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Timestamp: 2019-01-18 14:49:04+00:00

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1 IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione 19 del 28/04/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria di prima convocazione Seduta pubblica OGGETTO APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO 2014 L Anno DUEMILAQUATTORDICI, il giorno VENTOTTO del mese di APRILE alle ore Presso la sala delle adunanze consiliari previa l osservanza delle formalità prescritte, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali. All appello risultano: Cognome e nome P A Assente Cognome e nome P A Assente Giustif. Giustif. RATTI ANDREA X VENTURINI MARTINO X COMINOTTI PAOLA X ZANOTTI EUGENIO X SCALVENZI MICHELE X BERTULLI CESARE X AMICO FRANCESCO X FAUSTINELLI ROBERTO X GRITTI SEVERINO X MAGLI LUCA X BATTAGLIA ALESSANDRO X MAFFONI GIANPIETRO X DE SANTIS ROCCO X BONO ETIENNE X MARUCCO GIOVAN BATTISTA X NOBILINI FABIANO X SALERA MARIA TERESA X APPIANI ALESSANDRO X PEDRETTI LAURA X AGNELLI LORENZO X MERIGO ANDREA X T O T A L E Partecipa alla seduta il Segretario Generale ANTONELLA PATRIZIA NOSTRO che provvede alla redazione del presente verbale. Riscontrata la validità della adunanza, il Presidente ZANOTTI EUGENIO assume la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale a deliberare sull argomento sopra indicato. 1
2 n. 19 del 28 aprile 2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che il Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito l Imposta Municipale Propria (IMU), introdotta in forma sperimentale con il Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214; Considerato che l art. 13 (Anticipazione sperimentale dell Imposta Municipale Propria) del D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011 attribuisce al Consiglio Comunale il potere di modificare l aliquota di base stabilita dal decreto, con deliberazione da adottare ai sensi dell art. 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997 n. 446; Viste le modifiche all art. 13 sopra citato, approvate dalla Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014) ed in particolare l art. 1 comma 639 che istituisce l imposta unica comunale (IUC) composta dall imposta municipale propria (IMU), dal tributo per i servizi indivisibili (TASI) e dalla tassa rifiuti (TARI); Considerato che l imposta unica comunale (IUC) ha come presupposto impositivo, tra l altro, il possesso di immobili collegato alla loro natura e al valore degli stessi e che la componente IMU riguarda il possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; Visto l art. 1 comma 169 della Legge 296 del (Legge Finanziaria 2007), il quale ha previsto che: Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; Dato atto che il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione 2014 è stato differito al 30 aprile 2014, con decreto Ministero Interno ; Considerato che: l'art. 13 comma 6 del D.L. n. 201/2011 fissa l'aliquota di base nella misura dello 0,76 per cento, stabilendo che i Comuni possono variarla, in aumento o diminuzione, fino a tre punti percentuali; l'art. 13 comma 7 del D.L. n. 201/2011 dispone che l'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e le sue pertinenze, stabilendo che i Comuni possono variarla, in aumento o diminuzione, fino a due punti percentuali; l'art. 13 comma 8 del D.L. n. 201/2011 dispone che l'aliquota è ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9 comma 3 bis del D.L. n. 557/1993, stabilendo che i Comuni possono variarla, in diminuzione, fino a un punto percentuale; Considerato inoltre: dall anno 2014 non è dovuta l imposta municipale propria di cui all art. 13 comma 8 del D.L. n. 201/2011 per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al medesimo comma 8 (art. 1 comma 708 Legge 147/2013); l imposta municipale propria non si applica al possesso dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione delle categorie A/1, A/8, A/9 (art. 1 comma 707 Legge 147/2013); 2
3 Verificata la riserva di Legge a favore dello Stato per il gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, articolo 13 D.L. 201/2011; Visto inoltre che è data facoltà ai Comuni di ridurre l aliquota base fino allo 0,4% nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell articolo 43 del Testo Unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti di soggetti passivi dell Imposta sul reddito delle Società, ovvero nel caso di immobili locati; Considerato che per l accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria; Atteso che il versamento dell'imposta, in deroga all articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, è effettuato secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate (modello F24); Visto il Regolamento per la disciplina dell Imposta Municipale Propria (IMU), approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 28/04/2014; Considerato che, dalle stime operate sulle basi imponibili ed i versamenti effettuati, il fabbisogno finanziario dell Ente può essere soddisfatto adottando le seguenti aliquote: 8,6 per mille - aliquota di base 5 per mille - unità immobiliari adibite ad abitazione principale categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze; Visto l art. 13 comma 15 del D.Lgs. n. 201/2011 convertito in Legge n. 214/2011; Viste le disposizioni di legge in precedenza richiamate; Visti i commi 156 e 169 dell art. 1 della Legge 296/2006; Acquisito il parere favorevole sotto il profilo della regolarità tecnica espresso da parte del Responsabile dell Area Servizi Finanziari Dott.ssa Bettariga Carlotta ai sensi dell art. 49 del T.U.EE.LL.; Gli interventi sono registrati integralmente nel Cdrom allegato all originale della deliberazione n. 17 adottata in questa seduta consiliare; Con voti: favorevoli 12; Astenuti n. 1 (Marucco Giovan Battista Gruppo Misto); Contrari n. 2 (Maffoni Gianpietro, Nobilini Fabiano Gruppo Centro Destra Faustinelli Sindaco). DELIBERA 1) di approvare per l anno 2014 le seguenti aliquote dell Imposta Municipale Propria (IMU): 8,6 per mille - aliquota di base 5 per mille - unità immobiliari adibite ad abitazione principale categorie catastali A/1, A/8, A/9 del soggetto passivo e relative pertinenze; 2) di determinare per l anno 2014 la seguente detrazione d imposta per abitazione principale categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze: detrazione di Euro 200,00 (duecento/00) complessiva a favore dei soggetti passivi residenti e che dimorano abitualmente; 3
4 3) di dare atto che per la determinazione della base imponibile si tiene conto di quanto stabilito dall art. 13 commi 3, 4 e 5 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214; 4) di dare atto che è riservata allo Stato l'aliquota di base, pari allo 0,76 per cento, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D e che la quota di imposta risultante è versata allo Stato contestualmente all'imposta Municipale Propria; 5) di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1 comma 169 della Legge n. 296/2006, il 1 gennaio 2014; 6) di disporre che la presente deliberazione sia inviata al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all art. 52 comma 2 del Decreto Legislativo n. 446/1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione ai sensi dell art. 13 comma 15 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214; 7) di trasmettere copia del presente provvedimento all Unione dei Comuni Lombarda Bassa Bresciana Occidentale ; 8) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 T.U.EE.LL. come risultato da separata votazione: favorevoli 12; Astenuti n. 1 (Marucco Giovan Battista Gruppo Misto); Contrari n. 2 (Maffoni Gianpietro, Nobilini Fabiano Gruppo Centro Destra Faustinelli Sindaco). 4
5 Letto, approvato e sottoscritto IL SINDACO F.to Andrea Ratti IL PRESIDENTE F.to Zanotti Eugenio IL SEGRETARIO GENERALE F.to Antonella Patrizia Nostro ========================================================== Oggi 30/04/2014 la presente deliberazione Viene pubblicata all Albo pretorio per 15 giorni consecutivi. L INCARICATO F.to Giovanna Buccelli C E R T I F I C A T O DI E S E C U T I V I T A La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma dell art. 134 del T.U. n. 267 del 18 agosto Orzinuovi, lì 26/05/2014 IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Antonella Patrizia Nostro Per copia conforme all originale rilasciata in carta semplice per uso amministrativo. Orzinuovi, lì IL FUNZIONARIO INCARICATO 5
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References: art. 13
 art. 52
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 articolo 13
 articolo 43
 articolo 52
 articolo 17
 art. 13
 art. 1
 art. 49
 art. 13
 art. 52
 art. 13
 art. 134
 art. 134