Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=2345658&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=858750582&IsCorr=False
Timestamp: 2018-02-19 11:18:28+00:00

Document:
Cassazione civile, 2002, Vedi massime correlate
LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) - Estinzione e risoluzione del rapporto: licenziamento - - disciplinare
LAVORO SUBORDINATO (Rapporto di) - Estinzione e risoluzione del rapporto: licenziamento - - per giusta causa
Con un primo ricorso del 31.12.1994 al Pretore di Nuoro, Giampiero Scarpa impugnava il licenziamento intimatogli in data 27.5.1994 dalla Enichem Fibre s.p.a. per aver egli prelevato, in due distinte occasioni, dalla piccola cassa dello stabilimento, affidata alla sua responsabilità, importi di L. 1.200.000 e di L. 500.000 senza autorizzazione e in assenza di un giustificativo di spesa, omettendo, poi, di restituirli.
Assumeva il ricorrente che i prelievi in questione erano stati oggetto di rendiconto sottoscritto dal Direttore di stabilimento; che il primo importo era stato restituito in data 23.12.1992, mentre la regolarizzazione del secondo non aveva avuto seguito a causa della sua rimozione dalle funzioni di Direttore amministrativo. Aggiungeva, infine, che, a differenza di quanto avveniva di solito, egli non era mai stata invitato a regolarizzare la pendenza prima della contestazione disciplinare.
La società contestava la pretesa di controparte precisando che il ricorrente, in occasione di ciascuno dei due prelievi informali dalla piccola cassa (da lui stesso autorizzati) aveva altresì provveduto a riscuotere in via ufficiale (cioè seguendo la procedura ordinaria prescritta dalla normativa aziendale) un analogo importo, per la stessa causale, dallo sportello bancario dello stabilimento;
aggiungeva che, mentre le somme richieste ed ottenute per spese di trasferta con quest'ultimo procedimento erano state effettivamente oggetto di rendiconto e di conguaglio, altrettanto non era avvenuto con quelle prelevate in via d'urgenza per lo stesso motivo dalla piccola cassa, le quali non erano state affatto restituite e delle quali non v'era alcuna traccia nella contabilità successiva.
Con altro ricorso del 13.9.1996, lo Scarpa conveniva in giudizio nuovamente l'Enichem rivendicando la superiore...
Deducendo la violazione e falsa applicazione dell'art. 2119 c.c., nonché l'insufficiente e contraddittoria motivazione, il ricorrente lamenta che il Tribunale ha erroneamente ravvisato una giusta causa nel licenziamento impugnato: non poteva esservi alcuna indebita appropriazione di somme aziendali da parte sua, dal momento che egli aveva sottoscritto i buoni di prelevamento dalla piccola cassa, in virtù dei quali la società aveva potuto recuperare gli importi mediante trattenuta nella busta paga del mese di marzo 1994, ancor prima della contestazione disciplinare dell'aprile 1994. II Tribunale avrebbe poi trascurato il fatto che egli, avendo sottoscritto distinte ricevute per ogni prelievo dalla piccola cassa e della Banca, non avrebbe mai potuto conseguire alcun lucro, essendo regolarmente registrata ogni partita contabile a suo debito. Rileva il ricorrente, in particolare, che la sottoscrizione della doppia ricevuta rendeva ufficiale che l'interessato aveva percepito due volte la stessa somma, con la conseguenza che se lo stesso non avesse provveduto a ripianare la piccola cassa per l'anticipo ricevuto, sarebbe stato inevitabilmente invitato a farlo subendo poi la trattenuta in busta paga.
A giudizio del ricorrente, infine, la motivazione della sentenza era del tutto carente per non aver colto nel provvedimento impugnato una chiara finalità persecutoria a suo danno.
Il motivo non è fondato e non merita, pertanto, accoglimento.
Il pretore prima e il Tribunale di Nuoro poi, hanno rilevato che la posizione del ricorrente all'interno dell'azienda e l'intensità dell'elemento psicologico caratterizzante il suo comportamento hanno reso particolarmente gravi le infrazioni addebitate, non consentendo la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di lavoro, stante l'irrimediabile compromissione...
Costituzione della Repubblica, Art. 4
Costituzione della Repubblica, Art. 41
Codice Civile, Art. 2104
Codice Civile, Art. 2105
Codice Civile, Art. 2106
Codice Civile, Art. 2119

References: sentenza 
 Art. 4
 Art. 41
 Art. 2104
 Art. 2105
 Art. 2106
 Art. 2119