Source: https://www.aig-aig.it/statuto/
Timestamp: 2019-08-22 21:57:14+00:00

Document:
Statuto – Associazione Italiana Glicogenosi
E’ costituita ai sensi della Legge n. 11 agosto 1991, n. 266, l’Associazione denominata :
“A.I.G. ASSOCIAZIONE ITALIANA GLICOGENOSI”
con sede in Assago Via Roma N. 2/G, per l’aiuto e l’assistenza alle famiglie di bambini affetti da glicogenosi. Essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia e per il suo funzionamento si avvale, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
L’Associazione ha carattere di volontariato, non ha scopi di lucro e si fonda sulla democraticità delle sue strutture. Gli associati sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, all’ac­cettazione delle norme del presente statuto ed al rispetto degli impegni assunti nei confronti dell’associazione stessa.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere un vero aiuto alle Famiglie di bambini e adulti affetti da glicogenosi.
All’ associazione possono aderire tutte le persone che sono interessate a collaborare per gli scopi che l’associazione si propone o che comunque ne condividano gli scopi e le finalità.
L’appartenenza all’associazione impone ai soci il rispetto degli impegni assunti e l’accettazione delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
Sono soci aderenti le persone che verranno ammesse, su loro domanda, dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota associativa che verrà annualmente stabilita dal consiglio di amministrazione.
Gli stessi dovranno dichiarare la loro disponibilità a prestare opera gratuita di volontariato all’interno dell’associazione. L’attività di volontariato non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiario.
Sull’eventuale rigetto della domanda, sempre motivata, l’aspirante associato non ammesso ha facoltà di fare ricorso contro il provvedimento alla prima assemblea degli associati che sarà convocata.
Al volontario possono solo essere rimborsate dall’associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata limitatamente alle spese di viaggio e a quelle di acquisto di eventuali materiali di supporto strettamente connessi allo scopo assistenziale gratuito.
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontariato, attribuisce agli associati il diritto di partecipare alla vita dell’associazione e alle iniziative dalla stessa organizzati, di partecipare all’Assemblea con diritto di voto e di accedere alle cariche associative, ma impegna gli aderenti al rispetto degli impegni assunti e alle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
c) per delibera di esclusione dell’assemblea dei soci previo avviso scritto al socio interessato
il Vice­presidente;
Nessun compenso è dovuto ai componenti degli Organi dell’associazione, ai quali spetta unicamente il rimborso delle spese sostenute per conto dell’ associazione.
Art. 10) PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA
L’associazione ha il suo organo sovrano nell’assemblea. Hanno diritto a partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.L’assemblea viene convocata in via ordinaria, almeno una volta all’anno, entro il mese di giugno per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio precedente, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell’anno in corso o per decidere circa orientamenti che il Consiglio Direttivo intenderà sottoporre.
L’assemblea può essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria:
b) su richiesta motivata da almeno un decimo degli associati; in quest’ultimo caso, se gli amministratori non vi provvedono, la convocazione può essere ordinata dal Presidente del tribunale.
Art. 12) COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente ed in assenza anche di questi, da persona designata dall’assemblea. I verbali delle riunioni dell’assemblea sono redatti dal segretario in carica o in sua assenza, e per quella sola assemblea, da persona scelta dal Presidente dell’assemblea fra i presenti.
E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto, esclusivamente ad altro socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a due.L’assemblea delibera in prima convocazione a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione delibera a maggioranza di voti qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare l’eventuale scioglimento e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 13) FORMA DI VOTAZIONE DELL’ASSEMBLEA
L’assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente dell’assemblea può, inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.
Art. 14) COMPITI DELL’ASSEMBLEA
1. discutere, deliberare ed approvare i bilanci preventivi e le relazioni del Consiglio Direttivo, nonché l’eventuale regolamento dell’associazione;
3. deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza; deliberare, in particolare, il compimento di atti di straordinaria amministrazione.
4. delibera l’esclusione degli associati dell’Associazione;
c) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio dai quali risultino gli eventuali beni, contributi e lasciti ricevuti, da sottoporre all’assemblea secondo le proposte della presidenza;
l) redigere il regolamento dell’associazione, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci.
Il consiglio di amministrazione è composto da un numero dispari minimo di 5 (cinque) membri fino ad un numero massimo di 11 (undici) membri eletti fra i soci dall’assemblea ordinaria. L’assemblea stessa può designare il Presidente ed il Vicepresidente fra i consiglieri nominati.
Negli intervalli fra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, il Consiglio Direttivo procederà alla sua sostituzione attingendo alla lista dei non eletti, nell’ordine in base al numero dei voti ricevuti.
II Consiglio Direttivo si riunisce sempre in un’unica convocazione possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano almeno tre componenti.
Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio composte da soci e non soci ovvero di singoli consulenti, nominati dal consiglio stesso.
Il presidente dirige l’associazione e la rappresenta a tutti gli effetti, di fronte ai terzi e in giudizio.
l’associazione sia nei riguardi dei soci che di terzi.
Il Presidente è eletto dall’assemblea ordinaria o eventualmente dal Consiglio Direttivo fra i componenti il Consiglio Direttivo e dura in carica un triennio e comunque fino all’assembleaordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Art. 22) IL SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE
Il Segretario coadiuva il Presidente e dirige gli uffici dell’associazione; cura il disbrigo degli affari ordinari: provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito alui demandato dalla presidenza; cura la redazione e la conservazione dei verbali delle riunioni
Atto esente da imposta di bollo e registro ex art. 8 L. 266/91 dell’Assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo.
Art. 23) IL TESORIERE DELL’ASSOCIAZIONE
cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da presentare all’Assemblea.

References: Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 22
 art. 8

Art. 23