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ELICA S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO IN MERITO AL PIANO DI STOCK GRANT PDF
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1 ELICA S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO IN MERITO AL PIANO DI STOCK GRANT 2010 Redatto ai sensi dell articolo 114 bis del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell articolo 84 bis del regolamento emittenti adottato dalla CONSOB con delibera n del 14 maggio 1999 e successivamente modificato. Fabriano, 30 marzo
2 DEFINIZIONI... 3 Premessa SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO Indicazione nominativa dei Destinatari del Piano Categorie di dipendenti e/o collaboratori destinati del Piano Indicazione nominativa del/dei soggetto/i che svolgono funzioni di direzione ex Art.152-sexies, comma 1, lett. c.2) Descrizione e indicatazione numerica, separata per categorie, delle Azioni oggetto di assegnazione RAGIONI CHE MOTIVANO L ADOZIONE DEL PIANO Obiettivi del Piano Informazioni di dettaglio Variabili chiave ai fini dell attribuzione delle Azioni Informazioni di dettaglio Criteri di determinazione dell entità del compenso bastato su Azioni Informazioni di dettaglio Ragioni alla base della decisione di attribuire piani di compenso su Azioni di società terze rispetto al Gruppo di appartenenza Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano Sostegno da parte Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI Poteri e funzioni delegati al Consiglio di Amministrazione della società ai fini dell attuazione del Piano Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano Procedure di Revisione del Piano Oggetto del Piano Iter di predisposizione del Piano Data di approvazione del Piano Data di assegnazione delle Azioni oggetto del Piano Prezzo di mercato delle Azioni Tempistica per l assegnazione delle Azioni oggetto del Piano CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI Forma del Piano Periodo di attuazione del Piano Termine del Piano Massimo numero di assegnazione delle Azioni in ogni anno fiscale Modalità di attuazione del Piano Vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni Condizioni risolutive in relazione all attribuzione del Piano Cessazione del rapporto di lavoro con la Società Indicazione di altre cause di annullamento del Piano Riscatto delle Azioni da parte della Società Prestiti e/o altre agevolazioni per l acquisto delle azioni Valutazione sull onere atteso per la Società alla data della relativa assegnazione Effetti diluitivi Limitazioni dei diritti di voto e di diritti patrimoniali Valore delle Azioni attribuite qualora le stesse non siano negoziate nei mercati regolamentati Tabelle
3 DEFINIZIONI In aggiunta ai termini definiti in altri paragrafi del presente documento informativo, ai fini dello stesso, i termini di seguito elencati hanno il significato in appresso precisato per ciascuno di essi: Azioni: indica le azioni Elica S.p.A. quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A., che verranno assegnate ai Destinatari ai sensi del Piano e del Regolamento del Piano. Amministratore Delegato: indica l Amministratore della Elica S.p.A. investito di particolari cariche e deleghe operative. Borsa Italiana: indica Borsa Italiana S.p.A., con sede a Milano, Piazza Affari n. 6. Consegna / Data di Consegna: indica la data in cui le Azioni verranno trasferite sul conto titoli del Destinatario. Data di Attribuzione: indica la data in cui l organo competente delibera l attribuzione di uno Stock Grant ad un Destinatario. Destinatari: indica i dipendenti, inclusi i dirigenti, collaboratori e amministratori delegati della Società e delle società da questa controllate ai quali verranno attribuiti Stock Grant. Gruppo o Gruppo Elica S.p.A.: indica, collettivamente, la Società e le società dalla stessa controllate (sia in Italia che all Estero), ai sensi dell art del codice civile. Obiettivi: indica gli obiettivi al raggiungimento dei quali è subordinata l attribuzione di Stock Grant ai Destinatari. Periodo di Vesting: indica il periodo di tempo, trascorso il quale, potrà avvenire la Consegna delle Azioni, come meglio specificato all articolo 4.2. Piano: indica il Piano di assegnazione gratuita di azioni della Elica quivi descritto; Regolamento emittenti: indica il Regolamento approvato dalla Consob con deliberazione n in data 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni. Società: indica la Elica S.p.A. con sede in Fabriano (AN), via Dante n Società Controllate: le società controllate della Elica S.p.A. (sia in Italia che all Estero), ai sensi dell art del codice civile. Stock Grant: indica il diritto di un Destinatario, sospensivamente condizionato al raggiungimento degli Obiettivi, a ricevere gratuitamente dalla Società, trascorso il Periodo di Vesting, un certo numero predefinito di Azioni. Testo Unico: Indica il Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche e integrazioni. 3
4 Premessa In data 10 febbraio 2010 il Comitato per la Remunerazione della Elica S.p.A. ha deliberato di proporre al Consiglio l adozione di un nuovo compensation plan basato su Azioni. In data 11 febbraio 2010, il Consiglio di Amministrazione della Elica S.p.A., ha deliberato di sottoporre all approvazione dell assemblea ordinaria dei soci di Elica S.p.A., convocata per il 26 aprile 2010 e per il 29 aprile 2010, rispettivamente in prima e in seconda convocazione, un piano di Stock Grant 2010 per l assegnazione gratuita di Azioni da riservarsi ai Destinatari. Successivamente, in data 30 marzo 2010, il Consiglio di Amministrazione della Elica S.p.A. ha deliberato, tra l altro, previo parere positivo del Comitato per la Remunerazione, l approvazione del presente Documento Informativo. Il presente Documento Informativo è redatto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti ed ha l obiettivo di fornire ai soci le informazioni necessarie per esercitare in modo informato il proprio diritto di voto in sede assembleare. 1 SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO 1.1.Indicazione nominativa dei Destinatari del Piano Il Piano è rivolto anche a soggetti rilevanti di cui all art. 152-sexies, comma 1, lett.c. del Regolamento Emittenti e, pertanto, è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3, del Testo Unico e dell art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti (Cfr. successivo articolo 1.3). Alla data di redazione del presente Documento Informativo, il Piano è rivolto, tra l altro, a: - l Amministratore Delegato e dirigente della Società, Sig. Andrea Sasso; e - i sig.ri Vincenzo Maragliano, Sandro Gattuso, Marco Scippa, Roberto di Fiore e Marco Bonfigli, amministratori di Società Controllate e dirigenti Top Manager della Società. 1.2.Categorie di dipendenti e/o collaboratori destinati del Piano Il Piano, riservato a dipendenti, inclusi i dirigenti, collaboratori e amministratori esecutivi della Società, è rivolto ai manager ed altri dipendenti chiave della Società o di altre società del Gruppo che, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ricoprono un ruolo chiave e con ciò contribuiscono attivamente alla creazione di valore della Società e/o del Gruppo. I nominativi dei Destinatari ed il numero di Azioni che formeranno oggetto di Stock Grant sono individuati tenuto conto anche delle funzioni svolte dal singolo Destinatario e delle responsabilità a questo assegnate, nonché del relativo contributo allo sviluppo dell attività aziendale. Alla data di redazione del presente Documento Informativo i Destinatari del Piano, oltre a quelli indicati nel precedente articolo 1.1., sono gli altri 5 Dirigenti Top Manager della Società. Inoltre, fermo restando il potere del Consiglio di includere ulteriori Destinatari nel Piano, attualmente si prevede di individuare fino ad altri 12 Destinatari tra i dirigenti, quadri e dipendenti chiave del Gruppo Indicazione nominativa del/dei soggetto/i che svolgono funzioni di direzione ex Art.152-sexies, comma 1, lett. c.2) L Amministratore Delegato della Società, Sig. Andrea Sasso, svolge funzioni di direzione ai sensi dell art. 152-sexies, comma 1, lett. c.2) Descrizione e indicazione numerica, separata per categorie, delle Azioni oggetto di assegnazione Alla data del 30 marzo 2010, il Piano prevede di: assegnare all Amministratore Delegato n (tremilioni centosessantaseimilacentoquaranta) Azioni; 4
5 assegnare ai 10 dirigenti del Top Management complessive n (cinquecentotto mila novecentonovanta) Azioni; assegnare, in una o più volte, agli altri Destinatari da individuare fino ad un massimo di complessive n (centoventimila) Azioni. Pertanto, alla data del presente Documento Informativo, Il numero di Azioni che si intendono destinare a servizio del Piano è pari a complessive n (tremilioni settecentonovantacinquemilacentotrenta). 2. RAGIONI CHE MOTIVANO L ADOZIONE DEL PIANO 2.1. Obiettivi del Piano Le finalità del Piano possono essere identificate e riassunte come segue: collegare una parte della retribuzione dei Destinatari ai risultati di medio e lungo termine della Società e delle Società Controllate; fidelizzare e motivare i Destinatari attraverso uno specifico strumento di retention; riconoscere la performance e l efficacia dimostrate da parte del management della Società e delle Società Controllate nel raggiungere gli obiettivi di efficienza e miglioramento della redditività nel corso del ciclo recessivo; stabilire, anche tenuto conto degli obiettivi specifici previsti nel piano di MBO adottato per il personale, sistemi variabili di remunerazione per i manager. In particolare, il Piano prevede che l effettiva Consegna ad un Destinatario delle Azioni che formano oggetto dell attribuzione di uno Stock Grant sarà subordinata, tra l altro, alla preventiva verifica del Consiglio di Amministrazione del raggiungimento da parte del Destinatario stesso degli Obiettivi indicati di seguito all articolo Informazioni di dettaglio La Società, a seguito di un attività di benchmark, in considerazione, tra l altro, dei benefici in termini di costi/fidelizzazione del management, ed avendo altresì preso visione dei criteri retributivi applicati da altre società di dimensioni equivalenti, ha deciso di adottare il Piano quale sistema di incentivazione e retribuzione del management. A tal fine, sono stati determinati dei criteri adeguati a premiare e fidelizzare i Destinatari nel rispetto delle esigenze e degli obiettivi della Società. Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale giudicato idoneo a conseguire gli obiettivi che si intendono perseguire. In particolare il Periodo di Vesting avrà la durata meglio indicata nel successivo articolo Variabili chiave ai fini dell attribuzione delle Azioni La Consegna delle Azioni ai singoli destinatari del Piano è subordinata al raggiungimento degli Obiettivi di seguito specificati, individuati dal Consiglio di Amministrazione della Società in funzione degli obiettivi strategici del Gruppo: a. Obiettivi di Retention: per il 50% dei diritti attribuiti (i Diritti Restricted Share ), il Destinatario dei diritti dovrà aver mantenuto una presenza in servizio, con un rapporto di lavoro confermato a tempo indeterminato, fino alla data di scadenza del Periodo di Vesting; b. Obiettivi di Performance: per il rimanente 50% dei diritti attribuiti da ripartirsi in proporzione alla durata del relativo Periodo di Vesting (i Diritti Performance Share ), oltre ad aver mantenuto una presenza in servizio, con un rapporto di lavoro confermato a tempo indeterminato, fino alla data di scadenza del relativo Periodo di Vesting, dovranno essere raggiunti specifici obiettivi di performance che potranno essere determinati da parte del Consiglio di Amministrazione della Società facendo riferimento a parametri quali l Ebitda. L esatta indicazione e descrizione degli Obiettivi verrà comunicata ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lettera a) del Regolamento Emittenti al momento della relativa approvazione dal parte del Consiglio di Amministrazione della Società. 5
6 Informazioni di dettaglio I Destinatari del Piano e il numero di diritti attribuiti individualmente sono definiti in base ai seguenti criteri: posizione/ livello nella struttura organizzativa; contributo strategico e criticità del ruolo; impatto sui risultati aziendali; criticità della persona. Gli Obiettivi relativi all Amministratore Delegato sono, per alcuni aspetti, diversi da quelli degli altri Destinatari al fine, tra l altro, di incentivarne la fidelizzazione nel lungo periodo, anche alla luce dell elevata strategicità del ruolo dello stesso. Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che gli Obiettivi individuati costituiscano il parametro maggiormente idoneo a rappresentare la creazione di valore della Società e del Gruppo. 2.3.Criteri di determinazione dell entità del compenso basato su Azioni In via generale, il numero delle Azioni da assegnare a ciascun Destinatario è stabilito secondo criteri che tengono conto delle deleghe e delle responsabilità, della capacità di incidere nella creazione di valore per la Società e per il Gruppo, nonché della responsabilità sui risultati aziendali di ciascun soggetto Informazioni di dettaglio Il quantitativo di Azioni da assegnare a ciascun Destinatario è stabilito considerando i fattori indicati nei precedenti articoli 2.2 e 2.3 che precedono, in funzione degli Obiettivi di cui all articolo 2.1. In particolare, il numero di Azioni da assegnare a ciascun Destinatario viene definito, tra l altro, tenendo conto e proporzionalmente alla Retribuzione Annua Lorda di ciascuno. 2.4.Ragioni alla base della decisione di attribuire piani di compenso su Azioni di società terze rispetto al Gruppo di appartenenza Gli strumenti Finanziari alla base del Piano sono emessi dall Emittente. 2.5.Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano Non sussistono particolari valutazioni circa implicazioni fiscali e contabili che abbiano inciso sulla definizione del Piano. A tale proposito si precisa, comunque, che ai Destinatari italiani sarà applicabile in particolare l art. 51 del TUIR in virtù del quale il valore normale delle Azioni da attribuire sarà assoggettato ad imposte e contributi che restano a carico dei Destinatari e del datore di lavoro italiano nelle misure previste dalla vigente normativa. Nel caso di Destinatari esteri troveranno applicazione le norme fiscali locali. 2.6.Sostegno da parte Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI 3.1.Poteri e funzioni delegati al Consiglio di Amministrazione della società ai fini dell attuazione del Piano 6
7 All Assemblea ordinaria della Società, convocata per il 26 aprile 2010 e per il 29 aprile 2010, rispettivamente in prima ed in seconda convocazione, avente ad oggetto tra l altro l approvazione del Piano, verrà richiesto di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario e/o opportuno per dare esecuzione al detto Piano, attribuendo allo stesso, con facoltà di sub-delega, i seguenti poteri: Stabilire termini e condizioni per l esecuzione del Piano; Approvare il Regolamento applicabile al Piano, nel rispetto delle eventuali indicazioni e/o limiti stabiliti dall Assemblea dei Soci; Individuare i Destinatari del Piano; Determinare il numero di Azioni che formerà oggetto di ciascun Stock Grant, tenuto conto del ruolo ricoperto dai singoli Destinatari e del loro contributo allo sviluppo dell attività aziendale; Fissare gli Obiettivi al raggiungimento dei quali condizionare l efficacia degli Stock Grant loro attribuiti; Rettificare termini e modalità di partecipazione al Piano del singolo Destinatario; Apportare tutte quelle modifiche e/o integrazioni al Piano e/o al Regolamento che si rendessero necessarie ed opportune; Revocare o sospendere il Piano in funzione di eventi particolari o straordinari suscettibili di influire sul Piano stesso (ivi comprese le modifiche legislative e/o di regolamenti), operazioni straordinarie e/o altri eventi considerati di particolare rilevanza e non previsti al momento dell approvazione del Piano; e in generale, compiere qualsiasi atto necessario ed opportuno al fine di dare attuazione alla presente delibera in conformità alle disposizioni applicabili. 3.2.Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano L Amministrazione del Piano è affidata al Consiglio di Amministrazione della Società con facoltà di sub-delega. 3.3.Procedure di Revisione del Piano Il Consiglio di Amministrazione della Società, in ogni tempo, potrà apportare al Regolamento del Piano le modifiche ed integrazioni che riterrà, a sua discrezione, utili o necessarie per il miglior perseguimento delle finalità del Piano stesso. 3.4.Oggetto del Piano Il Piano ha per oggetto l attribuzione ai Destinatari, a titolo gratuito, del diritto di ricevere dalla Società, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie della stessa per un numero massimo che non potrà essere superiore a quello delle azioni proprie disponibili, che la Società deterrà in portafoglio alla Data di Attribuzione. Fermo quanto sopra, alla data di redazione del presente Documento Informativo, il numero di azioni proprie a disposizione della Società, acquistate sulla base dell autorizzazione concessa dall Assemblea dei soci in data 3 agosto 2007, ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del Codice Civile, è di n (seimilioni trecentotrentaduemila duecentoottanta), mentre, sempre alla data di redazione del presente Documento Informativo, il numero di Azioni che si intendono destinare a servizio del Piano è pari a complessive n (tremilioni settecentonovantacinquemilacentotrenta). 3.5.Iter di predisposizione del Piano Le linee guida del Piano sono state elaborate dal Comitato per la Remunerazione con l ausilio di consulenti esterni e discusse dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni tenutesi in data 11 febbraio 2010 e 30 marzo Le delibere attinenti al Piano di Stock Grant sono state prese con l astensione dell Amministratore Delegato. 3.6.Data di approvazione del Piano 7
8 Il Comitato per la Remunerazione ha formulato la proposta relativa al Piano nella riunione del 10 febbraio 2010; il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, in data 11 febbraio 2010, di sottoporre l adozione di un piano di Stock Grant all approvazione dell Assemblea ordinaria dei soci convocata per il 26 aprile 2010 e per il 29 aprile 2010, rispettivamente in prima ed in seconda convocazione. Il Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2010 ha quindi approvato, previo parere del Comitato per la Remunerazione, il presente Documento Informativo e la Relazione illustrativa degli Amministratori sul piano di compenso ex art. 114 bis- TUF, avente ad oggetto il Documento Informativo e la proposta di modifica di quanto già deliberato in merito agli atti di disposizione delle azioni proprie, da sottoporre all Assemblea. 3.7.Data di assegnazione delle Azioni oggetto del Piano Gli Stock Grant verranno attribuiti e le Azioni sottostanti verranno assegnate dal Consiglio di Amministrazione sentito il Comitato per la Remunerazione. Le Date di Attribuzione degli Stock Grant e di assegnazione delle Azioni sottostanti verranno comunicate ai sensi dell art. 84-bis, comma 5) lettera a) del Regolamento degli Emittenti. 3.8.Prezzo di mercato delle Azioni In data 11 febbraio 2010, data in cui il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre l adozione di un Piano di Stock Grant all approvazione dell Assemblea ordinaria dei soci convocata per il 26 aprile 2010 e per il 29 aprile 2010, rispettivamente in prima ed in seconda convocazione, il prezzo ufficiale di Borsa, rilevato sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A., è stato pari ad euro 1,864. Il prezzo ufficiale di Borsa delle Azioni della Società alla Data di Attribuzione degli Stock Grant ed alla Data di Consegna delle Azioni che ne formano oggetto, verrà comunicato ai sensi dell articolo 84 bis, comma 5, lettera a) del Regolamento Emittenti. 3.9.Tempistica per l assegnazione delle Azioni oggetto del Piano Al fine di circoscrivere l eventualità che la diffusione di informazioni privilegiate, così come definite dall art. 114 del Testo Unico, possa coincidere temporalmente o comunque interferire con l attribuzione di Stock Grant a valere sul Piano, il Consiglio di Amministrazione avrà cura di non adottare le proprie determinazioni in merito in occasione di, o in concomitanza con, l esame di operazioni societarie o di fatti o circostanze che possano influire in modo sensibile sul prezzo delle Azioni della Società. 4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI 4.1.Forma del Piano Il Piano ha ad oggetto l attribuzione gratuita ai Destinatari del diritto, sospensivamente condizionato al raggiungimento degli Obiettivi, a ricevere gratuitamente dalla Società un certo numero predefinito di Azioni. La consegna delle Azioni verrà effettuata con le modalità meglio specificate nel Regolamento del Piano tramite accredito sul conto deposito titoli indicato dal Destinatario. 4.2.Periodo di attuazione del Piano Fermi restando i poteri del Consiglio di Amministrazione della Società descritti al successivo articolo 4.9, la Consegna delle Azioni potrà avvenire una volta trascorso il Periodo di Vesting subordinatamente al realizzarsi degli Obiettivi. Il Periodo di Vesting avrà la seguente durata: per l amministratore Delegato: per quanto attiene ai Diritti Restricted Share, durerà dalla Data di Assegnazione fino alla data di approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2014 da parte dell Assemblea dei Soci. Per 8
9 quanto attiene ai Diritti Performance Share il Periodo di Vesting durerà dalla Data di Assegnazione fino alla data di approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2012 da parte dell Assemblea dei Soci. per tutti gli altri Destinatari il Periodo di Vesting, sia per i Diritti Restricted Share sia per i Diritti Performance Share, durerà dalla Data di Assegnazione fino alla data di approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2012 da parte dell Assemblea dei Soci. Trascorso il Periodo di Vesting e verificato il grado di raggiungimento degli Obiettivi, la Società comunicherà al Destinatario il numero delle Azioni che verranno consegnate e le modalità di Consegna. Il Destinatario consegnerà all Ufficio del Responsabile del Personale copia della detta comunicazione firmata per accettazione indicando inoltre i riferimenti del conto deposito titoli sul quale effettuare la Consegna. Le Azioni saranno consegnate a ciascun avente diritto successivamente alla data della relativa accettazione. Il Destinatario dovrà pagare la parte di propria competenza (inclusi eventuali contributi previdenziali) di quanto la Società o le sue controllate sono obbligate a pagare ai sensi delle normative tributaria e/o previdenziale applicabili. La Consegna, in forma dematerializzata, sarà effettuata con accredito sul conto deposito titoli indicato dal Destinatario. 4.3.Termine del Piano Per il termine del Piano, cfr. articoli 4.2 e Massimo numero di assegnazione delle Azioni in ogni anno fiscale Il numero di Azioni oggetto di Stock Grant a beneficio di ciascun Destinatario, fatto salvo quanto indicato al precedente articolo 3.4, verrà stabilito dal Consiglio di Amministrazione al momento della relativa assegnazione. L indicazione di tale dato sarà fornita, nella fase di attuazione del Piano, ai sensi dell articolo 84 bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. Alla data del 30 marzo 2010, il Piano prevede di assegnare Azioni nei termini descritti al precedente articolo Modalità di attuazione del Piano L effettiva attribuzione degli Stock Grant è subordinata al raggiungimento degli Obiettivi meglio specificati nel precedente articolo 2.2 e al verificarsi delle condizioni operative che saranno definite specificamente dal Consiglio di Amministrazione della Società e comunicate ai Destinatari. Tra le condizioni operative che dovranno realizzarsi ai fini dell attuazione del Piano, si evidenzia che: - il Consiglio di Amministrazione dovrà approvare l attribuzione del diritto a ricevere le Azioni e comunicare ai Destinatati tale determinazione in forma scritta (la Lettera di Assegnazione ) secondo i termini e le previsioni previsti nel Regolamento del Piano; - i Destinatari che volessero aderire al Piano dovranno completare il Modulo di Accettazione (il Modulo di Accettazione ) posto in calce alla Lettera di Assegnazione; e - al termine del Periodo di Vesting, verificato e comunicato il grado di raggiungimento degli Obiettivi da parte del Consiglio di Amministrazione, il Destinatario dovrà confermare la propria accettazione alla Consegna come meglio specificato al precedente articolo Vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni I diritti attribuiti ai Destinatari sono attribuiti a titolo personale e non potranno essere trasferiti per atto tra vivi in quanto gli stessi saranno offerti dalla Società ai Destinatari intuitu personae. In ogni caso i diritti attribuiti non potranno essere costituiti in pegno o sottoposti a vincoli di alcun genere sia a titolo gratuito che oneroso, ovvero in forza di legge o di 9
10 contratto; inoltre i diritti attribuiti non potranno essere oggetto di atti esecutivi o misure cautelari determinando in tal caso la perdita dei diritti inerenti al Piano. Le Azioni consegnate ai Destinatari saranno liberamente disponibili e per l effetto liberamente trasferibili dal soggetto destinatario, fatto salvo che il Consiglio di Amministrazione determinerà, con riguardo agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategiche legati da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la quota parte delle Azioni consegnate che dovrà essere mantenuta rispettivamente fino al termine del relativo mandato come amministratore e/o per un periodo di tempo da determinarsi a cura del Consiglio di Amministrazione della Società, successivo alla Data di Consegna. 4.7.Condizioni risolutive in relazione all attribuzione del Piano Nel Piano non sono previste condizioni risolutive, fatto salvo quanto previsto ai successivi articoli 4.8 e Cessazione del rapporto di lavoro con la Società Il diritto del Destinatario a ricevere le Azioni è strettamente connesso al mantenimento del rapporto di lavoro che lega il Destinatario alla Società e/o alle Società Controllate fino alla conclusione del Periodo di Vesting. Nel caso in cui il rapporto cessi per licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, o per dimissioni del Destinatario per qualsiasi motivo, il Destinatario perderà definitivamente, a far data dal giorno di cessazione del rapporto, la qualità di Destinatario e, conseguentemente, il diritto di ricevere le Azioni. Il Consiglio di Amministrazione potrà tuttavia prevedere, a suo discrezionale e insindacabile giudizio, un trattamento di miglior favore attraverso pattuizioni contrattuali particolari. Nel caso in cui il rapporto cessi per pensionamento, invalidità permanente, giustificato motivo oggettivo (es. riduzione del personale), il Destinatario potrà ricevere anticipatamente le Azioni secondo i seguenti termini: - pro rata temporis in relazione alla durata complessiva del Periodo di Vesting; - in base al grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, con riferimento alla data di cessazione del rapporto, secondo la valutazione discrezionale ed insindacabile del Consiglio di Amministrazione. In caso di decesso del Destinatario gli eredi o aventi causa potranno ricevere anticipatamente le Azioni secondo i seguenti termini: - pro rata temporis in relazione alla durata complessiva del Periodo di Vesting; - in base al grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, con riferimento alla data di cessazione del rapporto, secondo la valutazione discrezionale ed insindacabile del Consiglio di Amministrazione. Il trasferimento di un Destinatario dalla Società ad una Società Controllata o viceversa, o il trasferimento di un Destinatario tra due Società Controllate, non determinerà la cancellazione dei diritti attribuiti. La cessazione del rapporto di lavoro successivamente alla Data di Consegna farà venire meno il relativo vincolo di disponibilità, descritto nell ultimo comma del precedente articolo Indicazione di altre cause di annullamento del Piano Il Consiglio di Amministrazione si riserva di intervenire in qualsiasi momento per revocare o sospendere il Piano in funzione di eventi particolari o straordinari suscettibili di influire sul Piano stesso (ivi comprese le modifiche legislative e/o di regolamenti), operazioni straordinarie e/o altri eventi considerati di particolare rilevanza e non previsti al momento dell approvazione del Piano. Si precisa altresì che si darà luogo alla Consegna delle Azioni solo se, alla data di Consegna, le Azioni saranno quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. 10
11 A titolo esemplificativo e non esaustivo, tra gli eventi considerati di particolare rilevanza vengono annoverate le operazioni sul capitale della Società che richiedano la definizione precisa e preliminare del numero di azioni componenti il capitale sociale o la realizzazione di operazioni di particolare rilevanza che richiedano aggiustamenti al capitale sociale, ovvero variazioni significative alla struttura di Conto Economico o di Stato Patrimoniale della Società. In caso di sospensione, la Società comunicherà ai Destinatari la data dalla quale il Periodo di Vesting sarà sospeso e la data dalla quale il termine stesso ricomincerà a decorrere, ivi inclusa l eventuale proroga del Periodo di Vesting Riscatto delle Azioni da parte della Società Non sono previste condizioni di riscattabilità delle Azioni consegnate ai Destinatari Prestiti e/o altre agevolazioni per l acquisto delle azioni Non sono attualmente previsti prestiti e/o agevolazioni ai sensi dell articolo 2358, comma 3, del codice civile Valutazione sull onere atteso per la Società alla data della relativa assegnazione All Assemblea dei Soci della Società verrà proposto di utilizzare al servizio del Piano esclusivamente azioni proprie. La gestione amministrativa del Piano sarà garantita dalla Società nell ambito delle attività correnti delle proprie strutture aziendali, fermo restando che tutti i costi relativi al trasferimento delle Azioni ai Destinatari saranno a carico della stessa, mentre ogni costo relativo al conto deposito titoli del Destinatario sarà comunque ad esclusivo carico di quest ultimo Effetti diluitivi Eventuali effetti diluitivi verranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in sede di attuazione del Piano, così come previsto dall art che precede, e che, conseguentemente, verranno comunicati ai sensi dell art. 84bis, comma 5, lett a) del Regolamento Emittenti Limitazioni dei diritti di voto e di diritti patrimoniali Non è previsto alcun limite per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali inerenti le Azioni; in particolare, le Azioni avranno godimento regolare e pertanto avranno gli stessi diritti delle altre azioni ordinarie della Società Valore delle Azioni attribuite qualora le stesse non siano negoziate nei mercati regolamentati Le Azioni sono negoziate in mercati regolamentati Tabelle Le sezioni 1 e 2 della Tabella allegata allo Schema 7 dell Allegato 3 del Regolamento Emittenti saranno fornite al momento dell assegnazione delle Azioni nella fase di attuazione del Piano ai sensi dell articolo 84-bis, comma 5, lett.a) del Regolamento Emittenti. NOTE. Si precisa che il Piano di Stock Grant è alternativo al Performance Stock Option Plan (approvato dalla Assemblea degli azionisti della Società in data 25 giugno 2007) e, salvo diversa determinazione della Società, ad ogni altro piano di incentivazione, anche non basato su Azioni, adottato dalla stessa, ad eccezione del sistema Managment 11
12 by Objective - MBO. Pertanto l esercizio dei diritti derivanti da uno dei sistemi di remunerazione incentivante adottato dalla Società, di regola, farà decadere il beneficiario dal diritto di avvantaggiarsi di quanto garantito da ogni altro piano. Elica S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione 12

References: articolo 114
 articolo 84
 Art.152
 articolo 4
 art. 152
 art. 114
 art. 84
 articolo 1
 articolo 1
 Art.152
 art. 152
 art. 84
 articolo 2
 art. 51
 art. 114
 art. 84
 articolo 84
 art. 114
 articolo 4
 articolo 3
 articolo 84
 articolo 2
 articolo 2358
 art. 84
 articolo 84