Source: http://dirittocivilecontemporaneo.com/category/le-famiglie/filiazione/
Timestamp: 2017-06-27 14:03:14+00:00

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FILIAZIONE | Diritto Civile Contemporaneo
Archivio della categoria: FILIAZIONE
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in DIRITTI FONDAMENTALI, FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 26 gennaio 2017 da diritto civile contemporaneo.	Trascrizione dell’atto di nascita straniero con due genitori dello stesso sesso e ordine pubblico internazionale. La Cassazione alle prese con un singolare caso di «doppia maternità»
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 8 gennaio 2017 da diritto civile contemporaneo.	Non è possibile adottare il figlio biologico della convivente anche se si è uniti civilmente
Trib. Milano 17 ottobre 2016 concerne due ricorsi riuniti per una richiesta di adozione – reciproca e incrociata – della figlia biologica della convivente da parte di una coppia omosessuale, convivente dal 2002. La conservazione del seme dello stesso donatore aveva consentito alle due donne di accedere, in tempi diversi, ad una procedura di fecondazione assistita di tipo eterolologo.
Con ricorso, ora le due donne chiedevano di poter adottare la figlia biologica della convivente in applicazione dell’art. 44 lett d) l. 184/83.
Il Tribunale ritiene che il ricorso debba essere rigettato in quanto non sussistenti i presupposti di cui all’art. 44 lett. d) L. 184/83 e cioé l’impossibilità di affidamento preadottivo (nello stesso senso, rispetto alla richiesta di adozione del figlio della convivente coniugata con un terzo, Trib. Milano 20 ottobre 2016).
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in CONVIVENZA MORE UXORIO, FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 14 novembre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Maternità assistita con donazione «interna» dell’ovocita ed «esterna» del gamete maschile
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in CONVIVENZA MORE UXORIO, FILIAZIONE, LE FAMIGLIE, MATRIMONIO, ORDINE PUBBLICO il 3 ottobre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Riconoscimento in Italia di un provvedimento straniero di «stepchild adoption»: la Corte costituzionale ritiene inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 11 aprile 2016 da diritto civile contemporaneo.	Adozione “incrociata” della figlia della convivente: un nuovo caso di adozione legittimante ex art. 44 lett. d) L. 184/83
Sulla scia di App. Roma 23 dicembre 2015, con sentenza decisa il 30 dicembre 2015, il Tribunale per i minorenni di Roma accoglie il ricorso di due donne conviventi e unite da una relazione sentimentale di adozione in casi particolari dei propri figli: ciascuna delle due donne è infatti madre biologica per inseminazione eterologa di una bambina, che con il provvedimento che si segnala viene adottata dal convivente. In questo senso, si tratta del primo caso di adozione in casi particolari “incrociata” ex art. 44 lett. d L. 184/83. Le due bambine, a seguito dell’adozione del convivente della madre, assumono lo stesso doppio cognome ma, trattandosi di adozione non legittimante, non divengono parenti.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 6 marzo 2016 da diritto civile contemporaneo.	Per la Corte di appello di Roma «un profondo legame» giustifica l’adozione della figlia della convivente
Confermando la decisione del Tribunale dei minorenni di Roma del 30 luglio 2014 in Dir. Civ. Cont. 5 giugno 2015, con nota critica di G. MIOTTO, Stepchild adoption omoparentale ed interesse del minore, la Corte di appello di Roma con sentenza 23 dicembre 2015, Rel. Pagliari, ribadisce che, ove sussista «un profondo legame» della minore instaurato con la convivente della madre biologica «sin dalla nascita e caratterizzato da tutti gli elementi affettivi e di riferimento relazionale, interno ed esterno, qualificanti il rapporto di tipo genitoriale/filiale», si tratta di «prendere atto di una relazione già sussistente e consolidata nella vita della minore e valutare l’utilità per quest’ultima che la relazione di fatto esistente sia rivestita giuridicamente a tutela della minore medesima».
In altre parole, il giudice può valutare se nel caso concreto l’adozione – ex art. art. 44 co. 1, lett. D della Legge n. 184/1983 – sia nell’interesse del minore. E a tal fine occorre valutare il legame esistente tra la minore ed il soggetto con cui sussiste il legame affettivo, considerato «autonomamente e non per la relazione con la madre della minore, escludendo alcuna sovrapposizione del rapporto che lega le due figure adulte con quello di tipo filiale».
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in CONVIVENZA MORE UXORIO, FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 26 dicembre 2015 da diritto civile contemporaneo.	La Corte di Appello di Palermo solleva la questione di legittimità costituzionale dell’art. 337-ter c.c. nella parte in cui non consente al giudice di valutare se risponda all’interesse del minore mantenere un rapporto stabile con l’ex convivente del genitore biologico
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in CONVIVENZA MORE UXORIO, DIRITTI FONDAMENTALI, FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 16 settembre 2015 da diritto civile contemporaneo.	Accesso del figlio alle informazioni sulle proprie origini
L’Assemblea della Camera ha approvato, giovedì 18 giugno 2015, un testo unificato di alcune proposte di legge, finalizzato ad ampliare la possibilità del figlio adottato o non riconosciuto alla nascita di conoscere le proprie origini biologiche. In particolare, anche per dare seguito a una sentenza con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della disciplina vigente, è prevista la possibilità di chiedere alla madre se intenda revocare la volontà di anonimato, manifestata alla nascita del figlio. Il progetto passa ora al Senato.
Il testo unificato delle proposte di legge C. 784 e abbinate, approvato dalla Camera, all’articolo 1, intervenendo sulla legge sull’adozione:
estende anche al figlio non riconosciuto alla nascita da donna che abbia manifestato la volontà di rimanere anonima la possibilità, raggiunta la maggiore età, di chiedere al tribunale dei minorenni l’accesso alle informazioni che riguardano la sua origine e l’identità dei propri genitori biologici;
disciplina la possibilità di accesso alle proprie informazioni biologiche nei confronti della madre che abbia dichiarato alla nascita di non volere essere nominata.
In particolare l’accesso – che non legittima, tuttavia, azioni di stato nè da diritto a rivendicazioni di natura patrimoniale o successoria – è consentito:
– nei confronti della madre che abbia successivamente revocato la volontà di anonimato;
– nei confronti della madre deceduta.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 19 giugno 2015 da diritto civile contemporaneo.	Illegittime le norme che non consentono il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili gravi
Con sentenza 5 giugno 2015 n. 96 la Corte Costituzionale, Rel. Morelli, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1 e 2, e 4, comma 1, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non consentono il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili, rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), della legge 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza), accertate da apposite strutture pubbliche.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in FILIAZIONE, LE FAMIGLIE il 7 giugno 2015 da diritto civile contemporaneo.	Navigazione articolo

References: art. 44
 sentenza 
 art. 44
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