Source: http://docplayer.it/2534175-Carta-dei-servizi-azione-per-famiglie-nuove-onlus-adozioni-internazionali.html
Timestamp: 2016-12-05 15:03:23+00:00

Document:
⭐CARTA DEI SERVIZI AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS ADOZIONI INTERNAZIONALI
CARTA DEI SERVIZI AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS ADOZIONI INTERNAZIONALI
Download "CARTA DEI SERVIZI AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS ADOZIONI INTERNAZIONALI"
1 CARTA DEI SERVIZI AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS ADOZIONI INTERNAZIONALI 1. Premessa Azione per Famiglie Nuove ONLUS (d ora in poi AFN) mette a disposizione delle coppie che conferiscono incarico la Carta dei Servizi per l adozione internazionale a garanzia di una totale trasparenza operativa e metodologica. La Carta dei Servizi pur presentando l ente, la sua storia, l organizzazione in Italia e all estero, i costi e definendo le attività formative a favore delle coppie adottive e aspiranti tali, non è da considerarsi esaustiva. Informazioni complete sul modus operandi di AFN saranno, infatti, fornite alle coppie durante gli incontri che avverranno nelle varie fasi del percorso adottivo. Le coppie, comunque, conferendo l incarico ad AFN, accettano tutti gli assunti e le informazioni in essa contenuti. La Carta dei Servizi è costantemente aggiornata e scaricabile direttamente dal sito web (www.afnonlus.org). La coppia che si orienta ad AFN non ha pregiudizi di tipo razziali, di sesso o del paese di provenienza del bambino. 2. Presentazione di Azione per Famiglie Nuove onlus Breve storia Azione per Famiglie Nuove nasce il 2 dicembre Iscritta al registro unico delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) dal 02/12/2003, persegue esclusivamente attività senza scopo di lucro riferendosi ai valori della fratellanza universale. AFN prende vita dal Movimento Famiglie Nuove, nato dal carisma di Chiara Lubich nel e opera per il bene della famiglia quale prima cellula della società umana, attraverso attività di carattere culturale, spirituale e materiale, per concorrere a formare famiglie unite e solidali in una prospettiva di condivisione mondiale, per cooperare così allo sviluppo dei popoli, con un attenzione particolare alle situazioni di disagio familiare e di infanzia svantaggiata. Uno degli obiettivi di AFN è dare un adeguato sostegno economico, educativo, psicologico ai genitori naturali in paesi emergenti, come prevenzione all'abbandono e per offrire ai bambini concrete opportunità di sviluppo nella propria terra d'origine. AFN è anche Ente Autorizzato per le adozioni internazionali (delibera n. 149 del 22/11/2005 della CAI, Commissione per le Adozioni Internazionali). 1 Il 19/07/1967 Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, annuncia la nascita del Movimento Famiglie Nuove, un progetto a largo raggio per la famiglia. Lo scopo principale è quello di valorizzare al massimo l istituto familiare, riportando al centro i suoi peculiari valori quali la gratuità, la reciprocità dell amore che portano unità e stabilità alla famiglia e che sono premessa fondamentale per la formazione delle nuove generazioni. Tantissime le azioni e le attività promosse e organizzate dal Movimento Famiglie Nuove. Nel 1994, Anno internazionale della famiglia, Famiglie Nuove riceve dall ONU il riconoscimento ufficiale di Patron of the family international year. Nel 2007 FN diviene Agenzia formativa da parte della Regione Toscana. 12 Paesi autorizzati, operativi ed accreditati L autorizzazione ad operare nel campo delle adozioni internazionali viene rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (d ora in poi CAI) previo accertamento del possesso da parte dell ente dei requisiti previsti dagli art. 12, 13, 14 della delibera n.13/2008/sg del 28/10/2008, ossia: essere diretto da persone qualificate ed in possesso di idonee qualità morali; disporre di un adeguata struttura organizzativa; non avere fini di lucro; impegnarsi a partecipare ad attività di promozione dei diritti dell infanzia nei paesi di origine, ecc. Per poter essere operativo in un paese autorizzato dalla CAI, l ente necessita di formale accreditamento, rilasciato dalla competente autorità estera. Pur essendo accreditato un ente può, per ragioni legate alla propria struttura in loco o alla situazione interna del paese, non essere temporaneamente operativo. AFN è attualmente autorizzato ad operare in Brasile, Burundi, Colombia, Ecuador, Filippine, Lituania, Madagascar, Polonia, Vietnam e Tanzania. Di seguito la situazione dell operatività di AFN nei vari paesi: PAESI AUTORIZZATO ACCREDITATO OPERATIVO BRASILE X X X BURUNDI X In attesa di accreditamento COLOMBIA X X X ECUADOR X In attesa di accreditamento FILIPPINE X X X LITUANIA X X X MADAGASCAR X In attesa di accreditamento POLONIA X X X VIETNAM X X X TANZANIA X In attesa di accreditamento Organizzazione territoriale di AFN adozioni internazionali L organizzazione territoriale di AFN è articolata in: - una sede centrale sita in Grottaferrata (RM) che svolge attività di coordinamento tecnico con le sedi territoriali e con i referenti e i rappresentanti dei paesi esteri, mantenimento dei rapporti con le autorità italiane ed estere preposte alle adozioni internazionali, gestione burocratica delle pratiche adottive delle coppie aspiranti e gestione del post adozione. - sei sedi territoriali (Lombardia, Trentino-Alto Adige, Toscana, Lazio, Campania e Calabria) che garantiscono l esecuzione degli adempimenti e delle prestazioni necessarie per l informazione, la preparazione e l assistenza alle copie durante la procedura di adozione e altresì di assistenza nella fase post-adottiva. AFN opera su tutto il territorio nazionale coprendo tutte le macro-aree stabilite dalla CAI. La coppia che intende conferire incarico ad AFN deve riferirsi sempre alla sede della Regione in cui risiede o a quella limitrofa secondo le seguenti indicazioni della CAI, fatta eccezione per eventuali deroghe che saranno valutate di volta in volta dalla stessa CAI (art. 9 comma 3 delibera n. 13/2008/SG del 28/10/2008): 23 Macroarea a. Valle d Aosta, Piemonte, Liguria, Sardegna, Lombardia Macroarea b. Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia Macroarea c. Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche,Sardegna Macroarea d. Lazio, Sardegna, Abruzzo, Molise, Campania Macroarea e. Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia Riferimenti sedi AFN Sede legale Indirizzo: Via Isonzo, n Grottaferrata (ROMA) Telefono: 06/ Fax: 06/ Sede Centrale Adozioni Internazionali: Indirizzo: Via Isonzo, n. 64 I Piano Grottaferrata (ROMA) Telefono: 06/ Orario al pubblico: lunedì e mercoledì martedì e venerdì Sede di Vimercate (MB) Indirizzo: Via Vittorio Emanuele, Vimercate (MB) Telefono: 039/ / Fax: afnonlus.org Orario al pubblico: lunedì e mercoledì Sede di Cognola (TN) Indirizzo: Via Carlo e Valeria Juelg, 9 c/o Centro Civico "Marnighe" Cognola (TN) Telefono e fax: afnonlus.org Orario al pubblico: lunedì - giovedì martedì Sede di Firenze: Indirizzo: Via di Barbano, Firenze Telefono: 055/ Fax: 055/ afnonlus.org Orario al pubblico: lunedì-mercoledì-venerdì Giovedì Sede di Roma: Indirizzo: Via Salaria 44 (III piano int. 7) Roma Telefono e fax: 06/ Indirizzo afnonlus.org Orario al pubblico: lunedì - mercoledì - venerdì4 Sede di Grazzanise (Caserta): Indirizzo: Via S. Leucio n Grazzanise (CE) Telefono: 0823/ Fax: 0823/ afnonlus.org Orario al pubblico: lunedì martedì - mercoledì - venerdì Sede di Commenda di Rende (Cosenza): Indirizzo: Via Corrado Alvaro, Commenda di Rende, Cosenza (Cs) Telefono 0984 / Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì Organizzazione all estero Brasile-Paranà Sede: Rua Curupis, 338 Barrio Santa Quiteria n. 338 C.a.p Rappresentante Nazionale e Referente Stato Parana: Sandro Rogerio de Andrade Melo Assistente sociale: Elizane Lunardon Colombia Sede: Transversal 19 A No (ofic. 903) Barrio Chicó, Bogotá COLOMBIA Tel Rappresentante Nazionale e Referente: Olga Marìa Velasquez de Bernal Filippine 2 Collaboratore: Angelo Puertollano Lituania Sede: KAZLISKIU g.7-32 LT Vilnius Referente: Vilma Banytè Avvocato: Gintas Gustaitis Polonia Sede: ul. Wiatraczna 13/ Warszawa Polonia Referente: Grazyna Ostapska Vietnam Sede: Nguyen Thininh Khai, 12/3 District 1 Ho Chi Minh City - Vietnam Referente e Rappresentante: Do Thy Thuy 2 Le Filippine non lavorano con i referenti dell ente sul posto ma direttamente con la sede centrale in Italia. Il nostro collaboratore si occupa dell accoglienza e della sistemazione logistica della famiglia. 45 3. La sussidiarietà di AFN Da oltre 30 anni, AFN si occupa della difficile situazione dei bambini nei quartieri degradati delle periferie del mondo. Grazie al Sostegno a Distanza e ai progetti sociali attivi in 49 paesi, oltre bambini sono rimasti nella propria famiglia e nella propria terra, avendo accesso a programmi educativi, alimentari e igienico-sanitari per crescere e formarsi in ambito umano e professionale, affrancandosi dallo stato di bisogno. AFN, attraverso le sue attività e l efficace lavoro svolto al fianco delle popolazioni locali, favorisce la nascita di luoghi di aggregazione, quali Centri sociali polifunzionali e scuole. Si svolgono attività poliambulatoriali, di dopo-scuola, di educazione alla cura della persona e alla sicurezza alimentare, di formazione professionale e artigianale che diventano punti di riferimento per bambini di strada, mamme sole, famiglie bisognose di un sostegno alimentare e sanitario e adolescenti senza una formazione professionale. AFN opera a sostegno delle più varie realtà familiari ponendosi quali obiettivi principali la formazione e la tutela di famiglie in una prospettiva di condivisione mondiale per cooperare così allo sviluppo dei popoli, alla fratellanza universale e alla promozione della pace. 4. Principio ispiratore dell adozione internazionale di AFN AFN opera nel preminente interesse del minore in effettivo stato di abbandono e nel rispetto del principio di sussidiarietà, come sancito dalla Convenzione dell Aja del 1993, per assicurare al minore il migliore incontro con una famiglia che lo accolga amorevolmente, uno sviluppo armonioso ( ) e di crescere in un ambiente familiare, in un clima di felicità, d amore e di comprensione 3. AFN si impegna affinché ogni bambino possa crescere in una famiglia, secondo un principio di sussidiarietà per il quale interviene con risposte graduali e specifiche, dalla formazione per le coppie e la mediazione per le famiglie in crisi al sostegno per quelle in difficoltà socio-economiche, dalla prevenzione dell abbandono all adozione internazionale con supporto alle famiglie nell iter di pre e post adozione. 5. Descrizione della metodologia durante il percorso adottivo Attraverso le sedi operative presenti sul territorio italiano AFN sostiene la formazione e l accompagnamento di famiglie adottive, promuovendo una cultura dell accoglienza in risposta alla piaga dell abbandono. AFN offre alle coppie aspiranti adottive un percorso di preparazione pre e post-adozione attraverso incontri di gruppo e colloqui individuali. Con personale qualificato e specializzato AFN, nelle sue sedi italiane segue una stessa metodologia e linea operativa, riassunta schematicamente nel seguente percorso: PRE-CONFERIMENTO INCARICO: - ad un primo contatto segue l invito ad un incontro informativo dove la coppia può ottenere le prime informazioni su AFN e la sua operatività; - la coppia che desidera approfondire la conoscenza con AFN può richiedere un primo colloquio individuale e partecipare al Corso di formazione base a pagamento (comunque propedeutico al conferimento incarico ad AFN) presso la sede di afferenza o, se necessario, presso una delle sedi periferiche sul territorio italiano di AFN; - se si conferma, sulla base degli elementi emersi, il desiderio e l orientamento da parte della coppia di intraprendere un percorso adottivo con AFN, la coppia può accedere ad un 3 Premessa alla Convenzione dell Aja6 colloquio di approfondimento con l incaricato di sede periferica ed ad un successivo colloquio psicologico con il professionista delle sede di afferenza; dal CONFERIMENTO INCARICO alla PARTENZA PER L ESTERO: - la coppia viene convocata per il conferimento incarico ad AFN e individuazione Paese; - si predispone la necessaria documentazione per la domanda di adozione; - la coppia è invitata a partecipare al percorso di attesa della durata variabile (orientativamente non meno di 2 anni); - al momento di una concreta proposta di abbinamento la coppia viene convocata in sede; - segue la partenza per l estero POST-ADOZIONE: - AFN è tenuto a monitorare l andamento dell adozione, secondo le scadenze stabilite dall autorità estera del paese di origine del minore adottato. Segue la descrizione delle varie fasi dell iter adottivo: 5.a Percorso pre-conferimento incarico Il percorso pre-conferimento incarico si articola come segue: Incontro informativo Incontro di gruppo gratuito, primo step obbligatorio per iniziare un percorso con AFN, è tenuto da un operatore dell ente con la presenza massima di 15 coppie, della durata di circa 2 ore. L incontro informativo si svolge con periodicità variabile a seconda delle adesioni e della effettiva possibilità della singola sede territoriale di poter acquisire nuovi incarichi. L incontro verte sulla presentazione dell ente e sulla sua operatività in Italia e all estero. Primo colloquio individuale di coppia Dopo l incontro informativo, la coppia che lo richiede può accedere al primo colloquio individuale gratuito, tenuto dall incaricato di sede (se la coppia è in possesso del decreto di idoneità e della relazione psico-sociale o qualora la coppia abbia comunque già fatto il colloquio con il giudice del tribunale). Lo scopo del colloquio è approfondire la conoscenza reciproca tra AFN e la coppia aspirante adottiva. Questo primo colloquio permette già l individuazione di un possibile paese a cui orientare la domanda di adozione. Corso di formazione base (CF) La coppia può accedere al corso di formazione dopo il primo colloquio individuale. Il CF è tenuto dall equipe della sede territoriale. Le principali attività sono: Nozioni generali sulla legislazione riguardante le adozioni internazionali e lettura del contratto di conferimento incarico; Nozioni generali sul percorso e accompagnamento psicologico; Nozioni generali sul percorso e accompagnamento socio-educativo; Nozioni generali sui paesi d origine dei minori In questa sede, in linea di massima, si evidenzia con maggior sicurezza il Paese cui indirizzare la propria domanda di adozione. 67 Colloquio di approfondimento Tenendo conto delle attitudini e della storia personale dei coniugi, questo colloquio svolto dall incaricato di sede, ha l obiettivo di definire insieme il paese in cui la coppia ha possibilità concrete di adozione e accrescere ulteriormente il rapporto di fiducia tra l ente e la coppia. Colloquio con lo psicologo Questo colloquio ha l obiettivo di far emergere le risorse e le effettive potenzialità della coppia, relative al progetto adottivo. L atto del conferimento incarico e individuazione paese si articola come segue: Colloquio conferimento incarico Questa fase prevede un colloquio con l incaricato di sede periferica finalizzato alla firma del conferimento incarico e definizione del paese in cui indirizzare la domanda di adozione, il quale è scelto dalla coppia insieme agli operatori AFN. Si tiene naturalmente conto della disponibilità della coppia e delle sue possibilità (abitative, economiche, ecc), della storia e delle caratteristiche specifiche della coppia (viaggi di lavoro nel Paese, conoscenza della cultura di un luogo, storie di adozioni presenti in famiglia, ecc.), della situazione dei bambini adottabili nei diversi paesi, l età, numero e la situazione sociosanitaria. 5.b Acquisizione della documentazione per la formazione del dossier della coppia e deposito del fascicolo all estero. Alla coppia vengono fornite, in base al paese individuato, le istruzioni sulla preparazione dei documenti da inoltrare all estero. Il dossier dei documenti prodotti dai coniugi viene debitamente controllato dall incaricato della sede periferica che ne verifica la correttezza e la completezza. Il dossier viene conseguentemente spedito presso la sede centrale che provvederà alla traduzione giurata (se in Italia), alla eventuale legalizzazione e alla spedizione all estero, entro 30 g lavorativi. AFN provvede al deposito del dossier presso l autorità centrale. 5.c Determinazione del momento in cui occorre procedere a revocare la contemporanea disponibilità all adozione nazionale. Alle famiglie che hanno inoltrato domanda per l adozione nazionale contemporaneamente a quella per l adozione internazionale viene richiesta esplicita comunicazione all ente dei Tribunali per i Minori presso i quali la domanda è stata presentata. Inoltre, giunti ad una determinata fase dell iter adottivo, l ente richiederà alla coppia rinuncia, con conseguente comunicazione scritta ai competenti Tribunali per i Minori, della domanda di adozione nazionale; questo su raccomandazione della CAI, al fine di evitare disagi e difficoltà con le competenti Autorità estere. Le fasi del percorso adottivo per le quali è richiesta la rinuncia di cui sopra variano da paese a paese, per i motivi che saranno evidenziati durante i colloqui con la coppia, e sono: Lituania: candidatura della coppia presso SA Colombia: inserimento in lista di attesa ICBF Vietnam: consegna dossier all estero Filippine: inserimento in lista di attesa ICAB Polonia: proposta di abbinamento Brasile: candidatura della coppia presso la Ceja 78 5.d Iniziative per la gestione del tempo di attesa. In seguito alla fase di invio del dossier all estero prosegue il cammino di sostegno e preparazione della coppia attraverso molteplici attività organizzate da AFN. Gli argomenti trattati sono tematici, con attività laboratoriali che mirano a dare alla coppia strumenti e conoscenze per la futura accoglienza del bambino. In particolare sono obbligatori: - Gli incontri di gruppo (già compresi nei Costi Italia); - Il colloquio psicologico di coppia annuale (già compreso nei Costi Italia). L incaricato di sede periferica è a disposizione per eventuali colloqui di coppia, anch essi già compresi nei Costi Italia. AFN offre inoltre servizi aggiuntivi a pagamento non obbligatori e/o su richiesta della coppia quali, ad esempio seminari tematici di gruppo, colloqui psicologici di coppia, pacchetti psicologici extra di approfondimento. 5.e Proposta di adozione e preparazione alla partenza. Assistenza all estero. Rientro in Italia. Proposta di abbinamento La proposta di abbinamento, ossia la scelta dell autorità centrale estera di uno o più minori in stato di abbandono da affidare permanentemente ad una coppia aspirante adottiva, viene sempre presentata nel corso di un colloquio presso la sede periferica, in presenza dell incaricato di sede ed eventualmente dell operatore psicologo o dell assistente sociale. Il colloquio verte sulla presentazione di tutte informazioni pervenute dall autorità estera sul minore proposto e, per quanto in possesso dell ente, sulle notizie riguardanti le origini e la famiglia biologica (in particolar modo per minori più grandi). La coppia, entro tempi congrui o comunque entro i tempi eventualmente stabiliti dall autorità estera, accetta o rifiuta l abbinamento. Un eventuale rifiuto, pretestuoso o non motivato o arbitrariamente motivato da parte dei Coniugi, di minori proposti per l adozione dalle Autorità estera, comporta segnalazione al Paese estero, alla CAI e al Tribunale per i Minorenni di competenza. Tale circostanza potrà rimettere in discussione il rapporto con AFN fino a rinuncia all incarico. Colloquio prima della partenza Prima della partenza per il paese estero si tiene il colloquio presso la sede periferica con l incaricato di sede per indicazioni pratiche sui voli, sulla permanenza, ecc. e con l operatore psicologo per la gestione dei primi momenti con il bambino, della permanenza e del primo periodo dopo il rientro a casa. Assistenza all estero e rientro in Italia La coppia all estero è accolta da un collaboratore AFN o dal referente AFN. Il referente si occupa dell espletamento di tutte le pratiche burocratiche prima e dopo l arrivo della coppia nel paese, durante il primo incontro con il minore e nei diversi incontri istituzionali, garantendo anche un servizio di interpretariato, se necessario. Il referente inoltre gestisce tutta la parte burocratica (ritiro sentenze e trascrizione, richiesta emissione nuovi certificati di nascita, passaporto, predisposizione documentazione e legalizzazione consolare, invio documenti per richiesta autorizzazione al visto all ingresso). 89 Una volta rientrata in Italia la coppia viene contattata dalla sede di appartenenza in merito agli adempimenti burocratici per la richiesta della trascrizione in Italia del decreto estero e, ove possibile, fissare un incontro per conoscere il bambino. 5.f Post-adozione Per adempiere agli obblighi imposti dalle autorità italiane ed estere AFN è tenuto ad inviare le relazioni l andamento dell adozione e sul processo di inserimento del minore nella famiglia adottiva per i tre, o più anni, successivi all avvenuta adozione, come previsto dalla legislazione del paese di provenienza del minore. Adempimenti con il paese di origine del minore Il Paese di origine del minore indica quali devono essere gli adempimenti istituzionali, al fine di monitorare l andamento dell adozione. AFN concorda insieme alla coppia un calendario di incontri, di cui uno eventualmente effettuato presso la residenza della famiglia, coincidenti con le scadenze delle relazioni di post-adozione per verificare l andamento dell adozione dopo l ingresso in Italia. Nei colloqui si monitorerà l andamento dell adozione in tutti i suoi aspetti (sanitario, inserimento scolastico, relazione con i genitori, con la famiglia allargata, rapporti con i pari, ecc). Il rifiuto da parte della coppia ad adempiere gli obblighi di post-adozione comporta segnalazione al Tribunale per i Minorenni di competenza, ai Servizi Sociali del territorio e alla CAI. Sostegno alla famiglia AFN realizza percorsi di affiancamento alla coppia gratuiti durante il periodo post-adottivo, con l obiettivo generale di accompagnare, sostenere e fornire eventuali strumenti e metodologie di sostegno pedagogico-educativo, favorire la relazione tra genitori e figli, aiutare gli interventi d inserimento nel contesto sociale, insieme ad una valorizzazione della cultura del paese di origine del bambino. In particolare: - Incontri di gruppo, generalmente 2 all anno della durata di mezza giornata o una giornata intera. Inoltre la coppia interessata ad approfondire determinati argomenti può partecipare alla formazione di gruppo a pagamento proposta nelle diverse sedi periferiche. Qualora la coppia richieda ad AFN un intervento più mirato per l emergere di problematiche più serie, AFN offre servizi di post adozione a pagamento, quali colloqui psicologici di coppia o pacchetti psicologici extra di approfondimento. 6. Accordi di collaborazione finalizzati alla realizzazione di adozioni internazionali. AFN aderisce ai Protocollo di Intesa regionali di Toscana, Provincia Autonoma di Trento e Lazio. 7. Descrizione dei costi 7.a Corso di formazione base Il corso di formazione base obbligatorio per la coppia che voglia conferire l incarico ad 910 AFN, ha un costo di 400,00 7.b Iter adottivo Per le spese riguardanti i servizi resi dall ente durante il percorso adottivo riportiamo di seguito quanto già espressamente descritto nel Conferimento incarico. Composizione delle spese per l iter adottivo L importo totale da corrispondere ad AFN, per lo svolgimento dell intera procedura adottiva, è costituito dalle seguenti voci: 1.1 Spese fisse in Italia corrispondenti a 5.000,00 A copertura delle spese procedurali ordinarie, di accompagnamento alla coppia, di certificazione come previsto dalla risoluzione n. 77 dell Agenzia delle Entrate, di mantenimento canale estero, per le strutture di supporto, costi amministrativi e gestionali. 1.2 Spese Estero, a copertura di: 1.2.a Costi fissi: Attività del rappresentante AFN in loco (rapporti istituzionali con le Autorità competenti nel Paese e con Ambasciate e Consolati italiani all estero); attività del referente AFN (rapporti con le Autorità competenti nel Paese e con Ambasciate e Consolati italiani all estero per la singola procedura adottiva, rapporti con collaboratori e traduttori); traduzione, legalizzazione e invio dossier; gestione attesa, abbinamento, partenza, soggiorno all estero e ingresso in Italia. 1.2.b Costi variabili: Attività standard nel paese di instradamento prescelto che non sono quantificabili in maniera fissa quali, ad esempio, i trasferimenti interni del referente estero, le tasse richieste dall autorità estera filippina per il proseguimento dell adozione nelle diverse fasi dell iter (ad oggi Application Fee, Processing Fee, Pre-adoptive Placement Costs, Child Care Support Fund CCSF), ecc. Queste somme andranno saldate entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione dell importo da parte di AFN. 1.2.c Costi extra: Attività non previste in via ordinaria per l iter adottivo, quali: richieste dell autorità estera (ulteriori integrazioni documentali della domanda di adozione depositata all estero prima e dopo l inserimento in lista, come ad esempio relazioni di approfondimento, relazioni biennali, percorsi di approfondimento, ecc.) e/o richieste esplicite da parte della coppia (ad es. cambio fascia età minore, cambio canale adottivo, approfondimenti medico-sanitari del minore in fase di abbinamento o di segnalazioni per possibili abbinamenti da parte dell autorità estera, ecc.). Queste somme andranno saldate entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione dell importo da parte di AFN. 1.3 Spese sostenute direttamente dalla coppia I viaggi Italia-Paese estero-italia, soggiorno in loco, spostamenti interni al Paese estero, consulenze mediche e psicologiche per il minore e/o per la coppia, visite 1011 specialistiche e approfondimenti sanitari nel paese estero e tutte le spese che non rientrano nei punti 1.2.b e 1.2.c, dovranno essere sostenute direttamente dai Coniugi e pertanto non corrisposte ad AFN Spese relative alle attività di post-adozione, variabili per Paese (vedi Punto 2). A copertura di: colloqui in sede da parte del personale qualificato AFN, redazione, traduzione, legalizzazione, invio all estero e comunicazione in CAI delle relazioni post adottive, per il periodo richiesto dal Paese d origine del/i minore/i. 1.5 Spese per eventuali minori in più, variabili per Paese. A copertura di traduzione e legalizzazione documenti del minore. Tabella 1 (riepilogativa spese) Paese Spese Italia Spese estero (*) Post-adozione Totale Per ogni minore in più Lituania 5.000, , , ,00 600,00 Polonia (**) 5.000, ,00 900, ,00 500,00 Brasile 5.000, ,00 700, ,00 500,00 Colombia 5.000, ,00 900, ,00 500,00 Filippine (***) 5.000, ,00 650, ,00 500,00 Vietnam 5.000, , , , ,00 (*) Gli importi di cui al punto 1.2.b e quelli eventuali di cui al punto 1.2.c del presente allegato economico sono da onorare in aggiunta all importo espresso in Tabella 1- Spese estero (corrispondenti al punto 1.2.a). Per il paese Filippine vedere maggiori dettagli in asterisco. (**) La quota di 900,00 (Post-adozione) comprende le spese per i primi tre anni; a tale importo dovranno aggiungersi 300,00 ogni tre anni fino alla maggiore età del/i minore/i. (***) La quota di 4.500,00 (Spese estero) comprende le spese di cui al punto 1.2.a. e non comprende gli importi, variabili da minore a minore, richiesti dall autorità filippina che dovranno essere corrisposti a parte dalla coppia, come esplicitato al punto 1.2.b. La quota di 500,00 (Per ogni minore in più) comprende le spese di cui al punto 1.5 e non comprende l importo, variabile da minore a minore, richiesto dall autorità filippina che dovrà essere corrisposto a parte dalla coppia (già inserito nella tassa Processing fee, Pre-adoptive Placement Costs e Child Care Support Fund) di cui al precedente punto 1.2.b. Costi di post-adozione istituzionale (richiesto dal paese estero). L importo del pacchetto post adottivo è fisso, indipendentemente dal numero di minori adottati ma, qualora l autorità centrale estera richieda ad AFN relazioni post-adottive successive rispetto alla durata del pacchetto in Tabella 2, il costo unitario di ogni relazione richiesta ammonterà ad uro 300,00. Gli importi onorati all ente nel periodo post adottivo non sono da comprendere tra le spese deducibili al 50% in quanto non rientrano nella procedura adottiva (così come riportato dalla Risoluzione n. 77 del 28/05/2004 dell Agenzia delle Entrate). 1112 Tabella 2 (riepilogativa pacchetto di post-adozione) Paese Modalità Postadozione Note Lituania 6 relazioni - 1 ogni sei mesi per i primi due anni e annualmente per i successivi due anni ,00 Pacchetto quadriennale Polonia(*) 3 relazioni annuali per i primi tre anni, più 1 relazione ogni tre anni fino al raggiungimento della maggiore età del/i minore/i. 900,00 Pacchetto triennale. A tale importo dovranno aggiungersi 300,00 ogni tre anni fino alla maggiore età del/i minore/i. Brasile 4 relazioni 1 ogni sei mesi per due anni. 700,00 Pacchetto biennale Colombia 4 relazioni - la prima relazione dopo tre mesi, le 900,00 Pacchetto triennale successive ogni sei mesi. Filippine 3 relazioni 1 ogni due mesi per sei mesi. 650,00 Pacchetto semestrale Vietnam 6 relazioni 1 ogni sei mesi per tre anni ,00 Pacchetto triennale (*) La quota della relazione da redigere ogni 3 anni (dopo i primi tre anni) dovrà essere onorata anche in caso di raggiungimento della maggiore età prima del concludersi della scadenza del triennio, a fronte dell obbligo post adottivo comunque in essere per il periodo precedente al compimento della maggior età. Modalità di pagamento L importo fisso, come da Tabella 1, dovrà essere corrisposto ad AFN in 4 quote: Quota 1, da versare al momento del Conferimento incarico Quota 2, da versare al momento della Consegna Dossier ad AFN Quota 3, da versare al momento della Proposta abbinamento. Nel caso dell adozione di più minori all importo previsto per la quota 3, dovrà aggiungersi l importo previsto per la voce Per ogni minore in più, come illustrato in Tabella 1. Quota 4, da versare prima della Partenza per l estero. Le quote totali da versare per ciascun paese sono riportate nella seguente Tabella 3. Tabella 3 (riepilogativa quote) Paese (*) Quota 1 al Conferimento incarico Quota 2 all Inserimento canale adottivo Quota 3 (***) alla Proposta abbinamento Quota 4 alla Partenza per l estero (già comprensiva di post adozione) Totale Lituania 2.000, , , , ,00 Polonia 2.000, , , , ,00 Brasile 2.000, , , , ,00 Colombia 2.000, , , , ,00 Filippine (**) 2.000, , , , ,00 Vietnam 2.000, , , , ,00 (*) Per ogni paese la coppia verserà, entro 7 giorni dalla comunicazione dell importo da parte di AFN, gli importi variabili e gli eventuali importi extra esigibili in aggiunta alle singole quote della Tabella 3. (**) In aggiunta alla quota 2 la coppia verserà per ICAB (tramite AFN), entro 7 giorni dalla comunicazione dell importo da 1213 parte di AFN, l Application Fee. Dopo l accettazione dell abbinamento, entro 7 giorni dalla comunicazione dell importo da parte di AFN, la coppia verserà per ICAB (tramite AFN) il Processing Fee e il Pre-adoptive Placement Costs. In aggiunta alla quota 4 la coppia verserà per ICAB (tramite AFN), entro 7 giorni dalla comunicazione dell importo da parte di AFN il contributo del Child Care Support Fund CCSF. (***) Per ogni eventuale minore in più, la coppia verserà anche l importo indicato in Tabella 1. Qualora la proposta di abbinamento non venga accettata, la quota 3 dovrà essere nuovamente corrisposta ad AFN al momento di un eventuale successivo abbinamento, a copertura dei costi che verranno nuovamente sostenuti dall ente. In caso di cessazione dell incarico, la coppia non potrà richiedere ad alcun titolo ad AFN la restituzione degli importi versati, costituendo i medesimi un impegno per la copertura sia dei costi diretti e indiretti dei servizi, sia dei costi fissi di gestione e mantenimento di AFN. Gli importi indicati nel presente allegato, relativamente alle quote non ancora corrisposte ad AFN, potranno subire revisioni in corso d opera, dovute a variazioni delle componenti di costo in Italia e all estero; le eventuali variazioni degli importi saranno comunicate alla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI). Prima della partenza per l estero AFN provvederà a verificare che sia stato tutto corrisposto dalla coppia, a copertura dei costi Italia (punto 1.1) ed Estero, compresi gli importi variabili ed eventuali importi extra (punti 1.2.a, 1.2.b, 1.2.c, 1.4 e 1.5). Qualora si dovessero riscontrare quote non ancora coperte, AFN provvederà a comunicare i saldi dovuti, da corrispondere prima della partenza per l estero. Il pagamento delle somme dovute dovrà essere eseguito tramite bonifico bancario, presso: Banca Prossima C/c: CAB: ABI: CIN: R IBAN: IT13 R Intestato: Associazione Azione per Famiglie Nuove ONLUS 8. Presentazione delle disposizioni previste ai fini del sostegno economico della coppia che ha concluso un adozione internazionale. Secondo il Testo unico Imposte sui Redditi (D.P.R. 22/12/1986 n. 917, Art 10 comma 1 lettera 1-bis) può essere dedotto il cinquanta per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per l espletamento della procedura di adozione disciplinata dalla legge. Condizione necessaria per fruire della suddetta deduzione è che l ente autorizzato certifichi annualmente: 1) Le spese sostenute direttamente dall ente stesso, rimborsate a quest ultimo dagli aspiranti genitori adottivi (escluse le spese per il post-adozione che non sono deducibili in quanto sostenute in un momento successivo alla conclusione della procedura di adozione); 2) Le spese affrontate da chi abbia intrapreso la procedura di adozione internazionale e sostenute nel corso del periodo d imposta autonomamente e/o presso soggetti diversi dall ente autorizzato, purché gli aspiranti all adozione forniscano all ente autorizzato regolari documenti che attestino spese riferibili esclusivamente alla procedura di adozione internazionale. Viene inoltre richiesta una apposita autocertificazione (verrà fornito un allegato). 1314 9. Cambio ente: descrizione delle modalità e delle condizioni per l accettazione e la revoca del mandato. La coppia che vuole revocare l incarico ad AFN per conferirlo ad altro ente o la coppia che desidera revocare l incarico ad altro ente per conferirlo ad AFN dovrà dare formale disdetta con raccomandata al primo ente che descrivi in modo esauriente le motivazioni della revoca dell incarico. Sarà premura di AFN ottemperare alla procedura di cambio ente così come descritta nella procedura emanata dalla CAI il 04/07/06, prot /2006/SG. 10. Descrizione delle procedure per la revoca del mandato. La coppia può revocare l incarico ad AFN, dandone formale disdetta con raccomandata da inviare a AFN, ai Servizi territoriali e al Tribunale per i Minorenni. AFN riterrà tacitamente revocato l'incarico nel caso di atteggiamenti di inerzia da parte dei Coniugi, come la mancata presentazione agli incontri, la mancata corresponsione degli importi dovuti, o il mancato aggiornamento del domicilio e dei dati necessari per un continuo e corretto contatto tra AFN e i Coniugi stessi, così come disciplinato dal contratto sottoscritto dalla coppia. AFN può inoltre rinunciare all incarico ricevuto dai coniugi: - per la mancata osservanza da parte degli stessi degli impegni assunti di cui all art. 3 del contratto di mandato da loro sottoscritto e per comportamenti tali da compromettere il rapporto fiduciario o in grado di inficiare il corretto proseguimento della pratica adottiva. Di ciò verranno tempestivamente informati la CAI e il Tribunale per i Minorenni di competenza; - per un eventuale rifiuto pretestuoso o non motivato o arbitrariamente motivato da parte dei Coniugi, di minori proposti per l adozione dalle Autorità estere; In caso di cessazione dell incarico per revoca o rinuncia, i Coniugi non potranno richiedere ad alcun titolo ad AFN la restituzione degli importi già corrisposti, costituendo i medesimi un impegno per la copertura sia dei costi diretti e indiretti dei servizi, sia dei costi fissi di gestione e mantenimento di AFN. 11. Cambio canale In caso di cambio canale, situazione che si verifica quando ci sono oggettive difficoltà a far permanere la domanda di adozione nel primo Paese prescelto, AFN richiederà alla coppia, oltre alle spese estere già versate per la procedura nel precedente canale adottivo, il versamento dell intera somma relativa alle spese del nuovo Paese e l ammontare rivalutato delle spese sostenute in Italia per la procedura straordinaria di cambio canale. 12. Informazione sulle misure di sostegno pubblico vigenti. Per la trattazione dell argomento si rimanda ai paragrafi 8 e 13. E auspicabile monitorare il sito ufficiale della Commissione per le Adozioni Internazionali (www.commissioneadozioni.it), per informazioni relative ad altre misure di agevolazione economica, definite periodicamente. 1415 13. Modalità di certificazione delle spese adottive ai fini della deducibilità e del rimborso del 50%. AFN può certificare le spese documentate, non sostenute presso questo Ente nel corso del periodo d imposta gennaio-dicembre, e strettamente inerenti alla procedura di adozione, quali quelle di viaggio, vitto, alloggio, igiene personale, spese sanitarie (visite mediche, spese farmaceutiche, degenze ospedaliere, consulenze psicologiche) spese per produzione di documentazione legale (legalizzazioni, visti, passaporti dei minori ecc.) durante la permanenza all estero. La documentazione delle spese, sostenute autonomamente dalla coppia, dovrà essere consegnata ad AFN, con l apposita autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta da entrambi i coniugi e consegnata quando richiesta dall Ente. La documentazione dovrà essere inviata in copia agli uffici amministrativi dell Ente, che provvederanno all emissione delle certificazioni ai fini della dichiarazione dei redditi. Ovviamente non saranno tenute in considerazione le spese non direttamente riferibili all iter adottivo. Durante i controlli, AFN si riserva la facoltà di richiedere nuovamente la documentazione ai coniugi, qualora questa sia prodotta in modo incompleto o non chiaro. Tutte le spese sostenute in valuta estera saranno convertite in Euro dall ufficio amministrativo di AFN, secondo il tasso di cambio dell Ufficio Italiano Cambi (www.uic.it) del mese o del periodo di riferimento. Tale documentazione dovrà essere fornita dalla coppia entro 30 gg. dal rientro in Italia, e comunque in tempo utile per produrre la certificazione. Verranno fornite alle coppie le istruzioni per la corretta compilazione della autocertificazione. 15 Vedere altro
Aggiornata a Febbraio 2010 CARTA DEI SERVIZI AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS ADOZIONI INTERNAZIONALI 1. Premessa Azione per Famiglie Nuove onlus (d ora in poi AFN) mette a disposizione delle coppie che Dettagli CARTA DEI SERVIZI ADOZIONI INTERNAZIONALI PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI PRESENTAZIONE DELL ENTE. (aggiornamento 28.10.2011)
CARTA DEI SERVIZI ADOZIONI INTERNAZIONALI (aggiornamento 28.10.2011) PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è lo strumento che fornisce le informazioni fondamentali per le coppie che si rivolgono Dettagli ASSOCIAZIONE AMICI DI DON BOSCO Onlus Sede legale: Via Maria Ausiliatrice, 32 10152 Torino Tel. +39/011.3990102 Fax +39/011.
ASSOCIAZIONE AMICI DI DON BOSCO Onlus Sede legale: Via Maria Ausiliatrice, 32 10152 Torino Tel. +39/011.3990102 Fax +39/011.3990196 E-mail: info@amicididonbosco.org Sito Web: www.amicididonbosco.org Cod. Dettagli CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire
ENTE AUTORIZZATO ASSOCIAZIONE MEHALA ONLUS CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire informazioni dettagliate circa gli interventi offerti dall ente. L obiettivo della Dettagli ENTE AUTORIZZATO ASSOCIAZIONE MEHALA ONLUS CARTA DEI SERVIZI. La carta dei servizi è un utile strumento volto a
ENTE AUTORIZZATO ASSOCIAZIONE MEHALA ONLUS CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire informazioni dettagliate circa gli interventi o della Carta dei Servizi è quello di Dettagli COMUNE DI IGLESIAS Assessorato alle Politiche Sociali
COMUNE DI IGLESIAS Assessorato alle Politiche Sociali SCHEMA DI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI IGLESIAS, ENTI AUTORIZZATI E TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CAGLIARI, IN MATERIA Dettagli C A R T A D E I S E R V I Z I
ENTE AUTORIZZATO ASSOCIAZIONE MEHALA ONLUS C A R T A D E I S E R V I Z I La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire informazioni dettagliate circa gli interventi che vengono realizzati dall Dettagli REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali
Il presente allegato è composto di n. 14 pagine Allegato 1 REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali SCHEMA DI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA COLLABORAZIONE TRA SERVIZI TERRITORIALI, ENTI AUTORIZZATI Dettagli Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Giancarlo Galardi. Decreto N 1165 del 26 Marzo 2012
REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO INCLUSIONE SOCIALE SETTORE POLITICHE PER IL CONTRASTO AL DISAGIO SOCIALE. Il Dirigente Dettagli Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo
Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Cooperazione allo Sviluppo Dove Siamo Centro Studi Adozione Internazionale Ultimo aggiornamento Marzo 2014 Sez.IV - 1 /21 Indice Indice... 2 Dettagli CARTA DEI SERVIZI PERCHE LA CARTA DEI SERVIZI
CARTA DEI SERVIZI PERCHE LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è lo strumento che fornisce le informazioni fondamentali per le coppie che si rivolgono al Centro Aiuti per l Etiopia per poter intraprendere Dettagli Risultati della ricerca
1 di 6 13/01/2012 15.55 Risultati della ricerca Nuova ricerca Torna ai risultati dell'ultima ricerca #1 AAA ASSOCIAZIONE ADOZIONI ALFABETO ONLUS LEGALE RAPPRESENTANTE Via Francesco Petrarca, 20 61122 Pesaro Dettagli Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo
Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Cooperazione allo Sviluppo Dove Siamo Servizi alle Famiglie Adozione Internazionale Ultimo aggiornamento Novembre 2015 Sez.IV - 1 /22 Indice Dettagli Risultati della ricerca
1 di 6 13/01/2012 15.40 Risultati della ricerca Nuova ricerca Torna ai risultati dell'ultima ricerca #1 ALBO DEGLI ENTI AI SENSI DELL'ART. 39 COMMA 1 LETTERA C DELLA LEGGE 4/05/1983, AMICI DI DON BOSCO Dettagli RISOLUZIONE - AGENZIA ENTRATE - 28 maggio 2004, n. 77/E
RISOLUZIONE - AGENZIA ENTRATE - 28 maggio 2004, n. 77/E Oggetto: Istanza d interpello XY- Art. 10, comma 1, lett. l-bis), del Tuir Con l istanza di interpello di cui all oggetto, concernente l esatta applicazione Dettagli Indice. CRESCERE INSIEME ONLUS Associazione per le adozioni internazionali, 5
Carta dei Servizi La Carta dei Servizi è lo strumento fondamentale per conoscere con chiarezza le attività ed i servizi offerti da CRESCERE INSIEME ONLUS Associazione per le adozioni internazionali Indice Dettagli Istruzioni per la compilazione
ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE: Dettagli Descrizione della metodologia durante il percorso adottivo
Descrizione della metodologia durante il percorso adottivo 1. Informazione preliminare all eventuale conferimento incarico. Il primo approccio al GVS avviene di solito per telefono: la coppia è invitata Dettagli ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/9
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/9 PROTOCOLLO OPERATIVO PER L'ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE 2008 ATTUAZIONE DELL'ART. 39 BIS COMMA 1 LETT. C) LEGGE 184/83 CON MODIFICHE Dettagli CARTA DEI SERVIZI (03.2015)
INDICE DEI CONTENUTI 1. Carta dei servizi per l adozione internazionale 2. Presentazione dell Ente 2.a Gli obiettivi 2.b La nostra storia 2.c Autorizzazioni in Italia e accreditamenti all estero 2.d L Dettagli Anna Maria Colella 1
Anna Maria Colella 1 L Agenzia regionale per le adozioni internazionali Regione Piemonte: Il primo servizio pubblico iscritto nell albo degli enti autorizzati (Legge N. 476/98, Art. 39 bis) Sommario: 1. Dettagli Carta dei Servizi per le ADOZIONI INTERNAZIONALI
Carta dei Servizi per le ADOZIONI INTERNAZIONALI A cura dell Avv. Chiara Ghionni Crivelli Visconti Ultimo aggiornamento settembre 2011 2 Indice I La nostra storia e la nostra filosofia 3 II Il percorso Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI PREPARAZIONE PER LE COPPIE ASPIRANTI ALL ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
ALLEGATO E) LINEE DI INDIRIZZO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI PREPARAZIONE PER LE COPPIE ASPIRANTI ALL ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE A) Premessa La legge n. 184/1983, così come modificata dalla Dettagli Adozioni nazionali e internazionali: organizzazione degli interventi di sostegno alle famiglie adottive e istituzione di equipe territoriali integrate
N. 51/11 DEL 24.9.2008 Adozioni nazionali e internazionali: organizzazione degli interventi di sostegno alle famiglie adottive e istituzione di equipe territoriali integrate 1. Premessa Attualmente in Dettagli REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE BUSINESS. Giugno 2013
REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE BUSINESS Giugno 2013 1 DISPOSIZIONI GENERALI 1. Poste Italiane S.p.A. (d ora innanzi indicata come POSTE ITALIANE) definisce la procedura di Conciliazione Business secondo Dettagli CARTA DEI SERVIZI. per l adozione internazionale. Foglio 1 di 14. Carta Servizi NADIA - agg. 09-2014
CARTA DEI SERVIZI per l adozione internazionale Foglio 1 di 14 Carta dei Servizi per l adozione internazionale INTRODUZIONE L Ente NADIA onlus ha predisposto la Carta dei Servizi in quanto ritiene fondamentale Dettagli IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BRESCIA, nella persona del Presidente, Maria Carla Gatto
PROTOCOLLO TRA ILTRIBUNALE PER I MINORENNI DI BRESCIA E LE AZIENDE SANITARIE LOCALI DI BERGAMO, BRESCIA, CREMONA, MANTOVA VALLECAMONICA SEBINO PER LA DEFINIZIONE DI LINEE GUIDA IN MATERIA DI ADOZIONE NAZIONALE Dettagli REGIONE TOSCANA Settore Politiche per il Contrasto al Disagio Sociale
Allegato A REGIONE TOSCANA Settore Politiche per il Contrasto al Disagio Sociale BANDO per l assegnazione di contributi in attuazione della legge regionale n. 70 del 19 novembre 2009, Interventi di sostegno Dettagli PROTOCOLLI TRA REGIONE LAZIO E TRIBUNALE DEI MINORENNI A TUTELA DEI MINORI
PROTOCOLLI TRA REGIONE LAZIO E TRIBUNALE DEI MINORENNI A TUTELA DEI MINORI ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Con i protocolli contenuti in questa pubblicazione intendiamo formulare risposte innovative Dettagli ENTI AUTORIZZATI PER L ADOZIONE INTERNAZIONALE: ISTRUZIONI PER L USO
1 ENTI AUTORIZZATI PER L ADOZIONE INTERNAZIONALE: ISTRUZIONI PER L USO Premessa La Convenzione dell Aja (1993) riconosce che l adozione internazionale può offrire l'opportunità di dare una famiglia permanente Dettagli ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7 PROCEDIMENTO ADOTTIVO E RACCOLTA DOCUMENTAZIONE Allegato al PROTOCOLLO OPERATIVO PER L'ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE 2008 Il presente Dettagli LA PRIMOGENITA INTERNATIONAL ADOPTION CARTA DEI SERVIZI
LA PRIMOGENITA INTERNATIONAL ADOPTION CARTA DEI SERVIZI data 01/05/2015 INDICE 1 Parte: PRESENTAZIONE GENERALE 1.1 Perché la Carta dei Servizi 1.2 I principi ispiratori dell adozione internazionale 1.3 Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 51/ 11 DEL 24.9.2008
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 51/ 11 DEL 24.9.2008 Oggetto: Adozioni nazionali e internazionali: organizzazione degli interventi di sostegno alle famiglie adottive e Istituzione di equipe Dettagli CARTA DEL SERVIZIO ADOZIONI
C onoscenza R esponsabilità E quità A ppartenenza R elazione E ccellenza S icurezza A mbiente L egalità U manità T rasparenza E fficienza CARTA DEL SERVIZIO ADOZIONI Premessa La Carta del Servizio Adozioni Dettagli Le adozioni internazionali nel 2013
Le adozioni internazionali nel 2013 Nel corso del 2013 la Commissione ha rilasciato l autorizzazione all ingresso in Italia per 2.825 bambini provenienti da 56 Paesi, adottati da 2.291 famiglie residenti Dettagli ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/8
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/8 PROTOCOLLO OPERATIVO PER L'ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE 2012-2014 ATTUAZIONE DELL'ART. 39 BIS COMMA 1 LETT. C) LEGGE 184/83 CON MODIFICHE Dettagli PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI ACCOGLIENZA MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO
PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI ACCOGLIENZA MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO FINALITA Proposta di un protocollo di buone prassi per l accoglienza di minori adottati: - promuovere una rete di supporto, comunicazione, Dettagli (Testo D.G.R. 7 maggio 2002, n. 37-5948 e s.m.i.)
Statuto per l organizzazione ed il funzionamento della Agenzia regionale per le adozioni internazionali Regione Piemonte a norma dell art. 4 comma 8 della legge regionale 16 novembre 2001, n. 30 (Testo Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO AFFIDO APPOGGIO FAMILIARE AMBITO TERRITORIALE SOCIALE n. 8
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO AFFIDO APPOGGIO FAMILIARE AMBITO TERRITORIALE SOCIALE n. 8 Art. 1 Oggetto Il presente Regolamento disciplina l Istituto dell Affido e dell Appoggio Familiare presso i Comuni Dettagli MODULO DI ADESIONE AL DISCIPLINARE PER LA GESTIONE OPERATIVA DEGLI PNEUMATICI FUORI USO (PFU) RELATIVO ALL ANNO 2015.
MODULO DI ADESIONE AL DISCIPLINARE PER LA GESTIONE OPERATIVA DEGLI PNEUMATICI FUORI USO (PFU) RELATIVO ALL ANNO 2015 Al Fondo per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) A: contratti@pec.pneumaticifuoriuso.it Dettagli CARTA DEI SERVIZI PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI
CARTA DEI SERVIZI PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI INDICE 1. Carta dei Servizi per l adozione internazionale: perchè 2. Presentazione della Fondazione AVSI Chi è AVSI Paesi per i quali è autorizzata, accreditata Dettagli considerato che con la sopracitata deliberazione erano inoltre stati stabiliti i costi complessivi per gli adempimenti post-adottivi;
REGIONE PIEMONTE BU34 25/08/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 27 luglio 2011, n. 3-2413 L.R. n. 30/2001.Definizione dei costi a carico delle coppie aspiranti all'adozione internazionale che conferiscono Dettagli REGOLAMENTO RAGGRUPPAMENTI
REGOLAMENTO RAGGRUPPAMENTI 79 TITOLO I COSTITUZIONE COMPOSIZIONE 1) Le Associazioni affiliate alla F.O.I. ONLUS presenti in una Regione geografica costituiscono un Raggruppamento. In ogni Regione è presente Dettagli Enti Autorizzati per l'adozione internazionale: istruzioni per l'uso
Sezione di Parma e Reggio Emilia Enti Autorizzati per l'adozione internazionale: istruzioni per l'uso Sant Ilario d Enza 26.02.13 UNA INDISPENSABILE PREMESSA L'istituto dell'adozione ha per fine quello Dettagli REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
2 OGGETTO: Linee d indirizzo per lo sviluppo di una rete di servizi che garantisca livelli adeguati d intervento in materia di adozione internazionale. LA VISTO il documento istruttorio riportato in calce Dettagli l ABBRACCIO Onlus Cooperativa Sociale a.r.l.
MICRONIDO l ABBRACCIO VIA SAN CARLO 11 CASCINA POGLIANASCA ARLUNO (MILANO) CARTA DEI SERVIZI 2013/14 La Carta dei Servizi è un documento che evidenzia in tutta trasparenza le modalità di erogazione del Dettagli PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO
Ri Distretto Sociosanitario 17 Riviera e Val di Vara MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO Il giorno ventinove Dettagli AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio
AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS programmi e stato dell arte Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio 1 PROGRAMMA APPROVATO DALL ASSEMBLEA ASSEMBLEA MAGGIO 2010: Per quanto concerne Dettagli LA CONCILIAZIONE PERMANENTE. Regolamento
LA CONCILIAZIONE PERMANENTE Regolamento Premessa. I progetti di Intesa Sanpaolo sono sempre finalizzati a costruire e meritare la fiducia dei consumatori, con l obiettivo di migliorare costantemente la Dettagli Istituto Comprensivo Statale Alda Costa P.O.F. Allegato 6
Istituto Comprensivo Statale Alda Costa P.O.F. Allegato 6 Provincia di Ferrara Assessorato Sanità, Servizi sociali, Politiche abitative, Associazionismo, Politiche giovanili Ministero dell Istruzione dell Dettagli Certificati di malattia digitali
Certificati di malattia digitali Decreto legislativo n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Roma, Dettagli COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI
COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI Approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 47/8 in data 26/01/2012 1 ART. 1 Premessa Il presente regolamento Dettagli NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L ADOZIONE
NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L ADOZIONE Resto in Famiglia! Il progetto Resto in famiglia promosso da NOVA preserva la famiglia, attraverso un adeguata accoglienza delle problematiche presenti all interno Dettagli I bambini e le famiglie
3.8 I bambini e le famiglie ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà Continuare a vivere ASSISTENZA DOMICILIARE nel proprio ambiente di vita Vivere in un contesto familiare, AFFIDAMENTO FAMILIARE Dettagli Per questo motivo è stata avviata da tempo un attività di collaborazione con le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale.
Premessa. I progetti di Intesa Sanpaolo sono sempre finalizzati a costruire e meritare la fiducia dei consumatori, con l obiettivo di migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Dettagli ATTI DEL CONVEGNO LA FAMIGLIA ADOTTIVA : LA DIMENSIONE GIURIDICA E QUELLA AFFETTIVA RELAZIONALE. Rimini 13 ottobre 2010
Servizio Polifunzionale per l Adozione Internazionale ATTI DEL CONVEGNO LA FAMIGLIA ADOTTIVA : LA DIMENSIONE GIURIDICA E QUELLA AFFETTIVA RELAZIONALE Rimini 13 ottobre 2010 Intervento dell Ente Autorizzato Dettagli REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 336 06/07/2012 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 10059 DEL 24/05/2012 STRUTTURA PROPONENTE Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale: Dettagli Il Telefono Verde contro il Fumo
Il Telefono Verde contro il Fumo Dott.ssa Luisa Mastrobattista Osservatorio Fumo Alcol e Droga OSSFAD Istituto Superiore di Sanità XVII Convegno Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale AGGIORNAMENTO DEI Dettagli ARAI-Regione Piem onte Federazione Russa Lettonia Moldavia Cina Slovacchia Corea del Sud Guatemala Senegal Capo Verde Burkina Faso Colombia Etiopia Brasile ARAI-Regione Piemonte, Paesi Autorizzati ATTIVITÀ Dettagli FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE Dettagli Il REPORT. I giovani Neet registrati
Roma, 7 Novembre 2014 L adesione al programma da parte dei giovani continua. Al 6 novembre 2014 1 si sono registrati a Garanzia Giovani 283.317 giovani, di questi il 52% (146.983 giovani) lo ha fatto attraverso Dettagli Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.
Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio Dettagli DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, Dettagli Codice deontologico. per l attività di Adozione Internazionale
Codice deontologico per l attività di Adozione Internazionale Gli Enti Autorizzati firmatari del presente documento nel rispetto della Convenzione de L Aja del 1993 in materia di adozione internazionale, Dettagli TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)
DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237 Dettagli Carta delle Attività
Carta delle Attività L associazione VO.B.I.S. VO.B.I.S. è un associazione senza scopo di lucro nata il 1 luglio del 2009 per volontà di ex dipendenti del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo che hanno voluto Dettagli Indice delle tavole statistiche su cd-rom
Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari Dettagli Pierluigi Sodini. L impegno del sistema camerale per le start up innovative
Pierluigi Sodini L impegno del sistema camerale per le start up innovative DEFINIZIONE L articolo 25, comma 2 del decreto legge 18 ottobre 2012 n.179, convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per i servizi nel territorio Direzione generale per l organizzazione dei servizi nel territorio Ufficio IV Prot. n. 3390 Roma, 30 Dettagli Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e
2014 Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e CGIL, CISL, UIL Siamo il Fondo della formazione delle Dettagli FASIE Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell Industria Settore Energia
CCNL Energia e Petrolio CCNL Gas e Acqua CCNL Industrie Ceramiche FASIE Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell Industria Settore Energia Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Dettagli Carta dei servizi. (ultima revisione dicembre 2011)
Carta dei servizi A d o z i o n e I n t e r n a z i o n a l e (ultima revisione dicembre 2011) L adozione L adozione è l atto giuridico che stabilisce un rapporto di paternità e di maternità fra due adulti Dettagli Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria
La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Informazioni Dettagli Finali Nazionali di Rugby Istituzioni scolastiche secondarie del I Ciclo (limitatamente alla scuola secondaria di I grado) e II Ciclo di Istruzione
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport Ufficio per lo Sport Ufficio Scolastico Regionale Dettagli FASIE Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell Industria Settore Energia
CCNL Energia e Petrolio CCNL Gas e Acqua FASIE Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori dell Industria Settore Energia Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Energia Piazzale Luigi Sturzo Dettagli BANDO Delegati Territoriali RITENUTO RITENUTO CONSIDERATA VISTO VISTO VISTI
BANDO per la selezione di Delegati Territoriali dell Associazione XNT Per Noi Tutti Onlus per le Regioni: Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Dettagli Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi
Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani Valentina Curzi Garanzia Giovani (2013) Raccomandazione del Consiglio (22/4/2013) Entro 4 mesi i giovani < 25 anni devono ricevere un offerta qualitativamente Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 29 ottobre 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli Città di Busto Arsizio. Regolamento inerente il Servizio per l affidamento familiare di minori
Città di Busto Arsizio Regolamento inerente il Servizio per l affidamento familiare di minori Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 89 del 25.07.2008 Premessa L affido familiare è regolamentato Dettagli RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE
ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119 Dettagli Premessa... 3. Obiettivi del progetto... 3. Partecipanti... 4. Fasi del progetto... 4. Metodologia di lavoro e iter della partecipazione...
PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO SPERIMENTALE VOLTO ALLA CREAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO SULLA CURA E LAPROTEZIONE DEI BAMBINI E DELLA LORO FAMIGLIA PARTE DEL Dettagli La conciliazione permanente.
La conciliazione permanente. Le associazioni dei consumatori e Intesa Sanpaolo presentano la nuova Procedura di conciliazione permanente. SP_Leaflet 12 pagg Sepa 20x20.indd 2 12-02-2008 17:45:56 Premessa. Dettagli STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE
STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE Art. 1 Art. 2 Art. 3 E costituita una associazione denominata Consultorio Familiare, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Essa ha l Dettagli LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali
17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila). Dettagli i limiti di età dei coniugi adottanti L'età degli adottanti deve superare di almeno 18 anni e di non più di 45 l età dell'adottando.
CHE COS' E' L'ADOZIONE? E' l'istituto giuridico che tende a garantire al bambino in stato di abbandono il diritto a vivere serenamente all'interno di una famiglia. La legge n. 476 del 31 dicembre 1998 Dettagli Premessa. Servizio programmazione interventi sociali testo esito dell incontro del tavolo tecnico del 15 dicembre 2009. 1
Protocollo regionale di intesa in materia di adozione internazionale tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Aziende per i Servizi sanitari, Enti autorizzati di cui all articolo 39 ter della legge Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI - AUTORITA' CENTRALE PER LA CONVENZIONE DE L' AJA DEL 29 MAGGIO 1993
Delibera Pres. Cons. Min. 28/10/2008 n. 13 (G.U. 11/12/2008 n. 289) Approvazione dei criteri per l'autorizzazione all'attività degli enti previsti dall'articolo 39-ter della legge 4 maggio 1983, n. 184, Dettagli Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare
Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare 1 incontro 11 aprile 2011 Assistente sociale Maria Grazia Pensabene Servizio politiche sociali e abitative - Dettagli viste: - la Legge 31.12.1998, n.476, Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la
PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA, COMUNE DI REGGIO EMILIA IN QUALITA' DI ENTE CAPOFILA PER L'ADOZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE, AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA, ENTI TITOLARI E DELEGATI Dettagli REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE. Giugno 2013
REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE Giugno 2013 1 DISPOSIZIONI GENERALI 1. Poste Italiane S.p.A. (d ora innanzi indicata come POSTE ITALIANE) e le Associazioni dei consumatori firmatarie del presente accordo Dettagli Istituto Nazionale Previdenza Sociale AVVISO. per la formazione di liste di Avvocati domiciliatari e/o sostituti di udienza per contenzioso INPS
Istituto Nazionale Previdenza Sociale AVVISO per la formazione di liste di Avvocati domiciliatari e/o sostituti di udienza per contenzioso INPS L Istituto Nazionale Previdenza Sociale - I.N.P.S. pubblica Dettagli CERTIFICAZIONE COSTI ADOZIONE ai FINI FISCALI
CERTIFICAZIONE COSTI ADOZIONE ai FINI FISCALI Ed.01 Rev.00 A conclusione della procedura adottiva viene richiesto dalla Commissione per le Adozioni Internazionali l invio telematico del dettaglio di tutte Dettagli COS E L AFFIDAMENTO FAMILIARE
COS E L AFFIDAMENTO FAMILIARE L affidamento familiare è un intervento temporaneo d aiuto e di sostegno ad un minore che proviene da una famiglia in difficoltà. Attraverso l affidamento, il bambino incontra Dettagli INFORMATIVE SPESE PER ADOZIONE DI MINORI STRANIERI
Servizio SEAC S.p.A. - Trento - Via Solteri, 7 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 06 05 - Fax 06/056 06 maggio 05 Informativa n. SPESE PER ADOZIONE DI MINORI STRANIERI Nella Informativa Dettagli Servizio Prestito Titoli Rendi Extra
Servizio Prestito Titoli Rendi Extra INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 12
 art. 3
 Art. 10
 Art. 39
 art. 4
 Art. 1
 ART. 1
 articolo 25
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 39