Source: http://www.controvento-bs.it/il-circolo/chi-siamo/
Timestamp: 2019-04-24 14:09:45+00:00

Document:
CVB - controvento
Era una notte buia e tempestosa …quando, il 17 gennaio 1990, venne alla luce il nostro Circolo ad opera di alcuni appassionati velisti:
Roberto Bertanza, Alberto Bonometti, Bruno Cioli, Giuseppe D’Argenio, Maurizio Ghisi, Peppino Sanguinetti, Bruno Tognali, Beniamino Veneziani, Giacomo Zoni …
Sotto la presidenza di Bruno Tognali venne approvato lo STATUTO ed installato il primo Comitato Direttivo Provvisorio.
IL DIRETTIVO 2018-2020
Roberto Morosati
Consigliere e responsabile comunicazione
Michele Belleri
Consigliere e responsabile flotta
Consigliere e responsabile eventi
Lucio Stival
Consigliere e responsabile corsi e crociere
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è già costituita un’associazione non riconosciuta, che assume la denominazione “CIRCOLO VELICO BRESCIANO CONTROVENTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”, in breve “Circolo Velico Bresciano Controvento a.s.d.”. , con sede in 25124 BRESCIA, Via Berardo Maggi nr. 9, Codice Fiscale 98038240176, e può istituire uffici in altre località e può svolgere la propria attività laddove venga richiesto. Il cambio di indirizzo della sede legale, nello stesso Comune, non comporta modifiche allo Statuto. Il sodalizio, conseguito il previsto riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal CONI, si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo (art. 90 della Legge 289/2002), alla legislazione fiscale (art. 148, ottavo comma, del T.U.I.R. delle imposte sui redditi, nonché art. 4 DPR 633/72 inerente il regime IVA) con particolare riferimento alle disposizioni del CONI e del CIP nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali e degli Enti di Promozione Sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo. L’Associazione si impegna, pertanto, ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti delle Federazioni dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva. L’Associazione s’impegna a garantire il diritto di voto dei propri tesserati atleti e tecnici nelle assemblee federali.
L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà, e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità, delle pari opportunità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche sociali associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio.
promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le discipline BARCHE A CHIGLIA, DERIVE;
indire corsi di avviamento agli sport, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione. Gli Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta firmata dal proprio rappresentante legale. La validità della qualità di socio è efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione. L’accettazione della domanda di ammissione avviene a cura del Consiglio Direttivo ovvero dei suoi singoli componenti in quanto delegati disgiuntamente all’ammissione dei soci. Nel caso in cui il Consigliere delegato ritenga non sussistere i requisiti di ammissione dovrà sottoporre la relativa istanza alla valutazione collegiale del Consiglio. Qualora il Consiglio ritenga di non accogliere la domanda di ammissione, la relativa delibera, debitamente motivata, deve essere comunicata all’interessato che potrà richiedere, entro sessanta giorni dalla ricezione della Delibera, che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci in occasione della successiva convocazione.
La vita associativa si caratterizza per una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantirne l’effettività del rapporto medesimo, che devono essere uniformi per tutti gli associati.
Alla qualifica di socio conseguono i seguenti diritti e doveri, ispirati a principi di democrazia ed uguaglianza di tutti gli Associati:
diritto di collaborare alla realizzazione delle finalità associative sia in termini di progettazione che di fattiva realizzazione;
diritto di essere convocato alle Assemblee dove esercitare, quando maggiorenne, il diritto di voto, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
diritto di godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi, quando maggiorenne;
dovere di osservare lo Statuto, gli eventuali Regolamenti approvati dall’Assemblea dei soci e le deliberazioni assunte dagli organi sociali;
dovere di concorrere alle spese generali dell’associazione e di corrispondere quanto deliberato per la partecipazione a specifiche iniziative.
I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività: tale quota potrà essere aggiornata annualmente con delibera del Consiglio Direttivo.
Le quote o i contributi associativi non sono ripetibili, trasmissibili e rivalutabili.
Il rapporto associativo si intende a tempo indeterminato, essendo vietata la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, ma ciò non esclude il verificarsi di cause di recesso, radiazione ed esclusione per morosità dall’associazione.
L’esclusione per morosità può essere deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che, decorsi almeno tre mesi dall’inizio dell’esercizio sociale non abbia provveduto al versamento del contributo annuale associativo previo sollecito anche collettivo al versamento. La radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
Le deliberazioni prese in materia di radiazione devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera semplice, anche inviata per posta elettronica, e devono essere motivate.
Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo, dalla ricezione della comunicazione, per chiedere la convocazione dell’Assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. La radiazione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi almeno 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di radiazione adottato dal Consiglio Direttivo.
quote e contributi per la partecipazione ad attività corsistiche e a manifestazioni sportive;
entrate derivanti dall’attività di somministrazione di alimenti e bevande diretta agli associati e tesserati ed organizzata all’interno della sede sociale ed entrate derivanti da attività di turismo sociale, entrambe intese come attività complementari e strumentali all’attuazione degli scopi istituzionali;
L’esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto per cassa o il bilancio, a seconda dei volumi di attività, da presentare all’Assemblea degli associati. Il documento deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio.
L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da esporre nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività almeno dieci giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
L’avviso della convocazione deve essere altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera raccomandata, fax, e- mail o telegramma, in ogni caso almeno dieci giorni prima dell’adunanza.
Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto di partecipare tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso, secondo il principio del voto singolo.
È ammesso l’intervento all’Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione o l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica a condizione che il socio faccia richiesta almeno sette giorni prima perché il Consiglio possa verificare la fattibilità tecnica e a condizione che la procedura garantisca l’identificazione del socio che partecipa e vota.
Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la propria candidatura almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’effettuazione dell’Assemblea, dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione.
essere Soci effettivi dell’Associazione e, quindi, essere in possesso dei requisiti indicati negli artt. 4 e 5 del presente Statuto;
non aver riportato nell’ultimo quinquennio, salvo riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno, da parte di Federazioni nazionali, del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;
non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina.
Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta
l’immediata decadenza della carica.
approva il rendiconto per cassa o il bilancio e la relazione sulle attività svolte;
procede alla elezione dei membri del Presidente e del Consiglio Direttivo dell’Associazione ed eventualmente dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo, secondo il principio di sovranità dell’Assemblea;
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro centoventi giorni successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, da indirsi in giorno diverso dalla prima, l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutto l’oggetto all’ordine del giorno.
Le assemblee straordinarie sono valide, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati e le delibere sono assunte, in entrambi i casi, con il voto favorevole dei 4/5 dei soci presenti. Delle delibere Assembleari dovrà essere steso il relativo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di nove membri scelti fra gli associati maggiorenni in relazione ai quali non sussistano cause di incompatibilità previste dall’ordinamento statale e/o da quello sportivo nell’assunzione dell’incarico. Alle cariche sociali possono essere eletti soltanto i soci in regola con il pagamento delle quote associative, a condizione che:
non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina dello stesso EPS o Federazione;
non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti o di un Ente di Promozione Sociale, cui dovesse aderire o affiliarsi l’Associazione, a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire, anche attraverso la posta elettronica, non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti e comunque con la presenza del Presidente o del Vice Presidente; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
nominare il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario;
predisporre i Regolamenti interni da sottoporre all’Assemblea dei soci;
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei membri il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti o per cooptazione, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Ove ciò non sia possibile ed il numero dei componenti sia inferiore alla composizione minima prevista da statuto, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
L’Assemblea dei soci elegge l’Organo di controllo, oltre che nei casi previsti dalla Legge, qualora lo ritenga opportuno in ragione della complessità delle attività organizzate o in ragione della rilevanza di contributi pubblici da gestire.
L’Assemblea può eleggere l’organo come monocratico o come collegiale ed i relativi incarichi vengono conferiti a persone che abbiano maturato competenze con specifico riferimento alle problematiche gestionali degli Enti del Terzo settore, non necessariamente iscritte nell’albo dei revisori se non nei casi in cui l’organo sia contemplato come obbligatorio ex lege.
L’organo resta in carica in ogni caso fino all’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto riguardante l’ultimo esercizio. L’incarico può essere rinnovato.
partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo al fine di vigilare – anche in via preventiva e contestuale – sull’attività e sulle decisioni adottate affinché sia garantito il rispetto della Legge e dello statuto;
verifica se il bilancio consuntivo o il rendiconto corrisponde alle risultanze delle scritture contabili;
vigila sul rispetto della normativa fiscale di riferimento, partendo dalla soggettività ai fini fiscali dell’ente per arrivare alla verifica delle modalità commerciali o non commerciali con cui vengono svolte le attività di interesse generale;
collabora alla definizione degli strumenti utili alla descrizione e/o misurazione dell’impatto sociale dell’attività associativa.
Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente sono attribuiti in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza, o d’impedimento, le sue mansioni sono esercitate dal Vicepresidente. In caso di dimissioni, spetta al Vicepresidente convocare entro venti giorni l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.
I libri sociali sono tenuti anche su supporto informatico, salva diversa indicazione normativa, e sono a disposizione dei soci per la relativa consultazione, in quanto deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali (che dovranno essere affissi nella bacheca dove ha sede l’Associazione per almeno 10 giorni successivi l’assemblea): eventuali limitazioni possono trovare esclusiva giustificazione in esigenze legate alla tutela della riservatezza delle persone coinvolte per la presenza di dati sensibili.
Art. 21 – Tutte le cariche sociali sono conferite e accettate a titolo gratuito ed attribuiscono soltanto il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse della Associazione. L’associazione declina ogni responsabilità per qualsiasi incidente occorra ai Soci per propria incuria o negligenza non derivanti da responsabilità dell’Associazione.
Art. 22 – I verbali di ogni seduta degli Organi Direttivi (Assemblea e Consiglio Direttivo), dovranno essere riportati rispettivamente sul libro dei verbali delle Assemblee dei soci e sul libro dei verbali del Consiglio Direttivo.
Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione avverrà “ipso jure” per la rinuncia alla qualifica di tutti i soci, senza rispettiva trasmissione della qualifica ad altri. Le rinunce possono avvenire anche in modo separato e distinto.
Art. 24 – In caso di scioglimento dell’Associazione, deliberato ai sensi dell’ art. 15 e art. 23 del presente Statuto, la liquidazione avverrà con le modalità seguenti: in caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci per la liquidazione del patrimonio dell’Associazione, che dovrà essere devoluto ad Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, acquisito il parere richiesto dall’art.148, comma 8 lett. b) del Testo Unico delle imposte sui redditi (l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge).
Art. 25 – Per quanto non previsto dagli atti suddetti, saranno applicate le norme del Codice Civile in materia di Associazioni non riconosciute.
Cell: 339 27 12 073

References: art. 4

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24
 art. 15
 art. 23

Art. 25