Source: http://raffaelecolazzo.blogspot.com/2012/
Timestamp: 2020-08-03 15:44:20+00:00

Document:
PANORAMICA: 2012
AUGURI DA UN SUDDITO E UN INVITO ALLA RIFLESSIONE.
La destra senza riferimenti liberi non si preoccupa di trovarne per incoscienza o, cosa molto più probabile, per incapacità o addirittura, ancora peggio, soddisfatta dell’evoluzione economica personale, dei più intimi dopo i parenti che hanno ricevuto la giusta compensazione per l’apporto e ora satolla di incarichi. La sinistra abbandonate le mire rivoluzionarie in nome di idoli non appartenenti alla propria cultura quindi inutili i vessilli e gli stigmatizzati slogan inneggianti, subiscono il fascino del potere legato a quello economico, cercano in Monti, lontani dalla logica, la mano per operare, contro il popolo al quale si ispirava. Il centro mai esistito ma d’appoggio e continuerà ad esserlo alla destra o alla sinistra secondo gli incarichi che riusciranno a strappare con i pesi sulla bilancia. La popolazione subirà l’ennesima angheria celata da democratiche elezioni non deciderà più nulla dopo la sottomissione all’euro che ha ridotto la sovranità ad una semplice frase che abbellisce i principi fondamentali della Costituzione inneggianti Libertà e Democrazia ormai solo vocaboli senza più significato. I Magistrati abbandonano Processi accantonati da anni, che non avranno mai fine per la loro lungaggine, forse per incapacità o inadeguatezza degli incarichi e degli strumenti oppure perché i riflettori della politica, risultano essere più persistenti e soprattutto più sicuri delle telecamere nei processi. Monti dopo aver distrutto l’economia e ridotto la Nazione sul lastrico spalleggiato dalla sinistra, dal centro e dalla destra pentita, ci porterà con l’AGENDA di matrice EUROPEA a perdere i Diritti non ancora pienamente conquistati in 60 anni di Democrazia relegandoci a semplici gregari emarginati a sud dell’Europa. Il popolo al solito oltre a non aver capito nulla, non conterà più nulla. Viva L’Italia e chi la distruggerà, Italia rivoluzionaria, inneggiante rime più o meno baciate per slogan che non le appartenevano in nome di idolatrati martiri di diverse culture. Nel 2012, chi aveva la fortuna di lavorare non arrivava alla 2° settimana con lo stipendio, nel 2013 dopo gli altri aumenti annunciati dovremo cercare solo di sopravvivere? BUONA FINE E BUON PRINCIPIO E …COMPLIMENTI AGLI AUTORI DEL DRAMMA ITALIA CHE A QUANTO PARE E’ RIUSCITO PERFETTAMEMNTE!
BREVE DA UN SUDDITO, ANCHE DURANTE LE FESTE. ACQUA PUBBLICA - (A tutti coloro che si preparano a inc… fregarci ancora)
Mentre le Banche chiuse a riccio, non concedendo credito alle Imprese complicando ulteriormente l’andamento economico del Paese, noi, ad Aziende Private che gestiscono il Servizio dell’Acqua Pubblica, elargiamo un utile netto del 7% annuo fisso per gli investimenti. Su questo ci sarebbe da discutere se non altro per conoscerne l’entità di quest’ultimi, con la consapevolezza che: le condutture, gli acquedotti, i bacini di raccolta sono di proprietà dei Comuni, delle Province oppure della Regione o dello Stato e, cosa che dovrebbe far riflettere di più, la risorsa idrica ha origini naturali! In compenso, le Società che gestiscono questa risorsa, le “LESTOFANT S.p.A.” non sono tenute a purificare le acque e provvedere, laddove necessitassero, al ripristino ed alle riparazioni delle condutture non idoneamente funzionanti. Fra qualche tempo scopriremo che i consigli di Amministrazione e i Dirigenti di queste Società non sono altro che affiliazioni o estensioni della politica. Fin qui, visto che la politica legiferando al riguardo si è concessa questo “soprusabuso”, tutto è lecito. Ma, quando viene ignorata la volontà del POPOLO che nel REFERENDUM del 12 E 13 GIUGNO 2011 con risultati plebiscitari, stravolgendo i piani architettati dalla POLIMAFIA, ribadisce il possesso e il ripristino dello stato originario delle cose - Riappropriazione di un bene comune di primaria necessità e di vitale importanza, il quale non può essere affidato a privati che potrebbero speculare e addirittura negare il DIRITTO A DISSETARSI . TUTTO IL PAESE CHIEDE SPIEGAZIONI E SOLUZIONI IMMEDIATE PER RISTABILIRE LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA ABBANDONATE DAI NEMICI DEL POPOLO – I POLITICI! AUGURI! AUGURI! AUGURI! AUGURI! AUGURI! AUGURI! AUGURI! AUGURI!
BUON NATALE SOLO A CHI LO MERITA, DA UN SUDDITO.
Monti soddisfatto del suo operato si appresta, tirato per la giacca dalle varie parti della politica, in attesa degli esiti elettorali che lo vedranno sicuramente nuovo protagonista anche se nefasto. Ne ha ben donde, un appannaggio di gran lunga superiore, perché di appannaggio regale si tratta e continuerà ad esserlo fino alla sua morte, di quello del Presidente della più grande potenza mondiale gli Stati Uniti d’America, nell’arrogante convinzione di averlo meritato. Anche se vergognosa questa è realtà cari colleghi sudditi. Dall’Europa nessuna ingerenza politica……… sui nostri incapaci o capacissimi delinquenti che ci amministrano a loro piacere. Infatti cortei di delegati e futuri presunti Premier si sottomettono inchinandosi al Feldmaresciallo HERMAN VAN ROMPUY attuale Presidente dell’UE che da Bruxelles tuona a favore dell’euro ribadendo essere l’unica forza dell’Europa. Chiaramente, come prevedibile, nessun riferimento alle culture dei popoli che la compongono ma solo alla sonante e distruttiva rappresentazione del simbolo, che sostituirà la Bandiera blu stellata, l’€. Le spese della forzata imposizione della moneta unica le stiamo già pagando insieme alla Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo fra poco toccherà ai nuovi entrati che non riusciranno a far fronte ai prestiti, anche questi inizialmente forzati per eliminare le banche Nazionali, con pretesa di restituzione secondo gli umori tedeschi e francesi, che li porteranno al deficit, esponendoli, come tutti gli altri, a svendite e speculazioni. Non so come definire gli imbecilli che si sono lasciati coinvolgere e che ora non possono più tirarsi indietro siano essi di destra o di sinistra e tantomeno di centro. Giornalisti complici, in questi giorni hanno ricevuto direttive che contrastano l’andamento reale del Paese. Si è passati dall’evidente stato di fermo per gli acquisti Natalizi, immagine più volte presentata con interviste e rischi di chiusura attività, ad un’altra, distorta, di persone che affollano, contenti, secondo loro, negozi per gli acquisti. Non tenendo conto che è stato tolto tutto dalle tasche di coloro che se lo potevano permettere e che ora si trovano in difficoltà, figuriamoci gli altri più sfortunati che non ne avevano già prima di “INFALLIBILE I” Faraone Monti che afferma, senza pudore e in più occasioni, di essere affascinato dalla vita trascorsa negli ultimi 13 mesi. BUON NATALE!!
UN SUDDITO CHE NON CE LA FA A STARE ZITTO.
Avevo promesso a me stesso di non postare più nulla fino alla fine delle feste, non è stato possibile, avrei dovuto spegnere TV, Radio e collegamenti alle informazioni web. Cara banda di incapaci senza aggiungere altro, la crisi in Italia ha origini dall’ingresso dell’euro che: Romano Prodi con l’ingiustificata ed eccessiva fretta del passaggio dalla Lira all’euro ha esposto la Nazione alla speculazione finanziaria europea che ha fatto scempio sui nostri mercati; Massimo D’Alema(*) assertore convinto dell’UE tanto da dimenticare la distanza che c’è ancora oggi tra Nord e Sud Italia, ex mangia preti è diventato Cavaliere di gran Croce e vice Conte alla corte del Papa; Giuliano Amato(**) anch’egli accanito sostenitore dell’UE, ideatore dell’indennità per gli esodati di Stato, i parassiti della politica, ai quali, oltre al vitalizio maturato dopo una sola Legislatura, qualora non fossero rieletti a sostegno di questa evenienza, gli verrà riconosciuta di diritto un’ulteriore quota di denaro Pubblico per superare le difficoltà di reinserimento nella società civile; Mario Monti(***) esecutore degli ordini della Merkel, già commissario europeo per il mercato interno nella Commissione Santer costretta a cessare la sua attività prima della scadenza naturale per corruzione e altro. Hanno tutti fatto in modo che diventassimo una colonia tedesca nonché meridione d’Europa, in pratica Sud emarginato del continente. Nella notte del passaggio dalla Lira all’euro abbiamo subito: - la perdita di metà del valore dei nostri averi; - la riduzione della metà degli stipendi eccezion fatta ai Parlamentari che invece li hanno raddoppiati e in alcuni casi anche triplicati; - il raddoppio del costo dei beni di consumo. Ottenendo: - dalla riduzione degli stipendi, il crollo dell’economia; - dalla riduzione del valore dei nostri beni il crollo del mercato immobiliare; - dall’immediato raddoppio del costo dei beni di prima e secondaria necessità, il crollo degli acquisti. Un Motivo ricorrente in tutte le categorie di lavoratori direttamente coinvolti negli esempi presi a paragone oltre a quelli non citati: IL CONSEGUENTE AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE E DEL NUMERO DI FAMIGLIE PROSSIME ALLA SOGLIA DELLA POVERT’ CHE RISCHIANO DI SUPERARLA. Complimenti avete proprio dimostrato di avere a cuore le sorti della popolazione dl vostro Paese. Queste le capacità degli scienziati della politica, senza un confronto Democratico hanno, in modo dittatoriale, deciso e imposto l’Europa, l’euro e stanno smembrando la Nazione. Questo non e’ populismo è la triste realtà che stiamo vivendo ad opera di imbecilli, arroganti antidemocratici e ladri che agiscono ignorando le esigenze cui la popolazione necessita. Note: - (*)Massimo Dalema http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/07/il-vice-conte-maxalla- cortedi-papa-ratzinger/155779/; - (**)Giuliano Amato http://www.ilgiornale.it/news/interni/amato-indennit-esodati-stato-856271.html; - (***)Mario Monti http://www.youtube.com/watch?v=6CJ53gDCNV4.
UN SUDDITO PRIMA DI NATALE.
Scarica barile e accuse vicendevoli ricorrono giornalmente nei Talk nati ad hoc per l’ormai eterna campagna elettorale. Dove i politici odierni, compatti, accusano noi sudditi di fare populismo e di non partecipare numericamente agli episodi elettorali, senza tener conto che oltre a non maturare soluzioni concrete questi accrescono acredine e livore oltre a contribuire all’allontanamento dalla politica. Come sudditi, gli Italiani vengono chiamati in ballo solo per risanare, cosa ormai impossibile, l’enorme ammanco cui sono esposte le casse dello Stato per opera della politica. Costringendo tutti i lavoratori a farlo gratuitamente fino al 6° mese e oltre a causa l’enorme tassazione imposta dallo Stato. In fuga dall’Italia Imprenditori, Imprese, Professionisti, Ricercatori Scienziati e soprattutto GIOVANI. In tutto il mondo vivono Italiani che loro malgrado sono costretti fuori dal proprio Paese a un’esistenza da esiliati finanziari per colpa della scure fiscale che li investirebbe se non facessero altrimenti. Scure fiscale che oltre a non far diminuire il Debito Pubblico sta alimentando un evidente disastro finanziario procurato dall’incapacità e voracità dei politici eletti a rappresentarci, che non rappresentano altro che se stessi e che, hanno demandato a Professori che per la loro arroganza cattedratica non hanno concluso altro che assecondare le velleità Europee di prevaricazione. Quel … genio di Monti, sostenuto da BERSANI, BERLUSCONI, CASINI, BONANNI, e tutti gli altri complici, compresi i sindacati, ha permesso alle Aziende contro i propri dipendenti: la riduzione degli stipendi, l’aumento delle ore lavorative, la riduzione delle ferie, l’allungamento dell’età pensionabile e nel 2013 darà possibilità a chi lo desidera dimenticando di aggiungere nella formula (e sarà in grado), di poter rimanere a lavoro fino a 75 anni. I fruitori di quest’ultima trovata non potranno essere certo coloro che hanno sgobbato per 40 anni e più di lavoro VERO, ma solo chi nella propria esperienza lavorativa non ha dato fondo alle proprie energie e … “mi fermo qui”. Questa operazione, ritarderà si, l’esborso delle pensioni ai, presumo, dipendenti pubblici i più disponibili alla proposta, dando respiro alle casse Pubbliche ma, non terrà conto dei giovani disoccupati, nipoti e pronipoti, ai quali dicono ipocritamente da tempo sia rivolta la maggiore attenzione. Nessuna nuova legge elettorale dal PORCILE delle due Camere, anche perché d’impaccio a molti. Tutti ricandidabili nessuno escluso alle nuove elezioni e noi sudditi, raggiungeremo i seggi per nulla turbati, in fila come se nulla stia accadendo, come le pecore. Un’altra cosa prima di concludere, Monti all’estero ci definisce rigurgiti di populismo, la Merkel intimidisce i nostri politici proibendo loro un anti Germanica campagna elettorale, il Brasile ha detto no alla nostra richiesta di estradizione dell’assassino pluri-condannato Cesare Battisti, dopo averlo accolto in fuga dalla Francia compiacente, l’India non ci pensa due volte e nega la nostra richiesta di liberazione dei Marò per l’incidente avvenuto in acque internazionali mentre compivano la missione di difesa da attacchi di pirateria, il Canada permette alle aziende nel suo territorio di immettere nel mercato prodotti alimentari contraffatti con la palese descrizione che li accosta al nostro Paese, così come avviene da tempo in nord Europa e …………………………………! Basta così, a Natale mi sono ripromesso di essere più buono e non postare più nulla fino alla fine delle Feste anche se la Festa, secondo me, ce l’hanno già fatta.
BREVE DA UN SUDDITO.
Lo spread cala a 300 punti, si dice che corrisponda ad un risparmio di 60 miliardi di euro e che riflette un benefit di 1000 euro a Italiano, cosa vergognosamente assurda e demenziale. I 60 miliardi di euro che orgogliosamente Monti ci avrebbe fatto risparmiare, non sono altro che il risparmio degli interessi passivi cui è sottoposto il DEBITO PUBBLICO alimentato dai parassiti che, ZORRO EURO MONTI DEI RICCHI, sta traghettando con successo al vitalizio e che noi sudditi stiamo pagando non solo in denaro ma anche con la VITA. Non finisce così, il nostro eroe Tanto amato da Casini, Bersani e company aumenterà l’IVA di un altro punto a conferma dell’azione distruttiva dell’ITALIA in svendita e esposta all’assoggettamento coloniale. Unico desiderio dell’Imprenditore che dovrebbe rilanciare l’economia quello di fuggire da questa Nazione. Mentre il Tecnico fa escursioni all’estero per trovare acquirenti senza l’orgoglio di appartenere a questo PAESE, alla BCE affidata la sorte di tutte le Banche degli Stati Membri, alle Banche Nazionali come la Banca d’Italia solo funzioni ispettive sui territori e con esclusive direttive europee. Un grazie a tutti i politici per averci gettato sul lastrico e che ora si stanno preparando per le elezioni. Il significato della parola VERGOGNA almeno, è contemplato nelle vostre percezioni?
UN SUDDITO E I FONDI PUBBLICI EUROPEI.
L’accesso ai fondi europei è disponibile alla popolazione solo dopo che sia stata abbondantemente soddisfatta la sete di denaro di poco scrupolose locuste, annidate in Parlamento, dei loro parenti e dei loro amici - primi a conoscere: natura, regole, modalità di concessione e tempi di erogazione, oltre al fatto che l’associazione a delinquere è anche responsabile delle commissioni esaminatrici per gli accessi agli stessi fondi. Il suddito, appurate le reali occasioni esposte alle debolezze del politico incoraggiato da una predisposizione alla disonestà ai danni della popolazione - costretta a manifestare il disagio in Piazza non avendo altro mezzo per far sentire la sua voce perché non più rappresentato e oltretutto accusata per questo di POPULISMO, vuole conoscere: - L’entità dei prelievi contro l’economia del Paese? - L’ammontare dei costi che graveranno sull’intera comunità dei finanziamenti quasi mai giunti alla popolazione che doveva beneficiarne? Sono solo alcune delle domande che non avranno mai risposte, per questo urge per i motivi evidenti, un mezzo per dissuadere i malfattori rendendo pubblica e accessibile a tutti la disponibilità di fondi che presuppongono incremento per lo sviluppo e l’occupazione, frenati dall’avidità dei parassiti della società. Andrebbe anche rivolta agli autori delle truffe allo Stato la giusta attenzione, la giusta punizione, la confisca e il recupero delle indebite sottrazioni. Queste azioni le promuove la Piazza sotto accusa, non possono essere affidate alla politica è la politica incriminata! Dall’immagine fantasiosa si intuisce il percorso della “liquidità” dei Fondi Pubblici Europei in Italia e non solo di quelli.
UN SUDDITO E L’ACCUSA DI POPULISMO.
(POPULISMO: “Atteggiamento ideologico che esalta TENDENZIOSAMENTE il popolo come depositario di valori totalmente positivi.”………!) Nei media, dalla sinistra con Bersani nelle sue dichiarazioni in più occasioni e dalla destra nella più variopinta espressione dei suoi componenti di spicco e non, collegati con la piazza che stanca esprime dissenso nei confronti di tutta la politica, si accusa quest’ultima, in una forma dispregiativa, di fare POPULISMO. Ai politici, i quali hanno perso il valore della DEMOCRAZIA, va consigliato un corso accelerato ed urgente di cultura generale e particolare, le azioni incoraggianti la riduzione della spesa per l’istruzione e la ricerca confermano tale necessità. In piazza, non si trovano trascinatori o intellettuali che incitano alla rivolta il popolo contro lo Zar ma, troviamo il popolo che incita se stesso alla rivolta contro la classe che lo dovrebbe rappresentare e che fin’ora ha fatto tutt’altra cosa escludendolo dalle decisioni Democratiche sancite ed enunciate nella COSTITUZIONE ITALIANA, accessibile per le conferme a tutti. La piazza urlante contro il potere non è guidata o incitata da demagoghi ai quali voi attribuite gli stimoli, essa è l’espressione spontanea ed appartiene alle più diverse categorie sociali. E’ la politica stessa che incita alla rivolta, siete voi gli artefici del populismo, avete scalciato il popolo al quale non appartenete più. Avremmo dovuto, da tempo, costituire un partito con digita “POPULISMO ITALIANO” in opposizione alla criminale gestione della Nazione, anziché accedere ai piccoli spazi che la comunicazione per puro audience ci consente tra un taglio e una pubblicità. NOI, stiamo pagando lo sperpero che avete prodotto con assunzioni necessarie per la politica ed inutili per il Paese, con lo scopo che tutti conosciamo, accumulando esuberi sugli esuberi distruggendo l’economia, contribuendo al fallimento e all’accrescimento del BEBITO PUBBLICO. Oltre al denaro magistralmente sottratto alle casse dello Stato, in ogni elezione vi siete avvalsi della distrazione di Capitale Pubblico per sete di potere e arricchimenti personali e non mi stancherò mai di urlarlo, delle vostre famiglie e dei vostri amici, considerandoci solo dei SUDDITI. Quello che avete impropriamente e disonestamente accumulato non può scomparire, potrebbe essere rintracciabile se ci fosse la volontà. Espressione della mancanza di Democrazia il vostro “Salvatore” Montifaraone “INFALLIBILE I”, impegnato a tassare chi non è responsabile della vostra avidità. Si dovrebbero mettere all’asta i beni accumulati senza vergogna e con disonore insieme con quelli sequestrati e da sequestrare alla mafia e la confisca agli evasori, anziché svendere le proprietà pubbliche e favorire la fuga degli imprenditori esasperati dalla pressione fiscale. La Nazione per crescere ha bisogno dei finanziamenti pubblici necessari per lo sviluppo intellettuale e la ricerca non dell’accumulo di armamenti INUTILI. Va salvaguardato sviluppo e integrazione sociale, il diritto di curarsi a tutti non solo a chi se lo può permettere, è necessario il sostegno dei più deboli e di sicurezza individuale. C’è bisogno di ONESTA’ nulla a che vedere con quella assicurata dalla politica in periodi pre-elettorali!
UN SUDDITO DOPO AVER ASCOLTATO PER CASO IN TV IL SENATORE ELIO LANNUTTI.
Il Governo ha impugnato un provvedimento Regionale, assunto da alcune Regioni le quali sostenevano la vendita di prodotti agroalimentari a chilometri zero, perché contrario e di ostacolo agli scambi intracomunitari e lesivi della concorrenza (G.U. n. 43 del 31-10-2012). Questo ricorso del Presidente del Consiglio su MINACCIA EUROPEA, non tiene conto del meccanismo che creerà ai fruitori principali, i consumatori, riguardo ai costi e la qualità dei prodotti provenienti da altre Regioni o Paesi. In definitiva le arance rosse di Sicilia, il San Marzano Campano, l’olio Pugliese, i vini, il parmigiano Reggiano e gli altri prodotti autoctoni e d’eccellenza di tutte le località e specificità Regionali ledono il diritto di concorrenza tra i Paesi dell’Unione. Di questo sono capaci i nostri parlamentari che difendono le evanescenti proposte europee che mirano a distruggere il prodotto Italiano. Non esistono tracce o approfondimenti necessari e nessuna discussione aperta in TV a conferma del controllo esercitato da burattinai esperti. Un attacco alla Nazione mirato a diminuire la vendita ecosostenibile a favore della contraffazione che produce una perdita di circa 50 miliardi di euro l’anno, ma che conferma la notevole influenza sui mercati Europei del prodotto made in Italy. Venendo meno i provvedimenti delle Regioni interessate a questo processo, si favorirebbe l’infiltrazione di poco raccomandabili affaristi i quali con la loro mediazione costringerebbero i produttori a svendere e i consumatori ad acquistare prodotti di dubbia provenienza e genuinità a costi addirittura decuplicati rispetto all’originario acquisto, oltre all’ingiustificato ed assurdo inquinamento derivato dal loro trasporto. Monti e la sua banda dovrebbero difendere i nostri prodotti che non intaccano alcun diritto di concorrenza in quanto non possono essere sottoposti a confronto o accostamenti per la loro tipicità unica. Monti, torni a casa, lascia l’Europa e riconosca l’errore di chi l’ha preceduta e spinta a questo atto di forza che ci sta mettendo letteralmente fuori combattimento. Sta eliminando ogni possibilità di rilancio economico e sta mettendo a dura prova quel poco che rimane di amor Patrio. Occorre porre rimedio alle alluvioni, ai terremoti ci sono suoi connazionali che hanno perso tutto e vivono in alloggi di fortuna o temporanei da troppo tempo. Il lavoro non può essere subordinato all’entrata o meno in EUROPA, come avete fatto credere fin’ora, avete bloccato e favorito la fuga degli investitori per il peso fiscale eccessivo, più alto del mondo e ora li cercate altrove per la svendita. Prima di andare in Europa mettiamo la Nazione in condizioni tali che conti nella Comunità come tutti dovrebbero contare - una Nazione un VOTO - senza prevaricazioni. In Europa: quando l’Europa sarà pronta all’alternanza ed alla diversità egemonica.
BREVE SUI PARTITI DA UN SUDDITO.
IDV, estrazione non meglio definita ma propendente a sinistra - la “I” sta per Italia e su questo nulla da eccepire e la “V” sta per Valori – come se, l’Italia che non appartiene a questo partito non abbia Valori. LEGA NORD, non accetta l’appartenenza a un ITALIA unita - non si riesce a capire come possa essere stata accettata nel Parlamento Italiano quando è dichiaratamente contro i fondamenti della Repubblica. PD, pura estrazione di centro sinistra - la “P” sta per Partito e la “D” sta per Democrazia - come se la DEMOCRAZIA possa essere diversa se espressa a destra, a centro o da sinistra. PDL, pura estrazione di centro destra - la “P” sta per Popolo e “L” sta per Libertà – come se la Libertà possa essere diversamente espressa dal Popolo proveniente da sinistra, dal centro o da destra. SEL, pura estrazione di sinistra - la “S” sta per Sinistra, la “E” sta per Ecologia e la “L” sta per Libertà – come se l’Ecologia e la Libertà possano essere distinte secondo l’ideologia. UDC, nella convinzione di essere l’ago della bilancia attende solo le proposte che di volta in volta gli verranno offerte. Ce ne sono anche altri come questi che inneggiano alla Libertà alla Democrazia, all’Onore, all’onestà e tutte le altre parole come queste che servono solo fino alle elezioni. La decrescita del nostro Paese e la fine della Democrazia è stata proporzionale alla distinzione cromatica e direzionale che ha diviso con mirata precisione dei detentori del potere alternato. Facendoci credere, con i fiori, con le mani tese, con i pugni chiusi con i fasci gli scudi crociati, martelli e falci, di essere diversi, sapendo che divisi siamo la loro forza uniti invece avremmo potuto costringerli a lavorare. I tentativi di riportare la Democrazia ai suoi veri valori vengono considerati da tutti questi disonorevoli come POPULISMO e respingono le reazioni di chi, stanco di farsi prendere per il £$%&, vorrebbe cambiare le cose e affidare il destino del Paese ai Padri, ai Figli, alle Madri e a coloro che non diventeranno mai Padri e nemmeno Madri ma figli lo saranno comunque, il POPOLO!
UN SUDDITO INVITA ALLA RIFLESSIONE.
L’unico colpo di Stato partito dallo Stato, primi anche in questo, oppure dovremmo dire Colpo d’Europa. L’appoggio sfacciatamente palesato dal Presidente della Repubblica, esprime la vera situazione e del perché si è ricorsi al Boia con l’intento e la volontà di eliminare in un colpo solo i politici purulenti come pustole, ladri ed incapaci. Un ingannato accordo con la politica per questa gestione del Paese che non lascia dubbi, alla popolazione, si critica o si respinge l’operato di Boiamonti e in Parlamento si conferma la fiducia, come stabilito. Quanto ancora all’esplosione, sembra ci sia nell’aria una miccia accesa ma grandi soffiatori la spengono per poi riaccenderla e successivamente, per fortuna, spegnerla di nuovo. Primarie, poi il voto, a seguire la ricerca di una maggioranza che non esiste, se non con grandi compromessi e accostamenti astrusi, di certo non conciliabili con l’espressione dell’elettorato, per cercare di governare e poi un altro commissariamento e qui l’eco della voce, non più velata, del Presidente della Repubblica, che manda segnali di continuità al BOIA. La popolazione sempre più nel baratro. Un giorno, spero non troppo lontano, si deciderà di uscire dall’Unione dell’EURO e dai “NO” della Merkel, ristabilire la sovranità Nazionale, ribattere moneta propria e fare la cosa che sappiamo fare di più ospitalità e Turismo nel più ampio dei suoi significati. Creare tutti i presupposti per eliminare o ridurre il consumo di idrocarburi e combattere l’inquinamento con il sole, il vento ed il mare alternative energetiche pulite. Non abbiamo risorse proprie e nemmeno possiamo essere ricattati da chi queste risorse le trova scavando nel proprio giardino. Siamo stati capaci, unici nel mondo, a risarcire le nostre colonie che possedevano queste risorse. Facciamo finta di non saperlo di possedere non solo le tre “AAA+” ma anche le quattro e le cinque e chi sa quante altre “A” a disposizione e non ce ne rendiamo conto - l’Arte, la scienza, la Storia, la Natura che dovremmo salvaguardare, le coste quasi ottomila km dalle quali dovremmo solo allontanare il cemento almeno di un chilometro da loro e renderle libere dalla Mafia che ne gestisce gli arenili più importanti, i prodotti derivati dalla terra, dalla zootecnia e altro ancora. Non ci occorre il petrolio ne abbiamo da vendere di risorse se riuscissimo a preservare le ricchezze in nostro possesso! Un Referendum per la nostra Neutralità dal mondo in guerra sarebbe un passo importantissimo se agissimo nell’interesse comune e non di pochi “eletti”, si fa per dire, dei loro parenti e dei loro amici. Si risparmierebbero ingenti quantità di denaro Pubblico inutilmente speso per armamenti che in caso di conflitto Mondiale non serviranno a niente, mentre adesso le risorse potrebbero essere utili per la Scuola, per il Sociale, per la Sanità, per la Ricerca e per la Sicurezza dei cittadini messa a rischio ogni giorno. Utopia? No senso di puro e necessario ricorso alla riflessione! Altro che promesse elettorali di Onestà, Libertà e Democrazia sulla bocca dei mascalzoni. Abbiamo tempo per un’Europa Unita quando tutti i Paesi membri avranno uguale peso sulle decisioni comunitarie, forzare la mano così come si sta facendo ora, puzza di complotto e intrallazzi per arricchimenti programmati della mala politica.
Eravamo convinti che una volta insediati i nostri “rappresentanti” avrebbero dato inizio, subito dopo il saluto, a mettere in pratica i programmi sciorinati durante i discorsi elettorali. In bici, in pullman, in treno, in camper, in aereo, in barca hanno raggiunto con i più svariati mezzi di trasporto le Piazze per ingannare gli Italiani. Promesso ogni sorta di soluzione ai vari problemi, la mancanza di lavoro, di risorse per la Sanità, relativi al sociale, l’Ambiente, per quelli che soffrono, per gli studenti i pensionati le Aziende a rischio - niente di tutto questo! C’è stato solo il tempo degli insulti e delle accuse reciproche contro gli opposti. Bisognava trovare tutte le scappatoie possibili per fare soldi aiutare le proprie famiglie e gli amici in una corsa che è durata a volte poco e si doveva procedere velocemente per i privilegi e per rubare tempo e denaro alla popolazione. A disposizione, oltre al nostro denaro, le 7.000 Aziende dello Stato serbatoi della politica, per l’inserimento di familiari ed amici in altrettanti consigli di Amministrazione, corpo Dirigente, impiegati oppure operai, magazzino per compiere ingerenze e favorire nepotismi. Per non parlare delle Aziende ed ex Enti Nazionali privatizzati e ancora da privatizzare che fanno riempire le tasche ai soliti noti, la gestione dell’Acqua Pubblica, dei rifiuti urbani e non per concludere, chi c’è dietro l’inequitalica Esattoria Nazionale? La banda si sta preparando al nuovo arrembaggio e l’assalto del 2013 se riuscirà, sarà decisivo e dopo non resterà nulla. Sembrano le ultime parole di un Romanzo a sfondo tragico che dopo aver evidenziato il sopruso sulle classi svantaggiate economicamente non da loro alcuna possibilità di sopravvivenza. La banda si sta preparando al nuovo arrembaggio e l’assalto del 2013 se riuscirà, sarà decisivo e dopo non resterà nulla. Sembrano le ultime parole di un Romanzo a sfondo tragico che dopo aver evidenziato il sopruso sulle classi svantaggiate economicamente non da loro alcuna possibilità di sopravvivenza.
UN SUDDITO AL SORDO MONTI SULL’ECONOMIA.
Caro Presidente del Consiglio, distaccato dalla popolazione, che non l’ha votata, è mai possibile che non riesca a fare una semplice operazione di aritmetica? Le spiego in parole più semplici: Esempio, un produttore di scarpe di Varese, sua Città natale (non oso pensare che dicano di lei i suoi concittadini), produce circa 1.000 paia di scarpe all’anno, per un valore di circa 30.000 euro – da premettere che il produttore da lavoro a 10 operai e spende in tutto per loro 1.000 euro all’anno - gli operai a loro volta, spendono in scarpe per la famiglia circa 20 euro all’anno, se il produttore diminuisce le ferie, aumenta le ore di lavoro e la diminuisce gli stipendi, a chi venderà le scarpe che produce in più per effetto di questa brillante operazione che il Governo da Lei presieduto gli ha permesso? Mi sono anche permesso per aiutarla di dare una risposta: Il produttore molto furbamente venderà la sua produzione a £%” £=%%”.
CROMATODIREZIONE.
La CROMATODIREZIONE potrebbe essere una Sindrome ancora non scoperta sulla quale forse non esistono ancora studi e tantomeno approfondimenti, indottrinata inconsapevolmente oppure in forma occulta dai politici. Essa è Vigile nelle menti degli opposti che in automatico, durante la lettura di testi o l’osservazione fisica degli autori, verificano scrupolosamente, prima di decidere sulla validità dei contenuti espressi, il colore politico e l’appartenenza. Così da annullare tutto quello che potrebbe esserci di positivo o negativo anche se probabilmente discutibile solo perché non ci appartiene. Il pensiero dei singoli non più discusso ma eliminato!
La crisi Europea è stata originata non nel momento in cui si è pensato, giustamente, ad una moneta unica per tutti i Paesi della Comunità ma, quando si è voluto oltre a contrapporla al dollaro, renderla forzatamente più forte nei suoi confronti, anziché attendere che la sua crescita raggiungesse i livelli sperati con il tempo e con le giuste politiche finanziarie economiche di tutti gli Stati membri. In Italia la crisi è stata caratterizzata, invece, dalla prematura adesione con conseguente speculazione delinquenziale che ci ha fatto ritrovare nell’arco di una notte con la metà dei nostri risparmi, con la metà degli stipendi e a dover assistere impassibili, quando si discuteva sull’importanza dei centesimi, al raddoppio dei costi di tutte le materie di primaria e secondaria importanza sostegno dell’economia. Se non ci fosse stato il colpo di mano dell’allora Presidente del Consiglio e dei suoi “BRAVI”, molto probabilmente non avremmo raggiunto i risultati catastrofici odierni. Inizialmente le Industrie e le Aziende, approfittando dell’assenza di un controllo non previsto dall’imbecillità dei politici oppure dalla volontà di non farlo, cosa peggiore dell’incapacità, hanno fatto affari d’oro. In seguito, col trascorrere degli anni e senza che fosse stata fatta un politica perequativa adeguata sugli stipendi, con la complicità dei sindacati assenti in questo senso, non si è più potuto sostenere l’economia Nazionale per la mancanza del veicolo portante, il denaro, succhiato dalle speculazioni. A conferma dell’assenza anche sindacale, nulla è stato fatto per l’avvenuto aumento delle ore di lavoro, dell’aumento dell’età pensionabile legata conseguentemente all’aumento della disoccupazione giovanile e non solo, la diminuzione delle ferie e la diminuzione degli stipendi. – situazione odierna del lavoratore. Alla situazione odierna descritta, che altro aggiungere se non un grazie agli scienziati della politica che hanno fatto dell’euro la macchina divoratrice di economia.
UN SUDDITO SUI POLITICI – PIAGA PURULENTA DELL’UMANITA’.
Ora più che mai occorre che tutti coloro che si recheranno alle urne per votare la porcata che stanno organizzando, siano attenti osservatori delle alleanze che i politici creeranno per raggiungere lo sbarramento che permetterà loro di arraffare il premio di maggioranza e, che li farà balzare al 55% dei consensi senza alcun merito e ancora peggio senza voti corrispondenti alla maggioranza del Paese. Un altro cetriolo che viaggia ad altezza di orifizio popolare. Purtroppo siamo ormai infestati dai politici, unica materia dell’Universo che non ha per collante il bosone di Higgs, si generano da soli, cambiano forma e molto spesso colore, si alimentano solo di denaro non guadagnato e nella lettura dei filamenti a spirale del loro DNA emerge che, per vivere, non è prevista nessuna forma di lavoro. Definizione che inquadra perfettamente la specie che agisce con prepotente arroganza, si aggira negli uffici pubblici senza meta apparente nella piena consapevolezza e sicurezza di restare impunito qualora, cosa che accade spesso, agisse in modo illegittimo e contro la Nazione che, dopo il loro passaggio risulta spremuta fino a fondo termometro il Debito Pubblico - 4.000.000.000.000.000.000 di lire ieri corrispondenti a 2.000.000.000.000.000 di euro di oggi. Questo il Debito Pubblico che noi abbiamo già pagato, per risanarlo dobbiamo sempre pagare noi e quindi ci sarà costato il doppio. Dove sono finiti tutti questi soldi? Semplice, nelle tasche di tutti i politici che si sono alternati dal 1946 ad oggi, dei loro parenti e dei loro amici.
RIFLESSIONI DI UN SUDDITO SULLE ELEZIONI AMERICANE E ALTRO.
Dopo le elezioni negli Stati Uniti, i nostri giornalisti e i nostri politici hanno profuso netta conoscenza di politica estera tanto da rispondere alle loro stesse domande con convincimento e lucide facoltà critiche invidiabili e quasi apprezzabili, se viste dall’esterno. Tutto su Barak Obama, quello che ha fatto, che non ha fatto e che dovrà fare; su Mitt Romney quello che avrebbe dovuto fare se avesse vinto, quello che avrebbero detto e addirittura quello che gli altri Paesi avrebbero fatto dopo aver accolto l’eventuale sua vittoria. Di quello che pensa l’Italiano nessuna conoscenza oppure a nessun interessa scendere in particolari, tanto “questi fanno tutto quello che gli imponiamo e gli diciamo noi”. Un tipico atteggiamento che ci contraddistingue, sappiamo perfettamente cosa deve e non deve fare il vicino ma non siamo altrettanto capaci di risolvere i problemi derivati dalle nostre azioni. Questo ci ha portato ad essere succubi dell’Europa Tedesca con i favori degli arieti chiamati Tecnici i quali sfondano le nostre mura dall’interno. Abbiamo la convinzione che i nostri “cornuti” animali non compiono il proprio dovere. Infatti si trasformano in nemici e lo fanno cercando di convincerci del contrario ed è necessario per la nostra salvezza. Vista la convinzione delle loro azioni perché non vanno direttamente…… fuori dall’Italia a lavorare? Oltre tutto ci costano una spropositata quantità di denaro e, il bello è che dicono anche che non ce lo possiamo permettere, sempre dopo aver saldamente intascato!
ACCUSE SULLE VIOLAZIONI DELLA POLITICA DA UN SUDDITO.
Sono stati violati gli Articoli 1, 2, 3, 4, 9, 11 prima parte della COSTITUZIONE ITALIANA - PRINCIPI FONDAMENTALI e, se facessimo un’analisi più approfondita chissà quanti altri hanno subito la stessa sorte, a farlo sono stati I POLITICI LEGITTIMATI o quasi e quelli non LEGITTIMATI dalla POPOLAZIONE. Che si può contro questo problema, che sembra, anzi che è, un’anti Democratico attacco alla sua sovranità o addirittura un colpo di Stato unico al mondo? L’esautorazione ed il trasferimento dei POTERI dello STATO al di fuori del PAESE devono cessare, nessun parere è stato richiesto agli ITALIANI e andrebbe ripristinata l’AUTORITA’ COSTITUITA, come affermato nella GAZZETTA UFFICIALE 27 DICEMBRE 1947, N. 298. Si può denunciare o delegittimare un Governo che prende tutte le decisioni contro la popolazione? Si faccia avanti chi è nella convinzione che ci sia la possibilità di denunciare e anche di richiedere un risarcimento danni pari all’intero ammontare del DEBITO PUBBLICO, ai tutti i responsabili, ai loro familiari ed anche agli amici che ne hanno beneficiato! Per una consultazione, questi gli Articoli parte dei PRINCIPI FONDAMENTALI della nostra COSTITUZIONE: Art. 1 La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Art. 11 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
ANALISI DI UN SUDDITO SUL “BEL PAESE”.
Strano, come Berlusconi, dopo la condanna, è arrivato alla conclusione che Monti è un anti Italiano e un fautore delle richieste unilateralmente dittatoriali dell’Europa della Merkel. Continuerà a sostenerlo anche dopo le minacce di abbandono!? Veramente inspiegabile tutto questo e ancora più inspiegabili coloro che lo giustificano e sono rammaricati del ritiro della sua candidatura. Ai paradossi della politica siamo ormai abituati, quello che si riesce ad intuire e che puntualmente risulterà dalle azioni: non gli permetteranno di anticipare le elezioni, con la sfiducia al Governo Tecnico, prima di aprile. Gli interessi sono molto alti c’è chi deve ancora maturare il vitalizio e sarà impossibile convincere coloro che non hanno mai lavorato in vita loro.. I politici ormai devono rispondere alle interviste, essere litigiosi in trasmissioni televisive e perdere tempo fino a che non venga maturato il vitalizio, da 20 anni avviene questo ed è negli ultimi 4 che hanno manifestato la loro inutile presenza. CHE SCHIFO! La legge elettorale non subirà modifiche tali da riconsegnare la SOVRANITA’ al POPOLO, nessuna riduzione delle spese nelle due Camere, delle auto blu se ne parla ogni tanto senza che cambi nulla, della riduzione degli stipendi alla politica non se ne parla nemmeno e dell’eliminazione del finanziamento ai partiti, pura utopia. UNICHE CERTEZZE: la mancanza di fondi alla Sanità Pubblica, alle scuole ed alla ricerca; la riduzione dei mezzi finanziari ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia di Stato; la riduzione delle Pensioni ed l’aumento dell’età pensionabile; la riduzione degli stipendi, l’aumento delle ore lavorative e la diminuzione delle ferie; i continui aumenti dei servizi - distribuzione dell’ACQUA PUBBLICA e smaltimento dei RIFIUTI URBANI – affidati a Società private (gestite da filamenti della politica stessa, quella clientelare e nepotista, la più becera contributrice dell’incremento indiscriminato del DEBITO PUBBLICO) alle quali, obbligatorio all’origine, per il rientro sugli investimenti, il 7% fisso e garantito aggiunto alle spese di gestione comprese quelle di incasso. Quanto rimane al Comune e quando verrà reso disponibile, questo non ci è dato di sapere! L’ECONOMIA, secondo Monti, con la complicità dei politici che lo spalleggiano, dislocati in tutte le DIREZIONI e CROMATICITA’ rappresentate in PARLAMENTO, si risolleva riducendo la disponibilità economica della POPOLAZIONE, ultimo ed unico anello del PAESE a subirne le conseguenze. Se questi sono i Professori figuriamoci gli allievi!
UN SUDDITO DEI NAZIEURO.
La politica si sta allontanando dalla popolazione anzi sta eliminando la popolazione dalle decisioni e lavora unilateralmente senza considerare le necessità reali del popolo, che non reagisce anzi amorfo asseconda le decisioni che contribuiscono alla distruzione dell’economia. Siamo passati dalla pseudo Democrazia alla dittatura in pochissimo tempo. Personalmente non mi identifico nelle scelte dei rappresentanti politici e tantomeno da quelle dei non eletti che accrescono l’avvicinarsi del baratro dell’indigenza. Nelle loro scelte e volontà diverremo, se non proviamo almeno a farli ragionare, succubi dell’Europa dell’euro, Germania e Francia, che ci è stata imposta. Gli sviluppi futuri annunciano anche se nessuno vuole ammetterlo un conflitto secessionista con esiti ancora peggiori degli attuali. Un fuoco lento ma inesorabile cova sotto la cenere dell’incertezza del malcontento generalizzato dai media e carta stampata, di potere e non, i quali cercano di spegnere, con futili distrazioni di notti brave o semplici pettegolezzi non entrando mai nello specifico della notizia e tantomeno nell’approfondimento della stessa. Le imposizioni Europee sono dettate senza possibilità di replica e devono essere rispettate per le ragioni che nessuno deve conoscere e sui motivi o sui contributi positivi che possano apportare. In altri tempi, comandanti, avrebbero, resistendo, nei sottoboschi tentato almeno di ritardare il processo di assimilazione che ci sta portando, per interessi puramente economici e di pochi, verso l’appiattimento e una conflittualità disgregante. A beneficiarne, coloro che hanno lavorato ai fianchi la Nazione approfittando della politica che giustificava gli ammanchi e distribuiva assunzioni clientelari e soprattutto nepotistiche per la sola salvaguardia del proprio futuro.
UN SUDDITO PER UN’ITALIA INDIPENDENTE.
Può risollevarsi l’economia se la popolazione non è in grado di spendere più del necessario ed a volte nemmeno quello? Questo è, parassodalmente, giustificabile solo se il nostro eurofilo Monti e tutta la sua combriccola avessero come scopo quello di metterci in condizioni di non essere più in grado di farcela da soli! Gli ingiustificabili e continui prelievi contro dell’economia con affermazioni del contrario e i continui aumenti consequenziali, lasciano pensare alla costrizione di annetterci con la forza come colonia assoggettata Europea e non Stato membro pensante la cui politica abbia carattere decisionale. Non avere più capacità decisionali ci riporta automaticamente al clima dittatoriale che stiamo vivendo con l’EUROPA UNITA, favorito dai traditori della Patria di ogni singolo Paese che tentano di convincerci che nulla di tutto questo stia accadendo. L’EUROPA e questo è innegabile, basa tutta la sua volontà di esistere sull’EURO. Nulla a che vedere con la Storia, la Cultura e il costume dei singoli popoli che vuole confederare. Il potere del denaro ha sempre generato solo conflitti, ce ne accorgeremo e ne pagheremo, come sempre, le conseguenze.
UN SUDDITO LAMENTA FASTIDIO ANCHE SENTENDO SOLO LA SUA VOCE.
E’ proprio vero, la Democrazia ha iniziato il suo decadimento il giorno stesso in cui è nata la Repubblica Italiana per effetto dei risultati del referendum popolare del 2 giugno del 1946. Infatti non è manifesta la sua presenza nei personaggi che si sono alternati nella politica diventando dei piccoli reggenti che influenzano ancora oggi i sudditi ispirati dalla loro subdola e mai chiara dialettica. Un esempio che ammorba con la sua voce sgradevolmente pontificata è Monti, Presidente del Consiglio, nato come Tecnico e, una volta impossessatosi del potere, insegna politica alla politica che lo asseconda, pur non avendo nessun titolo suffragato dalla sovranità popolare ormai “EX”. Sta mettendo in ginocchio quello che resta dell’economia del nostro Paese per raggiungere, lo afferma senza pudicizia, la confederazione Europea dalla quale dipenderemo senza poter più decidere della nostra esistenza. L’attaccamento all’euro e al’Europa potrebbe anche essere spiegato in questa nota, estratta dal link che la segue: Il gruppo Bilderberg, la Loggia Massonica più potente al Mondo, nata nel 1954, comprende in una lista, pubblicata il 13 giugno 2011, 43 nomi Italiani d’eccellenza tra i quali spicca quello di Mario Monti che viene associato con la dicitura Commissione Europea, Fonte: http://ilcorsivoquotidiano.net/2011/06/13/bilderberg. Oltre all’espressione fallimentare dei partiti e della Democrazia, chi è veramente Mario Monti? Forse in questo altro link qualche risposta ce la potremmo anche dare (http://www.stampalibera.com/?p=45048). Se invece volessimo approfondimenti sull’Unione Europea ancora, si potrebbe dare uno sguardo all’intervista di Byoblu all’europarlamentare Nigel Paul Farage del Partito per l’Indipendenza del Regno Unito nonchè co-presidente del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia: http://www.youtube.com/watch?v=_3QoUEHDqog oppure, non avendo niente da fare, ad opera sempre dello stesso Farage, l’intervento al Parlamento Europeo del 13 giugno del 2012: http://www.youtube.com/watch?v=SkMD15zKFKw&feature=relmfu. Buona visione e buone deduzioni.
UN SUDDITO DISQUISISCE SULL’IPOTESI DI UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE.
Elezione diretta del Presidente della Repubblica e contemporaneamente: - I cittadini aventi diritto al voto degli 8.101 Comuni eleggono: 8.101 Sindaci e 8.101 Consigli comunali; - Gli 8.101 Sindaci e gli 8.101 Consigli comunali eleggono: 107 Presidenti provinciali e 107 Consigli provinciali -(Es. Lazio – 378 Sindaci e Consigli com unali eleggeranno i 5 Presidenti e e i 5 Consigli provinciali); - I 107 Presidenti dei Consigli provinciali e i 107 Consigli provinciali eleggono: 20 Governatori regionali e 20 Consigli regionali; - I 20 Governatori regionali e i 20 Consigli regionali eleggono: il Presidente del Consiglio dei Ministri; - Il Presidente del Consiglio dei Ministri formerà il Governo da sottoporre all’approvazione del Presidente della Repubblica. Le due Camere quella dei Deputati e quella dei Senatori, che avranno le stesse funzioni di quelle attuali, saranno formate: - Camera dei Deputati dai 107 Presidenti delle Province; - Senato della Repubblica dai 20 Governatori delle Regioni. Solo così la responsabilità sarà distribuita equanimemente a tutti i cittadini italiani, che oltre al diritto di voto avranno anche l’obbligo di farlo, onde evitare il ripetersi dell’odierna forma di dittatura celata dalla conflittualità politico/ideologica di attori che la sanno lunga sulla Democrazia. Chi meglio del singolo cittadino è a conoscenza delle problematiche territoriali oltre ad avere informazioni più dettagliate di tutti coloro che eleggeranno per rappresentarli. Le cariche non potranno superare due legislature ed ognuna avrà la durata di 5 anni ad esclusione di quella del Presidente della Repubblica che durerà un anno in più e resterà comunque in carica fino a nuove elezioni qualora vi fosse lo scioglimento anticipato delle Camere. Con questa ipotesi di nuova Repubblica oltre alla rappresentatività assoluta e la notevole riduzione dei costi dello Stato, si ristabiliranno le regole fondamentali della Costituzione che attribuiscono la Sovranità della Nazione al Popolo. Partendo da questa ipotesi potrebbero, elaborando tutti i dati a disposizione, ridursi le molteplici difficoltà, non poche per una soluzione, non definitiva ma, che si accosti il più possibile a democratiche consultazioni. Naturalmente chiunque indagato oppure condannato o pregiudicato, non potrà partecipare alle elezioni, per questo andrà anche rivista la posizione della giustizia, dove: qualunque Giudice venisse riconosciuto colpevole di abuso della professione e di aver manipolato indagini e formulato accuse inesistenti, sarà soggetto a giudizio e, qualora risultasse colpevole condannato come ogni cittadino. Questa l’ipotetica soluzione di una persona che si sente ora più che mai un suddito! (Postato su Facebook il 10/10/2012)
Quali i benefici per i pentiti della politica?
Fra poco assisteremo anche a questo. Quali potrebbero essere i benefici? E’ giusto che questi benefici debbano essere esclusiva discrezionale della magistratura? Il popolo può costituirsi parte civile nei confronti di chi lo ha affamato in tutti questi anni? A quanto ammonta l’estorsione subita? L’attesa per una visita specialistica di un cittadino che supera i 12 mesi è da considerarsi un’aggravante? C’è la possibilità di un risarcimento?
(Già postato su Facebook - 04/10/2012)
UN SUDDITO, DOVE STIAMO ANDANDO A FINIRE?
Sembrerebbe, visto la corrente che trascina la politica italiana, tutta, che si stiano cercando in tutti i modi di conservare lo stato delle cose e quindi tornare, come se nulla stesse accadendo, al voto con la stessa legge elettorale che in questi ultimi anni ha permesso, ai non eletti direttamente, una vita esposta alle tentazioni accolte con somma soddisfazione personale, parentale ed amicale. Nel contempo l’autodistruzione avvolge la politica Nazionale, che lascia intravedere tra le righe la consapevolezza di essere stati scoperti e come reazione a questo sopravviene una sorta di arrogante confessione. Un tentativo di abbandono per lo sbarco in Europa? Lo smembramento dei Comuni delle Provincie e delle Regioni nel tentativo di accorpamento in mega strutture amministrative, graverà ancora una volta nelle tasche degli italiani, imponendo questa soluzione veicolata dall’idea di risparmio della cosa pubblica. Una volta ridotte le competenze territoriali e aumentati i disagi burocratici, si avrà più libertà per trasformare l’Italia in un Distretto o Regione europea assoggettata a decisioni alle quali si dovrà obbedire senza discutere, pena sanzioni economiche sempre e comunque a carico dei sudditi. Unica certezza, quella che sono stati divorati 2.000.000.000.000 di euro pari a circa 4.000.000.000.000.000 di Lire, poco tempo fa una finanziaria si aggirava intorno a 2.000 miliardi di lire pari a 1 miliardo di euro odierni, con un rapporto di 1.000 a 1. Lo stipendio dei lavoratori invece non è stato coinvolto, grazie alla volontà o incapacità anche dei sindacati, non ha seguito lo stesso percorso. Da suddito ignorante, potrebbe, essere partita da qui, la crisi economica della Nazione? A Monti è stato riconosciuto il demerito di aver portato il Paese alla decrescita e ancora non si fa nulla per mandarlo in un altro paese, quello giusto per lui. La TV di Stato si chiede perché l’Italia abbia perso il rispetto, bella domanda!
BBeC MOLLANO GLI ARIETI.
I BBeC della politica italiana dopo averli usati mollano gli arieti che hanno agito per loro conto: - Bersani molla Monti ed afferma che ora non occorre più il tecnico ma la sua politica è pronta a riappropriarsi del Paese, Molla anche Di Pietro che è servito solo per arrivare a Governare con la Storia della successione delle Repubbliche; - Casini molla tutti perché si dice pronto al mega centro come unica soluzione per l’ITALIA ma non accenna che è più pronto alla UE che agli interessi del proprio Paese; - Berlusconi molla anch’egli Monti ma non molla se stesso convinto che il Paese ha ancora bisogno di un giullare e che il popolo lo voterà perché toglierà l’IMU come aveva tolto l’ICI che, nell’eventualità accadesse, ci auguriamo di no, verrà sostituita da un altro acronimo sicuramente più deleterio dei precedenti. Questo lo scenario che si presenta alla Nazione dopo essere stata dissanguata dal Tecnico che prima di Governare ha insegnato economia Politica presso la Bocconi diventando Direttore dell'Istituto di Economia ed aver istruito tutti coloro che hanno portato il Paese alla crisi. Due Domande da un suddito, una alla politica e l’altra al tecnocrazia: - Credete ancora di poterci prendere in giro insistendo sulla vostra indispensabilità politica dopo tutto quello che avete combinato divorando 4.000.000.000.000.000.000 di lire? - Come può un lavoratore al quale viene ridotto lo stipendio, aumentata la benzina, sottoposto a tutte le tassazioni più assurde tanto da portarlo a non poter più superare la 2 settimana con i proventi del proprio lavoro, acquistare beni di seconda necessità, oltre a quelli di prima che non si può più permettere, prodotti dalla sua stessa Azienda per lui?
UN SUDDITO VORREBBE SPIEGAZIONI E NEL FRATTEMPO IPOTIZZA.
Non si sa bene a quanto ammonti l'importo complessivo delle manovre Monti, invece si ha la certezza di quanto lo Stato non abbia voluto incassare e, non se ne conosce la ragione, cifra, che corrisponde a circa € 68.727.072.000, come riportato nello specchietto elaborato nell’immagine, che avrebbe dovuto essere incassata dalla percentuale sui proventi del gioco d'azzardo. Oltretutto reso illecitamente legale, in quanto nessuna modifica è stata apportata all'attuale legge sullo stesso gioco d'azzardo. Questa somma, sottratta all'estorsione perpetrata dall'insediamento del Professore Monti, con le sue manovre, poteva in un certo senso alleviare ed evitare, ai già impoveriti italiani, gli aumenti derivati: a benzina e beni di consumo; con conseguente riduzione degli stipendi e delle ferie e aumento delle ore di lavoro. Tutto ciò con l’avvallo dei sindacati complici di tutte forze politiche che troviamo in Parlamento! Il suddito si chiede a questo punto, alla luce di questi elementi, il perché di tutto questo e, ipotizza se in qualche modo si possa pensare a qualche partecipazione dei politici nelle società che gestiscono il gioco d’azzardo in Italia. Ipotesi più che giustificata, anche perché l’unica cosa legittima fino a questo momento, se si da uno sguardo allo sviluppo dei fatti verificati fino a questo momento!
UN SUDDITO RIFLETTE e Si DOMANDA. Monti, per trovare 20 miliardi di euro ripulisce ulteriormente le tasche della popolazione, per l’ennesima sottrazione, l’IMU. I politici fanno finta di non saperlo che, con un terzo dei derivati, più che legittimi, dal gioco d’azzardo reso legale, gestito da tutti sanno bene chi, di miliardi ne otterrebbero 80, ancora non si capisce bene perché non si riescano ad incassare, senza doverli estorcere a chi ha perso la casa dopo il terremoto e a chi, dopo una vita di sacrifici, se n’è costruita una e in PIENA ONESTA’. La politica Fugge dal’Italia, dopo aver fatto man bassa di tutto quello che c’era da arraffare e si trasferisce in Europa dove c’è ancora molto da fare in questo senso. Il sud, silente per la Mafia, non creerà problemi, al nord finalmente contenti di aver eliminato il potere romano, il centro, con Roma, diventerà solo la sede del Governatore e, le pecore torneranno ad essere pecore, con qualche diploma e qualche laurea in più. All’orizzonte, non tanto lontano, si intravede un anomalo sviluppo golpista che, a differenza della vera natura di un GOLPE, che di solito è effettuato da una parte in contrapposizione con lo Stato, adesso, invece, sta avvenendo che è lo Stato stesso con tutte le forze politiche unite a contrastare la maggior parte della popolazione. Disegno preconcetto, scaturito dalla crisi creata dal potenziamento eccessivo e forzato dell’euro contro il dollaro? Ci costringeranno a dover combattere per la nostra indipendenza?
UN SUDDITO SULL’ENERGIA ELETTRICA E…!
40.000 Kmq di impianti fotovoltaici per il fabbisogno di energia elettrica necessari per coprire le esigenze dell’intero Pianeta.
Sarebbero sufficienti le Superfici della Toscana e del Lazio a soddisfare l’esigenza elettrica di tutto Mondo - unico inconveniente il trasporto.
Nelle Zone desertiche superfici che abbiano le caratteristiche per produrre l’intero fabbisogno ci sono ma, distribuire l’energia per l’intero Globo diventerebbe un impresa titanica e assolutamente controproducente.
Se ogni Nazione sfruttasse superfici altrimenti inutilizzate o sotto utilizzate potrebbe autonomamente produrre quanto occorre senza dover ricorre a ricatti o umori legati alla salita continua de petrolio e del Gas e dei loro derivati con i quali si produce l’80% di energia elettrica.
Le nostre Regioni, le nostre provincie, le nostre Città o ogni singola nostra abitazione potrebbe farlo senza ricorrere all’uso di petrolio.
Ogni struttura abitativa riceve dalla sola energia solare 10 volte il fabbisogno che gli occorre.
La fonte di questa singolare ed incredibile affermazione è attribuibile alla ricerca, bistrattata dalla politica esclusivamente italiana, di due ricercatori Massimo Mazzer Primo ricercatore IMEM (Istituto dei Materiali per l’Elettricità e per il Magnetismo) del CNR di Parma e Edmondo Gilioli suo collaboratore nelle ricerche.
Sembra un’idea sostanzialmente attuabile ma si otterrebbe “soltanto”:
- Il crollo delle bollette dell’energia elettrica;
- La riduzione dovuta alla concorrenza che si scatenerebbe nei costi del petrolio per l’offerta ai Paesi non produttori di questa risorsa;
- La riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Chi ci Governa, una volta votato dalla popolazione, non dovrebbe andare alla ricerca della riduzione del costo della vita, alla salubrità della vita stessa e a tutti i vantaggi che ne deriverebbero per l’economia?
UN SUDDITO INFORMA.
L’esito del Referendum del 12 e 13 giugno 2011, sull’abrogazione delle norme che obbligavano i Comuni di cedere ai privati il controllo dei servizi pubblici locali, eliminava ogni dubbio sulla volontà della popolazione che, con oltre il 95% dei “SI”, escludeva questa possibilità. Il 7 luglio successivo il referendum, con un atto irresponsabile ed impunito, il Governo del centro destra con decreto reintroduce la privatizzazione dei servizi pubblici locali, annullando l’esito referendario. Così, con la stessa arroganza e antidemocraticità, il successivo Governo “tecnico” Monti, nella “spending review”, riproduce la stessa situazione dei suoi predecessori questa volta con l’aiuto anche dell’opposizione. Il 17 luglio scorso, la Corte dei Conti organo della Magistratura alla quale è affidato il compito di controllare se le leggi rispettano la Costituzione Italiana, cancellando queste manovre poco chiare della politica, ripristina finalmente la legalità. Se non provvediamo all’eliminazione delle “Lestofant s.p.A.”,in combutta con la politica, potremmo subire lo stesso trattamento avvenuto in un Paese della Provincia di Latina, comunicato rilasciato dal Comitato Provinciale Difesa Acqua Pubblica di Latina che cita: “Sospensione del servizio idrico nel Comune di Sezze a causa del grave e perdurare debito maturato dalla Costruzioni Dondi S.p.A. nei confronti di Acqualatina S.p.A. a partire da mercoledì 6 giugno 2021.” Per questa gravissima vicenda nessuna notizia dai TG RAI, Mediaset e da nessun Quotidiano a tiratura Nazionale, che conferma, purtroppo, la dipendenza politica di un altro strumento al servizio del cittadino: l’informazione!
Ci potremmo anche stare ma, che a Caino, dopo aver ucciso, collezionando 4 ergastoli e 295 anni di reclusione da scontare, gli venga concessa la semilibertà per andare a lavorare e quindi sottrarre oltretutto questa opportunità un padre di famiglia, non è ammissibile ed è contro ogni logica e la Giustizia deve rivedere questa scelta scellerata.
Ecco esplicitati i motivi che inducono sempre di più la criminalità proveniente da tutte le parti del mondo a varcare i nostri confini, essa trova in Italia terreno fertile per delinquere perché i reati commessi nel nostro Paese non hanno la stessa punibilità efficacemente repressiva di quelli di provenienza.
La politica non è al corrente della vita dei singoli cittadini essa vive ai margini e con sbarramenti protettivi che impediscono contatti con la reale situazione della Nazione.
Renato Vallanzasca modello per la criminalità.
Queste le scelte, oltre i politici che ancora insistono per riconfermarsi, per accrescere credibilità agli occhi del mondo?
Siamo proprio forti!

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 9
 Art. 11