Source: https://it.scribd.com/document/153752347/vademecum-malattia
Timestamp: 2019-12-08 01:33:11+00:00

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SalvaSalva vademecum malattia per dopo
Docenti con contratto a tempo indeterminato .
Il riferimento normativo: art. 17 del CCNL del 29.11.2007.
L assenza per malattia, poich si configura come un diritto e non interrompe il rapporto di lavoro, il docente, collocato in malattia, conserva tutti i diritti ed tenuto a tutti gli obblighi connessi al suo stato. La discrezionalit dellAmministrazione scolastica limitata al solo accertamento della sussistenza dei presupposti, costituiti dallesistenza dellinfermit e dei suoi effetti temporaneamente invalidanti. Cosicch, una volta che sia stato certificato il carattere temporaneamente invalidante della malattia, lassenza per motivi di salute non pu essere negata. 2. La durata dellassenza per malattia.
La durata massima dellassenza per malattia stabilita in 18 mesi ( pari a 548 gg.), sia se fruita in un unico periodo senza soluzione di continuit sia se frazionata in pi periodi; in questo ultimo caso, si sommano tutti i periodi di assenza per malattia fruiti nel triennio precedente lultimo evento morboso, che pertanto rappresenta un arco temporale mobile che va verificato di volta in volta. Ad esempio: se il docente si assenta per malattia nel periodo che va dal 10 aprile 2008 al 15 agosto 2008, larco del triennio di riferimento abbraccer il periodo dal 16 agosto 2005 al 15 agosto 2008. Nel suddetto periodo tutte le assenze per malattia si sommano sia agli effetti della determinazione della durata massima (18 mesi) sia agli effetti della retribuzione. I periodi di assenza per malattia entro i 18 mesi non interrompono la maturazione dellanzianit di servizio a tutti gli effetti. Essi sono computati per intero ai fini della progressione di carriera, degli aumenti periodici di stipendio e del trattamento di quiescenza e di previdenza, nonch del trattamento di fine rapporto. Sono inoltre validi ai fini della maturazione del diritto alle ferie e alle festivit soppresse. Non sono invece validi ai fini del compimento del prescritto periodo di prova o dellanno di formazione per i neo immessi in ruolo. Allo scadere dei 18 mesi, qualora sussistano particolari motivi di gravit, il docente pu chiedere a domanda un ulteriore periodo di 18 mesi senza alcuna retribuzione, ai soli fini della conservazione del posto. Tali periodi di assenza, privi di contribuzione, se successivi al 31.12.1996, ai sensi del D. Lgs. n. 564 del 16.9.1996, possono, a domanda, essere riscattati dagli interessati ai fini pensionistici. Prima di autorizzare lulteriore periodo dassenza, lAmministrazione scolastica deve procedere allaccertamento delle condizioni di salute del richiedente per il tramite del competente organo
sanitario, ai sensi delle vigenti disposizioni, al fine di stabilire la sussistenza di eventuali cause di assoluta e permanente inidoneit fisica a svolgere qualsiasi proficuo lavoro. Allo scadere dei limiti massimi dassenza oppure nel caso che, a seguito dellaccertamento diagnostico, il docente sia dichiarato permanentemente inidoneo a svolgere qualsiasi proficuo lavoro, si procede alla risoluzione del rapporto di lavoro, corrispondendo lindennit sostitutiva di preavviso. Se, invece, il docente dichiarato inidoneo allinsegnamento, risulta idoneo ad altre eventuali mansioni, pu presentare domanda di collocazione fuori ruolo e/o di utilizzazione in altri compiti coerenti con la sua preparazione culturale e professionale. La mancata richiesta di utilizzazione autorizza lamministrazione a procedere alla risoluzione definitiva del rapporto di lavoro, sempre con la corresponsione dellindennit sostitutiva di preavviso. Lutilizzazione disposta dal Direttore Scolastico Regionale, sulla base dei criteri stabiliti in sede di contrattazione integrativa nazionale. Sono fatte salve, dalle vigenti disposizioni in merito, le norme speciali richiamate dallart. 17 comma 7 del CCNL 29.11.2007, che garantiscono il diritto alla conservazione del posto per coloro che sono affetti di TBC, nonch le norme, contenute nella Legge 26.6.1990 n. 162 assorbita dal D.P.R. 9.10.1990 n. 309, che garantiscono il diritto alla conservazione del posto per coloro che devono partecipare attivamente allassistenza di propri familiari in particolari programmi terapeutici. 3. La modalit di computo dei periodi di assenza per malattia.
I periodi dassenza per malattia, come si detto nel paragrafo 1), non possono superare in un triennio la durata complessiva di 18 mesi, secondo quanto stabil per la prima volta lart. 23 comma 1 del CCNL del 4.8.1995 riconfermato dai CC.NN.LL successivi e ora dall art 17 comma 1 del CCNL del 29.11.2007. Il computo dei periodi di assenza deve essere fatto per mesi e non per giorni, sia quando lassenza venga effettuata in ununica soluzione, sia quando si tratti di pi periodi senza interruzioni. Nel computo del mese si deve tener conto del giorno iniziale e non deve essere compreso il giorno finale. Ad esempio: la richiesta di un mese di assenza a decorrere dal 10.2.2008 va concessa fino al 9.3.2008; la richiesta di due mesi dal 16.9.2007 al 15.11.2007; la richiesta di 30 giorni dal 15.2.2008 va concessa fino al 16.3.2008. Qualora le richieste di assenza si riferiscano a periodi non continuativi, i mesi si considerano tutti di 30 giorni. Cos, partendo dal presupposto reale che 18 mesi di assenza corrispondono a 548 giorni (365:12X18), se un docente ad una prima assenza per malattia di 14 mesi (gg. 456 = 365:12X14) fa seguire una seconda richiesta di 80 giorni, leventuale terza richiesta non potr superare la complessiva durata di 12 giorni (456+80+12 = 548). 4. Lassenza per malattia e i giorni festivi, il rientro dopo il 30 aprile.
I giorni festivi iniziali e terminali di un periodo dassenza per malattia non devono essere compresi nel computo della sua durata, mentre i giorni festivi intermedi al periodo rientrano nel calcolo delle giornate di assenza, cos come quelli che si collocano fra due periodi di assenza per malattia fruiti senza interruzione. Analogamente, i giorni festivi intercorrenti tra un periodo di assenza per malattia e uno di ferie o di aspettativa per motivi di famiglia devono essere compresi nei relativi giorni di assenza. Peraltro, qualora ad unassenza per malattia collocata alla fine della settimana lavorativa (venerd-sabato) si aggiunga lassenza del marted, dopo la domenica e la giornata libera coincidente col luned, il docente pu valersi della circostanza, per interrompere la durata continuata della malattia col rendersi disponibile alla ripresa del servizio nel giorno di luned libero da attivit di insegnamento; se la ripresa del servizio non c, il periodo di malattia va, senza interruzione, dal venerd al marted successivo. Al fine di garantire la continuit didattica, ai sensi dellart. 37, del CCNL 29.11.2007, il docente che sia stato assente per malattia con diritto alla conservazione del posto, (la norma contrattuale trova applicazione anche per altra tipologia di assenza), per un periodo non inferiore a 150 giorni continuativi nellanno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dellattivit didattica (es. sospensione delle lezioni nel periodo delle festivit natalizie e pasquali, ecc), e rientri in servizio dopo il 30 aprile, impegnato nella scuola, sede di servizio, in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il funzionamento della scuola medesima. Il predetto periodo di 150 giorni
ridotto a 90 giorni nel caso di docenti di classi terminali. In questi casi il supplente del titolare assente per malattia e che rientra a disposizione dopo il 30 aprile, ai sensi del nuovo CCNL del 29.11.2007 comma 1 art. 37, mantenuto in servizio anche per gli scrutini e le valutazioni finali.
5. Il trattamento economico durante lassenza per malattia. Il trattamento economico spettante al docente, nel caso di assenza per malattia nel triennio., ai sensi del comma 8 dellart. 17 del CCNL 29.11.2007 il seguente: nei primi 9 mesi intera retribuzione fissa mensile, ivi compresa la retribuzione professionale docenti (RPD), con esclusione di ogni altro compenso accessorio, comunque denominato: nellambito di tale periodo, per malattie superiori a 15 gg. lavorativi che comportino il ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, al docente compete anche ogni trattamento economico a carattere fisso e continuativo; al 90% della retribuzione, dal 10 al 12 mese; al 50% della retribuzione, dal 13 al 18 mese. Nessuna retribuzione prevista per lulteriore periodo di assenza di 18 mesi con conservazione del posto.
Le assenze per gravi patologie.
Nei casi di gravi patologie, che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti, sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day-hospital, anche quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie. Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta lintera retribuzione. La normativa che disciplina specificamente le assenze per gravi patologie (art 17 comma 9 del CCNL del 29.11.2007), per le quali, come si detto, prevista la retribuzione intera e lesclusione dal consueto computo dei limiti massimi di assenza per malattia, non definisce con esattezza le gravi patologie, lasciandone nel generico la dizione nellaffermare che si deve trattare di gravi patologie. Peraltro, la gravit della patologia non pu essere rimessa alla valutazione discrezionale del dirigente scolastico, ma deve essere accertata e certificata dalla competente ASL. Inoltre, la gravit della patologia deve essere collegata alleffettuazione di terapie che per loro natura e modalit di svolgimento possono essere temporaneamente e/o parzialmente invalidanti per il docente. Pertanto, nella certificazione che il docente deve esibire, non solo deve essere espressamente dichiarato che si tratta di una grave patologia, ma deve essere anche specificato il tipo di terapia adottato. Tale certificazione deve essere rilasciata da medici dellASL, che si tratti del medico di famiglia o dello specialista che opera presso gli ambulatori ASL: non idonea, invece, la certificazione rilasciata dal medico specialista al di fuori del Servizio Sanitario Nazionale. Si ritiene utile indicare di seguito lelenco delle malattie considerate croniche ed invalidanti ai sensi dellart. 5 comma 1, lettera a) del D.Lgs. del Ministero della Sanit del 29 aprile 1998 n. 124. ACROMEGALIA E GIGANTISMO - AFFEZIONI DEL SISTEMA CIRCOLATORIO ANEMIA EMOLITICA ACQUISITA DA AUTOIMMUNIZZAZIONE - ANORESSIA NERVOSA, BULIMIA ARTRITE REUMATOIDE ASMA CIRROSI EPATICA, CIRROSI BILIARE COLITE ULCEROSA E MALATTIA DI CROHN DEMENZE DIABETE INSIPIDO DIABETE MELLITO DIPENDENZA DA SOSTANZE STUPEFACENTI, PSICOTROPE E DA ALCOOL EPATITE CRONICA
(ATTIVA) EPILESSIA FIBROSI CISTICA GLAUCOMA INFEZIONE DA HIV INSUFFICIENZA CARDIACA INSUFFICIENZA CORTICOSURRENALE CRONICA (MORBO DI ADDISON) INSUFFICIENZA RENALE CRONICA INSUFFICIENZA RESPIRATORIA CRONICA IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE ETEROZIGOTETIPO II A e II B IPERCOLESTEROLEMIA PRIMITIVA POLIGENICA IPRECOLESTEROLEMIA FAMILIARE COMBINATA IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO III IPERPARATIROIDISMO, IPOPARATIROIDISMO IPOTIROIDISMO CONGENITO, IPOTIROIDISMO ACQUISITO (GRAVE) LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO MALATTIA DI ALZHEIMER MALATTIA DI SJOGREN IPERTENSIONE ARTERIOSA MALATTIA O SINDROME DI CUSHING MIASTENIA GRAVE MORBO DI BASEDOW, ALTRE FORME DI IPERTIROIDISMO - MORBO DI BUERGER MORBO DI PAGET MORBO DI PARKINSON E ALTRE MALATTIE EXTRAPIRAMIDALI NANISMO IPOFISARIO NEONATI PREMATURI IMMATURI A TERMINE CON RICOVERO IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE NEUROMIELITE OTTICA - PANCREATITE CRONICA PSICOSI PSORIASI (ARTROPATICA, PUSTOLOSA GRAVE, ERITRODERMICA) SCLEROSI MULTIPLA - SCLEROSI SISTEMICA (PROGRESSIVA) SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE NEOPLASTICHE MALIGNE E DA TUMORI DI COMPORTAMENTO INCERTO SOGGETTI AFFETTI DA PLURIPATOLOGIE CHE ABBIANO DETERMINATO GRAVE ED IRREVERSIBILE COMPROMISSIONE DI PIU ORGANI E/O APPARATI E RIDUZIONE DELLAUTONOMIA PERSONALE CORRELATA ALLETA RISULTANTE DALLAPPLICAZIONE DI CONVALIDATE SCALE DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA FUNZIONALI SOGGETTI IN ATTESA DI TRAPIANTO (CUORE, RENE, POLMONE, FEGATO, PANCREAS, MIDOLLO) SOGGETTI SOTTOPOSTI A TRAPIANTO DI CORNEA SPONDILITE ANCHILOSANTE TUBERCOLOSI (ATTIVA BACILLIFERA) TIROIDITE DI HASHIMOTO.
Assenza per malattia per infortunio sul lavoro e per causa di servizio.
Lassenza per malattia, dovuta ad infortunio sul lavoro, non si computa ai fini del limite massimo del diritto alla conservazione del posto per tutto il periodo necessario affinch il docente giunga alla completa guarigione clinica ( cfr. art.20 comma 1 CCNL 29.11.2007). Per la comunicazione al dirigente scolastica, si propone un modello nel paragrafo n. 11. Se lassenza dovuta a malattia riconosciuta dipendente da causa di servizio, al docente spetta lintera retribuzione per tutto il periodo di conservazione del posto.
8 Assenza per malattia e ferie.
Le ferie gi in godimento sono interrotte da malattie adeguatamente e debitamente documentate che abbiano dato luogo a ricovero ospedaliero o si siano protratte per pi di tre giorni, lamministrazione scolastica deve essere posta in grado, attraverso una tempestiva comunicazione del docente (vedi modulo n. 3) di compiere gli accertamenti dovuti. Il periodo di ferie non goduto in caso di malattia, potr essere fruito dal docente a tempo indeterminato entro lanno scolastico successivo ma solo nei periodo di sospensione dellattivit didattica. ( cfr. art. 13 CCNL 29.11.2007)
La comunicazione alla scuola dellassenza per malattia.
Lassenza per malattia, salvo lipotesi di comprovato impedimento, deve essere comunicata allistituto scolastico in cui il docente presta servizio tempestivamente e comunque non oltre linizio dellorario di lavoro del giorno in cui essa si verifica, anche in caso di eventuale prosecuzione di tale assenza. Salvo comprovato impedimento, il docente tenuto a recapitare o spedire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento il certificato medico di giustificazione dellassenza con indicazione della sola prognosi entro i cinque giorni successivi allinizio della malattia o alla eventuale prosecuzione della stessa, comunicando per le vie brevi la presumibile durata della prognosi,al fine di consentire alla scuola di valutare subito lesigenza di convocare il supplente. Qualora il termine dei 5 giorni scade in giorno festivo, esso prorogato al primo giorno lavorativo successivo ( cfr. comma 11 art. 17 CCNL 29.11.2007).
per telefono, per fax, per telegramma o per altre vie brevi (vedi modulistica) allistituto scolastico o educativo di servizio, tempestivamente e comunque non oltre linizio dellorario di lavoro del giorno in cui essa si verifica, anche nel caso di prosecuzione di un periodo di assenza gi fruito. 10. La certificazione medica.
Il docente, salvo comprovato impedimento, tenuto a recapitare o spedire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento il certificato medico di giustificazione dellassenza con indicazione della sola prognosi, entro e non oltre i cinque giorni successivi allinizio della malattia o delleventuale prosecuzione della stessa, comunicando per le vie brevi la presumibile durata della prognosi, per consentire alla scuola di valutare subito lesigenza di nominare il supplente. Qualora tale termine scada in giorno festivo esso prorogato al primo giorno lavorativo successivo. La decorrenza dellassenza non necessariamente deve coincidere con la data del rilascio del certificato medico. Nella pratica si possono determinare i seguenti due casi: a) se il certificato rilasciato con decorrenza dallo stesso giorno in cui il docente ha gi prestato servizio (la mattina il docente lavora e nel pomeriggio si ammala), lassenza dal servizio comprende il numero di giorni di prognosi decurtato di uno, che teoricamente quello di rilascio del certificato, ad esempio se la prognosi lavorativa supponiamo sia di 20 giorni, lassenza dal servizio per 19 giorni, poich il 20 giorno coincide con il giorno del rilascio del certificato; b) se il certificato attesta che il docente dichiara di essersi ammalato dal giorno immediatamente precedente quello del suo rilascio, il certificato copre anche tale giorno di assenza e il conteggio della prognosi parte non dalla data del rilascio del certificato bens da quella attestata dal medico come data in cui il docente gli ha dichiarato di essersi ammalato (cfr. Sentenza del Pretore di Lecco 30.4.1988). Di seguito si procede a un esempio per chiarire questa seconda ipotesi. Il docente si assenta il 4.2.2008, ma il certificato medico rilasciato il 5.2.2008 con la precisazione dichiara di essersi ammalato dal 4.2.2008: se la prognosi di tre giorni, il periodo coperto dal certificato va dal 4.2.2008 al 6.2.2008. 11. La visita fiscale e fasce di reperibilit.
Listituzione scolastica o educativa oppure lamministrazione di appartenenza o di servizio, in caso di docenti utilizzati o comandati, pu disporre (1) sin dal primo giorno il controllo della malattia attraverso il competente organo sanitario, ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge.
Il controllo non disposto se il docente ricoverato in strutture ospedaliere, pubbliche o private. Il docente che durante lassenza per malattia, per particolari motivi, dimori in luogo diverso da quello di residenza o del domicilio dichiarato allamministrazione, deve darne immediata comunicazione, precisando lindirizzo dove pu essere reperito. Il docente assente per malattia, anche se dispone di espressa autorizzazione ad uscire da parte del medico curante, tenuto a farsi trovare nel domicilio comunicato allamministrazione, in ciascun giorno, anche se domenicale o festivo, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19. La permanenza del docente nel proprio domicilio durante le fasce orarie pu essere verificata nellambito e nei limiti delle vigenti disposizioni di leggi. Qualora debba allontanarsi durante le fasce di reperibilit dallindirizzo comunicato, per visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi (che devono essere, a richiesta, documentati), tenuto a darne preventiva comunicazione allamministrazione con lindicazione della diversa fascia oraria di reperibilit da osservare. (1) Si ricorda che gi lart. 49 del CCNL 26 maggio 1999, ora trasfuso nell art. 17 comma 12 del CCNL del 29.11.2007, aveva modificato il dettato del precedente testo contrattuale (cfr. comma 11 art. 23 del CCNL 4 agosto 95), trasformando quello che risultava come un obbligo dellAmministrazione, che disponeva la visita fiscale, in uniniziativa rimessa alla discrezione del dirigente scolastico, che pu disporre la visita fiscale; pertanto allAmministrazione riconosciuta la facolt e non attribuito lobbligo di attivare la visita fiscale. Modalit deffettuazione della visita fiscale.
Le ASL devono garantire leffettuazione delle visite di controllo domiciliare entro lo stesso giorno della richiesta. Il medico incaricato del controllo dello stato di malattia deve confermare o meno lesistenza di una malattia che impedisce la temporanea prestazione del servizio, redigendo il relativo referto in triplice copia (due da consegnare giornalmente allASL e una per il docente). Qualora il docente non accetti lesito della visita di controllo deve eccepirlo, seduta stante al medico, che avr cura di annotarlo sul referto: in tale ipotesi il giudizio definitivo spetta al Capo del Servizio Medico Legale dellUnit Sanitaria Locale. Il medico incaricato del controllo invita il docente a riprendere il servizio nel primo giorno non festivo, qualora ritenga esaurita la malattia. Se il docente non riassume servizio, deve produrre, a giustificazione della propria assenza, altra certificazione medica, ma gli ulteriori certificati medici possono essere presi in considerazione solo se denunciano uninfermit diversa da quella valutata nella visita di controllo. Anche nel caso di riduzione del periodo di malattia, il docente tenuto a riassumere servizio alla data fissata dal medico di controllo; se non riassume servizio, lamministrazione obbligata a diffidarlo, avvertendolo che la mancata ottemperanza alla diffida comporta la dichiarazione di decadenza dallimpiego. Peraltro il medico di controllo, ove modifichi la prognosi, deve darne adeguata motivazione scritta. Nel caso in cui il docente non venga reperito al suo domicilio, il sanitario tenuto a lasciargli linvito a sottoporsi alla visita di controllo ambulatoriale per il primo giorno successivo non festivo. Va chiarito che lobbligo di giustificare lassenza dal domicilio durante la visita fiscale rimane comunque anche se il docente si sottoposto alla visita ambulatoriale. Assenza dal domicilio durante la malattia.
Ai sensi dellart. 5 del D.L. 12.9.1983 n. 463 convertito con modificazioni nella Legge 11.11.1983 n. 638, in caso di assenza, senza giustificato motivo, dal domicilio indicato allamministrazione per il controllo durante le fasce orarie, si incorre nella perdita del diritto a qualsiasi trattamento economico per i primi 10 giorni e nella misura del 50% per i rimanenti giorni di malattia, esclusi i periodi di ricovero ospedaliero o gi accertati dalla precedente visita di controllo. Peraltro, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 78 del 3.2.1988, se ha giudicato legittima la perdita dellintero trattamento economico per i primi 10 giorni di malattia in
conseguenza della mancata visita fiscale domiciliare, ha previsto unulteriore visita fiscale di controllo nei rimanenti giorni di malattia, perch possa essere applicabile la sanzione della decurtazione al 50% del trattamento economico. Pertanto, solo nel caso che il docente risulti assente ingiustificato alla seconda visita fiscale di controllo, sar possibile disporre tale riduzione. Daltra parte, il limite di dieci giorni rappresenta il periodo massimo per il quale possibile operare la trattenuta della retribuzione completa: essa, ovviamente, dovr essere calcolata sulle effettive giornate dassenza ingiustificata, se queste sono inferiori a dieci. Perch si possa legittimamente procedere alla sanzione economica, necessario che il medico di controllo, constatata lassenza del docente al proprio domicilio, gli lasci apposita comunicazione, contenente linvito a sottoporsi a visita ambulatoriale per il giorno successivo non festivo ed a giustificare lassenza dal domicilio presso la scuola di appartenenza entro 15 giorni. Decorso il suddetto termine senza che il docente abbia prodotto alcuna giustificazione o nel caso che risulti inadeguata quella da lui prodotta, lamministrazione deve procedere alla trattenuta dello stipendio, dandone comunicazione allinteressato. La sanzione della perdita del trattamento economico non applicabile nei casi in cui lassenza al domicilio risulti dovuta a giustificati motivi, che il docente ha lobbligo di documentare. La Corte di Cassazione ,con sentenza in data 4.3.1996, ha affermato che costituisce valido motivo di giustificazione dellassenza al domicilio durante le fasce di reperibilit la necessit di recarsi dal proprio medico curante per linsorgere di una colica o per accertamenti immediatamente urgenti. Anche la sentenza del Consiglio di Stato n. 3142/2002 ha stabilito che il docente assente per malattia non reperibile a casa nelle fasce orarie previste non passibile di sanzioni, quando lassenza da casa dovuta a causa di forza maggiore oppure alla necessit di sottoporsi a visite mediche in orario coincidente con le fasce di reperibilit. Dopo la visita fiscale, non esiste pi obbligo di reperibilit per successivi controlli, giacch esso risulterebbe limitativo del diritto di spostamento del dipendente, e talvolta non compatibile con le necessit terapeutiche (Corte di Cassazione, sentenza n. 1942 del 10.3.1990): tale precisazione, per, non stata menzionata ancora una volta nelle norme del CCNL sottoscritto il 29.11.2007 Una recente sentenza della Corte di Cassazione la n. 4247 del 2.3.2004 ha ribadito che il lavoratore assente dal lavoro per malattia, ove adduca come giustificato motivo della non reperibilit alla visita domiciliare di controllo quello di avere, nelloccasione, effettuato una visita presso il suo medico di fiducia, deve provare che la causa del suo allontanamento dal domicilio durante la fascia oraria 10-12 e 17-19, costituisca, al fine della tutela della salute, una necessit. In buona sostanza il docente deve dimostrare che lallontanamento dal proprio domicilio durante la fascia oraria di reperibilit sia stata lunica strada ragionevole perseguibile per la tutela del proprio stato di salute. Visita di controllo allestero.
La Corte di Cassazione, con sentenza in data 9.10.1998, ha affermato che rientra nel dovere di diligenza di un dipendente, se si ammala allestero, accertarsi (anche mediante semplice telefonata) che il datore di lavoro sia venuto a conoscenza dello stato di malattia e dellindirizzo dove eventualmente disporre leffettuazione della visita fiscale. Visita fiscale effettuata presso un albergo.
La Corte di Cassazione, con sentenza in data 9.10.98, ha affermato che ammissibile che il domicilio del dipendente coincida non gi con una abitazione, ma con un albergo. In tal caso il dipendente ha lonere di comunicare con precisione lindirizzo di riferimento per leventuale visita di controllo. Visita di controllo nel caso di malattia conseguente ad infortunio sul lavoro.
La Corte di Cassazione con sentenza in data 2.6.1998 ha affermato che in caso di malattia dovuta ad infortunio sul lavoro, le fasce orarie di reperibilit, previste dalle sole malattie ordinarie, non vanno rispettate.
Guasto al campanello.
Legittimamente considerata ingiustificata lassenza di un dipendente, se non sia stato impossibile eseguire la visita medica domiciliare per un guasto al campanello dellabitazione del dipendente stesso ( TAR Lombardia 17.11.1997 n. 1946). Cambio del domicilio senza darne comunicazione.
Lassenza dal domicilio durante la visita fiscale di controllo deve considerarsi ingiustificata se il dipendente abbia cambiato domicilio o si sia allontanato dallo stesso senza informare lamministrazione. ( TAR Abruzzo 7.2.1997 n. 56). La Corte di Cassazione con sentenza del 1996 ha affermato che la mancata effettuazione alla visita di controllo per cambio di domicilio non comunicato o per linesatta comunicazione del proprio domicilio configura lipotesi dellirreperibilit al domicilio. Assenza dal domicilio per cure fisioterapiche.
La Corte di cassazione con sentenza in data 23.7.1998 ha affermato che lassenza del dipendente dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilit per sottoporsi a trattamenti fisioterapici costituisce un giustificato motivo solo nel caso in cui il dipendente fornisca la prova dellimpossibilit, se non a prezzo di gravi sacrifici, di effettuare tali cure utilizzando orari diversi. Assenza dal domicilio per recarsi dal medico curante.
La Corte di cassazione con sentenza in data 4.3.1996, ha affermato che deve considerarsi giustificata lassenza dal domicilio durante le fasce di reperibilit dovuta alla necessit di recarsi dal proprio medico curante per linsorgere di una colica o per accertamenti urgenti. Visita ambulatoriale.
Non raro il caso del dipendente che, risultato assente alla visita domiciliare di controllo, si sottoponga successivamente a visita ambulatoriale e che il medico fiscale confermi la prognosi del medico di parte. In tal caso la trattenuta dello stipendio deve essere ugualmente operata anche se il dipendente si presentato alla visita ambulatoriale, qualora lo stesso non abbia provveduto comunque a giustificare lassenza al proprio domicilio al momento della visita di controllo. La visita ambulatoriale non ha lo scopo di sanare lassenza al domicilio, ma solo quello di certificare leffettivit della malattia e di valutarne la durata. ( Corte di Cassazione sentenza del 14.9.1993).
Perdita del trattamento economico per i primi 10 giorni di malattia o per il minor periodo che precede la seconda visita. Perdita del trattamento economico per il periodo residuo dei primi 10 giorni di malattia; riduzione del trattamento economico del 50% per i giorni successivi.
Assenza alla visita domiciliare, per giustificato motivo, non seguita da presentazione alla visita ambulatoriale. Assenza alla visita domiciliare, senza giustificato motivo, seguita da visita ambulatoriale che conferma malattia.
Perdita del trattamento economico per i primi 10 giorni di malattia. Perdita del trattamento economico per i giorni di malattia fino al giorno precedente la visita ambulatoriale.
Per usufruire di unassenza nellambito dei primi 18 mesi, non richiesta un apposita domanda scritta, ma una semplice comunicazione anche solo orale; qui si propone un modello scritto (vedi modulo n. 1), consigliamo la comunicazione scritta. La presentazione della domanda scritta invece richiesta nel caso in cui il docente intenda usufruire degli ulteriori 18 mesi nei casi particolarmente gravi, senza diritto ad alcun trattamento economico. Inoltre proponiamo sia la comunicazione scritta al dirigente scolastico (vedi modulo n. 2) per l assenza per malattia dovuta ad infortunio sul lavoro sia ( vedi modulo n. 3) sia per la
sospensione delle ferie per ricovero ospedaliero o per malattia superiore a tre giorni.
Al dirigente scolastico __________________________
Oggetto: assenza per malattia dellins., prof_____________________________________________
Il/la sottoscritto/a ___________________________________________ nato/a a _____________ ______________________ prov.____ il _____________ residente in ________________________ n.____ Cap ____________ comune _________________________________________ prov.____ tel. _______________________cell.___________________e-mail__________________________ in qualit di docente con contratto a tempo indeterminato titolare presso
_________________________________________ in servizio presso codesta istituzione scolastica
COMUNICA, ai sensi art. 17 del CCNL del 29.11.2007,
avviene o
di assentarsi per motivi di salute dal
_____________al_____________ (specificare se trattasi di visita specialistica ovvero indicando sede in cui
ricovero ospedaliero)________________________________________________________________________.
Durante il periodo indicato dal medico sar domiciliato/a a: in via/piazza ______________________________n.____ Cap ____________comune ___________ __________________________________ prov ____ tel._______________ cell_______________________ . linfermit causata da colpa di un terzo. ALLEGA: Certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro); Si riserva di inviare entro i successivi 5 giorni : certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro). data __________________ firma _____________________________
Oggetto: assenza per malattia dovuta ad infortunio dellins./prof___________________________________
Il/la sottoscritto/a ___________________________________________ nato/a a _____________ ____________________________Pr____ il _____________ residente in _____________________ _________________ n.____ Cap ____________ comune _________________________________ Pr____ Tel. _______________ cell. ___________________email___________________________
in qualit di _________________________________________ con contratto a tempo indeterminato titolare presso ______________________________________ in servizio presso codesta istituzione scolastica
COMUNICA, ai sensi dell'art. 20 del CCNL 29.11.2007, di assentarsi per malattia dovuta allinfortunio verificatosi a scuola il giorno_____, dal _____________al_____________ .
Durante il periodo indicato dal medico sar domiciliato/a a: in via/piazza ______________________________n.____ Cap ____________comune ___________ __________________________________ prov ____ tel._______________, cell_____________________ ALLEGA: Certificato di denuncia infortunio ; Si riserva di inviare il certificato di denuncia infortunio; Certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro); Si riserva di inviare entro i successivi 5 giorni : certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro). data __________________ firma __________________________
Al dirigente scolastico ________________________
Oggetto: sospensione delle ferie per ricovero ospedaliero o per malattia superiore a tre giorni.
__l__sottoscritt__ ________________________________________________________ nat__ a _____________________________ (____) il _____________ in servizio presso codesta istituzione scolastica in qualit di _________________________________________________________ con contratto a tempo indeterminato,
ai sensi dellart. 13, comma 13 CCNL 29.11.2007, che il periodo di ferie dal _____________ al ____________ interrotto da malattia o ricovero ospedaliero.
A tal fine dichiara di trovarsi, ai sensi del comma 13 art. 13, nella situazione di:
RICOVERO OSPEDALIERO MALATTIA DOCUMENTATA
dal _____________ al _____________ dal _____________ al _____________
______________ li ___________
Il riferimento normativo: art. 19 del CCNL del 29.11.2007.
Al personale docente assunto a tempo determinato, agli insegnanti di religione che non hanno ancora raggiunto il quinto anno di servizio (di cui all'art. 3 comma 6 D.P.R. 399/1988) e al personale docente non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 Legge 20 maggio 1982 n. 270, in materia di assenze per malattia si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le stesse disposizioni previste per il personale a tempo indeterminato, con le seguenti precisazioni: Personale docente assunto con contratto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attivit didattiche, nonch quello ad esso equiparato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.
Ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi di assenza per malattia in un triennio scolastico. La retribuzione spettante corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni. Ai fini del computo dei nove mesi di assenza, il triennio da prendere a riferimento decorre dalla data di decorrenza della prima assenza: ad esempio, se un docente inizialmente assente per malattia nel periodo dal 1.3.2008 al 30.4.2008, il triennio entro cui va fatto il conteggio dei nove mesi comprende lanno scolastico 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010. Personale docente assunto con contratto di incarico annuale per l'insegnamento della religione cattolica, secondo la disciplina di cui all'art. 309 del D. Lgs. n. 297 del 1994, e che non si trovi nelle condizioni previste dall'art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988.
Ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di assenza per malattia non superiore a nove mesi in un triennio scolastico. Anche in questo caso la retribuzione spettante corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni. Il personale docente assunto con contratto a tempo determinato stipulato dal dirigente scolastico.
Per tale personale docente si applica l'art. 5 del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 1983, n. 638. Tale personale ha comunque diritto, nei limiti di durata del contratto medesimo, alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, retribuiti al 50%. Al personale docente in questione, il trattamento economico corrisposto dalla data di effettiva assunzione del servizio e fino al termine del servizio medesimo. Per tutto il periodo di durata del rapporto di lavoro sono retribuite le domeniche, le festivit infrasettimanali e il giorno libero del titolare assente. Le assenze per malattia retribuite o parzialmente retribuite non interrompono la maturazione dell'anzianit di servizio a tutti gli effetti. I periodi di assenza senza assegni invece interrompono la maturazione dell'anzianit di servizio a tutti gli effetti. (commi 6 e 11 art. 19 CCNL 29.11.2007) Anche al personale docente assunto a tempo determinato si applicano le disposizioni relative alle gravi patologie previste per i docenti con contratto a tempo e indeterminato nonch le norme previste per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro e a causa di servizio, ai sensi del comma 3 dellart. 20 del CCNL 29.11.2007. Per quanto non specificato nella sezione B), si rinvia a quanto trattato nella sezione A) relativa ai docenti con contratto a tempo indetermnato Modulistica per lassenza per malattia ad uso del personale docente a tempo determinato.
Il modulo n. 1 si riferisce al supplente annuale, il modulo n. 2 al supplente temporaneo.
Oggetto: assenza per malattia ins. prof__________________________________________
Il/la sottoscritto/a ___________________________________________ nato/a a _____________ ______________________ prov.____ il _____________ residente in ________________________ n.____ Cap ____________ comune _________________________________________ prov.____ tel. _______________ in qualit di ________________________________________________ con contratto a tempo determinato SUPPLENTE ANNUALE: COMUNICA,
ai sensi dellart. 19 del CCNL 29.11.2007 di assentarsi dal servizio per motivi di salute dal ______________ al _____________ (specificare se trattasi di visita specialistica indicando sede in cui
avviene o ricovero ospedaliero).
Durante il periodo indicato dal medico sar domiciliato/a a: in via/piazza ______________________________n.____ Cap ____________comune ___________ __________________________________ prov ____ tel.________________ linfermit causata da colpa di un terzo. ALLEGA: Certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro); Si riserva di inviare: certificato medico (o certificato di ricovero ospedaliero o altro).
Oggetto: assenza per malattia, ins., prof________________________________________
Il/la sottoscritto/a ___________________________________________ nato/a a _____________ ______________________ prov.____ il _____________ residente in ________________________ n.____ Cap ____________ comune _________________________________________ prov.____ tel. _______________ in qualit di ________________________________________________ con
contratto a tempo determinato stipulato dal dirigente scolastico COMUNICA
- ai sensi dellart. 19 comma 10 del CCNL del 29.11.2007 di assentarsi al servizio per motivi di salute dal ______________ al _____________ (specificare se trattasi di visita specialistica indicando sede in cui
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References: art. 17
 art. 37
 art.20
 art. 13
 art. 17
 Sentenza 
 art. 17
 art. 23
 sentenza 
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 art. 17
 art. 13
 art. 19
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