Source: http://www.momentidarte.org/contents/it/d9.html
Timestamp: 2017-07-21 08:27:44+00:00

Document:
Regolamento Return to home page
REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
“MOD’A’ – MOMENTI D’ARTE”
con sede in Catanzaro Lido (CZ) alla via Genova, 14
MOD’A’ – MOMENTI D’ARTE è un’associazione di Promozione Sociale costituita ai sensi della L. 383/2000 ed opera secondo quanto stabilito nello Statuto e per il primario soddisfacimento di interessi collettivi e dei bisogni del territorio. Il presente Regolamento stabilisce i principi attuativi dello Statuto sociale e sancisce le linee guida per l’interpretazione dello stesso e per la messa in atto delle attività in esso previste. Per perseguire operativamente i suoi obiettivi, MOD’A’ può istituire sedi in Italia e all’estero, ciascuna delle quali in ottemperanza con quanto stabilito dalle due sezioni in cui si articola la mission statutaria. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
ART. 1 Delle strutture
Nucleo fondamentale dell’Associazione sono le organizzazioni (le associazioni, le cooperative e gli enti già costituiti, con atto pubblico o privato), la cui domanda sia stata accolta dal Consiglio Nazionale di MOD’A’ e le cui attività siano improntate in maniera stabile e continuativa al conseguimento della mission statutaria di MOD’A’. Esse danno vita a: Federazioni Provinciali, Regionali e Delegazioni di MOD’A’. Ogni cittadino può partecipare a MOD’A’ accettando lo statuto e le sue finalità ed il regolamento, chiedendo l'iscrizione ad una Federazione Provinciale, ad una Delegazione o direttamente al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono organi sociali di MOD’A’:
- l’Assemblea (Nazionale) ;
- Il Consiglio direttivo (Nazionale);
. i Consiglieri Aggiunti;
Tutte le cariche ricoperte dagli organi dell’Associazione sono gratuite.
ART. 2 L’Assemblea
L’Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell’Assemblea straordinaria. In particolare sono compiti dell’Assemblea ordinaria:
elezione del Consiglio Direttivo (Nazionale);
elezione eventuale del Collegio dei Revisori dei Conti;
deliberazione in merito all’esclusione dei soci;
delibera sull’apertura delle sedi secondarie;
nomina i consiglieri aggiunti
La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
La convocazione dell’Assemblea, anche quella delle Federazioni e Delegazioni, viene effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo per convocazione collettiva cioè pubblicizzata mediante avviso da affiggersi nei locali della sede sociale almeno quindici giorni prima della adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico - finanziario.
L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati con diritto di voto.
In seconda convocazione, l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati.
Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni che hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo ed in regola con il versamento della quota associativa. Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto. Le votazioni avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto, a palese ed insindacabile scelta del presidente dell'Assemblea, fatta eccezione per votazioni riguardanti persone fisiche, per le quali è necessaria la segretezza del voto. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione.
L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice dei soci presenti, o rappresentati mediante delega sia in prima che in seconda convocazione, anche sullo scioglimento dell’Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
L’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.
Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni, viene eletto dall’Assemblea degli associati ed è composto da tre a cinque membri scelti tra i soci, rieleggibili senza limitazioni. Il Consiglio è validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei membri. Per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti espressi. Il Consiglio è l’organo esecutivo dell’Associazione. Esso è convocato dal Presidente ed almeno due componenti, su richiesta motivata.
Il Consiglio ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
1.eleggere tra i propri membri il Presidente, il Vice Presidente, Segretario e Tesoriere e ogni altra carica funzionale e di rappresentanza;
2.predisporre e approvare i programmi di attività dell’Associazione da sottoporre all’assemblea;
3.predisporre e sottoporre all’Assemblea la relazione sull’attività svolta e il bilancio, ovvero il rendiconto economico e finanziario, preventivo e consuntivo, da depositare con i suoi allegati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea convocata per la sua approvazione;
4.eleggere il Comitato Scientifico, fatta eccezione per il Presidente dell’Associazione che è di diritto anche il Presidente del Comitato Scientifico;
5.stabilire gli importi delle quote annuali sociali e degli eventuali contributi straordinari;
6.assumere il personale dipendente;
7.deliberare su tutti gli atti non devoluti per statuto alla competenza dell’assemblea.
8.nominare i responsabili delle sedi secondarie 9.propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione e degli organi sociali 10.acquista ed aliena beni mobili ed immobili, accetta eredità e legati, assume obbligazioni anche cambiarie e stipula mutui anche ipotecari, fa qualsiasi operazione presso il Debito Pubblico e la Cassa Depositi e Prestiti, le banche ed ogni ufficio pubblico e privato, stipula ed utilizza aperture di credito e finanziamenti di ogni tipo, concede ipoteche e consente surroghe, postergazioni, cancellazioni e restrizioni nonché rinuncia alle stesse, promuove azioni giudiziarie di ogni tipo ed in ogni grado, fa compromessi e transige, nomina arbitri, anche amichevoli compositori, procuratori speciali, consulenti e periti, stabilendo il corrispettivo delle relative prestazioni; 11.può dare la carica di tesoriere al Presidente;
12.può dare incarico al segretario di fare anche da tesoriere
13.accoglie le domande di ammissione dei soci ratificandone l’ammissione o il rigetto
Art. 4 Presidente Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile senza limitazioni. È nominato dall’assemblea. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli ha il compito di:
1.convocare e presiedere le Assemblee degli associati;
2.sottoscrivere tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;
3.aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi ed ai pagamenti;
4.convocare e presiedere il Consiglio Nazionale;
5.convocare e presiedere il Comitato Scientifico;
Il Presidente può delegare ai singoli associati incarichi specifici per la gestione delle varie attività dell’Associazione.Egli presiede l'Ufficio di Presidenza e, in caso di impedimento è sostituito dal Vice-Presidente. In caso di necessità ed urgenza, inoltre, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Nazionale e sottoponendosi a ratifica nella prima seduta successiva. Il Presidente può delegare ai singoli associati incarichi specifici per la gestione delle varie attività dell’Associazione e, in caso di impedimento è sostituito dal Vice-Presidente.
Art. 5 Vice-Presidente
Il Vice-Presidente è nominato dall’assemblea. Egli sostituisce e assume temporaneamente le funzioni del Presidente, in caso di suo impedimento o assenza. Il Vice-Presidente dura in carica cinque anni e, su delega del Presidente, può essere investito del potere di firma per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Art. 6 Consiglieri Aggiunti I Consiglieri Aggiunti svolgono attività di coordinamento e di esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, coadiuvando l’azione del Segretario. Il loro numero, che può essere 0, 2 o 4, è stabilito dall’Assemblea che elegge il Consiglio Direttivo in considerazione delle esigenze di una buona conduzione dell’Associazione. Ogni Consigliere Aggiunto riceve su delibera scritta del Consiglio Direttivo delle responsabilità specifiche di decisione e di attuazione delle delibere in un certo settore esecutivo, ivi inclusi la comunicazione telematica, l’organizzazione di eventi, i contatti con partners, e simili. In accordo con il Segretario e su delibera scritta del Consiglio Direttivo, il Consigliere aggiunto ha la facoltà di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, formati da Soci Ordinari e Sostenitori ed equiparati, allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività della Associazione delegando parte dei compiti nel proprio ambito di competenza. I compiti e le responsabilità del Consigliere Aggiunto possono variare nella durata della carica secondo le esigenze dell’Associazione, su delibera scritta del Consiglio Direttivo. La carica di Consigliere Aggiunto scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera dell’Assemblea. In tal caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Consigliere Aggiunto. Art. 7 - Collegio dei revisori
Il Collegio dei Revisori dei Conti, ove previsto, è composto da tre membri effettivi eletti dall'Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Nazionale. Essi possono essere scelti anche al di fuori dell'Associazione, durano tre anni e possono essere riconfermati illimitatamente. Il Collegio dei Revisori controlla l'Associazione, vigila sulla osservanza delle Leggi e dello Statuto sociale ed accerta la regolare tenuta della contabilità. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono intervenire nelle Assemblee e nelle riunioni del Consiglio Nazionale. Il Collegio deve presentare una relazione che viene allegata alla relazione annuale del Consiglio Nazionale relativa al bilancio.Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli articoli del Codice Civile (2403 e sg.).
Art. 8 Il Tesoriere
E’ il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. Può essere nominato Tesoriere lo stesso Presidente. Può essere nominato tesoriere il segretario.
Art. 9 Il Segretario
-predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al consiglio entro il mese di marzo.
- è il responsabile della redazione e conservazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
La Mission Statutaria di MOD’A’ è suddivisa in due sezioni: ogni associato, organizzazione o privato cittadino può aderire indifferentemente a MOD’A’ in nome di una sola delle due sezioni o di entrambe.
Attraverso la SEZIONE I, MOD’A’ intende effettuare l’eventuale iscrizione nei vari registri comunali, provinciali, regionali, nazionali previsti per le A.P.S ai sensi della L. 383/2000, per i numerosi vantaggi che questo traguardo comporta per le organizzazioni consociate e per il territorio (progettazione sociale, servizio civile, erogazione servizi per le fasce deboli).
Per far ciò, l’Associazione:
promuove e sviluppa iniziative di carattere sociale, culturale, artistico, turistico, formativo, finalizzate alla promozione umana e per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi;
promuove nuovi modelli di società attraverso iniziative etiche e forme di volontariato finalizzate alla rimozione delle cause del disagio;
individua aree di disagio sociale dove intervenire attraverso iniziative concrete di solidarietà e promozione umana;
promuove la cultura della condivisione e del lavoro in rete, alla ricerca di soluzioni etiche in grado perseguire o di elevare il livello di benessere del Territorio e degli operatori del Terzo Settore che sono diretta espressione di quello.
Attraverso la SEZIONE II, MOD’A’ intende conseguire l’iscrizione presso il Registro Pubblico degli operatori delle Arti presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi delle L. 4/2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate) e della Norma UNI per il medesimo settore e per tutti gli altri settori affini riconosciuti dalla medesima legge. L’Associazione, per il conseguimento della propria Mission Statutaria, utilizza le Arti (Iconografo, Decoratore d’interni, Ritrattista, ecc.) quale strumento d’intervento all’innalzamento qualitativo della professione e per la formazione degli operatori impegnati nello stesso ambito. In tal senso, e in ottemperanza alle disposizioni della Legge 4/2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi), si impegna ad adottare un Manifesto, un Regolamento e un Codice Etico, oltre ad istituire dei Registri Professionali degli Operatori delle Arti, suddivisi per livello di formazione e per disciplina artistica di vertice, e lo Sportello pubblico del Consumatore per la tutela dell’utenza.
L’Associazione s’impegna a rispettare i principi di trasparenza, democraticità e accessibilità, stabiliti dalla Legge 4/2013 sulle nuove professioni, attraverso la pubblicazione sui siti web istituzionali preposti e sui propri portali in internet di tutti gli atti e dei documenti ufficiali ad essa riferiti.
L’Associazione s’impegna a porre in essere ogni azione necessaria per il mantenimento degli standard qualitativi conseguiti in relazione alle modificazioni della Legge 4/2013 ed alle Norme Tecniche volontarie emanate dall’UNI per il settore delle Arti e per gli altri settori ad esse collegati nei quali dovesse operare nel tempo, direttamente o in partenariato con enti terzi.
Arti e professioni riconosciute ai sensi della Legge 4/2013
L’Associazione ha lo scopo di promuovere una cultura moderna e dinamica delle Arti, coniugando la tradizionale accezione delle stesse, legata a modelli applicativi e formativi di matrice storica, agli strumenti offerti dalla tecnologia contemporanea (la formazione a distanza, in modo particolare), operando una sintesi metodologica che faciliti la nobilitazione e la diffusione della professione dell’Artista e delle altre figure professionali ad essa connesse. Ciò al fine di elevare gli standard qualitativi della formazione degli operatori, di agevolare l’accesso dei giovani ai percorsi formativi nelle arti e nelle discipline ad esse collegate. L’Associazione può perseguire i medesimi scopi anche in relazione alle altre figure professionali riconosciute ai sensi della Legge 4/2013, attraverso l’istituzione, diretta o in partenariato con altri enti, di ulteriori sezioni “a latere” delle Arti e strutturate sul medesimo modello di quelle (ad esempio, Restauratore d’icone, Designer d’interni, Decoratore di oggettistica d’arredo, Arteterapeuta, ecc.).
MOD’A’ promuove, secondo propri modelli didattici di collaudata efficacia, la formazione nelle Arti (e nelle discipline ad esse collegate o riconducibili alla Legge 4/2013 - ed eventuali successive modificazioni – ovvero, in conformità con Norme Tecniche UNI), l’aggiornamento continuo e la certificazione dei singoli professionisti aderenti.
Registri Professionali delle Arti MOD’A’ istituisce i seguenti Registri :
Registro Professionale degli Operatori dell’Arte, articolato in diverse sezioni, ciascuna afferente ad una specifica disciplina artistica di vertice, tra Iconografia, Arti grafiche e Fotografiche, Arti Decorative, Arti Scultoree, Arti Plastico-Pittoriche; Arti-terapie
Registro dei Supervisori, articolato in sezioni, tra professionisti di area artistica e di area tecnica.
MOD’A’, ove richiesto o necessario,può istituire ulteriori Registri Professionali per le categorie professionali rappresentate. Tutti i registri sono pubblici e consultabili on line sui siti web tematici dell’Associazione. Spetta al Comitato Scientifico di MOD’A’ il controllo sul corretto funzionamento dei Registri Professionali.
Manifesto di MOD’A’ per le Arti
Per la definizione di Arti e per delineare il profilo professionale dell’operatore specializzato secondo il proprio modello, MOD’A’ si impegna a promulgare un Manifesto pubblico, visibile on line sui siti tematici dell’Associazione. Spetta al Comitato Scientifico di MOD’A’ l’emanazione ed ogni eventuale modifica del Manifesto per le Arti .
Il Codice Etico è l’insieme delle regole deontologiche che è chiamato a rispettare il Professionista MOD’A’. Esso, in conformità con le disposizioni della Legge 4/2013, è pubblicato sui siti tematici dell’Associazione, contiene le indicazioni relative all’obbligo alla formazione continua e le sanzioni previste in caso di inosservanza e violazione. Spettano al Comitato Scientifico di MOD’A’ la stesura ed il controllo sul rispetto del Codice Etico da parte degli associati, nonché la proposta al Consiglio Nazionale d’irrogazione delle eventuali sanzioni in caso di segnalazione e accertamento di violazioni.
Per le violazioni del codice di condotta e per tutti i comportamenti non conformi con l’etica professionale, MOD’A’ attiva lo Sportello del Consumatore, in conformità con le indicazioni della Legge 4/2013. Si tratta di un servizio on line, disponibile sui siti tematici dell’Associazione, attraverso il quale l’utenza può segnalare al Comitato Scientifico eventuali abusi ai danni dei consumatori da parte di singoli professionisti iscritti ai Registri di MOD’A’. L’organo preposto alla tutela dei diritti dei consumatori, per il tramite dello Sportello omonimo, è il Comitato Scientifico, il quale, se chiamato in causa, è tenuto ad inviare al Consiglio Nazionale una relazione conclusiva per l’archiviazione della segnalazione o per l’irrogazione della sanzione per l’abuso accertato.
Il Comitato Scientifico è eletto dall’Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Nazionale. Esso è attivo unicamente all’interno ed ai sensi della Sezione II dello Statuto ed esercita le funzioni di:
1.Indirizzamento delle impostazioni generali, contenutistiche, didattiche e metodologiche relative alle attività formative in Arti;
2.Controllo e Supervisione sulle attività stabilite dalla Legge 4/2013: Registri, Codice Etico, Sportello del Consumatore.
Il Comitato Scientifico può avere un numero non definito di componenti, non è un organo esecutivo e non può irrogare sanzioni. Il suo compito, nei casi di violazioni, termina con l’invio delle informazioni acquisite al Consiglio Nazionale. Il Presidente del Comitato Scientifico, salvo diverse deliberazioni, è il Presidente dell’Associazione e prende la qualifica di Direttore Scientifico dell’Associazione. Il sito istituzionale per gli aderenti alla SEZIONE II è www.modarte.org, sito sul quale è pubblicato l’elenco di tutte le Delegazioni.
Le Delegazioni aderiscono alla Mission Statutaria - SEZIONE II di MOD’A’ e sono prevalentemente organizzazioni che aderiscono al progetto denominato “Protocollo Teodora”, promosso da MOD’A’ per le Arti o in partnership con altri enti per le professioni riconosciute ai sensi della L.4/2013; operano in esclusiva provinciale limitatamente a quanto descritto nel programma e nei siti che ad esso fanno riferimento.
Altre professioni riconosciute ai sensi delle Legge 4/2013
MOD’A’ può replicare il medesimo modello organizzativo della sezione “Arti” per tutte le altre professioni riconosciute dalle Legge 4/2013, istituendo dei Comitati d’Indirizzo ad hoc, in proprio o in partenariato con enti tecnici terzi, specialisti nelle professioni di che trattasi per il coordinamento metodologico e didattico delle stesse.
Il “Protocollo Teodora”
Il “Protocollo Teodora” è un modello didattico innovativo, basato su una modalità mista di apprendimento, tra laboratori in presenza e studio a distanza, fondato da MOD’A’per l’erogazione di corsi di formazione nelle nuove professioni, disciplinate ai sensi della legge 4/2013 (disposizioni in materia di professioni non regolamentate), tra cui Iconografo, Decoratore d’Interni, ecc. e finalizzato all’apertura di scuole di formazione.
Fondatore e proprietario del brevetto della metodologia didattica “Protocollo Teodora” è MOD’A’, che andrà a creare ed organizzare una rete di scuole su tutto il territorio nazionale.
L’insieme delle iniziative descritte e di tutte quelle affini che MOD’A’ intenderà intraprendere nel corso degli anni, rientrano nel progetto denominato “Protocollo Teodora - Sistema d’Impresa Etica”.
La Delegazione aderisce in maniera informale allo Statuto di MOD’A’, ma è costituita solo dopo l’approvazione della sua domanda di ammissione da parte del Consiglio Nazionale.
Le Delegazioni MOD’A’sono istituite ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito nel documento denominato “Domanda di adesione”, scaricabile dal sito e nello stesso sito o dagli altri siti del progetto denominato “Protocollo Teodora - Sistema d’Impresa Etica”.
Ogni Federazione ha facoltà di diventare Delegazione e viceversa. Entrambe sono ammesse in veste di soci ordinari e possono, a loro volta, associare nuovi aderenti, sia enti che privati cittadini.
Art. 10. Dei Soci
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
i Soci Generici;
i Soci Partner;
Sono Soci fondatori coloro che risultano dall’atto costitutivo della associazione MOD’A’ e possono effettuare versamenti liberali per ottemperare ad eventuali deficit di cassa, situazioni di criticità dovute ad eventuali crisi economiche, sostenimento dell’associazione in fase di costituzione ed in itinere;
Sono Soci Ordinari le organizzazioni formalmente costituite, aderenti a MOD’A’ e stabilmente impegnati con il proprio organico al conseguimento della Mission dell’Associazione. Essi possono costituirsi in Federazioni Provinciali, Regionali o Delegazioni di MOD’A’. Gli eventuali soci ordinari “Delegazioni” sono tenuti al versamento di tante quote associative unitarie annuali, secondo quanto stabilito dal progetto denominato “Protocollo Teodora” e sancito nella domanda di adesione allo stesso. La quota associativa unitaria per i soci ordinari per l’anno 2014 è di € 250. La quota resta invariata per gli anni a venire, salvo ulteriori delibere dell’Assemblea. E’ esclusa dalla quota associativa ogni quota prevista per la partecipazione ad attività come la formazione continua, l’aggiornamento, la formazione dei formatori, ecc. Per ciascuna di queste attività, infatti, MOD’A’ si riserva di comunicare, il contributo di partecipazione richiesto. I soci ordinari “Federazioni”, per la loro costituzione e ammissione, sono tenute al versamento di almeno una quota associativa unitaria annua. Nel caso Federazioni e Delegazioni coincidano, fa fede il versamento del numero di quote previsto in modalità Delegazione, con esonero della quota unitaria annua per la Federazione.
Sono Soci Generici i privati cittadini che facciano richiesta di ammissione anche per il tramite di una Delegazione o Federazione. Essi sono tenuti al versamento della quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea a MOD’A’, salvo quanto previsto dalle Delegazioni per la partecipazione alle attività afferenti alla Mission Statutaria – SEZIONE II di MOD’A’.
Sono Soci Sostenitori coloro i quali richiedono di partecipare ad alcune circoscritte attività afferenti la Mission Statutaria – SEZIONE II di MOD’A’. Essi sono tenuti ad inoltrare domanda direttamente alla società e a versare a MOD’A’ l’importo di una quota associativa annuale di € 100.
Sono Soci Partner le organizzazioni formalmente costituite che esprimono, con l’adesione ad MOD’A’. il sostegno simbolico al conseguimento della mission dell’Associazione.
Si definiscono Soci Onorari i personaggi di spicco del mondo della cultura, delle scienze, dello sport, del volontariato ecc. che contribuiscono, con il buon nome e l’operato, alla crescita ed alla diffusione della mission dell’Associazione.
10.1 Diritti e doveri dei soci I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. Gli altri soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
10.2 Recesso ed esclusione del socio Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.
Art 11. Organi sociali
Consiglio direttivo Presidente
Art. 12. Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano ed è presieduta da tutti i soci. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 5 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. Compiti dell’Assemblea
L’assemblea deve: approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo; fissare l’importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo. Validità Assemblee
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno). L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci. Se prevista, anche per l’assemblea straordinaria, la seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima. Verbalizzazione Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
12.1 Nomina del Presidente dell'Assemblea
Prima dell’inizio di ogni assemblea viene nominato tra i presenti il Presidente della stessa, il quale cessa dalla carica con la sottoscrizione del verbale e non ha altro potere che quello di dirigere le operazioni. Il verbale dell'assemblea è redatto dal Segretario del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza, dal Presidente dell'Assemblea o da altra persona da questi delegata, che lo consegnerà al Segretario per la pubblicazione sul sito web dell'Associazione.
12.2 Modalità di voto
- Palese: Il Presidente enuncia il quesito della votazione e richiede la preferenza degli associati per alzata di mano. Il Segretario procede al conteggio che viene comunicato al Presidente, il quale provvede a dichiarare l'esito della votazione.
- Segreta: (quando richiesta da almeno un quinto dei presenti) Vengono preparate delle schede per la votazione. Ciascuna scheda deve contenere il quesito della votazione ed enumerare le possibili scelte. Il Segretario provvede a consegnare una scheda ad ogni associato (salvo voto per delega). Le schede vengono raccolte dal Segretario che procede allo spoglio pubblico e al conteggio. Il Presidente dichiara infine l'esito della votazione.
Si vota comunque con modalità palese per l'approvazione dei bilanci e con modalità segreta per eleggere i membri del Consiglio Nazionale.
Per l'elezione del Consiglio Nazionale, ad ogni associato viene consegnata una scheda su cui poter esprimere le proprie preferenze sino al numero massimo pari a quello dei consiglieri da eleggere (3). Il Consiglio Nazionale elegge al suo interno il Presidente, la cui nomina viene ratificata dall’Assemblea.
Tutti i soci ordinari (Federazioni e Delegazioni) hanno diritto ad un voto.
12.3 Verbale dell'Assemblea
Una copia del verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, viene conservato in archivio nella sede sociale dell'Associazione. 12.4 Delle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale
Le riunioni del Consiglio Nazionale potranno essere effettuate anche per via telematica.Il verbale steso durante le riunioni dal Segretario deve essere firmato dal Presidente e riportato in forma cartacea nell'archivio dell'Associazione.
Art. 13 Delle spese e della rendicontazione
13.1 Spese rimborsabili
Le spese che gli associati sostengono nell'interesse dell'Associazione devono essere preventivamente autorizzate dal Direttivo. Sono rimborsabili tutte le spese previste dal Consiglio per le quali venga prodotta la seguente documentazione dall’associato richiedente:
- scontrini e ricevute fiscali, eventuali fatture (intestate ad "Associazione MOD’A’); biglietti aerei, bus, treno; pedaggi autostradali;
-rimborsi per carburante automobile: 0,20 € per ogni km solo per viaggi fuori dal Comune di Catanzaro;
Per usufruire del rimborso spese, gli aventi diritto dovranno presentare al Consiglio il modulo di rimborso spese (preparato dal Consiglio stesso) con allegate le eventuali fatture intestate all'Associazione e la documentazione necessaria. Il modulo di rimborso spese e tutti gli allegati saranno conservati per il tempo previsto dalla legge dal Tesoriere per il resoconto annuale e per tutte le verifiche necessarie.
13.2 Rendicontazione di cassa
La gestione della cassa è a cura del Tesoriere. Questi conserva un registro delle entrate e delle uscite, allegando le relative documentazioni. La prima settimana di ogni semestre il Tesoriere invia un rendiconto ai membri del Consiglio Nazionale. E' sufficiente che il rendiconto contenga il totale delle entrate e delle uscite e l'ammontare del fondo cassa.
Art. 14 Varie
14.1 Trattamento dei dati personali
Il Libro associati viene conservato in ossequio alle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali dal Segretario. Il titolare del trattamento è l'Associazione nella persona del legale rappresentante-presidente pro tempore.
I dati personali degli associati saranno conservati e trattati esclusivamente per uso interno e non verranno forniti a terze parti in alcun caso, ad eccezione delle Pubbliche Autorità alle quali, su richiesta, si forniranno tali dati per gli scopi previsti dalla legge.
14.2 Logo e marchio dell'Associazione
Gli associati, nello svolgimento della loro attività per l'Associazione, possono adottare logo, marchi e brevetti dell'Associazione stessa. Gli associati che vogliano apporre il logo su biglietti da visita, carta intestata, siti web, devono utilizzare i modelli che verranno preparati dal segretaro; il logo deve essere comunque sempre accompagnato dalla dicitura "Associato MOD’A’".
14.3. Rilascio Titoli
Le Federazioni sono autorizzate al rilascio diretto dei Titoli conseguiti a seguito delle attività formative promosse da MOD’A’. Le Delegazioni non possono rilasciare autonomamente Titoli; attestati e riconoscimenti saranno di competenza esclusiva di MOD’A’.
14.4. Conto corrente dell'Associazione
Per il pagamento delle quote associative (qualora non in contanti, per gli associati ordinari) e/o per donazioni ed altri conferimenti finanziari all'Associazione si deve usare il conto corrente (postale o bancario) le cui coordinate potranno essere pubblicate anche sul sito web.
Art. 15 Delle modifiche al regolamento
Il Direttivo può modificare questo regolamento con delibera a maggioranza qualificata dei tre quarti dei suoi componenti.

References: ART. 1

ART. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15