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Timestamp: 2019-09-24 10:18:52+00:00

Document:
﻿ 1.4.2.1.1: R sulla polizia - 6 marzo 1990
sulla Scuola di polizia del V Circondario d’esami
(del 22 febbraio 2017)
visto l’art. 19 della Legge sulla polizia (LPol) del 12 dicembre 1989 e l’art. 34 del Regolamento sulla polizia del 6 marzo 1990,
Art. 1Il presente regolamento definisce l’organizzazione, la formazione, la disciplina e le condizioni valide per l’accesso agli esami professionali federali degli aspiranti agenti che frequentano la Scuola di polizia del V° Circondario di esami (SCP).
Organizzazione e missione
Art. 21La SCP si svolge presso il Centro regionale formazione di polizia (CFP), struttura integrata organicamente nella Sezione formazione della Polizia cantonale.
2La SCP è riconosciuta a livello nazionale quale organo preposto alla formazione di base di polizia in lingua italiana. Come tale serve tutti gli organi pubblici di sicurezza i cui agenti possono portare il titolo di Agente di polizia con Attestato professionale federale (APF) e le cui caratteristiche personali, formative e professionali soddisfano le condizioni di accesso all’esame federale. Allo scopo di garantire il corretto svolgimento della formazione e a garanzia della confidenzialità di dati sensibili a cui gli aspiranti hanno accesso, la Scuola può fissare requisiti minimi di ammissione, segnatamente nell’ambito dei precedenti penali e di polizia.
3La SCP forma aspiranti agenti di polizia che possono essere ammessi all’esame professionale per agente di polizia; essa garantisce, per i corpi che ne fanno richiesta, il coordinamento delle attività formative e di valutazione per gli agenti in formazione nel periodo di introduzione alla professione.
4Su richiesta dell’autorità di nomina, la SCP può ammettere agenti per percorsi abbreviati.
Direzione e compiti
Art. 3La direzione della SCP è composta da:
a)il direttore della SCP, capo della Sezione formazione, che supervisiona e verifica i programmi e le direttive, assume le misure previste dall’art. 33 e segnala ai comandi delle altre polizie i comportamenti suscettibili di sanzioni di competenza delle rispettive autorità di nomina;
b)il responsabile del CFP che sostituisce il direttore della SCP e cura in particolare gli aspetti didattici e qualitativi della formazione;
c)il responsabile della formazione di base che controlla e assicura la pianificazione e l’organizzazione delle lezioni, degli stage, degli esami e delle attività formative afferenti al periodo di introduzione alla professione;
d)il sostituto del responsabile della formazione di base, con ruoli organizzativi e di conduzione pratica della SCP;
e)il coordinatore della formazione delle polizie comunali, con compiti di coordinamento e informazione da e verso i comandi delle polizie comunali di appartenenza degli aspiranti.
Art. 4Il Consiglio della SCP è composto da:
a)il capo area Servizi del comando della Polizia cantonale, con funzione di presidente;
b)il direttore della SCP;
c)il responsabile del CFP;
d)un comandante di una polizia comunale polo.
Art. 51Il Consiglio della SCP assicura il collegamento fra i diversi partner, svolge compiti di consulenza e di verifica del rispetto del programma quadro di insegnamento (PQI) e della formazione di polizia coordinata su scala nazionale, tenendo conto anche dei bisogni formativi specifici.
2Il Consiglio della SCP si riunisce, di regola, almeno due volte all’anno in riunione ordinaria: una volta entro due mesi dall’inizio di una nuova scuola e una volta almeno due mesi prima della sua conclusione. La convocazione avviene con almeno un mese di preavviso.
3Il presidente può, in caso di bisogno o su richiesta di uno dei membri, indire riunioni straordinarie.
4Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei presenti.
5In caso di votazioni con risultati pari, il voto del presidente conta doppio.
6I membri del Consiglio non possono delegare ad altri la partecipazione alle riunioni.
Art. 61Il corpo docenti è composto in particolare da agenti di polizia, professionisti esterni specialisti di materia e da personale delle amministrazioni pubbliche.
2Il corpo docenti si distingue in:
a)capi-modulo: supervisionano e approvano, coerentemente con le indicazioni del PQI, gli obiettivi e i programmi definiti per ognuna delle materie che compongono il modulo e possono proporre capi-materia e formatori/istruttori;
b)capi-materia: definiscono, in accordo con il capo-modulo, obiettivi e programmi di dettaglio per la loro materia, approvano i piani lezione e le valutazioni di formatori e istruttori e possono proporre formatori/istruttori;
c)formatori/istruttori: si coordinano con i rispettivi capi-materia, sono responsabili della pianificazione ed erogazione delle lezioni e valutano gli apprendimenti.
3Il corpo docenti è designato dalla direzione in accordo con i corpi e i servizi di appartenenza. Eventuali aiuto istruttori o aiuto formatori devono essere approvati dal capo-materia.
4Le responsabilità e i doveri afferenti alla formazione e al corpo docenti sono sanciti dall’Ordine di servizio 1.8.1 della Polizia cantonale.
Art. 71Le basi della formazione sono comuni a tutti i profili e rispettano le indicazioni del PQI.
2Alla SCP segue un periodo di introduzione alla professione che può variare per obiettivi, contenuti e durata in funzione dell’indirizzo scelto. Il corpo di appartenenza è responsabile della sua attuazione.
Art. 81La formazione degli aspiranti è caratterizzata da tre contesti formativi, necessari per garantire le sinergie fra la realtà lavorativa e la parte teorica della formazione.
2I contesti formativi sono:
a)la SCP, con contenuti professionalizzanti teorici e pratici;
b)le piazze d’esercizio per acquisire la necessaria padronanza delle tecniche d’intervento, dei mezzi di coercizione in dotazione agli agenti e per garantire un’adeguata condizione fisica;
c)i posti di polizia per garantire il transfer dei contenuti professionali acquisiti.
Assolvimento della SCP e accesso all’esame professionale federale
Assolvimento della SCP
Art. 91La SCP è assolta con successo alle condizioni cumulative seguenti:
a)per ogni modulo di formazione è richiesta la sufficienza al termine dell’anno di scuola conformemente ai punti da 1 a 11 dell’allegato sulle Valutazioni SCP. La nota di modulo è la media, arrotondata al decimale, delle note ottenute nelle relative valutazioni finali di materia;
b)oltre alla sufficienza di modulo, anche tutte le valutazioni finali contrassegnate con asterisco nell’allegato sulle Valutazioni SCP devono risultare sufficienti. Eventuali insufficienze in queste materie saranno da rimediare con esami di recupero, a cui è possibile presentarsi al massimo due volte. Il terzo insuccesso è definitivo e preclude l’assolvimento con successo della SCP;
c)eventuali insufficienze a valutazioni finali senza asterisco non saranno invece da recuperare, fatto salvo se queste, nel computo della nota di modulo, generano una media inferiore al 4. In tal caso, saranno previsti fino a due esami di ripetizione;
d)è necessario aver frequentato l’80% almeno di ognuno dei moduli citati nella tabella Valutazioni SCP, allegata.
2È verificato, per mezzo di risultati scolastici, rapporti, qualifiche o altre forme di valutazione formali, il rispetto integrale del presente regolamento per tutta la durata della SCP, compresi i periodi di stage di cui al punto 12 dell’allegato sulle Valutazioni SCP.
Art. 101I docenti valutano l’apprendimento degli aspiranti con delle prove scritte, orali e/o pratiche.
2La direzione della SCP coordina le valutazioni e definisce le materie in cui vige l’obbligo di valutazioni intermedie e finali di cui all’allegato.
b) Scala di valutazione
Sufficiente, conforme ai requisiti minimi
Inutilizzabile o non eseguito
c) Arrotondamenti
Art. 121Le note delle prove intermedie e finali sono arrotondate al mezzo punto.
2Le note di modulo sono arrotondate al decimale.
3Vanno arrotondate per difetto le note inferiori alla metà tra la nota superiore e quella inferiore.
4Vanno arrotondate per eccesso le note uguali o superiori alla metà tra la nota superiore e quella inferiore.
d) Certificazione finale SCP
Art. 131Al termine della SCP è rilasciato un libretto delle note su cui figurano le valutazioni finali e le note di modulo.
2La nota media totale è la somma di tutte le note di modulo e arrotondata al decimale secondo il principio di cui all’art. 12 cpv. 3 e 4.
e) Accesso all’esame professionale federale
Art. 14Sono ammessi agli esami di professione gli aspiranti che hanno assolto con successo la SCP e che soddisfano tutte le esigenze indicate all’art. 3.31 del Regolamento per l’esame professionale di agente di polizia.
Art. 151Gli orari della SCP sono, di regola, i seguenti:
–mattino: dalle 08:00 alle 12:00;
–pomeriggio: dalle 13:10 alle 17:10.
2Ogni lezione dura, di norma, 50 minuti.
3Durante la formazione esterna, sulle piazze d’armi o in altri luoghi, è previsto il pernottamento obbligatorio. L’orario di veglia, attività e riposo è determinato dalla direzione, conformemente alle esigenze di formazione.
4Durante gli stage pratici gli aspiranti si attengono ai turni definiti dal posto in cui svolgono il servizio.
Grado di occupazione, congedi e vacanze
Art. 161Durante la SCP, il grado di occupazione degli aspiranti è del 100%.
2Il calendario scolastico assicura, di regola, 102 giorni di congedo e 24 giorni di vacanza, compatibilmente con le esigenze di formazione.
3La direzione può decidere in ogni momento di sospendere i congedi, riservato il loro recupero.
Indennità per lavoro festivo, notturno e pasti
Art. 171Le indennità vengono corrisposte conformemente alle disposizioni applicate dalle rispettive autorità di nomina.
2La direzione allestisce i conteggi e li inoltra ai rispettivi comandi.
Fatturazione spese
Art. 181Il costo dell’anno della SCP è fissato dal CFP in base ai principi della contabilità analitica e può variare in funzione del numero di aspiranti.
2Il servizio finanze della Polizia cantonale provvede alla riscossione degli importi dovuti presso i comandi dei corpi con aspiranti alla SCP.
Art. 191L’autorità di nomina dell’aspirante, rispettivamente dell’istruttore, risponde secondo il proprio diritto nei confronti di terzi per danni causati da questi ultimi durante la SCP.
2Per danni causati dagli aspiranti, rispettivamente dagli istruttori a seguito di comportamenti illegittimi, risponde l’autorità di nomina da cui sono assunti.
3Gli aspiranti e gli istruttori rispondono esclusivamente nei confronti dell’autorità di nomina da cui sono assunti, così come previsto dal diritto vigente.
Art. 20Gli aspiranti devono essere assicurati dal rispettivo datore di lavoro.
Art. 211In ogni momento va rispettata una rigorosa disciplina, conformemente alle direttive interne della SCP e agli ordini legittimi dei superiori, degli istruttori e dei formatori.
2L’aspirante mantiene un comportamento corretto e dignitoso evitando atteggiamenti sconvenienti e in contrasto con una buona educazione.
Art. 221L’aspirante deve dare prova di una spiccata auto-disciplina che si traduce in uno spontaneo e scrupoloso rispetto dei propri doveri a prescindere dal controllo esercitato dalla direzione della SCP.
2L’aspirante deve saper accettare ordini e critiche e saper controllare un’eventuale tendenza alla suscettibilità.
c) Reperibilità
Art. 231L’aspirante di polizia è obbligato a tener aggiornati i recapiti privati presso la direzione della SCP. Ogni cambiamento di recapito telefonico e abitativo deve essere immediatamente annunciato alla direzione.
2È richiesta una reperibilità e una disponibilità generale da parte di tutti gli aspiranti, anche fuori dagli orari scolastici, fino al termine della SCP.
d) Segreto d’ufficio
Art. 24Gli aspiranti sono tenuti a un rigoroso rispetto del segreto d’ufficio. È vietato diffondere informazioni di servizio di carattere confidenziale o che devono restare segrete in virtù delle circostanze o di istruzioni particolari. Tale obbligo sussiste anche dopo il termine della SCP o con la cessazione della sua frequenza.
e) Cura del materiale
Art. 251L’aspirante è responsabile dell’accurata manutenzione e della custodia dell’equipaggiamento personale, di corpo e di ogni altro materiale a lui affidato.
2In caso di incuria o di negligenza, la riparazione o la sostituzione sono a carico dell’aspirante di polizia.
f) Saluto e presentazione
Art. 261Le forme di saluto e presentazione devono essere sobrie, dignitose e proporzionate alle circostanze. L’aspirante saluta, di regola, con la mano alla fronte solo il personale in uniforme. Nei confronti dei civili valgono le normali regole di cortesia.
2In linea di principio, all’arrivo di un’autorità o di un superiore in visita, ci si alza in piedi. Sulle piazze d’armi, l’istruttore o l’aspirante che si accorge dell’arrivo di un superiore o di un’autorità deve annunciare.
3L’aspirante si rivolge a un’autorità o a un superiore con il proprio grado e con il cognome.
g) Aspetto esteriore
Art. 271Il personale maschile entra in servizio rasato di fresco. La barba è ammessa a condizione che sia sempre curata. Conformemente alle esigenze di formazione e di servizio, la direzione può definire dei limiti.
2Tutti gli aspiranti sono tenuti a portare la tenuta d’istruzione in uso alla SCP per tutta la durata della scuola, compresi i periodi di stage.
3Il taglio dei capelli degli aspiranti maschili deve essere corto, senza eccessi di fantasia e non deve toccare il colletto. Non sono ammesse colorazioni.
4Il taglio dei capelli delle aspiranti donne deve essere adeguato al porto del cappello. I capelli lunghi vanno raccolti in maniera adeguata per non toccare il colletto. Sono ammesse unicamente colorazioni discrete, senza eccessi di fantasia.
5Le unghie vanno tenute corte; sono ammesse solo vernici dai colori tenui e senza decorazioni.
6Durante la frequenza della SCP è ammesso, salvo particolari indicazioni della direzione, unicamente il porto della fede. Sono esclusi altri gioielli o oggetti ornamentali.
7I tatuaggi visibili devono corrispondere al requisito applicato dalla Polizia cantonale nella selezione dei propri aspiranti. Aspiranti di altri corpi, i cui tatuaggi non dovessero corrispondere a tali criteri, possono essere obbligati a portare sempre l’uniforme a maniche lunghe.
h) Salute ed efficienza fisica
Art. 281L’allenamento della condizione fisica e una regolare pratica sportiva sono un dovere di tutti gli aspiranti, esso viene verificato regolarmente.
2Le esigenze relative all’efficienza fisica sono contenute nella rispettiva Guida metodica.
i) Fumo
Art. 29All’interno del CFP e di tutti gli altri spazi formativi, così come nei veicoli di polizia, è vietato fumare.
l) Sostanze stupefacenti, psicotrope e alcool
Art. 301L’uso di alcool, di sostanze stupefacenti e l’abuso di medicamenti è proibito. La direzione segnala ai comandi di competenza i casi sospetti e adotta tutte le misure necessarie ai sensi dell’art. 82 LAINF.
2La direzione può chiedere in ogni momento agli aspiranti di sottoporsi ad esami di controllo. Un eventuale risultato positivo comporterà un’analisi completa.
3In caso di conferma dei risultati positivi, tutti i costi sostenuti per le verifiche possono essere fatturati all’aspirante.
m) Vita privata
Art. 31Sono vietati:
–l’indebitamento non giustificato da seri motivi, e in particolare l’insolvenza;
–ripetute omissioni dei propri obblighi famigliari, gravemente in contrasto con i valori comunemente accettati;
–il provocare ripetutamente conflitti, in particolare in ambito di vicinato, di politica locale o di associazioni private;
–il coinvolgimento in attività famigliari non compatibili con la funzione, in particolare nel caso di ripetuti interventi da parte di colleghi a causa di lamentele di terzi o a seguito di misure penali e/o amministrative;
–la frequentazione e il coinvolgimento personale in postriboli e in altri ambiti a rischio di generare imbarazzo o situazioni a rischio per la reputazione e la credibilità dell’aspirante e della SCP;
–il mancato rispetto delle raccomandazioni all’uso dei social-media contenute nel documento «Social-media: raccomandazioni per i collaboratori dell’amministrazione cantonale».
Art. 321Assenze prolungate o periodi di inabilità lavorativa, che possono compromettere il percorso scolastico e il superamento degli esami, possono comportare l’esclusione dalla SCP.
2Nel limite del possibile, la direzione definisce le attività di recupero e i percorsi di reintegrazione per favorire la riuscita dell’aspirante e l’assolvimento con successo della SCP.
3In caso di dubbi sulla possibilità di reintegro, la direzione propone all’autorità di nomina le misure opportune.
4Se l’assenza dai moduli di formazione è pari o maggiore al 20%, e queste non possono essere recuperate, la direzione propone alla competente autorità di nomina:
–l’interruzione della frequenza della SCP e l’ammissione a una sua eventuale ripetizione totale o parziale;
–il prosieguo della SCP, con rimando all’anno seguente per recuperi puntuali di formazione e un successivo accesso all’esame professionale.
Art. 331Nel caso di inosservanze al regolamento la direzione della SCP può applicare:
a)il richiamo verbale con nota nell’incarto;
b)il richiamo scritto informando poi il Comando interessato;
c)l’allontanamento dalla classe a garanzia del corretto funzionamento della SCP, informando poi il Comando interessato.
2Altre misure sono disciplinate dalle leggi e dai regolamenti delle rispettive autorità di nomina.
3La direzione della SCP è autorizzata a informare le autorità di nomina tramite i rispettivi comandi su tutti gli aspetti che riguardano i loro aspiranti e che sono necessari per la loro gestione.
Art. 341Contro le decisioni di cui all’art. 33 cpv. 1 lett. a) - c) del presente regolamento, nonché contro la decisione di non ammissione all’esame federale, può essere inoltrato reclamo scritto al Consiglio della SCP entro 30 giorni dalla notifica.
2Contro la decisione del Consiglio della SCP è dato ricorso al Consiglio di Stato entro 30 giorni dalla notifica.
Art. 35Il presente regolamento abroga ogni altra disposizione vigente concernente la SCP del V Circondario d’esami.
Art. 36Questo regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entra in vigore il 1° marzo 2017.
Pubblicato nel BU 2017, 23.
Valutazioni SCP
Moduli e materie di formazione
Abilitazioni e qualifiche aggiuntive
1.modulo CULTURA GENERALE
1.1.Italiano
1.2.Civica e conoscenza delle istituzioni
1.3.Conoscenza del territorio e collaborazioni Ufficio caccia e pesca
1.4.Informatica di Polizia
pratico*
1.5.Dattilografia
2.modulo MATERIE GENERALI DI POLIZIA
2.1.La Polizia cantonale
2.2.I partner della Polizia cantonale
2.3.Diritti e doveri dell’agente di Polizia in quanto funzionario pubblico
2.4.Principi di condotta nel lavoro di polizia
2.5.Strumenti - Gestione radio
Abilitazione all’uso della radio
2.6.Tecniche di guida
2.7.Rapporti e formulari
2.8.Infortuni, incendi e decessi
2.9.Arresto e perquisizioni
2.10Controllo documenti
3.modulo POLIZIA DI PROSSIMITÀ E SERVIZI SPECIALISTICI
3.1.Basi di Community policing
orale* (cf. 12.1)
3.2.Servizi di prevenzione e di riconciliazione
3.3.Violenza domestica
4.modulo PSICOLOGIA DI POLIZIA
4.1.Teambuilding
4.2.Percezioni e comportamento
4.3.Comunicazione efficace
4.4.Stress, trauma e conseguenze; confrontati alla morte
4.5.Emozioni, disturbi psichici e violenza
5.modulo ETICA E DIRITTI DELL’UOMO
5.1.Etica e polizia
scritto 1 (teoria)*
scritto 2 (caso)*
5.2.CEDU
5.3.Interculturalità
6.modulo DIRITTO
6.1.Introduzione al diritto
6.2.Diritto penale
6.3.Codice di procedura penale
6.4.Diritto minorile
6.5.Diritto e misure coercitive
6.6.Frontiere e circolazione delle persone
6.7.Diritto amministrativo
7.modulo SICUREZZA, COMPORTAMENTO TATTICO E MANTENIMENTO ORDINE
7.1.Controllo persone
scritti pratici
Abilitazione all’uso dei mezzi coercitivi (combinata con mod. 11)
7.2.Fermo e controllo veicoli
7.3.Interventi negli stabili
7.4.Mantenimento ordine (MO)
Abilitazione al Servizio MO / GMO1
o Certificazione cantonale temporanea
8.modulo CIRCOLAZIONE STRADALE
8.1.Legge e ordinanze sulla circolazione
(cf. 12.3)
8.2.Misure penali e amministrative
8.3.Incidente della circolazione stradale
9.modulo MATERIE DI POLIZIA GIUDIZIARIA E CRIMINALISTICA
9.1.Introduzione alle materie di PG e alla criminologia
9.2.Constatazione e indagine furto
9.3.Legge sugli stupefacenti e procedure
9.4.Tecniche di interrogatorio di polizia
9.5.La polizia e le vittime di reato
9.6.Elementi base di criminalità informatica
9.7.Materie di polizia scientifica
9.8.Altri Servizi di PG (SGI - CIF)
10.modulo SPORT E SALUTE
10.1.Sport (agilità e resistenza)
test fisici*2
10.2.Formazione Alpina
scritto pratico
10.3.Medicina d’urgenza
AED – BLS3
10.4.Orientamento sul terreno
10.5.Prevenzione e medicina sportiva
11.modulo SICUREZZA PERSONALE E IMPIEGO ARMI
11.1.Tiro con armi (pistola e PM)4
Scritto/pratico pistola*
Scritto/pratico PM*
Abilitazione all’uso dei mezzi coercitivi (combinata con mod. 7)
11.2.Sicurezza personale
11.3.Esplosivi / pacchi sospetti
12.STAGE e formazioni nei posti di polizia
12.1.Community policing/gestione manuale del traffico nelle Polizie comunali
orale (cf. 3.1) Qualifica di stage
12.2.Reparto V° Gendarmeria Stradale Polizia cantonale
Qualifica di stage
12.3.Reparti I° - IV° Gendarmeria Polizia cantonale (stage breve)
1Groupement latin de sécurité et de Maintien de l’Ordre (GMO). Gli asp di Corpi affiliati al GMO che non ottengono tale certificazione sono tenuti a recuperarla l’anno successivo. Per accedere all’esame federale di professione, chi non ottiene la certificazione GMO deve comunque ottenere almeno una certificazione cantonale abilitante al MO.
2cf. Guida metodica sullo sport alla SCP.
3Rianimazione BLS-AED.
4La materia 11.1 chiede il superamento degli esami scritti e pratici per le due armi.

References: Art. 1

Art. 21

Art. 3

Art. 4

Art. 51

Art. 61

Art. 71

Art. 81

Art. 91

Art. 101

Art. 121

Art. 131

Art. 14

Art. 151

Art. 161

Art. 171

Art. 181

Art. 191

Art. 20

Art. 211

Art. 221

Art. 231

Art. 24

Art. 251

Art. 261

Art. 271

Art. 281

Art. 29

Art. 301

Art. 31

Art. 321

Art. 331

Art. 341

Art. 35

Art. 36