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Timestamp: 2017-09-24 18:06:05+00:00

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PROVINCIA DI PESARO E URBINO SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE PER L OCCUPAZIONE Sede di Via Luca Della Robbia 4 Pesaro Tel. - PDF
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1 Ente Committente PROVINCIA DI PESARO E URBINO SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE PER L OCCUPAZIONE Sede di Via Luca Della Robbia 4 Pesaro Tel. 0721/ Appaltatore. Ragione sociale Via Luca Della Robbia 4 Pesaro (PU) recapito telefonico: DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Documento elaborato ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008 Cantiere (contratto d appalto / contratto d opera) Ubicazione/Località Via Luca Della Robbia 4 Pesaro Natura dell'opera Gestione Bar ad uso interno Inizio presunto del servizio Durata presunta del servizio Anni 5 Ammontare presunto dei lavori Trattasi di contratto attivo per l ente Costi per la sicurezza Non previsti N. Addetti Numero minimo 2 Pesaro (PU), / / 1
2 SICUREZZA DEGLI APPALTI Art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008 Documento degli adempimenti per la sicurezza in caso di affidamento dei lavori all interno dell azienda, ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi. (ai sensi art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008) Ente Committente: Appaltatore: Natura del servizio: Ubicazione: PROVINCIA DI PESARO E URBINO SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE PER L OCCUPAZIONE.. GESTIONE BAR AD USO INTERNO LOCALE ALL INTERNO DELLA SEDE DELL ENTE COMMITTENTE IN VIA LUCA DELLA ROBBIA n.4 PESARO In relazione ai lavori in oggetto e ai relativi adempimenti si registra quanto segue: Il Committente ha preso atto della specifica idoneità tecnico-professionale dell appaltatrice, ai sensi dell art. 26 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/2008 come da verbale allegato (Allegato 1); Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): per l Ente Committente è il Dott. Massimo Grandicelli; Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS): per l Ente Committente sono i Sigg.ri Bertulli Fabio, Scardino Grazia Rosaria, Smerilli Bibiana; I Datori di lavoro della impresa Committente e della impresa Appaltatrice, consultati in merito i rispettivi Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, hanno inoltre: preso visione del documento di valutazione dei rischi del Committente, (art. 28 D.Lgs. n. 81/2008), con i rischi specifici esistenti nell ambiente in cui sono destinati ad operare, ovvero preso visione dell informativa sui rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro della ditta Committente ai sensi dell art. 26 comma 1 lettera b) (Allegato 2); concordato e definito le seguenti misure di prevenzione e protezione da adottare per il coordinamento della sicurezza nel corso dei lavori, anche per eliminare i rischi dovuti alle interferenze; tali interventi sono concordati ai sensi dell art. 26 commi 2 e 3 del D.Lgs. 81/2008 2
3 1 Macchine attrezzature previste per i lavori appaltati e mezzi antinfortunistici adottati Macchina del caffè, scaffalature, fornetto, piastra elettrica, frigorifero, frigorifero gelati, registratore di cassa, lavabicchieri. L ente committente non concede in uso nessuna attrezzatura. Le attrezzature di lavoro dell appaltatore dovranno essere adeguate al lavoro da svolgere ed idonee ai fini della sicurezza e della salute, cioè dotate delle adeguate protezioni e dispositivi di sicurezza come imposto dalla normativa antinfortunistica vigente. L appaltatore deve attuare le misure tecniche ed organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi connessi all'uso delle attrezzature da parte dei lavoratori. Per le attrezzature di lavoro che devono essere accompagnate da specifiche documentazioni e/o certificazioni dovranno rendersi disponibili le documentazioni relative. In mancanza è fatto divieto di utilizzo. L Ente committente non concede in uso alla ditta appaltatrice alcuna attrezzatura. L eventuale utilizzo di attrezzature di proprietà dell Ente PROVINCIA DI PESARO E URBINO sarà effettuato solo in seguito ad autorizzazione e formazione specifica dell Ente Committente. Per qualsiasi altra attrezzatura di proprietà del committente, di cui risultasse necessario l uso, dovrà essere richiesta esplicita autorizzazione da parte della ditta appaltatrice. 2 Rischi specifici presenti e misure di prevenzione adottate I principali rischi presenti all interno dei locali di lavoro di proprietà dell Ente committente sono: - rischio di inciampo, scivolamento e caduta; - rischio incendio; - rischio di elettrocuzione; I principali rischi che l appaltatore introdurrà nelle zone di lavorazione o in prossimità delle stesse sono: - rischio di tagli e ustioni - rischio di movimentazione manuale dei carichi Le misure di prevenzione adottate dall appaltatore sono le seguenti: - le attrezzature/mezzi di lavoro utilizzate sono idonee, munite dei dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa e regolarmente mantenute e verificate; - i lavoratori sono dotati degli adeguati dispositivi di protezione individuale; - i lavoratori sono stati adeguatamente informati e formati in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro relativamente ai rischi specifici a cui sono esposti; Per i rischi specifici presenti all interno dei locali di lavoro dell Ente cmmittente e relative misure di prevenzione adottate/da adottare si faccia riferimento all allegato 2 Informazioni sui rischi. 3 Lavorazioni interferenti pericolose e misure di sicurezza integrative Nessuna tra committente ad appaltatore 3
4 4 Dotazione dei Dispositivi di Protezione Individuali - scarpe antiscivolo - guanti a protezione termica 5 Aree destinate allo stoccaggio dei materiali È prevista un apposita area adibita a piccola dispensa 6 Misure per la prevenzione incendi e le situazioni di emergenza I locali di lavoro dell Ente committente, presso cui andranno ad operare gli addetti della ditta appaltatrice, dispongono delle necessarie attrezzature di prima lotta antincendio quali estintori portatili; le uscite d emergenza sono opportunamente segnalate. Sono presenti opportune Cassette di Primo Soccorso. In caso di evacuazione in emergenza abbandonare immediatamente i locali avvalendosi delle indicazioni fornite dalla squadra antincendio formata ed addestrata dall Ente committentee, radunarsi all esterno in zona sicura. 7 Locali zone di lavoro ad accesso controllato o interdetti Tutte le restanti aree di lavoro, eccetto quelle ove vengono svolti i lavori in appalto, saranno interdette al personale dipendente della ditta appaltatrice. Eventuali accessi degli operatori della ditta appaltatrice saranno condizionati alla preventiva autorizzazione da parte dell Ente committente. 8 Delimitazione ed organizzazione dell area di lavoro Non necessaria 9 Spogliatoi, servizi igienici, locali di riposo per i lavoratori I lavoratori della ditta appaltatrice potranno avvalersi dei servizi igienici presenti all interno della sede dell Ente committente di cui all oggetto del presente appalto. 10 Altre, specificare I lavoratori della ditta appaltatrice dovranno essere dotati di apposito tesserino di riconoscimento previsto dall art. 26, comma 8 del D.Lgs. 81/
5 Si allegano: documento di valutazione dei rischi della ditta Committente ovvero informazione sui rischi specifici esistenti (Allegato 2); verbale di riunione preliminare di coordinamento svolta tra la Ditta Committente e la Ditta Appaltatrice (Allegato 3); Il Datore di Lavoro Committente ed il Datore di Lavoro Appaltatore si impegnano a fornire ai lavoratori interessati tutte le informazioni e la formazione sui rischi specifici presenti negli ambienti in cui sono destinati ad operare. Pesaro, lì Per il Committente: Il Datore di Lavoro Per l Appaltatore Il Titolare dell attività Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza 5
6 Allegato 1 IDONEITÀ TECNICO PROFESSIONALE art. 26 comma 1 lettera a) D.Lgs. 81/2008 Dichiarazione dell Appaltatore Impresa appaltatrice: Sede, riferimenti (tel.): via Luca Della Robbia 4 Pesaro Datore di Lavoro/titolare dell attività: La suddetta impresa, DICHIARA che: possiede tutti i requisiti tecnici ed organizzativi adeguati alle opere richieste è regolarmente iscritta alla CCIAA di PESARO con n. reg. rispetta quanto previsto dalle leggi e contratti vigenti in merito agli obblighi assicurativi e previdenziali; n. posizione INAIL: n. posizione INPS: preventivamente alla esecuzione dei lavori, ha preso visione dei luoghi ove verrà svolta l attività ed ha ricevuto dal Committente informazioni sui rischi specifici; gli addetti ai lavori hanno formazione professionale ed esperienza adeguata in relazione all opera oggetto del presente appalto; Si allegano: certificato di iscrizione alla CCIAA Il Datore di Lavoro Appaltatore 6
7 Allegato 2 INFORMAZIONI SUI RISCHI SPECIFICI art. 26 comma 1 lettera b) D.Lgs. 81/2008 PROVINCIA DI PESARO URBINO: SEDE DI VIA LUCA DELLA ROBBIA 4 PESARO ZONA DI LAVORO RISCHI PRINCIPALI MISURE DI SICUREZZA LOCALI DI LAVORO (rischi generici presenti all interno di tutti i locali di lavoro LOCALE BAR RISCHIO DI INCIAMPO, SCIVOLAMENTO E CADUTA RISCHIO ELETTRICO RISCHIO INCENDIO Non utilizzare le attrezzature di lavoro dell Ente committente se non preventivamente autorizzati. Non accedere ad ulteriori aree di lavoro se non dietro autorizzazione. Utilizzare adeguati dispositivi di protezione individuale. Seguire le indicazioni della cartellonistica. Assicurare sempre aree di passaggio sufficientemente ampie. Evitare l'accatastamento di materiali e il posizionamento di attrezzature sulle vie di passaggio abituale; mantenere un lay-out aziendale il più possibile ordinato e razionale. Evitare l'ingombro della zona contornante le attrezzature per la lotta antincendio, in modo da permetterne un veloce ed efficace utilizzo. Segnalare al personale interno l eventuale necessità d allarme e/o richiesta di mezzi di soccorso. In caso di emergenza (incendio, esplosione) segnalare l evento agli addetti gestione emergenze dell Ente committente se si è i primi ad accorgersene. In caso di emergenza (incendio) dirigersi in modo ordinato verso le uscite di emergenza e radunarsi in zona sicura all esterno. I locali di lavoro dispongono delle necessarie attrezzature di prima lotta antincendio quali estintori portatili. E fatto assoluto divieto di fumare ed usare fiamme libere. 7
8 Allegato 3 RIUNIONE PRELIMINARE / PERIODICA DI COORDINAMENTO art. 26 commi 2 e 3 D.Lgs. 81/2008 In data si è tenuta presso la riunione di coordinamento al fine di promuovere il coordinamento di cui all'art.26 commi 2 e 3 del D.Lgs. 81/2008 relativamente al contratto d appalto/d opera, nonché di assicurare l'applicazione delle disposizioni contenute nel documento unico di valutazione del rischio elaborato ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e delle relative procedure di lavoro. Sono presenti: Per il Committente: Datore di lavoro Rappr.e Lavoratori per la Sicurezza Per l Appaltatore: Titolare dell attività Il Committente ha provveduto ad illustrare il contenuto del documento unico di valutazione dei rischi al fine di eliminare le interferenze tra attività e lavorazioni che potranno svolgersi contemporaneamente. I lavori eseguiti da ciascuna impresa e dai lavoratori autonomi dovranno essere svolti con modalità tali da evitare rischi per tutti i lavoratori e a questo scopo il Committente invita a dar seguito all'azione di coordinamento descritta nel relativo documento di cui il presente atto deve ritenersi parte integrante. Contestualmente si è proceduto all analisi dello stato dei luoghi, sia all interno che al contorno dell area dei lavori, raffrontando le situazioni oggettive con quanto previsto dal documento unico di valutazione dei rischi. Osservazioni: Pesaro (PU), / / Per il Committente: Firme Per l Appaltatore: Firme 8

References: art. 26
 Art. 26
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