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Timestamp: 2020-08-03 21:24:29+00:00

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APPALTO (divieto di interposizione (criteri dell'art. 1655 (il 1^ è… Coggle
APPALTO (divieto di interposizione (criteri dell'art. 1655 (il 1^ è…
sorge nel caso in cui l'impresa appaltatrice non sia autentica, non segua cioè le caratteristiche previste dall'art. 1655 e i lavoratori addetti finiscono per essere utilizzati di fatto dall'impresa appaltante, realizzando un interposizione di datore di lavoro fittizia
questa mera fornitura di lavoro rischia di creare fenomeni come quelli del CAPORALATO, vietati dall'ordinamento giuridico per cui viene sancito dall'art. 1 della legge 1369/1960 l'illeicità di simili frome di appalto
fenomeno del caporalato consiste nella presenza di un soggetto, chiamato caporale, che sfruttando i lavoratori li destina ai propri clienti i quali devono pagare il costo della manodopera fornita oltre agli interessi naturalmente in nero e senza garanzie di tutela per i lavoratori
viene aggiornato da dlgs 276/2003 che ridefinisce il confine tra appalto lecito e appalto di manodopera/ somministrazione
art. 29 co.1 stabilisce che ka differenza tra appalto e somministrazione si può rilevare anche per l'esercizio da parte dell'appaltatore del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori impiegati nell'appalto e dell'assunzione del rischio d'impresa
criteri dell'art. 1655
il 1^ è pressocchè tatutologico, si rifà a al dettato dell'art.1655 vale a dire la conduzione dell'attività appaltata, l'autonomia organizzativa e la gestione dell'appalto a proprio rischio
non è più richiesto che l'appaltante sia titolare dei mezzi e attrezzature che egli impiega nelle attività ma quanto meno che vi siano genuini indici di autonomia organizzativa
l'organizzazione dei mezzi necessari deve commisurarsi alle esigenze dell'opera o del serivizio
l'appaltatore comanda direttamente i propri dipendenti
SANZIONI, art. 29 co.3-bis dlgs 276/2003
il lavoratore può richiedere che sia costituito il rapporto di lavoro subordinato con il datore di lavoro che si sia approfittato e abbia utilizato la sua prestazione , con decorrenza dall'inizio di tale utilizzazione
art. 32 c.4 lett.d 183/2010 sancisce che l'azione giudiziale è esperibile entro 60 + 180 gg
art. 38 dgls 81/2015 stabilisce che gli atti compiuti o ricevuti e i pagamenti fatti dal datore di lavoro intepropsto hanno effetto anche sul vero datore di lavoro come se fossero stati effettuati da questi
sanzioni amministrative oltre che penali, l. 199/2016 ha mod. il dettato dell'art. 603 bis cp che prevedeva il reato di intermediazione e di sfruttamento del lavoro
condotta criminosa del capporale che recluta lavoratori clandestini per destinarli a lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento approfittando del loro stato di bisogno
datore di lavoro che approfittandosi dello stato di bisogno impiega lavoratori in mansioni sfruttandoli
pena dall'1-6 anni di reclusione e multa dai 500 ai 1.000 euro per ciascun lav. reclutato
distacco del lavoratore dlgs 276/2003, art. 30 disciplina l'ipotesi in cui l'imprenditore nel proprio interesse decida temporaneamente di distaccare uno più lavoratori da destinare ad altro soggetto per l'esecuzione di una det. attività lavorativa
occorre il requisito dell'interesse del datore di lavoro e della temporaneità del distacco, l'interesse d'impresa si realizza automaticamente se in presenza di una rete d'impresa, per le stesse è anche concessa la codatorialità del medesimo lavoratore
se questi requisiti mancano si applicano le stesse sanzioni per il divieto di interposizione
il distacco del lavoratore deve avvenire senza che vi sia un mutamento sostanziale delle condizioni di lavoro del lavoratore, nel rispetto dell'art. 2013 cc, per cui se il lav. viene spostato a una distanza di più di 50 km dlal'imrpesa d'origine, il distacco può avvenire solo col consenso di qesti, se no per comprovate ragioni tecniche organizzative e produttive o sostitutive
appalto viene definito art. 1655 cc come un contratto con cui si obbliga a fornire con l'organizzazione dei mezzi necessari e la gestione a proprio rischio l'opera e i servizi previsti
caratteristica fondante è la responsabilità solidale dell'appaltatore e appaltante o eventuali subappaltanti di corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di TFR, i contributi previdenziali e premi assicurativi
la resp. può essere fatta valere dal lavoratore o dall'ente previdenziale anche se entro il termine di decadenza di 2 anni
sono assogettati anche
credito per il danno biologico non indennizzato dall'INAIL
crediti dell'agenzia delle entrate per i versamenti delle ritenute fiscali
compensi e obblighi di natura previdenziale e assicurativa nei confronti dei lavoratoi con contratto di lavoro autonomo
responsabilità solidale non trova applicazione per le pubbliche amministrazioni

References: art. 29
 art. 29

art. 32

art. 38
 art. 30
 art. 1655