Source: http://www.osservatoriocedu.eu/Pagine/Archivio%20News.html
Timestamp: 2018-12-17 15:41:01+00:00

Document:
Sentenze di Grande Camera
Nel caso Demir e Baykara c. Turchia, la Corte ha rilevato la violazione dell’art. 11 (libertà di riunione e di associazione). Il caso riguarda il mancato riconoscimento da parte della Corte di cassazione nel 1995 del diritto dei ricorrenti, funzionari comunali, di istituire sindacati nonché l’annullamento della convenzione collettiva stipulata tra il loro sindacato e l’amministrazione.
Visita della Corte di Bosnia-Erzegovina
Una delegazione della Corte di Bosnia-Erzegovina si recherà in visita alla Corte nei giorni 18 e 19 novembre 2008. In tale occasione, la delegazione sarà ricevuta dal Presidente Costa e da Ljiljana Mijovic, giudice eletta per la Bosnia-Erzegovina e da Michael O'Boyle, cancelliere aggiunto.
Visita del Ministro degli Affari Esteri del Liechtenstein
Il 18 novembre 2008, Rieta Kieber-Beck, Ministro degli Affari Esteri del Liechtenstein, sarà ricevuta dal Presidente Costa. Mark Villiger, giudice eletto per il Liechtenstein ed Erik Fribergh, cancelliere, parteciperanno all’incontro.
Visita al Consiglio di Stato francese
Il 14 novembre 2008, il Presidente Costa si è recato a Parigi con una delegazione della Corte, per una riunione di lavoro con il Consiglio di Stato.
Visita della Corte suprema del Giappone
Una delegazione della Corte suprema del Giappone si è recata in visita presso la Corte il 12 novembre 2008 ed è stata ricevuta dal Presidente Costa.
Il 10 novembre 2008, il Presidente Costa si è recato a Lisbona per partecipare al Forum “Il principio d’universalità dei diritti dell’uomo e la sua attuazione a livello internazionale e regionale” organizzato dal Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa. Il Presidente si è recato alla Corte suprema del Portogallo dove ha pronunciato un breve discorso in occasione del trentesimo anniversario della ratifica della Convenzione europea dei diritti dell’uomo da parte del Portogallo. Il Presidente è stato ricevuto da Alberto Costa, Ministro della giustizia del Portogallo, insieme a Ireneu Cabral Barreto, giudice eletto per il Portogallo.
Udienze di novembre
Il giorno mercoledì 5 novembre 2008 alle ore 9:15, la Corte ha tenuto un’udienza di Grande Camera nel caso Enea c. Italia. Il caso riguarda le condizioni di detenzione del ricorrente e la sua sottoposizione ad un regime speciale di detenzione.
La Corte ha comunicato, 34 e 12 sentenze di camera rispettivamente, nei giorni giovedì 13 e venerdì 14 novembre 2008.
Nel caso Kayasu c. Turchia, la Corte ha rilevato la violazione dell’art. 10 (libertà di espressione). Il caso riguarda la sanzione e la condanna penale inflitte al ricorrente per una petizione e un atto di accusa indirizzati ad uno degli autori del colpo di Stato militare del 12 settembre 1980.
Il 12 novembre 2008, la Corte ha pronunciato una sentenza di Grande Camera nel caso Demir e Baykara c. Turquie.
Il giorno martedì 4 novembre 2008 la Corte ha comunicato per iscritto 42 sentenze di camera e il giorno giovedì 6 novembre 2008 ulteriori 25 sentenze.
La Corte ha altresì comunicato per iscritto 34 sentenze di camera il giorno martedì 21 ottobre 2008 e ulteriori 18 sentenze il giorno giovedì 23 ottobre 2008.
Decisione di irrecevibilità
La Corte ha dichiarato irricevibile il caso Preussische Treuhand GMBH & Co.KG A.A c. Polonia. Il ricorso riguarda un caso di rivendicazioni immobiliari da parte di alcuni Tedeschi che, prima della Seconda Guerra mondiale, vivevano nella parte dei territori tedeschi che si trovava ad Est della linea di Oder-Neisse. Alla fine della guerra o poco dopo, i ricorrenti, o i loro precedessori, furono costretti ad abbandonare i loro beni in ragione dell’evacuazione messa in atto dalle autorità naziste o a causa dell’offensiva dell’Armata rossa, oppure per le espropriazioni ad opera del governo polacco.
Dieci anni della «nuova» Corte
Dieci anni dopo l’istituzione nel 1998 di una Corte europea dei diritti dell’uomo permanente che ha garantito il diritto ad un ricorso individuale ad oltre 800 milioni di Europei, il Presidente della Corte, Jean Paul Costa, ha salutato l’istituzione di questa “nuova” Corte come una svolta nello sviluppo della protezione internazionale dei diritti dell’uomo.
Rimessioni alla Grande Camera
La camera alla quale era stato affidato l’esame dei casi Depalle c. Francia e Brosset Triboulet e Brosset-Pospisil c. Francia li ha rimessi alla Grande Camera. Si tratta di casi relativi all’ingiunzione fatta ai ricorrenti di demolire, a loro spese e senza indennizzo, le loro case costruite sopra alcuni terreni del demanio pubblico marittimo.
La camera alla quale era stato affidato l’esame del caso Scoppola c. Italia lo ha rimesso alla Grande Camera. In questo caso, il ricorrente, che era stato condannato all’ergastolo per aver ucciso la moglie e ferito uno dei suoi figli, sostiene di essere stato condannato ad una pena più pesante rispetto a quella prevista dalla legge.
Nei giorni martedì 21 ottobre 2008 e giovedì 23 ottobre 2008, la Corte ha comunicato per iscritto rispettivamente 34 e 18 sentenze di Camera.
Udienze di ottobre
Nel mese di ottobre, la Corte ha tenuto due udienze riguardanti la Turchia e Malta.
Attualità del Presidente
Dal 23 al 24 ottobre 2008, il Presidente Costa si recherà in visita ufficiale in Polonia e sarà accompagnato da Lech Garlicki, giudice eletto per la Polonia e da Lawrence Early, cancelliere di sezione.
Il 23 ottobre 2008, il Presidente Costa sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica polacca, Lech Kaczynski e dal Ministro della giustizia Zbigniew Cwiakalski.
Il 24 ottobre 2008, il Presidente Costa incontrerà il Presidente della Corte costituzionale polacca, Bohdan Zdziennicki ed i membri della Corte costituzionale.
Martedì 21 ottobre, Gilbert Azibert, segretario generale del Ministero della giustizia francese, si è recato presso la Corte ove è stato ricevuto dal Presidente Costa.
Giovedì 16 ottobre 2008, il Presidente Costa ha pronunciato il discorso di apertura del Colloquio sui diritti economici, sociali e culturali organizzato dal CNCDH al Consiglio d’Europa. Giovedì 16 ottobre 2008, una delegazione della Corte di Cassazione dell’Armenia si è recata presso la Corte ed è stata ricevuta dal Presidente Costa. Alvina Gyulumyan, giudice eletto per l’Armenia ed Erik Fribergh, cancelliere, hanno partecipato anche loro a tale incontro. Giovedì 16 ottobre 2008, Jacques Barrot, Vice Presidente della Commissione europea, responsabile per la giustizia, la libertà e la sicurezza si è recato in visita alla Corte ed è stato ricevuto dal Presidente Costa. A tale incontro hanno partecipato anche Erik Fribergh, cancelliere e Vincent Berger, giureconsulto.
Nel caso Renolde c. France, la Corte ha deciso per la violazione del diritto alla vita ad al divieto di trattamenti inumani e degradanti. La ricorrente sosteneva in particolare che le autorità francesi non avevano adottato le misure necessarie per proteggere la vita di suo fratello che si era impiccato nel mese di luglio del 2000 allorché si trovava in custodia cautelare nel carcere di Bois-d'Arcy.
Giovedì 16 ottobre 2008, la Corte ha comunicato per iscritto 15 sentenze di Camera.
Martedì 14 ottobre 2008, la Corte ha altresì comunicato per iscritto 34 sentenze di Camera.
Oltre 2.700 ricorsi ricevuti dalla Corte contro la Georgia
La Corte ha ricevuto 2 729 ricorsi contro la Georgia da parte di ricorrenti provenienti dall’Ossezia del Sud.
Fine dei «casi Boug»
La Corte ha radiato dal ruolo i 176 casi rimanenti introdotti contro la Polonia da parte di ex proprietari di beni collocati oltre il Boug, ritenendo che il governo polacco aveva istituito un sistema effettivo di compensazione, accessibile alle quasi 80 000 persone costrette, tra il 1944 ed il 1953, ad abbandonare i beni che possedevano nelle province orientali della Polonia così come configurata prima della guerra.
Elezione del giudice per il Lussemburgo
L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha rieletto Dean Spielmann giudice alla Corte per il Lussemburgo.
La Corte ha pronunciato la sua sentenza n. 10'000
La Corte ha emesso oggi la sua 10'000 pronuncia. Istituita nel 1959, la Corte ha reso la sua prima sentenza nel 1961. Sono attualmente pendenti 94'650 ricorsi in attesa di giudizio. Nel 2007, la Corte ha pronunciato 1'503 sentenze e dichiarato oltre 27'000 ricorsi irricevibili.
Una delegazione della Commissione interamericana dei diritti dell’uomo guidata dal suo presidente, Paolo Carozza, si è recata in visita alla Corte nei giorni 17 e 18 settembre 2008 ed è stata ricevuta dal Presidente Costa e da Erik Fribergh, cancelliere.
Nei giorni 15 e 16 settembre 2008, il Presidente Costa si è recato in visita ufficiale a Cipro su invito della Corte suprema in compagnia di George Nicolaou, giudice eletto per Cipro e da Erik Fribergh, cancelliere. Il 15 settembre la delegazione è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica del Cipro, Demetris Christofias ed ha poi incontrato il Presidente della Camera dei deputati, Marios Garoyian. Il 16 settembre, il Presidente Costa ha pronunciato un discorso dinanzi la Corte suprema dopo aver incontrato il suo presidente, Petros Artemis.
Crisi in Caucaso
La Corte ha accolto la richiesta di misure provvisorie promossa dalla Georgia.
Facendo seguito alla richiesta del Governo georgiano promossa nell’ambito di un ricorso interstatale contro la Federazione russa, il Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto tale richiesta, invitando i due Governi a rispettare gli impegni presi nell’ambito della Convenzione, in particolare agli articoli 2 e 3. Il Presidente ha infatti considerato che la situazione comporta un rischio reale e continuo di violazioni gravi della Convenzione.
Udienze recenti e prossime
La Corte terrà un’udienza di Grande Camera nel caso Mooren c. Germania mercoledì 24 settembre 2008. Nel caso di specie il ricorrente lamenta l’illegittimità della custodia cautelare alla quale è stato sottoposto a seguito dell’arresto per frode fiscale nel 2002, oltre che la mancanza di celerità ed imparzialità della procedura di controllo giurisdizionale della detenzione stessa.
La Corte ha tenuto tre udienze nel luglio 2008 nei ricorsi concernenti la Germania, la Turchia e la Svizzera. Terrà la sua prossima udienza il 24 settembre 2008.
La Corte ha tenuto mercoledì 9 luglio 2008 un'udienza di Grande Camera nel ricorso Verein Gegen Tierfabriken Schweiz (VgT) c. Svizzera. La ricorrente è un'associazione di diritto svizzero di protezione degli animali che milita contro la sperimentazione sugli animali e l'allevamento in batteria.
Mercoledì 2 luglio 2008, la Corte ha tenuto un'udienza di Grande Camera nel ricorso Kozacioglu c. Turchia. Nel ricorso, la ricorrente si lamentava di una violazione di un suo diritto al rispetto dei beni.
La Corte ha tenuto martedì 1° giugno 2008 un'udienza sulla ricevibilità e sul merito nel ricorso Mucke c. Germania. Il ricorso concerne il mantenimento in stato di detenzione di sicurezza del ricorrente oltre il termine di dieci anni, termine massimo autorizzato al momento del suo arresto sulla base di un emendamento al codice penale entrato in vigore quando questi era già in stato di detenzione di sicurezza da più di sei anni.
Nella causa Religionsgemeinschat der Zeugen Jehovas e altri c. Austria la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 9 (diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione) poiché le autorità austriache hanno atteso venti anni per accordare la personalità morale alla comunità religiosa dei Testimoni di Geova, nonché per la violazione dell'articolo 14 (divieto di discriminazione) poiché gli interessati erano stati trattati in modo differente da altre comunità religiose.
Nella causa Vasil Petrov c. Bulgaria la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 3 (proibizione della tortura). Il ricorrente, musicista e fotografo di professione, aveva sostenuto di essere stato sottoposto a violenze durante un fermo di polizia nel 1998.
La Corte ha comunicato per iscritto ventidue sentenze di Camera giovedì 31 luglio 2008 e ventotto sentenze di Camera martedì 29 luglio 2008.
Nella causa Kononov c. Lettonia la Corte ha concluso, quattro voti contro tre, per la violazione dell'articolo 7 (nulla poene sine lege). Il ricorso concerneva la procedura intentata contro M. Kononov per dei crimini di guerra presumibilmente commessi nel 1944. All'epoca, il territorio lettone era sotto l'occupazione tedesca. La Corte ha comunicato per iscritto otto sentenze di Camera giovedì 24 luglio 2008.
Nella causa Boyko Ivanov c. Bulgaria, la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 3 (proibizione della tortura) a causa dei trattamenti inumani inflitti al ricorrente al momento del suo fermo di polizia nel 1994 nonché a causa delle carenze delle autorità bulgare nell'effettuare un'inchiesta effettiva in ordine ai denunciati trattamenti disumani.
La Corte ha comunicato per iscritto quarantuno sentenze di Camera martedì 22 luglio 2008.
Nella causa NA. c. Regno Unito la Corte ha concluso che l'espulsione del ricorrente verso lo Sri Lanka comportava violazione dell'articolo 3 (proibizione della tortura) della Convenzione. Il ricorrente, di origine tamil, è nato in Sri Lanka e risiede attualmente nel Regno Unito dove è entrato clandestinamente nel 1999.
Nella causa Camdereli c. Turchia, la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 3 (proibizione della tortura). La signora Camdereli si lamentava dei trattamenti disumani inflitti da parte di un poliziotto nel 1999 e dell'abbandono dei ricorsi penali diretti nei suoi confronti.
Nella causa X c. Croazia, la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 8 (diritto al rispetto alla vita privata e familiare) a causa dell'esclusione della ricorrente dalla procedura che ha condotto all'adozione di sua figlia. La ricorrente che è affetta da schizofrenia paranoide e che è stata privata della potestà genitoriale, si lamentava che sua figlia era stata dichiarata adottabile senza che ella potesse fornire il suo consenso e senza che fosse informata in proposito.
Nella causa Orsus ed altri c. Croazia, la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 2 del protocollo n. 1 (diritto all'istruzione) preso isolatamente e combinato con l'articolo 14 (divieto di discriminazione) poiché i ricorrenti erano stati collocati nelle classi riservate ai rom durante le scuole primarie.
Nella causa Urcan e altri c. Turchia la Corte ha concluso per la violazione dell'articolo 11 (libertà di riunione e di associazione). La sentenza concerneva la condanna penale delle ricorrenti, insegnanti delle scuole secondarie, a causa della loro partecipazione ad una manifestazione organizzata dal sindacato Egitim-Sen, di cui erano tutte membri, salvo una di esse.
La Corte ha comunicato per iscritto trentasette sentenze della Camera giovedì 17 luglio 2008.
Rinvio dinanzi alla Grande Camera
Le cause Varnava e altri c. Turchia e Micallef c. Malta sono state rinviate davanti la Grande Camera della Corte.
La Corte ha tenuto un’udienza martedì 8 luglio 2008 per pronunciare la sentenza di Grande Camera nel caso Yumak and Sadak c. Turchia. Il caso concerneva la legge elettorale turca, la quale richiede che un partito superi la soglia del 10% dei voti su scala nazionale per poter ottenere seggi nell’Assemblea Nazionale. La Corte ha concluso che non sussista violazione dell’Art.3 del Protocollo N.1 (diritto a libere elezioni) della Convenzione.
Nel caso The Georgian Labour Party c. Georgia la Corte ha concluso in particolare che ci sia stata violazione dell’Art. 3 del Protocollo N.1 (diritto a libere elezioni) riguardo alla privazione del voto subita dagli elettori delle circoscrizioni di Khulo e Koubleti. I ricorrenti lamentavano la condotta delle elezioni parlamentari del 28 marzo 2004.
Nel caso Nurgül Dogan c. Turchia la Corte ha concluso per la violazione dell’Art. 3 (divieto di trattamenti inumani o degradanti) relativamente ai maltrattamenti subiti dalla ricorrente durante il fermo di polizia.
Udienze di Luglio 2008
La Corte ha tenuto tre udienze nel mese di Luglio 2008, relativamente a Germania, Turchia e Svizzera.
La Corte ha tenuto un’udienza di Gran Camera mercoledì 9 luglio 2008, sul caso Verein Gegen Tierfabriken Schweiz (VgT) c. Svizzera. Ricorrente è un’associazione animalista svizzera che sostiene campagne contro gli esperimenti su animali e l’allevamento intensivo.
La Corte ha tenuto un’udienza di Camera mercoledì 2 luglio 2008 nel caso Kozacioglu v. Turchia. In questo caso il ricorrente lamentava una limitazione al diritto di godimento dei propri beni.
La Corte ha tenuto un’udienza di Camera martedì 1 luglio 2008 sull’ammissibilità del caso Mücke c. Germania.
Il caso riguarda lo stato di detenzione preventiva del ricorrente, superiore ai dieci anni -periodo massimo autorizzato al momento in cui fu disposto- sulla base di un emendamento del Codice Penale, entrato in vigore quando lo stesso si trovava già in stato di detenzione preventiva da più di sei anni.
Una delegazione della Corte Costituzionale Albanese, guidata dal suo Presidente, Vladimir Kristo, ha visitato la Corte l’8 e 9 Luglio 2008, e incontrato il Presidente Costa. Anche Ledi Bianku, giudice eletto per l’Albania, e Michael O'Boyle, Cancelliere Aggiunto, hanno preso parte alla visita.
Marc Perrin de Brichambaut, Segretario Generale OSCE ha visitato la Corte ed è stato accolto dal presidente Costa lunedì 7 luglio 2008.
Meglena Kuneva, Commissario Europeo per la Tutela dei Consumatori nella Commissione Barroso, ha visitato la Corte ed è stata accolta dal Presidente Costa lunedì 30 Giugno 2008.
Filip Vujanovic, Presidente del Montenegro, ha visitato la Corte lunedì 30 giugno 2008 ed è stato ricevuto dal Presidente Costa.
Udienze della settimana
La Corte ha tenuto mercoledì 25 giugno 2008 un’udienza di Grande Camera relativa al caso Andrejeva c. Lettonia. Il caso concerne specificamente la doglianza della ricorrente secondo la quale l’applicazione nei suoi confronti delle norme transitorie della normativa lettone relativa alle pensioni di Stato ha avuto per effetto di privarla del suo diritto alla pensione per 17 anni di lavoro.
La Corte ha tenuto giovedì 26 giugno 2008 un’udienza di camera sul merito del caso TV Vest AS & Rogland Pnesjonistparti c. Norvegia. I ricorrenti sono la TV Vest AS Ltd – una società televisiva di Stavanger, nella regione di Rogaland, sulla costa orientale della Norvegia – e la sezione regionale di un partito politico norvegese, il Partito dei pensionati di Rogaland. Il caso riguarda l’ammenda irrogata a carico della TV Vest per aver diffuso senza autorizzazione delle pubblicità per il partito in questione prima delle elezioni municipali e regionali del 2003.
Nei casi Isaak c. Turchia e Solomou c. Turchia, la Corte ha concluso all’unanimità per la violazione dell’art. 2 (diritto alla vita) della Convenzione, in ragione della morte di Anastasios Isaak e di Solomos Solomou ed in ragione dell’omesso svolgimento da parte delle autorità nazionali di un’inchiesta effettiva sulle circostanze del loro decesso.
La Corte ha comunicato per iscritto 12 sentenze martedì 24 giugno 2008.
Annuncio di deposito di sentenza
Gäfgen c. Germania
La Corte terrà lunedì 30 giugno 2008 un’udienza pubblica per rendere la sua sentenza nel caso Gäfgen c. Germania. In questo caso, il ricorrente, condannato alla reclusione a vita per il rapimento e la morte di più giovani figlie di una nota famiglia di banchieri di Francoforte sul Main, si lamenta di essere stato sottoposto a tortura al momento del suo interrogatorio, di essere stato minacciato di gravi sofferenze e degli abusi di cui sarebbe stato vittima da parte della polizia.
Jakob Kellenberger, Preisdente del Comitato internazionale della Croce Rossa (ICRC), sarà ricevuto dal presidente della Corte, Costa, giovedì 26 giugno 2008.
Una delegazione della Commissione degli affari giuridici e dei diritti umani dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha reso visita alla Corte martedì 24 giugno 2008 ed è stata ricevuta dal Presidente Costa. In occasione di tale incontro, Erik Fribergh, Cancelliere della Corte, e Michael O’Boyle, Cancelliere aggiunto, hanno presentato i lavori e l’organizzazione della Corte.
Carl Bildt, Ministro degli affari esteri della Svezia e Presidente in esercizio del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, è stato ricevuto dal Presidente Costa lunedì 23 giugno 2008. Elisabet Fura-Sandström, giudice eletto in relazione alla Svezia, e Erik Fribergh, Cancelliere della Corte, hanno partecipato a tale incontro.
La Corte ha accettato il rinvio dinanzi alla Grande Camera del caso Mooren c. Germania. In questo caso, il ricorrente si lamenta della durata, a suo avviso eccessiva, della detenzione provvisoria cui è stato sottoposto dopo essere stato arrestato nel 2002 per frode fiscale.
Udienze di giugno
La Corte terrà cinque udienze nel mesi di giugno 2008 in casi concernenti la Grecia, la Russia, l’ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, la Lettonia e la Norvegia. L’udienza Eglise Orthodoxe Autocéphale de Pologne c. Polonia che doveva tenersi il 17 giugno 2008 è stata annullata.
La Corte ha celebrato giovedì 19 giugno 2008 un’udienza nel caso Paunkovski c. ex Repubblica Yugoslava di Macedonia. Il caso riguarda la dissoluzione dell’associazione del ricorrente per incostituzionalità e incitazione all’odio e all’intolleranza nazionale e religiosa.
La Corte ha celebrato mercoledì 18 giugno 2008 un’udienza di Grande Camera nel caso Bykov c. Russia. In questo caso, il ricorrente di lamenta del fatto che la polizia gli ha teso una trappola per indurlo ad auto-incriminarsi.
La Corte ha celebrato mercoledì 11 giugno 2008 un’udienza di Grande Camera nel caso Gorou c. Grecia (n. 2). In questo caso, la ricorrente – un funzionario dell’Educazione nazionale – denuncia l’assenza di equità e la durata irragionevole della procedura relativa alla denuncia che ella ha proposto avverso un suo superiore gerarchico per falsa testimonianza e diffamazione

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza

 sentenza