Source: http://docplayer.it/18011000-La-gestione-dei-materiali-contenenti-amianto.html
Timestamp: 2018-11-16 04:30:09+00:00

Document:
LA GESTIONE DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO - PDF
Download "LA GESTIONE DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO"
1 LA GESTIONE DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 1
2 RIFERIMENTI NORMATIVI L. 257/92, art. 9, 10 Norme relative alla cessazione dell impiego dell amianto. D.M. 06/09/94 Normative e metodologie tecniche di applicazione dell art. 6, comma 3, dell art. 12, comma 2, della legge 27/3/92 n. 257 relativa alla cessazione dell impiego di amianto. DRGV 5455/96, Linee generali di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. DRGV 1690/02 Approvazione di Linee guida per la rimozione, il trasporto e i deposito provvisorio di piccole quantità di materiali contenenti amianto. D.Lgs. del 25 luglio 2006, n. 257 Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro. 2
3 RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs 81/08 Testo unico sulla sicurezza. DGR 265/2011 Sorveglianza sulle attività lavorative con esposizione all amianto (titolo IX capo III del D.Lgs. 81/08). Approvazione linee interpretative regionali. Nota Regione Veneto Direzione Tutela Ambiente del 06/10/12, con la quale vengono delineati gli ambiti di residuale applicabilità della DGRV 1690/2002 3
4 RIFERIMENTI NORMATIVI L. 257/92, art. 9, 10 Norme relative alla cessazione dell impiego dell amianto. D.M. 06/09/94 Normative e metodologie tecniche di applicazione dell art. 6, comma 3, dell art. 12, comma 2, della legge 27/3/92 n. 257 relativa alla cessazione dell impiego di amianto. DRGV 5455/96, Linee generali di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. DRGV 1690/02 Approvazione di Linee guida per la rimozione, il trasporto e i deposito provvisorio di piccole quantità di materiali contenenti amianto. D.Lgs. del 25 luglio 2006, n. 257 Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro. 4
5 OBIETTIVI Diffondere tra i cittadini la consapevolezza dell importanza della prevenzione dei rischi imputabili all amianto, amianto, fornendo un servizio utile ed agevole per attuare gli interventi di mantenimento e/o di bonifica delle microinstallazioni di amianto. Fornire un informazione corretta e obiettiva sull amianto, sulla sua pericolosità e sulle possibili forme di smaltimento, senza diffondere allarmismi e senza sottovalutare situazioni che possono essere rischiose per la salute dell Uomo e dell Ambiente. 5
6 OBIETTIVI Regolamentare la gestione unitaria dei M.C.A. prodotti nel territorio della Provincia di Padova, nel rispetto delle norme regionali, nazionali e comunitarie, garantendo che tali rifiuti non confluiscano nel sistema ordinario di smaltimento, semplificando nel contempo gli adempimenti amministrativi a carico dei Cittadini. 6
7 CHE COS E L AMIANTO? L amianto è un materiale caratterizzato da: Proprietà Fisiche: Massa Volumica ridotta (peso proprio ridotto Kg/mq); Proprietà Meccaniche: Temperature di combustione elevatissime (Materiale praticamente ignifugo); Buona resistenza agli agenti atmosferici (lunga durabilità in opera) Compattezza modesta (in caso di rottura diventa estremamente friabile); Modesta resistenza a flessione (non ha capacità portante, se non il peso proprio). 7
8 PERCHE E COSI DIFFUSO? Le caratteristiche proprie del materiale ed in particolare il costo contenuto ne hanno favorito un ampio utilizzo sia per grandi, ma soprattutto per medi e piccoli manufatti. Pertanto per anni è stato considerato un materiale estremamente versatile a basso costo, con estese e svariate applicazioni industriali, edilizie e in prodotti di consumo. 8
9 PERCHE E PERICOLOSO? La pericolosità dell amianto, data dalla sua fibrosità, è stata scoperta all inizio degli anni 90, La pericolosità consiste nella capacità dei materiali di amianto di rilasciare piccole fibre e polveri facilmente inalabili. L amianto è pericoloso solo quando le fibre di cui è composto possono essere inalate. Se l amianto l è FRIABILE esiste il pericolo di inalarne fibre. Dal 1992 non sono più prodotti e commercializzati materiali contenenti amianto (L. 257 del ) 9
10 COME VALUTARE LA PERICOLOSITA Se il materiale è compatto e in buone condizioni non è pericoloso, ma occorre evitare abrasioni e danneggiamenti; Se il materiale è friabile si devono adottare gli opportuni interventi di bonifica. Quando il materiale contenente amianto risulta friabile, danneggiato o deteriorato, è necessario un intervento di bonifica. 10
11 DOVE SI TROVA PRINCIPALMENTE? E presente soprattutto in: coperture in cemento-amianto (le famose lastre in Eternit ); canne fumarie in cemento-amianto (Camini); cassoni per acqua in cemento-amianto; pannelli isolanti; coibentazioni di tubature; vecchi pavimenti vinilici (tipo linoleum). 11
12 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 12
13 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 13
14 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 14
15 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 15
16 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 16
17 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 17
18 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 18
19 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 19
20 MATERIALI CONTENENTI AMIANTO 20
21 AMBITO DELLA MICRORACCOLTA L insieme delle operazioni di Rimozione, Smontaggio e Confezionamento di Materiali Contenenti Amianto provenienti da immobili di uso abitativo o ad esso collegato (ricovero attrezzi, garage, ecc.), purchè entro certi limiti quantitativi. 21
22 COS E LA MICRORACCOLTA? La raccolta di quantità definite di MCA, come previsto dalla DGRV 1690/02, è applicabile a: Lastre in cemento amianto con superficie massima da rimuovere pari a 75 mq; Altezza massima consentita 3 m; Manufatti di vario tipo in matrice compatta (cementizia e resinoide) di peso complessivo non superiore a kg; 22
23 ATTIVITA DEL SERVIZIO PUBBLICO Informa i Cittadini che chiedono come smaltire in sicurezza i M.C.A.; Fornisce all utente la modulistica per accedere al Servizio di Microraccolta; Raccoglie le richieste con i moduli compilati, aiutando il Cittadino per determinare la corretta procedura di rimozione e smaltimento; Effettua e/o Coordina la bonifica dei M.C.A.; Verifica il buon esito delle operazioni. 23
24 ATTIVITA DEL SERVIZIO PUBBLICO Contatti: Sito Internet: mail: Sportello Telefonico : al Numero Verde Gratuito A disposizione dal lunedì al venerdì: 8:30-12:30 ed il martedì e giovedì: 14:30-17:00 17:00 24
25 RISULTATI DELLA MICRORACCOLTA ANNO 2009 (nei Comuni dei Bacini PD3 e PD4) N. Contatti telefonici: 800 c.a. N. Materiale informativo inviato: 580 N. Pratiche iniziate: 258 N. Pratiche concluse:
26 RISULTATI DELLA MICRORACCOLTA ANNO 2010 (nei Comuni dei Bacini PD3 e PD4) N. Contatti telefonici: c.a. N. Materiale informativo inviato: 810 N. Pratiche iniziate: 338 N. Pratiche concluse:
27 RISULTATI DELLA MICRORACCOLTA ANNO 2011 (nei Comuni dei Bacini PD3 e PD4) N. Contatti telefonici: c.a. N. Materiale informativo inviato: 930 N. Pratiche iniziate: 323 N. Pratiche concluse:
28 RISULTATI DELLA MICRORACCOLTA ANNO 2012 (nei Comuni dei Bacini PD3 e PD4) N. Contatti telefonici: c.a. N. Materiale informativo inviato: N. Pratiche iniziate: 320 N. Pratiche concluse:
29 DATI SULLE SUPERFICI RIMOSSE Media % delle Superfici di coperture rimosse e smaltite col Servizio Pubblico Da 50 a 75 mq 33,0% FINO A 10 mq 12,0% Da 20 a 50 mq 21,0% Da 10 a 20 mq 34,0% Superficie media smaltita per utente: 44 mq 29
30 I COSTI DELLA MICRORACCOLTA Costo medio Kit Autorimozione 80,00 Rimozione tramite terzi /mq 10,00 (in sostituzione al Kit) Costo di raccolta 180,00 Costo smaltimento /kg 0,36 Prezzi IVA esclusa 30
31 INCIDENZA % DEI COSTI PER AUTORIMOZIONE Incidenza % media dei Costi per lo smaltimento MCA per AUTORIMOZIONE INCIDENZA SMALTIMENTO 46,3% INCIDENZA RIMOZIONE 18,7% INCIDENZA TRASPORTO 35,0% 31
32 INCIDENZA % DEI COSTI PER RIMOZIONE TRAMITE TERZI INCIDENZA SMALTIMENTO 23,8% Incidenza % media dei Costi per lo smaltimento MCA - RIMOZIONE TRAMITE TERZI INCIDENZA TRASPORTO 18,0% INCIDENZA RIMOZIONE 58,5% 32
33 FACCIAMO ALCUNI ESEMPI: TIPO INTERVENTO RIMOZIONE, BONIFICA e CONFEZIONA MENTO N MQ. IMPORTO RIMOZIONE (*) RACCOLTA QUAN TITA' IN Kg (Stima ta) SMALTIMENTO TOTALE senza IVA TOTALE + IVA AUTORIMOZIONE 20 80,00 180, ,00 368,00 445,28 RIMOZIONE TRAMITE TERZI ,00 180, ,00 488,00 590,48 AUTORIMOZIONE 40 80,00 180, ,00 476,00 575,96 RIMOZIONE TRAMITE TERZI ,00 180, ,00 796,00 963,16 AUTORIMOZIONE 60 80,00 180, ,00 584,00 706,64 RIMOZIONE TRAMITE TERZI ,00 180, , , ,84 (*) Per l'autorimozione il costo della rimozione è quella del Kit 33
34 CONSIDERAZIONI FINALI: Il problema della presenza dei MCA sul territorio è reale ed estremamente diffuso; Gli utenti, per la maggior parte, sono consapevoli della pericolosità nel maneggiare incautamente i MCA; Solo 1/3 degli utenti che hanno il problema e che contattano il servizio pubblico, decide di affrontarlo correttamente; Esistono ancora parecchie forme di smaltimento abusivo, con i rischi ad essa collegate; I costi sono ancora elevati, fatti salvi interventi con contributi a fondo perduto o altre forme di incentivo. 34
35 CONSIDERAZIONI FINALI: Il possibile ridimensionamento della Microraccolta (max 10 mq di superficie in eternit eternit ) alla luce della DRGV 265/11, potrebbe aggravare ed aumentare lo smaltimento incontrollato; E auspicabile che la Microraccolta possa continuare, come di fatto avviene fino ad oggi, con la collaborazione degli SPISAL e l ARPAV l di Padova. 35
Relazione preliminare AMIANTO
Relazione preliminare AMIANTO I Ministeri di Salute, Ambiente e Territorio ci spiegano che, in Italia salvo alcune aree, sono registrati ( il censimento però non garantisce una reale presenza che potrebbe

References: art. 9
 art. 6
 art. 12
 art. 9
 art. 6
 art. 12