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Timestamp: 2018-09-24 06:34:05+00:00

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Informazioni giuridiche per gli agenti immo bi liari e i professionisti del settore edile - PDF
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1 L Ufficio federale della sanità pubblica lancia l allarme: il radon provoca il cancro ai polmoni. Informazioni giuridiche per gli agenti immo bi liari e i professionisti del settore edile
2 La concezione giuridica contenuta nel presente opuscolo rappresenta unicamente l opinione dell Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e non è corroborata né dalla dottrina né dalla giurisprudenza. Per questioni di diritto privato concernenti il Radon, l UFSP consiglia di rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto di superficie e in difetti di costruzione, il quale potrà consigliare in modo competente sulle eventuali azioni legali da intraprendere e sulle relative possibilità di successo.
3 Indice Un gas nobile particolarmente insidioso...4 Radon un pericolo mortale...5 Le possibili soluzioni...6 Misure preventive...6 Misure di risanamento...7 Radon la sicurezza è quantificabile...7 Conseguenze di natura giuridica...8 Conseguenze per i proprietari di case...8 Conseguenze per gli acquirenti di immobili...8 Conseguenze per i venditori di immobili...9 Conseguenze per i notai...9 Radon diritti e doveri in sintesi...9 Conseguenze per i committenti...10 Conseguenze per gli imprenditori e gli architetti...10 Norme e raccomandazioni SIA...11 Radon diritti e doveri in sintesi...11 MINERGIE-ECO...11 Conseguenze per gli inquilini...12 Conseguenze per i proprietari...13 Radon diritti e doveri in sintesi...13 Il radon e le basi giuridiche...14 Le norme vigenti...14 I diritti giuridici delle parti...15 Ordinanza sulla radioprotezione Sezione 3: Concentrazioni elevate di radon...16 Norma e raccomandazione SIA...18 Sigla editoriale:
4 Un gas nobile particolarmente insidioso Il radon è un gas nobile raro presente natu ralmente nel suolo. Esso deriva dal decadi mento del radio, che a sua volta è prodotto dal decadimento dell uranio. Prodotto nel sottosuolo, il gas sale in superficie passando per gli strati permeabili del terreno e si libera nell aria. All aperto la concentrazione è molto bassa e quindi la sua presenza è del tutto innocua. 4 Una volta penetrato in un edificio, questo gas incolore, insapore e inodore rappresenta invece un pericolo mortale. Infatti, il radon è radioattivo! In altre parole, i suoi atomi sono instabili e si disintegrano (decadono), trasfor mandosi in altri atomi anch essi radioattivi: il polonio, il piombo e il bismuto. In ambienti chiusi, questi elementi restano in sospen sione nell aria e si depositano lentamente. Durante la respirazione, possono penetrare nei polmoni, fissarsi sul tessuto polmonare e irradiarlo, dando origine in alcuni casi a un processo cancerogeno.
5 Il principale responsabile del trasporto di radon dal suolo all interno di un edificio è il cosiddetto «effetto camino»: l aria calda sale e provoca negli scantinati e nei piani inferiori una depressione appena percettibile che causa un aspirazione di aria ricca di radon dal sottosuolo. Quest aria penetra all interno attraverso i punti non ermetici dell involucro dell edificio e si propaga prevalentemente nei piani inferiori. Con il processo di decadi mento questo gas nobile diventa un pericolo mortale. Radon un pericolo mortale Il radon provoca il cancro ai polmoni. All inizio del Sedicesimo secolo, le ma lattie polmonari croniche che colpivano i minatori venivano chiamate «tisi dei minatori» e successivamente furono de finite «malattia di Schneeberg». Nel 1879 la «malattia di Schneeberg» fu identificata per la prima volta come cancro ai polmoni, senza tuttavia conoscerne le cause. Oggi, il radon è la seconda causa di cancro ai polmoni, dopo il tabagismo. Ogni anno in Svizzera muoiono 240 persone in segui to a tumori attribuibili al radon. Ricerche sui nessi tra la concentrazione di radon nei locali abitati e il rischio di con trarre il cancro ai polmoni hanno dimostra to che il rischio cresce coll aumentare del numero di atomi di radon e dei relativi prodotti di decadimento presenti nel l aria e del lasso di tempo in cui si respira quest aria. Le fondamenta di ogni costruzione sono a contatto con l aria del sottosuolo ricca di radon. Per mezzo dell effetto aspiran te, essa s infiltra negli ambienti chiusi attraverso i punti non ermetici dell invo lucro dell edificio. Tenere il radon sotto controllo è comunque possibile: l analisi dei rischi e la relativa misurazione consen tono infatti di verificare l esistenza di un pericolo reale e tutta una serie di misure architettoniche permette in seguito di ridurlo drasticamente. 5
6 Le possibili soluzioni Nel 1994 è entrata in vigore in Svizzera l ordi nanza sulla radioprotezione (ORaP, RS ) che disciplina l esposizione al radon nelle abitazioni e sul posto di lavoro. L ordinanza fissa tra l altro i valori limite e operativo per le concentrazioni di radon nei locali di abitazione e di soggiorno. I Cantoni sono responsabili dell esecuzione dell ordinanza nonché dell attuazione e del rispetto delle prescrizioni in materia di costruzione, mentre l esecuzione del Programma radon compete all Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). In Svizzera, sono più di le persone che vivono in edifici in cui la concentrazione di radon oltrepassa il valore limite di 1000 Bq/m3 e più di quelle che nella propria abitazione sono esposte a concentrazioni di radon superiori al valore operativo di 400 Bq/m 3. Dato che il radon può concentrarsi ovunque in dosi massicce, non è possibile quantificare l esposizione specifica a questo gas. Pertanto, solo provvedendo alle necessarie misurazioni, adottando misure edili preventive o procedendo a risanamenti architettonici appropriati si ottengono risultati sicuri. Misure preventive Fondamenta Una platea di fondazione in calcestruzzo ermetica e senza interruzione offre un efficace protezione contro le infiltrazioni di radon, a condizione che non presenti fori per il passaggio di cavi e condotte. La funzione protettiva della soletta diminuisce quando le condotte che la attraversano e che passano nel terreno sottostante non sono eseguite a regola d arte. Per le case situate in regioni a forte concentrazione di radon si raccomanda di prevedere un sistema di messa in depressione del suolo sotto le fondamenta. Aerazione I sistemi meccanici di aerazione in cucina, in bagno o nei servizi igienici possono aumentare pericolosamente la depressione nell edificio. È tuttavia sufficiente installare una o due valvole di compensazione per diminuire la differenza di pressione, riducendo in questo modo le infiltrazioni di radon. Riscaldamento Anche gli impianti di riscaldamento e i caminetti aumentano la depressione all interno di un edificio e consentono così al radon di risalire dalla cantina agli spazi abitati. In questo caso la soluzione consiste nell aumentare l apporto d aria dall esterno. Impianti a doppio flusso L obiettivo di un simile impianto è di insufflare una quantità d aria maggiore rispetto a quella in uscita, in modo da creare una leggera sovrappressione ed evitare una 6
7 pericolosa concentrazione del radon all interno dell edificio. Radon la sicurezza è quantificabile Impianti di aerazione e di riscaldamento nelle case Minergie e nelle case passive La concentrazione di radon può essere ridotta grazie a una ventilazione meccanica controllata (VMC) che crea un «effetto di diluizione» e una leggera sovrapressione. Mentre un sistema VMC mal programmato e mal eseguito rischia di fare aumentare notevolmente la concentrazione di radon. Misure di risanamento Fondamenta permeabili, pavimenti e pareti non isolati ermeticamente facilitano la penetrazione del radon all interno degli spazi abitati. Se il tenore di radon è elevato, non basta effettuare dei lavori per rendere stagni i pavimenti in terra o ghiaia ricoprendoli con uno strato di calcestruzzo. Per prima cosa occorre ridurre la concentrazione di radon presente nell aria. A tale scopo è necessario: aspirare l aria ricca di radon presente nel suolo o nei vespai attraverso sistemi di tubi perforati e ventilatori; aspirare l aria ricca di radon presente negli scantinati per mezzo di ventilatori; costruire un pozzo radon (il radon è risucchiato sistematicamente ed espulso sfruttando il gradiente naturale attraverso un tubo con uscita sul tetto o sulla facciata); installare un apposito impianto di aerazione (creazione di una sovrappressione di 1 Pa ca.). Presso i servizi di misura riconosciuti è possibile ordinare appositi dosimetri al prezzo di circa 70. / 100. franchi l uno. Si tratta di piccoli apparecchi, semplici da utilizzare che vanno piazzati durante il periodo inver nale nei locali abitati più vicini al suolo. In genere si raccomanda di sistemarne da uno a tre. Dopo tre mesi i dosimetri vanno rinviati al servizio di misura che comunicherà successivamente la concentrazione di radon rilevata. La concentrazione di radon nell aria è espressa in Becquerel per metro cubo (Bq/m 3 ). La carta radon Svizzera evidenzia le aree ad alta concentrazione. Il radon può però essere presente ovunque, per cui solo un apposita misurazione e il rispetto delle prescrizioni in materia di costruzione garantiscono la sicurezza in tal senso. La carta radon Svizzera, un catasto dettagliato e un elenco dei servizi di misura riconosciuti sono visualizzabili all indirizzo 7
8 Conseguenze di natura giuridica Concepita allo scopo di proteggere le persone dal radon a casa e sul lavoro, l ordinanza sulla radioprotezione ha implicazioni dirette nel campo immobiliare e nell attività di proprietari, imprenditori, architetti, giuristi e autorità competenti per le costruzioni. Infatti, chi disattende o non adempie correttamente le norme stabilite dall ordinanza può essere chiamato ad assumersi le proprie responsabilità. Conseguenze per i proprietari di case Rispetto dei valori limite e del valore operativo I proprietari di case sono tenuti a rispettare i valori limite e il valore operativo stabiliti. Qualora la concentrazione di radon superi il valore limite di 1000 Bq/m 3 previsto per i locali di abitazione e di soggiorno o di 3000 Bq/m 3 fissato per le aree di lavoro, occorre procedere a un risanamento (anche se particolarmente gravoso). Per le costruzioni nuove e gli edifici ristrutturati è applicabile un valore operativo di 400 Bq/m 3, nella misura in cui ciò sia realizzabile con misure architettoniche semplici (peraltro quasi sempre possibile). I proprietari di case sono inoltre tenuti a partecipare a misurazioni e campagne di risanamento ordinate dallo Stato. In caso di locazione o vendita dell oggetto vanno applicate regole particolari. Conseguenze per gli acquirenti di immobili Deprezzamento, risoluzione del contratto Ai sensi del Codice delle obbligazioni (CO) l acquirente ha diritto a una casa priva di difetti. Qualora dopo l acquisto di un immobile l acquirente constati che il valore limite di radon è superato, egli può chiedere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Questo vale unicamente se al momento dell acquisto l acquirente non era a conoscenza del superamento dei valori limite e se, pur agendo con la necessaria diligenza, non ha potuto riconoscere il difetto. Informazione Prima dell acquisto di un immobile in una zona a rischio radon, l acquirente dovrebbe effettuare i necessari accertamenti. Le informazioni sulle misure e i relativi risultati sono ottenibili presso l autorità cantonale. Conformemente all articolo 115 capoverso 4 ORaP chiunque può consultare le mappe delle aree ad elevata concentrazione di radon. Garanzia L acquirente può esigere dal venditore un esplicita garanzia circa l esposizione al radon. Essa è valida tuttavia soltanto se contemplata dal contratto di compravendita autenticato. Nel contratto di compravendita può essere concordato un valore limite inferiore a quello previsto dall ordinanza. 8
9 Conseguenze per i venditori di immobili Responsabilità Conformemente alle disposizioni del CO, chi vende un immobile risponde tra l altro verso l acquirente delle qualità garantite o presunte dell oggetto venduto. Difetti materiali o giuridici possono, a seconda del caso, diminuire notevolmente il valore della costruzione. Una concentrazione di radon superiore al valore limite di 1000 Bq/m 3 stabilito per i locali di abitazione e di soggiorno mette a repentaglio la salute e può essere considerata un difetto giuridico ai sensi del CO. Conformemente al CO, il venditore deve rispondere anche se tali difetti non gli erano noti. Egli può essere esonerato dalla sua responsabilità unicamente se l acquirente dà il suo esplicito consenso e capisce le implicazioni di una simile clausola di esonero. Se il venditore ha subdolamente taciuto all acquirente la forte concentrazione di radon nell edificio la clausola è nulla. Conseguenze per i notai Obbligo di diligenza e obbligo di avvertimento In qualità di intermediario imparziale, il notaio deve accertarsi che il contratto di compravendita autenticato corrisponda alla volontà del venditore e dell acquirente. Verificare questa volontà e avvertire le parti della portata del negozio rientra nel suo obbligo di diligenza. La portata e il contenuto degli obblighi di diligenza e d istruzione sono retti dalla legis lazione cantonale sul notariato. Se l oggetto di una transazione si trova in una zona a medio o ad elevato rischio radon, l UFSP raccomanda di informare le parti sui problemi ad esso legati. Radon diritti e doveri in sintesi Il proprietario di una casa ha il dovere di rispettare i valori limite e il valore operativo L acquirente ha diritto, a seconda delle circostanze, alla riduzione del prezzo d acquisto alla risoluzione del contratto Il venditore ha il dovere di rispondere di eventuali difetti Il notaio è tenuto a: rispettare gli obblighi di diligenza e d istruzione conformemente alla legislazione cantonale sul notariato. Le principali fonti giuridiche: Proprietari di case Articolo 110 capoverso 1 dell ordinanza sulla radioprotezione (ORaP) Articolo 110 capoverso 4 ORaP Articolo 116 ORaP Compratori e venditori Articolo 115 capoverso 4 ORaP Articolo 1 del codice delle obbligazioni (CO) Articolo 216 CO Articolo 221 CO Articolo 197 segg. CO Notai ORaP CO Codice civile Legislazione cantonale sul notariato 9
10 Conseguenze per i committenti Rispetto dei valori legali Il committente è tenuto a rispettare il valore operativo di 400 Bq/m 3 applicato per le concentrazioni di radon, nella misura in cui questo obiettivo sia realizzabile con misure architettoniche semplici. Il valore limite di 1000 Bq /m 3 previsto per i locali di abitazione e di soggiorno e di 3000 Bq /m 3 stabilito per le aree di lavoro va rispettato in qualsiasi caso, anche se dovessero risultare necessari provvedimenti edili costosi. Se una misurazione di controllo al termine della costruzione evidenzia un eccessiva concentrazione di radon, l edificio dev essere risanato. Informazione Per applicare le misure architettoniche più adatte, prima dell inizio dei lavori il committente dovrebbe consultare la mappa delle aree a rischio radon presso l autorità cantonale competente. In genere, nelle zone a rischio elevato è necessario ricorrere a misure architettoniche adeguate per rimanere entro il valore operativo di 400 Bq /m 3. Anche nelle zone a concentrazione di radon media, dove le misurazioni sono eseguite su iniziativa dei diretti interessati, andrebbero previsti accorgimenti edili. Nelle zone a basso rischio è invece generalmente sufficiente realizzare la costruzione in base alle ultime conoscenze tecniche. Contratto di appalto L imprenditore si obbliga nei confronti del committente ad approntare un opera conforme al contratto. Una nuova costruzione in cui la concentrazione di radon superi i 400 Bq/m 3 non è considerata conforme al contratto. Nel contratto d appalto può essere concordato anche un valore inferiore. Migliorie, riduzione del corrispettivo del contratto d appalto L UFSP raccomanda di effettuare una misurazione del radon al termine di ogni costruzione. Qualora risultasse superato il valore operativo o il valore pattuito contrattualmente, il committente può, conformemente al CO, chiedere una miglioria o una riduzione del corrispettivo del contratto d appalto. In caso di colpa dell imprenditore, il committente può inoltre chiedere il risarcimento dei danni. Conseguenze per gli imprenditori e gli architetti Costruzione priva di difetti Gli imprenditori e gli architetti devono garantire una costruzione priva di difetti. Se il va lore di radon previsto per legge o pattuito contrattualmente non può essere rispettato, devono risponderne ai sensi del CO (migliorie, deprezzamento). Obbligo d informazione Gli imprenditori e gli architetti soggiacciono all obbligo di informazione, in particolare in caso di costruzioni in aree a concentrazione elevata di radon. È quindi indispensabile che conoscano queste aree e informino i committenti sulle misure architettoniche da adottare. Nelle zone a concentrazione media di radon gli imprenditori e gli architetti devono verificare caso per caso quali misure architettoniche sono necessarie. Nelle aree a basso tenore 10
11 di radon è invece generalmente sufficiente edificare secondo le ultime conoscenze tecniche. Responsabilità Il committente che impartisce ordini in contrasto con le raccomandazioni dell imprenditore o dell architetto finalizzate alla protezione contro l esposizione eccessiva al radon dovrebbe essere ammonito (meglio se per iscritto). In caso contrario l imprenditore e l architetto possono eventualmente essere ritenuti responsabili. Norme e raccomandazione SIA La Società svizzera degli ingegneri e architetti (SIA) contribuisce a ridurre i rischi connessi al radon mediante due norme e una raccomandazione. L applicazione delle norme SIA va stabilita contrattualmente. La norma SIA 118, Condizioni generali per l esecuzione dei lavori di costruzione (1977/91), contiene particolari prescrizioni relative alla responsabilità e sostituisce, se pattuito contrattualmente, le rispettive disposizioni del Codice delle obbligazioni. La norma SIA 180, Isolamento termico e protezione contro l umidità degli edifici (1999), contempla prescrizioni sulla costruzione nelle aree ad alta concentrazione di radon. La raccomandazione SIA 112/1, Costruzione sostenibile Edilizia (2005); modifiche al modello SIA 112, può pure divenire vincolante se la sua applicazione è prevista contrattualmente. Radon diritti e doveri in sintesi Il committente ha il dovere di rispettare i valori limite e il valore operativo Il committente ha diritto, a seconda delle circostanze, alla miglioria di un opera non conforme al contratto d appalto alla riduzione del corrispettivo del contratto d appalto Gli imprenditori e gli architetti hanno il dovere di realizzare una costruzione priva di difetti di rispondere di eventuali difetti Le principali fonti giuridiche: Committenti, imprenditori, architetti Articolo 110 dell ordinanza sulla radioprotezione (ORaP) Articolo 114 ORaP Articolo 115 capoverso 4 ORaP Articolo 363 segg. del codice delle obbligazioni (CO) Norma SIA 118 Norma SIA 180 Raccomandazione SIA 112/1 Legislazione cantonale e comunale in materia di costruzioni MINERGIE-ECO In futuro, l ottenimento del nuovo certi fi cato MINERGIE-ECO implicherà l adozione di particolari provvedimenti di protezione dal radon nella fase di progettazione e di realizzazione della costru zione. 11
12 Conseguenze per gli inquilini Misurazione del radon L inquilino ha il diritto di esigere dal proprietario la misurazione del radon, qualora vi siano indizi che lascino supporre il superamento del valore limite. In una zona a rischio radon elevato questo diritto può essere rivendicato per principio senza altre motivazioni. In un area a concentrazione media di radon la domanda va giustificata. La permeabilità delle fondamenta, i pavimenti degli scantinati in terra battuta o uno stretto contatto dell edificio con il suolo sono considerati indizi di un possibile superamento del valore limite. In genere, nelle zone a basso rischio radon gli inquilini non possono pretendere che il proprietario proceda alle misurazioni, ma possono incaricare di propria iniziativa un servizio riconosciuto. In tal caso sono gli stessi inquilini ad assumersi le spese, mentre in tutti gli altri casi le misurazioni sono a carico del proprietario. Se il proprietario rifiuta senza motivi validi di eseguire una misurazione del tenore di radon, gli inquilini possono rivolgersi al servizio cantonale competente, che deve ordinare la misurazione e comunicarne il risultato agli inquilini. Risanamento, eliminazione dei difetti Qualora il valore limite sia superato, gli inquilini possono esigere il risanamento dell edificio entro tre anni. Se il proprietario rifiuta di provvedere al risanamento o lascia trascorrere il termine, gli inquilini possono rivolgersi nuovamente al Cantone, che deve esigere un risanamento. Fondamentalmente, il risanamento dal radon è un provvedimento di conservazione del valore dell edificio e non un investimento di valorizzazione ai sensi del CO. Pertanto, il proprietario non è autorizzato né a scaricare sugli inquilini i costi che ne derivano né ad aumentare gli affitti, a meno che non siano stati realizzati altri investimenti valorizzanti. Disposizioni in materia di locazione Una concentrazione di radon superiore al valore limite costituisce un pericolo per la salute e può quindi essere eventualmente considerata un ostacolo all uso dell oggetto locato conformemente al contratto. L inquilino può pertanto esigere dal proprietario l eliminazione del difetto. Vanno inoltre considerati gli ulteriori diritti dell inquilino all eliminazione dei difetti dell oggetto locato in virtù degli articoli 258 CO, 259a-259i CO (riduzione o deposito dell affitto, disdetta, risarcimento dei danni). 12
13 Conseguenze per i proprietari Misurazione del radon In base all ordinanza sulla radioprotezione, i proprietari sono tenuti a far misurare la concentrazione di radon nell edificio da un servizio autorizzato, se esiste una domanda motivata, se l inquilino in qualità di richiedente può provare che l oggetto locato è ubicato in un area a rischio radon o se a ordinare una misura è il Cantone. Le spese della misurazione sono a carico del proprietario. Risanamento Su domanda degli interessati o su ordine del Cantone, i proprietari devono risanare entro tre anni un oggetto locato nel quale la concentrazione di radon supera il valore limite di 1000 Bq/m 3 nei locali di abitazione e di soggiorno o di 3000 Bq/m 3 nelle aree di lavoro. A seconda dell urgenza del caso il Cantone può abbreviare i termini. In determinati Cantoni il proprietario può dedurre i costi di risanamento dalla dichiarazione fiscale. Per maggiori informazioni si prega di contattare direttamente il servizio cantonale competente. Radon diritti e doveri in sintesi L inquilino ha diritto, a seconda delle circostanze, alla misurazione del radon a misure di risanamento / all eli mi na zione del difetto alla riduzione dell affitto a depositare l affitto a inoltrare la disdetta al risarcimento dei danni Il proprietario ha il dovere, a seconda delle circostanze, di far eseguire le misurazioni di provvedere al risanamento Il Cantone ha il dovere di ordinare le misurazioni di ordinare le misure di risanamento Le principali fonti giuridiche: Inquilini e proprietari Articolo 111 capoverso 2 dell ordinanza sulla radioprotezione (ORaP) Articolo 111 capoverso 3 ORaP Articolo 113 capoverso 1 ORaP Articolo 113 capoverso 2 ORaP Articolo 256 del codice delle obligazioni (CO) Articolo 258 CO Articolo 259a 259i CO 13
14 Il radon e le basi giuridiche Norme vigenti Diritto pubblico Diritto privato Confederazione Legge sulla radioprotezione Ordinanza sulla radioprotezione CO (diritto in materia di compravendita, di contratto d appalto e di locazione) Cantone Diritto cantonale in materia di costruzioni e pianificazione Comune Diritto comunale in materia di costruzioni e pianificazione Vanno inoltre considerate le raccomandazioni dell UFSP il contratto le norme e la raccomandazione SIA se la loro applicabilità è stabilita contrattualmente MINERGIE-ECO 14
15 Diritti giuridici delle parti Architetti, imprenditori Notaio Articolo 363 segg. CO SIA 118* SIA 112/1* SIA 180* Obbligo di avvertimento (obbligo di diligenza ai sensi della legislazione cantonale sul notariato) Committente e proprietario Articolo 110 ORaP Articolo 114 ORaP Cantone Articolo 111 ORaP Articolo 113 ORaP Articolo 256 CO Articolo 258 segg. CO Articolo 221 CO Articolo 197 segg. CO Acquirente Articolo 111 ORaP Articolo 113 ORaP Inquilino *se pattuito contrattualmente 15
16 Ordinanza sulla radioprotezione Sezione 3: Concentrazioni elevate di radon Art. 110 Valori limite e valore operativo 1 Per le concentrazioni di radon nei locali di abitazione e di soggiorno si applica un valore limite di 1000 Becquerel per metro cubo (Bq/m 3 ), calcolato come media annua. 2 Per le concentrazioni di radon nelle aree di lavoro si applica un valore limite di 3000 Bq/ m 3, calcolato come media sulla durata mensile del lavoro. 3 Se una persona professionalmente esposta a radiazioni è esposta nell esercizio della sua professione a ulteriori concentrazioni di radon che superano 1000 Bq/m 3, nel calcolo della dose annua ammissibile giusta l articolo 35 si deve tener conto anche della dose supplementare accumulata dovuta al radon. 4 Per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni (art. 114), come pure per i risanamenti (art. 113 e 116) è applicabile un valore operativo di 400 Bq/ m 3, nella misura in cui ciò sia realizzabile con misure architettoniche semplici. Art. 111 Misurazioni 1 La concentrazione di radon deve essere rilevata da servizi di misurazione riconosciuti. 1 bis Le misurazioni nei locali di abitazione e di soggiorno devono protrarsi per almeno un mese. 2 Le misurazioni possono essere richieste dal proprietario o da qualsiasi altra persona interessata. 3 Se una misurazione non è svolta conformemente al capoverso 2, essa viene ordinata dai Cantoni su richiesta dell interessato. I Cantoni provvedono affinché il risultato della misurazione sia comunicato all interessato. 4 Per «interessati» s intendono le persone per le quali si può presumere che, in seguito alla permanenza in locali o aree di cui all articolo 110, i valori limite siano superati. Questa disposizione si applica, in particolare, alle persone che soggiornano in aree a concentrazione elevata di radon giusta l articolo Gli utenti degli edifici sono tenuti a rendere i locali accessibili per le misurazioni. 6 I costi delle misurazioni ordinate dai Cantoni sono a carico del proprietario. Art. 112 Riconoscimento e obblighi dei servizi di misurazione 1 L UFSP riconosce un servizio di misurazione per le misurazioni relative al radon a condizione che tale servizio: a. disponga del personale specializzato e dei sistemi di misura necessari per adempiere correttamente i compiti affidatigli; b. garantisca un adempimento dei compiti ineccepibile; in particolare che il personale, nell esercizio delle sue funzioni, non subisca alcun influsso che possa condurre a conflitti di interesse. 2 Il Dipartimento federale di giustizia e polizia disci plina i requisiti tecnici concernenti i sistemi di misura e le procedure per garantirne la costanza dei valori. 3 I servizi di misurazione sono tenuti a immettere i loro dati nella banca dati radon (art. 118a). 4 L UFSP sottopone i servizi di misurazione alla sua sorveglianza. 16
17 Art. 113 Provvedimenti di protezione 1 In caso di superamento del valore limite di cui all articolo 110, il proprietario, su richiesta di un interessato, deve intraprendere i risanamenti necessari entro un termine di tre anni. 2 Se il termine non è osservato o in caso di rifiuto da parte del proprietario, i Cantoni ordinano i risanamenti necessari. Essi impartiscono un termine di tre anni al massimo, a seconda dell urgenza nel caso concreto, per la realizzazione dei risanamenti. 3 I costi per i risanamenti sono a carico del proprietario. 4 Sono fatte salve le misure di risanamento adottate dall INSAI in conformità con la legge del 20 marzo 1981 sull assicurazione contro gli infortuni. Art. 116 Programmi di risanamento 1 Nelle aree ad elevata concentrazione di radon, i Cantoni determinano le misure di risanamento da adottare per i locali in cui il valore limite giusta l articolo 110 capoverso 1 è superato. 2 Stabiliscono il termine entro il quale devono essere realizzate le misure di risanamento in funzione dell urgenza nel caso concreto e dell aspetto economico. 3 Le misure di risanamento devono essere realizzate al più tardi entro 20 anni dall entrata in vigore della presente ordinanza. 4 I costi delle misure di risanamento sono a carico dei proprietari. Art. 114 Prescrizioni in materia di costruzione 1 I Cantoni adottano i provvedimenti necessari affinché le nuove costruzioni e le ristrutturazioni siano realizzate in modo da non superare il valore limite di 1000 Bq/m 3. Essi si adoperano per assicurare che, mediante misure architettoniche appropriate, la concentrazione di radon non superi il valore operativo di 400 Bq/m 3. 2 Al termine dei lavori di costruzione i Cantoni controllano per campionatura, se il valore limite è stato osservato. Art. 115 Aree a concentrazione radon 1 I Cantoni provvedono affinché, sul loro territorio, sia svolto un numero sufficiente di misurazioni. 2 Determinano le aree ad elevata concentrazione di radon e adeguano costantemente la situazione sulla base dei dati forniti dalle misurazioni. 3 Provvedono affinché, nelle aree ad elevata concen trazione di radon, sia svolto un numero sufficiente di misurazioni nei locali di abitazione, di soggiorno e di lavoro negli edifici pubblici. 4 Chiunque può consultare le mappe delle aree ad alta concentrazione di radon. 17
18 Art. 117 Informazione 1 I Cantoni trasmettono regolarmente all UFSP le mappe aggiornate delle aree a concentrazione di radon. 2 Informano regolarmente l UFSP in merito allo stato di avanzamento dei risanamenti. Art. 118 Servizio tecnico e d informazione sul radon 1 L UFSP gestisce un servizio tecnico e d informazione sul radon. 2 Esso svolge i seguenti compiti: a. regolarmente, emana raccomandazioni e conduce campagne di misurazione, in collaborazione con i Cantoni; b. consiglia i Cantoni, i proprietari di case e gli altri interessati circa i problemi legati al radon; c. informa regolarmente l opinione pubblica sulla problematica del radon in Svizzera; d. consiglia le persone e i servizi interessati sui provvedimenti protettivi adeguati; e. svolge regolarmente valutazioni sugli effetti delle misure; f. può svolgere indagini in merito alla provenienza e agli effetti del radon; g. fornisce regolarmente ai Cantoni una panoramica delle aree a concentrazione di radon che gli sono state comunicate giusta l articolo L UFSP mette a disposizione dei Cantoni, in procedura di richiamo, le misurazioni raccolte. 4 Può organizzare corsi di formazione. Art. 118a Banca dati sul radon 1 L UFSP gestisce una banca dati centralizzata sul radon. Esso vi memorizza le informazioni necessarie in modo da poter costantemente valutare l esecuzione delle misurazioni e dei risanamenti e in modo da acquisire dati per scopi statistici e scientifici. 2 Nella banca dati centralizzata sul radon possono essere memorizzati i seguenti dati: a. localizzazione dell edificio (coordinate, numero di particella); b. dati concernenti l edificio; c. dati concernenti il locale; d. misurazioni; e. dati concernenti il risanamento; f. proprietari e/o inquilini degli edifici (nome, indirizzo, numero postale di avviamento, località). 3 I collaboratori del Servizio tecnico e d informazione sul radon sono autorizzati a elaborare i dati della banca dati conformemente al disciplinamento specifico. 4 I servizi di misurazione riconosciuti, i punti vendita di dosimetri e le autorità competenti sono tenute a registrare nella banca dati radon centralizzata i dati che hanno raccolto. A questo scopo, possono essere messi loro a disposizione tutti i dati in procedura di richiamo. 5 Le persone incaricate delle misurazioni e del risanamento possono accedere ai dati concernenti gli edifici e sono autorizzate a registrare le informazioni da loro raccolte. A questo scopo, possono essere messi loro a disposizione tutti i dati in procedura di richiamo. 6 I dati memorizzati nella banca dati sono eliminati dopo 100 anni. 18
19 Norma e raccomandazione SIA Norma SIA 180, numero , Isolamento termico e protezione contro l umidità degli edifici (1999) L ermeticità all aria tra i locali abitativi e le cantine risp. il terreno (platea o vespaio) dev essere curata particolarmente laddove sussiste il rischio di elevata concentrazione di radon. Raccomandazione SIA 112/1, numero 1.4.4, Costruzione sostenibile Edilizia (2005); Modifiche al modello di prestazioni SIA 112 Obiettivo: ridurre gli inconvenienti dovuti alle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Dopo il tabagismo, il radon è la seconda causa di cancro ai polmoni. Al momento della pianificazione di una nuova costruzione, spetta al progettista verificare se il terreno è situato in una regione con una concentrazione elevata di radon. In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni in zone ad elevata concentrazione di radon, occorre adottare le misure di prevenzione conformemente alla guida tecnica radon dell UFSP. L Ufficio federale della sanità pubblica raccomanda di ricorrere agli appositi accorgimenti anche nelle aree non ritenute a rischio radon. I materiali di costruzione che contengono radionuclidi possono creare un ulteriore inquinamento da radiazioni ionizzanti. Tra questi materiali si annoverano soprattutto la pietra pomice, il granito, determinati tipi di gesso o smalti delle piastrelle. 19
20 Sigla editoriale Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Editore: Ufficio federale della sanità pubblica Pubblicazione: giugno 2006 Maggiori informazioni: UFSP, Sezione radon, 3003 Berna Telefono: +41 (0) , telefax +41 (0) , Questa pubblicazione è disponibile anche in francese e in tedesco. Ordinazioni: UFCL, vendita pubblicazioni, CH-3003 Berna federali Esemplare gratuito N. dell articolo UFCL: i N. di pubblicazione UFSP: UFSP VS d f i 40EXT06004 Stampato su carta sbiancata senza cloro
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Strategia radon in Svizzera (2012-2020) 2020) 15. September 2011 1 Contesto internazionale WHO (Radon Handbook, 2009) Casa: 300 Bq/m3 ICRP Statement on radon, 2009 Casa: 300 Bq/m3, lavoro: 1000 Bq/m3 In
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References: articolo 115
 Articolo 110
 Articolo 110
 Articolo 116
 Articolo 115
 Articolo 1
 Articolo 216
 Articolo 221
 Articolo 197
 Articolo 110
 Articolo 114
 Articolo 115
 Articolo 363
 Articolo 111
 Articolo 111
 Articolo 113
 Articolo 113
 Articolo 256
 Articolo 258
 Articolo 259
 Articolo 363
 Articolo 110
 Articolo 114
 Articolo 111
 Articolo 113
 Articolo 256
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 articolo 35
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 Art. 112
 Art. 113
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 Art. 116
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 Art. 114
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