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Timestamp: 2019-11-19 06:47:35+00:00

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ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83 - Pagina 130 - GrNet.it
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Messaggio da Luigitb » mer mag 15, 2019 12:16 pm
Buongiorno, ho letto molti dei vostri commenti e vorrei fare presente alcune cose. La situazione non è così facile, se fate una ricerca sul database della corte dei conti si nota che le sentenze sono molto poche. Porto ad esempio la mia regione in veneto nel 2019 ci sono state 15 sentenze e solo 2 favorevoli. Lo dico a ragion veduta visto che una delle 2 è la mia e nonostante questo l'INPS a oggi nonostante siano passati 4 mesi e svariati solleciti a oggi non si degna neanche si rispondere. Sto valutando un ingiunzione di pagamento sta decidendo il mio avvocato. Quindi c'è poco da essere ottimisti. Date poco retta ai venditori di fumo delle varie pseudo organizzazioni, i fatti sono che ogni giudice decide di testa sua e a oggi la maggioranza delle sentenze è negativa.
Messaggio da panorama » mer mag 15, 2019 1:24 pm
Messaggio da Stap » mer mag 15, 2019 10:31 pm
Buonasera, scusa ma non ho capito a cosa dobbiamo stare attenti. Tu hai pure vinto in primo grado. L’INPS ti ha fatto appello? Se hai fatto la diffida a pagare sappi che prima di un anno difficilmente riceverai alcunché. Anche perché è il CNA che deve fare i calcoli. Io invece ti do un consiglio, aspetta a prendere i soldi anche perché se l’INPS dovesse vincere l’appello dovrai restituire tutto.
Messaggio da Luigitb » gio mag 16, 2019 8:44 am
Lei non ha letto con attenzione, ho scritto che sono passati 4 mesi ed è stata correttamente diffidata, quindi la sentenza è inappellabile, non ho capito cosa c'entra il CNA, chi fa i conti è l'INPS. Io mettevo nel messaggio solo in guardia dai soloni. Basta analizzare le sentenze per capire che la vittoria o la sconfitta non dipendono dall'avvocato ma dall'orientamento del giudice. Almeno in Veneto ci sono giudici che repingono sempre ed uno che accoglie, tiri le somme. Troppe persone parlano ma ben poche hanno realmente fatto ricorso. Lo dimostra il fatto che in 5 mesi in una regione come il Veneto dove lavorano decine di migliaia di militari solo una ventina hanno avuto sentenza. Molti si cullano nella vana speranza che l'INPS prima o poi motu proprio decida di ricalcolare. A oggi questa speranza sembra mal riposta. Me l'ha confermato personalmente il Sen. Darienzo che a differenza dei nostri amati superiori è l'unico che si spende per questa causa. Lei è uno di quelli interessati che ha fatto ricorso o solo uno dei tanti che da aria ai denti?
Messaggio da ven » gio mag 16, 2019 9:54 am
scusate una volta fatta la sentenza di I grado che tempi ci sono per l'Inps per presentare l'appello. grazie
Messaggio da Luigitb » gio mag 16, 2019 10:33 am
Messaggio da naturopata » gio mag 16, 2019 2:55 pm
Luigitb ha scritto: ↑
Comunque puoi ritenerti più che fortunato, in quanto sarà solo questione di tempo, magari dovrai fare ottemperanza, ma nessuno di potrà togliere il diritto acquisito. Invece altri colleghi in Veneto e non solo, non solo non vincono in I°, ma si beccano anche le spese, come nella sentenza n.59/2019:
Definitivamente pronunciando sul ricorso iscritto al n. 30784 del registro di Segreteria
proposto da R. G. nei confronti di I.N.P.S., ogni diversa e/o contraria domanda,
eccezione, istanza respinta,
Così deciso in Venezia, 13 maggio 2019.
In realtà, in Veneto come da altre parti, la prima sentenza d'appello favorevole ha portato molti a intraprendere ricorsi (credo che ci sarà stata un'impennata), ma ora il dubbio si sta insinuando, ben più che prima. Bisogna tener conto che le strutture giudiziarie ed il condotto si deve autoalimentare.
Messaggio da naturopata » gio mag 16, 2019 2:59 pm
Allego anche la sentenza n.64/2019 sempre del Veneto, ma questa ai fine di inammissibilità, caso residuale, ma può succedere e l'errore è grave, in quanto ricorso patrocinato con legale:
L'articolo 19, comma 2, del nuovo codice di giustizia contabile, approvato con d. lgs. n.174/2016, ha statuito che:
"tutti i giudizi pensionistici relativi ai residenti all'estero sono di competenza della sezione giurisdizionale regionale del Lazio".
Trattasi di competenza territoriale funzionale e inderogabile e rilevabile d'ufficio, che attribuisce alla sezione giurisdizionale Lazio tutti i giudizi in cui sono interessati soggetti non residenti nel territorio nazionale.
Risulta agli atti la prova documentale che il ricorrente è residente all’estero, per cui la competenza territoriale in ordine al presente giudizio appartiene alla sezione giurisdizionale regionale per il Lazio, presso la quale la presente controversia dovrà essere riassunta nei termini di legge.
Messaggio da Luigitb » gio mag 16, 2019 5:30 pm
Infatti è quello che ho detto purtroppo non dipende dalla bravura dell'avvocato, se spulcia altre sentenze emesse da quel magistrato troverà che condanna sempre il ricorrente anche alle spese a differenza di chi ha scritto la mia sentenza che è uno dei pochissimi che ha condannato l'INPS anche a 2000€ di spese legali. Sono sentenze abnormi, ciò non toglie che i nostri colleghi devono farsi coraggio e ricorrere in massa non si ridurranno in povertà se rischiano un paio di migliaia di euro. Io ho fatto ricorso senza neanche vedere se c'era la possibilità di vincerlo o no. Adesso sto preparando in caso di ulteriori ritardi, e se il mio avvocato pensa sia fattibile non una semplice ottemperanza ma un ingiunzione di pagamento con richiesta di sequestro giudiziario e cercherò di diffonderlo se possibile anche agli organi di stampa. Per me sarà un impegno economico non indifferente ma devono smetterla di essere così arroganti.
Messaggio da Luigitb » gio mag 16, 2019 5:32 pm
gio mag 16, 2019 2:59 pm
Non è un semplice errore la cosa è molto grave il ricorrente dovrebbe citare per danni il suo avvocato che si è dimostrato un incompetente
Messaggio da panorama » ven mag 17, 2019 10:48 pm
posto la sentenza della CdC Piemonte n. 58/2019 da non confondere con la 59 del 2019 che riporta, non si sa perché, stesso n. 20855 del Registro cronologico e stesso contesto motivazioni/sentenza.
Molto sicuramente, colui che ha pubblicato le 2 sentenze, la n. 58 e la n. 59 era un po’ assonato, oppure, aveva bevuto qualche goccio non so di che cosa. Mi auguro che qualcuno gli faccia notare a detta CdC che entrambe le sentenze, riportano i medesimi dati del contesto di giudizio.
Spero pure così tanto che, il Presidente della CdC del Piemonte faccia pubblicare la reale sentenza riferita al n. 59 modificandola in tutto il contesto.
Messaggio da naturopata » lun mag 20, 2019 2:10 pm
Ecco i kamikaze, CDC Toscana 197/2019:
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano in € 800,00
Messaggio da naturopata » lun mag 20, 2019 3:13 pm
CDC Piemonte sentenza n.112/2019 art.54 accolto rivenendo precedente negativo.
Messaggio da Luigitb » lun mag 20, 2019 6:31 pm
Aggiornamento, quando ormai sembrava fatta nell'ultimo giorno utile l'ufficio legale dell'INPS di Roma ha presentato appello alla mia sentenza in cui veniva condannata al ricalcolo del 44%. Quindi prosegue la battaglia. 4 avvocati hanno presentato l'appello contro di me nonostante loro stessi citino l'unica sentenza di appello emessa e che ha dato loro torto. Scrivo questo solo a beneficio di coloro che si cullavano del fatto che alla fine l'INPS avrebbe ceduto alla massa di sentenze di 1° grado che li ha visti soccombenti. A oggi la situazione è questa. Aspetto la data della fissazione dell'udienza. Chi volesse maggiori delucidazioni può scrivermi in privato. Saluti
Messaggio da naturopata » lun mag 20, 2019 8:36 pm
Ma scusa, avevi detto che era passata in giudicato?
Testualmente:Lei non ha letto con attenzione, ho scritto che sono passati 4 mesi ed è stata correttamente diffidata, quindi la sentenza è inappellabile
Siamo in trepida attesa della II^ Sez. centrale, non so, ma sento puzza di bruciato.

References: sentenza 
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 art.54
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