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Timestamp: 2019-04-21 04:11:48+00:00

Document:
Martedì 14 Settembre 2010 11:10
(Approvato con deliberazione n. 19 del 25 giugno 2008 del Comitato direttivo)
La domanda deve essere corredata, pena lâ€™invaliditÃ stessa, di tutta la documentazione richiesta al successivo articolo 4.
Per la formazione della graduatoria relativa alla dichiarazione di disponibilità all'assegnazione definitiva di lotti artigianali, industriali e commerciali, di cui all'art. 23 della legge regionale n.1 del 4 gennaio 1984, le ditte, unitamente alla domanda, come da modello allegato al presente regolamento, dovranno inoltre versare al Consorzio le seguenti somme:
2.000,00 , oltre IVA, per presentazione eventuale istanza di autorizzazione cessione, totale o parziale, stabilimento a terzi, autorizzazione cambio tipo di lavorazione e produzione.
Nei termini previsti dall'art. 23 della l.r. n.1/84, l'ufficio competente provvede, con cadenza bimestrale, alla istruttoria preliminare delle istanze per accertare l'esistenza delle condizioni per l'ammissione in graduatoria.
Avverso la graduatoria chiunque ne abbia interesse può proporre ricorso all'Assessore Regionale Industria, entro il termine di giorni 30 dalla comunicazione del provvedimento.
Dopo lâ€™approvazione della graduatoria, di cui allâ€™articolo precedente, alle dichiarazioni di disponibilitÃ Â allâ€™assegnazione dei lotti, provvede, con apposita determinazione, direttamente il dirigente generale o il dirigente delegato preposto al servizio, procedendo in ordine decrescente dalla prima, fino all'esaurimento dei lotti disponibili.
Le determinazioni dirigenziali di individuazione del lotto contengono lâ€™indicazione del lotto, lâ€™estensione esatta, i tempi entro i quali si potrÃ consentire lâ€™accesso agli operatori per la predisposizione del progetto, i tempi di validitÃ della disponibilitÃ allâ€™assegnazione che, in ogni caso, non possono, salvo eventuali e motivate proroghe, superare i dodici mesi.Â
Al solo fine di predisporre il progetto esecutivo, il dirigente puÃ² autorizzare la ditta richiedente ad accedere sul lotto, anche con mezzi di esplorazione, rilevamento e accertamento che fosse necessario eseguire per la migliore e piÃ¹ completa progettazione delle opere e manufatti da realizzare nel rispetto delle norme di buona esecuzione e delle disposizioni vigenti.Â
Le aree destinate ad insediamenti commerciali potranno essere assegnate alle ditte richiedenti, utilmente collocate nella relativa graduatoria, dopo che il Consorzio, ai sensi dellâ€™art. 30 della L.R. n.29/1995, avrÃ provvedutoÂ alla relativa individuazione secondo le procedure previste dalla normativa urbanistica vigente.
Possono presentare richiesta di lotti commerciali esclusivamente le ditte aventi un fatturato annuo pari ad almeno 500.000 (cinquecentomila) euro e un livello occupazionale pari alla media di cinque dipendenti riferiti ai dodici mesi precedenti la presentazione della domanda.Â
Â b)Â Â Â Â Â MAGGIORE OCCUPAZIONE: (totale punti 15)
Punteggio, fino a un massimo di punti 15 (quindici), sarÃ attribuito sulla base del rapporto tra lâ€™investimento complessivo e il numero degli occupati attivati dal programma, secondo i seguenti parametri:Â
rapporto investimento complessivo e numero occupati
c)Â Â Â Â Â MAGGIORE INVESTIMENTO: (totale punti 50)Â
Il punteggio, fino a un massimo di punti 50, viene attribuito in ragione di punti 4 (quattro) per ogni 250.000 euro di investimenti;
Iniziative effettuate sulla base delle prioritÃ regionali, se individuate e definite dalla Regione Sicilia con apposito provvedimento esclusivamente e relativamente allâ€™anno in cui viene presentata la richiesta di assegnazione o disponibilitÃ allâ€™assegnazione - punti 2;Â
e)Â Â Â Â Â FINANZIAMENTI PUBBLICI (PuntiÂ 12)
Alle imprese che hanno giÃ ottenuto finanziamenti pubblici che coprono almeno il trenta per cento dellâ€™investimento previsto, Ã¨ assegnato il punteggio fisso di 12 punti. Alle imprese che hanno giÃ ottenuto finanziamenti pubblici che coprono fino al trenta per cento dellâ€™investimento previsto, Ã¨ assegnato il punteggio fisso di 6 punti.Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â
f)Â Â Â Â Â Â Â INDICE PATRIMONIALE AZIENDALE (Punti 20)
Alle imprese che nellâ€™ultimo bilancio approvato antecedentemente alla data di presentazione della richiesta di assegnazione del lotto in possesso di un indice patrimoniale (costituito dal rapporto tra capitale proprio e immobilizzazioni nette) maggiore di 0,35, Ã¨ attribuito il punteggio fisso di 20 (venti).Â
ART.11Â
La ditta si obbliga a costruire lâ€™opificio industriale secondo il progettoÂ preventivamente esaminato dal Consorzio e depositato presso lo stesso.
Detta garanzia dovrÃ avere una durata non inferiore a mesi 36 dalla data di assegnazione del lotto di terreno, ed in ogni caso dovrÃ essere attiva fino al momento dellâ€™inizio dellâ€™attivitÃ produttiva prevista, da comprovare con trasmissione di copia del libro matricola dei dipendenti in servizio e previsti nella domanda di richiesta del lotto.Â
ART.12Â
Il prezzo di vendita dei terreni sarÃ quello determinato, per lâ€™anno in cui si effettua la vendita, con decreto dellâ€™Assessore Regionale allâ€™Industria, ai sensi dellâ€™art. 25 della l.r. n.1/1984.Â
La ditta interessata, entro sessanta giorni dallâ€™accettazione del lotto individuato, come da graduatoria approvata, pena la revoca del medesimo lotto, dovrÃ presentare al Consorzio ASI:Â
dichiarazione resa nelle forme di legge, diÂ avere ben note le condizioni di fatto e di diritto in cui lâ€™area da assegnare si trova e di essere consapevole del fatto che la mancanza di eventuali servizi, anche in futuro dopo lâ€™avvio della produzione, non potrÃ costituire causa e motivo per richiesta di risarcimento per danno emergente o lucro cessante e di assumersi ogni onere, anche finanziario, in merito allâ€™eventuale spostamento di reti tecnologiche che dovessero attraversare il lotto oggetto di cessione e/o di quantâ€™altro dovesse trovarsi allâ€™interno dellâ€™area medesima,Â compreso eventuali oggetti inutilizzabili ivi abbandonati;
gli elaborati necessari allâ€™ottenimento dellâ€™autorizzazione allo scarico in conformitÃ al regolamento di fognatura vigente.Â
ART. 14Â
Entro trenta giorni dalla presentazione della documentazione di cui al precedente art. 13, il Consorzio ASI, dandone comunicazione, con determinazione dirigenziale provvederÃ al rilascio di nulla â€“ osta finalizzato alla richiesta di concessione edilizia.
Eventuali spese di frazionamento del lotto assegnato sono a carico della ditta assegnataria.Â
a realizzare le opere di recinzione del lotto come da progetto approvato;
al rispetto, in ogni fase della vita dello stabilimento, di tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti e comunque applicabili con riguardo al rispetto delle leggi sulla lotta allâ€™inquinamento e la tutela dellâ€™ambiente, che regolano e prescrivono le caratteristiche dei reflui e delle emissioni, prima del loro scarico nelle infrastrutture di smaltimento consortile e\o nellâ€™ambiente;
a riconoscere espressamente al Consorzio il diritto di procedere in qualsiasi momento, tanto nella fase di costruzione dellâ€™insediamento industriale quanto nella fase di attivazione produttiva dello stesso, agli opportuni controlli, ispezioni e verifiche, ciÃ² al fine di verificare il rispetto delle condizioni per la fruizione del lotto, ivi compreso il raggiungimento, nellâ€™anno solare successivo a quello di entrata in funzione del programma, del livello occupazionale dichiarato; a questo scopo la Ditta acquirente si impegna, altresÃ¬, a consentire ai funzionari del Consorzio, di ciÃ² incaricati, il libero accesso ai cantieri di lavoro e di produzione senza che essa possa opporvisi in alcun modo e per alcuna ragione; Qualora occorra assicurare il segreto commerciale o industrialeÂ sulla consistenza e sullo stato di avanzamento dei lavori, il Consorzio prenderÃ , dâ€™intesa con la ditta assegnataria, le opportune precauzioni al riguardo;
a fornire, su richiesta del Consorzio, le informazioni statistiche riguardanti il complesso industriale al fine della verifica della costante destinazione industriale, artigianale o commerciale; qualora si tratti di dati sui quali lâ€™acquirente ritiene doversi mantenere la massima riservatezza, il Consorzio si intenderÃ impegnato in tal senso;
Il limite minimo del 35% di cui al comma 1 del presente articolo potrÃ essere derogato con deliberazione di Comitato Direttivo, per la realizzazione di impianti energetici descritti nel PEARS, PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE SICILIANO, nonchÃ© per investimenti al di fuori del campo energetico, sulla base di relazione tecnica attestante le necessitÃ imprenditoriali.Â
ART. 16Â
Le costruzioni, ad esclusione del muro di cinta e dei volumi a protezione di impianti tecnologici di modeste dimensioni (cabine elettriche, pompe, condizionatori e simili) dovranno essere tenute alle distanze appresso specificate:
Lâ€™arretramento di ml 15,00 va misurato dal limite piÃ¹ esterno della sede viaria; intendendosi per sede viaria quella di piano regolatore (o di piano definitivo di infrastrutturazione approvato), la quale Ã¨ costituita dalla sommatoria di fasce parallele comprendenti oltre la carreggiata vera e propria, anche vialetti pedonali, banchine verdi, parcheggi, etc.Â
ART. 17Â
Allâ€™interno del perimetro dellâ€™agglomerato industriale, in area destinata a â€œverde di rispetto delle strade e delle industrieâ€ ed in aree destinate ad â€œinsediamenti industrialiâ€ ma non urbanizzate:
C)Â Â Â Â Il proprietario del fondo da recintare dovrÃ premunirsi delle eventuali autorizzazioni e pareri previsti per legge.â€Â
ART. 18Â
La Ditta insediata si impegna a rispettare tutte le norme, disposizioni ed istruzioni giÃ emanate, e, in proseguo di tempo, eventualmente da emanarsi da parte del Consorzio ASI, relative alla disciplina delle opere, attrezzature e servizi di interesse o di uso comune gestite dal Consorzio o da terzi da questo delegati nellâ€™ambito dellâ€™agglomerato industriale, nonchÃ© al versamento di contributi e spese per la gestione di opere, servizi ed infrastrutture comuni, come determinate dal Consorzio, ai sensi della lett. d), art. 29 L.R. 1/84.
Le aziende insediate nella zona industriale (zona omogenea D di PRG) ma fuori dalle aree urbanizzate beneficeranno di unaÂ riduzione del 50% del suddetto contributo. Detto contributo non potrÃ , comunque essere inferiore a â‚¬ 0,08 per ogni metro quadrato.Â
ART.19Â
La Ditta, alla quale il terreno viene ceduto dal Consorzio, si impegna inoltre:
Qualora il Consorzio ASI ritenga piÃ¹ utile e producente, a suo insindacabile giudizio, di non dover disporre la riduzione in pristino, le opere resteranno di proprietÃ del Consorzio medesimo in virtÃ¹ di accessione, senza alcun diritto per lâ€™acquirente e suoi aventi causa a qualsiasi titolo, nÃ© al rimborso delle spese sostenute per la costruzione, nÃ© ad alcun corrispettivo del valore che lâ€™immobile avesse acquisito in dipendenza della costruzione medesima.Â
Nei casi in cui, successivamente allâ€™assegnazione del lotto con atto di vendita, al soggetto assegnatario ne subentri un altro a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda, fusione, scissione, conferimento, il nuovo soggetto, fermi restando i propri requisiti soggettivi di ammissibilitÃ , puÃ² richiedere di subentrare nella titolaritÃ del lotto o di parte del lotto, sulla base e in analogia a quanto previsto per le agevolazioni pubbliche di cui alla legge 488/92 e relativi regolamenti e circolari in materia di trasferimento a terzi delle attivitÃ produttive.
Il Comitato Direttivo, previa relazione del dirigente preposto al servizio, verifica con riferimento al nuovo soggetto, la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi e determina lâ€™accoglimento o il rigetto dellâ€™istanza.Â
ART .21Â
Negli atti pubblici di vendita dei lotti dovrÃ essere previsto lâ€™impegno da parte del Consorzio a garantire la proprietÃ e il possesso delle aree, nonchÃ© la loro libertÃ da ipoteche.Â
Nel caso di acquisizione da parte dellâ€™istituto finanziario, in nessun caso potrÃ essere modificata la destinazione dâ€™uso originaria del bene.Â
ART. 23Â
Le imprese interessate possono avanzareÂ istanzaÂ al Consorzio per acquisire lâ€™autorizzazione del Leasing-Back. La domanda deve contenere lâ€™indicazione dellâ€™istitutoÂ nonchÃ©Â la dichiarazione del medesimo istituto di accettare il diritto di prelazione del Consorzio, nonchÃ© gli oneri di istruttoria fissati in euro 2.000,00 (euro duemila).La richiesta Ã¨ esaminata dal Comitato Direttivo il quale, con proprio provvedimento motivato puÃ² rifiutare lâ€™autorizzazione.
Nel caso in cui la ditta insediata volesse procedere ad affittare lâ€™azienda o ramo di essa, secondo le procedure previste dalla normativa vigente, dovrÃ avanzare apposita richiesta al Consorzio. Alla domanda di autorizzazione secondo lâ€™allegato modello, dovrÃ essere allegata tutta la documentazione richiesta per lâ€™assegnazione del lotto di cui allâ€™art. 4) relativa alla ditta affittuaria, nonchÃ© gli oneri di istruttoria pari ad euro 2.000,00 (euro duemila). La richiesta, previa istruttoria dellâ€™Ufficio sarÃ esaminata dal Comitato Direttivo. La richiesta di affitto di azienda o ramo di essa puÃ² essere accolta solo per quelle ditte che hanno ultimato i lavori di costruzione dellâ€™opificio da almeno tre anni, e da almeno due anni hanno iniziato lâ€™attivitÃ programmata nel nuovo sito allâ€™interno della zona industriale, opportunamente documentata. La ditta affittuaria non potrÃ in ogni caso modificare la destinazione dâ€™uso giÃ assegnata alla ditta insediata.Â
ART. 25Â
Le disposizioni del presente regolamento si applicano indistintamente anche a tutti i soggetti che risultino assegnatari di lotti industriali, artigianali e commerciali, alla data di entrata in vigore del presente regolamento.Â
Â Le spese derivanti dalla stipula dellâ€™atto pubblico di vendita, comprese quelle di registrazione, trascrizione, volturazione e quantâ€™altro necessario e richiesto, sono poste a carico della ditta acquirente.Â
ART.27Â
Per quanto non previsto nel presente regolamento, si rinvia alle norme riportate dalla legge regionale 4 gennaio 1984, nÂ°. 1 e successive modifiche e integrazioni.
MODULO RICHIESTA TERRENI
SCHEMA DOMANDA LOTTI (mod. A/1)

References: articolo 4

ART.11

ART.12

ART. 14
 art. 13

ART. 16

ART. 17

ART. 18
 art. 29

ART.19

ART. 23

ART. 25

ART.27