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Timestamp: 2020-04-08 10:06:22+00:00

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RS 172.220.115 Regolamento della Commissione della Cassa PUBLICA del 6 novembre 2009 sul personale della Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA (Regolamento del personale di PUBLICA)
visti gli articoli 12 capoverso 2, 27 capoverso 2, 27c capoverso 7, 28 capoverso 3 e 37 capoverso 3 della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale (LPers) e l’articolo 2a capoverso 2 dell’ordinanza quadro LPers del 20 dicembre 20002,3
2 La Direzione crea strumenti di politica del personale, emana direttive per l’attuazione di tale politica e fa rapporto periodicamente alla Commissione della Cassa riguardo al raggiungimento degli obiettivi.
1 Nel quadro del processo di concertazione degli obiettivi e di valutazione delle prestazioni i superiori tengono, almeno una volta all’anno, un colloquio individuale con i collaboratori loro direttamente subordinati.
2 Nel colloquio con il personale i superiori esprimono una valutazione motivata delle prestazioni dei collaboratori loro direttamente subordinati. Entrambe le parti discutono inoltre della situazione sul piano del lavoro, concertano gli obiettivi per l’anno seguente e stabiliscono eventuali misure di sviluppo.
3 Il collaboratore si pronuncia sul modo in cui il superiore dirige l’unità. I riscontri servono ai superiori per il loro sviluppo personale e organizzativo.
1 Introdotto dal n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
1 Nuovo testo giusta il n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
2 Introdotto dal n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
3 Il numero degli anni di servizio corrisponde alla durata d’impiego ininterrotta presso PUBLICA; il periodo di formazione secondo la legislazione sulla formazione professionale e i congedi non pagati di durata superiore a un mese non sono computati.
Art. 8b1Impiego oltre l’età ordinaria di pensionamento
proseguire il rapporto lavorativo con gli impiegati che hanno raggiunto il limite d’età secondo l’articolo 21 della legge federale del 20 dicembre 19462 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS);
assumere persone dopo il raggiungimento del limite d’età secondo l’articolo 21 LAVS.
l’ambito lavorativo del collaboratore è stato modificato in modo tale da rendere il posto non più ragionevolmente esigibile.
5 Un eventuale reddito da attività lucrativa conseguito presso un datore di lavoro ai sensi dell’articolo 3 LPers è computato.
6 Se collaboratori sono pensionati anticipatamente secondo il capoverso 3, sono erogate una rendita di vecchiaia di PUBLICA e una rendita transitoria non rimborsabile ai sensi del regolamento di previdenza per gli impiegati e i beneficiari di rendite della Cassa di previdenza di PUBLICA (regolamento di previdenza di PUBLICA)1. Questa rendita di vecchiaia è calcolata come una rendita d’invalidità ai sensi dell’articolo 59 del regolamento di previdenza di PUBLICA.
1 Non pubblicato nella RU (FF 2009 7995). Il R di previdenza è ottenibile presso PUBLICA; il testo è disponibile su Internet all’indirizzo www.publica.ch.
Art. 10 Diritto a un’indennità
1 Qualora PUBLICA disdica il rapporto di lavoro senza colpa della persona interessata, quest’ultima ha diritto a un’indennità se:
ha raggiunto l’età di 51 anni.
PUBLICA risolve il rapporto per uno dei motivi menzionati nell’articolo 10 capoversi 3 lettere a–d o 4 LPers; oppure
il collaboratore rifiuta di svolgere, presso PUBLICA o un datore di lavoro secondo l’articolo 3 LPers, un altro lavoro ragionevolmente esigibile.1
3 L’indennità di cui al capoverso 1 può essere versata anche in caso di cessazione di comune accordo del rapporto di lavoro.
7 Le persone che sono assunte da uno dei datori di lavoro giusta l’articolo 3 LPers entro un anno dalla risoluzione del rapporto di lavoro, devono restituire l’indennità in proporzione del numero di mesi di assunzione nell’anno in questione presso il nuovo datore di lavoro.
8 I capoversi 1 e 7 non sono applicabili agli impiegati che sottostanno all’ordinanza del 19 dicembre 20033 sulla retribuzione dei quadri.
2 Abrogati dal n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, con effetto dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
Art. 11 Ammontare dell’indennità
1 L’indennità di cui all’articolo 10 capoverso 1 lettera a ammonta a:
2 Il numero degli anni di servizio corrisponde alla durata d’impiego ininterrotta presso PUBLICA; il periodo di formazione secondo la legislazione sulla formazione professionale e i congedi non pagati della durata superiore a un mese non sono computati.1
3 L’indennità di cui all’articolo 10 capoverso 1 lettera b ammonta a:
4 Se i presupposti secondo l’articolo 10 capoverso 1 lettere a e b sono adempiuti, le indennità sono sommate conformemente ai capoversi 1 e 3.
5 L’indennità di cui all’articolo 10 capoverso 3 non può superare lo stipendio per tre mesi.2
2 Nuovo testo giusta il n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
1 Lo stipendio è calcolato in base alla funzione, all’esperienza e alla prestazione.
2 Nella definizione dello stipendio di base si tiene adeguatamente conto della formazione, dell’esperienza professionale e di vita nonché della situazione sul mercato del lavoro.
3 Le funzioni sono classificate in 24 fasce salariali. Queste ultime, compresi i valori medi e l’ampiezza della fascia, figurano nell’allegato 1.
4 Il valore medio di una fascia salariale costituisce la base per il calcolo della parte relativa alla funzione nonché all’esperienza e per la parte variabile relativa alla prestazione.
5 Lo stipendio può essere inferiore all’importo minimo della fascia salariale determinante. Scendere al di sotto della soglia minima è ammissibile segnatamente:
6 L’importo massimo della fascia salariale determinante comprende lo stipendio di base massimo e la parte massima variabile relativa alla prestazione.
7 Lo stipendio del direttore corrisponde al massimo all’importo massimo della fascia salariale 24.
1 Le funzioni sono valutate in base ai criteri di formazione, esperienza professionale, requisiti in materia di comunicazione, grado di autonomia, diversità dei compiti, dimensione direttiva, responsabilità delle spese e dei risultati nonché di livello d’incidenza sul risultato d’esercizio e sull’immagine dell’impresa e assegnate a una fascia salariale.
2 La Commissione della Cassa disciplina l’assegnazione alla fascia salariale per la Direzione e quest’ultima per gli altri collaboratori.
Art. 14 Parte relativa all’esperienza
1 La parte relativa all’esperienza è determinata dall’esperienza professionale e di vita importante per la funzione. Non è computato il periodo di formazione.
2 In caso di cambiamento interno di funzione, la parte relativa all’esperienza viene nuovamente stabilita.
1 La parte variabile relativa alla prestazione è determinata in base alla prestazione e al comportamento del collaboratore, al grado di raggiungimento degli obiettivi nonché al risultato d’esercizio.
La parte relativa alla funzione (art. 13) e l’assegno familiare (art. 18) sono adeguati al rincaro. La Direzione propone alla Commissione della Cassa, dopo avere consultato le associazioni del personale della Confederazione (art. 57), se e in quale si procede a un adeguamento.
1 Se l’orario di lavoro è irregolare, è possibile convenire uno stipendio orario con il collaboratore.
1 Per ogni figlio, PUBLICA versa ai collaboratori l’assegno familiare ai sensi della legge del 24 marzo 20061 sugli assegni familiari e dell’ordinanza del 31 ottobre 20072 sugli assegni familiari.
2 L’assegno familiare e le prestazioni integrative di PUBLICA sono disciplinate nell’allegato 2.
1 Un premio di fedeltà è attribuito dopo ogni cinque anni di servizio presso PUBLICA. Esso si basa sullo stipendio determinante il giorno dell’esigibilità (art. 13–15) e consiste:
3 D’intesta con il superiore, i collaboratori possono prendere integralmente o parzialmente, ma soltanto in blocchi settimanali, il premio di fedeltà sotto forma di congedo pagato.
5 Se negli ultimi cinque anni di servizio il grado di occupazione minimo del collaboratore è risultato temporaneamente inferiore al 100 per cento, per il calcolo dell’importo in contanti è determinante il grado di occupazione medio durante tale periodo.
1 Il collaboratore che, senza propria colpa, è incapace di lavorare a causa di malattia o infortunio e il cui rapporto di lavoro è durato più di tre mesi o è stato concluso per più di tre mesi, ha diritto a percepire durante dodici mesi lo stipendio precedente e l’assegno familiare (continuazione del pagamento dello stipendio) fino al ristabilimento della capacità lavorativa.
4 Per valutare la capacità lavorativa di un collaboratore, il Settore Risorse Umane (Settore RU) può ordinare, d’intesa con il superiore, una visita di controllo presso un medico di fiducia di PUBLICA. Se il collaboratore si rifiuta di consultare il medico di fiducia, il pagamento dello stipendio per l’incapacità lavorativa non continua.
1 In caso di interruzione del lavoro dovuta all’adempimento di obblighi legali o a all’esercizio di una carica pubblica autorizzata, si ha diritto alla continuazione del pagamento dello stipendio precedente e dell’assegno familiare, se il rapporto di lavoro è durato più di tre mesi o è stato concluso per più di tre mesi.
1 In caso di interruzione del lavoro dovuta a servizio militare e servizio di protezione civile obbligatori in Svizzera o a servizio civile sostitutivo, la persona che presta servizio ha diritto alla continuazione del pagamento dello stipendio precedente e dell’assegno familiare per al massimo 25 giorni lavorativi all’anno. Un’indennità per perdita di guadagno prevista dalla legge spetta a PUBLICA.
dell’80 per cento dello stipendio precedente per i collaboratori con obblighi di assistenza;
3 Se l’indennità di perdita di guadagno supera il diritto allo stipendio, lo stipendio è versato in misura pari all’indennità di perdita di guadagno.
5 L’assegno familiare è versato senza riduzioni.
1 In caso di interruzione del lavoro dovuta a maternità, lo stipendio precedente e l’assegno familiare sono versati alla collaboratrice durante quattro mesi.
3 Se il diritto allo stipendio di cui al capoverso 1 termina prima che sia terminato il diritto all’indennità di maternità conformemente agli articoli 16b–16h della legge federale del 25 settembre 19521 sulle indennità di perdita di guadagno, poiché il versamento di tale indennità è stato differito, durante il periodo compreso tra la fine del diritto allo stipendio e la fine del diritto all’indennità di maternità alla collaboratrice è versata soltanto l’indennità di maternità.
4 Qualora accolga bambini piccoli in vista di una futura adozione, il collaboratore può interrompere il lavoro per la durata di due mesi durante i quali ha diritto al pagamento dello stipendio precedente e dell’assegno familiare, a condizione che abbia raggiunto un anno di servizio. Se entrambi i genitori lavorano presso PUBLICA, il diritto si applica solo a uno di loro. I genitori possono suddividere il congedo di due mesi a loro discrezione.
In caso di decesso di un collaboratore lo stipendio e l’assegno familiare sono versati per il mese corrente e per i due mesi successivi.
2 È considerato stipendio determinante e assicurato presso PUBLICA, nel quadro delle disposizioni regolamentari, lo stipendio di cui agli articoli 12–17.
4 Se PUBLICA accorda un congedo non pagato o parzialmente pagato superiore a due mesi, il collaboratore e il suo superiore diretto convengono con il Settore RU, se e in quale misura continueranno a sussistere l’assicurazione a partire dal terzo mese di congedo e il finanziamento dei contributi.
5 Nel caso in cui il collaboratore tra il compimento del 60° e del 65° anno di età riduca il grado di occupazione, mantenendo la copertura totale dell’assicurazione, egli conviene il finanziamento dei contributi insieme alla suo superiore diretto e il Settore RU.
2 Non pubblicato nella RU (FF 2009 7995). Il R di previdenza è ottenibile presso PUBLICA; il testo è disponibile su Internet all’indirizzo www.publica.ch.
2 L’importo della partecipazione del datore di lavoro PUBLICA è disciplinato nell’allegato 3.
4 Il numero degli anni di servizio corrisponde alla durata d’impiego ininterrotta presso PUBLICA; il periodo di formazione secondo la legislazione sulla formazione professionale e i congedi non pagati della durata superiore a un mese non sono computati.1
il pacchetto di base: il pacchetto di base consiste in coperture assicurative valide per tutta l’impresa, che sono pagate da PUBLICA e che superano il minimo legale;
il pacchetto scelta: dal pacchetto scelta i collaboratori possono comporre un’offerta definita in termini di valore in base alle loro esigenze individuali.
3 La Direzione stabilisce ogni anno l’entità e il tipo delle riduzioni tenendo conto della situazione finanziaria di PUBLICA.
1 PUBLICA rimborsa ai suoi collaboratori le spese risultanti dall’attività professionale, sempre che non siano rifuse da terzi.
1 PUBLICA promuove la partecipazione dei collaboratori nell’ambito delle proposte di miglioramento in relazione all’attività aziendale di PUBLICA.
2 Sono considerati giorni festivi il Capodanno, il 2 gennaio, il Venerdì Santo, il Lunedì di Pasqua, l’Ascensione, il Lunedì di Pentecoste, il giorno della festa nazionale, la vigilia di Natale, il giorno di Natale, il giorno di Santo Stefano e il giorno di San Silvestro.
1 I collaboratori hanno diritto a cinque settimane di vacanze per anno civile. Hanno diritto a sei settimane di vacanze i collaboratori a partire dall’anno civile in cui compiono il 50° anno di età e i giovani di età inferiore ai 20 anni.
2 Le vacanze devono essere prese nel corso dell’anno civile in cui nasce il diritto e comprendere almeno due settimane consecutive.
2 L’assenza dal lavoro in seguito a congedo di maternità non comporta una riduzione delle vacanze.
4 La Direzione tiene l’elenco delle collezioni di dati. L’elenco è reso noto ai collaboratori.
5 I collaboratori o le associazioni del personale (art. 57) che li rappresentano sono sentiti prima dell’introduzione o della modifica di una collezione di dati.
Art. 37 Diritto d’informazione e rettifica dei dati
4 Sono salve le disposizioni della legislazione sulla protezione dei dati in merito al diritto d’informazione.
1 Il Settore RU tratta i dati necessari per l’adempimento dei suoi compiti, segnatamente informazioni tratte dai documenti di candidatura, dal contratto di lavoro, dalla descrizione del posto e dai moduli per la valutazione del personale, nonché le decisioni basate su una valutazione del personale, le assenze, i certificati medici, i risultati dei test della personalità e dei test di valutazione delle potenzialità nonché gli estratti di registri pubblici.
4 I collaboratori devono essere informati in precedenza sullo scopo del test nonché sull’utilizzo dei risultati e sulla cerchia di persone che sarà messa al corrente dei risultati del test.
6 Una volta scaduto il termine di conservazione, è applicabile la procedura di cui all’articolo 21 della legge del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati (LPD).
7 I dati relativi alle candidature respinte, ad eccezione della lettera di candidatura, sono restituiti ai candidati entro i tre mesi successivi al termine della procedura di selezione, sempre che non sia stato convenuto altrimenti; sono fatte salve le disposizioni contrarie concordate con i candidati. Possono essere conservati più a lungo se sono necessari al trattamento dei ricorsi secondo l’articolo 13 capoverso 2 della legge federale del 24 marzo 19952 sulla parità dei sessi.
Ad eccezione dei dati personali degni di particolare protezione ai sensi dell’articolo 3 lettera c LPD1 e dei profili della personalità di cui all’articolo 3 lettera d LPD, può essere previsto l’accesso ai dati con la procedura di richiamo per:
l’istituto finanziario di PUBLICA allo scopo di versare gli stipendi del personale.
2 PUBLICA gestisce un proprio sistema d’informazione sul personale che riunisce dati relativi agli impiegati attuali o precedenti presso PUBLICA. Conformemente all’articolo 16 dell’ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge federale sulla protezione dei dati PUBLICA ha notificato questa collezione dei dati all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza.
Art. 42 Sistema d’informazione sul personale
1 Il sistema d’informazione sul personale si prefigge i seguenti scopi:
accentrare la gestione dei dati dei collaboratori e uniformare l’utilizzazione di questi dati;
gestire, con l’accordo della persona impiegata, i dati utili allo sviluppo della capacità di gestione.
2 Il sistema d’informazione sul personale contiene i seguenti dati degni di particolare protezione:
3 Il Settore RU gestisce e cura il sistema d’informazione sul personale.
4 I collaboratori competenti del Settore RU hanno accesso ai dati del sistema d’informazione sul personale e possono trattarli.
1 Gli incarti medici contengono i risultati della visita medica e le valutazioni del medico di fiducia di PUBLICA necessari per la valutazione dell’idoneità dei collaboratori durante il rapporto di lavoro o in relazione all’obbligo di continuare a pagare lo stipendio di cui all’articolo 20. Gli incarti medici sono conservati presso il medico di fiducia.
3 Il diritto d’informazione dei collaboratori è retto dall’articolo 37. Se il medico di fiducia di PUBLICA ritiene che il contenuto degli incarti medici possa recare pregiudizio al collaboratore, i dati contenuti negli incarti possono essere comunicati al medico di fiducia designato dal collaboratore.
4 Al Settore RU è trasmessa soltanto la valutazione del medico di fiducia di PUBLICA.1 Il contenuto degli incarti medici è trasmesso al Settore RU o a terzi soltanto se la persona interessata ha dato il suo consenso scritto. Se manca il consenso della persona interessata, l’autorizzazione per la trasmissione di dati concernenti la salute può essere rilasciata dalla Direzione (art. 28 cpv. 3 e 4 LPers).
Art. 45 Obblighi d’informazione
2 I superiori e i collaboratori si scambiano tempestivamente e esaustivamente le informazioni in merito a tutte le questioni rilevanti per il lavoro, l’amministrazione del personale e le assicurazioni.
3 Per la continuazione del pagamento dello stipendio di cui all’articolo 20 è indispensabile presentare il certificato medico e seguire le prescrizioni mediche.
2 Le attività al di fuori del rapporto di lavoro necessitano di un’autorizzazione, se:
impegnano le persone impiegate in misura tale da compromettere le prestazioni nell’ambito del rapporto di lavoro per conto di PUBLICA;
3 Se nel singolo caso non è possibile escludere conflitti d’interesse, l’autorizzazione è negata. Possono sussistere conflitti di interesse in particolare per le attività seguenti:
4 L’approvazione di un’attività accessoria di un membro della Direzione rientra nelle competenze della Commissione della Cassa e per tutti gli altri collaboratori in quelle della Direzione.
Art. 48 Accettazione di regali, reddito da attività a favore di terzi nell’ambito del rapporto di lavoro, obbligo di fornire il reddito conseguito
1 I collaboratori non possono accettare né farsi promettere regali o agevolazioni, per sé o per altri, se questi sono in relazione con l’impiego presso PUBLICA.
3 L’accettazione di regali, agevolazioni oppure vantaggi di cui al capoverso 2 deve essere resa nota al superiore.
4 I collaboratori che esercitano un’attività a favore di terzi grazie al rapporto di lavoro con PUBLICA devono versare a quest’ultima il reddito ricavato nella misura in cui esso supera il 10 per cento dello stipendio lordo individuale di cui agli articoli 13–15.
5 Se l’attività esercitata a favore di terzi riveste un notevole interesse per PUBLICA, i collaboratori possono essere esentati del tutto o in parte dall’obbligo di fornire il reddito conseguito.
Gli affari per conto proprio sono ammessi nell’ambito del regolamento di conformità (compliance) emanato dalla Commissione della Cassa.
Art. 50 Segreto professionale, d’affari e di ufficio
I collaboratori sono tenuti al segreto professionale, al segreto d’affari e al segreto di ufficio. Essi hanno l’obbligo di tacere in merito a tutto ciò di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della loro attività. Tale obbligo sussiste anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
lo statuto giuridico di un datore di lavoro da cui hanno ricevuto o accettato un’offerta di lavoro attuale; oppure
Art. 52 Testimonianze nell’ambito di procedure
1 I collaboratori possono deporre in giudizio come parti, testimoni o periti giudiziari intorno a constatazioni attinenti ai loro compiti, fatte in virtù di questi ultimi o nell’esercizio delle loro funzioni, solo con un’autorizzazione scritta.
2 La competenza per l’autorizzazione spetta:
1 In caso di violazione degli obblighi contrattuali da parte dei collaboratori, l’autorità competente di cui all’articolo 7 apre un procedimento disciplinare. Essa designa la persona incaricata di svolgere l’inchiesta. Inoltre può affidare l’inchiesta a persone esterne a PUBLICA.
3 Se non sussiste alcun motivo di disdetta ai sensi dell’articolo 10 LPers, l’autorità competente può, sulla base dell’esito dell’inchiesta, disporre le seguenti misure disciplinari:
in caso di violazione degli obblighi intenzionale o per negligenza grave: oltre all’avvertimento secondo la lettera a, la riduzione dello stipendio fino al 10 per cento durante un anno al massimo.1
5 Trascorso un anno dalla scoperta della violazione degli obblighi in materia di diritto del lavoro e al massimo tre anni dopo l’ultima violazione degli obblighi, non è più consentito ordinare alcuna misura. La prescrizione è sospesa finché dura il procedimento penale promosso per il medesimo fatto oppure finché non è stato deciso su rimedi di diritto esercitati in un procedimento penale o disciplinare.
La responsabilità patrimoniale per danni di PUBLICA e dei suoi collaboratori è disciplinata dalla legge sulla responsabilità del 14 marzo 19581 e dall’articolo 52 della legge federale del 25 giugno 19822 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.
Se una violazione degli obblighi in materia di diritto del lavoro adempie in pari tempo la fattispecie di un reato secondo il diritto penale federale o cantonale, l’autorità competente di cui all’articolo 7 trasmette gli atti con i verbali degli interrogatori al Ministero pubblico della Confederazione.
4 La Commissione del personale valuta all’attenzione del Comitato direttivo:
2 PUBLICA si incontra almeno una volta all’anno, per uno scambio di informazioni, con i rappresentanti delle associazioni del personale federale.
1 Nuovo testo giusta il n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF del 13 set. 2013 ed in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
2 Abrogato dal n. I del R della Commissione della Cassa PUBLICA dell’11 apr. 2013, approvato dal CF il 13 set. 2013, con effetto dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3089).
decorsi cinque anni dall’esigibilità della pretesa;
1 A partire dall’entrata in vigore del presente regolamento tutti i rapporti di lavoro conclusi secondo il diritto anteriore sottostanno al nuovo diritto.
2 I collaboratori il cui stipendio determinante oltrepassa, all’entrata in vigore del presente regolamento, la fascia salariale superiore conformemente all’allegato 1, hanno diritto durante un anno allo stipendio precedente.
Per ogni figlio che ha diritto all’assegno
Per ogni figlio che ha diritto all’assegno, ha compiuto il 16° anno di età e segue una formazione

References: Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 14

Art. 37

Art. 42

Art. 45

Art. 48

Art. 50

Art. 52