Source: http://www.aicra.it/statutoaicra/
Timestamp: 2019-05-22 12:39:08+00:00

Document:
Statuto | Aicra – Associazione Craniostenosi
– Ai sensi degli art. 36 e 37 del C.C. e seguenti, è costituita l’associazione denominata “AICRA – Associazione Craniostenosi-ONLUS”
1.2 – I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi della solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’Associazione stessa.
1.4 – L’Associazione ha sede in Rodano (provincia di Milano).
L’Associazione senza fini di lucro opera nei seguenti settori (ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 460/97 dicembre 1997, n. 460):
per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzanti nelle finalità istituzionali indicate nel successivo art.3.
L’Associazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende sostenere, aiutare e tutelare le famiglie dei bambini affetti da craniostenosi durante tutto il percorso della malattia, dalla diagnosi alla cura ed al post-operatorio.
In particolare l’Associazione si proporne, sia in maniera diretta che indiretta, di:
– migliorare le condizioni di ricovero dei bambini affetti da craniostenosi presso i reparti di neurochirurgia, attrezzando stanze e luoghi di ritrovo dedicati solo ai bambini, con operatori sanitari specializzati in pediatria e volontari che intrattengano i bambini durante il loro ricovero;
– fornire un supporto psicologico e morale alle famiglie attraverso una rete di genitori a cui le famiglie dei bambini affetti da craniostenosi possano rivolgersi per chiedere informazioni sulla malattia, sulle cure e con riguardo ad altre necessità;
– realizzare incontri in collaborazione con le strutture ospedaliere presieduti da esperti e specialisti, aperti ai genitori dei bambini affetti da tale patologia che per la prima volta si trovano ad affrontare il percorso di diagnosi, cura e post operatorio;
– diffondere la conoscenza della craniostenosi attraverso interventi sui media, convegni ed incontri di ogni genere.
Per il perseguimento dello scopo l’Associazione potrà:
– organizzare attività occasionali di raccolta fondi, da sviluppare mediante eventi ed iniziative religiose, culturali, musicali, sportive e mediatiche e tutte le manifestazioni e forme comunicative che attivino il ricevimento di contributi di ogni genere e la sensibilizzazione ai problemi delle famiglie con bambini affetti da craniostenosi;
– individuare, promuovere e finanziare le iniziative ritenute meritevoli, sia intervenendo direttamente nella gestione dei progetti, sia fornendo ad enti senza scopo di lucro operanti nei settori di attività dell’Associazione, contributi a fondo perso (provenienti da donazioni appositamente raccolte o dalla gestione patrimoniale), finanziamenti infruttiferi e assistenza nella fase di avvio e consolidamento nella realizzazione diretta di progetti di utilità sociale;
– ricevere e raccogliere contributi e/o sovvenzioni da enti pubblici, privati, territoriali e non, persone fisiche, e partecipare ad organismi ed enti nazionali ed internazionali di ogni genere;
– stipulare convenzioni e/o accordi di qualsiasi genere per l’affidamento in gestione di proprie attività.
L’Associazione potrà promuovere ogni iniziativa, evento, attività, utile ai fini del raggiungimento dello scopo sociale.
Non potranno essere svolte attività diverse da quelle istituzionali di solidarietà sociale sopra menzionate, con eccezione delle attività direttamente connesse ex art.10 D. Lgs. 460/97.
4.1 – Sono soci coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo (ordinari).
Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di soci, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
4.2 – Criteri di ammissione e di esclusione dei soci. 4.2.1 – Nella domanda di ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione.
4.2.2 – L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l’iscrizione del registro dei soci all’associazione.
4.2.3 – I soci cessano di appartenere all’Associazione per dimissioni volontarie:
4.2.4 – L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. E ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea dei soci, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.
5.1 – I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’Associazione. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.
5.2 – I soci hanno il diritto:
• di partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento del contributo, e di votare;
• a versare il contributo stabilito dall’assemblea;
Art.6 – Patrimonio ed Entrate
Art.7 – Organi sociali dell’Associazione
8.1 – L’Assemblea è costituita da tutti i soci dell’Associazione.
8.2 – L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell’Associazione.
8.3 – La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’Associazione.
8.4 – La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo dei soci: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro otto giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
• l’approvazione del preventivo economico per l’anno successivo;
Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono
• eleggere, ove previsto, i componenti del Collegio dei Garanti;
• eleggere, ove previsto, í componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
• approvare gli eventuali regolamenti generali dell’Associazione;
• fissare l’ammontare del contributo annuale dei soci.
D’ogni assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee dei soci. Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti gli soci.
8.6 – L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’Associazione.
8.7 – L’Assemblea è convocata almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta dell’avviso di convocazione inviata tramite lettera, telefax o posta elettronica, oppure mediante affissione, nello stesso termine, presso la sede dell’associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, dell’ora e della data dell’adunanza.
In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
8.9 – Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione sono richiesti le maggioranze indicate nell’art. 15.
8.10 – Non è ammesso il voto per delega né per corrispondenza.
9.1 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti, comunque da definirsi in numero dispari. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
9.2 – Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed eventualmente uno o più Vice Presidenti.
9.3 – Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta all’anno e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare persone esterne all’Associazione qualora ritenuto utile.
Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da riportare nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
• sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo economico;
• eleggere il Presidente e uno o più Vice Presidenti;
• deliberare in merito all’esclusione di soci;
• ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati per motivi di necessità e di urgenza;
10.1 – Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranze dei voti. 10.2 – Il Presidente:
• ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;
• convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo.
L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non soci e, quando la legge lo impone, tra gli iscritti al Registro dei Revisori dei Conti. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio, dopo l’esaurimento dei supplenti, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
Art.12 – Collegio dei Garanti
• ha il compito di esaminare le controversie tra i soci, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
14.1 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori, qualora nominato, almeno 30 giorni prima della presentazione all’assemblea.
14.2 – Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.
14.3 – Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Art.15 – Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’Associazione
15.1 – Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi e da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno un quarto dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
15.2 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, dall’Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 662/96. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

References: art. 36
 art.3
 art.10

Art.6

Art.7

Art.12

Art.15