Source: https://woman-to-be.blogspot.it/p/associazione.html
Timestamp: 2017-06-28 03:34:49+00:00

Document:
woman to be: ASSOCIAZIONE
L’associazione Woman to be (donna per esserci) è un’associazione, basata sui principi di democrazia ed uguaglianza. Si pone come scopo statuario ed attività istituzionale quello fondamentale di sostenere e di valorizzare in ambiti differenziati la partecipazione attiva, la rappresentatività e la professionalità delle donne.
L’Associazione favorisce la creazione di reti tra donne inserite in contesti professionali diversi, allo scopo di rafforzarne i rapporti, la collaborazione, le possibili sinergie in vista di finalità condivise.
Per il raggiungimento degli scopi statutari l’Associazioni potrà avvalersi di professionisti esterni singoli o collettivi quali Istituti di ricerca, Università, Agenzie formative, Consorzi, Associazioni, Fondazioni, Associazioni di Categoria, Camere di Commercio, altre Associazioni, attraverso appositi accordi e convenzioni.L’Associazione sostiene attività legate al rafforzamento dei principi solidaristici, di inclusione sociale, di lotta contro ogni forma di sfruttamento, di ignoranza, di violenza , discriminazione ed emarginazione.
Per informazioni relative alle attività e ai progetti in corso dell’associazione utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica:womantobe@gmail.com
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “WOMAN TO BE ”
ART.1 E’ costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “WOMAN TO BE”
ART. 2 L’Associazione ha sede legale a Camaiore (LUCCA) , Via delle Bocchette angolo Via Fabbri ed ha durata a tempo indeterminato, salvo lo scioglimento deliberato dall’Assemblea secondo le ipotesi previste dal codice civile.
ART. 3 L’Associazione non ha fini di lucro ed è apartitica e apolitica.E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve ocapitale, durante la vita dell’Associazione, (salvo che la destinazione o la distribuzione non sianoimposti dalla legge).E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionalistatutariamente previste.
ART. 4 L’Associazione, basata sui principi di democrazia ed uguaglianza, si pone come scopostatuario ed attività istituzionale quello fondamentale di sostenere e di valorizzare in ambiti differenziati la partecipazione attiva, la rappresentatività e la professionalità delle donne .
L’Associazione favorisce e predispone azioni efficaci di contrasto agli stereotipi riconducibili al genere, in ambiti differenziati:
a. Ambito educativo formativoOrganizzare corsi di formazione per docenti, orientatori ed educatori sui temi dell’identità, dell’orientamento, della conciliazione dei tempi, della didattica di genere nei vari ordini di scuola o anche progetti formativi più complessi sulle tematiche in oggetto.
Predisporre percorsi formativi improntati ad una pedagogia di genere, rivolti a fasce giovanili, tese al coinvolgimento dei vari ordini di scuola (prima infanzia, scuola elementare, media, superiore.)
Creare eventi specifici (Convegni, incontri a tema, laboratori, seminari, ecc.) ricorrenti e costanti nel tempo su alcune tematiche d’interesse strategico, per sostenere la donna nel percorso di reale inclusione nei processi decisionali ( la violenza contro la donna , donna e cultura scientifica, donna e impegno nelle istituzioni , nel mondo dell’impresa, nella politica, ) rivolti prioritariamente ad una utenza giovanile.
b. Ambito professionale
Promuovere e patrocinare concorsi, riconoscimenti, borse di studio, rivolti a donne di nazionalità italiana e non che si sono distinte in ambiti di ricerca, di studio, di attività professionali diversificate, dando prova di significative competenze e a causa di ciò meritevoli di un adeguato riconoscimento e valorizzazione .
Prevedere percorsi formativi specifici rivolti a donne immigrate nel nostro paese volti ad una prima alfabetizzazione linguistica e culturale del paese ospitante, nonchè all’ acquisizione di conoscenze e informazioni di utilità sociale tese ad un effettivo processo di inclusione sociale e occupazionale.
Organizzare percorsi formativi specifici, rivolti a donne già occupate nei diversi settori economici e/o aspiranti a ricoprire ruoli apicali sia in Aziende pubbliche che private.
Predisporre percorsi formativi specifici rivolti al personale degli Enti su aspetti relativi alla gestione delle risorse economico/ finanziare, in un’ottica di genere.
Favorire azioni informative prioritariamente rivolte alle associate ma anche a terzi, allo scopo di avviare rapporti, collaborazioni, accordi, partenariati con altre Associazioni, enti, realtà economiche e sociali del territorio di riferimento, su tematiche di comune interesse.
Costituire un Data base interno all’Associazione, allo scopo di valorizzare profili e competenze professionali delle donne iscritte all’Associazione, creando sinergie e rapporti con ambiti privati e pubblici esterni. Progettare e contribuire a rendere operanti azioni sistemiche volte alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne tramite:
Collaborazione con Enti, Istituzioni, Associazioni ed altri soggetti sia locali che regionali e/o nazionali su tali problematiche;
Realizzazione di iniziative di ricerca e di contatto allo scopo di individuare soggetti pubblici e privati territoriali, disponibili a sperimentare azioni positive di conciliazione;
Predisposizione di indagini conoscitive sui fabbisogni delle donne lavoratrici in ordine a tempi e spazi del loro contesto professionale di riferimento, ma anche del contesto territoriale di appartenenza;
Progettazione e organizzazione di servizi atipici (small service family e/o altro) volte al sostegno e alla partecipazione attiva delle donne nelle professioni, nell’impegno politico e sociale;
Attivazione di corsi di formazione per le Associate e non, per l’accreditamento di auditori e valutatori da inserire in progetti di WorK & Family, adottati da aziende a forte responsabilità sociale, improntati a modelli europei di pratiche conciliative.
Creazione di eventi ( Convegni, Seminari, Workschop, giornate di studio ecc. ) sulle problematiche relative alla conciliazione dei tempi e al confronto delle buone pratiche realizzate sul territorio nazionale..
Diffondere, allargare e trasferire ad un numero crescente di soggetti la conoscenza, il confronto e la condivisione delle tematiche relative alla parità tra donne e uomini, tramite: Allestimento di spot, animazioni, campagne pubblicitarie rivolte al grande pubblico, veicolate e promosse da soggetti dell’informazione radiotelevisiva territoriale, regionale e nazionale.
Diffusione tramite depliant, volantini e /o altro materiale di agile consultazione delle azioni, dei servizi e dei centri territoriali sia pubblici che privati di sostegno alle tematiche della parità, individuando luoghi strategici di distribuzione (grande distribuzione, servizi, socio-sanitari, ecc.)
Promozione, acquisizione, gestione di pubblicità, produzione e vendita di stampati, periodici, audiovisivi, filmati ed altro materiale attinente allo scopo sociale.
Organizzazione e gestione in proprio o in collaborazione con terzi di eventi artistici, manifestazioni culturali e dello spettacolo, feste e incontri , concerti e attività musicali, cinematografiche , attività editoriali, fotografiche ed arti visive in generale, nonché attività turistiche e agrituristiche, svolgendo comunque ogni altra attività utile e necessaria alla realizzazione delle proprie finalità.
Partecipazione a progetti europei e collaborazione tramite partenariati con altri paesi dell’UE, in relazione a finanziamenti FSE sulle tematiche di riferimento nonché a progetti di sostegno allo sviluppo e all’ inclusione sociale delle donne nell’area dei paesi mediterranei.
Promozione di Seminari e di iniziative diverse a livello nazionale e internazionale su tematiche specifiche, relative comunque alle pari opportunità, soprattutto in un’ottica interculturale e di confronto tra culture diverse, allo scopo di veicolare e scambiare esperienze e buone prassi tra paesi e nazioni.
Avviare e consolidare nel tempo un confronto costante e una collaborazione diversificata sui temi della discriminazione, della lotta agli stereotipi, dell’effettiva parità tra uomo e donna con interlocutori significativi e diversificati: Enti locali, provinciali, regionali, nazionali, Università, Sistema formativo, Associazioni di Categoria, Camere di Commercio, Associazioni Sindacali, Associazioni Confindustriali, Agenzie formative, Imprese private, Istituti Bancari, Fondazioni, Associazionismo e Volontariato . A tale scopo l’Associazione può stipulare convenzioni con Enti pubblici territoriali di varia natura in ordine allo svolgimento di attività verso terzi previste dallo Statuto.
Sostenere l’inserimento lavorativo, la professionalità, l’imprenditorialità delle donne per una uguale indipendenza economica tra donne e uomini tramite:
Predisposizione di interventi formativi di livello differenziato (formazione post laurea, specializzazione, formazione professionale, riqualificazione, ecc.) rivolti sia alle associate che a terzi, con particolare riferimento a quei settori economici sottorappresentati in quanto a presenza femminile e /o a forte contenuto e valenza innovativi.
Progettazione di interventi di tutoraggio nella formazione, nell’orientamento al lavoro, nel riorientamento, nel bilancio delle competenze, in relazione a normative regionali o nazionali di supporto all’occupazione femminile.
Sostegno ad iniziative formative per le associate e non, tese alla promozione dell’imprenditoria femminile e alla qualificazione professionale e manageriale delle stesse.
Realizzazione di eventi (Convegni, giornate di studio, ecc. ) relativi all’esame dei comparti economici più significativi del territorio di riferimento e alle strategie più adeguate di inserimento professionale delle donne in tali contesti lavorativi.
ASSOCIATI/E
ART. 5 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità delpresente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per ilraggiungimento delle stesse.I soci e le socie hanno diritto a frequentare i locali dell'Associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci e le socie che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa
ART. 6 Per essere ammessi ad associato/a è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
· indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;· dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare, entro 30 giorni su tale domanda. In caso di non ammissione l’interessato/a potrà presentare ricorso, entro i successivi 30 giornialla Presidente del Comitato direttivo che rimanderà l’istanza alla prima assemblea dell’Associazione.
ART. 7 Gli Associati / e hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità di un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni eprovvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.
ART. 8 Gli associati/e sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dalConsiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali,ed al pagamento di eventuali quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.
ART. 9 Gli associati/e sono espulsi per i seguenti motivi:a. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alledeliberazioni prese dagli organi sociali;b. quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificatomotivo;c. quando in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.Le espulsioni sono decise dall’Assemblea a maggioranza dei suoi membri.Gli Associati/e espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.Gli Associat/ei potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui all’art. 6 delpresente Statuto.
a. L’Assemblea degli associati/eb. Il Consiglio Direttivo;c. La Presidente;d. La Segretaria/ Tesoriere
ART. 11 L’Assemblea degli Associati/e è sovrana, è composta da tutti gli associati/e per i qualisussiste tale qualifica al momento della convocazione ed è presieduta dalla Presidente del ConsiglioDirettivo e in sua assenza da un associato/a nominato dalla stessa Assemblea.La convocazione deve avvenire per comunicazione scritta o tramite posta elettronica e/o tramite affissione dell’Avviso presso la Bacheca dell’Associazione stessa e deve contenere oltre che gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, la data e l'ora di prima convocazione e di seconda convocazione, da inviare ad ogni iscritto o affiggere in Bacheca almeno sette giorni prima.
ART. 12 L’Assemblea degli associati/e ha le seguenti funzioni:
a. approva gli indirizzi generali ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;b. approva il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo;c. nomina i componenti del Consiglio Direttivo;d. delibera sui ricorsi presentati dai soci sia per l’iscrizione che per l’espulsione. Le deliberazioni circa tali decisioni prese dall’Assemblea sono pertanto inappellabili.e. modifica il presente statuto;f. approva il regolamento;g. delibera sull’eventuale destinazione degli utili di gestione, se consentito dalla Legge e dalpresente statuto;h. delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alladevoluzione del suo patrimonio;i. revoca il Presidente, con il voto favorevole della metà più uno degli associati.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dalla Presidente del Consiglio Direttivo, almeno unavolta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e può svolgersi per via telematica (videoconferenza) purchè tutti i partecipanti abbiano facoltà e libertà di intervenire.L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata ogni qualvolta venga richiesta su domandamotivata e firmata dal almeno 1/10 degli associati/e.Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assembleedegli Associati/e rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
ART. 13 In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno lametà più uno degli associati/e e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte lequestioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamentemaggioranze diverse.In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degliAssociati/e intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.
ART. 14 Ogni associato/a ha diritto ad un voto. E’ ammesso il rilascio di delega scritta purché adaltro associato. Un associato/a non può avere più di una delega.Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiestaalmeno un decimo dei presenti.
ART. 15 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre Consiglieri/e ad un massimo di cinque eletti/e dall’Assemblea fra gli associati/e per la durata di due anni.
I suoi componenti possono essere rieletti e decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volteconsecutive.In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo viene cooptato il primo dei noneletti.Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri la Presidente, e la Segretaria/Tesoriere.
ART. 16 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta la Presidente o la maggioranza dei propricomponenti lo ritengano necessario e comunque almeno una volta ogni due mesi.Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti.Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.Il Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:
a. redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvatedall’Assemblea;b. cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;c. redige i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;d. stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;e. determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;f. svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
ART. 17 Alla Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.Ella presiede e convoca l’Assemblea ordinaria ed il Consiglio Direttivo, gestisce l’ordinariaamministrazione dell’Associazione sulla base degli indirizzi emanati dall’Assemblea e dalConsiglio Direttivo ai quali riferisce sull’attività svolta. E’ autorizzata ad eseguire incassi edaccettazioni di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo provenienti da pubbliche amministrazioni,enti e privati rilasciandone quietanze liberatorie ed ha la facoltà di nominare avvocati nelle liti attivee passive riguardanti l’organizzazione innanzi a qualsiasi istanza giudiziaria.
ART. 18 La Segretaria/ Tesoriere, che resta in carica due anni ed è rieleggibile, èresponsabile della custodia dei libri sociali, dei bilanci e della documentazione contabiledell’Associazione, oltre che dei verbali relativi alle deliberazioni degli organi previsti dal presenteStatuto, della cassa sociale e provvede alle operazioni finanziarie.
ART. 19 Il fondo patrimoniale dell’Associazione, utilizzabile unicamente per il funzionamentodell’Associazione e lo svolgimento delle sue attività statutarie, è costituito da:
a. quote e contributi degli associati ed erogazioni liberali degli associati e di terzi;b. eredità, donazioni e legati;c. contributi dell’Unione europea, di organismi internazionali, dello Stato, delle Regioni, diEnti locali, di enti o istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegno di specifici edocumentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;d. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati ovvero entrate derivanti da iniziativepromozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;e. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso losvolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte inmaniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettiviistituzionali;f. altre entrate compatibili con le finalità sociali.
ART. 20 Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazionenon sono né trasmissibili né rimborsabili in nessun caso.
ART. 21 Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dall’1 gennaio al 31dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea, che loapprova a maggioranza entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.Il bilancio preventivo è approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e nonoltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti leassemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivatiinteressi di consultazione
ART. 22 L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delleconvenzioni stipulate.L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti daresponsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.
ART. 23 Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea degli associati/econ il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti dell’Assemblea stessa sia in prima, sia in seconda convocazione.
ART. 24 In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anchenon associati, determinandone gli eventuali compensi.Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformiai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della L.662/’96 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
ART. 25 Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativavigente in materia.

References: ART.1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25