Source: http://docplayer.it/17268462-Regolamento-delle-attivita-rumorose-e-delle-attivita-temporanee.html
Timestamp: 2019-03-19 21:48:44+00:00

Document:
REGOLAMENTO delle ATTIVITA RUMOROSE e delle ATTIVITA TEMPORANEE - PDF
Download "REGOLAMENTO delle ATTIVITA RUMOROSE e delle ATTIVITA TEMPORANEE"
Flavio Spinelli
1 COMUNE DI SIZIANO REGOLAMENTO delle ATTIVITA RUMOROSE e delle ATTIVITA TEMPORANEE in recepimento delle osservazioni Arpa Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 41 del 24 novembre 2005
2 Sommario Art.1 - Fonte normativa...3 Art.2 - Competenze della Polizia Municipale...3 Art.3 - Competenze del Sindaco...3 Art.4 - Definizione del periodo di riferimento...3 Art.5 - Valori acustici limite...3 Art.6 - Valore limite differenziale...4 Art.7 - Attività sportive e ricreative all aperto...5 Art.8 - Aree all aperto per attività di spettacolo...5 Art.9 - Attività temporanee quali manifestazioni, concerti, circhi ect. da svolgere al di fuori delle aree esplicitamente destinate a tali attività...5 Art.10 - Attività con diffusione sonora...5 Art.11 - Attività rumorose temporanee...6 Art.12 - Domanda per attività rumorosa temporanea...6 Art.13 - Autorizzazione per attività rumorosa temporanea...6 Art.14 - Attività temporanee di cantieri edili...7 Art.15 - Permesso a Costruire...7 Art.16 - Dichiarazione di Inizio Attività Edilizia...8 Art.17 - Norme comportamentali notturne...8 Art.18 - Promozioni pubblicitarie...8 Art.19 - Attività di gommista ed autolavaggio...8 Art. 20 Sanzioni...9
3 Art.1 - Fonte normativa Il presente Regolamento intende ottemperare, ed integrare, al disposto dall'articolo 8 Legge Regionale n. 13/2001. Art.2 - Competenze della Polizia Municipale Compete alla Polizia Locale verificare e gestire il clima acustico sul territorio comunale anche procedendo direttamente all esecuzione di misure fonometriche o avvalendosi eventualmente dell ARPA e di Tecnici esterni Competenti in Acustica ai sensi dell'art. 2 della legge 447/95. Art.3 - Competenze del Sindaco Ai sensi dell art. 9 della Legge 447/95 qualora sia richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell'ambiente il sindaco, con provvedimento motivato, può ordinare il ricorso temporaneo a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l'inibitoria parziale o totale di determinate attività. Il Sindaco, con proprio provvedimento motivato, può prevedere e/o consentire eventi e/o situazioni in deroga al presente regolamento. Art.4 - Definizione del periodo di riferimento Ai sensi del DPCM viene definito periodo di riferimento diurno la fascia oraria 06-22; viene definito periodo di riferimento notturno la fascia oraria Art.5 - Valori acustici limite Il comune di Siziano è dotato di classificazione acustica del territorio ai sensi dell art. 6 della legge 447/95. Questo documento associa ogni area del territorio ad una Classe Acustica definita dal DPCM caratterizzata da valori limite di immissione, (rumore immesso nell ambiente esterno dall insieme di tutte le sorgenti), emissione (rumore riferito alla singola sorgente) e qualità (valori da conseguire nel medio periodo con le tecnologie e le metodiche di risanamento disponibili): VALORI LIMITI ESPRESSI IN db(a) EMISSIONE IMMISSIONE QUALITA' Leq Max Leq Max Leq Max CLASSE GIORNO NOTTE GIORNO NOTTE GIORNO NOTTE I II III IV V VI Per le aree comprese nelle fasce di pertinenza delle grandi infrastrutture ferroviarie e stradali vige una doppia valenza dei valori limiti di immissione che sono quelli visti del DPCM per tutte le sorgenti e deroghe specifiche limitatamente alle grandi infrastrutture.
4 Deroga per le immissioni acustiche derivanti da traffico ferroviario Ai sensi del DPR 459 del sono previste due fasce di pertinenza: la prima (Fascia A) ha una larghezza di 100 metri dalla mezzeria del binario esterno; la seconda (Fascia B) ha una ulteriore larghezza di 150 metri verso l esterno. Nella Fascia A i valori limiti sono 70 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 60 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Nella Fascia B i valori limiti sono 65 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 55 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Per scuole, ospedali e case di riposo il limite scende a 50 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 40 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Deroga per le immissioni acustiche derivanti da infrastrutture stradali. Ai sensi del DPR 142 del la classificazione acustica comunale ha compreso : la SP 40 strada extraurbana principale TIPO B la SP 205 strada extraurbana secondaria TIPO Cb Per la SP 40 strada extraurbana principale TIPO B il DPR 142 prevede due fasce di rispetto verso l esterno della carreggiata la prima (Fascia A) larga 100 metri e la seconda (Fascia B), più esterna, larga 150 metri. Nella Fascia A i valori limiti sono 70 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 60 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Nella Fascia B i valori limiti sono 65 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 55 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Per la SP 205 strada extraurbana secondaria TIPO Cb il DPR 142 prevede due fasce di rispetto verso l esterno della carreggiata la prima (Fascia A) larga 100 metri e la seconda (Fascia B), più esterna, larga 50 metri. Nella Fascia A i valori limiti sono 70 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 60 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Nella Fascia B i valori limiti sono 65 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 55 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Per scuole, ospedali e case di riposo il limite scende a 50 db(a) nel periodo di riferimento diurno (06-22) e 40 db(a) nel periodo di riferimento notturno. Art.6 - Valore limite differenziale Oltre al rispetto dei valori limiti le sorgenti sonore devono rispettare il Valore limite differenziale di immissione definito dal DPCM all art. 2 comma 2 come differenza tra il livello equivalente del rumore ambientale (misura comprensiva dell emissione della sorgente in esame) e quello del rumore residuo misurato a sorgente spenta, confermato dalla Legge Quadro 447/95, all art. 2 comma 3 lettera b) e che il successivo DPCM quantifica pari a 5 db per il periodo diurno e 3 db per il periodo notturno.
5 Art.7 - Attività sportive e ricreative all aperto Per le attività sportive sia agonistiche che ricreative svolte all aperto in impianti fissi, qualora le stesse comportino il superamento dei valori limiti di cui al precedente art. 5, il limite massimo di immissione, misurato in prossimità dell edificio più esposto, non deve superare i 80 db(a), per una durata maggiore di 45 minuti anche non consecutivi, nelle condizioni di massimo disturbo limitatamente all intervallo compreso tra le ore e le ore Art.8 - Aree all aperto per attività di spettacolo Vengono identificate le seguenti aree all aperto per attività di spettacolo: - Piazza Negri - Sagrato della Chiesa di San Bartolomeo - Cortile Acero di via Roma - Campo Sportivo Municipale Nelle aree elencate i valori limiti di emissione e di immissione previsti dalla Classificazione Acustica del Territorio possono essere superati nella fascia oraria anche con esclusione del criterio differenziale per la durata della manifestazione. Vengono pure comprese nella sfera di applicabilità del presente articolo l area antistante la scuola materna e l area limitrofa alla scuola elementare, benché comprese normalmente in Classe 1, al fine di prevedere e permettere l installazione delle giostre ed il relativo funzionamento limitatamente ad orari non contrastanti con l attività scolastica. Analogamente vengono considerate tutte le manifestazioni culturali e ricreative previste al palco esterno delle scuole elementari, e quelle sportive presso la limitrofa pista da skate. In ogni sito il numero delle manifestazioni/eventi in deroga non potrà superare il numero di 10. Art.9 - Attività temporanee quali manifestazioni, concerti, circhi ect. da svolgere al di fuori delle aree esplicitamente destinate a tali attività. Le attività temporanee quali manifestazioni, concerti, circhi ect. da svolgere al di fuori delle aree precisate all art. 8, rientrano tra le attività rumorose temporanee e necessitano della relativa procedura di autorizzazione. L'orario di svolgimento deve essere contenuto tra le ore e le ore Il valore limite massimo di immissione misurato in prossimità dell'edificio più esposto non deve superare i 70 db(a) nell'intervallo dalle ore alle ore Le misure saranno eseguite con esclusione del criterio differenziale e dei fattori correttivi. In riferimento ad ogni singolo sito le attività temporanee in questione non potranno essere assentite per un massimo di 10 giorni/serate nell'anno solare. Art.10 - Attività con diffusione sonora Ai sensi dell art. 3 del DPCM n 215 del 16/04/1999 rientrano nella sfera di applicazione del presente articolo i luoghi di pubblico spettacolo o di intrattenimento danzante, compresi i circoli privati in possesso della prescritta
6 autorizzazione, nonché i pubblici esercizi che utilizzano impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora, in qualsiasi ambiente sia al chiuso che all'aperto che effettuano 5 o più serate danzanti nell anno. Chi effettua meno di 5 serate danzanti (eventi) rientra tra le attività temporanee. I gestori dei locali che effettuano 5 o più serate danzanti (eventi) verificano i livelli di pressione sonora generati dagli impianti elettroacustici in dotazione ed effettuano i conseguenti adempimenti secondo le modalità indicate negli articoli 4, 5 e 6 del citato Decreto 215/99 e procedono alla valutazione di impatto acustico sui ricettori ai sensi dell art.8 della Legge 447/95 secondo le modalità previste dalla DGR VII/ Il gestore, ai sensi del comma 2 art.3 del DPCM 215/99 effettua le verifiche di cui al comma precedente anche dopo ogni modifica o riparazione dell'impianto elettroacustico. Art.11 - Attività rumorose temporanee Si definisce attività rumorosa temporanea qualsiasi attività svolta fuori dalla aree individuate nel precedente articolo 8, e costituita da lavori, manifestazioni o spettacoli che si svolga in siti per loro natura non permanentemente e non esclusivamente destinati a tale attività rumorosa. L attività temporanea e rumorosa quando per il tipo di lavorazione, caratteristiche degli impianti, delle apparecchiature e delle macchine, comporta livelli sonori di emissione superiori a 80 db(a) ad 1 metro di distanza dalla sorgente. Tutte le attività rumorose temporanee devono essere autorizzate dalla Polizia Locale. Art.12 - Domanda per attività rumorosa temporanea I soggetti interessati all autorizzazione per le attività rumorose temporanee devono presentare istanza (vedi Allegato A) alla Polizia Locale firmata dal titolare o dal legale rappresentante, o dal responsabile dell attività fornendo la seguente documentazione: a) dati anagrafici del richiedente, relativo titolo (legale rappresentante, responsabile, ect) e numero telefonico di reperibilità; b) descrizione sintetica dell attività rumorosa temporanea; c) ubicazione dell attività rumorosa temporanea ed eventuale planimetria; d) durata dell attività ed articolazione temporale delle varie fasi della stessa e) elenco dettagliato delle sorgenti (apparecchiature, strumenti, attrezzi, impianti, mezzi di trasporto, ect) utilizzate nonché dei livelli sonori prevedibili desunti dai libretti d uso degli impianti stessi o da eventuali precedenti misure; f) descrizione degli accorgimenti tecnici e procedurali che saranno adottati per la limitazione del disturbo. Art.13 - Autorizzazione per attività rumorosa temporanea Nell autorizzazione la Polizia Locale provvederà ad indicare tutte le prescrizioni tecniche relative ad orari, limiti di immissione, cautele per il contenimento delle immissioni di rumore, ed alla eventuale realizzazione di interventi di bonifica. L autorizzazione implica comunque il rispetto di ogni eventuale ulteriore prescrizione emanate in via preliminare e di urgenza, anche solo verbalmente, da parte degli organi di controllo. Copia dell autorizzazione e della relativa domanda devono essere tenute sul luogo ove viene svolta l attività ed esibite al personale incaricato del controllo.
7 La durata complessiva dell attività rumorosa nonché i relativi orari devono essere resi noti alla popolazione mediante apposito avviso ben visibile da apporsi, a cura del soggetto autorizzato, all ingresso del cantiere o dell area sede dell attività. Art.14 - Attività temporanee di cantieri edili Le attività di cantieri edili, operativi a seguito di regolare Permesso a Costruire o DIA, svolte in deroga ai limiti di cui all art. 5 del presente regolamento, che implichino emissioni acustiche verso ricettori esterni al cantiere, limitate ai giorni feriali e del sabato mattina, con orario di svolgimento delle stesse contenuto tra: le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora solare; le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora legale; non sono considerate attività rumorose temporanee e non necessitano di autorizzazione. Per la misura del rumore prodotto dalle attività temporanee di cantieri è escluso il criterio differenziale e dei fattori correttivi del rumore ambientale. In caso di contestazioni e/o lamentele formalizzate presso la Polizia Locale, riferite sia a cantieri esterni sia a ristrutturazioni interne, l'impresa dovrà procedere all'esecuzione di misure fonometriche atte a verificare l entità delle emissioni in termini di quantitativi (Leq) e di durata per gamma di emissione. La relazione dovrà essere aggiornata dal tecnico competente ogni 30 giorni. Art.15 - Permesso a Costruire In generale la documentazione di valutazione di impatto acustico, predisposta secondo i criteri indicati dalla DGR VII/8313 del , deve essere richiesta in tutti i casi di : nuova opera; di trasferimento; ampliamento di cambiamento di destinazione d uso; quando viene modificato il reciproco assetto acustico tra sorgente e ricettore. Il rilascio dei Permessi a Costruire, e dei relativi provvedimenti di licenza o di autorizzazione all esercizio, relative a nuovi impianti, trasferimenti, ampliamenti e cambiamenti di destinazione d uso per la realizzazione di infrastrutture adibiti ad attività: produttive, sportive; ricreative; servizi commerciali polifunzionali; aeroporti, aviosuperfici, eliporti; strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C ( strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), secondo la classificazione prevista dal D.Lgs 285/1992; infrastrutture ferroviarie; discoteche, circoli privati e pubblici esercizi, impianti sportivi; è condizionato alla presentazione da parte del richiedente di una documentazione di impatto acustico predisposta
8 secondo i criteri previsti dalla DGR VII/8313 del (vedi Allegati B e D) Il rilascio delle concessioni edilizie, e dei relativi provvedimenti di licenza o di autorizzazione all esercizio, relative a nuovi impianti di infrastrutture adibiti ad attività: ospedali; case di cura e riposo; nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere indicate sopra oltre a parchi pubblici urbani e scuole d asilo nido è condizionato alla presentazione da parte del richiedente di una documentazione di una valutazione previsionale del clima acustico predisposta secondo i criteri previsti dalla DGR VII/8313 del Art.16 - Dichiarazione di Inizio Attività Edilizia La Dichiarazione di Inizio Attività predisposta ai sensi dell art. 26 della legge 47 del 28/2/85 deve contenere una dichiarazione attestante che le attività di cantiere non genereranno emissioni acustiche verso ricettori esterni al cantiere, limitate ai giorni feriali e del sabato mattina, con orario di svolgimento delle stesse contenuto tra le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora solare (le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora legale) superiori ai seguenti limiti massimi misurati in facciata dell edificio più esposto : Leq(A) <70 db(a) con un tempo di misura continuato di almeno 30 ; Leq(A) <80 db(a) nelle fasce orarie e con un tempo di misura continuato di almeno 30. Nel locale più disturbato dell'edificio oggetto di ristrutturazione interna nei giorni feriali e del sabato mattina non si supererà il limite di immissione di 70 db(a) a finestre chiuse (Allegato D). Qualora il cantiere richieda emissioni acustiche maggiori, o fuori dagli orari indicati, si procederà alla richiesta dell autorizzazione prevista per le attività rumorose temporanee. Art.17 - Norme comportamentali notturne Su tutto il territorio comunale nel periodo di riferimento notturno (22-06) sono vietati gli schiamazzi in generale, le grida, i cori ed i richiami; per quanto concerne l uso di dispositivi di segnalazione acustica e le marmitte degli automotomezzi vige il rispetto del codice della strada. Art.18 - Promozioni pubblicitarie Su tutto il territorio comunale la promozione pubblicitaria con l impiego di megafoni automontati è regolata dal codice della strada. Art.19 - Attività di gommista ed autolavaggio Le attività di gommista e di autolavaggio ubicate nelle aree di Classe IV, V e VI non sono soggette a vincoli. Fuori da tali aree nuove attività di gommista ed autolavaggio devono rispettare una distanza minima di 100 metri dall abitazione più vicina fatto salvo il rispetto del criterio differenziale. La stessa disposizione si applica in caso di trasferimento di attività già esistenti : non si applica in caso di ampliamento di attività esistente. Tali attività sono vietate nel periodo di riferimento notturno.
9 Art. 20 Sanzioni 1. La violazione del presente regolamento è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 258,22 a euro 10329,17(art.10 Legge 447/95). 2. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale, chiunque non ottempera al provvedimento legittimamente adottato dal Sindaco ai sensi dell'articolo 9 della Legge 447/95, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1032,91 a euro 10329,17. (art.10 Legge 447/95) 3. Chiunque, nell'esercizio o nell'impiego di una sorgente fissa o mobile di emissioni sonore, supera i valori limite di emissione e di immissione di cui agli articoli 5 e 6 del presente regolamento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 516,45 a euro 5164,56. (art.10 Legge 447/95) 4. Il 70% delle somme derivanti dall'applicazione delle sanzioni di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo è versato all'entrata del bilancio dello Stato, per essere devoluto ai comuni per il finanziamento dei piani di risanamento di cui all'articolo 7 della legge 447/95 (art.10 Legge 447/95)
10 Allegato A DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE TEMPORANEA PER ATTIVITA RUMOROSA Spett.le Polizia Locale Piazza Negri Siziano Il sottoscritto in qualità di Legale Rappresentante (Presidente, Titolare, ect) della Ditta con sede legale in. via. civ e sede operativa in.. via civ partita iva/cod. fiscale. Chiede L autorizzazione per l attività rumorosa temporanea di.. (specificare se cantiere edile, manifestazione musicale, manifestazione sportiva, festa, ect.) che si terrà in via/località dal giorno al giorno. Dalle ore. Alle ore In deroga a valori limiti di area ed in deroga a quanto previsto dal Regolamento Comunale delle Attività rumorose per i cantieri edili. A tal fine il sottoscritto dichiara: - che le principali sorgenti sono costituite dai seguenti impianti e/o macchinari ; - che le emissioni prodotte potranno essere di db(a) per la durata di ore; - che per diminuire l impatto acustico sono state previste le seguenti diligenze ; - che nei giorni e nelle ore indicate il responsabile operativo dell attività indicata è il signor..che sarà sempre reperibile al n telefonico ; Data Firma.
11 Allegato B RICHIESTA DI PERMESSO A COSTRUIRE Spett.le Comune di Siziano Ufficio Tecnico Piazza Negri Siziano Il sottoscritto in qualità di Legale Rappresentante (Presidente, Titolare, ect) della Ditta con sede legale in. via. civ e sede operativa in.. via civ partita iva/cod. fiscale. Richiede il Permesso a Costruire Per la costruzione di. in Comune di Siziano via/località. A tal fine allega la seguente documentazione: Valutazione di impatto acustico predisposta da tecnico competente in acustica ai sensi dell art.2 della Legge 447/95, predisposta secondo i criteri della DGR VII/8313 del
12 Data Firma. Allegato C DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA COMMERCIALE/PRODUTTIVA Spett.le Polizia Locale Piazza Negri Siziano Il sottoscritto in qualità di Legale Rappresentante (Presidente, Titolare, ect) della Ditta con sede legale in. via. civ partita iva/cod. fiscale. Titolare della licenza di pubblico esercizio ai sensi della Legge 287/91 tipo. ubicato in Siziano via civ Titolare del circolo privato/impianto sportivo ubicato in Siziano via civ Titolare dell attività produttiva ubicato in Siziano via..civ. Dichiara l inizio della propria attività e presenta la valutazione di impatto acustico predisposta secondo i criteri previsti dalla DGR VII/8313 del Data Firma. Allegato D
13 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA Spett.le Comune di Siziano Ufficio Tecnico Piazza Negri Siziano Il sottoscritto in qualità di Legale Rappresentante (Presidente, Titolare, ect) della Ditta con sede legale in. via. civ e sede operativa in.. via civ partita iva/cod. fiscale. Dichiara l inizio di attività ai sensi dell art. 26 della legge 47 del 28/2/85 Per la realizzazione di lavori di. in Comune di Siziano via/località. I lavori consistono più specificatamente in: a) b)..)... Si accludono le seguenti planimetrie:.. Si dichiara che le attività di cantiere potranno generare emissioni acustiche verso ricettori esterni al cantiere, limitate ai giorni feriali e del sabato mattina, con orario di svolgimento delle stesse contenuto tra le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora solare (le ore e le ore durante il periodo di validità dell ora legale) con i seguenti limiti massimi misurati in facciata dell edificio più esposto : Leq(A) <70 db(a) con un tempo di misura continuato di almeno 30 ; Leq(A) <80 db(a) nelle fasce orarie e con un tempo di misura continuato di almeno 30. Nel locale più disturbato dell'edificio oggetto di ristrutturazione interna nei giorni feriali e del sabato mattina non si supererà il limite di immissione di 70 db(a) a finestre chiuse. Qualora il cantiere richieda emissioni acustiche maggiori, o fuori dagli orari indicati, si procederà alla richiesta dell autorizzazione prevista per le attività rumorose temporanee. Data Firma.
COMUNE DI BERGEGGI Provincia di Savona
COMUNE DI BERGEGGI Provincia di Savona REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ RUMOROSE TEMPORANEE Capo I Disposizioni generali Articolo 1 - Campo di applicazione e classificazione acustica. 1. Il presente regolamento
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELL INQUINAMENTO ACUSTICO
1 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELL INQUINAMENTO ACUSTICO in applicazione della Legge quadro sull inquinamento acustico n. 447 del 20/10/1995, e della Legge della Regione Liguria
Comune di MONTE URANO PROVINCIA DI ASCOLI PICENO TESTO APPROVATO CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE ALLEGATO 7 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA RUMOROSE Regolamento per la disciplina
Il Legale Rappresentante: BRONE Dott. Antonio INDICE ARGOMENTO PAG. PREMESSA 1 GENERALITA 1-8 TITOLO I: Disposizioni per attività rumorose permanenti 9-10 TITOLO II: Disposizioni per attività rumorose
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 CAMPO DI APPLICAZIONE ART. 2 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA E LIMITI DI RUMORE
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 CAMPO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina le competenze comunali in materia di inquinamento acustico ai sensi
COMUNE DI MONTEROTONDO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA RUMOROSE
COMUNE DI MONTEROTONDO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA RUMOROSE (ai sensi e per gli effetti della Legge n. 447/1995 e della L.R. n. 18/2001) (Approvato con Deliberazione
PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER LA TUTELA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER LA TUTELA DALL INQUINAMENTO ACUSTICO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 80 del 05-10-2006 0 INDICE TITOLO I...3 DISPOSIZIONI GENERALI...3 ART. 1...4
REGOLAMENTO PER LA PROTEZIONE DALL ESPOSIZIONE AL RUMORE DEGLI AMBIENTI ABITATIVI E DELL AMBIENTE ESTERNO
COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO PER LA PROTEZIONE DALL ESPOSIZIONE AL RUMORE DEGLI AMBIENTI ABITATIVI E DELL AMBIENTE ESTERNO 1 TITOLO I GENERALITÀ... 3 Art. 1 Ambito di applicazione...
Comune di Poirino. Regolamento Acustico Comunale. Progettisti: Via Livorno, 60 10144 Torino Tel 011 2257399 Fax 011 2257207 www.maac99.
Regione Piemonte Provincia di Torino Comune di Poirino Regolamento Acustico Comunale Progettisti: Via Livorno, 60 10144 Torino Tel 011 2257399 Fax 011 2257207 www.maac99.com ing. Rosamaria Miraglino Tecnico

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art. 20
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 art. 9
 Art.4
 Art.5
 art. 6
 Art.6
 art. 2
 art. 2
 Art.7
 art. 5
 Art.8
 Art.9
 art. 8
 Art.10
 art. 3
 art.8
 art.3
 Art.11
 articolo 8
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 art. 5
 Art.15
 Art.16
 art. 26
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art. 20
 art.2
 art. 26
 Articolo 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1