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Servizio Sviluppo dell offerta e disciplina di settore Cdr Determinazione n del 23 dicembre PDF
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1 Prot. N DETERMINAZIONE N DEL 23 dicembre 2013 Oggetto: L.R. 18 maggio 2006 n. 5 Deliberazione della Giunta Regionale n. 34/23 del 15 Novembre Bando Finanziamenti a favore dei Ristoranti inclusi nell elenco dei Ristoranti Tipici della Sardegna - Elenco beneficiari: impegno annualità UPB S , Capitolo SC EURO ,11 Assegnazioni statali. UPB S , capitolo SC EURO ,79 Fondi regionali. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme d attuazione; la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 e successive modifiche, recante Norme sull'organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali ; la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 e successive modifiche ed integrazioni, concernente Disciplina del Personale regionale e dell Organizzazione degli Uffici della Regione ; la legge regionale 18 maggio 2006, n. 5 recante Disciplina generale delle attività commerciali ; la legge regionale 23 maggio 2013, n. 12 concernente Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2013); la legge regionale 23 maggio 2013, n. 13 recante Bilancio di Previsione per l anno 2013 e Bilancio Pluriennale per gli anni 2013/2016 ; la Deliberazione della Giunta Regionale n. 34/23 del 7 agosto 2012 Progetto di riconoscimento, valorizzazione e promozione dei ristoranti tipici della Sardegna; la Deliberazione della Giunta Regionale n. 33/33 del 31 luglio 2012 Progetto strategico regionale per interventi nel commercio, di cui alla legge 266/1997 art. 16 comma 1 ; la Deliberazione della Giunta Regionale n. 44/35 del 23 ottobre 2013 Modifica della deliberazione n. 33/33 del 31 luglio 2013.
2 VISTO il Decreto dell Assessore del turismo Artigianato e Commercio n. 10 del 24 maggio 2013 di approvazione del disciplinare di utilizzo del marchio Ristorante tipico della Sardegna ; VISTO il decreto dell Assessore degli Affari Generali, del Personale e Riforma della Regione n. 6839/47 del 23 marzo 2012, con il quale sono state conferite le funzioni di Direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e Disciplina di Settore presso l Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio alla Dott.ssa Francesca Murru; la Determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e Disciplina di Settore n. 544 del 27 maggio 2013 di approvazione del Bando relativo al Progetto di riconoscimento, valorizzazione e promozione dei ristoranti tipici della Sardegna ; la Determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e Disciplina di Settore n.1394 del 4 novembre 2013 di approvazione dell Elenco Regionale dei Ristoranti tipici della Sardegna; VISTO il decreto dell Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio n. 335 del 12 novembre 2013 che, per la concessione dei finanziamenti destinati al presente bando, relativamente alla annualità 2013, ha istituito il capitolo SC UPB S del bilancio regionale 2013 per un importo di euro ,52 a valere sulle assegnazioni statali e il capitolo SC UPB S del bilancio regionale 2013 per un importo di euro ,78 a valere su fondi regionali; la Determinazione del direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e disciplina di settore n del 15 novembre 2013 di approvazione del Bando Finanziamenti a favore dei Ristoranti tipici della Sardegna per l annualità 2013; CONSIDERATO che hanno potuto partecipare al suddetto Bando esclusivamente i ristoranti inseriti nell elenco regionale dei Ristoranti Tipici della Sardegna approvato con la Determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e Disciplina di Settore n.1394 del 4 novembre 2013; CONSIDERATO che sono pervenute complessivamente n. 61 domande e che a seguito dell istruttoria amministrativa sono risultate n. 54 domande ammissibili, riportate nell Allegato A, parte integrante della presente determinazione e n. 07 domande non ammissibili, per le motivazioni riportate nell Allegato B, parte integrante della presente determinazione; 2
3 RITENUTO di dover disporre, a termini dell articolo 38 della L.R. n. 11 dell 8 agosto 2006, il conseguente impegno complessivo di ,90 di cui ,11 sul Cap. SC UPB S a valere sulle assegnazioni Statali e per ,79 sul Cap. SC UPB S a valere sulla quota di cofinanziamento regionale, a favore dei beneficiari e per gli importi indicati nell elenco allegato A, parte integrante della presente determinazione; CONSIDERATO che per il presente provvedimento sussiste l obbligo di pubblicazione di cui al D. Lgs. n. 33/2013 poiché trattasi di obbligazione giuridicamente perfezionata in data successiva al 26 giugno 2006; DETERMINA ART. 1 E disposto, per la causale citata in premessa, l impegno complessivo di ,90 di cui ,11 sul Cap. SC UPB S a valere sulle assegnazioni Statali e per ,79 sul Cap. SC UPB S a valere sulla quota di cofinanziamento regionale, a favore dei beneficiari e per gli importi indicati nell Allegato A, parte integrante della presente determinazione; ART. 2 ART. 3 ART.4 Non sono ammessi al finanziamento i ristoranti inseriti nell Allegato B, parte integrante della presente determinazione, per le motivazioni nello stesso indicate; Il finanziamento concesso a favore dei beneficiari di cui all allegato A, parte integrante della presente determinazione, sarà erogato in un unica soluzione, successivamente al completamento ed eventuale collaudo delle opere, ed a seguito della presentazione del rendiconto. Il rendiconto dovrà essere presentato, a pena di esclusione, entro il 10 marzo 2014 a seguito dell avvenuto integrale pagamento dei documenti giustificativi di spesa con rilascio di quietanza liberatoria da parte dei fornitori, e sarà oggetto di verifica da parte dell Assessorato, ivi compresa, a pena di esclusione, la verifica della coerenza delle spese e degli interventi previsti e realizzati; Il beneficiario dovrà presentare, a pena di esclusione, l Allegato C Dichiarazione di spesa e domanda di pagamento, l Allegato D Consuntivo di spesa, che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando approvato con Determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo dell Offerta e disciplina di settore n del 15 novembre 2013 e l ulteriore documentazione necessaria per la chiusura della pratica di finanziamento. 3
4 ART.5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 La documentazione prevista dovrà essere interamente allegata alla dichiarazione di spesa, le dichiarazioni di spesa incomplete saranno escluse per carenza documentale. Non sono ammesse integrazioni successive di alcun tipo. Le dichiarazioni rese e sottoscritte dal titolare del finanziamento hanno valore di autocertificazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni. Gli originali dei documenti fiscali comprovanti le spese sostenute dovranno essere conservati presso il domicilio fiscale del beneficiario per un periodo di 5 anni dalla data di presentazione, inoltre nell originale di ciascuno di essi dovrà essere specificata la dicitura finanziato con fondi di cui alla legge 266/1997 art. 16 Bando Il beneficiario del finanziamento ha l obbligo di: - utilizzare i beni materiali ed immateriali, ammessi al finanziamento esclusivamente per l'attività produttiva finanziata, pena la revoca del finanziamento. Tale vincolo permane per la durata di cinque anni, fatti salvi i casi di obsolescenza, distruzione, perdita involontaria; - di garantire l esposizione permanente dei beni e delle attrezzature oggetto di restauro presso l unità produttiva e sottrarli dall alienazione a qualunque titolo per un periodo di almeno 10 anni; - favorire l'attività ispettiva da parte dell'amministrazione regionale o di suoi incaricati, presso le sedi d'esercizio dell'impresa al fine di effettuare un monitoraggio dell'attività svolta con l'utilizzo dei beni materiali e immateriali ammessi a finanziamento; ART. 9 ART. 10 L Assessorato potrà disporre, in ogni momento, anche tramite terzi, ispezioni e controlli presso le imprese beneficiarie del finanziamento, al fine di accertare la sussistenza delle condizioni per la fruizione dell agevolazione e degli interventi realizzati. L'accertamento di eventuali inosservanze contenute nel presente provvedimento di concessione o nel bando determinerà la revoca del finanziamento e l'avvio della procedura di recupero delle stesso, maggiorato dei relativi interessi al tasso di riferimento vigente alla data di emissione del provvedimento. Oltre ai casi previsti nei precedenti articoli, l'amministrazione regionale potrà revocare la concessione del finanziamento e richiedere la restituzione delle somme erogate, maggiorate dei relativi interessi al tasso di riferimento vigente alla data di emissione del provvedimento, qualora si verifichino i seguenti casi: - presentazione del rendiconto oltre il termine del 10 marzo 2014; 4
5 - per gli interventi oggetto della concessione siano state assegnate agevolazioni di qualsiasi natura previste da altre norme statali, regionali o comunitarie o comunque concesse da enti o istituzioni pubbliche; - vengano distolti, in qualsiasi forma, dall'uso previsto, anche mediante cessione di attività ad altro imprenditore, i beni la cui acquisizione è stata oggetto della concessione, prima dei cinque anni dalla data di erogazione; - vengano distolti, in qualsiasi forma, dall'uso previsto, anche mediante cessione di attività ad altro imprenditore, i beni il cui restauro è stata oggetto del finanziamento, prima dei dieci anni dalla data di erogazione; - per ogni ulteriore, eventuale irregolarità accertata e incompatibile con il bando o con la normativa di settore. ART.11 ART.12 La ditta beneficiaria è obbligata al rispetto delle disposizioni previste nel bando e nella presente determinazione, pena la revoca del finanziamento concesso; La presente determinazione, ed i relativi allegati saranno pubblicati integralmente sul sito istituzionale della Regione e sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Art. 13 La presente determinazione sarà comunicata all Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio ai sensi dell art. 21 commi 8 e 9, della L.R. 31/1998. Il Direttore del Servizio Francesca Murru Settore disciplina T.A.C. - A. Tuveri. Funzionario Amministrativi: G. Congiu/M. Lai 5
Aggiornamento elenco categorie merceologiche mercato elettronico della Regione Sardegna - SardegnaCAT. Il Direttore del Servizio
Direzione generale enti locali e finanze Servizio della Centrale regionale di committenza 00.04.01.05 DETERMINAZIONE PROT. N. 31791 - REP. 1489 DEL 22 giugno 2017 Oggetto: Aggiornamento elenco categorie

References: art. 16
 articolo 38
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART.4
 ART.5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 16
 ART. 9
 ART. 10
 ART.11
 ART.12
 Art. 13
 art. 21