Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/13/espropriazione-pubblica-utilita-pregiudiziale-amministrativa-risarcimento-usucapione-pubblica-dichiarazione-ici-indennita-esproprio-valori-agricoli-medi-danno-erariale-riforma-economico-sociale-articolo-43-reitera-vincolo-valore-venale-eol9.aspx
Timestamp: 2019-11-17 23:34:34+00:00

Document:
sigla: EOL09
1. La questione della configurabilità della c.d. pregiudizialità da silenzio
2. Presupposti per la risarcibilità del danno da ritardo
3. La tesi favorevole alla c.d. pregiudizialità del giudizio ex art. 21-bis
4. La contraria opinione che esclude il previo esperimento del rito del silenzio ai fini della proponibilità dell’azione risarcitoria
5. La pregiudizialità è estranea al risarcimento del danno da silenzio
6. Il progressivo superamento da parte della giurisprudenza della pregiudizialità da silenzio
1. I problemi interpretativi sollevati dall’art. 16 del D.Lgs 504 del 1992.
2. Gli spunti di novità contenuti nella più recente giurisprudenza della Cassazione
I MAGGIORI ONERI PAGATI A SEGUITO DELLA MANCATA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA COSTITUISCONO DANNO ERARIALE
IL PIANO PEEP E’ INTERVENTO DI RIFORMA ECONOMICO – SOCIALE
ZONIZZAZIONE: VINCOLO CONFORMATIVO - LOCALIZZAZIONE: VINCOLO ESPROPRIATIVO
IN ASSENZA DI PRG SI APPLICA IL CRITERIO DELL’EDIFICABILITA’ DI FATTO
DELLA DOMANDA RISARCITORIA CONSEGUENTE A MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO CONOSCE IL GA
I CRITERI INDENNITARI EX L. N. 244/2007 NON SI APPLICANO AI PROCEDIMENTI ANTE TU
RETROCESSIONE PARZIALE: LA DECISIONE DI ALIENARE IL BENE EQUIVALE A DICHIARAZIONE DI INSERVIBILITA’
NON SUSSISTE PREGIUDIZIO INDENNIZZABILE ALLA PROPRIETA’ RESIDUA CHE CONSERVI LA CAPACITA’ EDIFICATORIA
L’INDENNITA’ DI ASSERVIMENTO VA PARIFICATA ALL’INDENNITA’ DI ESPROPRIO SE DI FATTO IL BENE E’ RESO INUTILIZZABILE
IL VALORE VENALE DEL BENE NON E’ SUPERABILE DA MECCANISMI PREMIALI
LA PA, CONDANNATA AL RISARCIMENTO DEL DANNO, E’ TENUTA AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 43 TU
LE DESTINAZIONI C.D. MISTE NON COSTITUISCONO VINCOLI ESPROPRIATIVI
ART. 22 BIS COMMA 2: SUSSISTE L’OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SE LA PROCEDURA ACCELERATA SI INNESTA SULLA PROCEDURA ORDINARIA
SE AMMESSO IL SOLO INTERVENTO PUBBLICO, IL TERRENO E’ INEDIFICABILE
ART. 43 COMMA 3: LA VOLONTA’ DELL’AMMINISTRAZIONE DI ACQUISIRE IL BENE TRASFORMATO E’ DESUMIBILE DA “FACTA CONCLUDENTIA”
LA PERDITA DEI FINANZIAMENTI E’ PRESUPPOSTO LEGITTIMANTE LA PROCEDURA DI OCCUPAZIONE D’URGENZA
ART. 49 TU: L’OCCUPAZIONE TEMPORANEA PUO’ ESSERE DISPOSTA SOLO PER COMPROVATE ESIGENZE DI CANTIERE
ART. 43 TU: SE IL RISARCIMENTO NON E’ COMMISURATO AL VALORE VENALE, IL PROVVEDIMENTO E’ ILLEGITTIMO IN “PARTE QUA”
ESPROPRIO SOLO SE NECESSARIO
IL RINNOVO DELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA NON PUO’ SANARE RETROATTIVAMENTE L’OCCUPAZIONE SINE TITULO
IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA PRESUPPONE IL PREVIO ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI ABLATORI
L’INTERVENUTO PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA COMPORTANTE RESTITUZIONE DEL BENE COSTITUISCE LIMITE ALL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 43 TU
NON PIU’ ATTUABILI LE OPERE PREVISTE NEL PIP DOPO LA SUA SCADENZA
E’ LA SUSSISTENZA DELL’INTERESSE ECONOMICO ALL’UTILIZZAZIONE DELL’OPUS A FUNGERE DA CRITERIO DISTINTIVO TRA VINCOLO ESPROPRIATIVO E CONFORMATIVO
INEDIFICABILE LA DESTINAZIONE A PARCHEGGIO PUBBLICO ANCHE SE LE NTA CONSENTONO L’INTERVENTO DEL PRIVATO
L’OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ESISTE
IL RICONOSCIMENTO DELL’EDIFICABILITA’ DI FATTO NON PUO’ AVVENIRE IN SPREGIO ALL’EDIFICABILITA’ LEGALE
L’OCCUPAZIONE D’URGENZA NON PRESUPPONE IL “GIUSTO PROCEDIMENTO”
IL VAM COMPRENDE ANCHE LE COLTURE IN ATTO
NON ESISTE LA PREGIUDIZIALE AMMINISTRATIVA
REITERA DEL VINCOLO: L’OMESSA INDICAZIONE DELL’INDENNIZZO NON VIZIA IL PROVVEDIMENTO
ICI: L’EROGAZIONE DELL’INDENNITA’ ALL’EVASORE TOTALE O PARZIALE PRESUPPONE LA REGOLARIZZAZIONE TRIBUTARIA
L’ESPROPRIATO HA DIRITTO DI ACCESSO AI SOLI ATTI DEL PROCEDIMENTO DI CUI E’ DESTINATARIO
L’ESPROPRIAZIONE INDIRETTA NON E’ CONFORME ALLA CEDU
PER I PROCEDIMENTI ANTE TU NON SI APPLICANO I NUOVI CRITERI INDENNITARI DI CUI ALLA L. N. 244/2007
CAVA: VALORE VENALE SOLO SE COLTIVATA
IN MANCANZA DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 43 TU VA DISPOSTA LA RESTITUZIONE DEL BENE ANCHE SE IRREVERSIBILMENTE TRASFORMATO
CESSIONE, DECRETO DI ESPROPRIO O ART. 43 TU: NON CI SONO ALTERNATIVE
ART. 43 TU: L’INIZIO DELLA PIANTUMAZIONE DI AREA ADIBITA A “BOSCO URBANO” SODDISFA IL REQUISITO DELLA MODIFICAZIONE
INTERVENUTA LA CONDANNA AL RISARCIMENTO DEL DANNO, L’AMMINISTRAZIONE E’ TENUTA AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 43 TU
ART. 22 BIS TU: OCCUPABILI SOLO I BENI NECESSARI ALL’ ESECUZIONE DEI LAVORI
QUANDO LE ESENZIONI FISCALI RIGUARDANO LO STATO, SI INTENDE LO STATO-PERSONA
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SI APPLICA L’ART. 43.4 TU QUALORA LE PARTI CONCORDINO PER IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE
ART. 43 TU: ATTO DISCREZIONALE, INCOMPATIBILE CON L’ABDICAZIONE AL DIRITTO DI PROPRIETA’
EVASIONE PARZIALE ICI: LA MISURA DELL’INDENNITA’ VA ANCORATA AL VALORE ACCERTATO
DOMANDA EX ART. 43 TU: NON INTEGRA NE’ UNA DOMANDA RICONVENZIONALE NE’ UN’ECCEZIONE RINCONVENZIONALE
ACQUISIZIONE EX ART. 43 TU: VA RISARCITO ANCHE IL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
IN ZONA INEDIFICABILE NON PUO’ ESSERE RICONOSCIUTA L’EDIFICABILITA’ DI FATTO
L’ACCORDO DI CESSIONE VIENE MENO ALLA SCADENZA DELLA PROCEDURA
COMPENSAZIONE URBANISTICA: IL CREDITO EDILIZIO OPERA IN ALTERNATIVA ALL’INDENIZZO
I PROFITTI DERIVANTI DALL’ESTRAZIONE DI MATERIALE DAL FONDO DURANTE I LAVORI SPETTANO AL PROPRIETARIO
ART. 43: RISARCIBILI I DANNI DA IMPOSIZIONE DI FASCE DI RISPETTO

References: art. 21
 ART. 43

ART. 22

ART. 43

ART. 49

ART. 43
 SENTENZA 
 ART. 43
 ART. 43
 ART. 43

ART. 43
 ART. 43

ART. 22

ART. 43
 ART. 43
 ART. 43

ART. 43