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Timestamp: 2019-03-19 01:36:24+00:00

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Sommario 33-2011
Il Sommario del settimanale n. 33 del 2011
file PDF La "rimessione in termini" nel processo tributario
file PDF Affidamento su una consolidata giurisprudenza di legittimità sulle norme regolatrici del processo: il successivo mutamento di orientamento interpretativo configura causa di errore scusabile che dà diritto alla rimessa in termini  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 2799 del 5 febbraio 2011: «PROCEDIMENTO CIVILE - Termini processuali - Ricorso per cassazione - Mutamento dell'orientamento giurisprudenziale successivo alla proposizione del ricorso - Errore scusabile - Rimessione in termini - Configurabilità - Conseguenze - Formazione di un orientamento giurisprudenziale su una nuova norma - Errore scusabile - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie - Artt. 184-bis (ora trasfuso nell'art. 153), 360 e 366-bis c.p.c. - Art. 111 Cost.»
file PDF Notifica a mezzo del servizio postale nei giudizi tributari: in caso di omesso deposito dell'avviso di ricevimento ammessa la rimessione in termini per la produzione della cartolina di ritorno per causa non imputabile al ricorrente  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 16572 del 28 luglio 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Giudizio di primo grado - Ricorso - Notificazioni a mezzo del servizio postale - Spedizione a mezzo di raccomandata - Prova documentale della notifica del ricorso eseguita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento ai sensi degli artt. 16, co. 3 e 20, co. 2 D.Lgs. n. 546/92 - Verifica - Accertamento di fatto - Configurabilità - Conseguenze - Deduzione della mancata percezione, da parte del giudice di appello che il documento prodotto "ricevuta di spedizione della raccomandata recava chiara e leggibile la indicazione A.R" - Ricorso per cassazione - Esclusione - Motivi di revocazione - Errore di fatto - Nozione - Fattispecie - Impugnazione per revocazione - Necessità - Artt. 16 e 20, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 64, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 395, n. 4), c.p.c.  CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Notificazioni - Notificazione a mezzo posta - Spedizione in busta chiusa - Mancato riferimento al contenuto della busta - Conseguenze - Mera irregolarità - Condizioni - Artt. 20 e 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546  CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Notificazioni - Perfezionamento - Consegna al destinatario - Prova - A mezzo dell'avviso di ricevimento - Necessità - Notifica del ricorso a mezzo posta - Omesso deposito dell'avviso di ricevimento - Conseguenze - Inesistenza della notifica - Applicabilità di detto principio - Ammissibilità del ricorso - Esclusione - Fondamento - Artt. 4 e 5, della L 20/11/1982, n. 890  CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Notifica dell'atto introduttivo - Notificazione a mezzo del servizio postale - Omesso deposito dell'avviso di ricevimento - Conseguenze - Inammissibilità del gravame - Condizioni - Rimessione in termini - Applicabilità nel processo tributario - Fondamento - Artt. 149, 184-bis (vedi 153, co. 2 testo novellato) c.p.c. - Art. 16, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 6, della L 20/11/1982, n. 890  PROCEDIMENTO CIVILE - Notificazione - A mezzo posta - Perfezionamento - Consegna al destinatario - Prova - A mezzo dell'avviso di ricevimento - Necessità - Mancata produzione - Conseguenze - Inesistenza della notifica - Costituzione in giudizio del destinatario della notifica - Conseguenze - Dimostrazione che il procedimento notificatorio ha realizzato lo scopo dallo stesso perseguito - Assolvimento per il notificante dal relativo onere probatorio - In tal caso - Irrilevanza del deposito della ricevuta di ritorno - Art. 4, comma 3, della L 20/11/1982, n. 890»
file PDF Temporanea inabilità del proprio difensore per motivi di salute: per la rimessione nei termini al fine di procedere alla costituzione in giudizio del ricorrente necessario il requisito della gravità  Commissione Tributaria Regionale del Lazio - Sezione I - Sentenza n. 286 del 20 aprile 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Costituzione in giudizio del ricorrente - Mancato rispetto del termine di trenta giorni dalla proposizione del ricorso - A causa di malattia del professionista incaricato alla assistenza tecnica dinanzi alle commissioni tributarie - Applicazione rimessione in termine ex articolo 153 c.p.c. per causa non imputabile alla parte - Condizioni - Impedimento fisico del difensore di particolare gravità - Necessità - Malattia denunciata dal professionista (lombalgia con prognosi riservata di sette giorni) - Mancanza del requisito della gravità - Fondamento - Conseguenze - Inidoneità della giustificazione per la rimessione in termini - Inammissibilità del ricorso - Art. 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
file PDF Mancata riassunzione del giudizio a seguito di sentenza della Cassazione: no alla rimessione in termini se l'errore non è scusabile  Commissione Tributaria Regionale del Lazio - Sezione I - Sentenza n. 449 del 9 giugno 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Cassazione con rinvio ad altra sezione della commissione tributaria regionale - Riassunzione del giudizio a seguito di sentenza della Cassazione - Mancata riassunzione nei termini perentori - Conseguenze - Declaratoria di estinzione del processo per inattività delle parti - Richiesta di rimessione in termini - Dimostrazione della parte di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile - Necessità - Mancata riassunzione causata da un malinteso tra cliente e professionista sulla ampiezza del mandato a difendere - Evento addebitale alla parte o al suo difensore - Non configurabilità di un errore scusabile al fine di una rimessione in termini - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso in riassunzione - Artt. 62 e 63, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Artt. 153 e 383, comma 1, del c.p.c.»
file PDF Ricorso contro la cartella di pagamento: ammessa la rimessione in termine a seguito della "decadenza incolpevole" per l'impugnativa dell'avviso di accertamento presupposto  Commissione Tributaria Provinciale di Lecce - Sezione I - Ordinanza n. 377 del 31 maggio 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Termine per la proposizione del ricorso - Rimessione nei termini nell'ambito del processo tributario - Applicazione - Possibilità - Avviso di accertamento - Mancato impugnazione - Conseguente iscrizione a ruolo e notifica della cartella di pagamento - Ricorso contro la cartella - Richiesta di rimessione in termine per l'impugnazione dell'accertamento presupposto della cartella - Rimessione in termine per decadenza incolpevole - Allegazione e prova a carico del contribuente di essere incorso nella decadenza per colpe a lui non imputabili - Conseguenze - Concessione delle rimessione in termini e possibilità della contestazione dell'avviso di accertamento nel merito - Art. 21, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 153 c.p.c.»
file PDF Istanza di disapplicazione delle norme sulle società di comodo: la mancata impugnazione del diniego nei termini perentori di 60 giorni decorrenti dalla comunicazione rende definitiva la carenza del potere di disapplicare la norma antielusiva. Il contribuente ha però il diritto di essere rimesso in termini ex art. 153 cod. proc. civ. se la mancata impugnazione è causata da una errata informazione contenuta nel provvedimento di rigetto  Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia - Sezione IV - Sentenza n. 154 del 21 settembre 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Atti impugnabili - Disapplicazione di norma antielusiva sostanziale - Interpello per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative - Diniego di disapplicazione di norme antielusive - Qualificazione - Diniego di agevolazione - Atto tipico - Atto autonomamente impugnabile - Idoneità a rendersi definitivo se non impugnato - Fondamento - Impugnabilità di fronte al giudice tributario - Sussistenza - Fondamento - Poteri dei giudici di merito - Cognizione piena del giudice tributario - Cognizione sulla fondatezza o meno della domanda di disapplicazione, con possibilità, ove si ritengano ricorrenti le condizioni, di applicare l'agevolazione richiesta - Art. 37-bis, comma 8, del DPR 29/09/1973, n. 600 - DM 19/06/1999, n. 259 - Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 30, della L 23/12/1994, n. 724  CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Atto impositivo - Provvedimento di rigetto dell'istanza di disapplicazione di norme antielusive (sulle società di comodo) - Obbligo d'indicare autorità, modalità e termine per impugnare - Errore informativo (Cir. n. 5/E/2007) - Adesione del contribuente - Tutela dell'affidamento - Conseguenze - Rimessione in termini - Ammissibilità - Fattispecie - Indicazione di inoppugnabilità divenuta erronea per effetto di intervenuta interpretazione della norma processuale da parte del giudice della nomofilachia - Art. 7, comma 2, della L 27/07/2000, n. 212 - Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 153 cod. proc. civ.  IMPOSTE SUI REDDITI - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - ACCERTAMENTO - Società di comodo - Disciplina delle società non operative - Cause di esclusione - Oggettive situazioni che il contribuente può far valere per giustificare la condizione di non operatività - Ipotesi di "non normale" svolgimento dell'attività - Situazione di carattere oggettivo che rendono impossibile il conseguimento dei ricavi presunti o del reddito presunto - Fondamento - Fattispecie - Costruzione dell'impianto da utilizzare per lo svolgimento dell'attività protratta per più anni a causa della complessità della struttura in costruzione e delle lungaggini burocratiche legate al rilascio delle concessioni amministrative - Art. 30, della L 23/12/1994, n. 724»
file PDF Contrasto in seno al Supremo Collegio sulla decorrenza del termine per la costituzione in giudizio del ricorrente. Brevi note sulle cautele processuali in attesa di un intervento della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite di Massimo Cancedda
file PDF Costituzione in giudizio del ricorrente: la decorrenza dei trenta giorni è ancorata alla spedizione del ricorso da parte del resistente  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 7373 del 31 marzo 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo e secondo grado - Giudizio d'appello - Costituzione in giudizio del ricorrente - Deposito di copia della ricevuta di spedizione della raccomandata - Necessità - Fondamento - Omissione - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Costituzione in giudizio del ricorrente - Ricorso notificato per posta - Deposito del ricorso in segreteria - Termine di trenta giorni, ex art. 22 del D.Lgs. n. 546 del 1992 - "Dies a quo" - Decorrenza - Dalla spedizione del ricorso - Fondamento - Artt. 16, 22 e 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
file PDF Costituzione in giudizio del ricorrente: i trenta giorni decorrono dalla data di ricezione e non da quella di spedizione del ricorso da parte del resistente  Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 9173 del 21 aprile 2011: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo e secondo grado - Presentazione del ricorso - Costituzione in giudizio del ricorrente - Ricorso notificato per posta - Deposito del ricorso in segreteria - Termine di trenta giorni, ex art. 22 del D.Lgs. n. 546 del 1992 - "Dies a quo" - Decorrenza - Dalla spedizione del ricorso - Esclusione - Dalla sua ricezione - Necessità - Artt. 16, 22 e 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
file PDF Deduzione accantonamenti per lavori ciclici di manutenzione e revisione di navi e aeromobili: ammessa solo per i beni acquisiti in proprietà. Esclusa per quelli detenuti in leasing
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 18932 del 16 settembre 2011: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Avviso di accertamento - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Onere della prova - Distribuzione - Fattispecie - Deducibilità costi di regia (costi di gestione di attrezzature e locali utilizzati anche da altre società controllate o comunque partecipate) - Utilizzo in comune di locali e servizi organizzati dalla società contribuente - Conseguente illegittima deduzione per intero e non pro-quota dei costi di gestione da parte di una sola società - Legittimità della presunzione di non imputabilità ad una sola società dei costi di gestione dei locali e dei servizi imputabili a più soggetti - Ulteriori conseguenze - Traslazione dell'onere della prova a carico del contribuente in merito all'inerenza delle spese interamente imputate - Art. 109, del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 2697, Cod. Civ.  IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Componenti negativi di reddito - Deduzioni costi - Accantonamenti per lavori ciclici di manutenzione e revisione delle navi e degli aeromobili - Nave di proprietà altrui nella disponibilità del contribuente (in leasing finanziario) - Deducibilità - Esclusione - Ragioni - Art. 73 (ora 107) del DPR 22/12/1986, n. 917»
file PDF Le somme pagate a titolo di "penalità per ritardata consegna ai clienti" sono deducibili dal reddito di impresa
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 19702 del 27 settembre 2011: «IMPUGNAZIONI CIVILI - Notificazione - Dell'atto di impugnazione - Alla parte personalmente - Ricorso per cassazione - Notifica alla parte personalmente anziché al procuratore costituito nel grado precedente - Inesistenza giuridica - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Conseguenze - Sanatoria della nullità - Ammissibilità - Scadenza del termine per impugnare - Irrilevanza - Sanatoria - Modalità - Artt. 156, 291, 330 e 360 c.p.c.  GIUDIZIO CIVILE - Cosa giudicata civile - Effetti del giudicato (preclusioni) - Giudicato esterno - In materia di IVA - Efficacia in un giudizio avente ad oggetto accertamento di imposte dirette a carico dello stesso contribuente - In quanto fondato "sul medesimo presupposto" (asserita inesistenza di rapporti commerciali) - Rilievo preclusivo - Insussistenza - Fondamento - Fattispecie in tema di rapporti tra IVA ed imposte Dirette - Art. 2909 c.c.  IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Interessi attivi sui rimborsi d'imposta - Interessi su crediti d'imposta - Imputazione temporale - Criterio di competenza - Applicabilità - Art. 109 (già 75), del DPR 22/12/1986, n. 917  IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Penalità contrattuali stabilite, ex art. 1382 c.c. per le ritardate consegne ai clienti - Configurabilità di detto onere quale costo deducibile - Fondamento - Art. 75 (ora 109), del DPR 22/12/1986, n. 917»
file PDF Il lieve ritardo nella risposta al questionario non è sufficiente a legittimare un accertamento induttivo-extracontabile
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 20461 del 6 ottobre 2011: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Poteri degli uffici delle imposte - Richieste di dati, notizie, documenti - Mancata risposta al questionario - Conseguenze - Accertamento induttivo ex art. 39, secondo comma, lett. d-bis), DPR n. 600 del 1973 - Presupposti della rettifica induttiva - Lieve ritardo nella risposta agli inviti disposti dagli uffici ai sensi dell'art. 32, comma 1, n. 3) e n. 4), del DPR n. 600/1973 o dell'art. 51, comma 2, n. 3) e n. 4), del DPR n. 633/1972 - Esclusione - Art. 25, della L 18/02/1999, n. 28 - Artt. 32 e 39, comma 2, lett. d-bis), del DPR 29/09/1973, n. 600 »
file PDF Dietrofront della Cassazione, è legittimo l'avviso di accertamento notificato prima di 60 giorni dalla consegna del P.V.C.
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 21103 del 13 ottobre 2011: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - AVVISO DI ACCERTAMENTO - STATUTO DEL CONTRIBUENTE - Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a controllo - Notifica dell'accertamento - Prima di sessanta giorni dalla consegna del PVC o dalla chiusura della attività istruttoria - Applicazione dell'art. 12, comma 7, della L 27/07/2000, n. 212 - Conseguenze - Nullità dell'avviso di accertamento - Esclusione - Art. 12, comma 7, della L 27/07/2000, n. 212 - Art. 21-septies, della L 07/08/1990, n. 241 - Art. 56, quinto comma, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 42, secondo e terzo comma, del DPR 29/09/1973, n. 600»
file PDF Nelle istruzioni sull'applicazione della nuova aliquota IVA al 21% semplificazioni per tour operator, agenzie di viaggio e soggetti che determinano l'imposta in base al regime del margine con il metodo globale
Circolare dell'Ageniza delle Entrate n. 45 E del 12 ottobre 2011: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Aliquote dell'imposta - Aumento dell'aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Commercianti al minuto e gli altri contribuenti di cui all'art. 22 del DPR 633/1972 - Determinazione dell'imposta dovuta - Utilizzo solo il metodo matematico - Fondamento - Operazioni con lo Stato e con enti pubblici - Emissione di fatture ad esigibilità differita - Sufficienza dell'emissione della fattura entro il 16 settembre per consentire l'applicazione dell'aliquota del 20% - Specifiche indicazioni con riferimento a settori particolari - Agenzie di viaggio - Soggetti che determinano l'imposta in base al regime del margine con il metodo globale - Servizi di somministrazione di acqua, luce, gas - Art. 2, commi da 2-bis a 2-quater del DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L 14/09/2011, n. 148 - Artt. 6 e 16, del DPR 26/10/1972, n. 633»
file PDF Nelle nuove modalità di gestione del contenzioso amministrativo e giudiziario INPS più spazio all'autotutela
Circolare INPS - Direzione Centrale Entrate n. 132 dell'11 ottobre 2011: «LAVORO - INPS - Nuove modalità di gestione del contenzioso amministrativo e giudiziario - Modifiche del modello organizzativo»
file PDF Impresa familiare: sulla possibilità di accesso al regime dei minimi e criteri per il versamento dei contributi INPS per il collaboratore
Parere della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro n. 19 dell'8 settembre 2011
file PDF Pagamento differito dei diritti doganali: il saggio di interesse per il periodo 13 luglio 2011-12 gennaio 2012
Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 15 settembre 2011: «Fissazione semestrale dei tassi di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali (periodo 13 luglio 2011-12 gennaio 2012)»
file PDF Modalità e termini di pagamento dell'addizionale erariale sulle tasse automobilistiche. Prima scadenza utilizzando il modello F24 "Elementi identificativi" entro il 10 novembre 2011
Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 ottobre 2011: «Individuazione delle modalità e dei termini di pagamento dell'addizionale erariale alla tassa automobilistica»
file PDF I numeri verdi per parlare con Equitalia. Dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, è possibile parlare direttamente con un operatore
Comunicato Stampa di Equitalia del 17 ottobre 2011

References: Art. 111
 Sentenza 
 Art. 64
 Art. 395
 Art. 16
 Art. 6
 Art. 4
 Sentenza 
 articolo 153
 Art. 22
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 21
 Art. 153
 art. 153
 Sentenza 
 Art. 37
 Art. 19
 Art. 30
 Art. 7
 Art. 19
 Art. 153
 Art. 30
 Sentenza 
 art. 22
 Sentenza 
 art. 22
 Sentenza 
 Art. 109
 Art. 2697
 Art. 73
 Sentenza 
 Art. 2909
 Art. 109
 art. 1382
 Art. 75
 Sentenza 
 art. 39
 Art. 25
 Sentenza 
 Art. 12
 Art. 21
 Art. 56
 Art. 42
 Art. 2