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Timestamp: 2018-06-19 05:37:41+00:00

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Statuto dell A.N.I.S. Associazione Nazionale Istruttori Subacquei - PDF
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1 Statuto dell A.N.I.S. Associazione Nazionale Istruttori Subacquei Articolo 1 - Denominazione e sede E' costituita in Roma, in via di Pietralata 120, un associazione, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile nonché di tutte le norme in materia denominata: A.N.I.S. Associazione Nazionale Istruttori Subacquei Articolo 2 - Scopo I. L associazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione, conoscenza e pratica della subacquea in sicurezza, del soccorso e delle attività del tempo libero, dello sport, oltre a favorire e divulgare il rispetto dell ambiente e nell ambito dello sviluppo sostenibile, nonché di operare nei campi del volontariato, della solidarietà sociale, umana, civile e culturale. II. L associazione non ha scopo di lucro ma potrà compiere tutte quelle operazioni, anche finanziarie e commerciali che saranno utili al raggiungimento degli scopi indicati e nel rispetto delle normative vigenti e pertanto durante la vita dell associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. III. Per il raggiungimento di tale scopo potrà : 1) Promuovere la conoscenza della subacquea in generale, assistere tutti i soci nella loro formazione subacquea e rilasciare brevetti e abilitazioni delle varie attività subacquee di vario livello nel rispetto delle normative vigenti. 2) Tutelare sotto ogni aspetto gli interessi degli associati nei riguardi di organismi e/o singoli beneficiari della loro attività, tenendo a promuovere il riconoscimento giuridico della figura dell istruttore subacqueo. 3) Promuovere un costante aggiornamento teorico-pratico degli associati, per mezzo di iniziative sia proprie sia in collaborazione con altri enti interessati al settore subacqueo, favorendo al massimo lo scambio di esperienze didattiche in campo subacqueo a livello nazionale ed internazionale. 4) Esercitare con i mezzi più idonei una funzione di collegamento fra gli associati e quanti, singoli o enti, si avvalgono della loro opera al fine di conseguire attraverso le iniziative di cui al punto precedente un costante affinamento e miglioramento dell operatività dei soci e dell insegnamento subacqueo soprattutto ai fini della loro sicurezza. 5) Favorire con iniziative proprie o di altre associazioni, principalmente attraverso l insegnamento e l esempio di propri associati, la formazione di una conoscenza ecologica per il rispetto e la difesa dell ambiente naturale e sociale anche per la pronta messa a disposizione in situazioni di emergenza di uomini e di mezzi di soccorso e di recupero. 6) Promuovere l istituzione di programmi didattici, anche per persone con disabilità psicomotoria, per diffondere la cultura del mare, le attività
2 subacquee ambientali e negli altri settori di competenza, nell ambito di ogni livello scolastico e universitario, e il loro inserimento, in particolar modo nei piani di studi degli Istituti Tecnici e Professionali a indirizzo nautico e ambientale. 7) Formare istruttori subacquei e sommozzatori nei settori didattici della subacquea ricreativa, tecnica, professionale, e/o d interesse sociale fra cui ambiente, emergenza e primo soccorso in acqua o terrestre, protezione civile anche ai sensi della legge 266/91 e legge n. 225/1992 e successive leggi Regionali, Statali e Comunitarie in materia. 8) Istituire strutture operative come scuole subacquee, centri d immersione e punti mare in Italia e all estero associandole, per sostenere l attività di rilascio brevetti, qualifiche e concessioni che abilitino i candidati all apprendimento della subacquea secondo i principi ANIS impegnandosi sulla sicurezza e nella tutela dell allievo o del subacqueo frequentatore sia esso anche con disabilità psicomotoria. 9) Promuovere la formazione e la diffusione delle attività subacquee in genere e di ricerca in diversi settori fra cui archeologici, speleologici e del monitoraggio ambientale attivando proprie sezioni sul territorio, programmi e sinergie con enti e associazioni operanti nel settore e patrocinando altresì l attività di ricerca, esplorazione e monitoraggio di vecchi e nuovi siti. 10) Promuovere lo sviluppo e la ricerca tecnico-scientifica in campo subacqueo per la salvaguardia e la tutela dell ambiente marino e la tutela del patrimonio naturale, culturale, storico e monumentale riferito all ambiente marino. 11) L associazione può inoltre organizzare gare, tornei e manifestazioni, e può partecipare inoltre ad eventi promossi da Associazioni, Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva e Sociale aventi analoghe finalità e scopi. Può inoltre pubblicare, editare libri, giornali e manuali, produrre videocassette e film e materiale digitale. 12)Propone agli associati assistenza e consulenza assicurativa e legale relativa allo specifico settore sportivo. L associazione è agenzia formativa per sua natura e finalità nel settore subacqueo. In particolare organizza e promuove corsi subacquei in collaborazione con le competenti autorità per l istruzione la formazione e l aggiornamento professionale dell U.E., dello Stato Italiano e delle Regioni. Le figure professionali di competenza nell ambito subacqueo con opportuno percorso formativo concordato con le autorità competenti coprono sia i settori convenzionali degli istruttori subacquei che delle guide, degli assistenti subacquei e dei soccorritori subacquei, del salvataggio subacqueo in genere, archeologi subacquei, speleo subacquei, tecnici subacquei per gli impianti di acquicoltura e per i bacini, porti e relativi corsi di riconoscimento o di aggiornamento di qualifica professionale, per i periodi di transizione, in caso di mancanza, attuazione o modifica delle regolamentazioni dei settori. L associazione concorda e predispone con le relative autorità formative dell U.E. dello Stato Italiano e delle Regioni per i corsi delle nuove figure professionali emergenti del settore subacqueo. L associazione promuove inoltre contatti, scambi e collaborazioni con enti e istituzioni operanti nel settore
3 sia a livello nazionale che internazionale. Effettua inoltre studi, ricerche, progetti e/o campagne di monitoraggio anche su richiesta o in collaborazione con organismi pubblici e privati. IV. L ANIS come agenzia formativa si pone come parte attiva per tutte le problematiche sociali, economiche, politiche riguardanti il settore negli ambiti dei tavoli di concertazione con le istituzioni preposte. V. L associazione si propone pertanto di: a) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche; b) svolgere attività di volontariato, solidarietà sociale, umana, civile e culturale; c) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, piscine, campi e strutture sportive di vario genere; d) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni di diverse discipline sportive; e) indire corsi di avviamento allo sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi. VI. Inoltre l associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà: 1) attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni e accordi con Enti pubblici o privati per gestire impianti sportivi e aree pubbliche, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative inerenti ai nostri scopi sociali; 2) allestire e gestire bar e punti di ristoro per i propri associati, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive o ricreative; 3) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci; 4) promuovere sezioni con delibera del consiglio direttivo, scuole sub o gruppi subacquei sul territorio per operare nei settori di competenza dell associazione, fra cui volontariato di protezione civile, tutela ambientale, emergenza e soccorso; 5) diffondere una cultura sociale e collettiva basata sul rispetto della natura, dell elemento idrico, sull emergenza sanitaria e di primo soccorso; 6) esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti. VII. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. VIII. L'associazione può affiliarsi a un'altra Federazione o Ente di Promozione Sportiva o Sociale condividendone il rispetto delle direttive e le norme stesse.
4 Articolo 3 - Durata La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati. Articolo 4 Soci 1) Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative sia sportive e/o di volontariato svolte dall associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di un irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all attività sportiva, con l obbligo di astenersi da ogni forma d illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell associazione. 2) I soci si distinguono in soci ordinari, soci onorari. 3) Sono soci ordinari tutti coloro che, persone fisiche, si dedicano attivamente all insegnamento e/o alla diffusione degli scopi associativi e del sistema didattico ANIS attraverso le certificazioni che l associazione rilascia. 4) Tali soggetti dovranno essere in possesso di un brevetto d istruttore, di aiuto istruttore o figure professionali quali sommozzatore terza stella, guida sub, accompagnatore subacqueo o equivalente e aver svolto una qualificata e comprovata attività didattica e/o lavorativa e professionale in campo subacqueo per non meno di due anni. 5) Il socio ordinario istruttore, versa quote differenti. 6) Sono soci onorari coloro che sono nominati tali dal Consiglio Direttivo per aver acquisito benemerenze in campo civile e sociale, solidaristico, culturale, sportivo e del tempo libero e sono esentati dal pagamento della quota sociale. 7) Coloro che decidano di associarsi dovranno presentare per iscritto domanda di ammissione diretta al Consiglio Direttivo, contenente il cognome, il nome, luogo e data di nascita, residenza e tutti i dati identificativi, nonché dichiarazione di conoscenza e accettazione delle disposizioni contenute nello Statuto, nei Regolamenti e in tutte le disposizioni vigenti nell associazione. 8) La domanda di ammissione è sottoposta all approvazione del Consiglio Direttivo. 9) La delibera del Consiglio Direttivo è insindacabile e l esito sarà comunicato all aspirante socio. 10) Se l esito sarà favorevole, l aspirante socio dovrà versare le quote sociali entro il termine di una settimana dal ricevimento della comunicazione. 11) In difetto, trascorso tale termine, la delibera di ammissione perderà la sua efficacia. 12) Al fine di nominare nuovi soci, il Presidente può convocare anche apposite riunioni del C.D.
5 13) Gli associati sono tenuti al pagamento delle quote annuali, all osservanza dello Statuto, degli eventuali Regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali nel rispetto della legge. 14) La qualifica di socio, in qualunque periodo sia stata acquisita, decade al 31 dicembre di ogni anno e il rinnovo con pagamento della quota dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio dell anno successivo e permette di mantenere la qualifica di socio sino a tale data. Superato il termine del 31 gennaio, si dovrà presentare nuova domanda di ammissione al Consiglio Direttivo, in qualità di nuovo socio. 15) La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Articolo 5 - Diritti dei soci 1) Tutti i soci godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Al socio è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all interno dell associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art ) La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento. Articolo 6 - Decadenza dei soci 1) I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi: a) dimissione volontaria; b) morosità protrattasi per oltre un mese dal 31 dicembre di ogni anno. c) radiazione deliberata dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento dell associazione stessa. d) scioglimento dell associazione ai sensi dell art. 24 del presente statuto. e) morte. 2) Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal Consiglio Direttivo deve essere notificato al socio e al Collegio dei Probiviri mediante lettera raccomandata A/R, preceduto da indagine interna nella quale, con il socio interessato, si procederà in contraddittorio a una disamina degli addebiti. L'associato radiato non può essere più ammesso nella compagine associativa. Articolo 7 - Organi Gli organi sociali sono: a) l'assemblea generale dei soci. b) il Presidente. c) il Consiglio Direttivo. d) Il Collegio dei ProbiViri.
6 Articolo 8 - Funzionamento dell assemblea 1) L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità degli associati e le deliberazioni della maggioranza da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, 2) La convocazione dell assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative. La convocazione dell assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo. 3) L assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. 4) Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. 5) L assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. 6) Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l ordine delle votazioni. 7) Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione. Articolo 9 - Diritti di partecipazione 1) Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Il Consiglio Direttivo delibererà l elenco degli associati aventi diritto di voto. 2) Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. Articolo 10 - Assemblea ordinaria 1) La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. 2) L'assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura
7 dell esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo. 3) Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell associazione nonché in merito all approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell associazione che non rientrino nella competenza dell assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame. Articolo 11 - Assemblea straordinaria 1) L assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 10 giorni prima dell adunanza mediante affissione d avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. 2) L assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, ratifica la sostituzione degli organi sociali, scioglimento dell associazione e modalità di liquidazione. Articolo 12 - Validità dell assemblea 1) L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto e a una delega. 2) L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 3) Trascorsa un ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera a maggioranza assoluta con il voto dei soci presenti e delle deleghe regolarmente rappresentate. Ai sensi dell articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 4/5 degli associati votanti. Articolo 13 - Consiglio direttivo 1) Il C.D. è formato da un minimo di cinque a un massimo sette membri scelti fra gli associati ed eletti dall'assemblea stessa. 2) Possono ricoprire cariche sociali i soci in regola con il pagamento delle quote associative che non si trovino in uno dei casi d incompatibilità previsti dalla legge.
8 3) Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito nomina il Presidente, il vicepresidente e il segretario con funzioni di tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi elementi sono rieleggibili. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. 4) Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 5) In caso di parità il voto del presidente è decisivo 6) Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Articolo 14 - Dimissioni Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più degli elementi il Consiglio decadano dall incarico, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione nominando in sequenza i primi tra i non eletti che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Consiglio; nell impossibilità di attuare detta modalità e ove decada oltre la metà dei membri, il Consiglio deve convocare l assemblea straordinaria dei soci, per provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. Articolo 15 - Convocazione direttivo Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità. Articolo 16 - Compiti del consiglio direttivo Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea; c) Fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l anno e convocare l'assemblea straordinaria; d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati; e) costituire le sezioni territoriali nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali, f) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; g) attuare le finalità previste dallo statuto e l attuazione delle decisioni dell assemblea dei soci.
9 Articolo 17 - Il presidente Il Presidente dirige l associazione. Inoltre ne controlla il funzionamento nel rispetto dell autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Articolo 18 - Il vicepresidente Il vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali sia espressamente delegato. Articolo 19 - Il segretario Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e s incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Articolo 20 - Il Collegio dei Probiviri 1) Il Collegio dei ProbiViri composto di tre membri è nominato dall assemblea tra i soci attivi con oltre dieci anni d iscrizione. 2) La durata della carica è di quattro anni e gli stessi sono rieleggibili. Il singolo proboviro o il Collegio intero può dimettersi. 3) I Probiviri hanno parere consultivo sui ricorsi proposti dai soci nei casi di decadenza o esclusione nonché sulle controversie che dovessero sorgere tra i soci e l associazione. 4) I ricorsi devono essere presentati a pena d inammissibilità- entro trenta giorni dal provvedimento del C.D. 5) Le decisioni consultive del Collegio dei ProbiViri devono essere prese entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso e trasmesse al Consiglio Direttivo per i provvedimenti del caso. Articolo 21 - Il rendiconto 1) Il Consiglio Direttivo redige il bilancio dell associazione, sia preventivo sia consuntivo da sottoporre all approvazione dell assemblea. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economicofinanziaria dell associazione. 2) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. 3) Insieme alla convocazione dell assemblea ordinaria che riporta all ordine del giorno l approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
10 Articolo 22 - Anno sociale L'anno sociale e l'esercizio finanziario inizia il 1^ gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Articolo 23 - Patrimonio I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti e associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall associazione. Articolo 24 - Scioglimento 1) Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea dei soci convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci aventi diritto di voto con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe. 2) L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. 3) La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Articolo 25 - Norma di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 24
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 articolo 21
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25