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Timestamp: 2017-12-13 02:03:38+00:00

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STATUTO CIRCOLO EUROPEI PER L ITALIA - PDF
STATUTO CIRCOLO EUROPEI PER L ITALIA
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1 STATUTO CIRCOLO EUROPEI PER L ITALIA --DISPOSIZIONI GENERALI-- Art. 1 --Denominazione e sede-- E' costituita un'associazione Politico Culturale denominata "Circolo Europei per l Italia", con ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza, con durata illimitata e senza scopo di lucro. L'Associazione ha sede in Andora (SV), Via S. Giacomo 17 Secondo quanto previsto nel presente statuto, possono essere istituite sedi secondarie, uffici o sezioni regionali e provinciali, su tutto il territorio nazionale. Art. 2 --Efficacia dello statuto-- Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all'associazione. Esso individua i principi e le regole fondamentali di comportamento cui tutti gli aderenti debbono uniformarsi nello svolgimento delle attività dell'associazione stessa. Art. 3 --Modificazione dello statuto-- Il presente statuto è modificabile con deliberazione adottata, a maggioranza dei due terzi dei componenti, dall'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR). Art. 4 --Interpretazione dello statuto -- Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti ed i criteri dell'art. 12 delle disposizioni sulla legge in generale approvate preliminarmente al Codice Civile. --FINALITA' DELL'ORGANIZZAZIONE-- Art. 5 --Principi ispiratori-- L'Associazione nasce dall'impegno politico, sociale e culturale di persone che hanno come principio ispiratore del loro agire la volontà di tradurre la cultura popolare, comunitaria, tradizionale e nazionale, in studi, elaborazioni, progetti, iniziative e
2 manifestazioni pubbliche. Favorendo la partecipazione alla vita politica, amministrativa, sociale e sindacale delle comunità straniere in Italia con particolare attenzione per la comunità rumena. Scopo di tale agire è la volontà di approfondire, attualizzare e diffondere i principi di tale cultura nonché di individuare, alla luce dei citati principi, le soluzioni ai problemi civili, sociali e politici della nostra Nazione nel più vasto contesto europeo. L'Associazione si propone di sviluppare la sua presenza secondo un organico progetto esteso a tutto il territorio nazionale, consentendo la diffusione dei suoi modelli operativi in ogni ambito locale. L'Associazione è una comunità di cittadini che, con l'esempio e la concreta progettualità, aspira a socializzare i valori comunitari in tutti gli strati popolari, in contrapposizione con la disgregazione individualistica indotta dal modello di sviluppo oggi dominante. Art. 6 --Finalità-- Le finalità dell'associazione sono: a. la valorizzazione e la diffusione presso il più vasto pubblico della cultura popolare, comunitaria, tradizionale e nazionale, dei valori della civiltà italiana, mediterranea ed europea e delle forme espressive di ogni genere di identità comunitaria; b. la concretizzazione dei valori della solidarietà e della partecipazione, tramite interventi ed iniziative rivolte alla soluzione dei problemi sociali di tutti gli strati popolari, con particolare riferimento a quelli più colpiti dalle ingiustizie e dagli squilibri del modello di sviluppo oggi dominante; c. la difesa e la valorizzazione del territorio in tutti i suoi aspetti - ecologico, urbanistico, artistico e sociale - e in tutte le sue potenzialità - turistiche, sportive, produttive, di gestione del tempo libero - contro ogni forma di sfruttamento e di degrado. d. la valorizzazione sociale, politica, economica e culturale della comunità rumena in Italia è di tutte le comunità straniere. Art. 7 --Impegni-- Per raggiungere le sue finalità istituzionali l'associazione promuove ed organizza iniziative di qualsiasi genere e in particolare: a. attività di studio e di ricerca: svolgimento di corsi, seminari, convegni di studio e di divulgazione, progetti di ricerca ad ogni livello; b. iniziative editoriali e giornalistiche: pubblicazione di libri, periodici e quaderni; diffusione libraria; produzione di materiale audiovisivo e gestione di emittenti radio e televisive; c. eventi rivolti al più vasto pubblico: mostre, spettacoli, feste, manifestazioni propagandistiche, stand espositivi; d. opere di sensibilizzazione dei pubblici poteri: petizioni, proposte di legge di iniziativa popolare, manifestazioni di civile protesta e referendum, denunce ed esposti alla magistratura; e. iniziative per il tempo libero e promozione del turismo: feste popolari e spettacoli, viaggi, escursioni, visite guidate, campeggi, progetti di valorizzazione e promozione pubblicitaria del territorio, sport non competitivi; f. partecipazione a congressi nazionali ed internazionali: relazioni e contatti permanenti con personalità ed associazioni con finalità simili a quelle della Associazione; g. promozione di comitati e gruppi di lavoro che agiscono secondo specifici settori di competenza e di attività anche in forma cooperativa. Per lo svolgimento di questa attività l'associazione potrà stipulare convenzioni con lo Stato, le Regioni, gli Enti Locali e gli altri Enti Pubblici e/o privati. L'Associazione, per rendere più efficace la propria azione, può deliberare l'adesione ad organismi o federazioni impegnate, con analoghe finalità, in attività di intervento sociale o culturale. L'Associazione potrà compiere ogni operazione economica o finanziaria, mobiliare od immobiliare, che il Comitato Esecutivo Nazionale riterrà utile per il raggiungimento dello scopo sociale, nei limiti previsti dalle normative nazionali e regionali vigenti per le associazioni prive di scopo di lucro. --GLI ADERENTI-- Art. 8 --Soci-- All'Associazione possono aderire associazioni politiche e culturali preesistenti o le associazioni di nuova costituzione. L'adesione delle persone fisiche è subordinata all'accettazione del Comitato Direttivo Nazionale. Sono soci fondatori le persone fisiche che hanno sottoscritto l'atto costitutivo. Anche successivamente alla sua costituzione i soci fondatori possono cooptare persone che per particolari meriti acquisiti nella
3 vita sociale o nella vita pubblica, condividendo le finalità dell'associazione, ne facciano richiesta. I soci fondatori hanno diritto di elettorato attivo e passivo in tutti gli organi sociali nonché diritto di voto in assemblea. Ogni associazione aderente dovrà accettare il presente Statuto pur mantenendo la propria struttura ed indipendenza organizzativa. La domanda di adesione delle singole associazioni deve essere presentata al Consiglio Direttivo della Regione in cui ha sede l'associazione stessa. Il Consiglio Direttivo della Regione determina in ordine alla sua accettazione Ogni associazione aderente ha diritto di essere rappresentata da una persona in seno all'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) ed in quella Regionale --ARR-- di pertinenza. Art. 9 --Diritti-- Gli aderenti all'associazione eleggono i propri Organi nei limiti e con le forme del presente statuto. Essi hanno i diritti d'informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. Gli aderenti all'associazione hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute, e preventivamente autorizzate dai competenti organi, per l'attività prestata ai sensi di legge e sempre nei limiti stabiliti dall'associazione stessa. Art Doveri-- Gli aderenti all'associazione svolgono la propria attività in modo spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Il comportamento verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed improntato a correttezza e buona fede. Art Perdita della qualifica di socio-- La qualifica di socio si perde per morte, recesso, esclusione o scioglimento dell'associazione aderente. Il recesso può essere esercitato in qualunque momento con il preavviso di due mesi. L'esclusione viene deliberata dal Collegio dei Probiviri, a maggioranza dei suoi componenti, per grave inadempienze agli obblighi sociali, per comportamenti che arrechino pregiudizio all'associazione, per lo svolgimento di attività contrarie o difformi dai principi ispiratori del presente statuto. La proposta di esclusione dei soci fondatori viene avanzata dal Consiglio Direttivo Nazionale, che decide con voto segreto e con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti; quella relativa agli altri aderenti dal Consiglio Direttivo Regionale. Avverso la delibera di esclusione è consentito presentare ricorso entro venti giorni dalla comunicazione al Presidente che sottopone tale ricorso all'assemblea Nazionale dei Rappresentanti. L'Assemblea decide inappellabilmente con la maggioranza semplice. In attesa della decisione dell'assemblea Nazionale dei Rappresentanti, il ricorrente rimane sospeso da ogni attività. L'esclusione non può avere luogo senza aver ascoltato le giustificazioni dell'aderente. --ORGANI E STRUTTURE-- Art Organi-- Sono Organi dell'associazione: a. l'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) b. il Consiglio Direttivo Nazionale (CDN) c. il Presidente d. il Vice Presidente g. Il Segretario Amministrativo e Tesoriere h. Il Portavoce i-- il Responsabile della Comunicazione l-- il Delegato per l Italia Settentrionale m-- il Delegato per l Italia Centrale, Meridionale e Insulare L'Assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR)
4 Art Composizione-- L'Assemblea Nazionale dei Rappresentati (ANR) è composta dai soci fondatori, dai rappresentanti delle associazioni aderenti e dai singoli soci - persone fisiche - ammessi. Art Convocazione-- L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo Nazionale almeno una volta all'anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio. L'Assemblea straordinaria può essere convocata dal Presidente, su iniziativa propria o di almeno il venticinque per cento dei soci dell'associazione o del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente convoca l'assemblea senza formalità, a mezzo fax o via , almeno cinque giorni prima della data stabilita per la seduta. La convocazione deve sempre contenere l'ordine del giorno. Art Validità dell'assemblea-- L'Assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) è validamente costituita quando interviene la metà più uno dei suoi componenti. Art Votazione-- L'assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti. La deliberazione di modificazione dello statuto avviene a maggioranza dei due terzi dei componenti. Le votazioni sono sempre palesi, escluse quelle riguardanti questioni relative ai singoli associati o ai legali rappresentanti di altre associazioni aderenti. Art Verbalizzazione-- Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto a cura del Presidente nella sede dell'associazione. I soci fondatori e i legali rappresentanti delle associazioni aderenti hanno il diritto di consultare il verbale. Art Funzioni-- Nelle funzioni dell'assemblea rientra il potere di eleggere, alla scadenza del mandato, il Presidente, su proposta dei soci fondatori, ed il Consiglio Direttivo Nazionale, su proposta del Presidente, nonché di approvare il bilancio e modificare lo statuto secondo le norme previste negli articoli precedenti. Il Consiglio Direttivo Nazionale Art Il Consiglio Direttivo Nazionale-- Il Consiglio Direttivo Nazionale esprime l'indirizzo generale dell'associazione nonché l'orientamento della stessa nelle questioni rilevanti la vita dell'associazione e i suoi scopi statutari. Il Consiglio Direttivo Nazionale è eletto dall'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) su proposta del Presidente e dura in carica tre anni, salvo diversa decisione della Assemblea. Si riunisce su convocazione del Presidente, o di almeno un terzo dei suoi componenti, per decidere il programma di attività alla cui attuazione delega il Presidente e il Comitato Esecutivo. E' regolarmente costituito quando vi partecipi la maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti. Art Funzioni-- Il Consiglio Direttivo: - elegge, al suo interno e su proposta del Presidente, tra i propri membri il Comitato Esecutivo Nazionale e il Segretario; - ratifica la costituzione dei Comitati Direttivi Regionali; - ove non esistano i Comitati Direttivi Regionali e/o Provinciali, si sostituisce a detti organi periferici nelle accettazioni, revoche e
5 ratifiche di loro competenza; - ratifica nella prima seduta successiva i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente dell'associazione per motivi di necessità ed urgenza. Il Presidente Art Il Presidente-- Il Presidente viene eletto dall'assemblea Nazionale dei Rappresentanti (ANR) su proposta dei soci fondatori. Il Presidente: - ha la rappresentanza legale dell'associazione a livello nazionale ed internazionale; - stabilisce, d intesa con il Consiglio, la linea politico programmatica del movimento - garantisce l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea Nazionale dei Rappresentanti e del Consiglio Direttivo; - presiede il Consiglio Direttivo e l'esecutivo Nazionale; - in caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima seduta successiva; - in caso di impedimento è sostituito dal Vice Presidente. Art Durata-- 30 giorni prima della scadenza del mandato il Presidente convoca l'assemblea Nazionale dei Rappresentati per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale. Art 23 --il Vice Presidente-- Il Presidente, su indicazione dei soci fondatori, nomina il Vice Presidente che esercita le funzioni in caso di mancanza, assenza o incapacità del Presidente. Su mandato del Presidente, il vice presidente, può svolgere funzioni delegate per il compimento di uno o più incarichi stabiliti nell interesse della associazione Il Segretario Amministrativo e Tesoriere Art Compiti-- Il Segretario partecipa di diritto al Comitato Esecutivo Nazionale;; organizza l'attività del Comitato Esecutivo Nazionale ne cura la convocazione e fissa l'ordine del giorno in attuazione degli indirizzi del Consiglio Direttivo; tiene i rapporti con il Consiglio dei Fondatori, relazionandolo in ordine alla rispondenza delle attività alle finalità perseguite dall'associazione; ha poteri d'ordinaria amministrazione ed opera con firma libera e disgiunta sulle disponibilità liquide dell'associazione depositate in istituti di credito; ha ogni potestà in ordine all'apertura e/o alla gestione di conti correnti bancari e postali, inclusa la richiesta di fidi e scoperti di conto, intestati a Circolo Europei per l Italia", nonché rispetto alla firma ed alla stipula di convenzioni, contratti, fideiussioni bancarie, aperture di credito e qualsivoglia atto relativo a rapporti che vengano ad intercorrere tra l'associazione ed organismi pubblici e privati in ordine all'espletamento delle finalità istitutive dell'associazione. cura l'amministrazione patrimoniale, occupandosi della tenuta dei libri contabili ed avendo la responsabilità della cassa; sovrintende alla gestione finanziaria dell'associazione; collabora con il Comitato Esecutivo Nazionale alla predisposizione ed alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo; a fronte di specifica delega del Segretario, può aprire e gestire i conti correnti bancari e postali, richiedere fidi e scoperti di conto intestati a Circolo Europei per l Italia ; provvede all'esazione delle quote di iscrizione annuali. Art 25 Il Portavoce Il Portavoce partecipa di diritto al Comitato Esecutivo Nazionale d intesa con Comitato Esecutivo Nazionale, il Presidente si occupa di coordinare le dichiarazioni ufficiali del movimento. Art 26 Il Responsabile della Comunicazione il Responsabile della Comunicazione partecipa di diritto al Comitato Esecutivo Nazionale cura, d intesa con il presidente,
6 l aggiornamento degli strumenti di comunicazione del movimento Art 27 I delegati di zona Per una maggiore operatività territoriale il movimento provvede alla identificazione di due delegati di zona uno per l Italia settentrionale e uno per l Italia centrale, meridionale e insulare. Entrambi rappresentano nelle rispettive aree il movimento, curando la crescita dello stesso attraverso la creazione di circoli territoriali e/o professionali. Partecipano al Comitato Esecutivo Nazionale Art Durata e gratuità delle cariche associative-- Tutte le cariche associative hanno durata triennale e vengono svolte a titolo gratuito. Art. 29 Le articolazioni territoriali L'articolazione minima territoriale è costituita dalla Comune e per i comuni maggiori dai Municipi o dalle zone. Ogni articolazione locale si dota di un autonomo Consiglio Direttivo e statuto. Il Consiglio Direttivo Nazionale valuta la possibilità di dare vita a Comitati Provinciali e Regionali. Ogni articolazione territoriale si può costituire quando vi siano almeno 5 persone. Una volta accertata la volontà di costituire un circolo territoriale, i promotori faranno richiesta al delegato di zona che sottoporrà la richiesta al primo consiglio direttivo nazionale utile. Le articolazioni comunali dovranno seguire la linea stabilita dal Consiglio Direttivo Nazionale che dovrà nelle decisioni politico sociali prendere in considerazione le specificità del territorio Art 30 Le articolazioni professionali In ambito professionale è possibile costituire articolazioni del movimento ad esse si applicano le disposizione del articolo precedente per quanto compatibili. Le articolazioni professionali rispondono direttamente al Consiglio Direttivo Nazionale in merito alle iniziative che intendono intraprendere --LE RISORSE ECONOMICHE-- Art Patrimonio e fonti di finanziamento-- L'Associazione provvede all'attuazione dei propri scopi con i seguenti mezzi: - rimborsi derivanti da convenzioni; - donazioni, lasciti ed elargizione di privati; - contributi dello Stato, di enti o di istituzioni purché finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche attività e progetti; - quote associative; - rimborsi derivanti da attività commerciali e produttive marginali; - proventi diversi; - contributi di privati; - contributi di aderenti e di terzi; - contributi di organismi internazionali; - entrate derivanti da prestazioni di servizio convenzionate; - proventi delle concessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; - entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi. I proventi delle attività sociali non possono, in ogni caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. L'Associazione
7 ha l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione in favore di attività istituzionali statutariamente previste. --IL BILANCIO-- Art Bilancio-- L'esercizio finanziario inizia il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio finanziario, e comunque entro il 30 aprile, il Presidente presenta all'assemblea il bilancio consuntivo redatto dal Comitato Esecutivo. Tale documento contabile dovrà essere depositato, presso la sede sociale, almeno quindici giorni prima della data stabilita per la sua approvazione, insieme con la relazione morale e finanziaria, accompagnata da quella dei Revisori. --SCIOGLIMENTO-- Art Scioglimento-- Lo scioglimento può avvenire per il conseguimento ovvero per la sopravvenuta impossibilità dello scopo; per il venir meno della pluralità degli associati; per delibera a maggioranza qualificata dei due terzi del Consiglio dei Fondatori. La deliberazione di scioglimento non richiede alcuna forma particolare. DISPOSIZIONI FINALI Art. 34 Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi vigenti ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico e delle convenzioni.
Associazione amici del Teatro Archivolto di Genova. Parte Prima
Associazione amici del Teatro Archivolto di Genova STATUTO Parte Prima Articolo 1 Dichiarazione Costitutiva E' costituita, in data odierna, l Associazione no profit, denominata Amici del Teatro Archivolto

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 29
 Art. 34
 Articolo 1