Source: http://www.lavoropostmercato.org/indice.php?rivista=314&dal=16-11-19&anno=19&pagina=1
Timestamp: 2020-04-04 18:52:57+00:00

Document:
Rivista n. 314 - del 16-11-19
L'Unione Giuristi Cattolici Italiani (UGCI) di Terni ha comunicato il vincitore del Thomas More International Award 2019.
Il prestigioso premio ideato da UGCI Terni in collaborazione con il Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) Umbria e che ha visto la premiazione nel 2018 dell'Arcivescovo Mons. Pier Battista Pizzaballa Amministratore Apostolico di Gerusalemme, anche quest'anno rimane in Terra Santa.
Ad essere premiato all'interno, anche quest'anno, di una terna straordinaria, è Padre Ibrahim Faltas ofm personaggio internazionalmente riconosciuto per la sua infaticabile opera di mediazione e dialogo nel complessissimo confronto medio orientale a Betlemme tra le popolazioni di religione Islamica, Ebrea e Cristiana.
Egiziano, Francescano, plurilaureato, Responsabile dello status quo della Basilica della Natività di Betlemme, Direttore della Scuola Headnurse a Gerico, Direttore del Collegio di Terra Santa in Betlemme, Giudice del Tribunale Ecclesiastico, Parroco di Betlemme , promotore di decine di progetti di solidarietà, integrazione ed educazione alla pace multireligiosa, premiato in tutto il mondo per la sua coraggiosa attività, è balzato agli onori della cronaca internazionale per aver contribuito straordinariamente alla risoluzione diplomatica durante la cd Seconda Intifada israelo palestinese del notissimo episodio del 2002 che aveva visto, dal 2 aprile al 10 maggio, la Basilica della Natività ostaggio delle due parti in conflitto (ricercati palestinesi, tra i quali molti Jahdisti, di Hamas,Fatah, Movimento per il Jihad Islamico, del Fronte Popolare e Guardie delle Forza di Sicurezza Palestinesi armati si erano nascosti nella Basilica di Betlemme per sfuggire all'esercito Israeliano, sparando dalla Basilica contro i soldati Israeliani che tagliarono acqua, luce, gas e telefono e circondarono con i carri armati la Basilica ) .
UGCI Terni e MCL Umbria hanno scelto di premiare Padre Ibrahim Faltas in particolare per tre motivazioni:
1. per l'attività di mediazione e pacificazione tra gli appartenenti alle tre religioni monoteiste attuata con un impegno personale sempre crescente proprio a partire dal 2002 a Betlemme anche a rischio della propria vita.
2. per l'attività di promozione di iniziative a favore dei pellegrinaggi che materialmente sostengono il Culto Cristiano nella Terra Santa.
3. per l'attività straordinaria volta a sostenere e difendere la piccola minoranza cristiana ed a non farla fuggire .
La nostra Associazione Editrice che anche quest'anno contribuisce al finanziamento del Thomas More International Award si associa nel giudizio di UGCI Terni e MCL Umbria e si congratula con Padre Faltas.
E' stata pubblicata in data 12 novembre 2019 la Risoluzione n. 93E/2019 rubricata: "Articolo 58 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 - Versamenti in acconto - Chiarimenti".
In particolare la Risoluzione in esame dispone che:
"L’articolo 58 (Quota versamenti in acconto) del decreto-legge 26 ottobre
2019, n. 124 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili), in corso di conversione in legge, prevede che, a decorrere dal 27 ottobre 2019 (data di entrata in vigore del decreto-legge), “per i soggetti di cui all’articolo 12-
quinquies, commi 3 e 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, i versamenti di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle
società, nonché quelli relativi all’imposta regionale sulle attività produttive sono effettuati, ai sensi dell’articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 7
dicembre 2001, n. 435, in due rate ciascuna nella misura del 50 per cento, fatto salvo quanto eventualmente già versato per l’esercizio in corso con la prima rata di acconto con corrispondente rideterminazione della misura dell’acconto dovuto in caso di versamento unico”.
Stante il richiamo contenuto nell’articolo 58 del decreto-legge n. 124 del 2019 ai soggetti di cui all’articolo 12-quinquies, commi 3 e 4, del decreto-legge n. 34 del 2019, la modifica normativa si applica a coloro per i quali era stata disposta la proroga dei versamenti al 30 settembre 2019, sui quali sono stati forniti chiarimenti con le risoluzioni n. 64/E del 28 giugno 2019 e n. 71/E del 1°
per le quali sono stati approvati gli ISA, prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA;
criteri forfetari. E ciò in considerazione di quanto chiarito, in relazione all’ambito soggettivo, con la citata risoluzione n. 64/E del 2019;
degli immobili situati all’estero (IVIE) o sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE).
illustrativa al decreto-legge n. 124 del 2019 è stato evidenziato che, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, è fatto salvo il versamento dell’eventuale prima rata di acconto ed è dovuta, quindi, la seconda rata nella misura del 50 per cento ovvero l’unico versamento nella misura del 90 per cento.
In altri termini, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, la seconda rata di acconto è dovuta in ogni caso nella misura del 50 per cento, a prescindere dalla data di versamento della prima rata nella misura del 40 per cento; quando
invece l’acconto è dovuto in unica soluzione, la misura è del 90 per cento".
(Fonte: Agenzia delle Entrate
Importanti novità in materia di reclutamento del personale scolastico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.255 del 30 ottobre 2019 il DECRETO-LEGGE 29 ottobre 2019, n. 126 contenente " Misure di straordinaria necessita' ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti
Il Decreto è strutturato nei seguenti 10 articoli :
Art. 1 Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente nella scuola secondaria.
ruolo nei limiti di cui ai commi 2, 3 e 4. La procedura e' altresi'
finalizzata all'abilitazione all'insegnamento nella scuola
4. Alle immissioni in ruolo di cui al comma 3 e' annualmente
destinata la quota parte delle facolta' assunzionali che, per
regione, classe di concorso e tipologia di posto, e' pari a quella
destinata alle graduatorie ad esaurimento di cui all'articolo 17,
comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, che residua
dopo le immissioni in ruolo di cui all'articolo 17, comma 2, lettere
a) e b), del medesimo decreto e dopo quelle di cui al comma 17. In
ogni caso i posti annualmente destinati alle immissioni in ruolo a
valere sulle graduatorie formate a seguito della procedura
straordinaria non possono superare quelli destinati, per ciascuna
regione, classe di concorso e tipologia di posto, alle graduatorie
prestato nelle scuole secondarie statali. Il predetto servizio e'
considerato se prestato come insegnante di sostegno oppure in una
classe di concorso compresa tra quelle di cui all'articolo 2 del
decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e
successive modificazioni, incluse le classi di concorso ad esse
requisito di cui al comma 5, lettera a), tramite servizio prestato
presso le scuole paritarie del sistema nazionale di istruzione.
sola classe di concorso. E' consentita la partecipazione sia alla
informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla, a cui
possono partecipare coloro che sono in possesso dei requisiti di cui
e) la compilazione di un elenco dei soggetti che, avendo
conseguito nelle prove di cui alle lettere a) e d) il punteggio
minimo previsto dal comma 10, possono conseguire l'abilitazione
possono altresi' conseguire l'abilitazione, alle condizioni di cui
determinato di durata annuale o fino al termine delle attivita'
didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema
del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, da
adottare entro il termine di cui al comma 1. Il bando definisce, tra
di validare ed eventualmente predisporre i quesiti relativi alle
con una prova orale, da superarsi con il punteggio di sette decimi o
equivalente nonche' i contenuti e le modalita' di svolgimento della
predetta prova e l'integrazione dei comitati di valutazione con
compensi, emolumenti, indennita', gettoni di presenza o altre
nell'anno scolastico 2020/2021 e nelle regioni nelle quali le
graduatorie di cui all'articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio
2015, n. 107, e di cui all'articolo 17, comma 2, lettera b), del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, siano insufficienti a
coprire la relativa quota di immissioni in ruolo, i posti vacanti e
disponibili residui, dopo le consuete operazioni di immissione in
delle graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli
aspiranti. Con decreto del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, sentita la conferenza
Stato-Regioni, e' disciplinata l'attuazione del presente comma. Alle
relative immissioni in ruolo si applica l'articolo 13, comma 3, del
18. Le graduatorie del concorso di cui all'articolo 1, comma 114,
della legge 13 luglio 2015, n. 107, conservano la loro validita' per
Art. 2 Disposizioni in materia di reclutamento del personale dirigenziale scolastico e tecnico dipendente dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, e per assicurare la funzionalita' delle istituzioni scolastiche.
euro 7,90 milioni annui, fermo restando il regime autorizzatorio di
cui all'articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, in deroga alle disposizioni di cui all'articolo 4, commi 3,
3-bis e 3-quinquies, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101,
302 e 344, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. E' altresi'
a) al comma 5-ter le parole «per titoli e colloquio» sono
554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297», dopo le parole
«legge 27 dicembre 2017, n. 205» sono inserite le seguenti: «nonche'
il personale escluso dall'elettorato politico attivo, nonche' coloro
che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o
dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione
insanabile, nonche' i condannati per i reati di cui all'articolo 73,
del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e
i condannati per taluno dei delitti indicati dagli articoli
600-septies.2 e 609-novies del codice penale, nonche' gli interdetti
ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o
b) al comma 5-quater dopo il terzo periodo e' aggiunto il
seguente: «Il personale immesso in ruolo ai sensi del presente comma
non ha diritto, ne' ai fini giuridici ne' a quelli economici, al
riconoscimento del servizio prestato quale dipendente delle imprese
cui al primo periodo, sono utilizzate in subordine a quelle del
concorso di cui all'articolo 1, comma 605, della legge 27 dicembre
Art. 3 Disposizioni urgenti in materia di rilevazione biometrica delle presenze del personale scolastico e di servizi di trasporto scolastico.
sostituito dal seguente: «Il personale degli istituti scolastici ed
2. Fermo restando l'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile
per l'accesso ai servizi di trasporto degli alunni puo' essere, in
ragione delle condizioni della famiglia e sulla base di delibera
motivata, inferiore ai costi sostenuti dall'ente locale per
l'erogazione del servizio, o anche nulla, purche' sia rispettato
l'equilibrio di bilancio di cui all'articolo 1, commi da 819 a 826,
Art. 4 Semplificazioni in materia di acquisti funzionali alle attivita' di ricerca
1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 450 e 452, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in tema di ricorso al mercato
elettronico e di utilizzo della rete telematica, non si applicano
alle universita' statali e alle istituzioni di alta formazione
artistica, musicale e coreutica, per l'acquisto di beni e servizi
Art. 5 Semplificazioni in materia universitaria
a) all'articolo 16, comma 1, secondo periodo, la parola «sei» e'
b) all'articolo 24, comma 6, le parole «dell'ottavo» sono
sostituite dalle seguenti: «del decimo» e le parole «dal nono» sono
2. La durata dei titoli di abilitazione scientifica nazionale, di
cui all'articolo 16 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, conseguiti
precedentemente alla data di entrata in vigore del presente decreto,
Art. 6 Disposizioni urgenti sul personale degli enti pubblici di ricerca
1. All'articolo 12 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n.
«4-bis. Con riferimento alle procedure di cui all'articolo 20,
comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, poste in
essere dagli enti pubblici di ricerca, il requisito di cui al comma
1, lettera b), del predetto articolo 20, e' soddisfatto anche dalla
idoneita', in relazione al medesimo profilo professionale, in
concorsuali ordinarie o bandite ai sensi del decreto-legge 31 agosto
2013, n. 125. Alle iniziative di stabilizzazione del personale
1, lettera b), dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 75 del
4-ter. Con riferimento alle procedure di cui all'articolo 20,
essere dagli enti pubblici di ricerca, ai fini del requisito di cui
il conteggio dei periodi prestati con l'ente che procede
all'assunzione, anche quelli relativi alle collaborazioni coordinate
e continuative e gli assegni di ricerca di cui all'articolo 22 della
Art. 7 Modificazioni alla legge 20 agosto 2019, n. 92
1. All'articolo 2 della legge 20 agosto 2019, n. 92, dopo il comma
«9-bis. L'intervento previsto non determina un incremento della
dotazione organica complessiva e non determina l'adeguamento
dell'organico dell'autonomia alle situazioni di fatto oltre i limiti
del contingente previsto dall'articolo 1, comma 69, della legge 13
Art. 8 Disposizioni contabili
1. Il fondo di funzionamento di cui all'articolo 1, comma 601,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' incrementato di euro 8,426
3. All'articolo 1, comma 4, della legge 3 agosto 1998, n. 315, le
parole «e di lire 50 miliardi a decorrere dal 2000» sono sostituite
dalle seguenti: «, di euro 25,8 milioni annui dal 2000 al 2018, di
euro 12,3 milioni annui per l'anno 2019 e di euro 25,8 milioni a
5. All'articolo 1, comma 128, della legge 13 luglio 2015, n. 107,
dopo le parole «di ruolo» sono inserite le seguenti: «nonche' con
contratti a tempo determinato annuale o sino al termine delle
1. Agli oneri derivanti dagli articoli 1, comma 13, lettera a), 2,
comma 1, lettera a), commi 2, 3 e 4, 8, commi 3 e 4 e le lettere c)
2019, 12,080 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e
2022 e 8,080 milioni di euro a decorrere dall'anno 2023, che
aumentano in termini di fabbisogno e indebitamento netto a 32,135
milioni di euro per l'anno 2019, a 16,086 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 e a 12,086 milioni di euro a
a) quanto a euro 13,5 milioni per l'anno 2019, a euro 8,260
milioni a decorrere dall'anno 2020, che aumentano in termini di
fabbisogno e indebitamento netto a 14,460 milioni di euro per l'anno
2019, a 12,092 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, mediante
derivanti dagli articoli 2, commi 1, lettera a) e commi 3 e 4, 8,
b) quanto a euro 4 milioni per ciascuno degli anni 2020, 2021 e
2022, mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui all'articolo
c) quanto a euro 4,260 milioni per l'anno 2019 mediante
d) quanto a 8,426 milioni di euro per l'anno 2019, mediante
all'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.
e) quanto a 5,040 milioni di euro per l'anno 2019, mediante
utilizzo delle risorse di cui all'articolo 20, comma 4, del decreto

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 articolo 20

Art. 7

Art. 8