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Timestamp: 2020-02-19 04:37:25+00:00

Document:
2012_00535
n. ord. 11
2012 00535/002
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 6 FEBBRAIO 2012
In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 36 presenti, nonché gli Assessori: BRACCIALARGHE Maurizio - CURTI Ilda - LAVOLTA Enzo - LUBATTI Claudio - SPINOSA Mariacristina - TISI Elide - TEDESCO Giuliana.
Risultano assenti i Consiglieri: COPPOLA Michele - CURTO Michele - FURNARI Raffaella - RATTAZZI Giulio Cesare - TRICARICO Roberto.
OGGETTO: REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE - MODIFICHE ED INTRODUZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA (ARTICOLO 27 DELLO STATUTO DELLA CITTA').
Proposta del Presidente Ferraris e del Vicepresidente Magliano.
Il Consiglio Comunale, a seguito di un lungo lavoro della Commissione a ciò preposta, con deliberazione n. 14 in data 7 febbraio 2011 (mecc. 2010 08431/002), ha approvato il nuovo testo dello Statuto della Città, che ha sottoposto a revisione il testo precedente.
Particolare rilevanza ha assunto la parte che riguarda l'organizzazione e le funzioni del Consiglio Comunale.
Tra le innovazioni più importanti, vi è la previsione della creazione dell'Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente del Consiglio Comunale e da due Vicepresidenti, dei quali uno (con le funzioni di Vicario) attribuito alle minoranze consiliari.
La previsione di tale Ufficio, superando le disposizioni precedenti che prevedevano un solo Vicepresidente, nasce dalla necessità di meglio supportare il Presidente nelle sue funzioni di garanzia e di tutela del buon funzionamento del Consiglio Comunale.
La norma statutaria, peraltro rimanda, come logico, la disciplina di dettaglio al Regolamento del Consiglio Comunale. Per questo, la Conferenza dei Capigruppo ha approvato il testo dell'articolo 1 bis (allegato 1 alla presente deliberazione) dedicato, appunto, alle funzioni ed alle modalità di funzionamento dell'Ufficio di Presidenza.
Contemporaneamente si è provveduto a proporre le necessarie modifiche all'attuale Regolamento nelle parti in cui competenze ad oggi attribuite al Vicepresidente sono da intendersi invece di spettanza dell'Ufficio di Presidenza.
Infine, si è colta l'occasione di analizzare il Regolamento e di proporre ulteriori cambiamenti obbligati dall'evoluzione legislativa, quali ad esempio, l'abrogazione del Difensore Civico comunale e la riduzione del numero dei Consiglieri Comunali.
Tali modifiche sono contenute nel succitato allegato 1 alla presente proposta di deliberazione.
La Conferenza dei Capigruppo si riserva infine di proporre successivamente ulteriori proposte di deliberazione di modifica del Regolamento del Consiglio Comunale per adeguare lo stesso alle altre innovazioni statutarie introdotte.
FAVOREVOLI 34:
Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Ambrogio Paola, Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Carbonero Roberto, Carretta Domenico, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cervetti Barbara Ingrid, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Greco Lucchina Paolo, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Liardo Enzo, Lo Russo Stefano, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Mangone Domenico, Marrone Maurizio, Moretti Gabriele, Musy Alberto, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, Ricca Fabrizio, Sbriglio Giuseppe, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea, Ventura Giovanni
Per l'esito della votazione che precede, il Presidente dichiara che il Consiglio Comunale
di approvare le modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale come specificate nell'allegato (all. 1 - n. ) parte integrante della presente deliberazione.
Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile in quanto il presente atto non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio.
Il Presidente, in considerazione dell'urgenza che la deliberazione testé approvata produca subito i suoi effetti, propone che la deliberazione stessa sia dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
F.to Ferraris
Il Vicepresidente Vicario
F.to Magliano
F.to Bayma
Articolo 1 bis - Ufficio di Presidenza
Articolo 2 - I Vicepresidenti del Consiglio Comunale
Capo I - Presidenza del Consiglio Comunale
Articolo 1 bis - Ufficio di Presidenza.
1. L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale è composto dal Presidente, dal Vicepresidente Vicario, espressione della minoranza, e dal Vicepresidente espressione della maggioranza.
2. L'Ufficio di Presidenza coadiuva il Presidente del Consiglio Comunale nella propria attività, ferme restando le prerogative e le responsabilità dello stesso. In particolare l'Ufficio di Presidenza:
- collabora con il Presidente nei compiti di gestione ed organizzazione delle attività del Consiglio Comunale e della Conferenza dei Capigruppo;
- collabora con il Presidente per lo svolgimento degli impegni istituzionali.
3. Per l'espletamento delle proprie funzioni l'Ufficio di Presidenza dispone di un fondo la cui entità è determinata dalla Conferenza dei Capigruppo. La gestione ed il rendiconto seguono le stesse modalità stabilite dal presente regolamento per la gestione dei fondi attribuiti ai gruppi consiliari.
4. L'Ufficio di Presidenza, di norma, si riunisce almeno una volta alla settimana, o su richiesta di uno dei suoi componenti.
Articolo 2 - I Vicepresidenti del Consiglio Comunale.
1. I due Vicepresidenti, di cui uno con funzioni vicarie, coadiuvano il Presidente nell'esercizio delle sue funzioni. Il Vicepresidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento temporaneo.
2. I Vicepresidenti sono informati costantemente dal Presidente sulle più significative iniziative che intende assumere.
3. L'elezione, la revoca e le cause di cessazione dalla carica di Vicepresidente del Consiglio Comunale sono disciplinate dallo Statuto.
4. Le dimissioni dalla carica di Vicepresidente sono irrevocabili ed immediatamente efficaci.
5. I Vicepresidenti durano in carica trenta mesi, e sono rieleggibili. Qualora il mandato del Vicepresidente termini entro i sei mesi precedenti la scadenza del Consiglio Comunale, esso è prorogato sino a tale scadenza.
6. In caso di assenza o impedimento temporaneo dei Vicepresidenti, le loro funzioni sono esercitate dal consigliere anziano.
7. È consigliere anziano il consigliere che ha ottenuto la maggior cifra individuale data dalla somma dei voti validi riportati in tutte le sezioni comunali dalla lista con la quale ha concorso alle elezioni, aumentata dei voti di preferenza, con esclusione del Sindaco neoeletto e dei candidati alla carica di sindaco proclamati consiglieri a norma di legge. A parità di cifra individuale, è consigliere anziano il consigliere più anziano di età.
CAPO III - CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
Articolo 6 - Funzioni e composizione della Conferenza dei Capigruppo.
1. La Conferenza dei Capigruppo è composta dal Presidente del Consiglio Comunale che la presiede, dai Vicepresidenti, e dai capigruppo di tutti i gruppi consiliari, salvo quanto previsto dal precedente articolo 5 per il Gruppo Misto.
Articolo 8 - Validità delle sedute e votazioni.
1. Agli effetti del numero legale per la validità delle sedute, e nelle votazioni effettuate dalla Conferenza dei Capigruppo, ogni capogruppo rappresenta i consiglieri del proprio gruppo consiliare e ne esprime i voti, e gli eventuali due vicecapogruppo del Gruppo Misto rappresentano i consiglieri aderenti alla rispettiva articolazione. Il Sindaco non è computato, ed il Presidente del Consiglio Comunale è computato individualmente. Il capogruppo del gruppo cui il Presidente appartiene rappresenta un numero di consiglieri diminuito di una unità. Lo stesso vale per i Vicepresidenti, qualora sia presente il capogruppo del gruppo di appartenenza, o altro consigliere suo delegato. I Vicepresidenti possono anche rappresentare, in assenza del capogruppo, il gruppo consiliare di appartenenza.
TITOLO II - ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE
Capo III - Ordini del giorno
Articolo 53 - Esame delle proposte di ordine del giorno in Consiglio Comunale e nelle commissioni consiliari permanenti.
2. Una proposta di ordine del giorno, il cui oggetto non sia iscritto all'ordine del giorno della seduta, può essere sottoposto alla trattazione del Consiglio quando vi sia l'assenso del Presidente e di tutti i capigruppo o vicecapogruppo presenti alla seduta, ed essi rappresentino almeno i 9/10 dei consiglieri senza computare a tal fine il Sindaco.
Articolo 74 - Svolgimento delle indagini consiliari e poteri della commissione.
6. La commissione, ai fini dello svolgimento dell'indagine, può effettuare l'audizione di consiglieri comunali, del Sindaco, di assessori, di membri del Collegio dei Revisori, del Direttore Generale, del Segretario Generale, di dirigenti e funzionari comunali, dei rappresentanti del Comune in enti ed istituzioni, nonché degli amministratori di enti dipendenti dal comune, e dei concessionari di servizi comunali. Tali soggetti, se invitati per l'audizione, non possono rifiutarsi di partecipare.
TITOLO III - SESSIONI ED ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Articolo 105 - Comportamento dei partecipanti alle adunanze.
8. Il Presidente ed i Vicepresidenti del Consiglio Comunale, quando non intervengono nell'esercizio delle proprie funzioni, cedono la presidenza dell'adunanza, e svolgono il proprio intervento dai banchi dei consiglieri.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 6
 articolo 5

Articolo 8

Articolo 53

Articolo 74

Articolo 105