Source: http://paperzz.com/doc/5268812/b-bestp-partn-er---nationale-suisse
Timestamp: 2016-10-27 12:49:41+00:00

Document:
B BestP Partn er - Nationale Suisse
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- X - X - Gazzetta Amministrativa pdf462 Кб
carotenoidi pdf769 Кб
12831WLEDX1 Philips Luci LED diurne pdf912 Кб
Febbraio 2014 - D.T.O. Servizi pdf103 Кб
ccnl cooperative sociali - ISA Intesa Sindacato Autonomo pdf377 Кб
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Il presente Fascicolo informativ
vo contene
 Nota In
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 Condiz
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 Informativa tratta
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essere consegnato al Conttraente pri ma della so
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N a t i o n a l e S u i s s e S. p. A.
apparrtenente al Grruppo Nationale Suisse
In base a quanto disciplinato dal Provvedimento IVASS n.7/2013, dal 1&deg; novembre 2013 il Contraente ha facolt&agrave; di
ottenere, mediante processo di “auto registrazione”, le credenziali di accesso ad apposita area riservata, tramite
la quale gli &egrave; possibile consultare una serie di informazioni relative alle sue polizze, accedendo dalla home page
del sito internet della Societ&agrave; all’indirizzo www.nationalesuisse.it, “area clienti” e seguendo le istruzioni ivi riportate.
2. Informazioni sulla situazione patrimoniale della Societ&agrave; (dati al 30 aprile 2014)
3. Durata e rinnovo del contratto
4. Coperture assicurative offerte – Limitazioni ed esclusioni
5. Dichiarazioni dell’Assicurato in ordine alle circostanze del rischio
8. Rivalse
10. Prescrizione dei diritti derivanti dal contratto
13. Informazioni in corso di contratto
17. Mediazione per la conciliazione delle controversie
Fascicolo Informativo Bestpartner
Mod. A650 - ediz. 12/2013 – agg. 05/2014
La presente Nota informativa &egrave; redatta secondo lo schema predisposto dall’IVASS (gi&agrave; ISVAP),
ma il suo contenuto non &egrave; soggetto alla preventiva approvazione dell’IVASS.
Denominazione sociale e forma giuridica dell’impresa di assicurazione
L'impresa di assicurazione – denominata nel seguito “Societ&agrave;” – &egrave; Nationale Suisse S.p.A., societ&agrave; uninominale appartenente al Gruppo Nationale Suisse, iscritto all’albo dei gruppi assicurativi con il numero 013, e
direttamente controllata dalla compagnia di assicurazioni Nationale Suisse SA con sede a Basilea (Svizzera).
La Sede legale e la Direzione Generale sono in via XXV Aprile, 2 – 20097 San Donato Milanese (MI) – Italia.
Recapito telefonico, sito internet e indirizzo di posta elettronica
tel. 02 516031, www.nationalesuisse.it, [email&#160;protected]
La Societ&agrave; &egrave; stata autorizzata all'esercizio delle assicurazioni con Decreto Ministeriale del 6 ottobre 1972,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n&deg; 274 del 20 ottobre 1972 ed iscritta all’albo delle imprese di assicurazione con il numero 1.00038.
Informazioni sulla situazione patrimoniale della Societ&agrave; (dati al 30 aprile 2014)
L’ammontare del patrimonio netto della Societ&agrave; &egrave; pari a 19,5 milioni di euro, di cui 12,0 milioni di euro
relativi al capitale sociale e 7,5 milioni di euro relativi al totale delle riserve patrimoniali.
Indice di solvibilit&agrave;
L’indice di solvibilit&agrave;, che rappresenta il rapporto tra l’ammontare del margine di solvibilit&agrave; disponibile e
l’ammontare del margine di solvibilit&agrave; richiesto dalla normativa vigente (quest’ultimo calcolato in funzione dei premi incassati o dell’onere dei sinistri), &egrave; pari a 1,71.
Si precisa che il margine di solvibilit&agrave; disponibile &egrave; rappresentato dal patrimonio netto della Societ&agrave; al
netto degli elementi immateriali, libero da qualsiasi impegno prevedibile, e comprende:
a) il capitale sociale versato;
b) le riserve legali e le riserve statutarie e facoltative, non destinate a copertura di specifici impegni;
Si rinvia al sito internet della Societ&agrave; per la consultazione di eventuali aggiornamenti del Fascicolo Informativo non derivanti da innovazioni della normativa contrattuale.
La polizza prevede il tacito rinnovo a scadenza e pertanto, in assenza di disdetta, si rinnova automaticamente – ad ogni ricorrenza annuale della prima scadenza del contratto – per un anno; in caso di disdetta
regolarmente inviata, la garanzia cessa alla scadenza del contratto e non trova applicazione il periodo di
tolleranza di 15 giorni previsto dall’art.1901, 2&deg; comma, del Codice Civile.
Il Contraente pu&ograve; dare disdetta alla Societ&agrave; inviando comunicazione a quest’ultima almeno 60 giorni
prima della scadenza (originaria o rinnovata) del contratto mediante lettera raccomandata, cos&igrave; come indicato all’articolo “Proroga dell’assicurazione” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Con BestPartner si assicurano i danni ai locali dell’Assicurato adibiti all’esercizio di un’impresa artigiana. La
garanzia &egrave; valida anche per il contenuto dei citati locali.
La garanzia di base – sempre operante – copre i danni da:
 Incendio, fulmine, implosione, esplosione e scoppio
Sono compresi in garanzia anche i danni ai locali e al contenuto derivanti da:
 Fumo fuoriuscito dagli impianti per la produzione di calore, a seguito di guasto
 Caduta di aeromobili e satelliti. Onda sonica
 Urto di veicoli stradali o di natanti
 Rovina di ascensori o di montacarichi
L’assicurazione BestPartner prevede anche il rimborso, a seguito di sinistro indennizzabile, di:
 Spese di demolizione, sgombero, trasporto dei residui del sinistro
 Spese di stoccaggio temporaneo del contenuto
 Costi ed oneri di urbanizzazione
 Spese per onorari professionali di riprogettazione dei locali
 Spese onorari peritali
 Spese per la ricostruzione di archivi e documenti
Attivando le relative condizioni particolari l’Assicurato pu&ograve; estendere la propria copertura assicurativa anche
ai danni derivanti da:
 Fenomeni atmosferici (tromba d’aria, uragano, bufera, tempesta)
 Sovraccarico di neve
 Atti dolosi, atti vandalici, di terrorismo e sabotaggio
 Fenomeno elettrico
 Fuoriuscita di acqua condotta e spese per riparazione guasti
 Gelo (fuoriuscita acqua per rotture condutture causate da …)
 Trabocchi, rigurgiti ed infiltrazioni d’acqua
L’assicurazione prevede anche il rimborso, a seguito di sinistro indennizzabile, di:
 Interruzione di attivit&agrave;
 Spese di demolizione, sgombero e trasporto dei residui del sinistro
 Pigioni non percepibili
 Spese per rifacimento documenti personali
 Spese per rimpiazzo combustibile
 Rotture vetri e cristalli
 Spese per rifacimento e riparazione di Cose particolari (disegni, microfilm, nastri e supporti informatici,
modelli, stampi, clich&eacute;)
La Societ&agrave; indennizza inoltre eventuali danni a:
 Merci in refrigerazione
 Merci e/o attrezzatura e arredamento posti all’esterno – merci presso terzi
L’Assicurato pu&ograve; anche decidere di assumere in proprio una parte del rischio, attivando una franchigia di €
1.500 su tutti i sinistri indennizzabili a termini del presente modulo.
Fenomeni atmosferici (tromba d’aria, uragano, bufera, tempesta, grandine)
10% della somma assicurata “locali”
max € 5.000 per sinistro e anno assic.
50% della somma assicurata “locali”,
“attrezzatura, arredamento, merci”
Atti dolosi, atti vandalici, di terrorismo e sabotaggio
Spese di ricerca e riparazione guasti conseguenti a
5% della somma assicurata “locali”
max € 3.000 per sinistro e anno assic.
€ 5.000 per sinistro e anno assic.
Trabocchi, rigurgiti ed infiltrazioni di acqua
Interruzione di attivit&agrave;
Spese di demolizione, sgombero e trasporto dei residui del sinistro
10% dell’importo indennizzabile
max € 35.000 per sinistro e anno assic.
Spese di stoccaggio temporaneo del contenuto
5% dell’importo indennizzabile
max € 10.000 per sinistro e anno assic.
Costi ed oneri di urbanizzazione
Spese per onorari professionali di riprogettazione dei
Spese onorari peritali
Pigioni non percepibili
Spese per rifacimento documenti personali
max € 500 per sinistro e anno assic.
Spese per rimpiazzo combustibile
max € 1.000 per sinistro e anno assic.
Rotture vetri e cristalli
max € 2.000 per sinistro e anno assic.
€ 3.000 per sinistro e anno assic.
Merci e/o attrezzatura e arredamento posti
all’esterno – merci presso terzi
10% della somma assicurata “attrezzatura, arredamento, merci”
Per ulteriori aspetti di dettaglio della garanzia si rimanda al Modulo Incendio delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Danno da incendio doloso: 130.000 euro
Somma assicurata “Locali”: 150.000 euro
Limite di indennizzo: 80% della somma assicurata “Locali”
Somma indennizzabile “Locali”: 150.000 x 80% = 120.000 euro
Scoperto del 10% con il minimo di 250 euro
Somma indennizzata: 120.000 - (120.000 x 10%) = 108.000 euro
Sono esclusi dalla copertura assicurativa tutti gli eventi elencati nelle Condizioni Generali di Assicurazioni
all’articolo “Esclusioni” del Modulo Incendio, nonch&eacute; nelle Condizioni particolari eventualmente richiamate.
Assicurazione parziale – Regola proporzionale
Per ottenere un indennizzo completo contro i danni da incendio &egrave; necessario assicurare correttamente il
valore del fabbricato. Infatti, in caso di sottoassicurazione, quando cio&egrave; la somma assicurata in polizza &egrave;
inferiore al valore effettivo del bene al momento del sinistro, l’assicuratore riduce l’indennizzo in modo
proporzionale: l’assicurato in questo caso non ha coperto interamente il valore del bene, quindi si assume in proprio il rischio per la parte che eccede la somma assicurata in polizza. Si rimanda per ulteriori
approfondimenti all’articolo “Assicurazione parziale” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Al fine di chiarire le modalit&agrave; di applicazione dell’assicurazione parziale si riporta di seguito un esempio.
Valore del fabbricato al momento del sinistro: € 400.000
Valore assicurato in polizza: € 200.000
Danno da incendio: € 100.000
Somma indennizzata: € 50.000 euro (pari al rapporto tra il valore del fabbricato al momento del sinistro e la somma assicurata)
Si segnala che, comunque, in polizza &egrave; prevista una tolleranza del 10% per il cui dettaglio si rinvia all’articolo
“Assicurazione parziale” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Modulo Furto
Se attivata l’assicurazione contro il furto tutela, nei limiti di quanto convenuto, dai danni derivanti da:
 Furto
 con rottura, scasso, uso fraudolento di chiavi, grimaldelli o arnesi simili
 con scalata o con introduzione clandestina
 commesso dai dipendenti fuori dall’orario di lavoro
 commesso attraverso le luci di serramenti e di inferriate con rottura del vetro retrostante
 Rapina, anche iniziata all’esterno dei locali
 Guasti e atti vandalici commessi in occasione di furto o rapina
 Furto o rapina ai Portavalori
Garanzie complementari (attivabili solo se espressamente richiamate):
 Danni a merci in deposito e/o lavorazione presso terzi
In caso di presenza di “Mezzi avanzati di protezione e chiusura dei locali” e/o di “Impianto di allarme” la polizza prevede una riduzione di premio relativo alla sola assicurazione contro il Furto.
L’Assicurato pu&ograve; anche decidere di assumere in proprio una parte del rischio, attivando una franchigia su tutti
i sinistri indennizzabili a termini del presente modulo in misura pari al 10% della somma assicurata, con il limite massimo di € 2.500.
Per ulteriori aspetti di dettaglio della garanzia si rimanda al Modulo Furto delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Spese rifacimento documenti
Danni a merci in deposito e/o lavorazione c/o terzi
Spese per rifacimento e riparazione cose Particolari (disegni, microfilm, schede, nastri e supporti informatici, modelli, stampi, clich&eacute;s).
10% della somma assicurata
10% somma assicurata massimo € 3.000
5% somma assicurata massimo € 3.000
20% somma assicurata massimo € 3.000
(30% in concomitanza
con altri scoperti nel
caso non applicati; se
operante in concomitanza con franchigia,
questa &egrave; considerata
minimo assoluto)
Furto e rapina commessi con veicoli ricoverati nei
locali o nell’area in uso all’assicurato
Sono esclusi i danni da furto avvenuti quando, per qualsiasi motivo, non esistano o non siano operanti i mezzi
di protezione e chiusura indicati all’articolo “Mezzi di protezione e chiusura dei locali” del Modulo Incendio
delle Condizioni Generali di Assicurazione. Qualora invece l’introduzione nei locali avviene forzando i mezzi di
protezione e di chiusura di aperture protette in modo non conforme a quelle indicate al sopracitato articolo,
l’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di uno scoperto del 20%.
Sono esclusi infine dalla copertura assicurativa tutti gli eventi elencati nelle Condizioni Generali di Assicurazioni all’articolo “Esclusioni” del Modulo Furto, nonch&eacute; nelle Condizioni particolari eventualmente richiamate.
Modulo Responsabilit&agrave; Civile
La Societ&agrave; si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, nei limiti dei massimali indicati in polizza, quale civilmente
responsabile dei danni involontariamente cagionati a terzi per fatti riguardanti: l’esercizio dell’attivit&agrave; artigiana, la propriet&agrave; dei locali in cui si svolge la citata attivit&agrave; nonch&eacute; gli infortuni subiti dai prestatori di lavoro.
Per ulteriori aspetti di dettaglio della garanzia si rimanda al Modulo Responsabilit&agrave; civile delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Sono esclusi infine dalla copertura assicurativa tutti gli eventi elencati nelle Condizioni Generali di Assicurazioni all’articolo “Esclusioni” del Modulo Responsabilit&agrave; civile, nonch&eacute; nelle Condizioni particolari eventualmente richiamate.
Responsabilit&agrave; Civile dell’Attivit&agrave; (R.C.T.)
Garanzie di base - a solo titolo esemplificativo ma non esaustivo sono qui elencati una serie di rischi assicurati:
 Conduzione dei locali
 Propriet&agrave; o uso di macchine automatiche per la distribuzione di cibi e di bevande
 Propriet&agrave; e manutenzione insegne
 Partecipazione a esposizioni, mostre, fiere, mercati
 Operazioni di prelievo, consegna e rifornimento merci
 Danni subiti da veicoli in sosta o parcheggio
 Servizio di vigilanza anche armata e con cani.
Garanzie complementari – operanti solo se espressamente richiamate:
 Danni da interruzione o sospensione di attivit&agrave;
 Danni da incendio a cose altrui, che si trovano nell’ambito di esecuzione dei lavori e che non possono essere rimosse, durante l’esecuzione di lavori presso terzi
 Danni cagionati dalle merci vendute
 Danni a mezzi sotto carico e scarico
 Danni da inquinamento accidentale
 Responsabilit&agrave; civile personale dei prestatori di lavoro
 Committenza auto
 Danni ai veicoli in consegna, custodia e riparazione
 Danni a condutture e impianti sotterranei
 Danni da furto agevolati da impalcature e ponteggi
 Danni alle cose in consegna o custodia o movimentate
 Responsabilit&agrave; civile derivante da cessione lavori in subappalto
 Responsabilit&agrave; civile postuma per attivit&agrave; previste dal Decreto Ministero Sviluppo Economico n. 37 del 22
 Responsabilit&agrave; civile postuma per carrozzieri,elettrauto, gommisti e riparatori di veicoli a motore
 Responsabilit&agrave; civile postuma per attivit&agrave; di installazione, manutenzione e riparazione.
Assicurazione responsabilit&agrave; civile derivante dalla propriet&agrave; dei locali
A solo titolo esemplificativo, ma non esaustivo, di seguito sono elencati una serie di rischi assicurati
 Propriet&agrave; dei locali
 Esecuzione lavori di ordinaria manutenzione
 Propriet&agrave; di antenne e paraboliche
 Propriet&agrave; spazi adiacenti, anche tenuti a giardino
 Propriet&agrave; di recinzioni, cancellate e cancelli anche automatici
Assicurazione responsabilit&agrave; civile verso i prestatori di lavoro domestico (R.C.O.)
L'assicurazione tiene indenne l’Assicurato da quanto &egrave; tenuto a pagare quale civilmente responsabile:
A) per gli infortuni subiti dai prestatori di lavoro (purch&eacute; in regola con gli adempimenti dell’assicurazione obbligatoria) ai sensi delle disposizioni di legge disciplinanti le azioni di regresso o di surroga esperite
dall’INAIL e/o dall’INPS;
B) a titolo di risarcimento di danni non rientranti nei casi di cui al punto A) cagionati ai prestatori di lavoro
per infortuni da cui sia derivata la morte o l’invalidit&agrave; permanente di grado non inferiore al 5%.
Danni da interruzione o sospensione di attivit&agrave;
10% min. € 1.500
Veicoli in consegna, custodia e riparazione
10% min. € 250
Danni da furto agevolati da impalcature e ponteggi
Cose in consegna, custodia o movimentate
Postuma D.M. Sviluppo Economico 37/2008
Postuma per carrozzerie, elettrauto e autofficine
Postuma installazione, manutenzione e riparazione
&Egrave; assolutamente necessario che all’atto della stipulazione del contratto il Contraente fornisca risposte
precise e veritiere alle domande circa lo stato del rischio e sui propri precedenti assicurativi.
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente relative a circostanze che influiscono nella valutazione del rischio da parte della Societ&agrave; possono comportare la perdita totale o parziale del diritto
all’indennizzo, nonch&eacute; la stessa cessazione dell’assicurazione come espressamente indicato all’articolo
“Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Il Contraente e/o l’Assicurato deve dare immediata comunicazione scritta alla Societ&agrave;, mediante lettera
raccomandata, di ogni aggravamento del rischio.
Si rimanda al relativo articolo delle Condizioni Generali di Assicurazione per le conseguenze derivanti dalla mancata comunicazione di quanto sopra.
A titolo esemplificativo, determinano aggravamenti del rischio, rispettivamente per le assicurazioni incendio, furto e responsabilit&agrave; civile, i seguenti eventi:
 apertura di un deposito di infiammabili al piano sottostante quello in cui &egrave; posta l’abitazione;
 elevazione di un ponteggio per lavori di manutenzione del fabbricato dove &egrave; posta l’abitazione;
 repentino peggioramento delle condizioni di statica e manutenzione del fabbricato in cui &egrave; posta la
abitazione (aumenta il rischio di richieste di risarcimento per danni da rovina di edifici).
Nel caso di diminuzione del rischio l’Assicurato ha facolt&agrave; di comunicare la variazione intervenuta alla
Societ&agrave; e il diritto di vedere ridotto il premio da parte di quest’ultima, secondo le modalit&agrave; indicate al relativo articolo delle Condizioni Generali di Assicurazione.
L’assicurazione &egrave; il contratto con il quale la Societ&agrave;, verso pagamento di un premio, si obbliga a indennizzare l’Assicurato, entro i limiti convenuti, per i danni a esso prodotti da un sinistro, ovvero a tenere
indenne l’Assicurato, in dipendenza della responsabilit&agrave; dedotta nel contratto, di quanto questi deve pagare a un terzo. Il premio, consistente in una somma di denaro, &egrave; l’oggetto della prestazione del Contraente e costituisce il corrispettivo della prestazione, al verificarsi del sinistro, della Societ&agrave;.
Nel caso in cui la polizza sia collocata a mezzo di fattispecie contrattuali qualificabili come contratti di appalto pubblico di servizi in base al “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” (D.Lgs. n. 163/2006), la Societ&agrave;, al fine di non incorrere
nella nullit&agrave; dei contratti stessi, assume gli obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della
Legge n. 136/2010 e successive modifiche, impegnandosi ad effettuare ogni transazione inerente il contratto di appalto attraverso conto corrente dedicato.
Si precisa che l'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio &egrave; stato
pagato; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento.
Se il Contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15&deg; giorno
successivo a quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento.
Periodicit&agrave; di pagamento del premio
Il premio, salvo il caso di contratti di durata inferiore a dodici mesi, &egrave; determinato per periodi di assicurazione di un anno ed &egrave; dovuto per intero, anche se ne sia stato concesso il frazionamento.
Il pagamento del premio viene effettuato all’atto della conclusione del contratto e per tutta la sua durata
ad ogni ricorrenza annuale della data di decorrenza.
Modalit&agrave; di versamento del premio
Il pagamento del premio annuo avviene presso gli uffici della Societ&agrave; ovvero presso l’Intermediario a cui
&egrave; assegnata la polizza; i mezzi di pagamento del premio accettati dalla Societ&agrave;, ai sensi del Regolamento
ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 sono:
 bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Intermediario;
 assegno non trasferibile intestato all’Intermediario;
 bollettino postale sul conto corrente intestato all’Intermediario;
 contanti, fino ad un massimo di 750 euro annui per polizza.
&Egrave; escluso il pagamento del premio con modalit&agrave; diverse da quelle sopra riportate.
In alternativa al pagamento del premio con periodicit&agrave; annuale, il Contraente pu&ograve; scegliere una periodicit&agrave;
di pagamento semestrale. In tal caso il pagamento del premio, gravato dall’addizionale di frazionamento
del 3%, viene effettuato ad ogni ricorrenza semestrale della data di decorrenza.
La Societ&agrave; applica in via automatica uno sconto di premio in caso di presenza di tutti i “moduli”. In ogni caso,
l’Intermediario ha comunque facolt&agrave; di applicare sconti di premio nei limiti dell’autonomia riconosciutagli dalla
La rivalsa &egrave; la facolt&agrave; dell’assicuratore, che abbia corrisposto l’indennizzo, di sostituirsi all’Assicurato nei
diritti verso il terzo responsabile, qualora il danno dipenda dal fatto illecito di quest’ultimo.
I presupposti per esercitare l’azione di rivalsa sono l’effettivo pagamento dell’indennizzo e l’individuazione di un soggetto responsabile del danno. Detta azione non pu&ograve; essere esercitata dall’assicuratore verso i figli, il coniuge, i parenti o affini dell’Assicurato-danneggiato stabilmente con lui convivente e i suoi
domestici, salvo il caso di dolo, in quanto l’onere economico ricadrebbe su quest’ultimo.
Il contratto pu&ograve; avere fine prematura rispetto al termine inizialmente stabilito qualora la Societ&agrave; decida di
recedere dalla polizza a seguito di sinistro ovvero qualora il Contraente – non essendo pi&ugrave; interessato a
proseguire nel rapporto assicurativo – scelga di recedere unilateralmente dal contratto.
Dopo ogni sinistro denunciato a termini di polizza e fino al 60&deg; giorno dal pagamento o rifiuto dell'indennizzo, la Societ&agrave; pu&ograve; recedere dall'assicurazione dandone comunicazione mediante lettera raccomandata.
Per le modalit&agrave; di esercizio di questo diritto e per le relative conseguenze si rinvia all’articolo “Recesso in
caso di sinistro” riportato nelle “Norme che regolano l’assicurazione in generale” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Recesso per volont&agrave; del Contraente
Ai sensi del primo comma dell’art.1899, secondo periodo, del Codice Civile, nei contratti di durata poliennale le Parti sono vincolate per l’intera durata contrattuale pattuita ed entrambe possono rescindere il
contratto stesso alla scadenza indicata in polizza.
Qualora l’assicurazione abbia durata superiore ai cinque anni, al solo Contraente &egrave; riconosciuta la facolt&agrave;,
trascorso il primo quinquennio di durata, di recedere dal contratto senza oneri e con preavviso di 30 giorni
(in deroga ai termini di legge).
Per i termini e le modalit&agrave; di esercizio di questo diritto, e per le relative conseguenze, si rinvia all’articolo
“Durata e proroga dell’assicurazione” riportato nelle Condizioni Generali di Assicurazione.
Ai sensi dell'articolo 2952 del Codice civile il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un
anno dalle singole scadenze. Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono in due
anni dal giorno in cui si &egrave; verificato il fatto su cui si fonda il diritto.
In particolare, nell'assicurazione della responsabilit&agrave; civile, detto termine decorre dal giorno in cui il terzo
ha richiesto il risarcimento all'Assicurato o ha promosso contro di questo l'azione.
La legislazione applicabile al contratto &egrave; quella italiana; le Parti hanno comunque la facolt&agrave;, prima della
conclusione del contratto stesso, di scegliere una legislazione diversa.
La Societ&agrave; propone di scegliere la legislazione italiana. Resta comunque ferma l'applicazione di norme
Sono soggetti ad imposta nella misura del 22,25% i premi pagati per le assicurazioni aventi per oggetto i
 danni alle cose di propriet&agrave; dell’assicurato o di terzi causati dagli eventi previsti dall’assicurazione;
 danni al patrimonio dell’assicurato a seguito di richieste di risarcimento per danni cagionati a terzi,
dei quali egli sia ritenuto responsabile.
I premi versati dal Contraente non beneficiano di alcuna detrazione d’imposta sul reddito.
Le somme liquidate non sono soggette ad alcuna imposizione fiscale.
Variazioni della Nota Informativa
La Societ&agrave; si impegna a pubblicare sul proprio sito internet, all’indirizzo www.nationalesuisse.it, le eventuali variazioni delle informazioni contenute nella Nota Informativa non derivanti da innovazioni normative intervenute anche per effetto di modifiche successive alla conclusione del contratto.
Riscontro a richieste di informazioni
La Societ&agrave; fornisce riscontro per iscritto alle richieste di informazioni relative al rapporto assicurativo presentate dal Contraente o dagli aventi diritto ed inviate a:
 Nationale Suisse S.p.A. – Via XXV Aprile, 2 – 20097 San Donato Milanese – Fax 02 51 46 34;
 [email&#160;protected];
 [email&#160;protected], qualora la richiesta avvenga tramite casella di posta
Fermo restando che in caso di sinistro l’Assicurato deve fare tutto quanto gli &egrave; possibile per evitare o ridurre il danno (le spese ragionevolmente sostenute per limitare le conseguenze di un evento dannoso,
anche se di fatto anticipate dall’Assicurato, sono per legge a carico dell’assicuratore) perch&eacute; in caso contrario c’&egrave; il rischio di perdere il diritto all’indennizzo, una volta che il danno si &egrave; verificato &egrave; onere
dell’Assicurato procedere alla denuncia dello stesso alla Societ&agrave; con la massima prontezza, indicando
con precisione tutti gli elementi necessari per la definizione del sinistro e allegando alla denuncia tutti gli
elementi utili per la quantificazione dei danni. Una denuncia di sinistro eseguita in modo chiaro e completo consente di ridurre notevolmente i tempi di liquidazione e limita le possibilit&agrave; di contestazione.
Il Contraente e/o l’Assicurato deve dare avviso del sinistro all’Intermediario cui &egrave; assegnata la polizza o
alla Societ&agrave; nei tempi e con le modalit&agrave; previste all’articolo “Obblighi in caso di sinistro” delle “Norme
che regolano i sinistri” delle Condizioni Generali di Assicurazione.
Con riferimento alle assicurazioni contro i danni ai beni, si segnala che le spese sostenute per adempiere
agli obblighi di recupero delle cose rubate o per esperire la procedura di ammortamento dei titoli di credito sottratti e quelle di conservazione e custodia dei beni superstiti, anche se non si &egrave; raggiunto lo scopo, saranno ripartite tra la Societ&agrave; e l’Assicurato in proporzione ai rispettivi interessi. Si segnala inoltre
che le spese eventualmente sostenute per la valutazione del danno indennizzabile (spese di perizia e simili) restano a carico del Contraente, salvo eventuale patto contrario previsto dalle Condizioni Generali di
Assicurazione o esplicitato nelle Condizioni particolari espressamente richiamate in polizza.
Si rimanda agli articoli “Procedura per la valutazione del danno” e “Mandato dei periti”, “Valore delle cose assicurate e determinazione del danno” e “Pagamento dell’indennizzo”, “Riduzione delle somme assicurate a seguito di sinistro e loro reintegro” nonch&eacute; all’articolo “Recupero delle cose rubate” delle Condizioni Generali di Assicurazione per gli aspetti di dettaglio delle procedure liquidative.
Sono a carico della Societ&agrave; le spese sostenute per resistere all'azione promossa contro l'Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la
domanda; qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite fra
la Societ&agrave; e l'Assicurato in proporzione al rispettivo interesse. Sono altres&igrave; a carico dell’Assicurato le spese incontrate da quest’ultimo per legali o tecnici che non siano designati dalla Societ&agrave; e non risponde di
multe, ammende e delle spese di giustizia penale.
Si rimanda all’articolo “Gestione delle vertenze - Spese di resistenza” delle Condizioni di Assicurazione.
La gestione dei sinistri e la liquidazione degli indennizzi &egrave; in carico alla Societ&agrave;.
Qualora le Parti scelgano di applicare al contratto la legislazione italiana, eventuali reclami riguardanti il
rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto alla Societ&agrave; all’indirizzo:
Nationale Suisse S.p.A. – Servizio Qualit&agrave;
Via XXV Aprile, 2 – 20097 San Donato Milanese
Fax 02 514634; e-mail [email&#160;protected]
termine massimo di 45 giorni, potr&agrave; rivolgersi a IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Societ&agrave; al seguente indirizzo:
- copia del reclamo eventualmente presentato alla Societ&agrave; e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa;
In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione della responsabilit&agrave; si ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorit&agrave; Giudiziaria, oltre alla facolt&agrave; di ricorrere a sistemi conciliativi, ove esistenti.
Nel caso in cui la legislazione scelta dalle Parti sia diversa da quella italiana, gli eventuali reclami in merito
al contratto dovranno essere rivolti al sistema (estero) competente del Paese la cui legislazione &egrave; stata
scelta, chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET, oppure presentando direttamente il reclamo all’IVASS. Si precisa che il sistema (estero) competente cui rivolgere i reclami &egrave; individuabile accedendo al
sito internet: http://ec.europa.eu/internal_market/finservices-retail/finnet/index_en.htm.
L’ammontare del danno pu&ograve; essere concordato direttamente dalla Societ&agrave; con il Contraente oppure, a richiesta di una delle parti, ricorrendo al cosiddetto arbitrato: la valutazione del danno viene affidata ad un
collegio peritale costituito da due periti incaricati dalle parti (uno dalla Societ&agrave; e uno dal Contraente) che
operano nell’interesse delle mandanti. Qualora non via sia accordo tra i suddetti periti, viene nominato un
terzo perito di comune accordo che agisce nell’interesse di entrambe le parti.
Resta impregiudicata la possibilit&agrave; di adire all’Autorit&agrave; giudiziaria ordinaria qualora una parte decida di
impugnare l’esito della procedura arbitrale per dolo o errore manifesto e/o in caso di vertenze inerenti
l’indennizzabilit&agrave; del danno.
In relazione ad eventuali controversie tra le Parti inerenti l’operativit&agrave; delle prestazioni previste nel contratto permane in ogni caso la facolt&agrave; per il Contraente e/o l’Assicurato di rivolgersi all’Autorit&agrave; giudiziaria.
In base all'art. 60 della legge di delegazione 18 giugno 2009, n. 69 e ai successivi orientamenti interpretativi (sentenza della Corte Costituzionale del 6 dicembre 2012, n. 272) in materia di “mediazione finalizzata
alla conciliazione delle controversie civili e commerciali”, &egrave; prevista la facolt&agrave; di esperire il procedimento
di mediazione per la risoluzione di controversie civili, anche in materia di contratti assicurativi, ferma restando la possibilit&agrave; di adire all’Autorit&agrave; giudiziaria per l’instaurazione della causa civile.
In concreto, per tentare la risoluzione stragiudiziale della controversia l’esponente potr&agrave; rivolgersi ad un
Organismo di mediazione imparziale iscritto nell’apposito registro presso il Ministero della Giustizia. Nel
caso in cui il Contraente o l’Assicurato intendano avvalersi di tale procedimento, dovranno far pervenire
la richiesta di mediazione, depositata presso uno di tali organismi, alla Sede legale della Societ&agrave;.
Nationale Suisse S.p.A. &egrave; responsabile della veridicit&agrave; e della completezza delle notizie e dei dati
Michelangelo Avello
Documento redatto nel dicembre 2013, data dell’ultimo aggiornamento delle informazioni ivi contenute.
Qui di seguito sono riportati i principali termini utilizzati nella documentazione precontrattuale e contrattuale presente nel Fascicolo Informativo con il significato loro attribuito dalla Societ&agrave;. Gli stessi termini
sono evidenziati in carattere corsivo nel testo delle Condizioni Generali di Assicurazione.
 “Anno” (annuo, annuale): periodo di tempo la cui durata &egrave; pari a 365 giorni (366 in caso di anno solare bisestile);
 “Apparecchiature ed impianti elettronici”:
a) i sistemi elettronici di elaborazione dati e le relative unit&agrave; periferiche e di trasmissione e ricezione dati. Sono parificati a sistemi elettronici di elaborazione dati quelle macchine od impianti la
cui componente elettronica non sia separabile da quella elettromeccanica, in quanto con essa
strutturalmente integrata;
b) gli elaboratori di processo o di automazione di processi industriali non al servizio di singole macchine;
c) i personal computer ed i mini elaboratori con capacit&agrave; di memoria centrale superiore ad un megabyte;
d) le macchine elettroniche per ufficio;
e) i registratori di cassa elettronici;
f) le macchine ed impianti elettronici di telecomunicazione, di pesa, di segnalazione, di prevenzione
e di allarme;
g) i centralini elettronici telefonici e citofonici;
 “Assicurato”: il soggetto il cui interesse &egrave; protetto dall'assicurazione;
 “Assicurazione”: il contratto mediante il quale la Societ&agrave;, dietro pagamento da parte del Contraente
del premio pattuito, si obbliga a mantenere indenne l’Assicurato, entro i limiti convenuti, del danno a
lui causato da un sinistro;
 “Attrezzatura e arredamento”:
a) il macchinario, le attrezzature, il mobilio e l’arredamento (compresi quelli d’eventuale ufficio annesso);
b) le opere di abbellimento o utilit&agrave; (quali installazioni supplementari da non considerarsi immobili
per natura o destinazione in quanto trasferibili o riutilizzabili);
c) le migliorie e le opere addizionali apportate dal locatario ai locali;
d) le macchine, gli attrezzi, gli utensili ed i relativi ricambi e basamenti;
e) gli impianti ed i mezzi di sollevamento (esclusi ascensori e montacarichi), gli impianti e le attrezzature di pesa e di imballaggio; i mezzi di traino e di trasporto non iscritti al Pubblico Registro Automobilistico;
f) gli impianti portatili di condizionamento e di riscaldamento;
g) le scaffalature, la cancelleria, i campionari e quant’altro di simile normalmente pertinente
l’attivit&agrave;;
h) le apparecchiature ed impianti elettronici;
i) gli armadi di sicurezza o corazzati e le casseforti (escluso il loro contenuto);
j) gli infiammabili e le merci speciali;
k) gli effetti personali ed i valori di propriet&agrave; dell’Assicurato e dei prestatori di lavoro, i titoli di credito ed il denaro, i gioielli, i preziosi, le raccolte e le collezioni, le carte valori che non costituiscono
merci, il tutto fino al 10% (dieci per cento) della somma assicurata alla partita “attrezzatura, arredamento e merci” ma con il massimo di euro 5.000 (cinquemila);
l) i quadri, i tappeti e gli oggetti d’arte che non costituiscono merci, di valore singolo non eccedente l’importo di euro 5.000 (cinquemila);
il tutto riposto all’interno dei locali;
m) le tende, i tendoni, le targhe ed insegne anche luminose, i cartelli ed i pannelli pubblicitari, le antenne e le paraboliche per la ricezione radiotelevivisa, i pannelli solari.
Sono esclusi gli autoveicoli ed i motoveicoli non costituenti merci di pertinenza dell’attivit&agrave; e tutto
quanto indicato nella definizione di “locali”;
 “Contraente”: il soggetto che stipula l'assicurazione;
 “Copertura”: il complesso degli elementi del tetto escluse strutture portanti, coibentazioni, soffittature e rivestimenti;
 “Cose particolari”: disegni, microfilm, fotocolor; schede, nastri ed altri supporti informatici, modelli,
stampi, garbi, messe in carta, cartoni per telai, clich&eacute;s, pietre litografiche, lastre o cilindri, tavolette
stereotipe, rami per incisioni e simili;
 “Disdetta”: comunicazione che il Contraente deve inviare all’assicuratore, o viceversa, entro un termine di preavviso fissato dal contratto, per evitare la tacita proroga dell’assicurazione;
 “Esplodenti”: le sostanze ed i prodotti che, anche in piccole quantit&agrave;:
a) a contatto con l'aria o l'acqua, a condizioni normali, danno luogo ad esplosione;
b) per azione meccanica o termica esplodono;
e comunque gli esplosivi considerati dall'art.83 del R.D. n.635 del 6 maggio 1940 ed elencati nel relativo allegato A nonch&eacute; successive modifiche ed integrazioni;
 “Esplosione”: lo sviluppo di gas o vapori ad alta temperatura e pressione, dovuto a reazione chimica
che si autopropaga con elevata velocit&agrave;;
 “Fabbricato”: l'intera o pi&ugrave; ampia costruzione edile ove si trovano i locali nei quali si svolge l’attivit&agrave;
oggetto dell’assicurazione;
 “Franchigia”: la parte dell’indennizzo o del risarcimento liquidabile a termini di polizza che per ciascun sinistro rimane a carico dell’Assicurato;
 “Furto”: l'impossessamento di cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per s&eacute; o per altri;
 “Implosione”: il repentino dirompersi o deformarsi di contenitori per eccesso di pressione esterna;
 “Incendio”: la combustione, con fiamma, di beni materiali al di fuori di appropriato focolare che pu&ograve;
autoestendersi e propagarsi;
 “Incombustibili”: le sostanze ed i prodotti che alla temperatura di 750&deg; C non danno luogo a manifestazioni di fiamma n&eacute; a reazione esotermica. Il metodo di prova &egrave; quello adottato dal Centro Studi
Esperienze del Ministero dell'Interno;
 “Indennizzo”: la somma dovuta dalla Societ&agrave; all’Assicurato in caso di sinistro;
 “Infiammabili”:
a) i gas combustibili;
b) le sostanze ed i prodotti non considerati esplodenti con punto d’infiammabilit&agrave; inferiore a 55&deg; C,
ad eccezione delle soluzioni idroalcoliche di gradazione non superiore a 35&deg; centesimali;
c) le sostanze ed i prodotti che, a contatto con l’acqua o l’aria umida, sviluppano gas combustibili.
Il punto d’infiammabilit&agrave; si determina in base alle norme di cui al D.M. 17 dicembre 1977 - allegato V;
 “Locali”: i locali dove si svolge l’attivit&agrave; siti nell’ubicazione indicata sul modello A651, fra di loro anche non comunicanti, trovantisi nell’ambito del medesimo fabbricato oppure in pi&ugrave; corpi separati del
medesimo fabbricato ma siti nella stessa ubicazione e nello stesso recinto. Sono compresi:
a) se trattasi di condominio, le rispettive quote millesimali di propriet&agrave; comune;
b) i fissi, gli infissi e le opere di fondazione od interrate;
c) gli impianti idrici ed igienici; gli impianti elettrici fissi; gli impianti fissi di riscaldamento e di condizionamento d'aria; gli ascensori, i montacarichi, le scale mobili, come pure altri impianti od installazioni considerati immobili per natura o destinazione (esclusi impianti di allarme ed insegne), compresi tinteggiature, rivestimenti, moquette e parquet;
d) le recinzioni, le cancellate ed i cancelli anche automatici;
e) le dipendenze, anche in corpo separato, purch&eacute; con caratteristiche costruttive analoghe a quelle
del corpo principale;
f) le statue, le decorazioni, i mosaici, gli affreschi e le tappezzerie, tutti non aventi valore artistico.
E’ escluso tutto quanto indicato nella definizione di “attrezzatura e arredamento”;
 “Macchine mordenti”: le macchine utensili i cui scarti di lavoro sono costituiti da trucioli, segatura o
polvere. Non sono considerate macchine mordenti quelle aventi un solo motore di potenza non superiore a 0,5 KW;
 “Massimale”: il massimo esborso a cui &egrave; tenuta la Societ&agrave; in caso di sinistro;
 “Merci”: materie prime, ingredienti di lavorazione e prodotti semilavorati e finiti; scorte e materiali di
consumo; imballaggi, supporti, scarti e ritagli di lavorazione, comprese le imposte di fabbricazione ed
i diritti doganali;
 “Merci speciali”:
a) celluloide (grezza ed oggetti di);
b) espansite;
c) schiuma di lattice, gomma spugna e microporosa;
d) materie plastiche espanse o alveolari;
e) imballaggi di materia plastica espansa o alveolare e scarti di imballaggi combustibili (eccettuati
quelli racchiusi nella confezione delle merci).
Non si considerano merci speciali quelle entrate a far parte del prodotto finito;
 “Mese” (mensile): periodo di tempo la cui durata &egrave; compresa tra 28 e 31 giorni in funzione della data
iniziale del conteggio;
 “Polizza”: il documento che prova l'assicurazione;
 “Premio”: la somma dovuta dal Contraente alla Societ&agrave; per l’assicurazione;
 “Prestatori di lavoro”: le persone fisiche di cui l’Assicurato si avvale, compreso il titolare ed i suoi
soci, nel rispetto delle norme di legge, nell’esercizio dell’attivit&agrave; indicata sul modello A651 e delle
quali debba rispondere ai sensi dell’art.2049 del Codice Civile. Si intendono comunque esclusi i lavoratori autonomi (ad esempio lavoratori con contratto d’opera, contratto d’appalto) ed i prestatori di
 “Primo rischio assoluto”: l’assicurazione senza l'applicazione della regola proporzionale di cui
all'art.1907 del Codice Civile;
 “Quinquennio”: periodo di tempo la cui durata &egrave; pari a 1.826 giorni (1.827 in caso di due anni solari
bisestili compresi nel periodo);
 “Rapina”: l’impossessamento della cosa mobile altrui per procurare a s&eacute; o ad altri un ingiusto profitto, sottraendola a chi la detiene, mediante violenza o minaccia alla persona;
 “Scippo”: l'impossessamento della cosa mobile altrui, strappandola di mano o di dosso alla persona
che la detiene;
 “Scoperto”: l’importo da calcolarsi in misura percentuale sull’indennizzo o sul risarcimento liquidabile a termini di polizza che per ciascun sinistro rimane a carico dell’Assicurato;
 “Scoppio”: il repentino dirompersi di contenitori per eccesso di pressione interna di fluidi non dovuto
ad esplosione. Gli effetti del &quot;gelo&quot; e del &quot;colpo d'ariete&quot; non sono considerati scoppio;
 “Sinistro”: il verificarsi del fatto dannoso per il quale &egrave; prestata la garanzia assicurativa;
 “Societ&agrave;”: l'impresa assicuratrice, ovvero Nationale Suisse S.p.A.;
 “Solaio”: il complesso degli elementi che costituiscono la separazione orizzontale tra i piani dei locali
e del fabbricato, escluse pavimentazioni e soffittature. I soppalchi che occupano non pi&ugrave; di 1/4 della
superficie dei vani in cui si trovano non si considerano “solaio”;
 “Tetto”: l’insieme delle strutture portanti e non portanti (compresa orditura, tiranti e catene), destinate a coprire ed a proteggere il fabbricato e i locali dagli agenti atmosferici;
 “Vetro antisfondamento”: un manufatto costituito da pi&ugrave; strati di vetro accoppiati tra loro rigidamente, con interposto, tra vetro e vetro, uno strato di materiale plastico in modo da ottenere uno
spessore totale massiccio non inferiore a 6 (sei) millimetri od anche un manufatto costituito da un
unico strato di materiale sintetico (policarbonato) di spessore non inferiore a 6 (sei) millimetri.
La polizza &egrave; composta da:
le Condizioni Generali di Assicurazione contenute nel presente fascicolo - modello A650;
le definizioni riportate nel Glossario, che integrano a tutti gli effetti la normativa contrattuale;
la Scheda di Polizza - modello A651 - riportante i dati amministrativi e tecnici della polizza;
l’Allegato - modello A106 - valido per l’eventuale indicazione di condizioni speciali.
Al fine di dar loro risalto, sono evidenziate in grigio, per effetto di quanto disposto dal secondo comma
dell’art.166 del Codice delle Assicurazioni (decreto legislativo 7/9/2005 n.209), quelle Condizioni di Assicurazione che indicano decadenze, nullit&agrave; o limitazioni delle garanzie ovvero oneri a carico del Contraente
o dell’Assicurato.
Per comodit&agrave; di consultazione si riporta in sintesi il contenuto del presente documento:
SOMMARIO DELLE CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE:
Norme che regolano l'assicurazione in generale.....................................................................
Norme comuni a tutti i Moduli ..................................................................................................
Modulo Incendio ......................................................................................................................
Modulo Furto ...........................................................................................................................
Modulo Responsabilit&agrave; Civile...................................................................................................
Norme che regolano i Sinistri...................................................................................................
Elenco delle attivit&agrave;..................................................................................................................
Art.1 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e/o dell'Assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonch&eacute; la stessa cessazione dell'assicurazione ai sensi degli artt. 1892, 1893, 1894 del Codice Civile.
Art.2 - Pagamento del premio e decorrenza della garanzia
L'assicurazione ha effetto dalle ore 24.00 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di
premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24.00 del giorno del pagamento.
I premi devono essere pagati all'Intermediario al quale &egrave; assegnata la polizza oppure alla Societ&agrave;.
Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore
24.00 del 15&deg; (quindicesimo) giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24.00 del
giorno del pagamento, fermi le successive scadenze ed il diritto della Societ&agrave; al pagamento dei premi
scaduti ai sensi dell'art.1901 del Codice Civile.
Il premio &egrave; sempre determinato per periodi di assicurazione di un anno, salvo il caso di contratti di durata inferiore, ed &egrave; dovuto per intero anche se ne sia stato concesso il frazionamento in due rate.
Art.3 - Modifiche dell’assicurazione
Le modifiche dell'assicurazione devono essere provate dalle Parti per iscritto.
Art.4 - Aggravamento del rischio
Il Contraente o l'Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Societ&agrave;, mediante lettera raccomandata, di ogni aggravamento del rischio.
Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Societ&agrave; possono comportare la perdita totale o
parziale del diritto all'indennizzo nonch&eacute; la stessa cessazione dell'assicurazione ai sensi dell'art.1898 del
Art.5 - Diminuzione del rischio
Nel caso di diminuzione del rischio la Societ&agrave; &egrave; tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi
alla comunicazione del Contraente o dell'Assicurato ai sensi dell'art.1897 del Codice Civile e rinuncia al
relativo diritto di recesso.
Art.6 - Recesso in caso di sinistro
Dopo ogni sinistro, denunciato a termini di polizza, e fino al 60&deg; (sessantesimo) giorno dal pagamento o
rifiuto dell’indennizzo, la Societ&agrave; pu&ograve; recedere dall’assicurazione.
La relativa comunicazione deve essere data mediante lettera raccomandata ed ha efficacia dopo 30
(trenta giorni) dalla data di invio della stessa.
La Societ&agrave; entro 15 (quindici) giorni dalla data di efficacia del recesso, mette a disposizione la parte di
premio, al netto dell’imposta, gi&agrave; pagata e relativa al tempo che intercorre tra il momento della cessazione
della polizza e il termine del periodo di assicurazione per il quale &egrave; stato corrisposto il premio stesso.
Art.7 - Durata e proroga dell’assicurazione
L’assicurazione scade alle ore 24.00 (ventiquattro) dell’ultimo giorno della durata indicata in polizza, salvo
quanto disposto dall’art.6 (Recesso in caso di sinistro) delle Norme che regolano l’assicurazione in generale.
In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 60 (sessanta) giorni prima della
scadenza contrattuale, l'assicurazione di durata non inferiore ad un anno &egrave; prorogata per un anno e cos&igrave;
successivamente, salvo quanto disposto dall’art.6 (Recesso in caso di sinistro) delle Norme che regolano
Ai sensi del primo comma dell’art. 1899 del Codice Civile, qualora l’assicurazione abbia durata superiore
ai cinque anni, al solo Contraente &egrave; riconosciuta la facolt&agrave;, trascorso il quinquennio, di recedere dal contratto. In deroga al termine di legge, il recesso potr&agrave; essere esercitato con preavviso di 30 (trenta) giorni
rispetto alla scadenza della singola annualit&agrave; e con effetto dalla fine dell’annualit&agrave; nel corso della quale
tale facolt&agrave; viene esercitata. La relativa comunicazione deve essere data mediante lettera raccomandata.
Art.8 - Oneri fiscali
Sono a carico del Contraente, secondo le norme di legge, gli oneri fiscali relativi all’assicurazione.
Art.9 - Rinvio alle norme di legge
L’assicurazione &egrave; regolata dalla legge italiana.
Per tutto quanto non &egrave; regolato dalla polizza, valgono le norme di legge.
NORME COMUNI A TUTTI I MODULI
Art.10 - Delimitazioni dell’assicurazione
Le Condizioni Generali di Assicurazione ed il premio della presente polizza sono convenuti sulla base delle dichiarazioni del Contraente in base alle quali:
a) il numero dei prestatori di lavoro, di cui l’Assicurato si avvale per lo svolgimento dell’attivit&agrave; indicata
sul modello A651, corrisponde a quello indicato sul modello stesso e, in ogni caso, non &egrave; superiore a 7
Qualora, nel corso di validit&agrave; della polizza, si verifichino variazioni in aumento, rispetto al numero dei
prestatori di lavoro indicato sul modello A651, il Contraente si obbliga a darne immediata comunicazione scritta alla Societ&agrave; ed a pagare l’eventuale maggiore premio. La Societ&agrave; rinuncia
all’applicazione del disposto dell’ultimo comma dell’art.1898 del Codice Civile qualora al momento
del sinistro risulti un numero di prestatori di lavoro superiore a quello dichiarato in polizza, comunque nel limite massimo di sette, e ricorrano le seguenti circostanze:
 la variazione &egrave; avvenuta durante il periodo di assicurazione in corso;
 la variazione sia limitata ad un massimo di un prestatore di lavoro in pi&ugrave;.
Se avvengono invece variazioni in diminuzione rispetto al numero dichiarato in polizza, il premio, limitatamente al Modulo Responsabilit&agrave; Civile, &egrave; ridotto in proporzione a decorrere dal periodo di assicurazione successivo alla data della comunicazione scritta del Contraente alla Societ&agrave;;
b) l’attivit&agrave; indicata sul modello A651 corrisponde ad una o pi&ugrave; delle voci descritte nell’elenco delle attivit&agrave;; le voci sono identificate mediante specifica indicazione sul modello A651 dai corrispondenti
codici. Sono tollerate e sono comunque assicurate le merci relative ad attivit&agrave; ascrivibili anche ad altre diverse voci rispetto a quelle dichiarate, escluse in ogni caso quelle di categoria R.D., previste
dal predetto elenco, seppur di categoria pi&ugrave; grave rispetto alle voci identificate sul modello A651,
ma nel limite massimo del:
 15% (quindici per cento) della somma assicurata alla partita “Attrezzatura, arredamento e merci”
relativamente al Modulo incendio;
 15% (quindici per cento) della somma assicurata con il massimo di euro 3.000 (tremila) relativamente al Modulo furto.
Qualora, in caso di sinistro, la presenza di merci relative ad attivit&agrave; ascrivibili anche ad altre diverse voci
rispetto a quelle dichiarate sia superiore alle percentuali qui indicate oppure il numero dei prestatori di
lavoro sia superiore a 7 (sette), si applica il disposto dell’art. 1898 del Codice Civile.
Art.11 - Altre assicurazioni
Se sulle medesime cose e per le medesime garanzie coesistono pi&ugrave; assicurazioni, il Contraente o
l’Assicurato deve dare a ciascun assicuratore comunicazione degli altri contratti stipulati.
Art.12 - Ispezione delle cose assicurate
La Societ&agrave; ha sempre il diritto di visitare le cose assicurate ed il Contraente o l’Assicurato hanno
l’obbligo di fornire tutte le indicazioni ed informazioni.
Art.13 - Titolarit&agrave; dei diritti nascenti dalla polizza
Le azioni, le ragioni ed i diritti nascenti dalla polizza non possono essere esercitati che dal Contraente e
dalla Societ&agrave;. Spetta in particolare al Contraente compiere gli atti necessari all’accertamento ed alla liquidazione dei danni. L’accertamento e la liquidazione dei danni cos&igrave; effettuati sono vincolanti anche per
l’Assicurato, restando esclusa ogni sua facolt&agrave; di impugnativa. L’indennizzo liquidato a termini di polizza
non pu&ograve; tuttavia essere pagato se non nei confronti o col consenso dei titolari dell’interesse assicurato.
Art.14 - Enti assicurati con polizza “Leasing”
Se esistono enti assicurati con polizza “Leasing”, in caso di sinistro indennizzabile a termini della presente polizza, la Societ&agrave;:
 indennizza la parte di danno eventualmente scoperta qualora la somma assicurata con la suddetta
polizza “Leasing” risultasse insufficiente. Non sono indennizzabili le franchigie e/o gli scoperti previsti dalla polizza “Leasing”. L’indennizzo a carico di ciascun contratto sar&agrave; perci&ograve; determinato secondo i criteri dell’art.1910 del Codice Civile;
 indennizza i danni garantiti dalla presente polizza ma non coperti dalla polizza “Leasing”;
 non indennizza gli enti integralmente assicurati con polizza “Leasing” e pertanto non si terr&agrave; conto
dei valori di tali enti per il calcolo della preesistenza ai fini dell’applicazione dell’art.47 (Assicurazione parziale) delle Norme che regolano i sinistri.
Resta in ogni caso ferma l’applicazione delle franchigie e/o degli scoperti previsti dalla presente polizza.
Art.15 - Indicizzazione (da ritenersi operativo se &egrave; stato indicato il numero indice sul modello A651)
Le somme ed i massimali assicurati, nonch&eacute; il relativo premio, riportati sul modello A651, i limiti di garanzia, ed i massimi risarcimenti non espressi in percentuale, sono soggetti ad aumenti in proporzione
alle variazioni percentuali del numero indice nazionale generale dei prezzi al consumo per le famiglie di
operai ed impiegati (gi&agrave; &quot;costo della vita&quot;), elaborato dall'Istituto Centrale di Statistica.
L'aumento si effettua, per la prima volta, ponendo a raffronto l'indice indicato sul modello A651, corrispondente a quello del mese di giugno dell'anno precedente a quello di stipulazione, con quello del mese di giugno successivo.
Gli aumenti sono applicati a decorrere dalla prima scadenza annuale di premio successiva al 31 dicembre
dell'anno in cui si &egrave; verificata la variazione. Per le rate annuali successive si procede analogamente
prendendo per base l'ultimo indice del mese di giugno utilizzato per l’adeguamento.
Qualora, in conseguenza delle variazioni dell'indice, le somme e i massimali assicurati, nonch&eacute; il premio,
vengano a superare del 50% (cinquanta per cento) gli importi inizialmente stabiliti, &egrave; facolt&agrave; delle Parti
rinunciare all'adeguamento della polizza e le somme ed i massimali assicurati, nonch&eacute; il premio, i limiti di
garanzia ed i massimi risarcimenti rimangono quelli risultanti dall'ultimo adeguamento effettuato.
Non sono soggette ad adeguamento le franchigie e le percentuali degli scoperti.
Art.16 - Delimitazione dell’assicurazione
Le Condizioni Generali di Assicurazione ed il premio del presente Modulo sono convenuti sulla base delle
dichiarazioni del Contraente in base alle quali:
a) i locali sono costruiti con strutture portanti verticali, pareti esterne e copertura in materiali incombustibili, mentre i solai e la struttura portante del tetto sono costruiti con materiale di qualunque tipo.
 materiali combustibili esistenti nelle pareti esterne e nella copertura se la superficie da essi occupata non eccede 1/10 rispettivamente della superficie totale delle pareti esterne e della copertura; nel
caso tali materiali siano costituiti da materia plastica non espansa n&eacute; alveolare, la suddetta tolleranza &egrave; aumentata ad 1/3;
 i materiali combustibili impiegati per impermeabilizzazioni o rivestimenti purch&eacute; aderenti alle strutture;
 i materiali combustibili rivestiti da ogni lato, per uno spessore minimo di cm.3 (tre), da materiali incombustibili purch&eacute; non usati per strutture portanti;
b) nei locali, per lo svolgimento dell’attivit&agrave; indicata sul modello A651, vi possono essere i seguenti
massimi quantitativi di:
 infiammabili fino ad un massimo di Kg.500 (cinquecento), salvo quelli posti in serbatoi completamente interrati;
 esplodenti fino ad un massimo di Kg.1 (uno);
 merci speciali fino ad un massimo di Kg.200 (duecento).
Non si tiene conto degli infiammabili, esplodenti e merci speciali esistenti nella parte di fabbricato non
occupata dall’Assicurato;
c) nei locali, se presenti, le macchine mordenti sono collegate per oltre la met&agrave; ad un impianto centralizzato di aspirazione.
Art.17 - Oggetto dell’assicurazione
La Societ&agrave; indennizza:
1) i danni materiali alle cose assicurate, anche se di propriet&agrave; di terzi:
 incendio;
 fulmine, esclusi quelli di fenomeno elettrico;
 implosione;
 esplosione e scoppio non causati da ordigni esplosivi;
 fumo, fuoriuscito a seguito di guasto (non determinato da usura, corrosione, difetti di materiale o
carenza di manutenzione) agli impianti per la produzione di calore esistenti nei locali, purch&eacute; detti impianti siano collegati mediante adeguate condutture ad appropriati camini;
 caduta di aeromobili, loro parti o cose da essi trasportate, di satelliti artificiali e di velivoli spaziali;
 onda sonica determinata da aeromobili od oggetti in genere in moto a velocit&agrave; supersonica;
 urto di veicoli stradali o di natanti, non appartenenti n&eacute; in uso al Contraente o all’Assicurato, in
transito sulla pubblica via o su corsi d’acqua;
 rovina di ascensori e montacarichi, compresi i danni agli stessi, a seguito di rottura accidentale
dei relativi congegni, purch&eacute; non dovuti ad usura o carenza di manutenzione;
b) conseguenti agli eventi di cui alla precedente lettera a) che abbiano colpito le cose assicurate oppure cose poste nell’ambito di venti metri da esse e causati da sviluppo di fumi, gas, vapori, da mancata od anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica, da mancato od
anormale funzionamento di apparecchiature elettroniche, di impianti di riscaldamento o di condizionamento, da colaggio o fuoriuscita di liquidi;
2) i guasti causati alle cose assicurate per ordine delle Autorit&agrave;, nonch&eacute; quelli prodotti dall’Assicurato
e/o da terzi, allo scopo di impedire o di arrestare l’incendio.
Art.18 - Rischio locativo
La Societ&agrave;, nei casi di responsabilit&agrave; dell’Assicurato ai sensi degli articoli 1588, 1589 e 1611 del Codice
Civile, risponde, secondo le Norme che regolano il presente Modulo e le Norme che regolano i sinistri,
dei danni materiali direttamente causati da incendio o altro evento assicurato in base al presente Modulo, ai locali tenuti in locazione dall’Assicurato, ferma l’applicazione della regola proporzionale di cui
all’art.47 (Assicurazione parziale) delle Norme che regolano i sinistri qualora la somma assicurata a questo titolo risultasse inferiore al valore dei locali calcolato a termini di polizza.
Art.19 - Ricorso terzi
La Societ&agrave; si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, fino alla concorrenza del massimale indicato sul modello A651, delle somme che egli sia tenuto a corrispondere per capitale, interessi e spese, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, per danni materiali direttamente causati alle cose e/o agli animali
di terzi da sinistro indennizzabile a termini del presente Modulo.
L’assicurazione &egrave; estesa ai danni derivanti da interruzioni o sospensioni – totali o parziali – dell’utilizzo di
beni, nonch&eacute; di attivit&agrave; industriali, commerciali, agricole o di servizi, purch&eacute; avvenuti in seguito ai danni
alle cose e/o agli animali di terzi di cui al comma precedente, subiti dai terzi medesimi nei tre mesi successivi al momento in cui si &egrave; verificato il sinistro, fino alla concorrenza del 10% (dieci per cento) del
massimale indicato sul modello A651.
 a cose e/o animali che l’Assicurato abbia in consegna o custodia o detenga a qualsiasi titolo, salvo i
veicoli dei prestatori di lavoro dell’Assicurato ed i mezzi di trasporto sotto carico e scarico, ovvero in
sosta nell’ambito delle anzidette operazioni, nonch&eacute; le cose e/o gli animali sugli stessi mezzi trasportati;
 di qualsiasi natura conseguenti ad inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo.
a) il Contraente nonch&eacute; il coniuge, il convivente, i genitori ed i figli del Contraente o dell’Assicurato;
b) qualsiasi altro parente e/o affine se conviventi con le persone di cui alla precedente lettera a);
c) quando il Contraente o l’Assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilit&agrave; illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui alle precedenti lettere a) e b);
d) le societ&agrave; le quali rispetto all’Assicurato, che non sia una persona fisica, siano qualificabili come controllanti, controllate o collegate, ai sensi dell’art.2359 del Codice Civile cos&igrave; come modificato dalla legge
127/91, nonch&eacute; delle societ&agrave; medesime, l’amministratore, il legale rappresentante e le persone che si
trovino con loro nei rapporti di cui ai punti a) e b).
L’Assicurato deve immediatamente informare la Societ&agrave; delle procedure civili o penali promosse contro
di lui, fornendo tutti i documenti e le prove utili alla difesa e la Societ&agrave; avr&agrave; facolt&agrave; di assumere la direzione della causa e la difesa dell’Assicurato.
L’Assicurato deve astenersi da qualunque transazione o riconoscimento della propria responsabilit&agrave; senza il consenso della Societ&agrave;.
Quanto alle spese giudiziali si applica l’art.1917 del Codice Civile.
Art.20 - Anticipo indennizzi (non valido per l’art.18 “Rischio locativo” e l’art.19 “Ricorso terzi” delle presenti
Fermo il disposto dell’art.50 (Pagamento dell’indennizzo) delle Norme che regolano i sinistri e fatti salvi i
diritti di terzi e di eventuali enti vincolatari, l’Assicurato, previa richiesta scritta del Contraente, ha la facolt&agrave; di ottenere, prima della liquidazione del sinistro, il pagamento di un acconto pari al 50% (cinquanta
per cento) dell’importo minimo che dovrebbe essere pagato in base alle risultanze acquisite, a condizione che non siano sorte contestazioni sull’indennizzabilit&agrave; del sinistro stesso e che l’indennizzo complessivo sia prevedibile in almeno euro 100.000 (centomila).
L’obbligazione della Societ&agrave;:
 sar&agrave; in essere dopo 90 (novanta) giorni dalla data di presentazione della denuncia del sinistro, semprech&eacute; siano passati almeno 30 (trenta) giorni dalla richiesta dell’anticipo;
 &egrave; condizionata al rispetto da parte del Contraente o dell’Assicurato degli obblighi previsti dall’art.42
(Obblighi in caso di sinistro) delle Norme che regolano i sinistri.
L’acconto non potr&agrave; comunque essere superiore a euro 250.000 (duecentocinquantamila), qualunque sia
l’ammontare stimato del sinistro.
Essendo l’assicurazione dei “locali” e “attrezzature e arredamento” stipulata rispettivamente in base al
costo di costruzione a nuovo e di rimpiazzo, la determinazione dell’acconto di cui sopra sar&agrave; effettuata
come se tale condizione non esistesse.
Quando si tratti dei locali, prima del pagamento dell’eventuale anticipo, l’Assicurato deve esibire alla Societ&agrave; i certificati che comprovino l’assenza di iscrizioni ipotecarie.
Art.21 - Colpa grave
L’assicurazione comprende i danni derivanti dagli eventi per i quali &egrave; prestata l’assicurazione causati con
colpa grave dell’Assicurato o del Contraente.
Art.22 - Esclusioni
a) causati da atti dolosi, compresi quelli vandalici, di terrorismo o di sabotaggio;
b) di fenomeno elettrico, a qualunque causa dovuti, anche se conseguenti a fulmine o ad altri eventi per i
quali &egrave; prestata l’assicurazione;
c) causati da atti di guerra, insurrezione, tumulti popolari, scioperi, sommosse, occupazione militare, invasione;
d) alla macchina od all’impianto nel quale si sia verificato uno scoppio se l’evento &egrave; determinato da usura, corrosione o difetti di materiale;
e) causati da esplosione o emanazione di calore o di radiazioni provenienti da trasmutazioni del nucleo
dell’atomo, come pure da radiazioni provocate dall’accelerazione artificiale di particelle atomiche;
f) causati da terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni, maremoti;
g) a cose particolari;
h) di smarrimento o di furto delle cose assicurate avvenuti in occasione degli eventi per i quali &egrave; prestata
i) indiretti, quali cambiamenti di costruzione, mancanza di locazione, di godimento o di reddito commerciale od industriale, sospensione di lavoro o qualsiasi danno che non riguardi la materialit&agrave; delle cose assicurate;
j) subiti dalle merci in refrigerazione per effetto di mancata od anormale produzione o distribuzione del
freddo o di fuoriuscita del fluido frigorigeno, anche se conseguenti ad eventi per i quali &egrave; prestata
(valide se espressamente richiamate sul modello A651)
A - Caratteristiche costruttive dei locali
A deroga della lettera a) dell’art.16 (Delimitazione dell’assicurazione) delle Norme che regolano il presente Modulo, il Contraente dichiara che i locali sono costruiti con strutture portanti verticali e del tetto in
cemento armato e laterizi; pareti esterne, copertura, ed eventuali solai in materiali incombustibili.
 i materiali combustibili esistenti nelle pareti esterne, nei solai e nella copertura se la superficie da
essi occupata non eccede 1/10 rispettivamente della superficie totale delle pareti esterne, dei solai
e della copertura; nel caso tali materiali siano costituiti da materia plastica non espansa n&eacute; alveolare, la suddetta tolleranza, limitatamente alle pareti esterne ed alla copertura, &egrave; aumentata ad 1/3;
 i materiali combustibili rivestiti da ogni lato, per uno spessore minimo di cm.3 (tre), da materiali incombustibili purch&eacute; non usati per strutture portanti.
B - Fenomeni atmosferici
La Societ&agrave; indennizza i danni materiali alle cose assicurate, anche se di propriet&agrave; di terzi, direttamente
 grandine, vento (sotto forma di tromba d’aria, bufera, uragano, tempesta) e quanto da esso trasportato e/o abbattuto, quando detti fenomeni siano caratterizzati da violenza riscontrabile dagli effetti
prodotti su una pluralit&agrave; di cose, assicurate o non, poste nelle vicinanze;
 bagnamento, accumulo di polvere, sabbia o quant’altro trasportato dal vento, verificatosi all’interno
dei locali a seguito di rottura, brecce o lesioni provocate al tetto, alle pareti o ai serramenti dalla violenza dei fenomeni di cui sopra.
L’assicurazione &egrave; prestata, nel limite del 10% (dieci per cento) della somma assicurata alla partita “Locali”,
ma con il massimo di euro 5.000 (cinquemila) per ogni sinistro e per anno assicurativo, relativamente a:
- i locali con coperture o pareti in lastre di fibrocemento o cemento amianto e quanto in essi contenuto;
- i serramenti, le vetrate ed i lucernari in genere;
- le recinzioni ed i cancelli;
- i manufatti di materia plastica per effetto di grandine.
La Societ&agrave; non indennizza i danni:
a) causati da:
1) intasamento o traboccamento di gronde o pluviali con o senza rottura degli stessi;
2) fuoriuscita dalle usuali sponde di corsi o bacini d’acqua naturali od artificiali;
3) mareggiata o penetrazione di acqua marina;
4) formazione di ruscelli, accumulo esterno di acqua, rottura o rigurgito dei sistemi di scarico;
5) gelo, sovraccarico di neve;
6) umidit&agrave;, stillicidio, trasudamento, infiltrazione;
7) cedimento, franamento o smottamento del terreno;
ancorch&eacute; verificatisi a seguito dei fenomeni di cui sopra;
b) subiti da:
8) alberi, cespugli, coltivazioni floreali ed agricole in genere;
9) locali o tettoie aperti da uno o pi&ugrave; lati od incompleti nelle coperture o nei serramenti (anche se per
temporanee esigenze di ripristino conseguenti o non a sinistro), capannoni pressostatici, tenso-strutture
e simili, baracche in legno o plastica, e quanto in essi contenuto;
10) camini, tende e tendoni, cavi aerei, insegne od antenne e paraboliche e consimili installazioni esterne;
11) enti all’aperto, ad eccezione dei serbatoi ed impianti fissi per natura e destinazione.
L’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di una franchigia di euro 250 (duecentocinquanta) per singolo sinistro.
La Societ&agrave; ha la facolt&agrave;, alla scadenza di ogni annualit&agrave; assicurativa, di recedere dall’assicurazione prestata con la presente Condizione Particolare, dandone comunicazione mediante lettera raccomandata
spedita almeno 60 (sessanta) giorni prima della scadenza della rata annuale di premio.
C - Atti dolosi
a) a parziale deroga dell’art.22 lettere a) c) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente Modulo, i
danni materiali alle cose assicurate direttamente causati da incendio, esplosione, scoppio, caduta di aeromobili, loro parti o cose da essi trasportate, urto di veicoli stradali e/o natanti, verificatisi in conseguenza di tumulto popolare, sciopero, sommossa, atti vandalici o dolosi di terzi, compresi quelli di terrorismo e sabotaggio;
b) gli altri danni materiali alle cose assicurate, anche se di propriet&agrave; di terzi, direttamente causati, anche
a mezzo di ordigni esplosivi, da terzi che prendano parte a tumulti popolari, scioperi, sommosse o che
compiano, individualmente o in associazione, atti vandalici o dolosi, compresi quelli di terrorismo o sabotaggio.
L’assicurazione &egrave; operativa anche per i danni avvenuti nel corso di occupazione non militare dei locali.
Qualora l’occupazione medesima si protraesse per oltre cinque giorni consecutivi, la Societ&agrave; non indennizza i danni di cui alla precedente lettera b), anche se verificatisi durante il suddetto periodo.
1) di inondazione, alluvione, allagamento o frana;
2) di furto, rapina, estorsione, saccheggio o imputabili ad ammanchi di qualsiasi genere;
3) di deturpamento o imbrattamento delle pareti esterne dei locali;
4) causati da interruzione dei processi di lavorazione, da mancata od anormale produzione o distribuzione di energia, da alterazione dei prodotti conseguenti alla sospensione del lavoro, da alterazione od
omissione di controlli o manovre;
5) determinati da dolo dell’Assicurato e/o del Contraente;
6) verificatisi nel corso di confisca, sequestro, requisizione delle cose assicurate per ordine di qualunque
autorit&agrave;, di diritto o di fatto, od in occasione di serrata.
Sono esclusi i danni commessi da:
7) il coniuge, i genitori ed i figli del Contraente o dell’Assicurato;
8) qualsiasi altro parente e/o affine se conviventi con il Contraente o con l’Assicurato;
9) quando il Contraente o l’Assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilit&agrave; illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui ai precedenti punti 7) e 8).
D - Sovraccarico di neve
causati da crollo totale o parziale del tetto o delle pareti del fabbricato, provocato da sovraccarico di neve, nonch&eacute; i conseguenti danni di bagnamento alle cose medesime.
La Societ&agrave; non indennizza i danni causati:
a) ai fabbricati non conformi alle vigenti norme relative ai sovraccarichi di neve ed al loro contenuto;
b) ai fabbricati in corso di rifacimento (a meno che detto rifacimento sia ininfluente ai fini della presente
assicurazione) ed al loro contenuto;
c) a capannoni presso statici, tensostrutture, tendostrutture ed al loro contenuto;
d) a lucernari, vetrate e serramenti in genere, insegne, antenne e paraboliche, pannelli solari e consimili
installazioni esterne, nonch&eacute; all’impermeabilizzazione, a meno che il loro danneggiamento sia causato
da crollo totale o parziale del tetto o delle pareti del fabbricato in seguito al sovraccarico di neve;
e) da valanghe e slavine;
f) da gelo, ancorch&eacute; conseguente a evento coperto dalla presente assicurazione.
L’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di uno scoperto del 10% (dieci per cento) con il minimo di
euro 1.000 (mille) per singolo sinistro.
In nessun caso la Societ&agrave; pagher&agrave; per ciascun sinistro pi&ugrave; del 50% (cinquanta per cento) della somma
assicurata alle partite “Locali” e “Attrezzatura, arredamento e merci”.
E - Fenomeno elettrico
La Societ&agrave;, a parziale deroga dell’art.22 lettera b) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente Modulo, indennizza i danni di fenomeno elettrico alle apparecchiature ed impianti elettronici e ad impianti o
apparecchi elettrici strumentali all’esercizio dell’attivit&agrave; indicata sul modello A651 e trovantisi nei locali
e/o al servizio degli stessi, per effetto di correnti, scariche od altri fenomeni elettrici, qualunque sia la
causa che li ha provocati, compresa l’azione del fulmine o dell’elettricit&agrave; atmosferica.
1) alle lampadine elettriche, alle valvole termoioniche, ai fusibili, ai tubi catodici ed alle resistenze elettriche scoperte;
2) dovuti ad usura, manomissione o carenza di manutenzione;
3) verificatisi durante operazioni di collaudo e prova;
4) verificatisi in occasione di montaggi o smontaggi non connessi a lavori di manutenzione e revisione;
5) dovuti a difetti noti all’Assicurato o al Contraente all’atto della stipulazione della polizza;
6) dei quali deve rispondere, per legge o per contratto, il costruttore o il fornitore.
L’assicurazione &egrave; prestata a primo rischio assoluto fino alla concorrenza, per sinistro e per anno assicurativo, della somma assicurata indicata sul modello A651.
F - Acqua condotta
causati da fuoriuscita di acqua a seguito di rotture accidentali di pluviali e grondaie, di impianti idrici,
igienici, tecnici, di riscaldamento e condizionamento esistenti nel fabbricato.
1) causati da rotture originate da gelo;
2) causati da rottura di tubazioni interrate;
3) causati da umidit&agrave;, stillicidio, traboccamento o rigurgito di fognature e/o altri condotti;
4) alle merci poste ad altezza inferiore a 12 (dodici) centimetri dal pavimento.
La Societ&agrave; non rimborsa le spese sostenute per la ricerca della rottura e per la sua riparazione.
G - Gelo
causati da fuoriuscita di acqua a seguito di rottura per effetto di gelo di impianti idrici, igienici, tecnici, di
riscaldamento e condizionamento esistenti nel fabbricato.
1) conseguenti a rottura delle tubazioni interrate od installate all’esterno del fabbricato;
2) ai locali e quanto in essi contenuto sprovvisti di impianti di riscaldamento oppure con impianto non in
funzione da oltre 48 (quarantotto) ore consecutive prima del sinistro;
3) alle merci poste ad altezza inferiore a 12 (dodici) centimetri dal pavimento.
L’assicurazione &egrave; prestata a primo rischio assoluto fino ad un massimo indennizzo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 5.000 (cinquemila).
H - Trabocchi, rigurgiti ed infiltrazioni di acqua
causati da fuoriuscita di acqua a seguito di:
a) traboccamento, intasamento od occlusione di impianti idrici, igienici, tecnici, di riscaldamento e condizionamento esistenti nel fabbricato;
b) rigurgito di fognature proprie del fabbricato;
c) infiltrazioni di acqua piovana e acqua di disgelo:
 per rottura, ingorgo o traboccamento delle grondaie o delle condutture di scarico;
attraverso brecce o lesioni verificatesi improvvisamente nel tetto anche se per effetto del gelo e/o
per sovraccarico di neve.
1) causati da umidit&agrave; e stillicidio;
2) alle merci poste a meno di 12 (dodici) centimetri dal pavimento;
3) alle cose poste in locali interrati o seminterrati.
I - Ricerca e riparazione guasti conseguenti a danni da fuoriuscita di acqua
La Societ&agrave;, in caso di sinistro indennizzabile a termini della Condizione Particolare F (Acqua condotta) e/o
G (Gelo) e/o H (Trabocchi, rigurgiti ed infiltrazioni di acqua) e solo nel caso in cui sia assicurata la partita
“Locali”, rimborsa le spese sostenute per la ricerca del guasto e la riparazione o sostituzione delle tubazioni e relativi raccordi collocati nei muri e nei pavimenti nei quali la rottura accidentale si &egrave; verificata,
comprese quelle necessariamente sostenute a tale scopo per la demolizione ed il ripristino di parti dei
L’assicurazione &egrave; prestata a primo rischio assoluto fino ad un massimo indennizzo, per sinistro e per anno assicurativo, pari al 5% (cinque per cento) della somma assicurata alla partita “Locali” ma con il massimo di euro 3.000 (tremila).
J - Merci in refrigerazione
La Societ&agrave; indennizza, a parziale deroga dell’art.22 lettera j) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente Modulo, i danni subiti dalle merci in refrigerazione direttamente causati da:
 mancata od anormale produzione o distribuzione del freddo;
 fuoriuscita del fluido frigorigeno;
 conseguenti:
 ad eventi garantiti dal presente Modulo e dalle Condizioni Particolari operanti;
all’accidentale verificarsi di guasti o rotture dell’impianto frigorifero o dei relativi dispositivi di controllo e sicurezza, degli impianti di adduzione dell’acqua, degli impianti di produzione e distribuzione
dell’energia elettrica purch&eacute; tali danni non siano in relazione con allagamenti, inondazioni, movimenti del terreno e con ogni altro evento previsto nelle esclusioni di cui all’art.22 (Esclusioni) delle
Norme che regolano il presente Modulo.
Sono esclusi i danni dei quali debba rispondere il fornitore per difetti di costruzione o di installazione.
L’assicurazione ha effetto se la mancata od anormale produzione o distribuzione del freddo ha avuto durata continuativa non minore di 12 (dodici) ore.
L’assicurazione &egrave; prestata a primo rischio assoluto fino ad un massimo indennizzo, per ogni sinistro e
per anno assicurativo, di euro 3.000 (tremila).
K - Interruzione di attivit&agrave;
La Societ&agrave;, a parziale deroga dell’art.22 lettera i) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente Modulo, assicura i danni di interruzione, anche parziale, dell’attivit&agrave; conseguenti a sinistro indennizzabile a
termini del presente Modulo.
In caso di sinistro l’indennizzo viene calcolato maggiorando della percentuale del 10% (dieci per cento)
l’importo del risarcimento dovuto alle partite “Locali” e “Attrezzatura, arredamento e merci”.
L - Merci e/o attrezzatura e arredamento poste all’esterno – Merci presso terzi
La Societ&agrave; indennizza i danni materiali direttamente causati a:
a) merci in deposito e/o lavorazione presso terzi;
b) merci riposte presso mostre, fiere e/o esposizioni, purch&egrave; nell’ambito del territorio della Repubblica
Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato Citt&agrave; del Vaticano;
c) merci, attrezzatura e arredamento riposte all’esterno dei locali, nell’area immediatamente adiacente il
fabbricato, da un evento previsto nel presente Modulo, esclusi comunque gli eventi previsti dalle relative
L’assicurazione &egrave; prestata nel limite del 10% (dieci per cento) della somma assicurata alla partita “Attrezzatura, arredamento e merci” con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 5.000 (cinquemila).
M - Estensioni varie
La Societ&agrave; rimborsa, a seguito di sinistro indennizzabile a termini del presente Modulo e delle relative
Condizioni Particolari se operanti:
le spese ragionevolmente sostenute per demolire, sgomberare e trasportare ad idonea discarica i
residui del sinistro, fino alla concorrenza del 10% (dieci per cento) dell’importo indennizzabile a termini del presente Modulo e con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 35.000
(trentacinquemila);
le spese per rimuovere, immagazzinare temporaneamente e ricollocare l’attrezzatura e arredamento
e le merci nei casi in cui la loro rimozione fosse indispensabile per eseguire le riparazioni ai locali,
fino alla concorrenza del 5% (cinque per cento) dell’importo indennizzabile a termini del presente
Modulo e con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 10.000 (diecimila);
i costi e gli oneri di urbanizzazione (escluse multe, ammende e sanzioni amministrative) che dovessero comunque gravare sull’Assicurato e/o che lo stesso dovesse pagare a qualsiasi Ente e/o Autorit&agrave; Pubblica in caso di ricostruzione dei locali in base alle disposizioni di legge in vigore al momento
della ricostruzione, fino alla concorrenza del 5% (cinque per cento) dell’importo indennizzabile a
termini del presente Modulo per la partita “Locali” ma con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 10.000 (diecimila);
gli onorari di riprogettazione dei locali per le prestazioni di competenza di liberi professionisti,
escluse quelle per la presentazione di qualsiasi reclamo, fino alla concorrenza del 5% (cinque per
cento) dell’importo indennizzabile a termini del presente Modulo per la partita “Locali” ma con il
massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 5.000 (cinquemila);
le spese ed onorari di competenza del perito che il Contraente avr&agrave; scelto e nominato in conformit&agrave;
al disposto dell’art.44 (Procedura per la valutazione del danno) delle Norme che regolano i sinistri,
Modulo e con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 3.000 (tremila);
le pigioni non percepibili per i locali regolarmente affittati e rimasti danneggiati. Ci&ograve; per il tempo necessario al loro ripristino, non oltre il limite di un anno e fino alla concorrenza massima del 10%
(dieci per cento) della somma assicurata alla partita “Locali” ma con il massimo, per sinistro e per
anno assicurativo, di euro 5.000 (cinquemila). Si intendono locali regolarmente affittati anche quelli
occupati dall’Assicurato - proprietario - che sono compresi in garanzia per l’importo della pigione
presumibile ad essa relativa;
le spese per il rimpiazzo del combustibile fuoriuscito dall’impianto di riscaldamento o condizionamento con il limite per sinistro e per anno assicurativo di euro 1.000 (mille);
le spese di rifacimento dei documenti personali dell’Assicurato e dei prestatori di lavoro, come patenti di guida, carte di identit&agrave; e passaporti, con il limite per sinistro e per anno assicurativo di euro
500 (cinquecento).
N - Rottura di vetri o cristalli
La Societ&agrave; indennizza le spese sostenute dall’Assicurato per la sostituzione, dovuta a rottura per qualunque causa, escluse quelle di seguito riportate, di:
 lastre di cristallo, di mezzocristallo, di vetro anche stampato, comprese lavorazioni, iscrizioni e decorazioni, stabilmente installate sia all’interno che all’esterno dei locali, comprese quelle di pertinenza del fabbricato nel limite della quota millesimale di propriet&agrave; comune;
 targhe, vetrine e insegne, queste ultime anche se in materiale plastico rigido, pertinenti ai locali, installate anche all’esterno del fabbricato, ma stabilmente ancorate ad esso;
anche se di propriet&agrave; di terzi con altre nuove uguali od equivalenti per caratteristiche, comprensive dei
costi di trasporto ed installazione.
Le scheggiature e le rigature non costituiscono rotture indennizzabili.
Sono escluse dall’assicurazione le rotture:
a) causate da atti di guerra, insurrezione, occupazione militare ed invasione;
b) causate da terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni e maremoti;
c) causate da esplosione o emanazione di calore o di radiazioni provenienti da trasmutazioni del nucleo
d) derivanti da operazioni di trasloco o restauro dei locali;
e) di lastre, targhe, vetrinette ed insegne che, alla data di entrata in vigore della polizza, non fossero integre ed esenti da difetti;
f) determinate da vizio di costruzione, difettosa installazione o deficiente manutenzione;
g) determinate da dolo dell’Assicurato o del Contraente e, qualora questi siano una persona giuridica, dei
loro rappresentanti legali o dei soci a responsabilit&agrave; illimitata;
h) verificatesi durante l’entrata e l’uscita delle merci;
i) derivanti da crollo del fabbricato o distacco di parti di esso, cedimento del terreno o assestamenti del
j) determinate da lavori edilizi o stradali nelle immediate vicinanze;
k) derivanti da lavori sulle lastre, targhe, vetrinette ed insegne o sui relativi supporti, sostegni o cornici;
l) derivanti da rimozione delle lastre, targhe, vetrinette ed insegne o degli infissi su cui le stesse sono
collocate;
m) causate da gelo;
n) causate da sorgenti luminose e subite dalle insegne e dalle vetrinette a seguito di surriscaldamento o
L’assicurazione &egrave; prestata a primo rischio assoluto fino alla concorrenza, per sinistro e per ciascun anno
assicurativo, dell’importo di euro 2.000 (duemila).
O - Cose particolari
La Societ&agrave;, a parziale deroga dell’art.22 lettera g) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente Modulo, indennizza il costo del materiale e delle operazioni manuali e meccaniche per il rifacimento e la riparazione ridotto, in relazione allo stato, uso e utilizzabilit&agrave; delle cose particolari, escluso qualsiasi riferimento a valore di affezione, artistico o scientifico. L’indennizzo verr&agrave; corrisposto soltanto dopo la riparazione o ricostruzione e purch&eacute; ci&ograve; avvenga entro 12 (dodici) mesi dalla data del sinistro.
P - Franchigia
L’assicurazione &egrave; prestata con applicazione di una franchigia di euro 1.500 (millecinquecento) per ogni
sinistro indennizzabile a termini del presente Modulo. Tale franchigia sostituisce tutte le franchigie di
importo inferiore previste dalle Norme che regolano il presente Modulo, ferme e invariate quelle
d’importo superiore.
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE FURTO
Art.23 - Delimitazioni dell’assicurazione
 i locali hanno pareti perimetrali esterne, solai o copertura in vivo (muratura in pietra o blocchi di tufo), cotto (muratura in laterizio), calcestruzzo, vetrocemento armato, vetro antisfondamento, cemento armato o no;
 se la linea di gronda del tetto &egrave; situata ad una altezza inferiore a 4 metri dal suolo, da superfici acquee, nonch&eacute; da ripiani accessibili e praticabili per via ordinaria dall’esterno, senza impiego cio&egrave; di
mezzi artificiosi o di particolare agilit&agrave; personale, il tetto &egrave; costruito in laterizio armato o cemento
armato senza lucernari oppure con lucernari protetti almeno secondo quanto disposto dall’art.30
(Mezzi di protezione e chiusura dei locali) delle Norme che regolano il presente Modulo o, se operante, dalla Condizione Particolare “Q” (Mezzi avanzati di protezione e chiusura dei locali).
Art.24 - Oggetto dell’assicurazione
La Societ&agrave; indennizza i danni materiali direttamente derivati dal furto delle cose assicurate, anche se di
propriet&agrave; di terzi, che si trovino all’interno dei locali, a condizione che l’autore del furto si sia introdotto
nei locali stessi:
1. rottura, scasso;
2. uso fraudolento di chiavi, uso di grimaldelli o di arnesi simili;
b) per via, diversa da quella ordinaria, che richieda superamento di ostacoli o di ripari mediante impiego
di mezzi artificiosi o di particolare agilit&agrave; personale;
c) in altro modo, rimanendovi clandestinamente, ed abbia poi asportato la refurtiva a locali chiusi.
Sono parificati ai danni del furto i guasti causati alle cose assicurate per commettere il furto o per tentare di commetterlo.
L’assicurazione comprende i furti commessi:
d) attraverso le luci di serramenti, ove ammesse, e di inferriate con rottura del vetro retrostante;
e) durante i periodi di sospensione del lavoro verificatisi fra le ore 07.00 e le ore 22.00 e non oltre, quando gli accessi e le aperture, purch&eacute; efficacemente chiusi, rimangono protetti da solo vetro fisso.
L’assicurazione, nei limiti della somma assicurata, &egrave; estesa:
f) alla rapina avvenuta nei locali, quand’anche le persone sulle quali viene fatta violenza o minaccia vengano prelevate dall’esterno e siano costrette a recarsi nei locali stessi;
g) ai guasti cagionati dai ladri agli infissi di pertinenza dei locali e alle relative parti murarie, nonch&eacute; al
furto degli infissi stessi, fino alla concorrenza di euro 2.000 (duemila) per sinistro e per anno assicurativo,
senza l’applicazione di eventuali franchigie e/o scoperti;
h) ai danni materiali direttamente causati alle cose assicurate da atti vandalici commessi dagli autori del
furto o della rapina, consumati o tentati, fino alla concorrenza del 10% (dieci per cento) della somma assicurata.
Art.25 - Forma dell’assicurazione
L’assicurazione &egrave; prestata a “primo rischio assoluto”.
Art.26 - Furto commesso dai prestatori di lavoro dell’Assicurato o del Contraente
L’assicurazione &egrave; estesa ai furti avvenuti nei modi previsti dall’art. 24 (Oggetto dell’assicurazione) delle
Norme che regolano il presente Modulo anche se l’autore del furto sia un prestatore di lavoro
dell’Assicurato o del Contraente e sempre che si verifichino le seguenti circostanze:
a) che l’autore del furto non sia incaricato della custodia delle chiavi dei locali o della sorveglianza interna dei locali stessi;
b) che il furto sia commesso a locali chiusi ed in ore diverse da quelle durante le quali il prestatore di lavoro adempie le sue mansioni all’interno dei locali stessi.
Art.27 - Portavalori
Limitatamente a denaro, carte valori e titoli di credito in genere, l’assicurazione &egrave; prestata, entro i confini
della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato Citt&agrave; del Vaticano, nel limite del
10% (dieci per cento) della somma assicurata con il massimo di euro 3.000 (tremila), ma con
l’applicazione di uno scoperto del 20% (venti per cento), anche contro:
a) il furto avvenuto in seguito ad infortunio od improvviso malore della persona incaricata del trasporto
dei valori;
b) il furto con destrezza, limitatamente ai casi in cui la persona incaricata del trasporto ha indosso od a
portata di mano i valori medesimi;
c) il furto strappando di mano o di dosso alla persona i valori medesimi;
d) la rapina;
commessi sui prestatori di lavoro mentre, al di fuori dei locali, detengono i valori stessi durante il loro
trasporto al domicilio dell’Assicurato, alle banche, ai fornitori, ai clienti o viceversa.
Art.28 - Furto e rapina commessi con veicoli ricoverati nei locali o nell’area in uso all’Assicurato
od al Contraente
L’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di uno scoperto del 20% (venti per cento) qualora il furto o
la rapina siano commessi utilizzando, per l’asportazione delle cose assicurate, veicoli che si trovano nei
locali o nell’area in uso all’Assicurato od al Contraente. Detto scoperto, se operante in concomitanza con
altri scoperti – che in tal caso non vengono applicati – previsti dalle Norme che regolano il presente Modulo, viene elevato al 30% (trenta per cento); se &egrave; operante, invece, in concomitanza con una franchigia,
questa viene considerata minimo assoluto.
Pertanto nel caso di assicurazione presso diversi assicuratori, resta stabilito che l’indennizzo verr&agrave; determinato ai sensi dell’art.48 (Assicurazione presso diversi assicuratori) delle Norme che regolano i sinistri, senza tenere conto dello scoperto che verr&agrave; detratto successivamente dall’importo cos&igrave; calcolato.
Art.29 - Coesistenza di assicurazione trasporti
Se al momento del sinistro le merci oggetto dell’assicurazione sono garantite per il rischio di furto anche
da polizze di assicurazione contro i rischi di trasporto, l’assicurazione di cui al presente Modulo vale soltanto per la parte di danno che eventualmente ecceda i valori coperti dalle polizze di assicurazione contro i rischi di trasporto sino a concorrenza della somma assicurata con il presente Modulo.
Il Contraente o l’Assicurato, perci&ograve;, si obbliga in caso di sinistro a dar visione alla Societ&agrave; della o delle
polizze originali di assicurazione contro i rischi di trasporto concernenti le cose colpite dal sinistro.
Art.30 - Mezzi di protezione e chiusura dei locali
L’assicurazione &egrave; prestata alla condizione, essenziale per l’efficacia del contratto limitatamente alla garanzia furto, che ogni apertura verso l’esterno dei locali, situata in linea verticale a meno di 4 metri dal
suolo o da superfici acquee, nonch&eacute; da ripiani accessibili e praticabili per via ordinaria dall’esterno, senza impiego cio&egrave; di mezzi artificiosi o di particolare agilit&agrave; personale, sia difesa, per tutta la sua estensione, da robusti serramenti di legno, materia plastica rigida, vetro antisfondamento, metallo o lega metallica, chiusi con serrature, lucchetti od altri idonei congegni manovrabili esclusivamente dall’interno, oppure protetta da inferriate fissate nel muro.
Nelle inferriate e nei serramenti di metallo o lega metallica sono ammesse luci, se rettangolari, di superficie non superiore a 900 cmq. e con lato minore non superiore a 18 cm, oppure, se non rettangolari, di
forma iscrivibile nei predetti rettangoli o di superficie non superiore a cmq. 400.
Negli altri serramenti sono ammessi spioncini o feritoie di superficie non superiore a cmq.180.
Sono pertanto esclusi i danni di furto avvenuti quando, per qualsiasi motivo, non esistano o non siano
operanti i mezzi di protezione e chiusura sopra indicati, oppure commessi attraverso le luci di serramenti
o inferriate senza effrazione delle relative strutture o dei congegni di chiusura.
In caso di sinistro se l’introduzione nei locali avviene forzando mezzi di protezione e di chiusura di aperture protette in modo non conforme a quelle sopraindicate, l’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione
di uno scoperto del 20% (venti per cento).
Art.31 - Esclusioni
a) verificatisi in occasione di atti di guerra, insurrezione, tumulti popolari, scioperi, sommosse, occupazione militare, invasione, atti di terrorismo o sabotaggio, purch&eacute; il sinistro sia in rapporto con tali eventi;
b) verificatisi in occasione di incendi, esplosioni anche nucleari, scoppi, radiazioni o contaminazioni radioattive, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni, allagamenti ed altri sconvolgimenti della
natura, purch&eacute; il sinistro sia in rapporto con tali eventi;
c) agevolati con dolo o colpa grave dal Contraente o dall’Assicurato e, qualora questi siano una persona
giuridica, dai loro amministratori o soci a responsabilit&agrave; illimitata;
d) a cose particolari;
e) commessi od agevolati con dolo o colpa grave:
 da persone che occupano i locali contenenti le cose oggetto dell’assicurazione o locali con questi
 da persone del fatto delle quali il Contraente o l’Assicurato deve rispondere, salvo quanto disposto dall’art. 26 (Furto commesso da prestatori di lavoro dell’Assicurato o del Contraente) del presente Modulo;
 da incaricati della sorveglianza delle cose assicurate o dei locali;
 da persone legate a quelle indicate alla lettera c) da vincoli di parentela o affinit&agrave;, anche se non
f) avvenuti a partire dalle ore 24.00 del 45&deg; (quarantacinquesimo) giorno se i locali rimangono incustoditi
per pi&ugrave; di 45 (quarantacinque) giorni consecutivi. Relativamente a gioielli, preziosi, carte valori, titoli di
credito in genere e denaro, l’esclusione decorre dalle ore 24.00 dell’8 (ottavo) giorno;
g) causati alle cose assicurate da incendio, esplosione o scoppio provocati dall’autore del sinistro;
h) indiretti quali i profitti sperati, i danni del mancato godimento od uso o di altri eventuali pregiudizi.
Q - Mezzi avanzati di protezione e chiusura dei locali
L’assicurazione, a deroga dell’art.30 (Mezzi di protezione e chiusura dei locali) delle Norme che regolano
il presente Modulo, &egrave; prestata alla condizione, essenziale per l’efficacia del contratto limitatamente alla
garanzia furto, che ogni apertura verso l’esterno dei locali, situata in linea verticale a meno di 4 metri dal
suolo o da superfici acquee, nonch&eacute; da ripiani accessibili e praticabili per via ordinaria dall’esterno, senza impiego cio&egrave; di mezzi artificiosi o di particolare agilit&agrave; personale, sia difesa, per tutta la sua estensione, da almeno uno dei seguenti mezzi di protezione e chiusura:
a) serramenti di legno pieno dello spessore minimo di 15 millimetri o di acciaio dello spessore minimo di
8/10 di millimetro, senza luci di sorta, chiusi con serrature di sicurezza azionanti catenacci di adeguata
robustezza e lunghezza o lucchetti di sicurezza o robusti catenacci manovrabili esclusivamente
b) inferriate di ferro a piena sezione dello spessore minimo di 15 millimetri, ancorate nel muro, con luci,
se rettangolari, aventi lati di misura rispettivamente non maggiore di 50 e 18 centimetri oppure, se non
rettangolari, di forma inscrivibile nei predetti rettangoli o di superficie non maggiore di 400 centimetri
operanti i mezzi di protezione e chiusura sopra indicati, oppure commessi attraverso le luci delle inferriate senza effrazione delle relative strutture.
In caso di sinistro, se l’introduzione nei locali avviene forzando i mezzi di protezione e di chiusura di
aperture protette in modo conforme alla presente condizione, ma viene accertato che altre aperture non
erano ugualmente protette, l’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di uno scoperto del 20% (venti
R - Estensioni varie
La Societ&agrave; a seguito di sinistro indennizzabile a termini del presente Modulo:
 rimborsa le spese ed onorari di competenza del perito che il Contraente avr&agrave; scelto e nominato in
conformit&agrave; al disposto dell’art.44 (Procedura per la valutazione del danno) delle Norme che regolano
i sinistri, fino alla concorrenza del 5% (cinque per cento) dell’importo indennizzabile a termini del
presente Modulo e con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 3.000 (tremila);
 rimborsa le spese di rifacimento dei documenti personali dei prestatori di lavoro, come patenti di
guida, carte di identit&agrave; e passaporti, con il limite per sinistro e per anno assicurativo, di euro 500
 indennizza i danni alle merci in deposito e/o lavorazione presso terzi, presso mostre, fiere e/o esposizioni, purch&egrave; nell’ambito del territorio della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e
dello Stato Citt&agrave; del Vaticano nel limite del 10% (dieci per cento) della somma assicurata con il massimo, per sinistro e per anno assicurativo, di euro 3.000 (tremila);
indennizza, a parziale deroga dell’art.31 lettera d) (Esclusioni) delle Norme che regolano il presente
Modulo, nel limite del 20% (venti per cento) della somma assicurata, ma con il massimo, per sinistro
e per anno assicurativo, di euro 3.000 (tremila), il costo del materiale e delle operazioni manuali e
meccaniche per il rifacimento e la riparazione, ridotto in relazione allo stato, uso e utilizzabilit&agrave;, delle cose particolari, escluso qualsiasi riferimento a valore di affezione, artistico o scientifico.
L’indennizzo verr&agrave; corrisposto soltanto dopo la riparazione o ricostruzione e purch&egrave; questi avvengano entro 12 (dodici) mesi dalla data del sinistro.
S - Impianto di allarme antifurto
L’assicurazione &egrave; prestata alla condizione, essenziale per l’efficacia del contratto limitatamente alla garanzia furto, che i locali siano protetti da un impianto di allarme antifurto a Norme CEI avente la classe, la
marca ed il modello dichiarati sul modello A651. La classe individua il livello di sicurezza dell’impianto di
allarme antifurto e deve corrispondere ad una delle seguenti:
Volumetrico o perimetrale collegato a vigilanza o forze dell’ordine Elevato
con ponte radio
Volumetrico o perimetrale collegato a vigilanza o forze dell’ordine Medio
con combinatore telefonico
Il Contraente o l’Assicurato deve:
1) installazione e collaudo
presentare alla Societ&agrave; in caso di sinistro il ”certificato di installazione e collaudo di impianto di allarme
antifurto conforme alle Norme CEI”, redatto e firmato dalla ditta installatrice;
2) messa in funzione dell’impianto
mettere in funzione l’impianto di allarme antifurto ogni qualvolta non vi sia presenza di persone nei locali;
 fare effettuare ogni cinque anni, con decorrenza dalla data di prima installazione e collaudo, e cos&igrave;
successivamente, una completa revisione dell’impianto di allarme antifurto con lo scopo di rendere
l’installazione conforme alle Norme CEI in vigore a quella data;
 presentare alla Societ&agrave; in caso di sinistro il “certificato di revisione e collaudo di impianto di allarme
antifurto a Norme CEI” comprovante l’avvenuta revisione, collaudo ed efficienza dello stesso.
L’assicurazione &egrave; prestata:
 con l’applicazione di uno scoperto del 20% (venti per cento) se, ferma l’osservanza degli obblighi di
cui ai precedenti punti 1) 2) e 3), il livello di sicurezza dell’impianto di allarme antifurto installato risulta di classe inferiore a quello dichiarato;
 per le attivit&agrave; con merci diverse dalla categoria “A” e “B” nel caso di inosservanza anche di uno solo
degli obblighi di cui ai precedenti punti 1) 2) e 3):
 con l’applicazione di uno scoperto del 35% (trentacinque per cento), se il livello di sicurezza
dell’impianto di allarme risulta conforme o superiore a quello dichiarato;
 con l’applicazione di uno scoperto del 40% (quaranta per cento), se il livello di sicurezza
dell’impianto di allarme antifurto installato risulta essere di classe inferiore a quello dichiarato.
La Societ&agrave;, relativamente alle attivit&agrave; con merci di categoria “A” e “B” non riconosce alcun indennizzo
nel caso di inosservanza anche di uno solo degli obblighi di cui ai precedenti punti 1) 2) 3).
T - Franchigia
L’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di una franchigia pari al 10% (dieci per cento) della somma
assicurata con il massimo di euro 2.500 (duemilacinquecento).
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE DI RESPONSABILIT&Agrave; CIVILE
Art.32 - Oggetto dell’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso terzi dell’attivit&agrave; (R.C.T.)
La Societ&agrave; si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente
responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi per:
 morte e lesioni personali;
 distruzione o deterioramento di cose e/o animali;
in conseguenza di un sinistro verificatosi in relazione all’attivit&agrave; indicata sul modello A651 nel limite del
massimale ivi riportato.
E’ compresa la responsabilit&agrave; civile derivante:
a) dalla conduzione dei locali. L’assicurazione comprende gli spazi adiacenti di pertinenza dei locali,
anche tenuti a giardino e parchi;
b) dalla propriet&agrave; od uso di macchine automatiche per la distribuzione di cibi e di bevande;
c) dalla propriet&agrave; e dalla manutenzione di insegne luminose e non, di cartelli pubblicitari e striscioni,
con esclusione dei danni alle cose sulle quali sono installati. Qualora la manutenzione sia affidata in
appalto o subappalto a terzi, l’assicurazione opera a favore dell’Assicurato nella sua qualit&agrave; di committente dei lavori;
d) dall’impiego da parte dell’Assicurato o dei prestatori di lavoro di velocipedi e mezzi di trasporto a
mano per ragioni di servizio;
e) dalla partecipazione ad esposizioni, fiere, mostre e mercati, compresi i danni causati durante
l’allestimento o lo smontaggio degli stand. Qualora l’allestimento o lo smontaggio sia affidato in appalto o subappalto a terzi, l’assicurazione opera a favore dell’Assicurato nella sua qualit&agrave; di committente dei lavori;
f) dal prelievo, consegna e rifornimento delle merci, ferma l’esclusione di quanto indicato alle lettere
d) g) dell’art.35 (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.);
g) dai danni subiti dai veicoli di terzi e/o di prestatori di lavoro in sosta o in parcheggio purch&eacute; trovantisi
negli appositi spazi riservati all’attivit&agrave; indicata sul modello A651;
h) dal servizio di vigilanza effettuato con guardiani anche armati e con cani.
L’assicurazione vale anche per la responsabilit&agrave; civile che possa derivare all’Assicurato, in relazione
all’attivit&agrave; assicurata, da fatto anche doloso di prestatori di lavoro, purch&egrave; il loro impiego sia conforme
Art.33 - Oggetto dell’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso terzi propriet&agrave; dei locali (R.C.T.)
La Societ&agrave; si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, nel limite del massimale indicato sul modello A651, di
quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento
(capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi per:
in conseguenza di un sinistro derivante dalla propriet&agrave; dei locali.
E’ compresa la responsabilit&agrave; civile derivante dalla propriet&agrave;:
 di antenne e paraboliche per la ricezione radiotelevisiva installate sul fabbricato;
 degli spazi adiacenti di pertinenza dei locali, anche se tenuti a giardino;
 di parchi;
 di recinzioni, cancellate e cancelli automatici.
L’assicurazione non comprende la responsabilit&agrave; civile per i danni derivanti da:
a) lavori di straordinaria manutenzione, ampliamenti, sopraelevazione o demolizione;
b) lavori rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n.81/2008, limitatamente alle disposizione in
materia di sicurezza e salute nei cantieri temporanei o mobili;
c) spargimento d’acqua, salvo siano conseguenti a rotture accidentali di tubature e/o condutture;
d) umidit&agrave;, stillicidio ed in genere insalubrit&agrave; dei locali;
e) rigurgiti di fogne.
Essendo il premio determinato sul valore dei locali dichiarato dal Contraente, tale valore deve corrispondere al valore di costruzione a nuovo, escluso il valore dell’area, dei locali stessi, senza tener conto del
degrado per et&agrave;, uso ed ogni altra circostanza influente. Se al momento del sinistro il valore determinato
a norma di quanto precede supera di oltre il 10% (dieci per cento) il valore dichiarato dal Contraente sul
modello A651, la Societ&agrave; risponde del danno in proporzione al rapporto fra il valore dichiarato e quello
risultante al momento del sinistro e in ogni caso nel limite del massimale ridotto in eguale proporzione.
Art.34 - Persone non considerate terzi
Non sono considerati terzi ai fini dell’assicurazione R.C.T.:
a) il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato, nonch&eacute; qualsiasi altro parente od affine con lui convivente;
b) quando l’Assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilit&agrave; illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui alla lettera a);
c) le societ&agrave; le quali rispetto all’Assicurato, che non sia una persona fisica, siano qualificabili come
controllanti, controllate o collegate, ai sensi dell’art.2359 del Codice Civile cos&igrave; come modificato dalla legge 127/91, nonch&eacute; delle societ&agrave; medesime, l’amministratore, il legale rappresentante e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui ai punti a) e b);
d) tutti coloro che indipendentemente dalla natura del loro rapporto con l’Assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione alle attivit&agrave; cui si riferisce l’assicurazione.
Art.35 - Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.
L’assicurazione R.C.T. non comprende la responsabilit&agrave; civile dell’Assicurato per i danni:
a) che siano conseguenza naturale delle modalit&agrave; adottate dall’Assicurato nello svolgimento dell’attivit&agrave; oggetto dell’assicurazione, nonch&eacute; quelli derivanti da violazioni volontarie da parte dell’Assicurato di leggi alle quali egli deve uniformarsi nell’esercizio dell’attivit&agrave; oggetto dell’assicurazione;
b) derivanti da obbligazioni di cui l’Assicurato debba rispondere oltre a quanto previsto dalla legge;
c) conseguenti a:
1) inquinamento dell’aria, dell’acqua o del suolo;
2) interruzione, impoverimento, deviazione di sorgenti e corsi d’acqua;
3) alterazione o impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo e sia suscettibile di sfruttamento;
d) da propriet&agrave; o uso di:
1) veicoli a motore su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate;
2) natanti;
3) aeromobili;
4) veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata a
norma delle disposizioni in vigore;
e) alle opere in costruzione e alle opere e/o cose sulle quali si eseguono i lavori;
f) alle cose e/o agli animali che l’Assicurato abbia in consegna e/o custodia a qualsiasi titolo;
g) alle cose e/o agli animali trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate;
h) ai mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell’ambito di esecuzione di tali operazioni;
i) alle cose e/o agli animali trovantisi nell’ambito di esecuzione dei lavori;
j) a condutture ed impianti sotterranei;
k) a cose e/o animali dovuti ad assestamento, cedimento, franamento, vibrazioni del terreno;
l) da furto;
m) a cose e/o animali di cui l’Assicurato debba rispondere ai sensi degli articoli 1783, 1784, 1785 bis e
1786 del Codice Civile;
n) a cose e/o animali altrui derivanti da incendio, esplosione e scoppio di cose dell’Assicurato o che lo
stesso abbia in consegna e/o custodia a qualsiasi titolo;
o) provocati da soggetti diversi dai prestatori di lavoro;
p) cagionati da:
1) prodotti e cose dopo la loro messa in circolazione;
2) opere o installazioni in genere dopo l’ultimazione dei lavori;
3) operazioni di riparazione, manutenzione o posa in opera non avvenuti durante l’esecuzione dei
q) derivanti da:
1) propriet&agrave; di locali, salvo sia operante l’assicurazione di cui all’art.33 (Oggetto dell’assicurazione
Responsabilit&agrave; Civile verso terzi propriet&agrave; dei locali) delle Norme del presente Modulo;
2) interruzioni o sospensioni totali o parziali di attivit&agrave; industriali, commerciali, artigianali, agricole o
3) detenzione o impiego di esplosivi;
4) presenza di amianto o emissione di onde e/o di campi elettromagnetici;
5) trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione
e fusione nucleare, macchine acceleratrici ovvero da produzione, detenzione ed uso di sostanze
radioattive).
Art.36 - Estensione territoriale ai fini dell’assicurazione R.C.T.
L’assicurazione R.C.T. vale per i sinistri che avvengano nel territorio di tutti i Paesi europei.
Art.37 - Oggetto dell’assicurazione della Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro
La Societ&agrave; si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, nei limiti del massimale indicato sul modello A651,
purch&eacute; in regola, al momento del sinistro, con gli adempimenti dell’assicurazione obbligatoria INAIL e
delle altre disposizioni normative in tema di occupazione e mercato del lavoro, di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile:
A) ai sensi delle disposizioni di legge disciplinanti le azioni di regresso o di surroga esperite dall’INAIL
e/o dall’INPS per gli infortuni subiti dai prestatori di lavoro;
B) ai sensi del Codice Civile, a titolo di risarcimento di danni non rientranti nei casi di cui al precedente
punto A) cagionati ai prestatori di lavoro per infortuni da cui sia derivata la morte o l’invalidit&agrave; permanente non inferiore al 5% (cinque per cento).
Limitatamente alla rivalsa I.N.A.I.L. e I.N.P.S. i titolari, i soci ed i familiari coadiuvanti sono equiparati ai
Art.38 - Danni esclusi dall’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro
L’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro non comprende la responsabilit&agrave; civile
dell’Assicurato per:
2) le malattie professionali;
3) i sinistri derivanti da detenzione o impiego di esplosivi;
4) i sinistri derivanti da trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, macchine acceleratrici ovvero da produzione, detenzione ed
uso di sostanze radioattive);
5) danni da amianto;
6) danni derivanti da campi elettromagnetici.
Sono inoltre esclusi dall’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro le persone assoggettate alla categoria di prestazioni occasionali.
Art.39 - Estensione territoriale ai fini dell’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro
L’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro vale per i sinistri che avvengano nel mondo intero.
Art.40 - Pluralit&agrave; di assicurati
Il massimale stabilito in polizza sia per l’assicurazione R.C.T. che per l’assicurazione Responsabilit&agrave; Civile
verso prestatori di lavoro per il danno cui si riferisce la domanda di risarcimento, resta per ogni effetto,
unico, anche nel caso di corresponsabilit&agrave; di pi&ugrave; Assicurati fra di loro.
U - Danni da interruzione o sospensione di attivit&agrave;
A parziale deroga dell’art.35 lettera q2) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo
l’assicurazione comprende la responsabilit&agrave; civile verso terzi derivante all’Assicurato dai danni di interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attivit&agrave; industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizi,
purch&eacute; conseguenti a sinistro indennizzabile a termini del presente Modulo.
L’assicurazione &egrave; prestata nel limite di euro 50.000 (cinquantamila) per sinistro e per anno assicurativo.
L’assicurazione &egrave; prestata con l’applicazione di uno scoperto del 10% (dieci per cento) per ogni sinistro
con il minimo di euro 1.500 (millecinquecento).
V - Lavori presso terzi
A parziale deroga dell’art.35 lettere i) n) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo
l’assicurazione comprende la responsabilit&agrave; civile verso terzi derivante all’Assicurato per i danni avvenuti
in occasione dell’esecuzione dei lavori presso terzi inerenti l’attivit&agrave; descritta sul modello A651:
 a cose altrui derivanti da incendio, esplosione o scoppio di cose dell’Assicurato o da lui detenute o
possedute a qualsiasi titolo. L’assicurazione &egrave; prestata nel limite di euro 75.000 (settantacinquemila)
per ciascun periodo assicurativo annuo con una franchigia di euro 250 (duecentocinquanta) per ogni
 alle cose trovantisi nell’ambito di esecuzione dei lavori stessi che, per volume o peso, non possono
essere rimosse. L’assicurazione &egrave; prestata nel limite di euro 75.000 (settantacinquemila) per ciascun
periodo assicurativo annuo con una franchigia di euro 250 (duecentocinquanta) per ogni sinistro.
W - Merci vendute
A parziale deroga dell’art.35 lettera p1) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T) del presente Modulo
l’assicurazione R.C.T. comprende la responsabilit&agrave; civile verso terzi derivante all’Assicurato dai danni cagionati, entro un anno dalla consegna e comunque durante il periodo di validit&agrave; dell’assicurazione, dalle
merci vendute, esclusi i danni dovuti a difetto originario delle merci stesse.
L’assicurazione non comprende i danni alle merci stesse, le spese per le relative riparazioni o sostituzioni, nonch&eacute; i danni conseguenti a mancato uso o mancata disponibilit&agrave;. Il massimale indicato sul modello
A651 rappresenta anche il limite di garanzia per ogni anno assicurativo.
X - Danni a mezzi sotto carico o scarico
A parziale deroga dell’art.35 lettera h) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T ) del presente Modulo,
l’assicurazione R.C.T. comprende i danni a mezzi di trasporto sotto carico o scarico ovvero in sosta nell’ambito di esecuzione delle anzidette operazioni.
Y - Responsabilit&agrave; civile personale dei prestatori di lavoro
L’assicurazione vale per la responsabilit&agrave; civile personale dei prestatori di lavoro dell’Assicurato, per
danni involontariamente cagionati a terzi, escluso l’Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro mansioni. Agli effetti dell’assicurazione sono considerati terzi anche i prestatori di lavoro dell’Assicurato,
semprech&eacute; dall’e-vento derivino la morte ovvero lesioni personali gravi o gravissime, cos&igrave; come definite
dal Codice Penale.
Z - Danni da inquinamento accidentale
A parziale deroga dell’art.35 lettera c1) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo,
l’assicurazione R.C.T. comprende i danni in conseguenza di contaminazione dell’acqua, dell’aria o del
suolo, congiuntamente o disgiuntamente, provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di rottura accidentale di impianti e condutture.
L’assicurazione &egrave; prestata con il limite di euro 50.000 (cinquantamila) per sinistro e per ciascun periodo
assicurativo annuo con uno scoperto del 10% (dieci per cento) per ogni sinistro con il minimo di euro
1.500 (millecinquecento).
A1 - Estensione novero di terzi
A parziale deroga dell’art.34 lettera d) (Persone non considerate terzi) del presente Modulo, sono considerati terzi, limitatamente alle lesioni corporali (escluse le malattie professionali):
a) i titolari ed i dipendenti di altre ditte (non controllate o collegate con l’Assicurato) che possono trovarsi nell’ambito dell’azienda per eseguire lavori di manutenzione, riparazione, collaudo di attrezzature ed impianti, pulizia, consegna, prelievo e rifornimento comprese operazioni di carico e scarico,
semprech&egrave; non prendano parte ai lavori formanti oggetto dell’attivit&agrave; dell’Assicurato;
b) gli ingegneri, i progettisti, i direttori dei lavori, gli assistenti, i consulenti amministrativi e legali e gli
altri liberi professionisti in genere che abbiano rapporti con l’Assicurato e frequentino i locali dell’Assicurato per ragione del loro incarico;
c) i titolari ed i dipendenti di ditte (non controllate o collegate con l’Assicurato) o enti incaricati di svolgere accertamenti e/o controlli.
A2 - Prestazioni occasionali
A parziale deroga dell’art.34 lettera d) (Persone non considerate terzi) del presente Modulo, sono considerati terzi, limitatamente alle lesioni corporali (escluse le malattie professionali) subite durante lo svolgimento dell’attivit&agrave; indicata nel modello A651, semprech&egrave; dall’evento derivino la morte ovvero lesioni
personali gravi o gravissime, cos&igrave; come definite dal Codice Penale, le persone di cui si avvale l’Assicurato
appartenenti alla categoria di prestatori occasionali.
A parziale deroga dell’art. 35 lettera o) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) l’assicurazione vale per
i danni provocati da persone di cui si avvale l’Assicurato appartenenti alla categoria di prestatori occasionali.
A3 - R.C. del committente, per danni provocati da prestatori di lavoro in relazione alla guida di
L’assicurazione &egrave; prestata per la responsabilit&agrave; civile derivante all’Assicurato ai sensi dell’art.2049 del
Codice Civile per danni cagionati a terzi dai prestatori di lavoro, in relazione alla guida di autovetture, ciclomotori, motocicli, purch&eacute; i medesimi non siano di propriet&agrave; od in usufrutto dell’Assicurato od allo
stesso intestati al P.R.A. ovvero a lui locati.
L’assicurazione vale anche per i danni corporali cagionati alle persone trasportate. L’assicurazione vale
nei limiti territoriali dello Stato Italiano, della Citt&agrave; del Vaticano e della Repubblica di San Marino.
A4 - Danni ai veicoli in consegna, custodia e riparazione
A parziale deroga dell’art.35 lettere e) e f) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo,
l’assicurazione R.C.T. &egrave; operante per la responsabilit&agrave; civile derivante all’Assicurato per i danni subiti dai
veicoli in consegna o custodia allo stesso, ovvero sottoposti a lavori di riparazione e/o manutenzione,
compresi i danni derivanti dalla caduta degli stessi veicoli da ponti sollevatori e simili, purch&eacute; detti danni
si verifichino nel luogo ove si esercita l’attivit&agrave; descritta sul modello A651 e non siano diretta conseguenza dei lavori di manutenzione e riparazione.
L’assicurazione &egrave; prestata con il limite di euro 25.000 (venticinquemila) per ciascun periodo assicurativo
annuo con uno scoperto del 10% (dieci per cento) con il minimo di euro 250 (duecentocinquanta) per
ogni veicolo danneggiato.
A5 - Danni a condutture ed impianti sotterranei
A parziale deroga dell’art.35 lettera j) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo,
l’assicurazione R.C.T. comprende i danni alle condutture ed agli impianti sotterranei.
L’assicurazione &egrave; prestata con il limite di euro 50.000 (cinquantamila) per ciascun periodo assicurativo
annuo con una franchigia di euro 250 (duecentocinquanta) per sinistro.
A6 - Danni da furto agevolati da impalcature o ponteggi
A parziale deroga dell’art.35 lettera l) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo,
l’assicurazione R.C.T. vale per danni da furto, dei quali l’Assicurato debba rispondere ai sensi di legge,
cagionati a terzi ad opera di persone che si siano avvalse, per compiere l’azione delittuosa, di impalcature e ponteggi eretti dall’Assicurato stesso.
annuo con uno scoperto del 10% (dieci per cento) per ogni sinistro con il minimo di euro 250 (duecentocinquanta) per ogni danneggiato.
A7 - Cose in consegna o custodia o movimentate.
A parziale deroga della lettera f) dell’art.35 (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo
l’assicurazione R.C.T. vale per i danni alle cose e/o agli animali in consegna e/o custodia all’Assicurato o
da lui detenute a qualsiasi titolo nei locali ove si svolge l’attivit&agrave; dichiarata nel modello A651.
Inoltre a parziale deroga della lettera g) dell’art.35 Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente
Modulo l’assicurazione R.C.T. vale per i danni alle cose e/o agli animali sollevate, caricate, scaricate, trasportate, rimorchiate o movimentate nei locali ove si svolge l’attivit&agrave; dichiarata nel modello A651.
a) alle cose e/o macchinari e/o attrezzature che costituiscono strumento di lavorazione;
b) alle cose che, in tutto o in parte, sono oggetto di lavorazione;
c) necessari per l’esecuzione dei lavori;
d) da incendio, esplosione, scoppio, furto e smarrimento;
e) da spargimento d’acqua, comunque verificatosi;
f) da mancato uso delle cose danneggiate;
g) ai veicoli a motore.
L’assicurazione &egrave; prestata con il limite di euro 5.000 (cinquemila) per ciascun periodo assicurativo annuo
con una franchigia di euro 250 (duecentocinquanta) per sinistro.
A8 - Cessione dei lavori in subappalto
Premesso che l’Assicurato appalta o subappalta parte dei lavori relativi all’attivit&agrave; dichiarata nel modello
A651, in misura non superiore al 20% (venti per cento) dell’intero fatturato annuo - relativo all’anno in cui
si &egrave; verificato il sinistro - l’assicurazione R.C.T. &egrave; operante per la responsabilit&agrave; civile derivante all’Assicurato per:
1. a parziale deroga dell’art.35 lettera o) (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.) del presente Modulo, i
danni cagionati a terzi dalle ditte appaltatrici o subappaltatrici mentre eseguono i lavori per conto
dell’Assicurato stesso;
2. a parziale deroga dell’art.34 lettera d) (Persone non considerate terzi) del presente Modulo, gli infortuni subiti in occasione di lavoro (escluse le malattie professionali) dagli appaltatori, subappaltatori e
loro dipendenti semprech&eacute; dall’evento derivino la morte ovvero lesioni personali gravi o gravissime
cos&igrave; come definite dal Codice Penale.
Qualora in caso di sinistro risulti che l’importo dei lavori ceduti in subappalto sia superiore al 20% (venti
per cento) il danno sar&agrave; indennizzabile nella proporzione esistente tra la suddetta percentuale e quella
effettiva di cessione lavori in appalto o subappalto.
A9 - Assicurazione postuma per le attivit&agrave; previste dal Decreto Ministero Sviluppo Economico n. 37
del 22 gennaio 2008
A parziale deroga delle lettere p2) p3) dell'art.35 (Danni esclusi dall’assicurazione R.C.T.), l’assicurazione
vale anche per la responsabilit&agrave; civile derivante all'Assicurato, ai sensi di legge, nella sua qualit&agrave; di installatore, manutentore o riparatore anche di impianti non installati dall'Assicurato, per danni cagionati a
terzi (compresi i committenti) dagli impianti stessi dopo l'ultimazione dei lavori.
L'assicurazione vale per i lavori eseguiti in immobili adibiti ad uso civile, ad attivit&agrave; produttive, al commercio, al terziario o ad altri usi.
a) agli impianti, attrezzature o cose installate, riparate o manutenute e qualsiasi spesa inerente alla
sostituzione o riparazione degli stessi;
b) da vizio o difetto originario dei prodotti da chiunque fabbricati;
c) da inidoneit&agrave; o mancata rispondenza all'uso per i quali gli impianti sono destinati;
d) da mancato od intempestivo intervento manutentivo;
e) da interruzione o sospensione di attivit&agrave;.
L'assicurazione &egrave; subordinata al possesso dell’abilitazione prevista dall’art. 3 del Decreto Ministero Sviluppo Economico n. 37 del 22 gennaio 2008, &egrave; prestata per lavori eseguiti durante il periodo di validit&agrave; dell'assicurazione e per danni verificatisi entro 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori, purch&eacute;
denunciati alla Societ&agrave; nel periodo di validit&agrave; dell’assicurazione.
Qualora la presente polizza sia emessa in sostituzione di altra polizza BestPartner, nella quale sia operante l’estensione prevista dalla presente Condizione Particolare, l’assicurazione vale anche per i lavori
eseguiti durante il periodo di validit&agrave; della polizza sostituita.
L’assicurazione &egrave; prestata fino al limite di euro 30.000 (trentamila) per ciascun periodo assicurativo annuo
con uno scoperto del 10% (dieci per cento) per ogni sinistro con il minimo di euro 250 (ducentocinquanta).
B1 - Assicurazione postuma per carrozzieri, elettrauto, gommisti e riparatori di veicoli a motore
vale anche per la responsabilit&agrave; civile derivante all'Assicurato, per i danni subiti e/o causati, dopo
l’ultimazione dei lavori, da veicoli a motore di terzi, riparati, revisionati o sottoposti a manutenzione da
parte dell’Assicurato, compresi i danni derivanti dai lavori conseguenti a operazioni di montaggio e/o riparazione di pneumatici, dovuti a fatto od omissione per i quali l’Assicurato stesso sia responsabile ai
a) il cui risarcimento &egrave; previsto dalla legge 990/69 e sue successive modificazioni;
b) alle parti direttamente oggetto di riparazione, revisione, installazione o manutenzione e qualsiasi spesa inerente alla sostituzione o riparazione delle stesse;
c) da incendio e furto;
d) da mancato uso o disponibilit&agrave; del veicolo;
e) da vizio o difetto originario dei prodotti da chiunque fabbricati.
L'assicurazione &egrave; subordinata al possesso dell’abilitazione prevista dalla legge 122/1992 e successive
modifiche e integrazioni &egrave; prestata per lavori eseguiti durante il periodo di validit&agrave; dell’assicurazione e
per danni manifestatisi entro sei mesi dalla data di riconsegna ai clienti purch&eacute; denunciati alla Societ&agrave; durante il periodo di validit&agrave; dell'assicurazione.
B2 - Assicurazione postuma per attivit&agrave; di installazione, di manutenzione, di riparazione
vale anche per la responsabilit&agrave; civile derivante all'Assicurato, ai sensi di legge, nella sua qualit&agrave; di installatore, manutentore o riparatore per danni cagionati a terzi (compresi i committenti) dalle cose, installate, riparate o sottoposte a manutenzione, dopo l'ultimazione dei lavori stessi.
a) alle cose, installate, riparate o manutenute e qualsiasi spesa inerente alla sostituzione o riparazione
L'assicurazione &egrave; prestata per lavori eseguiti durante il periodo di validit&agrave; dell'assicurazione e per danni
verificatisi entro 6 (sei) mesi dalla data di ultimazione dei lavori, purch&eacute; denunciati alla Societ&agrave; nel periodo di validit&agrave; dell’assicurazione. Qualora la presente polizza sia emessa in sostituzione di altra polizza
BestPartner, nella quale sia operante l’estensione prevista dalla presente Condizione Particolare,
l’assicurazione vale anche per i lavori eseguiti durante il periodo di validit&agrave; della polizza sostituita.
L’assicurazione non vale per le attivit&agrave; relative a lavori edili nonch&eacute; quelle previste dal Decreto Ministero
Sviluppo Economico n. 37 del 22 gennaio 2008 e dalla legge 122 del 5 febbraio 1992.
L’assicurazione &egrave; prestata fino al limite di euro 25.000 (venticinquemila) per ciascun periodo assicurativo
annuo con uno scoperto del 10% (dieci per cento) per ogni sinistro con il minimo di euro 250 (duecentocinquanta).
B3 - Franchigia
L’assicurazione, limitatamente ai soli danni a cose e/o animali, &egrave; prestata con applicazione di una franchigia di euro 1.500 (millecinquecento) per ogni sinistro. Tale franchigia sostituisce tutte le franchigie di
importo inferiore previste dalle Norme che regolano il presente Modulo, ferme e invariate quelle di importo
B4 - Franchigia del danno biologico (Responsabilit&agrave; Civile prestatori di lavoro) in cifra assoluta
A parziale deroga di quanto indicato al punto B) dell’art. 37 (Oggetto dell’assicurazione della Responsabilit&agrave; Civile verso prestatori di lavoro) la percentuale del 5% si intende sostituita da una franchigia di euro
5.000 (cinquemila).
NORME RELATIVE AI MODULI INCENDIO (ESCLUSO ART.19 - RICORSO TERZI) E FURTO
Art.41 - Cumulo di garanzie
In caso di sinistro per il quale siano operanti le garanzie di pi&ugrave; Moduli, il sinistro viene liquidato tenendo
conto esclusivamente del Modulo pi&ugrave; favorevole all’Assicurato.
Art.42 - Obblighi in caso di sinistro
In caso di sinistro l’Assicurato o il Contraente deve:
a) fare quanto gli &egrave; possibile per evitare o diminuire il danno; le relative spese sono a carico della Societ&agrave;
secondo quanto previsto dalla legge ai sensi dell’art.1914 del Codice Civile;
b) adoperarsi immediatamente, nel modo pi&ugrave; efficace, per il recupero delle cose rubate e per la conservazione e la custodia di quelle rimaste, anche se danneggiate;
c) darne avviso all’Intermediario al quale &egrave; assegnata la polizza oppure alla Societ&agrave; indicando il numero
di polizza e l’Intermediario:
 entro 24 (ventiquattro) ore, se trattasi di sinistro che configuri ipotesi di reato, presentando altres&igrave;
denuncia all’Autorit&agrave; giudiziaria o di polizia del luogo, specificando il momento dell’inizio del sinistro, la causa presunta e l’entit&agrave; approssimativa del danno ed indicando la Societ&agrave;, l’intermediario
ed il numero di polizza; copia di tale denuncia deve essere trasmessa all’Intermediario o alla Societ&agrave;
ed entro i 5 (cinque) giorni successivi deve essere fornita alla Societ&agrave; una distinta particolareggiata
delle cose distrutte, rubate o danneggiate, con l’indicazione del rispettivo valore;
 entro 3 (tre) giorni negli altri casi, specificando le circostanze e l’importo approssimativo del danno;
da quando ne ha avuto conoscenza ai sensi dell’art.1913 del Codice Civile;
d) denunciare tempestivamente la sottrazione o la distruzione di titoli di credito anche al debitore, nonch&eacute; esperire, se la legge lo consente, la procedura di ammortamento;
e) conservare le tracce ed i residui del sinistro fino a liquidazione del danno, senza avere, per questo, diritto ad indennit&agrave; alcuna;
f) predisporre un elenco dettagliato dei danni subiti, salvo non sia stato gi&agrave; fornito alla Societ&agrave;, con riferimento alla qualit&agrave;, quantit&agrave; e valore delle cose distrutte, rubate o danneggiate, nonch&eacute;, a richiesta, uno
stato particolareggiato degli altri beni assicurati esistenti al momento del sinistro con indicazione del rispettivo valore, mettendo comunque a disposizione i suoi registri, conti, fatture o qualsiasi documento
che possa essere richiesto dalla Societ&agrave; o dai Periti ai fini delle loro indagini e verifiche e presentare, a
richiesta della Societ&agrave;, tutti i documenti che si possono ottenere dall’Autorit&agrave; competente in relazione al
sinistro. Lo stato particolareggiato di cui in precedenza non pu&ograve; essere richiesto quando l’assicurazione
&egrave; prestata a primo rischio assoluto.
L’inadempimento di uno di tali obblighi pu&ograve; comportare la perdita totale o parziale del diritto
all’indennizzo anche ai sensi dell’art.1915 del Codice Civile.
Le spese sostenute per adempiere agli obblighi di cui ai punti b) d), anche se il loro ammontare, unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata ed anche se non si &egrave; raggiunto lo scopo, saranno
ripartite tra la Societ&agrave; e l’Assicurato in proporzione ai rispettivi interessi, salvo che la Societ&agrave; provi che le
spese stesse sono state fatte inconsideratamente.
Art.43 - Esagerazione dolosa del danno
Il Contraente o l’Assicurato che esagera dolosamente l’ammontare del danno, dichiara distrutte o essere
rubate cose che non esistevano al momento del sinistro, occulta, sottrae o manomette cose salvate o
non rubate, adopera a giustificazione mezzi o documenti menzogneri o fraudolenti, altera dolosamente
le tracce, gli indizi materiali del reato ed i residui del sinistro o facilita il progresso di questo, perde il diritto all’indennizzo.
Art.44 - Procedura per la valutazione del danno
L’ammontare del danno &egrave; concordato con le seguenti modalit&agrave;:
a) direttamente dalla Societ&agrave;, o da persona da questa incaricata, con il Contraente o persona da lui designata;
b) fra due Periti nominati uno dalla Societ&agrave; ed uno dal Contraente con apposito atto unico.
I due Periti devono nominarne un terzo quando si verifichi disaccordo fra loro ed anche prima su richiesta di uno di essi. Il terzo Perito interviene soltanto in caso di disaccordo e le decisioni sui punti controversi sono prese a maggioranza.
Ciascun Perito ha facolt&agrave; di farsi assistere e coadiuvare da altre persone, le quali potranno intervenire
nelle operazioni peritali, senza per&ograve; avere alcun voto deliberativo.
Se una delle Parti non provvede alla nomina del proprio Perito o se i Periti non si accordano sulla nomina
del terzo, tali nomine, anche su istanza di una sola delle Parti, sono demandate al Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro &egrave; avvenuto.
Ciascuna delle Parti sostiene le spese del proprio Perito; quelle del terzo Perito sono ripartite a met&agrave;.
Art.45 - Mandato dei Periti
a) indagare su circostanze di tempo e di luogo, sulla natura, causa e modalit&agrave; del sinistro;
b) verificare l’esattezza delle descrizioni e delle dichiarazioni risultanti dagli atti contrattuali e riferire se
al momento del sinistro esistevano circostanze che avessero mutato il rischio e non fossero state comunicate;
c) verificare se il Contraente o l’Assicurato ha adempiuto agli obblighi di cui all’art.42 (Obblighi in caso di
sinistro) delle presenti Norme;
d) verificare l’esistenza, la qualit&agrave;, la quantit&agrave; ed il valore che le cose assicurate avevano al momento del
sinistro secondo i criteri di valutazione di cui all’art.46 (Valore delle cose assicurate e determinazione del
danno) delle presenti Norme;
Nel caso di procedura per la valutazione del danno effettuata ai sensi dell’art.44 lettera b) (Procedura per
la valutazione del danno) delle presenti Norme, i risultati delle operazioni peritali devono essere raccolti
in apposito verbale, con allegate le stime dettagliate, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna
I risultati delle operazioni di cui alle lettere d) e) sono obbligatori per le Parti le quali rinunciano fin da ora
a qualsiasi impugnativa, salvo il caso di dolo, errore, violenza o di violazione dei patti contrattuali, impregiudicata in ogni caso qualsivoglia azione od eccezione inerente all’indennizzabilit&agrave; del danno.
La perizia collegiale &egrave; valida anche se un Perito si rifiuta di sottoscriverla; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri Periti nel verbale definitivo di perizia.
Art.46 - Valore delle cose assicurate e determinazione del danno
1. Modulo incendio
Premesso che l’attribuzione del valore che le cose assicurate - illese, danneggiate o distrutte - avevano
al momento del sinistro &egrave; ottenuta secondo i seguenti criteri:
a) si stima la spesa necessaria per l’integrale costruzione a nuovo dei locali, escludendo soltanto il valore
Attrezzatura ed arredamento
b) si stima il costo di rimpiazzo delle cose assicurate con altre nuove, eguali oppure equivalenti per rendimento economico, comprensivo delle spese di trasporto, di montaggio nonch&eacute; degli oneri fiscali qualora questi non possano essere recuperati dall’Assicurato;
c) si stima il valore in relazione alla natura, qualit&agrave;, eventuale svalutazione commerciale, compresi le
spese di trasporto nonch&eacute; gli oneri fiscali qualora questi non possano essere recuperati dall’Assicurato;
l’ammontare del danno, la cui determinazione viene eseguita separatamente per ogni singola partita:
 per i Locali
&egrave; dato dalla spesa necessaria per costruire a nuovo le parti distrutte e per riparare quelle danneggiate, al netto del valore dei residui. In nessun caso la Societ&agrave;, fermo quanto previsto dall’art.49 (Limite massimo dell’indennizzo) delle presenti Norme, indennizza un importo superiore al doppio del
relativo valore “allo stato d’uso”, per tale intendendosi il valore determinato in base alla stima di cui
alla precedente lettera a) al netto di un deprezzamento stabilito in relazione al grado di vetust&agrave;, allo
stato di conservazione, al modo di costruzione, all’ubicazione, alla destinazione, all’uso, al tipo, alla
funzionalit&agrave;, al rendimento e ad ogni altra circostanza concomitante.
Qualora la ricostruzione o la riparazione non siano effettuate, salvo forza maggiore, entro 12 (dodici)
mesi dalla data dell’atto di liquidazione amichevole o del verbale definitivo di perizia, l’ammontare
del danno viene determinato “allo stato d’uso”, deducendo dal valore a nuovo stimato il deprezzamento indicato al precedente comma. La deduzione dal valore a nuovo di tale deprezzamento determina l’indennizzo spettante prima dell’avvenuta ricostruzione o riparazione, fermo restando che il
pagamento della differenza tra il valore a nuovo ed il valore allo “stato d’uso” verr&agrave; effettuato a ricostruzione o riparazione avvenute;
 per l’Attrezzatura ed arredamento
si determina deducendo dal costo di rimpiazzo delle cose assicurate quello delle cose illese e quello
residuo delle cose danneggiate nonch&eacute; gli oneri fiscali non dovuti all’Erario. In nessun caso la Societ&agrave;,
fermo quanto previsto dall’art.49 (Limite massimo dell’indennizzo) delle presenti Norme, indennizza
un importo superiore al doppio del relativo valore “allo stato d’uso”, per tale intendendosi il valore
determinato in base alla stima di cui alla precedente lettera b) al netto di un deprezzamento stabilito
in relazione alla qualit&agrave;, alla funzionalit&agrave;, all’uso, al rendimento, alla vetust&agrave;, all’adozione di nuovi
metodi o ritrovati e ad ogni altra circostanza concomitante. Qualora il rimpiazzo o la riparazione non
siano effettuati, salvo forza maggiore, entro 12 (dodici) mesi dalla data dell’atto di liquidazione amichevole o del verbale definitivo di perizia, l’ammontare del danno viene determinato “allo stato
d’uso”, deducendo dal costo di rimpiazzo stimato il deprezzamento indicato al precedente comma.
La deduzione dal costo di rimpiazzo di tale deprezzamento determina l’indennizzo spettante prima
dell’avvenuto rimpiazzo o riparazione, fermo restando che il pagamento della differenza tra il costo
di rimpiazzo ed il valore allo “stato d’uso” verr&agrave; effettuato a rimpiazzo o riparazione avvenuti;
 per le Merci
si determina deducendo dal valore delle cose assicurate il valore delle cose illese ed il valore residuo
di quelle danneggiate nonch&eacute; gli oneri fiscali qualora non dovuti all’Erario.
2. Modulo Furto
L’ammontare del danno &egrave; dato:
dal costo di riparazione delle parti danneggiate;
dal costo di rimpiazzo delle cose sottratte con altre nuove, eguali oppure equivalenti per rendimento
economico, comprensivo delle spese di trasporto, di montaggio nonch&eacute; degli oneri fiscali se dovuti
all’Erario, o dal costo di riparazione di quelle danneggiate. In nessun caso la Societ&agrave;, fermo quanto
previsto dall’art.49 (Limite massimo dell’indennizzo) delle presenti Norme, indennizza un importo
superiore al doppio del relativo valore “allo stato d’uso”, per tale intendendosi il valore determinato
in base al predetto costo di rimpiazzo al netto di un deprezzamento stabilito in relazione alla qualit&agrave;,
alla funzionalit&agrave;, all’uso, al rendimento, alla vetust&agrave;, all’adozione di nuovi metodi o ritrovati e ad ogni
altra circostanza concomitante. Qualora il rimpiazzo o la riparazione non siano effettuati, salvo forza
maggiore, entro 12 (dodici) mesi dalla data dell’atto di liquidazione amichevole o del verbale definitivo di perizia, l’ammontare del danno viene determinato “allo stato d’uso”, deducendo dal costo di
rimpiazzo stimato il deprezzamento indicato al precedente comma. La deduzione dal costo di rimpiazzo di tale deprezzamento determina l’indennizzo spettante prima dell’avvenuto rimpiazzo o riparazione, fermo restando che il pagamento della differenza tra il costo di rimpiazzo ed il valore “allo
stato d’uso” verr&agrave; effettuato a rimpiazzo o riparazione avvenuti;
dal valore che le cose sottratte avevano al momento del sinistro o dal costo di riparazione delle cose
danneggiate, col limite del valore che le stesse avevano al momento del sinistro, comprensivi degli
oneri fiscali qualora dovuti all’Erario.
Art.47 - Assicurazione parziale
Se dalle stime fatte in base all'art.46 (Valore delle cose assicurate e determinazione del danno) delle presenti Norme, risulta che i valori di una o pi&ugrave; partite, presa ciascuna separatamente, eccedevano al momento del sinistro le somme rispettivamente assicurate, la Societ&agrave; risponde del danno in proporzione del
rapporto tra il valore assicurato e quello risultante al momento del sinistro. Non si terr&agrave; conto del maggior valore degli enti in garanzia rispetto alle somme assicurate, semprech&eacute; questo maggior valore si
mantenga entro i limiti del 10% (dieci per cento) delle somme assicurate.
Se invece il limite predetto risultasse oltrepassato, si applicher&agrave; allora il disposto del comma precedente
per l'eccedenza rispetto al 10% (dieci per cento).
Art.48 - Assicurazione presso diversi assicuratori
In caso di sinistro l’Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori ed &egrave; tenuto a richiedere a ciascuno di essi l’indennizzo dovuto secondo il rispettivo contratto autonomamente considerato.
Qualora la somma di tali indennizzi, escluso dal conteggio l’indennizzo dovuto dall’assicuratore insolvente, superi l’ammontare del danno, la Societ&agrave; &egrave; tenuta a pagare soltanto la sua quota proporzionale in ragione dell’indennizzo calcolato secondo il proprio contratto, esclusa comunque ogni obbligazione solidale con gli altri assicuratori.
Art.49 - Limite massimo dell’indennizzo
Salvo i casi previsti dall’art.1914 del Codice Civile e dalle Condizioni Particolari del Modulo incendio, per
nessun titolo la Societ&agrave; potr&agrave; essere tenuta a pagare somma maggiore di quella assicurata alle singole
Art.50 - Pagamento dell’indennizzo
Verificata l’operativit&agrave; dell’assicurazione e valutato il danno, la Societ&agrave; provvede al pagamento
dell’indennizzo entro 30 (trenta) giorni, semprech&eacute; non sia stata fatta opposizione e sia verificata la titolarit&agrave; dell’interesse assicurato e in caso di sinistro furto o rapina dalla documentazione attestante il risultato delle indagini preliminari relative al reato non si evidenzi alcuno dei casi previsti dall’art.31 lettere c)
e) (Esclusioni) delle Norme che regolano l’assicurazione furto.
In caso di sinistro incendio e/o atti dolosi, se &egrave; stato aperto un procedimento penale sulla causa del sinistro, il pagamento sar&agrave; effettuato qualora dal procedimento stesso risulti che non ricorre alcuno dei casi
previsti dall’art.22 lettera a) (Esclusioni) e dal punto 5) dalla Condizione Particolare C) (Atti dolosi) delle
Norme che regolano l’assicurazione incendio.
Art.51 - Titoli di credito
Per quanto riguarda i titoli di credito rimane stabilito che:
a) la Societ&agrave;, salvo diversa pattuizione, non pagher&agrave; l’importo per essi liquidato prima delle rispettive
scadenze, se previste;
b) l’Assicurato deve restituire alla Societ&agrave; l’indennizzo per essi percepito non appena, per effetto della
procedura di ammortamento, se consentita, i titoli di credito siano divenuti inefficaci;
c) il loro valore &egrave; dato dalla somma da essi portata.
Per quanto riguarda in particolare gli effetti cambiari, rimane stabilito che l’assicurazione vale soltanto
per gli effetti per i quali sia possibile l’esercizio dell’azione cambiaria.
Art.52 - Riduzione somme assicurate a seguito di sinistro e loro reintegro (valido per il Modulo Furto)
In caso di sinistro la somma assicurata ed i relativi limiti di indennizzo, si intendono ridotti, con effetto
immediato e fino al termine del periodo di assicurazione in corso, di un importo uguale a quello del danno indennizzabile al netto di eventuali franchigie o scoperti senza corrispondente restituzione di premio.
Qualora a seguito del sinistro stesso la Societ&agrave; decidesse invece di recedere dall’assicurazione si far&agrave;
luogo al rimborso del premio imponibile non goduto sulla somma assicurata rimasta in essere.
Su richiesta del Contraente e previo esplicito consenso della Societ&agrave; detta somma e limiti potranno essere reintegrati nei valori originari; il Contraente corrisponder&agrave; il rateo di premio relativo all’importo reintegrato per il tempo intercorrente fra la data del reintegro stesso ed il termine del periodo di assicurazione
Art.53 - Recupero delle cose rubate (valido per il Modulo Furto)
Se le cose rubate vengono recuperate in tutto o in parte, l'Assicurato deve darne avviso alla Societ&agrave; appena ne ha avuto notizia. Le cose recuperate divengono di propriet&agrave; della Societ&agrave;, se questa ha indennizzato integralmente il danno, salvo che l'Assicurato rimborsi alla Societ&agrave; l'intero importo riscosso a titolo di indennizzo per le cose medesime.
Se invece la Societ&agrave; ha indennizzato il danno solo in parte, l'Assicurato ha facolt&agrave; di conservare la propriet&agrave; delle cose recuperate previa restituzione dell'importo dell'indennizzo riscosso dalla Societ&agrave; per le
stesse, o di farle vendere. In quest'ultimo caso si procede ad una nuova valutazione del danno sottraendo dall'ammontare del danno originariamente accertato il valore delle cose recuperate;
sull'importo cos&igrave; ottenuto viene ricalcolato l'indennizzo a termini di polizza e si effettuano i relativi conguagli.
Per le cose rubate che siano recuperate prima del pagamento dell'indennizzo e prima che siano trascorsi
due mesi dalla data di avviso del sinistro, la Societ&agrave; &egrave; obbligata soltanto per i danni subiti dalle cose
stesse in conseguenza del sinistro. L'Assicurato ha tuttavia facolt&agrave; di abbandonare alla Societ&agrave; le cose
recuperate che siano d'uso personale o domestico, salvo il diritto della Societ&agrave; di rifiutare l'abbandono
pagando l'indennizzo dovuto.
NORME RELATIVE AL MODULO RESPONSABILITA’ CIVILE
ED ALL’ART.19 (RICORSO TERZI) DEL MODULO INCENDIO
Art.54 - Obblighi in caso di sinistro
a) darne avviso scritto all’Intermediario al quale &egrave; assegnata la polizza oppure alla Societ&agrave; entro 3 (tre)
giorni da quando ne &egrave; venuto a conoscenza, ai sensi dell’art.1913 del Codice Civile, preceduto da telegramma se il sinistro &egrave; mortale o di notevole gravit&agrave;. L’avviso deve contenere la narrazione del fatto, l’indicazione delle conseguenze, il nome ed il domicilio dei danneggiati e dei testimoni, la data, il
luogo e le cause del sinistro nonch&eacute; il numero di polizza e l’Intermediario cui essa &egrave; assegnata;
b) far seguire, nel pi&ugrave; breve tempo possibile, le notizie, i documenti e gli atti giudiziari relativi al sinistro successivamente a lui pervenuti.
Se l’Assicurato od il Contraente omette o ritarda la presentazione della denuncia di sinistro, la Societ&agrave; ha
diritto di rifiutare o di ridurre il pagamento del danno in ragione del pregiudizio sofferto ai sensi
dell’art.1915 del Codice Civile.
Art.55 - Gestione delle vertenze di danno – Spese di resistenza
La Societ&agrave; assume, fino a quando ne ha interesse, a nome dell'Assicurato, la gestione stragiudiziale e
giudiziale delle vertenze in sede civile, penale ed amministrativa designando, ove occorra, legali o tecnici, ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all'Assicurato stesso.
L’Assicurato &egrave; tenuto a prestare la propria collaborazione per permettere la gestione delle suddette vertenze ed a comparire personalmente in giudizio ove la procedura lo richieda. La Societ&agrave; ha diritto di rivalersi sull’Assicurato del pregiudizio derivatole dall’inadempimento di tali obblighi.
domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite
fra la Societ&agrave; e l'Assicurato in proporzione del rispettivo interesse.
La Societ&agrave; non rimborsa le spese incontrate dall’Assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa
designati e non risponde di multe o ammende n&eacute; delle spese di giustizia penale.
ELENCO DELLE ATTIVIT&Agrave;
Le categorie individuano la gravit&agrave; di rischio attribuita a ciascuna voce secondo il seguente schema:
gravit&agrave; di rischio
513(*)
Calzolaio - Ciabattino
Carrozziere (esclusi accessori e ricambi)
Carrozziere (compresi accessori e ricambi)
Conciatore (escluse pellicce)
Elettrauto (esclusi audiofonovisivi)
Elettrauto (compresi audiofonovisivi)
Elettricista (installazione e/o manutenzione di apparecchiature e impianti
elettrici esclusi audiofonovisivi)
Elettricista (installazione, manutenzione di impianti elettrici, antifurto ed
audiofonovisivi)
Fabbro (esclusa installazione e posa in opera)
Fabbro (compresa installazione e posa in opera)
Fotoincisore – fotolitografo
Gelataio (escluso negozi di gelateria)
Giardiniere con potatura e abbattimento di alberi (escluso serre)
Giardiniere esclusa potatura e abbattimento di alberi (escluso serre)
Idraulico (installazione, manutenzione impianti termici di riscaldamento e di
Imbianchino, decoratore (solo all'interno di edifici)
Imbianchino, decoratore (anche all'esterno di edifici - con uso di ponteggi
fino a 20 m di altezza)
Impiantista condizionamento refrigerazione e riscaldamento
Lattoniere (esclusa installazione)
Lattoniere (compresa installazione)
Muratore che esegue esclusivamente lavori edili di manutenzione, rifinitura, abbellimento (esclusa la costruzione di stabili) senza uso di ponteggi
Parquettista - posatore di moquette
Pellettiere (escluse operazioni di conciatura)
Posatore di apparecchi illuminanti
Posatore di coibentazioni/controsoffitti
Posatore di impermeabilizzazioni
Posatore di infissi di qualsiasi materiale
Posatore di infissi di metallo
Posatore di mobili
Restauratore - decoratore di mobili e cornici
Riparatore di biciclette (escluso accessori)
Riparatore di biciclette (compreso accessori)
Riparatore di radio-TV ed elettrodomestici in genere
Riparatore di strumenti musicali
Riparatore di veicoli a motore (esclusi accessori e ricambi)
Riparatore di veicoli a motore (compresi accessori e ricambi)
Stuccatore solo all'interno di edifici
Verniciatore di oggetti di qualsiasi materiale
Altre voci diverse da quelle elencate
R.D. = Riservato alla Direzione (non equivale a gravit&agrave; di rischio pi&ugrave; elevata)
(*) massimo tre prestatori di lavoro
In applicazione della normativa sulla “privacy”, La/Vi informiamo sull’uso dei Suoi/Vostri dati personali e sui Suoi/Vostri diritti
1. Trattamento dei dati personali per finalit&agrave; assicurative (nota 2)
Al fine di fornire i servizi e/o i prodotti assicurativi richiesti o in Suo/Vostro favore previsti, la nostra Societ&agrave; deve disporre di
dati personali che La/Vi riguardano – dati raccolti presso di Lei/Voi o presso altri soggetti (nota 3) e/o dati che devono essere
forniti da Lei/Voi o da terzi per obblighi di legge (nota 4) – e deve trattarli, nel quadro delle finalit&agrave; assicurative, secondo le ordinarie e molteplici attivit&agrave; e modalit&agrave; operative dell’assicurazione.
Le/Vi chiediamo, di conseguenza, di esprimere il consenso per il trattamento dei Suoi/Vostri dati strettamente necessari per la
fornitura dei suddetti servizi e/o i prodotti assicurativi. Il consenso che richiediamo riguarda anche gli eventuali dati sensibili
(nota 5) strettamente inerenti alla fornitura di servizi e/o prodotti assicurativi citati, il trattamento dei quali, come il trattamento delle altre categorie di dati oggetto di particolare tutela (nota 6), &egrave; ammesso, nei limiti in concreto strettamente necessari,
dalle relative autorizzazioni di carattere generale rilasciate dal Garante per la protezione dei dati personali.
Inoltre, esclusivamente per le finalit&agrave; sopra indicate e sempre limitatamente a quanto di stretta competenza in relazione allo
specifico rapporto intercorrente tra Lei/Voi e la nostra Societ&agrave;, i dati, secondo i casi, possono o debbono essere comunicati ad
altri soggetti appartenenti al settore assicurativo o correlati con funzione meramente organizzativa o aventi natura pubblica
che operano – in Italia o all’estero – come autonomi titolari, soggetti cos&igrave; costituenti la c.d. “catena assicurativa” (nota 7). Il
consenso che richiediamo riguarda, pertanto, oltre alle nostre comunicazioni e trasferimenti, anche gli specifici trattamenti e
le comunicazioni e trasferimenti all’interno della “catena assicurativa” effettuati dai predetti soggetti.
Precisiamo inoltre che senza i Suoi/Vostri dati non potremmo fornire, in tutto o in parte, i servizi e/o i prodotti assicurativi citati.
2. Modalit&agrave; di uso dei dati personali
I dati sono trattati (nota 8) dalla nostra Societ&agrave; – titolare del trattamento – solo con modalit&agrave; e procedure, anche informatiche
e telematiche, strettamente necessarie per fornire i servizi e/o prodotti assicurativi richiesti o in Suo/Vostro favore previsti,
ovvero, qualora vi si abbia acconsentito, per ricerche di mercato, indagini statistiche e attivit&agrave; promozionali; sono utilizzate le
medesime modalit&agrave; e procedure anche quando i dati vengono comunicati – in Italia o all’estero – per i suddetti fini ai soggetti
in precedenza gi&agrave; indicati nella presente informativa, i quali a loro volta sono impegnati a trattarli usando solo modalit&agrave; e procedure strettamente necessarie per le specifiche finalit&agrave; indicate nella presente informativa e conformi alla normativa.
Nella nostra Societ&agrave;, i dati sono trattati da tutti i dipendenti e collaboratori nell’ambito delle rispettive funzioni e in conformit&agrave;
delle istruzioni ricevute, sempre e soltanto per il conseguimento delle specifiche finalit&agrave; indicate nella presente informativa; lo
stesso avviene presso i soggetti gi&agrave; indicati nella presente informativa a cui i dati vengono comunicati. Per talune attivit&agrave; utilizziamo soggetti di nostra fiducia – operanti anche all’estero – che svolgono per nostro conto compiti di natura tecnica od
organizzativa (nota 9); lo stesso avviene presso i soggetti gi&agrave; indicati nella presente informativa cui i dati vengono comunicati.
Il consenso pi&ugrave; volte richiesto comprende ovviamente anche le modalit&agrave;, procedure, comunicazioni e trasferimenti qui indicati.
Lei/Voi ha/avete il diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi/Vostri dati presso i singoli titolari di trattamento,
cio&egrave; presso la nostra Societ&agrave; o presso i soggetti sopra indicati cui li comunichiamo, e come vengono utilizzati; ha/avete inoltre
il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, di chiederne il blocco e di opporsi al loro trattamento (nota 10).
Per l’esercizio dei Suoi/Vostri diritti nonch&eacute; per informazioni pi&ugrave; dettagliate circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i
dati sono comunicati o che ne vengono a conoscenza in qualit&agrave; di responsabili o incaricati ci si pu&ograve; rivolgere al nostro Responsabile per il riscontro con gli interessati scrivendogli presso la nostra Sede o inviando una e-mail a [email&#160;protected]
(nota 11).
Come previsto dall'art.13 del Codice (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196).
La &quot;finalit&agrave; assicurativa&quot; richiede necessariamente, tenuto conto anche della raccomandazione del Consiglio d'Europa REC(2002), che i dati siano
trattati per: predisposizione e stipulazione di polizze assicurative; raccolta dei premi; liquidazione dei sinistri o pagamento di altre prestazioni; riassicurazione; coassicurazione; prevenzione e individuazione delle frodi assicurative e relative azioni legali; costituzione, esercizio e difesa di diritti
dell'assicuratore; adempimento di altri specifici obblighi di legge o contrattuali; analisi di nuovi mercati assicurativi; gestione e controllo interno; attivit&agrave; statistiche.
Ad esempio: altri soggetti inerenti al rapporto che La/Vi riguardano (contraenti di assicurazioni in cui Lei/Voi risultate assicurato, beneficiario, ecc.;
coobbligati); altri operatori assicurativi (quali agenti, broker di assicurazione, imprese di assicurazione, ecc.); soggetti che, per soddisfare le
Sue/Vostre richieste (quali una copertura assicurativa, la liquidazione di un sinistro, ecc.), forniscono informazioni commerciali; organismi associativi e consortili propri del settore assicurativo (v. nota 7, quarto e quinto trattino); altri soggetti pubblici (v. nota 7, sesto e settimo trattino).
Ad esempio, ai sensi della normativa contro il riciclaggio.
Cio&egrave; dati di cui all'art. 4, comma l, lett. d), del Codice, quali dati relativi allo stato di salute, alle opinioni politiche, sindacali, religiose.
Ad esempio: dati relativi a procedimenti giudiziari o indagini.
- assicuratori, coassicuratori (indicati nel contratto) e riassicuratori; agenti, subagenti, mediatori di assicurazione e di riassicurazione, produttori ed
altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione; banche, societ&agrave; di gestione del risparmio, sim; legali; periti (indicati nell'invito); autofficine
(indicate nell'invito o scelte dall'interessato); centri di demolizione di autoveicoli;
- societ&agrave; del Gruppo a cui appartiene la nostra Societ&agrave; (controllanti, controllate o collegate, anche indirettamente, ai sensi delle vigenti disposizioni
di legge);
- societ&agrave; di servizi per il quietanzamento; societ&agrave; di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione e il pagamento dei sinistri (indicate nell'invito), tra cui la Struttura Organizzativa di assistenza (indicata nel contratto), la societ&agrave; di consulenza per tutela giudiziaria (indicata nel contratto),
la clinica convenzionata (scelta dall'interessato); societ&agrave; di servizi informatici e telematici o di archiviazione; societ&agrave; di servizi postali (per trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni alla clientela, indicate sul plico postale); societ&agrave; di revisione e di consulenza
(indicata negli atti di bilancio); societ&agrave; d’informazione commerciale per rischi finanziari; societ&agrave; di servizi per il controllo delle frodi; societ&agrave; di recupero crediti (vedi tuttavia anche nota 9);
- ANIA - Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, per la raccolta, elaborazione e reciproco scambio con le stesse imprese, alle quali i
dati possono essere comunicati, di elementi, notizie e dati strumentali all'esercizio dell'attivit&agrave; assicurativa e alla tutela dei diritti dell'industria
assicurativa rispetto alle frodi;
- organismi consortili propri del settore assicurativo - che operano in reciproco scambio con tutte le imprese di assicurazione consorziate, alle
quali i dati possono essere comunicati -, quali (ripartiti secondo i rami assicurativi interessati):
 assicurazioni incendio: Pool Italiano per l'Assicurazione dei Rischi Atomici, per la valutazione dei rischi atomici e/o assunzione e conseguente ripartizione degli stessi in riassicurazione e/o retrocessione tra le imprese assicuratrici consorziate;
 assicurazioni r.c. generale: Pool per l'Assicurazione R.C. Inquinamento, per la valutazione dei rischi da inquinamento e/o assunzione e conseguente ripartizione degli stessi in riassicurazione tra le imprese assicuratrici consorziate;
 assicurazioni r.c. auto e natanti: Consorzio per la Convenzione Indennizzo Diretto - CID, per la gestione della Convenzione per l'indennizzo
diretto, che impegna le imprese assicuratrici aderenti a risarcire, nell'interesse e in nome di ogni altra impresa partecipante, i propri assicurati r.c. auto per sinistri imputabili a soggetti assicurati presso ogni altra impresa aderente, ottenendone successivamente il rimborso da
quest'ultima; Ufficio Centrale Italiano - UCI S.c. a r.l., il quale gestisce e liquida i sinistri provocati in Italia da veicoli immatricolati in Stati esteri
alle condizioni di cui all'art. 6 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, come modificato dalla legge 7 agosto 1990, n.242, garantisce le &quot;carte
verdi&quot; emesse dalle imprese assicuratrici socie, garantisce il rimborso dei sinistri causati all'estero da veicoli immatricolati in Italia non assicurati o assicurati presso imprese assicuratrici poste in liquidazione coatta amministrativa;
 assicurazioni trasporti:
o Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Genova,
o Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Roma,
o Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Trieste,
per la gestione e liquidazione di sinistri, avarie e recuperi per conto e nell'interesse delle imprese assicuratrici associate e per compiti strumentali alle suddette attivit&agrave;;
 assicurazioni vita: Consorzio Italiano per l'Assicurazione Vita dei Rischi Tarati - CIRT, per la valutazione dei rischi vita tarati, per l'acquisizione
di dati relativi ad assicurati e assicurandi e il reciproco scambio degli stessi dati con le imprese assicuratrici consorziate, alle quali i dati possono essere comunicati, per finalit&agrave; strettamente connesse con l'assunzione dei rischi vita tarati nonch&eacute; per la riassicurazione in forma consortile dei medesimi rischi, per la tutela dei diritti dell'industria assicurativa nel settore delle assicurazioni vita rispetto alle frodi; Pool Italiano per la
Previdenza Assicurativa degli Handicappati, per la valutazione dei rischi vita di soggetti handicappati;
- CONSAP - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, la quale, in base alle specifiche normative, gestisce lo stralcio del Conto consortile r.c. auto,
il Fondo di garanzia per le vittime della strada, il Fondo di garanzia per le vittime della caccia, gli aspetti amministrativi del Fondo di solidariet&agrave;
per le vittime dell'estorsione e altri Consorzi costituiti o da costituire, la riassicurazione dei rischi agricoli, le quote delle cessioni legali delle assicurazioni vita; commissari liquidatori di imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa (provvedimenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale), per la gestione degli impegni precedentemente assunti e la liquidazione dei sinistri; IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ai sensi del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini)
convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135;
- nonch&eacute; altri soggetti, quali: UIF – Unit&agrave; di Informazione Finanziaria, ai sensi del decreto legislativo n. 231 del 2007; Casellario Centrale Infortuni, ai
sensi del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38; Ministero delle infrastrutture - Motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, il quale, in
base all'art. 226 cod. strad, gestisce l'Archivio nazionale dei veicoli e l'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida; CONSOB - Commissione Nazionale per le Societ&agrave; e la Borsa, ai sensi della legge 7 giugno 1974, n.216; COVIP - Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ai sensi dell'art.17
del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124; Ministero del lavoro e della previdenza sociale, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 21 aprile
1993, n. 124; Enti gestori di assicurazioni sociali obbligatorie, quali INPS, INPGI, ecc.; Ministero dell'economia e delle finanze - Anagrafe tributaria,
ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605; Consorzi agricoli di difesa dalla grandine e da altri eventi naturali, i quali, in base alle leggi
sui rischi agricoli, possono operare come delegatarii delle imprese assicuratrici consorziate per l'assicurazione dei danni prodotti dalla grandine
e dal gelo (il consorzio cui aderisce l'assicurato); Magistratura; Forze dell'ordine (Polizia di Stato; Arma dei Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco; Polizia Municipale); altri soggetti o banche dati nei confronti dei quali la comunicazione dei dati &egrave; obbligatoria.
L'elenco completo e aggiornato dei soggetti di cui ai trattini precedenti &egrave; disponibile gratuitamente chiedendolo al Servizio indicato in informativa.
8) Il trattamento pu&ograve; comportare le seguenti operazioni previste dall'art.4, comma 1, lett. a), del Codice: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione, distruzione di dati; &egrave; invece esclusa l'operazione di diffusione di dati.
9) Questi soggetti sono societ&agrave; o persone fisiche nostre dirette collaboratrici e svolgono le funzioni di responsabili del nostro trattamento dei dati. Nel
caso invece che operino in autonomia come distinti &quot;titolari&quot; di trattamento rientrano, come detto, nella c.d. &quot;catena assicurativa&quot; con funzione organizzativa (v. nota 7, terzo trattino).
10) Tali diritti sono previsti e disciplinati dagli articoli 7-10 del Codice. La cancellazione e il blocco riguardano i dati trattati in violazione di legge. Per
l'integrazione occorre vantare un interesse. L'opposizione pu&ograve; essere sempre esercitata nei riguardi del materiale commerciale pubblicitario, della
vendita diretta o delle ricerche di mercato; negli altri casi l'opposizione presuppone un motivo legittimo.
11) L'elenco completo e aggiornato dei soggetti ai quali i dati sono comunicati e quello dei responsabili del trattamento, nonch&eacute; l'elenco delle categorie dei soggetti che vengono a conoscenza dei dati in qualit&agrave; di incaricati del trattamento, sono disponibili gratuitamente richiedendoli per iscritto
al Responsabile per il riscontro con gli interessati presso la nostra Sede o inviando una e-mail a [email&#160;protected] L'elenco completo e
aggiornato dei responsabili del trattamento &egrave; conoscibile in modo agevole anche nel sito internet www.nationalesuisse.it.
Tel. 02 51 60 31
Fax 02 51 46 34
Mod. A650 Ediz. 12/2013 --- agg. 05/2014
societ&agrave; uninominale soggetta all’attivit&agrave; di direzione e coordinamento
da parte della Compagnia d’Assicurazioni Nazionale Svizzera SA
Capitale soc. 12.000.000 euro i.v.
R.E.A. di Milano n&deg; 585006- Albo Imprese n&deg; 1.00038
Albo Gruppi Assicurativi n&deg; 013
Partita IVA e Codice Fiscale n&deg; 01851070159
Imp. aut. all'esercizio assic. con D.M. 6-10-72 (G.U. 20-10-72 n&deg; 274)
Compagnia con sistema di management certificato
l’arte di assicurare

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

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Art.27

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Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

Art.37

Art.38

Art.39

Art.40
 ART.19

Art.41

Art.42

Art.43

Art.44

Art.45

Art.46

Art.47

Art.48

Art.49

Art.50

Art.51

Art.52

Art.53

Art.54

Art.55