Source: https://www.confesercentidelvenetocentrale.it/associazione/statuto/
Timestamp: 2020-08-14 17:23:25+00:00

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Statuto - Confesercenti Padova e Vicenza
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La Confesercenti – Confederazione Italiana Imprese Commerciali, Turistiche e dei Servizi – Provinciale di Padova ha sede in Padova via Savelli nr.8
– attua localmente le direttive Nazionali e Regionali, coerentemente con le analoghe funzioni svolte su scala nazionale dalla Confesercenti;
– elabora la politica sindacale a livello provinciale e decide le conseguenti iniziative;
– firma i contratti e gli accordi provinciali di carattere confederale, d’intesa con le organizzazioni di categoria aderenti;
– promuove e sostiene l’attività sindacale delle categorie rappresentate;
– vigila sull’attività delle organizzazioni territoriali di categoria, in aderenza alle decisioni delle rispettive organizzazioni nazionali;
– assicura, in accordo con le proprie organizzazioni, la rappresentanza delle categorie negli organismi pubblici;
– titolare delle organizzazioni comunali, zonali, circoscrizionali;
– autorizza la costituzione di sedi comunali, di zona, circoscrizionali, le quali sono direttamente dipendenti dalla Organizzazione provinciale. Alla stessa Organizzazione provinciale è devoluto il rilascio di tutte le autorizzazioni, per quanto concerne, in particolare, l’assunzione di personale, l’assunzione di oneri di qualsiasi importo da parte dei responsabili delle sedi in discorso, la contrazione di fidi, l’acquisto di apparecchiature di qualsiasi tipo e valore. Qualora i responsabili delle sedi comunali, zonali o circoscrizionali procedano senza le prescritte autorizzazioni di cui sopra, rispondono personalmente delle obbligazioni contratte.
– promuove la fornitura dei servizi necessari alle attività degli associati e ai cittadini, anche attraverso apposite strutture e/o promuovendo la costituzione di società, nonché di specifici organismi aventi lo scopo di assistenza sociale e di formazione professionale, di tutela previdenziale, assicurativa e assistenziale, di garanzia del credito e dei servizi finanziari, di sviluppo, promozione e riqualificazione delle diverse attività di impresa;
– sviluppa, tramite apposite strutture, opportune iniziative sul piano economico, tecnico e professionale nell’interesse delle categorie rappresentate, promuovendo ed organizzando anche corsi di aggiornamento e formazione professionale;
– costituisce la sede provinciale del Patronato ITACO in conformità e nel rispetto delle disposizioni Ministeriali.
– promuove ed organizza attività seminariali, di studio, di informazione e convegnistiche su tematiche economiche e sociali;
– svolge attività editoriale e di informazione.
– esercita ogni altra funzione ad essa conferita da leggi e regolamenti.
Art. 3 – Sistema elettorale
– viene, in ogni caso, eletto dall’Assemblea in sede elettiva il candidato che raccoglie il maggior numero di voti;
– il voto è a scrutinio segreto;
– in caso di candidato unico, il voto è palese.
– Confesercenti comunali in rappresentanza del 30% dei soci della provincia; o da 6
– viene proposta dal Presidente Provinciale e viene votata, nel suo complesso e in modo unitario, con voto palese dalla Presidenza Provinciale, a maggioranza semplice dei presenti.
Art. 4 – Requisiti di ammissione:
Possono, altresì, chiedere di aderire alla Confesercenti altre organizzazioni di soggetti di cui all’art. l, le quali espressamente dichiarino di approvare la linea programmatica dello Statuto della Confesercenti Nazionale e della Confesercenti Provinciale.
L’ammissione alla Confederazione comporta l’obbligo di osservare il presente Statuto ed i relativi regolamenti, di adeguare il proprio Statuto a quello della Confesercenti Nazionale, nonché di rispettare tutte le deliberazioni e convenzioni assunte o stipulate dagli organi della Confederazione, nell’ambito degli scopi di quest’ultima. Per le modalità di ammissione si rinvia a quanto previsto nel regolamento di attuazione dello Statuto Nazionale e del presente Statuto.
Art. 5 – Tessera annuale:
Art. 6 – Doveri dell’ Associato
Art. 7 – Perdita della qualità di Associato:
per dimissioni, purché ne sia stata data comunicazione scritta almeno tre mesi prima della scadenza dell’anno solare;
per morosità: in particolare, il mancato versamento delle quote associative e dei contributi previsti per due anni consecutivi comporta l’automatica espulsione del socio dall’ organizzazione.
Art. 8 – Disposizioni disciplinari
L’associato che venga meno ai propri doveri verso la Confesercenti incorre, secondo la gravità della mancanza, nelle seguenti sanzioni:
Il procedimento disciplinare, deve consentire il contraddittorio ed assicurare la difesa dell’associato in ogni fase e stato del procedimento medesimo.
Il relativo provvedimento disciplinare viene adottato dalla Giunta della Organizzazione cui appartiene l’associato.
In attesa del giudizio disciplinare, l’organo direttivo competente può, in casi di particolare gravità, sospendere cautelativamente l’associato dalla carica o dalla condizione di socio per il tempo strettamente necessario per la definizione del procedimento disciplinare.
L’Assemblea Provinciale in sede elettiva deve essere svolta prima di quella Nazionale e Regionale e, di norma, ogni quattro anni. Le modalità di funzionamento delle Assemblee provinciali in sede elettiva saranno previste nel regolamento di attuazione del presente Statuto, in conformità con quanto previsto dal Regolamento di attuazione dello Statuto Nazionale.
Art. 10 – Assemblea Provinciale
L’Assemblea Provinciale è il massimo organo di indirizzo politico della Confesercenti a livello provinciale.
Fanno, inoltre, parte dell’Assemblea: i Presidenti e i Coordinatori delle Federazioni provinciali di categoria; gli Amministratori degli enti e delle società del sistema; i Presidenti e i Coordinatori Provinciali delle Organizzazioni settoriali o tematiche e altri rappresentanti delle stesse.
Il membro dell’Assemblea che cessa di ricoprire, nell’organizzazione di provenienza, la carica rappresentativa in relazione alla quale è stato eletto membro dell’Assemblea Provinciale, decade automaticamente da tale carica.
L’Assemblea Provinciale sostituisce, per cooptazione, il membro decaduto, su indicazione dell’organizzazione di appartenenza. L’Assemblea Provinciale può altresì cooptare nuovi membri al di là dei limiti di cui sopra in presenza di accordi o di adesione di nuove organizzazioni alla Confesercenti Provinciale, al fine di garantire alle stesse una adeguata rappresentanza.
fissa le direttive per l’attuazione della politica sindacale a livello provinciale;
L’Assemblea Provinciale si riunisce almeno una volta l’anno.
L’Assemblea Provinciale è convocata dal Presidente Provinciale ed opera secondo le modalità stabilite nel Regolamento di attuazione del presente Statuto, in conformità con quanto previsto dal Regolamento di attuazione dello Statuto Nazionale.
Art. 11 – Assemblea in sede elettiva
Alla scadenza di ogni quadriennio, l’Assemblea Provinciale è costituita nella sua prima riunione in Assemblea elettiva. La regolare costituzione dell’Assemblea Provinciale in sede elettiva implica che ogni organizzazione sia rappresentata nel suo seno in misura proporzionale al numero dei propri iscritti, al momento della convocazione dell’Organo stesso.
L’Assemblea Provinciale in sede elettiva:
delibera lo scioglimento della Confesercenti Provinciale con la maggioranza dei 4/5 dei componenti dell’Assemblea.
Art. 12 – Presidenza Provinciale
La Presidenza Provinciale è il massimo organo di direzione politico sindacale a livello provinciale e attua le linee politico-sindacali sulla base degli obiettivi designati e degli indirizzi indicati dall’Assemblea Provinciale.
Nell’ipotesi in cui un quarto dei componenti chieda la convocazione della Presidenza, il Presidente deve provvedere entro 10 giorni dalla richiesta. In difetto, la convocazione verrà effettuata dal Presidente Provinciale del Collegio di Garanzia.
Art. 13 – Funzioni della Presidenza
Art. 14 – Giunta Provinciale
Art. 15 – Funzioni della Giunta Provinciale
delibera sullo stato giuridico ed economico dell’apparato Provinciale;
attua le delibere della Presidenza e dell’Assemblea Provinciale;
indirizza l’attività del sistema societario promosso dall’Organizzazione Provinciale;
Art. 16 – Presidente Provinciale
Art. 17 – Direttore Provinciale
Art. 18 – Collegio Provinciale dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei revisori dei Conti è composto da 3 a 7 membri – soci o non soci – effettivi più 3 membri supplenti, Almeno un membro effettivo ed un supplente devono essere scelti tra gli iscritti nel registro dei Revisori Contabili.
Art. 19 – Collegio Provinciale di Garanzia
Il Collegio di Garanzia è composto da un minimo di 5 a un massimo di 7 componenti – soci o non soci – ed è eletto dalla Assemblea Provinciale in sede elettiva.
La prima riunione successiva all’elezione dei componenti del Collegio di Garanzia è convocata dal Presidente Provinciale, il quale fissa il relativo ordine del giorno che deve prevedere la elezione del Presidente dello stesso Organo Collegiale.
Art. 20 – Confesercenti Mandamentali
Le Confesercenti Mandamentali esistenti hanno un proprio Statuto che ne determina anche l’organizzazione e svolgono funzioni analoghe a quelle delle Confesercenti Provinciali.
Art. 21 – Organizzazioni minori non autorizzate
Art. 22 – Indirizzo economico e societario
Art. 23 – Organizzazione e compiti
eleggono i rispettivi presidenti provinciali coinvolgendo l’Organizzazione confederale provinciale;
L’assunzione di obbligazioni ed oneri di qualsiasi importo e natura da parte delle stesse necessita dell’autorizzazione del Direttore Provinciale. In mancanza di detta autorizzazione, delle obbligazioni contratte risponde chi ha agito in nome e per conto della Federazione di categoria.
Art. 24 – Organi e statuti
Art. 26 – Principi e Regole
I componenti di organi collegiali previsti dal presente Statuto a qualsiasi livello, assenti senza giustificato motivo per tre sedute consecutive dall’organo collegiale cui appartengono, sono dichiarati decaduti dalla Presidenza.
Art. 27 – Incompatibilità
L’iscrizione alla Confesercenti è incompatibile con quella ad associazioni il cui comportamento sia in contrasto con le regole ed i fini della Confesercenti.
Art. 28 – Presidenza onoraria
La Presidenza Provinciale, su proposta del Presidente, può deliberare il conferimento della Presidenza onoraria dell’Organizzazione a coloro che hanno acquisito meriti particolari e che per almeno sei anni hanno ricoperto la carica di Presidente o di Vice Presidente dell’Organizzazione.
Art. 29 – Quote
L’entità del contributo o quota associativa spettante alla Confederazione Nazionale è determinata annualmente dalla Presidenza nazionale, anche in relazione ad altri eventuali contributi riscossi a seguito di convenzioni stipulate con istituti di diritto pubblico o privato di cui la medesima Presidenza Nazionale decide, autonomamente e discrezionalmente, la ripartizione fra Confesercenti Nazionale, Regionali e singole Confesercenti Provinciali.
Entro il 30 aprile di ciascun anno la Confesercenti Provinciale deve inviare alla Confesercenti Nazionale e Regionale un rendiconto generale del tesseramento effettuato nell’esercizio finanziario precedente.
In caso di inadempimento agli obblighi previsti dal presente articolo, la Giunta Nazionale, salvo ogni altro provvedimento, nomina un commissario “ad acta”, il quale provvede agli atti necessari per la raccolta delle quote e dei contributi associativi, alla loro ripartizione ed al rendiconto. Per l’assolvimento di tali incombenze, il Commissario “ad acta” assume di diritto la qualità di procuratore speciale della Confesercenti provinciale .
Art. 30 – Verifiche di bilancio
La Giunta Nazionale può incaricare il Collegio dei Revisori dei Conti provinciale di svolgere accertamenti e controlli e riferire direttamente sull’esito degli stessi. Il Collegio dei Revisori dei Conti ed ogni singolo Revisore, qualora accertino gravi irregolarità di gestione nell’ambito della organizzazione della Confesercenti Provinciale, hanno l’obbligo di immediato referto scritto delle irregolarità riscontrate al Presidente della Confesercenti Nazionale. Il mancato adempimento di tale obbligo comporta la responsabilità personale dei singoli Revisori inadempienti.
Art. 31 – Autonomia patrimoniale
La Confesercenti Nazionale non risponde delle obbligazioni assunte a qualunque titolo dalla Confesercenti provinciale, mandamentale e comunale, neanche in relazione all’attività di controllo esercitata in base al comma che segue.
Art. 32 – Fondo comune
Art. 33 – Osservatori
Art. 34 – Commissariamento
Per gravi irregolarità amministrative, di gestione e/o di funzionamento, la Presidenza Nazionale – o in via di urgenza la Giunta Nazionale – può sciogliere o sospendere gli organi statutari della Confesercenti Provinciale nonché delle Federazioni provinciali di categoria, secondo le modalità previste dallo Statuto Nazionale, affidando ad un Commissario le attribuzioni degli organi sciolti o sospesi.
Resta ferma l’imputabilità agli organi in carica all’atto del Commissariamento di ogni responsabilità, anche se accertata in data successiva alla nomina del Commissario.
Art. 35 – Estromissione
Nei casi che legittimerebbero il ricorso al commissariamento, nonché nei casi di mancata sussistenza dei requisiti minimi prescritti dallo Statuto Nazionale per l’Organizzazione Provinciale, qualora non sia stato possibile, entro il termine appositamente prefissato dalla Presidenza Nazionale, il raggiungimento della sussistenza dei suddetti requisiti, né, in alternativa, l’accorpamento con altra Organizzazione Provinciale, la Presidenza della Confesercenti Nazionale – o in via d’urgenza la Giunta Nazionale – può deliberare l’estromissione dell’Organizzazione Provinciale o delle Federazioni provinciali di categoria dalla Confederazione, secondo quanto previsto dallo Statuto Nazionale e dal relativo Regolamento di attuazione.
Avverso il provvedimento di estromissione può essere proposto ricorso, entro quindici giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, alla Presidenza Nazionale. Avverso la decisione della Presidenza Nazionale può essere proposto ricorso, in seconda istanza, al Collegio di Nazionale di Garanzia, entro 15 giorni dalla comunicazione della stessa decisione. Resta ferma l’imputabilità agli organi in carica all’atto dell’estromissione di ogni responsabilità anche se accertata in data successiva.
Art. 36 – Trasparenza
Art. 37 – Tutela del nome e del logo
Art. 38 – Adeguamento degli Statuti
Art. 39 – Norma Transitoria e di garanzia
Art. 40 – Regolamento di attuazione

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40