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La variabile fiscale nei piani di smobilizzo ovvero nel conferimento dei portafogli dei fondi - PDF
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Battista Nicolosi
1 La variabile fiscale nei piani di smobilizzo ovvero nel conferimento dei portafogli dei fondi Barbara Aloisi Milano, 29 febbraio
2 La liquidazione dei fondi immobiliari Quadro normativo: - Articolo 32, commi da 5 a 5-quater, DL 78/2010 (come modificato dal DL 70/2011); - Ordinarie disposizioni applicabili nelle ipotesi non disciplinate dal DL 78/ Art. 73, comma 1, lett. c), TUIR, come modificato dal DL 1/ DL 351/2001 Disposizioni attuative: provvedimento Direttore Agenzia delle Entrate del 16 dicembre 2011 Interpretazioni: circolare Agenzia delle Entrate n. 2/E del 15 febbraio
3 La liquidazione prevista dall art. 32 del DL 78/2010 Previa deliberazione dell assemblea dei partecipanti, per i fondi che alla data del 31 dicembre 2010 presentavano un assetto partecipativo diverso da quello indicato nel comma 3 e nei quali almeno un partecipante deteneva quote per un ammontare superiore alla percentuale indicata nel comma 3-bis, la società di gestione del risparmio può altresì deliberare entro il 31 dicembre 2011 la liquidazione del fondo comune d investimento. In tal caso, la societa' di gestione del risparmio preleva, a titolo di imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, un ammontare pari al 7 per cento del valore netto del fondo risultante dal prospetto redatto al 31 dicembre L'imposta e' versata dalla societa' di gestione del risparmio nella misura del 40 per cento entro il 31 marzo 2012 e per la restante parte, in due rate di pari importo da versarsi, la prima entro il 31 marzo 2013 e la seconda entro il 31 marzo La liquidazione deve essere conclusa nel termine massimo di cinque anni. Sui risultati conseguiti dal 1 gennaio 2011 e fino alla conclusione della liquidazione la società di gestione del risparmio applica un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell IRAP nella misura del 7 per cento. Nono si applicano le disposizioni dei commi 3-bis e 4-bis. L imposta sostitutiva è versata dalla società di gestione del risparmio entro il 16 febbraio dell anno successivo rispetto a ciascun anno di durata della liquidazione. (comma 5) 3
4 La liquidazione prevista dall art. 32 del DL 78/2010 Fondi interessati: fondi cd. non istituzionali dove almeno un partecipante non istituzionale deteneva una quota per un ammontare superiore al 5% del patrimonio del fondo al Condizione: delibera assunta dal 1 gennaio 2011 ed entro il Durata massima della liquidazione: 5 anni Imposta di accesso al regime della liquidazione: imposta sostitutiva del 7% del valore netto del fondo risultante dal prospetto al 31 dicembre L imposta non è dovuta per i fondi di nuova istituzione non operativi alla data del 31 dicembre L imposta è versata dalla SGR 4
5 La liquidazione prevista dall art. 32 del DL 78/2010 Tassazione della fase di liquidazione: imposta sostitutiva del 7% sui risultati annui conseguiti a partire dal 2011, come risultanti dai prospetti (al lordo dell imposta iniziale). Per il 2011, il versamento fissato al 16 febbraio 2012 può essere effettuato dalla SGR entro il 31 marzo 2012 senza sanzioni, con interessi (2,5% annuo) Non applicabilità del regime di trasparenza in capo ai partecipanti residenti che detengono quote superiori al 5% Definizione di risultati conseguiti. Per il regime della trasparenza, il provvedimento 16/12/2011 chiarisce che i redditi conseguiti dal fondo non includono i proventi e gli oneri da valutazione. 5
6 La liquidazione prevista dall art. 32 del DL 78/ Nell ipotesi indicata nel comma 5 non si applica la ritenuta di cui all articolo 7 del decreto legge 25 settembre 2001 n. 351,.e i proventi non sono imponibili fino a concorrenza dell ammontare assoggettato all imposta sostitutiva di cui al comma 5, secondo periodo. Il costo di sottoscrizione o di acquisto delle quote è riconosciuto fino a concorrenza dei valori che hanno concorso alla formazione della base imponibile per l applicazione dell imposta sostitutiva. Eventuali minusvalenze realizzate non sono rilevanti (comma 5-bis) In capo ai quotisti: - durante la liquidazione, i proventi non sono imponibili fino all ammontare assoggettato all imposta sostitutiva del 7%, sia sul NAV al sia sui risultati della fase di liquidazione. Non deve essere operata la ritenuta del 20% - il costo è riconosciuto fino a concorrenza dell importo assoggettato all imposta sostitutiva; le minusvalenze realizzate non rilevano. La distribuzione di proventi riduce il valore fiscalmente riconosciuto della quota 6
7 La liquidazione prevista dall art. 32 del DL 78/2010 IVA e imposte d atto Atti di realizzo degli immobili (cessioni, conferimenti o assegnazioni): - ai fini IVA si applica il cd. reverse-charge per tutti gli immobili (soggetto alla previa autorizzazione del Consiglio UE) se il cessionario è soggetto passivo IVA residente. E comunque applicabile il reverse-charge già ordinariamente previsto dalla normativa IVA per le cessioni di fabbricati strumentali (con opzione IVA o nei confronti di soggetti con pro-rata di detraibilità pari o inferiore al 25%) - le imposte di registro, ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa per tutte le tipologie di immobili I conferimenti in società di una pluralità di immobili sono equiparati ad un conferimento di azienda, escluso da IVA e con applicazione delle imposte d atto in misura fissa Gli atti di cessione/assegnazione delle quote (esenti da IVA) effettuati durante la fase di liquidazione non rilevano ai fini del calcolo del pro-rata di indetraibilità dell IVA 7
8 La liquidazione non disciplinata dal DL 78/2010 Cessione a terzi degli immobili e successiva distribuzione della liquidità ai quotisti In capo al fondo, se soddisfa la definizione del TUF, non c è imposizione ai fini delle imposte dirette IVA/Imposte d atto: si applicano le regole ordinarie (con la riduzione al 50% delle ipo-catastali per gli immobili strumentali) Quotisti: se partecipazione superiore al 5% tassazione per trasparenza? Negli altri casi, regole ordinarie: ritenuta 20% a titolo definitivo o a titolo d acconto e concorso alla formazione del reddito di impresa Assegnazione ai quotisti 8
9 Operazioni Iva Registro Ipotecaria e catastale Cessioni di immobili strumentali per natura opzione Iva o IVA applicabile entro 4 anni dalla costruzione 21% 168 2% No opzione IVA Esente 168 2% Cessioni di immobili abitativi Iva applicabile entro cinque anni dalla costruzione 4%-10%-21% 168,00 168,00 In generale Esente 7% 3% Cessioni di terreni edificabili - 21% 168,00 168,00 Terreni agricoli - 15% 3%
10 Conferimento ad una Newco Conferimento dell intero portafoglio ad una newco Al di fuori del regime speciale del DL 78/2010, si applicano le regole ordinarie: - se il fondo soddisfa i requisiti civilistici, nessuna imposizione ai fini delle imposte dirette in capo allo stesso - IVA/imposte d atto: si applicano le regole ordinarie - distribuzione ai quotisti del ricavato della vendita delle azioni/quote della conferitaria (o assegnazione): regime ordinario di tassazione (ritenuta 20%). Per residenti con quote superiori al 5% nel patrimonio del fondo, dovrebbe applicarsi la trasparenza - impatto sul pro-rata di detraibilità IVA 10
Roma, 13 settembre 2010 Circolare n. 4/10. Decreto Legge n. 78/ Modifiche civilistiche e fiscali riguardanti i fondi immobiliari
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References: Articolo 32
 Art. 73
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 articolo 7
 art. 32