Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-iv/sezione-iii/art568.html
Timestamp: 2019-12-06 05:07:44+00:00

Document:
Art. 568 codice di procedura civile - Determinazione del valore dell'immobile - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura civile > LIBRO TERZO - Del processo di esecuzione > Titolo II - Dell'espropriazione forzata > Capo IV - Dell'espropriazione immobiliare > Sezione III - Della vendita e dell'assegnazione > Articolo 568
Articolo 568 Codice di procedura civile
Dispositivo dell'art. 568 Codice di procedura civile
Nella determinazione del valore di mercato l’esperto procede al calcolo della superficie dell’immobile, specificando quella commerciale, del valore per metro quadro e del valore complessivo, esponendo analiticamente gli adeguamenti e le correzioni della stima, ivi compresa la riduzione del valore di mercato praticata per l’assenza della garanzia per vizi del bene venduto, e precisando tali adeguamenti in maniera distinta per gli oneri di regolarizzazione urbanistica, lo stato d’uso e di manutenzione, lo stato di possesso, i vincoli e gli oneri giuridici non eliminabili nel corso del procedimento esecutivo, nonché per le eventuali spese condominiali insolute. (1).
(1) Articolo così modificato dal D. L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, nella L. 6 agosto 2015, n.132.
Massime relative all'art. 568 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 4378/2012
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4378 del 20 marzo 2012)
Cass. civ. n. 1607/2012
In tema di esecuzione forzata, l'immobile, il cui valore deve essere determinato dal giudice, a norma dell'art. 568, terzo comma, c.p.c., coincide con quello che viene offerto in vendita come unico lotto, anche quando la vendita sia fatta in più lotti, non richiedendo né la disposizione in esame, né quelle che regolano la vendita senza incanto e con incanto, o la delega delle operazioni di vendita, che si proceda all'individuazione di un apposito e separato valore per ogni immobile che componga un lotto, qualora in questo vengano incluse più porzioni, a maggior ragione se considerate come un'unica unità immobiliare, senza che neppure rilevi l'attribuzione di dati catastali autonomi ad una o alcuna di tali porzioni. La mancata individuazione di un separato valore per ciascuna delle possibili componenti di un lotto può, piuttosto, rilevare esclusivamente ove si traduca nell'erronea determinazione del giusto prezzo di vendita del lotto unitariamente considerato.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1607 del 3 febbraio 2012)
Cass. civ. n. 9908/1998
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9908 del 6 ottobre 1998)
Cass. civ. n. 1691/1975
Il valore dell'immobile pignorato può essere determinato dal giudice, ai sensi dell'art. 568, ultimo comma, c.p.c., anche con l'ausilio di un esperto (la cui nomina è un atto preparatorio). Salvo che non vi sia specifica opposizione nelle forme e nei termini di cui all'art. 617 c.p.c. contro quell'atto esecutivo che è l'ordinanza di vendita che stabilisce le modalità della vendita stessa, le osservazioni del debitore esecutato in ordine alle conclusioni dell'esperto e sulla stima dell'immobile non danno luogo ad un'opposizione in senso tecnico, e, se proposte con ricorso contenente anche motivi di opposizione all'esecuzione, devono, dal giudice di merito al quale la causa sia rimessa, essere dichiarate inammissibili.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1691 del 2 maggio 1975)
relative all'articolo 568 Codice di procedura civile
Norma di riferimento: Articolo 568 Codice proc. civile - Determinazione del valore dell'immobile | Quesito Q20114064
M.Luisa M. chiede
giovedì 09/06/2011 - Lazio
“Vorrei chiederVi a chi va l'eredità di mia cognata, morta da poco. Aveva un unico fratello, mio marito che è deceduto l'anno scorso. Io ho 2 figli. Anche i suoi genitori sono ancora vivi. Andrà tutto ai genitori o metà ai genitori e metà ai figli del fratello oppure tutto ai nipoti? Grazie per la Vs. risposta”
Si suppone, dal tenore del quesito, che il de cuius – cioè la signora defunta – sia deceduto senza lasciare prole, anche naturale, né coniuge. In tale ipotesi, in assenza di testamento, si apre la successione legittima a favore dei genitori e dei discendenti del fratello premorto del de cuius, a norma dell’art. 571 del c.c. e art. 467 del c.c.. Il concorso è regolato come segue: la metà del patrimonio (50%) spetta ai genitori viventi, l’altra metà ai figli del fratello premorto, che succedono per rappresentazione, per cui ciascuno avrà il 25%.

References: Articolo 568

Articolo 568

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 
 Articolo 568
 art. 467