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Timestamp: 2018-03-21 15:52:54+00:00

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REGOLE TECNICHE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 6 AGOSTO 2010 (TERZO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO) - PDF
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2 REGOLE TECNICHE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 6 AGOSTO 2010 (TERZO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO) (Documento tecnico redatto ai sensi dell art. 13 della Delibera ARG/elt n.181/2010) Gennaio 2011
3 Indice 1. Oggetto 2. Definizioni 3. Le regole del terzo conto energia (DM 6 agosto 2010) Impianti fotovoltaici (Titolo II) Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III) Impianti fotovoltaici a concentrazione (Titolo IV) Maggiorazioni e premio per l uso efficiente dell energia Condizioni di cumulabilità con incentivi in conto capitale Procedura di presentazione della richiesta di incentivazione e del premio 4.1 Procedura di presentazione della richiesta di riconoscimento della tariffa incentivante per gli impianti fotovoltaici (Titolo II, III, IV) Procedura di presentazione della richiesta premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell energia Processo di valutazione della richiesta d incentivazione e del premio abbinato ad un uso 19 efficiente dell energia Processo di valutazione della richiesta d incentivazione degli impianti fotovoltaici (Titolo II, III, IV) Processo di valutazione delle richieste premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell energia Modalità di verifica dei requisiti per l accesso agli incentivi e d individuazione della tariffa per impianti (Titoli II, III e IV) Impianti ricadenti nel Titolo II Impianti fotovoltaici realizzati su edifici Impianti fotovoltaici realizzati su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline Altri impianti Impianti integrati con caratteristiche innovative ricadenti nel Titolo III Modalità di valutazione delle condizioni di maggiorazione della tariffa incentivante e del premio abbinato a un uso efficiente dell energia 8. Comunicazioni dell esito della valutazione Comunicazione della tariffa incentivante e del premio Richiesta di integrazione documentale Preavviso di rigetto della richiesta di accesso alle tariffe incentivanti/premio abbinato ad un uso efficiente dell energia e provvedimento conclusivo (procedura ai sensi della legge 241/90) Richieste di rettifica dati impianto Stipula della convenzione 35 2
4 ALLEGATI Allegato 1: Flusso del processo di riconoscimento degli incentivi Allegato 2: Modelli richiesta della tariffa incentivante e premio A1_FTV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici A1_CPV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici a concentrazione A2_FTV Scheda tecnica finale di impianto fotovoltaico A2_CPV Scheda tecnica finale di impianto fotovoltaico a concentrazione A3a Domanda di ammissione al premio per edifici esistenti A3b Domanda di ammissione al premio per edifici di nuova costruzione A4_FTV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici A4_CPV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici a concentrazione APPENDICI 71 Appendice A Modalità di installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici Appendice B Guida alla richiesta del premio abbinato a un uso efficiente dell energia Appendice C Posizionamento dei gruppi di misura Appendice D Certificazione dei moduli Appendice E Procedura di acquisizione dati tecnici per gli impianti fotovoltaici (Titolo II, III, IV) ai sensi della delibera ARG / elt 4/
5 1. Oggetto Il presente documento descrive le modalità, i criteri e le regole tecniche per la presentazione, valutazione e gestione della documentazione inviata dai Soggetti Responsabili al Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (nel seguito GSE), quale soggetto attuatore per il riconoscimento degli incentivi agli impianti fotovoltaici, ai sensi del Decreto interministeriale del 6 agosto 2010 (nel seguito Decreto ). L obiettivo del documento è di rendere trasparente e chiara l intera fase di istruttoria tecnico amministrativa condotta dal GSE, finalizzata alla verifica dell esistenza dei requisiti richiesti e all individuazione della pertinente tariffa da riconoscere. Il documento è stato redatto in ottemperanza all articolo 13 della Delibera dell Autorità dell Energia Elettrica e il Gas (di seguito AEEG ) ARG/elt 181/10 del 20 Ottobre 2010 (nel seguito Delibera ) Attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 6 agosto 2010, ai fini dell incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Il testo si articola in tre parti: 1 parte (capitoli 2 e 3): illustra le definizioni e le regole, queste ultime direttamente derivate dalla normativa di riferimento, utilizzate nella fase di valutazione delle richieste; 2 parte (capitoli da 4 a 8): esplicita le tre principali fasi in cui si divide il processo di riconoscimento degli incentivi: presentazione richiesta, valutazione documentazione e comunicazione esito; 3 parte (capitoli 9 e 10): descrive il passaggio dall ammissione agli incentivi alla stipula della convenzione tra GSE e Soggetto Responsabile. Nell Allegato 1 è riportato lo schema del flusso del processo di riconoscimento degli incentivi, mentre nell Allegato 2 sono riportati i formati dei modelli da utilizzare in fase di richiesta degli incentivi e premi. Infine, le regole tecniche di dettaglio utilizzate durante la valutazione sono descritte ed approfondite nelle Appendici A D al documento, anche con l ausilio di schede, tabelle, schemi grafici e foto illustrative. I criteri per l attribuzione delle tariffe per le applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica (Titolo III del Decreto) sono invece pubblicati separatamente in una specifica Guida predisposta dal GSE, come richiesto al comma 3 dell articolo 11 dello stesso Decreto. Infine, in conformità a quanto previsto dalla Delibera ARG/elt 4/10 Procedura per il miglioramento della prevedibilità delle immissioni dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili relativamente alle unità di produzione non rilevanti, sia per impianti fotovoltaici che per impianti fotovoltaici a concentrazione, di potenza superiore a 200 kw, è richiesta la compilazione di uno specifico modulo on-line per la raccolta delle informazioni tecniche di impianto, necessarie ad una prima analisi di fattibilità della telelettura da parte del GSE dei parametri elettrici e della fonte primaria mediante una successiva installazione di apparecchiature presso gli impianti. Si evidenzia che la compilazione del suddetto modulo online è necessaria esclusivamente per l individuazione degli impianti funzionali al GSE all attuazione della delibera 4
6 ARG/elt 4/10, e non implica necessariamente la realizzazione di ulteriori apparati e di sistemi differenti da quelli eventualmente già presenti, non generando comunque costi aggiuntivi a carico del Soggetto Responsabile. Le modalità per la compilazione dei suddetti moduli on line sono riportate in Appendice E. 5
7 2. Definizioni Ai fini dell applicazione delle disposizioni del Decreto interministeriale del 6 agosto 2010 e della Delibera AEEG ARG/elt 181/10 valgono le seguenti definizioni. Altro impianto: impianto che non rientra nella categoria su edifici o che non rientra nelle categorie di impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline. Balaustra: elemento perimetrale alto più di 30 cm. inattraversabile, in ciascun punto della sua estensione, da una sfera di 10 cm. di diametro. Condizioni Nominali: condizioni di prova dei moduli fotovoltaici, piani o a concentrazione solare, nelle quali sono rilevate le prestazioni dei moduli stessi, secondo protocolli definiti dalle pertinenti norme cei e indicati nella Guida CEI Costo di investimento: totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d'arte dell'impianto fotovoltaico. Data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico: prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni: 1. l'impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico; 2. risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete; 3. risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti; 4. risultano assolti gli obblighi previsti dalla normativa fiscale in materia di produzione di energia elettrica. Edificio: definito come da articolo 1, comma 1, lettera a), del Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 e successive modificazioni. Energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico: 1. per impianti connessi a reti elettriche in media o alta tensione, l'energia elettrica misurata all'uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata in bassa tensione, prima che essa sia resa disponibile alle eventuali utenze elettriche del Soggetto Responsabile e prima che sia effettuata la trasformazione in media o alta tensione per l'immissione nella rete elettrica; 2. per impianti connessi a reti elettriche in bassa tensione, l'energia elettrica misurata all'uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso l'eventuale trasformatore di isolamento o 6
8 adattamento, prima che essa sia resa disponibile alle eventuali utenze elettriche del Soggetto Responsabile e immessa nella rete elettrica. Frangisole: struttura collegata alle superfici verticali di edifici, atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti. La lunghezza totale dell impianto non può superare il doppio della lunghezza totale delle aperture trasparenti. Impianto a inseguimento: impianto i cui moduli sono montati su apposite strutture mobili, fissate al terreno, che, ruotando intorno ad uno o due assi, inseguono il percorso del sole allo scopo di incrementare la captazione della radiazione solare. Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica: impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti caratterizzati da significative innovazioni tecnologiche. Impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative: impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici, e che risponde ai requisiti costruttivi e alle modalità di installazione indicate nella Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico pubblicata dal GSE sul proprio sito internet. Impianto fotovoltaico a concentrazione o sistema solare fotovoltaico a concentrazione: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche, da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e da altri componenti elettrici minori. Impianto fotovoltaico o sistema solare fotovoltaico: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l'effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli fotovoltaici piani, nel seguito denominati moduli, uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e altri componenti elettrici minori. Impianto fotovoltaico realizzato su un edificio: impianto i cui moduli sono posizionati sugli edifici secondo le modalità individuate nell appendice A al presente documento. Pensilina: struttura accessoria posta a copertura di parcheggi o percorsi pedonali. Non rientrano in questa tipologia quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti, anche con destinazione agricola, che risultano scollegate e non funzionali a strutture ad uso pubblico o ad edifici con qualsiasi destinazione d'uso. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. 7
9 Pergola: struttura di pertinenza di unità a carattere residenziale, atta a consentire il sostegno di verde rampicante su terrazzi, cortili o giardini, con una ridotta superficie di copertura in pianta. Non rientrano in questa tipologia specifica quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti, anche con destinazione agricola, scollegati da edifici residenziali. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. Piccola rete isolata: rete con un consumo inferiore a 2500 GWh nel 1996, ove meno del 5% è ottenuto dall interconnessione con altre reti. Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) dell'impianto fotovoltaico: potenza elettrica dell'impianto, determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte del medesimo impianto, misurate alle condizioni nominali. Potenziamento: intervento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno due anni, consistente in un incremento della potenza nominale dell'impianto mediante aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale complessiva sia non inferiore a 1 kw, in modo da consentire una produzione aggiuntiva dell'impianto medesimo. Produzione aggiuntiva di un impianto: aumento, ottenuto a seguito di un potenziamento ed espresso in kwh, dell'energia elettrica prodotta annualmente, rispetto alla produzione annua media prima dell'intervento; per i soli interventi di potenziamento su impianti non muniti del gruppo di misura dell'energia prodotta, la produzione aggiuntiva è pari all'energia elettrica prodotta dall'impianto a seguito dell'intervento di potenziamento, moltiplicata per il rapporto tra l'incremento di potenza nominale dell'impianto e la potenza nominale complessiva dell'impianto a seguito dell'intervento di potenziamento. Produzione annua media di un impianto: media aritmetica, espressa in kwh, dei valori dell'energia elettrica effettivamente prodotta negli ultimi due anni solari, al netto di eventuali periodi di fermata dell'impianto eccedenti le ordinarie esigenze manutentive. Punto di connessione: punto della rete elettrica, di competenza del gestore di rete, nel quale l'impianto fotovoltaico viene collegato alla rete elettrica così come definito nella delibera ARG/elt 125/10. Referente tecnico: soggetto delegato dal Soggetto Responsabile a espletare tutte le pratiche tecniche e amministrative con il GSE. Rifacimento totale: intervento impiantistico-tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno venti anni che comporta la sostituzione con componenti nuovi di almeno tutti i moduli e del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata. 8
10 Serra fotovoltaica: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, nella quale i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di un manufatto adibito, per tutta la durata dell'erogazione della tariffa incentivante, a una serra dedicata alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. La struttura della serra, in metallo, legno o muratura, deve essere fissa, ancorata al terreno e con chiusura eventualmente stagionalmente rimovibile. Servizio di scambio sul posto: servizio erogato dal GSE atto a consentire la compensazione tra il valore associabile all energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Sistema con profilo di scambio prevedibile: sistema avente tutte le seguenti caratteristiche: 1. è costituito da uno o più impianti fotovoltaici gestiti dal Soggetto Responsabile unitariamente con un aggregato di punti di immissione, punti di prelievo e di eventuali sistemi di accumulo dell'energia, trattati su base oraria e sottesi ad un'unica cabina primaria; 2. è realizzato con uno o più impianti fotovoltaici che hanno una potenza nominale complessiva superiore a 200 kw e inferiore a 10 MW. Tale potenza nominale deve inoltre essere almeno pari alla somma delle potenze nominali degli eventuali impianti di produzione diversi dagli impianti fotovoltaici, nonché alla somma delle potenze disponibili dei punti di prelievo di cui al punto precedente; 3. ha un profilo complessivo di scambio con la rete elettrica che rispetta un programma orario nelle ore comprese tra le 8:00 e le 20:00, comunicato il giorno prima dal Soggetto Responsabile al soggetto attuatore con un margine di errore del 10% in ciascun giorno; 4. il profilo di cui alla lettera 3 è rispettato per almeno 300 giorni all'anno. Sistema informatico: sistema informatico realizzato dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione per gli impianti fotovoltaici. Il sistema si divide in due macro aree: 1. l Area Web utilizzata dai Soggetti Responsabili o dai Referenti Tecnici per caricare la documentazione e presentare la richiesta di incentivazione; 2. l Area Intranet utilizzata dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione caricate dai Soggetti Responsabili o dai loro Referenti Tecnici. Soggetto Responsabile: soggetto responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto e che ha diritto a richiedere e ottenere le tariffe incentivanti. Tettoia: struttura posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formate da spioventi che poggiano sul muro degli edifici stessi. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. 9
11 Utente dell applicazione: soggetto designato dal Soggetto Responsabile a interagire con il sistema informatico del GSE. 10
12 3. Le regole del terzo conto energia (DM 6 agosto 2010) Il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24/08/2010, è stato emanato per dare continuità al meccanismo di incentivazione in Conto Energia per gli impianti fotovoltaici già avviato con i precedenti decreti del 28/07/2005, 06/02/2006 (Primo Conto Energia) e 19/02/2007 (Secondo Conto Energia). Possono usufruire degli incentivi definiti nel provvedimento tutti gli impianti che entrano in esercizio dopo il 31/12/2010 a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento, appartenenti alle seguenti quattro specifiche categorie: gli impianti fotovoltaici ( su edifici o altri impianti ); gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative; gli impianti fotovoltaici a concentrazione; gli impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica. Per le sopraelencate categorie sono stati definiti i seguenti limiti di potenza incentivabile: 3000 MW per gli impianti fotovoltaici; 300 MW per gli impianti fotovoltaici integrati architettonicamente con caratteristiche innovative; 200 MW per gli impianti fotovoltaici a concentrazione. Per gli impianti fotovoltaici a concentrazione le tariffe sono applicabili a partire dal 25/08/2010, data di entrata in vigore del Decreto. Non è stata definita la capacità da incentivare per gli impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica, per i quali è atteso un successivo Decreto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), di concerto con il Ministero dell Ambiente e della Tutela dl Territorio e del Mare (MATTM), che ne definirà i criteri e le modalità per l incentivazione. L energia elettrica prodotta dagli impianti è incentivata a partire dalla data di entrata in esercizio per un periodo di 20 anni e la tariffa è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Il periodo di diritto alle tariffe incentivanti è considerato al netto di eventuali interruzioni dovute a problematiche connesse alla sicurezza della rete ovvero a seguito di eventi calamitosi riconosciuti come tali dalle competenti autorità. In caso di esaurimento della disponibilità di potenza incentivabile è previsto un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici) dalla data di raggiungimento di ciascun limite, comunicata dal GSE sul proprio sito internet. Gli impianti devono essere conformi alle normative tecniche riportate nell Allegato 1 al Decreto, essere realizzati con componenti di nuova costruzione o comunque non già impiegati in altri impianti, come precisato nel DM 2/03/2009, ed essere collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate, in modo tale che ogni singolo impianto 11
13 fotovoltaico sia caratterizzato da un unico punto di connessione alla rete elettrica non condiviso con altri impianti fotovoltaici. La Delibera ha ribadito la possibilità dell installazione di un impianto fotovoltaico suddiviso in più sezioni, ciascuna realizzata con la propria tecnologia e con una specifica caratterizzazione architettonica, a condizione che: all impianto corrisponda un solo Soggetto Responsabile; ciascuna sezione dell impianto sia dotata di autonoma apparecchiatura per la misura dell energia elettrica prodotta; il Soggetto Responsabile consenta l acquisizione, per via telematica, delle misure rilevate dalle apparecchiature per la misura; la data di entrata in esercizio di ciascuna sezione sia univocamente definibile. La tariffa da riconoscere a ciascuna sezione è quella relativa alla potenza totale dell impianto, dichiarata all entrata in esercizio della prima sezione, in vigore alla data di entrata in esercizio delle singole sezioni. Ai fini del raggiungimento dei limiti di potenza incentivabile relativi alle singole tecnologie viene contabilizzata la sola potenza effettivamente realizzata e non la potenza totale dell impianto dichiarata in fase di registrazione della prima sezione. Il parallelo alla rete dell ultima sezione deve avvenire entro e non oltre due anni dalla data di entrata in esercizio della prima sezione. Il Soggetto Responsabile, entro 90 giorni dalla data di entrata in esercizio dell impianto, deve presentare al GSE la richiesta dell incentivo corredata da tutti i documenti previsti dall Allegato 3 del Decreto e dalla Delibera. L invio della richiesta oltre i 90 giorni dalla data di entrata in esercizio comporta la non ammissibilità alle tariffe incentivanti per il periodo intercorrente fra la data di entrata in esercizio e la data della presentazione al GSE. Nel caso di presentazione di documentazione non completa o non conforme il GSE può richiedere integrazione documentale. Il Soggetto Responsabile è tenuto a inviare l integrazione entro 90 giorni dalla data di ricezione della suddetta richiesta. Il GSE, dopo aver verificato la conformità della richiesta di riconoscimento delle tariffe incentivanti alle disposizioni del Decreto e della Delibera, determina e assicura al Soggetto Responsabile l erogazione della tariffa spettante entro 120 giorni dalla data di ricevimento della medesima richiesta, al netto dei tempi imputabili al Soggetto Responsabile. 3.1 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Il Decreto definisce una classificazione semplificata degli impianti fotovoltaici prevedendo la distinzione tariffaria tra due sole tipologie di intervento: gli impianti fotovoltaici sugli edifici, installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicati nell Allegato 2 del Decreto; 12
14 gli altri impianti fotovoltaici, ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra. Per quanto stabilito nel Titolo II del Decreto, gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio a partire dal 1 gennaio 2011, i cui soggetti responsabili sono persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici o condomini di unità immobiliari ovvero di edifici, hanno diritto a una tariffa incentivante articolata secondo i valori indicati nella Tabella 1: A) B) C) Impianti entrati in esercizio in data successiva al 30 aprile 2011 ed entro il 31 agosto 2011 Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010 ed entro il 30 aprile 2011 Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 agosto 2011 ed entro il 31 dicembre 2011 Intervallo di potenza Impianti su edifici Altri impianti Impianti su edifici Altri impianti Impianti su edifici Altri impianti [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,402 0,362 0,391 0,347 0,380 0,333 3<P 20 0,377 0,339 0,360 0,322 0,342 0,304 20<P 200 0,358 0,321 0,341 0,309 0,323 0, <P ,355 0,314 0,335 0,303 0,314 0, <P ,351 0,313 0,327 0,289 0,302 0,264 P>5000 0,333 0,297 0,311 0,275 0,287 0,251 Tabella 1 Le tariffe per gli impianti fotovoltaici Gli impianti devono avere una potenza non inferiore a 1 kw. Le tariffe degli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e 2013 saranno decurtate del 6% annuo rispetto ai valori del terzo quadrimestre del 2011, indicati in Tabella 1, con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) stabiliranno con un successivo provvedimento, da emanare entro il 31 dicembre 2012, le tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni successivi al Il Decreto definisce, infine, le modalità di attuazione delle disposizioni della legge finanziaria 2008 riconoscendo agli impianti fotovoltaici, i cui soggetti responsabili sono enti locali e Regioni, la tariffa spettante agli impianti realizzati su edifici, indipendentemente dalle effettive caratteristiche d installazione degli impianti, e solo se operanti in regime di scambio sul posto. Tale ultima condizione non si applica agli impianti i cui soggetti responsabili sono enti locali per i quali le procedure di gara si sono concluse con l assegnazione definitiva prima del 25/08/2010 e che entrano in esercizio prima del 31/12/
15 3.2 Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III) Il Titolo III del Decreto stabilisce che gli impianti fotovoltaici che utilizzano moduli e componenti speciali sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edifici hanno diritto a specifiche tariffe incentivanti, riportate nella Tabella 2: Intervallo di potenza kw Tariffa corrispondente /kwh 1 P 20 0,44 20 < P 200 0, < P ,37 Tabella 2 Tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative Possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unità immobiliari ovvero di edifici. Gli impianti, entrati in esercizio a partire dal 1 gennaio 2011, devono avere una potenza non inferiore a 1 kw e non superiore a 5 MW. Al fine di accedere alle tariffe sopra citate, gli impianti fotovoltaici dovranno utilizzare moduli e componenti con le seguenti caratteristiche: 1. moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici, quali: a) coperture degli edifici; b) superfici opache verticali; c) superfici trasparenti o semitrasparenti; d) superfici apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi. 2. moduli e componenti che abbiano significative innovazioni di carattere tecnologico; 3. moduli progettati e realizzati industrialmente per svolgere, oltre alla produzione di energia elettrica anche funzioni architettoniche fondamentali quali: a) protezione e regolazione termica dell edificio; b) tenuta all acqua e impermeabilizzazione della struttura edilizia sottesa; c) tenuta meccanica comparabile con l elemento edilizio sostituito. I moduli, inoltre, dovranno essere installati secondo le seguenti modalità: 1. i moduli devono sostituire componenti architettonici degli edifici; 2. i moduli devono comunque svolgere una funzione di rivestimento di parti dell edificio, altrimenti svolta da componenti edilizi non finalizzati alla produzione di energia elettrica; 14
16 3. da un punto di vista estetico, il sistema fotovoltaico deve comunque inserirsi armoniosamente nel disegno architettonico dell edificio. I valori delle tariffe, di cui alla Tabella 2, saranno decurtati del 2% annuo per gli anni 2012 e 2013, con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. Il MiSE e MATTM stabiliranno con un successivo provvedimento, da emanare entro il 31 dicembre 2012, le tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni successivi al Impianti fotovoltaici a concentrazione (Titolo IV) Il Titolo IV del Decreto ha introdotto l incentivazione degli impianti fotovoltaici a concentrazione. Per gli impianti fotovoltaici a concentrazione possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone giuridiche e i soggetti pubblici: sono quindi esplicitamente esclusi le persone fisiche e i condomini. Possono accedere all incentivazione prevista dal Decreto gli impianti fotovoltaici a concentrazione entrati in esercizio a partire dal 25/08/2010. L energia elettrica prodotta dagli impianti, che entrano in esercizio entro al 31/12/2011, ha diritto alla tariffa incentivante indicata nella Tabella 3: Intervallo di potenza Tariffa corrispondente [kw] [ /kwh] 1 P 200 0,37 200<P , <P ,28 Tabella 3 Le tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione Gli impianti devono avere una potenza non inferiore a 1 kw e non superiore a 5 MW. L energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a concentrazione che entrano in esercizio nel 2012 e 2013 ha diritto alla tariffa di cui alla Tabella 3 decurtata del 2% all anno, con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. Le tariffe sono aggiornate con successivo provvedimento del MiSE, di concerto con MATTM, da emanare entro il 31 dicembre 2012, per gli impianti che entrano in esercizio in data successiva al 31 dicembre Maggiorazioni e premio per l uso efficiente dell energia In base a quanto stabilito all articolo 9 del Decreto, gli impianti fotovoltaici del Titolo II ricadenti nella tipologia su edifici e gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III), operanti in regime di scambio sul posto e installati su edifici, possono beneficiare di un premio aggiuntivo qualora abbinati a un uso efficiente dell energia. Il premio, che può raggiungere il 30% della tariffa base, è riconosciuto a decorrere 15
17 dall anno solare successivo alla data di presentazione della richiesta e per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante. Il diritto al premio decade nel momento in cui l impianto cessa di operare in regime di scambio sul posto. Per i soli impianti di cui al Titolo II, le tariffe incentivanti di base, definite nella Tabella 1, possono essere incrementate percentualmente nel caso di specifiche tipologie installative e applicazioni (articolo 10 del Decreto). In particolare la maggiorazione 1 percentuale è pari: al 5% per gli impianti fotovoltaici ricadenti nella tipologia altri impianti, qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate al 25/08/2010 dal pertinente strumento urbanistico come industriali, commerciali, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati come definiti dall articolo 240 del Decreto legislativo 03/04/2006, n. 152 e successive modificazioni o integrazioni; al 5% per gli impianti ricadenti nella tipologia su edifici, operanti in regime di scambio sul posto, realizzati da Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell ultimo censimento ISTAT effettuato prima dell entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti Comuni siano soggetti responsabili; al 10% per gli impianti ricadenti nella tipologia su edifici installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto. Il Decreto prevede, inoltre, una maggiorazione per sistemi con profilo di scambio prevedibile (art. 2 lettera q del Decreto). Allo stato attuale tale maggiorazione non è applicabile. Pensiline, pergole, tettoie, serre, barriere acustiche Intervallo di potenza Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010 ed entro il 30 aprile 2011 Impianti entrati in esercizio in data successiva al 30 aprile 2011 ed entro il 31 agosto 2011 Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 agosto 2011 ed entro il 31 dicembre 2011 [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,382 0,369 0,357 3<P 20 0,358 0,341 0,323 20<P 200 0,340 0,325 0, <P ,335 0,319 0, <P ,332 0,308 0,283 P>5000 0,315 0,293 0,269 Tabella 4 Tariffe per le pensiline, le pergole, le tettoie, le serre e le barriere acustiche 1 Negli articoli 9 e 10 del Decreto si parla genericamente di premi per tutti gli incrementi ottenibili rispetto alla tariffa base; nel presente documento per premio si intende esclusivamente quello per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell energia, mentre gli altri incrementi (capito 10 del Decreto) sono indicati con il termine maggiorazioni. 16
18 Per impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline è riconosciuta una tariffa incentivante, riportata in Tabella 4, pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante agli impianti realizzati su edifici e a quella spettante agli altri impianti fotovoltaici. Come precisato nella Delibera le maggiorazioni, descritte all art.10 del Decreto, non sono tra loro cumulabili e non sono cumulabili con il premio previsto per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell energia (art. 9 del Decreto). 3.5 Condizioni di cumulabilità con incentivi in conto capitale Gli incentivi in conto energia possono cumularsi esclusivamente con i benefici e i contributi pubblici indicati nella sottostante tabella 5. Agli impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano previsti o siano stati concessi incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria, in conto capitale o in conto interessi, si applicano le condizioni di cumulabilità previste dal DM 19/02/2007, a condizione che i bandi di gara per la concessione degli incentivi siano stati pubblicati prima del 25/08/2010 e che gli impianti entrino in esercizio entro il 31/12/2011. Infine, le tariffe incentivanti non sono applicabili qualora, in relazione all impianto, siano state riconosciute o richieste detrazioni fiscali, certificati verdi, titoli di efficienza energetica. Tipologia di impianto Potenza Condizioni di cumulabilità a Su edifici Non superiore a 3 kw Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell investimento b c d e Su scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado ed il cui Soggetto Responsabile sia la scuola ovvero il soggetto proprietario dell edificio scolastico, nonché le strutture sanitarie pubbliche, ovvero su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di enti locali o di Regioni e Province autonome Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 60% del costo dell investimento Su edifici pubblici diversi da quelli di cui alle lettere a) e b), ovvero su edifici proprietà di organizzazioni riconosciute non lucrative di utilità sociale che provvedono alla Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% prestazione di servizi sociali affidati da enti locali, e il cui del costo dell investimento Soggetto Responsabile sia l ente pubblico o l organizzazione non lucrativa di utilità sociale Su aree oggetto di interventi di bonifica, ubicate al interno di siti contaminati come definiti all art. 240, del Decreto Contributi in conto capitale fino al 30% legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni Qualsiasi del costo dell investimento, non o integrazioni, purché il Soggetto Responsabile cumulabile con la maggiorazione del dell impianto assuma la diretta responsabilità delle 5% di cui all articolo 10 comma 1, preventive operazioni di bonifica lettera a del Decreto Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% 17
19 del costo dell investimento f impianti fotovoltaici a concentrazione Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell investimento g h Qualsiasi Finanziamenti a tasso agevolato erogati Qualsiasi in attuazione dell art. 1, comma 1111, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 Qualsiasi Benefici conseguenti all accesso a fondi Qualsiasi di garanzia e rotazione istituiti da enti locali o Regioni e Province autonome Tabella 5 Condizioni di cumulabilità delle tariffe incentivanti 18
20 4. Procedura di presentazione della richiesta di incentivazione e del premio A seguito della Delibera ARG/elt 173/09 del 18/11/2009 Disposizioni alla società Gestore dei Servizi Elettrici GSE S.p.A. in materia di dematerializzazione delle procedure per l'accesso al sistema di incentivazioni e al mercato elettrico il GSE ha predisposto un sistema informatico attraverso il quale è possibile trasmettere la documentazione, appositamente trasformata in formato digitalizzato di carattere standard (pdf, jpg, ecc), per la richiesta di concessione della tariffa incentivante e per la richiesta del premio abbinato ad un uso efficiente dell energia. Il sistema informatico è stato realizzato in modo tale da renderlo interoperabile con il sistema GAUDI, gestito da TERNA ai sensi della Delibera ARG/elt 124/10 del 4/08/2010, al fine di consentire l acquisizione diretta di tutte le informazioni anagrafiche presenti sul sistema. Si specifica che sia per la richiesta di incentivazione per impianti fotovoltaici che per impianti fotovoltaici a concentrazione si utilizza la stessa sezione del sistema informativo compilando la specifica scheda tecnica. Per le attività correlate alla richiesta di concessione della tariffa incentivante, il Soggetto Responsabile è tenuto a registrarsi preventivamente sul sistema informatico per ottenere le credenziali (User ID e Password) necessarie ad accedere alla sezione web personalizzata. Per gli impianti fotovoltaici di cui ai Titoli II, III e IV del Decreto, di potenza superiore a 200 kw, la mancata compilazione dei moduli on-line per la raccolta delle informazioni tecniche di impianto, necessarie ad una prima analisi di fattibilità della telelettura, da parte del GSE della fonte primaria, comporta l impossibilità di completare la domanda di ammissione alle tariffe incentivanti. Al riguardo si rammenta che il mancato adempimento di quanto previsto dalla delibera ARG/elt 4/10 può comportare la risoluzione delle convenzioni stipulate dal GSE con il medesimo Produttore, in riferimento alla unità di produzione. 4.1 Procedura di presentazione della richiesta di riconoscimento della tariffa incentivante per gli impianti fotovoltaici (Titolo II, III, IV) La trasmissione di tutta la documentazione deve avvenire esclusivamente per via telematica, utilizzando il sistema informatico del GSE (https://applicazioni.gse.it). La procedura che il Soggetto Responsabile (o l Utente delle applicazioni) deve seguire è la seguente: registrare alla voce Operatore il Soggetto Responsabile dell impianto; registrare sul sistema informatico alla voce Utente delle applicazioni il soggetto designato a interagire con le applicazioni informatiche del GSE; A registrazione avvenuta viene inviata sulla casella di posta elettronica dell Utente delle applicazioni la UserID e la Password necessarie ad accedere al sistema informatico e a predisporre la richiesta di incentivo. 19
21 Utilizzando le credenziali ottenute in fase di registrazione, il Soggetto Responsabile, o l Utente delle applicazioni, deve sottoscrivere l applicazione riservata al conto energia e accedere alla sezione dedicata alla richiesta d'incentivazione. Per trasmettere la richiesta al GSE è necessario compilare gli appositi moduli del sistema informatico 2. Nella fase preliminare della richiesta il Soggetto Responsabile, o l Utente delle applicazioni, deve selezionare le modalità con le quali ricevere le comunicazioni da parte del GSE. Se si associa un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), le comunicazioni verranno inviate sulla casella certificata specificata; se non si associa alcun indirizzo PEC, le comunicazioni verranno inviate tramite Posta Raccomandata. A seguito dell inserimento dei dati tecnici dell impianto sul sistema informatico viene generato e assegnato all impianto un codice identificativo che verrà utilizzato in tutte le comunicazioni tra il Soggetto Responsabile e il GSE. La conferma finale delle operazioni di compilazione dei suddetti moduli e di caricamento dei documenti da inviare coincide con la trasmissione al GSE della richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti. A valle di tale azione verrà rilasciata al Soggetto Responsabile una ricevuta di avvenuta presa in carico da parte del GSE della richiesta, che attesta anche la data di trasmissione della documentazione. Per gli impianti multi-sezione, al momento della richiesta dell incentivo per la prima sezione, il Soggetto Responsabile deve dichiarare il numero totale delle sezioni di cui si compone l impianto e la sua potenza complessiva. La tariffa incentivante, che sarà riconosciuta a ciascuna sezione, sarà determinata in base alla data di entrata in esercizio e alla tipologia di installazione della singola sezione e alla potenza complessiva dell impianto. Per richiedere l'incentivo il Soggetto Responsabile dell'impianto deve caricare sul sistema informatico del GSE i seguenti documenti: 1. richiesta di concessione della tariffa incentivante stampata dal sistema informatico e comprensiva di data e firma del Soggetto Responsabile (modello riportato in Allegato 2); 2. scheda tecnica finale d'impianto stampata dal sistema informatico e comprensiva di data, firma e timbro del professionista o tecnico iscritto all'albo professionale (modello riportato in Allegato 2); 3. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà stampata dal sistema informatico, sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità (modello riportato in Allegato 2); 4. elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori, indicante marca, modello e numero di matricola; 5. 5 diverse fotografie volte a fornire, attraverso diverse inquadrature, una visione completa dell impianto, dei suoi particolari e del quadro d insieme in cui si inserisce; 6. schema elettrico unifilare d impianto con indicazioni circa: - numero delle stringhe e numero dei moduli per stringa; - eventuali dispositivi di protezione lato corrente continua esterni all inverter; - numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter; 2 Per le istruzioni dettagliate inerenti all utilizzo dell applicazione informatica si rimanda alla guida alla richiesta degli incentivi e all utilizzo dell applicazione web per il fotovoltaico, disponibile sul sito GSE. 20
22 - eventuali dispositivi di protezione lato corrente alternata esterni all inverter; - contatori dell energia prodotta e prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione; - punto di connessione alla rete indicando in dettaglio gli organi di manovra e protezione presenti nonché gli eventuali punti di derivazione dei carichi; - presenza di gruppi elettrogeni, gruppi di continuità (UPS), sistemi di accumulo e di eventuali altre fonti di generazione; 7. copia della comunicazione con la quale il gestore della rete locale ha notificato al Soggetto Responsabile dell'impianto il codice identificativo del punto di connessione alla rete dell'impianto fotovoltaico (definito all art. 14, comma 1 della Delibera ARG/elt 107/09); 8. copia dei verbali di attivazione dei contatori necessari per la misura dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete; 9. copia dell attestazione dell avvenuta registrazione dell impianto sul sistema informatico di Terna (CENSIMP); 10. dichiarazione di proprietà dell'immobile destinato all'installazione dell'impianto, ovvero autorizzazione all'installazione dell'impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell'immobile; 11. copia dell autorizzazione ottenuta per la costruzione e l esercizio dell impianto;nel caso di attività ad edilizia libera occorre inviare copia della comunicazione dell inizio dei lavori secondo quanto disposto al punto 11.9 e del DM 10 settembre 2010 Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ; 12. esclusivamente per impianti di potenza superiore a 20 kw, copia del Verbale di Verifica di Primo Impianto rilasciato dall UTF oppure, se l'impianto immette tutta l'energia prodotta nella rete, copia della comunicazione fatta all'utf sulle caratteristiche dell'impianto (circolare 17/D del 28/05/07 dell'agenzia delle Dogane: disposizioni applicative del Dlgs 2/02/07, n. 26); 13. esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kw, relazione generale che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell impianto; 14. esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kw, almeno un disegno planimetrico atto a identificare con chiarezza la disposizione dell impianto, dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature; 15. esclusivamente per gli impianti posizionati su edifici, per gli impianti integrati architettonicamente con caratteristiche innovative e per gli impianti i cui moduli sono elementi costruttivi di pensiline, pergole, tettoie, serre e barriere acustiche, almeno un elaborato grafico che riporti in pianta, prospetti e sezioni, le caratteristiche tecniche e dimensionali dell installazione. 4.2 Procedura di presentazione della richiesta premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell energia Per le attività correlate alla richiesta di ammissione al premio, il Soggetto Responsabile (o l Utente delle applicazioni) accede al sistema informatico del GSE (https://applicazioni.gse.it) con le stesse credenziali di 21
23 accesso comunicate in fase di registrazione al sistema informatico 3 (già utilizzate per la richiesta delle tariffe incentivanti). La richiesta per l accesso al premio può essere portata a termine solo dopo aver effettuato la richiesta per l ottenimento della tariffa incentivante e avviene attraverso l invio telematico di tutta la documentazione necessaria. La conferma finale delle operazioni di compilazione dei moduli e di caricamento dei documenti da inviare coincide con la trasmissione al GSE della richiesta di ammissione al premio abbinato ad un uso efficiente dell energia. A valle di tali attività verrà rilasciata al Soggetto Responsabile una ricevuta di avvenuta presa in carico da parte del GSE della richiesta, che attesta anche la data della trasmissione della documentazione. Per il riconoscimento del premio, il Soggetto Responsabile deve caricare sul sistema informatico del GSE i seguenti documenti: - Per domande relative a edifici oggetto di riqualificazione energetica: domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia (modello riportato in Allegato 2), stampata dal sistema informatico del GSE e comprensiva di data e firma del Soggetto Responsabile, comprensiva della Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del Soggetto Responsabile dell impianto fotovoltaico, ai sensi del DPR 445/2000, nella quale si dichiara che, per gli interventi di riqualificazione energetica oggetto della richiesta premio non è stata richiesta la detrazione prevista per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell art.1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n.296, ivi incluse proroghe e modificazioni della medesima detrazione. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore; attestato di certificazione energetica ante e post operam; relazione tecnica (stampata dal software utilizzato) ante e post operam; evidenza documentale attestante che la data di effettuazione di ciascun intervento di riqualificazione energetica realizzato sull involucro è successiva all entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico; pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell edificio/unità immobiliare oggetto della richiesta premio; documentazione specifica per interventi sull involucro: 1. Isolamento termico delle strutture opache (copertura, pareti, basamento): - stratigrafia delle strutture opache ante e post operam e calcolo delle relative trasmittanze; - scheda tecnica dei materiali isolanti utilizzati per l isolamento termico; - planimetria con evidenziate le superfici oggetto di intervento e le relative estensioni. 2. Sostituzione dei serramenti: - scheda tecnica dei serramenti installati; - planimetria con evidenziati i serramenti sostituiti e le relative superfici suddivise per orientamento. 3 Per le istruzioni dettagliate inerenti all utilizzo dell applicazione informatica si rimanda alla guida alla richiesta degli incentivi e all utilizzo dell applicazione web per il fotovoltaico, disponibile sul sito GSE. 22
24 3. Installazione di schermature solari fisse o mobili: - descrizione della tipologia di sistema schermante installato, specificando caratteristiche tipologiche, dimensioni e orientamento. - Per domande relative a edifici di nuova costruzione (completati dopo il 25/08/2010): domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia (modello riportato in Allegato 2), stampata dal sistema informatico del GSE e comprensiva di data e firma del Soggetto Responsabile, completa della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del Soggetto Responsabile dell impianto fotovoltaico, ai sensi del DPR 445/2000, nella quale si dichiara che, in merito a interventi di riqualificazione energetica per edifici completati successivamente all entrata in vigore del DM 6 agosto 2010, non è stata richiesta la detrazione prevista per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell art.1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n.296, ivi incluse proroghe e modificazioni della medesima detrazione. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore; attestato di certificazione energetica; relazione tecnica (stampata dal software utilizzato); evidenza documentale che la data di completamento dell edificio è successiva all entrata in vigore del DM 6 agosto 2010; pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell edificio/unità immobiliare oggetto della richiesta premio, con indicazione dell orientamento e della posizione del generatore di calore e dei terminali di emissione del calore; stratigrafia delle strutture opache (copertura, pareti, basamento), calcolo delle relative trasmittanze e schede tecniche dei materiali isolanti impiegati; scheda tecnica dei serramenti installati; descrizione dell eventuale sistema schermante installato specificando caratteristiche tipologiche, dimensioni e orientamento; scheda tecnica del generatore di calore per la climatizzazione invernale riportante il rendimento a pieno carico e a carico parziale. 23

References: art. 13
 articolo 13
 articolo 11
 articolo 1
 articolo 9
 articolo 240
 art.10
 art. 240
 articolo 10
 art. 1
 art. 14
 art.1
 art.1