Source: http://doczz.com.br/doc/15211/catalogo-prodotti-products-catalogue-cat%C3%A0logo-de
Timestamp: 2020-08-08 15:08:57+00:00

Document:
Catalogo prodotti Products catalogue Catàlogo de - Itália
DALLA QUALITA’ IL NATURALE SVILUPPO
FROM QUALITY OUR NATURAL DEVELOPMENT
Giunta al traguardo di cinquant’anni di attività nel settore della componentistica per la
refrigerazione e il condizionamento dell’aria, CASTEL si è ormai affermata in tutto il mondo
come produttore di componenti di qualità. Qualità che è il risultato di una filosofia aziendale che
impronta ogni fase del ciclo produttivo ed è testimoniata sia dalla Certificazione del Sistema di
Qualità Aziendale, ratificata da ICIM in conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008, sia dalle
numerose certificazioni di prodotto, in conformità a Direttive Europee e a Marchi di Qualità
europei ed extraeuropei. La qualità del prodotto si accompagna alla qualità del lavoro, eseguito
utilizzando macchinari ed impianti ad elevato contenuto tecnologico, dotati degli standard di
sicurezza e di tutela ambientale richiesti dalla legislazione vigente.
CASTEL offre agli operatori dei settori refrigerazione e condizionamento dell’aria e alle
industrie costruttrici prodotti collaudati per l’impiego con i fluidi frigorigeni HCFC e HFC
attualmente in uso nel mercato del freddo.
Sulla base delle esperienza maturata nel campo della refrigerazione che utilizza fluidi fluorurati
la Castel è ora orgogliosa di presentare sempre agli operatori dei settori refrigerazione
e condizionamento dell’aria e alle industrie costruttrici due nuove linee di prodotti
specificatamente realizzate e collaudate per operare su sistemi che utilizzano refrigeranti
naturali: idrocarburi (fluidi HC) e anidride carbonica (R744).
Achieved the goal of fifty years working in the industry of Refrigeration and Air Conditioning,
Castel Quality Range of Products is well known and highly appreciated all over the world.
Quality is the main issue of our Company and it has a special priority, in every step, all along
the production cycle. UNI EN ISO 9001:2008, issued by ICIM, certifies the Quality System of
the Factory. Moreover Castel Products count a number of certifications in conformity with EEC
Directives and with European and American Quality Approval.
We produce on high tech machinery and updated automatic production lines, operating in
conformity with the safety and environment standards currently enforced.
Castel offers to the Refrigeration and Air Conditioning Market and to the Manufacturers fully
tested products suitable with HCFC and HFC Refrigerants currently used in the Refrigeration
& Air Conditioning Industry.
Based on the experience obtained in the refrigeration market that uses fluorocarbon fluids
Castel is proud to present to the same operators of the Refrigeration and Air Conditioning
Market and to the Manufacturers a new range of products specifically designed and tested to
operate on systems that use natural refrigerants: hydrocarbons (HC fluids) e carbon dioxide
(R744)..
DE LA CALIDAD AL DESARROLLO NATURAL
DA QUALIDADE O DESENVOLVIMENTO NATURAL
Alcanzada la meta de los cincuenta años de actividad en el sector de los componentes para
la refrigeración y el acondicionamiento del aire, CASTEL se afirmó en todo el mundo como
fabricante de componentes de calidad. Una calidad que es el resultado de una filosofía
empresarial que marca cada fase del ciclo productivo y se afirma gracias a la Certificación
del Sistema de Calidad Empresarial, ratificada por ICIM en conformidad con la norma UNI
EN ISO 9001:2008 y por las numerosas certificaciones de producto en conformidad con las
Directivas Europeas y de Marcas de Calidad europeas y extraeuropeas. La calidad del producto
se ve acompañada por la calidad del trabajo, ejecutado empleando maquinarias y equipos
de elevado contenido tecnológico, cumpliendo con los estándares de seguridad y de tutela
medioambiental solicitados por la legislación vigente. CASTEL ofrece a los operadores de
los sectores de refrigeración y acondicionamiento del aire y a las industrias fabricantes de
productos probados para el uso con fluidos frigoríficos HCFC y HFC actualmente en uso en el
mercado del frío. Sobre la base de la experiencia acumulada en el campo de la refrigeración
con fluidos fluorados, Castel se enorgullece en presentar siempre a los operadores de los
sectores refrigeración y acondicionamiento de aire y a las industrias fabricantes dos nuevas
líneas de productos específicamente realizadas y ensayadas para operar con sistemas que
emplean refrigerantes naturales: hidrocarburos (fluidos HC) y anhídrido carbónico (R744).
Ao chegar à marca de cinquenta anos de atividades no setor de componentes para
a refrigeração e o condicionamento de ar, a CASTEL se afirmou em todo o mundo como
produtora de componentes de qualidade. A qualidade que é o resultado de uma filosofia
empresarial que marca cada fase do ciclo produtivo e é testemunhada tanto pela Certificação
do Sistema de Qualidade Empresarial, ratificada pela ICIM em conformidade com a norma UNI
EN ISO 9001:2008, quanto pelas numerosas certificações de produto, em conformidade com
Diretrizes Européias e as Marcas de Qualidade europeias e extraeuropeias. A qualidade do
produto é acompanhada da qualidade do trabalho, realizado utilizando máquinas e instalações
de elevado conteúdo tecnológico, dotadas com os padrões de segurança e tutela ambiental
exigidos pela legislação vigente. A CASTEL oferece aos operadores dos setores de refrigeração
e condicionamento do ar e às indústrias da construção, produtos testados para a utilização
com os fluidos refrigerantes HCFC e HFC atualmente em uso no mercado do frio.
Com base na experiência amadurecida no campo da refrigeração que utiliza fluidos
fluorados, a Castel está agora orgulhosa de apresentar sempre aos operadores dos setores
de refrigeração e condicionamento do ar às indústrias da construção duas novas linhas de
produtos especificamente realizadas e testadas em sistemas que utilizam refrigerantes
naturais: hidrocarbonetos (fluidos HC) e dióxido de carbono (R744).
ED 01/2015 - IT/EN/ES/PO
Gli ordini presuppongono da parte del cliente, l’accettazione integrale delle nostre condizioni di
vendita elencate di seguito e non ci impegnano mai alle condizioni di acquisto dell’acquirente.
Le merci viaggiano a rischio e pericolo del cliente anche in caso di vendita “franco fabbrica”.
Gli imballi sono fatturati al prezzo di costo e non sono accettati di ritorno.
I termini di consegna non sono impegnativi: non è quindi accettato alcun addebito di responsabilità o penalità per ritardi di consegna. Eventuali ritardi non danno diritto alla risoluzione
I pagamenti devono essere effettuati presso la nostra sede. I ritardi di pagamento ci danno il
diritto alla sospensione delle forniture e allo scioglimento dei contratti in corso.
In genere valgono solamente i reclami inoltrati presso la nostra sede entro dieci giorni dalla
ricezione dei materiali. Eventuali difetti evidenti che si rivelassero durante l’uso e dopo lo scadere dei dieci giorni, saranno considerati secondo i termini del paragrafo”garanzia”.
Tutti i prodotti Castel sono garantiti per un periodo di 12 mesi. La garanzia riguarda tutti quei
prodotti o parti di essi che risultino difettosi entro il periodo della garanzia stessa. Il cliente
dovrà in questo caso, a sue spese, rimandare i materiali unitamente a una descrizione dettagliata dei difetti riscontrati. La garanzia non è riconosciuta, quando i difetti dei prodotti Castel
risultino dovuti a errori del cliente o di terzi quali: istallazioni errate, usi contrari alle indicazioni
fornite dalla Castel, manomissioni. Per eventuali difetti o vizi dei propri prodotti, la Castel si
impegna alla pura e semplice sostituzione degli stessi senza riconoscere, in nessun caso,
diritti a rifusione di danni di qualsiasi specie. La Castel si riserva il diritto di apportare variazioni
o modifiche ai propri prodotti senza preavviso ed in qualsiasi momento.
Non si accettano restituzioni di merci che non siano state da noi esplicitamente autorizzate e
non ci giungano in porto franco.
Si intendono sempre per merce “franco fabbrica” e possono essere modificati in qualsiasi
momento in funzione dei costi.
Per qualsiasi vertenza è competente il Tribunale di Milano.
APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/23/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO
E DEL CONSIGLIO, DEL 29 MAGGIO 1997, IN MATERIA D’ATTREZZATURE A
PRESSIONE NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI CASTEL PER LA REFRIGERAZIONE
La Direttiva 97/23/CE (PED) si applica alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi con una pressione massima ammissibile “PS” superiore a 0,5 bar con l’esclusione dei casi elencati nell’Articolo 1, Paragrafo 3
della medesima Direttiva. La Direttiva PED è stata recepita dallo Stato Italiano con il Decreto
Legislativo N° 93 del 25/02/2000 che è entrato in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana N° 62/L del 18/04/2000.
A partire dal 30 maggio 2002, negli Stati membri della Comunità Europea, è divenuta obbligatoria la commercializzazione unicamente di attrezzature a pressione marcate CE secondo
la Direttiva PED.
Ai fini della Direttiva valgono le seguenti definizioni riprese in seguito nel presente Catalogo:
- Attrezzature a pressione: recipienti, tubazioni, accessori di sicurezza e accessori a pressione.
- Recipiente: un alloggiamento progettato e costruito per contenere fluidi in pressione.
- Tubazioni: i componenti di una conduttura destinati al trasporto di fluidi, allorché essi sono
collegati al fine di essere inseriti in un sistema a pressione.
- Accessori di sicurezza: i dispositivi destinati alla protezione degli apparecchi a pressione
contro il superamento dei limiti ammissibili.
- Accessori a pressione: dispositivi aventi funzione di servizio e i cui alloggiamenti sono sottoposti a pressione; ad esempio: valvole solenoidi, rubinetti in genere, indicatori.
- Insiemi: varie attrezzature a pressione assiemate da un costruttore per costituire un tutto
integrato e funzionante.
- Pressione massima ammissibile (PS): la pressione massima per la quale l’attrezzatura è progettata, specificata del costruttore.
- Temperatura minima / massima ammissibile (TS): le temperature minima / massima per le
quali l’attrezzatura è progettata, specificate dal costruttore.
- Volume (V): il volume interno di un camera compreso il volume dei raccordi alla prima connessione ed escluso il volume degli elementi interni permanenti.
- Dimensione nominale (DN): la designazione numerica della dimensione che è comune a tutti
i componenti di un sistema di tubazioni
- Fluidi: i gas, i liquidi e i vapori allo stato puro e le loro miscele.
Nell’Articolo 3 e nel successivo Allegato II della Direttiva le attrezzature a pressione sono classificate in categorie di rischio crescente dalla I alla IV in funzione di:
- Stato del fluido contenuto
- Classe di pericolosità del fluido contenuto
- Tipo di attrezzatura
- Dimensioni e potenziale energetico; V, DN, PS, PS x V, PS x DN
e devono soddisfare i Requisiti Essenziali di Sicurezza stabiliti nell’Allegato I della Direttiva
Le attrezzature a pressione aventi caratteristiche inferiori o pari ai limiti fissati ai punti 1.1,
1.2 e 1.3 e al punto 2 dell’Articolo 3 della Direttiva PED non devono soddisfare i Requisiti Essenziali di Sicurezza stabiliti nell’Allegato I, ma devono essere progettati e fabbricati secondo
una corretta prassi costruttiva in uso in uno degli Stati membri che assicuri la sicurezza di
utilizzazione (Articolo 3, Paragrafo 3). Tali attrezzature non devono recare la marcatura CE.
Nell’Articolo 9 della Direttiva i fluidi sono classificati, in base alla loro pericolosità, in due
- Gruppo 1 che comprende i fluidi pericolosi. Per fluidi pericolosi s’intendono le sostanze o i
preparati definiti all’articolo 2 della direttiva 67/548/CEE del 27 giugno 1967 e successivi
emendamenti, relativa alla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose. Nel gruppo I sono compresi i fluidi: esplosivi, estremamente infiammabili, facilmente
infiammabili, infiammabili, altamente tossici, tossici, comburenti.
- Gruppo 2 che comprende tutti gli altri fluidi non elencati nel gruppo I.
APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/65/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DELL’8 LUGLIO 2011, SULLA RESTRIZIONE
DELL’USO DI DETERMINATE SOSTANZE PERICOLOSE NELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI
CASTEL PER LA REFRIGERAZIONE
La Direttiva 2011/65/UE, meglio conosciuta come Direttiva RoHS 2 o RoHS-Recast (Restriction
of Hazardous Substances), mira a proibire o limitare l’uso di determinate sostanze pericolose
nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e al recupero e allo smaltimento ecologicamente corretto dei rifiuti d’apparecchiature elettriche ed elettroniche. La Direttiva 2011/65/
UE sostituisce la precedente Direttiva 2002/95/CE (RoHS) che è stata abrogata con effetto
dal 3 gennaio 2013.
Le disposizioni della Direttiva RoHS 2 si applicano alle AEE (Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche) che rientrano nelle Categorie 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 elencate nell’Allegato 1
della Direttiva medesima.
Le apparecchiature appartenenti alle categorie 1-“Grandi elettrodomestici” e 10-“Distributori automatici” sono dettagliate nell’Allegato 2 della Direttiva 2012/19/UE, RAEE-Recast,
(rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) che sostituisce la precedente Direttiva
2002/96/CE, abrogata dal 15 febbraio 2014. Negli elenchi dell’Allegato 2 sono presenti fra
- Grandi apparecchi di refrigerazione
- Altri grandi elettrodomestici per la refrigerazione, la conservazione e il deposito degli alimenti
- Altre apparecchiature per la ventilazione, l’estrazione dell’aria e il condizionamento
- Distributori di bevande calde, fredde, bottiglie e lattine
L’Articolo 4 della Direttiva RoHS 2 prevede che le AEE immesse sul mercato, compresi i cavi
e i pezzi di ricambio destinati alla loro riparazione, al loro riutilizzo, all’aggiornamento delle
loro funzionalità al potenziamento delle loro capacità, non contengano le sostanze elencate
nell’Allegato 2 , cioè:
- Piombo - (0,1%)
- Mercurio – (0,1%)
- Cadmio – (0,01%)
- Cromo esavalente – (0,1%)
- Bifenili polibromurati (PBB) – (0,1%)
- Etere di difenile polibromurato (PBDE) – (0,1%)
L’ Allegato 3 prevede diverse esenzioni sulle restrizioni all’uso indicate nell’Articolo 4 e Allegato 2. Fra le varie esenzioni previste sono di particolare interesse per il settore della refrigerazione/condizionamento le seguenti:
- Piombo come elemento di lega nell’acciaio contenente fino allo 0,35% di piombo in peso,
alluminio contenente fino allo 0,4% di piombo in peso e leghe di rame contenenti fino al
4% di piombo in peso
- Cromo esavalente come agente anticorrosivo nei sistemi di raffreddamento di acciaio al
carbonio nei frigoriferi ad assorbimento
La ditta Castel ha avviato da prima del 2005, anno di recepimento delle Direttive 2002/95/CE
e 2002/96/CE da parte dello Stato Italiano, un’accurata indagine, congiuntamente con i propri
fornitori, con lo scopo di individuare la presenza o meno delle sopraddette sostanze pericolose
sia nei propri prodotti sia nei propri processi produttivi e progressivamente eliminarle.
La ditta Castel, nei confronti dei suoi clienti, è un “fabbricante” di articoli e in tale ruolo è
costantemente impegnata a verificare che nei suoi prodotti:
• non siano utilizzate in modo non conforme alla restrizione le sostanze soggette a restrizioni elencate nell’Allegato XVII, secondo quanto previsto dall’Art-. 67. del REACH
• non siano presenti in concentrazioni superiori allo 0,1% peso/peso. (il limite dello 0,1% è relativo al peso totale dell’articolo) le sostanze estremamente problematiche, meglio note
con l’acronimo di SVHC (Substance of Very High Concern) elencate nella Candidate List
dell’Allegato XIV e contemporaneamente soddisfatte tutte le condizioni elencate nell’Art.
7.2 del REACH. Qualora si verifichi questa eventualità la ditta Castel si impegna a comunicarlo tempestivamente ai propri clienti, fornendo informazioni sufficienti per l’uso in sicurezza, secondo quanto previsto dall’Art. 33 del REACH.
Al termine di quest’ampia analisi iniziale e di un continuo monitoraggio dei prodotti e dei
processi, la ditta Castel è in grado di dichiarare che tutti i prodotti che fornisce ai propri clienti
sono conformi alle restrizioni dell’uso di determinate sostanze pericolose, definite nella Direttiva 2001/65/UE.
Nello specifico i prodotti della ditta Castel:
1.Non contengono mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB), etere di
difenile polibromurato (PBDE)
2.Contengono piombo come elemento di lega nell’acciaio, nell’alluminio e nelle leghe di rame
entro i limiti di accettabilità previsti dall’Allegato 3 della Direttiva RoHS 2
La ditta Castel dichiara altresì che i tutti i prodotti forniti ai propri clienti, in quanto componenti/
ricambi utilizzati in AEE non devono:
• essere marcati CE come richiesto nell’Articolo 15 della Direttiva 2011/65/UE
• essere accompagnati da una Dichiarazione di Conformità redatta secondo l’Allegato 6 della
medesima Direttiva.
come specificato nel Cap. 7 - par. Q7.3 e nel Cap. 8 - par. Q8.5 della Guida RoHS 2 FAQ pubblicata il 12/12/2012 dalla Commissione Europea
APPLICAZIONE DELLA REGOLAMENTO 1907/2006/CE DEL PARLAMENTO
EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 18 DICEMBRE 2006, CONCERNENTE LA
REGISTRAZIONE, LA VALUTAZIONE, L’AUTORIZZAZIONE E LA RESTRIZIONE DELLE SOSTANZE CHIMICHE (REACH) NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI
Il Regolamento europeo 1907/2006/CE concernente la registrazione, la valutazione,
l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, meglio noto con l’acronimo di REACH
(Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals) è stato pubblicato sulla GUCE L136 del
29 maggio 2007 ed è entrato in vigore in tutta l’Unione Europea il 1° Giugno 2007. Tale
Regolamento richiede la pre-registrazione e la registrazione delle sostanze chimiche prodotte
o importate in Europa presso l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (European Chemicals
Agency – ECHA).
La ditta Castel si è prontamente attivata per approfondire i contenuti e le finalità della nuova
legislazione con lo scopo di definire i ruoli che essa assume nella catena d’approvvigionamento
e gli eventuali obblighi a cui deve adempiere, in conformità al Regolamento REACH.
La ditta Castel non è un “fabbricante” o un “importatore” di sostanze e quindi non deve ottemperare agli obblighi di pre-registrazione e/o registrazione.
La ditta Castel non è un “fabbricante” o un “importatore” di preparati e quindi non deve fornire
ai clienti informazioni sulla registrazione delle sostanze contenute in essi né informazioni sulla
La ditta Castel non è un”fabbricante” o un “importatore” di articoli che rilasciano sostanze in
condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili (Art. 7.1 del REACH) e quindi non deve
ottemperare agli obblighi di pre-registrazione e/o registrazione di tali sostanze.
La ditta Castel, nei confronti dei propri fornitori, è un “utilizzatore a valle” di sostanze, preparati
e articoli utilizzati nei propri processi produttivi e nei propri prodotti. La ditta ha avviato da
tempo presso tutti i suoi fornitori di sostanze/preparati e articoli una raccolta d’informazioni
per verificare che:
- siano a conoscenza dei contenuti e finalità del Regolamento REACH
- si siano attivati per adempiere agli obblighi di loro competenza previsti dal suddetto Regolamento
- ci assicurino la continuità delle loro forniture per il futuro
The purchaser confirms his fully acceptance of our “General Sales Conditions”.
Goods travel at the risk of the buyer, even if delivery terms are “ex works”. Customers will have
to insure goods and case they wish.
Disposable packing is included in the price and will not be credited if returned.
Terms are not mandatory and no charges for delay or responsibility will be accepted by the
seller. Delay in deliveries will not be cause for contract resolutions.
Remittances should be done to our Head Office only. In case of payment delays we reserve our
right to interrupt or cancel the fulfilment of the pending orders.
Claims concerning wrong deliveries of goods must be informed - by written - within ten (10)
days from reception of delivery in the customer’s warehouses.
Castel products are guaranteed for 12 months. This only includes those products or parts of
products which have defects within the guarantee period. The client will send goods back to
his costs with a detailed description of the claimed defects. The guarantee is not recognized
when the defect claimed is due to client’s mistakes or wrong installations, or application is
not allowed by the technical indications supplied by Castel. In case of defects of the products
Castel will only replace the defective goods and will not refund any kind of damages of any
types. Castel reserves to bring variations of charges to its own products without any notice
and in any moment.
Not returns of goods are accepted without obtaining a proper Castel authorisation by
submissions of a Claim Code.
Are ex works. Castel reserves the right to modify without notice its prices in :’Force Majeur”
cases if costs of raw materials or other costs increase in an unsustainable measure.
For any dispute arising in connection with the agreements the courts of Milan shall have
APPLICATION OF DIRECTIVE 97/23/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT
AND OF THE COUNCIL, OF 29 MAY 1997, CONCERNING PRESSURE
EQUIPMENT TOWARDS CASTEL REFRIGERATION PRODUCTS
The Directive 97/23/EC (PED) applies to the design, manufacture and conformity assessment
of pressure equipment and assemblies with a maximum allowable pressure “PS” greater than
0,5 bar with the exception of the possibilities listed in Article 1, Section 3 of the same Directive.
Since 30 May 2002 the Directive has become mandatory and, in the Member States of
European Community, it has been possible to place on the market only pressure equipments
CE marked according to PED.
For the purposes of the Directive see the following definitions, used in this Catalogue too:
- Pressure equipment: vessels, piping, safety accessories, and pressure accessories.
- Vessel: a housing designed and built to contain fluids under pressure.
- Piping: piping components intended for the transport of fluids, when connected together for
integration into a pressure system.
- Safety accessories: devices designed to protect pressure equipment against the allowable
limits being exceeded.
- Pressure accessories: devices with an operational function and having pressure-bearing
housing. For example: solenoid valves, valves, indicators.
- Assemblies: several pieces of pressure equipment assembled by a manufacturer to constitute
an integrated and functional whole.
- Maximum allowable pressure (PS): the maximum pressure for which the equipment is
designed, as specified by the manufacturer.
- Maximum/minimum allowable temperature (TS): the maximum/minimum temperatures for
which the equipment is designed, as specified by the manufacturer.
- Volume (V): the internal volume of a chamber, including the volume of nozzles to the first
connection or weld and excluding the volume of permanent internal parts.
- Nominal size (DN): numerical designation of size, which is common to all components in a
- Fluids: gases, liquids and vapours in pure phase as well as mixture thereof.
Pressure equipments referred to in Article 3 are classified by categories in accordance with
Annex II, according to ascending level of hazard, on the basis of:
- State of the fluid
- Danger classification of the fluid
- Dimensions and energetic potential; V, DN, PS, PS x V, PS x DN
and must satisfy the Essential Safety Requirement set out in Annex I of PED.
Pressure equipments below or equal to the limits in Article 3, sections 1.1 , 1.2 and 1.3 and
section 2, must not satisfy the Essential Safety Requirement set out in Annex I . They must be
designed and manufactured in accordance with the sound engineering practice of a Member
State in order to ensure safe use (Article 3, Section 3). These products don’t bear CE marking.
In Article 9 of PED the fluids are classified, according to their hazard, into two groups:
- Group 1 comprises dangerous fluids. A dangerous fluid is a substance or preparation covered
by the definitions in Article 2 of Council Directive 67/548/EEC of 27 June 1967 and following
amendments, relating to the classification, packaging and labeling of dangerous substance.
Group I comprises fluids defined as : explosive, extremely flammable, highly flammable,
flammable, very toxic, toxic, oxidizing.
- Group 2 comprises all the others fluids not referred to in group I.
APPLICATION OF DIRECTIVE 2002/95/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT
AND OF THE COUNCIL, OF 27 JANUARY 2003, ON THE RESTRICTION OF
THE USE OF CERTAIN HAZARDOUS SUBSTANCES IN ELECTRICAL AND
ELECTRONIC EQUIPMENT TOWARDS CASTEL REFRIGERATION PRODUCTS
Application of Directive 2011/65/UE of the European Parliament and of the Council, of 8
July 2011, on the restriction of the use of certain hazardous substances in electrical and
The purpose of Directive 2011/65/UE , the so called RoHS 2 or RoHS Recast Directive, is
to prevent or restrict the use of hazardous substances in electrical and electronic equipment and to contribute to the environmentally sound recovery and disposal of waste
Directive 2011/65/UE replaces the previous Directive 2002/95/EC that is repealed with
the effect from 3 January 2013.
RoHS 2 Directive shall apply to EEE (Electrical and Electronic Equipment) falling under
the categories 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 set out in Annex 1 of the same Directive.
The equipment proper to the first category -“Large household appliances” , and to the
10th category-“Automatic dispensers” , are set out in Annex 2 of Directive 2012/19/
UE, WEEE-Recast Directive (Waste electrical and electronic equipment) that replaces
the previous Directive 2002/96/EC, repealed from 15 February 2014. The list of Annex 2
shows these products:
- Large cooling appliance
- Automatic dispenser for hot or cold bottles and cans
Article 4 of RoHS 2 Directive establishes that EEE placed on the market, including cable
and spare parts for its repair, its reuse, updating of its functionalities or upgrading of its
capacities, do not contain the following substances:
- Lead – (0,1%)
- Mercury – (0,1%)
- Cadmium – (0,001%)
- Hexavalent chromium – (0,1%)
- Polybrominated biphenyls (PBB) – (0,1%)
- Polybrominated diphenyl ethers (PBDE) – (0,1%)
The restriction of use of these hazardous substances shall not apply to the applications
listed in Annex 3; among these applications the following exceptions are particularly
interesting in air conditioning / refrigerating systems:
- Lead as an alloying element in steel containing up to 0,35% lead by weight, aluminium
containing up to 0,4% lead by weight and as a copper alloy containing up to 4% lead
- Hexavalent chromium as an anti-corrosion of the carbon steel cooling system in
For a long time, before year 2005, Castel Company has started a careful inquiry, together
with its suppliers, to identify the presence or not of the above-mentioned hazardous
substances, either in its own products or in its own production processes, and to remove
them progressively.
At the end of this wide examination and continuously monitoring its products and processes, Castel Company may declare that all the products supplied to its customers
are compliant to the Restriction on Hazardous Substances, as defined in the Directive
2011/65/UE.
Specially Castel products:
1.Do not contain mercury, cadmium, hexavalent chromium, polybrominated biphenyls
(PBB), polybrominated diphenyl ethers (PBDE)
2.Contain lead as an alloying element in steel, aluminium and copper alloys within the
accepted limits according to the Annex 3 of RoHS 2 Directive.
Castel also declares that all the products supplied to its customers, since components /
spare parts used in EEE do not have:
• to be CE marked, as requested in article 15 of Directive 2011/65/UE
• a Declaration of Conformity, written according to Annex 6 of the same directive.
as specified in Chap. 7 – par. Q7.3 and in Chap. 8 par. Q8.5 of the RoHS 2 FAQ Guidance
published by European Commission, dated 12/12/2012.
APPLICATION OF REGULATION 1907/2006/EC OF THE EUROPEAN
PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL, OF 18 DECEMBER 2006, ON THE
CHEMICALS (REACH) TOWARDS CASTEL REFRIGERATION PRODUCTS
The European Regulation 1907/2006/EC concerning the Registration, Evaluation, Authorization
and Restrictions of Chemicals, the so called REACH Regulation, was published on GUCE L136
dated 29 May 2007 and came into force in the European Union on the 1st June 2007. This
Regulation requires to pre-register and register chemical substances produced or imported
into Europe at the European Agency for Chemicals (ECHA).
Castel investigates for a long time about the contents and the aims of this new law. The
purpose of our company is to define its rules in the supply chain and the possible obligations
we have to fulfil to, according to the REACH Regulation.
Castel is not a “manufacturer” or an “importer” of substances and so the company has not the
obligation to pre-register and/or register.
Castel is not a “manufacturer” or an “importer” of preparations and so the company has not
to give to its customers either information about registrations of the contained substances or
Castel is not a “manufacturer” or an “importer” of articles that have substances intended to
be realised during normal and reasonable foreseeable conditions of use (Art. 7.1 of REACH)
and so the company has not the obligation to pre-register and/or register these substances.
For its suppliers, Castel is a “downstream users” of substances, preparations and articles,
used in its own manufacturing processes and in its own products. For a long time our
Company has started, together with its suppliers of substances/preparations and articles, a
careful inquiry to verify that:
- They well know the contents and the aims of REACH Regulation
- They are working to fulfil the obligations pertaining to them , foreseen by the Regulation
- They guarantee us smooth continuity of their supplies also in the future
For its customers, Castel is a “manufacturer” of articles and in this rule our company is
constantly engaged to verify that in its products:
• The restricted substances listed in Annex XVII are not used in a manner not conform to
restrictions, in compliance with to Art. 67 of REACH
• The SVHC, Substances of Very High Concern, listed in the Candidate List of Annex XIV; are
not present in the articles we supply you in more than 0,1% mass/mass. (the 0,1% threshold
relates to the total weight of the articles) and simultaneously satisfied all the conditions
listed in Art. 7.2 of REACH. If this case happens our company binds itself to communicate
it in time to its own customers, ensuring sufficient information to safety use, according to
Art. 33 of REACH.
Los pedidos suponen por parte del cliente la aceptación total de nuestras condiciones de
venta detalladas a continuación y no nos obligan a las condiciones de compra del comprador.
La mercancía viaja bajo riesgo del cliente incluso en caso de venta “franco fábrica”.
Los embalajes se facturan a precio de costo y no se acepta el reenvío de los mismos.
Las condiciones de entrega no implican el compromiso de nuestra parte: por lo tanto, no se
acepta ningún cargo por responsabilidad o multa por retrasos en la entrega. Los posibles
retrasos no generan el derecho a rescindir el contrato.
Los pagos deben efectuarse en nuestra sede. Los retrasos en el pago nos otorgan el derecho
de suspender las entregas y la recisión de los contratos vigentes.
En general son válidos los reclamos enviados a nuestra sede dentro de los diez días de la
recepción de los materiales. Posibles defectos evidentes que se rebelasen durante el uso
y al vencer el plazo de diez días, serán considerados en base a las condiciones del párrafo
Todos los productos Castel gozan de una garantía que cubre un período de 12 meses. La garantía se refiere a todos aquellos productos o partes de los mismos que resulten defectuosos
dentro del período de la garantía. En este caso y por cuenta propia, el cliente deberá enviar los
materiales junto con una descripción detallada de los defectos encontrados. La garantía no se
reconoce cuando los defectos de los productos Castel se atribuyan a errores del cliente o de
terceros, tales como: instalaciones erróneas, usos contrarios a las indicaciones suministradas
por Castel, forzamientos. Ante posibles defectos o fallas de los productos, Castel se compromete sólo a la sustitución de los mismos sin reconocer, en ningún caso, derechos de devolución por daños ocasionados de ninguna especie. Castel se reserva el derecho de aportar
variaciones o modificaciones a sus propios productos sin preaviso y en cualquier momento.
No se aceptan devoluciones de mercancía que no hayan sido explícitamente autorizadas y no
nos lleguen puerto franco.
Se entienden para mercancía “franco fábrica” y pueden ser modificados en cualquier momento en función de los costos.
Cualquier controversia es de competencia del Tribunal de Milán.
APLICACIÓN DE LA DIRECTIVA 97/23/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Y DEL CONSEJO DEL 29 DE MAYO DE 1997, RELATIVA A EQUIPOS BAJO
PRESIÓN CON RESPECTO A LOS PRODUCTOS CASTEL PARA LA REFRIGERACIÓN.
La Directiva 97/23/CE (PED) se aplica al diseño, fabricación y evaluación en conformidad con
los equipos a presión y a los conjuntos de equipos con una presión máxima admisible “PS” superior a 0,5 bar excluidos los casos detallados en el Artículo 1, Párrafo 3 de la misma Directiva.
La Directiva PED ha sido reglamentada por el Estado Italiano mediante el Decreto Legislativo
N° 93 del 25/02/2000 que entró en vigencia el día siguiente a su publicación en la Gazzetta
Ufficiale de la República Italiana N° 62/L del 18/04/2000. A partir del 30 de mayo de 2002, en
los Estados miembros de la Comunidad Europea, se ha vuelto obligatoria la comercialización
sólo de los equipos a presión marcados CE según la Directiva PED.
En cumplimiento de la Directiva son válidas las siguientes definiciones reproducidas a continuación en el presente Catálogo:
- E quipo a presión: recipientes, tuberías, accesorios de seguridad y accesorios a presión.
ecipiente: Un compartimiento diseñado y fabricado para contener fluidos a presión.
- Tuberías: Los componentes de una tubería destinados al transporte de fluidos, cuando
éstos están unidos para ser conectados en un sistema a presión.
- Accesorios de seguridad: los dispositivos destinados a la protección de los aparatos a presión para evitar que se superen los límites admisibles.
ccesorios a presión: dispositivos con función de servicio cuyos compartimientos están
sometidos a presión, por ejemplo: válvulas solenoides, llaves en general e indicadores.
- Conjuntos: varios equipos a presión unidos por un fabricante para formar una unidad inte
grada y en funcionamiento.
- Presión máxima admisible (PS): La presión máxima para la que el equipo ha sido diseñado,
- Temperatura mínima / máxima admisible (TS): Las temperaturas mínimas/máximas para
las cuales el equipo ha sido diseñado, especificadas por el fabricante.
- Volumen (V): el volumen interno de una cámara incluido el volumen de los acoples en la
primera conexión y excluido el volumen de los elementos internos permanentes.
- Medidas nominales (DN): la designación numérica de la medida que es común a todos los
componentes de un sistema de tuberías
- Fluidos: los gases, los líquidos y los vapores al estado puro y sus mezclas.
En el artículo 3 y en el siguiente apartado II de la Directiva, los equipos a presión se clasifican
en categorías de riesgo creciente desde la I a la IV en función de:
- Estado del fluido contenido
- Clase de peligrosidad del fluido contenido
- Medidas y potencial energético; V, DN, PS, PS x V, PS x DN
y deben satisfacer los Requisitos Esenciales de Seguridad establecidos en el Apartado I de
la Directiva PED.
Los equipos a presión con características inferiores o similares a los límites fijados en los
puntos 1.1, 1.2 y 1.3 y en el punto 2 del Artículo 3 de la Directiva PED no deben satisfacer los
Requisitos Esenciales de seguridad establecidos en el Apartado I, pero deben ser diseñados
y fabricados según una praxis de fabricación precisa en uso de los Estados miembros que
garantice la seguridad del usuario (Artículo 3, Párrafo 3). Dichos equipos no deben llevar la
En base a su peligrosidad, en el artículo 9 de la Directiva los fluidos se clasifican en dos
- Grupo 1 que comprende los fluidos peligrosos. Por fluidos peligrosos se entienden las
sustancias o los preparados definidos en el artículo 2 de la directiva 67/548/CEE del 27 de
junio de 1967 y posteriores enmiendas, relativa a la clasificación, embalaje y etiquetado de
sustancias peligrosas. En el grupo I se incluyen los fluidos: explosivos altamente inflamables,
fácilmente inflamables, inflamables, altamente tóxicos, tóxicos, combustibles.
- Grupo 2 que comprende todos los otros fluidos no indicados en el grupo 1.
APLICACIÓN DE LA DIRECTIVA 2011/65/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Y DEL CONSEJO DEL 8 DE JULIO DE 2011, SOBRE LA RESTRICCIÓN DEL
USO DE DETERMINADAS SUSTANCIAS PELIGROSAS EN LOS APARATOS
ELÉCTRICOS Y ELECTRÓNICOS CON RELACIÓN A LOS PRODUCTOS CASTEL
La Directiva 2011/65/UE, más conocida como Directiva RoHS 2 o RoHS-Recast (Restriction of Hazardous Substances), está destinada a prohibir o limitar el uso de determinadas
sustancias peligrosas en los aparatos eléctricos y electrónicos y a la recuperación y
desguace ecológicamente correcto de los residuos de los aparatos eléctricos y electrónicos. La Directiva 2011/65/UE reemplaza a la anterior Directiva 2002/95/CE (RoHS) que
fue derogada a partir del 3 de junio de 2013.
Las disposiciones de la Directiva RoHS 2 se aplican a AEE (Aparatos Eléctricos y Electrónicos) que forman parte de las Categorías 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 detalladas en el
Apartado 1 de dicha Directiva.
Los aparatos pertenecientes a las categorías 1-“Grandes electrodomésticos” y 10-“Distribuidores automáticos” se detallan en el Apartado 2 de la Directiva 2012/19/UE, RAEERecast, (residuos de aparatos eléctricos y electrónicos) que reemplaza a la anterior
Directiva 2002/96/CE, derogada a partir del 15 de febrero de 2014. En las listas del
Apartado 2 se encuentran presentes entre otros:
- Grandes aparatos de refrigeración
- Otros grandes electrodomésticos para la refrigeración, la conservación y el depósito
- A paratos para el acondicionamiento
- Otros aparatos para la ventilación, la extracción del aire y el acondicionamiento
- Distribuidores de bebidas calientes, frías, botellas y latas.
El Artículo 4 de la Directiva RoHS 2 prevé que las AEE introducidas en el mercado, comprendidos cables y piezas de repuesto destinados a su reparación, a su reutilización, a la
actualización de sus funciones, a la potenciación de sus capacidades, que no contengan
sustancias detalladas en el Apartado 2, es decir:
- lomo - (0,1%)
- Cromo hexavalente – (0,1%)
- Difenil polibromurato (PBB) – (0,1%)
- Éter de difenil polibromato (PBDE) – (0,1%)
El Apartado 3 prevé diferentes exenciones sobre las restricciones del uso indicadas en el
Artículo 4 y Apartado 2. Entre las diferentes exenciones previstas son de especial interés
para el sector de la refrigeración/acondicionamiento las siguientes:
- Plomo como elemento de aleación en el acero que contiene hasta un 0,35% de plomo
en peso, aluminio que contiene hasta el 0,4% de plomo en peso y aleaciones de cobre
que contienen hasta el 4% de plomo en peso.
- Cromo hexavalente como agente corrosivo en los sistemas de enfriamiento de acero
al carbono en los frigoríficos de absorción.
La empresa Castel lanzó antes del 2005, año de la actuación de las Directivas 2002/95/
CE y 2002/96/CE por parte del Estado Italiano, un cuidadoso estudio, realizado junto con
sus proveedores, con el objetivo de identificar la presencia o no de las arriba mencionadas sustancias peligrosas tanto en los productos como en los procesos productivos y
eliminarlos de forma progresiva.
ciones detalladas en el Apartado XVII, según cuanto previsto en el Art.- 67. del REACH
• No estén presentes en concentraciones superiores al 0,1% peso/peso. (el límite de 0,1%
se refiere al peso total del artículo) las sustancias muy problemáticas, más conocidas con el
acrónimo SVHC (Substance of Very High Concern) detalladas en la Candidate List del
Apartado XIV y simultáneamente satisfagan todas las condiciones detalladas en el Art. 7.2
del REACH. Si se verifica esta eventualidad, la empresa Castel se compromete a comunicarlo con celeridad a sus clientes, suministrando información suficiente para el uso en
condiciones de seguridad, según cuanto previsto en el Art. 33 del REACH.
Al finalizar este amplio análisis inicial y después de un continuo monitoreo de los productos y de los procesos, la empresa Castel es capaz de declarar que todos los productos que suministra a sus clientes están en conformidad con las restricciones de uso de
determinadas sustancias peligrosas, definidas en la Directiva 2001/65/UE.
Específicamente los productos de la empresa Castel:
1. No contienen mercurio, cadmio, cromo hexavalente, difenil polibromato (PBB), éter de
difenil polibromuro (PBDE)
2.Contienen plomo como elemento de aleación en el acero, en el aluminio y en las
aleaciones de cobre dentro de los límites de aceptabilidad del Apartado 3 de la
Directiva RoHS 2.
La empresa Castel declara además que todos los productos suministrados a sus propios
clientes, como componentes/repuestos empleados en AEE no deben:
• Ser marcados CE como requerido por el Artículo 15 de la Directiva 2011/65/UE
• Estar acompañados por una Declaración de Conformidad redactada según el Apartado
6 de la misma Directiva.
Como especificado en el Cap. 7 – párr. Q7.3 y en el Cap. 8 – párr. Q8.5 de la Guía RoHS
2 FAQ publicada el 12/12/2012 por la comisión Europea
APLICACIÓN DEL REGLAMENTO 1907/2006/CE DEL PARLAMENTO
EUROPEO Y DEL CONSEJO, DEL 18 DE DICIEMBRE DE 2006, RELATIVO AL REGISTRO, LA EVALUACIÓN, LA AUTORIZACIÓN Y LA RESTRICCIÓN DE LAS SUSTANCIAS QUÍMICAS (REACH) CON RESPECTO A LOS PRODUCTOS CASTEL PARA LA REFRIGERACIÓN
El Reglamento europeo 1907/2006/CE relativo al registro, la evaluación, la autorización y la
restricción de sustancias químicas, más conocido con el acrónimo REACH (Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals) fue publicado en GUCE L136 el 29 de mayo de 2007 y entró
en vigor en toda la Unión europea el 1° de junio de 2007. Dicho reglamento requiere el preregistro y el registro en la Agencia europea para las sustancias químicas (European Chemicals
Agency – ECHA) de aquellas sustancias químicas producidas en Europa o importadas.
La empresa Castel se ha activado con celeridad para profundizar sobre los contenidos y los
objetivos de la nueva legislación con la finalidad de definir el papel que asume en la cadena
de suministro y las eventuales obligaciones que debe cumplir, en conformidad con el Reglamento REACH.
La empresa Castel no es un “fabricante” o un “importador” de sustancias y por lo tanto no
debe respetar las obligaciones de pre-registro y/o registro.
La empresa Castel no es un “fabricante” o un “importador” de preparados y por lo tanto no
debe suministrar a los clientes información sobre el registro de las sustancias contenidas ni
información sobre la seguridad.
La empresa Castel no es un “fabricante” o un “importador” de artículos que emiten sustancias
en condiciones de uso normales o razonablemente previsibles (Art. 7.1 del REACH) y por lo
tanto no debe cumplir con las obligaciones de re-registro y/o registro de dichas sustancias.
La empresa Castel, con respecto a sus propios proveedores es un “usuario final” de sustancias, preparados y artículos empleados en sus propios procesos productivos y en sus propios
productos. La empresa ha iniciado desde hace tiempo en todos sus proveedores de sustancias/preparados y artículos una recolección de información para comprobar que:
- Estén en conocimiento de los contenidos y los objetivos del reglamento REACH
- Que se activen para cumplir con las obligaciones de su propia competencia previstas por
dicho Reglamento
- Que aseguren la continuidad de sus suministros para el futuro
La empresa Castel, con respecto a sus clientes, es un “fabricante” de artículos y como tal está
constantemente dedicada a comprobar que en sus productos:
• No se utilicen de modo no conforme con la restricción de las sustancias sujetas a restric-
Os pedidos pressupõem por parte do cliente, a aceitação integral das nossas condições de
venda listadas a seguir e não nos comprometem com as condições de compra do comprador.
As mercadorias viajam por conta e risco do cliente mesmo no caso de venda “franco fábrica”.
As embalagens são faturadas a preço de custo e não são aceitas de volta.
Os prazos de entrega não são vinculativos: assim sendo, não é aceita nenhuma atribuição de
responsabilidade ou penalidade por atrasos de entrega. Eventuais atrasos não dão direito à
resolução do contrato.
Os pagamentos devem ser realizados junto à nossa base. Os atrasos de pagamento nos dão
direito à suspensão dos fornecimentos e à dissolução dos contratos em curso.
Em geral, valem apenas as reclamações encaminhadas à nossa base dentro de dez dias da
recepção dos materiais. Eventuais defeitos evidentes que sejam verificados durante o uso e
depois de ultrapassados dez dias, serão considerados de acordo com os termos do parágrafo
“garantia”.
Todos os produtos Castel são garantidos por um período de 12 meses. A garantia se refere
a todos os produtos ou partes deles que se apresentem defeituosos dentro do período da
própria garantia. O cliente deverá, neste caso, por sua conta, reenviar os materiais juntamente
com uma descrição detalhada dos defeitos verificados. A garantia não é reconhecida, quando
os defeitos dos produtos Castel forem devidos a erros do cliente ou de terceiros, como:
instalações incorretas, usos contrários às indicações fornecidas pela Castel, alterações. Para
eventuais defeitos ou vícios dos próprios produtos, a Castel se empenha na pura e simples
substituição dos mesmos sem reconhecer, em nenhum caso, direitos a reformulação de danos
de qualquer espécie. A Castel se reserva o direito de trazer variações ou modificações aos
próprios produtos sem pré-aviso e a qualquer momento.
Não se aceitam devoluções de mercadorias que não tenham sido autorizadas explicitamente
por nós e não nos sejam enviadas em porto franco.
Se entendem sempre como mercadorias “franco fábrica” e podem ser modificados a qualquer
momento em função dos custos.
Para qualquer controvérsia, é competente o Tribunal de Milão.
APLICAÇÃO DA DIRETRIZ 97/23/CE DO PARLAMENTO EUROPEU E DO
CONSELHO, DE 29 DE MAIO DE 1997, EM MATÉRIA DE EQUIPAMENTOS DE
PRESSÃO PERANTE OS PRODUTOS CASTEL PARA A REFRIGERAÇÃO
A Diretriz 97/23/CE (PED) se aplica ao projeto, fabricação e avaliação da conformidade dos
equipamentos de pressão e dos grupos com uma pressão máxima admissível “PS” superior a
0,5 bar com a exclusão dos casos listados no Artigo 1, Parágrafo 3 da mesma Diretriz. A Diretriz
PED foi recebida pelo Estado Italiano com o Decreto Legislativo N° 93 de 25/02/2000 que
entrou em vigor no dia seguinte ao da sua publicação na Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana N° 62/L de 18/04/2000. A partir de 30 de maio de 2002, nos Estados membros da
Comunidade Europeia, se tornou obrigatório a comercialização unicamente de equipamentos
de pressão com a marca CE, de acordo com a Diretriz PED.
Nos termos da Diretriz, valem as seguintes definições abordadas em seguida no presente
- Equipamentos de pressão: recipientes, tubulações, acessórios de segurança e acessórios
- Recipiente: um alojamento projetado e construído para conter fluidos sob pressão.
- Tubulações: os componentes de uma série de tubos para o transporte de fluidos, quando
eles são ligados para serem inseridos em um sistema de pressão.
- Acessórios de segurança: os dispositivos destinados à proteção dos aparelhos de pressão
contra a superação dos limites admissíveis.
- Acessórios de pressão: dispositivos com função de serviço e cujos alojamentos são submetidos à pressão; por exemplo: válvulas solenóides, torneiras em geral, indicadores.
- Conjuntos: vários equipamentos de pressão montadas por um fabricante para constituir um
todo integrado e em funcionamento.
- Pressão máxima admissível (PS): a pressão máxima para a qual o equipamento foi projetado, especificada pelo fabricante.
- Temperatura mínima / máxima admissível (TS): as temperaturas mínimas / máximas
para as quais o equipamento foi projetado, especificadas pelo fabricante.
- Volume (V): o volume interno de uma câmera compreendido o volume das ligações na
primeira conexão e excluído o volume dos elementos internos permanentes.
- Dimensão nominal (DN): a designação numérica da dimensão que é comum a todos os
componentes de um sistema de tubulações
- Fluidos: os gases, os líquidos e os vapores no estado puro e as suas misturas.
No Artigo 3 e no seguinte Anexo II da Diretriz os equipamentos de pressão são classificados
nas categorias de risco crescente de I a IV em função de:
- E stado do fluido contido
-Classe de periculosidade do fluido contido
-Tipo de equipamento
imensões e potencial energético; V, DN, PS, PS x V, PS x DN
e devem satisfazer os Requisitos Essenciais de Segurança estabelecidos no Anexo I da Diretriz
Os equipamentos de pressão com características inferiores ou iguais aos limites fixados aos
itens 1.1, 1.2 e 1.3 e no item 2 do Artigo 3 da Diretriz PED não devem satisfazer os Requisitos
Essenciais de Segurança estabelecidos no Anexo I, mas devem ser projetados e fabricados de
acordo com uma prática correta construtiva em uso em um dos Estados membros que garanta
a segurança de utilização (Artigo 3, Parágrafo 3). Estes equipamentos não deve aparecer a
No Artigo 9 da Diretriz os fluidos são classificados, com base na sua periculosidade, em dois
- Grupo 1 que compreende os fluidos perigosos. Para fluidos perigosos se entendem as substâncias ou os preparados definidos no artigo 2 da diretriz 67/548/CEE de 27 de junho de
1967 e seguintes alterações, relativa à classificação, embalagem e etiquetagem das substâncias perigosas. No grupo I estão incluídos os fluidos: explosivos, extremamente inflamáveis,
facilmente inflamáveis, inflamáveis, altamente tóxicos, tóxicos, tóxicos, carburantes.
- Grupo 2 que compreende todos os outros fluidos não listados no grupo 1.
APLICAÇÃO DA DIRETRIZ 2011/65/UE DO PARLAMENTO EUROPEU E DO
CONSELHO, DE 8 DE JULHO DE 2011, SOBRE A RESTRIÇÃO DO USO DE
DETERMINADAS SUBSTÂNCIAS PERIGOSAS NOS EQUIPAMENTOS ELETR0ELETRÔNICOS PERANTE OS PRODUTOS CASTEL PARA A REFRIGERAÇÃO
A Diretriz 2011/65/UE, melhor conhecida como Diretriz RoHS 2 ou RoHS-Recast (Restriction of Hazardous Substances), destina-se a proibir ou limitar o uso de determinadas
substâncias perigosas nos equipamentos elétrico e eletrônicos e à recuperação e eliminação ecologicamente correta dos resíduos de equipamentos elétricos e eletrônicos. A
Diretriz 2011/65/UE substitui a Diretriz 2002/95/CE (RoHS) anterior que foi abrogada
com efeito em 3 de janeiro de 2013.
As disposições da Diretriz RoHS 2 se aplicam às AEE (Aparelhos Elétricos e Eletrônicos)
que encontram-se nas Categorias 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 listadas no Anexo 1 da mesma
Os equipamentos pertencentes às categorias 1-“Grandes eletrodomésticos” e 10-“Distribuidores automáticos” são detalhados no Anexo 2 da Diretriz 2012/19/UE, RAEE-Recast, (resíduos de aparelhos elétricos e eletrônicos) que substitui a Diretriz 2002/96/CE
anterior, abrogada em 15 de fevereiro de 2014. Nas listas do Anexo 2 estão presentes
- Grandes aparelhos de refrigeração
- Outros grandes eletrodomésticos para a refrigeração, a conservação e o depósito dos
- Aparelhos para o condicionamento
- Outros equipamentos para a ventilação, a extração do ar e o condicionamento
istribuidores de bebidas quentes, frias, garrafas e latas
O Artigo 4 da Diretriz RoHS 2 prevê que os AEE introduzidas no mercado, compreendidos os
cabos e as peças de reposição destinados ao seu reparo, à sua reutilização, à atualização de
sua funcionalidade à potencialização de suas capacidades, não contenham as substâncias
listadas no Anexo 2, isto é:
- Chumbo - (0,1%)
ercúrio – (0,1%)
- Cádmio – (0,01%)
- Bifenilos polibromados (PBB) – (0,1%)
- Éter de difenilos polibromados (PBDE) – (0,1%)
O Anexo 3 prevê diversas isenções sobre as restrições ao uso indicadas no Artigo 4 e
Anexo 2. Entre as várias isenções previstas são, de interesse particular para o setor da
refrigeração/condicionamento, as seguintes:
- Chumbo como elemento de liga no aço contendo até 0,35% de chumbo em peso,
alumínio contendo até 0,4% de chumbo em peso e ligas de cobre contendo até 4% de
chumbo em peso
- Cromo hexavalente como agente anticorrosivo nos sistemas de resfriamento do aço
carbono nas geladeiras de absorção
A empresa Castel iniciou antes de 2005, ano de transposição das Diretrizes 2002/95/
CE e 2002/96/CE por parte do Estado Italiano, uma investigação cuidadosa, em conjunto
com os próprios fornecedores, com o objetivo de identificar a presença das substâncias
perigosas acima citadas, tanto nos próprios produtos quanto nos próprios processos
produtivos e progressivamente eliminá-las.
• não estão presentes em concentrações superiores a 0,1% peso/peso (o limite de 0,1% é
relativo ao peso total do artigo), as substâncias extremamente problemáticas, mais conhecidas com o acrônimo de SVHC (Substance of Very High Concern), listadas no Candidate List
do Anexo XIV e, ao mesmo tempo, satisfazer todas as condições listadas no Art. 7.2 do
REACH. Caso ocorra esta eventualidade, a empresa Castel se empenha em comunicá-lo
imediatamente aos próprios clientes, fornecendo informações suficientes para o uso em
segurança, de acordo com o previsto pelo Art. 33 do REACH.
No final desta ampla análise inicial e de um contínuo monitoramento dos produtos e dos
processos, a empresa Castel é capaz de declarar que todos os produtos que fornece aos
próprios clientes estão conformes às restrições do uso de determinadas substâncias
perigosas, definidas na Diretriz 2001/65/UE.
Especificamente, os produtos da empresa Castel:
3. Não contêm mercúrio, cádmio, cromo hexavalente, bifenilos polibromados (PBB), éter
de difenilos polibromados (PBDE)
4. Contêm chumbo como elemento de liga de aço, no alumínio e nas ligas de cobre
dentro dos limites de aceitabilidade previstos pelo Anexo 3 da Diretriz RoHS 2
A empresa Castel declara ainda que todos os produtos fornecidos aos próprios clientes,
como componentes/peças de reposição utilizados na AEE não devem:
• ser marcados CE como requerido no Artigo 15 da Diretriz 2011/65/UE
• ser acompanhados por uma Declaração de Conformidade redigida de acordo com o
Anexo 6 da mesma Diretriz.
como especificado no Cap. 7 - par. Q7.3 e no Cap. 8 - par. Q8.5 da Guia RoHS 2 FAQ
publicada em 12/12/2012 pela Comissão Europeia
APLICAÇÃO DO REGULAMENTO 1907/2006/CE DO PARLAMENTO EUROPEU E DO CONSELHO, DE 18 DE DEZEMBRO DE 2006, REFERENTE AO REGISTRO, À AVALIAÇÃO, A AUTORIZAÇÃO E A RESTRIÇÃO
DAS SUBSTÂNCIAS QUÍMICAS (REACH) PERANTE OS PRODUTOS
CASTEL PARA A REFRIGERAÇÃO
O Regulamento europeu 1907/2006/CE referente ao registro, a avaliação, a autorização e a
restrição das substâncias químicas, mais conhecido com o acrônimo REACH (Registration,
Evaluation, Authorisation of Chemicals) foi publicado no GUCE L136 de 29 de maio de 2007
e entrou em vigor e toda a União Europeia em 1° de junho de 2007. Este Regulamento exige
o pré-registro e o registro das substâncias químicas produzidas ou importadas na Europa
junto à Agência europeia para as substâncias químicas (European Chemicals Agency – ECHA).
Prontamente, a empresa Castel se prestou a aprofundar os conteúdos e as finalidades da
nova legislação com o objetivo de definir as funções que ela assume nessa cadeia de aprovisionamento e as eventuais obrigações as quais deve observar, em conformidade com o
A empresa Castel não é um “fabricante” ou um “importador” de substâncias e assim não deve
cumprir com as obrigações de pré-registro e/ou registro.
A empresa Castel não é um “fabricante” ou um “importador” de preparados e, deste modo,
não deve fornecer aos clientes informações sobre o registro das substâncias contidas neles,
nem informações sobre a segurança.
A empresa Castel não é um ”fabricante” ou um “importador” de artigos que emitem substâncias em condições de uso normais ou razoavelmente previsíveis (Art. 7.1 do REACH) e, assim
sendo, não deve cumprir com as obrigações de pré-registro e/ou registro destas substâncias.
A empresa Castel, perante os próprios fornecedores, é um “usuário a jusante” de substâncias,
preparadas e artigos utilizados nos processos produtivos e nos próprios produtos. A empresa
ativou há tempo junto a todos os seus fornecedores substâncias/preparados e artigos uma
coleta de informações para verificar se:
- conhecem os conteúdos e finalidades do Regulamento REACH
- foram ativados para cumprir as obrigações de sua competência previstas pelo Regulamento
- nos garantem a continuidade dos seus fornecimentos para o futuro
A empresa Castel, perante os seus clientes, é um “fabricante” de artigos e nesta função está
constantemente empenhada em verificar se nos seus produtos:
• não são utilizados de modo não conforme à restrição as substâncias sujeitas a restrições listadas no Anexo XVII, de acordo com o previsto pelo Art. 67 do REACH.
TENUTA VERSO L’ESTERNO
Tutti i prodotti Castel sono sottoposti singolarmente, oltre che a prove funzionali mirate, a
prove di tenuta sotto pressione. Il tasso di perdita ammesso verso l’esterno, e rilevabile durante le prove, è in accordo a quanto previsto nel paragrafo 9.4 della norma EN 12284 : 2003:
“Durante la prova, non devono formarsi bolle per un periodo di almeno un minuto quando il
campione è immerso in acqua con una bassa tensione superficiale…...”
All the Castel products are submitted, one by one, to tightness tests besides to functional tests.
Allowable external leakage, measurable during the test, agrees to the definition given in the
Standard EN 12284 : 2003 , Par. 9.4:
“During the test, no bubbles shall form over a period of at least one minute when the specimen
is immersed in water with low surface tension, …”.
Tutti i prodotti Castel, se sottoposti a prova idrostatica, garantiscono una resistenza a pressione almeno pari a 1,43 x PS secondo quanto previsto dalla Direttiva 97/23/CE.
Tutti i prodotti Castel, se sottoposti a prova di scoppio, garantiscono una resistenza a pressione
almeno pari a 3 x PS secondo quanto previsto dalla norma EN 378-2:2008.
All Castel products, if submitted to hydrostatic test, guarantee a pressure strength at least
equal to 1,43 x PS in compliance with the Directive 97/23/EC.
All Castel products, if submitted to burst test, guarantee a pressure strength at least equal to
3 x PS according to the EN 378-2:2008 Standard.
ATTACCHI DEI PRODOTTI CASTEL
CONNECTIONS OF CASTEL PRODUCTS
I prodotti Castel possono essere forniti con differenti tipi di attacchi. In modo particolare i
prodotti Castel sono costruiti o con attacchi filettati o con attacchi a saldare.
In Tabella 1 è riportata l’equivalenza tra i codici Castel e le dimensioni in pollici. Questi codici
sono normalmente impiegati nel mercato internazionale.
In Tabella 2 è riportata l’equivalenza tra i codici Castel e le dimensioni in millimetri.
Castel products can be supplied with different connections. In particular Castel products are
produced either with threaded connections or solder connections.
Table 1 shows the equivalence between Castel codes and dimensions in inches. These codes
are commonly used in the international market.
Table 2 shows the equivalence between Castel codes and dimensions in millimetres.
DESCRIZIONE DEGLI ATTACCHI ATTUALMENTE UTILIZZATI PER I PRODOTTI
DESCRIPTION OF CONNECTIONS THAT ARE CURRENTLY USED FOR CASTEL
1) ATTACCHI FILETTATI
Possono essere di tre tipi differenti:
1) THREADED CONNECTIONS
They can be of three different types:
Attacco filettato (secondo SAE J513-92; ASME B1.1-89) per collegamento con tubo di rame
con estremità opportunamente svasata “cartellatura” a mezzo di un adatto bocchettone (vedi
Straight threaded connection (according to SAE J513-92; ASME B1.1-89) for junction to a
copper pipe with a suitable flared end, using a right nut (see Table 3).
Attacco filettato con filettatura conica (secondo ASME B1.20.1-92) per il collegamento di raccordi , rubinetti , valvole di sicurezza a serbatoi o tubazioni in acciaio.
Attacco filettato femmina con filettatura GAS cilindrica (secondo ISO 228/1) usato in idraulica
per il collegamento di raccordi o rubinetti a serbatoi o tubazioni in acciaio (vedi tabella 4).
2) ATTACCHI A SALDARE.
Possono essere di quatto differenti tipi e sono adatti per tubi con diametro sia in pollici che
ODS (oppure ODF)
Attacco a saldare femmina per tubo in rame. La dimensione indicata corrisponde al diametro
esterno del tubo in rame a cui effettuare il collegamento.
Attacco a saldare maschio per tubo in rame. La dimensione indicata corrisponde al diametro
interno del tubo in rame a cui effettuare il collegamento.
Attacco a saldare per tubi in acciaio. La dimensione indicata corrisponde al diametro esterno
del tubo in acciaio a cui effettuare il collegamento.
PRODOTTI IDONEI PER REFRIGERANTI IDROCARBURI
I prodotti per refrigeranti idrocarburi presentati in questo catalogo possono essere impiegati
con i seguenti fluidi frigoriferi: R290 (propano), R600 (butano) e R600a (isobutano).
Questi refrigeranti sono classificati come fluidi infiammabili appartenenti al Gruppo di sicurezza A3 secondo la norma EN 378-1: 2008 + A1.
I suddetti prodotti devono essere utilizzati esclusivamente su sistemi frigoriferi che siano
conformi alle normative vigenti in materia di fluidi refrigeranti infiammabili (serie EN 60335).
Interventi d’installazione, manutenzione e riparazione devono essere condotti solamente da
personale autorizzato, qualificato a operare su impianti con refrigeranti infiammabili.
Taper threaded connection (according to ASME B1.20.1-92) to joint fittings, valves, safety
valves to vessel or steel pipes.
Straight female threaded connection (according to UNI ISO 228/1) used in the hydraulic system
to joint fittings or valves to vessel or steel pipes (see table 4).
2) SOLDER CONNECTIONS
They can be of four different types and can fit pipes with diameter both in inches and in
ODS (or ODF)
Female solder connection for copper tubes. The indicated size corresponds to the outer
diameter of the copper tube which to joint.
Male solder connection for copper tubes. The indicated size corresponds to the outer diameter
of the copper tube which to joint.
Male solder connection for copper tube. The indicated size corresponds to the inner diameter
Solder connection for steel pipes. The indicated size corresponds to the external diameter of
the steel pipe which to joint.
PRODUCTS SUITABLE FOR HYDROCARBONS REFRIGERANTS
The products for hydrocarbons refrigerants shown in this catalogue can be used with the
following refrigerant fluids: R290 (propane), R600 (butane) and R600a (isobutane).
These refrigerants are classified as flammable fluids proper to Safety Group A3 according to
EN 378-1: 2008 + A1 Standard.
The aforesaid products must be used solely on refrigerating systems that are in compliance
with regulations about flammable refrigerant fluids 8EN 60335).
Only authorized persons, qualified to work on refrigerating systems containing flammable
hydrocarbons, may do installation, maintenance and repair.
ESTANQUEIDAD HACIA AFUERA
VEDAÇÃO PARA O EXTERIOR
Todos los productos Castel han sido sometidos individualmente a ensayos funcionales destinados a probar la estanqueidad bajo presión. El porcentaje de pérdidas admitido hacia afuera
se puede detectar durante los ensayos y está en concordancia con cuanto previsto en el párrafo 904 de la norma EN 12284: 2003:
Durante el ensayo no se deben formar burbujas por un período de por lo menos un minuto
cuando la muestra está sumergida en agua con una baja tensión superficial…”
Todos os produtos Castel são submetidos individualmente, além de provas funcionais objetivas, a provas de vedação sob pressão. A taxa de perda admitida para o exterior e obtida
durante as provas, está de acordo o previsto no parágrafo 9.4 da norma EN 12284 : 2003:
“Durante a prova, não deve formar-se bolhas por um período de pelo menos um minuto quando a amostra está submersa em água com uma baixa tensão superficial...”
Si se someten a ensayo hidrostático, todos los productos Castel garantizan una resistencia a
la presión de por lo menos 1,43 x PS según cuando previsto por la Directiva 97/23/CE.
Si se someten a ensayo de estallido, todos los productos Castel garantizan una resistencia a la
presión de por lo menos 3 x PS según cuando previsto por la norma EN 378-2:2008.
Todos os produtos Castel, se submetidos à prova hidrostática, garantem uma resistência à
pressão pelo menos igual a 1,43 x OS, de acordo com o quanto previsto pela Diretriz 97/23/CE.
Todos os produtos Castel, se submetidos à prova de explosão, garantem uma resistência à
pressão, pelo menos igual a 3 x OS, de acordo com o quanto previsto pela norma EN 3782:2008.
UNIONES DE LOS PRODUCTOS CASTEL
CONEXÕES DOS PRODUTOS CASTEL
Los productos Castel pueden suministrarse con diferentes tipos de uniones. En particular los
productos Castel se fabrican con uniones roscadas o con uniones a soldar.
En la Tabla 1 se encuentra la equivalencia entre los códigos Castel y las medidas en pulgadas.
Estos códigos se emplean normalmente en el mercado internacional.
En la Tabla 2 se encuentra la equivalencia entre los códigos Castel y las medidas en milímetros.
Os produtos Castel podem ser fornecidos com diferentes tipos de conexões. De modo particular, os produtos Castel são fabricados com conexões rosqueadas ou com conexões a serem
soldadas.Na Tabela 1, está descrita a equivalência entre os códigos Castel e as dimensões em
polegadas. Estes códigos são normalmente empregados no mercado internacional.
Na Tabela 2, está descrita a equivalência entre os códigos Castel e as dimensões em milímetros.
DESCRIPCIÓN DE LAS UNIONES EMPLEADAS ACTUALMENTE EN LOS PRODUCTOS
DESCRIÇÃO DAS CONEXÕES ATUALMENTE UTILIZADAS PARA OS PRODUTOS
1) UNIONES ROSCADAS
1) CONEXÕES ROSQUEADAS
Podem ser de três tipos diferentes:
Unión roscada (según SAE J513-92; ASME B1.1-89) para conexión con tubo de cobre con
extremo debidamente abocinado mediante una golilla adaptada (consultar la Tabla 3).
Conexão rosqueada (de acordo com SAE J513-92; ASME B1.1-89) para a ligação com tubo de
cobre com extremidade oportunamente alargada “afunilamento” através de um bocal adequado
(veja a Tabela 3).
Unión roscada con rosca cónica (según ASME B1.20.1-92) para la conexión de acoples, llaves,
válvulas de seguridad para depósitos o tuberías de acero.
Unión roscada hembra con rosca GAS cilíndrica (según ISO 228/1) usada en hidráulica para la
conexión de acoples o llaves a depósitos o tuberías de acero (consultar la Tabla 4).
2) UNIONES A SOLDAR.
Pueden ser de cuatro tipos y se adaptan a tubos con diámetro tanto en pulgadas como en
ODS (o bien ODF)
Unión para soldar hembra al tubo de cobre. La medida indicada corresponde al diámetro
externo del tubo de cobre al que se realiza la conexión.
Unión para soldar macho al tubo de cobre. La medida indicada corresponde al diámetro externo del tubo de cobre al que se realiza la conexión.
Unión para soldar macho al tubo de cobre. La medida indicada corresponde al diámetro interno del tubo de cobre al que se realiza la conexión.
Unión para soldar para tubos de acero. La medida indicada corresponde al diámetro externo
del tubo de acero al que se realiza la conexión.
PRODUCTOS IDÓNEOS PARA REFRIGERANTES DE HIDROCARBUROS
Los productos para refrigerantes de hidrocarburos presentados en este catálogo pueden ser
empleados con los siguientes fluidos frigoríficos: R290 (propano), R600 (butano) y R600a (isobutano). Estos refrigerantes se clasifican como fluidos inflamables pertenecientes al Grupo de
seguridad A3 según la norma EN 378-1: 2008 + A1.
Los mencionados productos deben emplearse exclusivamente en sistemas frigoríficos que
estén en conformidad con las normativas vigentes en materia de fluidos refrigerantes inflamables (serie EN 60335).
Intervenciones de instalación, mantenimiento y reparación deben ser efectuados sólo por personal autorizado y formado para operar en equipos con refrigerantes inflamables.
Conexão rosqueada com rosca cônica (de acordo com ASME B1.20.1-92) para a ligação de
juntas, torneiras, válvulas de segurança a reservatórios ou tubulações de aço.
Conexão rosqueada com rosca GAS cilíndrica (de acordo com ISO 228/1), usada na hidráulica
para a ligação de juntas ou torneiras a reservatórios ou tubulações de aço (veja a tabela 4).
2) CONEXÕES A SEREM SOLDADAS.
Podem ser de quatro diferentes tipos e são adequadas para tubos com diâmetro tanto em
polegadas quanto em milímetros:
ODS (ou ODF)
Conexão a ser soldada fêmea para tubo em cobre. A dimensão indicada corresponde ao diâmetro externo do tubo de cobre ao qual será realizada a ligação.
Conexão a ser soldada macho para tubo em cobre. A dimensão indicada corresponde ao
diâmetro externo do tubo de cobre ao qual será realizada a ligação.
diâmetro interno do tubo de cobre ao qual será realizada a ligação.
Conexão a ser soldada para tubos de aço. A dimensão indicada corresponde ao diâmetro
externo do tubo de aço ao qual será realizada a ligação.
PRODUTOS ADEQUADOS PARA REFRIGERANTES HIDROCARBONETOS
Os produtos para refrigerantes hidrocarbonetos mostrados neste catálogo podem ser usados
com os seguintes fluidos refrigerantes: R290 (propano), R600 (butano) e R600a (isobutano).
Estes refrigerantes são classificados como fluidos inflamáveis adequados para o Grupo de Segurança A3, de acordo com a norma EN 378-1: 2008 + A1. Os produtos acima citados devem
ser usados exclusivamente e sistemas de refrigeração que estejam em conformidade com os
regulamentos sobre fluidos refrigerantes inflamáveis (série 8EN 60335).
Só pessoas autorizadas, qualificadas para trabalhar em sistemas de refrigeração contendo
hidrocarbonetos inflamáveis, podem realizar a instalação, manutenção e reparo.
TABELLA 1 - Corrispondenza tra i codici Castel e le dimensioni in pollici
TABLE 1 - Equivalence between Castel codes and dimensions in inches
TABLA 1 - Equivalencias entre códigos Castel y las medidas en pulgadas
TABELA 1 - Correspondência entre os códigos Castel e as dimensões em polegadas
TABELLA 2 - Corrispondenza tra i codici Castel e le dimensioni in millimetri
TABLE 2 - Equivalence between Castel codes and dimensions in millimeters
TABLA 2 - Equivalencias entre los códigos Castel y las medidas en milímetros
TABELA 2 - Correspondência entre os códigos Castel e as dimensões em milímetros
Codice Castel
Castel code
Código Castel
…./M6
…./M10
…./2,5
…./M12
…./M15
…./4
…./M18
…./5
…./M22
…./6
…./M28
…./7
…./M42
…./8
…./M64
…./9
…./13
…./17
…./21
…./24
…./25
…./28
…./29
…./33
4" 1/8
…./34
TABELLA 3 - Attacco FLARE
TABLE 3 - Flare Connection
TABLA 3 - Unión Flare
TABELA 3 - Conexão Flare
TABELLA 4 - Attacco FPT
TABLE 4 - FPT Connection
TABLA 4 - Unión FPT
TABELA 4 - Conexão FPT
Adecuado para tubos de cobre
Adequado para tubo de cobre
…./01
…./02
…./03
…./04
…./06
1.1/16" - 14 UNS
…./08
1.1/4" - 12 UNF
…./010
1.3/8" - 12 UNF
…./012
…./016
…./020
G 2.1/2"
…./024
IL FATTORE Kv
Il corretto dimensionamento delle tubazioni e della componentistica di un impianto frigorifero
è di grande importanza: devono essere evitati dimensionamenti sia in eccesso sia in difetto,
che sono egualmente dannosi al corretto funzionamento dell’impianto.
Il rigoroso criterio di scelta di un componente si basa sulla conoscenza della relazione che
intercorre tra portata e caduta di pressione attraverso il componente stesso. A tale fine, le
norme EN 60534-1, EN 60534-2-1 e EN 60534-2-3 prescrivono che il costruttore precisi per
ogni suo prodotto il coefficiente Kv.
Si definisce coefficiente Kv la portata d’acqua fredda (massa volumica = 1000 kg/m3)
in m3/h che a valvola tutta aperta provoca la caduta di pressione di 1 bar.
Tale definizione è valida per tutti i prodotti riportati nel presente manuale.
Al di là del significato puramente fisico, il coefficiente Kv definisce esattamente le caratteristiche fluidodinamiche e costruttive del prodotto. Inoltre, con l’introduzione di altri parametri
più strettamente legati alla natura e alle condizioni del fluido considerato, questo coefficiente
permette di calcolare esattamente il rapporto portata/caduta di pressione.
La Castel al fine di rendere agevole la corretta scelta dei propri prodotti, offre alla consultazione dei tecnici delle tabelle specifiche che riguardano i fluidi frigorigeni più comuni nelle
condizioni operative caratteristiche degli impianti. I dati di «tabella 1» esprimono le rese frigorifere per Kv unitario in corrispondenza delle condizioni operative di riferimento, precisate nella
norma AHRI Standard 760 : 2007. Opportuni coefficienti correttivi, deducibili dalle tabelle 2, 3,
4, 5, 6 e 7 consentono di riportarsi alle condizioni operative effettive.
Sulla base dei valori indicati nelle tabelle precedenti, risulta quindi:
2) Linea di aspirazione:
Scelta della valvola alle seguenti condizioni operative:
Resa frigorifera assegnata: 5 [kW]
Condensazione: + 40 [°C]
Evaporazione: – 5 [°C]
Caduta di pressione assegnata: 0,11 [bar]
Q = Kv x Q1 x S1 x S2 [kW] ==> 5 = Kv x 3,05 x 0,84 x 0,86 [kW]
==> 5 / 2,2 = 2,27 [m3/h]
Q1 = 3,05 [kW] resa frigorifera dell’ R290 sulla linea d’aspirazione
S1 = 0,84 coefficiente correttivo dell’R290 per Tcondensazione = 40 °C e Tevaporazione = -5 °C
S2 = 0,86 coefficiente correttivo per caduta di pressione di 0,11 bar
(tabella 5a)
Il risultato comporta la scelta della valvola 1078V/5 con Kv = 2,61 [m3/h]
3) Linea del gas caldo:
-Linea del liquido
Q = Kv x Q1 x L1 x L2
- L inea di aspirazione
Q = Kv x Q1 x S1 x S2
-Linea del gas caldo
Q = Kv x Q1 x H1 x H2
Resa frigorifera assegnata: 4 [kW]
Evaporazione: 0 [°C]
Caduta di pressione assegnata: 0,5 [bar]
Q = Kv x Q1 x H1x H2 [kW] ==> 4 = Kv x 7,44 x 0,95 x 0,71 [kW]
==> 4 / 5,02 = 0,79 [m3/h]
Q = resa frigorifera assegnata [kW]
Kv = coefficiente caratteristico della valvola [m3/h]
Q1 = resa frigorifera di riferimento [kW] (vedere Tabella 1)
L1 ; S1 ; H1 = fattori di correzione della resa frigorifera per temperature operative diverse da
quelle di riferimento
L2 ; S2 ; H2 = fattori di correzione della resa frigorifera per cadute di pressione diverse da
Q1 = 7,44 [kW] resa frigorifera dell’ R600a sulla linea del gas caldo
H1 = 0,95 coefficiente correttivo dell’R600a per Tcondensazione = 40 °C e Tevaporazione = 0 °C
H2 = 0,71 coefficiente correttivo per caduta di pressione di 0,5 bar
(tabella 7a)
Il risultato comporta la scelta della valvola 1068V/4 con Kv = 0,80 [m3/h]
ESEMPI CON REFRIGERANTI HC
1) Linea del liquido:
Valutazione della caduta di pressione della valvola alle seguenti condizioni operative:
Valvola Castel 1078V/4: Kv = 2,20 [m3/h]
Resa frigorifera assegnata: 35 [kW]
Condensazione: + 50 [°C]
Q = Kv x Q1 x L1 x L2 [kW] ==> 3 5 = 2,20 x 23,90 x 0,87 x L2 [kW]
==> 3 5 / 45,74 = 0,76
Q1 = 23,90 [kW] resa frigorifera dell’ R600 sulla linea del liquido
L1 = 0,87 coefficiente correttivo dell’R600 per TLiquido = 50 °C e Tevaporazione = 0 °C
Utilizzando la tabella 3b al coefficiente correttivo L2 = 0,76 corrisponde una caduta di pressione di circa 0,08 bar. Detta caduta di pressione è compatibile con il differenziale minimo
richiesto dalla valvola.
THE Kv FACTOR
The correct sizing of tubes and components of a refrigerating system is of the utmost importance for all kinds of plants; over-sizing and under-sizing are both to be avoided since they are
equally hazardous for the correct operation of the system.
The correct selection of a component is based on the knowledge of the relationship between
capacity and pressure drop through that component.
For this purpose, EN 60534-1, EN 60534-2-1 and EN 60534-2-3 standards require manufacturers to specify the Kv coefficient for every product.
The Kv factor is defined as the cold water flow (volumic mass = 1000 kg/m3) in m3 /h
resulting in a 1 bar pressure drop with a completely open valve.
This definition applies to all products described in this handbook. The merely physical meaning, this coefficient precisely defines the fluid-dynamic and construction characteristics of the
product, so that, with the addition of other parameters more closely related to the nature and
conditions of the fluid under consideration, the capacity/pressure drop ratio may be precisely
Castel provides appropriate tables for the most commonly used refrigerants in typical plant
working conditions in order to help engineers in the correct selection of products.1«Table
1» shows refrigeration capacity values with unit Kv related to the standard rating conditions
according to AHRI Standard 760-2007.
Appropriate corrective coefficients may be calculated taking the values shown from Table 2 to
Table 7 as a basis; this will make it possible to predict actual working conditions.
- Liquid line
- Hot gas line
2) Suction line:
Valve selection under the following conditions:
Set refrigeration capacity: 5 [kW]
Condensation: + 40 [°C]
Evaporation: – 5 [°C]
Set pressure drop: 0,11 [bar]
==> Kv = 5 / 2,2 = 2,27 [m3/h]
Q1 = 3,05 [kW] refrigeration capacity of R290 on suction line
S1 = 0,84 correction factor of R290 for Tcondensation = 40 °C e Tevaporation = -5 °C
S2 = 0,86 correction factor for pressure drop of 0,11 bar
(table 5a)
The result involves the selection of a 1078V/5 valve with Kv = 2,61 [m3/h]
3) Hot gas line:
Set refrigeration capacity: 4 [kW]
Evaporation: 0 [°C]
Set pressure drop: 0,5 [bar]
Q = Kv x Q1 x H1 x H2 [kW] ==> 4 = Kv x 7,44 x 0,95 x 0,71 [kW]
==> Kv = 4 / 5,02 = 0,79 [m3/h]
Q = required refrigeration capacity [kW]
Kv = characteristic valve coefficient [m3/h]
Q1 = reference refrigeration capacity [kW] (see table 1)
L1 ; S1 ; H1 = are correction factors of the refrigeration capacity in the presence of operating
temperatures different from reference conditions
L2 ; S2 ; H2 = are correction factors of the refrigeration capacity for pressure drops different
from reference conditions
Q1 = 7,44 [kW] refrigeration capacity of R600a on hot gas line
H1 = 0,95 correction factor of R600a for Tcondensation = 40 °C e Tevaporation = 0 °C
H2 = 0,71 correction factor for pressure drop of 0,5 bar
(table 7a)
The result involves the selection of a 1068V/4 valve with Kv = 0,80 [m3/h]
APPLICATION EXAMPLES WITH HC REFRIGERANTS
1) Liquid line:
Evaluation of pressure drop across the valve under the following operating conditions:
Castel 1078V/4 valve: Kv = 2,20 [m3/h]
Set refrigeration capacity: 35 [kW]
Condensation: + 50 [°C]
Q = Kv x Q1 x L1 x L2 [kW] ==> 35 = 2,20 x 23,90 x 0,87 x L2 [kW]
Q1 = 23,90 [kW] refrigeration capacity of R600 on liquid line
L1 = 0,87 coefficiente correttivo dell’R600 per TLiquid = 50 °C e Tevaporation = 0 °C
Using table 3b a pressure drop of 0,08 bar corresponds to a correction factor L 2 = 0,76. Such
a pressure drop is compatible with the minimum differential pressure required by the valve.
EL FACTOR Kv
La correcta dimensión de los tubos y de los componentes de un equipo frigorífico es de gran
importancia: Debe evitarse dimensionar tanto en exceso como en defecto, que son igualmente
dañinos para el funcionamiento correcto del equipo.
El riguroso criterio de elección de un componente se basa en el conocimiento de la relación
que entre el caudal y la caída de presión por medio del componente mismo. Con este objetivo,
las normas EN 60534-1, EN 60534-2-1 y EN 60534-2-3 prescriben que el fabricante precise
para cada producto el coeficiente Kv.
Se define como coeficiente Kv al caudal de agua fría (masa en volumen = 1000 kg/m3)
en m3/h que con la válvula toda abierta genera la caída de presión de 1 bar.
Dicha definición es válida para todos los productos de presentes en este manual.
Más allá del significado exclusivamente físico, el coeficiente Kv define exactamente las características fluidodinámicas y de fabricación del producto. Por otro lado, al introducir otros parámetros más estrictamente vinculados con la naturaleza y con las condiciones del fluido considerado, este coeficiente permite calcular con exactitud la relación caudal/caída de presión.
Para facilitar la elección correcta de sus productos,Castel ofrece el asesoramiento de técnicos
de las tablas específicas relativas a los fluidos frigorígenos más comunes en condiciones
operativas características de los equipos. Los datos de la Tabla 1, expresan los redimientos
frigoríficos para Kv unitario en correspondencia con las condiciones operativas de referencia,
que se precisan en la norma AHRI Standard 760: 2007. Los debidos coeficientes correctivos,
deducibles de las tablas 2, 3, 4, 5, 6 y 7 permiten llevar a las condiciones operativas efectivas.
Sobre la base de los valores indicados en las tablas anteriores, resulta:
- Línea del líquido
2) Línea de aspiración:
Elección de la válvula con las siguientes condiciones operativas
Rendimiento frigorífico asignado: 5 [kW]
Condensación: + 40 [°C]
Evaporación: – 5 [°C]
Caída de presión asignada: 0,11 [bar]]
Q1 = 3,05 [kW] rendimiento frigorífico del R290 en la línea de aspiración
S1 = 0,84 coeficiente de corrección del R290 para Tcondensación = 40 °C e Tevaporación = -5 °C
S2 = 0,86 coeficiente de corrección para caída de presión de 0,11 bar
(tabla 5a)
El resultado implica la elección de la válvula 1078V/5 con Kv = 2,61 [m3/h]
3) Línea del gas caliente:
Elección de la válvula con las siguientes condiciones operativas:
Rendimiento frigorífico asignado: 4 [kW]
Evaporación: 0 [°C]
Caída de presión asignada: 0,5 [bar]
- L ínea de aspiración
- Línea del gas caliente
Q = rendimiento frigorífico asignado [kW]
Kv = coefficiente característico de la válvula [m3/h]
Q1 = rendimiento frigorífico de referencia [kW] (ver tabla 1)
L1 ; S1 ; H1 = factores de corrección del rendimiento frigorífico para temperaturas operativas
diferentes de las de referencia
L2 ; S2 ; H2 = factores de corrección del rendimiento frigorífico para caídas de presión diferentes de las de referencia
Q1 = 7,44 [kW] rendimiento frigorífico del R600 en la línea de gas caliente
H1 = 0,95 coeficiente de corrección del R600 para Tcondensación = 40 °C e Tevaporación = 0 °C
H2 = 0,71 coeficiente de corrección para caída de presión de 0,5 bar
(tabla 7a)
El resultado implica la elección de la válvula 1.068V/4 con Kv = 0,80 [m3/h]
EJEMPLOS CON REFRIGERANTES HC
1) Línea del líquido:
Evaluación de la caída de presión de la válvula a las siguientes condiciones operativas:
Válvula Castel 1078V/4: Kv = 2,20 [m3/h]
Rendimiento frigorífico asignado: 35 [kW]
Condensación: + 50 [°C]
Q = Kv x Q1 x L1 x L2 [kW]
==> 3 5 = 2,20 x 23,90 x 0,87 x L2 [kW]
Q1 = 23,90 [kW] rendimiento frigorífico del R600 en la línea del líquido
L1 = 0,84 coeficiente de corrección del R407C per TLíquido = 50 °C e Tevaporación = 0 °C
Empleando la tabla 3b al coefficiente de corrección L2 = corresponde una caída de presión
de aprox. 0,08 bar. Dicha caída de presión es compatible con el diferencial mínimo requerido
por la válvula.
FATOR Kv
O dimensionamento correto das tubulações e dos componentes de uma instalação de refrigeração é grande importância: devem ser evitados dimensionamentos tanto em excesso
quando com defeito, que são igualmente nocivos para o funcionamento correto da instalação.
O critério rigoroso de escolha de um componente se baseia no conhecimento da relação que
existe entre o fluxo e a queda de pressão através do próprio componente. Para este fim, as
normas EN 60534-1, EN 60534-2-1 e EN 60534-2-3 prescrevem que o fabricante determine
para cada um de seus produtos o coeficiente Kv.
Define-se o coeficiente Kv o fluxo de água fria (massa volumétrica = 1000 kg/m3) em
m3/h que com a válvula toda aberta provoca a queda de pressão de 1 bar.
Esta definição é válida para todos os produtos descritos no presente manual.
Além do significado puramente físico, o coeficiente Kv define exatamente as características
fluidodinâmicas e de fabricação do produto. E mais, com a inserção de outros parâmetros
mais estreitamente ligados à natureza e às condições do fluido considerado, este coeficiente
permite calcular exatamente a relação fluxo/queda de pressão.
Para facilitar a escolha correta dos próprios produtos, a Castel oferece a consulta dos técnicos das tabelas específicas que se referem aos fluidos de refrigeração mais comuns nas
condições operativas características das instalações. Os dados da «tabela 1» exprimem as
capacidades de refrigeração por Kv unitário, em correspondência às condições operativas de
referência, determinadas na norma AHRI Standard 760 : 2007. Coeficientes corretivos oportunos, dedutíveis das tabelas 2, 3, 4, 5, 6 e 7 permitem referir-se às condições operativas
Com base nos valores indicados nas tabelas anteriores, teremos:
- Linha do líquido
- L inha de aspiração
- Linha de gás quente
Q = capacidade de refrigeração atribuída [kW]
Kv = coeficiente característico da válvula [m3/h]
Q1 = capacidade de refrigeração de referência [kW] (ver a Tabela 1)
L1 ; S1 ; H1 = fatores de correção da capacidade de refrigeração para temperaturas operativas
diferentes daquelas de referência
L2 ; S2 ; H2 = fatores de correção da capacidade de refrigeração para quedas de pressão
2) Linha de aspiração:
Escolha da válvula nas seguintes condições operativas:
Capacidade de refrigeração atribuída: 5 [kW]
Condensação: + 40 [°C]
Evaporação: – 5 [°C]
Queda de pressão atribuída: 0,11 [bar]
Q1 = 3,05 [kW] capacidade de refrigeração de R290 na linha de aspiração
S1 = 0,84 coeficiente de correção de R290 para Tcondensação = 40 °C e Tevaporação = -5 °C
S2 = 0,86 coeficiente de correção para queda de pressão de 0,11 bar
(tabela 5a)
O resultado comporta na escolha da válvula 1078V/5 com Kv = 2,61 [m3/h]
3) Linha de gás quente:
Capacidade de refrigeração atribuída: 4 [kW]
Evaporação: 0 [°C]
Queda de pressão atribuída: 0,5 [bar]
Q1 = 7,44 [kW] capacidade de refrigeração de R600a na linha do gás quente
H1 = 0,95 coeficiente de correção de R600a para Tcondensação = 40 °C e Tevaporação = 0 °C
H2 = 0,71 coeficiente de correção para queda de pressão de 0,5 bar
(tabela 7a)
O resultado comporta a escolha da válvula 1068V/4 com Kv = 0,80 [m3/h]
EXEMPLOS COM REFRIGERANTES HC
1) Linha do líquido:
Avaliação da queda de pressão da válvula nas seguintes condições operativas:
Capacidade de refrigeração atribuída: 35 [kW]
Condensação: + 50 [°C]
Q1 = 23,90 [kW] capacidade de refrigeração de R600 na linha do líquido
L1 = 0,87 coeficiente de correção de R600 para TLíquido = 50 °C e Tevaporação = 0 °C
Utilizando a tabela 3b com o coeficiente corretivo L2 = 0,76 corresponde uma queda de
pressão de aproximadamente 0,08 bar. Esta queda de pressão é compatível com o diferencial
mínimo exigido pela válvula.
TABELLA 1- Rese frigorifere [KW]
TABLE 1 - Refrigeration capacities [KW]
TABLA 1 - Rendimiento frigorífico [KW]
TABELA 1 - Capacidade de refrigeração [KW]
Línea del líquido
Línea de aspiración
Linea gas Caldo
Línea de gas caliente
Caduta di pressione 0,15 bar
Pressure drop 0,15 bar
Queda de pressão 0,15 bar
Caduta di pressione 1 bar
Caída de presión 1 bar
Queda de pressão 1 bar
Condizioni operative di riferimento secondo AHRI Standard 760-2007
Standard rating conditions according to AHRI Standard 760-2007
Condiciones operativas de referencia según AHRI Standard 760-2007
Condições operativas padrão de acordo com a Norma AHRI 760-2007
Temperatura de condensação
(43,3 °C)
(37,8 °C)
10 °R
(5,5 °K)
(4,4 °C)
Temperatura d’aspirazione
Temperatura de aspiração
(18,3 °C)
25 °R
(13,9 °K)
(71,1 °C)
LÍNEA DEL LÍQUIDO LINHA DE LÍQUIDO
TABELLA 2 - Fattori di correzione - L1 della resa frigorifera per temperature diverse da quelle di riferimento
TABLE 2 - Correction factors - L1 of the refrigeration capacity for temperatures different from standard values
TABLA 2 - Factores de corrección - L1 de los rendimientos frigoríficos para temperaturas diferentes de aquellas de referencia
TABELA 2 - Fatores de correção - L1 da capacidade de refrigeração para temperaturas diferentes dos valores padrão
Temperatura del liquido [°C]
Liquid temperature [°C]
Temperatura del líquido [°C]
Temperatura do líquido [°C]
Temperatura d’evaporazione [°C]
Temperatura de evaporação [°C]
Fattori di correzione L2 della resa frigorifera per cadute di pressione ≠ 0,15 bar
Correction factors L2 of the refrigeration capacity for pressure drops ≠ 0,15 bar
Factores de corrección L2 del rendimiento frigorífico para caídas de presión de ≠ 0,15 bar
Fatores de correção L2 da capacidade de refrigeração para quedas de pressão ≠ 0,15 bar
TABELLA 3b
Cadute di pressione per fattori di correzione L2 ≠ 1
Pressure drops for correction factors L2 ≠ 1
Caídas de presión para factores de corrección L2 ≠ 1
Quedas de pressão para fatores de correção L2 ≠ 1
Fattore L2
Fator L2
LINEA D’ASPIRAZIONE
TABELLA 4 - Fattori di correzione - S1 della resa frigorifera per temperature diverse da quelle di riferimento
TABLE 4 - Correction factors - S1 of the refrigeration capacity for temperatures different from standard values
TABLA 4 - Factores de corrección - S1 de los rendimientos frigoríficos para temperaturas diferentes de aquellas de referencia
TABELA 4 - Fatores de correção - S1 da capacidade de refrigeração para temperaturas diferentes dos valores padrão
Temperatura di condensazione [°C]
Condensing temperature [°C]
Temperatura de condensación [°C]
Temperatura de condensação [°C]
Fattori di correzione S2 della resa frigorifera per cadute di pressione ≠ 0,15 bar
Correction factors S2 of the refrigeration capacity for pressure drops ≠ 0,15 bar
Factores de corrección S2 del rendimiento frigorífico para caídas de presión de ≠ 0,15 bar
TABELA 5a
Fatores de correção S2 da capacidade de refrigeração para quedas de pressão ≠ 0,15 bar
TABELLA 5b
Cadute di pressione per fattori di correzione S2 ≠ 1
Pressure drops for correction factors S2 ≠ 1
Caídas de presión para factores de corrección S2 ≠ 1
TABELA 5b
Quedas de pressão para fatores de correção S2 ≠ 1
Fattore S2
S2 Factor
LINEA DEL GAS CALDO
TABELLA 6 - Fattori di correzione - H1 della resa frigorifera per temperature diverse da quelle di riferimento
TABLE 6 - Correction factors - H1 of the refrigeration capacity for temperatures different from standard values
TABLA 6 - Factores de corrección - H1 de los rendimientos frigoríficos para temperaturas diferentes de aquellas de referencia
TABELA 6 - Fatores de correção - H1 da capacidade de refrigeração para temperaturas diferentes dos valores padrão
TABELLA 7a
Fattori di correzione H2 della resa frigorifera per cadute di pressione ≠ 1 bar
Correction factors H2 of the refrigeration capacity for pressure drops ≠ 1 bar
Factores de corrección H2 del rendimiento frigorífico para caídas de presión de ≠ 1 bar
TABELA 7a
Fatores de correção H2 da capacidade de refrigeração para quedas de pressão ≠ 1 bar
TABELLA 7b
Cadute di pressione per fattori di correzione H2 ≠ 1
Pressure drops for correction factors H2 ≠ 1
Caídas de presión para factores de corrección H2 ≠ 1
TABELA 7b
Quedas de pressão para fatores de correção H2 ≠ 1
Fattore H2
H2 Factor
Factor H2
Fator H2
TABLEAU 1 - Capacités des réfrigération [KW]
TABELA 1 - Capacidades de refrigeração [KW]
Kv Factor Caduta di pressione 0,15 bar
de presión 0,15 bar
Conditions opérationnelles de référence selon la Norme AHRI 760-2007
(- 6,7 °C)
(0 °K)
- 20 °F
(-28,9 °C)
(-15 °C)
(21,1 °C)
TABELA 2- Fatores de correção - L1 da capacidade de refrigeração para temperaturas diferentes dos valores padrão
Quedas de pressão por fatores de correção L2 ≠ 1
Factor L2
TABELA 4 - Fatores de correção - S1 da capacidade de refrigeração para temperaturas diferentes dos valores padrão.
Quedas de pressão por fatores de correção S2 ≠ 1
Factor S2
LIGNE DU GAZ CHAUD
TABLE 6- Correction factors - H1 of the refrigeration capacity for temperatures different from standard values
Température de condensation [°C]
Factores de corrección H2 del rendimiento frigorífico para caídas de presión ≠ 1 bar
Quedas de pressão por fatores de correção H2 ≠ 1
REFRIGERANTI HC REFRIGERATION & AIR CONDITIONING PRODUCTS
PRODUCTOS PARA LA REFRIGERACIÓN Y EL ACONDICIONAMIENTO DEL AIRE
PRODUTOS PARA A REFRIGERAÇÃO E O CONDICIONAMENTO DE AR
VALVOLE D’ESPANSIONE A SOLENOIDE CON ORIFIZIO INTERCAMBIABILE
SOLENOID EXPANSION VALVES WITH INTERCHANGEABLE ORIFICE
VÁLVULAS DE EXPANSIÓN DE SOLENOIDE CON ORIFICIO INTERCAMBIABLE
VÁLVULAS DE EXPANSÃO SOLENOIDE COM FUROS INTERCAMBIÁVEIS
_________________________________________________________________ 36
VALVOLE SOLENOIDI N.C
N.C. SOLENOID VALVES
VÁLVULAS SOLENOIDES N.C
_________________________________________________________________ 38
_________________________________________________________________ 40
_________________________________________________________________ 41
INDICATORI SIGHT GLASSES
_________________________________________________________________ 42
RUBINETTI PER SERBATOIO
RECEIVER VALVES
LLAVES PARA DEPÓSITO
VÁLVULAS PARA RECEPTOR
_________________________________________________________________ 43
ATTACCHI DI CARICA
UNIONES DE COBRE PARA SOLDAR
FIXAÇÕES DE COBRE PARA SOLDAR
_________________________________________________________________ 44
RREFRIGERATION & AIR CONDITIONING PRODUCTS
_________________________________________________________________ 48
_________________________________________________________________ 50
_________________________________________________________________ 52
RACCORDI D’OTTONE FILETTATI
ACOPLES DE LATÓN ROSCADOS
FIXAÇÕES ROSQUEADAS EM LATÃO
REFRIGERANTI HC (R290, R600, R600a)
HC REFRIGERANTS (R290, R600, R600a)
REFRIGERANTES HC (R290, R600, R600a)
Ø [in.] Ø [mm] Ø [in.] Ø [mm]
2028V/3S01
2028V/M10S01
2028V/3S02
2028V/M10S02
2028V/3S03
2028V/M10S03
2028V/3S04
2028V/M10S04
2028V/3S05
2028V/M10S05
2028V/3S06
2028V/M10S06
2028V/4S07
2028V/M12S07
2028V/4S08
2028V/M12S08
2028V/4S09
2028V/M12S09
Potenzialità nominali (1)
Potencialidades nominales (1)
Potencialidade nominal (1)
(1) Le potenzialità nominali sono riferite a: Temperatura d’evaporazione Tevap = + 5 °C / Temperatura di condensazione Tcond = + 32 ° / Temperatura del liquido all’ingresso della valvola
Tliq = + 28 °C
(1) Rated capacities are based on: Evaporating temperature Tevap = + 5 °C / Condensing temperature Tcond = + 32 °C / Refrigerant liquid temperature ahead of valve Tliq = + 28 °C
(1) Las potencialidades nominales se refieren a: Temperatura de evaporación Tevap = + 5 °C / Temperatura de condensación Tcond = + 32 °C / Temperatura del líquido en la entrada de la
válvula Tliq = + 28 °C
(1) As potencialidades nominais são referidas a: Temperatura de evaporação Tevap = + 5 °C / Temperatura de condensação Tcond = + 32 °C / Temperatura do líquido na entrada da válvula
GRUPPI ORIFICI
GRUPOS ORIFICIOS
CONJUNTOS DE FUROS
Tipo orificio
9150V/R63
9150V/R64
9150V/R65
9150V/R66
9150V/R67
9150V/R68
9150V/R69
9150V/R78
9150V/R79
Confezione n° pz
9160/RA4
Grau de proteção IP 68
Paquete de n° piezas
Longitud cable [m]
VALVOLE SOLENOIDI N.C. ATTACCHI ODS SENZA BOBINA
N.C. SOLENOID VALVES ODS CONNECTIONS WITHOUT COILS
VÁLVULAS SOLENOIDE N.C. UNIONES ODS SIN BOBINA
CONEXÕES ODS DAS VÁLVULAS SOLENOIDES SEM BOBINAS
1028V/2S
1028V/2S.E
1028V/3S
1068V/M10S
1068V/M12S
1078V/4S
1078V/5S
1028V/M10S
1068V/3S
Attacchi ODS Ø
Connections ODS Ø
Uniones ODS Ø
Conexões ODS Ø
1078V/M12S
1068V/4S
VALVOLE SOLENOIDI N.C. ATTACCHI ODS CON BOBINA 220/230 VAC (non omologala ATEX)
N.C. SOLENOID VALVES ODS CONNECTIONS WITH COILS 220/230 VAC (no ATEX approval)
VÁLVULAS SOLENOIDE N.C. UNIONES ODS CON BOBINA 220/230 VAC (no ATEX)
CONEXÕES ODS DAS VÁLVULAS SOLENOIDES N.C. COM BOBINAS 220/230 VCA (no ATEX)
1028V/2A6
1028V/2A6.E
1028V/3A6
1068V/M10A6
1068V/M12A6
1078V/4A6
1078V/5A6
1028V/M10A6
1068V/3A6
1078V/M12A6
1068V/4A6
9100EX/RA2
9100EX/RA4
9100EX/RA6
9100EX/RA7
9110EX/RA2
9110EX/RA4
9110EX/RA6
9110EX/RA7
Frecuencia Potencia
Frequência Potência
Omologazione ATEX per uso in EX zona 2
ATEX approval for use in EX Zone 2
Homologación ATEX para uso en EX Zona 2
Aprovação ATEX para uso na EX Zona 2
(1) Lunghezza cavo 1 mm / (1) Cable length 1 mm / (1) Longitud cable 1 mm / (1) Comprimento do cabo 1 mm
CONNETTORI CONNECTORS CONECTORES
9150EX/R02
9900/X84
9900/X55
9900/X54
9900/X73
VALVOLE DI RITEGNO IN LINEA STRAIGHT CHECK VALVES VÁLVULAS DE RETENCIÓN
ODS Ø
Ø [in.]
3132V/2
3132V/3
3132V/M10
3132V/M12
3132V/4
3132V/5
3132V/6
3132V/7
3132V/M18
Serie 3133V con molla rinforzata / Type 3133V with reinforced spring / Serie 3133V con resorte reforzado / Série 3133V con mola reforçada
INDICATORI DI UMIDITÀ MOISTURE INDICATORS INDICADORES DE HUMEDAD
3740V/M10
3740V/M12
3740V/4
3740V/5
3740V/M18
3740V/3
3740V/6
3740V/7
3740V/9
RICAMBI PER INDICATORI DI UMIDITÀ ACCESSORIES AND SPARE PARTS FOR MOISTURE INDICATORS
PIEZAS PARA INDICADORES TIPO LÍQUIDO-HUMEDAD
PEÇAS PARA INDICADORES DE LÍQUIDO-UMIDADE
Utilizável para
Sottogruppo ghiera
Indicatori di liquido-umidità tipo 3740V/..
O-R ghiera/corpo
Pre-assembled nut
9150/R87
Moisture-liquid indicators type 3740V/..
Nut/body O Ring
Subgrupo abrazadera
Indicadores de lìquido-humedad tipo
3740V/..
O-R abrazadera/cuerpo
Subgrupo aro
Tipo de indicadores de lìquido-umidade
Corpo/aro/anel em O
FILTRI DISIDRATATORI A CARTUCCIA SOLIDA 100% SETACCIO MOLECOLARE SOLID CORE FILTER DRIERS 100% MOLECULAR SIEVES FILTROS DESHIDRATADORES DE CARTUCHO SÓLIDO 100% CRIBA MOLECULAR
FILTROS DESIDRATADORES COM CARTUCHO SÓLIDO 100% PENEIRA MOLECULAR
Cubatura nominale
Cubicación nominal
Cubo nominal
4303V/2S
4305V/3S
4305V/M10S
4308V/3S
4308V/M10S
4308V/M12S
4308V/4S
4316V/3S
4316V/M10S
4316V/M12S
4316V/5S
4330V/4S
4330V/5S
4330V/7S
4330V/9S
4375V/7S
4375V/9S
4316V/4S
6110V/22
6110V/33
6110V/43
6590V/M6
Foro Sfera Ø
Ball port Ø
Orificio Bola Ø
Furo Esférico Ø
6590V/2
6590V/3
6590V/M10
6590V/M12
6590V/4
6590V/5
6590V/M18
6590V/6
6590V/7
6590V/M28
6590V/9
BOCCHETTONI SAE FLARE CIECHI
SAE FLARE CAP NUTS
BRIDAS SAE FLARE CIEGAS
PORCAS COM TAMPA SAE FLARE
N5-4 CAP NUT
7020/20
ATTACCHI DI CARICA DRITTI
STRAIGHT ACCESS FITTINGS
UNIONES DE CARGA RECTOS
CONEXÕES DE CARGAS RETAS
[bar] Paquete de n° piezas
Ø [in.] Ø [mm] Ø [in.] Ø [mm] L [mm]
8350/X10
8351/2
8351/X01
ATTACCHI DI CARICA A TEE
TEE ACCESS FITTINGS
UNIONES DE CARGA EN TEE
CONEXÕES DE CARGA TEE
8380/X01
Conexõese
ATTACCHI DI CARICA A CROCE
CROSS ACCESS FITTINGS
UNIONES DE CARGA EN CRUZ
CONEXÕES DE CARGA CRUZADO
8382/X01
MECCANISMI VALVOLA
MECANISMOS VÁLVULA
MECANISMOS DA VÁLVULA
8395/A3 (1)
Pression statique Pression fonctionnement
(1) Molla esterna
(1) Outside spring
(1) Resorte externo
(1) Mola externa
CO2 REFRIGERANT (R744)
2028E/3S01
2028E/M10S01
2028E/3S02
2028E/M10S02
2028E/3S03
2028E/M10S03
2028E/3S04
2028E/M10S04
2028E/3S05
2028E/M10S05
2028E/3S06
2028E/M10S06
2028E/4S07
2028E/M12S07
(1) Le potenzialità nominali sono riferite a:
(1) Las potencialidades nominales se refieren a:
- Temperatura d’evaporazione Tevap = -35 °C
- Temperatura de evaporación Tevap = - 35 °C
- Temperatura di condensazione Tcond = +0 °C
- Temperatura de condensación Tcond = + 0 °C
- Temperatura del liquido all’ingresso della valvola Tliq = - 4 °C
- Temperatura del líquido en la entrada de la válvula Tliq = - 4 °C
(1) Rated capacities are based on:
(1) As potencialidades nominais são referidas a:
- Evaporating temperature Tevap = -35 °C
- Temperatura de evaporação Tevap = - 35 °C
- Condensing temperature Tcond = +0 °C
- Temperatura de condensação Tcond = + 0 °C
- Refrigerant liquid temperature ahead of valve Tliq = - 4 °C
- Temperatura do líquido na entrada da válvula Tliq = - 4 °C
9150E/R63
9150E/R64
9150E/R65
9150E/R66
9150E/R67
9150E/R68
9150E/R69
9120/RA6 220/230 A.C.
9120/RD1
9120/RD2
Cable lenght [m]
Sezione orifizio Coefficiente d’efflusso Kd
Orifice section Discharge coefficient Kd
Sección orificio Coeficiente de pérdida Kd
Seção do furo
escoamento Kd
calib ración
3030/88C
1.1/4" G
3030/66C
3030/44C
3060/46C
3060/36C
3060/45C
3060/34C
3060/33C
3/8" NPT 3/8" SAE
3060/24C
3060/23C
9à50
RUBINETTI DI INTERCETTAZIONE A SFERA
LLAVES DE INTERCEPTACIÓN DE BOLA
VÁLVULAS DE CORTE ESFÉRICAS
Kv [m³/h]
3063E/22
3063E/33
3063E/44
3033E/44
3033E/88
RUBINETTI DI SCAMBIO
LLAVES DE INTERCAMBIO
TORNEIRAS DE TROCA
Adatto per valvola
Designed for valve
Idóneo para válvula
Adequado para válvula
[m³/h] [bar]
3032E/44
3032E/64
3032E/66
3032E/33
3032E/88
3032E/108
JUNTAS Disegno
ODS Ø [mm]
3035/4
3035/8
Ø [in.] Ø [mm] Ø [mm]
minima d’apertura
mínima de abertura
Paquete de n°
CON ATTACCHI ODS DI RAME / WITH COPPER ODS CONNECTIONS / CON UNIONES ODS DE COBRE / COM CONEXÕES ODS DE COBRE
3132E/3
3132E/M10
3132E/M12
3132E/4
3132E/5
3132E/6
3132E/7
3133E/3
3133E/M10
3133E/M12
3133E/4
3133E/5
3133E/6
3133E/7
3132E/M18
3133E/M18
(1): minima pressione a cui la valvola è completamente aperta
(1): minimum pressure at which the valve is completely open.
(1): mínima presión con la cual la válvula está totalmente abierta
(1): pressão mínima em que a válvula está completamente aberta
VALVOLE DI RITEGNO A SQUADRA
RIGHT-ANGLE CHECK VALVES
VÁLVULAS DE RETENCIÓN EN ESCUADRA
VÁLVULAS DE RETENÇÃO EM ÂNGULO RETO
3185EL/7
3185EL/9
3185EL/11
3185EL/M28
3185E/7
3185E/9
3185E/11
3185E/M28
CON ATTACCHI ODS DI RAME RINFORZATO (K65) / WITH REINFORCED COPPER ODS CONNECTIONS (K65) /
CON UNIONES ODS DE COBRE REFORZADO (K65) / COM JUNTAS ODS DE COBRE REFORÇADO (K65)
3187E/7
3187E/9
3187E/11
CON ATTACCHI D’ACCIAIO INOSSIDABILE / WITH STAINLESS STEEL CONNECTIONS / CON UNIONES DE ACERO INOXIDABLE / COM JUNTAS DE AÇO INOXIDÁVEL
3188E/M22
3188E/M28
3188E/M35
3940EL/M6
3940EL/2
3940EL/3
3940EL/M10
3940EL/M12
3940EL/4
3940EL/5
3940EL/M18
3940EL/6
3940EL/7
3940E/M28
3940EL/9
3740E/M6
3740E/2
3740E/3
3740E/M10
3740E/M12
3740E/4
3740E/5
3740E/M18
3740E/6
3740E/7
3740E/M28
3740E/9
3747E/3
3747E/4
3747E/5
3747E/6
3747E/7
3747E/9
3748E/M6
3748E/M10
3748E/M12
3748E/M16
3748E/M18
3748E/M22
3748E/M28
RICAMBI PER INDICATORI DI UMIDITÀ
ACCESSORIES AND SPARE PARTS FOR MOISTURE INDICATORS
Indicatori tipo 3740E/.. ; 3747E/.. ; 3748E/..
9150/R88
Indicators type 3740E/.. ; 3747E/.. ; 3748E/..
Indicadores de tipo 3740E/.. ; 3747E/.. ; 3748E/..
Subgrupo do aro
Tipo de indicadores 3740E/.. ; 3747E/.. ; 3748E/..
Corpo/aro do anel em O
FILTRI DISIDRATATORI A CARTUCCIA SOLIDA 100% SETACCIO MOLECOLARE, CON INDICATORE D’UMIDITÀ - ATTACCHI A SALDARE
SOLID CORE FILTER DRIERS 100% MOLECULAR SIEVES, WITH MOISTURE INDICATOR - SOLDER CONNECTIONS
FILTROS DESHDRATADORES DE CARTUCHO SÓLIDO 100% CRIBA MOLECULAR, CON INDICADOR DE HUMEDAD - UNIONES A SOLDAR
FILTROS DESIDRATADORES COM CARTUCHO SÓLIDO 100% PENEIRA MOLECULAR, COM INDICADOR DE UMIDADE - CONEXÕES A SOLDAR
4108E/3S
4108E/M10S
4108E/M12S
4116E/4S
4116E/5S
4108E/4S
4116E/M12S
4303E/2S
4303E/3S
4305E/2S
4305E/3S
4305E/M10S
FILTRI DISIDRATATORI A CARTUCCIA SOLIDA RICAMBIABILE - ATTACCHI D’ACCIAIO
FILTER DRIERS WITH REPLACEABLE SOLID CORE - STEEL CONNECTIONS
FILTROS DESHIDRATADORES DE CARTUCHO SÓLIDO CAMBIABLE - UNIONES DE ACERO
FILTROS DESIDRATADORES COM CARTUCHO SÓLIDO SUBSTITUÍVEL - CONEXÕES DE AÇO
4411E/5AF
4411E/7AF
4411E/9AF
4411E/11AF
4411E/M42AF
4411E/17AF
4412E/7AF
4412E/9AF
4412E/11AF
4412E/M42AF
4412E/17AF
Tipo cartucce
N° cartuchos
N° cartucho
de n° piezas
RICAMBI PER FILTRI DISIDRATATORI A CARTUCCIA SOLIDA RICAMBIABILE
ACCESSORIES AND SPARE PARTS FOR FILTER DRIERS WITH REPLACEABLE SOLID CORE
PIEZAS PARA FILTROS DESHIDRATADORES DE CARTUCHO SÓLIDO CAMBIABLE
PEÇAS PARA FILTROS DESIDRATADORES COM CARTUCHO SÓLIDO SUBSTITUÍVEL
9150/R80
9150/R57
Controflangia filettata 1/4" NPT
1/4 " NPT threaded cover
Contra brida roscada 1/4” NPT
Contraflange rosqueado 1/4” NPT
Guarnizione controflangia
Guarnición contra brida
Confezione 8 viti M8 x 35
Package 8 screws M8 x 35
Paquete de 8 tornillos M8 x 35
Confecção 8 parafusos M8 x 35
Coperchio per solid core
Dehydrating block top
Tapa para solid core
Tampa para bloco de secagem
Fondello per solid core
Dehydrating block bottom
Fondo para solid core
Base inferior para bloco de secagem
Tubo filtrante per un solid core
Filtering tube for one block
Tubo filtrante para un solid core
Tubo de filtrante para um bloco de secagem
Coperchio e fondello per cartuccia meccanica
Filtri tipo:
4411E/_ ; 4412E/_
4411E/_AF ; 4412E/_AF
Cuerpo y fondo para cartucho mecánico
Tampa e base do cartucho mecânico
4411E/_CF
Top and bottom for mechanical block
CARTUCCE PER FILTRI DISIDRATATORI
CARTUCHOS PARA FILTROS DESHIDRATADORES
CARTUCHOS PARA FILTROS DESIDRATADORES
4490/A (1)
4490/B (2)
4490/AA (1)
Carica disidratante
Dehydrating charge
Carga deshidratante
Carga desidratante
100% Setaccio molecolare
100% Molecular sieve
100% Criba molecular
100% Peneira molecular
100 % Setaccio molecolare
80% Setaccio molecolare +
20% allumina attivata
80% Molecular sieve +
20% activated alumina
80% Criba molecular +
20% alúmina activada
Adatta per filtri
Suitable for filter
Idónea para filtros
Adequado para filtros
4411E/_AF
4412E/_AF
80% Peneira molecular +
20% alumina ativada
4490/AB (2)
(1) Fornita con guarnizione di ricambio del coperchio del filtro
(1) Supplied with filter cover gasket as spare part
(1) Se entrega con guarnición de repuesto de la tapa del filtro
(1) Fornecida com guarnição de reposição da tampa do filtro
(2) Fornita senza guarnizione di ricambio del coperchio del filtro
(2) Supplied without cover gasket as spare part
(2) Se entrega sin guarnición de repuesto de la tapa del filtro
(2) Fornecida sem guarnição de reposição da tampa do filtro
CARTUCCE PER FILTRI MECCANICI
CARTUCHOS PARA FILTROS MECÁNICOS
CARTUCHOS PARA FILTROS MECÂNICOS
4495/C
RUBINETTI PER SISTEMI FRIGORIFERI ERMETICI
VALVES FOR HERMETIC SYSTEMS
LLAVES PARA SISTEMAS FRIGORIFICOS HERMÉTICOS
VÁLVULAS PARA SISTEMAS REFRIGERANTES HERMÉTICOS
Att. Carica
Con. Carga
Fix. Carga
6010E/2
6012E/22
Ø [in.] Ø [mm]
6110E/22
6110E/33
6110E/44
6120E/22
6120E/33
6120E/44
RUBINETTI A CAPPELLOTTO
CAPPED VALVES
VÁLVULAS COM TAMPA
6420E/2
6420E/3
6420E/3S3
6420E/4
3/8" - OUT 3/8" - IN
Orificio Bola Ø Kv
Furo Esférico Ø [m³/h] [bar]
Ø [mm] Ø [mm]
6570EL/2
6570EL/M6
6570EL/3
6570EL/M10
6570EL/M12
6570EL/4
6570EL/5
6570EL/6
6570EL/7
6570EL/9
6590EL/11
6590EL/13
6570EL/M18
6570EL/M28
6590EL/M42
6590EL/17
6590E/M6
6590E/2
6590E/3
6590E/M10
6590E/M12
6590E/4
6590E/5
6590E/6
6590E/7
6590E/9
6590E/11
6590E/13
6590E/M18
6590E/M28
6590E/M42
6597E/3
6597E/4
6597E/5
6597E/6
6597E/7
6597E/9
6597E/11
6597E/13
6597E/17
6598E/M6
6598E/M10
6598E/M12
6598E/M16
6598E/M18
6598E/M22
6598E/M28
6598E/M35
6598E/M42
para torneira
9700/RA2
6590E/7;
6590E/M28;
6597E/7;
6598E/M22;
9700/RA6
9720/RA2
6590E/11;
6590E/13;
6597E/11;
6598E/M35;
9720/RA6
(1) Connessioni elettriche: uscita in commutazione a 2 punti (aperto/chiuso) oppure uscita in continua (0 ÷ 10V)
(1) Wiring connections: switching output 2 points (open/close) or continous output (0 ÷ 10V)
(1) Conexiones eléctricas: salida en conmutación de 2 puntos (abierto/cerrado) o bien salida en continua (0 ÷ 10V)
(1) Conexões elétricas: saída em comutação em 2 pontos (aberto/fechado) ou saída contínua (0 : 10V)
(2) Connessioni elettriche: uscita in commutazione a 2 punti (aperto/chiuso)
(2) Wiring connections: switching output 2 points (open/close)
(2) Conexiones eléctricas: Salida en conmutación de 2 puntos (abierto/cerrado)
(2) Conexões elétricas: saída em comutação em 2 pontos (aberto/fechado)
AUXILIARY SWITCH UNITS
Tipo contatto Carico massimo
Tipo de contacto Carga máxima
Tipo de contato Carga máxima
9750/X01
9750/X02
9700/RA6 ;
9720/RA2 ;
Temperatura ambiente Grado di protezione
Temperatura ambiente Degree of protection
ADATTATORI PER ATTUATORE
ADAPTADORES PARA ACTUADOR
ADAPTADORES PARA ATUADOR
Adatto per rubinetto
Adecuado para llave
Adequado para torneira
Adatto per attuatore
Designed for actuator
Adecuado para actuador
Adequado para atuador
9901/X21
6590E/7 ;
6590E/M28 ;
6597E/7 ;
6598E/M22 ;
9901/X22
9901/X23
6590E/11 ;
6590E/13 ;
6597E/11 ;
6598E/M35 ;
9720/RA2 ; 9720/RA6
BOCCHETTONI SAE FLARE CIECHI / SAE FLARE CAP NUTS / BRIDAS SAE FLARE CIEGAS / PORCAS COM TAMPA SAE FLARE
N5-6 CAP NUT
7020/40
N5-8 CAP NUT
GIUNTI SAE FLARE / SAE FLARE UNIONS / JUNTAS SAE FLARE / JUNTAS SAE FLARE
7110/4
7110/5
7110/6
RIDUZIONE MASCHIO - FEMMINA (FEMMINA RIDOTTA) / M
ALE - FEMALE REDUCING UNIONS (REDUCED FEMALE) / REDUCCIÓN MACHO - HEMBRA (HEMBRA REDUCIDA) /
JUNTAS DE REDUÇÃO MACHO - FÊMEA (FÊMEA REDUZIDA)
7150/32
UR3-46
7150/42
UR3-48
7150/43
UR3-68
7150/54
7150/64
UR3-812
7150/65
UR3-1012
GIUNTI A SALDARE / MALE SAE FLARE /SOLDER UNIONS / JUNTAS A SOLDAR / JUNTAS A SOLDAR
7170/22
7170/2M8
7170/33
7170/3M10
7170/44
7170/4M12
7170/55
US3-44
US3-66
US3-88
US3-1010
Posizione componente
Posición componente
Posição do componente
ADATTATORI FLARE - ODS / FLARE - ODS ADAPTERS / ADAPTADORES FLARE - ODS / ADAPTADORES FLARE - ODS
9901/X11
9901/X12
9901/X13
9901/X14
9901/X15
9901/X16
9901/X17
9901/X18
9901/X19
ANGOLI SAE FLARE / SAE FLARE ELBOWS / CODOS SAE FLARE / COTOVELOS SAE FLARE
7210/4
7210/5
7210/6
ANGOLI SAE FLARE MASCHIO - FEMMINA / MALE - FEMALE SAE FLARE ELBOWS / CODOS SAE FLARE MACHO - HEMBRA / COTOVELOS SAE FLARE MACHO - FÊMEA
7240/2
7240/4
TEE SAE FLARE / SAE FLARE TEE / TEE SAE FLARE / TEE SAE FLARE
7310/6
TAPPI SAE FLARE / SAE FLARE PLUGS / TAPONES SAE FLARE / PLUGUES SAE FLARE
7510/3
7510/4
8354/21
8354/22
ATTACCHI DI CARICA A TEE / TEE ACCESS FITTINGS / UNIONES DE CARGA EN TE / CONEXÕES DE CARGA TEE
8380/122
8380/222
ATTACCHI DI CARICA A CROCE / CROSS ACCESS FITTINGS / UNIONES DE CARGA EN CRUZ / CONEXÕES DE CARGA CRUZADO
8382/1222
8382/X02
Pression fonctionnement
MECCANISMI VALVOLA / SPARE VALVE CORES / MECANISMOS VÁLVULA / MECANISMOS DA VÁLVULA
8395/A4 (1)
GG - ED.01/2015 - IT/EN/ES/PO
Castel non si assume alcuna responsabilità su eventuali errori o cambiamenti nei cataloghi, manuali,
pubblicazioni o altra documentazione. Castel Srl si riserva il diritto di apportare ai prodotti modifiche e
miglioramenti senza alcun preavviso. Tutti i marchi di fabbrica citati sono di proprietà dei rispettivi Titolari.
Il nome ed il logotipo Castel sono marchi depositati e di proprietà di Castel Srl. Tutti i diritti riservati.
Castel can accept no responsibility for any errors or changes in the catalogues, handbooks, brochures
and other printed material. Castel reserves the right to make changes and improvements to its products
without notice. All trademarks mentioned are the property of their respective owners. The name and Castel
logotype are registered trademarks of Castel Srl. All rights reserved.
Castel Srl - Via Provinciale 2-4 - 20060 Pessano con Bornago - MI
Tel. +39 02.957021 Fax +39 02.95745261 - email [email protected]
Catalogo prodotti Products catalogue Catálogo de
prodotti o parti di essi che risultino difettosi entro il periodo della garanzia stessa. Il cliente dovrà in questo caso, a sue spese, rimandare i materiali unitamente a una descrizione dettagliata...
I pagamenti devono essere effettuati presso la nostra sede. I ritardi di pagamento ci danno il diritto alla sospensione delle forniture e allo scioglimento dei contratti in corso. Reclami In genere...
La Direttiva 97/23/CE (PED) si applica alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi con una pressione massima ammissibile “PS” superi...
Bibliografia - Coleção Farnesina
Bibliografia - Dibujos Españoles
coolarc-50 - Service Navigator
ERA 31 S - 31 S PK - Lamborghini Calor
in funzione delle minime temperature previste prestando particolare attenzione ad una perfetta miscelazione fra l’acqua e l’antigelo. I circolatori montati sulle ERA 31 S - PK sono a tre velocità. ...
HD 7/16-4 ST HD 7/16-4 ST-H HD 9/18-4 ST HD 9/18-4 ST
Planet AquaQuick
Al momento di effettuare la prima accensione della caldaia è buona norma procedere ai seguenti controlli: – Controllare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze d...
3 - Tupy
TSA0625-MIOLO_Catalogo-Lista Precos 2011.p65

References: Art. 67
 Art. 7

Art. 33
 Art. 7
 Art. 33
 Art. 7
 Art. 33
 Art. 67