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Ministero dei Trasporti - Direzione Marittima di Roma - PDF
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1 DECRETO n 15/06 Ministero dei Trasporti - Direzione Marittima di Roma Il Contrammiraglio Direttore Marittimo di Roma; DECRETA Articolo 1 Le tariffe per il servizio di pilotaggio sono così determinate: 1. Servizio reso a bordo: 1.1 Per le navi, comprese le navi petroliere con zavorra segregata (S.B.T.), Reg. CE n 2978/94: , , , , , , , , , ,56 Per ogni ulteriore scaglione di 5000 GT Euro 35, Per Le navi petroliere senza zavorra segregata (NO S.B.T.), Reg. CE n 2978/94: , , , , , ,37
2 , , , ,81 Per ogni ulteriore scaglione di 5000 GT Euro 42, Per le navi petrolifere con zavorra segregata (S.B.T.), Reg. CE n 2978/94, che operano alla Torre Petrolifera che si ancorano nel settore B, così come individuato dal vigente Decreto di obbligatorietà , , , , , , , , , ,93 Per ogni ulteriore scaglione di 5000 GT Euro 65,88 Alle petroliere che si trovano all'ancora nel settore B (così come individuato dal pertinente decreto di obbligatorietà) e che muovono con il pilota a bordo per ormeggio alla Torre Petrolifera, sarà applicata una maggiorazione pari al 40% della tariffa di cui sopra. Per le petroliere che all'arrivo, richiedessero il pilota a bordo per l'ancoraggio nel settore suddetto B sarà applicata la tariffa base di cui sopra. 1.4 Per le navi petroliere senza zavorra segregata (NO S.B.T.), Reg. CE 2978/04, che operano alla Torre Petrolifera o che si ancorano nel settore B, così come individuato dal vigente Decreto di obbligatorietà.
3 , , , , , , , , , ,72 Per ogni ulteriore scaglione di 5000 GT Euro 79, Alle navi traghetto TR (RO/RO) merci e miste progettate e costruite per il trasporto di veicoli con imbarco/sbarco sulle proprie ruote e/o di carichi, disposti su pianali o contenitori, caricati e scaricati per mezzo di veicoli dotati di ruote, con provenienza/destinazione da/per un porto comunitario continentale, nonché dalla Sicilia e dalla Sardegna, verrà applicata la tariffa sotto indicata: , , , , , , , , , ,50 Per ogni ulteriore scaglione di 5000 GT Euro 34,87
4 2. Servizio reso tramite stazione radio (VHF): 2.1 Per le navi che possono avvalersi del servizio tramite stazione VHF ai sensi del comma 1 dell'art. 4 del decreto ministeriale di obbligatorietà, la tariffa base è la seguente: , , , Per le navi che possono avvalersi, del servizio tramite stazione VHF ai sensi dei comma 2, 3 e 4 dell'art. 4 del decreto ministeriale di obbligatorietà, la tariffa base è la seguente: , , , , , ,68 Articolo 2 Il valore della stazza (risultante dal certificato internazionale di stazza o dall'applicazione di una delle formule di al successivo articolo 3) andrà corretto applicando i seguenti coefficienti: Traghetti Passeggeri 0,75 (Passenger. Ro-Ro Cargo Ferries) Traghetti Merci 0,87 (Ro-Ro Cargo General cargo Ro-Ro Cargo Container Ship Ro-Ro Cargo Ferries Ro-Ro Cargo Vehicles Carriers).
5 Articolo 3 Per le navi dotate del certificato di stazzatura internazionale, rilasciato ai sensi della Convenzione di Londra del 1969, le tariffe del servizio devono intendersi riferite al valore di stazza lorda internazionale (GT) risultante dal certificato stesso. Per le navi non dotate di tale certificato le tariffe vanno commisurate al valore di stazza lorda (GT) ottenuto utilizzando la seguente formula, che il Registro Navale Italiano (R.I.Na.) ha elaborato: GT= K1V (dove V = 2,832 VLT e K1 = 0,2 + 0,02 Log 10 V) Qualora non risultasse possibile l' applicazione di tale formula a causa della irreperibilità dei dati in essa riportati, si farà riferimento alla seguente formula elaborata dell' IMO nella circolare n 653/94: GT = VE x a dove VE = L x B x H L = lunghezza in metri risultante dal certificato internazionale di bordo libero; B = larghezza massima fuori ossatura in metri, come pubblicata sui registri o attestata dai documenti a bordo della nave; H = altezza a murata dal fondo fino al ponte completo più alto, in metri, come pubblicata sui registri o attestata dai documenti a bordo della nave; a = F (VE) da calcolare con l'interpolazione lineare secondo la seguente tabella: VE A 400 0, , , , , , , , , ,28 In via del tutto provvisoria e per casi eccezionali ( rappresentati dal fatto che insorgono dubbi sulla veridicità del dato relativo all'altezza totale della nave da utilizzarsi per l' applicazione della formula IMO) è consentito il ricorso al vecchio sistema denominato VAL, di cui alle tabelle allegate al dispaccio ministeriale n in data , al fine di comparare i valori risultanti dall' applicazione della formula IMO (per le navi traghetto merci corretti con il coefficiente di cui all' articolo precedente) con quelli risultanti dal sistema VAL e commisurare la tariffa del servizio al valore fra i due che risulti più elevato.
6 Articolo 4 Le tariffe di cui all'articolo 1 si applicano per il pilotaggio in entrata, in uscita e per i movimenti all'interno del porto nonché per l'eventuale ancoraggio. Articolo 5 Alle navi da guerra e alle navi ospedale nazionali ed estere che richiedono il pilotaggio si applicano le tariffe previste per le navi di cui all'art. 1 comma 1 calcolate sulla base della stazza standard, determinata con le modalità di cui alle circolari protocollo n del e n 91 protocollo n del ed individuata nelle tabelle alle stesse circolari allegate. Articolo 6 Alle tariffe base di cui al precedente art.1 (comprese le tariffe per il servizio VHF), vanno addizionate le sotto elencate maggiorazioni: A) Per fuori orario 1. il 50% della tariffa base per le prestazioni effettuate tra le ore e le ore 06.00; 2. il 50% per le prestazioni eseguite nei giorni festivi; 3. il 100% per le prestazioni eseguite nelle festività previste dall' art.5 della legge n 260 del modificata con le leggi n 90 del e n 54 del e n 336 del , oltre alla maggiorazione dei giorni festivi di cui al precedente punto 2 ed eventualmente alle altre maggiorazioni di cui al precedente punti 1. Le maggiorazioni si applicazioni si tenendo conto dell' ora di inizio della prestazione stessa richiesta al pilota. B) Per carichi pericolosi 1. Il 16% della tariffa base per prestazioni rese a nave che abbiamo a bordo merci infiammabili appartenenti alle classi 2,3,4.1 e 4.3 del D.P.R. 9 maggio 1968 n 1008 o ad esse assimilabili o che comunque abbiano un punto di infiammabilità inferiore a 65 gradi centigradi. Tale maggiorazione va applicata anche per le prestazioni effettuate a bordo di navi che trasportano occasionalmente merci infiammabili quando il quantitativo trasportato raggiunga il 25% della portata lorda della nave (DWT). 2. Il 20% della tariffa base quando le prestazioni siano rese: a) le navi che abbiano a bordo, per un quantitativo in tonnellate metriche non inferiori al 5% delle portata lorda della nave, merci appartenenti alla 1 classe del D.P.R. 9 maggio 1968 n 1008 o ad esse assimilabili. b) a navi vuote e non munite del certificato generale di gas free valido al momento del pilotaggio, che siano adibite al trasporto di merci pericolose indicate nel D.P.R. 9 maggio 1968 n C) Per prestazioni effettuate con un secondo pilota
7 1. il 50% per le prestazioni eseguite con il secondo pilota a bordo. Articolo 7 I compensi spettanti nei casi previsti negli artt.130, 132, 133 del regolamento per l'esecuzione del Codice della Navigazione (parte Marittima) sono disciplinate come segue: 1. Quando il pilota sia tenuto ad eseguire l'ordine del Comandante del porto di recarsi fuori dei limiti territoriali previsti dal regolamento locale di pilotaggio nel porto di Civitavecchia qualora la nave stessa ne faccia richiesta, il compenso è il seguente: Euro per navi da 0 a 2000 GT 15,59 per navi da 2001 GT in poi 15,59 ad una distanza superiore alle tre miglia dal limite suddetto: b) se la prestazione viene effettuata Euro per navi da 0 a 2000 GT 21,92 per navi da 2001 GT in poi 23,11 2. Quando il pilota sia chiamato solamente per trasmettere comunicazioni a terra da parte di una nave o abbia, previa autorizzazione del Comandante del Porto trasmesso comunicazioni da terra ad una nave, il compenso è il seguente: Euro per navi da 0 a 2000 GT 36,98 per navi da 2001 GT in poi 41,58 3. Quando il pilota deve rimanere a bordo della nave pilotata per circostanze a lui non imputabili per un periodo di tempo superiore ad un'ora per le navi traghetto e alle due ore e trenta minuti per le altre navi, è dovuto un compenso uguale al 25% della tariffa base per ogni ora o frazione di ora oltre il precedente tempo di servizio. Qualora la permanenza a bordo si protragga oltre le sei ore, al pilota spetta inoltre, a spese della nave, il trattamento di vitto e alloggio riservato agli Ufficiali. 4. Quando il pilota venga richiesto di condurre la nave in località diversa da quella compresa nella circoscrizione territoriale della Corporazione, per ogni ora o frazione di ora, per il tempo occorrente aggiungere al porto di destinazione o fino a quando sale a bordo il pilota di detto porto il compenso è il seguente: Euro
8 Euro per navi da 0 a 2000 GT 15,59 per navi da 2001 GT in poi 15,59 Al pilota è dovuto altresì il rimborso delle spese di viaggio per il rientro in sede. 5. Qualora dopo che il pilota sia salito a bordo venga sospesa la partenza o il movimento della nave, la misura del compenso spettante è uguale all'importo del 50% della tariffa base. La partenza o il movimento della nave si considerano sospesi quando il pilota abbia iniziato la manovra. Qualora si sia rimasto a bordo oltre mezz'ora, sarà dovuto un compenso uguale al 25% della tariffa base per ogni ulteriore mezz'ora di attesa prima dell'inizio della manovra. 6. Quando il pilota venga inviato dagli interessati incontro ad una nave e questa arrivi in ritardo o non arrivi affatto, la misura del compenso spettante è uguale all'importo della tariffa base. Tale compenso è dovuto quando il pilota abbia atteso la nave fino ad un massimo di un'ora dal momento in cui è iniziato il servizio. 7. Qualora dopo che il pilota sia salito a bordo venga sospesa l'entrata della nave la misura del compenso spettante è uguale all'importo della tariffa base. L' entrata della nave si considera sospesa quando il pilota abbia atteso a bordo fino ad un massimo di un' ora senza che sia iniziata la manovra. Qualora il pilota sia rimasto a bordo oltre un' ora sarà dovuto un compenso uguale al 50% della tariffa base per ogni ora di ulteriore attesa a bordo, prima dell' inizio della manovra. Articolo 8 Per l'assistenza alle prove in mare o alle compensazioni di bussola, radiogoniometri ecc., esplicitamente richiesta dal Comandante della nave è dovuto al pilota oltre alla tariffa base di pilotaggio un compenso di : Euro per navi da 0 a 2000 GT 36,98 per navi da 2001 GT in poi 41,58 Articolo 9 Alle navi traghetto ed alle unità passeggeri con auto al seguito appartenenti alla, ovvero gestite dalla, medesima compagnia di navigazione frequenza, regolare che effettuata nell'anno una media settimanale di almeno 3 approdi, verrà applicata una tariffa pari al 38% della tariffa base di cui all' articolo 1.1. Per collegamenti di linea si intendono collegamenti ricorrenti tra porti prefissati con cadenze programmate e rese pubbliche.
9 Alla navi appartenenti alla, ovvero gestite dalla, medesima compagnia di navigazione marittima, che nel trimestre di calendario effettuano più approdi, verrà applicata la tariffa di seguito specificata: Dal 1 al 3 approdo 100% tariffa base di cui all'art.1 punto 1 Dal 4 al 10 approdo 70% tariffa base di cui all'art.1 punto 1 Dal 11 al 20 approdo 60% tariffa base di cui all'art.1 punto 1 Oltre il 20 approdo 50% tariffa base di cui all'art.1 punto 1 Le eventuali maggiorazioni espresse in percentuale, dovranno essere calcolate sulla tariffa base ridotta. Nel computo degli approdi non vengono considerate le prestazioni rese tramite stazione VHF. Le compagnie di navigazione marittime aventi titolo all'applicazione delle condizioni di cui al presente articolo, in occasione della richiesta del servizio di pilotaggio per l' approdo della prima nave e di ogni successiva nave avente diritto alle stesse condizioni, e comunque entro e non oltre il termine di permanenza di ogni singola nave in porto dovranno richiedere per iscritto alla Corporazione piloti, direttamente o tramite il proprio agente raccomandatario che agirà in loro nome e per conto, l'applicazione delle condizioni di cui al presente articolo. Tale richiesta dovrà in ogni caso essere formulata indicando le singole navi interessate all' applicazione delle condizioni di cui al presente articolo, specificando anche quali delle diverse condizioni risultano integrate (tipologia di traffico, frequenze, ecc.); analogamente, dovrà essere data idonea dimostrazione dei motivi di base ai quali le singole navi interessate hanno diritto alle condizioni di cui al presente articolo, nonché del titolo e/o legame di appartenenza o gestione tra la compagnia marittima richiedente e la nave. Il mancato rispetto delle condizioni previste dal presente articolo per l' applicazione delle tariffe ad esse relative comporterà l' applicazione della tariffa intera di cui all'articolo 1. Analogamente, il Corpo piloti non sarà tenuto all'applicazione dei livelli tariffari di cui al presente articolo qualora le richieste ad essi relative non siano pervenute nei termini e con le modalità come sopra determinate. Per approdo si intende un insieme compiuto di prestazioni comprendenti un arrivo ed una partenza (con rilascio di spedizioni). Pertanto gli eventuali movimenti effettuati tra l'arrivo e la partenza sono da considerarsi facenti parte dello stesso approdo. Il trimestre di calendario si determina iniziando a contare da gennaio. Articolo 10 I compensi di cui agli artt.7 e 8 hanno carattere forfettario e non sono pertanto soggetti ad alcuna delle maggiorazioni previste dall' articolo 6.
10 Articolo 11 Le sopra elencate tariffe sono comprensive degli oneri sociali, assistenziali e previdenziali, nonché oneri integrativi per i porti a scarso traffico, affinché tali porti possano mantenere l' efficienza del servizio. Gli importi relativi a detti oneri sono stati stabiliti nella misura del 18% per le navi inferiori a 2000 GT e del 25% per le navi superiori a 2000 GT e vengono versati dalle Corporazioni dei Piloti al Fondo Sociale di Mutua Assistenza e Previdenza per i Piloti dei Porti. Articolo 12 Le disposizioni di cui al presente decreto entrano in vigore il 01/01/2007. E' abrogato il decreto n 28/04 in data Fiumicino, 29/12/2006 IL DIRETTORE MARITTIMO C.V. (CP) Antonio BASILE
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CATANIA. 'VISTA la Circolare, prot. n. M_IT-PORTI/16651 in data , con la quale il Ministero
,j or '1. /j f -'$r'.**- *;r:.lt Ì r DIREZIONE MARITTIMA CATANIA DECRETO N"21112 ll Direttore Marittimo di CATANIA, 'VISTA la Circolare, prot. n. M_IT-PORTI/16651 in data21.12.2012, con la quale il Ministero

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 articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art.1
 art.5
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 articolo 1
 Articolo 10
 articolo 6
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 91