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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE - PDF
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Oreste Valli
1 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione 3 Art. 2 - Soggetti 3 Art. 3 - Organi di riferimento 4 Art. 4 - Gruppo di Sicurezza Informatica 4 Art. 5 - Amministratore di sistema 5 Art. 6 - Amministratore di Rete 5 Art. 7 - Referente di Dominio 6 1 of 16
2 Art. 8 - Responsabile di Struttura 6 Art. 9 - Sito web di Ateneo 7 Art Diritto di accesso 7 Art Direttive generali di accesso ai servizi di rete Art Diritto di erogazione di un servizio di rete 7 8 Art Direttive di sicurezza 8 Art Architettura di sicurezza 8 Art Sanzioni 8 Art Norme transitorie e finali 8 APPENDICE I 9 Panorama normativo di riferimento APPENDICE II 10 Acceptable Use Policy del GARR Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione Oggetto del Regolamento è l armonizzazione dei servizi di rete erogati dall Ateneo, sia ad uso interno che esterno, in ogni sua struttura e funzione, comprendendo le componenti hardware, software, procedurali e organizzative. Il Regolamento è da applicarsi alla circolazione sulla rete del Polo 2 of 16
3 GARR-PARMA di tutte le tipologie di dati, nelle modalità operative descritte nelle "Norme di attuazione del regolamento di accesso ai servizi di rete dell Ateneo", di seguito indicate con Norme. La validità del Regolamento si estende pertanto anche alle reti locali afferenti agli altri membri del Polo GARR-PARMA, interconnesse con le reti locali di Ateneo, che nell insieme costituiscono la rete del Polo GARR-PARMA. Ogni interconnessione esterna alla rete del Polo GARR-PARMA deve essere autorizzata e conforme al presente Regolamento. Art. 2 - Soggetti Si definiscono, per gli scopi del presente regolamento, i seguenti soggetti: Utente: soggetto con diritto di accesso ai servizi di rete. Utenti strutturati: docenti e personale tecnico-amministrativo. Utenti non strutturati: collaboratori esterni e dottorandi. Studenti: soggetti regolarmente iscritti ad un corso di laurea o di diploma dell Ateneo di Parma o provenienti da altri Atenei a seguito di scambi nell ambito di programmi nazionali ed internazionali. Amministratore di sistema: un utente strutturato che gestisce il sistema operativo dell elaboratore che eroga un servizio di rete e, se non diversamente specificato, anche il servizio stesso. Amministratore di rete: un utente strutturato che si occupa della connessione in rete degli elaboratori appartenenti ad una singola struttura. Referente di dominio: la persona che si occupa della distribuzione e della gestione degli 3 of 16
4 indirizzi IP nell'ambito di un dominio assegnato ad una o più strutture Responsabile di struttura: il Direttore della struttura che fornisce servizi Internet e Intranet. CCE: Centro di Calcolo Elettronico. Art. 3 - Organi di riferimento In materia di reti di trasmissione dati gli organi di riferimento autorevoli nei rispettivi ambiti di intervento sono i seguenti: GARR, Gruppo Armonizzazione delle Reti di Ricerca ( in particolare l Organismo Tecnico Scientifico (OTS), di nomina ministeriale, e il Nucleo Tecnico GARR- CRUI. Il GARR è autorevole, tramite il Comitato GARR-PARMA, per le modalità di accesso a Internet. Comitato GARR-PARMA, costituito da rappresentanti dell Università di Parma, dei Gruppi INFN e INFM di Parma e degli organi del CNR operanti a Parma, è autorevole per l accesso alla rete GARR nazionale e per la gestione delle classi di indirizzi IP assegnate all Ateneo dai competenti organi internazionali. Centro di Calcolo Elettronico, di seguito chiamato CCE, che ha funzioni di sviluppo, pianificazione, aggiornamento, gestione, controllo e manutenzione dell infrastruttura di rete dell Ateneo. L Ateneo considera inoltre autorevole in tema di sicurezza informatica il CERT-Computer Emergency Response Team ( Università Carnegie Mellon (USA)e il GARR-CERT ( Art. 4 - Gruppo di Sicurezza Informatica Viene costituito il Gruppo di Sicurezza Informatica, indicato 4 of 16
5 successivamente con GSI, con compiti di controllo e di coordinamento operativo dell attuazione tecnica del Regolamento secondo le modalità descritte nelle Norme. E l organo principale di riferimento tecnico per la sicurezza dei servizi di rete. Il GSI, sulla base dell evoluzione tecnologica nel settore o di variazioni apportate al Regolamento o comunque ogniqualvolta riscontri evidenti e documentabili esigenze tecniche o funzionali, può modificare le Norme, purché rimangano conformi al Regolamento. Il GSI è coordinato dal Rettore o da un suo delegato e può avvalersi della collaborazione del CCE e del Comitato GARR PARMA. Del Gruppo, di nomina rettorale, possono far parte docenti, tecnici ed esperti di comprovata competenza nell erogazione di servizi informatici e telematici. Il GSI non ha compiti di implementazione dei servizi di rete. Il GSI informa il Rettore e i Responsabili di struttura in caso di incidente informatico, di intrusione non autorizzata e di inosservanza del Regolamento. Art. 5 - Amministratore di sistema Un Amministratore di sistema: è nominato a tempo indeterminato dal Responsabile di struttura di appartenenza del server e deve possedere le necessarie competenze tecniche; può coincidere con l Amministratore di Rete e con il Referente di dominio; ha il compito di mantenere funzionanti, sicuri ed efficienti il server e i servizi di rete, secondo le modalità stabilite dalle Norme, collaborando con l Amministratore di rete e con il Referente di dominio per ridurre al minimo i rischi di incidente 5 of 16
6 informatico; comunica al Referente di dominio, al Responsabile di struttura e al GSI ogni evento di rischio informatico. La sua nomina, rinuncia o sostituzione va formalmente comunicata al GSI tramite il "Modulo di Assunzione di Responsabilità, conformemente a quanto descritto nelle Norme. L Amministratore di rete: Art. 6 - Amministratore di Rete è nominato a tempo indeterminato dal Responsabile di struttura e deve possedere le necessarie competenze tecniche; può coincidere con l Amministratore di sistema e con il Referente di dominio; ha il compito di mantenere funzionante, sicura ed efficiente la rete di trasmissione dati della struttura, ivi compresi i dispositivi di rete eventualmente presenti. La sua nomina, rinuncia o sostituzione va formalmente comunicata al GSI tramite il "Modulo di Assunzione di Responsabilità conformemente a quanto descritto nelle Norme. Il Referente di Dominio: Art. 7 - Referente di Dominio è nominato a tempo indeterminato dal Responsabile di struttura e non necessariamente deve possedere competenze informatiche e/o telematiche; ha il compito di assegnare e gestire i nomi e gli indirizzi di rete per gli utenti della 6 of 16
7 struttura di afferenza; può coincidere con l Amministratore di rete e con l Amministratore di sistema; comunica tempestivamente al GSI e al Responsabile di struttura ogni incidente che pregiudichi la sicurezza e collabora con il GSI per l'attuazione delle contromisure necessarie; La sua nomina, rinuncia o sostituzione va formalmente comunicata al GSI tramite il "Modulo di Assunzione di Responsabilità conformemente a quanto descritto nelle Norme. Art. 8 - Responsabile di Struttura Il Responsabile di Struttura: è il Direttore della struttura che accede ad un servizio di rete; delega le funzioni operative a collaboratori di comprovata competenza tecnica di cui agli Art.5, 6, 7 e predispone tutte le condizioni organizzative, logistiche ed amministrative affinché questi possano svolgere efficacemente il proprio mandato, ivi compresa la formazione permanente degli amministratori dei servizi erogati dalla struttura; deve fornire al GSI tutte le informazioni relative all organizzazione dei servizi erogati dalla struttura, in particolare i nominativi di chiunque abbia funzioni di gestione ed amministrazione dei servizi di rete; può emanare regolamenti di accesso ai servizi con validità interna alla struttura, purché conformi con il Regolamento. Art. 9 - Sito web di Ateneo 7 of 16
8 Il Servizio Relazioni Pubbliche è il referente per la pubblicazione di pagine sul sito web di Ateneo. Può avvalersi di gruppi di lavoro composti da esperti del settore, nominati dal Rettore per specifici progetti finalizzati alla sperimentazione di soluzioni ed innovazioni tecniche da proporre agli organi accademici. Art Diritto di accesso Hanno diritto di accesso ai servizi di rete erogati dall Ateneo il personale docente e nondocente, gli studenti, i collaboratori temporanei o altri soggetti esterni con rapporti di collaborazione e di ricerca con l Ateneo, secondo le modalità descritte nelle Norme. Le strutture che non dispongano al proprio interno di risorse tecniche sufficienti, possono comunque accedere ai servizi di rete attraverso il CCE. Art Direttive generali di accesso ai servizi di rete Le modalità di accesso ai servizi variano a seconda delle classi di utenti e di servizi ma richiedono sempre l assegnazione di password personali e segrete di accesso, così come descritto nelle Norme; l autorizzazione di accesso viene rilasciata dal Responsabile di struttura; l accesso ai servizi di rete, sia Internet che Intranet, deve essere compatibile con le "Direttive di sicurezza dei servizi di rete emanate dall Ateneo, ed è consentito esclusivamente per fini istituzionali; sono consentite solo le attività che non siano in contrasto con il Regolamento e con le norme legislative vigenti, non arrechino danno ad altri utenti o all Ateneo stesso e siano conformi al documento "Acceptable Use Policy del GARR; tra le attività proibite si fa particolare riferimento a: 8 of 16
9 1.trasgressione della privacy di altri utenti o dell integrità di dati personali; 2.compromissione dell integrità dei sistemi o dei servizi; 3.consumo di risorse in misura tale da compromettere l efficienza di altri servizi di rete; 4.compimento di atti di criminalità informatica. Art Diritto di erogazione di un servizio di rete Una struttura può erogare servizi di rete compatibilmente con le proprie risorse e comunque in osservanza del Regolamento. Art Direttive di sicurezza I principi fondamentali di sicurezza dei servizi di rete erogati dall Ateneo sono descritti nel documento "Direttive per la sicurezza dei servizi di rete dell Ateneo. Art Architettura di sicurezza L erogazione dei servizi di rete di Ateneo avviene attraverso un adeguata architettura di sicurezza, la cui implementazione è coordinata dal GSI ed è descritta nelle Norme. Art Sanzioni Il GSI può sospendere temporaneamente l accesso ai servizi informando il Rettore, nel caso di comportamenti non consentiti o non conformi al Regolamento e alle Norme. Art Norme transitorie e finali Il Regolamento viene attuato in via sperimentale per un periodo di 12 mesi dalla sua emanazione, secondo le modalità contenute nelle Norme. Dopo gli eventuali adeguamenti viene emanato dal Rettore ed aggiornato, su proposta del GSI, 9 of 16
10 ogniqualvolta le mutate esigenze dell Ateneo o le innovazioni tecnologiche lo impongano, e comunque almeno ogni due anni, conformemente ai periodici aggiornamenti del DPR 318/99 sulle misure minime di sicurezza. L Ateneo mette a disposizione le risorse per l attuazione del Regolamento e per la formazione permanente del personale addetto alla gestione dei servizi di rete, in misura e secondo modalità deliberate dagli Organi Accademici sulla base delle esigenze e degli sviluppi tecnologici del settore. APPENDICE I Panorama normativo di riferimento Dlgs.n.518 del , che riguarda la tutela giuridica del programmi per elaboratore; Legge n.547 del , che modifica il codice penale introducendo i crimini informatici; Legge n.675 del , che disciplina il trattamento dei dati personali; Legge n.59 del che introduce l equivalenza tra documento cartaceo e documento digitale. Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999 n.318:"regolamento recante norme per l individuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali a norma dell articolo 15, comma 2, legge n.675. Il Regolamento si ispira alle "Linee guida per la definizione di un piano di sicurezza dei sistemi informativi automatizzati nella Pubblica Amministrazione " dell AIPA. Il Regolamento fa proprio i principi contenuti nello Statuto, con particolare riferimento 10 of 16
11 all Art.1 "Principi fondamentali ", Art.5 "Diritto e dovere di informazione ", e il decreto 353/22353 del Consiglio di Amministrazione "Regolamento di attuazione delle norme sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali ". APPENDICE II Acceptable Use Policy del GARR Alla data di emanazione del Regolamento è disponibile una versione preliminare delle Acceptable Use Policy del GARR. Il documento definitivo sostituirà integralmente le norme qui riportate. 1. Il "Servizio di rete GARR ", definito brevemente in seguito come "Rete GARR ", costituito dall insieme dei servizi di collegamento telematico, dei servizi di gestione della rete, dei servizi applicativi e di tutti quelli strumenti di interoperabilità che permettono ai soggetti autorizzati all accesso di comunicare tra di loro (rete GARR nazionale). Fanno parte della rete GARR anche i collegamenti e servizi telematici che permettono la interconnessione tra la rete GARR nazionale e le altre reti accademiche e della ricerca, nonché tra la rete GARR nazionale e tutti gli altri servizi di rete da essa raggiungibili, in particolare la cosiddetta "rete Internet ". 2. I soggetti autorizzati all accesso alla rete GARR possono utilizzare la rete per tutte le proprie attività istituzionali, con l eccezione dei casi in cui il soggetto è autorizzato all accesso alla rete GARR solamente per un insieme limitato di attività e/o periodo temporale. In mancanza di tale esplicita limitazione, si intendono come attività istituzionali tutte quelle inerenti allo svolgimento dei compiti previsti dallo statuto 11 of 16
12 di un soggetto ammesso, comprese le attività all interno di convenzioni o accordi approvati dai rispettivi organi competenti. Rientrano in particolare nelle attività istituzionali, la attività di ricerca, la didattica, le funzioni amministrative e le attività per conto terzi, con esclusione di tutti i casi esplicitamente non ammessi dal presente documento. Nota: a titolo di esempio, non è da considerare attività istituzionale la creazione di un sito Web dedicato a prodotti commerciali di terzi, mentre invece è ammissibile ospitare un sito Web destinato ad una associazione culturale senza fini di lucro con cui esista una convenzione. Il giudizio finale sulla ammissibilità di una attività sulla rete GARR resta prerogativa dell OTS-GARR. L accesso alla rete GARR è condizionato all accettazione integrale delle norme contenute in questo documento. 3. Sulla rete GARR non sono ammesse le seguenti attiv ità: fornire a soggetti non ammessi all accesso alla rete GARR il servizio di connettività di rete o altri servizi che la includono, quali la fornitura di servizi di housing, di hosting e simili; permettere il transito di dati e/o informazioni sulla rete GARR tra due soggetti entrambi non ammessi all accesso sulla rete GARR (third party routing); utilizzare servizi o risorse di rete in un modo che danneggi o molesti altre persone o che attenti alla dignità umana; creare o trasmettere (se non per scopi di ricerca o comunque propriamente in modo 12 of 16
13 controllato e legale)qualunque immagine, dato o altro materiale offensivo, osceno o indecente, specialmente se riguardante il sesso, la razza o il credo; creare o trasmettere materiale finalizzato allo scopo di arrecare disturbi o produrre ingiustificate preoccupazioni; creare o trasmettere materiale diffamatorio; trasmettere materiale che viola i diritti di autore; trasmettere materiale commerciale e/o pubblicitario non richiesto; sprecare risorse di rete, dei calcolatori connessi o risorse del personale addetto al loro funzionamento; danneggiare, distruggere o cercare di accedere senza autorizzazione a dati di altri utenti; violare la riservatezza di altri utenti, compresa l intercettazione o la diffusione di parole di accesso (password)riservate; interferire nel lavoro di altri utenti; impedire l uso della rete GARR ad altri utenti (ad esempio sovraccaricando le linee di accesso o gli apparati di commutazione); accedere alla rete GARR con apparecchiature o software che interferiscono con il corretto funzionamento della rete stessa o di altre reti ad essa collegate; disseminare virus, hoaxes o altri programmi la cui presenza danneggia la rete e/o le risorse ad essa collegate; svolgere sulla rete GARR ogni altra attività vietata dalla Legge dello Stato, dalle normative vigenti nei Paesi ospitanti i servizi di rete che 13 of 16
14 vengono acceduti, dalla normativa Internazionale in materia nonché dai regolamenti e dalle consuetudini ("Netiquette ")di utilizzo delle reti e dei servizi di rete acceduti. 4. Tutti gli utenti a cui vengono forniti accessi alla rete GARR devono essere riconosciuti ed identificabili. Devono perciò essere attuate tutte le misure che impediscano l accesso a utenti non identificati. Di norma gli utenti devono essere dipendenti o assimilabili del soggetto che accede alla rete GARR. Nota: a titolo di esempio sono utenti ammessi i visiting professors e gli utenti di un laboratorio scientifico. Sono utenti ammessi anche gli studenti regolarmente iscritti ad un corso presso un soggetto (Università, Scuola di Specializzazione, etc.)con accesso alla rete GARR, purché gli studenti accedano alla rete GARR tramite le strutture (sala terminali, postazioni li lavoro, sala corsi, etc.)collocate fisicamente presso il soggetto dove si tengono i corsi. 5. Ogni soggetto con accesso alla rete GARR deve sottoporre ai propri utenti (con i- mezzi che riterrà opportuni)le norme contenute in questo documento. Nota: Si consiglia inoltre di redigere norme per l accesso ai servizi di rete a disposizione a livello locale che siano in armonia con le direttive contenute in questo documento, o che rimandino direttamente ad esse. 6. Tutti i soggetti con accesso alla rete GARR si devono impegnare ad adottare e diffondere tecniche e strumenti che consentano il risparmio della banda condivisa (mirror, proxy, compressione, ecc.), nonché il corretto uso delle risorse e dei servizi di rete. 7. La responsabilità del contenuto dei materiali prodotti e diffusi 14 of 16
15 attraverso la rete delle persone che li producono e diffondono ed esula dalle responsabilità dei soggetti ammessi sulla rete GARR e degli amministratori della rete GARR stessa. 8. E responsabilità dei soggetti con accesso alla rete GARR di prendere tutte le azioni ragionevoli per assicurare la conformità delle proprie norme con quelle qui esposte e per assicurare che non avvengano utilizzi non ammessi della rete GARR. E inoltre compito di ogni soggetto con accesso alla rete GARR nominare le seguenti posizioni: un Access Point Manager (APM), con responsabilità prevalentemente tecnico operative definite nel documento "Compiti di un APM "; un Access Point Administrator (APA), con responsabilità prevalentemente amministrativo giuridiche definite nel documento "Compiti di un APA ". Queste persone costituiscono l interfaccia privilegiata tra il soggetto con accesso alla rete GARR e gli organismi ed i servizi operativi sulla rete GARR stessa. I fruitori della rete GARR devono inoltre fornire alla Direzione GARR (o a chi da essa esplicitamente indicato)la massima collaborazione per rintracciare ed impedire gli usi non ammessi della rete GARR stessa. 9. I soggetti ammessi all accesso alla rete GARR accettano esplicitamente che i loro nominativi (nome dell Ente, Ragione Sociale o equivalente)vengano inseriti in un annuario elettronico mantenuto a cura della Direzione GARR. 10. L OTS-GARR, qualora individui usi impropri della rete che non siano fatti cessare dopo opportuna segnalazione ai responsabili dei soggetti con 15 of 16
16 accesso alla rete GARR coinvolti, si riserva la facoltà di prendere le opportune misure operative e/o giuridiche necessarie al ripristino del corretto funzionamento della rete, compresa la sospensione temporanea o definitiva dell accesso alla rete GARR stessa, come indicato in dettaglio nel "Regolamento Operativo della rete GARR ". 16 of 16
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