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Timestamp: 2018-10-20 23:18:59+00:00

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D.L. 04/10/2018, n. 113 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN16713
G.U. 04/10/2018, n. 231
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Ritenuta la necessità e urgenza di prevedere misure volte a individuare i casi in cui sono rilasciati speciali permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario, nonch
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Art. 1. - Disposizioni in materia di permesso di soggiorno per motivi umanitari e disciplina di casi speciali di permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario
1) al comma 2-ter, al secondo periodo, le parole «per motivi umanitari» sono sostituite dalle seguenti: «per cure mediche nonché dei permessi di soggiorno di cui agli articoli 18, 18-bis, 20-bis, 22, comma 12-quater, e 42-bis, e del permesso di soggiorno rilasciato ai sensi dell'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25»;
2) il comma 6, è sostituito dal seguente:
«6. Il rifiuto o la revoca del permesso di soggiorno possono essere altresì adottati sulla base di convenzioni o accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti.»;
3) al comma 8.2, lettera e), le parole «o per motivi umanitari» sono sostituite dalle seguenti: «e nei casi di cui agli articoli 18, 18-bis, 20-bis, 22, comma 12-quater, e del permesso di soggiorno rilasciato ai sensi dell'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25,» e dopo la lettera g) è aggiunta la seguente:
«g-bis) agli stranieri di cui all'articolo 42-bis.»;
c) all'articolo 9, comma 3, lettera b), le parole «o per motivi umanitari» sono sostituite dalle seguenti: «, per cure mediche o sono titolari dei permessi di soggiorno di cui agli articoli 18, 18-bis, 20-bis, 22, comma 12-quater, e 42-bis nonché del permesso di soggiorno rilasciato ai sensi dell'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25.»;
d) all'articolo 10-bis, comma 6, le parole «di cui all'articolo 5, comma 6, del presente testo unico,» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, nonché nelle ipotesi di cui agli articoli 18, 18-bis, 20-bis, 22, comma 12-quater, 42-bis del presente testo unico e nelle ipotesi di cui all'articolo 10 della legge 7 aprile 2017, n. 47,»;
e) all'articolo 18, comma 4, dopo le parole «del presente articolo» sono inserite le seguenti: «reca la dicitura casi speciali,»;
1) al comma 1 le parole «ai sensi dell'articolo 5, comma 6,» sono soppresse;
«1-bis. Il permesso di soggiorno rilasciato a norma del presente articolo reca la dicitura “casi speciali”, ha la durata di un anno e consente l'accesso ai servizi assistenziali e allo studio nonché l'iscrizione nell'elenco anagrafico previsto dall'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2000, n. 442, o lo svolgimento di lavoro subordinato e autonomo, fatti salvi i requisiti minimi di età. Alla
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Art. 2. - Prolungamento della durata massima del trattenimento dello straniero nei Centri di permanenza per il rimpatrio e disposizioni per la realizzazione dei medesimi Centri
1. All'articolo 14, al comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al quinto periodo la parola «novanta» è so
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Art. 3. - Trattenimento per la determinazione o la verifica dell'identità e della cittadinanza dei richiedenti asilo
1. All'articolo 6, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, sono apportate le seguenti modificazioni:
«3-bis. Salvo le ipotesi di cui ai commi 2 e 3, il richiedente può essere altresì trattenuto, per il tempo strettamente necessario, e comunque non superiore a trenta giorni, in appositi locali presso le strutture di cui all'
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Art. 4. - Disposizioni in materia di modalità di esecuzione dell'espulsione
1. All'articolo 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, dopo le parole «centri disponibili» sono inseriti i seguenti periodi: «, ovvero salvo nel caso in cui non vi sia
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Art. 5. - Disposizioni in materia di divieto di reingresso
1. All'articolo 13, comma
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Art. 6. - Disposizioni in materia di rimpatri
1. All'articolo 1, comma 1122,
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Art. 7. - Disposizioni in materia di diniego e revoca della protezione internazionale
1. Al decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 12, al comma 1, lettera c), le parole «del codice di procedura penale» sono sostituite dal
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Art. 8. - Disposizioni in materia di cessazione della protezione internazionale
1. All'articolo 9 del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, dopo il comma 2-bis, è inserito il seguente:
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Art. 9. - Disposizioni in materia di domanda reiterata e di domanda presentata alla frontiera
1. Al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 7 il comma 2 è sostituito dal seguente:
«2. La previsione di cui al comma 1 non si applica a coloro che:
a) debbono essere estradati verso un altro Stato in virtù degli obblighi previsti da un mandato di arresto europeo;
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Art. 10. - Procedimento immediato innanzi alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale
a) all'articolo 32, dopo il comma 1, è inserito il seguente:
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Art. 11. - Istituzione di sezioni della Unità Dublino
1. All'articolo 3, al comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, le parole «del Ministero dell'interno» sono sostituite dalle seguenti: «del Ministero dell'interno e le sue articolazioni territoriali operanti presso le p
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Art. 12. - Disposizioni in materia di accoglienza dei richiedenti asilo
1. All'articolo 1-sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, sono apportate le seguenti modificazioni:
«1. Gli enti locali che prestano servizi di accoglienza per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati, che beneficiano del sostegno finanziario di cui al comma 2, possono accogliere nell'ambito dei medesimi servizi anche i titolari dei permessi di soggiorno di cui agli articoli 19, comma 2, lettera d-bis), 18, 18-bis, 20-bis, 22, comma 12-quater, e 42-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, qualora non accedano a sistemi di protezione specificamente dedicati.»;
b) al comma 4, le parole da «del richiedente asilo» fino a «di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,» sono sostituite dalle seguenti: «dei soggetti di cui al comma 1»;
c) al comma 5, alla lettera a), le parole «dei richiedenti asilo, dei rifugiati e degli stranieri con permesso umanitario» sono sostituite dalle seguenti: «dei soggetti di cui al comma 1»;
d) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Art. 1-sexies. Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati».
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Art. 13. - Disposizioni in materia di iscrizione anagrafica
1) al comma 1, è aggiunto, in fin
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Art. 14. - Disposizioni in materia di acquisizione e revoca della cittadinanza
a) all'articolo 8, il comma 2 è abrogato;
b) all'articolo 9-bis, comma 2, le parole «di importo pari a 200» sono sostituite dalle seguenti «di importo pari a 250»;
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Art. 15. - Disposizioni in materia di giustizia
1. Al testo unico di cui al decreto del Presidente della Rep
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Titolo II - Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa
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Art. 16. - Controllo, anche attraverso dispositivi elettronici, dell'ottemperanza al provvedimento di allontanamento dalla casa familiare
1. All'articolo 28
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Art. 17. - Prescrizioni in materia di contratto di noleggio di autoveicoli per finalità di prevenzione del terrorismo
1. Per le finalità di prevenzione del terrorismo, gli esercenti di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2001, n. 481, comunicano, per il successivo raffronto effettuato dal Centro elaborazione dati, di cui all'articolo 8 della legge 1° aprile 1981, n. 121, i dati identificativi riportati nel documento di identità esibito dal soggetto che richiede il noleggio di un autoveicolo, di cui all'artic
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Art. 18. - Disposizioni in materia di accesso al CED interforze da parte del personale della polizia municipale
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 16-quater del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 19. - Sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte delle Polizie municipali
1. Previa adozione di un apposito regolamento comunale, emanato in conformità alle linee generali adottate in materia di formazione del personale e di tutela della salute, con accordo sancito in sede di Conferenza Unificata, i comuni con popolazione superiore ai centomila abitanti possono dotare di armi comuni ad impulso elettrico, quale dotazione di reparto, in via sperimentale, per il periodo di sei mesi, due unità di personale, munito della qualif
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Art. 20. - Estensione dell'ambito di applicazione del divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive
1. All'articolo 6, comma 1, della legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo il primo periodo è inserito il seguente: &la
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Art. 21. - Estensione dell'ambito di applicazione del divieto di accesso in specifiche aree urbane
1. All'articolo 9, comma 3, de
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Art. 22. - Potenziamento di apparati tecnico-logistici del Ministero dell'interno
1. Al fine di corrispondere alle contingenti e straordinarie esigenze connesse all'espletamento dei compiti istituzionali della Polizia di Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per l'acquisto e il potenziamento dei sis
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Art. 23. - Disposizioni in materia di blocco stradale
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Capo II - Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto alla criminalità mafiosa
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Art. 24. - Modifiche al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159
a) all'articolo 10, dopo il comma 2-ter è inserito il seguente:
«2-quater. In caso di conferma del decreto impugnato
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Art. 25. - Sanzioni in materia di subappalti illeciti
1. All'articolo 21, comma 1,
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Art. 26. - Monitoraggio dei cantieri
1. All'articolo 99, comma
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Art. 27. - Disposizioni per migliorare la circolarità informativa
1. L'articolo 160 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è sostituito dal seguente:
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Art. 28. - Modifiche all'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
1. All'articolo 143 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
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Art. 29. - Modifiche in materia di attività svolte negli enti locali dal personale sovraordinato ai sensi dell'articolo 145 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
1. Le risorse di cui all'arti
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Art. 30. - Modifiche all'articolo 633 del codice penale
1. All'articolo 633 del codice penale
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Art. 31. - Modifiche all'articolo 266 del codice di procedura penale
1. All'articolo 266, comma 1, lettera f-ter), del codice di procedura penale, le parole «516 e 517-quater del codice
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Art. 32. - Disposizioni per la riorganizzazione dell'amministrazione civile del Ministero dell'interno
1. Nell'ambito dei processi di riduzione organizzativa e al fine di garantire gli obiettivi complessivi di economicità e di revisione della spesa previsti dalla legislazione vigente, il Ministero dell'interno applica la riduzione percentuale del 20 per cento prevista dall'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, nella misura pari a ventinove posti di livello dirigenziale generale, attraverso:
a) la riduzione di otto posti di livello dirigenziale generale assegnati ai prefetti nell'ambito degli Uffici centrali
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Art. 33. - Norme in materia di pagamento dei compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia
1. Al fine di garantire le esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, a decorrere dall'esercizio finanziario 2018, per il pagamento dei compensi per prest
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Art. 34. - Incremento richiami personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
1. Per le finalità di cui all'articolo 9, commi 1 e 2, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, gli stanzia
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Art. 35. - Ulteriori disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate
1. Al fine di adottare provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, ivi comprese le Capitanerie di porto, volti a correggere ed integrare il decreto legislativo 29 maggi
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Capo II - Disposizioni sull'organizzazione e il funzionamento dell'agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
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Art. 36. - Razionalizzazione delle procedure di gestione e destinazione dei beni confiscati
1. All'articolo 35 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al comma 2, secondo periodo, dopo le parole «comunque non superiore a tre,» sono inserite le seguenti: «con esclusione degli incarichi già in corso quale coadiutore,».
2. All'articolo 38 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al secondo periodo, dopo la parola «coadiutore,» sono inserite le seguenti: «che può essere»;
2) dopo il secondo periodo è inserito il seguente: «Qualora sia diverso dall'amministratore giudiziario, il coadiutore nominato dall'Agenzia deve essere scelto tra gli iscritti, rispettivamente, agli albi richiamati all'articolo 35, commi 2 e 2-bis.»;
3) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «All'attuazione del presente comma, si provvede con le risorse umane e finanziarie disponibili a legislazione vigente.».
3. All'articolo 48 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) alla lettera b) le parole «Presidente del Consiglio dei ministri» sono sostituite dalle seguenti: «Ministro dell'interno»;
2) alla lettera c) le parole «al patrimonio del comune ove l'immobile è sito, ovvero al patrimonio della provincia o della regione» sono sostituite dalle seguenti: «al patrimonio indisponibile del comune ove l'immobile è sito, ovvero al patrimonio indisponibile della provincia, della città metropolitana o della regione»;
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Art. 37. - Disposizioni in materia di organizzazione e di organico dell'Agenzia
1. All'articolo 110, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, il primo periodo è sostituito dal seguente:
«1. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata è posta sotto la vigilanza del Ministro dell'interno, ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia organizzativa e contabile, ha la sede principale in Roma e fino a 4 sedi secondarie istituite con le modalità di cui all'articolo 112, nei limiti delle risorse ordinarie iscritte nel proprio bilancio.».
2. All'articolo 112 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni:
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Art. 38. - Deroga alle regole sul contenimento della spesa degli enti pubblici e disposizioni abrogative
1. All'articolo 118 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«3-bis. Al fine di assicurare la piena ed efficace realizzazione dei compiti affidati all'Agenzia le disposizioni di cui all'articolo 6, commi 7, 8, 9, 12 e 13 e 14, del
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Art. 39. - Copertura finanziaria
1. Agli oneri derivanti dagli articoli 9, 18, 22, 34, 37 e 38, pari a 15.681.423 euro per l'anno 2018, a 57.547.109 euro per l'anno 2019, a 59.477.109 euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2025 e a 10.327.109 euro a decorrere dall'anno 2026, si provvede:
a) quanto a 5.900.000 euro per l'anno 20
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Art. 40. - Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere pe
- 26 (Monitoraggio dei cantieri);
Articolo 1, commi 291 e 1122, lett. b).
Articolo 4, commi 1 e 1-bis; articolo 5, commi 2, 3, 4 e 5; articolo 5-bis; articolo 6, commi 3-bis, 7 e 9; articolo 8, comma 1; articolo 9,comma 5; articolo 11, commi 1 e 3; articolo 12, comma 3; articolo 14, rubrica, commi 1, 2, 3 e 4; articolo 15, rubrica, commi 1 e 2; articolo 17, commi 4 e 6; articolo 20, commi 1 e 2; articolo 22, comma 3; articolo 22-bis, comma 3; articolo 23, commi 1 e 7.
Articolo 10, comma 2-quater; articolo 17, comma 3-bis, lett. c) e d); articolo 19, comma 4; articolo 35, comma 2; articolo 38, comma 3; articolo 48, commi 3, lett. b), c) e d), 4, 4-bis, 5, 6, 7, 7-ter, 10, 12-ter e 15-quater; articolo 52, commi 7 e 8; articolo 67, comma 8; articolo 110, comma 1; articolo 112, commi 4, lett. c-bis) e h), 5, lett. a); articolo 113-bis, commi 2, 2-bis, 4-bis e 4-ter; articolo 118, comma 3-bis.
Articolo 19-ter.
Articolo 99, comma 1.
Articolo 130-bis.
Articolo 143, comma 7-bis.
Articolo 11, comma 1, lett. c-ter); articolo 13, comma 1; articolo 14, comma 1, lett. c); articolo 28, comma 1, lettera d).
Articolo 4, comma 3; articolo 4-bis, comma 2; articolo 5, commi 2-ter, 6 e 8.2, lett. e); articolo 9, comma 3, lett. b); articolo 10-bis, comma 6; articolo 13, commi 5-bis e 14-bis; articolo 14, comma 5; articolo 18, comma 4; articolo 18-bis, commi 1 e 1-bis); articolo 19, comma 2, lett. d-bis); articolo 20-bis; articolo 22, commi 12-quater e 12-sexies; articolo 27-ter, comma 1-bis, lett. a); articolo 27-quater, comma 3, lett. a); articolo 29, comma 10, lett. b) e c); articolo 34, comma 1, lett. b); articolo 39, commi 5 e 5-quinquies; articolo 42-bis.
Articolo 266, comma 1, lett. f-ter); articolo 282-bis, comma 6.
Articolo 21, comma 1.
Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato.
Articolo 237, comma 3.
La responsabilità patrimoniale e il procedimento esecutivo - Il pignoramento - Aste giudiziarie e adempimenti successivi - Formalità pregiudizievoli e rischi dell’aggiudicatario - L’Esperto del Giudice nelle aste giudiziarie - Gli aspetti di due diligence nella relazione dell’Esperto - La valutazione immobiliare dell’Esperto - Compensi per l’Esperto e istanza di liquidazione. Con Software per predisporre la relazione e l'istanza di liquidazione

References: Art. 1

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Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

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Art. 13

Art. 14

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Art. 22

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Art. 25

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Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36
in fine

Art. 37

Art. 38
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 articolo 5
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 9
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Articolo 99

Articolo 130

Articolo 143

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Articolo 237