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COMUNE DI PASIAN DI PRATO - PDF
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1 COMUNE DI PASIAN DI PRATO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO SERVIZIO PULIZIA IMMOBILI COMUNALI ALLEGATO A D.U.V.R.I. (DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE) (art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008) SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI Responsabile del Servizio: Meroni Geom. Giulio Via Roma n PASIAN DI PRATO (UD) Tel 0432/ Fax 0432/
2 ANAGRAFICA DELL APPALTO OGGETTO DELL APPALTO L appalto prevede l affidamento a terzi del servizio di pulizia dei seguenti immobili comunali: EDIFICIO MQ Municipio 2.195,34 Magazzino Com.le 206,98 Protezione Civile 260,36 Direzione Didattica 118,00 Biblioteca Civica 470,00 Università età libera 475,26 Auditorium 600,34 Totale 4.336,28 COMMITTENTE: Comune di Pasian di Prato Indirizzo e sede legale: Via Roma, Pasian di Prato (UD) Codice Fiscale: APPALTATORE DEL SERVIZIO ( da completare a seguito di aggiudicazione appalto) Impresa da selezionare in base a gara pubblica Indirizzo e sede legale Indirizzo unità produttiva Cod. Fisc. e P. IVA Registro imprese Legale Rappresentante Datore di lavoro Referente del coordinamento Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Medico Competente
3 ART. 1 - SCOPI DEL DUVRI Il presente documento, redatto ai sensi e per gli effetti dell art. 26 Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, ha lo scopo di promuovere la cooperazione ed il coordinamento, tra il Comune e la ditta appaltatrice, attraverso la elaborazione di un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI) che deve indicare le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze. ART. 2 - SIGNIFICATO DI INTERFERENZA L interferenza è la circostanza che si verifica se durante l espletamento di una attività si ha un contatto rischioso tra il personale della Committenza e quello dell Appaltatrice o tra il personale di imprese diverse che operano contemporaneamente nella stessa area aziendale con contratti indipendenti. ART. 3 - TIPOLOGIA DEI RISCHI INTERFERENTI CONSIDERATI Nell esecuzione dei servizi connessi al contratto di appalto per la pulizia dei locali e uffici comunali, a fronte della valutazione preliminare circa l esistenza dei rischi derivanti dalle interferenze delle attività connesse all esecuzione dell appalto in oggetto, si considerano rischi interferenti: 1. quelli derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi; 2. quelli immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell appaltatore; 3. quelli esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; 4. quelli derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività appaltata), richieste esplicitamente dal committente. ART. 4 - PRESCRIZIONI DA RISPETTARE Sul luogo di lavoro è vietato portare e utilizzare attrezzature che non siano conformi alle norme in vigore; E vietato accedere sul luogo di lavoro se non espressamente autorizzati; E necessario coordinare la propria attività normale con gli uffici comunali preposti; E necessario avvertire immediatamente gli addetti in caso di emergenza ed evacuazione in caso di percezione di un potenziale pericolo; Nel caso che le attività prevedano interferenze con le attività lavorative, che comportino elevate emissioni di rumore, produzione di odori sgradevoli, produzione di polveri, fumi, etc. o limitazioni alla accessibilità dei luoghi di lavoro, in periodi e/o orari non di chiusura degli Uffici/Locali, dovranno essere informati gli uffici preposti. Qualora i dipendenti avvertissero segni di fastidio o problematiche legate allo svolgimento dei lavori (eccessivo rumore, insorgenza di irritazioni, odori sgradevoli, polveri, etc.) il Comune dovrà immediatamente attivarsi convocando il Rappresentante della Ditta presso la sede di svolgimento del lavoro, al fine di fermare le lavorazioni o di valutare al più presto la sospensione delle Attività Comunali. ART. 5 - SERVIZIO PULIZIA IMMOBILI L appaltatore, nello svolgimento del servizio di pulizia ordinaria degli stabili dovrà operare tenendo opportunamente conto delle indicazioni riportate in relazione agli orari giornalieri di funzionamento. Ai fini dell espletamento del servizio, le prestazioni di pulizia devono essere effettuate di norma in orari che presuppongono l assenza di altro personale che non sia quello della ditta appaltatrice del servizio di pulizia; tuttavia è possibile (ad esempio in caso di espletamento lavoro straordinario, prolungamento dell attività lavorativa etc.) che le attività lavorative possono avvenire in presenza di dipendenti comunali, amministratori o di altri servizi. Nel caso di compresenza di personale impiegato negli orari di effettuazione dei lavori di pulizia, di volta in volta, dovranno essere valutati i rischi interferenziali e posti in essere tutti gli accorgimenti indispensabili atti ad eliminare o ridurre i rischi stessi. In caso di segnalazione e decretato stato di emergenza sarà dovere del personale dell impresa mettersi a disposizione e comportarsi secondo le indicazioni che potranno essere impartite dagli addetti alla gestione delle emergenza presenti ed esterni, agenti, VV.FF. etc. che potranno intervenire. Fatto salvo il principio, secondo il quale le operazioni di pulizia devono sempre essere
4 effettuate nel rispetto della incolumità dei lavoratori, le situazioni che potrebbero dare origine a rischi interferenziali sono riconducibili alle seguenti: 1. pericolo di inciampo, di scivolamento, di pavimento bagnato; 2. rumore dovuto all utilizzo di macchinari; 3. inalazione da uso di prodotti chimici e sostanze, in funzione delle caratteristiche del prodotto desumibile dalla rispettiva scheda di sicurezza; 4. folgorazione; 5. sversamenti accidentali; 6. uso di ponti sviluppabili per lavaggio vetri all esterno dei fabbricati; Ai fini della eliminazione dei rischi interferenziali, si evidenziano le seguenti misure di prevenzione e protezione e di tipo organizzativo da porre in atto a cura dell Appaltatore: CORRELAZIONE FRA RISCHI INTERFERENZIALI MISURE OPERATIVE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RISCHIO 1 - pericolo di inciampo, di scivolamento, di pavimento bagnato e RISCHIO 5 - sversamenti accidentali. MISURE: Segnalazione con cartello a cavalletto indicante il pericolo, posizionato a pavimento nelle zone a monte ed a valle del punto interessato. Il cartello non deve essere rimosso fino al ripristino della situazione normale. RISCHIO 2 - rumore dovuto all utilizzo di macchinari; MISURE:Chiusura del locale/spazio di intervento oppure effettuazione del lavoro in orario con assenza di persone. RISCHIO 3 : inalazione da uso di prodotti chimici e sostanze, in funzione delle caratteristiche del prodotto desumibile dalla rispettiva scheda di sicurezza; MISURE:Chiusura del locale, aerazione naturale o messa in funzione dei sistemi di ricambio aria. RISCHIO 4 folgorazione MISURE:Utilizzo di componenti e apparecchi elettrici marcati CE ed in buono stato di conservazione. È consentito uso di prese domestiche se l ambiente e l attività non presentano rischi riferiti alla presenza di acqua, polveri ed urti. In caso contrario, si devono utilizzare prese a spina di tipo CEI. L Impresa deve verificare che la potenza di assorbimento dell apparecchio sia compatibile con quella del quadro di allacciamento. I cavi devono essere, se possibile, sollevati da terra, altrimenti disposti lungo i muri in modo da non creare ulteriore pericolo di inciampo, protetti se e quando soggetti ad usura, colpi, impatti. I materiali, le macchine e le attrezzature necessarie per le operazioni di pulizia e la raccolta dei rifiuti devono essere conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza ed igiene e sono a carico dell Appaltatore. RISCHIO 6. uso di ponti sviluppabili per lavaggio vetri all esterno dei fabbricati; MISURE L impresa si obbliga a dare debito preavviso dello svolgimento delle operazioni in questione al fine di poter garantire al disponibilità degli spazi necessari al posizionamento del ponte sviluppabile. Si dovrà prevedere alla transennatura di spazi di sicurezza opportunamente segnalati intorno al ponte sviluppabile al fine di evitare danni conseguenti la caduta accidentale di oggetti. ART. 6 - MISURE ORGANIZZATIVE IDONEE A RIDURRE I RISCHI RELATIVI ALLE INTERFERENZE Le misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi di interferenza (principalmente di natura organizzativa e gestionale) devono essere concordate e condivise durante le riunioni di coordinamento. Afferiscono alla Stazione appaltante e alla ditta appaltatrice le misure di prevenzione e protezione nella seguente maniera: 6.1. Misure a carico del Comune: Designazione di un referente operativo della committenza per l appaltatore (referente del coordinamento). Informazione e formazione dei propri addetti sull eventuale presenza di addetti terzi per l esecuzione di interventi fuori dall orario di lavoro ordinario. Comunicazione all appaltatore di eventuali rischi specifici presenti sui luoghi di lavoro. Predisposizione dei presidi di emergenza e comunicazione all appaltatore delle procedure adottate per l emergenza.
5 6.2. Misure ed oneri a carico dell Appaltatore Presa visione dei luoghi di lavoro preventiva all inizio lavori. Consegna del documento di valutazione dei rischi e delle misure di prevenzione e protezione adottate. Nomina di un referente del coordinamento. Comunicazione delle misure di emergenza adottate. Utilizzare componenti (conduttori, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell arte (marchio CE della Comunità Europea, IMQ, o equivalente tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione. Utilizzare l impianto elettrico secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte; non fare uso di cavi giuntati e/o che presentino lesioni o abrasioni. E ammesso l uso di prese per uso domestico e similari quando l ambiente di lavoro e l attività in essere non presentano rischi nei confronti di presenza di acqua, polveri ed urti; contrariamente devono utilizzarsi prese a spina del tipo industriale con adeguato grado di protezione, conformi alle norme vigenti (CEI, EN 60309). I conduttori e le condutture mobili (prolunghe mobili) saranno sollevati da terra, se possibile, in punti soggetti ad usura, colpi,abrasioni, calpestio, ecc. oppure protetti in apposite canaline passacavi e schiene d asino di protezione, atte anche ad evitare inciampo. In fase operativa, verifica della presenza di addetti della committenza e presidio dei luoghi oggetto dell intervento (segnalazione di eventuali pericoli: segnale lavori in corso, pavimento bagnato ; segregazione dell area di intervento se necessario; ecc.). La comunicazione e l ottenimento delle autorizzazioni necessarie al posizionamento del ponte sviluppabile per il lavaggio vetri all esterno dei fabbricati; 6.3 Comportamenti del personale comunale I Lavoratori degli Uffici comunali che e delle altre sedi che dovessero trovarsi in compresenza con il personale dell appaltatore non appena questa si manifesti dovranno segnalarla a voce al fine di provvedere a una prima valutazione congiunta della situazione lavorativa di entrambi. In ogni caso il personale dipendente del Comune di Pasian di Prato dovrà sempre rispettare le limitazioni poste in essere in esecuzione del presente documento,nelle zone in cui si svolgono interventi ed attenersi alle indicazioni fornite. Non devono essere rimosse le delimitazioni o la segnaletica di sicurezza poste in essere. Nel caso di interventi su impianti elettrici con l esecuzione eventuale di manovre di interruzione dell alimentazione elettrica il Comune, preventivamente informato, dovrà avvertire il personale dell appaltatore affinché prenda conoscenza delle operaioni in corso e possa attenersi alle indicazioni concordate. ART. 7 - COSTI SICUREZZA Definizione: Sono i costi derivanti da oneri oppure dall'impiego di risorse della Committenza per garantire le condizioni di sicurezza nell'esecuzione dei lavori. Tali costi devono essere valutati dalla Committenza ed indicati nel contratto. In generale rientrano nei costi della sicurezza tutte quelle spese che il Committente prevede di sostenere in più rispetto a quanto ha già a disposizione per garantire la sicurezza dei lavoratori dai rischi interferenziali. Nei costi della sicurezza vanno stimati, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i seguenti costi: a) apprestamenti previsti nel DUVRI; b) misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel DUVRI per lavorazioni interferenti; c) impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi; d) mezzi e servizi di protezione collettiva; e) procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza; f) eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. I costi della sicurezza devono essere quantificati e non assoggettati a ribasso d asta.
6 In relazione all appalto in oggetto i costi riguardano le misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. COSTI DELLA SICUREZZA RELATIVI AI RISCHI DA INTERFERENZA La valutazione preventiva dei rischi derivanti da interferenze, con riferimento alle modalità e tipologia delle prestazioni che l aggiudicatario della gara svolgerà all interno degli immobili comunali, parallelamente al personale interno, ha determinato che i costi riconducibili ai momenti di coordinamento sono: Riunioni di coordinamento Costo riunione: 80,00 (Euro ottanta) (3 h per ogni riunione) Riunioni previste: 2 annue Costo della sicurezza (base annua): 160,00 (Euro centosessanta) Operatore del coordinamento (incontri vari, sopralluoghi in fase esecutiva, verifica condizioni lavoro etc...) Costo operatore = 80,00 (Euro ottanta) /riunione ( 3 ore) Riunioni previste: 3 annue Costo della sicurezza (base annua): 240,00 (Euro duecentoquaranta) Segnaletica (cartellonistica e segnaletica di avvertimento e pericoli vari) Segnaletica: Prezzo a corpo =20,00 (Euro venti) per n.10 indicatori Costo della sicurezza (base annua): 200,00 (Euro duecento). COSTO COMPLESSIVO (su base annua) 600,00 (Euro seicento) non soggetti a ribasso. ART. 8 - VALIDITÀ E REVISIONE DEL DUVRI In ordine al presente articolo, si specifica che: Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione dello stesso. Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La revisione sarà consegnata, per presa visione, all appaltatore e sottoscritta per accettazione. Il Comune ha redatto il presente documento preventivo che potrà essere aggiornato dallo stesso, anche su proposta dell esecutore del contratto, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo incidenti sulle modalità realizzative; inoltre tale documento potrà essere integrato su proposta dell aggiudicatario entro 30 giorni dall aggiudicazione ed a seguito della valutazione del committente. IL COMMITTENTE L APPALTATORE

References: ART. 1
 art. 26
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8