Source: http://docplayer.it/825423-Tribunale-di-modena-ordinanza-1-agosto-2000-tribunale-di-modena.html
Timestamp: 2017-07-21 07:02:10+00:00

Document:
Tribunale di Modena, Ordinanza 1 agosto 2000 TRIBUNALE DI MODENA - PDF
Tribunale di Modena, Ordinanza 1 agosto 2000 TRIBUNALE DI MODENA
Download "Tribunale di Modena, Ordinanza 1 agosto 2000 TRIBUNALE DI MODENA"
1 TRIBUNALE DI MODENA Il giudice designato a scioglimento della riserva di cui all'udienza del 15 giugno 2000; esaminati gli atti; OSSERVA A) La ricorrente Data Service S.r.l., titolare del marchio MODENA ON LINE registrato in Italia a seguito di domanda presentata il 16 gennaio 1996, nonché di sito Internet denominato "modenaonline.com", ha proposto istanza cautelare ante causam nei confronti della Ascom Servizi Modena soc. coop. a r.l., che risulta a sua volta successivamente registrato un sito Internet denominato "modenaonline.it" (peraltro inattivo), preannunciando domanda di merito volta a far dichiarare che l'uso di tale domain name costituisce violazione dei propri diritti d'esclusiva sul marchio registrato, violazione degli artt e 2564 c.c. (ditta) e 2568 c.c. (insegna), contraffazione del segno distintivo atipico rappresentato dall'indirizzo Internet ed atti di concorrenza sleale ex art c.c., con conseguente condanna all'inibitoria dell'uso ed al risarcimento dei danni. In via cautelare, ha chiesto pertanto di ordinare alla controparte "di non utilizzare quale domain name quello di modenaonline.it e, per l'effetto, di porre immediatamente in essere tutte le attività necessarie per addivenire alla cancellazione immediata dell'indicato domain name in corrispondenza del sito predetto", con pubblicazione del provvedimento ed adozione di ogni altro provvedimento ritenuto opportuno a sua tutela. La Ascom, costituitasi, ha eccepito, quanto al fumus, la nullità dell'altrui marchio o comunque la sua qualità di marchio debole non tutelabile, e l'assenza di identità o affinità dei prodotti offerti dalle due società; quanto al periculum, l'assenza di imminenza ed attualità del pregiudizio per essere il proprio sito inattivo, e l'inammissibilità della cautela ove diretta ad ottenere la cancellazione del proprio domain name al fine di registrarlo a nome della ricorrente. B) PREMESSA 1) Com'è noto, Internet è una rete telematica mondiale, articolata in vari nodi nazionali e locali, cui i singoli utenti accendono attraverso la rete telefonica collegata al computer. Per rendersi accessibili agli altrui collegamenti, è necessario individualizzare il "sito" del proprio computer attraverso un codice di identificazione (c. detto indirizzo IP Internet Protocol) costituito da una data combinazione di gruppi di numeri divisi da punti. Per facilitare i collegamenti, ciascuno di tali indirizzi viene affiancato da uno (e uno solo) c. detto indirizzo DNS (Domain Name System), rappresentato da una combinazione di lettere in grado di 1 Giurisprudenza2 formare parole di senso compiuto, che costituisce l'elemento necessario e sufficiente al singolo utente per realizzare la connessione con quel particolare sito (provvedendo l'apposito software a convertire automaticamente l'indirizzo DNS nell'indirizzo IP, unico riconoscibile dalle macchine). Gli indirizzi DNS si compongono di due parti. Il c. detto top level domain (TLD), che è composto da due o tre lettere poste all'estrema destra, dopo un punto, che identificano l'area tematica o geografica del sito. I TLD esistono in numero limitato per le aree tematiche (il più famoso è.com, che designa le attività commerciali), mentre molte aree geografiche hanno il proprio TLD identificativo (per l'italia è.it). Il TLD è la parte di indirizzo che non è scelta dall'utente, ma gli viene assegnata al momento della registrazione. Il c. detto second level domain si trova, invece, sulla sinistra, ed è una espressione alfabetica liberamente scelta dall'utente (entro il limite tecnico rappresentato dal numero dei caratteri, che non deve essere superiore a 21), costituendo pertanto il vero momento identificativo del sito. Tale meccanismo è diventato uno standard generale, garantito da un sistema di registrazione dei nomi che, nato in America, si è poi articolato nel mondo attraverso la creazione di varie autorità di registrazione locali, che adottano procedure simili per l'assegnazione, definite da autonomi organismi collaterali. In Italia, il regolamento di registrazione è stabilito dalla Naming Authority italiana (Na), mentre la Registration Autorithy italiana (Ra) è l'organismo responsabile dell'assegnazione dei nomi - tutti aventi il TLD.it - e della tenuta dei relativi registri. Il principio cardine dell'assegnazione dei DNS è la regola del "first came, first served", in forza del quale l'autorità assegna il nome al primo utente che ne fa richiesta, senza svolgere alcun preventivo controllo di interferenza con altrui diritti di privativa discendenti dalla legge. 2) Ciò posto, è chiaro che compito del giudice non è quello di arretrare di fronte ad un fenomeno in continua espansione, retto da propri principi di funzionamento e con caratteristiche uniche e, fino a poco tempo fa, inimmaginabili (una per tutte: la delocalizzazione, per cui ogni "sito" risulta accessibile da ogni parte del mondo); è necessario, al contrario, occuparsi della sua collocazione giuridica, utilizzando gli ordinari strumenti esegetici al fine di verificare ogni possibile interferenza con la legislazione interna di riferimento che, nella specie, è quella relativa alla privativa ed alla concorrenza. C) FUMUS 1) In primo luogo, il marchio registrato dalla ricorrente, risultando dalla combinazione di parole (MODENA ON LINE) e disegno (rappresentazione di un globo terrestre) caratterizzati da una particolare veste grafica, è un marchio complesso delle cui validità non può seriamente dubitarsi, essendo per costante giurisprudenza pienamente registrabile un marchio complesso che contenga al suo interno segni non idonei a costituire autonomo marchio. Legittimo è, pertanto, l'inserimento nel marchio della parola "Modena" che in sé sarebbe segno designante la provenienza geografica del servizio, la cui registrazione come autonomo marchio è vietata 2 Giurisprudenza3 dall'art. 18, lett. b), l.m.; mentre le parole "on line" neppure da sole presenterebbero problemi di registrazione rispetto ad un marchio che, come quello della ricorrente, risulta utilizzato nell'intera attività commerciale e non soltanto in quella svolta in via telematica. 2) L'ampiezza dell'oggetto sociale dell'ascom, risultante dalla certificazione della CC.II.AA. in atti (erogazione di servizi tecnici, commerciali, informatici ed amministrativi nei confronti di imprese commerciali e non... elaborazione meccanografica ed informatica in genere di dati contabili, tecnici, commerciali, amministrativi, previdenziali, contributivi e comunque di qualsiasi dato o informazione...programmazione informatica... assistenza informatica in genere etc.) dà contezza del fatto che tale società propone al pubblico servizi quantomeno affini a quelli offerti dalla ricorrente (elaborazione dati, fornitura di software, consulenza informatica), rispetto a parte dei quali (comunicazioni, appartenenti alla classe 38 tab. C) risulta registrato il marchio. 3) Accertata, quindi, la validità del marchio e la stretta concorrenzialità fra le imprese, occorre porsi l'astratto problema della catalogazione del DNS nell'ambito della normativa qui in considerazione: il che significa chiedersi se esso costituisca in qualche modo un segno distintivo (assimilabile ad un marchio di fatto, ad una ditta di fatto, ad una insegna, o individuabile come segno atipico), in quanto tale soggetto all'altrui aggressione per violazione della privativa, ovvero costituisca qualcosa d'altro, estraneo all'applicazione della disciplina qui in considerazione. Ci si riferisce in particolare, a quella teoria che individua nel DNS semplicemente l'indirizzo del computer collegato alla rete (una recente pronuncia del Tribunale di Firenze - ord. 29 giugno in Giuda al Diritto n 28/00, ha negato tutela cautelare in un caso simile al presente per difetto di fumus proprio in forza di tali considerazioni). Tale teoria non può essere però condivisa, per la semplice considerazione che l'elemento qualificante del DNS - ovvero il second level domain - viene ad essere arbitrariamente stabilito dall'utente ed ha quindi ben poco in comune con l'indirizzo, che certo non è oggetto di scelta. In realtà, non può seriamente dubitarsi dell'appartenenza del domain name alla categoria dei segni distintivi, di cui possiede tutte le caratteristiche peculiari, vale a dire la natura di rappresentazione grafica (nella specie denominativa) prescelta dal titolare allo scopo di far riconoscere la propria attività rispetto agli altri. Che poi, esso debba ricondursi ad una piuttosto che ad altra categoria di segni, al fine che qui occupa, poco importa (questo giudice, sia detto per inciso, propende per l'assimilazione all'insegna perché svolge l'identica funzione di contraddistinguere il luogo virtuale in cui l'imprenditore offre i propri prodotti o servizi al pubblico, consentendone al contempo il reperimento e l'individuazione rispetto ai concorrenti), poiché così classificato, comunque il domain name non si sottrae al rispetto delle regole dettate in materia di marchio e di concorrenza, in virtù del principio di unicità dei segni distintivi. 3 Giurisprudenza4 4) Ciò posto, va specificato che, come già affermato in giurisprudenza (cfr. Trib. Milano, ord. 3 giugno 1997) nell'ambito del giudizio di contraffazione al TLD (nella specie:.it) non va attribuita alcuna valenza distintiva del segno: il raffronto, pertanto, va limitato al secondo level domain prescelto dalla resistente modenaonline, che risulta identico alla parte denominativa del marchio complesso della ricorrente. Poiché a tale parte comunque assegnata efficacia individualizzazione del marchio, l'utilizzo di un identico domain name da parte del concorrente va, con tutta probabilità, considerato espressione di una attività di contraffazione del marchio e di concorrenza sleale confusoria a prescindere dalla natura debole o forte del marchio della ricorrente anche per i marchi deboli, infatti, l'esatta riproduzione delle parti individualizzanti costituisce illecito rilevante nel senso indicato. 5) Va poi chiarito per la particolarità della fattispecie, determinata dal fatto che il sito della resistente è ancora inattivo, che la semplice "apertura" del sito come sopra denominato costituisce in sé uso illecito dell'altrui marchio, non potendosi l'ipotesi de qua assimilare al caso della mera registrazione del marchio confondibile non accompagnata dall'uso del segno che, per costante giurisprudenza, non dà luogo a contraffazione, per il semplice motivo che, nella fattispecie in esame, v'è il tratto aggiuntivo e qualificante della conoscibilità della registrazione confusoria da parte del pubblico dei "navigatori" di Internet. 6) Infine, è il caso di specificare che, nell'ipotesi in cui la contraffazione venga realizzata attraverso la registrazione dell'altrui segno quale domain name italiano, non viene in considerazione il complesso problema dei rapporti fra territorialità della protezione del marchio e libera accessibilità mondiale del sito. In un caso del genere, infatti, la costante è che il gestore opera in Italia, a prescindere dal luogo di residenza della propria clientela. L'uso del segno contraffatto, quindi, si realizza in ogni caso sul territorio in cui si estende l'altrui privativa per cui il titolare di questa può legittimamente aspirare ad una tutela piena e territorialmente incondizionata. 7) In definitiva, ricorre il fumus della pretesa. D) PERICULUM IN MORA 1) E' pacifico che la concessione dell'inibitoria prevista dall'art. 63 l.m. sia condizionata alla ricorrenza anche del requisito del periculum in mora, cioè al fatto che, nel tempo necessario ad ottenere la pronuncia di merito favorevole, si realizzi in danno dell'istante un pregiudizio non più riparabile. Nella specie tale periculum è stato dalla ricorrente individuato nello sviamento di clientela che per definizione determina un danno di difficile accertamento e, quindi, statisticamente non riparabile nella sua interezza. e costituisce tradizionale circostanza integrativa del requisito nella materia in esame sotto il duplice (ma, all'evidenza, alternativo) profilo dell'accaparramento di clienti determinato dall'illecita attività concorrenziale della controparte 4 Giurisprudenza5 e dalla perdita di potenziali clienti dissuasi nella ricerca del proprio sito dal rinvenimento del sito inattivo della resistente. 2) Nessuno di tali profili di periculum può dirsi ricorrente nella specie. Quanto al primo, l'attuale e documentata inattività del sito della resistente (alla cui apertura corrisponde la scritta "directory listing denied", tipica dei siti privi di contenuti) esclude che, allo stato, la stessa possa sviare l'altrui potenziale clientela sostituendosi alla concorrente nell'offerta dei medesimi servizi attraverso Internet: né è lecito al fine che qui occupa valutare la semplice potenzialità futura dell'attuale attività contraffattoria della resistente, poiché essa corrisponde ad un pregiudizio meramente eventuale, in quanto tale suscettibile di nuova reazione giudiziale nell'ipotesi di sua concretizzazione. Quanto al secondo, esso appare in radice inesistente. Invero, tale profilo, evidentemente è riferito alla potenziale perdita di clientela disposta a contattare la ricorrente attraverso Internet. Orbene, il contatto della potenziale clientela con il sito della ricorrente può avvenire come sempre o attraverso una ricerca consapevole, o attraverso una ricerca causale. Nel primo caso, il problema dello sviamento non si pone affatto, poiché il potenziale cliente, per definizione, sa in partenza per averlo appreso dalla sua pubblicità o con altri mezzi idonei che la ricorrente ha aperto un sito denominato modenaonline.com, e non ha quindi difficoltà a reperirlo. Nel secondo, l'ipotesi di partenza è che il cliente conosca il marchio della ricorrente e sospetti, senza esserne certo, che la stessa abbia aperto un suo sito Internet. In questo caso, tale cliente che va immaginato quale utente di media conoscenza della rete andrà alla ricerca del sito della ricorrente ipotizzando a ragione che esso sia contraddistinto da un second level domain corrispondente alla parte denominativa del marchio, scritta (com'è necessario) in minuscolo come parola unica. Costui potrà, in primo luogo affidarsi ad uno dei tanti motori di ricerca esistenti in rete, che svolgono la funzione di rinvenire i siti di cui si conoscono parti del DNS; in tal caso, egli troverà entrambi i siti in questione, per cui non verrà fermato nella sua ricerca dall'inattività del sito avente.it quale TLD e riuscirà pertanto comunque a connettersi con la ricorrente. In alternativa se appena più esperto, egli proverà a digitare direttamente il DNS immettendo la parte nominativa del marchio, seguita da un punto e da uno dei due unici TLD utilizzabili dalle imprese commerciali italiane, cioè.it. o.com. Anche in tal caso, è difficile ipotizzare che l'utente arresti la ricerca dinanzi all'inattività del sito.it essendo per definizione parte del suo patrimonio di conoscenza l'utilizzo alternativo, da parte delle imprese italiane, dei due TLD suddetti, è facile pensare ad un ulteriore tentativo di ricerca con il suffisso residuo, che verrebbe coronato da successo. 5 Giurisprudenza6 In nessun caso, pertanto, può ipotizzarsi quella perdita di clientela prospettata dalla ricorrente. Il periculum in mora, quindi, è nella specie insussistente. 3) L'inibitoria non può pertanto essere concessa in questa sede cautelare. E) ULTERIORI RICHIESTE L a ricorrente, inoltre, ha chiesto, sempre in via cautelare, di ordinare alla controparte di porre immediatamente in essere tutte le attività necessarie per addivenire alla cancellazione immediata dell'indicato domain name in corrispondenza del sito predetto, invocando il proprio buon diritto alla registrazione del sito "modenaonline.it" quale legittimo utilizzo del marchio di cui è titolare, che sarebbe di fatto impedito dall'altrui illecita registrazione. Tale richiesta, evidentemente, è cosa diversa ed ulteriore rispetto all'inibitoria di cui si è detto, ed è da intendersi evidentemente proposta ai sensi dell'art. 700 c.p.c., non essendovi né nella legge marchi, né nella disciplina della concorrenza, una specifica previsione cautelare in tal senso. La richiesta è peraltro inammissibile, e va pertanto rigettata, per un doppio ordine di ragioni. 1) In primo luogo, a tale istanza cautelare non corrisponde l'espressa anticipazione di una correlata futura domanda di merito volta ad ottenere detta cancellazione, né la cautela in questione può dirsi strumentalmente ricollegabile alle domande che la ricorrente ha espressamente dichiarato di voler proporre (accertamento dell'illecito, inibitoria, danni). 2) In secondo luogo, ipotizzando un'implicita volontà di proposizione di una siffatta domanda, l'accoglimento dell'istanza sarebbe comunque impedita dall'intrinseca provvisorietà che deve necessariamente caratterizzare i provvedimenti emessi ex art. 700 c.p.c.; provvisorietà che, secondo la prevalente giurisprudenza condivisa dallo scrivente, va intesa in senso sostanziale e si risolve, pertanto, nella pratica reversibilità degli effetti della tutela cautelare per cui non può dirsi reversibile ed è, quindi, inammissibile quel provvedimento i cui effetti non vengano meno con la successiva eliminazione del provvedimento stesso ed anzi determinino necessariamente delle immutazioni non materialmente ripristinabili. Tale è la natura del provvedimento qui richiesto poichè, ove accolta, la cautela in parola determinerebbe l'immediata cancellazione del sito registrato della resistente insuscettibile di ripristino anche nell'ipotesi di riconoscimento del suo diritto alla registrazione contenuto nella futura sentenza di merito, per effetto della altrui identica registrazione che evidentemente nel frattempo verrebbe posta in essere. F) CONCLUSIONI Il ricorso va pertanto integralmente rigettato. La novità delle questioni trattate, giustifica peraltro, l'integrale compensazione delle spese del procedimento. 6 Giurisprudenza7 P.Q.M. RIGETTA le domande cautelari proposte dalla data Service S.r.l. nei confronti della Ascom Servizi Modena soc.coop. a.r.l., con ricorso depositato il 26 maggio DICHIARA le spese del procedimento integralmente compensate fra le parti. Manda alla cancelleria per gli adempimenti di rito. Modena, 1 agosto 2000 Il Giudice Designato Michele Ciffarelli 7 Giurisprudenza Documenti analoghi
Diritto Industriale e del Commercio Internazionale aa. 2008/2009 Docente: Alessandra Zanardo CONCORRENZA SLEALE art. 2598 e ss. c.c. (primo intervento normativo statale specifico) atti di concorrenza sleale Dettagli Tribunale Torino, ordinanza 7 dicembre 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI TORINO SEZIONE IX
CAUSA n. 31817/2005 1 Giurisprudenza Tribunale Torino, ordinanza 7 dicembre 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE DI TORINO SEZIONE IX CREDITONLINE SPA/ALPI Consulenza Dettagli I nomi a dominio Corso Nuove tecnologie e diritto
I nomi a dominio Corso Nuove tecnologie e diritto 3 maggio 2006 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Cos è un nome a dominio - Combinazione di lettere e numeri a cui sono associati univocamente uno Dettagli Bruna Albertini, Paola Maria Braggion, Filippo D'Aquino,Francesca Fiecconi, Claudio Galoppi,
Oggetto: [Darc] Sentenza OMINA sul 156!! CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Bruna Albertini, Dettagli TRIBUNALE NAPOLI - SEZIONE DISTACCATA DI FRATTAMAGGIORE -
n. 657/S/2007 R. G. A. C. TRIBUNALE NAPOLI - SEZIONE DISTACCATA DI FRATTAMAGGIORE - Ordinanza nella causa n. 657/S/2007 R. G. A. C. IL GIUDICE ISTRUTTORE Letta la domanda cautelare avanzata dal OMISSIS Dettagli Sezione Specializzata nella materia della Proprietà Industriale ed Intellettuale composta dai magistrati:
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA NONA SEZIONE CIVILE Sezione Specializzata nella materia della Proprietà Industriale ed Intellettuale composta dai magistrati: Dott. Tommaso Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Verona Sentenza 6.6.2014 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE I nella persona del dott. Pier Dettagli LiveNetwork registrata presso il Tribunale di Trani al n. 6/07. Aggiungeva che aveva constatato la presenza sulla rete, prima dei portali
TRIBUNALE DI BARI Il Tribunale di Bari, Quinta Sez. Civile, in composizione monocratica, in persona del Giudice dott. Rosanna Angarano, ha emesso la seguente ORDINANZA nella causa civile iscritta al N.6903/2010 Dettagli TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE DISTACCATA DI CARPI. YY spa e Confezioni ZZ srl, con avv.ti Alberto Lotti e Fabrizio Bulgarelli
Provvedimenti cautelari Sequestro conservativo Sequestro conservativo di quote sociali - Pendenza di azione revocatoria verso conferimento di ramo d azienda Decreto ingiuntivo nella disponibilità del creditore Dettagli TRIBUNALE DI PERUGIA
TRIBUNALE DI PERUGIA Il Giudice designato per la trattazione del procedimento dr. Aldo Criscuolo, letti gli atti, esaminata la documentazione prodotta, a scioglimento della riserva di cui al verbale dell Dettagli Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo
Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti Dettagli I nomi a dominio. Cos è un nome a dominio. I ND nel Codice della proprietà industriale
Cos è un nome a dominio I nomi a dominio Corso Nuove tecnologie e diritto 8 maggio 2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it - Combinazione di lettere e numeri a cui sono associati univocamente uno Dettagli I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY
I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY E legittimo negare la comunicazione delle informazioni personali raccolte in fase di indagine prima dell avvio del processo a Dettagli I nomi di dominio. Domain Name Server
Operatore Informatico Giuridico Informatica Giuridica di Base A.A 2003/2004 I Semestre I nomi di dominio Lezione 7 prof. Monica Palmirani Domain Name Server Gli IP sono quindi numeri che identificano una Dettagli Avv. Alberto Pojaghi. Con sentenza n. 24036 del 24 settembre 2008 la Corte di Cassazione ha ritenuto che un'espressione
NOVEMBRE 2008 Titoli generici ma distintivi. Tra marchio e concorrenza sleale Avv. Alberto Pojaghi Con sentenza n. 24036 del 24 settembre 2008 la Corte di Cassazione ha ritenuto che un'espressione generica Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE
Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE Dettagli 1) Reperire un caso giurisprudenziale in materia di diritto d'autore "in rete", descriverlo e commentarlo
ESERCITAZIONE 1) Reperire un caso giurisprudenziale in materia di diritto d'autore "in rete", descriverlo e commentarlo SENTENZA Ordinanza: TRIBUNALE TORINO, 21-07-2000 (Orlando) Con ricorso depositato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott. Dettagli Invalidità civile Azione di mero accertamento Inammissibilità Accertamento gravità della minorazione Ammissibilità.
Invalidità civile Azione di mero accertamento Inammissibilità Accertamento gravità della minorazione Ammissibilità. Tribunale di Roma 27.09.2010 n. 14015 Dott.ssa Marrocco Z.E. (Avv. Maciejak) - INPS In Dettagli Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it
Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Seconda Lezione Le problematiche legali relative al sito web Premessa Quali sono le implicazioni legali Dettagli IP Misuse. L'abuso dei diritti di proprietà industriale. Collegio dei Consulenti in Proprietà Industriale Milano, 27 febbraio 2015
IP Misuse L'abuso dei diritti di proprietà industriale Collegio dei Consulenti in Proprietà Industriale Milano, 27 febbraio 2015 IP misuse L'invalidità del titolo brevetti marchi modelli L'art. 121 c.p.i.: Dettagli TRIBUNALE DI MILANO. Sezione specializzata in materia di impresa. Sezione A *******
TRIBUNALE DI MILANO Sezione specializzata in materia di impresa Sezione A ******* Il giudice, dott. Claudio Marangoni; sciogliendo la riserva assunta all esito dell udienza dell 11.6.2013 nel procedimento Dettagli La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology
La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology Il ruolo dei diritti di privativa per le aziende del web 2.0 Avv. Nicolò Ghibellini - www.avvghibellini.com I diritti di proprietà Dettagli Centro Studi Anticontraffazione LA CONTRAFFAZIONE ON-LINE. Avv. Daniele Caneva Milano, 24 marzo 2011
Centro Studi Anticontraffazione LA CONTRAFFAZIONE ON-LINE Avv. Daniele Caneva Milano, 24 marzo 2011 Due gruppi di illeciti che riguardano la violazione on-line di diritti di proprietà industriale e intellettuale Dettagli Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO
DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione Dettagli L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)
L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio Dettagli La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia
La contraffazione su Internet dei segni distintivi dell impresa: quali tutele ad opera della legislazione in materia - 10 dicembre 2013 - Camera di Commercio di Torino 1 PECULIARITA DI INTERNET visibilità Dettagli DAL MARCHIO AL BRAND. CCIAA Bolzano, 11 settembre 2014. Emanuele Montelione Lexico S.r.l. - emontelione@gmail.com
DAL MARCHIO AL BRAND CCIAA Bolzano, 11 settembre 2014 Emanuele Montelione Lexico S.r.l. - emontelione@gmail.com PROGRAMMA - Il brand come segno distintivo - Il marchio come cardine del sistema dei segni Dettagli I nuovi domini Internet
I nuovi domini Internet Lucca, 2 Dicembre 2014 IP Attorney 1 giovedì 27 novembre 14 Internet Funziona attraverso la cooperazione di due programmi distinti: Client di cui è in possesso l utente finale e Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore]
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Avv. Massimiliano Silvetti Prof. Avv. Diego Corapi Prof. Avv Marco Marinaro Membro designato dalla Banca Dettagli TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA
TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV Il Giudice, dott. Pier Paolo Lanni, a scioglimento della riserva assunta bel procedimento cautelare iscritto al n. 843 del ruolo degli affari contenziosi Dettagli La revoca del licenziamento
La revoca del licenziamento di Irene Corso L art. 5 del d.lgs. n. 23/2015 disciplina gli effetti della revoca disposta dal datore di lavoro rispetto ad un licenziamento cui, se illegittimo, troverebbero Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA. - Sezione 1 a civile - DECRETO
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - Sezione 1 a civile - composta dal Magistrati: dott. Vittorio ROSSI dott. Daniela BRUNI dott. Guido SANTORO Presidente Consigliere Consigliere rel. ha Dettagli lezione 8 Rapporti commerciali in internet La tutela dei segni distintivi e della concorrenza in internet
lezione 8 Rapporti commerciali in internet La tutela dei segni distintivi e della concorrenza in internet Tutela dei domain name Atti di concorrenza sleale (metatag, keywords, deep link e framing) Cosa Dettagli L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità
L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità, Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale Dettagli Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda
Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia Dettagli Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due
Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione Dettagli SENTENZA nella causa civile iscritta al N. 2361/2002 R.G. promossa
1 Sentenza n. /05 Deciso il 17/10/05 Deposito il / /05 Marchi Contraffazione ed usurpazione di marchio Assegnazione di domain name corrispondente ad un marchio registrato Effetti confusori Marchio debole Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.
APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo Dettagli di Bruno Pagamici Risorse Umane >> Gestione e organizzazione del personale
LA DIFFUSIONE DELLA PASSWORD ALL ESTERNO CONFIGURA IL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA di Bruno Pagamici Risorse Umane >> Gestione e organizzazione del personale Il dipendente che diffonde all esterno dell Dettagli Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo
Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria Dettagli Tribunale di Udine. - sezione civile -
Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C., Dettagli INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO
INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto Dettagli TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:
TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Luglio Giuseppe - Presidente Cordola Michele - Relatore Dettagli Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** ***
FACTORING La legittimità della clausola contrattuale sulla revoca della garanzia del pro soluto nel caso di contestazioni, da parte del debitore ceduto, sulle forniture effettuate dal cedente a cura di Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO NOMI A DOMINIO E CASELLE DI POSTA
CONTRATTO DI SERVIZIO NOMI A DOMINIO E CASELLE DI POSTA Il presente Contratto di Servizio ( CdS ) è parte integrante delle Condizioni Generali di Servizio ( CGS ). Le CGS e i CdS stabiliscono i termini Dettagli Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALI IL TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE 1^ CIVILE S E N T E N Z A
Marchi Contraffazione ed usurpazione del marchio - Società di consulenza di proprietà industriale ed intellettuale Nome registrato come ditta e come marchio - Attività di produzione di sistemi multimediali Dettagli Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68
Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Ritenuto in fatto. - Con citazione del 21 settembre 1967 proposta col rito speciale delle controversie individuali di lavoro, M. C. conveniva in giudizio Dettagli COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO
COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. n Dettagli NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO
NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale Dettagli --www.minoriefamiglia.it -
&RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire Dettagli Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746
Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con decreto del 27 novembre 2008 il G.i.p. del Tribunale di Roma disponeva il sequestro preventivo delle somme giacenti Dettagli Diritto Industriale e del Commercio Internazionale. aa. 2008/2009 Docente: Alessandra Zanardo
Diritto Industriale e del Commercio Internazionale aa. 2008/2009 Docente: Alessandra Zanardo I SEGNI DISTINTIVI: IL MARCHIO I SEGNI DISTINTIVI DELL IMPRENDITORE Presupposto della possibilità che la concorrenza Dettagli LA SURROGA DELL ASSICURATORE
LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.) Dettagli Centro Risoluzione Dispute Domini. Cesena, 6 novembre 2010. Procedura di riassegnazione del nome a dominio ERMES-CERAMICHE.IT
Procedura di riassegnazione del nome a dominio ERMES-CERAMICHE.IT Ricorrente: Ermes Ceramiche s.p.a. (avv. Mario Preite) Resistente: Benson and Partner ltd Collegio (unipersonale): avv. prof. Andrea Sirotti Dettagli FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi?
FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? a cura di Carolina Teruggi Il factoring è un contratto atipico, che in quanto tale non esaurisce i suoi effetti in una semplice Dettagli DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE
Allegato 4 DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE Il sottoscritto nato il a in qualità di dell Dettagli ORDINE DI SERVIZIO DOMINIO E CASELLE DI POSTA
ORDINE DI SERVIZIO DOMINIO E CASELLE DI POSTA Il presente Ordine di Servizio ( OdS ) è parte integrante del Documento di Descrizione dei Servizi VADOINRETE ( DDS ) e delle Condizioni Generali di Servizio Dettagli Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro
Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Nella persona del giudice dott. Vincenzo Nuvoli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2959 R.G. Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO DISPOSITIVO CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE SENTENZA
R. G. n. 2206/2011 REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI POTENZA SEZIONE LAVORO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO DISPOSITIVO CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE il Giudice del lavoro dr. Leonardo Pucci, pronunciando nella Dettagli [Giurisprudenza] Il Caso.it
Finanziamenti prededucibili finalizzati ad un piano concordatario o ad un accordo di ristrutturazione dei debiti: distinzione e oggetto dell attestazione del professionista Tribunale di Bergamo, 26 giugno Dettagli Procedura di riassegnazione del nome a dominio EURONIC.IT MEDIONET S.R.L. Dr. Luca Barbero. Svolgimento della procedura
Procedura di riassegnazione del nome a dominio EURONIC.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Euronics Italia S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) MEDIONET Dettagli Stampa 3 D e diritti di proprietà intellettuale: vantaggi, rischi e tutele. Avv. Emidia Di Sabatino
Stampa 3 D e diritti di proprietà intellettuale: vantaggi, rischi e tutele Avv. Emidia Di Sabatino Definizione: La Stampa 3D Metodo di produzione per la realizzazione di oggetti con diverse caratteristiche Dettagli Diritto di ritenzione: legittimo solo in caso di unico vincolo contrattuale Tribunale Milano, sez. XI, ordinanza 22.11.2012 commento e testo
Diritto di ritenzione: legittimo solo in caso di unico vincolo contrattuale Tribunale Milano, sez. XI, ordinanza 22.11.2012 commento e testo Altalex.it (Pierluigi D'Urso) L'ordinanza in rassegna accorda Dettagli TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Filiazione naturale Riconoscimento del figlio naturale: impugnazione Convivenza more uxorio Impotentia generandi al tempo del concepimento Qualificazione dell azione: a) disconoscimento di paternità esclusione Dettagli Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro
N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre Dettagli VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità di cui all articolo Dettagli TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ORDINANZA. nel procedimento n. 17597/2009 RG, avente ad oggetto: accertamento tecnico preventivo, e vertente
Tribunale di Napoli - Sez. Fallimentare 7 agosto 2009 (data decisione), ord. TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ORDINANZA nel procedimento n. 17597/2009 RG, avente ad oggetto: accertamento tecnico Dettagli Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento Dettagli Centro Risoluzione Dispute Domini. Roma, 21 agosto 2009. Procedura di riassegnazione del nome a dominio MISSITALIAWEB.IT. Svolgimento della procedura
Procedura di riassegnazione del nome a dominio MISSITALIAWEB.IT Ricorrente: Missitalia s.r.l. (Avv. Vincenzo Annibale Larocca) Resistente: Sim Trader s.r.l. Collegio (unipersonale): avv. Giuseppe Loffreda Dettagli SVOLGIMENTO DEL PROCESSO.
A000951, 1 A000951 FONDAZIONE INSIEME onlus. SENTENZA N. 6078 DEL 18/03/2006 FAMIGLIA ADOZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI SINGLE LIMITI DI AMMISSIBILITÀ La Cassazione conferma il principio secondo il quale Dettagli Al signor Sindaco del comune di Tradate
ALLEGATO 2 Modulo B.1 (Istanza) Lì,... Al signor Sindaco del comune di Tradate OGGETTO: Richiesta di partecipazione alla gara per l aggiudicazione della gestione di centro per persone disabili in Gornate Dettagli Centro Risoluzione Dispute Domini, Tarvisio, 22 agosto 2012. Procedura di riassegnazione del nome a dominio ILEGO.IT. Svolgimento della procedura
Procedura di riassegnazione del nome a dominio ILEGO.IT Ricorrente: LEGO Juris A/S (Avv. Alessandro del Ninno) Resistente: Carlotta Ganzetti (Avv. Nicoletta Riva) Collegio (unipersonale): Avv. Prof. Enzo Dettagli TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione lavoro ORDINANZA. contro. Avv. STRAMACCIA ANDREA, CALVANI LORENZO. Premesso che
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione lavoro ORDINANZA R.G. n. 2013 / 1239 AGEMEDIA SRL Avv. COLA DANIELE MATTEO BAVASTRO e ALESSANDRO BURRONI contro Avv. STRAMACCIA ANDREA, CALVANI LORENZO Il giudice, Dettagli Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti
CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei Dettagli in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 CONTRO ORDINANZA
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 dell anno 2014 del Ruolo Generale Dettagli Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1.
Subappalto necessario e soccorso istruttorio alla luce del d.l. n.90/2014 1. di Arrigo Varlaro Sinisi 2 Alla luce della recente novità normativa 3 in tema di soccorso istruttorio, c è da domandarsi se Dettagli Svolgimento del processo e motivi della decisione
Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà Dettagli Cos'è, in concreto la firma digitale? Come si utilizza?
Cos'è, in concreto la firma digitale? Come si utilizza? Con buona approssimazione, il procedimento avviene mediante l'uso di una smart-card personale (un tesserino tipo bancomat) che - con l'ausilio di Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
LOMBARDIA/730/2009/REG REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Antonio Caruso dott. Giuliano Sala dott. Giancarlo Penco dott. Dettagli SENTENZA CORRENTISTA DANNEGGIATO; - RICORRENTE -
Data 04/10/2011 Ente giudicante CASSAZIONE CIVILE, SEZIONE TERZA Numero 20292 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE ha pronunciato la seguente: Dettagli STUDIO LEGALE AVVOCATI BRUNO C. SO UMBERTO I, 61 Avellino Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studioavvocatibruno@virgilio.it
TRIBUNALE DI NAPOLI - SEZIONE SPECIALIZZATA PROPRIETÀ INDUSTRIALE ED INTELLETTUALE - RICORSO EX ART. 131 D. LGS. 30/2005 Per e difesa dall Avv. Francesco Ettore Bruno e dall Avv. Francesca Silvestri ed Dettagli Decisione N. 1362 del 07 marzo 2014
COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA (RM) SILVETTI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) MACCARONE Membro designato da Dettagli Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO Dettagli Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza Dettagli Decisione N. 567 del 30 gennaio 2014
COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) GRECO Membro designato Dettagli CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni
N. 826/07R. R. Vol. G. CORTE D APPELLO DI MILANO Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott.ssa Anna Maria Paganoni Dott. Dettagli MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo
MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo P&D.IT La previsione di cui all oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione civile, in qualità di giudice unico, ha pronunciato ex Dettagli Successione ereditaria: sul termine di prescrizione dell'azione di riduzione
Successione ereditaria: sul termine di prescrizione dell'azione di riduzione Corte di cassazione Sezioni unite civili Sentenza 25 ottobre 2004, n. 20644 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto notificato il Dettagli Decisione N. 1233 del 24 febbraio 2015
COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MASSERA (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) NERVI Membro designato da Associazione Dettagli N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

References: art. 700
 sentenza 
 art. 2598
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 art. 445
 art. 445
 art. 5
 art. 445
 art. 445
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 2564
 SENTENZA 
 Sentenza 
 art. 180
 art. 180
 CASS. 
 sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 Sentenza 
 ART. 34
 ART. 34
 SENTENZA 
 SENTENZA

 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 ART. 131
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 art. 6
 Sentenza