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Timestamp: 2017-04-30 01:23:20+00:00

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Usucapione – Avvocato Renato D'Isa
Categoria: Usucapione	Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 febbraio 2017, n. 4196	By Avv. Renato D'Isa on 23 marzo 2017	• ( Lascia un commento )
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 18 ottobre 2016, n. 21015	By Avv. Renato D'Isa on 2 novembre 2016	• ( 1 commento )
Per escludere la sussistenza del possesso utile all’usucapione non e’ sufficiente il riconoscimento o la consapevolezza del possessore circa l’altrui proprieta’ del bene, occorrendo, invece, che il possessore, per il modo in […]
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 maggio 2016, n. 11158	By Avv. Renato D'Isa on 13 giugno 2016	• ( 1 commento )
La rinuncia per iscritto all’usucapione della servitu’ di passaggio fatta dal proprietario del fondo dominante – che, dopo avere esercitato il possesso ultraventennale della servitu’, esprima al proprietario del fondo servente la […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 marzo 2016, n. 5211. Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un’anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilita’ conseguita dal promissario acquirente si fonda sull’esistenza di un contratto di comodato funzionalmente collegato al contratto preliminare, produttivo di effetti meramente obbligatori. Pertanto, la relazione con la cosa, da parte del promissario acquirente, e’ qualificabile esclusivamente come detenzione qualificata e non come possesso utile ad usucapionem, salvo la dimostrazione di un’intervenuta interversio possessionis nei modi previsti dall’articolo 1141 codice civile	By Avv. Renato D'Isa on 1 aprile 2016	• ( Lascia un commento )
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 agosto 2015, n. 16371. In tema di acquisto del possesso ad usucapionem al fine di valutare se un’attività corrispondente all’esercizio della proprietà o di altro diritto reale sia compiuta con l’altrui tolleranza, e sia quindi inidonea all’acquisto del possesso, la lunga durata di tale attività può integrare un elemento presuntivo in favore dell’esclusione di una semplice tolleranza quando si verta in rapporti di mera amicizia o di buon vicinato e non di parentela, tenuto conto che in relazione ai primi di per sé mutevoli, è più improbabile il mantenimento della tolleranza per un lungo arco di tempo	By Avv. Renato D'Isa on 15 settembre 2015	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 4 agosto 2015, n. 16371 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: […]
Corte di Cassazione, sezione II, 2 settembre 2015, n. 17459. Per la configurabilità dei possesso “ad usucapionem”, è necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di uno “ius in re aliena”, un potere di fatto, corrispondente al diritto reale posseduto, manifestato con il compimento puntuale di atti di possesso conformi alla qualità e alla destinazione della cosa e tali da rilevare, anche esternamente, una indiscussa e piena signoria sulla cosa stessa contrapposta all’inerzia del titolare del diritto. Nè è denunciabile, in sede di legittimità, l’apprezzamento del giudice di merito in ordine alla validità degli eventi dedotti dalla parte, al fine di accertare se, nella concreta fattispecie, ricorrano o meno gli estremi di un possesso legittimo, idoneo a condurre all’usucapione, ove, come nel caso, sia congruamente logica e giuridicamente corretta. Alla cassazione della sentenza si può giungere solo quando la motivazione sia incompleta, incoerente ed illogica e non quando il giudice del merito abbia valutato i fatti in modo difforme dalle aspettative e dalle deduzione di parte	By Avv. Renato D'Isa on 7 settembre 2015	• ( 1 commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 2 settembre 2015, n. 17459 Svolgimento del processo Con citazione del 6 e 10.6 1996 R. C., premesso che dal 2.5.1967 aveva posseduto ininterrottamente uti […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 luglio 2015, n. 15539. In tema di azione di rivendicazione, qualora il convenuto abbia in passato presentato ricorso al pretore onde ottenere il riconoscimento della proprietà dell’immobile oggetto di rivendica in forza dell’usucapione speciale di cui all’art. 1159 bis cod. civ. e abbia notificato tale ricorso al dante causa dell’attore così implicitamente riconoscendone l’originaria proprietà del bene sulla base dei titoli trascritti nei registri immobiliari (senza tuttavia ottenere una valida declaratoria di acquisto della proprietà per usucapione) e successivamente, nel giudizio di rivendica, sostenga – in via di eccezione – di aver acquistato per usucapione la proprietà del bene rivendicato, l’onere probatorio posto a carico dell’attore in rivendicazione si attenua, riducendosi alla prova di un valido titolo di acquisto da parte sua e dell’appartenenza del bene ai suoi danti causa in epoca anteriore a quella in cui il convenuto assuma di aver iniziato a possedere, nonché alla prova che quell’appartenenza non è stata interrotta da un possesso idoneo ad usucapire da parte del convenuto	By Avv. Renato D'Isa on 4 agosto 2015	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 23 luglio 2015, n. 15539 Ritenuto in fatto 1. – C.O. convenne in giudizio, innanzi al Tribunale di Savona (Sezione distaccata di Albenga), R.R., R.A. […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 giugno 2015, n. 12192. Gli atti interruttivi dell’usucapione eseguiti nei confronti di uno dei compossessori non hanno effetto interruttivo nei confronti degli altri, in quanto il principio di cui all’articolo 1310 del Cc, secondo cui gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione contro il comune creditore con effetto verso gli altri debitori, trova applicazione in materia di diritti di obbligazione e non di diritti reali, per i quali non sussiste vincolo di solidarietà, dovendosi, invece, fare riferimento ai singoli comportamenti dei compossessori, che giovano o pregiudicano solo coloro che li hanno (o nei cui confronti sono stati) posti in essere	By Avv. Renato D'Isa on 24 luglio 2015	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 12 giugno 2015, n. 12192 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 giugno 2015, n.11903. In tema di comunione, ai fini della decorrenza del termine per l’usucapione, è idoneo soltanto un atto (o un comportamento) il cui compimento da parte di uno dei comproprietari realizzi, per un verso, l’impossibilità assoluta per gli altri partecipanti di proseguire un rapporto materiale con il bene e, per altro verso, denoti inequivocabilmente l’intenzione di possedere il bene in maniera esclusiva; per cui, qualora sussista un ragionevole dubbio sul significato dell’atto materiale, il termine per l’usucapione non può cominciare a decorrere, ove agli altri partecipanti non sia stata comunicata, anche con modalità non formali, la volontà di possedere in via esclusiva	By Avv. Renato D'Isa on 12 giugno 2015	• ( 1 commento )
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II SENTENZA 9 giugno 2015, n.11903 Ritenuto in fatto Con atto in data 14.11.1992 il condominio di via (omissis) , citava a comparire innanzi al tribunale di […]
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 4 febbraio 2015, n. 2043. Per la configurabilità del possesso “ad usucapionem”, è necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabili ernte ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di uno “ius in re aliena”, un potere di fatto, corrispondente al diritto reale posseduto, manifestato con il compimento puntuale di atti di possesso conformi alla qualità e alla destinazione della cosa e tali da rilevare, anche esternamente, una indiscussa e piena signoria sulla cosa stessa contrapposta all’inerzia del titolare del diritto	By Avv. Renato D'Isa on 9 febbraio 2015	• ( 1 commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 4 febbraio 2015, n. 2043 Fatto e diritto La causa è stata rimessa alla camera di consiglio sulla scorta della seguente relazione: 5132/2014 H./Comune Bolzano […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 novembre 2014, n. 23695. Il frazionamento evincibile dai titoli di provenienza anche se semplicemente richiamato costituisce elemento utile per stabilire la linea di confine tra fondi limitrofi	By Avv. Renato D'Isa on 4 dicembre 2014	• ( 1 commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 6 novembre 2014, n. 23695 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 novembre 2014, n. 24401. In tema di acquisto per usucapione, ai sensi dell’art. 1061, comma 1, c.c., di una servitù di veduta, le opere permanenti destinate al relativo esercizio devono essere visibili in maniera tale da escludere la clandestinità del possesso e da far presumere che il proprietario del fondo servente abbia contezza della situazione di obiettivo asservimento della sua proprietà, per il vantaggio del fondo dominante. Il requisito di visibilità, pertanto, può far capo ad un punto d’osservazione non necessariamente coincidente col fondo servente, purché il proprietario di questo possa accedervi liberamente, come nel caso in cui le opere siano visibili da una vicina via pubblica	By Avv. Renato D'Isa on 20 novembre 2014	• ( 2 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 17 novembre 2014, n. 24401 Svolgimento del processo Con citazione notificata il 14.12.1994 A.E. , proprietario di un appartamento al piano attico di un edificio […]
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 13 novembre 2014, n. 24214 Ritenuto in fatto 1. – Con atto di citazione del novembre 1984 P.G. conveniva in giudizio, davanti al Tribunale di […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 giugno 2014, n. 12958. La proprieta’ e gli altri diritti reali di godimento appartengono alla categoria dei diritti “autodeterminati”; secondo cui, conseguentemente, nelle azioni ad essi relative la causa petendi si identifica con i diritti stessi e non con il titolo (contratto, successione ereditaria, usucapione, etc.) che ne costituisce la fonte, la cui deduzione non ha la funzione di specificazione della domanda, ma e’ necessaria ai soli fini della prova; secondo cui, ulteriormente, non da luogo alla proposizione di una domanda nuova in appello, preclusa dall’articolo 345 c.p.c., la deduzione da parte dell’attore in rivendicazione di avere acquistato la proprieta’ del bene controverso per usucapione	By Avv. Renato D'Isa on 25 giugno 2014	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 9 giugno 2014, n. 12958 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 giugno 2014, n. 12571. Nel caso in cui l’usufruttuario, titolare del diritto di godere di un immobile, continua a recarsi in visita nella casa, in cui, nel frattempo, è entrato a vivere un figlio, ciò non comporta un’espressione di impossessamento, che porta all’usucapione, ma di una detenzione benevolmente concessa dall’usufruttuario stesso.	By Avv. Renato D'Isa on 6 giugno 2014	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 4 giugno 2014, n. 12571 Svolgimento del processo Nel 1948 decedeva Ca.An., che lasciava in proprietà ai cinque figli un appartamento sito in (omissis) (fg. […]
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 7 aprile 2014, n. 8119. Per effetto di una fictio iuris, il possesso del “de cuius” si trasferisce agli eredi i quali subentrano nel possesso del bene senza necessita’ di una materiale apprensione, occorrendo solo la prova della qualita’ di eredi	By Avv. Renato D'Isa on 24 aprile 2014	• ( 2 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 7 aprile 2014, n. 8119 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 marzo 2014, n. 6171. La tolleranza rispetto al comportamento altrui (specie all’interno di rapporti di parentela-affinita’) di per se’ non determina nell’altra parte il nascere e il consolidarsi di una situazione di possesso utile per l’usucapione (vedi Cass. 2006 n. 9661). Inoltre, la tolleranza non puo’ determinare la nascita e la conservazione di un rapporto contrattuale tra le parti.	By Avv. Renato D'Isa on 2 aprile 2014	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 17 marzo 2014, n. 6171 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. […]
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 5 marzo 2014, n. 5087. Ai fini della disciplina del possesso e dell’usucapione, l’azienda, quale complesso dei beni organizzati per l’esercizio dell’impresa, deve essere considerata come un bene distinto dai singoli componenti, suscettibile di essere unitariamente posseduto e, nel concorso degli altri elementi indicati dalla legge, usucapito	By Avv. Renato D'Isa on 10 marzo 2014	• ( 3 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 5 marzo 2014, n. 5087 Svolgimento del processo 1. Con atto di citazione del 19 luglio 1997, B.F. , premesso di essere unico erede dello […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 20 gennaio 2014, n. 1071. Ai fini dell’interruzione e sospensione dell’usucapione vige il principio della tassatività degli atti interruttivi, costituiti dalla perdita materiale del potere di fatto sulla cosa o da specifici atti giudiziali, per cui la “mera diffida a riconsegnare la res da altri posseduta, non può ritenersi atto idoneo a sospendere o interrompere il possesso ai fini dell’usucapione ex artt. 2943 e 1165 c.c. cioè la perdita materiale del potere di fatto sul bene	By Avv. Renato D'Isa on 22 gennaio 2014	• ( 2 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 20 gennaio 2014, n. 1071 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 17.4.1989 C.F. evocava in giudizio A.V. e L.V.M. , esponendo […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 dicembre 2013, n. 28346. Nel caso di compossesso non è necessaria una formale interversione del possesso e che l’animus possidendi uti dominus può manifestarsi anche solo con comportamenti che lo rendono evidente	By Avv. Renato D'Isa on 23 dicembre 2013	• ( 2 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 18 dicembre 2013, n. 28346 Svolgimento del processo C.B. , F. e P.M. , con atto di citazione del 14 gennaio 1997 convenivano in giudizio […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 16669 del 3 luglio 2013. La sopravvenuta inefficacia di un contratto preliminare di compravendita, a seguito della prescrizione del diritto da esso derivante alla stipulazione del contratto definitivo, comporta per il promissario acquirente, che abbia ottenuto dal promittente venditore la consegna e il godimento anticipati della cosa, l’obbligo di restituzione, a norma dell’art. 2033 c.c., della cosa stessa e degli eventuali frutti (“condictio indebiti ab causam finitam”), non un’obbligazione risarcitoria per il mancato godimento del bene nel periodo successivo al compimento della prescrizione	By Avv. Renato D'Isa on 12 dicembre 2013	• ( 1 commento )
La massima Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, e unitamente, o non, il pagamento anticipato del prezzo non si verifica un’anticipazione […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 dicembre 2013, n. 27296. L’intestazione catastale di un immobile, compiuta dall’autorità amministrativa nell’ambito di accertamenti di carattere fiscale per individuare il titolare della proprietà, non comporta la dimostrazione che l’intestatario, o gli intestatari, abbiano effettivamente esercitato su di esso quel potere di fatto che, unitamente all’indispensabile elemento intenzionale, è idoneo a produrre l’acquisto della proprietà per il decorso del tempo ed il concorso di tutte le altre condizioni a tal fine richieste dalla legge	By Avv. Renato D'Isa on 9 dicembre 2013	• ( 3 commenti )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 5 dicembre 2013, n. 27296 Svolgimento del processo 1. – Con atto di citazione notificato il 1aprile 1996 L.A. conveniva in giudizio avanti al Tribunale […]
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 28 novembre 2013, n. 26641 Svolgimento del processo 1.- La Parrocchia di (omissis) citò in giudizio avanti il Tribunale di Palermo il Comune di quella […]
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 6 novembre 2013, n. 24885. L’obbligo di restituzione dei frutti percepiti solo sino alla pubblicazione della sentenza di appello e non già, come chiesto in sede di gravame, “fino all’integrale soddisfo”, violando, in tal modo, il diritto della sig.ra S. alla restituzione dei frutti civili maturati nel periodo intercorrente tra la data di deposito della sentenza d’appello e la data di effettivo conseguimento del possesso dell’appartamento, assegnatole in proprietà esclusiva e dalla stessa non goduti a seguito del mancato rilascio dell’immobile da parte del sig. S.V.M.	By Avv. Renato D'Isa on 8 novembre 2013	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 6 novembre 2013, n. 24885 Fatto e diritto Rilevato che il consigliere designato ha depositato, in data 18 febbraio 2013, la seguente proposta di definizione, […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 ottobre 2013, n. 24249. In tema di termini di usucapione ordinaria	By Avv. Renato D'Isa on 31 ottobre 2013	• ( Lascia un commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 28 ottobre 2013, n. 24249 Svolgimento del processo 1 – M..T. , con atto di citazione notificato il 20 gennaio 1990, citò innanzi al Tribunale […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 8 aprile 2013 n. 8497. La domanda diretta all’accertamento dell’usucapione di un bene richiede la presenza in causa di tutti i comproprietari in danno dei quali l’usucapione si sarebbe verificata	By Avv. Renato D'Isa on 8 aprile 2013	• ( Lascia un commento )
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 8 aprile 2013 n. 8497[1] È costante l’indirizzo di questa Corte secondo cui la domanda diretta all’accertamento dell’usucapione di un bene richiede […]
Per una migliore consultazione del presente saggio si consiglia di scaricare il documento in PDF L’usucapione Usucapione A) Nozioni ed elementi costitutivi dell’usucapione 1) Animus Possidendi 2) Interruzione del possesso 3) Applicazione […]
Il possesso, l’usucapione e le azioni a tutela del possesso	By Avv. Renato D'Isa on 18 febbraio 2013	• ( 15 commenti )
Per una migliore consultazione del presente saggio si consiglia di scaricare il documento in PDF Il possesso, l’usucapione e le azioni a tutela Ultimo aggiornamento – 1 febbraio 2017 – non riscontrabile, […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 14 gennaio 2013, n. 709. La circostanza che la soffitta fosse chiusa e che solo la proprietaria ne detenesse le chiavi non vale a dimostrare che essa utilizzasse in via esclusiva anche il locale adiacente	By Avv. Renato D'Isa on 21 gennaio 2013	• ( 1 commento )
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 14 gennaio 2013, n. 709 Ritenuto in fatto 1. – Con atto di citazione notificato in data 2 marzo 1995, B.N. , proprietaria di […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 15 novembre 2012, n. 20011. Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, la relazione con la cosa, da parte del promissario acquirente, è qualificabile esclusivamente come detenzione qualificata e non come possesso utile “ad usucapionem”	By Avv. Renato D'Isa on 21 novembre 2012	• ( 2 commenti )
La massima Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un’anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n.14632 del 24 agosto 2012. Gli alberi da frutta che sporgono oltre il muro di confine devono essere tagliati. Il diritto a far protendere i rami nella proprietà del vicino non può essere usucapito	By Avv. Renato D'Isa on 27 agosto 2012	• ( Lascia un commento )
Il testo integrale aprire il seguente collegamento Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n.14632 del 24 agosto 2012
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 20 dicembre 2011, n. 27847. La consapevolezza di possedere senza titolo potrebbe essere utile ai fini dell’usucapione.	By Avv. Renato D'Isa on 13 gennaio 2012	• ( 1 commento )
Corte di Cassazione – Sezione VI – ordinanza del 20.12.2011, n. 27847. La consapevolezza di possedere senza titolo potrebbe essere utile ai fini dell’usucapione. La massima estrapolata L’animus possidendi, necessario all’acquisto della […]
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 16914 del 2 agosto 2011. Anche il compossesso non esclusivo è idoneo per l’usucapione	By Avv. Renato D'Isa on 2 agosto 2011	• ( 1 commento )
Il commento originale Corte di cassazione – Sezione II – Sentenza 2 agosto 2011 n. 16914. Anche il compossesso non esclusivo è idoneo per l’usucapione Il testo integrale[1] Corte […]

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