Source: http://www.cus.ch/wItalienisch/portrait/rechtliches/concordato.php
Timestamp: 2013-05-21 19:34:52+00:00

Document:
Conferenza universitaria svizzera - Concordato
Sussidi subordinati a progetti
La Conferenza dei Rettori delle Universit� Svizzere (CRUS) risponde alle domande concernenti i temi seguenti:
l'iscrizione allo studio della medicina
(tel. 031 306 60 55)
il riconoscimento dei diplomi universitari
(tel. 031 306 60 41)
l'applicazione delle Direttive di Bologna come pure l'equivalenza della licenza e del diploma di master
(tel. 031 306 60 33/35)
Concordato intercantonale sulla coordinazione universitaria del 9 dicembre 1999
I Cantoni firmatari del concordato, visto l�art. 4 dell�Accordo intercantonale sulle universit� del 20 febbraio 1997, per rafforzare la collaborazione reciproca e con la Confederazione, decidono: Capitolo 1: Disposizioni generali Art. 1 Scopo I Cantoni firmatari del presente concordato (di seguito Cantoni
concordatari) intendono perseguire una politica universitaria nazionale
coordinata al fine di promuovere la qualit� dell�insegnamento e della
ricerca universitaria. A questo scopo collaborano da una parte fra loro
e dall�altra con la Confederazione. Per promuovere la qualit� dell�insegnamento e della ricerca, si impegnano a favore: dell�istituzione di reti e di centri di competenze nel settore universitario; della competizione fra le universit�; dell�istituzione di condizioni quadro favorevoli alla cooperazione internazionale nel settore universitario; della valorizzazione delle conoscenze acquisite nel settore della ricerca. Art. 2 Definizioni Sono considerati istituti del settore universitario ai sensi di
questo concordato le universit� secondo l�art. 3 cpv. 1 LAU e le scuole
universitarie professionali. Sono considerati Cantoni universitari quei Cantoni che si
assumono l�onere principale di un�universit� riconosciuta come avente
diritto ai sussidi federali in base alla Legge federale sull�aiuto alle
universit� dell�8.10.1999. Art. 3 Collaborazione fra universit� Le universit� realizzano la coordinazione e la collaborazione
necessarie all�applicazione delle decisioni della Conferenza
universitaria svizzera secondo l�art. 5 del presente concordato. Con riserva delle funzioni della Conferenza universitaria
svizzera menzionate all�art. 5 del presente concordato, le universit� e
le autorit� cantonali conservano la competenza di prendere delle misure
di coordinazione e di cooperazione. Capitolo 2: Organizzazione Art. 4 Conferenza universitaria svizzera Sulla base di una convenzione di cooperazione tra la
Confederazione ed i Cantoni concordatari, pu� essere istituito un
organo comune della politica universitaria (Conferenza universitaria
svizzera), incaricato di coordinare a livello nazionale le attivit�
della Confederazione (compreso il settore dei Politecnici federali) e
dei Cantoni nel settore universitario. I Cantoni concordatari
autorizzano i rispettivi governi a concludere questa convenzione. La Conferenza universitaria svizzera si compone: di due rappresentanti della Confederazione; di un rappresentante per ogni Cantone concordatario; di due rappresentanti dei Cantoni non universitari .
I Cantoni concordatari partecipano al massimo al 50% alla copertura dei costi della Conferenza universitaria svizzera. La convenzione di cooperazione definisce i principi del regolamento della Conferenza universitaria svizzera. Art. 5 Competenze La convenzione di cooperazione pu� dichiarare la Conferenza universitaria svizzera competente per: emanare ordinamenti quadro sulla durata normale degli studi e
il riconoscimento di unit� di corsi e di diplomi finali che vincolano
tutte le parti interessate; accordare sussidi subordinati a progetti ai sensi della LAU dell�08.10.99, valutare periodicamente l�attribuzione dei poli nazionali di
ricerca nell�ottica della ripartizione a livello nazionale dei compiti
tra le scuole universitarie; riconoscere istituti o cicli di studio; emanare direttive sulla valutazione dell�insegnamento e della ricerca; emanare direttive relative alla valorizzazione delle conoscenze acquisite nel settore della ricerca. La Conferenza universitaria svizzera formula raccomandazioni
concernenti la collaborazione, la pianificazione pluriennale e una
ripartizione equilibrata dei compiti nel settore universitario,
all�attenzione della Confederazione e dei Cantoni universitari. Art. 6 Decisioni Ogni membro della Conferenza universitaria svizzera ha diritto a un voto. Le decisioni ai sensi dell�articolo 5 cpv. 1 lett. a,c,d,e,f sono
prese a maggioranza qualificata dei due terzi dei voti di tutti i
membri. Queste decisioni sono valevoli nella misura in cui i membri
della Conferenza universitaria svizzera che le hanno approvate
rappresentano pi� della met� degli studenti immatricolati nelle
universit� rappresentate in seno alla Conferenza universitaria
svizzera. Le decisioni ai sensi dell�art. 5 cpv 1 lett.b sono prese a
maggioranza semplice dei voti del totale dei membri. Queste decisioni
devono inoltre essere approvate dai membri che contribuiscono
finanziariamente al progetto. Le altre decisioni sono prese a maggioranza semplice dei voti di
tutti i membri. In caso di parit� il voto del presidente �
preponderante. Art. 7 Accreditamento e garanzia della qualit� La Confederazione, i Cantoni concordatari e le universit�
garantiscono e sviluppano la qualit� dell�insegnamento e della ricerca.
A tale scopo i Cantoni concordatari autorizzano i loro rispettivi
governi a istituire con la Confederazione un organo indipendente che si
occupa dei seguenti compiti a favore della Conferenza universitaria
svizzera: definire le esigenze legate alla garanzia della qualit� e verificare regolarmente la loro osservanza; formulare proposte per attuare a livello nazionale una
procedura che consenta di accreditare le istituzioni che intendono
ottenere l�accreditamento per s� stesse oppure per taluni dei loro
cicli di studio; verificare in base alle direttive stabilite dalla Conferenza universitaria la legittimit� dell�accreditamento. La convenzione di cooperazione stabilisce le modalit� tecniche,
in particolare quelle che concernono l�organizzazione ed il
finanziamento. I Cantoni concordatari si assumono al massimo il 50% delle spese
riconosciute relative alla sorveglianza della garanzia della qualit� e
all�accreditamento. Art. 8 Cooperazione con l�organo comune delle direzioni delle universit� svizzere La Conferenza universitaria svizzera collabora con l�organo comune delle direzioni delle universit� svizzere. La Conferenza universitaria svizzera pu� incaricare l�organo
comune delle direzioni delle universit� svizzere della preparazione e
della messa in opera delle sue decisioni. I costi relativi saranno
presi a carico dal budget della Conferenza universitaria svizzera. La
convenzione di cooperazione ne definisce le modalit�. Art. 9 Collaborazione con gli organi nazionali del settore delle Scuole universitarie professionali La Conferenza universitaria svizzera collabora con gli organi nazionali del settore delle Scuole universitarie professionali. Art. 10 Consultazione Su questioni importanti della politica universitaria svizzera, la
Conferenza universitaria svizzera consulta le cerchie interessate, in
particolare: le direzioni delle universit� svizzere; il corpo docente, il corpo intermedio e gli studenti; le organizzazioni dell�economia. Capitolo 3: Disposizioni finali Art. 11 Adesione al concordato Ogni Cantone universitario pu� aderire a questo concordato. L�adesione � comunicata al Segretariato generale della Conferenza svizzera dei direttori cantonali dell�istruzione pubblica. Art. 12 Numero minimo di Cantoni firmatari Il presente concordato entra in vigore unicamente con l�adesione della
maggioranza dei Cantoni universitari. Rimane in vigore fino a che
questo numero minimo � mantenuto. Art. 13 Esecuzione I governi dei Cantoni firmatari sono incaricati dell�esecuzione
di questo concordato. Sono in particolare incaricati di concludere con
il Consiglio federale una convenzione di cooperazione ai sensi del
presente concordato, integrandovi i Politecnici federali. Nel caso in cui la convenzione di cooperazione non possa essere
conclusa o sia decaduta, i Cantoni prendono le misure necessarie alfine
di assicurare la coordinazione della loro politica universitaria. Art. 14 Denuncia Il presente concordato pu� essere denunciato per la fine di ogni anno civile con un termine di preavviso di tre anni. Berna, il 9 dicembre 1999 Consiglio della Conferenza universitaria svizzera Il Presidente: Macheret Il Segretario generale: Ischi Attualit�CUS Info No 1/2013
Sennweg 2Casella postale 576
ultimo aggiornamento: 15.06.05

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14