Source: http://www.lavoropubblicheamministrazioni.it/Article/Archive/index_html?idn=10&ida=121&idi=-1&idu=-1
Timestamp: 2020-07-07 09:43:20+00:00

Document:
home / Archivio / Fascicolo / Permessi ex legge n. 104/1992 e ricovero in struttura di carattere non sanitario (Corte di ..
CORTE DI CASSAZIONE, 14 AGOSTO 2019, N. 21416 Pres. NAPOLETANO, Rel. TRIA, P.M. SANLORENZO (concl. conf.) Parti e avvocati:R.G. (AVV. GAMBA) C. ASL (AVV. MAGRINI, ZUCCA) Impiegato dello Stato e pubblico in genere – Permessi retribuiti ex art. 33 comma 3, legge n. 104/1992 – Condizione del mancato ricovero del soggetto portatore di handicap grave presso strutture in grado di assicurare assistenza sanitaria continuativa – Necessità – Fondamento – Fattispecie. In tema di permessi retribuiti ex art. 33, comma 3, della l. n. 104 del 1992, la condizione – cui è assoggettato il relativo diritto – che il soggetto da assistere, in condizione di handicap grave, non sia ricoverato a tempo pieno, non può che intendersi riferita al ricovero presso strutture ospedaliere o simili (pubbliche o private) che assicurino assistenza sanitaria continuativa, in coerenza con la ratio dell’istituto, che è quella di garantire al portatore di handicap grave tutte le prestazioni sanitarie necessarie e richieste dalla sua condizione, così da rendere non indispensabile, l’intervento di assistenza e cura del familiare. Omissis 1. Con il primo motivo si denuncia, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3, violazione e falsa applicazione della L. n. 104 del 1992, art. 33, commi 3, 4 e 7-bis, sostenendosi che la Corte d’appello avrebbe confermato il licenziamento del ricorrente sulla base di un fatto inesistente rappresentato dall’illegittima fruizione dei permessi di cui al richiamato art. 33. 2. Con il secondo motivo si denunciano: a) in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3, violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 55-bis nonché del­l’art. 29, comma 2 c.c.n.l. 1 settembre 1995; b) in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 4, violazione e falsa applicazione dell’art. 112 c.p.c., rilevandosi che la questione del­l’il­legittima fruizione dei permessi citati non avrebbe dovuto essere presa in considerazione dalla Corte d’appello, visto che non era stata contestata e neppure introdotta in giudizio dalla datrice di lavoro, sicché la sentenza impugnata sarebbe anche affetta dal vizio di ultrapetizione. 3. Con il terzo motivo si denuncia, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3, violazione e falsa applicazione della L. n. 104 del 1992, art. 33, commi 3, 4 e [continua ..]

References: art. 33
 art. 33
 art. 33
 art. 33
 art. 55
 sentenza 
 art. 33