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COUPON PREMIUM CERTIFICATE E COUPON PREMIUM CERTIFICATES DI TIPO QUANTO - PDF
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1 Aletti & C. - Banca di Investimento Mobiliare S.p.A., in forma breve Banca Aletti & C. S.p.A. sede sociale in Via Santo Spirito n. 14, Milano iscritta al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Milano al n codice fiscale n e P. IVA iscritta all Albo delle Banche al n iscritta alla sezione D del Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi: D aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia capitale sociale pari a Euro ,96. SUPPLEMENTO al prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico e/o quotazione di investment certificates denominati COUPON PREMIUM CERTIFICATE E COUPON PREMIUM CERTIFICATES DI TIPO QUANTO approvato dalla CONSOB con nota n del 24 dicembre 2012 e pubblicato in data 8 gennaio 2013 (i Certificati, il Prospetto Coupon Premium o il Prospetto di Base ) Il presente documento costituisce un supplemento al Prospetto di Base sopra indicato (il Supplemento ). Il Supplemento è redatto ai sensi dell articolo 94, comma 7, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato ed integrato (il TUF ), al fine di fornire all investitore informazioni aggiornate sull Emittente a seguito dell approvazione da parte della CONSOB, in data 16 maggio 2013, e della pubblicazione, in data 17 maggio 2013, di un nuovo documento di registrazione sull Emittente (il Documento di Registrazione ). Si segnala, inoltre, che, con il presente Supplemento, l Emittente intende (i) integrare l elenco delle attività sottostanti applicabili ai Certificati con la previsione degli ETF (Exchange Traded Fund) ed (ii) aggiornare le informazioni circa il regime fiscale applicabile ai Certificati, a seguito delle modifiche normative intervenute in materia. Il presente Supplemento è stato approvato dalla CONSOB con nota n del 16 maggio 2013 e pubblicato in data 17 maggio L adempimento di pubblicazione del presente Supplemento non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Supplemento è a disposizione del pubblico presso la sede legale e direzione generale dell Emittente in via Roncaglia n. 12, Milano, oltre che consultabile sul sito internet dell Emittente Per effetto dell approvazione e pubblicazione del presente Supplemento, qualsiasi riferimento al Prospetto di Base dovrà intendersi come riferimento al Prospetto di Base come modificato dal presente Supplemento. Ai sensi dell articolo 95-bis, comma 2, TUF, gli investitori che - prima della pubblicazione del presente Supplemento - abbiano già concordato di acquistare o sottoscrivere strumenti finanziari emessi nell ambito del programma descritto nei Prospetti di Base, hanno il diritto, esercitabile entro due giorni lavorativi dopo tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione mediante invio di una comunicazione scritta all indirizzo dell Emittente, via Roncaglia n. 12, Milano.
2 INDICE PERSONE RESPONSABILI 3 MOTIVAZIONI DEL SUPPLEMENTO 4 1. MODIFICHE AL FRONTESPIZIO DEL PROSPETTO DI BASE 5 2. MODIFICHE ALLA SEZIONE III ( NOTA DI SINTESI ) DEL PROSPETTO DI BASE 7 3. MODIFICHE ALLA SEZIONE V ( DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ) DEL PROSPETTO DI BASE MODIFICHE ALLA SEZIONE VI ( NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI ) DEL PROSPETTO DI BASE MODIFICHE AL MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE
3 PERSONE RESPONSABILI Indicazione delle persone responsabili Aletti & Banca di Investimento Mobiliare S.p.A., in forma breve Banca Aletti & C. S.p.A., con sede legale in via Santo Spirito n. 14, Milano, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Supplemento. Dichiarazione di responsabilità Banca Aletti & C. S.p.A. dichiara che le informazioni contenute nel presente Supplemento sono, per quanto a sua conoscenza e avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterane il senso. *** - 3 -
4 MOTIVAZIONI DEL SUPPLEMENTO Il presente Supplemento è redatto al fine di fornire all investitore informazioni aggiornate sull Emittente a seguito dell approvazione da parte della Consob, in data 16 maggio 2013, di un nuovo Documento di Registrazione sull Emittente. Si segnala che, con il presente Supplemento, l Emittente intende, altresì, (i) integrare l elenco delle attività sottostanti applicabili ai Certificati con la previsione degli ETF (Exchange Traded Fund) ed (ii) aggiornare le informazioni circa il regime fiscale applicabile ai Certificati, a seguito della modifica della disciplina applicabile. Il Supplemento apporterà, pertanto, modifiche ed integrazioni al Prospetto di Base in corso di validità, ed in particolare al frontespizio, alla Sezione III ( Nota di Sintesi ), alla Sezione V ( Documento di Registrazione ), alla Sezione VI ( Nota informativa sugli strumenti finanziari ) ed al modello delle Condizioni Definitive (Appendice alla Nota Informativa). Si avvertono gli investitori che prima della pubblicazione del presente Supplemento abbiano già concordato di acquistare o sottoscrivere strumenti finanziari da emettersi nell ambito del Prospetto di Base che, ai sensi dell articolo 95-bis, comma 2, del TUF, hanno il diritto, esercitabile entro due giorni lavorativi dopo tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione mediante l invio di una comunicazione scritta all indirizzo dell Emittente, via Roncaglia n. 12, Milano
5 1. MODIFICHE AL FRONTESPIZIO DEL PROSPETTO DI BASE a) Per effetto del presente Supplemento, il frontespizio del Prospetto di Base, deve intendersi integralmente sostituito dal presente: PROSPETTO DI BASE Banca Aletti & C. S.p.A. in qualità di emittente e responsabile del collocamento del Programma di offerta al pubblico e/o quotazione dei certificates COUPON PREMIUM CERTIFICATES e COUPON PREMIUM CERTIFICATES DI TIPO QUANTO (collettivamente i Certificati ) I Certificati oggetto del presente Prospetto di Base sono caratterizzati da una rischiosità molto elevata, il cui apprezzamento da parte dell investitore è ostacolato dalla loro complessità. É quindi necessario che l investitore concluda operazioni aventi ad oggetto tali strumenti finanziari solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che essi comportano. L investitore deve considerare che la complessità dei Certificati può favorire l esecuzione di operazioni non appropriate. Si consideri che, in generale, l investimento nei Certificati, in quanto strumenti finanziari di particolare complessità, non è adatto alla generalità degli investitori; pertanto, l investitore dovrà valutare il rischio dell operazione e l intermediario dovrà verificare se l investimento è appropriato per l investitore ai sensi della normativa vigente. Il presente documento, come successivamente modificato e integrato dal supplemento depositato presso la Consob in data 17 maggio 2013 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 16 maggio 2013, costituisce un prospetto di base (il Prospetto di Base ) ai fini della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ), ed è redatto in conformità all articolo 26 del Regolamento 809/2004/CE ed in conformità alla delibera CONSOB n del 14 maggio 1999 (e successive modifiche). In occasione di ciascuna emissione realizzata sotto il programma di emissioni cui il presente Prospetto di Base si riferisce, Aletti & C. Banca di Investimento Mobiliare S.p.A., in forma breve Banca Aletti & C. S.p.A. (l Emittente o Banca Aletti ) provvederà ad indicare le caratteristiche di ciascuna emissione nelle condizioni definitive (le Condizioni Definitive ) nonché nella relativa Nota di Sintesi della singola emissione (la Nota di Sintesi della Singola Emissione ). Il Prospetto di Base è costituito (i) dal documento di registrazione (il Documento di Registrazione ), (ii) dalla nota informativa sugli strumenti finanziari (la Nota Informativa ) e (iii) dalla relativa nota di sintesi (la Nota di Sintesi ). Al fine di ottenere un informativa completa sull Emittente e sugli strumenti finanziari, si invitano gli investitori a leggere congiuntamente tutti i documenti di cui si compone il Prospetto di Base. Il presente documento è stato depositato presso la CONSOB in data 8 gennaio 2013 a seguito dell approvazione comunicata con nota n dell 24 dicembre
6 Si segnala che Borsa Italiana S.p.A. ha rilasciato il giudizio di ammissibilità alla quotazione dei Certificati con provvedimento n. LOL dell 8 gennaio L adempimento di pubblicazione del presente Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Prospetto di Base, unitamente al Documento di Registrazione, incluso mediante riferimento alla Sezione V, e al Supplemento, è a disposizione del pubblico presso la sede dell Emittente in Milano, Via Roncaglia, 12, presso la Borsa Italiana S.p.A., ed è consultabile sul sito web dell Emittente
7 2. MODIFICHE ALLA SEZIONE III ( NOTA DI SINTESI ) DEL PROSPETTO DI BASE a) Per effetto del presente Supplemento, la Sezione B ( Emittente ) della Nota di Sintesi del Prospetto di Base, deve intendersi integralmente riformulata come segue: B.1 Denominazion e legale e commerciale dell emittente B.2 Domicilio e forma giuridica dell emittente, legislazione in base alla quale opera l emittente, suo paese di costituzione B.4b Tendenze note riguardanti l emittente e i settori in cui opera B.5 Gruppo di appartenenza dell Emittente B.9 Previsione o stima degli utili B.10 Revisione legale dei conti Sezione B - EMITTENTE La denominazione legale e commerciale dell emittente è Aletti & C. Banca di Investimento Mobiliare S.p.A., in forma breve Banca Aletti & C. S.p.A. (l Emittente o Banca Aletti ). L Emittente ha la natura giuridica di società per azioni, costituita ed operante in base al diritto italiano e svolge la sua attività principale attraverso la sede operativa situata in Via Roncaglia, 12, Milano (il numero di telefono è ), presso cui è altresì situata la Direzione Generale. La sede legale dell Emittente è in Via Santo Spirito, 14, Milano. Non si sono verificati cambiamenti rilevanti incidenti in maniera negativa sulle prospettive dell Emittente, né sussistono tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso. L Emittente appartiene al gruppo bancario Banco Popolare, che fa capo al Banco Popolare Società Cooperativa, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari tenuto dalla Banca d Italia con il numero (il Gruppo ). L Emittente non fornisce previsioni o stime degli utili. La Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. ha revisionato i bilanci, chiusi al 31 dicembre 2012 e al 31 dicembre 2011, ciascuno costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla relativa nota integrativa, di Banca Aletti, esprimendo in entrambi i casi un giudizio positivo senza rilievi
8 B.12 Informazione finanziarie e dichiarazioni dell Emittente su cambiamenti significativi Le seguenti tabelle contengono le principali informazioni finanziarie sull Emittente, tratte dai bilanci relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2012 ed al 31 dicembre Patrimonio di Base (Tier 1) (in migliaia di Euro) Patrimonio di Vigilanza (in migliaia di Euro) Indicatori patrimoniali di solvibilità 31 dicembre dicembre 2011 Variazione Percentuale ,67% ,67% Total Capital Ratio 41,80% 20,68% - Tier One Capital Ratio 41,80% 20,68% - Core Tier One Capital Ratio (*) 41,80% 20,68% - (*) Si segnala che il Core Tier One Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio. Indicatori di rischiosità creditizia 31 dicembre dicembre 2011 Sofferenze Lorde su Impieghi Lordi 0,76% 1,47% Sofferenze Nette su Impieghi Netti 0,21% 0,28% Partite anomale lorde su Impieghi Lordi 0,76% 1,48% Partite anomale nette su Impieghi Netti 0,21% 0,29% Principali dati di conto economico (in Euro) 31 dicembre dicembre 2011 Variazioni Percentuali Margine di interesse ,11% Margine di intermediazione ,18% Risultato netto della gestione finanziaria ,16% Utile dell operatività corrente al lordo delle imposte ,18% Costi operativi ,23% Utile dell esercizio ,71% Raccolta diretta (in milioni di Euro) 2.490, ,26-3,6% Raccolta indiretta (in milioni di Euro) ,59 7% - 8 -
9 Principali dati di stato patrimoniale (in Euro) (valori in migliaia di Euro) 31 dicembre dicembre 2011 Variazione percentuale Patrimonio Netto % - di cui capitale sociale , ,539 0% Attività Finanziarie ,94% Impieghi ,32% Totale Attivo ,52% B.13 Fatti recenti relativi all Emittente che siano sostanzialmen te rilevanti per la valutazione della sua solvibilità B.14 Dipendenza da altri soggetti all interno del Gruppo B.15 Principali attività dell Emittente Dal 31 dicembre 2012, data dell ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione contabile, non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell Emittente. Alla data della presente Nota di Sintesi, non si segnalano cambiamenti significativi della situazione finanziaria o commerciale individuale dell Emittente dopo il 31 dicembre 2012, data dell ultimo bilancio approvato e pubblicato, sottoposto a revisione contabile. Salvo quanto già illustrato nel capoverso denominato Rischio connesso al deterioramento della qualità del credito dell Emittente di cui al punto D.2 ( Principali rischi relativi all Emittente ), non si è verificato alcun fatto recente nella vita di Banca Aletti che sia sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità. L Emittente è soggetto ad attività di direzione e coordinamento da parte della Capogruppo Banco Popolare Società Cooperativa. Il modello industriale del Gruppo concentra in Banca Aletti le attività di investment banking, private banking. In particolare, il modello organizzativo adottato prevede l accentramento sulla controllata Banca Aletti delle posizioni di rischio e dei flussi operativi concernenti la negoziazione di titoli, derivati over the counter ed altre attività finanziarie. In aggiunta, si specifica inoltre che l Emittente svolge attività di (i) promozione e cura di operazioni di mercato primario; (ii) negoziazione sui mercati dell intera gamma degli strumenti finanziari richiesti dalle banche del Gruppo per la clientela corporate, private e retail o per la gestione dei propri rischi; (iii) sviluppo di prodotti finanziari innovativi; (iv) analisi di modelli quantitativi per la valutazione e la gestione di prodotti finanziari complessi; (v) supporto alle politiche di vendita delle reti commerciali nella negoziazione in strumenti finanziari; (vi) offerta di prodotti e servizi per la clientela private tramite lo sviluppo di strategie di vendita che elevino la customer satisfaction ; (vii) gestione su base individuale di portafogli di investimento per la clientela del Gruppo (private, retail, istituzionale); (viii) collocamento, con o senza preventiva sottoscrizione a fermo, ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell emittente. L Emittente presta, inoltre, tutti i servizi di investimento come definiti dall art. 1, comma 5 del Testo Unico della Finanza, ad eccezione della gestione di sistemi multilaterali di negoziazione. B.16 Compagine Ai sensi dell art del codice civile, l Emittente è soggetto ad attività di - 9 -
10 sociale e legami di controllo direzione e coordinamento da parte della Capogruppo Banco Popolare Società Cooperativa che detiene una partecipazione diretta pari a 62,576%. La Capogruppo esercita le proprie funzioni di direzione e coordinamento anche attraverso la nomina di propri esponenti nel Consiglio di Amministrazione della controllata. Le funzioni di direzione e coordinamento sono esercitate attraverso dei comitati di gruppo che hanno il compito di indirizzare, coordinare e controllare le attività delle società controllate. b) Per effetto del presente Supplemento, l elemento C.20 ( Descrizione del tipo di sottostante e reperibilità delle informazioni relative a tale sottostante ) della Sezione C ( Strumenti Finanziari ) della Nota di Sintesi del Prospetto di Base, deve intendersi integralmente riformulato come segue: L attività sottostante, alla cui performance sono legati i Certificati, potrà essere rappresentata da: (i) titoli azionari ovvero titoli obbligazionari o altri titoli di debito negoziati nei mercati gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; oppure (ii) titoli azionari ovvero titoli obbligazionari o altri titoli di debito negoziati su mercati regolamentati dei Paesi esteri; oppure (iii) tassi di interesse ufficiali o generalmente utilizzati sul mercato dei capitali; oppure (iv) valute; oppure (v) merci e contratti futures su merci; oppure (vi) basket relativi alle attività di cui ai numeri da (i) a (v) che precedono; oppure (vii) indici azionari, indici obbligazionari, indici di commodities, indici di futures di commodities, indici di inflazione e indici di valute; oppure (viii) un Exchange Traded Fund (l ETF ) italiano o estero, ovvero, in caso di richiesta di ammissione a quotazione dei Certificati presso il SeDeX, quotato nei mercati regolamentati dell Unione Europea e sottoposto alle Direttive 2001/107/CE e 2001/108/CE; oppure (ix) Basket composti da due o più indici azionari, indici obbligazionari, indici di commodities, indici di futures di commodities, indici di inflazione e indici di valute; oppure (ix) contratti derivati relativi alle attività di cui ai numeri da (i) a (iv) e al numero (vii) che precedono. Nell ipotesi dei Coupon Premium Certificate, il Basket potrà essere composto da due o più sottostanti solo a condizione che questi siano tutti espressi nella medesima divisa di riferimento. Viceversa, nell ipotesi di Coupon Premium di tipo Quanto, il Basket potrà essere sempre composto da due o più sottostanti, a prescindere dalla divisa di riferimento in cui sono espressi. Nell ipotesi dei Coupon Premium Certificate, il Basket potrà essere composto da due o più sottostanti solo a condizione che questi siano tutti espressi nella medesima divisa di riferimento. Viceversa, nell ipotesi di Coupon Premium di tipo Quanto, il Basket potrà essere sempre composto da due o più sottostanti, a prescindere dalla divisa di riferimento in cui sono espressi. In questi casi, l Importo di Liquidazione Periodico e l Importo di Liquidazione Capitale verranno calcolati, a seconda dei casi, facendo ricorso al criterio del c.d. worst-of, ossia utilizzando il Valore Iniziale e il Valore Finale del Sottostante componente il Basket con la peggiore variazione percentuale tra il Giorno di Valutazione Iniziale e il Giorno di Valutazione Finale. Le informazioni relative alle Attività Sottostanti sono a disposizione del pubblico e saranno riprodotte nelle Condizioni Definitive. Nel caso in cui il Sottostante sia un Basket, le Condizioni Definitive indicheranno le caratteristiche di ciascuno dei componenti del Basket. Le quotazioni correnti dei Sottostanti sono riportate dai
11 maggiori quotidiani economici nazionali e internazionali (quali, ad esempio, Il Sole 24 Ore, MF, Financial Times, Wall Street Journal Europe), sulle pagine informative come Reuters e Bloomberg e sul sito internet della Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). c) Per effetto del presente Supplemento, l elemento D.2 ( Principali rischi relativi all Emittente ) della Sezione D ( Rischi ) della Nota di Sintesi del Prospetto di Base, deve intendersi integralmente riformulato come segue: Rischio di credito: è il rischio che un debitore del Gruppo non adempia alle proprie obbligazioni o che il merito creditizio subisca un deterioramento. Una particolare fattispecie del rischio di credito è quella del rischio emittente, connesso all eventualità che, per effetto di un deterioramento della propria solidità patrimoniale, l Emittente di titoli, presenti nei portafogli creditizi e finanziari della Banca, non sia in grado di adempiere alle proprie obbligazioni in termini di pagamento degli interessi e/o di rimborso del capitale. In particolare, con riferimento all attività caratteristica di Banca Aletti, il rischio di credito di suddivide in (i) rischio di controparte nell operatività in contratti derivati, e in (ii) rischio di concentrazione. Per quanto riguarda il rischio di controparte nell operatività in contratti derivati, si consideri che Banca Aletti negozia contratti derivati su un ampia varietà di prodotti sia con controparti istituzionali, sia con altri clienti non istituzionali del Gruppo Banco Popolare. Tali operazioni espongono la Banca al rischio che la controparte dei contratti derivati sia inadempiente alle proprie obbligazioni o divenga insolvente prima della scadenza del relativo contratto, quando Banca Aletti, ovvero una società del Gruppo, vanta ancora un diritto di credito nei confronti di tale controparte. Al fine di ridurre significativamente tale rischio di credito, sono preferite le controparti di mercato con le quali sono attivi accordi di prestazione di collaterale. Si precisa, peraltro, che, data la natura di investment banking dell Emittente, il rischio di mercato derivante dalle sofferenze sui crediti è piuttosto contenuto, mentre maggiore risulta l esposizione della Banca a tale tipologia di rischio con riferimento alle posizioni dalla stessa assunta in derivati OTC. D altra parte, l Emittente ritiene che, alla data della presente Nota di Sintesi, le sue risorse finanziarie siano sufficienti per far fronte all esposizione derivante dai derivati OTC in essere. Per quanto riguarda, invece, il rischio di concentrazione, lo stesso deriva da esposizioni verso controparti, gruppi di controparti connesse o del medesimo settore economico o che esercitano la stessa attività o appartengono alla medesima area geografica. La valutazione delle possibili perdite in cui la Banca potrebbe incorrere relativamente alla singola esposizione creditizia e al complessivo portafoglio degli impieghi è un attività intrinsecamente incerta e dipende da molti fattori. Una particolare fattispecie del rischio di credito è quella del rischio emittente, connesso all eventualità che, per effetto di un deterioramento della propria solidità patrimoniale, l Emittente di titoli presenti nei portafogli creditizi e finanziari della Banca non sia in grado di adempiere alle proprie obbligazioni in termini di pagamento degli interessi e/o di rimborso del capitale. Alla data della presente Nota di Sintesi, la posizione finanziaria dell Emittente è tale da garantire l adempimento nei confronti degli investitori degli obblighi derivanti dall emissione degli Strumenti Finanziari. Rischio di mercato: è il rischio provocato dalla perdita di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente, ivi inclusi i titoli di debito emessi dagli Stati
12 sovrani, causato da fluttuazioni delle variabili di mercato. Ciò comporta una potenziale esposizione dell Emittente a cambiamenti del valore degli strumenti finanziari da esso detenuti. Rischio operativo: il rischio operativo è definito dalla Banca d Italia come il rischio di subire perdite derivanti dall inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni. Rischio di liquidità: è il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungono a scadenza. Un deterioramento della liquidità dell Emittente potrebbe insorgere a causa di circostanze indipendenti dal controllo dell Emittente. Rischi connessi con la crisi economico/finanziaria generale: la capacità reddituale e la solvibilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari, ed, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui la Banca opera, inclusa la sua/loro affidabilità creditizia. Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, gli investimenti delle imprese, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzione del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità e sulla solidità patrimoniale dello stesso. Rischio connesso al deterioramento del rating: il merito di credito dell Emittente viene misurato, inter alia, attraverso il rating assegnato da alcune delle principali agenzie internazionali registrate ai sensi del Regolamento n. 1060/2009/CE. Si segnala che, in data 22 marzo 2013, l agenzia internazionale Standard & Poor s ha comunicato all Emittente l abbassamento dei rating allo stesso assegnati relativamente ai debiti a lungo termine dal livello BBB- a BB+ ed ai debiti a breve termine, dal livello A-3 a B, confermando l outlook negativo. In tale comunicato, Standard & Poor s ha illustrato le ragioni del downgrading, ritenendo l Emittente maggiormente vulnerabile ad una diminuzione della qualità del credito, derivante dal difficile contesto economico italiano nonché dagli incrementi non performing della propria attività (NPAs), per la quale presenta un livello moderato di copertura della riserva. Ancora, l agenzia di rating internazionale ha previsto un deterioramento del portafoglio prestiti delle piccole e medie imprese, particolarmente colpite dalla prolungata recessione dello Stato italiano, così come un ulteriore indebolimento dell esposizione creditizia. Rischio connesso ai procedimenti giudiziari in corso: alla data della presente Nota di Sintesi, sussistono procedimenti giudiziari pendenti nei confronti dell Emittente in relazione all attività caratteristica dallo stesso svolta. In particolare, tali procedimenti si riferiscono prevalentemente ad azioni revocatorie ed a reclami della clientela per l attività di intermediazione in titoli. A presidio delle passività che potrebbero scaturire dalle cause passive pendenti, la Banca ha previsto, al 31 dicembre 2012, una quota del fondo per rischi ed oneri pari a circa Euro Rischio relativo al controllo effettuato dalla Guardia di Finanza di Milano: nel periodo compreso tra il febbraio 2011 e il febbraio 2013 la Guardia di Finanza ha sottoposto Banca Aletti ad una verifica che ha riguardato le operazioni di single stock future (contratti derivati quotati che assumono come valore di riferimento quello di
13 una singola azione, parimenti quotata) e, in misura residuale, di prestito di titoli azionari compiute negli anni dal 2005 al 2009, vale a dire quell operatività connessa ai titoli azionari che rientra nell attività tipica dell investment banking. Gli esiti della verifica sono stati trasfusi in due processi verbali di constatazione. Alla data della presente Nota di Sintesi, la passività fiscale potenziale è giudicata possibile. d) Per effetto del presente Supplemento, nell elemento D.6 ( Principali rischi connesso all investimento nei Certificati ) della Sezione D ( Rischi ) della Nota di Sintesi del Prospetto di Base, è inserito il seguente fattore di rischio: Rischio connesso agli ETF: qualora l Attività Sottostante dei Certificati sia rappresentata da quote di un Exchange Traded Fund (ETF), sia come singola Attività Sottostante, che come componente del Basket, l investitore deve considerare che i Certificati sono esposti ai rischi specifici connessi a tali strumenti finanziari. Ove l ETF sia puramente azionario il potenziale rischio di perdita di valore è da considerarsi più elevato rispetto agli ETF che abbiano come attività di riferimento strumenti finanziari meno rischiosi in termini di rapporto rischio rendimento (quali, ad esempio, le obbligazioni). Inoltre, alcuni fondi presentano una maggiore rischiosità rispetto a quelli diversificati. In particolare, tale tipologie di ETF sono evidentemente sensibili ad eventi o oscillazioni di valore che possano incidere sull attività di riferimento che rendono a replicare (per esempio, agli eventi politici in caso di ETF su di uno stato o valuta, ovvero le crisi di settore nel caso di ETF che replicano il valore delle merci). Si consideri che il Prezzo di Riferimento degli ETF potrà essere calcolato sulla base (i) del NAV, ovvero (ii) in caso di quotazione presso il SeDex, e limitatamente agli ETF quotati sui mercati dell Unione Europea, sulla base del prezzo d asta (come meglio descritto nel Glossario). Nel caso in cui i Certificati siano emessi a valere su di un ETF non quotato in mercati dell Unione Europea, il relativo NAV potrà essere espresso in una valuta diversa dall Euro. In questo caso, si dovrà altresì considerare il rischio di cambio. Infine, l investitore deve considerare che, nella maggior parte dei casi, la società che amministra gli ETF effettua una gestione passiva, che si limita a replicare l andamento dell attività di riferimento. Ove tale attività di riferimento dovesse aver un andamento particolarmente negativo, non si può escludere che il valore dell ETF sia azzerato
14 3. MODIFICHE ALLA SEZIONE V ( DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ) DEL PROSPETTO DI BASE a) Per effetto del presente Supplemento, la Sezione V ( Documento di Registrazione ) del Prospetto di Base, si intende integralmente riformulata come segue: La presente sezione include mediante riferimento le informazioni contenute nel Documento di Registrazione sull Emittente depositato presso la CONSOB in data 17 maggio 2013 a seguito dell approvazione comunicata con nota n del 16 maggio Il Documento di Registrazione è a disposizione del pubblico presso la sede dell Emittente in Milano, via Roncaglia, 12, presso la Borsa Italiana S.p.A., ed è anche consultabile sul sito web dell emittente
15 4. MODIFICHE ALLA SEZIONE VI ( NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI ) DEL PROSPETTO DI BASE a) Per effetto del presente Supplemento, al paragrafo denominato Fattori di rischio comuni agli investment certificates del Capitolo 2 ( Fattori di Rischio ) è aggiunto il seguente fattore di rischio: Rischio connesso agli ETF Qualora l Attività Sottostante dei Certificati sia rappresentata da quote di un Exchange Traded Fund (ETF), sia come singola Attività Sottostante, che come componente del Basket, l investitore deve considerare che i Certificati sono esposti ai rischi specifici connessi a tali strumenti finanziari. Gli ETF sono fondi amministrati da una società all uopo costituita in modo da replicare l andamento di un determinata attività di riferimento. Non solo, ove gli ETF siano c.d. overperforming saranno amministrati in modo da replicare, con risultati migliori, una attività sottostante. Ove l ETF sia puramente azionario il potenziale rischio di perdita di valore è da considerarsi più elevato rispetto agli ETF che abbiano come attività di riferimento strumenti finanziari meno rischiosi in termini di rapporto rischio rendimento (quali, ad esempio, le obbligazioni). Inoltre, i fondi su determinati regioni o stati, settori produttivi, merci presentano una maggiore rischiosità rispetto a quelli diversificati. In particolare, tale tipologie di ETF sono evidentemente sensibili ad eventi o oscillazioni di valore che possano incidere sull attività di riferimento che rendono a replicare (per esempio, agli eventi politici in caso di ETF su di uno stato o valuta, ovvero le crisi di settore nel caso di ETF che replicano il valore delle merci). Si consideri che il Prezzo di Riferimento degli ETF potrà essere calcolato sulla base (i) del NAV, ovvero (ii) in caso di quotazione presso il SeDeX, e limitatamente agli ETF quotati sui mercati dell Unione Europea, sulla base del prezzo d asta (come meglio descritto nel Glossario). Nel caso in cui i Certificati siano emessi a valere su di un ETF non quotato in mercati dell Unione Europea, il relativo NAV potrà essere espresso in una valuta diversa dall Euro. In questo caso, si dovrà altresì considerare il rischio di cambio. Infine, l investitore deve considerare che, nella maggior parte dei casi, la società che amministra gli ETF effettua una gestione passiva, che si limita a replicare l andamento dell attività di riferimento. Ove tale attività di riferimento dovesse aver un andamento particolarmente negativo, non si può escludere che il valore dell ETF sia azzerato. b) Per effetto del presente Supplemento, il paragrafo ( Regime fiscale ) del Capitolo 4 ( Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari da ammettere alla negoziazione ) deve intendersi integralmente riformulato come segue: Gli investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione, della cessione e dell esercizio dei Certificati
16 Quanto segue intende essere un introduzione alla legislazione fiscale italiana applicabile ai Certificati e non deve essere considerata un analisi esauriente di tutte le conseguenze fiscali dell acquisto, della detenzione, della cessione e dell esercizio dei Certificati. Si noti, peraltro, che la sintesi che segue non descrive il trattamento fiscale relativo all acquisto, alla detenzione e alla cessione dei Certificati nel caso in cui i titolari, fiscalmente residenti in Italia, siano società di capitali, società di persone, enti pubblici o privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali più in generale società ed enti di cui all articolo 73, comma 1, lettere a ) e b) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni ed integrazioni - Testo Unico delle Imposte sui redditi (il TUIR ), fondi pensione, OICR, oppure i cui titolari siano persone fisiche o enti fiscalmente non residenti in Italia. Ai sensi dell art. 67 del TUIR, come modificato dal D.lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e successive modificazioni, i proventi, non conseguiti nell esercizio di imprese commerciali, percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali fiscalmente residenti in Italia, derivanti sia dall esercizio che dalla cessione a titolo oneroso dei Certificati, sono soggetti ad imposta sostitutiva. Per tale tipologia di redditi, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito in legge 14 settembre 2011, n. 148 è prevista l aliquota d imposta del 20%. In particolare, si ritiene che sulla base della normativa attualmente vigente, i proventi relativi ai Certificati rientrino nella categoria dei redditi diversi in quanto ricompresi nella definizione riportata all art. 67, comma 1, lett. c-quater) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che ricomprende tra i redditi diversi i redditi che siano comunque realizzati mediante rapporti da cui deriva il diritto o l obbligo di cedere od acquistare a termine strumenti finanziari, valute, metalli preziosi o merci ovvero di ricevere o effettuare a termine uno o più pagamenti collegati a tassi di interesse, a quotazioni o valori di strumenti finanziari, di valute estere, di metalli preziosi o di merci e ad ogni altro parametro di natura finanziaria. L imposta sostitutiva così dovuta dovrà essere corrisposta mediante versamento diretto nei termini e nei modi previsti per il versamento delle imposte sui redditi dovute a saldo in base alla dichiarazione. Le minusvalenze eccedenti sono portate in deduzione, fino a concorrenza delle plusvalenze dei quattro periodi di imposta successivi. Si precisa che le imposte sostitutive sopra menzionate ed eventualmente dovute dagli investitori (imposta sostitutiva prevista dal Decreto 239/1996 imposta sostitutiva di cui all art. 6 del Decreto 461/1997) vengono versate all Amministrazione Finanziaria dello Stato dall intermediario presso il quale sono depositate le Obbligazioni. Nel caso in cui l Emittente rivesta anche il ruolo di intermediario depositario delle Obbligazioni, l Emittente stesso provvederà a versare l imposta sostitutiva all Amministrazione Finanziaria dello Stato. Pertanto, l investitore riceverà, sia con riferimento alle Cedole che con riferimento al rimborso del capitale, solamente le somme nette, in ragione dell effetto fiscale. Resta salva la possibilità, per il Portatore dei Certificati di adottare il regime del Risparmio Gestito ovvero del Risparmio Amministrato, ove ne ricorrano i presupposti di legge, ai sensi rispettivamente degli articoli 6 e 7 del D.lgs
17 novembre 1997, n In tal caso le regole relative alla determinazione del reddito e alla liquidazione delle imposte saranno quelle tipiche di tali regimi. Il D.L. 3 ottobre 2006, n.262, convertito in legge con modifiche dalla l. 24 novembre 2006, n. 286 ha reintrodotto l imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni per causa di morte o donazione. Nel caso di trasferimento dei Certificati mortis causa ovvero per donazione è necessario valutare l applicabilità di dette imposte. Per le operazioni concluse a decorrere dal 1 luglio 2013, si applicherà l imposta sulle transazioni finanziarie di cui al comma 492 dell articolo 1 della Legge del 24 dicembre 2012, n. 228 e al decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 21 febbraio 2013 (c.d. Tobin Tax). In base a tale disposizione normativa, la negoziazione o altre operazioni che comportano il trasferimento della titolarità sui Certificati che abbiano le condizioni di cui al successivo paragrafo sono soggette all imposta secondo la tabella 3 allegata alla suddetta legge, variabile in funzione del valore nozionale (si va da un minimo di 0,01875 euro per valore nozionale fino a euro ad un massimo di 100 euro per nozionale superiore a euro, ridotte a 1/5 per le operazioni che avvengono in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione). Ai fini del calcolo del valore nozionale dell operazione, si farà riferimento al numero dei Certificati acquistati o venduti, moltiplicato per il prezzo di acquisto o vendita. Per la determinazione esatta dell aliquota, l investitore dovrà consultare il proprio consulente fiscale. I Certificati sono soggetti alla c.d. Tobin Tax a condizione che il Sottostante o il valore di riferimento sia composto per più del 50 per cento dal valore di mercato di azioni di società italiane, strumenti finanziari partecipativi di società italiane e titoli rappresentativi dei predetti strumenti, rilevato: (i) alla data di emissione dei Certificati ove tali Certificati siano negoziati su mercati regolamentati ovvero sistemi multilaterali di negoziazione, (ii) alla data di conclusione dell'operazione su Certificati negli altri casi. Qualora il Sottostante o il valore di riferimento siano rappresentati da misure su azioni o su indici, la verifica di cui al periodo precedente deve essere effettuata sulle azioni o sugli indici cui si riferiscono le misure. Non rileva, ai fini di tale calcolo, la componente del Sottostante o del valore di riferimento rappresentata da titoli diversi da azioni di società ed altri titoli equivalenti ad azioni di società, di partnership o di altri soggetti e certificati di deposito azionario. Non sono soggette ad imposizione le operazioni di emissione dei Certificati, ivi incluse le operazioni di riacquisto dei Certificati da parte dell Emittente. Il regime fiscale sopra descritto potrebbe essere oggetto di modifiche legislative o regolamentari ovvero di chiarimenti da parte dell Amministrazione finanziaria successivi alla data di redazione della presente Nota Informativa. Prima dell'acquisto degli strumenti finanziari, l'investitore deve quindi accertare quale sia il regime fiscale di volta in volta applicabile. In ogni caso, qualsiasi imposta, a qualsiasi titoli dovuta, relativa ai Certificati graverà esclusivamente sul Portatore
18 c) Per effetto del presente Supplemento, il paragrafo ( Descrizione del Sottostante ) del Capitolo 4 ( Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari da ammettere alla negoziazione ) deve intendersi integralmente riformulato come segue: Tipologie di possibili Sottostanti Ciascuna Serie di Certificati emessi sulla base del presente Prospetto di Base potrà avere come attività finanziaria sottostante una delle seguenti: (i) un titolo azionario ovvero obbligazionario o altro titolo di debito negoziato nei mercati gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; oppure (ii) un titolo azionario ovvero obbligazionario o altro titolo di debito negoziato su mercati regolamentati dei Paesi esteri; oppure (iii) un tasso di interesse ufficiale o generalmente utilizzato sul mercato dei capitali; oppure (iv) una valuta; oppure (v) una merce o un contratto future su merce; oppure (vi) un Basket relativo alle attività di cui ai numeri da (i) a (v) che precedono; oppure (vii) un indice azionario, obbligazionario, di commodities, di futures di commodities, di inflazione o di valute; oppure (viii) un Exchange Traded Fund (l ETF ) italiano o estero, ovvero, in caso di richiesta di ammissione a quotazione dei Certificati presso il SeDeX, quotato nei mercati regolamentati dell Unione Europea e sottoposto alle Direttive 2001/107/CE e 2001/108/CE; oppure (ix) un Basket composto da due o più indici azionari, obbligazionari, indici di commodities, di futures di commodities, di inflazione, di valute e di ETF; oppure (x) un contratto derivato (future, opzione o swap) relativo alle attività di cui ai numeri da (i) a (iv) e al numero (ix) che precedono. Nell ipotesi di Certificati non Quanto, il Basket di attività finanziarie potrà essere composto da due o più Sottostanti a condizione che questi siano tutti espressi nella medesima Divisa di Riferimento. Viceversa, nell ipotesi di Certificati Quanto, il Basket potrà essere composto da due o più Sottostanti a prescindere dalla Divisa di Riferimento in cui sono espressi. Il Sottostante relativo a ciascuna Serie di Certificati verrà individuato nelle rispettive Condizioni Definitive
19 Disponibilità delle Informazioni Le Condizioni Definitive conterranno, altresì, le informazioni relative allo specifico Sottostante (ivi inclusa l indicazione dell ISIN del Sottostante o di un equivalente codice di identificazione dello stesso) e alle fonti informative ove sia possibile reperire informazioni, nonché le pagine di agenzie informative come Reuters e Bloomberg. Nel caso in cui il Sottostante sia un Indice, le relative Condizioni Definitive indicheranno: (i) (ii) il nome dell Indice; la descrizione dell Indice; (iii) lo Sponsor; (iv) le fonti informative ove sia possibile reperire le informazioni e il Prezzo di Riferimento. Nel caso in cui il Sottostante sia un Tasso di Interesse, le Condizioni Definitive riporteranno le caratteristiche di tale tasso di interesse. Nel caso in cui il Sottostante sia un Basket, le Condizioni Definitive indicheranno le caratteristiche di ciascuno dei componenti del Basket. Tali informazioni relative al Sottostante sono pertanto informazioni disponibili al pubblico e saranno riprodotte nelle pertinenti Condizioni Definitive. Le quotazioni correnti dei Sottostanti sono riportati dai maggiori quotidiani economici nazionali e internazionali (quali, ad esempio, Il Sole 24 Ore, MF, Financial Times, Wall Street Journal Europe), sulle pagine informative come Reuters e Bloomberg o sul sito internet della Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sulle pagine informative quali Reuters e Bloomberg sono disponibili informazioni circa la volatilità delle Attività Sottostanti. Ulteriori informazioni societarie, bilanci e relazioni finanziarie infrannuali sono pubblicate sul sito internet dell emittente del Sottostante (ove disponibile) e presso la sede dell emittente del Sottostante. Metodi di rilevazione e relativa trasparenza In relazione ai Sottostanti quotati presso la Borsa Italiana S.p.A., i prezzi sono rilevati dalla Borsa Italiana S.p.A. sui mercati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in via continuativa durante tutto l orario delle negoziazioni. In relazione agli altri Sottostanti, i prezzi sono rilevati in via continuativa durante tutto l orario delle negoziazioni dai relativi gestori delle borse dove tali Sottostanti sono quotati. Con riferimento a ciascuna emissione di Certificati che verrà effettuata sulla base della presente Nota Informativa, nelle relative Condizioni Definitive verrà riportato l andamento dei prezzi e della volatilità di taluni Sottostanti. Nelle relative Condizioni Definitive verrà indicata anche la denominazione del Sottostante ed il codice ISIN dello stesso
20 a) Per effetto del presente Supplemento, al punto ( Eventi relativi al Sottostante ) del Capitolo 4 ( Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari da ammettere alla negoziazione ) è aggiunto il seguente paragrafo: Eventi relativi al Sottostante costituito da un ETF o da un Basket di ETF 1. Nel caso in cui, in relazione ad un ETF ovvero ad uno o più ETF componenti il Basket di ETF, si verifichino circostanze tali da modificare le caratteristiche e/o la natura dell ETF, intendendosi per tali, a titolo indicativo e comunque non esaustivo, una delle seguenti circostanze: (i) cambiamento della politica di investimento dell ETF, modifica dell indice benchmark, sostituzione della Società di Gestione del Risparmio, modifica della politica di distribuzione dei proventi; (ii) modifiche nelle modalità di calcolo e/o di rilevazione del Prezzo di Liquidazione nelle regole del Mercato di Riferimento; (iii) modifica significativa delle commissioni relative all ETF ovvero ad uno o più degli ETF che compongono il Basket; (iv) delisting o liquidazione dell ETF o ritiro di autorizzazione o di registrazione da parte del relativo organismo di regolamentazione; (v) fusione o incorporazione di un ETF in altro ETF; (vi) insolvenza, liquidazione, fallimento o analoghe procedure relative all ETF o alla SGR. 2. In tali casi, l Emittente avrà il diritto di: (i) sostituire l ETF indicato come Sottostante, ovvero uno o più degli ETF che compongono il Basket, con l ETF modificato, sostituito, moltiplicato, ove necessario, per un coefficiente ( Coefficiente di Adeguamento ) che assicuri la continuità con l Attività Sottostante originariamente prevista per i Certificati e tenda a neutralizzare gli effetti distorsivi dell evento preservando il volere economico dei certificati medesimi; (ii) effettuare gli opportuni aggiustamenti all ETF indicato come Sottostante, eventualmente anche moltiplicandolo, ove necessario, per un Coefficiente di Adeguamento che assicuri la continuità con l Attività Sottostante originariamente prevista per i Certificati e tenda a neutralizzare gli effetti distorsivi dell evento preservando il valore economico dei Certificati medesimi; (iii) adempiere agli obblighi nascenti a suo carico dai Certificati corrispondendo ai Portatori un importo rappresentante l Equo Valore di Mercato. 3. Ai Portatori dei Certificati verrà data comunicazione del verificarsi di uno degli eventi di cui sopra nonché, se del caso, del Coefficiente di Adeguamento nei modi previsti del paragrafo 7.6 della presente Nota Informativa, non oltre il quinto Giorno Lavorativo successivo alla modifica o sostituzione. I Portatori saranno, altresì, messi a conoscenza dell Equo Valore di Mercato dei Certificati

References: articolo 94
 articolo 95
 articolo 95
 articolo 26
 provvedimento n. 
 art. 1
 articolo 73
 art. 67
 art. 67
 art. 6
 articolo 1