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Timestamp: 2019-11-22 01:56:35+00:00

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BANDO COLTIVA BARRIERA! - PDF Free Download
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1 BANDO COLTIVA BARRIERA! Art. 1 Oggetto e finalità Il Comitato Urban Barriera di Milano (di seguito Comitato) e la Circoscrizione 6, facendo riferimento al Regolamento degli orti urbani della Città di Torino (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 25/03/2013 e della delibera della Giunta Comunale del 17/12/2013), intendono: - sostenere forme di aggregazione sociale e gestione partecipata dello spazio pubblico; - valorizzare le esperienze di orti collettivi e orti urbani gestiti da soggetti del terzo settore e da cittadini; - valorizzare il territorio di Barriera di Milano grazie all utilizzo da parte della collettività di spazi fino ad ora non fruiti; - favorire forme di conoscenza e diffusione di metodi e pratiche eco-sostenibili all interno del contesto urbano (es. raccolta differenziata dei rifiuti, gestione razionale dell acqua, gestione dei rifiuti verdi, gestione dei consumi energetici); - migliorare la consapevolezza verso un agricoltura naturale o biologica. A tal fine il Comitato intende individuare un soggetto per la gestione dello spazio denominato Boschetto di circa mq. L area in questione è situata in via Petrella ed è composta da: area ecologica/wc, area deposito attrezzature, orti collettivi, orti singoli, area comune per attività laboratoriali e aggregative (allegato A). Il vincitore del presente bando potrà godere di un contributo di euro ,00 per lo start up delle attività. La concessione dell area a titolo gratuito sarà riconosciuta al vincitore del presente bando dalla Circoscrizione 6 in virtù delle finalità sociali del progetto, avvalendosi delle facoltà di cui all art. 10 comma 2 del vigente Regolamento Comunale n. 363 per l assegnazione e la gestione degli orti urbani che consente l abbattimento del canone ai soggetti che sostengono gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria. Tale concessione sarà regolamentata da convenzione (allegato B), che prevede tra l altro: - la durata della concessione stabilita in anni 5 e non automaticamente rinnovabile alla scadenza; - il rispetto delle prescrizioni tecniche (allegato C); - le spese relative alle utenze a carico del soggetto proponente; - il mantenimento della funzione ad uso pubblico dell area; - la conservazione dell area nelle migliori condizioni di uso; - la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'area a carico del soggetto proponente. Il vincitore del presente bando dovrà inoltre dotarsi di un Regolamento di gestione dell area e dovrà garantire la selezione degli orticoltori di comune accordo con il Comitato e la Circoscrizione 6.
2 I soggetti interessati all assegnazione dell area dovranno elaborare specifiche proposte progettuali coerenti con le indicazioni riportate nel presente Bando e aderenti agli obiettivi riportati nell Art.2. Le proposte presentate saranno valutate da una commissione composta da rappresentati della Circoscrizione 6, del Servizio Gestione Verde della Città di Torino e del Comitato secondo i criteri descritti all Art. 9. Art. 2 Obiettivi del progetto Il progetto dovrà perseguire i seguenti obiettivi: attuare azioni finalizzate prevalentemente alla realizzazione di orti collettivi e la gestione di orti singoli; garantire il presidio sociale dello spazio pubblico attraverso la partecipazione attiva dei cittadini; offrire momenti di animazione territoriale; aumentare la socializzazione, favorire lo scambio di informazioni e fortificare le relazioni sociali; avviare percorsi educativi e di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale; sviluppare una progettualità sostenibile nel tempo. Art. 3 Soggetti ammessi: proponenti e/o partner Sono ammessi i seguenti soggetti nel cui statuto o atto costitutivo non vi siano obiettivi di promozione, valorizzazione e sviluppo commerciale: 1. Onlus e Cooperative sociali senza scopo di lucro; 2. Associazioni ambientaliste, associazioni di promozione sociale (di cui alla Legge 7 dicembre 2000, n. 383), associazioni di volontariato (di cui alla Legge 11 agosto 1991, n. 266), associazioni o enti di promozione sportiva dilettantistiche, con personalità giuridica e non; 3. Fondazioni ed Associazioni senza scopo di lucro con finalità culturali, sociali, di tutela e promozione di salvaguardia ambientale, come determinate esplicitamente nello statuto. Per proponente si intende il soggetto che presenta il progetto e lo realizza in proprio o con il supporto di altri soggetti attuatori (di seguito partner ). Possono essere partner i soggetti pubblici e/o privati, il cui ruolo deve mettere in evidenza coerenza e valore aggiunto al progetto; il riparto dettagliato di compiti e competenze dei partner deve essere specificamente indicato nel progetto. I soggetti proponenti devono compilare apposita scheda identificativa (allegato 2) così come i soggetti partner (allegato 3). I soggetti proponenti rimangono comunque responsabili dell attuazione del progetto e mantengono il coordinamento delle azioni previste. Possono essere indicate forme di collaborazione con soggetti pubblici o privati, appositamente documentate attraverso documenti amministrativi quali lettere d intenti/adesione o protocolli d intesa debitamente sottoscritti. Art. 4 Contributo Il Comitato riconosce al soggetto vincitore del presente bando un contributo massimo di ,00 (diecimila/00) euro a parziale copertura delle spese. Tale contributo non potrà essere comunque superiore al 90% dei costi complessivi del progetto. 2
3 Art. 5 Costi ammissibili Per essere considerati ammissibili, i costi devono essere: a) necessari per l attuazione del progetto; b) previsti nel preventivo economico presentato; c) generati durante la realizzazione dello start up del progetto; d) effettivamente sostenuti e registrati dal soggetto proponente; e) identificabili, controllabili ed attestati da documenti giustificativi quietanzati e in originale. Sono ammissibili i seguenti costi: a) costi del personale che prevedano forme contrattuali regolamentate dalla normativa vigente e fino ad un massimo del 30% dell importo totale del progetto al lordo delle ritenute di legge e solo se imputabili direttamente alle attività del progetto; b) spese per l acquisto di beni (i beni durevoli acquistati per la realizzazione del progetto rimarranno quale patrimonio della Circoscrizione), servizi e forniture necessari all espletamento delle attività progettuali; c) spese generali (costi di gestione, consumi, canoni, spese relative ad assicurazioni, ecc.), non superiori al 15% dell importo totale del progetto; d) spese di comunicazione (produzione e divulgazione di materiale, anche editoriale). Art. 6 Tempistiche Il progetto dovrà iniziare entro 3 giorni dalla sigla della convenzione tra il soggetto proponente e la Circoscrizione 6, prevista nel mese di marzo In ogni caso il contributo erogato dovrà esser speso entro il 30 ottobre 2015 e la rendicontazione dovrà essere presentata entro il 1 dicembre 2015, utilizzando strumenti e modalità che il Comitato trasferirà al soggetto beneficiario del contributo. Art. 7 Documentazione richiesta per la presentazione dei progetti I progetti devono essere composti dalla seguente documentazione: a) domanda di finanziamento (allegato 1) sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e accompagnata dalla fotocopia fronte-retro del documento di identità sottoscritta dal titolare; b) scheda soggetto proponente (allegato 2); c) scheda soggetto partner (allegato 3); d) autocertificazione (allegato 4), sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente, concernente il possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l ammissione ai contributi pubblici, il godimento dei diritti civili e politici, l assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso; e) scheda progetto (allegato 5), compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente; f) preventivo economico (allegato 6); g) cronoprogramma (allegato 7); h) informativa dati (allegato 8); i) copia dell atto costitutivo e dello statuto del soggetto proponente, nel caso non siano stati già depositati in precedenza agli atti del Comitato; j) Check list (allegato 9). Eventuali ulteriori materiali illustrativi del progetto non sono richiesti e non saranno oggetto di valutazione. 3
4 Art. 8 Requisiti di ammissibilità I progetti non composti dalla documentazione di cui all articolo 7 sono inammissibili. Non sono altresì ammissibili i progetti quando: a. il soggetto proponente non rispetti i requisiti previsti dall articolo 3; b. il costo del personale (di cui all art. 5 comma 2 lettera a) superi il 30% del valore totale del progetto; c. le spese generali (di cui all art. 5 comma 2 lettera c) superino il 15% del valore totale del progetto; d. non rispettino le modalità di spedizione e i termini di presentazione previsti dall articolo 11; e. i documenti richiesti non riportino, laddove indicato, la firma del legale rappresentante. Art. 9 Valutazione dei progetti La valutazione dei progetti è effettuata da apposita Commissione nominata dal Comitato. La Commissione procede all esame di merito dei progetti presentati e provvede all attribuzione di un punteggio da 0 a 100, così ripartito: a) coerenza tra obiettivi del progetto, azioni e interventi previsti, risultati attesi, numero di destinatari punti da 0 a 30; b) coerenza tra risorse e attività previste, qualità dell organizzazione delle risorse e del preventivo economico, capacità di mobilitazione di ulteriori risorse punti da 0 a 20; c) capacità di coinvolgimento dei cittadini appartenenti alle diverse fasce sociali e anagrafiche, capacità di fare rete con i soggetti del territorio (pubblici e privati), qualità e competenza dei partner punti da 0 a 30; d) qualità della programmazione delle attività che garantisca continuità nel tempo punti da 0 a 20. Non sono comunque ritenuti finanziabili i progetti che non riportino un punteggio complessivo pari ad almeno 60/100. Art. 10 Modalità di erogazione del finanziamento Il soggetto ammesso a contributo dovrà presentare apposita istanza al Comitato, allegando la documentazione che sarà richiesta dal Comitato stesso. Per l avviamento del progetto potrà essere erogato un anticipo di importo massimo del 70% dell intero contributo. Tale anticipo potrà essere erogato in tempi coincidenti con la stipula del contratto con la Circoscrizione 6. La residua quota di contributo a saldo verrà erogata in seguito all avvenuta rendicontazione finale delle spese sostenute e alla presentazione e validazione di dettagliata relazione delle attività. Il Comitato si riserva di revocare in tutto o in parte il contributo in caso di inadempienze gravi e/o di omessa o incompleta rendicontazione. Art. 11 Modalità e termini di presentazione delle domande Le domande devono essere indirizzate a: COMITATO URBAN BARRIERA DI MILANO C.SO PALERMO, TORINO 4
5 Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 23 Febbraio 2015 tramite posta o consegna a mano, durante gli orari di apertura dello Sportello Urban (vedi Art. 12). Le domande pervenute oltre tale data sono inammissibili. Non farà fede il timbro postale. Il plico, contenente la documentazione di cui all articolo 7 del presente Bando, deve recare, a pena di inammissibilità, la dicitura Bando Coltiva Barriera!. Art. 12 Assistenza tecnica per la definizione delle domande Per informazioni sul presente avviso e sulle procedure di presentazione dei progetti, i soggetti interessati potranno rivolgersi al Comitato nei seguenti orari di apertura dello Sportello Urban: lunedì, giovedì e venerdì ore martedì e mercoledì ore Contatti Comitato Urban Barriera Corso Palermo Torino Tel

References: Art. 1
 art. 10
 Art.2
 Art. 9
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 7
 articolo 3
 art. 5
 art. 5
 articolo 11
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 7
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