Source: https://www.legislazionetecnica.it/41159/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-p-bolzano-15-04-1991-n-10?parts=3415498
Timestamp: 2020-03-30 22:32:54+00:00

Document:
L. P. Bolzano 15/04/1991, n. 10 | Bollettino di Legislazione Tecnica
B.U.R. Trentino Alto Adige 30/04/1991, n. 19
L. P. Bolzano 03/01/2020, n. 1
Articolo 1, comma 2; articolo 7, rubrica, comma 1, comma 2, comma 3, comma 4.
L. P. Bolzano 07/08/2017, n. 12
Articolo 6, rubrica, comma 3, comma 4, terzo periodo, quinto periodo; articolo 18, comma 2; articolo 27, rubrica, comma 3; articolo 30, comma 1; articolo 31, comma 4.
Artt. 6 bis(comma 3), 7 (comma 3), 7 quinquies (commi 2, 5), 10 (comma 2), 14 (comma 1), 21 (comma 1)
L. P. Bolzano 23/11/2010, n. 14
art. 10 comma 6
D. Dir.P. Bolzano 07/03/2019, n. 3219
D. Dir.P. Bolzano 05/04/2018, n. 6117
D. Dir.P. Bolzano 18/04/2016, n. 5426
D. Dir.P. Bolzano 01/04/2015, n. 6.1/138
D. Dir.P. Bolzano 31/03/2014, n. 130
D. Dir.P. Bolzano 26/02/2013, n. 6.1/82
D. Dir.P. Bolzano 07/05/2012, n. 6.1/163
- L.P. 03/01/2020, n. 1
- L.P. 07/08/2017, n. 12
- L.P. 23/11/2010, n. 14
- L.P. 13/11/2009, n. 9
41159 6126428
41159 6126429
SEZIONE I - Atti che precedono la dichiarazione di pubblica utilità
41159 6126430
1. Le disposizioni della presente legge si applicano all’espropriazione di beni immobili, di diritti relativi a beni immobili, e alla costituzione coattiva di servitù, occorrenti per la realizzazione di opere od interventi di pubblica utilità da parte della Provincia, degli enti provinciali, dei comuni, dei consorzi tra comuni, delle comunità comprensoriali, e loro aziende, nelle materie di competenza provinciale.
41159 6126431
Art. 1/bis - (Attribuzione di competenze)
1. Ferme restando le attribuzioni della commissione di cui all’articolo 11, le funzioni ed incombenze di cui all’articolo 1 sono esercitate dai comuni con
41159 6126432
Art. 2 - (Accesso alla proprietà privata)
1. I periti incaricati della formazione del progetto dell’opera o dell’intervento, possono introdursi nelle proprietà private e procedere alle operazioni planimetriche e ad altri lavori preparatori dipendenti dall’incarico ricevuto, purché ne sia data loro facoltà con decreto del Direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio o del sindaco territo
41159 6126433
SEZIONE II - Dichiarazione di pubblica utilità
41159 6126434
Art. 3 - (Comunicazione dell’avvio del procedimento)
1. Il promotore dell’esproprio interessato all’adozione dell’atto che dichiara la pubblica utilità dell’opera deposita presso l’autorità espropriante una relazione esplicativa dell’opera o dell’intervento da realizzare, le mappe catastali, sulle quali sono individuate le aree da espropriare, l’elenco dei proprietari iscritti nei libri fondiari riguardo alle singole particelle edificiali o fondiarie interessate, nonché le planimetrie dei
41159 6126435
41159 6126436
Art. 5 - (Decreto dirigenziale)
1. Entro 60 giorni dal ricevimento degli atti, il Direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio, con proprio decreto che costituisce provvedimento definitivo, dichiara la pubblica utilità, nonché, ove occorre, l’urgenza e l’indifferibilità delle opere e degli interventi previsti nella relazione, e determina l’indennità di espropriazione o di costituzione coattiva di servitù, da corrispondersi agli aventi diritto.
2. Se la domanda è presentata ai sensi dell’articolo 1, comma 2, il decreto diri
41159 6126437
SEZIONE III - Indennità di espropriazione e di costituzione coattiva di servitù
41159 6126438
Art. 6 - (Pagamento dell’indennità)
1. I proprietari, entro 30 giorni dalla notificazione del decreto di cui all’articolo 5, possono convenire con il promotore dell’esproprio l’indennità per la cessione o l’asservimento volontario dei beni. Qualora il promotore dell’esproprio sia un ente pubblico territoriale, l’indennità concordata non può superare del 10 per cento quella determinata in via amministrativa.
2. L’indennità determinata ai s
41159 6126439
Art. 6/bis - (Pagamenti in acconto sulle indennità)
1. Può essere pagato un acconto fino all’80 per cento sulle indennità di espropriazione e di occupazione d’urgenza, previste dalla normativa vigente, anche se determinate a titolo provvisorio, in favore degli aventi diritto che dichiarino, ai sensi dell’ “articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445&rdqu
41159 6126440
Art. 7 - (Decreto di espropriazione o di asservimento)
1. Determinate le indennità, il direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio dispone, entro 15 giorni, con proprio decreto, che costituisce provvedimento
41159 6126441
Art. 7/bis - (Criteri di determinazione)
1. L’indennità di espropriazione è determinata in base a parametri diversi a seconda che l’espropriazione interessi aree edificabili, aree non edificabili o aree edificate.
41159 6126442
Art. 7/ter - (Definizioni)
1. Sono considerate aree non edificabili:
a) le aree vincolate dai piani urbanistici in vigore al mantenimento in via principale della destinazione agricola, silvo-pastorale o improduttiva;
41159 6126443
Art. 7/quater - (Indennità per le aree non edificabili)
1. L’indennità di espropriazione per le aree non edificabili consiste nel giusto prezzo da attribuire, entro i valori minimi e massim
41159 6126444
Art. 7/quinquies - (Indennità per le aree edificabili)
1. Per le aree edificabili l’indennità di espropriazione è determinata in misura pari al valore venale del bene al momento dell’emanazione del decreto di cui all’articolo 5.
2. L’indennità di cui al comma 1 è ridotta del 25 per cento quando l’espropriazione è finalizzata alla realizzazione di interventi di riforma economico-sociale. N46
41159 6126445
Art. 8 - (Indennità per le aree edificate)
1. L’indennità di espropriazione per le aree su cui esistono edifici, impianti o opere di urbanizz
41159 6126446
Art. 8/bis - (Rimborsi)
1. Ai soggetti espropriati spetta, oltre all’indennità di espropriazione
41159 6126447
Art. 9 - (Detrazioni)
1. Qualora dall’esecuzione dell’opera o dell’intervento pubblico derivi un vantaggio speciale e immediato alla parte del fondo non espropriata, questo vantaggio viene
41159 6126448
Art. 10 - (Indennità per le servitù)
1. Per il danno permanente derivante dalla costituzione o estinzione coattiva di una servitù, al proprietario o all’avente diritto spetta un’indennità in proporzione alla diminuzione rispettivamente della r
41159 6126449
Art. 11 - (Commissione provinciale estimatrice)
1. La Giunta provinciale nomina, per la durata della propria carica, una commissione provinciale per la determinazione dei valori agricoli dei terreni, composta da:
a) il direttore dell’Ufficio estimo, quale presidente, o altro funzionario dell’Ufficio dal medesimo delegato;
b) due rappresentanti designati dalle associazioni o confederazioni
41159 6126450
Art. 12 - (Centri edificati)
1. I centri edificati e le zone abitate sono delimitati dal perimetro continuo, che comprende
41159 6126451
Art. 13 - (Maggiorazioni dell’indennità di espropriazione)
1. Se l’area da espropriare è coltivata direttamente dal proprietario o appartiene ad una azienda agricola condotta dal proprietario, l’indennità di cui all&
41159 6126452
Art. 14 - (Indennità spettante agli affittuari)
1. Se il terreno è coltivato da un affittuario, mezzadro, colono parziario, compartecipante o concessionario di bene di uso civico, l'indennità vien
41159 6126453
Art. 14/bis - (Indennizzo per il rilascio dell’immobile)
1. Se l’espropriazione richiede il rilascio dell’imm
41159 6126454
Art. 15 - (Opposizioni)
1. Entro 30 giorni dalla data di notifica del decreto di cui all’articolo 5, i proprietari e gli altri
41159 6126455
Art. 16 - (Procedura di espropriazione abbreviata)
1. Se un'area, in base alle indicazioni di piano urbanistico, di piano di attuazione o di piano di recupero, è soggetta all'espropriazione, la Provincia e gli altri enti pubblici competenti all'esecuzione delle opere, impianti o servizi, o loro concessionari, possono procedere alla determinazione dell'indennità di espropriazione o di costituzione coattiva di servitù spettante agli aventi diritto ai sensi degli articoli 7-quater, 7-quinquies, 8, 10, 13 e 14.
41159 6126456
CAPO II - Disposizioni circa i beni soggetti ad espropriazione di spettanza di minori, interdetti, assenti, persone giuridiche e altre persone
41159 6126457
Art. 17 - (Autorizzazioni ed approvazioni)
1. Se tra i fondi da espropriarsi o asservirsi, si trovano beni appartenenti a minori, inabilitati, interdetti, assenti, persone giuridiche e
41159 6126458
Art. 18 - (Accettazioni e pagamenti)
1. Gli esercenti la potestà sul minore, i tutori, i curatori e gli altri amministratori delle persone indicate nell’articolo 17 p
41159 6126459
CAPO III - Restituzioni dei fondi non occupati per l’esecuzione delle opere di pubblica utilità
41159 6126460
Art. 19 - (Restituzione dei fondi non utilizzati)
1. Dopo l’esecuzione di un’opera o intervento di pubblica utilità, se un fondo a tale fine espropriato non avesse avuto in tutto o in parte la destinazione prevista, gli espropriati o gli aventi causa da essi, che hanno la proprietà dei beni da cui fu d
41159 6126461
Art. 20 - (Avviso e domanda)
1. I terreni di cui al precedente articolo 19 vengono indicati con avviso pubblicato all’albo del Comune territorialmente competente per la durata di 90 giorni.
41159 6126462
1. Gli articoli 19 e 20 non sono applicabili alle frazioni dei fondi che sono state a
41159 6126463
Art. 22 - (Restituzione a seguito di mancata esecuzione dell’opera o di inefficacia dell’espropriazione)
1. Fatta l’espropriazione, se l’opera o l’intervento di pubblica ut
41159 6126464
41159 6126465
CAPO IV - Occupazione temporanea dei fondi per l’estrazione di pietre, ghiaia e per altri usi necessari all’esecuzione di opere pubbliche
41159 6126466
Art. 24 - (Interventi consentiti)
1. Gli imprenditori ed esecutori di un’opera dichiarata di pubblica utilit&agra
41159 6126467
Art. 25 - (Domanda e notificazione)
1. La domanda deve essere diretta dall’imprenditore od esecutore dei lavori al Direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio, con l’indicazione della durata dell’occupazione de
41159 6126468
Art. 26 - (Decreto di occupazione)
1. Trascorso il termine indicato nell’articolo 25, senza che sia stata fatta es
41159 6126469
Art. 27 - (Perizia e versamento dell’indennità)
1. I proprietari dei terreni da occuparsi, so
41159 6126470
Art. 28 - (Divieti)
1. All’incaricato dell’esecuzione dell’opera o dell’intervent
41159 6126471
CAPO V - Occupazioni d’urgenza
41159 6126472
Art. 29 - (Occupazione nei casi di forza maggiore e di urgenza)
1. Nei casi di rottura di argini, di rovesciamento di ponti o negli altri casi di forza maggiore o di assoluta urgenza, il Direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio, previa la compilazione dello stato di consistenza dei fondi da occuparsi, può ordinare, con decreto da notificarsi ai proprietari ed agli altri eventuali aventi diritto, l’occupazione temporanea dei beni immobili che occorressero all’esecuzione delle opere all’uopo n
41159 6126473
Art. 30 - (Occupazione per l’esecuzione di lavori dichiarati urgenti ed indifferibili)
1. Per l’esecuzione di lavori dichiarati urgenti ed indifferibili, limitatamente alle opere di prevenzione e di pronto soccorso per calamità pubbliche, alle strade pubbliche, alla sistemazione dei bacini montani, alle opere idrauliche, alle opere di protezione antivalanghe, alle opere concernenti le fognature, gli acquedotti ed i gasdotti, il Direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio, previa compilazione dello stato di consistenza dei fondi da occuparsi e previo “versamento” N49 dell’indennità di esproprio, può autorizzare con proprio decreto, da notificare ai pro
41159 6126474
41159 6126475
Art. 31 - (Abrogazione di norme ed applicabilità della nuova normativa)
1. Sono abrogati gli articoli dal 7 al 15/ter, l’articolo 27, comma 7, e l’articolo 35/bis, commi 5, 6 e 7, della legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, nel testo vigente.
41159 6126476
Art. 32 - (Regolazione tavolare di vecchie pendenze)
1. È autorizzata l’emanazione del decreto di espropriazione o di asservimento di immobili sui quali sono state re
41159 6126477
Art. 32/bis - (Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico)
1. L’autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico, occupato senza valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità, può disporre l’acquisizione dello stesso al suo patrimonio indisponibile, previa ponderazione degli interessi contrapposti. Al proprietario vanno risarciti i danni.
a) può altresì essere emanato quando sia stato annullato, anche con sentenza passata in giudicato prima dell’entrata in vigore della legge provinciale 28 dicembre 2001, n. 19, l’atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all’esproprio, l’atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un’opera o il decreto di esproprio;
c) determina la misura del risarcimento del danno e ne dispone il pagamento, entro il termine di 60 giorni, senza pregiudizio per l’eventuale azione già proposta;

References: Articolo 1
 articolo 7

Articolo 6
 articolo 18
 articolo 27
 articolo 30
 articolo 31

art. 10

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 articolo 19

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 32
 sentenza