Source: http://docplayer.it/63026383-Universita-degli-studi-di-bari.html
Timestamp: 2018-12-11 14:52:54+00:00

Document:
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI - PDF
Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI"
Agnello Maggio
1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI CORSO DI LAUREA IN FISICA MANIFESTO DEGLI STUDI Con l Anno Accademico viene sostanzialmente confermato il Piano di Studi dell A. A In appendice è riportato il piano di studio per studenti part time articolato in sei anni. Qui di seguito sono riportate alcune informazioni estratte dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Fisica. Tali informazioni non sono sostitutive dello stesso Regolamento, il quale specifica in maniera esaustiva gli aspetti organizzativi del Corso di Laurea. CALENDARIO DIDATTICO Le attività formative sono organizzate in due periodi distinti dell anno (semestri), dedicati esclusivamente a lezioni, esercitazioni e laboratori, seguiti da un periodo dedicato alle verifiche e agli esami. Il primo semestre inizia il 23 settembre e termina il 20 dicembre. La prima sessione di esami inizia il 20 dicembre, termina il 21 febbraio e comprende quattro appelli. Il secondo semestre inizia il 24 febbraio e termina il 30 maggio. La seconda sessione d esame inizia il 3 giugno, termina il 19 settembre e comprende quattro appelli. Le date e le durate degli appelli saranno precisate dal Consiglio Interclasse di Fisica all inizio dei corsi. VERIFICA DEI REQUISITI DI ACCESSO Il Corso di laurea in Fisica presuppone capacità logico-deduttive, di astrazione e di osservazione empirica e conoscenze di base della Fisica. Sono richieste altresì conoscenze matematiche di base nel campo dell Algebra, della Geometria e della Trigonometria. Il 20 settembre 2013 avrà luogo la prova di verifica dei requisiti di ammissione. Lo studente che non avrà sostenuto e superato la prova di verifica e non voglia rinunciare all iscrizione al corso di laurea in Fisica, dovrà seguire l insegnamento, organizzato dal Consiglio Interclasse di Fisica e orientato al recupero delle carenze formative, precisato nel paragrafo seguente; il superamento della prova di verifica di tale corso è condizione indispensabile per il proseguimento del percorso formativo.
2 Per un maggiore dettaglio sulle conoscenze richieste e un esempio di test d'ingresso consultare il sito Web del corso di laurea: Il Consiglio Interclasse di Fisica può riconoscere altre forme di verifica dei requisiti di accesso alla cui progettazione e realizzazione abbiano concorso Università statali o legalmente riconosciute. CURRICULA E PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI Il corso di laurea in Fisica ha un unico percorso formativo e non è articolato in curricula. Esso è costituito dall insieme delle attività formative universitarie, con le eventuali propedeuticità, che lo studente è tenuto obbligatoriamente a seguire ai fini del conseguimento del titolo. I crediti acquisiti a seguito di esami eventualmente sostenuti con esito positivo per insegnamenti aggiuntivi rispetto a quelli conteggiabili ai fini del completamento del percorso che porta al titolo di studio rimangono registrati nella carriera dello studente e possono dare luogo a successivi riconoscimenti ai sensi della normativa in vigore. Le valutazioni ottenute non rientrano nel computo della media dei voti degli esami di profitto. RICONOSCIMENTO DI CREDITI Il Consiglio Interclasse di Fisica delibera sul riconoscimento dei crediti nei casi di trasferimento da altro ateneo, di passaggio ad altro corso di studio o di svolgimento di parti di attività formative in altro ateneo italiano o straniero. Il Consiglio Interclasse di Fisica delibera altresì sul riconoscimento della carriera percorsa da studenti che abbiano già conseguito il titolo di studio presso l Ateneo o in altra università italiana e che chiedano, contestualmente all iscrizione, l abbreviazione degli studi. Questa può essere concessa previa valutazione e convalida dei crediti formativi considerati riconoscibili in relazione al corso di studio prescelto. Relativamente al trasferimento degli studenti da un altro corso di studio, ovvero da un altra Università, il Consiglio Interclasse di Fisica assicura il riconoscimento del maggior numero possibile dei crediti già acquisiti dallo studente, secondo criteri e modalità previsti, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute. Esclusivamente nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra corsi di studio appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del Regolamento ministeriale di cui all art.2, comma 148, del decretolegge 3 ottobre 2006, n.262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n.286. I crediti eventualmente conseguiti non riconosciuti ai fini del conseguimento del titolo di studio rimangono, comunque, registrati nella carriera universitaria dell interessato.
3 Gli eventuali crediti non corrispondenti a corsi inclusi nel Piano di Studi potranno anche essere impiegati, a discrezione dello studente, per l accreditamento delle attività formative a scelta. Può essere concessa l iscrizione al II anno allo studente al quale siano stati riconosciuti almeno 38 crediti, e III anno allo studente al quale siano stati riconosciuti almeno 82 crediti. Possono essere riconosciuti come crediti, nella misura stabilita dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio, conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui progettazione e realizzazione l Ateneo abbia concorso, per un massimo di 12 crediti. CORSO INTRODUTTIVO Il Consiglio Interclasse di Fisica organizza un corso introduttivo nell ambito delle attività formative a scelta dello studente, denominato Introduzione alla Meccanica e all Analisi che consente l acquisizione di 4 CFU e viene svolto nel del I anno. Il superamento della prova di esame di tale corso è valida anche ai fini della verifica dei requisiti d'ingresso. PROPEDEUTICITÀ Si raccomanda fortemente agli studenti di sostenere esami o prove di verifica secondo la sequenza dei corsi così come indicati nel piano di studio. Lo studente è obbligato a rispettare soltanto le propedeuticità di alcune prove di verifica così come di seguito elencato: le prove relative ai corsi o moduli con numerazione sequenziale (es.: Analisi Matematica I, II, III) devono essere sostenute nel rispetto di tale ordine; le prove relative ai corsi di Analisi I e II e di Fisica Generale I sono propedeutiche alla prova di Meccanica Analitica; le prove dei corsi di Analisi Matematica I, II e III sono propedeutiche alla prova di Elementi di Metodi Matematici della Fisica; le prove relative ai corsi di Geometria e di Meccanica Analitica sono propedeutiche alle prove dei corsi di Complementi di Dinamica Classica e Relativistica e di Istituzioni di Fisica Teorica I la prova del corso di Esperimentazioni di Fisica II è propedeutica a quella di Laboratorio di Elettronica. Le prove di tutti questi corsi a loro volta sono propedeutiche a quella di Laboratorio di Fisica moderna. ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE
4 Si ricorda che le attività a scelta dello studente devono essere coerenti con il progetto formativo. il Consiglio Interclasse di Fisica propone il corso introduttivo già citato che si svolge all inizio del I anno di corso e alcuni corsi che si svolgono in altri periodi del ciclo didattico, in particolare nel I del III anno. Lo studente che intende scegliere altre attività formative deve farne richiesta al Consiglio, il quale valuterà se esse, come prescritto dall art. 10 del DM 270/2004, siano coerenti con il progetto formativo del corso di laurea. CREDITI FORMATIVI E FREQUENZA A ciascun credito formativo universitario corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente. La ripartizione dell'impegno orario dello studente per ciascun credito formativo tra attività didattica assistita e studio individuale è articolato nel seguente modo: Attività formativa Didattica assistita Studio individuale Lezioni in aula 8 17 Esercitazioni numeriche Esercitazioni laboratoriali Prova finale 0 25 I crediti formativi corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente previo il superamento dell esame o a seguito di altra forma di verifica della preparazione o delle competenze conseguite. La frequenza ai corsi è fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i moduli di laboratorio. La frequenza si intende acquisita se lo studente ha partecipato almeno a due terzi dell attività didattica del corso d insegnamento. Il Consiglio Interclasse di Fisica si riserva di studiare e quindi di predisporre piani di studi che consentano agli studenti impegnati a tempo parziale, di acquisire i CFU in tempi diversificati e comunque maggiori rispetto a quelli previsti dal piano di studi ufficiale.
5 Piano di studi Il software del portale non consente il link al singolo insegnamento. Le informazioni sui corsi e sui docenti sono tutte accessibili dal link: Primo Anno 1. Fisica Generale I mod. A: Meccanica FIS/01 a Prova in itinere 2. Analisi Matematica I MAT/05 a esame con voto 3. Geometria MAT/03 c esame con voto I 1. Fisica Generale I mod. B: Fluidi e Termodinamica FIS/01 a esame con voto 4. Analisi Matematica II MAT/05 a esame con voto 5. Esperimentazioni di Fisica I FIS/01 a esame con voto 6. Informatica ING-INF/05 c+f esame con voto Secondo Anno 7. Fisica Generale II mod. A: Elettromagnetismo FIS/01 a Prova in itinere 8. Analisi Matematica III MAT/05 a esame con voto Inglese L-LIN/12 e+f Idoneità (**) 9. Meccanica Analitica MAT/07 c esame con voto
6 I 7. Fisica Generale II mod. B: Onde elettromagnetiche e Ottica FIS/01 a esame con voto 10. Esperimentazioni di Fisica II FIS/01 a esame con voto 11. Elementi di Metodi Matematici della Fisica 12. Complementi di Dinamica Classica e Relativistica FIS/02 a esame con voto FIS/02 b esame con voto 13. Istituzioni di Fisica Teorica I FIS/02 b esame con voto Terzo Anno 14. Struttura della Materia FIS/01 b esame con voto 15. Laboratorio di Elettronica FIS/01 b esame con voto 16. Chimica CHIM/03 a esame con voto 17. Istituzioni di Fisica Teorica II FIS/02 b esame con voto I 18. Istituzioni di Fisica Nucleare e Subnucleare FIS/04 b esame con voto 19. Laboratorio di Fisica moderna FIS/01 b esame con voto 20. Corsi a scelta dello studente (***) d 12 idoneità Prova finale e 7 esame finale Corsi a scelta proposti (***) 20. Introduzione alla Meccanica e FIS/01 e idoneità
7 all Analisi MAT/05 e Elementi di Fisica dei Rivelatori di Particelle 20. Storia e Fondamenti della Fisica 20. Elementi di Elettrodinamica Classica 20. Laboratorio di Fisica Computazionale FIS/01 e 4 4 idoneità FIS/08 e 4 4 idoneità FIS/02 e 4 4 idoneità FIS/07 e idoneità Note La tipologia degli insegnamenti riportata nel Piano di Studi fa riferimento all art. 10 del DM 270/2004: a) attività formative in uno o più ambiti disciplinari relativi alla formazione di base; b) attività formative in uno o più ambiti disciplinari caratterizzanti la classe; c) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi di quelli caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare; d) attività formative autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo; e) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con riferimento alla laurea, alla verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera oltre l'italiano; f) attività formative, non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento di cui al decreto del Ministero del Lavoro 25 marzo 1998, n (**) La valutazione di idoneità del corso di Inglese è accompagnata dalla specificazione dei livelli di conoscenza acquisiti dagli studenti. Questa conoscenza è qualificata in relazione al Common European Framework. Secondo le capacità dimostrate dagli studenti nelle competenze del parlare, scrivere, leggere e comprendere testi e comunicazioni in lingua, è prevista la certificazione da parte del Docente Titolare del Corso dell acquisizione del Livello B1 o B2 di tale Framework. (***) L attività a scelta dello studente non è vincolata al I del III anno, anche se il Consiglio Interclasse di Fisica proporrà dei corsi che si svolgeranno in tale semestre. In particolare il Consiglio propone un corso introduttivo alla Meccanica e all Analisi Matematica che si svolge all inizio del I anno di corso.
8 Appendice Piano di studi per studenti part-time Primo Anno 1. Fisica Generale I mod. A: Meccanica FIS/01 a Prova in itinere 2. Analisi Matematica I MAT/05 a esame con voto I 1. Fisica Generale I mod. B: Fluidi e Termodinamica FIS/01 a esame con voto 3. Analisi Matematica II MAT/05 a esame con voto Secondo Anno 4. Geometria MAT/03 c esame con voto I 5. Esperimentazioni di Fisica I FIS/01 b esame con voto 6. Informatica ING-INF/05 c+f esame con voto
9 Terzo Anno 7. Fisica Generale II mod. A: Elettromagnetismo FIS/01 a Prova in itinere 8. Analisi Matematica III MAT/05 a esame con voto I 7. Fisica Generale II mod. B: Onde elettromagnetiche e Ottica FIS/01 a esame con voto 9. Esperimentazioni di Fisica II FIS/01 a esame con voto Quarto Anno Inglese L-LIN/12 e+f Idoneità (**) 10. Meccanica Analitica MAT/07 c esame con voto I 11. Elementi di Metodi Matematici della Fisica 12. Complementi di Dinamica Classica e Relativistica FIS/02 a esame con voto FIS/02 b esame con voto 13. Istituzioni di Fisica Teorica I FIS/02 b esame con voto
10 Quinto Anno 14. Istituzioni di Fisica Teorica II FIS/02 b esame con voto 15. Struttura della Materia FIS/03 b esame con voto I 16. Istituzioni di Fisica Nucleare e Subnucleare FIS/04 b esame con voto 17. Laboratorio di Fisica moderna FIS/01 b esame con voto Sesto Anno 18. Laboratorio di Elettronica FIS/01 b esame con voto 19. Chimica CHIM/03 a esame con voto I 20. Corsi a scelta dello studente (***) d 12 idoneità Prova finale e 7 esame finale Corsi a scelta proposti (***) 20. Introduzione alla Meccanica e all Analisi FIS/01 e MAT/05 e idoneità
11 20.Elementi di Fisica dei Rivelatori di Particelle 20. Storia e Fondamenti della Fisica 20. Elementi di Elettrodinamica Classica 20. Laboratorio di Fisica Computazionale FIS/01 e 4 4 idoneità FIS/08 e 4 4 idoneità FIS/02 e 4 4 idoneità FIS/07 e idoneità Note La tipologia degli insegnamenti riportata nel Piano di Studi fa riferimento all art. 10 del DM 270/2004: a) attività formative in uno o più ambiti disciplinari relativi alla formazione di base; b) attività formative in uno o più ambiti disciplinari caratterizzanti la classe; c) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi di quelli caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare; d) attività formative autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo; e) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con riferimento alla laurea, alla verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera oltre l'italiano; f) attività formative, non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento di cui al decreto del Ministero del Lavoro 25 marzo 1998, n (**) La valutazione di idoneità del corso di Inglese è accompagnata dalla specificazione dei livelli di conoscenza acquisiti dagli studenti. Questa conoscenza è qualificata in relazione al Common European Framework. Secondo le capacità dimostrate dagli studenti nelle competenze del parlare, scrivere, leggere e comprendere testi e comunicazioni in lingua, è prevista la certificazione da parte del Docente Titolare del Corso dell acquisizione del Livello B1 o B2 di tale Framework. (***) L attività a scelta dello studente non è vincolata al I del III anno, anche se il Consiglio Interclasse di Fisica proporrà dei corsi che si svolgeranno in tale semestre. In particolare il Consiglio propone un corso introduttivo alla Meccanica e all Analisi Matematica che si svolge all inizio del I anno di corso.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FISICA MANIFESTO DEGLI STUDI 2015-2016 Con l Anno Accademico 2015-2016 viene sostanzialmente confermato il Piano Stu dell A. A. 2014-15. Esso
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2015-2016 Art. 1 Finalità Il presente Regolamento didattico specifica gli aspetti
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI I FACOLTA DI ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN Economia e Gestione delle Aziende e dei Sistemi Turistici (Classe LM56, D.M. 270/2004) Art. 1 Finalità
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO INTERUNIVERSITARIO DI FISICA Regolamento Didattico del Corso di Studi triennale di SCIENZA e TECNOLOGIA dei MATERIALI (Classe L-30) per l anno accademico 2017/18
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI I FACOLTA DI ECONOMIA. STATISTICA PER LE DECISIONI FINANZIARIE E ATTUARIALI (Classe LM83, D.M.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI I FACOLTA DI ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN STATISTICA PER LE DECISIONI FINANZIARIE E ATTUARIALI (Classe LM83, D.M. 270/2004) Art. 1 Finalità Il presente
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI FACOLTA DI ECONOMIA ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI E DEI MERCATI FINANZIARI 1
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI FACOLTA DI ECONOMIA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI E DEI MERCATI FINANZIARI 1 (Classe LM56, D.M. 270/2004) Art. 1 Finalità
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E METODI MATEMATICI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO MAGISTRALE IN
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E METODI MATEMATICI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO MAGISTRALE IN STATISTICA E METODI PER L ECONOMIA E LA FINANZA (Classe LM83,
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, MANAGEMENT E DIRITTO DELL IMPRESA MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2017-2018 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE
REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA LAUREA IN MATEMATICA DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO A.A 2015/2016
REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA LAUREA IN MATEMATICA DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO A.A 0/0 Dall anno accademico 008/009 è istituita presso l Università di Bari la laurea in Matematica, che
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E METODI MATEMATICI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO MAGISTRALE IN STATISTICA E METODI PER L ECONOMIA E LA FINANZA (Classe LM3,
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI LETTERE LINGUE ARTI ITALIANISTICA E CULTURE COMPARATE (LELIA) Coorte
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI LETTERE LINGUE ARTI ITALIANISTICA E CULTURE COMPARATE (LELIA) Coorte 2016-2019 CORSO DI LAUREA IN CULTURE DELLE LINGUE MODERNE E DEL TURISMO CURRICULUM LINGUE

References: art.2
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1