Source: https://giubilesiassociati.com/disciplina-sanzionatoria-per-la-violazione-delle-disposizioni-del-regolamento-ue-n-1169-2011/
Timestamp: 2020-06-02 07:52:27+00:00

Document:
La Disciplina sanzionatoria del regolamento (UE) n. 1169/2011
Il decreto reca altresì disposizioni nazionali in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti ai sensi del Capo VI del regolamento (UE) n. 1169 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e della direttiva 2011/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare, nonchè la disciplina sanzionatoria per le violazioni delle predette disposizioni.
Salvo che il fatto costituisca reato, l’operatore del settore alimentare diverso dal soggetto responsabile di cui all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento, il quale, in violazione delle disposizioni di cui al medesimo paragrafo 3, fornisce alimenti di cui conosce o presume, in base alle informazioni in suo possesso in qualità di professionista, la non conformità alla normativa in materia di informazioni sugli alimenti applicabile e ai requisiti delle pertinenti disposizioni nazionali, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 500 euro a 4.000 euro.
Salvo che il fatto costituisca reato, l’operatore del settore alimentare che modifica le informazioni che accompagnano un alimento in violazione delle disposizioni di cui all’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2.000 euro a 16.000 euro.
Salvo che il fatto costituisca reato, l’operatore del settore alimentare che, in violazione dell’articolo 8, paragrafo 6, del regolamento, non assicura che le informazioni sugli alimenti non preimballati siano trasmesse all’operatore del settore alimentare che riceve tali prodotti è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 1.000 euro a 8.000 euro.
I prodotti alimentari offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio, i prodotti imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore, i prodotti preimballati ai fini della vendita diretta, nonchè i prodotti non costituenti unità di vendita ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, lettera e), del regolamento in quanto generalmente venduti previo frazionamento ancorché’ posti in confezione o involucro protettivo, esclusi gli alimenti di cui al comma 8 forniti dalle collettività, devono essere muniti di apposito cartello applicato ai recipienti che li contengono oppure di altro sistema equivalente, anche digitale, facilmente accessibile e riconoscibile, presente nei comparti in cui sono esposti. Sono fatte salve le prescrizioni stabilite in materia dai disciplinari di produzione per i prodotti DOP e IGP. Le fascette e le legature, anche se piombate, non sono considerate imballaggio.
Quando la violazione e’ commessa da imprese aventi i parametri di microimpresa, di cui alla raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, la sanzione amministrativa è ridotta sino ad un terzo.
Non si applicano le disposizioni sanzionatorie del presente decreto alle forniture ad organizzazioni senza scopo di lucro, per la successiva cessione gratuita a persone indigenti, di alimenti che presentano irregolarità di etichettatura non riconducibili alle informazioni relative alla data di scadenza o relative alle sostanze o a prodotti che possono provocare allergie o intolleranze.
Non si applicano le disposizioni sanzionatorie del presente decreto all’immissione sul mercato di un alimento che e’ corredato da adeguata rettifica scritta delle informazioni non conformi a quanto previsto dal presente decreto.
3 Violazione delle pratiche leali di informazione da parte dell'operatore del settore alimentare Art. 7 da 3.000 a 24.000
4.1 Fornitura di alimenti di cui l'operatore del settore alimentare, in base alle informazioni di cui dispone in qualità di professionista, conosce o presume la non conformità alla normativa sugli alimenti Art. 8, par. 3 da 500 a 4.000
4.2 Modifica delle informazioni che accompagnano un alimento da parte dell'operatore del settore alimentare Art. 8, par. 4 da 2.000 a 16.000
4.3 Mancata assicurazione, da parte dell'operatore alimentare, che le informazioni sugli alimenti preimballati siano trasmesse all'operatore che riceve tali prodotti Art. 8, par. 6 da 1.000 a 8.000
4.4 Violazione delle disposizioni sulla fornitura delle indicazioni obbligatorie da parte dell'operatore alimentare (comprese quelle da riportare sul solo documento commerciale) Art. 8, par. 7 da 1.000 a 8.000
8.1 e 5 Violazione da parte del soggetto responsabile delle disposizioni sulla denominazione legale dell'alimento e sulla designazione degli ingredienti Artt. 17, par. 1 e 4 e 18, par. 2 da 2.000 a 16.000
8.3 e 5 Commercializzazione in altro Stato membro. Mancata applicazione di informazioni suppletive sulla natura reale dell'alimento o degli ingredienti atte a non confonderlo con altri alimenti Art. 17, par. 2 e 3 e 18, par. 2 da 500 a 4.000
9.1 Violazione delle disposizioni sull'elencazione e denominazione degli ingredienti e sulla loro eventuale forma di nanomateriali ingegnerizzati Art. 18, par. 1 e 3, Allegato VII da 2.000 a 16.000
9.3 Violazione delle disposizioni sull'indicazione e designazione degli ingredienti Allegato VII da 1.000 a 8.000
10 Violazione delle disposizioni relative ai requisiti di etichettatura di sostanze o prodotti che possono provocare allergie o intolleranze Art. 21 e Allegato II da 2.000 a 16.000
11 Violazione delle disposizioni relative all'indicazione quantitativa degli ingredienti Artt. 22 e 23, Allegati VIII e IX da 1.000 a 8.000
12.2 Violazione delle disposizioni sull'indicazione della data di scadenza e della data di congelamento Art. 24 e Allegato X, par. 2 e 3 da 2.000 a 16.000
12.3 Cessione o esposizione per la vendita al consumatore finale di prodotti oltre la data di scadenza Art. 24, Allegato X da 5.000 a 40.000
13.1 Violazione delle disposizioni relative all'indicazione del paese di origine o al luogo di provenienza Art. 26 da 2.000 a 16.000
13.2 Errori o omissioni formali relative all'indicazione del paese di origine o al luogo di provenienza Art. 26 da 5.000 a 40.000
14 Violazione delle disposizioni relative all'indicazione del titolo alcolometrico Art. 28 e Allegato XII da 500 a 4.000
15 Violazione delle disposizioni relative alla dichiarazione nutrizionale Art. 30 - 35 e Allegati XI I - XV da 2.000 a 16.000
Omessa indicazione del lotto o partita alla quale appartiene una derrata alimentare da parte del produttore, del confezionatore o del primo venditore (art. 17)
da 3.000 a 24.000
Difforme indicazione del lotto o partita alla quale appartiene una derrata alimentare da parte del produttore, del confezionatore o del primo venditore (art. 17)
Violazione delle disposizioni relative alla distribuzione di alimenti attraverso distributori automatici da parte dell'operatore del settore alimentare (art. 18) da 1.000 a 8.000
Omessa apposizione sui distributori automatici dell'indicazione delle sostanze o dei prodotti che possono provocare allergie o intolleranze da 5.000 a 40.000
"Violazione in materia di indicazioni obbligatorie per la vendita di prodotti preimballati (art.
Omessa indicazione nei prodotti preimballati e negli alimenti serviti alla collettività delle sostanze o dei prodotti che possono provocare allergie o intolleranze da 3.000 a 24.000
Difforme indicazione, nei prodotti preimballati e negli alimenti serviti alla collettività, delle sostanze o dei prodotti che possono provocare allergie o intolleranze da 1.000 a 8.000
Errori o omissioni formali in tema di indicazione, nei prodotti preimballati e negli alimenti serviti alla collettività, delle sostanze o dei prodotti che possono provocare allergie o intolleranze da 500 a 4.000
Violazione della disciplina relativa agli adempimenti precedenti alla vendita dei prodotti preimballati (art. 19, co. 7)	 da 500 a 4.000
Violazione degli obblighi sulle menzioni obbligatorie per i prodotti non destinati al consumatore da 500 a 4.000
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References: Art. 7
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 21
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 28
 Art. 30