Source: http://docplayer.it/182502-Deliberazione-del-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2017-04-24 21:39:16+00:00

Document:
1 Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza Ordinaria Seduta di Prima convocazione Comune di Finale Ligure Provincia di Savona Numero progressivo 56 OGGETTO Determinazione delle aliquote e detrazioni per l'anno 2014 dell'imposta Municipale Propria IMU L anno duemilaquattordici il giorno venticinque del mese di agosto alle ore 19:30 a seguito di regolare convocazione, si è riunito il Consiglio Comunale nella Sala Consiliare - Palazzo Comunale - Via Pertica 29 in adunanza Ordinaria di Prima convocazione previa notifica. Fatto l'appello nominale risultano: N. Nominativo Pres. Ass. 1 FRASCHERELLI UGO X 2 OPERTO LORENZO X 3 BRICHETTO CLARA X 4 CASANOVA CLAUDIO X 5 GUZZI ANDREA X 6 VENERUCCI DELIA X 7 COLOMBO SERGIO X 8 BADANO SARA X 9 ROTELLI DEBORAH X 10 MONTANARO FRANCESCO X 11 ROSA MARILENA X 12 LENA FABRIZIO X 13 FERRARI BARUSSO GIOVANNI X 14 REVELLO ALESSANDRO X 15 VIASSOLO NICOLA X 16 SIMONETTI SIMONA X 17 MENARDI NOGUERA MICHELE X Totale componenti: Presenti: 15 Assenti: 2 Partecipa alla seduta l'assessore Comunale non facente parte del Consiglio Comunale: Marinella Orso Assiste il Segretario Generale Generale: Dott.ssa Lucia Bacciu. Il Presidente Sara Badano assume la presidenza della presente adunanza Ordinaria e, riconosciutane la legalità, dichiara aperta la seduta. Scrutatori designati i Consiglieri signori:2 N. 56 OGGETTO: Determinazione delle aliquote e detrazioni per l'anno 2014 dell'imposta Municipale Propria IMU OMISSIS Non avendo altri Consiglieri chiesto di intervenire il Presidente sottopone ad approvazione la seguente proposta di deliberazione: IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: l art. 13 del D.L. 6/12/2011 n. 201, convertito con modifiche nella Legge 22/12/2011 n. 214, ha anticipato al 1 gennaio 2012 l applicazione dell imposta municipale propria IMU la cui istituzione era prevista dagli art. 8 e 9 del DLgs 14/3/2011 n. 23; il comma 639, dell unico articolo della legge n. 27/12/2013 n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha istituito dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC); la IUC è composta: dall imposta municipale propria (IMU), dalla tassa sui rifiuti (TARI), e dal tributo per i servizi indivisibili (TASI); il comma 703 dello stesso articolo della Legge 147/2013, dispone che l istituzione della IUC, lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU; la disciplina dell IMU, per effetto dei commi 707 e successivi, della citata Legge 147/2013, ha subito sostanziali modifiche, tra cui l abolizione dell imposta sull abitazione principale e relative pertinenze, oltre che alla cessazione, a decorrere dal 1 gennaio 2014, del regime sperimentale in origine fissato dall art. 13 del DL 201/2011, al 1 gennaio 2015; con deliberazione del Consiglio Comunale saranno approvati i Regolamenti Comunali dei singoli tributi che compongono la IUC, tra cui il Regolamento Comunale per l applicazione dell IMU, che è stato riadottato a completa sostituzione di quello approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 64 del 27/09/2012; RILEVATO che le sopra richiamate modifiche alla disciplina dell IMU hanno inciso sulla struttura dell imposta e sul relativo gettito, disponendo, tra l altro, l esclusione dall imposta, a decorrere dal 2014, delle seguenti fattispecie: abitazione principale (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze; unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture 22/04/2008; casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; unico immobile, iscritto od iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del DLgs 19/05/2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; fabbricati rurali strumentali all esercizio dell attività agricola;3 RICHIAMATO, in materia di imposta municipale propria (IMU), l articolo 13 del DL 6/12/2013 n. 201, convertito con modifiche nella Legge 214/2011 ed in particolare: il comma 6, che prevede la facoltà per il Comune di variare l aliquota di base del tributo, pari allo 0,76 per cento, nei limiti di 0,3 punti percentuali, anche differenziandola per tipologie di immobili; il comma 7, che consente al Comune di modificare nei limiti di 0,2 punti percentuali, l aliquota dello 0,4 per cento prevista per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze; il comma 10 che stabilisce che all unità immobiliare destinata ad abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, compete una detrazione d imposta pari ad 200,00, fino a concorrenza dell imposta dovuta sui citati immobili, da ripartire in proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell unità immobiliare da parte dei diversi contitolari, con possibilità per gli enti di incrementare la detrazione fino a concorrenza dell imposta dovuta purchè ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio; RICHIAMATO, altresì, il comma 380 dell art. 1 della Legge 228/2012, il quale dispone che il gettito dell'imposta municipale propria relativo agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento è riservato allo Stato e che al Comune spetta la differenza tra l'eventuale maggiore aliquota deliberata dall Ente per la fattispecie e quella standard; DATO ATTO che i terreni agricoli di cui all art. 7, comma 1 lettera h) del DLgs 504/1992, richiamato dall art. 9, comma 8 del DLgs 23/2011, a mente del quale sono esenti dall imposta essendo il Comune di Finale Ligure incluso tra i comuni montani o di collina riportati nell elenco allegato alla circolare del Ministero delle Finanze del 14/06/1993, ma che è in corso di emanazione un decreto che rideterminerà l elenco dei comuni nei quali l esenzione IMU continuerà ad applicarsi; RITENUTO: di confermare l'aliquota agevolata prevista per le abitazioni e relative pertinenze locate con contratto di locazione registrato a persone fisiche che vi acquisiscono la residenza e li adibiscono ad abitazione principale; di estendere l aliquota agevolata prevista per le abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito ai parenti entro il secondo grado che vi acquisiscono la residenza e li adibiscono ad abitazione principale, purché detta condizione emerga dalle risultanze anagrafiche; di prevedere un aliquota agevolata per tutti gli immobili produttivi appartenenti alla categoria catastale B, A/10, C/1, C/3, C/4 e D (esclusi D/5), nelle quali il proprietario od il concessionario, svolgono una attività commerciale, industriale, artigianale, alberghiera, professionale od artistica e comunque produttiva di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, ad esclusione della mera cessione in godimento a terzi (locazione, usufrutto, comodato azienda e simili) in qualità di titolare di impresa o di socio illimitatamente responsabile (snc o accomandatario sas), od in caso di società di capitali, qualora detenga la partecipazione in società superiore al 50% del capitale sociale;4 ACCERTATO che, al fine di garantire gli equilibri di bilancio e consentire il mantenimento dei servizi resi dal comune, il gettito IMU, sulla base delle stime predisposte dall ufficio tributi, è stimato in presuntivi euro ,00 al netto della quota di alimentazione del FSC 2014; DATO ATTO che sono rispettati i vincoli previsti dall art. 1, comma 677, della Legge 27/12/2013 n. 147, così come modificato ed integrato dall art. 1, comma 1 lettera a), del DL 06/03/2014 n. 16, convertito nella Legge 68/2014; VISTI: l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006 n. 296 il quale dispone che i comuni deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette delibere anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio ma nei termini previsti per la deliberazione del bilancio di previsione hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote, si intendono prorogate di anno in anno; l art. 13, comma 15, del DL 201/2011, convertito con modifiche nella Legge 214/2011, il quale dispone che tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione e, comunque, entro trenta giorni dalla data di scadenza del predetto termine; l art. 13, comma 13 bis, del DL 201/2011 e successive modifiche ed integrazioni che dispone che la deliberazione di approvazione delle aliquote dell imposta municipale proprie (IMU) acquista efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale; il Decreto Ministero Interno del 18/07/2014 con il quale il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l anno 2014 è stato ulteriormente differito al 30 settembre 2014; VISTO il testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con DLgs 18/06/2000 n. 267, con particolare riguardo all art. 42 concernente le attribuzioni del consiglio comunale; SENTITA in merito la 1 Commissione Consiliare nelle sedute del 05/08/2014 e 19/08/2014; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49, comma 1, del DLgs 18/08/2000 n. 267, i pareri favorevoli di responsabilità tecnica e contabile espressi dai responsabili dei servizi interessati; D E L I B E R A 1. Di approvare le seguenti aliquote per l'anno 2014 relative all'imposta Municipale Propria, (IMU):5 Aliquota di base/ordinaria 10,6 con esclusione delle fattispecie più sotto riportate per le quali sono determinate le seguenti aliquote: Abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze Immobili assimilati all'abitazione principale, classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze: unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture 22/04/2008; casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; unico immobile, iscritto od iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del DLgs 19/05/2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; unità immobiliare adibita a civile abitazione posseduta a titolo di proprietà o di diritto diritto reale di godimento da soggetto anziano o disabile che acquisisca la residenza anagrafica presso istituti di cura o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non sia locata o detenuta da soggetti terzi; (Per usufruire dell'agevolazione deve essere prodotta apposita dichiarazione) Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art. 93 del DPR 24/07/1977 n. 616 Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente può presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28/12/2000 n. 445; Abitazioni e relative pertinenze locate con contratto registrato a persone fisiche che vi acquisiscono la residenza e li adibiscono ad abitazione principale (Per usufruire dell'aliquota deve essere prodotta apposita dichiarazione) Abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti entro il secondo grado che vi acquisiscono la residenza e li adibiscono ad abitazione principale (Per usufruire dell'aliquota deve essere prodotta apposita dichiarazione) Unità immobiliari accatastate esclusivamente nelle categorie B, A/10, C/1, C/3, C/4 e D, esclusi D/5 (per i quali si applica l'aliquota base), nelle quali il proprietario od il concessionario, svolgono una attività commerciale, industriale, artigianale, alberghiera, professionale od artistica e comunque produttiva di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, ad esclusione della mera cessione in godimento a terzi (locazione, usufrutto, comodato azienda e simili) in qualità di titolare di impresa o di socio illimitatamente responsabile (snc o accomandatario sas), od in caso di società di capitali, qualora detenga la partecipazione in società superiore al 50% del capitale sociale. (Per usufruire dell'aliquota deve essere prodotta apposita dichiarazione) Unità immobiliari accatastate esclusivamente nelle categorie B, A/10, C/1, C/3, C/4 e D, esclusi D/5 (per i quali si applica l'aliquota di base) 3,5 Detrazione 200,00 3,5 Detrazione 200,00 4,6 Detrazione 200,00 7,6 8,5 7,6 8,6 10,06 2. Di fissare la detrazione prevista per l abitazione principale dall art. 13, comma 10 el DL 201/2011 ad euro 200,00. La detrazione di euro 200,00 si applica anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP). 3. Di stabilire che i contribuenti che intendono usufruire delle aliquote agevolate previste dalla presente delibera, devono presentare entro il termine di presentazione della dichiarazione IMU per l anno 2014 (30 giugno 2015), specifica autocertificazione resa ai sensi del DPR 445/2000, utilizzando il modello a tal fine predisposto dal comune, con indicazione degli immobili oggetto delle agevolazioni. Restano valide le dichiarazioni già presentate per le annualità precedenti a condizione che non siano intervenute variazioni ad esclusione delle unità immobiliari che usufruiscono dell'aliquota agevolata dell'8,6 per le quali è richiesta specifica dichiarazione pena decadenza dal beneficio. 4. Di dare atto che per i soli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, il contribuente dovrà effettuare un versamento a favore dello Stato calcolando l'imposta ad aliquota standard del 7,6 per mille, ed un versamento a favore del Comune per la differenza tra l'aliquota stabilita dal Comune e l'aliquota del 7,6 per mille. 5. Di fare rinvio, per quanto non espressamente determinato nel presente atto, alle disposizioni di legge vigenti ed al Regolamento Comunale per l applicazione dell IMU. 6. Di trasmettere copia della presente delibera al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, nei termini indicati dall art. 13, comma 15, del DL 201/2011, convertito nella Legge 214/2011, con le modalità stabilite nello specifico decreto del Ministero dell Interno, richiamato in detta norma, e di procedere alla pubblicazione della delibera nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale. 7. Di dare atto che la presente deliberazione sarà esecutiva a partire dal decimo giorno successivo alla sua pubblicazione. Dopodichè, IL PRESIDENTE pone in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione che precede, che viene A P P R O V A T A con voti favorevoli n. 12, con voti contrari n. 1 (Simonetti), n. 2 astenuti (Ferrari, Viassolo) essendo n. 15 i Consiglieri presenti dei 17 assegnati ed in carica. Il che accerta e proclama. Indi, IL PRESIDENTE7 IL CONSIGLIO COMUNALE RICONOSCIUTA l'urgenza di dare immediata attuazione al presente provvedimento; AI SENSI e per gli effetti di cui all'art. 134, comma 4, del D.L.gs. 267/2000; All'unanimità dei voti, espressi nei modi di legge; D I C H I A R A la deliberazione che precede immediatamente eseguibile. Il Presidente sospende la seduta alle ore 23,30. La seduta riprende alle ore 23,35. Risultano presenti n. 15 Consiglieri. ATTESTAZIONI E PARERI (AI SENSI DELL ART. 49 D.LGS. 267 DEL ) Il Responsabile del Settore Economico Finanziario, ANSELMO ANNA / ArubaPEC S.p.A., ha espresso, sulla presente deliberazione, parere Favorevole IL RESPONSABILE F.to: ANSELMO ANNA / ArubaPEC S.p.A. Il presente verbale viene letto e sottoscritto. Il Segretario Generale F.to Dott.ssa Lucia Bacciu Il Presidente F.to Sara Badano Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D. Lgs. 82/2005 e rispettive norme collegate Documenti analoghi
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli C O M U N E DI O P E R A
Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014
COMUNE DI CESENA Processo verbale delle deliberazioni del Consiglio Comunale Seduta del 31/07/2014 - delibera n. 57 OGGETTO: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (IUC-TASI) - ALIQUOTE E ALTRE MISURE APPLICATIVE Dettagli I.U.C. Imposta Unica Comunale
COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC) Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere Dettagli COMUNE DI NE Provincia di Genova
COMUNE DI NE Provincia di Genova COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza del 28.04.2014 Reg. Verb. N. 5 OGGETTO: GESTIONE COMPONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO 2014. L anno duemilaquattordici Dettagli TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE
IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza Dettagli Articolo 1 Oggetto del regolamento
ALLEGATO A) REGOLAMENTO IN MATERIA DI IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC), COMPRENSIVO DELLE DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO L IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) E IL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI). Articolo Dettagli Deliberazione n. 38. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Luigi MAGGIO.
Protocollo RC n. 7994/14 Deliberazione n. 38 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2014 VERBALE N. 50 Seduta Pubblica del 23 luglio 2014 Presidenza: CORATTI - MARINO L Dettagli PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400
C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dettagli IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti
IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti Premessa L IMU comporta un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili (pari al 233% dell ICI) gran parte del quale va a beneficio Dettagli COMUNE DI MAGLIANO IN TOSCANA PROVINCIA DI GROSSETO
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA STRAORDINARIA DI 1 CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA N 25 DEL 14/08/2014 COPIA Oggetto: Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) - Aliquote per l'anno Dettagli COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 53 del 22/7/2014 1 Sommario Sommario... 2 CAPO I - IMPOSTA UNICA COMUNALE Dettagli Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC)
Allegato B) alla deliberazione C.C. n. 39 del 11/07/2014 COMUNE DI CONCORDIA SAGITTARIA Provincia di Venezia Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC) Approvato con delibera del Consiglio Dettagli SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI VADEMECUM TASI
SETTORE POLITICHE FINANZIARIE BILANCIO E TRIBUTI Che cos'è la TASI VADEMECUM TASI E' il tributo dovuto per la copertura dei servizi indivisibili. Il presupposto E' il possesso o la detenzione a qualsiasi Dettagli TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI
TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno Dettagli COMUNE DI MONTE PORZIO Provincia di Pesaro Urbino
COMUNE DI MONTE PORZIO Provincia di Pesaro Urbino REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE I.U.C. - Imposta Unica Comunale (IUC) PREMESSA L imposta Unica Comunale, di seguito denominata Dettagli COMUNE DI GRANDOLA ED UNITI
C O M U N E D I GRAVEDONA ED UNITI Provincia di COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE I.U.C. Approvato con Deliberazione Consiliare n. 11 del 07.08.2014 1 INDICE GENERALE - CAPITOLO Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
COMUNE DI PRADAMANO (Provincia di UDINE) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 47 Del 27/11/2014 REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) 1 CAPO I L IMPOSTA UNICA COMUNALE Dettagli GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013
COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni Dettagli IMMOBILI. Art.1. Art.2
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale
COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione Dettagli Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA
Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore Dettagli 8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli ATTRIBUZIONE/AGGIORNAMENTO CLASSAMENTO CATASTALE. COMUNICAZIONE ADESIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA I.C.I. art. 16 bis del regolamento comunale ICI
ATTRIBUZIONE/AGGIORNAMENTO CLASSAMENTO CATASTALE COMUNICAZIONE ADESIONE DEFINIZIONE AGEVOLATA ICI art 16 bis del regolamento comunale ICI Il sottoscritto Nato a il CF Residente a in via tel con riferimento Dettagli TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»
TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle Dettagli IMU: analisi dei versamenti 2012
IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di Dettagli CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni
CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle Dettagli TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014
TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni Dettagli Dossier del Servizio Studi sull A.S. n. 1450
XVII legislatura Dossier del Servizio Studi sull A.S. n. 1450 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 6 marzo 2014, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, Dettagli REGOLAMENTO DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
COMUNE DI ALEZIO (Provincia di Lecce) Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 6/5/2014 REGOLAMENTO DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) 1 INDICE CAPO I: DISCIPLINA GENERALE IUC CAPO II: REGOLAMENTO Dettagli RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili. Dettagli Pervengono alla Scrivente numerosi quesiti nei quali si segnala che diversi comuni
RISOLUZIONE N. 3/DF DIPARTIMENTO DELLE FINANZE DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE PROT. Roma, 25 marzo 2015 OGGETTO: Tributo per i servizi indivisibili (TASI). Modello di dichiarazione. Dettagli Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo
Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza Dettagli Ufficio Studi CODAU. Approfondimento. L'IMU e gli Enti non Commerciali - Università. Riferimenti
Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau Approfondimento L'IMU e gli Enti non Commerciali - Università Riferimenti Dettagli COMUNE DI MONTORIO NEI FRENTANI
Approvato con delibera consiliare n. 11 del 03.09.2014 COMUNE DI MONTORIO NEI FRENTANI Provincia di Campobasso Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC) 1 INDICE TITOLO 1 DISPOSIZIONI Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione Dettagli CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione Dettagli L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO
IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL Dettagli CIRCOLARE N.12/E OGGETTO: Roma, 1 marzo 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
CIRCOLARE N.12/E OGGETTO: Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 marzo 2007 OGGETTO: Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 e successive modifiche Revisione del regime fiscale delle cessioni Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com
ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL Dettagli BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI
BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della Dettagli DALL IMU ALLA IUC LA NUOVA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI DAL 2014
Salvatore Albanese - Rosita Donzì DALL IMU ALLA IUC LA NUOVA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI DAL 2014 IMU E MINI IMU IUC (TARI E TASI) REGOLAMENTO COMUNALE ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE: DICHIARAZIONE E VERSAMENTO Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA
Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale
COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, Dettagli COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari
COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE Dettagli COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA
COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI Dettagli COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 2 del 15 marzo 2014) TITOLO I DISCIPLINA Dettagli PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------
PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000 Dettagli IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A)
III. QUANDO SI ACQUISTA CASA Quando si compra casa le imposte da pagare indicato nell'atto, provvede alla rettifica e sono diverse (registro o Iva) a seconda che il alla liquidazione della maggiore imposta Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza
COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP. Dettagli COMUNE DI ABBIATEGRASSO
Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno Dettagli - gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;
5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A Dettagli IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli IL CONTROLLO DELLE AGEVOLAZIONI NELL IMPOSTA DI REGISTRO. A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana
IL CONTROLLO DELLE AGEVOLAZIONI NELL IMPOSTA DI REGISTRO A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana Versione febbraio 2010 INDICE 1 PREMESSA...4 2 PRINCIPI GENERALI...4 2.1 Imposta principale, Dettagli Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (11G0066)
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (11G0066) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76, 87, quinto comma, 117 e 119 della Costituzione; Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata Dettagli REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI SERVIZIO EDILIZIA RESIDENZIALE
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO Manifestazione di interesse alla presentazione di progetti, iniziative e misure da inserire nella proposta di Accordo di Programma della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Dettagli APPUNTI SULLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
APPUNTI SULLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA Anno 2011 (a cura del notaio Raffaele Trabace) 1 INDICE SEZIONE I ACQUISTI A TITOLO ONEROSO I - LEX - ALIQUOTE CARATTERISTICHE... 4 II - OGGETTO... 14 III - SOGGETTI... Dettagli REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI
REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni Dettagli FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI
FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Art. 1. Norme generali 1.1 Come stabilito dal D.Lgs 252/2005, l Associato può richiedere un anticipazione sulla posizione individuale maturata: a) Dettagli AVVISO PUBBLICO BANDO 2014
ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive Dettagli C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici, Dettagli CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad Dettagli Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi.
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 1 2 OGGETTO: Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. L anno 2012 (Duemiladodici) addì 27 (Ventisette) del mese Dettagli Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.
COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione Dettagli DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA
Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio Dettagli COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195
COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE
DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014 Dettagli COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO
COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

References: art. 13
 art. 8
 art. 13
 art. 28
 articolo 13
 art. 1
 art. 7
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 42
 art. 49
 art. 28
 art. 13
 art. 13
 ART. 49
 art. 1
 Articolo 1
 Art.1
 Art.2
 art. 16
 Art. 8
 ART. 1
 ART. 19
 ART. 19
 art.19
 art. 134
 Articolo 55
 Articolo 55
 articolo 7
 articolo 3
 Art. 1
 art. 11
 art. 7
 articolo 1
 Articolo 3