Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2007-04-23;9@2009-02-13
Timestamp: 2020-08-07 04:15:38+00:00

Document:
Art. 2. (Tariffe del diritto di escavazione. Sostituzione dell' articolo 14 della l.r. 35/2006 )
Art. 5. (Riduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale - ONLUS)
Art. 8. (Misure per la transizione dalla programmazione 2000-2006 alla programmazione 2007-2013 dello sviluppo rurale)
Art. 9. (Finanziamento del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013)
Art. 11. (Sostituzione dell' articolo 28 della l.r. 14/2006 )
Art. 12. (Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento CE 17 maggio 1999, n. 1493 per le violazioni in materia di potenziale produttivo viticolo)
Art. 14. (Modifiche all' articolo 7 ter della l.r. 11/2001 )
Art. 15. (Presentazione delle domande per gli interventi di lotta alle zanzare)
Art. 16. (Compartecipazione regionale ai costi sostenuti dai Consorzi di Difesa)
Art. 17. (Deroga dei termini per i programmi annuali di attuazione 2007)
Art. 18. (Integrazione dell' articolo 2 della l.r. 64/1987 )
Art. 57. (Attività nel settore del turismo)
Art. 60. (Delega ai Comuni in materia di usi civici)
Art. 61. (Sostituzione dell' articolo 20 della l.r. 14/2006 )
(Tariffe del diritto di escavazione. Sostituzione dell' articolo 14 della l.r. 35/2006 )
L' articolo 14 della legge regionale 13 novembre 2006, n. 35 (Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2006 e modifiche della legge regionale 21 aprile 2006, n. 14 'Legge finanziaria per l'anno 2006 ') è sostituito dal seguente: "
(Sostituzione dell' articolo 6 della l.r. 14/2006 )
sabbie e ghiaie per calcestruzzi, conglomerati bituminosi, tout-venant per riempimenti e sottofondi, materiali per pietrischi e sabbie euro 0,45 al metro cubo;
pietre ornamentali euro 0,75 al metro cubo;
argille, calcari per cemento, per calce e altri usi industriali, gessi, sabbie silicee e torba euro 0,50 al metro cubo;
Le tariffe del diritto di escavazione sono dovute ai comuni in cui sono ubicate le attività, alla Regione e agli Enti gestori delle aree protette, ove esistenti, secondo la seguente suddivisione: 60 per cento al comune e 40 per cento alla Regione. In caso di attività ricadenti in aree protette, 60 per cento al comune e 40 per cento all'Ente di gestione.
Gli introiti degli enti locali, derivanti dall'applicazione del presente articolo, sono finalizzati alla realizzazione di opere di recupero e riqualificazione ambientale e a progetti di sviluppo locale sostenibile. Il controllo in merito al pagamento delle tariffe sarà effettuato dalle amministrazioni comunali.
La tariffa del diritto di escavazione dovuta ai comuni o enti parco di cui al comma 4 è ridotta in relazione ad eventuali contributi previsti in convenzioni in atto tra esercenti di cave o miniere autorizzate e comuni o enti parco, sino alla data di scadenza delle convenzioni stesse. Decadono i contributi previsti nei regolamenti comunali, che non siano legati all'utilizzo di proprietà comunali.
Vengono mantenute a discapito della quota regionale le tariffe attualmente percepite dai comuni sulla base di convenzioni in atto, nel caso in cui tali tariffe risultino maggiori rispetto alla quota parte spettante ai comuni sulla base delle disposizioni di cui al comma 4.
La lettera c) del comma 2 dell'articolo 1 della l.r. 12/2004 è sostituita dalla seguente: "
i canoni da applicare alle concessioni sono definiti nella tabella di cui all'allegato A della presente legge e sono soggetti a rivalutazione triennale sulla base del tasso di inflazione programmato per ciascun anno del triennio precedente. Il coefficiente di aggiornamento è individuato alla scadenza di ciascun triennio con apposito provvedimento del responsabile della struttura regionale competente. La tabella dei canoni può essere integrata o modificata con provvedimento della Giunta regionale, previa informativa alla Commissione consiliare competente, nel rispetto di criteri di analogia e proporzionalità con i canoni già definiti. Il responsabile della struttura regionale competente provvede a predisporre, con valore meramente ricognitivo, tabelle aggiornate con le rivalutazioni, le modifiche e le integrazioni di volta in volta approvate;
Alla tabella dei canoni di concessione per l'utilizzo delle pertinenze idrauliche di cui all'allegato A della l.r. 12/2004 sono apportate le seguenti modifiche:
il canone degli elettrodotti aerei con tensione fino a 400 V è uniformato al canone per gli elettrodotti fino a 30.000 V;
al canone per le concessioni di pertinenze idrauliche e per le concessioni alla copertura di corsi d'acqua rilasciate agli enti locali di cui all' articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), si applica una riduzione pari al 50 per cento del canone di merito. Con deliberazione della Giunta regionale possono essere disposte maggiori riduzioni nel caso di concessioni di pertinenze idrauliche per interventi di ripristino e recupero ambientale di cui articolo 115 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale) non comprese tra quelle assentibili a titolo gratuito, ovvero in considerazione delle seguenti circostanze:
oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell'ente;
è dovuto il solo canone per l'attraversamento con ponti, passerelle e simili nel caso in cui gli stessi vengano utilizzati dal medesimo concessionario per l'attraversamento con tubazioni o cavi, purché non vi sia aumento della proiezione in area demaniale;
Il minor gettito è compensato con una riduzione di pari importo del fondo speciale iscritto all'UPB 09011 del bilancio pluriennale per gli anni 2007-2009.
Le quote di cofinanziamento regionale trasferite, o da trasferire all'Organismo pagatore regionale, istituito con la legge regionale 21 giugno 2002, n. 16 (Istituzione in Piemonte dell'organismo per le erogazioni in agricoltura di aiuti, contributi e premi comunitari), trasformato in Agenzia regionale ai sensi dell' articolo 12 della legge regionale 13 novembre 2006, n. 35 (Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2006 e disposizioni finanziarie) e non utilizzate al 15 ottobre 2006 possono essere destinate al cofinanziamento regionale per il periodo di programmazione 2007-2013 dello sviluppo rurale ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
Le quote di aiuti di Stato regionali aggiuntivi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2000-2006 già trasferite o impegnate e non ancora trasferite all'Organismo Pagatore regionale, non utilizzate per il pagamento di liste di liquidazioni giacenti, o per ulteriori liquidazioni di liste pervenute successivamente in conformità a quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1320/2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno allo sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 , sono destinate al PSR 2007-2013 nel rispetto di quanto disposto dall' articolo 89 del regolamento (CE) n. 1698/2005 .
È autorizzata la compartecipazione della Regione al costo per l'anticipazione bancaria di premi e contributi a beneficiari del PSR 2000-2006 inseriti in liste di liquidazione rimaste impagate il 15 ottobre 2006 per esaurimento delle disponibilità finanziarie sulla tabella unica nazionale dei Piani di Sviluppo Rurali 2000-2006.
Agli oneri stimati per l'esercizio finanziario 2007 nella misura massima di euro 500.000,00 si fa fronte con le disponibilità dell'UPB 11012 (Programmazione valorizzazione agricoltura Titolo 2: spese in conto capitale) del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007.
È adottato il piano finanziario indicativo del PSR 2007-2013 come da tabella Allegato B.
Per il cofinanziamento della quota regionale e per il finanziamento di aiuti di stato regionali integrativi ai sensi dell' articolo 89 del regolamento (CE) n. 1698/2005 è autorizzata, per il periodo di programmazione 2007-2013, la spesa di 20 milioni di euro per ciascun esercizio finanziario dal 2007 al 2013, di cui almeno 6 milioni di euro per aiuti di stato integrativi.
A completamento del finanziamento degli aiuti di Stato integrativi di cui all'apposita colonna della tabella di cui all'Allegato B si fa fronte con le risorse finanziarie provenienti dalle autorizzazioni di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 8 e dalle autorizzazioni disposte ai sensi del comma 3 dell'articolo 25 della legge regionale 21 aprile 2006, n. 14 .
(Sostituzione dell' articolo 28 della l.r. 14/2006 )
L' articolo 28 della l.r. 14/2006 è sostituito dal seguente: "
(Regolamento dell'anagrafe unica delle aziende agricole del Piemonte)
È istituita l'anagrafe agricola unica del Piemonte ed il fascicolo aziendale, così come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999, n. 503 (Regolamento recante norme per l'istituzione della Carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell' articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998 n. 173 ).
L'anagrafe agricola unica è la componente centrale del sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) ed è l'archivio probante per il controllo delle erogazioni in materia di agricoltura e sviluppo rurale. In Piemonte il SIAP costituisce il sistema integrato di gestione e controllo, previsto dal regolamento (CE) n. 3508/1992 e dal regolamento (CE) n. 1782/2003 . Il SIAP è una componente del sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).
La Giunta regionale con proprio regolamento, ai sensi dell' articolo 27 dello Statuto , provvede:
alla messa a regime dell'anagrafe agricola unica del Piemonte;
alla definizione dei ruoli, delle competenze e delle modalità di gestione del SIAP.
Per il funzionamento dell'anagrafe agricola unica del Piemonte è autorizzata la spesa annua di euro 300.000,00, a partire dall'esercizio finanziario 2006; a concorrere a tale spesa può essere destinata quota parte delle assegnazioni annuali alla Regione per l'effettuazione dei controlli sul Piano o PSR 2000-2006 e 2007-2013 e su altri regolamenti comunitari disciplinanti Organizzazioni Comuni di Mercato (OCM). All'onere si fa fronte con le disponibilità dell'UPB 11011 (Programmazione valorizzazione agricoltura Programmazione in materia di agricoltura Titolo 1: spese correnti) del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2006 e del bilancio pluriennale 2006-2008.
È autorizzato l'affidamento ai Centri di Assistenza in Agricoltura (CAA) dell'aggiornamento sul SIAP dell'anagrafe agricola unica. Il corrispettivo per il servizio è fissato con provvedimento della Giunta regionale.
A partire dall'esercizio finanziario 2007 la gestione di tutti i procedimenti in materia di agricoltura e sviluppo rurale deve essere effettuata utilizzando il SIAP al fine di ricondurre ad un unico sistema anagrafico di identificazione dei beneficiari e di certificazione della consistenza aziendale, come disposto dalle norme comunitarie e nazionali.
Per i vigneti abusivamente impiantati dal 1° settembre 1993 al 31 agosto 1998, nei confronti dei soggetti che abbiano presentato la dichiarazione delle superficie vitate, di cui al decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260 (Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 , relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, a norma dell' articolo 5 della legge 21 dicembre 1999, n. 526 ) e che abbiano ottenuto la regolarizzazione prevista dall' articolo 2, paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CE) n. 1493/1999 , si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 258,00 euro per ettaro, proporzionale alla superficie vitata.
Per i vigneti abusivamente impiantati dal primo settembre 1993 al 31 agosto 1998, nei confronti dei soggetti che abbiano presentato la dichiarazione delle superficie vitate di cui d.lgs. 260/2000 , e che abbiano ottenuto la regolarizzazione prevista dall' articolo 2, paragrafo 3, lettera c) del regolamento (CE) n. 1493/1999 , si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:
da 2.582,00 euro a 12.911,00 euro per ettaro, proporzionale alla superficie vitata, per i vigneti ubicati all'interno delle zone delimitate per la produzione dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD).
I proventi derivanti dalle sanzioni di cui ai commi 1 e 2 sono introitati nell'ambito dell'UPB 0902 (Bilanci e finanze Ragioneria) e destinati a finanziare attività e interventi in materia vitivinicola di cui alle UPB 12021 (Sviluppo dell'agricoltura Sviluppo delle produzioni vegetali Titolo 1: spese correnti) e 12022 (Sviluppo dell'agricoltura Sviluppo delle produzioni vegetali Titolo 2: spese in conto capitale) del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2007.
(Modifiche all' articolo 7 ter della l.r. 11/2001 )
La rubrica dell' articolo 7 ter della legge regionale 25 maggio 2001, n. 11 (Costituzione del consorzio obbligatorio per lo smaltimento o il recupero dei rifiuti di origine animale provenienti da allevamenti ed industrie alimentari), è sostituita dalla seguente: "
(Deroghe all'adesione obbligatoria)
Dopo il comma 1 dell'articolo 7 ter della l.r. 11/2001 è inserito il seguente: "
Sono altresì esonerati dall'obbligo di adesione gli allevamenti che, per tipologia di impresa, non rientrano nel campo di applicazione degli aiuti di stato nel settore agricolo.
Il termine di presentazione delle domande di contributo, di cui all' articolo 4 della legge regionale 24 ottobre 1995, n. 75 (Contributi agli Enti locali per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare), per gli interventi da effettuare nell'anno 2007, è il 30 aprile 2007.
La Regione compartecipa, nella misura e secondo le modalità definite con provvedimento della Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, ai costi sostenuti dai consorzi di difesa che hanno contratto anticipazioni con istituti bancari a fronte del ritardo nei versamenti da parte dello Stato dell'agevolazione prevista dal decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 (Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell' articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38 ) per i premi assicurativi del triennio 2004-2006.
All'onere, stimato nella misura massima di 300.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, si fa fronte con le disponibilità dell'UPB 13022 (Territorio rurale Avversità e calamità naturali Titolo 2: spese in conto capitale) del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007.
I termini dei programmi annuali di attuazione per l'anno 2007 di cui all' articolo 5 della legge regionale 9 agosto 1999, n. 20 (Disciplina dei distretti dei vini e delle strade del vino del Piemonte. Modifiche della legge regionale 12 maggio 1980, n. 37 'Le enoteche regionali, le botteghe del vino o cantine comunali, i musei etnografico-enologici, le strade del vino ') sono così modificati:
al comma 2: le domande relative ai progetti da finanziare debbono essere presentate ai Consigli di distretto entro il 31 luglio 2007;
al comma 1: i Consigli di distretto approvano il programma annuale 2007 entro il 30 settembre 2007;
al comma 3: la Regione dispone il cofinanziamento dei programmi annuali 2007 di distretto entro il 30 novembre 2007.
(Integrazione dell' articolo 2 della l.r. 64/1987 )
All' articolo 2 della legge regionale 16 dicembre 1987, n. 64 (Partecipazione della Regione Piemonte alla società 'Mercato Ingrosso Agro-alimentare Cuneo Società consortile per azioni ') è aggiunto il seguente comma: "
È autorizzata la contribuzione consortile della Regione per l'anno 2007 fino a 140.000,00 euro e per gli anni 2008-2010 fino a 70.000,00 euro annui. Alla spesa si fa fronte con gli stanziamenti dell'unità previsionale di base (UPB) 12011 (Sviluppo dell'agricoltura Sviluppo delle produzioni annuali Titolo 1: spese correnti) dello stato di previsione di spesa.
La Regione contribuisce alle spese sostenute dalle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB), che gestiscono strutture residenziali per anziani, per la sostituzione del personale in congedo per maternità.
Art. 29.[1]
Art. 39.[2]
L' articolo 39 della l.r. 32/1982 è così sostituito: "
Salvo che non sia diversamente stabilito, per l'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni previste dalla presente legge si applicano le norme e i principi di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).
Quando un cittadino di nazionalità straniera alla guida di un mezzo motorizzato immatricolato all'estero viola le disposizioni di cui all'articolo 11, il trasgressore è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore il pagamento nella misura ridotta prevista dall' articolo 16 della l. 689/1981 .
Alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 16 della l.r. 38/2006 le parole: "
" sono sostituite con le seguenti parole "
Art. 48.[3]
In deroga al comma 5 dell'articolo 12 della legge regionale 4 gennaio 2000, n. 1 (Norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ) e salvo quanto previsto dall' articolo 30 della legge regionale 14 maggio 2004, n. 9 (Legge finanziaria per l'anno 2004), gli agenti e funzionari delle Forze dell'Ordine, in attività di servizio, appartenenti ai Corpi di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Polizia locale, quest'ultima limitatamente all'ambito di competenza territoriale, hanno diritto alla libera circolazione sui servizi del trasporto pubblico locale di cui all' articolo 2 della l.r. 1/2000 , al fine di garantire le condizioni di sicurezza agli utenti.
Le funzioni nel settore del turismo non affidate alla società consortile prevista dalla legge regionale 13 marzo 2006, n. 13 (Costituzione della società consortile per azioni per l'internazionalizzazione del sistema Piemonte) e che permangono tra i compiti istituzionali della Regione sono svolte dagli uffici regionali e, laddove il loro esercizio richieda un'organizzazione specialistica non presente tra quelle regionali, da un organismo costituito dalla Giunta regionale anche nella forma di cui all' articolo 2362 del codice civile . L'organismo concorre su incarico della Regione allo sviluppo delle funzioni previste dall' articolo 2, comma 1, della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 (Organizzazione dell'attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte) e dall' articolo 82 della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 (Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ).
Le attività dell'organismo di cui al comma 1 sono definite nei programmi previsti dall' articolo 3 della l.r. 75/1996 , e devono svolgersi, in ottemperanza al principio di sussidiarietà, in forma coordinata con gli enti locali e con gli altri soggetti cui competono funzioni in materia di turismo.
Sono attribuite ai Comuni le competenze in materia di autorizzazione al trasferimento del gravame di uso civico da un terreno ad un altro a parità di superfici e pari valore.
I Comuni provvedono a trasmettere i relativi atti entro sessanta giorni alla Regione.
(Sostituzione dell' articolo 20 della l.r. 14/2006 )
L' articolo 20 della l.r. 14/2006 è sostituito dal seguente: "
(Conciliazioni stragiudiziali in materia di usi civici)
Ai fini dell'attuazione dell'articolo 29, commi 2 e 3, della legge 16 giugno 1927, n. 1766 , per quanto attiene alle conciliazioni stragiudiziali in materia di usi civici, con primo atto nullo registrato entro il 31 dicembre 2006, si dispone che sia previsto un abbattimento dell'80 per cento dell'importo dovuto dai privati ai comuni a ristoro delle occupazioni pregresse senza valido titolo.
[1] L'articolo 29 è stato abrogato dalla lettera t) del comma 1 dell'articolo 66 della legge regionale 34 del 2008.
[2] L'articolo 39 è stato abrogato dal comma 5 dell'articolo 12 della legge regionale 35 del 2008.
[3] L'articolo 48 è stato abrogato dalla lettera g del comma 1 dell'articolo 40 della legge regionale 1 del 2009.
[4] Nel comma 1 dell'articolo 54 le parole "agli invalidi per servizio" sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 39 della legge regionale 12 del 2008.
[5] Il comma 1 dell'articolo 60 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 19 della legge regionale 22 del 2007.
[6] Il comma 2 dell'articolo 60 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 19 della legge regionale 22 del 2007.

References: articolo 14

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 11
 articolo 28

Art. 12

Art. 14
 articolo 7

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18
 articolo 2

Art. 57

Art. 60

Art. 61
 articolo 20
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 6
 articolo 1
 articolo 115
 articolo 12
 articolo 89
 articolo 89
 articolo 28
 articolo 28
 articolo 14
 articolo 27
 articolo 5
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 4
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 2
 articolo 2

Art. 29

Art. 39
 articolo 39
 articolo 16

Art. 48
 articolo 30
 articolo 2
 articolo 2362
 articolo 2
 articolo 82
 articolo 3
 articolo 20
 articolo 20