Source: http://insiemeperlindia.org/wp-old/informazioni/statuto-dellassociazione/
Timestamp: 2018-08-16 01:18:45+00:00

Document:
Statuto dell’associazione | Insieme per l'India ONLUS
Statuto dell’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS)
Insieme per l’India
Avente la forma giuridica di associazione
È costituita l’Associazione denominata “Insieme per l’India”, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), di seguito detta Associazione.
• persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
• svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4 (quattro) e quelle ad esse direttamente connesse;
• non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura;
Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
L’Associazione ha sede in Fossano (CN) Frazione S.Lorenzo, via Bossola, n° 41/A.
Il Consiglio direttivo può istituire e sopprimere su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici staccati e può trasferire la sede nell’ambito della stessa città o di altre città.
L’Associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali e ai criteri di trasparenza amministrativa.
La durata della presente Associazione è stabilita fino al 2100. L’Assemblea potrà prorogare tale durata o consentire anche tacitamente la sua continuazione a tempo indeterminato.
Le quote associative annuali devono essere versate entro il termine dell’approvazione del rendiconto annuale.
L’Associazione “Insieme per l’India – Onlus” nasce per ricordare Rupert Chierotti, un ragazzo di origine indiana, residente a S.Lorenzo di Fossano, morto a 17 anni nel 2004 in un incidente stradale. I genitori adottivi, con alcuni loro amici, hanno deciso di ricordarlo attraverso il sostegno a progetti di sviluppo e di miglioramento delle condizioni di vita, in particolare nel suo Paese natale. L’Associazione non ha fini di lucro, è apolitica, ed intende perseguire esclusivamente finalità benefiche, di solidarietà sociale, umanitarie, sanitarie e socio-sanitarie e di tutela dei diritti civili.
L’Associazione si propone di operare prevalentemente nel campo della beneficenza attraverso la promozione e l’adozione di iniziative finalizzate al sostegno ad allo sviluppo sociale, economico, spirituale e culturale dei paesi in via di sviluppo.
• realizzare, promuovere ed incentivare “adozioni a distanza” di bambini residenti in Paesi e zone disagiate dal punto di vista economico e/o sociale;
• contribuire alla realizzazione di strutture scolastiche, sanitarie, culturali, ecclesiastiche e sportive in luoghi ove se ne ravvisi la necessità;
• sostenere progetti di formazione con particolare riguardo all’infanzia e alla condizione femminile;
• sostenere progetti in campo sanitario;
• istituire borse di studio per ragazzi residenti nei Paesi in via di sviluppo, nell’intento di favorire e promulgare la diffusione della cultura e dell’istruzione;
• svolgere azioni di sensibilizzazione sociale e culturale a favore delle popolazioni di Paesi che si trovino in condizioni di disagio e di svantaggio socio-economico e culturale;
• realizzare, valorizzare e promuovere iniziative riguardanti il mondo infantile e adolescenziale, delle famiglie, dei disabili, dei malati e delle persone sofferenti, la tutela dei diritti civili, la realizzazione e la promozione di incontri, manifestazioni, convegni, seminari, corsi, pubblicazioni, concerti anche in collaborazioni con altre Associazioni, Istituzioni, Enti pubblici o privati.
• i fondatori;
• le persone che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’ente e versino le eventuali quote associative qualora siano determinate dall’Assemblea;
• le persone e gli enti pubblici o privati che abbiano acquisito particolari benemerenze nell’assistenza e nei confronti dell’Associazione.
Sono soci pertanto quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo.
Nella domanda di adesione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione.
L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione e sottoporle all’approvazione dell’Assemblea generale degli aderenti.
Il presente statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita sociale dell’organizzazione.
Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
• partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale);
• votare direttamente o per delega alle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto/dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’istituzione;
• partecipare alle attività promosse dall’organizzazione;
• usufruire di tutti i servizi dell’organizzazione;
• conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
• recedere dall’appartenenza all’organizzazione;
• dare le dimissioni in qualsiasi momento.
• pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea;
• mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione;
• contribuire al raggiungimento degli scopi dell’organizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso.
• mancato versamento della quota associativa per due anni;
• rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente;
• morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti;
• indegnità deliberata dal Consiglio direttivo;
• esclusione per morosità del socio nel pagamento della quota associativa annuale;
• sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate.
Le risorse economiche e finanziarie delle associazioni provengono da:
• contributi ed elargizioni degli aderenti (quote associative, ecc…);
• attività marginali di carattere commerciale;
• rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.
L’Associazione può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione dal Consiglio che determina anche modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.
L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera del Consiglio di accettazione, con beneficio di inventario, in cui vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo o nello statuto.
• il Collegio dei Revisori dei Conti (ove previsto).
L’Assemblea è costituita da tutti i soci aderenti. Essa si riunisce:
• in via ordinaria, una volta all’anno;
• in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
Il Presidente convoca l’Assemblea almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci .
L’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun socio ha diritto ad un voto. Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale di Associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 19.
• approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
• approvare il bilancio preventivo;
• approvare il bilancio consuntivo;
• approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo art. 19;
• stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo che è composto da un numero dispari di membri non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 9 (nove).
Una volta ogni 6 (sei) mesi il Consiglio Direttivo deve riunirsi.
Il Presidente convoca le riunioni almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, mail) contenente l’ordine del giorno e riportante gli argomenti da trattare.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci. In questo caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui sopra, alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venticinque giorni dalla convocazione.
Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito:
• in seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
• fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
• accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
• ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei propri componenti.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.
Art. 13 – Vice Presidente
Il Vice Presidente assume le funzioni del Presidente in caso di sua assenza durante le riunioni o in rappresentanza esterna nei casi di impedimento del Presidente
Il Segretario supporta il Presidente e ha i seguenti compiti:
• disbriga la corrispondenza;
• redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;
• prepara lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato entro il mese di settembre;
• prepara lo schema del progetto del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato entro il mese di febbraio.
• è tenuto alla conservazione della documentazione dei registri e della contabilità dell’Associazione;
• provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato;
Art. 15 – Collegio dei revisori dei conti (ove previsto)
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, è eletto dall’Assemblea ed elegge al suo interno il Presidente.
Esso agisce:
• oppure su segnalazione anche di un solo socio comunicata per iscritto e firmata.
Il collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.
Art. 16 – Durata delle cariche
Le cariche sociali hanno la durata di 3 (tre) anni e possono essere riconfermate per più mandati.
Art. 17 – Quota sociale
L’Assemblea provvede a stabilire la quota associativa a carico dei soci.
• è annuale;
• non è frazionabile;
• non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione.
Art. 18 – Bilancio o rendiconto
Annualmente debbono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.
Art. 19 – Modifiche allo statuto
Le proposte di modificazione allo statuto e dell’atto costitutivo possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci.
Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

References: articolo 4
 articolo 19
 art. 19

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19