Source: https://www.codicedeontologico-cnf.it/?tag=444-cpp
Timestamp: 2018-02-18 17:47:51+00:00

Document:
cpp art. 444 | Codice Deontologico Forense
Archivi tag: cpp art. 444
Ancorché il procedimento disciplinare sia autonomo rispetto al procedimento penale aperto per lo stesso fatto, a norma dell’art. 653 c.p.p. la sentenza penale di applicazione di pena su richiesta delle parti e` equiparata alla sentenza di condanna. Ne consegue che essa esplica funzione di giudicato nel procedimento disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceita` penale e alla responsabilita` dell’incolpato, sicché il Giudice disciplinare, solo ove intenda disconoscere tale efficacia, ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua insussistente responsabilità, e il Giudice penale abbia prestato fede a tale ammissione.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2016/336, cpp art. 444, cpp art. 653, rel. Logrieco
Ancorché il procedimento disciplinare sia autonomo rispetto al procedimento penale aperto per lo stesso fatto, a norma dell’art. 653 c.p.p. la sentenza penale di applicazione di pena su richiesta delle parti e` equiparata alla sentenza di condanna. Ne consegue che essa esplica funzione di giudicato nel procedimento disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceita` penale e alla responsabilita` dell’incolpato.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2016/310, cpp art. 444, cpp art. 653, rel. Marullo di Condojanni
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Florio), sentenza del 24 settembre 2015, n. 145
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. De Giorgi), sentenza del 23 luglio 2015, n. 121, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Tacchini), sentenza del 29 dicembre 2014, n. 206, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 152, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 147.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2015/145, cpp art. 444, cpp art. 653
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. De Giorgi), sentenza del 23 luglio 2015, n. 121
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Tacchini), sentenza del 29 dicembre 2014, n. 206, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 152, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 147.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2015/121, cpp art. 444, cpp art. 653
Ancorché il procedimento disciplinare sia autonomo rispetto al procedimento penale aperto per lo stesso fatto, a norma dell’art. 653 c.p.p. la sentenza penale di applicazione di pena su richiesta delle parti e` equiparata alla sentenza di condanna. Ne consegue che essa esplica funzione di giudicato nel procedimento disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceita` penale e alla responsabilita` dell’incolpato. La sentenza medesima non ha invece alcuna efficacia in ordine alla valutazione dei comportamenti e della personalità dell’autore dell’illecito sotto il profilo disciplinare, essendo tale valutazione riservata al giudice della deontologia.
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Tacchini), sentenza del 29 dicembre 2014, n. 206, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 152, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 147, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Piacci), sentenza del 17 luglio 2014, n. 99, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Salazar), sentenza del 20 marzo 2014, n. 44
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2015/101, cpp art. 444, cpp art. 653
Ancorché il procedimento disciplinare sia autonomo rispetto al procedimento penale aperto per lo stesso fatto, a norma dell’art. 653 c.p.p. la sentenza penale di applicazione di pena su richiesta delle parti e` equiparata alla sentenza di condanna. Ne consegue che essa esplica funzione di giudicato nel procedimento disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceita` penale e alla responsabilita` dell’incolpato. Al giudice disciplinare è riservata la valutazione del fatto che deve fare con riferimento al disvalore della condotta dell’incolpato dal punto di vista dell’ordinamento professionale.
Corte di Cassazione (pres. Rovelli, rel. D’Ascola), SS.UU, sentenza n. 23836 del 23 novembre 2015
La sentenza di cui in massima ha confermato, in sede di impugnazione, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Mariani Marini, rel. De Giorgi), sentenza del 19 dicembre 2014, n. 199.
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 152, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Picchioni), sentenza del 10 novembre 2014, n. 147, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Piacci), sentenza del 17 luglio 2014, n. 99, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Salazar), sentenza del 20 marzo 2014, n. 44.
Pubblicato in Giurisprudenza Cassazione	| Contrassegnato 2015/23836, cpp art. 444, cpp art. 653
Ancorché il procedimento disciplinare sia autonomo rispetto al procedimento penale aperto per lo stesso fatto, a norma dell’art. 653 c.p.p. la sentenza penale di applicazione di pena su richiesta delle parti e` equiparata alla sentenza di condanna. Ne consegue che essa esplica funzione di giudicato nel procedimento disciplinare quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceita` penale e alla responsabilita` dell’incolpato (In applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha confermato la sentenza CNF n. 182/2014 rigettando il ricorso avverso la stessa proposto).
Corte di Cassazione (pres. Rovelli, rel. Petitti), SS.UU, sentenza n. 15574 del 24 luglio 2015
Pubblicato in Giurisprudenza Cassazione	| Contrassegnato 2015/15574, cpp art. 444, cpp art. 653
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Tacchini), sentenza del 29 dicembre 2014, n. 206
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2014/206, cpp art. 444, cpp art. 653
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Mariani Marini, rel. De Giorgi), sentenza del 19 dicembre 2014, n. 199
La sentenza di cui in massima è stata confermata, in sede di impugnazione, da Corte di Cassazione (pres. Rovelli, rel. D’Ascola), SS.UU, sentenza n. 23836 del 23 novembre 2015.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2014/199, cpp art. 444, cpp art. 653

References: art. 444
 art. 444
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 art. 444
 art. 653
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 653