Source: http://www.avvocatoadolfovalente.it/incidenti_stradali_avvocato_valente_treviso.asp
Timestamp: 2018-03-18 03:34:40+00:00

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Alle cause relative al risarcimento dei danni per morte o lesioni, conseguenti ad incidenti stradali, si applicherà il rito del lavoro.
E' questa una delle novità previste dalla legge n. 102 del 21 febbraio 2006 recante "Disposizioni in materia di conseguenze derivanti da incidenti stradali" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2006.
a) sospensione della patente
* per la lesione personale colposa la sospensione della patente è da quindici giorni a tre mesi;
* per una lesione personale colposa grave o gravissima la sospensione della patente è fino a due anni;
* nei casi di omicidio colposo la sospensione è fino a quattro anni (con l’eventuale applicazione dell’art. 444 c.p.p.).
b) aumento delle pene edittali
* nell’ipotesi di omicidio colposo (se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro) la pena è della reclusione da due a cinque anni (prima era da uno a cinque anni);
* per le lesioni gravi la pena è della reclusione da tre mesi a un anno;
* la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni.
c) riduzione dei termini per le indagini preliminari e per la fissazione della data del giudizio
d) provvisionale: qualora da un sommario accertamento risultino gravi elementi di responsabilità a carico del conducente il giudice potrà imporre il pagamento di una provvisionale pari ad una percentuale variabile tra il 30 e il 50 per cento della presumibile entità del risarcimento che sarà liquidato con sentenza.
e) lavoro di pubblica utilità: il giudice potrà imporre al danneggiante la sanzione amministrativa accessoria del lavoro di pubblica utilità.
(Altalex, 20 marzo 2006. Nota di Luigi Viola)
(Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17-3-2006)
"2-ter. Qualora si proceda per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 590, terzo comma, del codice penale, la proroga di cui al comma 1 puo' essere concessa per non piu' di una volta".
"3-bis. Qualora si proceda per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale, il termine di cui al comma 3 non puo' essere superiore a sessanta giorni".
« Art. 222 (Sanzioni amministrative accessorie all'accertamento di reati). - 1. Qualora da una violazione delle norme di cui al presente codice derivino danni alle persone, il giudice applica con la sentenza di condanna le sanzioni amministrative pecuniarie previste, nonche' le sanzioni amministrative accessorie della sospensione o della revoca della patente.
« Art. 589 (Omicidio colposo). - Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona e' punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
« Art. 590 (Lesioni personali colpose). - Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale e' punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a lire seicentomila.
« Art. 406 (Proroga del termine). - 1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, puo' richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall'art. 405. La richiesta contiene l'indicazione della notizia di reato e l'esposizione dei motivi che la giustificano.
« Art. 416 (Presentazione della richiesta del pubblico ministero). - 1. La richiesta di rinvio a giudizio e' depositata dal pubblico ministero nella cancelleria del giudice.
« Art. 429 (Decreto che dispone il giudizio). - 1. Il decreto che dispone il giudizio contiene:
« Art. 552 (Decreto di citazione a giudizio). - 1. Il decreto di citazione a giudizio contiene:
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References: Art. 222
 sentenza 
 Art. 589
 Art. 590
 Art. 406
 Art. 416
 Art. 429
 Art. 552