Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pratiche/10/pdl/PDL_0126/3500_5FPDL_20108_5F126_5F_20TESTO_20UNIFICATO_20PER_20AULA.rtf.html
Timestamp: 2019-09-22 17:23:49+00:00

Document:
Contenuti: Progetto di Legge Regionale n. 126 - 10^ legislatura
(Politiche istituzionali, politiche dell'Unione europea e relazioni internazionali,
politiche di bilancio e di programmazione)
Testo unificato dei progetti di legge nn. 108_126 relativo a:
Testo predisposto ai sensi dell'art. 63 e licenziato dalla Commissione in sede referente ai sensi dell'art. 49 del Regolamento del Consiglio regionale del Veneto
a seguito dell'assegnazione per l'istruttoria dei:
Progetto di legge n. 108 d'iniziativa dei Consiglieri Guadagnini, Sandonà e Ciambetti: "Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione";
Progetto di legge n. 126 d'iniziativa dei Consiglieri Rizzotto, Finco, Bottacin, Gidoni, Ciambetti, Calzavara, Boron, Finozzi, Villanova, Sandonà, Michieletto, Semenzato, Barbisan R, Montagnoli, Valdegamberi e Possamai: "Nuove disposizioni in materia di uso della bandiera della Regione - Modifiche e integrazioni alla legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 ‘Gonfalone e stemma della Regione'"
Licenziato l'11 maggio 2016 n. 44
Voti rappresentati
Relatore in Aula: la consigliere Silvia RIZZOTTO
Correlatore in Aula: il consigliere Graziano AZZALIN
Relatore: la consigliere Silvia RIZZOTTO
correva l'anno 1975, il 9 aprile ore 15.45, quando il Consiglio regionale riunito in seduta plenaria approvava il testo di quella che sarebbe divenuta la prima legge regionale sul "Gonfalone e stemma della Regione" del Veneto.
La presente proposta di legge, in considerazione anche dell'importanza storica della legge 56/1975, ne vuole mantenere l'impianto originario, apportando però delle modifiche, per renderla più attuale e adeguata ai nostri tempi. Tale proposta, infatti, muove dalla necessità di riconfermare, anche nei simboli, la storia, la cultura e la civiltà della nostra regione, del nostro Veneto.
L'Unesco, a tal proposito, ci fornisce una definizione, non certo esaustiva ma alquanto condivisibile, secondo cui "La cultura in senso lato può essere considerata come l'insieme degli aspetti spirituali, materiali, intellettuali ed emozionali unici nel loro genere che contraddistinguono una società o un gruppo sociale. Essa non comprende solo l'arte e la letteratura, ma anche i modi di vita, i diritti fondamentali degli esseri umani, i sistemi di valori, le tradizioni e le credenze".
La lettura data dall'Unesco del concetto di cultura sembra coincidere con il concetto di civiltà, sebbene tra i due termini esista, almeno nella lingua italiana, una sfumatura, in quanto il vocabolo "cultura" di norma è relativo alla formazione del pensiero e della vita, individuale come sociale, con riferimento alla dimensione riflessiva e critica. Il termine "civiltà", invece, ha una estensione maggiore indicando la spiritualità di un popolo o di un'epoca e compete ad arte, scienza, economia, costumi, vita morale e principi etici visti nella loro oggettività e manifestazione evidente.
Con la presente proposta di legge vogliamo ripartire proprio dal concetto di civiltà, cercando di rivitalizzarne anche il senso di appartenenza. Appartenenza che, a nostro avviso, va valorizzata anche attraverso il riconoscimento e l'esposizione dei simboli che identificano non solo un territorio, quello del Veneto appunto, ma anche e soprattutto la storia, le tradizioni e le radici del suo popolo. Simboli ripresi dalla bandiera e dal gonfalone, come riconosciuto dalla legge regionale istitutiva n. 56/1975, del cui valore storico si ne trova traccia sin dal tredicesimo secolo nella Repubblica Serenissima.
Proponiamo, in primo luogo, di integrare la legge in questione, già modificata due volte, per la verità, con l'istituzione di una fascia veneta che ripropone il leone di Venezia; una aggiunta non solo formale, ma alla quale si dà la valenza simbolica di far percepire immediatamente al cittadino la presenza della Regione agli eventi istituzionali.
In base a questa proposta sarà il Presidente del Governo Veneto, in prima istanza, a poter utilizzare la fascia negli eventi pubblici. In caso di sua assenza, automaticamente la possibilità di indossare la fascia spetterà al presidente del Consiglio regionale. In caso di assenza di entrambi, questa sarà indossata da un assessore, o, a cascata, dal vicepresidente dell'Assemblea fino a scendere ai segretari dell'Ufficio di presidenza consiliare e ai consiglieri regionali.
Proponiamo, in secondo luogo, precise modalità e obblighi di esposizione della bandiera del Veneto in tutti gli uffici pubblici della Regione e in quelli privati in determinate situazioni, per riportare la centralità del parametro civiltà nelle scelte politiche: la mancata riflessione sull'identità culturale storica, i legami con il territorio, l'ambiente, i valori pre-esistenti, il recupero dell'irriproducibile, ebbene queste grandi assenze combinate con l'assenza di una riflessione umanistica che ha portato alla sottovalutazione, se non disistima, dell'identità storica locale, hanno generato la standardizzazione del banale, l'asservimento supino al meccanismo produttivo seriale. La riaffermazione dei parametri culturali e di civiltà e la riconquista dell'identità locale e della giusta autonomia, devono essere obiettivi prioritari ed ispirare trasversalmente tutte le scelte della politica regionale, in ogni materia, in ogni campo.
La proposta di legge, abrogando la legge regionale 10 aprile 1998, n. 10 "Disposizioni per l'uso e l'esposizione della bandiera della Regione del Veneto", ridefinisce le modalità e gli obblighi di esposizione della bandiera e più in generale dei simboli della Regione (stemma, gonfalone, ecc.), in tutti gli edifici pubblici del territorio regionale e anche in tutti quelli privati in determinate situazioni. Segnaliamo in particolare, oltre la previsione di sanzioni amministrative per il mancato rispetto della legge, anche l'obbligo di apporre lo stemma della Regione del Veneto su tutte le opere, beni o servizi realizzati o acquistati da enti pubblici o da privati con il contributo, anche parziale, della Regione del Veneto.
La Prima commissione nella seduta n. 44 dell'11 maggio 2016 ha approvato il testo unificato dei due pdl nn. 108 e 126 a maggioranza con il voto favorevole dei rappresentanti dei gruppi consiliari Liga Veneta-Lega Nord, Zaia Presidente, Forza Italia, Fratelli d'Italia-AN-Movimento per la cultura rurale, Siamo Veneto, Movimento Cinque Stelle e il voto di astensione dei rappresentanti dei gruppi consiliari Partito Democratico, Alessandra Moretti Presidente.
Art. 1 - Modifica dell'articolo 1 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. L'articolo 1 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 e successive modificazioni, è così sostituito:
"Articolo 1 – Simboli ufficiali della Regione del Veneto
e) il sigillo.".
Art. 2 - Inserimento dell'articolo 3 bis nella legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 3 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è inserito il seguente articolo:
"Articolo 3 bis – Fascia della Regione
1. La fascia della Regione, di cui all'allegato C bis, è segno distintivo del Presidente della Giunta regionale e del Presidente del Consiglio regionale che la utilizzano al fine di rendersi immediatamente distinguibili in occasione di manifestazioni ufficiali.
3. In caso di presenza contestuale del Presidente del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale, l'uso della fascia spetta a quest'ultimo.
4. Il Presidente della Giunta regionale, in caso di propria assenza e di contestuale assenza del Presidente del Consiglio regionale, può delegare l'uso della fascia al vicepresidente della Giunta regionale o a un assessore regionale.
5. Il Presidente del Consiglio regionale, in caso di assenza, può delegare l'uso della fascia a un vicepresidente del Consiglio regionale, a un consigliere segretario o ad altro consigliere regionale.".
Art. 3 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione", è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 bis - Uso della bandiera e dei simboli ufficiali della Regione.
1. L'esposizione della bandiera, di cui al comma 2 dell'articolo 3, all'esterno degli edifici pubblici nella Regione del Veneto ha luogo nel casi previsti dalla legge e, previa espressa disposizione od autorizzazione del Presidente della Giunta regionale, in occasione di avvenimenti che rivestano particolare importanza e solennità regionale o locale.
2. La bandiera, di cui al comma 2 dell' articolo 3, viene altresì esposta:
a) all'esterno degli edifici sedi della Regione, dei Comuni e delle Province, della Città metropolitana, nonché sedi di Consorzi ed unioni di enti locali, delle comunità montane e degli altri organismi pubblici;
l) all'esterno delle sedi di Consigli comunali e provinciali e metropolitani in particolari occasioni, festività, celebrazioni;
m) nei casi previsti dagli statuti dei comuni e delle provincie e della città metropolitana.
3. È fatto obbligo di apporre lo stemma della Regione del Veneto di cui all'articolo 2, su tutte le opere, beni o servizi pubblici realizzati o acquistati con il contributo, anche parziale, della Regione del Veneto.
4. Al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale, agli assessori e ai consiglieri regionali sono assegnati dei distintivi raffiguranti lo Stemma della Regione le cui forme e modalità di utilizzo sono definite in accordo tra la Giunta reginale e l'ufficio di Presidenza del Consiglio regionale entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
Art. 4 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 bis, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 1, è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 ter - Esposizione della bandiera e dello stemma da parte dei privati.
1. L'esposizione della bandiera della Regione del Veneto da parte di privati è sempre libera, purché avvenga in forme decorose.
2. È obbligatoria l'esposizione della bandiera della Regione del Veneto da parte di privati qualora vengano esposte bandiere nel corso di manifestazioni a cui concorrono finanziariamente la Regione o i suoi enti strumentali".
Art. 5 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 ter, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 2, è aggiunto il seguente articolo:
1. L'esposizione della bandiera all'esterno degli edifici pubblici ha luogo, salvo quanto disposto al comma 2, lettere g), h,) l) dell'articolo 7 bis, dalle ore 8.00 al tramonto. Quando la bandiera rimane esposta anche dopo il tramonto deve essere adeguatamente illuminata.
2. È fatto obbligo l'esposizione della bandiera della Regione del Veneto, in tutte le sedi di cui al comma 2 dell'articolo 7 bis, per l'intera giornata del 22 ottobre di ogni anno.".
Art. 6 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 quater, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 3, è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 quinquies - Modalità di esposizione della bandiera.
1. Fatto salvo quanto disposto dalla normativa statale in materia, quando la bandiera è esposta su di un'asta, in una pubblica sala, essa deve occupare il posto d'onore alla destra del tavolo della Presidenza.
2. La bandiera è esposta in modo permanente con collocazione interna idonea ad evidenziarne la dignità e favorirne la visibilità da parte di coloro che a qualsiasi titolo abbiano accesso ai locali in cui è svolta l'attività istituzionale.
3. Fatto salvo quanto stabilito dalle disposizioni di legge statale che disciplinano le modalità di esposizione ed i uso della bandiera della Repubblica e dell'Unione europea nelle pubbliche cerimonie che si svolgono nel territori della Regione la bandiera regionale ha la precedenza su ogni gonfalone, vessillo, emblema comunque denominato di provincie, comuni e città metropolitana.
4. Fatto salvo quanto disposto dalla normativa statale in materia, nessuna bandiera, vessillo, gonfalone può comunque essere posta al di sopra della bandiera del Veneto.".
Art. 7 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 quinquies, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 4, è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 sexsies - Casi particolari.
1. La bandiera esposta all'esterno degli edifici pubblici in segno di lutto deve essere tenuta a mezz'asta.
2. Possono adottarsi, all'estremità superiore dell'inferitura, due strisce di velo nero; dette strisce sono obbligatorie per la bandiera che viene portata nelle pubbliche cerimonie funebri.
3. La bandiera non deve essere esposta in cattivo stato d'uso.".
Art. 8 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 sexies, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 5, è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 septies - Sanzioni.
1. La violazione delle norme della presente legge comporta a carico dei trasgressori l'applicazione della sanzione amministrativa da euro 100 (cento) a 1.000 (mille) euro.
Art. 9 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
1. Dopo l'articolo 7 septies, della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Gonfalone e stemma della Regione" come inserito dall'articolo 6, è aggiunto il seguente articolo:
"Art. 7 octies - Immagine coordinata della Regione del Veneto.
1. Allo scopo di salvaguardare e promuovere l'identità visiva della Regione, favorendo nei confronti della collettività un'identificazione unitaria e diretta dell'Ente regionale, e del suo territorio, la Giunta Regionale realizza un sistema di immagine coordinata e uniforme della Regione del Veneto.
4. Le modalità di realizzazione del sistema di immagine coordinata della Regione del Veneto sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale;
5. Con successivo regolamento è disciplinato l'uso del manuale di immagine coordinata della Regione del Veneto.".
Art. 10 - Modifica del titolo della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".
"Bandiera, gonfalone, fascia e stemma della Regione".
2. La rubrica dell'articolo 2 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 2 – Stemma della Regione".
3. La rubrica dell'articolo 3 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 3 – Gonfalone della Regione".
4. La rubrica dell'articolo 4 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 4 – Sigillo della Regione".
5. La rubrica dell'articolo 5 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 5 – Soggetti assegnatari del sigillo della Regione".
6. La rubrica dell'articolo 6 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 6 – Tenutari dei sigilli della Regione".
7. La rubrica dell'articolo 7 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 , è così sostituita:
"Articolo 7 – Obblighi di apposizione del sigillo della Regione".
1. È abrogata la legge regionale 10 aprile 1998, n. 10 "Disposizioni per l'uso e l'esposizione della bandiera della Regione del Veneto".
Art. 1 - Modifica dell'articolo 1 della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione"........................................3
Art. 2 - Inserimento dell'articolo 3 bis nella legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione".....................................3
Art. 3 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................3
Art. 4 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................4
Art. 5 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................5
Art. 6 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................5
Art. 7 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................5
Art. 8 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................6
Art. 9 - Modifica della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera Gonfalone e stemma della Regione"......................................................6
Art. 10 – Modifiche delle rubriche e del titolo della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 "Bandiera, gonfalone e stemma della Regione"...........................6
Art. 11 - Abrogazione.......................................................................7

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 articolo 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11