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Timestamp: 2019-11-12 21:58:59+00:00

Document:
L. 09/01/1991, n. 9 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN1656
L. 09/01/1991, n. 9
Norme per l' attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali.
NotaMin. Interno 20/05/1995, n. 885
Circ.Min. Interno 20/05/1995, n. 15
D. Min. Industria, Comm. e Art. 06/08/1991
Modifiche introdotte dalle LL. del 27/12/2006 n. 296, del 22/12/2008 n.201 e dal D.Leg.vo del 03/04/2006 n. 152.
53798 403088
TITOLO I--NORME PER GLI IMPIANTI IDROELETTRICI E PER GLI ELETTRODOTTI
53798 403089
Art. 1--Norme per gli impianti idroelettrici e per gli elettrodotti
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato, sentito il Ministro dell' ambiente, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, sono emanate, ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 R norme regolamentari in materia di procedure per le concessioni o le varianti di concessione di derivazione d' acqua per la produzione di energia elettrica, nonché, sentito il Ministro della sanità, in materia di procedure per l' autorizzazione alla costruzione di elettrodotti.
53798 403090
Art. 2.--Valutazione di impatto ambientale
53798 403091
TITOLO II--IDROCARBURI E GEOTERMIA
53798 403092
CAPO I--Ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma nel mare territoriale e sulla piattaforma continentale
53798 403093
Art. 3.--Permesso di prospezione
1. Il permesso di prospezione é accordato, previa domanda da presentare al Ministero dell' industria, del commercio e dell' artigianato, a persone fisiche o giuridiche che dispongano di capacità tecniche ed economiche adeguate.
53798 403094
Art. 4.--Divieto di prospezione, ricerca e coltivazione
1. La prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi é vietata nelle acque del Golf
53798 403095
Art. 5.--Permesso di ricerca e qualifiche dei richiedenti
1. Il permesso di ricerca é esclusivo ed é accordato, sentita la regione o la provincia autono
53798 403096
Art. 6.--Conferimento del permesso di ricerca, sue dimensioni e durata
1. Il permesso di ricerca e accordato con decreto del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato, sentiti il Comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia, e la regione o la provincia autonoma di Trento e di Bolzano territorialmente interessata di concerto, per le rispettive competenze, con il Ministro dell' ambiente e con il Ministro della marina mercantile per quanto attiene alle prescrizioni concernenti l' attività da svolgere nell' ambito del demanio marittimo, del mare territoriale e della piattaforma continentale.
2. L' area del permesso di ricerca deve essere tale da consentire il razionale sviluppo del programma di ricerca e non può comunque superare l' estensione di 100.000 ettari. Nell' area del permesso possono essere comprese zone adiacenti di terraferma e di mare. Possono essere accordati ad uno stesso soggetto, direttamente o
indirettamente, più permessi di r
53798 403097
Art. 7.--Rinvenimento di altre risorse naturali
1. Agli obblighi dei titolari di permessi di ricerca, di cui all' articolo 9 della legge 11 gennaio 1957, n. 6 e all' articolo 22 della legge 21 luglio 1967, n. 613, e con riferimento anche ai permessi già in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, sono aggiunti i seguenti:
53798 403098
Art. 8.--Programma unitario di lavoro
1. L' autorità amministrativa competente può autorizzare, sentito il Comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia, la realizzazione di un programma unitario di lavoro nell' ambito di pi&
53798 403099
Art. 9.--Concessione di coltivazione - Disposizioni generali
1. Al titolare del permesso che, in seguito alla perforazione di uno o più pozzi, abbia rinvenuto idrocarburi liquidi o gassosi é accordata la concessione di coltivazione se la capacità produttiva dei pozzi e gli altri elementi di valutazione geo-mineraria disponibili giustificano tecnicamente ed economicamente lo sviluppo del giacimento scoperto.
2. Alle concessioni di coltivazione si applica il comma 11 dell' articolo 6.
3. L' area della concessione deve essere tale da consentire il razionale sviluppo del giacimento scoperto.
53798 403100
Art. 10.--Nuove tecnologie
1. Qualora, a causa di difficoltà di ordine tecnico o di ubicazione, lo sviluppo o la coltivazione di un giacimento richiedano l' impiego di tecnologie non ancora acquisite all' esperienza indu
53798 403101
Art. 11.--Innovazione tecnologica nelle attività di ricerca mineraria e coltivazione
1. I progetti concernenti lo sviluppo dell' innovazione tecnologica nei metodi di prospezione, di ricerca e di coltivazione degli
53798 403102
Art. 12.-- Vettoriamento del gas naturale
1. Le società proprietarie di metanodotti provvederanno al vettoriamento nel territorio nazionale di gas naturale prodotto in Italia ed utilizzato in stabilimenti delle società produttrici, delle società controllate, delle società controllanti, o di società sottop
53798 403103
Art. 13.--Normativa di raccordo e disciplinari-tipo
1. Con decreti del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato da emanarsi entro tre
53798 403104
Art. 14.--Norme abrogate
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti norme:
53798 403105
CAPO II--Ricerca e coltivazione geotermica
53798 403106
Art . 15 .--Ricerca e coltivazione geotermica
1. Alla domanda di permesso di ricerca di cui all' articolo 4 della legge 9 dicembre 1986, n. 896 , ed alla richiesta di concessione di coltivazione di cui all' articolo 11 della medesima legge deve essere allegato
53798 403107
CAPO III--Nuove norme in materia di lavorazione di oli minerali e autorizzazione di opere minori
53798 403108
Art. 16.--Concessione per lavorazione o deposito di oli minerali ed autorizzazione per opere minori
1. Sono soggette a concessione da parte del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato e del Ministro delle finanze, sentita la Regione interessata, la costruzione e la gestione di:
a) nuovi stabilimenti per l
53798 403109
Art. 17.--Procedure di concessione e autorizzazione
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato, sentiti il Ministro dell' ambiente e il Ministro per il coordinamento della protezione civile, sono emanate, ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 R norme regolamentari in materia di procedure per le concessioni e le autorizzazioni di cui all' articolo 16.
53798 403110
Art. 18.--Agevolazioni finanziarie per il rinnovamento tecnologico nelle raffinerie e nei depositi di oli minerali
1. Allo scopo di promuovere lo sviluppo di tecnologie, di processi e di prodotti innovativi a ridotto tenore inquinante e a maggiore sicurezza ed efficienza energetica nel settore della lavorazione, trasformazione, raffinazione, vettoriamento e stoccaggio delle materie prime energetiche, p
53798 403111
Art. 19.--Scorte di riserva di prodotti petroliferi
1. A decorrere dal 1° marzo 1991, tutti coloro che, nel corso dell' anno precedente, abbiano immesso al consumo nel mercato interno prodotti petroliferi finiti, derivanti sia da lavorazione nelle raffinerie nazionali, sia da importazioni, sono tenuti all' obbligo della scorta di riserva delle seguenti categorie di prodotti:
a) benzine per autoveicoli e carburanti per aerei (benzina per aerei, carburanti per motori di aviazione a reazione del tipo benzina);
53798 403112
TITOLO III--NORME PER GLI AUTOPRODUTTORI E PER LE IMPRESE ELETTRICHE DEGLI ENTI LOCALI
53798 403113
Art. 20.--Norme per gli autoproduttori da fonti energetiche convenzionali
1. Il terzo capoverso del numero 6) dell' articolo 4 della legge 6 dicembre 1962 , n. 1643, Ré sostituito dai seguenti:
"É consentita alle imprese, con le modalità di cui ai due successivi capoversi, la produzione di energia elettrica per uso proprio per la cessione all' Enel e, in caso di imprese costituite in forma societaria, per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima società controllante, con ammissione di scambi e cessione tra queste ultime.
Il Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato autorizza l' autoproduzione di energia elettrica da parte dei soggetti di cui al capoverso precedente, per i fini ivi previsti, attraverso impianti esistenti, potenziamento di impianti esistenti o nuovi impianti, tenendo conto della compatibilità con le finalità di interesse generale proprie del servizio pubblico e della corrispondenza ad esigenze di natura
53798 403114
Art. 21.--Società commerciali e imprese elettriche degli enti locali
1. Alle imprese elettriche degli enti locali che ne abbiano fatto richiesta entro il termine previsto dall' articolo 4 n. 5) della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , l' Enel rilascia la concessione di esercizio delle attività di produzione, trasporto, trasformazione, distribuzione e vendita dell' energia elettrica sulla base di convenzioni da stipularsi con riferimento ad una convenzione-quadro tra l' Enel e l' organizzazione di categoria delle imprese interessate.
2. La convenzione-quadro e le convenzioni con le singole imprese sono soggette all' approvazione del Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato. Lo stesso Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato, sentite le parti, emana, con proprio decreto, la convenzione-quadro qualora essa non sia stata stipulata entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Nella convenzione-quadro devono essere previsti i diritti e i doveri delle parti, le modalità rela
53798 403115
Art. 22.--Regime giuridico degli impianti di produzione di energia elettrica a mezzo di fonti rinnovabili
1. La produzione di energia elettrica a mezzo di impianti che utilizzano fonti di energia considerate rinnovabili N1, ai sensi della normativa vigente, e in particolare la produzione di energia elettrica a mezzo di impianti combinati di energia e calore, non é soggetta alla riserva disposta in favore dell' Enel dall' articolo 1 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , e successive modificazioni e integrazioni, e alle autorizzazioni previste dalla normativa emanata in materia di nazionalizzazione di energia elettrica.
53798 403116
Art. 23.--Circolazione dell' energia elettrica prodotta da impianti di produzione di energia elettrica a mezzo di fonti rinnovabili
1. Per l' energia elettrica prodotta dagli impianti di cui all' articolo 22, oltre agli usi previsti dal terzo capoverso del n. 6) dell' articolo 4 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , come sostituito dal comma 1 dell' articolo 20, é consentita la libera circolazione all' interno di consorzi e società consorti
53798 403117
Art. 24.--Diritto di prelazione sulle concessioni idroelettriche
1. Le imprese non assoggettate a trasferimenti all' Enel, ai sensi dell' articolo 4, numeri 6) e 8), della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , possono esercitare il diritto di prelazione sulle concessioni per le quali l' Enel abbia manifestato la volontà di non avvalersi della facoltà di subingresso di cui al combinato disposto del terzo comma dell' articolo 25 del testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, R e del quinto comma dell' articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 18 marzo 1965, n.
53798 403118
TITOLO IV-- DISPOSIZIONI FISCALI
53798 403119
Art. 25.--Pagamento differito dell' imposta di fabbricazione sui prodotti petroliferi
1. L' articolo 12 del decreto-legge 30 settembre 1982, n. 688, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 1982, n. 873, e successive modificazioni, é sostituito dal seguente:
"Art. 12.--1. Il pagamento dell' imposta di fabbricazione sui prodotti petroliferi ed il pagamento dei diritti doganali all' importazione dei prodotti di cui alle voci 27.09, 27.10, 27.11, escluso il gas metano, 27.12 e 27.13 della vigente tariffa dei dazi doganali possono essere dilazionati, senza pagamento di interessi, per un periodo non superiore a trenta giorni.
53798 403120
Art. 26.--Aliquote della produzione corrisposte allo Stato
1. I titolari di concessione di coltivazione, a decorrere dal 1° gennaio 1990, sono esonerati per un triennio e, previa eventuale conferma ai sensi del comma 9 del presente articolo, fino al 31 dicembre 1996 dalla corresponsione allo Stato dell' aliquota del prodotto della coltivazione prevista dagli articoli 33 e 66 della legge 21 luglio 1967, n. 613, purché gli importi corrispondenti al valore delle aliquote siano investiti nella prospezione non esclusiva o nella ricerca esclusiva di idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio nazionale, nel mare territoriale o nella piattaforma continentale. Sono confermati per le regioni a statuto speciale i benefici di cui all' articolo 54 della legge 21 luglio 1967, n. 613.
53798 403121
Art. 27.--Proroga di esenzione dall' lLOR
1. L' esenzione di cui agli articoli 34 e 68 della legge 21 luglio 1967, n. 613, ed all' articolo 40
53798 403122
Art. 28.--Aliquota IVA per l' allacciamento alle reti di teleriscaldamento
1. Fino al 31 dicembre 1996 l' aliquota IVA da corrispondere da parte degli utenti per l' allacciamen
53798 403123
Art. 29.--Agevolazioni fiscali per il contenimento dei consumi energetici
1. Il reddito delle unità immobiliari destinate ad uso di civile abitazione possedute dalle persone fisiche e dagli enti di cui alla lettera c) del comma 1 dell' articolo 87 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, R
53798 403124
Art. 30.--Accordi e contratti di programma
1. Il Ministro dell' industria, del commercio e dell' artigianato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, stipula con l' Enel e la Confederazione italiana servizi pubblici degli enti locali (CISPEL), sentite le associazioni di tutela dei consumatori maggiormente rappresentative, un contratto di programma che preveda, tra l' altro, l' estensione progressiva delle tariffe multiorarie alle utenze. Il CIP nella determinazione e nell' aggiornamento delle tariffe elettriche tiene conto delle iniziative previste dal contratto di programma.
2. Il Ministro dell' industria, del c
53798 403125
Art. 31.--Istituzione del marchio "Risparmio Energetico"
1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, al fine dell' istituzione di un marchio di "Risparmio energetico", l' Enea individua le caratteristiche per la definizione degli apparecchi domestici nonché dei sistemi e dispositivi di illuminazione ad alto rendimento, sulla base di normative tecniche UNI-CEI e tenendo conto dei migliori rendimenti relativi al consumo di energia elettrica disponibili nell' ambito della CEE e le comunica al Ministero dell' industria, del commercio e dell' artigianato.
53798 403126
Art. 32.--Canone per le concessioni di derivazioni ad uso idroelettrico
53798 403127
TITOLO V-- DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI
53798 403128
Art. 33--Copertura finanziaria
1. Alle minori entrate derivanti dall' applicazione della presente legge, valutate in lire 115 miliardi per l' anno 1990, in lire 355 miliardi per l' anno 1991 ed in lire 400 miliardi per ciascuno degli anni dal 1992 al 1997, si provvede mediante utilizzo di una quota di pari importo del gettito del sovrapprezzo di cui alla deliberazione del CIP d
53798 403129
Art. 34.--Promozione e partecipazione a società da parte dell' Enel
1. Il settimo comma dell' articolo 1 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , già sostituito dalla legge 18 dicembre 1973, n. 856, é sostituito dai se
53798 403130
Art. 35 .--Disposizioni finali
1. Restano ferme tutte le competenze e le procedure stabilite dall' ordinamento vigente in materia di tutela ambientale ed igienico-sanitaria per
Piemonte, bando per l’efficienza energetica e fonti rinnovabili degli enti locali
L’obiettivo è sostenere l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico e degli enti locali con una popolazione superiore a 5.000 abitanti, attraverso la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, mediante la riqualificazione energetica e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici. Viene concesso un contributo in conto impianti e un credito agevolato commisurati all'entità dell’investimento, fino ad un massimo di 2.700.000 euro. Investimento minimo di 1.000.000 euro. Diverse possibilità d’incarico per i professionisti fra le tipologie di spesa ammesse.
Piemonte, efficientamento energetico e fonti rinnovabili nei piccoli comuni
Sostegno ai Comuni, in forma singola o associata, ed alle Unioni di Comuni, con popolazione fino a 5.000 abitanti, per interventi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti mediante la riqualificazione energetica e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili degli edifici pubblici.
Umbria: sostegno alle imprese per l’efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili
Con l'Avviso la Regione Umbria sostiene gli investimenti delle imprese extra agricole per l'efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. In particolare, l’Avviso prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro ed è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese. Le agevolazioni vanno dal 30 al 50% dei costi ammissibili, in relazione alla dimensione delle imprese.
Piemonte: contributi per la costituzione di comunità energetiche
I comuni piemontesi che vogliono aggregarsi tra di loro per costituire le cosiddette "comunità energetiche" possono contare sul sostegno della Regione che ha pubblicato un bando che mette a disposizione 50.000 euro ripartiti sulla base del numero delle manifestazioni di interesse valutate positivamente: a ciascun richiedente sarà destinata una somma non inferiore a 5.000 euro e non superiore a 10.000 fino ad esaurimento della dotazione.
Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)
Aperta una Seconda finestra relativa al "Programma di ripartizione risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)" al fine di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors - Piano di Azione e Coesione (PAC) - Nuove Iniziative Regionali). Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 755.826,80 euro e possono presentare istanza i Comuni che non hanno partecipato alla prima finestra dell’Avviso pubblico.
01 gen 2022
Ecodesign apparecchi riscaldamento d'ambiente a combustibile solido
Ecodesign caldaie a combustibile solido
Ecodesign apparecchiature di saldatura
01 lug 2021
Ecodesign trasformatori di potenza piccoli, medi e grandi
Ecodesign alimentatori esterni
Imu-Tasi senza aumenti per i contribuenti da Italia Oggi
Reati fiscali, prima casa addio da Italia Oggi
La dichiarazione di inizio attività esclude dagli Isa da Italia Oggi
Tecnologia, dal 12/11 via alle istanze per 380 mln da Italia Oggi
Appalti con obbligo di comunicazione Meno vincoli sui Pir da Il Sole 24 Ore
Il paradossso delle ritenute calcolate per appalto da Il Sole 24 Ore
GLI ACCESSI E LA TRASPARENZA IN MATERIA EDILIZIA
La gestione dell'accesso documentale, civico e generalizzato tra procedura, giurisprudenza e nuova tutela dei dati personali
Roma 15/11/2019
Percorso Modulare - APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI - L'indizione, la gestione e l'aggiudicazione della gara - Modulo II
Roma 19/11/2019
IL DECRETO “SBLOCCA CANTIERI”: IMPATTI, OPERATIVITÀ E CRITICITÀ DELLA NUOVA DISCIPLINA
Analisi del provvedimento e della legge di conversione, confronto comparativo con le previsioni del D.Lgs. 50/2016, disamina delle criticità applicative e previsioni sui nuovi scenari operativi
Bari 19/11/2019
Bologna 20/11/2019
Il retrofitting energetico e bioclimatico nella riqualificazione edilizia + Materiali e componenti per l’efficienza energetica degli edifici + La qualità ambientale indoor nella riqualificazione edilizia

References: Art. 06

Art. 1
 articolo 17

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 articolo 9
 articolo 22

Art. 8

Art. 9
 articolo 6

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 articolo 4
 articolo 11

Art. 16

Art. 17
 articolo 17
 articolo 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 articolo 4

Art. 21
 articolo 4

Art. 22
 articolo 1

Art. 23
 articolo 22
 articolo 4
 articolo 20

Art. 24
 articolo 4
 articolo 25
 articolo 9

Art. 25
 articolo 12

Art. 26
 articolo 54

Art. 27
 articolo 40

Art. 28

Art. 29
 articolo 87

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34
 articolo 1

Art. 35