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Modalità operative per l accesso ai tirocini curriculari formativi - PDF
Modalità operative per l accesso ai tirocini curriculari formativi
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1 Modalità operative per l accesso ai tirocini curriculari formativi 1
2 Indice Premessa pag. 3 Art.1 Finalità e definizione pag. 3 Art.2 Destinatari pag. 4 Art.3 Compiti del soggetto promotore pag. 4 Art.4 Compiti del soggetto attuatore e ospitante pag. 4 Art.5 Compiti dei tirocinanti pag. 5 Art.6 Compiti del tutorato pag. 5 Art.7 Compiti del docente responsabile del tirocinio curriculare pag. 5 Art.8 Processi e iter burocratico pag. 6 Art.9 Modulistica pag. 6 2
3 Premessa Il tirocinio, o l attività di stage, è una delle metodologie didattiche attive, in particolare adottate dagli Istituti professionali dopo il loro recente riordino, che hanno la finalità di realizzare significative esperienze di raccordo tra scuola e mondo del lavoro. Si tratta di metodologie didattiche basate su un progetto educativo - formativo a cui collaborano scuola e impresa nella condivisione che il luogo di lavoro è anche luogo di apprendimento complementare a quello dell aula e del laboratorio. Per queste ragioni il Comune di Milano ha da tempo avviato una serie di collaborazioni tra il Settore Scuole Paritarie e Case di Vacanza - Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato e diverse imprese o enti pubblici e privati con la finalità di far trascorrere agli studenti un certo periodo di tempo all interno di una realtà lavorativa allo scopo di verificare, integrare e rielaborare quanto appreso in aula o in laboratorio e con l obiettivo di far acquisire allo studente nuove competenze e un esperienza pratica tali da favorirne la crescita professionale e personale. Le presenti modalità operative, predisposte in conformità alla vigente legislazione statale e regionale, sono uno strumento di normazione, riferito in particolare ai tirocini formativi di natura curriculare a favore degli studenti iscritti ai Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano. Art. 1 Finalità e definizione 1. Il Comune di Milano, con riferimento all Accordo tra il Governo e le Regioni sul documento recante «Linee guida in materia di tirocini» del 24 gennaio 2013, in conformità al dettato della Legge n. 148 del 14 settembre 2011 (Legge di conversione del D.L. n. 138/2011) e agli indirizzi della Regione Lombardia con la DGR X/825 del 25 ottobre 2013 Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini, adotta le presenti Linee guida quale strumento di normazione dei tirocini formativi curriculari dei Corsi realizzati dal - Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano. 2. Il Tirocinio formativo curriculare è un esperienza educativa ed orientativa per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro finalizzati all acquisizione degli obiettivi di apprendimento specifici del percorso stesso, previsti nei relativi ordinamenti scolastici ministeriali 3
4 3. Le attività svolte nel corso dei tirocini formativi curriculari possono avere valore di credito formativo e possono essere riportate nel curriculum del tirocinante. 4. Il tirocinio curriculare a tutti gli effetti non è considerato rapporto di lavoro subordinato e non comporta alcun obbligo di retribuzione da parte del soggetto ospitante e attuatore, né quello previdenziale. 5. Le presenti modalità operative sono adottate con Determina Dirigenziale. Art.2 Destinatari 1. Il tirocinio formativo curriculare, definito anche stage formativo, previsto nel Piano dell Offerta Formativa dei Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano e nel rispetto delle prescrizioni dei relativi ordinamenti scolastici ministeriali, è rivolto esclusivamente agli studenti in regola con l iscrizione. 2. Le modalità operative si applicano agli studenti, definiti in seguito tirocinanti, ai Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano, definito in seguito soggetto promotore, agli enti, istituzioni o aziende pubbliche o private, definite in seguito soggetto attuatore e ospitante. Art.3 Compiti del soggetto promotore 1. Il soggetto promotore attiva e guida il processo di tirocinio attraverso una Convenzione stipulata con il soggetto attuatore e ospitante, garantendo il buon funzionamento del processo di tirocinio attraverso azioni di progettazione, di gestione burocratica, di monitoraggio e di garante della legittimità, dell equità e del rispetto delle norme. 2. Il soggetto promotore stipula con il soggetto attuatore e ospitante una specifica Convenzione sulla base del modello allegato al Decreto Ministeriale n. 142 del 1998 e alla quale deve essere allegato il Progetto formativo individuale. 3. Il soggetto promotore ha l obbligo di assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro (presso l INAIL) e per la responsabilità civile contro i terzi (con idonea compagnia assicuratrice). 4. Il soggetto promotore individua tra il corpo docente un tutor, definito in seguito tutor didattico che accompagna il tirocinante nel suo percorso. Art.4 4
5 Compiti del soggetto attuatore e ospitante 1. I soggetti ospitanti sono i datori di lavoro pubblici e privati che, in relazione alla loro specifica attività aziendale, possono ospitare tirocinanti. 2. Al fine dell autenticità del tirocinio, i soggetti attuatori e ospitanti favoriscono l esperienza dei tirocinanti nell ambiente di lavoro mediante: la conoscenza diretta delle tecnologie; la conoscenza dell organizzazione aziendale; la visualizzazione dei processi produttivi e delle fasi di lavoro. 3. Il soggetto ospitante individua tra il proprio personale un tutor, definito in seguito tutor tecnico aziendale che accompagna il tirocinante nel suo percorso all interno della realtà aziendale. Art.5 Compiti dei tirocinanti 1. 1.Gli studenti regolarmente iscritti ai Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano effettuano, in conformità agli indirizzi e alle prescrizioni dei relativi ordinamenti scolastici ministeriali, un percorso formativo in un ente pubblico e privato ricoprendo specifiche mansioni in relazione all incrocio tra la disponibilità del soggetto attuatore e ospitante e il progetto formativo. 2. I tirocinanti che aderiscono al tirocinio curriculare adottano un comportamento adeguato, e in particolare: a) svolgono le attività programmate dal tutor scolastico e da quello aziendale; b) seguono le indicazioni del tutor scolastico e del tutor tecnico; c) rispettano le regole interne dell azienda e mantengono la riservatezza durante il tirocinio circa dati, informazioni o conoscenze in merito al ciclo produttivo e ai prodotti/servizi realizzati; d) rispettano le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sul luogo di lavoro; e) rispettano il calendario e l orario concordato per le attività di tirocinio; f) redigono una relazione finale inerente la loro esperienza di tirocinio. Art.6 5
6 Compiti del tutorato 1. Il Tutor didattico, designato dal soggetto promotore, è un docente che svolge un ruolo di garante della regolarità e della qualità dell iniziativa formativa prevedendo visite presso il soggetto ospitante e contatti periodici con il tirocinante. È il mediatore tra il tirocinante e il soggetto ospitante, nonché facilitatore dell esperienza formativa e orientativa sul lavoro. 2. Il Tutor tecnico, individuato dal soggetto attuatore e ospitante, svolge un ruolo di supporto nella realizzazione del programma previsto nel progetto di tirocinio e per la formazione dello studente e accompagna il tirocinante durante tutto il percorso formativo all interno dell azienda. Art.7 Compiti del Docente responsabile dei tirocini curriculari Il responsabile del sistema dell attività formativa inerente i tirocini curriculari è un Docente dei Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato che, sulla base della vigente normativa statale e regionale, degli indirizzi dell Amministrazione Comunale e della programmazione e pianificazione della Direzione della Scuola, predispone e gestisce il sistema dei tirocini sia sul piano burocratico sia su quello tecnico e formativo. Il responsabile redige annualmente una relazione sull attività svolta. Art.8 Processi e iter burocratico Al fine di migliorare le procedure amministrative per realizzare, anche nell ottica della qualità, i tirocini curriculari, i processi e l iter burocratico sono definiti in conformità con gli indirizzi del Comune di Milano, nonché con la programmazione e pianificazione della Direzione dei Civici Corsi. In particolare sono realizzati e continuamente monitorati attraverso: a) la Scheda Valutazione Tirocinio compilata dal tirocinante; b) la banca dati studenti tirocinanti (Anagrafe Tirocinanti); c) la banca dati enti, aziende pubbliche e private disponibili ad ospitare i tirocini (Anagrafe Soggetti Ospitanti); d) la banca dati legislazione europea, statale e regionale e) lo sportello tirocinio per le attività di front office e di back office; f) la predisposizione della modulistica; 6
7 g) la definizione di una specifica unità didattica, non inferiore a nr. 8 ore per anno scolastico, inerente l attività di tirocinio, comprensiva di nozioni relative alla tutela e sicurezza sul lavoro e sulla privacy, da erogare agli studenti di tutti i Civici Corsi.. Art. 9 Modulistica 1. Alle presenti modalità operative sono allegati i seguenti documenti come parti integranti delle stesse: schema convenzione con i soggetti ospitanti e attuatori; schema adesione tirocinio da parte degli studenti; schema lettera presentazione tirocinante; registro attività giornaliera del tirocinante; scheda valutazione tirocinio compilata dal tirocinante; scheda valutazione tirocinio compilata dal tutor del soggetto ospitante e attuatore; facsimile certificazione tirocinio. 2. L invio, la compilazione e la restituzione della presente modulistica avviene, ove è possibile, in forma digitale e on line. 7
8 Alla Direzione (soggetto ospitante).. OGGETTO: tirocinio formativo curriculare Egregio Direttore Lo/La studente/ssa.. frequenta il anno del corso. presso i Civici Corsi di Preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato del Comune di Milano e, in base all ordinamento scolastico ministeriale e al Piano dell Offerta Formativa dello scrivente Istituto, ha l obbligo di frequentare un tirocinio formativo di natura curriculare di ore nell ambito dei servizi socio- sanitari (infanzia, adolescenti, anziani, ecc.) in un periodo da concordare successivamente. Si auspica che lo studente/ssa possa proficuamente frequentare il tirocinio presso il Vostro Ente.. e, nel caso, la scrivente Presidenza farà pervenire tramite lo studente stesso i moduli preposti alla convenzione nel rispetto della vigente normativa statale e regionale sui tirocini. Si ricorda che lo studente/ssa tirocinante è assicurato contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative che hanno stipulato accordi con il Comune di Milano. Nel contempo, per qualsiasi altra informazione è a Vostra disposizione il nostro Prof..., tutor didattico della Scuola per i tirocini degli studenti da contattare via al seguente indirizzo:.. Cordiali saluti. La Preside 8
9 RELAZIONE FINALE a cura del soggetto ospitante Il sottoscritto/a in qualità di legale rappresentante o soggetto con potere di firma dell impresa (denominazione e ragione sociale) con sede legale nel Comune di Provincia C.A.P., in via n., Avvalendosi delle disposizioni di cui all artt. 46 e 47 del d.p.r. n. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni DICHIARA SOTTO LA SUA RESPONSABILITÀ che il/la tirocinante nato/a il, ha concluso regolarmente la propria esperienza di tirocinio approvata con la convenzione n del presso la propria azienda. DATI SINTETICI DEL TIROCINIO Impegno orario del tirocinio (PART TIME- FULL TIME) e sua durata. Luogo di svolgimento (descrizione sintetica: servizio, utenza, problematiche affrontate, organizzazione del lavoro). 9
10 mansioni ricoperte durante il tirocinio. Dettaglio attività svolte o a cui si è potuto partecipare:(riunioni d equipe, partecipazioni alle attività quotidiane, utilizzo di strumenti, comprensione di metodologie). VALUTAZIONE DEL TIROCINANTE Enucleare quanto ha appreso durante la partecipare alle attività svolte: (in termini di competenze tecnico professionali, relazionali e collaborative). Descrizione dei processi operativi, delle metodologie e degli strumenti che il tirocinante ha dato modo di conoscere e approfondire. Descrizione e valutazione della formazione in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Giudizio complessivo sul tirocinante. COMPETENZE ACQUISITE (elencare le competenze certificate se presenti) 10
11 LUOGO e DATA (Firma Tutor didattico organizzativo) (Firma Tutor aziendale) Legenda valutazione: I. = insufficiente S. = sufficiente D.= Discreto B. = buono 11
12 Attività giornaliera di STAGE REGISTRO dal al Nome Azienda Cognome e Nome studente Timbro Azienda Settimana dal Data Entrata Uscita al Descrizione attività svolta Firma studente Firma tutor aziendale 12
13 Direzione Centrale Educazione e Istruzione Civici Corsi di Preparazione Esami Idoneità e Stato DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL TIROCINIO CURRICULARE Il/la sottoscritto/a studente/ssa dei Civici Corsi di preparazione Esami Idoneità e di Stato di Milano, Corso classe... sez...., dopo aver letto il Regolamento Tirocinio e le modalità operative ai Tirocini (visionabili anche sul sito della Scuola preso atto che : 1. non si possa prescindere dalla dichiarazione di tirocinio 2. qualsiasi attività (anche lavorativa) possa essere considerata come tirocinio purché attinente per durata, tipologia dei contenuti e modo di lavoro con quella prevista dal D.M. 14 gennaio 1967, pag è competenza della scuola sede d esame stabilire la congruità della documentazione prodotta; 4. è necessario che la certificazione contenga chiari riferimenti al segmento formativo previsto: I candidati esterni agli Esami di Stato che per comprovati motivi di impedimento non abbiano svolto il tirocinio possono comunque sostenere l esame, tuttavia il mancato svolgimento del tirocinio sarà annotato nella certificazione integrativa del diploma. Per ik Corso PSS: la Classe terza: 66 ore relative di attività svolte con individui di età tra zero e dodici anni la Classe quarta: 66 ore riferite ad esperienze con individui di età compresa tra 12 e 18 anni; la Classe quinta: 99 ore di attività riferite ad esperienze con individui adulti e anziani Le attività documentate non devono avere carattere meramente esecutivo. Agli infermieri professionali si chiede copia del libretto di profitto attestante le ore di tirocinio (c.ca 2800) in cui appaia chiaramente la quota di esercitazioni svolte nei reparti di pediatria, nido e geriatria. Per quanto riguarda il segmento formativo di terza possono essere considerate congrue le attività svolte presso: Nidi, Scuole materne, Colonie estive, Oratori, Assistenza handicappati. 13
14 Per il segmento formativo della classe quarta: Società sportive, Palestre, Scuole di danza, Gruppi musicali e corali, centri sociali di aggregazione giovanili, Oratori (con giovani di età da 12 a 18 anni). Per il segmento formativo della Classe quinta: Comunità per anziani. Per il Corso ITT: Il piano degli studi ministeriale dell Istituto Tecnico Turistico prevede per gli studenti del quinto anno formativo un tirocinio curricolare obbligatorio di tre settimane part-time o due settimane fulltime deve essere svolto presso Agenzie o Uffici Turistici, grandi Alberghi, Centri Congressi. SI IMPEGNA a svolgere il prescritto tirocinio formativo e contestualmente si obbliga a: rispettare il regolamento d Istituto relativo all effettuazione degli Stage; essere a conoscenza che non è dovuta allo studente alcuna retribuzione, né la partecipazione agli stage costituisce di per sè titolo a future assunzioni; indicare un ente o struttura ospitante idonea allo svolgimento del proprio tirocinio; accettare la programmazione dello stage; svolgere le mansioni proposte dall Azienda preventivamente concordate con la Scuola; rispettare le norme antinfortunistiche in vigore negli ambienti di lavoro; non divulgare informazioni o notizie aventi carattere di riservatezza proprie dell Azienda. Si ricorda che, in caso di comportamento inadeguato da parte dello studente, l Istituto può in qualsiasi momento sospendere la convenzione con l Ente Ospitante. TIROCINIO CLASSE SEZ.. A.S Cognome Nome Abitante a Via 14
15 Provincia CAP Tel. Cell. Codice Fiscale Lo studente indica la seguente struttura scelta per il proprio tirocinio: Denominazione Ente Legale rappresentante Referente Sede Comune Telefono Informativa ex art. 13 D.Lgs 196/2003 (e successive modifiche ed integrazioni) I dati richiesti saranno trattati dalla Scuola esclusivamente nell ambito e per i fini istituzionali propri delle istituzioni scolastiche e della Pubblica Amministrazione. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria; in caso di rifiuto a rispondere non sarà possibile procedere. Rispetto ai dati forniti si potranno esercitare i diritti di cui all art. 7 D.Lgs 196/03 (aggiornamento, rettificazione, integrazione, cancellazione, trasformazione in forma anonima o blocco dei dati trattati in violazione di legge, opposizione, richiesta di informazione) Firma dello studente/ssa Firma del genitore (solo per Studenti minorenni) 15
16 Milano, 16
17 REGOLAMENTO SCOLASTICO TIROCINI FORMATIVI CURRICULARI L ordinamento scolastico ministeriale dell Istituto Tecnico Turistico e dell Istituto Professionale Socio Sanitario prevede un tirocinio curricolare obbligatorio per gli studenti. L esperienza del tirocinio permette principalmente l acquisizione degli elementi applicativi della specifica professione e contemporaneamente ha una funzione orientativa, favorendo un contatto diretto con il mondo del lavoro e, nel contempo, orientando verso la prosecuzione degli studi. Il tirocinio viene svolto nell ambito della programmazione didattico-educativa d intesa con i soggetti esterni. Il riferimento normativo è il seguente: l art. 18 della legge 24 giugno 1997, n.196 Norme in materia di promozione dell'occupazione e successive modificazioni; la legge 28 giugno 2012 n. 92 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita ; l Accordo tra il Governo e le Regioni sul documento recante Linee guida in materia di tirocini di cui alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2013; la deliberazione della Regione Lombardia DGR X/825 del 25 ottobre 2013 Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini FINALITA DEGLI STAGE 1. Conoscere la realtà del mondo del lavoro, della sua organizzazione 2. Orientarsi verso la scelta professionale e gli studi universitari 3. Verificare le capacità operative richieste e valutare i livelli di preparazione raggiunti 4. Acquisire conoscenze integrate per ampliare le capacità di agire, scegliere, e decidere nella realtà 5. Raggiungere specifiche abilità operative 6. Acquisire la consapevolezza di tendere al raggiungimento di un titolo maggiormente spendibile TIPOLOGIA DEGLI STAGE Il tirocinio prevede un periodo di svolgimento differenziato per corso scolastico: Per il Corso ITAS, ora PSS: la Classe terza: 66 ore relative di attività svolte con individui di età tra zero e dodici anni la Classe quarta: 66 ore riferite ad esperienze con individui di età compresa tra 12 e 18 anni; la Classe quinta: 99 ore di attività riferite ad esperienze con individui adulti e anziani Per il Corso ITT: 17
18 Il piano degli studi ministeriale dell Istituto Tecnico Turistico prevede per gli studenti del quinto anno formativo un tirocinio curricolare obbligatorio di tre settimane part-time o due settimane fulltime deve essere svolto presso Agenzie o Uffici Turistici, grandi Alberghi, Centri Congressi. La dichiarazione di tirocinio deve essere consegnata entro il 31 maggio alla scuola sede d esame, salvo diversa indicazione della Commissione d Esame. La certificazione deve contenere i dati anagrafici dello studente, il suo codice fiscale e la residenza, unitamente alla indicazione della sede del tirocinio, il periodo di svolgimento ed il nome del Tutor aziendale. MODALITA OPERATIVE FASE DI PREPARAZIONE: 1. Individuazione da parte della Scuola degli studenti richiedenti il tirocinio; 2. Comunicazione da parte dello studente della sede scelta per il proprio tirocinio con l indicazione del Tutor di riferimento; 3. Valutazione del Tutor scolastico della conferma di disponibilità espressa dall Ente ospitante e richiesta formale di collaborazione 4. Stesura di una Convenzione fra Scuola e Azienda unitamente alla formulazione del progetto formativo; 5. Copertura assicurativa degli studenti da parte della Scuola (ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA INAIL, AI SENSI DELL ART. 3, D.M. 25/3/98 N. 142 E RESPONSABILITA CIVILE). FASE DI REALIZZAZIONE: 1. Inserimento dello studente nella organizzazione dell Ente ospitante 2. Effettuazione tirocinio. 3. Contatti del Tutor scolastico con il Tutor di riferimento per la soluzione di eventuali problemi; 4. Rilascio da parte dell Ente ospitante, direttamente al tirocinante, di una Certificazione che contenga chiari riferimenti al segmento formativo previsto, ovvero la tipologia dell attività svolta, le mansioni ricoperte e il numero di ore impiegate. PRESIDE LA 18
19 [Carta intestata della struttura ospitante] DICHIARAZIONE DI FREQUENZA DI TIROCINIO Il/La sottoscritto/a consulente /direttore / amministratore / responsabile della scuola materna / oratorio /centro giovanile / centro di recupero / strutture per anziani sito in via DICHIARA sotto la propria responsabilità, consapevole delle conseguenze in caso di dichiarazione mendace, che il/la sig./sig.ra nato/a a il / / ha effettuato presso la nostra struttura il tirocinio per un totale di ore (*). Si rilascia il presente documento per uso scolastico., lì / / Firma e timbro 19
20 CONVENZIONE DI TIROCINIO CURRICULARE, FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO (Art. 3, quinto comma, del Decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale) N. CONVENZIONE soggetto promotore. Milano, N. CONVENZIONE soggetto ospitante... TRA La Scuola del Comune di Milano per la preparazione agli Esami di Idoneità e di Stato con sede in via G. Deledda n.11, Milano, codice fiscale N , d ora in poi denominato soggetto promotore, rappresentato dal Responsabile della Scuola Civica,.. nata/o a.. il E... con sede legale in. codice fiscale.. d ora in poi denominato soggetto ospitante, rappresentato dal Sig/ra.., nata/o a., il Premesso che al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell ambito dei processi formativi i soggetti richiamati all art. 18, comma 1, lettera a), della legge 24 giugno 1997, n. 196 Norme in materia di promozione dell'occupazione, possono promuovere tirocini di formazione ed orientamento in impresa a beneficio di coloro che abbiano già assolto l obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859, Visto la legge 28 giugno 2012 n. 92 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita ; l Accordo tra il Governo e le Regioni sul documento recante Linee guida in materia di tirocini di cui alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2013; la Deliberazione della Regione Lombardia DGR X/825 del 25 ottobre 2013 Nuovi indirizzi regionali in materia di tirocini ; 20
21 la Determina Dirigenziale del Direttore del Settore Scuole Paritarie e case Vacanza n. del. Si conviene quanto segue: Art. 1. Ai sensi dell art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, l Azienda.., si impegna ad accogliere presso le sue strutture n soggetti in tirocinio di formazione ed orientamento su proposta della Civica Scuola del Comune di Milano, ai sensi dell art. 5 del decreto attuativo dell art. 18 della legge n. 196 del Art. 2. 1) Il tirocinio formativo e di orientamento, ai sensi dell art. 18, comma 1, lettera d) della legge n. 196 del 1997 non costituisce rapporto di lavoro. 2) Durante lo svolgimento del tirocinio l attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore in veste di responsabile didatticoorganizzativo, e da un responsabile aziendale, indicato dal soggetto ospitante. 3) Per ciascun tirocinante inserito nell Ente Ospitante in base alla presente Convenzione, viene predisposto un progetto formativo e di orientamento contenente: 4) a) il nominativo del tirocinante; a) i nominativi del tutore e del responsabile aziendale; b) obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, con l indicazione dei tempi di presenza in azienda; c) le strutture aziendali (stabilimenti, sedi, reparti, uffici) presso cui si svolge il tirocinio; d) gli estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile. Art. 3. 1) Durante lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento il tirocinante è tenuto a: a) svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento; b) rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; c) mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi o prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio. Art. 4. 1) Il soggetto promotore assicura il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. In caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante si impegna a segnalare l evento entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo riferimento al numero della polizza sottoscritta dal soggetto promotore) ed al soggetto promotore. 21
22 Art. 5. 1) L Ente Ospitante si impegna a rilasciare, a conclusione della esperienza formativa, direttamente al tirocinante una Certificazione di Tirocinio che contenga gli elementi anagrafici identificativi dello studente, il periodo di svolgimento del tirocinio, le ore complessivamente effettuate, l indicazione dell età dei soggetti con i quali ha operato e le mansioni svolte. Consapevoli delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n.445 in materia di Documentazione Amministrativa, il soggetto promotore e il soggetto ospitante dichiarano per quanto di competenza e sotto la propria responsabilità il rispetto dei requisiti, dei vincoli e degli obblighi di cui alla D.g.r. n 825 del 25/10/2013. (firma per il soggetto promotore) (firma per il soggetto ospitante) Prof Responsabile della Scuola 22
23 PROGETTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO Convenzione soggetto promotore N... stipulata in data. Nominativo del tirocinante. nato a il.. residente a... via codice fiscale n.... Attuale condizione: studente della Civica Scuola di preparazione agli Esami di Idoneità e di Stato Soggetto portatore di handicap.... si no Azienda ospitante Sede del tirocinio..... Tempi di accesso ai locali aziendali... Periodo di tirocinio n. mesi dal al.... Tutor (indicato dal soggetto promotore): Prof.. Tutor aziendale.. Polizze assicurative: Polizza Infortuni sul lavoro INAIL posizione n... Responsabilità civile n.. Obiettivi per lo studente Verificare, ampliare, integrare le conoscenze e le abilità apprese a scuola Apprendere nuovi linguaggi Apprendere nuove procedure Utilizzare la lingua in un contesto operativo Scoprire le regole che presiedono alla struttura aziendale come sistema organizzato 23
24 Percepire la sistematicità di un processo Potenziare la capacità di lavorare in gruppo Stabilire relazioni con diverse realtà sociali e imprenditoriali Migliorare le proprie capacità di relazione Sviluppare senso di responsabilità Potenziare lo spirito di adattamento Sviluppare iniziativa personale, autonomia, capacità di osservazione e comunicazione Modalità del tirocinio Fasi di svolgimento Prima fase: accoglienza e raccolta informazioni sulla struttura (tipo, dimensione, settore, attività, andamento economico, organigramma, ecc.) Seconda fase: a) inserimento operativo e guidato nell attività, b) riflessione su: - metodologie usate - progettualità - documenti (chi li ha emessi, contenuto, destinatario) - procedure - organigramma ufficio - relazioni della struttura verso l esterno Mansioni da svolgere Certificazione L Ente Ospitante rilascerà al tirocinante una Certificazione di Tirocinio valida per il Corso di Studi di riferimento (ITAS ITT); Obblighi del tirocinante: seguire le indicazioni dei tutori e far riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze; rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio; 24
25 rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di igiene e sicurezza. Firma per presa visione ed accettazione del tirocinante. Firma per il soggetto promotore Prof.... Responsabile della Scuola Firma per l Azienda... 25
26 Record Direzione visualizzati: Centrale Educazione. e Istruzione Settore Nominativo Scuole Paritarie Corso e Case Vacanza studente Nominativo Soggetto Ospitante Tipologia Struttura Recapito Aziendale Tutor Aziendale Tutor Scuola Utenza Periodo Esito Varie 26
Modalità Operative per l accesso ai tirocini curriculari formativi realizzati a favore degli studenti dei Civici Corsi di preparazione agli Esami di Idoneità e agli Esami di Stato, allegate quale parte

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art. 1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art. 9
 art. 13
 art. 7
 art. 18
 ART. 3
 art. 18
 Art. 1
 art. 18
 art. 5
 art. 18
 Art. 2
 art. 18
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 76