Source: http://docplayer.it/6206234-Determinazione-del-contributo.html
Timestamp: 2018-05-27 10:15:04+00:00

Document:
DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO - PDF
Download "DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO"
Emma Lelli
1 Sezione seconda - Determinazione del contributo Determinazione del contributo DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO Per determinare il contributo dovuto per un determinato periodo d imposta l INPS deve fornire annualmente i valori relativi: alle aliquote contributive; al reddito minimale; al reddito massimale; al reddito di fascia. Tali parametri applicati al reddito imponibile ai fini previdenziali del contribuente consentiranno allo stesso di determinare il contributo dovuto alla gestione IVS. Per quanto riguarda, invece, la base imponibile su cui deve essere determinato il contributo si rimanda alle considerazioni effettuate nel capitolo precedente. Aliquote contributive Reddito minimale Reddito di fascia Parametri stabiliti normativamente Determinazione del contributo dovuto annualmente Reddito massimale ALIQUOTE CONTRIBUTIVE Per gli esercenti attività commerciale e artigiana sono previste: due aliquote contributive differenziate di un punto percentuale, applicate a scaglioni di reddito definiti. Tali aliquote contributive applicate ai: redditi d impresa conseguiti nel periodo d imposta precedente a quello cui la contribuzione si riferisce determineranno il contributo dovuto in acconto; IVS - Contributi Artigiani e Commercianti 47
2 Sezione seconda - Determinazione del contributo Determinazione del contributo redditi d impresa conseguiti nello stesso periodo d imposta a quello cui la contribuzione si riferisce determineranno il contributo a saldo. Si ricorda che ai sensi dell articolo 1, Legge n. 233/90 le aliquote contributive sono inoltre distinte a seconda che il soggetto obbligato alla contribuzione IVS sia: titolare, socio o collaboratore con età superiore a 21 anni; collaboratore con età non superiore a 21 anni; per questi ultimi è prevista, infatti, una riduzione contributiva di tre punti percentuali. Sono previste anche ulteriori riduzioni delle aliquote contributive per i soggetti ultrasessantacinquenni. Per approfondimenti si veda l apposita sezione Agevolazioni contributive. ALIQUOTE ANNO 2007 La Circolare INPS 29 gennaio 2007, n. 29, ha indicato le aliquote contributive IVS, relative al periodo d imposta Rispetto allo scorso anno, vi è stato un considerevole innalzamento delle aliquote applicabili agli artigiani e ai commercianti per effetto dell art. 1, comma 768, Finanziaria 2007 che vengono fissate: al 19,5 per il 2007; al 20,00 per il Tali aumenti vanno a sovrapporsi, abrogandoli, alle previsioni di aumenti contributivi, graduati annualmente, precedentemente disposte dall art. 59, comma 15, Legge n. 449/1997, in base alle quali le aliquote pensionistiche di artigiani e commercianti avrebbero dovuto aumentare secondo una misura di 0,2 punti percentuale ogni anno fino al raggiungimento dell aliquota del 19%. Inoltre per effetto delle nuove aliquote stabilite dalla Finanziaria 2007 viene meno la previsione che, limitatamente ai commercianti, imponeva una maggiorazione dello 0,30% (art. 2, comma 215, Legge 23 dicembre 1996, n. 662). Non viene tuttavia meno la distinzione fra artigiani e commercianti. Infatti, per gli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali risulta applicabile fino al 31 dicembre 2009 (per effetto della proroga disposta dal comma 272, Legge finanziaria 2005) l obbligo di versamento dell aliquota aggiuntiva dello 0,09% prevista dall art. 5, D.Lgs. 28 marzo 1996, n. 207, a copertura dell indennizzo spettante per la cessazione dell attività. Trascurando per il momento, la differenza di contribuzione dovuta all applicazione di tale aliquota aggiuntiva dovuta dai soli commercianti, l effetto degli aumenti contributivi possono essere così visualizzati: 48 IVS - Contributi Artigiani e Commercianti
3 Sezione seconda - Determinazione del contributo Determinazione del contributo Aliquota contributiva pensionistica Titolare - soci - collaboratori con età superiore a 21 anni Artigiani (regole previgenti) Commercianti (regole previgenti) Artigiani e commercianti 17,60 17,80 18,00 18,20 18,40 18,60 18,80 19,00 17,90 18,10 18,30 18,50 18,70 18,90 19,00 19,00 19,50% 20% 20% 20% 20% 20% 20% 20% Le aliquote riportate in tabella riguardano la percentuale ordinaria (o di prima fascia) della contribuzione IVS. In base a quanto previsto dall art. 3-ter, Legge 14 novembre 1992, n. 438, sulla quota di reddito d impresa che eccede la prima fascia di retribuzione pensionabile (annualmente aggiornata dall INPS) è dovuta da artigiani e commercianti un aliquota aggiuntiva dell 1%. Tale aliquota aggiuntiva, come confermato anche dall INPS, nella Circolare in esame, continua ad applicarsi anche dopo gli incrementi disposti dalla Finanziaria. ALIQUOTA CONTRIBUTIVA artigiani - commercianti (*) Titolari - soci collaboratori con età > 21 anni per il 2007 dal ª fascia 2ª fascia 1ª fascia 2ª fascia 19,50% 20,50% 20% 21% (*) Per i soli iscriitti alla gestione commercianti le aliquote vanno maggiorate dello 0,09%. IVS - Contributi Artigiani e Commercianti 49
4 Sezione terza - Termini e modalità di versamento Termini di versamento TERMINI DI VERSAMENTO L articolo 18, Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241 Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni specifica che: 1. Le somme di cui all articolo 17 devono essere versate entro il giorno sedici del mese di scadenza. Se il termine scade di sabato o di giorno festivo il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo. 2. I versamenti dovuti da soggetti titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall INPS, per le quote contributive comprese entro il minimale, sono effettuati nei mesi di febbraio, maggio, agosto e novembre omissis; 4. I versamenti a saldo e in acconto dei contributi dovuti agli enti previdenziali da titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate da enti previdenziali sono effettuati entro gli stessi termini previsti per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi. Come stabilito dalla norma sopra riportata le modalità temporali di versamento del contributo IVS sono quindi le seguenti: contribuzione fissa da corrispondere nei mesi di febbraio, maggio, agosto e novembre; contribuzione a percentuale e a saldo da versare entro il termine per il pagamento del saldo e dell acconto delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi. In linea generale, quindi, il contribuente soggetto alla contribuzione IVS dovrà effettuare: 4 versamenti fissi (contribuzione fissa); 2 versamenti sul reddito eccedente il minimale (contribuzione a percentuale); 1 versamento (eventuale) a saldo (contribuzione a saldo). L art. 37, comma 11, D.L. 223/2006, ha modificato alcuni termini di versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi e IRAP tanto delle persone fisiche e delle società di persone quanto dei soggetti IRES. La nuova norma ha anticipato al giorno 16, anziché al giorno 20, tutti i versamenti delle somme di cui all art. 17, comma 1, D.P.R. n. 435/2001 (ovvero saldo 2006 e I acconto IRPEF e IRAP) lasciando comunque invariata la possibilità di versare le suddette imposte entro i trenta giorni successivi maggiorando le somme dello 0,40% a titolo di interesse. Quindi i nuovi termini di pagamento dei contributi previdenziali a saldo e acconto risultanti dalla dichiarazione dei redditi sono: 16 giugno (termine ordinario); 17 giugno - 16 luglio (maggiorazione 0,40%). 58 IVS - Contributi Artigiani e Commercianti
5 Sezione terza - Termini e modalità di versamento Termini di versamento Il versamento dei contributi deve essere effettuato utilizzando il modello di pagamento F24, utilizzando la sezione del modello denominata Sezione INPS. Da quest anno tutti titolari di partita IVA, ad eccezione di alcuni soggetti, devono effettuare i pagamenti delle imposte/contributi esclusivamente utilizzando il Mod. F24 telematico. Per approfondimenti relativi alle modalità di versamento si veda l apposito capitolo. Acconto 4 quote fisse 2 quote sul reddito eccedente il minimale 16 maggio 16 agosto 16 novembre 16 febbraio 16 giugno (16 luglio con maggiorazione 0,4%) 30 novembre Saldo 16 giugno (16 luglio con maggiorazione 0,4%) anno successivo VERSAMENTI SUL REDDITO MINIMALE La contribuzione relativa al reddito minimale (suddivisa in quattro rate) è determinata sulla base del contributo minimale a cui va aggiunto il contributo di maternità. Deve essere versata dall artigiano o dal commerciante entro il 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre, 16 febbraio.. Si ricorda che il versamento dei contributi fissi non è soggetto a rateizzazione. Esempio I contributi previdenziali fissi che il titolare o il socio dell impresa artigianale o commerciale versa nel 2007 per sé e per i collaboratori familiari, i coadiuvanti ed i coadiutori, sono calcolati sul reddito minimale pari a ,00 ai quali vanno aggiunti 0,62 mensili relativi al contributo di maternità. Tali contributi devono essere versati in quattro rate alle scadenze del: 16 maggio 2007, 16 agosto 2007 (salvo proroga), 16 novembre 2007, 16 febbraio IVS - Contributi Artigiani e Commercianti 59
6 Sezione terza - Termini e modalità di versamento Modalità di versamento MODALITÀ DI VERSAMENTO La normativa IVS prevede due distinte modalità temporali di versamento del contributo IVS relativo al periodo d imposta: 1. versamenti in acconto, che si dividono a loro volta in: contribuzione fissa, calcolata sul minimale; contribuzione a percentuale, calcolata sulla parte di reddito (prodotto nell anno precedente) che eccede il minimale; 2. versamento a saldo, calcolato sulla base della totalità dei redditi d impresa dichiarati ai fini IRPEF relativi all anno di riferimento. Le modalità applicative dell IVS prevedono che, per ogni periodo d imposta, venga corrisposto: UN CONTRIBUTO IN ACCONTO calcolato sul reddito d'impresa relativo all'anno precedente effettuato mediante: 4 versamenti sul reddito minimo 2 versamenti sul reddito eccedente il minimale ed eventualmente: UN CONTRIBUTO A SALDO calcolato sul reddito d'impresa relativo all'anno di riferimento versato in unica soluzione o in forma rateale nell anno successivo a quello di riferimento L articolo 19, comma 1, Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241 prevede che: 1. I versamenti delle imposte, dei contributi, dei premi previdenziali ed assistenziali e delle altre somme, al netto della compensazione, sono eseguiti mediante delega irrevocabile ad una banca convenzionata ai sensi del comma 5. La norma prevede quindi che i versamenti dei contributi previdenziali dovuti alla gestione IVS siano effettuati utilizzando il modello di pagamento F24. Tale modello dovrà essere, quindi utilizzato per il versamento dei contributi fissi, eccedenti il minimale ed a saldo. 64 IVS - Contributi Artigiani e Commercianti
7 Sezione terza - Termini e modalità di versamento Modalità di versamento Tuttavia, la presentazione di detto modello deve avvenire in modo diverso a seconda che il contribuente sia o meno titolare di partita IVA. Infatti, da quest anno: i soggetti non titolari di partita IVA possono presentare il Mod. F24 con le consuete modalità (in forma cartacea); nulla vieta a tali soggetti, tuttavia, di avvalersi delle modalità telematiche; i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati, già dallo scorso 1 gennaio, a presentare il Mod. F24 in via telematica, con le modalità di seguito elencate brevemente. Presentazione Mod. F24 Non titolari di partita IVA Titolari di partita IVA Possibilità di scelta fra: cartacea telematica Obbligo telematico PRESENTAZIONE CARTACEA DEL MOD. F24 Il modello di pagamento (Mod. F24) cartaceo può essere utilizzato per i versamenti presso una qualsiasi azienda di credito convenzionata, ubicata nel territorio italiano, un qualsiasi Concessionario (direttamente allo sportello) ed una qualsiasi agenzia postale abilitata. PRESENTAZIONE TELEMATICA DEL MOD. F24 Come anticipato, dal 1 gennaio 2007, tutti i contribuenti titolari di partita IVA devono inviare all Amministrazione finanziaria il Mod. F24 esclusivamente con modalità telematiche. Infatti, in forza delle previsioni del D.L. n. 223/2006, il canale telematico, che prima era solo una modalità facoltativa di corresponsione dei debiti, invero poco utilizzata dai contribuenti, è divenuta l unica via possibile per professionisti, imprenditori individuali e società, di effettuare i versamenti tributari e contributivi. Si osserva tuttavia che le previsioni in esame non incidono in alcun modo sul modello F24 inteso come strumento di pagamento. Il versamento con modalità informatiche può essere effettuato dal titolare di partita IVA per proprio conto oppure mediante un intermediario abilitato. L Agenzia delle Entrate, con i Comunicati stampa 5 e 14 settembre 2006, ha elencato espressamente quali sono le modalità ammesse. In particolare, nel caso di versamento: diretto, il titolare di partita IVA può utilizzare: previa abilitazione, il servizio F24 On-line messo a disposizione dell Agenzia delle Entrate; il servizio Home banking/remote banking, attraverso il sito Internet della banca presso la quale detiene il conto corrente. IVS - Contributi Artigiani e Commercianti 65
8 Sezione terza - Termini e modalità di versamento Modalità di versamento Generalmente il contribuente che versa in modo diretto utilizza il servizio di home banking; tuttavia, alcuni contribuenti (di solito imprese medio-grandi) possono aver sottoscritto un contratto di remote banking ed utilizzare quindi questo servizio per il pagamento dei Modd. F24; tramite un intermediario abilitato, le modalità ammesse sono: il modello F24 cumulativo oppure il servizio Remote banking/home banking. Non è preclusa la possibilità per un contribuente di conferire contemporaneamente a più intermediari, sulla base di liberi accordi tra le parti, la delega all invio telematico dei Modelli F24. Modalità di versamento a cura del contribuente a cura dell intermediario F24 On-line Home banking/remote banking F24 cumulativo Remote banking /Home banking Si ricorda che come chiarito dalla Circolare 29 settembre 2006, n. 30, sono esclusi da tale obbligo: i contribuenti che, pur titolari di partita IVA, sono impossibilitati per cause oggettive ad accedere ad un proprio conto corrente quali, ad esempio, i curatori fallimentari, i protestati, ecc.; gli eredi dei titolari di partita IVA (solamente per i versamenti relativi alla liquidazione dell'attività del de cuius); i soggetti che hanno cessato l'attività e quindi chiuso la partita IVA per i versamenti relativi all'attività stessa; gli imprenditori individuali che hanno affittato l'unica azienda, in quanto ciò comporta la sospensione della partita IVA. MOD. F24 E DOCUMENTAZIONE INVIATA DALL INPS In considerazione delle modalità di pagamento del Mod. F24 (telematico o cartaceo) l INPS quest anno spedirà ai contribuenti: il consueto fascicolo contenente i modd. F24 con gli importi prestampati qualora il soggetto sia titolare di partita IVA (soci) 66 IVS - Contributi Artigiani e Commercianti
9 Sezione ottava - Esempi integrali Esempio 1 - Artigiano con reddito superiore al minimale ESEMPIO 1 - ARTIGIANO CON REDDITO SUPERIORE AL MINIMALE Il signor Pasotti Roberto (PSTRRT60M05L781F), nato a Verona il 5 agosto 1960 e residente a Verona in via Firenze, 18, ha la seguente situazione: REDDITO ANNO 2005 Tale dato, ricavabile dal Modello UNICO 2006, rigo RF54, e pari a ,00, è utilizzato per la determinazione dei contributi in acconto per il CODICE FISCALE PERIODO D IMPOSTA 2005 PERSONE FISICHE 2006 genzia ntrate P S T R R T 6 0 M 0 5 L F REDDITI QUADRO RF Reddito di impresa in contabilità ordinaria EURO, RF51 Quote imputate ai collaboratori dell impresa familiare o al coniuge di azienda coniugale non gestita in forma societaria,00 RF52 Reddito d impresa (o perdita) di spettanza dell imprenditore , RF53 Perdite d impresa in contabilità ordinaria portate in diminuzione del reddito (di cui degli anni precedenti,00 ),00 Reddito d impresa di spettanza dell imprenditore al netto delle perdite d impresa in contabilità ordinaria RF54 (sommare tale importo agli altri redditi e riportare nel quadro RN) ,00 d d l d d d d REDDITO ANNO 2006 Tale dato, ricavabile dal Modello UNICO 2007, rigo RF54 e pari a ,00, è utilizzato per la determinazione dei contributi a saldo per il 2006 e in acconto per il CODICE FISCALE PERIODO D IMPOSTA 2006 PERSONE FISICHE 2007 genzia ntrate P S T R R T 6 0 M 0 5 L F REDDITI QUADRO RF Reddito di impresa in contabilità ordinaria EURO,,00 con esercizio successivo al 4 luglio 2006 ) ,00 2,00 RF51 Quote imputate ai collaboratori dell impresa familiare o al coniuge di azienda coniugale non gestita in forma societaria (Reddito da società trasparente 1 RF52 Reddito d impresa (o perdita) di spettanza dell imprenditore,00 1 RF53 Perdite d impresa portate in diminuzione del reddito (di cui degli anni precedenti,00 ) Reddito d impresa di spettanza dell imprenditore al netto delle perdite d impresa RF54 (sommare tale importo agli altri redditi e riportare nel quadro RN) d d d , IVS - Contributi Artigiani e Commercianti
10 Sezione ottava - Esempi integrali Esempio 1 - Artigiano con reddito superiore al minimale Il signor Pasotti Roberto, nel corso del 2006 ha già versato i seguenti contributi: 16 maggio 2006 I quota fissa contributi IVS 20 giugno 2006 I rata contributi 2006 IVS eccedenti il minimale 21 agosto 2006 II quota fissa contributi IVS 16 novembre 2006 III quota fissa contributi IVS 30 novembre 2006 II rata contributi IVS 2006 eccedenti il minimale 16 febbraio 2007 IV quota fissa contributi IVS Deve, invece, ancora versare: 18 giugno 2007 ovvero 16 luglio 2007 con maggiorazione dello 0,40% Saldo contributi IVS anno 2006 VERSAMENTO IN ACCONTO PER L ANNO 2006 Per l anno 2006 il contribuente ha versato: CONTRIBUTI SUL REDDITO MINIMALE reddito minimale 2006 pari a ,00 totale contributi dovuti sul reddito minimale ,00 x 17,40% = 2.322,03 contributo di maternità 7,44 totale contributi sul reddito minimale 2.329,47 CONTRIBUTI SUL REDDITO ECCEDENTE IL MINIMALE Poiché il contribuente presentava un reddito d impresa superiore al minimale doveva versare per il 2006 anche due rate di acconto. reddito eccedente il minimale , ,00 = ,00 totale contributi sul reddito eccedente il minimale ,00 x 17,40% = 2.549,97 Il signor Pasotti Roberto nel corso del 2006 ha quindi versato in acconto: quote fisse IVS (comprensive del contributo di maternità) 2.329,47 contributi sul reddito eccedente il minimale 2.549,97 totale contributi versati 4.879,44 IVS - Contributi Artigiani e Commercianti 159

References: articolo 1
 art. 1
 art. 59
 art. 5
 art. 3
 articolo 18
 articolo 17
 art. 37
 art. 17
 articolo 19