Source: http://docplayer.it/2048371-Scheda-sintetica-del-contributo-su-www-diritto-it-dell-avv-eliana-flores-redazione-a-cura-di-nicola-todisco-brevi-considerazioni-e-definizioni.html
Timestamp: 2016-12-03 15:49:27+00:00

Document:
⭐Scheda sintetica del contributo su dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni:
Scheda sintetica del contributo su dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni:
Download "Scheda sintetica del contributo su www.diritto.it dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni:"
Antonella Filomena Sassi
1 Scheda sintetica del contributo su dell avv.eliana Flores Redazione a cura di Nicola Todisco Brevi considerazioni e definizioni: Per noi disabili, in particolare per quanti vuoi perché affetti da patologie che limitano o rendono assai gravose le possibilità di trasferte casa-ufficio, vuoi per situazioni derivanti da difficoltà logistiche (eccessive distanze, assenza od inadeguatezza di mezzi pubblici, orari di lavoro inadeguati ), il telelavoro in auge nel nuovo millennio, rappresenta una scommessa su cui vale la pena puntare, non fosse altro per un nostro imprescindibile bisogno di autorealizzazione personale e nella soddisfazione immensa che si prova nel poter dare, anche in condizioni di disagio fisico, il nostro contributo al progresso materiale o spirituale della società in cui viviamo, come nobilmente afferma l art. 4 della Carta Costituzionale.2 Sempre all art.4 leggiamo: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini (quindi noi compresi) il Diritto al Lavoro e promuove le condizioni che lo rendano effettivo. Proprio a seguito di tali considerazioni ho ritenuto doveroso, approfittare dell opportunità di tale rubrica L angolo del giurista per puntare nuovamente i riflettori su questa emergente forma di lavoro tramite la telematica. Per ora mi limiterò nel corso dell indagine a fornire caratteristiche tecniche e definizioni spazianti dalla sociologia alla giurisprudenza, ripromettendomi in un approfondimento successivo di affrontare requisiti e condizioni contrattuali della fattispecie. Come diretta conseguenza alla scomparsa del vecchio modello di lavoro subordinato rigidamente e verticalmente strutturato presso l ente azienda, ecco affiancarsi fattispecie contrattuali caratterizzate da maggior flessibilità. Sarà quindi determinante a fianco alle competenze proprie del processo di lavoro (progettazione, vendita, marketing) l allargamento della promozione, sviluppo e condivisione anche periferica di conoscenze e competenze, tanto maggiore quanto più l azienda saprà far ricorso a risorse esterne (external resources). In ciò il superamento del classico modello di gestione aziendale attraverso lo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto e di intensive Knowldege. L innovazione tecnologica permette quindi all impresa di allargare il proprio target di prodotti immessi sul mercato, grazie anche all offerta di servizi di assistenza al cliente ( consegna, garanzia, foro, pratiche d immatricolazione gestibili wia web, da personale dipendente ma operante fuori dalle mura aziendali). Fondamentale al riguardo lo sviluppo a monte del processo di offerta del solo prodotto, anche di servizi fornibili esternamente sottoforma di teleprestazione. Basti pensare, solo per fare un esempio, al libro paghe e contabilità gestito da un buon contabile ma operativamente esterno all organizzazione materiale dell azienda.3 1. Definizioni e campi di esistenza giuridica del profilo del teleworker E nel 1993 che Jaques Delors, Presidente dell U.E. riconoscendo nel telelavoro un volano per le aree svantaggiate od industrialmente depresse, ne riconosce il valore sociale a livello europeo. Nel 1997 e ancora l U.E. a ribadire la necessità di una convergenza normativa tra obiettivi sociali, occupazionali ed economici all interno dei Paesi membri. Il 21 Gennaio 1999 il 1 disegno di legge illustrato in Commissione Lavoro della Camera identifica il Telelavoro come il Lavoro in qualsiasi forma prestato, mediante l impiego di strumenti telematici, da luogo diverso e distante rispetto a quello nel quale viene utilizzato. La Distanza unitamente all impiego delle nuove tecnologie e la condizione specifica e caratterizzante del rapporto economico tra prestatore d opera ed utilizzatore finale. L Ufficio Internazionale del Lavoro BIT di Ginevra da la seguente definizione: Per telelavoro si intende qualunque forma di lavoro effettuata in luogo distante dall Ufficio centrale o dal centro di produzione e che implichi una nuova tecnologia che permetta la separazione e faciliti la comunicazione. Anche qui i tratti distintivi sono 2: 1) L attività lavorativa deve essere svolta secondo coordinate spaziali diverse rispetto a quelle aziendali. 2) Lo svolgimento di suddette attività deve essere possibile grazie all utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. Il DPR n. 70 dell distingue tra sede di lavoro che è quella dell ufficio cui il dipendente risulta assegnato e sede di telelavoro come qualsiasi luogo ritenuto idoneo all effettuazione della prestazione di lavoro eseguita da un dipendente, e lavoro a distanza, l attività cioè svolta in conformità al Decreto stesso.4 L elemento comune alle 3 fattispecie sta quindi nel considerare il telelavoratore alla stregua di un comune lavoratore dipendente. Domenico De Masi (Sociologo) intravede semplicemente nel telelavoro qualsiasi attività svolta a distanza dalla sede dell ufficio o dell azienda per cui si lavora. 2. Sottoinsiemi del Telelavoro A) telelavoro a domicilio:(ove il personal computer diventa elemento tipizzante). B). telelavoro mobile (nomade): ( come figura accessoria alla vendita per es. porta a porta ). C) ufficio satellite (off company working place): Lavoratori dipendenti a tutti gli effetti che svolgono la prestazione in una sede decentrata telelavorabile. D) teleimprese: erogazione di servizi su base remota (servizio prenotazioni abbonamenti teatrali e /o impresa teatrale) E) outsourcing: (collaborazione esterna per appalto di operazioni dirette alla creazione di banche dati specifiche, editoria specifica. 3. Profili telelavorabili Addetto ai servizi finanziari Addetto al marketing Addetto alll elaborazione e pubblicazione testi Addetto alle pubbliche relazioni Addetto alle ricerche ed analisi di mercato Assistenti software ed hardware Consulenti amministrativi5 Consulenti aziendali Consulenti di prodotti multimediali Account di televendita Gestore mailing list Grafici Intervistatori telefonici Intermediari finanziari Legali Operatori di borsa Progettista di applicazioni multimediali Ragioniere commercialista e fiscalista Ricercatore d informazioni Traduttori Consulenti legali e giuristi Web master Customer relationship manager Redattore on line Ricercatore on line Elaboratore convegnistica Crittografo di rete Giornalista/opinionista/ analista on line. 3. Il telelavoratore dipendente da Pubbliche Amministrazioni Il primo ufficiale riconoscimento normativo alle attività telelavorabili in questo settore è stato conferito dalla Legge Bassanini ter n 191 del 16 Giugno In essa si ribadisce la possibilità di equiparare l attività svolta a beneficio di una P.A. al lavoro domestico, se l amministrazione reputa che6 l abitazione del dipendente è conforme alle norme di prevenzione e sicurezza relativa alle utenze domestiche. La differente modalità di svolgimento della prestazione non fa comunque venir meno le garanzie poste a tutela del lavoratore sia dal legislatore costituente che da quello ordinario. Art. 32 Cost. che tutela la salute in quanto diritto dell individuo ed interesse della collettività. Art. 41 Cost. che esige un contemperamento di interessi tra l iniziativa economica e la tutela della sicurezza, libertà e dignità umana. Art del Codice civile che impone all imprenditore l onere di adottare tutte le misure di sicurezza necessarie in relazione alle caratteristiche delle lavorazioni ed all ambiente in cui il lavoro si svolge. Quindi successivamente in attuazione all art 4 della n. 191 del 1988, è stato sottoscritto un Accordo-Quadro sul Telelavoro nelle P.A. tra ARAN e le organizzazioni sindacali del settore Pubblico. Ecco i capisaldi dell accordo: Vengono ribadite nella flessibilità lavorativa apposite regole e garanzie a tutela del telelavoratore. Garanzia per il lavoratore di crescita e formazione professionale nel contesto aziendale. Contrattazione integrativa del Rapporto di lavoro7 Priorità per le assunzioni per mansioni telelavorabili a soggetti già telelavoratori o con esperienza nel campo del lavoro a distanza Priorità a situazioni di disabilità psico-fisiche tali da rendere disagevole il raggiungimento del posto di lavoro; esigenze di cura di figli minori di 8 anni; esigenze di cura nei confronti di familiari o conviventi, debitamente certificate. ADEMPIMENTI PER LA P.A: le spese per l installazione e la manutenzione della postazione di telelavoro, utilizzabile esclusivamente per le attività inerenti al RDL, sono a carico dell Amministrazione. Le attrezzature informatiche, comunicative e strumentali, necessarie allo svolgimento del telelavoro vengono concesse in comodato d uso gratuito al lavoratore per la durata del progetto. Saranno previste forme di copertura assicurativa VIETATA ALCUNA FORMA DI CONTROLLO A DISTANZA SENZA PREAVVISO AL LAVORATORE CIRCA MISURE E MODALITÀ. Formazione necessaria e congrua alla mansione dovrà essere fornita dall Amministrazione che assume il telelavoratore DIRITTI ED OBBLIGHI DEL LAVORATORE : Il lavoratore, nel caso in cui la postazione sia ubicata presso la sua abitazione, e tenuto a consentire con modalità concordate l accesso alle attrezzature da parte degli addetti alla manutenzione.8 Al lavoratore dovrà essere corrisposta una somma anche forfetaria a titolo di rimborso delle spese connesse a consumi energetici,telefonici e a prestazioni accessorie a quelle espletate. Il trattamento retributivo, tabellare ed accessorio è quello previsto dalla contrattazione collettiva, nazionale, integrativa e compartimentale a livello nazionale. E garantito l esercizio dei diritti sindacali E istituito presso l ARAN un osservatorio nazionale sul Telelavoro con il precipuo compito di monitorare e raccogliere i dati sulle esperienze in atto a cadenza biennale. Fonte: Per ulteriori approfondimenti normativi visitate i seguenti link : Scheda sintetica e Indirizzi web a cura di Nicola Todisco Ottobre 2008 Documenti analoghi
Regolamento sul Telelavoro Approvato con delibera di Giunta Comunale n 11 del 25 gennaio 2016 INDICE: Art. 1. Finalità Art. 2. Definizione Art. 3. Progetti di telelavoro Art. 4. Assegnazione ai progetti Dettagli DECRETO DEL DIRETTORE. n. 04 del 30/01/2012 IL DIRETTORE
DECRETO DEL DIRETTORE n. 04 del 30/01/2012 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. Dipendente Valeria Di Fabrizio. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio Dettagli 1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO)
ATTO DI INDIRIZZO ALL ARAN PER LA DISCIPLINA MEDIANTE ACCORDI DELLE FORME CONTRATTUALI FLESSIBILI DI ASSUNZIONE E DI IMPIEGO DEL PERSONALE AI SENSI DELL ART. 36 D.LGS. N.29 DEL 1993 L art. 36, d. lgs. Dettagli Divisione Risorse Finanziarie, Tecniche e Logistiche
Divisione Risorse Finanziarie, Tecniche e Logistiche Via Duomo, 6-13100 Vercelli Tel. 0161261510 Fax 0161211358 IL DIRIGENTE DELLA DIVISIONE RISORSE FINANZIARIE TECNICHE E LOGISTICHE Oggetto: IPOTESI DI Dettagli DECRETO DEL DIRETTORE. n. 11 del 27/02/2012 IL DIRETTORE
DECRETO DEL DIRETTORE n. 11 del 27/02/2012 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. Dipendente Matilde Razzanelli. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio 2005, Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DEL TELELAVORO PER IL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DEL TELELAVORO PER IL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO Emanato con D.R. n. 38 del 29 gennaio 2015 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione... 2 Art. 2 - Definizione... Dettagli DECRETO DEL DIRETTORE. n. 24 del 22/07/2010 IL DIRETTORE
DECRETO DEL DIRETTORE n. 24 del 22/07/2010 Oggetto: Adozione progetto di telelavoro ed assegnazione di una postazione. IL DIRETTORE Vista la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014 PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA La possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi di forme di lavoro a distanza è Dettagli Rete Comitati pari opportunità Agenzie ambientali Coordinamento nazionale
TELELAVORO E PARI OPPORTUNITA Il telelavoro può coniugare esigenze di efficacia ed efficienza nella pubblica amministrazione con esigenze individuali di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La Dettagli LA GIUNTA. A voti unanimi e palesi, anche per quanto riguarda l immediata esecutività dell atto:
Oggetto: Modifica di alcune condizioni di svolgimento del Telelavoro nella Provincia di Bologna. Approvazione del relativo Progetto Generale e autorizzazione alla sottoscrizione del Contratto Collettivo Dettagli COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO
COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. N 43 bis DEL 30/11/2006 REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 IL SERVIZIO CIVICO L Amministrazione Dettagli POLITECNICO DI MILANO LINEE GUIDA INTERNE PER ATTIVARE L ATTIVITA LAVORATIVA IN TELELAVORO
POLITECNICO DI MILANO LINEE GUIDA INTERNE PER ATTIVARE L ATTIVITA LAVORATIVA IN TELELAVORO Art. 1 - Finalità 1. Il Politecnico di Milano si avvale di nuove opportunità di impegno e di conciliazione della Dettagli 12/12/2012. L Esperienza del Telelavoro in altri Atenei. Quadro Normativo P.A.
Università degli Studi di Ferrara Progetto sperimentale TU@ Telelavoro Unife L Esperienza del Telelavoro in altri Atenei Ferrara 9 marzo 2012 Anna Chiarelli Di telelavoro si parla fin dal 1970, inizialmente Dettagli Università del Salento
Telelab Laboratorio di telelavoro e conciliazione Convegno 22-11-2013 L'esperierenza amministrativa Università del Salento (Ripartizione Risorse Umane M.Tarricone) Il questionario Il questionario Il questionario Dettagli TELELAVORO A DOMICILIO VOLONTARIO
ACCORDO SINDACALE SULL INTRODUZIONE DEL TELELAVORO A DOMICILIO VOLONTARIO Il giorno 10 Aprile 2013 in Roma la delegazione Aziendale composta da Stefano Romano e Claudio Sorrentino e le delegazioni Sindacali Dettagli COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE
COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE (Provincia di Bologna) C O P I A N. 90 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: TELELAVORO L'anno DUEMILAQUATTORDICI addì DICIANNOVE del mese di DICEMBRE alle Dettagli AMBITO TERRITORIALE ALTO SEBINO COMUNI DI: Bossico, Castro, Costa Volpino, Fonteno, Lovere, Pianico, Riva di Solto, Rogno, Solto Collina, Sovere
AMBITO TERRITORIALE ALTO SEBINO COMUNI DI: Bossico, Castro, Costa Volpino, Fonteno, Lovere, Pianico, Riva di Solto, Rogno, Solto Collina, Sovere Indice Art. 1 - Individuazione del servizio - Tipologia Dettagli ALLEGATO 1 LINEE GUIDA IN MATERIA DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO PREMESSE NORMATIVE
ALLEGATO 1 LINEE GUIDA IN MATERIA DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO PREMESSE NORMATIVE Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni; Dettagli Comune di Forlì. DIREZIONE GENERALE Unità sviluppo organizzativo DISCIPLINA APPLICATIVA DEL TELELAVORO
Comune di Forlì DIREZIONE GENERALE Unità sviluppo organizzativo DISCIPLINA APPLICATIVA DEL TELELAVORO 1 PRINCIPI E FINALITÀ Il comune di Forlì vuole introdurre il telelavoro domiciliare come una nuova Dettagli PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S.
PIANO ATTUATIVO REGIONALE DI FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO USR CAMPANIA A. S. 2003-2004------------------------------------------ VISTO Dettagli INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole
INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101 Dettagli Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo
Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori, Dettagli IL TELELAVORO NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Pagina 1 di 19 Pagina 2 di 19 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 1.1 OGGETTO... 3 1.2 DEFINIZIONE DI TELELAVORO... 3 1.3 FINALITA... 4 1.4 RIFERIMENTI NORMATIVI... 4 2. CARATTERISTICHE DEL TELELAVORO. 5 3. CRITERI Dettagli Roma, 27/02/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 52
Direzione Centrale Sviluppo e Gestione Risorse Umane Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione Direzione Dettagli Piano di utilizzo del Telelavoro (adempimento previsto dall'art. 9, coma 7, del D.L. n.179/2012 convertito con L. n.221/2012)
Piano di utilizzo del Telelavoro (adempimento previsto dall'art. 9, coma 7, del D.L. n.179/2012 convertito con L. n.221/2012) Normativa di riferimento - Legge 16/06/1998 n.191 art.4 - D.P.R. 08/03/1999 Dettagli Azienda di stage: Sestante Consulting S.r.l. Via Novara 47 28078 Romagnano Sesia NO
Erika Serra Pagina 1 di 8 Azienda di stage: Sestante Consulting S.r.l. Via Novara 47 28078 Romagnano Sesia NO Indice: Storia della società Pagina 1 Organigramma Pagina 3 Il mio stage Pagina 4 Progetto Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA G. CHIABA SAN GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Approvato con deliberazione del Consiglio Dettagli ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE
SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DISPOSIZIONI GENERALI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCA- LI AGEVOLAZIONI ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE L. 7.12.2000, n. 383 La Costituzione Italiana riconosce il valore sociale Dettagli CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella
CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI Torino 18 novembre 2014 Luisella Fontanella Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino Il socio lavoratore l Dettagli INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO DEL LAVORO
Abbreviazioni.................................. pag. XXIII CAPITOLO I IL DIRITTO DEL LAVORO 1. Alle origini del diritto del lavoro................... 1 2. Il periodo corporativo......................... Dettagli SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano
SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano Il D. Lgs. 81/2008 si applica a: 1. tutti i settori di attività, privati e pubblici, esclusi gli addetti Dettagli RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO
RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche Dettagli Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 39 del 09/07/2012 BIBLIOTECA CIVICA DI LATISANA REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET
Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 39 del 09/07/2012 BIBLIOTECA CIVICA DI LATISANA REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET Art. 1 OGGETTO 1. Il presente Regolamento disciplina Dettagli COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2468
COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2468 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO INSERIMENTO LAVORATIVO E SOCIALE IN FAVORE Dettagli COMUNE DI ZOCCA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 161 in data 29 dicembre 2009
COMUNE DI ZOCCA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 161 in data 29 dicembre 2009 OGGETTO: ACCORDO TRA IL COMUNE DI ZOCCA E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI AMMINISTRAZIONE Dettagli F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo STRADA COMUNALE PANTANO, SNC 85010 PIGNOLA (PZ) Telefono 0971/420857 Fax E-mail Nazionalità francesca.milione@regione.basilicata.it Dettagli ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI LECCE
Alta Formazione Artistica e Musicale ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI LECCE Via Libertini, 3 cap. 73100 Tel. 0832/258611 Fax 0832/258636 accademialecce@libero.it / www.accademiabelleartilecce.com Prot. n. 5507/C11 Dettagli Il telelavoro in un Ufficio di Statistica: modalità applicative e risultati operativi.
Il telelavoro in un Ufficio di Statistica: modalità applicative e risultati operativi. Rocco Bellomo Dirigente Ufficio di Statistica del Comune di Verona rocco_bellomo@comune.verona.it Marisa Cappelli Dettagli Allegato A) alla delibera del CdA n. 35 del 30.12.2010
Allegato A) alla delibera del CdA n. 35 del 30.12.2010 ACCORDO TRA L UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI E L AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA (ASP) GIORGIO GASPARINI PER LA GESTIONE DI FUNZIONI Dettagli ACCORDO PER I COLLABORATORI DELLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI BORGO SAN LORENZO
ACCORDO PER I COLLABORATORI DELLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI BORGO SAN LORENZO Tra la Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo rappresentata dal Provveditore pro tempore Sig. Piero Dallai, Dettagli Il giorno 4 ottobre 2007. tra. POSTE ITALIANE S.p.A. SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni.
Il giorno 4 ottobre 2007 tra POSTE ITALIANE S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni Premesso che in data 9 giugno 2004 è stato sottoscritto l accordo interconfederale Dettagli La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione
Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore Dettagli SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUARTO
SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUARTO DOCUMENTRO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (ART. 26, COMMA 3, D.LGS. N. 81/2008) STAZIONE APPALTANTE: Comune di Dettagli BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE
BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato a tempo Dettagli I LIBERI PROFESSIONISTI POTRANNO ACCEDERE AI FINANZIAMENTI EUROPEI
I LIBERI PROFESSIONISTI POTRANNO ACCEDERE AI FINANZIAMENTI EUROPEI Documento del 15 febbraio 2016 I LIBERI PROFESSIONISTI POTRANNO ACCEDERE AI FINANZIAMENTI EUROPEI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. Dettagli LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO SULLA SICUREZZA APPLICABILE AI VOLONTARI
LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO SULLA SICUREZZA APPLICABILE AI VOLONTARI D.Lgs 81/08 Ambito di applicazione Art. 2 - Definizioni a) «lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, Dettagli OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE
OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE Stefano Lania Confindustria Bergamo Servizio Fiscale e Societario 5 dicembre 2012 2 Reddito di lavoro dipendente Articolo 51, c.1 del DPR 917/86 (TUIR): Il Dettagli Regione Siciliana. Presidenza. L Assessore
Regione Siciliana Presidenza L Assessore DISEGNO DI LEGGE Disciplina dell impiego presso l amministrazione regionale ART. 1 (Ordinamento del personale dell Amministrazione regionale) 1. Il personale dei Dettagli MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08
MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08 in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali (art.38) collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei Dettagli Il 6 dicembre 2011 tra Telecom Italia Spa e le Organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil unitamente alle RSU Staff
Tipologia: Accordo telelavoro Data firma: 6 dicembre 2011 Parti : Telecom Italia e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e RSU Staff Settori: Servizi, TLC, Telecom Italia Fonte: SLC-CGIL Sommario: Premessa Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 14 SETTEMBRE 2015 N. 151
CIRCOLARE n. 11 29 ottobre 2015 DECRETO LEGISLATIVO 14 SETTEMBRE 2015 N. 151 DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE E ALTRE Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.3/2012: AZIONE DI SISTEMA INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE ASSISTIVE Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999 Dettagli PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO PER LA GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Dettagli Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro
Anno 2012 Diritto del Lavoro - Premesso il concetto di assicurazione sociale, il candidato illustri i principali adempimenti del datore di lavoro nei confronti di I.N.P.S. ed I.N.A.I.L., sia all inizio Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli Intervento della D.T.L. di Torino (dott.ssa Rossi Cristiana) Tutela delle condizioni di lavoro, premessa:
Intervento della D.T.L. di Torino (dott.ssa Rossi Cristiana) Tutela delle condizioni di lavoro, premessa: La tutela dell integrità fisica del lavoratore sul luogo di lavoro è sancita direttamente dalla Dettagli Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni
Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni approvato dall'amministratore unico nella seduta del 23/04/2015 Articolo 1 - Oggetto, finalità, ambito applicativo Dettagli Le Circolari della Fondazione Studi
ANNO 2015 CIRCOLARE NU MERO 18 Le Circolari della Fondazione Studi n. 18 del 30/07/2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI: NOVITA IN TEMA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE Dettagli Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI
Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 116 del 29/07/2002 modificato con Dettagli PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TELELAVORO
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 87 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TELELAVORO Approvato con D.G.P. del 15.10.2013 n. 162 reg Art. 1 Definizione e tipologie Art. 2 Finalità Art. 3 Progetti Dettagli UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione
Pag. 2322 n. 17/2000 29/04/2000 : il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - (DPC) del 20 aprile 2000, pubblicato in Gazzetta Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI (DUVRI)
Comune di Lugo Piazza dei Martiri n. 1 Lugo 48022 (RA) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI (DUVRI) Ai sensi del: D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 - art. 26 Riferimento ai Servizi di accoglienza, Dettagli Progetto sperimentale di telelavoro
Allegato B) al decreto del direttore n. 80 del 7 luglio 2008 Progetto sperimentale di telelavoro Obiettivi L Agenzia intende sviluppare il ricorso a forme di telelavoro ampliando la sperimentazione anche Dettagli INDICE. Art. 1 - Oggetto dell'appalto...2. Art 2 Sede e durata dell Appalto...2. Art. 3 Personale e organizzazione...2
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA ALLE DICHIARAZIONI ISEE, DATA ENTRY E CATALOGAZIONE DOCUMENTALE PER IL SERVIZIO COMUNALE DIRITTO ALLO STUDIO E GESTIONE SISTEMA QUOTE CONTRIBUTIVE Dettagli Circolare N.127 del 14 Settembre 2012. Per l invio di lavoratori all estero nullaosta online dal 15.09.2012
Circolare N.127 del 14 Settembre 2012 Per l invio di lavoratori all estero nullaosta online dal 15.09.2012 Per l invio di lavoratori all estero nullaosta online dal 15.09.2012 (nota Min. Lavoro n. 11377 Dettagli REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ
REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ INDICE CAPO I - Disposizioni generali 2 CAPO II - Articolazione della prestazione lavorativa 2 CAPO III - Procedure Dettagli OGGETTO: CONVENZIONE CON I CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE PER GLI ADEMPIMENTI CONNESSI ALL EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE.
SCHEMA DI CONVENZIONE OGGETTO: CONVENZIONE CON I CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE PER GLI ADEMPIMENTI CONNESSI ALL EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE. L'anno 2013 il giorno....del mese di.... in., Dettagli JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI
JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Dettagli ivo Avanzato PER TITOLARI D'IM PRESE DIPULIZIA IL COSTO DEL LAVORO LE GARE D APPALTO L ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO LA GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Pe rc o r s Fo o r m a t ivo Avanzato PER TITOLARI D'IM PRESE DIPULIZIA 2010 IL COSTO DEL LAVORO La determinazione e la gestione del costo del personale negli appalti di pulizia LE GARE D APPALTO La predisposizione Dettagli SLIDE OTTOBRE 2015. Paghe e contributi. Corso Base 30/10/2015. Relatore: Gian Luca Budroni
1 Paghe e contributi Corso Base 30/10/ Relatore: Gian Luca Budroni 2 Contrattazione Collettiva: Il CCNL è un contratto di lavoro stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori Dettagli Operatori e regole del mercato del lavoro
Operatori e regole del mercato del lavoro Silvia Spattini silvia.spattini@unimore.it Roma, 10 settembre 2008 Scuola di alta formazione in Relazioni industriali e di lavoro ADAPT-Fondazione Marco Biagi Dettagli CONVENZIONE FRA ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA E AZIENDA CONVENZIONATA (DI SEGUITO DENOMINATA AZIENDA CONVENZIONATA )
All. 3 CONVENZIONE FRA ISTITUZIONE ISTRUZIONE E INFANZIA E AZIENDA CONVENZIONATA (DI SEGUITO DENOMINATA AZIENDA CONVENZIONATA ) Art. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE 1. La presente convenzione ha per oggetto Dettagli ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA
Circolare N. 63 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 14 settembre 2010 ELENCHI INTRASTAT 2010: ULTERIORI CHIARIMENTI DALL AGENZIA Con Circolare n. 43/E/2010, l Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA (INRIM)
ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA (INRIM) REGOLAMENTO DEL PERSONALE (decreto del Commissario straordinario dell INRIM n. 68/2005, del 18 marzo 2005) INDICE TITOLO I ORDINAMENTO E PRINCIPI GENERALI Dettagli ,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH
,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli Per l invio di lavoratori all estero nullaosta online dal 15.09.2012. (nota Min. Lavoro n. 11377 del 03.08.2012)
CIRCOLARE A.F. N. 127 del 14 Settembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Per l invio di lavoratori all estero nullaosta online dal 15.09.2012 (nota Min. Lavoro n. 11377 del 03.08.2012) Premessa Il Ministero Dettagli Legge accesso disabili agli strumenti informatici
Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata Dettagli Capitolato d Oneri ESECUZIONE DI ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE ATTRAVERSO UN SERVIZIO DI CALL CENTER SPECIALISTICO SUI TEMI DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE.
BOLLO BOLLO Capitolato d Oneri ESECUZIONE DI ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE ATTRAVERSO UN SERVIZIO DI CALL CENTER SPECIALISTICO SUI TEMI DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE. SOMMARIO 1 OGGETTO...4 2 DESCRIZIONE DELLA Dettagli Dott.ssa Margareth Stefanelli
IL RAPPORTO DI LAVOR0 NORME CHE TUTELANO IL DIRITTO DEL LAVORO Leggi del lavoro Norme Costituzionali Codice Civile Leggi Speciali Direttive Comunitarie Tutela della maternità Lavoro minorile Integrità Dettagli Somministrazione di lavoro: nuova disciplina
Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore un decreto attuativo del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015) che ha abrogato la Dettagli REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA Scheda n 2 DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO: GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE ASSEGNATO Dettagli ALLEGATO 2 A DELIBERAZIONE N. 24 DEL 29/04/2011
ALLEGATO 2 A DELIBERAZIONE N. 24 DEL 29/04/2011 RELAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO E DEI BENI IMMOBILI Dettagli CONVENZIONE. Ulisse s.r.l. e il Consorzio saranno di seguito definiti congiuntamente come le Parti, * * *
CONVENZIONE Ulisse s.r.l., con sede in Catania, Via De Caro, n. 104, P.IVA. 04811360876, rappresentata dal Presidente e legale rappresentante pro tempore e Co.Fi.San. Consorzio Fidi Sanitario S.c.p.a., Dettagli Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione)
28/01/2016 DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato Titolo I Tutela Dettagli F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI. Nome CIUFFREDA NUNZIA
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome CIUFFREDA NUNZIA Telefono 0667663665 Fax 0667663481 E-mail n.ciuffreda@provincia.roma.it Data di nascita Dettagli Cosa prevede l'importante decreto della riforma del lavoro che cambia collaborazioni, contratti a progetto, lavori part-time e il resto
Il Post 08/07/2015 I contratti di lavoro col Jobs Act Cosa prevede l'importante decreto della riforma del lavoro che cambia collaborazioni, contratti a progetto, lavori part-time e il resto È entrato in Dettagli CURRICULUM VITAE LUCA SINIBALDI
CURRICULUM VITAE LUCA SINIBALDI Data di nascita: 31.01.1972 Luogo di nascita: Sulmona (AQ) Residenza: L Aquila Via dei Farnese, 6 Telefono ab: 06/890212040 DATI PERSONALI Cellulare. 349/5952909 Stato civile: Dettagli REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA
REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N. 16 PADOVA Servizio di prenotazione telefonica (call center) delle prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate dell'ulss Dettagli Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.00, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato
Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio economico Dettagli Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento
Università degli Studi di Sassari Sassari, 15 Maggio 2014 Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Dottore Commercialista- Revisore legale dei conti La fase di start Dettagli TELELAVORO. Introduzione Telelavoro
Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 16/10/2014. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario Dettagli Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l Impiego divisione IV Roma
Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l Impiego divisione IV Roma Oggetto: progetto di azioni positive per la flessibilità ai sensi dell art. 9 L. 8 marzo 2000 n. 53 Dettagli ROMA CAPITALE DIPARTIMENTO RISORSE UMANE VERBALE DI ACCORDO
ROMA CAPITALE DIPARTIMENTO RISORSE UMANE VERBALE DI ACCORDO Il giorno 24 novembre 2011, alle ore 11.00, presso il Dipartimento Risorse Umane si sono riunite la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, Dettagli Il bando è disponibile sul sito internet http://www.unibo.it/portale/personale/concorsi/avvisiselezione/default.htm
Il bando è disponibile sul sito internet http://www.unibo.it/portale/personale/concorsi/avvisiselezione/default.htm Bando di selezione per soli titoli per il conferimento di un incarico di collaborazione Dettagli F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Maria Di Gennaro Nazionalità italiana Data di nascita 26 ottobre 1957 ESPERIENZA Dettagli Affidamento del Servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato per la Volsca Ambiente e Servizi Spa CAPITOLATO
VOLSCA AMBIENTE E SERVIZI S.p.A Sede: Via Troncavia, 6 00049 Velletri (RM) Tel. (06)96154012-14; Fax (06)96154021 Indirizzo e-mail: info@volscambiente.it Posta certificata: volscaservizispa@legalmail.it Dettagli Prot. 1656 /c14 Pavia, 22 luglio 2015
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Liceo Scientifico Statale T.Taramelli Via L. Mascheroni, 53-27100 Pavia Tel. 0382079982 email:segreteria@liceotaramelli.it Prot. 1656 /c14 Pavia, Dettagli Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

References: art. 4
 art.4
 Art. 32
 Art. 41
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 36
 art. 36
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art.4
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 51
 ART. 1
 Art.2
 Art.2
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 26
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 9