Source: http://docplayer.it/530677-Universita-degli-studi-di-bergamo-relazione-del-nucleo-di-valutazione-di-ateneo-anni-2007-e-2008.html
Timestamp: 2016-10-28 14:15:25+00:00

Document:
⭐UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO ANNI 2007 E 2008
Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO ANNI 2007 E 2008"
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO ANNI 2007 E 2008 A cura del Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi di Bergamo in carica dal : Prof. Tullio Caronna, Presidente, Università degli Studi di Bergamo Prof. Silvia Biffignandi, Università degli Studi di Bergamo Prof. Elio Borgonovi, Università Bocconi di Milano Prof. Davide Maggi, Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro Prof. Stefania Servalli, Università degli Studi di Bergamo Con la collaborazione dell Ufficio Statistico dell Università degli Studi di Bergamo Un vivo ringraziamento va a quanti hanno collaborato alla realizzazione del presente lavoro, fornendo dati e informazioni.2 3 SOMMARIO PREMESSA: L ATENEO E LA CULTURA DELLA VALUTAZIONE DIDATTICA L OFFERTA DI FORMAZIONE Quadro dell offerta formativa dell Ateneo Verifica del possesso dei requisiti minimi Presentazione e analisi dell offerta di corsi post lauream Dottorati di ricerca attivati presso l Università degli Studi di Bergamo Dottorati di ricerca aventi sede amministrativa presso altra Università Master Presentazione e analisi dei corsi della S.I.L.S.IS. - Scuola interuniversitaria lombarda di Specializzazione per l'insegnamento secondario Presentazione e analisi dell offerta di altre attività didattiche Corsi di formazione Corsi di perfezionamento Progetto Quadro FSE ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA Copertura insegnamenti Corsi propedeutici Attività didattica sussidiaria e attività di tutorato LA DOMANDA DI FORMAZIONE Analisi della composizione degli studenti iscritti Analisi della composizione degli studenti immatricolati Analisi del percorso di studi Crediti acquisiti Tasso di abbandono degli studi Analisi dei fuori corso Analisi dei laureati VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA DA PARTE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI I4 SOMMARIO Grado di copertura Soddisfazione degli studenti Conclusioni e commenti VALUTAZIONE DEL CORSO DI STUDIO DA PARTE DEI LAUREANDI INDAGINI SUGLI SBOCCHI OCCUPAZIONALI DEI LAUREATI I risultati delle indagini L INCONTRO TRA L OFFERTA E LA DOMANDA DI LAUREATI IN LOMBARDIA: IL PROGETTO SPECULA Dati 2006 e Dati 2007 e RICERCA PERSONALE IMPEGNATO IN ATTIVITÀ DI RICERCA Composizione del personale Investimento sui giovani avviati alla ricerca FONTI DI FINANZIAMENTO Finanziamento dei Dipartimenti Finanziamenti per Dottorati di ricerca, Borse Post dottorato e Assegni di ricerca Dottorati di ricerca Borse Post Dottorato, per attività di ricerca e di perfezionamento all estero Assegni di ricerca I PRODOTTI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA Incremento dei prodotti della ricerca RICADUTE DELLA RICERCA Attivazione spin-off e brevetti Collaborazione con il mondo industriale LE ATTIVITÀ DI RICERCA I Dipartimenti I Centri di Ateneo II5 SOMMARIO I Centri dipartimentali e interdipartimentali Altre strutture di ricerca: FinMonitor SERVIZI COMPLEMENTARI SERVIZI DI ORIENTAMENTO SCAMBI INTERNAZIONALI DI STUDENTI IL CENTRO PER LE TECNOLOGIE DIDATTICHE E LA COMUNICAZIONE Il Sito Web Il portale E-Learning ECDL ed EUCIP LABORATORI DI INGEGNERIA IL CENTRO LINGUISTICO BIBLIOTECHE SERVIZI AGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Struttura amministrativa e personale in servizio Censimento degli studenti disabili La Commissione Disabili e i Referenti di Facoltà Servizio di tutorato alla pari Altri servizi ORGANIZZAZIONE DI TIROCINI PER STUDENTI ATTIVITÀ DI PLACEMENT DEI LAUREATI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO ESONERI DA TASSE E CONTRIBUTI ATTIVATI DALL ATENEO PRESTITI D ONORE ISTITUITI IN COLLABORAZIONE CON L ASSOCIAZIONE PRO UNIVERSITATE BERGOMENSI ATTIVITÀ A TEMPO PARZIALE IL SERVIZIO DIRITTO ALLO STUDIO III6 SOMMARIO Borse di studio e altri contributi Alloggi Altri servizi GESTIONE L EVOLUZIONE DEGLI SPAZI PER L ATTIVITA UNIVERSITARIA LA STRUTTURA TECNICO-AMMINISTRATIVA RENDICONTO FINANZIARIO Le entrate Tasse e Contributi Trasferimenti dello stato Trasferimenti da altri Enti Prestazioni di servizi ed entrate diverse Finanziamento per edilizia universitaria Cofinanziamento progetti di ricerca Le spese Altre spese Risultato di amministrazione IL REPORT DI CONTABILITÀ ECONOMICA E ANALITICA DELL ANNO IV7 PREMESSA: L ATENEO E LA CULTURA DELLA VALUTAZIONE La valutazione del sistema universitario è ormai divenuta una attività istituzionale per gli Atenei italiani, soprattutto in seguito agli interventi legislativi degli ultimi anni; in particolare, sia il D.M. 509/99 prima che il D.M. 270/2004 poi sanciscono la necessità di porre in essere sistemi di valutazione della qualità dei corsi di studio offerti. La crescente attenzione nei confronti della valutazione delle performance anche in Italia è legata al contesto europeo, in cui il tema del Total Quality Management (TQM) è particolarmente sentito e i sistemi di certificazione della qualità lasciano sempre più il passo a sistemi di valutazione più consapevoli, che consentano ai vertici politici ed amministrativi delle organizzazioni pubbliche una presa di coscienza rispetto ai propri punti di debolezza e rispetto alle soluzioni da individuare. Nell ultimo decennio il sistema pubblico è stato interessato da numerose riforme per realizzare un amministrazione che funzioni meglio, costi meno e sia orientata al servizio della collettività e delle imprese. Gli Atenei italiani hanno in varie forme già avviato percorsi di qualità, che costituiscono un capitale di competenze da utilizzare: nell ambito della formazione con i documenti del CNVSU, della Fondazione CRUI e dei più recenti indirizzi ministeriali; nell ambito della ricerca, con la VTR del CIVR; nell ambito della valutazione dei servizi, con alcune sperimentazioni del CNVSU e della Fondazione CRUI. Tra le molteplici attività di valutazione attuabili in ambito universitario, sul versante della formazione assume una importanza strategica la realizzazione di un Modello di Valutazione della Qualità dei Corsi di Studio, strumento in grado di diffondere una maggiore consapevolezza della centralità del ruolo della valutazione. L applicazione di un tale modello permette infatti di avviare un processo di miglioramento continuo della didattica dei corsi di studio, di evidenziare il valore - 1 -8 dell offerta didattica e di preparare le condizioni per l accreditamento dei corsi di studio stessi. Consente, inoltre, all Ateneo di offrire con maggiore puntualità e chiarezza a tutti i suoi interlocutori, in particolare agli studenti, la dimostrazione oggettiva del livello di qualità dei servizi e dei prodotti forniti. La valutazione dei Corsi di Studio mira infatti a garantire agli studenti che il corso raggiunga risultati adeguati agli obiettivi dichiarati. Tale obiettivo si raggiunge studiando e curando ogni aspetto della gestione di un Corso di Studio, valutando i processi organizzativi e formativi, intervenendo con adeguati correttivi, ove necessario, nella pianificazione e nell attuazione del progetto formativo: si tratta dell adozione di un modello condiviso volto a produrre una maggiore efficacia della formazione. Partendo dall esperienza del Progetto CampusOne della CRUI l Università di Bergamo, consapevole della crescente importanza della valutazione della qualità nella gestione futura delle attività universitarie, ha deciso di adottare, a partire dall a.a. 2003/04, un proprio Modello di Valutazione della Qualità dei Corsi di Studio (MVQ). Il Modello di Valutazione è stato redatto inizialmente per i corsi di laurea triennali e, dall a.a. 2005/06, anche per i corsi di laurea specialistici. Il Modello è stato inoltre rivisto di anno in anno in un ottica di continuo miglioramento sia delle modalità di raccolta delle informazioni sia della loro fruibilità. Per la predisposizione dei Modelli di Valutazione della Qualità è stato necessario il contributo di tutti i Servizi coinvolti nel processo formativo e dei coordinatori dei Corsi di Studio. Una volta completati, i modelli sono stati messi a disposizione dei Presidi di Facoltà e del Nucleo di Valutazione di Ateneo come utile base dati per poter operare una riflessione sul livello di qualità raggiunto nell erogazione di ciascun corso di studio, allo scopo di poterlo via via accrescere. I Modelli di Valutazione della Qualità sono inoltre stati pubblicati sul portale di Ateneo in una apposita sezione dedicata alla valutazione della qualità e sono consultabili da parte di tutte le componenti accademiche (docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti). Nell ambito della ricerca invece, a seguito della VTR condotta dal CIVR, il nostro Ateneo conduce annualmente un censimento di tutti i prodotti della ricerca mediante un data base compilabile on line dai singoli docenti. Ciò consente la stesura di un documento annuale, disponibile sul sito dell Ateneo, contenente - 2 -9 informazioni di sintesi e di dettaglio sulle ricerche condotte e sui prodotti ottenuti, comprese iniziative scientifiche di divulgazione e personale coinvolto. L Ateneo nel suo complesso, anche attraverso l azione del Nucleo di Valutazione, sta compiendo un significativo percorso per assumere la cultura della valutazione come modalità ordinaria della propria attività e delle proprie scelte. E una strada obbligata soprattutto nella prospettiva di un migliore utilizzo delle risorse, che risultano sempre più scarse ed acquisibili sulla base di una competizione che si gioca sulla qualità10 - 4 -11 1 DIDATTICA 1.1 L OFFERTA DI FORMAZIONE Quadro dell offerta formativa dell Ateneo L offerta formativa dell Università degli Studi di Bergamo, anche in conseguenza dell applicazione della riforma universitaria, negli ultimi anni ha conosciuto un notevole ampliamento. Inizialmente l Ateneo ha investito energie e risorse per diversificare l offerta di corsi di laurea triennali (L); poi, tra l a.a. 2003/04 e l a.a. 2005/06, lo sviluppo quantitativo ha riguardato soprattutto l offerta di corsi di laurea specialistica (LS), con l intenzione di garantire ai laureati triennali la possibilità di proseguire gli studi universitari presso l Ateneo. In particolare negli anni considerati l offerta di corsi di laurea specialistica è quasi raddoppiata, passando dagli 8 corsi offerti nell a.a. 2003/04 ai 14 corsi offerti nell a.a. 2005/06. A seguito di questa notevole espansione, nell a.a. 2006/07 si registra un assestamento del quadro dell offerta didattica, con l attivazione di un solo ulteriore corso di laurea specialistica. Nell a.a. 2007/08 vengono infine attivati altri tre corsi di laurea specialistica. Tale stabilità nel numero di corsi di studio offerti lascerà spazio ed energie, nei successivi anni accademici, per un maggiore sviluppo qualitativo dei servizi offerti dall Ateneo e per un potenziamento della ricerca scientifica. Dall a.a. 2006/07 l Università di Bergamo si articola in sei Facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lingue e letterature straniere, Scienze della formazione (precedentemente attivata come Lettere e filosofia) e Scienze umanistiche, istituita nel La decisione di istituire la nuova facoltà di Scienze umanistiche si è collocata nell ottica di utilizzare al meglio le potenzialità di un offerta già presente attraverso l evidenziazione delle specificità promosse da un corpo docente più omogeneo. All interno della Facoltà di Lettere e filosofia, infatti, si riconoscevano tre aree disciplinari non omogenee: pedagogica (con iscritti), psicologica (con 542 iscritti) e letteraria (con 798 iscritti). Con la creazione della nuova Facoltà sono stati - 5 -12 trasferiti da Lettere e filosofia il corso di laurea in Lettere, attivato dall a.a. 2001/02 e il corso di laurea specialistica in Teorie, tecniche e gestione delle arti e dello spettacolo, attivato dall a.a. 2005/06. Una ulteriore novità nell ambito della didattica, sempre a decorrere dall a.a. 2006/07, è senz altro rappresentata dall attivazione, ai sensi del D.M n. 270, della Laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza. A seguito dell attivazione di tale laurea magistrale il Corso di laurea specialistica in Giurisprudenza (Classe 22/S) viene attivato esclusivamente per gli studenti immatricolati entro l a.a. 2005/06 ai corsi delle classi 2 e 31. Tutti i corsi di laurea e di laurea specialistica attivati nell a.a. 2006/07, nonchè il Corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza, sono elencati nella tabella sottostante, suddivisi per facoltà di afferenza: - 6 -13 TAB OFFERTA FORMATIVA A.A. 2006/07 FACOLTA CORSO DI LAUREA A.A DI ATTIVAZIONE CLASSE GRUPPO DISCIPLINARE L Commercio estero /02 17 ECONOMICO-STATISTICO L Economia e amministrazione delle imprese /02 17 ECONOMICO-STATISTICO L Economia e commercio /02 28 ECONOMICO-STATISTICO L Informatica e comunicazione per la finanza e l impresa /02 17 ECONOMICO-STATISTICO ECONOMIA L Scienze della sicurezza economico-finanziaria (Interateneo, riservato agli allievi della Guardia di Finanza)... LS Economia aziendale e direzione delle aziende... LS Economia, innovazione e organizzazione delle imprese nei mercati globali... LS Management, finanza e international business 2001/ / / /06 DS/1 84/S 64/S 84/S DIFESA E SICUREZZA ECONOMICO-STATISTICO ECONOMICO-STATISTICO ECONOMICO-STATISTICO L Operatore giuridico d impresa /02 2 GIURIDICO GIURISPRUDENZA LS Giurisprudenza (corso ad esaurimento) /03 22/S GIURIDICO LMG Giurisprudenza (Laurea magistrale quinquennale a ciclo unico) /07 LMG/01 GIURIDICO L Ingegneria edile /02 4 ARCHITETTURA L Ingegneria informatica /02 9 INGEGNERIA L Ingegneria meccanica /02 10 INGEGNERIA L Ingegneria gestionale /02 10 INGEGNERIA INGEGNERIA L Ingegneria tessile /03 10 INGEGNERIA LS Ingegneria gestionale /04 34/S INGEGNERIA LS Ingegneria informatica /04 35/S INGEGNERIA LS Ingegneria meccanica /04 36/S INGEGNERIA LS Ingegneria edile /06 4/S ARCHITETTURA - 7 -14 L Scienze dell educazione /02 18 INSEGNAMENTO SCIENZE DELLA FORMAZIONE L Scienze e tecniche psicologiche delle relazioni interpersonali e delle organizzazioni sociali... LS Consulenza pedagogica e ricerca educativa / / /S PSICOLOGICO INSEGNAMENTO LS Psicologia clinica 2006/07 58/S PSICOLOGICO SCIENZE UMANISTICHE L Lettere LS Teoria, tecniche e gestione delle arti e dello spettacolo 2001/ / /S LETTERARIO LETTERARIO L Lingue e letterature straniere /02 11 LINGUISTICO L Comunicazione di massa pubblica e istituzionale /04 14 POLITICO-SOCIALE LINGUE E L Comunicazione interculturale per la cooperazione e l impresa /04 14 POLITICO-SOCIALE LETTERATURE LS Lingue straniere per la comunicazione internazionale /04 43/S LINGUISTICO STRANIERE LS Progettazione e gestione dei sistemi turistici /04 55/S POLITICO-SOCIALE LS Comunicazione ed editoria multimediale /05 13/S POLITICO-SOCIALE LS Lingue e letterature europee e panamericane /06 42/S LINGUISTICO Gli ulteriori 3 corsi di laurea specialistica attivati a decorrere dall a.a. 2007/08 sono invece elencati nella tabella seguente: TAB NUOVE ATTIVAZIONI A.A. 2007/08 FACOLTA CORSO DI LAUREA A.A DI ATTIVAZIONE CLASSE GRUPPO DISCIPLINARE ECONOMIA LS Finanza e mercati /08 19/S ECONOMICO-STATISTICO SCIENZE UMANISTICHE LS Culture moderne comparate /08 16/S LETTERARIO - 8 -15 INTERFACOLTA (SCIENZE UMANISTICHE E GIURISPRUDENZA) LS Diritti dell uomo ed etica della cooperazione internazionale /08 88/S POLITICO-SOCIALE - 9 -16 1.1.2 Verifica del possesso dei requisiti minimi Il Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (CNVSU) in questi anni ha modificato più volte la definizione dei requisiti minimi delle risorse necessarie per l attivazione dei corsi di studio universitari, allo scopo di adeguarsi ai provvedimenti normativi di volta in volta intervenuti. Per gli a.a. 2006/07 e 2007/08, la verifica del possesso dei requisiti minimi ha riguardato sia la presenza del numero minimo di docenti di ruolo necessari per l attivazione dei corsi (requisito quantitativo ) sia l analisi del grado di copertura dei settori scientifico-disciplinari, relativi alle attività formative di base e caratterizzanti (requisito qualitativo ), quest ultima volta ad accertare l esistenza delle competenze disciplinari necessarie a garantire che all offerta di insegnamenti di una facoltà corrisponda una coerente effettiva disponibilità di docenti di ruolo da utilizzare. L analisi di tali competenze consiste nel verificare che l insieme dei docenti di una facoltà assicuri la copertura di almeno il 40% dei settori scientifico disciplinari (S/D) indicati nella Banca dati dell offerta formativa, per le attività formative di base e caratterizzanti in tutti i corsi di laurea di primo livello attivati dalla facoltà; per i corsi di laurea specialistica e quelli a ciclo unico la percentuale di copertura dei settori S/D corrispondenti deve essere almeno pari al 50%. Nell applicazione di tale criterio si deve tener conto che la presenza di un docente di ruolo in uno specifico settore scientifico-disciplinare garantisce la copertura solo per una classe di corsi di studio. Sulla base dell adozione di questi criteri, tutti i corsi proposti per gli a.a. 2006/07 e 2007/08 sono risultati in possesso dei requisiti minimi di docenza necessari alla loro attivazione e sono stati pertanto inseriti nella Banca Dati dell Offerta Formativa. E importante notare che, per quanto riguarda le classi di lauree specialistiche (non a ciclo unico), in base alla nota n. 123/DGU del 06/04/2005, non si è presa in considerazione la verifica del possesso dei requisiti minimi relativa al grado di copertura dei settori scientifico disciplinari. Inoltre nell a.a. 2006/07, non è stato considerato ai fini del calcolo dei requisiti minimi il17 corso interateneo in Scienze della sicurezza economico-finanziaria 1, data la sua natura organizzativa e considerata la mancanza di informazioni sufficientemente dettagliate. Il Nucleo di Valutazione ha inoltre dovuto verificare ex-ante, per i due anni accademici considerati, la compatibilità delle strutture disponibili con l offerta formativa programmata per la durata normale degli studi. Il Nucleo ha pertanto acquisito dagli uffici competenti i dati relativi alle strutture utilizzabili in ogni facoltà (o struttura didattica competente) per i corsi di studio alle stesse afferenti e inseriti nella Pre-Off.F; per il conteggio dei corsi si è adottato il criterio dei corsi teoricamente necessari. Per calcolare la dotazione di aule minima per l attivazione dei corsi di studio si è fatto riferimento alle indicazioni contenute nel Doc 17/01 del CNVSU Requisiti minimi di risorse per i corsi di studio universitari, in base al quale è necessario assicurare nei periodi didattici una fruibilità di posti aula per studente stimabile in almeno ore alla settimana. Si può individuare pertanto un fabbisogno di aule (con dimensioni adeguate al numero di frequentanti) che, ipotizzato il loro pieno utilizzo, sia almeno pari alla metà del numero di corsi di studio attivati moltiplicato per la durata (in anni) di ciascuno di essi. La disponibilità di laboratori (informatici, linguistici, nonché specialistici, se previsti dall ordinamento didattico) dovrà essere determinata in modo da garantire l uso delle strutture per i tempi ritenuti adeguati in relazione alle specifiche esigenze. Sulla base delle informazioni raccolte il Nucleo di Valutazione, nelle sedute del 02/05/2006 e del 23/03/2007, ha rilevato la sussistenza di strutture in numero sufficiente a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche per i corsi programmati rispettivamente per l a.a. 2006/07 e per l a.a. 2007/ Presentazione e analisi dell offerta di corsi post lauream Dottorati di ricerca attivati presso l Università degli Studi di Bergamo L Università di Bergamo ha attivato, negli a.a. 2006/07 e 2007/08, rispettivamente il XXII e il XXIII ciclo dei Corsi di dottorato di ricerca. Il numero di 1 Corso organizzato in collaborazione con l Università degli Studi di Milano Bicocca e con l Accademia della Guardia di Finanza, finalizzato alla formazione degli Ufficiali della Guardia di Finanza18 corsi di dottorato di durata triennale, con sede amministrativa presso l Ateneo bergamasco, è più che quadruplicato nell ultimo quinquennio, passando da 3 corsi di dottorato attivati nell a.a. 2001/02 ai 13 corsi offerti nell a.a. 2007/08. Negli ultimi due anni accademici sono stati attivati altri quattro nuovi corsi di dottorato, in particolare due dall a.a. 2006/07 e due dall a.a. 2007/08. I due nuovi corsi di dottorato attivati dall a.a. 2006/07 (XXII ciclo) sono i seguenti: - il Dottorato di ricerca in Meccatronica, istituito presso la Facoltà di Ingegneria: ha per scopo l approfondimento degli ambiti generali della meccanica, dell elettronica e dell automatica-informatica, affrontati nell ottica unitaria della meccatronica, disciplina che vede tali aree non distinte ma, fin dall inizio, cooperanti sinergicamente verso la progettazione di dispositivi e sistemi innovativi. - il Dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche, istituito presso la Facoltà di Scienze della Formazione: focalizza la propria attività di ricerca negli ambiti dell epistemologia della pedagogia e filosofia dell educazione, storia della pedagogia e delle istituzioni culturali ed educative, didattica e pedagogia speciale, pedagogia sperimentale e metodologia della ricerca educativa. Dall a.a. 2007/08 (XXIII ciclo) sono invece stati attivati i due seguenti corsi di dottorato: - il Dottorato di ricerca in Logistica e supply chain management, istituito presso la Facoltà di Economia: focalizza la propria attività di ricerca nelle aree disciplinari del management, dell economia e dell ingegneria industriale e gestionale; - il Dottorato di ricerca in Scienze della cooperazione internazionale Vittorino Chizzolini, istituito presso la Facoltà di Scienze umanistiche: focalizza la propria attività di ricerca nei seguenti ambiti: globalizzazione, crescita, povertà, ineguaglianze; educazione, migrazioni, sviluppo; le politiche educative della cooperazione internazionale; sviluppo umano e governance democratica; etica della cooperazione internazionale; microfinanza e ruolo dello sviluppo sociale; etica economica e dell impresa; diritti dell uomo e cooperazione internazionale; effettività dei diritti economici, sociali e culturali; etica e filosofia della scienza; teorie dello sviluppo; diritti dell uomo e dialogo inter-religioso; intermediazione finanziaria e sviluppo economico19 L offerta complessiva dei corsi di dottorato di ricerca attivati presso l Ateneo di Bergamo negli a.a. 2006/07 e 2007/08 è riassunta nelle tabelle seguenti (le nuove attivazioni sono evidenziate in grassetto): TAB DOTTORATI ATTIVATI PRESSO L UNIVERSITA DI BERGAMO NELL A.A. 2006/07 FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Letterature euroamericane Dipartimento di Lingue, letterature e culture comparate XX FACOLTÀ DI ECONOMIA Titolo dottorato Metodi computazionali per le previsioni e decisioni economiche e finanziarie Dipartimento di afferenza Dipartimento di Matematica, statistica, informatica ed applicazioni Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione IX Marketing per le strategie d impresa Dipartimento di Economia aziendale XIX FACOLTÀ DI INGEGNERIA Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Economia e management della tecnologia Tecnologie per l energia e l ambiente Meccatronica Dipartimento di ingegneria gestionale Dipartimento di ingegneria industriale Dipartimento di progettazione e tecnologie XVII XVIII XXII20 FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Titolo dottorato Antropologia ed epistemologia della complessità Dipartimento di afferenza Dipartimento di Scienze della persona Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione XVIII Psicologia clinica Dipartimento di Scienze della persona soprannumerario 2 XX Scienze pedagogiche Dipartimento di Scienze della persona soprannumerari 2 XXII FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Teoria e analisi del testo Dipartimento di Lettere, arti e multimedialità VI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Titolo dottorato Diritto pubblico e tributario nella dimensione europea Dipartimento di afferenza Dipartimento di Scienze giuridiche Posti banditi Iscritti al 31/12/07 Borse assegnate Ciclo di Istituzione XXI21 TAB DOTTORATI ATTIVATI PRESSO L UNIVERSITA DI BERGAMO NELL A.A. 2007/08 FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Letterature euroamericane Dipartimento di Lingue, letterature e culture comparate XX FACOLTÀ DI ECONOMIA Titolo dottorato Metodi computazionali per le previsioni e decisioni economiche e finanziarie Dipartimento di afferenza Dipartimento di Matematica, statistica, informatica ed applicazioni Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione IX Marketing per le strategie d impresa Dipartimento di Economia aziendale XIX Logistica e supply chain management Dipartimento di Economia aziendale XXIII FACOLTÀ DI INGEGNERIA Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Economia e management della tecnologia Tecnologie per l energia e l ambiente Meccatronica e tecnologie innovative Dipartimento di ingegneria gestionale Dipartimento di ingegneria industriale Dipartimento di progettazione e tecnologie XVII XVIII XXII22 FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Titolo dottorato Antropologia ed epistemologia della complessità Psicologia clinica Dipartimento di afferenza Dipartimento di Scienze della persona Dipartimento di Scienze della persona Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione XVIII XX Scienze pedagogiche Dipartimento di Scienze della persona soprannumerari 4 XXII FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE Titolo dottorato Dipartimento di afferenza Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione Teoria e analisi del testo Dipartimento di Lettere, arti e multimedialità VI Scienze della cooperazione internazionale Vittorino Chizzolini Dipartimento di Lettere, arti e multimedialità soprannumerari 2 XXIII FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Titolo dottorato Diritto pubblico e tributario nella dimensione europea Dipartimento di afferenza Dipartimento di Scienze giuridiche Posti banditi Iscritti al 31/12/08 Borse assegnate Ciclo di Istituzione XXI SBOCCHI PROFESSIONALI L ampliamento dell offerta di formazione di terzo livello operata dall Ateneo si riflette nel numero di dottorandi che hanno sostenuto positivamente l esame per il rilascio del titolo, quadruplicatosi nel triennio : i dottori di ricerca sono infatti passati da 8 a 33. Di conseguenza nel 2008 si è registrato un assestamento nel numero di dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo, pari a 32:23 TAB DOTTORI DI RICERCA CHE HANNO CONSEGUITO IL TITOLO N Dottori di Ricerca Per tutti i dottorati attivati è previsto annualmente, a cura del Collegio dei Docenti e del Coordinatore, un monitoraggio degli obiettivi formativi conseguiti dai dottorandi e degli sbocchi professionali dei dottori di ricerca. Nel 2009, nell ambito della collaborazione con il Consorzio CILEA per la realizzazione del Progetto Stella, è stata avviata un indagine sugli sbocchi occupazionali dei dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo negli anni 2005, 2006 e I risultati di questa prima indagine, presentati a luglio 2009, hanno evidenziato che la soddisfazione dei 53 dottori intervistati dell Università di Bergamo sul corso di dottorato è complessivamente molto elevata (il 94,4% ripeterebbero infatti l esperienza formativa). Per quanto concerne l attività lavorativa, circa il 60% dei dottori non lavorava durante gli studi di dottorato. Tra coloro che lavorano al momento dell intervista, il conseguimento del titolo di dottore ha comunque avuto in parte un impatto sull attività lavorativa; il 22% dei dottori, infatti, ha lavorato durante il corso di studi ed ha cambiato poi, migliorando, condizione lavorativa. I dottori intervistati, mostrando un buon apprezzamento per il grado di autonomia nella prestazione lavorativa, per l ambiente di lavoro e per il riconoscimento delle proprie competenze, segnalano in misura molto rilevante un apprezzamento massimo anche per la stabilità del lavoro e per la possibilità di conciliare tempi di lavoro e tempi di vita. VALUTAZIONE DEI DOTTORATI Per quanto concerne l attivazione di nuovi corsi di dottorato e il rinnovo di corsi di dottorato già istituiti, in base al Regolamento ministeriale in materia di dottorato di ricerca (D.M. n. 224 del 30/04/99) e al Regolamento di Ateneo per l istituzione ed il funzionamento dei Corsi di Dottorato di Ricerca e delle Scuole di Dottorato, emanato con Decreto Rettorale prot. n /I/003 del , il Nucleo di Valutazione redige annualmente una relazione analitica nella quale è dichiarata la sussistenza dei seguenti requisiti di idoneità per il rinnovo dei Vedere altro
Relazione sull attività Novembre 2005 Ottobre 2009 Nucleo di Valutazione di Ateneo MILANO PIACENZA-CREMONA ROMA BRESCIA CAMPOBASSO Ottobre 2009 INDICE ANALITICO Prefazione... 7 Nota metodologica... 9 Dettagli Roma, aprile 2012 L EVOLUZIONE NEI RAPPORTI TRA UNIVERSITÀ,
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA. Università degli studi di Roma Foro Italico 2014-2016
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Università degli studi di Roma Foro Italico 2014-2016 Approvato nel Consiglio di Amministrazione del 22 Gennaio 2014 1 INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONE Dettagli VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Verbale n. 1/2012
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Verbale n. 1/2012 Il giorno 20 marzo 2012 alle ore 15.00 presso la sede universitaria di Via dei Caniana n. 2, si Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04
REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio Dettagli La riforma del sistema universitario nel contesto delle Facoltà di Ingegneria
Ministero dellʼistruzione, dellʼuniversità e della Ricerca Direzione Generale per gli Affari Internazionali Il sistema educativo italiano 29 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca (MIUR) Dettagli RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014. Adottata con delibera del CdA del 13 / Luglio / 2015
Roma, ottobre 2009 Guida pratica alla progettazione di un Corso di Studio ai sensi del D.M. 270/04 Interazioni con il processo di autovalutazione GUIDA PRATICA ALLA PROGETTAZIONE DI UN CORSO DI STUDIO Dettagli POLITECNICO DI BARI PIANO STRATEGICO 2010-2012
POLITECNICO DI BARI PIANO STRATEGICO 2010-2012 [Versione approvata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione in seduta congiunta del 29 Settembre 2010] [Commissione per la Programmazione Dettagli STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli Gianni Francioni RIFLESSIONI E LINEE DI PROGRAMMA PER IL RETTORATO DELL UNIVERSITÀ DI PAVIA 2013-2019
Gianni Francioni RIFLESSIONI E LINEE DI PROGRAMMA PER IL RETTORATO DELL UNIVERSITÀ DI PAVIA 2013-2019 Care elettrici, cari elettori, queste Riflessioni e linee di programma per il rettorato dell Università Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (ex art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) Definito dal Nucleo di Valutazione nella seduta del 06 Dettagli UNICAL BENE COMUNE Un Progetto di partecipazione attiva per il futuro dell Ateneo
UNICAL BENE COMUNE Un Progetto di partecipazione attiva per il futuro dell Ateneo PROGRAMMA DEL PROF. MARCELLO MAGGIOLINI CANDIDATO A RETTORE DELL UNIVERSITA DELLA CALABRIA PER IL SESSENNIO 2013-2019 I Dettagli STATUTO TITOLO 1 IDENTITÀ, MISSIONE, OGGETTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA.
STATUTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA TITOLO 1 IDENTITÀ, MISSIONE, OGGETTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA Definizioni 1. Ai fini dello Statuto, dei Regolamenti e degli atti dell Ateneo Dettagli ISTITUTI PROFESSIONALI
IPOTESI PER UN PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DEL COMPARTO EDUCATIVO E FORMATIVO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO L opera del maestro non deve consistere nel riempire un sacco ma nell accendere una fiamma Dettagli GUIDA AI SERVIZI E ALLA CARRIERA
GUIDA AI SERVIZI E ALLA CARRIERA SOMMARIO L UNIVERSITÀ DI TRENTO 9 IL SISTEMA UNIVERSITARIO 11 Laurea 11 Laurea Magistrale a ciclo unico 11 Laurea Magistrale 11 Master 11 Corso di Specializzazione 12 Dettagli Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione.
Alleanze formative tra scuole, imprese e istituzioni: best practice e prospettive future Alleanze formative tra scuole, imprese e istituzioni: best practice e prospettive future www.istruzione.it www.istruzionepiemonte.it Dettagli Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani
Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani 1 Il contesto 1.1 Il contesto europeo La Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 sull istituzione di una Garanzia Dettagli GUIDA ALLA CARRIERA E AI SERVIZI AGLI STUDENTI
GUIDA ALLA CARRIERA E AI SERVIZI AGLI STUDENTI ANNO ACCADEMICO 2013/2014 GUIDA ALLA CARRIERA E AI SERVIZI AGLI STUDENTI ANNO ACCADEMICO 2013/2014 SOMMARIO L UNIVERSITÀ DI TRENTO 7 IL SISTEMA UNIVERSITARIO Dettagli dentro e fuori dal labirinto

References: Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 7