Source: http://margheritagalli.com/2017/03/
Timestamp: 2020-01-21 07:54:23+00:00

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Marzo 2017 – Dott.ssa Margherita Galli
Articolo25 Marzo, 201725 Marzo, 2017MargheritaNews
Spesso il dolore è un segnale di allarme, che comunica che c’è qualcosa che non va. Spesso la malattia rappresenta una presa di coscienza, che arriva in soccorso per avvertire che ora si può scegliere di risvegliarsi e di agire per cambiare oppure di continuare a non modificare nulla. Quando ci ammaliamo compiamo continuamente una...
Articolo18 Marzo, 201718 Marzo, 2017MargheritaNews
La paura di morire in realtà è quella di perdere l’amore.
“Di cosa davvero il morente si angoscia? Del congedo da quello che ha costruito nella vita, dai cari, ma soprattutto dall’amore che in vita ha maturato per sé. Questo è il vero dolore. Perché vivendo ci siamo anche innamorati di noi e quando moriamo dobbiamo dire addio a questo amore. Lo stesso vale per i...
Articolo17 Marzo, 201717 Marzo, 2017MargheritaNews
Nell’amore – L’altro da sè
“Passando di fiore in fiore non ci si concede mai il tempo di essere attraversati dall’altro, di uscire da se stessi, di essere attratti da quella alterità che consente di avvertire l’altro da sé. Questo è possibile solo se l’altro mi altera, mi modifica, mi sottrae a quell’impianto di difese al cui interno si è arroccato il nostro...
Articolo15 Marzo, 201715 Marzo, 2017MargheritaNews
Evento di beneficienza per l’Istituto Ramazzini – 8 Aprile 2017- Circolo degli Ufficiali
Articolo11 Marzo, 201711 Marzo, 2017MargheritaNews
Massimo Recalcati – Come l’amore
Una bellissima, ricca ed intensa lezione magistrale di Massimo Recalcati sul tema dell’amore.
Articolo6 Marzo, 20176 Marzo, 2017MargheritaNews
“La bellezza vera risiede nell’accettazione di se stessi, non importa come si risulti fisicamente qualora si riesca ad accettarsi e a ridere della vita”
Articolo1 Marzo, 20171 Marzo, 2017MargheritaNews
Come volano i cormorani (A.Canevaro)
“Questi due miti, correlati tra di loro (il paziente che essendo anagraficamente adulto deve prescindere dall’apporto familiare, e allontanare fisicamente ed emozionalmente i pazienti dalle loro famiglie di origine per aiutarli a differenziarsi), sono i più previsti dalle terapie individuali, sia psicodinamiche che cognitive ed individuali sistemiche. Riuscire a porre in atto le condizioni di...

References: Articolo25

Articolo18

Articolo17

Articolo15

Articolo11

Articolo6

Articolo1