disposizioni della D.L.. 6) Manutenzione alberature stradali (spollonature, spalcatura del fusto e pulizia tornelli); 4
5 7) Manutenzione bordi strada, banchine, cigli scarpate ponti e cavalcavia, attraverso il taglio delle erbe eseguito per tutta la larghezza della banchina o ciglio stradale con trattore munito di braccio adeguato ed attrezzo trinciatore e sfibratore comprese le rifiniture con decespugliatore a mano e rifilature attorno alla segnaletica stradale, compreso la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei residui nei siti all'uopo autorizzati. 8) Manutenzione sponde torrente Garbogera, attraverso il Taglio di erbe, rovi e cespugli dalle sponde con trattrice munita di braccio adeguato, ed attrezzo trinciatore e sfibratore di larghezza adeguata, comprese le rifiniture con decespugliatore a mano ed eventuale motosega, compreso la raccolta, il trasporto e lo smaltimento degli eventuali rifiuti presenti e dei residui del taglio nei siti all'uopo autorizzati. 9) Pulizia e diserbo chimico con erbicida registrato e autorizzato per tale impiego da eseguirsi su canaline e cunette compresa l'eradicazione e l'asporto della vegetazione di risulta e lo spazzamento manuale. 10) Pulizia e diserbo chimico con erbicida registrato e autorizzato per tale impiego da eseguirsi su embrici scarpate ponti compresa l'eradicazione e l'asporto della vegetazione di risulta e lo spazzamento manuale. 11) Interventi di pronto intervento da eseguirsi in orario d ufficio (dalle ore dal lunedì al sabato) per lavori di mera messa in sicurezza per danni causati da eventi atmosferici, sinistri stradali, ecc arrecati alle essenze arboree ed arbustive (quali ad es: raddrizzamento piante piegate/pericolanti, sgombero marciapiedi, carreggiata stradale, area verde, perimetrazione pericolo, ecc ) da eseguirsi con idoneo personale ed attrezzature.i lavori successivi di carico, smaltimento, pulizia ulteriore, rimozione eventuali ceppaie, grandi potature di rifinitura e abbattimenti verranno quantificate a parte con appositi stanziamenti straordinari. Il tutto come meglio evidenziato negli elaborati progettuali (allegato Tecnico, Computo Metrico Estimativo, Descrizione dei Lavori e elaborati grafici). Per ogni categoria di lavoro l'appaltatore è tenuto ad eseguire tutti gli interventi previsti negli elaborati estimativi secondo le prescrizioni indicate nell Allegato Tecnico. Tuttavia non si esclude la possibilità dell Amministrazione di richiedere altre tipologie di lavorazioni che si rendessero necessarie per il raggiungere il livello standard manutentivo delle aree a verde. ART. 7 VARIAZIONI DEI LAVORI Le indicazioni di cui al precedente articolo debbono ritenersi unicamente come norma di massima per rendersi ragione dei lavori da eseguire. L'Amministrazione si riserva perciò la insindacabile facoltà di introdurre nei lavori, all'atto esecutivo, quelle varianti che riterrà opportune, nell'interesse della buona riuscita e dell'economia dei lavori, senza che l'appaltatore possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi ed indennizzi, di qualsiasi natura e specie, non stabiliti nel vigente Capitolato generale approvato con D.M. 19 aprile 2000 n. 145 e successive modificazioni e nel presente Capitolato speciale. 5
6 ART. 8 IMPORTO DELL APPALTO 1) L importo dei lavori a misura posti a base d asta è definito come segue: a) Importo dei lavori (esclusi oneri interni della sicurezza) Euro ,89 di cui a misura Euro ,89 a1) Onere per la sicurezza e la salute nel cantiere "interni" (da non assoggettare a ribasso d'asta) (vedi art. 2.1) Euro 2.778,12 di cui a misura Euro 2.778,12 b) = a) + a1) Importo totale dei lavori Euro ,01 c) Oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere "esterni" (da non assoggettare a ribasso d'asta) (vedi art. 2.1) Euro - d) = b) + c) Importo totale delle lavorazioni Euro ,01 2) La prestazione di cui al presente appalto viene effettuata nell esercizio di impresa, e pertanto è soggetta all imposta sul valore aggiunto da sommarsi agli importi di cui sopra, a carico dell Amministrazione, nella misura vigente al momento del pagamento che verrà indicata dall Amministrazione su richiesta dell Appaltatore da effettuarsi prima dell emissione della fattura. 3) Le cifre contenute nel Computo Metrico Estimativo allegato, che indicano gli importi presunti delle diverse categorie di lavori a misura soggetti al ribasso d asta, potranno variare tanto in più quanto in meno per effetto delle variazioni nelle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta quanto nelle reciproche proporzioni, con l osservanza delle prescrizioni ed entro i limiti stabiliti dal vigente capitolato generale approvato con D.M. 19 aprile 2000 n. 145 e successive modificazioni. 4) L Appaltatore, con la sottoscrizione del presente elaborato, dichiara di avere esaminato gli elaborati progettuali, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità d accesso, dei sottoservizi presenti e delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull esecuzione dei lavori e di avere giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto. 5) Il presente appalto, comprende tutto quanto necessario, anche in via accessoria e complementare, nulla escluso né eccettuato per la completa realizzazione a perfetta regola d arte di quanto indicato nei disegni e nelle descrizioni dei lavori contenute nell Allegato Tecnico, anche se non esplicitamente dettagliato, essendo comunque, indipendentemente da ogni riferimento alle singole unità di misura, obbligo dell appaltatore di eseguire e fornire i lavori commessi completi a perfetta regola d arte e funzionali con riferimento al progetto allegato. Pertanto la determinazione del prezzo da parte dell appaltatore tiene conto di tutte le obbligazioni e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sul costo dell esecuzione dei lavori. 6
7 6) I prezzi unitari offerti dall aggiudicatario in sede di gara, sono per lui vincolanti per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ed ordinate ed autorizzate. 7) In caso di discordanza tra i vari elaborati di progetto (capitolati, disegni, relazioni), vale la soluzione più aderente alle finalità dell Amministrazione per le quali il lavoro è stato progettato, a giudizio insindacabile della D.L. ART. 9 CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1) La sottoscrizione del contratto e dei suoi allegati da parte dell appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza delle leggi, dei Regolamenti, di tutte le norme vigenti in materia di Lavori Pubblici, dello stato dei luoghi, dei sottoservizi presenti e della consistenza dei lavori così come già dichiarata in sede di partecipazione alla gara d appalto e di incondizionata loro accettazione, nonché alla completa accettazione del progetto ai fini della sua esecuzione a perfetta regola d arte e alla sua funzionalità. 2) In particolare l appaltatore con la firma del contratto accetta espressamente e specificamente per iscritto, a norma dell art comma e dell art del Codice Civile, le clausole tutte contenute nelle suddette disposizioni di legge e regolamenti richiamati nel presente Capitolato nonché da quanto riportato nel Capitolato stesso. 3) L'interpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del Capitolato Speciale, dev'essere fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l'attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile. 4) Sono a carico dell appaltatore tutte le spese di bollo e registro, della copia del contratto e dei documenti e disegni di progetto, nonché tutte le spese di bollo per gli atti occorrenti per la gestione del lavoro dalla consegna all emissione del collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. 5) L Amministrazione è impegnata nella affermazione della libera concorrenza e nella lotta alla corruzione in ogni sua manifestazione. ART. 10 DOCUMENTI FACENTI PARTE INTEGRANTE DEL CONTRATTO 1) Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto: Ai sensi dell art.110 del Regolamento D.P.R. 554/99, che qui si intende esplicitamente ed integralmente richiamato, sono parte integrante del Contratto in particolare: a. Bozza di accordo tra il comune di Novate Milanese e l appaltatore; b. Capitolato Generale D.P.R. 145/00; c. Capitolato Speciale d Appalto con Allegato Tecnico; d. Relazione tecnica con Descrizione Lavori; e. Elenco Prezzi Unitari rappresentato dal documento progettuale su cui sono elencate le voci di utilizzate per la redazione del progetto;; f. Il Computo Metrico Estimativo e Quadro Tecnico Economico; g. Elaborati grafici: Tav. 00 Planimetria inquadramento generale; Tav. 01 Planimetria quadro 1; Tav. 02 Planimetria quadro 2; Tav. 03 Planimetria quadro 3; Tav. 04 Planimetria quadro 4; Tav. 05 Planimetria quadro 5; Tav. 06 Planimetria quadro 6; Tav. 07 Planimetria quadro 7; Tav. 08 Planimetria quadro 8; Tav. 09 Planimetria quadro 9; 7
8 Tav. 10 Planimetria quadro 10; Tav. 11 Planimetria quadro 11; h. D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze art. 26 del D.Lgs. 81/2008 ART. 11 FALLIMENTO DELL APPALTATORE Il fallimento dell appaltatore comporta lo scioglimento del Contratto, salvo quanto stabilito dal Regolamento per le Associazioni Temporanee di Imprese. 8
9 CAPITOLO II MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO, ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI ART. 12 NORME TECNICHE ESECUTIVE Per norma generale, nell esecuzione dei lavori, l Impresa dovrà attenersi alle migliori regole d arte, nonché alle prescrizioni che qui di seguito vengono date e quelle indicate nell Allegato Tecnico per le principali categorie di lavori. L'appalto è soggetto all'esatta osservanza di tutte le condizioni stabilite nel Capitolato generale per gli appalti delle opere dipendenti dal Ministero dei lavori pubblici, approvato con D.M. 19 aprile 2000, n. 145 con successive modificazioni ed integrazioni, in tutto ciò che non sia in opposizione con le condizioni espresse nel presente Capitolato. Nell'esecuzione dei lavori dovranno essere rispettate le norme tecniche dettate dalle discipline agrarie, da leggi, regolamenti e circolari vigenti. Ove il presente Capitolato speciale non preveda espressamente le caratteristiche per le modalità di esecuzione delle lavorazioni, si stabilisce che, in caso di controversia, saranno osservate le norme relative ai lavori compresi nel presente appalto emanate dal CNR, le norme UNI, le norme UNI-CIG, le norme CEI, le tabelle CEI-UNEL, le norme dell'ancc, anche se non espressamente richiamate, e tutte le norme modificative e/o sostitutive che venissero eventualmente emanate nel corso della esecuzione dei lavori. ART. 13 PREZZI APPLICABILI AI NUOVI LAVORI E NUOVI PREZZI Per l'esecuzione di categorie di lavori in variante non previste e per le quali non siano stati convenuti i relativi prezzi, si procederà nell ordine: a) all applicazione dei prezzi desunti dal listino "Prezzi informativi dei principali lavori di manutenzione e costruzione del verde e delle forniture di piante ornamentali" pubblicati dall'assoverde- Associazione Italiana Costruttori del Verde, nell edizione 2006/2007 al netto del ribasso del 15% (quindici%); b) alla formazione di nuovi prezzi, mediante apposito verbale di concordamento, con i criteri di cui all art. 136 del Regolamento, che qui si intende integralmente ed esplicitamente richiamato, ed in particolare: - ragguagliandoli a quelli di lavorazioni consimili compresi nei prezziari di cui sopra; - ricavandoli, totalmente o parzialmente, da nuove regolari analisi secondo le prescrizioni di cui all art. 34 del Regolamento, che qui si intende integralmente ed esplicitamente richiamato. ART. 14 MATERIALI D USO E ATTREZZATURE L Impresa deve risultare perfettamente idonea, organizzata ed attrezzata per l esecuzione dei lavori con mezzi di proprietà o dei quali possa disporre in base a qualsiasi titolo giuridico idoneo ed a proprio rischio. Eventuali prodotti chimici per gli interventi fitosanitari o di diserbo dovranno essere conformi alle vigenti norme di legge in materia nazionali e comunitarie ed essere utilizzati con le esatte concentrazioni e le modalità di impiego prescritte dal produttore. L impresa dovrà sottoporre all Amministrazione, prima dell inizio dei lavori e in seguito ad ogni variazione, ovvero quando richiesto dalla D.L., le schede tecniche e le schede di sicurezza, redatte in lingua italiana, di tutti i prodotti che intende impiegare. L Ufficio Infrastrutture ed Aree Esterne si riserva la possibilità di controllare l idoneità dei prodotti effettuando, ove occorra, prelievi a campione; in caso di esito sfavorevole dei controlli di idoneità, l impresa dovrà immediatamente sostituire i prodotti risultati non idonei con altri corrispondenti. L Impresa aggiudicataria dovrà inoltre fornire copia dei Certificati di Conformità e schede tecniche dettagliate delle attrezzature e dei macchinari che saranno impiegati per le operazioni di manutenzione ordinaria del verde. Gli attrezzi e le macchine, la loro scelta, le loro caratteristiche tecniche e il loro impiego dovranno essere perfettamente compatibili con le caratteristiche dei luoghi in cui verranno impiegati, dovranno essere tecnicamente efficienti, mantenuti in perfetto stato e dotati di accorgimenti e accessori atti a proteggere e salvaguardare l operatore e/o terzi da eventuali infortuni. 9
10 Tutte le macchine e le attrezzature impiegate nell espletamento dei lavori dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.Lgs n. 277 e dal D.P.R. 27 aprile 1955 n 547 Titolo III Norme ge nerali di protezione delle macchine. L impresa Appaltatrice dovrà avere a disposizione la seguente dotazione minima dei mezzi necessari per i lavori oggetto dell Appalto: N. MEZZI 2 Rasaerba larghezza di taglio 0,50 0,90 con raccoglitore. 2 Rasaerba larghezza di taglio mt. 1,20 con raccoglitore. 2 Rasaerba semoventi con gommatura idonea per tappeti erbosi atti ad ospitare operatore a bordo, taglio a lama rotante con raccoglitore: larghezza di taglio oltre 1,20 mt 2 Autocarro ribaltabile ql. 1 Autocarro portata fino a 40 q. con gru ragno per raccolta. 1 1 Macchina gommata per tappeti erbosi per la rigenerazione dei tappeti erbosi, carotatura e semina, larghezza di lavoro tra 0,40 0,60 mt. Macchina gommata per tappeti erbosi con sistema verticut, attrezzata con lame verticali per l arieggiamento dei prati e l eliminazione del feltro, larghezza di lavoro tra 0,40 0,60 mt. 1 Macchina gommata per tappeti erbosi attrezzata con carrello spandi sabbia e spandiconcime x tipo 1 1 x tipo 4 Trattore 4 ruote motrici, di potenza fino a 70 cv, attrezzato con braccio idraulico dotato di attrezzo trinciatore/sfibratore. Trattrice a 4 ruote motrici con carro botte o autobotte per trasporto acqua ed irrigazione per gravità botte capacità oltre 4 mc. Macchina pulitrice, ispiratrice, semovente con larghezza di lavoro superiore ad 1 mt a serbatoio di accumulo di almeno 1,5 mc, con gommatura idonea per tappeti erbosi. Piattaforma aerea o cestello, istallata su trattore o su autocarro, bracci a più snodi a movimento idraulico, rispondente ai requisiti di sicurezza. Piattaforma con sollevamento fino a 12 mt Piattaforma con sollevamento fino a 20 mt Piattaforma con sollevamento fino a 30 mt Macchina semovente attrezzata con fresatrice, trivella, escavatore a catena per l eliminazione dei ceppi. Piastre vibranti: con effetto pari a 150 kg (piatto 400x400) con effetto pari a 500 kg (piatto 600x800) Decespugliatore a spalla con disco rotante o filo nylon, completo di ogni accessorio di funzionamento. 4 Motoventilatore (soffiatore) completo di ogni accessorio di funzionamento. 4 Motosega e tosasiepi varie misure idonei per vari tipo di lavorazioni. 4 Forbici pneumatiche varie misure anche telescopiche e attrezzi vari idonei per vari tipo di lavorazioni. Utensili vari portatili per lavori da giardiniere. 10
11 ART. 15 MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELL APPALTO I lavori di manutenzione delle aree verdi, rilevabili dalle Tavole Grafiche e dall elenco inserito nella Descrizione Lavori (contenente il numero di interventi previsti), dovranno essere espletati secondo le modalità indicate nell Allegato Tecnico, contenente le prescrizioni sui lavori oggetto dell appalto, tenendo presente che, nello svolgimento dello stesso, dovrà essere ottenuto il raggiungimento dei seguenti fini: a) Garantire un livello di manutenzione ottimale dei tappeti erbosi, delle aiuole fiorite e/o cespugliate, delle alberature stradali e di ogni altra voce prevista. b) Garantire un livello di pulizia ottimale nelle aree oggetto dell appalto; c) Mantenere decoroso l aspetto dei luoghi manutenuti. La Stazione Appaltante, attraverso l ufficio di Direzione lavori, verificherà la corretta esecuzione dei lavori a quanto indicato nelle schede contenute nell Allegato Tecnico, applicando in caso di inadempienza le penali di cui ai successivi artt. 27, 28, 29. L Impresa appaltatrice dovrà indicare alla Stazione Appaltante, prima dell inizio della prestazione, una propria sede operativa cui poter far riferimento per le comunicazioni. Unitamente alla sede operativa, dovrà essere indicato il nominativo di un responsabile tecnico dell attività, scelto tra persone di comprovata esperienza specifica nel settore. Il responsabile tecnico dell attività è tenuto alla vigilanza sul regolare svolgimento delle prestazioni, secondo le modalità stabilite dal presente atto. L impresa dovrà seguire un cronoprogramma elaborato in collaborazione con l ufficio Manutenzioni Infrastrutture e/o già presentato in sede di offerta. In generale, nell ambito di ogni singolo intervento manutentivo (sfalcio manti erbosi, pulizia ordinaria, irrigazione di soccorso, manutenzione alberature stradali, manutenzione aiuole, ecc ), l impresa avrà la facoltà di sviluppare gli interventi sulle singole aree nel modo che crederà più conveniente per darli perfettamente compiuti nei termini contrattuali, purché a giudizio della D.L., le modalità prescelte non risultino pregiudizievoli alla buona riuscita degli stessi ed agli interessi dell Amministrazione Comunale. L Amministrazione si riserva, vista l urgenza di alcuni interventi, il diritto di stabilire l esecuzione di un determinato intervento (anche in giorni prefestivi) su specifiche aree che verranno indicate, entro un congruo termine perentorio o di disporre l ordine di esecuzione delle prestazioni nel modo che riterrà più conveniente, senza che l impresa possa rifiutarsi o farne oggetto di richiesta di speciali compensi; la ditta avrà quindi l obbligo di eseguire determinati interventi sulle specifiche aree che gli vengono indicate dalla D.L. entro il termine che dallo stesso gli sarà indicato. ART. 16 REQUISITI DEL PERSONALE DA IMPIEGARE L Impresa dovrà assicurare i lavori con proprio personale nel rispetto di quanto stabilito al precedente art. 15. Almeno 10 (dieci) giorni prima dell inizio dei lavori, l impresa comunicherà per iscritto all Ufficio Infrastrutture ed Aree Esterne l elenco dei nominativi delle persone che verranno impiegate dalla stessa per i lavori in oggetto con i rispettivi dati anagrafici (compresa una copia fotostatica di un documento di identità personale di ognuno di essi) ed indirizzi nonché il numero delle ore giornaliere che ciascuno espleterà nei lavori. Tale elenco deve essere tempestivamente aggiornato in base ai nuovi inserimenti, per i quali deve essere prodotta la prevista documentazione di entrata in servizio, e in caso di dimissioni del personale uscente, che dovranno essere comunicati all Amministrazione Comunale entro 5 (cinque) giorni dall inserimento o dimissione. L Impresa dovrà fornire al Comune la copia della comunicazione di trasmissione dei codici fiscali dei predetti operatori all INAIL. Le prestazioni oggetto dei lavori devono essere svolti con personale idoneo, specializzato e di assoluta fiducia, riservandosi in ogni caso l Amministrazione Comunale la facoltà di chiedere la sostituzione del personale che, a suo insindacabile giudizio, non risulti idoneo al compito cui è stato preposto. 11
12 In questi casi l Impresa dovrà provvedere alla sostituzione entro 10 giorni dalla richiesta e, in casi particolari, entro 24 ore. Il personale di servizio dovrà attenersi scrupolosamente alle seguenti regole, elencate a fini esemplificativi, per garantire una corretta ed efficace esecuzione dello stesso: - eseguire le operazioni affidate secondo le tipologie, il periodo di esercizio, la periodicità e le modalità di esecuzione richieste; - eseguire tutte le prestazioni concordate e autorizzate dall Ufficio Infrastrutture ed Aree Esterne nei tempi previsti. L impresa dovrà inoltre dotare il proprio personale di una divisa da lavoro decorosa ed idonea dal punto di vista igienico-sanitario, facendosi carico del lavaggio della stessa nonché di un cartellino identificativo recante indicazione del nome, cognome dell operatore e denominazione dell impresa. ART. 17 CONTRATTO DI LAVORO L impresa si impegna all applicazione delle norme contrattuali vigenti in materia di rapporti di lavoro, assicurando comunque ai lavoratori dipendenti impegnati nell attività oggetto del presente appalto il trattamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori del settore. L impresa si obbliga ad osservare le disposizioni concernenti l assicurazione obbligatoria previdenziale secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente nonché a stipulare idonee assicurazioni contro gli infortuni e le malattie professionali a favore dei lavoratori del settore. ART. 18 PREVENZIONE INFORTUNI RESPONSABILITÀ Il Comune di Novate Milanese considera la sicurezza del lavoro un valore irrinunciabile e prioritario; l impresa si deve perciò impegnare a realizzare gli interventi con adeguate condizioni di sicurezza; i costi per le prestazioni conseguenti sono compresi nel corrispettivo previsto per l esecuzione degli interventi. La ditta affidataria deve rispettare le disposizioni del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni ed in modo particolare deve: 1) aver approntato il Piano operativo sostitutivo di sicurezza ed aver predisposto il documento sulla Valutazione dei rischi relativi all'attività svolta, conformemente alle norme specifiche; 2) avere nominato il Medico Competente; 3) aver dato corso a programmi di informazione e formazione dei lavoratori; 4) aver provveduto a nominare il Responsabile della Sicurezza; 5) aver dotato i propri dipendenti dei Dispositivi di Protezione Individuale adeguati alle mansioni svolte da ciascun lavoratore ed a tutela da rischio biologico, rischio chimico, rischio elettrico e rischio per la movimentazione manuale dei carichi. 6) di aver provveduto alla nomina del Direttore tecnico del cantiere, e suoi sostituti cui è demandata l organizzazione e l esecuzione oggetto dell appalto. I nominativi dovranno essere segnalati alla Stazione Appaltante prima della consegna dei lavori. Il Piano operativo sostitutivo di sicurezza dovrà essere predisposto obbligatoriamente prima dell inizio degli interventi, rispettando i dettami dell art. 18 comma 8 della Legge n. 55 e successive modificazioni ed integrazioni. Detto piano prima dell inizio degli interventi dovrà essere trasmesso dall impresa all Amministrazione comunale ed essere tenuto sempre a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo. Il Piano dovrà essere aggiornato di volta in volta e coordinato, a cura della ditta affidataria. Il Direttore tecnico dell Impresa, che dovrà essere dotato delle necessarie competenze tecnico professionali, è responsabile del rispetto del piano di sicurezza da parte di tutti i lavoratori impegnati nell esecuzione degli interventi e avrà l obbligo di presenza continuativa nei luoghi dove si svolgono gli stessi, salvo la nomina di un suo eventuale sostituto. Il nominativo del Direttore Tecnico dovrà essere comunicato prima dell inizio degli interventi. In ogni caso, nell esecuzione degli interventi di qualsiasi genere, l impresa deve adottare tutti gli accorgimenti più idonei per garantire la vita e l incolumità degli operai, delle persone comunque addette agli interventi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati. La ditta affidataria dovrà quindi dotare il proprio personale di tutti i Dispositivi di Protezione Individuali previsti dal Piano di Sicurezza sopra citato, nonché di quelli eventualmente previsti dal Responsabile 12
13 tecnico per l Amministrazione Comunale, in relazione a condizioni di rischio specifiche di cui il medesimo fornirà al Direttore tecnico del cantiere informazioni dettagliate ed impartirà anche eventualmente disposizioni particolari da osservarsi rigorosamente da parte dell impresa. Se il Responsabile tecnico per l Amministrazione Comunale rileverà difformità rispetto al contenuto del piano di sicurezza od all applicazione delle procedure sopra indicate, potrà pretendere l allontanamento e l eventuale sostituzione di personale che contravvenga ai propri doveri in materia di sicurezza ed eventualmente, in caso di pericolo grave ed imminente, potrà ordinare di sospendere l esecuzione degli interventi. In ogni caso il Responsabile tecnico per l Amministrazione comunale potrà eventualmente proporre alla propria Amministrazione, in caso di reiterati inadempimenti a quanto suesposto, la risoluzione del contratto in danno dell Appaltatore. Resta inteso che, nell ipotesi di inadempimento agli obblighi di cui sopra, ogni più ampia responsabilità ricadrà sulla ditta affidataria, la quale dovrà pertanto provvedere ai risarcimenti del caso, sollevando l Amministrazione da ogni più ampia responsabilità. È fatto obbligo all Impresa di lasciare il libero accesso al cantiere ed il passaggio nello stesso per l attività di vigilanza ed il controllo dell applicazione delle norme di legge e contrattuali sulla prevenzione degli infortuni e l igiene del lavoro ai componenti degli Enti preposti ad esercitare i controlli previsti dalla leggi vigenti, nonché al Responsabile tecnico per l Amministrazione comunale. ART. 19 GARANZIA FIDEUSSORIA O CAUZIONE DEFINITIVA 1) Ai sensi dell articolo 113 del D.Leg. 163/06, che qui si intendono integralmente ed esplicitamente richiamati, è richiesta una garanzia fideussoria, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 per cento dell importo contrattuale. 2) La garanzia fideussoria dev essere prestata mediante polizza bancaria o assicurativa, emessa da istituto autorizzato, con durata non inferiore a 12 (dodici) mesi oltre il termine previsto per l ultimazione dei lavori; essa dev essere presentata in originale alla Amministrazione prima della formale sottoscrizione del contratto. 3) Alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio si procede allo svincolo della cauzione prestata dall Appaltatore a garanzia del mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni dedotte in contratto. 4) La fideussione bancaria o la polizza assicurativa di cui al primo comma dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della Amministrazione. 5) L incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale dell Amministrazione senza necessità di dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto dell appaltatore di proporre azione innanzi l autorità giudiziaria ordinaria. 6) La garanzia fideussoria dev essere tempestivamente reintegrata qualora, in corso d opera, essa sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dall Amministrazione; in caso di variazioni del contratto per effetto di successivi atti di sottomissione, la medesima garanzia può essere ridotta in caso di riduzione degli importi contrattuali, mentre non dev essere integrata in caso di aumento degli stessi importi fino alla concorrenza di un quinto dell importo originario. 7) L Amministrazione potrà avvalersi della garanzia fideussoria, parzialmente o totalmente, per le spese dei lavori da eseguirsi d ufficio nonché per il rimborso delle maggiori somme pagate durante l appalto in confronto ai risultati della liquidazione finale. 8) In caso di risoluzione del contratto disposta in danno dell appaltatore, la Amministrazione ha diritto di avvalersi della cauzione definitiva per le maggiori spese sostenute per il completamento dei lavori nonché per eventuali danni conseguenti. 9) In caso di inadempienze dell appaltatore per l inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza dei lavoratori presenti in cantiere, la Amministrazione ha diritto di avvalersi della cauzione per provvedere al pagamento di quanto dovuto dall appaltatore. 13
14 ART. 20 POLIZZA ASSICURATIVA PER DANNI DI ESECUZIONE E RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI 1) Ai sensi dell art. 103 del Regolamento e dell art. 129 del D.Lgs. 163/06, che qui si intendono integralmente ed esplicitamente richiamati, l appaltatore è obbligato a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne l Amministrazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati coprendo i danni subiti dalla stessa a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori. La polizza deve inoltre assicurare la Amministrazione contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell esecuzione dei lavori. 2) Tale polizza assicurativa dovrà quindi essere stipulata per un massimale di: a) Euro ,00 per i rischi di esecuzione, b) Euro ,00 per la responsabilità civile per danni causati a terzi: persone, animali e cose nel corso dell esecuzione dei lavori. Con riferimento al punto a) la polizza deve coprire i rischi dell'incendio, dello scoppio, del furto, del danneggiamento vandalico e dell'azione di eventi atmosferici per persone, manufatti, materiali, attrezzature e opere provvisionali di cantiere. Con riferimento al punto b), la polizza deve specificamente prevedere l'indicazione che tra le "persone" si intendono compresi i rappresentanti della Amministrazione autorizzati all accesso al cantiere, della direzione dei lavori e dei collaudatori in corso d opera e finali. La polizza di cui al presente comma deve recare espressamente il vincolo a favore della Amministrazione e deve contenere la previsione del pagamento in favore della stessa non appena questa lo richieda, anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie; la stessa deve prevedere l estensione alle seguenti tipologie di danni: - a cose dovuti a vibrazioni; - a cose dovuti a rimozione o franamento o cedimento del terreno, di basi di appoggio o di sostegni in genere; - a cavi e condutture sotterranee. La presente polizza dovrà essere accompagnata da dichiarazione debitamente firmata da persona autorizzata ad impegnare la Società Assicuratrice emittente la polizza, di avvenuto pagamento del premio.. 3) Ai sensi dell art. 103 del Regolamento, che qui si intende integralmente ed esplicitamente richiamato, l Appaltatore trasmette alla Direzione Lavori copia della polizza di cui al presente articolo almeno dieci giorni prima della consegna dei lavori. 4) La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. 5) La polizza assicurativa prestata dall appaltatore copre anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici e subfornitrici. Qualora l appaltatore sia un associazione temporanea di concorrenti, la polizza assicurativa prestata dalla mandataria capogruppo copre anche i danni causati dalle imprese mandanti. ART. 21 CONSEGNA DEI LAVORI Il responsabile del procedimento, comunicherà all Impresa affidataria il luogo, il giorno, l ora in cui dovrà trovarsi per ricevere la consegna dei lavori. Qualora l Impresa non si presentasse il giorno stabilito per ricevere la consegna, l Amministrazione avrà senz altro diritto a risolvere il contratto ed incamerare la garanzia versata. La consegna dei lavori risulterà da processo verbale esteso in contraddittorio con la ditta affidataria; dal predetto giorno ogni responsabilità in merito all esecuzione delle prestazioni, ai danni diretti ed indiretti al personale e alle cose a qualunque titolo coinvolti nell esecuzione delle operazioni di cui trattasi, graverà interamente sull Impresa. Non appena intervenuta la consegna, è obbligo della ditta affidataria iniziare le prestazioni immediatamente. Qualora ciò non accada alla ditta affidataria verranno applicate le penali di cui al successivi artt. 27, 28 e 29. Qualora i lavori non vengano effettivamente iniziati dalla ditta nel termine ultimo di 10 giorni dalla consegna, l Amministrazione potrà avvalersi della facoltà di risolvere unilateralmente il contratto mediante raccomandata con avviso di ricevimento inviata alla Ditta affidataria, procedendo contestualmente 14
15 all incameramento della cauzione definitiva da questa versata, fatto salvo il risarcimento di eventuali ulteriori danni. ART. 22 ESECUZIONE DEI LAVORI IN PENDENZA DI STIPULA L impresa si obbliga ad eseguire la prestazione oggetto del presente Capitolato Speciale d Appalto anche nelle more del perfezionamento del relativo contratto, senza che per questo possa avanzare eccezione alcuna o richieste di corrispettivi non contemplati dal presente capitolato. In tal caso, fermo restando quanto previsto dall art. 20 per la polizza assicurativa, potrà comunque farsi luogo alla liquidazione dei compensi spettanti all impresa stessa, purché quest ultima abbia già costituito e presentato la cauzione definitiva prevista dall art. 19 del presente Capitolato, nonché la necessaria documentazione prevista dalla normativa antimafia. ART. 23 TEMPO UTILE PER L ULTIMAZIONE DEI LAVORI L Appaltatore dovrà garantire l esercizio di tutti i lavori e le provviste occorrenti per gli interventi di manutenzione ordinaria del verde per il periodo di 365 giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data di inizio lavori e comunque fino ad esaurimento delle somme impegnate. Per ogni categoria di lavoro l'appaltatore è tenuto ad eseguire tutti gli interventi previsti nei documenti progettuali con le prescrizioni indicate nell Allegato Tecnico e come stabilito dal cronoprogramma dei lavori redatto in concerto con la Direzione dei lavori.. Per le eventuali sospensioni o proroghe dei lavori si applicheranno le disposizioni del Capitolato generale; Qualora i lavori fossero in ritardo per negligenza dell'appaltatore, il Direttore dei lavori redigerà una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, sulla scorta della quale l'amministrazione potrà intimare all'appaltatore l'esecuzione dei lavori in ritardo, assegnandogli dai tre ai dieci giorni per ultimarli; decorso tale termine inutilmente, l'amministrazione si riserva la esecuzione d'ufficio dei lavori (art. 28 del Reg. di cui al R.D. 25 maggio 1895, n. 350). ART. 24 SOSPENSIONE E RIPRESA DEI LAVORI 1) La sospensione dei lavori è disciplinata dagli artt.133 del Regolamento 554/99 e art. 24 del Capitolato Generale, che qui si intendono integralmente ed esplicitamente richiamati. - Il Direttore dei lavori può ordinare la sospensione dei lavori nei casi di avverse condizioni climatiche, per cause di forza maggiore, o per altre circostanze speciali che impediscono in via temporanea la realizzazione e l esecuzione dei lavori a regola d arte. Tra le circostanze speciali rientrano le situazioni che determinano la necessità di procedere a variante nei casi previsti dall art. 132 del decreto Legislativo 163/06. 2) Il Responsabile del Procedimento può ordinare la sospensione dei lavori per ragioni di pubblico interesse o per necessità della Amministrazione. 3) Il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (ove previsto) provvede, in caso di pericolo grave e imminente direttamente riscontrato, a sospendere i lavori e/o le singole lavorazioni per motivi di sicurezza fino alla comunicazione scritta degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. 4) Qualora la/le sospensione/i durino per un periodo di tempo superiore ad un quarto della durata complessiva dell appalto, o comunque quando superino complessivamente 6 (sei) mesi, l Appaltatore può chiedere lo scioglimento del contratto senza indennità alcuna. 5) All Appaltatore non è dovuto alcun compenso o indennizzo per le sospensioni di cui ai commi precedenti. ART. 25 PROROGHE 1) In relazione a particolari difficoltà di esecuzione incontrate dall appaltatore, per cause ad esso non imputabili, il Responsabile del Procedimento, sentito il Direttore dei Lavori, e previa richiesta dell Appaltatore stesso, può concedere proroghe al termine di ultimazione dei lavori previsti in contratto ai sensi dell art. 111 comma 1/a del Regolamento senza che ciò costituisca titolo per l appaltatore ad 15
16 ottenere indennizzi o risarcimenti di sorta per il prolungamento dei tempi di esecuzione, dandone comunicazione alla Giunta Comunale. In ogni caso, la proroga deve essere richiesta dall Appaltatore con congruo anticipo prima della scadenza del termine di ultimazione contrattualmente fissato. 2) La risposta in merito all'istanza di concessione di proroghe è resa dal responsabile del procedimento entro trenta giorni dal suo ricevimento. ART. 26 VERIFICHE E CONTROLLI La Direzione Lavori, anche a mezzo dei propri incaricati, potrà in ogni momento effettuare verifiche e controlli sull operato dell impresa appaltatrice. Eventuali problemi connessi alla gestione e tenuta dei lavori verranno valutati e risolti con il responsabile tecnico di cui al precedente art. 15. Il persistere di inadempimenti o negligenze da parte dell impresa comporterà la sospensione dei pagamenti nonché la rifusione di eventuali danni, fatto salvo quanto previsto ai successivi artt. 27, 28 e 29. ART. 27 SANZIONI E PENALI IN CASO DI RITARDO E/O INADEMPIENZA La Direzione Lavori si riserva l insindacabile facoltà di applicare delle penali per un importo totale massimo pari al 10% (diecipercento) dell importo di aggiudicazione, qualora dalle verifiche eseguite dai propri incaricati venga riscontrato: 1) Mancata, incompleta o carente esecuzione delle prestazioni indicate nell Allegato Tecnico e/o nel progetto; 2) Inosservanza degli interventi e delle modalità operative indicate nell Allegato Tecnico e/o nel progetto e nel cronoprogramma dei lavori di cui all art. 23 del presente capitolato; e più precisamente: a) Euro 200,00 in caso di mancato coordinamento e preavviso di tre giorni alle direzioni didattiche per lavori di manutenzione all interno dei plessi scolastici; b) Euro 100,00 in caso di mancata raccolta dei materiali di risulta delle lavorazioni (erba tagliata, rami, eventuali rifiuti, ecc..) per ogni area a verde oggetto di manutenzione, meglio individuata nel documento di descrizione lavori, in cui si è riscontrata la mancanza, oltre all immediata raccolta; c) Da un minimo di Euro 50,00 a un massimo di Euro 500,00 per danneggiamenti di essenze arboree, arbustive, fiori, e vegetali durante l esecuzione dei lavori, oltre alla sostituzione o alla cura degli stessi, da effettuarsi nella giusta stagione; d) Dall inizio delle operazioni di ogni intervento di taglio l Impresa Appaltatrice dovrà garantire la realizzazione dell intervento di taglio complessivo entro il termine massimo di 15 giorni naturali e consecutivi, in caso contrario sarà applicata una penale pari a Euro 150,00 per ogni giorno di ritardo riportato per la conclusione dell intervento su tutto il territorio; e) Euro 200,00 in caso di mancata osservanza, nei tempi stabiliti di ordine di servizio specifico emanato dalla D.L. (anche per interventi aggiuntivi di manutenzione straordinaria); f) Euro 200,00 per ogni area a verde oggetto di manutenzione in cui verrà riscontrata a giudizio insindacabile della Direzione Lavori un livello di manutenzione non idoneo (es. altezza di taglio non soddisfacente, mancata manutenzione delle alberature stradali, delle aiuole fiorite e cespugliate, mancato diserbo e pulizia cunette stradali ed embrici dei ponti, inosservanza di prescrizioni descritte nelle modalità operative dell allegato tecnico) oltre alla realizzazione tempestiva dell intervento necessario; g) Euro 150,00 per ogni aree a verde oggetto di manutenzione in cui verrà riscontrata a giudizio insindacabile della Direzione Lavori un livello non ottimale di pulizia (es. presenza di rami, foglie, cartaccie, bottiglie e altri tipi di rifiuti) oltre al tempestivo intervento di pulizia; h) Euro 100,00, per ogni area a verde oggetto di manutenzione, per esecuzione parziale delle 16
17 lavorazioni oltre al tempestivo completamento; Capitolato Speciale d Appalto i) Euro 25,00 per mancata o ritardata esposizione dei cartelli di preavviso taglio erba e/o cartelli stradali necessari per ogni tipo di lavorazione; j) Euro 25,00 per mancata o ritardata esposizione del cartellino di riconoscimento del personale addetto ai lavori (per ogni lavoratore); k) Euro 5,00 per cadauno chiusino e/o pozzetto all interno di aree verdi non regolarmente rifilato e pulito con decespugliatore; In caso di carente e/o mancata esecuzione delle prestazioni l Amministrazione Comunale attraverso la direzione Lavori potrà provvedervi d ufficio con proprio personale o ricorrendo a terzi, ciò a totale carico dell impresa, salvo il diritto al risarcimento dei maggiori danni. L esecuzione d ufficio delle prestazioni oggetto del presente appalto dovrà essere sempre preceduta da formale diffida da intimarsi con lettera raccomandata A.R., o telegramma, o fax. Qualora la Ditta non faccia pervenire all Amministrazione Comunale le proprie controdeduzioni ovvero non risponda alle contestazioni di cui trattasi nel termine ultimo di sette giorni dal ricevimento della comunicazione dell Amministrazione Comunale, quest ultima potrà procedere all immediato incameramento della cauzione definitiva ed all esecuzione d ufficio delle prestazioni rimaste non eseguite, a spese e carico della ditta inadempiente. Le sanzioni di cui sopra, nel caso si rendessero necessarie, verranno decurtate dalla D.L. direttamente sul primo stato di avanzamento utile di cui al successivo art. 31. ART. 28 DIFFIDA AD ADEMPIERE Fermo quanto disposto dal precedente articolo, nel caso in cui i lavori vengano svolti in maniera imprecisa, non accurata od a regola d arte, la Direzione Lavori, provvederà ad inviare formale diffida a mezzo lettera raccomandata A.R., telegramma o fax, invitando la ditta ad ovviare alle negligenze ed inadempimenti contestati entro il termine che verrà fissato caso per caso, precisando in tale comunicazione la gravità degli inadempimenti e l entità delle sanzioni che si intende applicare. Qualora la Ditta non proceda ad ovviare alle negligenze ed inadempimenti contestati ovvero non faccia pervenire all Amministrazione Comunale le proprie controdeduzioni ovvero non risponda alle contestazioni di cui trattasi nel termine ultimo di sette giorni dal ricevimento della comunicazione dell Amministrazione Comunale, quest ultima potrà procedere all immediato incameramento della cauzione definitiva ed all esecuzione d ufficio delle prestazioni non correttamente eseguite, a spese e carico della ditta inadempiente. L invio di due diffide nel corso dell esecuzione dei lavori costituirà titolo per la risoluzione di diritto del contratto. ART. 29 RISOLUZIONE Oltre a quanto previsto dagli articoli precedenti, l Amministrazione Comunale potrà risolvere in tutto o in parte il contratto nei seguenti casi: a. gravi e reiterate violazioni agli obblighi contrattuali non eliminate a seguito di due diffide formali da parte dell amministrazione comunale; b. in qualunque momento dell esecuzione, avvalendosi della facoltà consentita dall art C.C; c. arbitraria ed ingiustificata interruzione o sospensione da parte dell impresa appaltatrice dei lavori oggetto del presente Capitolato, non dipendente da causa di forza maggiore; d. mancato rispetto delle disposizioni di legge circa la prevenzione degli infortuni, l assistenza e la previdenza dei lavoratori impiegati nell esecuzione del servizio concesso in appalto; e. cessione del contratto o subappalti non autorizzati dall Amministrazione comunale; f. nel caso in cui la somma delle penali applicate raggiungesse un importo totale massimo pari al 10% dell importo contrattuale (risoluzione in danno dell appaltatore); In caso di risoluzione si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile. 17
18 ART. 30 CONTROVERSIE Ove non si proceda all'accordo bonario e vengano, conseguentemente confermate le riserve, o comunque per ogni tipo di controversia che dovesse sorgere tra le parti sarà competente il foro di Milano. ART. 31 INVARIABILITA DEI PREZZI E MODALITA DEI PAGAMENTI I prezzi di capitolato per la manutenzione ordinaria del verde pubblico secondo le modalità stabilite nell Allegato Tecnico, si intendono accettati dall Impresa appaltatrice in base ai calcoli di sua convenienza a tutto suo rischio e pericolo e sono fissi e invariabili per tutta la durata del rapporto contrattuale. I pagamenti saranno eseguiti dal comune di Novate Milanese all Impresa Appaltatrice in: Stati di avanzamento lavori, in corso d opera, ogni qual volta il suo credito, raggiunga la cifra di Euro ,00** Tali S.A.L. verranno corrisposti oltre iva al netto dello sconto di aggiudicazione ribasso d asta ed al netto di eventuali penali applicate ed al netto delle ritenute di legge pari allo 0.50% per quota infortuni operai che sarà restituita al conto finale del contratto. Gli S.A.L. verranno corrisposti in seguito alla redazione del prospetto contabile da parte della Direzione Lavori e del certificato di pagamento da parte del Responsabile Unico del Procedimento, dietro presentazione di regolare fattura e previa esibizione della documentazione attestante il versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti. La fattura dovrà: - Essere intestata al Comune di Novate Milanese (MI) Via V. Veneto, Novate Milanese (MI) - C.F. / P.IVA ; - Riportare il periodo (mensilità) di riferimento dei lavori, nonché tutti i dati relativi al pagamento (numero conto corrente bancario e codice CAB e ABI, numero conto corrente postale); - Riportare gli estremi della determinazione dirigenziale di affidamento dei lavori (data e numero cronologico). - Essere correlata del Certificato di Pagamento redatto dal Responsabile Unico del Procedimento; Il pagamento verrà effettuato dalla Tesoreria Comunale a mezzo mandato di pagamento entro 90 giorni dalla data di ricevimento all Ufficio Protocollo della fattura. La liquidazione della fattura potrà essere sospesa qualora: - Vengano contestati eventuali ulteriori addebiti all impresa; in tal caso la liquidazione sarà disposta successivamente alla data di notifica della comunicazione scritta delle decisioni adottate dall Amministrazione, dopo aver sentito l impresa; - L impresa non risulti in regola con il versamento dei contributi a favore dei dipendenti; in tal caso il pagamento verrà effettuato previa liberatoria degli enti competenti, fermo restando che nessuna responsabilità potrà essere addossata al Comune per il mancato rispetto dei termini summenzionati. Il Comune potrà richiedere all impresa aggiudicataria, anche il libro matricola ed ogni altro documento utile alla verifica delle posizioni contributive del personale dipendente e dei soci lavoratori. Il certificato di pagamento dell ultima rata, verrà rilasciato dopo l ultimazione dei lavori. 18
19 ART. 32 CONTO FINALE Capitolato Speciale d Appalto Ai sensi dell'art. 63 del Regolamento 25 maggio 1895, n. 350, si stabilisce che il conto finale verrà compilato entro 3 mesi dalla data dell'ultimazione dei lavori. L'Amministrazione sottoporrà il conto finale all'appaltatore per la firma da effettuarsi entro 30 giorni ai sensi dell'art. 64 del Regolamento di cui al R.D. 25 maggio 1895, n ART. 33 VISITA DI COLLAUDO La visita di collaudo dovrà iniziarsi entro il trimestre a decorrere dalla data di ultimazione. Le operazioni di collaudo devono compiersi ai sensi dell'art. 5 della legge 10 dicembre 1981, n. 741, salvo quanto disposto dall'art. 96 del Regolamento di cui al R.D. 25 maggio 1895, n L'Amministrazione si riserva la facoltà di nominare il Collaudatore anche all'inizio dei lavori, o in corso d'opera ai sensi della legge 15 aprile 1940, n. 462, per eseguire una collaudazione parziale, qualora lo ritenesse opportuno, oppure qualora l'esecuzione dei lavori avvenisse sulla base di stralci funzionali o quando il controllo di parte dell'opera non fosse più possibile dopo l'ultimazione dei lavori; è fatto salvo il giudizio definitivo del Collaudatore sull'intera opera oggetto dell'appalto. L'opera potrà essere presa in consegna dall'amministrazione anche subito dopo l'ultimazione, anche parziale, dei lavori, previa collaudazione tecnica provvisoria della parte da consegnare, consistente nella redazione di un verbale di collaudo provvisorio, integrato da un verbale di constatazione e consistenza delle opere; rimarrà tuttavia impregiudicato il giudizio definitivo sull'opera che il Collaudatore riterrà di esprimere ai sensi dell'art. 42 del Regolamento di cui al R.D. 17 marzo 1932, n La consegna si intenderà, in ogni caso, effettuata sotto la riserva della responsabilità dell'appaltatore e con le garanzie di cui all'art del codice civile per i vizi e le difformità dell'opera, nonché con la garanzia per i gravi difetti dell'opera di cui all'art del codice civile. ART. 34 DIVIETO DI SUBAPPALTO E COTTIMO L'Appaltatore è tenuto ad eseguire in proprio le opere e i lavori compresi nel contratto (art. 18, comma 2, della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni ed integrazioni). E' fatto divieto di cedere o subappaltare, anche di fatto, in tutto o in parte i lavori oggetto del presente contratto, senza autorizzazione scritta dell'amministrazione. Non sono considerati subappalti: - i noleggi di macchine e mezzi d'opera funzionanti con personale dell'appaltatore; - il trasporto che non preveda l'impiego del conducente in attività di carico e scarico mediante uso di sollevatori, o macchinari simili, dell'appaltatore; - la fornitura di materiali, semilavorati, manufatti, macchinari, componenti di impianti. Sono considerati subappalti: - i noleggi a caldo e contratti similari che prevedano l'impiego di mano d'opera dipendente dal subappaltatore (art. 18, comma 12, legge 55/1990 e successive modificazioni ed integrazioni). E' fatto divieto all'appaltatore di affidare, in qualsiasi forma contrattuale o a cottimo, l'esecuzione di mere prestazioni di lavoro mediante il solo o prevalente utilizzo di manodopera, compreso il caso in cui il subappaltatore corrisponda un compenso all'appaltatore per l'utilizzo di capitali, macchinari e attrezzature di questo (art. 1 della legge 23 ottobre 1960, n. 1369). E' fatto divieto all'appaltatore, ed ai suoi collaboratori, dipendenti e prestatori d'opera, di fare o autorizzare terzi ad esporre o diffondere riproduzioni fotografiche e disegni delle opere appaltate, e di divulgare, con qualsiasi mezzo, notizie e dati relativi al presente appalto. 19
20 ART. 35 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL'APPALTATORE RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE Oltre agli oneri stabiliti dal Capitolato generale e agli altri indicati nel presente Capitolato speciale, saranno a carico dell'appaltatore gli oneri ed obblighi seguenti: 1) La fornitura e la manutenzione di cartelli stradali di avviso e di quanto altro ritenuto necessario dal Direttore dei lavori o prescritto in base alle norme del codice della strada di cui al D.Leg. 425/92 e successive modificazioni ed integrazioni e del Regolamento di esecuzione di cui al D.P.R. 30 giugno 1959 e seguenti modifiche ed integrazioni. 2) La fornitura e la manutenzione di cartelli mobili di preavviso dei lavori nelle aree oggetto di intervento (taglio erba, potature, ecc..) da porre negli ingressi dei parchi e giardini e lungo la viabilità interna. 3) L'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alle assicurazioni varie degli operai contro gli infortuni sul lavoro, la disoccupazione involontaria, l'invalidità e vecchiaia, la tubercolosi, e delle altre disposizioni in vigore o che potranno intervenire in corso di appalto. Resta stabilito che in caso di inadempienza, sempreché sia intervenuta denuncia da parte delle competenti autorità, l'amministrazione procederà ad una detrazione delle rate di acconto nella misura del 20 per cento che costituirà apposita garanzia per l'adempimento dei detti obblighi, ferma l'osservanza delle norme che regolano lo svincolo della cauzione e delle ritenute regolamentari. Sulla somma detratta non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi 4) La comunicazione all'ufficio da cui i lavori dipendono, entro i termini prefissi dallo stesso, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera e in particolare: a. numero di operai per giorno, con qualifica e ore lavorate; b. giorni in cui non si è lavorato; c. report quindicinali con indicazione dei lavori svolti e delle aree in cui si è intervenuto; 5) Le spese per la fornitura di eventuali fotografie delle opere in corso nei vari periodi dell'appalto, nel numero e dimensioni che saranno di volta in volta indicati dalla Direzione Lavori. 6) L'assicurazione sui danni diretti e conseguenti e comunque causati dai lavori dall'inizio dei lavori fino al collaudo finale, l'assicurazione contro tali rischi dovrà farsi con polizza intestata all'amministrazione appaltante. 7) La pulizia quotidiana dei siti ove si opera col personale necessario, compreso lo sgombero ed allontanamento dei materiali di rifiuto. Il corrispettivo per tutti gli obblighi ed oneri sopra specificati è conglobato nei prezzi dei lavori di cui all'art. 8 comma 1) del presente Capitolato. ART. 36 NORME APPLICABILI Per quanto non previsto o citato nel presente capitolato si farà espresso richiamo alle disposizioni ed indicazioni contenute nel vigente regolamento sulla contabilità dello stato e nel capitolato generale delle OO.PP. nonché nelle vigenti norme che disciplinano e regolano l attuazione e realizzazione di opere pubbliche. 20

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 ART. 1
 art. 18
 ART. 2
 art. 1
 art. 20
 art. 4
 art. 7
 art. 26
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 2
 art. 2
 ART. 9
 ART. 10
 art.110
 art. 26
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 art. 136
 art. 34
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 art. 15
 ART. 17
 ART. 18
 art. 18
 ART. 19
 articolo 113
 ART. 20
 art. 103
 art. 129
 art. 103
 ART. 21
 ART. 22
 art. 20
 art. 19
 ART. 23
 ART. 24
 art. 24
 art. 132
 ART. 25
 art. 111
 ART. 26
 art. 15
 ART. 27
 art. 23
 art. 31
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 35
 ART. 36