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Timestamp: 2017-09-26 16:37:48+00:00

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Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari) - PDF
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1 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Informazioni sulla Banca Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari) Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A Piazza S. Giusto, Lucca (LU) Telefono: fax Sito internet: Iscrizione all'albo delle banche presso Banca d Italia: n 5170 Caratteristiche e rischi tipici del Prodotto/Servizio Struttura e funzione economica Bonifici Per bonifico si intende l ordine impartito a una banca di mettere a disposizione di un beneficiario una somma determinata presso propri sportelli o presso sportelli di altre banche in Italia o all estero o di altri soggetti. Il cliente che dispone l esecuzione di un bonifico a favore di un terzo, è tenuto a verificare l esattezza delle coordinate bancarie del beneficiario. In ambito domestico, nel caso di beneficiari correntisti della stessa banca o di altre banche, le coordinate si definiscono complete in presenza dei seguenti codici: ABI, CAB, CONTO. Per i bonifici transfrontalieri da eseguire in euro presso banche dei paesi UE l ordine deve contenere le coordinate IBAN (International Bank Account Number) del beneficiario e il codice BIC (Bank Identification Code) della banca destinataria (cfr. Regolamento CE 2560/01). Un incompleta indicazione delle coordinate bancarie del beneficiario o la loro inesattezza può pregiudicare il buon esito del bonifico. In tal caso il costo dell operazione verrebbe maggiorato dell applicazione di una penale. Bonifici SEPA Credit Transfer Basato sullo schema definito dal Rulebook pubblicato dall European Payment Council (EPC) con l obiettivo di creare un area unica dei pagamenti a livello europeo. Sono eligibili come SEPA Credit Transfer le disposizioni di bonifico, non urgenti effettuate in Euro, senza indicazioni di valuta fissa per il beneficiario, su iniziativa di un ordinante, tramite un ente situato in uno Stato aderente SEPA (vedi nota 5) per mettere una somma di denaro a disposizione di un beneficiario presso un ente situato in un altro Stato aderente SEPA. L ordinante di un bonifico SEPA Credit Transfer deve mettere a disposizione dell ente esecutore il codice IBAN e BIC del beneficiario, intendendosi automaticamente autorizzato lo stesso ente a comunicare al beneficiario anche le coordinate bancarie dell ordinante o qualsiasi dettaglio atto ad identificarlo.e ammessa la sola causale di spese SHA (=SHARE, vale a dire ordinante e beneficiario pagano ciascuno le spese dei rispettivi enti esecutori). Assegni di traenza (o Fondi a disposizione) E uno speciale tipo di assegno usato, in genere, per mettere a disposizione del beneficiario i fondi quando non si conoscono le coordinate bancarie del beneficiario medesimo, come, ad esempio, nel caso in cui una compagnia d assicurazioni debba liquidare un danno a un assicurato o un azienda di servizi, enti pubblici, istituti previdenziali debbano effettuare un rimborso a un utente del quale non sono note le coordinate bancarie. In tal caso inviano per posta al beneficiario il cosiddetto assegno di traenza. Tale assegno reca la clausola non trasferibile ; ha una scadenza e, pertanto, è valido solo per un periodo limitato, (di norma solo alcuni mesi dalla data d emissione); è tratto sulla banca presso la quale si trova depositata, in un conto infruttifero limitato all importo dell assegno, la somma corrispondente; è tratto dallo stesso beneficiario, a favore di sé medesimo; lo stesso traente dovrà, quindi, firmare l assegno anche per quietanza e potrà presentarlo come un qualsiasi assegno presso la propria Banca, per l incasso. Pagina 1 di 6
2 Per evitare contrattempi e inutili disagi, quando si entra in possesso di un assegno di traenza, è consigliabile verificare che il titolo non sia scaduto, ed incassarlo appena possibile. Assegni circolari L'assegno circolare è un titolo di credito all ordine emesso da un istituto di credito, a ciò autorizzato dall autorità competente, per somme che sono già disponibili presso la banca stessa al momento dell'emissione. E pagabile "a vista" presso tutti i recapiti indicati dall emittente. L assegno circolare è emesso con l indicazione del nome e della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Il cliente può richiedere, per iscritto, il rilascio in forma libera (cioè senza clausola di non trasferibilità) di assegni circolari purchè l importo sia inferiore a euro; in questo caso è dovuta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,50 euro per ciascun assegno circolare. Esso deve contenere: la denominazione di assegno circolare, la promessa da parte della banca di pagare al momento della presentazione una somma determinata, il nome del beneficiario (non può essere emesso "al portatore"), la data e il luogo di emissione, la sottoscrizione della banca emittente. Per richiedere un assegno circolare non è necessario che il richiedente abbia un rapporto di conto corrente con la banca emittente. Al fine di garantire i beneficiari degli assegni circolari, gli stessi indicano l'importo massimo per il quale possono essere emessi. Un'altra garanzia è data dal fatto che ogni istituto che li emette deve depositare una cauzione presso la Banca Centrale proporzionata all'ammontare dei titoli emessi. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto; mancata esecuzione dell ordine di pagamento per assenza di fondi sul conto dell ordinante; disguidi nell inoltro dell ordine, qualora l ordinante ometta di indicare alcuni dati o fornisca coordinate errate o non valide; Legenda delle principali nozioni dell operazione Assegni circolari Assegni di traenza Bonifico Bonifico ordine permanente Bonifico SEPA Credit Transfer CBI passivo Coordinate bancarie L'assegno circolare è un titolo di credito all ordine emesso da un istituto di credito, a ciò autorizzato dall autorità competente, per somme che sono già disponibili presso la banca stessa al momento dell'emissione. Gli assegni di traenza sono mezzi di pagamento generalmente utilizzati quando non si conoscono le coordinate bancarie del beneficiario. Disposizione di pagamento a favore di un terzo su stessa banca o altra banca data con un ordine occasionale o in via continuativa. Ordine di pagamento disposto a favore di un terzo in via continuativa. Ordine di pagamento disposto a favore di un terzo sulla base dello schema definito dal Rulebook pubblicato dall European Payment Council (EPC) Corporate Banking Interbancario, ovvero collegamento di remote banking attivato su altra Banca tramite il quale un cliente ha la possibilità di operare anche su rapporti di conto accesi presso il nostro Istituto, che assume così la figura di Banca passiva. ABI: codice nazionale che identifica la banca BBAN: coordinate bancarie nazionali che identificano il cliente BIC: codice internazionale che identifica la banca CAB: codice nazionale che identifica lo sportello della banca CIN: codice di controllo Pagina 2 di 6
3 CONTO: numero del conto del beneficiario. IBAN: coordinate bancarie internazionali che identificano il cliente Data accettazione E la data dalla quale ricorrono tutte le condizioni richieste per dare esecuzione a un ordine di bonifico nazionale. Data presentazione Rappresenta la data in cui la Banca riceve dal cliente le specifiche delle disposizioni da lavorare. Ordini permanenti di bonifico Trattasi di incarico disposto dal cliente ordinante al fine di disporre un bonifico a favore di un terzo beneficiario in via continuativa. Condizioni economiche del Prodotto/Servizio DISPOSIZIONI DI BONIFICO Commissioni e spese applicabili sui bonifici SEPA Credit Transfer Bonifico ordinario regolato per cassa 5,00 Commissione per bonifico SEPA Credit Transfer a banche con 3,50 addebito in c/c Commissione per bonifico SEPA Credit Transfer a filiali con 3,50 addebito in c/c Commissione per bonifico SEPA Credit Transfer telematico (CBI 0,50 passivo) verso nostre filiali Commissione per bonifico SEPA Credit Transfer telematico (CBI 0,50 passivo) verso altre banche Commissioni e spese applicabili su tutti i bonifici compresi quelli di importo rilevante - pari o superiore a ,00 (B.I.R.) - Bonifico ordinario regolato per cassa 5,00 Commissione per bonifico a banche con addebito in c/c 3,50 Commissione per bonifico a filiali con addebito in c/c 3,50 Commissione per bonifici verso Banche del Gruppo tramite by 0,50 Web Commissione per bonifici verso altre Banche tramite by Web 1,00 Commissione per bonifici verso Banche del Gruppo tramite by Call 3,50 Commissione per bonifici verso altre Banche tramite by Call 3,50 Commissioni per coordinate bancarie incomplete e/o inesatte (codice IBAN International Bank Account Number) 0,00 Commissione fissa per bonifici urgenti 5,00 Commissione percentuale aggiuntiva su bonifici urgenti 0,1000% Commissione massima applicata per bonifici urgenti 50,00 Commissione aggiuntiva per bonifici con allegati 5,00 Commissione su bonifici permanenti (ordini ricorrenti) 3,50 Bonifici disposti da enti pubblici Commissioni a carico del beneficiario del bonifico: per importi fino a 258,53 per importi fino a 1.549,37 per importi superiori Pagina 3 di 6 0,00 2,58 5,16 Spese per comunicazioni relative alla trasparenza 3,10 Bonifici disposti dalla clientela tramite supporto magnetico o flusso telematico Commissione per ogni bonifico da supporto cartaceo (tabulato): - verso nostre filiali 0,50 - verso banche 0,50 Commissione per ogni bonifico da supporto magnetico: - verso nostre filiali 0,50 - verso banche 0,50 Commissione per ogni bonifico da flusso telematico: - verso nostre filiali 0,50 - verso banche 0,50
4 VALUTE Valute di addebito sul c/c dell ordinante su nostri sportelli su altre banche Valute di accredito sul c/c del beneficiario per bonifici regolati per cassa per bonifici su nostri sportelli sullo stesso sportello del conto ordinante sugli altri sportelli della banca per bonifici SEPA Credit Transfer TRASFERIMENTO DI FONDI DESTINATI A SOGGETTI CON CONTI DOMICILIATI PRESSO ALTRE BANCHE Penale per disposizione inviata in RNI (Rete Nazionale Interbancaria) dopo le ore 14,50 nella stessa giornata di regolamento 0,77 per ogni ,69 di euro o frazione TRASFERIMENTO FONDI EFFETTUATI TRAMITE SERVIZIO O STANZA DI COMPENSAZIONE Commissione per ogni trasferimento 15,49 valuta data di esecuzione trasferimento ASSEGNI DI TRAENZA Commissioni su assegni di traenza emessi: per ogni assegno con invio per posta assicurata 6,70 per ogni assegno con invio per posta prioritaria 1,82 per ogni assegno con invio per posta raccomandata 3,78 per ogni assegno con invio per posta raccomandata-ar 4,19 per assegni di traenza emessi allo sportello e ritirati direttamente dall ordinante stesso, viene recuperata una commissione pari a 1,20 Revoca di disposizioni di assegni di traenza commissioni a carico dell ordinante per importi fino a 51,65 per importi fino a 516,46 per importi oltre 516,46 Valute Giorni valuta per addebito emissione assegni di traenza Giorni valuta per accredito rimborso di assegni di traenza scaduti ASSEGNI CIRCOLARI Giorni valuta per addebito emissione assegno circolare 5,16 10,33 20,66 data emissione dell assegno data scadenza validità data emissione dell assegno Clausole contrattuali che regolano il Prodotto/Servizio Si richiama l attenzione del cliente sulle clausole, contenute nel modulo relativo alle Condizioni generali relative al rapporto banca cliente, di cui: - all Art.2, dove si precisa che per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con la banca, il cliente ha facoltà di rivolgersi all'ufficio reclami della stessa e, ove ne ricorrano i presupposti, all'ombudsman bancario; - all Art.3, dove si stabilisce il principio secondo cui la banca, nella esecuzione degli incarichi conferiti dalla clientela è tenuta in via generale ad eseguire l incarico e può rifiutarsi di assumere tali incarichi solo qualora ricorra un giustificato motivo, dando comunque tempestiva comunicazione del rifiuto al cliente stesso. Si Pagina 4 di 6
5 stabilisce poi che: in assenza di particolari istruzioni del cliente, la banca determina le modalità di esecuzione degli incarichi, nel rispetto del principio di diligenza professionale e tenendo conto degli interessi del cliente e della natura degli incarichi stessi; la banca, è comunque autorizzata, a farsi sostituire nell'esecuzione dell'incarico da un proprio corrispondente anche non bancario; il cliente ha facoltà di revocare l'incarico conferito alla banca finché l'incarico stesso non abbia avuto un principio di esecuzione; - all Art.4, e all Art.5, in tema di comunicazioni tra cliente e banca e viceversa, in cui si specificano, tra l altro, i comportamenti che il cliente è tenuto ad osservare nell inoltro di comunicazioni e ordini in forma scritta e documenti in genere e si puntualizza che quando un rapporto è intestato a più persone, salvo diverso accordo scritto, le comunicazioni, le notifiche e l'invio degli estratti conto fatti dalla banca ad uno solo dei cointestatari all'ultimo indirizzo da questi indicato per iscritto sono operanti a tutti gli effetti anche nei confronti degli altri; - all Art.6, dove, a specifica tutela della posizione del cliente che ha compiuto atti di disposizione a favore di terzi (ad esempio, portatori di assegni emessi dal cliente stesso), si prevede che nello svolgimento delle operazioni connesse a detti atti la banca verifica l idoneità dei documenti eventualmente esibiti dai soggetti che entrano in rapporto con la banca stessa; - all Art.7, dove, nell ambito delle previsioni sul deposito delle firme autorizzate, si stabilisce che il cliente e i soggetti autorizzati ad operare sui rapporti sono tenuti ad utilizzare, nei rapporti con la banca, la propria sottoscrizione autografa in forma grafica corrispondente alla firma depositata; - all Art.8, dove in tema di poteri di rappresentanza, si prevede che le revoche e le modifiche delle facoltà concesse alle persone autorizzate a rappresentare il cliente nei suoi rapporti con la banca e/o le rinunce da parte delle medesime, saranno opponibili alla banca soltanto quando questa abbia ricevuto la relativa comunicazione inviata a mezzo di lettera raccomandata, telegramma, telex, telefax, oppure la stessa sia stata presentata allo sportello presso il quale è intrattenuto il rapporto e, in ogni caso, sarà opponibile alla banca decorsi 5 giorni lavorativi; ciò anche quando dette revoche, modifiche e rinunce siano state depositate e pubblicate ai sensi di legge; che, quando il rapporto è intestato a più persone, la revoca delle facoltà di rappresentanza può essere effettuata anche da uno solo dei cointestatari, salvo però l obbligo per il cointestatario che ha disposto la revoca di informarne gli altri cointestatari; - all Art.9, dove si prevede che quando il rapporto è intestato a più persone con facoltà per le medesime di compiere operazioni separatamente, tale facoltà di disposizione separata può essere modificata o revocata solo su conformi istruzioni impartite per iscritto alla banca da tutti i cointestatari, e che l'estinzione del rapporto può invece essere effettuata su richiesta anche di uno solo di essi, cui spetta però obbligo di avvertirne tempestivamente gli altri; - all Art.10, dove in tema di c.d. pegno omnibus e diritto di ritenzione, si stabilisce che i titoli e i valori di pertinenza del cliente comunque detenuti dalla banca stessa o che pervengano ad essa successivamente, restano costituiti a garanzia per l adempimento delle obbligazioni del cliente a fronte di affidamenti e/o impegni comunque contratti nei confronti della banca; - all Art.11, dove si prevede che quando esistono tra la banca ed il cliente più rapporti o più conti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni suo effetto; ma al verificarsi di una delle ipotesi previste dall'art.1186 cod.civ, la banca ha altresì il diritto di valersi della compensazione ancorché i crediti, seppure in monete differenti, non siano liquidi ed esigibili; - all Art.12, dove in tema di imputazione dei pagamenti, si prevede che il cliente può dichiarare nel momento del pagamento quale dei debiti esistenti intende soddisfare, e che ove il cliente non si avvalga di tale facoltà la banca possa imputare il pagamento ad estinzione o riduzione di una delle obbligazioni del cliente, dandone comunicazione al cliente stesso; - all Art.13, dove si stabilisce che la banca ha diritto di variare unilateralmente le norme e le condizioni economiche applicate ai singoli rapporti, posti in essere con il cliente, peraltro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in tema di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari ; - Art.17 - Foro competente. [(clausola non operante nel caso in cui il cliente rivesta la qualità di consumatore, ai sensi dell'art.3, comma 1, del Decreto legislativo 6 settembre 2005 n.206 ( Codice del consumo )]: si prevede al primo comma che Foro competente per eventuali controversie fra la banca ed il cliente, relative ai rapporti di conto corrente e ad ogni altro rapporto di qualsiasi natura, è quello della Sede legale della banca o, in alternativa, quello della dipendenza della banca presso la quale sono costituiti i rapporti; al secondo comma, che sia il cliente che la banca potranno altresì instaurare qualsiasi procedimento anche davanti al giudice competente nel luogo in cui è la residenza o la sede del cliente, come anche, in alternativa, davanti al giudice nel cui ambito territoriale di competenza è ubicata una qualsiasi delle dipendenze della banca, sempreché nell'ambito della regione in cui è la residenza o la sede del cliente stesso, ovvero uno stabilimento con rappresentante del cliente autorizzato a stare in giudizio per l'oggetto della domanda. 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6 Per quanto riguarda i tempi di accredito dei Bonifici si precisa che: In esecuzione di un ordine di bonifico i fondi sono accreditati sul conto della banca del beneficiario: - Il terzo giorno successivo a quello di esecuzione del bonifico se non viene fissata la valuta a favore del beneficiario; - Il giorno precedente a quello della valuta richiesta se viene fissata la valuta a favore del beneficiario; - Il giorno corrispondente a quello della valuta richiesta, se trasmesso con richiesta di valuta compensata (solo per girofondi) - Il giorno stesso della loro esecuzione (se eseguiti entro le ore 16,30 e compatibilmente con i tempi richiesti dai centri applicativi preposti alla diffusione) in caso di esecuzione di bonifici d importo rilevante (sistema BIR). Si definiscono bonifici d importo rilevante i bonifici superiori a Euro In ricezione di un ordine di bonifico i fondi sono posti a disposizione del cliente beneficiario: - Il giorno successivo a quello di ricevimento, se trasmesso senza indicazione di valuta fissa al beneficiario o anche con fissazione di valuta fissa compresa nei tre giorni lavorativi successivi a quello di ricevimento del bonifico da parte della Banca; - Il terzo giorno lavorativo precedente quello della valuta richiesta, se trasmesso con fissazione di valuta a favore del beneficiario di oltre tre giorni rispetto a quello di ricevimento del bonifico da parte della banca - Il giorno corrispondente a quello della valuta richiesta, se perviene con richiesta di valuta compensata (solo per girofondi) - Il giorno stesso della ricezione dell operazione, se trattasi di bonifici d importo rilevante (sistema BIR). PROCEDURE DI RECLAMO Questa banca aderisce all Accordo per la costituzione dell Ufficio reclami della clientela e dell Ombudsman Bancario. Il reclamo va presentato alla banca con lettera raccomandata A/R o consegnato allo sportello dove è intrattenuto il rapporto. Il cliente qualora sia un consumatore e sia rimasto insoddisfatto dal ricorso all Ufficio Reclami può presentare un ricorso all Ombudsman Bancario, organo collegiale con sede in Via IV Novembre ROMA Pagina 6 di 6
Ordini di pagamento sull Estero Bonifici Rimessa diretta
08/03/2010 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Ordini di pagamento sull

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 Art.4
 Art.5
 Art.6
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 Art.11
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