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Timestamp: 2018-11-19 14:48:21+00:00

Document:
1 Allegato A COMUNE DI TREVISO PROTOCOLLO DI INTESA tra Comune di Treviso e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Trenitalia S.p.A., FS Logistica S.p.A., FS Sistemi Urbani S.r.l. La riorganizzazione e la riqualificazione delle aree non strumentali all esercizio ferroviario site nell ambito del territorio comunale del Comune di Treviso 1
2 PROTOCOLLO DI INTESA per la riorganizzazione e la riqualificazione delle aree non strumentali all esercizio ferroviario site nell ambito del territorio comunale del Comune di Treviso tra Comune di Treviso, con sede in Treviso, Via Municipio, 16, codice fiscale Partita IVA , (di seguito anche brevemente Comune ), rappresentato, a seguito di mandato del Consiglio Comunale con delibera n. 34 del di convalida all elezione, dall avv. Giovanni Manildo, nato a Conegliano (TV) il , nella carica di Sindaco del Comune di Treviso, domiciliato per il presente atto presso la sede del Comune; e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., società con socio unico, con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa n.1, capitale sociale euro ,00 interamente sottoscritto e versato, R.E.A. di Roma n , iscritta al Registro delle Imprese di Roma, codice fiscale e Partita IVA , (di seguito anche brevemente FS Italiane ), in persona dell ing. Carlo De Vito, nato a Capriglia Irpina (AV) il , giusta procura del prot. FS-DCFCP\445\2014; Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, società con socio unico soggetta, a norma dell art sexies cod. civ. e del D.Lgs. 188/2003, alla direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa n.1, capitale sociale euro ,00 interamente sottoscritto e versato, iscritta al Registro delle Imprese di Roma Partita I.V.A. n , Codice Fiscale n , - REA n (di seguito anche brevemente RFI ), in persona dell ing. Carlo De Vito, nato a Capriglia Irpina (AV) il , giusta procura del prot. RFI-AD\1798\2014; Trenitalia S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, società con socio unico, con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa n.1, capitale sociale euro ,00, iscritta al Registro delle Imprese di Roma, codice fiscale e Partita I.V.A
3 R.E.A. n (di seguito anche brevemente Trenitalia ), in persona dell ing. Carlo De Vito, nato a Capriglia Irpina (AV) il , giusta procura del prot. TRNT-AD\61022\2014; FS Logistica S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, società con socio unico, con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa n.1, capitale sociale i.v., codice fiscale, partita IVA e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Roma , R.E.A , (di seguito anche brevemente FS Logistica ) in persona dell ing. Leonardo Rainiero, nato a San Giovanni Rotondo (Foggia) il 14 settembre 1974, in qualità di Responsabile Area Nord della Struttura Gestione e Sviluppo Asset della Società; FS Sistemi Urbani S.r.l., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, società con socio unico, con sede in Roma, Piazza della Croce Rossa n.1, capitale sociale euro ,00, iscritta al Registro delle Imprese di Roma, codice fiscale e Partita I.V.A R.E.A. n (di seguito anche brevemente FSSU ), in persona dell ing. Carlo De Vito, nato a Capriglia Irpina (AV) il , nella qualità di Amministratore Delegato della società; di seguito anche definite congiuntamente le Parti. Premesso che 1. il Comune di Treviso, di concerto con la Regione Veneto e la Provincia di Treviso, ha in corso la formazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT) esteso al territorio comunale, adottato con deliberazione di Consiglio comunale n. 12 del ; 2. tra gli ambiti urbani interessati dal nuovo PAT sono ricomprese aree ed immobili ferroviari, di proprietà di differenti società del Gruppo FS Italiane, alcuni dei quali non più funzionali all esercizio ferroviario, suscettibili di essere inseriti in programmi e progetti di riqualificazione e valorizzazione urbanistica; 3. gli interventi sulle aree ferroviarie non più funzionali all esercizio ferroviario hanno come finalità quella di ricucire il tessuto urbano, riqualificando anche sotto il profilo architettonico aree degradate, restituendo al sistema delle relazioni fisiche e 3
4 funzionali della città aree estese che attualmente costituiscono discontinuità del tessuto urbano, impedendone di fatto un adeguato ed ordinato sviluppo; 4. il Comune di Treviso ha organizzato, nel corso del 2014, alcuni incontri con RFI, FS Sistemi Urbani e Trenitalia, proprietari dei manufatti e delle aree presenti nell ambito della stazione ferroviaria di Treviso Centrale, nonché con Centostazioni Spa, società che gestisce la stazione di Treviso Centrale per conto di RFI, al fine di condividere un processo di riorganizzazione funzionale e di rigenerazione urbana dell intero ambito; 5. tra gli obiettivi strategici individuati dall Amministrazione comunale vi sono: la rivisitazione dell intero sistema viario afferente l ambito della Stazione, nell ottica di ricucitura tra l area San Zeno ed il centro della città; il potenziamento dell intermodalità ferro-gomma sia per il trasporto pubblico urbano ed extra-urbano, che per l ampliamento della sosta dei mezzi privati; la trasformazione urbanistica dell ambito San Zeno le cui aree sono occupate delle officine Trenitalia adibite a manutenzione dei rotabili, tuttora operanti, previa delocalizzazione delle stesse; l eliminazione del sovrappasso ferroviario proveniente dal Terraglio; la realizzazione di un doppio affaccio dell attuale stazione ferroviaria; l ampliamento dell offerta di funzioni e servizi nell ambito dell edificio della stazione; il collegamento ferroviario diretto Stazione Centrale-Aeroporto; 6. il Comune di Treviso si riserva di coinvolgere nelle ipotesi di riorganizzazione e rigenerazione urbana anche gli ambiti detti del Bastione poligonale di San Marco e dell ambito dell ex hotel al Cuor, non di proprietà del Gruppo FS Italiane; 7. durante i suddetti incontri, i rappresentanti delle società del Gruppo FS Italiane hanno manifestato l interesse ad estendere il processo di riorganizzazione funzionale e di trasformazione urbana anche alle altre aree di proprietà del Gruppo presenti nel territorio comunale di Treviso e ricomprese tra gli ambiti del PAT: lo scalo Motta, di circa mq di proprietà di FS Logistica e FS Italiane e lo scalo Santi Quaranta, di circa mq di proprietà di FS Italiane, individuati nella planimetria allegata sub. a); 4
5 8. il Comune di Treviso intende proporre un concorso di idee per la riqualificazione del nodo intermodale della Stazione Centrale e delle aree ferroviarie non più strumentali all esercizio ferroviario; 9. gli interventi da porre in essere per il perseguimento degli obiettivi di cui sopra, oltre ad avere un considerevole impatto sul tessuto urbano del Comune di Treviso e sulla dotazione dei servizi e delle infrastrutture per la mobilità cittadina, comportano un significativo impegno finanziario; 10. in ragione delle considerazione sopra esposte, le Parti concordano sulla necessità di istituire un Gruppo di lavoro e coordinamento paritetico tra il Comune e le società del Gruppo FS Italiane, con la finalità di approfondire gli aspetti tecnici degli interventi previsti, la loro sostenibilità economico finanziaria, la possibilità di beneficiare di co-finanziamenti comunitari, lo studio e le ipotesi di fattibilità nonché, nei limiti in cui tecnicamente sia possibile, anche la tempistica, le modalità attuative e gli iter autorizzativi. Tutto quanto sopra premesso, le Parti convengono e confermano quanto segue: Art. 1 Premesse Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo. Costituisce allegato sub a) al presente accordo la planimetria denominata Aree oggetto del Protocollo d intesa. Art. 2 Oggetto Le Parti concordano sulla opportunità di procedere alla elaborazione di un programma complessivo di interventi per la riorganizzazione funzionale, trasportistica ed intermodale, nonché la trasformazione urbanistica e la valorizzazione dell ambito della Stazione Centrale di Treviso e delle altre aree non più funzionali all esercizio ferroviario localizzate nel territorio comunale di Treviso. 5
6 Per dare attuazione al presente Protocollo verrà definito, a cura e spese del Comune, un Master plan per la definizione dell assetto complessivo del sistema ferroviario ed intermodale, nonché delle aree non più funzionali all esercizio ferroviario, alla stesura del quale le società del Gruppo FS Italiane coinvolte daranno adeguato supporto partecipando, ciascuna per la parte di competenza al Gruppo di lavoro che verrà istituito ai sensi del successivo articolo 4. Il Master plan costituirà base di un concorso di idee che il Comune di Treviso intende bandire per la riqualificazione e la valorizzazione dell area della stazione ferroviaria di Treviso ed aree limitrofe, nonché delle altre aree non più funzionali all esercizio ferroviario, individuate nella allegata planimetria. Art. 3 Master plan Il Master plan suddetto assume nel presente Protocollo la valenza di atto di indirizzo non avente natura di piano urbanistico e sarà finalizzato alla definizione di quanto previsto nel precedente articolo 2; interesserà le aree non più funzionali all esercizio ferroviario nell ambito del Comune di Treviso, come rappresentate nella planimetria allegato sub. a) alla presente intesa. Il Master plan, elaborato sulla base degli obiettivi strategici indicati nelle premesse, dovrà in particolare definire: 1. le modalità di riqualificazione e di riorganizzazione funzionale, trasportistica ed intermodale dell ambito della Stazione di Treviso Centrale, ivi compresa l ipotesi di eventuale realizzazione di un doppio affaccio dell attuale stazione ferroviaria, e di trasformazione urbanistica delle aree non più funzionali all esercizio ferroviario nel territorio comunale, 2. per il complesso delle aree ferroviarie e degli edifici disponibili alla trasformazione urbana, gli orientamenti e gli indirizzi pianificatori strategici che potranno essere perseguiti nelle successive fasi di progettazione; 3. la configurazione di massima delle trasformazioni urbanistiche individuando gli specifici settori d intervento, le aree destinate alla nuova edificazione con densità massima e minima, le funzioni ammesse entro soglie massime e minime, nonché le 6
7 aree da utilizzare a servizi e infrastrutture di interesse generale, indicando gli indirizzi per il successivo concorso di idee; 4. gli interventi per il potenziamento dello scambio modale; 5. lo studio e le ipotesi di fattibilità della realizzazione tecnico-economico-finanziaria delle infrastrutture di interesse generale. Il Master plan sarà elaborato alla scala e con gli approfondimenti adeguati a configurare la programmazione degli interventi, anche per parti territoriali e temporali distinte, delle fasi progettuali successive, dei vincoli tecnici ed amministrativi. Dovrà inoltre contenere l analisi della fattibilità tecnico-economica degli interventi relativi alle opere infrastrutturali e ferroviarie che si rendessero necessarie. Il Master Plan sarà redatto, a cura e spese del Comune e sarà definito dal Gruppo di lavoro entro agosto Una volta definito, verrà sottoposto all approvazione degli Organi interni delle Parti anche ai fini della successiva indizione del previsto concorso di idee di cui al comma 3 dell art. 2. Art. 4 Gruppo di lavoro e coordinamento Per la definizione dei contenuti ed il coordinamento delle attività di cui ai precedenti articoli 2 e 3 finalizzate alla redazione del Master plan verrà istituito, entro gennaio 2015, un Gruppo di lavoro paritetico costituito, per il Comune, dal Sindaco o da suo Assessore delegato e da un rappresentante per ogni società del Gruppo FS Italiane firmataria, opportunamente delegato. Nell ambito dei lavori del Gruppo come sopra costituito, il Comune potrà avvalersi della collaborazione dei seguenti esperti: - due docenti di architettura, individuati a mezzo di convenzione con l Istituto IUAV di Venezia, di cui uno esperto in urbanistica ed uno in viabilità; - un professionista di urbanistica, individuato tra una rosa proposta dal Consiglio dell Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori (OAPPC) della Provincia di Treviso; - un docente di economia e finanza, individuato a mezzo di convenzione con l università di Ca Foscari di Venezia, esperto di finanza pubblica applicata alle opere pubbliche comunali. 7
8 Per la partecipazione al Gruppo di lavoro non è previsto alcun corrispettivo, eccetto per le convenzioni che il Comune di Treviso eventualmente stipulerà con Istituto IUAV e l Università Ca Foscari di Venezia, i cui costi saranno interamente a carico dell Amministrazione comunale Le Parti si danno reciprocamente atto che le Società sottoscrittrici, non sosterranno eventuali oneri e/o spese aggiuntivi rispetto ai costi interni e delle trasferte relativi alla partecipazione dei propri rappresentanti o delegati al Gruppo di lavoro. Il Gruppo di lavoro potrà avvalersi, inoltre, di altre società del Gruppo FS Italiane e del supporto tecnico di rappresentati di Enti coinvolti a diverso titolo nell iniziativa, non compresi tra i firmatari del presente Protocollo. Potrà, inoltre, richiedere il supporto della Seconda Commissione consiliare Territorio tramite il suo Presidente e della Commissione Edilizia Integrata tramite un suo rappresentante, nonché dagli uffici del Settore Pianificazione Territoriale ed Urbanistica e/o di altri uffici comunali. Le attività del Gruppo di lavoro termineranno con la proposta alle Parti di approvazione del Master Plan. Art. 5 Adempimenti esecutivi Le Parti convengono sin da ora che la sottoscrizione di eventuali accordi esecutivi degli impegni assunti con il presente Protocollo e dei contenuti del Master plan, qualora approvato dalle Parti, potrà avvenire solo qualora risultassero verificate, da parte delle società proprietarie degli asset oggetto della presente intesa, la sostenibilità economica e finanziaria degli interventi e delle operazioni previste. Art. 6 Durata In caso di ritardo nella realizzazione del Master plan, le Parti coinvolte potranno, di comune accordo, prorogare il termine di cui all articolo 3, ultimo comma, fino ad un massimo di ulteriori 12 mesi. 8
9 Treviso, Comune di Treviso Ferrovie dello Stato Italiane SpA Rete Ferroviaria Italiana SpA Trenitalia SpA FS Logistica SpA FS Sistemi Urbani Srl 9
10 allegato sub. a) Aree oggetto del Protocollo d intesa per la riorganizzazione e la riqualificazione delle aree non strumentali all esercizio ferroviario site nell ambito del territorio comunale di Treviso. Scalo Motta Scalo Santi Quaranta Treviso Centrale Treviso Centrale mq Officine S.Zeno mq Scalo Motta mq Scalo Santi Quaranta mq

References: Art. 1
 Art. 2
 articolo 4
 Art. 3
 articolo 2
 art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 3