Source: https://www.diritto.it/la-delega-degli-atti-impositivi/
Timestamp: 2018-07-19 06:02:34+00:00

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Come funziona l'istituto delle delega in relazione agli atti impositivi
La sottoscrizione degli atti tributari
Nozione di delega e norme di riferimento
Requisiti della delega per la sottoscrizione degli avvisi di accertamento
Se è pur vero, infatti, che nell’art. 4 bis è adoperata l’espressione generica “per esigenze di funzionalità operativa” è evidente che, anche nel rispetto della disposizione di cui al citato comma 1 bis dell’art.17 cit., in ogni singolo provvedimento di delega devono essere indicate le specifiche esigenze che indussero il capo dell’ufficio a ricorrere alla delega (quali carenza di personale in relazione all’organico, assenza, vacanza, malattia ecc. – v. Cass. n. 22803/2015).
Sono poi previsti specifici requisiti che deve possedere il funzionario delegato
Eccezione di nullità derivata dall’avviso d’accertamento per nullità della delega
Secondo quanto ritenuto dalla stessa Agenzia delle Entrate (v. Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale del Personale – Linee Guida per il conferimento di funzioni- 17/11/2015), sia i requisiti del delegato che il criterio seguito dal delegante per l’individuazione del delegato , devono risultare dalla motivazione dell’atto di conferimento.
Per quanto concerne la delega, essa deve consistere in un provvedimento avente forma scritta, emesso in data anteriore a quella dell’avviso di accertamento al quale si riferisce, e deve essere conferita fino ad un termine precisamente determinato (che la legge speciale – art. 4 bis cit.- fissa al 31/12/2016, poi prorogato al 31/12/2017).
L’avviso è nullo se chi l’ha sottoscritto ha una delega generica (Cass. n. 15871/2017).
Se il funzionario è incerto l’accertamento è nullo (Cass.n.12960/2017)
La Suprema Corte continua precisando che, sia nel caso di delega di firma che nel caso di delega di funzione,non è sufficiente “…l’indicazione della sola qualifica professionale del destinatario della delega,senza alcun riferimento nominativo alla generalità di chi effettivamente rivesta la qualifica richiesta. Sono perciò illegittime le deleghe impersonali, anche “ratione officii” prive d’indicazione nominativa del soggetto delegato. E tale illegittimità si riflette sulla nullità dell’atto impositivo-cfr. Cass. n. 25017/2015-, fermo in ogni caso l’onere dell’Amministrazione di fornire la prova, in caso di contestazione, della valida delega conferita al sottoscrittore” (v. anche Cass. n. 18758/2014; Cass. n. 12871/2016; Cass. n. 9736/2016; Cass. n. 22800/2015).
L’onere della prova del corretto esercizio del potere di delega è in capo all’Amministrazione Finanziaria.

References: Cass. 
 art. 4
 Cass. 
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