Source: http://docplayer.it/20307663-Proposta-di-deliberazione-della-giunta-regionale.html
Timestamp: 2018-11-14 10:19:12+00:00

Document:
Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale - PDF
Download "Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale"
Casimiro Franceschi
1 R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE SERVIZIO ALIMENTAZIONE Codice CIFRA: ALI / DEL / 2012/0000 Oggetto: Approvazione del logo e del regolamento d uso del marchio Prodotti di Qualità Puglia. Deposito e registrazione all Ufficio Europeo per l armonizzazione del mercato interno (UAMI).
2 L Assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno, sulla base dell istruttoria espletata dal responsabile della P.O. Alimentazione, confermata dal Dirigente dell Ufficio Associazionismo Alimentazione Tutela qualità e dal Dirigente del Servizio Alimentazione, riferisce quanto segue: La Regione Puglia con DGR del 09/06/2009, n. 960 ha approvato il Regolamento d uso del Marchio Prodotti di Puglia e le indicazioni per l uso del logo. Il Dirigente del Servizio Alimentazione con DDS del 24/9/2009, n. 495 ha approvato le procedure applicative del Marchio Prodotti di Puglia che comprendono la Procedura Utilizzo Marchio, la Procedura utilizzo del logo e il Modello tipo di convenzione marchio Prodotti di Puglia. Il Dirigente del Servizio Alimentazione con DDS del 15/12/2010, n. 431 ha approvato le modifiche alle procedure applicative del regolamento d uso del marchio Prodotti di Puglia. La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Europee, con nota DPE 6278 del 22 settembre 2011 ha informato la Regione Puglia della ricezione di una richiesta di informazioni della Commissione Europea, la quale aveva rilevato profili di possibile contrasto con l art. 34 TFUE nell uso di tale marchio di qualità in ragione delle limitazioni ai possibili utilizzatori del marchio medesimo. La Commissione Europea ha invitato, quindi, le autorità preposte ad adottare le misure necessarie per rendere l utilizzazione dell etichetta/marchio comunitario Prodotti di Puglia compatibili con le disposizioni di cui all articolo 34 del TFUE e a comunicare ai Servizi della Commissione le misure adottate. La Regione Puglia, con propria nota A del 30 novembre 2011, nel confermare che intende utilizzare il marchio nel rigoroso rispetto delle norme e dei principi del diritto dell Unione Europea, ha dichiarato di procedere in tempi brevi ad integrare ed emendare il regolamento d uso del marchio al fine di evitare un qualunque motivo di incertezza e di assicurare la piena corrispondenza e conformità alla vigente disciplina europea. La Regione Puglia con DGR del 29/12/2011, n Deliberazione della Giunta Regionale n. 960 del 09/06/09 Marchio Prodotti di Puglia Circolare applicativa sulla procedura di utilizzo del marchio Prodotti di Puglia, nelle more dell adozione, notifica e pubblicazione delle modifiche ed integrazioni al regolamento d uso del marchio, ha approvato in via di urgenza la circolare applicativa sull uso del marchio per evitare una qualsivoglia ipotesi di violazione dell articolo 34 del TFUE. La Regione Puglia, con propria nota del 27 febbraio 2012 n. 2186, ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il nuovo regolamento d uso del marchio Prodotti di Qualità, tenendo conto delle osservazioni fatte dal servizio della Commissione europea. La Regione Puglia, con propria nota del 20 marzo 2012 n. 628, ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il nuovo logo del marchio Prodotti di Qualità Puglia, tenendo conto delle osservazioni fatte dal servizio della Commissione europea. La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento delle Politiche Europee con DPE 2824 del 11 aprile 2012 fa presente che il competente Servizio della Commissione europea ha accolto la risposta delle autorità italiane, ritenendo che le modifiche apportate rispondono alle richieste formulate in merito all utilizzo del marchio Prodotti di Qualità Puglia. L Ufficio Europeo per l armonizzazione del mercato interno (UAMI) per accogliere le modifiche apportate al logo richiede un nuovo deposito e registrazione del marchio modificato. 2
3 La Commissione Europea DG Agricoltura e Sviluppo Rurale ha tra l altro chiesto alla Regione Puglia di far pervenire entro la data del 30 luglio 2012 una copia dei documenti attestanti l adozione formale delle modifiche apportate. Tanto premesso, PROPONE: di approvare, per i motivi indicati in premessa, il regolamento d uso del marchio di qualità Prodotti di Qualità Puglia, (Allegato a) e il logo (Allegato b); di autorizzare il dirigente del Servizio Alimentazione, di approvare, con propri provvedimenti, tutti gli atti necessari all implementazione, gestione e comunicazione del marchio Prodotti di Qualità Puglia ; di incaricare il dirigente del Servizio Alimentazione di provvedere al deposito e registrazione del regolamento d uso e del logo del marchio Prodotti di Qualità Puglia all Ufficio Europeo per l armonizzazione del mercato interno (UAMI) Dipartimento Marchi; di incaricare il dirigente del Servizio Alimentazione di notificare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Europee, per la successiva trasmissione ai competenti Servizi della Commissione Europea, copia dei documenti attestanti l adozione formale del marchio Prodotti di Qualità Puglia. SEZIONE COPERTURA FINANZIARIA (L.R. 28/01 e successive modificazioni ed integrazioni) La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e della stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale, in attuazione dell art. 4 comma 4, lettera d), f), e k) della legge regionale n. 7/97 e successive modificazioni. l a G i u n t a Udita la relazione e la conseguente proposta dell'assessore alle Risorse Agroalimentari; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal responsabile della P.O., dal Dirigente dell Ufficio e dal Dirigente del Servizio; a voti unanimi espressi nei modi di legge; D e l i b e r a di approvare, per i motivi indicati in premessa, il regolamento d uso del marchio di qualità Prodotti di Qualità Puglia, (Allegato a) e il logo (Allegato b); di autorizzare il dirigente del Servizio Alimentazione, di approvare, con propri provvedimenti, tutti gli atti necessari all implementazione, gestione e comunicazione del marchio Prodotti di Qualità Puglia ; di incaricare il dirigente del Servizio Alimentazione di provvedere al deposito e registrazione del regolamento d uso e del logo del marchio Prodotti di Qualità Puglia all Ufficio Europeo per l armonizzazione del mercato interno (UAMI) Dipartimento Marchi; 3
4 di incaricare il dirigente del Servizio Alimentazione di notificare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Europee, per la successiva trasmissione ai competenti Servizi della Commissione Europea, copia dei documenti attestanti l adozione formale del marchio Prodotti di Qualità Puglia. di incaricare il Segretariato della Giunta regionale ad inviare copia del presente provvedimento all Ufficio Bollettino per la sua pubblicazione nel BURP, ai sensi dell art.6, lett. G) della L.R. n. 13/94 di incaricare il dirigente del Servizio Alimentazione ad inviare copia del presente provvedimento all Ufficio Relazioni con il pubblico c/o la Presidenza della Giunta regionale, per la pubblicazione sul sito Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta Dr Nichi Vendola 4
5 I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio loro affidato, è stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento, dagli stessi predisposto ai fini dell adozione dell atto finale da parte della Giunta Regionale, è conforme alle risultanze istruttorie. Il Responsabile PO Alimentazione (Filomena Capoccia) Il Dirigente dell Ufficio (Dr. Nicola Laricchia) Il Dirigente del Servizio Il Direttore dell Area Politiche per lo Sviluppo Rurale (Dr. Gabriele Papa Pagliardini) Il sottoscritto Direttore di Area non ravvisa la necessità di esprimere sulla proposta di delibera osservazioni ai sensi del combinato disposto degli artt. 15 e 16 del DPGR n. 161/2008. Il Direttore dell Area Politiche per lo Sviluppo Rurale (Dr. Gabriele Papa Pagliardini) L Assessore proponente (Dott. Dario Stefàno) 5
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 131 del PARTE SECONDA. Deliberazioni del Consiglio e della Giunta
60928 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 131 del 17-11-2017 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 novembre 2017, n. 1829 Programma
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ALI MENTAZIONE 21 settembre 2015, n Regolamento (UE) N. 1151/2012 del Parlamento
43166 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 128 dell 1 10 2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ALI MENTAZIONE 21 settembre 2015, n. 157 Regolamento (UE) N. 1151/2012 del Parlamento Europeo
SEGRETERIA GENERALE DELLA PRESIDENZA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: SEG/DEL/2017 OGGETTO: Linee di indirizzo The ApulianLifestyle per una lunga Vita Felice - Approvazione
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 12 giugno 2012, n. 1216
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 97 del 04-07-2012 19551 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 12 giugno 2012, n. 1216 Lotta attiva
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE E AMBIENTALE SEZIONE COMPETITIVITA DELLE FILIERE AGROALIMENTARI SEZIONE COORDINAMENTO DEI SERVIZI TERRITORIALI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
riconducibili all art. 2 comma 2a ricadenti nel proprio territorio comunale all interno degli elenchi dell Albo regionale
7061 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 10 febbraio 2015, n. 143 L.R. n 04/06/2007 n 14 Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia. Applicazione dell art. 5 della Legge

References: art. 34
 articolo 34
 articolo 34
 art. 4
 art.6
 art. 2
 art. 5