Source: http://docplayer.it/58853096-La-legge-190-2014-ha-introdotto-a-partire-dal-1-gennaio-2015-un-nuovo-regime-fiscale-agevolato-il-regime-forfettario.html
Timestamp: 2018-11-17 18:36:28+00:00

Document:
La legge 190/2014 ha introdotto, a partire dal 1 gennaio 2015, un nuovo regime fiscale agevolato, il Regime Forfettario. - PDF
Download "La legge 190/2014 ha introdotto, a partire dal 1 gennaio 2015, un nuovo regime fiscale agevolato, il Regime Forfettario."
2 La legge 190/2014 ha introdotto, a partire dal 1 gennaio 2015, un nuovo regime fiscale agevolato, il Regime Forfettario. A partire quindi da gennaio 2016 quindi, chi apre una partita iva deve decidere tra il regime ordinario e il regime forfettario. Chi era in regime dei minimi potrà applicarlo in via transitoria fino al compimento dei 5 anni dalla data di apertura, oppure oltre i 5 anni ma fino al compimento dei 35 anni di età. I LIMITI Per accedere al regime è necessario possedere dei requisiti nell anno precedente a quello di adozione del regime forfettario. I limiti sono i seguenti: 1. Limiti di compensi annui (da ad a seconda dell attività esercitata) 2. Spese per lavoro dipendente, lavoro accessorio, collaboratori (non più di euro lordi annui) 3. Spese per beni strumentali: non superiore a euro. I limiti dei ricavi dipendono dal codice ATECO di appartenenza, ossia dipendono dall attività esercitata. Tali soglie, incrementate per effetto della modifica introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 sono le seguenti:
4 Ulteriori limiti di accesso al regime sono i soggetti che: nell anno di applicazione del regime: - esercitano attività d impresa, arti o professioni e partecipano, contemporaneamente all esercizio dell attività, a società di persone o associazioni di cui all art. 5 del Tuir, ovvero a società a responsabilità limitata in regime di trasparenza di cui all articolo 116 del Tuir; - si avvalgono di regimi speciali ai fini dell imposta sul valore aggiunto o di regimi forfetari di determinazione del reddito; - non residenti, ad eccezione di quelli che sono residenti in uno degli Stati membri dell Unione europea o in uno Stato aderente all Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto; - in via esclusiva o prevalente effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili di cui all articolo 10, co. 1, numero 8), del d.p.r. 633/1972 o dimezzi di trasporto nuovi di cui all art. 53, co. 1, del D.L. 331/1993; nell anno precedente all applicazione del regime: - hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente eccedenti l importo di euro Il limite non opera se il rapporto di lavoro dipendente è cessato nel corso dell anno precedente, sempre che nel medesimo anno non sia stato percepito un reddito di pensione che, in quanto assimilato al reddito di lavoro dipendente, assume rilievo, anche autonomo, ai fini del raggiungimento della citata soglia, o non si sia intrapreso un nuovo rapporto di lavoro, ancora in essere al 31 dicembre.
5 LE SEMPLIFICAZIONI FISCALI I regimi forfettari sono esenti dall iva e sono esonerati dagli adempimenti previsti dalla normativa. Sarà quindi sufficiente numerare e conservare tutte le fatture d acquisto e le bollette doganali e certificare i corrispettivi. Le fatture quindi andranno emesse con l indicazione Operazione effettuata ai sensi dell art. 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014 Regime forfetario. Il compenso non è soggetto a ritenute d acconto ai sensi della legge 190 del 23 Dicembre 2014 art. 1 comma 67. Imposta di bollo assolta sull originale (solo se la fattura supera 77,47 euro). Il reddito imponibile è determinato in maniera forfettaria. Non hanno quindi nessuna rilevanza le spese sostenute nel periodo. Possono essere portate in deduzione solamente i contributi previdenziali versati nell anno. I ricavi vanno computati secondo il principio di cassa, quindi si contano solo i compensi effettivamente incassati nell anno. Su tale reddito si applica un imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per le nuove attività nei primi 5 anni). I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI Solo ed esclusivamente per gli imprenditori individuali iscritti alla gestione IVS artigiani-commercianti, è prevista una riduzione del 35% sui contributi previdenziali dovuti. Sono in ogni caso dovuti i contributi minimali, ridotti del 35%. La domanda per ottenere tale riduzione va fatta entro il 28 febbraio di ciascun anno tramite il cassetto previdenziale artigiani e commercianti disponibile sul sito dell INPS.
6 COME SI ENTRA NEL REGIME FORFETTARIO Uno dei vantaggi di questo regime è che possono accedere anche partite iva già in attività. Per le nuove attività va presentato il modello AA9/12 delle Agenzia delle Entrate. Il modello va presentato entro 30 giorni dall inizio dell attività e indicato nel quadro B alla sezione regimi fiscali agevolati il codice 2. Per chi invece è già in attività e desidera entrare nel forfettario, devono essere rispettati i requisiti previsti dalla legge. Chi era nel vecchio regime dei minimi, potrà continuare ad avvalersene fino al compimento del quinquennio o fino al compimento del 35 anno d età- ESEMPIO DI CALCOLO TASSE Prendiamo ad esempio un avvocato che ha incassato nell anno compensi per euro e versato contributi per euro. Il calcolo tasse avverrà in questa maniera: Compensi Reddito imponibile lordo (18.000*78%) Contributi previdenziali Reddito Imponibile netto ( ) Imposta sostitutiva 5% 577 (11.540*5%)
STUDIO TOMASSETTI & PARTNERS Circolare Informativa Anno 2017 nr. 5 termini di presentazione del modello di non detenzione REGIME FORFETTARIO 2017 Autore: Marco Tomassetti T & P Regime Forfettario 2017

References: art. 5
 articolo 116
 articolo 10
 art. 53
 art. 1
 art. 1