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Timestamp: 2018-07-20 16:31:34+00:00

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Convenzione Livatino | Milocca - Milena Libera
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Convenzione Livatino
26 giugno 2017 di milenalibera
Il Concessionario dovrà applicare tariffe previamente concordate con l’Amministrazione comunale per l’uso degli impianti. Il tariffario in vigore deve essere esposto all’ingresso dell’impianto sportivo in luogo ben visibile.
Tutti i ricavi derivanti dall’utilizzo e dalla gestione dell’impianto sportivo sono a favore del concessionario.
Il concessionario si fa carico, altresì, della manutenzione e pulizia degli spazi verdi compresi all’interno del perimetro dello Stadio Comunale “Valentino Mazzola”, sebbene non interessato dalla presente convenzione
CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL CAMPETTO DI CALCIO A 5
“ROSARIO LIVATINO”.-
– _______________ nato a _____________ (____) il _________, funzionario responsabile, il quale agisce esclusivamente in nome, per conto e nell’interesse del Comune di Milena – Via Rimembranza, 24 93010 MILENA, codice fiscale 80002710855, ivi domiciliato, in qualità di affidatario;
– Società Sportiva ASD ”Milena Calcio” con sede in Via Bengasi, 34 93010 – MILENA, – codice fiscale 92051090857 in qualità di gestore, rappresentata dal Presidente pro tempore sig. _____________ nato a _________ (___) il ____________, che agisce in nome e per conto dell’Associazione stessa e così di seguito denominata “Concessionario”;
Concessione d’uso degli impianti sportivi
La convenzione ha per oggetto la gestione del campo di calcio a 5 “Rosario Livatino”, ubicato in questo Comune, Corso Pietro Nenni.
L’impianto sportivo comprende:
Campo di calcio a 5 con annesso spogliatoio;
Per la consegna dell’impianto sarà redatto congiuntamente dalle parti apposito verbale di consistenza.
Lo scopo della concessione consiste nella gestione del campetto per finalità sportive e di aggregazione sociale giovanile.
La gestione dell’impianto non potrà essere effettuata per altro scopo per cui la concessione è disposta, salvo i casi eccezionali formalmente autorizzati dal Comune;
ART. 3 – USO DEGLI IMPIANTI
La concessione a gestire l’impianto di cui trattasi avrà la durata di anni uno a decorrere dalla stipula. E’ escluso il rinnovo tacito.
La concessione è a titolo gratuito.
Il Concessione, essendo la concessione a titolo gratuito, non potrà inoltrare, per l’attività oggetto della presente convenzione, la richiesta di contributo economico al Comune di Milena prevista dal vigente regolamento comunale.
Tutti i ricavi derivanti dall’utilizzo e dalla gestione dell’impianto sportivo sono a favore del concessionario. Il tariffario in vigore deve essere esposto all’ingresso dell’impianto sportivo in luogo ben visibile.
Il Concessionario dovrà utilizzare e fare utilizzare l’impianto in modo corretto, impegnandosi a mantenerlo in perfetto stato di efficienza, conservazione, così da poterlo riconsegnare al concedente, al termine della concessione, in perfetto stato di funzionalità.
Il concessionario si fa carico, altresì, della manutenzione e pulizia degli spazi verdi compresi all’interno del perimetro dello Stadio Comunale “Valentino Mazzola”, sebbene non interessato dalla presente convenzione.
ART. 4 – OBBLIGHI E DIRITTI DELLE PARTI
a) osservare tutte le norme di sicurezza, di igiene, i regolamenti comunali e le disposizioni di legge in materia applicabili e compatibili con la natura degli impianti in oggetto;
b) garantire l’uso pluralistico degli impianti;
c) applicare tariffe previamente concordate con l’Amministrazione comunale per l’uso degli impianti;
e) comunicare all’Ufficio Tecnico del Comune ogni sospensione dell’attività o chiusura del campetto;
I) le spese necessarie per il personale addetto alla pulizia, funzionamento dell’impianto, sollevando il Comune da ogni responsabilità relativa ai rapporti fra il concessionario medesimo e i propri collaboratori, con specifica deroga a quanto previsto dall’art. 1676 del codice civile;
II) le spese per i consumi di energia elettrica, combustibili, acqua, telefono, materiale vario e quant’altro necessiti alla normale attività degli impianti;
Relativamente alle spese di luce ed acqua, in attesa che il Comune provveda a rendere autonomo l’impianto o ad installare appositi misuratori, la spesa viene quantificata in € 50,00 mensili da versarsi al comune in rate trimestrali posticipate di € 150,00.
III) le spese di manutenzione ordinaria dei locali e degli impianti.
Si intende per manutenzione ordinaria dei locali e degli impianti:
a) riparazione e rifacimento di parti di intonaci interni, tinteggiature interne; riparazione di rivestimenti e pavimenti interni;
b) riparazione di parti accessorie, di infissi e serramenti interni;
c) riparazione di apparecchi sanitari e relative rubinetterie;
d) riparazione di parti accessorie di tutte le apparecchiature e tubazioni, in conseguenza dell’uso;
e) cambio lampade, interruttori, punti presa, valvole, apparecchi di illuminazione;
f) verifica periodica degli idranti ed estintori;
g) manutenzione degli spazi verdi.
Spetta all’Amministrazione Comunale, a mezzo dei suoi organi: – Effettuare gli interventi di manutenzione straordinaria.
Il Comune potrà riservarsi il diritto di usufruire gratuitamente degli impianti, per manifestazioni di interesse pubblico, in numero annuo non superiore a cinque, previa comunicazione della necessità di fruizione al concessionario almeno 10 giorni prima della data della manifestazione da concordare col concessionario.
ART. 5 – SUBCONCESSIONE E MODIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI
Il Concessionario non potrà sub concedere in tutto o in parte, con o senza corrispettivo, quanto forma oggetto della concessione.
Non potranno altresì essere apportate modifiche allo stato dell’impianto oggetto della presente concessione, senza esplicito consenso scritto dell’Amministrazione comunale.
ART. 6 – VIGILANZA E CONTROLLI
Il Comune si riserva il potere di effettuare i più ampi controlli sull’attività svolta dal Concessionario e sullo stato di conservazione degli impianti sportivi.
Eventuali inadempienze od irregolarità verranno immediatamente contestate al Responsabile incaricato.
ART. 7 – DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO
Il Concessionario è tenuto a prestare una cauzione definitiva di € 150,00 in contanti o mediante polizza fideiussoria.
E’ vietato ogni tacito rinnovo.
ART. 9 – RESPONSABILITA’
Il concessionario è responsabile dell’esatto adempimento della presente convenzione.
Il concessionario è responsabile per danni derivanti a terzi anche dall’operato dei suoi dipendenti e, pertanto, dovrà adottare tutti i provvedimenti e le cautele necessarie, con l’obbligo del controllo, al fine di garantire condizioni di sicurezza e prevenzione infortuni, in tutte le operazioni connesse con la concessione – contratto.
E’ fatto obbligo al concessionario di mantenere l’Amministrazione Comunale sollevata ed indenne contro azioni legali e richieste risarcitorie per danni, avanzate da terzi danneggiati derivanti dall’uso e dalla gestione dell’impianto sportivo nonché dallo svolgimento delle attività ad esso inerenti.
ART. 10 – PERSONALE
E’ a carico del Concessionario la responsabilità derivante dai rapporti con il personale dipendente, addetto o incaricato della gestione dell’impianto sportivo nonché di ogni altra attività connessa. I rapporti con il personale dovranno essere regolati dalle leggi e dai regolamenti in vigore, ivi compresi quelli disciplinanti il diritto al lavoro dei disabili, l’esercizio delle attività professionali nonché dalle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori.
E’ altresì a carico del Concessionario ogni onere retributivo, assicurativo e previdenziale riguardante il personale adibito e la stipula di specifiche polizze assicurative a favore di tutto il personale operante nell’impianto sportivo.
Il personale preposto è tenuto ad un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza e ad agire in ogni occasione con la diligenza professionale del caso. Il concessionario dovrà richiamare l’attenzione sull’obbligo di tutti i dipendenti di osservare il più scrupoloso segreto su tutto quanto dovesse venire a loro conoscenza in occasione dell’attività operativa, pena l’applicazione delle sanzioni penali previste in caso di violazione.
Inoltre, il concessionario dovrà istruire il proprio personale affinché si attenga alle seguenti disposizioni:
– provveda alla riconsegna di cose, indipendentemente dal valore e dallo stato, che dovesse rinvenire nel corso dell’espletamento della prestazione;
– comunichi immediatamente qualunque evento accidentale (es. danni non intenzionali, ecc.) che dovesse accadere nell’espletamento della prestazione.
Il concessionario è tenuto a curare che il personale addetto sia assicurato contro gli infortuni e si obbliga a far osservare scrupolosamente le norme antinfortunistiche in modo che sia dotato di tutto quanto necessario per la prevenzione degli infortuni, in conformità alle vigenti norme di legge in materia (D.Lgs. n. 626/94, coordinato con il D.Lgs. n. 242/96).
Ogni responsabilità per danni di qualsiasi specie che derivassero a persone o a cose in dipendenza di quanto contemplato dal presente contratto deve intendersi, senza riserve od eccezioni, interamente a carico del concessionario il quale dovrà stipulare polizza assicurativa R.C. per eventuali danni arrecati agli utenti, nonché dagli stessi operatori, dal pubblico o da estranei agli immobili, all’arredamento ed agli impianti igienici, oggetto della presente convenzione, comprensiva della Responsabilità Civile verso terzi (RCVT), con esclusivo riferimento alla concessione in questione.
ART. 12 – PENALITA’
Nel caso di inadempimento agli obblighi contrattualmente assunti l’Amministrazione applicherà le seguenti penali:
a) per inosservanza agli obblighi connessi alla manutenzione ordinaria verrà applicata una penale di €. 100,00 (euro cento/00);
b) per grave carenza dell’igiene, in particolare nei servizi igienici, spogliatoi e docce, accertata in sede di sopralluogo da parte dell’Amministrazione comunale, verrà applicata una penale di €. 100,00 (euro cento/00);
c) per chiusura ingiustificata o/e non autorizzata del capetto verrà applicata una penale giornaliera di € 10,00 (euro dieci/00).
Gli importi dovuti a titolo di penale dovranno essere pagati entro 60 (sessanta) giorni dalla intimazione di pagamento.
Una volta decorso tale termine, le somme dovute a titolo di penale, oltre alle eventuali spese per l’esecuzione d’ufficio, verranno escusse direttamente dal Comune sulla fideiussione.
Nel termine di trenta giorni successivi, la fidejussione deve essere reintegrata dal Concessionario pena decadenza della convenzione.
L’applicazione delle penalità dovrà essere preceduta da regolare contestazione dell’inadempienza, verso cui il concessionario avrà la facoltà di presentare le proprie controdeduzioni entro e non oltre 20 giorni dalla notifica della contestazione inviata dall’Amministrazione Comunale.
In caso di assenza o di mancato accoglimento delle controdeduzioni l’Amministrazione procederà all’applicazione delle sopra citate penali mediante escussione del deposito cauzionale definitivo che dovrà essere reintegrato.
ART. 13 – DECADENZA – RISOLUZIONE – RECESSO – REVOCA
Oltre che per scadenza naturale, la convenzione può cessare per decadenza o revoca della concessione, per risoluzione o per recesso.
Decadenza :
La decadenza dalla concessione verrà pronunciata, previa contestazione scritta, nei seguenti casi:
a) cessione della concessione o della convenzione;
b) esercizio di attività diverse da quelle ammesse senza il preventivo assenso del Comune;
c) scioglimento del concessionario;
d) chiusura ingiustificata o/e non autorizzata del campetto per più di trenta giorni consecutivi;
e) inosservanza da parte del concessionario di norme di leggi, regolamenti, provvedimenti comunali o per motivi di ordine pubblico;
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto, previa diffida ad adempiere ai sensi degli artt. 1453 e 1454 Cod. Civ., in caso di mancato adempimento agli obblighi indicati nell’art. 4 del presente disciplinare.
Si procederà alla risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 1456 Cod. Civ. nei seguenti casi:
a) mancato pagamento delle spese per due trimestri consecutivi;
c) mancato reintegro entro trenta giorni della cauzione nei casi di incameramento parziale o totale della spesa;
d) gravi mancanze o negligenze nella manutenzione, come attestato nei verbali di sopralluogo,o nella messa a norma;
a) Il concessionario ha l’obbligo di proseguire la gestione per tutta la durata della convenzione, salvo causa di forza maggiore o altra causa a lui non imputabile. In tale ipotesi dovrà essere preventivamente data comunicazione al Comune.
b) Le strutture di cui all’art.1 fanno parte del patrimonio comunale, pertanto, per esigenze indifferibili o per motivi di pubblico interesse, potranno essere oggetto di recesso dal contratto da parte dell’Amministrazione, ai sensi dell’art.1671 del C Civ., in qualunque tempo.
Tale facoltà verrà esercitata per iscritto, mediante invio di apposita comunicazione a mezzo di raccomandata R.R. che dovrà pervenire almeno 30 (trenta) giorni prima della data del recesso.
Resta salvo il diritto dell’Amministrazione di richiedere il risarcimento dei danni subiti.
la concessione può essere revocata per motivi di pubblico interesse;
– qualora si verifichino gravi inadempimenti in pendenza della stipula del contratto.
ART. 14 – RIFUSIONE DANNI E SPESE
Per ottenere il rimborso delle spese sostenute e la rifusione di danni di qualsiasi natura (anche con riferimento ai danni derivanti da risoluzione anticipata), il Comune potrà rivalersi, mediante escussione del deposito cauzionale definitivo.
Il concessionario è obbligato a reintegrare il deposito cauzionale di cui l’Amministrazione si è avvalsa, a semplice richiesta scritta, entro 15 giorni dalla data di notificazione della stessa.
Per tutte le controversie che dovessero insorgere in dipendenza della presente Convenzione è competente il Foro di Caltanissetta.
ART. 16 – RINVIO A NORME DI DIRITTO VIGENTI
Per quanto non è contemplato nella presente Convenzione, si fa rinvio alle Leggi e Regolamenti in vigore disciplinanti le concessioni.
Il rapporto fra il Comune e il concessionario si configura come atto di concessione amministrativa e pertanto, il rapporto stesso non è soggetto alle norme di legge sulla tutela giuridica dell’avviamento commerciale.
ART. 17 – SPESE, IMPOSTE E TASSE
In caso d’uso, tutte le spese, imposte e tasse inerenti alla registrazione della presente convenzione, sono a carico del concessionario.
LA SOCIETÀ IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
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References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 16

ART. 17