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TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE ALLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE - PDF
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1 Regolamento della prova finale dei Corsi di Laurea di primo e di secondo livello della Facoltà di Agraria dell Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria - Visto l articolo 11 della Legge , n. 341; - Visto l articolo 11 del D.M , n. 509; - Visto il D.M. 4 agosto 2000 riguardante le Lauree; - Visto il D.M. 28 Novembre 2000 riguardante le Lauree specialistiche; - Visto il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270; - Visti i regolamenti didattici dei Corsi di Studio deliberati dalle competenti strutture; - Visto il D.R. 15 ottobre 2001, n. 541 e successive modificazioni contenente il Regolamento Didattico di Ateneo (RDA) ed in particolare - Visto l art. 41 del citato RDA che contiene la disciplina generale in materia di Prova Finale e conseguimento dei titoli di studio; - Viste le delibere dei Consigli di Corsi di Studio triennali interessati ed, in particolare, la delibera del Consiglio di Corsi di Classe 20 Ambito Produzioni e Tecnologie Agrarie nella seduta del 30 settembre 2008 e la delibera del Consiglio di Corsi di Classe 20 Ambito Ambiente e Territorio Rurale e Forestale nella seduta del 1 ottobre 2008; - Viste le delibere del Consiglio della Facoltà di Agraria, nelle sedute del giorno 8 ottobre 2008 e 28 aprile 2009, assunte anche con riferimento alle competenze in materia di Corsi di Studio Magistrali, viene approvato il presente regolamento. Art. 1 Oggetto del regolamento. Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento e di accreditamento della prova finale dei corsi di studio di primo e di secondo livello attivati ai sensi del D.M. 509/99. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE ALLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE Art. 2 Definizione del titolo accademico rilasciato. Con il superamento della prova finale si acquisisce il titolo di Dottore o di Dottore Magistrale nel settore coincidente con la denominazione del Corso di Studio relativo. Art. 3 Modalità di svolgimento della prova finale. La prova finale consiste nella discussione di un elaborato, nel seguito denominato tesi di laurea, davanti alla Commissione giudicatrice di cui all art. 4 del presente regolamento.
2 Art. 4 Composizione e nomina della Commissione giudicatrice della prova finale. La Commissione giudicatrice della prova finale è presieduta dal Preside della Facoltà o da un professore di prima fascia, da lui delegato, ed è così composta: da un numero di membri effettivi tra cinque e sette, compreso il Presidente, per le Lauree di primo livello; da sette membri effettivi, compreso il Presidente, per le Lauree di secondo livello. I membri della Commissione giudicatrice della prova finale, tutti scelti tra i professori di prima e di seconda fascia, nonché tra i ricercatori universitari, vengono individuati prioritariamente tra i relatori ed i correlatori delle tesi di laurea. La Commissione giudicatrice della prova finale è nominata dal Preside della Facoltà con proprio decreto comunicato ai singoli componenti con congruo anticipo. Il decreto di nomina della Commissione giudicatrice della prova finale individua, oltre ai suddetti membri effettivi, almeno due membri supplenti che dovranno presentarsi al Presidente almeno 15 minuti prima della seduta di Laurea e rendersi reperibili fino alla chiusura dei lavori. All atto dell insediamento della Commissione giudicatrice della prova finale, il Presidente nomina un segretario verbalizzante, che è normalmente il professore o ricercatore meno anziano nel ruolo. Art. 5 Richiesta di assegnazione della tesi di laurea. Ai fini della formalizzazione della assegnazione della tesi di laurea, lo studente, che ha acquisito il numero di Crediti Formativi Universitari (CFU) di cui ai successivi artt. 14 e 15, presenta all Ufficio di Segreteria Studenti una richiesta controfirmata dal Relatore e dall eventuale Correlatore. La richiesta, redatta su apposito modulo e controfirmata dal relatore, deve essere inoltrata alla Segreteria Studenti almeno 3 mesi prima della seduta di laurea. Art. 6 Il Relatore. Relatore della tesi di laurea è un docente strutturato della Facoltà ovvero un docente supplente proveniente da altre Facoltà o Atenei, con esclusione dei professori a contratto, che, nell ambito delle proprie discipline di insegnamento, guida lo studente nelle attività di studio e di ricerca necessarie alla stesura della tesi di laurea, dopo aver concordato con lo studente stesso il titolo o l argomento della tesi. Art. 7 Il Correlatore. Correlatore della tesi di laurea è un docente strutturato della Facoltà o di altre Facoltà o Atenei o Enti di ricerca italiani o stranieri ovvero un professore a contratto della Facoltà. Il Correlatore della tesi di laurea è individuato dal Presidente del Corso di Studio interessato, tenendo conto del livello di interdisciplinarietà del tema trattato. Se il Correlatore non è tra i Componenti della Commissione giudicatrice della prova finale, deve depositare nell Ufficio di Presidenza una breve relazione sulla tesi di laurea almeno tre giorni prima della seduta di laurea. Art. 8 Insediamento della Commissione giudicatrice della prova finale e regolamentazione dei lavori. La Commissione giudicatrice della prova finale si insedia almeno 15 minuti prima dell orario fissato nel decreto di nomina emanato dal Preside della Facoltà e pubblicato per via telematica. 1
3 Rilevata l assenza di uno o più membri effettivi prima dell inizio della seduta di laurea, il Presidente procede tempestivamente alla definitiva sostituzione del commissario assente con il membro supplente. Nominato il segretario verbalizzante e dichiarata aperta la seduta di laurea, il Presidente chiama l appello dei candidati ammessi a sostenere la prova finale e comunica agli stessi candidati nonché ai componenti della commissione tempi e modalità di discussione delle tesi di laurea, secondo quanto riportato nell art. 9. Completate le presentazioni delle tesi di laurea e le attività di valutazione delle prove, il Presidente, al quale spetta anche il compito di garantire l imparzialità e la parità di trattamento tra i candidati, proclama i neo-laureati attribuendo loro il titolo di cui all art. 2 e la valutazione stabilita dalla Commissione giudicatrice, in cui esercita la facoltà di votare per ultimo. Art. 9 Presentazione della tesi di laurea. La tesi deve essere presentata dal candidato in forma multimediale, mediante trasparenti o diapositive, entro un arco temporale massimo fissato dalla Commissione all inizio della seduta e comunicato ai candidati prima dell inizio delle presentazioni, non inferiore a 10 minuti per le lauree triennali e 15 minuti per le lauree magistrali. Art. 10 Valutazione della prova finale ed attribuzione del voto di Laurea Il voto finale di Laurea è espresso in centodecimi e può assumere i valori interi da 66 (sessantasei) a 110 (centodieci). Il valore massimo di 110 su 110 può essere integrato dalla lode accademica. Il voto finale di Laurea scaturisce dalla somma, arrotondata, delle quantità indicate nella tabella allegata sub A. Art. 11 Valutazione del tirocinio. Lode accademica. Erasmus. Si veda la tabella allegata sub A. Art. 12 Dignità di stampa, encomio solenne e proposta di premi per la tesi finale. In casi eccezionali, in presenza di una carriera particolarmente brillante, nonché di una tesi di particolare pregio, la Commissione può attribuire alla stessa la dignità di stampa oppure tributare, solo su proposta del Presidente, un encomio solenne, o la proposta di un premio, in presenza dei seguenti requisiti. Il candidato deve aver riportato negli esami di profitto una «media in base 110» pari almeno a «108,51/110» ed un numero minimo di tre lodi. Il candidato deve altresì aver conseguito un giudizio ottimo del tirocinio praticoapplicativo. Art. 13 Tipologia dell elaborato finale. L elaborato finale può essere rappresentato da una tesi compilativa o sperimentale, con le caratteristiche specificate nei successivi artt. 14 e 15. Art. 14 Tesi compilativa La tesi compilativa può essere assegnata allo studente di un Corso di Laurea triennale che abbia acquisito almeno 60 CFU ed allo studente di un Corso di Laurea Magistrale che abbia acquisito almeno 40 CFU. L elaborato consiste nella trattazione esaustiva di un argomento di valenza scientifica, sotto forma di review, come il risultato di attività di ricerca prevalentemente bibliografica. Art. 15 Tesi sperimentale 2
4 La tesi sperimentale può essere assegnata, di norma, allo studente di un Corso di Laurea Magistrale che abbia acquisito almeno 40 CFU. L elaborato deve avere le caratteristiche di un report di attività di ricerca, comprendente stato dell arte, metodologia, discussione dei risultati e conclusioni, e deve avere carattere innovativo ed originale. Art. 16 Deposito della tesi da parte del candidato. Il candidato deve depositare la tesi almeno 21 giorni liberi prima della seduta di laurea. Il termine è perentorio e può essere prorogato per gravi motivi solo dal Preside, sentito il relatore. Art. 17 Titolo della tesi di laurea. Il titolo della tesi di laurea deve essere quanto più possibile sintetico, ove per tale s intende non superiore ai caratteri spazi inclusi. Art. 18 Criteri di impaginazione e stampa della tesi di laurea. La tesi di laurea deve essere conforme alle norme redazionali reperibili presso la segreteria studenti nonché all indirizzo La copertina deve essere di colore verde, rilegatura brossura, e deve riprodurre il frontespizio. Art. 19 Parametri per l impaginazione della tesi di laurea. Cfr. art. precedente. TITOLO II DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE ALLE LAUREE MAGISTRALI Art. 20 Valutazione della durata ed eccellenza della carriera universitaria per le lauree specialistiche/magistrali. Si veda la tabella allegata sub A. Art. 21 Correlatore. La indicazione del Correlatore è obbligatoria per le tesi di laurea magistrale e può essere scelto oltre che tra i docenti strutturati della Facoltà, anche tra quelli di altre Facoltà o di altri Atenei italiani o stranieri, presso le cui strutture lo studente si è recato per effettuare studi o ricerche utili per lo svolgimento dell elaborato finale. Art. 22 Lode accademica ed encomio solenne Il voto di Laurea può essere integrato della Lode se il voto derivante dalla somma delle quantità di cui all allegato A è di 111 (leggasi «centoundici») o superiore. L encomio solenne può essere tributato solo se il voto derivante dalla somma delle suddette quantità è pari o superiore a 112 e purché il tirocinio pratico-applicativo sia stato valutato con ottimo. Art. 23 Rinvio Le disposizioni contenute nel titolo I si applicano anche alle Lauree Magistrali salvo che siano espressamente derogate o, comunque, incompatibili con quelle contenute nel presente titolo II. Art. 24 Disposizioni finali e transitorie. 3
5 Il presente regolamento si applica in forma integrale a tutte le prove finali a partire dalla prima seduta di laurea dell anno accademico 2008/09. Il termine di tre mesi, di cui all art. 5 del presente regolamento, si applica a decorrere dalla seduta di laurea programmata per il 6 ottobre Per tutto quanto non previsto, si applica il regolamento didattico di Ateneo, nonché le leggi vigenti in materia. 4
6 Allegato A Criteri di calcolo e attribuzione del voto di Laurea. 1. Laurea triennale Il voto di Laurea è il risultato della somma delle seguenti quantità: voto medio esami profitto + tirocinio + durata ed eccellenza carriera + prova finale = voto laurea. A miglior chiarimento si precisa: a) votazione media riportata negli esami di profitto facendo riferimento al numero dei crediti formativi universitari, delle votazioni medie riportate nei singoli esami di profitto previsti nel piano di studio approvato; b) valutazione del tirocinio (max 1 punto). Il tirocinio pratico-applicativo dà diritto ad un punteggio pari a 0 (leggasi «zero») nel caso in cui la valutazione assegnata dalla Commissione appositamente nominata sia «sufficiente», 0,5 (leggasi «zero virgola cinque») nel caso la valutazione sia «buono» e 1 (leggasi «uno») nel caso in cui la valutazione sia «ottimo». c) valutazione della durata ed eccellenza della carriera universitaria (max 3 punti). Detto punteggio risulta dalla somma delle seguenti quantità: c.1) un punto viene automaticamente attribuito agli studenti che abbiano seguito Corsi all estero nell ambito del Programma ERASMUS; c.2) due punti vengono automaticamente attribuiti in caso di titolo di studio conseguito entro il 31 marzo successivo alla fine del terzo anno di corso; c.3) al raggiungimento del punteggio massimo di tre punti concorre anche il conteggio delle lodi accademiche attribuite negli esami di profitto nella misura di 0,33 per ogni lode. d) valutazione della prova finale (max sette punti). Lode accademica: può essere attribuita solo nel caso di una media in base 110 (calcolata sulla base della lettera a (media ponderata) pari a 103. Dalla somma delle valutazioni di cui alle lettere a) d) della tabella che segue il voto minimo di partenza deve essere 110. La proposta della lode accademica va fatta dal presidente, sentito il relatore, e assegnata a maggioranza qualificata (4/5; 5/6 o 6/7) dalla Commissione. a) Media ponder ata b) Tirocinio c.1) ERASMU S 0 = sufficiente 0,5 = buono 1,0 = ottimo Punti 1,0 Punti due se il titolo viene conseguito entro il 31 marzo successivo alla fine del terzo anno di corso esclusi i ripetenti c.2) Durata c.3) Lodi Totale voce C 0,33 per ogni lode fino al raggiungim ento del punteggio massimo di 3,0 Max 3,0 d) Prova finale e) Lode accademica 7 Attribuibile solo se la media ponderata (lett. a) = almento 103 (non arrotondato) e dalla somma delle valutazioni di cui alle lett a) d) = 110 (109,51) f) Voto finale 5
7 2. Laurea magistrale Per le lauree magistrali, il voto è la risultante della somma delle seguenti quantità: Voto medio ponderato + tirocinio + durata ed eccellenza della carriera + prova finale = voto finale. A miglio chiarimento si precisa: a) votazione media ponderata riportata negli esami di profitto facendo riferimento al numero dei crediti formativi universitari, delle votazioni medie riportate nei singoli esami di profitto previsti nel piano di studio relativo al Corso di Laurea specialistica/magistrale, ivi compresi gli esami relativi agli insegnamenti individuati come debiti didattici all atto dell iscrizione al Corso di Laurea specialistica/magistrale; b) valutazione del tirocinio (max 1 punto). Il tirocinio pratico-applicativo dà diritto ad un punteggio pari a 0 (leggasi «zero») nel caso in cui la valutazione assegnata dalla Commissione appositamente nominata sia «sufficiente», 0,5 (leggasi «zero virgola cinque») nel caso la valutazione sia «buono» e 1 (leggasi «uno») nel caso in cui la valutazione sia «ottimo». c) valutazione della durata ed eccellenza della carriera universitaria (max 3 punti). Detto punteggio risulta dalla somma delle seguenti quantità: c.1) un punto viene automaticamente attribuito agli studenti che abbiano seguito Corsi all estero nell ambito del Programma ERASMUS; c.2) due punti vengono automaticamente attribuiti in caso di titolo di studio conseguito entro il 31 marzo successivo alla fine del secondo anno di corso; c.3) al raggiungimento del punteggio massimo di tre punti concorre anche il conteggio delle lodi accademiche attribuite negli esami di profitto nella misura di 0,33 per ogni lode. d) valutazione della prova finale (max 5 punti per la tesi compilativi e max 7 per la tesi sperimentale). Lode accademica: può essere attribuita solo nel caso di tesi di ricerca e con una media in base 110 (calcolata sulla base della lettera a (media ponderata) pari a 103. Dalla somma delle valutazioni di cui alle lettere a) d) della tabella che segue il voto minimo di partenza deve essere 110. La proposta della lode accademica va fatta dal presidente sentito il relatore ed il correlatore a maggioranza qualificata (7/8). a) Media ponder ata b) Tirocinio c.1) ERASMU S 0 = sufficiente 0,5 = buono 1,0 = ottimo Punti 1,0 Punti 2 se il titolo viene conseguito entro il 31 marzo successivo alla fine del II anno di corso (esclusi i ripetenti) c.2) Durata c.3) Lodi Totale voce C 0,33 per ogni lode fino al raggiungim ento del punteggio massimo di 3,0 Max 3,0 d) Prova finale Max 5 punti per la tesi compilati vi e max 7 per la tesi speriment ale e) Lode accademica Attribuibile solo se la media ponderata (lett. a) = almento 103 (non arrotondato) e dalla somma delle valutazioni di cui alle lett a) d) = 110 (109,51) f) Voto finale 6
8 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Agraria Criteri di impaginazione dell elaborato finale Considerata l esigenza di dare uniformità agli elaborati finali si indicano qui di seguito le modalità di impaginazione. Si tratta solo di criteri orientativi che non assumono forza vincolante, suscettibili di essere adattati alle esigenze specifiche di ciascun settore scientifico disciplinare: *** Margine superiore: cm 3. Margine inferiore: cm 3. Margine destro: cm 3. Margine sinistro: cm 3. Rilegatura cm 1. Il paragrafo va impostato come segue: Allineamento: giustificato. Speciale: prima riga. Interlinea: 1,5. Formato carattere: Tipo di carattere: Times New Roman. Testo: dimensione 12. Note: dimensione 10. Sommario: dimensione 12. Indici: dimensione 12. Formato numeri di pagina: Testo: arabi. Indici: romani.
9 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Titolo dell elaborato ( car. Max) Tesi di Laurea di (Nome e cognome) Relatore Chiar.mo Prof. Correlatore Chiar.mo Prof. Anno Accademico

References: articolo 11
 articolo 11
 art. 41
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 9
 art. 2
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 art. 5