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Timestamp: 2017-02-27 14:36:12+00:00

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D. Lgs. n. 81/08 ed alla successiva modifica dello stesso (D. Lgs. n. 106/09) - PDF
D. Lgs. n. 81/08 ed alla successiva modifica dello stesso (D. Lgs. n. 106/09)
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Erico Stella
1 2 Gestione delle emergenze: Accademia di Belle Arti di Brera - Milano D. Lgs. n. 81/08 ed alla successiva modifica dello stesso (D. Lgs. n. 106/09) Le diverse leggi emanate in questi anni migliorano la sicurezza di lavoratori e studenti. Il tema della sicurezza è rilevante nello sviluppo sociale in sinergia alle diverse attività didattiche, amministrative, tecniche, di ricerca, entertainment e comunicazione. L'art. 46, comma 2, del D.Lgs. n. 81/08 indica che nei luoghi di lavoro devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l incolumità del personale (Dirigenti, Docenti, personale Tecnico Amministrativo, consulenti e studenti), che partecipano alle diverse attività didattiche teoriche e laboratoriali. Il rappresentante legale (Presidente) dell Accademia di Belle Arti di Brera, i dirigenti e i preposti, ai sensi dell art. 18, comma 1, lett. b), hanno l obbligo di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell attuazione delle misure necessarie ed indispensabili di prevenzione incendi e di evacuazione dai luoghi dove si svolgono le diverse attività. Le diverse attività didattiche richiedono una vigilanza particolare, soprattutto in presenza di pubblico inteso come gli studenti, i parenti nei giorni di discussione delle tesi e tutti i presenti alle altre attività di entertainment ed esposizioni. Gli addetti alla prevenzione incendi e di primo intervento hanno il compito di vigilare, organizzare l'emergenza e soprattutto aiutare gli altri in caso di qualsiasi evento pericoloso. Gli addetti, in modo particolare, devono aiutare i disabili e gli anziani conducendoli nell'esodo di sicurezza. La vigilanza deve essere organizzata individuando le diverse aree del Palazzo di Brera. E' importante suddividere le aree del pubblico lasciando i percorsi dell'emergenza liberi da ostacoli o impedimenti. Inoltre si dovrà verificare la presenza delle luci di emergenza, dei cartelli di sicurezza, di estintori in polvere o CO2 e le altre attrezzature di prevenzione incendi. All interno del Palazzo di Brera sono previsti n. 4 cassette di attrezzature di prevenzione incendi. Le altre cassette sono presenti nella sede dell ex chiesa di San Carpoforo e Fiori Oscuri (uffici amministrativi). Le cassette contengono caschi (n.2), maschere con filtro (n.2), guanti (n.2) e coperte (n.2). Nella sede del Palazzo di Brera sono presenti diversi Enti: Pinacoteca di Brera, Biblioteca Nazionale Braidense, Osservatorio Astronomico, Istituto di Fisica, Orto Botanico e Associazione Amici di Brera. La Pinacoteca di Brera è il coordinatore delle emergenze per l intero complesso monumentale, pertanto assume il compito di organizzare le diverse emergenze. In caso di emergenza effettuerà la chiamata al Comando dei Vigili del Fuoco e al servizio di emergenza di pronto soccorso. Il capo squadra di prevenzione incendi dell Accademia comunica al responsabile del Corpo di Guardia interno alla Pinacoteca di Brera (telefono di riferimento: ), che provvederà ad avvisare gli altri Enti.3 Tutti gli anni viene svolta la prova di evacuazione con la partecipazione delle diverse squadre di prevenzione incendi. La procedura di sicurezza prevede la simulazione dell incendio in un preciso ambiente di pertinenza di uno degli Enti. Il capo squadra dell Istituzione interessata all evento (simulazione) avvisa il Corpo di Guardia della Pinacoteca di Brera indicando l emergenza incendio. Il capo squadra organizza gli addetti nei punti strategici dando loro le diverse indicazioni organizzative. Gli addetti alla prevenzione incendi frequentano il corso di preparazione, compresi gli aggiornamenti successivi. Il corso, oltre che ottemperare all obbligo imposto al datore di lavoro dall art. 37, comma 9, del D. Lgs. n.81/08, è importante per fornire un adeguata e specialistica formazione in materia di sicurezza con lezioni teoriche e pratiche. Inoltre, è previsto l'aggiornamento periodico dei lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi rispetto alle classi. I contenuti presentati nei corsi per gli addetti alla prevenzione incendi devono essere conformi al Decreto Ministeriale 10/03/1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro il quale classifica le aziende in n. 3 livelli di rischio: elevato 16 ore, medio 8 ore e basso 4 ore. Inoltre è necessaria la presenza di ASPP Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, in collaborazione con RSPP Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, che verificheranno i valori di rischio adottando le precauzioni necessarie alla prevenzione. L ASPP durante i suoi sopralluoghi redigerà un verbale indicando nello stesso qualsiasi cosa riscontrata dallo stesso. Altresì la sua presenza nei diversi luoghi dell Accademia verrà considerata ispettiva. Stato di fatto dei membri della safety team: Addetti della Squadra Prevenzione Incendi Aloisi Giuseppe Andreoli Valeria Arci Giuseppe Auricchio Teresa Bertocci Mara Bonarrigo Antonino Dalla Venezia Emanuela De Matteis Paride Fenu Anna Maria Genise Carmine Grieco Annunziata Lopez Stefania Pasculli Pietro4 Pellino Antonietta Pontino Bianchina Presicci Roberto Sciuto Rosa Simeone Alice Solca Elisabetta Tinto Marco Volpe Giovanni Prof. Nicolamarino Domenico Prof. Tanchis Duilio Marco Maria Addetti della Squadra di Primo Soccorso Prof. Nicolamarino Domenico Aloisi Giuseppe Andreoli Valeria Arci Giuseppe Bertocci Mara Bonnarrigo Antonino Brando Debora Casillo Cristiana De Nardis Maria Di Corcia Lucia Fenu Anna Maria Gallinaro Cecilia Genise Carmine Genise Giulia Gerardi Monica Grieco Annunziata5 Lampasi Ida Maria Rosaria Lopez Stefania Molinaro Elda Notararigo Serafina Pontino Bianchina Russo Cinzia Sciuto Rosa Simeone Alice Solca Elisabetta Stucchi Wanda Tanchis Davide Tinto Marco Volpe Giovanni Responsabili delle Cassette di Primo Soccorso Cherillo Tamara (sedi di: Via Brera 28-San Carpoforo-Via Fiori Oscuri 7) Grieco Annunziata (sede di Brera 2) Lampasi Ida Maria Rosaria (sedi di: Via Brera 28-San Carpoforo-Via Fiori Oscuri 7) Tanchis Davide (sede di Arcore) Responsabili Ritiro Prodotti Chimici Miraglia Giovanni (Per tutte le sedi) Recapiti telefonici addetti safety-team CAPI SQUADRA PREVENZIONE INCENDI ANDREOLI VALERIA (Sede di Via Fiori Oscuri 7) int. 273 DE MATTEIS PARIDE (Sede di Via Brera 28/San Carpoforo) int. 360 FENU ANNAMARIA (Sede di Via Fiori Oscuri 7/ Via Brera 28/San Carpoforo) int. 227 TANCHIS DUILIO MARCO MARIA (Sede di Arcore) 039/ TINTO MARCO (Sede di Brera2) int. 401/4046 VOLPE GIOVANNI (Sede di Brera2) int. 401/404 SEDE PALAZZO DI BRERA ARCI GIUSEPPE int. 350 AURICCHIO TERESA int. 325 BERTOCCI MARA int. 334 BONARRIGO ANTONINO int. 353/357 BRANDO DEBORA int. 356 CASILLO CRISTIANA int. 331 DALLA VENEZIA EMANUELA int. 359 DE NARDIS MARIA int. 334 DI CORCIA LUCIA int. 319 GENISE CARMINE int. 344 GENISE GIULIA int. 312 PASCULLI PIETRO int. 351 PELLINO ANTONIETTA int. 319 NICOLAMARINO DOMENICO 329/ SEDE DI VIA FIORI OSCURI 7 ALOISI GIUSEPPE int. 279 GALLINARO CECILIA int. 228 GERARDI MONICA int. 220/320 LAMPASI IDA MARIA ROSARIA int. 290 LOPEZ STEFANIA int. 264 MOLINARO ELDA int. 264 NOTARARIGO SERAFINA int. 275 PONTINO BIANCHINA int. 232 RUSSO CINZIA int. 2807 SIMEONE ALICE int. 299 SOLCA ELISABETTA int. 237 STUCCHI WANDA int. 259 SEDE EX CHIESA DI SAN CARPOFORO SCIUTO ROSA int. 450 SEDE DI BRERA 2 GRIECO ANNUNZIATA int. 401/404 PRESICCI ROBERTO int. 401/404 SEDE DI ARCORE TANCHIS DAVIDE 039/ PIANO DELLE EMERGENZE Presidi sanitari: All'interno: Tenuto conto della natura dell'attività e delle dimensioni dell'ente, sentito il medico competente è stato predisposto il pacchetto di medicazione in tutte le aule laboratoriali e in diversi presidi. Inoltre sono state nominati i responsabili alla gestione delle cassette dei prodotti farmaceutici e accessori. Servizio di Pronto Soccorso Gli indicatori del primo soccorso, individuati dopo consultazione del RLS, i cui nomi sono sopra riportati, hanno frequentato un apposito corso di formazione. Nelle parti comuni degli edifici sono stati ben evidenziati i numeri di telefono per attivare i soccorsi in caso di emergenza; copia dei numeri è inserita nel documento di valutazione dei rischi incendio, allegata alla presente VDR. Servizi Esterni Il pronto soccorso pubblico più vicino è quello dell'ospedale Fatebenefratelli in Corso di Porta Nuova, 23 - Milano- raggiungibile mediamente in dieci minuti; tenuto conto delle caratteristiche delle lavorazioni, dei8 rischi connessi alle mansioni, del numero degli addetti e della collocazione geografica del sito il datore di lavoro, sentito il Medico Competente, non ritiene di dover adottare altri coordinamenti con centri specifici. PROCEDURA PER EMERGENZE ANTINCENDIO Cartellonistica: E' adeguata, di facile individuazione ed efficace nella trasmissione dei messaggi di sicurezza. Luci di Emergenza: Presenti in numero sufficiente per lo scopo a cui sono preposte. Uscite di Emergenza: Visto l'edificio storico del Palazzo di Brera e dell'ex Chiesa di San Carpoforo le uscite di emergenza sono adeguate e vanno tenute sempre libere. Percorsi di fuga interni ed esterni: I percorsi sono corretti per dimensioni e lunghezza, si ritengono adeguati alla situazione specifica del sito. Per il miglioramento della sicurezza sarà programmata a medio termine una specifica sensibilizzazione ai lavoratori sui seguenti argomenti: modalità di evacuazione; comportamento da assumere in caso di pericolo. Tra i diversi interventi di comunicazione per la sicurezza si procederà altresì a sensibilizzare i dipendenti sulla necessità di mantenere liberi costantemente nel tempo i passaggi e i corridoi. Le simulazioni di evacuazione verranno effettuate con cadenza annuale. Punti di raccolta: In planimetria, nel documento di valutazione dei rischi di incendio, sono stati individuati i punti di raccolta ove in caso di emergenza si devono recare tutti i presenti nel sito al fine di facilitare l'individuazione di eventuali mancanti. Formazione: Gli addetti dei servizi di primo soccorso, antincendio ed evacuazione hanno frequentato apposito corso. Mezzi di intervento antincendio: Il sito è protetto con rete idrica che copre in modo parziale la superficie ed è raggiungibile con naspi o idranti, l'apposito documento di valutazione dei rischi da le indicazioni necessarie. Gli estintori portatili sono distribuiti per numero e tipo secondo criterio definito nell'apposito documento di valutazione dei rischi di incendio, nello specifico sono presenti gli estintori in polvere (Kg 6) e CO². La manutenzione è effettuata da manutentore qualificato con frequenza semestrale. Inoltre è presente il registro di Prevenzione Incendi in cui sono riportate le diverse informazioni in merito alle verifiche periodiche.9 Biblioteca, quadreria e cantine sono provviste di impianti di rilevamento fumi che vengono verificati come da norma. La centralina dell impianto di rilevamento fumi è collocata in biblioteca ed è collegata con combinatore telefonico e ponte radio alla centrale operativa IVRI. L Accademia deve nominare il responsabile dei diversi sistemi (rilevamento fumi, videosorveglianza e antintrusione) per gestire le emergenze. Alcuni ambienti sono provvisti di tagliafuoco e porte con maniglione antipanico che vengono verificati come da norma. E' in fase di miglioramento la procedura riguardante le operazioni da eseguire, da parte del personale, in caso di emergenza e/o di incendio. Piano di emergenza ed evacuazione La realtà della sede non presenta centri di particolare pericolo, eccetto la presenza di quantità di prodotti infiammabili o altri materiali pericolosi conservati in armadi di sicurezza per prodotti chimici. Inoltre gli impianti elettrici sono soggetti a verifiche periodiche da tecnico abilitato e iscritto all albo. Il piano di evacuazione e antincendio è stato realizzato tenendo conto dei rischi residui presenti. Allegati: A Palazzo di Brera - Planimetrie di evacuazione dell intero complesso monumentale; B Palazzo di Brera - Planimetrie di evacuazione dell Accademia di Brera; C Planimetrie di evacuazione della sede ex chiesa di San Carpoforo - D Planimetrie di evacuazione della sede di Arcore - E Planimetrie di evacuazione della sede di Via Fiori Oscuri 7 - F Planimetrie di evacuazione della sede di Brera 2 V.le Marche 71 (consultare sul posto quelle previste dall Istituto Zappa) Schede operative10 SCHEDA 1 Emergenze mediche (traumi, incidenti, malori) che coinvolgono i dipendenti e le persone estranee all Accademia di Belle Arti di Brera. Se un dipendente, un visitatore o in generale una persona estranea all organizzazione scolastica è coinvolta in un incidente oppure è colta da malore, informare immediatamente il Coordinatore dell emergenza oppure informare il più vicino addetto all emergenza reperibile (safety-team vedi elenco e relativi recapiti telefonici esposto in tutti gli ambienti dell accademia). Il Coordinatore o l addetto provvederanno ad intervenire con la cassetta di pronto soccorso. In alternativa, prendete la più vicina cassetta di pronto soccorso e somministrate il minimo aiuto necessario, ma solo se ne siete capaci. Cercate anche di individuare quale aiuto supplementare è opportuno (ad esempio, i Vigili del Fuoco nel caso di impossibilità di spostare la vittima, oppure un ambulanza, oppure un centro mobile di rianimazione segnalando tale necessità particolare). Se non riuscite a contattare alcun addetto alle emergenze, chiamate direttamente il numero 118 per la richiesta di soccorso. Fatta eccezione per i casi di imminente pericolo di vita, non cercate di aiutare la vittima, non spostarla e non datele nulla da bere. Soprattutto in caso di caduta, cercate di aiutarla (senza obbligarla) ad assumere la posizione che la vittima stesa ritiene più confortevole. Evitate di porre alla vittima ogni banale domanda inquisitoria del tipo: come è accaduto l incidente; di chi è la colpa, ecc. Conversate il meno possibile con l infortunato per non accrescere le condizioni di stress della vittima, contribuendo a peggiorare lo shock fisico e psichico. Limitatevi ad esprimere parole ed atteggiamenti di calma e rassicurazione. Dopo che sono stati somministrati i primi soccorsi alla vittima, restante a disposizione degli addetti alle emergenze o alla Coordinatrice che devono ricostruire l accaduto. Fornite, quando richieste, tutte le informazioni a vostra conoscenza, evitando di trarre conclusioni e di presentare ipotesi di cui non siete certi.11 SCHEDA 2 Emergenza dovuta a terremoto Le scosse sismiche che accompagnano un terremoto giungono per lo più inattese e non è ancora noto alcun affidabile sistema di previsione dell avvento di tali fenomeni. Non è pertanto possibile prendere alcuna precauzione preliminare (se non di tipo progettuale/strutturale) e occorre cercare di fronteggiare l emergenza non appena questa si verifica. Un terremoto solitamente si manifesta con violente scosse iniziali, sussultorie od ondulatorie, seguite da alcuni momenti di pausa, con successive scosse di entità assai inferiore a quella iniziale. Anche queste scosse sono comunque pericolose per la possibilità che causino il crollo di strutture di fabbrica lesionate dalle scosse iniziali. In caso di terremoto: -Restate calmi. -Preparatevi a fronteggiare la possibilità di ulteriori scosse. -Rifugiatevi sotto un tavolo, scegliendo quello che appare più robusto e cercando di addossarvi alle pareti perimetrali, per evitare il rischio di sprofondamento del pavimento. Potete anche rifugiarvi in un sottoscala o nel vano di una porta che si apre in un muro maestro. - Allontanatevi da finestre, specchi, vetrine, lampadari, scaffali di libri, strumenti, apparati elettrici. State attenti alla caduta di oggetti. -Aprite le porte con estrema prudenza e muovetevi con molta prudenza, saggiando il pavimento, prima di avventurarvi sopra. Saggiate il pavimento appoggiandovi sopra dapprima il piede che non sopporta il peso del corpo, indi avanzando. -Controllate attentamente la presenza di crepe: quelle orizzontali sono più pericolose di quelle verticali perché sono l indicazione di muri sollecitati verso l esterno e di discontinuità strutturali. - Non usate accendini o fiammiferi, perché le scosse potrebbero avere fessurato le tubazioni del gas. -Evitate di usare i telefoni, salvo i casi di estrema urgenza. -Non contribuite a diffondere informazioni non verificate. -Causa il possibile collasso delle strutture di emergenza, allontanatevi subito dall edificio e recatevi in uno dei punti di raccolta esterni precedentemente individuati, senza attendere l ordine di evacuazione. -Non spostate una persona traumatizzata, a meno che non sia in un evidente, immediato pericolo di vita (crollo imminente, incendio che si sta avvicinando, ecc.). Chiamate i soccorsi, segnalando con accuratezza la posizione della persona infortunata.12 SCHEDA 3 Emergenza dovuta ad esplosioni in genere. Perdite di gas, bollitori, contenitori in pressione, recipienti di sostanza chimiche possono produrre esplosioni, creando situazioni potenzialmente pericolose per la vita umana. In tali casi: -Restate calmi. -Preparatevi a fronteggiare la possibilità di ulteriori esplosioni. -Rifugiatevi sotto un tavolo, scegliendo quello che appare più robusto e cercando di addossarvi alle pareti perimetrali, per evitare il rischio di sprofondamento del pavimento. Potete anche rifugiarvi nel vano di una porta che si apre in un muro maestro. - Allontanatevi da finestre, specchi vetrine, lampadari, scaffali di libri, strumenti, apparati elettrici. State attenti alla caduta di oggetti. -Aprite le porte con estrema prudenza e muovetevi con molta cautela, saggiando il pavimento, prima di avventurarvi sopra. Saggiate il pavimento appoggiandovi sopra dapprima il piede che non sopporta il peso del corpo, indi avanzando. -Controllate attentamente la presenza di crepe: quelle orizzontali sono più pericolose di quelle verticali perché sono l indicazione di muri sollecitati verso l esterno e di discontinuità strutturali. - Attendete istruzioni da parte degli addetti all emergenza. Se viene dichiarata l evacuazione, recatevi in uno dei punti di raccolta individuati in precedenza. -Non usate accendini o fiammiferi, perché l esplosione potrebbe avere fessurato le tubazioni del gas. -Evitare di usare i telefoni, salvo i casi di estrema urgenza. -Non contribuite a diffondere informazioni non verificate. -Non spostate una persona traumatizzata dall esplosione, a meno che non sia in un evidente, immediato pericolo di vita (crollo imminente, incendio che si sta avvicinando, ecc.). Chiamate i soccorsi, segnalando con accuratezza la posizione della persona infortunata. -Quando siete al sicuro, nel punto di raccolta, evitate di parlare con i rappresentanti degli organi di informazione d dirottateli sul Responsabile specifico.13 SCHEDA 4 Emergenza dovute ad allagamenti anche da impianti di risalita, inondazioni e danni da acqua in genere. Sono molteplici le sorgenti d acqua che possono causare danni od incidenti, come: -tracimazioni di acqua dagli argini di fiumi e canali, artificiali e naturali; -tubazioni che scoppiano; -scarichi di acqua piovana intasati; -finestre infrante dalla grandine; -danneggiamenti accidentali dovuti alla rottura di tubazioni. In questi casi: -Rimanete calmi. -Informate immediatamente il Coordinatore dell emergenza oppure informate il più vicino addetto all emergenza reperibile. -Date informazioni sulla natura, sull esatta ubicazione e, soprattutto, sull entità della perdita di acqua o caratteristiche dell inondazione, indicandone la causa, se identificabile. -Indicate eventuali rischi che stanno per coinvolgere valori, documenti od oggetti delicati in mostra. Informate anche il vostro Superiore, fornendo le medesime informazioni. -Usate estrema cautela se vi sono apparati elettrici o prese d energia elettrica nelle immediate vicinanze della zona allagata. Se vi sono rischi concreti per le persone, evacuate l area. -Se avete identificato con esattezza la causa della perdita e ritenete di poterla mettere sotto controllo (ad esempio, la chiusura di una valvola a volantino o lo sblocco di una conduttura intasata), intervenite, ma procedete sempre con estrema cautela. -Restate a disposizione, senza intralciare, per collaborare all eventuale allontanamento di valori, documenti o degli oggetti delicati coinvolti nell allagamento. -Se l intervento è efficace, coprite gli oggetti più grandi con fogli di plastica e spostate con prudenza oggetti piccoli, che l acqua potrebbe danneggiare, portandoli fuori dall area a rischio. -Salvo in casi critici, nel dubbio astenetevi dallo spostare valori, documenti od oggetti delicati.14 SCHEDA 5 Emergenza dovuta a telefonata minatoria o minaccia di ordigno esplosivo. Chiunque può avere occasione di ricevere una telefonata terroristica, nella quale si segnala la presenza di un ordigno o si minaccia di depositarlo nell insediamento. Quando si riceve una minaccia di bomba, ascoltate, siate calmi e cortesi, non interrompete il chiamante. Cercate di estrarre il massimo di informazioni possibile, tenendo il chiamante in linea per il maggiore tempo possibile. Richiamate l attenzione di un collega o di un superiore con dei segnali convenzionali mentre il chiamante è ancora in linea. Se la minaccia si è ripetuta più volte, è possibile che la Telecom abbia fornito un numero, speciale da chiamare subito, su un altra linea, per la ricerca automatica del chiamante: tenetelo sempre a disposizione. Al temine della telefonata, informate immediatamente il Coordinatore delle emergenze. Soprattutto, non informate nessun altro, per evitare di diffondere un panico incontrollato. SCHEDA 6 Emergenza dovuta a mancanza di energia elettrica. L insediamento è dotato di luci di emergenza che permettono di illuminare i percorsi di fuga. Se si verifica una mancanza di energia elettrica: -Restare calmi. - Fornire assistenza alle persone che possono cominciare ad agitarsi. -Indicate ai presenti le vie d fuga, cercando di indirizzare con calma tutti i presenti nella direzione appropriata. -Se vi trovate in un area completamente al buio, attendete qualche istante per vedere se l energia elettrica torna. Dopo un poco, cercate di visualizzare, con l aiuto della memoria, l ambiente ed eventuali ostacoli. Quindi, spostatevi con molta prudenza in direzione dell uscita o di un area con illuminazione di emergenza o con illuminazione naturale sufficiente. -Attendere dai responsabili degli impianti istruzioni a voce. Se ricevete l ordine di evacuazione, raggiungete uno dei punti di raccolta designati.15 SCHEDA 7 Emergenza dovuta ad incendio in genere. Ricordate che la più efficace misura di prevenzione di ogni incendio è la vostra continua attenzione e vigilanza. In caso di incendio (non di origine chimica), comportatevi come segue: -Restate calmi. -Informate immediatamente il Coordinatore delle emergenze oppure il più vicino addetto alle emergenze reperibile. -Non allertate direttamente il centralino dei Vigili del Fuoco. -Allontanate eventuali sostanze combustibili e staccate l alimentazione ad apparati elettrici solo dopo l autorizzazione del Coordinatore dell emergenza, onde ridurre il rischio di propagazione dell incendio senza però rendere inutilizzabile l eventuale sistema di allarme d emergenza. -Se il principio di incendio è modesto e vi sentite capaci di farlo, cercate di soffocarlo con un estintore. Altrimenti lasciate fare agli addetti dell emergenza. -Non mettete in alcun modo a rischio la vostra incolumità. -Evitate in ogni modo che il fuoco, nel suo propagarsi, si anteponga tra voi e la via di fuga. -Informate anche il vostro diretto superiore sull ubicazione e sulle dimensioni dell incendio, se possibile. -Se siete incapaci o impossibilitati di mettere l incendio sotto controllo, evacuate l area. Dopo essersi assicurati affinché tutte le persone presenti siano uscite, chiudete dietro di voi porte e finestre, raggiungere il punto di raccolta designato. -Se ricevete il segnale di evacuazione, eseguite subito le istruzioni dell apposita scheda. -Non infrangete le finestre, per non alimentare il fuoco con l ossigeno dell aria. -Aprite le porte con estrema cautela. Prima di aprire una porta, toccatela in alto per sentire se è calda. Se è calda o vi è fuoriuscita di fumo, cercate un altra via di fuga od aprite, se non avete alternative, con estrema cautela. Riparatevi da una eventuale improvvisa fiamma divampante (causata dall apporto di ossigeno dell aria immessa dalla vostra azione di apertura della porta) abbassandovi il più possibile e riparandovi dietro l infisso fintanto che questo non è stato completamento aperto. -Se vi fossero dubbi sulla tenuta delle strutture a causa dello stress termico: *Spostatevi con estrema prudenza, saggiando il pavimento, prima di avventurarvisi sopra. Saggiate il pavimento appoggiandovi sopra dapprima il piede che non sopporta il peso del corpo, quindi avanzando. *Controllate attentamente la presenza di crepe: quelle orizzontali sonno più pericolose di quelle verticali perché sono l indicazione di muri sollecitati verso l esterno e di discontinuità strutturali. -La resistenza statica di una struttura metallica diminuisce molto rapidamente con l aumentare della temperatura.16 -Evitare di usare i telefoni, salvo i casi di estrema urgenza. -Non contribuite a diffondere informazioni non verificate. -Non spostate una persona traumatizzata, a meno che non sia in un evidente, immediato pericolo di vita (crollo imminente, incendio che si sta avvicinando, ecc.). Chiamate i soccorsi, segnalando con accuratezza la posizione della persona infortunata. -Non cercate di portare via gli oggetti personali per non rischiare di rimanere intrappolati o rallentare l evacuazione. -Non rientrate nell area evacuata sino a quando il rientro non verrà autorizzato dal Coordinatore dell Emergenza. SCHEDA 8 Emergenza dovuta ad incendio divampato in locali/stabili non utilizzati. Talvolta un incendio può divampare in locali adiacenti al vostro insediamento sui quali non avete il diretto controllo. L evento è riconoscibile per l aumento di temperatura delle pareti, per la presenza di fumo e per rumori di combustione e i dilatazione termica provenienti dai locali vicini (scricchiolii, boati, crepitii, ecc.). In questi casi, comportatevi come segue: -Informate immediatamente il Coordinatore dell emergenza oppure il più vicino addetto all emergenza reperibile. -Non allertate direttamente il centralino dei Vigili del Fuoco. -Allontanate eventuali sostanze combustibili e staccate l alimentazione ad apparati elettrici solo dopo l autorizzazione del Coordinatore dell Emergenza, onde ridurre il rischio di propagazione dell incendio senza però rendere inutilizzabile l eventuale sistema di allarme d emergenza nel caso in cui l incendio dovesse raggiungere i locali da voi occupati. -Non mettete in alcun modo a rischio la vostra incolumità. -Informate anche il vostro diretto superiore sull ubicazione e sulla natura di questa emergenza, se possibile. -Allontanatevi dalle pareti da cui proviene il maggior calore. Non evacuate l area se non avete ricevuto l apposito segnale, salvo evidenti casi di emergenza. In questi casi, chiudete dietro di voi porte e finestre e raggiungete il punto di raccolta designato. -Se ricevete il segnale di evacuazione, eseguite subito le istruzioni dell apposita scheda. -Non cercate di portare via gli oggetti personali per non rischiare di rimanere intrappolati o rallentar l evacuazione. -Non rientrate nell area sino a quando il rientro non verrà autorizzato dal Responsabile della Sicurezza.17 SCHEDA 9 Emergenza dovuta ad aggressione ai dipendenti. In alcuni ambienti in contatto con il pubblico è possibile che malintenzionati, squilibrati o persone che hanno particolari motivi di rancore verso l attività svolta dall Ente, aggrediscano, spesso senza alcun preavviso, dipendenti dell ente stesso. In questi casi: -Restate calmi. -Informate immediatamente il Coordinatore dell Emergenza oppure informate il più vicino addetto all emergenza reperibile. -Tenetevi alla larga dall aggressore, specie se brandisce armi proprie (da taglio o da sparo) od improprie /tagliacarte e simili oggetti acuminati, spranghe, ecc.). -Cercate di calmare l aggressore con parole accomodanti, senza mettervi a discutere con lui e, soprattutto, senza contestare le sue parole. -Rassicuratelo sul fatto che tutto si può accomodare ed informatelo che avete già avvertito la Direzione che sta inviando qualcuno per esaminare le sue ragioni. -Se del caso, avvertite direttamente, ma senza farvi notare, le Forze dell ordine. Spiegate per filo e per segno la natura dell emergenza e rammentare alle forse dell ordine di arrivare sul posto, spegnendo la sirena, per evitare gesti inconsulti da parte dell aggressore. -Non cercate di intervenire direttamente per evitare possibili pericolose reazioni di cui potrebbe restare vittima l aggredito o l eventuale ostaggio. -Cercate di far parlare in continuazione l aggressore fino all arrivo delle Forze dell ordine. Un aggressore che parla, di solito, non commette atti irrimediabili.18 SCHEDA 10 Procedura di evacuazione dell insediamento. Per varie ragioni è possibile che occorra dichiarare l evacuazione dell Osservatorio Astronomico, in tutto o in parte. Solo il Coordinatore dell emergenza o chi ne faccia le veci è autorizzato a decidere l evacuazione della sede. Tutto il personale, compresi i componenti della squadra di emergenza, gli studenti ed eventuali altre persone abbandonano gli edifici secondo le procedure seguenti: -Ricevuta la notizia dell emergenza in corso e ritenuto opportuno provvedere all evacuazione dello stabile, il Coordinatore dell emergenza o chi ne fa le veci dà il segnale di evacuazione con l attrezzatura in dotazione, mediante un suono continuo. -Subito dopo aver dato l allarme, il Coordinatore dell emergenza o chi ne fa le veci contatta i soccorsi esterni, spiegando sinteticamente quanto sta accadendo, quindi si porta al luogo sicuro. -Ricevuto l ordine di evacuazione, i membri della squadra prevenzione incendi presente nei locali accompagna il personale all esterno della struttura, nel luogo sicuro, seguendo le vie di fuga indicate dalla cartellonistica verde installata. -Ricevuto l ordine di evacuazione, il personale ausiliario, dopo aver provveduto ad un rapido controllo affinché negli spazi comuni e nei locali non normalmente frequentanti non sia rimasto nessuno, si portano verso il luogo sicuro. Nel caso in cui riscontrassero la presenza di persone, le portano con sé verso il luogo sicuro. -Ricevuto l ordine di evacuazione, le persone presenti estranee alla struttura evacuano seguendo le istruzioni loro impartite dal personale presente. -Raggiunto il luogo sicuro e terminata la procedura di evacuazione del personale i membri della squadra prevenzione verificano al presenza del personale. In caso si verifichi l esistenza di dispersi, si provvede ad avvisare il Coordinatore dell Emergenza. -Raggiunto il luogo sicuro il Coordinatore dell Emergenza verifica la presenza di tutto il personale e degli esterni: in caso si verifichi l esistenza di dispersi, provvede ad avvisare tempestivamente del fato i Soccorsi non appena questi giungono sul posto. -Giunti i Soccorsi, il Coordinatore dell emergenza li riceve spiegando quanto è successo. Inoltre, sentiti i Soccorsi, impartisce al personale le istruzioni ricevute.19 ALLEGATI 1- Planimetrie con indicazione della dislocazione dei locali, della cartellonistica di sicurezza, delle riserve idriche, dei mezzi antincendio, ecc. 2 Assegnazione ai locali delle uscite di sicurezza. 3 Procedura per richiesta di intervento di soccorso da parte di enti pubblici preposti da concordare preventivamente con il locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. DATI DA COMUNICARE AI VIGILI DEL FUOCO 1 Nome dell ente 2 Indirizzo preciso con riferimenti interni al Palazzo di Brera piano 3 Telefono dell Ente 4 Tipo di incendio (piccolo, medio, grave), 5 Presenza di persone in pericolo; 6 Locale o zona interessata all incendio; 7 Tipologia del materiale che brucia; 8 Nome dell operatore della chiamata; 9 Farsi dire il nome di chi risponde al Comando dei Vigili del Fuoco; 10 Registrare l ora esatta della chiamata d emergenza; 11 Non interrompere la telefonata finché non confermato da chi ha risposto; 12 Predisporre quanto necessario per consentire l accesso nel sito Delle squadre di emergenza (verifica dell agibilità dei passi carrai, strade interne, porte, portoni e altre informazioni utili all identificazione del percorso di accesso all area a rischio.20 ISTRUZIONI PER LA SQUADRA PREVENZIONE INCENDI 1 Disattivare la distribuzione della corrente elettrica e del gas intervenendo sull interruttore generale (o del piano) e sulla valvola d intercettazione. 2 Dare, se ritenuto necessario, immediatamente l allarme e far allontanare le persone e gli alunni accertandosi che tutti i locali ivi compresi i servizi igienici siano stati abbandonati dagli occupanti; 3 Mettere fuori tensione i macchinari e/o le apparecchiature elettriche installate nella zona interessata dall incendio e nelle immediate vicinanze; 4 Fermare gli eventuali impianti di ventilazione e di condizionamento interessati dall incendio; 5 Azionare gli eventuali dispositivi antincendio fissi e controllare l intervento degli eventuali dispositivi antincendio automatici; 6 - Allestire e impiegare i mezzi antincendio monili (estintori, lance, ecc.); 7 Circoscrivere quanto possibile l incendio, allontanando il materiale infiammabile che potrebbe essere raggiunto dal fuoco; 8 Richiedere, in caso di incendio grave, l intervento dei Vigili del Fuoco comunicando i dati previsti; 9 A incendio domato, controllare attentamente che non esistano focolai occulti e non smobilitare finché non sia raggiunta la certezza dell impossibilità di ripresa dell incendio; 10 La ripresa del lavoro deve essere attuata solo dopo aver verificato, per sezioni, l efficienza e la sicurezza dei locali e delle attrezzature. 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 art. 5
 articolo 26
 art. 8
 art. 8
 Articolo 1
 ART. 18
 art. 256
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 art. 68
 art. 25
 art. 25
 art.04920
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 ART.67
 ART.67
 art. 96
 art. 96