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OGGETTO DELLA FORNITURA - PDF
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Beata Poggi
1 ALLEGATO alla lettera di invito n. 2 TRATTATIVA PRIVATA PER L'AGGIUDICAZIONE DELLA FORNITURA DI FRUTTA E VERDURA PER L'ANNO 2013 EVENTALMENTE PROROGABILE DI ANNI UNO OGGETTO DELLA FORNITURA IL DIRETTORE dott. Luigi Ferrari Nomi, ottobre 2012 Pagina 1 di 5
2 INDICE Articolo 1 Criteri generali Articolo 2 Caratteristiche dei prodotti Articolo 3 Quantitativi Pagina 2 di 5
3 Articolo 1 Criteri generali I prodotti alimentari dovranno essere prodotti, confezionati, imballati, stoccati, trasportati nel rispetto delle normative vigenti. Non sono ammesse forniture di prodotti definiti transgenici. L'etichettatura dei prodotti confezionati dovrà essere conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente. Si richiede la presenza del "barecord" su ogni confezione del prodotto. Le etichette dei prodotti confezionati dovranno essere chiaramente leggibili ed in lingua italiana. Tutti gli imballaggi dovranno essere conformi alla normativa vigente, solidi, costruiti a regola d'arte in modo da assicurare, fino al consumo, la perfetta conservazione dei prodotti contenuti, puliti, asciutti e rispondenti alle esigenze igieniche. Ove previsto dalla normativa sugli imballaggi deve essere riportato esternamente, anche a mezzo di etichettatura, il peso dell'imballaggio stesso. Le carte od altri materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio dovranno essere sempre nuovi e non trasmettere sostanze nocive agli alimenti; le eventuali diciture dovranno essere stampate sulla parte esterna, non a contatto con il prodotto. Le tolleranze di peso e volume saranno quelle previste dalle norme in vigore. I prodotti dovranno essere consegnati quanto prima dopo la produzione e il confezionamento e comunque in modo che 2/3 del periodo utile per il consumo (dal momento della produzione fino alla scadenza) siano usufruibili da parte dell'apsp "Opera Romani". Per tutti i prodotti offerti, dovrà essere presentata la relativa scheda tecnica. Per casi specifici potranno essere richieste ulteriori informazioni. Tutti i prodotti dovranno essere consegnati in un orario prestabilito concordemente con l'a.p.s.p. "Opera Romani", in modo che possano essere sempre ritirati dal personale appositamente incaricato o secondo procedura concordata. Articolo 2 Caratteristiche dei prodotti I prodotti dovranno essere di qualità controllata e corrispondere alle caratteristiche della campionatura trasmessa con l offerta nonché alla descrizione delle schede tecniche. FRUTTA E VERDURA FRESCA Tutta la frutta e la verdura oggetto della fornitura dovrà essere fornita con caratteristiche e pezzatura adatta all'uso in ambiente ospedaliero, in particolare deve: Aver raggiunto lo sviluppo e la maturazione fisiologica che permetta una gestione ottimale in rapporto alla frequenza di fornitura ed al giorno del consumo; Essere conforme alle norme di qualità dettate dai regolamenti CE e presentare tutte le caratteristiche minime, nonché tutti i requisiti qualitativi, stabiliti per le varie classificazioni extra, prima e seconda. I prodotti per i quali non sono ancora Pagina 3 di 5
4 state emanate norme di qualità devono presentare tutte le caratteristiche peculiari della specie, omogeneità ed uniformità di pezzatura e corrispondere a requisiti di buona qualità; Possedere i parametri merceologici di riferimento per la determinazione del prezzo (provenienza, calibratura, imballaggio etc.), riportati dal bollettino prezzi (mercato ortofrutticolo di Verona). I prodotti non devono essere surriscaldati né presentare un aumento artificioso dell'umidità, attacchi parassitari, muffe, marcescenze, necrosi, incrostazioni, sporcizia, terra, macchie, incrostazioni, danni e lesioni di qualsiasi origine. Devono essere sani, freschi, turgidi e della giusta consistenza, privi di: avvizzimenti, imbrunimenti, odori e sapori anomali. Non devono avere subito processi artificiali di accelerazione della maturazione ed eventuali altri trattamenti di conservazione o altro devono essere indicati in etichettatura. Devono presentare le caratteristiche della varietà e della cultivar specifica. Il grado di maturazione deve essere idoneo per un consumo previsto entro 3-4 giorni dalla consegna. Devono essere di preferenza di origine nazionale, in relazione alla relativa stagionalità e salvo ovvie eccezioni (banane, ananas, pompelmi etc). Tutti i prodotti devono pervenire in imballi muniti di etichetta indelebile, ben visibile, chiaramente leggibile ed in lingua italiana. Le informazioni indispensabili che devono sempre essere indicate sono: Origine del prodotto (paese o zona di produzione) Caratteristiche commerciali (categoria, calibro, peso di n pezzi, pezzatura ecc.) Marchio ufficiale di controllo (ove previsto). Deve essere garantita la fornitura di patate stagionate "mature" di ottima qualità e non germogliate, fino a maggio. Ogni fornitura di frutta e verdura dovrà essere accompagnata da documentazione attestante la denominazione e sede della ditta confezionatrice del prodotto, la provenienza, il tipo, la varietà, la categoria merceologica e l eventuale calibratura. L imballaggio dei prodotti ortofrutticoli deve permettere la vista del prodotto. Gli imballaggi possono essere di legno o di qualunque altro materiale idoneo; devono assicurare fino al consumo la perfetta conservazione dei prodotti contenuti e devono sempre risultare puliti, asciutti e rispondenti alle esigenze igieniche. Ogni collo come ogni partita deve contenere prodotto della stessa varietà e qualità, impaccato in strati ordinati, di grandezza e calibratura omogenea. Il numero di pezzi con calibratura diversa da quella indicata sull imballaggio non deve superare il 10% dei pezzi contenuti in ciascun collo. Al fine di consentire rapide operazioni di calcolo del peso, gli imballaggi, a seconda delle merci contenute, devono avere di norma lo stesso peso per ogni singola consegna. Non è consentita la consegna di partite di merci dello stesso tipo in imballaggi di peso differente sullo stesso bancale. PRODOTTI BIOLOGICI La ditta aggiudicataria dovrà fornire, su richiesta della stazione appaltante, anche prodotti, derivanti da coltivazioni biologiche, certificate ai sensi del Regolamento CEE n. 91/2092, sue modifiche ed integrazioni, da un Ente riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAF). Pagina 4 di 5
5 Non essendo previsti a listino, i prezzi verranno trattati all occorrenza di volta in volta. Tale coltivazione agricola adotta tecniche che escludono l impiego di prodotti chimici di sintesi e di sistemi di forzatura delle produzioni agricole-alimentari. I prodotti dell agricoltura biologica devono quindi: provenire da coltivazioni esenti da prodotti chimici di sintesi (diserbanti, insetticidi, anticrittogamici, etc.) nel rispetto del Regolamento CEE n. 91/2092, sue modifiche ed integrazioni; essere provvisti di idonea documentazione, in conformità al DM 338/92; avere un tenore di nitrati inferiore rispetto a quello degli altri prodotti provenienti dall agricoltura convenzionale. A tale scopo si prescrive che i prodotti biologici siano reperiti presso aziende sottoposte ai controlli da parte di uno degli organismi di controllo autorizzati. Tutti i prodotti di provenienza extracomunitaria, ove ammessi, devono essere certificati ed etichettati ai sensi della normativa comunitaria sulla produzione biologica ed in particolare devono rispettare quanto stabilito dall art. 11 del Regolamento CC n. 91/2092, sue modifiche ed integrazioni, nonché dai Regolamenti CEE n. 92/94, n. 92/3457 e n. 95/529. Gli imballaggi devono essere di materiale riciclabile: cassette di legno o di cartone per alimenti. Sulle confezioni dei prodotti certificati a norma del Regolamento CEE 91/2092, sue successive modificazioni ed integrazioni siano essi cassette, sacchi, ecc. devono essere riportate le seguenti informazioni: il paese di produzione, sotto forma di sigla, il produttore ed il luogo di produzione; il codice del produttore il lotto di prodotto nei casi previsti dalla legge; il codice del produttore che ha avuto l autorizzazione alla stampa dell etichetta; il numero dell etichetta; l ente certificatore con il numero di riconoscimento (tre lettere) come previsto dalle normative vigenti; la data di scadenza o il termine minimo di conservazione nei casi previsti dalla legge; il numero della confezione, preceduto dalla lettera F (prodotto fresco). Articolo 3 Quantitativi La ditta appaltatrice dovrà, per tutto il periodo della fornitura, fornire presso il magazzino della APSP "Opera Romani" di Nomi i prodotti, come da scheda allegata, che dovrà essere compilata nelle parti lasciate in bianco e restituita per la valutazione tecnica. I quantitativi sopra riportati sono puramente indicativi, potendo l amministrazione aumentarli, diminuirli o non consumarli in base alle esigenze effettive dei propri ospiti. Pagina 5 di 5
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