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Timestamp: 2020-07-04 20:29:29+00:00

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Decreto liquidità. ECCO IL TESTO COMPLETO: pubblicato in Gazzetta ufficiale il provvedimento per l’accesso al credito delle imprese agricole | Agricultura.it
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Decreto liquidità. ECCO IL TESTO COMPLETO: pubblicato in Gazzetta ufficiale il provvedimento per l’accesso al credito delle imprese agricole
È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
Si tratta di misure che dovranno assicurate liquidità alle imprese in questa delicata situazione per la continuità aziendale a causa dell’emergenza Coronavirus.
Il testo proposto ha raccolto le pressanti e decise richieste di Cia che hanno consentito di assicurare anche alle imprese agricole questo fondamentale sostegno.
Sarà ora necessario che le procedure di erogazione e di garanzia consentano un’erogazione rapida delle somme richieste daĺa imprese e su questo Cia ha già annunciato che adotterà efficaci sistemi di monitoraggio sull’adeguatezza delle procedure messe in atto dal sistema bancario e creditizio.
Il decreto legge entra in vigore a partire da oggi 9 aprile 2020 e sarà trasmesso alle Camere per la conversione in legge.
SCARICA IL PDF DEL DECRETO 8 APRILE 2020 N.23
Di seguito un estratto del decreto in formato testuale. Per il testo completo consultare il PDF.
CAPO I – MISURE DI ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRESE
1) 25 per cento del fatturato annuo dell’impresa relativi al 2019, come risultante dal bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale;
6. Per il rilascio delle garanzie che coprono finanziamenti in favore di imprese con meno di 5000 dipendenti in Italia e con valore del fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro, sulla base dei dati risultanti da bilancio ovvero di dati certificati con riferimento alla data di entrata in vigore del presente decreto se l’impresa non ha approvato il bilancio, si applica la seguente procedura semplificata, come ulteriormente specificata sul piano procedurale e documentale da SACE S.p.A., fermo quanto previsto dal comma 9:
ART. 2 – (Misure per il sostegno all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese)
“9-bis. SACE S.p.A. assume gli impegni derivanti dall’attività assicurativa e di garanzia dei rischi definiti non di mercato dalla normativa dell’Unione Europea, di cui al comma 9, nella misura del dieci per cento del capitale e degli interessi di ciascun impegno. Il novanta per cento dei medesimi impegni è assunto dallo Stato in conformità con il presente articolo, senza vincolo di solidarietà. La legge di bilancio definisce i limiti cumulati di assunzione degli impegni da parte di SACE S.p.A. e del Ministero dell’economia e delle finanze, per conto dello Stato, sulla base del piano di attività deliberato dal Comitato di cui al comma 9-sexies e approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica.
9-quinquies. Il Ministero dell’economia e delle finanze e SACE S.p.A. disciplinano con convenzione, di durata decennale, approvata con delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e sottoposta alla registrazione della Corte dei conti:
9-octies. Il Comitato per il sostegno finanziario pubblico all’esportazione, in aggiunta alle funzioni di cui al comma 9-septies, esprime il parere di competenza per l’autorizzazione da rilasciarsi con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, nei casi di cui al comma 9–ter, su istanza di SACE S.p.A., verificata la conformità dell’operazione deliberata da SACE S.p.A. e del relativo impegno assicurativo al piano di attività, al RAF e alla convenzione, nonché il rispetto dei limiti indicati al comma 9-bis. Il decreto del Ministro è sottoposto al controllo preventivo di legittimità e alla registrazione della Corte dei conti. Il Comitato esamina ogni elemento rilevante ai fini del funzionamento del sistema di sostegno pubblico all’esportazione e all’internazionalizzazione, anche predisponendo relazioni e formulando proposte.”;
3. Gli impegni assunti e le operazioni deliberate dal consiglio di amministrazione di SACE S.p.A. nonché le garanzie rilasciate dallo Stato nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore del presente decreto e il 31 dicembre 2020, sono e restano regolate dalle norme e dalle convenzioni vigenti alla data del 7 aprile 2020, salvo quanto previsto ai commi 4, 5 e 7 del presente articolo. Il Comitato di cui al comma 9-sexies dell’articolo 6 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 32, come modificato ai sensi del comma 1, una volta completata la procedura di nomina dei suoi componenti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sostituisce il Comitato di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 13 febbraio 2015, n. 3245 e successive modificazioni. A decorrere dal 1 gennaio 2021 si applicano le disposizioni in base alle quali gli impegni derivanti dall’attività assicurativa e di garanzia dei rischi definiti non di mercato dalla normativa dell’Unione Europea sono assunti da SACE S.p.A. e dallo Stato nella misura rispettivamente del dieci per cento e del novanta per cento del capitale e degli interessi di ciascun impegno, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del decreto legge n. 269 del 2003, come dal comma 1 del presente articolo. Le risorse del fondo istituito ai sensi del previgente articolo 6, comma 9–bis, del decreto legge n. 269 del 2003, confluiscono nel fondo istituito ai sensi dell’articolo 6, comma 9-quater del decreto legge n. 269 del 2003 come modificato dal comma 1 del presente articolo.
5. Il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’anno 2020, salvo quanto previsto dal comma 4, è autorizzato a rilasciare la garanzia dello Stato in favore di SACE S.p.A., di cui all’articolo 6, comma 9-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come vigente alla data del 6 aprile 2020, con concessione del limite speciale di cui all’articolo 7.8 della Convenzione approvata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 novembre 2014, entro i seguenti limiti:
ART. 3 – (SACE S.p.A.)
2. In considerazione del ruolo strategico di SACE S.p.A. per l’attuazione delle misure di sostegno all’esportazione e all’internazionalizzazione delle imprese e di rilancio degli investimenti:
f) SACE S.p.A., nella predisposizione del piano annuale di attività, tiene conto delle linee guida e di indirizzo strategico in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese assunte dalla cabina di regia co-presieduta dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dal Ministro dello sviluppo economico, di cui all’articolo 14, comma 18-bis del decreto legge 6 luglio 2011, n.98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.111.
CAPO II – MISURE URGENTI PER GARANTIRE LA CONTINUITA’ DELLE IMPRESE COLPITE DALL’EMERGENZA COVID-19
ART. 4 – (Sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato)
ART. 5 – (Differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14)
ART. 6 – (Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale)
ART. 7 – (Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio)
ART. 8 – (Disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società)
ART. 9 – (Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione)
ART. 10 – (Disposizioni temporanee in materia di ricorsi e richieste per la dichiarazione di fallimento e dello stato di insolvenza)
ART. 11 – (Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito)
2. L’assegno presentato al pagamento durante il periodo di sospensione è pagabile nel giorno di presentazione. La sospensione di cui al comma 1 opera su:
ART. 12 – (Fondo solidarietà mutui “prima casa”, cd. “Fondo Gasparrini)
1) il doppio della spesa salariale annua del beneficiario (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese costituite a partire dal 1º gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
ART.14 – (Finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo per le esigenze di liquidità e concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti)
CAPO III – DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ESERCIZIO DI POTERI SPECIALI NEI SETTORI DI RILEVANZA STRATEGICA
ART. 15 – (Modifiche all’articolo 4-bis, comma 3, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito con modificazioni dalla legge 18 novembre 2019, n. 133)
3. Fino alla data di entrata in vigore del primo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 2, comma 1-ter, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, come sostituito dal comma 1, lettera c), numero 3), del presente articolo, fatta salva l’applicazione degli articoli 1 e 2 del citato decreto-legge, come modificati dal presente articolo, sono soggetti alla notifica di cui al comma 5 dell’articolo 2 del medesimo decreto-legge n. 21 del 2012 l’acquisto a qualsiasi titolo di partecipazioni in società che detengono beni e rapporti nei settori di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d) ed e), ivi inclusi, nel settore finanziario, quello creditizio e assicurativo, del regolamento (UE) 2019/452 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2019.
a) sono soggetti all’obbligo di notifica di cui al comma 2 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 21 del 2012, anche le delibere, gli atti o le operazioni, adottati da un’impresa che detiene beni e rapporti nei settori di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d) ed e) del regolamento (UE) 2019/452, ivi inclusi, nel settore finanziario, quello creditizio ed assicurativo, ovvero individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al citato articolo 2, comma 1-ter, che abbiano per effetto modifiche della titolarità, del controllo o della disponibilità di detti attivi o il cambiamento della loro destinazione;
3-quater. Le disposizioni di cui ai commi 3 e 3-bis aventi vigenza fino al 31 dicembre 2020 si applicano nei confronti di delibere, atti o operazioni, nonché di acquisti di partecipazioni, rilevanti ai fini degli obblighi di notifica di cui ai commi 2 e 5 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 21 del 2012, per i quali tale obbligo sia sorto nel predetto arco temporale, ancorché la notifica sia intervenuta successivamente o sia stata omessa. Restano validi, anche successivamente al termine di cui al 31 dicembre 2020, gli atti e i provvedimenti adottati a seguito di esercizio dei poteri speciali in applicazione delle disposizioni dei commi 3 e 3-bis, e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base degli stessi atti e provvedimenti successivamente al decorso del predetto termine. Fermo restando l’obbligo di notifica, i poteri speciali di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 21 del 2012 e relativi a società che detengono beni e rapporti nei settori di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d) e e) del regolamento (UE) 2019/452, ivi inclusi, nel settore finanziario, quello creditizio ed assicurativo, si applicano nella misura in cui la tutela degli interessi essenziali dello Stato, ovvero la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, previsti dal medesimo articolo 2 non sia adeguatamente garantita dalla sussistenza di una specifica regolamentazione di settore.”
ART.16 – (Modifiche al decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito con modificazioni dalla legge 11 maggio 2012, n. 56)
a) all’articolo 1, comma 8-bis, è aggiunto infine il seguente periodo: “Nei casi di violazione degli obblighi di notifica di cui al presente articolo, anche in assenza della notifica di cui ai commi 4 e 5, la Presidenza del Consiglio può avviare il procedimento ai fini dell’eventuale esercizio dei poteri di cui al comma 1, lettere a), b) e c). A tale scopo, trovano applicazione i termini e le norme procedurali previste dal presente articolo, nonché dal regolamento di cui al comma 8. Il termine di quarantacinque giorni di cui ai commi 4 e 5 decorre dalla conclusione del procedimento di accertamento della violazione dell’obbligo di notifica.”;
c) all’articolo 1-bis, comma 3-bis:
1) al decimo periodo, le parole “dall’ultimo periodo” sono sostituite dalle seguenti: “dall’undicesimo periodo”;
2. Al fine di raccogliere elementi utili all’applicazione degli articoli 1, 1-bis e 2, il gruppo di coordinamento istituito ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 agosto 2014 può richiedere a pubbliche amministrazioni, enti pubblici o privati, imprese o altri soggetti terzi che ne siano in possesso, di fornire informazioni e di esibire documenti.
ART. 17 – (Modifiche all’articolo 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58)
1. All’articolo 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modifiche:
CAPO IV – MISURE FISCALI E CONTABILI
ART.18 – (Sospensione di versamenti tributari e contributivi)
5. I versamenti di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 sono sospesi anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 31 marzo 2019. I versamenti di cui alle lettere a) dei commi 1 e 3 nonché quelli dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sono altresì sospesi per gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale non in regime d’impresa.
ART. 19 – (Proroga sospensione ritenute sui redditi di lavoro autonomo e sulle provvigioni inerenti rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari)
ART. 20 – (Metodo previsionale acconti giugno)
ART. 21 – (Rimessione in termini per i versamenti)
ART. 22 – (Disposizioni relative ai termini di consegna e di trasmissione telematica della Certificazione Unica 2020)
ART. 23 – (Proroga dei certificati di cui all’articolo 17-bis, comma 5, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, emessi nel mese di febbraio 2020)
ART. 24 – (Termini agevolazioni prima casa)
ART. 25 – (Assistenza fiscale a distanza)
ART. 26 – (Semplificazioni per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche)
ART. 27 – (Cessione gratuita di farmaci ad uso compassionevole)
ART. 28 – (Modifiche all’articolo 32-quater del decreto-legge n. 124 del 2019)
ART. 29 – (Disposizioni in materia di processo tributario e notifica degli atti sanzionatori relativi al contributo unificato e attività del contenzioso degli enti impositori)
ART. 30 – (Credito d’imposta per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro)
ART. 31 – (Potenziamento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli)
ART. 32 – (Misure urgenti per l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza COVID-19)
ART. 33 – (Proroga organi e rendiconti)
ART. 34 – (Divieto di cumulo pensioni e redditi)
ART. 35 – (Pin Inps)
CAPO V – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TERMINI PROCESSUALI E PROCEDIMENTALI
ART. 36 – (Termini processuali in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile, tributaria e militare)
ART. 37 – (Termini dei procedimenti amministrativi e dell’efficacia degli atti amministrativi in scadenza)
CAPO VI – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SALUTE E DI LAVORO
ART. 38 – (Disposizioni urgenti in materia contrattuale per la medicina convenzionata)
ART. 39 – (Procedure semplificate per le pratiche e attrezzature medico-radiologiche)
ART. 40 – (Disposizioni urgenti materia di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica da COVID)
ART. 41 – (Disposizioni in materia di lavoro)
ART. 42 – (Disposizioni urgenti per disciplinare il Commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali)
3. Il commissario, in considerazione del ruolo di raccordo fra il Ministero della salute e le regioni svolto dall’Agenzia, supporta, attraverso l’esercizio delle attività istituzionali proprie dell’Agenzia, indicate al comma 2, la tempestiva attuazione delle direttive del Ministro della salute finalizzate alla gestione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, con particolare riferimento agli articoli 3 e 4 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, al potenziamento delle reti ospedaliere e territoriali, ai rapporti con gli erogatori pubblici e privati, nonché alle disposizioni di cui al decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14 e ad ogni ulteriore atto normativo ed amministrativo generale adottato per fronteggiare l’emergenza, come recepito e delineato per ciascuna regione nei Programmi operativi per l’emergenza COVID-19 di cui al richiamato articolo 18, comma 1. Supporta altresì le direzioni generali del Ministero e le Regioni nel perseguimento di ogni ulteriore obiettivo indicato dal Ministro della salute mediante l’adozione di direttive, nell’esercizio della funzione di indirizzo e di controllo del sistema sanitario nazionale. Resta fermo il ruolo di coordinamento del Capo del Dipartimento della protezione civile, ai sensi dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630.
ART. 43 – (Disposizioni finanziarie)
ART. 44 – (Entrata in vigore)
CIA AGRICOLTORI TOSCANA
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Distillazione di crisi, firmato il decreto. Invio contratti online entro il 7 luglio
Giovani Cd e Iap. Possibile richiedere all’Inps l’esonero contributivo

References: ART. 2
 articolo 6

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART.14

ART. 15
 articolo 2
 articolo 2

ART.16

ART. 17

ART.18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

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ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37

ART. 38

ART. 39

ART. 40

ART. 41

ART. 42
 articolo 18

ART. 43

ART. 44