Source: https://legislazionetecnica.it/1386695/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-r-toscana-10-11-2014-n-65/legge-urbanistica
Timestamp: 2019-12-08 21:01:54+00:00

Document:
L. R. Toscana 05/08/2019, n. 56
Articolo 239 bis, comma 1 bis.
Deliberaz. C.R. Toscana 23/07/2019, n. 46
- L.R. 05/08/2019, n. 56
1386695 5934544
1386695 5934545
1386695 5934546
1386695 5934547
1386695 5934548
1386695 5934549
1386695 5934550
1386695 5934551
1386695 5934552
1386695 5934553
1386695 5934554
1386695 5934555
1386695 5934556
1386695 5934557
1386695 5934558
1386695 5934559
1386695 5934560
1386695 5934561
1386695 5934562
1386695 5934563
1386695 5934564
1386695 5934565
1386695 5934566
1386695 5934567
1386695 5934568
1386695 5934569
1386695 5934570
1386695 5934571
1386695 5934572
1386695 5934573
1386695 5934574
1386695 5934575
1386695 5934576
1386695 5934577
Art. 23 bis - Approvazione del piano operativo intercomunale
1386695 5934578
1386695 5934579
1386695 5934580
1386695 5934581
1386695 5934582
1386695 5934583
1386695 5934584
1386695 5934585
1386695 5934586
1386695 5934587
1386695 5934588
1386695 5934589
1386695 5934590
1386695 5934591
1386695 5934592
1386695 5934593
1386695 5934594
1386695 5934595
1386695 5934596
1386695 5934597
1386695 5934598
1386695 5934599
1386695 5934600
1386695 5934601
1386695 5934602
1386695 5934603
Art. 44 - Procedimento per l’approvazione del DPSS per i porti di interesse nazionale
1. Ai fini della sottoscrizione dell'intesa tra la Regione e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui all'articolo 5, comma 1 quater, della legge regionale 28 gennaio 1994, n. 84 (Riordino della legislazione in materia portuale), per la definizione del documento di pianificazione strategica del sistema po
1386695 5934604
Art. 44 bis - Approvazione del PRP e delle relative varianti dei porti di interesse nazionale
1386695 5934605
Art. 44 ter - Adeguamento tecnico funzionale del PRP
1. La Giunta regionale verifica la coerenza delle modifiche al PRP, che costituiscono adeguamento
1386695 5934606
1386695 5934607
1386695 5934608
1386695 5934609
1386695 5934610
1386695 5934611
1386695 5934612
1386695 5934613
1386695 5934614
1386695 5934615
1386695 5934616
1386695 5934617
b) dal respo
1386695 5934618
Art. 54 bis - Il sistema informativo regionale integrato per il governo del territorio
1. Al fine di supportare l’attuazione delle politiche e l’attività amministrativa in materia di governo del territorio per la conoscenza, disc
1386695 5934619
Art. 55 - Infrastruttura per l'informazione territoriale
2. Secondo quanto previsto dall'articolo 56, nell'ambito dell'infrastruttura si provvede all'organizzazione dell'informazione territoriale, al suo ag
1386695 5934620
Art. 55 bis - Attività di telerilevamento
1. La Regione, nell'ambito dell'infrastruttura per l'informazione ter
1386695 5934621
Art. 55 ter - Piattaforma unica per la gestione dei procedimenti di formazione degli atti di governo del territorio
1386695 5934622
Art. 56 - Formazione e gestione del sistema regionale
2. La Regione, le province, la città metropolitana, i comuni e gli altri enti pubblici interessati
1386695 5934623
b) ai comuni per la realizzazione di opere pubb
1386695 5934624
1386695 5934625
1386695 5934626
1386695 5934627
1386695 5934628
1386695 5934629
1386695 5934630
1386695 5934631
1386695 5934632
2. I proprietari degli immobili interessati da nuovi insediamenti e da interventi di ristrutturazione urbanistica concorrono alla realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica nelle forme e con le modalità stabilite dagli strumenti della pianificazione territoriale ed
1386695 5934633
1386695 5934634
1386695 5934635
1386695 5934636
1386695 5934637
1386695 5934638
1386695 5934639
1386695 5934640
1386695 5934641
1386695 5934642
1386695 5934643
1386695 5934644
1386695 5934645
1386695 5934646
4. Per l’approvazione del programma aziendale, il comune, verificata la completezza e la regolarità formale della documentazione, convoca una conferenza di servizi, ai sensi del capo IV della l. 241/1990, per verificare la conformità urbanistica e acquisire tutti i pareri, nulla osta o assensi, comunque denominati, di altre amministrazioni pubbliche, compresi il parere della provincia di conformità al PTC o il par
1386695 5934647
1386695 5934648
1386695 5934649
1386695 5934650
1386695 5934651
1386695 5934652
1386695 5934653
1386695 5934654
1386695 5934655
1386695 5934656
1386695 5934657
1386695 5934658
1386695 5934659
1386695 5934660
1386695 5934661
1386695 5934662
1386695 5934663
1386695 5934664
1386695 5934665
1386695 5934666
1386695 5934667
1. I progetti di territorio di cui all’articolo 88, comma 5, lettera c), attuano il PIT e sono approvati dal Consiglio regionale mediante un’unica delibera
1386695 5934668
1386695 5934669
1386695 5934670
1386695 5934671
1386695 5934672
1386695 5934673
a) alla razionalizzazione de
1386695 5934674
1386695 5934675
1386695 5934676
1386695 5934677
1. I comuni possono dotarsi della disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni, costituente contenuto integrativo del piano operativo
1386695 5934678
1386695 5934679
1386695 5934680
1386695 5934681
1386695 5934682
1386695 5934683
2. In sede di formazione dei piani strutturali e delle relative varianti è verificata la pericolosità del territorio per gli aspetti geologici, idraulici e sismici, sono evidenziate le aree che risultano esposte ai rischi connessi con particolare riferimento alle aree urbanizzate e alle infrastrutture di mobilità. I documenti di verifica della pericolosità e delle aree esposte a rischio sono aggiornati a seguito di situazioni per le quali sia dichiarato lo stato di emergenza e costituiscono la base dei piani di emergenza oltre che della piani
1386695 5934684
1386695 5934685
1386695 5934686
1386695 5934687
1386695 5934688
1386695 5934689
1386695 5934690
1386695 5934691
1386695 5934692
1386695 5934693
1. Il comune procede con un unico atto all’approvazione delle varianti ai piani attuativi nel caso in cui esse non comportino aumento della superficie “edificabile&rdquo
1386695 5934694
1386695 5934695
1. “Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 239 bis,”N122 all’interno dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane, come identificati dal piano paesaggistico regionale, le nuove attività estrattive sono subordinate all’approvazione di un piano attuativo, di iniziativa pubblica o privata, riferito all’intera estensione di ciascun bacino estrattivo. In assenza del
1386695 5934696
2. Il responsabile del procedimento allega agli atti da adottare una relazione che dà motivatamente atto della conformità del piano attuativo con le previsioni e prescrizioni del PIT,
1386695 5934697
1386695 5934698
1386695 5934699
1386695 5934700
1386695 5934701
1386695 5934702
1386695 5934703
1386695 5934704
1386695 5934705
1386695 5934706
1386695 5934707
1386695 5934708
1386695 5934709
1386695 5934710
1. Al fine di incentivare interventi di riutilizzo e recupero degli edifici a destinazione d’uso industriale o artigianale e di ridurre il consumo di suolo, sugli edifici a destinazione d’uso industriale o artigianale, ricadenti in aree con destinazione d’uso produttiva, sono ammessi interventi di addizione volumetrica e di sostituzione edilizia per i quali i comuni stabiliscono incrementi massimi della superficie “edificabile” N136 a titolo di premialità. Tali incrementi assicurano il rispetto dell’
1386695 5934711
2. I comuni, ancorché dotati solo di piano strutturale approvato, in coerenza con i suoi contenuti, possono provvedere all’individuazione delle aree e degli edifici di cui al comma 1, tramite una ricognizione da effettuare con apposito atto da approvarsi con il procedimento della variante semplificata al vigente strume
1386695 5934712
1386695 5934713
1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 191, comma 14, al fine di favorire gli interventi di rigenerazione urbana, gli incrementi di superficie “edificabile”
1386695 5934714
1386695 5934715
1386695 5934716
1386695 5934717
1386695 5934718
1386695 5934719
1386695 5934720
1386695 5934721
1386695 5934722
1386695 5934723
1386695 5934724
b ter) l’installazione delle serre e dei manufatti aziendali di cui all’articolo 70, comma 3, lettere a) e b); N79
1386695 5934725
a) gli interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche e all’adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili, anche se comportano aumento “delle volumetrie” N136 esistenti oppure deroga agli indici di “edificabilità” N137, fermo restando quanto stabilito all’articolo 136, comma 1, lettera b); N110
b) fermo restando quanto previsto dall’articolo 136, comma 2, lettera a), gli interventi di manutenzione straordinaria, ossia le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti, anche strutturali, degli edifici, sempre che non alterino la volumetria complessiva, la sagoma e i prospetti degli edifici. Detti interventi non possono comportare mutamenti “urbanisticamente rilevanti” N139 della destinazione d’uso. Tra gli interventi di cui alla presente lettera sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva e la sagoma degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso;
1386695 5934726
b bis) i mutamenti della destinazione d’uso di immobili, o di loro parti, eseguiti all’interno della stessa categoria funzionale in assenza di opere edilizie, fatto salvo quanto previsto dalla disciplina di cui all'articolo 98; N130
f) l’installazione di manufatti aventi le caratteristiche di cui all’articolo 34, comma 6 bis, della l.r. 3/1994, nel sito in cui è autorizzato l’appostamento
1386695 5934727
1386695 5934728
1386695 5934729
1. E’ consentito il frazionamento in unità immobiliari di edifici a destinazione industriale e artigianale, senza necessità di variare gli strumenti della pianificazione urbanistica che non lo prevedono o non lo consentono, a condizione che sia mantenuta la medesima destinazione d&r
1386695 5934730
1386695 5934731
1386695 5934732
1386695 5934733
1386695 5934734
1386695 5934735
1386695 5934736
1386695 5934737
1386695 5934738
1386695 5934739
1386695 5934740
1386695 5934741
1386695 5934742
1386695 5934743
1386695 5934744
1386695 5934745
1386695 5934746
1. È istituita la commissione regionale per la valutazione della compatibilità paesaggistica delle attiv
1386695 5934747
1386695 5934748
1386695 5934749
1386695 5934750
1386695 5934751
1386695 5934752
1386695 5934753
1386695 5934754
1386695 5934755
1386695 5934756
1386695 5934757
1386695 5934758
1386695 5934759
1386695 5934760
1386695 5934761
1386695 5934762
Art. 167 - Richiesta di autorizzazione per gli interventi rilevanti
1. Fermo restando l’obbligo dei titoli abilitativi non si possono iniziare i lavori relativi agli interventi di cui all’articolo 94 bis, comma 1, lettera a), del
1386695 5934763
1. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione di cui all'articolo 167,
1386695 5934764
Art. 169 - Deposito dei progetti relativi ad interventi di minore rilevanza
1. Fermo restando l’obbligo dei titoli abilitativi, relativamente agli interventi di cui all’articolo 94 bis, comma 1, lettera b), del
1386695 5934765
Art. 170 - Modalità di svolgimento delle verifiche da parte della struttura regionale relativamente ai progetti soggetti a deposito
1. Per gli interventi di cui all’articolo 94 bis, comma 1, lettera b), del d.p.r. 380/2001, la struttura regionale competente trasmette, per via telematica, mediante lo sportello unico, l'attestazione di avvenuto deposito dei progetti, a seguito della verifica della completezza formale dell'istanza trasmessa.
2. L’attestazione di avvenuto deposito è rilasciata se, unitamente
1386695 5934766
Art. 170 bis - Interventi privi di rilevanza
1. Sentito il Comitato tecnico scientifico per il rischio sismico di cui all’articolo 3 bis della legge regionale 16 ottobre 2009, n. 58 (Norme in materi
1386695 5934767
Art. 170 ter - Varianti non sostanziali al progetto, realizzate in corso d’opera
1386695 5934768
1386695 5934769
1. Il progettista ha la responsabilità diretta della rispondenza de
1386695 5934770
Art. 173 - Asseverazioni del progettista
1386695 5934771
a) l'autor
1386695 5934772
1386695 5934773
1386695 5934774
1386695 5934775
1386695 5934776
1386695 5934777
1386695 5934778
2. Il regolamento o i regolamenti di cui al comma 1, anche in att
1386695 5934779
a) la richiesta di autorizzazione in sanatoria oppure l’istanza di deposito in sanatoria e la documentazione tecnica relativa alle o
1386695 5934780
1386695 5934781
1386695 5934782
1 bis. Nel rispetto di quanto previsto all’articolo 184, comma 1, il permesso di costruire comporta la corresponsione di un contributo co
1386695 5934783
a) aumento delle superfici utili N147 degli edifici, come definite dal regolamento di cui all’articolo 216;N34
1386695 5934784
1386695 5934785
1386695 5934786
1386695 5934787
b) per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse pubblico realizzate dai soggetti competenti, nonché per le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati o privato sociale, previa in questo caso, la
1386695 5934788
1386695 5934789
1386695 5934790
2. Le determinazioni comunali d
1386695 5934791
1386695 5934792
1386695 5934793
1386695 5934794
1386695 5934795
1386695 5934796
2. Il comune, accertata l’esecuzione di interventi in assenza di permesso di costruire, in totale difformità dal medesimo, oppure con le variazioni essenziali di cui all’articolo 197, ingiunge al proprietario e al responsabile dell'abuso la rimozione o la demolizione “, entro il termine di novanta giorni,” N139, indicando nel provvedimento l’area che è acquisita di diritto in caso di inottemperanza, ai sensi del comma 3.
2 bis. Nel caso dei mutamenti urbanisticamente rilevanti della destinazione d’uso eseguiti, senza opere edilizie, in assenza di permesso di costruire o in difformità dallo stesso, il comune ordina la cessazione dell’utilizzazione difforme dell’immobile, disponendo che questa avvenga entro il termine massimo di novanta giorni. N132
1386695 5934797
1386695 5934798
1386695 5934799
1386695 5934800
1. L’esecuzione degli interventi ed opere di cui alle lettere a) e b), in assenza di SCIA o in difformità da essa comporta la sanzione pecuniaria pari al doppio dell’aumento del valore venale dell’immobile valutato dall’ufficio tecnico comunale conseguente alla realizzazione delle opere stesse e, comunque, in misura non inferiore a euro “1.000,00” N80 qualora tali interventi ed opere non risultino difformi rispetto alle norme urbanistiche o alle prescrizioni degli strumenti della pianificazione urbanistica comunali adottati o approvati o dei regolamenti edilizi “, oppure dalla disciplina di cui all'articolo 98” N139:
a) gli interventi ed opere di cui all’articolo 135, comma 2, lettere a), b), c), e), “e bis),” N138 e ter), g), h) ed i
1386695 5934801
1. Le opere e interventi di cui all’articolo 136, ove eseguiti in difformità dalle norme urbanistiche o dalle prescrizioni degli strumenti urbanistici generali, degli strumenti della pianificazione urbanistica o dei regolamenti edilizi, sono demoliti oppure rimossi e gli edifici o aree sono resi conformi a dette norme e prescrizioni entro il termine stabilito dal comune con ordinanza, decorso il quale l’ordinanza stessa è eseguita a cura del
1386695 5934802
1386695 5934803
1386695 5934804
1386695 5934805
1. La Regione esercita le funzioni di cui all’articolo 39 del d.p.r. 380/2001, per annullare i permessi di costruire che hanno ad oggetto gli interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica o sostituzione edilizia, “oppure gli interventi di ristrutturazione edilizia ricostruttiva o conservativa comportanti mutamento urbanisticamente rilevante della destinazione d’uso di immobili ricadenti nelle zone omogenee “A” o ad esse assimilate dagli strumenti della pianificazione urbanistica comunali,” N139 rilasciati in violazione degli strumenti della pianificazione urbanistica, qualora detti interventi ricadano in aree interessate dai
1386695 5934806
1386695 5934807
1386695 5934808
1386695 5934809
1386695 5934810
1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 182, in caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, oppure in assenza di SCIA o in difformità da essa, l’avente titolo può ottenere la sanatoria quando l’intervento realizzato risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda. La sanatoria può essere ottenuta:
c) per le fattispecie di cui all’articolo 200, comma
1386695 5934811
1386695 5934812
1386695 5934813
1386695 5934814
1386695 5934815
1386695 5934816
1386695 5934817
1386695 5934818
1386695 5934819
1386695 5934820
1386695 5934821
1386695 5934822
1386695 5934823
1386695 5934824
2. Salvo quanto previsto dalla normativa sismica, dalle norme inerenti la difesa del suolo e la tutela del paesaggio e nel rispetto delle disposizioni del regolamento di cui all’articolo 216, per le nuove costruzioni e per il recupero degli edifici esistenti realizzati ai sensi del presente capo non sono computati ai
1386695 5934825
1386695 5934826
1386695 5934827
1386695 5934828
2. Entro cinque anni dall'entrata in vigore della presente legge,
1386695 5934829
1386695 5934830
1386695 5934831
1386695 5934832
1386695 5934833
1386695 5934834
1386695 5934835
1386695 5934836
1386695 5934837
1. Il comune che, alla data di entrata in vigore della presente legge, risulti dotato di regolamento urbanistico adottato procede alla sua approvazione nel rispetto delle disposizioni di cui alla l.r. 1/2005. Nel quinquennio successivo all’approvazione del regolamento urbanistico, il comune può adottare varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico che
1386695 5934838
1386695 5934839
1386695 5934840
1386695 5934841
1386695 5934842
1386695 5934843
1386695 5934844
1386695 5934845
1. Nei casi di cui agli articoli “222,” N138 228, 229, 230, 231, 232, 233 e 234 sono comunque ammesse varianti agli strumenti
1386695 5934846
1386695 5934847
1. I piani attuativi dei bacini estrat
1386695 5934848
1386695 5934849
1386695 5934850
1386695 5934851
1386695 5934852
1386695 5934853
1386695 5934854
1386695 5934855
1386695 5934856
1386695 5934857
1386695 5934858
1386695 5934859
1386695 5934860
1386695 5934861
1386695 5934862
1386695 5934863
1386695 5934864
Art. 252 ter - Disposizioni particolari per interventi industriali, artigianali, commerciali al dettaglio, direzionali e di servizio e per le trasformazioni da parte dell’imprenditore agricolo
1. Ferme restando le disposizioni transitorie più favorevoli, nei casi di c
1386695 5934865
Art. 252 quater - Disposizioni particolari per il recepimento dei progetti di paesaggio negli strumenti urbanistici e per l’adeguamento al piano regionale cave
1386695 5934866
1386695 5934867
1386695 5934868
1386695 5934869
1386695 5934870
1386695 5934871
1386695 5934872
1386695 5934873

References: Articolo 239

Art. 23

Art. 44

Art. 44

Art. 44

Art. 54

Art. 55

Art. 55

Art. 55

Art. 56

Art. 167

Art. 169

Art. 170

Art. 170

Art. 170

Art. 173

Art. 252

Art. 252