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COMUNE DI PREGNANA MILANESE - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PARERE MOTIVATO FINALE - PDF
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1 Consorzio Parco Nord Milano Servizio Sviluppo Parco Via Clerici, Sesto San Giovanni (MI) Tel.: Fax: E_mail: COMUNE DI PREGNANA MILANESE - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PARERE MOTIVATO FINALE L Autorità Competente per la VAS, d intesa con l Autorità Procedente, VISTA la Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12, Legge per il governo del territorio, con la quale la Regione Lombardia ha dato attuazione alla direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo del Consiglio del 27 giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull ambiente; PRESO ATTO che il Consiglio regionale nella seduta del 13 marzo 2007, atto n. VIII/0351 ha approvato gli Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi in attuazione del comma 1 dell articolo 4 della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12; CONSIDERATO che a seguito di approvazione da parte del Consiglio regionale degli Indirizzi citati la Giunta regionale ha proceduto all approvazione degli Ulteriori adempimenti di disciplina; VISTO il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. recante Norme in materia ambientale concernente Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la Valutazione d impatto ambientale (VIA) e per l autorizzazione ambientale integrata (IPPC) ; PRESO ATTO che: a) con Deliberazione di Giunta Comunale n. 146 del 19/09/2007 è stato dato avvio al procedimento del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) di Pregnana Milanese, ai sensi della Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i.; b) con deliberazione di Giunta Comunale n. 51 del 12/03/2008 è stato dato avvio al procedimento relativo alla Valutazione ambientale strategica (VAS) di accompagnamento al Piano di Governo del Territorio individuando inoltre: - l Autorità competente e l Autorità procedente per la VAS; - i soggetti dei vari settori portatori di interessi sul territorio comunale; - gli enti territorialmente interessati ed i soggetti competenti in materia ambientale; Parere Motivato finale 1
2 RICHIAMATE: - la deliberazione di GC n. 109 del 17/06/2009 con cui sono stati approvati gli atti di indirizzo al fine di fornire ai professionisti incaricati della redazione del PGT le prime indicazioni e linee guida per l orientamento delle scelte da operare nella redazione del nuovo strumento urbanistico e definiti i tempi di adozione e approvazione del PGT; - la deliberazione di Giunta Comunale n. 130 del 22/09/2010, RETTIFICA PROPRIA DELIBERAZIONE N. 51/2008 E APPROVAZIONE CONVENZIONE CON PARCO NORD PER CONFERIMENTO INCARICO AUTORITA' COMPETENTE VAS, con cui si stabiliva di: a) individuare quale autorità procedente il responsabile del Settore Assetto ed Uso del Territorio. b) individuare quale autorità competente il Parco Nord Milano in quanto ente competente in materia; RICHIAMATA la D.g.r. 10 novembre n. 9/761 Determinazione della procedura di Valutazione ambientale di piani e programmi VAS (art. 4, l.r. n. 12/2005; d.c.r. n. 351/2007) Recepimento delle disposizioni di cui al D.Lgs. 29 giugno 2010, n. 128, con modifica ed integrazione delle dd.g.r. 27 dicembre 2008, n. 8/6420 e 30 dicembre 2009, n. 8/10971, dove, all Allegato 1, paragrafo 6.10, si stabilisce che Conclusa la fase di deposito e raccolta delle osservazioni, l autorità procedente e l autorità competente per la VAS esaminano e controdeducono le eventuali osservazioni pervenute e formulano il parere motivato finale e la dichiarazione di sintesi finale. In presenza di nuovi elementi conoscitivi e valutativi evidenziati dalle osservazioni pervenute, l autorità procedente provvede all aggiornamento del P/P e del Rapporto Ambientale e dispone, d intesa con l autorità competente per la VAS, la convocazione di un ulteriore conferenza di valutazione, volta alla formulazione del parere motivato finale. ; VISTA la deliberazione di Consiglio Comunale, n. 45 del 16/12/2010, esecutiva ai sensi di legge, con cui si procedeva all adozione del PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO COMUNALE (P.G.T.), ai sensi dell art. 13 della L.R. 12/2005 e s.m.i., comprensiva del parere motivato dell Autorità competente per la VAS e della Dichiarazione di sintesi dell Autorità procedente, nonché della documentazione relativa alla stessa VAS (Relazione generale, Analisi di coerenza esterna degli obiettivi del PGT, Stato dell Ambiente con allegate Tavole, Verifica di coerenza interna ed Analisi degli effetti ambientali con allegate Tavole, Sistema di monitoraggio del PGT, Sintesi non tecnica); VERIFICATO che è stato effettuato il deposito degli atti relativi al PGT-VAS in data 04/01/2011 stabilendo che eventuali osservazioni e opposizioni dovessero essere protocollate presso l Ufficio Protocollo del Comune entro il 14 marzo 2011 e che i documenti adottati sono stati inviati alla Provincia di Milano, all ASL, all ARPA ed all Ente Parco Agricolo Sud Milano rispettivamente in data 24/12/2010 (prot. n ), 05/01/2011 (prot. n. 96), 05/01/2011(prot. n. 94) e 24/01/2011 (prot. n. 930); l) alla data del 29 aprile 2011, sono pervenuti contributi/osservazioni da parte dei seguenti Enti: - Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano (A.S.L. Milano 1) prot. n , del 11/03/2011; - Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Lombardia (A.R.P.A.) Prot. n , del 31/03/2011; - Provincia di Milano Prot. 4623, del 04/05/2011; Parere Motivato finale 2
3 CONSIDERATO il parere dell ASL 1 ai sensi dell art. 13 della L.R. 12/2005 e s.m.i. (prot. n del ) che contiene le valutazioni di seguito schematizzate: - Valutazioni sanitarie: si raccomanda l adozione di iniziative che possano contribuire in particolare alla prevenzione primaria delle patologie dell apparato cardio-circolatorio (incrementare aree ed attrezzature per l attività fisica e l utilizzo della bicicletta), l adozione di provvedimenti per il risparmio energetico degli edifici e la promozione del trasporto pubblico, l effettuazione di un accurata verifica quali-quantitativa del verde urbano; - Cartografia vincoli: nella planimetria dei vincoli è necessario individuare le fasce di rispetto degli elettrodotti, le aziende a rischio rilevante (RIR) complete di misure di prevenzione, le fasce di rispetto cimiteriali, inoltre si fa riferimento alla mancanza del piano regolatore cimiteriale. In riferimento poi ai singoli ambiti di trasformazione: per gli ATR2, ATR4 e ATP6 si manifesta la necessità di evidenziare la presenza di elettrodotti, mentre per l ATP7 la presenza di aziende a rischio rilevante (RIR); - Ambiti di trasformazione: per l ambito denominato ATR3, confinante con il tracciato della ferrovia Milano- Domodossola, si invita al mantenimento della massima distanza tra le abitazioni e la ferrovia ed all adozione di appositi interventi di mitigazione e di monitoraggio dell impatto post-operam; per l ambito denominato ATP7, confinante con il tracciato della ferrovia Milano-Domodossola e con aree residenziali, si invita all adozione di appositi interventi di mitigazione da interporre tra aree confinanti con diversa destinazione e di monitoraggio dell impatto post-operam; - Destinazioni d uso: escludere dall artigianato di servizio (Gf 2.4) attività che potrebbero generare rumore e/o emissioni in atmosfera; - Viabilità/infrastrutture: per alcuni interventi residenziali (ATR3 e ART4) posti in prossimità di tracciati stradali e/o infrastrutture ferroviarie è necessario vengano previste adeguate misure di mitigazione e di monitoraggio dell impatto post-operam; - Risorse idriche: in relazione all incremento del carico insediativo si rende necessaria la redazione di una previsione sul bilancio idrico delle reti acquedottistiche e sull adeguatezza e della fognatura comunale. CONSIDERATE le osservazioni dell A.R.P.A. ai sensi dell art. 13, comma 6, della L.R. 12/2005 e s.m.i. (Prot. n , del 31/03/2011) che contengono le seguenti valutazioni: Considerazioni sul quadro di riferimento - Rapporto ambientale e VAS - alcune componenti ambientali che caratterizzano il territorio comunale non sono state esaurientemente analizzate; il Rapporto Ambientale riferisce che tutta la popolazione è servita da pubblica fognatura collegata al depuratore, risulta invece che alcune aree urbanizzate del territorio comunale con funzione produttiva ad oggi non siano ancora collegate all impianto di depurazione consortile; la tutela delle acque superficiali e sotterranee invece non può prescindere da un analisi approfondita del sistema fognario pubblico. Inoltre l esigenza di ridurre le portate meteoriche in fognatura implicherebbe l analisi di eventuali criticità circa la permeabilità del suolo. La caratterizzazione del sistema dei vincoli deve contenere la definizione aggiornata delle fasce di rispetto degli elettrodotti e dei pozzi pubblici superando, per questi ultimi, il criterio meramente geometrico a favore di un più aggiornato criterio temporale ed idrogeologico. Non vi sono indicazioni nel rapporto ambientale circa la presenza di impianti di trasmissione radiotelevisivi, per telecomunicazioni e/o di aree destinate a tale funzione. La quantificazione delle superfici urbanizzate va perfezionata mediante l adozione di dati statistici sull uso del suolo in territorio comunale. Il Piano di zonizzazione acustica deve essere aggiornato alla normativa vigente coerentemente agli obiettivi del Documento di Piano ed alle criticità rilevate nel Rapporto ambientale. Il Rapporto ambientale segnala due Parere Motivato finale 3
4 stabilimenti a rischio di incidente rilevante (oltre ad un terzo in un comune confinante) senza fare alcun riferimento all Elaborato rischio di incidente rilevante necessario per verificare la compatibilità urbanistica degli interventi previsti in aree circostanti. Manca un indagine specifica sugli ecosistemi locali, il Rapporto ambientale si limita infatti ad un esclusivo riferimento alla rete ecologica provinciale. - Processo di valutazione misure di compensazione/mitigazione ambientale - la metodologia adottata per la verifica di coerenza esterna consente confronti tra obiettivi generali del pgt ed obiettivi di riferimento tratti dagli strumenti urbanistici sovraordinati di tipo meramente tematico. La verifica di coerenza esterna necessita quindi di approfondimenti. Necessità di radicare gli obiettivi strategici nei punti di forza/debolezza evidenziati dal quadro di riferimento ambientale. La relazione tra obiettivi generali ed azioni di piano non si spiega sempre in modo efficace e coerente; il confronto tra i diversi scenari non presenta sostanziali alternative alle scelte del Piano. La sostenibilità ambientale delle scelte di piano inoltre va garantita attraverso adeguate misure di compensazione e mitigazione chiaramente individuate e valutate nella loro efficacia ambientale (individuare risorse e percorsi per garantire la loro attuazione), al contrario gli indirizzi riguardanti i nuovi ambiti di trasformazione si configurano solo come criteri di qualità del sistema insediativo e dell inserimento paesaggistico degli interventi senza prevedere azioni che agiscano sulla riqualificazione del sistema ambientale. Riguardo infine all attività di monitoraggio il piano deve individuare la responsabilità e la sussistenza delle risorse necessarie per la realizzazione e la gestione del monitoraggio. - Documento di Piano - Dal dimensionamento del Piano si evidenzia un incremento degli abitanti teorici ovvero un incremento delle pressioni sul sistema ambientale e sul territorio. - Sistema insediativo, pur in presenza di una conurbazione urbana manca una politica di riorganizzazione funzionale del sistema insediativo non intervenendo sulla ricollocazione di funzioni inserite in contesti a diversa vocazione urbanistica (ad es. ATP5 che conferma la funzione terziaria, piccole aree residenziali in zone industriali, aree industriali nel parco agricolo Sud Milano). In relazione al miglioramento dell efficienza energetica degli edifici il Documento di Piano interviene nei soli ambiti di trasformazione senza coinvolgere il patrimonio edilizio esistente anche attraverso il Piano delle Regole ed il regolamento Edilizio. Il PGT inoltre dovrebbe contemplare misure per il contenimento delle emissioni relative al settore industriale. Riguardo alla valenza ambientale delle opere di mitigazione previste nelle schede d ambito si evidenzia che le aree boscate non hanno alcun effetto mitigativo sull inquinamento acustico, per gli ambiti di trasformazione di tipo residenziale in prossimità di infrastrutture stradali o/o ferroviarie è necessario quindi che la distribuzione dei fabbricati sia subordinata ad una preventiva valutazione del clima acustico. Così come la preventiva verifica di salubrità delle aree è precondizione ad ogni riuso di aree dimesse. - Sistema infrastrutturale - Il Documento di Piano evidenzia una sostanziale inadeguatezza della rete ciclabile, rimandando le opere previste al Piano dei Servizi dove, tuttavia non sono individuati chiaramente gli interventi che si intendono attuare. - Sistema ambientale - Il Documento di piano riserva particolari attenzioni alla componente paesaggistica mentre sono stati meno approfonditi gli aspetti legati alla componente naturalistica del territorio agricolo e gli obiettivi specifici in funzione del contributo al sistema ambientale (azioni volte alla riqualificazione del sistema naturalistico), non definendo un progetto di rete ecologica comunale da disciplinarsi con il Piano dei Servizi (carta di dettaglio della REC). Parere Motivato finale 4
5 CONSIDERATO il sopra citato parere della Provincia di Milano che contiene le seguenti valutazioni riguardanti gli elaborati della VAS: - compatibilità con il PTCP - - Adeguamento del PGT ai contenuti del PTC del Parco Agricolo Sud Milano; - quadro conoscitivo ed orientativo - - Sviluppare ed approfondire, nel quadro conoscitivo ed analitico, il tema delle connessioni ecologiche del territorio comunale (tav. DA.01); - In relazione all approvazione del PTR verificare il rispetto delle prescrizioni del Titolo III dello stesso; - Imprecisioni nella tav. DA.02 dove andrà individuato il vincolo di polizia idraulica del reticolo idrico; - quadro strategico - - In merito alla rete ecologica locale individuare obiettivi più mirati e precisi relativi alla funzionalità ecologica; definire meglio il recupero ambientale della cava (ATE g7); - Evidenziare la presenza di alberi monumentali e di un fontanile recependo la specifica normativa del PTCP; - determinazioni di Piano - - Possibili incongruenze nel DP.05 Relazione tra dati quantitativi espressi in tabella e testo relativamente alla volumetria complessiva prevista per gli ambiti di trasformazione; - Ambiti di trasformazione - - Nell elaborato DP.06 Criteri tecnici di attuazione si richiede un approfondimento degli indirizzi e dei criteri di intervento e di inserimento paesistico ambientale degli ambiti di trasformazione; relativamente agli ambiti posti in prossimità di aziende arischio di incidente rilevante sinvita ad approfondire lo studio delle relazioni con l industria stessa; - ATR1 - - Precisare in normativa che la percentuale di edilizia convenzionata è pari al 100%; - ATR2 e ATR3 - - Prevedere che il verde di mitigazione ed inserimento paesaggistico sia costituito da una fascia arboreo-arbustiva di almeno 20m di larghezza; - ATP6 - - Prescrivere il mantenimento delle aree boscate esistenti; - Difesa del suolo - Acque superficiali - - Evidenziare i vincoli di polizia idraulica sui corsi d acqua pubblici nella tav. DA.02 Vincoli sovracomunali; - Delimitare le aree allagabili nella tav. 4 dello studio geologico; - Difesa del suolo Classi di fattibilità geologica - - Rivalutare la classe di fattibilità 2a di parte della zona Ee; - Rendere coerente nelle tavv. 7 e 8 la rappresentazione relativa alle aree interessate da pregresse attività estrattive; - Difesa del suolo Valutazione di incidenza ambientale - - In relazione alla presenza di un sito della rete Natura 2000 in comune di Vanzago verificare eventuali interferenze delle previsioni di PGR con lo stesso; Parere Motivato finale 5
6 ed esprime, per il PGT, una valutazione di compatibilità condizionata con il PTCP della Provincia di Milano, rimandando ai contenuti della relazione tecnica allegata alla stessa deliberazione della Giunta Provinciale n. 141, Atti n /7.4/2009/301 che contiene le richieste di modifica riferite anche al Documento di Piano; PRESO ATTO delle modifiche apportate al PGT, relative al parziale recepimento delle sopra citate richieste riguardanti gli elaborati del Documento di Piano, ed in particolare a. da citato parere ASL a.1. si introduce nei CTA del Documento di Piano e nelle NTA del Piano delle Regole una norma che, riprendendo il criterio adottato in sede di PRG, prescriva la verifica (misura e valutazione) dei campi elettromagnetici per i Piani Attuativi degli Ambiti di Trasformazione e in generale per gli interventi di nuova costruzione le cui aree siano interessate dalla prossimità di un elettrodotto a meno di 40 metri dal perimetro dell'area oggetto di intervento; a.2. prodotti gli elaborati ERIR necessari per introdurre nel Piano delle Regole le necessarie prescrizioni edilizie ed urbanistiche con aggiornamento delle tavola dei vincoli (DA.02) e delle NTA del Piano delle Regole; b. da citato parere ARPA - b.1. come da punto a.2. sopra riportato vengono prodotti gli elaborati ERIR necessari per introdurre nel Piano delle Regole le necessarie prescrizioni edilizie ed urbanistiche con aggiornamento delle tavola dei vincoli (DA.02) e delle NTA del Piano delle Regole; b.2. introduzione nei CTA del Documento di Piano e nelle NTA del Piano delle Regole di una norma che prescriva la verifica laddove le attuali fasce di rispetto dei pozzi interessino gli ambiti assoggettati a pianificazione attuativa; c. da citato parere Provincia di Milano - c.1. Si correggono gli errori segnalati per il reticolo idrico. Si evidenziano gli alberi monumentali e il fontanile con la relativa fascia di rispetto e con il riferimento alla specifica normativa del PTCP e si corregge l errore materiale riportando nel testo del cap. 3.3 i dati corretti contenuti nella tabella a fronte, inoltre viene prodotta la versione aggiornata ed integrata della COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AI SENSI DELLA L.R. 12/2005 E SECONDO I CRITERI DELLA D.G.R. n. 8/7374/08., studio geologico di supporto al PGT, a recepimento delle sopra elencate richieste degli Enti Competenti ed a seguito della rilevazione di alcuni errori di battitura nel testo della relazione e di inesattezze grafiche nelle tavole dello studio citato. Elaborato che, inoltre, viene corredato dalle seguenti tavole oggetto di aggiornamenti: Tav. 2 Caratteri idrogeologici e vulnerabilità dell acquifero scala 1:10.000; Tav. 6 Carta dei vincoli scala 1:5.000; Tav. 7 Sintesi degli elementi conoscitivi scala 1:5.000; Tav. 8a Fattibilità geologica scala 1:5.000; Tav. 8b Fattibilità geologica scala 1:10.000; c.2. integrazione alla fine del punto 1 (Prescrizioni generali) dell Appendice 3 dei CTA del Documento di Piano dove si stabilisce che: Per le proposte di Programma Integrato di Intervento la documentazione minima deve inoltre essere integrata con quanto prescritto dal Titolo VI, Capo I Disciplina dei programmi integrati di intervento della legge regionale 12/2005 e successive modifiche e integrazioni ; Parere Motivato finale 6
7 c.3. inserimento di uno specifico elaborato prodotto dalla società incaricata della stesura del Rapporto Ambientale da cui si desume la verificare del rispetto delle prescrizioni del Titolo III del vigente PTR con particolare riferimento al contenuto della Carta del paesaggio e della Carta delle sensibilità paesistiche ; c.4. come da punto a.2. sopra riportato vengono prodotti gli elaborati ERIR necessari per introdurre nel Piano delle Regole le necessarie prescrizioni edilizie ed urbanistiche con aggiornamento delle tavola dei vincoli (DA.02) e delle NTA del Piano delle Regole; c.5. nelle sezioni 2.4 delle schede d ambito ATR2 e ATR3, si inserisce il seguente testo: a titolo indicativo la zona di mitigazione ed inserimento paesaggistico sarà costituita da una fascia arboreo-arbustiva di almeno 20 m di larghezza. CONSIDERATO che le richiamate modifiche, riconfermando lo stato attuale delle previsioni di utilizzo del suolo, non danno origine ad effetti ambientali aggiuntivi e, conseguentemente, non vengono sottoposte alla Verifica di coerenza interna ed all Analisi degli effetti ambientali; RITENUTO che le citate variazioni del Documento di Piano non determinino modifiche con effetti significativi sull ambiente, la salute ed il patrimonio culturale; EVIDENZIATO che, in relazione alle modifiche apportate al Documento di Piano del PGT, non si è reso necessario procedere ad integrare il Rapporto Ambientale relativamente alla valutazione degli effetti ambientali e analisi di coerenza esterna ed interna; Per tutto quanto esposto D E C R E T A 1) di esprimere, ai sensi dell art. 10 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni e degli Indirizzi generali per la Valutazione ambientale di piani e programmi approvati dal Consiglio Regionale nella seduta del 13 marzo 2007, atto n. VIII/0351, in attuazione del comma 1, dell articolo 4 della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni ed integrazioni, parere positivo finale circa la compatibilità ambientale del Piano di Governo Del Territorio del Comune di Pregnana Milanese; 2. di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto ai seguenti soggetti, come già identificati nel precedente Parere motivato: - Autorità competenti in materia ambientale - Enti territorialmente interessati. L AUTORITA COMPETENTE PER LA VAS Il Responsabile Servizio Sviluppo Parco Arch. Davide Papa L AUTORITA PROCEDENTE Parere Motivato finale 7

References: articolo 4
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 10
 articolo 4