Source: https://21consulting.it/cose-una-perizia/
Timestamp: 2020-08-03 20:59:41+00:00

Document:
Cos'è una perizia - 21 Consulting
Verifica presupposti per annullamento Cartella Equitalia/ agenzia delle entrate riscossione
La nostra perizia è finalizza a verificare se ci sono i presupposti per annullamento Cartella Equitalia/ agenzia delle entrate riscossione ai sensi di
quanto stabilito dalle sentenze della Cassazione: n. 24933 del 06/12/2016 – n. 8934 del17/04/2014 – n. 15188 del 18/06/2013 – n. 22500 del 10/12/2012 – n. 4516/2012 del 21/02/2012
In caso di riscontro positivo, La nostra organizzazione redigerà automaticamente l’atto per il ricorso da depositare presso l’organo competente per la richiesta dell’annullamento degli atti.
Valutiamo i seguenti atti
Illegittimità della notifica effettuata a mezzo PEC (solo se la notifica è avvenuta con PEC)
Violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità
Il tutto sarà confermato da una perizia Econometrica che controlla l’esattezza dei calcoli effettuati dall’Ente di riscossione e l’eventuale presenza di Anatocismo tributario.
Scomponiamo il contenuto della cartella ripercorrendo passo dopo passo il processo seguito e le formule utilizzate da Equitalia per il calcolo delle sanzioni, degli interessi di mora, dell’aggio ecc. per confrontarli con le norme tributarie che ne stabiliscono la corretta applicazione ricostruendo tutti i passaggi logici e componendo le formule utilizzate.
Risulta essere un indispensabile strumento per proporre ricorso ed eccepire la nullità della cartella come stabilito dalla Cass. Civ. Sentenza 21 marzo 2012, n. 4516
L’omessa indicazione delle modalità di calcolo degli interessi rende nulla la cartella esattoriale quando l’operato dell’ufficio diviene ricostruibile solo attraverso difficili indagini dovute alla vetustà della questione, che non competono al contribuente, il quale vede, così, violato il suo diritto di difesa.
Cass. Civ. Sentenza 21 marzo 2012, n. 4516
“L’omessa indicazione delle modalità di calcolo degli interessi rende nulla la cartella esattoriale quando l’operato dell’ufficio diviene ricostruibile solo attraverso difficili indagini dovute alla vetustà della questione, che non competono al contribuente, il quale vede, così, violato il suo diritto di difesa.”
Di fatto, nelle cartelle esattoriali, le formule utilizzate da Equitalia Spa per calcolare le maggiori imposte (sanzioni, interessi di mora, aggio ecc.) non sono indicate ed il contribuente non dispone delle capacità tecniche per poter verificare se le stesse siano corrette e rispettose delle norme.
Verifichiamo analizziamo e controlliamo le cartelle di Equitalia S.p.A. che sono state oggetto o meno di rateizzo.
In particolare, si potrà verificare l’eventuale:
applicazione illegittima (ex art. 2 co. 3 del D.Lgs. n. 472 del 18/12/1997) dell’interesse di mora e dell’aggio sulle sanzioni- illegittimità della tecnica di ammortamento impiegata per il rateizzo
Verifichiamo e quantifichiamo i seguenti profili di illegittimità
Anatocismo su:
interessi di mora (che Equitalia S.p.A. calcola sul ruolo complessivamente considerato e quindi anche sulla quota di interessi di ritardata iscrizione a ruolo)
interessi di dilazione sul ruolo (calcolati come al punto precedente)
interessi di mora per il pagamento in ritardo di una rata (anche in questo caso calcolati da Equitalia S.p.A. sull’intera rata comprensiva di interessi). La L.106 del 07/07/2011 art. 7 comma 2 sexies e 2 septies ha espressamente stabilito il divieto di calcolare gli interessi di mora sugli altri interessi per i ruoli consegnati successivamente al 13 luglio 2011, 2011 rendendo quindi illegittimo l’Anatocismo Tributario. Di fatto, Equitalia, nonostante il divieto, continua a praticare Anatocismo Tributario.
Applicazione dell’interesse di mora sulle sanzioni: illegittima in virtù della disposizione dell’art. 2 comma 3 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 che stabilisce testualmente che: “La somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi.”
Compenso di riscossione (aggio) per la quota calcolata su interessi di ritardata iscrizione a ruolo, sanzioni e interessi di mora (ragioni legate alla concreta capacità contributiva del debitore vorrebbero che l’aggio fosse calcolato soltanto sul debito tributario escludendo queste basi di calcolo)
Piano di rateizzo realizzato con il metodo c.d. “alla francese”.
Questa scelta non è disciplinata da nessuna norma, ma è stata decisa discrezionalmente da Equitalia attraverso l’emanazione della Direttiva di gruppo DSR/NC/2008/012 del 27 marzo 2008 avente ad oggetto: “Istruzioni applicative in materia di rateazione delle somme iscritte a ruolo” con la quale si dispone che: “Il piano di ammortamento dovrà essere predisposto con il metodo alla francese”. Siffatta tipologia di piano di ammortamento comporta l’applicazione di un tasso effettivo TAE maggiore del tasso contrattuale stabilito dalla legge (articolo 19 del D.P.R. n. 602/1973)comportando la corresponsione di un interesse maggiore del dovuto a danno del contribuente.
Numerose sentenze di merito hanno stabilito tale evidenza stabilendo il ricalcolo del piano ad un tasso sostitutivo.
Ricalcolo del dovuto

References: Cass. 
 Sentenza 

Cass. 
 Sentenza 
 art. 2
 art. 7