Source: http://docplayer.it/7558253-L-abolizione-della-prima-rata-imu-2013-e-le-altre-novita-del-c-d-decreto-imu.html
Timestamp: 2018-05-27 20:21:45+00:00

Document:
L'ABOLIZIONE DELLA PRIMA RATA IMU 2013 E LE ALTRE NOVITÀ DEL C.D. DECRETO IMU - PDF
Download "L'ABOLIZIONE DELLA PRIMA RATA IMU 2013 E LE ALTRE NOVITÀ DEL C.D. DECRETO IMU"
1 L'ABOLIZIONE DELLA PRIMA RATA IMU 2013 E LE ALTRE NOVITÀ DEL C.D. DECRETO IMU RIFERIMENTI: DL , n. 102 IN SINTESI Nell'ambito del c.d. Decreto IMU il Legislatore, oltre all abolizione della prima rata dell IMU 2013 dell abitazione principale, terreni agricoli e fabbricati rurali, ha previsto: 1. l abolizione della seconda rata IMU 2013 relativa ai c.d. immobili merce (dal 2014 tali immobili saranno esenti dall imposta); 2. la riduzione della cedolare secca dal 19% al 15% applicabile ai contratti a canone concordato; 3. la revisione della disciplina della TARES già per il Contestualmente è stato ridotto da a 630 (dal 2014 a 230) il limite massimo di detraibilità IRPEF delle polizze vita / infortuni. Con la pubblicazione sul S.O. n. 66/L alla G.U , n. 204 sono entrate in vigore, a decorrere dal , le disposizioni contenute nel c.d. Decreto IMU. Oltre ad una serie di importanti interventi in materia di IMU, il citato Decreto contiene specifiche disposizioni in materia di cedolare secca, TARES, Cassa integrazione guadagni, ecc. La copertura finanziaria delle disposizioni in esame è assicurata, tra l altro, dalla riduzione del limite massimo di detraibilità ai fini IRPEF delle polizze vita / infortuni. NOTA BENE Rispetto alla bozza del Decreto in esame non sono state confermate 2 rilevanti disposizioni: la prima, riguardante la parziale deducibilità (50%) dell IMU (tale intervento sarà inserito, come annunciato, nell ambito della Legge di stabilità 2014, con effetto già dal 2013), la seconda, relativa alla parziale imponibilità (50%) ai fini IRPEF del reddito derivante dalle unità immobiliari non locate. Qualora con le misure finalizzate alla copertura finanziaria non si raggiungano gli obiettivi
2 previsti, il MEF potrà, entro il mese di novembre 2013, stabilire l'aumento della misura degli acconti IRES/IRAP ABOLIZIONE PRIMA RATA IMU 2013 È abolita la prima rata dell'acconto IMU 2013 relativa agli immobili per i quali l'art. 1, comma 1, DL n. 54/2013 aveva disposto la sospensione del versamento, ossia relativamente alle seguenti categorie di immobili: a. abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati categoria A/1, A/8, A/9; TIPOLOGIA IMMOBILE Abitazione principale Pertinenze CATEGORIA ABOLIZIONE PRIMA RATA ACCONTO IMU 2013 A/1 - Abitazioni di tipo signorile NO A/2 - Abitazioni di tipo civile SÌ A/3 - Abitazioni di tipo economico SÌ A/4 - Abitazioni di tipo popolare SÌ A/5 - Abitazioni di tipo ultrapopolare SÌ A/6 - Abitazioni di tipo rurale SÌ A/7 - Abitazioni in villini SÌ A/8 - Abitazioni in ville NO A/9 - Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici NO A/10 - Uffici e studi privati NO A/11 - Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi SÌ C/2 - Magazzini e locali di deposito SÌ C/6 - Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse SÌ C/7 - Tettoie chiuse od aperte SÌ b. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica (a prescindere dalla denominazione) aventi le medesime finalità degli IACP, istituiti ex art. 93, DPR n. 616/77; c. terreni agricoli e fabbricati rurali.
3 ABOLIZIONE SECONDA RATA ACCONTO IMU 2013 È abolita la seconda rata dell acconto IMU 2013 relativamente ai c.d. immobili merce, ossia ai fabbricati costruiti e destinati dall impresa alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Modificando il comma 9-bis dell art. 13, DL n. 201/2011, per gli immobili sopra citati il Decreto in esame prevede altresì dal 2014 l esenzione dall IMU (in luogo della possibile applicazione dell aliquota ridotta fino allo 0,38 disposta dal Comune). DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE Il Decreto in esame modificando il comma 10, sesto periodo, del citato art. 13, riconosce l applicazione della detrazione prevista per l abitazione principale anche agli alloggi assegnati dagli IACP o Enti assimilati ex art. 93, DPR n. 616/77. Tale disposizione non presenta carattere di novità in quanto già operativa per effetto del richiamo, contenuto nella citata disposizione ora modificata, alle unità immobiliari di cui all art. 8, comma 4, D.Lgs. n. 504/92. ESENZIONE IMU IMMOBILI UTILIZZATI DA ENTI NON COMMERCIALI PER ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA A decorrere dal 2014 l esenzione IMU è estesa anche agli immobili degli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento, con modalità non commerciali, di attività di ricerca scientifica. ASSIMILAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE Il Decreto in esame prevede, ai fini IMU, l equiparazione all abitazione principale delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari. Ciò consente quindi di poter beneficiare delle agevolazioni previste per tali immobili (aliquota agevolata, detrazione, ecc.). Dal 2014 la predetta equiparazione all abitazione principale è estesa anche ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali ex DM
4 ABITAZIONE PRINCIPALE MILITARI E POLIZIOTTI Il Decreto in esame prevede inoltre che ai fini dell applicazione dell IMU concernente l abitazione principale e le relative pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile in Catasto come unica unità immobiliare, non concesso in locazione, posseduto dai seguenti soggetti: A. personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare; B. personale dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile; C. personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; D. personale appartenente alla carriera prefettizia; non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. EFFICACIA DELIBERAZIONI IMU PER IL 2013 Dopo aver differito al il termine a disposizione dei Comuni per l approvazione del bilancio di previsione 2013, il Decreto in esame, in deroga alla regola contenuta nell art. 13, comma 13-bis, DL n. 201/2011, prevede che per il 2013, le delibere / regolamenti IMU acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito istituzionale di ciascun comune. ALIQUOTA CEDOLARE SECCA CONTRATTI A CANONE CONCORDATO Il Decreto in esame interviene anche in materia di cedolare secca riducendo dal 19% al 15% l aliquota applicabile ai contratti a canone concordato. La nuova percentuale ridotta è applicabile già dal NOVITÀ IN MATERIA DI TARES La TARES, ossia la tariffa sui rifiuti e sui servizi, introdotta a decorrere dal 2013, ai sensi dell'art. 14, DL n. 201/2011, si compone di 2 elementi: 1. una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite agli investimenti per le opere ed i relativi ammortamenti; 2. una quota rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione. Ora il Decreto in esame prevede che per il 2013 il Comune può applicare la componente della tariffa diretta alla copertura dei costi relativi al servizio dei rifiuti, nel rispetto del
5 principio chi inquina paga : 1) commisurando la tariffa in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti; 2) determinando la tariffa per ogni categoria / sottocategoria omogenea moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l'anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti; 3) commisurando la tariffa in base ai criteri previsti dal DPR n. 158/99; 4) prevedendo riduzioni / esenzioni anche al sussistere di fattispecie diverse da quelle contenute nel citato DL n. 201/2011, in base al quale dette agevolazioni possono essere riconosciute, ad esempio, per gli immobili con unico abitante ovvero ad uso stagionale o discontinuo. Il Comune invierà ai contribuenti il modello di pagamento dell'ultima rata del tributo tenendo conto dei predetti nuovi criteri di individuazione della tariffa. RIDUZIONE DETRAIBILITÀ POLIZZE VITA / INFORTUNI Tra le fonti utilizzate dal Legislatore per la copertura finanziaria delle disposizioni contenute nel c.d. Decreto IMU si riscontra la riduzione per il 2013 da a 630 (a 230 dal 2014) del limite massimo detraibile ai fini IRPEF dei premi delle assicurazioni vita / infortuni.

References: art. 93
 art. 13
 art. 13
 art. 93
 art. 8
 art. 13