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CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO
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Vittorio Costantino
1 CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO PRIMA SEZIONE CASO MATVEYEV c. RUSSIA (Ricorso n /02) SENTENZA STRASBURGO 3 luglio 2008 Questa sentenza diventerà definitiva nei termini indicati all articolo 44 2 della Convenzione. Può subire modifiche di forma traduzione non ufficiale dal testo originale a cura dell'unione forense per la tutela dei diritti dell'uomo
2 Nel ricorso Matveyev c. Russia, La Corte europea dei diritti dell Uomo (Prima Sezione), riunita in una camera composta da: Christos Rozakis, Presidente, Nina Vajić, Anatoly Kovler, Elisabeth Steiner, Khanlar Hajiyev, Dean Spielmann, Sverre Erik Jebens, giudici, e Søren Nielsen, Cancelliere di Sezione, Avendo deliberato in camera di consiglio il 12 giugno 2008, Rende la seguente sentenza, adottata in tale data : PROCEDURA 1. Il caso trae origine da un ricorso (n /02) diretto contro la Federazione russa presentato il 15 giugno 2002 da un cittadino russo, signor Sergey Nilovich Matveyev ( il ricorrente ), in virtù dell articolo 34 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali ( la Convenzione ). 2. Il Governo convenuto era rappresentato dal sig. P. Laptev, rappresentante della Federazione russa davanti alla Corte europea dei diritti dell uomo. 3. Il ricorrente lamenta, in particolare, la violazione del suo diritto al risarcimento del danno per ingiusta detenzione. 4. Con decisione del 1 o febbraio 2007, la Corte ha dichiarato il ricorso ricevibile. 5. Sia il ricorrente che il Governo hanno depositato ulteriori osservazioni scritte (articolo 59 1). La Camera ha deciso, dopo aver consultato le parti, che non fosse necessario tenere un udienza nel merito (articolo 59 3 in fine), e le parti hanno replicato ciascuna per iscritto alle osservazioni della controparte. 2
3 IN FATTO I. LE CIRCOSTANZE DEL CASO 6. Il ricorrente, sig. Sergey Matveyev, è un cittadino russo nato nel 1949 e residente in Arkhangelsk. A. La procedura penale contro il ricorrente 7. Nel 1980 il ricorrente e sua moglie, sig.ra Matveyeva, organizzarono una trasmissione radio a onde corte dalla loro abitazione. 8. Il 1 maggio 1981 la loro trasmissione venne interrotta dalle autorità. Vennero effettuate una serie di perquisizioni nel loro appartamento. 9. Il 12 maggio 1981 venne intentata una procedura penale nei confronti del sig. Matveyev. 10. L 11 agosto 1981 il Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy della Regione di Arkhangelsk processò il sig. Matveyev per produzione di un francobollo postale contraffatto e per averlo utilizzato per inviare corrispondenza personale libera da spese, condannandolo a due anni di detenzione. Il Tribunale distrettuale riteneva, in particolare: Il Tribunale giudica insostenibile la tesi dell accusato [sig.] Matveyev secondo cui il francobollo che prese dalla scuola radio-tecnica non poteva essere utilizzato per inviare corrispondenza libera da spese [dato che] non era valido secondo il listino prezzi n. 125 Tariffe e servizi postali, adottato dal Ministero delle Comunicazioni URSS e il Decreto di Stato del Comitato Prezzi n. 517 del 25 giugno 1980 [in vigore dal] 1 ottobre 1980 [Прейскурант 125 «Тарифы и услуги связи», утвержденный Министерством связи СССР введенный в действие с 1 октября 1980 г. и Постановление Госкомцен СССР от 25 июля 1980 г. 517]. Al momento del furto del francobollo postale e del conseguente invio di lettere tramite [l utilizzo del] francobollo [il sig.] Matveyev non era a conoscenza dei documenti sopramenzionati e il suo intento era quello di inviare la propria corrispondenza [personale] libera da spese, [fatto che] fu ripetutamente dimostrato dagli elementi di prova. 11. Il 25 settembre 1981 la Corte regionale di Arkhangelsk confermò la sentenza. Il ricorrente scontò la pena e fu licenziato dal suo lavoro presso un impresa di Stato. B. Procedura per l ottenimento del risarcimento per il danno non patrimoniale 12. Il 6 ottobre 1999, nel processo di revisione di secondo grado, il Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk capovolse la condanna del 3
4 sig. Matveyev per contraffazione di un francobollo, decidendo che la condanna fosse ingiusta, non essendoci alcuna indicazione che un reato fosse stato commesso. Il Presidio riteneva: La lettera del Capo [del servizio postale di Arkhangelsk] del 10 luglio 1981 classificato in atti indica chiaramente che il francobollo da spedirsi libero da spese fu usato dalle società postali per la corrispondenza intercorrente tra le associazioni radiofoniche fino al [Dopo] l entrata in vigore il 1 ottobre 1980 del Listino Prezzi n. 125 Tariffe e servizi postali, la corrispondenza libera da spese tra le trasmissioni radio a onde corte fu autorizzata solo per quanto riguardava le cartoline postali ricevute Dunque, il francobollo non era più valido. Tenendo conto del fatto che il francobollo [avrebbe potuto non essere usato per ottenere un profitto illegalmente], la procedura penale deve essere archiviata. 13. Nel 2001, il sig. Matveyev intentò una procedura al fine di ottenere il risarcimento per i danni non patrimoniali subiti a causa dell illegittima detenzione. 14. Il 20 dicembre 2001, il Tribunale distrettuale di Arkhangelsk respinse il ricorso sulla base del fatto che all epoca della condanna non esistevano disposizioni interne che permettessero di reclamare tali danni. 15. Il 21 gennaio 2002, la Corte regionale di Arkhangelsk confermò la sentenza d appello. 16. Ad una data non precisata, il ricorrente intentò un processo di revisione dato che nuovi elementi di prova erano stati scoperti. 17. Il 24 dicembre 2002, la Corte distrettuale di Lomonosovskiy di Arkhangelsk respinse il ricorso. 18. Ad una data non precisata il ricorrente intentò un processo di revisione di secondo grado avverso la sentenza del 20 dicembre 2001 e della decisione del 24 dicembre Il 4 e il 17 febbraio 2004 rispettivamente la Corte regionale di Arkhangelsk respinse le richieste. C. Procedura per l ottenimento del risarcimento per danni patrimoniali 20. In seguito al deposito della decisione del 6 ottobre 1999, il sig. Matveyev promosse un procedimento per l ottenimento dei danni patrimoniali conseguenti all ingiusta detenzione nell ambito della procedura penale. 21. Il 27 settembre 2000 il Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy di Arkhangelsk accolse il ricorso e riconobbe quale somma per i danni subiti un importo pari a ,73 rubli russi (RUB) e per le spese una somma pari a 1.214,98 RUB. A una data non precisata il Presidente della Corte regionale d Arkhangelsk presentò un ricorso per la revisione della decisione in secondo grado. 4
5 22. Il 7 febbraio 2001, il Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk annullò la sentenza del 27 settembre 2000 e rimise il caso per un nuovo esame davanti ad una diversa giurisdizione. 23. Il 7 marzo 2001 il Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy di Arkhangelsk riqualificò il procedimento come una procedura civile. Il 13 aprile 2001 la Corte regionale di Arkhangelsk annullò la decisione del 7 marzo 2001 e riaprì il caso per un nuovo esame. 24. L 11 ottobre 2001, il Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy di Arkhangelsk riconobbe al ricorrente un risarcimento danni per una somma pari a ,57 RUB. 25. Il 23 novembre 2001 la Corte regionale di Arkhangelsk annullò la sentenza dell 11 ottobre 2001 e rinviò il caso per un nuovo esame. 26. Il 21 gennaio 2002 il Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy di Arkhangelsk riconobbe al ricorrente danni per una somma pari a RUB. I danni, per un ammontare di ,87 vennero corrisposti il 7 febbraio Le spese, per un ammontare di 1.481,18, vennero corrisposte il 28 febbraio Dopo che i decreti furono emessi, il ricorrente li trasmise direttamente al debitore, ossia il Tesoro federale del Ministero delle Finanze. 28. Le sentenze del 7 e 28 febbraio 2002 vennero eseguite il 26 novembre La sentenza del 21 gennaio 2002 venne eseguita il 31 maggio II. IL DIRITTO INTERNO PERTINENTE 29. Codice civile della federazione russa, Parte I, in vigore dal 1 gennaio 1995 Articolo 151. Risarcimento per danni non patrimoniali Se una persona ha subito un danno non patrimoniale (sofferenza fisica o mentale) come conseguenza di azioni che violano i suoi diritti non patrimoniali personali o altri benefici non materiali riconosciuti ai cittadini, e anche in altre circostanze previste dalla legge, il Tribunale può ordinare al responsabile di fornire una compensazione monetaria per detto danno. 5
6 30. Codice civile della Federazione russa, Parte II, in vigore dal 1 o marzo 1996 Articolo Responsabilità per danni causati da organi dello Stato, organi di autogoverno locali e altri funzionari Il danno causato ad una persona fisica o a una persona giuridica a causa di un atto illecito (omissione) da parte degli organi dello Stato, di autogoverno locale o di altri funzionari, compreso il danno causato dall emissione di un atto dello Stato o di un organo di autogoverno che è contrario alla legge o ogni altro atto legale, sarà soggetto a compensazione. Il danno sarà compensato a spese, rispettivamente, della Tesoreria della Federazione russa, della Tesoreria del soggetto della Federazione russa o della Tesoreria dell autorità municipale. Articolo Responsabilità per danni causati da atti illeciti compiuti da organismi investigativi e di indagini preliminari, da procure e tribunali 1. Il danno causato ad un soggetto a causa di ingiusta condanna, azione penale illecita, illegittima applicazione quale una misura di restrizione, di custodia cautelare o di obbligo di dimora ( a written undertaking not to leave a specified place ) e l illecita imposizione di una sanzione amministrativa sotto forma di arresto o di lavoro disciplinare, sarà compensato integralmente a spese della Tesoreria della Federazione russa e in alcuni casi, stabiliti dalla legge, a carico della Tesoreria del soggetto della Federazione russa o dell autorità municipale, indipendentemente dalla colpevolezza dei funzionari degli organismi di investigazione o delle indagini preliminari, delle procure o dei tribunali secondo la procedura stabilita dalla legge Articolo Organismi e persone agenti a nome della tesoreria nell assegnazione della compensazione per danni a sue spese Nei casi in cui, conformemente al presente Codice o ad altre leggi, il danno causato è risarcibile a spese della Tesoreria della Federazione russa, la Tesoreria del soggetto della Federazione russa o della Tesoreria dell autorità municipale, le rispettive agenzie finanziarie agiranno per conto della Tesoreria Articolo Disposizioni generali 1. I fondi e l ammontare della compensazione pagabile a un individuo per danno non pecuniario sarà determinato dalle disposizioni indicate nel presente Capitolo e dall articolo 151 del presente Codice La compensazione per danno non pecuniario sarà corrisposto indipendentemente da ogni riconoscimento per danno pecuniario. 6
7 Articolo Fondi per la compensazione per danno non pecuniario La compensazione per danno non pecuniario sarà corrisposto indipendentemente dalla colpevolezza del responsabile, quando: il danno è causato a una persona a causa di ingiusta condanna, azione penale illecita, illegittima applicazione quale una misura di restrizione, di custodia cautelare o di obbligo di dimora ( a written undertaking not to leave a specified place ) e l illecita imposizione di una sanzione amministrativa sotto forma di arresto o di lavoro disciplinare. III. DOCUMENTI DEL CONSIGLIO D EUROPA PERTINENTI 31. Rapporto esplicativo del Protocollo n. 7 della Convenzione per la protezione dei diritti dell Uomo e delle libertà fondamentali (ETS N. 117) Articolo Questo articolo prevede che l indennizzo sarà corrisposto alla vittima di un errore giudiziario, a certe condizioni. Innanzitutto, la persona interessata deve essere stata dichiarata colpevole di un reato con sentenza definitiva e aver scontato una pena a seguito di tale condanna. Secondo la definizione contenuta nel rapporto esplicativo della Convenzione europea sulla validità internazionale delle sentenze penali, una decisione è definitiva se essa è, secondo l espressione tradizionale, passata in forza di cosa giudicata. Questo è il caso quando essa è irrevocabile, vale a dire quando non è più assoggettabile a vie di ricorso ordinarie o quando le parti hanno esperito queste vie o lasciato passare i termini senza esercitarle. Ne risulta che una sentenza pronunciata in contumacia non è considerata definitiva fino a quando la legge nazionale permette di riaprire la procedura. Ugualmente, questo articolo non si applica nei casi in cui l imputazione è archiviata o quando la persona accusata è assolta, o dal giudice di primo grado, oppure a seguito di impugnazione, dal giudice di grado superiore. Se, peraltro, in uno degli Stati dove tale possibilità è prevista, la persona ha ricevuto l autorizzazione di appellarsi, dopo la decorrenza del termine ordinario previsto per impugnare e la sua condanna è stata annullata in appello, questo articolo può applicarsi, su riserva di altre condizioni previste da questo articolo, e in particolare da quelle menzionate al paragrafo 24 qui sotto. 23. In secondo luogo, l articolo si applica unicamente nel caso in cui la condanna di una persona viene annullata, o la grazia viene concessa, perché, nelle due ipotesi, un fatto nuovo o non conosciuto dimostra che si è verificato un errore giudiziario vale a dire una mancanza grave in un processo che ha pregiudicato gravemente la persona condannata. Conseguentemente, non è necessario, in virtù di questo articolo, corrispondere un indennizzo se la condanna è stata annullata o la grazia è stata concessa per altri motivi. D altra parte, l articolo non contiene nessuna disposizione riguardo al tipo di procedura da seguire per accertare un errore giudiziario. Questa questione riguarda il diritto interno o la pratica dello Stato interessato. Le parole o quando la grazia è concessa sono state incluse perché, in certi sistemi giudiziari, 7
8 piuttosto di una procedura giudiziaria che porti alla revisione della condanna, la grazia può, in certi casi, essere il ricorso appropriato dopo una decisione definitiva. 24. Infine, questo articolo non riconosce alcun diritto all indennizzo se è dimostrato che la mancata scoperta in tempo utile del fatto non conosciuto è imputabile, in tutto o in parte, alla persona condannata. 25. In tutti i casi in cui queste condizioni preliminari sono presenti, l indennità è corrisposta conformemente alla legge o alla prassi in vigore nello Stato interessato. Ciò non può essere interpretato nel senso che nessun indennizzo deve essere corrisposto nel caso in cui la legge o la prassi in vigore non lo preveda. La legge o questa prassi deve prevedere il versamento di un indennità in tutti i casi in cui questo articolo si applica. L intenzione è che gli Stati siano obbligati a risarcire le persone unicamente in evidenti casi di errore giudiziario, vale a dire quando è stato riconosciuto che la persona interessata era chiaramente innocente. Questo articolo non è stato concepito per riconoscere il diritto alla compensazione laddove tutti i prerequisiti non sono soddisfatti, per esempio, quando la corte d appello ha annullato una condanna perché ha scoperto un fatto che ha fatto nascere un dubbio ragionevole sulla colpevolezza dell accusato e di cui il giudice di primo grado non avrebbe tenuto conto. IN DIRITTO SULLA PRETESA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 3 DEL PROTOCOLLO N. 7 ALLA CONVENZIONE 32. Invocando l articolo 3 del Protocollo n. 7, il ricorrente si lamenta che la sua richiesta di risarcimento non patrimoniale per ingiusta detenzione è stata respinta. 33. L articolo 3 del Protocollo n. 7 si legge come segue: Qualora una condanna penale definitiva sia successivamente annullata o qualora la grazia sia concessa perché un fatto sopravvenuto o nuove rivelazioni comprovano che vi è stato un errore giudiziario, la persona che ha scontato una pena in seguito a tale condanna sarà risarcita, conformemente alla legge o agli usi in vigore nello Stato interessato, a meno che non sia provato che la mancata rivelazione in tempo utile del fatto non conosciuto le sia interamente o parzialmente imputabile. A. Le argomentazioni delle parti 34. Il ricorrente asserisce che il suo diritto all indennizzo per ingiusta detenzione è stato violato. Riguardo all applicabilità dell articolo 3 del Protocollo n. 7, sostiene che all epoca del suo processo le specifiche istruzioni postali riguardanti l utilizzo del francobollo e la ricevuta che lo 8
9 rimpiazzava non erano nella disponibilità del Tribunale o delle parti. Sempre secondo il ricorrente la sua condanna era stata finalmente rivista a causa della scoperta di nuovi elementi di prova. Egli argomenta inoltre che le conseguenze dell ingiusta condanna avvenuta nel 1981 erano perdurate fino all annullamento avvenuto nel Perciò il Tribunale era competente ratione temporis per esaminare il suo ricorso. 35. Il Governo asserisce che la condanna del ricorrente è stata annullata dal Presidio del Tribunale regionale di Arkhangelsk il 6 ottobre 1999 sulla base che il francobollo in questione non poteva essere l oggetto del reato per il quale il ricorrente era stato accusato, non essendo più valido e pertanto non più utilizzabile a tale scopo. Il listino prezzi n. 125 Prezzi e servizi postali era accessibile sia dai Tribunali che dalle parti tanto che fu menzionato nella sentenza del Tribunale distrettuale. Quindi, la condanna del ricorrente è stata annullata per l erronea valutazione degli elementi di prova, che non costituisce la presa in considerazione di un fatto nuovo o non conosciuto. Per di più, la condanna del ricorrente è stata annullata a seguito del processo di revisione di secondo grado e non per la riapertura della procedura dovuta alla scoperta di una circostanza nuova. Quindi, la modifica della condanna del ricorrente, operata dalla decisione del Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk del 6 ottobre 1999, non soddisfa le condizioni richieste dall articolo 3 del Protocollo n. 7. Di conseguenza la disposizione non è applicabile alla richiesta del ricorrente. 36. Il Governo osserva anche che il ricorrente fu condannato nel 1981, ossia, prima dell agosto 1988, quando il Protocollo n. 7 entrò in vigore per la Russia. Anche se il ricorso del ricorrente, relativo al danno non patrimoniale, venne respinto dopo il 1 agosto 1998, le circostanze su cui si basa la richiesta si verificarono prima di quella data. Secondo il Governo, separare le decisioni prese dalle giurisdizioni nazionali dai fatti che diedero origine a quei procedimenti significa dare effetto retroattivo alla Convenzione (vedasi Litovchenko c. Russia (dec.), n /01, 18 aprile 2002), e la Corte perciò non ha giurisdizione ratione temporis per esaminare il ricorso. B. Valutazione della Corte 37. Innanzitutto la Corte nota che nella decisione di ricevibilità del 1 febbraio 2007 era stato deciso di analizzare con il merito l applicabilità dell articolo 3 del Protocollo n. 7 e la sua competenza ratione temporis. 38. La Corte per prima cosa determinerà se ha giurisdizione temporale per esaminare le circostanze relative al ricorso del ricorrente sotto il profilo dell articolo 3 del Protocollo n. 7. La Corte osserva che lo scopo di questa disposizione è quello di riconoscere il diritto di indennizzo alle persone condannate a causa di un errore giudiziario, laddove tale condanna è stata annullata dalle giurisdizioni nazionali. Pertanto, l articolo 3 del Protocollo 9
10 n. 7 non si applica prima dell annullamento della condanna. Nel caso in esame, poiché la condanna del ricorrente è stata annullata dopo il 1 agosto 1988, data di entrata in vigore del Protocollo n. 7 per la Russia, le condizioni di giurisdizione ratione temporis sono soddisfatte. 39. La Corte deve anche decidere se nel presente caso le condizioni di applicabilità dell articolo 3 del Protocollo n. 7 siano soddisfatte. La Corte ribadisce che il Rapporto esplicativo dell articolo 3 del Protocollo n. 7 prevede: [ ] l articolo si applica unicamente al caso in cui la condanna di una persona viene annullata perché un fatto nuovo o non conosciuto dimostra che si è verificato un errore giudiziario vale a dire una mancanza grave in un processo che ha pregiudicato gravemente la persona condannata. Conseguentemente, non è necessario, in virtù di questo articolo, versare un indennizzo se la condanna è stata annullata o la grazia è stata concessa per altri motivi. D altra parte, l articolo non contiene nessuna disposizione riguardo al tipo di procedura da seguire per accertare un errore giudiziario. 40. Riguardo al presente caso, il ricorrente fu condannato con sentenza finale del 25 settembre 1981 a due anni di reclusione che scontò. La sua condanna fu annullata a seguito di un processo di revisione di secondo grado il 6 ottobre 1999 dal Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk. Alla luce del presente il rapporto esplicativo dell articolo 3 del Protocollo n. 7, la Corte fa notare che è irrilevante quale procedura fu applicata dalla giurisdizione interna per l annullamento della sentenza. 41. La Corte nota inoltre che le parti sono in disaccordo se la condanna del ricorrente fu annullata per un fatto nuovo o sopravvenuto. Il ricorrente argomenta che il listino prezzi n. 125 Prezzi e servizi postali che costituisce il fondamento per l annullamento della sua condanna da parte del Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk il 6 ottobre 1999, non era disponibile al tempo della sua condanna sia per le parti che per i tribunali. Il Governo si oppone e sostiene che non solo il listino prezzi era disponibile, ma che la sentenza dell 11 agosto 1981 del Tribunale distrettuale di Lomonsovskiy vi ha fatto espressamente riferimento. 42. La Corte osserva che il listino prezzi n. 125 prezzi e servizi postali fu prodotto personalmente dal ricorrente nel procedimento davanti al Tribunale distrettuale di Lomonosovskiy. Il ricorrente argomenta di non aver potuto utilizzare il francobollo postale perché secondo il listino prezzi era divenuto invalido. Il Tribunale distrettuale respinse le argomentazioni del ricorrente, avendo riscontrato che all epoca del procedimento sia il Tribunale distrettuale che il ricorrente erano a conoscenza del contenuto del listino prezzi. Ne consegue che all epoca del processo sia il Tribunale distrettuale che il ricorrente erano a conoscenza del contenuto del listino prezzi. 10
11 43. La Corte nota inoltre che il 6 ottobre 1999 il Presidio della Corte regionale di Arkhangelsk annullò la condanna del ricorrente motivando che, secondo il listino prezzi, il francobollo postale non era più valido al momento del fatto e non poteva essere stato usato per ottenere l illegittimo profitto. In conseguenza, la condanna non è stata annullata per un fatto nuovo o sopravvenuto, ma per il riesame, da parte del Presidio, degli elementi di prova utilizzati nel procedimento penale nei confronti del ricorrente. 44. Sulla base di quanto sopra e in considerazione del rapporto esplicativo dell articolo 3 del Protocollo n. 7, la Corte ritiene che non siano soddisfatte le condizioni di applicabilità dell articolo 3 del Protocollo n. 7. La Corte osserva altresì che il ricorso non solleva questioni attinenti ad alcuna altra disposizione della Convenzione e dei suoi Protocolli. 45. Ne consegue che la richiesta è incompatibile ratione materiae con le disposizioni della Convenzione ai sensi dell articolo PER QUESTI MOTIVI, LA CORTE ALL UNANIMITÀ Decide che non è competente ad esaminare nel merito il caso. Redatta in inglese, e pubblicata per iscritto il 3 luglio 2008, ai sensi dell articolo 77 2 e 3 del Regolamento della Corte. Søren Nielsen Cancelliere Christos Rozakis Presidente 11
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