Source: http://www.slowmedicine.it/statuto.html
Timestamp: 2013-05-25 21:54:48+00:00

Document:
Per una cura appropriata, sostenibile, equa, attenta alla persona e all'ambiente. Chi siamo: I Soci Fondatori / Il Consiglio Direttivo / Lo Statuto
Associazione "Slow Medicine": STATUTO
Art. 1 DENOMINAZIONE E' costituita, nel rispetto del codice civile e della normativa vigente, una Associazione culturale
senza fini di lucro denominata "Slow Medicine".
Art. 2 SEDE E DURATA L'associazione ha sede legale in Milano, Via Carlo Poma, 1.(trasferta in Torino, via Silvio Pellico, 24, a seguito di decisione del Consiglio Direttivo del 14 gennaio 2012)
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria ed è definita sulla base delle
esigenze funzionali dal Consiglio Direttivo.
Potranno essere istituite sedi secondarie, delegazioni e rappresentanze secondo le esigenze e con
le modalità definite dal Consiglio Direttivo.
L'Associazione ha durata indeterminata.
Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE Scopo dell'associazione è sviluppare e diffondere la cultura di una sanità sobria, rispettosa e
giusta, secondo i principi di seguito indicati nell'Allegato "manifesto della slow medicine".
Per il conseguimento dei propri scopi, l'Associazione può organizzare congressi, convegni e
seminari, svolgere attività di formazione - inclusa la formazione continua in sanità -, attività
editoriale, coordinare e realizzare progetti di ricerca, gestire siti web e, comunque, promuovere
ogni altra iniziativa utile al raggiungimento delle proprie finalità.
Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi sopra indicati e sono rispettose
dei diritti inviolabili della persona.
Art. 4 I SOCI Sono ammessi a far parte dell'Associazione persone, enti e associazioni che ne condividono gli
scopi, contribuiscono al loro conseguimento e accettano le norme del presente Statuto e del
All'atto dell'iscrizione il socio si impegna al versamento della quota annuale nella misura fissata dal
Consiglio Direttivo ed approvata dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e degli eventuali
regolamenti emanati.
Sono coloro che hanno partecipato alla costituzione della presente Associazione.
La loro qualità di soci non è soggetta ad iscrizione annuale.
Sono coloro che hanno ottenuto la qualifica di soci e sono in regola con il
pagamento annuale della quota sociale.
Sono nominati dal Consiglio Direttivo, fra coloro che si siano particolarmente distinti
nell'ambito delle finalità dell'Associazione. L'iscrizione, gratuita, ha durata triennale e può essere
rinnovata. I soci onorari hanno tutti i diritti dei soci ordinari, ad eccezione dell'elettorato attivo e
Sono enti, associazioni, fondazioni, società e aziende in regola con il
pagamento annuale della quota sociale. L'organo competente a deliberare sulle domande di
ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. Sono rappresentati nelle attività
dell'associazione dal rappresentante legale o suo delegato.
Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte di norma a titolo di volontariato e gratuitamente, salvo motivate autorizzazioni emesse dal Consiglio direttivo.
Art. 5 DIRITTI DEI SOCI Tutti i soci aderenti all'associazione hanno diritto:
all'elettorato attivo e passivo in tutti gli organismi dell'Associazione secondo il principio del voto
singolo; a esclusione dei soci onorari (art.4).
ad approvare il bilancio;
a partecipare alle assemblee e a tutte le attività associative;
a proporre a tutti i livelli organizzativi e istituzionali documenti di interesse generale.
Tutti i soci hanno, inoltre, diritto di accesso a documenti, delibere, rendiconti e registri
Hanno diritto al voto tutti i soci iscritti nell'anno in cui si svolge l'assemblea e nell'anno precedente
Possono candidarsi alle cariche elettive dell'Associazione i soci che abbiano almeno tre anni
consecutivi di iscrizione all'Associazione compreso l'anno in cui si tiene l'assemblea elettiva.
Art. 6 DOVERI DEI SOCI Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all'esterno dell'Associazione deve essere
animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, nel rispetto del presente Statuto e delle
linee programmatiche emanate dall'Associazione.
I soci contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi dell'associazione in ragione delle disponibilità personali.
Art. 7 ESCLUSIONE DEL SOCIO Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6
o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa.
L'esclusione del socio è decisa dal Consiglio direttivo su proposta del Collegio dei Probiviri. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione.
Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI Gli organi dell'Associazione sono:
- l'Assemblea dei soci ordinaria e straordinaria
Le cariche sociali sono assunte e assolte a titolo gratuito, tranne il rimborso delle spese.
Art. 9 L'ASSEMBLEA L'assemblea dei soci è organo sovrano dell'Associazione.
L'assemblea è costituita dai soci fondatori, ordinari, sostenitori e onorari ed è convocata almeno
una volta all'anno dal Presidente dell'associazione mediante le seguenti modalità:
- avviso pubblicato nella sede dell'associazione
- avviso da inviare agli associati tramite posta elettronica, almeno 10 giorni prima di quello fissato
per l'adunanza.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e il giorno la sede e l'ora
ove si tiene la riunione.
L'assemblea viene inoltre convocata:
b) quando la richiede almeno un terzo dei soci.
È straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento
dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti
aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
È presieduta dal socio più anziano presente che manifesta la propria disponibilità.
a) elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del collegio dei probiviri e del collegio dei revisori
(assemblea elettiva);
b) approva il regolamento e le sue modifiche;
c) approva le iniziative da realizzare;
d) approva il rendiconto annuale, predisposto dal Consiglio Direttivo;
e) approva l'importo della quota annuale di adesione all'Associazione proposta dal Consiglio
f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
g) approva il programma dell'associazione.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e di quelli
rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le
persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto
di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio in regola
con l'iscrizione.
Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un
verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente
nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e conservato nella sede dell'Associazione.
L'assemblea straordinaria L'assemblea straordinaria dei soci viene convocata dal presidente per modifiche statutarie, o
scioglimento dell' associazione stessa.
Le modalità di convocazione e svolgimento sono le stesse dell'assemblea ordinaria ad eccezione
della maggioranza richiesta che deve essere dei 2/3 dei soci presenti che hanno diritto di voto.
Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO L'associazione è diretta da un Consiglio direttivo eletto dall'assemblea e composto da 7 membri.
La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o su richiesta di almeno tre membri del Consiglio direttivo stesso.
Le decisioni sona assunte a maggioranza assoluta, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
- nomina il presidente, il segretario e il tesoriere;
- redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione e le proposte
per l'anno successivo;
- redige e presenta all'assemblea il rendiconto economico annuale;
- ammette i nuovi soci sostenitori;
- esclude i soci, salvo successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto.
Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei
Il segretario redige i verbali del Consiglio direttivo e delle Assemblee dei soci, coadiuva il
Presidente nella gestione ordinaria delle attività il tesoriere gestisce la contabilità dell'Associazione e predispone il rendiconto annuale.
Art. 11 IL PRESIDENTE Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e le
Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca le assemblee dei soci e il Consiglio direttivo.
Dispone dei fondi dell'Associazione con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.
Art 12 COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il collegio dei probiviri è composto da tre membri. Al collegio dei probiviri è affidata la proposta di esclusione di soci e ogni altra controversia all'interno dell'associazioni.
Art 13 COLLEGIO DEI REVISORI Il collegio dei Revisori è composto da tre membri. Il collegio dei revisori ha il compito di verificare
che l'attività amministrativa sia conforme alle disposizioni di legge. Verifica il rendiconto economico prima dell'approvazione da parte dell'assemblea.
Art. 14 I MEZZI FINANZIARI I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci;
- dai contributi, donazioni, lasciti provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi dell'associazione;
- dalle iniziative promosse e/o realizzate dall'associazione.
Art. 15 RENDICONTO I rendiconti sono predisposti dal Consiglio Direttivo, verificati dal collegio dei revisori e approvati
dall'assemblea ordinaria.
Sono depositati presso la sede dell'Associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea convocata per la loro approvazione e possono essere consultati da ogni associato.
Art. 16 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera
sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
Il patrimonio sarà effettuato con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.
Art. 17 NORME TRANSITORIE In prima applicazione del presente statuto le norme previste ai commi 3 e 4 dell'Art. 5 trovano
applicazione nella seguente forma:
"Hanno diritto al voto tutti i soci iscritti nell'anno in cui si svolge la prima assemblea dell' Associazione"
"Possono candidarsi alle cariche elettive dell'Associazione i soci fondatori".
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera
Art. 18: DISPOSIZIONI FINALI Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice
civile e nelle leggi vigenti in materia.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18