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Timestamp: 2019-12-15 19:23:03+00:00

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Risultati ricerca per "equa riparazione"
equa riparazione | 24 Gennaio 2017
Irragionevole durata del processo e necessaria definitività del processo presupposto: la parola (di nuovo) alla Corte Costituzionale
E' rilevante e non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, l. n. 89/2001, in riferimento agli artt. 3, 24, 111, comma 2, e 117, comma 1, Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 6, par. 1, e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nella parte in cui subordina al passaggio in giudicato del provvedimento che ha definito il procedimento presupposto la proponibilità della domanda di equo indennizzo.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza interlocutoria n. 1727/17; depositata il 23 gennaio)
equa riparazione | 17 Gennaio 2017
Gli Ermellini pongono limiti precisi ai risarcimenti previsti dalla Legge Pinto
Non ogni fatto che accade nel periodo di irragionevole durata del processo e determina un danno deve ritenersi causativo, unitamente alla durata del giudizio, del pregiudizio prodottosi e, quindi, indennizzabile ai sensi della L. n. 89/2001, posto che, in forza del principio della causalità adeguata, devono ritenersi causa dell’evento solo gli accadimenti che ne sono la causa diretta.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, sentenza n. 824/17; depositata il 16 gennaio)
equa riparazione | 29 Dicembre 2016
Anche per la parte civile nel processo penale il tempo è denaro?
Il risarcimento del danno per irragionevole durata di un procedimento penale può ricomprendere anche il tempo che precede la costituzione come parte civile della persona offesa? E se no, è questo un motivo di illegittimità costituzionale della legge da cui discende il diritto risarcitorio?
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, sentenza n. 26625/16; depositata il 21 dicembre)
equa riparazione | 22 Dicembre 2016
Legge Pinto ed istanza di accelerazione: il punto della Cassazione
In tema di equa riparazione per la irragionevole durata di un procedimento penale, la disposizione di cui all'art. 2, comma 2-quinquies, lett. e), l. n. 89/2001 - a tenore della quale non è riconosciuto alcun indennizzo «quando l'imputato non ha depositato istanza di accelerazione del processo penale nei trenta giorni successivi al superamento dei termini di cui all'art. 2-bis», non è applicabile alle domande relative a procedimenti penali che, alla data di entrata in vigore della stessa, avessero superato la durata ragionevole di cui all'art. 2-bis della medesima legge.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 26627/16; depositata il 21 dicembre)
equa riparazione | 21 Dicembre 2016
Per gli Ermellini il rigetto del ricorso per equa riparazione per provvedimenti non ancora passati in giudicato è incostituzionale
La previsione che la domanda di equo indennizzo possa validamente proporsi solo dopo il passaggio in giudicato del provvedimento che ha definito il giudizio presupposto non può tradursi – sul piano della legittimità costituzionale – nella definitiva inammissibilità della domanda erroneamente proposta prima di tale passaggio in giudicato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza interlocutoria n. 26402/16; depositata il 20 dicembre)
equa riparazione | 20 Dicembre 2016
L’irragionevole durata del processo e il processo telematico
Un ricorso depositato nel 1997 e l’istanza di fissazione di udienza “solo” 13 anni più tardi, nell’aprile 2010: la richiesta di equa riparazione per irragionevole durata del processo non può essere rigettata sulla base delle mere risultanze informatiche, omettendo ogni accertamento “cartaceo”.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 26216/16; depositata il 19 dicembre)
equa riparazione | 19 Dicembre 2016
La riunione dei giudizi non duplica il ristoro per irragionevole durata del processo
Il ristoro del pregiudizio subìto da irragionevole durata del processo non può essere duplicato in relazione ad un processo in cui siano stati riuniti due separati giudizi fin dal primo grado, dovendo guardarsi l’aspettativa di definizione in tempi ragionevoli delle vertenze giudiziarie nella loro unitarietà e non delle singole domande proposte in esse.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 25998/16; depositata il 16 dicembre)
equa riparazione | 29 Novembre 2016
Durata ragionevole del processo: quale il dies a quo per calcolarla
Qualora vi sia stato deposito dell’istanza di prelievo, qual è il dies a quo per calcolare la durata ragionevole del processo?
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 24138/16; depositata il 28 novembre)
equa riparazione | 14 Novembre 2016
Il (non) disinteresse delle parti nella domanda di equa riparazione
In materia di equa riparazione per durata irragionevole del processo, la dichiarazione di perenzione del giudizio da parte del giudice amministrativo non consente di ritenere insussistente il danno per disinteresse delle parti a coltivare il processo.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 22981/16; depositata l’11 novembre)
equa riparazione | 13 Ottobre 2016
L’onere probatorio dell’istante nel giudizio di equa riparazione
L’art. 3, comma 3, lett. c), l. n. 89/01 prevede che il ricorrente depositi copia del provvedimento che ha definito il giudizio, ove questo si sia concluso con provvedimento irrevocabile. L’onere di dimostrarne l’avvenuta irrevocabilità è a carico del ricorrente e non si ritiene adempiuto con la sola produzione di copia dell’ultima pronuncia senza l’apposita certificazione di Cancelleria che ne attesti il passaggio in giudicato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 20609/16; depositata il 12 ottobre)

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