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STATUTO. Art. 1 Costituzione, denominazione. Art. 2 Sede. Art. 3 Scopi dell associazione. Art. 4 I soci - PDF
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1 STATUTO Art. 1 Costituzione, denominazione In data 03 Novembre 2008 è stata costituita l associazione di Lazio (in seguito associazione), ai sensi del codice civile, della legge 11 agosto 1991, n. 266 Legge-quadro sul volontariato e della legge regionale 28 giugno 1993, n.29, Disciplina dell attività di volontariato nella Regione Lazio. La sua durata è in tempo indeterminato. Art. 2 Sede L associazione ha sede attualmente in Roma, Via Machiavelli, e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'italia o all estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea. L Lazio aderisce all Associazione di volontariato per la tutela dei soggetti deboli ONLUS costituitasi in data 7 luglio 2004 ai sensi del codice civile, della legge 11 agosto 1991, n. 266 e della legge regionale 20 febbraio 1995, n. 12 con sede legale in via Carraria n 99 Cividale del Friuli (UD) cap L associazione non ha scopo di lucro. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Art. 3 Scopi dell associazione L associazione è apartitica e svolge attività di volontariato nel campo socio-assitenziale, educativo, sanitario e tutela e promozione dei diritti, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Le finalità che si propone sono in particolare: 1. Promuovere attività di sviluppo per il potenziamento dei diritti dei minori, delle famiglie e di tutte le persone che si trovano in situazioni svantaggiate. 2. Svolgere attività di tutela delle persone in difficoltà sociale e giuridica. 3. Promuovere la crescita della cultura, della solidarietà e della sussidiarietà tra le persone. 4. Promuovere strumenti di iniziative atti a favorire la crescita dello spirito solidale e sociale, stimolando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva da parte delle organizzazioni e dei singoli. 5. Mettere in relazione le organizzazioni di volontariato, le strutture pubbliche e private, gli operatori coinvolti e i mezzi d' informazione. 6. Promuovere attività socio-assistenziali, educative e sanitarie nei paesi in via di sviluppo. 7. Analisi e studio dei rapporti e delle problematiche nella società e tra le società, degli aspetti teorici della psicologia, della medicina e del lavoro sociale. Comunicazione di tali aspetti, delle possibili riforme e soluzioni ai problemi. 8. E prevista la collaborazione e l associazione temporanea con organizzazioni pubbliche e private, associazioni varie, partiti politici, enti pubblici e privati, ONLUS, associazioni di volontariato, gruppi in genere, cooperative, organizzazioni non governative, organizzazioni no profit, parrocchie, scuole, istituti anche esteri. Le attività dell associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra donne e uomini rispettosi dei diritti inviolabili della persona. Art. 4 I soci Sono ammessi a far parte dell associazione tutte le donne e gli uomini, che accettano gli articoli dello Statuto e dell eventuale regolamento interno, che condividono gli scopi dell associazione e si impegnano a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.
2 L ammissione all associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni della legge sulla privacy D.lg. n. 196/2003 e successive modificazioni, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza e impiegati per le sole finalità dell associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All atto dell ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo e approvata in sede di bilancio dell Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. Ci sono categorie di soci: Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costruzione dell associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha caratteri di perpetuità, non è soggetta a iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto l iscrizione all associazione. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all iscrizione e al pagamento della quota sociale. Soci simpatizzanti: tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell Associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura. l numero dei soci effettivi è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall iscrizione nel libro soci. L ammontare della quota annuale è stabilita dall assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e totalmente gratuite. Art. 5 Diritti dei soci I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi è dal presente Statuto: i soci non potranno in alcun modo essere retribuiti, ma avranno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso all Associazione di volontariato per la tutela dei soggetti deboli - Lazio Sede Legale: Via Machiavelli, Roma a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto. Art. 6 Doveri dei soci Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Art. 7 Recesso/esclusione del socio Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente del Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
3 Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo di lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione. Art. 8 Gli organi sociali Gli organi dell'associazione sono: - L'Assemblea dei soci; - Il Consiglio direttivo; - Il Presidente. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito. Art. 9 L assemblea L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci in regola con il versamento della quota sociale, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante; o avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza; o avviso affisso nei locali della sede almeno 20 giorni prima o via fax o via mail L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo. Deve inoltre essere convocata a) quando il Direttivo lo ritenga necessario. b) quando la richiede almeno un decimo dei soci. L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede dove si tiene la riunione. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. L'assemblea ordinaria: a) elegge il Presidente b) elegge il Consiglio Direttivo c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo e) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo g) approva il programma annuale dell'associazione h) elegge il direttore e le cariche del periodico Social News.
4 Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. L'assemblea straordinaria: a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; b) scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota sociale. Art. 10 Il Consiglio direttivo L'associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'assemblea e composto da un minimo di cinque a un massimo di nove membri incluso il Presidente eletto dall assemblea. La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio direttivo: 1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; 2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione, 3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quel preventivo ed il rendiconto economico, 4. ammette i nuovi soci, 5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assembla ai sensi dell'art. 7 del presente statuto. Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell'ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Consiglio direttivo stesso). Il Consiglio direttivo rimane in carica per tre anni. Art. 11 Il Presidente Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea. Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere. Art. 12 I mezzi finanziari Il patrimonio dell associazione è costituita da: contributi a titolo patrimoniale; erogazioni, donazioni e lasciti di terzi; beni mobili e immobili acquisiti con le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese sostenute.
5 L associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività di volontariato da: quote sociali e contributi degli aderenti; contributi di privati; contributi dello Stato, di Enti Locali o di istituzioni pubbliche; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio. Art. 13 Bilancio e strutture contabili Il Consiglio Direttivo ha l obbligo di formare il bilancio dal quale devono analiticamente risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, nonché tutte le altre operazioni contabili ed economiche effettuate. Il bilancio di ciascun periodo, decorrente dal 1 gennaio al 31 dicembre, deve essere presentato, entro la fine del mese di giugno dell anno successivo a quello di riferimento, all Assemblea dei Soci che lo approva a maggioranza assoluta. Art. 14 Investimento degli utili Le eccedenze annuali fra le risorse economiche, le entrate e le spese devono essere immediatamente destinale ad ulteriori attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l acquisizione di beni mobili e immobili necessari al miglior raggiungimento del fine dell associazione. Associazione di volontariato per la tutela dei soggetti deboli - ONLUS Art. 15 Modifiche statutarie Questo statuto è modificabile dall assemblea straordinaria con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana. Art. 16 Scioglimento dell associazione Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di finalità similari. Art. 17 Disposizioni finali Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17