Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10415:commercio-turismo-pmi-protocollo-di-intesa-per-la-costituzione-delle-rsu-lavoratori-ed-impiegati&catid=67&Itemid=139
Timestamp: 2019-10-13 23:20:56+00:00

Document:
Commercio - Turismo, PMI: Protocollo di intesa per la costituzione delle RSU lavoratori ed impiegati e quadri, 12 ottobre 2010
Tipologia: Protocollo RSU
Data firma: 12 ottobre 2010
Parti: Cepa, Confimpreseitalia e Usae
Settori: Commercio,Turismo, PMI
Fonte: efeiservizi.it
Note: Allegato al CCNL 12 ottobre 2010
Art. 1. Ambito ed iniziativa per la costituzione
Art. 2. Composizione della RSU
Art. 3. Ripartizione dei seggi.
Art. 4. Numero dei componenti
Art. 5. Diritti, permessi, libertà sindacali, tutele e modalità di esercizio
Art. 6. Compiti e funzioni
Art. 7. Durata e sostituzione nell'incarico
Art. 8. Funzionamento della RSU
Art. 9. Elettorato attivo e passivo
Art. 10. Delegati sindacali
Art. 11. Rinvio all'Accordo quadro
Art. 1. Modalità per indire le elezioni
Art. 2. Quorum per la validità delle elezioni
Art. 3. Presentazione delle liste
Art. 4. Commissione elettorale Art. 5 Compiti della Commissione
Art. 6 Affissioni
Art. 7 Scrutatori/rici
Art. 8 Segretezza del voto
Art. 9 Schede elettorali
Art. 10 Preferenze
Art. 11 Modalità della votazione
Art. 12 Composizione del seggio elettorale
Art. 13 Attrezzatura del seggio elettorale
Art. 14 Riconoscimento degli/lle elettori/rici
Art. 15 Compiti del/la Presidente
Art. 16. Operazioni di scrutinio
Art. 17. Ricorsi alla Commissione elettorale
Art. 18. Comitato dei/lle garanti
Art. 19. Comunicazione della nomina dei componenti della RSU
Art. 20. Adempimenti dell'impresa
Art. 21. Clausola finale
Protocollo di intesa per la costituzione delle RSU lavoratori ed impiegati e quadri
Le parti si danno reciprocamente atto che la titolazione dei singoli articoli risponde soltanto all’esigenza di migliorare la consultazione del testo contrattuale. I titoli, pertanto, non sono esaustivi dell’indicazione dei contenuti dei singoli articoli e quindi, in quanto tali, non costituiscono elemento d’interpretazione della norma.
Tra OO.SS. Datoriale Federazione Italiana del Turismo della Cepa - Cepa-Turismo, Confimpreseitalia e OO.SS. Lavoratori dipendenti Usae Unione Sindacati Autonomi Europei Si conviene di stipulare il seguente protocollo d’intesa per la costituzione delle RSU Impiegati, Quadri di Direzioni Quadri/lavoratori alto contenuto tecnologico
Le RSU possono essere costituite nelle unità produttive nelle quali l'impresa occupi più di 15 dipendenti e che abbia dichiarato almeno 4.050 giornate di occupazione con riferimento alle giornate dell’anno precedente, nonché nell'impresa che nel medesimo ambito comunale abbia le stesse caratteristiche occupazionali, anche se ciascuna unita produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, dalle associazioni sindacali firmatarie dell’accordo interconfederale del 28.05.2010 e che siano firmatarie CCNL del Turismo
In ogni caso le OO.SS. firmatarie del presente accordo o che comunque aderiscano alla disciplina in esso contenuta, partecipando alla procedura di elezione della RSU, nelle imprese che occupino più di 15 dipendenti a 4.050 giornate dichiarate nell’anno precedente, rinunciano formalmente ed espressamente a costituire RSA.
Nelle imprese che occupano fino a 15 dipendenti e meno di 4.050 giornate rilevate come sopra, continueranno ad applicarsi le normative previste dai CCNL in materia di RSA.
I Il numero di 15 dipendenti, più volte richiamato, va inteso come rapporto tra le giornate di occupazione dell’azienda e l’unita equivalente, che e pari a 270 giornate.
Per i successivi rinnovi della rappresentanza con più di 15 dipendenti e più di 4.050 giornate rilevate come sopra, l'iniziativa potrà essere assunta anche dalla RSU.
La RSU e composta per 2/3 da rappresentanti eletti tra le liste presentate da tutte le associazioni sindacali richiamate al punto precedente, mentre il residuo terzo e assegnato alle liste presentate dalle sole Associazioni firmatarie del CCNL applicato, e la relativa copertura avviene mediante elezione o designazione.
La ripartizione dei posti nella RSU avverrà proporzionalmente ai voti ottenuti, sia per la quota alla cui divisione tutte le liste concorrono sia per quella riservata ai sindacati che abbiano stipulato il CCNL applicato.
Il 67% dei seggi (2/3) sarà assegnato con criterio proporzionale in base al quoziente ottenuto da ciascuna lista, e per gli eventuali seggi residui, in base ai resti inutilizzati più alti. In ogni lista saranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti di preferenza; in caso di parità di voti di preferenza saranno eletti il candidato che viene prima nell'ordine di presentazione della lista.
Il restante 33% (1/3) dei componenti sarà designato o eletto dalle Associazioni sindacali che abbiano stipulato il CCNL applicato nell'azienda, in proporzione ai voti ottenuti.
La Federazione Italia Turismo della Cepa - Cepa-Turismo, Confimpreseitalia e Usae s’impegnano a rispettare gli accordi confederali sulla distribuzione paritetica di questa quota. Qualora il collegio sia unico, non ricorrendo i requisiti di cui all’art. 3, ma siano presenti impiegati e quadri, la quota del 33%..
In entrambi i casi, qualora un’organizzazione non superi il 10% dei consensi espressi dagli/dalle elettori/rici non avrà diritto alla designazione o elezione del proprio componente.
Si costituirà una specifica area elettorale per gli impiegati e quadri comunque, a partire dalla presenza in azienda di più di 5 impiegati e quadri. L’elettorato attivo e passivo è riferito alle due predette categorie.
Qualora, per gli operai o per gli impiegati e quadri, non ci siano candidati disponibili a presentarsi, i seggi loro spettanti saranno assegnati all'altra categoria giuridica.
Salvo clausole più favorevoli dei contratti o accordi collettivi di lavoro, regionali, territoriali o aziendali, si procederà all’elezione delle RSU nelle seguenti quantità:
- Azienda da 16 a 75 dipendenti - 3 RSU più un ulteriore rappresentante in presenza d’impiegati;
- Azienda da 76 a 100 dipendenti - 4 RSU più un ulteriore rappresentante in presenza di impiegati;
- RSU aggiuntiva ogni 25 dipendenti oltre i 100 addetti.
- Al momento delle elezioni, la forza lavoro presente in azienda, deve essere superiore alle 15 unita.
I componenti delle RSU subentrano ai dirigenti sindacali delle RSA nella titolarità dei diritti, permessi e liberta sindacali e tutele già loro spettanti per effetto delle disposizioni legislative e contrattuali. Sono fatti salvi in favore delle organizzazioni aderenti alle associazioni sindacali stipulanti il CCNL applicato nell'unita produttiva, i seguenti diritti:
- diritto di indire singolarmente o congiuntamente l'assemblea dei lavoratori durante l'orario di lavoro, per il 30% delle ore annue di assemblea retribuite, spettanti a ciascun lavoratore in virtù delle disposizioni legislative e contrattuali;
Sono comunque fatti salvi per le organizzazioni sindacali stipulanti il CCNL, i diritti previsti dagli artt. 20 e 24 della legge 300/70 (diritto di assemblea, permessi non retribuiti).
Le RSU subentrano alle RSA ed ai/alle loro dirigenti sindacali nella titolarità dei poteri e nell'esercizio delle funzioni ad essi spettanti per effetto delle disposizioni di legge e contrattuali.
La RSU resta in carica 3 anni. Trascorso tale termine i loro poteri sono prorogabili per non più di 3 mesi; i singoli componenti uscenti possono essere rieletti.
In caso di mancato rinnovo alla scadenza prevista, le associazioni sindacali intervengono per promuovere il rinnovo stesso, sulla base delle modalità stabilite dalla presente intesa unitaria.
- in presenza di richiesta formale di decadenza anticipata da parte dei/delle lavoratori/rici aventi diritto al voto, pari o superiore al 50%.
Le firme dovranno essere opportunamente certificate.
In caso di dimissioni o di interruzione del rapporto di lavoro di un componente elettivo, lo stesso sarà sostituito dal primo dei non eletti appartenente alla medesima lista.
Il componente dimissionario o decaduto per interruzione del rapporto di lavoro che sia stato nominato, per elezione o designazione, dalle associazioni stipulanti il CCNL applicato nell'unita produttiva, sarà sostituito mediante nuova designazione da parte delle stesse associazioni.
Le dimissioni e sostituzioni non possono concernere un numero superiore al 50% degli stessi pena la decadenza della RSU e l'obbligo a procedere al suo rinnovo, secondo le modalità previste dal presente patto unitario.
La RSU oltre che dalla stessa, può essere convocata su richiesta di una o più associazioni sindacali firmatarie del CCNL, o qualora lo richieda il 20% dei delegati, con avviso affisso e l'ordine del giorno, fatti salvi i casi di eccezionale urgenza.
La riunione e valida se presente il 50% + 1 dei suoi componenti.
La RSU di norma delibera a maggioranza semplice, salvo richiesta di un terzo dei delegati presenti: tale richiesta deve essere avanzata all'inizio della riunione.
In caso di grave e inconciliabile dissenso la questione viene demandata alle strutture territoriali delle OO.SS. stipulanti il presente accordo.
Sono elettori tutti i lavoratori, operai, impiegati e quadri che al momento della convocazione delle elezioni lavorano nell'unita produttiva.
Sono eleggibili tutti i lavoratori con rapporto di lavoro in essere di durata non inferiore a 90 giornate.
Le regole dell'accordo e del Protocollo 23/7/93 non modificate dal presente accordo quadro, sono applicabili anche se non espressamente richiamate.
L'applicazione del presente patto e vincolante per tutte le parti che lo sottoscrivono.
Esso comporta per la Federazione Italiana del Turismo della Cepa - Cepa-Turismo, Confimpreseitalia e Usae, a non richiedere l'applicazione degli artt. di legge attinenti le RSA, in tutte le aziende dove tale patto e applicabile.
Per le aziende al di sotto dei 16 dipendenti restano in vigore le norme contrattuali o di legge.
Art. 1 Modalità per indire le elezioni
Per la composizione della stessa ogni organizzazione abilitata alla presentazione di liste potrà designare un/a lavoratore/rice dall'unita produttiva, non candidato/a.
Le elezioni sono valide ove alle stesse abbia preso parte più della meta dei/delle lavoratori/rici aventi diritto al voto.
Nei casi in cui detto quorum non sia stato raggiunto, la commissione elettorale e le organizzazioni sindacali prenderanno ogni determinazione in ordine alla validità della consultazione in relazione alla situazione venutasi a determinare nell'unita produttiva.
a) associazioni sindacali firmatarie del presente patto unitario e del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato nell'unita produttiva;
1. accettino espressamente e formalmente la presente regolamentazione;
2. la lista sia corredata da un numero di firme di lavoratori dipendenti dall'unita produttiva pari al 5% degli aventi diritto al voto.
Ciascun/a candidato/a può presentarsi in una sola lista. Ove, nonostante il divieto di cui al precedente comma, un/a candidato/a risulti compreso/a in più di una lista, la Commissione elettorale di cui al punto 5, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle liste e prima di procedere all’affissione delle liste stesse ai sensi del punto 7 inviterà il/la lavoratore/rice interessato/a ad optare per una delle liste.
Il numero dei/delle candidati/e per ciascuna lista non può superare di oltre 1/3 il numero dei/delle componenti da eleggere nella RSU del collegio.
Art. 4. Commissione elettorale
Al fine di assicurare un ordinato e corretto svolgimento della consultazione, nelle singole unite produttive viene costituita una commissione elettorale.
Art. 5 Compiti della Commissione
Le liste dei/delle candidati/e dovranno essere portate a conoscenza dei/delle lavoratori/rici, a cura della Commissione elettorale, mediante affissione nell'albo di cui al punto 1,
almeno otto giorni prima della data fissata per le elezioni.
È in facoltà dei/delle presentatori/rici di ciascuna lista di designare uno/a scrutatore/rice per ciascun seggio elettorale, scelto/a fra i/le lavoratori/rici elettori/rici non candidati/e.
Nelle elezioni il voto e segreto e diretto e non può essere espresso per lettera né per interposta persona.
La votazione ha luogo per mezzo di scheda unica, comprendente tutte le liste disposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza.
Il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sull’intestazione della lista.
Il voto e nullo se la scheda non e quella predisposta o se presenta tracce di scrittura o analoghi segni di individuazione.
Il luogo e il calendario di votazione saranno stabiliti dalla Commissione elettorale, previo accordo con la Direzione aziendale, in modo tale da permettere a tutti/e gli/le aventi diritto l'esercizio del voto, nel rispetto delle esigenze della produzione.
Qualora l'ubicazione degli impianti e il numero dei/lle votanti lo dovessero richiedere, potranno essere stabiliti più luoghi di votazione, evitando peraltro eccessivi frazionamenti anche per conservare, sotto ogni aspetto, la segretezza del voto.
Luogo e calendario di votazione dovranno essere portati a conoscenza di tutti/e i/le lavoratori/rici mediante comunicazione nell'albo esistente presso le aziende, almeno 8 giorni prima del giorno fissato per le votazioni.
Il seggio e composto dagli scrutatori di cui al punto 5 del presente accordo e da un/a Presidente, nominato/a dalla Commissione elettorale.
A cura della Commissione elettorale ogni seggio sarà munito di un'urna elettorale, idonea a una regolare votazione, chiusa e sigillata sino all’apertura ufficiale della stessa per l'inizio dello scrutinio.
Il seggio deve inoltre poter avere un elenco completo degli/lle elettori/rici aventi diritto al voto presso di esso.
Gli/le elettori/rici per essere ammessi/e al voto, dovranno esibire al Presidente del seggio un documento di riconoscimento personale. In mancanza di documento personale essi/e dovranno essere riconosciuti/e da almeno due degli/lle scrutatori/rici del seggio; di tale circostanza deve essere dato atto nel verbale concernente le operazioni elettorali.
Il/la Presidente farà apporre all'elettore/rice, nell'elenco di cui all’art. 14, la firma accanto al suo nominativo.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle operazioni elettorali di tutti i seggi dell’unita produttiva.
Trascorsi 5 giorni dall’affissione dei risultati degli scrutini senza che siano stati presentati ricorsi da parte dei soggetti interessati, s’intende confermata l'assegnazione dei seggi di cui al primo comma e la Commissione ne da atto nel verbale di cui sopra.
Ove invece siano stati presentati ricorsi nei termini suddetti, la Commissione deve provvedere al loro esame entro 48 ore, inserendo nel verbale suddetto la conclusione alla quale e pervenuta.
Copia di tale verbale e dei verbali di seggio dovrà essere notificata a ciascun/a rappresentante delle associazioni sindacali che abbiano presentato liste elettorali, entro 48 ore dal compimento delle operazioni di cui al comma precedente e notificata a mezzo raccomandata con ricevuta, nel termine stesso, sempre a cura della Commissione elettorale, all’Associazione datoriale territoriale, che, a sua volta, ne darà pronta comunicazione all'azienda.
Contro le decisioni della Commissione elettorale e ammesso ricorso entro 10 giorni ad apposito Comitato dei/lle garanti.
Tale Comitato e composto, a livello provinciale, da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali, presentatrici di liste, interessate al ricorso, da un rappresentante dell'associazione datoriale locale di appartenenza, ed e presieduto dal/le Direttore/rice dell'Uplmo o da un/a suo/a delegato/a.
La nomina, a seguito di elezione o designazione, dei componenti della RSU, una volta definiti gli eventuali ricorsi, sarà comunicata per iscritto direttamente alla direzione aziendale e per il tramite della locale organizzazione imprenditoriale d'appartenenza a cura delle organizzazioni sindacali di rispettiva appartenenza dei componenti.
L'impresa metterà a disposizione della Commissione elettorale l'elenco dei/lle dipendenti aventi diritto al voto nella singola unita produttiva e quanto necessario a consentire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

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Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 1

Art. 4

Art. 5