Source: http://www.otia.ch/legislazione/legge_otia.cfm
Timestamp: 2017-07-24 16:50:13+00:00

Document:
OTIA - Ordine ingegneri e architetti del Cantone Ticino - La legislazione: Legge cantonale sull'esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto
- Legge OTIA- Regolamento d'applicazione- Statuti- Norme deontologiche- Leggi- Regolamento Commissione di Vigilanza
decreta: CAPITOLO I Requisiti per l’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto
Scopo Art. 1 1 - La presente legge ha per scopo di promuovere la dignità e il corretto esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto. 2 - Essa stabilisce in particolare le condizioni per essere ammessi ad esercitare tali professioni nel Cantone. Autorizzazione Art. 2 L’esercizio delle professioni di ingegnere ed architetto è soggetta ad autorizzazione rilasciata dall’Ordine degli ingegneri ed architetti del Cantone Ticino (OTIA). Principio:
Art. 3 1 - Sono abilitate ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel
Cantone, nei campi di attività dei gruppi professionali e nei limiti delle disposizioni
delle leggi speciali, le persone che adempiono i requisiti stabiliti dalla presente legge e
sono in possesso della relativa autorizzazione rilasciata dall’OTIA.
2 - In caso di esercizio della professione nella forma di una persona giuridica, società di
persone o ditta individuale, almeno uno dei suoi titolari o membro dirigente deve possedere
i requisiti stabiliti dalla presente legge e partecipare effettivamente alla gestione
dell’attività societaria.
3 - Per l’ammissione all’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone
rimangono riservati i diritti acquisiti riconosciuti dalle leggi speciali.
4 - Le persone in possesso dell’autorizzazione vengono iscritte nell’Albo cantonale degli
ingegneri e degli architetti e hanno il diritto di qualificarsi come ingegnere o architetto
1 - L’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone viene rilasciata se il richiedente:
a) è in possesso dei requisiti professionali eb)adempie le condizioni personali.
2 - Le formalità per la presentazione della domanda di autorizzazione sono stabilite dal regolamento.
3 - Se, successivamente, il titolare non adempie più alle condizioni stabilite per il rilascio, l’autorizzazione viene revocata.
1 - Dispongono dei requisiti professionali le seguenti categorie di persone:
2 - Dispongono pure dei requisiti per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio le persone abilitate in base ad un diritto acquisito.
1 - Gli ingegneri e gli architetti provenienti da altri Cantoni o Stati che intendono esercitare la professione nel Cantone sottostanno analogamente alle disposizioni della presente legge.
2 - Per coloro che provengono da Stati esteri l’esercizio delle professioni, riservati gli accordi internazionali stipulati dalla Confederazione, è subordinato alla garanzia della reciprocità e alla dimostrazione del possesso di requisiti professionali e personali equivalenti a quelli stabiliti dalla presente legge.
3 - L’esame di tali requisiti e il rilascio della relativa autorizzazione ad esercitare le professioni nel Cantone, in modo permanente o temporaneo, è di competenza dell’OTIA.
CAPITOLO II Contenuto dell’autorizzazione e tenuta dell’albo
Autorizzazione e struttura dell’Albo Art. 8 1 - Le autorizzazioni all’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone sono rilasciate secondo i titoli di studio ed il campo di attività.
2 - Il regolamento definisce i tipi di autorizzazione e la struttura dell’Albo. Tenuta dell’Albo Art. 9 1 - L’Albo è conservato dall’OTIA, che provvede:
2 - Per ogni ingegnere e architetto l’Albo riporta i seguenti dati:
CAPITOLO III Ordine degli ingegneri e degli architetti
Art. 10 L’Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino (OTIA) è una corporazione di diritto pubblico cantonale formata dai titolari, con domicilio in Ticino, dell’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone.
Compiti Art. 11 L’OTIA promuove la dignità e il corretto esercizio della professione da parte dei suoi membri, ne tutela gli interessi, collabora con le Autorità pubbliche e veglia affinché le leggi, i regolamenti, le regole professionali e dell’arte e le regole deontologiche siano rispettate.
Responsabilità Art. 12 L’OTIA risponde con il suo solo patrimonio. È esclusa ogni responsabilità personale dei suoi membri.
Organi Art. 13 Gli organi dell’OTIA sono:
Assemblea Art. 14 1 - L’Assemblea è l’organo superiore dell’OTIA.
2 - Essa è competente per:
3 - Essa si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno.
Consiglio Art. 15 1 - Il Consiglio dell’Ordine è l’organo esecutivo dell’OTIA.
2 - Esso è composto da un presidente, da un vicepresidente e da tre membri.
3 - Il Consiglio svolge gli affari correnti e in particolare:
Organizzazione Art. 16 Per tutto quanto non previsto dalla presente legge e dal regolamento, l’OTIA si organizza autonomamente e attribuisce liberamente al proprio interno le competenze.
CAPITOLO IV Obblighi professionali
Autorizzazione e struttura dell’Albo Art. 17 1 - Chi esercita le professioni di ingegnere o di architetto nel Cantone è tenuto:
a) svolgere l’attività nel rispetto del diritto, delle regole deontologiche e professionali;
b) osservare l’obbligo di discrezione e il segreto professionale e d’ufficio;
c) definire correttamente ogni mandato assunto, servire gli interessi del mandante ed informarlo su ogni fatto rilevante per la sua corretta esecuzione nonché sugli onorari dovuti;
d) adempiere al pagamento dei contributi all’AVS/AI/IPG, all’AD, alla LAINF ed alle istituzioni sociali obbligatorie o previste dai contratti collettivi di lavoro, nonché delle trattenute d’imposta alla fonte;
e) rispettare le regole professionali per la fatturazione delle prestazioni;
f) osservare i principi di collegialità e di divieto di concorrenza sleale, evitando in particolare ogni forma di pubblicità non conforme alla dignità della professione;
g) non prestarsi a fare da prestanome;
h) comunicare all’OTIA ogni modifica concernente le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio delle professioni e le indicazioni contenute nell’Albo.
2 - Egli è responsabile che i medesimi obblighi siano osservati, per quanto di loro pertinenza, anche dai suoi collaboratori.
CAPITOLO V Vigilanza e potere disciplinare
Art. 18 1 - La vigilanza sull’applicazione della presente legge e il potere disciplinare su coloro che esercitano le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone sono esercitati da una Commissione di vigilanza (Commissione).
2 - La Commissione è formata da due Magistrati o ex Magistrati, quali Presidente e Vicepresidente, e da 3 ulteriori membri, proposti dall’OTIA, nominati per un periodo di 4 anni dal Consiglio di Stato e rieleggibili.
3 - Il regolamento stabilisce il finanziamento, le norme per il funzionamento e l’organizzazione della Commissione.
Procedimenti disciplinariArt. 19 1 - Le infrazioni, anche per negligenza, alle disposizioni della presente legge e del relativo regolamento sono punite dalla Commissione con le seguenti sanzioni:
b) la multa fino a fr. 20 000.–;
c) la revoca dell’autorizzazione all’esercizio delle professioni nel Cantone, cumulabile con la sanzione di cui alla lett. b).
2 - In caso di recidiva il limite della multa è di fr. 100 000.–.
3 - La revoca dell’autorizzazione viene pubblicata sul Foglio ufficiale cantonale e, se del caso, comunicata all’autorità competente del Cantone nel quale l’ingegnere o architetto ha il proprio domicilio professionale principale.
4 - L’azione si prescrive in 5 anni dalla commissione dell’infrazione.
PunibilitàArt. 20 1- La sanzione è commisurata alla gravità dell’infrazione e al grado della colpa.
2- La sanzione è inflitta al titolare dell’autorizzazione all’esercizio della professione.
ProceduraArt. 21 1- Il procedimento disciplinare è avviato d’ufficio o su segnalazione. All’autore della segnalazione viene comunicato l’avvio del procedimento, ma non è riconosciuta la qualità di parte.
2 - Il procedimento è retto dalla Legge di procedura per le cause amministrative. Alla Commissione è in particolare data la facoltà di ordinare la produzione di documenti e l’allestimento di perizie e di sentire testimoni.
3 - Prima della decisione, all’interessato deve essere concessa la facoltà di esprimersi e di consultare gli atti.
Obbligo di segnalazione e comunicazione degli attiArt. 22 1- Le Autorità giudiziarie, i Municipi e gli altri enti pubblici sono tenuti a segnalare alla Commissione tutte le infrazioni alla presente legge e al relativo regolamento di cui vengono a conoscenza nell’ambito dello svolgimento delle loro funzioni.
2 - Essi sono tenuti a trasmettere alla Commissione tutti gli atti da essa richiesti per svolgere i propri compiti.
Sospensione provvisionaleArt. 23 Prima della decisione, la Commissione può adottare tutte le misure provvisionali ritenute necessarie; in caso di infrazioni di particolare gravità e qualora sia dato un rischio di pregiudizi particolarmente gravi oppure siano esposti a pericolo interessi pubblici importanti, la Commissione può decretare in via provvisionale la sospensione dell’autorizzazione ad esercitare le professioni nel Cantone.
CAPITOLO VI Disposizioni penali e rimedi giuridici
Abuso di qualifica
Art. 24 1 - Chiunque si qualifica come ingegnere o architetto senza essere in possesso di uno dei titoli di studio o iscrizioni al REG, oppure, senza esserlo, si qualifica come titolare dell’autorizzazione ad esercitare le professioni di ingegnere e di architetto nel Cantone o come iscritto all’Albo, oppure ancora suscita altrimenti nei confronti di terzi l’impressione di possedere tali qualifiche, è punito con una multa fino a fr. 20 000.–.
Rimedi giuridiciArt. 25 1 - Contro le decisioni dell’OTIA rese in applicazione della presente legge è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro 15 giorni dall’intimazione.
2 - È applicabile la Legge di procedura per le cause amministrative.
Commesse pubblicheArt. 26 1 - Le decisioni delle pubbliche amministrazioni in materia di assegnazione di mandati, prese in contrasto con la presente legge, possono essere oggetto di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
2 - Sono legittimate a ricorrere i titolari di un interesse legittimo e l’OTIA.
CAPITOLO VII Disposizioni esecutive, finali e transitorie
Art. 27 1 - La presente legge è applicabile a tutti i procedimenti disciplinari avviati dopo la sua entrata in vigore.
2 - Gli atti passibili di misure disciplinari, commessi prima dell’entrata in vigore della presente legge, sono giudicati in base al diritto più favorevole all’autore. 3 - l procedimenti disciplinari pendenti sono decisi secondo la procedura e dall’Autorità istituita dal diritto previgente.
Abrogazione di normeArt. 28 La Legge sulla protezione e sull’esercizio delle professioni di ingegnere e architetto e dei tecnici progettisti del 20 marzo 1990 è abrogata.
Entrata in vigoreArt. 29 1 - Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino delle leggi e degli atti esecutivi.
2 - Il Consiglio di Stato ne fissa la data di entrata in vigore.
Bellinzona, 24 marzo 2004
Il Presidente: M. Fiori - Il Segretario: R. Schnyder
Il CONSIGLIO DI STATO, visto l’art. 29 della legge che precede, ordina:
La legge cantonale sull’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto del 24 marzo 2004 è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° giugno 2004.
Bellinzona, 25 maggio 2004
Il Presidente: G. Gendotti - Il Cancelliere: G. Gianella
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References: Art. 1
 Art. 2

Art. 3
 Art. 8
 Art. 9

Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17

Art. 18

Art. 24

Art. 27