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Timestamp: 2020-08-07 04:10:56+00:00

Document:
REPUBBLICA ITALIANA - GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA
Sulla lotta ai reati gravi, in particolare contro il terrorismo e la criminalità organizzata
urn:nir:ministero.affari.esteri:accordo:2012-05-08;nir-1
Articolo 1 - Obbligo di cooperazione
Articolo 2 - Settori della cooperazione
Articolo 3 - Modalità di cooperazione
Articolo 4 - Richieste di assistenza ed esecuzione
Articolo 5 - Limiti relativi all'utilizzo delle informazioni e dei documenti
Articolo 6 - Autorita' preposte all'applicazione dell'Accordo
Articolo 7 - Riunioni e consultazioni
Articolo 8 - Composizione delle controversie
Articolo 9 - Rapporti tra il presente accordo ed altri trattati internazionali
Articolo 10 - Spese
Articolo 11 - Lingua di cooperazione
Articolo 12 - Entrata in vigore, modifiche, emendamenti e cessazione
Desiderosi di migliorare la cooperazione bilaterale al fine di rafforzare e sviluppare rapporti amichevoli tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Turchia, per promuovere il benessere e la stabilità in un'atmosfera pacifica in entrambi gli Stati, nel contesto dei principi di rispetto reciproco per la sovranità, eguaglianza e interessi di entrambe le Parti;
Preoccupati per la crescita degli atti di terrorismo internazionale e della criminalità organizzata internazionale;
Conformemente al principio della protezione efficace dei propri cittadini e delle altre persone nei propri Paesi da atti di terrorismo e da altri atti criminali; Nell'intento di accrescere la cooperazione in questo settore confermando il significato della cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata;
Richiamando la Risoluzione n. 45/123 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 14 dicembre 1990 in tema di Cooperazione Internazionale nella Lotta contro il Crimine Organizzato nonché le Convenzioni sulle Sostanze Stupefacenti e Psicotrope adottate dalle Nazioni Unite, la Convenzione contro la Criminalità Organizzata Transnazionale e i Protocolli Aggiuntivi contro il traffico di migranti per terra, mare o aria, la tratta di persone, in particolare donne e bambini, firmati rispettivamente a Palermo dalla Repubblica italiana il 12 dicembre 2000 e il 13 dicembre 2000 dal Governo della Repubblica di Turchia e contro l'illecita produzione e il traffico di armi e munizioni firmati rispettivamente il 14 novembre 2001 dalla Repubblica italiana e il 28 giugno 2002 dalla Repubblica di Turchia, nonché le pertinenti Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e le Convenzioni contro il Terrorismo adottate sotto l'egida delle Nazioni Unite;
Visto l'Accordo di cooperazione sulla lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al riciclaggio dei proventi illeciti, al traffico illegale di stupefacenti, sostanze psicotrope e di esseri umani firmato a Roma il 22 settembre 1998 e in vigore dal 9 febbraio 2001;
Considerando i principi fondamentali del Diritto delle Nazioni, definiti nella Carta delle Nazioni Unite, nonché la protezione dei diritti umani;
Nel rispetto del principio di sovranità e uguaglianza degli Stati e desiderosi di consolidare ulteriormente i rapporti di amicizia esistenti tra le due Parti; Hanno convenuto quanto segue:
1. Le Parti, in conformità con le rispettive legislazioni nazionali e i trattati internazionali vigenti, collaborano nella lotta contro i reati gravi, in particolare contro i reati connessi al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di migranti e alla tratta di esseri umani, al traffico di sostanze stupefacenti, psicotrope e loro precursori.
1. Le Parti collaborano, nell'ambito dei propri mezzi, al fine di prevenire, contrastare e condurre indagini sul crimine, comprendendo, ma non esclusivamente, quanto segue: crimine organizzato transnazionale, compreso il riciclaggio di denaro, la criminalità cibernetica, il traffico di opere e oggetti d'arte e i manufatti storici; produzione illecita e traffico di sostanze stupefacenti, psicotrope e dei loro precursori; tratta di persone e traffico di migranti; traffico illecito di armi, munizioni, esplosivi, materiale nucleare, radioattivo e tossico.
2. Le Parti collaborano, inoltre, nella prevenzione e repressione degli atti terroristici nonche' delle attività di finanziamento del terrorismo in conformità con la legislazione nazionale in vigore nei propri Paesi e con gli obblighi internazionali, comprese le pertinenti Convenzioni internazionali e Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
1. Nell'ambito della cooperazione, ai fini dell'attuazione dell' articolo 2 del presente Accordo e in conformità con la propria legislazione nazionale, le Parti:
- procedono a scambiarsi informazioni operative sulle organizzazioni criminali e gli atti criminali pianificati o perpetrati, sulla struttura, composizione, contatti esterni e modus operandi di tali organizzazioni al fine di prevenire e contrastare i reati gravi e i gruppi terroristici;
- concordano, conformemente alle proprie leggi nazionali, lo svolgimento di operazioni congiunte di polizia. Le procedure operative sono concordate dalle Autorità di entrambe le Parti, come riferito all' articolo 6 del presente Accordo;
- adottano, nel rispetto della propria legislazione nazionale, misure per prevenire e combattere la produzione illecita e il traffico di sostanze stupefacenti, psicotrope e loro precursori;
- procedono a scambiarsi esperienze sul controllo del commercio lecito di sostanze stupefacenti, psicotrope e loro precursori e adottano le misure atte a prevenire abusi nel settore. Procedono, inoltre, allo scambio e all'analisi delle informazioni sulle sostanze stupefacenti, psicotrope e loro precursori, sui luoghi e sui metodi di produzione e fabbricazione, sui canali e mezzi usati dai trafficanti, comprese le modalità di occultamento, nonche' sulle tecniche di analisi;
- procedono allo scambio di informazioni di carattere operativo, finalizzato all'identificazione e alla localizzazione di persone, oggetti e denaro riferibili ai reati previsti dal presente Accordo;
- cooperano per coordinare le misure necessarie all'esecuzione di speciali tecniche investigative, quali le consegne controllate e le operazioni sottocopertura;
- si scambiano le informazioni relative alle tecniche e ai metodi attuati e sviluppati per il contrasto dei reati e della criminalita' nell'ambito dei servizi di polizia minorile, delinquenza minorile e reati contro i minori;
- si scambiano le informazioni sulle politiche migratorie correnti e sulle prassi nonche' sugli effetti di tali prassi sulla migrazione irregolare;
- collaborano scambiandosi informazioni sui principali flussi immigratori illegali, sulle rotte seguite dai migranti illegali, i loro modus operandi e i metodi di trasporto. Le Parti possono anche scambiarsi i rapporti di analisi del rischio nello specifico settore;
- collaborano attraverso lo scambio delle informazioni sui passaporti e sugli altri documenti di viaggio, visti, timbri di ingresso e uscita, al fine di individuare documenti falsi; - collaborano nell'esecuzione delle richieste previste nell' articolo 4 del presente Accordo;
- adottano ogni altra misura in conformita' con le proprie legislazioni nazionali e con le altre Convenzioni internazionali alle quali le Parti sono vincolate, nonche' conformemente alle finalita' del presente Accordo;
- cooperano al fine di organizzare reciproci corsi di formazione attraverso le Autorita' di cui all' articolo 6 del presente Accordo.
- il nome dell'organismo della Parte che richiede assistenza ed il nome dell'organismo della Parte a cui e' stata presentata la richiesta di assistenza;
- informazioni dettagliate sul caso;
- lo scopo e i motivi della richiesta;
- una descrizione dell'assistenza richiesta;
- qualsiasi altra informazione che possa contribuire all'effettiva esecuzione della richiesta.
1. Le Autorita' preposte all'applicazione del presente Accordo sono: per la Parte Italiana, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno; per la Parte Turca, la Direzione Generale della Sicurezza del Ministero dell'Interno.
1. Eventuali controversie relative all'interpretazione o all'applicazione del presente Accordo sono risolte amichevolmente mediante consultazioni tra le Autorita' competenti di cui all' Articolo 6 e trattative attraverso i canali diplomatici.
1. Il presente Accordo non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti da altri trattati internazionali stipulati dalle Parti.
1. Ai fini della cooperazione ai sensi del presente Accordo le Parti usano la propria lingua ufficiale, allegando le traduzioni nella lingua ufficiale della Parte richiesta o in lingua inglese.
3. Il presente Accordo puo' essere emendato con il reciproco consenso delle Parti. In seguito all'entrata in vigore del presente Accordo, l'Accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Turchia sulla lotta al terrorismo, alla criminalita' organizzata, al riciclaggio dei proventi illeciti, al traffico illegale di stupefacenti, sostanze psicotrope e di esseri umani, firmato a Roma il 22 settembre 1998, cessera' di avere efficacia.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12
 articolo 2
 articolo 6
 articolo 4
 articolo 6
 Articolo 6