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03/09/2018 AGGIORNAMENTO
EVIDENZIO CHE (a chi occorresse): Il trust non è né una persona giuridica né un ente dotato di una seppur minima soggettività giuridica, ma costituisce un insieme di rapporti giuridici – destinati in favore di beneficiari – che fanno capo al trustee. Il trustee non è il legale rappresentante del trust, ma è un soggetto proprietario di determinati beni e titolare di determinati rapporti giuridici nell’interesse dei beneficiari del trust. Il Trustee dispone, in osservanza di quanto stabilito nel regolamento del trust, dei diritti di cui è titolare ed è l’unico referente nei confronti dei terzi. Il pignoramento immobiliare effettuato contro il trust è nullo, perché effettuato verso un soggetto giuridicamente inesistente.
Cass. civ. Sez. III, 27-01-2017, n. 2043.
1 Interpretazione
2 Articolo 1 modificato
3 Articolo 9 modificato
4 Articolo 9 bis modificato
5 Articolo 29 sostituito
6 Articolo 30 modificato
7 Articolo 34 modificato
8 Articolo 38 modificato
9 Articolo 40 modificato
10 Articolo 43 modificato
11 Articolo 43 bis inserito
12 Articolo 47 modificato
13 Citazione e inizio
TRUST (EMENDAMENTO n. 7) (JERSEY) LEGGE 2018
UNA LEGGE per modificare ulteriormente la legge Trusts (Jersey) 1984.
Adottato dagli Stati 22 marzo 2018
Sanzionato dall’ordine di Sua Maestà in Consiglio, il 23 maggio 2018
Registrato dalla Royal Court il 1 ° giugno 2018
GLI STATI , soggetta alla sanzione della Sua Eccelente Maestà in Consiglio, hanno adottato la seguente Legge –
1 Interpretazione n
In questa legge “legge principale” significa la legge Trusts (Jersey) 1984[1] .
All’articolo 1, paragrafo 1, della legge principale, dopo la definizione “minore” è inserita la seguente definizione:
“‘Ufficiale’ significa –
(a) nel caso di una fondazione, un membro del consiglio della fondazione;
(b) nel caso di una società in accomandita semplice, un socio accomandatario o un socio accomandante che partecipa alla gestione della partnership;
(c) nel caso di società di capitali diverse da quelle menzionate ai sottoparagrafi (a) e (b), un amministratore, dirigente, segretario o altro funzionario analogo della società;
(d) nel caso di una società a responsabilità limitata, un partner;
(e) nel caso di una società in accomandita semplice o di una società con personalità giuridica distinta, ad eccezione di una società a responsabilità limitata, un socio accomandatario o un socio accomandante che partecipa alla gestione della partnership; o
(f) in ogni caso diverso da quelli menzionati nei sottoparagrafi (a), (b), (c), (d) ed (e), qualsiasi altra persona che pretende di agire in una delle capacità descritte in uno qualsiasi dei sottoparagrafi. (a), (b), (c), (d) ed (e); “.
Nell’articolo 9 (2A) della legge principale, per la lettera (d) deve essere sostituito il seguente sottoparagrafo –
“(D) non, nel determinare la capacità di una società o altra persona avente personalità giuridica, pregiudicare il riconoscimento della legge del suo luogo di costituzione o stabilimento, a seconda del caso;”.
Nell’articolo 9A della legge principale –
(a) al paragrafo (1) –
(i) nella lettera (b) dopo la parola “qualsiasi” devono essere inserite le parole “o tutte”,
(ii) dopo la parola “effetto” devono essere aggiunte le seguenti parole:
“E nel costruire i termini del trust, se il trust non è espresso come testamento o testamento o entrare in vigore dopo la morte del disponente, si presume che il trust abbia effetto immediato, salvo diversamente espresso “;
(b) al paragrafo (2) –
(i) per il sottoparagrafo (c) deve essere sostituito il seguente sottoparagrafo –
“(C) di agire come, o dare indicazioni per la nomina o la rimozione di –
(i) un funzionario di qualsiasi società, o
(ii) un dirigente di una società a responsabilità limitata, una società in accomandita semplice o qualsiasi altra società con personalità giuridica separata,
in cui il trust detiene un interesse indipendentemente dal fatto che tale interesse nella società o nel partenariato sia interamente, parzialmente, direttamente o indirettamente detenuto dal trust; “,
(ii) nella lettera (d) il termine “vincolante” è cancellato,
(iii) alla lettera (e), dopo la parola “destra” devono essere inserite le parole “o chi agisce”;
(c) dopo il paragrafo 3, è inserito il seguente paragrafo:
“(3A) La prenotazione o la concessione da parte di un disponente di un trust di –
(a) qualsiasi interesse beneficiario nella proprietà della fiducia; o
(b) alcuni o tutti i poteri di cui al paragrafo (2),
non costituisce di per sé il disponente o la persona a cui è concesso il potere o l’interesse beneficiario, un fiduciario “.
Per l’articolo 29 della legge principale è sostituito il seguente articolo:
“29 Divulgazione
(1) Soggetto a qualsiasi ordine del tribunale, i termini di un trust possono –
(a) conferire a una persona il diritto di richiedere la divulgazione di informazioni o un documento relativo al trust;
(b) determinare l’estensione del diritto di qualsiasi persona alle informazioni o un documento relativo al trust; o
(c) imporre a un trustee un obbligo di divulgare informazioni o un documento riguardante il trust a qualsiasi persona.
(2) Soggetto ai termini del trust e a qualsiasi ordine del tribunale –
(a) un beneficiario con il trust non essendo un ente di beneficenza;
(b) un ente di beneficenza che viene indicato per nome nei termini del trust come beneficiario del trust; o
(c) un esecutore,
può chiedere la divulgazione da parte del trustee di documenti che si riferiscono o formano parte dei conti del trust.
(3) Soggetto a qualsiasi ordine del tribunale, un trustee può rifiutarsi di rispettare –
(a) una richiesta di divulgazione di informazioni o un documento relativo al trust ai sensi del paragrafo (1) (a) o qualsiasi documento che si riferisce o fa parte dei conti del trust ai sensi del paragrafo (2); o
(b) qualsiasi altra richiesta di divulgazione di informazioni o un documento relativo al trust,
se il trustee nell’esercizio della sua discrezione è soddisfatto che è nell’interesse di uno o più beneficiari, o dei beneficiari nel loro complesso, rifiutare la richiesta.
(4) Nonostante i paragrafi (1), (2) e (3), fatti salvi i termini del trust e qualsiasi ordine del tribunale, un trustee non è tenuto a rivelare a qualsiasi persona informazioni o documenti che –
(a) divulga le deliberazioni del fiduciario in merito al modo in cui il trustee ha esercitato un potere o discrezione o ha eseguito un dovere conferito o imposto al fiduciario;
(b) divulga il motivo di ogni particolare esercizio di potere o discrezionalità o esecuzione di un dovere di cui al sottoparagrafo (a), o il materiale su cui tale ragione deve o potrebbe essere stata basata; o
(c) si riferisce all’esercizio o al proposto esercizio di un potere o potere discrezionale, o alla prestazione o alla prestazione proposta di un dovere, di cui al sottoparagrafo (a).
(5) Nonostante i termini del trust, su richiesta del trustee, di un esecutore, di un beneficiario o, con permesso del tribunale, di qualsiasi altra persona, il tribunale può emettere un ordine che ritenga opportuno determinare la misura in cui qualsiasi persona può richiedere o ricevere informazioni o un documento relativo al trust, in generale o in ogni caso specifico. “.
L’articolo 30, paragrafo 11, della legge principale è abrogato.
All’articolo 34 della legge principale –
(a) al paragrafo (1), per le parole “si dimette, si ritira o viene rimosso” devono essere sostituite le parole “si dimette, si ritira, viene rimosso o cessa di essere un trustee”;
(b) per il paragrafo (2) deve essere sostituito il seguente paragrafo:
“(2) L’articolo 43 A si applica quando un trustee si dimette, si ritira, viene rimosso o cessa di essere un trustee.”;
(c) il paragrafo (2A) è abrogato;
(d) al paragrafo (3) per le parole “si dimette, si ritira o viene rimosso” devono essere sostituite le parole “si dimette, si ritira, viene rimosso o cessa di essere un trustee”.
All’articolo 38 della legge principale –
a) per i paragrafi (1) e (2) devono essere sostituiti i seguenti paragrafi:
“(1) Fatto salvo l’articolo 15, i termini di un trust possono essere diretti o autorizzati –
(a) l’accumulazione, per qualsiasi periodo, di tutto o parte del reddito del trust e la sua aggiunta al capitale; o
(b) la conservazione, per qualsiasi periodo, di tutto o parte del reddito del trust nel suo carattere di reddito.
(2) Fatto salvo l’articolo 15, i termini di un trust possono dirigere o autorizzare la distribuzione di tutto o parte del reddito del trust e mentre la fiducia continua a esistere e per tanto tempo e nella misura in cui –
(a) il reddito del trust non è distribuito o richiesto per essere distribuito secondo i termini del trust;
(b) non vi è fiducia nell’accumulare reddito e aggiungerlo al capitale, né nel mantenere introiti come carattere di reddito; e
(c) non è esercitato il potere di accumulare reddito e di aggiungerlo al capitale, né di conservare reddito nel suo carattere di reddito,
il reddito del trust deve essere mantenuto come carattere di reddito.
(2A) Fatti salvi i termini del trust, mentre il trust continua ad esistere, non ci deve essere un periodo di tempo entro il quale un potere di accumulare reddito e di aggiungerlo al capitale, di conservare reddito nel suo carattere di reddito o di distribuire reddito deve essere esercitato. “;
(b) al paragrafo (3) (A) dopo il termine “beneficiario” devono essere inserite le parole “e aggiungerle al capitale o conservarle nel suo carattere di reddito”;
(c) al paragrafo (5), per la parola “parte” devono essere sostituite le parole “tutto o parte”;
(d) al paragrafo (6), per le parole “Qualsiasi parte” deve essere sostituita la parola “Tutti”;
(e) al paragrafo (7), per le parole “Nessuna parte del trust” deve essere sostituita la parola “Trust” e dopo la parola “deve” deve essere inserita la parola “not”.
All’articolo 40 della legge principale, dopo il paragrafo (5) è inserito il seguente paragrafo:
“(6) In deroga ai paragrafi (3) e (4), le mele di cui all’articolo 43A in cui un trust è revocato in tutto o in parte.”.
All’articolo 43 della legge principale, per il paragrafo (2) deve essere sostituito il seguente paragrafo:
“(2) In deroga al paragrafo (1), l’articolo 43A si applica alla cessazione di un trust.”.
Dopo l’articolo 43 della legge principale, sono inseriti i seguenti titoli e articoli:
“Sicurezza
43A Sicurezza
(1) Un trustee –
(a) chi –
(i) si dimette, si ritira, viene rimosso o cessa di essere un trustee, o
(ii) distribuisce la proprietà di fiducia; o
(b) di un trust che è stato risolto o revocato in tutto o in parte,
può, prima di distribuire o cedere proprietà fiduciarie, a seconda del caso, richiedere di fornire una ragionevole sicurezza per le passività, esistenti, future, contingenti o di altro tipo.
(2) Laddove la sicurezza richiesta per essere fornita ai sensi del paragrafo (1) sia sotto forma di indennità, l’indennità può essere fornita in relazione a:
(a) il trustee o una persona impegnata nella gestione o amministrazione del trust per conto del trustee;
(b) uno o tutti i presenti, futuri o ex funzionari e dipendenti del fiduciario o della persona impegnata nella gestione o amministrazione del trust per conto del trustee; e
(c) i rispettivi successori, eredi, rappresentanti personali o beni delle persone di cui alle lettere (a) e (b) e qualsiasi persona nei confronti della quale l’indennità è fornita ai sensi del presente paragrafo può far valere i termini dell’indennità in modo autonomo (indipendentemente dal fatto che siano parti del contratto o di altri accordi che prevedono l’indennità).
(3) Se un’indennità cui si riferisce il paragrafo (2) è prorogata o rinnovata da un contratto o da un altro accordo e tale contratto o altro accordo prevede un’indennità nei confronti di una delle persone di cui al paragrafo (2), tale persona può far valere i termini del risarcimento di per sé (indipendentemente dal fatto che siano o meno parti di quel contratto o altro accordo ) “.
All’articolo 47 della legge principale –
a) dopo il paragrafo 1, lettera b), sono inseriti i seguenti sottoparagrafi:
“(Ba) qualsiasi persona, se il tribunale è convinto che nonostante uno sforzo ragionevole per trovare tale persona, la persona non può essere trovata;
(bb) qualsiasi persona, se il tribunale è convinto che la persona rientra in una classe di beneficiari e che a causa del numero di persone che rientrano in tale classe, è irragionevole per la persona da contattare; “;
(b) al paragrafo (2), per le parole “o (c)” devono essere sostituite le parole “, (ba), (bb) o (c)”.
Questa legge può essere citata come Legge sui trust (emendamento n. 7) (Jersey) 2018 e entrerà in vigore 7 giorni dopo la registrazione.
Più info qui >>> https://dirittiumaniblog.wordpress.com/2016/07/06/legale-rappresentanza-e-un-living-trust/
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23 gennaio 2018 di Stefano Nizzola
LO SCOPO DI QUESTO SCRITTO non è quello di corrispondere a tecniche di vendita indotta come l’A.I.D.A. e così via. Chi non mi conosce bene (ad esempio Valeria G., giustappunto l’EX giornalista investigativa che non investiga più fatti che siano rilevanti per i lettori, gli spettatori o gli ascoltatori) sta oziosamente fantasticando. State tranquilli: non ho nulla da promuovere ohibò! Nella vita mi occupo d’altro, non faccio mercimonio di servizi annessi e connessi ai diritti umani né all’istituto dell’Autocertificazione della qualità di Legale Rappresentante. L’Universo mi è testimone…
1.4 Analizza attentamente l’intervista che segue
Video di smentita, la risposta di P.U. al redattore disinformato: “non ci cancelliamo dall’anagrafe, noi notifichiamo!” in risposta a questo articolo http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/anagrafe-invasa-da-richieste-per-cancellarsi-dai-registri-di-nascita-_3117811-201802a.shtml
2.4 Trai le tue considerazioni
3.4 Fatto?
Ergo, con la LR parrebbe giusto farci i soldi vendendo gli annessi “servizi” dato che gli sfigati non sanno come muoversi (chiedilo a chi nel tempo è stato allontanato da P.U.)
4.4 Nota conclusiva, ratio e passaggio alle vie di fatto (TAR + CEDU)
Hai sentito che cosa dice il giurista amministrativo in coda al video? “NON STATE INERTI DAVANTI AL SILENZIO (della P.A.) altrimenti significherebbe che fate la cosa tanto per farla!”
Salutoni, N’amaste & Arigatou!
AGGIORNAMENTO 27/04/18
Livore e ignoranza spacciati per carattere. Ma alla fine tutto torna. Tranquilli. https://www.facebook.com/loredana.ancora/posts/10213832385758134
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7 gennaio 2018 di Stefano Nizzola
Ti accenno della Legale Rappresentanza (Articolo 46 lettera u DPR 28.12.2000, n. 445) che varie correnti di pensiero sperimentano quale strumento giuridico capace di sfruttare –a mio parere non ancora con pieno successo- alcune falle del Sistema opprimente e schiavizzatore…
Partiamo dal presupposto che tu non sappia nulla della LR.
In Italia esistono vari gruppi di studio (due-tremila persone) anche in aspro conflitto tra loro, provenienti da successive scissioni o espulsioni dal gruppo “madre” P.U. fondato nel 2015 da Valeria G., la quale ha “distillato” l’ideologia OPPT dagli Stati Uniti, adattandola alla nostra realtà.
Semplificando al massimo, l’utilità della LR non è quella di disporne per singole occorrenze alla stregua della patente di guida o del passaporto ecc. bensì è quella di aiutarci a capire chi siamo giuridicamente dinanzi allo Stato e quali diritti inalienabili andrebbero ripristinati perché disattesi.
La ricognizione e l’auto-apprendimento della documentazione sui Diritti umani presente sul web può aiutare a comprendere ma, occhio, dovrà avvenire gradualmente, essendo vera e propria scienza sociale richiede disponibilità al sacrificio dell’approfondimento, trattandosi in fin dei conti di studio e ricerca giuridica, volta all’abbattimento di un vero e proprio conflitto di interessi tra l’essere umano e lo Stato, uno scontro nel quale noi siamo la parte più debole.
Eccoti tre collegamenti web adatti a cominciare le tue manovre di assaggio:
Il 1° collegamento punta ad un articolo da me pubblicato in questo blog, sulla Legale Rappresentanza >>> https://dirittiumaniblog.wordpress.com/2016/07/06/legale-rappresentanza-e-un-living-trust/
Il 2° collegamento è la videoregistrazione relativa ad un recente incontro pubblico di P.U. tenutosi in Veneto, liberamente fruibile sul web >>> https://www.youtube.com/watch?time_continue=2180&v=_hVXi24_e0o
Il 3° collegamento è la pagina web di uno dei nostri svariati detrattori pro-sistema >>> https://www.nextquotidiano.it/la-rivoluzione-permanente-del-popolo-unico/
Ti consiglio di fermarti immediatamente e di prendere appunti non appena dovessi sentirti estraneo ad un argomento: è arduo proseguire senza aver metabolizzato i precedenti passaggi.
Mi auguro di averti trasferito il messaggio più importante, che è la prudenza. Per favore non ti avventare su ipotesi “operative” prima di essere assolutamente certo di ciò che stai facendo. Pondera bene i fatti, a tavolino, confrontandoti anzitutto con la teoria. Alla messa in pratica c’è sempre tempo, soprattutto dato che la LR non è uno strumento fatto per “non pagare il conto, o non pagare le tasse, ecc.”, ciò, eventualmente, se e quando tutto fila liscio, sarà una semplice conseguenza naturale…
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30 agosto 2017 di Stefano Nizzola
…è un essere umano titolare di Personalità Giuridica a cui sono negati ben individuati Diritti inalienabili (DUDU >>> goo.gl/Zt56BJ, CEDU >>> goo.gl/9Buapv).
Ricorrendo al Diritto internazionale
l’individuo fuoriesce dalla trappola dell’atto di nascita che lo aveva reso un’astrazione, una Finzione giuridica strumentale al Sistema. Secondo la prassi, il Diritto internazionale è fonte superiore alle leggi della Repubblica, difatti, l’articolo 10 della Carta Costituzionale dispone che l’ordinamento giuridico si adatti automaticamente alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute, in quanto tali norme sono considerate parte integrante del diritto della Repubblica.
L’inganno dell’atto di nascita
La deminutio capitis del nome effigia a vita gli effetti nefasti sul pupillo tolto alla potestà dei genitori naturali, ignari di averlo ceduto alla Repubblica . Usando arbitrariamente e artificiosamente il nome del neonato, con l’atto di nascita viene creato il suo “soggetto giuridico”, essendo tale contratto nullo “ab origine”, ogni successivo abuso di tale status creato “ens legis” è arbitrario, coercitivo, illegale e teso alla schiavizzazione del singolo individuo. Ogni consenso ottenuto senza che ai genitori sia fornita una spiegazione dettagliata dei particolari sopra citati, rende il contratto nullo “ab origine” a causa di vizi occulti.
Quella che segue, liberamente fruibile tramite il web, è l’idea di P.U. (il video è pubblico), andrebbe studiata a fondo, non richiede costi di consultazione né tessere e ciascuno fa sé. Può soccorrere chiunque, specialmente i figli minori. Ciò che è vincente è l’azione individuale, la consapevolezza, l’autodeterminazione del singolo essere umano…
Congratulazioni, hai scoperto cosa è la LR.
http://sendvid.com/n655vze6
L’intento di questi pochi pixel è quello di migliorare il benessere collettivo. Su questa materia in Italia esistono molti studiosi e ricercatori, anche in aspro conflitto tra loro, costoro provengono da un obsoleto gruppo di studio (P.U.) fondato nel 2015 ove si distillava dagli Stati Uniti la primitiva ideologia OPPT. Semplificando al massimo, l’utilità della LR non è quella di disporne per singole occorrenze alla stregua della patente di guida o del passaporto ecc. bensì è quella di aiutarci a capire chi siamo giuridicamente dinanzi allo Stato e quali diritti inalienabili debbano esserci ripristinati. La ricognizione e l’apprendimento delle norme sui Diritti umani è pre-condizione necessaria alla migliore comprensione di questi temi.
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13 agosto 2017 di Stefano Nizzola
La delega è ancora oggi usata per togliere alle masse e ai popoli il proprio potere. È una prassi talmente radicata nella società antica e contemporanea da non venire nemmeno più percepita. Non stiamo parlando delle deleghe per la riunione di condominio, ma di quelle che hanno ripercussioni fondamentali sulla nostra vita, che una delega sia estorta con l’inganno (come nell’atto di nascita) o sia frutto di volontaria sottomissione poco cambia dal lato pratico. Esprimere la propria volontà attraverso altri soggetti o enti equivale a dire di non esprimerla per niente.
Se voi chiedete a chiunque abbia interesse ad amministrarvi se esso o essi lo stanno facendo per il vostro bene, tutti risponderanno in coro che non ci sono dubbi sia così. Ci si sente come obbligati a seguire ciecamente qualcosa o qualcuno che con parole adeguate sappia catturare le nostre speranze e le nostre richieste.
In una società dove amministrare altre persone o gruppi di persone è sinonimo di potere, si lascia facilmente immaginare quale sia il reale intento che muove il ricevente delega. Esso/essi perseguono interessi oscuri di solito mossi dalla sete di denaro e di potere che sono sempre nascosti dalle buone intenzioni che dicono di manifestare nei vostri confronti. Una volta ceduta la delega al più bravo ammaliatore o al più seducente esibizionista, siete in balia del suo/loro operato. Vi sedete e aspettate fiduciosi tenendo aperta quella porta della speranza senza data e priva di un punto d’arrivo chiaro e ben definito come la vostra anima richiede.
Da qui nasce quel senso di paura, d’impotenza e d’incertezza che rischia di trasformarsi in panico nel notare che nulla intorno a voi e alle vostre richieste sta cambiando. E tutto questo non è altro che la manifestazione e la conseguenza di ciò che avete deciso d’essere: nullità inoperose in balia di lupi affamati in cerca di gloria, denaro e potere. Avete ceduto voi il vostro potere e non è lecito poi lamentarsi.
Questo tipico e diffusissimo atteggiamento sociale non permetterà mai al popolo di formare la propria identità che potrà esprimersi solamente alla presenza d’intenti individuali manifestati in prima persona e condivisi dalla maggior parte del popolo.
Se fate le stesse domande a tutte le persone che incontrate, vi accorgete che, di là dalle deleghe e della manifesta inutilità che tali deleghe comportano, TUTTI vogliamo e desideriamo la stessa cosa. Quando è la nostra coscienza a parlare non ci sono e mai ci saranno divisioni. Tutti stiamo percependo la direzione autoritaria e criminale in cui si muove il mondo ma sembra che non si riesca proprio a comprendere che è proprio la cessione del potere la causa dei nostri mali.
Il sistema ci conosce meglio di quanto noi non conosciamo noi stessi e sono terrorizzati dal risveglio collettivo che non concede delega e smette di ubbidire in massa. Sanno e sappiamo in fondo anche noi, che questa è l’unica via percorribile per rendere materializzati i nostri intenti più nobili e sani.
Ora, tornando al discorso iniziale, il non concedere delega significa NON FIDARSI DI NESSUNO.
Sta a voi stessi discernere chi avete di fronte ma sempre in manifestazione della vostra volontà. Discernere significa interagire con la coscienza aperta senza alcun condizionamento esterno al vostro essere. Questo e solo questo vi permetterà di comprendere chi avete di fronte. Capirete chi vi sta mentendo e chi no. Chi vi sta usando per altri scopi e chi no. Chi persegue propri interessi facendo credere di interessarsi a voi e chi no.
Inviato su Diritto positivo, Legale rappresentanza, Personalità giuridica	| Contrassegnato da tag P.U. | Lascia un commento |
10 agosto 2017 di Stefano Nizzola
…che l’Italia è il risultato dell’intento di uno stato terzo (qui l’elenco di alcuni atti classificati “segreti” sconosciuti a noi e ai più >>> goo.gl/QymGFB). Questo Paese formalmente è indipendente tuttavia, fattualmente non esercita alcuna politica che sia in antitesi a quella della potenza terza che lo sostiene,
che, guardacaso, ha indotto l’introduzione della moneta unica privata ©Euro “a debito” (vedi qui >>> https://goo.gl/qc45Pq) la quale, sempre più è associata alla caduta libera del benessere diffuso.
L’Italia non è una Nazione autonoma e sovrana: è uno Stato retto da ragioni commerciali extra-nazionali, di certo a prescindere dalla volontà dei partiti-fantoccio, quali che siano, che hanno la meta di far credere al cittadino d’avere libertà di scelta oltre a quella consapevole o meno di incanalare o di sopire il dissenso.
Qui si vive una messinscena giuridica per opera di una dominante regia anti-italiana. È il Diritto stesso a sancirlo, persino la Carta Costituzionale: detenere la cittadinanza italiana equivale a piegarsi ad un’ipoteca sulla democrazia. Vi è flagrante negazione, violazione ed infrazione dell’Art. 80 e dell’Art. 87 della Costituzione repubblicana stracciata infine dal Trattato di Lisbona entrato in vigore nel 2009 (quale parte integrante del Trattato UE) che prevedono rispettivamente la ratifica obbligatoria di ogni accordo internazionale, sia da parte del Parlamento che è organo legislativo e organo di controllo politico del governo sia da parte del Presidente della Repubblica.
A questo punto diamoci da fare NOTIFICHIAMO, NOTIFICHIAMO, POICHÉ NESSUNO RISPONDE NÉ CONFUTA. TUTTI D’ACCORDO…
Proprio ieri ho notificato questo atto >>> https://www.docdroid.net/Fc…/170808-diffida-a-persistere.pdf
[QUI LA COPIA DELL'ATTO >>> http://docdro.id/Fcf3jyw]
senza pregiudizio
Disponente e Beneficiario Unico della Nazione Italia
In virtù della Legge Naturale Superiore, sui principi della quale ogni successivo Codice della Legge è stato istituito, in qualità
di Titolare Nativo ed inalienabile del Diritto della Terra
nella veste di Tutore inalienabile della propria Individualità di Popolo e con i Poteri e Diritti a Lui conferiti per Diritto di Nascita Originale
PRIMA DI OGNI ALTRA LEGGE SCRITTA ESISTENTE
Notifica e diffida a persistere:
nell’azione continuata di violazione in atti e azioni condotte dei Patti e Trattati Internazionali in materia di Tutela dei Diritti Umani, universalmente riconosciuti e ratificati da parte delle figure istituzionali responsabili presso la REPUBBLICA ITALIANA, Stato ITALIA, ovvero nella persona dei suoi Rappresentanti Legali o Trustees, co-Trusteese terzi coinvolti
nell’azione continuata di violazione del Patto Costituzionale stretto con il Popolo Sovrano, per omissioni e inadempienze in atti e azioni, condotte da parte delle figure istituzionali, nominate ed elette e quindi responsabili presso la REPUBBLICA ITALIANA, Stato ITALIA, ovvero nella persona dei suoi Rappresentanti Legali o Trustees, co-Trustees e terzi coinvolti,contro la Sovranità del Popolo Sovrano e della Nazione Italia e contro la Personalità Giuridica dello Stato italiano
nell’azione continuata di procurato danno nei confronti del Disponente e Beneficiario Unico del Trust ab origine et de facto, unico valido e vivente ad oggi, per mezzo di accordi contrattuali internazionali,sovranazionali vigenti nella giurisdizione della Lex Mercatoria, sottoscritti nel tempo e fino alla data della presente notifica, dalle figure istituzionali,elette e quindi responsabili per la sana e corretta amministrazione della REPUBBLICA ITALIANA, STATO ITALIA,ovvero nella persona dei suoi Rappresentanti Legali o Trustees, co-Trustees e terzi coinvolti, segnatamente qui al riguardo del “TRUST INDENTURE ACT” del 1939, firmato, notificato, depositato e ratificato presso la SEC – Security Exchange Commission, Washington DC, Columbia District –STATI UNITI
le seguenti Persone:
il Presidente della REPUBBLICA ITALIANA in carica
MATTARELLA Sergio
Guardian del Trust Republic of Italy
N° CIK 0000052782
SIC: 8888 – FOREIGN GOVERNMENTS
Sec – Security Exchange Commission
Washington DC – Columbia District
presso la sede italiana
Il Presidente del Consiglio dei Ministri della REPUBBLICA ITALIANA
Trustee del medesimo Trust
Il Ministro dell’Economia e Finanze
PADOAN Pier Carlo
Co-Trustee del medesimo Trust
sua sede
il Direttore generale della Prevenzione Sanitaria
GUERRA Raniero
il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
VELLA Stefano
l’ex Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
per il periodo di competenza all’epoca della firma degli accordi internazionali
PECORELLI Sergio
dimessosi da Co-Trustee del medesimo Trust
notifica presso la sede dell’AIFA
CANNATA Maria
l’Ambasciatore d’Italia a Washington
VARRICCHIO Armando
Agente autorizzato dal Dichiarante
presso la Security Exchange Commission
L’avvocato incaricato dal Trust presso la Sec di Washington, DC
CORTE Lorenzo
L’ex Presidente degli STATI UNITI
OBAMA Barack Hussein II
per il periodo di competenza all’epoca della firma dell’ordine presidenziale del 4 novembre 2016 “Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a World Safe
and Secure from Infectious Disease Threats”
notifica per competenza all’epoca dei fatti presso la Casa Bianca
il Segretario Generale della Nazioni Unite (ONU)
GUTERRES Antònio
il Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO/OMS)
ADHANOM Tedros
Il Direttore generale della FAO
DA SILVA Josè Graziano
Il Presidente della BANCA MONDIALE
KIM Jim Yong
Il Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI/IMF)
il Board of Trustees della GHSA Foundation
A tutti i membri del Gruppo direttivo
in rappresentanza dei seguenti stati ovvero enti internazionali commerciali nella giurisdizione della Lex Mercatoria
WHO/OMS
Presso The Office of Global Affairs
Room 639H
200 Independence Ave, SW
I fondatori e il responsabile del Board of Trustees della GAVI Foundation
The Vaccine Alliance
BERKLEY Seth
GATES Melinda
il responsabile del Board of Trustees dell’IFFIm Foundation
International Finance Facility for Immunisation Company
Supporting GAVI, the Vaccine Alliance
KARSENTI Renè
al direttore generale di GLAXO SMITH & KLINE (GSK)
WALMSLEY Emma Natasha
Brentford, Londra
SI NOTIFICA INOLTRE
al Vescovo di Roma
BERGOGLIO Jorge Marìa
(tramite Sala Stampa)
al Papa Emerito
RATZINGER Joseph Aloisius
Al Segretario Personale della Corona Inglese
GEIDT Christopher
al Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU)
RAIMONDI Guido
al Presidente del Parlamento Europeo
TAJANI Antonio
al Presidente della Commissione Europea
al Presidente del Consiglio Europeo
alla Corte di Giustizia dell’Unione europea (CGUE)
Giudice TIZZANO Antonio
Membro della Corte
Al Presidente della Banca Centrale Europea (BCE)
Si notifica inoltre presso il Presidente e il Governo Federale degli STATI UNITI, con disposizione di immediata CANCELLAZIONE dell’Executive Order del 4 novembre 2016, a firma dell’ex Presidente, Barack Hussein OBAMA II “Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a World Safe and Secure from Infectious Disease Threats”
al Presidente degli STATI UNITI in carica
Mr. Donald J. TRUMP
Washington, DC – Columbia District
al Segretario del Dipartimento di Giustizia
del Governo Federale degli STATI UNITI
Mr. Jeff SESSIONS
Capo dell’ Avvocatura Generale
Al Direttore del Comitato per la Sicurezza dei Vaccini
nominato dal Presidente Donald J. TRUMP
all’Ambasciatore degli STATI UNITI in Italia
nella persona della sua Chargé d’Affaires ad interim per sede vacante
Mrs. Kelly DEGNAN
alla U.S. Security and Exchange Commission
Mr. Jay CLAYTON
Quanto di seguito si deve per conoscenza, notifica e diffida a persistere ad ogni e tutte le Persone Fisiche, attualmente in carica e responsabili in forma piena ed in solido alla data di questo atto formale, di ogni azione, consegna, azione e potere di firma presso i ruoli di vertice degli Organi di competenza citati epresso ogni e tutti gli Enti, i Dipartimenti, i Ministeri e le Agenzie interessate, sia italiane che internazionali.
SI RAMMENTA INOLTRE CHE
con l’attuazione del Decreto-legge del 7 giugno 2017, n. 73“Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” (17G00095), Gazzetta Ufficiale – Serie Generale, n. 130 del 07 giugno 2017e la sua conversione ed eventuale successiva promulgazione in legge dello Stato, per opera del Parlamento e per apposizione di firma, ratifica e sigillo del Capo dello Stato con atto finale di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
SARANNO GRAVEMENTE VIOLATI I SEGUENTI PATTI, TRATTATI E DETTATI COSTITUZIONALI
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (DUDU), recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 881/1977, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 12, 26, 29
Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 848/1955,, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 8, 14 e17
Protocollo addizionale alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), recepito e ratificato dal Governo Italiano con la legge 848/1955, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento all’Articolo 2
Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la Biomedicina, recepita e ratificata dal Governo Italiano con la legge 145/2001, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 2, 5 e 21
Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento all’Articolo 3
Convenzione sui Diritti del Bambino ratificata dal Governo Italiano con la legge 65/1992, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 2, 16, 28
Convenzione sul Diritto dei Trattati, adottata a Vienna il 23/5/1969 e ratificata dal Governo Italiano con la legge 112/1974, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 27, 29, 34
Costituzione Italiana, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento agli Articoli 1, 2, 13, 14, 32,72, 76, 77
“TRUST INDENTURE ACT” del 1939, in particolare, ma non in via esclusiva, con riferimento alla Sezione310, relativa all’ “Eleggibilità e Inadempienza del Trustee” e alla Sezione 315, relativa ai “Doveri e Responsabilità del Trustee”, qui di seguito riportati nella lingua originale di redazione del 1939, ai fini della massima aderenza al testo.
SEC. 310.ELIGIBILITY AND DISQUALIFICATION OF TRUSTEE
Persons Eligible for Appointment as Trustee
(a)(1) There shall at all times be one or more trustees under every indenture qualified or to be qualified pursuant to this title, at least one of whom shall at all times be a corporation organized and doing business under the laws of the United States or of any State or Territory or of the District of Columbia or a corporation or other person permitted to act as trustee by the Commission (referred to in this title as the institutional trustee), which (A) is authorized under such laws to exercise corporate trust powers, and (B) is subject to supervision or examination by Federal, State, Territorial, or District of Columbia authority. The Commission may, pursuant to such rules and regulations as it may prescribe, or by order on application, permit a corporation or other person organized and doing business under the laws of a foreign government to act as sole trustee under an indenture qualified or to be qualified pursuant to this title, if such corporation or other person (i) is authorized under such laws to exercise corporate trust powers, and (ii) is subject to supervision or examination by authority of such foreign government or a political subdivision thereof substantially equivalent to supervision or examination applicable to United States institutional trustees. In prescribing such rules and regulations or making such order, the Commission shall consider whether under such laws, a United States institutional trustee is eligible to act as sole trustee under an indenture relating to securities sold within the jurisdiction of such foreign government.
[…](3) If the indenture to be qualified requires or permits the appointment of one or more co-trustees in addition to such institutional trustee, the rights, powers, duties, and obligations conferred or imposed upon the trustees or any of them shall be conferred or imposed upon and exercised or performed by such institutional trustee, or such institutional trustee and such co- trustees jointly, except to the extent that under any law of any jurisdiction in which any particular act or acts are to be performed, such institutional trustee shall be incompetent or unqualified to perform such act or acts, in which event such rights, powers, duties, and obligations shall be exercised and performed by such co-trustees.
[…](5) No obligor upon the indenture securities or person directly or indirectly controlling, controlled by, or under common control with such obligor shall serve as trustee upon such indenture securities. (b) If any indenture trustee has or shall acquire any conflicting interest as hereinafter defined— (i) then, within 90 days after ascertaining that it has such conflicting interest, and if the default (as defined in the next sentence) to which such conflicting interest relates has not been cured or duly waived or otherwise eliminated before the end of such 90-day period, such trustee shall either eliminate such conflicting interest or, except as otherwise provided below in this subsection, resign, and the obligor upon the indenture securities shall take prompt steps to have a successor appointed in the manner provided in the indenture; (ii) in the event that such trustee shall fail to comply with the provisions of clause (i) of this subsection, such trustee shall, within 10 days after the expiration of such 90-day period, transmit notice of such failure to the indenture security holders in the manner and to the extent provided in subsection (c) of section 313;
For the purposes of this subsection, an indenture trustee shall be deemed to have a conflicting interest if the indenture securities are in default (as such term is defined in such indenture, but exclusive of any period of grace or requirement of notice) and— (1) such trustee is trustee under another indenture under which any other securities, or certificates of interest or participation in any other securities, of an obligor upon the indenture securities are outstanding or is trustee for more than one outstanding series of securities, as hereafter defined, under a single indenture of an obligor, unless— (A) the indenture securities are collateral trust notes under which the only collateral consists of securities issued under such other indenture, (B) such other indenture is a collateral trust indenture under which the only collateral consists of indenture securities, or (C) such obligor has no substantial unmortgaged assets and is engaged primarily in the business of owning, or of owning and developing and/or operating, real estate, and the indenture to be qualified and such other indenture are secured by wholly separate and distinct parcels of real estate:
SEC. 315.DUTIES AND RESPONSIBILITY OF THE TRUSTEE
Duties Prior to Default
The indenture to be qualified shall automatically be deemed (unless it is expressly provided therein that any such provision is excluded) to provide that, prior to default (as such term is defined in such indenture
the indenture trustee shall not be liable except for the performance of such duties as are specifically set out in such indenture; and
the indenture trustee may conclusively rely, as to the truth of the statements and the correctness of the opinions expressed therein, in the absence of bad faith on the part of such trustee, upon certificates or opinions conforming to the requirements of the indenture; but the indenture trustee shall examine the evidence furnished to it pursuant to section 314 to determine whether or not such evidence conforms to the requirements of the indenture.
[…]Duties of the Trustee in Case of Default
The indenture trustee shall exercise in case of default (as such term is defined in such indenture) such of the rights and powers vested in it by such indenture, and to use the same degree of care and skill in their exercise, as a prudent man would exercise or use under the circumstances in the conduct of his own affairs.
[…]Responsibility of the Trustee
(c) The indenture to be qualified shall not contain any provisions relieving the indenture trustee from liability for its own negligent action, its own negligent failure to act, or its own willful misconduct, except that
such indenture shall automatically be deemed (unless it is expressly provided therein that any such provision is excluded) to contain the provisions authorized by paragraphs (1) and (2) of subsection (a) of this section;
such indenture shall automatically be deemed (unless it is expressly provided therein that any such provision is excluded) to contain provisions protecting the indenture trustee from liability for any error of judgment made in good faith by a responsible officer or officers of such trustee, unless it shall be proved that such trustee was negligent in ascertaining the pertinent facts; and
such indenture shall automatically be deemed (unless it is expressly provided therein that any such provision is excluded) to contain provisions protecting the indenture trustee with respect to any action taken or omitted to be taken by it in good faith in accordance with the direction of the holders of not less than a majority in principal amount of the indenture securities at the time outstanding (determined as provided in subsection (a) of section 316) relating to the time, method, and place of conducting any proceeding for any remedy available to such trustee, or exercising any trust or power conferred upon such trustee, under such indenture.
Si evidenzia per completezza di notifica e diffida, la violazione delle mansioni, delle consegne, dell’obbligo e della responsabilità etica e morale del Guardian, del Trustee, dei Co-Trustees nell’esercizio delle loro funzioni. Violazioni da perseguire con richiesta del Rimedio, succedanea alla immediata Revoca di ogni e tutti i Trusts vigenti in giurisidzioni inferiori a quella del Trust originario – il Patto del Popolo Italiano – con immediata sospensione e rimozione del Guardian, del Trustee e dei co-Trustees nominati, ovvero eletti, con la cancellazione di ogni immunità accordata ad essi o da loro conferita a ogni e tutti i Funzionari, Agenti, Dirigenti, Dipendenti, facenti funzione e terzi coinvolti, perseguibili da quel momento come Persone fisiche, pienamente responsabili in solido, poichè inadempienti e in cattiva fede nei confronti del solo ed unico Disponente e Beneficiario esistente ‘ab origine et de facto’, dell’unico Trust valido e vivente ad oggi, istituito e costituito in Legge Superiore alla Lex Mercatoria, ovvero la Legge della Terra, nel Patto fondamentale e imprescindibile tra il Popolo Sovrano e la Nazione Italia.
TERMINI DI NOTIFICA E DIFFIDA
Questa notifica e diffida a persistere concede a tutti gli Attori interessati un termine massimo di 10 giorni (dieci giorni) per presentare osservazioni o motivazioni, che devono essere strettamente legate ed inerenti a quanto asserito in questo atto e dovutamente documentate, al fine di una possibile confutazione delle disposizioni urgenti in esso contenute.Allo scadere del termine di 10 giorni, le disposizioni di questo atto devono essere immediatamente poste in essere, in virtù del suo valore irrefutabile, legittimo ed inconfutato, ovvero fungere da prova e titolo valido presso ogni Corte di Giustizia Internazionale di Giustizia che i Rappresentanti del Popolo scelgano liberamente di adire o come previsto dalla legge relativa all’Arbitrato internazionale in materia di controversie commerciali, riguardanti le entità giuridiche internazionali, come regolato nel Codice di Legge Commerciale Uniforme UNIDROIT.
In ultimo, si ricorda con fermezza a tutte le Persone oggetto di notifica e diffida, che la sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale (Italian Supreme Court) e relativo parere espresso e pubblicato il 9 gennaio 2014, ha fissato punti imprescindibili che impongono al tutti gli Organi e le Istituzioni dello Stato il rispetto assoluto della Costituzione, tramite immediata correzione dei gravi errori e violazioni ai Dettati della Carta Fondamentale, commessi in passato e reiterati – purtroppo – ancor’oggi, e il cui Rimedio per dovere etico e morale e di onestà di chi trattiene il potere illegittimamente ed abusivamente, non può essere più disatteso oltre questo vulnus di credibilità dello Stato, fin troppo sopportato dal Disponente e Beneficiario della Nazione, Il Popolo italiano.
IL POPOLO SOVRANO DELLA NAZIONE ITALIANA
THE SOVEREIGN ITALIAN PEOPLE
THE ONLY GRANTOR AND BENEFICIARY OF THE ITALIAN NATION
By virtue of the Highest of the Laws, the Natural Superior Law from which every code of law was created,
As a Native and inalienable holder of Law of The Land
In the form of inalienable Tutor of His Individuality of People
and with the Powers and Rights conferred upon him by the Real and Only Right of Birth
BEFORE AND ABOVE ANY OTHER EXISTING WRITTEN LAW
Notification and Forewarning not to prosecute following persistant actions:
a) the persistant deed of violation in acts and actions over the International Pacts and Treaties on the Protection of Human Rights, universally recognized and ratified by the institutional figures, nominated, elected and therefore responsible in the ITALIAN REPUBLIC, State of ITALY, or in the person of its Legal Representatives or Trustees, co-Trustees and any third parties involved;
b) the persistant deed of violating the requirements of the Italian Constitution, the foundamental Pact tight with the Italian People, by omissions and non-compliance in acts and actions carried out by the institutional figures, nominated, elected and responsible in ITALY REPUBLIC, State of ITALY, or in the person of its Legal Representatives or Trustees, co-Trustees and third parties involved, against Sovereignty of the Italian People and of the Nation Italy and against the Legal Entity of the Italian State;
c) the persistant deed of causing harm and alarm against the real and only Deponent and sole Beneficiary of the Trust – We, the Italian People –ab origine et de facto – the sole and only valid and Living Trust, due to the repeated underwriting of international, supranational contractual agreements and acts, under the jurisdiction of Lex Mercatoria, subscribed in time and up to the date this act is legally notified, by institutional figures, nominated, elected and therefore responsible for the ITALIAN REPUBLIC, State of ITALY or in the person of its Legal Representatives or Trustees, co-Trustees and third parties involved, “TRUST INDENTURE ACT” of 1939, signed, notified, deposited and ratified by the SEC – Security Exchange Commission, Washington DC, Columbia District –UNITED STATES
The following People:
The President of the Italian Republic
Mr. Sergio MATTARELLA
Guardian of the Republic of Italy Trust
℅ italian offices
The President of the Council of Ministers of the Italian Republic
Mr. Paolo GENTILONI
Trustee of the Trust mentioned above
in his Italian head office
The Ministry of Economy and Finance
Mr. Pier Carlo PADOAN
Co-Trustee of the Trust mentioned above
Mrs. Beatrice LORENZIN
In her Italian head office
The General Director of Health Prevention
Mr. Raniero GUERRA
The President of the Italian Drugs Agency (AIFA)
Mr. Stefano VELLA
The former President of the Italian Drugs Agency (AIFA)
regarding his leadership period for the undersign
of international treaties
Mr. Sergio PECORELLI
quitted form being Co-Trustee of the Trust mentioned above
legal notified to AIFA head office
General Director of Treasure
Mrs. Maria CANNATA
Italian Ambassador in Washington
Mr. Armando VARRICCHIO
Declarant’s authorized agent
in his head office at Security Exchange Commission
Trust Lawyer in Chief at Sec di Washington, DC
Mr Lorenzo CORTE
in his head office
Former United States President
Mr. Barack Hussein OBAMA II
of Presidential order of the 4th of November 2016
“Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a
World Safe and Secure from Infectious Disease Threats”
Legal notified for concerning To The White House
United Nations General Secretary (ONU)
Mr. Antònio GUTERRES
World Health Organization General Secretary (WHO/OMS)
Mr. Tedros ADHANOM
FAO General Secretary
Mr. Josè Graziano DA SILVA
The President of World Bank
Mr. Jim Yong KIM
IMF General Secretary
Mrs Christine LAGARDE
The Board of Trustees della GHSA Foundation
To all the Steering members and legal representatives of the following States
or international commercial entities in jurisdiction of Lex Mercatoria
In their head office
The Office of Global Affairs
The founders and Board of Trustees della GAVI Foundation
Mr. Seth BERKLEY
Mrs. Melinda GATES
The person in charge of the Board of Trustees of IFFIm Foundation
Mr. Renè KARSENTI
GLAXO SMITH & KLINE CEO (GSK)
Mrs. Emma Natasha WALMSLEY
IT IS ALSO LEGALLY NOTIFIED TO
(Through the Vatican Press room)
The Queen’s Private Secretary
Christopher GEIDT
President of the European Court for Human Rights (CEDU)
Judge Guido RAIMONDI
Mr. Antonio TAJANI
Mr. Jean-Claude JUNCKER
Mr. Donald TUSK
European Court of Justice (ECOJ)
Judge TIZZANO Antonio
Member of the Court
President of the European Central Bank (BCE)
Mr. Mario DRAGHI
It is also legally notified to the President and the Federal Government of THE UNITED STATES , in order to IMMEDIATE withdraw the Executive Order,undersigned on the 4th of November 2016, by the former U.S. President
“Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a World Safe and Secure from Infectious Disease Threats”
Secretary of the Department of Justice
of the Federal Government of the UNITED STATES
Chief of the General Attorney
The Chief of the Vaccine Security Committee
delegated by President Donald J. TRUMP
Mr. Robert F. KENNEDY jr
The UNITED STATES Ambassador in Italy
in the person of Chargé d’Affaires ad interim due to vacancy
in her head office
The U.S. Security and Exchange Commission
The following statements are legal notified as a “cease and desist order” to all the above mentioned Physical Persons in charge in every single Organ, Department, Ministry, Agencies, nationals and internationals, that are directly responsibles with their manners, beliefs, acts and actions, up to the date this act is notified.
IT HAS ALSO TO BE STATED THAT
with the execution of the Decree-law of the 7th of June 2017, n. 73, “Urgent disposition concerning mandatory vaccinal prevention ” (#17G00095), Official Gazette – General Series , n. 130 of the 7th of June 2017 and his conversion and successive promulgation as an Italian State law, due to Parliament discussion and sign, seal and ratification by the President of the REPUBLIC of ITALY, Mr. Sergio MATTARELLA with definitive Official Gazette publication
THE FOLLOWING PACTS, ACTS, INTERNATIONAL TREATIES AND CONSTITUTIONAL DICTATES, WILL BE SEVERELY VIOLATED
Universal Declaration of Human Rights, ratified by the Italian Government as the Law n.881/1977, strictly violated, in Articles n. 12, 26,29 but not only referred to them
European Covenant of Human Rights, ratified by the Italian Government as the Law n.848/1955, strictly violated , in Articles n. 8,14,17 but not only referred to them
Additional Protocol of The European Covenant of Human Rights, ratified by the Italian Government as the Law n.848/1955, strictly violated in Article n. 2 but not only referred to them
Convention on Human Rights and Biomedicine (The Oviedo Convention), ratified by the Italian Government as the Law n. 145/2001, strictly violated in Articles n. 2,5,21 but not only referred to them
The European Charter, strictly violated in Articles n. 3 but not only referred to them
International Covenant on the Rights of Child, ratified by the Italian Government as the Law n.65/1992, strictly violated in Articles n. 2,16, 28 but not only referred to them
International Convention on the Rights of Treaties (The Vienna Convention of the 5/23/1969), ratified by the Italian Government as the Law n. 112/1974, strictly violated in Articles n. 27, 29, 34 but not only referred to them
The Italian Constitution, strictly violated in Articles n.1, 2, 13, 14, 32, 72, 76, 77 but not only referred to them
The “TRUST INDENTURE ACT” of 1939, violated in Section 310, related to the “Eligibility and Disqualification of Trustee” and in Section 315, related to the “Duties and Responsibilities of Trustees”, but not only referred to them,quoted underneath this statements, in the original language, as it was written and undersigned in 1939.
SEC. 310. ELIGIBILITY AND DISQUALIFICATION OF TRUSTEE
(a)(1) There shall at all times be one or more trustees under every indenture qualified or to be qualified pursuant to this title, at least one of whom shall at all times be a corporation organized and doing business under the laws of the United States or of any State or Territory or of the District of Columbia or a corporation or other person permitted to act as trustee by the Commission (referred to in this title as the institutional trustee), which (A) is authorized under such laws to exercise corporate trust powers, and (B) is subject to supervision or examination by Federal, State, Territorial, or District of Columbia authority. The Commission may, pursuant to such rules and regulations as it may prescribe, or by order on application, permit a corporation or other person organized and doing business under the laws of a foreign government to act as sole trustee under an indenture qualified or to be qualified pursuant to this title, if such corporation or other person (i) is authorized under such laws to exercise corporate trust powers, and (ii) is subject to supervision or examination by authority of such foreign government or a political subdivision thereof substantially equivalent to supervision or examination applicable to United States institutional trustees. In prescribing such rules and regulations or making such order, the Commission shall consider whether under such laws, a United States institutional trustee is eligible to act as sole trustee under an indenture relating to securities sold within the jurisdiction of such foreign government. […](3) If the indenture to be qualified requires or permits the appointment of one or more co-trustees in addition to such institutional trustee, the rights, powers, duties, and obligations conferred or imposed upon the trustees or any of them shall be conferred or imposed upon and exercised or performed by such institutional trustee, or such institutional trustee and such co- trustees jointly, except to the extent that under any law of any jurisdiction in which any particular act or acts are to be performed, such institutional trustee shall be incompetent or unqualified to perform such act or acts, in which event such rights, powers, duties, and obligations shall be exercised and performed by such co-trustees.
(a) The indenture to be qualified shall automatically be deemed (unless it is expressly provided therein that any such provision is excluded) to provide that, prior to default (as such term is defined in such indenture
(1) the indenture trustee shall not be liable except for the performance of such duties as are specifically set out in such indenture; and
(2) the indenture trustee may conclusively rely, as to the truth of the statements and the correctness of the opinions expressed therein, in the absence of bad faith on the part of such trustee, upon certificates or opinions conforming to the requirements of the indenture; but the indenture trustee shall examine the evidence furnished to it pursuant to section 314 to determine whether or not such evidence conforms to the requirements of the indenture.
(b) The indenture trustee shall exercise in case of default (as such term is defined in such indenture) such of the rights and powers vested in it by such indenture, and to use the same degree of care and skill in their exercise, as a prudent man would exercise or use under the circumstances in the conduct of his own affairs.
The indenture to be qualified shall not contain any provisions relieving the indenture trustee from liability for its own negligent action, its own negligent failure to act, or its own willful misconduct, except that
It comes to unequivocal evidence the violation of duties and of moral and ethical obligations and responsibilities of the Guardian, of the Trustee and co-Trustees. These violations have to be legally persecuted after the immediate revoking of all Trusts in lower jurisdictions than the original one – We the Italian People – and with the immediate suspensions and revoking of the Guardian, of all the Trustees and the co-Trustees nominated, waiving all the immunities accorded to them and by them to any other Officers, Executives, Employees, Agents, Acting-as, Servants and Third Parties involved and, by that moment, subject of a legal lawsuit over their Legal physical person, for the conscious wrongdoing against the only existing Grantor and Beneficiary of the Original Trust, ‘ab origine et de facto’, the sole and only valid and living Trust, settled and founded upon The Superior Natural Law, the Law Of the Land, the Fundamental and Indispensable Pact between Italian Natives and Italian Nation, in higher law than Lex Mercatoria,
TERMS FOR NOTIFICATION
For whom it may concern, this legal notification order grants a 10 days lapse to submit observation or motivation, that have to be strictly concerning this act and documented, regarding a deny of this notification order. After this 10 days lapse this act is intended to be implemented as irrefutable and legitimated to act as proof among every International Court of Justice we arbitrarily deserve to deal with, as of the Law of International Arbitration concerning Commercial disputes regarding International Legal Entities, as it is written in the UNIDROIT code of laws.
Last but not least, every single subject referred to this notification order has to keep in mind that the Italian Supreme Court, as of the sentence 01/2014, legal notified on the 9th of January 2014, ordered every single organ of the State Institutions to comply the Constitution, and to redeem immediately at every single violation of Italian Chart, committed in the past years until nowadays and to keep in mind that the Deponent and The Beneficiary of the Nation, We the Italian People, do not bear these violations anymore.
We, the People of the Italian Nation
Genova, 8 Agosto 2017
Protocollo Interno nr./Internal Protocol nr. 01/2017
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5 luglio 2017 di Stefano Nizzola
Una volta sfruttate tutte le risorse possibili e immaginabili cosa facciamo? Andiamo ad abitare su Marte? Le conseguenze della crescita sono che la terra e i mari sono già delle discariche. Visto che non si sta facendo molto per evitare questo epilogo, noi continuiamo e continueremo a dare l’allarme.
Quindi cosa c’entra la crescita con l’economia che significa gestione della casa ovvero della terra e conseguente salvaguardia della stessa, è un mistero molto più grande di quello di Fatima. Eppure è un fiorire di grandi economisti, di premi Nobel, professori universitari, politici, sindacalisti, persone serie in giacca e cravatta che continuano a ripetere questa assurda follia come se fosse assolutamente normale. Tutti che cercano il modo di crescere più velocemente cioè di accelerare ancora di più la corsa verso il precipizio e tutti convintissimi delle assurdità che dicono, con tanto di teorie, articoli, interventi, libri, tesi. C’è chi dice che il nodo al cappio va fatto in un modo, chi in un altro, chi dice che il patibolo dovrebbe essere più basso, chi più alto e continuano nella loro cecità senza tenere conto degli elementi base dell’economia che non sono quelli dei soldi da guadagnare ma di aria da respirare, acqua da bere, ambiente da preservare, tutti aspetti che la crescita sta compromettendo in maniera irreversibile. Seguendola non si arriverà nemmeno ai nipoti, perché è già un grosso problema di quale mondo si troveranno i nostri figli.
I cosiddetti esperti dicono che la crescita porta benessere e posti di lavoro. Quale benessere può essere quello che mina le basi della nostra stessa esistenza e ci porta all’estinzione? Dove sono i posti di lavoro visto che ci sono milioni di disoccupati? Addirittura quando aumentano i fatturati le imprese licenziano, figuriamoci se la crescita dà posti di lavoro.
Ma sempre più persone capiscono che le barzellette, per quanto raccontate da seri signori con linguaggio forbito, non reggono più, la devastazione è sotto gli occhi di tutti. Se vogliamo uscire da questa situazione dovranno esserci dei cambiamenti, ma non certo quelli che ci dice Renzi nei suoi vuoti slogan o quelli della pubblicità quando ti dicono che per essere te stesso devi cambiare automobile. I cambiamenti saranno radicali, profondi, senza giri di parole. Va costruita una società basata su presupposti e valori completamente diversi: non consumo ma salvaguardia, non crescita ma tutela, non concorrenza ma collaborazione, non individualismo ma comunità.
I partiti difficilmente faranno questi cambiamenti e la fiducia che i cittadini danno loro è ai minimi storici viste le percentuali ormai sempre crescenti di gente che non va più a votare; e se agli astenuti ci si aggiunge chi vota il Movimento 5 Stelle, risulta evidente che i sostenitori della politica come servizio per i comitati di affari sono ridotti davvero a poco, per quanto abbiano ancora in mano grandi poteri.
La crescita va bandita dal dizionario economico visto che riguarda solo lo sfruttamento indiscriminato di risorse e persone, di certo non ha nulla a che vedere con la gestione della casa e la sua salvaguardia.
Nella corretta gestione della casa rientra anche il fatto che i membri collaborino affinché la casa possa fare vivere tutti degnamente, la logica della crescita è invece l’opposto, dobbiamo competere, concorrere e schiacciare l’avversario per prevalere. L’ideologia della crescita si rifà infatti a concetti di concorrenza, competizione, sfruttamento. Come a dire che in casa un figlio o figlia deve schiacciare qualche altro figlio; quale genitore scellerato approverebbe una cosa del genere?
Altro aspetto che rende il concetto di crescita fuori da ogni logica e senso, sono i miliardi di persone che si rifanno a religioni secondo cui siamo tutti fratelli e sorelle e dobbiamo rispettarci e collaborare, salvo poi nel concreto seguire il dio denaro e ricorrere a leggi, ordinamenti e azioni che vanno in direzione opposta. Addirittura oltre alle religioni, ci sono pure ideologie che dicono che siamo tutti uguali e avremmo dovuto unirci insieme per costruire un bel sol dell’avvenire; però stranamente uno dei paesi che ha cercato di mettere in pratica queste belle parole, ed è il paese più popolato al mondo, ha costruito un immenso lager per i suoi schiavi lavoratori e in nome della crescita sta radendo al suolo ogni cosa che incontra sul suo cammino rendendo al confronto Attila un bambinetto dell’asilo.
Ma perché secondo l’ideologia della crescita devo sperare di prevalere su qualcun altro e quindi farlo fallire, gettarlo nella miseria, nella disperazione? Lo devo fare perché è diverso da me? Ha meno diritti di vivere dignitosamente da me? E’ inferiore?
Perché devo competere? Per fare felici gli azionisti? Per fare carriera e finire imbottito di psicofarmaci? Per indebitarmi e comprare tutto quello che mi dice la pubblicità?
Perché devo fare corsi con coach miliardari che inventano e utilizzano tutte le tecniche persuasive e manipolatorie possibili con il solo unico obiettivo del successo, che poi significa fregare il prossimo? Ma il prossimo non siamo noi stessi?
Ma non sarebbe più sano, sensato e intelligente collaborare? Non si potrebbe lavorare affinché la gestione della casa sia tale e non renderla una landa di macerie?
E’ utopico? A me sembra molto più utopico pensare di sopravvivere continuando a devastare tutto seguendo il modello della crescita.
Luminari, santoni e guru economici vari, non siate così ignoranti e analfabeti alla vita da mettere la crescita in relazione all’economia, sono due aspetti incompatibili e quando non avrete più da mangiare, bere e l’intero pianeta sarà una discarica, forse ve ne accorgerete, forse.
Il nostro paese non deve crescere ma prosperare e solo senza l’ossessione della crescita si può veramente prosperare.
(Grazie Paolo Ermani)
L’intento di questi pochi pixel è quello di migliorare il benessere collettivo. Su questa materia in Italia esistono molti studiosi e ricercatori, anche in aspro conflitto tra loro, costoro provengono da un obsoleto gruppo di studio (Popolo Unico) fondato nel 2015 ove si distillava dagli Stati Uniti la primitiva ideologia OPPT. Semplificando al massimo, l’utilità della LR non è quella di disporne per singole occorrenze alla stregua della patente di guida o del passaporto ecc. bensì è quella di aiutarci a capire chi siamo giuridicamente dinanzi allo Stato e quali diritti inalienabili debbano esserci ripristinati. La ricognizione e l’apprendimento delle norme sui Diritti umani è pre-condizione necessaria alla migliore comprensione di questi temi.
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C’è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette.

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 Articolo 43
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 Articolo 47
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