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Timestamp: 2018-02-18 20:28:21+00:00

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1 Statuto Associazione Internazionale per la ricerca Scientifica e l aggiornamento medico odontoiatrico senza fini di lucro fra Medici ed Odontoiatri, Italiani e stranieri, denominata: International Society of Implantoprosthetic Surgery Titolo I Disposizioni generali Articolo 1-Denominazione e sede E costituita un Associazione Scientifica Internazionale per la ricerca Scientifica e l aggiornamento medicoodontoiatrico senza fini di lucro fra Medici ed Odontoiatri, Italiani e stranieri,denominata International Society of Implantoprosthetic Surgery in breve denominata anche I.S.I.S. con sede legale a Roma, piazza Marianna Benti Bulgarelli n 44 int 1, Roma. Essa è regolata dal presente Statuto e per quanto esso non disponga, dal Codice Civile e dal D. Lgs. n. 460 del 4/12/1997. Articolo 2 Statuto e Regolamento L associazione scientifica I.S.I.S. è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti delle leggi statali e regionali e dei principi generali dell ordinamento giuridico. Il regolamento interno, da emanarsi a cura del Consiglio Direttivo Nazionale, approvato dall Assemblea Nazionale, deve essere in armonia con il presente statuto. Articolo 3 Modifiche dello statuto Il presente statuto può essere modificato solo su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale e con deliberazione dell Assemblea Nazionale, da adottarsi a maggioranza dei due terzi dei componenti. Articolo 4 Finalità dell associazione L associazione scientifica I.S.I.S. è una associazione scientifica apolitica senza fini di lucro, il cui scopo è quello di favorire il progresso dell arte e della scienza in chirurgia implantoprotesica, di facilitare lo scambio delle idee tra i medici ed odontoiatri-chirurghi implantoprotesisti, coordinandone il lavoro, di tutelare il prestigio e gli interessi legittimi dei cultori della chirurgia implantoprotesica. A tal fine l Associazione si adopererà per sostenere gli studi e la ricerche in chirurgia implantoprotesica volta: al miglioramento della qualità della vita; al perfezionamento dei mezzi e dei metodi di prevenzione; al perfezionamento della tecnica chirurgico-implantoprotesica; allo sviluppo e introduzione di tutte le nuove tecnologie in, chirurgia implantoprotesica; al perfezionamento qualitativo delle prestazioni in chirurgia implantoprotesica; al perfezionamento organizzativo delle attività in chirurgia implantoprotesica e del lavoro di équipe in tutta l area; all aggiornamento degli odontoiatri, attraverso l istruzione e la formazione scientifica e professionale del settore odontoiatrico, nonché attraverso la promozione della ricerca scientifica; allo sviluppo della collaborazione con le altre istituzioni e associazioni e società scientifiche in Italia e all estero attraverso l esplicazione di ogni altra attività utile a favorire il progresso scientifico Odontoiatrico sopratutto della chirurgia implantoprotesica; Articolo 5 E fatto divieto all Associazione di svolgere attività diverse da quelle di cui al precedente articolo, ad eccezione di quelle strettamente connesse al raggiungimento delle finalità dell Associazione. I settori di attività sono indicati in maniera tassativa dall articolo 10, c.11, lettera a) del D.Lgs. 460/97.
2 Titolo II Aderenti Articolo 6 L adesione all Associazione avviene in qualità di Soci ordinari, Soci aggregati, Soci onorari e Soci sostenitori. Possono essere Soci ordinari: a) i laureati sia in Italia che all estero in Odontoiatria e Protesi Dentale, in Medicina e Chirurgia iscritti albo odontoiatri, sia liberi professionisti che professori e ricercatori universitari che dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale; b) Specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Plastica, Chirurgia Generale. Possono essere Soci aggregati: a) gli studenti del corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria; b) gli studenti del corso di laurea in Igiene Dentale. Possono essere Soci onorari personalità che abbiano acquisito nel campo dell odontoiatria e delle scienze affini particolari benemerenze al servizio dell Associazione. Possono essere Soci sostenitori persone, Enti, Associazioni, Fondazioni che liberamente, secondo le modalità concordate con la Presidenza Nazionale, contribuiscano al raggiungimento degli scopi dell Associazione scientifica I.S.I.S. E inoltre prevista la nomina, in seno al Consiglio Nazionale, di Soci cooptati temporaneamente per competenze specifiche. L ammissione a Socio ordinario può avvenire solo dietro presentazione da parte di altro Socio ordinario e previa deliberazione del Consiglio Direttivo Nazionale. Il socio ordinario è tenuto a corrispondere la quota annuale associativa stabilita dal Consiglio Nazionale. Titolo III Organi Articolo 7 Gli organi dell Associazione sono il Dipartimento Nazionale ed i Dipartimenti, Regionali, Provinciali e per i Paesi stranieri. Articolo 8 Il dipartimento nazionale dell Associazione è composto da: a) l Assemblea Nazionale; b) il Consiglio Direttivo Nazionale; c) il Consiglio Internazionale; d) il Coordinatore nazionale del Centro Studi e Ricerche sperimentali; e) il Presidente Nazionale; f ) il Presidente Internazionale; g) il Segretario Nazionale; h) il Segretario Internazionale; i) il Tesoriere Generale; l) il Collegio dei Revisori dei Conti; m) il Collegio dei Probiviri; n) il Capo Ufficio Stampa e Comunicazione; Tutte le cariche non prevedono remunerazione alcuna; Articolo 9 L Assemblea Nazionale è costituita: a) dai responsabili dei Dipartimenti Regionali e\o Provinciali e\o Paesi esteri b) da due Membri eletti o cooptati dal Consiglio Internazionale. Articolo 10 L Assemblea Nazionale è convocata almeno una volta l anno dal Presidente Nazionale. Essa, inoltre, è convocata ogni volta che il Presidente o il Consiglio Direttivo Nazionale lo ritengano opportuno oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà più uno dei soci in regola con i contributi sociali. Le convocazioni dell Assemblea sono fatte mediante lettera, contenente l ordine del giorno, spedita, in via telematica o a mezzo fax, a ciascuno dei soci almeno quindici giorni prima o, in casi di particolare urgenza, tre giorni prima del giorno della riunione. L Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua mancanza, dal Vice Presidente, se nominato, o da altra persona designata dall Assemblea medesima. Articolo 12 Sono di competenza dell Assemblea Nazionale: a) le delibere sulla relazione scientifica, di ricerca e finanziaria del Consiglio nazionale; b) lo studio e le delibere delle attività organizzative e scientifiche dell Associazione, demandando l attuazione della stessa al Consiglio Internazionale e ai Dipartimenti Regionali; c) l approvazione dello statuto e le modifiche di esso; d) l approvazione della relazione del Consiglio Direttivo Nazionale sull attività svolta dall Associazione; e) la nomina, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale, del Presidente Onorario Nazionale;
3 f) l approvazione del bilancio annuale preventivo e consuntivo; g) la nomina del Consiglio Direttivo Nazionale, con la designazione della carica di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere; h) la nomina del Collegio dei Revisori, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale; i) la nomina del Collegio dei Probiviri, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale; j) l approvazione di un regolamento interno, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale; k) qualsiasi delibera attinente l Associazione proposta del Consiglio Direttivo Nazionale; l) le modifiche dello statuto e del regolamento, nonché lo scioglimento dell Associazione e la nomina di uno o più liquidatori. Hanno diritto al voto tutti i componenti dell assemblea, ad eccezione dei membri cooptati. Le deliberazioni dell assemblea sono impegnative per tutti i soci e per gli organi dell associazione. Articolo 12 Il Consiglio Internazionale è composto: a) dai componenti il Consiglio Direttivo Nazionale; b) dai responsabili dei dipartimenti Regionali, Provinciali e dei Paesi esteri; c) dal coordinatore dei dipartimenti del centro studi e ricerche sperimentali Articolo13 Il Centro Studi e Ricerche sperimentali è costituito: -dal coordinatore scientifico nazionale dei dipartimenti del centro studi e ricerche sperimentali; -dal coordinatore scientifico internazionale dei dipartimenti del centro studi e ricerche sperimentali; -dai responsabili dei dipartimenti attivi nello studio e nella ricerca sperimentale; -dagli studiosi delle unità in prova e delle unità partecipanti a singoli studi. Detto organo si riunisce in assemblea almeno due volte l'anno, discute i problemi collegati con l'attività scientifica dell ISIS, in particolare sotto forma di attivazione e di conduzione degli studi clinici controllati, ma anche i problemi collegati con la funzionalità organizzativa e può avanzare proposte da sottoporre a delibera del Consiglio Direttivo Nazionale. Alle assemblee scientifiche indette dal centro studi e ricerche sperimentali, il coordinatore scientifico riferisce sui risultati e sull avanzamento degli studi e\o ricerche condotte e sui problemi generali riscontrati sugli studi e ricerche in corso. Le riunioni del centro studi e ricerche sperimentali aventi esclusivamente finalità scientifiche, possono avvenire anche in forma di congressi, prevedendo una partecipazione aperta e libera. I risultati delle ricerche scientifiche dell organo, saranno pubblicati sulle riviste multimediali - International Society of Implantoprosthetic Surgery e società italiana di chirurgia implantoprotesica organo ufficiale dell Associazione ISIS in Italia. Articolo14 Il Consiglio Direttivo nazionale e composto dai soci fondatori. Articolo 15 Il Consiglio Internazionale è convocato dal Presidente Nazionale e presieduto dal presid. internaz almeno una volta l anno e, comunque, in coincidenza con l Assemblea Nazionale. In via eccezionale potrà essere altresì convocato dietro richiesta di tutti i Membri del Consiglio Direttivo Nazionale o di almeno i due terzi dei Membri del Consiglio Internazionale, esclusi i membri Cooptati. Articolo 16 Il Consiglio Internazionale: a) studia l organizzazione ed il programma di tutte le attività di carattere medico-scientifico-formativo e ne promuove l attuazione con convegni, congressi e corsi di formazione continua; b) determina la misura della quota di iscrizione annuale; c) approva la relazione di programmazione scientifica e finanziaria; d) stabilisce la data e la sede dell Assemblea Nazionale; e) nomina, su proposta dei responsabili dei Dipartimenti Regionali, Provinciali e\o di Paesi Esteri, il Presidente Onorario dei rispettivi Dipartimenti regionali, provinciali e\o di Paesi Esteri, scegliendolo tra i soggetti che si siano distinti per meriti particolari attinenti le attività dell Associazione. f) nomina i Soci Onorari; g) coopta Soci che abbiano particolare competenza specifica nei campi di attività dell organizzazione, in numero non superiore a cinque, di cui tre scelti, uno per organizzazione, tra i rappresentanti delle associazioni S.I.A.D.O.V., SENAME e Concilium Sanitatis Italicum. Articolo 17 Il Consiglio Direttivo Nazionale elegge il Presidente Nazionale e quello Internazionale. Nomina il coordinatore scientifico nazionale ed internazionale del centro studi e ricerche sperimentali ed i Responsabili dei dipartimenti attivi del centro studi e ricerche sperimentali. Promuove e coordina l attività dei dipartimenti regionali secondo le finalità dell Associazione e le deliberazioni del Consiglio Internazionale. A tale scopo: a) assiste i Dipartimenti Regionali per l attuazione del programma scientifico ;
4 c) cura l organizzazione dei convegni, dei congressi e delle varie iniziative ed attività editoriali; d) dispone, in casi d urgenza, gli opportuni provvedimenti su materia di competenza del Consiglio internazionale; e) ratifica la regolare costituzione dei Dipartimenti Regionali, dei Dipartimenti Provinciali e per i Paesi esteri; f) provvede all amministrazione dell Associazione; g) presenta al Consiglio Internazionale la relazione scientifica e finanziaria sull attività sociale annuale svolta dall Associazione; h) redige il bilancio annuale preventivo e consuntivo. Articolo 18 Il Presidente Nazionale rappresenta a tutti gli effetti l Associazione, disimpegna le incombenze della Direzione dell Associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo Nazionale convoca il Consiglio Internazionale, convoca e presiede l Assemblea Nazionale, dirige l attività degli uffici centrali, è il direttore del periodico della Associazione o ne affida l incarico a persona competente anche esterna all associazione, che assumerà l incarico di Capo Ufficio Stampa e Comunicazione. Il Presidente Nazionale può essere coadiuvato da uno o due Vice presidenti nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale, su proposta del Presidente Nazionale. Articolo 19 Il Presidente Internazionale rappresenta a tutti gli effetti l Associazione, nei paesi esteri, presiede, il Consiglio internazionale. Il pres. internaz può essere coadiuvato da uno o due Vice presid. nominati dal cons.internazionale, su proposta del pres.internaz. Articolo 20 I Vice Presidenti Nazionale e Internazionale, sostituiscono rispettivamente il Presidente Nazionale ed il Presidente Internazionale nei casi di assenza o impedimento di questi ultimi, per lo svolgimento delle funzioni di ordinaria amministrazione. Articolo 21 Il Segretario Nazionale assiste il Presidente Nazionale nella sua attività, dirige il lavoro di segreteria, mantiene i rapporti coi responsabili dei Dipartimenti Regionali e\o provinciali, cura la redazione delle relazioni e dei verbali, nonché l esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell Associazione. Esercita, inoltre, tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio Nazionale. Il Segretario Nazionale può essere coadiuvato da uno o due Vice Segretari nominati dal Presidente Nazionale, su proposta del segretario, sentito il Consiglio Nazionale. Articolo 22 Il Segretario Internazionale assiste il Presidente Internazionale nella sua attività, dirige il lavoro della segreteria internazionale, mantiene i rapporti coi responsabili dei Dipartimenti dei Paesi Esteri, cura la redazione delle relazioni e dei verbali, nonché l esecuzione delle delibere del Consiglio Internazionale e la gestione ordinaria dell Associazione nei paesi esteri. Esercita, inoltre, tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio Internazionale. Il Segretario Internazionale può essere coadiuvato da uno o due Vice Segretari Internazionali nominati dal Presidente Internazionale, su proposta del Segretario Internazionale, sentito il Consiglio Internazionale. Articolo 23 Il Tesoriere Generale tiene la cassa, compila annualmente le bozze del bilancio preventivo e consuntivo e redige una relazione sulla gestione economica dell Associazione da sottoporre all Assemblea. Articolo 24 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e un supplente, eletti, anche tra i non soci, dall Assemblea dietro designazione del Presidente Nazionale. Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita funzioni di controllo contabile dell Associazione e ne riferisce all Assemblea Nazionale. Articolo 25 Il Capo Ufficio Stampa e Comunicazione cura le relazioni esterne riferendone direttamente al Presidente Nazionale. Articolo 26 Il riconoscimento dei Dipartimenti Regionali, Provinciali e dei Paesi Esteri è deliberato dal Consiglio Internazionale. Dove non esista un Dipartimento regionale, Provinciali o di Paese estero, può essere nominato un responsabile locale, odontoiatra, perché ne promuova la costituzione. La nomina del responsabile locale odontoiatra, è fatta rispettivamente in Italia dal Presidente Nazionale, nei paesi esteri dal Presidente Internazionale. Articolo 27 Sono organi del Dipartimento Regionale, provinciale e di Paese estero: a) l Assemblea dei Soci; b) il Consiglio del dipartimento regionale e\o provinciale e\o di Paese estero. Ogni Consiglio di dipartimento è composto da un Presidente, da un vice Presidente, da un segretario e da un Tesoriere. Articolo 28 L Assemblea dei Soci dei Dipartimenti Regionali, Provinciali o di Paesi esteri, è formata dai Soci ordinari in regola con la quota dell anno sociale. L assemblea si raduna una volta l anno su convocazione del Presidente. Può essere convocata in via straordinaria dal Presidente Nazionale, quando se ne ravvisi l opportunità, ovvero su richiesta della metà più uno dei Soci ordinari effettivi in regola con la quota sociale.
5 L assemblea elegge il Presidente, che di diritto entrerà a far parte dell Assemblea Nazionale, il Vice presidente ed il Tesoriere. Approva annualmente il bilancio consuntivo e il programma annuale delle attività scientifiche, ratifica le eventuali delibere di sospensione e di cessazione dell appartenenza dei Soci all associazione. Ogni socio con un anzianità di iscrizione di almeno tre mesi, ha diritto al voto. Articolo 29 Il Presidente del Dipartimento Regionale, Provinciale e di Paese estero: a) Preside il Consiglio regionale, Provinciale o di Paese estero b) rappresenta il Dipartimento Regionale, provinciale o di Paese estero ; c) convoca l Assemblea del Dipartimento Regionale, Provinciale o di Paese Estero; d) presiede le sedute dell Assemblea Regionale, Provinciale o di Paese estero; e) adempie ai compiti affidatigli dalla Presidenza Nazionale e dal Consiglio Nazionale; f) mantiene costanti rapporti informativi e di collaborazione con la Presidenza Nazionale. Articolo 30 Tutte le eventuali controversie insorgenti tra gli associati, tra gli associati e l Associazione o tra gli organi di quest ultima, sono devolute alla competenza esclusiva di un Collegio di Probiviri composto da tre membri nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale. I Probiviri giudicheranno ex bono et aequo. La loro decisione è inappellabile. Articolo 31 E prevista una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volta a garantire l effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d età il diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell Associazione. Articolo 32 Tutte le deliberazioni degli organi collegiali sono prese a maggioranza semplice. Per la validità delle delibere riguardanti l elezione a cariche sociali e l approvazione delle modifiche statutarie è, invece, richiesta la maggioranza dei due terzi dell organo collegiale competente. Gli aventi diritto al voto, in caso di impedimento a presenziare, possono conferire delega scritta per l esercizio del diritto di voto ad altro socio, il quale, peraltro, non può ricevere più di due deleghe. Tutte le cariche statutarie si rinnovano ogni triennio e gli uscenti possono essere rieletti. Titolo IV Risorse economiche Articolo 33 -I beni I beni dell associazione possono essere mobili, immobili e mobili registrati. I beni immobili e i beni mobili registrati possono essere acquistati dall associazione e sono ad essa intestati. Tutti i beni appartenenti all associazione sono elencati in apposito inventario depositato presso la sede dell associazione e consultabile da tutti gli aderenti. Articolo 35 I contributi I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota sociale annuale, il cui importo viene stabilito annualmente dal consiglio internazionale, e che per la primo anno è stabilita in 25 (venticinque), tranne per gli studenti per i quali la quota è fissata a 10 (dieci). Articolo 36- Erogazioni, donazioni e lasciti Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Nazionale, che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statutarie dell associazione. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d inventario dal Consiglio Direttivo Nazionale in armonia con le finalità statutarie dell ente. Il presidente attua le le delibere di accettazione e compie i relativi atti giuridici. Le convenzioni sono accettate con delibera del consiglio direttivo che autorizza il presidente a compiere tutti gli atti necessari per la stipula. Titolo V Il bilancio Articolo 37 Gli esercizi dell Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Articolo 38 - Bilancio consuntivo e presuntivo Il bilancio dell associazione è annuale e decorre dal I bilanci consuntivo e preventivo sono elaborati dal consiglio direttivo e depositati presso le sedi dell associazione almeno trenta giorni prima dell assemblea che dovrà approvarli. Copia dei bilanci può essere chiesta da tutti gli aderenti. I bilanci preventivo e consuntivo sono approvati dall Assemblea con la maggioranza di 50% + 1 dei presenti entro il 30 giugno dell anno successivo Articolo 39 E fatto divieto all Associazione di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano
6 imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle strettamente connesse, nonché l obbligo di devolvere il patrimonio dell organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Titolo VI Collaboratori Articolo 40 L associazione può avvalersi dell opera di collaboratori a carattere volontaristico, ai quali sarà riconosciuto un rimborso spese forfettario, di volta in volta stabilito dal consiglio nazionale sulla base delle tipologie di intervento richiesto. REGOLAMENTO: ART 1: Incompatibilità: I membri degli organi associativi, indicati all'articolo 8 dello statuto, non possono ricoprire più di una carica tra gli organi. ART 2: Il Tesoriere Generale: è responsabile della tenuta della contabilità dell'associazione nonché della gestione dell'impiego del patrimonio secondo le direttive del Consiglio; in particolare: 1 Cura l'amministrazione ordinaria e straordinaria; 2 Redige i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre agli organi competenti; 3 Provvede alla gestione delle entrate; 4 Provvede, con firma abbinata ad altro membro delegato del Consiglio Direttivo, alle spese ordinarie dell'associazione; 5 Provvede, con firma abbinata a quella del Presidente, alle spese straordinarie dell'associazione; 6 Le spese che eccedono la disponibilità di bilancio, o che non sono state preventivamente approvate per motivi di comprovata urgenza, devono essere controfirmate da almeno un terzo del Consiglio Direttivo. ART 3: Il Segretario Nazionale : 1 Cura la tenuta dei verbali, della documentazione dell'associazione in generale; 2 Provvede alla diramazione delle convocazioni; 3 Prepara e coordina il lavoro ed i carteggi preparatori per le riunioni del Consiglio Direttivo; 4 redige i verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio; 5 Notifica le delibere degli organi sociali;
7 6 Tiene un elenco aggiornato degli associati con i rispettivi indirizzi; 7 Mantiene i necessari contatti fra i diversi organi sociali. ART 4: Quote Associative Per I Nuovi Iscritti Per i nuovi iscritti la quota associativa è da considerarsi annuale e scade il 31 dicembre dell anno in corso. ART 5: Il Centro Studi e Ricerche sperimentali può: - richiedere il riconoscimento da parte delle Autorità nazionali e degli organismi internazionali; - aprire sedi ed uffici in Italia ed all'estero; - associarsi eventualmente ad altri Istituti o enti nazionali o internazionali; - editare e stampare giornali, notiziari, libri e qualsiasi altro materiale anche audiovisivo e telematico che sia necessario per lo sviluppo degli scopi statutari. - istituire corsi per la formazione professionale nel settore, creare e diffondere programmi di educazione relativamente alle finalità dell'istituto; - istituire borse di studio anche presso Università straniere o nazionali relative alle materie che fanno parte dei suoi scopi scientifici; - studiare e realizzare programmi di attività per conto di enti pubblici e privati; - collaborare con gli enti locali preposti all'organizzazione e alla disciplina dell'attivita odontoiatricaa; - creare e gestire laboratori sperimentali, al fine di studio e ricerca - stabilire con le Associazioni di categoria medica e para-medica, accordi di collaborazione per raggiungere gli scopi; - promuovere e realizzare ogni altra attività che consenta di raggiungere gli scopi scientifici e di ricerca,

References: Articolo 1
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 Articolo 8
 Articolo 9
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