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Primo decreto di approvazione dei progetti presentati fino al 17/10 pdf560 KB
26 marzo 2015 - Confprofessioni pdf388 KB
Secondo decreto di approvazione pdf351 KB
Decreto 448/2014 con allegatiembedintegration code for your site or blogWidth: (Auto)
n. 42 del 25 Giugno 2014
Decreto Dirigenziale n. 448 del 24/06/2014
Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc.
Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e
U.O.D. 5 - UOD Servizi per il lavoro
GARANZIA GIOVANI 2014/2015 - PAR CAMPANIA. APPROVAZIONE AVVISO PER LA
PARTECIPAZIONE DEGLI OPERATORI ALLA ATTUAZIONE DEL PIANO &quot;GARANZIA
GIOVANI CAMPANIA&quot;
la Raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 pubblicata sulla GUE Serie C 120/2013 del 26 aprile 2013
istituisce, nell’ambito dell’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile presentata con la Comunicazione COM
(2013) 144, una “garanzia” per i giovani e invita gli Stati Membri ad assicurare ad essi un’offerta qualitativamente
valida di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio o altra misura di formazione entro
quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale;
la Commissione europea ha preso atto con nota n. ARES EMPL/E3/MB/gc (2014) del Piano di attuazione della
Garanzia Giovani, inviato alla medesima Commissione in data 23 dicembre 2013 che definisce le azioni comuni da
intraprendere sul territorio italiano;
il summenzionato Piano al par. 2.2.1 “Governance gestionale” indica che l’attuazione della Garanzia Giovani venga
realizzata mediante la definizione di un unico Programma operativo nazionale (PON YEI), che prevede le Regioni e
le Province Autonome come organismi intermedi;
Il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, Autorit&agrave; di Gestione del PON YEI, ha individuato la Regione
Campania Organismo Intermedio per l’attuazione del Programma;
il Decreto Direttoriale n. D.D. 237/Segr D.G.\ 2014 del 04/04/2014 ha ripartito le risorse del “Piano di attuazione
italiano della Garanzia per i Giovani” tra le Regioni e la Provincia Autonoma di Trento e ha determinato che la
dotazione finanziaria complessiva del PAR YEI Campania &egrave; pari a 191.610.955;
con DGR n.117 del 24/04/2014 pubblicata sul Burc n.29 del 29/04/2014 la Regione ha approvato il Programma
Attuativo della Regione Campania “Garanzia Giovani” assumendo il ruolo di Organismo Intermedio ai sensi di
quanto disposto dal comma 7 dell’art. 123 del Regolamento Europeo 1303/13;
il Piano Attuativo della Regione Campania “Garanzia Giovani” prevede che le azioni programmate siano realizzate
dagli operatori dei servizi per il lavoro e dei servizi per la formazione nonch&eacute; da altri soggetti indicati per specifiche
azioni nelle schede di misura del Piano.
il Piano prevede la realizzazione di un sistema di gestione integrata delle misure e dei servizi per la formazione,
l’istruzione e il lavoro, incentrata sul dispositivo della dote attribuita alla persona per la realizzazione di piani di
intervento personalizzati che abbiano come sbocco l’inserimento lavorativo e siano accompagnati da incentivi
mirati all’assunzione e all’autoimpiego;
il Piano prevede inoltre che:
partecipino alla attuazione del Piano operatori e organismi pubblici e privati che offrono servizi per il lavoro
e servizi di istruzione e formazione e che risultano autorizzati e accreditati ai sensi delle vigenti normative
nazionali e regionali, distinti, sulla base dei servizi a cui sono abilitati, nelle tre diverse categorie di: “servizi
competenti” abilitati alla presa in carico e alla definizione dei piani di intervento personalizzato; “organismi
di istruzione e formazione” che in partenariato con i servizi competenti offrono a catalogo o nell’ambito di
percorsi di istruzione e formazione i propri servizi formativi; gli “altri operatori” che collegati ai servizi
competenti presidiano funzioni complementari e integrative riguardanti di norma l’informazione,
l’accoglienza e l’orientamento;
la partecipazione sia ammessa su istanza di adesione dell’operatore in possesso dei requisiti specifici
richiesti da Programma secondo modalit&agrave; disciplinate con specifici atti amministrativi;
l’attuazione del Piano prevede una disciplina vincolante sui tempi di realizzazione delle azioni, tale da assicurare
entro il tempo massimo di quattro mesi l’offerta ai giovani che aderiscono alla Garanzia Giovani di una proposta di
inserimento lavorativo o formativo da parte degli operatori;
l’adesione dei giovani alla Garanzia Giovani ha avuto inizio in Campania come nelle altre regioni italiane il 1&deg;
maggio 2014 con la contemporanea attivazione del portale di accesso regionale e nazionale e ha visto alla data del
22 maggio l’adesione in Campania di circa 12 mila giovani;
si rende pertanto necessario, al fine di garantire il pieno funzionamento del sistema dei servizi su cui si sviluppano
le azioni del Piano, promuovere e disciplinare l’adesione e la partecipazione degli operatori pubblici e privati alla
di dovere approvare l’”Avviso per la partecipazione degli operatori alla attuazione del Piano Garanzia Giovani
Campania” allegato al presente atto di cui costituisce parte integrante;
di dovere approvare la modulistica di cui agli allegati:
A) Atto di adesione Agenzia per il lavoro ex art. 4 Dlgs 276/03;
B) Atto di adesione Operatori dei servizi specialistici e dei servizi collegati;
C) Schede 1 e 2 di profilazione degli operatori sul portale Cliclavoro.lavorocampania.it con indicazione dei servizi
erogati e delle modalit&agrave; di erogazione;
C1) Modello di Piano di intervento personalizzato (PIP)
C2) Modello di Documento Riassuntivo Unico
C3) Sezione 6 Sap “Politica attiva”
C4) Schema di convenzione quadro tra Operatori dei servizi per il lavoro e Operatori dei servizi specialistici e dei
D) Elenco della documentazione per la gestione delle attivit&agrave; degli operatori
di dover disporre che gli Atti di adesione al Piano, siano trasmessi telematicamente secondo le modalit&agrave; di cui al
Par. 4 dell’Avviso, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente atto sul Burc, in cui sar&agrave;
attivata e accessibile la procedura di gestione;
di dover dare atto che con successivo provvedimento si adotteranno disposizioni specifiche per l’adesione e la
partecipazione degli Operatori della formazione alle azioni del Piano;
di dover disporre il rinvio a successivo provvedimento dell’impegno delle risorse, destinate dalla citata DGR
n.117/2014 al Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani Campania;
− Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013; Regolamento (UE)
n. 1304 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013;
− Regolamento (UE - EURATOM) n. 1311 del Consiglio del 2 dicembre 2013;
− Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 181 &quot;Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di
lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144&quot;;
− Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato
del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30&quot;;
− Legge n.92 del 28 giugno 2012 recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una
prospettiva di crescita”;
− Legge regionale n. 14 del 18 novembre 2009 &quot;Testo Unico della normativa della Regione Campania in materia
di lavoro e formazione professionale per la promozione della qualit&agrave; del lavoro&quot;;
− Regolamento regionale 2 aprile 2010, n. 8 - Regolamento di attuazione di cui alla Legge regionale n. 14 del 18
novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. a);
− Regolamento regionale 2 aprile 2010, n. 9 - Regolamento di attuazione di cui alla Legge regionale n. 14 del 18
novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. b);
− DGR n.242 del 22/07/2013 di approvazione del “Modello operativo di accreditamento degli operatori pubblici e
privati per l’erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale e dei servizi per il lavoro”;
− Delibera della Giunta Regionale n. 195 del 23/04/2012 di approvazione delleLinee Guida per il sistema
regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
− Delibera della Giunta Regionale n.83 del 14/03/2013 “Approvazione Linee Guida per la costituzione dei Poli
Tecnico Professionali in Campania”
− Delibera della Giunta Regionale n. 243 del 22/07/2013“Modifiche al Regolamento regionale aprile 2010, n. 9 Regolamento di attuazione di cui alla Legge regionale n. 14 del 18 novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. b)
&quot;Testo Unico della normativa della Regione Campania in materia di lavoro e formazione professionale per la
promozione della qualit&agrave; del lavoro&quot; - Disciplina dei Tirocini di formazione e orientamento;
− Delibera della Giunta Regionale n. 117 del 24/04/2014 “Garanzia Giovani Programma di attuazione e Linee
guida” con allegati Piano di Attuazione e Linee Guida
di approvare l’”Avviso per la partecipazione degli operatori alla attuazione del Piano Garanzia Giovani Campania”
allegato al presente atto di cui costituisce parte integrante;
di approvare la modulistica di cui agli allegati:
di disporre che gli Atti di adesione al Piano siano trasmessi telematicamente secondo le modalit&agrave; di cui al Par. 4
dell’Avviso a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURC in cui sar&agrave; attivata la procedura di
di dare atto che con successivo provvedimento si adotteranno disposizioni specifiche per l’adesione e la
di disporre il rinvio a successivo provvedimento dell’impegno delle risorse, destinate dalla citata DGR n.117/2014 al
Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani Campania;
di disporre la pubblicazione del presente atto e degli allegati sul Burc e sui siti istituzionali della Regione Campania
e dell’Arlas
di trasmettere il presente atto all’ADG e all’Arlas
Assessorato al lavoro e alla formazione
AVVISO PER LA PARTECIPAZIONE DEGLI OPERATORI ALLA ATTUAZIONE DEL PIANO
“GARANZIA GIOVANI CAMPANIA”
Normativa di riferimento .............................................................................................................................................................................3
Premessa ............................................................................................................................................................................................................5
1. Definizioni ......................................................................................................................................................................................................5
2. Il Piano Garanzia Giovani Campania ...........................................................................................................................................6
2.1Destinatari...............................................................................................................................................................................................6
2.2Soggetti attuatori (Beneficiari)....................................................................................................................................................7
2.2.1 Operatori dei servizi per il lavoro ...................................................................................................................................7
2.2.2.Operatori della formazione ................................................................................................................................................8
2.2.3. Altri servizi specialistici e servizi collegati...............................................................................................................8
2.3 Le azioni e le spese ammissibili ...........................................................................................................................................10
3. Risorse disponibili e circuito finanziario ...................................................................................................................................12
4. Presentazione dell’atto di adesione............................................................................................................................................14
5. Modalit&agrave; di erogazione dei servizi e assegnazione delle attivit&agrave;.............................................................................15
5.1 Erogazione dei servizi a seguito dell’adesione del giovane ................................................................................15
5.2 Assegnazione di attivit&agrave; tramite inserimento delle “opportunit&agrave;” sul portale .............................................18
6. Finanziamenti ammissibili e limiti di finanziamento ..........................................................................................................19
7. Obblighi del soggetto attuatore e Controlli.............................................................................................................................21
7.1 Obblighi del soggetto attuatore .............................................................................................................................................21
7.2 Controlli ................................................................................................................................................................................................21
8. Monitoraggio, trattamento dei dati personali e sistemi informativi...........................................................................23
− Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre
2013pubblicato sulla GUE del 20.12.2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di
sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca,che
definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, e abroga il
Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
− Regolamento (UE) n. 1304 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre
2013pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e
abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio;
− Regolamento (UE - EURATOM) n. 1311 del Consiglio del 2 dicembre 2013 che stabilisce il
quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020;
− Comunicazione COM (2013) 144 con cui la Commissione Europea ha presentato l’iniziativa a
favore dell’occupazione giovanile quale opportunit&agrave; per contrastare il fenomeno della
disoccupazione per le Regioni con un tasso superiore al 25%;
− Raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 pubblicata sulla GUE Serie C 120/2013
del 26aprile 2013 che delinea lo schema di opportunit&agrave; per i giovani, promosso dalla suddetta
Comunicazione della Commissione COM (2013) 144, istituendo una “garanzia” per i giovani e
invita gli Stati Membri ad assicurare a quelli con meno di 25 anni un’offerta qualitativamente
valida di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio o altra misura di
formazione entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di
istruzione formale;
− Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 181 &quot;Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda
ed offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio
1999, n. 144&quot; recante le definizioni e disposizioni inerenti i servizi competenti per la gestione
dello stato di disoccupazione e i livelli essenziali di interventi che i servizi competenti, nel
quadro della programmazione regionale, al fine di favorire l'incontro fra domanda e offerta di
lavoro e contrastare la disoccupazione e l'inoccupazione di lunga durata, sono tenuti a
prestare nei confronti delle persone in stato di disoccupazione;
− Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di
occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30&quot; recante la
disciplina per l’autorizzazione e l’accreditamento delle Agenzie per il lavoro e le disposizioni
per i regimi particolari di autorizzazione;
− Legge n.92 del 28 giugno 2012 recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del
lavoro in una prospettiva di crescita”;
− Decreto Legge n. 76 del 28 giugno 2013, convertito dalla Legge n. 99/2013 coordinato con la
di conversione 9 agosto 2013, n. 99, contenente i “Primi interventi urgenti per la promozione
dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonch&eacute; in materia di
Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”;
− Legge regionale n. 14 del 18 novembre 2009 &quot;Testo Unico della normativa della Regione
Campania in materia di lavoro e formazione professionale per la promozione della qualit&agrave; del
lavoro&quot;;
− Regolamento regionale 2 aprile 2010, n. 8 - Regolamento di attuazione di cui alla Legge
regionale n. 14 del 18 novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. a);
− Regolamento regionale 2 aprile 2010, n. 9 - Regolamento di attuazione di cui alla Legge
regionale n. 14 del 18 novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. b);
− Delibera n. 690 del 08/10/2010 Piano straordinario per l’occupazione “Campania al lavoro!”;
− Legge regionale n. 20 del 10 luglio 2012 “Testo unico dell’apprendistato della regione
− DGR n.242 del 22/07/2013 di approvazione del “Modello operativo di accreditamento degli
operatori pubblici e privati per l’erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale
e dei servizi per il lavoro”;
− Delibera della Giunta Regionale n. 195 del 23/04/2012 di approvazione delleLinee Guida per
il sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
− Delibera della Giunta Regionale n.83 del 14/03/2013 la Regione Campania ha approvato il
Programma triennale 2013-2015 per la strutturazione di un sistema educativo, innovativo e
integrato con quello economico e produttivo, con la costituzione dei Poli tecnico-professionali
negli ambiti delle filiere produttive dell’economia regionale funzionali all’attuazione dei
programmi di intervento previsti dalla terza riprogrammazione del Piano di Azione e Coesione
e ispirati ai nuovi indirizzi della programmazione 2014-2020;
− Delibera della Giunta Regionale n. 243 del 22/07/2013“Modifiche al Regolamento regionale
aprile 2010, n. 9 - Regolamento di attuazione di cui alla Legge regionale n. 14 del 18
novembre 2009, art. 54 comma 1 lett. b) &quot;Testo Unico della normativa della Regione
lavoro&quot; - Disciplina dei Tirocini di formazione e orientamento;
− Delibera della Giunta Regionale n. 117 del 24/04/2014 “Garanzia Giovani Programma di
attuazione e Linee guida”;
− Delibera della Giunta Regionale n. 165 del 3/06/2014 “Recepimento e adozione “Linee Guida
per la regolamentazione e la gestione dello stato di disoccupazione ai sensi di quanto
previsto agli articoli 1, 2 e 4 del decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e ss.mm.ii.&quot; in
conformita' all'accordo Stato Regioni e Province autonome, sottoscritto in data 5 dicembre
La Regione Campania ha adottato con DGR 114 del 24/04/2014 Pubblicata sul Burc n.29 del 29
aprile 2014 il Piano di attuazione regionale (PAR) e le linee guida del Programma Garanzia
Giovani, in qualit&agrave; di Organismo Intermedio individuato dal Ministero del lavoro nell’ambito del
PON “Garanzia Giovani”.
Il Piano &egrave; realizzato in coerenza con la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea
(2013/C 120/01) al fine di incentivare la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro e/o il loro
rientro nel circuito educativo/formativo.
L’intervento regionale fa leva sulla rete territoriale dei servizi per il lavoro, pubblici e privati ai
sensi della DGR 242/2013 e prevede che siano forniti livelli essenziali di servizi per il lavoro e per
la formazione a tutti i giovani in et&agrave; 15-29 anni che si trovano nella condizione di essere non
occupati e non impegnati in attivit&agrave; di studio o formazione, entro quattro mesi dalla loro adesione
Il presente avviso &egrave; finalizzato a:
− costituire la rete degli Operatori che si candidano ad operare nell’ambito del PAR Garanzia
Giovani Campania;
− disciplinare le modalit&agrave; di attivazione degli interventi previsti da PAR finalizzati all’offerta di
servizi e attivit&agrave; formative finalizzati all’inserimento lavorativo o formativo dei giovani
destinatari del Piano.
Budget individuale (Dote)
Sistema basato sul riconoscimento ai destinatari di un budget finanziario individuale per la
fruizione di servizi erogati dalla rete degli operatori dei servizi per il lavoro, la formazione e
l’istruzione, pubblici e privati, accreditati dalla Regione Campania.
Profilazione (Profiling)
La dote &egrave; commisurata al fabbisogno del giovane individuato con un sistema di profiling eper
fasce di aiuto in base al livello di svantaggio nell’inserimento lavorativo. I criteri e le modalit&agrave; di
attribuzione delle fasce di aiuto sono definiti univocamente nel Piano Nazionale Garanzia Giovani
sulla base di criteri oggettivi e misurabili.
Piano di Intervento Personalizzato (PIP)
Il PIP &egrave; il documento che contiene la pianificazione operativa dei servizi individuati in relazione ai
fabbisogni della persona per il raggiungimento dei risultati occupazionali o formativi, con
l’indicazione e durata delle singole attivit&agrave;.
Il PIP annovera l’insieme di tutti i servizi di cui pu&ograve; fruire la persona nell’ambito delle attivit&agrave; del
Piano di attuazione Garanzia Giovani Campania.
Il PIP &egrave; formulato secondo le specifiche di cui all’Allegato C1 del presente Avviso.
Il PIP &egrave; sottoscritto dal giovane e dal soggetto attuatore e viene concluso a seguito della fruizione
dei servizi ivi previsti o in caso di recesso da parte del giovane.
Per operazione si intende, ai sensi dell’art.2 comma 9 del Regolamento (CE) n. 1303/2013, un
progetto, un contratto, un'azione o un gruppo di progetti selezionati dalle autorit&agrave; di gestione dei
programmi operativi o sotto la loro responsabilit&agrave;, che contribuisce alla realizzazione degli obiettivi
di una o pi&ugrave; priorit&agrave; correlate. Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni comunitarie in
ordine al concetto di operazione, ai fini del presente provvedimento si definisce operazione
l’insieme delle attivit&agrave; riferite allo stesso Operatore.
Per “opportunit&agrave;” si intendono le proposte rivolte ai giovani che gli Operatori aderenti alla
Garanzia Giovani Campania pubblicano sul Portale cliclavoro.lavorocampania.it. nelle sezioni
specifiche messe a disposizione degli Operatori e dei giovani destinatari.
Tali opportunit&agrave; possono essere relative all’inserimento di giovani:
- al lavoro (anche in apprendistato);
- in tirocinio (in Italia e all’estero);
- in percorsi formativi finalizzati all’occupazione;
- nel servizio civile;
- in reinserimento in percorsi di istruzione e formazione;
- nell’avvio di attivit&agrave; imprenditoriali;
- in mobilit&agrave; territoriale internazionale e interregionale.
2. Il Piano Garanzia Giovani Campania
2.1Destinatari
Sono destinatari delle azioni finanziabili i giovani nella fascia d’et&agrave; 15-29 anni che al momento
della adesione al Programma Garanzia Giovani:
a) Minori in obbligo scolastico (ragazzi che non hanno terminato la frequenza dei primi due
anni del secondo ciclo di istruzione o che non abbiano compiuto i 17 anni di et&agrave;) per i quali
non deve essere richiesta la dichiarazione di disponibilit&agrave; al lavoro e le azioni previste
devono tendere esclusivamente al completamento dell’obbligo scolastico;
b) Minori in obbligo formativo (ragazzi fino a 18 anni che abbiano assolto l’obbligo scolastico)
per i quali, trattandosi di soggetti in diritto-dovere di istruzione e formazione, che debbono
essere reinseriti in percorsi di istruzione e formazione, si ritiene non obbligatorio il rilascio
della DID (dichiarazione di immediata disponibilit&agrave;) se non ai fini dell’accesso
all’apprendistato di primo livello;
c) Giovani in et&agrave; 19-29 anni privi di lavoro e immediatamente disponibili all’occupazione per i
quali &egrave; necessario il rilascio di una DID ai sensi delle disposizioni del Dlgs 181/2000 e
s.m.i., prima della presa in carico e della sottoscrizione del Piano di intervento
I giovani accedono al Programma Garanzia Giovani su richiesta, dichiarando esplicitamente
l’adesione. A tal fine i giovani:
a) compilano un apposito modulo online disponibile sul portale regionale
cliclavoro.lavorocampania.it, sul portale nazionale cliclavoro.gov.it, ovvero sugli altri
portali regionali in cooperazione, contenente le informazioni anagrafiche e di contatto;
b) selezionano un servizio competente al quale far riferimento per la presa in carico e per la
definizione del piano di intervento personalizzato.
In assenza della segnalazione del servizio competente scelto dal giovane le funzioni di
accoglienza saranno attribuite al Centro per l’impiego territorialmente competente.
La compilazione del modulo di adesione on line pu&ograve; essere effettuata con modalit&agrave; “assistite”
anche presso le sedi degli Operatori dei servizi che partecipano al programma.
2.2Soggetti attuatori (Beneficiari)
La partecipazione al programma &egrave; ammessa, in coerenza con le disposizioni del PON Garanzia
Giovani, ai Centri per l’impiego e agli Operatori accreditati ai sensi della DGR 242/2013 e iscritti
nell’Elenco regionale degli operatori dei servizi per il lavoro, l’istruzione e la formazione accreditati
Gli Operatori sono ammessi ad attuare le azioni del programma secondo le seguenti disposizioni
2.2.1 Operatori dei servizi per il lavoro
Gli Operatori dei servizi per il lavoro sono autorizzati alla presa in carico dei giovani, a definire con
i giovani i piani di intervento personalizzato e ad erogare i servizi per il lavoro.
Rientrano in questa categoria i Centri per l’impiego e le Agenzia del lavoro autorizzate dal
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla erogazione di servizi di somministrazione,
intermediazione, reclutamento e ricollocazione ai sensi degli art. 4 e 5 del Dlgs 276/03 e
ss..mm.ii, di seguito denominate APL, nonch&egrave; iscritte nella sezione C dell’Elenco degli operatori
dei servizi per il lavoro, l’istruzione e la formazione accreditati dalla Regione Campania.
Al fine di facilitare l’avvio del programma &egrave; consentito ai sensi del punto 1.3 della DGR 242/2013
l’avvio delle attivit&agrave; e l’erogazione dei servizi alle APL autorizzate dal Ministero o dotate di
accreditamento provvisorio fermo restando che il possesso dell’accreditamento definitivo &egrave;
requisito necessario per l’accesso ai finanziamenti. A tal fine le APL devono indicare nell’atto di
adesione, pena l’esclusione, il codice di autorizzazione ministeriale per ciascuna sede
operativa in Campania con il relativo protocollo del provvedimento di autorizzazione.
2.2.2.Operatori della formazione
Gli Operatori della formazione partecipano al Programma attraverso l’offerta di percorsi formativi
presentata nel Catalogo Regionale della formazione destinato al programma Garanzia Giovani
Rientrano in questa categoria gli organismi in regola con l’accreditamento regionale ed iscritti
nelle sezioni A e/o B dell’Elenco degli operatori dei servizi per il lavoro, l’istruzione e la formazione
accreditati dalla Regione Campania.
L’adesione al programma per l’attivazione dei percorsi formativi a catalogo avverr&agrave; con
successivo atto amministrativo di adozione del Catalogo.
Si precisa che, nell’ambito di specifici interventi formativi di prossima attivazione finanziati con
risorse regionali, la Regione discipliner&agrave;, in coerenza con gli obiettivi e gli strumenti attuativi del
Piano, le modalit&agrave; di coinvolgimento dei giovani che hanno aderito al PAR Garanzia Giovani
Campania. A tal fine sar&agrave; data evidenza, nei relativi bandi, del collegamento al target Garanzia
Giovani e saranno attivati specifici canali informativi e promozionali nella rete degli Operatori dei
servizi per il lavoro impegnati nel PAR.
2.2.3. Altri servizi specialistici e servizi collegati
In base ai rispettivi livelli di servizi i soggetti appartenenti a questa categoria possono essere
ammessi a fornire:
prestazioni a titolo gratuito che non prevedono finanziamento nell’ambito del PAR Garanzia
prestazioni finanziabili nell’ambito del PAR, previa stipula di convenzioni con Operatori dei
servizi per il lavoro e nell’ambito dei Piani di intervento personalizzato da questi definiti;
prestazioni collegate ad azioni specifiche del PAR che la Regione si riserva di attuare con
bandi e avvisi in coerenza con le previsioni contenute nelle schede di misura del Piano.
Rientrano in questa categoria le seguenti tipologie di operatori:
a) Poli Tecnico Professionali del Sistema integrato di istruzione e formazione formalmente
riconosciuti dalla Regione Campania;
b) Servizi del Sistema Informativo Regionale Giovanile (SIRG) della Regione Campania di cui
alla Legge Regione n.14 del 14 maggio 2000;
c) Centri di Orientamento professionale e Centri di Formazione Professionale della Regione
d) Camere di Commercio;
e) sportelli per l’autoimpiego/imprenditorialit&agrave; di Sviluppo Campania
f) universit&agrave; e istituti scolastici di cui all’art. 6 del Dlgs 276/03 commi 1 e 2 che conferiscono
regolarmente i cv dei propri studenti al sistema cliclavoro attraverso il portale
cliclavoro.lavorocampania.it;
g) soggetti promotori di tirocini ai sensi del Regolamento della Regione Campania 29 Novembre
2013, n. 7;
h) altri operatori autorizzati “ope legis” alla intermediazione sul mercato del lavoro ai sensi
dell’art.6 del Dlgs 276/03 e ss..mm.ii., accreditati ai sensi della DGR 242/2013 e iscritti nella
sezione C dell’Elenco degli operatori dei servizi per il lavoro, l’istruzione e la formazione
Nella Tavola 1 sono indicati, per ciascuna tipologia di azione, i soggetti attuatori ammissibili
A seguito di invio della richiesta di partecipazione, verificata la congruit&agrave; della stessa, l’Operatore
viene profilato sul portale cliclavoro.lavorocampania.it con indicazione della tipologia di servizio
per la quale partecipa. Nell’area riservata del portale l’Operatore esporr&agrave; il set di servizi offerti e le
“opportunit&agrave;” da offrire ai destinatari del Programma.
Tavola 1 Tipologie di azioni e Operatori ammissibili
Accoglienza e informazioni sul
Accesso al programma,presa in carico,
Formazione mirata all'inserimento
Reinserimento di 15-18enni in percorsi
Apprendistato per la qualifica e per il
Apprendistato professionalizzante o
contratto di mestiere
Apprendistato per l'alta formazione e la
Tirocinio extra-curriculare anche in
mobilit&agrave; geografica
Sostegno all'autoimpiego e
all'imprenditorialit&agrave;
Mobilit&agrave; transnazionale e territoriale
Operatori servizi per il lavoro, Operatori Formazione, Operatori servizi specialistici e servizi
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori, in convenzione
Operatori formazione su specifici avvisi pubblici regionali
Operatori servizi per il lavoro con: Poli Tecnico Professionali-Istituti scolastici-Operatori
Formazione, in convenzione
Operatori servizi per il lavoro e Poli Tecnico Professionali/Operatori Formazione e altri
Operatori, in convenzione o su specifici avvisi pubblici regionali
Operatori servizi per il lavoro e operatori formazione su specifici avvisi pubblici regionali
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori, in convenzione o su specifici avvisi pubblici
Operatori servizi per il lavoro e soggetti promotori di tirocini ex Regolamento n.7/2013, in
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori in convenzione su specifici avvisi pubblici
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori in convenzione, Rete Eures.
Le azioni di informazione di cui al codice 1.A potranno essere realizzate anche da altri soggetti
pubblici e privati (ad es. associazioni, forum giovanili, terzo settore) in considerazione delle
specifiche funzioni esercitate. Tali azioni non prevedono alcun riconoscimento economico per la
loro erogazione.
2.3 Le azioni e le spese ammissibili
Nella Tavola 2 sono riportate le azioni del Piano Garanzia Giovani Campania relative ai servizi
per il lavoro e alla offerta formativa con indicazione delle durate massime, dei costi massimi
riconoscibili e delle modalit&agrave; di finanziamento a processo e/o a risultato.
Si precisa che nell’attuazione del Piano i Piani di intervento personalizzato (PIP) dovranno
contenere almeno una azione il cui finanziamento &egrave; riconosciuto a risultato, pena il mancato
riconoscimento della Regione.
Tavola 2 Tipologie di azioni, unit&agrave; di costo standard, durata, modalit&agrave; di finanziamento
Accoglienza e informazioni sul programma NESSUN COSTO
UCS per ora di prestazione: € 34,00
UCS per ora di prestazione: € 35,5
Fascia C UCS ora/corso: € 73,13; UCS
Formazione mirata all'inserimento lavorativo ora/allievo € 0,50; Fascia B UCS ora/corso: €
117,00; UCS ora/allievo € 0,80
ora/allievo € 0,50; Fascia B UCS ora/corso: €
Tirocinio extra-curriculare anche in mobilit&agrave;
117,00; UCS ora/allievo € 0,80; Fascia A UCS
ora/corso: € 146,25 UCS ora/allievo € 1,00
400H X 3
8 (+4) MESI
UCS per ora di prestazione: € 40,00
L’erogazione dei servizi di Accoglienza e informazione sul programma (Misura 1.A), non
ammissibili a finanziamento pubblico, &egrave; richiesta a tutti gli Operatori che partecipano al PAR
L’erogazione dei servizi di Accesso al programma e presa in carico (Misura 1.B) &egrave; richiesta agli
Operatori dei servizi per il lavoro di cui al Par.2.2.1 ed &egrave; svolta con le specifiche modalit&agrave;
disciplinate al successivo Par 5.1. La durata massima di 2 ore &egrave; riferita al servizio di orientamento
richiesto al fine di definire le misure da attivare nel Piano di intervento personalizzato ed &egrave;
remunerata a processo all’atto della validazione del PIP.
I servizi di orientamento specialistico e di secondo livello (Misura 1.C) sono finanziati a fronte di
attestazione dell’effettiva erogazione e possono essere erogati con colloquio individuale o
Il servizio di accompagnamento al lavoro (Misura 3) &egrave; riconosciuto a fronte del raggiungimento del
risultato occupazionale. Pertanto il finanziamento &egrave; ammissibile solo in presenza di assunzione
documentata e avvenuta entro 4 mesi dall’attivazione del PIP con contratto di lavoro subordinato
o di somministrazione a tempo indeterminato – ivi compreso l’apprendistato – o determinato di
durata pari o superiore a sei mesi secondo le specifiche indicate nello schema seguente:
Tempo indeterminato e Apprendistato I e
determinato o Somministrazione ≥ 12
Tempo determinato o somministrazione
In caso di ulteriori assunzioni dello stesso giovane (successive alla prima) non &egrave; ammesso il
riconoscimento del finanziamento.
Sono ammissibili a finanziamento i servizi collegati alla attivazione di tirocini (Misura 5) secondo
le specifiche di massimali di spesa indicate nello schema seguente:
Remunerazione a risultato azione 5
A titolo di indennit&agrave; di tirocinio &egrave; riconosciuto al destinatario un contributo massimo di 500 €
mensili per la durata massima di 6 mesi (12 mesi per disabili e persone svantaggiate) e
comunque non superiore a 3.000 € in tutto il periodo (€ 6.000 per disabili e persone
svantaggiate). Tale indennizzo &egrave; corrisposto al soggetto ospitante il tirocinante con modalit&agrave;
disciplinate in successivo atto amministrativo.
Gli interventi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo (Misura 2.A) che saranno disponibili nel
Catalogo dell’offerta formativa del PAR Garanzia Giovani Campania sono finanziabili fino a un
massimo di 200 ore di corso e possono essere erogati di norma a gruppi composti da 6 fino a 20
allievi salvo diverse disposizioni specifiche della Regione.
I costi sostenuti per l’erogazione di corsi di formazione finalizzati all’inserimento lavorativo
per una quota pari al 70% di quanto previsto come costo ammissibile dell’attivit&agrave; formativa,
sulla base della verifica dell’effettivo svolgimento della stessa;
per una quota pari al 30% di quanto previsto come costo ammissibile dell’attivit&agrave; formativa
in presenza di assunzione a conclusione del corso con contratto di lavoro dipendente a
tempo determinato di durata maggiore di 6 mesi o a tempo indeterminato – anche in
apprendistato – o in quanto &egrave; stata avviata un’attivit&agrave; imprenditoriale registrata alla camera
Le attivit&agrave; finalizzate al reinserimento di giovani 15-18enni in percorsi di istruzione e formazione
(Misura 2.B) sono realizzate, nell’ambito del Sistema regionale IeFP e dei programmi di rete dei
Poli Tecnico Professionali riconosciuti dalla Regione Campania, da istituti scolastici superiori o da
operatori della formazione iscritti nella sezione A dell’elenco dei soggetti accreditati dalla regione
Campania di cui alla DGR 242/2013. Le attivit&agrave; saranno finanziate sulla base della verifica
dell’effettivo svolgimento delle stesse. La presenza di questa misura nel PiP &egrave; valida ai fini della
autorizzazione del PIP anche in assenza di altre misure a risultato.
I servizi di sostegno all’autoimpiego e all’imprenditorialit&agrave; (Misura 7) sono riconosciuti a risultato
(effettivo avvio di attivit&agrave; autonoma o imprenditoriale con iscrizione alla camera di commercio).
L’azione prevede anche il collegamento agli strumenti finanziari del progetto “Microcredito
Le attivit&agrave; di tirocinio o di lavoro in mobilit&agrave; transnazionale (Misura 8) potranno essere realizzate
dagli Operatori che risultano abilitati ai servizi della rete Eures. Tali attivit&agrave; prevedono:
Indennit&agrave; al destinatario per la mobilit&agrave; parametrata sulla base della attuali tabelle CE dei
programmi di mobilit&agrave;
finanziamento per l’Operatore abilitato ai servizi della rete Eures, a risultato, secondo i
parametri di cui alle misure 6 (tirocinio) o 3 (assunzione).
3. Risorse disponibili e circuito finanziario
La dotazione finanziaria complessiva del PAR Garanzia Giovani Campania a valere sui
finanziamenti PON YEI &egrave; pari a € 191.610.955,00. Di tale dotazione la Regione dispone l’utilizzo
di una prima trance pari a € 30 milioni per l’attuazione delle operazioni di cui al presente Avviso.
La Regione Campania attribuisce agli Operatori rientranti nella categoria dei Servizi per il lavoro
che hanno inviato l’atto di adesione una soglia massima di spesa per la realizzazione delle attivit&agrave;
concordate con i giovani destinatari nell’ambito dei Piani di intervento personalizzato.
La soglia di spesa &egrave; definita sulla base del numero delle unit&agrave; operative accreditate di cui
l’Operatore assicura la messa a disposizione nell’ambito del Programma e sar&agrave; definita secondo
le specifiche indicate in apposito atto amministrativo. La soglia di spesa non costituisce
assegnazione formale di risorse ed &egrave; valida dall’avvio dell’iniziativa fino al momento della
distribuzione della seconda tranche di risorse disposta con atto amministrativo della Regione.
Ad esaurimento della soglia massima inizialmente fissata l’Operatore pu&ograve; prendere in carico
persone fino a concorrenza di una quota aggiuntiva pari al 20% della soglia massima iniziale
(premialit&agrave; di realizzazione), previa autorizzazione della Regione.
Ad esaurimento della ulteriore soglia di realizzazione l’Operatore, in base ai risultati ottenuti e a
condizione che abbia raggiunto un numero di risultati minimo, pu&ograve; prendere in carico persone fino
a concorrenza di una quota aggiuntiva (premialit&agrave; di risultato) previa autorizzazione della
Regione. Il valore minimo di successi e il valore della nuova soglia in base ai risultati raggiunti &egrave;
determinato sulla base di criteri oggettivi e metodologie di calcolo definiti con atto amministrativo
Non saranno riconosciute le spese che eccedono le soglie massime per Operatore autorizzate
L’Operatore pu&ograve; monitorare l’andamento della propria soglia attraverso un contatore sul sistema
informativo. Ogni dote avviata fa scalare l’importo dal contatore, l’importo che viene scalato
corrisponde a quello richiesto nel Piano d’Intervento Personalizzato. Alla scadenza del termine
massimo di realizzazione dei singoli piani individuali e di utilizzo della quota attribuitale eventuali
economie derivanti dalla mancata erogazione dei servizi previsti nelle quote attribuite tornano
nella disponibilit&agrave; della Regione e non sono pi&ugrave; a disposizione del budget del singolo operatore
sino a nuova ridistribuzione.
Le quote massime attribuite agli Operatori dei servizi per il lavoro sono comprensive dell’insieme
delle risorse finanziarie occorrenti per le azioni di cui alla Tavola 2 ad esclusione degli indennizzi
o finanziamenti assegnati direttamente ai destinatari o alle imrpese. Nel loro computo rientrano
pertanto sia le azioni realizzate direttamente, sia quelle realizzate in convenzione o partenariato
con Operatori.
Al fine di assicurare equa ed efficiente distribuzione delle risorse tra tutti gli Operatori ammessi a
partecipare al Piano, la Regione Campania si riserva di attribuire quote massime di spesa anche
agli Operatori dei Servizi di formazione e dei Servizi specialistici e servizi collegati nonch&eacute; di
disciplinare, con apposito atto amministrativo, secondi criteri oggettivi, specifiche modalit&agrave; di
finanziamento dei rispettivi servizi.
4. Presentazione dell’atto di adesione
Gli Operatori dei servizi per il lavoro di cui al Par. 2.2.1 e gli operatori dei servizi specialistici e
servizi collegati di cui al Par. 2.2.3 che intendono partecipare al PAR Garanzia Giovani Campania
sono tenuti ad inviare l’atto di adesione compilando la modulistica in allegato A o B
corrispondente alla specifica categoria di appartenenza.
L’atto di adesione e la modulistica sono gestiti e inviati esclusivamente in via telematica attraverso
gli specifici servizi presenti sui sistemi informativi della Regione di seguito indicati.
La procedura on line funzioner&agrave; secondo le seguenti specifiche operazioni:
1. registrazione al sistema sulla piattaforma accreditamento.regione.campania.it per gli
operatori che non dispongono gi&agrave; di credenziali di accesso rilasciate da tale piattaforma, anche
se non ancora accreditati.
Si precisa che in fase di ammissione dell’atto di adesione sar&agrave; verificata l’esistenza della
registrazione attiva dell’Operatore sulla piattaforma accreditamento.regione.campania.it, pena
e invio telematico
bandidg11.regione.campania.it.
L’accesso alla piattaforma banddidg11 consente all’Operatore di partecipare all’avviso,
compilare il form di adesione, firmarlo digitalmente e inviarlo telematicamente.
L’opzione di partecipazione all’avviso &egrave; differenziata per tipologia di Operatore. Pertanto
saranno accessibili le due distinte opzioni: una, contrassegnata come Avviso 1, per gli
Operatori di cui al Par.2.2.1 e una contrassegnata come Avviso 2 per gli Operatori di cui al
Par.2.2.3.
Si precisa che nel compilare il form dell’atto di adesione l’Operatore dovr&agrave; indicare, oltre ai dati
identificativi e di contatto dell’organismo, del legale rappresentante e della sede legale, il
numero delle sedi operative attivate e, per ciascuna sede operativa di cui si richiede la
partecipazione al PAR, il codice di autorizzazione ministeriale, la denominazione, i dati
anagrafici del responsabile, l’ubicazione e i riferimenti di contatto.
L’atto di adesione va sottoscritto dal legale rappresentante con firma digitale (formato P7m)
secondo le specifiche in vigore disposte dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Con cadenza massima quindicinale, a partire dalla pubblicazione del presente Avviso, la Regione
provvede, con atto amministrativo, all’approvazione degli atti di adesione degli Operatori ammessi
a partecipare al PAR Campania e dispone
la profilazione dell’Operatore sul portale
cliclavoro.lavorocampania.it.
3. profilazione dell’Operatore sul portale cliclavoro.lavorocampania.it.
La profilazione dell’Operatore si svolge sul portale cliclavoro.lavorocampania.it e consiste nella
indicazione, per ciascuna sede operativa ammessa a partecipare, della tipologia di servizio
per la quale partecipa e delle attivit&agrave; specifiche prestate. A tal fine si utilizza la modulistica in
allegato C, schede 1 e 2.
Il profilo compilato dall’Operatore sar&agrave; pubblicato sul portale nelle aree riservate ai giovani e
agli operatori che hanno aderito al PAR.
A partire dalla data di pubblicazione del profilo sul portale cliclavoro.lavorocampania.it l’Operatore
avr&agrave; l’obbligo di erogare le attivit&agrave; secondo i tempi previsti dal PAR.
A partire dalla data di pubblicazione sul portale l’Operatore dei servizi per il lavoro di cui al Par.
2.2.1 potr&agrave; essere indicato dal giovane destinatario della Garanzia Giovani per le operazioni di
presa in carico e l’attivazione del PIP.
Resta inteso che il complesso delle attivit&agrave; che il singolo Operatore si candida ad effettuare dovr&agrave;
essere compatibile con la tipologia di Operatore di cui alla Tavola 1 del presente Avviso.
il complesso delle attivit&agrave; che il singolo Operatore si candida ad effettuare dovr&agrave; inoltre essere
compatibile con le caratteristiche logistiche delle sedi operative e con la ordinaria
programmazione dell’Operatore: si specifica infatti che i servizi e le azioni indicati nelle schede 1
e 2 in Allegato C dovranno essere immediatamente attivabili per consentire la fruizione ai
destinatari del PAR nei tempi prescritti dal Piano. Pertanto, dal momento della ammissione
dell’atto di adesione l’Operatore sar&agrave; obbligato ad avviare l’attivit&agrave;, pena l’immediata esclusione
dal PAR.
Le dichiarazioni rese in sede di presentazione dell’atto di adesione e di profilazione sono soggette
al controllo da parte degli uffici preposti. Tale controllo potr&agrave; avvenire anche successivamente alla
fase istruttoria e all’accettazione delle istanze. L’accertamento delle condizioni effettive in
contrasto con le attestazioni fornite, fatte salve le maggiori sanzioni previste dalla legge, comporta
la sospensione dell’accettazione dell’adesione eventualmente gi&agrave; formulata.
Ai sensi del d.lgs. n. 196/2003, si informa che i dati forniti dai partecipanti saranno trattati
dall’Amministrazione Regionale unicamente per finalit&agrave; connesse al procedimento e per
l’eventuale successiva adozione della determinazione di esecutivit&agrave; dell’atto di adesione e
conseguente erogazione del finanziamento.
5. Modalit&agrave; di erogazione dei servizi e assegnazione delle attivit&agrave;
5.1 Erogazione dei servizi a seguito dell’adesione del giovane
Il ruolo degli Operatori dei servizi per il lavoro di cui al Par.2.2.1 nell’ambito del programma
“Garanzia giovani” sar&agrave; centrato sulla completa gestione del processo di attivazione del giovane
nel PAR e a tal fine ogni Operatore avr&agrave; accesso alla piattaforma regionale
cliclavoro.lavorocampania.it mediante il proprio profilo di accreditamento e di abilitazione potendo
fruire di una serie di specifiche funzionalit&agrave; che prevedono:
• presa in carico dell’utente: conferma adesione, convocazione, rilascio della dichiarazione
di immediata disponibilit&agrave; anche in via telematica ( in collegamento con i sistemi informativi
provinciali SIL), profilazione;
• definizione e invio della proposta di Piano di intervento personalizzato (PiP) per
l’autorizzazione all’erogazione delle attivit&agrave;, in conformit&agrave; alla modulistica di cui all’Allegato
C1 del presente Avviso;
• realizzazione delle azioni del PIP e invio degli elementi costituenti la sezione 6 “Politiche
attive” della Scheda Anagrafico professionale del giovane.
L’adesione del giovane alla Garanzia Giovani, con la conseguente individuazione del servizio per
il lavoro incaricato, attiver&agrave; il fascicolo individuale del giovane contenente i dati conferiti per
l’adesione e quelli gi&agrave; registrati nella scheda anagrafico professionale qualora il giovane sia gi&agrave;
iscritto a un servizio competente del territorio nazionale. Il fascicolo sar&agrave; disponibile on line e
accessibile all’Operatore del servizio per il lavoro indicato dal giovane o incaricato d’ufficio che
proceder&agrave; alla prima convocazione del giovane per il colloquio di orientamento, il profiling, la
definizione di un piano di intervento personalizzato (PIP).
La compilazione del PIP in conformit&agrave; al modello in Allegato C1 consiste nella indicazione delle
tipologie di azioni che il destinatario del servizio concorda di seguire con l’Operatore e delle
relative previsioni di costo e di risultato. Tale operazione pu&ograve; essere svolta solo da un Operatore
del servizio per il lavoro di cui 2.2.1 che sottoscriver&agrave; il PIP insieme al giovane destinatario. Il PIP
deve prevedere almeno una azione finanziabile a risultato.
Successivamente alla compilazione della proposta di PIP e al suo invio telematico al sistema
informativo la Regione provvede, ad esito positivo delle verifiche di completezza e di conformit&agrave; ai
requisiti previsti nei provvedimenti attuativi del Par Garanzia Giovani e degli adempimenti di
propria competenza, alla validazione del PiP e all’assegnazione dei servizi individuali richiesti. Il
sistema genera in automatico il Documento Riassuntivo Unico, in conformit&agrave; al modulo in allegato
C2 del presente Avviso, che costituisce documento amministrativo valido ai fini della successiva
certificazione della spesa.
Il Documento Riassuntivo Unico (DRU) va sottoscritto dall’Operatore e rinviato al sistema che ne
confermer&agrave; con ricevuta l’accettazione. Il Documento contiene l’identificativo dell’Operatore e del
destinatario, il percorso concordato, l’ammontare della dote, i servizi validati da erogare, la
tempistica. Tale documentazione dovr&agrave; essere conservata presso la sede dell’Operatore e
consegnata in copia al destinatario. L’attuazione delle azioni previste nel PIP pu&ograve; avvenire solo
ad avvenuta accettazione del Documento Riassuntivo Unico.
Per ciascuna delle azioni previste dal PIP l’Operatore del servizio per il lavoro, a conclusione
dell’attivit&agrave; svolta e ad esito definito e attestato della stessa (vale a dire esito positivo e
documentabile o negativo in quanto consistente in una rinuncia esplicita e attestata del
destinatario),
&egrave; tenuto a compilare e inviare telematicamente, attraverso il portale
cliclavoro.lavorocampania.it, il modulo di “Politica attiva” della Scheda Anagrafico Professionale
(Sezione 6 della SAP) del giovane destinatario corrispondente all’azione svolta, compilando le
informazioni in esso richieste (tipologia e descrizione dell’azione, date di inizio e fine, durata
ecc.). Il formato della sezione 6 della SAP definito in conformit&agrave; agli indirizzi indicati nelle Linee
guida allegate al PON Garanzia Giovani &egrave; riportato nell’Allegato C3 del presente Avviso.
Modifiche o integrazioni al PIP autorizzato possono essere apportate a seguito di mancato
raggiungimento del risultato previsto in sede di compilazione della proposta di percorso per cause
non dipendenti dal destinatario. Tali modifiche e/o integrazioni vanno in ogni caso sottoposte alle
procedure di validazione previste per il PiP e per il DRU.
In caso di mancata partecipazione o rinuncia da parte del destinatario alle azioni concordate in
sede di sottoscrizione del PiP, senza giustificato motivo, il destinatario decade dai benefici
previsti dal PAR Garanzia Giovani.
Le azioni indicate nel PIP possono essere svolte anche con il ricorso ad Operatori diversi
dall’Operatore del servizio per il lavoro che ha sottoscritto il PIP, previa stipula di apposita
convenzione. Tale convenzione deve avere come contraenti esclusivamente gli Operatori
ammessi dalla Regione Campania a partecipare al PAR Garanzia Giovani, a seguito della
procedura prevista dal presente Avviso o di altra specifica procedura adottata dalla Regione
in attuazione del PAR. La convenzione deve indicare, i ruoli dei contraenti, i servizi oggetto di
convenzione, le responsabilit&agrave; e gli obblighi assunti dai contraenti e deve essere inviata alla
Regione Campania esclusivamente in via telematica attraverso iI portale
L’atto di convenzione se stipulato da soggetto diverso dalla Provincia/Centro per l’Impiego
deve essere formulato, a pena di inammissibilit&agrave; in conformit&agrave; al modello in allegato C4.
Lo stesso Operatore ammesso a partecipare al PAR pu&ograve; erogare le proprie prestazioni come
partner in una o pi&ugrave; convenzioni con Operatori diversi.
Gli Operatori ammessi in qualit&agrave; di servizi per il lavoro che sono accreditati dalla Regione
anche per le attivit&agrave; formative e iscritti nelle sezioni A e/o B dell’Elenco regionale dei soggetti
accreditati non possono realizzare, a valere sul PAR Garanzia Giovani Campania, le attivit&agrave;
formative per gli stessi destinatari che hanno preso in carico e per i quali hanno sottoscritto
un PIP. Le stesse disposizioni si applicano ai gruppi societari che dispongono di aziende
partecipate operanti nella erogazione di servizi per il lavoro e servizi per l’istruzione e la
formazione, accreditate dalla Regione per entrambe le tipologie di servizi.
5.2 Assegnazione di attivit&agrave; tramite inserimento delle “opportunit&agrave;” sul portale
Costituisce obbligo per l’Operatore la pubblicazione sul portale cliclavoro.lavorocampania.it nella
sezione“incrocio domanda/offerta” delle “opportunit&agrave;” da offrire ai destinatari della Garanzia
Giovani Campania che siano assimilabili a “Vacancies”.
Ci&ograve; al fine di garantire la massima circolazione delle informazioni e delle opportunit&agrave; nella rete
degli Operatori che partecipano al PAR e fornire adeguati strumenti informativi per le scelte dei
giovani nella fase di adesione al Programma e di individuazione dell’operatore.
Costituiscono “opportunit&agrave;” soggette a obbligo di pubblicazione da parte dell’Operatore le
vacancies relative:
- al tirocinio (in Italia e all’estero);
- alla mobilit&agrave; territoriale internazionale e interregionale.
Con riferimento alle altre “opportunit&agrave;” previste dal PAR si precisa che per le stesse la
pubblicazione sul Portale &egrave; direttamente assicurata dalla Regione attraverso specifici strumenti di
comunicazione consistenti, per quanto riguarda la formazione per l’inserimento lavorativo, nel
Catalogo della offerta formativa per la Garanzia Giovani in Campania le cui offerte,
costantemente aggiornate, saranno disponibili nella sezione“Catalogo formativo”, per quanto
riguarda le restanti misure (reinserimento di 15-18enni in percorsi di istruzione e formazione,
autoimpiego, servizio civile) negli avvisi e bandi pubblici che saranno esposti con evidenza nelle
sezioni informative del Portale.
Gli Operatori pubblicano le suddette opportunit&agrave; nell’apposita sezione del Portale secondo le
modalit&agrave; indicate e attraverso l’utilizzo del form reso disponibile on line.
L’opportunit&agrave; ha validit&agrave; per 60 giorni dalla sua pubblicazione trascorsi i quali viene
automaticamente disabilitata e pu&ograve; essere nuovamente pubblicata dall’operatore qualora non
Qualora nel corso delle attivit&agrave; di monitoraggio e controllo risultasse non adempiuto l’obbligo di
pubblicazione la Regione pu&ograve;, nei confronti dell’operatore responsabile di tale comportamento,
procedere alla sospensione o alla revoca della abilitazione ad operare nell’ambito del PAR
6. Finanziamenti ammissibili e limiti di finanziamento
Per l’attuazione della Garanzia Giovani, la Regione Campania fa ricorso alle opzioni di costi
semplificati di cui all’art. 67 comma 1 (b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e all’art. 14
delRegolamento (UE) n. 1304/2013, come previsto nel Programma Operativo Nazionale
“GaranziaGiovani”.
Nelle more della definizione di proprie procedure di semplificazione, la Regione applica la
metodologia nazionale per la rendicontazione e adatta le proprie procedure di gestione e
controllo, alle operazioni gestite attraverso l’applicazione dei costi unitari standard nazionali.
L’operazione ricever&agrave; il finanziamento sulla base delle attivit&agrave; quantificate, di risultati o output,
moltiplicati per l’unit&agrave; di costo standard stabilita. Ogni tabella standard, allegata al programma, ha
chiaro e diretto il riferimento all’operazione e assicura l’equilibrio economico dell’operazione e del
beneficiario e l’equa correlazione tra le quantit&agrave; realizzate ed i pagamenti. Ci&ograve; implica che al
decrescere delle quantit&agrave; decresce la sovvenzione erogata, indipendentemente dal costo reale
sottostante all’operazione.
Nel PAR le UCS si basano sia sul processo, attraverso la prova delle attivit&agrave; svolte dal
beneficiario che va attestata attraverso accurati timesheet contenenti i dettagli dei servizi e delle
attivit&agrave; di formazione e certificanti la presenza reale di utenti/operatori e allievi/insegnanti, per
garantire, fra l’altro, la migliore approssimazione possibile al costo reale sostenuto per la
realizzazione di un’operazione, sia sul risultato ottenuto, vale a dire che la sovvenzione finale
sar&agrave; erogata sulla base del risultato reale ottenuto.
Nel Piano Attuativo Regionale “Garanzia Giovani”:
i servizi sono orientati prioritariamente al risultato occupazionale;
i servizi di orientamento di primo e di secondo livello sono attivabili e riconoscibili a
i servizi di formazione sono attivabili e riconoscibili a processo e a risultato, a fronte di
definiti obiettivi occupazionali;
i servizi per l’inserimento lavorativo, in tirocinio e per l’autoimpiego sono finanziati a
seguito di attestazione del risultato occupazionale, come stabilito nel dettaglio dai
provvedimenti attuativi;
i servizi di informazione e accoglienza sono riconosciuti a titolo gratuito.
Sono ammissibili a finanziamento le operazioni elencate nella Tavola 2 con le relative unit&agrave; di
Con riferimento alla durata e al valore delle singole UCS riportati nella Tavola 2, il valore massimo
finanziabile all’operatore per partecipante e per fascia di profiling in relazione alla massima
intensit&agrave; di aiuto &egrave; indicato nella Tavola 3.
Tavola 3 Tipologie di azioni e valori massimi di costo e durata iscrivibili nei Piani di intervento
personalizzato (PIP)*
Orientamento**
Valore Massimo PIP (Euro)
1.B+1.C
68+284=352
1.B+1.C+2.A
2+8+200
68+284+2.000=2.352
1.B+1.C.+2A+3
2+8+X
68+284+2000+3.000=5.352
Apprendistato per la qualifica e per il diploma
1.B+1.C.+3+4.A
2+8+X+400
68+284+3.000+5.640=8.992
1.B+1.C.+3+4.B
2+8+X+120
68+284+2.000+1-500=3.852
1.B+1.C.+3+4.C
2+8+X+X
68+284+3.000+6-000=9.352
1.B+1.C.+5
68+284+500=852
Sostegno all'autoimpiego e all'imprenditorialit&agrave;
1.B+1.C.+7
2+8+40
68+284+1.600=1.952
Mobilit&agrave; transnazionale e territoriale***
1.B+1.C.+3
68+284+3.000+x=3.352+x
*I valori massimi di finanziamento indicati nella Tavola 3 non comprendono eventuali indennizzi di partecipazione al
tirocinio o finanziamenti per l’autoimpiego/l’imprenditorialit&agrave; corrisposti al destinatario o incentivi corrisposti alle
imprese (bonus assunzione, apprendistato)
**Considerato che i PIP devono contenere di norma una azione finanziata a risultato le indicazioni relative ai
massimali in caso di soli servizi di orientamento sono da considerare come riferimenti presenti nella tabella al solo fine
di specificare il costo complessivo di tale tipologia di servizio.
*** Non &egrave; possibile quantificare i massimali degli indennizzi per la mobilit&agrave; transnazionale per i quali si rinvia alle
Tabelle CE dei programmi di mobilit&agrave;.
I pagamenti ai prestatori dei servizi e delle azioni di attuazione del Programma Garanzia Giovani
Regionale saranno effettuati direttamente dall’Igrue e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali in base a quanto comunicato all’Organismo intermedio con nota prot. 40/0013970 del 11
aprile 2014. La Regione indicher&agrave; con provvedimento amministrativo le modalit&agrave; di presentazione
delle domande di liquidazione e i procedimenti di invio e autorizzazione delle stesse.
7. Obblighi del soggetto attuatore e Controlli
7.1 Obblighi del soggetto attuatore
Il soggetto attuatore &egrave; responsabile della corretta esecuzione delle attivit&agrave; autorizzate, della
regolarit&agrave; di tutti gli atti di propria competenza ad esse connessi, delle dichiarazioni rese. I
seguenti obblighi hanno natura essenziale e pertanto la loro violazione comporta la revoca
dell’abilitazione ad operare nell’ambito del PAR Garanzia Giovani Campania:
a) avviare e concludere le attivit&agrave; nei tempi e nei modi previsti dal PAR e dal presente Avviso;
b) presentare la documentazione prevista a prova dello svolgimento delle attivit&agrave; e, per le
azioni soggette a rendicontazione, delle spese sostenute nei tempi e nei modi previsti;
c) consentire i controlli;
d) fornire le informazioni necessarie per il monitoraggio finanziario, fisico e procedurale
periodico e per la sorveglianza delle iniziative finanziate tramite caricamento dei dati sui
sistemi informativi della Regione da questa indicati.
Si riporta in allegato D un elenco indicativo dei documenti che gli Operatori devono
conservare nel fascicolo individuale (relativo al singolo destinatario preso in carico) e nel
fascicolo generale (contenente la documentazione trasversale ai servizi finanziati nell’ambito
del singolo provvedimento attuativo del programma). I contenuti specifici sono in funzione dei
I fascicoli devono essere conservati presso la sede in cui &egrave; stato preso in carico il destinatario
o presso cui i servizi sono stati erogati.
Ai sensi dell’art. 60 del Regolamento (CE) n.1083/2006 e dell’art.13 del Regolamento (CE)
n.1828/2006, l’Amministrazione concedente opera proprie verifiche sulle operazioni finanziate
al fine di determinare l’ammissibilit&agrave; delle spese.
Alle procedure attuative del Piano Garanzia Giovani si applicano le disposizioni dettate per la
gestione del PO FSE, che saranno integrate a cura dell’AdG FSE (OI) per la parte relativa
alle attivit&agrave; per le quali si applicano i costi standard.
Il sistema dei controlli per il riconoscimento dei costi standard – in conformit&agrave; alle indicazioni
contenute nel documento di lavoro COCOF/09/0025/04-EN – prevede l’intensificazione delle
verifiche tese a riscontrare gli elementi atti a dimostrare che l’operazione ha avuto luogo e
sono stati assicurati i livelli quantitativi e qualitativi attesi.
Allo scopo di garantire il pieno rispetto delle disposizioni dettate dai Regolamenti Comunitari
e, nelle more dell’adozione della metodologia di costi standard regionali, occorre procedere
all’integrazione del Sistema di Gestione e Controllo specificando il sistema dei controlli sulle
operazioni con unit&agrave; di costo standard.
I controlli amministrativi e di processo sono finalizzati ad accertare la conformit&agrave; dell’azione
finanziata rispetto alle regole di gestione amministrativa e di correttezza procedurale previste
dalle disposizioni normative comunitarie, nazionali e regionali di riferimento, dalla pertinente
disciplina attuativa e dall’avviso pubblico.
Attraverso l’espletamento di tali verifiche, l’Amministrazione accerta che il soggetto
beneficiario – a decorrere dalla data di emanazione del provvedimento amministrativo di
finanziamento dell’intervento – abbia agito rispettando la normativa applicabile e la disciplina
attuativa di riferimento. Nell’ambito delle verifiche amministrative e di processo,
l’Amministrazione si riserva inoltre di verificare la corretta contabilizzazione dei costi
Saranno condotte, altres&igrave;, verifiche quali-quantitative del servizio erogato, finalizzate ad
accertare il conseguimento degli obiettivi di progetto e l’effettiva rispondenza degli elementi
qualitativi e quantitativi delle realizzazioni alle previsioni della proposta progettuale approvata,
anche attraverso la rilevazione del livello di soddisfazione dei destinatari degli interventi,
attraverso la somministrazione di questionari predisposti ad hoc.
I controlli vanno effettuati in itinere presso gli uffici dell’Amministrazione ovvero presso la
sede dei beneficiari.
I controlli amministrativi e di processo in itinere vanno svolti dal personale della Direzione
Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili individuato nel team
dedicato al Piano Garanzia Giovani nel rispetto del principio di separazione delle funzioni
sancito dalle disposizioni europee.
Il Team preposto al controllo di primo livello formalizza l’esito di ciascun controllo attraverso la
compilazione di un’apposita check list in cui sono riepilogati gli esiti delle verifiche condotte.
Nell’ipotesi in cui nel corso dei controlli desk ricorrono circostanze tali da pregiudicare il
rispetto dei principi di sana gestione o far presumere l’esistenza di irregolarit&agrave;, l’Ufficio pu&ograve;
attivare visite ispettive, con o senza preavviso.
Le attivit&agrave; di verifica in loco previsti dall’art. 60 del Regolamento CE 1083/2006, sono
programmate dall’AdG FSE (OI) nel rispetto del piano annuale dei controlli in linea con
quanto previsto dal SI.GE.CO. FSE. In particolare, al fine di ottenere ragionevoli garanzie
circa la legittimit&agrave; e la regolarit&agrave; delle operazioni finanziate, tenendo conto del grado di rischio
inizialmente previsto,
In linea con quanto richiesto dall’art. 13 del reg. CE 1828/2006, e considerate le peculiarit&agrave;
degli interventi finanziati mediante UCS, i controlli in loco saranno effettuati su base
campionaria,garantendo un campione controllato almeno pari al 10% degli interventi che
presentano una dichiarazione di attivit&agrave; valida nell’anno.
8. Monitoraggio, trattamento dei dati personali e sistemi informativi
Gli Operatori che erogano i servizi del PAR Garanzia Giovani Campania trattano i dati
personali dei partecipanti per le finalit&agrave; del progetto, secondo correttezza, nel rispetto del
Decreto Legislativo n.196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati
personali”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati.
Il consenso al trattamento dei dati &egrave; presupposto indispensabile per la partecipazione al
progetto e per tutte le conseguenti attivit&agrave;. Il titolare del trattamento dei dati per la Regione
Campania &egrave; l’Arlas. Il Responsabile del trattamento dei dati per l’Arlas &egrave; la Dr.ssa Assunta
Ciascun soggetto attuatore, per quanto di sua competenza, indica in fase di candidatura il
nominativo del proprio responsabile del trattamento dei dati.
AGENZIE PER IL LAVORO EX ART.4 DLGS 276/03
Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani Campania Dgr117/2014
Il/la sottoscritto/a _____________________________________nato/a a _______________________
Pr._____, il __/__/____ Cod. Fiscale ________________________in qualit&agrave; di rappresentante legale
dell’Operatore accreditato/autorizzato __________________________________________________
codice di autorizzazione ministeriale ___________________________________________________
codice di accreditamento regionale ___________________________________________________
PIVA n. _________________ Iscrizione CCIIA di _____________________n.________ del __/__/__
con sede legale in ______________________ Pr _____, Indirizzo ____________________________
N: civico_______ CAP __________, Telefono_______________, Email _______________________
l’ammissione al finanziamento relativo al Piano di attuazione della Garanzia Giovani Regione
Campania comporta da parte dell’Operatore l’esecuzione delle attivit&agrave; nel rispetto delle normative
comunitarie, nazionali e regionali, nonch&eacute; delle condizioni e modalit&agrave; approvate con DGR n. 117/2014
e specificate nel presente Avviso.
1. indicare e aggiornare sul portale cliclavoro.lavorocampania.it, a seguito della approvazione
dell’Atto di adesione da parte della Regione Campania, per ciascuna sede operativo che partecipa
al Piano, le informazioni di cui all’Allegato C schede 1 e 2 al presente Avviso riguardanti gli
specifici servizi da erogare ai destinatari e le modalit&agrave; di realizzazione degli stessi;
2. realizzare i servizi e le attivit&agrave; previsti dal Piano entro i termini stabiliti, nel rispetto delle normative
comunitarie, nazionali e regionali, nonch&eacute; delle condizioni e modalit&agrave; approvate con DGR n.117
del 24/04/2014 e specificate nel presente Avviso, avendo a tal fine preso visione e accettato la
modulistica di cui agli allegati C1,C2,C3,C4 e D del presente Avviso;
3. rispettare la normativa in materia fiscale, previdenziale e di sicurezza dei lavoratori e dei
partecipanti impegnati nella iniziativa approvata;
4. consentire le attivit&agrave; di verifica e controllo sulla realizzazione delle attivit&agrave; da parte dei funzionari
delle amministrazioni pubbliche competenti;
5. fornire informazioni sui destinatari finali su richiesta della Regione per fini statistici e di
6. adempiere agli obblighi definiti dal presente Atto di Adesione per tutta la durata dell’iniziativa.
ad attivare le seguenti sedi operative per la realizzazione del Piano di attuazione della Garanzia
Giovani Regione Campania:
(da compilare per ciascuna sede operativa che partecipa al Piano, compresa la sede legale se
anche sede operativa)
Responsabile sede (cognome e nome) _____________________________________________
nato/a a __________________ Pr._____, il __/__/____ Cod. Fiscale _____________________
codice di autorizzazione ministeriale ____________________________
Denominazione sede ___________________________________________________________
Comune ______________________ Pr _____, Indirizzo _________________________ n._____
CAP ________, Telefono_______________, Email ___________________________________
Il sottoscritto, consapevole, in caso di dichiarazioni mendaci, della responsabilit&agrave; penale ex
art. 76 del DPR 445/2000, nonch&eacute; della decadenza dal contributo concesso ex art. 75 DPR
□ di essere in possesso dell’autorizzazione di cui agli art. 4 e 5 del Dlgs 276/03
□ di essere in regola con l’accreditamento regionale di cui alla DGR 242/2013
□ di essere in possesso dei requisiti specifici richiesti per l’adesione al Piano di attuazione
della Garanzia Giovani Regione Campania di cui alla DGR 117/2014;
□ di non percepire altri finanziamenti per l’erogazione dei servizi e di impegnarsi a
comunicare immediatamente a Regione Campania la presenza di altri finanziamenti di
organismi pubblici per i servizi rivolti ai destinatari;
□ di non essere sottoposto a misure, giudiziarie o amministrative, che limitano la possibilit&agrave;
giuridica di contrattare con la P.A.;
□ di non essere sottoposto a misure di prevenzione o ad altri impedimenti previsti dalla
legislazione antimafia;
□ di accettare le condizioni economiche previste dalla Regione Campania e di vincolarsi a
non richiedere erogazioni di somme a qualsiasi titolo ai destinatari per i servizi previsti nei PIP;
□ di essere consapevole della facolt&agrave; della Regione Campania di recuperare somme
indebitamente erogate qualora a seguito delle attivit&agrave; di verifica e controllo si rilevassero
irregolarit&agrave; nella realizzazione dei PIP;
□ di impegnarsi ad accettare le eventuali modifiche all’assetto regolamentare che si
rendessero necessarie per effetto dell’entrata in vigore di nuove disposizioni comunitarie,
nazionali o regionali;
□ di essere consapevole che il riconoscimento dei servizi e delle prestazioni erogate
nell’ambito del Piano di attuazione Garanzia Giovani Campania di cui alla DGR n. 117/2014
&egrave; subordinato alla comunicazione di accettazione del Piano di intervento personalizzato da
parte della Regione Campania e all’invio del Documento Riassuntivo Unico di cui al Par.5.1
□ di essere consapevole che l’accesso ai finanziamenti del Piano di attuazione Garanzia
Giovani Campania di cui alla DGR n. 117/2014 &egrave; subordinato all’ottenimento
dell’accreditamento definitivo ai sensi della DGR 242/2013.
si impegna altres&igrave;
□ a fornire ai destinatari presi in carico informazioni sulle modalit&agrave; di finanziamento e in
particolare sul ruolo dell’Unione Europea;
□ a fornire ai destinatari che saranno indicati nei PIP tutte le informazioni necessarie sulla
realizzazione e sugli obblighi del piano da seguire, sugli aspetti amministrativi/contabili della
gestione della dote e sulle conseguenze derivanti dalla mancata partecipazione al percorso
□ a concordare con i destinatari il percorso di fruizione dei servizi come riportati nei PIP;
□ a definire attraverso specifici atti di convenzione gli eventuali affidamenti di servizi previsti
dai PIP a soggetti terzi identificati esclusivamente tra gli operatori che hanno aderito e sono
stati ammessi all’attuazione del PAR;
□ a conservare la documentazione necessaria a comprovare l’erogazione dei servizi relativi
alle doti per cui ha preso in carico il destinatario, nel rispetto delle disposizione del
Regolamento (CE) 1303/2013.
Luogo, l&igrave; ___________
L’Operatore ______________
OPERATORI SERVIZI SPECIALISTICI E SERVIZI COLLEGATI
Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani Campania Dgr/2014
rientrante nella tipologia di operatori di cui al Par.2.2.3 dell’Avviso lettera (da “a” a “h”) _______
con sede legale in ______________________ Pr _____, Indirizzo ___________________________
N. civico_______ CAP __________, Telefono_______________, Email _______________________
comunitarie, nazionali e regionali, nonch&eacute; delle condizioni e modalit&agrave; approvate con DGR n.117/2014
e specificate nel presente Avviso,
dell’Atto di adesione da parte della Regione Campania, le informazioni di cui di cui all’Allegato C
schede 1 e 2 al presente Avviso riguardanti gli specifici servizi da erogare ai destinatari e le
modalit&agrave; di realizzazione degli stessi, in coerenza con le attribuzioni specifiche per tipologia di
operatore indicate nella Tavola 1 del presente Avviso;
1. realizzare in convenzione con gli Operatori dei servizi per il lavoro i servizi e le attivit&agrave; previsti dal
Piano entro i termini stabiliti, nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali, nonch&eacute;
delle condizioni e modalit&agrave; approvate con DGR n.117 del 24/04/2014 e specificate nel presente
Avviso, avendo a tal fine preso visione e accettato la modulistica di cui agli allegati C1,C2,C3,C4 e
D del presente Avviso;
2. rispettare la normativa in materia fiscale, previdenziale e di sicurezza dei lavoratori e dei
3. consentire le attivit&agrave; di verifica e controllo sulla realizzazione delle attivit&agrave; da parte dei funzionari
4. fornire informazioni sui destinatari finali su richiesta della Regione per fini statistici e di
5. adempiere agli obblighi definiti dal presente Atto di Adesione per tutta la durata dell’iniziativa.
□ di essere in possesso dei requisiti specifici di cui al Par. 2.2.3 del presente Avviso richiesti
per l’adesione al Piano di attuazione della Garanzia Giovani Regione Campania di cui alla
DGR 117/2014;
organismi pubblici per i servizi rivolti ai destinatari del PAR;
&egrave; subordinato alla comunicazione di accettazione del Piano di intervento personalizzato
nell’ambito del quale l’attivit&agrave; &egrave; stata svolta.
Giovani Campania di cui alla DGR n. 117/2014 &egrave; subordinato, per i soggetti obbligati,
all’ottenimento dell’accreditamento definitivo ai sensi della DGR 242/2013.
□ a fornire ai destinatari degli interventi che saranno indicati dai servizi competenti con
riferimento ai PIP approvati dalla Regione e da questi attivati informazioni sulle modalit&agrave; di
finanziamento e in particolare sul ruolo dell’Unione Europea;
□ a fornire ai destinatari degli interventi che saranno indicati dai servizi per il lavoro con
riferimento ai PIP approvati dalla Regione e da questi attivati tutte le informazioni necessarie
sia sulla realizzazione e sugli obblighi del piano da seguire, sia sugli aspetti
amministrativi/contabili della gestione della dote e sulle conseguenze derivanti dalla mancata
frequenza del percorso indicato;
□ a conservare la documentazione necessaria a comprovare l’erogazione dei servizi ad essi
affidati nel rispetto delle disposizione del Regolamento (CE) 1303/2013.
Luogo, l&igrave; ____________
L’Operatore __________________________
Scheda 1 da compilare sul portale cliclavoro.lavorocampania.it a seguito della approvazione dell’atto di adesione e di
rilascio del codice identificativo Operatore.
Codice Identificativo Operatore _____________________
Servizi erogati tra quelli previsti dal PAR Garanzia Giovani Campania e modalit&agrave; di erogazione (diretta
o in convenzione)
EROGATI IN
DIRETTAMENTE CONVENZIONE
Operatori servizi per il lavoro, Operatori Formazione,
Orientamento specialistico o di II
Operatori servizi per il lavoroe altri Operatori, in
Operatori servizi per il lavoro con operatori formazione
Reinserimento di 15-18enni in
Operatori servizi per il lavoro con: Poli Tecnico
Professionali-Istituti scolastici-Operatori Formazione, in
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori, in
Operatori servizi per il lavoro e Poli Tecnico
Professionali/Operatori Formazione e altri Operatori, in
convenzione o su specifici avvisi pubblici regionali
Operatori servizi per il lavoro e operatori formazione in
Apprendistato per l'alta formazione e
Operatori servizi per il lavoro e soggetti promotori di
tirocini ex Regolamento n.7/2013, in convenzione
Operatori servizi per il lavoro e altri Operatori in
convenzione su specifici avvisi pubblici regionali
convenzione se rientranti in Rete Operatori Servizio
Eures autorizzati
Scheda 2 da compilare sul portale cliclavoro.lavorocampania.it a seguito della approvazione dell’atto di adesione e di
rilascio del codice identificativo Operatore
Dettaglio dei servizi erogati da compilare per ciascun servizio dichiarato nella Scheda 1
Codice Identificativo Operatore ________________Codice misura ____ Misura: ____________
Descrizione del processo e delle sue fasi
PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI REGIONE CAMPANIA DGR 177/2014
DESTINATARIO: (precompilato da sistema sulla base della SAP non modificabile)
ESPERIENZE FORMATIVE: (precompilato da sistema, integrabile e/o modificabile)
OPERATORE ACCREDITATO: (precompilato da profilazione su clic lavoro.lavorocampania.it non modificabile)
RESPONSABILE UNITA' ORGANIZZATIVA: (precompilato da profilazione su clic lavoro.lavorocampania.it modificabile
solo dai Centri per l’impiego)
OPERATORE 1&deg; LIVELLO/TUTOR INDIVIDUATO DALL'OPERATORE: (da compilare)
PROFILO DEL DESTINATARIO: (da compilare testo libero)
PROFILING (precompilato da sistema o da compilare se non si &egrave; gi&agrave; provveduto in fase di accoglienza)
Data Inserimento profiling
Presenza in Italia dal (se straniero)
Condizione occupazionale un anno prima
Fascia di aiuto
(Precompilata da sistema)
(Precompilato da sistema)
(Attribuita da sistema)
a) Servizi per il Lavoro
misura 1.B,
1.C, 3, 5,
Operatore che eroga
(se si eroga in regime
di convenzione,
selezionabile dalla
tabella dei
convenzionati)
orario/forfettario
Valorizzazione (€)
b) Servizi per la formazione
(2.A, 2.B,
4.A, 4.B.
Dettaglio attivit&agrave;
RIFERIMENTI CONVENZIONE:
ARTICOLAZIONE DOTE:
Tipologia delle attivit&agrave;
Totale Servizi lavoro
Gli strumenti e le modalit&agrave; di monitoraggio dell'avanzamento del piano e di valutazione dei risultati sono:
- compilazione del diario di bordo
- compilazione timesheet
- compilazione registro formativo e delle presenze
- compilazione scheda stage
Luogo __________________________________, li ________________________
L’Operatore ______________________________
Il Destinatario __________________________
DICHIARAZIONE RIASSUNTIVA UNICA
(INTERAMENTE PRECOMPILATO DAL SISTEMA)
in qualit&agrave; di legale rappresentante dell’Operatore /delegato quale responsabile di Unit&agrave; organizzativa
A) di aver sottoscritto Atto di Adesione Unico con riferimento all’iniziativa di cui al DGR 117/2014 e quindi
di accettare senza riserve le condizioni stabilite dalla Regione Campania per l’erogazione dei servizi di
seguito indicati in regime di concessione
B) di aver preso in carico il/la Sig./ra:
C) di aver accertato le generalit&agrave; di _________________e di avere acquisito dallo stesso documentazione
attestante il possesso dei requisiti soggettivi previsti per l'accesso alla dote di cui al PAR Garanzia Giovani
Campania nonch&egrave; dei requisiti che concorrono alla attribuzione della fascia di aiuto di seguito riportati
D) di aver concordato e sottoscritto con ________________ un Piano di Intervento Personalizzato (PIP) che
prevede i seguenti servizi con relativa valorizzazione economica
Tipologia attivit&agrave;
Operatore che eroga il
per un valore economico complessivo di servizi al lavoro o formativi pari ad € _________
E) di aver individuato il tutor che dovr&agrave; accompagnare la persona durante la realizzazione del PIP:
F) che gli strumenti e le modalit&agrave; di monitoraggio dell'avanzamento del piano e di valutazione dei risultati
Sezione 6 - Politica Attiva
Codice Ente Promotore
SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’ATTUAZIONE DEI PIANI DI INTERVENTO PERSONALIZZATO
Pr._____, il __/__/____ Cod. Fiscale __________________________________ in qualit&agrave; di Dirigente
dell’Amministrazione Provinciale di ____________________________________________________
ex ________________________________________________ (atto amministrativo di autorizzazione)
con sede in ______________________ Pr _____, via/piazza _________________________ n._____
i cui Centri per l’impiego partecipano al PAR Garanzia Giovani Campania e svolgono le attivit&agrave; di
cui al Par.2.2.1 dell’Avviso in epigrafe con il ruolo di responsabili dell’attuazione dei PIP per i giovani
destinatari presi in carico (di seguito Operatore).
Pr._____, il __/__/____ Cod. Fiscale __________________________________ in qualit&agrave; di legale
rappresentante dell’APL _________________________________________________________
Codice identificativo Operatore _________________________
ammesso ai sensi dell’Avviso in epigrafe a svolgere le attivit&agrave; di competenza dell’Operatore dei
servizi per il lavoro e ad assumere il ruolo di responsabile dell’attuazione dei PIP per i giovani
dell’Operatore ___________________________________________________________
Numero identificativo Operatore nel PAR Garanzia Giovani Campania _________________________
ammesso ai sensi dell’Avviso in epigrafe a svolgere in convenzione con un Operatore le attivit&agrave; di
competenza della seguente categoria tra quelle previste al Par.2.2 dell’Avviso (specificare ove
previsto anche la lettera da “a” a “f” par, 2.2.3) ____________________________________________
per l’attuazione dei PIP (di seguito Operatore convenzionato)
Campania comporta da parte degli Operatori l’esecuzione delle attivit&agrave; nel rispetto delle normative
e specificate nell’Avviso in epigrafe
L’Operatore ________________________________________________________ realizza in
convenzione con l’Operatore _______________________________________________ le azioni
previste dal PAR Garanzia Giovani Campania Tavola 2 dell’Avviso in epigrafe di seguito descritte
relative a PIP di giovani destinatari che ha preso in carico:
L’Operatore convenzionato conferir&agrave; direttamente/attraverso l’Operatore (cancellare la modalit&agrave; non
adottata) le informazioni di monitoraggio di cui all’Avviso in epigrafe allegato C3.
L’Operatore convenzionato percepir&agrave; direttamente/attraverso l’Operatore (cancellare la modalit&agrave; non
adottata) il corrispettivo per i servizi realizzati in misura corrispondente ai costi unitari semplificati di
cui alla Tavola 2 dell’avviso in epigrafe e alla durata ed esito degli stessi.
L’operatore convenzionato si impegna a:
1. realizzare i servizi affidati entro i termini indicati in ciascun PIP, nel rispetto delle normative
comunitarie, nazionali e regionali, nonch&eacute; delle condizioni e modalit&agrave; approvate con DGR
n.117 del 24/04/2014 e specificate nell’ Avviso in epigrafe;
partecipanti impegnati nella attivit&agrave; affidata;
3. consentire le attivit&agrave; di verifica e controllo sulla realizzazione delle attivit&agrave; da parte dei
funzionari delle amministrazioni pubbliche competenti;
4. fornire all’OPR informazioni sui destinatari finali su richiesta della Regione per fini statistici e
5. adempiere agli obblighi definiti dal presente Atto per tutta la durata della convenzione.
6. a fornire ai destinatari affidati informazioni sulle modalit&agrave; di finanziamento e in particolare sul
ruolo dell’Unione Europea;
7. fornire ai destinatari affidati tutte le informazioni necessarie sulla realizzazione e sugli obblighi
del le attivit&agrave; da svolgere, sugli aspetti amministrativi/contabili della gestione della dote e sulle
conseguenze derivanti dalla mancata partecipazione al percorso indicato;
8. concordare con i destinatari il percorso di fruizione dei servizi affidati come riportati nei PIP;
9. consegnare in copia conforme all’OPR e custodire presso la propria sede la documentazione
necessaria a comprovare l’erogazione dei servizi affidati relativi ai PIP per cui l’OPR ha preso
in carico il destinatario, nel rispetto delle disposizione del Regolamento (CE) 1303/2013.
L’Operatore _____________________________________________
L’Operatore convenzionato _____________________________________________
Contenuto dei fascicoli (individuale e generale) che l’operatore beneficiario dei finanziamenti
del PAR Campania deve conservare presso la sede accreditata in cui &egrave; stato preso in carico il
destinatario o presso cui i servizi sono stati erogati
Estremi del destinatario
Estremi del tutor
Estremi del provvedimento attuativo
Elenco generale dei documenti presenti nel fascicolo
Fascicolo individuale
Solo per l’operatore che prende in carico la persona:
Fotocopia del documento di identit&agrave; del destinatario in corso di validit&agrave;
Eventuale permesso di soggiorno in corso di validit&agrave;
Documentazione attestante il possesso del titolo di studio
Documentazione attestante lo stato occupazionale
Eventuale comunicazione di rinuncia
PIP firmato da operatore e destinatario
Altra documentazione prevista dal provvedimento attuativo
Per tutti gli operatori che erogano i servizi (compreso quello che prende in carico):
Documenti attestanti l’erogazione dei singoli servizi al lavoro/il raggiungimento dei risultati
Dichiarazione del destinatario attestante il raggiungimento dei risultati
Documenti relativi ai servizi formativi: Certificazione delle competenze/Riconoscimento crediti formativi
Copia dei giustificativi delle assenze
Altra documentazione richiesta dal provvedimento attuativo
Fascicolo generale
Curriculum vitae del tutor in formato UE e aggiornato e sottoscritto ai sensi del DPR 445/00 e del d.lgs. 196/03
Curriculum vitae delle altre professionalit&agrave; coinvolte in formato UE e aggiornato e sottoscritto ai sensi del DPR
445/00 e del d.lgs. 196/03
Timesheet del tutor
Registro formativo e delle presenze
Convenzione stage/tirocinio
Documentazione attestante l’eventuale acquisizione di un servizio da soggetti terzi e relativa autorizzazione
Documentazione relativa agli accordi di collaborazione
Copia della fatture o altri documenti contabili indirizzati alla Regione Campania
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References: art. 4
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 4
 ART.4

art. 76
 art. 75
 art. 4