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Timestamp: 2019-01-21 02:29:21+00:00

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DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INTERFERENZE ART. 18 E 26 e All. XVII D.Lgs 81/08 e s.m.i. e - PDF
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1 Per i rischi specifici presenti nei luoghi di lavoro dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Molise G. Caporale, fare riferimento al paragrafo 0.9 Attività analizzata: Manutenzioni varie SCHEDA Nr.28 Ubicazione attività analizzata: Azienda / Lavoratore autonomo appaltatrice: ATTIVITA SVOLTE DELL IMPRESA APPALTATRICE DEL Accesso nei luoghi di lavoro oggetto dell appalto. Transito all interno dei luoghi di lavoro. Aree di transito e di accesso comuni. Luoghi di lavoro interni ed esterni. Piazzali, ecc. Investimenti, incidenti, collisioni, traumi ecc. 3 = 1 x 3 Prestare la massima attenzione alla circolazione di mezzi di eventuali altre ditte esterne, fornitori, dipendenti, automobili ecc. e persone durante manovre e transito nelle aree esterne; Rispettare i limiti di velocità (10 Km/h) Prestare la massima attenzione alla circolazione pedonale (e mediante mezzi) di dipendenti di altre ditte esterne SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 1/6
2 ATTIVITA SVOLTE DELL IMPRESA APPALTATRICE MISURE DI PREVENZIONE E DEL Lavori in altezza Eventuale caduta materiali dall alto nell uso di scale, ponteggi, trabattelli, passerelle ecc. per lavori in quota. Traumi, ferite, contusioni, tagli, schiacciamenti ecc. 4 = 1 x 4 Per gli interventi eseguiti in quota si deve provvedere alla segregazione, quindi al divieto di passaggio o di sostare sotto tali postazioni. Qualora nelle zone sottostanti i medesimi interventi, sia necessario permettere la sosta ed il transito di persone terze, l esecuzione degli stessi verrà preceduta dalla messa in atto di protezioni, delimitazioni e segnaletica richiamante il pericolo. Tutte le opere provvisionali e le scale necessarie allo svolgimento degli interventi saranno allestite, delimitate ed usate nel rispetto dei criteri di sicurezza vigenti. Divieto di transito nelle zone sottostanti a scale, ponteggi, ecc. in quanto a rischio di caduta di materiale dall alto; obbligo di rispetto dell eventuale segnaletica predisposta. Divieto di rimozione delle delimitazioni poste in essere dal personale dell impresa che, appena ristabilite le condizioni di sicurezza, provvederà alla rimozione della segnaletica di interdizione. SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 2/6
3 DELL IMPRESA APPALTATRICE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE A CARICO DEL Utilizzo di apparecchi elettrici e componenti elettrici (cavi, spine, prese, adattatori, ecc.) rispondenti a regola d arte (marchio CE o altro tipo di certificazione) ed efficienti sotto il profilo della sicurezza. Utilizzo apparecchiatura elettrica (es utensili portatili, macchine, ecc.) Rischi connessi all uso di energia elettrica per alimentare le attrezzature dell Impresa Appaltatrice Incendio, ustioni, esplosione, folgorazione, lesioni per organi in movimento, ecc. 8 = 2 x 4 Prelievo dell energia elettrica dai punti individuati dal Committente nel rispetto delle caratteristiche tecniche del punto di presa. Verifica che la potenza dell apparecchio utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta, anche in relazione ad altri apparecchi utilizzatori già collegati al quadro. Adeguatezza dell impianto elettrico (protezioni, collegamenti, di terra, ecc.) ed in modo particolare nei punti di allaccio da cui viene consentito il prelievo dell energia elettrica. Presenza e disponibilità di mezzi estinguenti (estintori). Utilizzo dell impianto elettrico secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola d arte anche per quanto riguarda l utilizzo di prese a spina del tipo industriale. SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 3/6
4 DELL IMPRESA APPALTATRICE DEL Utilizzo di prodotti Presenza di prodotti chimici specifici per i servizi svolti Irritazioni occhi e/o vie respiratorie, ustioni chimiche ecc. 6 = 2 x 3 Trasmissione al SPP dell elenco dei prodotti chimici utilizzati con indicazione delle frasi di rischio e disponibilità su richiesta delle schede di sicurezza in conformità al Reg. 453/10 e Reg. CE 1272/08.. Divieto assoluto di uso di prodotti tossici e/o cancerogeni. Utilizzo secondo quanto previsto dalle istruzioni indicate sulla scheda di sicurezza tecnica (concentrazione, diluizione, modalità d uso). Divieto di miscelazione tra loro di prodotti diversi. Obbligo utilizzo dei DPI. Individuazione di un locale temporaneo (con possibilità di chiusura) adeguato dove stoccare i prodotti chimici necessari allo svolgimento delle attività lavorative e dichiarati in sede di gara. Divieto di accesso al personale del Committente e di altre ditte presenti a tale locale. Divieto di utilizzo dei prodotti dell impresa appaltatrice per i dipendenti del Committente e/o di altre ditte presenti. Formazione ed informazione degli operatori sui rischi specifici. SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 4/6
5 DELL IMPRESA APPALTATRICE DEL Durante lo svolgimento dei lavori mediante l utilizzo di attrezzature a funzionamento elettrico, posizionare le prolunghe di alimentazione al fine di non costituire occasione di inciampo sia per il personale operatore che per persone terze. Dopo l utilizzo, eliminare le prolunghe ed i cavi di alimentazione. Accesso e transito aree di lavoro Cadute in piano per presenza di ostacoli Inciampare e scivolare, urti, traumi, ferite 4 = 2 x 2 Deposito temporaneo del materiale dell impresa in posizione tale da non ostacolare un eventuale esodo di emergenza e/o pregiudicare l utilizzo dei percorsi. Presenza, ove necessario, di personale dell impresa appaltatrice per segnalare il pericolo. Massima attenzione agli eventuali cavi elettrici o altro materiale posto a terra e ad ogni altro oggetto che possa costituire pericolo o inciampo. A conclusione dei servizi svolti, il personale provvederà alla collocazione delle attrezzature e materiali propri negli spazi a ciò dedicati, definiti dal Committente al fine di mantenere liberi i pavimenti dei luoghi di lavoro, le vie di passaggio, le uscite e le scale di sicurezza. SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 5/6
6 DELL IMPRESA APPALTATRICE DEL Manutenzioni in genere Operazioni di saldatura Radiazioni non ionizzanti (eventuali). Produzione di fumi di saldatura. 3 = 1 x 3 Nel caso di operazioni che provochino rischi per terzi (ad esempio saldature), i lavori saranno preceduti dall attuazione di precauzioni necessarie, tra cui il divieto di permanenza o di transito a terzi nelle zone di intervento, con predisposizione di delimitazioni, segregazioni e apposita segnaletica di sicurezza. Rispetto del divieto di permanenza e di transito stabilito e delle segnalazioni di sicurezza. Rispetto del divieto di permanenza e di transito stabilito e delle segnalazioni di sicurezza apposte dai lavoratori delle Ditte esterne. Informare il Responsabile dei Lavori interno in caso di lavorazioni che portino tali rischi. SINTESI SPM ARCHÉ CSA TEAM IAL CISL NAZIONALE IAL ROMA E LAZIO 6/6
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