Source: http://www.dpceonline.it/index.php/dpceonline/announcement/view/88
Timestamp: 2018-08-18 14:26:12+00:00

Document:
Rassegna giurisprudenziale - Russia - gennaio marzo 2018 | DPCE Online
link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision309167.pdf
parole chiave: prove materiali, reati economici, beni e servizi, confisca
2 – In base alla legge sul servizio negli organi degli interni (OVD) il contratto relativo a tale servizio viene rescisso, e il dipendente licenziato nei casi in cui non sia possibile trasferirlo o il dipendente rifiuti il trasferimento ad altro incarico (con alcune eccezioni). La Corte costituzionale ha stabilito che tale motivo di rescissione del contratto non può applicarsi su iniziativa del datore di lavoro nei confronti della madre single con figli minori di 14 anni. Si tratta di situazioni in cui nel processo di riorganizzazione dell’ufficio che comporti l’eliminazione della funzione occupata tale madre single rifiuti di essere trasferita ad altra funzione vacante.
sentenza n. 2/2018 del 12 gennaio 2018
link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision309497.pdf
parole chiave: madri single, riduzione organico, organi degli interni
3 – La Corte ha sottoposto a scrutinio di costituzionalità una disposizione del codice degli alloggi che prevede l’attribuzione straordinaria di un alloggio nell’ambito dei contratti di assicurazione sociale alle persone che soffrono di gravi patologie croniche per le quali non è possibile la coabitazione con altri nello stesso appartamento. La disposizione è dichiarata conforme a Costituzione in quanto presuppone che l’attribuzione dell’alloggio al minore affetto dalle patologie suddette avvenga tenendo conto di una metratura necessaria per accogliere almeno un membro adulto della famiglia che si occupi del minore.
sentenza n.4/2018 del 22 gennaio 2018
link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision311179.pdf
parole chiave: minori disabili, assistenza sociale, alloggio
4 – La Corte esamina per l’ennesima volta la legislazione relativa alla concessione di assistenza di vario genere alle vittime, dirette ed indirette (compresi i discendenti o altri familiari), della catastrofe di Černobyl stabilendo che la modifica del meccanismo di calcolo degli assegni mensili per gli invalidi vittime di Černobyl non deve violare i requisiti di una ragionevole stabilità. Si tratta di disposizioni legislative che hanno subito innumerevoli modifiche nel tempo modificando sia il meccanismo per stabilire i risarcimenti che l’ammontare delle cifre. Secondo la Corte, di per se il passggio ad una nuova modalità di computo dei risarcimenti non sarebbe incostituzionale ma la diminuzione dell’ammontare del risarcimento per gli invalidi di Černobyl non risponderebbe a criteri di stabilità.
Sentenza n.7/2018 dell’8 febbraio 2018
Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision314465.pdf
parole chiave: invalidi, Černobyl, risarcimenti
5 – La Corte dichiara incostituzionali alcune disposizioni che riguardano l’assistenza pensionistica dei giudici. Si tratta di quei casi in cui le disposizioni impugnate non tengono conto di circostanze quali il subentro di un’invalidità che non consenta di continuare l’esercizio delle funzioni per motivi non connessi all’attività lavorativa. Per simili casi non si prevedono modalità e contenuti dell’assegnazione delle pensioni e ciò non terrebbe conto del particolare status di diritto costituzionale dei giudici.
Sentenza n.9/2018 del 19 febbraio 2018
Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision316370.pdf
parole chiave: giudici, pensionamento, invalidità
6 – Vengono nuovamente sottoposte a verifica di costituzionalità alcune disposizioni riguardanti l’assistenza alle vittime di Černobyl. In particolare si tratta del bonus alimentare mensile. La Corte ha dichiarato le disposizioni impugnate incostituzionali per indeterminatezza normativa in relazione alla concessione del beneficio alle famiglie degli invalidi deceduti.
Sentenza n.11/2018 del 16 marzo 2018
Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision321358.pdf
parole chiave: assistenza sociale, vittime di Černobyl, bonus alimentare
7 – A seguito della verifica della costituzionalità delle disposizioni impugnate del codice di procedura penale, la Corte costituzionale ha chiarito in quali casi si possa assegnare il sospettato o l’accusato agli arresti domiciliari per reati di modesta gravità. Anche in questo caso viene espressa un’interpretazione costituzionalmente conforme delle disposizioni. Ad opinione della Corte, nei confronti della tipologia indicata di persone, la scelta di tale misura di pena è ammissibile solo nel caso in cui per il reato in questione come tipologia di pena più severa possa essere inflitta la pena detentiva.
Sentenza n.12/2018 del 22 marzo 2018
Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision322395.pdf
parole chiave: arresti domiciliari, reati di modesta gravità, detenzione
8 – Vengono esaminate alcune disposizioni di leggi del Territorio di Stavropol riguardanti l’assistenza sociale alle famiglie numerose. La Corte ha riconosciuto che rientra nella competenza discrezionale dei soggetti federati legiferare in questa materia tuttavia questi non possono arbitrariamente revocare le sovvenzioni decise, privando le famiglie bisognose della legittima aspettativa ad un supporto pubblico, senza prevedere meccanismi compensativi.
Sentenza n.13/2018 del 27 marzo 2018
Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision323307.pdf
parole chiave: assistenza sociale, legislazione regionale, assegni familiari

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