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Timestamp: 2018-03-24 19:24:09+00:00

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SCHEMA DI CONVENZIONE. fra il Comune di Ala e l Associazione Animalista LE FUSA ONLUS - PDF
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1 COMUNE DI ALA PROVINCIA DI TRENTO SCHEMA DI CONVENZIONE fra il Comune di Ala e l Associazione Animalista LE FUSA ONLUS per il programma finalizzato al contenimento della popolazione felina randagia gatti di colonia e vaganti sul territorio, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge Quadro Nazionale n. 281/91 e Legge Provinciale n. 4/2012 ********************** L anno il giorno del mese di Nella residenza municipale fra: 1. COMUNE DI ALA - C.F. rappresentato dal Segretario Comunale dott. Autorizzato alla stipula dei contratti ai sensi dell art. dello Statuto Comunale, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. dd., che nel prosieguo del presente atto potrà essere indicato con il nome di Comune ; 2. Associazione Animalista LE FUSA Onlus, con sede in Besenello - Via Scanuppia 47 codice fiscale: , rappresentata dalla Signora Buccella Maria Dora, nata in Argentina il residente in Besenello (TN) Via Scanuppia 47, C.F. BCCMDR51D0Z600H, denominata, nel prosieguo del presente atto Associazione ; Premesso che: La Legge 11 agosto 1991 n. 266, riconosce il valore sociale e la funzione dell'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo promuovendone lo sviluppo nell'autonomia e favorendone l'apporto originale per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale individuate dallo Stato e dagli Enti Pubblici; 1
2 La Legge 14 agosto 1991 n. 281 "Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo" affida alla competenza dei Comuni la gestione delle attività connesse al controllo della popolazione canina e felina, prevedendo in particolare che i Comuni si occupino della cattura dei gatti randagi o vaganti e del loro ricovero, cura, mantenimento e custodia temporanea e permanente in apposite strutture, nonché delle problematiche relative agli animali domestici e sinantropi. La medesima legge prevede altresì che gli enti e le associazioni protezionistiche possono, d'intesa con le Unità Sanitarie Locali, avere in gestione le colonie di gatti che vivono in libertà, assicurandone la cura della salute e le condizioni di sopravvivenza. Le attività di controllo e gestione delle colonie feline, (c.d. Gatti in libertà), ai sensi della normativa citata possono pertanto essere affidate ad Associazioni aventi finalità zoofile e/o protezionistiche, senza scopi di lucro e giuridicamente riconosciute. Tali attività, sono inoltre disciplinate dalla L.P n. 4 Protezione degli animali d affezione e prevenzione del randagismo, che prevede (art. 10) a carico dei comuni la tutela dei gatti delle colonie feline, favorendo l azione di associazioni che hanno come fine la tutela degli animali e che, sotto la vigilanza dell Azienda Provinciale per i servizi sanitari, ne assicurano la cura e la sopravvivenza. Inoltre, l art. 11 soccorso di animali della citata LP , n. 4, prevede a carico dei comuni, direttamente o in collaborazione con le associazioni con finalità di tutela degli animali, la cattura, il trasporto e la custodia degli animali d affezione senza proprietario. Per la gestione e per la cura delle colonie dei gatti, i comuni e l azienda sanitaria possono avvalersi di enti e associazioni protezioniste sulla base di apposite convenzioni, nelle quali sono disciplinati i rapporti 2
3 giuridici e finanziari così come disciplinato dall art. 11 del regolamento attuativo della citata legge provinciale, D.P.P , n /Leg. Tutto ciò premesso, in esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. di data, esecutiva ai sensi di legge, si conviene e si stipula quanto segue: ART. 1 Finalità Riconosciuta la necessità di provvedere al contenimento della popolazione felina randagia (gatti di colonia esistenti sul territorio comunale) ed al soccorso degli animali di cui al comma 3 dell art. 11 della L.P , n. 4), e che tali finalità si possono conseguire attraverso le seguenti azioni: a) aggiornamento annuale dei dati già acquisiti relativi alla localizzazione ed alla consistenza delle colonie feline;(allegato 1); b) sterilizzazione del maggior numero possibile di esemplari annui, erogata dall A.P.S.S. i cui costi saranno totalmente in capo al Committente; c) mantenimento delle condizioni di vita degli animali all interno delle colonie feline, nel rispetto del loro benessere; d) La messa in sicurezza delle colonie feline tramite esposizione della corretta cartellonistica riportante regole ed elenco del personale autorizzato; e) cattura gatti feriti o vaganti che hanno bisogno di soccorso, rinvenuti sul territorio comunale, trasporto e custodia presso il gattile; ART.2 3
4 Censimento delle colonie della popolazione felina randagia L Associazione si impegna a provvedere, per il periodo di durata della convenzione, al costante aggiornamento dei dati relativi al censimento delle colonie di gatti randagi esistenti nel territorio del Comune di Ala. L Associazione si impegna inoltre a fornire semestralmente tutti i dati aggiornati relativi alle colonie feline al Comune ed all Ufficio Veterinario dell A.P.S.S. ART. 3 Sterilizzazioni Gli interventi per la limitazione delle nascite, che avverranno mediante sterilizzazione chirurgica, saranno effettuati dalla Azienda Provinciale Servizi Sanitari. Per snellire al massimo lo svolgimento di tale attività, la programmazione degli interventi verrà definita di concerto fra l Associazione e la stessa A.P.S.S. e concordata con il Dirigente della Struttura Comunale. L Associazione si farà carico della cattura dei gatti da sterilizzare, attraverso propri operatori volontari, i cui nominativi faranno parte di un elenco che dovrà essere inviato al referente comunale incaricato. Eventuali variazioni a tale elenco di nominativi dovranno essere comunicate tempestivamente, a garanzia della regolarità delle procedure seguite. L A.P.S.S., in relazione ai rapporti con l Associazione, è garante della condizione di gatti di colonia relativamente agli esemplari sottoposti a sterilizzazione. L Associazione si impegna, inoltre, ad attuare le operazioni di cattura e di trasporto degli animali in maniera corretta, nel rispetto della tutela della salute degli esemplari catturati, nel rispetto del protocollo sanitario redatto, nel rispetto del Testo Unico Europeo. 4
5 Le sterilizzazioni in carico all A.P.S.S., saranno eseguite presso la struttura comunale sita in località Mira di Marco n. 5 a Rovereto, nel rispetto della convenzione in essere fra i Comuni. I felini sottoposti all intervento verranno contrassegnati con chip introdotto dai veterinari A.P.S.S. a carico del Comune di appartenenza, come previsto da normativa e marcatura orecchio SX. Gli esemplari sottoposti a sterilizzazione verranno collocati presso il gattile, per il periodo di degenza ed osservazione, come previsto ed indicato dai sanitari (nel rispetto dei costi previsti nella convenzione in essere fra i Comuni). Durante tale periodo l alimentazione e l assunzione delle terapie farmacologiche prescritte dai Sanitari agli animali verrà assicurata dagli operatori volontari dell Associazione. Al termine della degenza gli stessi volontari provvederanno a reimmettere in libertà gli animali presso le colonie da cui erano stati prelevati. Eventuali problemi di tipo sanitario o decessi di animali insorti durante le degenza postoperatoria dovranno essere tempestivamente segnalati all A.P.S.S., per le opportune verifiche. ART. 4 Miglioramento delle condizioni di vita dei gatti randagi e loro cura all interno delle colonie L Associazione dovrà fornire al Comune l elenco delle persone autorizzate ad operare direttamente sugli animali in libertà (cosiddetti conduttori); dovranno essere altresì comunicate tempestivamente le variazioni di tali nominativi, a garanzia delle procedure eseguite. Ai conduttori è permesso l accesso, al fine dell alimentazione e della cura dei gatti, nelle aree in cui vi sono colonie feline regolarmente censite. I conduttori devono rispettare le norme per l igiene del suolo pubblico evitando la dispersione di alimenti, utilizzando alimenti secchi 5
6 per evitare la facile deteriorabilità e provvedendo alla pulizia della zona dove i gatti sono alimentati. Eventuali interferenze o irregolarità verranno tempestivamente comunicate al Comune, che provvederà ad ammonire direttamente gli artefici di tali anomalie. L Associazione si impegna a supportare i volontari, deputati all alimentazione delle colonie, nel mantenimento decoroso delle stesse. La qualità e la quantità degli interventi dovrà essere garantita per tutta la durata del contratto e il contributo del Comune terrà conto delle spese sostenute per movimentazione gatti, mantenimento e acquisto attrezzature necessarie ad una corretta erogazione del servizio. ART. 5 Obblighi delle parti L Associazione si impegna a che gli interventi oggetto della presente convenzione siano resi con continuità per il periodo preventivamente concordato. Si impegna inoltre a dare tempestiva comunicazione delle interruzioni che, per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività. Le parti sono tenute a comunicare reciprocamente e con tempestività ogni evento che possa incidere sull attuazione del progetto o sulla validità della presente convenzione. L Associazione, tramite i propri responsabili vigila sullo svolgimento delle attività, avendo cura di verificare che queste vengano svolte con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle normative specifiche del settore. L Associazione si impegna inoltre a sollevare il Comune da ogni rischio, danno, molestia o responsabilità connessi allo svolgimento delle attività di cui trattasi, che dovessero verificarsi a propri aderenti o mezzi, 6
7 nonché a terzi o a cose di terzi, escluso quanto previsto dalle normative vigenti o eventi imputabili a calamità naturali che restano in toto in carico al Comune. Il Comune e l Associazione si impegnano ad attuare una campagna di sensibilizzazione per contenere il fenomeno dell abbandono dei gatti di proprietà e all introduzione non autorizzata di gatti vaganti da altri Comuni, che contribuiscono in modo negativo e forzoso al ripopolamento delle colonie feline e all aumento dei gatti vaganti sul territorio che produce aggravio di costi sanitari in capo allo stesso Comune. Il Comune inoltre si impegna a rimborsare all Associazione le spese sostenute in misura forfetaria, nell importo indicato nel successivo art. 6. ART. 6 Risorse economiche e modalità di gestione delle stesse L Associazione si farà carico di provvedere: 1. a quanto necessario al sostentamento delle colonie feline in termini di distribuzione del cibo fornito dal Comune ai conduttori; questo avverrà con cadenza mensile, di norma a fine mese, su indicazione del Comune. Il luogo della distribuzione è fissato presso il Magazzino Comunale in Via della Costituzione ad Ala; 2. alla corretta gestione degli animali che necessitano di cure zooiatriche richieste dai conduttori delle colonie e concordate con l A.P.S.S. Per tali adempimenti, il Comune riconosce e liquida a favore dell associazione l importo di Euro 2.500,00.- (duemilacinquecento) annuo. La liquidazione dell importo di cui al comma precedente avverrà come di seguito indicato: 7
8 1) acconto pari al 20% entro trenta giorni dalla data di stipula della presente convenzione; 2) acconti pari al 50% entro il 31 maggio 2016 ed il 31 maggio 2017, ad avvenuta presentazione della relazione semestrale sull attività svolta; 3) saldo ad avvenuta presentazione della relazione annua sull attività svolta ed in base alla rendicontazione degli oneri sostenuti; Il pagamento delle fatture verrà effettuato entro 30 giorni dalla presentazione delle stesse. L Associazione si assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all articolo 3 della Legge 13 agosto 2010 n. 136 e successive modifiche. ART. 7 Verifica e controlli degli interventi Il Referente Comunale incaricato, si impegna a promuovere con l Associazione un incontro a cadenza annuale di verifica e controllo degli interventi effettuati, alla quale potrà partecipare anche l A.P.S.S. Per la risoluzione di particolari e specifiche problematiche, detto incontro potrà essere allargato ad altri referenti di volta in volta specificatamente individuati. Il referente comunale incaricato terrà costanti rapporti con i referenti dell Associazione per monitorare e registrare la presenza di nuove colonie feline e segnalare le situazioni di criticità eventualmente segnalate dai cittadini che necessitano di intervento (se si tratta di colonie). ART. 8 Termini di validità della convenzione La presente convenzione ha validità di anni 2 (due), a decorrere dalla data di sottoscrizione. 8
9 Il Comune di Ala si riserva la facoltà di risolvere la presente convenzione qualora sopraggiungano novità legislative in merito alla riorganizzazione della materia e della gestione del fenomeno, previo congruo avviso. Il Comune potrà risolvere altresì la presente convenzione in ogni momento, previa diffida, per provata inadempienza, da parte dell Associazione, degli impegni previsti nei precedenti articoli, senza oneri a proprio carico, se non quelli derivanti dalla liquidazione delle spese di cui all articolo 6, sostenute dall Associazione stessa, fino al ricevimento della diffida, fatto salvo quanto previsto dal Codice Civile e dal Codice Amministrativo. L Associazione può risolvere la presente convenzione in ogni momento, previo congruo avviso, per provata inadempienza da parte del Comune, degli impegni previsti nei precedenti articoli, che riguardino in senso stretto l attività oggetto delle presente convenzione. La presente convenzione potrà essere rivista alla luce di novità legislative in materia o all insorgere di specifiche problematiche nel corso della validità della stessa. ART. 9 Registrazione convenzione La presente convenzione è soggetta a registrazione solo in caso d uso ai sensi dell art. 5, II comma del D.P.R. 26 aprile 1986 n Letto, accettato e sottoscritto. 9

References: art. 11
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 ART. 1
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 ART.2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 6
 ART. 6
 articolo 3
 ART. 7
 ART. 8
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 ART. 9
 art. 5