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Verbale di deliberazione della Giunta Provinciale seduta n. 10. Deliberazione di Giunta N PDF
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1 Verbale di deliberazione della Giunta Provinciale seduta n. 10 Deliberazione di Giunta N. 22 OGGETTO: L.R. 41/1996 art. 21. Programma triennale finalizzato alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili. Richiesta di finanziamento a'sensi Regolamento regionale Allegati: 1 L anno 2014, il giorno 27, del mese di febbraio, alle ore 14:30, nel Palazzo della Provincia di Trieste, piazza Vittorio Veneto 4, si è riunita la Giunta presso Sala della Giunta Risultano: Presente/Assente Bassa Poropat Maria Teresa Presidente della Giunta Presente Dolenc Igor Vice Presidente della Giunta Presente Magistri Mariella Componente della Giunta Presente Pino Adele Componente della Giunta Presente Tarlao Roberta Componente della Giunta Presente Zollia Vittorio Componente della Giunta Presente Partecipa il Segretario Generale Lugarà Gabriella. Constatato il numero legale degli intervenuti assume la presidenza la sig.ra Bassa Poropat Maria Teresa nella qualità di Presidente della Giunta ed espone gli oggetti inscritti all ordine del giorno e su questi la Giunta, con voti unanimi espressi a scrutinio palese ed accertati nelle forme di legge e sempre all'unanimità dichiarata immediatamente eseguibile, adotta la seguente deliberazione: 1
2 Richiamati: LA GIUNTA PROVINCIALE le finalità ed i principi della Legge 8 novembre 2000 n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e della Legge Regionale 31 marzo 2006 n. 6: Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale ; la Legge 5 febbraio 1992 n. 104: "Legge - quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate ; la L.R. 25 settembre 1996 n. 41: "Norme per l'integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate" e l'ulteriore normativa regionale di settore; la deliberazione consiliare provinciale n. 49 dd. 19 dicembre 2013 avente ad oggetto: Relazione Previsionale Programmatica , Bilancio Pluriennale , Bilancio di Previsione 2014 Approvazione ; Atteso che: - la predetta normativa attribuisce alle Province il compito di concorrere alla programmazione del sistema integrato ; - l'art. 5, comma 2, della L.R. 25 settembre 1996 n. 41 prevede fra i compiti delle Province la promozione di iniziative finalizzate alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi in materia di tutela delle persone disabili; - l art. 21 della citata L.R. n. 41/1996 prevede la concessione alle Province di contributi per sostenere gli oneri connessi all attuazione delle iniziative finalizzate alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi di cui all art. 5, comma 2; - con deliberazioni giuntali n. 98 dd. 31 maggio 1997 e n. 6 dd. 27 gennaio 2011 sono stati approvati, rispettivamente, il primo e il secondo triennio di progettualità a cura della Provincia a sensi della L.R. 41/1996, attuata di concerto con gli Ambiti Socio - Assistenziali e l Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina e con il coinvolgimento delle associazioni; - con determinazione dirigenziale n. 881 dd. 31 marzo 2011 sono stati adottati i progetti triennali attuativi: 1a) Nuovo Progetto Cambia la tua idea del possibile: abitare in autonomia ; 2b) Imparare ad abitare: da Casa scuola a Casa casa ; 3c) Trasporti possibili: per un autonoma scelta di mobilità; - con deliberazione giuntale n. 22 dd. 19 febbraio 2010 è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia di Trieste e il Comitato Unitario Provinciale Handicappati CUPH; - con deliberazioni giuntali n. 13 dd. 13 marzo 2013, n. 20 e n. 21 dd. 28 marzo 2013, la Provincia, mediante la stipula di Accordi di programma, ha aderito ai Piani di Zona del Servizio Sociale degli ambiti comunali, rispettivamente di Muggia, di Trieste, di Duino - Aurisina e ha assunto il coordinamento di specifici Tavoli operativi riguardanti l accessibilità e fruibilità del territorio a favore delle persone con disabilità, esercitando le funzioni attribuite ex L.R. 41/1996; Visti: - il Regolamento regionale in attuazione dell art. 21, comma 3, della L.R. 41/96, approvato con D.P.R. n. 022/Pres dd. 8 febbraio 2011,per la definizione dei criteri e delle modalità di finanziamento alle Province dei programmi triennali finalizzati alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili; 2
3 - la Legge regionale 27 dicembre 2013, n. 23 recante : Disposizioni per la formazione del Bilancio pluriennale e annuale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (Legge Finanziaria) con la quale viene autorizzata la spesa destinata alle Province; - la nota alle Province dd. 21 gennaio 2014, in atti, della Direzione regionale centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia, facente riferimento al rifinanziamento e alla modalità di avvio di nuovi programmi triennali ex art. 21 L.R. 41/96; Atteso che: - le Province, per accedere ai finanziamenti di cui all art. 6 del citato Regolamento regionale, devono presentare entro il 28 febbraio 2014 alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia apposita domanda corredata dal nuovo programma sperimentale triennale di intervento; - i contributi regionali di cui trattasi sono destinati a finanziare i programmi provinciali fino al massimo del 90 per cento del costo complessivo previsto; - è previsto che le Province si impegnino alla copertura della quota residua mediante risorse finanziarie proprie ovvero attraverso la valorizzazione dei costi del personale interno impiegato nella realizzazione del programma; Ritenuto, pertanto: - di approvare il programma provinciale sperimentale triennale a sensi dell art. 3, comma 2 del Regolamento della Regione D.P.R. n. 022/Pres. dd. 8 febbraio 2014, allegato al presente provvedimento e di questi costituente parte integrante; - di demandare ai competenti Uffici dell Ente la presentazione della domanda di finanziamento, di cui al Regolamento in attuazione dell art. 21, comma 3, della L.R. 41/96 per la definizione dei criteri e delle modalità di finanziamento alle Province dei programmi triennali finalizzati alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili; - di dare atto che il programma triennale ex L.R. 41/96 prevede un piano di spese annuali di Euro ,00 finanziato per Euro ,00 da contributo regionale e per Euro 6.483,00 da apporto in valorizzazioni da parte di questa amministrazione, consistente nella parziale messa a disposizione di proprio personale interno il cui costo trova già copertura nei bilanci provinciali; - di dare atto che le entrate relative al finanziamento del programma, nonché le correlate spese, una volta reperite, saranno inserite con variazione nei bilanci provinciali; delibera - di approvare il programma provinciale sperimentale triennale a sensi dell art. 3, comma 2 del Regolamento della Regione D.P.R. n. 022/Pres. dd. 8 febbraio 2014, allegato al presente provvedimento e di questi costituente parte integrante; - di demandare ai competenti Uffici dell Ente la presentazione della domanda di finanziamento, di cui al Regolamento in attuazione dell art. 21, comma 3, della L.R. 41/96 per la definizione dei criteri e delle modalità di finanziamento alle Province dei programmi triennali finalizzati alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili; - di dare atto che le entrate relative al finanziamento del programma, nonché le correlate spese, una volta reperite, saranno inserite con variazione nei bilanci provinciali; 3
4 - di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile a sensi dell art.1.19 della L.R. 21/2003 come sostituito da art a), b) L.R. 17 dd. 24 maggio
5 U.O. LAVORO POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA: L.R. 41/1996 art. 21. Programma triennale finalizzato alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili. Richiesta di finanziamento a'sensi Regolamento regionale D.P.R. n. 022/Pres dd Allegati: 1 Proposta nr. 26 del 25/02/2014 PARERE DI REGOLARITÁ TECNICA Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000, si esprime parere favorevole alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione. Trieste, 25/02/2014 IL RESPONSABILE ALBERTO GAGLIARDI 5
6 U.O. LAVORO POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE : L.R. 41/1996 art. 21. Programma triennale finalizzato alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi degli interventi e dei servizi di rete rivolti alle persone disabili. Richiesta di finanziamento a'sensi Regolamento regionale D.P.R. n. 022/Pres dd Allegati: 1 PROPOSTA NR. 26 Del 25/02/2014 Preso nota PARERE DI REGOLARITÁ CONTABILE Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000, si esprime parere favorevole alla regolarità contabile della proposta di deliberazione. Trieste, 25/02/2014 IL DIRIGENTE (DOTT. FULVIO DELLA VEDOVA) 6
7 Letto, confermato e sottoscritto, Il Presidente Bassa Poropat Maria Teresa Il Segretario Generale Lugarà Gabriella 7
8 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: GABRIELLA LUGARA' CODICE FISCALE: LGRGRL67T53H224K DATA FIRMA: 28/02/ :22:51 IMPRONTA: 56B54DD9B7CE62F469B836398B8AB0CA417E04CA C0D46A1D88EF24 417E04CA C0D46A1D88EF24463BAD BE EB27813D8 463BAD BE EB27813D852ECB25F84B654F3AEA239B293783AB0 52ECB25F84B654F3AEA239B293783AB0A977A6B036D63162C291743B NOME: MARIA TERESA BASSA POROPAT CODICE FISCALE: BSSMTR46S63L424O DATA FIRMA: 03/03/ :23:27 IMPRONTA: F1A3C4ABDE D D53843DF9F5B4B7F6B7504DE15DD6F80 D53843DF9F5B4B7F6B7504DE15DD6F80302C4E0779D6333E86EEAAB450F4C C4E0779D6333E86EEAAB450F4C2541F839D5FD1802A559E71A802651A37E5 1F839D5FD1802A559E71A802651A37E588E88C25C776FAA095D3F846E776A91D

References: art. 21
 art. 21
 art. 5
 art. 21
 art. 21
 art. 6
 art. 3
 art. 21
 art. 3
 art. 21
 art.1
 art. 21
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