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COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA - PDF
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1 COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA AREA: USO ASSETTO TERRIT. UFFICIO: URBANISTICA Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO DEL N.75 O G G E T T O APPROVAZIONE VARIANTE AL P.I., AI SENSI DELL'ART. 8 DEL D.P.R. 160/2010 E DELL'ART. 4 DELLA L.R. 55/2012-AMPLIAMENTO COLORIFICIO S. MARCO. ASSENTI ALLA SEDUTA FOLLINI ANDREA TOMASI PIER ANTONIO SCROCCARO MAURO VARLESE ARCANGELO BONOTTO CLAUDIA FAVARETTO ALBERTO SCROCCARO GUIDO BRUCOLI ROBERTA DE MARCO ENRICO CAPOGROSSO MAURIZIO LACHIN MARGHERITA CALCE TOMAS MORETTO FEDERICO SCANTAMBURLO ANDREA CABURLOTTO FABIO ZANATTO CARLO BERTOLIN MAURIZIO
2 AREA: USO ASSETTO TERRIT. UFFICIO: URBANISTICA OGGETTO: APPROVAZIONE VARIANTE AL P.I., AI SENSI DELL'ART. 8 DEL D.P.R. 160/2010 E DELL'ART. 4 DELLA L.R. 55/2012-AMPLIAMENTO COLORIFICIO S. MARCO. PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA' TECNICA Ai sensi dell art. 49, comma 1 del. D.Lgs 267/2000 si esprime parere Favorevole in ordine alla regolarità tecnica. Marcon, IL RESPONSABILE DEL SETTORE DARIO KATIA
3 AREA: USO ASSETTO TERRIT. UFFICIO: URBANISTICA OGGETTO: APPROVAZIONE VARIANTE AL P.I., AI SENSI DELL'ART. 8 DEL D.P.R. 160/2010 E DELL'ART. 4 DELLA L.R. 55/2012-AMPLIAMENTO COLORIFICIO S. MARCO.
4 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che il Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, attribuisce ai Comuni le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi. il D.P.R. 160/2010 stabilisce che i Comuni devono dotarsi di uno Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), al quale gli interessati si rivolgono per tutti gli adempimenti previsti dai procedimenti in premessa indicati. Gli obiettivi che il legislatore si è posto con l istituzione del SUAP sono in sintesi i seguenti: 1. semplificazione delle procedure necessarie per l avvio, riconversione, ampliamento e nuova realizzazione di attività imprenditoriali; 2. soddisfare l esigenza delle imprese di avere un unico interlocutore responsabile nell adempimento delle procedure amministrative richieste, che assicuri inoltre il necessario raccordo con gli altri enti, per garantire tempi certi e qualità dei servizi offerti; 3. promuovere lo sviluppo locale attraverso la raccolta e la diffusione delle informazioni disponibili a livello locale sugli strumenti agevolati e sulle attività promozionali che interessano le imprese; in linea con gli obiettivi della disciplina contenuta nel D.P.R. 160/2010, volta allo snellimento delle procedure relative agli impianti produttivi, l articolo 8, relativamente alla variazione dello strumento urbanistico, dispone che, Nei comuni in cui lo strumento urbanistico non individua aree destinate all'insediamento di impianti produttivi o individua aree insufficienti, fatta salva l applicazione della relativa disciplina regionale, l interessato può richiedere al responsabile del SUAP la convocazione della conferenza di servizi di cui agli articoli da 14 a 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, e alle altre normative di settore, in seduta pubblica. Qualora l esito della conferenza di servizi comporti la variazione dello strumento urbanistico, ove sussista l assenso della Regione espresso in quella sede, il verbale è trasmesso al Sindaco ovvero al Presidente del Consiglio comunale, ove esistente, che lo sottopone alla votazione del Consiglio nella prima seduta utile ; la conferenza di servizi disciplinata dall art. 14 della L. 241/1990 e successive modificazioni, si configura come pubblica assemblea la cui dinamica si svolgerà tra valutazioni tecniche degli organi delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento e valutazioni di opportunità. Qualora l esito della conferenza di servizi comporti la variazione dello strumento urbanistico, il verbale conseguente costituisce proposta di variante sul quale, tenuto conto delle osservazioni, proposte e opposizioni formulate dagli aventi titolo ai sensi della L.1150/1942, si pronuncia definitivamente il Consiglio Comunale; la Giunta Regionale con propria deliberazione in data 27 luglio 2001 n ha emanato la circolare 31 luglio 2001 n. 16 con oggetto Sportello Unico per le Attività Produttive (art. 2 e 5 del D.P.R. 447/98), indirizzi in materia di urbanistica e in data 15 gennaio 2008 la Circolare n. 2 Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura, edilizia residenziale pubblica, mobilità e infrastrutture - Articoli da 1 a 15 - Note esplicative ; la LR 55/2012 disciplina le Procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attività produttive e, l art. 4 della stessa legge prevede che: qualora il progetto relativo agli impianti produttivi non risulti conforme allo strumento urbanistico generale si applica, l articolo 8 del DPR 160/2010, integrato dalle disposizioni del presente articolo ;
5 con D.G.R. n del 19 novembre 2013, la Giunta Regionale ha definito le linee guida ed i criteri per l omogenea redazione della convenzione, e le indicazioni per la compilazione delle schede per il monitoraggio, ai sensi degli artt. 5 e 6 della LR 55/2012. Considerato che in data , prot.n.17861, la ditta Colorificio San Marco S.P.A. (d ora in poi denominata ditta proponente) ha inoltrato istanza ai sensi dell'art. 8 del DPR 160/2010 e dell'art. 4 della LR 55/2012, intesa al rilascio del provvedimento unico in variante al P.I. relativo a lavori di riqualificazione riconversione e costruzione di un magazzino, uffici e foresteria a servizio dell attività produttiva Colorificio San Marco nell'area ubicata in Marcon Via Perosi censita catastalmente al Fg. n 14 mappali n.978 e 979 per complessivi mq ,87 classificata dal P.I. vigente quale ZTO di tipo Fsc aree attrezzate a parco, gioco e sport; in data 30 maggio 2014, su convocazione della responsabile del SUAP, l istanza ed i relativi allegati sono stati sottoposti all esame di conferenza di servizi, che ha assunto carattere decisorio; in sede di conferenza di servizi i rappresentanti degli Enti (ULSS 12, ARPAV, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Genio Civile Regionale, Regione Veneto-servizio forestale, Regione Veneto-servizio opere idrauliche, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, Enel distribuzione srl, Azienda Servizi Pubblici Sile Piave) si sono espressi favorevolmente, trasmettendo i pareri allegati al verbale (all. sub B), all intervento richiesto; il progetto è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità della VAS in data , prot , presso gli uffici regionali preposti ed in data la Commissione VAS si è espressa sulla non assoggettabilità; è stato pubblicato all Albo Pretorio on line del Comune di Marcon l avviso di adozione variante SUAP al PI dal al , con deposito in libera visione al pubblico dei relativi atti ed elaborati; nei venti giorni successivi alla pubblicazione non sono pervenute osservazioni; ai fini del rilascio del provvedimento autorizzatorio finale il Consiglio Comunale approva la variante parziale al PI, consistente nella trasformazione dell area oggetto di intervento da zona F (servizi ed impianti di interesse comune) a zona D1 (insediamenti produttivi), ai sensi dell art. 4, comma 6, della L.R. 55/2012 e dell art. 8, comma 1, del D.P.R. 160/2010; Visto lo schema di convenzione (all. sub A) secondo cui la ditta proponente si obbliga alla realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale di collegamento tra via dello Sport e via Alta ed alla esecuzione di opere di rimboschimento all interno dell oasi/riserva naturale Cave di Gaggio ; Considerato che o la variante al PI consiste nella trasformazione di un area, di proprietà del privato proponente ed adiacente all impianto produttivo esistente, da ZTO F, vocata a servizi di interesse collettivo, a ZTO D1, su cui è prevista la costruzione di due edifici ad uso produttivo; o è garantito lo standard generale di P.I. in relazione alla dotazione di servizi pubblici o di interesse collettivo; o l ambito di intervento è interessato da un vincolo di destinazione forestale, ai sensi dell art. 14 della L.R. 52/1978 ed art. 142 del D.Lgs 42/2004, che viene eliminato a fronte di un intervento compensativo di forestazione da realizzare nell area dell Oasi/Riserva naturale delle Cave di Gaggio; o non si rilevano contrasti con le previsioni o prescrizioni del P.A.T. approvato; o trattasi di variante la cui competenza esclusiva è del Comune.
6 Visto il D.Lgs n. 267 del ; Accertata la competenza consiliare in ordine all adozione del presente provvedimento ai sensi dell art. 42 del D.Lgs n. 267/2000; Dato atto dell acquisizione dei pareri prescritti dall art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, espressi attraverso la sottoscrizione dei funzionari; Visto che il presente provvedimento non comporta impegni di spesa e quindi non necessita di parere contabile; Preso atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione nel sito web del Comune nella sezione Amministrazione trasparente sottosezione Pianificazione e governo del territorio, di cui all art. 39, c.1, lett. a) e lett. b) del D. Lgs. 33/2003; Preso atto del parere espresso dalla Commissione Consiliare Permanente, acquisito agli atti; Sentito il dibattito che, come previsto dall art. 7 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, viene registrato su cassette a nastro con banda magnetica, trascritto e allegato alla presente deliberazione; Il Presidente del Consiglio Comunale invita i Consiglieri presenti a partecipare alla votazione; Tutto ciò premesso, con voti favorevoli n e voti contrari n. DELIBERA di prendere atto che non sono state presentate osservazioni/opposizioni e contributi, entro i termini fissati dalla normativa regionale vigente, alla variante adottata con verbale 30 maggio 2014, e relativa al rilascio del provvedimento unico per lavori di riqualificazione riconversione e costruzione di un magazzino, uffici e foresteria a servizio dell attività produttiva Colorificio San Marco nell'area ubicata in Marcon Via Perosi censita catastalmente al Fg. n 14 mappali n.978 e 979 per complessivi mq ,87 classificata dal P.I. vigente quale ZTO di tipo Fsc aree attrezzate a parco, gioco e sport; di approvare, la variante parziale al Piano degli interventi relativa al progetto che è stato approvato dalla conferenza di servizi decisoria del 30 maggio 2014, che risulta composto dai seguenti elaborati depositati agli atti dell ufficio urbanistica (la Relazione di valutazione di incidenza del , prot è stata sostituita da quella riportata in elenco a seguito di richieste alla ditta proponente di precisazioni e chiarimenti da parte dell ufficio regionale VAS): ELABORATI DATA PROT. Relazione tecnica 20/03/ Dichiarazioni rispetto d.lgs. 28/2011 (impianto solare e fotovoltaico) 14/02/ Relazione fotografica 10/01/ Relazione tecnica L. 13/1989 DGRV 1428/ /02/ Dichiarazione conformità L. 13/1989 DGRV 1428/ /01/ Tav. 1 11/03/ Tav. 2 11/03/ Tav. 3d 13/05/ Tav. 4a 11/03/ Tav. 5a 24/03/
7 Tav. 6 11/03/ Tav. 7 11/03/ Tav. 8 11/03/ Tav. 9c 17/04/ Tav. 10c 17/04/ Tav /04/ Prospetti con indicazione materiali 14/02/ Autocertificazione art. 20 comma 1 DPR 380/ /02/ Modello ISTAT - edificio artigianale 14/02/ Modello ISTAT edificio ad uso didattico, direzionale e foresteria 14/02/ Relazione e progetto DGRV 97/2012 linee vita edificio artigianale 23/01/ Relazione e progetto DGRV 97/2012 linee vita - edificio ad uso 23/01/ didattico, direzionale e foresteria Relazione e progetto protezione contro i fulmini 07/03/ Indagine geognostica, relazione geologica e geotecnica 10/01/ Indagine ambientale preliminare 14/02/ D.P.C.A. edificio artigianale 23/01/ D.P.C.A. edificio ad uso didattico, direzionale e foresteria 23/01/ Tav. 1/aut. allo scarico 14/02/ Relazione di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) 08/07/ riqualificazione ambientale mediante bonifica e cambio di destinazione d uso terreno ubicato in Marcon (VE) via alta Fg. 14 mapp Relazione di valutazione di incidenza Realizzazione e gestione di un 11/03/ bosco nell area dell Oasi/riserva naturale delle Cave di Gaggio Nord (Marcon, VE) Allegato INDAGINE PREVENTIVA - Realizzazione e gestione di un 11/03/ bosco nell area dell Oasi/riserva naturale delle Cave di Gaggio Nord (Marcon, VE) Progetto agro-selvicolturale Relazione tecnico-forestale ai sensi artt LR 52/1978 e s.m.i., e artt. 11/03/ delle P.M.P.F. Verifica di assoggettabilità a procedura di V.A.S. Rapporto Ambientale 11/03/ Preliminare di una pista ciclo-pedonale di collegamento tra il sottopasso autostrada A4 e Prato dei popoli - Relazione tecnica descrittiva, relazione di calcolo illuminotecnica di una pista ciclo-pedonale di collegamento tra il sottopasso autostrada A4 e Prato dei popoli documentazione tecnica quadro elettrico generale schemi unifilari di potenza verifiche protezione e conduttori di una pista ciclo-pedonale di collegamento tra il sottopasso autostrada A4 e Prato dei popoli Planimetria generale dell impianto elettrico con passaggio cavidotti di collegamento corpi illuminanti e punto di fornitura Tav. EL 01 di una pista ciclo-pedonale di collegamento tra il sottopasso autostrada A4 e Prato dei popoli Tavola allegata alla pianta generale particolari costruttivi generici attinenti alla costruzione dell impianto elettrico Tav. EL 02
8 di una pista ciclo-pedonale di collegamento tra il sottopasso autostrada A4 e Prato dei popoli - Computo metrico estimativo Schema Convenzione ai sensi della DGRV 2045/2013, art. 4 LR 55/2014 Relazione tecnica per autorizzazione paesaggistica 13/05/ Relazione paesaggistica 13/05/ Relazione Idraulica Verifica di Compatibilità Idraulica 15/05/ Accordo tra Colorificio San Marco s.p.a. e Associazione LIPU_ONLUS 11/03/ di recepire lo schema di convenzione ai sensi della D.G.R. n del 19 novembre 2013, in allegato sub. A alla presente deliberazione, secondo cui la ditta proponente si obbliga alla realizzazione di un tratto di pista ciclabile di collegamento tra via dello Sport e via Alta ed alla esecuzione di opere di rimboschimento all interno dell oasi/riserva naturale Cave di Gaggio ; il verbale di conferenza dei servizi del 30 maggio 2014, in allegato sub B alla presente deliberazione, comprensivo dei pareri degli enti, le cui prescrizioni devono essere recepite nel progetto edilizio; il parere motivato n.167 del 29 luglio 2014, le cui prescrizioni devono essere recepite nel progetto e nello svolgimento dell attività edilizia, in allegato sub. C ; di demandare alla Responsabile del Servizio SUAP il seguito di competenza, con particolare riferimento all aggiornamento degli elaborati cartografici del PI in relazione alla variante di zona da F a D1 dell area interessata dall intervento; di dare atto che la presente variante al PI è di competenza esclusiva del Comune, come stabilito all art. 4, comma 6, della L.R. 55/2012 e dell art. 8, comma 1, del D.P.R. 160/2010; di prendere atto che il presente provvedimento viene pubblicato ai sensi dell art. 39, c.1, lett. a) e b) del D. Lgs. 33/2013. INDI Con successivi voti, espressi per alzata di mano, dai n. dichiara, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000.
COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA O R I G I N A L E Deliberazione Nr. 67 Data di spedizione 15-09-2014 data 01-09-2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE VARIANTE
Oggetto : Esame osservazioni e approvazione variante parziale al PRG ai sensi dell art. 4 della Lr 55/2012, a seguito attivazione procedura SUAP - Ditta Pantano Carni SpA e Bollettin Alberta per ampliamento
Relatore l'assessore all' Urbanistica, Edilizia, Grandi Infrastrutture Libero Asioli
OGGETTO: Adozione VARIANTE RUE REVISIONE OBIETTIVO DI LOCALITA AREA EX DISTRIBUTORE PIAZZA DELLA RESISTENZA. Relatore l'assessore all' Urbanistica, Edilizia, Grandi Infrastrutture Libero Asioli La Giunta
C O M U N E DI P E T R O N A ( Provincia di CATANZARO ) 2009 ANNO DELLA CREATIVITA E DELL INNOVAZIONE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 36 del Reg. Del 27-10-2009 C O P I A OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO

References: art. 49
 articolo 8
 art. 14
 art. 4
 articolo 8
 art. 4
 art. 8
 art. 14
 art. 142
 art. 42
 art. 49
 art. 39
 art. 7
 art. 20
 art. 4
 art. 4
 art. 8
 art. 39
 art. 134
 art. 4