Source: https://artigiani.lecco.it/coronavirus-aggiornamenti/
Timestamp: 2020-05-25 02:44:45+00:00

Document:
CORONAVIRUS - Aggiornamenti del 18 maggio » Confartigianato Imprese Lecco
Home Categorie Alimentaristi CORONAVIRUS – Aggiornamenti del 18 maggio
Tutte le regole per ripartire in sicurezza.
Clicca qui per visualizzare le linee di indirizzo dell’accordo Stato-Regioni riguardo le riaperture di lunedì 18 Maggio.
Clicca qui per visualizzare l’attesa ordinanza varata nella serata del 17 maggio da Regione Lombardia, completa di allegati.
Regione Lombardia ha approvato i criteri attuativi dell’iniziativa “Agevolazioni per la produzione di dispositivi e attrezzature della filiera biomedicale, di mascherine chirurgiche e di protezione individuale per far fronte all’emergenza da COVID-19”.
Ammissibili le spese sostenute a far data dall’8 marzo.
Per maggiori informazioni bandi@artigiani.lecco.it
La misura intende sostenere le MPI lombarde che per l’emergenza Covid-19 hanno dovuto sospendere l’attività, al fine di adottare le misure adeguate alla ripresa in sicurezza della stessa sia per i lavoratori, che per i clienti/utenti e per i fornitori.
Previsto un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese, innalzato a 70% per le micro imprese, contributo massimo 25000 euro per impresa, investimento minimo 2000 euro.
Le spese ammissibili devono essere sostenute a far data dal 22 marzo 2020.
Considerate le diverse misure a sostegno delle imprese per mettere in sicurezza l’azienda, pubblichiamo un’infografica di sintesi che Vi invitiamo a visionare. Clicca qui.
mini guida alla riapertura
confartigianato_lavoratori
confartigianato_datore_di_lavoro
http://link.skilla.com/confartigianato/covid/pillola/
Bando “Impresa Sicura” per il rimborso di Dispositivi e strumenti di protezione individuale – Domande dal 11 maggio 2020
Pubblicato il bando “Impresa SIcura”, approvato da Invitalia in attuazione a quanto previsto dall’art. 43, comma 1 del Decreto Cura Italia.
La misura ha una dotazione finanziaria di 50 milioni di Euro e supporta le imprese nell’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.
Prenotazione risorse dall’11 al 18 maggio.
Ordinanza regionale del 3 maggio.
Nuovo modello_autodichiarazione_editabile_maggio_2020
Il Presidente Attilio Fontana ha firmato il 30 aprile anche l’ordinanza regionale n. 538 per la regolamentazione del trasporto pubblico locale – con validità dal 4 maggio al 31 agosto per:
Confermato il calendario delle ripartenze delle attività produttive. Dal 27 aprile sono ripartite le aziende ritenute strategiche dedite ad attività di export e i cantieri dell’edilizia pubblica (cantieri relativi a scuole, istituti penitenziari, edilizia residenziale pubblica e interventi contro il dissesto idro-geologico) con richiesta di autorizzazione in deroga ai Prefetti. Dal 4 maggio ripartono le attività di manifattura, costruzioni e commercio all’ingrosso, indicate nel dettaglio nell’allegato n.3 del DPCM.
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell’emergenza Covid-19 nella cosiddetta “fase due” che prende il via il 4 maggio per le successive due settimane, fino al 18 maggio.
ALLEGATO 3. DPCM 26 APRILE 2020
Riaprire presto, in sicurezza
Artigianato e micro, piccola e media impresa hanno risposto con spirito di servizio e grande sacrificio alle decisioni prese da Governo e Regione per arginare la pandemia. L’emergenza economica sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti e si rischiano pesanti ripercussioni sociali. Prolungare la chiusura delle imprese significa mandare in crisi le nostre comunità. Confartigianato Imprese Lombardia si appella alle istituzioni nazionali e regionali per una riapertura ordinata e sicura delle attività.
Scarica qui il Manifesto Confartigianato Lombardia per la Fase 2
Sono stati pubblicati i Protocolli da seguire per poter riaprire le imprese in sicurezza secondo quanto previsto da successivo Decreto relativo alla Fase 2.
Protocollo 24.04.2020
Protocollo cantieri 24 aprile 20.40
Lo scorso 22 Aprile 2020 è stato pubblicato sul sito del Fondo FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato) l’avviso che l’intervento per l’assegno ordinario con causale “COVID 19” è stato esteso per 9 settimane a decorrere dal primo giorno di sospensione.
In particolare il nuovo messaggio prevede che le domande già presentate con causale “COVID 19” possono essere prorogate senza la necessità di un’ulteriore istanza variando la data fine. Il messaggio precisa che il limite aziendale è pari ad un massimo di 9 settimane (45 giorni in caso di attività lavorativa aziendale su 5 giorni a settimana).
Come già anticipato il Fondo interverrà a favore dei lavoratori le cui aziende, a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus, si siano trovate nella condizione di dover sospendere o
ridurre l’attività lavorativa.
Covid19 – “Abbattimento tassi di interessi” Approvati i criteri del bando Regione-Camere di Commercio
La Giunta regionale ha approvato i criteri del bando promosso con il Sistema camerale lombardo e che verrà pubblicato nelle prossime due settimane.
A disposizione delle MPMI lombarde risorse complessive pari a 11.600.000,00 euro ad abbattimento dei tassi di interesse su contratti di finanziamento per liquidità stipulati dal 24 febbraio 2020 e con una durata dai 12 ai 36 mesi.
A questo link è disponibile la lettera a firma del presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Daniele Riva rivolta agli associati.
A questo link sono disponibili gli allegati
In riferimento agli ultimi provvedimenti DPCM del 10 Aprile e Ordinanza di Regione Lombardia dell’ 11 Aprile 2020 in cui si richiamano le procedure da attivare per la riapertura delle attività consentite e quelle per le quali viene richiesta la deroga alle aperture, raccomandiamo a tutti gli imprenditori di provvedere a garantire non solo le condizioni di sicurezza per i lavoratori, ma anche di attenersi scrupolosamente alle ragioni oggettive previste per poter essere autorizzati ad avviare la vostra attività.
Tale necessità è ancora più opportuna in ragione della Circolare Ministero degli Interni 14 Aprile 2020 indirizzata a tutte le Prefetture che attribuisce ai Prefetti la possibilità di avvalersi di altri soggetti per compiere le opportune verifiche e controlli nelle aziende.
In particolare, al personale del Corpo della Guardia di Finanza, in linea con le funzioni proprie di polizia economico-finanziaria, potrà essere demandato lo svolgimento di specifici controlli e riscontri – a mezzo di disamine documentali, tramite le banche dati in uso e, ove necessario, rilevamenti presso le sedi aziendali – circa la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende, avuto riguardo all’inclusione nelle categorie autorizzate ovvero all’esistenza della relazione economico-commerciale tra le attività d’impresa appartenenti alle varie filiere consentite.
In tale quadro, i Prefetti potranno chiedere la collaborazione dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali e avvalersi del supporto delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del Protocollo Governo-parti sociali del 14 marzo 2020, e, più in generale, sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori.
Proroga sospensione divieto circolazione per il mese di aprile e il ponte del 1 maggio.
DPCM 10 aprile 2020 e Ordinanza Regione Lombardia n. 528 del 11 aprile 2020: ATTIVITA’ CONSENTITE e ATTIVITA’ SOSPESE dal 14 Aprile al 3 Maggio 2020.
ATTIVITA’ CONSENTITE:
– GIARDINIERI (LIMITATAMENTE ALLE ATTIVITA’ DI CURA E MANUTENZIONE SPAZI VERDI PUBBLICI E PRIVATI; NON E’ POSSIBILE L’ATTIVITA’ DI VENDITA DI FIORI E PIANTE, SE NON A DOMICILIO)
– INDUSTRIA DEL LEGNO, E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO ( ESCLUSI LA PRODUZIONE DI MOBILI )
– SERVIZI DI POMPE FUNEBRI
– ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (MA SOLO PER CONSEGNE A DOMICILIO) quali: PIZZERIE AL TAGLIO, ROSTICCERIE, PIADINERIE, GELATERIE, PASTICCERIE
– RIPARAZIONE PC, PERIFERICHE, TELEFONI, APPARECCHIATURE PER TELECOMUNICAZIONI, RIPARAZIONI ELETTRODOMESTICI ( SOLO PER INTERVENTI URGENTI PER LE ABITAZIONI )
– ATTIVITA’ PRODUTTIVE (i cui CODICI ATECO sono presenti nell’ALLEGATO 3 al DPCM 10 APRILE 2020)
Per le ATTIVITA’ PRODUTTIVE i cui CODICI ATECO non sono presenti nell’ALLEGATO 3, è consentita la comunicazione al Prefetto del proprio territorio.
– EDILI (perché i CANTIERI SONO ANCORA CHIUSI)
– PITTORI EDILI (perché i CANTIERI SONO ANCORA CHIUSI)
– ACCONCIATORI
– ATTIVITA’ DI COMMERCIO AL DETTAGLIO (AD ESCLUSIONE DELLA VENDITA DI GENERI ALIMENTARI E DI PRIMA NECESSITA’)
Per le ATTIVITA PRODUTTIVE SOSPESE, è consentito l’accesso ai locali della sede previa comunicazione al Prefetto.
NUOVA MODALITA’ OBBLIGATORIA COMUNICAZIONE PER PREFETTURA DI LECCO- ATTENZIONE IMPORTANTE IN VIGORE DAL 14 APRILE 2020
Da oggi, martedì 14 aprile, entra in vigore una nuova procedura per la comunicazione in Prefettura di Lecco. La comunicazione va fatta solo per le attività industriali e commerciali, che aventi almeno un’unità operativa nel territorio della Provincia di Lecco, si ritrovino in una delle seguenti situazioni:
1) REPUTANO DI RIENTRARE in una delle ipotesi previste dall’ ART. 2 COMMA 3 , oppure dall’ ART. 2 COMMA 6 , oppure dall’ ART. 2 COMMA 7 oppure dall’ ART. 2 COMMA 12 del D.P.C.M. 10 aprile 2020;
2) NON HANNO GIÀ TRASMESSO AL PREFETTO DI LECCO una comunicazione in virtù del precedente D.P.C.M. 22 marzo 2020, SALVO che si renda necessario comunicare significative variazioni e/o integrazioni rispetto a quanto già comunicato (LE STESSE DOVRANNO ESSERE COMUNICATE CON QUESTA NUOVA PROCEDURA)
Per le attività produttive che presentano le suddette caratteristiche, la comunicazione va effettuata – A PENA DI IRRICEVIBILITÀ – secondo le modalità di seguito indicate. Occorre anzitutto compilare, in ogni sua parte, il modulo presente al seguente link (operativo a partire dal 14 aprile 2020). A compilazione ultimata, cliccando sul pulsante “Invia”, il modulo compilato verrà trasmesso all’indirizzo e-mail (di posta elettronica ordinaria o un indirizzo P.E.C. che accetti e-mail ordinarie) che verrà indicato dal compilatore. La e-mail conterrà in allegato anche la lettera di comunicazione in formato pdf che dovrà essere salvata sul proprio pc e firmata con firma digitale o con firma autografa del titolare o dal legale rappresentante (in quest’ultimo caso allegando obbligatoriamente copia del documento di identità in corso di validità). Quindi, la lettera di comunicazione in pdf debitamente firmata – unitamente agli allegati necessari a dimostrare quanto dichiarato – dovrà essere trasmessa via P.E.C. ai due seguenti indirizzi: protocollo.preflc@pec.interno.it e prosecuzioneaziendale@gmail.com , indicando nell’oggetto la DENOMINAZIONE DELL’IMPRESA e la parola CONTAZIENDE . Si precisa che LE COMUNICAZIONI EFFETTUATE IN MODO DIVERSO DA QUELLO SOPRA INDICATO SARANNO CONSIDERATE IRRICEVIBILI . Si evidenzia che, per le comunicazioni effettuate ai sensi dall’ ART. 2 COMMA 3 , dell’ ART. 2 COMMA 6 o dell’ ART. 2 COMMA 7 del D.P.C.M. 10 aprile 2020, fino all’adozione dell’eventuale provvedimento di sospensione dell’attività, l’attività stessa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa.
ATTENZIONE ( ART. 2 COMMA 12 DPCM 10 APRILE): Per le attività produttive sospese è ammesso, previa comunicazione al Prefetto, l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione. E’ consentita, previa comunicazione al Prefetto, la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.
In relazione al Decreto Liquidità dell’8 Aprile 2020, vi invitiamo a scaricare le slide riassuntive sulle misure fiscali introdotte riassunte del documento fornito dall’Agenzia delle Entrate che trovate a questo link. Per informazioni contattare l’ufficio Fiscale 0341 250200.
Le misure previste dall’Ordinanza regionale n. 528 dell’11 aprile 2020 sono valide dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020.
DECRETO N. 23/2020 LIQUIDITA’ – PROROGA SCADENZE FISCALI
Mercoledì 8 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 23/2020, cosiddetto “Decreto Liquidità” che reca, tra le altre disposizioni, misure urgenti in materia di proroga dei versamenti contributivi e fiscali in scadenza ad Aprile e a Maggio 2020.
In particolare il Decreto introduce le seguenti novità per i soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato Italiano:
– prevista la sospensione, rispettivamente, per i mesi di Aprile e Maggio 2020, dei versamenti di ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati, addizionali regionali e comunali, IVA, contributi previdenziali e premi INAIL:
per i soggetti con ricavi/corrispettivi 2019 non superiori a 50 milioni di euro che abbiano subito una riduzione pari almeno al 33% del fatturato/corrispettivi di Marzo ed Aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo di imposta (ovvero rispetto a Marzo ed Aprile 2019);
per i soggetti con ricavi/corrispettivi 2019 superiori a 50 milioni di euro che abbiano subito una riduzione pari almeno al 50% del fatturato/corrispettivi di Marzo ed Aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo di imposta (ovvero rispetto a Marzo ed Aprile 2019);
– stessa sospensione vale anche per i versamenti di ritenute su redditi lavoro dipendente, addizionali Irpef, IVA e contributi previdenziali e Inail, dei mesi di Aprile e Maggio 2020 per i soggetti che abbiano aperto la partita IVA successivamente al 31 Marzo 2019;
– prevista la sospensione dell’applicazione delle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel periodo tra il 17 Marzo 2020 e il 31 Maggio 2020 a soggetti con ricavi 2019 non superiori a 400.000 euro e che, nel mese precedente, non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato.
I contribuenti che si avvalgono della presente opzione rilasciano apposita dichiarazione ai sostituti d’imposta da cui risulti che i ricavi non sono soggetti a ritenuta ai sensi delle disposizioni DL 23/2020 art. 19.
Il contribuente (lavoratore autonomo) provvederà aI versamento delle ritenute non applicate dal sostituto d’imposta entro il 31 Luglio 2020, in un’unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di Luglio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi;
– non saranno applicate sanzioni a chi trasmette all’Agenzia delle Entrate e consegna al dipendente il modello CU entro il 30 Aprile;
– i versamenti in scadenza lo scorso 16 Marzo 2020 che, in base al D.L. n. 18/2020 (art. 60) sono slittati al 20 Marzo, non sono sanzionati se vengono effettuati entro il 16 Aprile 2020.
In virtù delle novità introdotte e allo scopo di gestire correttamente i versamenti in scadenza il 16 Aprile 2020, preghiamo le aziende che hanno conferito mandato alla nostra Associazione per il pagamento degli F24 tramite i canali telematici, di confermarci se rientrano tra le ipotesi per le quali è prevista la sospensione delle scadenze di Aprile e Maggio 2020.
In caso affermativo sarà nostra cura sospendere i versamenti previsti il 16 Aprile e il 16 Maggio 2020 e metterli in scadenza, salvo diverse indicazioni da parte delle aziende, in data 30 Giugno 2020. Anticipiamo che, in caso non pervenisse alcun riscontro, provvederemo al versamento delle deleghe F24 alle scadenze previste per evitare eventuali sanzioni o interessi.
Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Sindacale 0341 250200
Il pagamento dell’imposta di bollo può essere effettuato, senza applicazione di interessi e sanzioni:
Per informazioni contattare l’Ufficio Fiscale 0341 250200
COVID-19 – MISURE URGENTI PER LE IMPRESE, I SETTORI STRATEGICI E LA GIUSTIZIA – DECRETO LIQUIDITA’
Modifiche e integrazioni all’ordinanza 521 del 4 Aprile 2020 recante “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”
Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto con il quale dispone la proroga, fino al 13 aprile 2020, di tutte le misure restrittive già in vigore.
In virtù di tale decreto si potrà dunque uscire di casa solo per lavoro, per motivi di salute e per necessità e viene reiterato quanto disposto dal DPCM del 22 marzo, successivamente modificato con Decreto del MISE del 25 marzo scorso in merito alla chiusura delle attività produttive non essenziali o strategiche, lasciando aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.
Nell’annunciare il decreto il Presidente del Consiglio ha prefigurato una fase 2, di allentamento graduale e di convivenza con il virus, alla quale farà seguito la fase 3 di uscita dall’emergenza, della ricostruzione e del rilancio. Ma non è scontato che la fase 2 inizi proprio il 14 aprile. “Non siamo nelle condizioni di dire che allenteremo subito le misure. Quando gli esperti ce lo diranno, entreremo nella fase 2” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
QUI il DPCM del 1° Aprile 2020

References: ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 2
 art. 19