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Timestamp: 2018-07-19 17:44:44+00:00

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1 Atti Parlamentari XVII Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N.465 ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE Schema di decreto legislativo recante disposizioni di modifica della disciplina in materia di giudizi di impugnazione (465) (articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere f), g), h), i), l) e m), della legge 23 giugno 2017, n. 103) Trasmesso alla Presidenza il 9 ottobre 2017
2 1 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI DI MODIFICA DELLA DISCIPLINA IN MATER1A DI GIUDIZI DI IMPUGNAZIONE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 198&, n. 400; Vista la legge 23 giugno 2017, n. 103, recante modifiche al codice penale, al codice di procedma penale e all'ordinamento penitenziario, contenente la delega al Governo per la rifonna della disciplina in materia dì giudizi di impugnazione, e in particolare l'articolo l, commi 82, 83, 84, lettere f), g), h), i), l) e m); Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, recante approvazione del Codice di procedura penale; Visto il decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, recante disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a nonna dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 2 ottobre 2017; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del... ; Su proposta del :Ministro della giustizia; EMANA il seguente decreto legislativo ART. l (Modifiche in materia di l'egole generali sulle impugnazioni) l. All'articolo 568 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4-bis. Il pubblico ministero propone impugnazione diretta a conseguire effetti favorevoli all'imputato solo con a icorso per cassazione.>>. 2. All'articolo 570, comma l, secondo periodo, del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, prima delle parole <<il procuratore generale può proporre impugnazione» sono inserite le seguenti: <<Salvo quanto previsto dall'articolo 593-bìs, comma 2,». -~-. _, #:":
3 - 2 ART.2 (Modifiche ai/a disciplina dei casi di appello) l. All'articolo 593 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commi l e 2 sono sostituiti dai seguenti: «l. Salvo quanto previsto dagli articoli 443, comma 3, 448, comma 2, 579 e 680, l'imputato può appellare contro le sentenze di condanna mentre il pubblico ministero può appellare contro le medesime sentenze solo quando modificano il titolo del reato o escludono la sussistenza di una circostanza aggravante ad effetto speciale o stabiliscono una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato. 2. Il pubblico ministero può appellare contro le. sentenze di proscioglimcnto. L'imputato può appellare contro le sentenze di proscioglimento emesse al termine del dibattimento, salvo che si tratti di sentenze di assoluzione perché il farto non sussiste o perché l'imputato non lo ha commesso.>>; b) al comma 3, dopo le parole: <<la sola pena dell'ammenda» sono aggiunte le seguenti: «e le sentenze di proscioglimento relative a contravvenzioni punite con la sola pena dell'ammenda o con pena alternativa». 2. All'articolo 428 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 scrtembre 1988, n. 447, dopc il comma 3-/er è inserito il seguente: <<3-quater. Sono inappellabili le sentenze di non luogo a procedere relative a contravvenzioni punite con la sola pena dell'ammenda o con pena alternativa.». ART.3 (Appello del pubbìico ministero) l. Dopo l'articolo 593 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, è inserito il seguente: «ART. 593-bis. Appello del pubblico ministero. - l. Nei casi consentiti, contro le sentenze del giudice per le indagini preliminari, della corte d'assise e del tribunale può appellare il procuratore della Repubblica presso il tribunale. 2. Il procmatorc generale presso la corte d'appello può appellare soltanto nei casi di avocazione o qualora il procuratore della Repubblica abbia prestato acquiescenza al provvedimento.>>. 2. All'articolo 428, comma l, lettera a), del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 sertembre 1988, n. 447, dopo le parole: <<e il procuratore generale>> sono inserite le seguenti: <<nei casi di cui all'articolo 593-bìs, comma 2.>>. ART. 4 (Modifiche alla disciplina in materia di appello incidentale) l. All'articolo 595 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma l è sostituito dal seguente: <d. L'imputato che non ha proposto impugnazione può propcrre appello incidentale entro quindici giorni da quello in cui ha ricevuto la notificazione prevista dall'articolo 584.>>; b) il comma 3 è sostituito dal seguente: «3. Entro quindici giorni dalla notificazione dell'impugnazione presentata dalle altre pruti, l'imputato può presentare al giudice, mediru1tc deposito in cancelleria, memorie o richieste scrirte.».
4 3 ART. 5 (Modifica alla disciplina sui casi di ricorso per cassazione) l. All'articolo 606 del codice di procedura penale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, dopo il comma 2 è inserito il seguente: <0.-bis. Contro le sentenze di appello e contro le sentenze inappellabili pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, il ricorso può essere proposto soltanto per i motivi di cui al comma l, lettere a), b) e c).»... l ART.6 (Abrogazione della disposizione sulla comunicazione al procuratore generale dell'appello del/ 'imputato) l. L'articolo 166 delle nonne di attua7jone, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è abrogato. ART. 7 (Adempimenti connessi alla trasmissione degli alli al giudice del/ 'impugnazione) l. Dopo l'articolo 165 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è inserito il seguente: «ART.!65-bis. Adempimenti connessi alla trasmissione degli atti al giudice dell'impugnazione. - l. Gli atti da trasmettere al giudice dell'impugnazione devono contenere, in distinti allegati formati subito dopo la presentazione dell'atto di impugnazione, a cura del giudice o del presidente del collegio che ha emesso il provvedimento impugnato, i seguenti dati: a) i nominativi dei difensori, di fiducia o d'ufficio, con indicazione della data di nomina; b) le dichiarazioni o elezioni o determinazioni di domicilio, con indicazione delle relative date; c) i termini di prescrizione riferiti a ciascun reato, con indicazione degli atti interruttìvi e delle specifiche cause di sospensione del relativo corso, ovvero eventuali dichiarazioni di rinuncia alla prescrizione; d) i termini di scadenza delle misure cautelari in atto, con indicazione della data di inizio e di eventuali periodi di sospensione o proroga. 2. Nel caso di ricorso per cassazione, a cura della cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, è inserita in separato fascicolo allegato al ricorso, qualora non già contenuta negli atti trasmessi, copia degli atti specificamente indicati da chi ha proposto l'impugnazione ai sensi dell'articolo 606, comma 1, lettera e), del codice; della loro mancanza è fatta attestazione.jj. ART.8 (Por eri del procuratore generale in materia di impugnazione delle sentenze di primo grado) l. Dopo l'ruticolo 166 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è inserito il seguente: «ART. 166-bis. Poteri del procuratore generale in materia di impugnazione delle sentenze di primo grado. l. Al fine di acquisire tempestiva notizia in ordine alle determinazioni relative all'impugnazione delle sentenze di primo grado, il procuratore. ~ -~~~ :;.:::>- i ~...;_"'- '....~;~"-~,_ _...
5 4 generale presso la corte d'appello promuove intese o altre forme di coordinamento con i procuratori della Repubblica del distretto.». ART.9 (Modifiche alla disciplina delle impugnazioni nel procedimenti innanzi al giudice di pace) l. Dopo l'articolo 39 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, è inserito il seguente: «ART. 39-bis. Ricorso per cassazione. - l. Conu o le sentenze pronunciate in grado d'appello il 1icorso per cassazione può essere proposto soltanto per i motivi di cui all'articolo 606, comma l, lettere a), b) e c), del codice di procedura penale. l). ART. lo (Clausola di invarianzafinanziaria) l. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti nonnativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarjo e di farlo osservare.,-sé~.. _....;_,. ~--.
Disposizioni di modifica della disciplina in materia di giudizi di impugnazione Atto del Governo n. 465 Articolo 1, co. 82, 83 e 84, lettere f), g), h), i), l) e m) della legge 23 giugno 2017, n. 103 Schede
CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1. (Disposizioni di principio e ambito di applicazione)
CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Disposizioni di principio e ambito di applicazione) 1. Il presente decreto attua nell'ordinamento interno le disposizioni della decisione 2009/316/GAI del Consiglio,
Norme di attuazione della Convenzione relativa all assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell Unione europea,
1 Decreto Legislativo 5 aprile 2017, n. 52 Norme di attuazione della Convenzione relativa all assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell Unione europea, fatta a Bruxelles il 29

References: ART.2
 ART.3
 ART. 4
 ART. 5
 ART.6
 ART. 7
 ART.8
 ART.9
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1