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Timestamp: 2018-02-20 02:45:14+00:00

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Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - PDF
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1 Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Finalità e compiti Art. 3 - Sede e patrimonio Art. 4 - Norme di accesso Art. 5 - Consultazione e altri servizi Art. 6 - Prestito Art. 7 - Valorizzazione Art. 8 - Sezione di biblioteconomia e archivistica del Servizio Soprintendenza per i beni librari e documentari Art. 9 - Norma finale
2 Art. 1 - Oggetto Il presente regolamento disciplina l organizzazione della Biblioteca dell Istituto per i Beni Culturali intitolata alla memoria di Giuseppe Guglielmi, raffinato traduttore e primo direttore dell Istituto; è stato redatto con riferimento alle leggi regionali n.29/1995, n.18/2000 e agli Standard e obiettivi di qualità per Biblioteche, Archivi storici e Musei, redatti ai sensi dell art. 10 della citata l.r. 18/2000 Norme in materia di Biblioteche, Archivi, Musei e Beni culturali. Il regolamento si ispira ai principi di imparzialità e uguaglianza enunciati nello Statuto della Regione Emilia-Romagna e nel Manifesto IFLA/Unesco sulle biblioteche pubbliche. L accesso alla Biblioteca, la consultazione e il prestito dei documenti sono gratuiti. Gli altri servizi sono anche essi, di norma, gratuiti. Art. 2 - Finalità e compiti La Biblioteca raccoglie, conserva e organizza la documentazione libraria e multimediale sui beni culturali, come previsto all art. 2 della l.r. n 29 del Riordinamento dell Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. La Biblioteca mette a disposizione del pubblico il patrimonio librario posseduto e accresce le raccolte secondo gli indirizzi culturali dell ente, con particolare attenzione alle tematiche relative ai beni culturali e ambientali dell Emilia- Romagna. La Biblioteca si propone inoltre di valorizzare e far conoscere l attività e la produzione editoriale e documentaria dell IBACN. I servizi della Biblioteca sono rivolti al personale dell IBACN e agli utenti esterni. Art. 3 - Sede e Patrimonio La Biblioteca ha sede in Bologna presso Palazzo Leoni, via Marsala n 31 e comprende la Sezione di biblioteconomia e archivistica del Servizio Soprintendenza per i beni librari e documentari distaccata in via Galliera n 21. I locali sono accessibili all utente diversamente abile tramite ascensore. Il patrimonio della Biblioteca è attualmente composto da circa volumi la maggior parte dei quali collocati a scaffale aperto, 95 periodici e 100 audiovisivi. Il patrimonio della Biblioteca si accresce tramite acquisti, scambi e doni. La Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). I documenti che entrano a far parte del patrimonio dell ente vengono registrati attribuendo loro un numero d inventario progressivo e vengono collocati nelle sezioni seguenti: D consultazione con possibilità di prestito giornaliero; DM seconda copia disponibile per il prestito; IBC volumi e collane dell IBACN;
3 IBCM seconda copia delle pubblicazioni dell Istituto ammesse al prestito; C materiale solo consultazione; SP Sezione di biblioteconomia e archivistica del Servizio Soprintendenza. Gli utenti possono proporre alla Biblioteca l acquisto di volumi e l accensione di nuovi abbonamenti. La Biblioteca valuta le proposte in una prospettiva di sviluppo coerente della raccolta che garantisca completezza e aggiornamento nel rispetto delle risorse disponibili. La conduzione della Biblioteca è affidata al responsabile della relativa posizione organizzativa che cura gli adempimenti disciplinati dal presente regolamento. La Biblioteca svolge controlli periodici per verificare le condizioni di conservazione dei materiali e definisce annualmente il periodo in cui procedere al riscontro inventariale e topografico. La Biblioteca trasmette al Direttore dell Istituto, entro il mese di febbraio di ogni anno, un prospetto attestante le variazioni nella consistenza dei beni patrimoniali inventariati. Art. 4 - Norme di Accesso La Biblioteca è aperta al pubblico per 30 ore a settimana; l orario di apertura è distribuito dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 9 18 ed è pubblicizzato sul sito web e nelle sale della biblioteca. Le sale aperte al pubblico della sede di via Marsala, per motivi di sicurezza, non possono ospitare contemporaneamente più di 25 persone. I servizi di prestito, richiesta e restituzione dei materiali terminano 15 minuti prima della chiusura. Gli utenti devono tenere un comportamento corretto, non danneggiare il patrimonio, non disturbare l attività di studio ed osservare le norme previste nel presente Regolamento, di cui è affissa copia nelle sale di consultazione. Art. 5 - Consultazione e altri servizi Nelle sale della Biblioteca riservate alla consultazione del materiale documentario i volumi sono collocati a scaffale aperto, con suddivisione per area disciplinare secondo la Classificazione Decimale Dewey, per consentire ai lettori la possibilità di accesso diretto ai materiali. Per la consultazione del catalogo informatizzato (OPAC) sono disponibili due postazioni riservate agli utenti. I materiali non collocati a scaffale aperto sono consultabili su richiesta. I periodici sono consultabili soltanto in sede; l ultimo numero di ciascuna testata è collocato nell apposito espositore. Gli utenti, una volta ultimata la consultazione, sono tenuti a lasciare sui tavoli della sala di lettura il materiale utilizzato che verrà ricollocato dal personale della Biblioteca. La Biblioteca assicura agli utenti l assistenza per le necessità informative e per l accesso ai servizi disponibili in biblioteca.
4 La Biblioteca non fornisce un servizio di fotocopiatura. La fornitura di eventuali servizi aggiuntivi comportanti costi diretti per la singola prestazione e la determinazione delle tariffe relative è disciplinata con determinazioni del Direttore dell IBACN. Art. 6 - Prestito locale e interbibliotecario Il prestito è consentito solo per i documenti delle sezioni DM e IBCM per un massimo di 3 volumi per utente. Il prestito è strettamente personale e ha una durata sino a 30 giorni e, in assenza di prenotazioni, può essere rinnovato per un ulteriore periodo di 15 giorni. Per ottenere il prestito occorre esibire l apposita tessera ottenuta a seguito dell iscrizione presso una Biblioteca del Polo Unificato Bolognese (UBO) e fornire, a richiesta del personale, idoneo documento di riconoscimento. In caso di mancata restituzione alla scadenza del prestito e dopo 5 giorni dall invio, da parte della Biblioteca, di una comunicazione di sollecito, il lettore non può accedere al prestito fino al momento in cui regolarizza la propria posizione restituendo i documenti. Trascorsi inutilmente trenta giorni dall invio dell invito alla restituzione del materiale, l utente viene escluso a tempo indeterminato dal prestito locale, di polo e interbibliotecario. In caso di danneggiamento, smarrimento o mancata restituzione dei volumi avuti a prestito, l utente dovrà provvedere al risarcimento del danno. Al fine di favorire e salvaguardare l attività di ricerca e studio, i volumi destinati alla consultazione sono ammessi solo al prestito giornaliero e devono essere restituiti il giorno stesso. La Biblioteca, per motivate esigenze di studio e ricerca, può autorizzare prestiti straordinari di opere normalmente non ammesse al prestito per un periodo massimo di 15 giorni. La Biblioteca assicura il prestito interbibliotecario in uscita nei confronti delle biblioteche del proprio polo e di quelle appartenenti agli altri poli della cooperazione nazionale. I materiali esclusi dal prestito locale non sono soggetti al prestito interbibliotecario. Gli utenti possono usufruire del servizio di prestito interbibliotecario in caso la biblioteca prestante svolga la procedura gratuitamente. I materiali ottenuti in prestito interbibliotecario devono essere consultati presso la sede della Biblioteca e non vengono prestati al richiedente. Art. 7 - Valorizzazione Al fine di assicurare la valorizzazione del patrimonio conservato e la promozione della conoscenza e dell informazione sulle tematiche dei beni culturali, la Biblioteca può promuovere, accogliere ed organizzare iniziative culturali, quali esposizioni bibliografiche, conferenze, seminari, presentazione
5 di opere e di autori, proiezioni, iniziative didattiche e altro nel rispetto delle norme di sicurezza e di protezione del patrimonio. Art. 8 - Sezione di biblioteconomia e archivistica del Servizio Soprintendenza per i beni librari e documentari La Sezione di biblioteconomia e archivistica è funzionale allo svolgimento delle attività del Servizio Soprintendenza per i beni librari e documentari, presso il quale ha sede. Nata presso l Assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna, riceve i fondi bibliografici e archivistici delle cessate Soprintendenze bibliografiche statali dell Emilia-Romagna soppresse ai sensi del DPR n. 3 del 14 gennaio 1972 e viene trasferita all IBACN a seguito della Legge Regionale n. 42/1983 che istituisce il Servizio di Soprintendenza per i beni librari e documentari. Rappresenta l area disciplinare legata alla biblioteconomia, all archivistica e alle scienze dell informazione della Biblioteca Guglielmi con la quale opera in stretto coordinamento pur avendo organizzazione, personale, sviluppo delle collezioni, servizi, amministrazione e finanziamenti propri. La Sezione organizza il materiale bibliografico e documentario ai fini dello svolgimento delle funzioni istituzionali e delle attività gestionali e di ricerca della Soprintendenza stessa, supportando il personale interno dell ente nello svolgimento dei suoi compiti specifici attraverso l acquisizione di documenti, il loro trattamento catalograficodocumentario, la messa a disposizione dei materiali e la fornitura di servizi di ricerca e recupero dell informazione. L attività della Sezione è affidata a personale del Servizio Soprintendenza esperto in biblioteconomia. I servizi per il personale interno riguardano l acquisizione di libri e riviste, la consultazione in sede, l informazione bibliografica, il prestito locale, il prestito interbibliotecario e il document delivery, se gratuito da parte della biblioteca destinataria della richiesta. Il prestito viene accordato al personale interno per soddisfare le necessità d uso permanente di determinati documenti legati all attività istituzionale ed è strettamente personale; viene concesso sotto la responsabilità individuale del richiedente che è tenuto a rifondere il prezzo di mercato nel caso di materiali danneggiati e/o smarriti. L addetto alla Sezione effettua periodicamente controlli sui prestiti in rapporto alle necessità d uso dei documenti collocati presso il personale interno. Può richiedere la restituzione temporanea di documenti in prestito nel caso un utente esterno ne faccia richiesta di consultazione; in questo caso il personale interno è tenuto alla tempestiva riconsegna dei materiali in prestito. Per il prestito interbibliotecario si veda quanto previsto per l utenza esterna in merito. Secondo il Regolamento del prestito del Polo Unificato Bolognese (UBO), i servizi per l utente esterno riguardano la consultazione dei documenti presso la sede del Servizio Soprintendenza su richiesta e dietro appuntamento, il prestito locale, il prestito interbibliotecario se gratuito da parte della biblioteca prestante e il servizio di informazione bibliografica.
6 La Sezione concede in prestito i propri documenti all utenza esterna ad eccezione di quelli appartenenti alle seguenti categorie di materiali, i quali, tuttavia, sono disponibili per la consultazione interna presso la sede del Servizio Soprintendenza: documenti anteriori al 1970; documenti rari e/o di pregio, copie numerate, edizioni d arte e documenti con stampe e tavole fuori testo e/o disegni sciolti; periodici, opuscoli, letteratura grigia e non book materials; opere di consultazione ivi compresi dizionari, enciclopedie, codici, repertori bibliografici e catalografici; volumi in precarie condizioni di conservazione; opere di singolare rilevanza bibliografica in rapporto alla specificità disciplinare; documenti in prestito al personale interno. L utenza esterna può ottenere in prestito fino a due opere per un massimo di quattro volumi per 15 giorni senza possibilità di rinnovo. I materiali in prestito al personale interno possono essere consultati dall utenza esterna dietro richiesta e su appuntamento; i documenti verranno resi disponibili tempestivamente per la consultazione interna presso la sede del Servizio Soprintendenza. Il prestito è strettamente personale; viene concesso sotto la responsabilità individuale dell utente esterno che è tenuto a rifondere il prezzo di mercato in caso di materiale danneggiato e/o smarrito. L utente che non restituisca puntualmente un documento ricevuto in prestito viene sollecitato a farlo. Ciò comporta la temporanea sospensione dal prestito almeno fino alla restituzione del documento. Trascorsi inutilmente trenta giorni dall invio della richiesta di restituzione del materiale, l utente viene escluso a tempo indeterminato dal prestito locale, di polo e interbibliotecario. L utenza esterna può usufruire del servizio di prestito interbibliotecario nel caso in cui la Biblioteca prestante svolga la procedura gratuitamente. I materiali ottenuti in prestito interbibliotecario devono essere consultati presso la sede del Servizio Soprintendenza e non vengono prestati al richiedente. La Sezione si attiene al regolamento del prestito di Polo e di quello della Biblioteca prestante. La Sezione assicura il prestito interbibliotecario in uscita come biblioteca prestante nei confronti delle biblioteche del proprio polo e di quelle appartenenti agli altri poli della cooperazione nazionale, ad eccezione dei materiali esclusi dal prestito locale. Il servizio di informazione bibliografica è limitato a fornire risposte a quesiti semplici in ambito bibliografico, localizzazione di risorse informative presso le biblioteche, utilizzo di cataloghi, banche dati, risorse elettroniche e siti web. La Sezione effettua scambi di documenti con altre istituzioni. Art. 9 - Norma finale Il presente regolamento sostituisce ogni precedente regolamento riguardante l organizzazione dei servizi della Biblioteca dell IBACN ed è pubblicato,
7 unitamente agli altri atti di disciplina, nell apposita sezione del sito internet dell IBACN (www.ibc.regione.emilia-romagna.it).

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 art. 10
 Art. 2
 art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
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