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Timestamp: 2017-06-28 08:56:21+00:00

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Citation:	........ Ad mundi salutem per sanctificationem Bolla pontificia « Verso la salvezza del mondo attraverso la santificazione ». Libro 1: I Sacramenti della Santa Chiesa.
Articolo 11 : Durante la cerimonia battesimale, il battezzato è simbolicamente accolto nella comunità dei fedeli, o con l'unzione, o mediante il simbolismo dell'acqua, o da entrambi. Articolo 12 : Il nome di ogni battezzato è iscritto nei registri parrocchiali o episcopali, e nei registri generali della Chiesa.
Articolo 13 : Chiunque sia stato battezzato in giovane età e ora abbia raggiunto la maggiore età è invitato a confermare il proprio battesimo. Articolo 14 : La Conferma è costituita da una parte raccomandata, che consta nel seguire una pastorale e, da un'altra parte che consta di una celebrazione in cui il fedele ribadisce la sua fede precedentemente assicurata dal padrino al suo battesimo. Articolo 15 :Alla cerimonia di conferma, il credente afferma ufficialmente di far propri i dogmi e le dottrine della Chiesa, recitando il Credo. Articolo 16 : Nel corso della cerimonia, il fedele è simbolicamente confermata con l'unzione e l'acqua. Articolo 17 : La Chiesa raccomanda al fedele confermante di essere accompagnato da almeno un padrino o madrina in grado di accompagnarlo spiritualmente e sostenerlo nella comunità dei fedeli. Articolo 18 : I registri parrocchiali o episcopali, e i registri generali della Chiesa sono aggiornati e modificati in base all'esigenza. Testo canonico sui sacramenti della Chiesa Aristotelica e Romana. Dato a Roma sotto il pontificato del Santo Padre Eugenio V il secondo giorno di aprile dell'anno di grazia MCDLIX. Pubblicato dal defunto Sua Eminenza Jeandalf il tredicesimo giorno del mese di febbraio dell'anno MCDLV, modificato, riveduto e ristampato da Sua Eminenza Aaron de Nagan, cardinale e Decano del Sacro Collegio, in data II del mese di aprile del' anno di grazia MCDLIX del nostro Signore, il giorno di San Abysmo. _________________
Posté le: Lun Juil 11, 2016 3:58 pm Sujet du message: Citation:	........ Ad mundi salutem per sanctificationem Bolla pontificia « Verso la salvezza del mondo attraverso la santificazione ». Libro 1: I Sacramenti della Santa Chiesa.
Parte II : Il Sacramento del matrimonio. Sezione A : sul sacramento
La cause finale = Un’unione davanti l’Altissimo e agli uomini con lo scopo di fondare una famiglia e trovare l’amicizia aristotelica. Articolo 2 : I precetti della Chiesa in ambito matrimoniale e la natura stessa del matrimonio sono ripresi nel libro 4 sulle dottrine e sacramenti della Chiesa.
Articolo 3 : Il matrimonio è la consacrazione dell’accordo profondo tra due persone , che creano una condivisione della vita, ritenuta indissolubile e che simboleggia l’Amicizia Aristotelica in una delle sue forme più strette. Articolo 4 : Gli unici abilitati a celebrare matrimoni, sono i sacerdoti aventi carica clericale, cosi come i chierici abilitati a dispensare questo sacramento.
Articolo 5 : Ogni matrimonio può essere celebrato solo con l’autorizzazione del responsabile della parrocchia di ciascuno dei due futuri sposi. - Articolo 5 bis In caso di assenza del responsabile, è l’autorità religiosa locale direttamente superiore ad accordare quest’autorizzazione.
Articolo 11 :Gli sposi sigillano la loro unione dallo scambio di voti, simboleggiati dallo scambio degli anelli, davanti a Dio e agli uomini. Articolo 12 :In caso di nuovo matrimonio, l’officiante dovrà constatare la validità dell’annullamento o dello scioglimento della precedente unione. Articolo 13 : L’Officiante registra l’atto di matrimonio nei registri appropriati. Articolo 14 : In casi particolari e di abitudini locali:
Estinzione del sacramento del matrimonio. Articolo 2 : L’estinzione del sacramento del matrimonio è una procedura automatica che necessita solo della constatazione dell’ufficialità diocesana. Articolo 3 : L’estinzione del sacramento del matrimonio è applicabile in soli due casi: - Articolo 3.1 : Il decesso di uno dei due coniugi. - Articolo 3.2 : L’entrata nell’ordine di uno dei due coniugi.
- Articolo 3.3 :Quando l’entrata nell’ordine è il motivo invocato, l’estinzione del sacramento implica una sospensione definitiva dei doveri coniugali. - Articolo 3.4 : Quando l’entrata nell’ordine è il motivo invocato e vi è stata procreazione, l’estinzione del sacramento del matrimonio non implica una sospensione dei doveri parentali.
Articolo 5 : Lo scioglimento del sacramento del matrimonio è un’estinzione di quest’ultimo a seguito della decisione dei coniugi di separarsi e di mettere fine alla loro vita di coppia. Articolo 6 : I motivi invocati per uno scioglimento del sacramento del matrimonio sono: - Articolo 6.1 :La fine dei sentimenti d’amore tra i due coniugi. - Articolo 6.2 : L’adulterio commesso da uno dei due coniugi; il consorte in difetto può incorrere nel divieto di risposarsi.
- Articolo 6.3 :L’abbandono del domicilio coniugale da parte di uno dei due coniugi per un tempo superiore a 3 mesi. Il coniuge riconosciuto colpevole di negligenza coniugale è passabile dell’impossibilità di risposarsi. - Articolo 6.4 : La scomparsa di uno dei due coniugi per un tempo superiore a 3 mesi.
Articolo 9 : In caso di scioglimento del sacramento del matrimonio, il matrimonio è riconosciuto valido e legittimo ma non produce più effetti nel futuro. Gli effetti verificatisi in passato sono legittimi e conservano la loro piena legittimità in perpetuo. Articolo 10 : Ogni richiesta di scioglimento di matrimonio è depositata, dai coniugi richiedenti, davanti al'Ufficialità Epicopale locale da cui dipendono, prima di essere mandata davanti al Concistoro Pontificio competente.
Articolo 13 : In un Annullamento di Matrimonio, il matrimonio è riconosciuto invalido e illegittimo. Gli effetti avvenuti nel passato sono illegittimi e riconosciuti come tali in perpetuo. - Articolo 13.1 :Solo il Sommo Pontefice o un suo delegato può legittimare in via del tutto eccezionale che particolari effetti si sono verificati durante la vita illegittima della relazione
Articolo 15 : Ogni domanda di annullamento del matrimonio è depositata davanti l’ufficialità Episcopale locale e trasmessa al Concistoro Pontificio competente che giudica se di sua pertinenza. Poi il Concistoro la trasmette al Sacro Collegio dei Cardinali. Articolo 16 : E’ affidato al Concistoro Pontificio di regolare e di pubblicare un parere sulla ricevibilità della domanda. Questo Parere sarà poi depositato presso il Sacro Collegio dei Cardinali che darò il giudizio definitivo. Articolo 17 : Le cause dell’annullamento del matrimonio sono definite dalla ricevibilità della supplica e si limitano quasi esclusivamente a gravi errori procedurali nella concessione del sacramento del matrimonio, all’abuso di fiducia o di finzione da parte di uno dei coniugi durante il matrimonio.
Pubblicato dal defunto Sua Eminenza Jeandalf il ventotto del mese di marzo dell'anno MCDLV; modificato, riveduto e ristampato da Sua Eminenza Aaron de Nagan, Cardinale, Decano del Sacro Collegio, il tredicesimo giorno di settembre Domenica, il giorno di San Ripolin, nell'anno di grazia MCDLVII di nostro Signore. _________________
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:02 pm Sujet du message: Citation:	........ Ad mundi salutem per sanctificationem Bolla pontificia « Verso la salvezza del mondo attraverso la santificazione ». Libro 1: I Sacramenti della Santa Chiesa.
Parte III : Il Sacramento della confessione. Testo canonico sui sacramenti della Chiesa Aristotelica e Romana. Dato a Roma sotto il pontificato del Santo Padre Eugenio V il secondo giorno di aprile dell'anno di grazia MCDLIX. Pubblicato .... _________________
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:04 pm Sujet du message: Citation:	........ Ad mundi salutem per sanctificationem Bolla pontificia « Verso la salvezza del mondo attraverso la santificazione ». Libro 1: I Sacramenti della Santa Chiesa.
Parte IV : Il Sacramento dell'ordine o del sacerdozio La causa materiale: ogni fedele che vuole servire la Chiesa e Dio più di ogni altra cosa. La causa efficiente: colui che ordina al sacerdozio deve esser sacerdote lui stesso e avere ricevuto un mandato dalla curia. La causa formale: cerimonia di ordinazione e voti di dignità sacerdotale. La causa finale: essere designato successore degli apostoli e potere così accedere all’alto clero. La causa materiale - I vagabondi non possono essere ordinati, a meno che possano viaggiare e divenire missionari vagabondi. - I contadini e gli artigiani possono farsi ordinare, ma dovranno essere incoraggiati a scegliere la via della Chiesa o della Scienza. Se scelgono la via Militare, dovranno definitivamente rinunciare alle armi o farsi spretare, mentre se scelgono la via dello Stato, dovranno farlo per la difesa della Chiesa in seno alle istituzioni. - I teologi (via della Chiesa aristotelica) possono e saranno incoraggiati a farsi ordinare. - I medici (via della Scienza) saranno autorizzati a farsi ordinare se scelgono di esercitare presso un ordine religioso o come medici parrocchiali. - I pubblici funzionari (via dello Stato) dovranno giustificare la loro volontà di prendere gli ordini. - Un fedele con famiglia a carico potrà farsi ordinare solo nel caso in cui la famiglia di cui si deve occupare, e particolarmente i figli piccoli, non venga danneggiata dalla sua ordinazione al sacerdozio. Dovrà essere analizzata attentamente ogni singola situazione prima della cerimonia. Nel caso di un fedele sposato ma senza figli sarà sufficiente l’autorizzazione del coniuge, e in tal caso l’ordinazione annulla il sacramento del matrimonio. La vita spirituale dei preti è incentrata sulla loro responsabilità pastorale. È in seno al loro ministero apostolico che i preti vivono il loro cammino spirituale. L’educazione aristotelica e civica, la celebrazione della messa e la carità del pastore sono le fonti della sua via spirituale. Il prete deve poter essere mostrato come esempio, così come Christos e Aristotele sono i suoi esempi. Alcuni preti vorranno completare la loro vita spirituale impegnandosi nella “società laica”. In tal caso, il prete che sceglie questa via deve farlo soltanto se può in quanto prete, quindi promuovendo il messaggio divino. Se a un certo punto la sua carica entra in conflitto con i suoi doveri di prete, egli dovrà farsi sostituire piuttosto di prendere decisioni contrarie al messaggio aristotelico. Solo il battezzato che soddisfa le condizioni citate sopra, formato secondo le regole della Chiesa e cosciente di prendere l’impegno di servire Dio attraverso la Chiesa aristotelica per tutta la vita, potrà essere ordinato dopo aver fatto i suoi voti. La causa efficiente Solo un prelato potrà ordinare al sacerdozio un battezzato. In casi eccezionali, un sacerdote particolarmente rinomato per la sua partecipazione al servizio della Chiesa e della vera fede potrà essere autorizzato dalla curia a ordinare al sacerdozio senza che faccia parte dell’alto clero. I prelati sono i Cardinali, i Vescovi, gli Abati e i Rettori riconosciuti da Roma. I sacerdoti che possiedono una carica specifica in seno al clero regolare e accreditata dalla congregazione della diffusione della fede possono anch’essi ordinare al sacerdozio i membri del loro ordine religioso. La causa formale La causa formale si divide in due parti. 1) I voti Il candidato deve impegnarsi davanti a Dio, a un prelato e a un altro sacerdote su quattro punti. A non portare armi da combattimento all’eccezione di armi di rappresentanza legate alla nobiltà o al costume. A non formare una famiglia; fa perciò voto di castità e non potrà adottare. A essere esemplare: dovrà privilegiare lo studio alla ricerca dei beni temporali. Farà il necessario, secondo il suo rango e il suo statuto nella società, per ricevere il suo accreditamento di “Teologo della Chiesa aristotelica, universale e romana” e per mettere le sue capacità al servizio della vera fede e dei fedeli in generale. Alla tripla obbedienza: obbedienza alla gerarchia istituita da Christos, obbedienza ai dogmi, obbedienza al diritto canonico. 2) L'ordinazione
Una volta pronunciati i voti, potrà essere ordinato al sacerdozio per servire Dio, la Chiesa e l’Umanità. Un sacerdote, prelato della Chiesa o incaricato alle ordinazioni, soprintenderà alle benedizioni e ai voti basati sui quattro elementi della creazione. L’officiante procederà in seguito all’imposizione delle mani, simbolo della quintessenza divina (l’etere). Il candidato riaffermerà inoltre la sua fede nel nostro Credo prima di ricevere le insegne della sua nuova vita. Sarà allora ordinato al sacerdozio per servire Dio, la Chiesa e l’Umanità. La causa finale Una volta ordinato sacerdote, il figlio di Dio e fratello degli uomini diventa prete e padre spirituale; egli potrà diventare una guida tra le guide e assolvere la carica di responsabile di una parrocchia, diocesi, provincia o di un ordine religioso.
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:06 pm Sujet du message: Citation:	........ Ad mundi salutem per sanctificationem Bolla pontificia « Verso la salvezza del mondo attraverso la santificazione ». Libro 1: I Sacramenti della Santa Chiesa.
Parte V : Il Sacramento dei funerali Il sacramento dei funerali, chiamati anche ultimi sacramenti
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:08 pm Sujet du message: Citation:	Matrimonium Prohibitem
Ad Majorem Dei Gloriam Redatto a Roma il XXV novembre dell’anno di grazia MCDLV di Nostro Signore

References: Articolo 11
 Articolo 12

Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 2

Articolo 3
 Articolo 4

Articolo 5
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Articolo 11
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 Articolo 14
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 Articolo 3
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 Articolo 6
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Articolo 9
 Articolo 10

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 Articolo 16
 Articolo 17