Source: http://www.aessemodels.it/Catalogo%20Politoys%20Glass.htm
Timestamp: 2020-01-22 16:47:04+00:00

Document:
La via di mezzo tra la serie "Plast" e la serie "M"
1965-1967 - Scala 1/41
Nei primi anni sessanta il panorama del modellismo automobilistico italiano era dominato dalla Mercury, presente anche negli anni cinquanta, e dalla Politoys. La prima produceva modelli in pressofusione, per lo più senza parti apribili, con finiture non certo eccezionali. La seconda produceva modellini in plastica colorata che spesso sembravano solo delle caricature delle auto vere. La concorrenza commerciale tra le due aziende e, soprattutto, il tentativo di competere con gli agguerritissimi produttori stranieri, soprattutto inglesi e francesi, ma anche tedeschi, portò le aziende a migliorare la qualità delle loro linee di produzione. Così la Mercury riprese i modelli che già produceva e li dotò di vetri, di interni, di sospensioni, di fari strass ecc. introducendo anche qualche apertura e, soprattutto, migliorando la qualità della pressofusione e portando i modelli dalla scala 1:48 alla scala standard di 1:43.
La Politoys, da parte sua, migliorò le tecniche di lavorazione delle materie plastiche riuscendo a produrre modellini di qualità via via più accettabile, sempre nella personalissima scala 1:41. Ma i suoi modellini, rispetto a quelli della concorrenza, sembravano soprattutto dei giocattoli e venivano un po' snobbati sia dai ragazzi che dagli adulti. Era necessario, quindi, operare un deciso passo in avanti e così, nel 1964-65, si procedette su due diverse strade: la produzione dei modelli in zamac, in scala 1:43 (serie "M", detta anche serie "500") e la produzione di una nuova serie, che si affiancò a quella preesistente, denominata "Fibre-glass", cioè in fibra di vetro. Questo nuovo materiale consentiva di realizzare modelli di qualità decisamente buona, paragonabile a quella dei modelli in Zamac realizzati dagli altri produttori. Gli spessori erano molto più sottili, le aperture più realistiche ecc. I modelli erano però molto leggeri e la Politoys pensò bene di appesantirli dotandoli di un fondello in Zamac, che conferiva anche una buona rigidità all'insieme.
Art. 90 (1966) - Mercedes Benz 230SL Hardtop
Art. 84 (1965) - Volkswagen 1200
#120 (1967) - Jaguar E Type Hardtop "Rita Pavone"
(nella foto si possono vedere le scatolette speciali in versione tedesca e italiana)
Nella tabella qui a destra potrete trovare l'elenco completo di tutti i modelli prodotti.
CATALOGO POLITOYS "FIBRE-GLASS"
Art. 79 - OPEL KADETT COUPE' - In produzione dal 1965
Verde turchese metall.
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici. Ruotine con cerchi in plastica cromata, piatti, ad asse passante e pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili. In genere il modello rosso ha gli interni grigi e il modello verde ha gli interni marrone chiaro. Leva del cambio in plastica ricavata direttamente dal rivestimento del pavimento. Targa nera MI-BO 90732 (prime versioni) oppure MI-BO7032 (ultime versioni). Fari a diamantino, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata.
Art. 80 - ALFA ROMEO GIULIA GT 1300 JUNIOR - In produzione dal 1965
Giallo ocra pastello
Verde smeraldo metall.
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici. Ruotine con cerchi in metallo millefori, bombati, ad asse passante e pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili di colore grigio. Leva del cambio cromata. Targa MI-BO molto sommaria, in risalto. Fari a diamantino, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata.
Art. 84 - VOLKSWAGEN 1200 - In produzione dal 1965
Azzurro medio metall.
Grigio scuro metall.
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici. Si riconoscono due serie differenti:
Prima serie: ruote con cerchi in metallo tornito, lisci e bombati (modello azzurro). I cerchi adottati su questa versione ricordano molto quelli del modello vero.
Seconda serie: ruote con cerchi in metallo tipo millefori (modello grigio).
Ruotine con pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili di colore grigio. La leva del cambio non è presente. Fari in plastica trasparente, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata. Targa nera MI-BO 90732 (prime versioni) oppure MI-BO7032 (ultime versioni).
NOTA: con lo stesso codice aricolo, il modello è stato inizialmente prodotto nella versione "Plast", in plastica colorata. Queste versioni si riconoscono facilmente anche per la mancanza della dicitura FIBRE GLASS sul fondino e per la presenza di un fantasioso quanto improbabile asse di trasmissione con differenziale anteriore visibile nel fondino. Ovviamente la scatoletta è quella blu non finestrata della serie Microminiature. Si tratta di una versione molto rara, perchè subito rimpiazzata dalla splendida versione Glass: spunta quotazioni molto alte.
Art. 85 - FERRARI 250 GT BERLINETTA - In produzione dal 1966
Grigio argento metall.
Azzurro intenso pastello
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici. Ruotine con cerchi in metallo a raggi, con asse passante e pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili di colore rosso. Leva del cambio in plastica, ricavata dal rivestimento del pavimento. Targa nera MI-BO 90732 (prime versioni) oppure MI-BO7032 (ultime versioni). Fari a diamantino, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata.
Art. 86 - INNOCENTI MORRIS IM3 - In produzione dal 1966
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici, tra i quali spicca un improbabile differenziale posteriore (la IM3 ha la trazione anteriore).
Le primissime versioni non avevano sul fondino la scritta FIBRE GLASS (vedi la foto n. 7).
Ruotine con cerchi in plastica cromata, piatti, con asse passante e pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili. L'interno, in genere, è rosso sulla versione oro e grigio chiaro sulla versione bordeaux. Leva del cambio in plastica, ricavata dal rivestimento del pavimento. Targa nera MI-BO 90732 (prime versioni) oppure MI-BO7032 (ultime versioni). Fari in plastica trasparente, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata.
Art. 89 - JAGUAR "E" TYPE HARDTOP - In produzione dal 1966
Verde pastello (raro)
Con la Jaguar "E" type Hard Top la Politoys è incorsa in un errore: sia sulla scatole che sul fondino metallico il modello appare come Jaguar G.T. Spyder. Oltre tutto spider si scrive con la "i" e non con la "y". Ma il modello è così bello che uno non ci fa caso. I colori possibili sono tre: il grigio chiaro metallizzato e il rosso pastello sono i più comuni, il verde è invece molto raro. Il tetto (hard top) è sempre nero e non è asportabile. Interni grigio chiaro, beige, rossi e persino neri. Il fondino del modello è in metallo, con quattro viti di fissaggio: due (verniciate) per il cofano motore e due (cromate) per fissare il fondino alla carrozzeria. Le ruote, molto belle, hanno il cerchio a raggi e i pneumatici in gomma, con battistrada scolpito. Paraurti e fregio sulla calandra sono cromati. I fari anteriori sono in plastica trasparente, mentre le luci posteriori sono verniciate di rosso-arancio. Le portiere sono apribili e i sedili NON dispongono di schienali ribaltabili. Il volante è argentato. Il grande cofano motore è anch'esso apribile e consente di accedere al motore cromato con particolari neri. Targa MI B07032 oppure MI B090732 (prime versioni), nera.
Nelle foto si vede la scatoletta del secondo tipo, con la scritta azzurrina GLASS. Il fondino é privo di qualsiasi riferimento alla serie Fibre-glass.
Da questo modello è stata realizzata in seguito la versione "Rita Pavone", codice art. 120.
L'amico collezionista Paolo Tondo invia le foto della Jaguar E rossa con interno nero e volante nero (cruscotto grigio chiaro). Da notare la scatoletta del tipo "Microminiature", n. 89, con l'immagine della vettura blu, tetto blu, molto rara. La targa è del primo tipo, MI-BO90732. Sull'aletta, la solita scritta "JAGUAR G.T. SPIDER" (questa volta c'è la "i" al posto della "y").
Art. 90 - MERCEDES BENZ 230 SL - In produzione dal 1966
Con portiere apribili e sospensioni. Fondo in metallo cromato, fissato con due viti, riproducente solo alcuni organi meccanici. Ruotine con cerchi in metallo a raggi, con asse passante e pneumatici in gomma nera, scolpiti. Arredamento interno con volante nero e sedili reclinabili di colore grigio. Leva del cambio in plastica, ricavata dal rivestimento del pavimento. Targa nera MI-BO 90732 (prime versioni) oppure MI-BO7032 (ultime versioni). Fari in plastica trasparente con cornice cromata, luci posteriori dipinte. Paraurti in plastica cromata.
Sulle primissime versioni non appare la scritta "Glass" sul fondino, aggiunta in un secondo tempo con caratteri piccoli e sottili. Entrambi i modelli fotografati sono della seconda serie (targa MI B07032, scritta Glass sul fondino e sulla scatoletta) ma dalle foto non si riesce a vedere la scritta Glass sul fondino perchè la cromatura riflette il flash. Giuro che c'è!
Art. 119 - MASERATI 3.5L "MISTRAL" - In produzione dal 1967
Rosso ruggine metall.
Grigio chiaro metall.
La Maserati 3.5L "Mistral", disegnata da Frua, è a mio parere una delle più belle auto sportive che siano mai state costruite. E questo modellino in scala 1:41 le fa senz'altro onore. E' stata realizzata in fibra di vetro verniciata, per la serie "Fibre-glass", con la scatoletta gialla e arancio finestrata. I colori possibili sono due: il grigio chiaro metallizzato (in genere con interno rosso) e il rosso ruggine metallizzato (in genere con interno bianco). Entrambe le colorazioni sono visibili in queste foto.
Il fondino del modello è in metallo, con tre viti di fissaggio: due fissano il fondino al modello e la terza, quella centrale, unisce il sistema propulsore-cambio al fondino stesso. Le ruote, molto belle, hanno il cerchio a raggi e i pneumatici in gomma, con battistrada scolpito. Paraurti e calandra sono cromati. I fari anteriori sono del tipo a diamantino, mentre le luci posteriori sono verniciate di giallo-arancio (sul modello rosso) o rosso arancio (sul modello grigio). Le portiere sono apribili e i sedili NON dispongono di schienali ribaltabili. Il cofano motore è anch'esso apribile e consente di accedere al motore cromato con particolari neri. Targa MI B07032 oppure MI B090732 (prime versioni), nera.
Nelle foto si vede la scatoletta del primo tipo abbinata al modello rosso ruggine (manca la scritta Glass in azzurro) e quella del secondo tipo abbinata al modello grigio metallizzato (si vede la scritta azzurrina "GLASS"). Entrambe le scatolette recano la semplice dicitura "MASERATI 3.5". Sul fondino del modello, invece, appare la scritta "MASERATI COUPE'".
Sempre sul fondino appare, la scritta GLASS (senza FIBRE) solo sul modello della seconda serie. Su quello rosso ruggine (che è prima serie) non c'è alcun riferimento nè a fibre, né a glass. L'abbinamento con le scatolette è quindi perfetto, come confermato anche dalle targhe (MI B090732 su quella rossa e MI B07032 su quella grigia).
Qui a destra la pubblicità della serie Fibre-Glass apparsa su "Topolino" nel 1966/67.
Da notare, infine, che in nessun punto della pubblicità appare il nome del modello ma solo il numero di codice 119.
Art. 120 - JAGUAR "E" TYPE HARDTOP "RITA PAVONE" - In produzione dal 1966
Il modello è conosciuto anche col nome "La Zanzara" per via della decal posteriore che ricorda la locandina del film interpretato da Rita Pavone. E' realizzato in fibra di vetro verniciata, per la serie "Fibre-glass", sulla base della Jaguar "E" (codice art. 89). Dispone però di una grande scatoletta speciale, con le foto autografate della Cantante. Il colore è il rosa, tetto compreso, con interni blu. L'origine di tale colorazione è spiegata più giù, in questa pagina. Targa MI B07032 oppure MI B090732 (prime versioni), nera. Anche le scatolette possono essere di due tipi diversi, con leggere differenze. Prezzo iniziale di vendita: Lire 800. Oggi il modello è il più quotato tra tutti i Fibre-Glass: perfetto e con la scatoletta vale dai 300 ai 500 euro.
Per altre notizie sul modello, vedere più sù la scheda dell'art.89.
Pare che in quell'occasione Teddy Reno, marito della cantante, prese accordi segreti con Koelliker per fare depotenziare il motore della splendida G.T., ma questo potrebbe essere solo un pettegolezzo.
Art. 306 - LANCIA ESADELTA - In produzione dal 1966
Rosso, nero, verde met.
Bianco, nero, rosso pastello
Appartiene alla serie fibre-glass in scala 1:41, è molto raro e spesso viene erroneamente confuso con gli Esadelta della serie Politoys Penny. In genere ha chassis nero, cabina rossa (con interni grigi) e cassone verde metallizzato, ribaltabile. Rarissima la versione con cabina di colore bianco, telaio nero e cassone rosso pastello.
Il cassone si ribalta mediante un meccanismo con pignone e cremagliera. I pneumatici sono in gomma, muniti di battistrada e disco cromato fissato ad incastro per simulare la raggiera del cerchione.
La scatoletta è quella della serie Microminiature.

References: Art. 90

Art. 84

Art. 79

Art. 80

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 89
 art. 120

Art. 90

Art. 119

Art. 120
 art. 89

Art. 306