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Timestamp: 2020-03-30 06:14:53+00:00

Document:
RS 0.192.120.192.1 Accordo del 3 luglio 2015 tra il Consiglio federale svizzero e il Centro per il dialogo umanitario concernente i privilegi e le immunità del Centro in Svizzera
Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Centro per il dialogo umanitario concernente i privilegi e le immunità del Centro in Svizzera
Concluso il 3 luglio 2015
Entrato in vigore il 3 luglio 2015
(Stato 3 luglio 2015)
il Centro per il dialogo umanitario (il Centro),
desiderosi di concludere un accordo concernente i privilegi et le immunità del Centro in Svizzera,
Art. 1 Libertà di azione
1 Il Consiglio federale svizzero garantisce l’indipendenza e la libertà d’azione del Centro per il dialogo umanitario.
Art. 2 Inviolabilità degli archivi e dei documenti
Gli archivi del Centro e, in generale, tutti i documenti e i supporti di dati che gli appartengono o che si trovano in suo possesso sono inviolabili in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo si trovino.
1 Il Centro, per quanto concerne gli averi, i redditi e altri valori patrimoniali è esonerato dalle imposte dirette federali, cantonali e comunali. Tuttavia, per gli immobili e per i redditi che ne derivano, tale esonero si applica unicamente a quelli di proprietà del Centro e occupati dai suoi servizi.
2 Il Centro è esonerato dalle imposte indirette federali, cantonali e comunali.
3 Il Centro è esonerato dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) per tutti gli acquisti di beni e di prestazioni di servizio effettuati sul territorio svizzero presso coloro che vi sono assoggettati come anche per tutti gli acquisti di prestazioni di servizio effettuati presso imprese con sede all’estero, destinati esclusivamente al proprio uso ufficiale.
4 Il Centro non è esonerato dai tributi d’entrata (dazi, IVA ecc.) per i beni importati.
5 Il Centro è esonerato da tutte le tasse federali, cantonali e comunali nella misura in cui non costituiscono rimunerazione di determinate prestazioni di servizio.
6 L’esonero dall’IVA è accordato su richiesta del Centro mediante sgravio alla fonte e, eccezionalmente, mediante rimborso, conformemente alla legislazione svizzera. Se occorre, gli altri esoneri summenzionati saranno effettuati mediante rimborso su richiesta del Centro e seguendo una procedura che dovrà essere stabilita da quest’ultimo e dalle autorità svizzere competenti.
Art. 4 Personale straniero
Il Consiglio federale svizzero esonera il Centro dalle condizioni di ammissione degli stranieri stabilite dalla legge federale sugli stranieri, conformemente all’articolo 43 capoverso 1 lettera h dell’ordinanza del 24 ottobre 20071 sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA).
Art. 5 Prevenzione degli abusi
1 Il Centro e le autorità svizzere competenti collaboreranno in ogni momento al fine di facilitare una buona amministrazione della giustizia, garantire il rispetto dei regolamenti di polizia e impedire qualsiasi abuso per quanto concerne i privilegi e le immunità previsti nel presente Accordo.
Art. 6 Non responsabilità della Svizzera
Dall’attività del Centro in territorio svizzero non deriva alla Svizzera alcuna responsabilità internazionale per gli atti e le omissioni del Centro o del suo personale.
Art. 7 Sicurezza della Svizzera
2 Qualora ritenesse necessario applicare il paragrafo 1 del presente articolo, il Consiglio federale svizzero si mette in contatto con il Centro, con la massima rapidità consentita dalle circostanze, allo scopo di stabilire, di comune intesa, le misure necessarie per proteggere gli interessi di quest’ultimo.
3 Il Centro collabora con le autorità svizzere per evitare, nell’esercizio delle sue attività, ogni pregiudizio alla sicurezza della Svizzera.
Art. 8 Esecuzione dell’Accordo da parte della Svizzera
1 Ogni controversia tra le Parti del presente Accordo circa l’interpretazione o l’applicazione di quest’ultimo, che non ha potuto essere composta mediante negoziati tra le Parti, può essere sottoposta da ciascuna parte, previa richiesta, a un tribunale arbitrale composto di tre membri.
Art. 10 Modifica dell’Accordo
1 Il presente Accordo può essere modificato in qualsiasi momento su domanda di una delle Parti.
Art. 11 Denuncia dell’Accordo
Fatto a Berna, il 3 luglio 2015, in doppio esemplare in lingua francese.
Per il Centro per il dialogo umanitario:
RU 2015 2729

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11