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PROVINCIA DI GENOVA DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI - PDF
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1 PROVINCIA DI GENOVA DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA Ufficio Impianti Termici Nota informativa: Scadenza adempimenti di cui all art. 284 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152 Norme in materia ambientale per gli impianti termici ubicati sul territorio di competenza della Provincia di Genova. Premessa Il Titolo II della Parte V del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152 Norme in materia ambientale prescriveva nuovi adempimenti per i possessori di impianti termici civili con potenzialità termica nominale dell impianto maggiore di 0,035 MW (pari a 35 kw) ed inferiore a 3 MW. A seguito del d.lgs. 29 giugno 2010 n. 128 è stata, tra l altro, soppressa la denuncia stabilita dal comma 1 dell'articolo 284 e con essa il modello previsto nella parte I dell Allegato IX; tale denuncia è stata sostituita da una dichiarazione da allegare alla dichiarazione di conformità di cui al D.M. 37/2008 ed al libretto di centrale. Definizioni (art. 283 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152). Impianto termico civile impianto termico la cui produzione di calore é destinata, anche in edifici ad uso non residenziale, al riscaldamento o alla climatizzazione di ambienti o al riscaldamento di acqua per usi igienici e sanitari; l impianto termico civile è centralizzato se serve tutte le unità dell edificio o di più edifici ed è individuale negli altri casi. Potenza termica nominale dell impianto focolari costituenti l'impianto. la somma delle potenze termiche nominali dei singoli Valore di soglia la potenza termica nominale dell impianto pari a 0,035 MW (35 kw). Autorità competente l'autorità responsabile dei controlli, gli accertamenti e le ispezioni previsti dall'articolo 9 e dall'allegato L del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e dal d.p.r. 26 agosto 1993, n. 412 o la diversa autorità indicata dalla legge regionale. La Provincia di Genova è l autorità competente per tutti i Comuni del territorio provinciale con esclusione del Comune di Genova che esercita direttamente l attività di controllo. Inoltre si richiamano le seguenti: Responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto è il proprietario o l amministratore della società, salvo questi abbia delegato la responsabilità dell esercizio e della manutenzione dell impianto termico ad un Terzo Responsabile (persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti richiesti dalla legge vigente). L eventuale Terzo Responsabile non è automaticamente il tecnico abilitato che annualmente esegue la manutenzione ordinaria dell impianto termico. L eventuale atto di assunzione di responsabilità dell esercizio e della manutenzione dell impianto termico da parte di un soggetto terzo, deve essere stato redatto in forma scritta ed inviato all Ente competente ai sensi del DPR 412/1993; in caso contrario il responsabile dell esercizio e della manutenzione rimane identificato nel possessore dell impianto termico o legale rappresentante.
2 Disposizioni Il Titolo II sopracitato all art. 284, così come modificato dall'articolo 3, comma 17, d.lgs. n. 128 del 2010, detta una serie di disposizioni, sostanzialmente consistenti in: gli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore al valore di soglia devono rispettare le caratteristiche tecniche previste dalla parte II dell'allegato IX alla parte quinta del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152 e ss.mm.eii. pertinenti al tipo di combustibile utilizzato; (art. 285 comma 1) le emissioni in atmosfera degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore al valore di soglia devono rispettare i valori limite previsti dalla parte III dell'allegato IX alla parte quinta del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152 e ss.mm.eii. (art. 286 comma 1) i valori di emissione degli impianti di cui sopra devono essere controllati almeno annualmente dal responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, nel corso delle normali operazioni di controllo e manutenzione. I valori misurati, con l'indicazione delle relative date, dei metodi di misura utilizzati e del soggetto che ha effettuato la misura, devono essere allegati al libretto di centrale (art. 286 comma 2). I controlli annuali dei valori di emissione non sono richiesti se l'impianto utilizza i combustibili di cui all'allegato X, parte I, sezione II, paragrafo I, lettere a), b), c), d), e) o i) e se sono regolarmente eseguite le operazioni di manutenzione previste dal d.p.r. 26 agosto 1993, n ai fini del campionamento, dell'analisi e della valutazione delle emissioni degli impianti termici si applicano i metodi previsti nella parte III dell'allegato IX alla parte quinta dello stesso decreto (art. 286 comma 3). l'installatore, contestualmente all'installazione o alla modifica dell'impianto, verifica il rispetto dei valori limite di emissione previsti dal presente articolo. La documentazione relativa a tale verifica è messa a disposizione del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto che la allega al libretto di centrale. Tale verifica non è richiesta nei casi previsti dalla parte III, sezione 1, dell'allegato IX alla parte quinta del succitato decreto (art. 286 comma.4) al libretto di centrale devono essere allegati i documenti o le dichiarazioni che attestano l'espletamento delle manutenzioni necessarie a garantire il rispetto dei valori limite di emissione previste dal libretto di centrale (art. 286 comma 2). le denunce trasmesse ai sensi dell articolo 284 comma 2 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152, prima dell entrata in vigore del d.lgs. 128/2010, possono essere utilizzate ai fini dell integrazione del libretto di centrale prevista dall articolo 284, comma 2, del medesimo decreto legislativo come modificato dallo stesso d.lgs. 128/2010 (art. 3 comma 35 d.lgs. 128/2010). Adempimenti formali Le medesime disposizioni stabiliscono quindi alcuni adempimenti formali: nei casi di installazione o modifica di impianti termici civili: obbligo per l installatore di integrare la dichiarazione di conformità, prevista dal D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, con un atto in cui l'installatore verifica e dichiara che l'impianto è conforme alle caratteristiche tecniche di cui all'articolo 285 del d.lgs. 3 aprile 2006
3 n 152 ed è idoneo a rispettare i valori limite di emissione di cui all'articolo 286 del medesimo del d.lgs. 3 aprile 2006 n 152; tale atto deve essere messo a disposizione del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, o al soggetto committente, da parte dell'installatore entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, affinché sia inserito nel libretto di centrale; l Autorità che riceve la dichiarazione di conformità ai sensi del decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37, provvede ad inviare tale atto all'autorità competente dei controlli, gli accertamenti e le ispezioni sugli impianti termici obbligo per l installatore di redigere l elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui al suddetto all'articolo 286; tale elenco deve essere messo a disposizione del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, o al soggetto committente, da parte dell'installatore entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, affinché sia inserito nel libretto di centrale; nei casi di impianti termici civili esistenti alla data di entrata in vigore della normativa: obbligo per il responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, di integrare il libretto di centrale, entro il 31 dicembre 2012, con un atto in cui si dichiara che l'impianto è conforme alle caratteristiche tecniche di cui all'articolo 285 ed è idoneo a rispettare i valori limite di cui all'art. 286, nonché con l'elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui allo stesso art obbligo per il responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, di inviare copia di tali atti integrativi all'autorità competente entro 30 giorni dalla redazione degli stessi. obbligo per il responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, di allegare al libretto di centrale i documenti o le dichiarazioni che attestano l'espletamento delle manutenzioni necessarie a garantire il rispetto dei valori limite di emissione previste dal libretto di centrale (art. 286 comma 2). per tutti gli impianti termici civili, esistenti, modificati o nuovi, con esclusione di quelli che utilizzano i combustibili di cui all'allegato X, parte I, sezione II, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), e) o i) : (quindi per tutti gli impianti che utilizzano come combustibile rispettivamente, legna da ardere, carbone di legna, biomasse combustibili e biogas) obbligo per l installatore, contestualmente all installazione o modifica dell impianto, di verificare il rispetto dei valori limite di emissione previsti dalla parte III dell'allegato IX alla parte quinta del d.lgs. 3 aprile 2006 n 152 e ss.mm.eii.. La documentazione relativa a tale verifica è messa a disposizione del responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto che la allega al libretto di centrale. obbligo, per il responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, di controllare i valori di emissione degli impianti di cui sopra almeno annualmente, nel
4 corso delle normali operazioni di controllo e manutenzione. I valori misurati, con l'indicazione delle relative date, dei metodi di misura utilizzati e del soggetto che ha effettuato la misura, devono essere allegati al libretto di centrale. Cosa fare in relazione alla scadenza del 31 dicembre 2012 stabilita dal D.Lgs. 3 aprile 2006 n 152 e ss.mm.eii. Per gli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 0,035 MW (pari a 35 kw) ed inferiore a 3 MW, ubicati sul territorio di competenza della Provincia di Genova con esclusione del Comune di Genova, in esercizio alla data del 29 aprile 2006, deve essere trasmessa alla Provincia di Genova, copia degli atti sopra descritti, sottoscritti dal responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto ed allegati al libretto di centrale, entro 30 giorni dalla data di redazione degli stessi, ovvero: - attestazione di conformità alle caratteristiche tecniche di cui all'articolo 285 e di idoneità al rispetto dei valori limite di cui all'art. 286 del d.lgs. 3 aprile 2006 n 152; - elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui al suddetto all'articolo 286; Si riporta in allegato un fac-simile di modelli che possono essere utilizzati. Gli atti devono essere inviati o consegnati a mano presso: PROVINCIA DI GENOVA Direzione Ambiente, Ambiti Naturali e Trasporti Servizio Energia, Aria e Rumore - Ufficio Impianti Termici Largo F. Cattanei, GENOVA (GE) Nel caso il Responsabile dell impianto avesse già provveduto a trasmettere a questa autorità competente la denuncia costituita dall Allegato IX (prevista dal d.lgs. 152/06 prima delle modifiche apportate dal d.lgs. 128/10), può limitarsi ad integrare il libretto con lo stesso Allegato IX come previsto dall'art. 3 comma 35 del d.lgs. 128/2010. Nota: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. L. 9 febbraio 2012 n. 5 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo che all art. 9 Dichiarazione unica di conformità degli impianti termici prevede l unificazione dei modelli di dichiarazione di conformità degli impianti, di cui agli allegati I e II del D.M. 22/01/2008 n. 37 e della dichiarazione di cui all art. 284, del d. Lgs. 03/04/2006 n. 152, sostituendoli con un nuovo modello di Dichiarazione unica di conformità. Tuttavia l'attuale modello di dichiarazione di conformità resterà invariato sino a quando non verrà pubblicato il decreto previsto dallo stesso art. 9 del D.L. n. 5/2012. Controlli impianti termici In relazione a quanto stabilito dalla normativa in argomento, l autorità territorialmente responsabile delle verifiche, accertamenti ed ispezioni degli impianti termici, previsti dall'articolo 9 e dall'allegato L del d.lgs. 19 agosto 2005 n. 192, e dal d.p.r. 26 agosto 1993 n. 412, è indicata quale autorità competente ai controlli relativi al rispetto di tutte le sopra descritte disposizioni. Sanzioni Si deve altresì porre in evidenza che, a fronte delle disposizioni sopra rappresentate, l art. 288 del medesimo d.lgs. 3 aprile 2006 n 152, stabilisce delle sanzioni a carico dell installatore, del
5 proprietario o responsabile dell impianto nonché del terzo responsabile, in relazione alle rispettive responsabilità. All'irrogazione delle sanzioni amministrative previste, ai sensi degli articoli 17 e seguenti della legge 24 novembre 1981, n. 689, provvede l'autorità competente. Inoltre, ferma restando l'applicazione delle sanzioni previste dal decreto stesso e delle sanzioni previste per la produzione di false attestazioni, l'autorità competente, ove accerti che l'impianto non rispetta le caratteristiche tecniche di cui all'articolo 285 o i valori limite di emissione di cui all'articolo 286 impone al contravventore, con proprio provvedimento, di procedere all'adeguamento entro un determinato termine oltre il quale l'impianto non può essere utilizzato. In caso di mancato rispetto del provvedimento adottato dall'autorità competente si applica l'articolo 650 del codice penale. Genova, 30 Novembre 2012
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References: art. 284
 art. 284
 articolo 284
 articolo 284
 art. 9
 art. 284
 art. 9
 art. 288