Source: http://www.atopuglia.org/italiaintrapianto.htm
Timestamp: 2019-04-22 05:59:25+00:00

Document:
Sede regionale Massafra / Ta
Via A. Garibaldi, 67
ASS. TRAPIANTATI ORGANI onlus
CENTRI TRAPIANTI ITALIANI
1. I dati sulle donazioni forniscono un quadro sostanzialmente positivo: il dato nazionale è di 15,2 donatori per milione di abitanti, il linea con i dati stimati a livello europeo per il 2000 (tra 15,5 e 16 per milione). Rispetto al 1999 la crescita è del 4,3 %.
2. L'applicazione progressiva della nuova legge e le nuove modalità per la manifestazione di volontà (tesserino) non hanno modificato il trend di crescita che è iniziato nel 1993.
3. Le differenze tra il Nord (22,9 donatori per milione), il Centro (14,1 donatori per milione) ed il Sud (6,0 donatori per milione) sono evidenti; la percentuale di opposizioni alla donazione sono tuttavia costanti tra Nord, Centro e Sud e riguardano circa il 30 % dei soggetti nei quali sia stata accertata la morte encefalica (cioè dei potenziali donatori di organi). Rispetto al miglior dato europeo relativo alle opposizioni (Spagna 23%) la differenza non è elevata.
4. Situazione nelle Regioni
5. La Provincia Autonoma di Bolzano (34,6 donatori per milione di abitanti) e la Regione Emilia/Romagna (28,9 donatori per milione di abitanti) evidenziano i dati migliori; tra 25 e 20 donatori si posizionano la Liguria, il Veneto, il Piemonte, la Toscana ed il Friuli; tra 20 e 15 la Lombardia; tra 15 e 10 la Sardegna, la Basilicata, la Provincia Autonoma di Trento, l'Abruzzo/-Molise e l'Umbria; tra 10 e 5 le Marche, la Puglia il Lazio e la Calabria; con meno di 5 donatori per milione si posizionano solamente la Campania e la Sicilia.
6. I risultati possono essere migliorati in alcune regioni del Nord e nella maggior parte delle Regioni del Centro-Sud
7. In tutte le Regioni le rianimazioni sono state più attive rispetto all'anno precedente; frequentemente tuttavia il donatore segnalato non è stato utilizzato per l'opposizione dei familiari (30% dei casi) o la non idoneità clinica al trapianto (15% dei casi). Esiste pertanto la possibilità di migliorare l'efficienza del sistema, soprattutto in termini di qualità delle procedure utilizzate
TRAPIANTI E LISTE DI ATTESA
8. In totale sono stati trapiantati 2383 pazienti :1307 di rene, 297 di cuore, 724 di fegato, 58 di polmone, 42 di pancreas, i di mano, I di intestino. In 47 casi sono trapiantati nello stesso paziente 2 organi diversi (rene-pancreas, rene-fegato, rene-cuore, cuore-polmone). A 52 pazienti sono stati trapiantati entrambi i rene, a 27 entrambi i polmoni; sono stati effettuati inoltre il primo trapianto di mano ed il primo trapianto di intestino tenue.
9. Al 31 di ottobre 6858 pazienti erano iscritti in attesa di un rene, 986 di un fegato, 706 di un cuore, 176 di un polmone; le maggiori differenze tra trapianti effettuati e organi disponibili riguardano il rene (1307 trapianti vs 6858 pazienti in attesa), anche se il numero dei pazienti in lista non aumenta da 3 anni; la situazione è migliore per il cuore (297 trapianti vs 706 pazienti in attesa) ed è positiva per il fegato (724 trapianti vs 986 pazienti), grazie all'utilizzazione di donatori anziani e di tecniche chirurgiche (split) che consentono di trapiantare 2 pazienti utilizzando il fegato di un singolo donatore. Grazie a questa tecnica è stata azzerata la lista pediatrica per il trapianto di fegato. I trapianti di polmone sono in calo rilevante per motivi di idoneità dei donatori; la situazione richiede una specifica valutazione
I dati sui trapianti evidenziano un sistema attivo e articolato, di buona qualità in termini di risultati; la sproporzione tra numero dei trapianti di rene ed il numero dei pazienti in attesa rappresenta il dato negativo del sistema.. Rimane carente il numero dei trapianti di rene rispetto al numero dei pazienti in attesa per i trapianti di rene e cuore
DATI AL 22/01/2001
ANNO PANCREAS POLMONE RENE CUORE FEGATO
1992 38 17 611 243 202
1993 26 29 670 220 216
1994 22 33 830 302 326
1995 20 32 1064 390 404
1996 27 50 1147 348 426
1997 29 63 1221 369 476
1998 51 67 1207 337 549
1999 35 101 1311 337 685
2000 43 50 1311 298 732
TOTALE 291 442 9372 2844 4016
DONATORI 1992/2000
ANNO NUMERO PERCENTUALE
1992 329 5,8%
1993 360 6,2%
1994 445 7,9%
1995 576 10,1%
1996 629 11,0%
1997 667 11,6%
1998 707 12,3%
1999 788 13,3%
2000 877 15,2%
DONATORI 1992/2000 AL NORD/SUD/CENTRO
ANNO PERCENTUALE PERCENTUALE PERCENTUALE
1992 9,9% 4,5% 1,5%
1993 9,8% 4,7% 2,8%
1994 12,7% 5,9% 2,8%
1995 16,5% 7,3% 3,7%
1996 17,4% 8,8% 4,3%
1997 18% 9,3% 5%
1998 19,9% 9,3% 4,5%
1999 20,3% 13,8% 5,5%
2000 22,9% 14,1% 6,4%
DONATORI UTILIZZATI Pmp - 1999 vs 2000
REGIONE ANNO 1999 ANNO 2000
Prov. Aut.Bolzano 28,3% 34,6%
Emilia Romagna 25,5% 28,9%
Liguria 19,0% 24,6%
Piemonte - Val d'Aosta 18,8% 23,6%
Veneto 22,7% 22,8%
Toscana 26,9% 21,8%
Friuli VeneziaGiulia 16,9% 21,1%
Lombardia 18,3% 17,1%
Sardegna 12,1% 13,3%
Basilicata 6,6% 13,2%
Prov. Aut. Trento 10,6% 12,7%
Abruzzo - Molise 10,6% 12,4%
Umbria 15,6% 10,8%
Marche 8,9% 8,2%
Puglia 7,3% 8,1%
Lazio 6,1% 6,8%
Calabria 4,0% 5,4%
Campania 3,5% 3,3%
Sicilia 2,7% 2,4%
INFORMAZIONI RILEVATI DAL REGISTRO NAZIONALE
A DIFFONDERE LA CULTURA DELLA DONAZIONE DEGLI ORGANI
SI PUO’ FARE DI PIU’!
SALVARE PIU’ PERSONE
VIA DEL SANTUARIO N.29 MASSAFRA – TA
In materia di trapianti di organi e di tessuti
Tipo Doc. LGG 0059189Anno 1999 91 Data 1999/04/01 S
LEGGE 1 aprile 1999, n. 91 (in Gazz. Uff., 15 aprile 1999).
Oggetto Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti.
Art. 2. (Promozione dell'informazione)
CAPO II DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ IN ORDINE AL PRELIEVO DI ORGANI E DI TESSUTI
Art. 3. (Prelievo di organi e di tessuti)
4.Art. 4 (Dichiarazione di volontà in ordine alla donazione)
Art. 5. (Disposizioni di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volontà)
Art. 6. (Trapianto terapeutico)
CAPO III ORGANIZZAZIONE DEI PRELIEVI E DEI TRAPIANTI DI ORGANI E DI TESSUTI
Art. 7. (Princìpi organizzativi)
Art. 8. (Centro nazionale per i trapianti)
> h) individua il fabbisogno nazionale di trapianti e stabilisce la soglia minima annuale di attività per ogni struttura per i trapianti e i criteri per una equilibrata distribuzione territoriale delle medesime;
Art. 9. (Consulta tecnica permanente per i trapianti)
Art. 10. (Centri regionali e interregionali)
Art. 11. (Coordinatori dei centri regionali e interregionali)
Art. 12. (Coordinatori locali)
Art. 13. (Strutture per i prelievi)
Art. 14. (Prelievi)
Art. 15. (Strutture per la conservazione dei tessuti prelevati)
Art. 16. (Strutture per i trapianti)
1. Le regioni individuano, nell'ambito della programmazione sanitaria, tra le strutture accreditate quelle idonee ad effettuare i trapianti di organi e di tessuti. Con decreto del Ministro della sanità, sentiti il Consiglio superiore di sanità ed il Centro nazionale, sono definiti i criteri e le modalità per l'individuazione delle strutture di cui al presente articolo, in base ai requisiti previsti dal decreto del Ministro della sanità 29 gennaio 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 1992, nonchè gli standard minimi di attività per le finalità indicate dal comma 2.
Art. 17. (Determinazione delle tariffe)
Art. 18. (Obblighi del personale impegnato in attività di prelievo e di trapianto)
CAPO IV ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE DI ORGANI E DI TESSUTI E TRAPIANTI ALL'ESTERO
Art. 19. (Esportazione e importazione di organi e di tessuti)
Art. 20. (Trapianti all'estero)
1. Le spese di iscrizione in organizzazioni di trapianto estere e le spese di trapianto all'estero sono a carico del Servizio sanitario nazionale limitatamente al trapianto di organi e solo se la persona è stata iscritta nella lista di attesa di cui all'articolo 8, comma 6, lettera a) , per un periodo di tempo superiore allo standard definito con decreto del Ministro della sanità per ciascuna tipologia di trapianto e secondo le modalità definite con il medesimo decreto.
CAPO V FORMAZIONE DEL PERSONALE
Art. 21. (Formazione)
Art. 24. (Disposizioni per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano)
Art. 25. (Copertura finanziaria)
Art. 26. (Verifica sull'attuazione)
Art. 28. (Entrata in vigore)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 28