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REDDITI DI LAVORO AUTONOMO - PDF
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1 DIRITTO TRIBUTARIO Dr. Maurizio Tambascia REDDITI DI LAVORO AUTONOMO
2 REDDITI DI LAVORO AUTONOMO. 1 - DEFINIZIONE. Il reddito di lavoro autonomo è quello derivante dall esercizio di attività lavorative diverse da quelle d impresa o di lavoro dipendente. Elementi caratterizzanti sono: - l autonomia (rispetto al lavoro dipendente) - la natura residuale (rispetto all attività di impresa). La disciplina dei redditi di lavoro autonomo è contenuta nel D.P.R. 917/86 (TUIR) agli artt. 53 e 54. La norma fiscale definitoria del reddito di lavoro autonomo è articolata nel seguente modo: da un lato considera redditi di lavoro autonomo quelli che rispettano determinate caratteristiche (art. 53, 1 co), dall altro considera tali una serie di attività espressamente individuate, ancorché esercitate al di fuori di un attività professionale (art. 53, 2 co). Sotto il profilo civilistico si fa riferimento al contratto d opera (art.2222 del C.c.) e alla prestazione d opera intellettuale (art.2230 del C.c.) : il soggetto si obbliga, dietro corrispettivo e senza vincolo di subordinazione, ad eseguire un opera o un sevizio nei confronti del committente con lavoro prevalentemente proprio. 2 - TIPOLOGIE DI ATTIVITA DI LAVORO AUTONOMO. Sotto il profilo fiscale si possono individuare tre tipologie di attività dalle quali scaturiscono redditi di lavoro autonomo: - attività artistiche e professionali (art. 53, 1 co) - altre attività di lavoro autonomo (art. 53, 2 co) - attività di lavoro autonomo occasionale(art. 67, 1 co, lett. l)
3 3 - REDDITI DERIVANTI DALL ESERCIZIO DI ARTI E PROFESSIONI. Art co.: Sono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano dall esercizio di arti e professioni. Per esercizio di arti e professioni si intende l esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle considerate nel capo VI, compreso l esercizio in forma associata di cui alla lettera c) del terzo comma dell art. 5. Tali redditi sono caratterizzati da due elementi: - esercizio di attività per professione abituale (modalità di esercizio) - esercizio di attività diverse da quelle di imprese e di lavoro dipendente (tipologia di attività). Professionalità. Il requisito della professionalità sussiste quando il soggetto pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso un identico scopo, in modo organizzato e con stabilità e sistematicità. A tal fine non è necessario che per l attività svolta sia prevista l iscrizione in albi o elenchi. Abitualità. Per quanto concerne l abitualità, essa si esplica in un attività esercitata con regolarità e sistematicità. Essa si diversifica dall occasionalità in quanto quest ultima implica attività episodiche, saltuarie e comunque non programmate: in questo caso si ricavano redditi di lavoro autonomo occasionale, che sono compresi nei redditi diversi di cui all art. 67, lett. l). Come precisato, dal Ministero delle Finanze, l abitualità si presume ad ogni modo, nell ipotesi in cui il soggetto sia iscritto in albi professionali o sia in possesso di un titolo abilitante allo svolgimento di una determinata attività, indipendentemente dalla frequenza delle prestazioni rese.
4 Attività di lavoro autonomo. Definiti i requisiti della professionalità ed abitualità occorre individuare quali sono le attività di lavoro autonomo. Elementi caratterizzanti sono l autonomia (diversità dal lavoro dipendente) e la natura residuale (diversità dall attività d impresa). Volendole elencare sono: - attività artistiche - professioni intellettuali - attività dirette alla prestazione di servizi diverse da quelle di natura commerciale, rese senza organizzazione di impresa, e che pur essendo organizzate lo sono prevalentemente con il lavoro del contribuente.
5 4 - ALTRI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO. Art co.: Sono inoltre redditi di lavoro autonomo: a) (lettera abrogata con effetto 1 gennaio 2001, dall art. 34, comma 1, lett. d), della legge 21 novembre 2000, n. 342); b) i redditi derivanti dall utilizzazione economica, da parte dell autore o inventore, di opere dell ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico, se non sono conseguiti nell esercizio di imprese commerciali; c) le partecipazioni agli utili di cui alla lettera f) del primo comma dell art. 41 quando l apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro; d) le partecipazioni gli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata; e) le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia; f) i redditi derivanti dall attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali ai sensi della legge 12 giugno 1973, n Pertanto sono redditi di lavoro autonomo, per espressa previsione normativa: - redditi da utilizzazione economica di opere dell ingegno (diritti d autore); - redditi da partecipazioni agli utili di associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro (associato d opera); - partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e soci fondatori; - indennità percepite per la cessazione dei rapporti di agenzia; - redditi percepiti dai segretari comunali per l attività di levata dei protesti;
6 5- REDDITI DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE. Sono redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere (art.67 1 co, lett l).
7 DETERMINAZIONE DEL REDDITO DI LAVORO AUTONOMO. 6 - DETERMINAZIONE DEL REDDITO DI LAVORO AUTONOMO DERIVANTE DALL ESERCIZIO DI ARTI E PROFESSIONI. L art. 54, 1 co, stabilisce che Il reddito derivante dall esercizio di arti e professioni è costituito dalla differenza tra l ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo d imposta, anche sotto forma di partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell esercizio dell arte o della professione, salvo quanto stabilito nei successivi commi. I compensi sono computati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali stabiliti dalla legge a carico del soggetto che li corrisponde. Pertanto il reddito di lavoro autonomo è determinato secondo il principio di cassa ; uniche eccezioni a tal principio sono rappresentate dai seguenti costi, che sono deducibili secondo il principio di competenza : - ammortamento beni strumentali - canoni leasing - accantonamenti TFR - spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria (eccedenza oltre il 5% ). Le spese deducibili sono quelle sostenute nell esercizio dell arte o della professione ; si applica, quindi, il principio di inerenza. Vi sono però delle limitazioni alla deducibilità di alcune tipologie di costi, espressamente previste dalle norme.
8 7 - DETERMINAZIONE DEGLI ALTRI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO. Gli altri redditi di lavoro autonomo sono determinati secondo il principio di cassa. I redditi di lavoro autonomo elencati all art. 53, 2 co ( redditi assimilati o altri redditi di lavoro autonomo ) concorrono alla determinazione della base imponibile o nelle misura integrale o al netto di una percentuale di riduzione, riconosciuta in via forfetaria a copertura delle spese necessarie per la loro produzione: - redditi da utilizzazione economica di opere dell ingegno: ammontare dei proventi in denaro o natura percepiti nel periodo d imposta, ridotto del 25% (40% se percepiti da soggetti di età inferiore a 35 anni); - redditi da partecipazioni agli utili di associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro (associato d opera), da partecipazione agli utili spettanti ai promotori e soci fondatori, indennità percepite per la cessazione dei rapporti di agenzia: costituiscono reddito per l itero ammontare percepito nel periodo d imposta. - redditi percepiti dai segretari comunali per l attività di levata dei protesti: ammontare dei compensi percepiti in denaro o in natura percepiti nel periodo d imposta, ridotto del 15%
9 8 - DETERMINAZIONE DEI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE. I redditi di lavoro autonomo occasionale sono costituiti dall ammontare dei compensi percepiti (compresi i rimborsi spese), meno le spese sostenute specificamente inerenti alla loro produzione.
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References: art. 5
 art. 67
 art. 34
 art. 41
 art. 54
 art. 53