Source: http://www.lanciocoltelli.it/statuto.html
Timestamp: 2017-09-21 01:25:28+00:00

Document:
Lancio coltelli: Associazione Lanciatori Sportivi Italia STATUTO - Lanciocoltelli
STATUTO - Lanciocoltelli
ART. 1 - DENOMINAZIONE SEDE E SCOPO SOCIALE
L' anno duemila______ il giorno _______ del mese di ________________ si sono riuniti in Roma presso la sede sociale i signori:
01. Sabato Americo, nato a Casarano (LE)il il 04 settembre 1958, Codice Fiscale SBT MRC 58P04 B936S residente in Roma, Via Massimiliano di Palombara nr.35;
02. Nicola Tallarida, nato a Gerace (RC) il 22 maggio 1956 Codice Fiscale TLL NCL 56E22 D975H, residente in Locri (RC), Via Torino nr.12,
03. Boatta Marco nato a Roma il 21 marzo 1957, Codice Fiscale BTT MRC 57C21 H501Y residente in Roma , Via Stefano Oberto nr.59,
04. De Feo Francesco, nato a Roma il 22 gennaio 1959 Codice Fiscale DFE FNC 59A22 H501U, residente in Roma , Via Monterosi nr.104
05. Fersini Franco, nato a Ruffano il 31 gennaio 1960 Codice Fiscale FRS FNC 60A31 H632O residente in Casarano , Via Dei Basiliani nr.5, .
tutti intervenuti nell' atto del ___________________, con la quale è stata costituita in Roma con Sede in Via Massimiliano di Palombara nr.35 lâ€™Assoziazione Sportiva denominata â€œASSOCIAZIONE LANCIATORI SPORTIVI ITALIANI" (A.L.S.I.).
Possono essere, con decisione dell'Assemblea, stabilite sedi secondarie.
L'Associazione si fregia di uno stemma costituito da "tre coltelli da lancio e due asce da lancio incrociati su sfondo riproducente due ali poste in verticale ed a specchio"
ART.2 - SCOPO SOCIALE
L' Associazione ha carattere apolitico ed aconfessionale e senza fini di lucro ed il suo scopo sociale è quello di studiare, praticare e promuovere lo sport e le tecniche di lancio di coltelli sportivi, asce sportive e quantâ€™altro sia possibile lanciare sportivamente nonché di studiare e promuovere le discipline e le attività sportive affini.
Sia i coltelli che le asce nonchè quantâ€™altro utilizzabile per le tecniche sportive di lancio non potranno avere le caratteristiche di armi proprie, non potranno essere affilate e potranno avere soltanto le caratteristiche proprie degli attrezzi sportivi.
L' Associazione, pur nella sua autonomia, potrà aderire ad altre associazioni o federazioni sportive aventi analogo scopo sociale salvo casi di incompatibilità statutaria.
ART.3 - OGGETTO SOCIALE
Per il conseguimento dello scopo sociale, L'Associazione promuoverà, patrocinerà ed organizzerà a livello locale provinciale regionale interregionale e nazionale - ogni tipo di manifestazione e competizione sportiva consequenziale, dipendente o comunque connessa con lo scopo sociale.
ART.4 - ATTIVITA' SOCIALI
Per il migliore raggiungimento degli scopi l'Associazione potrà, tra l'altro, possedere e/o gestire e dare in locazione le necessarie attrezzature, sia immobili che mobili; stipulare contratti e/o accordi, anche di natura economica, con altre Associazioni e/o terzi in genere, avvalersi dell'apporto di tecnici ed istruttori di riconosciuta capacità e chiara fama .
b) fondatori
d) sostenitori .
Possono essere soci onorari :
- I Presidenti delle Associazioni sportive italiane e straniere aventi scopo sociale analogo a quello di questa Associazione;
- I cittadini italiani e stranieri che si sono particolarmente distinti nelle discipline di cui al precedente art.2 o che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell'Associazione;
- Altre personalità insigni per pubblico riconoscimento.
Le nomine a socio onorario sono riservate all' Assemblea Straordinaria dei soci la quale delibera su proposta motivata del Consiglio Direttivo .
I soci onorari sono esentati da qualsiasi contributo, non hanno voto deliberativo nelle assemblee, non possono essere eletti a cariche sociali e non possono - in modo assoluto - assumere o contrarre obbligazioni in nome e per conto dell'Associazione .
Sono soci fondatori le persone indicate nell'atto costitutivo in proprio e nella qualità ivi indicata .
Possono essere soci effettivi :
- i Presidenti delle Associazioni sportive italiane e straniere aventi scopo sociale analogo a quello di questa Associazione i che avendone fatta domanda , siano stati accettati dal Consiglio Direttivo a suo discrezionale ed insindacabile giudizio;
- i cittadini italiani e stranieri che, avendone fatto domanda siano stati accettati dal Cosiglio Direttivo a suo discrezionale ed insindacabile giudizio.
o Possono essere soci sostenitori :
- i Presidenti delle Associazioni sportive italiane e straniere aventi scopo sociale analogo a quello di questa Associazione nonchè i cittadini italiani che intendono contribuire alla vita e alla attività dell' Associazione e che siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio.
Hanno diritto di voto nelle Assemblee solo i soci fondatori ed effettivi purchè in regola con ogni pagamento dovuto all'Associazione .
Non hanno diritto al voto le altre categorie di soci .
Tutti i soci a prescindere dalla categoria di appartenenza, hanno diritto di utilizzare le attrezzature sportive di proprietà o comunque in possesso dell' Associazione salvo che le stesse non siano, anche momentaneamente destinate al soddisfacimento di scopi o fini che rendono incompatibile il loro utilizzo indiscriminato.
ART. 6 - DOVERI E DIRITTI DEI SOCI
Le cariche, gli obblighi ed i diritti dei soci di qualsiasi categoria sono strettamente personali e non possono essere ceduti o trasferiti per qualsiasi titolo o motivo o causa .
Il socio di qualsiasi categoria che non osservi lo Statuto ed il Regolamento non si adegui alle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo, si renda comunque indesiderabile per il suo comportamento, potrà essere radiato dall' Associazione.
Ciascun socio può recedere dall' Associazione ovvero essere radiato secondo le norme del presente statuto.
- per morosità nel pagamento della quota annuale fermo restando l'addebito del relativo versamento che potrà essere recuperato coattivamente dall' Associazione stessa . Allo scopo la dichiarazione del Presidente dell' Associazione nella quale si affermi la morosità del socio ed il relativo importo potrà essere fatta valere - salvo prova del contrario - quale prova scritta a norma e per il procedimento di cui art. 633 e seg. Codice procedura civile;
- per radiazione deliberata dall' Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo .
Il socio può sempre recedere dall' Associazione e la relativa dichiarazione dovrà essere comunicata al Consiglio Direttivo ed ha effetto con lo scadere dell' anno in corso purché sia fatta almeno tre mesi prima.
Gli associati che abbiano receduto o siano stati radiati non possono ripetere i contributi versati - neppure quelli effettuati a titolo di liberalità -né hanno alcun diritto sul patrimonio dell' Associazione.
Gli organi sociali dell' Associazione sono costituiti da :
L' Assemblea dei soci può essere ordinaria e straordinaria.
L' Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento , dal vice Presidente , entro il primo trimestre di ciascun anno sociale .
L'assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario .
l'Assemblea, inoltre, deve essere convocata nel termine di giorni trenta dalla richiesta, ogni qualvolta lo richiedano per iscritto almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo ovvero un terzo del totale dei soci fondatori o dei soci effettivi .
Nella richiesta i firmatari dovranno indicare le materie e gli argomenti che dovranno essere trattati e le eventuali proposte che essi intendono avanzare.
La convocazione dell' Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, avverrà mediante comunicazione di avviso scritto che, a pena di nullità , dovrà indicare il tipo di assemblea (ordinaria ovvero straordinaria ed in quest'ultimo caso dovrà indicare anche i motivi della convocazione) , il luogo , la data, e l'ora della prima e della seconda convocazione nonché in modo dettagliato, l'ordine del giorno .
L'avviso di convocazione sarà affisso nei locali dell'Associazione e sarà consegnato a ciascun socio a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero mediante raccomandata a mano.
L'avviso medesimo dovrà pervenire al socio almeno dieci giorni prima della data fissata per la prima convocazione ed in caso contrario il socio che abbia ricevuto oltre tale termine l'avviso di convocazione potrà chiedere entro giorni cinque dalla notizia una nuova convocazione dell' Assemblea per la revoca o la ratifica delle determinazioni assunte in sua assenza.In tale caso si osservano le regole stabilite delle deliberazioni assembleari.
In ogni caso la partecipazione ovvero la presenza del socio o la mancata contestazione nei termine di cui sopra annullerà automaticamente ogni difetto dell'avviso di convocazione.
Al fine di garantire la sua assoluta reperibilità ogni socio ha l'obbligo di comunicare immediatamente all' Associazione ogni variazione di residenza domicilio o recapito e pertanto ove ciò per qualsiasi causa non avvenisse ed allorché l'avviso di convocazione dell' Assemblea fosse restituito al mittente con la motivazione "destinatario sconosciuto" , "trasferito o che non ha curato il ritiro" , l'avviso medesimo si intenderà, a tutti gli effetti, regolarmente recapitato e ricevuto .
Sono compiti dell' Assemblea Ordinaria :
la discussione e l' approvazione della relazione tecnica morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo ;
l'elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo Statuto ;
Ogni altro argomento non riconducibile alla competenza degli altri organi e non espressamente riservato alla competenza della Assemblea Straordinaria.
Sono compiti dell' Assemblea Straordinaria:
§ deliberare sulle modificazioni dello Statuto nonchè sulle questioni di particolare importanza e gravità in relazione al raggiungimento dello scopo sociale, al funzionamento ed allo scioglimento dell' Asssociazione;
Tutte le Assemblee sono presiedute dal Presidente o, in assenza od impedimento dello stesso , dal vice Presidente ovvero dal componente del consiglio Direttivo avente maggiore anzianità come socio o, in caso di pari anzianità dal più anziano d'età.
Il Presidente dell' Assemblea in caso di votazione a scrutinio segreto nomina tre soci scelti tra i presenti in funzione di scrutatori .
In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Presidente incarica uno dei soci della redazione del processo verbale.
L' Assemblea Ordinaria può validamente deliberare quando sia stata regolarmente e secondo le norme del presente Statuto convocata e , quando in prima convocazione siano presenti o rappresentati almeno la metà del totale costituito dai soci fondatori più i soci effettivi.
L' Assemblea Ordinaria delibera con voto favorevole della maggioranza semplice del totale dei soci fondatori e dei soci effettivi.
Trascorsa un'ora da quella fissata per la prima convocazione , l' Assemblea si intende riunita in seconda convocazione e può deliberare qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
L' Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza semplice del totale dei soci fondatori e dei soci effettivi presenti o rappresentati.
L' Assemblea Straordinaria in prima convocazione è valida soltanto se risultano presenti almeno la metà del totale dei soci fondatori più i soci effettivi.
In seconda convocazione essa può validamente deliberare purché siano presenti o rappresentati almeno un terzo del totale dei soci fondatori e dei soci effettivi presenti o rappresentati.
Per le modifiche allo Statuto sono richieste le maggioranze dei voti previsti dal successivo art. 20.
Ogni socio fondatore ed ogni socio effettivo può farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio sia fondatore che effettivo, purché in regola col pagamento di ogni somma comunque dovuta all' Associazione.
Nessun socio può ricevere più di tre deleghe o comunque rappresentare più di tre soci. Il voto espresso dal rappresentante obbliga il rappresentato come se fosse stato personalmente quest'ultimo ad esprimerlo.
L' Assemblea vota, a scelta del suo Presidente, per alzata di mano, o per appello nominale.
Quando la decisione attiene o comunque si riferisce all'adozione di deliberazioni che comportano l'impegno di spesa l' Assemblea vota esclusivamente col sistema dell'appello nominale. In tal caso il segretario dell' Assemblea annoterà nel processo verbale il nome di tutti i soci presenti al momento della votazione segnando a fianco di ciascun nominativo la parola favorevole, contrario o astenuto a seconda dei casi.
Non è ammesso lo scrutinio segreto a meno che la decisione medesima non comporti l'assunzione di un impiego di spesa.
L' Assemblea voterà a scrutinio segreto per l'elezione delle cariche sociali.
Per ogni riunione dell' Assemblea il Segretario o chi ne fa le veci redige un processo verbale dal quale deve necessariamente, anche se sinteticamente, risultare l' andamento della riunione e delle decisioni assunte nella seduta.
Il processo verbale dell' Assemblea, firmato in ogni sua pagina dal Presidente e da chi lo ha redatto, verrà conservato agli atti dell' Associazione per almeno cinque anni ed ogni socio, di qualunque categoria potrà prenderne visione e chiedere il rilascio di copia conforme autenticata dal Segretario del Consiglio Direttivo.
ART.9 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo realizza gli scopi sociali .
In particolare e senza che la seguente elencazione debba intendersi limitata, ha le seguenti attribuzioni facoltà e funzioni:
- redige il regolamento nel rispetto dei principi fondamentali del presente Statuto ed emana qualsiasi normativa o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento dell' Associazione;
- adotta ed assume tutte le deliberazioni occorrenti per l' amministrazione e conduzione del- l' Associazione, inclusi l'assunzione ed il licenziamento del personale di qualsiasi categoria;
- redige il bilancio preventivo ed il conto consuntivo dell' Associazione;
- stabilisce l'importo delle quote associative per le diverse categorie di soci e fissa le modalità di pagamento;
- determina i corrispettivi e le modalità di pagamento nei casi di eventuale prestazioni di servizio da parte dell' Associazione;
- decide in maniera inappellabile in merito all'accoglimento delle domande di ammissione da parte dei soci di tutte le categorie.
- Il Consiglio Direttivo è eletto ogni quattro anni dall' Assemblea Ordinaria ed è composto da un minimo di tre e un massimo di nove membri.
- I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili anche se come indirizzo si preferirà garantire la rotazione delle cariche tra i soci che si dovessero candidare ed essere eletti e nominati componenti del Consiglio Direttivo .
Il Consiglio Direttivo elegge liberamente tra i suoi membri il, Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere ed ha facoltà di attribuire ad altri consiglieri incarichi specifici da svolgersi in collaborazione del Presidente .
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente secondo le modalità stabilite all'art. 8 per la convocazione dell' Assemblea .
Il consiglio direttivo dovrà essere riunito obbligatoriamente una volta ogni anno e potrà essere riunito ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno o lo chieda per iscritto la maggioranza dei consiglieri .
L'avviso di convocazione del Consiglio Direttivo dovrà avere la forma prevista dall' art.8 esclusa l'indicazione della seconda convocazione .
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide e tali dovranno essere espressamente dichiarate dal Presidente all'inizio di ogni seduta ove sia almeno presente la maggioranza dei suoi componenti.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente ovvero, in casi di assenza o di impedimento di questi, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano.
Per le votazioni si osservano tutte le regole stabilite dall'art.8 del presente statuto in ordine alle votazioni dell'assemblea.
I consiglieri sono tenuti, nel loro onore, a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all'interno del Consiglio Direttivo.
Le prestazioni di tutti i dirigenti sono fornite a titolo gratuito e/o onorifico ma, a giudizio del Consiglio Direttivo, potranno essere rimborsate le spese vive documentate sostenute dai membri del Consiglio stesso. Anche tutti i soci potranno essere rimborsati dalle spese vive sostenute per l'espletamento di particolari incarichi conferiti dal Consiglio.
Non possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali :
- coloro che non siano cittadini italiani ovvero che non risiedono o dimorino con costanza in Italia e coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età ;
- coloro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per qualsiasi delitto doloso;
La graduatoria di persone che hanno riportato voti per l'elezione del Consiglio Direttivo resta valida per tutta la durata dello stesso . Se nel corso di tale periodo si verificasse qualsiasi vacanza subentra - nel posto vacante- il primo delle graduatoria dei non eletti purchè abbia riportato almeno la metà dei suffragi dell'ultimo eletto. In ogni caso di parità dei voti decide il Consiglio Direttivo a scrutinio segreto.
Qualora si rendessero vacanti anche in tempi successivi cariche consiliari in numero tale da superare la maggioranza dei consiglieri eletti dall'assemblea ovvero nessuno dei soci aventi diritto abbia riportato voti validi per poter subentrare nel posto o nei posti vacanti il Presidente, entro giorni trenta dall'accertamento della situazione, convocherà l' Assemblea per il rinnovo dell'intero Consiglio Direttivo che resterà in carica sino alla scadenza del quadriennio a partire dalla data dell'elezione del nuovo Consiglio.
Il Presidente dell' Associazione oltre ad essere chiamato a svolgere le funzioni ed i compiti di cui agli articoli dello statuto ha la rappresentanza legale dell' Associazione ed in tale qualità, previa delibera autorizzativa del Consiglio Direttivo, può costituirsi in giudizio nelle liti passive e può promuovere liti attive . Lo stesso convoca l' Assemblea ed il Consiglio Direttivo e ne presiede le adunanze e le riunioni e firma le deliberazioni.
Firma il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da presentare ai soci vista la corrispondenza e dichiara aperte le assemblee.
Lo stesso inoltre vigila sul buon andamento dell' Associazione adottando, salvo ratifica del Consiglio Direttivo, tutte le decisioni provvisorie ed urgenti che si dovessero rendere necessarie per la risoluzione di ogni problema di gestione di funzionamento e di disciplina . In tal caso adottata la decisione urgente e provvisoria, il Presidente dovrà convocare con ogni urgenza il Consiglio Direttivo al quale dovrà relazionare chiedendo la ratifica della decisione adottata con urgenza dal Presidente la decisione medesima cesserà di avere effetto e sull'argomento deciderà secondo le normali regole il Consiglio Direttivo.
Il Presidente non potrà mai adottare - neppure in caso d'urgenza - decisioni che comportino un impegno di spesa superiore a Euro 250,00 ( Euro duecentocinquanta,oo) in tal caso e salvo il diritto del Consiglio Direttivo di non ratificare la decisione, l' Associazione farà propria l' Obbligazione assunta dal Presidente .
In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o, in difetto, dal Consigliere più anziano come socio.
ART. 12 - IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce nei casi e nei modi previsti dallo Statuto.
ART.13 - IL SEGRETARIO
Il Segretario collabora con il Presidente, redige i verbali del Consiglio e delle Assemblee e li sottoscrive assieme al Presidente, cura l'esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, ha la responsabilità di far osservare la disciplina interna dell' Associazione e ciò anche nei riguardi del personale dipendente.
ART.14 - PATRIMONIO ED ENTRATE
Le entrate dell' Associazione sono costituite :
- dall' attività finanziaria derivante dall'organizzazione di manifestazioni sportive ;
- da contributi da parte di enti pubblici o privati;
- da tutte le altre entrate che possono concorrere a vantaggio della società.
- dagli impianti sportivi di proprietà dell' Associazione ;
- dai trofei aggiudicati definitivamente in gara ;
- da ogni bene acquistato con i fondi dell'Associazione;
- dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati quali fondo di riserva ;
- da tutti gli altri beni mobili ed immobili che l' Associazione possa provare di aver acquistato a qualsiasi titolo;
- dalle donazioni lasciti e successioni a favore dell' Associazione.
ART.15 - ESERCIZIO FINANZIARIO
L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 di dicembre di ogni anno.
Entro il mese di gennaio deve essere convocata l'Associazione dei soci per l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio precedente e per l'approvazione del bilancio preventivo dell'esercizio in corso. Nelle more dell' approvazione del bilancio preventivo si utilizzeranno , previe singole deliberazioni di spesa del consiglio, gli eventuali residui attivi del precedente esercizio finanziario.
Qualora l'assemblea non dovesse approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo entro il mese di febbraio di ogni esercizio finanziario tutte le cariche sociali si intenderanno automaticamente e senz'altro decadute ed il Presidente uscente dovrà convocare l' Assemblea dei soci per la rinnovazione di tutte le cariche sociali .
ART.16 - OBBLIGAZIONI - SPESE - RESPONSABILITA' VERSO I TERZI
Nessuna spesa può essere effettuata e nessuna obbligazione può essere assunta qualora e di fatto non esista in cassa sufficiente copertura finanziaria che, effettuata la spesa, sarà vincolata al pagamento della stessa e non potrà essere per alcun motivo distratta .
Tutte le spese effettuate in violazione della presente norma non obbligano nè l' Associazione nè i soci che non vi abbiano concorso o che avendo avuto cognizione che la spesa stava per essere effettuata o l'obbligazione assunta ,abbiano fatto constatare il loro dissenso.
Negli altri casi per l'obbligazione assunta in nome dell' Associazione delle persone che ne hanno rappresentanza i terzi potranno far valere i loro diritti esclusivamente sul fondo comune.
Per le obbligazioni assunte dagli organi dell' Associazione per conto dei singoli soci rispondono questi ultimi solidalmente col fondo sociale.
In caso di insolvenza nei rapporti con gli associati il debito dell'insolvente si ripartisce tra tutti gli associati.
ART. 17 - NORME DISCIPLINARI
E' passibile di sanzione disciplinare il socio che si sia reso responsabile direttamente o per interposta persona di inosservanza dello statuto e dei regolamenti dell' Associazione, di scorrettezze sportive ovunque commesse, di comportamenti non conformi alla dignità e ai doveri del socio.
a. il motivato rimprovero verbale o scritto ;
b. la sospensione temporanea sino ad un massimo di tredici mesi da ogni attività sociale o sportiva ;
c. lâ€™inibizione immediata e temporanea di partecipare a manifestazioni ovvero eventi sportivi fino ad un massimo di mesi dodici ;
d. l'esclusione dalla partecipazione da determinate manifestazioni agonistiche sportive o di altro genere;
e. la radiazione dall' Associazione .
Le sanzioni di cui alla lettera c) e d) possono anche prevedere l'inibizione a frequentare la sede sociale e gli impianti dell' Associazione.
La recidiva specifica ovvero generica è considerata come aggravante.
La radiazione di qualunque socio è deliberata dall' Assemblea con scrutinio a voto segreto e previo accertamento e comunicazione degli addebiti da parte del Consiglio Direttivo.
ART.18 - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE.
A nessuno può essere inflitta una sanzione disciplinare senza una previa e specifica contestazione - scritta e comunicazione in via riservata - degli addebiti : l'atto con il quale si contestano gli addebiti deve essere adottato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente o di uno o più Consiglieri e deve contenere, previa insanabile nullità del procedimento medesimo, l'invito all'incolpato a far pervenire al Consiglio Direttivo - per iscritto ed in forma riservata ed entro giorni quindici dalla ricezione della contestazione- le sue controdeduzioni con eventuale richiesta di essere ascoltato di persona .
La decisione del Consiglio Direttivo deve essere comunicata in forma riservata e per iscritto all'incolpato e a coloro che hanno promosso e determinato il procedimento disciplinare.
Avverso le sanzioni disciplinari inflitte dal Consiglio Direttivo il socio nei cui confronti la sanzione medesima è stata inflitta può ricorrere per revoca o per annullamento della sanzione all' Assemblea. Il ricorso deve essere proposto entro il termine perentorio di giorni quindici dalla comunicazione della sanzione con atto scritto e motivato spedito in via riservata al Presidente del Consiglio Direttivo .
Quest'ultimo a sua volta sottoporrà - previa sua relazione- il ricorso alla valutazione dell' Assemblea in occasione della prima adunanza utile .
Il ricorso all'Assemblea per revoca o per annullamento della sanzione disciplinare sospende l'esecuzione della sanzione stessa.
Il Consiglio Direttivo nei casi di particolare gravità, quando sussistono particolari motivi di opportunità anche morale ed ancorché sia stato interposto ricorso all'Assemblea può ordinare la provvisoria ed immediata esecuzione della sanzione disciplinare e può anche procedere, assunte sommarie informazioni alla sospensione cautelare dell'incolpato.
ART.19 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA.
Tutte le controversie patrimoniali e/o economiche e/o finanziarie e/o di interpretazione ed applicazione dello Statuto e dei regolamenti nonché le eventuali azioni risarcitorie che dovessero insorgere tra gli organi dell'Associazione , tra gli associati e tra questi ultimi e gli organi dell' Associazione saranno definite, anche secondo equità , da un collegio arbitrale composto da tre arbitri.
Per al nomina degli arbitri si osservano le disposizioni di cui all'art. 810 e segg. del Codice di Procedura Civile.
In caso di disaccordo per la nomina del terzo arbitro questo sarà nominato dal Presidente del Tribunale di Roma.
La presente clausola dovrà essere trascritta sulla scheda di adesione di ogni singolo socio ed approvata espressamente per iscritto ai sensi e agli effetti di cui all'art. 1341 e segg. del Codice Civile.
ART. 20 - MODIFICAZIONI DELLO STATUTO
Le modificazioni del presente statuto dovranno essere assunte dall' Assemblea Straordina-ria con il voto favorevole di almeno due terzi dei voti validi dall' Assemblea .
ART.21 - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
L'Associazione si scioglie per valida deliberazione dell' Assemblea Straordinaria dei soci, appositamente convocata su richiesta di almeno quattro quinti degli aventi diritto al voto.
L'Assemblea è valida con la presenza di almeno di quattro quinti degli aventi diritto al voto sia in prima convocazione che in seconda convocazione.
Per l'approvazione della proposta di scioglimento sono necessari almeno quattro quinti dei voti validi.
In caso di scioglimento tutte le attività che eventualmente dovessero rimanere dopo l'estinzione dei debiti ed il recupero delle quote da parte dei soci morosi dovranno essere versate ad un istituto di beneficenza ovvero come diversamente dovesse essere stabilito dall' Assemblea che , in questo caso, deciderà a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto .
Ove la deliberazione di scioglimento dovesse intervenire in costanza di rapporti giuridici che non possono essere immediatamente risoluti, la deliberazione di scioglimento non comporta l'immediata estinzione dell'Associazione onde gli organi ed in particolare il Consiglio Direttivo a tal fine rimangono in carica in regime di prorogatio conservando il diritto di agire giudizialmente per la tutela dei diritti dell' Associazione .
ART.22 - NORME DI RINVIO.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto valgono le norme contenute nel regolamento compilato dal Consiglio Direttivo .
Le norme regolamentari, non devono in ogni caso essere in contrasto con i principi generali sanciti dallo Statuto ed hanno efficacia statutaria .
Americo Sabato
Nicola Tallarida
Franco Fersini
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References: ART. 1

ART.2

ART.3

ART.4
 art.2

ART. 6
 art. 633
 art. 20

ART.9
 art.8

ART. 12

ART.13

ART.14

ART.15

ART.16

ART. 17

ART.18

ART.19

ART. 20

ART.21

ART.22