Source: https://www.uniud.it/it/ateneo-uniud/normativa/strutture/dipartimenti/regolamento-del-dipartimento-di-area-medica
Timestamp: 2019-09-19 15:13:49+00:00

Document:
Regolamento del Dipartimento di Area Medica — Uniud IT
Regolamento del Dipartimento di Area Medica
Emanato con D.R. n. 628 del 09.10.2018
1. Il Dipartimento di Area Medica (DAME) dell’Università degli Studi di Udine, di seguito denominato: "Dipartimento", svolge le proprie attività istituzionali di ricerca e didattica nonché quelle rivolte all’esterno, correlate ed accessorie, negli ambiti scientifici e didattici previsti dalle Aree CUN:
1. Secondo le previsioni dell’art. 28 dello Statuto dell’Università di Udine, organi necessari dei Dipartimenti sono il Direttore e il Consiglio di Dipartimento. Organo facoltativo è la Giunta di Dipartimento. Strutture facoltative sono: le Sezioni, la Commissione ricerca del Dipartimento e la Commissione didattica di Dipartimento.
In attuazione all’art. 28 dello Statuto, sono istituiti i seguenti organi necessari:
e le seguenti strutture facoltative:
2. Per quanto concerne il Direttore, il Consiglio di Dipartimento e le Commissioni ricerca e didattica, si fa rinvio alle disposizioni statutarie e regolamentari di rango sovraordinato al presente Regolamento, nonché alle disposizioni che seguono.
3. Il Direttore può nominare un delegato alla ricerca, un delegato alla didattica, un delegato per le scuole di specializzazione. Può inoltre nominare dei delegati a settori specifici. Nomina inoltre i delegati previsti da regolamenti o disposizioni dell’Ateneo.
4. Il Consiglio di Dipartimento svolge le funzioni di programmazione e pianificazione richieste dalla vigente normativa.
Art. 4 - Commissione ricerca di Dipartimento
2. La Commissione ricerca è composta:
dal Direttore e/o dal suo delegato alla ricerca,
dal/dai coordinatori dei corsi di dottorato con sede amministrativa in Dipartimento,
dal Presidente dell’Institutional Review Board,
da una rappresentanza dei professori/ricercatori nominati dal Consiglio di Dipartimento su proposta del Direttore per le due aree scientifiche (“area clinica” e “area pre-clinica e di base”) il cui numero è stabilito dal Consiglio di Dipartimento,
dal responsabile tecnico-amministrativo della ricerca.
3. Per la trattazione di specifici argomenti, il presidente può invitare a partecipare alla seduta un rappresentante degli studenti designato tra i rappresentanti degli studenti in Consiglio di Dipartimento, un rappresentante dei dottorandi designato tra i due dottorandi eletti per il Collegio docenti del/dei corso/i di dottorato, un rappresentante degli assegnisti da loro stessi designato, un rappresentante degli specializzandi designato tra gli specializzandi eletti in Ateneo per l’Osservatorio regionale sulle specialità
4. La Commissione ricerca è presieduta dal Direttore o dal suo delegato alla Ricerca.
5. Le funzioni della Commissione ricerca sono stabilite dall’art. 31 dello Statuto.
Art. 5 - Commissione didattica di Dipartimento
La Commissione didattica è attivata con motivata delibera assunta dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Nella commissione didattica sono rappresentati i diversi ambiti formativi di interesse dei Corsi di studio: medicina e chirurgia, professioni sanitarie, biotecnologie, scienze del movimento.
La Commissione didattica è composta
- dal Direttore del Dipartimento e/o dal suo delegato alla didattica;
- dai Coordinatori dei corsi di studio attivati presso il Dipartimento; i coordinatori possono nominare un rappresentante unico per l’ambito di riferimento.
- per i corsi di studio interateneo: dai Coordinatori dei corsi stessi; qualora il Coordinatore non appartenga all’Università di Udine, il Direttore di Dipartimento individua il Vice-coordinatore o, in subordine, un altro rappresentante tra i docenti del corso afferenti al dipartimento;
- per i corsi di dottorato di ricerca: dai Coordinatori dei corsi con sede amministrativa presso il Dipartimento; se il Coordinatore non appartiene all’Università di Udine, il Direttore individua il rappresentante fra i componenti del Collegio afferenti al Dipartimento; se il Coordinatore non appartiene al Dipartimento sede amministrativa del Corso, il medesimo individua un rappresentante tra i componenti del collegio afferenti al Dipartimento;
- dal delegato alle Scuole di specializzazione, se nominato oppure da un rappresentante dei Direttori delle Scuole nominato dal Direttore;
- dal delegato alla Scuola Superiore – se nominato - o, in sostituzione, da un docente del dipartimento nominato dal direttore;
- da una rappresentanza degli studenti, designata, al loro interno, dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Dipartimento, se possibile uno per ciascun ambito di cui al comma 2;
Alle sedute della Commissione, per la trattazione di problemi didattici e organizzativi, possono essere invitati anche:
un rappresentante dei dottorandi designato tra i due dottorandi eletti per il Collegio docenti
un rappresentante degli specializzandi designato tra gli specializzandi eletti in Ateneo per l’Osservatorio regionale sulle specialità
un rappresentante tra gli studenti designato tra gli studenti nominati per il Consiglio di Corso di studio, per gli ambiti formativi non rappresentati in Consiglio di Dipartimento.
4. La Commissione didattica è presieduta dal Direttore o dal suo delegato.
5. Le funzioni della Commissione didattica sono stabilite dall’art. 31 dello Statuto.
Art. 6 - Esercizio dell’attività di ricerca scientifica
Il Dipartimento garantisce a tutti i docenti e i ricercatori afferenti l'esercizio effettivo della libertà di ricerca nell'ambito dei settori disciplinari di cui all' "allegato 'A' ", mettendo a loro disposizione, in relazione alle diverse esigenze e compatibilmente con le disponibilità di risorse, ciò di cui necessitano.
Il Dipartimento, previa delibera del Consiglio, può accogliere altri soggetti in qualità di "ospiti temporanei" per fini di ricerca o di didattica, su richiesta diretta di un afferente o sulla base di accordi nazionali o internazionali.
Per la migliore organizzazione e promozione delle attività scientifiche, il Consiglio di dipartimento può definire e riconoscere le aree di ricerca rappresentative delle varie componenti.
Per lo svolgimento dell’attività scientifica, il dipartimento può attivare piattaforme di attrezzature scientifiche comuni, il cui utilizzo sarà disciplinato con appositi atti.
Art. 7 – Aspetti Etici
Nell’espletamento delle proprie attività di ricerca, il Dipartimento si avvale di un comitato etico interno (Institutional Review Board)
Il Comitato è attivato con delibera assunta dal Consiglio di Dipartimento, a maggioranza assoluta degli aventi diritto.
I componenti del Comitato sono nominati dal Consiglio di Dipartimento ed eleggono, al proprio interno, il Presidente del Comitato.
Il Comitato etico ha funzioni di garanzia dell’etica delle attività di ricerca svolte dal Dipartimento che non siano di competenza del Comitato Etico Unico Regionale (CEUR) e dell’Organismo preposto al benessere degli animali (OPBA), secondo la normativa vigente.
Le regole di funzionamento del Comitato sono approvate dal Consiglio di Dipartimento.
Il Dipartimento persegue le sue finalità anche attraverso l'attività di ricerca e consulenza, nonché l’attività di formazione e aggiornamento professionale, stabilite mediante contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati, secondo quanto disposto dalle norme statutarie e regolamentarie d'Ateneo.
Art. 9 - Attività di ricerca e di formazione in cooperazione
Il Dipartimento persegue le sue finalità anche mediante l'istituzione e/o l’adesione a Centri di ricerca e formazione, sia a livello nazionale che internazionale, e/o mediante l’adesione a Centri interdipartimentali di ricerca.
La gestione amministrativa e contabile dei Centri interdipartimentali di cui al comma 1 è attribuita a uno dei Dipartimenti proponenti.
Nel caso di partecipazione a centri di ricerca e/o formazione in collaborazione con soggetti esterni, la gestione degli stessi sarà regolata da apposito accordo.
Il Dipartimento organizza seminari, conferenze, convegni e iniziative diverse a carattere scientifico, anche attraverso collegamenti con analoghe strutture italiane e/o estere.
Compatibilmente con la disponibilità di risorse, il Dipartimento promuove e favorisce la pubblicazione e/o la diffusione dei risultati conseguiti nelle ricerche dei suoi afferenti.
Art. 11 – Interazione con il Servizio Sanitario Regionale
L’interazione con il Servizio Sanitario Regionale è disciplinata dal “protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Università degli Studi di Udine per lo svolgimento delle attività assistenziali delle Università”, che garantisce in particolare l’inscindibilità delle attività di ricerca, didattica e assistenza e lo svolgimento di tali attività nelle strutture del Servizio sanitario regionale.
Le attività di formazione nell’ambito delle Classi di Corsi di studio delle professioni sanitarie sono specificamente regolate dal protocollo d’intesa stipulato tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Università di Udine e l’Università di Trieste e da successivi accordi attuativi.
Saranno disciplinate da specifici accordi ulteriori interazioni per attività nell’ambito della “Tecnostruttura per l’Innovazione, la Ricerca Traslazionale e l’Alta Formazione” dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine ASUI UD.
L'adozione, le modifiche e le integrazioni del presente Regolamento sono deliberate, per quanto di competenza, dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Il presente Regolamento ha natura di regolamento interno della struttura, ai sensi di quanto in materia previsto dallo Statuto di Ateneo.
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alle Leggi vigenti in materia, allo Statuto e ai Regolamenti dell'Università degli Studi di Udine.
[V. delibera del CDA 25.9.2015 di attribuzione dei s.s.d. a ciascun Dipartimento]
Da delibera SA e CDA ottobre 2016 e SA 13.12.2016 (per FIS/07)
NUOVO DIPARTIMENTO DI AREA MEDICA
MED/15 - EMATOLOGIA
MED/20 - CHIRUGIA PEDIATRICA E INFANTILE
MED/33 - MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE
M-EDF/02 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA SPORTIVE
M-PSI 02 - PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11