Source: https://www.testo-unico-sicurezza.com/approvazione-delle-procedure-per-laccertamento-degli-adempimenti-relativi-alla-formazione-alla-salute-e-sicurezza-nei-luoghi-di-la.html
Timestamp: 2019-06-15 22:33:29+00:00

Document:
Procedure per l'accertamento degli adempimenti relativi alla formazione alla salute e sicurezza sul lavoro.
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 3 del 21 gennaio 2016 sono state pubblicate le “ Procedure per l’accertamento degli adempimenti relativi alla formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/08”.
Tale documento, redatto dal gruppo di lavoro regionale “Vigilanza sulla formazione alla sicurezza” è stato approvato con Determinazione n. 712 del 02 novembre 2015 della Direzione Sanità della Regione Piemonte.
- anche la Regione Piemonte è intervenuta in materia approvando, con DGR n. 22-5962 del
17.06.2013 e s.m.i., le Indicazioni operative per la formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al DLgs 81/08 e s.m.i. (d’ora innanzi dette per brevità “Indicazioni operative”) con il fine di semplificare e uniformare le procedure per l’organizzazione e la fruizione dei corsi, nonché di favorire e monitorare la qualità dei corsi stessi;
visto il DLgs 81/08 e s.m.i. vista la DGR n. 22-5962 del 17.06.2013; vista la DD n. 239 del 01.04.2014;
determina di prendere atto che, ai sensi dell’art. 13, comma 1, del DLgs 81/08, le Aziende Sanitarie Locali svolgono attività di vigilanza in materia di formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
Il presente documento è stato redatto dal gruppo di lavoro “Vigilanza sulla formazione alla sicurezza” costituito con DD n. 180 del 17 marzo 2014, in ottemperanza agli obiettivi definiti nella stessa determinazione.
Salvatore LA MONICA – Settore Prevenzione e Veterinaria della Regione Piemonte
Pierluigi GATTI - SPreSAL ASL AL Marco OLOCCO - SPreSAL ASL CN1
Flaminio CICCONI - SPreSAL ASL NO
Emanuela CARATTI e Angelo VELLA - SPreSAL ASL TO1
Michele MONTRANO e Giacomo PORCELLANA - SPreSAL ASL TO3
Gianluca GELAIN - SPreSAL ASL VCO
Ai fini del presente documento, si adottano i termini e le relative definizioni di cui alla deliberazione sopra citata.
Soggetto formatore: è l’ente (agenzia formativa, associazione datoriale o sindacale, ente pubblico, ecc.) che organizza il corso, in quanto in possesso dei requisiti richiesti per quello specifico corso. Può essere anche il datore di lavoro, persona fisica, ove espressamente previsto, cioè nella formazione dei lavoratori ex art. 37 DLgs 81/08.
Docenti: sono le persone fisiche che contribuiscono alla realizzazione del corso tramite la conduzione di lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, ecc. Anche questi devono possedere specifici requisiti seppure differenti da quelli richiesti per i soggetti formatori.
Prima dell’accesso alla sede del corso occorre verificare se il soggetto formatore/erogatore è inserito, per lo specifico corso, negli elenchi stilati dalla commissione regionale e disponibili sul sito www.regione.piemonte.it/sanita/cms2/sicurezza/formazione-figure-dlgs-8108, che contengono sia i soggetti c.d. ope legis, sia quelli autorizzati dalla Regione.
In caso di verifica negativa (mancata presenza negli elenchi pubblicati ovvero assenza dell’elenco specifico),
è necessario effettuare gli accertamenti necessari per verificare il possesso dei requisiti formali previsti per i soggetti formatori dalla normativa vigente e sinteticamente elencati nella riga “soggetto formatore” della tabella in allegato 1.
Accedendo alla sede del corso durante il suo svolgimento:
verificare il tipo di corso e l’obiettivo formativo (ad esempio: aggiornamento RSPP, modulo A, formazione generale per lavoratori, ecc.);
in caso di verifica preliminare negativa (vedi paragrafo precedente), richiedere al soggetto formatore e/o erogatore la documentazione comprovante il possesso dei requisiti formali previsti dalla normativa vigente;
verificare la presenza e la corretta compilazione del registro di presenza dei partecipanti;
verificare che il numero dei partecipanti sia conforme al massimo previsto per la tipologia del corso (vedi tabella in allegato 1), accertando la corrispondenza, anche a campione, tra i presenti in aula e i soggetti indicati come presenti nel registro;
verificare, per i corsi che lo prevedono (ad es. funi, ponteggi e uso attrezzature), l’idoneità delle aree e delle attrezzature utilizzate durante la parte pratica del corso;
effettuare le verbalizzazioni secondo la prassi comunemente adottata e, se necessario, effettuare ulteriori accertamenti (SIT, documentazione fotografica, ecc.)
consultare/acquisire/richiedere, se necessario, ad esempio:
o se dovuta, la comunicazione di inizio corso inviata alla Regione Piemonte.
Atti conseguenti all’attività di accertamento
In caso di riscontrate irregolarità sull’erogazione del corso si provvede a:
Segnalare al settore regionale Prevenzione e veterinaria, solamente nel caso in cui il corso si sia svolto, in tutto o in parte, sul territorio piemontese, gli elementi di non conformità rilevati. Il settore provvederà all’inoltro della segnalazione alla commissione regionale per la verifica dei soggetti formatori ovvero alla direzione regionale competente in materia di formazione professionale, rispettivamente nel caso in cui il soggetto formatore sia presente negli elenchi regionali e/o sia soggetto formatore accreditato;
Segnalare gli elementi di non conformità all’ASL piemontese territorialmente competente con riferimento al luogo di erogazione del corso e/o di emissione degli attestati;
Inviare al soggetto formatore/erogatore un provvedimento atto ad evitare il rilascio ai partecipanti al corso dell’attestato di formazione specifico ovvero a comunicare agli stessi, per iscritto, la non validità del corso frequentato.
In allegato 2 sono riportate le più comuni inadempienze alla normativa in materia di formazione, con l’indicazione delle possibili azioni da porre in essere da parte dell’organo di vigilanza.
Verificare se il soggetto formatore/erogatore oggetto di accertamento è inserito, per lo specifico corso, negli elenchi stilati dalla Commissione Regionale e disponibili sul sito http://www.regione.piemonte.it/ sanita/cms2/sicurezza/formazione-figure-dlgs-8108, che contengono sia i soggetti c.d. ope legis, sia quelli autorizzati dalla Regione. Per un eventuale approfondimento circa la data di inserimento nell’elenco, ad esempio nel caso di corso effettuato in data molto antecedente l’accertamento, è possibile chiedere informazioni al settore Prevenzione e veterinaria della Regione Piemonte.
In caso di verifica negativa (mancata presenza negli elenchi pubblicati ovvero assenza dell’elenco specifico), è necessario effettuare gli accertamenti necessari per verificare il possesso dei requisiti formali previsti per i soggetti formatori dalla normativa vigente e sinteticamente elencati nella riga “soggetto formatore” della tabella in allegato 1.
Se l’accertamento trae origine dall’esame di un attestato, occorre verificare inoltre se esso contiene tutte le informazioni previste dalla normativa vigente (vedere tabella in allegato 1 alla riga “rilascio attestato”).
Sopralluogo/accertamento
Nel corso dell’accertamento occorre acquisire ovvero richiedere al soggetto formatore/erogatore:
in caso di verifica preliminare negativa (vedi paragrafo precedente), la documentazione comprovante il possesso dei requisiti formali previsti per i soggetti formatori dalla normativa vigente alla data di erogazione del corso;
la comunicazione di inizio corso inviata alla Regione Piemonte, se dovuta;
il programma del corso e/o il progetto formativo;
il registro delle presenze riportante i nominativi e le qualifiche dei partecipanti, dei docenti, degli eventuali tutor, i titoli delle lezioni e le ore di svolgimento;
l’eventuale materiale informativo e didattico distribuito ai partecipanti;
i curricula dei docenti, comprovanti il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente (vedi tabella in allegato 1);
l’elenco dei partecipanti che hanno ricevuto l’attestato e degli eventuali uditori e, se necessario, i loro indirizzi;
documentazione relativa alle verifiche finali e/o intermedie effettuate;
il verbale finale del corso;
i singoli attestati di frequenza (se necessario).
Laddove sia possibile e necessario assumere a SIT le persone informate (ad es. discenti, personale di segreteria, docenti, ecc.)
Inviare al soggetto formatore/erogatore un provvedimento volto a far cessare il comportamento antigiuridico e/o laddove risulti ancora possibile, a ripristinare la condizione di regolarità mediante, ad esempio: l’integrazione del programma formativo con le ore e gli argomenti mancanti, la revoca degli attestati rilasciati, il divieto di erogare ulteriori corsi in assenza dei requisiti richiesti ai soggetti formatori.
Nel caso gli accertamenti evidenziassero che il partecipante al corso, in possesso di un attestato non valido, risulti operare nel ruolo (ad es. RSPP, coordinatore, ecc.) pur sprovvisto dei requisiti, occorrerà assumere i necessari provvedimenti
INADEMPIENZE ACCERTATE E CONSEGUENTI AZIONI DA INTRAPRENDERE
Esito della verifica organo di vigilanza
Azioni conseguenti (da valutare in relazione al caso concreto)
Art. 37, comma 7 DLgs
I dirigenti e i preposti non hanno ricevuto un’adeguata e
specifica formazione e/o l’aggiornamento periodico. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
La formazione e/o l’aggiornamento periodico erogati non
rispondono, in relazione ai contenuti e ai criteri previsti dal articolo 37, comma 7 del DLgs 81/08 e neppure a quelli dell’accordo 221/2011 e s.m.i. (in quanto l’applicazione dell’accordo non è obbligatoria, ma costituisce presunzione di conformità) ovvero non rispondono al DI 6/3/2013 per la qualificazione dei docenti. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
Provvedimento al soggetto formatore/erogatore volta a far cessare il comportamento antigiuridico e/o, laddove risulti ancora possibile, a ripristinare la condizione di regolarità
Segnalazione al settore Prevenzione e veterinaria della Regione Piemonte
Art. 37, comma 9 DLgs
I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta
antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza non hanno ricevuto un’adeguata e specifica formazione e/o l’aggiornamento periodico. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
La formazione e/o l’aggiornamento periodico erogati per gli addetti al primo soccorso non risponde, in relazione ai contenuti, alla durata ed alle modalità previste dal DM 388/2003 Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
Provvedimento al soggetto formatore/erogatore volta a far cessare il comportamento antigiuridico e/o, laddove risulti ancora possibile, a ripristinare la condizione di regolarità Segnalazione al settore Prevenzione e veterinaria della Regione Piemonte
La formazione erogata per gli addetti alla prevenzione incendi e lotta antincendio non risponde, in relazione ai contenuti, alla durata ed alle modalità previste dal DM 10/3/1998 Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
Art. 37, comma 10 DLgs
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non ha ricevuto una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza e/o l’aggiornamento periodico. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
La formazione e/o l’aggiornamento del RLS non rispondono, in relazione ai contenuti, alla durata ed alle modalità, ai requisiti previsti dall’articolo 37, comma 11 del DLgs 81/08 o a quelli stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale, Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
Art. 37, comma 12 DLgs 81/08
La formazione dei lavoratori o quella dei loro rappresentanti non è avvenuta in collaborazione con gli organismi paritetici,
ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro. Diffida al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente) volta a sanare la condizione giuridica attraverso il coinvolgimento ex post dell’organismo paritetico.
FORMAZIONE DEL DATORE DI LAVORO CHE SVOLGE DIRETTAMENTE I COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Art. 34, comma 2 DLgs 81/08
Il datore di lavoro svolge i compiti del SPP senza il possesso dei
requisiti di formazione previsti dall’Accordo tra lo Stato, le
223/2011 e s.m.i. Prescrizione al datore di lavoro per non aver provveduto alla nomina del RSPP ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera b) oppure per la violazione dell’art. 34, comma 2 (art. 55, comma 1, lettera b) del DLgs 81/08)
La formazione del datore di lavoro che svolge i compiti del SPP e/o il suo aggiornamento non rispondono, in relazione ai contenuti, alla durata, alle modalità o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori, ai requisiti previsti dall’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano 223/2011 e s.m.i. oppure ai requisiti dei docenti previsti dal DI 6/3/2013 Prescrizione al datore di lavoro per non aver provveduto alla nomina del RSPP ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera b) oppure per la violazione dell’art. 34, comma 2 (art. 55, comma 1, lettera b) del DLgs 81/08)
Provvedimento al soggetto formatore/erogatore volta a far cessare il comportamento antigiuridico e/o, laddove risulti ancora possibile, a ripristinare la condizione di regolarità Segnalazione alla Commissione regionale per la verifica dei requisiti dei soggetti formatori Segnalazione al settore Prevenzione e veterinaria della Regione Piemonte
(ASPP E RSPP) Articolo 32 del DLgs 81/08
Gli addetti e/o il responsabile del SPP non possiedono le capacità e i requisiti professionali previsti Se la violazione riguarda l’RSPP: prescrizione al datore di lavoro per la violazione ex art. 17, comma
1, lettera b del DLgs 81/08.
Se la violazione riguarda l’ASPP: diffida al datore di lavoro
Provvedimento al ASPP/RSPP volta a far cessare il comportamento antigiuridico e/o, laddove risulti ancora possibile, a ripristinare la condizione di regolarità.
La formazione e/o l’aggiornamento periodico non rispondono ai criteri previsti dagli accordi 26/1/2006, 5/10/2006 e
25/07/2012 in relazione alla durata o ai contenuti o alle modalità o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Se la violazione riguarda l’RSPP: prescrizione al datore di lavoro per la violazione ex art. 17, comma
FORMAZIONE DEGLI OPERATORI INCARICATI DELL’USO DELLE ATTREZZATURE
Articolo 73, comma 4 del
La formazione erogata non risponde ai criteri previsti dall’accordo 53/2012 in relazione alla durata, o ai contenuti, o alle modalità, o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
FORMAZIONE DEI COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI
Articolo 98, del DLgs 81/08
Il Coordinatore per la sicurezza per la progettazione o esecuzione dei lavori edili o di ingegneria civile incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori non possiede la formazione o l’aggiornamento obbligatorio previsti dalla norma. Prescrizione al committente o al responsabile dei lavori per la violazione dell’art. 90, commi 3 (CSP), 4 o 5 (CSE) del DLgs 81/08.
La formazione erogata non risponde ai criteri previsti dall’ articolo 98, commi 2 e 3 e dall’’allegato XIV del DLgs 81/08 in relazione alla durata, o ai contenuti, o alle modalità, o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Prescrizione al committente o al responsabile dei lavori per la violazione dell’art. 90, commi 3 (CSP), 4 o 5 (CSE) del DLgs 81/08.
Articolo 116, comma 2 del
I lavoratori che impiegano sistemi di accesso e di
posizionamento mediante funi, non hanno ricevuto una formazione e/o l’aggiornamento obbligatorio adeguati e mirati alle operazioni previste Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
La formazione erogata non risponde ai criteri previsti dall’
articolo 116, commi 3 e 4 e dall’’allegato XXI del DLgs 81/08 in relazione alla durata, o ai contenuti, o alle modalità, o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
FORMAZIONE DEI LAVORATORI E DEI PREPOSTI ADDETTI AL MONTAGGIO, SMONTAGGIO E TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI
Articolo 136, comma 6 del
I lavoratori incaricati del montaggio, smontaggio o trasformazione dei ponteggi non hanno ricevuto una formazione e/o un aggiornamento obbligatorio adeguati e miratati alle operazioni previste. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
articolo 136, commi 7 e 8 e dall’’allegato XXI del DLgs 81/08 in relazione alla durata, o ai contenuti, o alle modalità, o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
PREPOSTI E LAVORATORI, ADDETTI ALLA SEGNALETICA STRADALE
Il lavoratore incaricato delle procedure di apposizione della
segnaletica stradale non possiede una informazione, formazione e addestramento specifici e/o l’aggiornamento obbligatorio previsti dalla norma. Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente) per la violazione dell’art. 164, comma 1, lettera b) del DLgs 81/08
Articolo 161, comma 2 bis
del DLgs 81/08
La formazione erogata non risponde ai criteri previsti dal
Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 in relazione alla
durata, o ai contenuti, o alle modalità, o alla qualificazione dei soggetti formatori/erogatori o dei docenti Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente) per la violazione dell’art. 164, comma 1, lettera b) del DLgs 81/08.
FORMAZIONE ADDETTI RIMOZIONE AMIANTO
Articolo 258, comma 3 del
Il lavoratore addetto alla rimozione, smaltimento dell’amianto
e alla bonifica delle aree interessate non possiede la qualificazione professionale di cui all’articolo 10, comma 2, lettera h), della Legge 27 marzo 1992, n. 257 Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
La formazione erogata non risponde ai criteri previsti dall’art.
1° del DPR 8/8/1994 e dal Piano Regionale Amianto, approvato con DGR n. 51-2180 del 5 febbraio 2001,l emanata in virtù dell’art. 10, comma 2 lettera h) della Legge 257/92, in relazione alla durata, contenuti e modalità Prescrizione al soggetto obbligato (datore di lavoro o dirigente)
Nella seguente tabella con il termine “prescrizione” si intende lo strumento disciplinato dall’art. 20 del DLgs 758/94 e con il termine “provvedimento” si intende, di volta in volta, a seconda dei casi e delle circostanze la diffida ex art. 9 DPR 520/55 o la disposizione ex art. 10 dello stesso decreto.
 L’accertamento ispettivo, secondo la prassi comunemente in uso, deve valutare sia la condotta che l’elemento psicologico dei soggetti obbligati.
 Non essendo possibile elencare le innumerevoli situazioni che possono emergere dagli accertamenti, ci si limita qui ad indicare il criterio con il quale ci si può attivare per sanare le carenze riscontrate, laddove ancora possibile, oppure per annullare gli effetti prodotti dal corso (attestati, abilitazioni, ecc.) oppure ancora per impedire la reiterazione del comportamento scorretto.
 Per la contestazione delle violazioni indicate in tabella, occorre sempre verificare che le inadempienze accertate facciano venir meno la qualificazione della figura professionale corrispondente. Ad esempio, l’irregolarità di un corso di aggiornamento per RSPP può non comportare necessariamente la perdita del requisito formativo del soggetto in questione.

References: art. 37

Art. 37
 articolo 37

Art. 37

Art. 37

Art. 37

Art. 34
 Articolo 32
 art. 17
 art. 17

Articolo 73

Articolo 98
 articolo 98

Articolo 116

articolo 116

Articolo 136

articolo 136

Articolo 161

Articolo 258
 art. 9
 art. 10