Source: http://www.ctiliguria.it/statuto_frame.htm
Timestamp: 2018-07-22 20:24:33+00:00

Document:
Un estratto dello Statuto del Club per Tecnologie dell'Informazione CTI Liguria:
Costituzione. Durata. Scopi.
Art. 1 - E’ costituita in Genova una libera associazione privata, apartitica, senza fini di lucro, denominata "Club per le Tecnologie dell'Informazione - CTI – LIGURIA".
Art. 2 - Ha sede in Genova; ha durata fino al 31.12.2091
Costituire un centro di conoscenza, diffusione e stimolo di attività ed esperienze innovative in un contesto nazionale ed internazionale
Essere una significativa forza di opinione fra gli operatori del settore
Rappresentare una voce professionale nei confronti delle istituzionali sui terni riguardanti la tecnologia dell'informazione ed il suo utilizzo.
Favorire la conoscenza, il confronto e la collaborazione tra i Soci in relazione alla loro attività professionale.
Collaborare con enti ed organismi italiani e stranieri che perseguono finalità analoghe.
Realizzare iniziative culturali e professionali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del Club.
Soci. Ammissione.
Art. 4 - Soci Ordinari. Possono essere Soci del Club, manager, consulenti, docenti e professionisti nelle discipline delle Tecnologie dell'Informazione, che abbiano maturato significative esperienze o abbiano fornito rilevanti contributi allo sviluppo dei settore e che siano disponibili a contribuire attivamente alle iniziative del Club.
Art. 5 - Soci Aggregati. Possono essere Soci Aggregati del Club sìa giovani che hanno il potenziale per divenire successivamente Soci Ordinari sìa Enti o Associazioni che hanno una missione complementare o viciniora alla missione del Club.
Art. 6 - Soci Sostenitori. Possono essere Soci Sostenitori del Club quelle Aziende, Enti, Istituti, Associazioni che, riconoscendo la validità sociale, culturale e tecnologica del CTI, si propongono di sostenere e promuovere con idonee attività e contributi la vita associativa del Club stesso.
Art. 7 - Soci Onorari. Possono essere Soci Onorari del Club, imprenditori, managers, consulenti, docenti e professionisti nelle Tecnologie dell’Informazione, che abbiamo maturato significative esperienze o abbiano fornito rilevanti contributi allo sviluppo del settore e che, per questi motivi, ricoprano ruoli istituzionali e/o manageriali di una certa rilevanza.
Art. 8 – Ammissione Soci Ordinari e Aggregati (Individuali). Le candidature, presentate da almeno due Soci, sono vagliate dal Comitato Ammissioni che, con propria procedura:
accerta i requisiti professionali dei candidati
accerta i requisiti di moralità civile
formalizza la proposta di ammissione
Il Consiglio Direttivo ratifica l'ammissione e comunica la nomina al candidato. Con il versamento della quota associativa, il candidato acquista la qualità di Socio.
Art. 9 – Ammissione Soci Aggregati (Gruppi) e sostenitori. La candidatura viene presentata al Consiglio Direttivo che verifica l’idoneità della proposta e delibera o meno l’ammissione.
Art. 10 – Ammissione Soci Onorari. La candidatura viene presentata al Consiglio Direttivo che verifica l’idoneità della proposta e delibera o meno l’ammissione.
Art. 11 - La qualità di Socio si perde per dimissioni, sopravvenuta mancanza di requisiti per essere Socio, esclusione. La qualità di Socio Onorario si perde allo scadere del mandato del CD che ha provveduto all’ammissione. Il Socio che intenda dimettersi dal Club deve darne comunicazione scritta. Le dimissioni non liberano dalle quote già scadute o da contributi speciali stabiliti dal Consiglio Direttivo e portati a conoscenza del Socio dimissionario prima delle dimissioni. Qualora il Socio perda i requisiti richiesti, il Consiglio Direttivo, d'ufficio o su richiesta di almeno due Soci, può dichiarare risolto il rapporto associativo, dandone comunicazione motivata e riservata al Socio. Contro tale delibera il Socio potrà ricorrere entro 10 giorni al Collegio dei Probiviri. Si avrà esclusione automatica per morosità, trascorsi invano 3 mesi da un sollecito scritto del Club.
Art. 12 – Il contributo associativo annuale per tutte le categorie dei Soci è fissato dall’Assemblea del Club in sede di approvazione del bilancio preventivo. L'Assemblea fissa anche la quota di ammissione (solo per i Soci Ordinari) da versarsi all'atto di iscrizione. Per il Socio Onorario il contributo è gratuito sìa per la quota di ammissione sìa per la quota annuale.
Organi e loro funzioni.
Art. 13 - Sono organi dei Club:
Tutte le cariche negli organi del Club sono gratuite.
I componenti di ogni organo sociale (escluso il Collegio dei Probiviri) che senza giustificato motivo non intervengono a tre riunioni consecutive, decadono dall'incarico ed il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione secondo le norme di cui all'art. 28, salvo che questi, per giustificati motivi, abbiano chiesto in tempo debito di restare temporaneamente sospesi dalla carica per un periodo non eccedente sei mesi.
Art. 14 – L’ Assemblea si riunisce in sede ordinaria straordinaria.
L'Assemblea ordinaria provvede a quanto segue:
nomina gli organi statutari
determina l'indirizzo generale dell'attività dei Club
discute ed approva i bilanci consuntivo e preventivo
stabilisce l'entità dei contributo associativo annuale la misura della quota di ammissione
approva il Regolamento dell'associazione (Art.26)
delibera sulle modifiche di Statuto e sulle norme di attuazione
delibera su altri argomenti posti all'ordine del giorno
delibera sull'eventuale scioglimento del Club e sulla nomina dei liquidatori
Art. 15 - L’ Assemblea ordinaria si riunisce a Genova o in altra località in Liguria da indicarsi nell'avviso di convocazione, e deve essere convocata almeno una volta all'anno entro il 30 Aprile. Può anche essere convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo del Club lo ritenga necessario. L’ Assemblea straordinaria può essere convocata quando lo ritenga opportuno il Consiglio oppure quando ne faccia richiesta scritta un numero di Soci pari al 25% dei Soci iscritti. La convocazione dell’assemblea avviene con avviso spedito per posta o mezzo fax, o a mezzo posta elettronica, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, del luogo, del giorno e dell'ora fissata per la prima e la seconda convocazione.
Art. 16 - Hanno diritto di intervenire all' Assemblea tutti i Soci che si trovino in regola con i pagamenti della quota di associazione entro l’inizio dell’Assemblea stessa. Ogni Socio avrà diritto ad un solo singolo voto. Ciascun Socio potrà rappresentare uno o più altri Soci fino al massimo di cinque, purché sia munito di regolare delega scritta. I Soci Aggregati ed i Soci Sostenitori non hanno diritto di voto.
Art. 17 - L’ Assemblea ordinaria e straordinaria è valida in prima convocazione se sono presenti personalmente o per delega almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione le Assemblee sono valide qualunque sia il numero dei presenti purché tra la prima e la seconda convocazione vi sia un intervallo di almeno un’ora, eccezion fatta per l'Assemblea straordinaria in cui si debba deliberare su modifiche dello Statuto e lo scioglimento dei Club. La presidenza dell'Assemblea viene assunta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente più anziano o da un Consigliere designato a maggioranza dal Consiglio Direttivo stesso.
Art. 18 - Le votazioni dell'Assemblea per le cariche sociali saranno effettuate mediante scrutinio segreto ovvero, se all’unanimità, per alzata di mano. Tutte le altre votazioni potranno essere fatte per alzata di mano oppure per appello nominale, quando ne faccia richiesta un numero di Soci i quali, con o senza deleghe, rappresentino complessivamente un decimo di voti validi. Le deliberazioni dell'Assemblea sono messe a verbale che viene sottoscritto dal Segretario Generale, nonché dagli scrutatori.
Art. 19 - Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea. Il Consiglio è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 19 membri scelti fra i Soci. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, i Vice Presidenti , il Comitato Esecutivo (eventualmente), mentre il Segretario Generale ed il Tesoriere possono essere nominati anche tra i Soci Ordinari. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di istituire Commissioni varie per lo svolgimento delle attività previste dallo Statuto. Il Consiglio ha le seguenti attribuzioni:
può dare incarichi ai propri membri per svolgere attività di interesse dei Club
promuove ed attua le iniziative ed i provvedimenti tendenti al conseguimento dei fini del Club in armonia allo Statuto ed in ottemperanza alle direttive dell'Assemblea
esamina ed approva i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all'Assemblea, amministra e tutela il patrimonio sociale
delibera su tutti i problemi interessanti la vita del Club e sulla istituzione e scioglimento di Commissioni e/o Sezioni locali territoriali
rispetta e fa rispettare ai soci il Regolamento (Art. 26); f. accerta l'esecuzione delle delibere affidate al Presidente
Il Consiglio si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni bimestre o quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Il Consiglio è convocato con un preavviso di cinque giorni, ridotto ad uno lavorativo in caso di urgenza e convocato sia a mezzo posta, che fax o posta elettronica. Possono assistere al Consiglio i Revisori dei Conti senza diritto di voto. Per ogni seduta del Consiglio, viene compilato il verbale che dovrà essere firmato dal compilatore stesso e dal Presidente dopo l'approvazione, che sarà fatta dietro lettura dei -verbale all'inizio della seduta successiva a quella in cui il verbale si riferisce.
Art. 20 - Il Consiglio è valido se è presente almeno la metà dei Consiglieri. Le deliberazioni verranno prese a maggioranza dei voti degli intervenuti. E’ possibile deliberare per posta elettronica ma solo su un argomento alla volta e la delibera, per essere efficace, deve avere la totalità dei voti favorevoli. La delibera “elettronica” consente l’operatività e l’esecuzione in “toto” di quanto deciso ma nel Consiglio successivo dovrà, comunque, essere effettuata la relativa formalizzazione mediante iscrizione a verbale della delibera “elettronica” per attestarne l’avvenuta approvazione.
Art. 21 - Il Presidente ha la firma e la legale rappresentanza dei Club, dirige l'attività del Club stesso e svolge tutte le funzioni a lui delegate dal Consiglio Direttivo. Il Segretario Generale riferisce al Presidente, dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio; vigila sulla gestione economica e finanziaria dell'Associázione e cura che la Segreteria e gli uffici dell'Associazione seguano le direttive ed attuino i provvedimenti deliberati dall'Assemblea e dal Consiglio stesso. In caso di assenza o di impedimento temporaneo dei Segretario Generale, le sue funzioni sono espletate da altro Consigliere espressamente incaricato dal Consiglio.
Art. 22 – Comitato Esecutivo. Il Consiglio Direttivo, se lo ritiene necessario, istituisce al suo interno un Comitato Esecutivo costituito, quale organismo con ruolo operativo-gestionale, con compiti istruttori, di attuazione degli indirizzi e degli obiettivi deliberati dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, composto dal Presidente e da cinque componenti. Il mandato dei componenti del Comitato Esecutivo scade contestualmente alla cessazione del relativo mandato alla carica di componenti del Consiglio Direttivo. La composizione, le attribuzioni ed i compiti del Comitato Esecutivo sono disciplinati in dettaglio con il Regolamento interno.
Art. 23 - Il Collegio dei Revisori è costituito da tre membri eletti dall'Assemblea, che designa anche il Segretario del Collegio. I Revisori dei Conti vigilano sulla gestione economica e finanziaria del Club, eseguendo anche individualmente frequenti verifiche di cassa e contabili, e comunque almeno ogni tre mesi.
Art. 24 - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall'Assemblea fra non Soci e/o fra Soci non aventi altri incarichi di qualsiasi genere all’interno del CTI Liguria. Il Collegio è competente a dirimere le controversie tra l'associazione ed i Soci nonché le controversie fra i Soci stessi, in base allo Statuto ed al regolamento in vigore al momento dei fatti oggetto di controversia. In difetto, le decisioni verranno assunte in base ai dettati del Codice Civile. E’ fatto obbligo ai Soci di esperire la risoluzione delle controversie tramite il Collegio dei Probiviri prima di adire a qualsiasi altra forma di risoluzione.
Art. 25 - Tutte le cariche sociali durano 3 anni e sono rinnovabili.
Art. 26 – Regolamento; entro tre mesi dalla data di insediamento il Consiglio Direttivo propone all'Assemblea, per la relativa approvazione, il Regolamento dell'associazione. Con tale regolamento sono disciplinati in dettaglio, i rapporti sociali, oltre a tutti gli altri aspetti inerenti al funzionamento dell'Istituto stesso.
Patrimonio. Amministrazione. Bilancio.
Art. 27 - Il Patrimonio sociale è formato:
dai beni venuti in proprietà del Club per acquisti, lasciti, donazioni, devoluzioni, ecc.
dalle eccedenze annue di bilancio
dalle rendite patrimoniali non destinate a fronteggiare le spese annuali di gestione
Ogni anno l'inventario dei patrimonio sociale deve essere aggiornato e trascritto in apposito libro da conservarsi con gli altri libri sociali a cura dei Tesoriere.
Art. 28 – Il Tesoriere provvede alla gestione economica e finanziaria dei Club, in conformità delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio.
Congiuntamente con il Segretario Generale, firma gli ordinativi di incasso e quelli di pagamento.
Art. 29 - Alla fine di ogni anno, il Tesoriere compila il bilancio consuntivo dell'anno precedente. e lo sottopone al Consiglio Direttivo,o ed al Collegio dei Revisori dei Conti, per la successiva approvazione da parte dei Consiglio e dell'Assemblea. Copia di tale bilancio, con i relativi allegati, resterà depositata a disposizione dei Soci presso la Sede del Club durante i dieci giorni precedenti l'Assemblea alla quale dovrà essere presentato.
Art. 30 - Alla fine di ogni anno il Tesoriere provvede, in conformità alle direttive del Segretario Generale e del Consiglio, a predisporre il bilancio preventivo per l'anno successivo da sottoporre all'Assemblea.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30