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Timestamp: 2018-12-18 13:57:27+00:00

Document:
1 Valle Imagna Villa d Almè Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona Azienda Speciale Consortile BUONO SOCIALE A SOSTEGNO DEI MINORI E DELLE LORO FAMIGLIE ANNO 2009 I Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè in conformità alla L. 328/2000 e alla L.R. 3/2008, hanno disposto l erogazione dei Buoni Sociali per Minori e loro Famiglie, per sostenere a domicilio i nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale. I requisiti richiesti per essere ammessi alla selezione sono: 1. Possedere la residenza in uno dei ventuno Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè; 2. Per cittadini comunitari, possedere regolare iscrizione anagrafica; per cittadini extracomunitari, possedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità; 3. Possedere una situazione reddituale del nucleo familiare, calcolata in base alla normativa vigente, pari o inferiore ad ,00= (ISEE redditi anno 2008); 4. Aderire al Progetto Individuale di Intervento predisposto con l Assistente Sociale del Comune di residenza; 5. Non aver beneficiato nell anno 2009 di interventi economici promossi dall Ufficio di Piano, dall ASL o da enti pubblici territoriali, ad eccezione che l Assistente Sociale ritenga opportuno sottolineare l importanza dell intervento di sostegno. A partire dal 01 ottobre 2009 fino al 02 novembre 2009, alle ore 12:00, è possibile presentare la domanda presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza. Non verranno prese in considerazione domande pervenute incomplete ovvero oltre il termine di presentazione. Sarà cura delle Assistenti Sociali inoltrare, entro il 30 novembre 2009, le domande ricevute all Ufficio di Piano c/o Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè, Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona. Via Valer 2, Sant Omobono Terme (BG) P.Iva Tel / Fax Sito
2 ART. 1 PREMESSA Tra i titoli sociali, quali strumenti individuati dalla Legge 328/2000 per favorire lo sviluppo della domiciliarità, in risposta ai bisogni dei soggetti a carico, totalmente o parzialmente, della famiglia o della rete informale, è prevista l erogazione del buono sociale. Esso si traduce in una provvidenza economica mirata a sostenere la famiglia, o la rete informale, nei compiti di cura e di assistenza; Il budget è definito nel bilancio annuale del Piano di Zona ed è stanziato dai fondi della Legge 328/00. Premesso che: in data 31/03/2009 è stata costituita l Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè Azienda Territoriale per i servizi alla persona, tramite la sottoscrizione di atto notarile da parte di tutti i legali rappresentanti dei ventuno Comuni dell Ambito Valle Imagna Villa d Almè; in data 29/09/2009 l Assemblea dei Sindaci dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè, ha approvato il presente Bando; Richiamati: la Legge n. 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali con la quale sono individuate le responsabilità e il livello di coinvolgimento sia dei soggetti pubblici che privati; la DGR n. 1642/2005 che stabilisce che le risorse del FNPS assegnate agli ambiti distrettuali dovranno essere prioritariamente destinate tramite i titoli sociali (buoni e voucher); la DGR n del 30 marzo 2009 Determinazioni in merito alla ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali anno 2008, del Fondo Sociale Regionale 2009 e del Fondo Nazionale per le non Autosufficienze 2008 ; la Legge Regionale n. 3/2008 che definisce la rete dei servizi alla persona in ambito sociale e socio sanitario; il Piano di Zona , approvato il 10 marzo 2009 tramite sottoscrizione dell Accordo di Programma; il verbale dell Assemblea dei Sindaci del 04 maggio 2009, con il quale è stato approvato il bilancio d esercizio anno ART. 2 FINALITA Provvidenza economica mirata a sostenere al domicilio i nuclei familiari con figli minori, in condizioni di fragilità economica e sociale. ART. 3 DESTINATARI Tutti i nuclei familiari con minori, residenti in uno dei Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna- Villa D Almè, che posseggono i requisiti indicati al punto 4. ART. 4 REQUISITI L Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè, Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona ha definito i seguenti requisiti che regolano l accesso alla fruizione del buono in oggetto: 1. Possedere la residenza in uno dei ventuno Comuni dell Ambito Territoriale Valle Imagna Villa d Almè; 2. Per cittadini comunitari, possedere regolare iscrizione anagrafica; per cittadini extracomunitari, possedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità; 3. Possedere una situazione reddituale del nucleo familiare, calcolata in base alla normativa vigente, pari o inferiore ad ,00= (ISEE redditi anno 2008); 4. Aderire al Progetto Individuale di Intervento predisposto con l Assistente Sociale del Comune di residenza; 5. Non aver beneficiato nell anno 2009 di interventi economici promossi dall Ufficio di Piano, dall ASL o da enti pubblici territoriali, ad eccezione che l Assistente Sociale ritenga opportuno sottolineare l importanza dell intervento di sostegno.
3 ART. 5 ENTITA DEL BUONO E DURATA I buoni saranno erogati in base alla graduatoria predisposta dall Ufficio di Piano e alla disponibilità finanziaria. Il buono per il sostegno dei minori e delle loro famiglie è determinato in una quota di. 150,00= mensili per la durata prevista dall Assistente Sociale nel Progetto individuale di intervento (allegato B) fino ad un massimo di 12 mensilità, con decorrenza dal 1 Gennaio 2009 ART. 6 DECADENZA E SOSPENSIONE DEL BUONO Il nucleo familiare beneficiario decade dal diritto al buono per le seguenti cause: Il venir meno dei requisiti previsti all articolo 4; La sottoscrizione di dichiarazioni false o inattendibili risultate dai controlli effettuati; Il mancato rispetto delle condizioni stabilite nel Progetto individualizzato; L allontanamento del minore a seguito di Decreto TM o inserimento in Comunità per minori. Il beneficiario ha l obbligo di comunicare ogni variazione che comporti la decadenza del diritto al buono all Assistente Sociale, la quale dovrà trasmettere tali informazioni all Ufficio di Piano. ART. 7 MODALITA DI ACCESSO A partire dal 01 ottobre 2009 fino al 02 novembre 2009 alle ore 12:00, le persone interessate dovranno rivolgersi all Assistente Sociale del proprio Comune di residenza per far richiesta del buono sociale. Non verranno prese in considerazione domande pervenute incomplete ovvero oltre il termine di presentazione. Sarà cura del Servizio Sociale comunale inoltrare le domande ricevute, entro il 30 novembre 2009, all Ufficio di Piano (c/o Azienda Speciale Consortile Valle Imagna Villa d Almè, Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona ). ART. 8 DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE La documentazione da allegare è la seguente: Domanda di assegnazione del Buono Sociale su modello prescritto, debitamente compilato, sottoscritta dal genitore ovvero da persona avente i requisiti di legge; Attestazione ISEE (riferita ai redditi 2008), dichiarazione sostitutiva unica; Stato di famiglia e certificato di residenza in carta libera; Copia del verbale di invalidità civile se nel nucleo famigliare sono presenti invalidi; Adesione al Progetto Individuale di Intervento ; Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del dichiarante; Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale dell eventuale delegato alla riscossione; Copia dell iscrizione anagrafica per cittadini comunitari, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini extracomunitari. ART. 9 CRITERI DI ASSEGNAZIONE L assegnazione tiene conto della valutazione del reddito e della situazione di disagio sociale: viene espresso un indice di disagio socio-economico (allegato C), valutato tramite le seguenti modalità: situazione economica equivalente ISEE ripartita in fasce e situazione di disagio sociale cui corrispondono relativi punteggi; eventuali redditi non fiscalmente imponibili ai fini ISEE (ad esempio: assegno di maternità, indennità di accompagnamento, indennità di frequenza; assegni per il nucleo familiare INPS, contributi economici erogati a vario titolo da Enti Pubblici); La correlazione tra l indice di disagio sociale e la valutazione della situazione reddituale porta alla definizione di una graduatoria che regolerà l accesso al buono fino alla compiuta capienza delle disponibilità economiche.
4 In caso di parità di punteggio, al fine di completare la graduatoria, il buono spetta a chi ha ricevuto inferiori provvidenze economiche erogate da enti pubblici. L Ufficio di Piano nella valutazione si atterrà ai seguenti criteri: FASCIA ISEE PUNTI SITUAZIONE SOCIALE PUNTI Da 0 a Disabilità di un minore 8 Da 2000,01 a Patologia grave di uno o più familiari 8 Da 4000,01 a Nucleo monoparentale con minori a carico 6 Da 6000,01 a Precarietà abitativa 6 Da 7000,01 a Famiglie multiproblematiche 6 Povertà dei supporti di rete 6 Valutazione sociale dell Assistente Sociale 1-20 La valutazione dell Assistente Sociale dovrà tenere conto anche degli eventuali redditi non fiscalmente imponibili. Agli assegnatari, ai beneficiari e agli esclusi dal Buono Sociale sarà inviata, a cura dell Azienda Speciale Consortile, apposita comunicazione in merito all esito della richiesta. ART. 10 MODALITA DI PAGAMENTO L erogazione viene effettuata dall Azienda Speciale Consortile in base al Progetto Individuale di Intervento, previa approvazione della graduatoria. La liquidazione avverrà in 2 tranche posticipate, a mezzo bonifico bancario o postale. Qualora sussista l incapacità del soggetto a gestire i propri redditi, la somma di denaro può essere erogata direttamente a chi deve eseguire la prestazione, prevista dal Progetto Individuale di Intervento, ovvero al creditore che ha già fornito la prestazione sunnominata. ART. 11 CONTROLLI Saranno sottoposti a controlli i beneficiari le cui dichiarazioni sostitutive risultino: palesemente inattendibili; contraddittorie rispetto alle necessità minime di sostentamento del nucleo familiare medesimo; illogiche rispetto al tenore di vita mantenuto dal nucleo del richiedente. In particolare saranno sottoposte al procedimento di controllo da parte degli Organi Competenti (Guardia di Finanza) le domande per le quali il soggetto richiedente non sia in grado di dichiarare alcun tipo di reddito e le domande per le quali il soggetto richiedente presenti un Isee pari ad. 0,00=. Ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.Lgs. 31/03/98 N. 109, come modificato dal D.Lgs n. 130, l ufficio competente potrà richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati anche al fine della correlazione di errori materiali. Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l attivazione delle necessarie procedure di legge, l Ufficio di Piano adotta ogni misura utile a sospendere e/o revocare e recuperare i benefici concessi. ART. 12 TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati personali raccolti avviene in applicazione dell art. 18 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. S. Omobono Terme, 01 ottobre 2009 Il Direttore Dott.ssa Carolina Angelini
5 DOMANDA PER L ASSEGNAZIONE DEL BUONO SOCIALE PER MINORI Dati RICHIEDENTE Il/La sottoscritto/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti CODICE FISCALE / / / / / / / / / / / / / / / / C H I E D E l assegnazione del Buono Sociale: a tal fine, consapevole che, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. n 445/2000 le dichiarazioni mendaci, le falsità degli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, sotto la propria responsabilità D I C H I A R A Che la situazione economica del nucleo familiare del beneficiario è indicata nell allegata certificazione ISEE; che la residenza anagrafica del beneficiario è nel Comune di ; che il beneficiario ed i componenti il suo nucleo familiare nell anno 2009 sono stati titolari dei seguenti redditi e rendite non fiscalmente imponibili: Reddito non fiscalmente imponibile Indennità di maternità Assegno di maternità INPS Assegno nucleo familiare con 3 figli erogato dall INPS Pensioni e indennità corrisposte ai ciechi, ai sordomuti e agli invalidi civili Contributi pubblici (con esclusione delle riduzioni o esenzioni per prestazioni) Assegni percepiti per il mantenimento dei figli Pensione sociale Rendita vitalizia Barrare le voci che interessano o che il beneficiario ha sostenuto nell anno 2009 per i propri figli le sotto elencate spese: Spese non fiscalmente imponibili Barrare le voci che interessano Rette asilo nido Rette servizi diurni Rette per scuole materne Rette per strutture residenziali Spese per baliatico regolarmente documentate Spese per prestazioni sanitarie e/o riabilitative
6 o di impegnarsi a comunicare all Assistente Sociale del Comune di residenza le cause di decadenza dal diritto alla fruizione del buono elencate al articolo 6; o di essere a conoscenza che saranno sottoposti a controlli i beneficiari le cui dichiarazioni sostitutive risultino contraddittorie rispetto alle necessità minime di sostentamento del nucleo familiare medesimo, illogiche rispetto al tenore di vita mantenuto dal nucleo richiedente. In particolare saranno sottoposte al procedimento di controllo da parte degli Organi Competenti (Guardia di Finanza) le domande per le quali il soggetto richiedente non sia in grado di dichiarare alcun tipo di reddito e le domande per le quali il soggetto richiedente presenti un Isee pari ad. 0,00=; o di essere a conoscenza che ai sensi dell art. 4 comma 7 del D.Lgs. 31/03/98 N. 109, come modificato dal D.Lgs n. 130, l ufficio competente potrà richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati anche al fine della correlazione di errori materiali; Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l attivazione delle necessarie procedure di legge, l Ufficio di Piano adotta ogni misura utile a sospendere e/o revocare e recuperare i benefici concessi. o di allegare: - Domanda di assegnazione del Buono Sociale su modello prescritto, debitamente compilato, sottoscritta dal genitore ovvero da persona avente i requisiti di legge; - Attestazione ISEE (riferita ai redditi 2008), dichiarazione sostitutiva unica; - Stato di famiglia e certificato di residenza in carta libera; - Copia del verbale di invalidità civile se nel nucleo famigliare sono presenti invalidi; - Adesione al Progetto Individuale di Intervento ; - Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del dichiarante; - Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale dell eventuale delegato alla riscossione; - Copia dell iscrizione anagrafica per cittadini comunitari, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno - ai sensi del decreto legislativo n. 3/2007) o permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini extracomunitari. o di richiedere accreditamento sul conto corrente bancario /postale intestato a : (Se ci sono deleghe, riportare i dati della persona o ente delegato ) Nominativo Banca/Ufficio Postale FILIALE DI IBAN IT / _ / _ / _ / Luogo e data Il Dichiarante In applicazione all art. 18 del Decreto Legislativo 196 del 30 Giugno 2003 si comunica che: 1. I dati richiesti sono necessari a determinare il diritto alla corresponsione del contributo per il sostegno familiare; 2. Il rifiuto a fornire i dati richiesti ha come conseguenza l impossibilità ad accedere alla determinazione del contributo per il sostegno familiare; 3. Titolare del trattamento dei dati è l Ufficio di Piano, viale alle Fonti 10, S. Omobono Terme. Il sottoscritto, in relazione a quanto previsto dal D. Lgs. del 30 Giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali, esprime il proprio consenso alla raccolta e al trattamento dei dati nella presente dichiarazione riportati, entro i limiti e secondo le finalità previste dalla stessa legge. Luogo e data Il Dichiarante
7 ALLEGATO A Il/La sottoscritto/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti D E L E G O Il/La signore/a (Cognome/Nome) Nato/a Prov. Il Residente via/p.zza n C ap Comune di Tel./recapiti CODICE FISCALE / / / / / / / / / / / / / / / / A R I S C U O T E R E A MIO NOME E PER MIO CONTO L IMPORTO DEL BUONO SOCIALE A ME SPETTANTE Luogo e data Il Dichiarante
8 ALLEGATO B PROGETTO INDIVIDUALE DI INTERVENTO Buono Sociale finalizzato al Sostegno dei Minori e delle loro Famiglie Isee Importo mensile del Buono. 150, 00 Durata del Progetto Individuale: 3 mesi 6 mesi 9 mesi 12 mesi altro es 2 mesi Decorrenza del Progetto Individuale di Intervento dal 1 gennaio 2009 al Domanda/Bisogno sociale: Obiettivi: Modalità di intervento: Eventuali osservazioni dell Assistente Sociale che ritiene opportuno sottolineare l importanza dell intervento di sostegno nonostante il fatto che il richiedente abbia usufruito di altri interventi economici nell anno 2009 da parte degli enti pubblici territoriali Note per l erogazione (osservazioni, delega...): L Assistente Sociale Il sottoscritto dichiara di aderire al presente Progetto concordato e sottoscritto con l Assistente Sociale. Data Firma
9 ALLEGATO C SCHEDA DI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO Situazione economica; massimo 40 punti I.S.E.E.. TOTALE PUNTI: pt 2.000, pt 4.000, pt 6.000, pt 7.000, pt Situazione sociale; massimo 60 punti TOTALE PUNTI: SITUAZIONE SOCIALE PUNTI X Disabilità di un minore 8 Patologia grave di uno o più familiari 8 Nucleo monoparentale con minori a carico 6 Precarietà abitativa 6 Famiglie multiproblematiche 6 Povertà dei supporti di rete (mancanza di famigliari e di comunità) Valutazione sociale dell Assistente Sociale Situazione economica + situazione sociale = Tot. Complessivo Data L Assistente Sociale

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 4
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 art. 4
 ART. 12
 art. 18
 art. 76
 articolo 6
 art. 4
 art. 18