Source: http://win.ingegnerianet.it/manuale_jasp/verifiche_nodi.php
Timestamp: 2018-03-23 12:28:13+00:00

Document:
Sono di seguito descritte le seguenti verifiche effettuate dal software Jasp
Gerarchia Trave-Colonna
Le verifiche per la gerarchia di resistenza Trave-Colonna sono effettuate come indicato nel §7.4.4.2.1 delle NTC18. La tabella con i risultati della verifica è la seguente:
Direz [°] : Direzione di verifica nel sistema di riferimento globale. La direzione nella prima riga è pari all'angolo di rotazione del pilastro inferiore al nodo.
Fam: Famiglia di combinazioni (Famiglia Sismica SLV)
Comb: La combinazione di carico a cui corrisponde il massimo momento esercitato sul nodo dalle travi.
Mom disc.: Indica se il momenti (sollecitazioni da calcolo) del pilastro superiore ed inferiore sono tra loro discordi. Jasp considera i moment discordi solo se le il momento del pilastro superiore è concorde con le travi e discorde con il momento del pilastro inferiore, per evitare il controsenso di inserire un armatura maggiore nel pilastro superiore.
Coef.: Coefficiente di verifica. Se maggiore di 1 la verifica non è soddisfatta. In particolare.
Momenti pilastri concordi: coef = γRd Σ Mb,Rd / Σ MC,Rd
Momenti pilastri discordi: coef = γRd (Σ Mb,Rd +MminC,Rd) / MmaxC
Verifiche geometriche nodo
Le tabelle con i dettagli delle verifiche geometriche dei noi sono:
Interamente confinato : Indica se il nodo è interamente confinato secondo la definizione al §7.4.4.3 delle NTC18
Arm.pil/Nodo: Coefficiente che sintetizza il 7.4.6.2.3. NTC18 Se maggiore di 1 la verifica non è soddisfatta.
Verifica resistenza nodo
Uno delle novità introdotte dalle NTC18 è la verifica della resistenze dei nodi per tutte le classi di duttilità, anche per struttura non dissipative, anche per i nodi interamente confinati, come indicato nel §7.4.4.3 delle NTC18. Jasp per le strutture esistenti esegue la verifica dei nodi come indicato nelle NTC18, o in alternativa come indicato nel § C8.7.2.5.della CNTC08.
con semplici passaggi matematici è possibile ricavare la formula di verifica della compressione diagonale (8.7.2.8) CNTC18 a partire dalla (7.4.8) NTC18, e la formula di verifica per la resistenza a trazione diagonale (8.7.2.2) CNTC08 a partire dalla (7.4.10) NTC08 [1].
D'altra parte l'EC8-3 al §A.3.4.1 prevede per la verifica dei nodi delle strutture esistente l'utilizzo delle formule del §5.5.3.3 EC8-1, ovvero di formule identiche a quelle riportate nel §7.4.4.3 delle NTC18.
Dopo la verifica dei nodi Jasp riporta la seguente tabella che riassume le caratteristiche della geometria utilizzate per la verifica dei nodi.
I simboli, se non specificato diversamente,fanno riferimento al §7.4.4.3 NTC18 e §C8.7.2.5 (Nodi trave-pilastro) CNTC08: In particolare:
Direz [°]: Direzione di verifica nel sistema di riferimento globale. La direzione nella prima riga è pari all’angolo di rotazione del pilastro inferiore al nodo.
Interno: Indica se il nodo è esterno o interno.
As1b [mm]: Area dell’armatura superiore (compressa) della trave opposta .
As2b [mm]: Area dell’armatura inferiore (tesa) della trave opposta .
fyGR [MPa]: Per le strutture nuove è pari a fyd·γRd; per le strutture esistenti è la resistenza media moltiplicata per FC.
passo St. [m]: Passo staffe.
Ag [m²]: sezione orizzontale del nodo.
Per eseguire le verifiche dei nodi bisogna calcolare il taglio agente sui nodi. Nel caso di strutture nuove con un fattore di struttura q>1.5 il calcolo delle sollecitazioni agenti sui nodi è dettato da considerazioni sulla gerarchia di resistenza a partire dell'area dell'armatura e tenendo conto di un coefficiente γRd. Jasp dà la possibilità di eseguire le verifiche dei nodi, anche per strutture in CDA e CDB a partire dalle sollecitazioni agenti sul nodo calcolate con un analisi con fattore si struttura q=1,5, ovvero progettando i nodi in come se si trattasse di una struttura non dissipativa.
Anche nel caso di strutture esistenti la tabella C8.4 CNTC08 ovvero il prospetto 4.3 EC8-3 indica esplicitamente che le azioni devono essere calcolate a partire dalle sollecitazioni dell'analisi. Anche nel caso di struttura nuova progettata con q=1 non ha senso progettare secondo la gerarchia di resistenza e dunque la sollecitazione tagliante sui nodi può essere calcolata a partire dall'analisi.
La tabella con i risultati delle verifiche è la seguente:
Direz [°] : Direzione di verifica nel sistema di riferimento globale. La direzione nella prima riga è pari all’angolo di rotazione del pilastro inferiore al nodo.
ν/η:dove η è calcolato con la (7.4.9) NTC18.
coef_cls: Coefficiente di verifica derivante dalla (7.4.8) NTC18.
coef_St_conf: Coefficiente di verifica derivante dalla (7.4.10) NTC18.
F2: Per i nodi interni coincide con F2. Per i nodi esterni:
coef_St_altern.: Coefficiente di verifica derivante dalla (7.4.11) NTC18 oppure (7.4.12) NTC18.
Verif.: Verifica complessiva.
In caso di struttura nuova la verifica viene fatta come indicato nelle NTC18 - EC8, cioè, ponendo cn = max(coef_cls , min(coef_St_conf ; coef_St_altern)). La verifica è soddisfatta se cn ≤1;
In caso di struttura esistente la verifica è soddisfatta se il nodo è verificato con le formule delle NTC18-EC8 oppure se il nodo è verificato con le formule della CNTC08.
[1]: http://www.ingegnerianet.it/manuale_jasp/verifica_resistenza_nodi.pdf
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References: §7
 §7
 §7
 §5
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