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Timestamp: 2018-10-22 08:33:23+00:00

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APPALTI: da un sistema complesso / a un sistema esperto? ( funziona se c è una integrazione di piani ) - PDF
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Agata Zanella
1 APPALTI: da un sistema complesso / a un sistema esperto? ( funziona se c è una integrazione di piani )
2 Piani di chi? delle aziende o unità produttive operanti dei lavoratori che dirigono e coordinano dei lavoratori che eseguono Sono piani di impresa ( sistemi di gestione) Sono piani cognitivi e professionali ( ergonomia di processo e cognitiva informazione formazione)
3 Quale partecipazione? La partecipazione concreta Impresa: valutazione rischio / programma miglioramento / sistema di gestione Lavoratore: informazione / formazione La partecipazione formale Informazione / consultazione del RLS
4 L azienda Valutazione dei propri rischi Incidente generale (incendio, emergenze), infortunio, fisico, chimico, biologico, ergonomico o psicologico Quali agenti / condizioni di rischio possono interferire? Come realizzare il DUVRI? Come la VR: analisi / giudizio / misura di prevenzione o protezione / individuazione responsabilità / programma
5 La partecipazione concreta dei lavoratori Sapere chi entra nell azienda e che è li non per caso (tesserino di riconoscimento, art. 26, comma 8) Cosa deve sapere chi entra (informazione connessa ai rischi dell attività dell impresa, art. 36, comma 1, lettera a)) Valutare le capacità e le condizioni (tenere conto delle capacità e delle condizioni, art. 18, comma 1, lettera c)) Valutare i lavori più rischiosi (formazione e addestramento prima dell accesso a zone pericolose, art. 18, comma 1, lettera e)) Valutare chi svolge i lavori più rischiosi (il preposto deve verificare l accesso a zone pericolose, art. 19, comma 1, lettera b))
6 La partecipazione concreta dei lavoratori: 1. l informazione su incidenti ed infortuni Informare tutti i lavoratori che possono essere esposti ad un pericolo grave ed immediato (art. 43, comma 1, lettera c)) Informare i lavoratori su uso attrezzature di lavoro e sulle attrezzature presenti nell ambiente immediatamente circostante (art. 73, comma 2) Per le ATMOSFERE ESPLOSIVE: Le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive pericolose sono segnalate nei punti di accesso (Art. 293, comma 3)
7 La partecipazione concreta dei lavoratori: 2. l informazione sul rischio chimico Oltre alle misure specifiche di informazione, ai fini della gestione delle interferenze, vanno considerati: La modalità di segnalazione dell emergenza (art. 226, comma 4) Le condutture ed i contenitori siano contrassegnati (art. 227, comma 3) Madalità di informazione secondo la natura ed il grado di rischio (art. 227, comma 2); che trova specificazioni: a) Affissione disposizioni e istruzioni (Allegato IV, punto ) b) Affissione presso le macchine (Allegato VI, punto 1.8.1)
8 La partecipazione concreta dei lavoratori: 3. l informazione sul rischio cancerogeno Isolare le lavorazioni in aree provviste di segnali ed accessibili soltanto ai lavoratori (art. 237, comma 1, lettera b)) Fornire informazioni ed istruzioni sulla loro dislocazione (art. 239, comma 1, lettera a)) anche mediante apposita etichettatura (art. 239, comma 4) Fornire informazioni su le misure da adottare per ridurre al minimo le conseguenze (art. 239, comma 1, lettera e)) Informare i lavoratori in caso di incidente che comporti una esposizione anomala (art. 240, comma 1) Per la manutenzione, soltanto tali lavoratori hanno accesso (art. 241, comma 1)
9 La partecipazione concreta dei lavoratori: 4. l informazione sul rischio biologico Usare il segnale di rischio biologico (art. 272, comma 2, lettera f) Sono apposti in posizione ben visibile cartelli con procedure in caso di incidente (art. 278, comma 4) Per i livelli di contenimento l'accesso deve essere limitato (Allegato XLVII, punto 3)
10 La partecipazione concreta dei lavoratori: 5. l informazione sui rischi fisici Per il rumore: I luoghi di lavoro al di sopra dei valori superiori di azione sono indicati da appositi segnali. Aree delimitate ed accesso limitato (Art. 192, comma 3) Per le vibrazioni: Quando sono superati i valori di azione adeguata informazione (Art. 195, comma 1) Per i campi elettromagnetici: I luoghi dove i campi elettromagnetici superano i valori di azione devono essere indicati da apposita segnaletica (Art. 210, comma 2) Per le radiazioni ottiche: I luoghi dove le radiazioni ottiche superano i valori di azione devono essere indicati da apposita segnaletica (Art. 225, comma 8)
11 Per la FORMAZIONE UNA STRUTTURA ANALOGA ALLA INFORMAZIONE TENENDO CONTO DELLE CAPACITÀ e CONDIZIONI DEI LAVORI PIÙ PERICOLOSI È INTERESSANTE ESAME ANNUALE PROGRAMMI DI FORMAZIONE X DIRIGENTI, PREPOSTI, LAVORATORI (Art. 35, comma 2, lettera c))
12 Gestione o prescrizione? È una struttura normativa che presuppone un sistema di gestione Proposta UNI : formazione, addestramento, consapevolezza Proposta UNI: la possibile risoluzione del contratto
13 LA CONSULTAZIONE DEI RLS (16) Consulta il RLS nelle ipotesi di cui all articolo 50 (comma 1, lettere b), c) e d)) Consulta il RLS prima dell accettazione del piano di sicurezza e coordinamento (Art. 102, comma 1) Consulta il RLS prima dell attività di manutenzione con esposizione a cancerogeni (Art. 241, comma 1, lettera a)) Consulta il RLS prima dei campionamenti della presenza di fibre di amianto (Art. 253, comma 3), per ridurre i tempi di esposizione (Art. 254, comma 5) e per adottare misure supplementari se si superano i valori limite (Art. 255, comma 1, lettera d)) Consulta il RLS prima della valutazione del rischio biologico (Art. 271, comma 6)
14 IL RLS RICEVE (52) Riceve la documentazione aziendale sui rischi e le misure di prevenzione (Art. 50, comma 1, lettera e)) Riceve 10 gg prima PSC (Art. 100, comma 4) Informazioni su tutte le misure di segnaletica (Art. 164, comma 1, lettera a)) Per tutti gli agenti fisici le informazioni sulle misure adottate (Art. 184, comma 1, lettera a)) e sulle modalità per segnalare gli effetti sulla salute (Art. 184, comma 1, lettera d)) I risultati delle misurazioni degli agenti chimici (Art. 225, comma 4) Le informazioni e la formazione per proteggere i lavoratori esposti e gli altri (Art. 227, comma 1, lettera c)) Informazioni su incidente in caso di esposizione ad agenti cancerogeni (Art. 240, comma 1) Informazioni su incidente in caso di agenti biologici (Art. 277, comma 2)
15 IL RLS RICEVE SU RICHIESTA (35) Copia del DVR (Art. 18, comma 1, lettera o)) Copia del DUVRI (Art. 18, comma 1, lettera p)) Accede al verbale della riunione periodica (Art. 35, comma 5) Copia del PSC e del POS (Articolo 100, comma 4) Accede alla scheda di sicurezza degli agenti chimici (Art. 227, comma 1, lettera d) ) Riceve i dati sugli agenti cancerogeni (Art. 236, comma 6) Accede al registro degli esposti a cancerogeni (Art. 243, comma 1) Accede alla notifica per esposizioni all amianto (Art. 250, comma 3) ed alla relativa documentazione (Art. 256, comma 7) Accede alle informazioni sugli agenti biologici (Art. 269, comma 4) ed al registro dei lavoratori esposti (Art. 280, comma 2) POTREBBE RICEVERE, AI SENSI DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, LE EVENTUALI SANZIONI AI LAVORATORI ED AI PREPOSTI IN CASO DI SANZIONE (SISTEMA GESTIONE)
16 sarà mai possibile?
VADEMECUM I PRINCIPALI ADEMPIMENTI PER LO STUDIO LEGALE in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08
VADEMECUM I PRINCIPALI ADEMPIMENTI PER LO STUDIO LEGALE in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 LA SCADENZA DEL 16 MAGGIO 2009 Con l approvazione del D. Lgs. 81/08, in vigore

References: art. 26
 art. 36
 art. 18
 art. 18
 art. 19
 articolo 50