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Timestamp: 2019-05-26 17:41:46+00:00

Document:
DECRETO PRESIDENZIALE 13 marzo 2006.
Decadenza dalla carica del sindaco, cessazione dalla carica della giunta del comune di Adrano e nomina del commissario straordinario.
Visto il vigente ordinamento amministrativo degli enti locali, approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16 e successive modifiche;
Vista la legge regionale 26 agosto 1992, n. 7;
Vista la legge regionale 24 giugno 1986, n. 31;
Visto l'art. 175 dell'O.R.EE.LL.;
Viste le risultanze della consultazione elettorale del 15 e 16 maggio 2005 per l'elezione diretta del sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale di Adrano, ove risultava proclamato eletto alla carica di sindaco, in data 24 maggio 2005, dall'ufficio centrale elettorale, l'on.le Fabio Maria Mancuso, già deputato in carica all'Assemblea regionale siciliana, eletto nella competizione elettorale per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana svoltasi in data 24 giugno 2001;
Vista la sentenza n. 3409/2005 del 30 settembre 2005 del tribunale di Catania - prima sezione civile - su ricorso elettorale n. 7139/2005 promosso da Coco Francesco ed altri - con la quale viene dichiarata la decadenza dell'on.le Fabio Maria Mancuso dalla carica di sindaco diAdrano per incompatibilità con la carica di deputato, non rimossa nei termini prescritti dalla legge;
Visto il parere dell'Avvocatura dello Stato di Palermo, trasmesso, con nota prot. n. 53559 del 26 novembre 2005, su richiesta dell'Assessorato, che ritiene che "l'esecuzione delle sentenze emesse dal tribunale civile resta sospesa in pendenza di ricorso alla Corte d'Appello", in applicazione dell'art. 84, comma 3, del D.P.R. n. 570/60, come sostituito dall'art. 4 della legge 23 dicembre 1966, n. 1147, tuttora in vigore, e che esclude, comunque, "la provvisoria esecuzione delle sentenze non immutabili di primo grado in materia elettorale";
Vista la sentenza della Corte d'appello diCatania - prima sezione civile - n. 86/06 dell'1 febbraio 2006, su ricorso del 14 ottobre 2005, con la quale è stato rigettato l'appello proposto dall'on.le Fabio Maria Mancuso, avverso la sentenza n. 3409/2005, emessa dal tribunale diCatania - prima sezione civile, di decadenza dalla carica di sindaco;
Accertato che la sentenza n. 3409/2005 del 30 settembre 2005 è divenuta esecutiva;
Visto l'art. 11 della legge regionale n. 35/97, nel testo modificato dall'art. 2, comma 2, della legge regionale n. 25/2000, il quale prescrive che la cessazione dalla carica di sindaco per decadenza, dimissioni, revoca, rimozione, morte o impedimento permanente, comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva giunta ma non del rispettivo consiglio, che rimane in carica fino a nuove elezioni che si svolgono contestualmente rispettivamente all'elezione del sindaco da effettuare nel primo turno elettorale utile;
Visto l'art. 55 dell'O.R.EE.LL., approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, nel testo modificato dall'art. 14 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, ed integrato dall'art. 28 della legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20, il quale prescrive che nell'ipotesi di cessazione anticipata e di elezione congiunta del sindaco e del consiglio si procede con decreto presidenziale alla nomina di un commissario straordinario;
Visti gli artt. 56 del D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3; 11 della legge regionale 26 agosto 1992, n. 7 e 169, comma 2, dell'O.R.EE.LL., approvato con legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, nel testo modificato dall'art. 3 della legge regionale 16 dicembre 2000, n. 25, che disciplinano il ricorso ad elezioni congiunte in caso di cessazione anticipata degli organi elettivi;
Visto il decreto presidenziale n. 28/serv. 2/S.G. del 19 febbraio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 del 4 aprile 2003, con il quale vengono fissate le nuove indennità di funzione mensile spettanti ai commissari straordinari e regionali degli enti locali, in rapporto alla popolazione rilevata nell'ultimo censimento 2001 (D.P.C.M. 2 aprile 2003 in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, supplemento ordinario, n. 81 del 7 aprile 2003), e disciplinato il numero degli incarichi che possono essere conferiti allo stesso soggetto;
Prendere atto della sentenza del tribunale di Catania - prima sezione civile - n. 3409/2205 del 30 settembre 2005, con la quale viene dichiarata la decadenza dell'on.le Fabio Maria Mancuso dalla carica di sindaco del comune di Adrano, e della sentenza della Corte d'appello diCatania - prima sezione civile - n. 86/06 dell'1 febbraio 2006, di rigetto dell'appello proposto con ricorso del 14 ottobre 2005 dall'on.le Fabio Maria Mancuso.
Dare atto, ai sensi degli artt. 337, 373 c.p.c. e 84, comma 3, del D.P.R. n. 570/60, come sostituito dall'art. 4 della legge 23 dicembre 1966, n. 1147, dell'esecutività della sentenza del tribunale di Catania - prima sezione civile - n. 3409/2005 del 30 settembre 2005.
Dichiarare la cessazione dalla carica dei componenti della giunta municipale diAdrano.
Nominare il dr. Gaspare Nicotri commissario straordinario per la gestione del comune di Adrano, in sostituzione del sindaco e della giunta, sino alla prima tornata elettorale utile.
Al commissario straordinario è dovuto il compenso mensile previsto dal decreto presidenziale n. 28/serv. 2/S.G. del 19 febbraio 2003, oltre il trattamento di missione, a decorrere dalla data di insediamento nella carica, il cui onere sarà posto a carico del comune di Adrano.
Palermo, 13 marzo 2006.
(2006.11.901)

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