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1.Criteri di assegnazione del personale - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PARMIGIANINO P.le Rondani, Parma - Tel. 0521/ Fax 0521/ PEC: web: Codice fiscale Parma, 15 settembre 2015 Prot. n Alla RSU dell IC Parmigianino Parma Alle RSA dell IC Parmigianino Parma Ai segretari provinciali Sindacati CISL FLC CGIL UIL SNALS GILDA UNAMS All Albo OGGETTO: Informazione preventiva ai sensi dell art. 6 CCNL Con il presente documento si fornisce l informazione preventiva relativa alle materie previste dal CCNL comparto scuola del e a quelle successivamente incluse per effetto delle disposizioni imperative introdotte dal d.lgs. 150/2009. Si precisa che il giorno 15 settembre 2015 si è tenuta una riunione tra RSU di Istituto e Dirigenza sulle materie oggetto di informazione preventiva. Si precisa inoltre che sono in corso le riunioni tra Dirigente, Collaboratori del DS, DSGA e personale ATA per discutere dell organizzazione del lavoro e del servizio. a. modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell offerta formativa e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività formulato dal DSGA, sentito il personale medesimo; b. criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell unità didattica. Ritorni pomeridiani; c. criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente, educativo ed ATA, nonché i criteri per l individuazione del personale docente, educativo ed ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto. Premesso che l IC Parmigianino presenta le seguenti complessità: a) la scuola media consta di 7 sezioni, di cui due collocate nel plesso Cocconi e di queste una è sezione musicale oggetto di una specifica Convenzione con il Conservatorio e caratterizzata da un quadro orario specifico anche per durata delle ore. Ciò comporta vincoli nell assegnazione dei docenti e del personale ATA; b) Le scuole primarie Corridoni e Cocconi sono costituite rispettivamente da 5 classi a tempo pieno e 5 classi a tempo normale e da 6 classi a tempo pieno e 2 a tempo normale, suddivise su due plessi in modo tale che si può dare il caso di insegnanti impegnati nei due plessi; c) la significativa presenza di alunni diversamente abili e stranieri 1.Criteri di assegnazione del personale 1. Assegnazione i docenti alle classi (cattedre): Criteri in ordine di priorità a) obbligo di garantire il massimo livello di successo formativo possibile a tutti gli studenti; b) piena realizzazione del POF; 1
2 c) costituzione di consigli di classe che complessivamente possano garantire un livello sostanzialmente omogeneo di qualità dell offerta formativa; d) continuità didattica, compatibilmente con gli elementi di complessità evidenziati, oltre che ad eventuali situazioni specifiche, percorsi, progetti ecc. pregressi; e) utilizzo dei criteri indicati dal collegio docenti e dal consiglio di istituto f) situazioni specifiche e particolari Si precisa che la continuità didattica sarà intesi come tutela dell utenza e non come interesse del docente. 2. Criteri di assegnazione del personale ATA. Per quanto riguarda il personale ATA, tenendo conto che l obiettivo prioritario dell istituzione scolastica è la piena realizzazione del POF, si definiscono i seguenti criteri di massima: 1. in primo luogo sono definiti i settori e gli ambiti di lavoro: essi sono definiti in modo tale da assicurare un'equa ripartizione del lavoro tra le diverse unità di personale della stessa qualifica. 2. l'assegnazione ai settori e il relativo mansionario ha validità di norma per l'intero anno scolastico. 3. nell'assegnare i settori, si tiene anche conto, delle diverse professionalità e delle competenze acquisite nelle esperienze lavorative pregresse 4. considerato la molteplicità dei plessi e delle sedi, le unità di personale ATA da destinarsi in tutto o in parte a queste sedi sono in primo luogo definite a partire dalla professionalità richieste e dalla disponibilità personale. 5. L assegnazione per l anno scolastico 2015/2016, come definito dal DSGA avviene mediante la definizione del Piano di lavoro del personale ATA inerente l attribuzione degli incarichi di natura organizzativa e la prestazioni dell orario di lavoro entrerà in vigore in via provvisoria prima di diventare definitivo una volta definiti con precisione le necessità legate a orari didattici che non possono ancora essere definiti in maniera univoca. 3. Criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali (CCNL articolo 6,c) Considerata l importanza dei progetti Europei nel promuovere l autonomia, la progettualità, la capacità di interagire con il contesto internazionale, l autovalutazione, le azioni di miglioramento della qualità e il raggiungimento degli obiettivi europei nel campo dell istruzione per l attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali si utilizzeranno i seguenti criteri: - attuazione secondo l Indirizzo e la specificità del Piano dell Offerta Formativa dell Istituto; - attuazione in base alle richieste e alla domanda che proviene dal territorio; - promozione del successo scolastico degli alunni; - realizzazione di pratiche d insegnamento efficaci e innovative, quindi sostenute dalla ricerca e dall implementazione di metodologie e didattiche capaci di coinvolgere e valorizzare le individualità di alunni e docenti; - realizzazione di opportunità formative diversificate e flessibili, coerenti sia con i bisogni sia con le finalità e gli obiettivi specifici del Piano dell Offerta Formativa della scuola; - realizzazione di occasioni di apprendimento offerte a tutti, in particolare ai soggetti socialmente e culturalmente deboli; - ampliamento dei saperi, disciplinari e trasversali, visti come strumento di conoscenza e acquisizione delle competenze di cittadinanza. La selezione dei partecipanti al progetto avverrà in base alla comparazione di curricola e dell esperienza e competenza pregressa maturata nel settore specifico. 4. Criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese o accordi di programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall Amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni (es prove Invalsi) (CCNL art. 6 f) Per quanto riguarda l utilizzazione del Personale Docente e ATA in Progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese o accordi di programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall'amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni, si terrà conto dell esperienza pregressa, del curriculum e della disponibilità del personale. La realizzazione del progetto sarà affidata dal Dirigente Scolastico al docente/ai docenti o al Gruppo di Progetto e/o di Piano che, in base ai criteri definiti dalle specifiche disposizioni 2
3 legislative, dalle convenzioni o accordi relative al progetto o approvati dal Consiglio di Istituto e tenendo conto delle proposte del Collegio Docenti, valuterà ed individuerà la partecipazione e la collaborazione del Personale disponibile a tali attività. A seconda della valenza, sarà possibile un compenso da definirsi in sede di contrattazione. 5. Criteri per l individuazione del personale impegnato nelle Commissioni istituite presso l Istituto Il Collegio dei Docenti può avvalersi per attività specifiche di commissioni. Ogni Commissione dispone di un pacchetto orario in continuità rispetto alle attività svolte negli anni precedenti. Le Commissioni fanno capo ad un Coordinatore, spesso coincidente con una Funzione Strumentale. I componenti delle commissioni sono individuati dal Collegio, sulla base della disponibilità e della specifica esperienza. 2.Criteri generali e modalità relativi all organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente, educativo ed ATA PERSONALE DOCENTE Orario di lavoro a. L art.28 del CCNL del 29/11/2007 comma 5 precisa che l orario obbligatorio di servizio per docenti è costituito di 18 ore settimanali di insegnamento (24 per la primaria), da svolgere in non meno di cinque giorni alla settimana oltre alle attività funzionali all insegnamento previste dall art. 29 dello stesso CCNL. I docenti in servizio possono altresì accettare ore di insegnamento eccedenti le ore obbligatorie fino ad una massimo di 6 ore settimanali, su individuazione da parte del Dirigente Scolastico secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Costituiscono inoltre orario obbligatorio di servizio le attività collegiali funzionali di insegnamento, deliberate dal Collegio Docenti e inserite nel Piano della Attività, previste all art. 29 del CCNL b. La diversa collocazione dell orario delle lezioni, dovuta a vari motivi, dovrà essere comunicata con congruo preavviso. c. L orario di servizio comprende inoltre attività di vigilanza in ingresso, prevista 5 minuti prima dell inizio delle lezioni e dell orario giornaliero di ciascun docente, e in uscita, prevista 5 minuti oltre il termine delle lezioni. E altresì orario di servizio l attività di vigilanza durante gli intervalli prevista secondo un calendario predisposto dal Dirigente Scolastico (comma 10 art. 28 CCNL del 29/11/2007). d. Il Dirigente scolastico, per eventuali esigenze e necessità sopraggiunte nel corso dell anno scolastico, può convocare riunioni non programmate nel piano annuale, fermo restando il tetto previsto dall art. 29 del CCNL Permessi brevi a. La concessione dei permessi brevi avviene come previsto dall art.16 del CCNL del 29/11/2007 e cioè subordinata alla possibilità della sostituzione del docente assente con personale in servizio. A tale disposizione tuttavia il Dirigente Scolastico potrà derogare per specifiche problematiche legate alla salute e al controllo medico sanitario. I docenti sono tenuti al recupero delle ore derivante da permessi brevi entro i due mesi successivi, secondo quanto disposto dal Dirigente Scolastico e/o dai suoi collaboratori con un preavviso di almeno tre giorni lavorativi. b. La concessione di permessi per le sole attività funzionali all insegnamento obbligatorie, previste nel piano annuale delle attività (collegi, consigli, dipartimenti, ricevimento generale famiglie, ecc.) potrà avvenire compatibilmente con le esigenze di servizio e sarà parificata alla concessione di permessi brevi ma con l obbligo del recupero come ore funzionali all insegnamento. Scambio d ore di lezione a. Previo accordo sottoscritto dagli interessati e autorizzazione del Dirigente Scolastico, sarà possibile effettuare cambiamenti temporanei d orario tra colleghi della stessa classe e/o disciplina, senza variazione del monte ore totale. Giorni di ferie durante l anno scolastico a. Il docente che intende usufruire delle ferie previste dal comma 9 art.13 del CCNL 29/11/2007 presenta richiesta al Dirigente scolastico almeno 5 giorni prima del periodo richiesto. La sostituzione del personale che 3
4 intende fruire dei giorni di ferie previsti al comma precedente sarà possibile mediante accordi con docenti disponibili e liberi da altri impegni, contattati dall interessato, non dovrà costituire onere per l Istituto e dovrà essere compatibile con le esigenze di servizio, salvo quanto previsto dall art. 15 comma 2 del CCNL. b. Le ferie, già concesse, possono essere revocate in forma scritta dal Dirigente Scolastico entro 3 giorni dal loro godimento per sopraggiunti motivi organizzativi eccezionali e imprevedibili al momento della concessione, quali l elevato numero di assenze di docenti per malattia nei giorni richiesti. c. Il Dirigente scolastico entro due giorni dalla richiesta comunica per iscritto i motivi dell eventuale diniego. Ore eccedenti e Sostituzioni 1. Per la sostituzione di personale docente assente, viene utilizzato in primo luogo il personale a disposizione per il recupero dell unità oraria di lezione o il personale in organico potenziato. 2. Nel caso fosse necessario effettuare le ore eccedenti, il docente, di norma, dovrà essere avvisato con almeno un giorno di anticipo. La retribuzione spetta soltanto in caso di effettivo svolgimento del servizio. 3. Nel caso di assenza del docente di classe l insegnante di sostegno della classe sostituisce il collega. 4. Nell individuazione del personale disponibile ad effettuare sostituzioni dei colleghi assenti si adotterà il seguente ordine di priorità: a) docente della classe; b) docente della stessa materia; c) docente di altra classe e materia secondo criteri di equità. Per la Scuola Primaria si ricorre a ore disponibili del personale interno per sostituzioni immediate e valutate le condizioni e le risorse disponibili, si ricorre quindi a contratti a tempo determinato. Per la Scuola Secondaria di Primo Grado si ricorre a ore disponibili del personale interno per sostituzioni immediate e valutate le condizioni e le risorse disponibili (tra cui le ore recuperate dalla particolare struttura oraria del corso musicale), si ricorre quindi a contratti a tempo determinato. Criteri per l individuazione del personale docente da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto L incarico di coordinatore di specifiche attività progettuali è di norma affidato al docente referente del gruppo di lavoro che ha definito il progetto. Per tutti gli incarichi che prevedono il conferimento di deleghe di compiti organizzativi e amministrativi di competenza del dirigente, questi provvede all individuazione su base fiduciaria, in relazione al profilo di responsabilità per culpa in eligendo. Aggiornamento dei docenti Il Dirigente autorizza la partecipazione ai corsi di aggiornamento nel rispetto dei seguenti criteri: Richiesta del docente Attinenza con le discipline insegnate e con le esigenze pedagogico-didattiche dell Istituto Data di presentazione della domanda Valutazione da parte del Dirigente sull opportunità di concederlo, in caso di più docenti della medesima disciplina che si assentino per lo stesso corso di aggiornamento. Criteri di utilizzo dell organico potenziato Docenza (attività curricolari ed extra-curricolari) Progetti POF/PTOF Sostituzioni colleghi assenti Compiti organizzativi e di supporto alla didattica PERSONALE ATA Orario di lavoro 4
5 1. All interno del piano delle attività viene formulato l orario di lavoro del personale ATA nel rispetto degli art. 51 e 53 del CCNL del 29/11/07. La gestione dello stesso è affidata al Direttore dei servizi generali e amministrativi. 2. I dipendenti che si trovino in particolari situazioni previste dalle leggi n.1204/71, n.903/77, n.104/92 e d.lgs , n.151, e che ne facciano richiesta, vanno favoriti nell utilizzo dell orario flessibile compatibilmente con le esigenze di servizio 3. L organizzazione dell orario di lavoro verranno portati a conoscenza dell Assemblea del personale ATA insieme con i contenuti del POF e la proposta dei carichi di lavoro conseguenti, nell ambito dei rispettivi profili professionali. 4. Sia un eventuale occasionale ritardo sull orario di ingresso, sia il permesso fruito nel corso della mattinata di durata non superiore ai 15 minuti possono essere recuperati nel giorno stesso della fruizione; per ritardi o permessi superiori a detti 15 minuti (entro il limite contrattualmente previsto delle 36 ore annue) si rimanda all art. 54 del CCNL 2006/ Ricorrendone le condizioni soggettive e oggettive, il personale in servizio presso le scuole primarie Cocconi e Corridoni godono della riduzione d orario a 35 ore settimanali per la durata delle attività didattiche. Permessi brevi a. La concessione dei permessi brevi, nella misura dell orario di servizio settimanale (max 36 ore annue), avverrà previa autorizzazione del DSGA o del DS, informato il collega di lavoro di reparto e presentata apposita richiesta almeno il giorno precedente. E facoltà del dipendente recuperare le ore di permesso nella medesima giornata lavorativa. Giorni di ferie durante l attività didattica a. Il Dirigente Scolastico può concedere ferie durante le giornate di attività didattica solo su parere positivo del DSGA, valutate le esigenze di servizio, e solo in base alla disponibilità di personale a supplire il collega assente con carichi aggiuntivi di lavoro che non comportino oneri per l Istituto scolastico (straordinario o fondo di Istituto). La richiesta dovrà comunque assumere carattere di straordinarietà e limitata nei giorni. b. Le ferie, già concesse, possono essere revocate in forma scritta dal Dirigente Scolastico e dal DSGA entro 3 giorni dal loro godimento per sopraggiunti motivi organizzativi eccezionali e imprevedibili al momento della concessione. c. Il Dirigente scolastico entro due giorni dalla richiesta comunica per iscritto i motivi dell eventuale diniego. Chiusure prefestive Nei periodi di interruzione dell attività didattica e nel rispetto della programmazione degli Organi Collegiali, è possibile la chiusura prefestiva della scuola. Tale chiusura è disposta dal Consiglio d Istituto, su parere del Dirigente Scolastico e del DSGA, sentito il personale. I prefestivi, su richiesta del personale interessato, possono essere fruiti in conto ferie o in conto recupero. Prestazioni aggiuntive oltre l orario di lavoro (straordinario) a. Le ore eccedenti l orario di servizio (straordinario), compatibilmente con le esigenze di funzionalità e nel quadro degli obiettivi di efficienza ed efficacia dei servizi, devono corrispondere al criterio della straordinarietà determinata da effettive esigenze di servizio: come tali devono essere preventivamente autorizzate dal DSGA, sentito il DS e, in linea generale, se possibile comprese nel programma del piano delle attività annuali presentato dal DSGA. Per ogni lavoro straordinario preventivamente autorizzato andranno inoltre indicate le ore, le modalità di riconoscimento (recupero o pagamento), il periodo entro il quale concludere il lavoro. Vanno fatte salve eventuali impreviste necessità di servizio. b. Le ore straordinarie autorizzate, possono dar luogo a: - forme di recupero nei periodi di sospensione delle attività didattiche; brevi permessi; riposi compensativi orari o giornalieri, comunque da fruire entro il 31 agosto. oppure: - pagamento delle ore, secondo il disposto dell art. 88 lett. E e, art 54 c 3 e 4. Criteri di assegnazione delle prestazioni aggiuntive e dei carichi aggiuntivi di lavoro a. L assegnazione degli incarichi relativamente a prestazioni aggiuntive di cui al precedente art. 26, dei carichi aggiuntivi di lavoro e degli incarichi retribuibili con il fondo d Istituto e con risorse extra fondo, coerentemente con l esigenza di raggiungere la qualità del servizio e a fronte di prestazioni realmente rese, visto il piano dell Offerta Formativa, tenuto conto dell informazione preventiva, si stabiliscono i seguenti criteri per l assegnazione delle attività aggiuntive al personale ATA: 5
6 i. valorizzare competenze e abilità acquisite; ii. garantire pari opportunità di formazione e di sviluppo professionale iii. all interno dei criteri sopradescritti, cercare di rispondere positivamente alle richieste scritte del personale stesso, compatibilmente con le esigenze di servizio iv. riconoscimento di carichi aggiuntivi di lavoro in presenza di particolari esigenze di servizio (supplenze colleghi assenti) v. sede ove va effettuata la prestazione aggiuntiva; vi. disponibilità espressa dal personale; b. Per attività che richiedano specifiche competenze professionali non presenti e disponibili nella scuola, il Dirigente - sentito il DSGA - può assegnare incarichi a personale ATA di altra istituzione scolastica, avvalendosi dell istituto delle collaborazioni plurime, a norma dell articolo 57 del CCNL. Le prestazioni del personale ATA di altra scuola vengono remunerate con il fondo dell istituzione scolastica o di altre risorse extrafondo presso cui sono effettuate tali attività. c. Nel caso si verifichino esigenze o situazioni particolari nel corso dell anno, il Dirigente Scolastico potrà assegnare ulteriori incarichi nei limiti della disponibilità del fondo e delle disponibilità individuali del personale e ne darà contestuale informazione alla parte sindacale. d. Gli incarichi aggiuntivi dovranno essere scritti e consegnati in copia al lavoratore e dovranno contenere le responsabilità, gli impegni aggiuntivi e gli obiettivi da raggiungere, la loro quantificazione, la loro retribuzione nonché i criteri di verifica dell avvenuto adempimento dell impegno. e. Il piano annuale delle attività, comprensivo degli incarichi aggiuntivi, verrà esposto all albo. Ferie e festività soppresse del personale ATA a. Le richieste di ferie e di festività soppresse sono autorizzate dal Dirigente scolastico, acquisito il parere del Direttore SGA, o direttamente da quest ultimo su delega del Dirigente. b. Le ferie devono essere fruite, di norma, entro il termine dell anno scolastico (31 agosto) salvo quanto previsto dall art. 13 del CCNL 2006/2009 ; c. A richiesta dell interessato e in deroga a quanto stabilito nel punto 1) è consentita la fruizione fino ad un massimo di 6 giorni (entro il mese di aprile dell a.s. successivo) delle ferie non godute nell a.s. precedente; d. Al fine di assicurare la garanzia del servizio e le esigenze del personale in ordine al godimento delle ferie le richieste delle ferie estive devono essere presentate di norma entro il 15 maggio (al personale che non presenta domanda entro tale data, il periodo di ferie sarà assegnato d ufficio nel rispetto dell art.13 comma 11 del CCNL 2006/2009). Nel caso in cui le richieste del personale non dovessero garantire le esigenze connesse al funzionamento dell Istituto, il Direttore SGA informerà il personale interessato di tale situazione e inviterà il personale a modificare in modo volontario la richiesta. Se la situazione non si risolvesse, verrà adottato il criterio della rotazione; entro il 31 maggio sarà predisposto e comunicato il piano delle ferie; e. Il Direttore SGA, su richiesta e con il consenso del personale interessato, potrà autorizzare lo scambio del turno di ferie tra il personale della medesima qualifica e, se funzionale, anche il cambio del periodo concordato. f. L eventuale variazione d ufficio del piano ferie, anche per evitare danni economici al lavoratore, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio. g. Le festività soppresse sono fruite nel corso dell anno scolastico cui si riferiscono. 3.Criteri per l individuazione del personale docente da utilizzare nelle attività autorizzate e finanziate con fondi esterni a. La realizzazione del progetto sarà affidata dal Dirigente Scolastico al gruppo di lavoro b. Il Dirigente Scolastico nominerà i docenti interni previa analisi del curriculum attestante le competenze specifiche richieste. c. Il Dirigente Scolastico nominerà gli esperti esterni in base ai curriculum pervenuti attestanti le competenze specifiche e sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, tenendo presente con apposito punteggio i titoli di studio, titoli professionali/culturali, esperienza lavorativa specifica, pregressa esperienza con l Istituto, chiara fama e significatività professionale del Docente Esperto, partecipazione alle attività di progettazione del progetto o del Piano Integrato di Istituto, e attribuendo un determinato punteggio. A parità di punteggio vale il criterio di anzianità. Per quanto riguarda la nomina degli Esperti nei progetti in convenzione, il Dirigente Scolastico nominerà compatibilmente agli impegni orari curriculari, prioritariamente i docenti interni in possesso 6
7 delle competenze specifiche e tenendo presente la graduatoria di Istituto, e in mancanza di docenti interni si farà ricorso ai docenti esterni sulla base dei curriculum presentati. 4.Attività di collaborazione con il Dirigente Scolastico Il Dirigente Scolastico, per lo svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, si avvale di uno o più docenti collaboratori da lui individuati, ai sensi dell art. 25 co. 5 del D.Lgs. 165/2001 e dell'art. 14,co. 22 del D.L. n.95/2012, n. 95. Tali collaborazioni saranno retribuite con i finanziamenti a carico del fondo per le attività aggiuntive di cui all art. 88 comma 2, lett. f) del CCNL. Ai sensi delle disposizioni contenute nella L 107/2015 il Ds si potrà avvalesi anche della collaborazione di docenti da lui individuati fino alla misura del 10%. 5.Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro Nell unità scolastica il Dirigente Scolastico, in quanto datore di lavoro, organizza il servizio di prevenzione e protezione e a tal fine: designa, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), una o più persone tra i dipendenti. può svolgere personalmente le mansioni di responsabile del servizio di prevenzione e protezione o, previa consultazione del RLS, designare un tecnico specializzato in materia di sicurezza, con il quale la scuola stipula un contratto per l affidamento di tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08. Redige o fa redigere il documento di valutazione dei rischi individua le figure sensibili per ogni sede scolastica 6.Accesso al fondo dell Istituzione per il personale docente, amministrativo e collaboratore Criteri per l individuazione delle attività incentivabili col Fondo d Istituto Le attività che danno diritto ad accedere al Fondo d Istituto coincidono con: - attività inserite nel Piano dell Offerta formativa ed approvate dagli Organi istituzionali; - attività finalizzate al miglioramento dell Offerta formativa; - attività tese a sviluppare la formazione ed a valorizzare le risorse del Personale. Criteri per l individuazione del Personale ATA e docente da utilizzare nelle attività retribuite col Fondo Per l individuazione del personale da utilizzare nelle attività compensate attingendo al Fondo dell Istituto, si stabiliscono i seguenti criteri: - competenze professionali, in coerenza con altri incarichi funzionali nell'attività programmata; - disponibilità dichiarata all'assolvimento di particolari incarichi nell'ambito dell'orario di servizio e/o aggiuntivo (Flessibilità dell orario, turnazioni e collaborazione) per attività aggiuntive volte a migliorare il livello della qualità dell offerta formativa e la correlata funzionalità organizzativa; - esperienza pregressa; - formazione; - continuità in progetti e/o percorsi e/o attività avviate precedentemente; - equità nella ripartizione di compiti e retribuzioni. Ripartizione delle risorse del Fondo d Istituto tra personale docente ed ATA Le risorse del Fondo sono ripartite in proporzione al numero di addetti, arrotondata per quest anno a 80% docenti, 20% ATA. Il Dirigente scolastico Andrea Grossi 7

References: art. 6
 articolo 6
 art. 6
 art.28
 art. 29
 art. 29
 art. 28
 art. 29
 art.16
 art.13
 art. 15
 art. 51
 art. 54
 art. 88
 art. 26
 articolo 57
 art. 13
 art.13
 art. 25
 art. 88