Source: https://click-viaggi.it/condizioni/
Timestamp: 2020-08-11 06:08:14+00:00

Document:
Condizioni - Click viaggi
Condizioni generali di contratto de vendita di pacchetti turistici.
Art. 1- Premessa. Nozione di pacchetto turistico
b) Il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico, che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art.17 delle presenti Condizioni generali di contratto; la nozione di “pacchetto turistico” (art. 84 Codice del Consumo) è la seguente:
I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24,00 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
a) trasporto; – b) alloggio; – c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis) … che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”.
Art. 2 - Fonti legislative e norme applicabili
Il contratto di compravendita di pacchetto turistico, è regolato, oltre che dalle presenti condizioni generali, anche dalle clausole indicate nella documentazione di viaggio consegnata al consumatore. Detto contratto, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalle disposizioni – in quanto applicabili – della L. 27/12/1977 n°1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970, nonché dal sopraccitato Codice del Consumo.
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dall’ Art. 87 comma 2 del Codice del Consumo in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
Al momento della prenotazione il Viaggiatore dovrà corrispondere un acconto pari al 25 per cento del prezzo, Più l’intera quota di iscrizione qualora dovuta. Il saldo dovrà essere corrisposto 30 giorni prima del Viaggio. Qualora la prenotazione avvenga nei 30 giorni dalla data di partenza, il Viaggiatore farà luogo al pagamento integrale contestualmente alla prenotazione. Per talune destinazioni o tipo di servizi potrà essere specificatamente richiesto un acconto alla prenotazione in misura maggiore al 25 per cento. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto.
Art. 6 - Recesso del consumatore
aumento del prezzo di cui al precedente art.5 in misura eccedente il 10%;
Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, sarà addebitata – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.4/1° comma – oltre al costo individuale di gestione pratica, la penale nella seguente misura:
15% della quota di partecipazione fino a 30 giorni di calendario prima della partenza + diritti iscrizione;
30% della quota di partecipazione fino a 21 giorni di calendario prima della partenza + diritti iscrizione;
50% della quota di partecipazione fino a 11 giorni di calendario prima della partenza + diritti di iscrizione;
75% della quota di partecipazione fino a 3 giorni lavorativi (escluso comunque il sabato) prima della partenza + diritti di iscrizione;
100% della quota di partecipazione + diritti di iscrizione dopo tale termine.
Per tutte le quote di partecipazione nessun rimborso verrà accordato a chi non si presenterà alla partenza nei termini previsti dall’organizzatore e/o dai vettori aerei, o rinuncerà a proseguire il viaggio nel suo svolgimento. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non dovesse effettuare il viaggio per mancanza o invalidità o insufficienza dei necessari documenti personali di viaggio e/o di espatrio. Infine, per talune destinazioni o tipo di servizi potranno essere applicate penalità più onerose qualora ciò venga precisamente specificato sull’offerta di viaggio.
Art. 7 - Modifica o annullamento del pacchetto turistico prima della partenza
Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore comunichi per iscritto la propria impossibilità di fornire uno o più dei servizi oggetto del pacchetto turistico, proponendo una soluzione alternativa il consumatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo proposto (ai sensi del 2°e3° comma del precedente articolo 6). Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 6), l’organizzatore che annulla (ex art.1469 bis n.5 Cod. Civ.), restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 6, 4° comma qualora fosse egli ad annullare.
Qualora il Viaggiatore decida di recedere dal viaggio a seguito di grave evento fortuito e quindi non imputabile e non prevedibile dall’Organizzazione, come atti terroristici, calamità naturali, epidemie, etc., l’Organizzatore medesimo non applicherà penali, salvo che non abbia a sua volta dovuto sostenere spese non recuperabili per l’organizzazione del viaggio e/o abbia pagato o sia obbligato a pagare penali nei confronti dei fornitori di servizi (compagnie aeree, corrispondenti locali, Hotels, etc.) in dipendenza della rinuncia al viaggio.
Annullamento di viaggi che prevedono nel pacchetto l’utilizzo di imbarcazioni quali caicchi, golette, ecc. Qualora la crociera dovesse interrompersi per caso fortuito/forza maggiore oppure per motivi non direttamente imputabili all’Operatore, meteorologici, guasti meccanici, ecc., il passeggero ha diritto alla riprotezione in Hotel (secondo disponibilità), fino alla partenza del volo prenotato. In tal caso, non è previsto rimpatrio anticipato né alcun rimborso o indennizzo. Tuttavia, qualora il costo della riprotezione sia inferiore al costo della crociera, il Viaggiatore avrà diritto alla restituzione della differenza del costo.
Easyweeks Tour Operator, qualora dopo la partenza si trovi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione, tranne che per un fatto proprio del consumatore, una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, rimborsarlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per seri e giustificati motivi, l’organizzatore fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti e lo rimborserà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.
Art. 9 – Sostituzioni
b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (ex art.10 d.lgs.111/95) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari;
Art. 11 - Classificazione alberghiera
Art. 12 - Regime di responsabilità
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni sopra citate. Easyweeks Tour Operator non potrà mai essere ritenuta responsabile ne tanto meno potrà essere chiamata a rispondere dei danni che il viaggiatore dovesse subire e/o provocare a terzi a causa dell’utilizzo di motorini, auto, scooter, gommoni, parapendio, moto d’acqua, etc, noleggiati in loco dallo stesso viaggiatore.
Easyweeks Tour Operator non è altresì responsabile di eventuali escursioni o servizi acquistati direttamente in loco durante lo svolgimento di soggiorni a terra, non rientranti nell’originario pacchetto turistico, e pertanto non pagati direttamente all’operatore, come ad esempio passeggiate a dorso di cammello o altro animale, passeggiate in calesse o fuoristrada, gite con imbarcazioni, sorvoli con elicottero, aereo o altro.
Art. 13 - Limiti del risarcimento
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità: e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di “2.000 Franchi oro Germinal per danno alle cose” previsto dall’art. 13 n° 2 CCV e di 5000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno e per quelli stabiliti dall’art. 1783 C.C.
Art. 14 - Obbligo di assistenza
L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al consumatore imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’organizzatore ed il venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (art.12 e art.13), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore.
Art. 15 - Reclami e denunce
Ogni inadempienza nell’esecuzione del contratto o difformità del pacchetto turistico deve essere comunicata (anche per fax, e mail, telefono o altro mezzo idoneo) dal Viaggiatore nel momento stesso del loro verificarsi e comunque senza ritardo affinché l’Organizzatore stesso, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. Nessuna forma di reclamo potrà essere presa in considerazione se non convalidata da dichiarazione scritta presentata sia alla Direzione dell’Albergo (in caso di soggiorno), sia al nostro ufficio corrispondente ( sia in caso di soggiorno che di tours). Il Viaggiatore deve altresì, a pena di decadenza, sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento all’Organizzatore o al venditore, entro e non oltre dieci giorni dalla data del rientro presso la località di partenza.
Nel momento del verificarsi dell’inadempimento o della difformità, il Viaggiatore potrà contattare l’Organizzatore come segue: n. verde 800858434; e-mail direzioneasyweek.it; oppure, in caso di assoluta emergenza, al numero di cellulare 3407567411.
Art. 16 - Assicurazioni contro le spese di annullamento e di rimpatrio
E’ possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli: Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti, furti e smarrimento di bagagli, malattie.
Art. 17 - Fondo di garanzia
E’ istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive il fondo Nazionale di Garanzia cui il Consumatore può rivolgersi, in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguentiesigenze:
Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23.07.99, n°349 G.U. n° 249 del 12.10.1999.
Art. 18 – Forza maggiore
Scioperi, sospensioni per avverse condizioni atmosferiche, avvenimenti bellici, disordini civili e militari, sommosse, calamità naturali, saccheggi, atti di terrorismo, nonché altri fatti simili costituiscono causa di FORZA MAGGIORE e non sono imputabili all’Organizzatore né al vettore. Eventuali spese supplementari sopportate dal partecipante non saranno pertanto rimborsate né tantomeno lo saranno le prestazioni che per tali cause venissero a mancare e non fossero recuperabili; tuttavia l’organizzatore si attiverà per fare il possibile che le somme pagate vengano recuperate.
Il foro competente è quello di Fermo.
Polizza Individuale Straordinaria
offerta in omaggio ai nostri clienti per assicurazione bagaglio, rimborso spese mediche, assistenza sanitaria, rimpatrio anticipato ecc., nei limiti dei massimali previsti. Organizzazione tecnica EASYWEEKS TOUR OPERATOR in conformità alla vigente Legge della Regione Marche.
1. Diritti d'iscrizione
EURO 30,00 (se non diversamente stabilito per singole destinazioni)
2. Assicurazione per l'annullamento
E’ possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione, presso gli uffici dell’organizzazione, speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto.
“Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della Legge 3-8-1998 n. 269. La Legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero”.
P.Iva 02270640440
LICENZA REA 201215 FM REGIONE MARCHE
POLIZZA ASSICURATIVA RESPONSABILITA’ CIVILE: COMPAGNIA FILODIRETTO (POLIZZA N. 1505001660/G).
EASYWEEKS TOUR OPERATOR SRL E’ ASSOCIATO CONFCOMMERCIO SERVIZI E TURISMO.
Addendum condizioni generali di contratto di vendita singoli servizi turistici (Biglietteria)
altro separa to servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio
ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV :
art. 1, n. 3 e n. 6; art da 17 a 23; art da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al
contratto di organizzazione, nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio
turistici sopra riportate :
L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi servizi come fattispecie di
pacchetto turistico. La terminologia delle cita te clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore
viaggio ecc ..) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita dei singoli servizi
turistici (venditore,soggiorno,ecc..).
3. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 166 della L. 269/98
4. Informativa ex art. 13 D.LGS 196/2003 (protezione dati personali) include on an FAQ page?
I dati personali che verranno eventualmente richiesti sono indispensabili al fine dell’adempimento del contratto e del
conferimento dei servizi richiesti a Easyweek.it Srl I dati personali forniti saranno trattati in forma anonima per
eventuali elaborazioni statistiche. I dati personali raccolti al nome della prenotazione tramite Call Center e/o Agenzia
di viaggi/Booking on line saranno trattati direttamente da Easyweek.it Srl (in qualità di titola re del trattamento ai sensi di legge) e/o da società da essa controllate e/o ad essa collegate, tramite le persone incaricate ai sensi di legge, con l’ausilio di strumenti elettronici e/o manuali e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi. I dati saranno comunicati ai soli fornitori dei servizi compresi nel pacchetto turistico e alle Autorità qualora imposto da specifiche normative.
Il cliente potrà in ogni momento esercitare i diritti ex a rt. 7 D. lgs . N. 196/03 contattando: Easyweeks Tour Operator Srls – Via G. Sacconi 41 – 63822 Porto San Giorgio (Fm) indirizzo email: direzione@easyweek.it
avvisando il tour operator almeno 4 giorni prima della partenza, può chiedere di farsi sostituire da un’altra persona. Tale sostituzione va comunicata per iscritto all’agente di viaggi, insieme a tutti i dati del nuovo passeggero. I costi sono quelli della nuova tassa di iscrizione (in media 100 euro) e quelli per spese di cessione, che sono variabili a seconda della complessità del pacchetto acquistato. Attenzione: se chi vi ha sostituito non paga il viaggio, tocca a voi intervenire, perché chi cede resta il responsabile del contratto.E’ quindi bene scegliere il sostituto tra persone di fiducia.
2. Annullamento a causa del Tour Operator
un’annullamento previsto dal contratto, che indica ad esempio un numero minimo di partecipanti non raggiunto, e anche in questo caso l’organizzatore si limita a restituire le somme versate.
3. "Adeguamento" del prezzo
Anzitutto la possibilità deve essere prevista dal contratto: se non è scritta o se il contratto non c’è, il prezzo non può essere modificato. – Aumento deve essere causato da variazione dei costi di trasporto, carburante, diritti e tasse di atterraggio, imbarco e sbarco negli aeroporti o nei porti, del tasso di cambio applicato. Non può essere giustificato indicando, per esempio, l’aumento del costo alberghiero.
4. Obbligo di informare
5. Leggere il catalogo
I cataloghi distribuiti al pubblico devono essere chiari e senza formule ambigue: le immagini devono illustrare in modo veritiero cosa acquista il consumatore (se, per esempio, albergo viene indicato “sul mare”sicuramente non deve esserci una strada trafficata tra l’hotel e la spiaggia.
Per quanto concerne i pagamenti, l’anticipo da versare non deve essere superiore al 25% del prezzo complessivo. Il saldo dell’intero prezzo va invece pagato come previsto dal contratto. Se rinunciate al viaggio, la caparra è persa (tranne nel caso in cui sia lo stesso organizzatore a non realizzare più il tour) e in più dovete pagare delle penali. Si può aggirare questo ostacolo, stipulando un’assicurazione facoltativa contro l’annullamento del viaggio, oppure facendovi sostituire da una terza persona, meglio se di fiducia (vedi sopra).
Per un’eventualità delle controversie i tour operator generalmente indicano il foro competente nella città dove hanno sede, ma la clausola è di solito giudicata vessatoria e modificabile.
Attenzione! Il decreto 111/95 non tutela i viaggi venduti da tour operator che non sono in regola con l’autorizzazione regionale. E’ perciò meglio farsi consigliare in agenzia un operatore affidabile invece di partire per prezzo più basso ma senza nessuna tutela.
6. Assicurazione dei danni fisici e materiali
Il Decreto 11/95 obbliga l’organizzatore e il venditore del viaggio a stipulare una copertura assicurativa a garanzia dei danni fisici e materiali che potete riportare durante il viaggio. Nel contratto di viaggio si trovano gli estremi delle coperture.
Per molte destinazioni è preferibile, consigliandosi con l’agente di viaggi, decidere di integrare la copertura obbligatoria con polizze assicurative facoltative. Le assicurazioni comprese nella quota d’iscrizione al viaggio di molti TO spesso hanno i massimali bassi che dificilmente coprono le spese mediche più complesse (come quelle negli USA). Occorre anche informarsi se le carte di credito da voi in possesso non prevedano già simili coperture ed evitare così di pagare dei doppioni.
I diritti del viaggiatore durante il viaggio
Dopo tante preparazioni e progettazioni (oppure semplicemente sbrigando tutto in una mezz’oretta) finalmente ci troviamo in partenza all’aeroporto. Ma improvvisamente…
1. Aeroporto: Overbooking
Che cosa significa? Il termine significa sovraprenotazione, e succede quando le compagnie aeree accettano più prenotazioni dei posti disponibili (un fatto regolare calcolato statisticamente per cautelarsi nei confronti di no-show, coloro che non si presentano all’imbarco, e quindi per evitare di far viaggiare l’aereo mezzo vuoto). Di norma funziona, ma a volte succede che si presentano tutti i viaggiatori e qualcuno rimane a terra. Generalmente rischia maggiormente chi ha acquistato il biglietto a tariffe scontate, mentre si cerca di trovare sempre una sistemazione per chi acquista a tariffa piena, a costo di utilizzare l’upgrading, cioè facendolo viaggiare in classe superiore.
alla riprotezione, cioè allariprenotazione sul primo volo disponibile;
Tutto a spese del vettore. Inoltre l’Unione Europea prevede che se l’overbooking avviene in un aeroporto comunitario, il passeggero deve essere risarcito in denaro con varie modalità a seconda dei conseguenti ritardi. Tale somma può essere versata in contanti oppure, come spesso accade, con un buono-viaggio valido per l’acquisto di un altro biglietto (quest’ultima prassi può essere solo proposta dalla compagnia e non imposta.) Se accettate di viaggiare in una classe inferiore a quella da voi prenotata avete diritto al rimborso della differenza di prezzo pagata. Se l’overbooking vi manda all’aria l’intera vacanza, perché il volo era parte di un pacchetto tutto compreso, la compagnia aerea deve compilare una dichiarazione in cui attesta che siete stati costretti a rinunciare al viaggio a causa dell’overbooking aereo. Tale dichiarazione consente di ottenere la restituzione della somma pagata per l’intero viaggio da parte del tour operator, che a sua volta si rivarrà sulla compagnia aerea. Il Codice Civile stabilisce con l’articolo 2951 che i diritti che derivano dal contratto per il trasporto di persone entrano in prescrizione dopo un anno di tempo. Questo vuole dire che avete tempo 12 mesi per richiedere un risarcimento dei danni ulteriori. Conservate inoltre tutto il materiale del vostro contratto di viaggio in originale, in passato molte cause sono andate perdute perché i viaggiatori avevano conservato solo le fotocopie della documentazione.
2. Biglietto perso
3. Franchigia bagaglio
4. Valigie perse
Consiglio: all’interno del bagaglio attaccate un’etichetta con i vostri dati e dal esterno conviene identificarlo con adesivi o scegliendo bagagli di colorazioni particolari.
Il modulo è indispensabile per poi chiedere l’indennizzo nel caso in cui la valigia non venga ritrovata. Se la valigia non viene ritrovata nel giro di qualche giorno, per i voli internazionali scattano i risarcimenti. Dopo le prime 24 ore, la compagnia aerea è tenuta a risarcire al passeggero una somma pari a 70.000 lire per le prime spese. I risarcimenti variano a seconda della compagnia ma in generale, la perdita, la manomissione o la ritardata consegna del bagaglio durante i voli nazionali ammonta ad un risarcimento di 430.000 lire per collo.
5. Valigie danneggiate
– Se il danno è lieve lo si farà riparare a proprie spese e si invierà la ricevuta alla compagnia aerea che provvederà al risarcimento.
– Se la valigia è invece inservibile, occorrerà concordare subito col vettore la sostituzione o il rimborso della spesa per l’acquisto del nuovo collo.
6. Assicurazione aggiuntiva
1. Ritardo del volo
2. Sorprese all'arrivo
3. Voucher da onorare
I voucher alberghieri sono ricevute che l’agenzia di viaggi vi rilascia, dopo che avete pagato quanto pattuito per il pernottamento.
Siete tenuti a consegnarli alla reception dell’albergo una volta giunti a destinazione.
Può capitare però che, pur in presenza del voucher, l’albergatore non assegni lo stesso la camera, perché ad esempio l’agente di viaggi o il tour operator non hanno ancora provveduto a versargli la somma già pagata da voi oppure per problemi di trasferimento del denaro, specie nel caso di vacanze all’estero. In questo caso bisogna contattare la propria agenzia o il rappresentante del TO in loco e chiedere che trovi immediatamente una soluzione al problema. Se questi non si attivano in maniera adeguata, avete il diritto, una volta rientrati a casa, alla restituzione della somma pagata e a un risarcimento, quantificabile in base alla gravità del danno subito.
4. Overbooking in albergo
Succede se l’albergatore (per errore umano o tecnico) ha venduto più stanze di quelle a sua disposizione e non riesce a fornire una sistemazione. In mancanza di documentazione scritta, di fronte al diniego dell’albergatore a trovare una soluzione al problema, non vi resta in molti casi che trovarvi un’altra sistemazione per conto vostro. Se invece disponete di un documento scritto, per legge l’albergatore è tenuto a procurarvi una camera di livello pari o superiore (senza però chiedervi una lira di più). Se si rifiuta di farlo, potete prima di tutto richiedere l’intervento delle forze dell’ordine (vigili, polizia, carabinieri, polizia turistica se si è all’estero).
Ma se anche questa mossa non fosse sufficiente a smuovere l’albergatore dalle sue posizioni, la presenza di polizia o carabinieri rappresenta comunque una prova in più quando si deciderà di portare il caso in tribunale per un eventuale risarcimento dei danni.
5. Servizi non corrispondenti
La camera che non c’è, un albergo di una categoria minore o non corrispondente a quello del catalogo, un itinerario diverso da quello previsto…
Se l’organizzatore propone soluzioni alternative di pari valore, non si ha diritto a nessun rimborso né risarcimento – qui è fondamentale anche l’abilità dell’accompagnatore.
Se il servizio offerto non risponde affatto a quello richiesto, ed è di valore molto inferiore, il turista può legittimamente dire che la vacanza che gli viene proposta non ha nulla a che fare con quella da lui acquistata. Può subito tornare a casa a spese del tour operator, ha diritto al rimborso del prezzo pagato per i servizi che non ha usato e al risarcimento, se la colpa è del tour operator o dell’albergatore.
Consiglio: in questi casi conviene documentare la situazione con foto, video, dichiarazioni di altri viaggiatori e protestare con l’accompagnatore o il rappresentante del TO in loco. Per chiedere il risarcimento bisogna presentare la domanda entro i 10 giorni dal ritorno.
6. Furto in albergo
Contrariamente a quanto denunciato da cartelli e insegne, dove si legge che l’albergatore declina ogni responsabilità per furti o perdite dei beni di proprietà dell’ospite, il Codice Civile (Art. 1783/1786) ritiene invece responsabile l’albergatore per ogni deterioramento, distruzione o sottrazione di quanto da voi portato in hotel (inclusi auto e bagagli) e da voi non consegnato in custodia.
Il risarcimento del bene sottratto o smarrito non può comunque essere superiore a 100 volte la tariffa quotidiana delle camere occupate, comprensiva di servizi indispensabili e vitto pattuito. L’albergatore non risponde (sta però a lui dimostrarlo) se danni e furti dipendono da cause di forza maggiore, se li avete denunciati con forte ritardo, se sono causati da voi stessi o se, nel caso di animali e vetture, sono stati lasciati incustoditi nei pressi dell’ hotel.
Nel caso comunque si subisca un danno o un furto informate immediatamente per iscritto la direzione dell’ hotel, sporgendo contemporaneamente denuncia anche alle forze dell’ordine locali.
L’albergatore è invece tenuto a risarcire per intero il valore del bene, quando questo è stato da lui custodito nella cassaforte dell’albergo, quando è stato smarrito per una sua negligenza o ancora nel caso di furto del bene che si è rifiutato di proteggere, e che invece avrebbe dovuto tutelare (come oggetti preziosi, traveller’s chèque ecc.).
L’albergatore può tuttavia esimersi dall’effettuare la custodia di oggetti troppo ingombranti, pericolosi e di un valore eccessivo per il suo albergo.
7. Stelle e tariffe
Per evitare spiacevoli sorprese non confidate solo nelle categorie ufficiali indicate nei depliant o cataloghi (a volte lo standard cambia a seconda del Paese); meglio chiedere notizie dettagliate sui servizi offerti dall’ hotel: sulla sua ubicazione, sui servizi comuni e in camera, su eventuali optional gratuiti o a pagamento, così da valutare al meglio il rapporto qualità-prezzo.
Quanto ai prezzi in Italia (ma anche in molti altri Paesi) non esiste una legge che impone tariffe fisse in base alla classificazione. Ogni albergatore è libero di stabilire il prezzo che meglio crede, a patto di comunicarlo ogni 6 mesi alla Regione o all’ente regionale competente.
E’ tenuto però (l’obbligo è tuttavia spesso disatteso) ad esporre le tariffe con specificata l’incidenza di Iva e oneri accessori, sia nella hall che nelle stanze. Se tali tariffe sono inferiori a quanto da voi pagato, avete il diritto di farvi rimborsare la quota extra versata protestando in agenzia viaggi (se qui avete comprato il soggiorno) oppure direttamente denunciare l’albergatore alle autorità competenti, come l’Assessorato al turismo della Regione in cui l’hotel ha sede.
L’albergatore può inoltre alzare o abbassare le tariffe, a seconda dei periodi in cui maggiore (d’estate e durante le ferie) o minore (bassa stagione) è la presenza di ospiti.
1. Reclami dopo il ritorno
2. Fare un ricorso
Il servizio è di semplice utilizzo, poco costoso ed efficace. Avviare una pratica di conciliazione costa 20 mila lire più IVA. Se il contenzioso ha un valore non superiore a un milione di lire, il corso del servizio è di 40 mila lire, che diventano 130 mila fino a 10 milioni, 260 mila fino a 20 milioni, 650 mila fino a 50 milioni e 650 mila più 0.5% del valore della lite oltre i 50 milioni. La pratica viene definita entro un massimo di 30-40 giorni dalla sua presentazione, anche perché il servizio è poco conosciuto e le domande che gli vengono rivolte sono poche, evase in tempi rapidi e con risultati positivi.
COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELLA LEGGE
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 17 della L. 6 febbraio 2006 n. 38: la legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.
Organizzazione Tecnica: Easyweeks Tour Operator srls – REA 201215 FM – P.IVA C.F. 02270640440
POLIZZA RC Filo Diretto
Hai bisogno di chiarimenti? Contattaci!

References: Art. 1

Art. 2
 Art. 87

Art. 6
 art.5

Art. 7
 articolo 6
 art. 6
 art.1469
 art. 6

Art. 9
 art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 art.13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

art. 1
 art. 13