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Timestamp: 2018-12-12 21:50:03+00:00

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COMUNE DI CANEGRATE PROVINCIA DI MILANO - PDF
1 OGGETTO: Verifica periodica impianti ascensore presso i diversi edifici comunali ai sensi del D.P.R. 214/10. Il sottoscritto Arch. A. Zottarelli in qualità di Responsabile Area LL.PP., Patrimonio e Tutela dell Ambiente; Visto il Bilancio di previsione 2013, approvato con delibera di C.C. n. 33 del 8/7/2013; Visto il vigente Regolamento di contabilità; Visto il PEG assegnato con delibera della Giunta Comunale n. 115 del 29/07/2013; Ai sensi del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; P R E M E S S O - Che con il D.P.R. 214 del 05/10/2010 si definisce l obbligatorietà biennale per le verifiche periodiche a cui sottoporre gli impianti ascensore da parte di un Ente Notificato che, relativamente all anno 2014, riguardano i seguenti edifici comunali: o Municipio di via Manzoni 1; o Scuola primaria A. Moro di via Redipuglia 8; o Scuola secondaria di I A. Manzoni di via XXV Aprile; o Città del Sole in via L. da Vinci; o Civico Cimitero di via D. Chiesa; o Immobile di via Olona; - Visto l art. 26, comma 3, della Legge 23/12/1999 n. 488, gli artt. 1 e seguenti del D.L. 6/07/2012 n. 95 e l art. 7 della Legge n. 94 del 6/7/2012 (conversione del D.L. 7/5/2012 n. 52) i quali introducono l obbligo, per gli enti pubblici territoriali, di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione delle piattaforme CONSIP (ME/PA Convenzioni) o e-procurement SINTEL (ARCA) o in alternativa di utilizzarne i parametri di prezzo e qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti, pena la nullità dei medesimi e la conseguente responsabilità amministrativa; - Considerato altresì che tale servizio non risulta acquisibile ne tramite convenzione Consip, ne tramite ricorso al mercato elettronico della P.A.; - Ritenuto pertanto di attivare un autonomo processo di acquisizione del servizio in via diretta ai sensi del combinato disposto dell art. 125 comma 9 e 10 del D. Lgs n. 163/2006 e dell art. 2 comma 2 e 6 del vigente regolamento per l esecuzione del servizio in economia di acquisti e di forniture di beni e servizi, avvalendosi del sistema SINTEL E-Procurement, Piattaforma di intermediazione telematica per l acquisizione di forniture, servizi e lavori gestita dalla Regione Lombardia; - Che in data 19/04/2014 prot. n è stato richiesto dall Ufficio Tecnico Area LL.PP.A. alla ditta ICIM S.p.A. con sede in Piazza Don Enrico Mapelli, 75 SESTO SAN GIOVANNI (MI), ditta abilitata sulla Piattaforma Sintel E-Procurement, opportuna quantificazione di spesa per la verifica biennale - secondo quanto disposto dall art. 13 del D.P.R. 214/10 - degli impianti ascensore ubicati negli edifici sopra indicati e che la stessa ha quantificato la spesa occorrente per effettuare le suddette verifiche per un importo pari ad 780,00 di cui. 100,00 quali oneri relativi alla sicurezza oltre ad. 171,60 per IVA 22% e quindi per complessivi. 951,60;
2 - Visto il DURC, rilasciato dagli Enti INPS ed INAIL in data 14/05/2014 e pervenuto in data 15/05/2014 prot. 6023, attestante la regolarità contributiva della Ditta ICIM S.p.A.; - Visto il D. Lgs. 18 agosto 2000 n 267 Testo unico sull ordinamento degli Enti Locali e successive modifiche ed integrazioni e successive modifiche ed integrazioni; - Visto il D.Lgs.163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi forniture, in attuazione alle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e successive modifiche ed integrazioni; - Visto il D.Lgs.81/2008 Attuazione dell art.1 della legge 3 agosto 2007 n 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e successive modifiche ed integrazioni; - Richiamato il Regolamento per le forniture, i servizi e i lavori in economia approvato con atto di C.C. n. 69 del 17/12/2012, il quale disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l acquisizione in economia di forniture, servizi e lavori, in applicazione del D.P.R. 384 del 20/8/2001, fermo restando quanto previsto dalle leggi finanziarie in vigore; - Che l art. 8, comma 3, del succitato Regolamento prevede la possibilità di procedere ad affidamento diretto per servizi di importo inferiore ad ,00 IVA esclusa; - Ritenuta, ai sensi del comma 2 dell art. 6 del succitato Regolamento, congrua ed economicamente vantaggiosa l offerta presentata dalla ditta ICIM S.p.A. con sede in Piazza Don Enrico Mapelli, 75 SESTO SAN GIOVANNI (MI) sulla base della rilevazione dei prezzi di mercato effettuati da amministrazioni od enti a ciò preposti; - Attesa la dichiarazione della ICIM S.p.A. relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della Legge 136 del 13 agosto 2010 e L. 217/2010 e successive modifiche ed integrazioni, agli atti prot del 17/05/2011, il cui CIG rilasciato dall Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, attribuito ai servizi in oggetto ha il seguente codice: E9; - Vista la legge 13 agosto 2010 n. 136 piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e successive modifiche ed integrazioni, che all art. 3 comma 5 stabilisce che ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP) ; - Dato atto che sulla presente determinazione il sottoscritto esprime parere in ordine alla regolarità ed alla correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art. 147 bis I comma D.Lgs. 267/2000; - Visto il parere favorevole di regolarità contabile ed il visto attestante la copertura finanziaria rilasciati dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell art. 147 bis I comma D.Lgs. 267/2000; - Premesso che con deliberazione della Giunta Comunale n. 138 del 25/09/2013 il Comune di Canegrate si è proposto quale ente sperimentatore per il terzo anno della sperimentazione di cui all articolo 36 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e successive modificazioni ed integrazioni; - Rilevato che l articolo 2 del Dpcm 28/12/2011 prevede che nel corso della sperimentazione gli enti aderenti si adeguano alle disposizioni di cui al Titolo primo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, a quelle del presente decreto, nonché alle discipline contabili vigenti
3 alla data di entrata in vigore del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, per quanto con esse compatibili. Le disposizioni riguardanti la sperimentazione sono applicate in via esclusiva, in sostituzione di quelle previste dal sistema contabile previgente, con particolare riguardo al principio contabile generale della competenza finanziaria di cui all allegato n. 1 e al principio contabile applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n. 2 ; - Visto il Titolo primo del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 ed i relativi provvedimenti attuativi, nonché le discipline contabili vigenti alla data di entrata in vigore del citato decreto, con particolare riferimento al Testo Unico degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267/2000 per quanto con esso compatibili; - Premesso che il Decreto Ministeriale 29/04/2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30/04/2014 ha differito al 31 luglio 2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all'articolo 151 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; - Rilevato che il punto 8 dell allegato 2 del Dpcm 28/12/2011 prevede che nel corso dell esercizio provvisorio: - gli enti gestiscono gli stanziamenti di spesa previsti nell ultimo bilancio di previsione, definitivamente approvato per l esercizio cui si riferisce la gestione o l esercizio provvisorio; - possono essere impegnate solo spese correnti e le eventuali spese correlate, riguardanti le partite di giro, salvo quelle riguardanti i lavori pubblici di somma urgenza o altri interventi di somma urgenza. In tali casi, è consentita la possibilità di variare il bilancio gestito in esercizio provvisorio, secondo le modalità previste dalla specifica disciplina di settore; - non è consentito il ricorso all indebitamento; - possono essere impegnate mensilmente, per ciascun programma, spese correnti non superiori ad un dodicesimo delle somme previste nel secondo esercizio dell ultimo bilancio di previsione deliberato, ridotte delle somme già impegnate negli esercizi precedenti (la voce di cui già impegnato ) e dell importo accantonato al fondo pluriennale (la voce di cui fondo pluriennale vincolato), con esclusione delle spese tassativamente regolate dalla legge, non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi e le spese a carattere continuativo necessarie per garantire il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi esistenti, impegnate a seguito della scadenza dei relativi contratti. - Considerato di impegnare l'importo complessivo di 951,60 negli esercizi in cui l obbligazione diviene esigibile e pertanto imputandolo come segue: esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 01 programma n. 06 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 770; U codice di bilancio riferimento procedura n. 2131; U codice di bilancio riferimento procedura n. 2140; esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 12 programma n. 02 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 5270; esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 12 programma n. 09 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 5800;
4 esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 01 programma n. 11 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 1570; dando atto che la previsione della liquidazione di quanto dovuto avverrà nell'esercizio 2014 per 951,60; D E T E R M I N A - Di procedere all affidamento diretto, ai sensi dell art. 8 comma 3 del Regolamento per le forniture i servizi e i lavori in economia approvato con delibera di C.C. n. 69/12 alla ditta ICIM S.p.A. con sede in Piazza Don Enrico Mapelli, 75 SESTO SAN GIOVANNI (MI) la somma complessiva di 780,00 di cui. 100,00 quali oneri relativi alla sicurezza oltre ad. 171,60 per IVA 22% e quindi per complessivi. 951,60 per il servizio di verifiche periodiche cui sottoporre gli impianti ascensore di proprietà comunale - relativamente all anno nei seguenti edifici comunali: o Municipio di via Manzoni 1; o Scuola primaria A. Moro di via Redipuglia 8; o Scuola secondaria di I A. Manzoni di via XXV Aprile; o Città del Sole in via L. da Vinci; o Civico Cimitero di via D. Chiesa; o Immobile di via Olona; - Di impegnare l'importo di 951,60 negli esercizi in cui l obbligazione diviene esigibile e pertanto imputandolo come segue: esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 01 programma n. 06 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 770; U codice di bilancio riferimento procedura n. 2131; U codice di bilancio riferimento procedura n. 2140; esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 12 programma n. 02 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 5270; esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 12 programma n. 09 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 5800; esercizio 2014 per 158,60 alla missione n. 01 programma n. 11 classificazione completa U codice di bilancio riferimento procedura n. 1570; dando atto del rispetto dei limiti di legge previsti dai commi 1 e 3 dell art. 163 Dlgs 267/00; - Di comunicare successivamente al fornitore la presente determinazione, ai sensi dell art. 191, comma 1, del D. Lgs. n. 267 del Testo Unico delle Leggi Ordinamento Enti Locali ; con l avvertenza che la successiva fattura dovrà essere completata con gli estremi della suddetta comunicazione; - Di considerare la pubblicazione all'albo pretorio della presente determinazione quale azione garante del principio di trasparenza e pubblicità dell'attività amministrativa previsto dall'art. 1 della L. 241/90, in generale, e dall'art. 2 D.Lgs. n. 163/06 nell'ambito degli affidamenti ed esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture.
5 IL RESPONSABILE DELL AREA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E TUTELA DELL AMBIENTE Arch. A. Zottarelli Si attesta la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art. 147 bis I comma D.Lgs. 267/2000. IL RESPONSABILE DELL AREA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E TUTELA DELL AMBIENTE Arch. A. Zottarelli Si attesta la regolarità contabile e la copertura finanziaria ai sensi degli articoli 153 comma 5 e 147 bis comma 1 D.Lgs. 267/2000. IL RESPONSABILE AREA FINANZIARIA, PERSONALE E DEMOGRAFICI Patrizia Casero CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica che copia del presente atto viene pubblicata all Albo Pretorio on line di questo Comune il giorno e vi rimarrà per la durata di quindici giorni consecutivi. Li, IL SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Teresa La Scala

References: art. 26
 art. 7
 art. 125
 art. 2
 art. 13
 art.1
 art. 8
 art. 6
 art. 3
 art. 147
 art. 147
 articolo 36
 articolo 2
 art. 8
 art. 163
 art. 191
 art. 147