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1 Vademecum Casa 1
2 Indice Vademecum Casa 1. Definizioni...a pagina 3 2. Scadenze e date utili Contributo concedibile... 7 a) costo ammissibile a contributo. 7 b) maggiorazione del costo convenzionale.9 c) spese tecniche 11 d) compenso di amministratori di condominio o amministratori di consorzi Erogazione del contributo Pagamenti diretti Art. 6: Obblighi a carico dei beneficiari del contributo per l utilizzo dell unità immobiliare Art. 3.4 d.l 74/2012: Condominio. Deliberazione a maggioranza speciale
3 1. DEFINIZIONI ABITAZIONE A TITOLO PRINCIPALE: si intende quella dove risiede anagraficamente, alla data dell evento sismico, il proprietario, l usufruttuario, il titolare di diritti reali di garanzia ovvero l affittuario con contratto di locazione registrato o il comodatario (ai sensi delle Ordd. n. 29, art. 2, comma 3, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013; n. 51, art. 2, comma 6, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013; n. 86, art. 2, comma 7, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013), oppure assegnata a soci di cooperative a proprietà indivisa (ai sensi del Protocollo d intesa tra il Ministro dell Economia e Finanze e i Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari delegati, del 4 ottobre 2012). ATTIVITÀ PRODUTTIVA IN ESERCIZIO: si intende quelle che alla data del sisma avevano sede nell immobile danneggiato, o l avessero avuta nei trentasei mesi antecedenti al sisma, come desumibile da visura camerale o da utenze/polizze assicurative intestate al soggetto esercitante l attività produttiva nell immobile. RAFFORZAMENTO LOCALE: sono considerati, nell ambito degli edifici oggetto dell ord. n. 29/2012 del testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013, interventi di miglioramento sismico in quanto finalizzati ad aumentare la resistenza sismica delle strutture senza alterarne lo schema funzionale (ai sensi delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008). MIGLIORAMENTO SISMICO: interventi finalizzati a ridurre la vulnerabilità sismica ed aumentare la sicurezza fino a raggiungere un livello pari almeno al 60% di quello previsto per le nuove costruzioni (ai sensi dell ord. 51/2012, art.2, comma 3, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013). Per gli edifici dichiarati di interesse culturale occorre far riferimento alle indicazioni contenute nel DPCM 9 febbraio 2011 Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio RICOSTRUZIONE: interventi che riguardano edifici fortemente danneggiato, in misura superiore a quella definita con danno gravissimo (Tabelle 1.1, 1.2 e 1.3 dell ord. 86/2012, testo coordinato all ord. Di rettifica n. 14/2013) e molto vulnerabili (con un valore medio e alto nella Tabella 2.6) che vengono totalmente demoliti e ricostruiti, nei casi di effettiva necessità e previa adeguata giustificazione, o riparati ed adeguati in conformità alle Norme tecniche per le costruzioni. 3
4 DIRITTO AD ACCEDERE AI CONTRIBUTI. ABITAZIONE CON AGIBILITÀ B, C o E Le ordinanze n. 29, 51 e 86 si rivolgono ai proprietari, agli usufruttuari, ai titolari di diritti reali di garanzia che si sostituiscano ai proprietari di edifici danneggiati dal sisma. (Ordd. n. 29/2012, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 12/2013, n. 51/2012, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 13/2013, n. 86/2012, art. 2, comma 1, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 14/2013) - Nel caso dell ordinanza n. 29/2012, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 12/2013, i contributi sono concessi per la riparazione ed il rafforzamento locale delle strutture e delle parti comuni dell edificio in cui è presente almeno un unità immobiliare destinata ad abitazione o ad attività produttiva alla data dell evento sismico del maggio 2012, oggetto di ordinanza comunale di inagibilità temporanea B o C (totale o parziale), recuperabile con misure di pronto intervento, o di inagibilità parziale. - - Nel caso dell ordinanza n. 51/2012, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 13/2013, i contributi sono concessi per la riparazione del danno ed il miglioramento sismico dell edificio in cui è presente almeno un unità immobiliare destinata ad abitazione o ad attività produttiva alla data dell evento sismico del maggio 2012, oggetto di ordinanza comunale di inagibilità totale e che sia caratterizzato da uno stato di danno ed un valore di vulnerabilità che, combinati insieme, rientrino nella definizione di livello operativo E 0. Nel caso dell ordinanza n. 86/2012, testo coordinato all ordinanza di rettifica n. 14/2013, i contributi sono concessi per la riparazione del danno ed il miglioramento sismico, oppure per la ricostruzione dell edificio in cui è presente almeno un unità immobiliare destinata ad abitazione o ad attività produttiva, alla data dell evento sismico del maggio 2012, oggetto di ordinanza comunale di inagibilità totale e che sia caratterizzato da uno stato di danno ed un valore di vulnerabilità che, combinati insieme, rientrino nella definizione di livello operativo E 1 od E 2 con conseguente riparazione e miglioramento sismico, o di livello operativo E 3 con conseguente ricostruzione. OPERE AMMISSIBILI. COSTO DELL INTERVENTO - su immobili con agibilità B o C Il costo dell intervento comprende le indagini e prove di laboratorio tecniche (necessarie anche ai fini della redazione di progetto), le opere di pronto intervento e per la messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l intervento unitario (nei limiti definiti nelle ordinanze), le opere di riparazione dei danni e di rafforzamento locale delle strutture danneggiate dell intero edificio, le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso, le opere di finitura interne connesse ai predetti interventi. (Ord. n. 29/2012, art. 3, comma 4 e ss, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013) - su immobili con agibilità E 0 4
5 Il costo dell intervento comprende le indagini e prove di laboratorio tecniche (necessarie anche ai fini della redazione di progetto), le opere di pronto intervento e per la messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l intervento unitario (nei limiti definiti nelle ordinanze), le opere di riparazione dei danni e di miglioramento sismico dell intero edificio, le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso, le opere di finitura interne connesse ai predetti interventi e la riparazione degli impianti interni, il miglioramento dell efficienza energetica. (Ord. n. 51/2012, art. 3, comma 3 e ss, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013) - - su immobili con agibilità E 1 o E 2 Il costo dell intervento comprende le indagini e prove di laboratorio tecniche (necessarie anche ai fini della redazione di progetto), le opere di pronto intervento e per la messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l intervento unitario (nei limiti definiti nelle ordinanze), le opere di riparazione dei danni e di miglioramento sismico dell intero edificio, le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso, le opere di finitura interne connesse ai predetti interventi e la riparazione degli impianti interni, il miglioramento dell efficienza energetica. (Ord. n. 86/2012, art. 3, comma 5 e ss, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013) su immobili con agibilità E 3 Il costo dell intervento comprende le indagini e prove di laboratorio tecniche (necessarie anche ai fini della redazione di progetto), le opere di pronto intervento e per la messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l intervento unitario (nei limiti definiti nelle ordinanze), le opere di demolizione parziale, di riparazione dei danni e di adeguamento sismico dell intero edificio, le finiture connesse agli interventi sulle strutture oppure le opere di demolizione totale e di ricostruzione delle strutture, delle tamponature esterne ed interne, delle finiture connesse e degli impianti comuni dell edificio. Inoltre sono comprese anche le opere di finitura interne connesse ai predetti interventi e la riparazione degli impianti interni, il miglioramento dell efficienza energetica. (Ord. n. 86/2012, art. 3, comma 5 e ss, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013) 5
6 2. SCADENZE E DATE UTILI Presentazione della domanda: I soggetti legittimati devono depositare, mediante un apposito modello e una procedura informatica (MUDE), a pena di decadenza, la domanda diretta al Sindaco del Comune nel quale è ubicato l immobile danneggiato dagli eventi sismici. SCADENZE: 30 giugno 2013 per tutti gli edifici con danno B o C (Ord. n. 29/2012, art. 4, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013); 31 dicembre 2013 per tutti gli edifici con danno con danno E 0 (Ord. n. 51/2012, art. 4, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013); 31 dicembre 2013 per tutti gli edifici con danno con danno E 1, E 2, E 3 (Ord. n. 86/2012, art. 4, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013); Riconoscimenti dei pagamenti effettuati direttamente dal richiedente: 2 aprile 2013 nel caso di interventi iniziati o per i quali sia stato affidato l incarico di progettazione prima del 14 novembre 2012, per edifici B, C ed E 0 (Ordd. n. 29 e n. 51, artt. 9, comma 1, dei testi coordinati alle ordd. di rettifica n. 12/2013 e 13/2013), e prima del 6 dicembre 2012, per edifici E 1 E 2 E 3 (Ord. n. 86, art. 9, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013). Entro tale data dovrà essere presentata anche la domanda di contributo. 6
7 3. CONTRIBUTO CONCEDIBILE In generale, per le unità immobiliari che alla data del sisma erano destinate ad abitazione principale o ad attività produttiva in esercizio, è concesso un contributo sul costo ammissibile e riconosciuto nelle percentuali del (ai sensi dell ord. 29/2012, art. 3, comma 1, 4, 4- bis, 4- ter- e 4- quater, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013; dell ord. 51/2012, art. 3, comma 1, 3, 4, 5 e 6, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013; dell ord. 86/2012, art. 3, comma 1, 5, 6, 7 e 8, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013): Opere su strutture danneggiate e le finiture connesse agli interventi sulle Opere di finitura interne strutture e sulle parti comuni a) Immobile composto interamente da abitazioni principali 1 o da attività 100% 100% produttive in esercizio 2 b) Immobile composto interamente da abitazioni NON principali o da 50% 50% attività produttive NON in esercizio c) Immobile composto da almeno un abitazione principale o da un attività produttiva in esercizio 100% 50% a) COSTO AMMISSIBILE A CONTRIBUTO Il costo ammissibile a contributo è pari al minore importo tra il: o costo dell intervento risultante dal computo metrico- estimativo redatto sulla base dell Elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche pubblicato nel BURERT del 31 luglio 2012, fatte salve le voci di spesa eventualmente non previste, per le quali si farà riferimento all Elenco prezzi approvato dal Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Emilia- Romagna e Marche o della CCIA territorialmente competente o, in mancanza, all analisi dei prezzi come disciplinato dall art.32, comma 2 del dpr n. 1 quella dove risiede anagraficamente, alla data dell evento sismico, il proprietario, l usufruttuario, il titolare di diritti reali di garanzia ovvero l affittuario con contratto di locazione registrato o il comodatario 2 quelle che alla data del sisma avevano sede nell immobile danneggiato, o l avessero avuta nei trentasei mesi antecedenti al sisma, come desumibile da visura camerale o da utenze/polizze assicurative intestate al soggetto esercitante l attività produttiva nell immobile 7
8 207/2010, Regolamento di esecuzione ed attuazione del d.lgs 163/2006, al lordo delle spese tecniche e dell IVA se non recuperabile; e o l importo ottenuto moltiplicando il costo convenzionale per la superficie complessiva dell unità immobiliare. (ai sensi dell ord. 29/2012, art. 3, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013; dell ord. 51/2012, art. 3, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013; dell ord. 86/2012, art. 3, comma 1, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013) Calcolo Costo Convenzionale per edifici con danno B o C: 370 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva fino a 120 mq 200 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva da 120 mq a 200 mq 100 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva > 200 mq Calcolo Costo Convenzionale per edifici con danno E leggere: 800 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva fino a 120 mq 650 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva da 120 mq a 200 mq 500 Euro/mq + IVA x Superficie complessiva > 200 mq Costo Convenzionale (elencato nella Tabella n. 4, riferito al livello operativo dell edificio) + IVA x Superficie complessiva per edifici con danno E pesanti Tabella 4 - Definizione dei costi parametrici per i diversi livelli operativi Costo parametrico Livello operativoe1 Livello operativo E2 Livello operativo E 3 Livello operativo E0 Fino a 120 mq Da 120 a 200 mq Oltre 200 mq
9 b) MAGGIORAZIONE DEL COSTO CONVENZIONALE Per edifici con danno B o C - 20% per gli edifici dichiarati di interesse culturale (ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 e vincolati ai sensi dell art. 136 del d.lgs n. 42/2000 e smi, nonché individuati ai sensi dell art. A9 della l.r.20/2000; - 10% per gli edifici vincolati ai sensi dell art. 142 del d.lgs n. 42/2004; Per edifici con danno E 0-40% per edifici dichiarati di interesse culturale ai sensi dell art. 13 del d.lgs n. 42/2000 e smi; - 30% per gli edifici individuati ai sensi dell art. A9 della l.r.20/2000; - 20% per gli edifici vincolati ai sensi dell art. 45 del d.lgs 42/2004; - 10% per edifici sottoposti al vincolo paesaggistico di cui all art. 136 e 142 del d.lgs 42/2004 ovvero individuati dall art. A9, comma 2, della l.r. n. 20/2000; - 10% per gli interventi di efficientamento energetico; - 15% per gli edifici ricompresi nella aree dei centri abitati di San Carlo (FE) e di Mirabello (FE), dove si sono presentati gravi problemi di liquefazione del terreno; - fino al 15% nel caso di edifici collocati su terreni interessati da fenomeni di liquefazione ubicati in aree diverse dalle precedenti; - 15% per le opere di finitura interna e di riparazione degli impianti interni conseguenti agli interventi di riparazione e di miglioramento sismico; Per edifici con danno E 1, E 2, E 3 Applicabili solamente su edifici NON sottoposti ad interventi di demolizione ma ad adeguamento sismico: - 40% per edifici dichiarati di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del d.lgs n. 9
10 42/2000 e smi; - 30% per gli edifici individuati ai sensi dell art. A9, comma 1, della l.r.20/2000; - 20% per gli edifici vincolati ai sensi dell art. 45 del d.lgs 42/2004; - 10% per edifici sottoposti al vincolo paesaggistico di cui all art. 136 e 142 del d.lgs 42/2004 ovvero individuati dall art. A9, comma 2, della l.r. n. 20/2000; - 10% per gli interventi di efficientamento energetico; - 15% per gli interventi di efficientamento energetico eseguiti su edifici classificati E 3 che conseguano, nel caso di ricostruzione totale, la classe energetica A; - 15% per gli edifici ricompresi nella aree dei centri abitati di San Carlo (FE) e di Mirabello (FE), dove si sono presentati gravi problemi di liquefazione del terreno; - fino al 15% nel caso di edifici collocati su terreni interessati da fenomeni di liquefazione ubicati in aree diverse dalle precedenti; Applicabile solamente su edifici NON sottoposti ad interventi di demolizione ma ad adeguamento sismico: - 15% per le opere di finitura interna e di riparazione degli impianti interni conseguenti agli interventi di riparazione e di miglioramento sismico; - 10 % per ubicazione disagiata del cantiere causata da distanza; - 5% per asportazione e conferimento ad idonei impianti di selezione, recupero o smaltimento dei materiali provenienti dal crollo o demolizione di almeno il 30% del volume totale dell edificio. Superficie Complessiva (Sc) 10
11 Per superficie complessiva si intende la superficie utile dell unità immobiliare, compresa la superficie delle pertinenze ricomprese nell edificio e le pertinenze esterne, più la quota parte delle superfici accessorie equivalenti comuni di spettanza, in coerenza con l allegato A della deliberazione dell Assemblea Legislativa Regionale n. 279/2010, calcolata senza la limitazione al 60% e con l inclusione della superficie delle parti comuni di collegamento verticale (vani ascensori, scale e relativi pianerottoli), calcolate una sola volta come proiezione sul piano orizzontale e degli androni d ingresso condominiali (Ordd. n. 29/2012, art. 3, comma 2, testo coordinato all ord. di rettifica n. 12/2013; n. 51/2012, art. 3, comma 2, testo coordinato all ord. di rettifica n. 13/2013; n. 86/2012, art. 3, comma 2, testo coordinato all ord. di rettifica n. 14/2013). Superficie Utile (Su) La Su è la superficie di pavimento di tutti i locali dell unità immobiliare escluse le murature, i pilastri, i tramezzi, gli sguinci, i vani di porte e finestre. Nella superficie complessiva deve essere computata anche la superficie accessoria. c) SPESE TECNICHE Il contributo spettante per le prestazioni tecniche, richieste ai professionisti abilitati, per la realizzazione degli interventi di cui alle ordd. n. 29, art. 3, comma 5; n. 51, art. 3, comma 8; e n. 86, art. 3, comma 12, testi coordinati alle ordd. 12, 13 e 14 del 2013, è determinato sull importo dei lavori ammissibili secondo le modalità ed i limiti previsti (limite massimo del 10% del costo ammesso a contributo) nel Protocollo sottoscritto con gli Ordini professionali il 5 febbraio d) COMPENSO DI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO O AMMINISTRATORI DI CONSORZI Gli eventuali compensi degli amministratori di condominio o degli amministratori dei consorzi appositamente costituiti tra proprietari per gestire interventi unitari sono ricompresi nel costo dell intervento e pertanto esclusi dalle spese tecniche e riconosciuti nel limite massimo del: % del costo delle opere ammissibili per interventi di importo fino a Euro; 1,5% del costo delle opere ammissibili per la parte superiore a euro, fino a Euro; 1% del costo ammissibile per interventi di importo superiore a Euro. A tali compensi va aggiunta l IVA se non recuperabile. 11
12 Alcuni esempi di calcolo per il compenso di amministratori di condominio o amministratori di consorzi: Lavori da euro 2% = euro Lavori da euro 2% = euro Lavori da euro Fino a % = Da a = complessivi euro 1,5% = euro Totale euro Lavori da euro Fino a % = Da a = complessivi euro 1,5% = euro Totale euro Lavori da % = euro Lavori da % = euro Lavori da % = euro 12
13 4. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo è erogato dall istituto di credito prescelto dal richiedente all impresa esecutrice dei lavori ed ai professionisti che hanno curato la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo (per gli edifici classificati con danno E 0, E 1, E 2 ed E 3 ) ed il coordinamento del progetto per la sicurezza, secondo le percentuali risultanti dal computo metrico estimativo, nei tempi e nei modi di seguito indicati: ORDINANZA N. 29/2012, art. 8, testo coordinato dell ordinanza di rettifica 12/2013: 50% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune dello stato di avanzamento, asseverato dal direttore dei lavori, che attesti l esecuzione di almeno il 50% dei lavori ammessi e la dichiarazione del legale rappresentante dell impresa affidataria che attesti il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle imprese esecutrici, dei tempi di pagamento non superiori a 30 giorni dalla data di erogazione del contributo; 50% a saldo del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune del quadro economico a consuntivo dei lavori, asseverato dal direttore dei lavori ed approvato dal Comune, sulla base del quale il Comune stesso possa calcolare l importo finale del contributo. A tal fine il Comune riceve dal direttore dei lavori la documentazione necessaria indicata nell art. 8, comma 1, lettera b) della suddetta ordinanza. ORDINANZA N. 51/2012,art. 8, testo coordinato dell ordinanza di rettifica 13/2013 ed ORDINANZA N. 86/2012, art.8, testo coordinato dell ordinanza di rettifica 14/2013: 30% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune, dello stato di avanzamento, asseverato dal direttore dei lavori, che attesti l esecuzione di almeno il 30% dei lavori ammessi e la dichiarazione del legale rappresentante dell impresa affidataria che attesti il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle imprese esecutrici, dei tempi di pagamento non superiori a 30 giorni dalla data di erogazione del contributo; 50% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune, dello stato di avanzamento, asseverato dal direttore dei lavori, che attesti l esecuzione di almeno il 80% dei lavori ammessi e la dichiarazione del legale rappresentante dell impresa affidataria che attesti il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle imprese esecutrici, dei tempi di pagamento non superiori a 30 giorni dalla data di erogazione del contributo; 20% a saldo del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune del quadro economico a consuntivo dei lavori, asseverato dal direttore dei lavori ed approvato dal Comune, sulla base del quale il Comune stesso possa calcolare 13
14 l importo finale del contributo. A tal fine il Comune riceve dal direttore dei lavori la documentazione necessaria indicata nell art. 8, comma 1, lettera c) della suddette ordinanze. Il Comune, entro venti giorni dall accettazione e protocollazione dello stato di avanzamento o del quadro economico a consuntivo, che devono avvenire entro due giorni lavorativi dall inoltro, trasmette all istituto di credito segnalato dal richiedente la determinazione del contributo e ne autorizza l erogazione ad ogni stato di avanzamento lavori e a consuntivo degli stessi previa verifica della regolarità contributiva tramite DURC. L istituto di credito deve dare comunicazione al Comune ed al Commissario delegato delle avvenute erogazioni con periodicità mensile. Il termine per la presentazione della documentazione necessaria è stabilito, a pena di decadenza dal contributo, in novanta giorni dalla data di ultimazione dei lavori. 14
15 5. PAGAMENTI DIRETTI Il proprietario può pagare direttamente l impresa o il professionista per lavori iniziati prima del 14/11/2012 (B, C ed E 0 ) oppure prima del 6/12/2012 (E 1, E 2 ed E 3 ), fino al 2 aprile Entro tale data dovrà essere anche presentata la domanda di contributo. (ai sensi dell art. 9, comma 1, come anche specificato all art. 8, comma 4, lettera a)) Il contributo è erogato dall istituto di credito direttamente al richiedente, sulla base delle percentuali indicate e previa produzione dei documenti indicati nelle Ordinanze di riferimento, oppure, a richiesta del beneficiario, in un unica soluzione a conclusione dei lavori, a seguito della presentazione della documentazione che attesti che: a) siano stati effettuati pagamenti totali o parziali o siano state emesse fatture per lavori ammissibili a contributo anteriormente alla data del 2 aprile 2013; b) l istituto di credito abbia anticipato totalmente o parzialmente il contributo e abbia pertanto già eseguito pagamenti ai fornitori e alle imprese esecutrici, fermo restando che in tal caso l erogazione del contributo comporterà automaticamente l estinzione totale o parziale del suddetto anticipo. Inoltre l istituto di credito può erogare una quota del contributo direttamente al richiedente qualora lo stesso abbia effettuato pagamenti per spese tecniche, indagini e prove di laboratorio, fino al 20% delle spese stimate per la predisposizione del progetto, antecedentemente al deposito della domanda e comunque entro il 30 giugno 2013 (B e C) o 31 dicembre 2013 (E 0, E 1, E 2 ed E 3.). 15
16 6. ART. 6: OBBLIGHI A CARICO DEI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L UTILIZZO DELL UNITA IMMOBILIARE Il proprietario delle unità immobiliari ammesse a contributo ha l obbligo, a pena di decadenza dal contributo e il rimborso delle somme percepite maggiorate degli interessi legali, di: Non modificare la destinazione d uso prima di due anni dalla data di completamento degli interventi di riparazione; Non alienare il suo diritto sull immobile a soggetti diversi da parenti o affini fino al quarto grado, o dall affittuario o dal comodatario residente alla data del sisma, prima della data di ultimazione dei lavori, ovvero prima di due anni dalla stessa ultimazione nel caso di unità immobiliare affittata; Assunzione dell impegno, da parte del proprietario o dell usufruttuario, alla prosecuzione del rapporto di locazione o di comodato, in essere alla data del sisma, alle medesime condizioni per un periodo non inferiore a due anni, dopo l esecuzione dell intervento. In caso di rinuncia degli aventi diritto, il proprietario deve cedere in locazione o in comodato, alle stesse condizioni presenti alla data del sisma, ad altro soggetto temporaneamente privo di abitazione per effetto degli eventi sismici. Affittare, ovvero cedere in comodato, le unità abitative non principali, per i quali beneficiano del contributo, entro sei mesi dall ultimazione dei lavori e per almeno quattro anni al canone concordato di cui all art. 2, comma 3, della l. 431/1998, con priorità ai soggetti temporaneamente privi di abitazione per effetto degli eventi sismici; ovvero ad adibirle a propria abitazione principale purché non abbiano beneficiato di contributi per la riparazione, ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione di altra unità abitativa destinata ad abitazione principale. In tal caso l obbligo di affittarla per almeno quattro anni si applica ad una delle due abitazioni. I proprietari di unità immobiliari destinate ad attività produttiva non in esercizio alla data del sisma sono altresì tenuti a dimostrare l effettiva utilizzazione dell immobile produttivo, in proprio o da parte di terzi, nei successivi sei mesi dal completamento dei lavori. Qualora il proprietario dell unità immobiliare danneggiata alla data del sisma sia deceduto successivamente, il diritto a richiedere il contributo viene trasferito agli eredi con le medesime condizioni e nel rispetto degli stessi obblighi previsti dalla presente ordinanza. 16
17 7. ART. 3.4 d.l 74/2012: CONDOMINIO. DELIBERAZIONE A MAGGIORANZA SPECIALE Nel caso di un condominio con più appartamenti le deliberazioni relative alla ripartizione dei costi per le opere di riparazione e ripristino delle parti comuni sono assunte dalle maggioranze speciali previste dall articolo 3, comma 4 del decreto- legge del 6 giugno 2012 n. 74 così come convertito nelle legge 122/2012 che deroga gli articoli 1120 (innovazioni dirette al miglioramento o all uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni, che rimanda al comma 5 dell art c.c), 1121 (innovazioni gravose e voluttuarie: qualora l utilizzazione separata non sia possibile, l innovazione è consentita solo se la maggioranza dei condomini che l ha deliberata o accettata si faccia carico integralmente della spesa), 1136 quarto e quinto comma del codice civile: gli interventi di recupero relativi ad un unico immobile composto da più unità immobiliari possono essere disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio. In deroga all'articolo 1136, quarto comma (come rimandato al comma 2 del medesimo, che prevede l approvazione delle deliberazioni con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell edificio) e quinto comma (le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste all art devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell edificio), gli interventi ivi previsti (ricostruzione dell edificio o riparazioni straordinarie di notevole entità e innovazione) devono essere approvati con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio. a) Condominio. Ripartizione delle spese I costi per le opere di riparazione e ripristino delle parti comuni sono ripartiti in base ai millesimi mentre i costi per le opere di finitura interna sono attribuiti ai proprietari delle singole unità abitative danneggiate (art cod. civ.). b) Edifici con più unità immobiliari non costituite in condominio. Qualora vi siano più unità immobiliari non costituite in condominio, i proprietari devono designare all unanimità un rappresentante unico, delegato a svolgere tutti gli adempimenti connessi all esecuzione dell intervento unitario, tra cui la presentazione della domanda di contributo, la predisposizione e presentazione al comune del progetto, la riscossione del contributo riconosciuto e il riparto delle spese, ai sensi dell art. 7, comma 7, della l.r 16/

References: Art. 6
 Art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art.2
 art. 2
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 9
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art.32
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 136
 art. 142
 art. 13
 art. 45
 art. 136
 art. 45
 art. 136
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 8
 art. 8
 art.8
 art. 8
 art. 9
 art. 8
 ART. 6
 art. 2
 ART. 3
 articolo 3
 art. 7