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Timestamp: 2019-06-17 23:11:09+00:00

Document:
Articolo abrogato con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 9.
- Determinazione dell’ammontare dell’imposta
1. Per l’anno 1996 l’ammontare dell’imposta è determinata, in conformità a quanto previsto all’articolo 3, comma 38 della legge statale, nella misura prevista dalla legge medesima.
- Ammontare dell'imposta e determinazione del tributo dovuto(18)
1. In attuazione dell'articolo 26 della legge 18 aprile 2005, n. 62 (Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2004), l'ammontare del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, è determinato in:
3) da processi termici identificati con il codice CER 10, come individuati nell'allegato A della presente legge;
c) nella misura di cui all'articolo 30 quater della legge regionale 18 maggio 1998, n. 25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati), per i rifiuti derivanti da impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati;
d) euro 15,00 a tonnellata per i rifiuti speciali non pericolosi diversi da quelli indicati alle lettere a) e b);
e) nella misura di cui agli articoli 30 bis e 30 quinquies della l.r. 25/1998 per i rifiuti urbani e assimilati;
f) euro 15,00 a tonnellata per i rifiuti speciali pericolosi stabili e non reattivi di cui all'articolo 7, comma 3, lettera c), del d.lgs. 36/2003;
g) euro 25,82 a tonnellata per i rifiuti pericolosi diversi da quelli indicati alla lettera e). (50)
Comma così sostituito con l.r. 29 luglio 2016, n. 45, art. 1. Le relative disposizioni si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2017. Sino a tale data il testo è il seguente:
2. Il tributo è determinato moltiplicando l'ammontare dell'imposta di cui al comma 1 per il quantitativo, espresso in tonnellate, ai rifiuti conferiti nonché per il coefficiente di correzione di cui all'articolo 3, comma 29, della legge statale. Ai fini del calcolo del tributo dovuto si tiene conto anche delle frazioni di tonnellata fino a tre decimali.
3. I rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento senza recupero di energia o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l’operazione “D10 Incenerimento a terra” ai sensi dell’allegato B alla parte quarta del d.lgs. 152/2006, gli scarti ed i sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio e i fanghi anche palabili sono soggetti al pagamento del tributo nella misura del 20 per cento di quella determinata, ai sensi del comma 2, in relazione alla diversa tipologia del rifiuto conferito. (53)
Comma così sostituito con l.r. 12 dicembre 2017, n. 70, art. 20.
4. Gli scarti e i sovvalli di impianti di selezione automatica riciclaggio e compostaggio, conferiti ai fini dello smaltimento in discarica, sono soggetti al pagamento del tributo nella misura del 20 per cento di quella determinata, ai sensi del comma 2, per i rifiuti speciali di cui comma 1, lettera d). (54)
Parole così sostituite con l.r. 12 dicembre 2017, n. 70, art. 20.
1. In via transitoria, fino all’emanazione del decreto ministeriale previsto dall’articolo 3, comma 38 della legge statale, l’ammontare del tributo dovuto per i rifiuti dei settori minerario, estrattivo, edilizio, lapideo e metallurgico è determinato nella misura minima di lire 2 per ogni chilogrammo conferito.
2. Per l’anno 1996 il tributo è determinato moltiplicando l’ammontare dell’imposta di cui all’ articolo 22 per la quantità, espressa in chilogrammi, dei rifiuti conferiti.
3. Qualora i pagamenti effettuati ai sensi del precedente comma 1 risultino inferiori o superiori all’importo dovuto sulla base di quanto stabilito dal decreto ministeriale citato, i relativi conguagli saranno effettuati con il versamento della prima scadenza trimestrale successiva alla data di efficacia del decreto ministeriale stesso.
4. Qualora, ai sensi della normativa vigente, il gestore della discarica o dell’impianto non sia tenuto alla compilazione dei registri in conformità a quanto previsto ai sensi dell’ articolo 5 , per il periodo decorrente dal 1 gennaio 1996 alla data di entrata in vigore della presente legge, la quantità dei rifiuti conferita è attestata dallo stesso soggetto passivo con dichiarazione, sottoscritta ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 "Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme", da trasmettere alla Regione contestualmente alla dichiarazione annuale di cui all’articolo 7.
1. Per quanto non previsto dalla presente legge, si applicano le disposizioni contenute nell’articolo 3, comma da 34 a 40, della legge statale.

References: art. 9
 art. 1
 art. 20
 art. 20
 articolo 22
 articolo 5