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Timestamp: 2017-02-22 00:08:52+00:00

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Università Politecnica delle MARCHE. L/SNT3 - Professioni sanitarie tecniche. Dental Hygiene. - PDF
Università Politecnica delle MARCHE. L/SNT3 - Professioni sanitarie tecniche. Dental Hygiene.
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1 Informazioni generali sul Corso di Studi Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) (IdSua: ) L/SNT3 - Professioni sanitarie tecniche Dental Hygiene italiano Tasse Pdf inserito: visualizza Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura di riferimento Eventuali strutture didattiche coinvolte PUTIGNANO Angelo COMITATO DIDATTICO Facoltà di Medicina e Chirurgia MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA SCIENZE BIOMEDICHE E SANITA' PUBBLICA SCIENZE CLINICHE SPECIALISTICHE ED ODONTOSTOMATOLOGICHE SCIENZE CLINICHE E MOLECOLARI Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD 1. ADRARIO Erica MED/41 RU.5 Base/Caratterizzante 2. BAMBINI Fabrizio MED/28 PA.5 Caratterizzante 3. FATTORINI Giorgia BIO/09 RU.5 Base 4. GIORDANO Antonio BIO/16 PA.5 Base 5. ORSINI Giovanna MED/28 PA.5 Caratterizzante2 6. PUTIGNANO Angelo MED/28 PO.5 Caratterizzante Rappresentanti Studenti Gruppo di gestione AQ Tutor SOLAZZI LUCA ANGELO PUTIGNANO GIOVANNA ORSINI SCILLA SPARABOMBE LORETA GAMBINI LUCA SOLAZZI Eleonora SALVOLINI Giorgia FATTORINI Patrizia BAGNARELLI Giovanna ORSINI Scilla SPARABOMBE Maria Giovanna DANIELI Il Corso di Studio in breve L'Igienista Dentale è l'operatore sanitario che svolge, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria, compiti relativi alla prevenzione delle affezioni orodentali, ai sensi del D.M. del Ministero della Sanità del 15 marzo 1999, n. 137 e s.m.i. L'Igienista Dentale svolge attività di educazione sanitaria dentale e partecipa a progetti di prevenzione primaria nell'ambito del sistema sanitario pubblico; collabora alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e si occupa della raccolta di dati tecnico-statistici; provvede all'ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici, nonché all'applicazione topica dei vari mezzi profilattici; provvede all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli periodici; indica le norme di una alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale. La figura dell'igienista Dentale svolge la propria attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria. Il Corso di Laurea Triennale per Igienista Dentale viene svolto nella sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia e, oltre alla attività curriculare prevede, a scelta dello studente, una attività didattica elettiva consistente in corsi monografici e forum su tematiche rientranti nelle materie trattate. E' prevista anche una attività di tirocinio presso le strutture sanitarie della Regione ed una attività di laboratorio pre-clinico svolta sotto la supervisione di professionisti dedicati alla attività di coordinamento e tutorato. Il corso ha durata triennale e si conclude con un esame finale con valore abilitante. QUADRO A1 Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni Nell'incontro con le forze sociali rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi, delle professioni, tenutosi il giorno 22/03/2011, si è posta l'attenzione sulla strategia dell'ateneo che privilegia il rapporto con le parti sociali e le istanze del territorio, soprattutto per quanto attiene alla spendibilità dei titoli di studio nel mondo del lavoro. Inoltre, è stato evidenziato che esistono sistematici rapporti con le Rappresentanze sociali (Imprese, Sindacati dei lavoratori, Ordini professionali) che sono spesso governati da convenzioni quadro per rendere quanto più incisivo il rapporto di3 collaborazione. I Presidi di Facoltà hanno illustrato gli ordinamenti didattici modificati, in particolare gli obiettivi formativi di ciascun corso di studio ed il quadro generale delle attività formative da inserire in eventuali curricula. Da parte dei presenti (Rappresentante della Provincia di Ancona, Sindacati confederali, Rappresentanti di Associazioni di categoria, Collegi ed Ordini professionali, Confindustria, docenti universitari e studenti) è intervenuta un'articolata discussione in relazione agli ordinamenti ed ai temi di maggiore attualità della riforma in atto, alla cui conclusione i medesimi hanno espresso un apprezzamento favorevole alle proposte presentate ed in particolare al criterio di razionalizzazione adottato dall'ateneo. QUADRO A2.a Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Igienisti dentali - ( ) funzione in un contesto di lavoro: Nell'ambito della professione sanitaria dell'igienista dentale, i laureati sono gli operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 15 marzo 1999, n. 137 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria, compiti relativi alla prevenzione delle affezioni orodentali. competenze associate alla funzione: I laureati in igiene dentale svolgono attività di educazione sanitaria dentale e partecipano a progetti di prevenzione primaria nell'ambito del sistema sanitario pubblico; collaborano alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e si occupano della raccolta di dati tecnico-statistici; provvedono all'ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici nonché all'applicazione topica dei vari mezzi profilattici; provvedono all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici; indicano le norme di un'alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale, sbocchi professionali: Il laureato in Igiene dentale svolge attività professionale in strutture pubbliche o private in regime di dipendenza o libero-professionale su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria.. QUADRO A2.b Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 1. Igienisti dentali - ( ) QUADRO A3 Requisiti di ammissione4 Possono essere ammessi al corso di laurea in igiene dentale candidati che siano in possesso di diploma di scuola media superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il numero di studenti ammessi al primo anno di corso è determinato in base alla programmazione nazionale. L'esame di ammissione al Corso di Laurea ha luogo secondo modalità definite dal Ministero dell'istruzione, e Ricerca (MIUR) e consiste in quiz con risposta a scelta multipla e verte su argomenti di Logica e Cultura generale, Biologia, Chimica, Matematica e Fisica. Per l'ammissione al Corso di laurea gli studenti devono possedere una adeguata preparazione iniziale conseguita negli studi precedentemente svolti, in particolare si richiedono conoscenze di chimica, biologia, matematica, fisica, logica e cultura generale. Le conoscenze richieste per l'immatricolazione verranno accertate mediante l'esame di ammissione ai corsi universitari e programmati a livello nazionale. QUADRO A4.a Obiettivi formativi specifici del Corso Nell'ambito della professione sanitaria di Igienista Dentale, i Laureati sono gli operatori sanitari cui competono, le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 15 marzo 1999, n. 137 e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero svolgono, su indicazione degli Odontoiatri e dei Medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria, compiti relativi alla prevenzione delle affezioni oro-dentali. I Laureati in Igiene dentale svolgono attività di educazione sanitaria dentale e partecipano a progetti di prevenzione primaria nell'ambito del sistema sanitario pubblico; collaborano alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e si occupano della raccolta di dati tecnico-statistici; provvedono all'ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici nonché all'applicazione topica dei vari mezzi profilattici; provvedono all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici; indicano le norme di un'alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli Odontoiatri e dei Medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria. I Laureati in Igiene dentale sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento clinico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi della professione sanitaria suddetta. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati e di un coordinatore del tirocinio. QUADRO A4.b Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Capacita di applicare conoscenza e comprensione5 Area Generica Conoscenza e comprensione I laureati in Igiene Dentale devono acquisire conoscenze di livello post-secondario nellambito di discipline biomediche di base e di discipline cliniche, di abilità manuali e di tecniche operative, funzionali allesercizio della professione di Igienista dentale. In particolare il laureato in Igiene dentale deve: - possedere le conoscenze dei fondamenti della morfologia, della fisiologia e della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e patologico con la metodologia clinica e le procedure terapeutiche previste dal profilo professionale; - conoscere i principali quadri morbosi e le procedure terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione di Igienista dentale, nonché le nozioni di base della cura e dell'assistenza secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria; - comprendere gli effetti della terapia farmacologica di patologie sistemiche sulla salute orale e le eventuali implicazioni sulle procedure terapeutiche previste dal profilo professionale; - conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica delligienista dentale (carie, malattia parodontale/ educazione alla salute orale, compilazione cartella clinica e rilevazione indici clinico-epidemiologici, ablazione del tartaro, levigatura delle radici dentarie, applicazione di vari mezzi profilattici, istruzione di igiene orale, motivazione del paziente, counselling alimentare e anti-tabacco). Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività di base e caratterizzanti. La modalità didattica prevede lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e tirocini clinici. Le modalità di verifica sono il colloquio orale, l'elaborato scritto, che ha come presupposto il possesso e lapplicazione del rigore logico, e, per le discipline che lo richiedono, la prova pratica su simulatore e su paziente. I laureati devono altresì sapere utilizzare il linguaggio specifico proprio delle Scienze delligiene dentale. I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di livello post secondario e devono essere ad un livello che, caratterizzato dalluso di libri di testo avanzati, includa anche la conoscenza di alcuni temi di avanguardia nel proprio campo di studi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati in Igiene Dentale devono essere in grado di organizzare in autonomia le conoscenze e le tecniche operative apprese per lesercizio della professione di Igienista dentale. A tal fine, i laureati devono essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite sfruttando sia la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le conoscenze professionalizzanti derivanti dall'attività di tirocinio. In particolare i laureati devono: -sapere riconoscere, a livello del cavo orale, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica; -essere in grado di riconoscere i segni vitali e di praticare manovre di primo soccorso nellambiente di lavoro; -essere in grado di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dellodontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente; -sapere interagire con altri soggetti nella pianificazione di interventi volti alla prevenzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei principi e la pratica della odontoiatria di comunità; -essere in grado di controllare l'infezione crociata nell'esercizio della professione; -conoscere ed applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente alligiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale; -sapere interagire con gli altri componenti del team odontoiatrico (odontoiatra, assistente di studio odontoiatrico, personale amministrativo, specialista in ortognatodonzia o in chirurgia orale); Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività caratterizzanti includono, oltre all'insieme dell'attività didattica rivolta allo studente (lezioni frontali, autoapprendimento, ecc.), un'attività pre-clinica a banchi individuali e di tirocinio clinico sul paziente. Altri strumenti fondamentali saranno rappresentati dall'impiego dei mezzi informatici, dalla consultazione e/o costruzione e aggiornamento di banche dati, dalla ricerca bibliografica, dall'utilizzo di testi e dalla preparazione della tesi per la prova finale. La valutazione di queste abilità avverrà con gli esami (a seconda del tipo di attività didattica somministrata), con le valutazioni pratiche periodiche nell'ambito delle attività di tirocinio, nonché dagli esami di profitto del tirocinio, volti a verificare l'acquisizione di abilità manuali e tecnico-operative nelle diverse attività cliniche proprie del profilo6 professionale, e con la prova finale stessa. I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi. Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Visualizza Insegnamenti Chiudi Insegnamenti SCIENZE MORFOLOGICHE UMANE E FISIOLOGIA url SCIENZE BIOMEDICHE DI BASE url EZIOPATOGENESI DELLE MALATTIE url FISICA E STATISTICA url LABORATORIO PROFESSIONALE PRIMO ANNO url LINGUA INGLESE ED INFORMATICA url SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE url SCIENZE PSICOPEDAGOGICHE url PROVA IN ITINERE TIROCINIO 1 ANNO url SEMINARIO - STORIA DELLA MEDICINA url TIROCINIO -PRIMO ANNO url PATOLOGIA GENERALE. url QUADRO A4.c Autonomia di giudizio Abilità comunicative Capacità di apprendimento Autonomia di giudizio I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Il laureato in Igiene Dentale: -Deve essere in grado di gestire autonomamente il trattamento non chirurgico della malattia parodontale e la prevenzione della carie, sempre comunque su indicazione dell'odontoiatra o di altri soggetti abilitati all'esercizio della odontoiatra. - Deve essere in grado di valutare l'efficacia del piano di trattamento, degli interventi compiuti e dei risultati conseguiti. - Deve essere in grado di riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e riconoscere l'esigenza di indirizzare il paziente ad altre competenze per terapie odontoiatrico-riabilitative o mediche. L'autonomia di giudizio dei laureati si esprimerà con il riconoscimento e la capacità di valutare autonomamente le criticità legate allo stato del paziente, in relazione agli aspetti di igiene orale e prevenzione delle patologie odontoiatriche e nel mettere a punto schemi di prevenzione pratici e/o sperimentali e nello scegliere metodologie, strategie, eventuale utilizzo di apparecchiature, ottimali per raggiungere i risultati attesi, anche grazie alla revisione critica delle informazioni reperite con la ricerca bibliografica e/o informatica. La maturazione di tali capacità avverrà e sarà verificata durante i tirocini, nei quali l'incontro con persone, professionalità, strutture e metodologie diverse faciliterà lo sviluppo di un pensiero critico autonomo. Uguale rilevanza assumeranno la partecipazione attiva alle lezioni, la preparazione degli esami e della prova finale, ulteriori momenti di maturazione e di verifica. La conoscenza della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e la loro conseguente applicazione saranno finalizzate al raggiungimento di competenze professionali specifiche, ossia alla capacità di padroneggiare e gestire con autonomia e/o in team atti, tecnologie e procedure. L'acquisizione di un comportamento coerente con i fondamenti deontologici costituirà uno degli obiettivi che completerà il percorso formativo.7 L'autonomia di giudizio sarà verificata mediante le valutazioni da parte dei tutor addetti, mediante gli esami di tirocinio e attraverso la verifica legata all'esame finale. Abilità comunicative Il laureato dovrà instaurare e mantenere una relazione con l'utente, a partire dalla prevenzione, tenendo conto dei vari livelli di complessità correlati. Questo costituisce il fondamento della pratica professionale, che dovrà essere centrata sul soggetto, nel rispetto delle differenze individuali e tener conto della loro influenza sulle abitudini alimentari correlate alla salute del cavo orale, sullo stile di vita e sulle abitudini dell'individuo stesso. Il laureato in igiene dentale: - intervisterà i pazienti per la valutazione dei bisogni; - svolgerà la sua attività in accordo con i principi della pratica professionale centrata sul paziente/utente; - costruirà una relationship/partnership come fondamento dell'intervento di igiene orale; - impiegherà una varietà di strategie personalizzate in base alle esigenze del paziente; - svilupperà programmi di educazione e materiale educativo per incontrare le esigenze di apprendimento di individui e di gruppi. I laureati dovranno essere particolarmente abili nella comunicazione interpersonale, inclusa la comunicazione orale e scritta con i professionisti e gli utenti del servizio, nei lavori di gruppo e all'interno dei gruppi di lavoro interdisciplinare con i professionisti della salute e del sociale. Per raggiungere ciò il laureato in igiene dentale dovrà: - selezionare appropriati metodi di comunicazione; - identificare ed individuare le barriere della comunicazione (problemi nel leggere o nello scrivere, incomprensione, problematiche culturali, paura, ecc.); - adattarsi ad uno stile comunicativo idoneo ad incontrare i bisogni e le capacità di apprendimento di singoli individui e/o di gruppi; - impiegare efficaci capacità di comunicazione verbale; - scrivere in modo chiaro, conciso e professionale, in modo tecnicamente e grammaticalmente accurato; - costruire materiale educativo che tenga conto della capacità di comprensione del gruppo e/o degli individui destinatari; - facilitare la comunicazione in entrambi i sensi; - impiegare tecniche di ascolto attive; - interpretare e rispondere alla comunicazione non verbale; - applicare i principi di collaborazione e negoziazione nei lavori di gruppo di lavoro; - incorporare le conoscenze, le esperienze e le abilità personali degli altri membri del gruppo di lavoro durante la loro attività; - collaborare con gli altri esponenti del gruppo di lavoro per definire gli obiettivi; - adattare il proprio approccio personale agli esponenti e alle situazioni che coinvolgono il gruppo di lavoro; - lavorare con gli altri componenti del gruppo di lavoro per identificare e risolvere conflitti; - contribuire alle decisioni prese all'interno del gruppo di lavoro; - assumersi la responsabilità di completare l'incarico assegnato. Le abilità comunicative saranno acquisite avvalendosi degli insegnamenti di scienze umane, psicopedagogiche e sociologiche al fine di garantire l'apprendimento di competenze comportamentali e relazionali necessarie per muoversi in un ambiente di lavoro complesso. Inoltre lo svolgimento del tirocinio prevede uno stretto contatto tra lo studente e i pazienti, sotto il controllo dei tutor, il cui compito sarà quello di modulare la metodologia di approccio dalla fase iniziale fino al completamento della formazione professionale. Le abilità comunicative saranno verificate dai tutor, nel corso delle attività didattiche a loro legate, nel corso del tirocinio e attraverso le valutazioni delle attività didattiche, fino all'esame finale. I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.8 Capacità di apprendimento I laureati in Igiene Dentale devono possedere capacità di aggiornamento delle conoscenze teoriche acquisite attraverso la consultazione e l'analisi delle pubblicazioni scientifiche proprie delle Scienze dell'igiene dentale, anche attraverso l'utilizzo di banche dati online. I laureati devono raggiungere conoscenze e possedere competenze metodologiche sufficienti a far sì che possano proseguire in piena autonomia il loro percorso di studio e di crescita culturale (laurea specialistica, Corsi di perfezionamento universitari, Master universitari). I laureati devono essere in grado di interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio della professione di igienista dentale del paese dell'unione Europea in cui esercitano e di svolgere l'attività professionale nel rispetto delle norme medico-legali ed etiche vigenti nel paese in cui esercitano. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale (tesi di laurea). I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. QUADRO A5 Prova finale Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Laurea compresi quelli relativi alle attività professionalizzanti e di tirocinio e avere acquisito i crediti relativi. La prova finale ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione. Il punteggio finale è espresso in cento decimi. La prova finale si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. La prova finale è organizzata, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda marzo-aprile. La Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati da Rettore su proposta del Consiglio di Corso di laurea e comprende almeno due membri designati dal Collegio professionale, ove esistente ovvero dalle Associazioni professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente. Le date delle sedute sono comunicate con almeno trenta giorni di anticipo, rispetto all'inizio della prima sessione, ai Ministeri dell'istruzione, dell' e della Ricerca e al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che possono inviare propri esperti, come rappresentanti delle singole sessioni. Essi sovrintendono alla regolarità dell'esame di cui sottoscrivono i verbali. In caso di mancata designazione dei predetti componenti di nomina ministeriale, il Rettore può esercitare potere sostitutivo. QUADRO B1.a Descrizione del percorso di formazione Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Percorso formativo IGIENE DENTALE9 QUADRO B1.b Descrizione dei metodi di accertamento La verifica dell'apprendimento comprende valutazioni formative e valutazioni certificative scritte e/o orali e/o pratiche, secondo le indicazioni fornite dal coordinatore di ciascun corso integarto o dal docente titolare di ciascun corso monodisciplinare. Le valutazioni formative (prove in itinere), seppure non obbligatorie, consentono agli studenti di anticipare l'acquisizione di alcuni crediti, al fine di agevolare il raggiungimento dei crediti necessari per le borse di studio regionali. Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale dello studente ed attribuendo allo stesso, in caso di valutazione positiva, i crediti previsti per l'insegnamento oggetto della valutazione (Corso Integrato o Monodisciplinare). Gli esami di profitto sono effettuati esclusivamente nei periodi ad essi riservati e denominati Sessione d'esame; i predetti periodi non possono coincidere con quelli nei quali si svolgono le attività didattiche. Le Sessioni d'esame, ciascuna della durata di circa un mese, sono fissate in tre periodi dell'anno: al termine dei corsi del primo semestre; al termine dei corsi del secondo semestre e nella sessione di recupero di settembre, che ha un suo prolungamento a dicembre; una ulteriore sessione straordinaria viene attivata nel periodo pasquale. Per il CdLM in Medicina e Chirurgia possono essere previste due ulteriori sessioni denominate "Esami di recupero" svolte nei mesi di maggio e novembre in orari in cui non è prevista l'attività didattica. Ulteriori appelli d'esame possono essere istituiti esclusivamente per gli Studenti fuori corso. Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica. Ciascuna delle tre sessioni contiene due appelli, le cui date sono distanziate di almeno due settimane; l'appello di dicembre, quello pasquale ed eventuali appelli di recupero sono unici. La Commissione d'esame nominata dal Preside su proposta del Coordinatore del corso integrato o, in caso di corso singolo, dal Docente titolare del corso, è costituita da tutti i titolari dei moduli afferenti al Corso Integrato e, almeno da due docenti del corso di studio, in caso di corsi monodisciplinari. La Commissione è presieduta, di norma, dal Titolare dell'insegnamento o dal Coordinatore del Corso se trattasi di Corso Integrato. La votazione è espressa in trentesimi ed eventuale lode per gli esami di profitto e in centodecimi ed eventuale lode per la prova finale. Ogni "scheda insegnamento", in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dellinsegnamento, anche il modo cui viene accertata leffettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente. QUADRO B2.a Calendario del Corso di Studio e orario delle attività formative QUADRO B2.b Calendario degli esami di profitto10 QUADRO B2.c Calendario sessioni della Prova finale QUADRO B3 Docenti titolari di insegnamento Sono garantiti i collegamenti informatici alle pagine del portale di ateneo dedicate a queste informazioni. N. Settori Anno di corso Insegnamento Cognome Nome Ruolo Crediti Ore Docente di riferimento per corso 1. BIO/16 Anno di corso 1 ANATOMIA UMANA (modulo di SCIENZE MORFOLOGICHE UMANE E FISIOLOGIA) link GIORDANO ANTONIO PA FIS/07 Anno di corso 1 FISICA AD INDIRIZZO BIOMEDICO (modulo di FISICA E STATISTICA) link GIULIANI ALESSANDRA RU BIO/09 Anno di corso 1 FISIOLOGIA GENERALE (modulo di SCIENZE MORFOLOGICHE UMANE E FISIOLOGIA) link FATTORINI GIORGIA RU MED/03 Anno di corso 1 GENETICA MEDICA (modulo di SCIENZE BIOMEDICHE DI BASE) link SACCUCCI FRANCA PA MED/42 Anno di corso 1 IGIENE (modulo di EZIOPATOGENESI DELLE MALATTIE) link PROSPERO EMILIA PA MED/50 Anno di corso 1 LABORATORIO PROFESSIONALE PRIMO ANNO link MED/28 Anno di corso 1 PARODONTOLOGIA 1 (modulo di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE) link QUARANTA ALESSANDRO RU MED/04 Anno di corso 1 PATOLOGIA GENERALE. link RIPPO MARIA RITA RU 3 3011 9. M-PED/01 Anno di corso 1 PEDAGOGIA GENERALE (modulo di SCIENZE PSICOPEDAGOGICHE) link VOLANTE LAURA MED/50 Anno di corso 1 PROVA IN ITINERE TIROCINIO 1 ANNO link NN Anno di corso 1 RIANIMAZIONE CARDIO POLMONARE (RCP) DI BASE link ADRARIO ERICA RU MED/50 Anno di corso 1 SCIENZE TECNICHE MEDICHE 1 (modulo di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE) link RONCATI MARISA MED/02 Anno di corso 1 SEMINARIO - STORIA DELLA MEDICINA link FORTUNA STEFANIA PA MED/01 Anno di corso 1 STATISTICA (modulo di FISICA E STATISTICA) link FERRANTE LUIGI PA MED/50 Anno di corso 1 TIROCINIO -PRIMO ANNO link 7 70 QUADRO B4 Aule Link inserito: QUADRO B4 Laboratori e Aule Informatiche Link inserito: QUADRO B4 Sale Studio12 Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Sale studio QUADRO B4 Biblioteche Link inserito: QUADRO B5 Orientamento in ingresso Sono organizzate attività di orientamento per gli studenti delle scuole superiori durante le giornate fissate dall'ateneo a livello centrale (mese di febbraio). Nel sito di Ateneo (www.univpm.it) al link dedicato all'orientamento è inoltre presente tutta la documentazione utile ai potenziali studenti per conoscere l'organizzazione e l'offerta formativa dell' delle Marche. Per l'ammissione al Corso di Laurea Triennale in Igiene Dentale è, inoltre, possibile consultare il sito e selezionare la voce Segreteria Studenti dove risultano visibili tutte le informazioni utili alla partecipazione alla procedura concorsuale e ai successivi adempimenti necessari per l'immatricolazione. Link inserito: QUADRO B5 Orientamento e tutorato in itinere Nella prima settimana di ottobre di ogni anno si svolge un programma di accoglienza di neo-iscritti chiamato "Settimana Introduttiva" che precede l'inizio delle lezioni ed in cui è inserita una giornata dedicata al tema della sicurezza. Durante l'anno è prevista attività di ricevimento studenti e assistenza laureandi da parte dei singoli docenti delle diverse discipline secondo il calendario e gli orari presenti sul sito web della Facoltà. Attività di assistenza è garantita anche dal Presidente del CDS e, per l'attività pratica di tirocinio clinico, dal Coordinatore AFPTC. Tutte le informazioni vengono acquisite dallo studente accedendo al sito web della Facoltà. Link inserito: QUADRO B5 Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage) Link inserito:13 QUADRO B5 Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti Link inserito: Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale Nessun Ateneo QUADRO B5 Accompagnamento al lavoro Link inserito: QUADRO B5 Eventuali altre iniziative Link inserito: QUADRO B6 Opinioni studenti Le tabelle ed i grafici allegati riportano i risultati della ricognizione sul grado di soddisfazione degli studenti sul processo formativo, relativamente all'organizzazione annuale del Corso di Studio. Descrizione link: Valutazione della Didattica 2012/13 Link inserito: Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Quadro B6 - Opinioni studenti QUADRO B7 Opinioni dei laureati Risultati della ricognizione sulla efficacia complessiva del processo formativo del Corso di Studio percepita dai laureati. Descrizione link: Quadro B7 - Opinioni dei laureati Link inserito:14 QUADRO C1 Dati di ingresso, di percorso e di uscita Il numero degli studenti immatricolati rimane costante negli anni, trattandosi di Corso di Studio ad Accesso Programmato. Dall'analisi dei dati forniti risulta che il numero degli studenti iscritti al I anno con carriera attiva, nonostante tenga conto dei trasferimenti in entrata, non sempre coincide con il numero dei posti messi a concorso in considerazione delle rinunce/trasferimenti/passaggi ad altro corso. I dati rilevati dimostrano che il numero degli studenti iscritti al I anno di corso nell'anno accademico 2012/13 è pari a 25, dei quali 2 provenienti da altri Corsi di Studio dell'ateneo o ripetenti dello stesso corso. Il numero degli studenti iscritti al II anno di corso nell'anno accademico 2012/13 è pari a 19. Il grafico allegato confronta i dati relativi alle iscrizioni nell'a.a. 2012/13 con i corrispondenti dati dell'a.a. 2011/12 (primo anno di attivazione del Corso di Studi in esame). La differenza riscontrata tra gli iscritti al II anno nell'a.a. 2012/13 e gli iscritti al I anno nell'a.a. 2011/12 è pari ad 1 unità. La rilevazione della provenienza geografica degli iscritti dimostra che la popolazione studentesca della Facoltà, nella sua interezza, è prevalentemente regionale con una percentuale pari all'89% degli studenti di nuova immatricolazione. Per ciò che concerne il CdL in Igiene Dentale, la provenienza è in prevalenza quella regionale, seppure 5 studenti su 23 provengano dall'emilia-romagna. La rilevazione della provenienza scolastica degli immatricolati nell'a.a. 2012/13 dimostra che i licei scientifici sono la principale scuola di provenienza dei neo immatricolati (43%); a seguire gli istituti tecnici (17%), i licei classici (13%) e gli istituti professionali (13%). Il restante 14% è ripartito tra istituti magistrali, licei linguistici e licei artistici. La rilevazione effettuata tende a dimostrare il numero medio di CFU acquisiti dagli studenti nell'a.a. 2011/12, considerato che l'a.a. 2012/13 è ancora in corso. Considerato che il corso è stato attivato nell'a.a. 2011/12, la rilevazione prende in esame solo gli studenti del I anno. La media dei CFU acquisiti al termine del I anno è pari a 39,4 CFU su un massimo di 57 CFU acquisibili e con un voto medio negli esami di profitto pari a 27,0. Per quanto riguarda i dati di uscita, è stato rilevato il numero dei laureati nell'anno solare Considerato che il ciclo del corso in esame non è ancora completato nell'a.a. 2012/13, il dato rilevato deve considerarsi riferito agli studenti del vecchio ordinamento (D.M. 509/99). La rilevazione dimostra un numero di laureati pari a 5 con un voto medio di laurea pari a 110,0. Il tasso degli studenti laureati entro la normale durata del Corso di Studio è pari al 40,0%. Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Quadro C1 - Dati di ingresso, di percorso e di uscita QUADRO C2 Efficacia Esterna Statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro. Descrizione link: Grafici Efficacia Esterna Link inserito:15 Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Quadro C2 - Efficacia esterna QUADRO C3 Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare Data la specificità del Corso di Studio in esame, il Tirocinio curriculare viene svolto presso le strutture del Servizio Sanitario facenti parte della Rete Formativa definita tra e Regione con Protocollo di Intesa. Non sono previsti al momento questionari di valutazione da parte degli Enti ad eccezione dei giudizi che vengono espressi dalle Guide di Tirocinio (Coordinatori delle Unità Operative Assistenziali) ai fini della valutazione finale della Attività Formativa Professionalizzante. Per ciò che concerne i Tirocini extracurriculari, gli stessi vengono attivati su richiesta dell'ente/studente interessato nel rispetto del D.M. 142/98 e s.m.i. I dati relativi a tale ultima attività vengono descritti nel link allegato. Descrizione link: Tirocini extracurriculari Link inserito: QUADRO D1 Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo L' delle Marche si è dotata dal 2007 di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 9001, sistema che ha fornito le basi per l'implementazione delle procedure AVA di Ateneo. Con Decreto Rettorale n. 544 del 19/04/2013 è stato istituito il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA), che vede nella sua composizione, oltre che un Docente Responsabile Delegato del Rettore per la Qualità, un Docente referente per ciascuna Facoltà/Dipartimento e il Direttore Generale per quanto attiene al supporto dell'attività del PQA, da parte di alcuni Servizi dell'amministrazione Centrale, quali il Servizio Programmazione e Controllo di Gestione, il Servizio Didattica, il Servizio Ricerca ed il Servizio Informatico Amministrativo. Il PQA ha il compito istituzionale di garantire il funzionamento delle attività di Assicurazione Qualità (AQ), promuovendo la cultura della Qualità all'interno dell'ateneo. In tal senso, il PQA, interagendo con gli organi di governo dell'ateneo: attua la Politica per la Qualità definita dal Rettore, sovraintende e coordina le attività di AQ, progetta e fornisce un'adeguata formazione, fornisce supporto ai Corsi di Studio (CdS) e ai loro Referenti e ai Presidi di Facoltà/Direttori di Dipartimento, individuando strumenti comuni, supervisiona l'effettiva disponibilità e la correttezza dei flussi di dati utili per l'effettuazione delle procedure di AQ. Nell'ambito delle attività formative, il Presidio: in collaborazione con il Servizio Didattica, garantisce supporto, formazione, adeguatezza del flusso di informazioni ai Corsi di Studio per la compilazione della scheda SUA-CdS, e verifica l'effettivo e corretto completamento della stessa; organizza e verifica, con il supporto del Servizio Didattica e del Servizio Informatico Amministrativo, le attività di redazione dei Rapporti Annuali di Riesame dei CdS, garantendo l'effettiva disponibilità dei dati necessari alla stesura degli stessi; organizza e monitora, con il supporto del Servizio Didattica e del Servizio Informatico Amministrativo, le rilevazioni dell'opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati; cura i flussi comunicativi da e verso il Nucleo di Valutazione e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti;16 valuta l'efficacia degli interventi di miglioramento intrapresi dai CdS. A tal riguardo, con cadenza annuale, il Presidio, in una seduta allargata anche al Rettore e al Responsabile Qualità dell'amministrazione Centrale, riesamina il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) per assicurarsi della sua continua adeguatezza ed efficacia. Il riesame comprende anche la valutazione delle opportunità per il miglioramento e le esigenze di modifiche del sistema, politica ed obiettivi per la qualità inclusi. Nell'ambito delle attività di ricerca, il Presidio: in collaborazione con il Servizio Ricerca, garantisce supporto, formazione, adeguatezza del flusso di informazioni alle Facoltà/Dipartimenti per la compilazione della scheda SUA-RD, e verifica l'effettivo e corretto completamento della stessa; cura i flussi comunicativi da e verso il Nucleo di Valutazione. QUADRO D2 Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio Per garantire una diffusione capillare dell'assicurazione Qualità, il Presidio ha individuato all'interno dell'ateneo una struttura di AQ così composta: un docente Responsabile Qualità di Facoltà ove costituita/dipartimento, componente del PQA, un docente Responsabile Qualità per ciascun Dipartimento, preferibilmente diverso da quello di Facoltà, un docente Responsabile Qualità per ciascun Corso di Studio (docente indicato nel gruppo di Riesame CdS e nella scheda SUA-CdS). Il docente Responsabile Qualità di Facoltà/Dipartimento, oltre a svolgere quanto sopra indicato in qualità di componente del PQA, ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno della Facoltà/Dipartimento; garantire il corretto flusso informativo tra il Presidio Qualità di Ateneo e i Responsabili Qualità di Dipartimento nelle Facoltà ed i Responsabili Qualità di Corso di Studio; pianificare e coordinare lo svolgimento degli Audit Interni di Facoltà/Dipartimento; relazionare al PQA, con cadenza annuale, sullo stato del Sistema di Gestione per la Qualità (stato delle Non Conformità, Azioni correttive/preventive, esito degli audit interni, ecc.). All'interno delle Facoltà, il docente Responsabile Qualità di Dipartimento ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno del Dipartimento; garantire il corretto flusso informativo tra il Responsabile Qualità di Facoltà e i Responsabili Qualità di Corso di Studio. Il docente Responsabile Qualità di Corso di Studio ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno del Corso di Studio; collaborare alla compilazione della scheda SUA-CdS; redigere, in collaborazione con il Responsabile del CdS, il Rapporto Annuale di Riesame CdS; pianificare le azioni correttive individuate all'interno dei Rapporti Annuali di Riesame di CdS, mediante gli strumenti messi a disposizione dal SGQ. QUADRO D3 Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative entro maggio 2013 relazione dei referenti Qualità di Facoltà/Dipartimento al PQA sullo stato del Sistema di Gestione per la Qualità e verifica dello stato di avanzamento dell'attuazione delle azioni correttive individuate nei precedenti rapporti annuali di17 riesame CdS; entro giugno 2013 riesame della direzione di Ateneo entro settembre 2013 effettuazione di incontri di formazione/informazione da parte del PQA rivolti a tutti i soggetti coinvolti nel processo di accreditamento entro ottobre 2013 redazione dei rapporti annuali di riesame CdS entro il mese di marzo 2014 effettuazione audit interni QUADRO D4 Riesame annuale Scheda Informazioni Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) L/SNT3 - Professioni sanitarie tecniche Dental Hygiene italiano Tasse Pdf inserito: visualizza Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura didattica di riferimento ai fini amministrativi Altri dipartimenti PUTIGNANO Angelo COMITATO DIDATTICO Facoltà di Medicina e Chirurgia MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA SCIENZE BIOMEDICHE E SANITA' PUBBLICA SCIENZE CLINICHE SPECIALISTICHE ED ODONTOSTOMATOLOGICHE SCIENZE CLINICHE E MOLECOLARI18 Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD Incarico didattico 1. ADRARIO Erica MED/41 RU.5 Base/Caratterizzante 1. ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2. BAMBINI Fabrizio MED/28 PA.5 Caratterizzante 1. CHIRURGIA ORALE 3. FATTORINI Giorgia BIO/09 RU.5 Base 1. FISIOLOGIA GENERALE 4. GIORDANO Antonio BIO/16 PA.5 Base 1. ANATOMIA UMANA 5. ORSINI Giovanna MED/28 PA.5 Caratterizzante 6. PUTIGNANO Angelo MED/28 PO.5 Caratterizzante 1. PEDODONZIA 2. ORTODONZIA 3. MATERIALI DENTARI 1. ODONTOIATRIA RESTAURATIVA requisito di docenza (numero e tipologia) verificato con successo! requisito di docenza (incarico didattico) verificato con successo! Rappresentanti Studenti COGNOME NOME TELEFONO SOLAZZI LUCA Gruppo di gestione AQ COGNOME PUTIGNANO ORSINI SPARABOMBE NOME ANGELO GIOVANNA SCILLA19 GAMBINI SOLAZZI LORETA LUCA Tutor COGNOME NOME SALVOLINI FATTORINI BAGNARELLI ORSINI Eleonora Giorgia Patrizia Giovanna SPARABOMBE Scilla DANIELI Maria Giovanna Programmazione degli accessi Programmazione nazionale (art.1 Legge 264/1999) Si - Posti: 25 Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) No Titolo Multiplo o Congiunto Non sono presenti atenei in convenzione Sedi del Corso Sede del corso: Via Tronto 10/A Ancona - ANCONA Organizzazione della didattica Modalità di svolgimento degli insegnamenti semestrale Convenzionale20 Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2013 Utenza sostenibile 25 Convenzioni con Enti Nota 25 del 23/01/2007 Ente: Regione Marche Data Convenzione: 22/05/2007 Durata Convenzione: 48 Eventuali Note: L'atto convenzionale risulta tacitamente rinnovato fino al Struttura ospedaliera di riferimento: Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Ancona Altre Informazioni Codice interno all'ateneo del corso Modalità di svolgimento Massimo numero di crediti riconoscibili MT10 convenzionale 0 DM 16/3/2007 Art 4 Nota 1063 del 29/04/2011 Corsi della medesima classe Dietistica (abilitante alla professione sanitaria di Dietista) Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) approvato con D.M. del30/05/2011 Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) approvato con D.M. del30/05/2011 Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) approvato con D.M. del30/05/2011 Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) approvato con D.M. del30/05/2011 Date Data del DM di approvazione dell'ordinamento didattico 30/05/2011 Data del DR di emanazione dell'ordinamento didattico 06/06/2011 Data di approvazione della struttura didattica 16/12/2010 Data di approvazione del senato accademico 08/03/2011 Vedere altro
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 Art. 4
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Art. 1
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 art. 29
 ARTICOLO 7
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