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Timestamp: 2018-07-22 07:47:15+00:00

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BANCA del TEMPO della PROVINCIA di BARI I SOLIDALI NEL TEMPO - PDF
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1 BANCA del TEMPO della PROVINCIA di BARI I SOLIDALI NEL TEMPO Articolo 1 E' istituita fra le Associazioni dei dipendenti della Provincia di Bari C.R.A.P. e A.P.A.P. rispettivamente Circolo Ricreativo dell Amministrazione Provinciale di Bari e Associazione Pensionati dell Amministrazione Provinciale di Bari, nonché fra l UNI.PO.P. Università Popolare Pugliese della 3^ e Libera Età Auser di Bari l Associazione per il Coordinamento delle Banche del Tempo della Provincia di Bari e BT con sede sociale presso il Palazzo della Provincia di Bari. Detta Associazione prende la denominazione di Banca del Tempo della Provincia di Bari - I Solidali nel Tempo" di seguito chiamata I Solidali. L'Associazione è composta da: Soci Effettivi della Banca del Tempo della Provincia di Bari I Solidali nel Tempo ; Soci Aggregati di tutte le BdT del territorio della provincia di Bari e BT che intendono aderirvi; Soci Onorari nominati dal Consiglio Direttivo della Banca del Tempo della Provincia di Bari I Solidali nel Tempo ; La durata dell Associazione è illimitata. Lo scioglimento potrà avvenire per deliberazione dell'assemblea con le maggioranze di cui al successivo art. 9, ultimo comma, ovvero se il numero dei soci effettivi risulta inferiore a 50 unità. Articolo 2 La Banca del Tempo I Solidali, da ora denominata I Solidali, agisce senza fini di lucro, nel rispetto del Codice Civile e della legge 383/2000. Articolo 3 I Solidali" svolge la sua attività in osservanza al principio di utilità sociale e ha come finalità quella di diffondere la BdT e con essa il valore della solidarietà nella forma della reciprocità, nonché una nuova qualità delle relazioni interpersonali nella comunità nel rispetto delle pari opportunità. In particolare I Solidali" si propone di soddisfare bisogni di valore economico-sociale di vario genere in forma gratuita attraverso lo scambio di tempo/ore. I Solidali inoltre intendono accentuare la forma della reciprocità sociale attraverso scambi solidali nel tempo tra le banche del tempo del territorio provinciale, svolgendo anche il ruolo di Coordinamento delle BdT e si propone di: rappresentare le BdT presso le Istituzioni pubbliche e gli Enti privati rispetto ai loro interessi generali; promuovere e favorire incontri formativi fra le Banche del Tempo per scambiare esperienze e approfondire singoli argomenti; mettere fra loro in rete le Banche del tempo anche allo scopo di favorire gli scambi fra i soci di BdT diverse; fornire servizi, assistenza e consulenza alle BdT aderenti e non; curare eventuali pubblicazioni di interesse generale; organizzare convegni su argomenti di interesse generale; organizzare iniziative volte alla socializzazione tra tutti i soci delle BdT. Articolo 4 Le adesioni dei Soci Effettivi nonché quelle delle BdT a I Solidali devono essere richieste per iscritto. I soci devono allegare ogni documentazione necessaria ai fini di comprovare la propria attività. Le quote associative dovranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo de I Solidali. 1
2 Articolo 5 I soci possono recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente de I Solidali. I soci che con i loro atti e comportamenti possano ledere l'etica e le finalità dell'associazione vengono espulse dall'associazione stessa, con delibera del Consiglio Direttivo de I Solidali. Il diritto di recesso è esercitabile senza oneri. I Soci possono essere chiamate a contribuire alle spese annuali dell'organizzazione. Il contributo eventuale a carico dei soci è deliberato annualmente dal Consiglio Direttivo. E' annuo e non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di cessazione o perdita della qualità di Associato. Articolo 6 I Soci Effettivi hanno diritto a: partecipare alle assemblee e a votare direttamente per le elezione degli Organi esecutivi de I Solidali ; conoscere i programmi con i quali l'organizzazione intende attuare gli scopi sociali; partecipare alle attività promosse dall'organizzazione; usufruire di tutti i servizi dell'organizzazione; dare le dimissioni in qualsiasi momento; poter presentare per iscritto alla Commissione di Garanzia le proprie controdeduzioni in fase preventiva rispetto all'assunzione di un provvedimento sanzionatorio. I Soci Aggregati e Onorari hanno diritto a: conoscere i programmi con i quali l'organizzazione intende attuare gli scopi sociali; di partecipare alle attività promosse dall'organizzazione; usufruire di tutti i servizi dell'organizzazione; poter presentare per iscritto alla Commissione di Garanzia le proprie controdeduzioni in fase preventiva rispetto all'assunzione di un provvedimento sanzionatorio. I soci sono obbligati a: osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; versare l'eventuale contributo stabilito dall'assemblea; svolgere le attività preventivamente concordate; mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'organizzazione. I soci dell'associazione offrono i propri servizi spontaneamente e sono tenuti a svolgerli gratuitamente, senza fine di lucro, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. Articolo 7 La pubblicità degli atti e dei registri dell'associazione viene garantita tramite affissione presso la sede e con la pubblicazione su un notiziario a circolazione interna. Articolo 8 Gli organi sociali dell'associazione sono: Assemblea, Consiglio Direttivo, Coordinatore responsabile (Presidente), Commissione di garanzia. Le cariche sociali vengono svolte a titolo completamente gratuito salvo il rimborso delle spese documentate sostenute in adempimento del mandato. Articolo 9 L'Assemblea ordinaria viene convocata per: l'approvazione del programma e del preventivo economico per l'anno successivo; l'approvazione della relazione dell'attività e del rendiconto economico (bilancio Consuntivo) dell'anno precedente, l'esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo. Altri compiti dell'assemblea ordinaria sono: eleggere il Coordinatore Responsabile, componente di diritto del Consiglio Direttivo, eleggere i componenti del Consiglio Direttivo; 2
3 formulare ed approvare gli indirizzi e il programma delle attività; ratificare i provvedimenti di competenza dell'assemblea adottati per motivi d'urgenza; fissare l'eventuale contributo a carico dei soci per le spese relative alla realizzazione delle finalità istituzionali dell'organizzazione, senza per questo instaurare un rapporto di partecipazione patrimoniale; ratificare, in casi straordinari, le ammissioni di nuovi soci; ratificare le esclusioni di soci. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti, in proprio o per delega. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in proprio o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti. L'Assemblea viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello Statuto o di scioglimento e liquidazione dell'organizzazione. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche delle Statuto, è richiesta almeno la presenza dei due terzi dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per le deliberazioni riguardanti lo scioglimento e la liquidazione dell'organizzazione, è richiesto il voto favorevole dei tre quarti dei soci. Ciascun membro rappresentante I Solidali può essere portatore di una sola delega di altro membro avente diritto di partecipazione (vedi art.1). Articolo 10 II Consiglio Direttivo è eletto dall'assemblea de I Solidali ed è composta da 11 componenti di cui cinque Soci fondatori di diritto, più sei da eleggersi. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Il Direttivo si riunisce, su convocazione del Coordinatore Responsabile, almeno una volta ogni tre mesi o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta. Le riunioni del Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle riunioni di Direttivo. Compete al Direttivo: compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria Amministrazione; redigere e sottoporre all'approvazione dell'assemblea le norme per il funzionamento dell'associazione; sottoporre all'approvazione dell'assemblea il Preventivo con il Bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell'anno interessato. determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea, promuovendo e coordinando l'attività e autorizzando la spesa; sottoporre a ratifica dell'assemblea l ammissione, in casi straordinari, e la non accettazione delle domande degli aspiranti soci; sottoporre a ratifica dell'assemblea in merito all'esclusione dei soci; ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Coordinatore responsabile per motivi di necessità e urgenza. Le eventuali sostituzioni di componenti del Direttivo, effettuate nel corso del mandato tramite cooptazione, si possono fare nel limite di un terzo del numero complessivo dei membri e devono essere convalidate dalla Assemblea nella prima seduta utile. Il mandato dei membri così nominati, scade con quello degli altri membri in carica. 3
4 Articolo 11 II Coordinatore responsabile (Presidente) è eletto dall'assemblea tra i componenti, a maggioranza dei voti. Il Coordinatore Responsabile (Presidente): ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'associazione nei confronti dei terzi in giudizio; è autorizzato a eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie e quietanze; ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'organizzazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa; convoca le riunioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo; in caso di necessità e urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Articolo 12 La Commissione di Garanzia è costituita da tre membri e viene eletta tra i componenti dell'assemblea a maggioranza dei voti. Resta in carica tre anni e si rinnova contemporaneamente al Consiglio Direttivo. La Commissione elegge al proprio interno un Presidente. La Commissione di Garanzia ha il compito di: dirimere le controversie sulla interpretazione e applicazione dello statuto; procedere su istanza degli iscritti a sindacare la regolarità dei comportamenti e la legittimità degli atti di un qualsiasi componente singolo o collettivo. Articolo 13 II patrimonio dell'organizzazione è costituito da: beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell'associazione; eventuali fondi di riserva costituiti con gli eventuali avanzi di esercizio; da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio. Le entrate dell'organizzazione sono costituite da: contributi degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell'organizzazione; contributi di privati; contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari non vincolati all'incremento del patrimonio; rimborsi derivanti da convenzioni; rendite di beni mobili o immobili provenienti all'organizzazione a qualunque titolo; fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore; qualsiasi altra entrata anche derivante da iniziative beneficiali e sociali, non esplicitamente destinata ad incremento del patrimonio nei limiti dell'art.6 del D. Lgs. 470/97. Articolo 14 Ogni anno devono essere redatti a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea entro il 30 aprile. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E' vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitali durante la vita dell'organizzazione. 4
5 Articolo 15 Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell'organizzazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata dall'assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione, saranno devoluti ai soci secondo le indicazioni dell'assemblea che nomina il liquidatore. Articolo 16 Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice civile, al D.Lgs. 4 dicembre 1977 n. 460 e alle loro eventuali variazioni. NORME TRANSITORIE Articolo 1 Il primo Consiglio Direttivo de I Solidali è costituito dai soci promotori e dura in carica tre anni. Articolo 2 I soci delle associazioni promotrici della BdT della provincia di Bari (C.R.A.P., A.P.A.P., UNI.POP.) sono ammessi alla suddetta BdT su semplice iscrizione. Articolo 3 La quota d iscrizione di cui all art.4, viene fissata per i soli soci di cui al precedente articolo, in euro 0.00 a tutto il 31/01/2011. Dopo tale data la quota d iscrizione sarà fissata dal Consiglio Direttivo. 5

References: Articolo 1
 art. 9
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 art.1
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art.4