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1. PREMESSA 2. DESTINATARI - PDF
1. PREMESSA 2. DESTINATARI
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1 CODICE ETICO2 INDICE 1. Premessa 2. Destinatari 3. Valori e Principi di Intercrediti 4. Norme di Comportamento 5. Comportamento negli affari 6. Trasparenza della contabilità 7. I Sistemi Informatici aziendali 8. Internet e la posta elettronica 9. Riservatezza e discrezione 10. Salute, sicurezza e ambiente 11. Violazioni del Codice Etico e sistema disciplinare 12. Principi Deontologici per la professione dell Esattore3 1. PREMESSA Intercrediti S.p.A. (d ora in poi Intercrediti o la Società ) si occupa di gestione del credito, basando la sua attività su principi di onestà, lealtà e trasparenza. Intercrediti, infatti, da sempre opera con integrità, nel rispetto non solo delle leggi e delle normative vigenti, ma anche dei valori etici che sono considerati irrinunciabili da chi ha come scopo finale quello di agire sempre e comunque con equità, onestà, rispetto della dignità altrui, in assenza di qualsivoglia discriminazione delle persone basata su sesso, razza, lingua, condizioni personali, credo religioso e politico. Operare con integrità significa agire adeguatamente rispettando le leggi, le normative vigenti e le regole imposte con le policy, le procedure aziendali e con il presente codice etico. Intercrediti intende aderire ai principi di cui al D.Lgs. 8 giugno 2002, n. 231 (il D. Lgs. n. 231/01 ) mediante l adozione del modello di organizzazione, gestione e controllo (il Modello ) che trova il momento di più alta espressione nel presente codice etico (il Codice Etico ), che del Modello costituisce, dunque, parte integrante. Lo scopo del Codice Etico è quello di definire con chiarezza l insieme dei principi e dei valori che la Società condivide e fa propri ed i conseguenti comportamenti attesi dai propri dipendenti, amministratori, collaboratori e, più in generale, da chiunque operi in favore o a nome di Intercrediti. 2. DESTINATARI Nell ambito delle proprie attività, tutti i soggetti che operano in favore di Intercrediti ed in suo nome (dipendenti, dirigenti, amministratori, collaboratori e consulenti) (nel seguito, per brevità, anche i Collaboratori ) devono operare nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti, uniformando i propri indirizzi progettuali, gestionali ed operativi alle regole di comportamento, ai valori ed ai principi etici descritti nel presente Codice Etico. Infatti, Intercrediti opera nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti. I Collaboratori devono astenersi da condotte che violino leggi, regolamenti e norme del CCNL loro applicato e, nell agire, devono sempre considerare che è un dovere di tutti comportarsi con integrità e trasparenza. Il rispetto delle leggi e dei regolamenti rappresenta lo standard minimo di conformità cui i Collaboratori sono tenuti, oltre al rispetto delle procedure di cui al Modello. Tutti i processi che interessano gli aspetti di conformità, infatti, sono stati identificati, valutati sotto il profilo del rischio e pianificati attraverso apposite procedure contenute nel o richiamate dal Modello, ma che di esso costituiscono un unicum. Comportamenti non conformi dovranno essere rilevati con evidenza formale, anche in base alle procedure all uopo previste nel Modello e saranno sanzionati in base a quanto previsto nel codice disciplinare di cui al CCNL applicato ed ai sensi del sistema disciplinare.4 3. I VALORI ED I PRINCIPI DI INTERCREDITI 3.1 Principi I Collaboratori devono operare nel rispetto dei valori e dei principi di Intercrediti (i Principi ), che hanno il dovere di conoscere e fare propri. Legalità I Collaboratori sono tenuti al rispetto delle leggi e delle norme vigenti, sia nazionali che internazionali. Onestà In ogni relazione interna ed esterna i Collaboratori devono comportarsi con trasparenza, integrità ed onestà e non devono perseguire fini personali e/o interessi aziendali in violazione, oltre che delle norme di legge e del CCNL, del presente Codice Etico e del Modello. Correttezza Il comportamento e l attività dei Collaboratori deve ispirarsi alla massima correttezza, anche nel rapporto con colleghi, fornitori, clienti e, più in generale, con tutti coloro con i quali vengano in contatto in ragione delle funzioni svolte. Tale principio, oltre al rispetto delle procedure di cui al Modello e delle policy aziendali, implica che devono essere evitate situazioni di discriminazione e conflitto di interessi. Responsabilità Nello sviluppo della missione aziendale il comportamento dei Collaboratori deve essere responsabile e attento alle implicazioni ed alle conseguenze delle proprie azioni, anche alla luce dei Principi di cui al presente Codice Etico. Imparzialità Nel rispetto dei Principi ispiratori della propria azione nella conduzione degli affari e delle attività, Intercrediti non tollera comportamenti discriminatori di qualunque natura, razziale, sessuale, o basati sul credo religioso, sull appartenenza etnica, sulla lingua e sulla nazionalità degli individui. Ciò comporta anche l applicazione del principio delle pari opportunità nella gestione e nella quotidiana operatività della vita aziendale. Trasparenza Intercrediti considera imprescindibili per la conduzione dei suoi affari e per la vita aziendale la veridicità, la completezza e l accuratezza delle informazioni che sono fornite sia all interno che all esterno della Società. Eccellenza In ogni ambito di attività devono essere perseguiti gli standard di efficacia e di efficienza. I Collaboratori garantiscono impegno e rigore professionale al fine di fornire una prestazione tesa all eccellenza. Concorrenza Intercrediti considera la concorrenza leale come un valore e opera nel mercato nel rispetto del principio di una leale concorrenza e della correttezza. Separazione dei ruoli dei poteri La Società sviluppa e migliora il proprio sistema organizzativo al fine di garantire al proprio interno il principio della separazione dei ruoli e dei poteri di chi esegue, chi verifica e chi approva. Le modalità operative sono pianificate e descritte nelle policy aziendali. La soddisfazione delle risorse umane Intercrediti ricerca la soddisfazione del proprio personale attraverso il sostegno a tutte le iniziative atte a ottenere un ambiente di lavoro dinamico, ispirato dalla motivazione e dal coinvolgimento, privilegiando il lavoro di squadra, favorendo l acquisizione di nuove competenze e in grado di misurare, riconoscere e gratificare il contributo di ogni singolo individuo. Intercrediti coinvolge i propri Collaboratori nel business aziendale, garantendo un clima lavorativo basato sull attenzione, l ascolto, la fiducia ed il riconoscimento professionale, anche attraverso la cura dei luoghi e delle condizioni di lavoro che tutelino l integrità fisica e psicologica delle persone. Per valorizzare le competenze delle proprie risorse umane Intercrediti mette a disposizione delle medesime strumenti di formazione, di aggiornamento e sviluppo professionale. Collettività e Ambiente La Società è consapevole del ruolo sociale che svolge nella collettività e degli aspetti ambientali che interagiscono con la propria attività sul territorio e nella comunità.5 Riservatezza Intercrediti agisce nel rispetto della riservatezza delle informazioni acquisite nello svolgimento della propria attività, siano esse appartenenti ai propri Collaboratori, fornitori o clienti. 3.2 Gli impegni e gli obblighi previsti dal Codice Etico Per la piena realizzazione delle finalità sottese al Codice Etico, Intercrediti si impegna ad assicurare l'adozione di tutte le iniziative che possano garantire: la massima diffusione del Codice Etico presso i dipendenti, i partners ed il management; l'approfondimento e l'aggiornamento del Codice Etico, al fine di adeguarlo all'evoluzione dei valori di riferimento e delle normative di rilevanza per il Codice Etico stesso; la messa a disposizione di ogni possibile strumento conoscitivo e di chiarimento circa l'interpretazione e l'attuazione delle norme contenute nel Codice Etico; lo svolgimento di verifiche in ordine ad ogni notizia di violazione delle norme del Codice Etico o di riferimento; la valutazione dei fatti e la conseguente attuazione, in caso di accertata violazione, di adeguate misure sanzionatorie; che nessuno possa subire ritorsioni di qualunque genere per aver fornito notizie di possibili violazioni del Codice Etico o delle norme di riferimento. Ad ogni dipendente e membro del management della Società viene chiesta la conoscenza delle norme contenute nel Codice Etico e delle norme di riferimento che regolano l'attività svolta nell'ambito della sua funzione. In particolare, i dipendenti della Società hanno l'obbligo di: astenersi da comportamenti contrari a tali norme; rivolgersi ai propri responsabili, in caso di necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione delle stesse; riferire tempestivamente ai propri responsabili e nel rispetto delle procedure di cui al Modello: qualsiasi notizia, di diretta rilevazione o riportata da altri, in merito a possibili loro violazioni; qualsiasi richiesta gli sia stata rivolta di violarle; collaborare con la Società, l Organismo di Vigilanza previsto dal Modello e, più in generale, con le strutture deputate a verificare le possibili violazioni. 3.3 Ulteriori obblighi per i dirigenti, quadri ed impiegati ai quali siano affidate responsabilità operative Ogni dipendente al quale siano affidate responsabilità operative ha il dovere di: rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri dipendenti; indirizzare i dipendenti all'osservanza del Codice Etico e sollecitare gli stessi a sollevare problemi e questioni in merito alle norme; operare affinché i dipendenti comprendano che il rispetto delle norme del Codice Etico costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro; selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, dipendenti e collaboratori esterni per impedire che vengano affidati incarichi a persone che non diano pieno affidamento sul proprio impegno a osservare le norme del Codice Etico;6 riferire tempestivamente, secondo le procedure di cui al Modello, notizie fornite da Collaboratori nonché provenienti dall esterno circa possibili casi di violazione delle norme; adottare misure correttive immediate quando richiesto dalla situazione; impedire qualunque tipo di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano provveduto a segnalare violazioni del Codice Etico Obblighi nei confronti di terzi I dipendenti ed il management di Intercrediti, in ragione delle loro competenze, nei contatti con i terzi cureranno di: informarli adeguatamente circa gli impegni ed obblighi imposti dal Codice Etico; esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività; adottare le opportune iniziative interne e, se di propria competenza, esterne in caso di mancato adempimento da parte di terzi dell'obbligo di conformarsi alle norme del Codice Etico. 3.5 Valore contrattuale del Codice Etico L'osservanza delle norme del Codice Etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti ai sensi e per gli effetti dell'art del Codice Civile. Art c.c. Diligenza del prestatore di lavoro - "Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall'interesse dell'impresa... Deve inoltre osservare le disposizioni per l'esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende." I principi e i contenuti del presente Codice Etico costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi di diligenza, lealtà, imparzialità che qualificano il corretto adempimento della prestazione lavorativa ed i comportamenti attesi. La violazione delle norme del Codice Etico potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza prevista dalla legge e dal Contratto Collettivo, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà comportare, altresì, il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti. 3.6 Attività di controllo È politica di Intercrediti diffondere a tutti i livelli una cultura caratterizzata dalla consapevolezza sia delle proprie responsabilità a livello individuale e collettivo, sia dell esistenza di controlli, nonché caratterizzata dalla assunzione di una mentalità orientata all'esercizio del controllo. L'attitudine verso i controlli deve essere positiva per il contributo che questi danno al miglioramento dell'efficienza. Per controlli interni si intendono tutti gli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'impresa, con l'obiettivo di assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, proteggere i beni aziendali, gestire efficientemente le attività e fornire dati contabili e finanziari accurati e completi. Intercrediti ha descritto i controlli aventi rilevanza specifica ai fini dell implementazione del Modello nel Modello stesso. In ogni caso, la responsabilità di realizzare un sistema di controllo interno efficace è comune a ogni livello della struttura organizzativa; conseguentemente tutti i dipendenti, nell'ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione e del corretto funzionamento del sistema di controllo.7 Nell'ambito delle loro competenze, i dirigenti sono tenuti a essere partecipi del sistema di controllo aziendale e a farne partecipi i loro dipendenti. Ognuno deve sentirsi custode responsabile dei beni aziendali (materiali e immateriali) che sono strumentali all'attività svolta. Nessun dipendente può fare uso improprio dei beni e delle risorse della Società o permettere ad altri di farlo. 4. NORME DI COMPORTAMENTO 4.1 Rispetto delle leggi Nell ambito delle proprie attività, tutti i soggetti che operano in favore di Intercrediti devono operare nell ambito delle leggi e regolamenti vigenti, uniformando il proprio comportamento ai valori ed ai Principi di cui al presente Codice Etico. Infatti, i Collaboratori devono astenersi dal tenere condotte che violino leggi, regolamenti e norme del CCNL loro applicato e, nell agire, devono sempre considerare che è un dovere di tutti comportarsi con integrità e trasparenza. Le leggi e i regolamenti rappresentano gli standard minimi di conformità, i quali sono ulteriormente migliorati in ragione degli obiettivi aziendali che hanno interesse etico e strategico. Comportamenti non conformi dovranno essere rilevati con evidenza formale in base alle procedure all uopo previste nel Modello. I Collaboratori sono tenuti anche all osservanza di tutte le procedure organizzative e gestionali interne, nonché dei protocolli esistenti in Società, oltre che delle procedure descritte nel Modello. 4.2 Regole di condotta nei rapporti con i dipendenti Le risorse umane sono elemento indispensabile per l'esistenza dell'impresa. La dedizione e la professionalità dei dipendenti sono valori e condizioni determinanti per conseguire gli obiettivi di Intercrediti. I processi per la gestione della Società sono progettati e implementati nello spirito dei valori descritti al punto 2), che si richiamano alla soddisfazione delle risorse umane e allo spirito di squadra. Intercrediti garantisce pari opportunità a tutti i dipendenti, sulla base delle competenze professionali e delle capacità individuali, senza alcuna discriminazione basata sesso, età, credo religioso, razza, appartenenza politica e/o sindacale. Per un applicazione oggettiva dei principi sopra esposti, la Società ha introdotto dei processi metodologici per valutare in termini oggettivi le competenze, il merito, i riscontri economici ed il sistema premiante impostato sulla base di obiettivi misurabili nel rispetto della legge e della contrattazione collettiva applicabile. Le funzioni competenti dovranno: adottare criteri di merito, di competenza e comunque strettamente professionali per qualunque decisione relativa a un dipendente; provvedere a selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire i dipendenti senza creare un ambiente di lavoro nel quale caratteristiche personali non possano dare luogo a discriminazioni. La Società interpreta il proprio ruolo imprenditoriale sia nella tutela delle condizioni di lavoro, sia nella protezione dell'integrità psico-fisica del lavoratore, nel rispetto della sua personalità morale, evitando che questa subisca illeciti condizionamenti o indebiti disagi.8 La Società si attende che i dipendenti, ad ogni livello, collaborino a mantenere in azienda un clima di reciproco rispetto della dignità, dell'onore e della reputazione di ciascuno, ed interverranno quindi per impedire atteggiamenti interpersonali ingiuriosi o diffamatori Le politiche di selezione del personale La selezione dei dipendenti viene effettuata esclusivamente sulla base delle competenze e delle capacità professionali dei candidati, avuto riguardo ai ruoli che, secondo le esigenze di Intercrediti, necessitano di idonea copertura. In quest ottica, la Società procede alla selezione dei dipendenti nel pieno rispetto del principio delle pari opportunità, senza porre in essere discriminazioni di alcun genere ed evitando qualsiasi forma di favoritismo o clientela Trattamento dei dipendenti Intercrediti garantisce pari opportunità ai propri dipendenti che tratta con rispetto e dignità. Ciascun dipendente è tenuto a prendere cognizione delle procedure interne e dei protocolli esistenti in Intercrediti. A tale fine, la Società provvede ad informare e formare i propri dipendenti con riferimento ai suddetti protocolli e procedure e ad ogni aggiornamento e/o modifica degli stessi Mantenimento della salubrità e sicurezza del luogo di lavoro Intercrediti si impegna a creare e mantenere un ambiente di lavoro che tuteli l integrità fisica e la dignità morale dei propri dipendenti mediante l osservanza della legislazione vigente in tema di sicurezza e rischi sul lavoro. A questo fine, Intercrediti effettua un costante monitoraggio sulle condizioni di sicurezza e salubrità del luogo di lavoro, realizzando gli opportuni interventi di natura tecnica e organizzativa che si dovessero rendere necessari per garantire le migliori condizioni di lavoro. Tutti i dipendenti di Intercrediti sono tenuti ad utilizzare in modo adeguato e sicuro i beni aziendali in modo da mantenere un ambiente salubre e sicuro il più possibile libero da pericoli per la salute o la sicurezza. I dipendenti hanno il dovere di uniformarsi alle direttive in tema di sicurezza e di denunciare immediatamente ai responsabili della sicurezza designati incidenti, condizioni o comportamenti pericolosi e situazioni di lavoro potenzialmente dannose Comportamento sul luogo di lavoro Conformemente ai principi etici che informano la sua attività, Intercrediti tutela l integrità fisica e morale dei suoi dipendenti, garantendo agli stessi condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Nell ambito del rapporto di lavoro, i rapporti tra i dipendenti, a tutti i livelli di responsabilità nell organizzazione aziendale, saranno improntati a reciproca correttezza, rispetto ed educazione. In armonia con la dignità dei dipendenti, i superiori impronteranno i rapporti con i dipendenti stessi alla massima correttezza e rispetto. Intercrediti non ammette che sul luogo di lavoro siano tenuti comportamenti offensivi dell altrui dignità in generale e, specialmente, se motivati da ragioni di razza, etnia, preferenze sessuali, età, fede religiosa, ceto sociale, opinioni politiche, stato di salute, o da qualunque altro motivo di natura discriminatoria Molestie Ogni dipendente ha diritto di lavorare in un ambiente libero da ogni tipo di discriminazione fondata sulla razza, religione, sesso, appartenenza etnica, sindacale o politica. Intercrediti esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non venga dato luogo a molestie, intendendo come tali: la creazione di un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile o di isolamento nei confronti di9 singoli o gruppi di lavoratori; l ingiustificata interferenza con l'esecuzione di prestazioni lavorative altrui; l'ostacolo a prospettive di lavoro individuali altrui per meri motivi di competitività personale. Intercrediti non ammette e non tollera le molestie sessuali, intendendo come tali: - la subordinazione di determinazioni di rilevanza per la vita lavorativa del destinatario all'accettazione di favori sessuali; - le proposte di relazioni interpersonali private, condotte nonostante un espresso o ragionevolmente evidente non gradimento, che abbiano la capacità, in relazione alla specificità della situazione, di turbare la serenità del destinatario con obiettive implicazioni sulla sua espressione lavorativa. Spetterà in particolare ai dirigenti mostrare e promuovere con il loro equilibrato esempio un comportamento educato, corretto e responsabile nei confronti delle problematiche che attengono alla sfera sessuale Violenza Intercrediti non tollera che sul luogo di lavoro siano tenuti comportamenti violenti, minacciosi, di prevaricazione psicologica o lesivi dell altrui sfera fisica e morale. Gli atti violenti, o le minacce di violenza, posti in essere da un dipendente contro un altra persona o la famiglia o la proprietà di questa persona sono inaccettabili e, come tali, saranno pertanto sanzionati. E, quindi, rigorosamente vietato introdurre nei luoghi di lavoro, così come sui veicoli aziendali, armi o altri oggetti pericolosi o atti ad offendere da parte di qualsiasi dipendente, con l esclusione del personale appositamente e previamente autorizzato Rispetto della privacy Intercrediti si impegna a tutelare il rispetto della privacy in merito alle informazioni attinenti la sfera privata di ciascuno dei propri dipendenti e, più in generale, di quanti interagiscono con la Società. Il rispetto della privacy è garantito, oltre che dal rispetto della normativa vigente in materia, anche dal divieto di esercitare sui dipendenti qualunque forma di controllo non consentita dalle leggi. I dati raccolti da Intercrediti sui Collaboratori per motivi attinenti l attività aziendale non sono comunicabili senza il consenso dell interessato, salvo quanto disposto dall art. 24, D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di Protezione dei Dati Personali). 5. COMPORTAMENTO NEGLI AFFARI Intercrediti, nella gestione del business e dei rapporti di affari, si ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza ed apertura al mercato. I Collaboratori, le cui azioni possano essere in qualche modo riferibili a Intercrediti, dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse della Società e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, indipendentemente dalla competitività del mercato e dalla importanza dell'affare trattato e, comunque, nel rispetto delle procedure di cui al Modello. Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono strettamente proibiti. 5.1 Obbligo di "non concorrenza" Intercrediti riconosce e rispetta il diritto dei dipendenti ed amministratori a partecipare ad investimenti,10 affari o ad attività di altro genere al di fuori di quella svolta nell'interesse della Società, purché si tratti di attività consentite dalla legge e compatibili con gli obblighi assunti in qualità di dipendenti. In ogni caso, i dipendenti e gli amministratori di Intercrediti hanno l'obbligo di non svolgere alcuna attività che possa risultare, anche solo potenzialmente e/o indirettamente, in concorrenza con quelle della Società. Art c.c. Obbligo di fedeltà - "Il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o ti terzi, in concorrenza con l'imprenditore, né divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa un pregiudizio". A titolo esemplificativo, determinano una situazione di concorrenza da parte del dipendente: l utilizzo personale di documenti e tecnologie aziendali (organigramma, funzionigramma, manuale delle procedure, ecc.) 5.2 Conflitto di interessi In ogni caso, tutti i dipendenti ed il management della Società devono evitare ogni situazione e tutte le attività in cui si possa manifestare, anche solo potenzialmente, un conflitto con gli interessi dell'azienda o che possano interferire con la loro capacità di assumere, in modo imparziale, decisioni nel migliore interesse dell'impresa e nel pieno rispetto delle norme del Codice Etico. Ogni situazione che possa costituire o determinare un conflitto di interesse deve essere tempestivamente comunicata al proprio superiore o, se del caso, al soggetto indicato nelle procedure di cui al Modello. In particolare tutti i dipendenti ed il management della Società sono tenuti ad evitare conflitti di interesse tra le attività economiche personali e le mansioni che ricoprono all'interno della struttura di appartenenza. A titolo esemplificativo, determinano conflitti di interesse le seguenti situazioni: interessi economici e finanziari del dipendente e/o della sua famiglia in attività di fornitori, clienti e concorrenti; utilizzo della propria posizione in azienda o delle informazioni acquisite nel proprio lavoro in modo che si possa creare conflitto tra i propri interessi personali e gli interessi aziendali; 13 svolgimento di attività, di qualsiasi tipo, direttamente od indirettamente, in via subordinata od autonoma, presso clienti, fornitori, concorrenti; accettazione di denaro, favori o utilità da persone o aziende che sono o intendono entrare in rapporti di affari con Intercrediti. 5.3 Regali od altre utilità Non è consentito corrispondere né offrire, direttamente o indirettamente, regali, pagamenti, benefici materiali od altre utilità di qualsiasi entità a terzi, pubblici ufficiali o privati, per influenzare o compensare un loro atto o per ottenere da loro un qualsiasi vantaggio. Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l'integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. Ciò sempre nei limiti e nel rispetto delle previsioni di cui al Modello. In ogni caso, questo tipo di spese deve essere sempre autorizzato e documentato in modo adeguato, anche in base alle disposizioni del Modello. Il dipendente che riceva omaggi o trattamenti di favore non direttamente ascrivibili a normali relazioni di cortesia dovrà prontamente informare la Società, nel rispetto di quanto previsto dal11 Modello. Ai collaboratori esterni (compresi consulenti, rappresentanti, intermediari, agenti etc.) viene chiesto di attenersi ai principi contenuti nel Codice Etico. A tale scopo ogni dipendente, in rapporto alle proprie funzioni, curerà di: osservare i principi e le procedure interne per la selezione e la gestione del rapporto con collaboratori esterni; selezionare solo persone e imprese qualificate e con buona reputazione; tener conto adeguatamente delle indicazioni di qualunque provenienza circa l'opportunità di utilizzare determinati collaboratori esterni; riferire tempestivamente secondo le modalità previste dalle procedure aziendali e dal Modello su dubbi in ordine a possibili violazioni del Codice Etico da parte di collaboratori esterni. In ogni caso, conformemente alle previsioni del Modello, il compenso da corrispondere dovrà essere esclusivamente commisurato alla prestazione indicata in contratto e i pagamenti non potranno essere effettuati a un soggetto diverso dalla controparte contrattuale né in un paese terzo diverso da quello delle parti o di esecuzione del contratto. 5.4 Rapporti con le Istituzioni pubbliche Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità verso rappresentanti di governi, pubblici ufficiali e pubblici dipendenti non sono consentiti. Infatti, è vietata qualsiasi forma di regalo a pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio italiani (appartenenti alla Pubblica Amministrazione, agli enti pubblici e/o ai soggetti ad essi assimilati) od esteri (anche in quei paesi in cui l elargizione di doni rappresenta una normale consuetudine), o a loro familiari, che possa, anche solo potenzialmente, compromettere l indipendenza di giudizio di tali soggetti o porli nelle condizioni di voler o dover garantire un qualsiasi vantaggio per Intercrediti. In tale ambito, si ricorda che le politiche di Intercrediti vietano doni ed omaggi a funzionari governativi, pubblici funzionari, dipendenti della Pubblica Amministrazione, nonché a candidati ai pubblici uffici, con lo scopo di ottenere o favorire la Società nelle transazioni commerciali e nella conduzione della propria attività. Questa proibizione si applica nel caso di pagamenti sia diretti che indiretti. Tutti i Collaboratori che agiscono nell interesse di Intercrediti devono rispettare tale disposizione. Eventuali violazioni delle disposizioni di cui al presente Codice Etico e delle procedure all uopo previste dal Modello saranno sanzionate. 5.5 Rapporti con istituzioni politiche e sindacali Intercrediti non eroga contributi, diretti od indiretti e sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, tranne quelli dovuti in base ad obblighi di legge specifici. Solo soggetti specificamente incaricati possono avere eventuali contatti con tali enti. 5.6 Rapporti con i mass media, società di ricerca, associazioni di categoria ed altri enti assimilabili L'informazione verso l'esterno deve essere veritiera e trasparente. Intercrediti deve presentarsi in modo accurato e omogeneo nella comunicazione con i mass media, società di ricerca, associazioni di categoria e altri enti ad essi assimilabili. I rapporti con i mass media, società di ricerca, associazioni di categoria e altri enti ad essi12 assimilabili sono riservati esclusivamente alle funzioni e alle responsabilità aziendali a ciò delegate e sono concordati preventivamente con la Società. I Collaboratori non possono fornire informazioni a rappresentanti dei mass media, società di ricerca, associazioni di categoria e altri enti ad essi assimilabili, né impegnarsi a fornirle senza l'autorizzazione delle funzioni competenti. In nessun modo o forma i Collaboratori possono offrire pagamenti, regali, o altri vantaggi finalizzati ad influenzare l'attività professionale di funzioni di questi organismi, o che possano ragionevolmente essere interpretati come tali. 5.7 Rapporti con i clienti. Intercrediti persegue il proprio successo di impresa sui mercati attraverso l'offerta di prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive e nel rispetto di tutte le norme poste a tutela della leale concorrenza. La Società riconosce che l'apprezzamento di chi richiede prodotti o servizi è di primaria importanza per il suo successo di impresa. A tal fine, è quindi fatto obbligo ai Collaboratori di: - osservare scrupolosamente tutte le norme e le procedure interne per la gestione dei rapporti con i clienti; - fornire, con efficienza e cortesia, nei limiti delle previsioni contrattuali, servizi di alta qualità che soddisfino o superino le ragionevoli aspettative e necessità del cliente; - fornire accurate ed esaurienti informazioni circa servizi in modo che il cliente possa assumere decisioni consapevoli; - attenersi a verità e chiarezza nelle comunicazioni commerciali con i clienti. 5.8 Rapporti con i fornitori E preciso dovere del management a dei dipendenti di Intercrediti controllare che i fornitori ed i subcontraenti si uniformino alle condizioni predette, e che mantengano gli standards etici richiesti dalla Società. Nel caso in cui vi siano fondati dubbi sul comportamento etico e sul rispetto dei Principi da parte di un fornitore od un subcontraente, il management dovrà prendere le opportune misure come previste dal Modello. Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e/o servizi è fatto obbligo ai Collaboratori di: - osservare scrupolosamente tutte le norme e le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori; - non precludere ad alcuna azienda fornitrice in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura, adottando nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti; - effettuare la scelta dei fornitori sulla base delle necessità aziendali con l obiettivo di - ottenere le migliori condizioni possibili in termini di qualità e costi dei prodotti o servizi offerti; - ottenere la massima collaborazione dei fornitori nell'assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze di Intercrediti e dei suoi clienti in termini di qualità, costo e tempi di consegna in misura almeno pari alle loro aspettative; - mantenere un dialogo franco e aperto con i fornitori, in linea con le buone consuetudini commerciali; Vedere altro
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 Art. 13
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 art. 30
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 20
 articolo 25
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