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Economia ed Organizzazione Aziendale … Anno Accademico 2008-2009 Limpresa e le forme giuridiche 2 a lezione (mercoledì 24 settembre 2008)
PubblicatoFiorenza Spano Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "Economia ed Organizzazione Aziendale … Anno Accademico 2008-2009 Limpresa e le forme giuridiche 2 a lezione (mercoledì 24 settembre 2008)"— Transcript della presentazione:
1 Economia ed Organizzazione Aziendale … Anno Accademico 2008-2009 Limpresa e le forme giuridiche 2 a lezione (mercoledì 24 settembre 2008)
2 Lattività economica consiste nelle operazioni di produzione e di consumo di beni economici quali le merci e i servizi, utili per il soddisfacimento dei bisogni delle persone e scarsi rispetto alle esigenze espresse dalle persone si distinguono due fasi fondamentali: –la produzione di beni e servizi, consistente nella combinazione e trasformazione di beni, energie e lavoro per ottenere nuovi beni o per accrescere lutilità di quelli esistenti o per prestare servizi; –il consumo di beni e dei servizi 2
3 Le aziende di produzione o imprese Lattività economica di produzione di beni e servizi è svolta da unità economiche che se considerate come di complesso di beni organizzati vengono denominate aziende, se considerate come attività sono denominate imprese (Fiat, Esselunga, un negozio di alimentari, unofficina meccanica, una banca, ecc.) 3
4 Le aziende di produzione o imprese Pur avendo dimensioni diverse, hanno in comune i seguenti elementi: –unorganizzazione duratura, cioè una struttura capace di coordinare beni e persone e destinata a perdurare nel tempo (non occasionale) –le risorse (edifici, macchinari, automezzi, merci, ecc.) –le persone che operano nellazienda (limprenditore, i dirigenti, gli impiegati, gli operai) –le operazioni che le persone svolgono nellesecuzione del proprio lavoro per raggiungere il fine dellazienda –il fine da perseguire è la creazione di ricchezza (valore economico), cioè la remunerazione di chi ha investito capitale in azienda (soci/azionisti), tenuto conto delle attese dei prestatori di lavoro 4
5 Caratteristiche fondamentali dellimpresa Limpresa è un sistema che attraverso lutilizzo delle risorse disponibili (persone, denaro, tecnologie) trasforma input (componenti, materiali, semilavorati) in un determinato output (prodotti, servizi) 5
6 Caratteristiche fondamentali dellimpresa Limpresa è un sistema complesso per la presenza di un insieme elevato di compiti che necessitano di essere coordinati fra loro e in quanto costituito da persone 6
7 Caratteristiche fondamentali dellimpresa Limpresa è un sistema aperto che interagisce con la realtà esterna in cui è possibile individuare un insieme di fattori che influenzano lattività dimpresa e non risultano da essa del tutto prevedibili e/o controllabili (stakeholders): concorrenti fornitori/clienti Stato/istituzioni Sistema finanziario 7
8 Nozione di Impresa Non esiste una nozione unitaria di impresa ma esistono le nozioni di impresa dal punto di vista: civilistico - tributario - comunitario - economico 8
9 LImprenditore Nel nostro sistema giuridico civilistico la disciplina delle attività economiche ruota intorno alla figura dellimprenditore del quale il codice civile fornisce una definizione generale allart. 2082 c.c. qualificandolo: E imprenditore chi esercita professionalmente unattività economica organizzata al fine della produzione di beni e servizi. 9
10 Criteri di distinzione tra Imprenditori La disciplina dettata dal codice civile non è identica per tutti gli imprenditori e la fattispecie ha disciplina per tipologie di imprenditori: Il codice prevede tre criteri di selezioni operanti su tre piani diversi 10
11 Criteri di distinzione tra Imprenditori Oggetto dell attività svolta: imprenditore agricolo (art. 2135 c.c.) imprenditore commerciale ( 2195 c.c.) 11
12 Criteri di distinzione tra Imprenditori Dimensione dell attività: piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.) medio- grande imprenditore 12
13 Criteri di distinzione tra Imprenditori Natura del soggetto che esercita lattività: imprenditore individuale - impresa societaria impresa pubblica - impresa privata I tre criteri operano su piani diversi e quindi sono tra loro cumulabili ai fini della qualificazione dell imprenditore es. impresa commerciale non piccola ed individuale. 13
14 Gli Statuti Il codice civile detta: 1.un corpo di norme applicabili a tutti gli imprenditore c.d. statuto generale dellImprenditore che comprende la disciplina di: azienda - segni distintivi - concorrenza e consorzi 2.un corpo di norme applicabili solo allimprenditore commerciale c.d. statuto dellimprenditore commerciale (integrativo di quello generale) registro imprese - rappresentanza commerciale - scritture contabili - il fallimento 14
15 Lo statuto dellimprenditore commerciale si applica integralmente a: Imprenditore privato commerciale non piccolo 15
16 Si applica in alcune sue parti allImprenditore non commerciale quando questi è una società es. le società diverse dalla società semplice sono tenute alliscrizione nel registro delle imprese anche se esercitano attività non commerciale (art. 2200 c.c.), sono soggette alla tenuta delle scritture contabili art. 2214 c.c. non sono mai considerate piccoli Imprenditori e come tali sono soggette al fallimento se esercitano una attività commerciale. 16
17 Non si applica in alcuni istituti allImprenditore commerciale piccolo es. piccoli imprenditori sono esonerati dall iscrizione al registro delle imprese art. 2202, dalla tenuta delle scritture contabili art.2214 dallassoggettamento alle procedure concorsuali art. 1 legge fall. 17
18 Requisiti giuridici dellImprenditore Requisiti giuridici dell imprenditore 1.Attività produttiva: serie di atti coordinati finalizzati alla produzione o allo scambio di bei o servizi. 2.Organizzazione: in generale impiego coordinato di fattori produttivi capitale e lavoro propri o altrui che si concretizza nella creazione di un apparato produttivo stabile e complesso formato da persone e da beni strumentali. Requisito minimo E necessario lorganizzazione di beni strumentali – c.d. etero organizzazione Quindi può mancare Organizzazione del lavoro altrui Complesso aziendale materialmente percepibile. E necessario che vi sia utilizzazione di fattori produttivi (es. capitale propri o altrui) ed il loro coordinamento ai fini produttivi es. attività di finanziamento o investimento 18
19 3.Economicità dell attività Attività economica non è sinonimo di attività produttiva. Indica il metodo con il quale deve essere svolta lattività non il fine al quale è rivolta. Lattività produttiva è economica quando è svolta con modalità che consentono la copertura dei costi con i ricavi ed assicurino lautosufficienza economica dell impresa.. 4.Professionalità Lesercizio dellattività produttiva deve essere abituale e non occasionale Unico affare costituisce attività di impresa quando implica il compimento di molteplici operazioni, lutilizzo di un apparato produttivo es. costruzione di un palazzo. 19
20 Impresa e scopo di lucro Lo scopo di lucro è la modalità di gestione che tende alla realizzazione di ricavi eccedenti i costi. Lo scopo di lucro è requisito essenziale dellattività di impresa? NO Il requisito minimo essenziale è leconomicità delle gestione. In presenza di tale requisito la qualità di imprenditore deve essere riconosciuta sia al privato che agli enti di diritto privato (associazioni e fondazioni) 20
21 Differenza tra impresa, lavoro autonomo e professionista intellettuale I prestatori autonomi dopera manuale es. idraulico elettricista o di servizi fortemente personalizzati es. i mediatori o agenti di commercio sono piccoli imprenditori o lavoratori autonomi? Nei lavoratori autonomi e nei professionisti intellettuali manca lETERO-ORGANIZZAZIONE. Il lavoratore autonomo organizza il proprio lavoro ai fini produttivi utilizzando beni materiali inespressivi in quanto strumentali di ogni attività es. telefono computer automobile beni strettamente legati alle proprie energie lavorative es. attrezzi dellidraulico o dellelettricista. 21
22 Le società contratto di società = quello con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per lesercizio in comune di unattività economica da art. 2247 C.C. e seguenti decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 – Riforma organica della disciplina società la S.p.A. e la S.r.l. possono essere costituite anche per atto unilaterale. 22
23 Le società Si distinguono due gruppi di società: Lucrative Mutualistiche 23
24 Le società Le società lucrative si distinguono in Società di persone Società di capitale 24
25 Le società Le società mutualistiche Cooperative Mutue assicurazioni 25
26 Attività non commerciali e attività commerciali Società commerciali Svolgono una delle attività commerciali art. 2195 c.c. Devono costituirsi in uno dei tipi sopra elencati con esclusione della società semplice Società non commerciali Hanno per oggetto attività diversa da quella commerciale (agricolo) Possono costituirsi in uno qualsiasi dei tipi sopra elencati quindi anche in forma di società semplice. 26
27 Società di persone vs. società di capitali art. 2249 c.c. classificazione delle società: di persone: semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice di capitali: società per azioni, a responsabilità limitata e soc. accomandita per azioni 27
28 Società di persone vs. società di capitali: elementi fondamentali nelle società di persone lelemento umano (il lavoro) prevale su componente patrimoniale (il capitale) ogni socio è responsabile personalmente (con i propri beni personali) di tutti gli impegni della società (autonomia patrimoniale imperfetta): patrimonio sociale e patrimonio individuale dei soci non sono assolutamente separabili 28
29 Società di persone: elementi fondamentali Elementi fondamentali Società di Persone Responsabilità sussidiaria illimitata e solidale dei soci per le obbligazioni sociali. Il socio quindi rischia non solo il denaro o i beni conferiti nelle società ma il suo intero patrimonio Potere di amministrazione inerisce alla qualità di socio (illimitatamente responsabile). Ciascun socio quindi concorre nella direzione dell impresa Intrasferibilità della quota senza il consenso degli altri soci 29
30 Società di capitali: elementi fondamentali Elementi fondamentali delle società di capitali I soci godono del beneficio della responsabilità limitata. Essi rischiano nell impresa solo il denaro o i beni che hanno conferito. Il potere di amministrazione è dissociato dalla qualità di socio. La qualità di socio conferisce solo il potere di concorrere alla nomina degli Amministratori. La qualità di socio è liberamente trasferibile sia per cessione volontaria che per successione. 30
31 Diversità di struttura contrattuale Società di persone: contratto intuitus personae Società di capitali: contratto struttura aperta 31
32 Società con e senza personalità giuridica Società con personalità giuridica : Società di capitali e cooperative La società costituisce un soggetto di diritto distinto e autonomo dalle persone dei soci rispetto alla quale è un soggetto terzo. Società senza personalità giuridica: Società di persone La società si risolve nella pluralità dei soci rispetto ai quali non costituisce un soggetto terzo pur potendo essere centro di imputazioni giuridiche. 32
33 Società di persone: tipologie società semplice società in nome collettivo società in accomandita semplice 33
34 Società di persone: società semplice (art. 2251-2290) esercizio di attività economiche lucrative non commerciali non è dotata di personalità giuridica. La sua disciplina è applicabile anche a S.N.C. e S.A.S. salvo espressa deroga. Ha autonomia patrimoniale imperfetta (ex art. 2267 i singoli soci rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali) in caso di insolvenza, il socio può richiedere la preventiva escussione del patrimonio sociale 34
35 Società di persone: società in nome collettivo (S.N.C.) ogni volta che si costituisce una società con oggetto avente natura commerciale si presume che sia una s.n.c., salvo che non sia diversamente specificato. Si tratta di imprese commerciali di modeste dimensioni. E quindi il modello normale. art. 2291-2312 + art. 2293 che per quanto non previsto rimanda alla società semplice 35
36 Società di persone: società in nome collettivo (S.N.C.) art. 2291: rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali. Il patto contrario non ha effetto verso i terzi art. 2304: in caso di insolvenza, i creditori sociali non possono pretendere il pagamento dai singoli soci, se non dopo aver escusso il patrimonio sociale, pertanto è responsabilità sussidiaria 36
37 Società di persone: società in accomandita semplice accomandatari: responsabili solidalmente ed illimitatamente verso i terzi per le obbligazioni sociali accomandanti: rispondono limitatamente alla quota conferita i primi sono i gestori mentre i secondi sono finanziatori 37
38 Società di persone: società in accomandita semplice Valgono sostanzialmente le regole della s.n.c., con alcune peculiarità (per es. nellatto costitutivo vanno indicati e distinti accomandanti ed accomandatari, la ragione sociale deve contenere il nome di almeno uno degli accomandatari e non può includere quello degli accomandanti, sotto pena di equiparazione giuridica della loro responsabilità a quella degli accomandatari) 38
39 Società di capitali: tipologie Società per Azioni (S.P.A.) Società a Responsabilità Limitata (S.R.L.) Società in Accomandita per Azioni (S.A.P.A.) 39
40 Società di capitali: le S.p.A. forma più diffusa nellambito delle società di capitali è una persona giuridica (cioè un soggetto di diritto quale organismo unitario ed autonomo con autonomia patrimoniale perfetta) i soci sono limitatamente responsabili in base alla somma o al bene conferito 40
41 Società di capitali: le S.p.A. capitale sociale richiesto per la costituzione pari a 120.000 le quote dei soci sono rappresentate da azioni tradizionali organismi fondamentali: assemblea degli azionisti, consiglio di amministrazione, collegio sindacale 41
42 Le S.p.A: le azioni sono titoli finanziari ovvero contratti che legano due soggetti economici: lemittente e linvestitore in generale linvestitore che acquista un titolo finanziario riceve in cambio dei flussi di cassa distribuiti in un certo orizzonte temporale le azioni sono documenti rappresentativi della proprietà/partecipazione al capitale, con remunerazione di tipo residuale 42
43 Le S.p.A: le azioni la remunerazione avviene attraverso dividendi distribuiti discrezionalmente dallimpresa le azioni possono essere quotate sul mercato borsistico le azioni hanno: valore nominale: coincide con il valore di emissione alla costituzione del capitale sociale 43
44 Le S.p.A: le azioni valore di mercato: valore corrente dellazione sul mercato valore di emissione: valore a cui le azioni vengono emesse per successivi aumenti di capitale sociale capitale sociale = valore nominale * numero azioni 44
45 Le S.p.A.: le azioni il possessore di un titolo azionario ha due tipologie di diritti: diritti amministrativi: mediante il voto in assemblea gli azionisti eleggono il consiglio di amministrazione e votano sulle decisioni (approvazione bilancio, cambiamento statuto, fusioni, ecc.) diritti patrimoniali: gli azionisti hanno diritto a disporre degli utili dellimpresa ed in particolare a ricevere pro- quota i dividendi, se distribuiti esistono diverse tipologie di azioni: ordinarie, privilegiate, di risparmio 45
46 Le S.p.A.: le azioni ordinarie: diritto di voto (il voto vale quanto la percentuale di azioni possedute) diritto di ripartizione degli utili (lazionista ha diritto allutile erogato come dividendo nella percentuale di azioni possedute) privilegiate: diritto di voto solo nellassemblea straordinaria con quorum più elevati (cambiamenti statuto, fusioni, ecc.) condizioni di privilegio nella distribuzione utili di risparmio (solo per le S.p.A. quotate) non hanno diritto di voto condizioni di maggior privilegio nella distribuzione utili (se cè utile, il dividendo è fissato secondo regole precise come una percentuale del valore nominale delle azioni possedute) 46
47 Le S.p.A.: le obbligazioni a scopo di finanziamento le S.p.A. possono emettere anche obbligazioni titolo di debito, non rappresentativi della proprietà del capitale titoli con remunerazione contrattualmente nota emessi sul mercato mobiliare. Sono in sostanza delle promesse di remunerazione e rimborso del capitale un titolo obbligazionario infatti è un contratto in cui lemittente si impegna ad effettuare una serie di pagamenti intermedi (cedole) e a restituire il capitale al termine della vita del titolo 47
48 Gli organi sociali a)Assemblea dei soci b)Organo amministrativo c)Collegio sindacale modello tradizionale (sul libro cenni ad altri due modelli adottabili: dualistico, franco- tedesco; monistico, anglosassone; entrambi previsti nello statuto della Società Europea) 48
49 Lassemblea È lorgano sovrano, costituendo la riunione di tutti i soci con lintento di manifestare la volontà sociale, dotata di funzioni solo deliberative e competente ex art. 2364 e 2365 Per le decisioni più rilevanti a seconda delle materie può essere ordinaria (per es. sulla nomina degli amministratori) o straordinaria (per es. sulle modificazioni dello statuto) 49
50 Esempio: lassemblea dei soci (degli azionisti) ordinaria nelle S.p.A. approva il bilancio nomina e revoca amministratori, sindaci e revisori e ne stabilisce il compenso delibera sullazione di responsabilità contro amministratori e sindaci in sede straordinaria approva le modifiche dello statuto 50
51 Lorgano amministrativo si occupa della gestione dellente e dirige lattività dellimpresa secondo lart. 2380 può essere un consiglio di amministrazione o un amministratore unico possono amministrare i soci o soggetti terzi purché non inabilitati, falliti o interdetti dai pubblici uffici 51
52 Lorgano amministrativo Gli amministratori eseguono ciò che ha deliberato lassemblea, pongono in essere tutte le operazioni che rientrano nelloggetto sociale ed hanno la rappresentanza istituzionale della società, cioè manifestano ai terzi la sua volontà 52
53 Il collegio sindacale È lorgano di controllo interno, obbligatorio per le S.p.A. che vigila sullosservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sulladeguatezza dellassetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento i sindaci devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili e non possono essere legati alla società o a società da questa controllate con un rapporto continuativo di prestazione dopera retributiva 53
54 Le società per azioni e il controllo Le società per azioni (S.p.A.) sono obbligate ad allegare al bilancio la relazione dei sindaci, documento in cui si attesta che soggetti esterni allimpresa – i sindaci – hanno partecipato alle sedute del consiglio di amministrazione ed hanno controllato la correttezza della gestione Le S.p.A. quotate in borsa devono allegare al bilancio anche la relazione di certificazione di una società di revisione che effettua il controllo contabile 54
55 Società di capitali: la S.r.l. Ha personalità giuridica, è società di capitali, ha autonomia patrimoniale perfetta, ma le quote di partecipazione dei soci non sono rappresentate da azioni Capitale sociale richiesto per la costituzione pari a 10.000 (attività di modeste dimensioni) Il capitale sociale è diviso in quote di conferimento non negoziabili sul mercato 55
56 Società di capitali: la S.r.l. collegio dei sindaci diviene obbligatorio solo al di sopra di certi limiti dimensionali del capitale sociale (totale attivo; ricavi delle vendite; dipendenti; superiori a certi limiti per due esercizi consecutivi) non può emettere obbligazioni 56
57 Società di capitali: la S.r.l. decisioni sociali più semplici (anche senza riunione dei soci in assemblea, salvo decisioni di modifica atto costitutivo, oggetto sociale o diritti soci) il voto di ciascun socio è proporzionale alla sua partecipazione 57
58 FINE Grazie per lattenzione! 58
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References: art. 2214
 art. 2202
 art.2214
 art. 1
 art. 2247
 art. 2195
 art. 2249
 art. 2267
 art. 2291
 art. 2293
 art. 2291
 art. 2304
 art. 2364