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Timestamp: 2018-06-19 00:00:33+00:00

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REGIONE TOSCANA POR FESR BANDO 1: PROGETTI STRATEGICI DI RICERCA E SVILUPPO DOMANDA DI SECONDA FASE (PROGETTO ESECUTIVO) - PDF
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1 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. REGIONE TOSCANA POR FESR BANDO 1: PROGETTI STRATEGICI DI RICERCA E SVILUPPO DOMANDA DI SECONDA FASE (PROGETTO ESECUTIVO) IMPRESE E OR AVENTI NATURA PRIVATA (la dichiarazione deve essere presentata da ciascuna impresa, Capofila o partner di progetto e, se ricorre, da ciascun OR avente natura privata partner di progetto e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la sottoscritto/a nato/a a il nella sua qualità di legale rappresentante dell'impresa/organismo di ricerca avente natura privata avente sede legale in Via CAP Provincia ATECO sede legale (se previsto) CF P. IVA unità locale di svolgimento del progetto in Via CAP Provincia ATECO unità locale di svolgimento del progetto (se previsto) Telefono fax PEC Matricola INPS Sede di competenza Matricola INAIL Sede di competenza Posizione Assicurativa Territoriale (P.A.T.) INAIL (se imprese edili) Codice iscrizione Cassa Edile Sede di competenza CCNL di riferimento: - Edilizia - Edile con solo impiegati e tecnici - Altri settori tra quelli contenuti nell'apposito menù a tendina sul sito dello Sportello Unico Previdenziale 1
2 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. Tipo ditta: * Datore di lavoro * Gestione separata Committente/Associante * Lavoratore autonomo * Gestione separata Titolare di reddito di lavoro autonomo di arte e professione CHIEDE la concessione del contributo a valere sul Bando 1 Progetti Strategici di ricerca e sviluppo, mediante la presentazione del seguente progetto esecutivo dal titolo:, Acronimo ( ) E ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità ed avendone piena conoscenza, consapevole delle responsabilità penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, richiamate dagli artt. 75 e 76 del medesimo decreto, 1. di essere DICHIARA a) un'impresa che rientra nella seguente dimensione micro piccola media grande b) un Organismo di ricerca avente natura privata e che l'impresa/organismo di ricerca avente natura privata: 2. ha sede legale o unità locale, rispettivamente destinatarie dell intervento, nel territorio regionale: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda 1 3. è regolarmente iscritta/o nel Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente, risulta attiva/o ed esercita, in relazione alla sede legale o unità locale rispettivamente destinatarie dell'intervento, un'attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui al paragrafo 2.1 del Bando: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda 2 1 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 2
3 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad accezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né ha in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; 5. non si trova nelle condizioni di impresa in difficoltà ai sensi della definizione contenuta nell'allegato B del Bando; 6. non risulta associata o collegata con altra impresa/organismo di ricerca avente natura privata richiedente l aiuto all'interno dell'aggregazione, secondo la nozione di associazione e collegamento prevista dall'articolo 3 della Raccomandazione (2003/361/CE); 7. non è stata/o oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabili all impresa e non sanabili; 8. possiede capacità di contrarre ovvero non è stata/o oggetto di sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), D.Lgs n. 231 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 9. garantisce comportamenti professionalmente corretti, vale a dire che nei confronti del legale rappresentante non deve essere stata pronunciata sentenza passata in giudicato o essere stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; 10. osserva gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispetta le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di: a) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; b) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs n. 81 e D.M ; c) inserimento dei disabili, di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68; d) pari opportunità, di cui al D.Lgs. n. 198/2006; e) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; f) tutela dell ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e, quindi, è in possesso di (o ha presentato): Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. Autorizzazione nr data Notifica di inizio attività per le industrie insalubri e verifica della posizione dell azienda in quanto alla classe di insalubrità ai sensi del Regio Decreto n del 1934 e DM 5/9/1994 Notifica nr data Autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data 2 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 3
4 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. Autorizzazione allo scarico idrico rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Denuncia dei pozzi idrici presentata ai sensi dell'art. 10 D.Lgs 275/1993: Denuncia: nr data Notifica impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i. e della Scheda Allegato V del medesimo Decreto; Notifica nr data Rapporto di Sicurezza impianti a rischio di incidente rilevante redatto ai sensi dell art. 8 D.Lgs. 334/99 e s.m.i.: e Edizione del (data) gestisce i rifiuti in conformità alla parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e ai D.M. n. 145 e n. 148 del 1998: rispetta la normativa vigente sul consumo, produzione e movimentazione di sostanze e preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs 52/97 e del D.Lgs 285/98: rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento di suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: in ordine alla normativa in materia di emissioni acustiche: ha adempiuto agli obblighi in materia di emissioni acustiche ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, della L.R. 89/1998 e del Regolamento di applicazione DCR 77/2000; rispetta i limiti fissati dal Comune con il piano comunale di classificazione acustica o ha presentato il piano di risanamento; ha presentato valutazione di impatto acustico della DGR 788/1999 (in caso di nuove attività): Non applicabile di essere soggetto al rispetto delle seguenti ulteriori normative non ricomprese nell elenco precedente: 4
5 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando (se la data di costituzione dell impresa/organismo di ricerca avente natura privata è precedente al 23/05/2007), è in regola con le disposizioni del DPCM 23/5/2007 in attuazione del comma 1223 della finanziaria 2007, relativo agli aiuti dell art. 87 del Trattato UE individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea; 12. non ha usufruito in precedenza di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione anche parziale delle stesse azioni previste nel Progetto e, in particolare, HA NON HA presentato negli ultimi cinque anni domande di intervento per programmi R&S approvate a valere su leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o nell ambito i programmi europei. In caso affermativo, fornire le seguenti informazioni: CUP titolo progetto misura agevolativa (*) Riferimento atto di concessione (decreto dirigenziale, decreto direttoriale ecc ) anno di riferiment o (**) investimen to ammesso contributo ammesso o erogato (***) (*) leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o programmi europei (**) del provvedimento di concessione dell aiuto (***) solo nel caso in cui sia già avvenuta l erogazione del saldo 13. (per le imprese con codici ATECO appartenenti alle divisioni 10, 11 e 12) che i prodotti agricoli trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati sono di provenienza diretta da produttori agricoli primari per una quota inferiore al 51% della quantità totale annua trasformata e commercializzata nell impianto medesimo Il sottoscritto/a dichiara, inoltre, di trovarsi nella posizione di cui all art. 13 bis, comma 5 D.L. n. 52/2012, D.M. 13 marzo 2013 e D.M. 14 gennaio 2014, e di essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Toscana di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto. Le suddette dichiarazioni sono rese ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 DICHIARA ALTRESI' 5
6 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando ( per le imprese che abbiano necessità di ricorrere ad un nuovo finanziamento bancario al fine di garantire la propria quota di cofinanziamento del progetto) di possedere una delibera di finanziamento da parte della Banca (INDICARE DENOMINAZIONE BANCA) in relazione al progetto da realizzare A tale fine dichiara quanto indicato nella seguente tabella: Costo totale di competenza del soggetto beneficiario in relazione al progetto Mezzi propri Nuovo finanziamento bancario da attivare per il progetto euro euro % Euro 3 % 15. di conoscere e applicare le normative comunitarie e quelle nazionali e regionali che regolano il POR FESR e di impegnarsi a adempiere al dettato della normativa di riferimento per la gestione del finanziamento; Firma digitale 3 Inserire l'importo indicato all'interno della delibera di finanziamento 6
7 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. OR AVENTI NATURA PUBBLICA (la dichiarazione deve essere presentata, se ricorre, da ciascun OR avente natura pubblica partner di progetto e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la nato/a a il sottoscritto/a nella sua qualità di legale rappresentante dell'organismo di ricerca avente natura pubblica avente sede legale in Via CAP Provincia CF P. IVA unità locale di svolgimento del progetto in Via CAP Provincia Telefono fax PEC CHIEDE la concessione del contributo a valere sul Bando 1 Progetti Strategici di ricerca e sviluppo, mediante la presentazione del seguente progetto esecutivo dal titolo:, Acronimo ( ) E ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità ed avendone piena conoscenza, consapevole delle responsabilità penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, richiamate dagli artt. 75 e 76 del medesimo decreto, DICHIARA 1. di essere un Organismo di ricerca avente natura pubblica e che: 7
8 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando ha sede legale o unità locale, rispettivamente destinatarie dell intervento, nel territorio regionale: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda 4 3. non è stato oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabili all organismo di ricerca e non sanabili; 4. osserva gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispetta le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di: g) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; h) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs n. 81 e D.M ; i) inserimento dei disabili, di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68; j) pari opportunità, di cui al D.Lgs. n. 198/2006; k) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; l) tutela dell ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e, quindi, è in possesso di (o ha presentato): Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. Autorizzazione nr data Notifica di inizio attività per le industrie insalubri e verifica della posizione dell azienda in quanto alla classe di insalubrità ai sensi del Regio Decreto n del 1934 e DM 5/9/1994 Notifica nr data Autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Autorizzazione allo scarico idrico rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Denuncia dei pozzi idrici presentata ai sensi dell'art. 10 D.Lgs 275/1993: Denuncia: nr data Notifica impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i. e della Scheda Allegato V del medesimo Decreto; Notifica nr data 4 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 8
9 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. Rapporto di Sicurezza impianti a rischio di incidente rilevante redatto ai sensi dell art. 8 D.Lgs. 334/99 e s.m.i.: e Edizione del (data) gestisce i rifiuti in conformità alla parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e ai D.M. n. 145 e n. 148 del 1998: rispetta la normativa vigente sul consumo, produzione e movimentazione di sostanze e preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs 52/97 e del D.Lgs 285/98: rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento di suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: in ordine alla normativa in materia di emissioni acustiche: ha adempiuto agli obblighi in materia di emissioni acustiche ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, della L.R. 89/1998 e del Regolamento di applicazione DCR 77/2000; rispetta i limiti fissati dal Comune con il piano comunale di classificazione acustica o ha presentato il piano di risanamento; ha presentato valutazione di impatto acustico della DGR 788/1999 (in caso di nuove attività): Non applicabile di essere soggetto al rispetto delle seguenti ulteriori normative non ricomprese nell elenco precedente: 5. non ha usufruito in precedenza di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione anche parziale delle stesse azioni previste nel Progetto e, in particolare, HA NON HA 9
10 Allegato D1 Domanda di seconda fase Bando 1. presentato negli ultimi cinque anni domande di intervento per programmi R&S approvate a valere su leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o nell ambito i programmi europei. In caso affermativo, fornire le seguenti informazioni: CUP titolo progetto misura agevolativa (*) Riferimento atto di concessione (decreto dirigenziale, decreto direttoriale ecc ) anno di riferiment o (**) investimen to ammesso contributo ammesso o erogato (***) (*) leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o programmi europei (**) del provvedimento di concessione dell aiuto (***) solo nel caso in cui sia già avvenuta l erogazione del saldo Le suddette dichiarazioni sono rese ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 DICHIARA ALTRESI' 6. di conoscere e applicare le normative comunitarie e quelle nazionali e regionali che regolano il POR FESR e si impegna a adempiere al dettato della normativa di riferimento per la gestione del finanziamento; Firma digitale 10
11 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. REGIONE TOSCANA POR FESR BANDO 2: PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO DELLE PMI DOMANDA DI SECONDA FASE (PROGETTO ESECUTIVO) IMPRESE E OR AVENTI NATURA PRIVATA (la dichiarazione deve essere presentata da ciascuna impresa, Capofila o partner di progetto e, se ricorre, da ciascun OR avente natura privata partner di progetto e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la sottoscritto/a nato/a a il nella sua qualità di legale rappresentante dell'impresa/organismo di ricerca avente natura privata avente sede legale in Via CAP Provincia ATECO sede legale (se previsto) CF P. IVA unità locale di svolgimento del progetto in Via CAP Provincia ATECO unità locale di svolgimento del progetto (se previsto) Telefono fax PEC Matricola INPS Sede di competenza Matricola INAIL Sede di competenza Posizione Assicurativa Territoriale (P.A.T.) INAIL (se imprese edili) Codice iscrizione Cassa Edile Sede di competenza CCNL di riferimento: - Edilizia - Edile con solo impiegati e tecnici - Altri settori tra quelli contenuti nell'apposito menù a tendina sul sito dello Sportello Unico Previdenziale Tipo ditta: 11
12 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. * Datore di lavoro * Gestione separata Committente/Associante * Lavoratore autonomo * Gestione separata Titolare di reddito di lavoro autonomo di arte e professione CHIEDE la concessione del contributo a valere sul Bando 2 Progetti di ricerca e sviluppo delle PMI, mediante la presentazione del seguente progetto esecutivo dal titolo:, Acronimo ( ) E ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità ed avendone piena conoscenza, consapevole delle responsabilità penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, richiamate dagli artt. 75 e 76 del medesimo decreto, 1. di essere DICHIARA a) un'impresa che rientra nella seguente dimensione micro piccola media b) un Organismo di ricerca avente natura privata e che l'impresa/organismo di ricerca avente natura privata: 11. ha sede legale o unità locale, rispettivamente destinatarie dell intervento, nel territorio regionale: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda è regolarmente iscritta/o nel Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente, risulta attiva/o ed esercita, in relazione alla sede legale o unità locale rispettivamente destinatarie dell'intervento, un'attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui al paragrafo 2.1 del Bando: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda 6 5 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 6 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 12
13 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad accezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né ha in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; 14. non si trova nelle condizioni di impresa in difficoltà ai sensi della definizione contenuta nell'allegato B del Bando; 15. non risulta associata o collegata con altra impresa/organismo di ricerca avente natura privata richiedente l aiuto all'interno dell'aggregazione, secondo la nozione di associazione e collegamento prevista dall'articolo 3 della Raccomandazione (2003/361/CE); 16. non è stata/o oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabili all impresa e non sanabili; 17. possiede capacità di contrarre ovvero non è stata/o oggetto di sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), D.Lgs n. 231 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 18. garantisce comportamenti professionalmente corretti, vale a dire che nei confronti del legale rappresentante non deve essere stata pronunciata sentenza passata in giudicato o essere stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; 19. osserva gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispetta le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di: m) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; n) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs n. 81 e D.M ; o) inserimento dei disabili, di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68; p) pari opportunità, di cui al D.Lgs. n. 198/2006; q) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; r) tutela dell ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e, quindi, è in possesso di (o ha presentato): Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. Autorizzazione nr data Notifica di inizio attività per le industrie insalubri e verifica della posizione dell azienda in quanto alla classe di insalubrità ai sensi del Regio Decreto n del 1934 e DM 5/9/1994 Notifica nr data Autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Autorizzazione allo scarico idrico rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e 13
14 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. s.m.i.: Autorizzazione nr data Denuncia dei pozzi idrici presentata ai sensi dell'art. 10 D.Lgs 275/1993: Denuncia: nr data Notifica impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i. e della Scheda Allegato V del medesimo Decreto; Notifica nr data Rapporto di Sicurezza impianti a rischio di incidente rilevante redatto ai sensi dell art. 8 D.Lgs. 334/99 e s.m.i.: e Edizione del (data) gestisce i rifiuti in conformità alla parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e ai D.M. n. 145 e n. 148 del 1998: rispetta la normativa vigente sul consumo, produzione e movimentazione di sostanze e preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs 52/97 e del D.Lgs 285/98: rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento di suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: in ordine alla normativa in materia di emissioni acustiche: ha adempiuto agli obblighi in materia di emissioni acustiche ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, della L.R. 89/1998 e del Regolamento di applicazione DCR 77/2000; rispetta i limiti fissati dal Comune con il piano comunale di classificazione acustica o ha presentato il piano di risanamento; ha presentato valutazione di impatto acustico della DGR 788/1999 (in caso di nuove attività): Non applicabile di essere soggetto al rispetto delle seguenti ulteriori normative non ricomprese nell elenco precedente: 14
15 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando (se la data di costituzione dell impresa/organismo di ricerca avente natura privata è precedente al 23/05/2007), è in regola con le disposizioni del DPCM 23/5/2007 in attuazione del comma 1223 della finanziaria 2007, relativo agli aiuti dell art. 87 del Trattato UE individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea; 12. non ha usufruito in precedenza di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione anche parziale delle stesse azioni previste nel Progetto e, in particolare, HA NON HA presentato negli ultimi cinque anni domande di intervento per programmi R&S approvate a valere su leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o nell ambito i programmi europei. In caso affermativo, fornire le seguenti informazioni: CUP titolo progetto misura agevolativa (*) Riferimento atto di concessione (decreto dirigenziale, decreto direttoriale ecc ) anno di riferiment o (**) investimen to ammesso contributo ammesso o erogato (***) (*) leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o programmi europei (**) del provvedimento di concessione dell aiuto (***) solo nel caso in cui sia già avvenuta l erogazione del saldo 13. (per le imprese con codici ATECO appartenenti alle divisioni 10, 11 e 12) che i prodotti agricoli trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati sono di provenienza diretta da produttori agricoli primari per una quota inferiore al 51% della quantità totale annua trasformata e commercializzata nell impianto medesimo Il sottoscritto/a dichiara, inoltre, di trovarsi nella posizione di cui all art. 13 bis, comma 5 D.L. n. 52/2012, D.M. 13 marzo 2013 e D.M. 14 gennaio 2014, e di essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Toscana di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto. Le suddette dichiarazioni sono rese ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 DICHIARA ALTRESI' 16. ( per le imprese che abbiano necessità di ricorrere ad un nuovo finanziamento bancario al fine di garantire la propria quota di cofinanziamento del progetto) di possedere una 15
16 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. delibera di finanziamento da parte della Banca (INDICARE DENOMINAZIONE BANCA) in relazione al progetto da realizzare A tale fine dichiara quanto indicato nella seguente tabella: Costo totale di competenza del soggetto beneficiario in relazione al progetto Mezzi propri Nuovo finanziamento bancario da attivare per il progetto euro euro % Euro 7 % 17. di conoscere e applicare le normative comunitarie e quelle nazionali e regionali che regolano il POR FESR e di impegnarsi a adempiere al dettato della normativa di riferimento per la gestione del finanziamento; Firma digitale 7 Inserire l'importo indicato all'interno della delibera di finanziamento 16
17 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. OR AVENTI NATURA PUBBLICA (la dichiarazione deve essere presentata, se ricorre, da ciascun OR avente natura pubblica partner di progetto e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la nato/a a il sottoscritto/a nella sua qualità di legale rappresentante dell'organismo di ricerca avente natura pubblica avente sede legale in Via CAP Provincia CF P. IVA unità locale di svolgimento del progetto in Via CAP Provincia Telefono fax PEC CHIEDE la concessione del contributo a valere sul Bando n.2 Progetti di ricerca e sviluppo delle PMI, mediante la presentazione del seguente progetto esecutivo dal titolo:, Acronimo ( ) E ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità ed avendone piena conoscenza, consapevole delle responsabilità penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, richiamate dagli artt. 75 e 76 del medesimo decreto, DICHIARA 7. di essere un Organismo di ricerca avente natura pubblica e che: 17
18 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando ha sede legale o unità locale, rispettivamente destinatarie dell intervento, nel territorio regionale: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda 8 9. non è stato oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabili all organismo di ricerca e non sanabili; 10. osserva gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispetta le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di: s) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; t) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs n. 81 e D.M ; u) inserimento dei disabili, di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68; v) pari opportunità, di cui al D.Lgs. n. 198/2006; w) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; x) tutela dell ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e, quindi, è in possesso di (o ha presentato): Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. Autorizzazione nr data Notifica di inizio attività per le industrie insalubri e verifica della posizione dell azienda in quanto alla classe di insalubrità ai sensi del Regio Decreto n del 1934 e DM 5/9/1994 Notifica nr data Autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Autorizzazione allo scarico idrico rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Denuncia dei pozzi idrici presentata ai sensi dell'art. 10 D.Lgs 275/1993: Denuncia: nr data Notifica impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i. e della Scheda Allegato V del medesimo Decreto; Notifica nr data 8 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 18
19 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. Rapporto di Sicurezza impianti a rischio di incidente rilevante redatto ai sensi dell art. 8 D.Lgs. 334/99 e s.m.i.: e Edizione del (data) gestisce i rifiuti in conformità alla parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e ai D.M. n. 145 e n. 148 del 1998: rispetta la normativa vigente sul consumo, produzione e movimentazione di sostanze e preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs 52/97 e del D.Lgs 285/98: rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento di suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: in ordine alla normativa in materia di emissioni acustiche: ha adempiuto agli obblighi in materia di emissioni acustiche ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, della L.R. 89/1998 e del Regolamento di applicazione DCR 77/2000; rispetta i limiti fissati dal Comune con il piano comunale di classificazione acustica o ha presentato il piano di risanamento; ha presentato valutazione di impatto acustico della DGR 788/1999 (in caso di nuove attività): Non applicabile di essere soggetto al rispetto delle seguenti ulteriori normative non ricomprese nell elenco precedente: 11. non ha usufruito in precedenza di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione anche parziale delle stesse azioni previste nel Progetto e, in particolare, HA NON HA presentato negli ultimi cinque anni domande di intervento per programmi R&S approvate a valere su leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o nell ambito i programmi europei. In 19
20 Allegato D2 Domanda di seconda fase Bando 2. caso affermativo, fornire le seguenti informazioni: CUP titolo progetto misura agevolativa (*) Riferimento atto di concessione (decreto dirigenziale, decreto direttoriale ecc ) anno di riferiment o (**) investimen to ammesso contributo ammesso o erogato (***) (*) leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o programmi europei (**) del provvedimento di concessione dell aiuto (***) solo nel caso in cui sia già avvenuta l erogazione del saldo Le suddette dichiarazioni sono rese ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 DICHIARA ALTRESI' 12. di conoscere e applicare le normative comunitarie e quelle nazionali e regionali che regolano il POR FESR e si impegna a adempiere al dettato della normativa di riferimento per la gestione del finanziamento; Firma digitale 20
21 Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando 3.. REGIONE TOSCANA POR FESR BANDO 3: PROGETTI DI INNOVAZIONE DELLE PMI DOMANDA DI SECONDA FASE (PROGETTO ESECUTIVO) (la dichiarazione deve essere presentata da ciascuna impresa, singolo beneficiario, Capofila o partner di progetto e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la sottoscritto/a nato/a a il nella sua qualità di legale rappresentante dell'impresa avente sede legale in Via CAP Provincia ATECO sede legale (se previsto) CF P. IVA unità locale di svolgimento del progetto in Via CAP Provincia ATECO unità locale di svolgimento del progetto (se previsto) Telefono fax PEC Matricola INPS Sede di competenza Matricola INAIL Sede di competenza Posizione Assicurativa Territoriale (P.A.T.) INAIL (se imprese edili) Codice iscrizione Cassa Edile Sede di competenza CCNL di riferimento: - Edilizia - Edile con solo impiegati e tecnici - Altri settori tra quelli contenuti nell'apposito menù a tendina sul sito dello Sportello Unico Previdenziale Tipo ditta: * Datore di lavoro * Gestione separata Committente/Associante * Lavoratore autonomo 21
22 Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando 3.. * Gestione separata Titolare di reddito di lavoro autonomo di arte e professione CHIEDE la concessione del contributo a valere sul Bando 3 Progetti di innovazione delle PMI, mediante la presentazione del seguente progetto esecutivo dal titolo:, Acronimo ( ) E ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità ed avendone piena conoscenza, consapevole delle responsabilità penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, e della decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, richiamate dagli artt. 75 e 76 del medesimo decreto, 1. di essere DICHIARA a) un'impresa che rientra nella seguente dimensione micro piccola media e che l'impresa: 20. ha sede legale o unità locale, rispettivamente destinatarie dell intervento, nel territorio regionale: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda è regolarmente iscritta/o nel Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente, risulta attiva/o ed esercita, in relazione alla sede legale o unità locale rispettivamente destinatarie dell'intervento, un'attività economica identificata come prevalente, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui al paragrafo 2.1 del Bando: SI, il requisito è posseduto al momento della presentazione della domanda NO, il requisito non è posseduto al momento della presentazione della domanda non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad accezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né ha in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; 23. non si trova nelle condizioni di impresa in difficoltà ai sensi della definizione contenuta nell'allegato B del Bando; 9 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 10 Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione di impegno (Cfr. paragrafo 4.8, punto 13)) 22
23 Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando non risulta associata o collegata con altra impresa richiedente l aiuto all'interno dell'aggregazione, secondo la nozione di associazione e collegamento prevista dall'articolo 3 della Raccomandazione (2003/361/CE); 25. non è stata/o oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabili all impresa e non sanabili; 26. possiede capacità di contrarre ovvero non è stata/o oggetto di sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), D.Lgs n. 231 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 27. garantisce comportamenti professionalmente corretti, vale a dire che nei confronti del legale rappresentante non deve essere stata pronunciata sentenza passata in giudicato o essere stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; 28. osserva gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispetta le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di: y) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; z) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs n. 81 e D.M ; aa) inserimento dei disabili, di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68; bb) pari opportunità, di cui al D.Lgs. n. 198/2006; cc) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; dd) tutela dell ambiente, di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e, quindi, è in possesso di (o ha presentato): Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. Autorizzazione nr data Notifica di inizio attività per le industrie insalubri e verifica della posizione dell azienda in quanto alla classe di insalubrità ai sensi del Regio Decreto n del 1934 e DM 5/9/1994 Notifica nr data Autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Autorizzazione allo scarico idrico rilasciata ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: Autorizzazione nr data Denuncia dei pozzi idrici presentata ai sensi dell'art. 10 D.Lgs 275/1993: Denuncia: nr data 23
24 Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando 3.. Notifica impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i. e della Scheda Allegato V del medesimo Decreto; Notifica nr data Rapporto di Sicurezza impianti a rischio di incidente rilevante redatto ai sensi dell art. 8 D.Lgs. 334/99 e s.m.i.: e Edizione del (data) gestisce i rifiuti in conformità alla parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e ai D.M. n. 145 e n. 148 del 1998: rispetta la normativa vigente sul consumo, produzione e movimentazione di sostanze e preparati pericolosi ai sensi del D.Lgs 52/97 e del D.Lgs 285/98: rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento di suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee ai sensi del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.: in ordine alla normativa in materia di emissioni acustiche: ha adempiuto agli obblighi in materia di emissioni acustiche ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, della L.R. 89/1998 e del Regolamento di applicazione DCR 77/2000; rispetta i limiti fissati dal Comune con il piano comunale di classificazione acustica o ha presentato il piano di risanamento; ha presentato valutazione di impatto acustico della DGR 788/1999 (in caso di nuove attività): Non applicabile di essere soggetto al rispetto delle seguenti ulteriori normative non ricomprese nell elenco precedente: 11. (se la data di costituzione dell impresa è precedente al 23/05/2007), è in regola con le disposizioni del DPCM 23/5/2007 in attuazione del comma 1223 della finanziaria 2007, relativo agli aiuti dell art. 87 del Trattato UE individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea; 12. non ha usufruito in precedenza di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione anche parziale delle stesse azioni previste nel Progetto e, in particolare, 24
25 HA NON HA Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando 3.. presentato negli ultimi cinque anni domande di intervento per programmi di innovazione approvate a valere su leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o nell ambito i programmi europei. In caso affermativo, fornire le seguenti informazioni: CUP titolo progetto misura agevolativa (*) Riferimento atto di concessione (decreto dirigenziale, decreto direttoriale ecc ) anno di riferiment o (**) investimen to ammesso contributo ammesso o erogato (***) (*) leggi agevolative nazionali e/o regionali e/o programmi europei (**) del provvedimento di concessione dell aiuto (***) solo nel caso in cui sia già avvenuta l erogazione del saldo 13. (per le imprese con codici ATECO appartenenti alle divisioni 10, 11 e 12) che i prodotti agricoli trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati sono di provenienza diretta da produttori agricoli primari per una quota inferiore al 51% della quantità totale annua trasformata e commercializzata nell impianto medesimo Il sottoscritto/a dichiara, inoltre, di trovarsi nella posizione di cui all art. 13 bis, comma 5 D.L. n. 52/2012, D.M. 13 marzo 2013 e D.M. 14 gennaio 2014, e di essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Toscana di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto. Le suddette dichiarazioni sono rese ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 DICHIARA ALTRESI' 18. ( per le imprese che abbiano necessità di ricorrere ad un nuovo finanziamento bancario al fine di garantire la propria quota di cofinanziamento del progetto) di possedere una delibera di finanziamento da parte della Banca (INDICARE DENOMINAZIONE BANCA) in relazione al progetto da realizzare A tale fine dichiara quanto indicato nella seguente tabella: Costo totale di competenza del soggetto beneficiario in Mezzi propri Nuovo finanziamento bancario da attivare per il progetto 25
26 relazione al progetto Allegato D3 Domanda di seconda fase Bando 3.. euro euro % Euro 11 % 19. di conoscere e applicare le normative comunitarie e quelle nazionali e regionali che regolano il POR FESR e di impegnarsi a adempiere al dettato della normativa di riferimento per la gestione del finanziamento; Firma digitale 11 Inserire l'importo indicato all'interno della delibera di finanziamento 26
MODELLO DI DOMANDA. Via CAP Provincia ATECO sede legale (se previsto) CF P. IVA. in Via
MODELLO DI DOMANDA (la dichiarazione deve essere presentata da ciascuna soggetto candidato, partner o Capofila, e sottoscritta digitalmente dal relativo legale rappresentante) Il/la sottoscritto/a nato/a
ALLEGATO 1 DOMANDA DI AIUTO
REGIONE TOSCANA POR FESR Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili. Modello di domanda
REGIONE TOSCANA POR FESR 2014 2020 Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili Modello di domanda Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28-12-2000 n. 445 Il/la sottoscritto/a
Allegato A SCHEMA DI RICHIESTA DI CONTRIBUTO REGIONALE IN CONTO INTERESSI
Allegato A SCHEMA DI RICHIESTA DI CONTRIBUTO REGIONALE IN CONTO INTERESSI SULL OPERAZIONE AGEVOLATA DI SCONTO FATTURE SCADUTE, DESTINATA ALLE PMI FORNITRICI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE DELLA TOSCANA

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 6
 art. 8
 art. 87
 art. 13
 art. 38
 art. 6
 art. 8
 art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 6
 art. 8
 art. 87
 art. 13
 art. 38
 art. 6
 art. 8
 art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 6
 art. 8
 art. 87
 art. 13
 art. 38