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Timestamp: 2017-04-30 05:46:59+00:00

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Prime Pagine, 8 marzo 2013 by undefined - issuu
Mario Draghi: “Mercati non temonoelezioni italiane, capiscono che si tratta di
democrazia”. Ma come, la vittoria di Grillo non doveva farci uscire dall’Europa?Venerdì 8 marzo 2013 – Anno 5 – n° 66y(7HC0D7*KSTKKQ( +@!"!%!z!:€ 1,20 – Arretrati: € 2,00Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma
Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009TRATTATIVA STATO-MAFIA
MAXIPROCESSO A PALERMO
Da Mancino a Mori, da Dell’Utri
a Subranni fino a Riina. Per la prima
volta nella storia, uomini delle
istituzioni e di Cosa Nostra
compariranno insieme in Corte
d’Assise. Lo ha deciso il gup per tutti
gli imputati per i quali la Procura
aveva chiesto il rinvio a giudizio
Lo Bianco e Rizza » pag. 3Totò Riina AnsaMarcello Dell’Utri AnsaNicola Mancino LaPresse» M5S » L’Espresso: in Costa Rica 13 società dell’autista e della cognata per gestire affari e aprire un resortGrillo sotto tiro: “Giornalisti
pagati per sputtanarci”
Dura critica del leader alla stampa accusata di voler danneggiare il movimento
“Le televisioni? Sette sorellastre in mano ai partiti, un'anomalia da rimuovere
al più presto. Per noi parleranno solo i capigruppo”
Zanca » pag. 4
BUSINESS A 5 STELLEDIALOGO PD-GRILLINIIl cerchio magico
nel paradiso fiscale:
“Ma è tutto regolare”Tra “non-vinto” e
“microchip nel cervello”
servirebbe l’esperantoLiuzzi » pag. 5Scanzi » pag. 18UNIPOL-BNLIntercettazione
di Fassino sul
“Giornale”:
B. condannato
Mascali » pag. 2IL SUICIDIO DEL DIRIGENTEU di Silvia Truzzi» IL COLOSSO RUSSOMps, il mistero dell’sms
e della telefonata di RossiTANGENTOPOLI
LA FICTIONGas e miliardi:
le mani di Gazprom
sul calcio europeoSiena si indaga sul suicidio di David Rossi,
capo della comunicazione del Monte Paschi.
I pm hanno ascoltato il presidente Alessandroa Seconda Repubblica
esala l’ultimo respiro:
morte per affogamento in se-Profumo e cercano di ricostruire le ultime ore del
dirigente. I dettagli cruciali sono due: prima Rossi
manda un sms alla moglie per dirle che stava tornando, poi riceve una telefonata e si uccide, nel
pomeriggio era “sconvolto”, dice un collaboratore. Feltri, Frangini, Pacelli e Vecchi » pag . 8 - 9guito allo tsunami grillino,
vuole la vulgata, in realtà è il
suicidio di una classe politica
che sta facendo la fine delle
oche da ingrasso.
» pag. 14Oppes » pag. 13LA CATTIVERIA
Franceschini: “Con i grillini non bisogna fermarsi davanti al primo, né al secondo o al terzo rifiuto”. Insomma
punta direttamente allo stupro
» www.spinoza.itLa Norimberga italiana
di Marco Travaglioeri è stato un gran giorno per la Giustizia in
Italia: il gup di Palermo Piergiorgio Morosini ha deciso che il processo sulla trattativaStato-mafia si farà. E a carico di tutti gli imputati per i quali la Procura aveva chiesto il
rinvio a giudizio: sei per lo Stato (Mannino non
c’è perché ha scelto il rito abbreviato) e cinque
per la mafia (il sesto, Provenzano, sarà giudicato se e quando le sue condizioni di salute lo
permetteranno). E a giudicarli non sarà un
semplice Tribunale, ma la Corte d’Assise: il reato più grave, infatti, è quello contestato a Provenzano, che deve ancora rispondere del delitto
Lima, al quale sono appesi per connessione i
reati di tutti gli altri imputati: la “minaccia a
corpo dello Stato” contestata a tutti tranne uno,
l’ex ministro Mancino, che risponde di falsa
testimonianza. Dunque, per la prima volta nella
storia, uomini di Stato e di mafia compariranno
nella stessa aula, dinanzi a due giudici togati e a
sei giudici popolari estratti a sorte fra i cittadini
italiani. Così la sentenza sarà fino in fondo “in
nome del popolo italiano”. Per la Procura di
Palermo, in particolare per i pm Ingroia, Di
Matteo, Sava, Delbene e Tartaglia che hanno
condotto le indagini, è un successo pieno, il
massimo riconoscimento della bontà del loro
lavoro. Un lavoro ostacolato da depistaggi e
interferenze istituzionali, ricatti, omertà, amnesie, bugie, attacchi politici trasversali, campagne giornalistiche di ogni colore, ostilità e
veleni perfino dai vertici della Cassazione, del
Csm e dell’Anm. Un coro belante, anzi ringhiante che ha affratellato tutti i poteri contro la
ricerca della verità, con pochissime eccezioni di
cui il Fatto si onora di far parte, al fianco dei
parenti delle vittime che da 21 anni chiedono
Giustizia. Ci sarà tempo per discutere gli aspetti
giuridici di quello che s’annuncia come il processo del secolo, la Norimberga della Prima e
della Seconda Repubblica, perché riguarda le
trame del biennio orribile 1992-'94 che orientarono il passaggio di regime col solito sistema
del Gattopardo. Trame che impedirono all’Italia di rinnovarsi, come tanti avevano sperato
avvenisse dopo Mani Pulite e la Primavera di
Palermo seguita alle stragi. Trame che riconsegnarono lo Stato e i suoi governi sotto il ricatto di Cosa Nostra, dopo il venir meno del
patto di convivenza-connivenza che aveva retto
dal dopoguerra alla sentenza del maxiprocesso
in Cassazione il 30 gennaio '92. In attesa di
sapere se esistono le prove per condannare gli
imputati per i reati a loro ascritti (il Gup le ha
giudicate sufficienti per giustificare un processo, il che non è poco), abbiamo le prove che la
trattativa Stato-mafia ci fu, e servì a salvare la
pelle a tanti politici terrorizzati dal delitto Lima
al costo di sacrificare la vita di Borsellino, della
scorta, dei cittadini caduti a Milano e Firenze. I
fatti sono certi (anche se nessuno li racconta): il
processo dovrà stabilire se sono anche reati.
Mancano, come sempre, i mandanti più alti,
anche se la tresca Mancino-Quirinale di un anno fa la dice lunga sul livello di consapevolezza
di quel che avvenne e dev’essere coperto. Il gup
Morosini cita le fonti di prova, tra cui la sentenza definitiva di Firenze sulle stragi del '93,
che spazza via tutte le tartuferie sulla “presunta
trattativa” e mette nero su bianco che sulla trattativa (senz’aggettivi dubitativi) “non possono
esservi dubbi di sorta”. È qui l’estrema attualità
dei fatti di 20 anni fa che inquinano tuttoggi la
politica, e seguiteranno ad avvelenarla finché
l’ultimo traditore che trattò o coprì resterà nelle
istituzioni. Quello che si apre a Palermo è anche
il processo a una vecchia politica che non vogliamo vedere mai più: la politica del doppio
gioco, del dire una cosa e fare il contrario, del
combattere Cosa Nostra non per sconfiggerla,
ma per contenerla e all’occorrenza usarla. Ora
che quel doppio Stato, anzi quello Stato doppio
è alla sbarra con i suoi degni compari mafiosi,
deve farsi avanti l’altro Stato: quello dei magistrati e dei cittadini onesti.Settimanale
Sede Centrale: RomaDir. Resp.: Attilio GiordanoDiffusione: 496.239
Lettori: 2.574.000Settimanale
Sede Centrale: RomaDir. Resp.: Bruno ManfellottoDiffusione: 295.350
Lettori: 2.538.000Quotidiano
Lettori: 4.377.000QuotidianoDir. Resp.: Giampaolo RoidiDiffusione: n.d.
Lettori: 1.542.000QuotidianoDir. Resp.: Alvaro MorettiDiffusione: n.d.
Lettori: 1.920.000Quotidiano
Lettori: n.d.Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.itAnno 3 Numero 299 del 08/03/2013Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli - Telefono 0971.668145 - Fax 0971.668155Sul destino del nosocomio ieri nuova riunione tra le parti interessate presieduta da MartoranoAgricolturaPesticidi
dell’ Ue
su Consuntivo 2012
prodotti fitosanitariMassimo confronto
per il futuro di TinchiAi servizi esistenti si vuole affiancare la riabilitazione con il ricovero.
Attenzione anche per tutte le condizioni di fruibilità della strutturaDurante il convegno sul
2012 e sui nuovi scenari
per la difesa integrata delle colture che si è svolto
presso l’Azienda Sperimentale “Pantanello” di
Metaponto, il direttore
generale del dipartimento Agricoltura Andrea Freschi, si è fatto portavoce
di un messaggio dell’assessore al ramo, Rosa Mastrosimone.
Le produzioni agricole,
costantemente minacciate da organismi nocivi,
con effetti negativi sulla
qualità dei prodotti stessi,
riveste una grande importanza.
A PAG. 2Bilancio per
LucanaIl futuro dell’ospedale di
Tinchi, interessato da una
progettazione complessa,
al centrodi un nuovo confronto.
All’incontro con l’assessore Attilio Martorano, hanno partecipato: il direttore
generale dell’Asm Rocco
Maglietta, il direttore amministrativo Asm Pietro
Quinto, il direttore sanitario Andrea Sacco, il sindaco di Pisticci Vito Di Trani e
il vice sindaco Domenico
Per Tinchi la programmazione di affiancare ai servizi già esistenti anche la
riabilitazione con attività
Una panoramica di PisticciA PAG. 2Alla vigilia dell’otto marzo la Cassazione dà ragione
alla lavoratrice assistita dalla consigliera di paritàI risultati conseguiti dalla
nel 2012 e le attese
A PAG. 4Protesi acustica
al San CarloLicenziata, torna
Tante le iniziative in cantiere per la festa
della donna in provincia di Potenza e MateraL’ intervento eseguito
con successo nel centro di
OtorinolongoiatriaA PAG. 3A PAG. 4Una inchiesta svela i retroscena
delle attività di un mago.
Tra le vittime molte donneMatera 2019, il comitato punta
al coinvolgimento dei cittadini
con il bando “Basilicata in gioco”Molte delle clienti pagavano con denaro
contante o con oggetti personali in oroStanziati 140 mila euro: 100 della Regione
e 40 della Banca Popolare del MezzogiornoDai primi restroscena
dell’inchiesta sul mago di
Matera, arrestato insieme
ai suoi complici un mese
fa, emergono particolari
agghiaccianti. Il mago ordinava alle sacerdotesse
di cercare donne deboli
e disperate. Le vittime su-Si chiama “Basilicata in
gioco” il bando che il comitato di Matera 2019 ha
predisposto per coinvolgere cittadini e associazioni nel dare il proprio contributo alla promozione
di iniziative da svolgere
nel capoluogo materanobivano violenze sessuali e
ricatti ed erano costrette a
pagare cifre esorbitanti in
contanti o in oro. Le foto
delle orge venivvano usate per i riti satanici. Secondo la polizia alcune donne
sarebbero state anche
picchiate.La Gazzetta
del Mezzogiornoe anche in altri centri della
Basilicata. Centoquarantamila euro è il contributo
stanziato: cento erogati
dalla Regione e quaranta
dalla Banca Popolare del
Mezzogiorno. “Crediamo
nell’inclusione” - ha detto
il sindaco Adduce.Il Quotidiano
della Basilicata08.03.2013 N. 299PAG. 2Basilicata MezzogiornoRiunione sul futuro del nosocomio del Metapontino. Le rassicurazioni della Regione sulla destinazioneSu Tinchi dialogo apertoPer Martorano è utile il confronto periodico con la direzione strategica dell’Asm
“Tra le scelteE’ in corso la verificadi caratterestrutturale dell’edificioassistenzialeaffidata all’UniversitàindividuateDiversi strumentiper la struttura:destinati agli specialistila sedesono già disponibilidi cura
diabetico”Si lavora ancora sul futuro
del nosocomio di Tinchi,
per una piena condivisione del piano di riordino
ospedaliero e soprattuto
per assicurare la qualità
delle cure in termini di
e di perseguire nello stesso tempo una maggiore
efficienza nell’uso delle
Ieri, nuova riunione chiarificatoria sulle intenzioni
della Regione circa la destinazione dell’ospedale
“Angelina Lo Dico” di Tinchi Pisticci.
presiedutodall’assessore alla Salute
Attilio Martorano, hanno
partecipato: il direttore
”L’Ospedale di Tinchi di
Pisticci - ha subito evidenziato l’assessore regionale
alla Salute Attilio Martorano - è interessato da una
avviata da tempo e chemerita momenti periodici
Oggi abbiamo constatato che è in corso l’attività di verifica strutturale dell’edificio affidata
all’Università ed abbiamo
concordato un rafforzamento di tali indagini, abbiamo inoltre preso atto
che molti strumenti necessari alla quotidiana attività degli specialisti sono
stati già resi disponibili e
abbiamo infine condiviso
scelte di carattere strettamente assistenziale”.
“Tra le scelte di carattere
strettamente assistenziale– ha proseguito Martorano – abbiamo individuato
Tinchi come sede per la
e abbiamo programmato
un lavoro che, nelle prossime settimane, servirà a
capire dove allocheremo
Più in generale abbiamo
ragionato su come dare
impulso ad attività che
non sono mai venute
Per questi motivi – ha osservato Martorano - ritengo che non sia corretto
di parlare di chiusure o di
ridimensionamenti. Trovoutile ivece – ha detto ancora Martorano - che Comune di Pisticci e Regione
si confrontino periodicamente su questi temi con
dell’’Azienda
di Matera per verificare,
pur nella complessità del
momento, come le azioni
procedono correttamente.
Per l’ospedale di Tinchi
– ha aggiunto l’assessore regionale - abbiamo
programmato da tempo
di affiancare ai servizi già
esistenti una progettualità che riguarda la riabi-litazione con attività di
Tutto ciò dipenderà dalle
risultanze di un processo
di selezione che l’Asm ha
avviato, così come era stato opportunamente concordato. Dinamiche non
previste come la presunta vulnerabilità sismica
dell’edificio – ha concluso
Martorano – impongono
a tutti il dovere di assicurarsi che la struttura sia
nelle condizioni di essere
resa pienamente fruibile”.
L’ospedale assume una valenza strategica per i bisogni specifici di salute.Più rispetto per l’ambiente
con la riduzione dei fitosanitari
L’assessore all’Agricoltura Rosa Mastrosimone sull’importanza delle novità
legislative in materia di pesticidi: “Non ci faremo cogliere impreparati”
La Regione Basilicata si è
impegnata a recepire le
novità europee e nazionali in tema di pesticidi, e
non si farà cogliere impreparata sul Piano d’Azione
E’ quanto è stato ribadito
durante il convegno sul
Metaponto, dal direttore
generale del dipartimento Agricoltura Andrea Freschi, portavoce di un messaggio dell’assessore al
ramo, Rosa Mastrosimone.
con effetti negativi sia
sulle rese che sulla qualità
dei prodotti stessi, riveste
una grande importanza.Uno dei metodi più diffusi per la protezione da tali
organismi, è costituito dal
trattamento con prodotti
fitosanitari. L’impiego di
questi prodotti, può avere come conseguenza la
presenza di residui nei
prodotti trattatati. Al momento
dell’immissione
in circolazione nell’Ue, i
prodotti destinati all’ali-Le novità
mentazione non devono
contenere residui di sostanze attive di prodotti
fitosanitari superiori ai
fissati per legge.
Le novità sono state introdotte anche dal decreto
legislativo 150/2012, chedisciplina l’uso sostenibile
dei pesticidi implementando il Piano d’Azione
Nazionale nel quale vengono definite le misure
e dell’impatto dei prodotti
fitosanitari sulla salute e
“Contenere in maniera
significativa i fitofarmaci di sintesi velocizza il
passaggio da un’agricoltura convenzionale ad
una agricoltura rispettosa dell’ambiente – ha
osservato Mastrosimone
nel messaggio affidato
dall’assessore al direttore
Freschi perché impossibilitata a partecipare
per motivi di salute. Ciò
– continua il messaggio migliorerà la qualità degli
alimenti lucani da portare
sui mercati e in tavola.
E’ evidente che dobbiamo
concepire una diversa or-ganizzazione funzionale
delle procedure – ha osservato l’assessore. Per
questo stiamo lavorando
a un più funzionale collegamento tra l’Ufficio fitosanitario della Regione
e gli l’Uffici dell’Alsia. Vogliamo strutturare procedure meno burocratiche
anche attraverso ipotesi
di accorpamento di funzioni degli uffici regionali.
All’Alsia, già potenziata grazie ai laboratori
dell’Agrobios, competerà
l’assistenza in campo e la
gestione delle reti.
Grazie a queste azioni che
stiamo pensando – conclude il messaggio di Mastrosimone - il contesto
agricolo regionale potrà
meglio recepire le nuove
impostazioni produttive
ed affrontare le novità introdotte dalle nuove norme.Si lavora per collegare
l’Ufficio fitosanitario
con quello dell’Alsia
per un’ organizzazione
più funzionale08.03.2013 N°299PAG. 3Basilicata MezzogiornoLa Cassazione reintegra la lavoratrice ingiustamente licenziata assistita dall’ufficio della consigliera di paritàFinalmente giustizia è fattaFanelli: “Un’azione concreta contro discriminazioni e persecuzioni sul posto di lavoro”
Si è concluso positivamente il caso della lavoratrice ingiustamente licenziata che si era rivolta
all’ufficio della Consigliera
regionale di parità. La Corte di Cassazione ha, infatti,
accolto il ricorso presentato dalla donna (assistita
nell’iter giudiziario anche
dal suo avvocato di fiducia), il cui licenziamento è
stato considerato illegittimo, e ha disposto il reintegro sul posto di lavoro.
Per la Consigliera di Parità,
Maria Anna Fanelli, si tratta di “un risultato molto
importante e di un’azione
positiva e concreta contro le discriminazioni che
rappresenta un successo
per la lavoratrice, ingiustamente allontanata dal
posto di lavoro, ma anche
per l’Ufficio della Consigliera e per l’avvocato a
cui la donna si è rivolta”.
Tutto ha vuto inzio nel
2004, quando “la donna –
spiega Fanelli – ha denunciato di aver subito una
serie di comportamenti
vessatori e persecutori da
parte del suo datore di
lavoro per non aver corrisposto ad un interesse
extra lavorativo manife-La donna aveva
vessatori da parte
stato dallo stesso. L’ufficio
della Consigliera regionale dell’epoca intervenne
con un’azione in giudizio
e il tribunale competente emise un’ordinanza di
reintegro, confermando
sia il Fumus bonis iuris sia
il periculum in mora, e riconoscendole il diritto alle
retribuzioni maturate dal
momento dell’illegittima
di lavoro fino all’effettivo
reintegro, oltre a interessi,
rivalutazioni e spese legali. Successivamente - aggiunge Fanelli - il datore
di lavoro fece appello alla
sentenza deducendo che
avrebbe erroneamente
ordinato il reintegro e non
avrebbe correttamentevalutato le ragioni che
avrebbero reso ‘incompatibile’ la signora”.
Si arriva, così, al 2007,
anno in cui la Consigliera Fanelli sottoscrisse un
mandato per confermare
e la volontà di comparire
alla successiva udienza,
continuando a seguire il
caso con interesse e partecipazione.
“L’anno successivo – precisa Fanelli nella ricostruzione del caso – la corte di
Appello, pur confermando l’illegittimità del licenziamento della lavoratrice,
non ritenne applicabile la
tutela reale nei confronti
del datore di lavoro. Pertanto, l’ufficio della Consigliera si costituì in giu-dizio innanzi alla Suprema
corte di Cassazione, che
ha portato al pieno reintegro sul posto di lavoro
della lavoratrice e all’accoglienza del dispositivo di
primo grado della Corte di
Appello”.
Fanelli ha, infine, espresso un ringraziamento agli
avvocati Bonito Oliva e
Vincenzo Santangelo (per
l’ufficio della Consigliera
di parità) e Giovanni Salvia (rappresentante legale
della lavoratrice) “per aver
assistito la donna e l’Ufficio in questo percorso
giudiziario che ha trovato
una soluzione importante, positiva e di successo
con il riconoscimento dei
pieni diritti della lavoratrice che ha espresso co-Un aiuto contro
tutte le disparità
Gli uffici delle consigliere di parità regionali e provinicali sono a disposizione degli interessati qualora
venissero ravvisate delle discriminazioni sul lavoro per fornire attività garantistica, conciliativa ed
un’eventuale funzione interventistica, anche attraverso la possibilità di agire in giudizio.
“E’ necessario - fa sapere la consigliera regionale di
parità, Maria Anna Fanelli - che le denunce di discriminazioni non siano vaghe e imprecise e non vengano espresse in luoghi non consoni”.
Le consultazioni per segnalazioni relative a discriminazioni verranno acquisite attraverso una precisa prassi accompagnata da una modulistica volta
a garantire: la dichiarazione per il trattamento e
l’autorizzazione o meno dei dati personali (come
previsto dal decreto legislativo 196/2003); il conferimento della delega alla consigliera di parità ad assistere il lavoratore o la lavoratrice, a rappresentarli
e a porre in essere ogni azione utile a tutela degli
eventuali interessi lesi; i verbali degli incontri tenutisi presso l’Ufficio della consigliera di parità; i verbali di mancata conciliazione; i verbali di accordo
ed eventuali azioni in giudizio. (Bm4)raggio e tenacia in tutto il
lungo e difficile percorso,
mantenendo ben fermi
la propria posizione e il
giusto desiderio di riscatto rispetto alle vessazioni
subite”.
Tra le azioni che l’ufficiodi Parità può mettere in
campo per contrastare le
forme di discriminazione sul luogo di lavoro, c’è
anche quella di assistere
e rappresentare la lavoratrice nelle fasi del procedimento giudiziario. (Bm4)OTTO MARZO, GLI APPUNTAMENTIProvincia di PotenzaProvincia di Matera
Tanti gli appuntamenti in agenda per la festa della donna. Ve ne segnaliamo alcuni.
Alle 17.30, presso il Dichio vivai garden di Matera si terrà il convegno organizzato dall’associazione Indipendente Donne Europee dal titolo “Mi faccio in 4: istruzioni per l’uso. Il
ruolo della donna in tempi di crisi”.
Primo art camp a cura del Gai provincia di Matera alle 16.00 presso la mediateca provinciale del capoluogo con le esposizioni di quattro artiste.
Nella giornata di oggi la Cgil di Matera consegnerà un contributo di solidarietà presso
la parrocchia di San Rocco: un gesto concreto per le donne in disagio e una sfida a resitere e a non mollare. Oltre a una piccola somma di denaro, il contributo include anche
alimenti di prima necessità.
“Display donna” è il titolo dell’incontro che si svolgerà alle 20,30 presso la sede dell’associazione Etnie-cultura senza frontiere a Tinchi-Pisticci. Durante il convegno saranno
affrontate le problematiche sull’emarginazione sociale delle donne.Molte le iniziative da segnalare anche in povincia di Potenza.
Presso la bottega Equomondo del capoluogo,
in via Angilla Vecchia, alle 18.00 si terrà il convegno Donne e mafia a cura di Libera Basilicata.
E’ in corso di svolgimento al Crob di Rionero un
convegno sul tema della disabilità e dell’oncologia femmile a cura della Uil di Basilicata e del
coordinamento pari opportunità del sindacato.
Alle 17,30, presso il chiostro comunale di Avigliano, l’associazione Gruppo coordinamento
donne Aviglaino organizza l’incontro “1993 –
2013 Una storia lunga vent’anni…proviamo a
raccontarla”.
A Oppido Lucano, presso il teatro Obadiah alle
18.00, si terrà il dibattito “Voci di donne”, durante il quale alcune vedove della Seconda guerra
mondiale racconteranno la propria esperienza.
Da oggi fino a domenica in tremila piazze italiane ritorna la Gardenia dell’Aism per sostenere la
ricerca sulla sclerosi multipla. La malattia colpisce le donne con un rapporto di tre a uno sugli
uomini.08.03.2013 N.290Società Energetica
Lucana, i risultati
conseguiti nel 2012
E’ di circa un milione di euro il contributo
che la Centrale di Committenza offre
alla riduzione della bolletta energeticaPAG. 4Basilicata MezzogiornoL’ intervento è stato eseguito con successo nel centro di OtorinolaringoiatriaAl San Carlo impiantata protesi
acustica, la prima al sud Italia
Si arricchisce il bagaglio dei trattamenti chirurgici della sordità
Il dg Maruggi: “All’altezza di una domanda sempre più complessa”Nel presidio potentino
alta tecnologia e
professionalitàIl contributo che l’attività di Centrale di Committenza della Società Energetica Lucana offre alla riduzione della bolletta energetica è di quasi un milione di
I risultati sono stati determinati raffrontando il costo
effettivamente sostenuto dagli Enti in convenzione
con quello che avrebbero pagato se avessero sottoscritto la convenzione Consip Energia Elettrica o
Consip Gas disponibile.
Se si considera che le Convenzioni Consip offrono
prezzi molto competitivi, inferiori a quanto le P.A.
mediamente hanno paganto nel 2012, i risultati indicati sono sottostimati
Nel 2012 sono stati fatturati da Edison complessivamente circa 55 GWh di Energia Elettrica. I 14 Enti in
convenzione hanno potuto beneficiare complessivamente di riduzioni rispetto alla tariffa Consip per
complessivi 477.734 euro (iva inclusa). Considerando
i consumi annui delle amministrazioni che nel 2012
sono state in convenzione per meno di 12 mesi il
risparmio annualizzato ammonta a 532.541 euro.
Si segnala inoltre che nel 2013 sono attesi maggiori benefici per effetto dell’attività divulgativa che la
Società Energetica Lucana sta svolgendo verso tutti i
soggetti pubblici lucani.Nei giorni scorsi è stato
eseguito, con successo,
il primo intervento dedicato all’ impianto di protesi acustica Bonebridge
Med-El a Potenza presso
regionale per gli impianti
cocleari dell’Otorinolaringoiatria del San Carlo.
La protesi acustica impiantabile consiste in una
struttura di silicone contenente dei circuiti elettronici ed un trasduttore vibrante che è alloggiato ed
ancorato con viti di titanio
in una nicchia allestita
chirurgicamente nell’osso
Il paziente non indosserà
nulla che si deve poggiare
dietro il padiglione auricolare o che si deve inserire all’interno del condotto
uditivo esterno, avrà solo
una sorta di bottoncino
rivestito di plastica che si
nasconde sotto i capelli eTumori ai polmoniAl via la diagnosi precoce
Sono passati solo quindici giorni dal meeting di
presentazione del progetto Cosmos, per la diagnosi precoce dei tumori ai polmoni a cui il San Carlo
partecipa come unica realtà del Mezzogiorno e già
sono cominciate le sedute dedicate ai cittadini lucani che hanno aderito. Per due pomeriggi alla settimana saranno sottoposti a una tac a bassa intensità
e prelievo del sangue 20 persone. Sono già più di
350 gli iscritti al progetto. L’ obiettivo è di inserire
1000 fumatori o ex fumatori. Gli esami consentiranno di rintracciare un marcatore per il tumore al
polmone con un risparmio in termini di costi per il
sistema sanitario e di aumento delle possibilità di
guarigione in caso di malattia accertata.
si adagia tramite un magnete in corrispondenza
dell’area di impianto.
L’ intervento va ad arricchire il bagaglio ampio
di trattamenti chirurgici
della sordità eseguiti da
anni presso il centro del
San Carlo grazie anchealla collaborazione con
Roma ed il Centro di otochirurgia dell’Ospedale
Santobono di Napoli, collezionando un altro primato nel meridione, con
risultati che verranno proposti nel convegno dedi-cato alle problematiche
dell’udito che si terrà nell’
auditorium del San Carlo
la mattina del prossimo
16 marzo alla presenza di
esperti italiani e di uno dei
maggiori esperti mondiali, il prof. Thomas Balkany
Ancora “una prima volta”
del San Carlo che riguarda
l’intero Mezzogiorno - ha
commentato il direttore
generale Giampiero Maruggi - poche collaborazioni di eccellenza migliorano l’offerta sanitaria per
i lucani e non solo. Con la
giusta combinazione di
elevata tecnologia, qualificate
modelli organizzativi in
evoluzione il San Carlo -ha
concluso - rappresenta
sempre più un attrattore
per un’area più vasta dei
confini della Basilicata in
un crescente numero di
discipline.Dal Consiglio
V Ccp
Approvata all’unanimità la relazione dell’indagine sui
danni delle alluvioni dopo l’evento del marzo 2011 nel
Metapontino. Dopo una serie di audizioni si è avuto
modo di appurare – si legge nel documento - che gli
eventi climatici estremi come quello del primo marzo
2011 non sono unici ma si verificano periodicamente.
I cambiamenti climatici degli ultimi anni fanno temere
per il futuro, in quanto si ripeteranno probabilmente
con maggiore gravità. La Regione deve porre in essere provvedimenti volti alla adozione dei piani di laminazione, la individuazione di casse di espansione o,
comunque, di aree di laminazione. Occorre procedere
- conclude il documento - ad una opera di sistematica
eliminazione delle situazioni di pericolo, in primo luogo
attraverso la pulizia degli alvei dei fiumi.II Ccp
Il direttore dell’Agenzia di Promozione Terriitoriale
Giampiero Perri ha parlato dei quattro assi strategici
per la promozione del turismo: il turismo religioso con
“l’anno della fede”, Basilicata avventura, Basilicata coast
to coast ed il settore cinematografico.L’entità dei finanziamenti regionali ordinari per l’esercizio 2013: 2.600.000 euro per il mantenimento ed il
funzionamento della struttura Apt, 300.000 euro per i
contributi al turismo sociale, 300.000 euro per il sostegno dell’attività delle associazioni pro-loco regionali. La
Commissione ha deciso di approfondire la questione
relativa all’assunzione di 15 istruttori tecnici, riservandosi di individuare una proposta di soluzione da suggerire al Governo regionale.Lucani nel mondoDifensore civicoTrasparenza
Santochirico (Pd)Il difensore civico Catello Aprea ha inviato al Consiglio
regionale, alla Giunta regionale e ai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati la relazione sull’attività svolta nel 2012. Prevalgono le istanze presentate
da singoli cittadini (85,6%) su quelle delle associazioni
(13,8). Le istanze riguardano gli enti locali (49,4%), la
Regione (15,5%), gli enti subregionali (13,2%), le amministrazioni periferiche dello Stato (11,5%), le società erogatrici di servizi (10,3%). L’area tematica più interessata
dalle istanze dei cittadini è stata quella del territorio e
ambiente (17,2%), seguita da quella dell’erogazione dei
servizi (12,6%) e da quella dell’accesso agli atti (9,8%).
Consistente è stato anche il numero delle richieste riguardanti le pensioni e prestazioni sociali (8,6%).“La nostra Basilicata: costruiamola” è il titolo dell’assemblea annuale della Commissione regionale dei lucani
all’estero, iniziata oggi al Giubileo Hotel di Rifreddo.
Nel corso della riunione, che proseguirà anche domani,
sarà approvato il programma annuale delle iniziative in
favore dei lucani all’estero. Saranno premiati i “Lucani Insigni 2012” e presentato il “Dizionario dei lucani”.“Nessuna denuncia o esposto sono stati mai presentati
nei confronti di quanti nel 2010 denunciarono il presunto inquinamento del Pertusillo. Al contrario - precisa
Santochirico, allora assessore all’Ambiente della Regione – mi adoperai per accertare la verità nella massima
trasparenza e affidando gli atti ai magistrati affinché
chiarissero la stessa presenza di inquinanti nonché
eventuali responsabilità per l’inquinamento, come si
evince dagli atti ufficiali.
Le affermazioni secondo cui ‘Santochirico ebbe un ruolo preciso e assolutamente contrario alle esigenze di tutela della salute dei cittadini’, oltre ad essere false, sono
il ribaltamento della realtà”.05.03.2013 N.296PAG. 5Basilicata MezzogiornoIstruzione è crescitaLa nostra migliore energia
è il cervello dei nostri giovaniFormazione
capacità dei ricercatori lucaniSperimentazione dell’Apprendistato
nel mondo del lavoroa cura dell’Ufficio Stampa della Giunta RegionaleCrediamo nella cultura come investimento,
oltre la scuola e guardino alle impreseEstratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.03.2013PAG. 6BASILICATA PRIMO PIANO I IIIVenerdì 8 marzo 2013SESSO E «VOODOO»
ORRORE NELLA CITTÀ DEI SASSIBasilicata MezzogiornoRETROSCENA
I retroscena dell’inchiesta sono raccolti in
un’informativa della polizia di Stato di
Matera depositata in Procura a PotenzaVIOLENZE IN NOME DI «AGATES»
Le vittime venivano costrette a subire
rapporti sessuali con il mago che si spacciava
per il referente terreno dello spirito «Agates»«Cercate donne deboli con contanti»
L’indicazione del «mago Sal», in carcere da un mese, alle sue «sacerdotesse»
l «Cercate donne deboli che possono pagare in contanti o in alternativa versando oggetti d’oro».
Erano le indicazioni che il mago Sal,
che gli investigatori hanno individuato in Salvatore Maraglino, aveva dato a una delle «sacerdotesse»
dello spirito «Agates».
Il retroscena dell’inchiesta sul mago di Matera è stato descritto dagli
investigatori della Squadra mobile e
dell’ufficio prevenzione generale
della Questura di Matera in un’informativa e inviato alla Procura di
Potenza.La banda del mago è stata sgominata un mese fa. Tutto ruotava
attorno al sesso. Pozioni magiche,
riti esoterici, satanismo erano, in
realtà, il pretesto per organizzare
orge e sfruttare sessualmente le
vittime, tutte pescate nel magma
della disperazione e del disagio.
Donne e uomini soli, depressi, alcolizzati, disabili, terreno fertile per
incunearsi nella psiche e dare sfogo
a depravazioni, soprusi, violenze e
ricatti. E le sacerdotesse si sono
trasformate nelle accusatrici del
mago e della sua banda.
I clienti da procacciare, secondo le
indicazioni che aveva dato il mago,dovevano essere «preparate a sottostare a tutto ciò che il mago avrebbe ordinato».
Estorsioni, minacce e ricatti procuravano al gruppo decine di migliaia di euro. A una delle vittime
sono stati portati via in un sol colpo
18mila euro in contanti e gioielli dal
valore di 5mila euro. Fino a 20mila
euro per «salvare» un bambino gravemente malato.
E poi sesso, strappato con violenza
a vittime costrette ad abusare di
sostanze alcoliche. Fotografate, stuprate e offerte ad altre persone.
E minacce: «Mostreremo le foto a
tuo marito, a tuo fratello o a tuopadre». Ecco perché le vittime non
hanno denunciato.
Qualcuna è stata pestata. La polizia ne è convinta. Ma non ha
denunciato. «Non le hanno perdonato di essersi liberata dalla triste
condizione di schiavitù e di asservimento - scrive il gip Michela
Tiziana Petrocelli nella sua ordinanza di custodia cautelare - che le
avevano imposto con violenze, minacce e sostanze alcoliche». Le foto
delle vittime sono nel fascicolo. Venivano ritagliate e usate nei riti
magici. I poliziotti le hanno sequestrate. Sono una prova. La prova
dei ricatti.Sms minacciosi
«Le ombre
sono tornate»IL KIT DEL «MAGO SAL» SEQUESTRATO DALLA POLIZIA
lI kit del
Mago Sal:
vodoo e
usata per i
riti è stata
Vece]l «Le ombre sono tornate». Un sms,
minaccioso, per far capire alle vittime
che non bisognava andare dalla polizia.
Minacce neanche troppo velate. E poi
Perché il «mago Sal» e la sua banda
l’avevano capito che stava per finire
male. Che le vittime a un certo punto si
erano «liberate». Hanno cercato di correre ai ripari. Racconta una delle vittime: «Ogni volta che ci salutavamo mi
ricordavano che se avessi fatto la spia
avrebbero mandato a me e alla mia
famiglia maledizioni. Minacciavano
anche di mandare la foto al mio compagno». E dopo le prime lamentele della
donna le minacce arrivarono davvero.
Immacolata Calabria raggiunge il compagno della vittima sul posto di lavoro,
nell’ufficio di un ente, e gli mostra la
foto. Poi viene contattato un cognato
della vittima. Anche a lui viene mostrata la foto. Nello stesso contesto gli
viene detto di riferire alla cognata «di
stare attenta. Se rivoleva la fotografia
sapeva quello che doveva fare». Poi la
donna li affronta di persona. In piazza
Matteotti a Matera si avvicina al mago
e gli chiede indietro la foto. Il mago
risponde: «Sai benissimo quali sono i
tuoi doveri e come devi comportarti».
Niente sesso, niente guarigione. [f. a.].In 13 capi d’imputazione le contestazioni
al «Mago Sal» e alla sua banda
«Riduzione in schiavitù» tra le accuse previste dalla Procura distrettuale potentina
l C’è il «Mago Sal», oracolo
dello spirito «Agates», ci sono
due sacerdotesse, c’è l’aiutante del mago e c’è l’avvocato. «Un’associazione a
delinquere», secondo la polizia di Stato.
E poi ci sono le vittime: una
signora gravemente malata,
una ragazza che ha perso un
familiare in un tragico fatto
di sangue, una donna depressa e tante altre che non hanno
ancora denunciato. E c’è un
bambino di cinque anni. È
una vittima anche lui. Perché
era costretto a guardare men-tre il mago incarnava lo spirito di «Agates» e violentava
sessualmente le «clienti».
Magia nera, orge, riti sessuali e stupri sono descritti
nei 13 capi d’imputazione che
il capo della Procura distrettuale di Potenza Laura Triassi e il pubblico ministero Anna Gloria Piccininni hanno
impresso sulla richiesta di
misure cautelari consegnata
al gip del Tribunale di Potenza.
Un mese fa gli investigatori
della Squadra mobile e gli
agenti dell’Ufficio prevenzio-ne generale della Questura di
Matera hanno sequestrato
bamboline «voodoo», una pistola, ampolle contenenti liquido organico, foto delle vittime e messo fine all’infer no
della banda di Salvatore Maraglino, «Mago Sal», «promotore e organizzatore del gruppo», secondo la Procura antimafia (competente per il
reato di «riduzione in schiavitù»).
Maria Rito, Immacolata
Calabria ed Eustacchio Cotugno «aiutavano il mago durante i rituali».SMS Messaggio minaccioso [foto T. Vece]Nicola Di Marzio, avvocato
che da non molto tempo ha
scontato il suo debito con la
giustizia per una vecchia storiaccia di criminalità organizzata, «partecipava - secondo la Procura - alle truffe e
alle violenze sessuali».
È accusato anche lui di
aver ridotto le vittime in
È solo un frammento del
mosaico degli orrori scoperto
dagli investigatori a Matera,
base operativa della banda
che sconfinava anche in Pu[f. a.]
glia.IL MAGO
Maraglino era
il «Mago Sal»
Matera lo
accusano di
riduzione in
schiavitù [foto
Tony Vece]Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.03.2013PAG. 7Basilicata Mezzogiorno
Venerdì 8 marzo 201326
Avigliano Fermato writers in flagranza di reatoVietri Pasqua senza tradizioneSindaco:
«Di più non si
Il giovane stava imbrattando il muro lungo Bancone
può fare»Arte, mettila da parteAVIGLIANO - Bombolette
spray, vernici e rullo; è questo l'occorrente per dare libero sfogo all'arte dei writers, i “graffitari” che realizzano murales (dallo spagnolo mural) su pareti e soffitti
o, comunque, su ampie superfici.
Spesso il lavoro di questi
artisti tende ad esprimersi
non in campi protetti, come
gli spazi ideati in molte città
per dipingere legalmente,
sfociando in spray art e pitture grafiche in centri storici, quartieri residenziali, oppure, in luoghi siti in periferie degradate, di poco interesse o difficilmente raggiungibili. Imbrattare e deturpare muri pubblici e abitazioni private con i variopinti murales diventa così
un reato, sanzionato in modo diverso da città a città, punibile anche con la reclusione o la condanna a svolgere
Il fascino del proibito,
complice la possibilità di
agire quasi inosservati, fa sì
che tra i luoghi più gettonati
per graffitare ci siano le periferie, i luoghi difficili da
raggiungere e poco illuminati. E' il caso dei muralesIl graffito
Scaloche è possibile scorgere lungo la strada che collega Bancone, frazione aviglianese,
ad Avigliano Scalo.
Avvallamenti, buche e vegetazione che cresce sulla
strada - ormai chiusa al traffico per la pericolosità e lo
stato d'abbandono in cui versa - hanno reso quel luogo
molto appetibile per gli artisti di zona. Qui, tra nebbia e
scarsa illuminazione, nella
tarda serata di ieri, i militari
della stazione Carabinieri diAvigliano, dopo la segnalazione effettuata da un passante, hanno colto in fragranza di reato G.V., un giovane graffitaro residente
nel comune gianturchiano.
Il writer, che aveva con sé
tutto l'occorrente per graffitare, era ancora intento ad
imbrattare la parete in cemento armato, di un cavalcavia. L'artista, grazie al
tempestivo intervento dei
carabinieri accorsi sul posto, è stato costretto ad inter-rompere la sua “vena artistica”, abbandonando il murale, ormai quasi completato.
Identificato e deferito in
stato di libertà per imbrattamento di cose altrui , il giovane dovrà, adesso, provvedere a ripulire la parete o sostenere i costi per la cancellazione della sua opera: un
scritta lunga ben 10 metri e
larga 15, in cui si legge l'acronimo “RTS” il cui significato resta sconosciuto.
Antonella RosaLagopesole Il riconoscimento dopo intensi scambi culturaliLa Pro loco entra nella famiglia
della Fondazione Federico II di JesiLAGOPESOLE - La Pro loco Castel
Lagopesole è tra i soci della Fondazione Federico II di Jesi. Dopo l’intensificarsi dei contatti negli ultimi due
anni, due incontri, lo scambio di idee,
di opinioni e di libri la Pro loco Castel
Lagopesole dal 2013 è stata invitata a
far parte dei soci della Fondazione Federico II di Jesi, istituzione della città
natale dell’Imperatore Svevo. «Con
entusiasmo abbiamo accolto l’invito
pervenuto – fa sapere il presidente
della Pro loco Carlo Lucia – a diventare soci della prestigiosa Fondazione
che si occupa della valorizzazione e
della divulgazione della figura e delle
opere di Federico II di Svevia». Que-sto risultato giunge dopo anni di attività che hanno visto la Pro loco
maggiormente impegnata nella valorizzazione del castello di Lagopesole e di Federico II di Svevia, con il preciso intento di migliorare e incrementare i flussi culturali, turistici ed
economici tra il territorio di riferimento e quelli nazionale ed estero, finalità statutaria che accomuna, inoltre, l’istituzione castellana alla fondazione jesina. «Ancora più orgogliosi – continua il Presidente Lucia ci rendono le motivazioni che hanno
portato al nostro ingresso tra i soci
che scaturisce dal binomio vincente
“passione-spessore culturale” che iLaurenzana L’iniziativa del Comune grazie a fondi regionaliQuei buoni sport
per abbattere le diversitàLAURENZANA - Grazie ai
fondi regionali stanziati dal
“Piano annuale per lo sviluppo dello sport”(anno 2012), il
Comune di Laurenzana erogherà alcuni“buoni sport”ai
soggetti diversamente abili e
ai cittadini che versano in
condizioni di disagio economico e che, quindi, sono impossibilitati a provvedere in
proprio alle spese per svolgere la pratica motoria e sportiva. A renderlo noto è stato il
responsabile dell'area amministrativa del Comune, Carlo
De Fina. Grazie ai fondi del
programma regionale per lo
sviluppo dello sport, il Comune di Laurenzana erogherà
queste agevolazioni economiche allo scopo di avviare
un processo di contrasto all'esclusione sociale di fasce di
popolazione deboli. La Regione, sulla base della legge
di bilancio, determina an-nualmente, con un proprio
piano di settore, il numero di
“buoni sport” e le relative risorse economiche da assegnare ai Comuni lucani in
proporzione alla popolazione residente. A Laurenzana
sono individuati come beneficiari dei “buoni sport”, i cittadini residenti, con priorità
riservata ai soggetti con disabilità motoria o psichica ed
agli appartenenti a famiglie
in condizioni di disagio (certificazione Isee pari e non superiore ad 11.305 euro). Potrà beneficiare un solo componente del nucleo familiare.
Le attività sportive dovranno
essere praticate presso strutture regolarmente omologate. Le domande di accesso al
servizio dovranno pervenire
all'ufficio protocollo del Comune di Laurenzana entro il
prossimo 11 marzo.
Donato Pavesemembri della Fondazione, durante le
due visite avvenute nel 2010 e nel
2012, hanno potuto riscontrare nella
programmazione e nelle iniziative
che la Pro loco sviluppa durante l’intero corso dell’anno». L’ingresso tra i
soci della Fondazione Federico II di
Jesi è la premessa per nuovi e più fattivi incontri, per una più stretta collaborazione e per la condivisione e il
monitoraggio costante dell’evoluzione degli studi sul periodo svevo per
mezzo del Centro Studi, editore del
periodico Tabulae in cui si pubblicano relazioni e saggi di esperti del settore, costituito all’interno della stessa Fondazione.Un momento de “La Pasqua del Signore”VIETRI DI POTENZA Tiene in banco in paese la
polemica che riguarda la
della XXXVII edizione de
“La Pasqua del Signore” a
Vietri di Potenza, senza
dubbio la manifestazione
più sentita dalla comunità
Vietrese. Dopo l'intervento dell'organizzazione ieri
sul Quotidiano, oggi interviene il sindaco di Vietri di Potenza, Carmine
Grande, che tiene a precisare la posizione dell'amministrazione comunale
dopo le polemiche sulle
“colpe” dovute alla mancata organizzazione della
manifestazione. «C'è stato
un incontro con l'organizzazione -dichiara il sindaco- c'era il presidente della
Pro loco di Vietri. Come
Comune di Vietri di Potenza in quell'occasione, e ancora ora, abbiamo garantito di sostenere diverse
spese per quanto riguarda la manifestazione: pagamento della corrente,
dei vari manifesti e altre
spese varie concordate
con l'organizzazione». Ci
tiene il sindaco a precisare, e smentire, le varie voci
che, in un piccolo paesino
come Vietri di Potenza, si
susseguono una dopo l'altra. C'è chi incolpa l'ammi-nistrazione comunale di
non aiutare l'organizzazione, c'è chi dà la colpa alla crisi e chi, come sostenuto dall'organizzazione,
non intende chiedere sostegno economico e vari
contributi a cittadinanza e
ai vari commercianti, visti
i tempi poco felici che si
«Da parte mia e dell'amministrazione -aggiunge il
sindaco- l'organizzazione
aveva avuto le garanzie
concordate durante l'incontro. Ciò che il Comune
può fare, come è stato già
detto all'organizzazione, è
garantire quanto è stato
già garantito negli anni
scorsi dalle altre amministrazioni comunali». E
conclude: «Proprio perché
è una manifestazione così
sentita dalla comunità abbiamo garantito la copertura di queste spese come
concordato con loro. Ma
purtroppo di più non si
può fare». Intanto, per
quanto riguarda la manifestazione, sembrano non
esserci dietrofront o cambiamenti di decisione:
mentre su Facebook montano le polemiche, quest'anno sarà una vera e
propria “Settimana di Passione” per i Vietresi.
Claudio BuonoTitoAl Santa Loja Hotel Residence una due giorni di workshop a cura di espertiCome comunicare per vivere meglio
Entrambi i seminari saranno tenuTITO - Come comunicare in modo più
efficace e carismatico e cosa fare per ti dal formatore principale di iVolumodificare gli atteggiamenti e le abi- tion Lab, il master trainer Giovanni
tudini che ci rendono insoddisfatti. E Fanelli, coach professionista e Adancora, cosa fare per pianificare il vanced Master Practitioner di Pnl
certificato da Richard
proprio tempo, ridurre
lo stress e raggiungere
"Scoprire la Pnl" è il
tutti gli obiettivi desiseminario gratuito che
derati.
si terrà sabato pomerigSono questi i temi oggio, dalle ore 16 alle 19.
getto di approfondiSarà un momento di apmento dei due seminaprofondimento introri in programma per il
duttivo sul tema della
fine settimana al Santa
Programmazione NeuLoja Hotel Residence
ro Linguistica.
di Tito, organizzati da
«La Pnl è nata dalla
iVolution Lab, azienda
comprensione dei mecdi formazione e consucanismi logici alla base
lenza nei settori del
del comportamento delmanagement, del marle persone più efficaci e
keting e della crescita Richard Bandler
di successo - spiega Giopersonale che dal 2011
vanni Fanelli, il trainer
opera sul territorio locale e nazionale attraverso la proget- che ha studiato la disciplina con suo il
tazione e la divulgazione di informa- creatore il Dr. Richard Bandler, inzioni, servizi, prodotti e workshop in- fatti viene anche definita la scienza
dell'eccellenza umana. E' una tecnonovativi.logia logica molto potente che rende
più funzionali i processi mentali attraverso la comunicazione che abbiamo con noi stessi e con gli altri».
"Gestire il Tempo: tecniche, strumenti e strategie per ridurre lo
stress, aumentare il rendimento e migliorare la propria vita" è la seconda
edizione del seminario che si è già
svolto lo scorso 26 gennaio e che ritorna a grande richiesta domenica
mattina, dalle ore 10 alle 17. Lo stesso
seminario si è già tenuto in passato
Si propone di trattare la gestione
del fattore tempo, l'impatto che quest'ultimo ha sul benessere psico-fisico delle persone. Un appuntamento
rivolto a professionisti, imprenditori, insegnanti, ma anche a studenti,
giovani e chiunque voglia sfruttare
al meglio il proprio tempo, perché ne
ha, finalmente, scoperto il valore.
Perchè la comunicazione riguarda
tutti e ogni ambito della vita: professionale, privato, familiare, sentimentale.Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.03.2013PAG. 8Basilicata MezzogiornoIV I BASILICATA PRIMO PIANOOTTO MARZOLA QUESTIONE FEMMINILEVenerdì 8 marzo 2013DONNE
Dalla società alla cultura allo spettacolo: l’otto
marzo è un pullulare di iniziative. La preoccupazione
di far crescere un seme oltre rituali e retoricaDonne violate e senza lavoro
«In atto una vera mattanza»
I dati dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil): la crisi pesa di più sull’altra metà del cielo
L’opera di cura, in
famiglia soprattutto, è
l Dire donna è parlare,
ancora oggi, di esclusione. È
dire di casi, ancora troppo
frequenti, di violenza (i più
tragici dentro le mura domestiche o perpetrati dai
compagni, diventati persecutori e carnefici, delle donne
stesse). È denunciare una
realtà che vede il mondo femminile ancora sospinto ai
margini del contesto lavorativo.
Le donne di Cgil, Cisl, Uil
sottolineano le cifre del lavoro (o non-lavoro) che, più di
ogni altra valutazione, richiama alla realtà delle cose.
In questo caso, dicono, parlano i numeri: «il tasso di
occupazione femminile è al
47% contro il 67% di quello
maschile; la precarietà per
oltre la metà riguarda le donne (che sono però soltanto il
39% dell’occupazione); solo il
20% dei posti direzionali è
occupato da donne i salari
differenziali negativi sono
tra il 5 e il 20%; fra le madri in
età fra 25-54 anni, la quota di
occupate è pari al 55%, mentre tra i padri della stessa
fascia d’età raggiunge il 90%;
un terzo delle donne lascia il
lavoro dopo l’arrivo del primo figlio e il 50% non ci torna
più; il 76% del lavoro familiare e di cura ricade sulle
donne; solo il 6,9% dei padri
italiani si avvale del congedo
parentale».
Inoltre, gli ultimi dati disponibili dicono che «in un
anno circa 488.000 donne hanno ricevuto richieste si disponibilità sessuale; 247.000
hanno subito un ricatto sessuale esplicito al momento
dell’assunzione; in 234.000 casi il ricatto è stato subito per
mantenere il posto di lavoro e
fare carriera». In base a stime dell’Onu, infatti, «il 70%
delle donne ha subito violenza in qualche fase della
vita; 3500 donne sono uccise
ogni anno dal loro partner in
Europa, con picchi in Italia,
Spagna e Regno Unito». In
Italia la situazione è particolarmente grave: «84 casi
nel 2005, 101 nel 2006, 107 nel
2007, 113 nel 2008, 119 nel 2009,
127 nel 2010, 120 nel 2011, 124
nel 2012».
Le donne del sindacato
dunque domandano e si domandano: «esiste ancora una
questione di genere?». La risposta è quasi scontata: «Noi
crediamo di sì e crediamo
vada sostenuta con forza, impegnandosi tutti e tutte in
ogni campo e in ogni contesto, soprattutto oggi, in un
momento in cui la crisi acuisce ancora di più le disuguaglianze».
Affermazioni di principio?COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ«Non si riduca tutto
a retorica e celebrazione»«Urge rivoluzione di cultura e atteggiamenti»DONNE Tra le discriminazioni più evidenti per le donne, quelle relative alle opportunità di lavoro
No, cose misurabile con scelte e politiche concrete. Quelle
sul «welfare», ad esempio. «Il
Welfare, su cui troppo spesso
si è abbattuta la scure del
rigore - affermano - è un
settore in cui è necessario
investire perché fondamentale per la promozione delle
pari opportunità, per la conciliazione dei tempi di vita e
di lavoro: i servizi sono pochi
e a volte troppo costosi o
difficilmente accessibili, a
partire dagli asili nido, che
spesso rappresentano il sostegno più importante per
una madre, al momento di
rientrare a lavoro».Donne e salute
Contro tumori
e sclerosi
Un 8 marzo dedicato
quest’anno all’oncologia
femminile con un convegno, promosso dalla Uil
(rappresentata da Libera
Russo) al Crob di Rionero.
Iniziativa aperta agli studenti. Stamani al Crob di
Rionero (ore 9.30) è stato
organizzato un convegno
sulla materia. Un’occasione utile anche per illustrare
novità e nuove conquiste
della scienza e della medicina. Oltre che il ruolo
dell’associazionismo finalizzato a garantire una qualità di vita dignitosa sia alle
famiglie che al malato. Saranno presenti anche studenti.
Tra gli interventi in programma, quelli di Antonio
Placido (sindaco di Rionero), Pasquale Amendola
(direttore Iccrs-Crob), Libera Russo e i dirigenti medici Filomena Petrilli e Alba
Capobianco, Gianvito Corona (associazione Gigi
Ghirotti Basilicata). Conclude il dirigente medico
E l’Aism (l’associazione
contro la sclerosi multipla),
a Potenza e in una cinquantina di centri della
provincia, propone la vendita delle gardenie. Questi
fondi, così come i due euro
che è possibile donare con
un sms al numero 45509,
servono a sostenere la ricerca contro la malattia.«Noi sindacaliste non dimentichiamo - aggiungono le
donne di Cgil, Cisl, Uil - inoltre, l’importanza della contrattazione di genere: il contratto nazionale di lavoro o la
contrattazione di secondo livello dovrebbe sempre essere
dall’inserimento nelle piattaforme di
strumenti di sostegno per le
lavoratrici donne. Contrattare un orario, un premio di
risultato o altro va fatto sempre tenendo presente che la
platea su cui si va ad incidere
non è “neutra”». Così come,
«a proposito di violenza e
femminicidio, i cui ultimi da-ti sono sconcertanti, occorrerebbe ricominciare a parlare della non neutralità del
linguaggio, del danno prodotto
dell’idea del corpo femminile-oggetto, e dalla necessità di
rafforzare l’attenzione e la
tutela sui fenomeni di stalking e mobbing». Infine, affemano le donne del sindacato, «non dimentichiamoci
mai del fatto che le donne
hanno sempre avuto storicamente un ruolo e un potenziale di generatrici di
cambiamento: di cultura e di
[mi.sa.]l «Interrogarsi sul senso “altro” dell’8 marzo, in modo da
distaccarsi dalla mera celebrazione o dalla retorica che
accompagna tradizionalmente quella giornata, è diventato
necessario per tutti noi in un’epoca in cui la sola appartenenza a contesti e la rivendicazione 'tout court' di punti
di vista diventano temi quanto mai superati». Lo afferma la
Commissione regionale per le pari opportunità (Crpo), presieduta da Antonietta Botta.
«Il nostro auspicio per domani è che si inizi una “rivoluzione” di cultura e di atteggiamenti, la quale – hanno
aggiunto le componenti della Commissione – dovrà riguardare in primo luogo chi, come noi, è espressione di mondi e di
istanze femminili. E vorremmo iniziare proprio col chiedere
scusa a tutte quelle donne, per le tante volte in cui gli ambiti
femminili non sanno dialogare tra loro, quando le iniziative
di alcune non trovano il sostegno di altre, quando le esigenze
necessitanti delle donne sono completamente scollegate
dalle politiche che si cerca di portare avanti nel loro nome,
quando si smarrisce, per incapacità o per negligenza, la
finalità di dare senso e sostanza alle relazioni che si cercano
di stabilire tra noi, quando le bandiere sono preponderanti
rispetto alla validità delle idee di chi le propone. Saremo
veramente felici e sicure di aver raggiunto l’obiettivo quando
non ci sarà più la necessità di avere luoghi e spazi di
confronto al femminile, perchè solo allora avremo davvero la
certezza di una società più giusta, capace di ricostruire un
senso civico nell’accezione più nobile del termine, garante
dei diritti universali di tutti gli uomini e le donne».8 MARZO LA CONSIGLIERA DI PARI OPPORTUNITÀ: «UN SUCCESSO». LE MILLE INIZIATIVE PER RIVENDICARE LA DIGNITÀ FEMMINILEReintegrata dalla Cassazione
una donna licenziata nel 2004
l La Cassazione ha reintegrato una
lavoratrice che era stata licenziata dopo
aver subito vessazioni e persecuzioni sul
posto di lavoro: «Un’azione concreta contro le discriminazioni», commenta Maria Anna Fanelli, consigliera regionale
di parità, che si è costituita in giudizio
nell’iter processuale. Fino al momento in
cui la Suprema Corte ha accolto il ricorso. Per la donna, il cui licenziamento è
stato considerato illegittimo, la Corte ha
disposto il reintegro sul posto di lavoro.
Secondo la consigliera di parità Fanelli,
si tratta di «un risultato molto importante ed un’azione positiva concreta contro le discriminazioni che rappresenta
un successo per la lavoratrice, ingiustamente allontanata dal posto di lavoro, ma
anche per l’Ufficio della Consigliera e
per l’avvocato a cui la donna si è rivolta».
La vicenda si trascinava dal 2004.
Ma l’otto marzo è un pullulare di iniziative e manifestazioni culturali e sociali tutte unite dalla situazione di crisi
che coinvolge e travolge «l’altra metà del
cielo». Lo Zonta International, che ha per
proprio simbolo la rosa gialla, celebra il
«Rose day». Un fiore per ricordare non
solo il prezzo altissimo pagato dalle donne a questa crisi economica (in termini
di lavoro, sanità, sicurezza, servizi sociali), ma anche la vera e propria mattanza alla quale sono sottoposte: il moltiplicarsi dei casi di femminicidio, denuncia Zonta club, conferma questa im-DONNE L’otto marzo è un pullulare di iniziative e di mimose
mane tragedia.
Celebrano l’8 marzo «con un silenzio e
una riflessione profonda su tutto ciò che
puntualmente si disattende durante l’anno» le donne del Moica: contro la sottovalutazione del lavoro sociale svolto
dalle donne, il lavoro nella casa che è il
luogo in cui si forma la nuova generazione. Una situazione resa ancor più
complicata, in una realtà come quella
lucana, a causa dell’aumento delle povertà. Le casalinghe, in questa caduta
sociale, risultano essere una delle realtàpiù colpite.
Diletta Santopietro, Giovanna Milano,
Manuela Lisanti e Mariangela D’Andrea, dell’associazione Federconsumatori di Potenza (presieduta da Rocco Ligrani) annunciano un 8 marzo tinto di
rosa. Alle 17 di oggi, nella sede di via del
Gallitello n. 163, si terrà un’assemblea
alla quale porterà il proprio contributo
Enrico Mazzeo Cicchetti, direttore
dell’Uoc complessa di chirurgia ad indirizzo senologico al San Carlo di Potenza.Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.03.2013PAG. 9Basilicata MezzogiornoBASILICATA PRIMO PIANO I VVenerdì 8 marzo 2013Provincia di Matera
«Art Camp», la creatività in reteCon il primo Art Camp regionale la creatività al femminile andrà in scena venerdì oggi alle ore 16.00 presso la Mediateca provinciale di
«Con questa iniziativa il Gai Provincia di Matera – ha sottolineato il presidente del Consiglio
provinciale Aldo Chietera – prosegue il suo impegno nella valorizzazione del tessuto creativo
locale. Dopo l’avvio del concorso “Terre di
confine” ci siamo domandati quale fosse il reale “stato di salute” del nostro territorio rispetto
all’elemento creatività, ci siamo chiesti quanto
se il contesto locale fosse davvero in grado di
favorire l’espressione e l’originalità dei propri
artisti e dei propri artigiani. Una questione che
siamo convinti, grazie a questo Art Camp, potrà alimentare un confronto altamente produttivo». Nel corso dell’Art Camp, dalle 18.00 alle
19.00, la presidente di Confartigianato Rosa
Gentile illustrerà le azioni messe in campo dalla sua associazione a sostegno del settore.L’INIZIATIVA DALLE RAGAZZE-MADRI ALLE FAMIGLIE NUMEROSE: COSÌ L’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI ASCOLTA LE NUMEROSE SITUAZIONI DI DISAGIO RISCONTRATE IN CITTÀCome poter conciliare i figli e il lavoro
Al Comune di Matera uno sportello offre alle donne servizi e assistenza sui problemi quotidiani
l MATERA. Dalle battaglie femministe
ad oggi, l’universo femminile ma anche il
contesto sociale sono profondamente
mutati. La libertà di espressione, la possibilità di fare delle scelte, di lavorare in
tutti i settori, hanno permesso alla donna
di realizzare se stessa e a volte di occupare quelle “poltrone” che fino a non
molti anni fa, erano quasi irraggiungibili. Trasformazioni radicali che però
hanno un prezzo, e a farne le spese sono i
figli, soprattutto quando non ci sono servizi che permettono di conciliare la vita
lavorativa con quella familiare. Ad evidenziarlo è Sonia Porsia, giovane imprenditrice che ha deciso di ritornare a
Matera, e di aprire un ristorante in via
Santo Stefano. Porsia, laureata in marketing, ha lavorato dapprima a Milano in
una società di consulenza operante nel
settore del marketing territoriale, e poi a
Londra in un’agenzia turistica. «Partendo dalle mie esperienze personali in Italia e all’estero- ha spiegato- ciò che posso
dire è che la donna oggi è penalizzata. In
molti casi si trova a dovere scegliere tralavoro e famiglia, e se sceglie il primo,
deve fare i conti con i costi troppo alti
degli asili nido e delle baby sitters. Penso
che lo Stato dovrebbe intervenire, dare
degli incentivi alle aziende per l’apertura
in loco di asili nido, sulla scia di esperienze già esistenti, oppure garantire
strutture convenzionate. Insomma la
realizzazione di una donna passa anche
attraverso il lavoro». La questione sollevata dalla giovane imprenditrice, trova
già una risposta nei sevizi offerti dall’amministrazione comunale, gestiti dall’assessore alle politiche sociali Simona
Guarini e dal suo staff. «È un ufficio
tutto al femminile - dice l’assessore - che
si occupa di capire le esigenze e di offrire
i servizi più efficaci, per la famiglie, per
le persone con disabilità, per le ragazze-madri e per le coppie con uno o più
figli, dove entrambi i genitori lavorano.
In questo quadro rientra l’apertura di 4
asili nido che ospitano 200 bambini. Il
costo del servizio varia a seconda del
reddito familiare, e va da 48 euro a 315
euro al mese. Un servizio che data la
presenza di una lunga lista di attesa
dovrà essere potenziato. Tra i prossimiprogetti, l’apertura di uno sportello contro la violenza di genere finanziato dalla
Regione. Sarà non solo un punto di accoglienza ma soprattutto un contenitore
di azioni collegate tra soggetti istituzionali ed attori che operano nel sociale,
nelle scuole e nelle parrocchie. Un’azione
congiunta per tutelare un soggetto che
come tale ha grandi potenzialità». Potenzialità ben espresse da Stefania
Draicchio, consigliera provinciale di parità e mamma. «Riesco a conciliare le due
cose anche perché ho una sola figlia sottolinea - ma i sensi di colpa non mancano. La mia fortuna è che in casa abbiamo adottato la filosofia della condivisione dei compiti, nel rispetto dei ruoli
e della diversità dell’altro. Filosofia che
applico nel mondo del lavoro dove mi
occupo dei problemi delle donne legati al
lavoro e alla violenza domestica - e aggiunge - Un progetto che mi preme realizzare è un’indagine sulla figura della
donna nel nostro territorio, per scoprire i
bisogni reali. La politica non può nascondere la testa sotto la sabbia, ma deve
capire i problemi della gente e stare vicino a chi ha veramente bisogno».BERNALDA L’INIZIATIVA DELL’AMMINISTRAZIONEL’asilo intitolato
a Nunziella RussoEra impegnata nel volontariato
ANGELO MORIZZIMIMOSE Due ragazze passeggiano nel centro di Matera
il giorno della Festa della Donna [foto Genovese]l BERNALDA. Per la città di Bernalda la
giornata della donna dell’8 marzo si arricchirà di ulteriori significati. Oltre ad
aderire al progetto nazionale “Toponomastica femminile: 3 donne, 3 strade”, il Comune jonico intitolerà l’ex Asilo nido, oggi
Cmr, Centro di riabilitazione meridionale, in
corso Umberto, alla memoria di Nunziella
Russo, scomparsa prematuramente nell’estate scorsa all’età di 50 anni. Impegnata da
sempre nel mondo del volontariato, Russo
rivestì anche la carica di assessore alle
Politiche giovanili nel quadriennio 1995-99
nella Giunta di centrosinistra guidata da
Giuseppe Pesare. «Abbiamo pensato a Nunziella Russo - sostiene il sindaco Leonardo
Chiruzzi - perchè fu proprio lei a volere
fortemente che i locali dell’ex asilo nido
comunale, fossero recuperati ed assegnati
alla realizzazione di un centro, riconosciuto
dal Servizio sanitario nazionale, per l’assistenza ai ragazzi diversamente abili, in età
scolastica ed extrascolastica. Quanto al progetto Toponomastica femminile, saremo ben
lieti di avviare il percorso, affidandone l’iter
all’apposita Commissione toponomastica comunale. In tal modo - conclude il sindaco
Chiruzzi - offriremo un fattivo contributo per
combattere ogni forma di discriminazione
femminile, riconoscendo alle donne, con l’intitolazione di alcune nostre strade o strutture, il loro indispensabile contributo alla
società».SORRISI Le mimose simbolo dell’8 marzoLE INIZIATIVE DALLA PERFORMANCE IN PIAZZA PASCOLI ALLA DIFFERENZA SALARIALETutti gli eventi tra arte
l MATERA. Numerose le iniziative
programmate a Matera in occasione
dell’8 marzo - Festa della Donna. In
piazza Pascoli alle 18 si svolgerà la
performance “Indossare l’arte”. A
proporre l’evento l’artista Marta Salonna che potrà interagire con il
pubblico dipingendo magliette bianche. «Sempre di più - afferma Marta
Salonna - desidero il coinvolgimento
del pubblico che deve interagire con
l’atto creativo per arricchirsi culturalmente e diventare esso stesso
un'opera d’arte, indossando osando».
L’Aide, l’associazione indipendente
donne europee della quale è presidente Anna Selvaggi Tamburrino
organizza invece un incontro sul tema “Mi faccio in 4: istruzioni per
l’uso. Il ruolo della donna in tempi di
crisi”. L’iniziativa si svolgerà alle
17.30 al garden center Di Chio presso
il centro commerciale Venusio. Al
convegno interverranno: Giovanni
Dichio (amministratore), Anna Selvaggi Tamburrino (presidente Nazionale Aide), Stefania Draicchio
(consigliera provinciale alle Pari Opportunità), Dina Tantulli (presidente comitato ari Opportunità della Camera di Commercio), Valeriano De
Licio (Uil), Doriana D’Ercole (consulente del lavoro) e Agata Mele
(imprenditrice). Il Movimento italiano casalinghe organizza invece unacena conviviale aperta alle socie
nell’Osteria Malatesta con inizio alle
20. A Grassano, invece, la Festa della
Donna sarà all’insegna della solidarietà con la Fidas che promuoverà
una giornata straordinaria di donazione del sangue nella sede in via
dei Caduti dalle 7 alle 12. "Display
Donna" è il titolo dell'incontro che si
svolge alle ore 20.30, presso la sede
dell'associazione Etnie-cultura senza
frontiere, in viale Magna Grecia, Tinchi-Pisticci. Sono previsti gli interventi di Gianpiero Adornato ginecologo che evidenzierà, attraverso
casi analizzati nella sua esperienza
professionale, la situazione di disagio
e violenza a cui è soggetto ancora oggi
il mondo femminile, Carmen Centola, psicologa dei servizi sociali del
comune di Pisticci e Grazia Chiara
Melissa, giovane e promettente interprete del panorama musicale locale. A Policoro la Fidapa lancia la
sua iniziativa con l’obiettivo di creare
una vera e propria mappa del fenomeno della differenza salariale tra
uomo e donna, gia avviata con la
campagna Equal Pay Day dello scorso
anno. In una lettera aperta inviata ad
istituzioni ed enti, la Fidapa ha sottolineato la necessità di individuare
con precisione l’attuale stato dell’arte
della Basilicata rispetto a questo
aspetto.Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.03.2013PAG. 10Basilicata Mezzogiorno
Venerdì 8 marzo 201331MontemiloneGrimaldelli
Deferiti in due
MONTEMILONE - Proficua
dei furti da parte dei militari
della stazione Carabinieri di
Montemilone, che hanno
deferito in stato di libertà alla
Melfi, due uomini originari di
Canosa di Puglia: M.P., di 38
anni, e R.A., di 3, trovati in
possesso, nella loro auto, di
numerosi chiavi alterate e
grimaldelli, evidentemente
utili per attività illecite. Gli arnesi sono stati sottoposti a
sequestro.Hashish addosso
Giovane di Lavello
USO E SPACCIO delle sostanza stupefacenti nell’area Nord della Basilicata sempre più intenso. Ed alla pari intensa l’attivita dei Carabinieri della compagnia di
Venosa, guidati dal capitano Vincenzo
Varriale, che ha posto in essere nelle ultime ore un'attenta e proficua attività di
contrasto e di controllo del territorio.
Imilitari della stazione di Lavello, hanno arrestato, in flagranza di reato, C. M.,
ventiseienne del posto, responsabile del
reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di una perquisizione personale, il giovane veniva trovato in possesso
di 5 grammi di hashish, già suddivisa in
dosi e pronta dunque per lo spaccio.
Quantità di droga che veniva sottoposta a
Al giovane lavellese sono stati concessi
presso la propria abitazione gli arresti domiciliari.
provinciapz@luedi.itSp8, fioccano multe
su strade impraticabili
NEI GIORNIscorsi sulla viabilità Provinciale n° 8, che da Rionero conduce a Palazzo S.Gervasio, passando per Ripacandida e Forenza, alcuni proprietari
terrieri hanno ricevuto delle
multe dalla Polizia Provinciale
per non aver rispettato i parametri concernenti il codice della
strada. Sono tanti gli agricoltori che pur di sfruttare l'ultimo
metro di terreno, arrivano fin
sul ciglio della strada, ostruendo cunette e provocando frane e
smottamenti. Probabilmente, la
Provincia ha fatto il suo dovere,
anche se gli agricoltori si lamentano per lo stato in cui versano queste strade. Sul tratto
Ripacandida-Forenza, idoneo
per praticare footing, ogni giorno decine e decine di ripacandidesi si muovono a piedi per te-La strada Ripacandida-Forenzanersi in forma, ma per quanto
riguarda gli automobilisti, forse è meglio evitare di transitare,visto le numerose buche a cielo
Lorenzo ZolfoNotte movimentata al Cuba Libre di Mario Pugliese. Bottino: pochi euro e schede telefonicheMelfi, un’escalation di furti
I ladri lasciano tracce di sangue sull’inferriata del cancello esternoMELFI - Brutto risveglio in
città, a farne le spese questa
volta è stato il Cuba Libre di
Mario Pugliese, nella centralissima via Ronca Battista. I ladri nella notte si sono
introdotti nel locale salendo
sul tetto di un locale adiacente, successivamente hanno
ridotto in frantumi una finestrella per poter accedere al
locale del bar. Si sono impadroniti del fondo cassa e di alcune ricariche telefoniche.
“Stamane, all'apertura mi
sono accorto subito che c'era
qualcosa di strano –riferisce
il proprietario - appena sono
passato dietro al bancone ho trovato alcune bibite fuori
posto e la
cassa spostata, inoltre, avendo
pulito il pavimento,
erano presenti alcune
seguendole
sono arrivato al terrazzino con i vetri divelti
dal quale sono entrati”.
Numerose le tracce ematiche lasciate
dai malviventi durante la fuga, si sarebbero infatti feriti
vicino ad un cancello utilizzato come scala.
I Carabinieri, intervenuti
sul posto hanno fatto i rilievi
e preso alcuni campioni. In
queste ore cercheranno di
dare un volto ed un nome ai
responsabili del furto.
L'ennesimo episodio in città, non arriva come un fulmine a ciel sereno, è solo l'ultimo di una lunga serie, a
farne le spese poco tempo fa è
stato un negozio di telefonia
della stessa via.
Cresce il bisogno di sicurezza in città ed in molti hanno chiesto che vengano utilizzate le telecamere acquistate in precedenza per monitorare le ZTL, ed attualmente spente, in modo da
monitorare le strade strategiche ed assicurare una sorveglianza continua ed un valido deterrente per la criminalità.
Alessandro ZentiUn riconoscimento
alle donne di MelfiFoto servizio di
Alessandro ZentiAL VIA A MELFI la seconda edizione di “Omaggio
alle donne melfitane: un riconoscimento all’universo
“Ospite d’onore della cerimonia di consegna dei
tre riconoscimenti istituzionali sarà – fa sapere
l’amministrazione comunale di Melfi - la scrittrice
Mariapia Bonanate. Riflettori puntati sulle donne
melfitane che si sono distinte per impegno, passione e determinazione
nella loro vita professionale”.
L’evento si terrà domenica 10 alle 18,30 nel palazzo
“La festa della donna
2013 - ha detto l’assessore
alla Cultura, Maria Pina
Palmieri - ha permesso al
Cif, alla Fidapa, alla Uil ed
all’amministrazione Comunale di Melfi di lavorare
per dar vita ad un evento
unico con la mission di raf-forzare le iniziative in programma puntando sulla
valorizzazione delle eccellenze femminili in loco”.
A completare il carnet
dell’evento, prosegue la
nota dell’ amministrazione comunale, la celebrazione della santamessa in cattedrale presieduta dal vescovo, mons. Gianfranco
Todisco. In mattinata
all’auditorium dell’Irccs
Crob di Rionero spazio ad
“Oncologia femminile: informarsi, crescere e partecipare per migliorare la
qualità della vita”.
Per la serata - evento del
10 marzo spazio anche alla
musica con Cinzia Sasso al
pianoforte, con il violinista
Michele Rigillo, la cantante Concetta Arianna Prota,
la ballerina Creusa Dionisia Da Silveira, l’attrice Roberta Fonsato con la partecipazione della scrittrice,
Mariapia Bonanate, il regista Gianpiero Francese e la
pittrice Susana khabbaz.Venosa Sarà Direttore del Dipartimento Interaziendale Regionale di OculisticaLacerenza, nomina prestigiosa
VENOSA- E' stata accolta con estrema soddisfazione nella cittadina oraziana la notizia della nomina del dottor Domenico Lacerenza a Direttore
del Dipartimento Interaziendale Regionale di Oculistica.
Una nomina che premia la professionalità e l'impegno di un operatore
che si è dedicato alla struttura assegnatagli, facendola decollare dal nulla e arrivando a traguardi di eccellenza nel settore, tanto da diventare in 15
anni fiore all'occhiello della sanità lucana e non solo.
A farsi portavoce dello stato d'animo dei suoi concittadini, il Sindaco di
Venosa, Bruno Tamburriello, che in
un comunicato stampa evidenzia anche le ricadute che tale nomina ha sui
livelli assistenziali delle prestazioni
sanitarie a livello locale e regionale.
“Dopo l'individuazione dell'Ospedale di Venosa quale sede del Dipartimento Interaziendale Regionale diOculistica giunge anche la nomina
del dr. Domenico Lacerenza alla direzione della stessa che è motivo di soddisfazione per Venosa e per l'Ospedale cittadino tanto, dopo le drastiche riduzioni ed il forte ridimensionamento della struttura sanitaria venosinadichiara il Sindaco Tamburriello- Finalmente dopo proficui incontri con
la Direzione Strategica dell'ASP comincia una azione di recupero del presidio ospedaliero che attende ulteriori risposte positive per restituire all'Ospedale S. Francesco quella centralità che gli spetta all'interno dell'Area Nord della Basilicata e non solo”.
Una nomina che va oltre gli ambiti
“La nomina del dottor Lacerenza,
alla prestigiosa carica, restituisce fiducia e lascia sperare che saranno attivati quei servizi sanitari di cui l'Area
dell'Alto Bradano necessita. Tali de-terminazioni vanno poste in relazione alla funzione di drenaggio alla migrazione sanitaria verso le strutture
pugliesi cui solo l'ospedale di Venosa
può dare risposte”.
Ed è tutta l' Amministrazione comunale a formulare le più vive congratulazioni al dr. Lacerenza ed alla
sua equipe medico - sanitaria. In merito alle aspettative della comunità non
solo venosina relativamente al futuro
dell'ospedale di Venosa, abbiamo avuto notizia di un incontro tra Direzione
Strategica Asp con Sindaco e Assessore comunale alla Sanità della cittadina oraziana. In quella sede è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del
processo di riordino e riorganizzazione dell'ospedale S. Francesco per valorizzare la struttura sanitaria e dare risposte qualificate al territorio che da
sempre fa riferimento a Venosa.
Giuseppe Orlando Domenico Lacerenza
©RIPRODUZIONE RISERVATAEstratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.03.2013PAG. 11Basilicata MezzogiornoMatera
Venerdì 8 marzo 201333REDAZIONE: Piazza Mulino, 15 - 75100 Matera - Tel. 0835.256440Matera 2019 Ampia partecipazione attesa, apertura a specialisti della progettazione di eventiLa città sarà più bella con “Big”C’è il bando “Basilicata in gioco”, iniziative di respiro europeo in tutta la regione
MATERA 2019 punta ancora
sui cittadini per predisporre
una programmazione sempre più innovativa verso la
scelta della prossima città Capitale europea della Cultura.
Il Comitato ha predisposto
il bando “Basilicata in gioco”,
l’occasione per cittadini, associazioni o gruppi spontanei
nell’organizzazione di originali e inedite attività da svolgere nei quartieri cittadini,
ma anche a Potenza e negli altri comuni della Basilicata e
delle Regioni limitrofe. La volontà è quella di realizzare il
massimo coinvolgimento in
attività per le quali saranno
stanziati 140 mila euro, provenienti dai fondi messi a disposizione dalla Banca Popolare del Mezzogiorno, per 40
mila euro, e dalla Regione Basilicata, per i restanti 100 mila.
«Abbiamo deciso di procedere con una nuova iniziativa
trasparente e con evidenza
pubblica perchè crediamo fortemente nell’inclusione nel
progetto di candidatura della
città a Capitale europea della
Cultura - spiega il sindaco di
Matera, Salvatore Adduce - Ci
aspettiamo candidatiottimali
per il contributo alla realizzazione di un progetto serio e significativo». L’importanza
della somma stanziata, che
permetterà al vincitore di incassare 6 mila euro, e di usufruire di altri 14 mila euro per
la realizzazione delle restanti
fasi del progetto, ha comportato un bando di concorso selettivo.
«Attribuisco a questo progetto una grande rilevanza continua Adduce - E’un bando
realizzato per trovare il meglio, per realizzare qualcosa
che ci accompagnerà per un
anno. La strada è segnata anche dal fondo importante.
Quindi, è giusto che sia applicata l’attenzione massima per
poter raggiungere l’obbiettivo migliore possibile».
Un progetto che intende
rendere protagonisti gli abitanti, partendo dalle loro storie e promuovendo in modo
creativo e ludico progetti di
cittadinanza attiva, ispirandosi agli esempi europei. Il
bando intende selezionare un
disegno che costruisca con il
Comitato e i soggetti interessati, un programma di attività di forte contenuto innovativo ed europeo. Tale iniziativa è
complementare alla scrittura
dossier di candidatura, in
cui il Comitato
di produrre la
propria candidatura in collaborazione
con i lucani di
prevalentemente la piattaforma web.
«Sono certo - afferma il direttore generale della Banca
Popolare del Mezzogiorno,
Roberto Vitti - che questo progetto avrà ricadute positive
sul territorio lucano favorendo la crescita culturale e rafforzando il percorso di candidatura di Matera a CapitalePer volontà dell’omonima associazioneAprirà il Museo Pasolini
Una galleria ricca di storia
Plauso Film Commission«Disponibili ad intervenire per mitigare l’impatto della tassa rifiuti»Possibile la riduzione della Tares
APERTURAda partedelsindaco diMateraperla riduzionedella futura Tares per alcuni esercenti. «Siamo disponibili ad intervenire per tentare di mitigare l'impatto della tassa rifiuti, per
l'anno 2013, su alcune attività: fiorai, ortofrutta, pizzerie e associazioni di volontariato». Queste le parole di Salvatore Adduce
al termine di un incontro con tutte le associazioni di categoria
(Confapi, Confindustria, Lega Coop, Confartigianato, Confesercenti, Cna, Confcommercio e Cia), in previsione della redazione del bilancio di previsione 2013 e a proposito dell'applicazione della prossima Tares. All'incontro anche l'assessore all'igiene, Rocco Rivelli (nella foto), ed il dirigente di settore, Giuseppe Montemurro. Le associazioni hanno lamentato, fra l'altro, di aver verificato inesattezze in alcuni avvisi di pagamento
relativi alla Tarsu per gli anni a partire dal 2007 sulle superfici
produttive delle imprese (che per loro natura non sono assoggettate al pagamento) o l'assoggettamento di alcune attività
commerciali non alimentari ad un settore merceologico a più alta tassazione. I rappresentanti dell'Amministrazione comunale hanno garantito una verifica e si sono impegnati per la convocazione di un nuovo incontro per porre giusti correttivi e rimodulare il servizio di raccolta nei due Paip e nell'area industriale
di La Martella. L'Assessore Rivelli, inoltre, si è impegnato ad implementare il servizio di raccolta degli RSU e di spazzamento
delle strade, al fine di migliorare il decoro dell'area industriale.
europea della Cultura. La
Banca Popolare del Mezzogiorno, nel sostenere questa
iniziativa, ancora una volta
conferma il suo radicamento
nella città di Matera e nell'intera Basilicata mettendosi in
gioco con una serie di misure
a favoredelle imprese edei cittadini».
Big: «Rafforzare l'identità
e l'orgoglio di
la scoperta e la
propria città e
regione, attivando le energie positive e la
spinta verso il futuro e promuovendo una cittadinanza
attiva ed un protagonismo civico - ha spiegato Paolo Verri,
direttore del Comitato Matera
2019 - Le iniziative dovranno
coinvolgere in modo attivo
pubblici di tutte le fasce di età
ed in modo particolare queiAdduce: «Cerchiamo
degli eventi»segmenti di popolazione che
rischiano di essere esclusi da
iniziative culturali; attenzione particolare dovrà essere rivolta alla valorizzazione degli
spazi pubblici e dei vicinati”.
La partecipazione al concorso è aperta a persone fisiche, enti e persone giuridiche,
raggruppamenti temporanei di concorrenti.
Ai partecipanti si richiede di aver maturato un'esperienza nell'ultimo triennio nella progettazione e
di iniziative nei settori della
comunicazione, dell'animazione sociale e territoriale,
della rigenerazione urbana,
delle arti dello spettacolo e delle arti visive, presso committenze pubbliche e private, attestata dalle stesse; di avere progettato ed organizzato nell'ultimo biennio almeno una ini-SI CHIAMERÀ “Museo Pasolini”e la sua apertura è
prevista per la fine di Marzo. E' il Museo del Cinema
in fase di allestimento che vedrà la luce nella città di
Matera,setcinematografico naturaledimoltifilm
tra cui “Il Vangelo Secondo Matteo”. La notizia è
stata data da Domenico Notarangelo (nella foto).
Lo scopo del museo, voluto dall'associazione “Pier
Paolo Pasolini” presieduta da Mario Notarangelo,
e' quello di valorizzare il patrimonio fotografico,
cinematografico e culturale di Mimì, riconosciuto
dal Ministero dei Beni culturali e dalla Sovraintendenza quale patrimonio di interesse nazionale.
Una galleria contenente reperti degli anni '50, '60,
'70 su varie feste in Basilicata, manifestazioni e cortei di
Lotta continua e i primi insediamenti nella Val Basento
del 1961 con foto esclusive
sulle visite di alcuni volti noti
come Mattei, Fanfani e De
Gasperi. Il museo sarà collocato, logisticamente parlando, all'imbocco di via San Biagio (nei pressi del fontanino)
nel Sasso Barisano dove sarà
permanente, con i pannelli
fotografici di sequenze
esclusive sui set de “Gli anni
ruggenti” di Luigi Zampa,
del “Vangelo secondo Matteo” di Pasolini, del “Cristo si
è fermato a Eboli” di Francesco Rosi, e “The Passion” di
Mel Gibson oltre che la proiezione di sequenze, backstage
e documentari esclusivi.
Il progetto è anche quello
di portare per l'italia la mostra e Matera come portabandiera di un patrimonio mondiale cinematografico. Il museo rappresenterà un importante tassello culturale per la città tanto più che nasce a pochi giorni dalla costituzione della neonata Lucania Film Commission. A
tal proposito, ha ricordato il direttore della Film
Commission, Paride Leporace, il museo diventa
ancora più prezioso perché la sua apertura ricade
nel cinquantesimo anniversario della lavorazione
del film di Pasolini. Una galleria che potrebbe portare a Matera anche un tipo di turismo dedicato.
©RIPRODUZIONE RISERVATAziativa simile a quella oggetto
e di avere maturato una conoscenza della realtà socio-culturale della Regione Basilicata a seguito di progetti, studi,
ricerche ed iniziative svolte a
favore della collettività locale.
Il bando ha una validità di
60 giorni, sino al 4 maggio e si
dal sito internet del Comitato
(www.materabasilicata2019.it),
nonché dal sito internet della Banca Popolare del Mezzogiorno
(www.bpmezzogiorno.it).
Le proposte dovranno essere consegnate a per posta o a
mano, non oltre le ore 12,00
del 4 maggio, al Comitato Matera 2019, in via Madonna delle Virtù, Matera, a pena di
matera@luedi.itVitti: «Certo
delle positive
sul territorio»©RIPRODUZIONE RISERVATAAll pages:11819202122232425262728InfoSaveLikeShareDownloadMorePrime Pagine, 8 marzo 2013 Published on Mar 8, 2013 Prime Pagine GiornalivibrazionilucaneFollowAdvertisementRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: Art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

sentenza 
e contrario