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Timestamp: 2017-12-14 01:20:40+00:00

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PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n di un programma di recupero e razionalizzazione - PDF
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n di un programma di recupero e razionalizzazione
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1 32941 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n.1515 Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Legge 23 maggio 2014, n. 80, art. 4. Criteri e indirizzi per la raccolta delle proposte di intervento da parte dei Comuni e delle Agenzie Regionali per la Casa e l Abitare ARCA e per la formulazione delle graduatorie regionali. Approvazione avviso pubblico e modello di domanda. L Assessore alla Pianificazione Territoriale, arch. Anna Maria Curcuruto, sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio Osservatorio Condizione Abitativa, Programmi Comunali e IACP e confermata dal Dirigente del Servizio Politiche Abitative, riferisce quanto segue. Premesso che: l art. 4 del decreto legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 Misure urgenti per l emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l EXPO 2015 prevede l approvazione con decreto interministeriale del criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli ex IACP; II Programma di recupero e finalizzato al ripristino di alloggi di risulta e alla manutenzione straordinaria degli alloggi anche i fini dell adeguamento energetico, impiantistico, statico e del miglioramento sismico degli immobili; con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze e ii Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie del 16 marzo 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 2015, sono stati approvati i criteri per la formulazione del programma previsto at comma 1 dell art. 4 della citata L. 80/2014, le tipologie di interventi ammissibili a finanziamento e i criteri per la ripartizione delle risorse tra le Regioni; il programma è articolato in due linee di intervento: la prima (lettera a) è finalizzata a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti con interventi di importo inferiore a ,00 a realizzare entro sessanta giorni dalla data della determinazione regionale di concessione del finanziamento; la seconda (lettera b) e finalizzata at ripristino degli alloggi di risulta e alla manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell intero edificio con interventi di importo fino a ,00 per alloggio; agli interventi di cui alla lett. a) per gli anni dal 2014 al 2017 sono destinate a livello nazionale le risorse di cui all art. 4, comma 6 della L. 80/2014, pan i a 67,9 milioni di euro; agli interventi di cui alla lett. b) per le annualità dal 2014 al 2024 sono destinati a livello nazionale complessivamente 400,431 milioni di euro, dai quali va sottratto l accantonamento dello 0,05%, pari a ,50, per un applicativo informatico che II Ministero metterà a disposizione per il monitoraggio del tempi di utilizzo del fondi; alla Regione Puglia con il citato decreto interministeriale 16 marzo 2015 sono stati assegnati ,68 per gli interventi di cui alla lett. a) e ,92 per gli interventi di cui a Ila lett. b), secondo le seguenti tabelle:
2 32942 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 108 del considerato che l art. 4 del D.I. 16 marzo 2015 prevede che: le risorse possono essere destinate agli interventi localizzati nei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla deliberazione CIPE n. 87/03 del 13 novembre 2013 e, nel caso della Regione Puglia, nel Comuni con popolazione superiore a abitanti alla data del 31 dicembre 2014; le proposte di intervento siano predisposte dagli ex IACP, (oggi Agenzie regionali per la Casa e l Abitare ARCA) e dai Comuni interessati; i Comuni e gli ex IACP trasmettano alla Regione le proposte di intervento corredate dai relativi cronoprogrammi; la Regione entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto interministeriale, e quindi entro il 18 settembre 2015, dichiari l ammissibilità al finanziamento delle proposte ricevute, verificata la loro rispondenza ai criteri definiti all art. 1 del citato decreto nel limite delle risorse individuate dai riparti statali; le proposte dichiarate ammissibili siano ordinate dalla Regione in due distinti elenchi in ordine di priorità sulla base del punteggi attribuiti dalla Regione ai criteri per la formulazione del programma, definiti all art. 1 del D.I. 16 marzo 2015; le proposte eccedenti ii limite delle risorse assegnate siano comunque trasmesse in elenchi separati e distinti in ordine di priorità ai fini di eventuali rassegnazioni di fondi revocati; il MIT con apposito decreto registrato alla Corte del Conti proceda all ammissione a finanziamento delle proposte nel limiti delle disponibilità finanziarie annuali, definendo anche le modalità di trasferimento delle risorse assegnate e le modalità di applicazione delle misure di revoca; rilevato che per dare attuazione al D.I. 16 marzo 2015 occorre assumere determinazioni, coerenti con la programmazione regionale, in merito a: 1. modalità, documentazione e tempi per la presentazione delle proposte da parte dei Comuni e delle ARCA regionali; 2. criteri e punteggi per la formulazione degli elenchi degli interventi in ordine di priorità; 3. tempi e modalità per l erogazione del contributi concessi; 4. rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato; 5. documentazione attestante le spese sostenute e sistema del controlli; preso atto che in data 9 giugno 2015 e 23 luglio 2015 alla presenza del rappresentanti delle ARCA, dell ANCI e del sindacati di categoria sono state illustrati e condivisi le tipologie di intervento e i criteri per la formazione degli elenchi; si propone quanto segue: le proposte di intervento dovranno essere presentate dagli Enti proprietari degli immobili secondo le condizioni indicate nell Avviso pubblico, allegato alla presente deliberazione (allegato A); in caso di alloggi o immobili di proprietà comunale i Comuni potranno affidare l attuazione degli interventi alle ARCA, previa stipula di convenzione tra le parti;
3 32943 alle domande dovrà essere allegato il cronoprogramma analitico dell intervento e la documentazione prevista nell avviso (allegato A) e nel modello di domanda (allegato B); rimane nella facoltà della Regione la possibilità di chiedere in qualunque momento documentazione integrativa atta a comprovare le dichiarazioni rese in domanda; per consentire l istruttoria regionale nei tempi previsti dal decreto 16 marzo 2015 le domande relative agli interventi di cui alla lettera a) e alla lettera b) dovranno pervenire al Servizio Politiche Abitative regionale entro il giorno 31 agosto 2015 secondo le modalità indicate nell avviso di cui all allegato A), parte integrante della presente deliberazione; gli elenchi regionali, distinti in interventi di cui alla lett. a) e interventi di cui alla lett. b), saranno redatti secondo i criteri e i punteggi indicati nell avviso di cui all allegato A) alla presente deliberazione; per quanto attiene le modalità di erogazione del finanziamenti concessi, la liquidazione avverrà a seguito del trasferimento delle risorse dallo Stato alla Regione con la seguente cadenza: per gli interventi ammessi a finanziamento di cui alla lett. a) l acconto del 50% sarà erogato alla data di concessione del finanziamento provvisorio e previo avvenuto trasferimento delle risorse statali; il saldo avverrà a conclusione del lavori, a seguito di certificazione della spesa sostenuto e dopo l assegnazione degli alloggi; per gli interventi ammessi a finanziamento di cui alla lett. b) l acconto del 20% sarà erogato alla data di concessione del finanziamento provvisorio e previo avvenuto trasferimento delle risorse statali; acconto del 30% all inizio del lavori; ulteriore acconto del 35% al raggiungimento del 70% del lavori; il saldo del 15% avverrà a conclusione del lavori, solo a seguito della trasmissione da parte del responsabile del procedimento del certificato di fine lavori, del collaudo/certificato di regolare esecuzione emesso con esito favorevole, del QTE finale con l indicazione del costi sostenuti e dopo l assegnazione degli alloggi in caso di alloggi sfitti. Per quanto attiene il rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato si evidenzia che ii programma in oggetto di cui all art. 4 della L. 80/2014 riguarda il recupero di alloggi sociali, cosi come definiti dalla normativa statale, ai quali sono applicabili le disposizioni previste dalle decisione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l applicazione delle disposizioni dell articolo 106, paragrafo 2 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale, con riferimento in particolare all art. 4 (Incarico), all art. 5 (Compensazione), all art. 6 (Controllo della sovracompensazione) e all art. 7 (Trasparenza). Nelle more delle indicazioni da parte delle amministrazioni centrali competenti in ordine agli adempimenti da porre in essere per il rispetto della normativa sui SIEG, si precisa che i contenuti dell atto di incarico e II controllo della sovracompensazione sono specificati nell avviso pubblico (allegato A). COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. n. 28 del 16/11/2001 e successive modifiche ed integrazioni. La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del presente provvedimento che rientra nella specifica competenza della Giunta Regionale ai sensi dell art. 4 comma IV lett. a) della L.R. n. 7/97. LA GIUNTA udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore alla Pianificazione Territoriale, arch. Anna Maria Curcuruto; viste le sottoscrizioni poste in cake al presente provvedimento dalla Dirigente dell Ufficio Osservatorio Condizione Abitativa, Programmi Comunali e IACP e dalla Dirigente ad interim del Servizio Politiche Abitative;
4 32944 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 108 del a voti unanimi e palesi espressi nei modi di legge, DELIBERA 1. di fare propria la relazione di cui alle premesse; 2. di prendere atto che con decreto interministeriale 16 marzo 2015 sono stati approvati i criteri per la formulazione del programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica previsto dall art. 4 della L. 80/2014 e sono stati ripartiti i fondi disponibili per le due linee di intervento di cui all art. 2 del decreto: interventi lettera a) e interventi lettera b); 3. di dare atto che le risorse assegnate alla Regione Puglia con il D.I. 16 marzo 2015 ammontano a ,68 per gli interventi di cui alla lettera a) e ,92 per gli interventi di cui alla lettera b) secondo le seguenti articolazioni per annualità: 4. di stabilire che: i. gli interventi da inserire nel programma di cui al precedente punto 1) devono essere localizzati nei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla deliberazione CIPE n. 87/03 del 13 novembre 2013 e nei Comuni con popolazione superiore a abitanti al 31 dicembre 2014 (vedi Allegato C); ii. le proposte di intervento devono essere presentate dagli Enti proprietari dell alloggio o dell immobile da recuperare secondo i criteri di cui all Avviso Pubblico allegato A, parte integrante della presente deliberazione; in caso di alloggi o immobili di proprietà comunale i Comuni potranno affidare l attuazione degli interventi alle ARCA, previa stipula di convenzione tra le parti; iii. gli elenchi contenenti le proposte di intervento dovranno pervenire, pena l inammissibilità, entro il 31 agosto 2015 secondo le modalità indicate nell avviso di cui all allegato A), parte integrante della presente deliberazione; iv. per la formulazione degli elenchi regionali degli interventi di cui alla lettera a) e lettera b) si utilizzeranno i criteri, le condizioni di ammissibilità e di esclusione indicate nell Avviso pubblico allegato A), parte integrante della presente deliberazione;
5 di precisare che gli interventi proposti sono soggetti alla disciplina prevista dalla decisione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011 riguardante l applicazione delle disposizioni dell articolo 106, paragrafo 2 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale, con riferimento in particolare all art. 4 (Incarico), all art. 5 (Compensazione), all art. 6 (Controllo della sovracompensazione) e all art. 7 (Trasparenza); nelle more delle indicazioni da parte delle amministrazioni centrali competenti in ordine agli adempimenti da porre in essere per il rispetto della normativa sui SIEG, si precisa che i contenuti dell atto di incarico e il controllo della sovracompensazione sono specificati nell avviso pubblico (allegato A); 6. di approvare lo schema di avviso pubblico (allegato A) e il modello di domanda (allegato B), parte integrante del presente provvedimento; 7. di dare atto che le risorse ministeriali assegnate alla Regione Puglia saranno impegnate ed erogate con successivi provvedimenti del Dirigente pro tempore del Servizio Politiche Abitative a seguito di opportune variazioni di bilancio; 8. di disporre che la pubblicazione del presente provvedimento e del relativo bando Bollettino Ufficiale Regione Puglia dovrà avvenire entro e non oltre il 31 luglio Il Servizio Politiche Abitative provvederà a trasmettere copia del presente provvedimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale per l Edilizia Residenziale e le Politiche Abitative. Il Segretario della Giunta Dott. Bernardo Notarangelo Il Presidente della Giunta Dott. Michele Emiliano
6 32946 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 108 del
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16 32956 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 108 del
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References: art. 4
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 art. 1
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 articolo 106
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 art. 5
 art. 6
 art. 7
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 art. 2
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 art. 6
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