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Timestamp: 2020-06-02 14:49:18+00:00

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ï»¿ Â§ 5.7.1 - L. 29 giugno 1939, n. 1497. [*] Protezione delle bellezze naturali.
Â§ 5.7.1 - L. 29 giugno 1939, n. 1497. [*]
Capitolo: 5.7 tutela delle bellezze naturali
Data: 29/06/1939
Art. 1. Â Â Â Â Sono soggette alla presente legge a causa del loro notevole interesse pubblico:
Art. 2. Â Â Â Â Delle cose di cui ai nn. 1 e 2 e delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 del precedente articolo sono compilati, Provincia per Provincia, due distinti elenchi.
Art. 3. Â Â Â Â Entro il termine di tre mesi dall'avvenuta pubblicazione i proprietari, possessori o detentori comunque interessati possono produrre opposizione al Ministero a mezzo della Soprintendenza.
Art. 4. Â Â Â Â L'elenco delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1, approvato dal Ministro, Ã¨ Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
Art. 5. Â Â Â Â Delle vaste localitÃ incluse nell'elenco di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente legge, il Ministro per l'educazione nazionale
Art. 6. Â Â Â Â Sulla base dell'elenco delle cose di cui ai nn. 1 e 2 dell'art. 1, compilato dalla Commissione provinciale, il Ministro per l'educazione nazionale
Art. 7. Â Â Â Â I proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, dell'immobile, il quale sia stato oggetto nei pubblicati elenchi delle localitÃ , non possono distruggerlo nÃ© introdurvi modificazioni [...]
Art. 8. Â Â Â Â Indipendentemente dalla inclusione nello elenco delle localitÃ e dalla notificazione di cui all'art. 6, il Ministro per la educazione nazionale
Art. 9. Â Â Â Â Il provvedimento ministeriale adottato ai sensi dell'articolo precedente si intende revocato se entro il termine di tre mesi non sia stato comunicato all'interessato che la Commissione di cui [...]
Art. 10. Â Â Â Â Per lavori su cose, nÃ© precedentemente incluse nel pubblicato elenco delle localitÃ , nÃ© precedentemente dichiarate e notificate di notevole interesse pubblico, dei quali sia stata ordinata la [...]
Art. 11. Â Â Â Â Nel caso di aperture di strade e di cave, nel caso di condotte per impianti industriali e di palificazione nell'ambito e in vista delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente [...]
Art. 12. Â Â Â Â L'approvazione dei piani regolatori o d'ampliamento dell'abitato deve essere impartita, quanto ai fini della presente legge, di concerto con il Ministro della educazione nazionale
Art. 13. Â Â Â Â I provvedimenti da adottare ai sensi della presente legge relativi ai luoghi che interessano aziende patrimoniali del Demanio dello Stato devono essere emessi di concerto con il Ministro delle [...]
Art. 14. Â Â Â Â Nell'ambito e in prossimitÃ dei luoghi e delle cose contemplati dall'art. 1 della presente legge non puÃ² essere autorizzata la posa in opera di cartelli o di altri mezzi di pubblicitÃ se non [...]
Art. 15. Â Â Â Â Indipendentemente dalle sanzioni comminate dal codice penale, chi non ottempera agli obblighi e agli ordini di cui alla presente legge Ã¨ tenuto, secondo che il Ministero dell'educazione [...]
Art. 16. Â Â Â Â Non Ã¨ dovuto indennizzo per i vincoli imposti agli immobili di proprietÃ privata a norma dei precedenti articoli.
Art. 17. Â Â Â Â Se l'imposizione del vincolo a termini della presente legge, determina un'effettiva riduzione del reddito degli immobili, il possessore puÃ² richiedere la variazione dell'estimo dei terreni ai [...]
Art. 18. Â Â Â Â Le notifiche d'importante interesse pubblico delle bellezze naturali o panoramiche, eseguite in base alla L. 11 giugno 1922, n. 778, sono da considerare valide a tutti gli effetti della presente [...]
Art. 19. Â Â Â Â La L. 11 giugno 1922, n. 778, e ogni altra disposizione che sia in contrasto con quelle della presente legge, sono abrogate.
(G.U. 14 ottobre 1939, n. 241).
Â Â Â Â Sono soggette alla presente legge a causa del loro notevole interesse pubblico:
Â Â Â Â 1) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o di singolaritÃ geologica;
Â Â Â Â 2) le ville, i giardini e i parchi che, non contemplati dalle leggi per la tutela delle cose d'interesse artistico o storico, si distinguono per la loro non comune bellezza;
Â Â Â Â 3) i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale;
Â Â Â Â 4) le bellezze panoramiche considerate come quadri naturali e cosÃ¬ pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.
Â Â Â Â Delle cose di cui ai nn. 1 e 2 e delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 del precedente articolo sono compilati, Provincia per Provincia, due distinti elenchi.
Â Â Â Â La compilazione di detti elenchi Ã¨ affidata a una Commissione istituita in ciascuna Provincia con decreto del Ministero per l'educazione nazionale [1].
Â Â Â Â La Commissione Ã¨ presieduta da un delegato del Ministero della educazione nazionale [1], scelto preferibilmente fra i membri del Consiglio nazionale dell'educazione, delle scienze e delle arti [2], ed Ã¨ composta:
Â Â Â Â del regio Soprintendente ai monumenti competente per sede;
Â Â Â Â del Presidente dell'Ente provinciale per il turismo o di un suo delegato.
Â Â Â Â Fanno parte di diritto della Commissione:
Â Â Â Â i PodestÃ [3] dei Comuni interessati;
Â Â Â Â i rappresentanti delle categorie interessate.
Â Â Â Â Il presidente della Commissione aggrega di volta in volta singoli esperti in materia mineraria o un rappresentante della Milizia nazionale forestale [4], o un artista designato dalla Confederazione professionisti e artisti [5], a seconda della natura delle cose e localitÃ oggetto della presente legge.
Â Â Â Â L'elenco delle localitÃ , cosÃ¬ compilato, e ogni variante, di mano in mano che vi s'introduca sono pubblicati per un periodo di tre mesi all'albo di tutti i Comuni interessati della Provincia, e depositati oltrechÃ© nelle segreterie dei Comuni stessi, presso le sedi delle Unioni [6] provinciali dei professionisti e degli artisti, delle Unioni [6] provinciali degli agricoltori e delle Unioni [6] provinciali degli industriali.
Â Â Â Â Entro il termine di tre mesi dall'avvenuta pubblicazione i proprietari, possessori o detentori comunque interessati possono produrre opposizione al Ministero a mezzo della Soprintendenza.
Â Â Â Â Nello stesso termine, chiunque ritenga di avere interesse, puÃ² far pervenire, alle rispettive organizzazioni sindacali locali, reclami e proposte in merito all'elenco, che, coordinati e riassunti ad opera di queste saranno trasmessi al Ministero dell'educazione nazionale [1] entro il successivo trimestre per il tramite delle Soprintendenze.
Â Â Â Â Il Ministro, esaminati gli atti, approva l'elenco, introducendovi le modificazioni che ritenga opportune.
Â Â Â Â L'elenco delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1, approvato dal Ministro, Ã¨ Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
Â Â Â Â Una copia del numero della Gazzetta Ufficiale che lo contiene Ã¨ affissa per tre mesi all'albo di tutti i Comuni interessati; e altra copia, con la planimetria, Ã¨ contemporaneamente depositata presso il competente ufficio di ciascun Comune ove gli interessati hanno facoltÃ di prenderne visione.
Â Â Â Â Entro il successivo termine di tre mesi, i proprietari possessori o detentori interessati hanno facoltÃ di ricorrere al Governo del Re che si pronuncia, sentiti i competenti corpi tecnici del Ministero della educazione nazionale [1] e il Consiglio di Stato.
Â Â Â Â Tale pronuncia ha carattere di provvedimento definitivo.
Â Â Â Â Delle vaste localitÃ incluse nell'elenco di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente legge, il Ministro per l'educazione nazionale [1] ha facoltÃ di disporre un piano territoriale paesistico, da redigersi secondo le norme dettate dal regolamento e da approvarsi e pubblicarsi insieme con l'elenco medesimo, al fine di impedire che le aree di quelle localitÃ siano utilizzate in modo pregiudizievole alla bellezza panoramica.
Â Â Â Â Il detto piano se compilato successivamente alla pubblicazione dell'elenco, Ã¨ pubblicato a parte mediante affissione per un periodo di tre mesi all'albo dei Comuni interessati, e una copia di esso Ã¨ depositata nella segreteria dei Comuni stessi affinchÃ© chiunque ne possa prendere visione.
Â Â Â Â Contro il piano territoriale paesistico gli interessati di cui all'art. 3, hanno facoltÃ di ricorrere nel termine e agli effetti di cui al terzo comma del precedente articolo.
Â Â Â Â Sulla base dell'elenco delle cose di cui ai nn. 1 e 2 dell'art. 1, compilato dalla Commissione provinciale, il Ministro per l'educazione nazionale [7] ordina la notificazione in via amministrativa della dichiarazione del notevole interesse pubblico ai proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, degli immobili.
Â Â Â Â Tale dichiarazione trascritta a richiesta del Ministro, sui registri della Conservatoria delle ipoteche, ha efficacia nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore.
Â Â Â Â Contro la dichiarazione, cosÃ¬ notificata, Ã¨ ammesso il ricorso di cui al terzo comma dell'art. 4.
Â Â Â Â I proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, dell'immobile, il quale sia stato oggetto nei pubblicati elenchi delle localitÃ , non possono distruggerlo nÃ© introdurvi modificazioni che rechino pregiudizio a quel suo esteriore aspetto che Ã¨ protetto dalla presente legge.
Â Â Â Â Essi, pertanto, debbono presentare i progetti dei lavori che vogliano intraprendere alla competente regia Soprintendenza e astenersi dal mettervi mano sino a tanto che non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione.
Â Â Â Â E' fatto obbligo al regio Soprintendente, di pronunciarsi sui detti progetti nel termine massimo di tre mesi dalla loro presentazione.
Â Â Â Â Indipendentemente dalla inclusione nello elenco delle localitÃ e dalla notificazione di cui all'art. 6, il Ministro per la educazione nazionale [7] ha facoltÃ :
Â Â Â Â 1) di inibire che si eseguano, senza preventiva autorizzazione, lavori comunque capaci di recar pregiudizio all'attuale stato esteriore delle cose e delle localitÃ soggette alla presente legge;
Â Â Â Â 2) di ordinare, anche quando non sia intervenuta la diffida di cui al numero precedente, la sospensione degli iniziati lavori.
Â Â Â Â Il provvedimento ministeriale adottato ai sensi dell'articolo precedente si intende revocato se entro il termine di tre mesi non sia stato comunicato all'interessato che la Commissione di cui all'art. 2 ha espresso parere favorevole all'apposizione del vincolo che giustifica l'inibizione d'intraprendere lavori o la sospensione dei lavori iniziati.
Â Â Â Â Il provvedimento stesso Ã¨ considerato definitivo dal trentesimo giorno da quello della notifica dell'approvazione all'interessato.
Â Â Â Â Per lavori su cose, nÃ© precedentemente incluse nel pubblicato elenco delle localitÃ , nÃ© precedentemente dichiarate e notificate di notevole interesse pubblico, dei quali sia stata ordinata la sospensione, senza che fosse stata intimata la preventiva diffida di cui all'art. 8 n. 1, Ã¨ data azione per ottenere il rimborso delle spese sostenute sino al momento della notificata sospensione.
Â Â Â Â Le opere giÃ eseguite sono demolite a spese del Ministero dell'educazione nazionale [7].
Â Â Â Â Nel caso di aperture di strade e di cave, nel caso di condotte per impianti industriali e di palificazione nell'ambito e in vista delle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente legge, ovvero in prossimitÃ delle cose di cui ai nn. 1 e 2 dello stesso articolo, il regio Soprintendente ha facoltÃ di prescrivere le distanze, le misure e le varianti ai progetti in corso di esecuzione, le quali, tenendo in debito conto l'utilitÃ economica dell'intrapreso lavoro, valgano ad evitare pregiudizio alle cose e luoghi protetti dalla presente legge.
Â Â Â Â L'approvazione dei piani regolatori o d'ampliamento dell'abitato deve essere impartita, quanto ai fini della presente legge, di concerto con il Ministro della educazione nazionale [7].
Â Â Â Â I provvedimenti da adottare ai sensi della presente legge relativi ai luoghi che interessano aziende patrimoniali del Demanio dello Stato devono essere emessi di concerto con il Ministro delle finanze [8].
Â Â Â Â I provvedimenti che riguardano beni compresi nell'ambito del Demanio pubblico marittimo devono essere emessi di concerto con il Ministro per le comunicazioni [9] e, qualora si riferiscano ad opere portuali, di concerto anche con il Ministro dei lavori pubblici.
Â Â Â Â I provvedimenti di carattere generale interessanti le localitÃ riconosciute stazioni di soggiorno, di cura, di turismo a sensi del R.D.L. 15 aprile 1926, n. 765, devono essere emessi di concerto con il Ministro della cultura popolare [10].
Â Â Â Â Tutti i provvedimenti, infine, che riguardano opere pubbliche, devono essere emessi di concerto con le singole Amministrazioni interessate.
Â Â Â Â Nell'ambito e in prossimitÃ dei luoghi e delle cose contemplati dall'art. 1 della presente legge non puÃ² essere autorizzata la posa in opera di cartelli o di altri mezzi di pubblicitÃ se non previo consenso della competente regia Soprintendenza ai monumenti o all'arte medioevale e moderna, alla quale Ã¨ fatto obbligo di interpellare l'Ente provinciale per il turismo.
Â Â Â Â Il Ministro per l'educazione nazionale [7] ha facoltÃ di ordinare per mezzo del Prefetto, la rimozione, a cura e spese degli interessati, dei cartelli e degli altri mezzi di pubblicitÃ non preventivamente autorizzati che rechino, comunque, pregiudizio all'aspetto o al libero godimento delle cose e localitÃ soggette alla presente legge.
Â Â Â Â E' anche facoltÃ del Ministro ordinare per mezzo del Prefetto che nelle localitÃ di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente legge, sia dato alle facciate dei fabbricati, il cui colore rechi disturbo alla bellezza dell'insieme, un diverso colore che con quella armonizzi.
Â Â Â Â In caso di inadempienza il Prefetto provvede all'esecuzione d'ufficio a' termini e agli effetti di cui all'art. 20 del vigente T.U. della legge comunale e provinciale.
Â Â Â Â Indipendentemente dalle sanzioni comminate dal codice penale, chi non ottempera agli obblighi e agli ordini di cui alla presente legge Ã¨ tenuto, secondo che il Ministero dell'educazione nazionale [11] ritenga piÃ¹ opportuno, nell'interesse della protezione delle bellezze naturali e panoramiche, alla demolizione a proprie spese delle opere abusivamente eseguite o al pagamento di una indennitÃ equivalente alla maggiore somma tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la commessa trasgressione.
Â Â Â Â Se il trasgressore non provvede alla demolizione entro il termine prefissogli ha facoltÃ di provvedere d'ufficio il Ministero dell'educazione nazionale [11], per mezzo del Prefetto. La nota delle spese Ã¨ resa esecutoria con provvedimento del Ministro ed Ã¨ riscossa secondo le norme della vigente legge sulla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato.
Â Â Â Â L'indennitÃ di cui al primo comma Ã¨ determinata dal Ministro per l'educazione nazionale [11] in base a perizia degli uffici del Genio civile o della Milizia forestale [4] assistiti dal regio Soprintendente.
Â Â Â Â Se il trasgressore non accetta la misura fissata dal Ministro l'indennitÃ Ã¨ determinata insindacabilmente da un collegio di tre periti da nominarsi uno dal Ministro, l'altro dal trasgressore e il terzo dal Presidente del tribunale. Le relative spese sono anticipate dal trasgressore.
Â Â Â Â Il provvedimento emesso dal Ministro ai sensi del terzo comma di questo articolo Ã¨ esecutivo quando l'interessato abbia dato la sua adesione in iscritto, o quando entro tre mesi dalla notificazione, egli non abbia aderito nÃ©, facendo il prescritto deposito delle spese, abbia dichiarato di voler provocare il giudizio del collegio peritale.
Â Â Â Â Il provvedimento emesso dal Ministro in seguito alla pronuncia del collegio dei periti Ã¨ immediatamente esecutivo.
Â Â Â Â L'indennitÃ , comunque determinata, Ã¨ riscossa nei modi di cui al comma 2Â° di questo articolo affluisce a uno speciale capitolo del bilancio di entrata dello Stato.
Â Â Â Â Non Ã¨ dovuto indennizzo per i vincoli imposti agli immobili di proprietÃ privata a norma dei precedenti articoli.
Â Â Â Â Tuttavia, nei soli casi di divieto assoluto di costruzione sopra aree da considerarsi come fabbricabili, potrÃ essere concesso, previa perizia estimativa dell'Ufficio tecnico erariale, uno speciale contributo nei limiti della somma da stanziarsi in apposito capitolo dello stato di previsione delle spese dell'educazione nazionale [11], in relazione al gettito dei proventi di cui all'art. 15 della presente legge, secondo le modalitÃ stabilite dal regolamento.
Â Â Â Â Allo stesso capitolo vanno imputate le spese inerenti alla protezione delle cose o localitÃ di cui all'art. 1, comprese quelle per commissioni, missioni o sopraluoghi ed esclusi i premi di operositÃ e rendimento.
Â Â Â Â Se l'imposizione del vincolo a termini della presente legge, determina un'effettiva riduzione del reddito degli immobili, il possessore puÃ² richiedere la variazione dell'estimo dei terreni ai sensi dell'art. 43 del testo unico delle leggi sul nuovo catasto approvato con regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1572, ancorchÃ© nel Comune sia in vigore il vecchio catasto, ovvero la revisione parziale del reddito dei fabbricati ai sensi dell'art. 21 della legge 26 gennaio 1865, n. 2136 [12], e dell'art. 10 della legge 11 luglio 1889, n. 6214 [13], semprechÃ© ricorrano gli estremi Previsti dalle disposizioni medesime.
Â Â Â Â Le notifiche d'importante interesse pubblico delle bellezze naturali o panoramiche, eseguite in base alla L. 11 giugno 1922, n. 778, sono da considerare valide a tutti gli effetti della presente legge.
Â Â Â Â La L. 11 giugno 1922, n. 778, e ogni altra disposizione che sia in contrasto con quelle della presente legge, sono abrogate.
[*] Legge abrogata dall'art. 166 del D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, salvo quanto previsto nel comma 2, art. 166 dello stesso D.Lgs. 490/1999 e dall'art. 24 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla L. 6 agosto 2008, n. 133, con la decorrenza ivi prevista.
[1] Leggasi ora: Ministero della pubblica istruzione.
[2] Leggasi ora: Consiglio superiore delle antichitÃ e belle arti.
[3] Leggasi ora: Sindaci.
[4] Leggasi ora: Corpo forestale dello Stato.
[5] Leggasi ora: dalle Associazioni sindacali di categoria degli artisti.
[6] Leggasi ora: Associazioni.
[7] Vedi ora art. 82, u.c., del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616.
[8] Leggasi ora: di concerto con il Ministro per le partecipazioni statali.
[9] Leggasi ora: di concerto con il Ministero per la marina mercantile.
[10] Leggasi ora: Ministero per il turismo e lo spettacolo.
[11] Leggasi ora: Ministero della pubblica istruzione.
[12] Abrogato dall'art. 62 della L. 5 gennaio 1956, n. 1.
[13] Abrogato dall'art. 288 del T.U. delle leggi sulle imposte dirette, approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 166
 art. 82