Source: http://www.studiofatigato.it/news/page/10/
Timestamp: 2019-02-19 00:16:17+00:00

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Scarso rendimento e malattia “a macchia di leopardo”
La Suprema Corte, con la sentenza n. 10963/2018, ha ritenuto illegittimo il licenziamento irrogato da un’azienda di trasporti ad un proprio dipendente per scarso rendimento, integrato da continue, reiterate e brevi assenze per malattia. In particolare, la Suprema Corte ha ricondotto la fattispecie in oggetto al licenziamento per giustificato motivo soggettivo, ritenendo, di conseguenza,...
Lecito il controllo sul pc del dipendente a tutela del patrimonio aziendale
La Suprema Corte, con la sentenza n. 13266/2018, ha ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente per sistematico uso del pc aziendale per finalità extralavorative, affermando, altresì, la legittimità di un’indagine retrospettiva informatica sull’utilizzo del computer, in quanto estranea al campo di applicazione dell’art. 4 L. 300/70. In particolare, nel caso di...
Sezioni Unite: nullo – e non meramente inefficace – il licenziamento comminato prima del superamento del comporto
Le Sezioni Unite della Suprema Corte, con sentenza n. 12568/2018, hanno posto fine al contrasto sorto in seno alle Sezioni Semplici con riferimento alle conseguenze del licenziamento per superamento del periodo di comporto comminato prima della scadenza del comporto ma con effetti posticipati all’effettivo superamento. In alcune pronunce, il licenziamento era stato ritenuto valido ma...
Legittima la trattenuta del TFR per risarcimento danni
La Suprema Corte, con la sentenza n. 10132/2018, ha ritenuto ammissibile la trattenuta del TFR del dipendente, effettuata dal datore di lavoro, a compensazione di un danno da condotta illecita che il dipendente stesso aveva causato all’azienda. A dire dei Giudici di legittimità, la trattenuta, in queste ipotesi, deve essere qualificata come compensazione impropria, ammissibile anche al...
Legittimo il licenziamento per aumentare il profitto
La Suprema Corte, con sentenza n. 9147/2018, ha confermato l’orientamento ormai unitario ritornato in auge con la sentenza n. 25201/2016, secondo cui il licenziamento per giustificato motivo oggettivo integrato dalla soppressione di un posto di lavoro (anche con redistribuzione delle relative mansioni tra il personale ancora in forza) può essere legittimamente determinato anche dalla...

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