Source: http://www.grel.it/statuto/
Timestamp: 2017-09-24 17:24:17+00:00

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Statuto - G.R.E.L.
G.R.E.L. > Statuto
riportiamo a beneficio di tutti i visitatori e dei Soci lo Statuto dell’Associazione ONLUS di Volontariato denominata
è costituita l’Organizzazione di Volontariato denominata “Gruppo Radiocomunicazioni in Emergenza Lazio – G.R.E.L.”, qui di seguito detta “Associazione”;
l’Associazione si configura quale Ente senza scopo di lucro, neppure indiretto, e con fini di solidarietà ed in particolare quale Organizzazione di Volontariato che agisce nei limiti della Legge n. 266 dell’11-08-1991, della Legislazione Regionale in materia di Volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico e del presente Statuto.
l’Associazione ha sede a Roma;
con deliberazione del Consiglio Direttivo potrà essere variata la sede, senza necessità di modifica statutaria, purché all’interno del medesimo Comune, e potranno essere istituite sedi operative secondarie in Italia o all’estero.
Articolo 4: Oggetto e Finalità
lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona;
l’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, gratuità delle prestazioni degli associati, elettività e gratuità delle cariche sociali;
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli Organi Sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea Ordinaria dei Soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, ecc.) vengono attribuite dal rispettivo Organo.
Protezione Civile, soccorso in materia di calamità naturali con il contributo tecnico ed umano dei suoi Associati e dei mezzi a disposizione specificatamente nel settore delle radiocomunicazioni di emergenza, ovunque si richieda la necessità di intervento, prevalentemente su tutto il territorio nazionale e laddove previsto dalle normative europee anche all’estero;
Formazione, Informazione e Aggiornamento rivolto ai nuovi aspiranti Soci.
all’Associazione possono aderire tutte le persone fisiche che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che siano mosse da spirito di solidarietà;
sono Associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo;
Articolo 6: Diritti e Doveri degli Associati
tutti gli Associati hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione;
l’ammissione all’Associazione non può esser effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun Associato di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento;
il nuovo Socio, per essere ammesso, deve soddisfare i seguenti requisiti:
ineccepibile condotta morale e civile;
disponibilità a garantire una parte del proprio tempo libero per lo svolgimento delle attività associative, sia formative che operative;
la richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’Associazione mediante sottoscrizione di apposito modulo di adesione;
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Associazione;
gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle Leggi e dallo Statuto e di partecipare alle Assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, hanno diritto di voto in proprio e per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali;
gli Associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo;
gli Associati svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito, l’attività di Volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli Organi Sociali e ad essi conseguentemente assegnata;
non è ammesso per gli Associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo. L’attività svolta dagli Associati non può essere retribuita in alcun modo, neanche dai beneficiari. Al Volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo;
Articolo 7: Perdita della Qualità di Associato
dimissioni; ogni Associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota associativa per l’anno in corso;
decadenza; che viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa;
esclusione; la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’Associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato; tale provvedimento, che comporta la sospensione prudenziale dei diritti sociali di cui al precedente articolo 6, diviene definitivo ove l’interessato non proponga motivato ricorso entro trenta giorni all’Assemblea. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta (30) giorni dalla convocazione.
Articolo 8: Organi dell’Associazione
il Collegio dei Revisori dei Conti (eventuale);
tutte le cariche associative sono elettive e sono svolte a titolo gratuito; è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute ai sensi dell’articolo 6.
Articolo 9: Convocazione dell’Assemblea degli Associati
l’Assemblea è composta da tutti gli Associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli Associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta (30) giorni dalla convocazione;
le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o e-mail, da inviarsi almeno quindici (15) giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie trattate.
Articolo 10: Composizione e Attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
l’Assemblea è il massimo Organo deliberante dell’Associazione;
possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota annuale;
ogni Associato ha diritto ad un voto. Gli Associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri Associati. Ogni Associato può ricevere al massimo due deleghe conferitegli da altri associati;
l’Assemblea può essere Ordinaria e Straordinaria; in particolare:
4.1 l’Assemblea Ordinaria ha il compito di:
deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’Associato interessato, ai sensi dell’articolo 7 del presente Statuto;
deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre;
4.2 l’Assemblea Straordinaria ha il compito di:
Articolo 11: Validità dell’Assemblea
l’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente;
spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea;
l’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli Associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati intervenuti o rappresentati;
le deliberazioni dell’Assemblea sono approvate quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie è necessaria la presenza della maggioranza degli Associati ed il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio e per delega. L’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli Associati;
Articolo 12: Nomina e Composizione del Consiglio Direttivo
il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo dell’Associazione;
il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli Associati;
Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’Associato o gli Associati che nell’ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi Consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare Consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni;
il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere scegliendo anche quest’ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona;
Non è ammessa alcuna forma di compenso ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività di amministrazione svolta a favore dell’Associazione, salvo il rimborso delle spese ai sensi e nei limiti previsti dall’articolo 6 del presente Statuto.
Articolo 13: Convocazione e Validità del Consiglio Direttivo
il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e all’eventuale preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea degli Associati, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi membri;
la convocazione è effettuata mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o e-mail, da inviarsi almeno otto (8) giorni prima della data fissata per la riunione.
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare;
il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano di età. Le funzioni di Segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione;
Articolo 14: Attribuzioni del Consiglio Direttivo
al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione;
qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito Regolamento Interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà disciplinare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto Regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta (ai sensi dell’articolo 3, comma 4°, della Legge n. 266 dell’11-08-1991);
proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad Associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione. Ai non Associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’articolo 6, comma 3°;
Articolo 15: Il Presidente
il Presidente è il Rappresentante Legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre (3) anni ed è rieleggibile;
egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio;
al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli Enti e le Istituzioni presenti nel territorio;
in caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva;
Articolo 16: Il Segretario ed il Tesoriere
il Segretario ed il Tesoriere, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni;
la redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli Associati che prestano attività di Volontariato;
Articolo 17: Il Collegio dei Revisori dei Conti
i Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero di tre e durano in carica per tre (3) anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza;
il Collegio dei Revisori elegge al proprio interno un Presidente;
Articolo 18: Risorse Economiche
Articolo 19: Esercizio Finanziario
l’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno;
al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la Sede Sociale, a disposizione degli Associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea Ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei Revisori, qualora nominati;
lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’articolo 11, comma 4° del presente Statuto;
l’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli Associati;
in caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli Associati, ma saranno devolute ad altre Organizzazioni di Volontariato che operino in identico o analogo settore ai sensi dell’articolo 5, comma 4° della Legge n. 266 dell’11-08-1991.
Articolo 21: Disposizioni Generali
Roma lì, 24-10-2015
il Presidente “pro-tempore”
Valter NIZI

References: Articolo 4

Articolo 6

Articolo 7
 articolo 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 21