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febbraio 2015 | ANTeL Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico
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Emergenze e catastrofi. Per la prima volta sanitari e vigili del fuoco insieme a congresso - Quotidiano Sanità
By mruggeri - Posted on 23 febbraio 2015
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Comunicato stampa del 19.02.2015 - I tecnici sanitari di laboratorio biomedico promuovono insieme al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il primo Congresso interprofessionale sulla pianificazione e gestione dei soccorsi.
By mruggeri - Posted on 20 febbraio 2015
Tratto dal comunicato stampa del Dipartimento dei Vigili del Fuoco,del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile: vigilidelfuoco
Si terrà venerdì 20 Marzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Istituto Superiore Anti-Incendio in Roma il I^ Congresso “Soccorso tecnico urgente e soccorso sanitario nella gestione delle emergenze complesse” organizzato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con la Società Italiana Emergenza Urgenza (SIMEU ) Lazio, l’Usl Umbria 1 e l’Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico.
In Italia il problema sanitario connesso alla maxiemergenza e alla catastrofe, solo da poco tempo è sentito dagli operatori del settore, nonostante il territorio nazionale sia stato spesso teatro di eventi catastrofici di un certo rilievo.
Negli ultimi anni è stata raggiunta comunque un elevato standard professionale tra i vari professionisti della Emergenza che si occupano quotidianamente della gestione delle macroemergenze in ambito Pre-Ospedaliero ed Ospedaliero e per tale motivo è fondamentale una collaborazione fra i vari Enti e Istituzioni che partecipano attivamente alla gestione di un disastro sia esso di origine naturale sia doloso. “Proprio l’instabilità geofisica del nostro Paese ci impone lo sviluppo di un percorso formativo che preveda una sempre maggiore e proficua interazione fra i principali attori coinvolti nella gestione delle emergenze complesse” sostiene il responsabile scientifico dell’evento dott.Manuel Monti medico d’urgenza dell’Usl Umbria 1.
Obiettivo di questo percorso, che prevede una serie di incontri, riguarda la gestione della Macroemergenza in tutti i suoi principali aspetti ossia la Pianificazione la Gestione e la Formazione del personale sanitario e volontario.
L’Ing.Stefano Marsella, direttore dell’ISA l’Istituto Superiore di Formazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che ha organizzato l’evento del 20 Marzo ha sottolineato l’importante collaborazione fra il Corpo dei Vigili del Fuoco che svolge un ruolo cardine durante le prime fasi dell’emergenza le Forze dell’Ordine, Il Dipartimento di Protezione Civile e soprattutto il personale sanitario extra ed intraospedaliero. Per tale motivo il Congresso del 20 Marzo prevede la partecipazione della SIMEU Lazio che raccoglie centinaia di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale che lavorano nel campo dell’urgenza e l’Usl Umbria 1 che da anni attraverso un avanzato Centro di Formazione forma migliaia di persone su questi temi cosi delicati. Inoltre verrà dedicato uno spazio all’intervento dell’Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico il cui presidente dott.Fernando Capuano ha partecipato attivamente alle principali emergenze nazionali e da anni ha promosso la formazione dei TSLB nel campo della biosicurezza,biocontenimento e diagnosi veloce delle infezioni ad alta trasmissibilità, oltre ad alti componenti del Ministero della Salute e del Dipartimento di Protezione Civile.
Un’esigenza che si è sviluppata negli ultimi anni – continua Marsella - è l’elaborazione dei piani di intervento nella gestione dei feriti all’interno della zona rossa, di esclusività dei Vigili del Fuoco, che possano mettere gli operatori del settore in condizione di affrontare, in maniera razionale e preordinata e standardizzata a livello nazionale,le conseguenze di un incidente collettivo, e di implementarne le conoscenze e le capacità di cooperazione con il Direttore dei Soccorsi Sanitari e con le altre “agenzie” che concorrono allo svolgimento delle operazioni a vari livelli operativi e di responsabilità. L’incontrò tratterà della gestione organizzativa e clinica delle maxi-emergenze, (terremoti, incidenti stradali di grandi proporzioni, incidenti ferroviari) e vedrà coinvolti numerosi esperti di rilevanza internazionale.
Tra i relatori spiccano i nomi del dott.Francesco Rocco Pugliese Direttore del piu’ grande Dipartimento Emergenza Accettazione di Roma, il Sandro Pertini e dell’ Ing.David Fabi del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. L’incontro vedrà anche la presenza del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Ing.Gioacchino Giomi che sin dall’inizio del suo mandato ha stimolato e promosso lo sviluppo dell’interazione nell’ambito formativo tra le varie agenzie, ed il responsabile sanitario del Corpo dott.Daniele Sbardella. Durante il Congresso verranno trattati vari argomenti come il coordinamento dei soccorsi tecnici e sanitari e la gestione dell’emergenza in caso di attacco bioterroristico.
Il convegno di quest’anno si inserisce in un piano formativo più ampio sulla gestione delle maxiemergenze che prevede una serie di corsi ed esercitazioni all'interno delle strutture del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e attraverso l’interazione con tutte le principali realtà, sia civili che militari, che a vario titolo operano nel settore, decenni di formazione ed interventi sul campo nonché consolidare la standardizzazione delle principali procedure legate alla gestione delle macroemergenze.
La partecipazione è gratuita tramite invio di un messaggio con i propri dati all'indirizzo: relazioniesterne.isa@vigilfuoco.it
programma convegno 20 marzo - 5.pdf 108.87 KB
Richiesta collaborazione Presidenza Antel per Corso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.PDF 63.85 KB
Sulla rivista "Aboutpharma" dichiarazione del Presidente Fernando Capuano sull'urgenza varo DDL governativo per gli Albi e Ordini delle Professioni Sanitarie
By mruggeri - Posted on 06 febbraio 2015
“Il Tar – spiega il presidente di Antel, Fernando Capuano – ha giudicato fondate le doglianze dell’Antel e, quindi, ha annullato il decreto direttoriale del ministero della Salute del 7 febbraio 2013 a firma del direttore generale pro-tempore del servizio Giovanni Leonardi nella parte in cui era stato contemplato anche l’altro soggetto”.
La vicenda – sottolinea Capuano – “deve sollecitare l’iter approvativo del Ddl governativo 1324 (il cosiddetto ‘omnibus Lorenzin’) fermo da troppo tempo presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica, sulla costituzione degli Albi per le 17 professioni sanitarie regolamentate per legge, ma ancora prive di Albo e rappresentanza democraticamente eletta”.
Articolo del 6 febbraio 2015 LINK
Si riporta la rassegna stampa principale di questa settimana sulla sentenza favorevole alla nostra Associazione sulla tematica della rappresentatività.
By mruggeri - Posted on 03 febbraio 2015
Link: Panorama della Sanità
Link: Quotidiano Sanità
Link: Il Sole 24 ore Sanità
Comunicato stampa del 2.2.2015 su dichiarazioni Fitelab su sentenza esecutiva TAR sulla rappresentatività.
By mruggeri - Posted on 02 febbraio 2015
Leggiamo dal sito Fitelab - parte soccombente del procedimento attivato da Antel n. 12510/2013- notizie destituite di ogni fondamento.( vedi link ).
Non abbiamo ricevuto alcuna formalizzazione nè di impugnazioni avverse nè di provvedimenti di sospensiva da parte del Consiglio di Stato.
Tanta sicurezza da controparte di poter facilmente ottenere la sospensiva della sentenza TAR LAZIO n. 1376 depositata il 26.1.2015 dalla sezione terza quater, non può non essere vivamente stigmatizzata e portata all'attenzione del Presidente del Consiglio di Stato e del Ministro della Salute per l'attivazione di eventuali profili di responsabilità.
Le sentenze (quelle vere e depositate e non gli auspici di ribaltamento di controparte) emanate dal Giudice Amministrativo vanno rispettate ed applicate senza indugio pena il giudizio di ottemperanza e la violazione del codice penale. A tal fine la Presidenza Nazionale Antel ha conferito ulteriore mandato agli studi legali per notificare la sentenza a tutti i Ministeri interessati dal dispositivo, Università, Regioni, Ordini e collegi delle Professioni Sanitarie.
Si ricorda che si applica il reato di omissione d’atti d’ufficio in caso di inottemperanza ad una sentenza del TAR. (Cass. pen.,sez. VI, 22 luglio 1999 n. 9400, sul reato di omissione d’atti d’ufficio in caso di inottemperanza ad una sentenza del TAR )

References: sentenza 
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