Source: https://www.studiocanovi.com/2018/03/riduzione-della-presenza-acrilammide-negli-alimenti-2/
Timestamp: 2020-07-12 03:27:45+00:00

Document:
La comunità Europea ha emanato il regolamento UE 2017/2158 della Commissione, del 20 novembre 2017 che istituisce le misure di attenuazione dei livelli di acrilammide in taluni prodotti alimentari fissandone i livelli di riferimento. Esso entrerà in vigore l’ 11 aprile 2018.
A. gli operatori del settore alimentare, esclusi quelli che producono i suddetti prodotti alimentari ma che svolgono attività di vendita al dettaglio e/o riforniscono direttamente solo esercizi locali di vendita al dettaglio, devono predisporre un piano di campionamento e di analisi del tenore di acrilammide nei prodotti che realizzano, come previsto nell’ allegato III. Inoltre, devono mantenere un registro delle misure di attenuazione descritte nei summenzionati Allegato I e Allegato II parte A e parte B;
B. gli operatori che svolgono attività di vendita al dettaglio e/o riforniscono direttamente solo esercizi locali di vendita al dettaglio sono esentati dall’eseguire campionamenti ed analisi sui propri prodotti, ma devono essere in grado di fornire la prova dell’applicazione delle misure di attenuazione di cui all’allegato II, parte A. (Si riporta di seguito l’allegato II, parte A)
ETICHETTATURA (Per questione ACRILAMMIDE)
Il produttore dell’alimento deve indicare sulla confezione, oppure tramite altri metodi di comunicazione, le istruzioni per la preparazione dell’alimento specificando il tempo di cottura, la temperatura di cottura, la quantità di olio di frittura (nel caso di frittura in padella).
ALLEGATO II – PARTE A: MISURE DI ATTENUAZIONE DA APPLICARE DA PARTE DEGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE (OSA) DI CUI ALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 2
1. Nel processo di fabbricazione di prodotti a base di patate gli OSA applicano le misure di attenuazione di seguito elencate.
— Patate fritte a bastoncino e altri prodotti fritti in olio ottenuti da patate tagliate:
— le patate sono immagazzinate a temperature superiori a 6 °C.
— sono utilizzati oli e grassi che consentono di friggere con maggiore rapidità e/o a temperature inferiori. I fornitori di olio sono consultati per individuare gli oli e i grassi più adatti;
2. Gli OSA che producono pane e prodotti da forno fini applicano le misure di attenuazione di seguito elencate durante il processo di cottura.
3. Nella preparazione di panini, gli OSA garantiscono che siano tostati fino al raggiungimento del colore ottimale. Nella produzione di questi specifici prodotti è opportuno utilizzare le guide cromatiche elaborate per gli specifici tipi di prodotto, se disponibili, che forniscono orientamenti sulla combinazione ottimale di colore e bassi livelli di acrilammide. Qualora siano usati pane preconfezionato o prodotti da forno la cui cottura deve essere ultimata, devono essere osservate le istruzioni di cottura.
Si consiglia pertanto ai clienti interessati alla produzione di questi prodotti, di informarsi dai loro referenti per le questioni alimentari se ricadono negli obblighi di cui al punto A o B e definire le metodologie per dimostrare quanto richiesto dal Regolamento.
L’8 Febbraio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 231 del 15 Dicembre 2017 “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011…”
Tabelle riassuntive delle sanzioni:
Reg. 1169/2011 Sanzioni ai sensi del D.Lgs. 109/1992 Sanzioni ai sensi del D.Lgs. n. 231/2017
Articoli Sintesi del contenuto
Art. 7 Pratiche leali di informazione Art. 18.1 da € 3.500,00 ad € 18.000,00 Art. 3 da €3.000,00 ad € 24.000,00
Art 8, par. 3 Fornitura di alimenti non conformi alle disposizioni nazionali Art 4.1 da €500,00 ad €4.000,00
Art. 8, par. 4 Informazioni che accompagnano un alimento e responsabilità degli operatori del settore alimentare Art. 18.1 da € 3.500,00 ad € 18.000,00 Art. 4.2 da €2.000,00 ad € 16.000,00
Art. 8, par. 6 Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art 4.3 da €1.000,00 ad € 8.000,00
Art. 8, par. 7 Indicazioni obbligatorie: a) quando l’alimento preimballato è destinato al consumatore finale, ma commercializzato in una fase precedente alla vendita al fornito a collettività per esservi preparato, trasformato, frazionato o tagliato. Consumatore finale e quando in questa fase non vi è vendita a una collettività; b) quando l’alimento preimballato è destinato a essere Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 Art 4.4 da €1.000,00 ad €8.000,00
Art. 8, par.8 Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non destinati al consumatore finale o alle collettività Art. 18.3 da € 600,00ad € 3.500,00
Art. 9, par. 1, lett. c) Indicazioni obbligatoria delle sostanze che possono provocare allergie o intolleranze (mancata apposizione) Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 Art. 5.1 da € 5.000,00 ad € 40.000,00
Art. 9, par. 1 Elenco delle indicazioni obbligatorie (mancata apposizione) Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 Art. 5 da €3.000 ad € 24.000,00
Art. 10 ed Allegato III Indicazioni obbligatorie complementari per tipi o categorie specifici di alimenti Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00
Artt. 12, 13, 9 par. 2 e 3 e Allegato IV) Messa a disposizione, posizionamento e presentazione delle informazioni obbligatorie Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 (solo per art. 12 e 13) Art. 6 da €1.000,00 ad €8.000,00
Art. 14 Vendita a distanza. Alimenti messi in vendita tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 (solo per par. 1, lettera b) e par. 2) Art. 7 da € 2.000,00 ad € 16.000,00
Art. 15 Requisiti linguistici Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00
Art. 17, parr. 1 e 4 Denominazione dell’alimento Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 8.1 da €2.000,00 ad € 16.000,00 (da €500,00 ad €4.000,00 se riguarda solo errori od omissioni formali)
Art. 17 parr. 2 e 3 Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 8.3 da € 500,00 ad € 4.000,00
Art.17, par. 5e Allegato VI Disposizioni specifiche sulla denominazione dell’alimento e sulle indicazioni che la accompagnano. Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 4 da €1.000,00 ad €8.000,00
Art. 18, par. 1 e 3 e Allegato VII Elenco degli ingredienti Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 (solo per art. 18 par. 1) Art. 9.1 e 9.2 da €2.000,00 ad €16.000,00 (da €500,00 ad €4.000,00 se riguarda solo errori od omissioni formali)
Art. 18, par. 2 Designazione degli ingredienti Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Vedere sanzioni di cui all’art. 17
Allegato VII Prescrizioni tecniche che disciplinano l’applicazione dei paragrafi afferenti all’elenco e alla designazione degli ingredienti Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 (anche per art. 18 par. 4) Art. 9.3 da €1.000,00 ad €8.000,00
Art. 21 ed Allegato II Etichettatura di alcune sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 10 da € 2.000,00 ad € 16.000,00
Art. 22 ed Allegato VIII Indicazione quantitativa degli ingredienti Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 11 da €1.000,00 ad €8.000,00
Art. 23 ed Allegato IX Quantità netta Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 11 da € 1.000,00 ad € 8.000,00
Art. 24 ed Allegato X, punto 1 Termine minimo di conservazione Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 12.1 da €1.000,00 ad € 8.000,00
Art. 24 ed Allegato X, punto 2 e 3 Data di scadenza Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 (non per punto 3 Allegato X) Art 12.2 da €2.000,00 ad €16.000,00
Art 24 e allegato X Applicabile anche al cedente o al soggetto che spone l’alimento Art. 12.3 da €5.000,00 ad € 40.000,00
Art. 25 e Art. 27 Condizioni di conservazione o d’uso nonché istruzioni per l’uso, ove obbligatorie. Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00 Art. 5.2 da €3.000 ad € 24.000,00
Art. 26 Indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza nel caso in cui la sua omissione possa indurre in errore il consumatore Art. 18.1 da € 3.500,00 ad € 18.000,00 (solo perpar. 2 lettera a) Art. 13 da €2.000,00 ad€16.000,00 (da €500,00 ad €4.000,00 se riguarda solo errori ed omissioni formali)
Art. 28 ed Allegato XII Titolo alcolometrico Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00 Art. 14 da €500,00 ad €4.000,00
Artt. 30 a 35 ed Allegati XIII, XIV e XV Modalità di indicazione, contenuto, espressione e presentazione della dichiarazione nutrizionale Art. 15 da €2.000,00 ad €16.000,00
Art. 36 par. 2 e 3 Informazioni sugli alimenti fornite su base volontaria Art. 18.1 da € 3.500,00 ad € 18.000,00 (solo per par. 2) Art 16 da €3.000,00 ad €24.000,00
La presente circolare è a titolo puramente informativo, non essendo lo studio in grado di trattare argomenti così tecnici e specifici che non sono di sua competenza.
In considerazione però delle pesanti sanzioni, si consiglia ai clienti interessati di approfondire la propria posizione insieme ai consulenti che già seguono l’HACCP, in relazione alla corretta applicazione delle norme sulla presenza di Acrilammide negli alimenti e sulla corretta etichettatura degli alimenti stessi.
Per queste problematiche molto specifiche, lo studio ha stipulato una convenzione con Studio SAS al quale potete rivolgervi per informazioni e preventivi, facendo presenti di essere clienti dello Studio Canovi, chiedendo della Dr.ssa Daniela Turchi ai seguenti contatti: cell. 345 5524928 – daniela.turchi@studiosas.it

References: Art. 7
 Art. 18
 Art. 3

Art. 8
 Art. 18
 Art. 4

Art. 8
 Art. 18

Art. 8
 Art. 18

Art. 8
 Art. 18

Art. 9
 Art. 18
 Art. 5

Art. 9
 Art. 18
 Art. 5

Art. 10
 Art. 18
 Art. 18
 art. 12
 Art. 6

Art. 14
 Art. 18
 Art. 7

Art. 15
 Art. 18

Art. 17
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 Art. 8

Art. 17
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 Art. 8

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 Art. 4

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 Art. 9

Art. 18
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 Art. 9

Art. 21
 Art. 18
 Art. 10

Art. 22
 Art. 18
 Art. 11

Art. 23
 Art. 18
 Art. 11

Art. 24
 Art. 18
 Art. 12

Art. 24
 Art. 18
 Art. 12

Art. 25
 Art. 27
 Art. 18
 Art. 5

Art. 26
 Art. 18
 Art. 13

Art. 28
 Art. 18
 Art. 14
 Art. 15

Art. 36
 Art. 18