Source: http://www.asso-consum.it/CMS/index.php?option=com_content&view=article&id=4&Itemid=163
Timestamp: 2013-05-22 23:02:40+00:00

Document:
ASSO-CONSUM - Statuto
Art.1 E’ costituita un’Associazione non lucrativa ai sensi del DLgs 04.12.1997 n.460 e delle vigenti leggi in materia, a base democratica partecipativa, che persegue esclusivamente obiettivi etici e di utilità e solidarietà sociale a tutela dei cittadini utenti e dei consumatori, denominata “ASSO-CONSUM”.
- il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali in relazione ai beni e servizi resi da terzi soggetti produttori ed erogatori, secondo standard di qualità ed efficienza; - il diritto a una adeguata educazione al consumo ed all’alimentazione, e lotta alle sofisticazioni alimentari;
- il diritto dei consumatori e degli utenti ad un corretto rapporto con e-commerce, giochi online, giochi a premi pubblici e privati. L’Associazione può inoltre svolgere altre attività strettamente connesse ed inerenti a quelle descritte innanzi in quanto integrative delle stesse, purché in linea con le finalità dell’associazione.
Art.5 Assicura un costante flusso di informazioni tra i soci in relazione alle attività promosse, favorendo occasioni di incontro tra gli stessi per lo scambio di esperienze e per l’approfondimento di temi di interesse associativo. A tal fine:
- promuove l’indizione di referendum abrogativi o consultivi, su base nazionale e locale, aventi ad oggetto l’attuazione delle finalità statutarie e dei consumatori ed utenti. Per il perseguimento delle proprie finalità ed attività associative, l’ASSO-CONSUM può avvalersi anche di specifiche consulenze tecnico-scientifiche esterne all’associazione. Art. 6
- promuovere Osservatori per rilevare la qualità, i prezzi e le tariffe dei beni di consumo e servizi;
Art.8 L’ASSO-CONSUM articola la propria struttura organizzativa a
Art. 9 Possono essere soci dell’associazione:
- tutti i cittadini, i consumatori, gli utenti ed i lavoratori che condividono il presente Statuto; - gli Enti Pubblici economici e non , gli Enti privati ed associati a quelli pubblici, le società di ogni tipo e le cooperative che intendono contribuire e sostenere la tutela dei consumatori e delle categorie sopra citate, purchè non in contrasto con le finalità e le attività dell’ASSO-CONSUM;
Art. 10 I soci si classificano in soci fondatori, soci ordinari e soci sostenitori.
La quota per la domanda di iscrizione all’associazione, pena l’esclusione, va versata alla sede nazionale entro il 28 febbraio di ogni anno, in maniera tracciabile; la sede nazionale entro il 30 marzo riverserà le quote regionali ovvero il 50% delle stesse defalcate dalle spese sostenute per l’organizzazione della sede regionale. In caso di nuova nomina tale quota andrà versata entro 15 giorni dalla nomina stessa. La quota per i soci sostenitori può essere derogata, così come quella per i soci ordinari, dal Consiglio Direttivo. Nel caso in cui non vi siano organi regionali, la quota viene incassata totalmente dalla sede nazionale. La domanda di iscrizione all’associazione avviene o presso la sede nazionale o via Internet o per posta o attraverso gli sportelli o presso le sedi locali dell’associazione, oppure dovunque decida il Direttivo nazionale o per le varie regioni i Direttivi locali e comporta l’accettazione dei principi costitutivi, quali l’elettività e la gratuità delle cariche associative e del loro espletamento ed il libero e democratico diritto di voto, le finalità dell’Associazione, l’impegno a rispettare le norme contenuto nello statuto dell’Associazione, i regolamenti interni e le decisioni assunte dagli organi sociali.
La qualifica di socio si acquisisce con l’accettazione della domanda da parte dell’organo direttivo locale o nazionale a cui la domanda è stata presentata e dal versamento della quota associativa. In caso di diniego di iscrizione, l’organo direttivo locale dovrà indicare le motivazioni del diniego. L’adesione all’associazione ha durata annuale, automaticamente rinnovabile, in assenza di recesso, per cinque anni, richiedibile in qualunque momento a mezzo di richiesta scritta.
Le quote dei soci sostenitori ed ordinari sono determinate dall’assemblea nazionale in sede di approvazione del bilancio di previsione annuale. E possono essere derogate dal Consiglio direttivo in particolari campagne promozionali o particolari convenzioni. Le quote dei soci ordinari vanno così ripartite: 25% alla sede nazionale e 75% alla sede regionale. Ogni socio ha diritto ad un singolo voto per l’elezione dei delegati a livello comunale o provinciale o regionale. Art.11 L’esercizio dei diritti del socio e l’accesso alle attività sociali sono subordinati all’effettivo versamento della quota associativa determinata dall’assemblea nazionale in sede di approvazione del bilancio di previsione annuale. La quota associativa annuale non è in alcun modo rimborsabile.
Art.12 Ogni socio deve adempiere i seguenti doveri:
- cercare di operare attivamente per affermare e divulgare i principi, gli indirizzi, le iniziative e le idee promosse dall’ASSO-CONSUM nell’esercizio dei propri compiti statutari;
Tutte le cariche sociali, i soci fondatori, i soci sostenitori, i membri dei direttivi nazionale-regionale provinciali locali (al di sopra dei 200mila abitanti)e tutti gli iscritti di pari livello, devono versare in modo tracciabile la quota di iscrizione di € 100,00 in su(tranne in caso di deroga),entro il 28 febbraio di ogni anno pena la decadenza. In caso di nomina, dopo tale data la quota va versata entro 15 giorni dalla nomina.
Art.13 Gli associati a qualunque titolo cessano di far parte di ASSO-CONSUM per esclusione, espulsione, per recesso, per morte, per scioglimento dell’associazione costituente o partecipante o per infedeli dichiarazioni rese all’associazione. Nei casi in cui l’associato sia responsabile diretto di una struttura regionale o provinciale o cittadina, la stessa viene commissariata.
L’esclusione viene deliberata con atto del Presidente nazionale, sentito il Segretario generale ed il Consiglio Direttivo. Contro di essa è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro giorni trenta (30) dal ricevimento della comunicazione che decide irrevocabilmente e senza formalità alcuna con funzioni di arbitro irrituale. Il recesso per avere efficacia deve essere comunicato per iscritto almeno sessanta giorni prima dello scadere dell’anno ed a effetto dall’inizio dell’anno successivo.
Art.14 In ogni caso di esclusione, espulsione, recesso o morte nulla sarà dovuto al socio e/o ai suoi aventi causa.
Art.15 Sono organi dell’ASSO-CONSUM: l’Assemblea nazionale;
Art.16 L’Assemblea nazionale rappresenta il massimo organo deliberante dell’ associazione ed ha tutti i poteri per conseguire le finalità e gli scopi sociali previsti nello statuto. All’assemblea partecipano di diritto i Revisori dei conti, se nominati, ed i rappresentanti delle associazioni aderenti, senza diritto di voto. All’Assemblea partecipano i delegati delle strutture regionali a seguito della loro elezione attraverso le assemblee a livello regionale.
Della convocazione viene data immediata comunicazione ai responsabili regionali che convocano, entro trenta giorni prima della riunione, le assemblee regionali attraverso l’ affissione della convocazione regionale presso la sede regionale, le sedi provinciali e le sedi locali equiparate (superiori ai 200.000 abitanti).
Ogni regione sarà comunque rappresentata da almeno un delegato qualunque sia il numero degli iscritti. Ulteriori delegati, nella misura massima di due delegati per regione, potranno essere ammessi a richiesta delle regioni, con voto equivalente ad ogni proprio delegato, e su scelta del Presidente nazionale pro-tempore tra i soci che si saranno distinti per la partecipazione attiva nella vita associativa. I nominativi dei delegati eletti saranno trasmessi al Consiglio Direttivo il quale procederà ad inviare un avviso di convocazione scritto per la partecipazione all’ assemblea dei delegati.
L’ assemblea dei delegati è presieduta dal Presidente o in caso di assenza od impedimento legittimo, dal Vicepresidente vicario ed in caso di assenza od impedimento anche di quest’ ultimo, dal Segretario generale.
- eleggere il Collegio dei Probiviri; - deliberare su quant’altro la legge assegna per competenza ai poteri dell’assemblea dei soci, che non sia di competenza della assemblea straordinaria.
L'Assemblea dei delegati è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza di almeno la metà dei voti espressi dai delegati e delibera efficacemente con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti espressi dai delegati, intervenuti o meno, fatta salva la maggioranza di cui al successivo Art.17
Art.18 Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dell’associazione, dal Segretario Generale, dal Responsabile dell’Ufficio Legale nazionale o da suo sostituto e da 5 (cinque) membri eletti. Di questi, 3 (tre) devono essere Segretari regionali.
Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che per legge o per statuto non sono di competenza esclusiva dell’Assemblea o del Presidente. In particolare il Consiglio direttivo svolge le seguenti funzioni:
- istituisce, su proposta vincolante del Presidente dell’associazione sentito il Segretario Generale, le Aree operative, i Dipartimenti, i Servizi, gli Uffici, i Comitati tecnico-scientifici e Sezioni tematiche sulle attività dell’Associazione stabilendone organizzazione, compiti ed attribuzioni funzionali. Le aree operative sono suddivise in: area nord orientale, area nord occidentale, area centrale, area insulare. I responsabili di ciascuna area vengono nominati dal Presidente nazionale e hanno il compito di coordinare le regioni della propria area all’interno di un quadro operativo omogeneo; relazionano il proprio operato semestralmente al Presidente nazionale ed al Direttivo.
Il Consiglio Direttivo ha il potere di irrogare eventuali sanzioni disciplinari ai soci per inadempienze statutarie, avverso le quali è ammesso ricorso entro giorni trenta al Collegio dei probiviri che deciderà con i poteri del Presidente nazionale dell’associazione. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità dei voti prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente almeno due volte all’anno, ed ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, ovvero ne sia fatta motivata richiesta dal Segretario Generale o da almeno tre componenti il Consiglio stesso. La convocazione è fatta con avviso affisso presso l’albo sito nella sede legale dell’associazione, o con fax, fonogramma o posta elettronica contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, spedita almeno sette giorni prima dalla segreteria organizzativa nazionale.
Il Consiglio direttivo per eventuali problemi interpretativi che dovessero sorgere in materia di norme statutarie e di regolamenti di attuazione, agisce e decide con i poteri conferiti al Collegio dei probiviri di cui al successivo art.20 di questo Statuto. E’ competente a risolvere eventuali controversie insorte tra strutture dell’Associazione, tra quest’ultima ed i soci e fra i soci stessi in relazione però ai soli rapporti sociali inerenti e connessi con le finalità e le attività proprie dell’associazione.
Art.19 Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Esso rappresenta la Associazione e ne ha la firma sociale di fronte ai terzi.
Esso da esecuzione alle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo e dall’assemblea dei soci. Nell’esercizio delle attività statutarie può avvalersi della collaborazione di esperti e consulenti esterni all’Associazione. Esso studia e avanza, di concerto col Segretario generale, proposte di finanziamenti comunitari, nazionali, regionali o di qualsiasi altra fonte di riferimento. Ha il potere di concedere o revocare l’utilizzo del logo e del nome Asso-Consum su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
Art.20 Il Presidente eletto dall’assemblea entra in carica dopo la ricezione da parte del Ministero dello Sviluppo del verbale di proclamazione. Il vicepresidente vicario viene nominato dal Presidente dell’associazione e affianca quest'ultimo nell’esercizio delle sue attività istituzionali. Nei casi di impedimento, sostituisce il Presidente dell’associazione nei suoi compiti di istituto e nello svolgimento delle sue funzioni e mansioni di statuto, o su espressa delega dello stesso. I vicepresidenti nominati fanno parte del Direttivo fino a revoca o a scadenza della nomina.
Art.21 Il Segretario Generale viene eletto dall’assemblea dei delegati, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Oltre ai compiti previsti negli articoli che precedono, il Segretario generale è preposto ai rapporti esterni. Coordina l’attività dell’Associazione e le risorse generali mantenendo i rapporti con altri Enti, Organizzazioni ed Istituzioni comunitarie, nazionali e regionali; sovrintende all’operato del Direttore dell’Associazione e dei responsabili degli Uffici, dei Servizi e dei Dipartimenti dell’associazione; nomina i capi dipartimento sentito il Presidente ed il responsabile amministrativo.
Sottopone all’approvazione del Consiglio direttivo le necessarie variazioni da apportare ai bilanci di gestione dell’Associazione, alle eventuali riserve e la destinazione di nuove od impreviste entrate.
Art.22 L’Ufficio Legale Nazionale rappresenta l’Area operativa e di intervento prioritari e centro studi, di documentazione ed analisi tecnico-giuridica dell’Associazione.
Esso pertanto propone le azioni giudiziarie a tutela della Associazione, sentiti e valutati il Segretario Generale ed il Presidente sui giudizi che intende instaurare contro terzi a tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori utenti e può anche affiancare o fare affiancare nel patrocinio le strutture locali e periferiche servendosi, ove opportuno, di competenze professionali esterne all’associazione purché approvate dal Presidente.
Onde assicurare la continuità della rappresentanza legale della ASSO-CONSUM nelle vicende giurisdizionali, per il caso di cessazione per qualsiasi causa, quali la morte, dimissioni, espulsione o incapacità per durata rilevante o accadimenti simili, del Responsabile Legale Nazionale, il Consiglio Direttivo nomina un Responsabile Vicario che può essere anche un “non legale” che eserciti temporaneamente le funzioni del titolare fino alla fine del mandato congressuale su proposta del Presidente.
Art.23 Il Collegio dei Revisori dei conti viene eletto dall’Assemblea. E’ composto da tre membri effettivi e da due supplenti (che subentrano in ogni caso di cessazione o di assenza di un membro effettivo), durano in carica cinque anni e possono essere rieletti. Uno deve essere scelto fra i Segretari regionali. Decade dall’incarico in caso di decadenza dalla carica di Segretario regionale. Al loro interno eleggono a maggioranza il Presidente dei revisori. Adotta le decisioni di competenza con la presenza di almeno tre componenti, ed a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del presidente del Collegio dei revisori.
Art.24 Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’assemblea dei delegati tra i soci della stessa. Nella scelta dei probiviri dovrà aversi massima considerazione per i requisiti di dignità, moralità, prestigio ed onestà. Uno deve essere eletto fra i Segretari regionali; cessa dal mandato in caso decada dalla carica di Segretario regionale.
Art.25 La partecipazione dei soci all’interno degli organi sociali è prestata gratuitamente, salvo, in via del tutto eccezionale, diversa determinazione da parte del Consiglio Direttivo. Nessun compenso, anche in forma indiretta, potrà essere corrisposto ai soci ricoprenti funzioni negli organi sociali. Agli stessi spetterà soltanto il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni degli organi associativi, dietro presentazione di giustificativi di spesa se il bilancio lo permette o quando lo permetterà.
Art.27 L’Associazione per il raggiungimento dei propri fini sociali previsti dallo Statuto e dai regolamenti attuativi trae i mezzi e le risorse provenienti:
Art.28 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di cui è proprietaria o titolare a qualsiasi titolo, da tutti gli altri beni su cui vanta diritti e dalle somme accantonate sino a quando non siano utilizzate per gli scopi statutari.
Approvato il 16/03/2013 Menu

References: Art.1

Art.5
 Art. 6

Art.8

Art. 9

Art. 10
 Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16
 Art.17

Art.18
 art.20

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.27

Art.28