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Timestamp: 2018-02-18 01:32:32+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE LOTTO N.1 ART. 1 Oggetto dell appalto - PDF
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1 CAPITOLATO SPECIALE PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE LOTTO N.1 ART. 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto l esecuzione dei lavori di pulizia dei seguenti Uffici: Sede Consiglio: - mq circa (comprendente ingresso, corridoi, androni, scale, uffici, locali tecnici, biblioteca, archivi,, ecc.); - mq. 290 circa locali con parquet; - mq. 470 circa bagni; - 60 circa terrazzo Presidenza; - mq. 960 rivestimenti in marmo; - mq rivestimento in piastrelle di ceramica - mq. 500 circa soglie finestre lato interno - mq circa pavimentazione esterna in asfalto - mq circa marciapiedi esterni Sede Rappresentanza di Matera: - mq. 860 circa superfici interne - mq. 460 circa balconi e terrazzo - mq circa aree esterne Sala del Consiglio mq.250 Locali annessi (corridoio, saletta Consiglieri, saletta stenotipisti ecc.) mq.196 Garage sede Consiglio mq circa Garage sede di Matera mq.30 circa I lavori devono essere eseguiti su cinque giorni lavorativi a settimana. Gli addetti che attualmente prestano il servizio di pulizia sono 21. ART. 2 Frequenza degli interventi e loro modalità La pulizia dei locali dovrà essere eseguita con le seguenti periodicità: 1) INTERVENTI GIORNALIERI 1.1. scopatura ad umido o con feltro antipolvere trattato antistaticamente di tutti i pavimenti
2 degli uffici, delle scale e degli ascensori, sia della sede del Consiglio che della sede di rappresentanza di Matera; 1.2. lavaggio delle vetrate dell ingresso principale della sede del Consiglio; 1.3. lavaggio dei pavimenti dell atrio principale della sede del Consiglio; 1.4. scopatura e lavaggio, con prodotto disinfettante, dei pavimenti dei servizi igienici; 1.5 spolveratura ad umido dei mobili, poltrone, sedie calcolatrici, suppellettili, lampade da tavolo, apparecchiature elettroniche, videoterminali e telefoni; 1.6 pulizia e disinfezione di tutti gli apparecchi sanitari, delle superfici ceramicate, con particolare attenzione a specchi, rubinetteria e mobili; 1.7 svuotamento dei contenitori per rifiuti e sostituzione del sacchetto, se necessario; 1.8 svuotamento cestini gettacarte; 1.9 svuotamento e pulizia ad umido dei posacenere; 1.10 raccolta dei rifiuti e deposito negli appositi contenitori; 1.11 lavaggio di tutte le scale; 1.12 scopatura zona antistante l entrata principale del Consiglio e dell area esterna della sede di rappresentanza di Matera. 2) INTERVENTI TRISETTIMANALI 2.1. lavaggio con prodotti autolucidanti dei pavimenti in parquet; 2.2. spolveratura ad umido dei corrimano delle scale aventi funzioni di ringhiere e delle zoccolature di marmo, legno, ecc.; 2.3. lavaggio dei pavimenti di tutti i vani, con idonei prodotti neutri ed atossici; 3) INTERVENTI SETTIMANALI 3.1 spazzatura e pulizia garage; 3.2 eliminazione ragnatele; 3.3 lavaggio e disinfezione delle pareti piastrellate di tutti i servizi igienici; 3.4 pulizia dei davanzali e lavaggio vetri delle finestre; 3.5 pulizia di balconi e terrazzi; 3.6. spolveratura ad umido di quadri e porte; 4) INTERVENTI QUINDICINALI 4.1 Spolveratura dei termoconvettori e caloriferi; 4.2 pulizia pareti e specchi ascensori; 4.3 pulizia vetri librerie; 5) INTERVENTI MENSILI 5.1. lavaggio superfici esterne dei vetri e degli infissi; 5.2. spolveratura dei corpi illuminanti; 5.3 spazzatura area circostante la sede del Consiglio. 6) INTERVENTI TRIMESTRALI 6.1 lavaggio con mezzi idonei e prodotti non corrosivi di tutte le pareti esterne in vetro ed in marmo e delle zoccolature di entrambe le sedi; 6.2 lavaggio inferriate aree circostanti entrambe le sedi; 6.3 pulizia grondaie e pluviali; 6.4 aspiratura rivestimenti tessili di sedie, poltrone e tappeti;
3 7) INTERVENTI SEMESTRALI 7.1. Pulizia tapparelle e tende; 8)INTERVENTI OCCASIONALI 8.1 Sgombero neve senza impiego di sale. ART. 3 Modalità di esecuzione dei lavori I lavori di pulizia devono essere eseguiti a regola d arte, in modo da eliminare polvere e sporcizia da tutte le superfici e da tutti gli angoli dei locali, provvedendo anche allo spostamento provvisorio di tavoli, sedie, piante ed altri mobili affinché tutti i locali siano sempre in perfetto stato di pulizia ed igiene. Dovranno essere spolverati anche fascicoli non contenuti in armadi, senza tuttavia manomettere in alcun modo le pratiche stesse e le carte presenti in ufficio. Il lavaggio e la disinfezione dovranno essere realizzati con idonei detergenti e disinfettanti di buona qualità, conformi alla normativa in materia di sicurezza e certificazione CE, evitando, in ogni caso, l utilizzo generalizzato di acidi, sbiancanti, disinfettanti, ecc. di natura nociva, tossica ed allergizzante. La ditta appaltatrice dovrà: a. provvedere al disintasamento di tutte le apparecchiature sanitarie nei servizi igienici, nessuno escluso, potendosi avvalere, con onere a carico della stessa ditta appaltatrice, anche di altre imprese specializzate; b. utilizzare tutte le attrezzature necessarie (scale, ponteggi, aspirapolvere, aspiraliquidi, lavapavimenti, ecc.) per assicurare una corretta e completa esecuzione dei lavori; dette attrezzature dovranno essere rispondenti alle norme CEI ed in regola con le disposizioni vigenti in materia di prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro; c. garantire che il personale impiegato sia di buona condotta, che svolgerà il proprio lavoro con scrupolo, diligenza e professionalità e che sarà tempestivamente sostituito in caso di non gradimento da parte dell Amministrazione; d. far verificare al proprio personale, giornalmente, nei locali dei servizi igienici, l esistenza o meno di carta igienica, carta asciugamani e sapone liquido, dandone comunicazione al funzionario preposto alla P.O. Economato ; e. garantire la continuità del servizio anche in caso di assenze del personale per scioperi, malattie, infortuni, ferie, ecc.; f. rendere noti i nominativi dei prestatori di lavoro, nonché le eventuali sostituzioni sia al funzionario preposto alla P.O. Economato ; che alle guardie giurate addette al presidio del fabbricato per motivi di sicurezza; g. essere in grado di soddisfare, con sollecitudine, le richieste a carattere straordinario ed estemporaneo; h. assicurare la chiusura delle finestre al termine dei lavori; i. provvedere, con installazione, a sue spese, di contenitori porta rifiuti, alla raccolta differenziata dei rifiuti ai fini dello smaltimento degli stessi, a cura della ditta appaltatrice
4 ART. 4 Lavori di pulizia nell aula consiliare I lavori di pulizia dell aula consiliare dovranno essere eseguiti con le stesse modalità previste per gli altri ambienti sopra descritti con l impegno, da parte della ditta appaltatrice, che la suddetta sala dovrà trovarsi perfettamente pulita il giorno in cui ci saranno le sedute consiliari: Al termine di ogni seduta l aula ed i locali adiacenti dovranno essere ripuliti il giorno stesso se i lavori consiliari terminano entro le ore 14,00, altrimenti nella mattina successiva. ART. 5 Orario di esecuzione delle pulizie Il servizio di pulizia dovrà essere svolto durante gli orari concordati con l Amministrazione, in modo tale da non dare disturbo o intralci alla normale attività lavorativa degli uffici e delle attività istituzionali. ART. 6 Prestazioni straordinarie L Amministrazione si riserva la facoltà di chiedere l esecuzione di lavori straordinari, a fonte di eventi particolari (quali convegni, assemblee, conferenze, ecc.) o di situazioni di emergenza. Tali interventi non sono compresi nel corrispettivo dell appalto e saranno compensati sulla base delle ore di servizio svolte per la prestazione straordinaria ed il costo medio orario derivante dall offerta della ditta appaltatrice. Si assume convenzionalmente come costo medio orario il valore ottenuto dalla divisione fra il prezzo complessivo triennale offerto ( prezzo indicato nell offerta economica) ed il numero complessivo delle ore offerte per il triennio ( numero desumibile dal monte ore indicato in offerta tecnica, rapportandolo sulla stessa base triennale). ART.7 Piano di sicurezza Prima dell avvio del servizio la ditta appaltatrice dovrà predisporre il proprio piano di sicurezza, ai sensi del D.lgs.626/94 e ss.mm.e ii., che dovrà essere sottoposto all Amministrazione per le eventuali osservazioni. All avvio del servizio la ditta appaltatrice darà esecuzione al proprio piano di sicurezza nei locali dell Amministrazione, anche ai fini delle verifiche dei dati ed adempimenti previsti dall art.7 del D.Lgs.626/94 e ss.mm. e ii. La ditta appaltatrice, in ogni caso, si obbliga all osservanza delle norme di sicurezza di sicurezza, di quelle sull impiego di prodotti chimici non nocivi, ed a provvedere, a proprio carico e responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per garantire la completa sicurezza durante l esercizio dei lavori, l incolumità del personale addetto al servizio di pulizia e per evitare incidenti e/o danni di qualsiasi natura a persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando l Amministrazione da qualsiasi responsabili. La ditta appaltatrice dovrà dotare il personale di indumenti appositi e di mezzi di protezione atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai lavori svolti.
5 ART.8 Controllo dei lavori Durante l esecuzione dei lavori l Amministrazione provvederà al controllo degli stessi, per accertare che vengano compiuti secondo le condizioni poste nel presente capitolato; per le operazioni di controllo l Amministrazione potrà avvalersi di tecnici di sua fiducia. Nel caso in cui vengano rilevate inadempienze, l Ufficio competente provvederà a contestare immediatamente alla ditta appaltatrice a mezzo raccomandata AR o a mezzo fax da spedire entro e non oltre 10 giorni dal momento dell avvenuta infrazione le inadempienze concretizzatesi in un espletamento non corretto del servizio ovvero nel mancato espletamento del servizio stesso. Nel caso in cui la ditta appaltatrice non provvedesse ad eseguire regolarmente i lavori previsti nel presente capitolato, l Amministrazione potrà farli eseguire ad altri, a carico ed a maggiori spese dell appaltatore stesso, senza che occorre alcuna formalità di sorta ed indipendente dall applicazione della penalità prevista nel successivo articolo, con diritto alla risoluzione del contratto ed al risarcimento di eventuali danni. La ditta appaltatrice dovrà esibire, ad ogni richiesta dell Amministrazione, il libro matricola, il libro paga ed il registro infortuni previsto dalle vigenti norme. ART. 9 Penalità e risoluzione del contratto In caso di inosservanza di una qualunque delle condizioni del presente capitolato, verrà applicata una penale pari al 3% del costo del servizio nel suo complesso, da determinarsi inappellabilmente all Amministrazione; in caso di recidiva verrà applicata una penale doppia salva la risarcibilità di danni ulteriori causati da inadempimenti o ritardi. L Amministrazione si riserva di far eseguire da altri il mancato od incompleto servizio compreso l acquisto del materiale occorrente, a spese della ditta aggiudicataria inadempiente. Nel caso in cui venga rilevata e contestata una sistematicità di inadempienze, che comportino l applicazione di penali che raggiungano, in totale, il 20% dell importo aggiudicato, l Amministrazione può risolvere il contratto di diritto per colpa dell appaltatore e procedere ad incamerare la cauzione definitiva, salva l azione per il risarcimento ed ogni altra azione ritenuta opportuna dall Amministrazione per la cautela dei propri interessi. Gli importi delle penalità che dovessero eventualmente applicarsi saranno oggetto di compensazione amministrativa in occasione del pagamento della prima fattura ammessa a liquidazione successiva alla contestazione. Costituisce inadempimento l inosservanza di quanto offerto nella documentazione tecnica che, essendo oggetto di valutazione e, di conseguente attribuzione di punteggio, costituisce elemento essenziale dell offerta. ART. 10 Obbligazioni della ditta nei confronti dei propri dipendenti La ditta appaltatrice si obbliga: all osservanza di tutte le disposizioni legislative e regolamentari concernenti la contribuzione e le assicurazioni sociali vigenti nel periodo contrattuale; a corrispondere la retribuzione stabilita da leggi, regolamenti e contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale e da contratti e
6 accordi regionali o provinciali con esclusione di quelli aziendali stipulati dalle organizzazioni sindacali territoriali maggiormente nonché a dare totale e puntuale applicazione alle norme relative al trattamento giuridico ed economico previste dalle leggi e dai suddetti contratti e accordi collettivi. I contratti e gli accordi restano vincolanti per l appaltatore anche nei casi in cui la ditta non aderisca alle associazioni stipulanti o receda dalle stesse. In caso di inottemperanza alle obbligazioni contrattuali e sociali, accertate dall Amministrazione o segnalate dall Ispettorato del Lavoro, il Consiglio Regionale potrà provvedere direttamente impiegando le somme del corrispettivo d appalto, senza che la ditta appaltatrice possa opporre eccezioni né aver titolo a risarcimento di danni; a fornire, per tutto il periodo di durata del contratto, i prodotti e le attrezzature inerenti al servizio indicati nell offerta tecnica. Al fine di assicurare il puntuale succedersi dei cicli di lavoro dovranno essere garantite le opportune scorte di materiali ed attrezzature. Tutti i prodotti dovranno essere contenuti nei loro contenitori originali che dovranno recare le etichette con il dosaggio d uso e tutte le avvertenze di pericolosità del prodotto e, per ognuno di essi, dovranno essere fornite le schede di sicurezza previste dalla CE. In caso di accertata inadempienza alle obbligazioni di cui sopra l Amministrazione si riserva di risolvere il contratto per colpa dell appaltatore e, conseguentemente, di incamerare la cauzione definitiva, salva l azione per il risarcimento danni ed ogni altra azione che l Amministrazione riterrà opportuno intraprendere per la cautela dei propri interessi. Qualsiasi onere derivante dall applicazione delle norme di cui al presente articolo è a carico della ditta appaltatrice la quale, inoltre, si assume la responsabilità per i fatti negativi che possono derivare all Amministrazione dal comportamento della ditta appaltatrice stessa nella gestione del rapporto di lavoro con i propri dipendenti. ART. 11 Norme riguardanti il personale Gli addetti al servizio di pulizia devono possedere un adeguata capacità operativa professionale, essere qualificati per gli interventi che eseguono, dotati di tutte le conoscenze teorico/pratiche indispensabili per lo svolgimento dei lavori. La ditta appaltatrice deve garantire, inoltre, che gli addetti al servizio di pulizia mantengano un comportamento decoroso ed irreprensibile, riservato, corretto e disponibile alla collaborazione sia con il personale dell Amministrazione che con il pubblico che accede agli Uffici. La ditta appaltatrice si obbliga a fornire, al momento della stipula del contratto, l elenco del personale addetto ai lavori, con indicazione delle esatte generalità e del domicilio, nonché a segnalare tempestivamente le successive variazioni. Il personale non gradito all Amministrazione deve essere sostituito in qualsiasi momento nel corso dell appalto. Il personale di pulizia dovrà essere dotato di apposito indumento di lavoro (camice o tuta) provvisto di contrassegno aziendale, con l obbligo di indossarlo durante il servizio, e deve esporre un cartellino di identificazione indicante i nominativi della ditta e del dipendente. ART. 12 Assicurazioni ed obblighi dell appaltatore All atto dell affidamento dell appalto, la ditta aggiudicataria dovrà obbligarsi, nei confronti del proprio personale:
7 a) ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge l appalto anzidetto, anche se essa appaltatrice non aderisca alle associazioni stipulanti o vi receda e indipendentemente dalla natura, struttura, dimensione e qualificazione giuridico-economica dell impresa stessa. Dovranno comunque essere garantite ai lavoratori le retribuzioni minime previste dal Ministero del Lavoro; b) ad assumersi tutti gli obblighi ed oneri assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali anche in deroga alle norme che disponessero l obbligo del pagamento e l onere a carico del Consiglio Regionale o in solido con questo, con esclusione di ogni diritto di rivalsa nei confronti del Consiglio Regionale e di ogni indennizzo. In caso di inottemperanza alle obbligazioni contrattuali e sociali, accertate dall Amministrazione o segnalate dall Ispettorato del Lavoro, il Consiglio Regionale potrà provvedere direttamente impiegando le somme del corrispettivo d appalto, senza che la ditta appaltatrice possa opporre eccezioni né aver titolo a risarcimento di danni. L appaltatore assume in proprio ogni responsabilità in caso di infortuni ed in caso di danni arrecati alle persone ed alle cose, tanto dell Amministrazione che dei terzi, che dovessero verificarsi in dipendenza dell appalto, qualunque sia la natura o la causa. A tale scopo la ditta appaltatrice, prima dell inizio dei lavori, dovrà depositare presso l Ufficio competente del Consiglio Regionale, una copia autenticata della polizza assicurativa che preveda, per tutta la durata dell appalto, la copertura dei rischi relativi alla responsabilità civile propria e del personale da essa dipendente, con un massimale unico, per danni a persone e cose, non inferiore ad ,00. ART.13 Cessione e/o subappalto E assolutamente vietata la cessione, sotto qualsiasi forma, di tutto o parte del contratto di appalto, sotto pena di risoluzione del contratto stesso, perdita della cauzione definitiva e risarcimento degli eventuali danni, ad esclusione, previa autorizzazione dell Amministrazione, di quelli attinenti alla disinfestazione o ad interventi speciali (disintasamento, ecc.). I provvedimenti di cui sopra saranno adottati dall Amministrazione senza bisogno di messa in mora né di pronuncia giudiziaria. ART. 14 Sospensione del servizio In caso di arbitraria sospensione del servizio da parte della ditta appaltatrice, l Amministrazione, oltre all applicazione delle penali di cui all art.9, provvederà, ove lo ritenga opportuno, all esecuzione in danno dei lavori sospesi, addebitando alla ditta appaltatrice la spesa eccedente la quota di canone trattenuta, salva restando ogni altra ragione ed azione. Qualora l arbitraria sospensione del servizio dovesse protrarsi per un periodo continuativo della durata di più di tre giorni, l Amministrazione ha piena facoltà di risolvere il contratto di diritto e, conseguentemente, di adottare, senza bisogno di messa in mora, le misure indicate nell art.9.
8 ART. 15 Pagamenti Il pagamento avverrà bimestralmente, in via posticipata, previa emissione di regolare fattura, accompagnata dalla documentazione attestante il versamento degli stipendi al personale addetto al servizio di pulizia, dei contributi previdenziali e dei contributi associativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti. ART. 16 Modifiche dell appalto L Amministrazione, per motivi di opportunità o per esigenze sopravvenute, potrà concordare con la ditta appaltatrice eventuali modifiche dell appalto, relativamente a servizi o a superfici aggiuntive, fermo restando che il prezzo orario è quello risultante dall importo di aggiudicazione. Art.17 Utenze La ditta appaltatrice potrà utilizzare l acqua e l energia elettrica occorrenti per le apparecchiature e servizio esclusivo delle pulizie. I consumi di acqua ed energia elettrica per l espletamento dei servizi di pulizia sono a carico del Consiglio Regionale.
Città di Oppeano. Provincia di Verona UFFICIO SEGRETERIA C.F. 80030260238 P.IVA 01536590233
Città di Oppeano UFFICIO SEGRETERIA C.F. 80030260238 P.IVA 01536590233 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO per l affidamento del servizio di pulizia della Sede Municipale, della sede distaccata in frazione Villafontana,

References: ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART.7
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 ART.8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART.13
 ART. 14
 art.9
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 ART. 15
 ART. 16
 Art.17