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Timestamp: 2018-10-18 01:21:02+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE PERITI INDUSTRIALI - MILANO (A.P.I.M.) - PDF
STATUTO ASSOCIAZIONE PERITI INDUSTRIALI - MILANO (A.P.I.M.)
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1 STATUTO ASSOCIAZIONE PERITI INDUSTRIALI - MILANO (A.P.I.M.) Art. 1 - Costituzione a) E' costituita l'associazione Periti Industriali Milano (Associazione di categoria); b) L'Associazione ha sede in Milano, via del Carroccio n. 6. Art. 2 - Scopi L'Associazione Periti Industriali è apolitica e non ha scopo di lucro. Al centro dell'attività dell'associazione si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale in tutti i campi della multiforme attività della categoria dei Periti Industriali. L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli scopi dell'associazione. Per tale scopo l'associazione svolgerà: a) attività volte a valorizzare la Categoria ed il titolo di Perito Industriale, facendosi promotrice o aderendo a tutte quelle iniziative che tendono a tale scopo, in tutti i campi interessati; b) attività culturali e di formazione, come convegni, conferenze, congressi, dibattiti, seminari, corsi di preparazione e corsi di perfezionamento per favorire l'aggiornamento tecnico e culturale degli associati; c) attività volte alla socializzazione tra gli associati in occasione di festività, ricorrenze ed altro; d) attività editoriale attraverso la pubblicazione della rivista "Il Perito Industriale", atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche; E' obiettivo dell'associazione istituire e mantenere contatti di collaborazione sia con i Collegi dei Periti Industriali, istituiti a norma di Legge per la tutela della libera professione, sia con le Associazioni affini di Periti Industriali in Italia ed all'estero. Art. 3 - Possono essere soci le persone fisiche in possesso del diploma di Perito Industriale per ogni specializzazione rilasciato da Istituto di Stato o riconosciuto dallo Stato. Possono inoltre essere soci le persone fisiche o gli enti con o senza personalità' giuridica che per la loro formazione ed attività' di lavoro o di studio siano interessati all' attività' della Associazione stessa. I soci sono classificati in: a) ordinari b) sostenitori c) benemeriti d) aderenti e) effettivi Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali doveri. Sono soci ordinari coloro che, in possesso dei requisiti, di cui al comma 1, siano stati regolarmente ammessi a far parte dell'associazione ai sensi dell'art. 5 e corrispondano annualmente la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo. Sono soci sostenitori coloro che, regolarmente iscritti, versino una quota annuale quadrupla rispetto alla quota associativa normale. Sono soci benemeriti coloro che, in Italia od all'estero, abbiano contribuito a dar
2 lustro alla professione di Perito Industriale. La loro nomina spetta all'assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I soci benemeriti non sono tenuti al pagamento di alcuna quota associativa. Sono soci aderenti tutti coloro che, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, condividano gli scopi dell'associazione. Sono soci effettivi tutti gli Enti, con o senza personalità' giuridica, pubblici o privati, nazionali od esteri, che, avendone fatta domanda, siano stati ammessi dal Consiglio della Associazione. Tutti i soci hanno diritto ad un voto. L' ammissione dei soci effettivi e aderenti è subordinata al versamento della quota annuale, che di volta in volta viene fissata dal Consiglio. Il numero dei soci aderenti è illimitato: goderanno di tutti i vantaggi e servizi offerti dall'associazione, alle stesse condizioni riservate alle altre categorie di soci. E espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Inoltre, le quote o contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. Le quote sono in ogni caso non rivalutabili. Art. 4 - Organi sociali Sono organi sociali: a) l'assemblea degli associati b) il Consiglio Direttivo c) il Comitato di Presidenza d) il Presidente e) i due Vice Presidenti f) il Tesoriere g) il Segretario h) il Collegio dei Probiviri i) il Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Probiviri ed il Collegio dei Revisori dei Conti danno vita al Comitato di Garanzia. Art. 5 - Funzionamento Sociale Ammissione, diritti e cessazione dei Soci Per essere ammessi a far parte dell'associazione, gli aspiranti soci debbono presentare una domanda scritta sui moduli appositamente predisposti. Le domande, previa verifica formale da parte del Segretario dell'associazione, verranno sottoposte all esame del Consiglio Direttivo, che si pronuncerà con deliberazione motivata, che verrà comunicata all interessato. L'aspirante escluso potrà fare ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla comunicazione della decisione. Art. 6 I soci dell' APIM, purché in regola col pagamento delle quote sociali hanno diritto: a) a godere di tutti i vantaggi assicurati dall'associazione ed ai servizi da essa offerti, a titolo oneroso e non oneroso; b) ad intervenire alle Assemblee dei soci, esercitandovi i diritti loro riconosciuti dal presente Statuto; c) a frequentare i locali dell'associazione, secondo quanto disposto dalle relative norme;
3 d) alle pubblicazioni dell'associazione, alle condizioni stabilite dal Consiglio Direttivo. Art. 7 - La qualità di socio cessa: a) per dimissioni scritte, a partire dall'inizio dell'anno sociale successivo a quello in cui le dimissioni sono state presentate; b) per morosità nel pagamento di una quota associativa annuale passati 3 mesi dalla fine dell'esercizio precedente; c) per radiazione dal ruolo dei Soci, deliberata dal Consiglio Direttivo a termine dell'art. 24 dello Statuto; Art. 8 - Assemblea ordinaria L'Assemblea ordinaria dei Soci è convocata dal Presidente, o da chi ne fa le veci, entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio, o quando particolari esigenze lo richiedano, entro 6 mesi, mediante avviso scritto spedito a tutti i soci, almeno otto giorni prima della data di convocazione. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento, da uno dei Vice Presidenti. In assenza di costoro l Assemblea è presieduta dal Consigliere anagraficamente più anziano. L'Assemblea è costituita dagli Associati in regola con il pagamento della quota associativa I soci possono farsi rappresentare da altro socio, mediante delega scritta: ciascun socio non potrà rappresentarne più di cinque. L'Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti, anche a mezzo delega, almeno la metà più uno dei soci. L'Assemblea potrà essere convocata in seconda convocazione a distanza non minore di un giorno dalla prima convocazione e in tal caso sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Nell'Assemblea ordinaria dei soci dovranno essere trattati, oltre agli altri eventuali, i seguenti argomenti: a) relazione sull'attività sociale dell'anno decorso, presentazione ed approvazione dei rendiconti economico e finanziario consuntivo e di previsione. Le votazioni saranno valide se prese con la maggioranza dei soci presenti all'assemblea (compresi i rappresentati per delega). Della riunione e delle delibere è redatto verbale che sarà riportato sul libro Verbali Assemblee sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il libro Verbali Assemblee rimarrà presso la sede sociale, a disposizione degli associati che ne volessero prendere visione. Art. 9 - Assemblea straordinaria L'Assemblea dei soci può essere convocata in via straordinaria: dal Consiglio Direttivo dal Collegio dei Probiviri su richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei soci per discutere un preciso "ordine del giorno". Per la convocazione dell'assemblea, la sua validità e la sua pubblicità valgono le norme fissate per l'assemblea ordinaria.
4 Art.10 - Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo dell'associazione, composto da 15 membri è eletto dall Assemblea dei soci. Su proposta del Consiglio Direttivo uscente, l'assemblea può deliberare che la votazione per l'elezione di cui sopra avvenga per referendum e ne fissa le modalità. Il Consiglio direttivo dura in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri: un Presidente due Vicepresidenti un Segretario un Tesoriere che costituiscono il Comitato di Presidenza. Il Consiglio Direttivo può, nel corso del mandato, con votazione a maggioranza assoluta (50% + 1) dei presenti alla seduta del Consiglio Direttivo, procedere a nuove elezioni tra i suoi membri, del Presidente e/o dei due Vice Presidenti e/o Segretario e/o Tesoriere. In tal caso almeno 1/3 dei Consiglieri eletti, dovrà richiedere per iscritto la convocazione del Consiglio Direttivo, ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, specificando il punto e/o i punti da inserire nell'ordine del giorno di convocazione del Consiglio Direttivo, il quale sarà obbligatoriamente convocato entro 15 giorni dalla richiesta. Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno la metà dei suoi componenti. Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti. A parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione. In caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro permanente impedimento di uno o più dei suoi membri, purché in numero inferiore alla metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere - per cooptazione - alla integrazione del Consiglio stesso, fino al limite statutario. Nel caso di contestuali dimissioni, decesso, decadenza o permanente impedimento di un numero di consiglieri superiori alla metà, si dovrà procedere a nuove elezioni secondo le procedure previste dall art. 10 comma primo. I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute. Art Riunioni del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione, possibilmente una volta ogni due mesi, e comunque ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure quando lo richiedano per iscritto almeno un terzo dei Consiglieri. Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constatare da processo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. La carica di Consigliere può essere revocata dal Consiglio Direttivo nel caso di assenza alle riunioni per tre volte consecutive in un anno, senza giustificazione. Alle riunioni del Consiglio Direttivo dovranno essere sempre invitati i membri del Comitato di Garanzia, i quali svolgeranno soltanto funzioni consultive, senza diritto di voto.
5 Art Compiti del Consiglio Direttivo Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) promuovere iniziative in relazione agli scopi sociali; b) decidere sull ammissione e sulla esclusione dell associato a norma dell art. 7 dello Statuto; c) deliberare in merito alle relazioni ed ai rendiconti annuali predisposti dal Comitato di Presidenza e che dovranno essere sottoposti all'approvazione dell'assemblea; d) deliberare in ordine all'ammontare dei contributi associativi ed alle modalità di pagamento degli stessi, salvo ratifica da parte dell'assemblea; e) curare l'organizzazione, la gestione e l'amministrazione dell'associazione ed impartire direttive sulle modalità di funzionamento dei servizi; f) decidere in merito alle spese necessarie per il funzionamento dell'associazione; g) ratificare l'operato del Comitato di Presidenza; Art Comitato di Presidenza Il Comitato di Presidenza è costituito dal Presidente, dai due Vice Presidenti, dal Tesoriere e dal Segretario. Il Comitato di Presidenza si riunisce una volta al mese, con avviso scritto e spedito a tutti gli interessati. La carica ricoperta all'interno del Comitato di Presidenza viene meno se si è assenti ingiustificati alle riunioni per più di tre volte in un anno. Art Compiti del Comitato di Presidenza Sono compiti del Comitato di Presidenza: a) predisporre i programmi delle attività dell'associazione da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo; b) predisporre i rendiconti annuali e le inerenti relazioni da sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio Direttivo e all esame dei Revisori dei Conti; c) nominare Commissioni consultive e di studio, chiamando, eventualmente, a farne parte anche estranei all'associazione; d) designare rappresentanti o esperti presso Enti esterni; e) provvedere ad ogni altra incombenza venisse affidata dal Consiglio Direttivo, nell'ambito dei poteri e delle facoltà ad esso demandate; f) proporre al Consiglio Direttivo le assunzioni, il trattamento disciplinare ed economico del personale di concetto e d'ordine, eventualmente dipendente dall'associazione; g) concordare fidi con Istituti di Credito. Art Il Presidente Il Presidente è il rappresentante legale dell'associazione, sia nei confronti degli associati, che dei terzi e di qualsiasi Ente ed Autorità anche giudiziaria. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali, che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il Presidente può estendere il potere di firma ad uno o più membri del Comitato
6 di Presidenza o del Consiglio Direttivo. Il Presidente attua le deliberazioni dell'assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato di Presidenza, impartendo le conseguenti direttive di governo dell'associazione. Nei casi di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo il proprio operato alla ratifica nella prima adunanza. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questo è sostituito da un Vice Presidente designato dal Comitato di Presidenza. I Vice Presidenti coadiuvano il Presidente, il quale delega ad essi particolari incarichi per la cura dei vari settori dell'attività associativa, in relazione alle necessità ed alla configurazione strutturale del corpo associativo e delle esigenze di carattere culturale e di propaganda. Art Il Tesoriere Il Tesoriere sovraintende alla gestione amministrativa e di cassa dell'associazione e provvede a redigere i rendiconti economici, in conformità alle direttive del Comitato di Presidenza. Art Il Segretario Il Segretario Generale dell'associazione è nominato dal Consiglio Direttivo, ed è scelto fra i suoi componenti. Il Segretario dirige gli uffici dell'associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza, dalla quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti. Partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo, del Comitato di Garanzia ed alle riunioni dell'assemblea. Il Segretario avrà cura di mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli Uffici pubblici e privati, gli Enti e le Organizzazioni che interessano l'attività dell'associazione. Art Comitato di Garanzia Il Comitato di Garanzia è costituito dal Collegio dei Probiviri e dal Collegio dei Revisori dei Conti. Art. 19 Probiviri Il Collegio dei Probiviri, costituito da tre membri effettivi e due supplenti, viene eletto dall'assemblea Ordinaria: dura in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili secondo le modalità tutte previste all art. 10 dello Statuto. Il Collegio ha il compito di dirimere le questioni fra soci ed Associazione, di giudicare e provvedere in ordine alla disciplina e moralità dei soci. Nelle questioni fra soci, interviene quando l'opera del Presidente non è valsa a dirimere la controversia. In particolare i Probiviri dovranno pronunciarsi, entro 60 giorni dalla presentazione del ricorso, con decisione definitiva sui ricorsi presentati dai soci a termine degli art del presente Statuto.
7 Art Revisori dei Conti L'Assemblea dei soci elegge massimo tre Revisori dei Conti anche tra i non soci che si costituiscono in Collegio, nominando un Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica due anni ed è rieleggibile; ha il compito di vigilanza sulla gestione economico-finanziaria dell'associazione e dovrà accompagnare i rendiconti consultivi e le previsioni di spesa annuali con una propria relazione all'assemblea dei Soci, esprimendo il proprio parere. Art Patrimonio sociale Il patrimonio dell'associazione è formato: a) dai beni immobili e mobili che potranno pervenirgli secondo modalità e forme previste dalla legge; b) dalla testata della rivista "Il Perito Industriale"; c) dal fondo di riserva; d) dai contributi annuali dei soci; e) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, finché non siano erogate; f) dalla somma incassata dall'associazione per diritti di qualsiasi natura, per ritenute, per vendita di pubblicazioni, periodici, ecc.; g) da contributi volontari, lasciti, donazioni. Art Anno sociale L'anno sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre. Art. 23 Rendiconti ed avanzi di gestione I Rendiconti economico e finanziario, consuntivo e preventivo predisposti dal Comitato di Presidenza ed approvati dal Consiglio Direttivo dovranno essere presentati per l approvazione all assemblea di cui all art. 8 del presente Statuto. Tali rendiconti dovranno rimanere depositati presso la sede sociale per almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell Assemblea stessa, affinché gli associati possano prenderne visione. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, durante la vita dell Associazione avanzi di gestione nonché fondi a qualsiasi titolo costituiti, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art Disposizioni disciplinari I provvedimenti disciplinari applicabili ai soci sono: a) la censura, inflitta dal Consiglio Direttivo per fatti lievi; b) la sospensione, inflitta dal Consiglio Direttivo per fatti gravi che non ledano la figura morale del socio: essa può durare da un minimo di un mese, al massimo di un anno; c) la radiazione, pronunciata dal Consiglio Direttivo a seguito di cattiva condotta morale, ritenuta dal Consiglio Direttivo stesso incompatibile con l'appartenenza all'associazione. I provvedimenti disciplinari, adottati a seguito di procedimento in
8 contraddittorio con l associato, vengono comunicati al medesimo per iscritto, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Contro i provvedimenti della sospensione e della radiazione il socio può interporre appello al Collegio dei Probiviri, che giudicherà inappellabilmente dopo aver sentito il socio stesso, nonché il Consiglio Direttivo dell'associazione, nel termine fissato dall'art. 19. Art Modificazione dello Statuto Lo Statuto sociale potrà essere modificato dall'assemblea straordinaria dei soci. In tal caso per la validità della costituzione dell'assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, valgono le norme previste dall'art. 8 dello Statuto; le deliberazioni saranno però valide solo se prese con la maggioranza dei due terzi dei votanti presenti (compresi i rappresentati per delega). Art Scioglimento dell'associazione Lo scioglimento dell'associazione e la destinazione del patrimonio sociale, dovranno venire deliberati da un'assemblea straordinaria dei soci, appositamente convocata. Tale Assemblea, in prima convocazione, è valida con l'intervento, anche per delega, di almeno tre quarti dei soci in regola con la quota sociale e le deliberazioni sono valide col voto favorevole di almeno tre quarti dei voti validi. In seconda convocazione l'assemblea straordinaria, da tenersi entro il termine di dieci giorni dalla prima, è valida, con la presenza anche per delega, della metà più uno dei soci in regola con la quota sociale e le deliberazioni sono valide col voto favorevole di almeno tre quarti dei voti validi. L'Assemblea provvede alla nomina dei liquidatori, i quali provvederanno alle incombenze di legge, secondo le norme stabilite dall'art. 30 del C.C. In caso di scioglimento o liquidazione dell Associazione l eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altre Associazioni con analoghe finalità o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art Regolamento interno Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e del Comitato di Garanzia. Art Per quanto non previsto o non in contrasto con il presente Statuto, valgono le norme vigenti del Codice Civile. F.to: Malapelle Alessandro, Giuseppe Gallizia notaio.
Statuto - Associazione Genitori Muzio
Disposizioni Generali...2 Articolo 1 - Costituzione e Sede...2 Articolo 2 - Carattere e Scopo...2 Soci...2 Articolo 3 - Requisiti ed Ammissione...2 Articolo 4 - Perdita di qualità di Socio...3 Patrimonio...3

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 art. 10
 art. 7
 Art. 19
 art. 10
 Art. 23
 art. 8
 art. 3
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4