Source: http://docplayer.it/2357236-Faq-su-rgp-nuovo-regolamento-generale-di-previdenza-ormai-ufficialmente-approvato.html
Timestamp: 2017-02-25 04:47:04+00:00

Document:
FAQ su RGP (Nuovo Regolamento Generale di Previdenza) ormai ufficialmente approvato - PDF
Download "FAQ su RGP (Nuovo Regolamento Generale di Previdenza) ormai ufficialmente approvato"
1 N. 8/2012 DELEGATO INARCASSA PROV. DI MACERATA DOTT. ING. BRODOLINI MARIO-FRANCESCO VIA VENIERI N RECANATI (MC) TEL/FAX/Q FAQ su RGP (Nuovo Regolamento Generale di Previdenza) ormai ufficialmente approvato Come promesso allego nuove FAQ sull'argomento. Le precedenti domande (da 1 a 4) solo allegate in fondo. Approfitto per rammentare che anche quest'anno sarà possibile posticipare il conguaglio di fine anno di 4 mesi al tasso fisso del 2%, stesse modalità dell'anno scorso. 1) Domanda x aggiornamento risposta La riforma è stata approvata? 1) Risposta Il nuovo Regolamento Generale di Previdenza (RGP) è stato approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota del ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013; in Gazzetta Ufficiale N. 285 del 6 Dicembre 2012 è stata data notizia per estratto dell'approvazione della delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti in data 18, 19 e 20 luglio (12A12672) - Pag. 44 della G.U.. 2) Domanda x aggiornamento risposta Dove posso trovare il testo definitivo del nuovo Regolamento Generale di Previdenza? 2) Risposta Copia delle nuove norme (RGP) ed anche del nuovo Statuto (che è in continua revisione) sono nella home page di Inarcassa (in alto a destra al momento). 5) Domanda Qualcosa cambia nei futuri adempimenti? 5) Risposta Dal 1 gennaio prossimo anche le fatture tra colleghi ingegneri, architetti o società di qualsiasi tipo siano, andranno, in ogni caso, gravate del 4% del contributo integrativo, non avrà più importanza se il collega o la società è un utente finale o se si è in un rapporto di lavoro. In pratica il funzionamento diventa simile all'iva. Tale passaggio è necessario in quanto una parte del 4% integrativo2 a determinate condizioni sarà retrocesso per concorrere alla pensione come se fosse in parte un contributo soggettivo. Un esempio: Il professionista A (ing. Arch. o Soc. di ing.) per un lavoro fattura al cliente la somma di % (400 ) + IVA e si avvale della collaborazione di B (ing. Arch. o Soc. di ing.) per % (160 )+IVA (in vigore dal 1 gennaio 2013, mentre sino al 31 dicembre IVA senza 4% in quanto rapporto di collaborazione). In tal modo A vedrà retrocessa sulla sua pensione una quota dei = 240 e B vedrà retrocessa sulla sua pensione una quota dei 160 Se si fosse mantenuto il sistema precedente A avrebbe avuto tutta la retrocessione e B niente retrocessione, cosa evidentemente ingiusta. 6) Domanda La domanda è a seguire: cos'è la retrocessione? 6) Risposta Per fare in modo che le future pensioni non siano troppo penalizzate e contemporaneamente per non inasprire ulteriormente le aliquote (già modificate con la riforma del 2008) a partire dal andrà a fondo pensione tutto il 14,5% di contributo integrativo (con la riforma del 2008 era previsto che solo il 14% andasse a fondo pensione) - andrà a fondo pensione anche una parte (variabile tra 1/2-1/4) del contributo integrativo, cioè una parte del 4% (2-1%) come da tabella a seguire - 50% per coloro che abbiano maturato una anzianità contributiva in quota retributiva fino a dieci anni, o che optino per il pensionamento all età di settanta anni; - 43,75% per coloro che abbiano maturato una anzianità contributiva in quota retributiva superiore a dieci anni e fino a venti anni; - 37,5% per coloro che abbiano maturato una anzianità contributiva in quota retributiva superiore a venti anni e fino a trenta anni; - 25% per coloro che abbiano maturato una anzianità contributiva in quota retributiva superiore a trenta anni, nonché ai titolari di pensione di altro ente. Rifacendoci all'esempio precedente se A all'atto del pensionamento (quindi già al ) ha oltre 30 anni da far valere col metodo retributivo (retributivamente è anziano, cioè e già favorito nella pensione), nella fattura ipotizzata (dal 2013 in poi) dei 240 del 4% versati ad Inarcassa, 60 pari al 25% andranno nel suo fondo pensione (oltre al 14,5% di soggettivo al netto delle spese); se B all'atto del pensionamento (quindi già al ) ha meno di 10 anni da far valere col metodo retributivo (retributivamente un giovane, quindi pensionisticamente svantaggiato), dei 160 del 4% versati ad Inarcassa, 80 pari al 50%, andranno nel suo fondo pensione (oltre al 14,5% di soggettivo al netto delle spese). 7) Domanda Avendo alla data del 5 marzo 2010 almeno cinquantacinque anni di età ed una contribuzione ad INARCASSA uguale o superiore a trent anni, come da vecchie norme, potevo andare in pensione di anzianità al compimento3 del 58 anno di età e con almeno trentacinque anni di iscrizione e contribuzione senza penalizzazioni economiche. Cambia qualcosa? 7) Risposta Il periodo transitorio è stato mantenuto, quindi permane il diritto (senza le decurtazioni della tabella L sempre che ci siano le condizioni indicate nella domanda) con alcune piccole ma non secondarie modifiche. Ovvio il calcolo col pro quota (retributivo, sempre se ne aveva diritto, vedi art. 17, sino a tutto il 2012, con media redditi i migliori 22 anni sugli ultimi 27 -tabella F-, contributivo dal 2013 in poi, vedasi anche domanda precedente). Novità: a) domanda entro un anno dalla maturazione del diritto b) cancellazione dall'albo entro sei mesi dalla domanda il mancato rispetto di anche una sola delle due condizioni comporta la decadenza. 8) Domanda Passando dal retributivo al contributivo la pensione diminuisce? 8) Risposta Di norma la risposta è affermativa. Mentre il sistema retributivo in genere è premiante (ed anche molto in taluni casi particolari) il sistema contributivo funziona sul concetto di tanto versi tanto prenderai (vivendo nella media). Vi sono però dei nuovi meccanismi introdotti che possono contribuire a ridurre il differenziale tra i due sistemi: - il contributo facoltativo (art. 4.2 del regolamento) specie in anni di reddito alto può tornare utile versare una quota aggiuntiva (aliquota modulare) da un minimo dell'1% del reddito (almeno 180 ) ad un massimo dell'8,5% del reddito sino al massimale contributivo di (tabella B) - possibilità di versare in misura intera i contributi che possono essere versati in misura ridotta (art. 4.4 del regolamento) e ciò anche in tempi successivi alla naturale scadenza specie in anni di reddito alto può tornare utile versare interamente i contributi, dovuti in misura ridotta; naturalmente il montante aumenterà e con esso la pensione; tale maggior versamento non avrà risvolti negativi sull'eventuale contributo figurativo 9) Domanda In cosa consiste il contributo figurativo? 9) Risposta E' una specie di bonus fedeltà: maturando 25 anni di contribuzione intera (anche non continuativi) Inarcassa aggiungerà al montante sino ad allora maturato un importo aggiuntivo corrispondente alla differenza tra i contributi ridotti ed i contributi interi di cui si è goduto o si sarebbe potuto godere per le agevolazioni ad inizio carriera sino ai 35 anni di età.4 In pratica chi ha versato quote ridotte (art. 4.4 del regolamento, agevolazioni sino ai 35 anni di età) si vedrà riconosciuti importi come se avesse versate le quote intere (allo scadere dei 25 anni); chi ha già versato volontariamente le quote intere si vedrà accreditare una seconda volta il maggior versamento, appunto una quota figurativa che in effetti non è stata versata. Quanto sopra aumenterà il montante e quindi la pensione. 10) Domanda Quali somme contribuiscono al montante contributivo, cioè alla quota contributiva della pensione? 10) Risposta E' bene rinviare all'art per una risposta corretta. Semplificando tutte le somme, anche figurative, obbligatorie o volontarie che sono finite a qualsiasi titolo nelle casse di Inarcassa a proprio nome. 11) Domanda E' vero che col contributivo non esiste più la pensione minima? 11) Risposta In effetti dall'anno 2009 in presenza di redditi o volumi di affari sottosoglia (circa e l'anno rispettivamente) il minimo di pensione non era più garantito (vedasi statuto in vigore sino ad oggi art lett. B, in pratica vi era già un contributivo per redditi sottosoglia o addirittura zero). Per redditi reali per un professionista (almeno di reddito netto o di di volume d'affari, altrimenti è evidente che la vera professione è un'altra) la pensione era garantita (8 volte il minima soggettivo annuale). Col nuovo RGP Inarcassa ha comunque voluto garantire, nonostante nei sistemi contributivi il minimo in genere non sia contemplato, una pensione minima (tabella O, anno 2012 rivalutabili ISTAT) pur con delle limitazioni (ad esempio, oltre quanto appena detto, l'adeguamento alla minima non può superare la media redditi, rivalutati, degli ultimi 20 anni, oppure non si ha adeguamento se la situazione del nucleo familiare (ISEE) superi etc.; per dettagli vedere l'art. 28.5). 12) Domanda E' vero che anche i pensionati che proseguono nella professione pagheranno i minimi (soggettivo ed integrativo)? 12) Risposta I pensionati che proseguono nell'attività oltre al contributo di maternità che già pagano, pagheranno anche il 50% dei minimi, sia soggettivo che integrativo. 13) Domanda5 E' vero che i pensionati pagheranno anche un contributo di solidarietà? 13) Risposta Solo per due anni (poi si vedrà, è possibile che il periodo venga esteso per necessità contabili) i pensionati pagheranno un contributo di solidarietà pari all'1% della quota retributiva della loro pensione lorda (quella parte della loro pensione che li agevola economicamente). Se poi il pensionato prosegue anche nella libera professione tale contributo è raddoppiato (2% della quota retributiva della pensione lorda). 1) Domanda La riforma è stata approvata? 1) Risposta Il nuovo Regolamento Generale di Previdenza (RGP) è stato approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota del ed entrerà in vigore il 1 gennaio In effetti l'approvazione ufficiale è stata data chiedendo tuttavia delle piccole rettifiche sul testo (ad esempio sostituzione della locuzione dal 1 gennaio successivo a quello di approvazione del RGP 2012 con dal 1 gennaio 2013 ), modifiche recepite ed approvate dal CND del 29/30 novembre scorso. Inoltre... presente approvazione, che verrà pubblicata per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, è data notizia sul sito istituzionale di questo Ministero... In definitiva per l'ufficializzazione a tutti gli effetti manca solo la pubblicazione per estratto sulla Gazzetta Ufficiale. 2) Domanda Dove posso trovare il testo definitivo del nuovo Regolamento Generale di Previdenza? 2) Risposta Non essendoci l'ufficialità al 100% (vedi risposta precedente) lascerò copia delle nuove norme appena rettificate ed approvate presso l'ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata in modo che il gli interessati possano consultare tale testo, senza tuttavia divulgarlo ufficialmente. Comunque il testo è ormai quello definitivo a parte le eventuali virgole o gli eventuali puntini sulle i dell'ultim'ora. 3) Domanda Ho più di 30 anni di iscrizione e contribuzione e compirò 63 anni nel 2013, potrò andare in pensione anticipata con le penalizzazioni previste senza per questo dovermi cancellare dall'albo? 3) Risposta6 Si, vi sarà la possibilità di andare in pensione anticipata a 63 anni sempre che ci sia l'anzianità contributiva minima di 30 anni, con una penalizzazione di quasi il 6.50% (6,489%) e se gli anni fossero 64 la penalizzazione sarebbe del 3,377%. Tali coefficienti valgono solo per l'anno 2013 in quanto sono soggetti a rideterminazione annualmente per vari motivi. 4) Domanda L'età pensionabile è stata innalzata a 66 anni e l'anzianità a 35 anni?? 4) Risposta Si, vi sarà comunque un periodo transitorio come da tabella a seguire Anno età minima anni anzianità minima 2012 (invariato) (invariato) mesi 30+6 mesi mesi mesi 31+6 mesi * 32+6 mesi * * 33+6 mesi * * 34+6 mesi 2023 (a regime) 66* 35 *età da verificare in funzione dell'aspettativa di vita ======================================================== Alla prossima, per il momento auguro Buon Natale e Felice Anno Nuovo. BRODOLINI MARIO-FRANCESCO DELEGATO INARCASSA PER LA PROVINCIA DI MACERATA N.B. l articolo riflette la sola opinione dell autore, non di Inarcassa o altri. Stante la novità e la delicatezza della materia è bene fare sempre riferimento al sito ufficiale di Inarcassa, infatti le semplificazioni talora sono approssimative e potrebbero essere male interpretate. Documenti analoghi
Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo Dettagli Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia
Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli (invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA
NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992 Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO
Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015
Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia Dettagli ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA
ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA Fino al 31/12/97 l arrotondamento veniva fatto ai sensi del comma 2 dell art. 40 del DPR 1092/73 (vedi allegato 1). L anzianità complessiva era arrotondata in Dettagli Riscatto degli anni di laurea
Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione. Dettagli I VERSAMENTI VOLONTARI
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento Dettagli La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015
La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge Dettagli 2009: il cumulo pensioni + altri redditi
Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione Dettagli GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012
GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012 (Aggiornata con le novità contenute nella Legge 24 febbraio 2012, n. 14 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2
CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015
Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della Dettagli CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012
Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi Dettagli CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense
Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con Dettagli R E G O L A M E N T O. per l attuazione delle attività statutarie dell'ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale E P A P
E.P.A.P. Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza,7,9,11-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 R E Dettagli CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI
CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli La guida del pensionato
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag. Dettagli Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps
Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per Dettagli Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto
Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe Dettagli L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI
L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del Dettagli Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)
Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli l inabilità temporanea, l invalidità permanente
DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014 Dettagli INPS - Messaggio 12 febbraio 2015, n. 1094
INPS - Messaggio 12 febbraio 2015, n. 1094 Decreto n. 85708 del 24 ottobre 2014 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per il prolungamento Dettagli SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti
SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI, Dettagli PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.
ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri, Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli 2 - ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO
2 - ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO 1. Devo iscrivermi al secondo anno (anni successivi, anni fuori corso) del Corso di Laurea in Giurisprudenza, come devo fare? Nei termini stabiliti dall Ateneo Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli Le pensioni: quali novità?
Le pensioni: quali novità? di Giovanni Muttillo, Francesco Fanari e Laura Aletto Riportiamo di seguito una selezione di informazioni dalla pubblicazione di Domenico Comegna Come cambiano le pensioni guida Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI ASSEGNI PER IL MIGLIORAMENTO DELLECONDIZIONI DI CURA ED EDUCAZIONE DI MINORI DI ETA DA 0 A 36 MESI.
COMUNE DI COLLOREDO DI MONTE ALBANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI ASSEGNI PER IL MIGLIORAMENTO DELLECONDIZIONI DI CURA ED EDUCAZIONE DI MINORI DI ETA DA 0 A 36 MESI. Approvato con deliberazione Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM)
Certezza Più Contratto di assicurazione mista a premio unico con rivalutazione del capitale e cedola annua (Tariffa 21CM) Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa, Dettagli Per il Fondo Mario Negri, dopo
FONDO MARIO NEGRI/1 Cambia il sistem delfondo M Alessandro Baldi 6 Per il Fondo Mario Negri, dopo un lungo e ponderato studio avviato dal proprio Consiglio di gestione con il concorso di esperti qualificati, Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli riduzioni di disagio L Associazione
Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni Dettagli COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N.
COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N. 1/2008) Nome Cognome in qualità di legale rappresentante pro tempore Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013
INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della Dettagli VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)
Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989, Dettagli DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE
DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE Il presente documento costituisce parte integrante della nota informativa della forma pensionistica individuale denominata Piano Individuale Pensionistico di tipo Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI
Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá Dettagli L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.
ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non Dettagli TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014
Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli Compensi agli amministratori
Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi Dettagli La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi
La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI
ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate Dettagli TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)
TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO Dettagli IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE
CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: cosa è il mondo NoiPA, con un focus sulla posizione dell utente all interno dell intero
1 Il programma è articolato in due parti. Nella Prima parte: cosa è il mondo NoiPA, con un focus sulla posizione dell utente all interno dell intero sistema e sui servizi a disposizione sia in qualità Dettagli Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430.
Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Ditta Promotrice Billa Aktiengesellschaft sede secondaria Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 17
 art. 3
 art. 40
 art. 2
 art. 22
 art. 19
 Articolo 1
 Art. 2
 Articolo 1
 art. 2424
 art. 1
 Articolo 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 1
 art. 11
 art. 11