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Timestamp: 2018-12-18 11:42:15+00:00

Document:
Oliviero Vittore Nicoletti
1 COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 122 OGGETTO: Illecito amministrativo n. 42/05/RD del 14 febbraio 2005 (obiettivo % di raccolta differenziata rifiuti ex LR 24/2002). Ordinanza ingiunzione emessa dalla Provincia a carico del Comune quale obbligato in solido. Determinazioni e indirizzi per il pagamento L anno duemilanove addì ventidue del mese di dicembre alle ore 18:15 nella solita sede delle riunioni. Previo esaurimento delle formalità prescritte dal vigente ordinamento vennero per oggi convocati i componenti di questa Giunta Comunale. Sono Presenti i Signori: N. Cognome e nome Presente Assente 1. DE MARCHIS Paolo Sindaco X 2. TERZOLO Paolo Maria Vice Sindaco X 3. MEI Alberto Assessore X 4. CHAREUN Francesca Assessore X Con l intervento e l opera del Segretario Comunale: SIGOT dott. Livio. Il Presidente prof. DE MARCHIS Paolo nella qualità di Sindaco, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato
2 LA GIUNTA COMUNALE VISTA la contestazione di illecito amministrativo n. 42/05/RD del 14 febbraio 2005 che la Provincia di Torino aveva notificato al Comune di Oulx e poi la successiva Ordinanza ingiunzione prot del , notificata al Comune in data , in qualità di obbligato in solido, ritenendo che fosse integrata per l anno 2003 la violazione dell art. 24, comma 1, del d.lvo 5 febbraio 1997, n. 22 (obiettivi di raccolta differenziata), per cui la L.R. 24 ottobre 2002, n. 24, prevede una sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro calcolata sulla base degli abitanti residenti, di euro 0,50 per abitante; PRESO atto che l ordinanza ingiunzione ha quantificato una sanzione pari a euro 1.392,33 comprensiva di Euro 10,33 di spese di procedimento; VISTA la nota Provincia di Torino del , relativa a dette sanzioni, inviata a tutti i Sindaci e Comuni della Provincia di Torino, che recava alcune precisazioni in merito e, in particolare, affermava: La Provincia, esaminate le osservazioni prodotte e sentiti gli interessati che lo abbiano richiesto, provvederà ad effettuare tutte le verifiche e gli approfondimenti necessari al fine di accertare la sussistenza della violazione, che, nel caso di specie, si ritiene non tanto riferibile alla persona fisica destinataria del verbale di contestazione (il Sindaco quale legale rappresentante dell Ente) quanto imputabile alla persona giuridica ivi individuata (il Comune) CONSIDERATO che vi sono numerosi aspetti che porterebbero a contestare la suddetta ordinanza ingiunzione, impugnandola davanti al Tribunale Giudice Unico, che brevemente si possono così riassumere: -il dubbio che la legge regionale possa sanzionare un comportamento previsto dalla norma statale; -il fatto che la legge Ronchi statale prevedesse gli obiettivi di differenziata a livello di bacino mentre la legge regionale prevede di applicare la sanzione a livello di singolo Comune, disattendendo la norma che prescrive il comportamento; -il fatto che la legge regionale individui come soggetti cui spetta organizzare i servizi di raccolta per ottenere gli obiettivi di differenziata non i Comuni ma i Consorzi di bacino (per cui il mancato raggiungimento dell obiettivo non sarebbe imputabile a comportamenti del Comune, determinando una responsabilità oggettiva incolpevole e incompatibile con i principi della legge 689/1981) 1 ; -la metodologia di calcolo assunta per gli abitanti equivalenti, che non tiene in dovuto conto le realtà turistiche come Oulx che hanno molte seconde case e alberghi e anche numerose attività commerciali; -la sostanziale non punibilità per mancanza di colpa del Sindaco del Comune, e per esso del Comune obbligato in solido, ove si consideri che il Sindaco ha fatto tutto quanto in suo potere, dando idonei indirizzi e scelte organizzative ai soggetti gestori (Società di 1 Sul punto non appare conferente nemmeno Corte Cost. ord. 437 del 10/12/2007 che, nel respingere la questione di legittimità costituzionale disse che i principi dettati dal capo I della legge 689 del 1981, in virtù dell art. 12 della medesima legge, operano, ove non sia diversamente stabilito, per tutte le violazioni per le quali è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria e, pertanto, anche per la fattispecie di illecito introdotta dall art. 17, comma 2, della L.R. 24/2002. Ciò che vale quindi a dire che l elemento soggettivo della colpa va comunque sempre ricercato e dimostrato in concreto, ciò che in questo caso si ritiene non sussista. Nella ordinanza ingiunzione, a motivazione della sussistenza dell elemento soggettivo in capo all allora Sindaco si afferma semplicisticamente: pur avendo affidato la gestione della raccolta differenziata al Consorzio ACSEL era comunque onere del Comune, nella persona del Sindaco pro tempore, verificare lo stato di avanzamento e di realizzazione degli obiettivi richiesti dalla legge. In realtà la gestione mediante consorzio d ambito era un fatto obbligato per il Comune il quale, peraltro, non avendo il controllo del consorzio stesso, come poteva indirizzarne l attività? La Suprema Corte (sez. III 9738 del 25/7/2000) ha stabilito infatti che la causa di forza maggiore è implicitamente ricompresa fra quelle che, ex art. 3 della l. 689/1981, escludono la responsabilità dell agente.
3 gestione e consorzi di bacino, di cui aveva una partecipazione solo minoritaria) ma non può certamente rispondere del comportamento dei soggetti gestori stessi o sostituirsi al comportamento dei cittadini sulla raccolta differenziata; RITENUTO che siano assai discutibili i suddetti aspetti sanzionatori, che meriterebbero la presentazione la impugnazione davanti al giudice della ordinanza ingiunzione ; CONSIDERATO però che l importo della sanzione a carico del Comune in virtù della obbligazione solidale e secondo quanto sostenuto dalla Provincia nella citata lettera del 2005 citata - ammonta a una somma relativamente modesta; DATO ATTO che la impugnazione davanti al giudice della sanzione potrebbe portare a costi, sia indiretti per l attività dei funzionari comunali che diretti per la tutela di un legale avanti al giudice nella causa di opposizione, ben superiori allo stesso importo dell oblazione; Visti i pareri di cui all art. 49 del TUEL 267/2000, come in allegato; con voto unanime favorevole reso in forma palese DELI BER A 1) di ritenere infondata la ordinanza ingiunzione della Provincia citata in premessa, per le ragioni sopra esposte; 2) di dare disposizioni agli uffici comunali perché, a fronte della possibile alternativa di opporsi nelle forme di legge alla sanzione applicata nei confronti del Comune da parte della Provincia di Torino, come meglio descritta in premessa, ovvero di provvedere al pagamento della sanzione, sia preferita questa seconda opzione, tenuto conto dei costi procedimentali e delle spese legali vive che una opposizione comporterebbe, data la complessità della materia, per una somma che si ritiene di molto superiore all importo stesso della sanzione; 3) di dare atto che quanto sopra risulta confermato dalla nota della Provincia di Torino n del , che implicitamente conferma le tesi difensive del Comune, quando ritiene che la sanzione sia piuttosto riferibile all Ente persona giuridica; 4) di autorizzare pertanto il competente Responsabile del Servizio legale a provvedere al pagamento della sanzione secondo le norme della legge 689/1981, in base alla obbligazione solidale gravante sul Comune, con impegno della spesa al capitolo /1 Spese per liti e controversie, del PEG 2009; 5) di dichiarare immediatamente eseguibile la presente con separata votazione in forma palese Pareri resi ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs n. 267: AREA DIREZIONE GENERALE parere in merito alla regolarità tecnica (verifica della conformità alla normativa tecnica che regola la materia): FAVOREVOLE Oulx, 22 dicembre 2009 Il Segretario comunale f.to dott. Livio SIGOT
4 AREA ECONOMICO-FINANZIARIA parere in merito alla regolarità contabile FAVOREVOLE Oulx, 22 dicembre 2009 IL RESPONSABILE D AREA f.to GROS Paolo
5 Allegato alla deliberazione G.C. n. 122 del 22 DICEMBRE 2009 IL PRESIDENTE F.to prof. DE MARCHIS Paolo IL SEGRETARIO COMUNALE F.to SIGOT dott. Livio REFERTO DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi dal 24 dicembre 2009 al 08 gennaio 2010 al N. 854 del Registro Pubblicazioni (art.124 comma 1 D.Lgs , n. 267). OULX, 24 dicembre 2009 F.to GRASSO Paola Copia conforme all originale. OULX, 24 dicembre f.to GRASSO Paola COMUNICATA AI CAPI GRUPPI CONSILIARI In data 24 dicembre 2009 ai sensi dell art D.Lgs , n.267. AVVENUTA PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata affissa all albo pretorio per 15 giorni consecutivi, dal 24 dicembre 2009 al 08 gennaio 2010, senza reclami. DIVENUTA ESECUTIVA [ ] Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs , n.267). [ ] In data 04 gennaio 2010, per la decorrenza dei termini di cui all art comma 3 - D.Lgs , n.267. OULX, GRASSO Paola

References: art. 24
 art. 12
 art. 17
 art. 3
 art. 49
 art. 49