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Timestamp: 2020-08-09 04:06:10+00:00

Document:
Verordnung vom 11. August 2008 über das Personal der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht (FINMA-Personalverordnung)
Art. 2 Comitato del personale
Art. 3 Associazioni del personale
Art. 8 Disdetta durante il periodo di prova
Art. 9 Disdetta dopo il periodo di prova
Art. 10 Disdetta immediata
Art. 11 Forma della disdetta
Art. 12 Limite di età
Art. 13 Misure di sostegno
Art. 14 Disdetta abusiva
Art. 15 Disdetta in tempo inopportuno
Art. 16 Diritto a un’indennità
Sezione 5: Stipendio, assegni e altre prestazioni della FINM...
Art. 18 Fasce salariali
Art. 19 Criteri per la determinazione dello stipendio
Art. 21 Compensazione del rincaro
Art. 24 Prestazioni supplementari, rimborso spese e premi sp...
Art. 24a Spese di procedura e ripetibili
Sezione 6: Continuazione del versamento dello stipendio
Art. 25 Malattia e infortunio
Art. 25a Provvedimenti d’integrazione del datore di lavoro
Art. 25b Riduzione del diritto allo stipendio
Art. 26 Servizio militare, servizio di protezione civile e s...
Art. 27 Decesso del collaboratore
Art. 28 Maternità e adozione
Art. 29 Diritto ai pagamenti sostitutivi
Sezione 7: Tempo di lavoro e vacanze
Art. 30 Tempo di lavoro normale e rilevazione delle presenze
Art. 31 Ore supplementari
Art. 32 Tempo di lavoro basato sulla fiducia
Art. 33 Vacanze e congedi
Art. 34 Cassa pensione
Art. 35 Rendita transitoria
Art. 35a Composizione e organizzazione dell’organo paritetic...
Art. 35b Durata del mandato ed elezione dei membri
Art. 35c Procedura per l’elezione dei rappresentanti dei lav...
Sezione 9: Attività accessorie e cariche pubbliche
Art. 36 Obbligo di ottenere un’autorizzazione e d’informazio...
Art. 37 Incompatibilità
Sezione 10: Obblighi di fedeltà e norme di comportamento
Art. 38 Principi concernenti il comportamento
Art. 38a Passaggio a un assoggettato alla vigilanza
Art. 39 Agevolazioni
Sezione 11: Protezione giuridica e prescrizione
Art. 40 Procedura
Art. 41 Prescrizione
Art. 42 Disposizioni transitorie concernenti le rendite tran...
Art. 42a Disposizioni transitorie della modifica del 25 febb...
Ordinanza sul personale dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari
(Ordinanza sul personale FINMA)
dell’11 agosto 2008 (Stato 1° luglio 2015)
Approvata dal Consiglio federale il 27 agosto 2008
Il consiglio d’amministrazione dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA),
visto l’articolo 13 capoverso 4 della legge federale del 22 giugno 20071 sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA),2
1 La presente ordinanza disciplina il rapporto di lavoro di tutti i collaboratori della FINMA.
2 Salvo disposizione contraria della presente ordinanza, trovano applicazione a titolo suppletivo le disposizioni del Codice delle obbligazioni1 quale diritto pubblico della Confederazione.
3 La FINMA emana i regolamenti d’esecuzione.
1 La FINMA può, di propria iniziativa o su richiesta della maggioranza dei collaboratori, costituire un comitato del personale.
2 Essa emana un regolamento concernente i compiti e le competenze del comitato del personale.
1 La FINMA cura contatti regolari con le associazioni del personale, le quali difendono gli interessi fondamentali del personale.
Il rapporto di lavoro di diritto pubblico viene costituito mediante la stipulazione di un contratto di lavoro scritto, debitamente firmato dalla FINMA e dalla persona da assumere.
1 Il rapporto di lavoro è di durata indeterminata se il contratto di lavoro non è limitato nel tempo.
2 Il rapporto di lavoro di durata determinata è concluso per cinque anni al massimo.
3 Il rapporto di lavoro è considerato retroattivamente di durata indeterminata se, alla scadenza della durata convenuta, lo stesso viene tacitamente prorogato o se la durata ininterrotta dell’impiego è superiore a cinque anni.
1 Il periodo di prova per i rapporti di lavoro di durata indeterminata è di tre mesi. Può essere prorogato contrattualmente di tre mesi al massimo.1
1bis Se le circostanze lo giustificano, all’inizio del rapporto di lavoro la durata del periodo di prova può essere fissata contrattualmente a un massimo di sei mesi.2
2 Nel caso di rapporti di lavoro di durata determinata il periodo di prova decade, fatti salvi accordi divergenti nel contratto di lavoro.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
2 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
1 Di comune accordo le parti possono porre termine al rapporto di lavoro in qualsiasi momento.
2 Il rapporto di lavoro termina senza disdetta:
alla scadenza del termine convenuto;
al raggiungimento del limite di età di cui all’articolo 12;
in caso di decesso del collaboratore.
1 Dopo il periodo di prova, il rapporto di lavoro di durata indeterminata può essere disdetto da ciascuna delle parti per la fine di ogni mese con un preavviso di tre mesi.
1bis Per il direttore il termine di preavviso è di nove mesi.1
2 Per i membri della direzione il termine di preavviso è di sette mesi.2
2bis Qualora circostanze particolari lo rendano necessario, la direzione può designare altre funzioni chiave a cui si applicano termini di disdetta più lunghi, ma di durata non superiore a sette mesi.3
3 In casi motivati, per le funzioni non contemplate ai capoversi 1bis–2bis possono essere convenuti contrattualmente termini di disdetta più lunghi rispetto a quelli indicati al capoverso 1, ma di durata non superiore a sei mesi.4
4 La disdetta del rapporto di lavoro da parte della FINMA presuppone ragioni oggettive. La FINMA comunica al collaboratore i motivi della disdetta per scritto.
1 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
3 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
1 Per gravi motivi ciascuna parte può sciogliere il rapporto di lavoro di durata determinata o indeterminata in qualsiasi momento senza preavviso.
2 La disdetta con effetto immediato deve essere motivata per scritto.
3 È considerata grave motivo in particolare ogni circostanza che non consente, per ragioni di buona fede, di esigere da chi dà la disdetta di proseguire il rapporto di lavoro.
1 La disdetta del rapporto di lavoro richiede la forma scritta.
2 Se le parti non raggiungono un’intesa sulla risoluzione del rapporto di lavoro, la FINMA lo disdice mediante decisione formale.
1 Il rapporto di lavoro termina senza disdetta con il raggiungimento del limite di età (età di pensionamento ordinaria) ai sensi dell’articolo 21 della legge federale del 20 dicembre 19461 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.
2 In singoli casi la FINMA può prorogare il rapporto di lavoro, d’intesa con la persona interessata, oltre l’età di pensionamento ordinaria, ma al massimo fino al compimento dei 70 anni.
1 Se si impone una riduzione sostanziale del personale per ragioni economiche o aziendali, la FINMA, dopo aver consultato le associazioni del personale, prende misure di sostegno a favore dei collaboratori interessati.
2 Tali misure consistono in prestazioni atte a garantire la sicurezza sociale, quali un sostegno in caso di riorientamento professionale o prestazioni in caso di pensionamento anticipato.
3 In caso di pensionamento anticipato, le prestazioni comprendono una rendita di vecchiaia e una rendita transitoria finanziate dalla FINMA secondo il regolamento di previdenza per i collaboratori e i beneficiari di una rendita della Cassa di previdenza della FINMA.
1 La disdetta del rapporto di lavoro è abusiva segnatamente se data:
per ragioni intrinseche alla personalità del collaboratore, purché tali ragioni non siano connesse con il rapporto di lavoro e non lo pregiudichino in modo significativo;
perché il collaboratore esercita diritti costituzionali, purché tale esercizio non leda i suoi obblighi e non pregiudichi in modo significativo la collaborazione;
per l’appartenenza o la non appartenenza del collaboratore a un’associazione del personale o per il legittimo esercizio di attività sindacali;
senza un motivo giustificato, durante il periodo in cui il collaboratore è stato eletto rappresentante in un’istituzione aziendale o affiliata alla FINMA;
esclusivamente per vanificare l’insorgere di pretese della controparte derivanti dal rapporto di lavoro;
perché la controparte fa valere in buona fede pretese derivanti dal rapporto di lavoro.
2 Trova inoltre applicazione la protezione dal licenziamento ai sensi dell’articolo 10 della legge federale del 24 marzo 19951 sulla parità dei sessi.
nel caso di adempimento di obblighi legali, di servizio volontario militare o civile svizzero: durante il periodo dell’impedimento al lavoro nonché, qualora superi le due settimane lavorative, nelle quattro settimane precedenti e seguenti;
nel caso di impedimento al lavoro per malattia o infortunio dopo il periodo di prova: almeno fino al termine di un periodo di due anni dall’inizio dell’impedimento al lavoro;
nel caso di impedimento al lavoro per malattia o infortunio dopo la comunicazione di un motivo di disdetta: per tre mesi fino al quinto anno di servizio compiuto, in seguito per sei mesi;
nel caso di gravidanza: durante la gravidanza e nelle 16 settimane successive al parto;
nel caso di servizio nell’ambito dell’aiuto all’estero autorizzato dalla FINMA: per la durata dell’impedimento al lavoro.
3 In caso di impedimento al lavoro a seguito di una nuova malattia o di un nuovo infortunio o a seguito del ripetersi di una malattia o di conseguenze di un infortunio, il periodo di cui al capoverso 2 lettera b ricomincia a decorrere.5
4 Qualora subentri un nuovo impedimento al lavoro conformemente al capoverso 3 prima che il collaboratore sia stato abile al lavoro secondo il proprio tasso di occupazione per almeno 12 mesi consecutivi, il termine indicato al capoverso 2 lettera b tiene conto della durata dei precedenti impedimenti al lavoro. Le assenze di breve durata non vengono prese in considerazione. Il termine minimo applicato è quello indicato al capoverso 2 lettera c.6
5 Se i collaboratori si rifiutano di collaborare ai provvedimenti d’integrazione di cui all’articolo 25a oppure non seguono le prescrizioni mediche secondo l’articolo 25 capoverso 4, il datore di lavoro può disdire il rapporto di lavoro prima del termine del periodo di cui al capoverso 2 lettera b, a condizione che esista un motivo di disdetta secondo l’articolo 9 capoverso 4.7
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
4 Introdotta dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
5 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
6 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
7 Introdotto dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
1 Se la FINMA ha leso le disposizioni sui termini di disdetta o se, nel caso di una risoluzione immediata da parte sua, non fossero dati gravi motivi, il collaboratore ha il diritto di percepire lo stipendio fino alla scadenza del termine di disdetta ordinario o del contratto di lavoro di durata determinata.
2 Nel caso di disdetta abusiva o di disdetta con effetto immediato in assenza di gravi motivi oppure se sono state violate disposizioni procedurali, il destinatario della disdetta può far valere il diritto a un’indennità che tenga conto di tutte le circostanze, a prescindere da eventuali pretese ai sensi del capoverso 1. L’importo di tale indennità non può tuttavia eccedere l’equivalente di sei mesi di stipendio.
3 Se la FINMA ha disdetto il contratto di lavoro senza una ragione oggettiva, il collaboratore può esigere un’indennità ai sensi del capoverso 2.
4 Sono fatte salve la nullità della disdetta in tempo inopportuno ai sensi dell’articolo 15 nonché altre pretese di risarcimento dei danni derivanti da altri titoli giuridici.
Sezione 5: Stipendio, assegni e altre prestazioni della FINMA3
1 La FINMA versa ai collaboratori uno stipendio. Quest’ultimo è calcolato in base ai criteri di cui all’articolo 19 capoverso 1.1
2 L’importo massimo della retribuzione del direttore, composta da stipendio, assegni e altre prestazioni della FINMA, è fissato al momento dell’assunzione e sottostà all’approvazione del Consiglio federale.2
3 I salari dei collaboratori in formazione tengono conto alle raccomandazioni delle rispettive organizzazioni professionali e della prassi regionale. La FINMA può derogarvi in favore del personale in formazione.
4 Lo stipendio è versato in 12 parti.3
Art. 181Fasce salariali
1 La FINMA definisce lo stipendio mediante fasce salariali che in parte si sovrappongono. Rende pubbliche le fasce salariali.
2 Uno stipendio superiore a 360 000 franchi è sottoposto all’approvazione del capo del Dipartimento federale delle finanze.
3 L’attività dei collaboratori è classificata mediante funzioni.
4 A ciascuna funzione corrisponde una fascia salariale.
5 Lo stipendio del direttore viene stabilito a prescindere dalle fasce salariali.
Art. 191Criteri per la determinazione dello stipendio
1 A ciascun collaboratore viene attribuita una fascia salariale a seconda della funzione svolta. Lo stipendio è fissato, entro i limiti della fascia salariale definita per la funzione, secondo i requisiti, le qualifiche personali, le prestazioni e le responsabilità da assumere.
2 Nel caso di modifica dei requisiti, delle qualifiche, delle prestazioni o delle responsabilità da assumere, senza cambiamento della funzione, lo stipendio può essere adeguato entro i limiti del preventivo e della fascia salariale. Di regola tali adeguamenti avvengono all’inizio dell’anno.
3 Qualora venga modificata la funzione, l’adeguamento dello stipendio avviene contestualmente a tale modifica.
4 Il consiglio d’amministrazione definisce annualmente, nell’ambito del preventivo, un importo destinato agli adeguamenti individuali dei salari.
1 Abrogato dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
Art. 211Compensazione del rincaro
Il rincaro può essere adeguatamente compensato. Il consiglio d’amministrazione decide annualmente se e in quale misura gli stipendi sono adeguati al rincaro.
1 Abrogati dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
Art. 24 Prestazioni supplementari, rimborso spese e premi spontanei1
1 I collaboratori hanno il diritto di percepire ulteriori prestazioni quali gli assegni di custodia, i premi di fedeltà e le facilitazioni per i trasporti pubblici.
2 La FINMA emana un regolamento sul rimborso delle spese supplementari derivanti dall’esercizio dell’attività professionale per la FINMA.
3 È ammesso il rimborso forfettario delle spese. Esso non deve superare gli importi massimi riconosciuti dalle autorità fiscali.
4 Nel regolamento del personale il consiglio d’amministrazione può prevedere premi spontanei fino a 500 franchi.2
Art. 24a1Spese di procedura e ripetibili
1 La FINMA rimborsa le spese di procedura e ripetibili ai collaboratori coinvolti in un procedimento civile o penale in seguito all’esercizio della loro attività professionale se:
il procedimento è in rapporto all’attività professionale svolta per conto della FINMA;
l’atto non è stato commesso né per negligenza grave né intenzionalmente; e
la FINMA ha un interesse allo svolgimento del processo.
2 Finché il tribunale non decide, sono fornite soltanto garanzie di pagamento. Per ragioni importanti le spese possono essere rimborsate prima che il tribunale decida.
Art. 251Malattia e infortunio
1 In caso di impedimento al lavoro a seguito di malattia o infortunio, i collaboratori hanno diritto a percepire lo stipendio per 12 mesi.
2 Decorso tale termine, il datore di lavoro versa il 90 per cento dello stipendio per 12 mesi.
3 In casi eccezionali debitamente motivati, il versamento dello stipendio secondo il capoverso 2 può essere prolungato fino al termine degli accertamenti medici o fino al versamento di una rendita, ma al massimo di altri 12 mesi.
4 Le prestazioni di cui ai capoversi 1–3 sono concesse su presentazione di un certificato medico e a condizione che le prescrizioni mediche siano seguite. La FINMA può chiedere che il collaboratore sia visitato da un medico di fiducia o dal servizio medico.
5 Se il collaboratore riprende a lavorare temporaneamente dopo l’inizio dell’impedimento al lavoro, i periodi di cui ai capoversi 1–3 sono prorogati del numero di giorni in cui è prestata l’intera durata giornaliera del lavoro convenuta e sono soddisfatti i requisiti fissati nella descrizione del posto.
6 In caso di impedimento al lavoro a seguito di una nuova malattia o di un nuovo infortunio, il periodo di cui ai capoversi 1–3 ricomincia a decorrere. Il ripetersi di una malattia o di conseguenze di un infortunio è considerato come una nuova malattia o un nuovo infortunio, a condizione che precedentemente il collaboratore sia stato abile al lavoro secondo il proprio tasso di occupazione per almeno 12 mesi consecutivi. Le assenze di breve durata non vengono prese in considerazione.
7 Allo scadere dei periodi di cui ai capoversi 1–3 ed eventualmente di una proroga ai sensi del capoverso 6 non esiste più alcun diritto allo stipendio, indipendentemente dal fatto che il rapporto di lavoro continui a sussistere.
8 In caso di rapporti di lavoro di durata determinata, la continuazione del versamento dello stipendio secondo i capoversi 1–3 termina al più tardi con la conclusione del rapporto di lavoro.
Art. 25a1Provvedimenti d’integrazione del datore di lavoro
1 In caso di impedimento al lavoro dovuto a malattia o infortunio di un collaboratore, la FINMA ricorre a tutte le possibilità sensate e ragionevolmente esigibili per reintegrarlo nel mondo del lavoro (provvedimenti d’integrazione del datore di lavoro). Nell’effettuare gli accertamenti può coinvolgere uffici di consulenza esterni.
2 La FINMA può obbligare il collaboratore a partecipare ai provvedimenti d’integrazione.
Art. 25b1Riduzione del diritto allo stipendio
1 La FINMA versa gli assegni sociali per intero anche durante la continuazione del versamento dello stipendio secondo l’articolo 25 capoversi 1–3; in seguito, il diritto decade.
2 La FINMA riduce o revoca il diritto allo stipendio se il collaboratore ha causato una malattia o un infortunio intenzionalmente o per negligenza grave oppure si è esposto consapevolmente a un pericolo eccezionale o ha affrontato un’impresa rischiosa.
3 La FINMA può ridurre o in casi gravi revocare il diritto allo stipendio secondo l’articolo 25 capoversi 1–3 se il collaboratore, senza un valido motivo, si rifiuta di collaborare ai provvedimenti d’integrazione di cui all’articolo 25a.
Art. 26 Servizio militare, servizio di protezione civile e servizio civile
1 In caso di interruzione del lavoro dovuta a servizio obbligatorio militare o di protezione civile oppure a servizio civile, le persone soggette all’obbligo di servizio hanno il diritto di percepire l’intero stipendio durante un periodo massimo di 25 giorni lavorativi per anno civile.
2 Se la somma dei giorni di servizio supera i 25 giorni lavorativi, il diritto allo stipendio per l’ulteriore durata del servizio si riduce all’80 per cento dello stipendio ordinario per i collaboratori con obblighi di assistenza e al 60 per cento per i collaboratori senza obblighi di assistenza.
3 Nel caso di servizi volontari lo stipendio viene corrisposto per un massimo di cinque giorni lavorativi, fintanto che la somma dei giorni di servizio non abbia superato i 25 giorni lavorativi per anno civile.
4 Se l’indennità di perdita di guadagno supera l’ammontare dello stipendio, quest’ultimo è versato fino a concorrenza dell’indennità di perdita di guadagno.
In caso di decesso del collaboratore la continuazione del versamento dello stipendio si protrae per il mese in corso e per i due mesi successivi.
1 In caso di interruzione del lavoro per maternità, lo stipendio ordinario viene versato per un periodo di 16 settimane.1
3 Su richiesta è possibile interrompere il lavoro al massimo due settimane prima della data prevista per il parto, quale congedo maternità anticipato. I giorni di congedo restanti decorrono subito dopo il parto.
4 Qualora accolga bambini di età inferiore a un anno per accudirli ed educarli in vista di una futura adozione, il collaboratore che si assume tale compito in misura preponderante può interrompere il lavoro per la durata di due mesi durante i quali viene versato l’intero stipendio, a condizione che abbia raggiunto un anno di servizio.
2 Abrogato dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
Le prestazioni di assicurazioni sono computate nello stipendio.
1 La durata settimanale del lavoro per collaboratori a tempo pieno è di 42 ore.
2 Il tempo di lavoro dei collaboratori a tempo parziale si riduce in funzione del tasso di occupazione.
3 Il tempo di lavoro deve essere rilevato fatto salvo l’articolo 32.
1 Le ore supplementari sono ore lavorative prestate su richiesta della FINMA al di fuori del normale orario di lavoro. Il lavoro notturno e domenicale effettuato su richiesta deve essere considerato come ore supplementari.
2 Di regola tali ore supplementari vengono compensate con un periodo di tempo libero di durata equivalente.
3 Se, in via eccezionale, non è possibile compensare le ore supplementari, in singoli casi si può convenire un indennizzo finanziario.1
4 La regolamentazione sulle ore supplementari non è valida per i collaboratori con orario di lavoro basato sulla fiducia.
1 Il lavoro dei collaboratori delle due fasce salariali superiori nonché del direttore si basa sulla fiducia e avviene senza registrazione delle ore (collaboratori con orario di lavoro basato sulla fiducia).
2 Nell’ambito del tempo di lavoro basato sulla fiducia i collaboratori possono compensare il lavoro prestato oltre il normale orario di lavoro ai sensi dell’articolo 30 capoverso 1. Non sussiste il diritto a un indennizzo finanziario.
1 I collaboratori della FINMA hanno diritto a cinque settimane di vacanze per anno civile.
2 Prima dell’anno civile in cui il collaboratore compie 20 anni e a partire dall’anno civile in cui compie 50 anni, il diritto alle vacanze è di sei settimane.
3 In casi motivati e tenendo conto delle esigenze aziendali, la FINMA può concedere ai collaboratori un congedo pagato o non pagato.
1 I collaboratori della FINMA sono assicurati contro i rischi di vecchiaia, decesso e invalidità conformemente alle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 20061 su PUBLICA, della sezione 4b della legge federale del 24 marzo 20002 sul personale federale e del regolamento di previdenza per i collaboratori e i beneficiari di rendite della Cassa di previdenza della FINMA.
3 Abrogato dal n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, con effetto dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
1 Se una persona percepisce una rendita transitoria intera o una mezza rendita transitoria, la FINMA assume la metà dei costi per il finanziamento della rendita transitoria effettivamente percepita se:
la persona interessata ha compiuto 62 anni; e
2 Se le condizioni di cui nel capoverso 1 non sono realizzate, la FINMA partecipa ai costi nella misura del 25 per cento.
Art. 35a1Composizione e organizzazione dell’organo paritetico della Cassa di previdenza
1 L’organo paritetico della Cassa di previdenza della FINMA è composto da tre rappresentanti del datore di lavoro e tre rappresentanti dei lavoratori.
2 Possono essere membri dell’organo paritetico solo persone competenti e idonee a svolgere il loro compito dirigenziale. I sessi e le lingue ufficiali devono essere adeguatamente rappresentati.
3 La presidenza è composta da un rappresentante del datore di lavoro e un rappresentante dei lavoratori. È rinnovata ogni due anni; il presidente e il vicepresidente sono scelti alternativamente tra i rappresentanti del datore di lavoro e dei lavoratori.
4 L’organo paritetico redige un regolamento interno che disciplina in particolare i dettagli dell’organizzazione e dei compiti, le sedute, gli ordini del giorno e le deliberazioni nonché i costi.
Art. 35b1Durata del mandato ed elezione dei membri
1 La durata del mandato dei membri dell’organo paritetico è di quattro anni.
2 I rappresentanti del datore di lavoro sono nominati dalla direzione della FINMA.
3 I rappresentanti dei lavoratori sono eletti mediante votazione scritta e segreta a maggioranza semplice. In caso di parità di voti si procede per sorteggio.
4 Possono votare tutti i collaboratori della FINMA purché siano assicurati presso la Cassa di previdenza della FINMA.
5 I membri del consiglio d’amministrazione o della direzione della FINMA non possono essere eletti come rappresentanti dei lavoratori.
Art. 35c1Procedura per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori
1 Le elezioni si svolgono al più tardi durante il quarto trimestre dell’anno che precede un nuovo mandato.
2 La data delle elezioni è pubblicata nell’Intranet con almeno sei settimane di anticipo. I candidati devono comunicare la propria disponibilità almeno 20 giorni prima della data delle elezioni.
3 L’elezione si svolge se si candidano almeno quattro persone. In presenza di tre candidature l’elezione è tacita.
4 Qualora i rappresentanti dei lavoratori si ritirino, subentrano i candidati non eletti nell’ultima tornata elettorale.
5 L’organo paritetico definisce i dettagli della procedura di elezione.
Art. 36 Obbligo di ottenere un’autorizzazione e d’informazione
1 L’esercizio di un’attività accessoria o di una carica pubblica dev’essere autorizzato dalla FINMA.
2 I collaboratori occupati a tempo parziale possono esercitare un’attività a favore di terzi al di fuori del tempo di lavoro dedicato alla FINMA, a condizione che tale attività sia compatibile con quella svolta presso la FINMA. Devono informare la FINMA sulla natura e sull’entità di tale attività.
L’esercizio di un’attività esterna alla FINMA, di un’attività accessoria o di una carica pubblica sono incompatibili con l’impiego presso la FINMA se:
pregiudica la reputazione della FINMA;
sussiste un conflitto d’interessi con l’attività svolta presso la FINMA.
1 I collaboratori della FINMA si comportano e si esprimono in modo da salvaguardare la reputazione e la credibilità della FINMA e si astengono da qualsiasi comportamento che potrebbe portarle pregiudizio.
2 Essi evitano conflitti tra i propri interessi e quelli della FINMA o ne danno notizia qualora non possano essere evitati.
3 Il consiglio d’amministrazione emana un codice di condotta.
Art. 38a1Passaggio a un assoggettato alla vigilanza
1 Un collaboratore della FINMA che passa al servizio di un assoggettato ha l’obbligo di informare la FINMA al momento della stipula del contratto.
2 Al fine di evitare conflitti d’interesse, la FINMA può adottare provvedimenti quali la sospensione, il trasferimento o la ricusazione.
3 Con i collaboratori che sono in contatto costante con gli assoggettati della cui vigilanza sono direttamente responsabili occorre concordare, alla stipula del contratto di lavoro, che per una durata massima di un anno dopo l’inizio del termine di disdetta non possono operare per tali assoggettati e non ricevono indennizzi per il periodo successivo alla scadenza del rapporto di lavoro.
4 Se la vigilanza di cui al capoverso 3 viene esercitata da più collaboratori, il periodo di attesa viene concordato solo per il loro superiore diretto.
5 La direzione definisce le funzioni secondo i capoversi 3 e 4.
I collaboratori non possono beneficiare di agevolazioni individuali da parte di istituti sottoposti a vigilanza.
1 Se in una controversia concernente il rapporto di lavoro le parti non raggiungono un’intesa, la FINMA pronuncia una decisione.
2 Tale decisione è impugnabile secondo le disposizioni generali sull’organizzazione giudiziaria federale.
Art. 42 Disposizioni transitorie concernenti le rendite transitorie
Durante un periodo transitorio di cinque anni a partire dall’entrata in vigore integrale della legge federale del 20 dicembre 20061 su PUBLICA, la FINMA assume la metà dei costi per il finanziamento della rendita transitoria di cui nell’articolo 35 a partire dalla data in cui la persona interessata compie 60 anni e indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro.
Art. 42a1Disposizioni transitorie della modifica del 25 febbraio 2015
1 Ai rapporti d’impiego il cui periodo di prova è in corso al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 febbraio 2015 si applica il diritto anteriore.
2 Agli impedimenti al lavoro dovuti a malattia o infortunio che sussistono al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 febbraio 2015 o sussistevano prima di tale data si applicano le disposizioni di cui all’articolo 15 capoverso 2 lettere b e c, capoversi 3 e 4 nonché all’articolo 25 del nuovo diritto.
RU 2008 5331
1 RS 956.12 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O della FINMA del 25 feb. 2015, approvata dal CF il 13 mag. 2015, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 2035).
Verordnung über das Personal der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht
(FINMA-Personalverordnung)
vom 11. August 2008 (Stand am 1. Juli 2015)
Vom Bundesrat genehmigt am 27. August 2008
Der Verwaltungsrat der Eidgenössischen Finanzmarktaufsicht (FINMA) ,
gestützt auf Artikel 13 Absatz 4 des Finanzmarktaufsichtsgesetzes vom 22. Juni 20071 (FINMAG)2
1 Diese Verordnung regelt das Arbeitsverhältnis aller Mitarbeitenden der FINMA.
2 Soweit diese Verordnung nichts anderes bestimmt, gelten ergänzend die Bestimmungen des Obligationenrechts1 als öffentliches Recht des Bundes.
3 Die FINMA erlässt ausführende Reglemente.
Art. 2 Personalausschuss
1 Die FINMA kann von sich aus oder auf Antrag der Mehrheit der Mitarbeitenden einen Personalausschuss bilden.
2 Sie erlässt ein Reglement über die Aufgaben und Kompetenzen des Personalausschusses.
Art. 3 Personalverbände
1 Die FINMA pflegt regelmässige Kontakte mit den Personalverbänden als Vertretern grundlegender Anliegen des Personals.
Art. 4 Entstehung
Das öffentlich-rechtliche Arbeitsverhältnis entsteht durch den Abschluss eines von der FINMA und der anzustellenden Person zu unterzeichnenden schriftlichen Anstellungsvertrages.
1 Das Arbeitsverhältnis ist unbefristet, wenn der Anstellungsvertrag keine Befristung vorsieht.
2 Das befristete Arbeitsverhältnis darf für längstens fünf Jahre abgeschlossen werden.
3 Es gilt rückwirkend als unbefristet, wenn es nach Ablauf der vereinbarten Dauer stillschweigend fortgesetzt wird oder die ununterbrochene Anstellung länger als fünf Jahre gedauert hat.
Art. 6 Probezeit
1 Die Probezeit beträgt bei unbefristeten Arbeitsverhältnissen drei Monate. Sie kann vertraglich um bis zu drei Monate verlängert werden.1
1bis Sie kann zu Beginn des Arbeitsverhältnisses vertraglich auf bis zu sechs Monate festgesetzt werden, wenn die Umstände es rechtfertigen.2
2 Bei befristeten Arbeitsverhältnissen entfällt die Probezeit unter Vorbehalt einer abweichenden Vereinbarung im Anstellungsvertrag.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
1 Im gegenseitigen Einvernehmen kann das Arbeitsverhältnis auf jeden Zeitpunkt beendet werden.
mit Ablauf einer vereinbarten Frist;
durch Erreichen der Altersgrenze nach Artikel 12;
durch Tod der mitarbeitenden Person.
Art. 81Kündigung während der Probezeit
in den ersten zwei Monaten auf das Ende der auf die Kündigung folgenden Woche;
ab dem dritten Monat auf das Ende des auf die Kündigung folgenden Monats.
Art. 9 Kündigung nach Ablauf der Probezeit
1 Nach Ablauf der Probezeit kann das unbefristete Arbeitsverhältnis auf das Ende jedes Monats unter Einhaltung einer Frist von drei Monaten von jeder Vertragspartei gekündigt werden.1
1bis Für den Direktor oder die Direktorin beträgt die Frist neun Monate.2
2 Für die Mitglieder der Geschäftsleitung beträgt die Frist sieben Monate.3
2bis Die Geschäftsleitung kann, soweit aufgrund besonderer Umstände notwendig, weitere Schlüsselfunktionen bezeichnen, für die längere Fristen bis sieben Monate gelten.4
3 Bei Funktionen, die nicht unter die Absätze 1bis–2bis fallen, können in begründeten Fällen längere Fristen als in Absatz 1, höchstens aber bis sechs Monate vertraglich vereinbart werden.5
4 Die Kündigung des Arbeitsverhältnisses durch die FINMA setzt sachliche Gründe voraus. Die FINMA teilt der mitarbeitenden Person die Gründe für die Kündigung schriftlich mit.
3 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
4 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
5 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 10 Fristlose Kündigung
1 Aus wichtigen Gründen kann jede Vertragspartei das befristete oder unbefristete Arbeitsverhältnis jederzeit fristlos auflösen.
2 Die fristlose Kündigung ist schriftlich zu begründen.
3 Als wichtiger Grund gilt namentlich jeder Umstand, bei dessen Vorhandensein der kündigenden Vertragspartei nach Treu und Glauben die Fortsetzung des Arbeitsverhältnisses nicht mehr zugemutet werden kann.
Art. 11 Form der Kündigung
1 Die Kündigung des Arbeitsverhältnisses hat schriftlich zu erfolgen.
2 Können sich die Vertragsparteien über die Beendigung nicht einigen, so kündigt die FINMA in Form einer Verfügung.
Art. 12 Altersgrenze
1 Das Arbeitsverhältnis endet ohne Kündigung mit Erreichen der Altersgrenze (ordentliches Rücktrittsalter) nach Artikel 21 des Bundesgesetzes über die Alters- und Hinterlassenenversicherung vom 20. Dezember 19461.
2 Im Einzelfall kann die FINMA das Arbeitsverhältnis im Einvernehmen mit der betroffenen Person über das ordentliche Rücktrittsalter hinaus bis längstens zum vollendeten 70. Altersjahr verlängern.
Art. 13 Unterstützende Massnahmen
1 Muss aus wirtschaftlichen oder betrieblichen Gründen grösseren Personalbeständen gekündigt werden, so ergreift die FINMA nach Anhörung der Personalverbände unterstützende Massnahmen zugunsten der betroffenen Mitarbeitenden.
2 Die Massnahmen umfassen Leistungen zur sozialen Sicherung, insbesondere die Unterstützung bei beruflicher Umorientierung oder Leistungen bei vorzeitiger Pensionierung.
3 Die Leistungen bei vorzeitiger Pensionierung umfassen eine von der FINMA finanzierte Alters- und Überbrückungsrente nach dem Vorsorgereglement für die Mitarbeitenden und Rentenbeziehenden des Vorsorgewerks FINMA.
Art. 14 Missbräuchliche Kündigung
1 Die Kündigung des Arbeitsverhältnisses ist namentlich missbräuchlich, wenn sie ausgesprochen wird:
aus Gründen, die in der Persönlichkeit der mitarbeitenden Person liegen, soweit diese Gründe ohne Bezug zum Arbeitsverhältnis bestehen und das Anstellungsverhältnis nicht wesentlich beeinträchtigen;
weil die mitarbeitende Person verfassungsmässige Rechte ausübt, soweit sie dadurch ihre Pflichten nicht verletzt und die Zusammenarbeit nicht wesentlich beeinträchtigt;
weil die mitarbeitende Person gesetzliche Pflichten erfüllt oder weil sie freiwilligen schweizerischen Militär- oder Zivildienst leistet;
weil die mitarbeitende Person einem Personalverband angehört oder nicht angehört oder weil sie rechtmässig gewerkschaftliche Tätigkeiten ausübt;
ohne begründeten Anlass während der Dauer, in der die mitarbeitende Person gewählte Vertreterin einer betrieblichen oder der FINMA angeschlossenen Einrichtung ist;
weil die andere Partei nach Treu und Glauben Ansprüche aus dem Arbeitsverhältnis geltend macht.
2 Ferner ist der Kündigungsschutz nach Artikel 10 des Gleichstellungsgesetzes vom 24. März 19951 anwendbar.
Art. 15 Kündigung zur Unzeit
bei Arbeitsverhinderung wegen Krankheit oder Unfall nach Ablauf der Probezeit: mindestens bis zum Ende einer Frist von zwei Jahren nach Beginn der Arbeitsverhinderung;
bei Arbeitsverhinderung wegen Krankheit oder Unfall nach Bekanntgabe eines Kündigungsgrundes: während dreier Monate bis zum vollendeten fünften Anstellungsjahr, danach während sechs Monaten;
bei einer von der FINMA bewilligter Teilnahme an Hilfsaktionen im Ausland: während der Dauer der Arbeitsverhinderung.
3 Bei einer Arbeitsverhinderung wegen einer neuen Krankheit oder eines neuen Unfalls oder wegen des erneuten Auftretens einer Krankheit oder von Unfallfolgen beginnt die Frist nach Absatz 2 Buchstabe b neu zu laufen.5
4 Tritt eine erneute Arbeitsverhinderung nach Absatz 3 ein, bevor die mitarbeitende Person mindestens zwölf Monate ununterbrochen entsprechend ihrem Beschäftigungsgrad arbeitsfähig war, so wird die Dauer der vorhergehenden Arbeitsverhinderungen an die Frist nach Absatz 2 Buchstabe b angerechnet. Kurze Abwesenheiten werden nicht berücksichtigt. Es gilt mindestens die Frist nach Absatz 2 Buchstabe c.6
5 Verweigern Mitarbeitende ihre Mitwirkung an den Eingliederungsmassnahmen nach Artikel 25a oder befolgen sie die ärztlichen Anordnungen nach Artikel 25 Absatz 4 nicht, so kann der Arbeitgeber das Arbeitsverhältnis vor Ende der Frist nach Absatz 2 Buchstabe b kündigen, sofern ein Kündigungsgrund nach Artikel 9 Absatz 4 besteht.7
2 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
5 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
6 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
7 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 16 Entschädigungsansprüche
1 Hat die FINMA Vorschriften über die Kündigungsfristen verletzt oder fehlen im Fall einer von ihr ausgesprochenen fristlosen Kündigung wichtige Gründe, so haben die Mitarbeitenden Anspruch auf Fortzahlung des Lohnes bis zum Ablauf der ordentlichen Kündigungsfrist oder des befristeten Anstellungsvertrages.
2 Wird das Arbeitsverhältnis missbräuchlich gekündigt oder fehlen wichtige Gründe für die fristlose Kündigung oder sind Verfahrensvorschriften verletzt worden, so kann die Partei, der gekündigt worden ist, unabhängig allfälliger Ansprüche nach Absatz 1 eine unter Würdigung aller Umstände angemessene Entschädigung verlangen. Deren Höhe darf jedoch den Lohn für sechs Monate nicht übersteigen.
3 Hat die FINMA ohne sachliche Gründe gekündigt, so können die Mitarbeitenden eine Entschädigung nach Absatz 2 verlangen.
4 Vorbehalten bleiben die Nichtigkeit der Kündigung zur Unzeit nach Artikel 15 sowie Schadenersatzansprüche aus andern Rechtstiteln.
5. Abschnitt: Lohn, Zulagen zum Lohn und weitere Leistungen der FINMA3
1 Die FINMA richtet den Mitarbeitenden einen Lohn aus. Dieser bemisst sich nach den Kriterien nach Artikel 19 Absatz 1.1
2 Die Höchstsumme der Vergütung, bestehend aus Lohn, Zulagen und weiteren Leistungen der FINMA, wird für den Direktor oder die Direktorin anlässlich der Anstellung festgelegt und unterliegt der Genehmigung durch den Bundesrat.2
3 Die Löhne der Mitarbeitenden in Ausbildung richten sich nach den Empfehlungen der entsprechenden Berufsverbände und nach der regionalen Praxis. Die FINMA kann zugunsten des Personals in Ausbildung davon abweichen.
4 Der Lohn wird in zwölf Teilen ausbezahlt.3
3 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 181Lohnbänder
1 Für die Festsetzung des Lohns definiert die FINMA sich überlappende Lohnbänder. Sie macht die Lohnbänder öffentlich bekannt.
2 Ein Lohn von über 360 000 Franken bedarf der Zustimmung der Vorsteherin oder des Vorstehers des Eidgenössischen Finanzdepartements.
3 Die Tätigkeit der Mitarbeitenden wird einer Funktion zugeordnet.
4 Jede Funktion wird einem Lohnband zugeordnet.
5 Der Lohn des Direktors oder der Direktorin wird unabhängig von den Lohnbändern festgelegt.
Art. 191Einstufungskriterien
1 Die einzelnen Mitarbeitenden werden aufgrund ihrer Funktion einem Lohnband zugeteilt. Der Lohn innerhalb des für die Funktion definierten Lohnbandes wird nach Anforderung, persönlichem Qualifikationsprofil, Leistungsausweis und zu übernehmender Verantwortung festgelegt.
2 Ändern sich die Anforderungen, die persönliche Qualifikation, der Leistungsausweis oder die zu übernehmende Verantwortung, so kann der Lohn bei gleich bleibender Funktion im Rahmen des Budgets innerhalb des Lohnbandes angepasst werden. Diese Anpassungen erfolgen in der Regel zu Jahresbeginn.
3 Ändert sich die Funktion, so erfolgen die Anpassungen des Lohns mit der Änderung.
4 Der Verwaltungsrat legt im Rahmen des Budgets jährlich einen Betrag für individuelle Anpassungen von Löhnen fest.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und mit Wirkung seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 211Teuerungsausgleich
Die Teuerung kann angemessen ausgeglichen werden. Der Verwaltungsrat beschliesst jährlich, ob und in welchem Umfang die Löhne an die Teuerung angepasst werden.
Art. 24 Lohnnebenleistungen, Spesenersatz und Spontanprämien1
1 Die Mitarbeitenden haben Anspruch auf weitere Leistungen wie Betreuungszulagen, Treueprämien und Vergünstigungen für den öffentlichen Verkehr.
2 Die FINMA erlässt ein Spesenreglement über die Entschädigung der Mehrauslagen, die im Zusammenhang mit der beruflichen Tätigkeit für die FINMA anfallen.
3 Es können Pauschalspesen ausgerichtet werden. Diese sollen die von den Steuerbehörden anerkannten Maximalbeträge nicht übersteigen.
4 Der Verwaltungsrat kann im Personalreglement Spontanprämien bis zu 500 Franken vorsehen.2
Art. 24a1Verfahrens- und Parteikosten
1 Die FINMA erstattet den Mitarbeitenden, die infolge Ausübung ihrer beruflichen Tätigkeit in ein Zivil- oder Strafverfahren verwickelt werden, die Verfahrens- und Parteikosten zurück, wenn:
das Verfahren mit der beruflichen Tätigkeit für die FINMA zusammenhängt;
die FINMA ein Interesse an der Führung des Prozesses hat.
2 Solange der Gerichtsentscheid aussteht, werden Kostengutsprachen geleistet. Aus wichtigen Gründen können Kostenvergütungen ausgerichtet werden, bevor der Entscheid vorliegt.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
6. Abschnitt: Lohnfortzahlung
Art. 251Krankheit und Unfall
1 Die Mitarbeitenden haben bei Arbeitsverhinderung infolge von Krankheit oder Unfall Anspruch auf Fortzahlung des bisherigen Lohnes während zwölf Monaten.
4 Voraussetzung für die Leistungen nach den Absätzen 1–3 ist, dass ein Arztzeugnis vorliegt und die ärztlichen Anordnungen befolgt werden. Die FINMA kann eine Untersuchung durch einen Vertrauensarzt, eine Vertrauensärztin oder den ärztlichen Dienst veranlassen.
5 Arbeiten die Mitarbeitenden nach Beginn der Arbeitsverhinderung zwischenzeitlich wieder, so verlängern sich die Fristen nach den Absätzen 1–3 um die Anzahl der Tage, an denen die ganze tägliche Sollarbeitszeit geleistet wird und die Anforderungen gemäss Funktionsbeschrieb erfüllt werden.
6 Bei einer Arbeitsverhinderung infolge einer neuen Krankheit oder eines neuen Unfalls beginnen die Fristen nach den Absätzen 1–3 neu zu laufen. Das erneute Auftreten einer Krankheit oder von Unfallfolgen gilt als neue Krankheit beziehungsweise neuer Unfall, wenn die mitarbeitende Person zuvor während mindestens zwölf Monaten ununterbrochen entsprechend ihrem Beschäftigungsgrad arbeitsfähig war. Kurze Abwesenheiten werden nicht berücksichtigt.
7 Nach Ablauf der Fristen nach den Absätzen 1–3 sowie gegebenenfalls einer Verlängerung nach Absatz 6 besteht unabhängig vom Weiterbestehen des Arbeitsverhältnisses kein Lohnanspruch mehr.
8 Bei befristeten Arbeitsverhältnissen endet die Lohnfortzahlung nach den Absätzen 1–3 spätestens mit dem Ende des Arbeitsverhältnisses.
Art. 25a1Eingliederungsmassnahmen des Arbeitgebers
1 Bei krankheits- oder unfallbedingter Arbeitsverhinderung einer mitarbeitenden Person schöpft die FINMA alle sinnvollen und zumutbaren Möglichkeiten aus, um sie wieder in den Arbeitsprozess einzugliedern (Eingliederungsmassnahmen des Arbeitgebers). Sie kann externe Beratungsstellen in ihre Abklärungen einbeziehen.
2 Sie kann die mitarbeitende Person verpflichten, an den Eingliederungsmassnahmen mitzuwirken.
Art. 25b1Kürzung des Lohnanspruches
1 Die FINMA richtet die Sozialzulagen auch während der Lohnfortzahlung nach Artikel 25 Absätze 1–3 ungekürzt aus; danach entfällt der Anspruch.
2 Sie kürzt oder entzieht den Lohnanspruch, wenn Mitarbeitende eine Krankheit oder einen Unfall absichtlich oder grobfahrlässig herbeigeführt oder sich bewusst einer aussergewöhnlichen Gefahr oder einem Wagnis ausgesetzt haben.
3 Sie kann den Lohnanspruch nach Artikel 25 Absätze 1–3 kürzen oder in schweren Fällen entziehen, wenn Mitarbeitende ohne triftigen Grund ihre Mitwirkung an den Eingliederungsmassnahmen nach Artikel 25a verweigern.
Art. 26 Militär, Zivilschutz und ziviler Ersatzdienst
1 Bei Arbeitsaussetzung wegen obligatorischem schweizerischem Militär- oder Zivilschutzdienst oder wegen des zivilen Ersatzdienstes haben die Dienstpflichtigen Anspruch auf Fortzahlung des vollen Lohnes während maximal 25 Arbeitstagen pro Kalenderjahr.
2 Übersteigt die Summe der Dienstleistungen 25 Arbeitstage, so reduziert sich der Lohnanspruch für die Dauer der weiteren Dienstleistung bei Mitarbeitenden mit Unterstützungspflicht auf 80 Prozent und bei Mitarbeitenden ohne Unterstützungspflicht auf 60 Prozent des bisherigen Lohnes.
3 Bei freiwilligen Dienstleistungen wird der Lohn während maximal fünf Arbeitstagen bezahlt, solange die Summe der Dienstleistungen im Kalenderjahr 25 Arbeitstage noch nicht erreicht hat.
4 Übersteigt der Erwerbsersatz die Lohnansprüche, so wird der Lohn im Umfange des Erwerbsersatzes ausgerichtet.
Art. 27 Tod von Mitarbeitenden
Beim Tod von Mitarbeitenden erfolgt die Lohnfortzahlung für den laufenden sowie für zwei weitere Monate.
Art. 28 Mutterschaft und Adoption
1 Bei Arbeitsaussetzung wegen Mutterschaft wird der bisherige Lohn während 16 Wochen ausgerichtet.1
3 Auf Wunsch kann die Arbeit im Sinne des vorgezogenen Mutterschaftsurlaubs maximal zwei Wochen vor der errechneten Niederkunft ausgesetzt werden. Der Rest ist unmittelbar nach der Niederkunft zu beziehen.
4 Bei Aufnahme von Kleinkindern im Alter von unter einem Jahr zur Pflege und Erziehung zwecks späterer Adoption können Mitarbeitende, die die Kinderbetreuung zur Hauptsache übernehmen, nach Vollendung des ersten Dienstjahres die Arbeit während zwei Monaten unter Fortzahlung des bisherigen Lohnes aussetzen.
2 Aufgehoben durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und mit Wirkung seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 29 Ersatzanspruch
7. Abschnitt: Arbeitszeit und Ferien
Art. 30 Normalarbeitszeit und Zeiterfassung
1 Die wöchentliche Normalarbeitszeit für Vollzeitbeschäftigte beträgt 42 Stunden.
3 Die Arbeitszeit ist unter Vorbehalt von Artikel 32 zu erfassen.
Art. 31 Überstunden
1 Überstunden sind ausserhalb der normalen Arbeit auf Anordnung der FINMA geleistete Arbeitseinsätze. Als Überstunden gelten auch angeordnete Nacht- und Sonntagsarbeit.
2 Sie werden in der Regel mit Freizeit von gleicher Dauer kompensiert.
3 Können Überstunden ausnahmsweise nicht kompensiert werden, so kann im Einzelfall eine finanzielle Abgeltung vereinbart werden.1
4 Die Überstundenregelung gilt nicht für Mitarbeitende mit Vertrauensarbeitszeit.
Art. 32 Vertrauensarbeitszeit
1 Die den obersten beiden Lohnbändern zugeordneten Mitarbeitenden sowie der Direktor oder die Direktorin arbeiten grundsätzlich auf Vertrauensbasis ohne Zeiterfassung (Mitarbeitende mit Vertrauensarbeitszeit).
2 Sie können die über die Normalarbeitszeit nach Artikel 30 Absatz 1 hinaus geleistete Arbeitszeit im Rahmen der Vertrauensarbeitszeit kompensieren. Es besteht kein Anspruch auf finanzielle Abgeltung.
Art. 33 Ferien und Urlaub
1 Die Mitarbeitenden der FINMA haben Anspruch auf fünf Wochen Ferien pro Kalenderjahr.
2 Vor dem Kalenderjahr, in dem das 20. Altersjahr vollendet wird, und ab dem Kalenderjahr, in dem das 50. Altersjahr vollendet wird, beträgt der Ferienanspruch sechs Wochen.
3 Die FINMA kann den Mitarbeitenden in begründeten Fällen unter Berücksichtigung der betrieblichen Bedürfnisse bezahlten oder unbezahlten Urlaub gewähren.
Art. 34 Pensionskasse
1 Die Mitarbeitenden der FINMA sind nach den Bestimmungen des PUBLICA-Gesetzes vom 20. Dezember 20061, des 4b. Abschnitts des Bundespersonalgesetzes vom 24. März 20002 und des Vorsorgereglements für die Mitarbeitenden und Rentenbeziehenden des Vorsorgewerks FINMA bei der Pensionskasse des Bundes PUBLICA gegen die Risiken Alter, Tod und Invalidität versichert.
3 Aufgehoben durch Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und mit Wirkung seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).
Art. 35 Überbrückungsrente
1 Bezieht eine Person eine ganze oder halbe Überbrückungsrente, so übernimmt die FINMA die Hälfte der Kosten zur Finanzierung der effektiv bezogenen Überbrückungsrente, wenn:
die betroffene Person das 62. Altersjahr vollendet hat; und
2 Sind die Voraussetzungen nach Absatz 1 nicht gegeben, so beteiligt sich die FINMA an den Kosten zu 25 Prozent.
Art. 35a1Zusammensetzung und Organisation des paritätischen Organ des Vorsorgewerks
1 Das paritätische Organ des Vorsorgewerks der FINMA setzt sich aus je drei Arbeitgeber- und Arbeitnehmervertreterinnen oder -vertretern zusammen.
2 Zu Mitgliedern des paritätischen Organs dürfen nur fachkundige und zur Wahrnehmung ihrer Führungsaufgabe geeignete Personen gewählt werden. Dabei ist auf eine angemessene Vertretung der Geschlechter und der Amtssprachen zu achten.
3 Das Präsidium besteht aus je einer Vertreterin oder einem Vertreter der Arbeitgeber- und der Arbeitnehmerseite. Das Präsidium wird alle zwei Jahre neu bestimmt, wobei das Amt der Präsidentin oder des Präsidenten und der Vizepräsidentin oder des Vizepräsidenten unter den Vertreterinnen und den Vertretern der Arbeitgeber- und der Arbeitnehmerseite abwechselt.
4 Das paritätische Organ erstellt ein Geschäftsreglement, das insbesondere die Einzelheiten der Organisation und der Aufgaben, die Sitzungen, die Traktanden und die Beschlussfassungen sowie die Kosten regelt.
Art. 35b1Amtsdauer und Wahl
1 Die Amtsdauer der Mitglieder des paritätischen Organs beträgt vier Jahre.
2 Die Arbeitgebervertreterinnen und -vertreter werden von der Geschäftsleitung der FINMA ernannt.
3 Die Arbeitnehmervertreterinnen und -vertreter werden in einem schriftlichen und geheimen Wahlgang mit einfachem Mehr gewählt. Bei Stimmengleichheit entscheidet das Los.
4 Wahlberechtigt sind alle Mitarbeitenden der FINMA, sofern sie im Vorsorgewerk der FINMA versichert sind.
5 Mitglieder des Verwaltungsrates oder der Geschäftsleitung der FINMA sind als Arbeitnehmervertreterinnen und -vertreter nicht wählbar.
Art. 35c1Wahlverfahren für Arbeitnehmervertreterinnen und -vertreter
1 Die Wahlen werden nicht später als im vierten Quartal des Jahres angesetzt, das einer neuen Amtsperiode vorangeht.
2 Der Wahltermin wird mindestens sechs Wochen vorher im Intranet bekannt gegeben. Kandidatinnen und Kandidaten haben ihre Bereitschaft bis zwanzig Tage vor dem Wahltermin bekanntzugeben.
3 Die Wahl wird ab vier Kandidaturen durchgeführt. Bei drei Kandidaturen erfolgt eine stille Wahl.
4 Bei Rücktritten von Arbeitnehmervertreterinnen und -vertretern rücken die nichtgewählten Kandidatinnen und Kandidaten des jeweils letzten Wahlganges nach.
5 Das paritätische Organ bestimmt die Einzelheiten des Wahlverfahrens.
9. Abschnitt: Nebenbeschäftigung und öffentliche Ämter
Art. 36 Genehmigungs- und Offenlegungspflicht
1 Die Ausübung einer Nebenbeschäftigung oder eines öffentlichen Amtes bedarf der Genehmigung durch die FINMA.
2 Teilzeitbeschäftigten Mitarbeitenden ist eine von der FINMA unabhängige Tätigkeit für Dritte ausserhalb der der FINMA gewidmeten Zeit unter Vorbehalt der Vereinbarkeit mit der Tätigkeit für die FINMA erlaubt. Sie haben der FINMA Art und Umfang der Tätigkeit bekannt zu geben.
Art. 37 Unvereinbarkeit
Eine Tätigkeit ausserhalb der FINMA sowie die Ausübung einer Nebenbeschäftigung oder eines öffentlichen Amtes sind unvereinbar mit der Anstellung bei der FINMA, wenn dadurch:
das Ansehen der FINMA beeinträchtigt wird;
ein Interessenskonflikt mit der Tätigkeit bei der FINMA besteht.
10. Abschnitt: Treue- und Verhaltenspflichten
Art. 38 Verhaltensgrundsätze
1 Die Mitarbeitenden der FINMA verhalten und äussern sich in einer Weise, welche das Ansehen und die Glaubwürdigkeit der FINMA wahrt, und unterlassen alles, was diese gefährden könnte.
2 Sie vermeiden Konflikte zwischen eigenen Interessen und solchen der FINMA oder legen diese offen, wenn sie sich nicht vermeiden lassen.
3 Der Verwaltungsrat erlässt einen Verhaltenskodex.
Art. 38a1Wechsel zu einem Beaufsichtigten
1 Wechseln Mitarbeitende der FINMA zu einem Beaufsichtigten, so haben sie bei Vertragsschluss die FINMA zu informieren.
2 Die FINMA kann Massnahmen zur Vermeidung von Interessenskonflikten wie Freistellung, Versetzung oder Ausstand treffen.
3 Mit Mitarbeitenden, die in einem dauernden Austausch mit Beaufsichtigten stehen, für deren Aufsicht sie direkt verantwortlich sind, muss beim Abschluss des Arbeitsvertrags vereinbart werden, dass sie bis zu einem Jahr nach Beginn der Kündigungsfrist nicht für diese Beaufsichtigten tätig sein dürfen und keine Entschädigung für den Zeitraum nach Ablauf des Arbeitsverhältnisses erhalten.
4 Wird die Aufsicht nach Absatz 3 von mehreren Mitarbeitenden ausgeübt, wird die Karenzfrist nur für deren direkten Vorgesetzten vereinbart.
5 Die Geschäftsleitung bezeichnet die Funktionen nach den Absätzen 3 und 4.
Art. 39 Vergünstigungen
Die Mitarbeitenden dürfen nicht von individuellen Vergünstigungen bei Beaufsichtigten profitieren.
11. Abschnitt: Rechtsschutz und Verjährung
Art. 40 Verfahren
1 Kommt bei Streitigkeiten aus dem Arbeitsverhältnis keine Einigung zu Stande, so erlässt die FINMA eine Verfügung.
2 Die Beschwerde richtet sich nach den allgemeinen Bestimmungen der Bundesrechtspflege.
Art. 41 Verjährung
Die Verjährung für Forderungen aus dem Arbeitsverhältnis tritt unabhängig vom Zeitpunkt von dessen Beendigung ein:
nach Ablauf von fünf Jahren ab der Fälligkeit eines Anspruchs im Allgemeinen;
Art. 42 Übergangsbestimmung Überbrückungsrente
Während einer Übergangsfrist von fünf Jahren nach dem vollständigen Inkrafttreten des PUBLICA-Gesetzes vom 20. Dezember 20061 übernimmt die FINMA die Hälfte der Kosten zur Finanzierung der Überbrückungsrente nach Artikel 35 ab dem vollendeten 60. Altersjahr und unabhängig von der Dauer des Arbeitsverhältnisses.
Art. 42a1Übergangsbestimmungen zur Änderung vom 25. Februar 2015
1 Für Anstellungsverhältnisse, bei denen die Probezeit im Zeitpunkt des Inkrafttretens der Änderung vom 25. Februar 2015 läuft, gilt das bisherige Recht.
2 Für Arbeitsverhinderungen wegen Krankheit oder Unfall, die im Zeitpunkt des Inkrafttretens der Änderung vom 25. Februar 2015 bestehen oder bestanden haben, gelten die Bestimmungen von Artikel 15 Absatz 2 Buchstaben b und c, Absätze 3 und 4 sowie Artikel 25 des neuen Rechts.
1 SR 956.12 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).3 Fassung gemäss Ziff. I der V der FINMA vom 25. Febr. 2015, vom BR genehmigt am 13. Mai 2015 und in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 2035).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 24

Art. 24

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 35

Art. 35

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 42

Art. 181

Art. 191

Art. 211

Art. 24

Art. 24

Art. 251

Art. 25

Art. 25

Art. 26

Art. 35

Art. 35

Art. 35

Art. 36

Art. 38

Art. 42

Art. 42

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 81

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 181

Art. 191

Art. 211

Art. 24

Art. 24

Art. 251

Art. 25

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 35

Art. 35

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 42