Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/604
Timestamp: 2019-07-22 16:18:24+00:00

Document:
AMB604
La Regione rilascia concessioni demaniali marittime per il posizionamento di campi boe e per la realizzazione dei punti d'ormeggio.
Dopo la presentazione della domanda il Servizio demanio e patrimonio provvederà a verificarne la completezza e, eventualmente, a invitare l'interessato a regolarizzare la domanda entro i 15 giorni. Successivamente valuterà l'ammissibilità in base agli indirizzi contenuti nella deliberazione della Giunta regionale n. 28/45 del 26 giugno 2011. La realizzazione di campi boe in aree marine protette, parchi, siti d'interesse comunitario etc. è subordinata all'acquisizione dell'intesa con il Comune interessato.
Il sunto della domanda ammissibile dovrà essere pubblicato a cura dell'Ufficio competente, per un periodo di trenta giorni consecutivi, nell'albo pretorio del Comune e nel sito istituzionale della Regione Sardegna. Entro i 30 giorni indicati potranno essere presentate osservazioni e domande concorrenti.
La domanda presentata in forma singola preclude la possibilità di presentare ulteriori istanze in forma associata e viceversa. Le domande concorrenti vengono pubblicate solo nel sito istituzionale della Regione ed esclusivamente per l'acquisizione di eventuali osservazioni.
Le domande ritenute ammissibili verranno trasmesse agli uffici e alle amministrazioni competenti ad esprimere pareri o rilasciare nulla osta e autorizzazioni ( a seconda della tipologia della concessione: Comune, Capitaneria di Porto, Ente gestore dell'area marina protetta, ente parco, Assessorato regionale dei lavori pubblici - Servizio opere idrauliche, Assessorato regionale degli enti locali - Servizio tutela del paesaggio e vigilanza) per l'acquisizione dei pareri, nulla osta o autorizzazioni di competenza o, in alternativa, verranno sottoposte all'esame della conferenza di servizi convocata dal Servizio territorialmente competente. Le amministrazioni, indicheranno l'eventuale ulteriore documentazione necessaria per esprimere le valutazioni di propria competenza. Qualora, entro il termine perentorio di trenta giorni, non vengano prodotte tali integrazioni il Servizio competente emana motivato provvedimento di rigetto. Nel caso in cui le Amministrazioni esprimano parere favorevole in merito a diverse domande concorrenti, il Servizio competente invita i soggetti che le hanno proposte a presentare, con le modalità che verranno indicate nella lettera d'invito, una relazione corredata dalla documentazione che consenta di valutare la sostenibilità economico – finanziaria del progetto rapportata alla durata della concessione, con indicazione dettagliata delle risorse da investire, dei costi di gestione, dei servizi resi all'utenza, con le relative tariffe e delle modalità di organizzazione e di gestione dell'attività. Qualora i concorrenti non presentino la documentazione indicata nella lettera d'invito entro il termine perentorio di trenta giorni, il Servizio competente emana motivato provvedimento di rigetto.
La valutazione delle domande concorrenti verrà effettuata da apposita commissione, presieduta e nominata dal Direttore del Servizio competente. La concessione verrà rilasciata al richiedente che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione, ai sensi dell'art. 37 cod. nav., tenuto conto della qualità e fattibilità economica del progetto, delle risorse da investire in rapporto ai costi di gestione ed alla durata della concessione e della qualità dei servizi resi all'utenza quali: servizio assistenza all'ormeggio per l'arco dell'intera giornata; servizio navetta; sorveglianza diurna e notturna finalizzata alla tutela dell'area assegnata e delle imbarcazioni ormeggiate; servizio di primo soccorso; servizio per i disabili; attività connesse alla promozione turistica dell’area; servizio prelievo rifiuti; immediata reperibilità del personale in carica in caso di avverse condizioni meteo marine; dotazione di attrezzature e prodotti antinquinamento, etc.
Il Servizio competente rilascerà la concessione della durata di sei anni con le prescrizioni espresse in sede di conferenza di servizi dalle Amministrazioni a vario titolo coinvolte nel procedimento. Il rilascio della concessione è subordinato all'acquisizione dell'autorizzazione doganale, laddove necessaria, da parte dell'interessato .
essere in possesso dei requisiti di ordine morale e professionale.
Il termine di presentazione delle domande concorrenti è stabilito, di volta in volta, nell'avviso pubblico.
- modello D1 in bollo, scaricabile dal sito https://www.mit.gov.it., cartaceo e in formato file XML ottenuto dalla compilazione del software applicativo Do.Ri. sottoscritto dal richiedente e dal tecnico incaricato del rilievo, compilato in tutte le sue parti compreso il quadro UI e corredato dallo stralcio cartografico prodotto dal S.I.D. (fornito dal Servizio demanio e patrimonio territorialmente competente o dalla Capitaneria di Porto competente per territorio) per l'individuazione e la rappresentazione grafica da effettuare tramite rilievo geometrico poggiato su punti georeferenziati (coordinate GAUSS-BOAGA) dell'area richiesta.
- modello dichiarazione requisiti, accompagnata da copia del documento d'identità del dichiarante;
- attestazione, in originale, dell'avvenuto pagamento dell'importo di 155,00 euro per spese di istruttoria;
- il progetto (otto copie), sottoscritto da un tecnico abilitato, con indicazione delle aree a terra e degli specchi acquei oggetto dell'istanza, della tipologia delle strutture e delle opere in progetto. Il progetto deve contenere i seguenti elaborati:
1. relazione tecnico - illustrativa, nel rispetto delle indicazioni fornite dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 27/7 del 13 maggio 2008, con indicazione delle attività che si intendono esercitare;
2. planimetria quotata in scala 1:500 o altra scala idonea, nella quale deve essere rappresentato lo specchio acqueo richiesto e deve essere riportata l'ubicazione dei punti di ancoraggio e delle relative coordinate;
3. corografia I.G.M. in scala 1:25.000 in cui venga evidenziata la zona di interesse;
4. mappatura dei fondali, con indicazione della tipologia e con l'inquadramento delle eventuali praterie di poseidonia esistenti;
5. calcolo dimensionale degli ancoraggi (corpi morti etc…), delle catene di collegamento, in funzione del numero e tipologia (stazza) di imbarcazione/i da ormeggiare;
6. particolari costruttivi dei pontili galleggianti e delle passerelle, calcolo dimensionale degli stessi e verifica delle strutture (sollecitazioni vento e moto ondoso) e delle modalità di ancoraggio in funzione della tipologia di fondale rilevato;
7. eventuale documentazione fotografica con simulazione del posizionamento delle boe oggetto della concessione;
8. eventuale ricollocazione, riorganizzazione o eliminazione di corpi morti esistenti allo scopo di razionalizzare l’uso del mare territoriale.
- Qualora lo specchio acqueo oggetto di domanda di concessione ricada all'interno di aree SIC, ZPS, o soggette a particolari forme di tutela, il richiedente dovrà, inoltre, produrre:
1. relazione paesaggistica;
2. relazione di valutazione d'incidenza ambientale redatta in duplice copia da parte di un tecnico abilitato.
Inoltre, occorre presentare l'autorizzazione doganale, laddove necessaria, da parte dell'interessato.
- n. 1 marca da bollo per la domanda;
- spese d'istruttoria a carico dei concessionari, determinate nella misura di € 155,00 ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328 "Approvazione del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima)". Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente acceso presso UniCredit S.p.a. – Tesoreria regionale, intestato a Regione Autonoma della Sardegna, codice IBAN IT/ 15 / W / 02008 / 04810 / 000010951778 (per i bonifici da banche estere dovrà essere indicato il codice BIC SWIFT: UNCRITM1H60). Il pagamento può essere effettuato anche mediante versamento sul conto corrente postale n. 60747748, intestato alla "Regione Autonoma della Sardegna – Servizio Tesoreria". Nella causale deve essere riportata l'indicazione del capitolo EC372.064, del centro di responsabilità (C.d.R.) identificativo del Servizio cui viene presentata l'istanza, nonché la dicitura "spese di istruttoria per concessione demaniale marittima".
Il rilascio della concessione comporta:
- pagamento del canone demaniale dovuto allo Stato calcolato annualmente (da corrispondersi secondo le modalità e in base agli importi stabiliti dalla concessione) (decreto legge n. 400 del 5 ottobre 1993, art. 3);
- cauzione da costituire polizza fideiussoria assicurativa o bancaria, (D.P.R n. 328 art. 17) "Approvazione del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), dell’importo pari al triplo del canone concessorio;
- la registrazione presso il competente Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cura e spese del concessionario.
Telefono: 079/2088773
Ufficio: Settore demanio
(sede di Nuoro) Via Dalmazia, 4 - 08100 Nuoro; (sede di Tempio) Via De Martis, s.n. - 07029 Tempio Pausania
Telefono: (sede di Nuoro) 079/679000 -0784/239011 - (sede di Tempio) 079/679000 - 079/679201
Fax: (sede di Nuoro) 0784/239002 - 3002 - (sede di Tempio) 079/679226
(Nuoro) eell.serv.terr.nu@regione.sardegna.it
(Tempio) eell.dempatr.to@regione.sardegna.it
Telefono: 0783/308608
Cagliari -Dott. Renato Serra - 070/6064727 -rserra@regione.sardegna.it; Sassari: dott. Giovanni A. Carta - 079/2088727 - gacarta@regione.sardegna.it; Olbia Tempio e Nuoro: dott. Giovanni A. Carta (sede di Nuoro) 0784/239202 - 079/679000 - eell.serv.terr.nu@regione.sardegna.it (sede di Tempio) 079/679214 - 079/679000 - eell.dempatr.to@regione.sardegna.it; Oristano: dott. Giovanni A. Carta – 0783/308626 - eell.dempatr.oristano@regione.sardegna.it
modello avviso pubblico [file . pdf]
modello dichiarazione requisiti [file .pdf]
- Decreto Legge n. 400 del 5/10/ 1993 convertito in L. n. 494 del 4 dicembre 1993 - Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime e successive modificazioni e integrazioni.
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 509 del 2 dicembre 1997, art. 2, comma 1, lettera c - Art. 2, comma 1, lettera c
- Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 - Art. 105 lett. l
- Decreto Legislativo n. 234 del 17 aprile 2001 - Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Sardegna per il conferimento di funzioni amministrative, in attuazione del Capo I della legge n. 59 del 1997
- Legge Regionale n. 9 del 12 giugno 2006 - Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali” ed in particolare l’art. 40, comma 2, lett. b) e l'art. 41
- Delibera della Giunta Regionale n. 12/8 del 5 marzo 2013 - Rettifica allegato alla Delib.G.R. n. 5/1 del 29.1.2013 concernente “Delib.G.R. n. 25/42 dell'1.7.2010 concernente le Linee Guida per la predisposizione del piano di utilizzo dei Litorali (PUL). Integrazioni e Specificazioni. Proroga termini. Deroghe all'
- Decreto Legislativo n. 171 del 18 luglio 2005 - Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172
- Delibera della Giunta Regionale n. 27/7 del 13 maggio 2008 - Indirizzi urgenti per la gestione della fascia costiera.
- Delibera della Giunta Regionale n. 28/45 del 24 giugno 2011 - Atto di indirizzo interpretativo e applicativo in materia di gestione delle concessioni nei porti di interesse regionale, nelle more dell'approvazione dei Piani Regolatori Portuali, e nel mare territoriale
- Delibera della Giunta Regionale n. 54/11 del 30 dicembre 2013 - Legge regionale 12.6.2006, n. 9, art. 3. Delib.G.R. n. 25/42 del 1.7.2010 e n. 12/8 del 5.3.2013 concernenti le linee guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL). Modifica dell'art. 16 concernente "Riposizionamento concessioni in
- Delibera della Giunta Regionale n.3/10 del 31/01/2014 - Legge regionale 12.6.2006, n. 9, art. 3. Delib. G.R. 25/42 dell'1 luglio 2010, n. 12/8 del 5.3.201 3 e n. 54/11 del 30.12.2013 concernenti le Linee Guida per la predisposizione del piano di utilizzo dei Litorali (PUL). Modifica dell'art. 16 concernente "R
Decreto dell’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica n. 27 del 14 novembre 2014 - Recepimento ed approvazione documento ricognitivo inerente la determinazione dei termini dei procedimenti amministrativi ad istanza di parte, in conformità all’art. 2 Legge 6 agosto 1990 n. 241 e s.m. e i., di competenza della Direzione Generale degli Ent
- Delibera della Giunta Regionale n. 10/28 del 17/03/2015 - Legge regionale 12.6.2006, n. 9, art. 3. Delib. G.R. n. 12/8 del 5.3.2013, n. 54/11 del 30.12.2013 e n. 3/10 del 31.1.2014 concernenti le Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa (PUL). Modifi
- Determinazione del Direttore Generale n. 10168 rep. n. 417 del 15 marzo 2016 - Procedimento per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime per la realizzazione di campi boe e di punti di ormeggio ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 28/45 del 24 giugno 2011.

References: art. 3
 art. 17
 art. 2
 Art. 2
 Art. 105
 art. 3
 art. 3
 art. 3