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Timestamp: 2018-07-21 08:59:20+00:00

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1 Banca Carime Spa Sede Legale e Direzione Generale: Cosenza, Viale Crati Iscritta all'albo delle Banche al n ABI n Appartenente al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane, iscritto all'albo dei Gruppi Bancari n Capitale Sociale Euro ,92 Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese di Cosenza n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Soggetta all attività di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane Scpa DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il presente documento costituisce un documento di registrazione (il Documento di Registrazione ) ai fini della Direttiva 2003/71/CE, così come successivamente modificata ed integrata (la Direttiva Prospetto ) ed è redatto in conformità all articolo 14 del Regolamento 809/2004/CE e successive modifiche e integrazioni ed in conformità alla delibera Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche. Il presente Documento di Registrazione - contenente informazioni su Banca Carime S.p.A. ( Banca Carime o l Emittente ) - assieme alla nota informativa sugli strumenti finanziari contenente i rischi e le informazioni specifiche connesse agli strumenti finanziari (la Nota Informativa ) alla nota di sintesi che riassume le caratteristiche dell Emittente e dei titoli oggetto di emissione nonché i rischi associati agli stessi (la Nota di Sintesi ) e alla documentazione indicata come inclusa mediante riferimento nei medesimi, costituisce un prospetto ai sensi e per gli effetti della Direttiva Prospetto. L informativa completa sull Emittente e sull offerta di strumenti finanziari può essere ottenuta solo sulla base della consultazione congiunta del Documento di Registrazione (comprensivo di eventuali supplementi ai sensi dell articolo 16, comma 1 della Direttiva Prospetto e dell art. 94, comma 7, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato (TUF)), della Nota Informativa e della Nota di Sintesi nonché di eventuali condizioni definitive. Il presente Documento di Registrazione è stato depositato presso Consob in data 2013 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n. del L adempimento di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Documento di Registrazione è consultabile sul sito web dell Emittente: ed è messo a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede Legale dell Emittente Viale Crati, Cosenza, le sedi e le filiali dello stesso. 1
2 INDICE 1. PERSONE RESPONSABILI Indicazione delle persone responsabili Dichiarazione di responsabilità REVISORI LEGALI DEI CONTI Revisori legali dell Emittente Informazioni sui rapporti con i revisori FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE E AL SETTORE NEL QUALE IL MEDESIMO OPERA A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente INFORMAZIONI SULL EMITTENTE Storia ed evoluzione dell Emittente Denominazione legale e commerciale dell Emittente Luogo di registrazione dell Emittente e suo numero di registrazione Data di costituzione e durata dell Emittente Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della Sede Legale Qualsiasi evento recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ Principali attività Breve descrizione delle principali attività dell Emittente Nuovi prodotti e/o nuove attività Principali mercati Fonte delle dichiarazioni formulate dall Emittente riguardo alla propria posizione concorrenziale STRUTTURA ORGANIZZATIVA Breve descrizione del gruppo Società controllanti Società controllate INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE Informazioni sui cambiamenti sostanziali delle prospettive dell Emittente dalla data dell ultimo bilancio Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA Nome, indirizzo e funzioni presso l Emittente dei componenti degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza PRINCIPALI AZIONISTI Principali azionisti e controllo sull Emittente Possibili future variazioni nell assetto di controllo dell Emittente INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL EMITTENTE Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Bilanci Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono state sottoposte a revisione Altre informazioni controllate dai revisori Data delle ultime informazioni finanziarie Informazioni finanziarie infrannuali Procedimenti giudiziari e arbitrali Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell Emittente CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
4 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1. Revisori legali dell Emittente L'assemblea dei soci del 5 aprile 2012 ha deliberato di conferire alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., per gli esercizi dal 2012 al 2020, l incarico per la revisione contabile del bilancio d esercizio e per la revisione contabile limitata delle relazioni semestrali, nonché per la verifica della regolare tenuta della contabilità (precedentemente la società di revisione era KPMG S.p.A.). KPMG S.p.A., con Sede Legale in Milano Via Vittor Pisani n. 25, è iscritta all albo delle società di revisione di cui all articolo 161 del Testo Unico della Finanza al n. d ordine 13 e Albo Speciale n KPMG S.p.A. appartiene all ASSIREVI Associazione Italiana Revisori Contabili. Deloitte & Touche S.p.A. è iscritta all albo delle società di revisione di cui all articolo 161 del Testo Unico della Finanza al n. d ordine 46 e Albo Speciale n Deloitte & Touche S.p.A. appartiene all ASSIREVI Associazione Italiana Revisori Contabili. I bilanci civilistici di Banca Carime relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2012 e al 31 dicembre 2011 sono stati predisposti in conformità agli IFRS ed assoggettati a revisione contabile rispettivamente da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. e KPMG S.p.A.. Le società di revisione hanno emesso le proprie relazione rispettivamente in data 8marzo 2013 e 20 marzo 2012 per ciò che concerne i bilanci d esercizio relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2012 e 31 dicembre 2011 esprimendo un giudizio senza rilievi Informazioni sui rapporti con i revisori Durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziare selezionate relative agli esercizi passati e di cui al Documento di Registrazione, non vi sono stati rilievi o rifiuti di attestazione da parte delle sopra citate società di revisione, né le stesse si sono dimesse o sono state rimosse dall incarico o è stata loro revocata la conferma dall incarico ricevuto. 4
5 FATTORI DI RISCHIO 3. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE E AL SETTORE NEL QUALE IL MEDESIMO OPERA L Emittente appartiene al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane ( Gruppo UBI Banca ) avente come Capogruppo Unione di Banche Italiane S.c.p.A. ( UBI Banca ) ed è soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. Il Gruppo UBI Banca, basato sul modello federale, è interamente integrato dal punto di vista organizzativo, commerciale e finanziario, così come descritto più specificatamente nel Capitolo 6 Struttura Organizzativa del presente Documento di Registrazione. L Emittente invita gli investitori, prima di qualsiasi decisione sull investimento, a leggere attentamente il presente Capitolo, che descrive i fattori di rischio, al fine di comprendere i rischi collegati all'emittente e ottenere un migliore apprezzamento delle capacità dell Emittente di adempiere alle obbligazioni relative ai titoli di debito che potranno essere emessi dall Emittente e descritti nella nota informativa ad essi relativa. Banca Carime ritiene che i seguenti fattori potrebbero influire sulla capacità dell Emittente di adempiere ai propri obblighi derivanti dagli strumenti finanziari emessi nei confronti degli investitori. Tali investitori sono, altresì, invitati a valutare gli specifici fattori di rischio connessi agli strumenti finanziari stessi. Ne consegue che i presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente, oltre che alle altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione, ai relativi fattori di rischio relativi ai titoli offerti ed indicati nella Nota Informativa. Ove non altrimenti indicato, i rinvii ai Capitoli e ai Paragrafi si riferiscono ai Capitoli e ai Paragrafi del presente Documento di Registrazione. Rischio connesso alle perdite d esercizio Il bilancio dell Emittente al 31 dicembre 2012 si è chiuso con una perdita netta pari a 6,436 milioni di Euro, rispetto all utile netto registrato nell esercizio 2011 pari a 45,981 milioni di Euro. Il risultato economico dell esercizio 2012 è stato determinato essenzialmente da componenti non ricorrenti, di cui 29,3 milioni di oneri per incentivi all esodo come da accordo sindacale di gruppo del 29 novembre Pertanto, l investitore, prima di qualsiasi decisione di investimento, ai fini della valutazione della solvibilità di Banca Carime deve tener presente la perdita subita dallo stesso. Per maggiori dettagli si rinvia al Paragrafo 3.A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente del presente Documento di Registrazione. Rischi connessi con la crisi economico-finanziaria La capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui l Emittente opera, inclusa la sua/loro affidabilità creditizia. Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità dell Emittente e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio di subire perdite derivanti dall inadempienza di una controparte nei confronti della quale esiste un esposizione creditizia. 5
6 FATTORI DI RISCHIO Nello svolgimento dell attività tradizionale di intermediazione creditizia, l Emittente è esposto al rischio che i crediti erogati non vengano rimborsati dai prenditori alla scadenza e debbano essere parzialmente o integralmente svalutati. Inoltre, una diminuzione del merito di credito dei terzi, ivi inclusi gli Stati sovrani, di cui l Emittente detiene titoli od obbligazioni, potrebbe comportare perdite e/o influenzare negativamente la capacità dell Emittente di vincolare nuovamente o utilizzare in modo diverso tali titoli od obbligazioni ai fini di liquidità. Al 31 dicembre 2012 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 520,3 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pag. 94). Le strategie e le policy per l assunzione del rischio di credito e gli strumenti per la gestione dello stesso sono definite nell ambito della Capogruppo UBI Banca. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura, sezione 1, capitolo 1 - Rischio di credito, paragrafo Policy a presidio dei Rischi Creditizi della Nota integrativa al Bilancio Consolidato del Gruppo UBI Banca per l esercizio chiuso al (pag. 376). Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischio di credito del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pagg del relativo fascicolo). Rischio emittente E il rischio connesso all'eventualità che l'emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare le cedole di interessi e/o di rimborsare il capitale a scadenza. L Emittente ritiene che la sua attuale posizione finanziaria sia tale da garantire l adempimento nei confronti degli investitori degli obblighi derivanti dall emissione degli strumenti finanziari. Per maggiori dettagli sulla posizione finanziaria dell Emittente si rinvia al successivo punto 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente del presente Capitolo del Documento di Registrazione. Rischio di mercato Si definisce rischio di mercato il rischio di perdite di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli, tassi di cambio) che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari, ivi inclusi i titoli emessi da Stati sovrani, dovuti a fluttuazioni di tassi di interesse, dei tassi di cambi e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime e degli spread di credito, e/o altri rischi. Tali fluttuazioni potrebbero essere generate da cambiamenti nel generale andamento dell economia, dalla propensione all investimento degli investitori, da politiche monetarie e fiscali, dalla liquidità dei mercati su scala globale, dalla disponibilità e costo dei capitali, da interventi delle agenzie di rating, da eventi politici a livello sia locale sia internazionale e da conflitti bellici e atti di terrorismo. Al 31 dicembre 2012 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 520,3 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pag. 94). Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi di mercato del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pagg del relativo fascicolo). Rischio operativo Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni e danni causati da processi interni, personale, sistemi o causati da eventi esterni. 6
7 FATTORI DI RISCHIO L Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e di rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi operativi del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pagg del relativo fascicolo). Rischi connessi ai procedimenti giudiziari in corso Nel normale svolgimento della propria attività, l Emittente è parte in diversi procedimenti giudiziari civili e amministrativi da cui potrebbero derivare obblighi risarcitori a carico dello stesso. L Emittente espone nel proprio bilancio un fondo per rischi e oneri destinato a coprire, tra l altro, le potenziali passività che potrebbero derivare dai giudizi in corso, anche secondo le indicazioni dei legali esterni che gestiscono il contenzioso dell Emittente. Al 31 dicembre 2012 tale fondo ammontava a Euro 38,1 milioni. Nonostante gli accantonamenti siano stati effettuati sulla base di principi prudenziali, un esito negativo oltre le attese dei suddetti procedimenti potrebbe non trovare totale copertura nel suddetto fondo, con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell Emittente. Rischio connesso all assenza di rating Il rating attribuito all Emittente costituisce una valutazione della capacità dell Emittente di assolvere agli impegni finanziari relativi agli strumenti finanziari emessi. Pertanto, in caso di assenza di rating dell Emittente, l investitore rischia di avere minori informazioni sul grado di solvibilità dell Emittente stesso. All Emittente non è stato assegnato alcun livello di rating. 7
8 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente La seguente tabella contiene una sintesi degli indicatori finanziari e di solvibilità significativi dell Emittente alle date del 31 dicembre 2012 e del 31 dicembre Tabella 1 - Coefficienti patrimoniali e indicatori di rischiosità creditizia ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 TIER ONE CAPITAL RATIO (Patrimonio di base / Attività di rischio ponderate) 33,30% 1 27,19% CORE TIER ONE RATIO * (Patrimonio di base al netto delle preference shares / Attività di rischio ponderate) 33,30% 1 27,19% TOTAL CAPITAL RATIO (Patrimonio di Vigilanza / Attività di rischio ponderate) 32,52% 1 31,63% SOFFERENZE LORDE/IMPIEGHI LORDI 4,352% 2 3,178% SOFFERENZE NETTE/IMPIEGHI NETTI 2,710% 2 1,930% PARTITE ANOMALE LORDE/IMPIEGHI LORDI PARTITE ANOMALE NETTE/IMPIEGHI NETTI 10,064% 3 7,181% 7,639% 3 5,560% PATRIMONIO DI VIGILANZA (dati in migliaia di Euro) I coefficienti patrimoniali sono calcolati con la metodologia Basilea II AIRB al e Basilea II Standard al Per effetto della perdurante crisi, in un contesto socio economico sempre più complesso e difficile come quello delle regioni dell Italia Meridionale si è registrato un incremento del credito anomalo, sia del rapporto sofferenze/impieghi, anche a causa della diminuzione del totale degli impieghi. 3 Lo sviluppo selettivo degli impieghi, a causa della crisi, ha determinato una diminuzione del denominatore con conseguente aumento del rapporto, che rimane comunque inferiore alla media del sistema. * Il Core Tier One Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha emesso preference shares o altri strumenti innovativi di capitale. 8
9 Si riportano di seguito alcuni dati economici e patrimoniali selezionati relativi all Emittente alle date del 31 dicembre 2012 e del 31 dicembre Tabella 2 Dati selezionati di natura patrimoniale (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 CREDITI VERSO CLIENTELA RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA TOTALE ATTIVO PATRIMONIO (ESCLUSO D ESERCIZIO) NETTO UTILE CAPITALE SOCIALE Tabella 3 Dati selezionati di natura economica (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 VARIAZIONE PERCENTUALE MARGINE D INTERESSE ,08% 5 COMMISSIONI NETTE ,77% 6 MARGINE INTERMEDIAZIONE DI ,91% 7 RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ,71% 8 COSTI OPERATIVI ,92% 9 UTILE DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE NON SIGNIFICATIVA UTILE D ESERCIZIO NON SIGNIFICATIVA 1 Crediti verso clientela La congiuntura economica non favorevole, unitamente allo sviluppo selettivo degli impieghi, ha determinato il decremento rispetto all anno precedente. 2 Raccolta diretta da clientela 9
10 Parte del decremento è dovuto ad una riallocazione della raccolta diretta verso Titoli di Stato e Prestiti Obbligazionari di Gruppo. 3 Totale attivo La minore Raccolta Diretta da clientela ha determinato una conseguente minore disponibilità da impiegare vs altre banche. 4 Patrimonio netto (escluso utile d esercizio) La variazione rispetto al 2011 è da imputare principalmente alle riserve da valutazione che hanno determinato nel periodo un assorbimento di patrimonio netto pari a 7 milioni di Euro. 5 Margine d interesse L andamento è dovuto principalmente all incremento dei tassi sulla raccolta sia a breve che a medio termine ed alla contemporanea riduzione dei volumi sugli impieghi in particolare nelle forme tecniche a breve, che sono le più redditizie. 6 Commissioni nette Il calo è determinato sia dai minori collocamenti e sottoscrizioni di titoli, sia dalla riduzione di finanziamenti da Banca 24-7, in conseguenza della cessazione, a partire dal maggio 2012, dell attività di collocamento dei finanziamenti ora erogati direttamente da Carime. 7 Margine di intermediazione Ovvia conseguenza della riduzione del margine di interesse e delle commissioni nette. 8 Risultato netto della gestione finanziaria Alle considerazioni espresse nella precedente nota relativa al Margine di Intermediazione, si aggiunge il peggioramento delle rettifiche di valore su crediti. 9 Costi operativi La variazione è dovuta ai 29,3 milioni di Euro di oneri per l incentivo all esodo. Senza questa componente non ricorrente i costi operativi sarebbero in diminuzione del 3,4%. 10 Utile della operatività corrente al lordo delle imposte Ovvia conseguenza delle variazioni dei Costi Operativi e del Risultato netto della gestione finanziaria. 11 Utile d esercizio La perdita, di 6,4 milioni di Euro circa, è da imputatare principalmente agli oneri per incentivo all esodo, che valgono circa 29,3 milioni di Euro. Al netto delle componenti non ricorrenti, l utile risulta pari a 7,3 milioni di Euro circa. Esposizione dell Emittente al debito Sovrano Le esposizioni detenute dall Emittente al debito Sovrano (titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati dagli stessi) sono quasi esclusivamente nei confronti dello Stato Italiano per un valore di bilancio pari a 520,3 milioni di Euro. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Carime al 31 dicembre 2012 (pag. 94). 10
12 all unanimità il piano di aggregazione delle tre banche in una nuova Società cooperativa a responsabilità limitata, successivamente divenuta Società cooperativa per azioni, denominata Banche Popolari Unite. 24 giugno 2003: è stato stipulato l atto di fusione tra Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino Scrl, Banca Popolare Commercio e Industria Scrl e Banca Popolare di Luino e di Varese S.p.A. per la costituzione di BPU. L atto ha avuto efficacia dal 1 luglio Banca Carime viene iscritta nel Gruppo Banche Popolari Unite ( Gruppo BPU ). Il Gruppo BPU ha avviato l operatività il 1 luglio novembre 2006: i Consigli di Amministrazione di BPU e di Banca Lombarda e Piemontese Spa ( BLP ) hanno approvato all unanimità il protocollo d intesa per l aggregazione fra i due gruppi mediante incorporazione di BLP in BPU per la creazione di un nuovo Gruppo bancario. In data 12 dicembre 2006 i Consigli di Amministrazione di BPU e di BLP hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di BLP in BPU. In data 3 marzo 2007 l Assemblea dei Soci di BPU: in seduta straordinaria, ha approvato: il progetto di fusione per incorporazione in BPU di BLP, da attuarsi secondo il rapporto di cambio pari a 0,83 azioni ordinarie BPU di nuova emissione per ogni azione ordinaria BLP in circolazione; l aumento del capitale sociale al servizio della fusione per un importo massimo complessivo di nominali Euro ,50; l adozione della nuova denominazione sociale Unione di Banche Italiane S.c.p.A., in forma abbreviata UBI Banca e di un nuovo testo di statuto sociale connotato, tra l altro, dall adozione del sistema di amministrazione e controllo dualistico, costituito dal Consiglio di Sorveglianza e dal Consiglio di Gestione. in seduta ordinaria: ha nominato il primo Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca, previsto dal nuovo statuto sociale, per il triennio ; ha nominato Presidente del Consiglio di Sorveglianza il dott. Gino Trombi e Vice Presidente Vicario dello stesso l avv. Giuseppe Calvi; ha autorizzato la rinuncia all esercizio dell azione di responsabilità a suo tempo promossa dalla Banca Popolare di Luino e di Varese S.p.A. nei confronti di un proprio amministratore, a seguito di sopravvenuti accordi transattivi. La fusione ha avuto efficacia giuridica e contabile dal 1 aprile Le informazioni sul progetto di fusione sono contenute nel documento informativo sulla fusione redatto ai sensi dell articolo 70, comma quarto, del Regolamento Consob n /1999 e successive modifiche, e nei relativi allegati (il Documento Informativo sulla Fusione ). Il Documento Informativo sulla Fusione è disponibile sul sito web di UBI Banca: Al 31 dicembre 2012 le filiali di Banca Carime risultano essere pari a Denominazione legale e commerciale dell Emittente La denominazione legale dell Emittente è Banca Carime S.p.A Luogo di registrazione dell Emittente e suo numero di registrazione Banca Carime è iscritta nel Registro delle Imprese di Cosenza al n L Emittente è altresì iscritto all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n e appartiene al Gruppo Unione di Banche Italiane, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari n
14 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1. Principali attività Breve descrizione delle principali attività dell Emittente L Emittente ha per oggetto l attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e l esercizio del credito nelle sue varie forme. Banca Carime esercita, oltre all attività bancaria, ogni altra attività finanziaria secondo la disciplina propria di ciascuna, incluse l assunzione e gestione di partecipazioni nonché la costituzione e gestione di forme pensionistiche complementari, aperte o chiuse. L Emittente esercita inoltre ogni altra attività strumentale o comunque connessa al raggiungimento dell oggetto sociale. All interno del Gruppo UBI Banca, Banca Carime, oltre a svolgere le tipiche attività di intermediazione creditizia, offre alla propria clientela i servizi e prodotti finanziari del Gruppo UBI Banca, quali la gestione di patrimoni, la prestazione di servizi di investimento e prodotti del comparto parabancario (in particolare leasing, factoring e credito al consumo); l Emittente distribuisce altresì prodotti assicurativi Nuovi prodotti e/o nuove attività Il Gruppo UBI Banca ha predisposto un nuovo prodotto Social bond UBI Comunità, uno strumento finanziario che offre al sottoscrittore l opportunità di ottenere un ritorno sull investimento e nello stesso tempo contribuire al sostegno di iniziative di interesse sociale. Nel dettaglio, la Banca emittente devolve parte dell importo raccolto a supporto di tali iniziative (per lo più progetti promossi da organizzazioni non profit), oppure lo immette in un plafond destinato all erogazione di finanziamenti ad iniziative del Terzo settore. L introduzione di questo prodotto rientra nella strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo settore su un percorso di crescita e di sostegno ai progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento Principali mercati Con decorrenza 7 gennaio 2013 l assetto distributivo di Banca Carime prevede quanto segue: 5 Direzioni Territoriali (2 in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Puglia/Basilicata e 1 in Puglia/Campania/Basilicata); 255 filiali retail; 5 Private & Corporate Unity,6 Corner, 2 Centri Estero. Al 31 dicembre 2012 i dipendenti di Banca Carime erano Fonte delle dichiarazioni formulate dall Emittente riguardo alla propria posizione concorrenziale Nel Documento di Registrazione non sono contenute dichiarazioni formulate dall Emittente riguardo alla propria posizione concorrenziale. 14
15 6. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6.1. Breve descrizione del gruppo L Emittente fa parte del gruppo bancario facente capo a Unione di Banche Italiane S.c.p.A.. L Emittente è tenuta all osservanza delle disposizioni che la Capogruppo, ai sensi dell art. 61 D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 e sue successive modifiche ed integrazioni e nell esercizio dell attività di direzione e coordinamento, emana per l esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d Italia nell interesse della stabilità del Gruppo UBI Banca. Gli amministratori di Banca Carime forniscono a UBI Banca ogni dato ed informazione per l emanazione delle disposizioni. Il Gruppo UBI Banca è nato a seguito della fusione di Banca Lombarda e Piemontese in Banche Popolari Unite. La Capogruppo del Gruppo UBI Banca, Unione di Banche Italiane S.c.p.A., ha mantenuto la forma giuridica di banca popolare cooperativa ed ha adottato un modello polifunzionale, federale e integrato con capogruppo popolare quotata, in grado di esprimere gli indirizzi strategici, di svolgere funzioni di coordinamento e di esercitare il controllo su tutte le strutture e società dello stesso Gruppo. Il Gruppo UBI Banca, alla data del 31 dicembre 2012, operava attraverso la seguente struttura era così composto: UBI Banca, Capogruppo del Gruppo UBI Banca con Sede Legale in Bergamo, svolge direttamente oltre che attraverso le banche controllate l attività bancaria tramite tre sportelli (due a Bergamo e uno a Brescia). Nell ambito del Gruppo UBI Banca, UBI Banca ha come compito: o la direzione, il coordinamento ed il controllo del Gruppo; o il coordinamento delle funzioni di business, assicurando il supporto alle attività delle banche rete e delle società prodotto nel loro core business attraverso il presidio sia dei mercati sia dei segmenti di clientela; o la fornitura, direttamente o attraverso società controllate, di servizi di supporto al business nell ottica di facilitare lo sviluppo degli affari e consentire un efficace servizio alla clientela. otto banche rete: o Banca Popolare di Bergamo S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Bergamo; o Banco di Brescia S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; o Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Milano; o Banca Regionale Europea S.p.A., con Sede Legale in Cuneo e Direzione Generale in Torino; o Banca di Valle Camonica S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Breno; o Banca Popolare di Ancona S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Jesi; o Banca Carime S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Cosenza; o UBI Banca Private Investment S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; una banca corporate e di investimento, Centrobanca S.p.A., Sede Legale e Direzione Generale in Milano; una banca online, IW Bank S.p.A., con sede a Milano; società prodotto operanti principalmente nell area dell asset management (UBI Pramerica SGR S.p.A.), bancassurance vita e non vita (UBI Assicurazioni S.p.A., Aviva Assicurazioni Vita S.p.A., Aviva Vita S.p.A., Lombarda Vita S.p.A.), consumer finance (Prestitalia S.p.A.), leasing (UBI Leasing S.p.A.) e factoring (UBI Factor S.p.A.); una società, UBI Sistemi e Servizi S.c.p.A., per la fornitura di servizi e prodotti per lo svolgimento dell attività d impresa; una corporate university del gruppo, UBI Academy, che fornisce attività, di formazione e sviluppo professionale/manageriale alle società consorziate, società operanti nel comparto 15
16 immobiliare: SBIM (Società Bresciana Immobiliare Mobiliare S.p.A.), SOLIMM (Società Lombarda Immobiliare S.r.l.) e BPB Immobiliare S.r.l.; società veicolo per le operazioni di cartolarizzazione e trust per l emissione di preferred shares: Banca Lombarda Preferred Securities Trust, Banca Lombarda Preferred Capital Company, UBI Finance S.r.l., 24-7 Finance S.r.l.,, Lombarda Lease Finance 4 S.r.l., UBI Lease Finance 5 S.r.l., UBI Finance 2 S.r.l., UBI Finance 3 S.r.l., UBI Finance CB 2 S.r.l., UBI SPV BBS 2012 Srl, UBI SPV BPA 2012Srl, UBI SPV BPCI 2012 Srl, BPB Funding Llc, BPB Capital Trust, BPCI Funding Llc, BPCI Capital Trust. Nell ambito del processo di semplificazione in atto nel Gruppo UBI Banca, annunciato nel novembre 2011 e che ha già visto la riorganizzazione e razionalizzazione delle reti commerciali, del modello di servizio alla clientela e delle strutture di Capogruppo, rientra la fusione per incorporazione di Centrobanca S.p.A. in UBI Banca. L operazione, autorizzata da Banca d Italia in data 20 febbraio 2013, è prevista aver efficacia giuridica entro il primo semestre del A seguito della fusione, le attività di Centrobanca S.p.A. verranno svolte da UBI Banca. Le summenzionate operazioni di razionalizzazione non appaiono destinate, allo stato attuale, a produrre effetti diretti in capo all Emittente. Il Gruppo UBI Banca all estero, alla data del 31 dicembre 2012, era così composto: due Banche controllate: o Banque de Dépôts et de Gestion S.A. (con due filiali in Svizzera Losanna e Lugano); o UBI Banca International S.A. in Lussemburgo (con filiali a Madrid e Monaco di Baviera); altre quattro Filiali: o a Nizza, Antibes e Mentone, in Francia, della Banca Regionale Europea; o a Cracovia, in Polonia, di UBI Factor S.p.A.; una joint venture nell Asset Management in Cina, Lombarda China Fund Management Company Ltd.; una società di wealth management in Singapore, UBI Capital Singapore Pte. Ltd., controllata da UBI Banca International; una Società di Gestione in Lussemburgo UBI Management Company S.A.; una società di Trust in Lussemburgo UBI Trustee S.A.. Dispone inoltre di 5 Uffici di Rappresentanza a San Paolo (Brasile), Mumbai (India), Hong Kong, Shanghai (Cina) e Mosca (Russia) finalizzati ad assistere la clientela corporate e retail del Gruppo UBI Banca che hanno interessi o attività commerciali e industriali in tali Paesi Società controllanti Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione, il capitale sociale di Banca Carime risulta così distribuito: per il 92,8371% detenuto da UBI Banca; per il 7,1476% detenuto da AVIVA S.p.A.; per lo 0,0153% da soci di minoranza. 16
18 7. INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE 7.1. Informazioni sui cambiamenti sostanziali delle prospettive dell Emittente dalla data dell ultimo bilancio L Emittente dichiara che successivamente al 31 dicembre 2012, data dell ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione, non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell Emittente Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso L Emittente non è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente stesso almeno per l esercizio in corso. 18
20 9. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA 9.1. Nome, indirizzo e funzioni presso l Emittente dei componenti degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione, composto da non meno di nove e non più di quindici membri nominati dall assemblea, ha compiti d indirizzo, coordinamento e sorveglianza dell Emittente, nell ambito delle direttive impartite dalla capogruppo nell esercizio delle prerogative ad essa spettanti ai sensi dell art. 61 D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 e successive modifiche ed integrazioni. Per il pieno esercizio del proprio ruolo, il Consiglio di Amministrazione ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria di Banca Carime, eccettuate quelle attribuzioni che la Legge riserva all assemblea dei soci. L esercizio di tali poteri e le modalità di funzionamento dell organo trovano diretto riferimento, oltre che nello Statuto, nella specifica normativa Consob e nel codice di autodisciplina contestualizzati con gli adattamenti rivenienti dalla realtà aziendale. Gli amministratori sono rieleggibili e durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi. Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione risultano in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari. La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei componenti del Consiglio di Amministrazione (nominato, per il triennio 2011/2013 dall Assemblea del 7 aprile 2011 e quindi in carica sino all approvazione del Bilancio dell esercizio 2013) e del Comitato Esecutivo nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 4 Consiglio di Amministrazione NOME PISANI MASSAMORMILE Andrea AULETTA ARMENISE Giampiero CARCI Ermanna CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE Presidente CdA e Membro Comitato Esecutivo Vice Presidente Vicario e Membro Comitato Esecutivo Vice Presidente e Membro Comitato Esecutivo PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE Componente CdA: Centrobanca S.p.A.; Banca Popolare di Ancona S.p.A. Presidente: Mistralfin S.p.A. Componente del Consiglio di Gestione: UBI Banca S.c.p.A. Componente CdA e Membro CE: Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A. Componente CdA: Banca Popolare di Ancona S.p.A., Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso ANTONIOZZI Nicola Consigliere Presidente Collegio Sindacale: 8 Gallery Immobiliare S.r.l., Condotte Immobiliare S.p.A., Condotte Velodromo S.r.l., EOF Verrocchio S.p.A., Ferfina S.p.A., Itallumina S.r.l., Technicolor S.p.A., Terninox S.p.A., Thyssenkrupp Italia S.r.l.; Sindaco effettivo: AAreal Partecipazioni S.p.A., Aquadrome S.r.l., IF Italia S.r.l., Inoxum Italia S.p.A., Jaguar Land Rover S.p.A., Nordex Italia S.r.l., Stremmata S.p.A., Torre SGR S.p.A.. 20
21 CALBIANI Marcello Consigliere e Membro Comitato Esecutivo Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso CATTANEO Gaudenzio Consigliere Vice Presidente e Membro CE: UBI Factor S.p.A., UBI Leasing S.p.A. Componente CdA e Membro CE: Banco di Brescia S.p.A. CAZZANI Alberto Consigliere Consigliere Delegato: STAV S.p.A. Presidente CdA: Lomellina Trasporti S.c.r.l., Newenergy S.r.l., Piazzardi S.p.A,, Fondazione Banca Popolare di Vigevano, Consorzio Autoservizi Lombardi Componente CdA: Società Autoservizi Pubblici Oltrepò S.p.A., Essegi Auto S.r.l. FRANZINI Marco Consigliere Vice Presidente e Consigliere Delegato: Compagnia Bresciana Investimenti S.p.A. Componente CdA: Editoriale Teletutto Bresciasette S.r.l. PORCARI Carlo Consigliere e Membro Comitato Esecutivo Componente CdA e Membro CE: Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A. Componente CdA: Isagro S.p.A., UBI Factor S.p.A. SCICUTELLA Mario Consigliere Presidente del Collegio Sindacale: Bari Porto Mediterraneo S.r.l., Consorzio Servizi bancari - CO.SE.BA. S.p.A., Millenia S.r.l., SAFORT S.p.A., SVIBA S.p.A., Universus CSEI, Fondazione Cassa Risparmio di Puglia Sindaco Effettivo: Policlinico di Bari VALDEMBRI Alberto Consigliere Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso VOLPI Germano Consigliere Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Gli aggiornamenti relativi alle informazioni dell organo amministrativo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Cosenza, Viale Crati. Comitato Esecutivo Il Comitato Esecutivo, nominato dal Consiglio di Amministrazione, è composto da non più di sette Consiglieri, tra i quali è membro di diritto il Presidente. Il Presidente e il segretario del Consiglio di Amministrazione sono rispettivamente Presidente e il segretario del Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo dura in carica per la stessa durata del Consiglio di Amministrazione. In relazione alle esigenze d indirizzo e coordinamento di Banca Carime, il Consiglio di Amministrazione attribuisce al Comitato Esecutivo specifici poteri e deleghe, che non siano riservate dalla Legge o dallo Statuto alla sua esclusiva competenza, che configurano un ruolo centrale di detto organo nelle attività di coordinamento e sovrintendenza su materie di particolare rilevanza strategico-gestionale. Il Comitato Esecutivo, alla data del presente Documento di Registrazione, è composto dai sigg. Pisani Massamormile, Auletta Armenise, Carci, Calbiani e Porcari. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni del Comitato Esecutivo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente 21
22 Direzione Generale La Direzione Generale è costituita dal Direttore Generale e da due Vice Direttore Generali ed è stata nominata dal Consiglio di Amministrazione nelle sedute del 18 dicembre 2008, del 16 luglio 2009 e del 26 luglio La tabella sottoriportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, degli attuali membri della Direzione Generale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 5 Direzione Generale NOME AVANTAGGIATO Raffaele MINERVINO Giuseppe RUGGIERI Alessandro CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE Direttore Generale Vice Direttore Generale Vice Direttore Generale PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Gli aggiornamenti relativi alle informazioni della Direzione Generale saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Cosenza, Viale Crati. Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale vigila sull osservanza della Legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull adeguatezza dell organizzazione della società, i controlli interni, i metodi amministrativi e contabili e la trasparenza nelle procedure, essendo altresì obbligato a riferire eventuali irregolarità alla Consob, alla Banca d Italia e all assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del bilancio della società. Il Collegio Sindacale è nominato dall assemblea ordinaria dei soci di Banca Carime con mandato triennale e i membri possono essere rieletti. Il Collegio Sindacale è stato nominato dall Assemblea in data 25 marzo 2013, con durata fino all Assemblea per l approvazione del bilancio relativo all esercizio che terminerà al 31 dicembre Lo Statuto sociale di Banca Carime dispone che il Collegio Sindacale sia composto da tre Sindaci Effettivi e due Sindaci Supplenti. Tutti i membri del Collegio Sindacale risultano in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari e sono iscritti nel registro dei revisori legali. La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, degli attuali membri del Collegio Sindacale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 6 Collegio Sindacale NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE ADAMO Stefano Presidente Collegio Sindacale Presidente Collegio Sindacale: Quarta Caffè S.p.A., Discoverde S.r.l., SPS Immobiliare S.r.l.; Sindaco Effettivo: Fonderie De Riccardis S.r.l., Innovazione Sanitaria S.p.A., U.S. Lecce S.p.A., FICES S.p.A. 22

References: articolo 14
 articolo 16
 art. 94
 articolo 161
 articolo 161
 articolo 70
 art. 61
 art. 61