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STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE. Member of AGN INTERNATIONAL - PDF
STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE. Member of AGN INTERNATIONAL
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1 STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE Member of AGN INTERNATIONAL Via Felice Casati, Milano Tel Tel Fax C.F. e P.iva Ai gentili Clienti Loro sedi Tax Newsletter Principali novità contenute nella Legge di Stabilità 2014 (L n.147) 31 gennaio 2014 SOMMARIO I IMPOSTE SUI REDDITI - IRES E IRAP 1. Rivalutazione dei beni d impresa 2. Potenziamento dell ACE 3. Deducibilità dei canoni di leasing 4. Riconoscimento fiscale dei maggiori valori impliciti nelle partecipazioni di controllo 5. Transfer pricing ai fini IRAP e per le imprese di pubblicità 6. Attività per imposte anticipate iscritte in bilancio 7. Deduzione IRAP per incremento occupazionale 8. Deducibilità IRES delle perdite su crediti per imprese commerciali 9. Deducibilità IRES di rettifiche di valore su crediti per banche, enti finanziari e assicurazioni 10. Base imponibile IRAP di banche, enti finanziari e assicurazioni 11. Deducibilità dell IMU dal reddito di impresa e di lavoro autonomo 12. Tassazione delle società agricole 13. Riduzione e abolizione agevolazioni fiscali e crediti d imposta II IVA 1. Acquisto di servizi di pubblicità on line (c.d. Web Tax o Google Tax ) 2. Regime IVA della somministrazione di alimenti e bevande 3. Regime IVA delle prestazioni socio-sanitarie e di assistenza alle persone III IMPOSTE SU REDDITI - IRPEF 1. Rideterminazione del valore fiscale delle partecipazioni e dei terreni 2. Contributo di solidarietà 3. Determinazione dei fringe benefit degli atleti professionisti 4. Detrazione IRPEF per interventi di recupero edilizio
2 5. Detrazioni IRPEF per acquisto di mobili ed elettrodomestici 6. Detrazioni IRPEF e IRES per interventi di riqualificazione energetica IV TRIBUTI LOCALI 1. Imposta Unica Comunale (IUC) sugli immobili 2. Sanatoria seconda rata IMU 3. Abolizione dell IMU per l abitazione principale 4. IMU su immobili del Gruppo D V ALTRE 1. Visto di conformità sulle dichiarazioni per la compensazione dei crediti fiscali 2. Cessione del contratto di leasing 3. Imposta di bollo sui prodotti finanziari 4. IVAFE 5. Conto dedicato per gli atti immobiliari e di cessione d azienda 6. Acquisto dei servizi di pubblicità on line
3 I IMPOSTE SUI REDDITI IRES E IRAP 1. Rivalutazione dei beni d impresa Riferimenti normativi: art.1, co Le imprese che adottano i principi contabili nazionali possono fare opzione di rivalutare: - i beni materiali e immateriali, con esclusione di quelli alla cui produzione e scambio è diretta l attività dell impresa, nonché le partecipazioni in società controllate o collegate iscritte tra le immobilizzazioni, risultanti dal bilancio dell esercizio in corso al ; - mediante il pagamento di un imposta sostitutiva sui maggiori valori iscritti, pari al 16% (per i beni ammortizzabili) ovvero al 12% (per i beni non ammortizzabili). Per le imprese con esercizio sociale coincidente con l anno solare, la rivalutazione deve essere eseguita nel bilancio al La rivalutazione, se adottata, deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea. L imposta sostitutiva è versata in tre rate annuali di pari importo, senza interessi, di cui la prima entro il termine per il versamento a saldo delle imposte dovute per il 2013 e le successive entro i termini per il versamento a saldo delle imposte per il 2014 e il I maggiori valori iscritti in bilancio si considerano fiscalmente riconosciuti: - in generale e ai fini degli ammortamenti, dal periodo d imposta in corso al ; - agli specifici fini della determinazione delle plusvalenze e delle minusvalenze sulla cessione e su altri trasferimenti di proprietà dei beni rivalutati, a decorrere dall esercizio in corso al È inoltre prevista la possibilità di affrancare il saldo attivo di rivalutazione, mediante il versamento di un ulteriore imposta sostitutiva del 10%. 2. Potenziamento dell ACE Riferimenti normativi: art. 1, co L aliquota percentuale per il calcolo del rendimento nozionale, rilevante ai fini dell Aiuto alla Crescita Economica (ACE), è fissata al: - 4%, per il periodo d imposta in corso al ; - 4,5%, per il periodo d imposta in corso al ; - 4,75%, per il periodo d imposta in corso al Dal 2017 il rendimento nozionale sarà determinato con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Gli acconti delle imposte sui redditi dovuti per i periodi d imposta in corso al e al devono essere calcolati utilizzando l aliquota di rendimento ACE prevista per il periodo d imposta precedente. 3. Deducibilità dei canoni di leasing Riferimenti normativi: art.1, co.162 e 163 A decorrere dai contratti di leasing stipulati dall , viene ridotto il periodo minimo entro il
4 quale ripartire ai fini fiscali il monte canoni totale. In particolare: - per i beni mobili delle imprese (fatta eccezione per i veicoli diversi da quelli utilizzati esclusivamente quali beni strumentali nell esercizio dell impresa, adibiti ad uso pubblico ovvero concessi in uso promiscuo ai dipendenti), si passa dai 2/3 del periodo di ammortamento tabellare a 1/2 del suddetto periodo; - per i beni immobili delle imprese, si passa dai 2/3 del periodo di ammortamento tabellare, con un minimo di 11 anni e un massimo di 18 anni, ad un periodo fisso di 12 anni; - per gli immobili dei professionisti, si passa ad una durata minima fiscale di 12 anni. 4. Riconoscimento fiscale dei maggiori valori impliciti nelle partecipazioni di controllo Riferimenti normativi: art.1, co.146 e co Viene portato a regime il meccanismo di opzione per il riconoscimento ai fini fiscali dei maggiori valori impliciti nelle partecipazioni di controllo iscritte nei bilanci individuali a seguito di operazioni straordinarie (quali conferimenti, scissioni, fusioni, cessioni di aziende e scambi di partecipazioni) effettuate a partire dal periodo d imposta in corso al , purché tali maggior valori siano riferibili a marchi, avviamento ed altri beni immateriali presenti, in via autonoma, nell attivo patrimoniale del bilancio consolidato presentato dalla capogruppo. L accesso al beneficio è riconosciuto anche ai titolari di partecipazioni acquisite nell ambito di operazioni di cessioni di azienda ovvero di partecipazioni. Il riconoscimento fiscale, in capo alla capogruppo, dei suddetti valori è subordinato al versamento di un imposta sostitutiva del 16% che deve essere corrisposta entro il termine di versamento a saldo delle imposte sui redditi dovute per l esercizio nel quale l operazione straordinaria ha avuto luogo. Per l affrancamento dei valori suddetti riguardanti operazioni effettuate nel periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2012, la legge stabilisce che, in caso di opzione, il versamento dell imposta sostitutiva debba avvenire entro la data fissata per il versamento a saldo delle imposte sui redditi dovute per l esercizio in corso al 31 dicembre Il riconoscimento fiscale, anche ai fini dell ammortamento, dei valori affrancati decorre dal secondo esercizio d imposta successivo a quello del pagamento dell imposta sostitutiva. 5. Transfer pricing ai fini IRAP e per le imprese di pubblicità Riferimenti normativi: art.1, co e co Con effetto dai periodi d imposta successivi a quello in corso al , la disciplina in materia di prezzi di trasferimento nell ambito delle operazioni con società non residenti che direttamente o indirettamente le controllano o ne sono controllate, si applica anche ai fini IRAP. Fino al periodo di imposta in corso al , sono tuttavia escluse le sanzioni per infedele dichiarazione IRAP. Rimane tuttavia ferma l efficacia delle sanzioni per infedele dichiarazione già irrogate con provvedimento divenuto definitivo anteriormente all Le società che operano nel settore della raccolta di pubblicità on line e nei servizi ad essa ausiliari, nella determinazione del reddito d impresa relativo alle operazioni con società non residenti che direttamente o indirettamente le controllano o ne sono controllate, devono utilizzare indicatori di
5 profitto diversi da quelli applicabili ai costi sostenuti per lo svolgimento della propria attività. È fatto salvo il ricorso alla procedura di ruling di standard internazionale. 6. Attività per imposte anticipate iscritte in bilancio Riferimenti normativi: art.1, co A decorrere dal periodo d imposta in corso al , viene prevista la possibilità/l obbligo di applicare il regime di conversione in crediti d imposta anche alle attività per imposte anticipate per IRAP iscritte in bilancio. 7. Deduzione IRAP per incremento occupazionale Riferimenti normativi: art.1, co.132 A decorrere dal periodo d imposta in corso al , per i soggetti che incrementano il numero medio di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, rispetto al numero dei lavoratori assunti con il medesimo contratto mediamente occupati nel periodo d imposta precedente, è prevista la deducibilità, ai fini IRAP, del costo del personale: - per il periodo d imposta in cui è avvenuta l assunzione e per i due successivi; - per un importo annuale non superiore a euro per ciascun nuovo dipendente assunto; - nel limite dell incremento complessivo del costo del personale classificabile nelle voci B.9 e B.14 del Conto economico. L incremento della base occupazionale deve essere assunto al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate, ai sensi dell art c.c., o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto. L incentivo spetta anche alle imprese neo-costituite, sempreché l incremento occupazionale non derivi dallo svolgimento di attività che assorbono, anche solo in parte, attività di imprese preesistenti a esclusione delle attività sottoposte a limite numerico o di superficie. 8. Deducibilità IRES delle perdite su crediti per imprese commerciali Riferimenti normativi: art.1, co.160 lett. b) e co.161 A decorrere dal periodo d imposta in corso al , per tutti i soggetti e indipendentemente dai principi contabili adottati, in presenza di eventi realizzativi che determinino la cancellazione del credito dal bilancio (es. cessione pro-soluto del credito, transazione con rinuncia definitiva del credito), è possibile dedurre la perdita senza dover dimostrare la presenza degli elementi certi e precisi. Resta comunque fermo il potere dell Amministrazione finanziaria di applicare l art. 37-bis del DPR 600/73 e di sindacare l inerenza di tali perdite laddove derivanti da un operazione antieconomica che dissimuli un atto di liberalità. 9. Deducibilità IRES di rettifiche di valore su crediti per banche, enti finanziari e assicurazioni Riferimenti normativi: art.1, co.160 lett. c) e co.161 A decorrere dal periodo d imposta in corso al , viene riformulato il regime IRES di deduzione fiscale delle svalutazioni e delle perdite su crediti per banche, altri enti finanziari e imprese
6 di assicurazione, come segue: - le svalutazioni e le perdite su crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale titolo (al netto delle rivalutazioni), diverse da quelle realizzate mediante cessione a titolo oneroso, sono deducibili in quote costanti nell esercizio in cui sono contabilizzate e nei quattro successivi; - le perdite su crediti realizzate mediante cessione a titolo oneroso sono, invece, deducibili integralmente nell esercizio in cui sono rilevate in bilancio. 10. Base imponibile IRAP di banche, enti finanziari e assicurazioni Riferimenti normativi: art.1, co.158 e 159 A decorrere dal periodo d imposta in corso al , concorrono alla formazione della base imponibile IRAP: - delle banche e degli altri enti finanziari, anche le rettifiche e le riprese di valore nette per deterioramento dei crediti, limitatamente a quelle riconducibili ai crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale titolo, in quote costanti nell esercizio in cui sono contabilizzate e nei quattro successivi; - delle imprese di assicurazione, le perdite, le svalutazioni e le riprese di valore nette per deterioramento dei crediti, limitatamente a quelle riconducibili a crediti nei confronti degli assicurati iscritti in bilancio a tale titolo, in quote costanti nell esercizio in cui sono contabilizzate e nei quattro successivi. 11 Deducibilità dell IMU dal reddito di impresa e di lavoro autonomo Riferimenti normativi: art.1, co Viene prevista la parziale deducibilità dell IMU relativa agli immobili strumentali, per destinazione e per natura, dal reddito di impresa e di lavoro autonomo. L IMU rimane invece indeducibile ai fini IRAP, a prescindere dalla tipologia dell immobile. L IMU degli immobili strumentali è deducibile dal reddito di impresa e di lavoro autonomo nelle seguenti misure: - 30%, per il periodo d imposta in corso al ; - 20%, a decorrere dal periodo d imposta in corso al Tassazione delle società agricole Riferimenti normativi: art.1, co.36 Dall : - le S.n.c., le S.a.s., le S.r.l. e le società cooperative, che rivestono la qualifica di società agricola, possono di nuovo optare per l imposizione dei redditi su base catastale; - le S.n.c., le S.a.s. e le S.r.l., costituite da imprenditori agricoli, che esercitano esclusivamente le attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli ceduti dai soci, possono di nuovo optare per la determinazione forfettaria del reddito applicando all ammontare dei ricavi il coefficiente di redditività del 25%.
7 13. Riduzione e abolizione agevolazioni fiscali e crediti d imposta II IVA Riferimenti normativi: art. 1, co e co.583 A decorrere dall anno di imposta 2014, sono soppresse le seguenti agevolazioni e regimi fiscali: - regime fiscale di attrazione europea; - agevolazioni fiscali per i distretti produttivi e le reti di imprese; - credito d imposta per la ricerca scientifica delle PMI; - esenzione delle plusvalenze reinvestite in start up. Viene prevista la riduzione della percentuale di fruizione di alcuni crediti d imposta, ad esempio: - credito d imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca in Università; - credito d imposta per l assunzione di personale altamente qualificato; - credito d imposta per le attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali; - credito d imposta per il gasolio per autotrazione degli autotrasportatori (dal 2015). 1. Acquisto di servizi di pubblicità on line (c.d. Web Tax o Google Tax ) Riferimenti normativi: art.1, co.33 Dall : - i soggetti passivi IVA che intendono acquistare servizi di pubblicità e link sponsorizzati on line, anche attraverso centri media e operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita IVA rilasciata dall Amministrazione finanziaria italiana; - gli spazi pubblicitari on line e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (c.d. servizi di search advertising), visualizzabili sul territorio italiano durante la visita di un sito internet ovvero i servizi on line forniti attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente attraverso soggetti, quali editori, concessionarie pubblicitarie, motori di ricerca o altro operatore pubblicitario, titolari di partita IVA rilasciata dall Amministrazione finanziaria italiana. Tale disposizione si applica anche nel caso in cui l operazione di compravendita sia stata effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti inserzionisti. 2. Regime IVA della somministrazione di alimenti e bevande Riferimenti normativi: art.1, co.173 A decorrere dalle operazioni effettuate dall , sono soggette all applicazione dell aliquota IVA del 10% le somministrazioni di alimenti e bevande effettuate anche mediante distributori automatici (ovunque ubicati), comprese le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto forniture o somministrazioni di alimenti e bevande. I prezzi delle operazioni effettuate in attuazione dei contratti di somministrazione in esame, stipulati entro il , possono essere rideterminati in aumento al solo fine di adeguarli all incremento dell aliquota IVA.
8 3. Regime IVA delle prestazioni socio-sanitarie e di assistenza alle persone Riferimenti normativi: art.1, co.172 A decorrere dall , per le sole società cooperative e loro consorzi di cui L. 381/91, viene ripristinata l aliquota IVA del 4% per le prestazioni socio-sanitarie, educative, comprese quelle di assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità e simili o ovunque rese, in favore degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza. III IMPOSTE SUI REDDITI - IRPEF 1 Rideterminazione del valore fiscale delle partecipazioni e dei terreni Riferimenti normativi: art.1, co.156 Entro il è possibile rideterminare il valore fiscale di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti, al di fuori del regime d impresa, alla data dell : - facendo redigere un apposita perizia asseverata di stima della partecipazione o del terreno, da un professionista abilitato; - versando un imposta sostitutiva del 2% (partecipazioni non qualificate ) ovvero del 4% (partecipazioni qualificate e terreni). Il versamento dell imposta sostitutiva va effettuato: - in unica soluzione, entro il ; - oppure in tre rate annuali scadenti il , il e il , con l applicazione del 3% di interessi. I soggetti che hanno già effettuato una precedente rideterminazione del valore delle partecipazioni e dei terreni possono detrarre dall imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l importo relativo all imposta sostitutiva già versata. A tale opportunità possono essere interessate, oltre che le persone fisiche, le società estere proprietarie di partecipazioni italiane, laddove non siano già protette dalle favorevoli disposizioni sulle plusvalenze stabilite dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. 2 Contributo di solidarietà Riferimenti normativi: art.1, co.590 Viene prorogata dall al l applicazione del contributo di solidarietà del 3% sul reddito complessivo IRPEF eccedente l importo di euro lordi annui. Si introduce inoltre un contributo di solidarietà del %, per il triennio , sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti determinati limiti in relazione al trattamento minimo Inps (pari, per il 2013 a 495,43 euro mensili per 13 mensilità, ossia 6.440,59 annui). Resta ferma la deducibilità del contributo di solidarietà del 3% dal reddito complessivo IRPEF. 3 Determinazione dei fringe benefit degli atleti professionisti
9 Riferimenti normativi: art.1, co.160 lett. a) Nei confronti degli atleti professionisti con rapporto di lavoro dipendente, costituisce fringe benefit tassabile anche il 15% del costo dell attività di assistenza sostenuto dalle società sportive professionistiche nell ambito delle trattative aventi ad oggetto le relative prestazioni sportive, al netto delle somme versate dall atleta professionista ai propri agenti per l attività di assistenza nelle medesime trattative. 4. Detrazioni IRPEF per interventi di recupero edilizio Riferimenti normativi: art.1, co.139 Per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio, la detrazione IRPEF nel limite massimo di spesa detraibile di euro per unità immobiliare è pari al: - 50%, per le spese sostenute dal al ; - 40%, per le spese sostenute dall al Detrazioni IRPEF per l acquisto di mobili ed elettrodomestici Riferimenti normativi: art.1, co.139 La detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (con determinate caratteristiche) finalizzati all arredo dell immobile oggetto di interventi di recupero edilizio si applica, nel limite massimo di spesa di euro, alle spese sostenute fino al Detrazioni IRPEF e IRES per interventi di riqualificazione energetica Riferimenti normativi: art.1, co.139 Per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, spetta una detrazione IRPEF/IRES del: - 65%, per le spese sostenute dal al ; - 50%, per le spese sostenute dall al Per gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali, oppure per gli interventi che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione è stabilita nella misura del: - 65%, per le spese sostenute dal al ; - 50%, per le spese sostenute dall al Possono beneficiare della detrazione sia i soggetti IRPEF che i soggetti IRES. IV TRIBUTI LOCALI 1. Imposta Unica Comunale (IUC) sugli immobili Riferimenti normativi: art.1, co e co A decorrere dall viene istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi: - quello costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura ed al loro valore; - quello collegato all erogazione e alla fruizione dei servizi comunali.
10 La IUC si compone: - dell IMU, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; - della componente riferita ai servizi comunali, che si articola: - nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico in parte del possessore e, per il resto, dell utilizzatore dell immobile; - nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. 2. Sanatoria seconda rata IMU Riferimenti normativi: art.1, co.728 Nel caso di insufficiente versamento della seconda rata dell IMU per il 2013, scaduta il , non sono dovute sanzioni e interessi qualora la differenza sia corrisposta entro il termine di versamento della prima rata per il 2014 (scadente il ). 3. Abolizione dell IMU per l abitazione principale Riferimenti normativi: art.1, co.707 lett. a)-b)-c) e d) A decorrere dal 2014, l IMU non è dovuta per le abitazioni principali e le relative pertinenze, ad eccezione delle unità immobiliari di lusso, censite nelle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In relazione alle suddette unità immobiliari adibite ad abitazioni principali che rimangono soggette all IMU, continua ad applicarsi la detrazione di 200 euro, rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. I Comuni possono assimilare all abitazione principale l unità immobiliare: - posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero per-manente, a condizione che la stessa non risulti locata; - posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata; - concessa in comodato dal soggetto passivo a parenti in linea retta entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale. 4 IMU su immobili del Gruppo D Riferimenti normativi: art.1, co.729 Anche negli anni successivi al 2014 resta applicabile: - la soppressione della quota di IMU riservata allo Stato, ad eccezione del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato con l aliquota dello 0,76%; - la possibilità per i Comuni di aumentare sino all 1,06% l aliquota IMU dei suddetti immobili; il maggior gettito è destinato al Comune.
11 V ALTRE 1. Visto di conformità sulle dichiarazioni per la compensazione dei crediti fiscali Riferimenti normativi: art. 1, co.574 Al fine di utilizzare in compensazione orizzontale nel modello F24 crediti relativi alle imposte sui redditi e relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive e all IRAP, per importi superiori a euro annui, si rende necessario il visto di conformità da parte di professionisti qualificati sulle dichiarazioni fiscali dalle quali emerge il credito. La nuova disposizione ha effetto a decorrere dalle dichiarazioni fiscali (modello Unico, etc.) relative al periodo d imposta in corso al In alternativa al visto di conformità, la dichiarazione può essere sottoscritta da parte del soggetto cui è demandata la revisione legale dei conti di cui all art bis c.c. Si ricorda che il D.L. n. 35/13, convertito dalla L. n.64/13, ha previsto l innalzamento dal 2014 del limite massimo di compensazione orizzontale nel modello F24 dei crediti e contributi. Tale limite, valido anche ai fini del rimborso delle imposte, passa da ,90 euro a euro per anno solare. 2. Cessione del contratto di leasing Riferimenti normativi: art. 1, co.164 e 166 A decorrere dall , la cessione dei contratti di leasing aventi ad oggetto immobili strumentali, anche da costruire, è soggetta ad imposta di registro del 4%, anche ove l atto risulti soggetto ad IVA. L imposta si applica al corrispettivo pattuito per la cessione, aumentato della quota capitale compresa nei canoni ancora da pagare oltre al prezzo di riscatto. 3. Imposta di bollo sui prodotti finanziari Riferimenti normativi: art. 1, co.581 A decorrere dal 2014, l imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari: - aumenta dallo 0,15% allo 0,2%; - non si applica più nella misura minima di 34,20 euro; - in relazione ai soli clienti diversi dalle persone fisiche, la misura massima viene elevata da a euro. 4. IVAFE Riferimenti normativi: art. 1, co.582 A decorrere dal 2014, l imposta patrimoniale sul valore delle attività finanziarie detenute all estero dalle persone fisiche residenti in Italia (IVAFE) aumenta dallo 0,15% allo 0,2%. 5. Conto dedicato per gli atti immobiliari e di cessione d azienda Riferimenti normativi: art. 1, co.63-67
12 In relazione agli atti di trasferimento della proprietà di immobili o di aziende, oppure agli atti di trasferimento, costituzione o estinzione di altri diritti reali su immobili e aziende, viene previsto l obbligo di versare su un apposito conto dedicato il prezzo/corrispettivo e le altre somme dovute a titolo di onorari, diritti, accessori, rimborsi spese, imposte e contributi. Gli importi depositati a titolo di prezzo o corrispettivo sono versati alla parte venditrice, a cura del notaio/pubblico ufficiale, solo dopo che: - siano state portate a termine le formalità di registrazione e di trascrizione; - sia stata verificata l assenza di formalità pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelle esistenti alla data dell atto. 6. Acquisto dei servizi di pubblicità on line Riferimenti normativi: art. 1, co.178 Per l acquisto dei servizi di pubblicità on line e dei servizi ad essa ausiliari, è disposto l obbligo dell utilizzo: - del bonifico bancario o postale, dal quale devono risultare i dati del beneficiario; - ovvero di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni e a veicolare la partita IVA del beneficiario. *** *** Restiamo a Vostra disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento ed approfondimento si rendesse necessario in merito a quanto sopra. Cordiali saluti. Studio Associato Caramanti Ticozzi & Partners Le Informazioni Fiscali sono riservate ai clienti dello Studio Caramanti Ticozzi & Partners. Esse illustrano alcuni provvedimenti fiscali di particolare interesse e segnalano le principali scadenze tributarie annuali. Le circolari informative sono a disposizione dei clienti dello Studio sul sito Internet Le Informazioni Fiscali e le altre circolari predisposte dallo Studio non contengono una trattazione completa degli argomenti segnalati e non costituiscono un parere professionale. Lo Studio Caramanti Ticozzi & Partners non assume alcuna responsabilità circa eventuali lacune o inesattezze delle proprie circolari informative. I clienti che necessitano di un parere professionale circa gli argomenti trattati sono pregati di contattare i professionisti dello Studio.
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