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Timestamp: 2019-12-06 16:08:19+00:00

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Sentenze parte VI
Parte I / Parte II / Parte III / Parte IV / Parte V / Parte VII / Parte VIII / Parte IX / Parte X
MAGGIORANZE DIVERSE NELLA STESSA ASSEMBLEA
Cass. civ., sez. II, 28 marzo 1995, n. 3680
VALIDITA’ RIPARTIZIONE DECISA DOPO I LAVORI
Cass. civ., sez. II, 24 febbraio 1995, n. 2133
RIPARTIZIONE SPESE PER CALDAIA CONDOMINIALE
Cass. 27 gennaio 2004 n. 1420.
La ripartizione delle spese per la sostitizione della caldaia condominiale va eseguita per millesimi di proprietà e non per millesimi di riscaldamento.
Corte Cass., Sez. 3, Sent. n. 5511 dell'8.4.2003
In tema di risarcimento del danno, il primo comma dell'art. 1227 cod. civ. attiene all'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso, mentre il secondo comma ha riguardo a situazione in cui il danneggiato sia estraneo alla produzione dell'evento ma abbia omesso, dopo la relativa verificazione, di fare uso della normale diligenza per circoscriverne l'incidenza; l'accertamento dei presupposti per l'applicabilità della suindicata disciplina integra indagine di fatto, come tale riservata al giudice di merito e sottratta al sindacato di legittimità se assistita da motivazione congrua.
Corte Cass., Sez. U, Sent. n. 11489 dell'1.8.2002
In tema di distanze legali, perchè possa escludersi l'applicabilità della disciplina dettata in tema di distanze tra edifici dall'art. 41-quinquies, primo comma, lettera c), della legge 17 agosto 1942, n. 1150, aggiunto dall'art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765, è necessario che lo strumento edilizio locale provveda direttamente sulle distanze.
CONDOMINIO: NON RIMBORSABILI LE SPESE PER IL GODIMENTO DELLA COSA COMUNE.
Corte Cass., sez. II civile, sentenza n° 11747 del 1.08.2003
Soltanto le spese per conservazione, e nel caso di trascuranza degli altri comproprietari, da accertarsi in fatto, possono essere anticipate da un partecipante al fine di evitare il deterioramento della cosa, cui egli e tutti gli altri hanno oggettivo interesse, e soltanto delle spese per la conservazione il condomino, che le ha anticipate, può chiederne il rimborso.
Relativamente alle spese per il godimento, le quali invece debbono essere sostenute solamente da chi concretamente gode della cosa comune, il rimborso non è previsto, in quanto il singolo condomino le ha anticipate per un godimento soggettivo, che è suo personale che non può riguardare anche gli altri partecipanti alla comunione.
SI ALLA TUTELA POSSESSORIA PER LA VIOLAZIONE DELLE DISTANZE LEGALI.
Cassazione , sez. II civile, sentenza 03.11.2000 n° 17868
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza 3 novembre 2004, precisando con riferimento al caso di specie che il condominio è compossessore, unitamente agli altri condomini delle parti comuni dell'edificio condominiale e che, pertanto, è legittimato a chiedere la tutela possessoria contro gli attentati all'esercizio di tale possesso.

References: Cass. 

Cass. 

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 sentenza 
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