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Timestamp: 2018-07-19 15:41:20+00:00

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L. R. Umbria 22/12/2008, n. 22 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR22760
B.U.R. Umbria 30/12/2008, n. 60
- L.R. 19/09/2017, n. 14
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1. La presente legge disciplina la ricerca, la coltivazione e la utilizzazione delle acque minerali naturali, di sorgente e termali esistenti nel territorio della Regione.
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a) acque minerali naturali: le acque provenienti da falda o giacimento sotterraneo di car
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TITOLO II - RICERCA E COLTIVAZIONE DELLE ACQUE MINERALI NATURALI, DI SORGENTE E TERMALI
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Capo I - Disposizioni relative alla ricerca
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Art. 3 - Permesso di ricerca
1. La ricerca delle acque minerali naturali, di sorgente e termali è consentita solo a chi è munito del relativo permesso. Il permesso di ricerca ha per oggetto:
a) lo studio del bacino idrogeologico delle sorgenti o delle falde acquifere che si intende captare;
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Art. 4 - Istanza per il rilascio del permesso
1. Il permesso di ricerca è rilasciato ad ogni soggetto che ne faccia richiesta purché, in relazione agli investimenti programmati, abbi
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Art. 5 - Istanze concorrenti per il rilascio del permesso
1. Più istanze di rilascio sono considerate concorrenti quando ricadano nella stessa area o presentino interferenza nelle aree interessate
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1. Il permesso di ricerca è rilasciato dal dirigente del Servizio regionale, nel rispetto delle previsioni del Piano regolatore regionale degli acquedotti di cui all’articolo 5 della legge regionale 24 febbraio 2006, n. 5 (Piano regolatore regionale degli acquedotti - Norme per la revisione e l'aggiornamento del Piano regolatore generale degli acquedotti e modificazione della
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Art. 7 - Deposito cauzionale
1. Il titolare del permesso di ricerca entro un mese dalla notifica del rilascio vers
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Art. 8 - Cessazione del permesso di ricerca
1. Il permesso di ricerca cessa, oltre che per la scadenza del termine di durata, nei seguenti casi:
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Capo II - Disposizioni relative alle concessioni
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Art. 9 - Concessione per la coltivazione dei giacimenti
1. La coltivazione dei giacimenti di acque minerali naturali, di sorgente e termali che hanno ottenuto il riconoscimento ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c) è subordinata al rilascio della relativa concessione.
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Art. 10 - Istanza per il rilascio della concessione
1. La concessione è rilasciata ad ogni soggetto che ne faccia richiesta purché, in relazione agli investimenti programmati, abbia la necessaria idoneit&
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Art. 11 - Istanze concorrenti per il rilascio della concessione.
1. Più istanze di rilascio della concessione sono considerate concorrenti quando ricadono nella stessa area o presentano interferenza nelle aree richieste in concessione e risultano altresì presentate, pena l'inammissibilità, non oltre sessanta giorni dall'ultimo giorno di pubblicazione della prima domanda all'Albo Pretorio effettuata ai sensi dell’articolo 10, co
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Art. 12 - Rilascio della concessione
1. La concessione è rilasciata dal dirigente del Servizio regionale, nel rispetto delle previsioni del Piano regolatore regionale degli acquedotti, del Piano di tutela delle acque e del Piano di Bacino e del piano di cui all’articolo 35.
2. Il rilascio della concessione è subordinato all'acquisizione del parere espresso dai Comuni, dalle Province interessate per territorio e dall'Autorità di Ambito territoriale competente in materia di ciclo idrico integrato. Il parere è reso entro quarantacinque giorni dalla richiesta. In caso di decorrenza del termine senza che il parere sia stato comunicato o senza che l
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Art. 13 - Convenzione
1. L'esercizio della concessione è subordinato alla sottoscrizione della convenzione tra la Regione e il concessionario redatta secondo lo schema allegato al provvedimento di concessione. La convenzione è sottoscritta entro tre mesi dalla adozione del provvedimento di concessione.
2. La convenzione contiene:
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Art. 14 - Deposito cauzionale
1. Il titolare della concessione, entro tre mesi dalla notifica del provvedimento di
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Art. 15 - Pertinenze
1. Sono pertinenze del bene oggetto della concessione tutti i beni mobili ed immobili, anche se ubicati fuori dall'area oggetto della concessione, destinati alla capta
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Art. 16 - Pubblica utilità
1. Le opere necessarie per la ricerca, la captazione, la tutela e la salvaguardia del
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Art. 17 - Rinnovo della concessione
1. Il titolare della concessione può richiedere il rinnovo della stessa entro l'anno che precede quello di scadenza. Il dirigente del Servizio regionale provvede al rinnovo, sussistendo i pre
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Art. 18 - Proroga della concessione
1. Il titolare della concessione può richiedere, prima del rinnovo, la proroga della stessa al fin
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Capo III - Cessazione della concessione
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Art. 19 - Cessazione
1. La concessione oltre che per scadenza del termine cessa per:
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Art. 20 - Rinuncia alla concessione
1. Il concessionario che intende rinunciare alla concessione presenta al Servizio regionale competente espressa dichiaraz
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1. Il dirigente del Servizio regionale pronuncia la decadenza dalla concessione nei casi in cui il concessionario:
a) non ha adempiuto agli obblighi stabiliti nel provvedimento di concessione;
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Art. 22 - Revoca della concessione
1. Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della s
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Art. 23 - Tutela dei giacimenti
1. Il dirigente del Servizio regionale, previa acquisizione del parere dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) e nel rispetto delle norme regolamentari di cui all’articolo 39, individua all'interno dei bacini interessati le aree di salvaguardia al fine di assicurare e mantenere le caratteristiche qualitative e quantitative delle acque. Le aree di salvaguardia sono suddivise in zone di tutela assoluta, zone di rispetto e zone di protezione, ai sensi del decreto legislativo 152/2006.
2. La zona di tutela assoluta &egr
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Art. 24 - Titoli abilitativi
1. Il titolare del permesso di ricerca o di concessione è tenuto ad acquisire
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Art. 25 - Trasferimento della concessione
1. Il trasferimento dei diritti derivanti dalla concessione è subordinato alla
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Art. 26 - Trasformazioni e modifiche della compagine societaria
1. In caso di mutamento dei soci nelle società di persone o di cessione della
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Art. 27 - Cessione delle acque minerali naturali, di sorgente e termali
1. Il dirigente del Servizio regionale può autorizzare il titolare della conce
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Art. 28 - Accesso ai fondi
1. I proprietari ed i possessori dei fondi compresi nel perimetro dell'area del permesso di ricerca o della concessione non possono opporsi a lavori ed alle operazioni
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Art. 29 - Diritti annuali
1. Il titolare del permesso di ricerca o di concessione di acque minerali naturali, di sorgente e termali provvede al pagamento, a favore della Regione, di un diritto annuo proporzionale all'estensione della superficie accordata in permesso o in concessione.
2. In aggiunta al diritto annuo di cui al comma 1, il titolare della concessione di acqua ad eccezione di quella esclusivamente destinata a cure termali provvede al pagamento, a favore della Regione, di un diritto annuo, commisurato alla quantità di acqua imbottigliata o comunque u
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TITOLO III - UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE MINERALI NATURALI, DI SORGENTE E TERMALI
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Art. 30 - Autorizzazione all'utilizzo ed all'immissione in commercio
1. Sono subordinati al possesso dell'autorizzazione:
a) l'impiego delle acque minerali naturali,
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Art. 31 - Autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie
1. L'autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie che prevedono l'utilizzo di acque minerali na
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Art. 32 - Rilascio dell'autorizzazione
1. L'autorizzazione di cui all’articolo 30 è rilasciata dal dirigente del Servizio regionale previo parere della Azienda Unità Sanitaria Locale (USL) competente per territorio. La USL accerta che i locali e gli impianti destinati all'utilizzazione delle acque minerali naturali, di sorgente e termali siano realizzati in modo da escludere ogni pericolo d'inquinamento e da conservare all'
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Art. 33 - Denominazione
1. Il nome della località da cui proviene l'acqua minerale naturale, di sorgen
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Art. 34 - Valorizzazione delle sorgenti di acqua termale
1. Per il perseguimento delle finalità della presente legge e dell'effettivo utilizzo del patrimonio termale la Regione promuove:
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Art. 35 - Piano delle acque termali
1. Entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale adotta una proposta di
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TITOLO IV - VIGILANZA, CONTROLLI E SANZIONI
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Art. 36 - Vigilanza e controllo
1. Le funzioni di vigilanza sulle attività di ricerca e coltivazione delle acque minerali naturali, di sorgente e termali, ivi comprese quelle di cui al decreto del Presidente della Repubblica 128/1959, e al decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624 (Attuazione della direttiva 92/91/CEE relativa alla sicurezza e salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione e della direttiva 92/104/CEE relativa alla sicurezza e salute dei lavoratori nelle industrie
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Art. 37 - Procedure di autocontrollo
1. Ogni stabilimento di imbottigliamento deve dotarsi di un piano di autocontrollo, i
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1. I trasgressori alle disposizioni di cui alla presente legge sono soggetti alle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate ai sensi della normativa vigente.
2. Le sanzioni amministrative sono inflitte con riferimento alla fattispecie e n
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TITOLO V - NORME FINANZIARIE, FINALI E TRANSITORIE
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Art. 39 - Norme regolamentari
1. La Giunta regionale adotta norme regolamentari per l'attuazione della presente legge.
2. In particolare stabilisce:
a) la disciplina del procedimento per il rilascio del permesso di ricerca di cui all’articolo 6 e della co
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Art. 40 - Norma finanziaria
1. Per il finanziamento degli interventi di spesa corrente di cui all’articolo 29, comma 5 è autorizzata per l'anno 2010 la spesa di 40.000,00 euro con imputazione all'unità previsionale di base 05.1.012 del bilancio di previsione 2010 denominata "Sviluppo del termalismo e acque minerali" (cap. 5409 n.i.).
2. Per il finanziamento degli interventi di investimento di cui all’articolo 29, comma 5 è autorizzata per l'anno 2010 la spesa di 250.000,00 euro con imputazione all'unità previsionale di base 05.2.003 del bilancio di previsione 2010 denominata "Attività ed interventi per la tutela ed il risanamento delle acque" (cap. 8577 n.i.).
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Art. 41 - Norme transitorie e finali
1. I permessi di ricerca e le concessioni di acque minerali naturali, di sorgente e termali rilasciati prima dell'entrata in vigore della presente legge scadono alla data prevista nei rispettivi provvedimenti.
2. Le concessioni di acque minerali naturali, di sorgente e termali elencate nella Tabella A allegata alla presente legge, di cui fa parte integrante e sostanziale, scadono secondo i termini fissati nella Tabella stessa.
3. Le concessioni di acque minerali naturali, di sorgente e termali elenca
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Art. 42 - Relazione sull'attuazione della legge
1. A partire dal primo anno successivo a quello di entrata in vigore della legge, la Giunta regionale entro il mese di marzo di ogni anno informa, con relazione, il Consiglio regionale circa l'attuazione della legge. Nella relazione dovranno anche essere contenute risposte documentate ai seguenti quesiti:
a) Acque minerali:
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1. La legge regionale 20 dicembre 1984, n. 48 (Contributi per lo sviluppo del termalismo) è abrogata.
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Denominazione concessione
Provvedimento di concessione/rinnovo
Superficie concessione (Ha)
Data scadenza prevista dal provvedimento di concessione
Sangemini Ampliamento
D.D n. 5661 del 01/07/2005
714,10,21
L.R. Umbria 11/11/1987, n. 48
L. R. Umbria 19/09/2017, n. 14
Modificazioni alla legge regionale 22 dicembre 2008, n. 22 (Norme per la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali).
Articolo 29, comma 4 bis, comma 5; articolo 39, comma 2, lettera f); articolo 40, comma 4 bis, comma 4 ter, comma 4 quater, comma 4 quinquies.
La legge entra in vigore dal 12/10/2017 e modifica in particolare i seguenti articoli della L.R. 22/2008:
articolo 29 in materia di determinazione dell’importo del diritto annuo che il titolare del permesso di ricerca o di concessione deve pagare a favore della Regione. A decorrere dal 2018 viene aumentata la percentuale dei diritti annuali (dal venti per cento al trenta, fino ad un massimo del quaranta per cento) destinata alla salvaguardia e alla tutela delle risorse idriche, nonché alla valorizzazione e all’eventuale riqualificazione ambientale dei territori interessati dalla coltivazione dell’acqua o dalla presenza di impianti per l’imbottigliamento;
articolo 40 in materia di previsioni per il finanziamento dei suddetti interventi, sempre a decorrere dal 2018.
Deliberaz. G.R. Umbria 19/12/2012, n. 1652
Interventi di tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio idrominerale regionale. Assegnazione risorse di cui all’art. 29, comma 5 della L.R. 22/2008 “Norme per la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali”.
Art. 29 (comma 5)
Delib. G.R. Umbria 09/11/2009, n. 1549
L.R. 22 dicembre 2008, n. 22. Modalità per il pagamento e la riscossione del diritto annuo dei permessi di ricerca e di concessione di acque minerali e di sorgente.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Articolo 29
 articolo 39
 articolo 40

articolo 29

articolo 40

Art. 29