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Timestamp: 2019-02-18 00:45:15+00:00

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Dott.ssa Annapaola Prestia, Psicologia, Neuropsicologia, Psicopatologia Forense,Consulenze www.annapaolaprestia.it -Il sito web della Dott.ssa Annapaola Prestia, Psicologa- Consulenze, forum, e molto altro -News-
In questa sezione potete trovare le ultime novità in campo di ricerca, le prossime conferenze e gli eventi sulla psicologia e sull'Alzheimer, la demenza, la terza età e la neuropsicologia
Workshop dedicato a psicologi e medici interessati alla neuropsicologia delle demenze
Un interessante workshop si terrà a Cagliari sabato 24 maggio 2014 presso la sede dell'Associazione Alzheimer Cagliari, dal titolo "PSICOLOGIA E DEMENZA: QUANTO ABBIAMO IMPARATO E QUANTO ANCORA RIMANE DA IMPARARE?" dedicato a psicologi, laureati e laureandi in psicologia e medici e laureati in medicina interessati alla neuropsicologia. Il workshop si svolgerà dalle ore 9 alle ore 19. L'ingresso, a pagamento per i professionisti, è gratuito dalle ore 17 per chiunque desideri partecipare alla sessione dedicata alle strategie per convivere e gestire al domicilio un malato di demenza.Per scaricare la brochure dell'evento ed avere tutte le notizie sui costi e sulle modalità di iscrizione cliccate QUI
Conferenza gratuita a Trieste sulla gestione della DEPRESSIONE
Giovedì 12 dicembre 2013 a partire dalle ore 18:00, nell'ambito dell'iniziativa "STARE BENE", presso il nuovo "multistudio" - studio di professionisti dediti al benessere della persona di Via San Maurizio 2 (VI° piano) a Trieste le Dottoressa Annapaola Prestia - psicologa, ricercatrice presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Brescia e coordinatrice del centro diurno per malati di Alzheimer "F. Candussi" di Romans d'Isonzo e Benedetta Busticchi - farmacista, esperta in fitoterapia e omeopatia e docente presso la Scuola di Medicina Omeopatica di Verona terranno un incontro ad ingresso gratuito per tutta la cittadinanza dal titolo:
"CHE DEPRESSIONE QUESTA GIORNATA! PICCOLI TRUCCHI E STRATEGIE PER COMBATTERE LA DEPRESSIONE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI..."
Per qualsiasi ulteriore chiarimento potete contattare il numero 331-4933554 o inviare una mail alla Dott.ssa Annapaola Prestia annapaolaprestia@annapaolaprestia.it
Nuovo articolo dedicato alla Tombola ed alla Ginnastica mentale sul sito tombola.it
E' appena uscito e potete trovare a questo link: https://www.tombola.it/blog/2013/8/cervello-in-palestra-perch-importante-mantenerlo-in-forma un articolo scritto a più mani da vari professionisti del settore dedicato alle strategie per mantenere in forma il nostro cervello.
Conferenza gratuita a Monfalcone sulla convivenza con un malato di Alzheimer
Venerdì 06 maggio a partire dalle ore 17:00, nell'ambito dell'iniziativa "STARE BENE", presso la sala della biblioteca del comune di Monfalcone (GO) in Via Ceriani 10, la Dottoressa Annapaola Prestia - psicologa e ricercatrice presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Brescia terrà un incontro ad ingresso gratuito per tutta la cittadinanza dal titolo:
"ALZHEIMER: ISTRUZIONI PER L'USO - PICCOLI TRUCCHI E STRATEGIE DEDICATI A FAMILIARI E BADANTI PER ARRIVARE A FINE GIORNATA..."
Conferenza gratuita a Monfalcone sulla gestione dell'ANSIA
Venerdì 29 aprile a partire dalle ore 17:00, nell'ambito dell'iniziativa "STARE BENE", presso la sala della biblioteca del comune di Monfalcone (GO) in Via Ceriani 10, la Dottoressa Annapaola Prestia - psicologa e ricercatrice presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Brescia terrà un incontro ad ingresso gratuito per tutta la cittadinanza dal titolo:
"CHE STRESS GESTIRE L'ANSIA! PICCOLI TRUCCHI E STRATEGIE PER COMBATTERE L'ANSIA E LO STRESS NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI..."
Conferenza gratuita a Trieste sulla convivenza con un malato di Alzheimer
Venerdì 12 novembre a partire dalle ore 18:00, nell'ambito dell'iniziativa "IL MESE DELLA PREVENZIONE MENTALE", presso il nuovo "multistudio" - studio di professionisti dediti al benessere della persona di Via San Maurizio 2 (VI° piano) a Trieste, la Dottoressa Annapaola Prestia - psicologa e ricercatrice presso l'Ospedale Fatebenefratelli di Brescia terrà un incontro ad ingresso gratuito per tutta la cittadinanza dal titolo:
Corso di ginnastica fisica e mentale per pazienti con decadimento cognitivo a Monfalcone (GO)
Inizierà a settembre e durerà per circa 4 mesi il progetto GRATUITO rivolto ai pazienti con deterioramento cognitivo "Fisica...Mente", pensato, costruito e realizzato dall'Associazione Alzheimer Isontino con la partecipazione del Rotary Club. Il progetto prevederà 2 ore di ginnastica fisica e di riattivazione cognitiva alla settimana per un totale di 24 incontri distribuiti nell'arco di 3 mesi. Chi fosse interessato ad iscrivere il proprio familiare o desiderasse ulteriori informazioni può chiamare il numero 331-4933554.
Una conferenza gratuita a Trieste
Si svolgerà mercoledì 25 giugno alle ore 20:30 presso lo studio di Via Timeus, 12 a Trieste la conferenza sulla medicina Ayurvedica tenuta dalla dottoressa Bensi, farmacista, in collaborazione con MAP Italia. Chi fosse interessato a partecipare può telefonare al numero 331-4933554 per qualsiasi informazione. Sempre la dottoressa Bensi sarà presente a Trieste presso le farmacie "La madonna del mare" di Piazza Sant'Antonio e "La Borsa" di piazza della borsa, durante le giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 giugno per effettuare gratuitamente l'analisi del polso secondo la medicina Ayurvedica. Per qualsiasi informazione non esitate a telefonare al 331-4933554
Salute e qualità della vita degli anziani in Italia: progetto Passi d'Argento
Il Ministero della Salute ha incaricato la Regione Umbria di definire un modello di indagine periodica, da far diventare eventualmente nazionale in un secondo momento, sulla qualità della vita nelle persone con più di 65 anni.
Dopo questa età infatti, progressivamente, cresce il rischio di malattia e di disabilità con perdita dell’autonomia e isolamento sociale. Inoltre, nel nostro Paese, come nella maggior parte dei Paesi industrializzati, si rileva un invecchiamento progressivo della popolazione. Per esempio, le persone con più di 65 anni sono ormai più del 20% della popolazione totale (erano meno del 18% nel 2001). Per queste due ragioni, la spesa sanitaria tende a concentrarsi sulle fasce d’età più avanzate: mediamente si impegna circa il 65% delle risorse del Servizio sanitario nazionale, più della metà dei ricoveri ospedalieri e circa il 70% della spesa farmaceutica.
Il progetto ha la durata di due anni (2008-2010).
Sostegno epistolare al lutto (Centro Maderna)
Il lutto è una dimensione dell’esistenza che, da sempre, ha coinvolto nel profondo l’essere umano, portando un carico di sofferenze e devastazioni interiori a volte insuperabili. In Italia solo da poche decine di anni si sono creati strutture e servizi per il sostegno psicologico alle persone in lutto: associazioni, enti pubblici, singoli operatori e università si stanno attivando per offrire, gruppi di auto mutuo – aiuto, assistenza telefonica, colloqui individuali, percorsi di formazione e supervisione.
Tra tutti questi servizi, l’Associazione Maria Bianchi ha attivato dal 1999 la comunicazione epistolare tramite e-mail e lettere postali. Dopo otto anni di attività,con centinaia di rapporti epistolari attivati con persone in lutto da tutta Italia e diverse consulenze presso enti vari, l’Associazione propone il corso di formazione di primo livello: Corrispondenze. La comunicazione epistolare come metodologia di sostegno psicologico alle persone in lutto. La proposta formativa offre la possibilità di apprendere le basi teoriche della metodologia e di sperimentarsi individualmente con la supervisione dell’autore. Scopo di questo percorso è formare il primo gruppo ufficiale di esperti nel sostegno epistolare alle persone in lutto per attivare, in chi sarà disponibile, un servizio strutturato e capillare di utilizzo della metodologia unica in Europa e dal 2004 tutelata dalla Siae.
Viale Libertà 32, Suzzara (MN)
tel./fax: 0376-532304
Disagio, conflitto e cambiamento organizzativo nelle residenze sanitarie assistenziali (Antonio Censi)
Partendo da un’analisi delle RSA quali luoghi di cure a lungo termine per anziani non autosufficienti, l'autore ne approfondisce le specificità, sottolineando le complesse dinamiche e interazioni che avvengono tra l’ospite e il personale di cura. Il documento fornisce infine alcuni suggerimenti per la trasformazione delle RSA in luoghi capaci di coniugare il benessere degli operatori con quello dei residenti.
Il Valgraf, messo a punto dal reparto Salute mentale del Cnesps, è uno strumento di valutazione multidimensionale longitudinale dell’anziano, arricchito con item relativi agli aspetti psicologici e sociali, a piccoli test cognitivi e a condizioni particolarmente rilevanti nell’anziano fragile (piaghe da decubito, condizioni dei piedi, stato di idratazione, dolore, uso di psicofarmaci ecc).
(Epicentro, n. 203, 2007)
Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine nell’adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali
È istituito presso la Commissione Deontologia dell’Ordine degli psicologi l’Osservatorio permanente sul Codice Deontologico, regolamentato con apposito atto del Consiglio Nazionale dell’Ordine, con il compito di raccogliere la giurisprudenza in materia deontologica dei Consigli regionali e provinciali dell’Ordine e ogni altro materiale utile a formulare eventuali proposte della Commissione al Consiglio Nazionale dell’Ordine, anche ai fini della revisione periodica del Codice Deontologico. Tale revisione si atterrà alle modalità previste dalla Legge 18 febbraio 1989, n. 56.
Ordinamento della professione di psicologo - Legge 56/89
1. La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. Articolo 2. Requisiti per l'esercizio dell'attività di psicologo
Articolo 4. Istituzione dell'albo
Articolo 5. Istituzione dell'ordine degli psicologi
Articolo 6. Istituzione di sedi provinciali del consiglio regionale dell'ordine
2. L'istituzione avviene con decreto del Ministro di grazia e giustizia, sentito il Consiglio nazionale dell'ordine. 3. Al Consiglio dell'ordine della sede istituita ai sensi dei commi 1 e 2, si applicano le stesse disposizioni stabilite dalla presente legge per i consigli regionali o provinciali dell'ordine.
Articolo 7. Condizioni per l'iscrizione all'albo
1. Per essere iscritti all'albo è necessario: a) essere cittadino italiano o cittadino di uno Stato membro della CEE o di uno Stato con cui esiste trattamento di reciprocità; b) non avere riportato condanne penali passate in giudicato per delitti che comportino l'interdizione dalla professione; c) essere in possesso della abilitazione all'esercizio della professione; d) avere la residenza in Italia o, per cittadini italiani residenti all'estero, dimostrare di risiedere all'estero al servizio, in qualità di psicologi, di enti o imprese nazionali che operino fuori del territorio dello Stato.
Articolo 8. Modalità di iscrizione all'albo
Articolo 9. Iscrizione
Articolo 10. Anzianità di iscrizione nell'albo
Articolo 11. Cancellazione dall'albo
a) nei casi di rinuncia dell'iscritto; b) nei casi di esercizio di libera professione in situazione di incompatibilità; c) quando sia venuto a mancare uno dei requisiti di cui alle lettere a), b) e d) dell'articolo 7, salvo che, nel caso di trasferimento della residenza all'estero, l'iscritto venga esonerato da tale requisito.
Articolo 12. Consiglio regionale o provinciale dell'ordine
2. Il consiglio regionale o provinciale dell'ordine esercita le seguenti attribuzioni: a) elegge, nel suo seno, entro trenta giorni dalla elezione, il presidente, il vice presidente, il segretario ed il tesoriere; b) conferisce eventuali incarichi ai consiglieri, ove fosse necessario; c) provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione dell'ordine, cura il patrimonio mobiliare ed immobiliare dell'ordine e provvede alla compilazione annuale dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi; d) cura l'osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti la professione; e) cura la tenuta dell'albo professionale, provvede alle iscrizioni e alle cancellazioni ed effettua la sua revisione almeno ogni due anni; f) provvede alla trasmissione di copia dell'albo e degli aggiornamenti annuali al Ministro di grazia e giustizia, nonché al procuratore della Repubblica presso il tribunale ove ha sede il consiglio dell'ordine; g) designa, a richiesta, i rappresentanti dell'ordine negli enti e nelle commissioni a livello regionale o provinciale, ove sono richiesti; h) vigila per la tutela del titolo professionale e svolge le attività dirette a impedire l'esercizio abusivo della professione; i) adotta i provvedimenti disciplinari ai sensi dell'articolo 27; l) provvede agli adempimenti per la riscossione dei contributi in conformità alle disposizioni vigenti in materia di imposte dirette.
Articolo 13. Attribuzioni del presidente del consiglio regionale o provinciale dell'ordine
Articolo 14. Riunione del consiglio regionale o provinciale dell'ordine
Articolo 15. Comunicazioni delle decisioni del consiglio regionale o provinciale dell'ordine
1. Le decisioni del consiglio regionale o provinciale dell'ordine, sulle domande di iscrizione e in materia di cancellazione dall'albo, sono notificate entro venti giorni all'interessato e al procuratore della Repubblica competente per territorio. 2. In caso di irreperibilità, la comunicazione avviene mediante affissione del provvedimento per dieci giorni nella sede del consiglio dell'ordine ed all'albo del comune di ultima residenza dell'interessato.
Articolo 16. Scioglimento del consiglio regionale o provinciale dell'ordine
Articolo 17. Ricorsi avverso le deliberazioni del consiglio regionale o provinciale dell'ordine ed in materia elettorale
Articolo 18. Termini per la presentazione dei ricorsi
Articolo 19. Decisioni sui ricorsi
Articolo 20. Elezione del consiglio regionale o provinciale dell'ordine
10. È ammessa la votazione per corrispondenza. L'elettore chiede alla segreteria del consiglio dell'ordine la scheda all'uopo timbrata e la fa pervenire prima della chiusura delle votazioni al presidente del seggio in busta sigillata, sulla quale sono apposte la firma del votante, autenticata dal sindaco o dal notaio, e la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione; il presidente del seggio, verificata e fatta constatare l'integrità, apre la busta, ne estrae la relativa scheda senza dispiegarla e, previa apposizione su di essa della firma di uno scrutatore, la depone nell'urna.
Articolo 21. Composizione del seggio elettorale
Articolo 22. Votazione
Articolo 23. Comunicazioni dell'esito delle elezioni
Articolo 24. Adunanza del consiglio regionale o provinciale dell'ordine - Cariche
Articolo 25. Rinnovo delle elezioni nel consiglio regionale o provinciale dell'ordine
Articolo 26. Sanzioni disciplinari
1. All'iscritto nell'albo che si renda colpevole di abuso o mancanza nell'esercizio della professione o che comunque si comporti in modo non conforme alla dignità o al decoro professionale, a seconda della gravità del fatto, può essere inflitta da parte del consiglio regionale o provinciale dell'ordine una delle seguenti sanzioni disciplinari: a) avvertimento; b) censura; c) sospensione dall'esercizio professionale per un periodo non superiore ad un anno; d) radiazione.
Articolo 27. Procedimento disciplinare
Articolo 28. Consiglio nazionale dell'ordine
6. Il Consiglio nazionale dell'ordine esercita le seguenti attribuzioni: a) emana il regolamento interno, destinato al funzionamento dell'ordine; b) provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione dell'ordine, cura il patrimonio mobiliare e immobiliare dell'ordine e provvede alla compilazione annuale dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi; c) predispone ed aggiorna il codice deontologico, vincolante per tutti gli iscritti, e lo sottopone all'approvazione per referendum agli stessi; d) cura l'osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti la professione relativamente alle questioni di rilevanza nazionale; e) designa, a richiesta, i rappresentanti dell'ordine negli enti e nelle commissioni a livello nazionale, ove sono richiesti; f) esprime pareri, su richiesta degli enti pubblici ovvero di propria iniziativa, anche sulla qualificazione di istituzioni non pubbliche per la formazione professionale; g) propone le tabelle delle tariffe professionali degli onorari minime e massime e delle indennità ed i criteri per il rimborso delle spese, da approvarsi con decreto del Ministro di grazia e giustizia di concerto con il Ministro della sanità; h) determina i contributi annuali da corrispondere dagli iscritti nell'albo, nonché le tasse per il rilascio dei certificati e dei pareri sulla liquidazione degli onorari. I contributi e le tasse debbono essere contenuti nei limiti necessari per coprire le spese per una regolare gestione dell'ordine.
Articolo 29. Vigilanza del Ministro di grazia e giustizia
Articolo 30. Equipollenza di titoli
Articolo 31. Istituzione dell'albo e costituzione dei consigli regionali e provinciali dell'ordine
Articolo 32. Iscrizione all'albo in sede di prima applicazione della legge
1. L'iscrizione all'albo, ferme restando le disposizioni di cui alle lettere a), b) e d) dell'articolo 7, è consentita su domanda da presentarsi entro sessanta giorni dalla nomina del commissario di cui all'articolo 31: a) ai professori ordinari, straordinari, associati, fuori ruolo e in quiescenza che insegnino o abbiano insegnato discipline psicologiche nelle università italiane o in strutture di particolare rilevanza scientifica anche sul piano internazionale nonché ai ricercatori e assistenti universitari di ruolo in discipline psicologiche e ai laureati che ricoprano o abbiano ricoperto un posto di ruolo presso una istituzione pubblica in materia psicologica per il cui accesso sia attualmente richiesto il diploma di laurea in psicologia; b) a coloro che ricoprano od abbiano ricoperto un posto di ruolo presso istituzioni pubbliche con un'attività di servizio attinente alla psicologia, per il cui accesso sia richiesto il diploma di laurea e che abbiano superato un pubblico concorso, ovvero che abbiano fruito delle disposizioni in materia di sanatoria; c) ai laureati che da almeno sette anni svolgano effettivamente in maniera continuativa attività di collaborazione o consulenza attinenti alla psicologia con enti o istituzioni pubbliche o private; d) a coloro che abbiano operato per almeno tre anni nelle discipline psicologiche ottenendo riconoscimenti nel campo specifico a livello nazionale o internazionale.
Articolo 33. Sessione speciale di esame di Stato
1. Nella prima applicazione della legge sarà tenuta una sessione speciale di esame di Stato per titoli alla quale saranno ammessi: a) coloro che ricoprano o abbiano ricoperto un posto presso un'istituzione pubblica in materia psicologica per il cui accesso era richiesto il diploma di laurea; b) coloro i quali siano laureati in psicologia da almeno due anni, ovvero i laureati in possesso di diploma universitario in psicologia o in uno dei suoi rami, conseguito dopo un corso di specializzazione almeno biennale ovvero di perfezionamento o di qualificazione almeno triennale, o quanti posseggano da almeno due anni titoli accademici in psicologia conseguiti presso istituzioni universitarie che siano riconosciute, con decreto del Ministro della pubblica istruzione su parere del Consiglio universitario nazionale, di particolare rilevanza scientifica sul piano internazionale, anche se i possessori di tali titoli non abbiano richiesto l'equipollenza con la laurea in psicologia conseguita nelle università italiane, e che documentino altresì di aver svolto per almeno due anni attività che forma oggetto della professione di psicologo; c) i laureati in discipline diverse dalla psicologia, che abbiano svolto dopo la laurea almeno due anni di attività che forma oggetto della professione di psicologo contrattualmente riconosciuta dall'università, nonché i laureati che documentino di avere esercitato con continuità tale attività, presso enti o istituti soggetti idonei a ricoprire un posto in materia psicologica presso un'istituzione pubblica per il cui accesso era richiesto il diploma di laurea.
Articolo 34. Ammissione all'esame di Stato degli iscritti ad un corso di specializzazione
Articolo 35. Riconoscimento dell'attività psicoterapeutica
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 3, l'esercizio dell'attività psicoterapeutica è consentito a coloro i quali o iscritti all'ordine degli psicologi o medici iscritti all'ordine dei medici e degli odontoiatri, laureati da almeno cinque anni, dichiarino, sotto la propria responsabilità, di aver acquisita una specifica formazione professionale in psicoterapia, documentandone il curriculum formativo con l'indicazione delle sedi, dei tempi e della durata, nonché il curriculum scientifico e professionale, documentando la preminenza e la continuità dell'esercizio della professione psicoterapeutica (2/cost).
Articolo 36. Copertura finanziaria
(2) Con D.M. 12 ottobre 1992 (Gazz. Uff. 29 ottobre 1992, n. 255), modificato dal D.M. 17 marzo 1994 (Gazz. Uff. 22 marzo 1994, n. 67), sono state stabilite le modalità per la presentazione delle domande di riconoscimento all'esercizio dell'attività psicoterapeutica.
Modifiche alla L.56/89
Legge 14 gennaio 1999, n.4 "Disposizioni riguardanti il settore universitario e della ricerca scientifica, nonché il servizio di mensa nelle scuole" ha modificato la legge 56/89. Alla luce degli emendamenti sostitutivi, aggiuntivi e interpretativi, ecco come leggere il nuovo testo degli articoli 35 e 34.
Riportiamo in corsivo le modifiche.
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 3, l'esercizio dell'attività psicoterapeutica è consentito a coloro i quali o iscritti all'ordine degli psicologi o medici iscritti all'ordine dei medici e degli odontoiatri, laureatisi entro l'ultima sessione di laurea, ordinaria o straordinaria dell'anno accademico 1992-1993, dichiarino sotto la propria responsabilità, di aver acquisita una specifica formazione professionale in psicoterapia, documentandone il curriculum formativo con l'indicazione delle sedi, dei tempi e della durata, nonché il curriculum scientifico e professionale, documentando la preminenza e la continuità dell'esercizio della professione psicoterapeutica.
Il termine di cui all'articolo 35, comma 3, della legge 18 febbraio 1989, n. 56, è differito fino al centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge.
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, sono ammessi a sostenere l'esame di Stato di cui al comma 2 di detto articolo, dopo il conseguimento del diploma di specializzazione, coloro che, al momento dell'entrata in vigore della presente legge, risultino iscritti ad un corso di specializzazione almeno triennale in psicologia o in uno dei suoi rami, e che documentino altresì di avere svolto, per almeno un anno, attività che forma oggetto della professione di psicologo. 2. È autorizzata l'iscrizione all'albo degli psicologi di coloro che, ammessi con riserva all'esame di Stato di cui all'articolo 34 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, lo abbiano successivamente superato. 3. Le disposizioni del predetto articolo 34 continuano ad applicarsi fino alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda per l'ammissione alla prima sessione dell'esame di Stato successiva alla data di entrata in vigore della presente legge.
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References: Articolo 2

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