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Timestamp: 2019-10-19 18:00:50+00:00

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Sanzioni ADR previste dal Codice della Strada: Art. 168 - Certifico Srl
ID 1889 | 30 Agosto 2018 | Visite: 35620 | Legislazione Merci Pericolose Permalink: https://www.certifico.com/id/1889
Sanzioni ADR merci pericolose previste dal Codice della Strada
Art. 168 Disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi
2. La circolazione dei veicoli che trasportano merci pericolose ammesse al trasporto su strada, nonché le prescrizioni relative all'etichettaggio, all'imballaggio, al carico, allo scarico ed allo stivaggio sui veicoli stradali è regolata dagli allegati all'accordo di cui al comma 1 recepiti nell'ordinamento in conformità alle norme vigenti.
4. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri dell'interno, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dello sviluppo economico, con decreti previamente notificati alla commissione europea ai fini dell'autorizzazione, può prescrivere, esclusivamente per motivi inerenti alla sicurezza durante il trasporto, disposizioni più rigorose per la disciplina del trasporto nazionale di merci pericolose effettuato da veicoli, purché non relative alla costruzione degli stessi. Con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri dell'interno, dello sviluppo economico e della salute, possono essere altresì classificate merci pericolose, ai fini del trasporto su strada, materie ed oggetti non compresi tra quelli di cui al comma 1, ma che siano ad essi assimilabili. Negli stessi decreti sono indicate le condizioni nel rispetto delle quali le singole merci elencate possono essere ammesse al trasporto; per le merci assimilabili può altresì essere imposto l'obbligo della autorizzazione del singolo trasporto, precisando l'autorità competente, nonché i criteri e le modalità da seguire.
4-bis A condizione che non sia pregiudicata la sicurezza, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministeri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, rilascia autorizzazioni individuali per operazioni di trasporto di merci pericolose sul territorio nazionale che sono proibite o effettuate in condizioni diverse da quelle stabilite dalle disposizioni di cui al comma 2. Le autorizzazioni sono definite e limitate nel tempo e possono essere concesse solo quando ricorrono particolari esigenze di ordine tecnico ovvero di tutela della sicurezza pubblica.
8. Chiunque trasporta merci pericolose senza regolare autorizzazione, quando sia prescritta, ovvero non rispetta le condizioni imposte, a tutela della sicurezza, negli stessi provvedimenti di autorizzazione è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.006,00 a euro 8.025,00.(1)
9. Chiunque viola le prescrizioni fissate dal comma 2 , ovvero le condizioni di trasporto di cui ai commi 3 e 4, relative all'idoneità tecnica dei veicoli o delle cisterne che trasportano merci pericolose, ai dispositivi di equipaggiamento e protezione dei veicoli, alla presenza o alla corretta sistemazione dei pannelli di segnalazione e alle etichette di pericolo collocate sui veicoli, sulle cisterne, sui contenitori e sui colli che contengono merci pericolose, ovvero che le hanno contenute se non ancora bonificati, alla sosta dei veicoli, alle operazioni di carico, scarico e trasporto in comune delle merci pericolose, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 406,00 a euro 1.632,00. A tali violazioni, qualora riconducibili alle responsabilità del trasportatore, così come definite nell'accordo di cui al comma 1, ovvero del conducente, consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida del conducente e della carta di circolazione del veicolo con il quale è stata commessa la violazione per un periodo da due a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI. A chiunque violi le disposizioni del comma 4, primo periodo, si applicano la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 8, nonché le disposizioni del periodo precedente. (1)
9-bis Chiunque viola le prescrizioni fissate dal comma 2, ovvero le condizioni di trasporto di cui ai commi 3 e 4, relative ai dispositivi di equipaggiamento e protezione dei conducenti o dell'equipaggio, alla compilazione e tenuta dei documenti di trasporto o delle istruzioni di sicurezza, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 406,00 a euro 1.632,00. (1)
9-ter. Chiunque, fuori dai casi previsti dai commi 8, 9 e 9-bis, viola le altre prescrizioni fissate dal comma 2, ovvero le condizioni di trasporto di cui ai commi 3 e 4, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 163,00 a euro 652,00. (1)
10. Alle violazioni di cui ai precedenti commi si applicano le disposizioni dell'art. 167 comma 9.
[box note]AGGIORNAMENTO (1) (Importi sanzioni)
Il Decreto 20 dicembre 2016 (in G.U. 30/12/2016, n. 304) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che le presenti modifiche avranno effetto a decorrere dal 1 gennaio 2017./box note]
Punti Tabella Art. 126-bis
Punti (Tabella Art. 126-bis)
V. anche regolamento CDS da art. 364 ad art. 370.
- Articolo modificato da:
- DLG 10.9.1993 n. 360,
- DLG 30.12.1999 n. 507,
- Legge 1.8.2003 n. 214 di conversione del DL 27.6.2003 n. 151 ,
- DLG 27.1.2010 n. 35.
Con legge 12.8.1962 n. 1839 è stata autorizzata la ratifica dell'ADR (accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada di merci pericolose), per cui, da quella data, nel trasporto internazionale vige tale normativa. Successivamente, Ia direttiva 94/55/CEE recepita con DM 4.9.1996 ha reso obbligatorio, all'interno degli Stati deii'Unione europea, l'applicazione degli allegati tecnici deii'Accordo ADR, allineando compiutamente le normative interne a quelle internazionali e andando quindi ben oltre a quanto indicato al primo comma del presente
Le direttive CE hanno poi, via via, adeguato la disciplina agli emendamenti biennali dell'Accordo, secondo il seguente schema:
1995 94/55/CEE 21 .11.1994 DM 4.9.1996
1997 96/86/CE 13.12.1996 DM 15.5.1997
1999 1999/47/CE 21.05.1999 DM 28.9.1999
2001 2001/7/CE 29.1.2001 DM 21.12.2001
2003 2003/28/CE 7.4.2003 DM 20.6.2003
2005 2004/111/CE 9.12.2004 DM 2.8.2005
2007 2006/89/CE 3.11.2006 DM 3.1.2007
2009 2008/68/CE 24.9.2008 DLG 27.1.2010 n. 35
2011 2010/61/UE 2.9.2010 DM 3.1.2011
2013 2012/45/UE 3.12.2012 DM 21.1.2013
2015 2014/103/UE 21.11.2014 DM 16.1.2015
2017 (UE) 2016/2309 16.12.2016 DM 12.5.2017
2018 (UE) 2018/217 31.1.2018 DM 20.3.2018
- gli emendamenti ADR, solitamente disponibili sui sito ONU nell'autunno degli anni pari, e applicata volontariamente dal 1° gennaio successivo anno dispari e obbligatoriamente dal 1° luglio successivo;
- non esiste un testo ufficiale in lingua italiana, ne può esistere in quanto non previsto fra le lingue ufficiali ADR.
La traduzione in lingua italiana del testo consolidato della versione 2005 delle disposizioni degli allegati A e B dell'ADR di cui al DM 2.8.2005 venne resa disponibile con DD 23.9.2005 in GU n. 236 del 10.10.2005.
- in merito ai controlli su strada relativi al trasporto delle merci pericolose, si segnalano le specifiche disposizioni contenute nel DM 3.3.1997 che recepisce la direttiva 95/50/CE e che è stato via via adeguato in relazione alle successive direttive che ne hanno sostanzialmente modificato gli allegati, adeguandoli al tempo.
Oltre ai controlli su strada, nelle predette normative sono altresì previste le modalità per il controllo presso la sede delle aziende.
2.0 2018 Sanzioni Certifico Srl
1.0 2016 --- Certifico Srl
Decreto 15 dicembre 2016[/box-nte]
Sanzioni merci pericolose Codice della Strada Art. 168 Rev. 2.0 2018.pdf Abbonati Merci Pericolose 53
Sanzioni merci pericolose Codice della Strada Art. 168 Rev. 1.0 2016.pdf Abbonati Merci Pericolose 40
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References: Art. 168

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 art. 364
 art. 370
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