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Timestamp: 2019-11-18 01:46:36+00:00

Document:
Servizi - Assistenza ecc., Misericordie d'Italia: Ipotesi di accordo, 26 giugno 2014
Settori: Servizi, Assistenza ecc., Misericordie d'Italia
Aumenti contrattuali art. 43.
Articolo 7 Contrattazione
Art. 23 Rapporti di lavoro a tempo determinato
Art. 24 Apprendistato
• Finalità dell'istituto
• Ammissibilità
• Assunzione: Requisiti del contratto, limiti numerici e di età.
o Requisiti del contratto
o Proporzione numerica
o Limiti di età
o Percentuale di conferma
• Riconoscimento precedenti periodi di apprendistato.
• Doveri dell’apprendista.
• Estinzione del rapporto di apprendistato
• Principi generali in materia di formazione dell'apprendistato professionalizzante. • Tutor aziendale
• Durata e contenuti della formazione
Art. 42 Progressioni orizzontali
Art. 41 Declaratoria delle posizioni economiche
Art. 43 - Posizioni economiche
Art. 49 Premio di incentivazione e produzione
Tabella 1: retribuzioni lorde mensili in vigore al 3112.2010
Tabella 2 aumenti tabellari al 01.01.2014
Tabella 3 retribuzioni lorde mensili in vigore dal 01.01.2014
Tabella 4 Una tantum a copertura del periodo 1.01.2010 / 31.12.2012
Tabella 5 EADR (valore calcolato su tabellare base di ogni livello full-time)
Arretrati dal 1 luglio 2013
Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2010-2012
Contratto nazionale di lavoro per il personale dipendente delle Misericordie d’Italia
Il giorno 26 giugno 2014 a Firenze, presso la sede Misericordie d' Italia in Via dello Steccuto, si sono incontrati Misericordie d’Italia […], Cgil Fp Nazionale […], Cisl Fp Nazionale […], Uil Fpl Nazionale […], per definire il rinnovo del CCNL Misericordie d'Italia 2010-2012.
Le parti hanno sottoscritto, in data odierna, l'intesa sull'allegata ipotesi di rinnovo del CCNL 2010-2012, contenente le modifiche al CCNL 2006/2009 del 1 ottobre 2009 per le lavoratrici e i lavoratori di Misericordie d'Italia.
Le stesse hanno sottoscritto la presente ipotesi di accordo che le OO.SS e la Confederazione Nazionale delle Misericordie d' Italia provvederanno a confermare con definitiva stipula, a seguito, rispettivamente della consultazione dei lavoratori e della base associativa, entro il 21 luglio 2014.
Le parti si danno atto che, con l'accordo di rinnovo del CCNL per le lavoratrici e lavoratori delle strutture delle Misericordie sottoscritto in data odierna, si è proceduto a dare copertura economica sulla base dei parametri condivisi e al rinnovo per la parte normativa per il periodo 1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012.
Il presente CCNL, fatte salve le decorrenze sopra e sotto indicate per gli specifici istituti, decorre dal 1.01.2010 e scade il 31.12.2012.
Le parti concordano altresì che quanto di competenza economica per il prossimo rinnovo contrattuale, relativamente al periodo 1 gennaio 2013/30 giugno 2013 è stato compiutamente assolto dal presente rinnovo contrattuale.
I successivi testi, con relative integrazioni, modifiche e emendamenti, costituiscono parte integrante del presente accordo e riguardano le seguenti materie
- Art. 7 Contrattazione
- Art. 23 Rapporti di lavoro a tempo determinato
- Art. 24 Apprendistato/ Linee guida per qualifiche e percorsi formativi
- Art. 26 Orario di lavoro
- Art. 41 Declaratoria delle posizioni economiche
- Art. 43 Posizioni economiche
- Arretrati e Una Tantum per la carenza contrattuale
Al primo comma, dopo “servizi funebri e cimiteriali” è inserito il termine “Imprese Sociali”.
1. La contrattazione di cui al presente CCNL si suddivide in due livelli:
- Decentrata: Regionale, Provinciale o di Organizzazione in alternativa tra loro.
2. Sono titolari della contrattazione di secondo livello le RSU, laddove non presenti le RSA e le rappresentanze territoriali delle OO.SS. firmatarie del presente contratto, secondo quanto previsto dal regolamento confederale del marzo 91 e degli accordi 23 luglio 1993 e 23 dicembre 1998; le RSU sono elette con riferimento al regolamento definito in base all'accordo del 23 luglio 1993.
3. Costituiscono oggetto della contrattazione a livello nazionale le seguenti tematiche:
• validità ed ambito di applicazione del contratto;
• diritti sindacali;
• attivazione e risoluzione del rapporto di lavoro;
• norme comportamentali e disciplinari;
• ordinamento professionale;
• permessi, aspettative e congedi;
4. In ciascuna organizzazione, le parti stipulano il contratto collettivo decentrato integrativo.
5. In sede di contrattazione collettiva decentrata integrativa sono regolate le seguenti materie:
d. alla progressione orizzontale del personale.
le linee di indirizzo per la garanzia e per il miglioramento dell'ambiente di lavoro, per gli interventi rivolti alla prevenzione e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per l'attuazione degli adempimenti rivolti a facilitare l'attività dei dipendenti disabili;
modalità di gestione delle eccedenze di personale secondo la disciplina e nel rispetto della normativa vigente in materia;
f. l'organizzazione del lavoro e le proposte per la sua programmazione ai fini del miglioramento del servizio, in particolare riguardo a:
- turni lavorativi, orario di lavoro, per le parti di cui all'art. 26, e regolamentazione della flessibilità organizzativa.
- ogni altra materia espressamente demandata, dal presente Contratto.
a) per garantire le indispensabili necessità del servizio ed assistenziali e la totale funzionalità di tutte le strutture di cui all'art. 1 del presente contratto durante il periodo annuale programmato di ferie. Per l'esecuzione di progetti di ricerca nell'ambito dei fini istituzionali delle Organizzazioni anche in collaborazione con Ministeri ed altre istituzioni pubbliche o private;
I contratti a termine stipulati al di fuori delle suddette casistiche non potranno superare il 20% del personale assunto a tempo indeterminato. Nelle Organizzazioni che occupano fino a sette dipendenti a tempo indeterminato potrà comunque essere effettuata l'assunzione di due lavoratori a tempo determinato.
Resta confermato che ¡'istituto del contratto a tempo determinato non deve sopperire a carenze stabili dell'organico, previste dalle norme convenzionali.
"In attuazione di quanto disposto in tema di apprendistato professionalizzante ex art. 4, D.lgs. 167/2011, le parti determinano, per ciascun profilo professionale e secondo quanto previsto negli articoli successivi, la durata e le modalità di erogazione della formazione per la acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche, i contenuti e la modalità di intervento, nonché le modalità di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e i criteri per la registrazione nel libretto formativo o altro strumento idoneo."
Il contratto di apprendistato a tempo parziale è ammesso a condizione che l'orario di lavoro settimanale non sia inferiore al 60% (sessanta) dell'orario di lavoro contrattuale, a condizione che la minor durata della prestazione sia sufficiente a garantire il conseguimento della qualifica oggetto del contratto ed il soddisfacimento delle esigenze formative.
Il riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali, sulla base dei risultati conseguiti all'interno del percorso di formazione, sarà determinato in conformità alla regolamentazione dei percorsi formativi relativi ai profili professionali, così come previsto dal presente CCNL.
categoria A - 18 mesi
categoria B - 24 mesi
categorie C - D - E - 36 mesi
Qualora il tutor dell'apprendista sia un lavoratore dipendente abilitato a svolgere la mansione di Autista Soccorritore, questo si intende già in possesso delle necessarie competenze professionali.
Al termine del rapporto di apprendistato professionalizzante, come anche in caso di risoluzione anticipata, il tutor dovrà valutare le competenze acquisite dall'apprendista ai fini dell'attestazione dell'avvenuta formazione da parte del datore di lavoro.
120 ore per apprendisti privi di titolo, in possesso di licenza elementare o scuola secondaria di I grado;
80 ore per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado o di qualifica o di diploma di istruzione e formazione professionale;
40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo almeno equivalente. .
L'eventuale frequenza dell'apprendista a percorsi di formazione per conseguire particolari qualifiche (Coordinatore, Educatore, OSS, Animatore ecc.) saranno computate come ore di formazione esterna ad ogni effetto di legge, purché inerente al piano formativo dell'apprendista e formalizzabili nel suo libretto formativo.
L'orario di lavoro e la relativa distribuzione sono fissati dall'Organizzazione con l'osservanza delle norme di legge in materia, ripartendo l'orario settimanale in turni giornalieri, d'intesa con le rappresentanze sindacali.
Potranno essere definiti con le modalità di cui al comma precedente, i criteri per l'adozione di calendari di lavoro plurisettimanali o annuali per attività pianificate e programmabili, nel limite di ulteriori 10 (dieci) ore sull'orario settimanale, per un massimo di 120 (centoventi) ore nell'arco di 4 (quattro) mesi.
La totale compensazione delle ore eccedenti l'orario settimanale dovrà essere operata nell'arco dei dodici mesi successivi.
I dipendenti in servizio alla data della stipula del presente CCNL, avranno diritto ad un pacchetto di 104 ore per effetto dell'aumento dell'orario di lavoro settimanale
Tale pacchetto di ore confluirà nell’ istituto della “Banca delle ore”, la cui regolamentazione è demandata alla contrattazione decentrata, in misura pari a 38 h e si consoliderà in un monte ore permessi individuali da usufruire entro l’anno di competenza, Le ore eventualmente non fruite saranno, su richiesta del lavoratore, retribuite a saldo al 31 dicembre dell’anno di competenza. In caso contrario, dovranno essere fruite entro i primi 6 mesi dell'anno successivo a quello di maturazione.
Le restanti 66 h saranno retribuite in valore economico a carattere non riassorbibile sotto forma di EADR (Elemento Aggiuntivo e Distinto della Retribuzione) secondo la tabella allegata (n. 5)
Laddove si presentino, a livello di singole associazioni, situazioni di oggettiva grave difficoltà relative all'erogazione del valore individuale dell'EADR entro la data di applicazione del rinnovo del presente CCNL, potranno essere definite, a livello di contrattazione decentrata, le modalità e la tempistica di corresponsione di tale voce, fatta salva comunque la data di decorrenza. Tale valore economico dovrà comunque essere riconosciuto entro e non oltre il 31.12.2014
Per l'effettiva applicazione del presente articolo le parti si incontreranno ed avranno tre mesi di tempo per definire le nuove modalità
Con riferimento alla odierna sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL delle Misericordie da sottoporre all’approvazione dei lavoratori e delle associate, le parti convengono che, ove in ambito territoriale, attraverso il confronto fra le stesse, si evidenziassero in rapporto con le diverse realtà locali condizioni tali da non consentire il rispetto delle decorrenze previste dal Contratto, possano essere definiti, a tale livello, percorsi temporali diversamente articolati, eventualmente anche con il supporto dei rispettivi Organismi Nazionali, tesi ad evitare l’insorgenza di crisi aziendali.
Analogamente si procederà per le realtà locali che presentano situazioni di crisi aziendali denunciate nel rispetto delle vigenti leggi (lg 223/91) durante il periodo di vigenza del presente CCNL.

References: art. 43

Articolo 7

Art. 23

Art. 24

Art. 42

Art. 41

Art. 43

Art. 49
 Art. 7
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 41
 Art. 43
 art. 4