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Timestamp: 2018-03-22 00:24:54+00:00

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Liberalizzazioni : il testo integrale del decreto Monti - Falcodestro Liberalizzazioni : il testo integrale del decreto Monti
Alicia Young, le foto della blogger che fa impazzire la rete.Posted 248 days ago
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Ecco il testo integrale del Decreto Monti sulle liberalizzazioni. Il provvedimento, attualmente in fase di studio, prevede importanti novità per avvocati, farmacisti, notai, tassisti, benzinai, quali l’abolizione delle tariffe minime degli ordini professionali, l’apertura di nuove farmacie (il limite passerà a 3.000 abitanti) e l’incremento del numero dei notai. Prendetevi mezz’ora di tempo libero (il documento è parecchio corposo), e leggiamo insieme il testo nel dettaglio:
“1-ter. Il debitore può chiedere che il piano di rateazione di cui ai commi 1 e 1-bis preveda, in luogo di rate costanti, rate variabili di importo crescente per ciascun anno�?;
3) al comma 3, le parole “della prima rata o, successivamente, di due rate�? sono sostituite dalle seguenti: “di due rate consecutive�?
“Ove sia stata concessa la dilazione del pagamento ai sensi dell’articolo 19, l’agente della riscossione può procedere all’iscrizione dell’ipoteca nei soli casi di cui al comma 3 del medesimo articolo 19�?.
“1. Una “società semplificata a responsabilità limitata�? può essere costituita da una o più persone fisiche che non abbiano compiuto i trentacinque anni di età alla data della costituzione.
7. Nella denominazione sociale deve apparire chiaramente la denominazione “Società semplificata a responsabilità limitata�?.
8. Salvo quanto previsto dal presente articolo, trovano applicazione alla società semplificata a responsabilità limitata le disposizioni di cui agli articoli 2462 e ss. in quanto compatibili.�?
4. In materia di tutela giurisdizionale, contro gli atti della Presidenza del Consiglio, adottati in applicazione del presente articolo, è competente il giudice amministrativo. E’ fatta salva la giurisdizione del giudice ordinario sulla validità delle clausole vessatorie e sul risarcimento del danno. I funzionari e i dipendenti della Presidenza del Consiglio nell’esercizio della competenza prevista dal presente articolo rispondono solo per dolo e colpa grave�?.
- alla lettera a), la parola “identica�? è sostituita dalla parola “omogenea�?;
- la lettera b) è sostituita dalla seguente: “b) i diritti spettanti ai consumatori finali di un prodotto o servizio nei confronti del relativo produttore, anche a prescindere da un diretto rapporto contrattuale;�?
- alla lettera c) è soppressa la parola “identici�?.
- le parole: “senza ministero del difensore�? sono sostituite dalle seguenti: “anche senza il ministero del difensore�?;
- al terzo periodo, le parole: “contenente, oltre all’elezione di domicilio, l’indicazione degli elementi costitutivi del diritto fatto valere con la relativa documentazione probatoria, è depositato in cancelleria, anche tramite l’attore�? sono sostituite dalle seguenti: “allegante l’omogeneità della fattispecie ed il rinvio agli elementi costitutivi del diritto fatti valere nell’atto introduttivo dall’attore principale, è depositato in cancelleria, anche tramite l’attore�?;
- è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “L’adesione può essere comunicata, anche nel giudizio di appello, fino all’udienza di precisazione delle conclusioni.�?
- il primo periodo è sostituito dal seguente: “All’esito della prima udienza il tribunale decide con ordinanza sull’ammissibilità della domanda, ferma restando l’ammissibilità delle posizioni identiche, ma può sospendere il giudizio quando sui fatti rilevanti ai fini del decidere è in corso un giudizio davanti al giudice amministrativo�?;
- al secondo periodo, sono soppresse le parole: “quando è manifestamente infondata, quando sussiste un conflitto di interesse�? e le parole “l’identità dei diritti individuali�? sono sostituite dalle seguenti:
“l’omogeneità dei diritti�?;
d) al comma 9, lettera a), la parola “individuali�? è sostituita dalla seguente: “omogenei�?;
Scaduto il termine senza che l’accordo sia stato raggiunto, il giudice, su istanza di almeno una delle parti, liquida le somme dovute ai singoli aderenti.�?.
1. All’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n.206, dopo la lettera d) inserire la seguente: “d-bis) <<microimprese>>: entità, società di persone o associazioni, che, a prescindere dalla forma giuridica esercitano un’attività economica artigianale e altre attività a titolo individuale o familiare.�?;
2. All’articolo 19, comma 1, dopo le parole: “relativa a un prodotto�? sono aggiunte, infine, le seguenti: “, nonché alle pratiche commerciali scorrette tra professionisti e microimprese. Per le microimprese la tutela in materia di pubblicità ingannevole e di pubblicità comparativa illecita è assicurata in via esclusiva dal decreto legislativo 2 agosto 2007, n.145.�?.
a) le parole “le tariffe o�? sono soppresse;
b) le parole “sentito il parere dell’associazione professionale a cui il professionista appartiene.�? sono sostituite dalle seguenti “secondo equità.�? .
3. Al primo comma dell’articolo 636 del codice procedura civile, le parole da “e corredata da�? fino a “in base a tariffe obbligatorie�? sono soppresse.
b) all’articolo 79: la parola “379�? è sostituita dalla parola “636�?; le parole da “al pretore�? fino a “competenza per valore�? sono sostituite dalle seguenti: “al giudice competente che decide ai sensi dell’articolo 2233 del codice civile�?; l’ultimo periodo è soppresso.
Resta ferma la durata massima dei tirocini prevista dall’articolo 33, comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214�?.
1. All’articolo 39, comma 7, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le parole: “le piccole e medie imprese socie�? inserire le parole: “e i liberi professionisti soci�?.
La popolazione eccedente, rispetto al parametro di cui al secondo comma, consente l’apertura di una ulteriore farmacia, qualora sia superiore a 500 abitanti; nei comuni fino a 9.000 abitanti, l’ulteriore farmacia può essere autorizzata soltanto qualora la popolazione eccedente rispetto al parametro sia superiore a 1500 abitanti�?.
8. Al comma 9 dell’articolo 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362 e successive modificazioni, dopo le parole “vengano meno�? aggiungere le seguenti “per sei mesi�? e dopo la parola “cede�? aggiungere la parola “comunque�?.
9. Dal momento in cui è immesso in commercio un farmaco generico, il medico, salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico, inserisce in ogni prescrizione medica anche le seguenti parole: “o farmaco equivalente se di minor prezzo�? ovvero specifica l’inesistenza del farmaco equivalente.
Il notaro può recarsi, per ragione delle sue funzioni e aprire sedi secondarie del suo studio, in tutto il territorio del distretto della Corte d’Appello in cui trovasi la sua sede notarile.�?. 5. Il comma 2 dell’articolo 27 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente:
“Egli non può esercitarlo fuori del territorio della Corte d’Appello nel cui distretto è ubicata la sua sede.�?.
b) al presidente del Consiglio notarile del distretto nel cui ruolo è iscritto il notaio ovvero del distretto nel quale il fatto per il quale si procede è stato commesso. Se l’infrazione è addebitata allo stesso presidente, al consigliere che ne fa le veci, previa delibera dello stesso consiglio. La stessa delibera è necessaria in caso di intervento ai sensi dell’articolo 156 bis, comma 5.�?.
7. Al comma 1 dell’articolo 155 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, come modificato dall’articolo 41 del decreto legislativo 1° agosto 2006, n. 249, le parole “di cui all’articolo 153, comma 1, lettera b)�? sono sostituite dalle seguenti: “in cui il notaio ha sede�?.
in questo caso le pertinenti regolazioni tariffarie coprono i costi degli investimenti�? .
l. L’articolo 6, comma 17, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituito dal seguente: “Ai fini della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, sono vietate le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi di cui agli articoli 4, 6 e 9 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, da svolgersi all’interno delle acque delimitate dal perimetro delle aree protette di cui al Decreto 27 aprile 2010 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e successive modificazioni e integrazioni; nel caso di istituzione di nuova area protetta restano efficaci i titoli abilitativi già rilasciati alla data di inserimento della stessa nell’elenco di cui al decreto 27 aprile 2010 e sue modifiche e integrazioni�?.
2. All’articolo 6, comma 17, secondo e quarto periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, le parole “dodici miglia�? sono sostituite con le parole “cinque miglia�?.
3. All’articolo 6, comma 17, secondo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, le parole “linee di base�? sono sostituite con le parole “linee di costa�?.
4. All’articolo 6, comma 17, sesto periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, dopo le parole “stessa data�? sono aggiunte le seguenti parole �?in base ai quali possono essere rilasciati i provvedimenti conseguenti o comunque connessi ai titoli stessi, comprese le proroghe e il rilascio delle concessioni conseguenti a un rinvenimento in un permesso di ricerca già rilasciato prima della data di entrata in vigore del presente comma o, in caso lo stesso permesso ricada in una area protetta di nuova istituzione, prima della data di inserimento nell’elenco di cui al decreto 27 aprile 2010 e sue modifiche e integrazioni�?.
14. I contratti di cui al comma 12 devono assicurare al gestore condizioni contrattuali eque e non discriminatorie per competere nel mercato di riferimento.�?
c) la vendita di ogni bene e servizio, nel rispetto della vigente normativa relativa al bene e al servizio posto in vendita.�?.
“10. Le attività di cui al comma 8, lettere a), b) e c), di nuova realizzazione, anche se installate su impianti esistenti, sono esercitate dai soggetti titolari della licenza di esercizio dell’impianto di distribuzione di carburanti rilasciata dall’ufficio tecnico di finanza, salvo rinuncia del titolare della licenza dell’esercizio medesimo, che può consentire a terzi lo svolgimento delle predette attività. In ogni caso sono fatti salvi i vincoli connessi con procedure competitive in aree autostradali in concessione espletate al 30 giugno 2012�?;
“Ove presenti presso gli impianti stradali di distribuzione carburanti posti al di fuori dei centri abitati, non possono essere posti vincoli o limitazioni all’utilizzo continuativo, anche durante l’orario di apertura, delle apparecchiature per la modalità di rifornimento senza servizio con pagamento anticipato.�?.
1. Al primo comma dell’art. 28 del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011, n. 98 le parole “in misura non eccedente il venticinque per cento dell’ammontare complessivo del fondo annualmente consolidato�? sono abrogate, le parole “due esercizi annuali�? sono sostituite dalle parole “tre esercizi annuali�? e il comma 2 è sostituito dal seguente: “2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro il 30 giugno 2012, è determinata l’entità sia dei contributi di cui al comma 1, sia della nuova contribuzione al fondo di cui allo stesso comma 1, per un periodo non superiore a tre anni, articolandola in una componente fissa per ciascuna tipologia di impianto e in una variabile in funzione dei litri erogati, tenendo altresì conto della densità territoriale degli impianti all’interno del medesimo bacino di utenza.�?
2. All’inizio del comma 2 dell’articolo 19 del decreto legislativo 3 marzo 2011 n. 28, sono anteposte le seguenti parole: “Per la prima volta entro il 28 febbraio 2012 e successivamente�? e nel medesimo comma 2 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole : “In esito alla predetta analisi, l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas adotta con propria delibera, entro i successivi 60 giorni, le misure sui sistemi di protezione e di difesa delle reti elettriche necessarie per garantire la sicurezza del sistema, nonché definisce le modalità per la rapida installazione di ulteriori dispositivi di sicurezza sugli impianti di produzione, almeno nelle aree ad elevata concentrazione di potenza non programmabile.�?
1. L’organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali in ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei individuati in riferimento a dimensioni comunque non inferiori alla dimensione del territorio provinciale e tali da consentire economie di scala e di differenziazione idonee a massimizzare l’efficienza del servizio costituisce principio generale dell’ordinamento nazionale cui le Regioni si conformano ai sensi dell’art. 117, comma 2, lettere e) ed s) della Costituzione entro il termine del 30 giugno 2012. Decorso inutilmente il termine indicato, il Consiglio dei Ministri esercita i poteri sostitutivi di cui all’art. 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131.�?;
1. All’art. 4, comma 1, del decreto legge 13 agosto 2011, n.138, convertito nella legge 14 settembre 2011, n.148, dopo le parole “libera prestazione dei servizi,�? e prima delle parole “verificano la realizzabilità�? inserire le parole: “dopo aver individuato i contenuti specifici degli obblighi di servizio pubblico e universale,�?
“3. La delibera di cui al comma precedente è adottata previo parere obbligatorio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che si pronuncia entro sessanta giorni, sulla base dell’istruttoria svolta dall’ente locale, in merito all’esistenza di ragioni idonee e sufficienti all’attribuzione di diritti di esclusiva e alla correttezza della scelta eventuale di procedere all’affidamento simultaneo con gara di una pluralità di servizi pubblici locali. La delibera e il parere sono resi pubblici�?.
“4. L’invio all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, per il parere obbligatorio, della verifica di cui al comma 1 e del relativo schema di delibera quadro di cui al comma 2, è effettuato entro dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto e poi periodicamente secondo i rispettivi ordinamenti degli enti locali. La delibera quadro di cui al comma 2 è comunque adottata prima di procedere al conferimento e al rinnovo della gestione dei servizi, entro trenta giorni dal parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. In assenza della delibera, l’ente locale non può procedere all’attribuzione di diritti di esclusiva ai sensi del presente articolo.�?.
a) le parole: “somma complessiva di 900.000 euro annui�? sono sostituite dalle seguenti: “somma complessiva di 200.000 euro annui�?;
b) alla fine del comma sono aggiunte le parole: “In deroga, la gestione «in house» è consentita per un periodo massimo di cinque anni a decorrere dal 31 dicembre 2012 nel caso di azienda risultante dalla fusione, entro la medesima data, di preesistenti gestioni dirette tale da configurare un unico gestore del servizio a livello di ambiti o di bacini territoriali ottimali ai sensi dell’articolo 3-bis.�?.
“13-bis. L’applicazione delle procedure previste dal presente articolo da parte di Comuni, Province e Regioni costituisce elemento di valutazione della virtuosità degli stessi enti ai sensi dell’articolo 20, comma 3, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.�?.
“13-ter. Fatti salvi i finanziamenti ai progetti cofinanziati con fondi europei, i finanziamenti a qualsiasi titolo concessi a valere su risorse pubbliche statali sono prioritariamente attribuiti agli enti di governo degli ambiti o dei bacini territoriali ottimali ovvero ai relativi gestori del servizio.�?.
“14-bis. Nelle more dell’adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 18, comma 2-bis del decreto legge 25 luglio 2008, n. 112 e fatti salvi gli impegni assunti in convenzioni, contratti di servizio o di programma già sottoscritti entro la data di entrata in vigore del presente decreto con riferimento all’attuazione dei piani d’ambito, le società di cui al comma precedente, con la sola eccezione di quelle consentite ai fini dell’aggregazione ai sensi dell’ultimo periodo del comma 13, possono contrarre mutui per la realizzazione di investimenti nel limite in cui l’importo degli interessi di ciascuna rata annuale d’ammortamento, gravante sul bilancio dell’azienda, sommato all’ammontare degli interessi dei mutui precedentemente contratti, non superi il 25 per cento delle entrate effettive dell’azienda accertate in base al bilancio dell’esercizio precedente.�?.
a) alla lettera a) in fine le parole “alla data del 31 marzo 2012�? sono sostituite con le seguenti “alla data del 31 dicembre 2012�?;
b) alla lettera b) in fine le parole “alla data del 30 giugno 2012�? sono sostituite con le seguenti “alla data del 31 marzo 2013�?.
8. Al comma 34 le parole “ad eccezione di quanto previsto dai commi da 19 a 27�? sono sostituite con le seguenti: “ad eccezione di quanto previsto dai commi da 13-bis a 27�?.
9. Il comma 35 è sostituito dal seguente: “Le procedure di affidamento avviate e non concluse all’entrata in vigore del presente decreto si adeguano alla disciplina stabilita dal presente articolo�?.
a) al comma 1 dopo le parole “ente locale�? sono inserite le seguenti: “per la gestione di servizi diversi dai servizi di interesse economico generale�?;
“5-bis. Le aziende speciali e le istituzioni sono assoggettate al patto di stabilità interno secondo le modalità definite, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri dell’interno e degli affari regionali, sentita la Conferenza Unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, da emanare entro il 30 giugno 2012. Alle aziende speciali ed alle istituzioni si applicano le disposizioni del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, nonché le disposizioni che stabiliscono, a carico degli enti locali: divieti o limitazioni alle assunzioni di personale; contenimento degli oneri contrattuali e delle altre voci di natura retributiva o indennitaria e per consulenze anche degli amministratori; obblighi e limiti alla partecipazione societaria degli enti locali; nonché tutte le norme che costituiscono, comunque, principi di coordinamento della finanza pubblica. Gli enti locali vigilano sull’osservanza del presente comma da parte dei soggetti indicati ai periodi precedenti.�?;
c) al comma 8 dopo le parole “seguenti atti�? sono inserite le seguenti: “da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale per la successiva trasmissione alla Corte dei Conti�?.�?.
a) al comma 3 dopo le parole “delle finanze,�? inserire la seguente: “sentita�?;
b) al comma 3, le parole: “l’Associazione bancaria italiana, la società Poste italiane Spa e le associazione dei prestatori di servizi di pagamento definiscono con apposita convenzione, da stipulare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,�? sono sostituite dalle seguenti: “fissa con decreto�?;
c) al comma 3, dopo le parole: “conto di pagamento di base�? inserire le seguenti: “e stabilisce l’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite la rete degli sportelli automatici presso una banca di versa da quella del titolare della carta�?;
d) al comma 3, le parole da “In caso di mancata�? a “titolare della carta�? sono soppresse.
e) al comma 5, le parole “La convenzione�? sono sostituite dalle seguenti “Il decreto, di cui al comma 3,�?;
8 ) con particolare riferimento al servizio taxi, ad adeguare i livelli di offerta del servizio taxi, delle tariffe e della qualità delle prestazioni alle esigenze dei diversi contesti urbani, secondo i criteri di ragionevolezza e proporzionalità, allo scopo di garantire il diritto di mobilità degli utenti nel rispetto dei seguenti principi:
f) consentire una maggiore libertà nella fissazione delle tariffe, la possibilità di una loro corretta e trasparente pubblicizzazione, fermo restando la determinazione autoritativa di quelle massime a tutela dei consumatori�?;
b) al comma 3, dopo la virgola, sono soppresse le parole “individuata ai sensi del medesimo comma�?;
c) al comma 5, sono soppresse le parole “individuata ai sensi del comma 2�?;
d) al comma 6, lettera a), sono soppresse le parole “individuata dal comma 2�?;
“7) L’Autorità può avvalersi di un contingente aggiuntivo di personale, complessivamente non superiore alle ottanta unità comandate da altre pubbliche amministrazioni.�?
“secondo i criteri e le metodologie stabiliti dalla competente Autorità di regolazione, alla quale è demandata la loro successiva approvazione�?
a) le parole “ed i contratti collettivi nazionali di settore�? sono soppresse.
1. All’articolo 24 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, al comma 5-bis, dopo le parole “sono previste�? inserire le parole “, secondo le modalità fissate dall’Autorità per le reti,�?.
a) alla lett. d) le parole “con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700�? sono abrogate;
b) alla lett. e) le parole “con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120�? sono abrogate.
1) nel comma 3, la lettera a) è sostituita dalla seguente: �?a) organizzare autonomamente, anche in forma collettiva, la gestione dei rifiuti di imballaggio di analoga tipologia impiego e materiale di quelli generati dagli imballaggi nuovi da loro immessi sul mercato�?;
2.2) al sesto periodo, le parole �?sulla base dei�?, sono sostituite dalle seguenti: �?acquisiti i�?;
2.3) sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: �?Alle domande disciplinate dal presente comma si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative alle attività private sottoposte alla disciplina degli articoli 19 e 20, escluso il comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241. Si applicano, altresì, le disposizioni di cui all’articolo
21 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Le attività di cui al comma 3, lettere a) e c, conformi alle condizioni, alle norme tecniche e alle prescrizioni specifiche adottate ai sensi del presente articolo, possono essere intraprese decorsi trenta giorni dallo scadere del termine per l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare come indicato nella presente norma�?;
4.2) nel secondo periodo, dopo le parole: �?comma 3, lettera h)�?, sono inserite le seguenti: �?in proporzione alla quota percentuale di imballaggi non recuperati o avviati a riciclo, quota che non può essere inferiore ai 3 punti percentuali rispetto agli obiettivi di cui all’art.220�?;
4.3) alla fine del comma, dopo le parole �?dall’articolo 261�?, è inserita la seguente:
�?comma 2�?;
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sinceramente non capisco che male c’è nel fare la liberalizzazione

References: articolo 19
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