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Timestamp: 2018-01-19 03:18:26+00:00

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LUCIDO ANTONINO | La Riscossa di Isola delle Femmine
Archivio per il tag “LUCIDO ANTONINO”
ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE SICILIA URBANISTICA,LOTTIZZAZIONI,LA PALOMA,
QUESITI IN MATERIA URBANISTICA
Responsabile Arch. Daniela Grifo
Digitalizzazione a
cura di : Domenico Provino
ABITABILITA’ E AGIBILITA’
Necessità acquisizione comunale della comunicazione
inizio e fina lavori di un fabbricato, ai fini del rilascio del certificato
di abitabilità
ABITABILITA’ E
Necessità del deposito del certificato di idoneità
sismica ai fini del rilascio del certificato di abitabilità di un fabbricato
di volumetria inferiore a 450 mc. Inclusione della destinazione agrituristica
e/o di “turismo rurale” nella destinazione urbanistica
INSEDIAMENTI TURISTICI
L.R. n.25/94 – Ammissibilità realizzazione piscina in
un centro agrituristico.
Applicazione art.36, comma 1, l.r. n.37/85. Deroga in
favore di imprese alberghiere.
Rilascio concessione edilizia per costruzione di una
residenza agrituristica composta da 9 bungalow da ubicare in zona agricola.
Realizzazione di un complesso residenziale turistico
alberghiero all’interno della zona “C” ( di espansione residenziale)
del vigente P. di F..
Realizzazione struttura alberghiera ricadente in zona
“D” industriale del P.R.G. vigente. Ammissibilità ai sensi
dell’art.1 del D.P.R. n.447/98.
SUAP dei Comuni di CUSTONACI – BUSETO PALIZZOLO – SAN
VITO LO CAPO. Quesito. Realizzazione in San Vito lo Capo di strutture precarie
in zona di espansione “C” sottozone”C2″.
Destinazioni e densità volumetriche ammesse in zona
“C3” per i complessi turistico-ricettivi autonomi in ambito chiuso.
PRUSST Valdemone- Progetto per la realizzazione di una
struttura albergliera riconducibile a “complesso insediativo chiuso ad
uso collettivo” di cui all’art.15 della l.r. n.71/78. Oneri concessori
per il rilascio della concessione edilizia. Diffida extra giudiziaria
presentata dalla Ditta Antonina Barletta.
Richiesta di chiarimenti in ordine all’attuazione
dell’art.35 delle norme tecniche d’attuazione del vigente P.R.G. relative
alla zona territoriale omogenea “D3b”.- “Attrezzature
ricettive extralberghiere”.
Richiesta di regolarizzazione edilizia-urbanistica
dell’insediamento “Eurocamping Due Rocche”. Ditta Zarbo Calogero.
Applicazione art.28 delle N.T.A. del P.R.G. vigente.
Edificazione nelle zone “F” (verde attrezzato) in assenza di parametri
Ammissibilità realizzazione struttura ricettiva
(albergo a 4 stelle) in zona “D1.2” ed “E1” del P.R.G..
ART. 15, L.R. 78/76
Art.15, lett.a ),
l.r. 12/6/78 n.76. Chiarimenti
sulla corretta interpretazione da attribuire al termine battigia.
Chiarimenti in ordine alle previsioni urbanistiche,
riguardanti la fascia di rispetto dell’area sottoposta a rimboschimento,
limite di arretramento delle costruzioni ex art.15, l.r.78/76.
Ammissibilità di recinzione in muratura nella fascia di
rispetto di 150 mt dalla battigia. Art.15, comma 1, lett.a), l.r. n.78/76.
Applicabilità dell’ art.15,lett.b) e c), l.r. n.78/76,
nelle zone di espansione “C” oggetto di sopraelevazione,
nell’ipotesi di P. di F. vigente: Art.18, l.r. n.78/76.
ART.15, L.R. 78/76
Applicazione art.15, comma 1, lett. a), della l.r.
n.78/76 e Circolare ARTA n.2/1979 per piani attuativi ricadenti in zona “Ct2”
di Piano regolatore generale.
Articolo 15, comma 1, lett. a) l.r. n. 78/76
–Inedificabilità assoluta – Deroga zone “A” e “B” – Perimetrazione urbana ex
art.18 Legge n. 865/71 antecedente all’entrata in vigore della l.r. n.78/76.
Rilascio autorizzazione edilizia ex art.5, l.r.
n.37/85, per la copertura di un terrazzo con struttura precaria.
Applicazione art.5 e 6, l.r. n.37/85, per manufatto in
legno previa demolizione di quella esistente.
Interventi di ristrutturazione edilizia di cui
all’art.20, lett.d), l.r. n. 71/78, per edifici ricadenti in zona
territoriale omogenea “A1”.
Necessità parere preventivo della A.S.L. previsto
dall’art.5, l.r. n.37/85, per scavi e rinterri.
Art.12 L.R. n.40/95, demolizione e ricostruzione di
fabbricati in zona agricola già sanati ai sensi della L.47/85.
Opere realizzate in assenza di autorizzazione.
Provvedimenti da adottare nei casi di abusi in materia di distanze e
Realizzazione di una R.S.A. (Residenza Sanitaria
Assistenziale) per n.40 posti letto. Progetto per l’ampliamento della Case di
Riposo Fondazione “Istituto S. Vincenzo De Paoli – Padre Antonio
Marcantonio”.
Rilascio autorizzazione edilizia ai sensi dell’art.5
della l.r. n.37/85 per la realizzazione di una tettoia (aperta su due lati)
tra due capannoni industriali all’interno dell’area A.S.I.. Applicabilità
Circolare Ministeriale LL.PP. N.1918/77.
Decreti Dirigenziali nn.124/02 e 558/02. Accoglimento
osservazioni in sede di approvazione del P.R.G. relative ad immobili
esistenti ricadenti in zona”A”.
Art.12 della l.r.
n.40/95. Possibilità di demolizione
e ricostruziuone di un fabbricato ricadente in parte in zona “E1”
(verde agricolo) ed in parte in zona “G” (rispetto stradale) del
vigente P.R.G..
CASTELLAMMARE DEL
Legge 21/12/2001, n.443, art.1, comma 6. Ammissibilità
e legittimità della dichiarazione di inizio attività all’interno delle zone
“B” ed “E” del vigenteP.R.G. recente previsioni di
Autorizzazione al cambio di destinazione d’uso ai sensi
del 2° comma, dell’art.6, l.r. n.17/94, da magazzino a locale di
CAMPOFELICE DI
Richiesta modifica di destinazione d’uso ex art.10,
n.37/85. Applicazione art.30, l.r. n.29/95.
Cambio di destinazione d’uso di parte di fabbricato
destinato ad uso residenziale per destinarlo ad attività artigianale.
Cambio di destinazione d’uso o cambio di utilizzo per
edifici in possesso di concessione edilizia in sanatoria sottoposti a
variazione da attività commerciale ad attività ristorante.
Variazione di destinazione d’uso da civile abitazione a
studio professionale medico. Eventuale pagamento oneri di concessione.
CANICATT?’
Mutamento di destinazione d’uso di complessi produttivi
ex art.22, l.r. n.71/78, a complessi produttivi di tipo industriale o
artigianale o per il commercio.
Modifica di destinazione d’uso di fabbricato da Scuola
Materna a fini socio-assistenziali. Applicabilità l. n.104 /92, art.10.
Applicazione art.30, comma 1, l.r. n.2/2002 per cambio
di destinazione d’uso di immobili ricadenti in zona “E” del vigente
P.R.G. ammessi a finanziamento ex legge n.488/92.
Normativa urbanistica per la realizzazione di
insediamenti produttivi, inclusi quelli turistici-alberghieri. Approvazione
di varianti urbanistiche o cambio di destinazione d’uso in presenza di
apposite aree per attività produttive già individuate negli strumenti
urbanistici comunali.
Cambio di destinazione d’uso di un complesso
socio-assistenziale adibito a casa albergo a struttura di tipo turistico
ricettivo.
Applicazione art.30, l.r. 26/03/2002, n.2 per cambio di
destinazione d’uso di alcuni immobili ricadenti in zona “E” del
vigente P.R.G., ammessi a finanziamento con la leggen. 488/92.
Ammissibilità cambio di destinazione d’uso per
fabbricati costruiti in assenza di concessione edilizia e sanati ai sensi
delle LL.RR. 7/80 e 70/81.
Art.6 della l.r.
n.17/94. Cambio di destinazione
d’uso di un fabbricato destinato alla trasformazione di prodotti agricoli per
uso commerciale.
Sistemazione alloggiativa dell’Ispettorato
Ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta immobile sito in via Vassallo
di proprietà SIGROUP s.r.l. ed ELLEGI s.r.l..-
Ammissibilità domanda di sanatoria edilizia ex lege
n.724/94 per cambio di destinazione d’uso di immobile, realizzato entro la
fascia dei 150mt dalla battigia del mare ex lege n.78/76, da ricovero natanti
a stazione balneare con annessa ristorazione.
Cambio di destinazione d’uso di un magazzino agricolo a
locale commerciale ricadente nella zona “E” verde agricolo. Applicazione
art.31,6 delle N.T.A. Del P.R.G. vigente.
Modifica di destinazione d’uso di immobili esistenti
utilizzati per la “lavorazione prodotti agrumicoli” oggi ricadenti in zona
“D” del nuovo P.R.G. vigente non regolamentata da apposito piano attuativo.
Applicazione art.30, comma 2,della l.r. n. 2/2002.
possibilità di cambio di destinazione d’uso per un manufatto da adibire ad
attività di ristorazione sito in zona di verde agricolo “E1”.
n.17/94. Ammissibilità cambio di
destinazione d’uso di due capannoni ricadenti in zona “E” del P.R.G. vigente
per attività commerciale.
Art.22, comma 3, della l.r. n.71/78 con le modifiche ed
integrazioni fino all’art. 8, comma 1, l.r. 11 maggio 2011, n.7. Modifica di
destinazione d’uso dei fabbricati a destinazione ricettivo-alberghiera e di
Art. 30 della L.R. n.29/95.Cambiamento dell’attività
industriale originariamente autorizzata in attività di distribuzione
commerciale nell’immobile esistente. Necessità di procedura di variante agli
Art.32, legge n.326/2003 e s.m.i.. Modifica di
destinazione d’uso per attività commerciali di impianti realizzati in verde
agricolo ai sensi dell’art.22,l.r. n.71/78.
Destinazione urbanistica di un P.E.E.P. i cui termini
di validità quindicennale risultano decorsi. Utilizzazione delle aree interne
alla P.E.E.P. assegnate alle Cooperative edilizie, ma non ancora espropriate.
Destinazione urbanistica delle aree P.E.E.P. i cui
termini di validità quindicennale risultano decorsi. Possibilità di
applicazione dell’art 17, comma 1, della legge n.1150/1942 nellearee residue
del P.E.E.P. sono destinate ad edilizia residenziale.
Possibilità di esercitare attività di turismo rurale
(ovvero agrituristica) in un fabbricato destinato a fienile. Applicazione
art.6, comma 2, della l.r. n.17/94 per immobili che non possono più essere
utilmente destinati alle finalità economiche originarie
Art.338, R.D. 27/07/1934, n.1265. Obbligo del rispetto
delle distanze dai cimiteri nell’ipotesi di ampliamento da parte del Comune.
Concessione edilizia in sanatoria relativa ad
ampliamento della Casa di Riposo “G.Cusmano” ricadente parzialmente
all’interno della zona di vincolo cimiteriale.
Soppressione della commissione edilizia comunale ai
sensi dell’art.41, comma 1°, l. n.449/97.
Validità della presidenza del sindaco nella commissione
edilizia comunale.
Art. 41, comma 1, l. 27/12/97, n. 449. Non
indispensabilità della commissione edilizia comunale.
Art.41, comma 1, l. 27/12/97, n° 449. Non
indispensabilità della commissione edilizia comunale. Invio Determinazione
Sindacale n. 1 del 09/01/01.
Ammissibilità soppressione della Commissione Edilizia
Comunale ai sensi dell’art.41, comma 1°, l. 27/12/97, n.449.
Ammissibilità soppressione commissione edilizia
Organo competente per il ripristino della Commissione
Edilizia Comunale soppressa ai sensi dell’art.41 della legge 449/97.
Possibilità di eliminazione del parere della Commissione
sensi dell’art.41, comma 1° della legge n.449/97.
sensi dell’art.41, comma 1°, della legge n.449/97.
Composizione della Commissione edilizia comunale a
seguito del parere n.2447/03 del Consiglio di Stato.
Ammissibilità soppressione della C.E.C. in ragione del
D.P.R. n.380/2001, della legge n.449/97 e della Circolare Min. n.1/2005.
Necessità parere C.E.C. a supporto dei provvedimenti del dirigente.
Compatibilità della previsione regolamentare dell’attuale C.E.C. con le attuali
normative. Competenze dell’organo politico all’interno della C.E.C..
Soppressione della C.E.C.. ai sensi dell’art.41 della
legge 27/12/97, n.449. Necessità ripristino C.E.C. Ai fini della legittimità
del procedimento di adozione della Variante generale al P.R.G. Vigente.
Legge n.127/97 e ss.mm.ii. attività di direzione
politica e di gestione amministrativa. Validità dei parei espressi dalla
Commissione edilizia comunale resi con la presenza del sindaco pro-tempore
nella qualità di presidente. Sentenza TAR CT n.290/2007.
Ammissibilità soppressione della C.E.C. non considerata
da taluni consiglieri comunali organismo obbligatorio ai sensi della legge
n.449/97. Competenza del sindaco alla ricostituzione ed alla nomina dei
componenti della C.E.C..
Richiesta parere a seguito di esame pratiche edilizie
ricadenti in zona “C2” Trasmissione verbale n.19/2008 della C.E.C..
Ammissibilità soppressione della C.E.C. ai sensi del’
art.41, comma 1 della legge n.449/97. Necessità di aquisire il parere della
C.E.C. ai fini del rilascio della concessione edilizia. Obbligo del
ripristino da parte dell’ Amministrazione comunale.
Obbligatorietà della Commissione edilizia comunale
nella Regione Sicilia. Sentenza del C.S., Sez. IV,2/10/2008, n.4793.
Possibilità di rinnovo anticipato della Commissione
edilizia comunale a seguito di rinnovo dell’organo sindacale.
Ammissibilità della soppressione commissione edilizia
comunale ai sensi dell’art.19 della l.r. n.5/2011.
comunale ai sensi dell’art.19 della l.r. n. 5/ 2011.
Art.19, comma 1,della l.r. n.5/2011. Modifiche in
materia di procedimento per il rilascio della concessione edilizia.
Competenze da corrispondersi ai progetti per la
rielaborazione totale dello strumento urbanistico generale al seguito del
voto C.R.U. di restituzione.
Competenze dei geometri nella redazione dei progetti di
Piano di Lottizzazione.
Possibilità applicazione dei parametri edilizi previsti
dal P.R.A.S.I. di TP per gli uffici ed i servizi nei casi di edificazione di
immobili da destinare ad attività commerciale ai sensi dell’ art.30, l.r.
n.29/95.
Comunicazione di inizio lavori ai sensi dell’art.2,
comma 5 e 6, l.r. n.17/94. Annullamento della concessione per mancato
rilascio del nullaosta del Genio Civile. Ammissibilità
Rilascio concessione edilizia per fabbricato da
realizzare in un lotto ricadente in zona “B2” del P.R.G. per il
quale non esiste strada di accesso.
Richiesta di concessione edilizia per ristrutturazione
fabbricato sito in località Porto Pignataro isola di Lipari.
Procedure per il rilascio delle concessioni edilizie.
Art.36, l.r. n.17/94.
Richiesta parere in merito al rilascio di concessioni
edilizie di fabbricati che ricadrebbero in zona “B” e “C”
dal centro abitato.
Rilascio di concessione edilizie in zona “B”
e “C” edificabili non servite da impianti di depurazione. Art. 116,
l.r. n.2/2002.
PORTOPALO DI CAPO
Richiesta Concessione Edilizia di un locale da adibire
a Pizzeria.
Rilascio di concessione edilizia per la realizzazione
di una sopraelevazione di un edificio di civile abitazione in zona
“C” in assenza di Piano di Lottizzazione.
Possibilità di diversa suddivisione dei lotti come
configurati nel Piano Particolareggiato divenuto esecutivo per decorrenza dei
termini di cui all’art.19 della l.r. n.71/78.
Possibilità di rilascio di concessione edilizie in
contrasto con le prescrizioni discendenti dal parere del C.R.U. espresso con
voto n.592, del 04/04/02, sullo strumento urbanistico generale.
Demolizione e ricostruzione di fabbricati rurali ai
sensi dell’art.12, l.r. n.40/95. Obbligo del rispetto della sagoma degli
edifici preesistenti.
ROCCAPALUMBO
Concessioni edilizie per insediamenti artigianali in
zona P.I. P.. Contributo di concessione art.3, legge n.10/77.
Art.20, comma 4,
l.r. n.4/2003. “Opere
interne”. Riguardante la chiusura di terrazze di collegamento con
strutture precarie.
Applicazione art.30 della l.r. n.2/2002 per ampliamento
opificio industriale esistente.
Art.30 e 36 della l.r. n.7/2003. Applicabilità anche
nei confronti dell’art.39 della l.r. n.719/72 e successive modifiche ed
Possibilità edificatoria nei lotti interclusi compresi
nella z.t.o.”T2″ del vigente P.di F..
Applicazione in Sicilia del D.P.R. n.380/2001 (testo
Unico in materia edilizia) e successive modifiche e integrazioni.
Quesito. Applicazione dell’art.10 della l.r. n.16/96 e
successive modifiche e integrazioni.
SANTO STEFANO DI
Rilascio di concessione edilizia per lavori di
ristrutturazione edilizia con contestuale cambio di destinazione d’uso per
immobile ricadente nella fascia dei 150 mt dalla battigia di cui all’art.15,
comma 1, lett. a) della l.r. 78/76.
Art.18, l.r. 4/2003 – Recupero abitativo di tettoie
Applicazione art.18 della l.r. n.4/2003 per opere
realizzate al piano sottotetto non autorizzate.
Art.18, l.r. n.4/2003. Rateizzazioni somme pari al 20%
da versare alla regione.
Art.18, della l.r.
n.4/2003. Possibilità di deroga
alle altezze minime di cui all’art. 1 del D.M. 5/7/75.
Art.21, l.r. n.71/78. Possibilità di rilascio di
concessione edilizia per complesso di edifici residenziali ricadente in zona
omogenea B.2.1. Circolare n.02/94.
Applicazione art.39 della l.r. 19/72 e successive
modifiche ed integrazioni su particella di mq.200 ricadente in zona B.
Ammissibilità nell’ipotesi in cui nella particella insistono due subalterni.
Richiesta parere. Applicazione D.Lgs. 29/12/2003, n.387.
Impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Possibilità di variante al piano di lottizzazione
approvato relativo a complesso ricettivo in ambito chiuso. Costruzione di
fabbricati realizzati in variante alla concessione edilizia rilasciata.
R.S.N. Lago di Pergusa. Problematiche interpretative e
applicative dell’art.40 della L.R. n.7 del 19/05/2003.
Artt.27.2 e 27.3 delle Norme Tecniche di Attuazione del
P.R.G. vigente. Distacco tra edifici e dai confini.
Rilascio di concessione e/o autorizzazioni edilizie
nella zona “A” di centro storico del vigente P.R.G.. Obbligo
dell’approvazione del piano particolareggiato del centro storico a seguito
del vincolo imposto dal progettista di piano nelle N.T.A..
Corretta interpretazione dell’art.22 della l.r. n.71/78
e s.m.i.. Criteri di applicazione della norma.
Ammissibilità rilascio concessione edilizia per la
realizzazione di un’abitazione a vocazione stagionale in un lotto intercluso
in zona “C2”. Utilizzazione ai fini volumetrici della cubatura
ricadente entro la fascia territoriale di metri 150 dalla battigia.
Applicazione art.9 del D.P.R. n.380/2001 per interventi
edilizi da realizzarsi su fabbricati ricadenti all’interno del P.P.E. del
centro storico in area priva di regolamentazione urbanistica a causa della
decadenza dei vincoli decennali preordinati all’esproprio
Applicazione art.18, comma 1, l.r. n.4/2003 per
costruzioni realizzate dopo l’entrata in vigore della legge.
Applicabilità delle procedure urbanistiche previste dal
D.L.vo. n.259/03 nell’ambito della Regione Siciliana.
Art.22, l.r. n.71/78
e s.m.i.. Art.30, comma1, della
l.r. n.2/2002. Richiesta di concessione edilizia per la costruzione di un
capannone per la realizzazione di manufatti in cemento vibrocompressi e
travetti per solai.
Sanabilità opere realizzate in costruzioni non abusive
all’interno della fascia dei 150mt. Dalla battigia del mare.
Necessità di acquisire parere della Soprintendenza ai
BB.CC.AA. Per l’applicazione dell’art.18, comma 7, della l.r. n.4/2003
all’interno dei IV Mandamenti del Centro Storico.
Sanabilità opere realizzate in costruziuoni non abusive
all’interno della fascia dei 150 mt. dalla battigia del mare.
Art.18 della l.r.
n.4/2003. Chiarimenti sul
versamento delle somme alla Region pari al 20 per cento del valore dei locali
Ammissibilità rilascio di concessione edilizia ex art.2
della l.r. n.17/94 in caso di lotti interclusi, in assenza del prescritto
Art.32, comma 25, della legge n.326/2003. Circolare
ministeriale 7/12/2005 n.2699.
Ammissibilità realizzazione di piani cantinati,
interrati per tre lati, con volumi ricadenti al di fuori dell’area di sedime
del fabbricato fuori terra. Mancata concorrenza del piano cantinato nel
computo del volume edilizio assentito prevista dal R.E. comunale vigente.
Rilascio concessione edilizia per la realizzazione di
piani interrati destinati ad attività diversa della residenza, in terreni
liberi e non collegati ad edificio principale.
Rilascio concessione edilizia in un lotto di terreno
ricadente in zona C2 del vigente P.U.C. n.3. Applicabilità procedura ex
art.21, comma 3, della l.r. n.71/78.
Procedura invio richiesta autorizzazione paesagistica
al Comune di Siracusa. Programma costruttivo impresa Socedim.
Applicazione art.18 della l.r. n.4/2003 per la
trasformazione in struttura ricettiva di immobili destinati a “magazzini
e locali di deposito” all’interno di un’azienda agricola.
Concessione art.13 legge 47/85.
Concessione gratuita ex art.9, comma 1, lett. f), della
legge n.10/77, per la realizzazione di opere in Ministero pastorale
“Aule catechismo e sale riunione” da parte delle Curie Vescovili.
Rilascio concessione edilizia in area con destinazione
urbanistica agricola (zona “E”) per la realizzazione di un
complesso turistico alberghiero con annesse strutture sportive e servizi.
Approvazione in variante ex art.5 del D.P.R. n.447/98. Richiesta scomputo
degli oneri di urbanizzazione
Determinazione degli oneri concessori previsti
dall’art.24 della l.r. n.15/2004 per le concessioni edilizie in sanatoria ex
lege n. 326/2003.
Applicazione art.1, comma 15, della l.r. n.12/2006.
Possibilità di modifica della sagoma dell’edificio. Applicazione nelle zone
di inedificabilità.
Applicazione nell’ambito della Regione Siciliana
dell’art.9, comma 2, del D.P.R. n.380/2001 e s.m.i. e della Circolare
ministeriale del 07/08/2003, n.4174, in deroga a quanto previsto dall’art.35,
cap.VI delle norme tecniche di attuazione del vigente P.R.G..
Possibilità di applicazione dell’art.13 della legge
n.47/85 per il mantenimento all’interno del P.P.R. di patrimonio edilizio
realizzato in assenza di provvedimenti autorizzativi e in assenza di istanze
di sanatoria. Conformità degli edifici alle attuali previsioni del P.R.G. ma
difformi allo strumento urbanistioco vigente all’epoca dell’abuso.
Applicazione art.13 della legge n.47/85 per interventi
edilizi rientranti nelle disposizioni previste dall’art.18 della l.r.
n.4/2003.
Legge 29/03/2001, n.135. Art.42 l.r. n.2/2002 come
sostituito dall’art.75 della l.r. n20/2003. Possesso della destinazione d’uso
di case ed appartamenti per le vacanze.
Applicazione art.39 della l.r. n.19/72 per lotti di
terreno di superfice inferiore a mq. 200 ricadenti all’epoca del
frazionamento in zona “E” del previgente strumento urbanistico
generale. Parere C.G.A. n.493/97 del 20/05/97.
Applicazione degli art.23 e 34 del regolamento edilizio
Art.1, comma 15, della l.r. n.12/2006. Possibilità di
demolizione e ricostruzione del volume esistente con accorpamento della
sommatoria dei singoli volumi in unico edificio.
Art.3 e 4 della legge 28/01/77, n.10. Ammissibilità del
pagamento degli oneri concessori relativi ad una richiesta di concessione
edilizia già rilasciata ed oggi decaduta per scadenza dei termini di validità
Rilascio concessione edilizia per la costruzione di tre
fabbricati in zona E2 in regime di applicazione delle misure di salvaguardia
ex lege n.1902/1952.
Rilascio di concessione edilizia per intervento di
demolizione e ricostruzione in zona “B” del vigente P.R.G. i cui
vincoli preordinati all’esproprio risultano decaduti per decorrenza dei
termini di validità.
Richieste di concessione edilizia per interventi di
trasformazione del tetto da piano a falda e/o viceversa in zona “A2 del
vigente P.R.G.. interventi qualificabili (o memo.) tra gli interventi di
restauro e di risanamento conservativo.
Applicazione art.21, comma 1, della l.r. n.71/78 nelle
more dell’approvazione della revisione generale del P.R.G. rilascio di
singole concessioni edilizie su lotti ricadenti all’interno della zona
territoriale “B2 su area destinata ad attrezzature del vigente P.R.G.
con vincoli di espropriazioni inefficaci.
Richiesta parere sul progetto presentato dalla ditta
Passalacqua Logistica s.r.l. per la realizzazione di un centro servizi a
supporto del settore agricolo.
Applicazione art.18 e 20 della l.r.16/04/2003, n.4.
16/04/2003, n.4. Obbligo del parere
della soprintendenza per progetti che comportano l’utilizzo dei sottotetti di
edifici ricadenti all’interno del centro storico.
Art.18, l.r. n.4/2003. Chiarimenti sulla locuzione
“regolarmente realizzati” . Applicabilita ai sottotetti realizzati
abusivamente prima dell’entrata in vigore della l.r. n.4/2003 ed oggetto di
accertamento di conformità ex art. 13 della legge n.47/85 quali volumi non
Ammissibilità applicazione art.18, della l.r. n.4/2003
ai sottotetti trasformati abusivamente in epoca antecedente alla data di
approvazione della legge.
Applicazione art.12, l.r. n.40/95. Ammissibilità
demolizione e ricostruzione di un edificio rurale adibito a civile abitazione
ricadente in zona di verde agricolo del vigente P.R.G. ed oggetto di rilascio
di concessione edilizia in sanatoria ex lege n.47/85.
Possibile realizzazione di fabbricato in area priva di
potenzialità edificatoria,utilizzando la volumetria consentita in altro lotto
Applicazione art. 9 del D.P.R. n.380/2001 per
interventi edilizi da realizzarsi in fabbricati ricadenti all’interno del
P.P.E. del Centro storico in area i cui vincoli preordinati all’esproprio
risultano decaduti per decorrenza dei termini decennali.
Art.55, l.r.n.71/78. Prevalenza sull’art.30 delle norme
di attuazione del P.C. n.1 approvato precedentemente. Possibilità di
ricostruzione di immobili demoliti da eventi bellici.
Realizzazione case di riposo e/o comunità alloggio per
anziani in verde agricolo. Ammissibilità di una nuova struttura ovvero
ampliamento di quella esistente in variante al P.R.G..
Ammissibilità realizzazione di terrazzi incassati nelle
falde di copertura degli edifici e calcolo del volume edilizio della restante
parte del sottotetto.
Possibilità di ricostruzione per edifici ricadenti
nella z.t.o. “A” centro storico, crollati per cause naturali e/o demoliti con
ordinanza per incolumità pubblica.
Possibilità rilascio di singole concessioni edilizie in
aree ricadenti in zona territoriale omogenea “C3” del P.R.G. vigente in
assenza della lottizzazione dell’intero comparto. Art.31 delle N.T.A. Dello
strumento urbanistico generale.
S.STEFANO QUISQUINA
Richiesta di parere sulla revoca della concessione
edilizia n.3/1994 rilasciata alla ditta Maniscalco Salvatore.
Art.12, l.r. n.40/95. Demolizione e ricostruzione di
fabbricati in zona agricola. Ammissibilità utilizzazione di ulteriore volume
derivante dall’indice di densità edilizia dello 0,03 mc/mq previsto dal
vigente Piano Urbanistico Comprensoriale n.6.
Ammissibilità contestuale applicazione dell’art.3 della
l.r. n.6/2010 e dell’art.39 della l.r. n.19/72 per interventi di demolizione
e ricostruzione di edifici ricadenti in zona “B” dello strumento urbanistico
Ammissibilità edificazione in zona “B3” del vigente
P.R.G. a mezzo di singola concessione edilizia su lotto intercluso –
Parametri edilizi consentiti.
Applicazione nella Regione siciliana del punto 4.3
della Circolare 7/8/ 2003, n.4174/316/26 del Ministero delle Infrastrutture e
Ammissibilità rilascio singola concessione edilizia in
assenza di piani di lottizzazione.
Applicazione art.18 della l.r. n.4/2003 e ss.mm.ii. per
interventi di recupero di sottotetti e seminterrati relativi a fabbricati di
edilizia convenzionale-sovvenzionata ex lege n.79/75 e 457/78 oggetto di accertamento
di conformità ai sensi dell’art.36 del D.P.R. n.380/2001..
Attività di trasformazione urbanistica ed edilizia
all’interno di ambiti portuali ancorchè pianificati e gestiti dal’Autorità
Portuale. Competenza amministrativa.
Rilascio di certificati di destinazione urbanistica a
seguito del voto C.R.U. n.144/99 del 1/7/99 di esame del P.R.G.,PP.EE.e R.E.
Rilascio di concessione. in sanatoria ex art.13, l.
n.47/85, per impianti produttivi ex art.6, l.r. n.17/94. Necessità di
conformità anche nei confronti dei parametri previsti dallo strumento
Urbanistico Generale.
Ammissibilità di demolizione e fedele ricostruzione di
un fabbricato ricadente all’interno della fascia di rispetto stradale da
realizzare in sito diverso. Decadenza vincoli ex art.1, l.r. n.38/73.
Attestazione di conformità ex art.9, l.r. n.19/71, per
approdo turistico Darsena Giammarella. Mancata previsione turistica nel
P.R.G. del Porto.
Applicazione art.35 della l.r. n.30/97 anche per
iniziative produttive previste dai patti territoriali e dai contratti d’area
approvati dal Cipe, che risultano in contrasto con le prescrizioni dello
strumento urbanistico generale vigente.
Parere ex art.151 D.Lgv. n.490/99 per opere di
realizzazione nel Comune di Santa Flavia e Trabia – Certificazione comunale
di “conformità urbanistica”.
Conformità strumento urbanistico per interventi di
sistemazione idraulico forestale in zona “E”.
Densità edilizia fondiaria per costruzioni a servizio
dell’agricoltura in assenza di specifica previsione dello strumento
Verifica della conformità urbanistica di manufatti
edilizi oggetto di richiesta di concessione edilizia in sanatoria realizzati
antecedentemente all’approvazione del P.R.G. e successivamente l’entrata in
vigore della legge n.765/67.
L.R. 22/04/2005, n.4. Applicabilità norme anche
all’edilizia alberghiera.
Numero legale del Consiglio Comunale per l’adozione del
Art.4,l.r. n.65/81, obbligo del consiglio comunale di
pronunciarsi in ordine alle osservazioni sul P.R.G. adottato dal Commissario
Art.16, l.r. 30/2000. Obbligo di astensione dei
Art.16, comma 1°,
l.r. n.30/2000. Art.1, l.r. n.57/95.
Obbligo di astensione per i consiglieri comunali anche per l’esame delle
opposizioni e osservazioni presentate al P.R.G. adottato.
Art.16,comma1°, l.r.
n.30/2000. Art.1, l.r. n.57/95.
Competenza Giunta Comunale per l’approvazione di Piani
di lottizzazione in zona omogenea “C” e “D” del P.R.G.
vigente i cui vincoli ex art.1, l.r. n.38/73, risultano inefficaci.
Applicazione art 176, dell’ O.R.EE.LL., come modificato
dall’art.1, l.r. n.57/95. Incompatibilità nell’adozione del P.R.G..
Applicazione art. 176 dell’O.R.EE.LL., come modificato
dall’art. 1 della l.r. n. 57/95. Incompatibilità nell’adozione del P.R.G.
L. n.142/90 e l.r. n.48/91. Competenze dell’organo
consiliare per l’indicazione di aree destinate all’ubicazione di chioschi
ovvero rilascio di concessione edilizia da parte del responsabile dell’area.
Controdeduzione al voto C.R.U. n.553 del 20.12.2001 sul
P.R.G.. Ipotesi di incompatibilità da parte del consiglio comunale.
Applicazione art.4, c.u. l.r. n.65/81 – Adempimenti
commissariali a causa dell’ astensione dei consiglieri comunali ex art. 176
Esame osservazioni ed opposizioni relative al P.R.G.
adottato dal commissario ad acta . Applicazione art.4 della l.r. n.64/81.
Applicazione art.176 del’ O.R. EE. LL. , come
modificato dall’art.1 della l.r. n.57/85. Incompatibilità per l’adozione del
Esame schema di massima del P.R.G. Art.1,L.R. n.57/95 .
Competenza del Consiglio Comunale per l’approvazione
studio di prefattibilità di piano strategico di sviluppo territoriale.
Inserimento nello schema di massima del P.R.G..
Procura della Repubblica di Marsala. Competenza
approvazione Piani urbanistici di attuazione. Parere C.G.A. n.188/02 del
28/05/02.
Possibilità del Consiglio Comunale di convocare una
“seduta aperta” sull’approvazione dello schema di massima del
P.R.G. adottato dal Commissario ad acta per dichiarazione di incompatibilità
ex art. 176 del’O.R.E.L..
Art.7 del Regolamento edilizio comunale. Composizione
della Commissione edilizia. Astensione da parte del Sindaco.
Applicazione art.176 dell’O.R.EE.LL.,con modifica
dell’art.1 della L.R. n.57/95. Incompatibilità nell’adozione del P.R.G..
Numero legale del Consiglio Comunale per l’adeguamento
del P. R.G..
Art.4, l.r. n.17/94 come modificato dall’art.8 della
l.r. n.18/94. Ammissibilità delle procedure per l’assegnazione in diritto di
abitazione degli immobili aquisiti al patrimonio comunale ai responsabili
degli abusi edilizi oltre i termini di centodieci giorni.
Competenze del Consiglio comunale sui Piani di
Lottizzazione convenzionata per l’adozione del provvedimento di approvazione
o diniego. Trasmissione delibera C.C. n.47 del 31/08/2010.
Asservibilità aree adiacenti a piani di lottizzazioni
per soddisfacimento standard di cui al D.M. 2/4/68, n.1444. Disponibilità
delle aree sottoposte a vincoli ex art.1, l.r. n.38/73. Inefficacia.
Accorpamenti terreni agricoli, anche non contigui, per
computo volumetria edificabile per uso sia residenziale che agricola.
Richiesta di N.O. per la costruzione di fabbricati
ricadenti in lotti di terreno di modeste dimensioni sfruttando la
potenzialità edificatoria di altri lotti distanti.
Art.51, l. n.47/85. Determinazione delle superfici ai
fini del calcolo dell’ oblazione. Terrazze di coperture.
Esclusione dei piani cantinati dal calcolo della
cubatura ammissibile prevista dalle norme tecniche del piano vigente.
Applicazione art.10 delle Norme di Attuazione del
P.R.G. vigente.
Trasferimento di cubatura in zone territoriali omogenee
diverse aventi stesso indice di edificazione.
Legittimità accorpamentoparticelle catastali non
contigue ai fini del computo della volumetria edificabile in verde agricolo.
Art.13 legge n.47/85. Legittimità accorpamento particelle
catastali non contigue ai fini del computo della volumetria edificabile.
Sentenza C.S., Sez.V, n.6734/2003.
Art.15, lett.a,
l.r.12/6/78 n.76. Chiarimenti sulla
corretta interpretazione da attribuire al termine battigia.
P.O.R. Sicilia 2000/2006 – Potenziamento e
riqualificazione dell’offerta turistica – Centri storici.
Applicabilità art.32, della legge n.326/2003 per opere
abusive realizzate su terreno rientrante nel patrimonio comunale.
Interventi eseguiti tramite D.I.A. ex art.1, commi
6,7,8,9 e10 della Legge n.443/2001. Obbligatorietà di trascrizione della
D.I.A. nei pubblici registri immobiliari con onere a carico della Ditta.
DELIMITAZIONE E
Validità della perimetrazione degli agglomerati abusivi
in assenza di redazione di Piano di Recupero. Ex l.r. n.37/85, aet.14.
Chiarimenti sulla edificazione all’interno della fascia
dei 150 metri dalla battigia.
Possibilità di rilascio della concessione edilizia in
sanatoria per abusi edilizi ricadenti all’interno della fascia di
inedificabilità dei 150 metri dalla battigia del mare ex art. 15 l.r. n.78/76
a seguito dell’approvazione della variante urbanistica di attribuzione della
destinazione “Parco campeggio”.
Ammissibilità rilascio concessione edilizia in
sanatoria ex lege n.47/85 per opere relative a struttura destinata a
ristorante e struttura destinata ad albergo realizzate entro la fascia dei
150 mt dalla battigia del mare.
Applicazione dell’art. 11, comma 2, lett. c.), della
l.r. n.6/2010, con riferimento o meno alle fasce di rispetto di cui all’art.
15 della l.r. n.78/76.
Area portuale di Lampedusa – quesito.
DENSITA’ FONDIARIA E
Limite di densità edilizia fondiaria per costruzioni a
servizio dell’agricoltura. Mancata previsione nelle N. di A. del P. di F.
DISTANZE E DISTACCHI
Distanze delle costruzioni dal confine tra zone
territoriali Omogenee diverse ovvero tra confini di proprietà
Possibilità di deroga delle norme urbanistiche sulle
distanze ai fini del rilascio di concessioni edilizie.
Rispetto della distanza di 500 mt dagli insediamenti
abitativi previsti dall’art.18 della N.T.A., per gli interventi produttivi in
zona “E” successivi all’art.6, l.r. n.17/94.
Realizzazione fabbricato rurale in prossimità di un
cimitero. Distacco.
Distanza dai confini per impianto produttivo da
realizzare ai sensi dell’art.22, l.r. n.71/78 e successive modifiche ed
Possibilità di deroga alle distanze previste nelle zone
omogenee “B” del P.R.G. vigente. Applicazione dell’art.21, delle N.
T. A..
Distanza dai confini. Verifica con riguardo al limite
di zona omogenea “B” in cui ricade il fabbricato ovvero al limite
di proprietà catastale ancorchè contigua comprensiva di porzione di lotto
ricadente in zona “E1”.
Ambito di applicazione dell’art.39 della l.r. n.19/72 e
s.m.i.. Possibilità di deroga alle prescrizioni delle N.T.A..
Applicazione art.28 della l.r. n.21/73. Possibilità di
deroga alle norme sulle distanze.
Art.22 della l.r. n.71/78 e s.m.i.. Distacco tra i
fabbricati. Interpretazione.
Applicazione art.139, comma 65, della l.r. n.4/2003 di
modifica all’art.22 della l.r. n.71/78. Distacchi tra fabbricati e
conseguenti distacchi dai confini.
Possibilità di deroga al distacco minimo tra le pareti di
edifici antistanti di cui all’art.9 del D.M. n.1444/68.
Applicazione art.22, l.r. n.71/78 e deroga alla
medesima normativa.
CANICATTI\’
Possibilità di deroga alle distanze tra pareti di
edifici antistanti di cui all’art.9 del D.M. n.1444/68 separati da una via
pubblica e facenti parte di un piano particolareggiato di recupero ex lege
n.37/85.
Ammissibilità edificazione entro una particella
catastale ricadente in parte in zona “B” ed in parte in zona “C2” del P.R.G.
vigente scaturente dalla somma dei due volumi ammissibili per ogni z.t.o..
Interpretazione art. 49 ed 84 delle Norme Tecniche di
Attuazione del P.R.G. vigente – Zona C3 – Verde di rispetto stradale e
ferroviario..
Approvazione programmi costruttivi ex art.25, l.r.
n.22/96. Localizzazione aree e approvazione programma costruttivo.
Interpretazione art. 25, l.r. n.22/96. Possibilità
localizzazione aree e approvazione programmi costruttivi in zona agricola.
Disciplina da applicare alle aree vincolate a servizi
pubblici ricadenti all’interno di un P.E.E.P. divenuto inefficace per
decorrenza dei termini ex art.1, l.r. n.38/73.
Applicazione art.3, l.r. n.25/97. Possibilità di
realizzare edilizia convenzionata ed agevolata, di cui alla legge n.457/78,
in zona CT1 del piano regolatore generale vigente destinata ad insediamenti
stagionali lungo le fasce costiere.
Mancata utilizzazione di una variante allo strumento
urbanistico per la realizzazione di una casa protetta per anziani in zona S2.
Possibile applicazione alle norme previgenti del P.R.G. ovvero possibile
realizzazione di altro intervento ad uso pubblico.
Intervento costruttivo dello I.A.C.P. per la
realizzazione di 10 alloggi popolari in zona “B2. Applicazione art.3
della l.r. 24/07/07, n.25.
Art.25 della l.r. n.22/96 e art.15 della l.r. n.25/97.
Ammissibilità realizzazione programmi costruttivo di edilizia residenziale
pubblica ex lege n.167/1962 su aree “C1 (e.r.p.)” ricorrendo a qualsiasi
forma di finanziamento.
Rilascio concessione edilizia per impianti sportivi in
zona “E” verde agricolo del P. di F. vigente. Inammissibilità
concessione in deroga.
Ammissibilità realizzazione di un cinema multisale in
zona per “attrezzatura per lo svago e lo sport” a seguito
dell’accoglimento dell’osservazione al P.R.G. approvato con D.A. n.414/D.R.U.
del 16/11/2000.
Sfruttamento risorse naturali ex art.6, l.r. n.17/94.
Ammissibilità realizzazione in zona agricola di un capannone per un impianto
produttivo per la macinazione di carbonato di calcio di cava. Norme per
attività produttive in verde agricolo in deroga agli strumenti generali.
Denuncia inizio attività ex lege n.662/96 per la
realizzazione di un impianto sportivo (campo di calcio a cinque) in zona
“E” verde agricolo.
INPIANTI SPORTIVI
Chiarimenti in merito ad opere rientranti nei casi di
cui all’art.6 della l.r. n.37/85. Realizzazione di una pista in terra battuta
per l’allenamento di cavalli da corsa.
L.R.30/97, art.35. Applicazione deroga per iniziative
rientranti nei patti territoriali.
CASTRONOVO DI
Ammissibilità per impianti per la lavorazione e
commercializzazione del prodotto agricolo e zootecnico.
Interventi produttivi ex art.22, l.r. n.71/78 e.s.m.i.
Ammissibilità utilizzazione del medesimo fondo agricolo per abitazioni e per
impianti produttivi ex art.22, l.r. n.71/78.
Interventi produttivi ex art.22, l.r. n.71/78,
Possibilità di rilascio concessione edilizia per progetti esitati
favorevolmente dalla C.E.C.prima dell’entrata in vigore della l.r. n.17,
31/5/94.
Insediamenti produttivi ex art.22,l.r.n.71/78.In
mancanza di previsione specifica nel R.E. del P.R.G. vigente.
Possibilità di rilascio Concessione edilizia in deroga,
ai sensi dell’art 22, R.E.
Interventi produttivi nel verde agricolo ai sensi dell’
Art.22, l.r. n.71/78 e successive modifiche ed integrazioni. Macello privato
con impianto di depurazione.
Rilascio concessione edilizia per insediamento di mini
caseificio in zona territoriale omogenea B2.1. Ammissibilità ai sensi
dell’art.13, N.T.A..
Insediamenti produttivi previsti dall’art.36,comma 2,
l.r. n.30/97. Previsione spazi pubblici da destinare a servizi. Trasmissione
parere C.G.A. n.1193 del 16/01/2001.
Art.35, l.r. n.30/97
e art.30, comma 1, l.r. n.2/2002. Realizzazione
impianto eolico che sfrutta l’ energia del vento.
Applicazione artt.35 e 36 L.R. 07/08/1997 n.30 e
successive modifiche ed integrazioni.
Realizzazione intervento produttivo da adibire ad
attività agrituristica. Applicazione art.30 della L.R.26/03/2002, n.4.
Art.36, comma 2,
l.r. n.30/97. Possibilità di
accogliere istanze dei privati a prescindere dal finanziamento del patto
Applicazione dell’art. 30, l.r. n.2/2002. Parere
n.649/02 del C.G.A.
Applicazione art.30, comma 2, della l.r. n.2/2002.
Costruzioni di fabbricati ricadenti in verde agricolo con destinazione
ricettivo-Alberghiero e ristorazione.
Applicazione dell’art.30, comma 1, della l.r. n.2/2002.
Chiarimenti sulla definizione della “disponibilità delle aree” e
dei “precedenti insediamenti produttivi”.
Possibilità di rilascio concessione edilizia per
progetti riguardanti la ristrutturazione e l’ampliamento di precedenti
interventi produttivi. Possibilità attivazione conferenza di servizio ai
sensi del D.P.R. n.447/98.
Art.30 della l.r.
n.2/2002. Art.37 della l.r.
n.10/2000. Applicazione ai fini delle agevolazioni per gli insediamenti
Applicazione dell’art.22, l.r. 71/78, come modificato
dall’art.139, comma 65, della l.r. 4/2003. Rispetto della distanza dei 200 mt
dalle opere pubbliche previste dagli strumenti urbanistici.
Utilizzo indice fondiario nella parte di lotto
ricadente all’interno della fascia di inedificabilità dei 150 mt dalla
Progetto per la realizzazione di due capannoni della
Cooperativa Mare Sud entro la fascia dei 150 mt. dalla battigia del mare,
destinata ad area industriale. Richiesta riesame parere reso con nota n.27685
del 28/04/2004.
Applicazione art.30 della l.r. n.2/2002. Ammissibilità
per la realizzazione di un edificio in v.a. da destinare all’impianto di
un’attività assistita da contributo ai sensi del D. Lgs. n.185/2002.
Interventi produttivi ex art.22, l.r. n.71/78 e s.m.i..
interventi produttivi. Modifica di destinazione d’uso da abitazione ad
ufficio di pertinenza dell’impianto produttivo.
Art.89, comma 3, della l.r. n.6/2001 e s. m. i..
Ammissibilità realizzazione in zona agricola di un insediamento turistico
ricettivo, composto da una struttura albeghiera con annessa piscina, centro
benessere e case vacanza. Norme per attività produttive in verde agricolo in
deroga agli strumenti urbanistici generali.
Corretta interpretazione dell’art.56.6 delle N.T.A. del
P.R.G. vigente previsto per la realizzazione in zona agricola di interventi a
servizio dell’agricoltura su un lotto di terreno già impegnato per la
Disponibilità di un’area ricadente in zona
“F-Strutture sanitarie” regolamentata dall’art.72 del R.E. del
vigente P.R.G., per l’insediamento di un “Centro benessere e Casa di
Cura con terapie naturali” di iniziativa privata.
Realizzazione di un impianto frantumazione inerti, in
ampliamento ad un impianto di conglomerato cementizio. Art.1, comma 4, della
l.r. n.71/78.
Applicazione art.22 della l.r. n.71/78 come modificato
dall’art.139 della l.r. n.4/2003 per la realizzazione di locali deposito.
Applicazione art.30, comma 1, della l.r. n.30/2002
anche per iniziative produttive finalizzate con risorse U.E., che risultano
in contrasto con le prescrizioni dello strumento urbanistico generale
Applicazione art.22 della l.r. n.71/78 per
realizzazione di manufatti e/o strutture per attivita cinotecnica in zona
agricola. Legge 23/08/93, n.349 (Norme in materia di attivita cinotecnica)..
Pagamento oneri concessori ex art.3 legge n.10/77 per
ampliamento azienda agrituristica. Art.2, l.r. n.25/94.
FORZA D\’AGRO\’
Possibilità di interventi edilizi nelle zone
territoriali omogenee “E” (verde agricolo) oltre la residenza con
l’indice fondiario 0,03 mc/mq..
Interventi produttivi ex art.22 della l.r.
n.71/78.limiti di altezza, di volume e di numero di elevazioni fuori terra.
interventi produttivi nel verde gricolo ai sensi dell’art.22 della l.r.
n.7178 e ss.mm.ii. Art.21 delle N.T.A..
Applicazione art.15 della l.r n..34/96, per le zone D1
e D1.2 del vigente P.R.G..
Competenza del Consiglio comunale ad esprimere su una
preliminare manifestazione d’interesse per l’iniziativa industriale di
produzione di energia elettrica a “ciclo combinato”.
Applicazione art.13 della legge n.47/85 per
l’ampliamento di un magazzino quale locale funzionale alla lavorazione di
prodotti agricoli ex art.22 della l.r. n.71/78. Ammissibilità del rilascio ad
un dipendente pubblico in qualità di proprietario.
Definizione di “nucleo abitato”.Necessità ai
fini della verifica delle distanze prescritte dalle vigenti norme in materia
di cave e di parchi eolici.
Art. 22, l.r. 71/78. Interventi produttivi in verde
agricolo finalizzati alla lavorazione del legno. Ammissibilità in assensa
tassativa individuazione nello strumento urbanistico generale. Obbligo della
distanza di 200 mt. dagli insediamenti abitativi. Definizioni.
Art.19, comma 5, della l.r. n.19/2003. Possibilità di
estendere il cambio di destinazione d’uso delle pertinenze anche agli studi
Art. 7 della l.r. 28/03/2001, n.135 recepiti
dall’art.42 della l.r. 26/03/2002, n.2. Pagamento oneri concessori relativi
alle strutture turistiche ricettive. Possibilità di esonero sul costo di
costruzione per equiparazione ad attività produttive.
Installazione degli impianti di distribuzione di
carburante all’interno delle zone territoriali omogenee “C” e
“D” del P.R.G. vigente. Rilascio singola concessione ovvero
necessità della relazione di un piano di lottizzazione.
Art.12, D.Lgs. n.387/2003. Costruzione ed esercizio di
un impianto alimentato a biomassa liquida di origine vegetale della potenza
termica di 18,118 Mwt e di potenza elettrica di 8,794 Mwc. Compatibilità con
quanto prescritto nella zona “E” delle N.T.A. del P.R.G. vigente.
Art.6, l.r. n.37/85. Realizzazione di serre con
copertura fotovoltaica in zona agricola.
Art.6, l.r. n.37/85. Art.22, l.r. n.71/78.
Realizzazione di serre con copertura fotovoltaica in zona agricola.
Richiesta di autorizzazione per la costruzione di
struttura adibita a serra con copertura fotovoltaica in zona agricola.
Ammissibilità realizzazione di manufatto edilizio di
tipo “capannone agricolo” per il ricovero di macchine agricole utilizzando il
rapporto di copertura di 1/10 in zona “E2pe” di cui agli artt.16 e 63 delle
N.T.A..
Art.6, l.r. n.37/85. Procedure autorizzative per
l’installazione di moduli fotovoltaici su serra nelle zone agricole.
Art.22 della l.r. n.71/78. Realizzazione impianti da
adibire alla funzione di serre fotovoltaiche.
Intervento di manutenzione straordinaria per
sistemazione e adattamento di fabbricato esistente da adibire ad attività
produttiva di molitura delle olive (Frantoio oleario) ricadente in zona “C1”
del vigente P.R.G..
Sfruttamento a carattere artigianale di risorse
naturali locali – corretta applicazione dell’art.22 l.r. 71/78 e s.m.i..
Ammissibilità realizzazione impianto eolico di potenza
pari a 60 KW in zona “E1” del vigente P.R.G..
Art.22 della L.R. n.71/78. Ammissibilità realizzazione
di un fabbricato in verde agricolo per attività di incassettamento di
ortofrutta con copertura interessata da impianto fotovoltaico 990 Kwp.
Ammissibilità in zona territoriale omogenea “E” verde
agricolo di un impianto per la messa in sicurezza di rifiuti speciali non
Applicazione art.36 delle N.T.A.del P.R.G. approvato
con D.D.G. n.826/DRU del 9 /11/ 2010, così come interpretato nella delibera
n.8/2011 del Consiglio comunale. Richiesta “presa d’atto”.
Ammissibilità installazione impianti fotovoltaici fino
a 1 MW nelle z.t.o. “A” di centro storico. Applicazione punto 19, lettera b,
del PEARS (“Interventi soggetti a provvedimenti dei Comuni”).
Art. 30, l.r. n.29/95. Utilizzazione parziale di
stabilimenti industriali per finalità commerciali.
Ammissibilità approvazione piano di lottizzazione in
c/da Concivivi ricadente in zona “C1” del P.U.C. n.3.
Approvazione progetto di variante al Piano di
Lottizzazione ricadente in zona “C3” del P. di F. .
Approvazione piani di lottizzazione in regime di
vincoli urbanistici ex l. n.38/73, decaduti. Circolare n.2/94, del 6/7/94.
Piani di lottizzazione in variante al P.R.G. vigente.
Approvazione piani di lottizzazione ricadenti in aree
da sottoporre a rielaborazione parziale nel P.R.G. adottato.
Approvazione piano di lottizzazione presentato prima
della delibera commissariale di adozione del P.R.G.. Superficie minima
Possibilità di modifica alle previsioni del piano di
lottizzazione riguardanti l’altezza massima degli edifici.
Validità piani di lottizzazione approvati e
convenzionati in conformità al P.R.G. reso efficace per decorrenza dei
termini degli artt.4 e 19, comma 1°, l.r. n.71/78. Legittimità rilascio
singole concessioni edilizie a seguito di rielaborazione totale del P.R.G..
Piani di lottizzazione. Organo competente per
l’approvazione.
Possibilità di esame del piano di lottizzazione in
contrasto con le direttive impartite dall’amministrazione Comunale.
Approvazione piano di lottizzazione in ambito chiuso in
C.da Pistavecchia.
Applicazione N.T.A. della zona “B5” del
P.R.G. di Agrigento – Ammissibilità Piano di lottizzazione per centro
Esame piani di lottizzazione ex art.14 della l.r.
n.71/78. Presunto mancato rispetto dell’art.3 del D.M. 2/4/68, n.1444.
Procura della Repubblica di Marsala. Determinazione
degli standard minimi di lottizzazione per zone ricadenti tra la fascia dei
150 e500 metri dalla battigia del mare sottoposta a vincolo di natura
ambientale ex legge 1497/1939.
Ammissibilità di piani di lottizzazione di iniziativa
privata in aree di piano particolareggiato decaduto per decorrenza dei
termini, nelle more di nuova pianificazione attuativa comunale.
Validità piani di lottizzazione approvati
precedentemente all’approvazione del nuovo P.R.G.. Computo della volumetria
in conformità ai parametri del P.di F. ovvero a quelli del P.R.G..
Necessità di piani di lottizzazione per lotti di
limitata estensione.
Necessità di preventivo piano di lottizzazione in aree
i cui vincoli preordinati all’esproprio risultano decaduti.
Necessità variazione standards urbanistici minimi
previsti dal D.M. n.1444/68 (da 12 mq/ab a 18 mq/ab) per incremento della
Possibilità edificatoria in zona rurale “V”
di più abitazioni divise in diverse strutture poste all’interno di un unico
lotto, nel rispetto dei limiti di cubatura di 0,03 mc/mq previsti dal vigente
P. di F..
Applicazione normativa relativa a lottizzazioni.
Ammissibilità del completamento della zona “C” nell’ipotesi di
un’area residua di superficie di poco inferiore a quella prescritta dalle
norme di attuazione del P.R.G..
Possibilità di approvazione di un Piano di
lottizzazione in zona già oggetto di PP.EE., approvate insieme al P.R.G. Con
Decreto del 20/11/2000, che prevede l’insediamento di una “grande
struttura di vendita area commerciale integrata di livello superiore”.
Possibilità approvazione variante ad un piano di
lottizzazione vigente in zona C1 che prevede l’accorpamento di aree
inedificate interessate da un piano particolareggiato esecutivo ricadente in
zona C2.
Possibilità di rilascio di concessione edilizia o
approvazione piani di lottizzazione in aree ricadenti in zona territoriale
omogenea “C” sia del piano adottato che di quello vigente.
Ammissibilità redazione unico piano di lottizzazione
comprendente aree ricadenti in zona “C.1.2” e zona “B1”.
Validità temporale della convenzione relativa ad un
piano di lottizzazione per la realizzazione di edifici all’interno dei lotti
rimasti liberi. Parametri edilizi da applicare a seguito dell’approvazione
del nuovo P.R.G..
Esecuzione dell’Ordinanza del C.G.A. n.1097/2009 del
06.11.2009. Refluenze sul piano di lottizzazione approvato con delibera n.186
del 25/09/1998.
comprendente aree ricadenti in parte in zona territoriale omogenea “C2” ed in
parte in zona “C4” del P.R.G. vigente.
Art.3, comma 11, l.r. n.27/96. Approvazione piano di
lottizzazione in ambito chiuso per la realizzazione di un complesso turistico
residenziale di tipo case-vacanza. Ammissibilità della vendita frazionata ed
individuale degli immobili.
Art.14 della l.r. n.71/78. Ammissibilità della
monetizzazione di opere di urbanizzazione primaria in luogo della cessione
gratuita relative ad un piano di lottizzazione in zona “D” dello strumento
Piano di lottizzazione in zona destinata all’edilizia
economica e popolare.
NORME IGIENICO
Applicazione art.20, D.P.R. n.380/2001 e s.m.i.. Parere
igienico-sanitario su progetti di edilizia privata.
Oneri concessori per parcheggi obbligatori previsti
dall’art.2, comma 2, L. 24/3/89 n. 122.
Art.9, comma 1°, lett.a, L.10/77. Esenzione oneri
concessori per imprenditore agricolo a titolo principale.
Istanza di rimborso oneri concessori versati per
interventi produttivi in verde agricolo ex art.22, l.r.
n.71/78.Ammissibilità.
Art.9, comma 1°, lett.a), L.10/77. Esenzione oneri
concessori per capannone ad uso agricolo.
ALI’ SUPERIORE
Oneri concessori per impianto di imbottigliamento e
confezionamento della sorgente gerasia ricadente in zona “E”.
Applicabilità art. 13, l.r. n.70/81, per opere da
eseguire nell’area di proprietà della società “Fincantieri”
ricadente in zona industriale. Esonero degli oneri di urbanizzazione.
Esenzione oneri concessori ex art.42, l.r. n.71/78, per
fabbricato uni familiare per civile abitazione.
Art.41, l.r. n.71/78, come sostituito dall’art.13, l.r.
n.70/81. Oneri di urbanizzazione per insediamenti ricadenti all’interno delle
aree P.I.P. .
Richiesta di parere in merito agli oneri concessori per
interventi edilizi di cui all’art.22, L.71/78.
Legge n.47/85, Art.39 Legge n.724/94,
autodeterminazione dell’oblazione.
Applicazione comma 3, art.34, l. 47/85.
Oneri concessori per insediamenti produttivi in verde
agricolo di cui alle ll.rr.n.30/97 e 2/2002.
Pagamento del contributo sul costo di costruzione per
struttura turistico-ricettiva. Possibilità di esonero in ragione di quanto
disposto dall’art.7, comma4, della legge n. 135/2001 recepito dall’art.42
della l.r. n. 2/2002.
Pagamento oneri concessori relativi alle strutture
turistiche-ricettive. Possibilità di esonero dal contributo sul costo di
Circolare 28/10/2003, n.4. Possibilità di diversa
utilizzazione delle somme relative agli oneri concessori introitate ai sensi
dell’art.12 della legge n.10/77.
ROD? MILICI
Calcolo dell’oblazione per opere realizzate in
difformità dalla concessione regolarmente assentita.
Rimborso oneri concessori per opere edilizie non
Possibilità di sottoporre a condono gli oneri
concessori attesa la diversità della natura tributaria del costo di
costruzione e corrispettiva degli oneri di urbanizzazione.
Art.22, l.r. n.71/78. Art.35, l.r. n.30/97 e art.30,
l.r. n.2/2002. Oneri concessori per insediamenti produttivi in verde
Art.10 della l.r. n.37/85. Onerosità dell’atto
autorizzatorio per cambio di destinazione d’uso da abitazione a studio
Pagamento degli oneri concessori per interventi
produttivi disciplinati dall’art.22 della l.r. n.71/78 e s.m.i..
Trasferimento delle opere di urbanizzazione al Comune.
Art.9, comma 1, lett. f), della legge n.10/77.
Esenzione del contributo di concessione per Centro sportivo polivalente
realizzato da soggetto privato.
Legge n.47/85. Misura dell’oblazione per le domande di
sanatoria edilizia relativa ad abusi edilizi effettuati in assenza di
strumento urbanistico. Individuazione della tipologia di abuso.
L.r. n.29/95, art.30 L.r. n.21/01, art.28 L.r. n.1/84,
art.24. Interventi edilizi in Area di Sviluppo Industriale. Esenzione dal
contributo concessorio ex art.3 legge n.10/77 per attività diverse dalla
Interpretazione art.17, comma 9,della l.r. n.4/2003.
Determinazione importo oneri di urbanizzazione per ottenimento sanatoria
edilizia di opera abusiva ricadente all’interno di zona sottoposta all’obligo
della lottizzazione.
Esame istanze di sanatoria edilizia ex lege n. 47/85.
Possibilità di effettuare il pagamento del conguaglio delle somme dovute a
titolo di oblazione, oltre il termine prescrittivo dei 36 mesi dalla data di
Decreto 15/02/2005 Ministero Infrastrutture e Trasporti
Modalità di versamento del 50% della somma dovuta a conguaglio dell’oblazione
per la sanatoria edilizia ex lege n.326/2003.
L.r.18/08/78, n.38, art.5. Art.9, lett. g) della legge
n.10/77. Possibilità di esenzione degli oneri concessori di cui all’art.3
della legge n.10/77. Ammissibilità ora per allora erogazione di somme ex lege
n.38/78 ai privati ammessi ai benefici.
Art.17, l.r. n.4/2003. Adeguamento oneri di
urbanizzazione. Mantenimento delle competenze al consiglio comunale.
Art.15 della l.r. n. 71/78. Applicabilità a strutture
di agriturismo, turismo rurale, centri commerciali, ubicati lontano dai
centri urbani.
Adeguamento costo di costruzione di cui all’art. 6
della legge n.10/77. Equiparazione ai costi massimi ammissibili per
l’edilizia agevolata determinati con DD.AA. disapplicazione aggiornamento
D.M. 20/06/1990, n.149.
ONERI DI
Interpretazione art.14, comma 4, lett. e) della l.r.
n.71/78. Obblighi derivanti dalla stipula della convenzione di un programma
costruttivo relativi a fidejussione per esproprio e opere di urbanizzazione.
Applicazione art.20, L.R. 16/04/03, n.4.
Art.18 e 20, l.r. n.4, del 16/04/2003. Lavori interni e
chiusura di verande e cambio di destinazione d’uso dello stesso in alloggi
Applicazione art.20, l.r. 17/04/2003, n.4 – Regime
“Opere interne”.
Applicazione art. 20, l.r. 17/04/2003, n. 4
Applicazione art.20, L.R. 16/04/2003, n.4.
Applicazione art.18 della l.r. n.4/2003. Chiarimenti
sulla locazione “edifici esistenti e regolamentare realizzati”
contenuta nella norma.
Applicazione art. 20 della l.r. n.4/2003.
Riproposizione parere sulla chiusura delle tettoie.
Applicazione articoli 18 e 20 della l.r.16/04/2003,
Applicazione art.20, comma 7, della l.r. n.4/2003 per
unità immobiliare destinata ad attività commerciale, estesa esclusivamente al
piano terra di un edificio adibito a residenza.
Applicazione art.20 della l.r. n.4/2003 come modificata
dall’art.12, comma 1, della l.r. n.15/2006. Limitazione di 50 mq riferita a
superficie di terrazza esistente o alla superficie di copertura realizzabile.
Applicazione art.20 della l.r. 4/2003, come modificato
dall’art. 12 della l.r. 15/2006.
Applicazione art.20 della l.r. n.4/2003 come modificato
dall’art.12,comma 1, della l.r. 15/2006. Limiti dimensionali previsti per le
tettoie dell’art.3, punto b), delle norme di attuazione del P.R.G. vigente.
dall’art.12, comma 1, della l.r. n.15/2006. Limitazione di 50 mq. Riferita a
Applicabilità art.20 della l.r. 16/04/2003, n.4.
Obbligo dell’acquisizione del preventivo nulla-osta di competenza del Genio
Art.10, legge 05/02/92, n.104. Applicazione nella
SAN GIOVANNI LA
Art.10, comma 8°, l.r. n.13/99. Progetto di
ristrutturazione e ammodernamento del complesso acquedottistico. Possibilità
di deroga.
Art.10,comma 6°, L. 05/02/92, n.104. Applicazione nella
Regione Siciliana. Forma giuridica applicabile al vincolo di destinazione
ventennale previsto dalla norma.
L. n.765/67,art.18. Aree a parcheggio privato al
servizio di edifici oggetto di sopraelevazione.
Atto di vincolo a parcheggio ai sensi dell’art.40, l.r.
n.19/72 e successive modifiche ed integrazioni. Necessità di redazione
dell’atto di vincolo da pate di un notaio e successive trascrizione.
Applicazione dell’ art.9, L. 24/03/1989, n.122.
Utilizzo degli spazzi destinati a parcheggio.
Applicabilità art.9 legge n.122/89 nella zona di
rispetto dei 150 mt. dal mare.
Richiesta parere relativo al vincolo di superficie da
destinare a parcheggio in un immobile per civile abitazione.
Area in zona “E” da destinare a parcheggio
per asservirla a fabbricato da realizzare in zona “B”.
Possibilità di monetizzare le aree a verde ed a
parcheggio per la edificazione di aree di dimensione compresa tra 2.500 mq e
5.000 mq ricadenti in zona Cb del vigente P.R.G.. Art.12 della N.T.A..
Applicazione art.13, legge n.47/85. Quantità di aree a
parcheggio ex lege n.122/89, artt.2 e 9. Rapporto di pertinenzialità con le
singole unità immobiliari. Esclusione dal calcolo complessivo del volume
PARTICOLAREGGIATI
Rilascio Concessione Edilizia in zona di Piano
Particolareggiato divenuta inefficace per decorrenza dei termini di validità.
Art.35, comma 8 lettera d), l. n.865/71. Applicabilità
anche per le opere di urbanizzazione da realizzarsi da parte del Comune.
Validità Piano Particolareggiato di Recupero ex lege
n.37/85 a seguito di sentenze T.A.R. e C.G.A. Eventuale inefficacia del piano
ai sensi dell’art.17 della legge n.1150/1942 per decorso del termine per
l’esecuzione.
Possibilità rilascio di concessione edilizia su aree di
Piano Particolareggiato destinate ad edilizia economica e popolare. Termine
di efficacia dei vincoli di esproprio ( dieci anni o quindici anni ) nelle
zone P.E.E.P..
Artt. 9 e 13 del D.P.R. n.327/2001. Decadenza dei Piani
particolareggiati approvati contestualmente alle Prescrizioni Esecutive del
P.R.G. vigente. Durata dei vincoli espropriativi (decennale ovvero
quinquennale).
Applicazione obbligo di astensione ex art.176
dell’O.R.EE.LL. Adozione Piano particolareggiato della zona A del centro
Destinazione urbanistica dell’area interessata dal
Piano Particolareggiato delle zone circoscritte in rosso in sede di
approvazione del P.R.G., a seguito della decorrenza del termine decennale di
Applicazione art.3 e 6 della legge Regionale n. 6/2010.
ammissibilità rilascio di concessione edilizia per demolizione e
ricostruzione nell’ipotesi di cambio di destinazione d’uso, da scuola materna
a uso residenziale, avvenuto in data successiva al 31/12/2009.
Applicazione art.2, comma 6,l.r. n.6/2010. Ampliamento
in sopraelevazione in assenza di volumi accessori e/o pertinenziali sui piani
Applicazione art.2, comma 6, l.r. n.6/2010. Ampliamento
in sopraelevazione dei volumi di pertinenza riguardanti i torrini scala posti
al livello dei piani di copertura.
Applicazione dell’art.2 della l.r. n.6 del 23/03/2010.
Ampliamento di edifici superiori a 1000 metri cubi.
Applicazione art.2 comma 6, della legge regionale 23
marzo 2010 n.6. Ampliamento in soprelevazione.
Applicazione art.3 della l.r. n.6/2010. Norme per il
sostegno dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio
Applicazione art.3 della l.r. n.6/2010 ai fabbricati
realizzati in epoca remota (fine ‘800 primi ‘900) con nessuna destinazione
Ambito di applicazione della L.R. n.6/2010. Demolizione
e ricostruzione con ampliamento.
Piani di lottizzazione approvati e convenzionati in
data antecedente all’approvazione del P.R.G. .
Condono edilizio ex L. n.47/85 a art.39, L.724/94.- Prescrizione
delle somme dovute a conguaglio a titolo di oblazione ai sensi dell’art.4,
comma 6, del D.L. n.2/88, convertito in legge 13/6/88, n.68.- Silenzio
Rilascio concessione edilizie in sanatoria di opere
ricadenti all’interno delle aree interessate dall’onda di piena conseguente
all’ipotetico collasso della diga Poma sul fiume Jato.
Applicazione dell’art,13, l. 47/85, per la
realizzazione di una struttura costituita dai soli pilastri.
Ammissibilità di condono edilizio di fabbricato
ricadente in area destinata a “parco naturale” dal P.R.G. adottato.
Applicabilità delle misure di salvaguardia per le opere in sanatoria. Art.23,
comma 14?, l.r. 37/85.
Applicabilità art.13, l. 47/85 per edifici realizzati
abusivamente in zona “C” in assenza di piano di lottizzazione.
Istanza annullamento diniego concessione edilizia in
Condono edilizio. Riduzione dell’oblazione ai sensi
dell’art.34 comma 3,4 e 5, della L.28/2/85 n.47. Istanza presentata dal parente
di primo grado del proprietario.
Pratica di condono edilizio. Circolare 7 gennaio 1993,
n.4/92-DRU.
Interpretazione autentica dell’art.2, comma 38, l.
23/12/1996, n.662.
23.12.1996, n.662.
Prescrizione del conguaglio dell’oblazione dovuto per
le opere abusive oggetto di richiesta di condono edilizio.
Approvazione variante Generale al P.R.G.. Applicazione
istituto concessione o autorizzazione in sanatoria ex art.13 L. 47/85.
Possibilità di applicazione dell’art.13, l. n.47/85.
Rilascio concessione edilizia in sanatoria ex art.13,
l. n.47/85 per opere realizzate in difformità allo strumento urbanistico previgente.
Art.13, l. n.47/85. Applicabilità per realizzazione di
una piscina abusiva in zona agricola.
Applicazione art.116 della L.R. n.2/2002 anche per il
rilascio di concessione edilizie in sanatoria ex l.r. n.37/85 e legge
n.724/94.
Rilascio concessione edilizia ai sensi dell’art.13
della legge n.47/85 per mulino in z.t.o. “E”. Possibilità di deroga
alle altezze fissate dalle norme di attuazione vigenti.
Aggiornamento degli oneri concessori. Richiesta di
chiarimenti in ordine all’art. 17, l.r. n.4/03.
Art.39 della legge n.724/94. Modifica di destinazione
d’uso di magazzini rurali adibiti a ricovero attrezzi agricoli ad abitazione.
Applicazione art.20, comma 4, l.r. n.4/2003. Copertura
di spazzi interni.
Concessione edilizia in sanatoria e indennità ex
art.164, D.Lgs.. – Art.17, comma 6, l.r. 16/04/2003, n.4.
Ammissibilità rilascio concessioni edilizie in
sanatoria ex legge n.47/85 e n.37/85 all’interno della fascia dei 150 mt
dalla battigia del mare. Applicazione art.18, l.r. n.78/76.
Art.17, comma10, l.r. n.4/2003. Art.34, comma 4, della
l.r. n.10/2000. Possibilità di utilizzare dei tecnici di cui alla l.r.
n.26/85 anche per assolvimento di compiti diversi da quelli della istruttoria
di pratiche di condono edilizio.
Concessione edilizia in sanatoria ex legge n.47/85 e
n.724/94. Calcolo oblazione per cambio d’uso di magazzino agricolo ad altre
Applicazione dell’art.11, l.r. 08/09/2003, n.13 alle
istanze di condono edilizio rigettate, per la quale l’oblazione risulta
Condono Edilizio ex l. 724 del 23/12/94, ed ex l. 326
del 24/11/03. Difformità edilizie della porzione assentita in presenza di
incrementi di volume.
Interpretazione autentica dell’art.18 della l.r. n.4
del16/04/2003.
Applicazione art.2, lett. g) della legge n.662/96.
Validità istanze di rideterminazione pervenute in data 17/02/97 per sanatorie
edilizie ex lege n.47/85.
Ricorso straordinario per Diniego concessione edilizia
in sanatoria ex lege n. 47/85 e n.37/85 per opere realizzate nella fascia dei
30 mt dalla ferrovia in difformità dall’art.49 del D.P.R. n.753/80. Necessità
dell’acquisizione del nullaosta dell’Ente ferrovie.
Applicazione art.2, lettera g), legge 662/96. Validità
istanze di rideterminazione pervenute in data 17/02/97 per sanatoria edilizia
ex lege n.47/85. Parere U.L.L.P. n.70 del 04/01/2005.
Applicazione art. 17, comma 6 e 8, della l.r. n.
Applicazione art.17, comma 8, della l.r. n. 4/2003.
Applicazione art. 17, comma 8, della l.r. n. 4/2003.
Mancato pagamento dell’oblazione nella misura dovuta.
Applicazione art. 4 o 7 della l.r. n.37/85 nei casi di
difformità al progetto assentito che comportano l’applicazione della
tipologia di abuso n.4 di cui alla legge n.47/85. – Applicazione art.17,
comma 8, della l.r. n.4/2003.
Applicazione art.32, comma 26, della legge 24/11/2003,
n.326. Sanabilità degli immobili realizzati all’interno delle zone di vincolo
paesaggistico – Possibilità di rideterminazione ai sensi della legge n.326/03
a seguito del diniego sull’istanza presentata ai sensi della legge n.724/94.
Applicazione delle tipologie di abuso di cui alla
“Tabella” allegata alla legge n. 326/03 e conseguente pagamento
dell’oblazione con riferimento alla tipologia n.6 relativa ad opere “non
valutabili in termini di superficie o volume”.
VILLARMOSA
Applicabilità art.32, comma 26, lettere a) e b), legge
n.326/2003. Sanabilità tipologie 4, 5 e 6 in zone vincolate o meno.
Condono edilizio. Interpretazione del comma 27, lett.
d), dell’art.32 del D.L. n.269/2003 convertito in legge n.326/2003.
Applicazione art.2, lettera g),legge n.662/96. Validità
istanza di rideterminazione per sanatoria edilizia ex lege n47/85. Parere
U.L.L.P. n.70 del 04/01/05.
Applicazione art.32 della legge n.326/2003. Sanabilità
degli immobili realizzati all’interno delle zone di vincolo paesaggistico.
Applicabilità art.23 della l.r. n.37/85 alle istanze di sanatoria ex lege
n.326/2003.
Art.39, comma1, legge n.724/94. Limiti volumetrici di
sanabilità. Condizioni in presenza di più richieste di condono presentate
dallo stesso soggetto riferite a singole unità immobiliari che compongono un
Procedimenti amministrativi ex lege n.326/03.
Ampliamento di fabbricati adibiti a impianti produttivi
o attività artigianali in genere ricadenti nella fascia di rispetto stradale
ed oggetto di richiesta di condono edilizio. Art.30, l.r. n.2/2002.
Ammissibilità secondo la normativa vigente.
Applicazione art.18 della l.r. n.4/2003. Possibilità di
deroga alle altezze minime di cui all’art.1 del D.M. 5/7/75. Accettazione
istanze per le finalità dell’art.88 della l.r. n.32/2000 e s.m.i..
Sanabilità opera abusiva ricadente in zona
“E”. Accertamento epoca dell’abuso.
Sanabilità di opere edilizie ricadenti su aree
vincolate per opere pubbliche preordinate all’esproprio dal vigente P.R.G.
per la realizzazione di edilizia scolastica.
Definizione di “opere ultimate” ai sensi
dell’art.31 della legge n.47/85.
Istruttoria istanze di condono edilizio presentate ai
sensi dell’art.32 della legge 326/2003.
Rilascio di certificato provvisorio di agibilità per
immobili commerciali sottoposti a sanatoria ex lege n.326/03.
Art.32 della legge n.326/2003. Limiti volumetrici di
dallo stesso proprietario per più unità immobiliari di uno stesso edificio.
Applicazione dell’art.32, comma 25, 27 lett.d) della
legge n. 326/2003. Possibilità di compensare i crediti derivanti da sanatorie
precedentemente presentate.
Art.32, comma 49-ter del D.L. 269/03 convertito in
legge n.326/03. Applicabilità nella Regione Siciliana.
Art.17, comma 11, della l.r. n.4/2003. Possibilità di
non ottemperare alle condizioni imposte nel nulla-osta della Soprintendenza
nel caso di concessioni edilizie in sanatoria già rilasciate.
Art.17, comma 11, della l.r. n.4/2003. Obbligo ad
attenersi alle condizioni imposte nel nulla-osta della Soprintendenza, sia
nel caso di c.e. in sanatoria da rilasciarsi sia in quelle già rilasciate
Art.32, legge n.326/2003 e s.m. i.. Modifica di destinazione
d’uso di immobili da effettuarsi con o senza opere edilizie. Misura
dell’oblazione.
Legge n°47/85. Misura dell’oblazione per le domande di
sanatoria edilizia presentate in territorio comunale sprovvisto di strumento
urbanistico. Individuazione della tipologia di abuso.
Condono edilizio. Interpretazione art.32, comma 27,
lett. d), della legge n .326/2003.
Applicazione dell’art.32, comma 25, della legge
n.326/03. Circolare n.3 del 5/02/04.
Applicabilità art.32, legge n.326/03 all’interno del
centro storico di codesto comune (quattro mandamenti), per tutte le tipologie
di abuso edilizio. Necessità del preventivo nulla-osta della Soprintendenza
BB.CC.AA. Per immobili vincolati ex legge n.490/9
Interpretazione art.32, comma 27, lett. d), della legge
Applicabilità art.23, comma 11, della l.r. n.37/85 alle
pratiche di sanatoria presentate ai sensi della legge 326/2003.
Applicazione condono edilizio ai sensi dell’art.32
della legge n.326/2003 nelle aree oggetto di vincolo paesaggistico.
Certificazione di agibilità provvisoria per immobili
oggetto di condono edilizio ex lege n.326/03. Art.15 della l.r. n.17/94
integrato dall’art.3 della l.r. n.36/96.
Condono edilizio. Interpretazione art.32, comma27,
lett.d), e comma 43, della legge n.326/2003.
n.326/03. Circolare n.3 del 5/02/2004. Circolare ministeriale 7/12/2005,
n.2699.
n.326/03. Ampliamenti di opere abusive non residenziali. Limiti. Circolare
ministeriale 7/12/05, n.2699.
Legge n.47/87 e l.r. n.37/85. Ammissibilità della
sanatoria edilizia per immobili costruiti su aree sottoposte a vincolo.
Esame istanza di sanatoria edilizia ex lege n.47/85 e
n.724/94. Possibilità di interpretare le somme dovute a titolo di oblazione e
quelle relative agli oneri concessori.
Applicabilità sanatoria edilizia ex lege n.326/2003
nelle Riserve Naturali “Oasi del Simeto” e “Fiume
Fiumefreddo”.
MILITELLO IN VAL DI
Istanzae di sanatoria presentate ai sensi della legge
n.326/2003. Possibilità di rigetto per versamento oneri concessori inferiore
a 250 euro.
Art.32, legge n.326/2003.Sanabilità immobili abusivi
con destinazione d’uso diverso dalla residenza.
sanatoria ai sensi dell’art.13 della legge n.47/85 per fabbricato abusivo
realizzato entro la fascia di rispetto stradale.
Condono edilizio. Ritardo o mancato pagamento
dell’oblazione. Procedibilità amministrativa per le istanze di sanatorie
edilizie presentate ai sensi dell’art.32 della legge n.326/2003.
Chiarimenti in merito all’applicazione della legge
Art.39, comma 1, della legge n.724/94. Limiti
volumetrici di sanabilità.
Articolo 146, comma 10, lett.c) D. Lgs. 24/01/2004, n.42.
Consequenziale inapplicabilità dell’art.13 della legge n.47/85 per opere
realizzate in zone soggette a vincolo paesaggistico e in zona di parco
Interpretazione dell’art.34 della legge n.47/85
inerente la riduzione dell’oblazione per prima casa. Applicazione per i
parenti di primo grado non proprietari in ragione del parere C.G.A.
n.1372/99. Eventuale prescrizione di cui all’art.35 per richiesta di
conguaglio dell’oblazione.
Interpretazione autentica sull’art.17, comma 8 della
l.r. n.4/2003. Oneri di urbanizzazione da corrispondere per le opere per le
quali è stata presentata istanza di condono edilizio ai sensi dell’art.39
della legge n.724/94.
Richiesta di ulteriori chiarimenti in merito
all’art.32, comma 27, lett. d) della legge 326/2003.
Applicabilità dell’art.17, comma 11, della l.r.
n.4/2003 alla luce della sentenza n.39 del 25/01 – 08/02/2006 della Corte
Certificato di agibilità provvisoria per immobili
integrato dall’art.3 della l.r. n.34/96.
d), dell’art.32 del D.L.. n.269/2003 convertito in legge n.326/2003.
Coordinamento tra condono edilizio ex lege n.326/03 e
condono ambientale ex lege n.308/04. Sanabilità immobili realizzati in zone
sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico.
Applicabilità dell’art.13 della legge n. 47/85 per la
sanatoria e la realizzazione di un fabbricato in atto costituito dai soli
Applicazione art.13, comma 3 e 5, della legge n. 47/85
per parziali difformità in termine di volume ed altezza inferiore al 3% che
modificano la sagoma dell’edificio.
BARCELLONA POZZO DI
Richiesta parere per la riapertura dei termini della
concessione edilizia in sanatoria n.4745160798 del 16/07/98 legge 724/94.
Richiesta parere di assenso.
Applicazione art.13 della legge n.47/85 in vigenza di
salvaguardia ai sensi dell’art. 19 della l.r. n. 71/78. Possibilità di
rilascio del titolo concessorio in caso di mancata conformità urbanistica al
nuovo piano.
Art.13 legge n.47/85. Autorizzazione in sanatoria per
progetto di ristrutturazione edilizia di un locale di sgombero.
Provvedimento di diniego di concessione edilizia in
sanatoria per abusi edilizi ricadenti all’interno della fascia
d’inedificabilità dei 150 metri dalla battigia del mare ex art.15 della l.r.
n.78/76. Sentenza T.A.R. CT, Sez. I, n.695 del 08/05/2006.
Legge n.326/2003. Ammissibilità sanatoria edilizia per
unità abitativa posta al piano primo di un fabbricato ricadente in un
comparto con destinazione urbanistica B/5 ed entro la fascia di

References: art.36
 art.28

ART. 15

Art.15
 art.15
 Art.15
 art.15
 Art.18

ART.15
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Articolo 15

art.18
 art.5
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Art.12

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 art.1
 art.10
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 art.22
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Art.6

art.31
 art.30

Art.22

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Art.32

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Art.338

Art. 41

Art.41
 Sentenza 

art.41
 Sentenza 

Art.19
 art.30

Art.36
 Art. 116
 art.3

Art.20
 art.30

Art.30

Art.18
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Art.18

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Art.21
 art.39
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 art.18

Art.22
 Art.30

Art.18
 art.2

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 art.9
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 art.1
 art.13
 Art.42
 art.39
 art.23

Art.1

Art.3
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Art.18
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 art.12
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Art.55
 Art.31

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Art.4

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Art.51
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Art.13

Sentenza 

Art.15
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Art.22
 art.139
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 art.25
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Art.19

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Art.18
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Art.10

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 art.3
 art.2
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 art.3
 art.3
 art.39
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 art.13
 art.13
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Art.13
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Art.39
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art.164
 Art.17
 art.18

Art.17
 Art.34
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 art.2
 art. 17
 art.17
 art. 17
 art. 4
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 art.32
 art.32
 art.2
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 art.23

Art.39
 Art.30
 art.18

Art.32

Art.32

Art.17

Art.17

Art.32
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 art.32
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 art.23
 Art.15
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Articolo 146
 sentenza 
 art.13
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