Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/12/siste/00000081.htm
Timestamp: 2019-07-18 19:32:58+00:00

Document:
Art. 1. Alla Società Sasil p. Az., con sede legale in Brusnengo (BI) - via Libertà n. 8, in personale del legale rappresentante Sig. Lodovico Ramon, (omissis) - via Curino n. 56, è accordato il rinnovo della concessione mineraria per feldspati denominato Gabella nei territori dei comuni di Curino e Masserano, provincia di Biella, per anni 5 (cinque) a decorrere dal 12 maggio 2000; canone pagato presso la Tesoreria Provinciale dello Stato.
Art. 2. Larea di concessione mineraria, avente lestensione di ettari 190.20 (ettari centonovanta are venti) entro la quale il titolare può eseguire i lavori di coltivazione, è delimitata con linea continua sul piano topografico allegato al decreto di conferimento in data 12 maggio 1980.
Art. 3. La Ditta Concessionaria è tenuta ad eseguire i lavori di coltivazione e recupero ambientale secondo le prescrizioni contenute nel Documento Tecnico della Deliberazione ex l.r. 40/1998 n. 73 - 4443 del 12.11.2001 che viene allegato alla presente determinazione per farne parte integrante.
a) Di fissare il canone annuo posticipato a decorrere dal 13.05.2001 in Euro 6056,50 (Euro seimilacinquantasei/50) corrispondenti a L. 11.727.018 (Lire undicimilioni settecentoventisettemila diciotto) pari a Euro 31,71 (Euro trentuno/71) corrispondenti a L. 61.398 (Lire sessantunomila trecentonovantotto) per ogni ettaro o frazione di ettaro compreso nellarea di Concessione, quale canone dovuto per lanno 2001, che sarà introitato sul capitolo 2120 del bilancio 2001 (Accertamento n. 972/01) mediante versamento sul Conto Corrente Postali n. 10364107 intestato alla Tesoreria Regione Piemonte, causale Concessione mineraria Gabella, comuni di Curino e Masserano, provincia di Biella.
Limporto dei canoni per gli anni seguenti sarà introitato sui corrispondenti capitoli dei relativi bilanci;
b) di fissare la tassa regionale sulle concessioni regionali pari al 100% del canone annuo anticipato di cui alla precedente lettera a), ai sensi della Legge del 16 maggio 1970, n. 281 da versare tramite Conto Corrente Postale n. 10364107 intestato alla Tesoreria Regione Piemonte - capitolo 50 (Accertamento n. 973/01) per lanno 2001, causale Tassa sulle concessioni regionali, concessione mineraria Gabella, comuni di Curino e Masserano, provincia di Biella corrispondente a Euro 6056,50 (Euro seimilacinquantasei/50) pari a L. 11.727.018 (Lire undicimilioni settecentoventisettemila diciotto) corrispondenti a Euro 31,71 (Euro trentuno/71) pari a L. 61.398 (Lire sessantunomila trecentonovantotto) per ogni ettaro o frazione di ettaro compreso nellarea di concessione;
c) i sopraccitati importi saranno aggiornati annualmente, a cura del Settore Pianificazione e Verifica Attività Estrattiva, in misura pari alle variazioni dellindice medio dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati dellanno precedente, accertata dallISTAT.
Art. 5. Il titolare della concessione mineraria è tenuto a;
a) iniziative i lavori di coltivazione entro due mesi dalla data di notifica della presente Determinazione;
b) informare, ogni 12 mesi, il Settore Pianificazione e Verifica Attività Estrattive sullandamento dei lavori di coltivazione e sui risultati ottenuti;
c) conservare i campioni geologici rappresentativi dei terreni interessati dalle coltivazioni;
d) fornire ai Funzionari del Settore Pianificazione e Verifica Attività Estrattive tutti i mezzi necessari per visitare i lavori ed a comunicare i dati statistici e le informazioni che venissero richieste;
e) attenersi alle disposizioni di legge ed alle prescrizioni che venissero comunque impartite dallAmministrazione competente ai fini del controllo e della regolare esecuzione dei lavori nonchè della tutela dei pubblici interessi;
f) corrispondere alla Tesoreria della Regione Piemonte, specificando le causali dei versamenti, gli importi indicati dallArt. 4 lettere a e b e limposta di bollo di Euro 10,33 pari a lire 20.000 ai sensi dellart. 6 del D.L. 565/1995;
g) è fatto obbligo di provvedere al riassetto ambientale delle aree oggetto di coltivazione mineraria prima della scadenza della concessione, come previsto dallart. 9 della Legge n. 221/1990 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 73 - 4443 del 12.11.2001 ai sensi della L.R. 40/1998;
h) entro 2 (due) mesi dalla notifica della presente determinazione inviare al Settore Pianificazione e Verifica Attività Estrattiva polizza assicurativa o fidejussione bancaria dellimporto stabilito dalla D.G.R. n. 73 - 4443 del 12.11.2001;
j) far pervenire al Settore Pianificazione e Verifica Attività Estrattiva, entro 3 (tre) mesi dalla data di notifica della Determinazione di rinnovo, copia autentica della nota di avvenuta trascrizione allUfficio del Registro Immobiliare.
Art. 6. Qualora per la coltivazione della miniera sia necessario procedere a modifiche rispetto al progetto approvato ai sensi della l.r. 40/1998 con la Deliberazione citata allart. 3, punto g), la Ditta concessionaria prima di dare corso alla suddetta variante è tenuta a richiedere la verifica di compatibilità ambientale prevista ai sensi dellart. 10 della citata l.r. 40/1998.
Art. 7. Alla scadenza della concessione mineraria il titolare, qualora ritenga di chiedere una ulteriore proroga, è tenuta a richiedere lavvio della fase di verifica di compatibilità ambientale per i lavori che non siano già stati autorizzati antecedentemente con la D.G.R. n. 73 - 4443 del 12.11.2001.
Art. 8. Nel caso i possessori dei fondi si oppongano ai lavori di coltivazione, il titolare potrà rivolgersi al Prefetto della Provincia per la necessaria assistenza.
Art. 9. Il rinnovo della concessione mineraria è accordato senza pregiudizio dei diritti dei terzi.
Art. 10. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10