Source: http://www.studiograziotto.com/gp/ShowNews.aspx?id=105
Timestamp: 2019-03-22 08:05:32+00:00

Document:
Negli appalti pubblici ammesse le varianti migliorative al progetto
Le imprese possono proporre miglioramenti basati su soluzioni tecniche anche quando il progetto posto a base di gara è definitivo.
La progettazione già definitiva posta a base della gara riguardava la realizzazione di un centro natatorio.
Uno dei partecipanti alla gara aveva proposto una soluzione migliorativa per la copertura di una piscina; la proposta è stata ritenuta coerente con il progetto, e quindi valutabile dalla commissione aggiudicatrice.
La sentenza del Consiglio di Stato (n. 5655/2015) riafferma il principio che è possibile criticare il progetto iniziale e proporre variazioni migliorative, con l'obbligo, però, di rispettare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste dal bando di gara, senza danneggiare la parità di trattamento rispetto agli altri concorrenti.
Se la commissione aggiudicatrice condivide le soluzioni migliorative, si presenta il problema dei valori e dei prezzi relativi alla loro attuazione.
In una precedente decisione il Consiglio di Stato ha affermato che gli oneri che derivano dalle migliorie devono trovare compensazione nell'ambito dell'offerta economica complessiva.
Nel caso in cui il progetto iniziale presenti vere e proprie incongruenze che rendano le modifiche indispensabili, si pongono problemi più delicati.
Vigente al: 22-1-2016
Sezione V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse
Art. 81 - Criteri per la scelta dell'offerta migliore
Art. 82 - Criterio del prezzo più basso
(art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 21, legge n. 109/1994; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24, d.lgs. n. 158/1995; artt. 89 e 90, d.P.R. n. 554/1999)
1. Il prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, è determinato come segue.
Art. 83 - Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
4. Il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto prevede, ove necessario, i su - criteri e i sub - pesi o i sub - punteggi. Ove la stazione appaltante non sia in grado di stabilirli tramite la propria organizzazione, provvede a nominare uno o più esperti con il decreto o la determina a contrarre, affidando ad essi l'incarico di redigere i criteri, i pesi, i punteggi e le relative specificazioni, che verranno indicati nel bando di gara. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 11 SETTEMBRE 2008, N. 152.

References: sentenza 

Art. 81

Art. 82
 art. 55
 art. 19
 art. 21
 art. 23
 art. 24

Art. 83