Source: http://docplayer.it/7366055-Enhanced-structural-adjustment-facility-esaf-strumento-di-finanziamento-a-tasso-agevolato-vedi-appendice-iii.html
Timestamp: 2018-08-21 22:01:28+00:00

Document:
Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III). - PDF
Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III).
Download "Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III)."
Evelina Pasini
2 Articolo IV dello Statuto del FMI La sezione 3(b) dell articolo IV dello Statuto impegna i paesi membri a sottoporsi alla sorveglianza del FMI attraverso consultazioni bilaterali periodiche - generalmente su base annuale - nel corso delle quali l incontro con un ampio ventaglio di interlocutori istituzionali e privati consente una approfondita analisi della situazione economico-finanziaria del paese oggetto dell esame e una valutazione delle politiche perseguite dai governi nazionali. Compensatory and Contingent Financing Facility (CCFF) Contingent Credit Line (CCL) Compensatory Financing Facility (CFF) Comitato Monetario e Finanziario Internazionale (CMFI) Organo consultivo del FMI, ha sostituito il Comitato Interinale del Consiglio dei Governatori a partire dal settembre 1999 (vedi appendice I e V). Diritti Speciali di Prelievo (DSP) I Diritti Speciali di Prelievo rappresentano un attività di riserva creata nel 1969 con lo scopo di aumentare la disponibilità di risorse a disposizione del FMI. Il valore dei DSP è determinato in base ad un paniere di cinque valute. Il FMI ha la facoltà di accrescere la propria liquidità per mezzo di assegnazioni di SDR ai paesi membri in proporzione alla quota da ciascuno sottoscritta, previa approvazione della decisione da parte del Consiglio di Amministrazione a maggioranza dell 85% del potere di voto. Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III). 41
3 Extended Fund Facility (EFF) Financial Sector Assessment Program (FSAP) Programma di valutazione del settore finanziario di un paese membro condotto congiuntamente dal FMI e dalla Banca Mondiale con l obiettivo di identificare le aree di debolezza e determinare le priorità di intervento. Financial System Stability Assessment (FSSA) Rapporto di valutazione sulla stabilità del sistema finanziario di un paese, basato sull FSAP, da cui si differenzia perché prevalentemente incentrato sulle questioni rilevanti ai fini della sorveglianza del Fondo, quali le vulnerabilità e i rischi del settore finanziario e l impatto sulla stabilità macroeconomica. Forum per la Stabilità Finanziaria (FSF) E stato creato nel febbraio del 1999, per iniziativa del Gruppo dei Sette paesi più industrializzati, con lo scopo di promuovere la stabilità finanziaria internazionale, di migliorare il funzionamento dei mercati e di ridurre i rischi sistemici per mezzo di una maggiore cooperazione e di un maggiore scambio di informazioni sulla sorveglianza dei mercati finanziari. Il Forum, che si è riunito per la prima volta il 14 aprile 1999 a Washington, nella sede del FMI, è guidato dal Direttore Generale della Banca per i Regolamenti Internazionali, Andrew Crockett. Il Forum riunisce a scadenze regolari i maggiori rappresentanti delle autorità nazionali responsabili della stabilità finanziaria dei più significativi centri finanziari internazionali (Australia, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti d America); istituzioni finanziarie internazionali (Banca per i Regolamenti Internazionali, FMI, OCSE, Banca Mondiale); organi internazionali di controllo (Comitato di Basilea per il Controllo del Settore Bancario, Organizzazione Internazionale delle Commissioni di Sicurezza, Associazione Internazionale per il Controllo del Settore Assicurativo) e comitati di esperti delle Banche centrali. General Arrangements to Borrow (GAB) Accordi in base ai quali undici paesi industriali si sono impegnati a contribuire con risorse addizionali alla liquidità del Fondo per fronteggiare periodi di crisi. Gli accordi GAB attualmente 42
4 impegnano 17 miliardi di DSP, oltre a 1,5 miliardi DSP provenienti da un accordo con l Arabia Saudita. Dal 1962 tali Accordi sono stati rinnovati ogni quattro o cinque anni. Heavily Indebted Poor Countries (HIPC) Nata nel 1996, è un iniziativa congiunta del FMI e dalla Banca Mondiale per alleggerire il debito dei paesi poveri maggiormente indebitati. All iniziativa, che è stata rafforzata nel 1999 (enhanced HIPC), possono essere dichiarati eleggibili i paesi i quali possiedano i seguenti requisiti: 1) basso livello di reddito e assistenza da parte dell IDA e attraverso la PRGF; 2) un livello del debito considerato "insostenibile" anche dopo l applicazione degli esistenti tradizionali strumenti di riduzione del debito da parte del Club di Parigi e degli altri creditori non multilaterali; 3) buona performance macroeconomica e nell'attuazione di riforme di tipo strutturale e sociale. La valutazione viene effettuata dal FMI e dalla Banca Mondiale nel corso della fase preliminare, generalmente della durata di tre anni, che precede la decisione in merito all eleggibilità (decision point - DP). La concessione dell aiuto è inoltre legata all adozione di un PRSP (almeno provvisorio), redatto dalle autorità nazionali in collaborazione con il FMI e con la Banca Mondiale, con il quale il governo beneficiario si impegna a intraprendere le riforme strutturali per la riduzione della povertà. I paesi dichiarati eleggibili all iniziativa si impegnano a continuare le politiche di riforma concordate sotto il monitoraggio delle istituzioni finanziarie internazionali, condizione essenziale affinché il paese raggiunga il completion point (CP). Quest ultimo individua la fase finale dell iniziativa HIPC, nella quale i Consigli di Amministrazione del FMI e della Banca Mondiale stabiliscono che il paese ha ottemperato alle condizioni per poter beneficiare dell iniziativa. Con il raggiungimento del CP diviene operativo il meccanismo di riduzione del debito. Gli istituti multilaterali possono decidere di contribuire all alleggerimento dell onere del debito nel corso del periodo che intercorre fra il DP e il CP attraverso l adozione di misure temporanee (interim assistance) per quei paesi che mostrino risultati soddisfacenti e continuativi. International Development Association (IDA) Associazione del Gruppo della Banca Mondiale che fornisce finanziamenti ai paesi a basso reddito. New Arrangements to Borrow (NAB) Accordi di prestito entrati in vigore nel Impegnano 25 paesi a contribuire con risorse addizionali alla liquidità del Fondo, in modo analogo agli accordi GAB, tutt ora operativi. Le somme accordate in base ai nuovi accordi ammontano a 34 miliardi di DSP. 43
5 Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III). Poverty Reduction Strategy Paper (PRSP) Elaborato dalle autorità nazionali in stretta collaborazione con il FMI e la Banca Mondiale, contiene il programma di riforme strutturali da attuare per la riduzione della povertà e i relativi indicatori di performance. La concessione dell assistenza HIPC è legata all adozione del PRSP da parte dei paesi potenziali beneficiari. Report on the Observance of Standard and Codes (ROSC) Rapporto di valutazione sull osservanza degli standard e dei codici internazionalmente riconosciuti condotto dal FMI. Special Contingent Account (SCA) Conto creato per detenere risorse precauzionali al fine di rafforzare la posizione finanziaria del FMI e far fronte ai ritardati pagamenti da parte dei paesi membri. È inoltre utilizzato per finanziare l iniziativa HIPC. Special Data Dissemination Standards (SDDS) Istituito nel 1996 ed entrato definitivamente a regime nel gennaio 2000, prevede la diffusione al pubblico di statistiche relative a diverse categorie di dati nel rispetto di particolari requisiti di buona pratica statistica che riguardano: la copertura, la periodicità e la tempestività di diffusione al pubblico, le modalità di accesso all informazione, l integrità dei dati e il rilascio di informazioni sulle modalità di elaborazione delle statistiche. Il programma è stato sottoscritto da 47 paesi membri. Supplemental Reserve Facility (SRF) Stand-By Arrangement (SBA) 44
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI TRA L ITALIA E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART.1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N.
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI TRA L ITALIA E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART.1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N. 882 A cura del Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI CON IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART.1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N. 882
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI CON IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART.1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N. 882 L articolo 1 della Legge 7 novembre 1977, n. 882, che ha autorizzato l
FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E PAESI A BASSO REDDITO (LICs): LE IMPLICAZIONI DELLA CRISI FINANZIARIA GLOBALE
FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E PAESI A BASSO REDDITO (LICs): LE IMPLICAZIONI DELLA CRISI FINANZIARIA GLOBALE CARLA ESPOSITO 1. Premessa.- La crisi finanziaria globale che ha avuto origine nelle economie
LA SITUAZIONE INTERNAZIONALE E L INIZIATIVA HIPC 2. Una classificazione del debito 2
LA SITUAZIONE INTERNAZIONALE E L INIZIATIVA HIPC 2 Una classificazione del debito 2 Dai riscadenzamenti all iniziativa HIPC 4 Riscadenzamenti o cancellazioni? 4 Club di Parigi 7 I termini di Toronto 7
III) INIZIATIVE PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO ESTERO DEI PVS
III) INIZIATIVE PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO ESTERO DEI PVS Il peso del debito estero costituisce da decenni un serio ostacolo allo sviluppo di molti PVS, specialmente di quelli più poveri: molti Paesi
Sistemi finanziari più solidi con l adesione agli standard internazionali
Kate Langdon Segretariato del FSF (+41 61) 280 8481 kate.langdon@bis.org Sistemi finanziari più solidi con l adesione agli standard internazionali Una strategia di ampio respiro Gli standard internazionali
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI TRA L ITALIA E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART. 1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N.
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI TRA L ITALIA E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART. 1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N. 882 ANNO FINANZIARIO 2010 1 MAGGIO 2009-30 APRILE 2010 L articolo
Embargo: da non pubblicarsi via radio, internet od ogni altro mezzo di comunicazione fino alle 14 (ora di Washington) e le 18 (ora di Greenwich) del 10 aprile 2001. La Banca Mondiale Notizia atampa n.
L INTERVENTO DELLA BANCA MONDIALE IN BURKINA FASO QUADRO GENERALE. 1
L INTERVENTO DELLA BANCA MONDIALE IN BURKINA FASO QUADRO GENERALE. 1 1 The World Bank, Burkina Faso - Country Brief, Ottobre 2008, http://web.worldbank.org/wbsite/ EXTERNAL/COUNTRIES/AFRICAEXT/BURKINAFASOEXTN/0,,menuPK:343886~pagePK:141132~pi
Istituto di Statistica Banca Centrale: una collaborazione multiforme nell interesse della collettività
IX Conferenza Nazionale di Statistica - Roma,, 15-16 16 dicembre 2008 Istituto di Statistica Banca Centrale: una collaborazione multiforme nell interesse della collettività Grazia Marchese Schema dell
RELAZIONE AL PARLAMENTO SUI RAPPORTI TRA L ITALIA E IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE AI SENSI DELL ART. 1 DELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1977, N. 882 A cura del Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento
Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO. sulla concessione di assistenza finanziaria dell Unione al Portogallo
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.5.2011 COM(2011) 273 definitivo Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO sulla concessione di assistenza finanziaria dell Unione al Portogallo RELAZIONE Di recente
Seminario. Sovraindebitamento delle famiglie. Cagliari 13 febbraio 2009
Seminario Sovraindebitamento delle famiglie Cagliari 13 febbraio 2009 1 Un accenno al quadro di riferimento Gli strumenti attuali Quelli che servirebbero 2 Il sovraindebitamento Può riguardare anche le
Per un economia a misura d uomo. Storia del debito
Per un economia a misura d uomo Approfondimento 1 Storia del debito Approfondimento 2 L iniziativa per i Paesi altamente indebitati Hipc Approfondimento 3 Campagna ecclesiale per la riduzione del debito
Il Fondo Monetario Internazionale Introduzione Origine Obiettivi Funzioni Conferenza di Bretton Woods (1944). Oggi conta 184 paesi membri; Vuole dare vita, assieme alla Banca Mondiale e ad una terza organizzazione
Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE
Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI BANCHE E FONDI DI SVILUPPO A CARATTERE MULTILATERALE E SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA ITALIANA ALLE RISORSE
Opportunità e difficoltà nei finanziamenti allo
Opportunità e difficoltà nei finanziamenti allo sviluppo * Il Monterrey Consensus Pur sotto la guida e il coordinamento delle Nazioni Unite, il processo relativo ai finanziamenti allo sviluppo può essere
II) IL GRUPPO DELLA BANCA MONDIALE
II) IL GRUPPO DELLA BANCA MONDIALE Cenni storici e aspetti generali 1. Il Gruppo della Banca Mondiale, che ha sede in Washington, D.C., è composto da cinque distinte istituzioni: la Banca Internazionale
Abbreviazioni...3 I La Cooperazione Italiana attraverso le Banche e i Fondi Multilaterali di Sviluppo...4 1. Cenni generali...4 2.
Abbreviazioni...3 I La Cooperazione Italiana attraverso le Banche e i Fondi Multilaterali di Sviluppo...4 1. Cenni generali...4 2. L Italia e le Banche di Sviluppo...6 3. Rapporti Banche di Sviluppo /
Questioni finanziarie e fiscali internazionali Rapporto 2014
Febbraio 2014 www.efd.admin.ch Questioni finanziarie e fiscali internazionali Rapporto 2014 Il Consiglio federale Colofone Editore: Dipartimento federale delle finanze DFF Berna, 2014 Redazione: Segreteria

References: ART.1
 ART.1
 ART.1
 ART.1
 articolo 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1