Source: http://www.confindustria.imperia.it/lassociazione/statuto/
Timestamp: 2020-01-23 06:27:46+00:00

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STATUTO CONFINDUSTRIA IMPERIA
Approvato nel presente testo dall’Assemblea Generale Straordinaria del 12 Dicembre 2016
Art. 1 – Visione e missione
Art. 4 – Rapporto associativo
TITOLO IV - ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA
Art. 14 – Sezioni merceologiche
TITOLO VI – FONDO COMUNE E BILANCI
Art. 19 – Bilancio preventivo e consuntivo
Art. 21 – Disposizione di rinvio
Confindustria Imperia ha sede legale in Imperia.
Aderisce quale Associato effettivo a Confindustria, partecipando così al sistema di rappresentanza delle imprese industriali e delle imprese produttrici di beni e servizi, come delineato nello statuto e nei regolamenti di Confindustria.
Può aderire ad Organizzazioni ed Enti nazionali, comunitari ed internazionali e può costituire, stabilendone organizzazione e compiti, Delegazioni o Uffici distaccati.
Nel rispetto delle disposizioni confederali in materia dei ruoli e delle prestazioni tra le componenti del Sistema, Confindustria Imperia esprime la sua mission principalmente attraverso il perseguimento di tre obiettivi:
assicurare solida identità e diffuso senso di appartenenza alle imprese associateche ad essa fanno riferimento;
erogare efficienti servizi, sia di interesse generale che su tematiche specifiche.
A tal fine, Confindustria Imperia è impegnata a:
a) valorizzare la propria capacità di comporre istanze ed interessi diversificati, per esprimere azioni di rappresentanza coerenti e condivise;
c) attivare servizi innovativi, anche attraverso l’instaurazione di collaborazioni e partnership con enti esterni;
Sono attività istituzionali di Confindustria Imperia:
rappresentare, tutelare ed assistere, nei limiti del presente Statuto, le imprese associate nei rapporti con le Istituzioni ed Amministrazioni, con le Organizzazioni economiche, politiche, sindacali e con ogni altra componente della società;
d) accompagnare e stimolare le imprese nei processi di internazionalizzazione e più in generale di sviluppo del proprio business;
e) assistere i propri associati in materia di innovazione e trasferimento tecnologico, svolgendo anche funzione di raccordo tra le imprese e i soggetti della ricerca;
f) promuovere lo sviluppo delle competenze, attraverso strutturate attività di formazione continua, destinate agli imprenditori ed ai loro collaboratori;
g) esprimere di fronte alle Istituzioni ed alla pubblica opinione, le posizioni di Confindustria Imperia relative ai problemi che direttamente od indirettamente interessano il mondo imprenditoriale;
h) favorire fra le Imprese associate iniziative riguardanti la loro attività, stipulare, nell'interesse delle stesse, accordi e convenzioni con Enti Pubblici e Privati;
i) mantenere relazioni con altre Organizzazioni di categoria e sindacali, indipendentemente dalle stipulazioni contrattuali e dalle controversie di lavoro, al fine di creare il più efficace spirito di collaborazione tra le diverse componenti del sistema economico sociale del territorio;
j) provvedere alla nomina e designazione di rappresentanti delle categorie aderenti in tutti i Consigli, Enti ed Organi in cui tale rappresentanza sia prevista;
k) promuovere l'informazione, la conoscenza e la cultura, come strumento di progresso politico, economico e sociale, ponendosi come soggetto attivo nell'assunzione di iniziative miranti ad accrescere la cultura di impresa e la formazione professionale.
Confindustria Imperia non ha fini di lucro. Può, tuttavia, promuovere o partecipare ad attività di natura imprenditoriale, purché strumentalmente finalizzate ad una migliore realizzazione dei propri scopi associativi.
Possono aderire a Confindustria Imperia le imprese industriali e le imprese produttrici di beni e servizi che abbiano un’organizzazione complessa e che:
a) siano costituite con riferimento ad una delle forme societarie previste dall’ordinamento generale;
b) diano puntuale attuazione ai principi organizzativi dettati dal codice civile per l’esercizio dell’attività imprenditoriale;
c) si ispirino alle regole del mercato e della concorrenza, attraverso comportamenti orientati ad integrità, autonomia e trasparenza, senza condizionamenti derivanti da conflitti di interesse con gli scopi perseguiti da Confindustria Imperia, anche secondo quanto disposto dal Codice Etico e dei valori associativi;
d) dispongano di un’adeguata struttura organizzativa, evidenziando un sufficiente potenziale di crescita.
Le imprese con i requisiti di cui al primo comma sono inquadrate nelle categorie dei soci effettivi e dei soci ordinari di territorio, a seconda delle diverse caratteristiche.
le imprese, che abbiano un’Associazione o Federazione di settore di riferimento già aderente a Confindustria, con sede legale nel territorio della provincia di Imperia o con sede legale in luogo diverso ma che abbiano comunque nel territorio della predetta provincia stabilimenti o cantieri e/o attività sussidiarie di filiale o deposito. Per l’ammissione delle imprese cooperative è richiesto il preventivo parere favorevole di Confindustria;
Sono soci ordinari di territorio le imprese che non abbiano una corrispondente Associazione o Federazione di settore aderente a Confindustria, con sede legale nel territorio della provincia di Imperia o con sede legale in luogo diverso ma che abbiano comunque nel territorio della suddetta provincia stabilimenti o cantieri e/o attività sussidiarie di filiale o deposito.
Possono, altresì, aderire, in qualità di soci aggregati, realtà imprenditoriali che non possiedano i requisiti per essere inquadrate come soci effettivi o soci ordinari di territorio, ma presentino solo caratteristiche di strumentalità, complementarietà e raccordo economico con quelle di cui alle due precedenti tipologie. Tra i soci aggregati possono essere ricompresi anche consorzi e società consortili di imprese di produzione di beni e/o di servizi;
Tutti i soci vengono iscritti nel Registro Imprese di Confindustria Imperia e nel Registro Imprese di Confindustria, che certifica ufficialmente, e ad ogni effetto organizzativo, l’appartenenza dell’impresa al Sistema.
Ogni Impresa associata può essere rappresentata presso Confindustria Imperia dal Presidente, dall'Amministratore Delegato, da uno dei Titolari o da persona appartenente all'Impresa medesima munita di espresso mandato.
Previa istruttoria condotta dalla struttura tecnico-organizzativa, in ordine al possesso dei requisiti qualitativi - trasparenza, integrità, solidità, affidabilità - richiesti dal Codice etico e dei valori associativi per l’appartenenza al Sistema, e in ordine alle caratteristiche per l’inquadramento in una delle categorie di soci di cui al precedente art. 3, la domanda viene sottoposta alla deliberazione con scrutinio palese del Consiglio di Presidenza.
Il Consiglio di Presidenza accoglie a maggioranza semplice le domande di adesione dei soci effettivi e a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti quelle dei soci ordinari di territorio.
Il rapporto associativo ha la durata di un biennio e si intende tacitamente rinnovato di biennio in biennio ove non venga data formale disdetta con lettera raccomandata a.r. con preavviso di tre mesi.
I soci effettivi hanno diritto di ricevere le prestazioni di rappresentanza, tutela, informazione, assistenza e consulenza derivanti dall’appartenenza a Confindustria Imperia e al Sistema. Partecipano e intervengono all’Assemblea e hanno piena capacità di elettorato attivo e passivo in tutti gli Organi associativi, purché in regola con gli obblighi statutari e contributivi.
I soci ordinari di territorio hanno gli stessi diritti dei soci effettivi, con esclusione della capacità di elettorato attivo e passivo per le cariche di Presidente, Vice Presidente dell’Associazione ed incarichi, anche di rappresentanza esterna, di livello confederale.
I soci aggregati non hanno diritto ad alcuna prestazione di rappresentanza, assistenza e tutela diretta di contenuto politico, tecnico-economico e sindacale. Partecipano e intervengono all’Assemblea senza capacità di elettorato attivo e passivo. Hanno diritto di elettorato attivo solo negli organi delle sezioni merceologiche interne.
di avere attestata la partecipazione al Sistema, attraverso dichiarazioni/certificazioni di appartenenza, predisposte dall’Associazione a firma del Presidente;
di utilizzare il Logo e i segni distintivi del sistema confederale, secondo le disposizioni di Confindustria.
L’adesione a Confindustria Imperia comporta l’obbligo di accettare il presente Statuto, i Regolamenti di attuazione, il Codice Etico e dei Valori Associativi di Confindustria, nonché ottemperare alle delibere degli Organi direttivi e di controllo.
versare i contributi associativi, nella quantità e con le modalità previste dalla Delibera contributiva annuale;
partecipare attivamente alla vita associativa e contribuire alle scelte associative in piena integrità ed autonomia da pressioni interne ed esterne avendo come obiettivo prioritario l'interesse dell'intera categoria e di Confindustria Imperia;
non assumere iniziative di comunicazione esterna, che possano avere risvolti negativi sugli interessi rappresentati da Confindustria Imperia, ovvero da altra componente del Sistema, senza un preventivo coordinamento con l’Associazione. Costituisce comportamento gravemente contrastante con i doveri di adesione al Sistema l’utilizzo strumentale della struttura associativa, per conseguire risultati riconducibili a proprie politiche di business aziendale;
I soci effettivi e quelli ordinari di territorio non possono, inoltre, aderire ad Associazioni che facciano parte di Organizzazioni ritenute dal Consiglio di Presidenza concorrenti, nella fattispecie, con Confindustria e costituite per scopi analoghi. Costituisce comportamento gravemente contrastante con i doveri associativi l’assunzione di cariche associative nelle predette Organizzazioni concorrenti.
Sono organi di Confindustria Imperia:
e) gli Organi di controllo: Probiviri e Revisori contabili;
L’Assemblea è composta dai rappresentanti dei soci effettivi e dei soci ordinari di territorio, in regola con gli obblighi statutari e con il versamento dei contributi dell’anno precedente, che può essere effettuato sino al giorno precedente la data dell’Assemblea. Partecipano, senza diritto di voto, i soci aggregati.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno entro il mese di luglio per l’approvazione annuale del bilancio e della delibera contributiva, nonché per tutti gli altri adempimenti organizzativi, comprese le modificazioni statutarie e la delibera di eventuale scioglimento relativamente alle quali sono previsti dal Regolamento di attuazione quorum specifici.
Si riunisce in via straordinaria in tutti i casi di ulteriore convocazione durante l’anno, indipendentemente dai contenuti posti all’ordine del giorno, ma conservando i quorum costitutivi e deliberativi previsti per la convocazione in via ordinaria.
I soci intervengono in Assemblea direttamente – attraverso propri rappresentanti anche non in possesso dei requisiti di responsabilità aziendale di grado rilevante necessari per l’accesso alle cariche direttive, ma muniti di apposita delega a firma del legale rappresentante – o per delega conferita ad altro socio, nel limite massimo di una per ogni azienda iscritta.
E’ ammessa una pluralità di deleghe tra imprese riconducibili a un medesimo gruppo societario, secondo le figure civilistiche del controllo e del collegamento.
Ogni Impresa associata al corrente col pagamento dei contributi associativi ha diritto ad un voto, ha inoltre diritto a voti supplementari in ragione dei contributi versati a Confindustria Imperia nell'esercizio finanziario precedente secondo la seguente tabella:
€ 16.001,00
a) eleggere, ogni quadriennio dispari, il Presidente e i Vice Presidenti ed approvare il relativo programma di attività;
b) eleggere, ogni quadriennio pari, i componenti elettivi del Consiglio Generale;
c) eleggere, ogni quadriennio pari, i Probiviri e i Revisori contabili;
d) determinare gli indirizzi strategici e le direttive di massima dell'attività dell’Associazione ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi della stessa;
e) approvare la delibera contributiva e il bilancio consuntivo;
f) può di sua iniziativa o su proposta del Consiglio Generale conferire cariche onorarie ai Titolari o Legali Rappresentanti di Imprese Associate, che si siano in qualche modo resi benemeriti di Confindustria Imperia;
g) modificare il presente Statuto;
h) deliberare lo scioglimento dell’Associazione e nominare uno o più liquidatori;
i) deliberare su ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio generale, dal Consiglio di Presidenza o dal Presidente.
1. il Presidente, i componenti del Consiglio di Presidenza, l’ultimo Past President, purché espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici, i Presidenti delle sezioni merceologiche;
2. i seguenti componenti:
a) n.4 rappresentanti generali eletti dall’Assemblea ordinaria negli anni pari;
b) un ulteriore delegato per le Sezioni che inquadrano da 101 a 250 dipendenti, e per le sezioni che inquadrano oltre 250 dipendenti un delegato ogni ulteriori 500 dipendenti, nominati, ogni quadriennio, dall’Assemblea di Sezione degli anni pari;
c) n. 2 rappresentanti aggiuntivi nominati dal Comitato Piccola Industria ogni quadriennio degli anni pari;
d) n. 1 rappresentante aggiuntivo nominato dal Gruppo Giovani Imprenditori ogni quadriennio degli anni pari;
3. n. 2 membri nominati dal Presidente tra persone che siano espressione particolarmente significativa della base associativa.
Sono invitati permanenti al Consiglio Generale, senza diritto di voto, tutti gli altri Past President, i Revisori contabili e i Probiviri. Non sono ammessi altri inviti permanenti ma solo per singole riunioni, in ragione dello specifico contributo che può essere assicurato sui temi all’ordine del giorno.
I componenti elettivi del Consiglio Generale durano in carica quattro anni e scadono in occasione dell’Assemblea ordinaria degli anni pari; i componenti possono essere rieletti allo stesso titolo per un massimo di un quadriennio consecutivo al primo. Dopo i predetti mandati consecutivi, ulteriori rielezioni sono ammesse trascorso almeno un mandato.
Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione delle riunioni del Consiglio Generale, nonché su eleggibilità, decadenza e sostituzione dei componenti, sono contenute nel Regolamento di attuazione del presente Statuto.
a) proporre all’Assemblea il Presidente ed i Vice Presidenti, nonché il relativo programma di attività;
b) nel quadro delle deliberazioni e delle direttive dell’Assemblea, curare il conseguimento dei fini statutari e prendere in esame tutte le questioni di carattere generale;
c) deliberare le direttive generali per eventuali accordi di carattere sindacale o tecnico-economico;
d) proporre all’Assemblea il bilancio consuntivo e la delibera contributiva e approvare il bilancio preventivo;
e) indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea;
f) deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione che riterrà necessari, opportuni ed utili per il miglior conseguimento dei fini dell’Associazione;
g) deliberare le sanzioni di espulsione e radiazione;
h) ratificare le domande di adesione deliberate dal Consiglio di Presidenza;
i) formulare e proporre, per l’approvazione dell’Assemblea, le modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione;
j) approvare e/o modificare regolamenti e direttive di attuazione del presente Statuto;
k) determinare i criteri per la composizione merceologica dei vari Settori e decidere la costituzione delle stesse;
l) pronunciarsi sul reclamo presentato dalle imprese richiedenti l’adesione, contro il rigetto della domanda;
m) istituire eventuali delegazioni territoriali dell’Associazione;
n) esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione;
i Vice Presidenti elettivi (5) con mandato quadriennale rinnovabile una sola volta consecutiva negli anni dispari;
3. i Vice Presidenti di diritto, ovvero i Presidenti della Piccola Industria e dei Giovani Imprenditori;
l’ultimo Past President come invitato.
I Vice Presidenti di diritto scadono con il venir meno della loro carica.
Al fine di presidiare le attività istituzionali di cui all’art. 2, è facoltà del Presidente attribuire deleghe specifiche ai Vice Presidenti per lo sviluppo delle tematiche identificate come prioritarie per l’attuazione della mission e del ruolo dell’Associazione.
Sono ammessi inviti alle singole riunioni, in considerazione dei temi all’ordine del giorno. Restano esclusi incarichi specifici, o altre forme di coinvolgimento strutturato nell’attività e nelle competenze del Consiglio di Presidenza, al di fuori dei componenti di cui ai commi precedenti.
d) deliberare sulle domande di adesione o delegare l’esercizio di tale funzione ad uno dei Vice Presidenti;
e) istituire eventuali Commissioni e Gruppi tecnici di supporto all’attività dei Vice Presidenti;
f) designare e revocare i rappresentanti esterni dell’Associazione;
g) sovrintendere alla gestione del fondo comune e redigere la proposta di bilancio consuntivo e preventivo, nonché la delibera contributiva, ai fini delle successive deliberazioni del Consiglio Generale e dell’Assemblea;
h) esercitare, in caso di urgenza, i poteri che spettano al Consiglio Generale, al quale deve però riferire nella sua prima riunione per la necessaria ratifica;
i) nominare e revocare il Direttore dell’Associazione;
j) deliberare le sanzioni di sospensione;
k) deliberare sulla risoluzione del rapporto associativo;
l) deliberare sulla proposta del Direttore in ordine alla organizzazione dei servizi, agli ordinamenti ed organici del personale interno ed agli eventuali incarichi di consulenza;
m) erogare somme e contributi nel quadro delle finalità di Confindustria Imperia; il Consiglio di Presidenza può però darne mandato al Presidente;
n) esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione.
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria di ogni quadriennio dispari, su proposta del Consiglio Generale. Può durare in carica per un massimo di quattro anni consecutivi, senza possibilità di ulteriori rielezioni.
I candidati alla Presidenza, da sottoporre alla votazione del Consiglio generale, sono individuati dalla Commissione di designazione di cui all’art. 12, previa consultazione dei soci.
c) la convocazione degli organi associativi e il loro coordinamento anche con quelli delle sezioni merceologiche, con poteri sostitutivi in caso di impedimento e di immotivata inerzia;
In caso di urgenza, o qualora temporaneamente assente, il Presidente viene sostituito dal Vice Presidente eletto più anziano di età.
In caso di cessazione anticipata del mandato del Presidente, il Vice Presidente più anziano di età ne svolge temporaneamente le funzioni, in attesa che venga completato l’iter procedurale per l’elezione del nuovo Presidente. In tal caso la Commissione di designazione deve insediarsi nei 30 giorni successivi.
Il Presidente subentrante porta a termine il mandato in corso e può essere rieletto, se ha ricoperto meno della metà del mandato.
La Commissione è composta da tre membri che possono essere imprenditori associati, in possesso dei requisiti personali, organizzativi e professionali previsti dal Codice etico e dei valori associativi, sorteggiati all’interno di un elenco di almeno 5 nominativi predisposto dal Collegio speciale dei Probiviri in coordinamento, in ambedue i casi, con tutti i Past President.
La Commissione deve insediarsi n. 3 mesi prima della scadenza del mandato del Presidente.
Nelle prima settimana, con apposita comunicazione ai soci effettivi, la Commissione sollecita l’invio di eventuali autocandidature, con i relativi programmi, e ne verifica, d’intesa con il Collegio dei Probiviri, il profilo personale e professionale.
Al termine delle consultazioni la Commissione redige una relazione finale di sintesi delle valutazioni raccolte, su massimo tre candidati, relativa ai rispettivi programmi di attività e alle indicazioni emerse dalle consultazioni, comprensiva altresì del parere, obbligatorio e vincolante, sul profilo personale e professionale, rilasciato dal Collegio speciale dei Probiviri. La relazione viene sottoposta al Consiglio Generale, che designa il candidato Presidente, da sottoporre all’elezione dell’Assemblea.
Per acquisire lo status di Presidente designato occorre conseguire la metà più uno dei voti dei presenti, senza tener conto di astenuti e schede bianche; si computano, invece, le schede nulle.
Il Presidente viene eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea, con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti presenti, senza tener conto degli astenuti e delle schede bianche; si computano invece le schede nulle.
I Probiviri sono 6 e i Revisori contabili sono 3 effettivi + 2 supplenti, di cui uno deve essere iscritto nel Registro dei Revisori legali.
Sia i Probiviri che i Revisori contabili sono eletti, con votazione a scrutinio segreto, dall’Assemblea di ogni quadriennio pari e possono essere rieletti per un solo quadriennio consecutivo.
La carica di Proboviro e quella di Revisore contabile sono incompatibili con tutte le cariche dell’Associazione e con quella di Presidente, Vice Presidente e cariche analoghe di altra organizzazione confederale.
Spetta ai 3 Probiviri, costituiti in collegio arbitrale secondo le modalità previste dal Regolamento di attuazione del presente Statuto, la risoluzione delle controversie di qualunque natura, insorte tra i soci o tra questi, anche tramite la Sezione di appartenenza, e l’Associazione, e che non si siano potute definire bonariamente. Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.
I Revisori contabili vigilano sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione ed il loro Presidente – che è il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti – riferisce all’Assemblea, con la relazione sul bilancio consuntivo.
Le imprese associate sono suddivise in sezioni merceologiche, rappresentanti i principali settori del territorio, per la trattazione di questioni di particolare interesse.
E’ istituita una sezione Industria Varie alla quale saranno assegnate le Imprese esercenti industrie per le quali non sia possibile costituire un’apposta sezione.
La costituzione e lo scioglimento sono deliberati dal Consiglio Generale. Devono rappresentare un significativo numero di imprese e ogni sezione elegge un Presidente, uno o più Vice Presidenti e il Consiglio Direttivo.
Il Comitato Piccola Industria è costituito da un numero variabile di rappresentanti delle imprese, che occupano non oltre 100 addetti. Ha lo scopo di dare rilevanza alle specifiche istanze delle piccole imprese ed esaminare le questioni di specifico interesse per eventuali proposte agli organi dell’Associazione.
Nell’ambito dell’Associazione è costituito il Gruppo Giovani Imprenditori, per promuovere iniziative e azioni, in linea con gli scopi del movimento nazionale Giovani Imprenditori di Confindustria.
I Giovani Imprenditori eleggono un Presidente e un Consiglio. Il Presidente è Vice Presidente di diritto dell’Associazione Le attività e le modalità di funzionamento del Gruppo Giovani Imprenditori sono disciplinate all’interno di uno specifico Regolamento.
Le funzioni di Direttore sono incompatibili con l'esercizio di professioni e con altri impieghi. Egli non può assumere incarichi e cariche, anche se non retribuiti, senza l'autorizzazione del Consiglio di Presidenza.
E’ responsabile del funzionamento della struttura interna e della gestione del personale dipendente, e propone al Consiglio di Presidenza le assunzioni, i licenziamenti e le politiche retributive, queste ultime nei limiti del bilancio preventivo approvato dal Consiglio di Presidenza.
Dirige tutte le attività dell’Associazione e sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria, predispone la bozza di bilancio preventivo e consuntivo, da sottoporre all’approvazione degli Organi.
Può nominare 1 o più Vice Direttori.
- le erogazioni o lasciti a favore di Confindustria Imperia
Il bilancio consuntivo viene invece sottoposto all’approvazione dell’Assemblea, corredato dalla relazione del Presidente e da quella dei Revisori Contabili.
Le modificazioni dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea con il voto favorevole pari almeno al 55% dei voti presenti in Assemblea, che rappresentino almeno il 20% dei voti totali esercitabili.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole del 75% dei voti esercitabili.
La stessa Assemblea nomina uno o più liquidatori, ne determina i poteri ed i compensi e stabilisce altresì la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue, che possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge.
- in base al presente Statuto, negli anni pari si procede all’elezione dei soggetti che, quali componenti del Consiglio Generale, andranno poi ad individuare la figura del Presidente di Confindustria Imperia;
- l’ultimo rinnovo cariche per Confindustria Imperia ha avuto luogo il 27 ottobre 2015;
Si ritiene di prevedere che:
- i soggetti attualmente in carica portino a compimento il loro mandato;
- nel 2018 si procederà alle elezioni previste dal presente Statuto;
- il Presidente di Confindustria Imperia e i Vice Presidenti verranno quindi eletti nel 2019.
Le disposizioni del presente Statuto e del Regolamento di attuazione, con particolare riferimento alla durata massima dei mandati, si applicheranno a partire dalla naturale scadenza delle cariche in corso.
Pertanto le norme relative alle condizioni di rieleggibilità non avranno effetto retroattivo.
1. Censura del Presidente, in forma orale negli organi direttivi, o in forma scritta diretta all’interessato, da adottarsi in caso di comportamenti che possono essere rapidamente ricondotti ai principi organizzativi di riferimento generale.
6. Impugnazione: ricorso ad un Collegio arbitrale dei Probiviri per le sanzioni comminate dagli organi; per le sanzioni comminate dal Collegio speciale dei Probiviri ricorso agli altri Probiviri eletti dall’Assemblea. In entrambi i casi il ricorso, che non ha effetto sospensivo, deve essere proposto entro i 15 giorni successivi alla comunicazione della delibera, con le modalità previste dal Titolo V del presente regolamento.
e. solo per Consiglio Generale e Consiglio di Presidenza concorrono al quorum i membri collegati in video e audioconferenza;
a. Assemblea, Consiglio Generale e Consiglio di Presidenza: le funzioni di segretario sono attribuite al Direttore o altra risorsa individuata all’interno della tecnostruttura associativa;
6. La nomina di almeno la metà dei componenti statutariamente previsti permette l’insediamento dell’organo, con possibilità di completamento progressivo della sua composizione.
7. Non sono ammessi inviti permanenti – esclusi quelli di diritto – ma solo a singole riunioni, in ragione del contributo che può essere assicurato sui temi all’ordine del giorno.
8. Possibilità di inversione dei punti all’ordine del giorno: proposta dal Presidente, senza voto di approvazione, fatta salva richiesta contraria di almeno il 50% dei voti/componenti presenti.
d. partecipazione in video e audioconferenza: i soci/componenti collegati partecipano solo alle votazioni a scrutinio palese, fatta salva l’attivazione di modalità idonee a garantire la segretezza del voto;
g. approvazione dei verbali: per Assemblea con silenzio-assenso dopo 15 giorni dall’invio a tutti i soci; per tutti gli altri organi in apertura della seduta successiva; possibilità, entro 10 giorni, di richiedere rettifiche prima dell’approvazione;
1. Mancanza del requisito della responsabilità aziendale di grado rilevante o del completo inquadramento: in assenza di dimissioni volontarie, decadenza immediata dalla carica dichiarata dall’organo di appartenenza; per il Presidente e i Vice Presidenti deliberata dal Collegio speciale dei Probiviri, con possibilità di ricorso ai restanti Probiviri eletti dall’Assemblea.
2. Assenze ingiustificate: decadenza automatica, accertata e dichiarata dall’organo di appartenenza e comunicata dal segretario, dopo 3 assenze consecutive o mancata partecipazione alla metà delle riunioni indette nell’anno solare; non ammessa la giustificazione dell’assenza dopo l’inizio della riunione.
1. Modalità preferenziale di raccolta per formazione liste: autocandidature espresse dalla base associativa, successivamente verificate dal Collegio speciale dei Probiviri.
5. Il numero di preferenze deve essere sempre inferiore ai seggi da ricoprire: sono possibili previsioni diversificate per i singoli organi ma il numero di preferenze non può superare i 2/3 degli eligendi.
1. Il Presidente designato dal Consiglio Generale individua i Vice Presidenti, con le rispettive deleghe, e li sottopone, nella stessa o in una riunione successiva a quella di designazione, all’approvazione del Consiglio Generale.
6. Individuazione del Presidente del collegio da parte dei 2 Probiviri nominati dalle parti; in caso di dissenso, nomina richiesta al Presidente del Tribunale di Imperia che provvederà alla scelta tra i restanti Probiviri eletti dall’Assemblea.

References: Art. 1

Art. 4

Art. 14

Art. 19

Art. 21
 art. 3