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Timestamp: 2020-07-09 01:56:16+00:00

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Art. 2310 codice civile - Rappresentanza della società in liquidazione - Brocardi.it
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Articolo 2310 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2310 Codice civile
Dall'iscrizione della nomina dei liquidatori la rappresentanza della società(1), anche in giudizio, spetta ai liquidatori [2298, 2489, 2491].
(1) Il liquidatore è investito del potere di rappresentanza non dalla sua nomina, bensì dall'iscrizione della sua nomina nel registro delle imprese. Pertanto, prima che l'iscrizione sia eseguita, il potere di rappresentanza spetta all'amministratore della società.
Spiegazione dell'art. 2310 Codice civile
In seguito all'iscrizione nel registro delle imprese della nomina dei liquidatori (art. 2309), a questi ultimi spetta sia la rappresentanza sostanziale (art. 2298) che quella processuale della società.
Massime relative all'art. 2310 Codice civile
Cass. civ. n. 13746/2003
In tema di scioglimento di società, l'art. 2310 c.c., richiamato, quanto alle società per azioni, dall'art. 2452, primo comma, del codice medesimo, prevede espressamente che il liquidatore è investito del potere di rappresentare la società, anche in giudizio, non già dal momento della sua nomina (assembleare o giudiziale che sia), bensì dalla data dell'iscrizione di tale nomina nel registro delle imprese. Pertanto, prima che l'iscrizione sia stata eseguita, il potere di rappresentanza dell'ente resta in capo all'amministratore, cui già in precedenza spettava (non potendosi ipotizzare al riguardo alcuna soluzione di continuità), ed è quindi valida la procura alle liti da quest'ultimo rilasciata, non incidendo, peraltro, in alcun modo sul corso successivo di un giudizio il mutamento nella persona del legale rappresentante di un ente, avvenuto in pendenza del giudizio precedentemente ben instaurato da chi disponeva dei poteri necessari per farlo.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 13746 del 18 settembre 2003)
Cass. civ. n. 6597/1998
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6597 del 7 luglio 1998)

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Cass. 
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