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Timestamp: 2020-06-02 23:22:33+00:00

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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI - PDF Free Download
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1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, la Camera di Commercio di Teramo, allo scopo di sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale, la creazione di nuove imprese e per contribuire a combattere la disoccupazione e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro, eroga contributi a fondo perduto per l avvio di nuove attività imprenditoriali (start up) Art. 2 Soggetti beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando, le imprese di tutti i settori operanti nella provincia di Teramo che: 1) siano micro o piccole medie imprese, ai sensi dell allegato 1 del Regolamento CE n. 800/2008; 2) siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Teramo; 3) abbiano sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo; 4) non abbiano pendenze con gli Enti previdenziali; 5) siano in regola: a) con il pagamento del diritto annuale camerale dall'anno tributo Nel caso di irregolarità con il pagamento del diritto annuale, l'azienda potrà procedere alla regolarizzione entro il termine perentorio di giorni 10 dalla data di comunicazione dell'ente camerale pena esclusione dal contributo; b) con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto; 6) non siano soggette o non hanno in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione; 7) siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione; 8) rientrino nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato previsto dal Regolamento CE n. 1998/2006 Commissione del 15 dicembre ) Non abbiano beneficiato, per le stesse voci di spesa, di altri finanziamenti o contributi pubblici. 1
2 Art. 3 Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili allo start-up d impresa, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, presenti nel seguente elenco: - spese per parcelle professionali (notaio, commercialista) relative alla costituzione di impresa (sono escluse le spese a titolo di anticipazione ex art 15 Dpr 633/72) - spese sostenute, per la partecipazione a corsi di formazione professionale, manageriale e/o partecipazioni a master universitari nelle tematiche della gestione di impresa o di temi attinenti all attività della nuova impresa, realizzati da organismi accreditati all esercizio dell attività di formazione che comportino un esame finale o una frequenza minima obbligatoria ed il rilascio di un diploma/attestato; - acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature necessari all attività; - spese per lavori di adeguamento, rinnovo e ristrutturazione di locali destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività imprenditoriali; - quota di ingresso del contratto di franchising nel limite del 30% del totale dell investimento complessivamente ammesso; - acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l attività dell impresa; - registrazione e sviluppo di marchi e brevetti; - spese pluriennali per il piano di comunicazione; - ricerche di mercato relative all analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali; La consulenza e i servizi specialistici dovranno essere forniti in base ad appositi contratti stipulati dall impresa con: - enti pubblici e privati aventi personalità giuridica, imprese e società, anche in forma cooperativa, iscritte al Registro delle Imprese delle Camera di Commercio, che abbiano come attività prevalente l erogazione di servizi alle imprese; - professionisti iscritti ad un albo professionale legalmente riconosciuto, se previsto. Per la realizzazione delle proprie spese di investimento, le imprese dovranno avvalersi di fornitori che abbiano come attività prevalente l erogazione del prodotto/servizio che si intende acquistare. 2
3 Art. 4 Fondi concessi e agevolazioni previste La somma stanziata per l erogazione dei contributi, per l annualità 2014, ammonta ad ,00. Saranno erogati contributi per spese relative ad investimenti materiali ed immateriali riconducibili all avvio dell impresa pari al 70% del totale delle spese complessivamente ammesse, al netto di IVA, e fino ad un massimo di: Euro 4.500,00 per le ditte individuali Euro 6.000,00 per le società E' causa di esclusione la non regolarità contributiva (DURC non regolare). Il contributo è erogato al netto delle ritenute di legge tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal beneficiario, entro 60 giorni, dalla data di presentazione delle domande. I contributi concessi alle impresse sono soggetti alla ritenuta alla fonte, a titolo di acconto, nella misura del 4% a norma del comma 2 art. 28 del DPR 600/73 e successive integrazioni e modificazioni. I contributi sopra indicati non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso oggetto ed il loro ammontare concorre al raggiungimento del limite stabilito dalla Commissione Europea con il regolamento degli aiuti de minimis (Regolamento CE n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006). Art. 5 Modalità e termini di presentazione delle domande Le domande di contributo, redatte sulla base del fac-simile allegato al presente Bando, sottoscritte dal titolare o rappresentante legale dell impresa, dovranno essere trasmesse esclusivamente all indirizzo di posta elettronica certificata: dalle ore del 01 aprile 2014 fino ad esaurimento risorse, e comunque non oltre il 31 ottobre La documentazione probatoria delle spese sostenute, allegata alla domanda, dovrà contenere: Dichiarazione attestante i contributi ricevuti in regime de minimis nei tre esercizi finanziari antecedenti; Fotocopia documento d identità del titolare o legale rappresentante in corso di validità; Fotocopia delle fatture unitamente alle contabili bancarie comprovanti gli avvenuti pagamenti; Copia di contratti stipulati dall impresa per l acquisizione di servizi di consulenza e servizi specialistici, come indicato all art.3 del presente regolamento. Relazione descrittiva degli investimenti effettivamente realizzati. 3
4 Art. 6 Esame delle domande e liquidazione del contributo Le domande pervenute nei termini di cui all art. 5 saranno esaminate, in ordine cronologico sulla base della data di presentazione. In caso di domande incomplete in una qualsiasi parte o che non dovessero indicare uno qualsiasi degli elementi o dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione necessaria, la Camera di Commercio provvederà a richiedere all'impresa ulteriore documentazione integrativa che dovrà essere inviata entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa. Il mancato invio comporterà l automatica inammissibilità. Ai fini della ammissibilità, la domanda sarà considerata completa alla data di presentazione dell ultima integrazione. I contributi alle imprese saranno erogati dalla Camera di Commercio in un unica soluzione. L assegnazione dei contributi è disposta, previa istruttoria dell ufficio incaricato. Il Dirigente del Settore provvederà all impegno di spesa sulla base delle disponibilità di bilancio ed adotterà apposita determinazione di liquidazione dei contributi. Il contributo è erogato al netto delle ritenute di legge tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal beneficiario, entro 60 giorni, dalla data di presentazione delle domande. I contributi concessi alle impresse sono soggetti alla ritenuta alla fonte, a titolo di acconto, nella misura del 4% a norma del comma 2 art. 28 del DPR 600/73 e successive integrazioni e modificazioni. I contributi erogati sulla base del presente Regolamento si intendono concessi in regime de minimis, ai sensi del Reg. CE n 1998/2006 (G.U.C.E. L 379/5 del ) e del Regolamento CE 1535/2007. Ai fini del rispetto di tale limite, il legale rappresentante dell azienda istante deve rilasciare una dichiarazione attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis nei tre esercizi finanziari antecedenti. La CCIAA effettuerà, ai sensi del DPR 445/2000, appositi controlli a campione per verificare la conformità all originale dei documenti trasmessi e la veridicità delle dichiarazioni rilasciate. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione necessaria a garantire gli approfondimenti richiesti dalla normativa vigente. Art. 7 Norme per la tutela della privacy Ai sensi della D. Lgs. 196/03, i dati comunicati dall impresa sul modulo di domanda, saranno utilizzati per gli scopi previsti dal presente bando e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza ausilio degli strumenti informatici, nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l attività dell Ente. Il titolare dei dati trattati è la Camera di Commercio di Teramo con sede in Via Savini, 48/ Teramo. 4

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 28
 Art. 5
 art.3
 Art. 6
 art. 5
 art. 28
 Art. 7