Source: http://docplayer.it/2910961-Regolamento-dei-fondi-interni.html
Timestamp: 2017-12-17 18:39:23+00:00

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1 REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Trio Fund 1 Trio Fund 2 Trio Fund 3 ART. 1) ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEL FONDO MEDIOLANUM INTERNATIONAL LIFE LTD., Compagnia di Assicurazioni sulla vita appartenente al GRUPPO MEDIOLANUM, di seguito denominata Compagnia, ha attivato, secondo le modalità prescritte nel presente Regolamento, 3 gestioni interne separate denominate Trio Fund 1, Trio Fund 2, Trio Fund 3, ciascuna delle quali sarà di seguito chiamata Fondo Interno, o Fondo, non suddivise in comparti. Tali Fondi Interni possono investire in strumenti sottostanti che perseguono strategie e modalità di investimento non direttamente confrontabili con l andamento dei mercati azionari e/o obbligazionari, pertanto l andamento dei Fondi Interni nel suo complesso non è direttamente paragonabile ai rischi e rendimenti specifici di indici rappresentativi di tali mercati. Ciò non consente di individuare un benchmark idoneo e al fine di rappresentare il profilo di rischio del/i Fondo/i Interno/i, si riporta di seguito la volatilità media ritenuta accettabile per ogni singolo Fondo Interno. Le tre gestioni interne separate sono così denominate: Trio Fund 1: La politica di investimento del Fondo Interno ha quale obiettivo una composizione del portafoglio prevalentemente orientata verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri fondi di investimento, tra cui fondi di investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 80%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fi sso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo del 100%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti finanziari derivati. La finalità del Fondo Interno, caratterizzato da un profilo di rischio da medio a medio alto, è la graduale crescita del capitale investito e la distribuzione degli utili; la volatilità media annua attesa tenderà ad essere tra il 2% e il 12%. Trio Fund 2: La politica di investimento del Fondo Interno ha quale obiettivo una composizione del portafoglio prevalentemente orientata verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui fondi di investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 100%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fisso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo del 100%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti finanziari derivati. La finalità del Fondo Interno, caratterizzato da un profilo di rischio da medio-alto ad alto, è la crescita del capitale investito e la distribuzione degli utili; la volatilità media annua attesa tenderà ad essere tra il 5% e il 15%. MT 29/03/2013 REG Pagina 1 di 7
2 Trio Fund 3: La politica di investimento del Fondo Interno ha quale obiettivo una composizione del portafoglio prevalentemente orientata verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 100%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fi sso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo dell 80%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti finanziari derivati. La finalità del Fondo Interno, caratterizzato da un profilo di rischio da medio-alto a molto-alto, è la crescita del capitale investito e la distribuzione degli utili;la volatilità media annua attesa tenderà a essere tra il 10% e il 25%. Di seguito vengono riportati i valori della volatilità associati ai diversi profili di rischio sopra indicati. Profilo di rischio Basso Medio Basso Medio Medio Alto Alto Molto Alto Classe di volatilità (%) 0,01 0,49 0,5 1,99 2,00 4,99 5,00 11,99 12,00 24,99 25,00 oltre Nel corso della durata contrattuale, a seguito di mutamenti dello scenario economico, potrebbero essere attivati processi di fusione tra Fondi Interni. La fusione potrebbe avvenire mediante apporto, nel Fondo incorporante, di tutte le attività e passività del Fondo incorporato, valorizzate a valore corrente. Ai partecipanti al Fondo incorporato verrebbero assegnate nuove quote del Fondo incorporante, in base al rapporto tra il valore unitario della quota del Fondo incorporato e quello del Fondo incorporante, applicato al numero di quote in loro possesso. Tali operazioni verranno svolte nell interesse dei partecipanti del Fondo Interno, senza creare pregiudizio alcuno. La fusione potrà avvenire tra Fondi Interni aventi caratteristiche similari. ART. 2) SCOPO E CARATTERISTICHE DEL FONDO Lo scopo del Fondo/i Interno/i è la realizzazione dell incremento dei capitali conferiti con i premi dagli Investitori- Contraenti delle polizze emesse dalla Compagnia e correlate al/i Fondo/i Interno/i in base alle condizioni contrattuali e la distribuzione degli utili generati mediante una gestione professionale del portafoglio. Il Fondo è suddiviso in quote tutte di uguale valore e con uguali diritti ed è di tipo a distribuzione. Per le modalità di calcolo e di erogazione dell importo periodico distribuibile si rimanda all art.10 delle Condizioni di Contratto. Il Fondo costituisce patrimonio distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della Compagnia, nonché da ogni altro Fondo gestito dalla stessa. Pagina 2 di 7
3 ART. 3) PARTECIPANTI AL FONDO Al/i Fondo/i Interno/i possono partecipare esclusivamente gli Investitori-Contraenti delle polizze emesse dalla Compagnia e correlate allo stesso in base alle condizioni contrattuali. ART. 4) CRITERI DEGLI INVESTIMENTI La gestione del Fondo/i Interno/i consiste nell attuazione delle politiche di investimento della Compagnia, che vi provvede nell interesse dei partecipanti. La Compagnia, nell ottica di una più efficiente gestione del/i Fondo/i Interno/i, ha la facoltà di conferire a soggetti esterni deleghe gestionali in settori che richiedono competenze specialistiche al fine di avvalersi delle loro specifiche professionalità. Tali deleghe non implicano alcun esonero o limitazione delle responsabilità della Compagnia, la quale esercita un costante controllo sulle operazioni poste in essere dai soggetti delegati. La Compagnia effettua le proprie scelte d investimento seguendo un criterio di diversifi cazione geografica e settoriale. Tale metodologia e la divisione degli investimenti tra le diverse tipologie di attivo, avviene secondo quanto disposto nelle strategie di investimento di ogni singolo Fondo Interno. La Compagnia nel rispetto di quanto sopra indicato circa gli indirizzi degli investimenti può investire il patrimonio del Fondo/i Interno/i in: valori mobiliari quotati e non quotati e in quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge; valori mobiliari e quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge, i cui emittenti e/o le cui Società di gestione hanno sede sia negli Stati membri dell Unione Europea che in altri Stati esteri anche non aderenti all OCSE; valori mobiliari emessi e/o quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge, gestiti da Società appartenenti allo stesso Gruppo della Compagnia (Gruppo Mediolanum). Resta ferma per la Compagnia la facoltà di investire fino al 100% del patrimonio del Fondo/i Interno/i in quote di uno o più O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri fondi di investimento, tra cui fondi di investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge, anche gestiti da Società appartenenti allo stesso Gruppo della Compagnia. In tal caso Mediolanum International Life Ltd. agisce in confiitto di interessi. Nella selezione degli investimenti denominati in valuta estera viene tenuto conto del criterio di ripartizione degli stessi in funzione dell elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio. Resta ferma per la Compagnia la facoltà di detenere una parte del patrimonio del Fondo in disponibilità liquide. La Compagnia ha la facoltà di utilizzare strumenti di copertura del rischio di cambio e tecniche negoziali aventi ad oggetto valori mobiliari e/o quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge, finalizzate alla buona gestione del Fondo Interno. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti finanziari derivati. Gli impegni della Compagnia, che rappresentano il valore delle attività gestite, coincideranno con il controvalore delle quote assegnate ai contratti collegati al Fondo Interno. L immissione e il prelievo di quote avvengono mediante accredito/addebito al Fondo Interno del loro controvalore in valuta nazionale corrente alle condizioni e alle date previste dalle Condizioni di Contratto. La Compagnia provvede a determinare il numero delle quote e frazioni millesimali di esse da attribuire a ogni Investitore-Contraente dividendo l importo netto versato per il valore della quota del/i Fondo/i Interno/i del secondo Giorno di Valorizzazione successivo al Giorno di Ricezione. I crediti di imposta vengono direttamente attribuiti al Fondo Interno nel momento della loro formazione. ART. 5) STRATEGIA DI INVESTIMENTO DEL FONDO TRIO FUND 1 La politica di investimento del Fondo Interno, volta a permettere un graduale accrescimento del capitale nel medio periodo, ha quale obiettivo la distribuzione degli utili, intendendo come utili, qualunque tipo di provento, al netto degli oneri e delle spese a carico del Fondo; l importo massimo distribuibile pro quota sarà pari al maggiore tra: Pagina 3 di 7
4 a) l ammontare degli importi incassati dal Fondo Interno a qualsiasi titolo (dividendo, interessi, altri proventi etc.) rapportato al numero di quote presenti nel Fondo Interno stesso alla data dell ultimo giorno di valorizzazione del periodo di riferimento; b) l incremento del valore della quota del Fondo Interno nel periodo di riferimento. Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l investimento in un portafoglio diversificato, prevalentemente orientato verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 80%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fisso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo del 100%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti fi nanziari derivati. ART. 6) STRATEGIA DI INVESTIMENTO DEL FONDO TRIO FUND 2 La politica di investimento del Fondo Interno, volta ad incrementare il capitale nel medio-lungo periodo, ha quale obiettivo la distribuzione degli utili, intendendo come utili, qualunque tipo di provento, al netto degli oneri e delle spese a carico del Fondo; l importo massimo distribuibile pro quota sarà pari al maggiore tra: a) l ammontare degli importi incassati dal Fondo Interno a qualsiasi titolo (dividendo, interessi, altri proventi etc.) rapportato al numero di quote presenti nel Fondo Interno stesso alla data dell ultimo giorno di valorizzazione del periodo di riferimento; b) l incremento del valore della quota del Fondo Interno nel periodo di riferimento. Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l investimento in un portafoglio diversificato, prevalentemente orientato verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri Fondi di Investimento, tra cui Fondi di Investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 100%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fisso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo del 100%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti fi nanziari derivati. ART. 7) STRATEGIA DI INVESTIMENTO DEL FONDO TRIO FUND 3 La politica di investimento del Fondo Interno, volta ad accrescere il capitale su un orizzonte lungo, ha quale obiettivo la distribuzione degli utili, intendendo come utili, qualunque tipo di provento, al netto degli oneri e delle spese a carico del Fondo; l importo massimo distribuibile pro quota sarà pari al maggiore tra: a) l ammontare degli importi incassati dal Fondo Interno a qualsiasi titolo (dividendo, interessi, altri proventi etc.) rapportato al numero di quote presenti nel Fondo Interno stesso alla data dell ultimo giorno di valorizzazione del Periodo di Riferimento; b) l incremento del valore della quota del Fondo Interno nel Periodo di Riferimento. Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l investimento in un portafoglio diversificato, prevalentemente orientato verso valori mobiliari rappresentati da quote di O.I.C.R. armonizzati e non armonizzati ed altri fondi di investimento, tra cui fondi di investimento di tipo alternativo, inclusi i Fondi Hedge e i Fondi di Fondi Hedge. Tale investimento tenderà a rispettare la seguente allocazione: valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali, ad esempio, azioni e quote di O.I.C.R. di tipo azionario e Fondi Hedge e Fondi di Fondi Hedge) fino a un massimo del 100%; valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali, ad esempio, Titoli di Stato e a reddito fisso in genere, strumenti di mercato monetario in genere, quote di O.I.C.R. di tipo obbligazionario e monetario) fino a un massimo dell 80%; liquidità fino a un massimo del 50%. Il Fondo Interno potrebbe inoltre investire, in coerenza con il relativo profilo di rischio, in strumenti finanziari derivati. Pagina 4 di 7
5 ART. 8) REGIME DELLE SPESE Le spese a carico del Fondo sono rappresentate da: la commissione di gestione a favore della Compagnia pari per ciascun Fondo Interno agli importi indicati nella tabella di seguito riportata, calcolata settimanalmente sulla base del valore netto del Fondo Interno e prelevata dalle disponibilità di quest ultimo nell ultimo giorno lavorativo di ogni mese. Il 100% di tale commissione è utilizzato da Mediolanum International Life Ltd. a copertura dei costi relativi al servizio di asset allocation degli O.I.C.R. collegati e per l amministrazione del contratto di assicurazione. L importo della Commissione di gestione è fissato fino al 01/09/2010 e sarà tacitamente rinnovato per successivi periodi di 4 anni salvo il caso in cui la Compagnia lo modifichi dandone tempestivamente comunicazione all Investitore-Contraente. Tale modifica potrà avvenire solo a seguito di particolari circostanze sopravvenute che incidano significativamente sull equilibrio tecnico del prodotto e al solo fine di garantire la solvibilità della Compagnia nell interesse dei sottoscrittori. L Investitore-Contraente che non intenda accettare tale modifica dovrà darne comunicazione alla Compagnia mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro 30 gg. dal momento in cui ha ricevuto la comunicazione della Compagnia. In tal caso il contratto si risolve di diritto e verrà liquidato il controvalore delle quote. In mancanza di comunicazione da parte dell Investitore-Contraente, il contratto resta in vigore alle nuove condizioni; commissione di gestione annua relativa ai Fondi Obiettivo in cui i Fondi Interni eventualmente investono. La commissione di gestione media ponderata prevista dai Fondi Obiettivo in cui attualmente investono i Fondi Interni può arrivare fino ad un massimo del 2,65% annuo. Inoltre, agli investimenti sottostanti potrebbe essere applicata una commissione di overperformance. La media di tale commissione di overperformance, ponderata per i patrimoni medi annui netti degli investimenti sottostanti, non potrà eccedere il 5,0%; le spese di verifica e revisione dei Fondi Interni; costi sostenuti dai Fondi Interni Assicurativi Trio Fund 1 e Trio Fund 2 per le operazioni di investimento nel fondo O.I.C.R. CAAM DYNARBITRAGE VAR 4 œ al momento della redazione del presente Regolamento - pari a 0,10%; le spese e le commissioni bancarie dirette inerenti le operazioni sulle disponibilità dei Fondi; le spese inerenti la pubblicazione del valore delle quote dei Fondi Interni; le spese che sono attribuite al funzionamento diretto dei Fondi Interni. Le spese a carico della Compagnia sono rappresentate da: le spese di amministrazione e di funzione; le spese di commercializzazione; tutti gli altri oneri non esplicitamente indicati come a carico dei Fondi. ART. 9) CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE COMPLESSIVO NETTO DEI FONDI INTERNI Per ciascun Fondo Interno sopra descritto, il valore unitario delle quote viene calcolato con cadenza settimanale ogni lunedì o nel caso in cui il lunedì sia giorno festivo in Irlanda, il primo giorno lavorativo successivo, dividendo il valore complessivo netto del Fondo per il numero complessivo di quote costituenti il patrimonio, entrambi Pagina 5 di 7
6 relativi al giorno di valorizzazione. Il valore complessivo netto del Fondo è la risultante della valorizzazione delle attività del Fondo stesso. La Compagnia calcola il valore complessivo netto del Fondo conformemente ai seguenti criteri: il calcolo si riferisce sempre al valore delle attività, al netto delle passività, al Giorno di Valorizzazione; le attività e le passività del Fondo Interno verranno stimate facendo riferimento al loro valore di mercato. Il valore di mercato delle attività dei Fondi Interni varia in funzione del fatto che le stesse vengano acquistate o vendute. Il valore di mercato delle attività utilizzato nella determinazione del prezzo della quota del Fondo Interno dipenderà dal fatto che il Fondo Interno stesso, attualmente o nell immediato futuro, compri o venda delle attività. Infatti se il Fondo Interno sta comprando delle attività, il valore di mercato utilizzato sarà quello connesso con le attività in acquisto; se invece il Fondo Interno sta vendendo delle attività, il valore di mercato utilizzato sarà quello connesso con le attività in vendita. Per garantire lo stesso trattamento a tutti gli Investitori-Contraenti, il Fondo Interno verrà valorizzato utilizzando il prezzo di chiusura del mercato e/o l ultimo prezzo del mercato. Ai fini della determinazione del valore complessivo netto del Fondo Interno saranno applicati i seguenti principi contabili: le negoziazioni su titoli e altre attività finanziarie sono contabilizzate nel portafoglio del Fondo Interno sulla base della data di conclusione dei relativi contratti, anche se non regolati; gli interessi e gli altri proventi e oneri di natura operativa sono registrati secondo il principio della competenza temporale, anche mediante rilevazione di ratei attivi e passivi; gli interessi e gli altri proventi attivi vengono registrati al lordo delle eventuali ritenute d acconto; i dividendi maturati su titoli azionari e obbligazionari in portafoglio vengono registrati al momento in cui l attribuzione è certa; l immissione e il prelievo delle quote sono registrati in base a quanto previsto nelle Condizioni di Contratto e secondo il principio della competenza temporale; i valori mobiliari quotati sono valutati all ultimo prezzo di chiusura disponibile del Giorno di Riferimento del calcolo; i valori mobiliari che non sono quotati o quotati, ma per i quali i prezzi non siano disponibili, o il prezzo di chiusura per la Compagnia non rappresenti un valore equo, verranno valutate al loro probabile valore di realizzo stimato secondo la buona fede e tale valore verrà approvato dall Attuario Incaricato; le quote dei Fondi Obiettivo sono valutate all ultimo valore disponibile del Giorno di Riferimento del calcolo del Fondo Interno. Nel caso in cui tale valore della quota del Fondo Obiettivo non possa essere determinato periodicamente, la Compagnia può usare un agente di calcolo esterno, il quale fornirà la propria valutazione; alternativamente, la Compagnia fornirà una valutazione interna secondo quanto previsto dagli standard utilizzati nei mercati finanziari; la conversione in valuta nazionale corrente dei valori mobiliari e/o quote dei Fondi Obiettivo espressi in valuta estera avviene applicando i cambi (WM Reuters 4 p.m.) del giorno precedente il Giorno di Riferimento del calcolo del Fondo Interno; il numerario è computato al nominale. La Compagnia può temporaneamente sospendere la valutazione dei Fondi Interni e l emissione e i rimborsi delle quote di tali Fondi Interni nei confronti dell Investitore- Contraente, quando: un mercato che costituisca la base per la valutazione della maggior parte delle attività del Fondo Interno sia chiuso (tranne per festività riconosciuta) o allorché le contrattazioni ufficiali in tale mercato siano limitate o sospese; un'emergenza politica, economica, militare, monetaria o di altro genere, fuori dal controllo, dalla responsabilità o dall infiuenza della Compagnia, renda impossibile o impraticabile disporre, a condizioni normali, delle attività del Fondo Interno di riferimento ovvero tale disposizione sarebbe nociva per gli interessi degli Investitori- Contraenti; l interruzione di qualsiasi mezzo di comunicazione normalmente utilizzato o qualsiasi altra causa renda impossibile o impraticabile determinare il valore di una proporzione rilevante delle attività del Fondo Interno di riferimento; si verifichi un periodo durante il quale i proventi di qualsiasi vendita o rimborso di quote non possano essere trasferiti sul conto o dal conto del Fondo Interno; qualsiasi altra ragione renda in pratica impossibile determinare il valore di una parte sostanziale delle attività del compartimento. Pagina 6 di 7
7 ART. 10) VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE Il valore unitario delle quote viene calcolato con cadenza settimanale ogni lunedì o, nel caso in cui lunedì sia giorno festivo in Irlanda, il primo giorno lavorativo successivo, dividendo il valore complessivo netto del Fondo, calcolato secondo l art. 9, per il numero complessivo di quote costituenti il patrimonio, entrambi relativi al Giorno di Valorizzazione. Il valore unitario delle quote così calcolato è pubblicato giornalmente sui seguenti quotidiani: Il Sole 24 Ore e il Giornale e sul sito Internet della Compagnia ART. 11) SCRITTURE CONTABILI La contabilità del Fondo Interno è tenuta dalla Compagnia; essa redige: a) il libro giornale del Fondo Interno, nel quale sono annotate, giorno per giorno, tutte le operazioni relative alla gestione del Fondo Interno; b) un prospetto settimanale recante l indicazione del valore unitario delle quote e del valore complessivo netto del Fondo Interno, di cui agli artt. 9 e 10 del presente Regolamento. ART. 12) REVISIONE CONTABILE La gestione del Fondo è annualmente sottoposta a verifica contabile da parte di una Società di Revisione iscritta all Albo di cui al D.Lgs. n. 58 del 24/02/1998 che accerta la rispondenza della gestione al presente Regolamento e la determinazione del valore unitario della quota. ART. 13) MODIFICHE AL PRESENTE REGOLAMENTO La Compagnia si riserva di apportare al presente Regolamento quelle modifiche che si rendessero necessarie a seguito di cambiamenti della normativa di riferimento. Pagina 7 di 7

References: ART. 1
 ART. 2
 art.10
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 9
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13