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⭐Piano di informazione, comunicazione e pubblicità
Piano di informazione, comunicazione e pubblicità
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1 Piano di informazione, comunicazione e pubblicità 20132 Indice Premessa 1. Riferimenti normativi 2. Ruoli e competenze del Dipartimento per le politiche europee Analisi dello scenario Definizione degli obiettivi Ascolto dei soggetti sociali interessati Contenuti e aree tematiche Caratteristiche delle campagne Coordinamento e aspetti organizzativi Strumenti di comunicazione Misurazione e valutazione < > 23 PREMESSA 1. Riferimenti normativi Il piano di comunicazione, predisposto ai sensi della legge 7 giugno 2000 n. 150, si pone come strumento di pianificazione organica e razionale delle strategie, degli obiettivi, delle azioni e degli strumenti di comunicazione. Attraverso il piano si vuole rende effettivo uno dei principi base della Direttiva in materia di comunicazione indirizzata dal Ministro della Funzione Pubblica alle amministrazioni il 7 febbraio 2002: attribuire alla comunicazione una funzione integrativa dell agire amministrativo. 2. Ruoli e competenze del Dipartimento per le politiche europee Il Dipartimento, nato con la legge n. 183 del 1987, è la struttura di supporto di cui si avvale il Presidente del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti l attuazione delle politiche generali e settoriali e gli impegni assunti nell ambito dell Unione Europea nonché per le azioni di coordinamento nelle fasi di predisposizione della normativa dell Unione europea. È in corso di approvazione la riforma della legge 4 febbraio 2005, n. 11 recante Norme generali sulla partecipazione dell'italia al processo normativo dell'unione europea sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari, che definirà anche i nuovi compiti istituzionali del Dipartimento. Per ciò che riguarda l informazione e la comunicazione, il Dipartimento attraverso l Ufficio cittadinanza europea persegue gli obiettivi indicati nel proprio mandato istituzionale ed è impegnato a promuovere l informazione e la comunicazione in materia europea anche in partenariato con le istituzioni europee, favorendo la conoscenza della normativa e delle politiche dell Unione europea e curando, in particolare, le tematiche relative alla cittadinanza europea e ai diritti fondamentali. <<< >>> Il 2013 sarà l Anno europeo dei cittadini, un anno quindi particolarmente importante soprattutto per l Ufficio per la cittadinanza europea che ha, tra i propri compiti istituzionali, proprio la comunicazione e l informazione ai cittadini dei diritti, delle politiche e dei programmi dell Unione. Il 2013 sarà anche un anno strategico per l Unione in vista di un appuntamento fondamentale: le elezioni europee del Garantire la massima partecipazione dei cittadini a questo incontro democratico è sicuramente necessario, ma è essenziale anche far crescere in loro la consapevolezza di essere europei, attraverso azioni mirate ed esempi pratici e concreti della vita di tutti i giorni che possano dimostrare che l Europa non impone solo sacrifici, ma offre tutta una serie di opportunità che possono essere colte grazie al fatto che oltre alla cittadinanza del paese in cui si nasce si acquisisce anche una cittadinanza europea. < > 34 Tutti i cittadini europei, infatti, in virtù dell art. 20 del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE) sono titolari della cittadinanza europea e quindi di una serie di diritti e di doveri individuati dalla Carta dei diritti fondamentali, che sono sempre alla base di ogni atto normativo ed di ogni azione dell Unione. La cittadinanza europea, di cui nel 2013 ricorreranno 20 anni dalla sua istituzione, è conferita automaticamente in modo aggiuntivo alla cittadinanza dei cittadini degli Stati membri (SM). Grazie ad essa, i cittadini europei godono di una serie di diritti che riguardano diversi aspetti della vita di un individuo (diritto allo studio, alla sicurezza sul lavoro, alla salute, ecc.). Tra questi sicuramente quello più evidente e facilmente sperimentabile è il diritto di circolare e stabilirsi liberamente in ogni altro Stato Membro. L esercizio di tale diritto, infatti, sancito oltre che dalla Carta dei diritti fondamentali anche dall art. 21 del TFUE, è alla base di tutta una serie di altri diritti, quali il diritto all istruzione, al riconoscimento dei titoli professionali, al lavoro, alle cure sanitarie, ai diritti previdenziali, alla tutela dei diritti dei consumatori, ecc. Esercitare il diritto di libera circolazione, quindi, porta ogni cittadino a sperimentare in modo diretto e concreto cosa effettivamente significhi essere europeo e contribuisce a creare quel senso di appartenenza all Unione che è uno tra gli elementi indispensabili per la completa attuazione del Mercato Interno e per la crescita economica dell Unione. Ovviamente, ogni diritto deve essere conosciuto per poter essere consapevolmente e pienamente esercitato. ANALISI DELLO SCENARIO Una recente indagine di Eurobarometro ha messo in evidenza che una significativa percentuale dei cittadini europei non solo non è informata sui propri diritti ma neppure ha consapevolezza del vero significato di cosa significhi essere cittadino europeo. Nella Relazione del 2010 sulla cittadinanza dell Unione (Eliminare gli ostacoli all esercizio dei diritti dei cittadini dell Unione), la Commissione europea descrive i principali ostacoli che i cittadini europei incontrano nell esercizio dei propri diritti ed elenca 25 azioni per eliminarli. Tra queste ultime assume particolare rilievo l informazione che deve essere quanto più possibile diffusa sui diritti fondamentali di cui godono i cittadini europei in particolare quello di libera circolazione. Inoltre, l attuale dibattito sull Unione europea, scaturito anche dalla crisi economica tutt ora incorso, ha evidenziato nell opinione pubblica: scarsa fiducia dei cittadini verso l Unione europea crescente scetticismo nel potere di influenzare le decisioni dell Ue limitata partecipazione al processo decisionale < > 45 Lo scenario fin qui descritto richiede opportuni interventi perché gli europei tornino ad aver fiducia dell Europa sperimentando da soli cosa significhi concretamente tale appartenenza e quanto sarebbe alto il costo della non Europa. Proprio le criticità appena descritte, come ricordato dalla Commissaria Viviane Reding, hanno fatto sì che il 2013 sia stato proclamato Anno europeo dei cittadini con lo scopo di diffondere tra tutti i cittadini dell Unione la consapevolezza di tutti i diritti e di tutte le opportunità che offre loro l Unione Pertanto, nel corso del 2013 l informazione e la comunicazione pubblica del Dipartimento saranno finalizzate a diffondere questa conoscenza e accrescere questa consapevolezza tra i cittadini. Partendo da queste premesse, le strategie di comunicazione si svilupperanno anche attraverso l utilizzo di metodi di comunicazione innovativi per: 1. garantire una partecipazione dei cittadini europei informata, attiva, in modo tale da avere un ruolo centrale nel garantire il futuro dell Europa e la sua integrazione; 2. sviluppare un mercato unico solido, compatto e integrato che possa generare crescita e posti di lavoro, offrendo al cittadino europeo opportunità sconosciute fino a pochi decenni fa. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI Le azioni di comunicazione per l anno 2013 saranno pertanto concentrate sul raggiungimento di due obiettivi prioritari: 1) contribuire ad accrescere nei cittadini la consapevolezza dei diritti di cui possono avvalersi e di facilitarne l effettivo esercizio; 2) sostenere l informazione sulle politiche e i relativi atti a sostegno della piena attuazione del mercato Interno. Particolare attenzione sarà posta sulle politiche e gli atti di competenza istituzionale del Dipartimento, quali la direttiva servizi, la direttiva sulle qualifiche professionali, la normativa sugli appalti, oltre che su tematiche che suscitano molto interesse quali i fondi diretti messi a disposizione della Commissione Europea. <<< >>> Gli obiettivi strategici indicati nell Analisi dello scenario saranno, pertanto, focalizzati su queste finalità: < > 56 1. Comunicare al grande pubblico il valore aggiunto di essere cittadini europei attraverso azioni finalizzate a: promuovere la conoscenza delle Istituzioni europee e del loro funzionamento; costruire nella cittadinanza, soprattutto tra i giovani, la consapevolezza di quelli che sono i diritti e i doveri derivanti dalla cittadinanza europea ed in particolare diffondere il principio dell uguaglianza dei cittadini europei; comunicare i diritti fondamentali, i diritti della cittadinanza, i diritti della libera circolazione delle persone, dei servizi, dei capitali e delle merci, i diritti elettorali, il diritto di petizione, il diritto di reclamo al Mediatore europeo, il diritto di iniziativa legislativa, il diritto di protezione consolare nei Paesi extra-ue; sensibilizzare le giovani generazioni verso le grandi tematiche europee, sottolineando che il concetto di cittadinanza, oltre all aspetto giuridico, si declina nella dimensione politica, civile, economica, sociale e culturale; valorizzare il ruolo centrale attribuito alla democrazia partecipativa e alla cittadinanza attiva; supportare la partecipazione degli operatori privati nella comprensione delle politiche europee e degli strumenti a loro disposizione. 2. Comunicare ed informare sulle opportunità di lavoro, di impresa, di studio e formazione offerte dall Unione europea attraverso interventi che mirano a: comunicare le azioni previste dalla strategia Europa 2020, dallo Small Business Act, dal Single Market Act II e dalle norme che da essi derivano, in collaborazione con le altre amministrazioni e gli enti locali, per comunicare il valore aggiunto europeo; comunicare ed informare sulle politiche ed i programmi europei che supportano, sviluppano e favoriscono l esercizio dei diritti della cittadinanza e la crescita economica del Paese; informare sui programmi di studio, formazione e mobilità in Europa, al fine di stimolare la partecipazione dei giovani al processo di integrazione europea e favorire la mobilità; garantire un supporto formativo ed un assistenza tecnica agli operatori pubblici nell applicazione del diritto comunitario al fine di promuovere lo sviluppo del processo di integrazione europea attraverso siti dedicati e strumenti web, per materie di competenza del Dipartimento; sostenere l informazione e la comunicazione da e verso le Amministrazioni pubbliche e gli Enti locali attraverso lo sviluppo e il sostegno alla più ampia diffusione della piattaforma IMI e del Punto nazionale di contatto. < > 67 ASCOLTO DEI SOGGETTI SOCIALI INTERESSATI I soggetti coinvolti dalle iniziative di comunicazione programmate per il 2013 sono raggruppabili in due categorie principali rispetto agli obiettivi da perseguire: Interlocutori diretti: Cittadinanza, ed in particolare giovani Operatori privati, Associazioni di categoria pubbliche e private Pubbliche Amministrazioni europee e nazionali centrali e locali Interlocutori influenti: Media (agenzie di stampa, quotidiani, periodici, tv, radio, internet) Opinion leaders (università, centri specializzati, ecc ) Stakeholders Reti europee CONTENUTI E AREE TEMATICHE Le priorità interistituzionali di comunicazione individuate a livello europeo per l anno 2013 sono le seguenti: La ripresa economica, e nello specifico: 1. Single Market act II - La governance economica 3. Competitività - Sviluppare il mercato interno e mercato unico digitale 2. Europa Crescita e sostenibilità 4. Riguadagnare fiducia nel superamento della crisi economica Le elezioni europee 2014, e nello specifico: 1. Il diritto di voto attivo e passivo 2. Il diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo 3. Coinvolgere i cittadini e gli operatori privati nel processo decisionale 4. Demografia e le sfide dell'immigrazione L anno europeo dei cittadini, e nello specifico: 1. Il costo della non Europa 2. La libera circolazione delle persone 3. La rimozione degli ostacoli per l esercizio dei diritti dei cittadini < > 78 4. La cittadinanza e la democrazia partecipativa al centro dell agenda politica 5. Il riconoscimento di qualifiche accademiche e professionali Il Piano di comunicazione 2013 del Dipartimento approfondirà alcune delle tematiche europee in continuità con le azioni già avviate lo scorso anno e in linea con le competenze istituzionali del Dipartimento, attraverso un rafforzamento della cooperazione interistituzionale. Le azioni di comunicazione del Dipartimento si concentreranno pertanto sulle seguenti tematiche prioritarie 1. Anno europeo dei cittadini 2. Il mercato unico europeo, insieme per una nuova crescita 1. Anno europeo dei cittadini Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la giustizia e la cittadinanza - nel comunicato stampa dell 11 agosto 2011 sulla proposta di proclamare il 2013 Anno europeo dei cittadini - ha affermato: Come può il cittadino europeo godere a pieno dei suoi diritti se non li conosce? Oggi ben il 48% degli europei pensa di non essere abbastanza informato in proposito. L Anno europeo dei cittadini permetterà di infondere un cambiamento e diventerà l occasione per ricordare cosa l Unione europea può fare per ciascuno di noi. Per ricostruire la fiducia verso l Unione è necessario mettere il cittadino (in particolare i giovani) al centro delle attività di informazione e rafforzare la sua conoscenza e la sua consapevolezza dei diritti fondamentali, in particolare del diritto a viaggiare/spostarsi liberamente e ad esercitare tutti i diritti che da questo possono discendere (per esempio il diritto di stabilimento e il diritto al riconoscimento delle qualifiche professionali). Le attività di comunicazione previste in occasione dell'anno europeo dei cittadini verteranno su temi quali: i diritti legati allo spostamento e alla possibilità di vivere in altri Stati dell'unione; il riconoscimento di qualifiche accademiche e professionali; i diritti dei passeggeri e dei consumatori; l'assistenza sanitaria e la previdenza sociale; programmi come Erasmus, Volontario europeo, ecc. Le azioni sono state raggruppate e brevemente descritte in base ai fruitori delle stesse e per modalità di realizzazione, questo per rendere più agevole una visione d insieme della strategia. Nelle schede in allegato è fornita per ciascuna azione una descrizione dettagliata e un indicazione delle risorse e dei partner previsti. < > 89 I) Iniziative dirette ai giovani della Scuola primaria e secondaria - Europa=Noi: follow up iniziativa rivolta agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado che offre la possibilità di affrontare un percorso alla scoperta della storia, dei valori, delle istituzioni e dei programmi europei, con particolare attenzione ai diritti connessi alla cittadinanza ed al funzionamento dell Unione ; - Progetto Scuola in città: lo sport come mezzo per la diffusione dei diritti fondamentali europei. Rivolto ai ragazzi delle aree disagiate per favorire l inclusione sociale II) Iniziative dirette ai giovani con particolare attenzione agli studenti universitari - Nuovi Talenti per l'europa: progetto realizzato dalla RAI in collaborazione con il Partenariato di Gestione (Parlamento europeo, Commissione europea e Dipartimento per le Politiche Europee, con la collaborazione del Ministero Affari Esteri) per favorire una maggiore sensibilizzazione sul tema dei diritti della cittadinanza e dell'identità Europea. Il progetto si basa su un'azione di comunicazione interattiva e multipiattaforma attivata da un concorso rivolto ad un pubblico giovanile e creativo; - Europa in città, i cittadini dialogano con le istituzioni: incontri con le istituzioni rivolti alla cittadinanza nelle 5 circoscrizioni elettorali per informare e diffondere la cultura europea e per trasmettere ai cittadini, soprattutto ai giovani, e agli stakeholder le attività dell Unione e i vantaggi dell appartenenza ad essa, la diffusione della conoscenza delle normative e il rafforzamento dell identità europea; e previsto un collegamento in video streaming agli eventi. - Lezioni d Europa: incontri accademici e didattici tenuti da personalità istituzionali e politiche, docenti universitari ed esperti nelle politiche dell Unione europea connesse alle più importanti tematiche, preventivamente e opportunamente individuate, per sviluppare e approfondire argomenti di pubblico interesse sul territorio nazionale. Si tratta di un progetto di formazione e divulgazione allargata - anche attraverso l utilizzo combinato di media, new media e risorse tecnologiche innovative inerente i valori identitari, la cultura dell Europa, le nuove politiche dell Unione europea e mirato al coinvolgimento del grande pubblico con particolare attenzione rivolta verso i giovani.e previsto un collegamento video streaming. - CNR-Erasmus - Anno europeo della cittadinanza. Concorso Fotoracconto interattivo sul sentirsi cittadini europei. Progetto CNR. Si tratta di un progetto pensato come un percorso logico che lega l informazione relativa alle opportunità e all esperienza del programma Erasmus - vista anche la recente ricorrenza dei 25 anni dalla sua istituzione, con un analisi sociologica dei risultati pervenuti sul sentimento di cittadinanza europea dei giovani, che permetterà l avvio di un dibattito socio-culturale sul tema. < > 910 III) Campagne di comunicazione rivolte alla cittadinanza - Campagna di comunicazione sulla cittadinanza europea focalizzata su tre aspetti: 1) i diritti fondamentali dell Unione europea, in particolare il diritto di viaggiare e di stabilimento; 2) i diritti della cittadinanza europea, in particolare il diritto di voto; 3) promozione del mercato unico; - Cime Cittadini europei si diventa, campagna di comunicazione nazionale sull iniziativa dei cittadini europei (ICE). Il progetto mira in particolare a far crescere l attenzione sull iniziativa dei cittadini europei, stimolare lo sviluppo di un dibattito più incisivo sul principio di democrazia partecipativa e a realizzare una rete tra i soggetti italiani interessati a partecipare al policy making dell Unione europea; - Campagna radio con interviste tematiche: realizzazione di attività di sensibilizzazione rivolte principalmente ai giovani a mezzo radio sui temi legati alla cittadinanza e al mercato interno (in particolare mobilità dei lavoratori e delle professioni. IV) Partecipazione a eventi, manifestazioni, mostre - Mostra fotografica l Italia in Europa, l Europa in Italia. Storia dell integrazione europea in 250 scatti. La mostra fotografica itinerante sul territorio nazionale ritrae i momenti più salienti dell integrazione europea dalla Guerra fredda ad oggi; - Mostra fotografica sul concetto di cittadinanza dall antichità ai giorni nostri, in collaborazione con il Mibac. Il progetto consiste nella realizzazione di una mostra itinerante che tramite una serie di pannelli mobili illustra la nascita e l evoluzione del concetto di cittadinanza in Europa dal periodo classico (Grecia e Roma antica) fino alla costituzione dell Unione europea; - Citizens dialogue meetings. Si tratta di incontri tematici volti a rilevare percezioni, attese, esigenze e posizioni degli stakeholders nei confronti dell Unione europea in materia di lavoro, sicurezza ed impiego sostenibile delle risorse; - Partecipazione al Salone dei libro di Torino e alla Festa dell Europa a Firenze dove, in collaborazione con Cime, si svolgerà anche un workshop sul tema dell iniziativa legislativa europea, recentemente entrata in vigore anche in Italia, grazie alla quale con un milione di firme i cittadini europei possono chiedere alla Commissione di presentare proposte normative in materia di sua competenza, a supporto della partecipazione democratica dei cittadini. V) Siti web - Smartstudent: è un sito che si rivolge agli studenti universitari e ai neolaureati italiani per fornire loro informazioni su come partecipare a stage e concorsi presso le istituzioni europee. Il sito permette di conoscere l'unione europea, il funzionamento delle sue istituzioni e le sue politiche; - Volontario in Europa: portale che permette di far conoscere tra loro le < > 1011 associazioni di volontariato che operano in diversi stati membri e condividere i progetti sul web per sostenere il processo di integrazione; - Vivieuropa: sito web strutturato in 4 macroaree dedicate a: 1) Essere cittadini europei; 2) Studiare; 3) Lavorare e fare impresa; 4) Viaggiare. 2. Il mercato unico europeo, insieme per una nuova crescita Un mercato unico più integrato è una delle leve per promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro ha affermato il Ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, nel suo intervento del 15 ottobre scorso al lancio della settimana europea del Single Market Week, dove, ripercorrendo la storia e l attuazione del mercato interno, ha ricordato gli obiettivi qualificanti per il rilancio dell economia dell Unione. Il mercato interno se reale ed integrato può portare grandi vantaggi per i lavoratori, i consumatori, le imprese, favorendo numerose opportunità, innalzando gli standard di vita, garantendo una maggiore stabilità economica e una crescita sostenibile. L attuale frammentazione del mercato Interno impedisce di fatto di beneficiare appieno dei vantaggi che potrebbero derivare da una maggiore specializzazione della produzione, da una migliore allocazione delle risorse, da una trasparente concorrenza tra imprese, da una maggiore scelta di prodotti di qualità, e di conseguenza da una maggiore competitività dei prodotti europei sui mercati globali. La recente crisi se da una parte ha creato tensioni sociali ed una accresciuta diffidenza nei confronti dell Europa, dall altra ha favorito il crearsi di una migliore governance europea economica, fiscale e di bilancio ed ha reso più evidente la necessità del completamento e della piena attuazione del mercato interno per il rilancio della economia dell Unione. In particolare, diventa importante la piena applicazione di alcuni atti normativi quali la direttiva servizi e la direttiva sul riconoscimento dei titoli professionali. Entrambe, favorendo la mobilità degli operatori economici e delle professioni, favoriscono quel mercato dei servizi che se sviluppato potrebbe rappresentare un notevole potenziale di crescita e di creazione di posti di lavoro. Pertanto, le attività di comunicazione relative al Mercato Interno, proseguiranno e rafforzeranno le azioni già intraprese nel corso dell anno 2012 (solo per fare alcuni esempi corsi on line su Fondi diretti, su IMI, sui Servizi di interesse economico generale) con la finalità di comunicare ed informare il grande pubblico sugli interventi dell Ue per creare opportunità di lavoro. Una attenzione specifica sarà data alla promozione e alla diffusione degli strumenti messi a disposizione dalla UE quali i Fondi Diretti e nuovi programmi finanziari quali Orizzonte 2020, al fine di favorire e sostenere l imprenditorialità, l occupazione e la crescita sostenibile. Le azioni qualificanti in tale ambito saranno sviluppate attraverso le seguenti iniziative: < > 1112 I) Siti web il sito, realizzato con la collaborazione di Unioncamere, offre informazioni sulle attività del Dipartimento in tema di mercato interno; sito rivolto al personale delle amministrazioni pubbliche e alle imprese, ai professionisti, ai consulenti, ai consumatori sulle procedure previste per facilitare la creazione di nuove imprese e la fornitura transnazionale dei servizi; sito che offre informazioni sui finanziamenti erogati direttamente dalle istituzioni europee, divisi per settore di azione. sito che offre informazioni sui servizi pubblici di interesse economico generale (Sieg). All interno il corso di formazione e- learning per gli operatori pubblici e privati e per gli studenti II) Servizi al cittadino Riconoscimento qualifiche professionali: strumento essenziale per la completa attuazione del mercato unico in quanto disciplina la libertà di circolazione per i professionisti. È già stata realizzata una guida per facilitare la comprensione delle norme, europee e nazionali, che regolano il sistema, che nel 2013 verrà rivista alla luce delle nuove norme europee e diffusa tra la cittadinanza. Solvit: servizio gratuito offerto ai cittadini e alle imprese dell Unione europea e dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) per superare i problemi transfrontalieri derivanti da una non corretta applicazione delle norme comunitarie da parte della Pubbliche amministrazioni. Il Dipartimento opera come Centro italiano Solvit. Nel 2013 continueranno le azioni formative, informative sul territorio in collaborazione con gli Enti Locali e l Anci. IMI (Internal Market Information): è uno strumento informatico multilingue che rende più facile e più rapida la cooperazione amministrativa tra autorità competenti degli Stati membri, contribuendo ad accelerare le procedure, riducendo i costi dovuti alle attese e offrendo, in questo modo, un servizio migliore ai cittadini e alle imprese per sfruttare al massimo le opportunità offerte dal mercato unico. Accordo di programma ANCI-DPE: per realizzare seminari formativi sull utilizzo del sistema IMI e sul funzionamento della rete europea SOLVIT, realizzati anche in collaborazione con la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione Locale (SSPAL). Accordo con EIPA (European Institute of Pubblic Admistration): per la formazione dei funzionari delle amministrazioni nazionali, per le imprese e per i cittadini finalizzati a presentare i Fondi diretti messi a disposizione dalla Commissione europea per finanziare progetti innovativi in vari settori. L accordo prevede, oltre ad 10 incontri formativi di approfondimento sul territorio, due corsi on line Project Cycle Management e della Gestione del budget di progetto. Anche in questo caso le attività verranno realizzate sul territorio in collaborazione con Amministrazioni locali (che ospitano), enti di ricerca, reti di informazione europea (ED) e reti tra imprese (European Enterprise Network), ANCI e stampa locale. < > 1213 Sono tutt ora in corso di finalizzazione una serie di ulteriori azioni da realizzare in coordinamento con altre amministrazioni su entrambe le tematiche individuate (Anno europeo dei cittadini e Mercato Interno) CARATTERISTICHE DELLE CAMPAGNE L attività di comunicazione istituzionale del Dipartimento sarà condotta nel rispetto dei criteri indicati nel documento diramato dal Sottosegretario di Stato per l informazione, la comunicazione e l editoria contenente le Linee Guida da seguire per la predisposizione del Piano di comunicazione. In particolare si avrà cura di osservare i seguenti requisiti segnalati: ricerca della semplicità del messaggio e dell efficacia e cura nella realizzazione; scelta di messaggi riproponibili nel tempo; individuazione di multisoggetto che consentano la trasversalità del linguaggio; perseguimento di comunicazione trasparente, non propagandistica, concreta, giusta e reale. COORDINAMENTO E ASPETTI ORGANIZZATIVI Il Piano di Comunicazione 2013 verrà declinato secondo tre direttrici operative riguardanti: a) la comunicazione interna e interistituzionale, volta a creare condivisione dei valori, delle metodologie e delle azioni per convogliare tutta l organizzazione interna e le altre amministrazioni interessate rispettivamente verso una comune identità e verso un obiettivo comune; b) la comunicazione esterna finanziata con i fondi nazionali, messi a disposizione sui capitoli di bilancio assegnati al DPE verso la cittadinanza; c) la comunicazione esterna finanziata con i fondi del Partenariato di gestione, messi a disposizione dalla Commissione europea e gestiti dal DPE, (che opera come Organismo intermediario) per conto del Parlamento europeo, della Commissione europea e del Governo italiano, in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri sempre verso la cittadinanza. STRUMENTI DI La scelta degli strumenti di comunicazione sarà operata tenendo presente le modalità e le condizioni più idonee e incisive per veicolare il messaggio, anche in base ai destinatari delle attività di informazione e agli obiettivi prefissati. In particolare: < > 1314 prodotti audiovisivi (spot pubblicitari); eventi (mostre, convegni, lezioni, ecc.); prodotti editoriali (pubblicazione, opuscoli, brochure, ecc.); editoria digitale; strumenti di comunicazione statica e dinamica (affissioni stradali, totem pubblicitari, pubblicità su autobus, ecc.); comunicazione diretta (via , URP, ecc.); comunicazioni on line (web, social network, ecc.) nella consapevolezza che i nuovi media risultano gli strumenti più efficaci ed economici, in quanto raccolgono e diffondono i messaggi con grande velocità, raggiungendo direttamente i cittadini e soprattutto giovani, che rappresentano il target di maggior riferimento per l attività di comunicazione del Dipartimento. MISURAZIONE E La fase della valutazione, integrata con le fasi di progettazione, pianificazione e attuazione, è già stata sperimentata nello scorso anno nell ambito dell attività di comunicazione, nella considerazione della grande importanza che riveste la misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi individuati in relazione con le risorse investite e i mezzi utilizzati per veicolare i messaggi. Per ogni azione di comunicazione sarà adottato, anche quest anno, uno specifico format in collaborazione con l Università Roma Tre, cattedra di Tecniche di gestione di qualità da tarare in diverse versioni sulla base degli specifici interventi. Ciò permetterà la misurazione delle iniziative di comunicazione intraprese la valutazione del raggiungimento degli obiettivi mediante indicatori misurabili. L elaborazione quantitativa e qualitativa dei dati che scaturiscono da questa fase di monitoraggio, consentirà di valutare gli effetti generati nel pubblico dall attività di comunicazione istituzionale intraprese, nell ottica di una migliore e più efficace azione mirata. Altra azione di approfondimento sui risultati conseguiti al fine della misurazione dell efficacia degli eventi programmati sul target di riferimento, verrà realizzata con il progetto del CNR Erasmus Anno europeo della cittadinanza, che prevede una sorta di valutazione d impatto sui giovani rispetto agli obiettivi perseguiti dalle azioni di comunicazione europea fino ad oggi realizzate. In particolare sarà effettuato uno studio sociologico - che si avvarrà di tecnologie di convergenza dell informazione e di algoritmi di text mining degli effetti prodotti dalla comunicazione sul sentirsi cittadini europei, attraverso la creazione di una comunità virtuale sui temi della cittadinanza europea e la raccolta e analisi dei messaggi presenti sui social network. Le azioni e le relative schede sono presentate secondo le aree tematiche di comunicazione: - Anno europeo dei cittadini - Mercato interno: a sostegno di una crescita intelligente < > 1415 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI Il progetto è finalizzato a diffondere e rafforzare la coscienza della cittadinanza europea e dei diritti fondamentali tra le giovani generazioni Europa=Noi Il progetto consiste nella proposta di due percorsi multimediali contenuti in un CD-rom e dal prodotto informato cartaceo ed elettronico dal titolo agenda per gli insegnanti. A scuola di Europa. Gli incontri con i docenti, durante i quali vengono illustrati i materiali didattici, si svolgono su tutto il territorio nazionale a livello regionale. Sono previsti 3 incontri nelle città di Modena, Lecce, Catania. Il fine è quello di creare le basi per il consolidamento di una cultura europea con riferimento alle giovani generazioni, a partire dai bambini della scuola elementare Target: scuole primarie di I e II grado e secondarie di I grado Gli strumenti messi a disposizione degli insegnanti come supporto didattico consentono di illustrare il processo di integrazione europea e spiegare la storia, i valori e le possibilità offerte dall Unione europea e dall appartenenza ad essa. Anno scolastico BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 * * Stanziamento 2012 per iniziativa da svolgersi nel 2013 AZIONI DI È prevista attività di monitoraggio Progetto realizzato con il Partenariato di gestione (Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri) Collaborazione con il MIUR e gli Uffici scolastici regionali < > 1516 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI Si vuole promuovere l integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita della città attraverso lo sport, veicolo di integrazione sociale e di valori civici Scuola in città Il progetto si svolge in due fasi: - attività nella scuola: distribuzione di un kit didattico e un kit sportivo per praticare discipline multi sportive abbinando l attività sportiva a momenti di formazione civica ed umana - attività nelle piazze: organizzazione di tornei sportivi e altre iniziative per promuovere l integrazione sociale e comportamenti che richiamano alla cittadinanza attiva Obiettivo: diffondere attività e iniziative che per facilità di linguaggio e capacità di coinvolgimento rappresentano un efficace strumento di integrazione, coesione sociale e cittadinanza attiva Target: ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni (studenti, immigrati, popolazione cittadina) Contenuti: lo sport esercita una forte attrattiva sui cittadini ed è fonte di valori importanti come lo spirito di gruppo, la solidarietà, la tolleranza e può essere uno strumento efficace per promuovere e rafforzare la cittadinanza attiva 2013 BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 * * Stanziamento 2012 per iniziativa da svolgersi nel 2013 AZIONI DI È prevista attività di monitoraggio Progetto realizzato con il Partenariato di gestione (Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri) CSI (Centro Sportivo Italiano); USIP (Unione Sportive Sport per tutti); AICS (associazione Italiana Cultura e Sport); Unione Sportiva ACLI < > 1617 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI Iniziativa diretta ad informare il pubblico sulle tematiche dei diritti fondamentali dell Unione europea e del concetto di cittadinanza europea. Il progetto si basa su un azione di comunicazione interattiva e multipiattaforma attivata con un concorso a premi diffuso attraverso la rete web Nuovi talenti per l Europa Selezione del miglior audiovisivo divulgativo/promozionale di durata massima di tre minuti, realizzato in lingua italiana e dedicato alla diffusione dei valori della cittadinanza. Il progetto avrà due principali canali di comunicazione: utilizzerà l interattività del web e la potenza divulgativa della televisione tradizionale dandogli spazio all interno di alcune trasmissioni televisive Sito web Obiettivo: favorire una maggiore sensibilizzazione sul tema dei diritti della cittadinanza e dell identità europea Target: pubblico giovane di età compresa tra i 18 e i 30 anni Contenuti: l audiovisivo dovrà contenere esempi chiari di vita quotidiana che dimostrino come l esercizio dei diritti fondamentali dei cittadini europei risenta delle decisioni prese a livello Ue e come gli stessi cittadini possano intervenire sia nella formazione che nell applicazioni di tali decisioni e provvedimenti normativi. Primo semestre 2013 BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 AZIONI DI Monitoraggio dei dati di accesso al sito; presenze nei programmi televisivi Progetto realizzato con il Partenariato di gestione (Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri) RAI < > 1718 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI I cittadini dialogano con le istituzioni per trasmettere e far conoscere le attività dell Unione europea e i vantaggi dell appartenenza ad essa e per il rafforzamento dell identità europea L Europa è in città 5 incontri sul territorio organizzati nelle 5 circoscrizioni elettorali tra le istituzioni (Governo, Parlamento europeo, Commissione europea ecc.) e i cittadini. Sito web Obiettivo: creare momenti di aggregazione e di dialogo con le istituzioni per informare la cittadinanza in modo mirato e completo sul valore aggiunto di essere cittadini europei Target: i cittadini ed in particolare i giovani; le istituzioni, gli stakeholders e gli enti pubblici locali; mass media e opinion leader Contenuti: informare i cittadini su tematiche specifiche di livello europeo coinvolgendoli in modo diretto; favorire l incontro con le istituzioni 2013 BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 * * Stanziamento 2012 per iniziativa da svolgersi nel 2013 AZIONI DI Attività di monitoraggio - Questionario di customer satisfaction Progetto realizzato con il Partenariato di gestione (Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri) Anci, Europe direct, Enti locali, Istituti universitari, Associazioni di categoria < > 1819 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI Due incontri accademici e didattici tenuti da personalità istituzionali, docenti universitari ed esperti nelle politiche dell Ue connesse alle più importanti tematiche inerenti i valori identitari, la cultura dell Europa, la cittadinanza europea Lezioni d Europa Lectio brevis Sito web Obiettivo: creare nell opinione pubblica una sempre maggiore consapevolezza dei vantaggi derivanti dall appartenenza all Ue, diffondendo le informazioni relative ai valori e ai diritti che sono alla base della cittadinanza europea. Target: i cittadini ed in particolare i giovani (studenti della scuola secondaria e universitari) Contenuti: progetto di formazione e divulgazione allargata 2013 BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 AZIONI DI Attività di monitoraggio - Questionario di customer satisfaction Progetto realizzato con il Partenariato di gestione (Parlamento europeo, Commissione europea, Dipartimento per le politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri) Europe Direct < > 1920 ANNO EUROPEO dei CITTADINI DI In occasione dell Anno europeo della cittadinanza si vuole dare spazio e voce ai giovani protagonisti collegando l informazione all esperienza vissuta Cnr/Erasmus Anno europeo della cittadinanza Concorso foto-racconto interattivo sul sentirsi cittadini europei Il progetto consiste: a) nella realizzazione di un foto-racconto virale e interattivo rivolto ai giovani con lo scopo di accrescere la loro conoscenza e consapevolezza degli obiettivi, caratteristiche, prospettive e opportunità che il progetto Erasmus può offrire. Questo primo spot, nell evidenziare gli aspetti sostanziali che Erasmus offre, segna soprattutto il lancio di un concorso che si svilupperà sui temi dell Anno europei della Cittadinanza; b) nella realizzazione e uso di una piattaforma web che funga da concentratore di social network e risorse on-line per facilitare la diffusione virale dei messaggi da veicolare e del concorso previsto e per facilitare la raccolta e l analisi socio-culturale dei messaggi presenti sulle reti sociali sul sentirsi cittadini europei; c) nella organizzazione di un concorso a premi fra gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori e delle università per la produzione di foto-racconti sul sentirsi cittadini europei NOTA: sarà necessario interagire con il DIE per la programmazione degli spazi di diffusione sui mezzi radiofonici e televisivi della Rai Obiettivo: richiamare l attenzione sui temi dell Anno europeo dei cittadini Target: giovani delle ultime classi della scuola secondaria e studenti universitari Contenuti: percorso logico che lega l informazione relativa alle opportunità e all esperienza del programma Erasmus La premiazione del vincitore del concorso è prevista nel mese di maggio L Analisi sociologica sui prodotti sarà presentata nel mese di giugno 2013 BUDGET DEDICATO Fondi europei: ,00 * * Stanziamento 2012 per iniziativa da svolgersi nel 2013 < > 20 Vedere altro
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