Source: https://liberesinergie.org/statuto/
Timestamp: 2017-12-16 05:03:48+00:00

Document:
Statuto – Libere Sinergie
“LIBERE SINERGIE”
L’associazione ha sede in Via Cenisio, 62 – 20154 Milano (MI).
Art. 2 Normativa e durata
L’associazione viene definita aperta, ugualitaria, pluralistica, democratica, liberale, apolitica, solidaristica, partecipativa. E’ senza fini di lucro ed opera senza discriminazione di genere, di nazionalità, di carattere politico o religioso.
Mira al raggiungimento ed al rispetto dei fondamentali principi e diritti della vita: libertà, dignità e promozione umana, democraticità, solidarietà, partecipazione, formazione, tempo libero, attività e servizi alla persona.
E’ regolata dal D.Lgs. 460/1997 e successive modifiche nonché da quanto disposto dal C.C. e dalla normativa vigente in materia di associazionismo.
Art. 3 Scopi ed attività
L’Associazione persegue finalità di promozione culturale, sociale e civile.
Lo scopo e l’oggetto dell’Associazione è la promozione culturale di attività e progetti volti a consentire una maggiore partecipazione delle donne alla vita sociale e comunitaria, incrementando le occasioni di condivisione di saperi, informazioni, saperi e azioni. Si propone di valorizzare le pari opportunità nell’ambito della vita privata e pubblica e di lavorare per realizzare pienamente e concretamente i diritti delle donne. L’Associazione intende valorizzare le donne come portatrici di cambiamento e di trasformazione dell’intera società. L’attività dell’Associazione sarà quindi centrata sui diritti delle donne, da valorizzare nei loro molteplici ruoli e potenzialità, declinate sia individualmente che in relazione alla comunità.
Focus dell’associazione è promuovere e sostenere le potenzialità delle donne in ogni fase della vita, permettendo l’emergere delle loro istanze e dei loro bisogni.
Per il raggiungimento di questi scopi, l’Associazione potrà collaborare e interagire nell’organizzazione di attività, manifestazioni e progetti, con altre Associazioni, Enti e soggetti singoli, che ne condividano le finalità.
Verranno realizzati progetti, servizi e attività di educazione, formazione e consulenza per sostenere la crescita, la relazione, i contesti di appartenenza e promuovere l’empowerment delle donne. Sarà altresì obiettivo dell’Associazione contribuire a sviluppare una cultura contro ogni tipo di stereotipo e pregiudizio, fondato su questioni culturali, orientamento sessuale, genere, etnico.
Obiettivo fondamentale dell’Associazione sarà operare al contrasto e alla prevenzione di ogni forma di violenza e di discriminazione fondate sulla differenza di genere.
Saranno promosse iniziative di approfondimento/informazione/condivisione sui temi della salute psico-fisica, con particolare attenzione all’ottica di genere e all’autodeterminazione delle donne rispetto al proprio corpo, alla maternità e alle scelte di vita. Gli interventi sono rivolti a tutti gli iscritti all’associazione e all’intera collettività attraverso eventi di promozione culturale, co-progettazione di servizi e spazi educativi e di aggregazione, seminari, convegni, laboratori, progetti, servizi e consulenze a supporto di una crescita economica, sociale e culturale della componente femminile della società, al fine di ottenere una maggiore partecipazione e coinvolgimento, migliorando la qualità della vita e il benessere dell’intera comunità.
Saranno promosse iniziative e attività volte a consentire una maggior inclusione e inserimento/permanenza nel tessuto economico e produttivo, favorendo la conoscenza di servizi e sostegni per trovare lavoro e per avere occasioni di formazione e di specializzazione. Sempre in tema di lavoro, l’Associazione intende diffondere maggiore consapevolezza in merito alle problematiche quali mobbing, discriminazioni, diritti violati, esigenze di cura/assistenza (caregiver) indirizzando ai servizi e agli enti che possono fornire un supporto professionale.
Particolare attenzione sarà dedicata a progetti interculturali, di promozione e sostegno dell’incontro, del dialogo paritario e della reciproca conoscenza, fondamentale per superare i pregiudizi.
Per il raggiungimento delle finalità definite precedentemente, l’Associazione potrà operare nei seguenti ambiti di attività:
Promuovere la socialità sviluppando attività rivolte alle donne di tutte le età, dall’infanzia alla maturità, con particolare attenzione al lavoro svolto già da scuole, gruppi informali, associazioni, istituzioni e corpi intermedi;
Progettare e implementare attività di formazione e informazione, in collaborazione con enti pubblici e privati;
Aderire, realizzare e/o promuovere iniziative culturali, educative ed artistiche (tavoli di lavoro, eventi, rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, seminari, convegni, corsi, stage, laboratori di approfondimento, ecc.) a livello territoriale e nazionale;
Ideare e realizzare installazioni, spettacoli, mostre, presentazioni, stampare e pubblicare materiale di comunicazione quali a titolo meramente esemplificativo siti web, articoli su carta stampata, opuscoli, libri;
Realizzare progetti e attività per scambi culturali;
Creare gruppi di approfondimento/studio, informazione sui temi al centro dell’impegno dell’Associazione;
Collaborare con le Pubbliche Amministrazioni, Istituti scolastici e universitari e Aziende proponendo ed organizzando momenti di confronto, consulenza e formazione, iniziative di carattere educativo, culturale ed artistico, progettazione di servizi ed eventi di sensibilizzazione negli ambiti di attività individuati nel presente statuto.
Gestire, promuovere, condurre o acquisire spazi, propri o di terzi, e strutture di vario genere al fine di organizzare e promuovere attività educative, di formazione e di socializzazione;
Possono aderire a Libere Sinergie tutti coloro che, in segno di condivisione dello spirito che informa l’Associazione, hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto (soci fondatori), le persone fisiche la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione o entro il termine altrimenti disposto dal Consiglio Direttivo, la quota di associazione che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo. L’ammissione dell’aspirante aderente è vincolato dalla sottoscrizione senza riserve dello Statuto della Associazione con il rispetto e la condivisione degli scopi e delle norme organizzative interne.
Possono altresì essere considerati soci, gli enti pubblici (comuni,regioni, ecc.), privati e associazioni che, in condivisione dello spirito che informa l’Associazione e la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo. Anch’essi verseranno, all’atto dell’ammissione o entro il termine altrimenti disposto dal Consiglio Direttivo, la quota di associazione che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo.
Tutte le associazioni ed enti aderenti hanno gli stessi diritti, possono partecipare alle
iniziative promosse ed intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie.
Hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e delle delibere assembleari e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Le associazioni ed enti aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti sociali e di pagare annualmente la quota di adesione.
Quindi il Consiglio Direttivo, dietro apposita delibera potrà accogliere l’adesione di persone giuridiche La quota a carico degli aderenti è annuale, non è trasferibile, non è restituibile nei casi di esclusione o cessazione.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono in varia misura coinvolti nello svolgimento delle attività per il buon funzionamento dell’Associazione, fatto salvo comunque il principio di democraticità e l’effettiva partecipazione di tutti i soci.
Il Consiglio direttivo può nominare “soci onorari” persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita della Associazione. Gli stessi sono considerati soci a tutti gli effetti.
Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime diversificato tra i soci, per l’approvazione e modificazione dello statuto e la nomina degli organi direttivi dell’ Associazione. Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e doveri; hanno altresì diritto di partecipare alle attività della stessa ed a conoscere i programmi finalizzati a realizzare gli scopi sociali. I soci hanno il diritto di frequentare i locali sociali e di utilizzare le eventuali strutture, senza tuttavia modificarne la naturale destinazione. Hanno il dovere di sostenere con la propria attività gli scopi dell’associazione, di osservare le norme statutarie ed i regolamenti interni nonché le deliberazioni degli organi sociali.
Gli aderenti hanno il diritto di votare direttamente o per delega; ogni delegato può esprimere al massimo cinque voti oltre al suo.
Il numero degli aderenti è illimitato. La quota associativa è intrasmissibile.
I soci possono svolgere sia attività retribuita, che attività non retribuita.
Ai soci volontari non retribuiti possono essere rimborsate solo le spese vive effettivamente sostenute e giustificate.
L’Associazione potrà eventualmente assumere lavoratori dipendenti o
assimilati o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo purché in preferenza tra soggetti in seno ai soci, sempre nel rispetto della normativa vigente.
L’ Associazione potrà altresì approvare la consulenza di professionisti esterni, sempre che tali qualifiche non siano riscontrabili all’interno della compagine sociale, per la preparazione di personale specializzato da utilizzare esclusivamente all’interno dell’Associazione per il perseguimento dei suoi fini.
La corresponsione ai professionisti di cui sopra sarà conforme alle tariffe professionali in vigore.
(Esclusione soci)
Gli aderenti cessano di appartenere alla stessa per:
sopraggiunta impossibilità ad effettuare le prestazioni programmate;
comportamento contrastante o in violazione degli scopi statutari nonché per indegnità sancita dall’assemblea dei soci.
L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o al socio. Su richiesta scritta, il socio potrà richiedere al Consiglio Direttivo entro 30 giorni che la decisione sia discussa nella prima assemblea dei soci. I soci che per qualunque causa cessino di appartenere all’associazione, non possono chiedere la restituzione delle quote e contributi versati.
L’assemblea è costituita da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo. L’assemblea dei soci è sovrana, rappresenta il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.
Essa si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto; è convocata altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne venga fatta espressa richiesta da n.7 soci.
Si riunisce in via straordinaria su convocazione del Presidente, del Consiglio Direttivo o su richiesta della maggioranza semplice dei soci.
La convocazione dell’assemblea dovrà essere scritta (lettera raccomandata R/R, lettera raccomandata con firma per presa visione, comunicazione mediante affissione nei locali sociali) e rivolta a ciascun socio con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno n.8 giorni prima della data fissata.
In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega (massimo n. 5 per socio) da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione, almeno 24 ore dopo la prima convocazione, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
L’assemblea ordinaria adotta le delibere a maggioranza semplice dei presenti e ha i seguenti compiti:
L’assemblea straordinaria delibera a maggioranza dei presenti in merito a:
Il consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione; è eletto dall’assemblea ed è composto a partire da 3 a 5 soci. Si riunisce ogniqualvolta si ritenga opportuno o necessario per l’ordinaria gestione, su proposta di uno dei suoi membri. I suoi membri durano in carica n. 3 anni e sono rieleggibili.
Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno n.3 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera raccomandata R/R oppure raccomandata a mano).
Le riunioni del Consiglio direttivo sono altresì convocate su richiesta maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta e sono verbalizzate con sottoscrizione del Presidente e del Segretario.
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri per l’amministrazione dell’Associazione e
a fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
a sottoporre annualmente all’assemblea, l’approvazione del rendiconto;
ad amministrare il patrimonio sociale e deliberare sull’accettazione di donazioni, eredità e lasciti.
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. E’ responsabile verso i soci e verso l’esterno come disposto dell’Art. 38 c.c.
E’ garante di tutti i debiti dell’Associazione, assieme ai membri del Consiglio direttivo fatta eccezione per quelli che non hanno partecipato alla delibera degli atti o abbiano fatto constatare il proprio dissenso.
E’ eletto dall’assemblea tra i membri del Consiglio direttivo.
Sovraintende all’andamento dell’Assemblea, cura l’applicazione del presente Statuto in base alle decisioni Assembleari ed alle linee di indirizzo contenute nel programma generale, se approvato; coordina l’attività e ne autorizza la spesa.
Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea. Esercita i più ampi poteri di ordinaria amministrazione.
Il Consiglio gli conferisce i seguenti poteri, da intendersi solo esemplificativi:
rappresentare l’Associazione presso gli enti pubblici;
stipulare, modificare e risolvere contratti;
incassare, esigere somme, procedere a pagamenti, disporre bonifici ed operare in ogni altro modo sul conto corrente della associazione con firma congiunta e/o disgiunta con vice presidente, il Segretario, il Tesoriere e/o consigliere.
Esso cessa dalla carica quando non ottemperi alle previsioni di legge o statutarie.
Art. 9 Il Vice- Presidente
Il Vice-presidente collabora con il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza, impedimento o cessazione. In caso di carica vacante, convoca con
urgenza l’Assemblea.
Art. 10 Segretario – Tesoriere
Il Segretario- Tesoriere, la cui carica può coincidere con quella del Vice Presidente, assiste il Consiglio direttivo con mansioni contabili ed amministrative e coadiuva i suoi membri con i seguenti compiti:
redige e conserva i Verbali di Assemblea e del Consiglio direttivo;
cura le convocazioni;
provvede alla tenuta della contabilità dell’associazione nonché alla
conservazione della documentazione ad essa relativa;
predispone lo schema del progetto di rendicontazione annuale;
riscuote le entrate e paga le spese in conformità alle decisioni del consiglio, nonché sotto disposizione del presidente;
cura i rapporti con gli Istituti di Credito; ha altresì il potere di operare sul conto corrente della associazione con firma congiunta con il Presidente di cui al precedente Art.8.
b) quote dei soci e contributi specifici a fronte di prestazioni di servizi;
d) dal ricavato dall’organizzazione di iniziative promozionali o manifestazioni finalizzate al finanziamento;
e)proventi derivanti dalle iniziative che l’associazione promuove nel settore specifico
delle sue attività;
f) fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;
i) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita sociale come disposto dall’Art. 148 TUIR e D. Lgs. 460/1997.
L’avanzo di gestione deve essere reinvestito in favore delle attività istituzionali.
Ogni anno deve essere redatto, a cura del Consiglio direttivo, il rendiconto economico finanziario per cassa, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, che deciderà l’approvazione a maggioranza di voti.
Il rendiconto dev’essere approvato entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Dal rendiconto devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti. Il rendiconto deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro i 15 giorni precedenti la riunione assembleare per poter essere consultato da ciascun socio.
Art. 13 Scioglimento dell’Associazione e devoluzione dei beni
Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea Straordinaria che si riunisce ai sensi dell’art. 6 del presente statuto. In caso di scioglimento della Associazione, per qualunque causa, il patrimonio, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, sentito, se obbligatorio, l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662 e ss. modifiche e salvo comunque diversa destinazione imposta dalla legge. In caso di scioglimento il patrimonio sociale non potrà pertanto essere ridistribuito tra i soci.
La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, ed eccezion fatta per il previo vaglio e decisione del collegio dei Probiviri, se costituito, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro
Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto e per quanto non è disciplinato da regolamenti interni eventualmente approvati di cui al precedente articolo si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia ed ai principi dell’ordinamento giuridico vigente.
PERCHE’ ASSOCIARSI A LIBERE SINERGIE
La quota associativa annuale è di 10,00 euro. Aderire ti permetterà di partecipare alle attività dell’Associazione e, soprattutto, concretizza un’interazione, una sinergia tra persone che condividono obiettivi comuni, quali quelli evidenziati nel nostro statuto. Associarsi è un modo per condividere un cammino e sostenere i nostri progetti, contribuendo con proposte e idee.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 9

Art. 10
 Art.8

Art. 13