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Timestamp: 2017-12-15 12:21:18+00:00

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Corte Costituzionale, sentenza 9 novembre 2011, n. 293 | Studio Legale Aquilani
Corte Costituzionale, sentenza 9 novembre 2011, n. 293
Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - indennità integrativa speciale prevista dall'art. 2, comma 2, L. 210/1992 - illegittimità costituzionale dell’art. 11, commi 13 e 14, del D.L. 78/2010, convertito, con modd., dall’art. 1, comma 1, L. 122/2010, che prevede, per detta indennità integrativa, la non rivalutabilità secondo il tasso di inflazione
E' costituzionalmente illegittimo l’art. 11, commi 13 e 14, del D.L. 78/2010, convertito, con modd., dall’art. 1, comma 1, L. 122/2010, che prevede la non rivalutabilità secondo il tasso di inflazione, dell'indennità integrativa speciale, prevista dall'art. 2, comma 2, L. 210/1992, in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati
1.2. — In particolare, il citato art. 11, commi 13 e 14, violerebbe l’art. 3 Cost. sotto il profilo della illegittima disparità di trattamento tra coloro il cui indennizzo ai sensi della legge n. 210 del 1992 (avente finalità assistenziali e non risarcitorie), per effetto del d.l. n. 78 del 2010, non potrà essere rivalutato e coloro che percepiscono l’indennizzo rivalutato sulla base delle numerose sentenze conformi all’orientamento giurisprudenziale sopra riferito, nonché tra i titolari di indennizzo, ai sensi della legge n. 210 del 1992, non rivalutato e gli altri titolari di prestazioni pensionistiche e assistenziali, in particolar modo i vaccinati (art. 1 , comma 4, della legge del 29 ottobre 2005, n. 229, recante «Disposizioni in materia di indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie») e i soggetti affetti da sindrome da talidomide (art.1, comma 4, del decreto ministeriale del 2 ottobre 2009, n. 163 recante «Regolamento di esecuzione dell'articolo 2, comma 363, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che riconosce un indennizzo ai soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell’omonimo farmaco»), per i quali l’indennizzo è integralmente rivalutato ex lege.
Si evidenzia, altresì, come la previsione dell’indennizzo ai soggetti che presentino danni irreversibili derivanti da epatite da emotrasfusione rappresenti il corollario logico e ragionevole di un assetto normativo – legge del 21 ottobre 2005, n. 219 (Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati); legge del 4 maggio 1990, n. 107 (Disciplina per le attività trasfusionali relative al sangue umano ed ai suoi componenti e per la produzione di plasma derivati); decreto-legge del 30 ottobre 1987, n. 443 (Disposizioni urgenti in materia sanitaria), convertito dalla legge del 29 dicembre 1987, n. 531; legge del 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del servizio sanitario nazionale); decreto del Presidente della Repubblica del 24 agosto 1971, n. 1256 (Regolamento per l'esecuzione della L. 14 luglio 1967, n. 592, concernente la raccolta, conservazione e distribuzione del sangue umano); legge del 14 luglio 1967, n. 592 (Raccolta, conservazione e distribuzione del sangue umano) – congegnato con controlli sull’attività emotrasfusionale e sull’uso di sostanze ematiche o emoderivati a scopo terapeutico, con conseguente assunzione in capo al soggetto pubblico, che quei controlli è tenuto a far funzionare, del rischio del danno intollerabile al «diritto fondamentale dell’individuo».
4.1. ― In data 31 maggio 2011 la parte privata e il Presidente del Consiglio dei ministri hanno depositato memorie illustrative.
5. ― Il Tribunale di Parma, in funzione di giudice del lavoro, con due ordinanze del 30 ottobre 2010 (r. o. nn. 57 e 58 del 2011), ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, primo comma, 32, 102, 104, 111 e 117 Cost., questione di legittimità costituzionale dell’ art. 11, commi 13 e 14, del d.l. n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, nella n. 122 del 2010.
L’art. 1 della legge 29 ottobre 2005, n. 229 (Disposizioni in materia di indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie) rinvia, a sua volta, ai soggetti di cui all’art. 1, comma 1, della legge n. 210 del 1992 e disciplina l’ulteriore indennizzo ai medesimi spettante, determinandone importo e modalità di erogazione (comma 1). Il comma 4 della norma statuisce che «L’intero importo dell’indennizzo, stabilito ai sensi del presente articolo, è rivalutato annualmente in base alla variazione degli indici ISTAT». Per il richiamo effettuato dalla legge n. 24 del 2007 all’intero art. 1 della legge n. 229 del 2005 anche quest’ultima disposizione si applica all’indennizzo riconosciuto ai soggetti affetti da sindrome da talidomide. Del resto, il regolamento di esecuzione dell’art. 2, comma 363, della legge n. 244 del 2007, recato dal decreto ministeriale del 2 ottobre 2009, n. 163 (Regolamento di esecuzione dell'articolo 2, comma 363, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che riconosce un indennizzo ai soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell'omonimo farmaco), ribadisce nell’art. 1, comma 4, che l’importo dell’indennizzo suddetto «è interamente rivalutato annualmente in base alla variazione degli indici ISTAT».
La Consulta dichiara l'illegittimità costituzionale della norma che nega la rivalutazione monetaria dell’indennità integrativa speciale, prevista per i danneggiati da emotrasfusioni (Corte Cost. sent. n. 293/2011)
Udienza Pubblica del 04/10/2011
Decisione del 07/11/2011
Deposito del 09/11/2011
Norme impugnate: Art. 11, c. 13° e 14°, del decreto legge 31/05/2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, c. 1°, della legge 30/07/2010, n. 122.
Atti decisi: ordd. 17, 57, 58, 88, 97 e 98/2011
Marco Aquilani - ultima revisione 10.03.2012
Corte d'Appello L'Aquila, sez. lavoro e previdenza, sentenza 19 gennaio 2012, n. 5
Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - legittimazione passiva - sussiste quella del Ministero anche per le istanze trasmesse dalla USL al Ministero dopo al 21.2.2001.
Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - indennità integrativa speciale prevista dall'art. 2, comma 2, L. 210/1992 - rivalutabilità secondo il tasso di inflazione
Cassazione Sez. Un. Civili, 9 giugno 2011, n. 12538
Igiene e sanità pubblica - Malattie infettive e sociali (misure di profilassi ed igiene) - Vaccinazione - In genere - Indennizzo ai sensi della legge n. 210 del 1992 - Controversie amministrative e giudiziali - Legittimazione passiva - Ministero della salute.

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 11
 art. 11
 art. 1
 Art. 11
 sentenza