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⭐Università Politecnica delle MARCHE. Scienze riabilitative delle professioni sanitarie(idsua: )
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1 Informazioni generali sul Corso di Studi Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Università Politecnica delle MARCHE Scienze riabilitative delle professioni sanitarie(idsua: ) LM/SNT2 - Scienze riabilitative delle professioni sanitarie Health Professions of Rehabilitation Sciences italiano Tasse Pdf inserito: visualizza Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura di riferimento Eventuali strutture didattiche coinvolte CERAVOLO Maria Gabriella COMITATO DIDATTICO Facoltà di Medicina e Chirurgia MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA SCIENZE BIOMEDICHE E SANITA' PUBBLICA SCIENZE CLINICHE SPECIALISTICHE ED ODONTOSTOMATOLOGICHE SCIENZE CLINICHE E MOLECOLARI Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD 1. BARBADORO Pamela MED/42 RU.5 Caratterizzante 2. AMATI Monica MED/44 RU.5 Caratterizzante 3. CERAVOLO Maria Gabriella MED/34 PA.5 Caratterizzante 4. MARANGOLO Paola M-PSI/02 PA.5 Caratterizzante Rappresentanti Studenti URBINATI LUCA2 Gruppo di gestione AQ Tutor MARIA GABRIELLA CERAVOLO ROSARIA GESUITA GIOVANNA CENSI LUCA URBINATI Daniele MINARDI Maria Gabriella CERAVOLO Rosaria GESUITA Giovanna CENSI Paola MARANGOLO Il Corso di Studio in breve Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, Classe LM/SNT2 ha lo scopo di formare operatori sanitari dotati di competenze gestionali, formative e di ricerca negli ambiti pertinenti alle professioni ricomprese nella classe, ovvero, podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale, terapista occupazionale, educatore professionale. L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 120 CFU (di cui 70 di didattica in presenza dello studente), 30 di Tirocinio clinico professionalizzante e 20 di attività didattiche altre, opzionali, di laboratorio professionale, conoscenze linguistiche, informatiche e preparazione tesi) costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale e riabilitativo, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione in età pediatrica, adulta e geriatrica e ai problemi di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, i laureati magistrali saranno in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed organizzazione degli interventi pedagogico-formativi nonché dell'omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione europea. L'accesso al corso di studio è consentito, previo superamento di un esame di selezione, ai laureati triennali della classe SNT/2 (podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale, terapista occupazionale, educatore professionale) Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche Il Corso ha durata di due anni e si conclude con una prova finale, organizzata in due sessioni, e che consiste sia nella dimostrazione di abilità pratiche, in cui lo studente deve dimostrare di saper gestire evenienze professionali gestionali-organizzative, sia nella discussione in seduta pubblica di un elaborato (tesi) redatto dal candidato sotto la guida di un docente che svolge la funzione di relatore. Le capacità di apprendimento e le competenze acquisite al termine del percorso consentono il proseguimento degli studi e l'acquisizione di ulteriori livelli formativi (dottorato di ricerca, master di 1 e 2 livello, corsi di perfezionamento) secondo la normativa universitaria e professionale. La formazione culturale e professionale acquisita offre sbocchi professionali in contesti che richiedono competenze nei processi gestionali, organizzativi, formativi e di ricerca nell'ambito pertinente alle professioni proprie della classe.3 QUADRO A1 Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni Nell'incontro con le forze sociali rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi, delle professioni, tenutosi il giorno 22/03/2011, si è posta l'attenzione sulla strategia dell'ateneo che privilegia il rapporto con le parti sociali e le istanze del territorio, soprattutto per quanto attiene alla spendibilità dei titoli di studio nel mondo del lavoro. Inoltre, è stato evidenziato che esistono sistematici rapporti con le Rappresentanze sociali (Imprese, Sindacati dei lavoratori, Ordini professionali) che sono spesso governati da convenzioni quadro per rendere quanto più incisivo il rapporto di collaborazione. I Presidi di Facoltà hanno illustrato gli ordinamenti didattici modificati, in particolare gli obiettivi formativi di ciascun corso di studio ed il quadro generale delle attività formative da inserire in eventuali curricula. Da parte dei presenti (Rappresentante della Provincia di Ancona, Sindacati confederali, Rappresentanti di Associazioni di categoria, Collegi ed Ordini professionali, Confindustria, docenti universitari e studenti) è intervenuta un'articolata discussione in relazione agli ordinamenti ed ai temi di maggiore attualità della riforma in atto, alla cui conclusione i medesimi hanno espresso un apprezzamento favorevole alle proposte presentate ed in particolare al criterio di razionalizzazione adottato dall'ateneo. QUADRO A2.a Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati Dirigenti ed equiparati nella sanità ( ) funzione in un contesto di lavoro: I laureati della classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, organizzativi formativi e di ricerca nell'ambito pertinente alle professioni proprie della classe. Essi sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono anche di intervenrie nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti. competenze associate alla funzione: Gli sbocchi professionali del laureato magistrale, fermo restando la formazione professionale acquisita con il conseguimento del titolo di primo livello, differentemente statuita per le diverse figure professionali che insistono sul Corso di Laurea (Educazione professionale D.M. n. 520/98; Fisioterapia D.M. n. 741/1994; Logopedia D.M. n. 742/1994; Ortottica ed assistenza oftalmologica D.M. n. 743/1994; Podologia D.M. n. 666/1994; Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica D.M. n. 182/2001; Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva D.M. 56/1997; Terapia occupazionale D.M. n. 136/1997) e sono rappresentati dalla dirigenza nelle strutture sanitarie [organizzazione/supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un ottica di efficacia], linsegnamento universitario, la formazione permanente, la ricerca nellambito di competenza. I laureati delle Classi Magistrali delle Aree Sanitarie dirigono articolazioni funzionali del Servizio Sanitario Nazionale, formulano proposte e pareri ai direttori generali o dipartimentali da cui dipendono, curano lattuazione dei progetti loro affidati adottando e definendo, nei limiti di competenza, le modalità organizzative e le risorse necessarie alla loro realizzazione, esercitando i poteri di spesa loro attribuiti, coordinando le attività degli uffici loro subordinati, individuando i responsabili delle procedure affidate al proprio ufficio e verificando e controllando le attività complessive dellufficio rispetto agli obiettivi fissati. Sono responsabili della gestione e dei risultati raggiunti.4 sbocchi professionali: Il laureato della Classe è un professionista della salute che presta le sua attività: - nelle strutture dirigenziali (attuali dipartimenti delle professioni sanitarie) delle azienda ospedaliere e territoriali del Sistema Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; - nei reparti e servizi tecnici e di riabilitazione presenti nelle strutture ospedaliere ed extraospedaliere del Sistema Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; - nelle strutture formative universitarie e di insegnamento per la specifica figura professionale nell'ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente; - nelle industrie di produzione e agenzie di vendita operanti nei settori professionali rientranti nella classe; - nei centri di ricerca universitaria ed extrauniversitaria - libera professione. QUADRO A2.b Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) 1. Dirigenti ed equiparati nella sanità - ( ) QUADRO A3 Requisiti di ammissione L'accesso al corso di studio è consentito a tutti i laureati triennali della classe SNT/2 (podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, tecnico dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale, terapista occupazionale, educatore professionale) Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche. QUADRO A4.a Obiettivi formativi specifici del Corso I laureati magistrali nella classe acquisiscono, nell'intero percorso formativo proprio delle singole professioni, la capacità di: conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica e aziendale; conoscere in modo approfondito gli elementi essenziali dell'organizzazione aziendale con particolare riferimento all'ambito dei servizi sanitari; conoscere i principi del diritto pubblico e del diritto amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari; conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario; conoscere le principale tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche; applicare appropriatamente l'analisi organizzativa e il controllo di gestione e di spesa nelle strutture sanitarie;5 verificare l'applicazione dei risultati delle attività di ricerca in funzione del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza; effettuare correttamente l'analisi e la contabilità dei costi per la gestione di strutture che erogano servizi sanitari di medio-alta complessità; applicare i metodi di analisi costi/efficacia, costi/utilità-benefici e i metodi di controllo di qualità; conoscere gli elementi metodologici essenziali dell'epidemiologia; rilevare le variazioni di costi nei servizi sanitari in funzione della programmazione integrata e del controllo di gestione; utilizzare in modo appropriato gli indicatori di efficacia e di efficienza dei servizi sanitari per specifiche patologie e gruppi di patologie; individuare le componenti essenziali dei problemi organizzativi e gestionali del personale tecnico riabilitativo in strutture di media o alta complessità; conoscere le norme per la tutela della salute dei lavoratori (in particolare, di radioprotezione); operare nel rispetto delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale; conoscere e applicare tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo e alla gestione dei rapporti interpersonali con i pazienti e i loro familiari; individuare i fattori di rischio ambientale, valutarne gli effetti sulla salute e predisporre interventi di tutela negli ambienti di lavoro; approfondire le conoscenze sul funzionamento di servizi sanitari di altri paesi; gestire gruppi di lavoro e applicare strategie appropriate per favorire i processi di integrazione multi professionale ed organizzativa; acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente; effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati, e i relativi aggiornamenti periodici; effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici; sviluppare la ricerca e l'insegnamento, nonché approfondire le strategie di gestione del personale riguardo alla specifica figura professionale; raggiungere un elevato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea; acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione; svolgere esperienze di tirocinio guidato presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all'estero, con progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale. Come obiettivi specifici i laureati magistrali della classe dovranno approfondire le loro conoscenze nell'ambito della moderna ricerca al fine di promuovere nei laureandi triennali interessi peculiari che portino a migliorare le loro conoscenze ed a renderli capaci di discernere fra le informazioni che la letteratura fornisce loro. Dovranno essere in grado di impostare una corretta programmazione didattica nei settori di loro competenza trasferendovi in maniera esauriente quanto la pratica clinica quotidianamente fornisce ed essere in grado di coordinare i loro programmi di insegnamento con quelli di altre discipline. In particolare, i laureati magistrali nella classe, in funzione dei diversi percorsi formativi e delle pregresse esperienze lavorative, devono raggiungere, nell'intero corso di studi, le seguenti competenze: collaborano con le altre figure professionali e con le amministrazioni preposte per ogni iniziativa finalizzata al miglioramento delle attività professionale del settore sanitario di propria competenza relativamente ai singoli ed alle collettività, ai sistemi semplici e a quelli complessi di tipo riabilitativo; contribuiscono a progettare e curare l'aggiornamento della professionalità dei laureati, assicurando loro la continua crescita tecnica e scientifica, nonché il mantenimento di un elevato livello di motivazione personale; garantiscono la continua ricaduta sul gruppo di lavoro dei più recenti metodi e strumenti forniti dal continuo sviluppo tecnologico e scientifico del settore, con particolare riferimento alle opportunità offerte dalle applicazioni della bioingegneria, bioelettronica e bioinformatica alla riabilitazione; curano lo sviluppo di progetti interdisciplinari ed interprofessionali di recupero e riabilitazione, relativi sia al singolo utente che a categorie di utenti; partecipano, con funzioni di consulenti, alle iniziative per l'abbattimento delle barriere architettoniche; curano le relazioni interpersonali nell'ambiente di lavoro, armonizzando il contributo delle diverse professionalità impegnate nel campo della riabilitazione, evitando sovrapposizioni e ottimizzando il processo riabilitativo; curano l'analisi costi/benefici delle diverse procedure riabilitative a fini di valutazione dell'efficacia e della durata dei benefici6 indotti; mantengono costanti rapporti internazionali con le rispettive strutture sanitarie specie nella Unione Europea, allo scopo di favorire la massima omogeneizzazione dei livelli di intervento. PERCORSO FORMATIVO: La formazione del biennio specialistico prevede 120 crediti comprensivi di attività didattica formale, di attività didattica opzionale, di attività di laboratorio e di tirocinio; una quota di crediti è riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale. La formazione è rivolta a conseguire nel primo triennio le preparazioni professionali specificate dai profili professionali disciplinati dalle competenti autorità e, nel successivo biennio, attitudini e capacità manageriali, organizzative delle professioni della classe, pedagogiche e di ricerca. Tra le attività formative integrative è prevista l'acquisizione di elementi conoscitivi di metodologia scientifica, epidemiologia, diritto del lavoro e psicologia. L'attività formativa complessiva deve garantire una adeguata preparazione teorica ed un congruo addestramento professionale, anche, attraverso il tirocinio, in conformità agli standards e al monte ore definiti dalle direttive dell'unione europea. Per conseguire tali finalità formative, la Facoltà di Medicina si può convenzionare con strutture che rispondano ai requisiti di idoneità per attività e dotazione di servizi e strutture. In particolare, tramite gli insegnamenti di fisiologia del recupero, psicologia generale, clinica, dello sviluppo e della relazione, epidemiologia, metodologia della ricerca e di consultazione delle banche dati, statistica, pedagogia, medicina legale e diritto del lavoro, management sanitario, metodologia dell'organizzazione del lavoro interdisciplinare e della riabilitazione orientata alla disabilità nelle diverse età della vita, il laureato magistrale conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo e per l'allestimento di disegni di ricerca, dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell' etica e della deontologia professionale, di gestione e management professionale, di metodologia didattica e dei principi di apprendimento, utili all'organizzazione professionale nei contesti di lavoro, alla diffusione e allo sviluppo delle conoscenze nella disciplina riabilitativa. QUADRO A4.b Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Capacita di applicare conoscenza e comprensione Area Generica Conoscenza e comprensione Al termine del percorso formativo i laureati magistrali avranno acquisito unampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale. In particolare dovranno conseguire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle: Scienze biomediche e psicologiche, per la comprensione dei fenomeni di fisiologia e fisiopatologia del recupero funzionale post-lesionale della disabilità conseguente a danno neurologico, muscolo-scheletrico e viscerale, nelle diverse età della vita. Scienze della Fisioterapia e Scienze della Terapia occupazionale, necessarie a individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto tramite la valutazione dei dati clinici in campo motorio, psicomotorio, cognitivo e funzionale, per entità e significatività dei sintomi; comprendere gli elementi alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico, in età evolutiva, adulta o geriatrica; sviluppare i migliori approcci terapeutici, tecnici e metodologici, per la risoluzione dei problemi di salute della persona assistita; acquisire le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologia, ortopedia e traumatologia, cardiovascolare, area critica, oncologia, pneumologia, area materno - infantile, ecc.); pianificare lorganizzazione dei servizi in rete e sviluppare strumenti di valutazione della qualità delle prestazioni e dei processi assistenziali e riabilitativi, in collaborazione con gli altri professionisti dellassistenza riabilitativa.7 Scienze della Logopedia per la comprensione degli elementi fisiopatologici del danno delle funzioni cognitive e comunicative e dei principi del recupero spontaneo e indotto dal training. Sc. Della Terapia della Neuro e psicomotricità delletà evolutiva, Scienze della Riabilitazione psichiatrica e Scienze biologiche mediche e chirurgiche per conseguire la capacità di analisi dei problemi biologici, funzionali, psicologici e relazionali dellindividuo disabile in età evolutiva e la competenza nella costruzione dellassistenza riabilitativa in rete che garantisca un attento monitoraggio dellevoluzione dei bisogni assistenziali di soggetti disabili (e dei loro caregivers) attraverso le diverse età della vita. Sc.dellEducazione professionale sanitaria, Scienze propedeutiche, Statistica ed epidemiologia e Scienze informatiche applicate alla gestione sanitaria, finalizzate allacquisizione della padronanza della Metodologia della ricerca, integrando conoscenze e competenze di Epidemiologia, Metodologia di ricerca delle fonti e consultazione banche dati, Allestimento di protocolli di ricerca e comprensione e selezione dei metodi di indagine statistica applicati alla definizione delle evidenze di efficacia in riabilitazione. Scienze giuridiche ed economiche e Scienze del Management Sanitario finalizzate allacquisizione di competenze di Economia Aziendale ed Economia applicata ai servizi sociosanitari e di Diritto del lavoro, che consentano al Laureato Magistrale di procedere all'organizzazione delle attività di riabilitazione attraverso la definizione di priorità, appropriatezza ed efficiente utilizzo delle risorse disponibili, in progetti interdisciplinari, assicurando continuità e qualità assistenziale; Scienze della Prevenzione dei Servizi Sanitari, per la comprensione di principi di Medicina legale e Medicina del Lavoro utili a sviluppare competenze nella organizzazione delle attività di riabilitazione alla luce dei requisiti di qualità imposti dalla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la prevenzione/gestione dei rischi correlati alla erogazione di prestazioni assistenziali. Conoscenza di almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e comprensione della letteratura scientifica internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: Esami orali, scritti, prove pratiche, journal club, relazioni scritte, formulazione di progetti di ricerca, di progetti di8 organizzazione dei servizi, di progetti di formazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati magistrali al termine del percorso formativo saranno in grado di. a) formulare quesiti clinici di interesse riabilitativo, b) effettuare una ricerca su banche dati c) generare protocolli di ricerca sia nellambito degli studi osservazionali sia degli studi interventistici, d) formulare protocolli di valutazione della qualità dei servizi erogati in riabilitazione e) progettare lorganizzazione in rete di servizi riabilitativi dedicati a disabilità semplici e complesse, in diverse fasi evolutive e nelle diverse età della vita, integrando lofferta ospedaliera con quella territoriale, utilizzando in maniera equa ed efficiente le risorse disponibili, coordinando le professionalità da coinvolgere nel rispetto del profilo professionale e della normativa a tutela del lavoratore, e con una consapevole gestione dei rischi correlati alla erogazione delle prestazioni assistenziali f) effettuare un censimento dei bisogni formativi e generare programmi di formazione, anche interdisciplinare, dedicati ai professionisti della riabilitazione g) realizzare attività di docenza nelle discipline riabilitative in eventi formativi o corsi di laurea. Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, attraverso 5 CFU dedicati ai laboratori professionalizzanti, e (almeno) 30 CFU di Tirocinio distribuito su 2 anni in maniera graduale dove ogni studente ha a disposizione un tutor clinico con rapporto di 1:1; la verifica dellacquisizione delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite un libretto che ne certifica la presenza e una Scheda di valutazione che misura atteggiamenti, comportamenti e abilità generali, e viene compilata dal Tutor clinico al termine di ogni esperienza di tirocinio; linsieme delle conoscenze e delle abilità viene valutata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico (che al termine del 1 e 2 anno dà luogo ad una valutazione d esame in 30esimi). Linsieme delle suddette attività è programmato dal Comitato Didattico e pianificato, monitorato, verificato dal Coordinatore delle attività teorico/pratiche e di tirocinio che promuove incontri con i tutor, con gli studenti stessi, propone attività di formazione, facilita lo studente allo sviluppo dellautoformazione, laccesso alle fonti bibliografiche ecc. Strumenti didattici: attività daula, Laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: Esami teorico/pratici, relazioni scritte sugli aspetti tecnici (compilazione di progetti formativi o di ricerca), presentazione orale e scritta di progetti Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Visualizza Insegnamenti Chiudi Insegnamenti METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA url BASI BIOLOGICHE DEL RECUPERO FUNZIONALE url MANAGEMENT SANITARIO I url LABORATORIO PROFESSIONALE url PSICOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO url TIROCINIO url INGLESE SCIENTIFICO. url QUADRO A4.c Autonomia di giudizio Abilità comunicative Capacità di apprendimento Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di conoscere e saper interpretare i dati relativi all'epidemiologia delle disabilità, i risultati degli studi interventistici sull'efficacia degli approcci9 Autonomia di giudizio riabilitativi, gli strumenti di verifica della qualità dei servizi in riabilitazione, i risultati delle indagini di economia sanitaria utili all'organizzazione dei servizi riabilitativi e dell'accertamento dei bisogni formativi dei professionisti della riabilitazione. Sarà inoltre autonomo nella pianificazione di progetti formativi, di ricerca e di pianificazione delle risorse, e di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, optando per le migliori soluzioni organizzative che consentano l'erogazione di prestazioni riabilitative efficaci ed efficienti, secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based; in ambito etico si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica. L'autonomia di giudizio del laureato magistrale si concretizzerà in modo compiuto attraverso l'uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento, delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità. Strumenti didattici: attività d'aula, Laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di progetti, dimostrazione pratica della progettazione ed esecuzione di attività didattiche e di ricerca, journal club. Abilità comunicative intesa come capacità di instaurare una relazione significativa con gli utenti e gli altri professionisti della riabilitazione e dell'assistenza sanitaria; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito gestionale dimostrando di saper compilare un progetto relativo ad una soluzione organizzativa, ad un evento formativo, ad una verifica di qualità, comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Strumenti didattici: attività d'aula, Laboratori di simulazione, Tirocinio Modalità di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti;tirocinio Capacità di apprendimento Il laureato Magistrale saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all' Evidence Based Practice in ambito riabilitativo. Nei due anni acquisirà capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi, che prevedono un dottorato di ricerca, o corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1 e 2 livello, corsi di perfezionamento), corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia. Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l'uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attività d'aula, seminari, laboratori di simulazione(anche in e-learning), tirocinio La valutazione delle capacità di apprendimento, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: Esami teorico pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Piano/Programma riabilitativo e compilazione della cartella fisioterapica e/o riabilitativa su casi clinici simulati e reali; ricerche e produzione di materiali didattici; journal club QUADRO A5 Prova finale10 Lo Studente ha a disposizione per la preparazione della Tesi di Laurea o Esame Finale 5 CFU. Ha, inoltre, a disposizione 17 CFU di attività di Stage o tirocinio propedeutici alla definitiva elaborazione della prova finale. Il numero globale dei CFU utilizzabili per la prova finale è, pertanto, di 22 CFU. Per essere ammesso a sostenere la prova finale lo studente deve aver seguito tutti i corsi integrati ed aver superato i relativi esami, avendo ottenuto complessivamente la certificazione dei crediti formativi previsti, riguardanti anche la didattica a scelta dello studente; deve avere inoltre ricevuto una valutazione positiva nei tirocini. La prova finale è organizzata in due sessioni. Essa consiste (a) nella dimostrazione di abilità pratiche, in cui lo studente deve dimostrare di saper gestire evenienze professionali gestionali-organizzative e (b) nella discussione in seduta pubblica di un elaborato (tesi) redatto dal candidato sotto la guida di un docente che svolge la funzione di relatore. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione e di progettazione che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. A determinare il voto di Laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curricolari, la valutazione della prova di abilità pratiche e la valutazione della tesi in sede di discussione QUADRO B1.a Descrizione del percorso di formazione Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Percorso formativo SC. RIABILITATIVE QUADRO B1.b Descrizione dei metodi di accertamento La verifica dell'apprendimento comprende valutazioni formative e valutazioni certificative scritte e/o orali e/o pratiche, secondo le indicazioni fornite dal coordinatore di ciascun corso integarto o dal docente titolare di ciascun corso monodisciplinare. Le valutazioni formative (prove in itinere), seppure non obbligatorie, consentono agli studenti di anticipare l'acquisizione di alcuni crediti, al fine di agevolare il raggiungimento dei crediti necessari per le borse di studio regionali. Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale dello studente ed attribuendo allo stesso, in caso di valutazione positiva, i crediti previsti per l'insegnamento oggetto della valutazione (Corso Integrato o Monodisciplinare). Gli esami di profitto sono effettuati esclusivamente nei periodi ad essi riservati e denominati Sessione d'esame; i predetti periodi non possono coincidere con quelli nei quali si svolgono le attività didattiche. Le Sessioni d'esame, ciascuna della durata di circa un mese, sono fissate in tre periodi dell'anno: al termine dei corsi del primo semestre; al termine dei corsi del secondo semestre e nella sessione di recupero di settembre, che ha un suo prolungamento a dicembre; una ulteriore sessione straordinaria viene attivata nel periodo pasquale. Per il CdLM in Medicina e Chirurgia possono essere previste due ulteriori sessioni denominate "Esami di recupero" svolte nei mesi di maggio e novembre in orari in cui non è prevista l'attività didattica. Ulteriori appelli d'esame possono essere istituiti esclusivamente per gli Studenti fuori corso. Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica. Ciascuna delle tre sessioni contiene due appelli, le cui date sono distanziate di almeno due settimane; l'appello di dicembre, quello pasquale ed eventuali appelli di recupero sono unici. La Commissione d'esame nominata dal Preside su proposta del Coordinatore del corso integrato o, in caso di corso singolo, dal Docente titolare del corso, è costituita da tutti i titolari dei moduli afferenti al Corso Integrato e, almeno da due docenti del corso di studio, in caso di corsi monodisciplinari. La Commissione è presieduta, di norma, dal Titolare dell'insegnamento o dal Coordinatore del Corso se trattasi di Corso Integrato.11 La votazione è espressa in trentesimi ed eventuale lode per gli esami di profitto e in centodecimi ed eventuale lode per la prova finale. Ogni "scheda insegnamento", in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dellinsegnamento, anche il modo cui viene accertata leffettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente. QUADRO B2.a Calendario del Corso di Studio e orario delle attività formative QUADRO B2.b Calendario degli esami di profitto QUADRO B2.c Calendario sessioni della Prova finale QUADRO B3 Docenti titolari di insegnamento Sono garantiti i collegamenti informatici alle pagine del portale di ateneo dedicate a queste informazioni. N. Settori Anno di corso Insegnamento Cognome Nome Ruolo Crediti Ore Docente di riferimento per corso 1. MED/01 Anno di corso 1 ALLESTIMENTO GUIDATO DI PROTOCOLLI DI RICERCA (modulo di METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA) link FERRANTE LUIGI PA SECS-P/06 Anno di corso 1 ECONOMIA APPLICATA NEI SERVIZI SOCIOSANITARI (modulo di MANAGEMENT SANITARIO I) link BACI RICCARDO SECS-P/07 Anno di corso ECONOMIA AZIENDALE (modulo di MANAGEMENT SANITARIO I) link RAGGETTI GIANMARIO PO 3 3012 1 4. MED/42 Anno di corso 1 EPIDEMIOLOGIA (modulo di METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA) link BARBADORO PAMELA RU MED/33 Anno di corso 1 FISIOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DEL PIEDE (modulo di BASI BIOLOGICHE DEL RECUPERO FUNZIONALE) link MARINELLI MARIO BIO/09 Anno di corso 1 FISIOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DEL RECUPERO POST-LESIONALE (modulo di BASI BIOLOGICHE DEL RECUPERO FUNZIONALE) link MELONE MARCELLO PA MED/01 Anno di corso 1 I DISEGNI DI RICERCA (modulo di METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA) link GESUITA ROSARIA RU MED/26 Anno di corso 1 INDICATORI CLINICI E STRUMENTALI DI NEUROPLASTICITA' (modulo di BASI BIOLOGICHE DEL RECUPERO FUNZIONALE) link PROVINCIALI LEANDRO PO MED/48 Anno di corso 1 LABORATORIO PROFESSIONALE link ING-INF/05 Anno di corso 1 METODOLOGIA RICERCA DELLE FONTI E CONSULTAZIONE BANCHE DATI (modulo di METODOLOGIA DELLA RICERCA CLINICA) link MED/39 Anno di corso 1 NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (modulo di PSICOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO) link CENCI LUIGINA M-PSI/08 Anno di corso 1 PSICOLOGIA CLINICA (modulo di PSICOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO) link NARDI BERNARDO RU M-PSI/02 Anno di corso 1 PSICOLOGIA E PSICOBIOLOGIA (modulo di PSICOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO) link MARANGOLO PAOLA PA MED/24 Anno di corso 1 RIABILITAZIONE SFINTERICA (modulo di BASI BIOLOGICHE DEL RECUPERO FUNZIONALE) link MINARDI DANIELE PA MED/48 Anno di corso 1 TIROCINIO link13 16. MED/34 Anno di corso 1 VALUTAZIONE DELLA QUALITA' IN RIABILITAZIONE (modulo di MANAGEMENT SANITARIO I) link CERAVOLO MARIA GABRIELLA PA 3 20 QUADRO B4 Aule Link inserito: QUADRO B4 Laboratori e Aule Informatiche Link inserito: QUADRO B4 Sale Studio Pdf inserito: visualizza Descrizione Pdf: Sale studio QUADRO B4 Biblioteche Link inserito: QUADRO B5 Orientamento in ingresso Link inserito: QUADRO B5 Orientamento e tutorato in itinere14 Durante l'anno è prevista attività di ricevimento studenti e assistenza laureandi da parte dei singoli docenti delle diverse discipline secondo il calendario e gli orari presenti sul sito web della Facoltà. Attività di assistenza è garantita anche dal Presidente del CDS e, per l'attività pratica di tirocinio clinico, dal Coordinatore AFPTC. Tutte le informazioni vengono acquisite dallo studente accedendo al sito web della Facoltà. Descrizione link: Sito Internet di Facoltà Link inserito: QUADRO B5 Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage) Link inserito: QUADRO B5 Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti Link inserito: Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale Nessun Ateneo QUADRO B5 Accompagnamento al lavoro Link inserito: QUADRO B5 Eventuali altre iniziative Link inserito:15 QUADRO B6 Opinioni studenti Il Corso di Studi in esame è di nuova attivazione e pertanto non risultano disponibili dati sulle opinioni degli studenti riferite all'a.a. 2012/13. QUADRO B7 Opinioni dei laureati Nell'anno solare di riferimento (2012) non ci sono stati studenti laureati in quanto il corso in esame è di nuova attivazione. QUADRO C1 Dati di ingresso, di percorso e di uscita I dati di ingresso, di percorso e di uscita non sono rilevabili in quanto il Corso di Studio in esame è di nuova attivazione. QUADRO C2 Efficacia Esterna I dati relativa all'efficacia esterna non sono rilevabili in quanto, essendo il corso di nuova attivazione, nessuno studente si è laureato nell'anno 2011 presso la nostra Facoltà. QUADRO C3 Opinioni enti e imprese con accordi di stage / tirocinio curriculare o extra-curriculare Data la specificità del Corso di Studio in esame, il Tirocinio curriculare viene svolto presso le strutture del Servizio Sanitario facenti parte della Rete Formativa definita tra Università e Regione con Protocollo di Intesa. Non sono previsti al momento questionari di valutazione da parte degli Enti ad eccezione dei giudizi che vengono espressi dalle Guide di Tirocinio (Coordinatori delle Unità Operative Assistenziali) ai fini della valutazione finale della Attività Formativa Professionalizzante. Per ciò che concerne i Tirocini extracurriculari, gli stessi vengono attivati su richiesta dell'ente/studente interessato nel rispetto del D.M. 142/98 e s.m.i. I dati relativi a tale ultima attività vengono descritti nel link allegato.16 Descrizione link: Tirocini extracurriculari Link inserito: QUADRO D1 Struttura organizzativa e responsabilità a livello di Ateneo L'Università Politecnica delle Marche si è dotata dal 2007 di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 9001, sistema che ha fornito le basi per l'implementazione delle procedure AVA di Ateneo. Con Decreto Rettorale n. 544 del 19/04/2013 è stato istituito il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA), che vede nella sua composizione, oltre che un Docente Responsabile Delegato del Rettore per la Qualità, un Docente referente per ciascuna Facoltà/Dipartimento e il Direttore Generale per quanto attiene al supporto dell'attività del PQA, da parte di alcuni Servizi dell'amministrazione Centrale, quali il Servizio Programmazione e Controllo di Gestione, il Servizio Didattica, il Servizio Ricerca ed il Servizio Informatico Amministrativo. Il PQA ha il compito istituzionale di garantire il funzionamento delle attività di Assicurazione Qualità (AQ), promuovendo la cultura della Qualità all'interno dell'ateneo. In tal senso, il PQA, interagendo con gli organi di governo dell'ateneo: attua la Politica per la Qualità definita dal Rettore, sovraintende e coordina le attività di AQ, progetta e fornisce un'adeguata formazione, fornisce supporto ai Corsi di Studio (CdS) e ai loro Referenti e ai Presidi di Facoltà/Direttori di Dipartimento, individuando strumenti comuni, supervisiona l'effettiva disponibilità e la correttezza dei flussi di dati utili per l'effettuazione delle procedure di AQ. Nell'ambito delle attività formative, il Presidio: in collaborazione con il Servizio Didattica, garantisce supporto, formazione, adeguatezza del flusso di informazioni ai Corsi di Studio per la compilazione della scheda SUA-CdS, e verifica l'effettivo e corretto completamento della stessa; organizza e verifica, con il supporto del Servizio Didattica e del Servizio Informatico Amministrativo, le attività di redazione dei Rapporti Annuali di Riesame dei CdS, garantendo l'effettiva disponibilità dei dati necessari alla stesura degli stessi; organizza e monitora, con il supporto del Servizio Didattica e del Servizio Informatico Amministrativo, le rilevazioni dell'opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati; cura i flussi comunicativi da e verso il Nucleo di Valutazione e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti; valuta l'efficacia degli interventi di miglioramento intrapresi dai CdS. A tal riguardo, con cadenza annuale, il Presidio, in una seduta allargata anche al Rettore e al Responsabile Qualità dell'amministrazione Centrale, riesamina il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) per assicurarsi della sua continua adeguatezza ed efficacia. Il riesame comprende anche la valutazione delle opportunità per il miglioramento e le esigenze di modifiche del sistema, politica ed obiettivi per la qualità inclusi. Nell'ambito delle attività di ricerca, il Presidio: in collaborazione con il Servizio Ricerca, garantisce supporto, formazione, adeguatezza del flusso di informazioni alle Facoltà/Dipartimenti per la compilazione della scheda SUA-RD, e verifica l'effettivo e corretto completamento della stessa; cura i flussi comunicativi da e verso il Nucleo di Valutazione. QUADRO D2 Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio Per garantire una diffusione capillare dell'assicurazione Qualità, il Presidio ha individuato all'interno dell'ateneo una struttura di AQ così composta:17 un docente Responsabile Qualità di Facoltà ove costituita/dipartimento, componente del PQA, un docente Responsabile Qualità per ciascun Dipartimento, preferibilmente diverso da quello di Facoltà, un docente Responsabile Qualità per ciascun Corso di Studio (docente indicato nel gruppo di Riesame CdS e nella scheda SUA-CdS). Il docente Responsabile Qualità di Facoltà/Dipartimento, oltre a svolgere quanto sopra indicato in qualità di componente del PQA, ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno della Facoltà/Dipartimento; garantire il corretto flusso informativo tra il Presidio Qualità di Ateneo e i Responsabili Qualità di Dipartimento nelle Facoltà ed i Responsabili Qualità di Corso di Studio; pianificare e coordinare lo svolgimento degli Audit Interni di Facoltà/Dipartimento; relazionare al PQA, con cadenza annuale, sullo stato del Sistema di Gestione per la Qualità (stato delle Non Conformità, Azioni correttive/preventive, esito degli audit interni, ecc.). All'interno delle Facoltà, il docente Responsabile Qualità di Dipartimento ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno del Dipartimento; garantire il corretto flusso informativo tra il Responsabile Qualità di Facoltà e i Responsabili Qualità di Corso di Studio. Il docente Responsabile Qualità di Corso di Studio ha la responsabilità di: promuovere, guidare, sorvegliare e verificare l'efficacia delle attività di AQ all'interno del Corso di Studio; collaborare alla compilazione della scheda SUA-CdS; redigere, in collaborazione con il Responsabile del CdS, il Rapporto Annuale di Riesame CdS; pianificare le azioni correttive individuate all'interno dei Rapporti Annuali di Riesame di CdS, mediante gli strumenti messi a disposizione dal SGQ. QUADRO D3 Programmazione dei lavori e scadenze di attuazione delle iniziative entro maggio 2013 relazione dei referenti Qualità di Facoltà/Dipartimento al PQA sullo stato del Sistema di Gestione per la Qualità e verifica dello stato di avanzamento dell'attuazione delle azioni correttive individuate nei precedenti rapporti annuali di riesame CdS; entro giugno 2013 riesame della direzione di Ateneo entro settembre 2013 effettuazione di incontri di formazione/informazione da parte del PQA rivolti a tutti i soggetti coinvolti nel processo di accreditamento entro ottobre 2013 redazione dei rapporti annuali di riesame CdS entro il mese di marzo 2014 effettuazione audit interni QUADRO D4 Riesame annuale18 Scheda Informazioni Università Nome del corso Classe Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Università Politecnica delle MARCHE Scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM/SNT2 - Scienze riabilitative delle professioni sanitarie Health Professions of Rehabilitation Sciences italiano Tasse Pdf inserito: visualizza Referenti e Strutture Presidente (o Referente o Coordinatore) del CdS Organo Collegiale di gestione del corso di studio Struttura didattica di riferimento ai fini amministrativi Altri dipartimenti CERAVOLO Maria Gabriella COMITATO DIDATTICO Facoltà di Medicina e Chirurgia MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA SCIENZE BIOMEDICHE E SANITA' PUBBLICA SCIENZE CLINICHE SPECIALISTICHE ED ODONTOSTOMATOLOGICHE SCIENZE CLINICHE E MOLECOLARI Docenti di Riferimento N. COGNOME NOME SETTORE QUALIFICA PESO TIPO SSD Incarico didattico 1. BARBADORO Pamela MED/42 RU.5 Caratterizzante 1. EPIDEMIOLOGIA 2. AMATI Monica MED/44 RU.5 Caratterizzante 1. MEDICINA DEL LAVORO 3. CERAVOLO Maria Gabriella MED/34 PA.5 Caratterizzante 1. VALUTAZIONE DELLA QUALITA' IN RIABILITAZIONE 2. DISABILITA' NEUROLOGICHE 4. MARANGOLO Paola M-PSI/02 PA.5 Caratterizzante 1. PSICOLOGIA E PSICOBIOLOGIA19 requisito di docenza (numero e tipologia) verificato con successo! requisito di docenza (incarico didattico) verificato con successo! Rappresentanti Studenti COGNOME NOME TELEFONO URBINATI LUCA Gruppo di gestione AQ COGNOME CERAVOLO GESUITA CENSI URBINATI NOME MARIA GABRIELLA ROSARIA GIOVANNA LUCA Tutor COGNOME NOME MINARDI CERAVOLO GESUITA Daniele Maria Gabriella Rosaria CENSI Giovanna MARANGOLO Paola20 Programmazione degli accessi Programmazione nazionale (art.1 Legge 264/1999) Si - Posti: 30 Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) No Titolo Multiplo o Congiunto Non sono presenti atenei in convenzione Sedi del Corso Sede del corso: Via Tronto 10/A Ancona - ANCONA Organizzazione della didattica Modalità di svolgimento degli insegnamenti semestrale Convenzionale Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2013 Utenza sostenibile 30 Convenzioni con Enti Nota 25 del 23/01/2007 Ente: Regione Marche Data Convenzione: 22/05/2007 Durata Convenzione: 48 Eventuali Note: atto tacitamente rinnovato fino al struttura ospedaliera di riferimento Azineda O.U. 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