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IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI CONSEGUITI ALL ESTERO - PDF
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1 IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI CONSEGUITI ALL ESTERO Agenda 1.Il riconoscimento dei titoli di studio 2. Il riconoscimento dei titoli abilitanti all esercizio delle professioni 3. Le professioni sanitarie 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
2 IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI CONSEGUITI ALL ESTERO La legge italiana stabilisce che i titoli accademici conseguiti all estero NON HANNO VALORE LEGALE in Italia, Quindi i loro possessori italiani o stranieri non sono autorizzati in Italia né a proseguire gli studi accademici né ad esercitare specifiche professioni SENZA IL PREVENTIVO RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
3 Il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all estero Il cittadino straniero residente all estero che intende richiedere il riconoscimento del titolo di studio conseguito nel proprio Paese deve presentare la richiesta alla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana che inoltrerà la documentazione all'am m inistrazione com petente in Italia
4 La Rappresentanza diplomatica o consolare A) per il riconoscimento dei titoli di studio esteri ai fini della prosecuzione degli studi per accedere a qualunque livello di istruzione universitaria inoltrerà la dom anda all università che è com petente in virtù della propria autonomia. La domanda è indirizzata al Rettore e deve essere corredata di tutta la documentazione necessaria, in originale e con traduzione convalidata dalla Rappresentanza diplom aticoconsolare italiana competente per territorio e la dichiarazione di valore
5 La dichiarazione di valore E un attestato redatto esclusivamente dalle Rappresentanze Italiane competenti sul territorio in cui il titolo è stato conseguito, con cui vengono definiti: la validità del titolo, la durata degli studi effettuati per conseguire quel determ inato diploma, la facoltà a cui da accesso, ecc.. La dichiarazione di valore viene richiesta per qualsiasi certificato scolastico straniero per consentire il proseguimento degli studi universitari in Italia. 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
6 PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO Gli Organi accademici possono riconoscere integralmente il titolo, ma anche lim itarsi a convalidare alcuni esam i. Più precisam ente le autorit à accadem iche possono: dichiarare l equivalenza, a tutti gli effetti del titolo accademico estero con quello corrispondente dell Università italiana (la cd. Equipollenza); garantire il riconoscimento parziale di singoli esami, con la conseguente necessità per l interessato di iscriversi ad un anno intermedio del corso di studi italiano per completare gli esami, ed, eventualmente, preparare e discutere la tesi finale. 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
7 PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO Se la richiesta di riconoscimento viene rigettata o se decorre il termine di 90 giorni dal suo ricevim ento, il richiedente può 1) ricorrere al T.A.R. 2) presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato IN ALTERNATIVA Entro il termine di 120 giorni dal rigetto o dall inutile decorso del termine assegnato all Università per provvedere, il richiedente può anche presentare istanza al M.U.R.S.T. Se nei successivi 20 giorni il Murst la ritiene fondata, invita l Università a riesaminare la domanda dandone contestuale comunicazione all interessato.
8 PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO L Università deve pronunciarsi nei successivi 60 giorni. Se la pronuncia è di rigetto, ovvero se il M.U.R.S.T. o l Università non si attivano nei tempi previsti, resta ferma la possibilità di adire il T.A.R. ovvero il Capo dello Stato con ricorso straordinario.
9 B) Se il riconoscimento del titolo di studio viene richiesto per scopo lavorativo, ai fini dell iscrizione nelle liste di collocamento o dell'impiego nel settore privato è necessario inoltrare una domanda in carta semplice al Ministero della Pubblica Istruzione. Il Ministero della Pubblica Istruzione, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, a seguito del ricevimento della domanda rilascia una dichiarazione di corrispondenza del titolo di studio conseguito all'estero e può stabilire altresì eventuali corsi di adeguamento e di integrazione da svolgersi presso istituti scolastici italiani. Per il riconoscim ento di titoli universitari è com petente il MURST Riferimenti normativi: - Art. 48 D.P.R. 31 agosto 1999 n Art. 387 D.L.vo 16 aprile 1994 n ,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
10 Corrispondenza di titolo è un certificato attestante il livello degli studi compiuti. Si può ottenere sia per i titoli di studio a livello secondario che per i titoli di studio a livello universitario. - Per quanto riguarda il livello secondario è necessario inviare una domanda, in carta semplice, allegando la Dichiarazione di Valore, la copia autenticata del titolo di studio, la traduzione giurata, al Ministero della Pubblica Istruzione - Per i titoli accademici è necessario inviare una domanda, in carta sem plice, allegando la fotocopia del diploma di laurea, la traduzione del titolo di studio con legalizzazione e Dichiarazione di Valore (in originale), al Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica L ente in questione si limita a determinare il livello degli studi raggiunto dagli interessati, senza entrare nel merito dei contenuti culturali e professionali. 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
11 Riconoscimento dei titoli abilitanti all esercizio delle professioni I professionisti in possesso di un titolo professionale conseguito in un Paese non appartenente all Unione Europea possono presentare domanda di riconoscimento del titolo stesso al fine di esercitare la professione corrispondente in Italia, iscrivendosi agli Ordini, Collegi ed elenchi speciali istituiti presso le varie Am ministrazioni com petenti. Riferimenti normativi: - Art. 49 D.P.R. 31 agosto 1999 n ,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
12 Nel caso in cui nell esame delle singole domande di riconoscimento emergano lacune presenti in relazione alla conoscenza di materie fondamentali relative allo svolgimento di una determinata professione in Italia, è possibile che ai professionisti venga richiesto il superamento di una m isura com pensativa, consistente in una prova attitudinale che ha lo scopo di colmare tali lacune. L'eventuale conoscenza di alcune materie da parte dei richiedenti - sia sotto forma di studio che come esperienza professionale - viene tenuta in considerazione, se debitamente documentata, ai fini di una eventuale diminuzione dell'entità della m isura com pensativa. Nel caso in cui il riconoscimento sia subordinato a tale misura compensativa ed il richiedente si trovi all estero, viene rilasciato un visto di ingresso per studio per il periodo necessario al suo espletamento.
13 La procedura: Il modulo di domanda di riconoscimento è diverso a seconda che la domanda stessa venga presentata da un cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia o da un cittadino straniero che invii la domanda dall estero, e che intenda utilizzare il riconoscimento del titolo professionale al fine di ottenere il visto di ingresso in Italia per lavoro autonomo. In quest'ultimo caso, lo straniero deve richiedere al Ministero competente la dichiarazione che non sussistono motivi ostativi al rilascio del titolo abilit ativo per l'esercizio dell'at tivit à professionale. La dichiarazione è rilasciata quando sono soddisfatte tutte le condizioni e i presupposti previsti dalla legge per il rilascio del titolo abilit ativo richiesto.
14 La domanda deve essere corredata dalla relativa documentazione debitamente tradotta e certificata conforme all originale dalla Autorità diplomatica o consolare del paese in cui i documenti sono stati redatti. Il Ministero competente, acquisito il parere di un rappresentante dell ordine o della categorie professionali interessate, provvede con decreto entro 4 m esi dalla presentazione della dom anda
15 Elenco degli Ordini e Collegi vigilati dal Ministero della Giustizia Agenti di cambio Agronomi e Dottori Forestali Agrotecnici Architetti Assistenti sociali Attuari Avvocati Biologi Chimici Dottori commercialisti Consulenti del lavoro Geologi Geometri Giornalisti Ingegneri Psicologi Ragionieri e periti commerciali Revisori contabili Tecnologi alimentari Periti agrari Periti industriali
16 Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato Consulenti in proprietà industriale Ministero della Istruzione, Universit à e Ricerca Docenti di scuole e istituti statali e non statali di Istruzione secondaria e artistica compresi i conservatori, le accademie e gli istituti superiori per le industrie- artistiche
17 Le professioni sanit arie In Italia, l esercizio delle professioni sanitarie è consentito anche a chi ha conseguito all estero i titoli di studio e di abilitazione previsti, previo riconoscimento da parte del Ministero della Salute, presso il quale sono istituiti degli elenchi speciali per quelle professioni sprovviste di ordine o collegio professionale. Sono professioni sanitarie quelle che lo Stato italiano riconosce e che, in forza di un titolo abilitante, svolgono attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilit azione. 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
18 La competenza è affidata al Ministero della Salute, presso il quale sono istituiti degli appositi elenchi, pubblicati ogni anno, inerenti coloro che in Italia esercitano professioni sanitarie prive di ordine o collegio professionale. Tali elenchi sono pubblicati unitamente ad altri speciali elenchi riguardanti proprio gli stranieri che hanno ottenuto il riconoscimento del titolo abilitativo per l esercizio della professione sanitaria.
19 Il riconoscim ento può essere richiesto: A) da parte degli stranieri ancora all estero e che intendano trasferirsi in Italia per motivi di lavoro, dipendente o autonomo (entro i limiti del numero di stranieri ammessi annualmente per motivi di lavoro): Direttamente al Ministero della Salute inoltrando la domanda tramite: a) le rappresentanze diplomatiche italiane nel proprio Paese b) un datore di lavoro che intenda procedere all assunzione B) da parte degli stranieri già regolarmente soggiornanti in Italia 1) direttamente; 2) tramite il datore di lavoro 862,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
20 Il Ministero della Salute ha anche il compito di riconoscere eventualmente i titoli accademici, di studio e di formazione professionali, complementari di titoli conseguiti in un Paese extra UE. Il riconoscimento del titolo deve, in ogni caso, avere data anteriore a quella di presentazione della richiesta di inizio dell attività lavorativa, posto che il riconoscimento ha efficacia costitutiva e non meramente ricognitiva della valenza del titolo nell ambito dell ordinamento italiano. Inoltre, tale riconoscimento è subordinato ad una conoscenza, da parte del richiedente, della nostra lingua nonché delle norme che regolano l attività professionale (da accertarsi con oneri a carico degli interessati). Riferimenti normativi: - Art. 50 D.P.R. 31 agosto 1999 n. 394
21 Alcune regioni (Calabria, Lazio, Umbria, Campania, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Valle d Aosta) e le province Autonome di Trento e Bolzano curano autonomamente l istruttoria delle domande di riconoscimento dei titoli di infermiere e tecnico sanitario di radiologia medica conseguiti in Paesi extracomunitari. Pertanto, coloro che intendono lavorare in tali Regioni, devono inviare le richieste presentando i documenti agli Uffici Regionali e Provinciali com petenti Riferimenti normativi: - Art. 50 D.P.R. 31 agosto 1999 n. 394
22 La domanda per il riconoscim ento dei titoli riferiti alle professioni sanitarie può essere presentata da parte di cittadini non appartenenti all Unione europea e che intendono esercitare la professione in una delle Regioni autorizzate a ricevere la domanda, già residenti in Regione con regolare permesso di soggiorno o ancora residenti all estero ma che intendono trasferirsi in quella Regione per esercitare la professione sanitaria Riferimenti normativi: - Art. 50 D.P.R. 31 agosto 1999 n. 394
23 Abilitazione all esercizio della professione Lo straniero residente all estero che ha conseguito il diploma di laurea presso una Università italiana può richiedere un visto di ingresso e un permesso di soggiorno temporaneo al fine di poter espletare gli esami di abilit azione all esercizio professionale. Il superamento dell esame, contestualmente all adempimento di tutte le altre condizioni richieste dalla legge, consente di iscriversi negli albi professionali. l iscrizione avviene nell ambito delle quote, per cui l aver soggiornato regolarmente in Italia da almeno 5 anni è titolo di priorità rispetto ad altri citt adini stranieri. Riferimenti normativi - Art. 47 D.P.R. 31 agosto 1999 n ,17(512 7XWWLLGLULWWLVRQRULVHUYDWL 6WUDQLHULLQ,WDOLD
RIFERIMENTI LEGISLATIVI: RD 1592 del 31/08/33; DL 297 del 16/04/94; per i titoli conseguiti nella Comunità Europea direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE (recepite in Italia con i DL 115 del 27/01/92 e 319 del

References: Art. 48
 Art. 387
 Art. 49
 Art. 50
 Art. 50
 Art. 50
 Art. 47