Source: https://news.avvocatoandreani.it/articoli/istanza-distrazione-delle-spese-non-qualificabile-come-domanda-autonoma-104785.html
Timestamp: 2019-03-21 21:54:02+00:00

Document:
Decisione: Sentenza n. 22400/2018 Cassazione Civile - Sezioni Unite
Per l'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 cod. proc. civ. - applicabile anche nei confronti delle pronunce della Corte di cassazione - e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma.
Per il Consesso, la procedura di correzione consente il migliore rispetto del principio costituzionale della ragionevole durata del processo; inoltre, garantisce con maggiore rapidità lo scopo del difensore distrattario di ottenere un titolo esecutivo.
Cass. SS.UU. 8578/2014
Cass. SS.UU. 293/2011
Cass. SS.UU. 16037/2010
Art. 93 - Distrazione delle spese
Finchè il difensore non abbia conseguito il rimborso che gli è stato attribuito, la parte può chiedere al giudice, con le forme stabilite per la correzione delle sentenze, la revoca del provvedimento, qualora dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per gli onorari e le spese.
AGGIORNAMENTO: La Corte Cotituzionale con sentenza 28 ottobre - 10 novembre 2004, n. 335 (in G.U. 1a s.s. 17/11/2004, n. 45) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'art. 287 del codice di procedura civile limitatamente alle parole "contro le quali non sia stato proposto appello"."
Art. 288 - Procedimento di correzione
Cassazione civile Sez. Unite Ordinanza n. 22400 del 13/09/2018
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Condominio: modalità e condizioni per il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento Mancata opposizione a cartella nei termini: decadenza dell’eccezione di prescrizione tributaria.

References: Sentenza 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Art. 93
 sentenza 

Art. 288