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Timestamp: 2020-08-05 01:48:32+00:00

Document:
PPT - giurisprudenza | 05 Luglio 2017
L’impugnazione cautelare proposta via PEC è inammissibile
Le modalità di presentazione e di spedizione dell’impugnazione cautelare sono tassative e non ammettono equipollenti. Per garantire l’autenticità della provenienza e la sua ricezione l’atto può essere spedito solo mediante lettera raccomandata o telegramma.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 32089/17; depositata il 4 luglio)
PPT - giurisprudenza | 03 Maggio 2017
È nulla la notifica a mezzo PEC eseguita all’avvocato sbagliato
L’omesso avviso dell’udienza al difensore di fiducia tempestivamente nominato dall’imputato o dal condannato, integra una nullità assoluta quando di esso è obbligatoria la presenza in giudizio.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 20854/17; depositata il 2 maggio)
PPT - giurisprudenza | 15 Febbraio 2017
Il deposito della lista testimoniale, nel processo penale, non può essere effettuato con modalità telematiche. Questo in virtù del principio secondo cui non è consentito alle parti pubbliche o private di effettuare comunicazioni o notificazioni a mezzo PEC.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 6883/17; depositata il 14 febbraio)
PPT - giurisprudenza | 19 Gennaio 2017
Notifica via PEC: sul difensore grava l’onere di gestire correttamente gli strumenti informatici
La notifica a mezzo posta elettronica certificata è pienamente valida ed efficace ai fini del decorso dei termini processuali.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 2431/17; depositata il 18 gennaio)
PPT - giurisprudenza | 12 Dicembre 2016
La proponibilità delle impugnazioni a mezzo PEC va alle Sezioni Unite
Va risolta la questione se alle parti private sia consentito, nel processo penale, effettuare comunicazioni e notificazioni a mezzo PEC.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, ordinanza n. 51961/16; depositata il 6 dicembre)
PPT - giurisprudenza | 21 Luglio 2016
La mera regolarità formale della notifica PEC non può essere considerata dimostrativa della conoscenza del giudizio
L’imputato condannato con decreto penale che non ha avuto tempestivamente effettiva conoscenza del provvedimento, è restituito, a sua richiesta, nel termine di proporre opposizione, salvo che vi abbia volontariamente rinunciato.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 31234/16; depositata il 20 luglio)
PPT - giurisprudenza | 22 Aprile 2016
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16622/16; depositata il 21 aprile)
PPT - giurisprudenza | 13 Aprile 2016
Il Tribunale di Cremona si è pronunciato in merito alla validità di un’udienza preliminare svoltasi con la partecipazione delle parti tramite sistemi audiovisivi e sulla sussistenza dell’obbligo per il difensore di corrispondere il diritto di copia anche in caso di estrazione di copia digitale dal fascicolo elettronico senza l’intervento della Cancelleria.
(Tribunale di Cremona, ordinanza del 7 marzo 2016)
PPT - giurisprudenza | 16 Marzo 2016
La PEC è mezzo tecnico idoneo per la notifica ai difensori
L’art. 148, comma 2-bis c.p.p, consente, in tema di notifiche ai difensori, la notifica con mezzi tecnici idonei, tra i quali va ricompresa la trasmissione telematica se certificabile, e ciò a prescindere dall’emanazione da parte del Ministero della Giustizia dei decreti attuativi, destinati a regolamentare l’utilizzo della PEC.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 11047/16; depositata il 16 marzo)
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