Source: http://docplayer.it/1166248-1-introduzione-3-2-il-contesto-3.html
Timestamp: 2016-12-03 18:33:46+00:00

Document:
⭐1. INTRODUZIONE IL CONTESTO... 3
1. INTRODUZIONE IL CONTESTO... 3
Download "1. INTRODUZIONE... 3 2. IL CONTESTO... 3"
1 CAPITOLATO TECNICO Redazione: Approvazione/Autorizzazione: Beppe Bozzi Luca Colman Capitolato Tecnico Pag 12 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE IL CONTESTO Lo scenario di business di ENAV L ambito operativo L OGGETTO DELLA FORNITURA Assistenza Strategica /Direzionale Assistenza Specialistica per miglioramento operativo delle Assistenza organizzativa, processi e procedure Supporto nelle attività di Change Management Supporto funzionale e Program/Project Management Supporto funzionale per verifiche ispettive sui Sistemi di Gestione Le dimensioni e la durata I profili professionali MODALITÀ DI ESECUZIONE Modalità di erogazione dei servizi Modalità Progettuale Piano di lavoro Piano di progetto dell obiettivo Qualità Pianificazione della Qualità Piano della qualità della fornitura Piano della qualità di intervento Indicatori di qualità Rilievi Rapporto Indicatori Qualità Vincoli temporali sulle consegne Modalità di approvazione Deliverable della fornitura Modalità di consegna dei deliverable Contenuto dei deliverable Indice dei deliverable consegnati Trasferimento di know how Strumenti di Documentazione Luogo di lavoro Capitolato Tecnico Pag 23 1. INTRODUZIONE Il presente capitolato ha lo scopo di definire i requisiti tecnico/funzionali per l affidamento di un Accordo Quadro avente ad oggetto la fornitura di servizi di Supporto Specialistico ad ENAV e più significativamente: Attività di Assistenza strategica; Attività di Assistenza specialistica per il miglioramento operativo delle. 2. IL CONTESTO 2.1 Lo scenario di business di ENAV ENAV, a seguito dell insediamento del nuovo Vertice Aziendale, ha avviato un significativo percorso di riorganizzazione al fine di ottenere una maggiore efficienza/efficacia dei propri processi ed aumentare la produttività aziendale. Quanto sopra anche in considerazione del fatto che il contesto di mercato in cui l Azienda opera, oltre ad essere in continua evoluzione, è caratterizzato da elementi di crescente complessità, che richiedono un impegno costante del Management nel perseguire un miglioramento continuo sia nelle modalità e negli strumenti gestionali che nelle performance di servizio. Tale complessità è correlata ad una serie di fattori quali, in particolare, la progressiva europeizzazione dei servizi di ATM (Air Traffic Management) ed i significativi cambiamenti normativi sia a livello internazionale che nazionale. In tale contesto, tra i più rilevanti fenomeni di cambiamento che interessano l ENAV e che determinano impatti diffusi sull organizzazione e sui processi possono essere citati: il processo di integrazione del sistema di navigazione aerea in Europa secondo quanto previsto dalla normativa europea Single European Sky ; la modifica del sistema regolatorio ed economico dei Service Provider Europei a seguito dell introduzione di un sistema di Performance economico/operativo regolato direttamente dalla Commissione Europea; Capitolato Tecnico Pag 34 l atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 29 Gennaio la trasformazione in corso di alcuni aeroporti militari in aeroporti civili, con la conseguente probabile assegnazione ad ENAV dei relativi servizi di navigazione aerea; la scelta strategica di perseguire una politica di differenziazione dell Offerta che consiste nel presidiare, oltre al core business, ulteriori nuovi mercati collegati alle competenze specifiche e distintive di ENAV. Di seguito, una breve trattazione dei su citati fenomeni di cambiamento al fine di delinearne i tratti salienti. Preliminarmente si deve segnalare che, a livello internazionale, dopo un periodo di acuta crisi economica, i principali indicatori macroeconomici sembrano evidenziare una perdurante situazione di instabilità dei mercati con forme e modalità diverse a seconda dei settori e delle Nazioni. Detta situazione, oggi ancor di più, si riflette direttamente anche sul trasporto aereo sia cargo che passeggeri con una forte contrazione dei volumi di traffico sia in Italia che in Europa. L Unione Europea, in tal senso, ha introdotto il pacchetto normativo SES II al fine di migliorare il sistema del Trasporto Aereo e, conseguentemente, avviare un significativo piano di ammodernamento e sviluppo dell intero sistema di gestione del traffico aereo europeo. Detta normativa ha subito, negli ultimi tre anni, una rapida accelerazione, che ha portato, tra l altro, alla pubblicazione dei Regolamenti che delineano, di fatto, lo schema comunitario di performance per i fornitori di servizi alla navigazione aerea per il periodo Il Reg. n. 691/2010 che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea; il Reg. 1191/2010 il quale disciplina da un punto di vista tecnico l applicazione dello schema di performance sulle tariffe per i Servizi della Navigazione Aerea; il Regolamento n. 677/2011, che introduce la figura del Network Manager comunitario per il coordinamento delle attività operative al fine di consentire l'utilizzo ottimale dello spazio aereo all interno del Cielo Unico Europeo. Capitolato Tecnico Pag 45 Più in dettaglio, il nuovo quadro regolatorio ha introdotto un cambiamento epocale nel modello economico-gestionale dei provider europei. Infatti, per quanto riguarda l area economica, il Sistema di performance europeo ha sancito, a partire dal 2012, la conclusione del sistema del full cost recovery e la contemporanea introduzione di una componente di rischio gestionale legata sia al traffico che ai costi. Da un punto di vista operativo, la normativa, invece, ha introdotto obiettivi di capacità comunitari (da declinare a livello nazionale), lasciando facoltà agli Stati di adottare un eventuale sistema incentivante (bonus/malus) legato al raggiungimento (o meno) dell obiettivo dichiarato. Ad oggi, detta normativa è in fase di revisione stante la definizione del framework che disciplinerà la materia per il periodo Si segnala, al riguardo, che ENAV ha sviluppato negli ultimi anni un processo strategico che le ha consentito di attestarsi fra i best performing Service Provider a livello europeo e globale. Pertanto, in relazione al livello di autorevolezza raggiunto nel contesto internazionale, al Provider Italiano sono stati affidati ruoli di responsabilità dalle maggiori Istituzioni nel coordinare attività a livello internazionale e, in special modo, a livello Comunitario. Nello specifico ENAV, insieme alle Società del Gruppo, partecipa attivamente ai dibattiti ed alle consultazioni che si svolgono in ambito europeo sui possibili scenari che porteranno all'evoluzione del quadro normativo del Cielo Unico Europeo. A livello europeo, il Gruppo partecipa a tavoli che seguono progetti di interesse normativo, tecnico, operativo e finanziario gestiti da Eurocontrol e dalla Commissione Europea, mentre a livello mondiale segue lavori che fanno capo a ICAO - International Civil Aviation Organization, e CANSO - Civil Air Navigation Services Organization. Un altro elemento che andrà ad incidere significativamente sulle strategie di ENAV è il passaggio dal Demanio Militare a quello dell Aviazione Civile di alcuni Aeroporti Militari in quanto detto passaggio prefigura la probabile assegnazione ad ENAV dei relativi servizi di navigazione aerea. Tale trasferimento verrà affrontato tenendo conto le seguenti logiche: Capitolato Tecnico Pag 56 valorizzazione dei nuovi aeroporti in raccordo con i Soggetti locali pubblici e privati; definizione di soluzioni innovative nella ripartizione di attività ed investimenti; realizzazione e proposta di un offerta servizi basata anche sulle nuove competenze disponibili con la controllata Techno Sky. Sempre a livello nazionale, il settore del trasporto aereo ed in particolare i relativi stakeholders (ENAV compreso), risentiranno delle prescrizioni di cui all atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 29 Gennaio Detto atto, mirante da un lato a favorire lo sviluppo sostenibile del comparto e dall altro ad individuare azioni per la razionalizzazione dei servizi a terra ed in volo, individua: 1. gli aeroporti, dislocati sul suolo italico, in aeroporti di interesse nazionale ed aeroporti non di interesse nazionale, la cui competenza, per questi ultimi, viene affidata, in via esclusiva alle Regioni; 2. i necessari interventi infrastrutturali per i c.d. aeroporti di interesse nazionale; 3. accorgimenti per razionalizzare i servizi della navigazione aerea, in particolar modo, attraverso le seguenti azioni: revisione dell orario di apertura degli aeroporti e/o degli orari di fornitura dei servizi; modifica del servizio del controllo aereo passando da un servizio di torre ad un servizio di AFIS; rimodulazione delle tariffe relative ai servizi di assistenza in fase di decollo ed atterraggio. Merita, infine, di essere segnalato che il Vertice Aziendale ha definito, per i prossimi anni, un percorso strategico di riferimento che prevede, oltre al rituale presidio del business caratteristico, anche una politica di differenziazione di business basata sull utilizzo realistico e redditivo delle potenzialità distintive dell Azienda (sia di natura operativa che tecnica), con lo scopo principale, ancorché non unico, di fornire risorse alla sua missione istituzionale. Capitolato Tecnico Pag 67 In riferimento al presidio del core business, le strategie di medio-lungo periodo confermano la scelta di puntare sull elevato livello di performance prestazionali (sicurezza operativa (Safety) e puntualità) con traguardi top class in Europa e costi in riduzione allineati a quelli dei principali Paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Regno Unito). In riferimento alla politica di differenziazione, invece, la possibilità di sviluppo di business complementari richiede la messa a punto di una offerta specifica basata sulle proprie competenze distintive, anche attraverso sinergie ed alleanze mirate. I principali ambiti di diversificazione del business sono: installazione, integrazione, conduzione e manutenzione di impianti di controllo del traffico: ENAV, in tal senso, si propone di assumere funzioni di ingegneria e program management, attraverso la controllata Techno Sky; radiomisure; soluzioni ATM integrate: verrà perseguita una attenta esplorazione delle possibilità di partecipazione a Gare, specie in contesto internazionale; addestramento operativo ATC (Air Traffic Control): verranno valutate le condizioni industriali (alleanze con altri service provider, competitività dei costi, nonché competenze e risorse necessarie) e di mercato che rendano effettivamente sostenibile un volume di attività continuativo per questo tipo di prodotto; in particolare verranno valutate, attraverso appositi piani di sviluppo, le prospettive e le sinergie delle attività di Academy nell ambito del Polo Aeronautico in formazione a Forlì, in una prospettiva che guardi sia il contesto nazionale, sia quello internazionale. 2.2 L ambito operativo La capacità di ENAV di far fronte alle sfide del proprio contesto di business è strettamente connessa alla capacità dell Azienda e, quindi del Management, di proseguire nel continuo percorso di miglioramento del modello di business, degli annessi macro/micro processi e delle relative procedure gestionali. Capitolato Tecnico Pag 78 Tale percorso di miglioramento, che investe l Azienda trasversalmente e, quindi, nel suo complesso, vede, maggiormente coinvolte, le seguenti Unità Organizzative 2 : Direzione Generale; Area Tecnica; Funzione Acquisti; Funzione Amministrazione Finanza e Controllo; Funzione Qualità e Sistemi di Gestione; Funzione Risorse Umane; Funzione Strategie Internazionali. L Aggiudicatario della commessa (di seguito, per comodità, l Aggiudicatario ) dovrà effettuare le prestazioni richieste nel presente Capitolato Tecnico anche qualora - a seguito della modifica dell attuale assetto organizzativo - saranno variati i processi e le risorse allocate per ogni Direzione/Area/Funzione. L Aggiudicatario dovrà, inoltre, eseguire i servizi oggetto della presente gara con continuità, anche in caso di eventuali variazioni della consistenza dell organico e/o della dislocazione delle sedi e degli uffici di ENAV. Si riporta, pertanto, di seguito, la mission aziendale delle su menzionate Unità Organizzative che il concorrente dovrà considerare nella formulazione della propria offerta: Direzione Generale (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Assicura l attuazione delle direttive del Vertice aziendale nell ambito delle Strutture a diretto riporto (Area Operativa, Area Tecnica, Funzione Acquisti, Funzioni Logistica e Servizi di Supporto, Funzione Safety e Funzione Security), entro un quadro definito di attribuzioni, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Vertice nel rispetto delle esigenze complessive aziendali. 2 Nei confronti delle predette Unità Organizzative, l aggiudicatario dovrà svolgere, in maniera prevalente, le attività oggetto del presente capitolato. Capitolato Tecnico Pag 89 Sovraintende, inoltre, la fornitura dei servizi della navigazione aerea e dei servizi di supporto nel rispetto dei più elevati standard di safety e security, garantendone l efficienza e l economicità ed assicurandone l evoluzione in coerenza con la domanda di traffico e la pianificazione ATM internazionale. Area Tecnica (posta alle dirette dipendenze della Direzione Generale) Assicura il perseguimento delle politiche e degli obiettivi strategici aziendali attraverso la realizzazione dei programmi di innovazione e ammodernamento in ambito tecnologico e infrastrutturale finalizzati all affidabilità e all efficienza dei sistemi tecnologici in ambito ATM, Infrastrutture Civili, Security e IT. Cura, infine, sulla base delle esigenze espresse dall Area Operativa, la definizione del Piano Investimenti aziendali garantendone la realizzazione. Funzione Acquisti (posta alle dirette dipendenze della Direzione Generale) Garantisce, nell ambito del processo di procurement aziendale, la definizione delle politiche di acquisto, l espletamento delle procedure di affidamento, la predisposizione dei relativi atti e la stipula dei contratti di competenza in relazione alle soglie di spesa definite e nel rispetto delle normative vigenti in materia. Funzione Amministrazione Finanza e Controllo (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende al mantenimento di un adeguato sistema amministrativo-gestionale ed al corretto espletamento dei processi correlati in ambito economico, finanziario, patrimoniale e di controllo di gestione, garantendo un adeguata copertura finanziaria delle necessità di breve e lungo periodo anche attraverso l acquisizione di finanziamenti pubblici di settore. Capitolato Tecnico Pag 910 Presidia, inoltre, i processi di pianificazione economica e tariffaria coordinando, sulla base delle linee guida del Vertice aziendale, la redazione del Piano Industriale, del Piano di Performance della Società, del Contratto di Programma e di Servizio. Coordina,infine, la predisposizione del bilancio aziendale e del bilancio consolidato di Gruppo, assicurando la completezza e la correttezza dei dati contabili, in aderenza alle vigenti normative civilistiche e fiscali. Funzione Qualità e Sistemi di Gestione (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende, in conformità alla regolamentazione in materia di Cielo Unico Europeo, allo sviluppo ed al mantenimento dei Sistemi di Gestione per la Qualità di ENAV, di Techno Sky e del Consorzio SICTA, nonché del Safety Management System e del Security Management System di ENAV. Funzione Risorse Umane (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende alla gestione ed allo sviluppo delle risorse umane, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle relazioni industriali e all organizzazione aziendale. Assicura, inoltre, un adeguata pianificazione degli organici nel rispetto delle esigenze aziendali e garantire lo sviluppo continuo delle competenze manageriali per i ruoli direttivi di top e middle management. Garantisce, infine, il coordinamento funzionale per l organizzazione e per le relazioni industriali e sindacali nei confronti delle altre realtà del Gruppo. Funzione Strategie Internazionali (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintendere, sulla base degli indirizzi espressi dal Vertice, alla definizione di strategie volte ad assicurare un ruolo chiave della Società nel contesto Capitolato Tecnico Pag 1011 internazionale di riferimento, attraverso il coordinamento di programmi, progetti, partnership e iniziative internazionali. Assicurare la partecipazione ai tavoli internazionali per la definizione degli aspetti normativi, operativi e tecnologici in ambito ATM. 3. L OGGETTO DELLA FORNITURA Nel proseguo del documento vengono dettagliate le principali attività per le quali potrà essere richiesta Assistenza strategica e Specialistica per il miglioramento operativo delle Performance aziendali. Resta bene inteso che l Aggiudicatario potrà essere chiamato a svolgere solo parte di tali attività, come pure ulteriori supporti di natura strategica e specialistica rispetto a quelli successivamente descritti. L Aggiudicatario sarà, infatti, chiamato, di volta in volta, ad assistere ENAV in base alle esigenze del momento e dovrà: - garantire costantemente la disponibilità di risorse idonee a coprire l intera gamma di attività di competenza; - assicurare il raggiungimento degli obiettivi, pur in presenza di variazioni del contesto di riferimento. 3.1 Assistenza Strategica /Direzionale Per Assistenza Strategica/Direzionale si intende l attività di assistenza professionale ad ENAV per la piena comprensione del valore di business di ognuna delle diverse opzioni strategiche, organizzative ed operative sviluppate insieme alla struttura manageriale e, conseguentemente, il supporto nelle attività di progettazione e sviluppo di appositi interventi che andranno ad incidere sui risultati aziendali economici/finanziari e sulla sostenibilità della posizione di ENAV nel medio/lungo periodo. L Aggiudicatario dovrà, pertanto, garantire l assistenza necessaria ad ENAV per la gestione di attività strategiche di supporto alla Direzione, quali, ad esempio: 1. redazione del piano industriale e relativi aggiornamenti; 2. definizione del posizionamento strategico di ENAV nel comparto ATM alla luce dell ampliamento del perimetro di azione del Gruppo ENAV; Capitolato Tecnico Pag 1112 3. strutturazione di Partnership con stakeholders del settore ATM; 4. predisposizione di analisi di mercato, studi di fattibilità e Business Plan; 5. valutazione di modelli di business alternativi e, se del caso, la definizione e l implementazione degli stessi; 6. progettazione e sviluppo di modelli di Strategic Sourcing con riferimento agli acquisti core di ENAV. Data la rilevanza e la complessità delle tematiche oggetto del servizio, è richiesta la massima disponibilità, dinamicità, flessibilità e riservatezza per la stesura di documenti, presentazioni, business plan, relazioni e la predisposizione di ogni ulteriore documento che si renda necessario produrre ai fini delle attività svolte. 3.2 Assistenza Specialistica per miglioramento operativo delle. Per Assistenza Tecnico/Specialistica per il miglioramento operativo delle performance aziendali si intende l attività di Supporto nell analisi, nella verifica - di processo - macro e micro organizzativa, nella definizione di nuove soluzioni organizzative e di processo nonché nella predisposizione dei documenti di supporto necessari alla realizzazione delle soluzioni identificate, ivi comprese le attività di Change e Program/Project management. Pertanto, le singole prestazioni rientranti nell ambito delle attività in parola di saranno: i. Assistenza organizzativa, processi e procedure; ii. iii. iv. Supporto nelle Attività Change Management; Supporto funzionale e Program/Project Management; Supporto funzionale per verifiche ispettive interne sui Sistemi di Gestione Assistenza organizzativa, processi e procedure L Aggiudicatario dovrà garantire al Management ENAV il supporto per interventi legati, prevalentemente, all analisi macro e micro organizzativa, alla definizione di nuove soluzioni organizzative e di processo ed alla predisposizione dei documenti di supporto necessari alla realizzazione delle soluzioni identificate. Capitolato Tecnico Pag 1213 In particolare l Aggiudicatario dovrà fornire supporto soprattutto nell individuazione e ed attuazione di azioni di efficientamento e miglioramento delle performance organizzative anche attraverso le seguenti attività: analisi del contesto di riferimento ed individuazione dei fabbisogni in termini di interventi di ottimizzazione sull organizzazione; progettazione di strumenti di monitoraggio e sviluppo delle performance individuali; progettazione di strumenti di monitoraggio delle performance funzionali; supporto per l elaborazione di reportistica operativa e direzionale periodica. Sempre per ciò che concerne l assistenza in parola, l aggiudicatario dovrà, inoltre, supportare ENAV nel disegno/ridisegno dei processi aziendali in ottica di miglioramento continuo e nella stesura di procedure organizzative conformi ai requisiti del sistema di Qualità presente in ENAV. Il disegno/ridisegno dei processi può prevedere l analisi della situazione esistente, la definizione di scenari alternativi di cambiamento, l identificazione degli impatti derivanti dalle soluzioni proposte, la selezione dell alternativa più rispondente alle esigenze degli utenti e l implementazione della soluzione identificata. Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: analisi della situazione attuale del processo; mappa dei flussi informativi di processo; documenti di descrizione delle criticità di processo; documenti di descrizione delle ipotesi di disegno/ridisegno; procedure organizzative in coerenza con i requisiti del sistema di Qualità presente in ENAV Supporto nelle attività di Change Management L Aggiudicatario dovrà fornire supporto nella gestione delle attività di Change Management a seguito di cambiamenti organizzativi e di processo. Capitolato Tecnico Pag 1314 A tale proposito, si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività oggetto del servizio: individuazione ed attuazione di interventi di allineamento delle strutture organizzative aziendali al fine di favorire l adozione delle nuove modalità operative sottese all evoluzione dei processi, all introduzione o modifica dei sistemi informativi e/o alla ridefinizione di ruoli e responsabilità all interno delle Funzioni coinvolte; definizione della strategia di comunicazione degli obiettivi, dell approccio e dell ambito di intervento; progettazione, pianificazione e realizzazione della comunicazione; raccolta dei fabbisogni e definizione delle esigenze di formazione; pianificazione della formazione e predisposizione della documentazione di supporto (manualistica); definizione del calendario delle iniziative formative; erogazione e monitoraggio della formazione. Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: piano di azione delle attività di change management; piano di comunicazione; piano della formazione Supporto funzionale e Program/Project Management L Aggiudicatario dovrà fornire al Management ENAV supporto nella gestione delle attività di Program/Project Management. Si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività oggetto del servizio: supporto alla pianificazione delle attività; gestione del monitoraggio delle attività al fine di verificare il rispetto delle scadenze temporali determinate in sede di pianificazione; identificazione e gestione di criticità e aree di rischio progettuali; Capitolato Tecnico Pag 1415 controllo della documentazione prodotta dai fornitori in relazione al rispetto degli standard di qualità; progettazione e gestione delle iniziative di comunicazione interna per favorire la condivisione e la conoscenza delle attività e dei risultati progettuali (es. pianificazione stati avanzamento lavori); supporto alla definizione, alla raccolta ed alla sistematizzazione dei requisiti utente. Di seguito, a titolo non esaustivo, i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: manuale di Programma; piani di programma/progetto; verbali di riunione; documentazione per la rilevazione ed il monitoraggio di criticità ed aree di rischio progettuali; documentazione riportante lo stato di avanzamento del programma/progetto; L Aggiudicatario del servizio avrà, pertanto, il compito di monitorare tutte le attività del progetto su cui è chiamato a offrire il servizio di project/program management, dandone chiara e tempestiva evidenza ai referenti ENAV indicati Supporto funzionale per verifiche ispettive interne sui Sistemi di Gestione L Aggiudicatario dovrà fornire al Management ENAV supporto nell espletamento di verifiche ispettive interne sui : Sistemi di Gestione della Qualità di ENAV, Techno Sky e SICTA; Sistema di Gestione delle Informazioni di ENAV ; Safety Management System di ENAV; nonché assistenza nelle verifiche ispettive dell Organismo di Certificazione relativamente ai Sistemi di Gestione della Qualità e della Sicurezza delle Informazioni. La risorsa impiegata nella verifica ispettiva interna presso una determinata funzione centrale/struttura territoriale dovrà essere la stessa risorsa impiegata successivamente per l assistenza nelle verifiche ispettive dell Organismo di Certificazione. Capitolato Tecnico Pag 1516 Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: Verifiche Ispettive Interne Piano della verifica ispettiva interna; Rapporto di verifica ispettiva interna ed allegate checklist compilate; Eventuali Rapporti di Non Conformità; Assistenza nelle Verifiche dell OdC Report Attività Le checklist di verifica ispettiva interna saranno di norma elaborate da ENAV. Laddove richiesto l Aggiudicatario dovrà procedere alla elaborazione delle stesse sottoponendole all approvazione di ENAV. 3.3 Le dimensioni e la durata Le attività di assistenza a gara (attività di assistenza strategica e specialistica per il miglioramento operativo delle ) avranno una durata di 36 mesi dalla data di stipula dell Accordo Quadro. Per lo svolgimento dei servizi di cui al presente capitolato, il fornitore dovrà dichiarare in offerta ed impiegare un mix di figure professionali così come riportato nella tabella che segue, fermo restando che il puntuale dimensionamento del fabbisogno potrà essere determinato solamente in fase di predisposizione dei Piani di lavoro. ENAV, in tal senso, ha stimato a titolo puramente indicativo - un impegno complessivo, nell arco di durata dell Accordo Quadro, di 7400 giorni/uomo, così distinti per ciascuna figura professionale: Importo Giornaliero Figura Professionale Giorni Uomo a Base d Asta Capo Progetto 200 Euro 1.500,00 Manager Strategy 300 Euro 1.250,00 Manager Organizzazione e Processi 1150 Euro 1.000,00 Capitolato Tecnico Pag 1617 Consulente Senior Strategy 800 Euro 900,00 Consulente Senior Organizzazione e Processi 2500 Euro 750,00 Auditor Sistemi di Gestione 750 Euro 550,00 Consulente Junior 1700 Euro 400,00 L impegno delle risorse effettivamente impiegate ed il mix di profili professionali sarà peraltro suscettibile di variabilità, nel rispetto delle necessità definite da ENAV. Potranno altresì verificarsi picchi di lavoro e periodi di discontinuità, che potranno comportare periodicamente un fabbisogno di richieste aggiuntive ovvero una loro riduzione. 3.4 I profili professionali Il fornitore dovrà indicare in offerta figure professionali che soddisfino i seguenti requisiti minimi: Figura professionale Titolo Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Numero CV Capo progetto Laurea, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 20 anni di esperienza lavorativa) Almeno 8 anni di esperienza lavorativa nel ruolo di governo di Programmi complessi (in termini di risorse e progetti gestiti) afferenti più aree consulenziali Ottima conoscenza di metodologie di disegno e implementazione organizzativa, Business Process Reengineering e change management Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan 1 Esperienza comprovata nell ambito di Capitolato Tecnico Pag 1718 tematiche relative agli acquisti od al controllo di gestione ed al settore Corporate & Finance Esperienza comprovata nell ambito di tematiche attinenti le Risorse Umane Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Capo Progetto Garantisce la gestione di tutte le attività progettuali, coordinando i consulenti coinvolti nell ambito dei diversi stream progettuali, assicurando piena coerenza con le linee strategiche definite in accordo con ENAV Assicura il commitment delle risorse della assistenza dedicate al servizio in oggetto, garantendo una completa flessibilità in merito alle richieste manifestate oltre che discrezionalità in merito alle funzioni svolte Garantisce il rispetto degli standard qualitativi definiti (delivery, documentazione..) e riveste il ruolo di supervisor in collaborazione con i referenti di ENAV Garantisce, anche in via indiretta, l esecuzione delle attività di Program Management dell intera fornitura, evidenziando con tempestività eventuali problematiche ed ipotesi di soluzione Garantisce, anche in via indiretta, l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali poste in essere e si fa promotore di nuove iniziative strategiche da sottoporre al Top Management Figura professionale/ Ruolo Manager Strategy Titolo Laurea, con almeno 8 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan Numero CV 2 Approfondita esperienza nell ambito della Capitolato Tecnico Pag 1819 Supply Chain e dello Strategic Sourcing Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Manager Strategy Garantisce, in accordo con il Capo Progetto, la coerenza e l allineamento tra tutti i progetti in esecuzione coordinando, in accordo con ENAV, tutti i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Gestisce le attività di Program Management, con la collaborazione dei referenti ENAV. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV. Tale ruolo è da riferirsi ad un unica risorsa, che potrà svolgere il compito di referente operativo del servizio Garantisce la coerenza e l allineamento operativo tra tutti i progetti in esecuzione di sua competenza, coordinando in accordo con ENAV, i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV, secondo le linee guida definite dal Capo Progetto Si fa portatore delle problematiche rilevate nell'esecuzione dei progetti, propone opportune soluzioni ed intraprende, in accordo con ENAV, le necessarie azioni correttive. E' in grado di rapportarsi con i massimi livelli organizzativi Garantisce l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali di sua competenza Figura professionale/ Ruolo Manager Organizzazione e Processi Titolo Laurea, con almeno 8 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Comprovata esperienza in almeno tre delle seguenti aree tematiche: - Organizzazione e processi - Risorse Umane - Acquisti Numero CV 4 - Controllo di gestione Capitolato Tecnico Pag 1920 - Corporate & Finance Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Manager Organizzazione e Processi Garantisce, in accordo con il Capo Progetto, la coerenza e l allineamento tra tutti i progetti in esecuzione coordinando, in accordo con ENAV, tutti i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Gestisce le attività di Program Management, con la collaborazione dei referenti ENAV. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV. Tale ruolo è da riferirsi ad un unica risorsa, che potrà svolgere il compito di referente operativo del servizio Garantisce la coerenza e l allineamento operativo tra tutti i progetti in esecuzione di sua competenza, coordinando in accordo con ENAV, i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV, secondo le linee guida definite dal Capo Progetto Si fa portatore delle problematiche rilevate nell'esecuzione dei progetti, propone opportune soluzioni ed intraprende, in accordo con ENAV, le necessarie azioni correttive. E' in grado di rapportarsi con i massimi livelli organizzativi Garantisce l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali di sua competenza Figura professionale / Ruolo Consulente Senior Strategy Titolo Laurea, con almeno 5 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 11 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 2 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 3 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan Esperienza comprovata nell ambito di tematiche relative allo Strategic Sourcing Numero CV Minimo 2 Capitolato Tecnico Pag 20 Vedere altro
CAPITOLATO TECNICO Redazione: Approvazione/Autorizzazione: Roberto Mainiero Roberto Mainiero Capitolato Tecnico Pag 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE... 3 2. IL CONTESTO... 3 2.1 L ambito operativo... Dettagli ALLEGATO 4 CAPITOLATO TECNICO
ALLEGATO 4 CAPITOLATO TECNICO Allegato 4 Capitolato Tecnico Pag 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE...3 2. IL CONTESTO...3 2.1 Lo scenario di business di ENAV...3 2.2 L ambito operativo...9 2.3 L evoluzione Dettagli CAPITOLATO TECNICO CAPITOLATO TECNICO
Pag. 1 di 15 1. OGGETTO 1.1. Premessa Con delibera n. 52 del 25 e 26 settembre 2015, l Assemblea Capitolina ha deliberato l Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana ad Dettagli ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA
ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA Allegato 2 Offerta Tecnica Pag 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara per procedure e alle conseguenti proposte operative a supporto delle Funzioni e direzioni Aziendali Dettagli SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA STANDARD DI PRODOTTO PIANO DI QUALITA' DI PROGETTO
SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA STANDARD DI PRODOTTO PIANO DI QUALITA' DI PROGETTO Pag. I INDICE pag. 1. INTRODUZIONE...1 1.1 PREMESSA...1 1.2 SCOPO DEL DOCUMENTO...1 Dettagli MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei Dettagli Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica CAPITOLATO TECNICO PER UN SERVIZIO DI MANUTENZIONE, GESTIONE ED EVOLUZIONE DELLA COMPONENTE AUTOGOVERNO DEL SISTEMA INFORMATIVO Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI BOTTICINO (Provincia di Brescia) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art 7 Decreto Legislativo 150/2009 Giugno 2013 INDICE INDICE... 2 PREMESSA... 3 I CARATTERISTICHE DELL Dettagli ALLEGATO 2 MODELLO DI OFFERTA TECNICA
ALLEGATO 2 MODELLO DI OFFERTA TECNICA Allegato 2 Modello di offerta tecnica Pagina 1 di 23 Premessa Nella redazione dell Offerta tecnica il concorrente deve seguire lo schema del modello proposto in questo Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
COMUNE DI VOBARNO (Provincia di Brescia) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Art 7 Decreto Legislativo 150/2009 Revisione del 2 novembre 2011 INDICE INDICE... 2 PREMESSA... 3 I CARATTERISTICHE Dettagli www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA
informa www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA FOGLIO INFORMATIVO STAMPATO IN PROPRIO - ANNO 3, N. 048 - FEBBRAIO 2010 CARGO DIISPOSIIZIIONE ORGANIIZZATIIVA 952//10 FAST FerroVie Dettagli All. 03 alla Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di7. Direzione
Pag. 1 di7 Direzione La DIR è l Amministratore Unico. Nell'applicazione delle politiche aziendali il DIR agisce con criteri imprenditoriali e manageriali, partecipando attivamente alle decisioni del vertice, Dettagli RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI
RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Con riferimento all Ordine di Servizio n 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI e ad attribuire Dettagli DISCIPLINARE TECNICO
DISCIPLINARE TECNICO per l affidamento del servizio di analisi e progettazione del sistema di programmazione, di bilancio e controllo dell I.N.A.F. Pagina 1 di 10 INDICE DEI CONTENUTI ARTICOLI Pag. 1 Premessa... Dettagli Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale
Allocazione delle Attività dei responsabili posti a presidio dei processi Aziendali e delle sedi operative di Roma e Cassino, secondo quanto richiesto dalla DGR 968/07 e dall All.II.2, all interno del Dettagli INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013
INTERNAL AUDIT Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013 Roma, Novembre 2013 2 Premesse Il presente documento risponde all esigenza di dare adeguata informazione al vertice aziendale sulle attività svolte Dettagli IL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE. Manuale applicativo
IL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE Manuale applicativo Firenze, 23 luglio 2009 INDICE 1. PREMESSA 2. I PRINCIPI DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE 3. COSA SI VALUTA 4. LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI Dettagli Software. Engineering
Software Engineering Agenda Scenario nel quale matura la necessità di esternalizzare Modalità conrattuali, ambito, livelli di servizio Modalità di governo del contratto e di erogazione dei servizi Metodologia Dettagli LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A.
LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A. (APPROVATE DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ NELLA RIUNIONE DEL 10 MAGGIO 2012) TOD S S.P.A. Dettagli LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE
LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE ottobre 2010 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo delle Dettagli ALLEGATO 2D MODELLO DI OFFERTA TECNICA LOTTO 4
ALLEGATO 2D MODELLO DI OFFERTA TECNICA LOTTO 4 Allegato 2D Modello di offerta tecnica - Lotto4 Pagina 1 di 16 Premessa Nella redazione dell Offerta tecnica il concorrente deve seguire lo schema del modello Dettagli 08.3. Attività. Procedure strumentali di volo e cartografia aeronautica
08.3 Attività Procedure strumentali di volo e cartografia aeronautica ENAV progetta per l aviazione civile tutte le procedure strumentali di volo e realizza la cartografia aeronautica. Il servizio comprende Dettagli ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:
IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria Dettagli ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA
ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA Pagina 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara Europea a Procedura aperta per la fornitura di servizi di supporto Offerta Tecnica, dovrà contenere un indice completo di Dettagli Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15
PROT. 5585/2015 Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15 ARCA S.p.a. Organigramma Presidenza Relazioni Istituzionali e Comunicazione Segreteria Generale e Affari Societari Program Management e Internal Dettagli Codice per la disciplina della procedura di ricerca, selezione ed inserimento di personale
Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 ottobre 2010 Codice per la disciplina della procedura di ricerca, selezione ed inserimento di personale Con delibera del Consiglio di Amministrazione del Dettagli TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE Dettagli Capitolato Tecnico. Affidamento dei servizi di supporto tecnico/specialistico finalizzato al governo dei Progetti dei Sistemi Informativi di ENAV
Affidamento dei servizi di supporto tecnico/specialistico finalizzato al governo dei Progetti dei Sistemi Informativi di ENAV Indice dei contenuti 1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 2 DEFINIZIONI, TERMINI CHIAVE Dettagli ALLEGATO B CAPITOLATO TECNICO
ALLEGATO B CAPITOLATO TECNICO Procedura selettiva n. 35/2013 ex art. 125 comma 11 del D.Lgs. n. 163/2006, per l'affidamento del servizio di supporto specialistico al Procurement di Expo 2015 S.p.A. 1 Sommario Dettagli Per un governo dei contratti efficace: le regole tecniche su come chiedere, valutare, utilizzare la certificazione in ambito contrattuale
CAPITOLO 7 Marco Gentili Autorità per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Per un governo dei contratti efficace: le regole tecniche su come chiedere, valutare, utilizzare la certificazione in Dettagli J b o b o p o e p n e i n ng n s
Job openings Roma, 18 gennaio 2011 0 Job openings Roles 1. Project Manager Commessa Security 2. Collaudatore Commessa Security 3. Controller 4. Web Usability Expert 1 1. Project Manager Commessa Security Dettagli Ministero della Salute
6. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 6.1 Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano Analogamente a quanto avvenuto per il 2012, il Dettagli CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE
CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Principi generali...3 Art. 2 Regole generali di condotta per le procedure Dettagli La Certificazione ISO 9001:2008. Il Sistema di Gestione della Qualità
Il Sistema di Gestione della Qualità 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione La gestione del progetto Le interfacce La Certificazione 9001:2008 Referenze 2 Chi siamo Dettagli ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 Sommario 1. Il Sistema di Controllo Interno e di Dettagli SPECIFICHE TECNICHE. pag 1 / 22
SPECIFICHE TECNICHE Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. per Servizi di certificazione multisito dei Sistemi di Gestione del Gruppo ENAV per il triennio 2012-2014 ENAV S.p.A. Dettagli AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE. Febbraio 2007
AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE Febbraio 2007 SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. PRINCIPI GENERALI...3 2. REGOLE GENERALI DI Dettagli La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799
Convegno sulla Sicurezza delle Informazioni La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Giambattista Buonajuto Lead Auditor BS7799 Professionista indipendente Le norme Dettagli PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da
PROCEDURA PR.07/03 Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE NUMERO REVISIONE DATA Emesso da DT Fabio 0 15/07/03 Matteucci 1 22/12/03 Fabio Matteucci 2 Verificato da Rappresentante della Direzione Dettagli u Politiche di miglioramento della marginalità, valutazione dei costi aziendali e riduzione degli oneri per la crescita della redditività aziendale;
I Servizi che TETRIS CONSULTING s.r.l. offre nel settore di Direzionale comprendono: u Implementazione di sistemi di Controllo di Gestione, Reporting, analisi degli scostamenti, politiche di adjustment, Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento Dettagli Direzione Marketing Small Business Missione
Direzione Marketing Small Business Missione Soddisfare i bisogni della clientela Small Business 1, compresi gli Enti, attraverso un presidio integrato di segmento, prodotto e canale Definire un modello Dettagli Riorganizzazione del sistema aziendale (ORG)
PROGETTO DI CONSULENZA DIREZIONALE Obiettivo principale: Riorganizzazione del sistema aziendale (ORG) Data / / Nome azienda Sede Legale Premessa: In relazione agli obiettivi emersi nel corso dell incontro Dettagli CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA POLITICA DELLA QUALITÀ Mission ECOSISTEMI S.r.l. è una società di consulenza e formazione ambientale specializzata in strategie, programmi, azioni e strumenti per Dettagli Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) Controllo di Gestione (CG)
PROGETTO DI CONSULENZA DIREZIONALE Obiettivo principale: Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) Controllo di Gestione (CG) Data // Nome azienda Sede Legale Premessa: In relazione agli obiettivi emersi Dettagli AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO
23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE, Dettagli Agenzia per l Italia Digitale CAPITOLATO TECNICO PER
CAPITOLATO TECNICO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI PROFESSIONALI DI CONSULENZA METODOLOGICA E ORGANIZZATIVA NELL AMBITO DEL PROGETTO Documento Versione Data di rilascio Capitolato tecnico 1.0 4 marzo 2013 Dettagli Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione
6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati Dettagli Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione
REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area Programmazione strategica e socio-economica Servizio Programmazione strategica e comunitaria Regolamento (CEE) n. 1260/99 Docup Ob. 2 2000-2006 Misura 4.1 Programma Dettagli GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA
GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 IL TEAM DI PROGETTO LEZIONE: IL Dettagli Direzione Generale Servizio IT. Allegato A CAPITOLATO TECNICO
Allegato A CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI PROFESSIONALI PER L ANALISI E LA REDAZIONE DI DOCUMENTAZIONE INERENTE LA GESTIONE DELLA SICUREZZA INFORMATICA. DETERMINA A CONTRARRE Dettagli ORGANIGRAMMA AQP di 1 livello
ORGANIGRAMMA AQP di 1 livello Amministratore Unico Costantino Unità Comunicazione e Relazioni Esterne Palumbo Direzione Tutela Giuridica e Compliance Martellino Direttore Generale Di Donna Unità Sicurezza Dettagli ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 1 Ultimo aggiornamento in data 3 marzo 2016. 2 Sommario Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000)
REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) TITOLO I PARTE GENERALE...- 2-1.1. Premessa e presupposti teorici del sistema Dettagli Si informa che su richiesta effettuata tramite la mail: appalti@fondazionemilano.eu è possibile poter concordare la data per un sopralluogo.
Procedura aperta sottosoglia per l affidamento del Servizio di gestione sistemistica, application management e sviluppo dei Servizi informativi di Scuole Civiche di Milano fdp GARA 8/2013 CIG 50973588E2 Dettagli TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER Dettagli Direzione Centrale Sistemi Informativi
Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer Dettagli Il sistema di governo dell ICT: ambiti di evoluzione del ruolo di COBIT in Enel
Il sistema di governo dell ICT: ambiti di evoluzione del ruolo di COBIT in Enel Mario Casodi ICT Governance / epm Convegno Nazionale AIEA Pisa, 21 maggio 2009 INDICE Introduzione Gestione della mappa dei Dettagli FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES
FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES In un contesto in rapida evoluzione e sempre più marcata competitività a livello globale per le aziende la focalizzazione sul core Dettagli Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca
Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni Dettagli IL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM PER I PROVIDER ATM SULLA BASE DEI REQUISITI EUROCONTROL
IL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM PER I PROVIDER ATM SULLA BASE DEI REQUISITI EUROCONTROL Natalia Distefano*, Giuseppe Falsaperla**, Salvatore Leonardi*, Salvatore Montessuto*** * D.I.C.A. Università degli Studi Dettagli Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto
Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento Dettagli Organigramma della Società. Job description delle posizioni organizzative aziendali
Job description delle posizioni organizzative aziendali BOLOGNA, Marzo 2014 INDICE PRESENTAZIONE... 5 MODELLO ORGANIZZATIVO... 7 JOB DESCRIPTION... 10 PRESIDENTE... 11 DIRETTORE OPERATIVO... 13 Infrastrutture Dettagli CATALOGO CORSI 2015. In.Co.S srl International Consultant Service Via Guastalla 6 10124 Torino Italy info@incos-consulting.com Mob: +39 349 2577085
CATALOGO CORSI 2015 INDICE CORSI APPROVATI DA ENTE DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ACCREDITATO ISO/IEC 17024... 3 ISO 9001:08 SISTEMI DI GESTIONE QUALITÀ... 4 ISO 22000:05 SISTEMI DI GESTIONE DELLA Dettagli Il patrimonio più importante dello Studio De Marco: la capacità e la professionalità delle persone che lavorano nello Studio.
Lo Studio Lo Studio De Marco è un organizzazione professionale di dottori commercialisti e revisori legali autonoma ed indipendente, che opera liberamente sul mercato dal 1972. Lo Studio De Marco è un Dettagli INDICE. SERAM S.p.A Ispezioni ed Audit PR SGSL 12 Rev. 4
INDICE INDICE... 2 1. SCOPO... 4 2. CAMPO DI APPLICAZIONE... 4 3. RIFERIMENTI... 5 4. DEFINIZIONI... 5 5. RESPONSABILITA'... 6 6. 1 AUDIT INTERNI... 7 6.1.1 Audit effettuati da RSGSL sul controllo operativo Dettagli CCIAA DI REGGIO EMILIA
CCIAA DI REGGIO EMILIA RELAZIONE SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA ED INTEGRITA DEI CONTROLLI INTERNI (ART.14, COMMA 4, LETTERA A E LETTERA G, D.LGS. 150/2009). 1 INDICE Dettagli Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management
Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management Voce Controllo del Documento Informazioni Documento Informazione Identificativo documento DIR-IA Dettagli PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche Dettagli Manuale Gestione Qualità
2.0 REQUISITI GENERALI E DESCRIZIONE DEI PROSSI Groupservice ha stabilito, attuato e documentato un Sistema Gestione Qualità mantenendone l'aggiornamento e verificandone costantemente l'efficacia, nell'ottica Dettagli Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform
1. LIVELLO STRATEGICO Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform 1.1 POLITICA DELLA QUALITÀ La dirigenza di Unindustria Perform Srl intende perseguire, quale mission dell Organizzazione, il miglioramento Dettagli GARA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE
ALLEGATO 2 GARA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE EVOLUTIVA, GESTIONE APPLICATIVA, MANUTENZIONE ADEGUATIVA, ASSISTENZA AGLI UTENTI E Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DI PERSONALE Brindisi Multiservizi S.r.l. Pagina 1 INDICE Introduzione... 3 1 - Principi generali... 3 2 - Regole generali Dettagli Sistema ERP Dynamics AX
Equitalia S.p.A. Servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate Sistema ERP Dynamics AX Allegato 6 Figure professionali Sommario 1. Caratteri generali... 3 2. Account Dettagli Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI
Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI 1 PERCHÉ ABBIAMO FATTO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ? (1/2) Perché operiamo in un settore che ha impatti significativi su Ambiente naturale Comunità di cui Passeggeri Dettagli IT FINANCIAL MANAGEMENT
IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie Dettagli www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona
La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre Dettagli Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro
Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro Le politiche adottate a livello istituzionale, produttivo e dei servizi in tema di Sicurezza e salute del lavoro sono da tempo orientate verso l implementazione Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile Dettagli Il secondo pilastro: il processo di controllo prudenziale
: il processo di controllo prudenziale! Il processo di controllo prudenziale (Supervisory Review Process SRP) si articola in due fasi integrate! La prima è rappresentata dal processo interno di determinazione Dettagli Modello dei controlli di secondo e terzo livello
Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI Dettagli Presentazione della Società. Maggio 2014
Presentazione della Società Maggio 2014 La Società La Struttura Produttiva Il Sistema di Competenze Il Posizionamento I Dati Economico - Finanziari 2 La Società La Storia 2004 Costituzione della StraDe Dettagli COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce
ALLEGATO B COMUNE DI TAURISANO Provincia di Lecce ************ REGOLAMENTO SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE E SULLA ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE (O.I.V.) Dettagli BANDO Servizio Formazione Professionale. ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1
BANDO Servizio Formazione Professionale ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B DENOMINATA Offerta tecnica PROCEDURA APERTA, INDETTA AI SENSI Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della Dettagli OFFERTA FORMATIVA Anno accademico 2012/13
OFFERTA FORMATIVA Anno accademico 2012/13 ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PEGASUS AREA MOBILITA SOSTENIBILE GESTIONE INFOMOBILITA E INFRASTRUTTURE LOGISTICHE SITO DEL CORSO: ITIS M.M.Milano Polistena Via dello Dettagli DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA QUALITA' MODELLO DI PREVENZIONE REATI EX D.LGS. 231/01. Modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs. 231/2001 e s.m.i.
DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA QUALITA' MODELLO DI PREVENZIONE REATI EX D.LGS. n/a n/a n/a n/a 1 5/05/09 Emissione MCK MCK n/a Canetta Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato RC Committente: Codice Dettagli 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care
1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015
www.comune.bottanuco.bg.it mail: comune.bottanuco@tin.it p.e.c. : comune.bottanuco@postecert.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 (Art. 11, comma 2, del D.Lgs 27.10.2009, Dettagli CONOSCERE E GESTIRE PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO COME LEVA STRATEGICA DI SVILUPPO PER IL "NUOVO" MODELLO DI ENTE LOCALE
CONOSCERE E GESTIRE PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO COME LEVA STRATEGICA DI SVILUPPO PER IL "NUOVO" MODELLO DI ENTE LOCALE LA PROPOSTA LOGOS PA PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO. DAL D.LGS. 77/95 Dettagli Sistemi Informativi Gestionali. Capitolato Tecnico. Realizzazione del nuovo cruscotto direzionale per il monitoraggio della gestione aziendale
. Realizzazione del nuovo cruscotto direzionale per il monitoraggio della gestione aziendale Indice dei contenuti 1 INTRODUZIONE... 3 2 SCENARIO... 3 2.1 ENAV... 3 2.2 SISTEMA INFORMATIVO GESTIONALE (SIG)... Dettagli Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu
Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire Dettagli Sistema di gestione UNI EN ISO 9001. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 DEMO PROCEDURE WINPLE
Sistema di gestione UNI EN ISO 9001 MANUALE DI QUALITÀ INTRODUZIONE MAN-00 Organizzazione AZIENDA s.p.a. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 Web : www.nomeazienda.it Dettagli Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1
Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Il presente regolamento intende disciplinare gli aspetti amministrativi, contabili e gestionali dell Azienda Speciale Dettagli SISTEMA INTEGRATO DI VALUTAZIONE PERMANENTE DELL ENTE E DEL PERSONALE
SISTEMA INTEGRATO DI VALUTAZIONE PERMANENTE DELL ENTE E DEL PERSONALE Posizioni Organizzative Personale dei livelli 1 Metodologia valutazione PO ex art 31 rev4 Sommario CAPO I 2 METODOLOGIA DI VALUTAZIONE Dettagli REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo
L 80/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 26.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo (Testo rilevante Dettagli DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE via Vincenzo Verrastro, 5-85100 POTENZA dirigente: ing. Maria Carmela BRUNO tel. 0971668875, Dettagli GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA, ASSISTENZA E BROKERAGGIO IN MATERIA ASSICURATIVA PER IL GRUPPO ENAV.
GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA, ASSISTENZA E BROKERAGGIO IN MATERIA ASSICURATIVA PER IL GRUPPO ENAV. CAPITOLATI TECNICI DI MASSIMA (ENAV/TECHNO SKY) ALLEGATO Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 8
 art. 125
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art.1
 Art.1