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REGOLAMENTO SULL AFFIDAMENTO DIURNO DI ANZIANI E DISABILI ADULTI - PDF
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1 Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale tra i Comuni di San Mauro Torinese - Gassino Torinese - Castiglione Torinese San Raffaele Cimena - Sciolze - Rivalba Cinzano Approvato con Deliberazione del Consiglio d Amministrazione n. 22 del REGOLAMENTO SULL AFFIDAMENTO DIURNO DI ANZIANI E DISABILI ADULTI
2 INDICE ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 3 ART. 2 PRINCIPI E FINALITA... 3 ART. 3 SOGGETTI BENEFICIARI DELL INTERVENTO... 3 ART. 4 TIPOLOGIA DELL AFFIDAMENTO... 3 ART. 5 CARATTERISTICHE TECNICHE DELL INTERVENTO... 4 ART. 6 MODALITA DI REPERIMENTO E SELEZIONE DEGLI AFFIDATARI... 5 ART. 7 MODULISTICA
3 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina l attività relativa agli affidamenti diurni di anziani e disabili adulti (delibera n. 22/2000). ART. 2 PRINCIPI E FINALITA Favorire la permanenza del soggetto debole al proprio domicilio il più a lungo possibile; creare le condizioni per il mantenimento della maggior autonomia possibile del soggetto sia nella gestione del quotidiano sia nella vita di relazione; promuovere lo sviluppo della solidarietà della comunità locale con particolare attenzione allo sviluppo del sostegno di vicinato ; affrontare l invecchiamento della popolazione attraverso la costruzione di una pluralità di risposte collegate in modo sinergico tra loro. ART. 3 SOGGETTI BENEFICIARI DELL INTERVENTO Persone disabili ultra 18 che presentino certificate problematiche di ordine fisico, psichico o psicofisico; anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti con età superiore ai 65 anni. Sono escluse dall intervento persone che presentino disturbi di tipo esclusivamente psichiatrico. Sono destinatari dell intervento persone che necessitano di supporto nel provvedere alla proprie necessità personali, nella gestione della vita quotidiana e nella vita di relazione. Tali soggetti possono vivere da soli o in coppia al proprio domicilio oppure presso famigliari. I bisogni di cui sono portatori i destinatari possono essere riferiti ai seguenti ambiti: cura della persona; cura dell ambiente di vita; spesa e preparazione dei pasti; supporto e accompagnamento per attività esterne (visite mediche, terapie, ecc.); soddisfacimento di bisogni di socializzazione, ricreativi, culturali. Una delle risposte possibili a questi bisogni passa attraverso la presenza di volontari che siano di riferimento nel quotidiano, prendendosi cura della persona anche attraverso un sostegno affettivo. ART. 4 TIPOLOGIA DELL AFFIDAMENTO L affidamento diurno è di supporto all anziano o al disabile che vive al proprio domicilio. 3
4 L affidatario si impegna a prestargli il sostegno necessario a rispondere ai bisogni individuati, anche ad integrazione di altri interventi socio-assistenziali in atto e con modalità di tipo armonico. In ogni caso l operato dell affidatario non può intendersi sostitutivo di prestazioni di stretta competenza dell ente pubblico. In relazione alla necessità di promuovere e valorizzare le spinte solidaristiche presenti nel territorio, riconoscendo l importanza della funzione sociale espletata dal volontario che si impegna in un attività di affidamento, si prevede l erogazione di un compenso in denaro che, data la sua entità, si qualifica come rimborso spese, non avendo questo tipo di prestazione nessuna peculiarità di attività lavorativa. Per l affidamento diurno si prevedono le seguenti quote differenziate: 154,94 mensili riconosciuti all affidatario per interventi espletati 2/3 volte alla settimana; 309,87 mensili riconosciuti all affidatario per interventi espletati oltre le 3 volte settimanali. In questa prima fase dell iniziativa, in attesa di un suo consolidamento, non si prevede alcuna compartecipazione da parte degli utenti. Qualora l anziano o il disabile non beneficino dell intervento dell affidatario, la quota relativa viene sospesa o decurtata in relazione agli interventi effettivamente prestati. L affidamento diurno può avere carattere di temporaneità al fine di rispondere a situazioni d urgenza oppure essere di tipo continuativo. In quest ultimo caso la durata massima dell intervento è da considerarsi di un anno, rinnovabile previa verifica e valutazione da parte del Servizio Sociale. ART. 5 CARATTERISTICHE TECNICHE DELL INTERVENTO L affidamento di anziani e disabili è una delle risorse istituzionali promosse dal C.I.S.A.. La sua realizzazione si basa sulla predisposizione da parte del Servizio Sociale di un progetto individuale a favore del soggetto, nell ottica di promuovere un intervento idoneo a rispondere ai bisogni che la persona stessa esprime. Fondamentale è il consenso espresso dall utente (o in caso di impossibilità da chi ne esercita la tutela o da un famigliare) quale parte attiva per la realizzazione dell affidamento. La realizzazione dell affidamento deve prevedere la stipula di un accordo fra tre soggetti: L utente o chi lo rappresenta L affidatario Il Servizio sociale Accordo all interno del quale sono definiti le caratteristiche fondamentali dell intervento, gli obiettivi e gli impegni che ogni parte si assume, il ruolo di sostegno, monitoraggio e verifica spettante al Servizio sociale. 4
5 L Ente provvede alla copertura assicurativa dell affidatario per la responsabilità civile verso terzi o infortuni nell esercizio dei propri compiti. E compito del Servizio Sociale di territorio: individuare tra i propri utenti quelli che possono rappresentare i possibili fruitori dell intervento di affidamento; individuare singoli o famiglie disponibili a prendersi cura di anziani o disabili adulti, valutandone l idoneità; attuare l abbinamento; predisporre le attività di monitoraggio e sostegno all affidamento, anche effettuando verifiche periodiche; curare le procedure amministrative previste. ART. 6 MODALITA DI REPERIMENTO E SELEZIONE DEGLI AFFIDATARI Al fine di promuovere l affidamento diurno di anziani e disabili adulti nel nostro territorio, è necessario concretizzare azioni mirate al reperimento di singoli o coppie interessate a realizzare lo loro spinta solidaristica in questo ambito. A questo scopo è necessaria un attività di costante e capillare informazione che coinvolga le associazioni di volontariato, le parrocchie, le scuole, le istituzioni locali. Vanno inoltre previste attività di tipo formativo orientate a preparare singoli o coppie all affidamento, da realizzarsi in collaborazione con le risorse del territorio interessate. Sarà cura del C.I.S.A. istituire una banca dati delle persone disponibili all affidamento diurno. I volontari verranno scelti attraverso incontri mirati ad individuare i requisiti ritenuti indispensabili a svolgere questo tipo di attività: reale integrazione nell ambito sociale; assenza di situazioni di disagio ed emarginazione; predisposizione alle capacità relazioni soprattutto nei confronti dei soggetti deboli; buona disponibilità affettiva; buon equilibrio personale e familiare; disponibilità al confronto ed al dialogo con i Servizi; maturazione di costruttive esperienze nel volontariato o di assistenza di soggetti in difficoltà: presenza di valide motivazioni di tipo solidaristico. ART. 7 MODULISTICA scheda conoscitiva dei volontari modulo proposta di affido modulo di impegno/consenso all affidamento modulo di chiusura dell affidamento 5
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 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
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