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Timestamp: 2018-03-18 17:29:49+00:00

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Deriva dei continenti e bastioni di Orione | sguardiepercorsi
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16 pensieri su “Deriva dei continenti e bastioni di Orione”
Alice dalla nascita 12 settembre 2014 alle 21:11
Mi hai fatto ricordare le parole di Karen Blixen nelle scene finali del film.
“Io conosco il canto dell’Africa,
[], ma l’Africa conosce il mio canto?
L’aria sulla pianura fremerà per un colore che ho avuto su di me?
Siamo un puntino nel tempo e nello spazio, ma lasciare bei ricordi tra coloro che ci sopravviveranno è ciò che più si avvicina all’eternità. L’eternità della gente comune che si accontenta di non sparire per qualche generazione ancora.
sguardiepercorsi Autore articolo 12 settembre 2014 alle 21:44
Grazie… Molto bella la citazione. Mi hai fatto ricordare quella scena, intensa e commovente… Ciao!
Liliana Massolo 11 settembre 2014 alle 16:52
Ciao mi chiamo Liliana, una carissima amica mi ha consigliato questo blog e adesso quasi ogni giorno passo da queste parti. Che dire….. scrivi bene, pensieri profondi della serie “la penso come te ma non sarei in grado di esprimerlo”, è un vero piacere leggerti. Buona giornata
sguardiepercorsi Autore articolo 11 settembre 2014 alle 19:43
Grazie, Liliana. Mi fa piacere… 🙂
Pannonica 11 settembre 2014 alle 12:13
Era sempre in Blade Runner “la stella che arde il doppio dello splendore brucia nella metà del tempo”? Penso a tutti quei musicisti geniali morti giovani che appartengono a tutte le generazioni, da Clifford Brown a Scott La Faro passando per Otis Redding fino a Jimi Hendrix, Kurt Cobain… vabbè, l’elenco potrebbe proseguire ad oltranza. Solo per dire che il loro sapore si sente ancora, anche se non hanno materialmente vissuto a lungo. Il sapore dipende dagli ingredienti e da niente altro. E poi c’è la Memoria, su cui ci sarebbe da parlare parecchio..
sguardiepercorsi Autore articolo 11 settembre 2014 alle 13:09
Eh, sì… Ci sono sapori che si sentono nel tempo, altri che scompaiono subito. Per noi persone normali, dura finché vive chi abbiamo conosciuto… 🙂
leparoledinessuno 10 settembre 2014 alle 09:18
La mia visione della questione è assolutamente fuori dagli schemi. Deve esserci la parola ma ora non mi viene in mente.
Penso che tutto quanto sia assolutamente dovuto al caso, e che il tempo che ci siamo inventati in realtà non esista.
L’universo, il cosmo, il creato, l’uomo etc. etc. è solo il fortuito caso di combinazioni casuali di un caos immenso che forse riusciamo solo lontanamente ad immaginare.
Ci preoccupiamo dei meteoriti, delle catastrofi, di mille cose ma non pensiamo minimamente di star vivendo solamente un’istante di un qualcosa infinitamente più grande di qualsiasi forma di pensiero e di immaginazione.
Per questo penso che sia bello vivere al meglio questo istante e credere d’aver apportato nel nostro ‘infinito interiore’ la maggior parte della Pace e Tranquillità che ci occorre per capire tutto questo.
Noi non finiremo e non cominceremo.
Siamo solo un piccolissimo puntino quasi invisibile nell’immensità di un caos gigantesco.
sguardiepercorsi Autore articolo 10 settembre 2014 alle 20:20
Non mi è molto chiaro cosa intendi quando dici che il tempo non esiste…
leparoledinessuno 11 settembre 2014 alle 06:41
Perdonami, credo che molte volte mi lascio prendere la mano ed essendo un pò ‘disconnesso’ forse non mi spiego bene…
Il tempo non esiste in quanto lo abbiamo inventato noi. In realtà sappiamo poco o nulla di ciò che è successo, che sta succedendo e che succederà (e con questi verbi scandiamo il tempo). Viviamo un istante di una colossale e gigantesca bolla infinita di materia.
Poi, come Umani, abbiamo bisogno di mettere un perimetro e dei parametri a tutto questo. Lo capisco, ma il nostro dibatterci come moscerini nell’aria, non modificherà nulla, non modifica nulla, non ha mai modificato nulla.
Il fine ultimo di questo mio pensiero, è il rimanere meravigliato di tutto questo e rimanere senza risposta a qualsiasi domanda ci poniamo sui soliti concetti di ‘dove veniamo’ ‘dove andiamo’ etc. etc.
… Va beh, ho incasinato ancora un pò ! 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 11 settembre 2014 alle 07:23
La meraviglia è un buon modo per guardare il mondo… Non è proprio vero che sappiamo poco o nulla del passato. La scienza ha dato molte risposte. Non tutte, certo. E più risposte la scienza trova, più aumenta la meraviglia, almeno questo è ciò che sento io.
Le nostre vite modificano il contesto in cui ci muoviamo: non necessariamente in direzioni positive, e magari senza che quel battito d’ali scateni uragani altrove.
Grazie delle tue stimolanti risposte!
tramedipensieri 9 settembre 2014 alle 21:07
…la vita è un soffio…
Sempre belli i tuoi post 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 10 settembre 2014 alle 04:20
Grazie, Marta… Buon oggi 🙂
ogginientedinuovo 9 settembre 2014 alle 18:43
sguardiepercorsi Autore articolo 9 settembre 2014 alle 18:53
ammennicolidipensiero 9 settembre 2014 alle 15:33
sai che mi fai pensare? che è la nostra (mia e tua, intendo, anno più anno meno, anche se ci distanzia qualche anno di età) ad esser la generazione di blade runner, delle parole di rutger hauer. perdonami se faccio il patetico spocchioso e vegliardo quando penso che oggi il massimo a cui si riesce ad aspirare la media delle menti della attuale generazione sono i pensieri aulici di fabio volo e gabrlele muccino.
sguardiepercorsi Autore articolo 9 settembre 2014 alle 15:42
Siamo messi male!!!! 😮 Soltanto un replicante ci può salvare?! 😉
Scherzo, comunque pensa che anche Fabio Volo e Muccino passeranno… E speriamo che poi vada meglio… 😉

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