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Timestamp: 2018-11-15 07:01:18+00:00

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prima rata: 808,00 (tassa di iscrizione 669,00 + tassa regionale 123,00 + imposta di bollo 16,00) - PDF
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1 TASSE UNIVERSITARIE Le tasse dovute dagli studenti che si iscrivono all Università Iuav di Venezia si compongono di: > tassa di iscrizione - tassa regionale per il diritto allo studio > imposta di bollo > contributi universitari Importi massimi delle tasse universitarie 2015/2016: prima rata: 808,00 (tassa di iscrizione 669,00 + tassa regionale 123,00 + imposta di bollo 16,00) seconda rata: contributi universitari 1.725,00 per un importo massimo totale di 2.533,00 > per tutti i corsi di laurea triennale > per i corsi di laurea magistrale in: Architettura e culture del progetto; Architettura e innovazione; Architettura per il nuovo e l antico; Innovazione tecnologica e design per i sistemi urbani ed il territorio e in Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l ambiente (indirizzo città) > i corsi di laurea magistrale/specialistica ex Far / Fpt e i corsi di laurea degli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 prima rata: 1.147,00 (tassa di iscrizione 1.008,00 + tassa regionale 123,00 + imposta di bollo 16,00) seconda rata: contributi universitari 1.839,00 per un importo massimo totale di 2.986,00 > per i corsi di laurea magistrale in: Arti visive e moda; Design del prodotto e della comunicazione visiva e in Scienze e tecniche del teatro > per i corsi di laurea magistrale/specialistica ex Fda prima rata: 1.008,00 (tassa di iscrizione 669,00 + contributo interateneo 200,00 + tassa regionale 123,00 + imposta di bollo 16,00) seconda rata: contributi universitari 1.725,00 per un importo massimo totale di 2.733,00 9
2 > corso di laurea magistrale in Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l ambiente (indirizzo ambiente) INFO UTILI QUANDO SI PAGA > l ammontare di tasse e contributi universitari sono deliberati dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell ateneo, ai sensi dell articolo 5 della Legge 537/1993 e del DPR 306/1997 > la prima rata è di importo fisso, la seconda varia in funzione delle condizioni economiche e di merito dello studente (vedi voce riduzione delle tasse ) > il Decreto Legislativo 68/2012 prevede che l importo della tassa regionale per il diritto allo studio sia articolato in tre fasce e che i valori minimi siano pari a 123,00 143,00 163,00. Il valore che gli studenti devono corrispondere è legato all ISEE / Indicatore di Situazione Economica Equivalente, pertanto per l iscrizione all anno accademico 2015/2016 sono tenuti a versare l importo minimo di 123,00 in sede di prima rata e l eventuale conguaglio in sede di calcolo della seconda rata. > il contributo interateneo è dovuto unicamente dagli studenti che si iscrivono al corso di laurea magistrale in Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l ambiente (indirizzo ambiente) > gli studenti idonei o beneficiari di borsa di studio 2014/2015 che prendono iscrizione non oltre il primo anno fuori corso nell anno accademico 2015/2016, devono versare una prima rata ridotta, pari all importo della tassa regionale e dell imposta di bollo (ed eventuali more per tardivi pagamenti). Gli studenti che alla pubblicazione delle graduatorie definitive per l assegnazione delle borse di studio 2015/2016 non risulteranno idonei o beneficiari di borsa di studio, saranno tenuti a versare la tassa di iscrizione (ovvero il saldo della prima rata) e i contributi universitari (ovvero la seconda rata). Le tasse universitarie dell anno accademico 2015/2016 distinte in prima e seconda rata devono essere versate entro le seguenti scadenze: > prima rata: entro il 14 settembre 2015 > seconda rata: entro il 18 aprile
3 Gli studenti che si immatricolano sono tenuti a versare la prima rata entro le scadenze indicate nei bandi di ammissione ai corsi di studio. Il mancato pagamento delle tasse non consente l iscrizione all anno accademico, ai corsi, agli esami, all esame di laurea, nonché il rilascio di certificati, per la parte cui si riferisce il pagamento da regolarizzare. Lo studente in difetto di tasse non può compiere atti di carriera, pertanto non può sostenere esami di profitto o di laurea. Si consiglia di verificare periodicamente la posizione tasse accedendo all area riservata dello Sportello Internet, selezionando successivamente la voce segreteria del menu di sinistra, la pagina pagamenti e la sezione pagamenti non pervenuti. Per ulteriori informazioni sulle tasse lo studente può rivolgersi al servizio front office dell area didattica e servizi agli studenti (vedi sezione uffici / orari / contatti ). MORE PER TARDIVO PAGAMENTO COME SI PAGA Le scadenze per il pagamento delle tasse dovute dagli studenti che si iscrivono all Università Iuav di Venezia sono inderogabili. Gli studenti che regolarizzano le tasse oltre la scadenza sono tenuti al versamento di una mora di: > 52,00: per i primi 15 giorni di ritardo > 104,00: per ritardi superiori ai 15 giorni La mora viene addebitata d ufficio sulla rata successiva. Gli studenti sono tenuti a versare le tasse universitarie in via esclusiva con modalità MAV. Si tratta di un pagamento mediante avviso, ovvero un bollettino il cui pagamento segue una procedura standard interbancaria. Si segnala che gli studenti non possono più utilizzare per il pagamento di tasse arretrate eventuali bollettini postali ricevuti in precedenza. Lo studente può visualizzare e stampare il bollettino MAV personalizzato accedendo all area riservata dello Sportello Internet, con l identità digitale Iuav (nome utente e password), selezionando successivamente la 11
4 voce segreteria del menu di sinistra, la pagina pagamenti e la sezione pagamenti non pervenuti. I MAV possono essere pagati: > presso tutti gli sportelli bancari del territorio nazionale > presso tutti gli sportelli Atm delle banche del Banco Popolare con carta bancomat di qualsiasi istituto di credito e presso gli sportelli Atm di altre banche che forniscono analogo servizio: è necessario digitare il codice identificativo MAV riportato nel bollettino > attraverso il servizio Home Banking: è necessario digitare il codice identificativo MAV riportato nel bollettino, l importo e la scadenza L acquisizione dei MAV viene effettuata in modo automatizzato entro cinque giorni lavorativi dalla data dell effettivo pagamento. Gli studenti non devono pertanto esibire / trasmettere i bollettini MAV, salvo casi di urgente acquisizione o di specifica richiesta da parte del servizio front office. Gli studenti saranno informati del giorno a partire dal quale sarà possibile stampare i bollettini MAV dallo SpIn, tramite avviso che verrà pubblicato nel sito web di ateneo. Tale avviso avrà valore ufficiale a tutti gli effetti. Si segnala che la ricevuta comprovante l avvenuto versamento delle tasse deve essere conservata dallo studente per tutta la durata degli studi e ai fini fiscali per almeno cinque anni dalla data di pagamento. RIDUZIONE DELLE TASSE La prima rata è di importo fisso, la seconda rata varia in base alle condizioni economiche e di merito in quanto, se sussistono i requisiti di reddito e patrimonio può essere ulteriormente ridotta se lo studente risulta meritevole Il calcolo del merito viene effettuato d ufficio per tutti gli studenti che presentano la richiesta di riduzione tasse. La seconda rata è differenziata in funzione delle condizioni economiche del nucleo familiare convenzionale dello studente, valutate sulla base dell ISEE - Indicatore della Situazione Economica Equiva- 12
5 lente - rilasciata per le prestazioni del diritto allo studio universitario - di cui al DPCM 159/2013. L indicatore ISEE rappresenta la capacità economica della famiglia dello studente e considera, oltre ai redditi e patrimoni anche la composizione del nucleo familiare e particolari condizioni legate al fatto, per esempio, che il nucleo sostenga un canone di locazione o abbia contratto un mutuo. Oltre all ISEE viene anche considerato il valore ISP - Indicatore Situazione Patrimoniale, che fotografa la situazione del patrimonio mobiliare e immobiliare della famiglia dello studente. Si segnala che anche per l anno accademico 2015/2016 è possibile beneficiare di una seconda rata ridotta, che corrisponda alla fascia di reddito inferiore a quella determinata dall ISEE, per gli studenti con fratelli/sorelle che frequentano la stessa Università Iuav di Venezia. LIMITI ISEE E ISP Si precisa che i termini ISEE e ISP utilizzati in questa guida si riferiscono sempre agli indicatori di cui al DPCM 159/2013 rilasciati per le prestazioni del diritto allo studio. Si possono ottenere riduzioni sulla seconda rata se i valori ISEE e ISP sono entrambi non superiori a ,00 Si segnala che: > se il valore ISP è superiore a ,00 si è in ogni caso collocati in settima fascia (seconda rata massima) > gli studenti che non presentano richiesta di riduzione tasse nei termini e secondo le modalità previste sono assegnati d ufficio alla settima fascia (seconda rata massima) > agli studenti disabili tra il 50% e il 65% - in caso di valori ISEE e ISP non superiori a ,00 viene applicata la fascia di reddito inferiore a quella determinata dal calcolo dell ISEE > in base al valore ISEE gli studenti sono collocati in una delle sette fasce di reddito, secondo le tabelle di seguito riportate: 13
6 FASCE DI REDDITO E IMPORTI RIDOTTI assegnazione della fascia di reddito e relativi importi ridotti per tutti i corsi di laurea triennale per i corsi di laurea magistrale in: Architettura e culture del progetto; Architettura e innovazione; Architettura per il nuovo e l antico; Innovazione tecnologica e design per i sistemi urbani e il territorio; Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l ambiente per i corsi di laurea magistrale/specialistica ex Far / Fpt e i corsi di laurea degli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 valore ISEEU seconda rata fascia da a senza merito con merito fascia 1 0, ,00 134,00 0,00 fascia , ,00 393,00 196,00 fascia , ,00 516,00 260,00 fascia , ,00 809,00 404,00 fascia , , ,00 550,00 fascia , , ,00 696,00 fascia , , ,00 > per i corsi di laurea magistrale in: Arti visive e moda; Design del prodotto e della comunicazione visiva; Scienze e tecniche del teatro > per i corsi di laurea magistrale/specialistica ex Fda valore ISEEU seconda rata fascia da a senza merito con merito fascia 1 0, ,00 235,00 0,00 fascia , ,00 696,00 352,00 fascia , ,00 927,00 466,00 fascia , , ,00 572,00 fascia , , ,00 682,00 fascia , , ,00 791,00 fascia , , ,00 14
7 RIDUZIONE TASSE: COME FARE DOMANDA Dal 2015 è entrato in vigore il nuovo Indicatore di Situazione Economica Equivalente che ha introdotto innovative procedure di conteggio delle componenti reddituali e patrimoniali del nucleo familiare dello studente che richiede i benefici del diritto allo studio. Gli studenti che intendono presentare la domanda di richiesta di riduzione tasse 2015/2016 dovranno presentare la domanda entro il 15 dicembre 2015 effettuando: > la presentazione della domanda di riduzione tasse per l anno accademico 2015/2016, utilizzando la procedura specifica on line presente nell area riservata dello SpIn / Sportello Internet per l accesso ai servizi on line e cliccare sulla parola Autocertificazione. Al termine dell inserimento della domanda è necessario confermare i dati e successivamente viene prodotta una ricevuta che lo studente dovrà conservare. >la richiesta della Dichiarazione Sostitutiva Unica finalizzata al rilascio dell attestazione ISEE 2015 per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, utilizzando il sito web dell Inps ovvero, in alternativa, un Centro di assistenza fiscale (Caf) o un professionista abilitato. La procedura raccoglie tutte le possibili domande di richiesta benefici: > riduzione tasse > borsa di studio (vedi voce borse di studio ) > collaborazione studentesca (vedi voce collaborazioni studentesche ) > collaborazione studentesca mirata (vedi voce collaborazioni mirate ) Il mancato rispetto di una sola delle procedure sopra riportate determinano l esclusione dal concorso per la richiesta di riduzione tasse. Le due azioni possono essere svolte indipendentemente tra loro e senza alcuna priorità. Non è più consentita la possibilità di confermare l autocertificazione dell anno precedente. 15
8 I laureati Iuav che si immatricolano nell anno accademico 2015/2016 a un corso di laurea magistrale potranno presentare la richiesta di riduzione tasse 2015/2016 solamente dopo l immatricolazione, seguendo le procedure sopra riportate utilizzando la nuova matricola. Eventuali richieste di riduzioni tasse presentate con numero di matricola del corso di studi precedente non verranno prese in considerazione. È disponibile nelle pagine web del diritto allo studio > studenti iuav > diritto allo studio > domande benefici una mini guida alla procedura on line con le istruzioni per inserire la richiesta di riduzione tasse (comprese tutte le richieste relative ai benefici per il diritto allo studio). RIDUZIONE TASSE: LAUREANDI La richiesta di riduzione tasse 2015/2016 va presentata entro il 15 dicembre 2015 anche dai laureandi, ovvero dagli studenti che hanno già presentato domanda di laurea allo SpIn per la sessione straordinaria a.a. 2014/2015 con le procedure sopra riportate. La richiesta verrà presa in considerazione nel caso in cui lo studente non consegua il titolo entro l ultima sessione dell anno accademico 2014/2015 e debba pertanto versare le tasse per l anno accademico 2015/2016. RIDUZIONE TASSE: INFO UTILI PER LA RICHIESTA Si segnala che: > Nelle pagine web del diritto allo studio > studenti iuav > diritto allo studio > domande benefici è disponibile una mini guida alla procedura on line con le istruzioni per inserire la richiesta benefici per il diritto allo studio. > dopo la stampa della richiesta dei benefici non è possibile effettuare alcuna modifica > gli studenti che non presentano la richiesta di riduzione tasse per l anno accademico 2015/2016 sono tenuti a versare la seconda rata massima. 16
9 Si segnala inoltre che: > anche per l anno accademico 2015/2016 viene consentita la presentazione della richiesta di riduzione tasse oltre la scadenza ed entro il limite del pagamento della seconda rata ovvero dal 16 dicembre 2015 al 18 aprile 2016 con addebito di una tassa di mora di 500,00 per tardiva presentazione della richiesta di riduzione tasse 2015/2016. > è confermata la possibilità di ricalcolo dell ISEE, in qualsiasi momento dell anno accademico, senza tassa di mora di 500,00 e con ricalcolo della rata, nei casi di congiuntura economica della famiglia che derivi da fallimento, cassa integrazione guadagni ordinari o in deroga, inserimento nelle liste di mobilità, licenziamento. Per il ricalcolo dell ISEE, in questo caso, si deve richiedere al Caf o agli uffici Inps il calcolo dell ISEE corrente. CONTROLLI SULLA VERIDICITÀ DELLE DICHIARAZIONI L Università Iuav di Venezia effettuerà controlli a campione sulle richieste presentate, al fine di verificare la veridicità dei dati contenuti secondo la normativa vigente. Le verifiche fiscali saranno effettuate con l ausilio degli organi di polizia tributaria. È inoltre in corso un attività di collaborazione con la Guardia di Finanza per la gestione coordinata dei più opportuni controlli sugli studenti beneficiari e idonei nel concorso per la borsa di studio. NUCLEO FAMILIARE DELLO STUDENTE Il nucleo familiare dello studente è definito secondo le modalità previste dall art.3 del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n.159. Sostanzialmente il nucleo familiare è composto dal richiedente e dai soggetti che compongono la famiglia anagrafica dello studente. Rinviando ai Caf o agli uffici Inps per una più specifica e dettagliata definizione, possiamo affermare che fanno parte del nucleo familiare: > i componenti della famiglia anagrafica alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica > i coniugi con diversa residenza anagrafica, tranne i casi di separazione giudiziale, esclusione di potestà sui figli, cessazione degli effetti civili del matrimonio o abbandono del coniuge > i genitori dello studente richiedente tra loro non conviventi 17
10 > il minore in affidamento preadottivo > il figlio maggiorenne non convivente con i genitori ma a loro carico, se non coniugato e senza figli. Per ulteriori dettagli sulla composizione del nucleo familiare si veda il succitato art. 3 del DPCM 159/2013. STUDENTE INDIPENDENTE DAL NUCLEO FAMILIARE Lo studente viene considerato indipendente qualora sussistano contemporaneamente le seguenti condizioni: > residenza esterna all unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda (risultante da certificazione anagrafica) > residenza in un immobile non di proprietà di un membro della famiglia d origine > redditi propri derivanti da lavoro dipendente (o assimilati) non inferiori a 6.500,00 annui dichiarati fiscalmente da almeno due anni Si segnala che se non si verificano tutte e tre le condizioni si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine. RIDUZIONE TASSE: STUDENTI STRANIERI E ITALIANI RESIDENTI ALL ESTERO Gli studenti stranieri - compresi gli studenti comunitari - e gli italiani residenti all estero devono indicare i redditi e i patrimoni posseduti sia in Italia che nel paese di provenienza e la condizione economica e patrimoniale va valutata ai sensi della disciplina ISEEE. L ISEEE è calcolato come la somma dei redditi percepiti all estero e del 20% dei patrimoni posseduti all estero, valutati con le stesse modalità e sulla base del tasso di cambio medio dell euro nell anno di riferimento. Per tali redditi, se risultano non inseriti nella dichiarazione dei redditi in Italia, e per i patrimoni immobiliari e mobiliari disponibili all estero, non è possibile avvalersi della facoltà di autocertificazione ma è necessario esibire la relativa documentazione in lingua italiana. La condizione economica e patrimoniale deve essere certificata con apposita documentazione, rilasciata dalle competenti autorità del 18
11 paese dove sono stati prodotti i redditi, tradotta in lingua italiana dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio. Tale documentazione è resa dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari estere in Italia per quei paesi dove esistono particolari difficoltà a rilasciare la certificazione attestata dalla locale Ambasciata italiana e legalizzata dalle Prefetture, ai sensi dell articolo 33 del DPR 445/2000. Per gli studenti stranieri provenienti da paesi particolarmente poveri il cui elenco è definito annualmente con Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca (scaricabile dal sito web di ateneo > sostegno allo studio > domanda benefici), la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di una certificazione della rappresentanza italiana nel paese di provenienza, che attesti che lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale. Tale certificazione può essere rilasciata anche dall università di iscrizione estera, collegata da accordi o convenzioni con l università di iscrizione in Italia, o da parte di enti italiani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica, di cui alla normativa vigente in materia di immatricolazione degli studenti stranieri nelle università italiane. INFO UTILI PER LA CONCESSIONE DELLE RIDUZIONI Ai sensi del DPCM 9 aprile 2001 sul diritto allo studio, consultabile nel sito web di ateneo, i benefici del diritto allo studio sono concessi per il conseguimento per la prima volta di ciascuno dei livelli dei corsi di studio: laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca. Si segnala che dall anno accademico 2012/2013 l ateneo ha deliberato di attivare la sola riduzione per reddito agli studenti già in possesso di laurea di livello pari a quello cui si prende iscrizione, comprese le lauree degli ordinamenti precedenti al DM 509/1999, pertanto: > un laureato triennale che intende frequentare un altro corso di laurea triennale: può ottenere unicamente la riduzione tasse per reddito e non per merito 19
12 non può ottenere l idoneità nel concorso per l assegnazione delle borse di studio > un laureato magistrale/specialistica che intende frequentare un altro corso di laurea di secondo livello: può ottenere unicamente la riduzione tasse per reddito e non per merito non può ottenere l idoneità nel concorso per l assegnazione delle borse di studio > un laureato secondo gli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 che intende frequentare un corso di laurea triennale può ottenere unicamente la riduzione tasse per reddito e non per merito non può ottenere l idoneità nel concorso per l assegnazione delle borse di studio > un laureato secondo gli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 che intende frequentare un corso di laurea magistrale può ottenere unicamente la riduzione tasse per reddito e non per merito può ottenere l idoneità nel concorso per l assegnazione delle borse di studio Gli studenti non comunitari già laureati in architettura all estero, che prendono iscrizione al nostro ateneo con un percorso di abbreviazione di carriera, possono presentare la richiesta di riduzione tasse, ma non di borse di studio. DURATA DELLA CONCESSIONE DELLE RIDUZIONI Le riduzioni per reddito sono concesse per tutta la durata della carriera universitaria, compresi gli eventuali anni di iscrizione fuori corso. Le riduzioni per merito sono concesse agli studenti che già beneficiano delle riduzioni per reddito e che risultano iscritti allo Iuav da un numero complessivo di anni non superiore alla durata normale 20
13 più uno con riferimento all anno di prima immatricolazione per gli studenti iscritti ai corsi di laurea dell ordinamento DM 509/1999 e successivi. Nel caso di studenti trasferiti da altro corso di studio anche di altro ateneo, o che hanno rinunciato agli studi, ai fini del calcolo del merito sono computati tutti gli anni di effettiva iscrizione che risultano dalla carriera dello studente, indipendentemente dal corso di studio o dall ateneo di precedente iscrizione. RIDUZIONE TASSE: CALCOLO DEL MERITO Il calcolo del merito per gli studenti iscritti ai corsi di laurea dell ordinamento DM 509/1999 e successivi si basa su due parametri: > il numero di crediti di riferimento > il voto di riferimento Si segnala che: > si intende per numero di crediti di riferimento la media dei crediti conseguiti dagli studenti iscritti dallo stesso numero di anni all ateneo e per lo stesso corso di studi dello studente considerato > si intende per voto di riferimento la media delle votazioni medie conseguite da tutti gli studenti negli stessi anni e per le stesse materie dello studente considerato > dal calcolo delle medie di riferimento (voti e crediti) vanno esclusi gli studenti che non hanno maturato alcun credito, le prove di idoneità e gli esami convalidati per gli studenti trasferiti da altre università > gli anni accademici di interruzione degli studi e di sospensione degli studi non vengono considerati ai fini del calcolo del merito (vedi voci interruzione degli studi e sospensione degli studi nella sezione carriera dello studente / procedure amministrative ) Il calcolo del merito viene effettuato sulla base dei crediti conseguiti fino al 10 agosto
14 Il valore del merito è individuato da un coefficiente di merito calcolato come segue: > studenti iscritti al primo anno di un corso triennale: voto di maturità dello studente / media dei voti di maturità di riferimento. È meritevole lo studente che consegue un coefficiente di merito superiore o uguale a 1,025 > studenti iscritti al primo anno di un corso magistrale: voto di laurea dello studente / media dei voti di laurea di riferimento (con laurea si intende il titolo di studio utilizzato come titolo di ammissione). È meritevole lo studente che consegue un coefficiente di merito superiore o uguale a 1,025 > studenti iscritti agli anni successivi al primo: coefficiente di merito = (A + B) / 2 A crediti dello studente meno crediti di riferimento B media voti dello studente meno media voti di riferimento È meritevole lo studente che consegue un coefficiente di merito superiore o uguale a 0 (zero) CONDIZIONI PARTICOLARI DI VALUTAZIONE DEL MERITO Si elencano alcune particolari condizioni di valutazione del merito: > studenti lavoratori: il merito viene calcolato dimezzando il numero di annualità di riferimento, mantenendo invariato il voto di riferimento (la condizione di lavoratore deve sussistere dall immatricolazione) > studentesse con figli nati dopo l immatricolazione, studenti non coniugati, separati, divorziati o vedovi con figli conviventi a carico: il calcolo del merito viene effettuato sulla base del numero di anni di iscrizione Iuav diminuito di uno > studenti che hanno prestato servizio di leva o servizio civile sostitutivo o che si sono trovati in particolari condizione di salute, tali da compromettere il regolare svolgimento degli studi: il calcolo del merito viene effettuato sulla base del numero di anni di iscrizione Iuav diminuito di uno. 22
15 ESONERI DALLE TASSE Ai sensi dell articolo 8 del DPCM 9 aprile 2001 le tipologie di studenti sottoelencate sono tenute al versamento della tassa regionale per il diritto allo studio, che verrà successivamente rimborsata. A loro carico rimarranno i versamenti relativi all imposta di bollo, e, nel caso di corsi interateneo, al pagamento di eventuali contributi. > idonei o beneficiari di borsa di studio 2015/2016 > portatori di handicap con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%: la concessione dell esonero è subordinata alla presentazione entro il 15 dicembre 2015 della certificazione medica rilasciata dalle Commissioni Ulss. La certificazione viene considerata valida per l intera durata della carriera universitaria, fatto salvo l obbligo dello studente di comunicare tempestivamente eventuali variazioni che comportino la perdita del beneficio > beneficiari di borsa di studio Mae del governo italiano: la concessione dell esonero per gli studenti beneficiari di borsa di studio Mae è subordinata alla presentazione entro il 15 dicembre 2015 della dichiarazione del Ministero di attribuzione/rinnovo della borsa di studio Mae. La dichiarazione deve essere presentata per ogni anno accademico: l esonero negli anni accademici successivi al primo è pertanto condizionato al rinnovo della borsa di studio Mae. ESONERI PARZIALI PER STUDENTI IDONEI O BENEFICIARI DI BORSA DI STUDIO Ai sensi dell articolo 8 del DPCM 9 aprile 2001 le seguenti tipologie di studenti sono parzialmente esonerate dal pagamento di tasse e contributi: > gli studenti del primo anno di corso nell anno accademico 2015/2016, che risultino idonei o beneficiari di borsa di studio 2015/2016 sono parzialmente esonerati in quanto, se non risulteranno vincitori di borsa a conclusione delle procedure di erogazione 23
16 delle borse 2015/2016, saranno tenuti al pagamento del 50% dei contributi (seconda rata), calcolato in base alle condizioni economiche e di merito > gli studenti del primo anno fuori corso nell anno accademico 2015/2016, che risultino idonei o beneficiari di borsa di studio 2015/2016 sono parzialmente esonerati, in quanto saranno tenuti al pagamento del 50% dei contributi (seconda rata), calcolato in base alle condizioni economiche e di merito ufficio di riferimento front office area didattica e servizi agli studenti 24

References: articolo 5
 art.3
 art. 3
 articolo 33
 articolo 8
 articolo 8