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CITTÀ di PIAZZOLA sul BRENTA - PDF
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1 CITTÀ di PIAZZOLA sul BRENTA Provincia di Padova REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 30/09/2011
2 TITOLO I FINALITA E COMPITI Art. 1 - Finalità Il Comune di Piazzola sul Brenta, richiamato il documento Linee di politica bibliotecaria delle Autonomie, approvato nel 2004 da Regioni, ANCI e UPI, riconosce il diritto primario di tutti i cittadini a fruire, indipendentemente dal luogo di residenza, di un servizio di informazione e documentazione efficiente. Il Comune, con l istituzione sul territorio di una propria Biblioteca, avvenuta con Deliberazione C.C. n. 21 del 16 marzo 1977, ha inteso creare le condizioni per il libero accesso alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all informazione, che costituiscono le basi per l esercizio pieno e consapevole dei diritti di cittadinanza, come auspicato dal Manifesto Unesco sulla biblioteca pubblica (1994) e dalle Linee Guida IFLA/UNESCO (2001). Il Comune pertanto assegna alla propria Biblioteca, intesa come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, la funzione di dare attuazione al diritto dei cittadini all'informazione, alla documentazione e alla conoscenza, con particolare attenzione alle persone svantaggiate, in favore delle quali la Biblioteca deve attuare misure che rimuovano gli ostacoli di ordine fisico e culturale che possono impedire l'esercizio di tale diritto. Art. 2 - Compiti In particolare la biblioteca pubblica è chiamata ad assolvere i seguenti compiti: - Assicurare l accesso all informazione e alla documentazione generale su qualsiasi supporto; - Diffondere il libro e la lettura e promuovere la cultura e la conoscenza; - Porre particolare attenzione alla promozione della lettura e del libro nei confronti di bambini e ragazzi per facilitarne lo sviluppo di persone attive e consapevoli. - Promuovere l autoformazione e sostenere le attività per l educazione permanente, anche in collaborazione con il sistema scolastico ed altre realtà istituzionali o associative presenti nel territorio; - Sviluppare la cultura democratica, permettendo uguaglianza di accesso alle conoscenze, alle idee e alle opinioni; - Rafforzare l identità della comunità locale, nella sua dimensione plurale, dinamica e multiculturale; - Garantire l inclusione sociale, attraverso l uso socializzato dei mezzi di informazione e comunicazione; - Porre attenzione all integrazione delle categorie svantaggiate, attraverso l'eliminazione degli ostacoli di ogni genere alla fruizione dei diversi servizi; - Conservare e valorizzare il patrimonio librario e documentario locale e la cultura della tradizione orale. Art. 3 - Risorse TITOLO II RISORSE E GESTIONE Il Comune assegna ai servizi bibliotecari comunali risorse umane, finanziarie e logistiche congruenti per l efficace realizzazione dei compiti assegnati alla Biblioteca, di cui all art. 2 del presente Regolamento.
3 Art. 4 - Gestione La Biblioteca, quale servizio pubblico locale, è gestita con la forma in economia, così come previsto dal T.U. delle Autonomie locali, di cui al Decreto Legislativo n. 267 e successive modificazioni, perché allo stato attuale tale modalità di gestione è ritenuta la più conveniente per la biblioteca e consente un uso più efficiente ed efficace delle risorse disponibili. Art. 5 - Responsabilità della gestione La responsabilità della gestione della Biblioteca come servizio pubblico locale è attribuita al Funzionario del Settore Servizi Amministrativi, mentre al Bibliotecario responsabile, le cui modalità e requisiti di assunzione sono stabiliti dai regolamenti del Comune nel rispetto della normativa regionale, è affidata la gestione biblioteconomica e organizzativa, delle quali è tenuto comunque a rispondere al Funzionario stesso. Gli obiettivi e gli standard di prestazione dei servizi bibliotecari sono stabiliti nella Carta dei servizi approvata dalla Giunta Comunale, tenendo conto delle indicazioni biblioteconomiche elaborate in ambito locale e nazionale. Art. 6 - Collaborazione e coordinamento La Biblioteca collabora e si coordina con le altre istituzioni sociali, culturali e di formazione del territorio comunale, per concorrere, insieme a loro, al raggiungimento dei fini sopra citati. Per ampliare e potenziare i servizi informativi e documentativi della propria Biblioteca, il Comune aderisce e partecipa alle attività della RETE PD1, che ha come finalità il coordinamento dei servizi bibliotecari degli enti associati e il compito della predisposizione e gestione di un sistema di biblioteche, organizzato e funzionante in forma di rete territoriale, il tutto secondo le norme e gli standard previsti dalla legislazione regionale vigente in materia. La Biblioteca, in forma coordinata e integrata con le biblioteche della rete, partecipa inoltre al servizio di prestito provinciale, regionale e nazionale. TITOLO III PATRIMONIO E SERVIZI Art. 7 - Patrimonio Il patrimonio culturale della Biblioteca è costituito dai libri e dalle raccolte documentarie, su qualsiasi supporto si presentino, posseduti alla data di approvazione di questo Regolamento e da tutto quello che successivamente sarà acquisito per acquisto, dono e scambio. Il patrimonio documentario della Biblioteca, regolarmente inventariato, è affidato al Bibliotecario responsabile ai fini della sua tutela e valorizzazione, con l obbligo di dare avviso all Amministrazione Comunale in caso di avvenuti danneggiamenti, sottrazioni o dispersioni. Il materiale documentario non avente carattere di rarità o di pregio e che non assolva più alla funzione informativa, è segnalato dal Bibliotecario responsabile in apposita lista, al fine della sua eliminazione dall inventario dei beni patrimoniali dell ente,
4 il tutto nel rispetto delle disposizioni previste dal Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio. L incremento e la revisione del patrimonio documentario è curato del Bibliotecario responsabile. La Biblioteca, per quanto riguarda le modalità di trattamento del patrimonio documentario, sia ai fini della sua tutela che della sua valorizzazione, potrà a seguire le indicazioni biblioteconomiche formulate in forma concordata dalle biblioteche appartenenti alla rete territoriale della RETE PD1, il tutto nel rispetto sia dei criteri professionali che delle norme vigenti in materia di biblioteche. Art. 8 - Servizi L'accesso alla Biblioteca è libero e gratuito per tutti. I servizi della biblioteca sono fruibili da parte degli utenti in forme e modalità diverse. Prestito: Per prendere a prestito un documento (libro, cd, dvd, rivista), bisogna essere in possesso della tessera della biblioteca. L'iscrizione è gratuita e avviene consegnando un documento d'identità e compilando un apposito modulo. Per i minori il modulo deve essere sottoscritto da un genitore o da chi ne fa le veci. I libri e le riviste posseduti dalla biblioteca vengono dati a prestito gratuitamente in numero massimo di 7 per ciascuna tessera e per 28 giorni, Cd, Dvd e Cd-Rom vengono dati a prestito in numero massimo di 2 per 7 giorni. I documenti non presenti in sede, ma nelle biblioteche della RETE PD1 o di altre RETI della Provincia di Padova vengono richiesti tramite apposite e diversificate procedure; Accesso: Le forme di accesso, nonché le modalità, i tempi e gli eventuali costi di fruizione dei servizi sono determinati in applicazione dei principi di efficienza, efficacia ed economicità. Può essere previsto che comportamenti contrari a quanto fissato nel presente Regolamento e nella Carta dei Servizi sono passibili di provvedimenti, in forma individuale, di allontanamento dalla Biblioteca, ma anche di sospensione o esclusione dalla fruizione dei servizi. Internet: La Biblioteca riconosce l utilità dell informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze informative della collettività. A tal fine attiva, presso la propria sede, canali di collegamento ad Internet per garantire i necessari supporti all attività di studio, ricerca e documentazione. L accesso a Internet è riservato unicamente agli utenti iscritti alla biblioteca. L utilizzo della Rete da parte dei minori è consentito, previa sottoscrizione di apposito modulo di autorizzazione da parte dei genitori o di chi ne fa le veci, i quali con tale atto accettano implicitamente che il personale della biblioteca non sia tenuto ad esercitare alcun compito specifico di sorveglianza e supervisione. L uso di Internet è reso disponibile a non più di due persone per ciascuna postazione. Il tempo massimo di utilizzo del servizio è di un ora. Può essere concesso il prolungamento della sessione di lavoro, se non vi siano altre richieste e compatibilmente con le esigenze della biblioteca. E permesso il download di dati, l invio ed il ricevimento di messaggi di sposta elettronica utilizzando un account personale e la stampa il cui costo è fissato nell atto di determinazione delle tariffe comunali per i servizi individuali.
5 Non è consentito: - utilizzare la posta elettronica e l indirizzo della biblioteca; - svolgere operazioni che possano influenzare e compromettere la regolare operatività della Rete; - alterare o danneggiare le configurazioni software e hardware dei personal computer; - effettuare telefonate virtuali, entrare nelle chatroom, visitare siti di giochi d azzardo, a carattere erotico o pornografico o che trattano di hacking o phreaking; - operare transazioni commerciali. Il servizio Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L utente rimane l unico responsabile, ad ogni effetto di legge, dell utilizzo effettuato attraverso la rete. In particolare è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. Il Responsabile della biblioteca si riserva di denunciare alle Autorità competenti quanti si rendano responsabili di attività riconosciute illecite e illegali. Resta in capo all utente l obbligo di risarcire i danni arrecati alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. In caso di mancato rispetto delle suddette norme l utente sarà escluso dal prestito. L utilizzo del servizio presuppone che l utente sia in possesso delle conoscenze tecniche necessarie. Il personale della biblioteca non è tenuto ad effettuare alcuna assistenza tecnica. Il servizio è gratuito (IFLA 1 maggio 2002). Tutti i servizi della Biblioteca sono predisposti ed organizzati in forma coordinata e integrata con i servizi delle altre biblioteche appartenenti alla RETE PD1. Il Bibliotecario responsabile è tenuto a svolgere, nell arco dell anno, una regolare attività di raccolta dati sui servizi erogati. L attività di misurazione, utile a monitorare e valutare la qualità dei servizi, è espletata in conformità alle linee guida espresse in materia dall Associazione Italiana Biblioteche e in coordinamento con le biblioteche della RETE PD1. Art. 9 - Carta dei servizi L attività della Biblioteca si ispira ai Principi sull erogazione dei servizi pubblici, indicati dal DPCM 27 gennaio 1994: uguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia. Entro sei mesi dall approvazione del presente Regolamento, il Funzionario responsabile propone alla Giunta comunale l approvazione della Carta dei servizi, in ottemperanza al D. Lgs 286/99 art.11, quale strumento fondamentale che regola i rapporti tra Biblioteca e utenti, allo scopo di rendere facile e trasparente la fruizione dei servizi e di stabilire con chiarezza le modalità e le forme di accesso, gli eventuali costi, i tempi di fruizione. La Carta dei servizi è predisposta in accordo e coordinamento con le biblioteche che fanno parte della RETE PD1, allo scopo di omogeneizzare e standardizzare i servizi bibliotecari nell ambito della rete del Sistema. La Carta dei servizi va periodicamente aggiornata, al fine di adeguare gli standard di quantità e qualità, nonché i relativi tempi di erogazione, sia alle esigenze degli utenti che alle condizioni organizzative, finanziarie, tecniche e professionali della struttura. TITOLO IV DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
6 Art Diritti di informazione Attraverso la Carta dei servizi la Biblioteca assicura agli utenti tutte le informazioni necessarie al fine della loro fruizione. Tempestivi avvisi, realizzati anche tramite pagine web, newsletter e posta elettronica, informano gli utenti delle iniziative, delle novità e delle eventuali variazioni di servizio. Art Diritti di partecipazione Il Comune, nei modi e nelle forme previsti dallo Statuto comunale e successivi regolamenti, garantisce ai cittadini, sia in forma singola che associata, la partecipazione alla programmazione dei servizi bibliotecari, nonché alla verifica della loro efficienza, efficacia e qualità. TITOLO V DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art Uso dei locali della Biblioteca Di norma non può essere consentito l'uso dei locali della Biblioteca ad altre istituzioni o associazioni per lo svolgimento di proprie attività ed iniziative. Per casi e/o esigenze particolari, avuto il parere del Bibliotecario responsabile, del Funzionario, del Sindaco o l Assessore delegato, può essere disposto l'uso temporaneo dei locali. Riunioni, conferenze e dibattiti svolti di iniziativa della Biblioteca potranno essere effettuati nei locali della stessa, compatibilmente con le caratteristiche logistiche degli ambienti, degli arredi, delle attrezzature, del patrimonio librario e documentario e di espletamento dei servizi al pubblico. Art Abrogazioni Il presente regolamento, a far data dalla sua entrata in vigore, abroga il precedente regolamento della Biblioteca. Art Norme di rinvio Per quanto non previsto dal presente regolamento e in quanto applicabile, si fa esplicito riferimento alla vigente legislazione statale e a quella regionale, nonché alle altre norme e direttive emanate dai competenti organi nazionali e internazionali, in materia di biblioteche.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.11