Source: http://isst-society.com/homeit.php?site=statutes
Timestamp: 2017-03-25 15:37:04+00:00

Document:
Letteratura S T A T U T I
Approvati dai membri per posta il 15. Gennaio 2006
Col nome di Associazione Internazionale della Sandplay Therapy (ISST) si è costituita un’associazione ai sensi dell’art. 60 sgg. del Codice Civile Svizzero, con sede a Zurigo. Art. 2
La terapia del Gioco della sabbia è un metodo terapeutico sviluppato da Dora Kalff e basato sulle teorie psicologiche di C. G. Jung. Il Gioco della sabbia è una forma terapeutica creativa , una forma d’”immaginatio” nel senso di C.G.Jung. Jung intende “immaginatio” come “un estratto concentrato di forze vive, tanto corporee quanto psichiche”. Durante la terapia del Gioco della sabbia viene creato nello «spazio libero e protetto» del rapporto terapeutico e della sabbiera, per mezzo di sabbia, acqua e figurine un quadro di sabbia. Una serie di quadri di sabbia può rappresentare l’espressione dell’ interazione tra il conscio e l’inconscio del/della cliente, attraverso la quale si mette in moto un processo che può contribuire a rendere possibile la cura e l’evoluzione della personalità.
Scopo e obiettivi della Società
L’ associazione è un’organizzazione internazionale per persone giuridiche e fisiche che hanno una formazione professionale nella terapia del Gioco della sabbia secondo la definizione sopra esposta, che praticano questa forma terapeutica e che contribuiscono con le loro ricerche al suo progresso. I suoi obiettivi sono:
Promuovere lo studio della terapia del Gioco della sabbia.
Diffondere la conoscenza della terapia del Gioco della sabbia.
Promuovere uno standard di qualifica per la formazione e l’esercizio di questa terapia in base ad un atteggiamento etico-terapeutico.
Organizzare congressi.
La Società ISST persegue tali obiettivi nel dovuto rispetto dell’autonomia e degli interessi professionali dei suoi membri, siano essi Membri singoli o i membri ISST di un’Associazione Nazionale.
I membri della ISST si impegnano a formulare e rispettare regole che vietino ogni discriminazione di razza, religione, origine etnica, sesso e preferenze sessuali in relazione a domande d’ammissione in associazioni professionali, programmi di formazione e manifestazioni pubbliche organizzate dalla ISST. Art. 4
Lingue dell’associazione
Lingue ufficiali della ISST sono il tedesco e l’inglese. Gli statuti e le norme esecutive hanno valore giuridico solo nella versione tedesca e inglese. In caso di dubbio decide la forma inglese. Documenti ufficiali vanno tradotti in italiano e, se bisogno, in altre lingue.
Esistono tre tipi di membri:
Associazioni Nazionali (persone giuridiche)Le Associazioni Nazionali sono delle società di terapia del Gioco della sabbia entrate a far parte della ISST come associazioni nazionali. L’Associazione Nazionale comporta che i suoi soci presenti e futuri divengano, nel caso si tratti di terapeuti/e del Gioco della sabbia certificati/e della ISST, membri indiretti della ISST.
Normalmente esiste un’Associazione Nazionale in una Nazione. ( Eccezioni sono definite nelle norme esecutive)
Membri Singoli (persone fisiche)
È Membro Singolo un/a terapeuta del Gioco della sabbia entrato/a a far parte della ISST senza essere socio di alcun’ Associazione Nazionale. Questa categoria vale per:
terapeuti/e che esercitino in luoghi nei quali non è presente un numero di terapeuti certificati della ISST sufficiente (min.5 ) a formare un’ Associazione Nazionale;
casi particolari ed eccezionali, a giudizio del Consiglio Direttivo.
Sono membri onorari in particolare tutti i membri fondatori.
Le condizioni di associazione per i diversi tipi di membri sono fissate nelle norme esecutive degli statuti, vedi art.19, par. 1 comma 3.
La nomina ad Associazione Nazionale, Membro Singolo o Membro Onorario avviene in sede del Consiglio Direttivo (art. 19, par. 1, comma4). Art. 6
Le Associazioni Nazionali dispongono di un voto ogni cinque loro soci ISST-certificati.
Vale il numero di soci ISST per Associazione Nazionale al primo gennaio dell’anno in cui ha luogo la votazione o l’elezione.
Da uno a cinque, i Membri Singoli dispongono di un voto; dopodiché si calcola un voto ogni cinque membri singoli. I Membri Onorari confluiscono nel numero dei membri singoli, a meno che non siano parte di un’Associazione Nazionale. Prima di ogni assemblea, i membri singoli devono designare le persone del loro ambito che eserciteranno il diritto di voto. In ogni caso il numero di voti a disposizione di un’Associazione Nazionale o dei Membri Singoli nel loro complesso non può superare il 25% dei voti totali. Art. 7
I Membri Singoli (membri diretti) ed i membri ISST di un’ Associazione Nazionale (membri indiretti ) possono partecipare a tutte le riunioni del Direttivo della ISST, e col permesso del/della presidente hanno diritto di parola ma non di voto. (Vedi le norme esecutive)
I membri diretti e indiretti ricevono le pubblicazioni della ISST.
I membri diretti e indiretti della ISST sono autorizzati a definirsi membri della ISST. I membri ISST delle Associazioni Nazionali ed i Membri Singoli sono tenuti a pagare un contributo annuale il cui importo è stabilito dall’assemblea generale, (vedi art. 14 comma 4 e art. 24)
Cessazione della condizione di membro
in caso di scioglimento di un’ Associazione Nazionale;
in caso di morte di un Membro Singolo; in caso di ritiro da parte di un’ Associazione Nazionale o di un Membro Singolo tramite una dichiarazione scritta che deve pervenire alla sede della Società al più tardi otto settimane prima della fine dell’anno amministrativo; in caso di mancato pagamento del contributo annuale, secondo il regolamento previsto dalle norme esecutive; in caso di espulsione da parte dell’assemblea generale (vedi le norme esecutive).
Possono presentare proposta di espulsione di un’ Associazione Nazionale o di un Membro Singolo (non però di un determinato socio di un’ Associazione Nazionale) il Consiglio Direttivo.. Il Consiglio Direttivo deve e informare tutti membri di una simile proposta per scritto e almeno tre mesi prima di una assemblea generale Per la revoca della condizione di membro in sede di assemblea generale sono necessari i due terzi dei votanti; la Società ISST non è tuttavia obbligata a motivare la sua decisione. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere un’ Associazione Nazionale o un Membro Singolo, e di revocarne o ripristinarne la condizione di membro secondo quanto deciso dall’assemblea generale. (vedi le norme esecutive)
La Società ISST organizza regolarmente congressi internazionali con l’aiuto di comitati organizzativi locali. I dettagli sono definiti nelle norme esecutive.
Il Consiglio Direttivo della Società ISST formula un modello di esercizio eticamente corretto dell’attività, che i Membri Singoli sono tenuti a rispettare. Tale modello dovrà essere di ispirazione alle Associazioni Nazionali per lo sviluppo di un loro proprio modello etico.
l’ufficio di controllo
L’assemblea generale è l’organo supremo della ISST. L’assemblea generale ordinaria si tiene in concomitanza di un congresso. Un’assemblea generale straordinaria ha luogo quando lo decide il Consiglio Direttivo oppure su richiesta scritta, corredata dalle motivazioni, di almeno un quinto dei membri, (Codice Civile, art. 64 par. 3.) Art. 13
La convocazione dell’assemblea generale avviene almeno quattro settimane prima della data dell’assemblea stessa, per invito scritto e con indicazione dell’ordine del giorno. Art. 14
Sono compiti dell’assemblea generale:
approvare il verbale dell’ultima assemblea generale; esaminare e approvare il rapporto annuale, mettere agli atti il rapporto di controllo ed esaminare e approvare il bilancio consuntivo; approvare il Consiglio Direttivo;
stabilire le quote associative; eleggere il/la presidente il/la quale in questa funzione non rappresenta una associazione nazionale.
eleggere il/la tesoriera il/la quale in questa funzione non rappresenta una associazione nazionale.
eleggere i membri del Consiglio Direttivo ed i loro sostituti.
eleggere l’ufficio di controllo
modificare gli statuti; deliberare sulle istanze all’ordine del giorno;
decidere sullo scioglimento dell’associazione o sulla sua fusione con un’altra persona giuridica. Art. 15
L’assemblea generale delibera ed elegge, in mancanza di ulteriori disposizioni, con la semplice maggioranza dei membri presenti o delegati (vedi art. 6 e art. 15 par. 2).
La delega è ammessa in conformità con il regolamento delle norme esecutive. Per approvare modifiche agli statuti sono necessari i due terzi degli aventi diritto al voto
Si vota per alzata di mano, per voto segreto, per posta o per e-mail.
In questo caso e necessaria la semplice maggioranza o due terzi dei voti di tutti membri ISST.
Istanze da parte dei membri all’assemblea generale devono essere presentate al/alla presidente tre mesi prima del giorno dell’assemblea stessa. Non è possibile deliberare su questioni che non siano state presentate entro i termini previsti. CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto di almeno cinque o di più membri e viene eletto dall’assemblea generale. Ad eccezione del/della presidente e del/della tesoriera, eletto/a dall’assemblea generale, il Consiglio Direttivo si auto-costituisce. Ogni Associazione Nazionale ha diritto di proporre per (1-30) uno a trenta membri un membro del Consiglio Direttivo ed il suo sostituto, che deve essere tuttavia eletto dall’assemblea generale. Se l’Associazione Nazionale è formata da più di trenta soci ISST, essa ha il diritto per un’ altro membro nel Consiglio Direttivo.
Anche per i Membri Singoli vale lo stesso criterio di proposta per il Consiglio Direttivo: una possibilità di proposta ogni trenta membri singoli. Se ci sono più di trenta Membri Singoli nella ISST, essi hanno il diritto di un altro membro nel Consiglio Direttivo.
Il mandato dura quattro anni. Il Consiglio Direttivo rimane in carica fino alla successiva assemblea generale ordinaria. È ammessa la rielezione. Nel caso di elezioni suppletive, la persona designata subentra al periodo di mandato del suo predecessore. Un membro del Consiglio Direttivo può essere eletto come presidente. In questo caso lui/lei inizia con un nuovo mandato di quattro anni con possibilità di rielezione.
Al Consiglio Direttivo sono affidati tutti quei compiti per i quali non esiste nell’associazione altro organo preposto, in particolare:
convocazione dell’assemblea generale e formulazione delle istanze;
bilancio consuntivo alla fine dell’anno amministrativo e presentazione di un bilancio preventivo per l’anno/il mandato successivo;
emanazione di norme esecutive degli statuti, o di direttive generali;
lezione di tutti tipi di membri;
rappresentanza dell’associazione verso l’esterno e regolamento della facoltà di firma; amministrazione generale; attuazione delle delibere dell’assemblea generale.
Per l’assistenza alle attività amministrative, il Consiglio Direttivo dispone di una segreteria professionale.
Il Consiglio Direttivo è in numero legale per deliberare quando è presente almeno la metà dei suoi membri o i loro sostituti. Per la delibera è sufficiente la maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità, il voto del/della presidente vale doppio. È possibile anche emanare decreti circolari per posta o per e-mail; questi dovranno essere poi messi a verbale nella successiva riunione del Consiglio Direttivo. In questo caso è sufficiente la maggioranza semplice di tutti membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può delegare determinati compiti a un’amministrazione composta dal/dalla presidente e da alcuni membri del Consiglio Direttivo stesso. A tale scopo esso emana un ordinamento amministrativo che regoli compiti e competenze dell’amministrazione, e la obblighi a presentare resoconti. Per l’espletamento di compiti particolari, il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire commissioni permanenti o commissioni ad hoc, i cui componenti non devono essere membri del Consiglio Direttivo. Ai fini dell’istituzione di simili commissioni è necessario un decreto di delega che definisca il compito delegato, la pertinenza, le competenze, i mezzi e l’obbligo di presentare resoconti sull’attività.
Si elegge a ufficio di controllo un’amministrazione fiduciaria o di controllo per il periodo fino al momento della successiva assemblea generale ordinaria. L’ufficio di controllo esamina i conti dell’associazione e propone all’attenzione dell’assemblea generale un rapporto scritto. FINANZE E CONTABILITA
Gli introiti dell’associazione consistono in:
quote associative; donazioni e lasciti testamentari; rendite del capitale sociale; rendite da altre attività. Art. 24
La quota associativa per i Membri Singoli è stabilita dall’ assemblea generale ( vedi art. 14 comma 4) La quota associativa per le Associazioni Nazionali si calcola nel modo seguente:
numero dei soci ISST dell’ Associazione Nazionale al primo di gennaio moltiplicato per la quota associativa stabilita per i membri singoli.
Le Associazioni Nazionali sono tenute a comunicare per scritto al Consiglio Direttivo, entro il 31 gennaio di ogni anno, il numero dei soci della loro associazione al primo di gennaio. La quota associativa è da corrispondere alla ISST entro e non oltre il 31 marzo dell’anno per il quale è valida.
I Membri Singoli che non versino il loro contributo come prescritto, ricevono una sola sollecitazione e pagano una multa. Dopo il termine prescritto perdono immediatamente la condizione di soci della ISST; essi vengono cancellati dall’elenco dei soci e non sono più autorizzati a definirsi membri della ISST. (vedi le norme esecutive)
I soci ISST delle Associazioni Nazionali che non versino alla loro associazione la quota associativa entro i tempi prescritti, ricevono una sola sollecitazione della loro associazione e pagano una multa. Dopo il tremine prescritto perdono il diritto di definirsi membri della ISST; essi vengono cancellati dagli elenchi relativi. L’ associazione nazionale resta obbligato a corrispondere la quota associativa secondo l’art. 24 par. 1. (vedi le norme esecutive)
I membri espulsi a causa del mancato pagamento dei contributi dovuti possono essere riammessi dietro versamento degli stessi, ottenendo nuovamente l’autorizzazione a definirsi membri della ISST.
L’anno amministrativo corrisponde a quello solare. Art. 26
Le Associazioni Nazionali e i Membri Singoli sono responsabili dei debiti dell’associazione ISST solo fino all’importo della quota associativa dovuta. SCIOGLIMENTO E FUSIONE
Lo scioglimento dell’associazione ISST e la sua fusione con un’altra persona giuridica può essere deliberato da un’assemblea generale o per decreto circolare (votazione per posta). Contestualmente sarà necessario accordarsi sull’impiego del capitale sociale dopo la liquidazione.
Perché un decreto di scioglimento sia approvato per votazione postale, sono necessari i tre quarti degli aventi diritto al voto. Per l’approvazione in sede di assemblea generale il quorum è fissato ai due terzi degli aventi diritto al voto. Nel caso la votazione sullo scioglimento dell’associazione dovesse fallire per mancato raggiungimento del quorum e non sia più possibile nominare gli organi in maniera conforme a quanto prescritto dagli statuti, si potrà convocare una seconda assemblea generale che deciderà sullo scioglimento in base alla maggioranza assoluta dei votanti presenti.
DISPOSIZIONI CONCLUSIVI
Questi statuti entrano in vigore immediatamente dopo la loro approvazione. Presidente: Ruth Ammann
Segretaria ISST: Yvonne Trüeb
Zurigo, 15. Gennaio 2006

References: Art. 2
 Art. 4
 art.19
 Art. 6
 Art. 7
 art. 14
 art. 24
 art. 64
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art. 6
 art. 15
 Art. 24
 art. 14
 Art. 26