Source: http://docplayer.it/12974969-Statuto-della-societa-fidia-s-p-a-art-1-e-costituita-una-societa-per-azioni-denominata-fidia-s-p-a.html
Timestamp: 2018-03-21 11:09:13+00:00

Document:
STATUTO. della società. FIDIA S.p.A. Art. 1) - E' costituita una società per azioni denominata FIDIA - S.p.A. - PDF
Download "STATUTO. della società. FIDIA S.p.A. Art. 1) - E' costituita una società per azioni denominata FIDIA - S.p.A."
1 STATUTO della società FIDIA S.p.A. TITOLO I DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA Art. 1) - E' costituita una società per azioni denominata FIDIA - S.p.A. Art. 2) - La società ha sede in San Mauro Torinese, Zona Industriale Pescarito, corso Lombardia n.11. Nelle forme di legge potranno essere istituite e soppresse succursali, agenzie, rappresentanze, depositi, uffici e stabilimenti sia in Italia che all'estero. Art. 3) - La durata della società è stabilita sino al 31 dicembre 2050, salvo proroga od anticipato scioglimento da deliberarsi secondo le modalità previste dal Codice Civile. TITOLO II OGGETTO Art. 4) - La società ha per oggetto: a) - la fabbricazione in Italia e all'estero di macchine, apparecchiature, impianti e sistemi meccanici, elettromeccanici, elettrici ed elettronici, automatismi industriali e sistemi informatici nonché di manufatti, accessori, materiali e componenti di impiego nei medesimi ivi compresi i relativi processi di software; b) - il commercio, in proprio o per conto terzi, sia in Italia che all'estero di macchine, apparecchiature e sistemi affini o complementari a quanto
2 oggetto di fabbricazione; c) - la prestazione di servizi di assistenza tecnica e manutenzione in Italia e all'estero su macchinari, apparecchiature e componenti in genere; d) - l'attività di engineering, la progettazione e la realizzazione di apparecchiature e sistemi meccanici, elettromeccanici, elettrici ed elettronici nonché di automatismi industriali, per proprio conto o su mandato di terzi, in Italia ed all'estero; e) - lo sviluppo, l'acquisto e la cessione di tecnologie per la realizzazione di macchinari, apparecchiature e sistemi. Essa potrà svolgere la propria attività sia in Italia che all'estero. A tal fine potrà compiere, nei limiti di legge ed in via non prevalente, tutte le operazioni industriali, commerciali, mobiliari, immobiliari e finanziarie funzionalmente connesse alla realizzazione degli scopi sociali, ivi comprese: - l'assunzione di rappresentanze di aziende congeneri ed affini; - l'assunzione di partecipazioni in società aventi oggetto connesso o complementare; - la stipulazione di finanziamenti e mutui fondiari ed ipotecari garantiti da ipoteca sugli immobili di proprietà sociale; - la facoltà di concedere avalli, fideiussioni ed altre garanzie in genere, anche reali, in favore ed anche nell'interesse di terzi, istituti di credito compresi. Sono tassativamente ed espressamente escluse le attività riservate agli iscritti in albi professionali o speciali, e quelle vietate dalle vigenti e
3 future disposizioni legislative: in particolare è tassativamente escluso l'esercizio nei confronti del pubblico delle attività di cui all'articolo 106 del Decreto Legislativo primo settembre 1993 numero 385 e l'erogazione del credito al consumo, anche nell'ambito dei propri soci, secondo quanto disposto dal Ministero del Tesoro con comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana numero 227 del 27 settembre TITOLO III CAPITALE SOCIALE - AZIONI - OBBLIGAZIONI Art. 5) - II capitale sociale è pari ad Euro diviso in numero azioni di nominali Euro uno. Le deliberazioni di aumento del capitale sociale possono prevedere che la sottoscrizione abbia luogo sia con pagamento in denaro, sia mediante conferimenti di beni in natura e/o di crediti. Le azioni sono indivisibili. La qualità di azionista comporta piena ed assoluta adesione allo statuto della società ed alle deliberazioni dell'assemblea. Ogni azionista ha diritto ad un voto per ogni azione da un Euro posseduta. Art. 6) - Le azioni sono nominative e sono liberamente trasferibili in conformità alla vigente normativa. Art. 7) - L'Assemblea straordinaria può deliberare aumenti di capitale anche con emissione di altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse azioni di risparmio, nonché l'emissione di obbligazioni, anche convertibili in azioni, nel rispetto della normativa vigente. L'emissione di
4 azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni. TITOLO IV ASSEMBLEE Art. 8) - Le assemblee sociali rappresentano l'universalità dei soci e le loro deliberazioni, assunte in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti. Art. 9) - Le assemblee sociali sono convocate, presso la sede sociale o altrove, purché in Italia, nei modi e nei termini di legge. Fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni di legge, e fatta altresì salva la previsione dell'art. 125 del D.lgs. n. 58/1998, la convocazione dell'assemblea è effettuata, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, a cura del Presidente del Consiglio di Amministrazione, di un Amministratore Delegato o di altro membro del Consiglio all'uopo delegato dal Consiglio medesimo, in accordo con le modalità previste dalla normativa vigente. L'avviso di convocazione dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. Nello stesso avviso potranno essere fissate, per altri giorni, la seconda e, limitatamente all'assemblea straordinaria, la terza convocazione qualora consentito dalla legge nel caso in cui la prima e la seconda vadano deserte o non vengano raggiunti i quorum costitutivi previsti dalla normativa vigente. L'Assemblea della Società si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio entro quattro mesi dalla chiusura
5 dell'esercizio sociale. Qualora particolari esigenze lo richiedano, l'assemblea per l'approvazione del bilancio può essere convocata anche oltre i quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, ma comunque non oltre i sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale medesimo. La natura e consistenza di tali esigenze dovranno essere accertate da parte del Consiglio di Amministrazione con apposita delibera, entro la scadenza del termine ordinario di convocazione dell'assemblea stessa. Art. 10) - L'intervento in Assemblea è regolato dalle disposizioni vigenti. Ogni azionista che abbia il diritto di intervenire in Assemblea può farsi rappresentare da altra persona, anche non azionista, alle condizioni e termini previsti dalle leggi vigenti. Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle singole deleghe e, in generale, il diritto di intervento in Assemblea. Art. 11) - Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero, in caso di sua assenza od impedimento, da altra persona scelta dall'assemblea stessa. L'Assemblea, qualora il verbale non sia redatto da un Notaio, nomina un segretario, anche non socio. Al Presidente, spettano la direzione di lavori dell'assemblea e la proclamazione dei risultati delle deliberazioni. L'Assemblea ordinaria potrà, su proposta del Consiglio di Amministrazione, approvare un regolamento assembleare che disciplini l'ordinato e funzionale svolgimento dell'assemblea ordinaria e straordinaria della Società.
6 Art. 12) - L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è validamente costituita e delibera in prima, seconda e terza convocazione secondo le maggioranze rispettivamente stabilite dalle previsioni di legge. TITOLO V AMMINISTRAZIONE Art. 13) - La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7 secondo la determinazione che verrà fatta dall'assemblea. Gli amministratori durano in carica tre anni se all'atto della nomina non sarà indicato un termine più breve e sono rieleggibili. Le proposte di nomina alla carica di amministratori, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, sono depositate presso la sede sociale almeno 10 giorni prima della data prevista per l'assemblea. Art. 14) - Il Consiglio, nel caso in cui non vi abbia provveduto l'assemblea degli azionisti, elegge tra i suoi membri un Presidente, e può eleggere un Vice Presidente ed uno o più Amministratori Delegati. Le cariche di Presidente e di Vice Presidente sono cumulabili con quella di Amministratore Delegato. Art. 15) - Il Consiglio si riunisce, anche al di fuori della sede sociale, e comunque nell'unione Europea e negli Stati Uniti, su convocazione del Presidente ogni qualvolta lo esigano gli interessi della società o negli altri casi previsti dalla legge. Il Presidente, o in sua assenza o impedimento, il Vice Presidente o l'amministratore Delegato, deve comunque convocare il Consiglio
7 qualora ne venga fatta richiesta dal Collegio Sindacale o da almeno due membri dello stesso, ovvero da almeno due amministratori. Nell'avviso di convocazione, da inviarsi mediante lettera raccomandata o telefax 5 giorni prima di quello fissato per la riunione, deve essere indicato il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza nonché l'ordine del giorno. Nei casi di particolare urgenza, l'avviso di convocazione potrà essere inviato mediante lettera raccomandata o telefax con un preavviso di 24 ore. In difetto di avviso, il Consiglio di Amministrazione sarà legittimamente costituito e potrà validamente deliberare con la presenza di tutti i suoi membri e di tutti i sindaci effettivi. E' inoltre ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio di Amministrazione si tengano per teleconferenza o videoconferenza, purché ciascuno dei partecipanti possa essere identificato e sia in grado di intervenire oralmente in tempo reale su tutti gli argomenti, di visionare e ricevere documentazione e di trasmetterne. Verificandosi tali requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Art. 16) - Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente del Consiglio o, in sua assenza o impedimento, da altro consigliere nominato dal Consiglio. Art. 17) - Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la
8 presenza o la partecipazione della maggioranza degli Amministratori in carica. Le relative deliberazioni sono prese a maggioranza degli Amministratori presenti o partecipanti. Art. 18) - Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione della società, ivi compresa la nomina di procuratori per singoli atti o categorie di atti. Il Consiglio, rispettando le limitazioni dettate dall'articolo 2381 del Codice Civile, può delegare in tutto o in parte le proprie attribuzioni e poteri al Presidente o ad altri suoi membri, determinando i limiti della delega. Il Consiglio può altresì nominare un Comitato Esecutivo, ad esso delegando attribuzioni e poteri suoi propri. Il Comitato Esecutivo potrà essere convocato anche dal Collegio Sindacale o da almeno due membri dello stesso. Oltre che uno o più consiglieri delegati, il Consiglio può nominare direttori, institori e designare procuratori speciali per determinati atti o categorie di atti fissandone, nelle forme di legge, poteri e compensi. Il Consiglio può anche costituire uno o più comitati speciali, tecnici o amministrativi, chiamando a farne parte anche persone estranee al Consiglio e determinandone gli eventuali compensi, nonché, tra gli altri, un comitato per la remunerazione ed un comitato per il controllo interno. Art. 19) - Il Consiglio di Amministrazione, anche attraverso gli Amministratori a cui sono stati delegati poteri, riferisce al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle
9 società controllate; in particolare, riferisce sulle operazioni in potenziale conflitto di interesse. La relativa comunicazione viene effettuata con periodicità almeno trimestrale, sia oralmente in occasione delle riunioni del Consiglio e del Collegio Sindacale, sia mediante nota scritta al Presidente del Collegio Sindacale. Art. 20) - La società è rappresentata di fronte ai terzi ed in giudizio dal Presidente del Consiglio e, nei limiti delle loro specifiche attribuzioni e poteri, dal Vice Presidente o dai Vice Presidenti, dall'amministratore Delegato o da uno degli Amministratori Delegati, disgiuntamente tra loro. TITOLO VI COLLEGIO SINDACALE Art. 21) - Il Collegio Sindacale è costituito da 3 (tre) Sindaci effettivi e 2 (due) Sindaci supplenti. I sindaci uscenti sono rieleggibili. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Ciascun Socio può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista, pena l'ineleggibilità. Non saranno valide quelle liste per le quali sia stato essenziale, ai fini del raggiungimento del quorum di presentazione di cui al comma successivo, il concorso di un Socio che abbia concorso alla presentazione di altra lista. Possono altresì presentare o concorrere
10 alla presentazione di una sola lista e votare esclusivamente per la lista medesima gli Azionisti: - legati da un patto parasociale avente ad oggetto l'esercizio del diritto di voto; - partecipanti a patti, in qualunque forma stipulati, che abbiano per oggetto o per effetto l'esercizio anche congiunto di un'influenza dominante, ovvero quelli che congiuntamente si trovino nelle condizioni di esercitare un'influenza dominante sulla società, ovvero siano legati da un vincolo di controllo, secondo quanto disposto dalle norme di legge vigenti. Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 3% del capitale con diritto di voto nell'assemblea Ordinaria. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in altre cinque società quotate, con esclusione delle società controllanti e controllate dalla Società, o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa applicabile. Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della società almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate una esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la
11 propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per l'assunzione della carica. La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: - dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti (di seguito denominata "lista di maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, i due membri effettivi ed il membro supplente; - dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti (di seguito denominata "lista di minoranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente. Nel caso di parità tra liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti: a) due sindaci effettivi ed un sindaco supplente saranno tratti dalla lista nella quale il primo candidato nell'ordine progressivo della lista stessa abbia la maggiore anzianità anagrafica; b) l'ulteriore sindaco effettivo e l'ulteriore sindaco supplente saranno tratti dalla lista nella quale è presente come primo candidato nell'ordine progressivo della lista stessa il soggetto con seguente anzianità anagrafica. Nel caso di parità tra liste di minoranza il sindaco effettivo e il sindaco
12 supplente saranno tratti dalla lista individuata secondo il criterio di anzianità previsto al punto a) che precede. La Presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti. Nel caso in cui venga presentata o riceva voti una sola lista, risulteranno eletti sindaci effettivi i primi tre candidati e sindaci supplenti i primi due in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle rispettive sezioni della lista. Qualora detta lista non preveda cinque candidati, i sindaci mancanti verranno eletti con le modalità di cui al comma successivo. Nel caso di mancata presentazione di liste da parte degli azionisti ovvero di insufficienza dei candidati, il Collegio Sindacale ed il suo Presidente ovvero i sindaci mancanti verranno eletti dall'assemblea ordinaria sulla base di proposte formulate, nel corso della medesima assemblea, dall'organo Amministrativo o dagli azionisti presenti, senza vincoli di voto di lista. Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade automaticamente dalla carica. In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. La nomina dei Sindaci, ai sensi dell'art Codice Civile, è effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge, salvo l'osservanza, per la nomina del sindaco effettivo e/o supplente espressione della minoranza eventualmente mancanti, dei principi sopra enunciati, volti a consentire la partecipazione all'interno del Collegio di un sindaco effettivo e di un
13 supplente espressione della minoranza stessa. Ai sindaci spetterà la retribuzione fissata dalle tariffe professionali oltre l'eventuale rimborso delle spese per l'espletamento della funzione. TITOLO VII BILANCI Art. 22) - Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Art. 23) - Al termine di ciascun esercizio sociale l'organo Amministrativo provvede alla compilazione del bilancio ai sensi di legge. Art. 24) - Il bilancio deve restare depositato presso la sede della società a disposizione di tutti i soci, i quali possono prenderne visione durante i quindici giorni che precedono l'assemblea e fintantoché non sia stato regolarmente approvato. Art. 25) - Gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato dall'assemblea dei soci vengono così ripartiti: - il 5% (cinque per cento) alla riserva legale sino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale; - il residuo a disposizione dell'assemblea per la destinazione che la medesima ritenga opportuno adottare. Art. 26) - Quando si verificheranno le condizioni previste dalla legge, potranno essere distribuiti acconti sui dividendi con le modalità e le procedure determinate dalle vigenti disposizioni. I dividendi non riscossi dal giorno in cui siano divenuti esigibili, sono prescritti a favore della Società secondo le norme del Codice Civile. TITOLO VIII
14 SCIOGLIMENTO Art. 27) - Addivenendosi per qualsiasi motivo allo scioglimento della società l'assemblea determina le modalità per la liquidazione nominando uno o più liquidatori e determinandone poteri e retribuzioni. TITOLO IX CLAUSOLA FINALE Art. 28) - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si richiamano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle altre leggi in materia.
Allegato "B" alla Raccolta N. 21582
Allegato "B" alla Raccolta N. 21582 STATUTO SOCIALE LE BUONE SOCIETA' ART. 1 La società regolata dal presente statuto ha denominazione "Le Buone Società - Società per Azioni". La società potrà utilizzare
STATUTO 31 dicembre 2015
STATUTO 31 dicembre 2015 CAPO I COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ Articolo 1 - Denominazione E' costituita una società per azioni con la denominazione "UnipolSai Assicurazioni S.p.A." e con la sigla "UnipolSai
S T A T U T O Di Digital Bros S.p.A. (Allegato "F" alla raccolta n. 16227 - assemblea straordinaria del 28 ottobre 2013) DENOMINAZIONE=OGGETTO=SEDE=DURATA Art. 1) La società si chiama: "DIGITAL BROS S.p.A."

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1