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6^ Settore DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. 44 del Il Dirigente di Settore - PDF
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1 COPIA CONFORME ALL ORIGINALE 6^ Settore 4^ SERVIZIO - TUTELA AMBIENTALE Oggetto: Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n.59. Ditta: Soc. Coop. Agricola "SAN FRANCESCO DI PAOLA" con stabilimento in C/da Fegotto SS Km 336 Calatafimi Segesta CIG: DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 44 del N. Generale 220 del Il Dirigente di Settore Vista l allegata proposta, pari oggetto, del Responsabile del procedimento, Antonino Novara; Vista la L.R. n. 48 dell che modifica ed integra l ordinamento regionale degli EE.LL; Visto il vigente Statuto della Provincia Regionale di Trapani; Vista, in particolare, la l.r. n. 30/2000 in ordine agli obblighi della Provincia di provvedere relativamente a quanto riportato nella citata allegata proposta; Tenuto conto della propria competenza a provvedere in merito, ex art. 107 del D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Ritenuto di dovere in conseguenza provvedere; Ritenuto che l istruttoria preordinata alla emanazione del presente atto consenta di attestare la regolarità e la correttezza di quest ultimo ai sensi e per gli effetti di quanto dispone l art. 147 bis del D. Lgs. 267/2000 ;
3 D E T E R M I N A Approvare la proposta del Responsabile del Procedimento Antonino Novara, indicata in premessa ed allegata al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale, facendola propria integralmente. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.TO PASQUA MARIA BONOMO
4 6^ Settore 4^ SERVIZIO - TUTELA AMBIENTALE Preliminare n. 55 del Oggetto: Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n.59. Ditta: Soc. Coop. Agricola "SAN FRANCESCO DI PAOLA" con stabilimento in C/da Fegotto SS Km 336 Calatafimi Segesta Il Responsabile del procedimento Visto il D.P.R. n.59 del 13 marzo 2013 Regolamento recante la disciplina dell autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n.35. ; Stante che la Provincia, ai sensi dell art.2, comma 1, lettera b) del DPR sopra citato è stata individuata quale Autorità Competente ai fini del rilascio, rinnovo e aggiornamento dell autorizzazione unica ambientale; Visto il D. Lgs , n.152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; Richiamata la Legge 7 agosto 1990 n.241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e ss.mm.ii.; Vista la Legge Regionale 15 maggio 1986 n. 27 Disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli scarichi degli insediamenti civili che non recapitano nelle pubbliche fognature e modifiche alla legge regionale 18 giugno1997 n.39 e ss.mm.ii. ; Visto il DPR n. 227 del 16/10/2011 Regolamento per le semplificazioni di adempimenti amministrativi in campo ambientale gravanti sulle imprese Vista la circolare esplicativa dell Assessorato Regionale Territorio e Ambiente prot del 10/04/2014 Chiarimenti a seguito dell emanazione della l.r. 24/03/2014 n. 8 Istituzione dei Liberi Consorzi Comunali e delle Città Metropolitane ; Vista l istanza di Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n.59, avanzata dal Sig. DE LUCA GIUSEPPE nato a Alcamo il 25 febbraio 1940, nella qualità di Presidente e Legale
5 Rappresentante della Cantina Sociale San Francesco di Paola Soc. Coop. Agricola con sede in Alcamo, via Arrivabene, civico n. 43 e stabilimento enologico in Calatafimi Segesta, SS. 113+Km 336, C.F.: , trasmessa dal SUAP del Comune di Calatafimi Segesta ed acquisita agli atti con Prot. n del 28/07/2014 ed intesa ad ottenere il rilascio dell autorizzazione agli scarichi di cui all art. 40 della l.r. 27/86 e dell art. 124 del D. L.gs 152/06 delle acque reflue depurate nel fiume Freddo ; Vista la seguente documentazione allegata all istanza di A.U.A.: - Copia dell autorizzazione allo scarico; - Copia del rinnovo dell autorizzazione allo scarico; - Relazione tecnica esplicativa; - Copia della dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà rilasciata dal Legale rappresentante; - Copia dell iscrizione alla Camera di Commercio; - Analisi chimiche delle acque reflue in uscita dall impianto di depurazione; VISTI gli artt. 105, comma 1 e 101 comma 1 e 2 del Decreto Legislativo n. 152 /2006; Viste le risultanze delle analisi di laboratorio, dalle quali si evince, che le acque reflue rispettano i parametri previsti dalla tabella 3, dell Allegato 5, del Decreto Legislativo 152/06 e ss.mm.ii. Preso atto del RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO rilasciato dal Responsabile del 7 Settore Territorio e Ambiente del Comune di Calatafimi Segesta, in data 20 novembre 2014, trasmessa in data 25 novembre 2014 al protocollo n , pervenuta in data 01 dicembre 2014 al protocollo n ; Dare atto che il presente provvedimento non comporta riflessi diretti e/o indiretti sulla situazione economica finanziaria dell Ente o sul patrimonio dell Ente; Vista la legge n. 127 del 15/5/97 recante: misure urgenti per lo snellimento dell attività Amministrativa e in particolare il punto 2 lettera F. dell art. 6 che include nei compiti del Dirigente anche i provvedimenti di autorizzazione; Vista la legge Regionale n. 23 del 07/09/98 che recepisce alcuni articoli della legge 127/97, compreso l art. 6; Vista la L.R. n.48 dell 11/12/1991 che modifica ed integra l ordinamento regionale degli EE.LL.; Visto il vigente Statuto Provinciale; Visto il D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.; Visto il D. Lgs. n.267/2000; Visto il vigente regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi; Visto l ordinamento degli enti locali in vigore; Vista, in particolare, la l.r. n.30/2000 in ordine agli obblighi della Provincia di provvedere relativamente a quanto riportato nella citata allegata proposta; Visto l art.3, comma 1, lett. d) del D. L. 174/2012, che ha sostituito l art.147 del TUEL come segue:
6 Art. 147 bis 1. Il controllo di regolarità amministrative e contabile è assicurato, nella fase preventiva della formazione dell atto, da ogni responsabile di servizio ed è esercitato attraverso il rilascio del parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. Preso atto che il Regolamento dei controlli interni, approvato on deliberazione n 6/C del 22/08/2013 del Commissario straordinario, assunti i poteri del Consiglio provinciale, nel recepire la su richiamata normativa, ribadisce che il parere di regolarità tecnica deve essere riportato anche nelle premesse delle determinazioni dirigenziali; Preso atto, altresì, che il citato Regolamento dei controlli interni chiarisce che il rilascio del parere di regolarità tecnica è subordinato alla verifica circa la conformità delle determinazioni ai criteri ed alle regole tecniche specifiche, in rispetto della normativa di Settore e dei principi di carattere generale dell ordinamento, nonché dei principi di buona amministrazione ed opportunità ed infine il collegamento con gli obiettivi dell Ente, nonché il rispetto delle procedure; Ritenuto che l istruttoria preordinata alla emanazione del presente atto consenta di attestare la regolarità e la correttezza di quest ultimo ai sensi e per gli effetti di quanto dispone l art.147 bis del D. Lgs. 267/2000; Tanto ritenuto e premesso; P R O P O N E Per le motivazioni di cui in narrativa e qui trasfuse: Adottare il provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi e per gli effetti dell art.3 del D.P.R. n.59/2013, relativamente ai titoli abilitativi di cui all art.3, comma 1, lettera a) intestato alla Soc. Coop. Agricola Cantina Sociale San Francesco, con sede legale in Alcamo, nella via Arrivabene, al civico n. 43, C.F.: e stabilimento enologico in Calatafimi Segesta, SS. 113+Km 336. Dare atto che la presente autorizzazione sostituisce l autorizzazione allo scarico delle acque reflue provenienti dall attività di trasformazione di uve in mosti e vini ed il relativo deposito, mediante impianto di depurazione biologica con processo a fanghi attivi nel fiume freddo in conformità agli elaborati tecnici prodotti, parte integrante del presente provvedimento, e nel rispetto delle seguenti limiti e prescrizioni: Rispettare il dettato degli artt. 30 e 31 della L.R. n. 27/86; Mantenere accessibile, per il campionamento ed il controllo, il punto assunto per la misurazione degli scarichi; Non raggiungere i limiti di accettabilità imposti mediante diluizione con acque che non richiedono trattamento; Richiedere nuova autorizzazione allo scarico per ogni diversa destinazione dell insediamento in caso di ampliamento, e/o ristrutturazione e/o trasferimento dello stesso; Notificare al Comune ogni mutamento che intervenga in riferimento al ciclo tecnologico e/o della propiretà dell insediamento; Dare tempestiva autorizzazione al Comune e agli organi predisposti per legge al controllo e alla vigilanza, della data di inizio dell attività lavorativa; Di trasportare i fanghi disidratati mediante ditta autorizzata presso idonea discarica controllata atta a riceverli; Istallare due pozzetti di campionamento, rispettivamente a monte e a valle dell impianto di depurazione.
7 Dare atto altresì che: Il presente provvedimento non autorizza lo svolgimento dell attività sopra descritta, che rimane subordinata al possesso di pareri, autorizzazioni e N.O. previsti per il regolare svolgimento dell attività medesima; La presente Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell art.3, comma 6 del D.P.R. n.59/2013, ha durata pari a quindici anni a decorrere dalla data del rilascio da parte del Comune di Trapani del presente titolo; La presente autorizzazione sarà inviata in modalità telematica al SUAP territorialmente competente per il rilascio del provvedimento conclusivo che sarà trasmesso, oltre che all Autorità Competente per la verifica della decorrenza degli effetti dell atto, a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento per attivare la conseguente attività di controllo; Il titolare dell Autorizzazione Unica Ambientale, ai fini del rinnovo della stessa deve inviare all autorità competente, tramite il SUAP, un istanza, almeno sei mesi prima della scadenza, corredata dalla documentazione aggiornata di cui all art.5, del DPR n.59 del 13/03/2013; L autorità competente può imporre il rinnovo dell autorizzazione o la revisione delle prescrizioni prima della scadenza qualora intervengano disposizioni legislative comunitarie, statali o regionali che lo esigano o sia impedito o pregiudicato il conseguimento degli obiettivi di qualità ambientale stabiliti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di settore; Il gestore dell impianto che intende effettuare una modifica dell attività o dell impianto deve darne comunicazione, ai sensi dell art.6 del D.P.R. n.59/2013, all autorità competente; Per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente provvedimento si applica quanto disposto dal D. Lgs.152/2006 e ss.mm.ii.; Ai sensi dell art.3, comma 4 della L. n.241/90 e ss.mm.ii., si comunica che contro il presente atto può essere proposto ricorso al TAR entro 60 gg. oppure al Presidente della Repubblica entro 120 gg. dalla notifica. Di attestare la regolarità e la correttezza del presente atto ai sensi e per gli effetti di quanto dispone l art.147 bis del D. Lgs.267/2000. Di pubblicare la presente all albo pretorio on-line, nonché pubblicare la stessa, per le finalità di cui al D. Lgs.33/2013, sul sito internet istituzionale nella sezione <<Amministrazione Trasparente>> nel link Provvedimenti Dirigenti Autorizzazione e concessioni. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO F.TO Antonino Novara
9 ESTREMI PUBBLICAZIONE ALL ALBO DELL ENTE (art. 47 c. 1 legge 8/6/1990, n 142) Si attesta che la presente determinazione n. 220 del , viene pubblicata per 15 giorni consecutivi, con decorrenza dal. N. Reg. Albo: Trapani, lì L ADDETTO IL SEGRETARIO GENERALE F.TO Pietro Amorosia
Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE Prot. Generale N. 0085319 / 2015 Atto N. 4070 OGGETTO: Terminal Rinfuse Genova S.r.l. - Stabilimento di Genova (Ponte Rubattino,
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI AREA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, SVILUPPO VALORIZZAZIONE E TUTELA AMBIENTALE DIREZIONE AMBIENTE, SVILUPPO DEL TERRITORIO, SANZIONI CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI
COMUNE DI CAMPOBELLO DI MAZARA. Libero Consorzio Comunale di Trapani
COMUNE DI CAMPOBELLO DI MAZARA Libero Consorzio Comunale di Trapani * * * * * SETTORE URBANISTICA Sportello Unico Attività Produttive e-mail: suap.campobellodimazara@pec.it Pec suap.campobellodimazara@pec.it
CITTÀ DI CERIGNOLA COPIA DI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. (D.Lgs. 18 agosto 2000, n Art. 107)
CITTÀ DI CERIGNOLA COPIA DI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Art. 107) Atto N.484/28 OGGETTO: In data 27-06-16 Ristrutturazione Ingresso Palazzo di Citta' "Uffici Polizia Municipale".

References: art. 107
 art. 147
 articolo 23
 art.2
 art. 40
 art. 124
 art. 6
 art. 6
 art.3
 art.147
 Art. 147
 art.147
 art.3
 art.3
 art.3
 art.5
 art.6
 art.3
 art.147
 Art. 107
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