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2 | Marzo | 2013 | Edscuola
Archivi giornalieri: sabato 2 Marzo 2013
VALUTARE, VALUTARSI … E POI?
sabato 2 Marzo 2013 Edscuola
60° CONVEGNO NAZIONALE ANDIS
BOLOGNA 15 – 16 MARZO 2013
Un circolo virtuoso per apprendere
Caterina Anania – Presidente ANDIS Emilia Romagna
Stefano Versari – Dirigente USR dell’Emilia Romagna
Elena Ugolini –Sottosegretaria di Stato all’Istruzione
1^ SESSIONE (ore 10,00/13,00) – APPRENDIMENTI, COMPETENZE, DIDATTICA
“I SAPERI CHE NON DOVREMMO PERDERE: VECCHI E NUOVI ALFABETI”
Tullio De Mauro Professore Emerito di Linguistica generale nella Facoltà di Scienze Umanistiche dell‘Università di Roma “La Sapienza”.
“SCREEN GENERATION: YOUTUBARE, GOOGLARE, TWETTARE … E POI?
Pier Cesare Rivoltella Professore ordinario di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento presso l’Università Cattolica di Milano.
“COSA SAPPIAMO (E NON SAPPIAMO) DELL’APPRENDIMENTO?
David Istance Responsabile Ocse del Progetto – Ambienti Innovativi di Apprendimento
Introduce e coordina Maria Antonietta Stellati – Responsabile Nazionale Dipartimento Valutazione ANDIS
2^ SESSIONE (ore 14,30/18,00) – LE COMPETENZE IN CLASSE
Saluto di Maria Luisa Martinez – Dirigente Ufficio IX A.T.P. Bologna
”CONTESTI EDUCATIVI, STILI DIDATTICI, AMBIENTI DI APPRENDIMENTO”
Marco Orsi Dirigente Scolastico Responsabile Nazionale ideatore del Progetto Senza Zaino
“DALLA VALUTAZIONE ALLA DIDATTICA: MA CHE COSA SUCCEDE IN CLASSE?
Beppe Bagni Presidente Nazionale CIDI
“LE COMPETENZE: COME RICONOSCERLE, DESCRIVERLE, VALUTARLE”
Mario Comoglio Docente della Facoltà di Scienze della Formazione della Pontificia Università Salesiana
Introduce e coordina Renata Rossi – Vicepresidente Nazionale ANDIS
Ore 9,00 Saluto di Marilena Pillati – Assessore Scuola e formazione Comune di Bologna
3^ SESSIONE (ore 9,30/13,00) – DARE UN SENSO ALLA VALUTAZIONE
“VALUTARE LE SCUOLE: DALL’AUTOVALUTAZIONE ALLA VALUTAZIONE ESTERNA”
Damiano Previtali Esperto Valutazione – Miur-INVALSI
“DOCENTI, CAPITALE PROFESSIONALE, VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE”
Mario Giacomo Dutto già Direttore Generale MIUR
“VALUTAZIONE E DIRIGENTI: STRATEGIE DI LEADERSHIP”
Angelo Paletta Docente di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Universoità di Bologna
Introduce e coordina Giancarlo Cerini Dirigente Tecnico Ministero Istruzione, Università e Ricerca
4^ SESSIONE (ore 14,30/16,30) – DALLA VALUTAZIONE ALLA BUONA DIDATTICA
(6 work shop di approfondimento)
C/O LICEO SCIENTIFICO S.A. SABIN VIA MATTEOTTI, 7 BOLOGNA
1. Valutare le Scuole e i dirigenti: indicatori di performance – Damiano Previtali
2. La Valutazione vista dal web: proposte, suggestioni e idee dal laboratorio on line di ChiAmaLaScuola – Antonio Fini, Marco Renzi, Alessandra Silvestri
3. Le competenze in classe – Maria Grazia Accorsi – Esperta Formazione
4. La valorizzazione/valutazione delle professionalità nella logica del miglioramento – Forum Scuole Piemonte (Ornella Di Benedetto, Loredana Ferrero)
5. Ambienti innovativi di apprendimento: si può fare – Stefano Dogliani dirigente scolastico di Scuola Città Pestalozzi – dirigente scolastico Daniela Pampaloni di Scuole senza zaino
6. Valutazione degli apprendimenti e didattica disciplinare:
a) Lingua Italiana -Silvana Loiero dirigente scolastico esperta formazione
b) Matematica – Giorgio Bolondi Professore ordinario di Geometria presso l’Università di Bologna
Introduce e coordina Vincenzo Petrosino – Responsabile Nazionale Convegnistica ANDIS
Il convegno si inserisce nel percorso di approfondimento sulle questioni della valutazione che l’ANDIS nazionale, con il supporto scientifico ed operativo dell’ANDIS Emilia-Romagna, sta sviluppando ogni anno attraverso incontri e meeting di elevato livello culturale e professionale.
L’appuntamento della primavera 2013 sarà l’occasione per analizzare il nuovo Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione (in fase di approvazione), che prevede l’avvio per la prima volta nel nostro paese della valutazione “esterna” delle scuole –a partire comunque dall’obbligo di procedere all’autovalutazione interna (report della scuola) sulla base di indicatori pre-fissati.
Il convegno, comunque, intende riconfermare le ragioni di una valutazione formativa, in grado di accompagnare e descrivere i processi di insegnamento-apprendimento, di regolare la progettazione didattica, di consentire ad ogni scuola di promuovere processi di miglioramento e di rendicontazione sociale.
Il focus specifico della due giorni sarà rivolta al concetto di “competenza”, sia nelle sue connessioni con le ipotesi di strumenti di certificazione, sia nei suoi risvolti retroattivi sull’azione didattica. Le competenze in classe rappresentano una sfida per tutti coloro che operano nella scuola, in primo luogo per i docenti impegnati sul campo, e per i dirigenti che devono apprestare le migliori condizioni di esercizio della professione docente. Nonché per i decisori politici: la scuola delle competenze richiede scelte coerenti e strategiche a livello istituzionale e amministrativo.
I WORKSHOP SONO IN PARALLELO A SCELTA
L’ANDIS è soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola, ai sensi del D.M. n. 177/2000 e della Direttiva n. 90 del 2003, con D.M. del 7 dicembre 2005, notificato all’ANDIS con nota prot. n. 2303 del 15/12/2005 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’Istruzione – Direzione Generale per il personale della scuola – Ufficio VI.
Inviare il modello di iscrizione allegato tramite e-mail a info@andis.it entro il 6 marzo 2013.
Contatti: Rachele Rossano – cell. 328 4152155 – FAX 0825 762352 –
Tutte le informazioni e la scheda di iscrizione sono disponibili su www.andis.it
Piazza Maggiore è raggiungibile dalla stazione ferroviaria con gli autobus n. 25 e 30 che partono dal piazzale antistante la stazione; oppure a piedi (15 minuti). Il Liceo Scientifico Sabin di via Matteotti 7, si trova a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria ed è raggiungibile con l’autobus n. 27 da Piazza Maggiore (fermata via Rizzoli).
sabato 2 Marzo 2013 Edscuola	4 commenti
L’Editore Franco Angeli ha recentemente pubblicato l’ultimo di una serie di interessanti libri scritti da Giuseppe Gitti, fondatore e Direttore del CRO, Centro di riabilitazione audiofonica e della rivista specializzata “ I care “, dal titolo “ sordo o Sordo?”, con prefazione di Oscar Schindler, pp 156 Euro 20,00.
Il libro è molto interessante poiché affronta un annoso problema riguardante l’educazione dei sordi circa la oppotunità/necessità per i sordi nati sordi-profondi di comunicare con l’oralismo o il linguaggio mimico-gestuale, oggi riqualificato come LIS, lingua Italiana dei Segni.
La trattazione , con ampie citazioni bibliografiche sia dei sostenitori della LIS che dei suoi critici primo dei quali l’Autore, si sviluppa per 11 capitoli ed una conclusione.
Il capo 1 dal titolo “ Il sordo chi è costui?” traccia a grandi linee la storia di come i sordi sono stati considerati a partire dall’antichità , dove si apprendono cose assai interessanti,ignorate dai più. Molto importante apprendere che nel congresso di Milano del 1880 fu sancito il principio delloralismo come mezzo comunicativo dei sordi in Italia; tale orientamento , allora accettato anche nelle scuole speciali per sordi, cominciò ad essere contrastato prima e poi contestato dalle stesse scuole speciali e dall’ENS, ente Nazionale Sordomuti,, quando con gli ultimi Anni Settanta fu sancito con l’art 10 della l.n. 517/1977 il diritto all’inclusione dei sordi nelle scuole comuni.
Il secondo capo intitolato “ Acquisizione o apprendimento della lingua “ è piuttosto tecnico, ma comprensibile, ed illustra la distinzione tra “ capire, sentire, udire “.
Il terzo capo intitolato “ Protesi acustiche ed impianto cocleare “ mette in luce l’attuale realtà dei sordi prelinguali ( cioè divenuti tali alla nascita o prima dell’apprendimento naturale della lingua orale ) che oggi sono messi in grado di poter sentire e quindi di poter apprendere la lingua parlata .
Il quarto capo, intitolato “Abilitazione e/o educazione “ piuttosto tecnico, ma comprensibile a tutti, punta l’attenzione sull’apprendimento della parola con la riabilitazione e la lettura labiale.
Il quinto capo intitolato “Sordità e turbe associate “ fissa l’attenzione sulla negazione del fatto che i sordi abbiano , in quanto tali, disturbi specifici di apprendimento.
Il sesto capo intitolato “ LIS: linguaggio o lingua?” costituisce una pacata ma pressante critica all’affermazione della LIS come lingua italiana dei segni, sostenendo invece che trattasi di un linguaggio che manca dei requisiti perché possa parlarsi scientificamente di una lingua.
Il settimo capo, intitolato “ Bilinguismo “ critica la tesi di chi vorrebbe che i sordi dalla nascita imparassero dapprima la LIS e poi la lingua orale, sostenendo invece il contrario nel caso un sordo voglia imparare pure la LIS.
L’ottavo capo, intitolato “ L’interprete LIS “ discute su questa figura di mediatore linguistico.
Il nono capo , intitolato “ I sordi profondi parlano “ affronta il dibattito se la LIS faciliti o meno l’apprendimento della lingua e discute pure dell’importanza della lettura.
Il decimo capo, intitolato “ sordo o Sordo? “ spiega il significato dato al titolo del libro ed è una vibrante confutazione , pacata ma ferma della LIS come lingua di una minoranza linguistica. La tesi è sviluppata con condivisibili argomentazioni giuridico-costituzionali, linguistiche ed antropologiche.Queste argomentazioni hanno convinto le commissioni parlamentari a rigettare una recente proposta di legge tendente a far riconoscere la LIS come lingua della minoranza linguistica della comunità dei sordi italiani.
Il capo undicesimo , intitolato “ Sordi o disabili “ insiste sul fatto che i sordi , specie in Italia, non possono essere considerati una comunità, come avviene in America, ove addirittura vi sono gruppi che hanno “ l’orgoglio sordo “, cioè non vogliono sottoporsi ad interventi chirurgici per poter acquistare l’udito, essendo orgogliosi del loro “ status “. Per questo nei Paesi anglosassoni la LIS è considerata la lingua dei sordi, mentre in Italia, specie dopo le moderne protesi e l’impianto cocleare, ormai i sordi sono considerati non più “ sordo-muti “ , ma solo sordi che però possono imparare a sentire ed a parlare e quindi ad integrarsi nella società senza nulla perdere e senza la necessità della “ protesi umana “ costituita dagli interpreti gestuali.
Il libro , che non ha gli accenti polemici presenti in precedenti pubblicazioni dell’Autore, si raccomanda per la serietà di argomentazioni, la molteplicità delle citazioni bibliografiche favorevoli e contrarie alle tesi sostenute e risulta assai utile alle famiglie che vogliono educare i propri figli sordi , specie se natida genitori udenti, che sono la quasi totalità, ad una effettiva inclusione sociale. Esso risulta pure assai utile agli operatori dei servizi, specie agli insegnanti per fugare in loro i pregiudizi inveterati circa l’impossibilità dei sordi profondi ad imparare a leggere, scrivere e parlare la lingua di tutti.
Regione Calabria: nuovo piano dimensionamento scolastico
La Giunta Regionale della Regione Calabria, nel predisporre il nuovo piano del dimensionamento scolastico, recepisce la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato quello delle scuole dell’obbligo del Comune di Castrovillari.
Al fine di dare massima informativa fra il personale interessato in vista anche dei prossimi organici e domande di trasferimento il sindacato SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, comunica che la Giunta Regionale della Regione Calabria, con delibera n. 37 della seduta dell’11/02/2013, nell’approvare il piano di dimensionamento della rete scolastica per il 2013/14, ha recepito la sentenza del Consiglio di Stato n. 110/2013 che ha annullato il precedente dimensionamento delle scuole dell’obbligo del Comune di Castrovillari che aveva trasformato le due direzioni didattiche e la scuola media “E. de Nicola” in istituti comprensivi.
Il dimensionamento della rete scolastica è di spettanza regionale, mentre appartiene alla competenza statale la determinazione dei principi fondamentali; lo Stato stabilisce alcune soglie rigide le quali escludono in toto le Regioni da qualsiasi possibilità di decisione, imponendo un dato numerico preciso sul quale le Regioni non possono in alcun modo intervenire. La preordinazione dei criteri volti all’attuazione del dimensionamento scolastico delle scuole ha una diretta e immediata incidenza su situazioni strettamente legate alle varie realtà territoriali e alle connesse esigenze socio-economiche di ciascun territorio e devono essere apprezzate in sede regionale e che non possono venire in rilievo aspetti che ridondino sulla qualità dell’offerta formativa e sulla didattica, né può invocarsi la c.d. “ragion fiscale”.
Nella delibera, la Giunta Regionale precisa che, per la provincia di Cosenza, si prende atto della delibera consiliare n. 24 del 21/12/2012, fatto salvo quanto statuito dalla predetta sentenza che ha annullato gli atti procedimentali del Piano Provinciale di Cosenza a.s. 2012/13, limitatamente al dimensionamento scolastico del Comune di Castrovillari.
Ora, alla luce della predetta delibera, l’ATP di Cosenza, dovrà predisporre gli atti per il ripristino della direzione didattica del “Villaggio Scolastico” e quella dei “SS. Medici” e la sola scuola media “E. de Nicola”.
Tale operazione non è di facile attuazione in quanto, se applicata per l’anno in corso bisogna rivedere tutti gli organici ed i relativi trasferimenti o opzioni già effettuate dal personale docente ed ATA, scorporando dalle direzioni didattiche le classi di scuola media e da quest’ultima le classi dell’infanzia e primaria, mentre se applicata dal prossimo anno 2013/14, bisogna rivedere le iscrizioni già effettuate e gli organici per i prossimi trasferimenti, a tutto ciò bisogna aggiungere il nuovo costo per lo spostamento del materiale didattico ed informatico, nonché i suppellettili per essere adeguati nuovamente alle esigenze degli alunni rispetto all’ordine di scuola frequentato.
Prima soddisfacente vittoria per i ricorsi 24 punti SSIS
Prima soddisfacente vittoria per i ricorsi 24 punti SSIS promossi dall’ANIEF: il MIUR, in sede di aggiornamento delle graduatorie, deve sempre consentire lo spostamento del bonus già dichiarato in altra graduatoria. L’Avv. Salvatore Russo, che con attenta partecipazione e professionalità ha patrocinato il ricorso in favore di quattro nostre iscritte, batte nuovamente “in casa” il MIUR e ottiene piena conferma delle tesi sostenute dal nostro sindacato.
Il Giudice del Lavoro di Roma, dopo una scrupolosa e attenta ricostruzione dell’annosa vicenda giudiziaria che ha interessato le ricorrenti ANIEF (già ricorrenti TAR 5049/09), rileva che “nessun elemento testuale legittima l’interpretazione secondo cui, in sede di aggiornamento delle graduatorie permanenti, non è possibile procedere allo spostamento dei 24 punti, già attribuiti, da una graduatoria a un’altra”.
La volontà del MIUR di “cristallizzare” le graduatorie permanenti, secondo il Giudice non è affatto condivisibile “già solo considerando le implicazioni ermeneutiche connesse alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 41/2011 – correttamente richiamata dalla difesa delle ricorrenti – che, com’è noto, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 4-ter, d.l. 25 settembre 2009, n. 134, disattendendo, dunque, la logica “conservativa” delle graduatorie, quale interesse estraneo alla finalità della norma e, addirittura, confliggente con il criterio meritocratico”.
La sentenza si conclude ribadendo che la condotta del Ministero dell’Istruzione “è illegittima sotto più profili di eccesso di potere, nonché contraria alla normativa primaria e regolamentare di riferimento”. Pieno accoglimento delle richieste dell’ANIEF, dunque, completa soddisfazione per il diritto finalmente riconosciuto in favore delle nostre iscritte e condanna del MIUR – sempre soccombente quando in tribunale si scontra con i nostri legali – al pagamento di 2.000 Euro di spese di lite.
IN DATA 02.03.2013, PRESSO L’ISTITUTO DI RIABILITAZIONE OPERA DON GUANELLA, S.E. MONS. ANDREA MANTO, DIRETTORE DELLA PASTORALE SANITARIA DEL VICARIATO DI ROMA, HA INCONTRATO IL “FORUM EX ARTICOLO 26”.
L’INCONTRO HA SOTTOLINEATO LA DELICATEZZA E LA FRAGILITA’ DELLA CONDIZIONE UMANA CARATTERIZZATA DALLA DISABILITA’. CONDIZIONE VERSO LA QUALE, NON PORSI IN UN’OTTICA ASSISTENZIALISTICA E CARITATEVOLE, MA DI RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI CIVILI INALIENABILI MESSI IN PERICOLO DALL’INDIVIDUALISMO E DALLA LOGICA DEL PROFITTO.
GLI INTERVENTI DEI PRESENTI HANNO EVIDENZIATO LE SEGUENTI INDICAZIONI OPERATIVE:
CONFRONTO E SOSTEGNO ALLA INADEGUATEZZA DELLA CLASSE DIRIGENTE
CREAZIONE DI UN FRONTE COMUNE (COOPERAZIONE MUTUALISTICA TRA LE DIVERSE ASSOCIAZIONI)
CONTRASTO DELLA CRISI MORALE IMPERANTE
IL FORUM SI IMPEGNA AD ORGANIZZARE GLI “STATI GENERALI DELLA RIABILITAZIONE” ED A CONTINUARE LE INIZIATIVE DI SENSIBILAZZIONE CULTURALE E DI DIFFUSIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI.
Le ferie del personale precario non possono essere tassate.
Perché si tratta di un risarcimento e non di una prestazione lavorativa.
Il personale danneggiato può chiedere la restituzione delle somme indebitamente sottratte.
Non è corretto applicare la tassazione sulle ferie non fruite dai lavoratori. Quindi anche quelle dei precari della scuola. A sostenerlo è stata di recente la Corte di Cassazione, che ha reputato illegittimo applicare qualsiasi forma di aliquota sulle ferie non godute, ad iniziare da quella canonica del 23 per cento. I giudici hanno spiegato che in questi casi il pagamento ha per oggetto un vero e proprio risarcimento: non si tratta, quindi, di una prestazione lavorativa. Una differenza sostanziale, che obbliga il datore di lavoro, nel caso del personale scolastico costituito dallo Stato, a pagare per intero le giornate di ferie che il personale non ha usufruito perché impossibilitato da esigenze di servizio.
A beneficiare di questa sentenza saranno diverse decine di migliaia di precari: sia quelli che hanno sottoscritto supplenze di breve durata, stipulate direttamente dagli istituti attraverso le graduatorie interne, sia coloro che hanno sottoscritto contratti fino al termine delle attività didattiche o al 30 giugno di ogni anno. In tutti questi casi si tratta di personale che non ha avuto la possibilità di poter fruire delle ferie, poiché il proprio servizio è coincidente con le giornate in cui si svolgono le lezioni con gli studenti.
Dopo il tentativo illegittimo dell’amministrazione di assegnare sempre e comunque le ferie ai dipendenti precari, con alcuni dirigenti scolastici, evidentemente ‘più realisti del re’, che hanno persino imposto le ferie ai docenti in corrispondenza dei loro giorni liberi, sta dunque facendosi largo questa nuova tipologia di discriminazione professionale nei loro confronti: la tassazione impropria dei pagamenti.
Al pari di coloro che hanno subìto un danno dalla volontà espressa dai dirigenti scolastici di fruire obbligatoriamente delle ferie, Anief invita tutto il personale che è stato e sarà danneggiato, sia docenti che Ata, a rivolgersi alle Commissioni Tributarie di competenza. Alle quali spetterà il compito di valutare, caso per caso, se ci sono i presupposti per il recupero delle somme indebitamente sottratte. Presto Anief fornirà comunicazioni più precise in merito.
n. 52 del 2-3-2013
Scioglimento del consiglio comunale di Bisceglie e nomina del
commissario straordinario. (13A01873)
(GU n.52 del 2-3-2013
Scioglimento del consiglio comunale di Sarsina. (13A01874)
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 febbraio 2013
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza dell’evento sismico
Cosenza e Potenza. (13A01989)
Emissione e corso legale delle monete da euro 2 a circolazione
ordinaria, commemorative del «200° Anniversario della nascita di
Giuseppe Verdi (1813-2013)» – millesimo 2013. (13A01825)
Ripartizione tra le Regioni a statuto ordinario dell’obiettivo del
patto di stabilita’ interno per l’esercizio 2013, espresso in termini
di competenza eurocompatibile, in attuazione dell’articolo 1, comma
449, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. (13A01868)
Ri-registrazione di prodotti fitosanitari, a base di rimsulfuron,
sulla base del dossier DPX-E9636 di All. III alla luce dei principi
fitosanitari. (13A01869)
Permesso di commercio parallelo del prodotto fitosanitario Adelante
48, proveniente dalla Spagna ed ivi autorizzato con la denominazione
Ethrel 48. (13A01839)
Sostituzione di un componente del Comitato provinciale INPS e nelle
Speciali Commissioni. (13A01846)
Sostituzione di due componenti della Commissione Provinciale di
Conciliazione di Frosinone. (13A01847)
Iscrizione di una varieta’ ortiva nel relativo registro nazionale.
(13A01824)
Riconoscimento del Consorzio Chianti Colli Fiorentini e conferimento
interessi relativi alla DOC Vin Santo del Chianti Colli Fiorentini e
le funzioni di cui all’articolo 17, comma 1 del decreto legislativo 8
aprile 2010, n. 61 per la DOCG Chianti Colli Fiorentini. (13A01823)
ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 22 febbraio 2013
Ulteriori disposizioni di protezione civile volte all’individuazione
dell’Amministrazione deputata al coordinamento delle iniziative
avviate per il superamento della situazione di criticita’ legata alla
messa in sicurezza della diga La Spina. (Ordinanza n. 0053).
(13A01852)
preziosi (13A01848)
Nomina del commissario straordinario di liquidazione cui affidare la
gestione del dissesto del comune di Zapponeta. (13A01875)
gestione del dissesto del comune di San Nicandro Garganico.
(13A01876)
gestione del dissesto del comune di Maddaloni. (13A01877)
Emanazione delle Linee Guida del 25 febbraio 2013 che disciplinano,
per l’annualita’ 2013, la richiesta dei contributi previsti dalla
legge n. 438 del 15 dicembre 1998 e dall’articolo 1, comma 2 della
legge n. 476 del 19 novembre 1987. (13A01854)
Estensione di abilitazione della societa’ Det Norke Veritas Italia
S.r.l. di Agrate Brianza ai fini dell’attestazione di conformita’ dei
requisito essenziale 1 «Resistenza meccanica e stabilita’».
(13A01840)
Rinnovo di abilitazione della societa’ RINA Services S.p.a. di Genova
limitatamente agli aspetti concernenti il requisito essenziale 1
«Resistenza meccanica e stabilita’». (13A01841)
Estensione di abilitazione dell’Istituto per le Tecnologie della
Costruzione del Consiglio nazionale delle ricerche (ITC CNR) di San
Giuliano Milanese ai fini dell’attestazione di conformita’ dei
(13A01842)
Estensione di abilitazione della societa’ Tecnoprove S.r.l. di Ostuni
«Resistenza meccanica e stabilita’». (13A01843)
Abilitazione della societa’ Kiwa Italia S.p.a. ai fini
«Resistenza meccanica e stabilita’». (13A01844)
Estensione di abilitazione della societa’ ICIM S.p.a. di Sesto San
Giovanni ai fini dell’attestazione di conformita’ dei prodotti da
essenziale 1 «Resistenza meccanica e stabilita’». (13A01845)
«Resistenza meccanica e stabilita’». (13A01853)
Determinazione della misura del diritto di contratto sul Risone per
la Campagna di commercializzazione 2012-2013. (13A01849)
Individuazione delle risorse strumentali, finanziarie, dei rapporti
giuridici attivi e passivi e delle risorse umane facenti capo al
soppresso Istituto ICE da trasferire all’ICE – Agenzia per la
italiane e al Ministero dello sviluppo economico. (13A01851)

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 ARTICOLO 26
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