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Timestamp: 2019-04-19 10:24:20+00:00

Document:
Legge Regional 10 Aprile 1990, n° 19
Titolo Norme in materia di controllo sugli atti degli enti sottoposti a vigilanza e tutela della Regione.
Oggetto Controllo degli atti degli enti dipendenti della Regione - Tipologia - Procedure
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 07 del 14/04/90
Abrogazioni Abrogato art. 2 dalla legge n. 24/2007 art. art. 9, comma 2, lettera b)
Modifiche Modificato art. 1 dalla legge n. 3/1997 art. 1
Modificato art. 2 dalla legge n. 3/1997 art. 2
Modificato art. 2 dalla legge n. 3/1997 art. 3
Modificato art. art. 2-bis dalla legge n. 3/1997 art. 4
1. Il controllo di legittimita' sugli atti degli enti dipendenti dalla Regione di cui all'art. 49 dello Statuto Regionale, salvo quanto previsto dal successivo articolo 2, e' esercitato dal Comitato Regionale, istituito con legge regionale 5 novembre 1976, n. 32 e successive modificazioni e integrazioni, ferme restando le competenze attribuite dalla vigente normativa alle Sezioni Provinciali del suddetto Comitato nei confronti degli Enti gia' sottoposti al loro controllo.
2. Il controllo di cui al precedente comma e' esercitato con le modalita' previste dalla stessa legge regionale n. 32/1976.
3. Sono compresi tra gli enti sottoposti al controllo di legittimita' del Comitato Regionale ai sensi del primo comma del presente articolo l'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo Molisano, l'Ente Risorse Idriche Molise, l'Ente per il diritto allo Studio Universitario, gli Istituti Autonomi Case Popolari, gli Enti Provinciali per il Turismo e l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli.
4. Le delibere degli Enti di cui al comma 1 e 3 sono inviate per conoscenza, contestualmente all'inoltro al Comitato di Controllo, anche alla Giunta Regionale.
1. Il Consiglio Regionale esercita i poteri di indirizzo e controllo, ai sensi dell'articolo 49 dello Statuto regionale, mediante l'approvazione dei seguenti atti fondamentali e delle relative modifiche:
b) regolamenti interni di funzionamento
c) piani e programmi di intervento
d) bilanci di previsione
e) conti consuntivi
f) regolamenti di amministrazione e contabilita'
g) strutturazione degli uffici
h) piante organiche del personale e relativi regolamenti
i) acquisizione di immobili del valore superiore a 2 miliardi.
2. I suddetti atti sono inviati alla Giunta Regionale che, previa istruttoria da parte del competente Assessorato, li trasmette con le proprie osservazioni e proposte al Consiglio Regionale per i definitivi provvedimenti di competenza.
1. Sono abrogate le diposizioni in contrasto con la presente legge, in quanto attributive di competenze in materia di controllo di legittimita' alla Giunta Regionale.
2. La normativa relativa al controllo sugli Organi resta invariata.
1. L'esercizio del controllo nei modi disciplinati dalla presente legge inizia dal 1 gennaio 1990.

References: art. 2
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 art. 4
 articolo 2