Source: http://docplayer.it/17342198-Comune-di-quartu-sant-elena-provincia-di-cagliari.html
Timestamp: 2018-02-21 16:08:50+00:00

Document:
COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari - PDF
Download "COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari"
1 COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEL VOLONTARIATO, DELLE CONSULTE TEMATICHE E DEL FORUM DEL VOLONTARIATO. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.40 del 9 maggio 2007.
2 SOMMARIO Art. 1 - Finalità e principi generali Art. 2 - Associazioni di Volontariato Art. 3 - Istituzione del Registro Comunale del Volontariato Art. 4 - Obiettivi generali Art. 5 - Iscrizione al Registro Comunale del Volontariato Art. 6 Articolazione del Registro Comunale del Volontariato Art. 7 - Consulta Tematica Art. 8 - Forum del Volontariato Art. 9 - Composizione del Forum del Volontariato Art Convenzioni Art Concessione di contributi economici per attività annuali, di beni strumentali e dell uso di immobili comunali Art Concessione di contributi economici per singole attività Art Diniego e revoca dal Registro Comunale. Art Pubblicità del Registro Art Norma transitoria
3 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEL VOLONTARIATO, DELLE CONSULTE TEMATICHE E DEL FORUM DEL VOLONTARIATO. Art. 1 Finalità e principi generali 1. Il Comune di Quartu Sant Elena, riconosce nel volontariato cittadino, per la sua presenza e radicamento sul territorio, una risorsa insostituibile ed un interlocutore privilegiato in grado di interagire efficacemente e con professionalità con l Amministrazione Comunale di Quartu S. Elena. 2. Il Comune di Quartu Sant Elena, così come previsto dal comma 4 dell art. 4 dello Statuto Comunale, agevola e incoraggia quelle iniziative dei cittadini che si associano al fine di conseguire la tutela e il benessere sociale economico della comunità e di quei settori di essa particolarmente colpiti da necessità e da bisogni. In tale ambito rivolge particolare attenzione alle associazioni di volontariato, riconosce e garantisce il diritto di associazione come strumento di libera espressione della crescita civile e della libertà dei cittadini. 3. Il Comune di Quartu Sant Elena, così come previsto dal comma 7 dell art. 11 dello Statuto Comunale, sostiene le attività e le iniziative del volontariato e delle libere associazioni intesa come una partecipazione attiva e fattiva delle stesse, nella programmazione e pianificazione delle politiche sociali, atte ad interpretare i bisogni dei cittadini e finalizzata al perseguimento di obiettivi condivisi. 4. Il Comune di Quartu Sant Elena valorizza e tutela, nel rispetto del pluralismo, l attività delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato, quali espressioni sorte dalla società civile, promuovendo e favorendo la partecipazione alle attività dell Amministrazione Comunale così come previsto dagli artt. 10 e 11 dello Statuto Comunale. 5. Il conseguimento delle finalità di cui ai precedenti commi è garantito, oltre che dalle normative regionale e nazionale in materia, dalla iscrizione al registro Comunale del Volontariato di cui all art. 11 della L.R. n 39 del Art. 2 Associazioni di Volontariato 1. Così come stabilito dal comma 1 dell art. 3 della L.R. n 39/93, le attività di volontariato devono intendersi quelle prestate in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. 1
4 Art. 3 Istituzione del Registro Comunale del Volontariato 1. Al fine di valorizzare l impegno delle associazioni di volontariato che operano nel territorio comunale e rafforzarne la loro funzione sociale, come espressione di partecipazione e di solidarietà sociale, viene istituito il Registro Comunale del Volontariato come previsto dall art. 11 della L.R. n 39 del Al Registro Comunale del Volontariato potranno iscriversi, nei settori e nelle sezioni di cui all art. 6: a) le associazioni di carattere nazionale riconosciute con apposito Decreto del Presidente della Repubblica come previsto dall art. 12 del Codice Civile; b) le organizzazioni non governative (O.N.G.) che realizzano attività di cooperazione allo sviluppo; c) le associazioni regolarmente iscritte al Registro Regionale del Volontariato di cui all art. 5 della L.R. n 39 del che verranno, su richiesta, iscritte di diritto al registro Comunale del Volontariato senza obbligo di produrre la documentazione di cui all art. 5 del seguente regolamento; d) le associazioni di volontariato non riconosciute di cui all art. 36 del Codice Civile, che hanno sede legale a Quartu Sant Elena; e) le associazioni di volontariato che pur non avendo sede legale a Quartu Sant Elena, svolgono o intendono svolgere comunque attività di volontariato nel territorio comunale con apposite sezioni locali e propri soci delegati dal Presidente/Rappresentante legale dell associazione, con specifico mandato ad operare nel Comune di Quartu Sant Elena. 3. Le Associazioni che non risultano iscritte al Registro Regionale del Volontariato, dovranno produrre la documentazione prevista dall art. 5 del presente regolamento. Art. 4 Obiettivi generali 1. Il Registro Comunale del Volontariato attraverso l istituzione delle Consulte Tematiche di cui all art. 7 del presente regolamento si prefigge: a) la continua lettura dei bisogni che vengono manifestati dai cittadini alle associazioni di volontariato; b) il censimento e raccolta dei dati e delle attività svolte dalle associazioni di volontariato operanti sul territorio e la loro pubblicazione nel sito web del Comune di Quartu Sant Elena; c) di agevolare in maniera costante la conoscenza tra le organizzazioni di volontariato mediante momenti di incontro, confronto e scambio di collaborazioni e di esperienze reciproche; d) il costante monitoraggio delle esigenze culturali e del disagio sociale esistenti sul territorio comunale; e) di elaborare e sviluppare progetti specifici in collaborazione con l amministrazione comunale a favore delle categorie svantaggiate di cittadini residenti nel territorio; f) di agevolare, sviluppare progetti riguardanti le tematiche sulla pace, diritti umani e cooperazione internazionale
5 Art. 5 Iscrizione al Registro Comunale del Volontariato 1. Possono presentare domanda di iscrizione al Registro Comunale di cui all art. 3, le Associazioni di volontariato non riconosciute che siano in possesso dei seguenti requisiti: a) sede legale e attività associativa che si svolga nell ambito territoriale della città di Quartu Sant Elena; b) sede legale diversa dal Comune di Quartu Sant Elena, ma che abbiano i requisiti previsti dal comma 2 dell art. 3 del presente regolamento. 2. All atto della presentazione della domanda di iscrizione deve essere allegata la seguente documentazione: a) lettera di accredito da parte del Presidente/Rappresentante legale delle associazioni provinciali, regionale o nazionali con cui vengono nominati i responsabili locali per le attività da svolgere nel territorio comunale; b) copia dello Statuto e/o dell atto costitutivo dell associazione; c) elenco nominativo di coloro che ricoprono cariche associative al momento dell iscrizione al registro comunale con i dati anagrafici e di residenza di ciascuno e la data di scadenza degli incarichi. Qualsiasi variazione delle cariche associative dovrà essere tempestivamente comunicato agli uffici del settore politiche sociali; d) relazione dettagliata, resa dal rappresentante legale sulle attività che l associazione svolge o intende svolgere; e) copia del bilancio consuntivo. 3. Per le associazioni iscritte al Registro Regionale del Volontariato, è sufficiente presentare copia dell iscrizione. 4. L iscrizione al Registro Comunale del Volontariato è gratuita e facoltativa. La richiesta di iscrizione, da redigersi in carta semplice e da inoltrare al Sindaco di Quartu S. Elena, è prevista secondo lo schema di domanda di cui all allegato A facente parte integrante del presente regolamento. 5. L accoglimento della domanda, con contestuale iscrizione verrà disposta dal Dirigente del Settore con apposito atto formale e comunicata dal responsabile del procedimento, mediante invio di comunicazione scritta, presso la sede legale dell associazione. 6. L iscrizione deve essere rinnovata entro e non oltre il 31 Marzo di ogni anno, pena la cancellazione dal registro. 7. Non possono essere iscritti nel Registro: a) i partiti politici; b) le associazioni sindacali, professionali e di categoria. Art. 6 Articolazione del Registro Comunale del Volontariato 1. Il registro viene suddiviso in settori e sezioni: a) SETTORE SOCIALE E SANITARIO sezione: sanità e servizio di pronto soccorso 118 sezione: assistenza sociale - 3 -
6 sezione: handicap e disabilità sezione: sport dilettantistico e tempo libero sezione: pace, diritti umani e cooperazione internazionale b) SETTORE RELIGIOSO associazioni operanti in ambito religioso e parrocchiale c) SETTORE CULTURALE sezione: attività culturali e beni culturali sezione: educazione permanente istruzione ed educazione sezione: combattentistica e d arma d) SETTORE AMBIENTE sezione: protezione civile tutela della fauna e della flora tutela, risanamento e valorizzazione ambientale tutela degli animali da affezione e) SETTORE DEI DIRITTI CIVILI sezione: dei diritti del consumatore tutela dei diritti dell utente dei pubblici servizi Art. 7 Consulta Tematica 1. Le associazioni di volontariato iscritte al Registro nei settori e sezioni corrispondenti, formeranno un organismo definito Consulta Tematica per ogni singola sezione. 2. Ogni Consulta Tematica nominerà al suo interno un Coordinatore, un vice Coordinatore e un Segretario per il regolare svolgimento dell attività della Consulta. Il Coordinatore delle singole consulte esercita le seguenti funzioni: a) fissa l ordine del giorno, convoca e presiede le riunioni della Consulta Tematica; b) assicura il puntuale svolgimento degli incontri; c) controlla la stesura del verbale; d) rappresenta le associazioni appartenenti alla Consulta Tematica nel Forum del Volontariato ; e) promuove scambi di collaborazione e di esperienze tra le associazioni di volontariato operanti nel territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale. 3. Spetta alla Consulta Tematica progettare attività di sensibilizzazione, di elaborare e sviluppare progetti specifici da sottoporre all attenzione del Forum del Volontariato e/o dell Amministrazione Comunale. 4. La prima convocazione per eleggere i Coordinatori, i vice Coordinatori ed i Segretari delle Consulte Tematiche sarà a cura dell Assessorato alle Politiche Sociali. Per ogni elezione verrà redatto un verbale apposito. 5. Il presidente di una associazione di volontariato potrà iscrivere la propria organizzazione a più consulte tematiche, ma potrà essere eletto in una sola Consulta. 6. Le singole Consulte ed il Forum del Volontariato sono organismi di partecipazione con funzioni propositive e consultive dell esecutivo
7 7. La convocazione delle riunioni delle singole Consulte Tematiche dovrà essere comunicata agli uffici dell Assessorato competente e le risultanze degli incontri trasmesse al Segretario del Forum del Volontariato. Art. 8 Forum del Volontariato 1. Viene istituito un organismo denominato FORUM DEL VOLONTARIATO a cui partecipano di diritto i Coordinatori eletti per ciascuna Consulta Tematica. 2. Il Forum del Volontariato è un organismo consultivo, propositivo e di raccordo fra il Sindaco e Giunta Comunale e le Consulte Tematiche e persegue le seguenti finalità: a) favorire il pieno coinvolgimento del volontariato ed in particolare la massima valorizzazione delle sue risorse umane; b) acquisire le istanze delle singole Consulte Tematiche e trattare le relative problematiche avanzate dalle Associazioni di volontariato; c) favorire un efficace programmazione per le attività e le manifestazioni pubbliche nell ambito della sensibilizzazione, della prevenzione e dell emergenza; d) essere lo strumento rappresentativo e di raccordo fra il mondo del volontariato e l Amministrazione Comunale facendosi carico in maniera condivisa di tutte le problematiche inerenti l associazionismo ed il disagio sociale esistenti nel territorio comunale; e) essere, attraverso il suo organo rappresentativo, lo strumento di coordinamento del volontariato; f) proporre, anche in collaborazione con l Ente Comunale, iniziative di formazione, aggiornamento e promozione tendenti a garantire una più specifica conoscenza di leggi, regolamenti e circolari che disciplinano l attività comunale e una più puntuale informazione sui servizi sociali assicurati dall Amministrazione Comunale. 3. Il Forum del Volontariato viene istituito con determinazione dirigenziale. E convocato dall Assessore alle Politiche Sociali e si riunisce di norma a cadenza trimestrale o su richiesta motivata da uno o più coordinatori di Consulta Tematica. La richiesta è trasmessa al Sindaco e all Assessore alle Politiche Sociali. Art. 9 Composizione del Forum del Volontariato 1. Il Forum del Volontariato è così composto: a) Sindaco b) Assessore alle Politiche Sociali c) un dipendente del settore politiche sociali con compiti di Segretario d) Coordinatori di ciascuna Consulta Tematica e) Assessore competente per quanto attiene problematiche inerenti la materia f) Presidente della Commissione Consiliare nei cui ambiti di competenza rientrino i singoli argomenti all o.d.g. di ciascuna seduta del Forum 2. Il Forum viene presieduto dal Sindaco o dall Assessore alle Politiche Sociali e ha la durata di anni due a partire dalla data della determinazione dirigenziale di istituzione da parte del Dirigente d Area
8 3. Tutti gli incarichi attinenti le Consulte Tematiche ed il Forum del Volontariato sono privi di remunerazione alcuna. Art. 10 Convenzioni 1. Al fine di svolgere in modo più efficace e coordinato funzioni e servizi determinati, il Comune può stipulare convenzioni con le Associazioni iscritte nel registro Comunale del Volontariato ai sensi delle leggi vigenti in materia e nel rispetto del presente regolamento, per l erogazione di prestazioni ed attività di interesse pubblico. 2. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, e le forme di consultazione tra gli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie. 3. Le convenzioni devono contenere tutte le disposizioni necessarie a garantire lo svolgimento e la continuità delle attività oggetto delle medesime. Devono, inoltre, prevedere forme di verifica delle prestazioni e della loro qualità. 4. Per le Associazioni, la stipula di convenzioni è subordinata all iscrizione dell organizzazione richiedente al Registro Comunale del Volontariato. 5. Viene fatta salva la possibilità da parte dell Amministrazione Comunale di sottoscrivere convenzioni anche a quelle associazioni di carattere nazionale e/o internazionale anche non iscritte al Registro Generale del Volontariato di cui alla L.R. n 39/93 purchè riconosciute con Decreto del Presidente della Repubblica. Art. 11 Concessione di contributi economici per attività annuali, di beni strumentali e dell uso di immobili comunali. 3. Le domande per ottenere la concessione di contributo economico per l attività annuale devono pervenire al Comune entro il 30 novembre dell anno precedente. 4. La concessione del contributo è subordinata all iscrizione dell organizzazione al Registro Comunale del Volontariato. 5. Per accedere al contributo comunale è necessario presentare un progetto con indicazione dei mezzi e dei tempi di realizzazione accompagnati da un conto preventivo delle spese da sostenere. 6. Il contributo inteso come concorso economico alla spesa da parte dell Amministrazione Comunale, è concesso per la complessiva attività svolta dal richiedente. 7. La priorità verrà data a quei progetti presentati da più soggetti in collaborazione tra loro. 8. Per accedere al contributo, l Associazione richiedente deve indicare nella domanda: a) la denominazione e la ragione sociale dell Associazione; b) le generalità complete del legale rappresentante; c) l indicazione delle modalità di riscossione del contributo; d) sede, natura giuridica, codice fiscale o P. IVA dell Associazione; e) iscrizione al Registro Comunale del Volontariato; - 6 -
9 f) Il programma delle attività con le singole voci di spesa e di entrata, nonché i tempi di realizzazione. 9. I contributi saranno erogati con le seguenti modalità: a) il 50% al momento dell accettazione da parte del Dirigente del Settore del Programma dell Associazione; b) il restante 50% a consuntivo dell attività svolta. 10. Il saldo del contributo sarà erogato previa presentazione: a) della rendicontazione completa delle entrate e delle spese dell attività svolta, distinte per singole voci in conformità al preventivo presentato; b) delle pezze giustificative delle spese sostenute. 11. La mancata presentazione del rendiconto entro sei mesi dalla conclusione dell iniziativa fa venire meno il diritto all erogazione del contributo con l obbligo della restituzione dell anticipazione erogata e conseguentemente all archiviazione della pratica. 12. L Amministrazione Comunale può, altresì, patrocinare iniziative o progetti specifici, promossi dalle singole associazioni, dalle consulte e/o dal Forum volti alla promozione sociale verso terzi o alla diffusione delle buone pratiche del volontariato, attraverso la concessione di contributi economici e beni strumentali, compreso l uso in comodato di immobili comunali. 13. L ottenimento di uno spazio, all interno di un immobile di proprietà comunale da adibire a sede operativa dell associazione verrà concesso in comodato d uso così come previsto dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n 9 del L Amministrazione Comunale potrà concedere contributi economici alle associazioni di carattere nazionale e/o internazionale anche non iscritte al Registro Generale del Volontariato di cui alla L.R. n 39/93 purchè riconosciute con Decreto del Presidente della Repubblica per l alto valore solidaristico delle iniziative proposte. Art. 12 Concessione di contributi economici per singole attività 1. Le domande per ottenere la concessione di contributo economico per singole iniziative, devono pervenire al Comune entro il 30 settembre dell anno in cui si devono svolgere le iniziative medesime. La concessione del contributo è subordinata all iscrizione dell Associazione al Registro Comunale del Volontariato. 2. Il contributo sarà erogato a seguito di domanda e di presentazione della rendicontazione dell iniziativa svolta con le modalità previste nell art. 11 del presente regolamento. 3. Il rendiconto deve essere presentato entro 6 mesi dall ultimazione dell iniziativa. 4. Le associazioni possono richiedere, per la stessa iniziativa, contributi a più assessorati comunali. La priorità verrà data a quei progetti presentati da più soggetti in collaborazione fra loro
10 Art. 13 Diniego e revoca dal Registro Comunale. 1. I provvedimenti di diniego di iscrizione e di revoca, disposti con apposito atto del Dirigente del Settore, debbono essere motivati e comunicati a mezzo raccomandata agli interessati presso la sede legale dell Associazione entro 30 gg dalla loro emanazione. 2. Le Associazioni possono proporre ricorso a tale provvedimento, al Dirigente d Area entro 30 giorni dalla comunicazione. 3. Il diniego o la revoca dal registro avvengono: a) per perdita di uno dei requisiti o delle situazioni dichiarate al momento dell iscrizione di cui al precedente articolo 5; b) su richiesta dell associazione stessa con allegato il verbale dell assemblea; c) in caso di mancato rinnovo dell iscrizione nei termini indicati all art. 5. Art. 14 Pubblicità del Registro 1. Il Registro Comunale del Volontariato e i suoi aggiornamenti saranno pubblicati all Albo Pretorio Comunale e nel sito web del Comune di Quartu S. Elena. Il Registro sarà depositato presso l Assessorato alle Politiche Sociali Ufficio Relazioni con il Volontariato. Art. 15 Norma transitoria 1. Per quanto non specificatamente previsto nel presente regolamento si farà riferimento alla normativa regionale e nazionale in materia di volontariato

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 art. 4
 art. 11
 art. 11
 Art. 2
 art. 3
 Art. 3
 art. 11
 art. 6
 art. 12
 art. 5
 art. 5
 art. 36
 art. 5
 Art. 4
 art. 7
 Art. 5
 art. 3
 art. 3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 11
 Art. 13
 articolo 5
 art. 5
 Art. 14
 Art. 15