Source: http://acformat.it/pagina_5.htm
Timestamp: 2017-12-17 00:21:53+00:00

Document:
Lo Statuto dell'Associazione Culturale "Format"
È costituita dal 20 marzo 1997 l'associazione denominata Associazione Culturale "FORMAT".
L'ubicazione della sede è in Via Sbarre Centrali, 182 Reggio Calabria. Un'eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello statuto.
L’associazione, assolutamente apartitica ed apolitica, è senza fini di lucro ed opera senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso; essa si propone di promuovere, tra le proprie finalità, l'erogazione di attività nei settori dell'istruzione e della formazione.
la promozione dell'organizzazione di studi avanzati;
la promozione di iniziative socio culturali;
la progettazione, organizzazione, gestione ed erogazione di attività di formazione professionale miranti alla qualificazione e/o riqualificazione nel mondo del lavoro;
la promozione di iniziative e studi di formazione ed informazione degli utenti.
L'associazione ha il divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate; tutte le suddette attività potranno essere esercitate nei limiti consentiti dalle leggi vigenti.
Soci Ordinari o non corsisti;
Soci Corsisti.
Sono Soci Corsisti coloro che sono iscritti e frequentano uno o più corsi di formazione tenuti dall'associazione.
La persona che desidera diventare socio deve presentare domanda scritta e sottoscritta, indirizzata all'amministratore unico ovvero al Presidente dell'associazione.
Art. 7 - Obblighi e doveri dei soci
Pagare la quota sociale stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo;
Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo. I Soci, aderendo all'Associazione, accettano lo Statuto ed i regolamenti della stessa.
La qualità di socio non è trasmissibile; si perde per recesso, decesso o esclusione.
introiti derivanti dalle iniziative sociali.
L'organo amministrativo provvede alla redazione del bilancio consuntivo annuale e del bilancio preventivo, da sottoporre all'approvazione dell'assemblea dei soci.
Art. 13 - Destinazione degli avanzi di gestione
Gli eventuali utili o avanzi di gestione conseguiti saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali dell'associazione.
Art. 14 - Quota associativa
Art. 16 – Convocazione dell'assemblea dei soci
L'Assemblea approva le modifiche allo Statuto e all'Atto costitutivo; approva il bilancio annuale consuntivo e la relazione del Presidente; indica le linee generali di indirizzo per la programmazione delle attività dell'anno successivo; elegge il Collegio dei Revisori dei Conti; nomina i membri del Consiglio Direttivo; delibera sulle proposte di esclusione dei Soci; approva lo scioglimento dell'Associazione. L'Assemblea può tenersi presso la sede sociale o anche in località diversa, e viene convocata con ordine del giorno da affiggersi nella sede dell’associazione almeno 15 giorni prima della data fissata, oppure tramite comunicazione via e-mail, sempre 10 giorni prima dell’assemblea. L'Assemblea deve essere convocata in sessione ordinaria almeno una volta all'anno per l'approvazione dei bilanci. Può essere convocata in sessione straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, su richiesta di due Revisori dei Conti o da un terzo degli associati.
Art. 17 – Disciplina dell’assemblea
Presiede l’Assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo, e in caso di sua assenza le sue veci verranno assunte da altra persona designata dall'assemblea stessa.
Art. 18 – Diritto di voto e di intervento in assemblea
Hanno diritto di intervenire e di votare in assemblea i soci che risultano iscritti da almeno tre mesi. Ogni socio ha diritto di esprimere nelle assemblee un solo voto.
Art. 19 - Competenza dell'assemblea e maggioranze
L'assemblea è ordinaria o straordinaria. Essa è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.
- AMMINISTRAZIONE E RAPPRESENTANZA
L'associazione è amministrata alternativamente, a scelta dell'assemblea che provvede alla nomina, da un amministratore unico, dal consiglio direttivo.
Art. 21 - Disciplina delle riunioni del consiglio direttivo
Al Consiglio Direttivo compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione, l'organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l'organizzazione interna. Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente. Le deliberazioni del consiglio direttivo devono risultare da verbale redatto nell'apposito libro sociale.
Art. 22 - Poteri di amministrazione
Al consiglio direttivo spettano i poteri più ampi per l'amministrazione dell'associazione, senza eccezione alcuna.
Il Tesoriere, se nominato dall'amministratore, è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell'associazione. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri dello stato dei conti dell'associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite.
Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede. Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato.
Art. 25 - Rappresentanza dell'associazione
La firma e la legale rappresentanza dell'associazione è attribuita all'amministratore unico.
– REVISORE E COLLEGIO DEI REVISORI
Art. 26 Composizione, nomina e durata del Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori, qualora venga eletto, è formato da due a cinque membri nominati dall'assemblea dei soci.
Il Collegio rimane in carica per tre anni. Al Collegio dei Revisori sono demandati gli obblighi e le competenze previsti dalla legge e specificamente: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, verificare e controfirmare il bilancio consuntivo, redigere la loro relazione da presentare all’Assemblea, accertare la consistenza di cassa e l’entità dei depositi presso istituti di credito, effettuare in qualsiasi momento, anche individualmente, atti di ispezione e controllo.
Art. 27 Compiti di controllo dei Revisori
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigendo apposita relazione.
TITOLO V – LIBRI SOCIALI
Art. 28 - Libri sociali e registri contabili
L'associazione dovrà tenere i seguenti libri: libro dei soci, libro dei verbali dell'assemblea, libro dei verbali del consiglio direttivo.
Art. 29 - Nomina dei liquidatori
L'assemblea straordinaria dei soci può nominare uno o più liquidatori determinandone i poteri ed i compensi e stabilendo le modalità della liquidazione, a norma di legge.
Art. 30 – Devoluzione del patrimonio residuo
In caso di scioglimento dell'associazione, l'intero patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.
TITOLO VII – DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
Qualunque controversia sorga tra i soci o tra i soci e l'associazione è deferita al giudizio di un arbitro che giudica secondo diritto.
Art. 32 – Foro competente
Per qualunque controversia è competente il foro di Reggio Calabria.
Art. 33 – Regolamenti interni
Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell'associazione è disciplinato da apposito regolamento interno.

References: Art. 7

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33