Source: https://damianianddamiani.com/it/cura-italia-liquidita-imprese-misure-finanziarie-emergenza-covid/
Timestamp: 2020-05-31 00:56:16+00:00

Document:
Cura Italia. Liquidità per le imprese. Ecco le misure finanziarie per emergenza Covid |
In collaborazione con lo Studio Amati Dottori Commercialisti e Revisori Legali, lo Studio Legale Damiani&Damiani rende note e accessibili le misure previste dal DPCM Decreto Cura Italia, ovvero Decreto Liquidità, varato dal Governo per fornire misure di sostegno finanziario e liquidità alle imprese e consentire al sistema produttivo italiano di affrontare e superare l’emergenza finanziaria causata dal corona virus Covid19. Il decreto liquidità prevede misure temporanee per il sostegno alla liquidità e accesso a fondo di garanzia PMI, sospensione dei versamenti tributari e contributivi, la proroga della sospensione dei versamenti tributari, contributivi, ritenute sui redditi da lavoro autonomo e sulle provvigioni di agenzia, di mediazione, di rappresentanza. Per le misure di liquidità al sostegno alla liquidità delle imprese è prevista la garanzia SACE sui finanziamenti bancari sia per grandi imprese che per PMI.
Misure finanziarie e di sostegno nel DPCM Cura Italia Decreto Liquidità per Imprese
Inoltre, il DPCM Cura Italia, nell’ambito delle misure di finanziamento alle imprese, prevede l’accesso al fondo centrale di garanzia e la sospensione o la proroga di alcuni pagamenti tributari. Nell’indice il dettaglio delle misure previste e modalità di accesso.
Ogni consulenza finanziaria e legale alle imprese è fornita online attraverso la compilazione del form utile per entrare in contatto con i consulenti dello Studio Legale Damiani. Qui Compila il Form
Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese – Art. 1 p. 2
Fondo centrale di garanzia PMI – Art. 13 p. 2
Sospensione versamenti tributari e contributivi – Art. 18 p. 4
Proroga sospensione ritenute su redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni inerenti rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza, di commercio e di procacciamento d’affari – Art. 19 p. 4
Metodo previsionale acconti giugno – Art. 20 p. 5
Consegna e trasmissione telematica della Certificazione Unica 2020 – Art. 22 p. 5
Credito d’imposta per le spese di sanificazione – Art. 30 p. 5
Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese – Art. 1
DURATA FIN.TO
Imprese in difficoltà al 31/12/19
Esposizioni deteriorate della banca al 29/02/20
Preamm.to 24 mesi
Max tra:
25% del fatturato annuo 2019
Doppio del costi del personale
Distribuzione dividendi nel corso del 2020
Impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.
Fondo centrale di garanzia PMI – Art. 13
Viene rafforzato l’intervento del Fondo di garanzia per le PMI. In sintesi, si prevede che fino al 31 dicembre 2020 la garanzia del Fondo è concessa:
Imprese fino a 499 dipendenti
Concessa a titolo gratuito
Senza applicazione del modello di valutazione
Consentite esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate” se successive al 31 gennaio 2020.
Fabbisogno per costi di capitale e investimento nei successivi 18 mesi per PMI, 12 mesi altre imprese
Altre misure invece sono previste previa autorizzazione della Commissione Europea:
100% senza valutazione da parte del Fondo per nuovi finanziamenti fino a 25.000 euro concessi a PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni. Le operazioni sono realizzate a un tasso cappato;
90% per tutte le altre operazioni (escluse quelle indicate al punto successivo), senza utilizzo del modello di valutazione del Fondo. Per i nuovi finanziamenti concessi a imprese con fatturato fino a 3.200.000 euro e di importo fino al 25% del fatturato, si può arrivare al 100% con la copertura dei confidi. Possono essere garantite, a determinate condizioni, anche le imprese con esposizioni classificate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate” e quelle ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale o che hanno stipulato accordi di ristrutturazione o hanno presentato un piano attestato. Riguardo a queste ultime, l’accesso all’agevolazione è condizionato al fatto che l’avvio della procedura sia successivo al 31 dicembre 2019: tale limite temporale è troppo stringente e va anticipato almeno al 31 dicembre 2018. Restano escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze”;
80% di copertura per i finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del soggetto beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l’erogazione al medesimo soggetto beneficiario di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10% dell’importo del debito accordato in essere.
PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arte o professioni
Concesso automaticamente, gratuitamente e senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria
PMI con ricavi fino a 3.200.000 €
(cumulabile fino al 100%)
PMI con ricavi oltre 3.200.000 €
Max 5.000.000 €
Rifinanziamento debito in essere
Credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 10% dell’importo del debito accordato in essere
(cumulabile fino al 90%)
Min 10 anni
Superiore a 500.000 €
Cumulabile con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti
Operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari
Sospensione versamenti tributari e contributivi – Art. 18
Ricavi fino a 50.000.000 €
Riduzione ricavi almeno del 33%
(mese 2020 su stesso mese 2019)
Ritenute alla fonte art. 23/24 DPR 600
Add.Li regionali e comunali
Unica soluzione entro il 30 giugno
5 rate mensili a partire dal mese di giugno
Ricavi oltre 50.000.000 €
Riduzione ricavi almeno del 50%
Proroga sospensione ritenute su redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni inerenti rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari – Art. 19
Tali soggetti, a condizione che abbiano ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo di imposta precedente a quello di entrata in vigore del decreto legge, non subiranno le ritenute sui ricavi o compensi percepiti nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 (data di entrata in vigore del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18) e il 31 maggio 2020 (in luogo del 31 marzo 2020).
Metodo previsionale acconti giugno – Art. 20
Consegna e trasmissione telematica della Certificazione Unica 2020 – Art. 22
È posticipato dal 30 marzo al 30 aprile il termine per la consegna delle Certificazioni Uniche relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e ai redditi di lavoro autonomo ai sostituiti e si sancisce la non applicazione delle sanzioni in caso di tardiva trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, purché la stessa avvenga entro il 30 aprile.
Credito d’imposta per le spese di sanificazione – Art. 30
La disciplina introdotta dal D.L. Cura Italia viene estesa anche alle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (es. mascherine chirurgiche, FFP2 e FFP3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), alle spese per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (es. barriere e pannelli protettivi), nonché le spese per i detergenti mani e i disinfettanti. L’ammontare del credito di imposta, si ricorda, è pari al 50% delle spese sostenute fino al 31.12.2020 e non può superare l’importo massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.
PER OGNI CONSULENZA O INFORMAZIONE PER ACCEDERE ALLE MISURE DI FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE, ENTRA IN CONTATTO CON LO STUDIO LEGALE DAMIANI&DAMIANI ALLA EMAIL:INFO@DAMIANIANDDAMIANI.COM

References: Art. 1
 Art. 13
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 30
 Art. 1
 Art. 13
 Art. 18
 art. 23
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 30