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1 DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE Bilancio di previsione di MATERA
2 INDICE PARTE I: SEZIONE STRATEGICA (SeS) 1.1 Quadro delle condizioni esterne 1.2 Quadro delle condizioni interne 1.3 Strumenti di rendicontazione dei risultati 1.4 Indirizzi strategici PARTE II: SEZIONE OPERATIVA (SeO) 1.1 Popolazione 1.2 Territorio 1.3 Servizi 2.1 Situazione finanziaria dell'ente 2.2 Equilibri di bilancio 2.3 Fonti di finanziamento 3.1 Quadro degli impieghi per programma 3.2 Spese correnti per missione/programma 3.3 Spese in conto capitale per missione/programma 3.4 Spese per rimborso di prestiti per missione/programma 4.1 Programma triennale delle opere pubbliche 4.2 Opere non realizzate 4.3 Accantonamento al fondo svalutazione crediti Data stampa 19/07/2017
3 SEZIONE STRATEGICA: 1. SEZIONE STRATEGICA 1.1 Quadro delle condizioni esterne Indirizzi di programmazione comunitari e nazionali Situazione socio-economica del territorio dell'ente Evoluzione dei flussi finanziari ed economici dell'ente 1.2 Quadro delle condizioni interne Modalità di gestione dei servizi pubblici locali Evoluzione della situazione economica finanziaria dell'ente Tributi e Tariffe Gestione del Patrimonio riferita alle funzioni fondamentali Analisi degli impegni già assunti ed investimenti in corso Indebitamento e sua disponibilità Equilibri della situazione corrente e generale Situazione economico-finanziaria degli organismi dell'ente Disponibilità e gestione delle risorse umane Coerenza con le disposizioni del patto stabilità Strumenti di rendicontazione
4 SEZIONE OPERATIVA 1.Sezione operativa Dal 1 Gennaio 2016 entreranno in vigore in modo quasi completo i principi contabili contenuti nel D.Lgs. 118/2011 e, in particolare il principio contabile inerente la Programmazione di Bilancio Allegato 4/1 al D.Lgs. 118/2011. In base a quanto previsto nel suddetto principio contabile, i Comuni sono tenuti a predisporre, in luogo della vecchia Relazione Previsionale e Programmatica, il Documento Unico di Programmazione (D.U.P). Il D.U.P. deve essere redatto sulla base dei principi e con i contenuti disciplinati al punto 8 del Principio Contabile inerente la Programmazione di Bilancio. Il principio contabile prevede obbligatoriamente che il D.U.P. sia composto di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo; la seconda pari a quello del bilancio di previsione. Per i Comuni con popolazione fino a abitanti, il punto 8.4 del Principio contabile inerente la programmazione di Bilancio, come introdotto dal D.M , vi è la possibilità di adozione di un D.U.P. semplificato. Il D.U.P. dovrebbe essere, di norma, predisposto dalla Giunta e presentato al Consiglio entro il 31 luglio. Con D.M la scadenza del 31 luglio, Poiché il Comune di Gorgoglione ha un popolazione pari a 1005 abitanti, la redazione del presente D. U.P. seguirà la forma prevista per il D.U.P. semplificato. Si ritiene opportuno effettuare alcune premesse ai principi contabili che stanno alla base dei nuovi bilanci secondo quanto previsto dal D.Lgs. 118/2011 al fine di introdurre e fare comprendere l impostazione del Documento Unico di Programmazione e dei suoi contenuti essenziali. La spesa è articolata in missioni, programmi e titoli, sostituendo la precedente struttura per titoli, funzioni, servizi e interventi. L elencazione di missioni e programmi non è a discrezione dell Ente, bensì è tassativamente definita dalla normativa, diversamente dai programmi contenuti nel bilancio ex DPR 194/1996, che potevano essere scelti dal Comune, in funzione delle priorità delineate nelle linee programmatiche di mandato. Quanto alle entrate, la tradizionale classificazione per titoli, categorie e risorse è stata sostituita nel bilancio armonizzato dall elencazione di titoli e tipologie. Nel principio contabile inerente la Programmazione di Bilancio, sono elencati i documenti che vanno allegati al Bilancio armonizzato, sotto forma di riepiloghi, quadri riassuntivi, allegati e sono i seguenti: -prospetto esplicativo del risultato presunto di amministrazione; -prospetto concernente la composizione per missioni e programmi del Fondo Pluriennale vincolato; -prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità; -riepilogo delle entrate per titoli e tipologie; -riepilogo delle spese per titoli, -bilancio entrate per titolo e tipologia e spese per missioni, programmi e titoli; Si precisa, che i livelli di ulteriore dettaglio rientrano nella sfera di competenza della Giunta (quanto ai macroaggregati) o dei dirigenti (quanto alle articolazione di entrate e spese al livello IV del piano dei conti finanziario) e, pertanto, ai sensi degli articoli 13 e 15 del decreto legislativo. 23/6/2011 n. 118 Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42, l unità di voto elementare da parte del Consiglio è rappresentata dalla tipologia in entrata e dal programma in spesa. Va, altresì, aggiunto, che il bilancio armonizzato, che copre un triennio ( ) affianca, per quanto attiene il primo anno di esercizio (2017), ai dati di competenza anche le previsioni di cassa, a differenza dello schema previgente, in cui i dati di cassa erano riportati solo a consuntivo, senza alcun riferimento alle previsioni. Anche nel D.U.P. i dati finanziari inerenti la prima annualità riportano, oltre la competenza, anche la cassa. Altra novità da sottolineare per quanto attiene il Bilancio armonizzato è la presenza di due nuove importanti voci : una è rappresentata dal Fondo Pluriennale Vincolato che troviamo esposto in due punti del bilancio: il Fondo Pluriennale Vincolato presente nelle entrate relativamente alla quota di parte corrente e a quella di parte capitale che rappresenta le quote di somme provenienti dal bilancio dell esercizio precedente, con esigibilità nel 2017 a cui corrispondono gli importi nella parte spesa rilevati nelle voci di cui già impegnato ; e il Fondo Pluriennale Vincolato presente e indicato nelle voci di spesa che rappresenta la parte di spesa del che avrà esigibilità negli anni successivi. L altra novità del bilancio armonizzato è la voce, in spesa, del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità. Il FCDE rappresenta un vero e proprio capitolo di spesa che va a coprire, prudenzialmente, la potenziale non esigibilità sugli stanziamenti di entrata del Titolo I e del Titolo III, calcolata sulla media degli ultimi 5 anni del rapporto tra incassi e accertamenti di ciascuna risorsa di entrata. Secondo quanto disposto dal D.lgs. 118/2011 l entità del FCDE deve essere obbligatoriamente pari almeno alle seguenti percentuali calcolate sull importo determinato secondo l applicazione del calcolo della media dei cinque anni: Anno % 70% 85% Nel presente schema di bilancio ci si è attenuti alle percentuali attualmente previste e vigenti. Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente.
5 SEZIONE OPERATIVA Per ogni singola missione e programma di spesa, il DUP deve indicare gli obiettivi che si intendono realizzare nel periodo di riferimento del bilancio di previsione. Di seguito vengono indicati gli obiettivi per il periodo 2017/2019 : MISSIONE 01 Servizi istituzionali e generali e di gestione PROGRAMMA 01 Organi istituzionali PROGRAMMA 02 Segretaria Generale PROGRAMMA 07 Elezioni e consultazioni popolari- Anagrafe e stato civile PROGRAMMA 08 Statistica e sistemi informativi PROGRAMMA 11 Altri servizi generali I programmi che rientrano nella Missione 1 sono relativi al funzionamento dell apparato burocratico, meglio individuato come settore Affari Generali al quale attraverso l adozione del P.E.G. e altri atti programmatici di indirizzo che verranno adottati in concomitanza con l'approvazione del bilancio, la Giunta comunale affiderà al proprio responsabile e al personale individuato, in base alle proprie competenze d'ufficio, le mansioni previste all interno di ogni singolo programma dei Servizi generali, tra cui tutte le attività di segreteria generale dell'ente, di supporto alle altre aree, di supporto e assistenza agli organi istituzionali ed in particolare i servizi connessi al funzionamento della Giunta, del Consiglio comunale e delle sue articolazioni, la cura delle vertenze pendenti nelle quali l'amministrazione è soggetto attivo e passivo; le attività connesse con le funzioni di rappresentanza, di supporto agli impegni istituzionali degli Amministratori, di miglioramento della comunicazione e dell'informazione istituzionale, Gestione protocollo e archivio informatico, amministrazione della reta informatica, relazioni con il pubblico, catalogazione delle deliberazioni, determinazioni e contratti e in via residuale tutte le attività di carattere generale non attribuite ad altri servizi e non ricomprese nell elenco di cui sopra, nonché le attività inerenti la tenuta dei registri di stato civile, l'attività di anagrafe in generale, la gestione dell'elettorato attivo e passivo; tali attività dovranno essere perseguite secondo criteri di semplicità ed efficienza, come peraltro già avviato. Considerato che viene approvato un piano delle performance dove vengono meglio individuati i risultati attesi degli obiettivi strategici ed operativi e le risorse umane impiegate per ogni area non strettamente collegati con disponibilità finanziarie, nel corso dell'esercizio 2017 Motivazione delle scelte L'Amministrazione comunale ritiene necessario proseguire nell'impegno di migliorare le modalità di svolgimento dell'azione comunale, sia per conseguire risultati di maggiore efficacia, sia per corrispondere alle aspettative dell' utenza in termini di speditezza dell'azione amministrativa, di accesso agli atti, di semplificazione dei rapporti con l'ente, di uniformità di comportamento da parte degli uffici; il miglioramento dell'azione comunale e la fruibilità dei servizi offerti si lega al proseguimento e dall'incremento della revisione e dell'aggiornamento costante delle procedure amministrative in generale, anche dal punto di vista informatico.
6 SEZIONE OPERATIVA: 1.1 POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento Popolazione residente al 31/12/2016 di cui: maschi femmine n n. 985 n. 508 n. 477 Popolazione al 01/01/2016 nuclei familiari comunità/convivenze n. 267 n. 1 n Nati nell'anno Deceduti nell'anno - saldo naturale n. 15 n. 23 n. 8- Immigrati nell'anno Emigrati nell'anno - saldo migratorio n. 20 n. 35 n. 15- Popolazione al 31/12/2016 di cui: In età prescolare (0/6 anni) In età scuola obbligo (7/14 anni) In forza lavoro I^ occ. (15/29 anni) In età adulta (30/65 anni) In età senile (oltre 65 anni) n. 985 n. 46 n. 63 n. 170 n. 462 n. 244 Tasso di natalità ultimo quinquennio: Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti entro il Livello di istruzione della popolazione residente: Nessun titolo Licenza elementare Licenza media Diploma Laurea Anno Tasso , , , , ,70 Anno Tasso , , , , ,30 n /12/2014 n. 450 n. 173 n. 249 n. 128 n. 8
7 SEZIONE OPERATIVA: 1.1 POPOLAZIONE Condizione socio-economica delle famiglie: MEDIO
8 SEZIONE OPERATIVA: 1.2 TERRITORIO Superficie RISORSE IDRICHE STRADE * Laghi * Fiumi e Torrenti * Statali * li * Comunali * Vicinali * Autostrade Kmq n. n. 2 Km 9 Km 13 Km 143 Km 10 Km PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI * Piano regolatore adottato * Piano regolatore approvato * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare <SI> 30/10/1991 <SI> 30/11/1992 <NO> <SI> 06/05/1985 DELIB. C.C. N. 59 DELIB. C.C. N. 38 DELIB. C.C. N. 82 PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI * Industriali <NO> * Artigianali <SI> 06/05/1985 DELIB. C.C. N. 81 * Commerciali * Altri: <NO> Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 170, comma 7, D. L.vo 267/2000) SI Area della superficie fondiaria (in mq.): P.E.E.P P.I.P. AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE
9 SEZIONE OPERATIVA: 1.3 SERVIZI PERSONALE Q. F. Previsti in pianta organica B3 4 C3 1 C5 2 D3 2 9 In servizio Totale personale al 31/12/2016: Di ruolo n. 8 Fuori ruolo n AREA TECNICA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio B3 OPERATORE 4 4 C3 ISTRUTTORE 1 1 D3 RESP. AREA TECNICO AREA ECONOMICO-FINANZIARIA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio C5 ISTRUTTORE 2 1 D3 RESP. AREA AMMIN AREA DI VIGILANZA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio AREA DEMOGRAFICA/STATISTICA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio ALTRE AREE Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio
10 FABBISOGNO DEL PERSONALE E stato verificato il rispetto: a) dei vincoli disposti dall art. 3, comma 5 del d.l. 90/2014 sulle assunzioni di personale a tempo indeterminato; b) dei vincoli disposti all art. 9, comma 28 del D.L. 78/2010 sulla spesa per personale a tempo determinato, con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa; c) dell obbligo di riduzione della spesa di personale disposto dall art. 1 comma 557 e 557 quater della Legge 296/2006; d) del divieto di ogni attività gestionale per il personale ex art. 90 del Tuel. Gli oneri della contrattazione decentrata impegnati nell anno 2017, non superano il corrispondente importo impegnato per l anno 2010 e sono automaticamente ridotti in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio, come disposto dall art. 9 del D.L. 78/2010. La spesa di personale sostenuta nell anno 2017 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 557 e 557 quater della Legge 296/2006.
11 ALIENAZIONI/VALORIZZAZIONE PATRIMONIO
12 SEZIONE OPERATIVA: STRUTTURE TIPOLOGIA Asili nido Scuole materne Scuole elementari Scuole medie Strutture residenziali per anziani Farmacie Comunali Rete fognaria bianca Rete fognaria nera Rete fognaria mista Esistenza depuratore Rete acquedotto Attuazione servizio idrico integrato Aree verdi, parchi, giardini posti n. posti n posti n posti n posti n. n. km km km s/n km s/n n. hq Punti luce illuminazione pubblica Rete gas Raccolta rifiuti civile Raccolta rifiuti industriale Raccolta differenziata rifiuti Esistenza discarica Mezzi operativi Veicoli Centro elaborazione dati Personal computer n. km q q. s/n s/n n. n s/n n. Altre strutture
13 SEZIONE OPERATIVA: ORGANISMI GESTIONALI Esercizio CONSORZI AZIENDE ISTITUZIONI SOCIETA' DI CAPITALI CONCESSIONI Denominazione Consorzio/i Comune/i associato/i (indicare il n.ø tot. e nomi) Denominazione Azienda Ente/i Associato/i Denominazione Istituzione/i Ente/i Associato/i Denominazione S.p.A Ente/i Associato/i Servizi gestiti in concessione Soggetti che svolgono i servizi Unione di Comuni (se costituita indicare il nome dei Comuni uniti per ciascuna unione) Altro (specificare)
14 SEZIONE ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata dell'accordo PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Data di sottoscrizione
15 SEZIONE OPERATIVA: FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO 1.1 RIFERIMENTI NORMATIVI: 1.1 FUNZIONI O SERVIZI: 1.1 MEZZI FINANZIARI TRASFERITI: 1.1 UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO: FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE 2.1 RIFERIMENTI NORMATIVI: LEGGE REGIONALE 30/81, CHE RECA NORMA IN MATERIA DI PREVIDENZA IN FAVORE DI SOGGETTI NEFROPATICI E TALASSEMICICRONICI NELLA REGIONE BASILICATA CHE SIANO SOTTOPOSTI A DIALISI O SIANO STATI SOTTOPOSTI A TRAPIANTO DI ORGANI IN ITALIA AI SENSI DELLA L.R. DEL 10/12/1992 N FUNZIONI O SERVIZI: FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE - ASSISTENZA BENEFICA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLE PERSONE. 2.1 MEZZI FINANZIARI TRASFERITI: I MEZZI FINANZIARI TRASFERITI VENGONO DA PARTE DELLA REGIONE BASILICATA A SECONDO DELLE VARIE LEGGI A CUI SI FA RIFERIMENTO L'ASSISTENZA ALLE PERSONE. 2.1 UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO: NON C'E' PERSONALE TRASFERITO PER FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE VALUTAZIONI IN ORDINE ALLA CONCONGRUITA' TRA FUNZIONI DELEGATE E RISORSE ATTRIBUITE ECONOMIA INSEDIATA NEL TERRITORIO CI SONO CIRCA 14 AZIENDE AGRICOLE DOVE SI LAVORANO CIRCA 14 PERSONE E VENGONO PRODOTTI PER LA MAGGIOR PARTE GRANO, CEREALI ED OLIO. A LIVELLO DI ARTIGIANATO CI SONO 6 AZIENDE IN CUI SI LAVORA LA PIETRA DI GORGOGLIONE E VI LAVORANO CIRCA 20 PERSONE. NL SETTORE TURSTICO SUL TERRITORIO SI TROVA UN AGRITURISMO E VI LAVORANO 2 PERSONE.-
16 SEZIONE OPERATIVA: 2.1 SITUAZIONE FINANZIARIA DELL'ENTE ENTRATE CASSA 2018 COMPETENZA 2018 ANNO 2019 ANNO 2020 SPESE CASSA 2018 COMPETENZA 2018 ANNO 2019 ANNO 2020 Fondo di cassa al 1/1/2018 Utilizzo avanzo di amministrazione Disavanzo di amministrazione Fondo pluriennale vincolato Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa , , ,42 Titolo 1 - Spese correnti , , ,64 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,86 - di cui fondo pluriennale vincolato Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,20 Titolo 4 - Entrate in conto capitale Titolo 2 - Spese in conto capitale Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie - di cui fondo pluriennale vincolato Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziarie - di cui fondo pluriennale vincolato Totale entrate finali , , ,48 Totale spese finali , , ,64 Titolo 6 - Accensione di prestiti Titolo 4 - Rimborso di prestiti , , ,84 - di cui fondo anticipazioni di liquidità (DL 35/2013) Titolo 7 - Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere Titolo 9 - Entrate per conto di terzi e partite di giro , , ,00 Titolo 5 - Chiusura Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere Titolo 7 - Spese per conto di terzi e partite di giro , , ,00 Totale titoli , , ,48 Totale titoli , , ,48 COMPLESSIVO ENTRATE , , ,48 COMPLESSIVO SPESE , , ,48 Fondo di cassa finale presunto Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
17 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 COMPETENZA 2020 Fondo di cassa al 1/1/2018 A) Fondo pluriennale vincolato per spese correnti (+) AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente (-) B) Entrate titoli (+) , , ,48 di cui per estinzione anticipata di prestiti C) Entrate Titolo Contributi agli investimenti direttamente (+) destinati al rimborso di prestiti da amministrazioni pubbliche D) Spese Titolo Spese correnti (-) , , ,64 di cui - fondo pluriennale vincolato - fondo crediti di dubbia esigibilità , , ,00 E) Spese Titolo Trasferimenti in conto capitale (-) F) Spese Titolo Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti (-) , , ,84 obbligazionari di cui per estinzione anticipata di prestiti di cui Fondo anticipazioni di liquidità DL 35/2013 G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F) ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE E DA PRINCIPI CONTABILI, CHE HANNO EFFETTO SULL EQUILIBRIO EX ARTICOLO 162, COMMA 6, DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI H) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese correnti (+) di cui per estinzione anticipata di prestiti I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche (+) disposizioni di legge o dei principi contabili di cui per estinzione anticipata di prestiti L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a (-) specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata di (+) prestiti EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (*) O=G+H+I-L+M Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
18 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 COMPETENZA 2020 P) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese di investimento (+) Q) Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale (+) R) Entrate titoli (+) C) Entrate Titolo Contributi agli investimenti direttamente (-) destinati al rimborso di prestiti da amministrazioni pubbliche I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche (-) disposizioni di legge o dei principi contabili S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (-) S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine (-) T) Entrate Titolo 5.04 relative a per riduzioni di attività (-) finanziaria L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a (+) specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata di (-) prestiti U) Spese Titolo Spese in conto capitale (-) di cui fondo pluriennale vincolato di spesa V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie (-) E) Spese Titolo Trasferimenti in conto capitale (+) EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Z=P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-M-U-V+E Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
19 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 COMPETENZA 2020 S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (+) S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine (+) T) Entrate Titolo 5.04 relative a per riduzioni di attività (+) finanziaria X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine (-) X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine (-) Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività finanziaria (-) EQUILIBRIO FINALE W=O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y Saldo corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali Equilibrio di parte corrente (O) Utilizzo risultato di amministrazione per il finanziamento di spese correnti (H) Equilibrio di parte corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali (-) (*) La somma algebrica finale non può essere inferiore a zero per il rispetto della disposizione di cui all articolo 162 del testo unico delle leggi s Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
20 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO ENTRATE Esercizio 2015 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa , , , , , ,42 0,10 2 Trasferimenti correnti , , , , , ,86 52,79-3 Entrate extratributarie , , , , , ,20 13,55-4 Entrate in conto capitale , , , ,29- Esercizio 2016 Esercizio in corso Previsione del bilancio annuale Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Entrate da riduzione di attività finanziarie 6 Accensione Prestiti 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere , , ,13 9 Entrate per conto terzi e partite di giro , , , , , ,00 GENERALE DELLE ENTRATE , , , , , ,48 68,74- Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
21 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Tributi ENTRATE Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,21 Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,42 0,10 Fondi perequativi , , , , , ,42 0,10 IMPOSTA MUNICIPALE UNICA ALIQUOTE GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) GETTIO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) DEL GETTITO (A+B) Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2017 Esercizio 2018 IMU I^ CASA IMU II^ CASA Fabbr. prod.vi Altro 4,00 4,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. La principale e più importante novità, introdotta dalla legge di stabilità per l anno 2018, incidente sulla struttura delle imposte locali e quindi sulle risorse a disposizione degli enti e conseguentemente sui bilanci dei comuni, è l imposta unica comunale (IUC). L articolo 1, comma 639, della legge 147/2013 ha istituito l imposta unica comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, interamente a carico dell utilizzatore. La nuova disciplina prevede quindi, il mantenimento, dell IMU, con l esclusione dell imposta sull abitazione principale, e dell ex TARES/TARSU, nella nuova veste TARI, e l introduzione di un elemento di novità, la TASI, destinata a fornire ai comuni le risorse necessarie a compensare il minor gettito derivante dall esclusione dall IMU dell abitazione principale, ponendo il carico d imposta, su basi e con modalità diverse, su tutti i contribuenti possessori di immobili Per l'imu indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni %. Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità d el gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai ces piti imponibili. Imposta municipale propria Il gettito, determinato sulla base:?dell art. 1, comma 380 della Legge 24/12/2012 n. 228; Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
22 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO?delle aliquote per l anno 2018 in variazione rispetto all aliquota base ai sensi dei commi da 6 a 10 dell art. 13 D.L. n. 201 del 6/12/2011 e sulla base del regolamento del tributo è stato previsto in euro ,00 uguale all' IMU nel rendiconto Il gettito derivante dall attività di controllo delle dichiarazioni ICI/IMU di anni precedenti è previsto in euro 3.465,00, sono state tutta incassate con il rendiconto L ente dovrà provvedere a norma dell art. 31, comma 19 della Legge 27/12/2002 n. 289 a comunicare ai proprietari la natura di area fabbricabile del terreno posseduto. TASI L ente ha previsto nel bilancio 2017, tra le entrate tributarie la somma di euro ,90 per il tributo sui servizi indivisibili (TASI) istituito con i commi da 669 a 681 dell art.1 della legge 147/2013, con una diminuzione di euro rispetto alle somme accertate con il rendiconto 2016 per effetto principalmente dell abolizione della Tasi sulla abitazione principale escluse le categorie catastati A1,A/8 e A/9. L aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non supera i limiti prefissati dalla sola IMU per ciascuna tipologia di immobile come disposto dal comma 677 dell art.1 della legge 147/2013. L aliquota proposta per l anno 2017 è del 1 per mille. Si richiede all ente di inviare ai fini della loro pubblicazione le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell IMU entro il termine perentorio del 14 ottobre. Addizionale comunale Irpef L ente ha disposto la conferma dell addizionale comunale Irpef da applicare per l anno 2017, con applicazione nella misura dello 2 per cento. Il gettito è previsto in euro ,00, uguale rispetto alla somma accertata con il rendiconto 2015, stimando sulla base delle entrate accertate nell esercizio finanziario 2014 come da indicazioni Imposta di soggiorno Il Comune non ha applicato, ai sensi dell art.4 del D.Lgs. 23/2011, had istituire l Imposta di Soggiorno.. TARI L ente ha previsto nel bilancio 2017, la somma di euro ,38, uguale rispetto al rendiconto 2016, per la tassa sui rifiuti istituita con i commi da 641 a 668 dell art.1 della legge 147/2013. La tariffa è determinata sulla base della copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del servizio rifiuti compresi quelli relativi alla realizzazione ed esercizio della discarica ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone il trattamento. Le modalità di commisurazione della tariffa è stata fatta sulla base del criterio medio- ordinari (ovvero in base alla quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti er unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull effettiva quantità di rifiuti prodotti. La disciplina dell applicazione del tributo sarà approvata con regolamento dal Consiglio comunale. La quota di gettito atteso che rimarrà a carico dell ente per effetto delle riduzioni/esenzioni del tributo per effetto del baratto amministrativo ammonta ad euro. T.O.S.A.P. (Tassa sull occupazione di spazi ed aree pubbliche) Il gettito della tassa sull occupazione di spazi e aree pubbliche è stato stimato in euro 8.00, con una diminuzione di euro rispetto alla somma accertata con il rendiconto Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. Il Responsabile dell'ufficio Tributi è il Rag. Clemente Paternò, di Categora D3. Altre considerazioni e vincoli Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
23 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Trasferimenti correnti ENTRATE Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,77 Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,86 52, , , , , , ,86 52,79- Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. I Trasferimenti Erariali per l'anno 2018 sono così suddivisi: Fondo di Solidarietà ,95: Cntributo per Leggi specifiche 7.948,68 Contributo per investimenti ,88. Il gettito dei trasferimenti erariali è stato previsto sulla base della comunicazione del Ministero dell Interno Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. Si sono previste entrate per funzioni delegate dalla come apprsso indicatti: Contributo nefropatici 8,25; Contributo talassemici 5,56; Contributo Buoni sport 1,80; Contributo per rette scolastiche 54.35: Contributo per minori 2,460,40; Contributo per rimborso testi scolastici 5.00 Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attivita' diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.) Altre considerazioni e vincoli. Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
24 ENTRATE Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,80 Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,20 21,18- Proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti Interessi attivi , da redditi da capitale Rimborsi e altre entrate correnti , , , , , , , ,20 13,55- Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Sanzioni amministrative da codice della strada I proventi da sanzioni amministrative sono previsti per il 2017 in: -euro 1.00 per le sanzioni ex art.208 comma 1 Cds; -euro per le sanzioni ex art.142 comma 12 bis Cds. Il fondo crediti di dubbia esigibilità non è stato calcolato in quanto l importo residuo da incassare è pari ad pari al 0 % delle sanzioni previste. La somma da assoggettare a vincoli è così distinta: - euro 50 per sanzioni ex art. 208 comma 1 del codice della strada; - euro per sanzioni ex art.142, comma 12 del codice della strada. Con atto G.C. n. 31 in data 04/04/2016 le somma di euro 1.00 (previsione meno fondo) è stata destinata per il 50% negli interventi di spesa alle finalità di cui agli articoli 142 e 208, comma 4, del codice della strada, come modificato dalla Legge n. 120 del 29/7/2010. La Giunta ha destinato euro 50 alla previdenza ed assistenza del personale P.M.. La quota vincolata è destinata al titolo I della spesa PROVENTI QUOTE DI FREQUENZA E REFEZIONE SCOLASTICA PROVENTI SCUOLABUS 1.40 DIRITTI DI SEGRETERIA 8.00 DIRITTI SUGLI ATTI DELLO STATO CIVILE 50 DIRITTI PER IL RILASCIO DELLE CARTE D'IDENTITA' 73 FITTI REALI TERRENI 1.55 FITTI REALI DI FABBRICATI ,20 RECUPERO E RIMBORSI DIVERSI Le previsioni del 2016 sono state calcolate in base a quelle previste e cnsolidate nel Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto alla entità dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. Altre considerazioni e vincoli. I proventi extratributari previsti sono i seguenti: Contravvenzioni 1.00; Diritti Sgreteria 8,00; Diritti Civile 50; Diritti Carte Identità 73; Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
25 Proventi Mensa scolastica 13,00: Proventi scuolabus 1,40; Proventi Fitti terreni 1,50; Fitti fabbricati 12,600,20; Recuperi e Rimborsi 26,00 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
26 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Tributi in conto capitale ENTRATE Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Contributi agli investimenti , , ,67 Altri trasferimenti in conto capitale ,23 Entrate da alienazione di beni materiali e immateriali in conto capitale , , , , , , , , ,29- Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del triennio. Altre considerazioni e illustrazioni per l anno 2018per l'anno 2019 E PER L'ANNO è pareggiata dalle entrate ad essa destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge, come dimostrato nel punto 5 delle verifiche degli equilibri. ENTRATE Proventi ed oneri di urbanizzazione Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,17 Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Relazione tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. Gi oneri di urbanizzazione previsti sono pari ad 8,00 e sono tutti previsti in uscita per manutezione ordinari di immobili comunali.- Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunita'. Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. Altre considerazioni e vincoli. Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
27 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
28 ENTRATE Alienazione di attività finanziarie SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Riscossione crediti di breve termine Riscossione crediti di medio-lungo termine per riduzione di attività finanziarie Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
29 ENTRATE Emissione di titoli obbligazionari SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Accensione prestiti a breve termine Accensione mutui e altri finanziamenti a medio lungo termine Altre forme di indebitamento Valutazione sull'entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Per il triennio 2018/2020 non sono stati previsti ricorsi ad indebitamento.- Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. Altre considerazioni e vincoli. Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
30 ENTRATE Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2015 TREND STORICO Esercizio 2016 Esercizio in corso , ,13 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,80 Previsione 2019 Previsione 2020 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , ,13 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. NON SONO STATE PREVISTE SOMME PER RICORSO ANTICIPAZIONE TESORERIA PER GLI ANNI 2018, 2019 E 2020 Altre considerazioni e vincoli. In bilancio NON è stato previsto un anticipazione di cassa Documento Unico di Programmazione Data stampa 19/07/2017
31 3.1 - Programma n. 1 Organi istituzionali Responsabile PATERNO' CLEMENTE Il presente programma è statop affidato al Responsabile di Areea e dei Servizi sono state assegnate risorse strumentali ed umane, quest ultime desumibili dall esame di ciascun servizio interessato al Programma Con la scelta di detto programma si vuole migliorare il servizio interno per quanto riguarda l Ufficio e offrire all utente un servizio efficiente, le finalità sono per un migliore controllo per quanto riguarda l attività amministrativa, ricerca della migliore allocazione del personale in forza all Ente per una migliore produttività e supporto agli organi politici, ai dirigenti e organi di valutazione. i vuole una migliore qualità sulla gestione finanziaria dell Ente e migliorare il rapporto con l utenza esterna all Ufficio, programmando in maniera elastica rispettando i principi del D.L.vo 77/95 e del T.U. degli Enti Locali approvato con D.L.vo n. 267 del 18 agosto 2000, attuando un efficiente ed efficace controllo di gestione e riducendo l evasione tributaria, la riscossione e il controllo delle imposte e tributi comunali avviene regolarmente. Il suddetto Programma servirà anche a migliorare la funzionalità dell Ufficio, il controllo dell Ordine Pubblico, lotta alla criminalità, salvaguardia dei boschi e del territorio comunale conseguentemente sviluppando l attività di vigilanza e controllo sul territorio comunale, per quanto riguarda la giustizia e la salvaguardia dei boschi. Si vuole migliore la qualità sulla gestione finanziaria dell Ente e migliorato il rapporto con l utenza esterna all Ufficio. Il suddetto Programma servirà anche a migliorare la funzionalità dell Ufficio, il controllo dell Ordine Pubblico, lotta alla criminalità, salvaguardia dei boschi e del territorio comunale. Le risorse umane utilizzate sono: personale in Pianta Organica di Categoria n. 1 dipendente di categoria D3, con profilo di Responsabile dell Area A.E.F., n.1 dipendenti di Categoria C5 con profili di Ufficiale Civile, Responsabile Ufficio Leva, Cimitero, Responsabile Ufficio Elettorale e Tributi, n.1 dipendente di Categoria D7, con profilo di Comandante dei VV. UU. Le Risorse strumentali utilizzate per la funzionalità di detto Programma sono mezzi ed attrezzatura in dotazione ai servizi coinvolti nel presente Programma, come da inventario. Il suddetto Progetto è coeerente con il Piano di Sviluppo Regionale della Basilicata.- (A)
32 (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C) , ,20 79,
33 3.1 - Programma n. 2 Segreteria generale Responsabile PATERNO' CLEMENTE Il Programma di Istruzione Pubblica e Cultura servirà ad innalzare il livello culturale della collettività gorgoglionese con promozioni di interventi idonei alla realizzazione del diritto allo studio ed al sostegno di processi educativi, finalizzati a rimuovere gli ostacoli che impediscono o limitano la frequenza scolastica e lo sfruttamento minorile sul lavoro, si sono moltiplicate le iniziative ai fini di una maggiore socializzazione e conoscenza di alunni delle scuole dell obbligo, in collaborazione con le amministrazioni dei comuni limitrofi, infatti hanno partecipato ai giochi della gioventù organizzati presso la nostra palestra e quella dei Comuni viciniori, e organizzando iniziative promosse con la locale Direzione didattica, sarà istituita la mensa scolastica, mediante gara di appalto per la Scuola Materna, Media ed Elementare Statale. Con il Programma di cui sopra si è voluto anche promuovere e sostenere tutte quelle attività sportive, culturali e turistici che possono aumentare il grado di socialità tra la popolazione garantendo e favorendo tutte quelle iniziative idonee a rendere la pratica motoria, sportiva e ricreativa accessibile alla generalità dei cittadini. Si vuole una maggiore socializzazione e conoscenza di alunni delle scuole dell obbligo, in collaborazione con le amministrazioni dei comuni limitrofi, infatti hanno partecipato ai giochi della gioventù organizzati presso la nostra palestra e quella dei Comuni viciniori, e organizzando iniziative promosse con la locale Direzione didattica, sarà istituita la mensa scolastica, mediante gara di appalto per la Scuola Materna, Media ed Elementare Statale. Si vuole provvedere all organizzazione di manifestazioni sportive, culturali, sagre e di intrattenimenti serali mediante l organizzazione dell Agosto Gorgoglionese per un incremento e trattenimento da parte dei turisti nel nostro Comune. Si è provveduto alla sistemazione degli impianti sportivi come l impianto polifunzionale in località Fosso Vallone e l impianto sportivo sito in località Madonna di Pergamo Con il Programma di cui sopra si è vuole promuovere e sostenere tutte quelle attività sportive, culturali e turistici che possono aumentare il grado di socialità tra la popolazione garantendo e favorendo tutte quelle iniziative idonee a rendere la pratica motoria, sportiva e ricreativa accessibile alla generalità dei cittadini Le Risorse umane impegnate nel presente Programma sono: n. 1 dipendente di Categoria D3, con profilo di Responsabile dell Area Tecnico-Manutentiva, n. 1 dipendente di Categoria D3, con profilo di Responsabile dell Area Amministrativa Economica e Finanziaria, n. 1 dipendente di Categoria B3, con profilo di Autista, n. 1 dipendente di Categoria B3 con profilo di operatore addetto alla manutenzione degli impianti sportivi. Come Risorse strumentali sono state utilizzate tutti i mezzi e le attrezzature in dotazione ai servizi coinvolti nel presente Programma, come da inventario. Il suddetto Progetto è coeerente con il Piano di Sviluppo Regionale della Basilicata.-
34 (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C) , , , , , ,13
35 3.1 - Programma n. 3 Gestione economica, finanziaria, programmazione, Responsabile PATERNO' CLEMENTE Con il Programma di Viabilità e Trasporti, si vuole migliorare la viabilità nelle strade urbane ed extraurbane del Comune, garantendo ai cittadini il buono stato di conservazione delle strade e delle piazze provvedendo, ove è stato necessario ad interventi di ordinaria manutenzione, si sta predisponendo un piano per limitare al minimo i disagi delle abbondanti nevicate che si verificano specialmente sui rilievi, dove si trovano molte aziende agricole, si vuole provvedere alla manutenzione degli organi illuminanti della pubblica illuminazione, si voleva e si è attuato la salvaguardia dell ambiente dal degrado che si sta verificando in tutte le parti del territorio nazionale, non essendo questo Comune, ancora in una situazione di grave degrado si è salvaguardato tutto il territorio comunale. Inoltre si è vigilato sulle attività di edilizia pubblica e privata. Si vuole provvedere alla sistemazione di strade comunali urbane ed extraurbane (come si evince dalla valutazione della Giunta sui programmi investimenti) per limitare i disagi alla popolazione e migliorare la viabilità interna. si sta predisponendo un piano per limitare al minimo i disagi delle abbondanti nevicate che si verificano specialmente sui rilievi, dove si trovano molte aziende agricole, si è provveduto alla manutenzione degli organi illuminanti della pubblica illuminazione, si vuole attivare la salvaguardia dell ambiente dal degrado che si sta verificando in tutte le parti del territorio nazionale, non essendo questo Comune, ancora in una situazione di grave degrado si è salvaguardato tutto il territorio comunale. Inoltre si è vigilato sulle attività di edilizia pubblica e privata. Si vuole provvedere alla sistemazione di strade comunali urbane ed extraurbane per limitare i disagi alla popolazione e migliorare la viabilità interna. è vuole migliorare la viabilità nelle strade urbane ed extraurbane del Comune, garantendo ai cittadini il buono stato di conservazione delle strade e delle piazze provvedendo, ove è sarà necessario ad interventi di ordinaria manutenzione, si sta predisponendo un piano per limitare al minimo i disagi delle abbondanti nevicate che si verificano specialmente sui rilievi, dove si trovano molte aziende agricole, si vuole provvedere alla manutenzione degli organi illuminanti della pubblica illuminazione, si vuola attuare la salvaguardia dell ambiente dal degrado che si sta verificando in tutte le parti del territorio nazionale, non essendo questo Comune, ancora in una situazione di grave degrado si è salvaguardato tutto il territorio comunale. Inoltre si è vigilato sulle attività di edilizia pubblica e privata. Le risorse umane impegnate per la realizzazione di questo Programma sono: n. 1 dipendente di Categoria D3 profilo di Responsabile dell Area Tecnico-Manutentiva, n.1 dipendente di Categoria C3 con profilo di Assistente Tecnico, n.1 dipendente di Categoria B3, con profilo di manutentore di impianti idrici e fognanti, n. 2 dipendenti di Categoria B3, con profili di Operatori addetti alla Protezione Civile, alla salvaguardia del Territorio e dell ambiente e addetti alla manutenzione delle strade e impianti sportivi.- Le risorse strumentali utilizzate per il presente Programma sono mezzi e attrezzature in dotazione ai servizi coinvolti, come da inventario. I suddetto Progetto è coeerente con il Piano di Sviluppo Regionale della Basilicata.-
36 (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)
37 3.1 - Programma n. 4 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali Responsabile PATERNO' CLEMENTE Con il Programma degli Interventi sociali si vuole sostenere e coinvolgere attivamente nella vita sociale anziani, disabili, handicappati ed emarginati, si vuole promuovere lo sviluppo della domanda e dell offerta del servizio socio-assistenziale, con l impegno e il sostegno di iniziative svolte dai privati sociali, l Ente ha aderito ai Piani Sociali di zona i cui Comuni capofila dei Progetti, con il sostegno economico di ciascun Comune, si sono suddivisi i Progetti da realizzare Si vuole provvedere, con l aiuto dell Assistente Sociale, ad aiutare famiglie bisognose, giovani alcolizzati e drogati e bambini bisognosi di aiuto. Con il finanziamento di fondi regionali si vuole provvedere, regolarmente, alla liquidazione dei contributi spettanti ai nefropatici, si vuole provvedere attivamente all organizzazione dell Agosto Gorgoglionese mediante incontri culturali nel settore sociale e di attività sportive, si vuole, inoltre provvedere all'aiuto di persone indegenti mediante erogazoioni di contributi, rivenienti da fondi regionali.- Si è provveduto, con l aiuto dell Assistente Sociale, ad aiutare famiglie bisognose, giovani alcolizzati e drogati e bambini bisognosi di aiuto. Le risorse umane utilizzate per il suddetto Programma sono: n. 1 dipendente di Categoria D3, con profilo di Responsabile dell Area A.E.F., n. 1 dipendente di Categoria C5, con profilo di Responsabile dell Ufficio Socio-Assistenziale, n. 1 dipendente di Categoria B3con profili di Autista e le consulenze dell Assistente Sociale. Le Risorse strumentali utilizzate per la funzionalità di detto Programma sono mezzi ed attrezzatura in dotazione ai servizi coinvolti nel presente Programma, come da inventario. I suddetto Progetto è coeerente con il Piano di Sviluppo Regionale della Basilicata.- (A) (B) (C)

References: art. 3
 art. 9
 art. 1
 art. 90
 art. 9
 art.1
 ARTICOLO 162
 articolo 162
 articolo 1
 art. 1
 art. 13
 art. 31
 art.1
 art.1
 art.4
 art.1
 art.208
 art.142
 art. 208
 art.142