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Timestamp: 2017-03-01 17:47:53+00:00

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Archivio: Applicazione e rispetto della Legge Regionale Veneto 17/09
Iscriviti a: CieloBuio e sostieni le Ns. attività e l'Associazione Iscriviti a: Illuminare News, mailing list di informazione tecnica e eventi per progettisti e UT SalvaguardateVi e salvaguardateCi da chi abusa dell'immagine di CieloBuio FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA ECO-COMPATIBILELa scienza della luce a misura d'uomoCome illuminare, quanto illuminare, efficienza di sorgenti ed impianti, gestione della luce	L'ILLUMINAZIONE PER TUTTIEventi, manifestazioni, convegni, congressi, corsi e seminari, fiere, giornate di sensibilizzazione. "Qualità" della luce e luce eco-compatibile e a ridotto impatto ambientale. Scopri le nuove tecnologie, gli esempi di impianti eco-compatibili, i modelli da seguire, e gli strumenti per conseguire una luce di qualità, efficace ed efficiente.	ARCHIVIO DI CIELOBUIOCentinaia di documenti Divulgativi, Tecnico, Scientifici, Tesi di laurea, e molto altro ancora.	Archivio: Applicazione e rispetto della Legge Regionale Veneto 17/09	Scritto da Administrator	Lunedì 07 Agosto 2006 17:09	PRECEDURE, DOCUMENTI, STRUMENTI, LETTERE, REFERENZE e TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO PER APPLICARE E FAR APPLICARE la L.R. del Veneto n.17/09 (Per l'eventuale utilizzo della documentazione richiedere le versioni in formato Word dei documenti del tipo PDF)
Legge Regionale n. 17 del 7 agosto 2009BUR Veneto n. 65 dell'11 agosto 2009: "Nuove norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività svolta dagli osservatori astronomici" Referente per il Veneto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Veneto Stellato Legge n.17 del 7/08/09 della Regione Veneto "Nuove norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività svolta dagli osservatori astronomici" Legge n.17 del 7/8/09 della Regione Veneto - PDF BUR Veneto n. 65 del 11/8/2009 (1.8Mb) DELIBERE COLLEGATE ALLA LR 17/2009 Deliberazioni della Giunta Regionale N. 2402 del 29 dicembre 2011Criteri e modalità per l'erogazione dei contributi da concedere ai Comuni che promuovono interventi per il contenimento del fenomeno dell'inquinamento luminoso. Art. 10, punto 3, legge regionale 7 agosto 2009, n. 17. Deliberazione n. 142/CR del 13.12.2011. Approvazione. ALLEGATO A alla Dgr n. 2402 del 29 dicembre 2011 pag. 1/2Criteri e modalità per l’erogazione dei contributi a favore dei Comuni della Regione Veneto che promuovono interventi per il contenimento dell’inquinamento luminoso. Deliberazioni della Giunta Regionale N. 2410 del 29 dicembre 2011Primi indirizzi per la predisposizione del "Piano dell'illuminazione per il contenimento dell'inquinamento luminoso" (PICIL) Art. 5, comma 1, lettera a), legge regionale 7 agosto 2009, n. 17. ALLEGATO A alla Dgr n. 2410 del 29 dicembre 2011 pag. 1/4LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI PIANI DI ILLUMINAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO Deliberazioni della Giunta Regionale N. 1820 del 08 novembre 2011Elenco delle associazioni a carattere almeno regionale, aventi a scopo statutario lo studio ed il contenimento del fenomeno dell'inquinamento luminoso. Art. 3, lettera d), legge regionale 7 agosto 2009, n. 17. Deliberazione n. 59/Cr del 21/06/2011. Approvazione. ALLEGATO A alla Dgr n. 1820 del 08 novembre 2011 pag. 1/1ELENCO DELLE ASSOCIAZIONI A CARATTERE ALMENO REGIONALE, AVENTI A SCOPO STATUTARIO LO STUDIO ED IL CONTENIMENTO DEL FENOMENO DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO Deliberazioni della Giunta Regionale N. 2106 del 07 dicembre 2011Legge regionale 7 agosto 2009, n. 17 Nomina dei componenti dell'Osservatorio permanente sul fenomeno dell'inquinamento luminoso − Art. 6, comma 4. ALLEGATO A alla Dgr n. 2106 del 07 dicembre 2011 pag. 1/1ELENCO DEI COMPONENTI L’OSSERVATORIO PERMANENTE SUL FENOMENO DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO VISUAL LEGGE n. 17/09: Visual Legge n.17/09 - COMPLETA (2.3Mb) Visual Legge n.17/09 - RIDOTTA (1.4Mb) ALLEGATI (presenti nella versione completa del Visual): ALLEGATO A - Zona di protezione definite dalla precedente L.r.22/97 ALLEGATO B - Come illuminare: massima emissione consenti verso l'alto, verifiche e controlli ALLEGATO C - Quanto illuminare: Utilizzare i valori minimi di luminanza ed illuminamento previsti dalle norme ALLEGATO D - Utilizzare sorgenti ad alta efficienza: La scelta delle sorgenti migliori ALLEGATO E - Ottimizzazione degli impianti: Progettare impianti efficaci ed efficienti ALLEGATO F - Art. 23 del nuovo codice dela strada ALLEGATO G - La lettura e la scelta dell curve fotometriche ALLEGATO H - Gestione della luce e telecontrollo ALLEGATO I - Introduzione ai piani della luce ALLEGATO L - Delibera di spegnimento fasci di luce laser ALLEGATO M - Controlli e Verifiche ALLEGATO N - Bozza di modifica del regolamento edilizio ALLEGATO N1 - Dichiarazione di conformità del progetto illuminotecnico alla L.r. 17/09 ALLEGATO N2 - Dichiarazione di conformità dell'installazione al progetto illuminotecnico ed alla L.r. 17/09 ALLEGATO O - Contenuti di un progetto illuminotecnico ALLEGATO P - Bozza di capitolato d'appalto conforme alla L.r. 17/09 Capitolato tipo per l'appalto dell'illuminazione ad un' impresa che deve realizzare i lavori per un nuovo impianto. Tale strumento deve essere fornito ai Comuni per permettere loro di imporre alle ditte di installazione che i nuovi impianti vengano realizzati a norma di legge. ALLEGATO Q - Dichiarazione di conformità del corpo illuminante alla L.r. 17/09 Attenzione: per scaricare i grossi documenti selezionarli con il tasto destro del mouse e scegliere nel menu rapido "salva con nome". INTRODUZIONE Per informare e richiedere il rispetto delle leggi regionali anti IL attualmente in vigore, è necessario protocollare in ciascun comune del materiale illustrativo. Il protocollo nell'ufficio protocollo è FONDAMENTALE in quanto OGNI comune è obbligato a conservare quanto viene loro consegnato assegnando a ciascun documento un numero progressivo e la data di consegna. Il protocollo rappresenta formalmente l'effettiva acquisizione (e presa visione) da parte del comune di quanto da noi consegnato. NB. Richiedere SEMPRE il numero di protocollo, la data ed il timbro di ricezione del comune. Per far questo, la documentazione deve essere realizzata in doppia copia: una si consegna l'altra si trattiene. Si allega il documento da realizzare in doppia copia e da conservare: Protocollo - DOCSe il comune si rifiuta (anche in un secondo tempo a mezzo telefonico) di rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera: Richiesta di Protocollo ai sensi della Legge 241/90 - DOCSe ancora il comune tergiversa nel rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera: Diffida ai sensi della 328 CP - DOC PROTOCOLLO INFORMATIVO AI COMUNI Lettera di Presentazione Scopo: presentare il materiale da noi distribuito per ilustrare la legge. La lettera allegata ha una compilazione guidata mediante campi obbligatori. Per modificare il resto del testo è necessario procedere alla sua sprotezione selezionando nel menu di Word "Strumenti" -> "Rimuovi protezione documento". La seguente lettera può essere indirizzata:ai Sigg. Prefetti, ai Comuni (Sindaco, Assessore all’Ecologia, Opere Pubbliche e relativi funzionari,Ufficio Tecnico), all'Ordine (albo, associazioni) degli Ingegneri, all'Ordine (albo, associazioni) degli Architetti, all'Ordine (albo, associazioni) dei Geometri e dei Periti, alle Associazioni ambientaliste (fare eventualmente elenco), alle Associazioni dei Consumatori, -------------------------------------------------------------------- NOTE in merito al testo: 1) ai Prefetti in quanto i Sindaci rispondono a costoro, quindi se qualche primo cittadino non volesse ottemperare alla legge, il Prefetto può imporla 2) ai funzionari comunali in quanto con la legge Bassanini (bis) costoro hanno ora maggiori poteri di firma delle leggi comunali. In particolare agli uffici tecnici ed ai segretari comunali. 3) alle associazioni ambientaliste, UAI ed IDA poiché costoro (oltre a CieloBuio) sono interessate a vigilare 4) gli ordini e collegi perchè sono i maggiori operatori del settore 5) il paragrafo "effetti negativi dell’IL" è stato opportunamente anteposto a quello "sul risparmio energetico" perché un argomento trattato alla fine lo si ricorda di più e come si sa gli amministratori sono più sensibili al risparmio piuttosto che alla salute 6) in fondo dove scrivo "Alleghiamo alla presente", vedere bene la documentazione da mettere in elenco 7) in fondo dove si scrive "Alleghiamo alla presente", aggiungerei anche un’ordinanza prefettizia (dura) in cui si richiedono chiarimenti sull'illuminazione (non sui fari perché è limitante) 8) In tutto il testo si evita di citare le norme tecniche per evitare pubblicità gratuita a strumenti che si contrappongono alle attuali leggi IL. Lettera ai Comuni - Veneto - DOC DIVULGAZIONE Fascicolo illustrativo sull'inquinamento luminoso e l'applicazione della legge: Lr. 17/09, inquinamento Luminoso e risparmio energetico Un problema per tutti noi, soluzioni e proposte per affrontarlo e risolverlo. Utile strumento dedicato all'approfondimento dell'IL e dei tentativi di risolverlo nel rispetto delle normative regionali attualmente in vigore. Inquinamento Luminoso L.R.Veneto 17/09 Pieghevole Informativo Strumento in due facciate A4 che illustra brevemente ma chiaramente mediante immagini e poche parole la corretta applicazione della L.r. 17/09. Tale documento stampabile fronte retro è disponibile GRATUITAMENTE in formato tipografico per la stampa personalizzata da parte di un comune o provincia. Pieghevole - Linee guida per l'illuminazione per esterni conforme alla L.r.17/09 - PDF (400kb) LINEE GUIDA SU COME OPERARE CON I COMUNI Sono qui di seguito riportati alcuni strumenti utili ed una breve descrizione sull' uso che se ne può fare per far rispettare le leggi anti IL che sono state approvate sul territorio. Seguire le indicazioni ponendo la massima cura nella ricerca del dialogo e nell'offerta di collaborazione con l' interlocutore. Ogni documento di seguito illustrato deve essere preferibilmente protocollato personalmente solo se non possibile mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Per qualsiasi problema contattare la commissione Tecnico Scientifica di CieloBuio. FORMULA MAGICA: Per richiedere le cose ai comuni pretendendo una risposta RingraziandoLa per la collaborazione Le chiedo, ai sensi dell'art.16 della Legge n°86 del 26 Aprile 1990, una risposta scritta entro 30 giorni ed il responsabile del procedimento. ------------------------------------------------------------------ABROGATAPRECEDURE, DOCUMENTI, STRUMENTI, LETTERE, REFERENZE e TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO PER APPLICARE E FAR APPLICARE la L.R. del Veneto n.22/97 (Per l'eventuale utilizzo della documentazione richiedere la versioni in formato Word dei documenti del tipo PDF)Venetostellato è la mailing-list che mantiene i collegamenti tra gli aderenti al Coordinamento Veneto contro l'inquinamento luminoso e con chi vuole occuparsi del problema. Venetostellato coordina le Associazioni Astrofile venete in merito all'applicazione della Legge regionale veneta n° 37/2001 e controlla l'applicazione della L.R. n° 22/97 Legge 22/97 e riferimenti di legge Linee Guida su come operare nei comuniImpianti d'illuminazione in fase di realizzazione: richiesta di conformitàImpianti d'Illuminazione realizzati fuori normaFasci di luce roteanti o fissi (Laser)Altri modelli di lettere per l'intervento sul territorioAree protetteImportanti documenti di ReferenzeReferenti Tecnici Scientifici a cui chiedere informazioni Legge n. 22 del 26/06/97 della Regione Veneto NORME PER LA PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO Legge n. 22 del 26/06/97 - HTM Legge n.22 del 26/06/97 - DOC Dal Sito di VenetoStellato: Legge 22/97 e riferimenti di legge Deliberazione della Giunta n. 2301 del 22 GIU. 1998 L.R. n. 22/97 - Prevenzione dell'inquinamento luminoso. Comuni i cui territori ricadono nelle fasce di rispetto previste Delibera n. 2301 del 22/06/98 - HTM Delibera n. 2301 del 22/06/98 - RTF Elenco Comuni ai sensi della LR22/97 - HTM Elenco Comuni ai sensi della LR22/97 - RTF Dal Sito di VenetoStellato: Aree protette in Veneto - Cartografia tematica Linee guida su come Operare con i ComuniSono qui di seguito riportati alcuni strumenti utili ed una breve descrizione sull' uso che se ne può fare per far rispettare le leggi anti IL che sono state approvate sul territorio. Seguire le indicazioni ponendo la massima cura nella ricerca del dialogo e nell'offerta di collaborazione con l' interlocutore. Ogni documento di seguito illustrato deve essere preferibilmente protocollato personalmente solo se non possibile mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. FORMULA MAGICA: Per richiedere le cose ai comuni pretendendo una rispostaRingraziandoLa per la collaborazione Le chiedo, ai sensi dell'art.16 della Legge n°86 del 26 Aprile 1990, una risposta scritta entro 30 giorni ed il responsabile del procedimento.IMPIANTI IN FASE DI ESECUZIONE: Richiesta di Conformità1-Richiesta di compatibilitàQuesta lettera formulata per la L.R. veneta, è stata modificata anche per le altre realtà regionali, e premesso che è preferibile cominciare con inoltrare prima una offerta di collaborazione con l'amministrazione a cui ci si rivolge, molto semplicemente è un modo per far presente alla stessa, che c'è un soggetto, un gruppo di astrofili, o associazione, che sono interessati a quanto l'amministrazione, o privato, sta facendo a riguardo l'esecuzione, o installazione di un'impianto di illuminazione esterno. Anche se non compare fra i destinatari nella copia di esempio, è bene indirizzarla se si tratta di opere di privati, anche al Progettista, Direttore dei lavori e Committente. Tale lettera è sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo, anche perché come vedremo successivamente, darà supporto, come ultima ratio, ad un eventuale, Esposto alla Procura della Repubblica. Ci da l'opportunità di chiedere all'Ufficio Tecnico competente, il diniego al collaudo delle opere eseguite da un privato (per es.: si è a conoscenza che si sta costruendo un Centro Commerciale, lo si avvisa che ci sono delle norme da rispettare), al momento di collaudare le opere eseguite, sarà più facile che siano rispondenti alla legge, in quanto c'è stata la nostra segnalazione protocollata, nel caso ciò non risulti il tecnico sarebbe responsabile di omissioni. Lo stesso dicasi se l'opera è comunale. LR Veneta - rtf Esempio pratico: Diffida a Comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc Richiesta di Conformità a Castelfranco Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc 2-Avviso di esposto Questo documento l'ho inserito tra le opzioni che si hanno per legare in qualche modo le mani a un Sindaco, è formulato evidentemente, per essere inoltrato eventualmente alle amministrazioni venete, ma dà la traccia comunque per formularne uno a proprio piacimento. Non è però una lettera che si può usare senza controllo e criterio, si deve prima divulgare e collaborare con i nostri interlocutori, ricorrendo sempre come ultima soluzione allo scontro, anche perché questo è appunto un avviso, e si deve poi essere disposti eventualmente a continuare e formulare l'Esposto vero e proprio. Serve non poco comunque, per far riflettere su quanto stiamo a richiedergli, e fissando dei tempi (secondo me p.es. 60 gg.) per produrci la documentazione, è in realtà, e se sono furbi, la possibilità di emettere delle Ordinanze nel frattempo, in modo di risultare allo scadere dei termini, in regola. Quando le Ordinanze poi sono state fatte, è molto più facile richiamarci ad esse, e farle eventualmente eseguire dalla Polizia Municipale. Anche per questo documento è sempre caldamente consigliato farlo protocollare in duplice copia. Molte volte purtroppo accade che mandando alle amministrazioni la richiesta di compatibilità, le stesse facciano finta di niente e non rispondano, allora il mandare anche questo avviso di esposto, e avendone copia protocollata, darà più forza ad un eventuale Esposto vero e proprio. LR Veneta - rtf Esempio pratico: Comune di Nove (VI) - rtf 3-EspostoQuando tutti i nostri tentativi sono risultati vani e non si è riusciti a far applicare quanto disposto dalle norme, l'ultima soluzione che ci resta è appunto questa. Va inviata alla Procura della Repubblica (o al Procuratore ) competente per territorio, e una volta trasmesso questo atto prosegue d'Ufficio, senza la possibilità di poterlo ritirare. Non costa nulla e non ci richiede l'assistenza di un avvocato, semmai quest'ultimo saranno i destinatari a doverselo procurare, in quanto così com'è formulato, ipotizza i reati di Abuso e Omissioni d'Atti d'Ufficio, artt. 323 e 328 del Codice Penale. Esposto al PR - rtf Esposto al PR compilato a Mano - rtfIMPIANTI REALIZZATI NON A NORMA DI LEGGESi invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate. Prima di leggere questa sezione si consiglia di leggere la sezione precedente Impianti in fase di esecuzione: richiesta di compatibilità.>-----------------------------------------------------------------------------1a-Violazione della LR22/97 richiesta di adeguamento1b-Richiesta di ripristino della legalitàTale lettera è sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N° di protocollo.Può essere utilizzata per chiedere ad un comune di modificare degli impianti palesemente in contrasto con le LR anti IL realizzati DOPO l'entrata in vigore di tali leggi. Impianti d'Illuminazione realizzati fuori norma a Treviso: esempio di letteraDall'archivio di VenetoStellato: Altri modelli di lettere per l'intervento sul territorioFASCI DI LUCE ROTANTI O FISSISi invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate.IL PREFETTO: Il modo migliore per tentare un'azione unitaria su tutto il territorio è quello di contattare direttamente il prefetto chedendo a lui di prendere posizione in merito al problema e richiedendo una sua delibera con effetto su tutto il territorio provinciale di spegnimento dei fasci di luce Laser utilizzati dai locali notturno. Molto utile in merito è citare (ed eventualmente allegare) una delibera prefettizia dello stesso prefetto (si veda l'archivio delibere dei Prefetti di CieloBuio) e/o per esempio l'articolo che allego di seguito che mostra provvedimenti analoghi. Lettera al prefetto Esempio di richiesta al prefetto di intervento (Applicato per la legge della Lombardia)I PREFETTI: Su sollecito dell'associazione nazionale PRO Natura in merito ad inquinamento luminoso e sicurezza stradale, si allegano le rispettive risposte dei prefetti. Lettera ai Prefetti dell'associazione PRO NaturaBelluno: Pagina 1Pordenone: Pagina 1Rovigo: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3Treviso: Pagina 1 - Pagina 2Venezia: Pagina 1 - Pagina 2Vicenza: Pagina 1 COME PROCEDERE:1 - Richiesta di Spegnimento: Dopo aver protocollato nel comune interessato i documenti sopra esposti quali ad esempio la lettera di presentazione, ed il documento illustrato "Inquinamento luminoso e risparmio energetico", si provvede a protocollare al Sindaco del comune una prima lettera in cui si richiede lo spegnimento dell'impianto Luminoso in questione.NB. é opportuno inviare per conoscenza la lettera al Comando di Polizia Municipale in quanto è molto più probabile il loro intervento anche senza alcuna delibera o richiesta ufficiale dell'Amministrazione comunale (si tenga presente che il 70% di tali apparecchiature sono abusive in quanto non sono state richieste le opportune licenze).Esempio pratico: Richiesta di spegnimento fari rotanti in comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc 2 - Lettera di Diffida: Se entro 30-40 giorni non sono ancora giunte informazioni in merito alla vostra richiesta si consiglia di prendere contatto diretto (telefonico) con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale. Se i contatti intrapresi, seppur nel tentativo del massimo dialogo risultano infruttuosi ed insoddisfacenti, è necessario ricorrere al protocollo di una ulteriore lettera in cui si diffida esplicitamente l'amministrazione comunale imponendo entro 30gg lo spegnimento del faro ed una risposta scritta alla suddetta lettera ai sensi del Lettera di Diffida al Sindaco - Diffida dell'amministrazione comunale ai sensi del art. 328 del CP con la conseguente richiesta di spegnimento dell'impianto entro 30gg e la richiesta di una comunicazione scritta in cui si specifica anche il responsabile del procedimento.3-Incontro con le Autorità: A questo punto del lavoro è necessario incontrare le autorità ed in particolare la Polizia Municipale ed il Sindaco per spiegare loro la situazione e fornire loro i necessari strumenti per fronteggiare il problema. La mia esperienza mi insegna che è sempre utile portare la seguente documentazione: a - Copia della Legge Regionale contro l'IL (meglio quella pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione) b - Copia di alcune lettere dei prefetti (della propria città o di quelle più prossime e/o decise) c - Copia di alcune ordinanze di sindaci per lo spegnimento di fari rotanti, consiglio: - Ordinanza del Sindaco di Nove e del Sindaco di Bassano del Grappa: Particolarmente articolate e con la citazione di numerosi articoli di legge si appoggiano sempre all'art. 23 del codice della strada - Ordinanza del Comune di Marano Vicentino ( pagina 1 pagina 2 ): estremamente utile in quanto si appoggia soprattutto alla legge Veneta per la lotta all'inquinamento luminoso l'analoga della legge Lombarda, Lazio, etc..) d - Riferimenti di 2 SENTENZE delle Preture di Bergamo e di Bassano :emesse contro locali notturni per lo spegnimento di fari rotanti. Ottima leva in quanto rappresentano dei casi di riferimento in caso di denunce. 4 - Si procede a comunicare lo stesso alla Polizia municipale al prefetto ed al difensore civico regionale 5 - Si protocolla l'avviso di Esposto denuncia 6 - Si invia l'Esposto di denuncia e si invia per conoscenza al comune Per procedere con questi ulteriori passi (4-5-6) ci sono delle altre lettere standard che saranno riversate in rete nei prossimi giorni. Per informazioni chiedere al referente di Cielobuio per il Veneto.ALTRI MODELLI DI LETTERE PER INTERVENTI SUL TERRITORIOAREE PROTETTEDocumenti specifici per il rispetto delle LR nelle aree protetteDOCUMENTI E REFERENZEREFERENZE Congresso di Venezia Documenti di Referenze: OrdinanzeL'attività didattica di VenetoStellato nella scuolaVeneto Stellato Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Ottobre 2014 09:10	Menu Principale

References: Art. 10
 Art. 5
 Art. 3
 Art. 6
 Art. 23
 art. 328