Source: http://docplayer.it/190871831-Indirizzo-piazza-citta-di-lombardia-1-telefono-fax.html
Timestamp: 2020-08-07 16:04:01+00:00

Document:
Indirizzo piazza città di Lombardia 1. Telefono Fax - PDF Download gratuito
Indirizzo piazza città di Lombardia 1. Telefono Fax
Download "Indirizzo piazza città di Lombardia 1. Telefono Fax"
1 General Information Informazioni generali - Parte I Le informazioni trasmesse in questo modulo riguardano: tification pursuant to Article 88 (3) EC Treaty Indicare per quali ragioni lo Stato membro che procede alla notifica ritiene che la misura non costituisca aiuto di Stato ai sensi dell articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE. Compilare le parti pertinenti del presente modulo e fornire tutta la documentazione d appoggio necessaria. Una misura non costituisce aiuto di Stato se non soddisfa uno dei criteri stabiliti all articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE. Fornire una valutazione completa della misura alla luce dei seguenti criteri, con particolare attenzione al criterio che si ritiene non soddisfatto: (1) Ai sensi dell articolo 1, lettera f), del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato CE (GU L 83 del , pag. 1) (di seguito: "regolamento di procedura"), per aiuti illegali si intendono i nuovi aiuti attuati in violazione dell articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE. 1. Identificazione dell autorità che concede l aiuto 1.1. Stato membro interessato: Italia 1.2. Regioni interessate (se del caso) LOMBARDIA 1.3. Persona di contatto responsabile: Antonio Tagliaferri Indirizzo piazza città di Lombardia 1 Telefono Fax Persona di contatto responsabile presso la Rappresentanza permanente: Gennaro Piscopo Telefono Fax Se si desidera che una copia della corrispondenza ufficiale inviata dalla Commissione allo Stato membro sia trasmessa ad altre autorità nazionali, indicarne il nome e l indirizzo: me Indirizzo 1.6. Indicare il riferimento che si desidera sia riportato nella corrispondenza della Commissione: 1.7. me e indirizzo dell autorità che concede l aiuto: me REGIONE LOMBARDIA Indirizzo piazza città di Lombardia 1 Telefono Fax 1 / 9
2 Sito web 2. Identificazione dell aiuto 2.1. Titolo dell aiuto (o nome dell impresa beneficiaria dell aiuto individuale): Promozione dei prodotti agricoli Breve descrizione dell obiettivo dell aiuto. Indicare l'obiettivo primario: Technical support for promotion competitions, fairs, exhibitions, information Indicare, se del caso, l obiettivo o gli obiettivi secondari: Assistenza tecnica (AGRI) Produzione di prodotti agricoli di qualità (art. 14 del reg. (CE) n. 1857/2006) Pubblicità (AGRI) 2.3. Regime - Aiuto individuale (3) La notifica riguarda un regime di aiuti? In caso affermativo, il regime modifica un regime di aiuti esistente? In caso affermativo, sono soddisfatte le condizioni per la procedura di notifica semplificata di cui all articolo 4, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (CE) n. 794/2004?. Continuare con il presente modulo e specificare se il regime originario che viene modificato era stato notificato alla Commissione. In caso negativo, continuare con il presente modulo e specificare se il regime originario che viene modificato era stato notificato alla Commissione. In caso affermativo precisare: Numero dell aiuto: SA (2011/N) promozione e pubblicità dei prodotti agricoli Data di autorizzazione della Commissione: 14/12/2011 Riferimento della lettera della Commissione (SG[ ]D/ ): (SG Greffe(2011)D/23277) 14/12/2011 Durata del regime originario: dalla data di adozione della decisione dell aiuto fino al 31/12/2016 Specificare quali condizioni vengono modificate rispetto al regime originario e perché: La base giuridica è stata modificata sulla base della nuova normativa comunitaria La notifica riguarda un aiuto individuale? Riferimento del regime autorizzato: Titolo Numero dell aiuto Lettera di autorizzazione della Commissione La notifica si riferisce a un aiuto individuale o a un regime di aiuti notificato a norma di un regolamento di esenzione? In caso affermativo, selezionare la risposta appropriata: (3) Specificare il settore al punto / 9
3 3. Base giuridica nazionale 3.1. Elencare le basi giuridiche nazionali, incluse le disposizioni di applicazione e le rispettive fonti di riferimento: Titolo Riferimenti (se del caso) 3.2. Indicare i documenti allegati alla presente notifica: Una copia delle parti pertinenti del testo o dei testi definitivi della base giuridica (e, se possibile, un sito web) Link al sito web (se del caso) Una copia delle parti pertinenti del progetto del testo o dei testi della base giuridica (e, se possibile, un link al sito web) Link al sito web (se del caso) 3.3. Nel caso di un testo definitivo, indicare se contiene una clausola in base alla quale l ente che concede l aiuto può concederlo solo previa autorizzazione della Commissione (clausola di sospensione)? 3.4. Accesso al testo integrale dei regimi di aiuti in caso di regime di aiuti: Impegno di pubblicare su Internet il testo definitivo integrale dei regimi di aiuti: Indicare l indirizzo Internet Conferma che il regime non sarà applicato prima che tali informazioni vengano pubblicate su Internet 4. Beneficiari 4.1. Ubicazione del beneficiario o dei beneficiari: In una regione ammissibile ad aiuto ai sensi dell art. 107, par. 3, lett. c), del TFUE (specificare se al livello III o inferiore della NUTS) Indicare la regione (le regioni): LOMBARDIA 4.2. Settori di attività dei beneficiari: Specifico per settore Precisare sulla base della classificazione NACE (4) rev. 2: A-AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 4.3. Per un aiuto individuale: me del beneficiario: Tipo di beneficiario: Moneta Moneta Fatturato annuo Totale di bilancio annuo Indipendenza [allegare una dichiarazione sull onore secondo la raccomandazione della Commissione sulle PMI (6) o fornire documenti giustificativi attestanti la conformità ai criteri sopra indicati] 4.4. Per un regime di aiuti: 3 / 9
4 Tipo di beneficiari: Small and medium-sized entreprises me del beneficiario: Sono beneficiari del regime di aiuto le piccole e medie imprese (aziende agricole) attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli (allegato I del Trattato dell UE) e nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (trasformatori, importatori, distributori, ecc.). Sono escluse dalle misure di aiuto le grandi imprese Numero stimato di beneficiari: From 501 to 1000 (4) La NACE è la classificazione statistica delle attività economiche nell'unione europea. Cfr. il regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 (GU L 393 del , pag. 1). La revisione 2 è entrata in vigore il 1 gennaio (5) Secondo la definizione fornita negli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 288 del pag. 2) (6) Raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del , pag. 36) e regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione, del 25 febbraio 2004, recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 per quanto concerne l estensione del suo campo d applicazione agli aiuti alla ricerca e sviluppo (GU L 63 del , pag. 22). (7) Secondo la definizione fornita nella raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del , pag. 36) e nel regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione, recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 per quanto concerne l estensione del suo campo d applicazione agli aiuti alla ricerca e sviluppo (GU L 63 del , pag. 22), o eventuali atti legislativi successivi che li sostituiscono. 5. Importo dell aiuto/spesa annua Per un aiuto individuale indicare l importo totale di ciascuna delle misure in questione: Per un regime di aiuti indicare l importo annuale della dotazione prevista e l importo totale (in moneta nazionale): Importo annuo, suddiviso per anno? In milioni: EUR In milioni: Anno: Importo complessivo (in milioni): EUR Per le misure fiscali indicare l importo stimato del minor gettito fiscale per anno, nonché del minor gettito fiscale totale, imputabile alle agevolazioni fiscali per il periodo cui si riferisce la notifica: Suddivisi per anno? In milioni: In milioni: Anno: Se la dotazione non è adottata annualmente, indicare a quale periodo si riferisce (anno di scadenza): Se la notifica riguarda modifiche di un regime di aiuti esistente, indicare gli effetti in termini di bilancio delle modifiche del regime notificate: l'aiuto SA (2011/N) prevede una dotazione totale di ,00 e un periodo di 5 anni di validità. la presente modifica prevede una durata maggiore (fino al ) e quindi un budget maggiore ,00 con una distribuzione media annuale inferiore alla precedente 4 / 9
5 Intensità d aiuto massima dell aiuto individuale o del regime di aiuti (%): Forma dell aiuto e fonti di finanziamento 6.1. Specificare la forma dell aiuto messo a disposizione del beneficiario (se del caso per ciascuna misura): Sovvenzione diretta Abbuono di interessi Sovvenzione rimborsabile Servizio sovvenzionato: gli aiuti non comportano pagamenti diretti in denaro alle imprese agricole di produzione primaria ed alle imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ma sono erogati in natura sotto forma di servizi agevolati tramite soggetti attuatori quali, in particolare, enti pubblici -appartenenti al sistema regionale, il Sistema camerale lombardo, Enti nazionali ecc.- le organizzazioni di produttori, i consorzi di tutela, le associazioni d imprese e di prodotto e gli enti privati che si occupano di promozione di prodotti agricoli e del turismo enogastronomico, o altri soggetti individuati con procedura ad evidenza pubblica per l affidamento dei servizi pubblici ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Prestito agevolato (fornire dettagli sulla garanzia) Fornire dettagli sulla garanzia: Agevolazione fiscale Detrazione di imposta delle Riduzione della base imponibile delle Riduzione dell aliquota delle 5 / 9
6 Differimento dell imposta delle Altro Precisare altre agevolazioni fiscali: delle Riduzione dei contributi di previdenza sociale Capitale di rischio Altre forme di intervento sul capitale. Specificare: Remissione del debito Garanzia (fornire, fra l altro, informazioni sul prestito o su altre operazioni finanziarie assistite dalla garanzia, sulle modalità della garanzia e sul premio da versare): Altro Precisare: 6 / 9
7 6.2. Precisare il finanziamento dell aiuto: se l aiuto non è finanziato dal bilancio generale dello Stato/della regione/di un altro ente pubblico territoriale, specificare come è finanziato: Attraverso prelievi parafiscali o imposte il cui gettito è destinato a un beneficiario diverso dallo Stato. Fornire informazioni dettagliate sulle misure fiscali in questione nonché sui prodotti/attività cui si applicano. Precisare in particolare se i prodotti importati da altri Stati membri sono soggetti ai prelievi o imposte suddetti. Allegare copia della base giuridica per l imposizione dei medesimi. Fornire dettagli sulla garanzia: Riserve accumulate Imprese pubbliche Altro Specificare le altre forme di intervento: 7. Durata 7.1. Per un aiuto individuale: L'aiuto sarà concesso in rate Numero della rata Data della rata Indicare la data prevista per dare esecuzione all aiuto: Specificare, se del caso, la durata della misura per la quale è concesso l aiuto: 7.2. Per un regime di aiuti: Indicare la data a partire dalla quale può essere concesso l aiuto: 1/4/2015 Indicare la data entro la quale può essere concesso l aiuto: 31/1/2021 Se la durata è superiore ai sei anni, spiegare perché è indispensabile un periodo più lungo per conseguire gli obiettivi del regime: La maggiore durata è per dare continuità alla misura in caso di vacanza regolamentare a fine periodo di programmazione.si specifica che nel caso in cui i futuri orientamenti comunitari sugli aiuti di stato nel settore agricolo dovessero apportare delle modifiche alle disposizioni attualmente vigenti per la promozione dei prodotti agricoli, l Amministrazione regionale provvederà ad aggiornare coerentemente la base giuridica della misura e sottoporre alla Commissione, attraverso le opportune procedure, le modifiche apportate per la decisione di competenza. 8. Cumulo di tipi diversi di aiuti L aiuto può essere cumulato con aiuti ricevuti attraverso altri regimi locali, regionali, nazionali o comunitari per coprire gli stessi costi ammissibili? In caso affermativo, descrivere i meccanismi applicati per assicurare il rispetto delle norme relative al cumulo: gli aiuti possono essere cumulati con altri aiuti di stato, purché riguardino diversi costi ammissibili individuabili, o in caso di stessi costi ammissibili nel caso il cumulo non comporti il superamento dell'intensità di aiuto o dell'importo di aiuto più elevato in base al regolamento (UE) n. 702/2014; oppure che non possano essere cumulati con aiuti "de minimis" relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo porti a un'intensità di aiuto superiore ai livelli stabiliti; in ogni caso non possono essere cumulati con altri aiuti di stato di cui all art. 107 paragrafo 1 del trattato, se sono superate le soglie di intensità specificate al paragrafo 7 dell'allegato alla base giurdica. 9. Segreto d ufficio 7 / 9
8 9.1. La presente notifica contiene informazioni riservate che non dovrebbero essere rivelate a terzi?. La Commissione pubblica la sua decisione senza chiedere allo Stato membro Indicare quali parti sono riservate e per quali ragioni: 9.2. Lo Stato membro presenta una versione non riservata della notifica su base volontaria? 10. Compatibilità dell'aiuto Specificare quali sono i regolamenti, le discipline, gli orientamenti e gli altri testi esistenti applicabili agli aiuti di Stato che forniscono una base giuridica esplicita per l autorizzazione dell aiuto (se del caso specificandolo per ciascuna misura) e completare la pertinente scheda di informazioni complementari riportata nella parte III: Aiuti al settore agricolo Qualora i regolamenti, discipline, orientamenti o altri testi esistenti applicabili agli aiuti di Stato non forniscano una base esplicita per l autorizzazione di un aiuto indicato nel presente modulo, indicare le ragioni dettagliate per le quali l aiuto potrebbe essere considerato compatibile con il trattato CE, facendo riferimento alle disposizioni di deroga del trattato CE applicabili [art. 106, par. 2, art. 107, par. 2, lett. a) o b), e art. 107, par.3, lett. a), b), c) o d)] nonché alle altre disposizioni specifiche relative all agricoltura e ai trasporti Qualora gli esistenti regolamenti, discipline, orientamenti o altri testi applicabili agli aiuti di Stato non forniscano una base esplicita per l approvazione e ove non richiesto dalle rilevanti schede di informazioni complementari di cui alla parte III, fornire le seguenti informazioni concernenti i probabili effetti della misura notificata sulla concorrenza e sugli scambi tra Stati membri. Tali informazioni sono necessarie per completare la valutazione comparata, da parte della Commissione, degli effetti positivi della misura di aiuto (il raggiungimento di un obiettivo di comune interesse) rispetto ai suoi effetti secondari potenzialmente negativi (distorsione degli scambi e della concorrenza) Aiuti individuali: Effetti sulla concorrenza. Specificare e descrivere i mercati del prodotto sui quali è probabile che l aiuto abbia effetti significativi, la struttura e la dinamica di tali mercati e la quota di mercato indicativa del beneficiario: Effetti sugli scambi tra Stati membri. Fornire informazioni sugli effetti sugli scambi (spostamento dei flussi commerciali e dell ubicazione dell attività economica) Regimi di aiuto: Effetti sulla concorrenza. Specificare e descrivere i mercati del prodotto sui quali è probabile che il regime di aiuto abbia effetti significativi, la struttura e la dinamica di tali mercati: L Italia è il primo paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall Unione europea (Ue). I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2013 sono 261 su un totale di 1161 riconosciuti a livello UE e 1220 riconosciuti a livello mondiale (fonte ISTAT istituto nazionale di statistica report I prodotti agroalimentari di qualità anno 2013 pubblicato il 18 settembre presente misura ha quale oggetto la promozione dei prodotti agricoli di cui al punto 6 dell allegato deliberazione della Giunta della Regione Lombardia n. X / 3004 Seduta del 09/01/2015 allegato A caratteristiche del regime di aiuto per la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari. Gli Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2014/C 204/01) Parte I par. 4 parte I riferiscono che la Commissione stabilisce le condizioni e i criteri in base ai quali gli aiuti per i settori agricolo e forestale e quelli per le zone rurali saranno considerati compatibili con il mercato interno e stabilisce i criteri per individuare le zone che soddisfano le condizioni di cui all articolo 107, paragrafo 3, del trattato.la presente misura intende rispettare le condizioni riportate nei citati Orientamenti e nel Reg.(UE) 702/2014 relativamente alle parti indicate nell allegato alla base giuridica in particolare le intensità degli aiuti ivi previste al fine di non alterare le condizioni di concorrenza fra gli Stati Membri (UE). Effetti sugli scambi tra Stati membri. Fornire informazioni sugli effetti sugli scambi (spostamento dei flussi commerciali e dell ubicazione dell attività economica) La presente misura ha quale oggetto la promozione dei prodotti agricoli di cui al punto 6 dell allegato deliberazione della Giunta della Regione Lombardia n. X / 3004 Seduta del 09/01/2015 allegato A caratteristiche del regime di aiuto per la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari, Nel rapporto stilato dalla Commissione Europea i prodotti alimentari europei a denominazione d'origine costituiscono il 5,6% del totale delle vendite per un fatturato di 54 miliardi di euro circa. (rif. External study: "Value of production of agricultural products and foodstuffs, wines, aromatised wines and spirits protected by a geographical indication (GI)" Final report - October 2012). Il principale produttore fra gli stati membri è la Francia che realizza il 52% del valore delle vendite e l'italia col 19% del fatturato. Secondo l'indagine della Commissione Ue le vendite verso i paesi terzi di prodotti di qualità 8 / 9
9 rappresentano una bassa percentuale circa il 19,5% del totale. Mentre il 60,1% del fatturato Dop e Igp viene realizzato sul mercato interno ovvero negli stessi paesi in cui i prodotti sono realizzati. Solo il 20,4% del giro d'affari è invece la quota realizzata a livello di scambi fra paesi europei.il rispetto delle condizioni previste dagli orientamenti agricoli non induce modifiche agli equilibri di scambi tra gli stati. Inoltre la presente misura ha quale oggetto la promozione nei paesi terzi per la realizzazione della quale gli aiuti non devono essere concessi a imprese determinate e non devono rischiare di danneggiare le vendite o denigrare i prodotti originari di altri Stati membri, e in generale devono rispettare i principi enunciati dal Reg. (CE) n. 3/ Ordini di recupero pendenti Per un aiuto individuale: Le autorità dello Stato membro si impegnano a sospendere il pagamento dell aiuto notificato se il beneficiario dispone ancora di un precedente aiuto illegittimo dichiarato incompatibile da una decisione della Commissione (relativa ad un aiuto individuale o a un regime di aiuti), finché tale beneficiario non abbia rimborsato o versato in un conto bloccato l importo totale dell aiuto illegale e incompatibile, inclusi gli interessi di recupero Per un regime di aiuti: Le autorità dello Stato membro si impegnano a sospendere il pagamento di aiuti in base al regime notificato nei confronti di qualsiasi impresa che abbia beneficiato di un precedente aiuto illegittimo dichiarato incompatibile da una decisione della Commissione, finché tale impresa non abbia rimborsato o versato in un conto bloccato l importo totale dell aiuto illegittimo e incompatibile, inclusi gli interessi di recupero. 12. Altre informazioni Fornire qualsiasi altra informazione considerata pertinente ai fini della valutazione della misura o delle misure in questione conformemente alle regole in materia di aiuti di Stato: 13. Allegati Elencare tutti i documenti allegati alla notifica e fornire copie cartacee oppure link diretti ai documenti in questione: Allegato: delibera 3004.pdf 119_it.pdf 0_it.pdf 132_it.pdf 1110_it.pdf allegato delibera promozione.pdf lr pdf Osservazioni sull'allegato: base giurdica allegato 2 parte terza agricoltura parte terza agricoltura allegato 1 parte terza agricoltura allegato 3 parte terza agricoltura allegato base giuridica documento rilevante 14. Dichiarazione CRISTIANA TRUDU, Certificare che le informazioni fornite nel modulo sono complete ed esatte. Certifico che, a mia conoscenza, le informazioni fornite nel presente modulo e in tutti gli allegati sono complete ed esatte. me e funzione del firmatario: Luogo: Milano Data: 28/1/ / 9
Indirizzo Via Brennero, Bolzano. Telefono Fax Telefono
General Information Informazioni generali - Parte I Le informazioni trasmesse in questo modulo riguardano: tification pursuant to Article 88 (3) EC Treaty Indicare per quali ragioni lo Stato membro che
Telefono Fax Telefono Fax.
General Information Informazioni generali - Parte I Le informazioni trasmesse in questo modulo riguardano: n-aid measure which is notified to the Commission for reasons of legal certainty Indicare per
Indirizzo Via Brennero 6, Bolzano. Telefono Fax Telefono
MISURA 221 "IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI" (art. 36, lett. b, i/art. 43 Reg. (CE)
Parte I: informazioni generali MISURA 221 "IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI" (art. 36, lett. b, i/art. 43 Reg. (CE) 1698/2005) - PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE TOSCANA 2007/2013 Numero provvisorio:
MISURA 226 "RICOSTITUZIONE DEL POTENZIALE FORESTALE E INTERVENTI PREVENTIVI" -
Parte I: informazioni generali MISURA 226 "RICOSTITUZIONE DEL POTENZIALE FORESTALE E INTERVENTI PREVENTIVI" - PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE TOSCANA 2007/2013 INTERVENTI A CARATTERE ECONOMICO
Información General. 1. Status della notifica. 2. Identificazione dell'autorità che concede l'aiuto 1 / 9. Stato membro interessato: Italia
Información General 1. Status della notifica 2. Identificazione dell'autorità che concede l'aiuto Stato membro interessato: Italia Regioni dello Stato membro interessato (a livello NUTS 2); includere informazioni
Misura 225 "Pagamenti per interventi silvoambientali" - Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2007/2013 Numero provvisorio:
Parte I: informazioni generali Misura 225 "Pagamenti per interventi silvoambientali" - Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2007/2013 Numero provvisorio: Ultimo aggiornamento : STATUS DELLA NOTIFICA
ALLEGATO I. Il presente modulo è formato da tre parti: I. Informazioni generali: da completarsi in tutti i casi
ALLEGATO I Modulo standard per la tifica degli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE e per la trasmissione di informazioni sugli aiuti illegali Il presente modulo deve
Decreto Dirigenziale n. 84 del 07/11/2016
Decreto Dirigenziale n. 84 del 07/11/2016 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 6 - Direzione Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali
Rettifica degli orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali
21.7.2016 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 265/5 RETTIFICHE Rettifica degli orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020
Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Martedì 09 giugno 2015
Bollettino Ufficiale 15 D.g.r. 5 giugno 2015 - n. X/3662 Modifica della d.g.r. n. X/3004 del 9 gennaio 2015 «Determinazioni in ordine al regime di aiuti per la promozione dei prodotti agricoli di cui all
Zone non assistite. Intensità massima di aiuto in % o importo massimo dell'aiuto in valuta nazionale
Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili
ALLEGATO II. regione (NUTS 2 ) Status A Denominazione. Regime. Aiuti ad hoc. Proroga
ALLEGATO F A CURA DELL IMPRESA RICHIEDENTE
Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020 Piano Operativo 2016-2018 Intervento 2 - Politiche attive per
FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI RECLAMI IN MATERIA DI PRESUNTI AIUTI DI STATO ILLEGALI
FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI RECLAMI IN MATERIA DI PRESUNTI AIUTI DI STATO ILLEGALI A norma dell'articolo 88, paragrafo 3 alla Commissione sono comunicati, in tempo utile perché presenti le sue osservazioni,
Aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali (Articolo 107, paragrafo 2, lettera b), del TFUE) Check-list per gli Stati membri
COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Versione del documento: ottobre 2013 Aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali (Articolo 107, paragrafo 2, lettera b), del TFUE) Check-list
ALLEGATO II. Informazioni relative agli aiuti di Stato esenti a norma delle condizioni previste dal presente regolamento PARTE I
Allegato II INFORMAZIONI RELATIVE AGLI AIUTI DI STATO ESENTATI ALLE CONDIZIONI PREVISTE NEL PRESENTE REGOLAMENTO (Testo rilevante ai fini del SEE 1 ) come previsto dall'articolo 9, paragrafo 1 PARTE I
n. pag. data M1 Regolamento (CE) n. 1627/2006 della Commissione del 24 L
02004R0794 IT 22.12.2016 010.001 1 Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell Unione non assumono alcuna responsabilità per i
DETERMINAZIONE PROT. N REP. N. 807 DEL
DETERMINAZIONE PROT. N. 22704 REP. N. 807 DEL 12.12.2017 Oggetto: Programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo 2014-2018. Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi. Integrazione delle disposizioni
Aiuto di Stato n. N207/ ITALIA Regione Toscana Bonifiche di siti industriali degradati
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19.12.2003 C (2003) 5276 Oggetto: Aiuto di Stato n. N207/2003 - ITALIA Regione Toscana Bonifiche di siti industriali degradati Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con lettera
PO FESR 2014/2020 AVVISO ALLEGATO II del Regolamento (UE) n. 651/2014
PO FESR 2014/2020 AVVISO 1.1.3 ALLEGATO II del Regolamento (UE) n. 651/2014 Informazioni relative agli aiuti di Stato esenti a norma delle condizioni previste dal presente regolamento PARTE I (da presentare
Gli aiuti de minimis. Riccardo Vuillermoz Tel
Gli aiuti de minimis Riccardo Vuillermoz rvuillermoz@gmail.com Tel. +39 347 2529091 Atti di riferimento Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all applicazione
General Information 3.1 1. Status della notifica tifica ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'unione europea (TFUE). 2. Identificazione dell'autorità che concede
ALLEGATO III. Informazioni relative agli aiuti di Stato esentati alle condizioni previste dal presente regolamento
IT ALLEGATO III Informazioni relative agli aiuti di Stato esentati alle condizioni previste dal presente regolamento PARTE I (da presentare mediante l'applicazione informatica della Commissione in conformità
SCHEDA AIUTI DI STATO (da allegare al sotto fascicolo del provvedimento e, ove previsto, al fascicolo SANI2) Amministrazione proponente: Regione Lombardia (Ministero, Regione, Ente, Agenzia,...) Tipologia
21.11.2018 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 421/1 II (Comunicazioni) COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA COMMISSIONE EUROPEA Comunicazione
10.12.2015 L 325/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) 2015/2282 DELLA COMMISSIONE del 27 novembre 2015 che modifica il regolamento (CE) n. 794/2004 per quanto riguarda i moduli di notifica
Aiuto di Stato N 250/01 Italia (Regione Sardegna) Misure di aiuto a favore dell industria alberghiera
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11/06/2001 SG (2001) D/ 289094 Oggetto: Aiuto di Stato N 250/01 Italia (Regione Sardegna) Misure di aiuto a favore dell industria alberghiera Signor Ministro, I. Procedimento
Intervento Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli - strumenti finanziari
Intervento 4.2.2 - Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli - strumenti finanziari Sottomisura: 4.2 - sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione
POR Sardegna Decisione C (2005) 4820 del 1 dicembre 2005 N. ARINCO 1999 IT 16 1 PO 010
POR Sardegna 2000-2006 Decisione C (2005) 4820 del 1 dicembre 2005 N. ARINCO 1999 IT 16 1 PO 010 A cura di Regione Autonoma della Sardegna Centro Regionale di Programmazione Via Mameli 88, 09123 Cagliari
REGOLAMENTO (CE) N. 702/2009 DELLA COMMISSIONE
4.8.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 202/5 REGOLAMENTO (CE) N. 702/2009 DELLA COMMISSIONE del 3 agosto 2009 che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 555/2008 recante modalità di applicazione
Aiuti di Stato/Italia (Emilia Romagna) SA (2012/N) Disposizioni regionali nel settore dell'apicultura
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 1.8.2012 C(2012) 5530 final Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Emilia Romagna) SA.34959 (2012/N) Disposizioni regionali nel settore dell'apicultura Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO
M9 Regolamento (UE) 2016/246 della Commissione del 3 febbraio 2016 L
2004R0794 IT 17.03.2016 009.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B M8 REGOLAMENTO (CE) N. 794/2004 DELLA COMMISSIONE del 21
Circolare N. 156 del 10 Novembre 2015
Circolare N. 156 del 10 Novembre 2015 Agevolazioni per il commercio elettronico di prodotti alimentari Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stata recentemente emanata dal Ministero
POR FESR Abruzzo ASSE IV Promozione di un'economia a basse emissioni di carbonio. Avviso Pubblico per
PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI DI QUALITÀ
PARTE III. 12.J PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI DI QUALITÀ La presente scheda di informazioni supplementari (SIS) deve essere utilizzata per la notifica di aiuti di Stato intesi a
dell'unione Europea e sulle procedure d'esecuzione degli obblighi europei, (BURAT Ordinario 26 novembre 2014, n. 47) ed in particolare l articolo 14;
Pag. 4 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XLVI - N. 39 Speciale (09.03.2016) PARTE I Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e dello Stato ATTI DELLA REGIONE DELIBERAZIONI GIUNTA REGIONALE
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA (2013/N) - Italia Cinema Toscana - Proroga del regime di aiuti N 221/2010
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 21.02.2014 C(2014) 1174 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto
Criteri per gli adempimenti di cui al comma 2, articolo 3, l.r. n. 24/2014
Allegato alla D.G.R. n. 8 1318 del 20 aprile 2015, così come integrato dalla D.G.R. n. 16 1438 del 18 maggio 2015 e dalla D.G.R. n. 13 1642 del 29 giugno 2015 Criteri per gli adempimenti di cui al comma
Decreto n 0109 / Pres.
Decreto n 0109 / Pres. Trieste, 6 giugno 2014 Copia dell'originale firmato digitalmente. oggetto: REGOLAMENTO DI MODIFICA AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 MAGGIO 2012, N. 113 (REGOLAMENTO RECANTE
DECRETO 22 luglio (GU n.199 del ) di 8 07/09/ :28
DECRETO 22 luglio 2016 Disposizioni urgenti per il recupero del potenziale produttivo e competitivo del settore olivicolo - oleario. (16A06290) (GU n.199 del 26-8-2016) IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato/Italia (Sardegna) SA (2017/N) Contributi agli investimenti nel settore apistico.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 29.6.2018 C(2018) 4201 final Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Sardegna) SA.49897 (2017/N) Contributi agli investimenti nel settore apistico. Signor Ministro, dopo aver esaminato
Contributi in conto capitale per programmi di investimento
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.12.2008 C(2008) 7715 Oggetto: N 93 /2008 Italia (Sardegna) Contributi in conto capitale per programmi di investimento Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO (1) Con notifica
SCHEDA AIUTI DI STATO (da allegare al sotto fascicolo del provvedimento e, ove previsto, al fascicolo SANI2)
SCHEDA AIUTI DI STATO (da allegare al sotto fascicolo del provvedimento e, ove previsto, al fascicolo SANI2) Amministrazione proponente: Regione Lombardia Direzione Generale Sport e Giovani Tipologia del
SEMINARIO AGGIORNAMENTO REGISTRO AIUTI DI STATO SIAN
SEMINARIO AGGIORNAMENTO REGISTRO AIUTI DI STATO SIAN ROMA 28 GIUGNO 2017 CONDIZIONALITA EX ANTE Reg. (UE) n. 1303/2013 Il Reg. (UE) n. 1303/2013 definisce la Condizionalità ex ante (CExA): prerequisito
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.12.2000 SG(2000) D/ 109511 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 357/2000 - ITALIA (Valle d Aosta) - Disegno di legge regionale n. 80 Disposizioni in materia di Indicazioni geografiche
TIPO INTERVENTO 4.2.1 [ESTRATTO DEL TESTO INTEGRALE DEL PSR 2014-2020 DELLA REGIONE DEL VENETO] Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli I testi fanno riferimento
IL DIRIGENTE DELLA SEZIONE COMPETITIVITA E RICERCA DEI SISTEMI PRODUTTIVI
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 138 del 7-12-2017 63543 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE COMPETITIVITA E RICERCA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 4 dicembre 2017 n. 1996 P.O.R. FESR-FSE Puglia
Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 542 SEDUTA DEL 06/05/2019
Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 542 SEDUTA DEL 06/05/2019 OGGETTO: Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 ex art. 22. Istituzione regime
D.D.G. n. 30 - Approvazione Disposizioni Attuative Fondo Solidarietà Regionale Servizio 2 - U. O. S2.07 Repubblica Italiana Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELL AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE
COMMISSIONE EUROPEA. I. Procedimento
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles 14-11-2003 C(2003) 4323 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Calabria) Aiuto n. N 317/2003 Art. 3, comma 1, lettera a) legge regionale 8 luglio 2002 n. 24. Aiuti per la costituzione,
Oggetto: Aiuti di Stato/Italia Aiuto n. N 108/2006 Articolo 1, commi 421 e 422 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006).
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5-12-2007 C(2007) 6185 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia Aiuto n. N 108/2006 Articolo 1, commi 421 e 422 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006). Signor
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n. N 310/2003 Italia Aiuti a favore delle fonti di energia rinnovabili
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.12.2003 C (2003) 4577 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 310/2003 Italia Aiuti a favore delle fonti di energia rinnovabili Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con lettera del 15
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 25 ottobre 2013, n. 1987
38076 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 25 ottobre 2013, n. 1987 Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Puglia. Disposizioni in materia di riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei

References: articolo 87
 articolo 87
 articolo 1
 articolo 93
 articolo 88
 articolo 4
 art. 107
 art. 107
 art. 107
 art. 107
 articolo 107
 articolo 14
 articolo 3
 art. 22
 Art. 3
 Articolo 1
 Articolo 1