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Timestamp: 2019-01-18 14:47:02+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Az. Cartarie, Industria: CCNL 23 luglio 1993
Parti: Associazione italiana fra gli industriali della carta, cartoni e Paste per carta, Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e
Trasformatrici, Associazione sindacale Intersind e Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo, Federazione informazione e spettacolo, Unione italiana lavoratori della stampa, spettacolo, sport, informazione, comunicazione, cultura e cartai
Art. 2 - Sistema d'informazione
• c) Livello di gruppo
• d) Livello di unità produttiva
Art. 8 - Istruzione professionale
Sezione seconda Disciplina comune agli operai e agli impiegati
Art. 1 - Assunzione - Documenti
Art. 7 - Contratto di lavoro a tempo parziale (part-time)
Art. 8 - Classificazione unica
• 1) Giornalieri e due turni
• 2) Turnisti non a ciclo continuo
• 3) Turnisti a ciclo continuo (7 giorni su 7)
• 4) Flessibilità dell'orario contrattuale di lavoro
Art. 10 - Mobilità del personale
Art. 12 - Indennità di zona malarica
Art. 14 - Regolamento interno d'azienda
Art. 17 - Appalti e lavori esterni
Art. 22 - Tutela della maternità
Art. 23 - Patronati
Art. 24 - Diffusione di libri e riviste
Art. 26 - Trasferimento di azienda - Cessazione di attività
Art. 27 - Nomenclatura
Art. 28 - Conteggi perequativi
Art. 31 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamento di miglior favore
Art. 32 - Disposizioni generali
Art. 2 - Allievi tecnici delle aziende cartarie
Art. 3 - Operai addetti ai lavori discontinui o a mansioni di semplice attesa o custodia
Art. 4 - Maggiorazioni per lavoro a turni
Art. 5 - Cambio delle squadre per lavoro a turni
Art. 7 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 8 - Recuperi
Art. 15 - Trasferimenti
• A) Trattamento in caso di malattia o infortunio non sul lavoro
• B) Trattamento in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale
Art. 18 - Mutamento di mansioni Art. 19 - Corresponsione della retribuzione e delle competenze per cessazione del rapporto
Art. 21 - Lavoro a domicilio
Art. 24 - Disciplina del lavoro
Art. 27 - Addetti alle lavorazioni grafiche
• Legatori
Art. 2 - Mutamento di mansioni
Art. 3 - Lavoro straordinario, notturno, festivo ed a turni
Art. 4 - Giorni festivi e riposo settimanale
Art. 5 - Sospensione o riduzione di lavoro
Art. 8 - Congedo matrimoniale
Art. 10 - Provvigioni o interessenze
Art. 17 - Malattia e infortunio non sul lavoro
Art. 18 - Infortuni sul lavoro e malattia professionale
Art. 19 - Chiamata e richiamo alle armi
Art. 22 - Certificato di lavoro
Art. 23 - Disciplina del lavoro: diritti e doveri delle parti
Art. 24 - Norme speciali
Parte quarta Quadri
Parte quinta Salari e stipendi
Art. 3 - Determinazione della paga base degli apprendisti
1) Estratto della legge 29.5.1982, n. 297 (Norme sul trattamento di fine rapporto)
2) Norme del CCNL 21.7.1979 sull'indennità di anzianità
Art. 19 - Passaggio di qualifica da operaio a impiegato
Art. 21 - Conteggi perequativi
3) Legge 15 luglio 1966, n. 604 - Norme sui licenziamenti individuali
4) Legge 20 maggio 1970, n. 300 - Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
5) Legge 11 maggio 1990, n. 108 - Disciplina dei licenziamenti individuali
6) Accordo integrativo viaggiatori o piazzisti dipendenti di aziende esercenti l'industria della carta e cartone, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra
L'anno 1993, addì 23 luglio tra l'Associazione italiana fra gli industriali della carta, cartoni e Paste per carta […]; l'Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e Trasformatrici […]; con l'assistenza della Confederazione generale dell'industria italiana […] con la partecipazione dell'Istituto Poligrafico dello Stato […]; l'Associazione sindacale Intersind […] e la Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo […] e la Federazione informazione e spettacolo […] e la Unione italiana lavoratori della stampa, spettacolo, sport, informazione, comunicazione, cultura e cartai […] è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per le aziende esercenti l'industria della carta, cartone e paste per carta, per le aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone e per i lavoratori da esse dipendenti, in sostituzione del contratto collettivo nazionale di lavoro 26 maggio 1990.
Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro si applica a tutte le aziende esercenti l'industria della carta e cartone e delle paste per carta e a tutti i lavoratori da esse dipendenti nonché alle aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone.
Si intendono per aziende cartotecniche quelle che eseguono le lavorazioni cartotecniche propriamente dette (buste, carta da lettere, registri, notes, quaderni, registratori, raccoglitori, pirottini, piatti e bicchieri di cartone, tovaglioli e articoli in cellulosa e carta per uso domestico e sanitario e lavorazioni affini), la fabbricazione dei sacchetti, dei sacchi a grande contenuto, degli astucci, delle scatole, della cartine e tubetti per sigarette, delle veline per l'imballaggio di agrumi, di imballaggi flessibili in genere di carta e cartone, anche se accoppiati con altre materie quali cellophane, politene, plastica ecc. limitatamente per queste ultime, a quelle aziende che abbiano una produzione di imballaggi nei quali l'apporto delle lavorazioni grafiche non si evidenzia in un risultato qualitativo che è conseguente dello specifico apporto professionale grafico e che è prevalente sulle quantità globali di prodotto finito.
Le Parti nella convinzione che lo sviluppo e il consolidamento di moderne relazioni industriali presuppone una comune conoscenza delle linee di evoluzione dei settori, dei loro punti di forza e dei loro punti di debolezza e del grado di aderenza delle norme di legge e contrattuali alle loro esigenze, convengono di costituire un Osservatorio Nazionale.
Fermo restando l'autonomia della attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, l'Osservatorio esaminerà in particolare, con la periodicità ritenuta opportuna, i seguenti argomenti.
Andamento e prospettive del mercato interno e internazionale dei più rilevanti comparti.
- Andamento e prospettive dell'occupazione. In questo ambito, con riferimento alla occupazione femminile potrà essere effettuata una attività di studio e ricerca sulle azioni positive ai sensi della legge n. 125/1991 al fine di individuare le soluzioni più appropriate rispetto alle specifiche situazioni di settore.
Le parti, ferme restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità imprenditoriali e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, effettueranno, di norma nel primo quadrimestre di ogni anno, e comunque su richiesta di una delle parti, un esame congiunto per discutere le implicazioni di cui ai commi seguenti e gli indirizzi di politica industriale con riferimento all'andamento del mercato, alla politica delle materie prime e dell'energia, alla ricerca, alle innovazioni tecnologiche e alle indicazioni della programmazione nazionale per il settore carta, esprimendo le loro autonome valutazioni, anche avuto riguardo alla applicazione della legge n. 903/1977.
Nel corso di tale incontro le Associazioni imprenditoriali informeranno i Sindacati nazionali di categoria sulle previsioni degli investimenti complessivi relativi all'attività industriale rappresentata, sui programmi che comportano nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti o trasformazioni di quelli esistenti, anche in riferimento ai problemi delle materie prime, illustrando i criteri generali della loro localizzazione e le prevedibili implicazioni sulla occupazione, mobilità, qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche.
Relativamente alla occupazione femminile, le parti studieranno e valuteranno l'attuazione di possibili azioni positive in linea con la Raccomandazione CEE 1984.
- carte per uso domestico e sanitario - scatole e contenitori in genere - sacchi a grande contenuto
- carte trasformate in genere (parati - patinate - gommate - paraffinate - sensibili)
Le informazioni di cui ai primi quattro commi del punto a), globalmente riferite nell'ambito di competenza dell'Associazione territoriale imprenditoriale, verranno fornite dalla stessa al sindacato territoriale di categoria nel corso di appositi incontri.
Le informazioni di cui al punto c) verranno fornite specificatamente dalle unità produttive con più di 200 dipendenti su richiesta delle rappresentanze sindacali aziendali avanzata per il tramite del competente sindacato di categoria nel corso di appositi incontri convocati dalla Associazione locale imprenditoriale.
Fermo quanto previsto dall'art. 25 della legge 20 maggio 1970, n. 300, le Direzioni aziendali consentiranno ai Sindacati territoriali di categoria aderenti alle Organizzazioni firmatarie del presente contratto di fare affiggere in apposito albo comunicazioni inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro, a firma dei segretari responsabili dei Sindacati medesimi, consegnandone a scopo informativo copia alla Direzione aziendale.
Le assemblee di cui alla legge 20 maggio 1970, n. 300, potranno essere indette anche dalle Organizzazioni sindacali di categoria territoriali e si svolgeranno su richiesta congiunta delle competenti Organizzazioni territoriali dei lavoratori aderenti alle Federazioni stipulanti il presente contratto. Nelle aziende che occupano meno di 16 dipendenti i lavoratori hanno diritto a 5 ore annue retribuite per partecipare alle assemblee.
Le controversie individuali, anche se plurime, che sorgessero circa l'applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell'azienda tramite le RSA, verranno sottoposte all'esame delle competenti Organizzazioni degli industriali e dei lavoratori, ferma restando, in caso di disaccordo, la facoltà di esperire l'azione giudiziaria.
L'iter delle controversie di cui al precedente comma dovrà esaurirsi, salvo i casi di comprovato impedimento, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta di intervento da parte delle Organizzazioni territoriali industriali e, nel caso di mancato accordo, comprovato dal relativo verbale o comunque trascorso detto termine, entro sessanta giorni, sempre dal ricevimento della richiesta di intervento dell'Associazione nazionale di categoria.
Gli accertamenti previsti dal presente articolo sono effettuati da medici competenti ai sensi del D.Lgs. 15 agosto 1991, n. 277.
Le unità produttive aventi alle proprie dipendenze un numero significativo di personale femminile, consentiranno, a richiesta delle RSA, che personale medico dei consultori pubblici abbia accesso all'interno dell'azienda, nei locali messi a disposizione, per svolgere l'attività sanitaria di educazione e prevenzione di propria competenza.
L'ammissione ed il lavoro delle donne e dei fanciulli sono regolati dalle disposizioni di legge e da eventuali accordi interconfederali.
Per i lavoratori delle cartiere che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette e che sono inseriti nei tre turni avvicendati viene corrisposta una maggiorazione […]
Per far fronte alle variazioni di intensità dell'attività produttiva dell'azienda o di parti di essa e/o alle esigenze tecnico-produttive-organizzative e quindi non per esigenze stabili e permanenti, l'orario settimanale contrattuale, di cui ai punti 1), 2), 3), può essere realizzato anche come media in un arco temporale di 12 mesi.
In tal caso, previa comunicazione e valutazione con le RSA potranno essere attuati per l'intera azienda, per reparti o per unità produttive regimi di orario che prevedono settimane con prestazioni lavorative superiori all'orario contrattuale nei limiti dell'orario di legge e settimane con prestazioni inferiori all'orario contrattuale.
Gli scostamenti dal programma iniziale saranno tempestivamente comunicati alle RSA e il riequilibrio dovrà essere riprogrammato non oltre tre mesi dal periodo originariamente previsto.
Ai lavoratori che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette e che sono inseriti nei tre turni avvicendati viene corrisposta a decorrere dall' 1.5.1990 una indennità in cifra fissa onnicomprensiva […]
Ai lavoratori che lavorano a ciclo continuo di sette giorni su sette e che non sono inseriti nei tre turni avvicendati, nonché ai lavoratori triturnisti non a ciclo continuo verrà corrisposta dall' 1.5. 1990 una indennità in cifra fissa onnicomprensiva […]
Da parte sua il lavoratore è tenuto all'osservanza scrupolosa delle prescrizioni che, in adempimento delle leggi, gli verranno rese note dall'azienda; in particolare è tenuto a servirsi dei mezzi protettivi curando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi. Dette prescrizioni saranno portate tempestivamente a conoscenza delle RSA
- contrattare con la Direzione aziendale l'adozione delle misure di prevenzione e sicurezza intese a eliminare gli eventuali fattori di nocività o insalubrità accertati;
La rilevazione dei dati ambientali e delle concentrazioni delle sostanze nocive, qualora non sia effettuata dalle Usl, viene attuata da personale professionalmente qualificato appartenente ad un istituto specializzato di diritto pubblico - quali, ad esempio, Inail, Istituto Superiore di Sanità, CNR, Servizio Igienico Sanitario di Enti Locali, Istituto Universitario - scelto di comune accordo tra la Direzione aziendale e le RSA
Gli oneri per il complesso degli interventi effettuati dagli Enti concordemente designati di cui al 5° comma e quelli per la tenuta delle registrazioni sono a carico dell'azienda.
I risultati delle rilevazioni di cui sopra formeranno oggetto di valutazione tra Direzione aziendale e RSA
Vengono istituiti, tenuti ed aggiornati a cura dell'azienda:
b) il registro dei dati biostatistici, nel quale saranno annotati, per ogni reparto, i risultati statistici delle visite mediche e degli esami periodici obbligatori, nonché le assenze per infortunio, malattia professionale o malattia comune; il registro sarà tenuto a disposizione delle RSA
Allo scopo di ricercare e di attuare in tempo utile, rispetto alla programmazione aziendale, la migliore soluzione dei problemi sindacali riguardanti l'attuazione di nuovi procedimenti meccanici o di nuove tecnologie informatiche o di sistemi di produzione o di organizzazione del lavoro, che facciano sorgere nell'ambito aziendale questioni relative a nuove qualifiche, determinazione di nuovi organici, riconversioni professionali e modifiche ai livelli di occupazione e il decentramento di importanti fasi delle lavorazioni, le aziende, ove l'esame esperito con le RSA non abbia portato alla soluzione dei relativi problemi, ne daranno notizia, tramite le Organizzazioni territoriali competenti, alle Organizzazioni territoriali di categoria dei lavoratori, al fine di disciplinare le situazioni derivanti dalle suddette innovazioni.
Le medesime modalità si applicano in caso di processi di ristrutturazione aziendali.
Per le aziende che attuano o attueranno il lavoro continuo di 7 giorni su 7 saranno esaminati, osservando la procedura di cui al comma precedente, la situazione degli organici e la distribuzione dell'orario di lavoro delle maestranze con l'introduzione della 4a squadra, al fine di realizzare l'orario di lavoro contrattuale.
Le lavorazioni previste dalla norma relativa alla «sfera di applicabilità del contratto» limitatamente alle aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone potranno essere affidate dalle aziende solo a ditte esterne che applicano al personale dipendente il vigente CCNL del settore. Inoltre tali aziende comunicheranno periodicamente alle RSA i nominativi delle ditte alle quali i lavori sono stati affidati nonché il genere e la quantità dei lavori stessi.
Le Aziende, compatibilmente con le proprie possibilità tecnico organizzative, inseriranno nelle proprie strutture portatori di handicap riconosciuti invalidi ai sensi della legge n.482/1968 in funzione delle capacità lavorative degli stessi.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge, di assentarsi dal lavoro, trascorso il periodo di assenza obbligatoria di cui al secondo comma del presente articolo, per un periodo di mesi sei, durante il quale sarà conservato il posto e sarà corrisposta da parte dell'Inps una indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione.
Per quanto riguarda l'orario di lavoro si applicano le norme previste dall'art. 9, parte prima, sezione seconda.
Nel lavoro che si svolge normalmente per 8 ore consecutive diurne su due turni avvicendati o in prestazioni non avvicendate, qualora le esigenze tecniche consentano di concedere mezz'ora di riposo, questa anche per le donne, potrà essere applicata a turno individuale. In tal caso i lavoratori decadono dal diritto alla maggiorazione sostitutiva prevista (v. dichiarazione a verbale).
Nessun operaio addetto a lavorazioni a turni avvicendati o in collegamento indispensabile con l'attività delle macchine continue, può allontanarsi dal suo posto se non è sostituito dall'operaio che deve dargli il cambio e ciò fino a un massimo di due ore oltre il proprio orario di lavoro, salvo casi di impossibilità di sostituzione.
All'operaio che prolunga il suo turno di lavoro deve essere corrisposta la retribuzione relativa al maggior lavoro prestato con la maggiorazione del 30 per cento per il prolungamento del primo e del terzo turno e del 55 per cento per il prolungamento del secondo turno da computare sulla normale retribuzione.
Nei casi di effettuazione di prestazioni straordinarie l'azienda ne darà comunicazione preventiva alle RSA
Il lavoro straordinario è ispirato al principio della non obbligatorietà da parte dei lavoratori. Tuttavia, nei casi di esigenze indifferibili di durata temporanea non trova applicazione il principio della non obbligatorietà e l'azienda potrà far ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle RSA
f) è fatto divieto alle aziende committenti di lavoro a domicilio di avvalersi dell'opera di mediatori o intermediari comunque denominati anche se giuridicamente configurati come lavoranti a domicilio, nonché di affidare lavoro a domicilio, di cui alla legge 18 dicembre 1973, n. 877, ai propri dipendenti interni. Inoltre le aziende si asterranno dall'affidare lavori a domicilio a terze persone, che risultino avere una occupazione stabile.
Per le inflazioni disciplinari la Direzione potrà applicare i seguenti provvedimenti:
Per le sottoelencate mancanze all'operaio potranno essere inflitti il rimprovero verbale o scritto, nel caso di prima mancanza; la multa nei casi di recidiva; la sospensione nei casi di recidiva in mancanze già punite con la multa nei sei mesi precedenti.

References: Art. 2

Art. 8

Art. 1

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 14

Art. 17

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 31

Art. 32

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 15

Art. 18
 Art. 19

Art. 21

Art. 24

Art. 27

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 10

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 23

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Art. 3

Art. 19

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