Source: http://www.eccellenzeitaliane.com/dop-doc-igp/olio-extravergine-doliva-tergeste.html
Timestamp: 2017-01-24 12:41:30+00:00

Document:
Olio extravergine d'oliva 'Tergeste' - Eccellenze Italiane
Olio extravergine d’oliva ‘Tergeste’
Art. 1Denominazione La denominazione di origine protetta Tergeste è riservata agli oli extra vergine di oliva cherispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal regolamento (CEE) n. 2081/92 ed indicati nel . presente disciplinare di produzione.
Varietà di olivo La denominazione di origine protetta Tergeste è riservata all’olio extra vergine di oliva ottenutodalle varietà di olive presenti negli oliveti nelle seguenti proporzioni:Belica o Bianchera, in quantità non inferiore al 20%; -Garbona, Leccino, Leccio del Como, Frantoio, Maurino, Pendolino da sole o congiuntamenteper la differenza.
Art. 3Zona di produzione La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extra vergine di oliva adenominazione di origine protetta Tergeste comprende i territori della provincia di Trieste idoneia conseguire produzioni con le caratteristiche qualitative previste dal presente disciplinare.
Tale zona comprende, il territorio amministrativo della provincia di Trieste, per intero con iseguenti comuni:Muggia/Milje, San Dorligo della Valle/Dolina, Trieste/Trst, Duino-Aurisina/Devin-Nabre ina,Sgonico/Zgonik e Monrupino/Repentabor.
La zona è così delimitata:Ad Est dal confine con la Slovenia; ad Ovest dalla provincia di Gorizia; a Nord dal confine con laSlovenia; a Sud dalla costa Adriatica.
Art. 4Caratteristiche di coltivazione 1) Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Tergeste devono essere quelletradizionali e caratteristiche del territorio di cui al precedente art. 3 e, in ogni caso, idonee aconferire le specifiche caratteristiche qualitative all’olio derivato.
2) I sesti d’impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura consentiti sono quellitradizionalmente in uso nelle aree individuate.
DIPARTIMENTO DELLA QUALIT DEI PRODOTTI AGRO ALIMENT ARI E DEI SERVIZI
DIREZIONE GENERALE PER LA QUALIT DEI PRODOTTI AGRO ALIMENTARIE LA TUTELA DEL CONSUMA TORE
3) Le olive devono essere raccolte a partire dall’inizio dell’invaiatura e le operazioni di raccoltanon dovranno protrarsi oltre il 31 dicembre di ogni anno.
4) Le olive devono essere raccolte direttamente dalla pianta, a mano o con mezzi meccanici, econservate fino alla fase di molitura in recipienti rigidi ed aerati in modo idoneo ad evitare dannial flutto e molite entro tre giorni dalla raccolta in frantoi ubicati nella zona di produzionedescritta nell’articolo 3.
5) La difesa antiparassitaria deve essere svolta secondo i criteri di lotta guidata ed integrata e/obiologica.
6) La produzione massima di olive riferite a coltura specializzata degli oliveti destinati allaproduzione dell’olio extravergine Tergeste non devono superare i 65 quintali di olive perettaro. Le produzioni massime di olive in coltura promiscua non devono superare i 50chilogrammi per pianta. La resa massima in olio delle olive non può essere superiore al 22%.
Art. 5Modalità di oleifìcazione 1) Le operazioni di confezionamento dell’olio devono essere effettuate nell’ambito dell’areaterritoriale delimitata nel precedente articolo 3.
2) Per l’estrazione dell’olio sono ammessi processi meccanici e fisici atti a produrre oli chepresentino, il più fedelmente possibile, le caratteristiche peculiari originarie del frutto.
3) Durante la molitura ed in tutte le fasi del ciclo di lavorazione si dovranno rispettare le seguenticondizioni:la temperatura della pasta non deve superare i 30oC; -durante la gramolatura è consentito soltanto l’uso dell’acqua;tutti i mezzi impiegati nel ciclo non devono cedere materiali, sapori od odori;-per i vasi oleari si privilegiano materiali vetrosi o vetrificati o di acciaio, con esclusione diresine e plastiche.
4) Le operazioni di oleifìcazione devono essere effettuate entro le 36 ore dal conferimento delleolive al frantoio.
5) Nei frantoi le olive devono essere conservate in locali sufficientemente aereati.
Art. 6Caratteristiche al consumo L’olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta Tergeste all’attodell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:colore: oro-verde;- odore: fruttato medio;sapore: fruttato con media o leggera sensazione di piccante; -punteggio al panel test: 6,8 con i seguenti parametri sensoriali, fruttato verde superiore ouguale a 2, amaro e piccante superiore o uguale a 1 ;acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non eccedente grammi 0,5 per 100grammi di olio;DIPARTIMENTO DELLA QUALIT DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E DEI SERVIZI
DIREZIONE GENERALE PER LA QUALIT DEI PRODOTTI AGROALIMENTARIE LA TUTELA DEL CONSUMA TORE
– numero perossidi 12 meq02/kg- acido oleico 74%- acido linoleico 9%- polifenoli totali _ 100 mg/Kg- Delta . 0,01 .
– K270 0,20- K230 2,30 ) Art. 7Designazione e presentazione 1) Alla denominazione di origine protetta di cui all’articolo 1 è vietata l’aggiunta di qualsiasiqualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresigli aggettivi fine , scelto , superiore , selezionato .
2) E’ consentito l’uso veritiero di nomi, ragioni sociali, marchi privati purché non abbianosignificato laudativo e non siano tali da trarre in inganno il consumatore.
3) L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie ed il riferimento al confezionamento nell’aziendaolivicola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa situate nell’area di produzione èconsentito solo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con olive raccolte negli olivetifacenti parte dell’azienda.
4) E’ consentito l’uso di altre indicazioni geografiche riferite a comuni, frazioni, tenute, fattorie dacui l’olio effettivamente deriva a condizione che vengano riportate in caratteri non superiori allametà di quelli utilizzati per la designazione della denominazione di origine protetta di cuiall’articolo 1.
5) Il nome della denominazione di origine protetta Tergeste deve figurare in etichetta concaratteri chiari, indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell’etichetta etale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni che compaiono inetichetta.
6) L’olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta Tergeste deve essereimmesso al consumo in bottiglie di capacità non superiore ad un litro con l’esclusione dicontenitori di resina e plastica.
8) In etichetta, di seguito alla denominazione di origine protetta, potrà comparire la traduzioneletterale in lingua slovena dell’indicazione del prodotto.
Articoli correlatiA Cartoceto l’extravergine DOP si gusta al ritmo di musica, gran festa in piazzaGiro di vite per le oliere dei ristoranti, da oggi non si sfugge al tappo anti-rabboccoTergeste (DOP)Un plauso per l’olio extravergine amico delle ossa, in corsa per riconoscimenti mondiali.Olio extravergine di oliva “Collina di Brindisi”A Varzi il salame è DOP, i Longobardi avevano visto giusto

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4
 art. 3

Art. 5
 articolo 3

Art. 6
 Art. 7