Source: http://www.viareggio-portospa.it/regolamento/
Timestamp: 2017-07-21 20:48:11+00:00

Document:
Regolamento | Viareggio Porto srl in liquidazione
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Art.1 – Servizi
Fermi restando i poteri di polizia e di vigilanza attribuiti dalla legge all’Autorità Marittima, al Comune ed ad altre Forze di Polizia, la Viareggio Porto S.p.A. è autorizzata a poter organizzare con proprio personale i seguenti servizi nell’Approdo Turistico denominato “La Madonnina” del porto di Viareggio:
Assistenza alle operazioni di ormeggio e di disormeggio;
Vigilanza (vedi art.15);
Rifornimento idrico;
Fornitura dell’energia elettrica;
Servizio telefonico ed internet;
Predisposizione di impianti e di attrezzature antincendio;
Riparazione, carenamento, piccoli interventi di manutenzione e lavaggio sulle imbarcazioni
ormeggiate nel porticciolo (vedi art.11, 12);
Servizi igienici e docce (vedi art.17);
Bar e servizio di ristorazione;
Art.2 – Assegnazione degli ormeggi
L’assegnazione annuale degli ormeggi avviene appena questi si rendono disponibili.
Gli ormeggi sono assegnati dalla direzione dell’Approdo in conformità al presente Regolamento e Piano d’ormeggio in cui è riservato un numero pari al 10% del totale dei posti barca alle unità in transito.
L’assegnatario dovrà dimostrare la proprietà di almeno sei carati, se imbarcazione immatricolata, oppure un quarto di proprietà, se natante.
L’assegnatario, pena la decadenza del diritto al posto barca, dovrà provvedere a sistemare l’unità al posto assegnato entro e non oltre 3 (tre) mesi dal giorno dell’avvenuta assegnazione tramite apposito contratto.
Il canone di ormeggio annuo decorre dal giorno della firma del contratto di assegnazione annuale. I posto annuali assegnati sono tacitamente rinnovati per l’anno successivo previo pagamento delle relative tariffe annuali, entro i termini stabiliti, dalla direzione dell’ approdo ed esibizione del titolo di propietà.
Per esigenze oggettive il posto di ormeggio può essere variato dalla direzione per una più idonea funzionalità dell’Approdo turistico.
Le imbarcazioni o i natanti che ormeggiano senza titolo nell’Approdo, sono rimossi dal personale dell’Approdo a rischio e spese dei proprietari; la loro restituzione è subordinata al pagamento delle spese di ormeggio, rimozione, custodia ed eventuali danni causati ad altre unità ed alle strutture dell’Approdo.
Le unità in transito potranno sostare secondo le disponibilità stabilite di volta in volta dalla direzione dell’Approdo, quindi in base ai posti liberi, la sosta è garantita fino ad un massimo di otto giorni, salvo proroga giornaliera concessa dalla direzione dell’Approdo Turistico in base alle disponibilità dei posti liberi destinati al transito.
La proroga, di norma, non potrà essere superiore a giorni 180 (centoottanta).
Art.3 – Tariffe applicate
Art.4 – Dimensione delle unità
Per le unità non in possesso della licenza di navigazione le misure sono presunte, salvo verifica da parte del personale dell’Approdo, dalla dichiarazione del proprietario con la forma della autocertificazione, e dovrà rilevare la lunghezza/larghezza e pescaggio nelle misure standard dello scafo oltre eventuali appendici quando queste superino il 5% di tali valori.
L’eccedenza di una delle misure massime consentite determina il passaggio alla categoria superiore, tenendo conto della situazione degli ormeggi.
La lunghezza massima consentita è di metri 15 (quindici).
E’ consentita una eccedenza di 50 (cinquanta) cm, oltre la lunghezza massima consentita di ciascuna categoria di imbarcazioni.
Lunghezza F.T. fino a metri
Larghezza F.T. fino a metri
Per ogni classe di imbarcazione si considera appendice anche il motore fuoribordo di cui viene considerata, ai fini della dimensione della superficie di ingombro, unicamente la lunghezza del coperchio coprimotore eccedente la lunghezza dello scafo.
Art.5 – Titolare di ormeggio e subentro
· I figli, genitori o coniugi che acquistino la proprietà dell’imbarcazione,
· Gli eredi che entro sei mesi dall’apertura della successione dimostrino di possedere almeno sei carati dell’imbarcazione; in caso di barca non immatricolata, fa fede o il testamento o l’atto notorio, sempre che siano state pagate le imposte di successione;
· Coloro che già assegnatari acquistino altre unità di dimensione diversa, sempre che abbiano lasciato libero il precedente posto assegnato e che sussista la disponibilità di adeguati ormeggi a seguito di una specifica richiesta scritta.
c) Società di persone: l’assegnatario del posto barca deve dimostrare di partecipare al capitale per almeno il 25% (S.n.c., S.a.s., Società semplice o Società di fatto);
d) Società di Capitale: l’assegnatario del posto barca deve dimostrare di partecipare al capitale sociale almeno per il 25% (S.r.l., S.p.a.); per le S.p.a. quotate al listino ufficiale di borsa, l’assegnatario deve dimostrare di possedere almeno il 2% del capitale; per le S.p.a. non quotate si considera l’ammontare del capitale più i fondi di riserva e se il totale non supera euro 516.456,90, l’assegnatario deve dimostrare di possedere il 15% del capitale sociale; per le Società in cui il capitale sociale oltre fondi di riserva sono compresi fra euro 103.291,37 ed euro 516.456,90, l’assegnatario deve dimostrare di possedere il 20% del capitale; per le S.r.l. con capitale sociale compreso tra euro 10.329,13 ed euro 51.129,23, l’assegnatario deve dimostrare di possedere il 30% del capitale; per le S.r.l. con capitale sociale superiore a euro 51.645,68, l’assegnatario deve dimostrare di possedere il 15% del capitale sociale.
Art.6 – Modalità di ormeggio
La velocità delle unità in manovra e in navigazione nell’ambito dell’Approdo deve essere regolata in modo da non costituire intralcio o pericolo per la sicurezza delle altre imbarcazioni, delle persone e delle cose conformemente alle vigenti disposizioni precettive disciplinanti la materia.
Art.7 – Carburanti
Art.9 – Divieti
Depositare combustibili o sostanze infiammabili;
Effettuare la balneazione;
Gettare immondizia o sostanze inquinanti;
Occupare superfici e pontili con imbarcazioni, attrezzi, materiali o cose senza
autorizzazione del personale incaricato dei servizi;
Eseguire lavori, senza il permesso del personale incaricato dei servizi;
Ormeggiare unità senza autorizzazione del personale incaricato dei servizi;
Non ottemperare alle disposizioni impartite dal personale incaricato dei servizi, dal comune o dalla Capitaneria di Porto.
Art.10 – Autorizzazioni lavori in conto terzi
Nell’ambito dell’Approdo il personale incaricato dei servizi può consentire l’esecuzione di lavori in conto terzi solo alle persone e/o ditte autorizzate ai sensi dall’art. 68 del Codice della Navigazione.
Art.11 – Permesso di lavori in conto terzi
Chiunque intenda eseguire lavori in economia all’unità di sua proprietà, deve richiedere autorizzazione dal personale incaricato e concordare le modalità di esecuzione sia in ordine alla necessità di occupare spazio sia per quanto concerne la sicurezza.
Art.12 – Riparazioni e manutenzioni
Art.13 – Accesso dei visitatori
Art.14 – Assenza dall’ormeggio
L’assegnatario dell’ormeggio è tenuto a segnalare al personale incaricato dei servizi le assenze dell’unità dall’ormeggio per periodi superiori ai tre giorni affinché il posto possa essere eventualmente utilizzato per necessità contingenti.
In caso di rientro prima della data indicata, il personale incaricato dei servizi provvederà alla sistemazione dell’unità previa disponibilità dei posti barca.
E’ fatto obbligo comunque di avvertire due giorni prima del rientro al proprio ormeggio.
L’assenza dell’unità dal posto di ormeggio che si protragga per un periodo di tempo superiore a 24 (ventiquattro) mesi comporta la decadenza automatica del diritto al posto barca assegnato.
Art.15 – Vigilanza
I rapporti per le eventuali violazioni accertate sono inoltrati alle autorità preposte per gli ulteriori provvedimenti di competenza.
Art.16 – Vincolo
L’utile di esercizio derivante dalla gestione della concessione dovrà essere impiegato per il miglioramento dei servizi degli Approdi Turistici e, più in generale, di quelli dell’intero demanio marittimo di giurisdizione comprensivo della fascia di rispetto di cui all’art. 55 C.N.
Art.17 – Altri servizi
Art.18 – Norme di comportamento aggiuntive
Le imbarcazioni potranno tenere i motori accesi solo nel periodo necessario per eseguire la manovra di allontanamento dall’Approdo;
Il lavaggio delle imbarcazioni deve essere effettuato con detersivi biologici limitando il consumo di acqua (obbligo pistola);
I carrelli di servizio, dopo l’uso, devono essere riportati alle relative postazioni;
Art.19 – Transiti
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Partita iva: 01670350469
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