Source: http://www.vitadapappagalli.org/lo-statuto/
Timestamp: 2019-06-27 11:01:05+00:00

Document:
Lo statuto – Vita da Pappagalli
ART.1- l’ Associazione di volontariato VITA DA PAPPAGALLI ONLUS più avanti chiamata per brevità associazione, con sede in Grosseto, cap. 58100, via Santa Maria Goretti, costituita ai sensi della legge 266/91 e della L.R. 28/93 persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale con particolare riferimento alla tutela della specie animale.
ART.2 – L’associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro anche indiretto, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti ( salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente, segretario) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.
ART.3 – L’associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato per fini di solidarietà sociale e si prefissa di tutelare gli animali selvatici in genere, in particolare l’avifauna, sia autoctona sia esotica, rivolgendo la propria attenzione soprattutto agli psittacidi.
Scopo primario dell’associazione è quello di informare e sensibilizzare verso una corretta gestione degli animali nati in cattività, al fine di promuovere presso il pubblico una maggior consapevolezza e un allevamento etico e rispettoso. L’associazione mira a creare e diffondere cultura sul mondo dei pappagalli, sulle caratteristiche delle singole specie, sull’alimentazione, il mantenimento, la salute e la gestione quotidiana, al fine di minimizzare le situazioni di criticità e stress per l’animale, quali abbandoni, maltrattamenti e malattia.
A questo scopo, l’associazione cerca di promuovere iniziative sul territorio per far conoscere al pubblico i pappagalli e diffondere informazioni e cultura in merito.
L’associazione ha come ulteriore finalità quella di raccogliere e proteggere volatili, ed in particolare pappagalli, nati e/o vissuti in cattività e soggetti a situazioni di maltrattamento, stress, abbandono o con problemi fisici o comportamentali. L’associazione mira ad identificare questi soggetti, al fine di recuperarli, se abbandonati o in procinto di esserlo, e curarne le criticità comportamentali e fisiche più acute.
ART.4 – Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’associazione realizza i seguenti interventi:
organizzazione di eventi con la partecipazione di veterinari e specialisti del settore, allo scopo di sensibilizzare e informare sulla corretta gestione dei pappagalli. A questo scopo sono previste conferenze informative e giornate dedicate a far incontrare e volare i pappagalli in spazi chiusi e sicuri;
recupero o stallo di pappagalli provenienti da situazioni di abuso e maltrattamento, o con problemi fisici o comportamentali che il proprietario non è più in grado di gestire;
affido temporaneo o permanente dei pappagalli recuperati ai soci;
l’associazione potrà svolgere attività commerciali e produttive marginali, organizzare mercatini e raccolte fondi i cui ricavati verranno usati per finanziare gli eventi informativi e per mantenere e curare i pappagalli recuperati;
partecipazioni ad eventi in collaborazione con enti ed altre associazioni animaliste per promuovere il lavoro svolto dall’associazione;
l’associazione potrà svolgere funzione editoriale, diffusione di materiale informativo cartaceo o digitale per promuovere il lavoro svolto dall’associazione, per aiutare il sostentamento della stessa, che libero per i soci;
divulgazione didattica nelle scuole o in altre associazioni;
organizzazione di staffette per il recupero e lo spostamento di pappagalli;
recupero occasionale di uccelli selvatici feriti o bisognosi di cure, visite veterinarie ed il loro trasferimento in centri appropriati.
ART.5 – Possono far parte dell’associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati.
Possono essere soci dell’Associazione tutti i maggiori di 15 anni. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art.6. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine
ART.7 – Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
ART.10 – Sono organi di partecipazione democratica e direzione dell’associazione:
ART.11 – L’assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
La convocazione avviene tramite avviso scritto telematico contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.
ART.12 – L’assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal presidente del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza dal vice-presidente. Nel caso di assenza di entrambi dal segretario che diventa Presidente di Assemblea. Il presidente dell’Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.
ART.16 – Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
ART.17 – Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 5 membri e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo dura in carica per 3 anni e può venire rieletto.
ART.18 – Compiti del Consiglio direttivo:
ART.20 – Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento oppure in quelle mansioni per le quali venga appositamente delegato.
ART.21 – Il Segretario provvede al disbrigo della normale corrispondenza, provvede al tesseramento e redige i verbali dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.
ART.23 – L’esercizio sociale della associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il consiglio direttivo presenta annualmente entro il trenta Aprile all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede della organizzazione 10 giorni prima della convocazione dell’assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
ART.24 – Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita della associazione.
ART.25 – L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.
ART.26 – La durata dell’Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.
ART.27 – Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l’assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

References: ART.1

ART.2

ART.3

ART.4

ART.5
 art.6

ART.7

ART.10

ART.11

ART.12

ART.16

ART.17

ART.18

ART.20

ART.21

ART.23

ART.24

ART.25

ART.26

ART.27