Source: http://www.simse.org/it/?page_id=132
Timestamp: 2018-02-21 01:09:15+00:00

Document:
Statuto SIMSE – SIMSE
Articolo 2 – Durata e scioglimento
Articolo 5 – Quote sociali
Articolo 8 – Consiglio Direttivo
Articolo 9 – Presidente, Segretario, Tesoriere
Articolo 10 – Collegio dei Revisori dei Conti
Articolo 11 – Collegio dei Probiviri e misure disciplinari
Articolo 12 – Patrimonio
Articolo 13 – Esercizio finanziario
Articolo 14 – Sezioni Regionali o Interregionali
Articolo 15 – Modifiche dello Statuto
Articolo 16 – Norma di rinvio
E’ costituita, a norma degli art. 36 e seguenti CC, un’Associazione Nazionale tra Medici e cultori di Medicina dello Sport, dell’Esercizio e dell’Attività Fisica denominata SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA DELLO SPORT E DELL’ESERCIZIO, abbreviata in SIMSE.
La SIMSE ha sede legale in Brescia, via Martinengo Cesaresco 49, ma può articolarsi in sedi e sezioni regionali.
La durata è a tempo indeterminato; l’associazione potrà essere sciolta in qualunque momento secondo quanto previsto dall’articolo 12, con deliberazione dell’assemblea dei soci.
La SIMSE è un’associazione apolitica che ha lo scopo di perseguire le seguenti finalità:
a. Promuovere la ricerca scientifica proponendo e coordinando studi nel campo della medicina dello sport e dell’esercizio;
b. Aggregare e rappresentare i medici ed i laureati specialisti non medici che operano nel campo della medicina dello sport e dell’esercizio, nell’ambito della prevenzione clinica e dell’esercizio-terapia, e favorirne gli scambi culturali e di esperienze a livello nazionale ed internazionale;
c. Promuovere la qualità ed il rapporto costo/efficacia della gestione del soggetto che svolge attività sportiva e del paziente che svolge attività fisica come terapia, anche attraverso la stesura e l’utilizzo di appropriate linee-guida e la diffusione di tecniche e metodologie applicative specifiche del settore;
d. Promuovere l’aggiornamento nella medicina dello sport e dell’esercizio attraverso congressi, convegni e seminari, anche in collaborazione con altre Associazioni mediche specialistiche nazionali ed internazionali, ed attuare ogni altra iniziativa utile ai fini di promuovere stili di vita salutari, incentrati sull’esercizio fisico e sulla pratica sportiva;
e. Collaborare, organizzare e promuovere cooperazioni, iniziative comuni e ricerche scientifiche finalizzate con il Ministero della Salute, Ministero dell’Università e della Ricerca, Regioni e Aziende Sanitarie, organismi ed associazioni nazionali ed internazionali che abbiano fini in armonia con quelli della SIMSE;
f. Promuovere iniziative di informazione e supporto per i pazienti che possono trarre giovamento dall’attività fisica;
g. Promuovere la conoscenza scientifica nel settore per via informatica e/o stampata in previsione della costituzione di un organo di stampa ufficiale dell’associazione.
Possono acquisire la qualifica di soci tutti i medici ed i laureati specialisti non medici che operano nel campo delle scienze mediche e motorie applicate allo sport e all’esercizio, per il mantenimento della salute nei soggetti sani e come terapia nei soggetti con patologie croniche e cronico-degenerative.
I soci possono essere onorari, ordinari, aggregati e sostenitori.
Per acquisire tale qualifica è necessario presentare domanda, controfirmata da due soci ordinari (e accompagnata da un breve curriculum attestante l’attività scientifica e/o culturale nel campo della Medicina dello Sport e dell’Esercizio), al Presidente e ricevere l’approvazione della maggioranza del Consiglio Direttivo.
Ogni socio ordinario, in regola con la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo, ha diritto a partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie con diritto di voto, ad essere eleggibile a tutte le cariche sociali, a proporre al Consiglio Direttivo nuovi temi di lavoro.
La qualifica di socio ordinario si perde per dimissioni, per il mancato pagamento della quota sociale per due anni consecutivi, per motivata esclusione deliberata dall’Assemblea.
E’ socio onorario colui che abbia svolto attività particolarmente meritoria nei campi di interesse dell’Associazione o abbia acquisito meriti di particolare distinzione quale cultore della materia. La qualifica viene attribuita dall’Assemblea dei Soci che l’approva a maggioranza assoluta, su proposta unanime del Consiglio Direttivo. Il socio onorario non ha diritto di voto e non è eleggibile alle cariche sociali.
E’ socio aggregato colui che, pur non essendo in possesso dei requisiti dettati dal presente articolo, abbia acquisito esperienze professionali e/o scientifiche connesse con le finalità dell’Associazione tali da contribuire alla crescita e allo sviluppo culturale della stessa.
Il socio aggregato partecipa a tutte le attività dell’associazione, con l’eclusione del diritto di voto e di accesso alle cariche sociali, usufruendo di una quota associativa agevolata.
Soci sostenitori sono le persone fisiche o gli Enti che sostengono le attività dell’Associazione mediante un contributo finanziario, in misura non inferiore a quella fissata dal Direttivo per accesso alla qualifica. Il socio onorario non ha diritto di voto e non è eleggibile alle cariche sociali.
Ogni socio ordinario è tenuto al pagamento della quota annuale fissata dal Direttivo, che dovrà essere versata al Tesoriere dell’Associazione entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno.
Il socio aggregato dovrà effettuare entro il 31 dicembre di ogni anno il pagamento della quota annuale al Tesoriere dell’Associazione. Il socio aggregato non in regola con il pagamento non potrà godere delle eventuali agevolazioni economiche previste per la partecipazione ad eventi formativi e/o scientifici promossi dall’Associazione.
Ogni socio sostenitore dovrà versare la propria quota secondo le modalità stabiliti dal CD.
I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa.
I versamenti delle quote associative annuali corrisposte dai soci ordinari ed aggregati devono intendersi a fondo perduto.
Gli Organi della Società sono costituiti da:
a. Assemblea,
b. Presidente Segretario e Tesoriere,
c. Consiglio Direttivo,
d. Collegio dei Revisori dei Conti,
e. Collegio dei Probiviri.
Ai componenti gli Organi non è riconosciuta alcuna retribuzione per l’attività svolta, salvo quanto è predisposto per il collegio dei Revisori dei Conti al successivo articolo 10.
L’Assemblea è il massimo organo deliberativo dell’Associazione a cui partecipano tutti i Soci ordinari. L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’assemblea ordinaria, convocata almeno una volta all’anno, delibera in merito a:
a) Esame, discussione ed approvazione del bilancio consuntivo di esercizio;
b) Esame, discussione ed approvazione del bilancio preventivo dell’esercizio successivo;
c) Nomina del Consiglio Direttivo, del collegio dei Probiviri e dei due membri di competenza del Collegio dei Revisori dei Conti;
d) ogni altra questione sottoposta al consiglio direttivo o da un terzo dei soci.
L’assemblea straordinaria delibera, in via esclusiva, su:
a) Modifiche statutarie,
b) Scioglimento dell’associazione,
c) Questioni di straordinaria amministrazione, almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione.
La convocazione è fatta dal consiglio direttivo con preavviso inviata ai soci mediante raccomandata AR oppure fax o e-mail almeno trenta giorni prima della data dell’assemblea, può essere convocata in via straordinaria su iniziativa di almeno tre membri del consiglio direttivo o di almeno un quinto dei soci ordinari in regola con il pagamento della quota annuale
I Soci che desiderano l’inserimento all’OdG di argomenti da discutere in Assemblea devono inviare, richiesta motivata in tempo utile alla Segreteria che la sottoporrà al Direttivo. Gli argomenti possono essere proposti anche dai Soci aggregati.
La convocazione dell’assemblea sia ordinaria che straordinaria deve contenere l’indicazione del luogo del giorno e dell’ora della riunione sia di prima che di seconda convocazione che può tenersi anche nello stesso giorno e l’elenco della materie da trattare
Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’Articolo 2538, secondo comma, del Codice Civile. Non sono ammesse deleghe nelle Assemblee e nelle elezioni ad eccezioni di quelle relative a sedi e sezioni regionali.
L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente della Società, o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Essa delibera a maggioranza di voti: in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti; sono ammesse votazioni per alzata di mano, previo controllo degli aventi diritto al voto.
Le modifiche del presente statuto avvengono su proposta del consiglio direttivo o dei soci ordinari e in questo ultimo caso la proposta sarà ammessa solo se presentata almeno sessanta giorni prima dell’assemblea da almeno il 25% dei soci aventi diritto del voto e sono approvate con il voto di almeno due terzi dei presenti, per deliberare lo scioglimento della Società occorrono le maggioranze previste dall’Art. 21, comma 3 del Codice Civile.
La SIMSE è diretta e amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 3 ad un massimo di 8 membri eletti dall’Assemblea dei Soci ad eccezione dei primi mominati in sede di atto costitutivo. Di questi qualora si raggiungesse il numero massimo di 8 membri,4 sono eletti tra i docenti universitari iscritti, 2 tra i dirigenti medici ospedalieri iscritti, 1 tra gli altri soci medici ed 1 tra i non medici con laurea magistrale specifica di cui all’art.4. Qualora il Presidente sia un docente universitario, il vice-presidente sarà un dirigente medico e viceversa. Al Consiglio Direttivo parteciperà anche il Past-president, senza diritto di voto. In caso di parità di voti, il voto del Presidente vale doppio.
a. dirigere l’attività della Società;
b. organizzare le iniziative scientifiche e culturali in genere;
c. determinare la sede degli eventuali Congressi nazionali della SIMSE, nonché predisporre ed assegnare i temi congressuali;
d. nominare all’interno dei Soci iscritti i componenti di specifici gruppi di studio su particolari tematiche scientifiche, organizzative o gestionali;
e. deliberare sull’ammissione di nuovi soci;
f. deliberare sulla decadenza dei soci ai sensi dell’articolo 4 del presente statuto;
g. proporre all’Assemblea la nomina di Soci onorari;
h. convocare in via ordinaria l’Assemblea dei Soci;
i. fissare le quote sociali annuali sia dei soci ordinari sia di quelli aggregati;
l. redigere il bilancio preventivo e consuntivo;
m. eleggere parte delle cariche sociali;
n. nominare, su proposta del presidente, un tesoriere che può anche non essere componente del
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, ad eccezione dei membri nominati in sede di atto costitutivo che rimarranno in carica anche per il primo mandato successivo alla assemblea generale di cui infra, -tre esercizi- e si riunisce di norma due volte all’anno, su convocazione del Presidente con lettera raccomandata spedita almeno 20 giorni prima della riunione con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora, nonché l’elenco delle materie all’Ordine del Giorno. Il Consiglio Direttivo può comunque riunirsi tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario, ovvero ne venga fatta richiesta da almeno 3 dei suoi membri.
La lista dei candidati per ogni tornata elettorale sarà formata dal Presidente almeno trenta giorni prima della data prevista per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Almeno 60 giorni prima di tale data ciascun socio in regola con il pagamento della quota annuale avrà la possibilità di segnalare per via informatica o raccomandata A.R., al Presidente due candidature; quelle inoltrate oltre tale termine non saranno tenute in considerazione. Successivamente a tale termine il Presidente fornirà la lista dei nominativi di candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, da sottoporre all’assemblea per la nomina.
Il Presidente nominato al proprio interno dal CD, dura in carica per 3 esercizi e non è immediatamente rieleggibile. Al Presidente, spetta la rappresentanza legale, attiva e passiva, dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Il Presidente convoca l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo e ne attua i deliberati; assume tutte le iniziative necessarie in caso di urgenza, facendole ratificare nel primo Consiglio Direttivo utile.
Il Segretario provvede alla stesura dei verbali e collabora con il Presidente alla gestione ed organizzazione delle manifestazioni dell’associazione, nonché ad informare i Soci delle iniziative prese dal Consiglio.
Il Tesoriere si deve interessare delle incombenze amministrative dell’associazione demandategli dal Consiglio e deve provvedere alla stesura del bilancio consuntivo e di quello preventivo, da presentare, dopo verifica del Collegio dei Revisori dei Conti, al Consiglio Direttivo e all’Assemblea per l’approvazione.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri di cui uno iscritto all’Albo dei Revisori dei Conti e indicato dal Consiglio Direttivo, e due nominati dall’Assemblea a maggioranza semplice. Questi ultimi durano in carica 3 esercizi. Al membro iscritto all’Albo spetta una retribuzione nella misura indicata dal Consiglio Direttivo. Il Collegio deve riunirsi almeno una volta l’anno.
I Revisori dei Conti:
accertare la regolare tenuta della contabilità sociale;
redigere una relazione scritta sui bilanci annuali;
accertare la consistenza di cassa e procedere ad atti di ispezione e di controllo;
esprimere parere consultivo nelle sedute del Consiglio Direttivo in cui si discutono i bilanci.
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi, eletti dall’Assemblea dei Soci nell’ambito di una rosa di cinque Soci Ordinari proposti dal Consiglio Direttivo e non facenti parte del Consiglio stesso. La votazione da parte dell’Assemblea avviene a scrutinio segreto con possibilità di esprimere una sola preferenza. A parità di voti si considera eletto il più anziano di età. Il primo dei non eletti si considera come membro supplente. I Membri del Collegio dei Probiviri durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili una sola volta.
Il Collegio dei Probiviri esprime il proprio parere su richiesta dell’Assemblea o del Consiglio Direttivo che recepisce anche proposte motivate di deferimento da parte dei Soci.
Il patrimonio della SIMSE è costituito:
– dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della SIMSE,
– da eventuali erogazioni, donazioni e/o lasciti,
Le entrate della sono costituite:
– dalle quote annuali versati dagli iscritti,
– dai proventi netti derivanti da pubblicazioni edite dalla SISME e da altre iniziative sia scientifiche che didattiche, nonchè dalle attività ECM attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua,
– da ogni altra fonte eventuale proveniente da enti pubblici nonché da soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati.
Qualora per qualunque causa e in qualunque tempo si addivenga allo scioglimento della Società, l’Assemblea che ne delibererà lo scioglimento provvederà alla nomina di uno o più liquidatori fra i Soci Ordinari determinandone i poteri e le mansioni.
L’Associazione dovrà devolvere il proprio patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe.
L’esercizio finanziario della Società si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla stesura del bilancio consuntivo e preventivo predisposti e presentati dal Tesoriere entro il medesimo termine; il Collegio dei Revisori dei Conti provvede alla verifica dello stesso.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea, a disposizione di tutti i Soci.
La SIMSE può comprendere sezioni regionali e interregionali, costituite da membri dell’Associazione residenti in singole regioni o in gruppi di regioni limitrofe. Esse hanno il compito di promuovere nell’ambito del proprio territorio la realizzazione degli obiettivi della Società, attraverso iniziative di ordine culturale, di divulgazione scientifica e di formazione continua.
Le sezioni, per essere attivate, devono prevedere almeno 20 iscritti alla SIMSE. Esse sono rette da un comitato di coordinamento formato da tre soci che nomina nel suo seno il responsabile della sezione. Il Comitato dura in carica 3 esercizi e non è immediatamente rieleggibile.
I soci fondatori hanno il compito di predisporre la prima Assemblea generale, essa dovrà tenersi entro due anni dalla data dell’atto notarile con cui il presente statuto sarà approvato dai soci fondatori e dovrà nominare tutte le cariche previste dal presente statuto non ancora costituite.
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le disposizioni speciali (DL 4/12/97) e generali in materia di associazione.
Giorgio Galanti, Marco Zaccaria, Deodato Assanelli
Renato D’Ambra Notaio
Repertorio 43.526
Atto costitutivo 7 Marzo 2007 Registrato a Prato 27 Marzo 2007 n° 1296

References: Articolo 2

Articolo 5

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16
 art. 36
 articolo 10