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Timestamp: 2019-09-17 23:35:07+00:00

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Art. 1309 codice civile - Riconoscimento del debito - Brocardi.it
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Articolo 1309 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1309 Codice civile
Il riconoscimento del debito fatto da uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri; se fatto dal debitore nei confronti di uno dei creditori in solido, giova agli altri.
La ratio della norma è quella per cui solo se le conseguenze delle vicende che riguardano uno dei condebitori o concreditori possono giovare anche agli altri condebitori o concreditori si estendono ad essi.
Spiegazione dell'art. 1309 Codice civile
Riconoscimento del debito fatto dal debitore o da un condebitore
Per il riconoscimento del debito si adottano le stesse norme, che si sono accolte per la costituzione in mora, ossia il riconoscimento fatto da un condebitore non è opponibile agli altri condebitori e quello fatto dal debitore in favore di un concreditore può essere invocato dagli altri concreditori.
Valgono -qui le stesse considerazioni esposte per il caso di costituzione in mora.
Massime relative all'art. 1309 Codice civile
Cass. civ. n. 1901/1975
La norma dell'art. 1309 c.c., secondo la quale il riconoscimento del debito fatto da uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri, si riferisce al riconoscimento di debito inteso come dichiarazione della parte che ammette l'esistenza dell'obbligazione a suo carico, e non può applicarsi alla confessione, che non si esaurisce in una ammissione completa, ma ha per oggetto un fatto che, valutato in concomitanza con altri, concorre alla formazione della prova del credito.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1901 del 16 maggio 1975)
Cass. civ. n. 4041/1974
In mancanza di una concreta norma di diritto positivo che sancisca l'unitarietà e l'inscindibilità dell'obbligazione solidale tributaria, vale anche per questa il principio generale secondo cui nell'obbligazione assunta da più soggetti in solido si ha una pluralità di obbligazioni con causa unica; con la conseguenza che la situazione di solidarietà passiva nel debito tributario non consente di ritenere giustificata anche una mutua rappresentanza processuale fra coobbligati, che valga ad estendere, in deroga alle disposizioni degli artt. 1309 e 2909 c.c., a tutti i coobbligati gli effetti del riconoscimento del debito e del giudicato intercorso e formatosi fra uno di essi e l'ente titolare del credito tributario.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4041 del 6 dicembre 1974)

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Articolo 1309

Cass. 
 sentenza 

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