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Timestamp: 2018-12-18 20:29:16+00:00

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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 15 dicembre 2017, n. 30252. Il criterio di collegamento stabilito dall'art. 11 c.p.p., richiamato dall'art. 3, primo comma, della L. n. 89/2001 - Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 15 dicembre 2017, n. 30252. Il criterio di collegamento stabilito dall’art. 11 c.p.p., richiamato dall’art. 3, primo comma, della L. n. 89/2001
Con decreto n. 351/2015 la corte d’appello di Firenze, in persona del consigliere designato, accoglieva parzialmente il ricorso ed ingiungeva al Ministero resistente il pagamento al ricorrente della somma di Euro 750,00, oltre interessi e spese del procedimento, con distrazione, in misura pari a 2/3.
Avverso tale decreto il Ministero della Giustizia proponeva opposizione ai sensi della L. n. 89 del 2001, articolo 5 ter.
Eccepiva preliminarmente l’incompetenza per territorio della corte di Firenze, siccome competente la corte d’appello di Perugia; nel merito instava per il rigetto dell’avversa domanda.
Con decreto dei 5/28.7.2016 la corte d’appello di Firenze dichiarava la propria incompetenza per territorio, attesa la competenza ratione loci della corte d’appello di Perugia.
Premetteva la corte di merito che il procedimento “presupposto” di equa riparazione in aderenza all’insegnamento n. 6312/2014 delle sezioni unite di questa corte doveva essere inteso unitariamente sia in rapporto alla fase di cognizione sia in rapporto alla fase di esecuzione.
Indi esplicitava che ai sensi del combinato disposto della L. n. 89 del 2001, articolo 3 e articolo 11 cod. proc. pen. doveva reputarsi territorialmente competente la corte d’appello di Perugia, giacche’ il procedimento “presupposto” era stato definito dalla sezione esecuzioni mobiliari del tribunale di Roma e quivi dunque si era concluso.
Avverso tale ordinanza ha proposto ricorso per regolamento di competenza (OMISSIS); ha chiesto dichiararsi la competenza territoriale della corte d’appello di Firenze con ogni conseguente statuizione anche in ordine alle spese.
Il Ministero della Giustizia ha depositato scrittura difensiva; ha chiesto rigettarsi l’avverso ricorso con il favore delle spese.
Il pubblico ministero, giusta la previsione dell’articolo 380 ter cod. proc. civ., ha formulato conclusioni scritte.
Il ricorrente ha depositato memoria ex articolo 380 ter c.p.c., comma 2.
Col ricorso a questa Corte di legittimita’ (OMISSIS) denuncia la violazione e/o falsa applicazione della L. n. 89 del 2001, articolo 3, dell’articolo 11 cod. proc. pen. e degli articoli 38 e 50 cod. proc. civ..
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 7 novembre 2017, n....
renatodisa - 21 Novembre 2017

References: articolo 5
 articolo 3
 articolo 11
 articolo 380
 articolo 3
 sentenza