Source: https://gestaltbo.it/regolamenti/statuto-istituto-gestalt-bologna/
Timestamp: 2020-06-01 04:52:45+00:00

Document:
Statuto dell'Associazione - Istituto Gestalt Bologna
E’ costituita ai sensi dell’art. 14 e seg. del codice civile l’Associazione culturale senza fini di lucro denominata “ISTITUTO GESTALT BOLOGNA” (IGB), con sede in Bologna, Via Lame, 106. L’Istituto avrà tre sedi nel territorio dello Stato.
ARTICOLO 2 – OGGETTO E SCOPI SOCIALI
Organizzare seminari, conferenze, convegni, congressi e corsi di formazione sul Counselling della Gestalt e sull’Arte Terapia;
Pubblicare bollettini informativi, riviste, traduzioni di testi e pubblicazioni per la promozione e la diffusione del Counselling;
Fornire a Enti Pubblici e Privati consulenze per l’organizzazione e la gestione di corsi di formazione e aggiornamento per operatori psicosociosanitari, insegnanti, educatori, e collaborare mediante apposite convenzioni con le strutture e i servizi sociali, la cui natura operativa sia compatibile con le finalità dell’Associazione.
Garantire la formazione permanente dei soci; organizzare e gestire corsi di aggiornamento e perfezionamento per Counsellor.
ARTICOLO 3 – PRINCIPI
L’Associazione opera senza distinzione di nazionalità, razza, religione, condizione sociale, appartenenza politica; riconosce le differenze personali e culturali degli individui; valorizza la multiculturalità della società moderna.
Definizione di Counselling o relazione d’aiuto: il Counselling non è psicoterapia, ma un processo di apprendimento che avviene attraverso l’interazione tra due persone, Counsellor e cliente, e affronta in modo olistico problemi sociali, culturali, emotivi.
Definizione di Counsellor: il Counsellor è un esperto di relazioni umane, da quelle professionali e interpersonali a quelle con se stessi. Il suo ruolo non consiste nel dare consigli e suggerire soluzioni, ma nel creare uno spazio di accoglienza, rispetto e ascolto in cui è possibile per l’interlocutore esprimersi senza sentirsi giudicato.
L’obiettivo della relazione di Counselling è facilitare l’acquisizione da parte del cliente di capacità che lo aiutino a risolvere le proprie situazioni problematiche. Nella prospettiva gestaltica è fondamentale potenziare l’uso della creatività, che si considera la risorsa più significativa di auto-aiuto dell’essere umano.
Le qualità imprescindibili della relazione d’aiuto sono: a) empatia, che significa saper ascoltare l’altro mettendosi nei suoi panni e saperlo immaginare; b) contatto, autenticità e consapevolezza dello stato presente; c) “Aiutare la persona ad aiutarsi” dove il counsellor agisce come stimolo, ma in nessun caso si sostituisce al cliente, affinché possa operare delle scelte libere e auto-dirette.
Per quanto riguarda il Codice Deontologico nel suo complesso, l’IGB fa riferimento a quello dell’AICo, consultabile sul web.
Soci fondatori e formatori
ARTICOLO 5 – RESPONSABILITÀ DEI SOCI FONDATORI E FORMATORI
Agire nel rispetto e nell’accettazione della persona, che non significa accettazione indiscriminata di tutti i suoi comportamenti, al fine di stabilire l’uguaglianza nella relazione Docente – Allievo e Counsellor – Cliente.
Operare ai più alti livelli di competenza professionale e personale possibile senza addentrarsi in attività in cui manchino di esperienza o non siano capaci di agire con autonomia di giudizio e obiettività.
Farsi carico del proprio sviluppo personale e professionale e della supervisione.
Mantenere un alto grado di riservatezza.
ARTICOLO 6 – RESPONSABILITÀ DEI SOCI IN FORMAZIONE
Sono ammessi a frequentare i corsi i soci in regola con il pagamento della quota d’iscrizione; in possesso di un diploma di scuola media superiore; che hanno sottoscritto l’informativa sulla Privacy, il regolamento, e il segreto professionale; in possesso di un recapito e-mail per le comunicazioni con l’Associazione; che hanno sostenuto un colloquio d’ammissione con il Presidente e partecipato a un weekend di prova.
Requisito fondamentale alla partecipazione ai corsi è la motivazione a mettersi in gioco, a parlare delle proprie esperienze e a porsi in modo autocritico, poiché la specificità della Formazione in Gestalt Counselling è formare professionisti che “apprendono sperimentandosi” tramite una metodologia didattica teorico-esperienziale.
ARTICOLO 7 – ACCESSO ALL’ASSOCIAZIONE
Possono far parte dell’Associazione coloro che presentano domanda scritta al Presidente il quale sottoporrà l’ammissione all’Assemblea dei soci che delibererà a maggioranza assoluta
ARTICOLO 8 – QUOTA DI AMMISSIONE
Al momento dell’ammissione i soci dovranno versare la quota deliberata dall’Assemblea Generale, anno per anno. Hanno diritto a intervenire all’Assemblea gli associati in regola con il pagamento annuale delle quote.
ARTICOLO 9 – PERDITA QUALITA’ DI SOCIO
a) Per dimissioni comunicate per iscritto; b) Per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo e convalidata dal Presidente, nei confronti dei soci che agiscono in contrasto con i principi statutari e le normative del regolamento
ARTICOLO 10 – GLI ORGANI
L’Assemblea Generale delibera a maggioranza assoluta dei soci regolarmente iscritti. Compete all’assemblea generale sciogliere anticipatamente l’Associazione; autorizzare la costituzione di sedi periferiche le quali sedi potranno operare sia in Italia che all’estero; indicare i membri responsabili delle sedi periferiche; nominare il Presidente, il Segretario Generale e Tesoriere e il Consiglio Direttivo e determinare la durata delle cariche di ciascun organo.
L’Assemblea stabilisce annualmente la quota di adesione che ogni socio deve corrispondere. L’Assemblea Generale è convocata dal Presidente ogni anno. I soci che non intervengono possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Altre assemblee straordinarie potranno essere convocate su richiesta scritta di almeno un decimo dei soci in regola con il pagamento delle quote associative. L’Assemblea Generale delibera comunque su qualunque materia anche non specificatamente menzionata purché attinente agli interessi dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo è costituito da 3 a 5 soci fondatori o formatori che hanno presentato la loro candidatura, eletti dall’assemblea generale per realizzare gli obiettivi dell’associazione e in particolare gestire le attività formative. Le deliberazioni devono essere adottate a maggioranza e convalidate dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo ha le seguenti specifiche funzioni: a) redigere e aggiornare le attività di formazione, i programmi, i criteri di ammissione e di valutazione; b) rilasciare certificati, attestati e diplomi; c) stabilire le docenze e i tutoraggi, le sostituzioni, i subentri e i recessi; d) tenere aggiornati i contenuti web (siti e social network); e) adottare provvedimenti di richiamo in merito ad allievi che intralcino in qualsiasi modo l’attività formativa o non raggiungano gli obiettivi formativi prefissati; f) prendere decisioni nel caso di allievi che per motivi personali abbiano necessità di sospendere per periodi più o meno lunghi l’attività formativa, ma desiderano riprenderla una volta terminata la contingenza (maternità, lavoro all’estero o altro); g) decidere di inserire direttamente al secondo anno di corso, allievi che facciano domanda di trasferimento da altre Scuole e Associazioni, valutando l’equivalenza dei programmi e della metodologia didattica.
Il Presidente deve essere scelto tra i membri dell’Associazione. Presiede di diritto e dirige l’Associazione mettendone in atto il programma di attività deliberato dall’assemblea generale. Rappresenta l’Associazione di fronte a terzi e in giudizio, e ha la firma per tutti gli atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione. Le competenze del Presidente potranno dal medesimo essere delegate in tutto o in parte al Segretario Generale e Tesoriere previo parere favorevole dell’Assemblea Generale. La delega di competenza dal Presidente al Segretario deve essere redatta per iscritto.
ARTICOLO 14 – SEGRETARIO GENERALE E TESORIERE
Il Segretario Generale e Tesoriere deve essere scelto tra i membri dell’Associazione e ha la responsabilità della Cassa dell’Associazione medesima, tiene i libri contabili e quelli che fossero richiesti dalle vigenti leggi.
Verbalizza le deliberazioni dell’Assemblea Generale e funge da Segretario dell’assemblea stessa. Aggiorna il libro dei soci, redige il rendiconto annuale della gestione. Delle sue competenze risponde al Presidente.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai versamenti effettuati dagli associati nonché da quanto potrà pervenire al sodalizio da erogazioni, contributi di Enti Pubblici e privati, ivi compresi lasciti e donazioni.
ARTICOLO 16 – LIQUIDATORI
In caso di scioglimento o messa in liquidazione dell’Associazione, i liquidatori verranno nominati dall’Assemblea Generale. Possono essere nominati liquidatori anche gli amministratori uscenti quali il Presidente e il Segretario Generale e Tesoriere. L’Assemblea Generale, all’atto della nomina dei liquidatori, indicherà i criteri e la procedura da seguire per la liquidazione delle attività dell’Associazione nonché la destinazione del patrimonio della medesima, nel rispetto delle norme di legge.
Per quanto non previsto dal presente Statuto viene fatto rinvio al Regolamento formulato dai soci fondatori e approvato dall’Assemblea Generale.
ARTICOLO 18 – DISCIPLINA RESIDUALE
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa espresso riferimento alle disposizioni di legge in materia.

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 14

ARTICOLO 16

ARTICOLO 18