Source: https://www.elenacarnevali.it/2015/09/22/emendamenti-al-ddl-su-nuove-norme-per-la-cittadinanza/
Timestamp: 2018-11-17 21:56:37+00:00

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Emendamenti al ddl su nuove norme per la cittadinanza | Elena Carnevali
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Emendamenti al ddl su nuove norme per la cittadinanza
Gli emendamenti presentati in commissione affari costituzionali al disegno di legge che contiene «Nuove norme sulla cittadinanza».
(Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91).
1. Alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, sono apportate le seguenti modificazioni:
b-ter) chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di cui almeno uno sia nato in Italia e ivi risieda legalmente, senza interruzioni, da almeno un anno, antecedente alla nascita del figlio»;
b) all’articolo 1, sono aggiunti, in fine, i seguenti i commi:
2-ter. Qualora non sia stata resa la dichiarazione di volontà di cui al comma 2-bis, i soggetti di cui alle lettere b-bis) e b-ter) del comma 1 acquistano la cittadinanza se ne fanno richiesta all’ufficiale di stato civile entro due anni dal raggiungimento della maggiore età»;
«2-bis. Il minore straniero nato in Italia o che vi ha fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età e che ha frequentato regolarmente, ai sensi della normativa vigente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale idonei al conseguimento di una qualifica professionale, acquista la cittadinanza italiana. La cittadinanza si acquista a seguito di una dichiarazione di volontà in tal senso espressa da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale, all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza, da annotare nel registro dello stato civile. Entro due anni dal raggiungimento della maggiore età, l’interessato può rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altra cittadinanza.
2-ter. Qualora non sia stata espressa la dichiarazione di volontà di cui al comma 2-bis, l’interessato acquista la cittadinanza se ne fa richiesta all’ufficiale di stato civile entro due anni dal raggiungimento della maggiore età»;
d) all’articolo 9, comma 1, dopo la lettera f), è aggiunta la seguente:
«f-bis) allo straniero che ha fatto ingresso nel territorio nazionale prima del compimento della maggiore età, ivi legalmente residente da almeno sei anni, che ha frequentato, nel medesimo territorio, un ciclo scolastico, con il conseguimento del titolo conclusivo, presso gli istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione, ovvero un percorso di istruzione e formazione professionale con il conseguimento di una qualifica professionale»;
e) all’articolo 9-bis, comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il contributo non è dovuto per le istanze o dichiarazioni concernenti minori»;
f) dopo l’articolo 23, è aggiunto il seguente:
4. Gli ufficiali di stato civile sono tenuti, nei sei mesi precedenti il compimento del diciottesimo anno di età, a comunicare ai residenti di cittadinanza straniera, nella sede di residenza quale risulta all’ufficio, la facoltà di acquisto del diritto di cittadinanza di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b-bis) e b-ter) e all’articolo 4, commi 2 e 2-bis, con indicazione dei relativi presupposti e delle modalità di acquisto. L’inadempimento di tale obbligo di informazione sospende i termini di decadenza per la dichiarazione di elezione della cittadinanza».
Emendamento 1.103
Al comma 1, lettera b), capoverso comma 2-bis, dopo le parole: in tal senso espressa inserire le seguenti:, entro il compimento della maggiore età.
Giuseppe Guerini, Carnevali, Chaouki, Scuvera
Emendamento 1.162 (nuova formulazione)
Al comma 1, lettera e) dopo la parola: minori aggiungere le seguenti: o finalizzate all’acquisto della cittadinanza ai sensi dell’articolo 1 comma 2-ter e dell’articolo 4, commi 2 e 2-ter.
Chaouki, Carnevali, Carra, Giuseppe Guerini, Patriarca, Piccione, Scuvera, Zampa
Emendamento 1.167
e-bis) all’articolo 10, al comma 1, aggiungere, in fine le parole: «la persona incapace di intendere o volere, interdetta o inabilitata, è esonerata dalla prestazione del giuramento».
Fontana, Agostini, Carnevali, Carra, Chaouki, Marzano, Piccione, Scuvera, Zampa
Emendamento 1.166 (nuova formulazione)
e-bis) all’articolo 14, comma 1, le parole: «se convivono con esso» sono sostituite dalle seguenti: «non decaduto dalla responsabilità genitoriale».
Piccione, Carnevali, Chaouki, Marzano, Scuvera
Emendamento 1.168
e-bis) All’articolo 16, comma 2 la parola: «rifugiato» è sostituita con le seguenti: «beneficiario di protezione internazionale, ai sensi del Decreto Legislativo 19 novembre 2007, n. 251».
Chaouki, Beni, Carnevali, Carra, Giuseppe Guerini, Patriarca, Piccione, Scuvera, Zampa
Emendamento 1.206
Al comma 1, lettera f), capoverso Art. 23-bis, comma 3, aggiungere, in fine, le parole:, calcolato sul totale degli anni considerati.
Beni, Carnevali, Carra, Chaouki, Marzano, Zampa
Emendamento 1.174
Al comma 1, lettera f), capoverso Art. 23-bis, dopo il comma 4 aggiungere il seguente:
4-bis. Nei casi in cui l’acquisto della cittadinanza dipenda da una dichiarazione di volontà dell’interessato, quest’ultima può essere resa da un suo rappresentante legale quando si tratti di persona incapace, interdetta o inabilitata. In ogni caso i termini di decadenza per rendere la dichiarazione sono sospesi per tutto il tempo in cui perduri la condizione di incapacità, anche di fatto, dell’interessato. Il cittadino straniero, e l’incapace di intendere e di volere, o comunque portatore di disabilità, che influiscano negativamente nei processi di apprendimento è esonerato dalla dimostrazione di eventuali requisiti linguistici o attitudinali.
Fontana, Carnevali, Carra, Marzano, Piccione, Scuvera Zampa
Emendamento 1.175 (nuova formulazione)
e-bis) all’articolo 14, comma 1, le parole: «se convivono con esso» sono sostituite dalle seguenti: «non decaduto dalla responsabilità genitoriale»
Beni, Carnevali, Carra, Chaouki, Marzano, Piccione, Zampa
2. Il minore che abbia compiuto i quattordici anni di età potrà essere sentito dall’ufficiale di stato civile nei procedimenti di cui all’articolo 1, lettere b-bis) e b-ter) e articolo 4, comma 2-bis) comma 2-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 91, introdotti dalle lettere a) e c) del comma 1 dell’articolo 1 della presente legge.
D’Ottavio, Carnevali, Marzano, Piccione, Scuvera, Zampa
Emendamento 1.227
g) dopo l’articolo 23-bis è aggiunto il seguente: «Art. 23-ter – 1. I comuni, in collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuovono, nell’ambito delle proprie funzioni, senza oneri aggiuntivi, a favore di tutti i minori residenti, iniziative di educazione alla conoscenza e alla consapevolezza dei diritti e dei doveri legati alla cittadinanza e una giornata dedicata alla ufficializzazione dei nuovi cittadini».
D’Ottavio, Beni, Carnevali, Carra, Chaouki, Marzano, Piccione, Scuvera, Zampa
(Disposizioni di coordinamento e finali).
a) all’articolo 7, comma 1, dopo le parole: «Ministro dell’interno,» sono inserite le seguenti: «o suo delegato» e dopo le parole: «comune di residenza» sono inserite le seguenti: «o al prefetto competente per territorio»;
2. L’articolo 33, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è abrogato.
3. Con regolamento, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, viene data esecuzione alle disposizioni della presente legge.
4. Con regolamento, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3, si provvede a riordinare e ad accorpare le disposizioni vigenti di natura regolamentare in materia di cittadinanza in un unico testo.
Emendamento 2.2
1-bis. Chi, alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3, abbia già maturato i requisiti di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b-bis) e b-ter), e all’articolo 4, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, introdotti dall’articolo 1, comma 1, acquista la cittadinanza italiana, anche se maggiorenne, se rilascia una dichiarazione in tal senso all’ufficiale dello stato civile entro due anni dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3.
Giorgis, Carnevali, Carra, Giuseppe Guerini, Marzano, Piccione, Zampa
Emendamento 2.4
a) dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
2-bis. Lo straniero che, pur essendo stato dichiarato adottabile ai sensi dell’articolo 8, legge n. 184 del 1983, non sia stato adottato, acquista la cittadinanza italiana al compimento della maggiore età.
b) dopo il comma 4, aggiungere il seguente:
4-bis. Il minore adottato acquista la cittadinanza italiana anche nel caso in cui al provvedimento straniero di adozione o di affidamento preadottivo non sia seguita, ai sensi degli articoli 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184, la trascrizione dell’adozione nei registri di stato civile, a condizione che l’autorità competente abbia autorizzato l’ingresso del minore per motivo di adozione sul territorio nazionale ed egli non abbia fatto ritorno nel Paese di origine dopo un anno dall’ingresso in Italia.
Agostini, Carnevali, Carra, Piccione, Zampa
Emendamenti in aula al ddl sulle nuove norme per la cittadinanza
Kyenge: ora una sintesi per la riforma del diritto di cittadinanza

References: in fine
in fine
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 Art. 23
in fine
 Art. 23
 articolo 4