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Timestamp: 2017-06-26 03:28:07+00:00

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Referendum 4 dicembre. Io voto No: spiegazione modifica art. 94 e art. 55 - Pensieri esasperanti di un'ex imprenditrice esasperata
Scritto il 07/11/2016 by Ross	ShareTweet
Perchè questa non è una partita di calcio dove si trovano opposte due diverse tifoserie: questa è la regolamentazione del nostro futuro.
Partiamo oggi dal primo articolo cambiato.
Art. 94 testo modificato
E’ evidente che l’unica Camera ad avere funzioni rilevanti con questa riforma diventa la Camera dei Deputati, unica che avrà la possibilità di votare o meno la fiducia al Governo in carica.
Perchè non è lecito?
La Camera dei Deputati viene eletta con sistema elettorare che ha conseguenze iper-maggioritarie.
La Camera è formata da 630 Deputati. Con l’Italicum la lista che ottiene almeno il 40% dei voti (n.b. se non ottenuti in primo suffragio, si va al ballottaggio con la seconda lista, quindi praticamente li ottiene SEMPRE), gode del premio di maggioranza, ovvero avrà COME MINIMO 340 Deputati.
MAGGIORANZA ASSOLUTA PER 25 DEPUTATI.
Questo porta a due conseguenze pesantissime: la prima è che l’opposizione non avrà voce in capitolo, la seconda è che ci saranno sempre 25 Deputati (anche di liste diverse) che potranno tenere sotto scacco qualsiasi Governo.
Vi sembra democratico e corretto?
Le ragioni del SI spiegano che questa rappresenta la fine del bicameralismo perfetto.
Ma cos’è il bicameralismo perfetto?
E’ una forma di bicameralismo (due camere) che attribuisce i medesimi poteri ad entrambe le Camere che formano il Parlamento.
I nostri Padri Costituenti optarono per questa scelta per evitare che il Paese ricadesse nella deriva di una dittatura, come si era traformato il fascismo nell’ultimo periodo di vita: decisero di adottare questo sistema in quanto garanzia di un più sicuro funzionamento democratico dell’iter legislativo.
Esistono però tuttavia delle differenze tra le due Camere:
la presenza di senatori a vita non eletti: gli ex Presidenti della Repubblica sono senatori a vita
la differenza nell’elettorato attivo e passivo delle due camere: sono elettori della Camera coloro che hanno la maggiore età, mentre occorrono 25 anni per votare per il Senato;
La domanda è: è vero che il bicameralismo perfetto in Italia rappresenta un blocco per l’attività legistlativa?
DATI ALLA MANO LA RISPOSTA E’ NO.
La realtà dell’iter legislativo in Italia
Come possiamo vedere dal grafico, solo nella legislatura in corso al 30 giugno 2016 sono state approvate 224 leggi, delle quali l’80,3% con una sola lettura, 39 con due letture, 4 con tre letture ed una sola con quattro letture: se la matematica non è un’opinione, non esistono rallentamenti all’iter legislativo tali da giustificare l’eliminazione del bicameralismo perfetto (garanzia, ripeto, di un più democratico funzionamento dell’iter legislativo.)
Ma nell’analisi prendiamo un lasso di tempo maggiore, dal 2008 al 2013:
Come è possibile vedere, per di più considerando i due governi tecnici che si sono susseguiti, la situazione cambia di molto poco.
Prima menzogna del Referendum Costituzionale: eliminando il bicameralismo perfetto renderemo più snello l’iter legislativo riducendone i costi.
Attribuendo solo alla Camera la possibilità di concedere o meno fiducia al Governo, si toglie una fondamentale funzione di controllo. Modificando pesantemente il bicameralismo perfetto, si riduce il Senato esclusivamente ad una camera di rappresentanza di eletti.
Ma questo riguarda un altro articolo modificato, il nr. 55.
ART. 55 testo vigente
La Camera dei Deputati è titolare del rapporto di fiducia con il Governo ed esercita la funzione di indirizzo pubblico, la funzione legislativa e quella di controllo dell’operato del Governo.
Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Concorre all’esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonchè all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione Europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi e delle politiche dell’Unione Europea. Valuta le politiche pubbliche e l’attività delle pubbliche amministrazioni e verifica l’impatto delle politiche dell’Unione Europea sui territori. Concorre a esprimere pareri sulle nomine di competenza del Governo nei vari casi previsti dalla legge e a verificare l’attuazione delle leggi dello Stato.
Bene, quanto previsto è un’evidente limitazione del potere del Senato e inficia non poco il bicameralismo come voluto dai nostri Costituenti.
Inoltre costituisce una seconda Camera, il Senato, priva di poteri effettivi.
In questo modo il Governo potrà controllare SENZA OSTACOLI l’unica Camera che ancora conta, quella dei Deputati, in sui avrà una netta maggioranza grazie all’Italicum, come detto precedentemente.
Ma c’è ben altro come conseguenza di questa modifica: i Senatori saranno AUTONOMAMENTE ELETTI non più dai cittadini, bensì dai consiglieri regionali (e questo giustifica l’esclusione del rapporto di fiducia).
Nella situazione attuale, il Partito Democratico ricopre la maggior parte delle cariche regionali in Italia.
A prescindere dal fatto che tale situazione regalerà immunità a chi non l’ha ora ma che si trova nella pesante situazione di indagato (un arresto al giorno toglie il PD di torno), il peso di un partito fortemente radicato nel territorio, che al ballottaggio si troverà con un premio di maggioranza alla Camera dei Deputati, e che potrà eleggere SENZA CONTROLLO i Senatori, a logica consente una TOTALE LIBERTA’ D’AZIONE AD UN GOVERNO che potrà farsi le leggi e approvarsele SENZA ALCUN OSTACOLO.
Infine, spaventa e non poco l’ingerenza dell‘Unione Europea nella Costituzione: in questa riscrittura dell’art. 55 il Senato ha possibilità di ESPRIMERE OPINIONI sull’operato UE, non certo di opporvisi.
Vedremo in seguito come questo avrebbe serie ripercussioni sulla nostra sovranità, ben più di quelle che già stiamo subendo.
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References: art. 94
 art. 55

Art. 94

ART. 55
 art. 70
 art. 70