Source: https://www.voltitalia.org/statuto
Timestamp: 2020-07-11 23:21:07+00:00

Document:
Statuto - Volt Italia
Statuto di VOLT ITALIA
Articolo 1 – Costituzione, sede e fonti di disciplina
È costituita, ai sensi del Libro I, Titolo II, Capo III, del Codice Civile, un’associazione politica volontaristica non riconosciuta senza fini di lucro denominata «Volt Italia» (di seguito indicata anche come «Volt» o «Associazione»).
Volt ha sede legale in Milano. Il trasferimento della sede legale nell’ambito dello stesso Comune non comporta modifica statutaria e può essere approvato dal Consiglio Direttivo di Volt Italia. La sede legale dell’Associazione non può essere trasferita al di fuori del territorio della Repubblica italiana.
Volt è disciplinata dal presente Statuto, dai regolamenti e dalle deliberazioni e dalle decisioni adottate dagli organi di Volt e agisce nel rispetto delle leggi vigenti.
Il logo di Volt Italia è allegato al presente Statuto come Allegato A. Volt Italia è contraddistinta da un logo a sfondo viola al cui interno è presente la scritta “Volt” di colore bianco e da variazioni dello stesso, con o senza l’aggiunta di indicazioni geografiche e/o di rimandi alla bandiera italiana e a quella dell’Unione Europea. Spetta al Consiglio Direttivo dell’Associazione la tutela del logo di Volt Italia.
SEZIONE II – Obiettivi e Finalità
Articolo 2 – Natura e finalità di Volt
Volt nasce, come associazione politico culturale, per volontà di numerose persone, da varie parti d’Italia e d’Europa e di diversa matrice sociale ed esperienza politica, le quali, ritrovandosi e discutendo, hanno preso atto della necessità di creare un nuovo modo di fare politica in Italia ed in Europa, e di ridare ai cittadini italiani ed europei speranza e fiducia nel processo di governo.
Volt è un partito paneuropeo, progressista, che si ispira alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa, da cui si sono sviluppati i valori universali dei diritti inviolabili e inalienabili della persona, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza e dello Stato di diritto, e che mira a rappresentare i suoi membri e le loro idee sintetizzate nel Manifesto di Volt Europa AISBL (di seguito indicata anche come «Volt Europa») - che viene allegato al presente Statuto nella versione in italiano come Allegato B - di fronte all'Unione Europea, alla Repubblica italiana ed ai suoi enti autonomi.
Volt Italia aderisce e fa proprio il Manifesto di Volt Europa. Il manifesto è pubblicato – nella sua versione di volta in volta aggiornata – senza soluzione di continuità nel sito internet di Volt Italia (https://www.voltitalia.org/), in modo che i principi fondanti dell’Associazione possano essere sempre consultabili da chiunque. 4. Volt lavorerà per favorire la nascita e lo sviluppo di tutte le forme e le esperienze di democrazia partecipativa e sarà lieta di collaborare con le associazioni, organizzazioni e istituzioni del territorio, aventi carattere politico o di promozione sociale, che perseguono i suoi stessi obiettivi e che sono dotati di regole interne che ne assicurino democraticità e trasparenza di bilancio.. Volt potrà allearsi a tali soggetti anche al fine di concorrere nelle competizioni elettorali.
Per il raggiungimento dei suoi obiettivi, Volt Italia potrà istituire delle articolazioni territoriali. Tali diramazioni – che assumeranno la denominazione “Volt” seguita dal nome della Regione, Provincia, Comune o altra articolazione territoriale che rappresentano – si impegneranno a collaborare per mantenere l’unità di Volt Italia e per tutelarne i valori fondanti e la reputazione.
Volt Italia si vede parte e s’impegna a diventare membro della sovraordinata associazione Volt Europa, il cui statuto è allegato al presente Statuto come Allegato C, in modo da poter perseguire al meglio gli obiettivi e le finalità paneuropee di cui al presente articolo, anche in collaborazione con le altre associazioni riunite sotto l’egida di Volt Europa.
Nel perseguire i propri ideali ed obiettivi, Volt si impegna a rispettare i principi su cui si fonda l’Unione Europea, come descritti nel Trattato sull'Unione Europea del 7 Febbraio 1992 e modificati dal successivo Trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007, e specialmente la protezione della dignità umana, della libertà, della democrazia, della solidarietà, dell’uguaglianza e il rispetto per le leggi e i diritti umani, inclusa la protezione delle minoranze.
SEZIONE III – Status di membro
Articolo 3 – Adesione a Volt Italia
Il numero dei membri di Volt Italia è illimitato, ma non può essere inferiore a tre (3).
L’adesione a Volt è libera. Possono aderire a Volt, conseguendo la qualifica di membro, tutte le persone, senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee, religione o condizione sociale, che ne condividono le finalità e si impegnano a rispettare il Manifesto, lo Statuto e ogni atto e regolamento adottato ai sensi di quest’ultimo.
Articolo 4 – Requisiti per divenire membro di Volt Italia
Per associarsi a Volt Italia, l’aspirante membro deve presentare richiesta di adesione compilando l’apposito modulo disponibile presso l’articolazione territoriale di riferimento o sul sito internet di Volt Italia. Al momento della compilazione, l’aspirante membro deve fornire:
una completa informativa sui procedimenti penali pendenti o conclusi nei suoi confronti;
ogni informazione relativa alla propria affiliazione a qualsivoglia altro partito od organizzazione politica;
ogni informazione relativa ad azioni passate, presenti o pianificate per il futuro che possano costituire un rischio grave o una minaccia per la missione e le operazioni di Volt;
ogni altra informazione che venga richiesta ai sensi dei regolamenti adottati da Volt Italia.
Le richieste di adesione a Volt in qualità di membro presentate da soggetti di età compresa tra i 16 e i 18 anni dovranno essere controfirmate da un titolare della responsabilità genitoriale.
La richiesta di adesione si intende accolta se, entro 2 mesi decorrenti dal giorno della compilazione del modulo, il Consiglio Direttivo, o il soggetto da questo delegato, non comunica all'aspirante membro la propria opposizione. Durante il periodo indicato, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di chiedere all'aspirante membro di fornire informazioni aggiuntive.
I membri di Volt Italia non possono essere contemporaneamente iscritti ad altro partito politico italiano o europeo, ad eccezione di Volt Europa e delle altre associazioni che fanno capo a Volt, salvo in ipotesi eccezionali debitamente motivate dal Consiglio Direttivo. Al momento della presentazione della richiesta di adesione, l’aspirante membro si impegna a ritirare o revocare la propria adesione ad altri partiti politici entro 2 mesi, ritenendosi altrimenti ritirata, alla scadenza del suddetto periodo, la propria richiesta di adesione a Volt.
L’avvenuta adesione è riportata nel Registro dei membri ed è comunicata all’interessato. Il Registro dei membri è tenuto e conservato dal Consiglio Direttivo con modalità telematiche e in modalità analogica presso la sede di Volt. Il Registro dei membri è aggiornato almeno ogni tre mesi e comunque prima di ogni Assemblea. Ogni membro può richiedere di prendere visione del Registro dei membri in ogni momento.
Articolo 5 – Diritti dei membri di Volt Italia
Ai membri di Volt Italia sono riconosciuti i seguenti diritti:
diritto di voto nell’Assemblea di Volt Italia, secondo le modalità e i limiti stabiliti nel presente Statuto e nei regolamenti;
diritto-dovere di partecipare all’attività di Volt manifestando liberamente la propria opinione e la propria critica sugli argomenti in discussione ad ogni livello, eventualmente tramite delegazione secondo le disposizioni del presente Statuto e quelle regolamentari che dovessero venire successivamente adottate;
diritto di utilizzo del simbolo e dei materiali di Volt in buona fede, in conformità con gli scopi di Volt e in osservanza delle regole stabilite dal Consiglio Direttivo o dal Consiglio Strategico;
diritto di presentare la propria candidatura per l’elezione degli organi sociali, nel rispetto delle forme e dei limiti stabiliti dal presente Statuto e dai regolamenti;
diritto di presentare la propria candidatura per la partecipazione alle competizioni elettorali, nel rispetto delle forme e dei limiti stabiliti dal presente Statuto e dai regolamenti.
Articolo 6 – Doveri dei membri di Volt Italia
Il comportamento dei membri deve essere conforme alle regole della correttezza e della buona fede.
Ogni membro è tenuto ad osservare lo Statuto, i regolamenti, le deliberazioni e le decisioni adottate dagli organi di Volt. È fatta salva la possibilità di continuare a sostenere la propria posizione differente su scelte deliberate all'interno di Volt, nel rispetto della libertà di espressione di ogni membro e del suo diritto alla partecipazione alla vita di Volt.
Ogni membro si impegna a promuovere e supportare la causa di Volt e il perseguimento dei suoi obiettivi.
Ogni membro chiamato a ricoprire una funzione all'interno di Volt, o in ogni caso a rappresentare Volt in qualsiasi sede, si impegna a farlo in ossequio alla visione politica di Volt, al suo programma e alle sue linee politiche, chiedendo supporto al Consiglio Direttivo in caso di necessità.
Ogni membro si impegna a pagare la quota associativa, secondo le modalità e nel rispetto dei termini di cui al presente Statuto e ai regolamenti adottati da Volt Italia.
Articolo 7 – Perdita della qualifica di membro, procedimento disciplinare e sanzioni
La qualifica di membro si perde per: a) recesso; b) espulsione; c) perdita dei requisiti; d) decesso. I membri possono recedere da Volt mediante comunicazione scritta inviata al Consiglio Direttivo a mezzo di posta elettronica. Il recesso ha effetto immediato ed è certificato dalla rimozione del nome del recedente dal Registro dei membri.
I membri sono tenuti ad informare per iscritto Volt Italia in caso di modifica di qualsiasi informazione che costituisca un requisito per divenire membro di Volt.
I membri che vengano meno ai principi ispiratori di Volt o che violino il presente Statuto, il Codice di Condotta e ogni altro regolamento, nonché le deliberazioni e decisioni adottate dagli organi di Volt, possono essere sottoposti alla procedura sanzionatoria a norma del successivo articolo 8.
Le sanzioni applicabili, in via permanente o temporanea, a seconda della gravità del caso, e anche cumulativamente, sono: a) richiamo scritto; b) sospensione dall'esercizio dei diritti riconosciuti al membro; c) sospensione o rimozione dagli incarichi interni a Volt; d) espulsione. Ogni provvedimento sanzionatorio deve essere motivato.
Il diritto di voto dei membri non in regola con il versamento della quota associativa è temporaneamente e automaticamente sospeso, salvo ulteriori sanzioni irrogate ai sensi del presente Statuto.
I membri receduti, esclusi, deceduti o comunque cessati dalla qualifica di membro non hanno alcun diritto sul patrimonio di Volt e pertanto essi o i loro aventi causa non possono richiedere il rimborso delle quote associative versate.
Articolo 8 – Procedura Sanzionatoria
Competente a emettere ogni sanzione nei confronti dei membri è il Consiglio Direttivo, o il soggetto a ciò specificamente preposto da quest’ultimo, secondo la procedura prevista dal relativo regolamento, nel rispetto del principio del contraddittorio.
Il membro sanzionato ha il diritto di impugnare la decisione dinanzi al Collegio dei Probiviri, il quale delibera ai sensi delle proprie specifiche regole procedurali.
Competente ad emettere ogni sanzione nei confronti dei membri che siano componenti del Consiglio Direttivo è il Collegio dei Probiviri.
Un membro sanzionato rimane vincolato ad ogni obbligazione finanziaria e di qualsiasi altra natura assunta nei confronti di Volt Italia.
SEZIONE IV – Organi di Volt Italia
Articolo 9 – Elenco degli organi di Volt Italia
Sono organi di Volt Italia:
il Consiglio Strategico
i Co-Presidenti
il Collegio dei Probiviri (altrimenti detto Comitato di Risoluzione delle Liti)
Articolo 10 - L’Assemblea Generale
L’Assemblea Generale dei membri (o semplicemente «Assemblea») è l’organo di indirizzo politico di Volt Italia.
L’Assemblea è costituita da tutti i membri con diritto di voto. Hanno diritto a votare solo coloro che alla data di convocazione dell’Assemblea risultino iscritti nel Registro dei membri ed il cui diritto di voto non risulti sospeso per effetto di un provvedimento sanzionatorio o del mancato pagamento della quota associativa.
elegge e revoca i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri;
elegge i rappresentanti di Volt Italia, individuati dal Comitato Elettorale previo parere del Consiglio Direttivo, da candidare alle competizioni elettorali nazionali ed europee o da nominare in seno ad enti od organismi nazionali ed internazionali;
approva il Codice di Condotta e il regolamento dell’Assemblea;
stabilisce i principi e l’indirizzo politico di Volt Italia, definendone le direttive generali;
approva il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo;
determina l’eventuale compenso spettante ai componenti del Consiglio Direttivo;
delibera sullo scioglimento di Volt Italia e sulla destinazione del patrimonio residuante dalla liquidazione;
decide su ogni altra questione ad essa rimessa dal presente Statuto o dai regolamenti di Volt Italia.
L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qual volta esso lo ritenga necessario, nonché quando ne venga fatta richiesta da almeno 1/5 dei membri di Volt Italia aventi diritto di voto. In caso di inerzia del Consiglio Direttivo, l’Assemblea è convocata dal Presidente del Collegio dei Probiviri.
L’Assemblea è convocata, almeno una volta all'anno, con preavviso di almeno 16 giorni, o di 8 in caso di urgenza, mediante avviso di convocazione inviato a mezzo email o altri mezzi idonei a tutti i membri con diritto di voto e contenente il luogo, la data, l’ora dell’Assemblea e i punti all'ordine del giorno.
L’Assemblea può essere svolta e deliberare online, attraverso strumenti telematici, e/o nella sede di Volt o in qualunque altra sede indicata nell'avviso di convocazione.
La direzione dei lavori assembleari spetta al Presidente del Consiglio Strategico, che nomina un segretario per la redazione del verbale, da entrambi sottoscritto.
A meno che non sia diversamente stabilito, l’Assemblea decide a maggioranza semplice dei presenti. Per la modifica del Codice di Condotta e per l’approvazione e la modifica dei regolamenti, l’Assemblea è validamente costituita con la presenza, anche da remoto, del 25% più uno degli aventi diritto e decide con il voto favorevole del 55% dei presenti. Per modificare lo Statuto occorre la presenza, anche da remoto, del 50% più uno degli aventi diritto e il voto favorevole del 66% dei presenti.
Le modalità di funzionamento dell’Assemblea sono disciplinate nel relativo regolamento nel rispetto del presente Statuto.
Articolo 11- Il Consiglio Strategico
Il Consiglio Strategico partecipa alla definizione delle strategie politiche di Volt Italia e approva le policy e i regolamenti di Volt, secondo quanto previsto dal presente articolo.
Il Consiglio Strategico è composto da:
a) i componenti il Consiglio Direttivo;
b) un massimo di 50 rappresentanti territoriali, con un minimo di 5 rappresentanti per ciascuna delle cinque circoscrizioni elettorali previste dalla legge 24 gennaio 1979, n. 18 e successive modificazioni;
c) un massimo di 50 rappresentanti dei team operativi di Volt Italia;
d) gli eletti di Volt Italia alle cariche elettive di deputato al parlamento europeo, deputato o senatore del parlamento italiano per la durata del rispettivo mandato;
e) gli ultimi 2 ex Presidenti di Volt Italia, salvo che siano stati revocati dalla carica o la cui cessazione dalla carica sia dipesa dall’applicazione di una sanzione; I consiglieri di cui alle lettere b. e c. sono eletti secondo le modalità previste in apposito regolamento approvato dall’Assemblea.
Il Consiglio Strategico:
a) approva il regolamento finanziario, il regolamento del Consiglio Strategico, il regolamento per la costituzione e il funzionamento delle articolazioni territoriali di Volt Italia, nonché ogni altro regolamento interno di Volt Italia, che non sia rimesso dal presente Statuto alla competenza di altro organo;
b) approva le policy di Volt Italia, secondo le direttive generali definite dall’Assemblea su iniziativa del Consiglio Direttivo;
c) esprime il proprio parere preventivo, obbligatorio e non vincolante, in merito alla partecipazione di Volt alle competizioni elettorali a livello nazionale ed europeo;
d) decide sulle opposizioni presentate dalle articolazioni territoriali interessate avverso le decisioni del Consiglio Direttivo assunte in materia di coordinamento tra Volt Italia e le articolazioni territoriali;
e) decide su ogni altra questione ad esso rimessa dai regolamenti interni di Volt Italia.
Il Consiglio Strategico è convocato almeno una volta ogni tre mesi dal Consiglio Direttivo, nonché quando ne venga fatta richiesta da almeno 1/5 dei componenti o 1/5 dei membri di Volt Italia aventi diritto di voto. In caso di inerzia del Consiglio Direttivo, il Consiglio Strategico è convocato dal proprio Presidente nominato alla prima riunione dell’organo.
Il Consiglio Strategico è convocato senza particolari formalità con preavviso di almeno 3 giorni, salvo in casi di particolare urgenza.
Le riunioni del Consiglio Strategico possono essere svolte e le relative deliberazioni possono avere luogo online, attraverso strumenti telematici, e/o nella sede legale di Volt o in qualunque altra sede fisica indicata.
La direzione dei lavori del Consiglio Strategico spetta al Presidente dell’organo, che nomina un segretario per la redazione del verbale, da entrambi sottoscritto.
A meno che non sia diversamente stabilito, il Consiglio Strategico è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti e decide a maggioranza semplice dei presenti. Per l’approvazione dei regolamenti il Consiglio Strategico è validamente costituito con la presenza della metà più uno degli aventi diritto e decide con il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.
Le modalità di costituzione e funzionamento del Consiglio Strategico sono disciplinate, nel rispetto del presente Statuto, nel relativo regolamento, approvato alla prima occasione utile.
Il Consiglio Direttivo è l'organo incaricato dell'organizzazione, della gestione e della promozione di Volt Italia, nonché dell'attuazione del suo indirizzo politico.
Il Consiglio Direttivo è composto da 9 membri di cui:
a. 2 co-Presidenti di genere diverso;
b. 1 Tesoriere;
c. 5 consiglieri, ciascuno espressione di una delle circoscrizioni elettorali previste dalla legge 24 gennaio 1979, n. 18 e successive modificazioni;
d. 1 consigliere con particolare vocazione internazionale/europea in termini di attivismo o di studio o di lavoro.
I consiglieri di cui alle lettere a., b. e d. sono eletti ovvero scelti dall'Assemblea secondo un criterio che tenga conto del voto o del giudizio espresso da tutti i membri di Volt Italia. I consiglieri di cui alla lettera c. sono eletti ovvero scelti secondo un criterio che tenga conto del voto o del giudizio espresso dai membri di Volt Italia attivi nella rispettiva circoscrizione. Il consigliere di cui alla lettera b. è eletto tra soggetti con comprovate competenze in materia contabile e economico-finanziaria.
Possono essere eletti consiglieri i membri di Volt Italia con diritto di voto, iscritti da almeno 6 mesi.
Il mandato dei consiglieri dura 2 (due) anni. I consiglieri sono rieleggibili per un massimo di ulteriori 2 (due) mandati, all'esito dei quali non possono essere rieletti se non previo decorso di due mandati successivi.
a) attua l’indirizzo politico di Volt Italia, secondo le direttive generali approvate dall'Assemblea, come sviluppate e approvate dal Consiglio Strategico;
b) si occupa della gestione quotidiana di Volt Italia, nel rispetto del bilancio approvato dall'Assemblea;
c) garantisce il coordinamento tra Volt Italia, le associazioni nazionali corrispondenti di altri Stati membri dell’Unione Europea, e Volt Europa;
d) assicura il coordinamento tra le articolazioni territoriali e Volt Italia;
e) esprime il proprio parere sulla selezione dei candidati effettuata dal Comitato Elettorale;
f) individua eventuali soggetti esterni a Volt che, in virtù degli specifici requisiti posseduti, possono essere candidati nelle liste di Volt nelle competizioni elettorali;
g) promuove Volt Italia nei diversi ambiti politici, sociali, culturali, artistici ed economici;
h) tiene il Registro dei membri;
i) nomina con delibera i responsabili dei team operativi delegati a ricoprire specifiche funzioni di assistenza al Consiglio Direttivo e al Consiglio Strategico;
j) può delegare ai singoli consiglieri specifiche funzioni rientranti nelle sue competenze. La delega può essere revocata in ogni momento;
k) esegue le decisioni degli organi di Volt;
l) sottopone all'Assemblea il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo per la loro approvazione;
m) può proporre all'Assemblea di deliberare un compenso in favore dei componenti del Consiglio Direttivo, indicando, eventualmente, anche l’entità del compenso proposto;
n) può consultare i membri di Volt Italia su qualsiasi questione o tematica, senza particolari formalità e anche attraverso strumenti telematici; il risultato della consultazione non è vincolante;
o) delibera su tutte le questioni che non sono rimesse ad altri organi di Volt Italia dalla legge o dal presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo è convocato senza formalità dai co-Presidenti e adotta le proprie deliberazioni a maggioranza semplice dei propri componenti. Il Consiglio Direttivo può essere altresì convocato su richiesta di un 1/5 dei suoi componenti o del Consiglio Strategico, per discutere di questioni ritenute urgenti. Di ogni riunione del Consiglio Direttivo è redatto e sottoscritto un verbale da parte di uno dei suoi componenti.
Le modalità di costituzione e funzionamento del Consiglio Direttivo sono disciplinate nel rispetto del presente Statuto in apposito regolamento approvato dal Consiglio Strategico alla prima occasione utile.
La cessazione di uno o più componenti del Consiglio Direttivo dalla carica, per qualunque ragione, comporta l’obbligo per i rimanenti componenti del Consiglio Direttivo (che agiranno ad interim in regime di prorogatio) di convocare urgentemente l’Assemblea Generale per procedere a una nuova elezione del componente/i cessato/i dalla carica.
I componenti del Consiglio Direttivo non possono, per tutta la durata del loro mandato, candidarsi a ricoprire cariche elettive all’interno di Volt Italia o di Volt Europa, ad esclusione di quanto previsto dal presente Statuto e dallo Statuto di Volt Europa.
La carica di componente del Consiglio Direttivo è incompatibile con la carica di membro del Parlamento Europeo, membro del Parlamento Italiano, componente del governo italiano, presidente di giunta regionale, assessore regionale, consigliere regionale, sindaco di comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Le modalità di candidatura di un componente del Consiglio Direttivo alla cariche di cui al presente comma sono disciplinate dal regolamento del Consiglio Direttivo.
Articolo 13 - I co-Presidenti
I Co-Presidenti sono i Co-leader politici di Volt Italia e, oltre ai poteri loro attribuiti in qualità di componenti del Consiglio Direttivo, hanno i seguenti poteri e doveri:
a) assicurano il mantenimento, contribuiscono e promuovono la visione politica, il programma e le policy di Volt;
b) gestiscono l’utilizzo del simbolo e degli altri segni distintivi di Volt, anche ai fini dello svolgimento di tutte le attività necessarie alla presentazione delle liste nelle tornate elettorali;
c) svolgono l’attività di rappresentanza politica interna ed esterna a Volt; d) convocano, aggiornano e presiedono il Consiglio Direttivo.
Articolo 14 - Il Comitato Elettorale
Il Comitato Elettorale è l’organo costituito ai fini della selezione dei candidati per le elezioni politiche europee, nazionali, regionali e locali, nonché dei candidati in occasione della costituzione degli organi di Volt Italia e delle sue articolazioni territoriali.
Il primo Comitato Elettorale costituito a seguito dell’approvazione del presente Statuto, è composto da 7 membri di Volt Italia scelti dal Collegio dei Probiviri tra coloro che hanno manifestato la propria disponibilità. Il primo Comitato Elettorale resta in carica fino alla costituzione del Consiglio Strategico.
Salvo quanto disposto dal precedente comma 2, il Comitato Elettorale è composto da 7 membri di Volt Italia estratti a sorte tra i componenti del Consiglio Strategico che hanno manifestato la propria disponibilità. Il Consiglio Direttivo può nominare, a maggioranza dei 2/3 dei propri componenti, ulteriori 4 componenti del Comitato Elettorale in occasione delle elezioni regionali e locali.
Salvo quanto disposto dal precedente comma 2, il Comitato Elettorale resta in carica per un anno a partire dalla sua costituzione e comunque fino al completamento delle eventuali procedure di selezione in corso alla scadenza del mandato.
Tutti i componenti del Comitato Elettorale devono essere membri di Volt Italia da almeno 6 mesi.
Il Collegio dei Probiviri (altrimenti detto Comitato di Risoluzione delle Liti o CRL) è l’organo di giustizia interna di Volt Italia; esso è composto da 5 (cinque) componenti effettivi e 2 (due) supplenti, eletti, su indicazione del Consiglio Direttivo, dall'Assemblea Generale per un periodo di 2 (due) anni. I membri del Collegio dei Probiviri sono rieleggibili solo per due mandati consecutivi.
a) approva il regolamento del Collegio dei Probiviri;
b) vigila, in ogni momento, sull'osservanza dello Statuto e dei regolamenti di Volt Italia, inviando segnalazioni costruttive all'organo interessato, e relazionando annualmente l’Assemblea, il Consiglio Strategico e il Consiglio Direttivo sulle violazioni riscontrate;
c) nel rispetto del principio del contraddittorio, giudica sui reclami proposti dagli aspiranti membri avverso l’opposizione alla loro richiesta di adesione di cui all'articolo 4;
d) nel rispetto del principio di contraddittorio, giudica sulle opposizioni presentate dai membri avverso le sanzioni ad essi irrogate in applicazione del presente Statuto, nonché avverso qualunque decisione degli organi di Volt che li riguardi direttamente e individualmente;
e) decide sulle questioni relative alle controversie fra aspiranti membri e Volt e fra i membri di Volt e Volt stessa che non scaturiscono da inammissibilità della richieste di adesione a Volt o da sanzioni;
f) annulla, nell'esercizio delle competenze di cui alle precedenti lettere c) e d), le disposizioni dei regolamenti di Volt Italia contrarie allo Statuto, nonché le deliberazioni adottate da qualunque organo associativo contrarie allo Statuto o ai regolamenti di Volt Italia, qualora tali disposizioni o deliberazioni siano rilevanti ai fini della decisione;
g) annulla, su ricorso del Consiglio Direttivo, del Consiglio Strategico o del 5% dei membri di Volt Italia, le disposizioni dei regolamenti di Volt Italia qualora contrarie allo Statuto, nonché le deliberazioni adottate da qualunque organo associativo qualora contrarie allo Statuto o ai regolamenti di Volt Italia.
Le modalità di funzionamento del Collegio dei Probiviri sono disciplinate dal relativo regolamento nel rispetto del presente Statuto.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti per tutti i membri e gli organi di Volt Italia.
E’ fatta salva la facoltà per i membri di Volt Italia di rivolgere le proprie istanze a organi giurisdizionali esterni a Volt, nel rispetto della legge e della clausola arbitrale di cui al presente Statuto.
Articolo 16 – Tesoriere e Tesoreria
Il Tesoriere è responsabile della regolare gestione amministrativa, patrimoniale, finanziaria e contabile di Volt Italia.
a) tiene e aggiorna, secondo i principi dell’ordinata contabilità, i registri, i libri e gli altri documenti contabili necessari e cura gli adempimenti formali ad essi connessi, in conformità a quanto previsto dalla legge, dal presente Statuto e dai regolamenti di Volt Italia;
b) gestisce le entrate e le uscite, assicura la regolarità contabile e l’attinenza delle decisioni di spesa degli organi di Volt con le effettive disponibilità bancarie e di cassa e con le voci di bilancio, nel rispetto delle norme di legge in materia;
c) predispone annualmente il rendiconto consuntivo di esercizio e il bilancio preventivo secondo la normativa applicabile e li sottopone al Consiglio Direttivo;
d) nell’ambito delle funzioni allo stesso conferite, può disporre delle somme depositate presso i conti bancari dell’Associazione, sottoscrivere mandati di pagamento, incassare le quote sociali e le erogazioni liberali, tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere e compiere ogni altro adempimento previsto a suo carico dalla legge, dal presente Statuto e dai regolamenti; e) può, in ogni momento, effettuare ispezioni e controlli amministrativi e contabili, relativamente a qualunque articolazione territoriale di Volt. Quando l’esito delle ispezioni e dei controlli rilevi gravi irregolarità, il Consiglio Direttivo può deliberare la sospensione delle erogazioni e irrogare sanzioni disciplinari.
Le modalità di formazione del rendiconto consuntivo e del bilancio preventivo, nonché di ogni altro registro, libro o documento contabile sono disciplinate, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili, nel regolamento finanziario e di contabilità approvato dal Consiglio Strategico alla prima occasione utile.
Ogni decisione di spesa o di rimborso delle spese sostenute, anche da soggetti terzi, che il Consiglio Direttivo intenda assumere deve essere preventivamente sottoposta al Tesoriere che dovrà verificarne la copertura finanziaria. Qualora la verifica abbia esito favorevole, il Tesoriere rilascerà apposita attestazione e il Consiglio Direttivo potrà deliberare la spesa o il rimborso.
Nello svolgimento delle proprie funzioni il Tesoriere può farsi coadiuvare da un apposito ufficio denominato Tesoreria. La Tesoreria è composta da un numero massimo di 5 membri incluso il Tesoriere, che la presiede e ne è responsabile. I membri componenti la Tesoreria sono nominati direttamente dal Tesoriere tra soggetti con comprovate competenze in materia contabile e economico-finanziaria.
Art. 17 - Rappresentanza legale e potere di firma
La rappresentanza legale dell’Associazione, sia di fronte a terzi che in giudizio, spetta disgiuntamente ai Co-Presidenti e al Tesoriere. I Co-Presidenti e il Tesoriere hanno altresì il potere di firma, disgiuntamente tra di loro, per tutti gli atti di ordinaria amministrazione inerenti il proprio ufficio e, congiuntamente tra di loro, per tutti gli atti di straordinaria amministrazione.
SEZIONE V – Finanze
Articolo 18 – Patrimonio di Volt Italia
Il patrimonio di Volt è costituito da:
contributi ed erogazioni liberali;
eredità, legati, donazioni, lasciti o successioni;
beni, immobili, beni registrati mobili e beni mobili di proprietà, ovunque si trovino, acquistati direttamente da Volt, dalle sue organizzazioni territoriali locali, o comunque pervenuti;
Volt utilizza il patrimonio per il perseguimento delle proprie finalità e dei propri obiettivi e per sostenere le spese necessarie al suo funzionamento. Il patrimonio può essere altresì utilizzato per sostenere le eventuali articolazioni territoriali di Volt Italia.
Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo o da organo appositamente preposto a ciò, nel rispetto della politica sulle donazioni di cui al presente Statuto.
I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio d'inventario, dal Consiglio Direttivo o da organo appositamente preposto a ciò.
Durante la vita di Volt non possono essere distribuiti agli iscritti, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
L’anno sociale e l’anno finanziario vanno dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 19 – Quota associativa
1. Ciascun membro è tenuto al pagamento annuale della quota associativa. 2. L’ammontare della quota è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo su proposta del Tesoriere. 3. La quota associativa potrà essere eventualmente differenziata a seconda delle situazioni lavorative o del reddito di classi di membri, in modo da facilitare la vita associativa per i soggetti con minori disponibilità economiche. Rientra nelle facoltà del Consiglio Direttivo la scelta dei criteri per la valutazione della sussistenza dei requisiti per il pagamento di una quota associativa differenziata.
Articolo 20 – Politica sulle donazioni
1. Il Tesoriere, in conformità con la normativa applicabile, pubblica annualmente sul sito internet di Volt Italia la lista delle donazioni ricevute il cui importo superi Euro 3.000,00 o che, sommate ad altre donazioni, porti il totale delle donazioni ricevute da una singola fonte, nell’arco dei precedenti 12 mesi, a superare l’importo di Euro 3.000,00. Nella pubblicazione sono specificati sia i singoli donanti, sia l’importo donato. 2. Qualora una singola donazione superi l’importo di Euro 10.000,00 oppure superi l’importo di Euro 3.000,00 ed avvenga entro 6 mesi dalle elezioni del Parlamento Europeo o del Parlamento nazionale, la relativa pubblicazione sul sito internet di Volt Italia avviene entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della specifica donazione, senza attendere la pubblicazione annuale di cui al precedente paragrafo.
SEZIONE VI – Miscellanea
Articolo 21 – Politica sulla privacy
Volt Italia conduce le proprie attività nel pieno rispetto di tutta la normativa italiana ed europea in materia di protezione dei dati personali. In particolare Volt si adegua alle disposizioni di cui al Codice della Privacy e successive modifiche e alle disposizioni di cui al Regolamento (UE) 2016/679 e successivi interventi normativi di recepimento e implementazione dello stesso. Volt assicura che solo i dati personali dei propri membri rilevanti e necessari allo svolgimento delle attività di Volt e al rispetto di obblighi di legge vengano trattati, ciò sempre e comunque nel rispetto della suddetta normativa e con l’adozione di tutte le misure necessarie per assicurare la sicurezza di tali dati.
Articolo 22 – Uguaglianza di genere
I membri si impegnano a adempiere pienamente alle norme relative alla tutela del genere meno rappresentato, di volta in volta in vigore.
Al fine di promuovere la diversità e l’equilibrio tra i generi all'interno di Volt, valori in cui l’associazione crede fermamente, in tutti gli organi collegiali (esclusa ovviamente l’Assemblea Generale) il genere meno rappresentato dovrà essere comunque rappresentato da almeno il 33% dei membri, calcolato arrotondando per eccesso all'intero più vicino.
Qualora la suddetta quota non venisse raggiunta naturalmente, l’ultimo membro eletto o selezionato in ordine cronologico del genere più rappresentato dovrà essere sostituito d’ufficio senza indugio con il primo candidato del sesso meno rappresentato in lista per il medesimo ruolo. Il presente procedimento di sostituzione dovrà ripetersi fino al soddisfacimento del requisito di cui al presente articolo.
Questo articolo non pregiudica eventuali norme più restrittive che dovessero di volta in volta essere in vigore in relazione a situazioni o organi specifici.
Articolo 23 – Durata e scioglimento
La durata di Volt è a tempo indeterminato.
Potrà tuttavia essere sciolta in qualsiasi momento per cessazione dell'attività o per qualunque altra causa. Lo scioglimento è deliberato dall'Assemblea Generale con il voto favorevole di almeno i 3/4 dei membri aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, di Volt le eventuali attività residue potranno essere devolute dall'Assemblea Generale solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla di legge.
Articolo 24 – Controversie, scelta del foro e legge applicabile
Il presente atto è interpretato e regolato secondo la legge italiana.
Fatta salva la facoltà di ciascun membro di adire il Collegio dei Probiviri, tutte le questioni relative a sanzioni, associazione, interpretazione e applicazione dello Statuto, regolamenti interni di Volt Italia, nonché le questioni relative a controversie tra i membri e Volt Italia stessa saranno risolte mediante arbitrato rituale, di diritto, amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale di Milano, da un arbitro unico, nominato in conformità a tale Regolamento. Il diritto applicabile a qualsiasi controversia, indipendentemente dalla nazionalità delle parti coinvolte, sarà il diritto della Repubblica italiana.
Per ogni controversia non arbitrabile, e unicamente per tali controversie, senza che ciò possa valere o essere interpretato in modo incompatibile con il precedente paragrafo, è esclusivamente competente il Foro di Milano.
Entro sei mesi dall'approvazione del presente Statuto è convocata l’Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Sino a tale elezione, resta in carica il Consiglio Direttivo eletto il 14 luglio 2018.
Fintanto che non verrà costituito il Consiglio Strategico, l’Assemblea approva tutti i regolamenti (ivi incluso quello relativo al riconoscimento delle articolazioni territoriali) nonché le policy di Volt Italia, come definite dal Consiglio Direttivo. Fino alla nomina del Presidente del Consiglio Strategico, l’Assemblea è presieduta da uno dei co-Presidenti di Volt Italia.
Il Consiglio Direttivo corregge eventuali errori materiali o difetti di coordinamento tra gli articoli, contenuti nel presente Statuto.
L’Assemblea si riunisce la prima volta in veste costituente in data 14 luglio 2018. 3. Il presente Statuto di Volt viene letto, approvato e sottoscritto dai membri che ne hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo, nonché indirettamente da tutti i membri iniziali come elencati nell'Allegato D al presente Statuto, che non corrisponde al Registro dei membri
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7
 articolo 8

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 16

Art. 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24