Source: http://associazionedawa.it/tibet-statuto.htm
Timestamp: 2018-10-15 21:15:28+00:00

Document:
Il Monastero e opere di restauro
Art. 1. E' costituita con Sede in Busto Arsizio (VA) l’Associazione di promozione sociale denominata "Dawa" Ente Non Commerciale di Tipo Associativo ai fini e per gli effetti dell’art. 5 del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n° 460 e nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2. L’Associazione "Dawa”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro. Può svolgere ogni attività patrimoniale, economica e finanziaria consentita, e utile per il raggiungimento dei propri scopi.
diffusione degli insegnamenti della scuola Nyingma del Buddhismo tibetano, sotto la guida del Lama A_zom Rinpoche e la direzione dell'insegnante residente Italo Cillo, con particolare riferimento a un Buddismo laico, ricco di insegnamenti pratici utilizzabili nella vita di tutti i giorni, con un’ampia varietà di metodi per sviluppare le potenzialità naturali della mente.
La salvaguardia, sostegno e valorizzazione della cultura tibetana .
Aiuto al popolo tibetano in tutte le attività con particolare attenzione a bambini, anziani e monaci.
Art.4. L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività, che vengono elencate a titolo meramente esemplificativo:
- organizzazione di incontri di meditazione e di approfondimento degli insegnamenti del Buddismo
- organizzazione di conferenze pubbliche con insegnanti qualificati
- edizione di opuscoli, libri e materiale divulgativo
- vendita occasionale di materiali documentativi (foto, libri, traduzioni, opuscoli, gadget)
- attività di promozione culturale per la diffusione del Buddismo
- salvaguardia sostentamento e valorizzazione della cultura tibetana promuovendo e realizzando
attività di raccolta fondi per finanziare e sostenere progetti di intervento e aiuti umanitari per i bisognosi in condizione di svantaggio
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 6. Possono diventare soci dell'Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età potranno inoltre essere soci minorenni, in questo caso il diritto di voto viene svolto dai genitori, che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. L’Associazione garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve esse re comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi. In questo caso l’aspirante socio entro 30 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all’assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Art. 9. I soci hanno il diritto di essere informati con preavviso scritto di almeno 8 giorni su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, dall’appartenenza all’Associazione.
Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate.
b) onorari.
Tutte le cariche sociali sono elettive. Ai componenti gli organi sociali non possono essere corrisposti emolumenti.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto consuntivo, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata o mail o fax a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 15 giorni prima del giorno previsto
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Non è consentita l’espressione del voto per delega o corrispondenza.
Art. 16. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
discute ed approva il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 9 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica tre esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale almeno 15 giorni prima della riunione.
• elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca
• elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca;
• presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
• assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: la relazione morale; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Indipendentemente alla redazione del rendiconto economico e finanziario, in caso di raccolte occasionali pubbliche di fondi, l’Assemblea ordinaria è tenuta ad approvare entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell’art. 22 del DPR 600/73, dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate all’art.108 del DPR 917/86.
Art. 29. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Busto Arsizio, 18 Gennaio 2007
>PROGETTO ACQUA<
>OSPEDALE<
Associazione Dawa V. Machiavelli 2 – 21052 BUSTO ARSIZIO -VA Codice Fiscale : 91269940374

References: Art. 1

Art. 2

Art.4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 29