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Timestamp: 2018-07-23 17:13:50+00:00

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Regolamento diritto di accesso - Camera di Commercio di Catania
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(Adottato con Deliberazione Commissariale N° 14 del 05 Dicembre2006 pubblicato all'albo della Camera di Commercio dal 06 al 12 dicembre 2006)
1. La Camera di commercio di Catania orienta la propria azione al perseguimento di obiettivi di trasparenza, efficacia, efficienza e qualità dei servizi e delle prestazioni erogate, garantendo la partecipazione della collettività all'azione amministrativa. A tal fine:
- promuove ed assicura l'esercizio dei diritti di informazione ed accesso agli atti della Camera di commercio, ai sensi del combinato disposto della Legge Regionale n. 10 del 30 aprile 1991 e della Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e successive modificazioni ed in conformità ai principi sulla tutela della riservatezza di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- sostiene e sviluppa le attività di informazione e comunicazione verso i cittadini, anche ai sensi della legge 7 giugno 2000, n. 150 al fine di facilitare il pieno esercizio dei diritti di cui al presente regolamento.
1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità di esercizio del diritto di informazione e di accesso ai documenti amministrativi adottati dalla Camera di commercio di Catania ed a quelli dalla stessa utilizzati e/o detenuti per il conseguimento dei propri fini.
2. Stabilisce altresì i casi e le modalità di differimento e di esclusione dall'esercizio del diritto di accesso.
1. La Camera di commercio di Catania garantisce il diritto di informazione, secondo le modalità previste nel presente regolamento, assicurando la piena conoscenza sui servizi espletati e sull'attività svolta, nonché sui dati di cui la Camera di commercio è in possesso.
2. Il diritto di informazione si intende immediatamente realizzato in tutti i casi in cui la Camera di commercio pubblica i propri atti, anche mediante strumenti informatici, elettronici e telematici.
3. Il diritto di informazione si intende altresì realizzato con l'accesso ai dati in possesso della Camera di commercio di Catania.
1. Il diritto di informazione è garantito dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico e da tutti gli uffici della Camera di commercio di Catania.
2. La Camera di commercio di Catania, al fine di rendere effettivo il diritto all'informazione ed assicurare ed attuare il principio della trasparenza e di partecipazione all'azione amministrativa, cura l'aggiornamento del sito istituzionale.
3. La Camera di commercio di Catania promuove altresì le attività di informazione finalizzate a:
- illustrare le attività della Camera di commercio ed il suo funzionamento;
- agevolare la conoscenza e l'accesso ai servizi resi dalla Camera di commercio;
- favorire la conoscenza delle disposizioni normative e regolamentari, al fine di facilitarne l'applicazione;
- assicurare la piena conoscenza delle procedure volte alla conclusione di contratti nonché all'erogazione di finanziamenti e/o benefici;
- diffondere conoscenze su temi di rilevante interesse pubblico e sociale.
1. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico (di seguito U.R.P.) esercita le seguenti funzioni:
- agevola l'utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l'illustrazione delle disposizioni normative e amministrative, e l'informazione sulle strutture e sui compiti della Camera di commercio;
- organizza il servizio di accesso agli atti e ai documenti amministrativi, a tal fine predispone i moduli e gli altri materiali anche di carattere informativo, riguardanti il diritto di accesso, fornisce le informazioni per la compilazione e la presentazione delle richieste di accesso;
- coordina l'organizzazione dei flussi informativi sia all'interno degli uffici della Camera di commercio che verso il pubblico;
- controlla il rispetto degli adempimenti previsti dal presente regolamento.
1. La Camera di commercio di Catania garantisce il diritto di accesso ai documenti amministrativi mediante visione o estrazione di copia ovvero secondo altre modalità idonee a consentirne l'esame.
2. Assicura, inoltre, il diritto di accesso alle informazioni sullo stato degli atti e dei procedimenti, su domande, istanze, progetti o provvedimenti.
3. Il diritto di accesso può esercitarsi sino a quando la Camera di commercio di Catania detenga i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere.
1. Il diritto di accesso è riconosciuto a tutti i cittadini singoli e associati, compresi i soggetti portatori di interessi pubblici o diffusi che vantino un interesse diretto, concreto e attuale, alla conoscenza ed alla informazione.
2. I consiglieri camerali hanno diritto di ottenere dagli uffici tutti gli atti, le notizie e le informazioni, utili all'espletamento del mandato.
3. Qualora sia stato iniziato un procedimento, e fintanto che non abbia avuto conclusione, il diritto di accesso ai documenti infraprocedimentali è riconosciuto a tutti i soggetti nei confronti dei quali il provvedimento è destinato a produrre effetti, salva la possibilità di differimento nei casi di cui all'art.18 del presente regolamento.
1. Per "atto amministrativo" si intende qualunque dichiarazione di volontà, di intento, di conoscenza, di giudizio, della Camera di commercio di Catania nell'esercizio della propria attività.
2. Per "documento amministrativo" s'intende ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica, o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento detenuti dalla Camera di commercio di Catania e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica.
1. Ove la Camera di commercio di Catania ritenga che, dall'esito dell'istanza di accesso possa determinarsi, tenuto anche conto del contenuto degli atti connessi, un pregiudizio a terzi, comunica a questi l'avvio del procedimento, con qualsiasi mezzo idoneo a fornire prova dell'avvenuta ricezione.
2. I controinteressati possono presentare note o memorie, anche per via telematica, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al comma 1, a pena di decadenza. Decorso tale termine, la Camera di commercio di Catania può concludere il procedimento di accesso.
Ufficio competente per l'esame della richiesta di accesso
1. La richiesta di accesso è esaminata dall'Ufficio che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente. L'Ufficio competente per l'esame, una volta ricevuta la richiesta:
a) procede alla verificazione della richiesta, accertandone le condizioni di legittimità; se la richiesta è generica, irregolare o incompleta, ne dà immediata comunicazione al richiedente, invitandolo a perfezionare la richiesta entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione;
b) comunica l'avvio del procedimento a colui che ha presentato l'istanza ed agli eventuali controinteressati;
c) decide l'esito della richiesta di accesso entro 30 giorni dalla sua ricezione e dà comunicazione all'interessato, trascorso questo termine la richiesta si intende rifiutata ai sensi dell'articolo 28, comma 5, della legge regionale n. 10 del 1991;
d) in caso di accoglimento totale o parziale delle richiesta mette a disposizione dell'interessato i documenti richiesti;
e) nei casi previsti dall'art. 27 della legge regionale n. 10 del 1991 e dal presente regolamento appone il segreto sui documenti richiesti e procede al rifiuto, al differimento o alla limitazione dell'accesso richiesto.
1. La competenza per tutti gli adempimenti relativi al procedimento di accesso spetta al Dirigente Responsabile del Servizio nel cui ambito viene presentata la richiesta di accesso.
2. Il Dirigente Responsabile del Servizio provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento relativo al procedimento di accesso secondo quanto previsto dall'articolo 5 della legge regionale n. 10 del 1991.
3. Il Responsabile del procedimento di accesso:
a) disciplina il flusso delle richieste in base all'ordine temporale di presentazione;
b) segue l'iter procedimentale successivo alla presentazione della richiesta, decidendo l'esito della stessa.
2. Il richiedente deve indicare gli estremi del documento amministrativo oggetto della richiesta, ovvero, se non conosciuti, gli elementi che ne consentano l'individuazione. Deve inoltre specificare e, ove occorra, comprovare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta; far constatare la propria identità e, eventualmente, i propri poteri di rappresentanza.
3. La richiesta, esaminata immediatamente e senza formalità ed è soddisfatta mediante l'esibizione del documento, il rilascio di copia oppure altra modalità idonea a soddisfare la richiesta.
1. Quando non è possibile accogliere immediatamente la richiesta in via informale, oppure sorgono dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui poteri rappresentativi, sulla accessibilità del documento, il Responsabile del procedimento di accesso invita tempestivamente il richiedente a presentare una domanda formale contenente:
- le generalità e la sottoscrizione del richiedente;
- l'indirizzo, il numero di telefono, nonché l'eventuale indirizzo di posta elettronica ove si vuole ricevere le comunicazioni inerenti alla richiesta presentata;
- il documento richiesto o gli elementi utili alla sua identificazione ed il procedimento al quale si riferisce;
- le motivazioni della richiesta;
- l'interesse concreto a conoscere l'atto;
- le modalità con le quali si intende esercitare l'accesso;
- il nome della persona eventualmente incaricata del ritiro del documento;
2. Ai titolari del diritto è comunque data la facoltà di presentare una richiesta di accesso formale contenente gli elementi di cui al comma 1.
3. La richiesta di accesso va redatta, in carta semplice, dall'interessato in duplice copia e indirizzata al Dirigente del servizio competente per l'esame della richiesta.
4. La richiesta di accesso, se consegnata personalmente, deve essere presentata all'ufficio Protocollo. Il dipendente che la riceve appone sulla domanda la propria firma e il timbro con la data, e una copia la restituisce al richiedente a titolo di ricevuta. La richiesta di accesso può essere, altresì, recapitata alla camera di commercio di Catania anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento o via telefax, a condizione che sia prodotta anche copia della carta di identità o di altro documento di identificazione, ovvero per mezzo telematico, a condizione che si abbia certezza dell'identità del mittente. L'ufficio Protocollo dopo avere effettuato la protocollazione, provvede con sollecitudine a consegnare la richiesta di accesso al Dirigente del servizio competente che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente e a consegnarne copia all'U.R.P..
5. Qualora la richiesta di accesso venga inviata ad un organo o ad in qualsiasi ufficio della Camera di commercio di Catania, l'istanza deve essere tempestivamente trasmessa all'ufficio Protocollo
6. Per agevolare le richieste, l'U.R.P. mette gratuitamente a disposizione degli utenti la modulistica relativa alla richiesta di accesso (domanda di accesso e delega all'esercizio dell'accesso).
Termini del procedimento di accesso
1. Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine massimo di trenta giorni dalla data di presentazione della richiesta. Se la richiesta non viene consegnata a mani, il termine decorre dalla data di arrivo al protocollo generale.
2. Qualora ricorra uno dei casi di cui all'art.10 comma 1 lettera a), il termine per la conclusione del procedimento è sospeso fino alla data di presentazione della richiesta perfezionata. Nel caso in cui l'integrazione non venga presentata entro il termine assegnato la richiesta di accesso è considerata irricevibile senza che l'ufficio debba dare altre comunicazioni.
3. La richiesta di accesso si intende respinta decorsi trenta giorni dalla presentazione dell'istanza senza che la Camera di commercio di Catania si sia pronunciata con un provvedimento espresso.
1. Il provvedimento di accoglimento della richiesta di accesso è adottato dal Responsabile del procedimento.
2. In caso di accoglimento della richiesta di accesso, il Responsabile del procedimento comunica al richiedente le modalità per prendere visione del documento e/o ottenerne copia.
Il provvedimento di accoglimento contiene, in particolare, i seguenti elementi:
- l'indicazione del giorno da cui è possibile visionare e/o ottenere copia del documento richiesto.
- l'ufficio con i relativi giorni ed orari di apertura al pubblico ove è possibile esercitare il diritto di accesso;
- la fissazione di un periodo di tempo non superiore a trenta giorni per prendere visione dei documenti e/o per ottenerne copia;
- l'ammontare del costo complessivo delle copie richieste.
3. L'accoglimento della richiesta di accesso ad un documento comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati ed appartenenti al medesimo procedimento, fatti salvi i casi di esclusione previsti dalle leggi o dal presente regolamento.
4. L'esame dei documenti avviene presso l'ufficio indicato nell'atto di accoglimento della richiesta, nelle ore di ufficio, alla presenza del personale addetto.
5. E' vietato prelevare i documenti dal luogo presso cui sono stati concessi in visione, tracciare segni su di essi o alterarli in qualsiasi modo.
6. L'esame dei documenti è effettuato dal richiedente o da altra persona incaricata con regolare delega. L'interessato e/o l'incaricato possono prendere appunti, nonché trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione.
7. La copia dei documenti è rilasciata subordinatamente al pagamento di quanto previsto dall'articolo 24 del presente regolamento.
DEROGHE AL DIRITTO DI ACCESSO
Atti interdetti all'accesso per motivi di riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese
1. Il diritto di accesso è escluso per i documenti suscettibili di recare pregiudizio agli interessi indicati nell'articolo 24 della legge 07 agosto 1990 n. 241 nonché nell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992 n. 352. L'esclusione deve essere disposta unicamente in connessione con l'effettiva sussistenza degli interessi richiamati. Nell'ambito dei criteri fissati nell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992 n. 352, al fine di salvaguardare la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, di persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni (con particolare riferimento agli interessi epistolari, sanitari,professionali,finanziari,industriali e commerciali di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti alla Camera di commercio di Catania dagli stessi soggetti cui si riferiscono), sono sottratti all'accesso le seguenti categorie di documenti:
b) documenti ed atti relativi alla salute delle persone, ovvero concernenti le condizioni psico-fisiche delle medesime;
d) documentazione caratteristica matricolare, nonché quella relativa a situazioni private dell'impiegato;
e) documentazione attinente alla fase istruttoria in caso di provvedimento di sequestro dei procedimenti penali e disciplinari, ovvero utilizzabile ai fini dell'apertura di procedimenti
disciplinari, nonché quella concernente l'istruzione dei ricorsi amministrativi prodotti dal personale dipendente;
h) atti e documenti riguardanti la concessione di sussidi e provvidenze per effetto di particolari motivazioni connesse allo stato di necessità o di salute limitatamente ai motivi;
i) documentazione attinente ad accertamenti ispettivi e amministrativi-contabili per la parte relativa alla tutela della vita privata e della riservatezza;
j) documentazione relativa alla situazione finanziaria economica e patrimoniale di persone, gruppi, imprese ed associazioni, comunque utilizzata ai fini dell'attività amministrativa.
Sono inoltre escluse dall'accesso tutte le note, appunti,comunicazioni d'ufficio, salvo che queste non abbiano costituito il necessario ed esclusivo presupposto all'azione del potere pubblico. In ogni caso non sono sottratti all'accesso atti e documenti richiesti dal diretto interessato relativi alla sua persona con la sola esclusione di quelli di cui alle lettere e), i), j).
Sono, altresì, sottratti all'accesso, ai sensi dell'art.24, comma 1 della legge 07 agosto 1990, n.241, in virtù del segreto professionale, già previsto dall'ordinamento al fine di salvaguardare la riservatezza nei rapporti fra difensore e difeso, i seguenti documenti:
a) pareri resi dall'Avvocatura dello Stato e dall'Ufficio legislativo e legale della Regione in relazione ad una lite in potenza o in atto e la inerente corrispondenza;
c) corrispondenza inerente gli affari di cui ai punti a) e b).
L'accesso ai documenti di cui al presente articolo è consentito agli operatori della pubblica amministrazione che sono tenuti a farne richiesta scritta con l'indicazione dei motivi d'ufficio a base della richiesta.
Coloro che per ragioni di ufficio, o per altre esigenze prendano conoscenza di documenti per i quali non è consentito l'accesso in via generale, sono tenuti al segreto. Non è consentito utilizzare il documento ai fini commerciali e comunque diversi dalle motivazioni per le quali l'atto è stato richiesto ed ottenuto mediante l'esercizio del diritto di accesso.
2. La Camera di commercio garantisce comunque il diritto di accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere gli interessi giuridici dei richiedenti, ricorrendo, eventualmente, all'accesso parziale di cui al successivo art. 17.
1. Il Responsabile del procedimento è tenuto a valutare se l'accesso parziale agli atti e ai documenti richiesti costituisca una misura sufficiente per tutelare la riservatezza di persone fisiche, giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni.
2. L'accesso parziale deve essere consentito rispetto a quelle parti degli atti e dei provvedimenti richiesti che non contengano dati e/o informazioni per le quali l'accesso è escluso ai sensi dell'art. 16 del presente regolamento.
3. E' sempre riconosciuto l'acceso parziale, con oscuramento dell'identità dell'esponente, rispetto ad atti che abbiano avviato esclusivamente procedimenti amministrativi di carattere sanzionatorio, ovvero azioni di recupero per danni all'amministrazione.
1. Il Responsabile del procedimento, con provvedimento motivato, ove non sia possibile concedere l'accesso parziale agli atti e ai documenti richiesti, dispone il differimento dell'accesso quando sia necessario assicurare la temporanea tutela della riservatezza di persone fisiche o giuridiche, gruppi o imprese, associazioni.
2. Il Responsabile del procedimento dispone, altresì, il differimento per salvaguardare il regolare svolgimento dell'attività amministrativa, specialmente e, in particolare, nelle seguenti ipotesi:
- procedimenti concorsuali e/o selettivi, fino all'approvazione della graduatoria finale;
- atti relativi alle procedure di scelta del contraente, fino all'aggiudicazione provvisoria;
- elaborazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, fino all'adozione da parte dell'organo competente;
- nei casi di consulenza non correlata ad una lite, in potenza o in atto, l'accesso ai relativi documenti può essere differito fino all'adozione dei provvedimenti amministrativi cui la consulenza stessa è preordinata da parte dell'Amministrazione consiliata .L'Amministrazione provvede sull'accesso sentito l'organo di consulenza legale adito.
3. Il provvedimento di differimento deve essere motivato e deve indicare il periodo di tempo per il quale il documento è sottratto all'accesso. Alla scadenza del termine, il differimento può essere prorogato sulla base di una nuova motivazione.
1. Il provvedimento di diniego deve essere motivato, anche con riferimento alle ragioni per cui non si è ricorso all'accesso parziale.
2. In caso di diniego esplicito o per decorso del termine, o di differimento del diritto di accesso, il richiedente può presentare ricorso ai sensi dell'articolo 28 comma 6 della legge regionale n.10/1991.
1. La Camera di commercio adotta tutte le misure organizzative necessarie per assicurare l'ampio e pieno esercizio del diritto di accesso. A tale fine incentiva l'uso della telematica nei rapporti interni ed esterni, consentendo l'esercizio del diritto di accesso mediante l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Archivio delle domande di accesso
1. Presso l'U.R.P. è istituito un archivio informatizzato delle richieste di accesso.
2. Il Responsabile del Procedimento di accesso comunica all'U.R.P. l'esito delle richieste di accesso e trasmette copia della richiesta e del relativo provvedimento adottato.
Correzione o eliminazione delle informazioni errate
1. L'interessato, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, può pretendere dalla Camera di commercio di Catania la correzione, l'aggiornamento, la rettificazione, l'integrazione, la cancellazione di informazioni errate, inesatte o incomplete che lo riguardano, nonché la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati.
Documenti a disposizione dei cittadini
1. Chiunque può consultare in tempo reale , presso gli Uffici di Staff del Segretario Generale, oppure prendere visione ed estrarre copia dello Statuto, dei Regolamenti, nonché della Relazione Previsionale e Programmatica della Camera di commercio di Catania.
2. Tali documenti sono anche resi pubblici mediante la pubblicazione nel sito internet della Camera di commercio di Catania. Sono comunque salvi i casi di esclusione di cui all'articolo 16 e quelli in cui è possibile disporre il differimento di cui all'art. 18.
Costo per il rilascio di copie
1. L'esame per presa visione dei documenti è gratuito; la copia dei documenti è rilasciata subordinatamente al pagamento degli importi dovuti ai sensi dell'articolo 28 comma 3 della legge regionale n. 10/1991.
2. Il rilascio delle copie di documenti è soggetto al rimborso del costo di riproduzione pari a € 0,13 per ogni pagina (Direttiva della presidenza del Consiglio dei ministri 19 marzo 1993, n. 27720/928/46), ed al pagamento del diritto di segreteria nella misura prevista dall'allegato "B" del decreto del Ministero dell'Industria del 22 dicembre 1977 recante la disciplina degli importi dei diritti di segreteria applicati all'attività amministrativa delle Camere di commercio.
3. Le copie autentiche, espressamente richieste dall'interessato, sono soggette all'imposta di bollo, ai sensi del D.P.R. n. 642/1972; non possono essere rilasciate copie autentiche di documenti detenuti non in originale.
4. Le somme dovranno essere corrisposte non oltre il momento dell'accesso o del ritiro delle copie. Eventuali spese postali per la spedizione di copie dei documenti oggetti di accesso sono a carico del richiedente che dovrà rimborsarle anticipatamente all'Ente.
5. Sono esenti dai costi di riproduzione i documenti e le pubblicazioni della Camera di commercio di Catania finalizzati a diffondere, ai sensi della legge 7 giugno 2000, n. 150, informazioni attinenti la propria attività o le modalità di erogazione dei servizi, nonché i bandi di concorsi e di gara.
1. Il presente regolamento è reso pubblico tramite affissione all'Albo camerale del provvedimento che lo approva e anche mediante l'inserimento sul sito internet della Camera di commercio di Catania.
2. Copia del presente regolamento può essere consultato o richiesto presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico
1. Per quanto non previsto dalle disposizioni del presente regolamento si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni della legge regionale 30 aprile 1991, n.10, della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 che disciplinano il diritto di accesso ai documenti ed alle informazioni.
1. Il presente regolamento entra in vigore dopo quindici giorni dall'avvenuta pubblicazione nell'Albo della Camera di commercio di Catania.
Art. 3 Diritto di informazione
Art. 4 Iniziative di informazione
Art. 5 Ufficio Relazioni con il Pubblico
Art. 7 I titolari del diritto
Art. 8 Atti e documenti amministrativi
Art. 9 I controinteressati
Art. 10 Ufficio competente per l'esame della richiesta di accesso
Art. 11 Responsabile del procedimento di accesso
Art. 12 Accesso informale
Art. 13 Accesso formale
Art. 14 Termine del procedimento di accesso
Art. 15 Accoglimento della richiesta di accesso
TITOLO III - DEROGHE AL DIRITTO DI ACCESSO
Art. 16 Esclusione del diritto di accesso
Art. 17 Accesso parziale
Art. 18 Differimento
Art. 19 Diniego della richiesta di accesso
TITOLO IV - MISURE ORGANIZZATIVE
Art. 20 Disposizioni organizzative
Art. 21 Archivio delle domande di accesso
Art. 22Correzione o eliminazione delle informazioni errate
Art. 23 Documenti a libera disposizione dei cittadini
Art. 24 Costo per il rilascio di copie
Art. 25 Pubblicità
Nｰ 14 del 05 Dicembre 2006
Oggetto: Regolamento per la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catania.
L'anno duemilasei il giorno cinque del mese di dicembre, nei locali della Camera di Commercio di Catania, assistito dal Segretario Generale Dott. Santo Di Bella
IL COMMISSARIO AD ACTA CON I POTERI DELLA GIUNTA
· Visto il D.A. n. 1703/25 del 07 settembre 2006 con il quale l'Assessore Regionale alla Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca lo ha nominato "Commissario ad acta presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catania, con il compito di provvedere, con i poteri del Presidente e della Giunta o del Consiglio, agli adempimenti urgenti ed indifferibili";
· Visto lo Statuto della Camera di commercio di Catania approvato dal Consiglio Camerale nella seduta del 31 luglio 2003 con provvedimento n. 5 in particolare l'articolo n. 38 "Disciplina del procedimento amministrativo";
· Vista la legge n. 241 del 07 agosto 1990, e successive modifiche ed integrazioni, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
· Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 "Disposizioni per i procedimenti amministrativi e il diritto di accesso ai documenti amministrativi ...." con la quale la Regione Siciliana , per espressa previsione dell'articolo 29 comma 2 della legge n. 241/1990, ha introdotto nell'ordinamento regionale i principi fondamentali recati dalla legge n. 241/1990, in tema di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e ha dettato, altres・ disposizioni complementari volte a garantire la migliore efficacia, funzionalit・e trasparenza dell'azione amministrativa;
· Visto l'articolo 1 della summenzionata L.R. che individua i destinatari della legge stessa che sono: la Regione Siciliana, gli enti, gli istituti e le aziende dipendenti dalla Regione e/o comunque sottoposti a controllo, tutela e/o vigilanza della medesima, gli enti locali territoriali e/o istituzionali, nonch・gli enti, istituti ed aziende da questi dipendenti e/o comunque sottoposti a controllo, tutela e/o vigilanza;
· Considerato che le Camere di Commercio in Sicilia, Enti autonomi di diritto pubblico sottoposti alla vigilanza dell'Assessorato regionale per la cooperazione, commercio, l'artigianato e la pesca, in tema di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi applicano le disposizioni previste dalla L.R. n. 10/1991;
· Viste le norme contenute negli articoli dal 25 al 31 della L.R. n. 10/1991 che tendono ad assicurare il diritto di accesso dei cittadini agli atti della pubblica amministrazione al fine di poter consentire loro una effettiva partecipazione al procedimento amministrativo. Tale diritto ・riconosciuto a chiunque abbia interesse, per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, sulla base di modalit・che in parte vengono definite dalla legge stessa e in parte rinviate ad una successiva disciplina regolamentare (articolo 34 comma 2 della L.R. n. 10/1991);
· Vista la bozza di regolamento predisposta dal competente ufficio camerale elaborata sulla base di un modello di regolamento, realizzato con un progetto formativo e con l'ausilio di consulenti esperti della materia organizzato dall'Istituto Guglielmo Tagliacarne Roma, tenendo conto della struttura organizzativa della Camera di Commercio di Catania e delle norme regionali che hanno recepito i principi fondamentali recati nella legge n. 241/1990;
· Rilevata la necessit・di adottare il presente provvedimento al fine di promuovere ed assicurare l'esercizio dei diritti di informazione ed accesso agli atti della Camera di Commercio;
Di adottare il "Regolamento per la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi della Camera di Commercio di Catania", composto di ventisette articoli nella stesura, che si allega alla presente per costituirne parte integrante.

References: art. 17

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 provvedimento n.