Source: http://www.arciserviziociviletoscana.it/847-2/
Timestamp: 2018-06-22 22:39:04+00:00

Document:
Statuto « Arci Servizio Civile
Art. 1 – E’ costituita l’Associazione Arci Servizio Civile Toscana (successivamente denominata Associazione) con sede legale in Firenze e acronimo ASCT.
Art. 2 – L’Associazione opera nel territorio toscano per la promozione dei valori della pace, della nonviolenza, dell’obiezione di coscienza al servizio militare e del servizio civile come forma di educazione alla cittadinanza e di contributo innovativo alle politiche a finalità pubblica; lavora per la valorizzazione delle esperienze di servizio civile sia in Italia che all’estero e per un servizio civile costituito sulle indicazioni del “Manifesto Servizio Civile 2000” e sue successive revisioni, ove la realizzazione di cose concrete, la dimensione territoriale e la qualità degli obiettivi e delle modalità di attuazione siano segni distintivi.
L’Associazione opera per l’attivazione di politiche regionali in favore del servizio civile, anche con la realizzazione di forme di servizio civile regionale.
Art. 3 – L’Associazione, in quanto articolazione a livello regionale di Arci Servizio Civile Nazionale, è titolata a svolgere ruoli e funzioni attribuite a detto livello dallo Statuto di Arci Servizio Civile Nazionale, ovvero da altri specifici atti della stessa.
L’Associazione si configura sul territorio toscano quale struttura organizzativa, di rappresentanza e politica dell’associazione nazionale Arci Servizio Civile, condividendone i principi e le finalità espressi nello Statuto nazionale, adottandolo nelle parti di competenza.
L’associazione, nell’ambito del servizio civile, è sede di coordinamento regionale delle sedi di assegnazione di Arci Servizio Civile ricadenti nel territorio toscano.
L’Associazione in virtù delle sue funzioni di articolazione regionale di Arci Servizio Civile nazionale, assume le responsabilità di sostegno, consulenza, rappresentanza, controllo, indirizzo e garanzia verso i soci di Arci Servizio Civile, e loro articolazioni, residenti nel territorio toscano.
A tale scopo ed in tali ambiti si atterrà alle disposizioni, alle delibere ed alle norme dei Regolamenti all’uopo stabiliti dal Consiglio Nazionale di Arci Servizio Civile Nazionale, riconoscendo all’associazione nazionale i più ampi poteri di intervento.
Con specifica autorizzazione o mandato del Consiglio nazionale di Arci Servizio Civile l’Associazione potrà anche richiedere e stipulare convenzione o accreditamento per forme di il Servizio Civile Regionale diverse da quello Nazionale ed istituito da leggi vigenti nella regione Toscana.
Art. 4 – Arci Servizio Civile Toscana potrà attivare tutto quanto necessario, utile e funzionale alla realizzazione delle finalità previste nello Statuto, comprese azioni rivolte anche a soggetti pubblici, di terzo settore e privati che operano nel campo del servizio civile. Può altresì stabilire protocolli d’intesa con altri soggetti pubblici, di terzo settore e privati per la promozione di attività e servizi coerenti con le finalità previste dal presente statuto. L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune.
Art. 5 – Sono soci di diritto dell’Associazione, attraverso le loro rappresentanze, le articolazioni regionali toscane delle Associazioni e delle Organizzazioni che hanno aderito ad Arci Servizio Civile Nazionale. Possono altresì aderire Associazioni ed Organizzazioni senza scopo di lucro che condividano il “Manifesto Servizio Civile 2000”, e sue successive revisioni, e che si riconoscano nel presente statuto. La domanda di adesione dovrà essere indirizzata al Consiglio Regionale che provvederà ad inoltrarle per conoscenza al Consiglio di Arci Servizio Civile Nazionale; essa dovrà contenere: le indicazioni relative alle generalità del richiedente, l’accettazione del presente statuto e dei regolamenti interni approvati dai diversi livelli istituzionali di Arci Servizio Civile e l’impegno ad attenersi alle deliberazioni degli organismi sociali di Arci Servizio Civile Toscana.
E’ compito del Consiglio Regionale esprimersi sulla richiesta di adesione, una volta sentito il parere del Consiglio Nazionale, entro un tempo massimo di 120 giorni. Qualora la domanda venga accolta, i dati del richiedente saranno annotati nel Libro dei Soci.
Nel caso in cui la domanda venga respinta o ad essa non sia data risposta entro il dovuto termine, il richiedente potrà presentare ricorso al Collegio Regionale dei Garanti che dovrà deliberare in merito nei tempi e modi previsti dal suo regolamento. Qualora si volesse ricorrere contro la decisione del Collegio Regionale dei Garanti, sull’esito definitivo del ricorso si pronuncerà in via definitiva il Collegio Nazionale dei Garanti alla sua prima convocazione utile.
” partecipare a tutte le iniziative ed alle manifestazioni promosse dall’Associazione;
” riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione;
” eleggere, essere eletti ed essere rappresentati in qualità di membri negli organismi dirigenti dell’Associazione;
” mancato pagamento delle quote sociali;
” dimissioni, presentate per iscritto al Consiglio Regionale;
” espulsione o radiazione.
Art. 9 – Il Consiglio Regionale, anche su richiesta e/o mandato del Collegio Regionale dei Garanti, ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio mediante, a seconda della gravità dell’infrazione commessa: il richiamo scritto; la sospensione temporanea; l’espulsione o radiazione, per i seguenti motivi:
” inosservanza delle disposizioni del presente statuto o dei regolamenti o delle deliberazioni degli organismi sociali;
” denigrazione dell’Associazione, dei suoi organismi sociali e dei suoi soci;
” ostacolo al buon andamento dell’Associazione, impedendone lo sviluppo o perseguendone lo scioglimento;
” adesione ad altro Ente convenzionato o accreditato con lo Stato o con le Regioni o Province Autonome per la gestione del servizio civile;
” richiesta allo Stato o alle Regioni o Province Autonome di stipula di autonoma convenzione o accreditamento per la gestione del servizio civile;
” mancata o omessa sorveglianza sull’operato dei propri affiliati locali, sia in merito alla coerente attuazione del servizio civile sulla base dei regolamenti di Arci Servizio Civile presso le sedi di attuazione, sia genericamente rispetto al loro autonomo operato nel settore del servizio civile;
” appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà dell’Associazione;
” cagione di danni morali o materiali all’Associazione. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.
Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione comminato dal Consiglio Regionale, anche su mandato e/o richiesta del Collegio Regionale dei Garanti, é ammesso il ricorso al Collegio Nazionale dei Garanti che deciderà in merito in via definitiva, con i tempi ed i modi previsti dal suo regolamento.
Gli organi sociali di Arci Servizio Civile Toscana sono:
” l’Assemblea Regionale;
” il Consiglio Regionale;
” il Presidente;
” definire gli obiettivi politici generali ed organizzativi;
” eleggere il Consiglio Regionale, stabilendone il numero dei componenti;
” eleggere il Collegio Regionale dei Garanti;
” eleggere il Collegio dei Sindaci Revisori;
” discutere ed approvare le variazioni statutarie.
” per deliberazione del Consiglio Regionale;
” su richiesta motivata dei due terzi dei soci.
L’Assemblea Regionale è regolata anche dalle disposizioni contenute nel successivo titolo VI del presente statuto
Art. 12 – Il Consiglio Regionale è l’organismo di direzione dell’Associazione durante il mandato sociale che ha durata di quattro anni. I compiti del Consiglio Regionale sono:
” attuare le direttive dell’Assemblea dei Soci;
” delineare, definire ed approvare il programma annuale;
” discutere ed approvare il rendiconto economico e finanziario e/o l’eventuale preventivo;
” eleggere il Presidente Regionale;
” affidare incarichi funzionali richiesti o assegnati dell’ente nazionale;
” deliberare sull’accettazione di domande di nuovi soci;
” deliberare in merito alla cessazione dello stato di socio;
” accogliere le comunicazioni della cessazione dallo stato di socio;
” deliberare in merito alla partecipazione dell’Associazione in enti terzi, di qualsiasi genere, o l’adesione ad organizzazioni o patti sindacali;
” nominare i rappresentanti dell’Associazione ad organismi di Arci Servizio Civile ed in enti terzi;
” deliberare in materia di regolamenti interni;
” dotarsi di commissioni di lavoro e conferire incarichi;
” procedere alle sostituzioni nei termini e/o limiti fissati dall’Assemblea dei soci;
” definire le eventuali quote sociali e gli importi dei contributi e delle partecipazioni economiche per le risorse costituenti il patrimonio sociale;
” indire l’Assemblea dei Soci stabilendone l’ordine del giorno e le modalità di convocazione.
Al Consiglio Regionale sono attribuiti tutti i più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione.
Art. 13 – Il Presidente ha il compito di garantire l’attuazione del mandato dell’Assemblea dei Soci; a lui competono i poteri di rappresentanza legale e di firma sociale dell’Associazione. Rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Convoca e dirige i lavori del Consiglio Regionale e dell’Assemblea dei Soci, predispone la proposta di preventivo e di rendiconto economico e finanziario, e potrà delegare parte delle sue facoltà ad altri consiglieri, con firma anche separata, per svolgere quanto utile alla buona gestione dell’Associazione predisponendo, ove necessario, procure e deleghe. Il Presidente può agire in veste di delegato del Presidente Nazionale di Arci Servizio Civile nelle materie decise dal Consiglio Nazionale dell’Associazione Arci Servizio Civile.
Art. 14 – Al fine di assicurare il governo dell’Associazione il Consiglio Regionale su proposta del Presidente può nominare tra i suoi componenti responsabili di settore che coadiuvino il Presidente nella gestione politica e organizzativa dell’associazione, anche autorizzando la costituzione di dipartimenti o uffici, ovvero conferire incarichi a soggetti esterni portatori di specifiche professionalità. In quest’ultimo caso il Presidente predisporrà apposito mandato operativo e temporale da sottoporre a ratifica del Consiglio Regionale prima del loro insediamento.
Art. 15 – Sono organismi di garanzia e controllo di Arci Servizio Civile Toscana:
” Il Collegio Regionale dei Garanti;
” Il Collegio Regionale dei Sindaci Revisori.
I membri in carica degli organismi di garanzia possono assistere alle sedute del consiglio Regionale, senza diritto di voto o con funzioni consultive se appositamente convocati.
Art. 16 – Il Collegio Regionale dei Garanti è organismo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna; esso ha il compito di:
” interpretare le norme statutarie e regolamentari e fornire pareri agli organismi sociali sulla loro corretta applicazione;
” emettere pareri di legittimità su atti, documenti e deliberazioni degli organismi sociali;
” verificare la conformità al presente Statuto degli statuti dei soggetti che vogliono aderire ad Arci Servizio Civile;
” dirimere le controversie interne all’Associazione;
” richiedere e dare mandato al Consiglio Regionale per irrogare le sanzioni previste dal presente statuto.
L’iniziativa del Collegio Regionale dei Garanti è intrapresa a seguito di richiesta o ricorso di parte. Esso dovrà dare avviso a tutte le parti coinvolte entro 15 gg. dalla richiesta e, comunque, contemporaneamente all’inizio dell’istruttoria. Le decisioni assunte saranno immediatamente esecutive salvo il ricorso in appello ai livelli sovraordinati.
Il Collegio Regionale dei Garanti è formato da tre componenti effettivi e due supplenti ed elegge al proprio interno un presidente, che lo riunisce ogni qual volta le condizioni lo rendano necessario.
Art. 17 – Il Collegio dei Sindaci Revisori ha il compito di controllare tutta l’attività amministrativa e finanziaria dell’associazione. Relaziona sul rendiconto economico e finanziario al Consiglio Regionale ed all’Assemblea dei Soci ove richiesto.
Esso risulta composto da tre membri effettivi e due supplenti; si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno e, straordinariamente, ogni qual volta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri od il Consiglio Regionale.
Art. 18 – Il direttore generale o l’amministratore, se nominati ai sensi dell’art. 14, coadiuvano il Presidente nella gestione amministrativa e contabile dell’Associazione e svolgono le funzioni di tesoreria. Su delibera del Consiglio Regionale possono detenere la firma sociale per operazioni connesse al loro operato ed alla gestione economica e finanziaria dell’Associazione.
” Quote associative;
” Contributi degli associati;
” Contributi erogati dalle proprie strutture o organi periferici;
” Contributi erogati da soggetti pubblici e privati
” Raccolte pubbliche di fondi e contributi;
” Proventi derivanti da attività diverse da quella istituzionale;
” Partecipazioni societarie in Enti pubblici e privati;
” Investimenti in strumenti finanziari;
” Riserve ed eccedenze degli esercizi annuali;
” le quote annuali provenienti dai Fondi relativi al SCN dei soci e delle sedi;
” i proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio;
” i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti;
” qualsiasi altra entrata economica o finanziaria, proveniente da soggetti pubblici o privati, assegnata all’Associazione.
Art. 20 – L’esercizio sociale si intende dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
Il Rendiconto sarà approvato dal Consiglio Regionale entro il 30 Aprile di ciascun anno. Tale termine potrà essere posticipato per comprovati motivi tecnici e/o amministrativi.
Il Consiglio Regionale deciderà le modalità di utilizzazione dell’eventuale avanzo economico, comunque previa destinazione di una parte di esso a riserva statutaria e fermo restando l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali.
Il Consiglio Regionale, ove lo ritenga opportuno, provvede entro trenta giorni dalla chiusura dell’esercizio annuale ad approvare il programma economico preventivo per l’anno successivo. Tale preventivo, se redatto, evidenzierà gli indirizzi economici e politici che l’associazione intenderà intraprendere per quell’anno finanziario.
Art. 24 – Per la piena attuazione di quanto previsto dall’art. 3 del presente Statuto e per tutto quanto attiene alla qualità di articolazione Regionale dell’Associazione nazionale Arci Servizio Civile riconosciuta ed iscritta all’Albo delle Associazioni di promozione sociale ex L.383/2000, gli organismi dell’Associazione si atterranno alle disposizioni impartite dal Consiglio Nazionale di Arci Servizio Civile, compresi i casi di sospensione o revoca dell’appartenenza o finalizzati al commissariamento o cessazione, ed in generale in tutti quei casi previsti dalle normative interne del sistema associativo Arci Servizio Civile. In particolare l’Associazione concorrerà attivamente nell’attuare sinergie tra i livelli locali, regionali, d’area e nazionali volti a praticare i principi di sussidiarietà, mutualità e partecipazione propri del sistema associativo di cui è parte integrante.
(Approvato alla IV Assemblea Regionale ASCT in Firenze, 2 dicembre 2010)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 24