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VARIANTE URBANISTICA. Norme Tecniche di Attuazione. Zona di Decentramento n. 8 - PDF
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1 DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO DEL TERRITORIO Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica ATTO INTEGRATIVO ALL ACCORDO DI PROGRAMMA, PROMOSSO DAL COMUNE DI MILANO, AI SENSI DELL ART. 34 D.LGS N. 267 E DELL ART. 6, COMMA 12 DELLA LEGGE REGIONALE N. 2, PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA RIORGANIZZAZIONE INFRASTRUTTURALE DELLE AREE COMPLESSIVAMENTE DENOMINATE CASCINA MERLATA POSTE TRA VIA GALLARATE, VIA DAIMLER, L AUTOSTRADA A4 MILANO-TORINO, VIA TRIBONIANO, VIA BARZAGHI, PIAZZALE CIMITERO MAGGIORE, VIA RIZZO E VIA JONA, NELL AMBITO DI INTERESSE TERRITORIALE DEGLI INTERVENTI PREVISTI PER LA REALIZZAZIONE DELL ESPOSIZIONE UNIVERSALE 2015 Zona di Decentramento n. 8 VARIANTE URBANISTICA Norme Tecniche di Attuazione Milano, giugno 2015
2 Norme Tecniche di Attuazione Indice ART. 1 AREE INTERESSATE DALLA VARIANTE URBANISTICA 2 ART. 2 FINALITÀ E CONTENUTI DELLA VARIANTE URBANISTICA 3 ART. 3 INDICI DI UTILIZZAZIONE TERRITORIALE (UT) 3 ART. 4 DESTINAZIONI FUNZIONALI 4 ART. 5 AREE O ATTREZZATURE PUBBLICHE E DI INTERESSE PUBBLICO O GENERALE 4 ART. 6 L ATTUAZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA 6 ART. 7 IL TRASFERIMENTO DEI DIRITTI COMUNALI 6 Nota Nel testo sono evidenziate in carattere grassetto corsivo le parti variate rispetto alla versione approvata nel Comune di Milano - Direzione Centrale Sviluppo del Territorio Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica Arch. Giancarlo Tancredi Direttore di Settore Gruppo di lavoro: Arch. Luca M. Larosa Servizio Pianificazione Attuativa A.d.P. CASCINA MERLATA Norme Tecniche Attuazione
3 Art. 1 Aree interessate dalla Variante urbanistica Le presenti norme regolano gli interventi infrastrutturali ed edilizi da eseguirsi nelle aree interessate dall Accordo di Programma Cascina Merlata e specificatamente individuate nell elaborato grafico di Variante. L Accordo di Programma è attuato, in parte, attraverso lo strumento del Programma Integrato di Intervento (Unità 1 P.I.I. Cascina Merlata) ai sensi della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i. All interno dell elaborato grafico di Variante (Tav. 01) sono rappresentati: - l ambito della Variante urbanistica; - il sistema della viabilità; - il perimetro complessivo dell Accordo di Programma; - il perimetro dell area disciplinata dal Programma Integrato di Intervento; - il perimetro e le sigle delle Unità di Intervento previste dalla Variante; - la disciplina delle aree di cui al P.G.T. (Piano delle Regole Indicazioni morfologiche). Art. 2 Finalità e contenuti della Variante urbanistica La Variante è volta alla definizione di un nuovo azzonamento disciplinato dalle presenti Norme Tecniche di Attuazione e riguardante aree soggette ad interventi di ristrutturazione urbanistica ai sensi della legislazione vigente. Le previsioni urbanistiche e pianificatorie qui disciplinate costituiscono, ad ogni effetto, normativa prevalente rispetto alle previsioni del Piano di Governo del Territorio e continuano ad applicarsi sino al completamento dell Accordo di Programma e/o del P.I.I. I documenti di Variante sono costituiti da: - gli elaborati di cui all art. 1, - le presenti Norme Tecniche di Attuazione. Art. 3 Indici di utilizzazione territoriale (UT) Gli indici di utilizzazione territoriale (UT) massima, all interno della Variante in oggetto, sono differenziati per le Unità di intervento di cui al precedente art.1: UNITA 1 - P.I.I. Cascina Merlata UT max 0,30 mq./mq. - max 1,00 mq./mq mq. UNITA 2 - Comune di Milano UT max 0,30 mq./mq mq. UNITA 3a - Area nord-est (privata) UT max 0,75 mq./mq. 540 mq. A.d.P. CASCINA MERLATA Norme Tecniche Attuazione
4 UNITA 3b - Area sud-ovest (privata) UT max 0,75 mq./mq mq. Totale S.l.p. massima pari a : mq. Art. 4 Destinazioni funzionali Funzioni Unità 1* Unità 2 Unità 3a UNITA 3b Totale S.l.p. R libera , ,5 R convenz , ,5 R agevolata Altre funzioni di cui: Terziario complesso commercio*** Totale S.l.p ** * Le destinazioni funzionali, i criteri di flessibilità nella ripartizione delle stesse, attraverso l individuazione di limiti minimi e massimi, le regole per la quantificazione e la localizzazione delle funzioni compatibili con la residenza, sono definiti dalle Norme Tecniche di Attuazione del Programma Integrato di Intervento. ** Da trasferire in aree esterne all A.d.P. *** In coerenza con gli interventi ammessi dalla normativa di attuazione del P.I.I., la s.l.p. destinata a commercio include anche la grande struttura di vendita realizzata nella forma di Centro Commerciale. Art. 5 Aree o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale Le aree o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale per le nuove funzioni insediate dovranno essere reperite all interno dell ambito dell Accordo di Programma attraverso le seguenti modalità e quantità minime: UNITA 1 - P.I.I. Cascina Merlata Totale min. complessivo pari a mq. così articolati: Aree ed attrezzature reperite: - parcheggi pubblici in superficie interni al P.I.I mq. - parcheggi di uso pubblico in struttura mq. - aree a verde e piazze in cessione mq. - aree asservite all uso pubblico mq. A.d.P. CASCINA MERLATA Norme Tecniche Attuazione
5 - area afferente al plesso scolastico mq. - area di pertinenza di C.na Merlata mq. Totale mq. La quota di aree non reperite pari a mq. ( mq.) è incrementata di mq. afferenti ad una quota di aree o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale relative alle Unità 3a (507 mq. ) e 3b (2.716 mq.). Totale aree non reperite: mq. Le aree non reperite vengono in parte corrisposte mediante la realizzazione di attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale ai sensi dell art. 9, comma 10, della L.R. n. 12/05 e in parte monetizzate. In particolare: all interno del perimetro del P.I.I. - plesso scolastico (scuole materna, elementare e media); - n. 2 asili nido (da realizzare al piede degli edifici residenziali); - realizzazione di nuovi interventi per il potenziamento del sistema di trasporto pubblico locale e di mobilità del nord-ovest di Milano; - servizi e/o infrastrutture d interesse pubblico. all esterno del perimetro del P.I.I. ma comprese nel perimetro dell A.d.P.: - parco attrezzato, attività sportive e parcheggi pubblici; - ricollocazione della ricicleria AMSA; - nuova area per la Protezione Civile. all esterno del perimetro dell A.d.P. - interventi di interesse pubblico nell ambito territoriale della Zona di decentramento. UNITA 2 - Comune di Milano Totale min. complessivo pari a mq. così articolato: aree e attrezzature reperite (superfici indicative da verificare in sede di progettazione esecutiva) - parco attrezzato, attività sportive e parcheggi pubblici mq. - ricollocazione della ricicleria AMSA mq. - nuova area per la Protezione Civile mq. Totale mq. Totale aree non reperite mq. ( mq.), da confermare in seguito alla verifica della consistenza delle aree e attrezzature reperite. A.d.P. CASCINA MERLATA Norme Tecniche Attuazione
6 UNITA 3a - Area nord-est (privata) Totale min. complessivo pari a 540 mq. così articolato: - aree non reperite di cui si farà carico l Unità 1 (monetizzazioni) 507 mq. - totale aree non reperite rimanenti 33 mq. UNITA 3b - Area sud-ovest (privata) Totale min. complessivo pari a mq. così articolato: - aree non reperite di cui si farà carico l Unità 1 (monetizzazioni) mq. - totale aree non reperite rimanenti 173 mq. Art. 6 L attuazione della Variante urbanistica UNITA 1 - P.I.I. Cascina Merlata L attuazione degli interventi previsti dal P.I.I., comprese le opere ad esso connesse e previste sulle aree esterne al perimetro del Programma, è regolata dalle N.T.A. del P.I.I., in coerenza con il cronoprogramma e secondo il coordinamento assicurato dall articolazione per UCF (Unità di Coordinamento Funzionale), UCP (Unità di Coordinamento Progettuale), UIPriv (Unità di Intervento Opere Private), UIPub (Unità di Intervento Opere Pubbliche), come individuate negli elaborati del P.I.I. UNITA 2 - Comune di Milano L attuazione degli interventi sulle aree di proprietà del Comune di Milano è a cura del Soggetto attuatore del P.I.I., attraverso risorse finanziarie generate dal P.I.I. stesso ed eventuali altre risorse del Comune di Milano. L attuazione della viabilità comprensoriale, nell ambito dell A.d.P., non risulta a cura del Soggetto attuatore del P.I.I. UNITA 3a - Area nord-est (privata) UNITA 3b - Area sud-ovest (privata) Per le aree di proprietà privata è previsto il mantenimento della s.l.p. esistente. La trasformazione urbanistica delle stesse potrà avvenire mediante il rilascio di idonei titoli abilitativi e attuata con specifiche convenzioni attuative. Art. 7 Il trasferimento dei diritti comunali Il trasferimento dei diritti volumetrici di proprietà comunale, di cui all art. 3 delle presenti norme, potrà essere esercitato secondo le modalità previste dal P.G.T. vigente. A.d.P. CASCINA MERLATA Norme Tecniche Attuazione
VARIANTE URBANISTICA. Relazione illustrativa. Zona di Decentramento n. 8
L ASSESSORE ALL URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA E LL.PP Gallina Dott. Gabriele
Provincia di Cremona L ASSESSORE ALL URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA E LL.PP Gallina Dott. Gabriele Sommario Capitolo 1 3 3 Capitolo 2 4 4 5 6 7 8 Capitolo 3 9 9 Capitolo 4 10 10 Capitolo 5 12 12 Capitolo

References: ART. 34
 ART. 6
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 art.1
 Art. 4
 Art. 5
 art. 9
 Art. 6
 Art. 7
 art. 3