Source: https://www.vconsulting.it/news/regione-piemonte-efficienza-energetica-ed-energia-rinnovabile/
Timestamp: 2020-03-28 09:32:58+00:00

Document:
Regione Piemonte | Efficienza Energetica ed Energia Rinnovabile
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La Regione Piemonte promuove la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi delle imprese mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l’utilizzo efficiente dell’energia e l’integrazione in situ della produzione di energia da fonti rinnovabili.
I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese.
avere la sede legale e/o l’unità operativa in Regione;
essere imprese attive e produttive;
esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: B (codici ammessi: 6.10, 6.20, 8.11, 8.12, 8.91, 8.93, 8.99, 9.10, 9.90), C (esclusi i seguenti codici: 10.1, 10.2, 10.3, 10.4, 10.51, 10.6, 10.81, 10.84, 10.91, 11.02, 11.03, 11.06), D, E, F (esclusi i seguenti codici: 41.10), G (esclusi i seguenti codici: 46.10), H (codici ammessi: 52.21.4, 52.29.22), I (codici ammessi. 55.1, 55.2, 55.3, 55.9; codici esclusi: 55.90.10, 56.1, 56.2), N (codici ammessi: 82.92), S (codici ammessi: 96.01.10);
essere in possesso dei requisiti economico-finanziari e patrimoniali, nonché avere prospettive di sviluppo e continuità aziendale;
essere in regola rispetto agli obblighi previsti dalle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali;
essere iscritte al Registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio da almeno 2 anni e possedere almeno 2 bilanci chiusi ed approvati;
non trovarsi nella condizione di dover restituire a Finpiemonte S.p.A o alla Regione Piemonte somme derivanti da altre agevolazioni precedentemente concesse;
non essere società fiduciarie né imprese tra i cui soci risultino società fiduciarie;
non deve risultare destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno, oppure, ancorché destinataria di un ordine di recupero per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno, l’impresa deve aver provveduto al rimborso all’autorità competente o al deposito di tale aiuto in un conto bloccato.
Linea 2 – Interventi di installazione di impianti a fonte rinnovabile:
Installazione di impianti a fonte rinnovabile, o parte di essi, la cui energia prodotta rinnovabile sia destinata all’autoconsumo.
Tutti gli interventi devono soddisfare i seguenti requisiti:
possono riguardare più unità locali della stessa impresa purché localizzate in Piemonte;
al momento della presentazione della domanda non devono essere obbligatori per il richiedente (ad esempio, prescrizioni derivanti da leggi in materia di ambiente, da provvedimenti di autorizzazione, ecc.) e non devono riguardare interventi necessari a conformarsi a norme dell’Unione già adottate, anche se non ancora in vigore;
per le PMI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari ad € 50.000,00 e massimo di € 3.000.000,00.
per le PMI energivore e le GI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari ad € 100.000,00 e massimo di € 5.000.000,00.
Il termine per realizzazione degli interventi è di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
opere murarie ad asservimento di impianti/macchinari oggetto di finanziamento;
spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo (es. emissione attestato di prestazione energetica energetica dell’edificio, certificazione degli impianti).
L’agevolazione può coprire fino al 100% delle spese ammissibili e risulta così suddivisa:
finanziamento pari almeno al 80% delle spese totali ammissibili;
contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% delle spese ammissibili, con il limite di € 500.000,00 nel caso di interventi proposti da Grandi Imprese e PMI energivore e di € 300.000,00 per le restanti tipologie di impresa.
Nel caso in cui il beneficiario finale risulti in possesso del rating di legalità, il prestito potrà beneficiare di una premialità del 5% per quanto riguarda i fondi regionali a tasso zero.
Le diverse intensità delle agevolazioni concesse sono indicate nella sottostante tabella.
LINEA TIPOLOGIA DI INTERVENTO REG. GBER ARTICOLO APPLICABILE INTENSITA’ MASSIMA AIUTO PICCOLA IMPRESA INTENSITA’ MASSIMA AIUTO MEDIA IMPRESA INTENSITA’ MASSIMA AIUTO GRANDE IMPRESA
1.1 installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento come da Allegato 2 della Direttiva 2012/27/UE, qualificati CAR da parte del GSE; Art.40 65% 55% 45%
1.2 b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; Art.38 50% 40% 30%
1.3 interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale; Art.38 50% 40% 30%
1.4 sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; Art.38 50% 40% 30%
1.5 installazione di nuove linee di produzione (nuove tecnologie energetiche) ad alta efficienza; Art.38 50% 40% 30%
2 Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta è interamente destinata all’autoconsumo nell’unità locale. Art. 41.6, lett. a) o b) 65% 55% 45%
Art. 41.6, lett. c) 50% 40% 30%
La domanda può essere presentata dalle ore 09:00 del 23/03/2020.
Le domande vengono esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle stesse.

References: Art.40
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art. 41

Art. 41