Source: http://docplayer.it/9978103-Decreto-del-dirigente-della-p-f-pari-opportunita-n-32-pao-del-28-10-2013-il-dirigente-della-p-f-pari-opportunita.html
Timestamp: 2018-01-18 06:39:41+00:00

Document:
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA N. 32/PAO DEL 28/10/2013 IL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA - PDF
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA N. 32/PAO DEL 28/10/2013 IL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA
Download "DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA N. 32/PAO DEL 28/10/2013 IL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA -. -. -"
1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA N. 32/PAO DEL 28/10/2013 Oggetto: L.R. 32/2008 Interventi contro la violenza sulle donne Modalità di assegnazione contributo a favore dei centri antiviolenza e impegno ,00 sui capitoli e del bilancio 2013 codice siope IL DIRIGENTE DELLA P.F. PARI OPPORTUNITA VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di emanare il presente decreto; VISTA l attestazione della copertura finanziaria di cui all articolo 48 della legge regionale 11 dicembre 2001, n. 31; VISTO l art. 16 bis della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20; VISTA la L.R n. 45 del 27/12/2012 Legge Finanziaria 2013; VISTA la D.G.R. n del 28/12/2012 di approvazione del POA 2013; VISTA la L.R. di approvazione del bilancio di previsione 2013 n. 46 del 27/12/2012; - D E C R E T A - di approvare, ai sensi dell art. 12 della L.R. n. 32/2008 Interventi contro la violenza sulle donne, le modalità per il conferimento dei contributi alle amministrazioni provinciali per il proseguimento dei centri antiviolenza relativi all anno 2013 indicate nel presente atto; di approvare il modello di domanda di accesso ai contributi, allegato A, il relativo formulario, allegato A1 e il modello di rendicontazione, allegato B, allegati al presente atto e ne formano parte integrante e sostanziale; di impegnare a favore delle sotto indicate amministrazioni provinciali, quale conferimento dei contributi per il proseguimento dei centri antiviolenza di cui la L.R. 32/2008 Interventi contro la violenza sulle donne, la somma di ,00 sui seguenti capitoli: - quanto a ,20 sul capitolo bilancio 2013 codice siope ; - quanto a ,80 sul capitolo bilancio 2013 codice siope
2 BENEFICIARIE RISORSE CAPITOLO ,20 Provincia di Ancona Capitolo ,19 Capitolo Provincia di Pesaro-Urbino ,53 Capitolo Provincia di Macerata ,53 Capitolo Provincia di Ascoli Piceno ,90 Capitolo Provincia di Fermo ,65 Capitolo TOTALE ,00 di imputare l onere derivante dal presente atto pari a ,00 sui seguenti capitoli: - quanto a ,20 sul capitolo bilancio 2013 codice siope ; - quanto a ,80 sul capitolo bilancio 2013 codice siope di dare atto che, ai sensi dell art. 46, comma 9, della L.R. 31/2001, e successive modificazioni, il termine ultimo entro il quale devono avvenire i pagamenti, trattandosi di spese d investimento, è di due anni dalla data del presente decreto. Decorso detto termine è previsto il disimpegno automatico da parte della Giunta Regionale. IL DIRIGENTE DELLA PF PARI OPPORTUNITA (Dott. Pietro Talarico) - DOCUMENTO ISTRUTTORIO - NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge regionale n. 32 Interventi contro la violenza sulle donne DGR 1204 del 2/08/2013 DGR 1349 del 30/09/2013 MOTIVAZIONE La Regione Marche, attiva da anni nel contrastare la violenza sulle donne, con la Legge regionale 11 novembre 2008 n. 32 "Interventi contro la violenza sulle donne" si propone a riguardo di: promuovere iniziative di prevenzione della violenza sulle donne;
3 assicurare alle donne che subiscono atti di violenza il diritto ad un sostegno per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, materiale e psicologica, la propria integrità fisica e dignità; garantire adeguata accoglienza, protezione, solidarietà, sostegno e soccorso alle persone vittime di violenze fisiche, sessuali e psicologiche, di persecuzioni o vittime di minaccia di tali atti; promuovere e sostenere l'attività dei Centri di Anti Violenza e le Case di Accoglienza; promuovere la formazione specifica di operatori; promuovere l'emersione del fenomeno anche attraverso la pubblicazione dei dati raccolti dall'osservatorio delle politiche sociali. La Regione Marche, con la L.R. 32/2008, ha promosso e finanziato la costituzione dei centri antiviolenza (CAV) - uno per ogni Provincia - in quanto luoghi deputati a garantire ospitalità, protezione, solidarietà e soccorso alle vittime di abusi, indipendentemente dalla loro cittadinanza, e attraverso la specifica formazione di operatori. I CAV sono a disposizione, a titolo gratuito, di tutte le donne italiane, straniere o apolidi, vittime di violenza e maltrattamenti fisici e psicologici, stupri e abusi sessuali. Gli esperti offrono servizi di supporto psicologico, consulenza legale, attivazione di interventi di rete e di interventi nell'emergenza. CENTRI ANTIVIOLENZA: - Provincia di Ancona - Centro antiviolenza Donne e Giustizia ad Ancona; - Provincia di Pesaro - Centro antiviolenza Parla con noi a Pesaro; - Provincia di Fermo - Centro antiviolenza Percorsi donna a Sant Elpidio a Mare; - Provincia di Macerata - Centro antiviolenza S.O.S. Donna a Macerata; - Provincia di Ascoli Piceno - Centro antiviolenza Insieme contro la violenza di genere a San Benedetto. Per l anno 2013 l Assessore alle Pari Opportunità, nonostante il taglio del 23% delle risorse messe a bilancio, ha stanziato lo stesso ammontare dell anno precedente pari a per i centri antiviolenza. Con DGR del 2/08/2013 è stato richiesto il parere alla competente Commissione consiliare ai sensi dell art. 12 della L.R. 32/2008 e al Consiglio delle autonomie locali in merito ai criteri e modalità per la concessione dei contributi a favore dei centri antiviolenza. In seguito ad entrambi i pareri favorevoli con DGR 1349 del 30/09/2013 sono stati approvati i criteri e le modalità per il conferimento dei contributi alle amministrazioni provinciali per il proseguimento dei centri antiviolenza relativi all anno Per la ripartizione dei contributi ai centri antiviolenza delle cinque province è stato deciso di utilizzare, per semplificare i processi amministrativi, criteri oggettivi ed equi prendendo come riferimento il numero delle donne residenti. Ancona POPOLAZI ONE FEMMINILE Dati ISTAT al 01/01/2012 Macerata Pesaro Urbino Fermo Ascoli Piceno Totale
4 Il contributo assegnato ad ogni provincia per il centro antiviolenza è così determinato: - 30% del contributo totale a disposizione suddiviso ugualmente fra le cinque province; - 70% del contributo restante suddiviso in base alla popolazione femminile residente nella provincia. PROVINCE 70% pop femm. 30% fissa RISORSE 2013 Ancona , ,39 Macerata , ,53 Pesaro Urbino , ,53 Fermo 6.102, ,65 Ascoli Piceno 7.359, ,90 Totale , , ,00 Ai sensi dell art. 6 della L.R. 32/2008 ogni provincia dovrà comunque garantire la copertura finanziaria di almeno il 30% delle spese di gestione e per la funzionalità operativa delle strutture. Ogni provincia dovrà presentare entro il 15 novembre un progetto, secondo il modello allegato A, con il relativo formulario, allegato A1, riferito al proseguimento dell attività dei centri antiviolenza. La durata di realizzazione del progetto va da un minimo di 6 mesi dalla concessione del contributo con eventuale proroga fino ad un massimo di 12 mesi. Le spese ammissibili al contributo sono: spese per risorse umane quali personale dipendente, consulenze e collaborazioni; spese per acquisto arredi, macchinari, attrezzature, strumentazione tecnica, purché strettamente connessi alla realizzazione del progetto; spese per acquisto beni inventariabili, purché strettamente connessi alla realizzazione del progetto; spese per acquisto e/o affitto hardware e software, servizi informatici e multimediali strettamente connessi alla realizzazione o all implementazione del progetto; spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudo, consulenze per la realizzazione del progetto, realizzazione dei corsi di formazione, assistenza tecnica per l avvio dell iniziativa); spese generali (di coordinamento ed amministrative); spese per informazione e documentazione; l IVA è ammissibile a costo (e quindi a contributo) solo se realmente e definitivamente non recuperata dal soggetto richiedente. L IVA recuperata non è ammissibile. In particolare non sono considerate spese ammissibili: - le spese per i beni di consumo o beni non inventariabili, salvo la loro indicazione all interno delle spese generali; - i costi relativi a imprevisti o a varie o voci equivalenti. Tutte le spese ammissibili a rendicontazione finale, devono essere comprovate da fatture o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. La documentazione deve specificare in modo dettagliato le spese sostenute per la realizzazione del progetto ammesso a finanziamento. Entro 60 giorni dalla conclusione dell'intervento, il soggetto assegnatario del contributo deve presentare alla PF Pari Opportunità della Regione Marche, la rendicontazione del progetto, che si compone dei seguenti documenti: a) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all allegato; b) Rendicontazione finanziaria con prospetto riepilogativo di tutte le entrate e tutte le spese sostenute per l'attività ammessa a contributo di cui all allegato. La rendicontazione dovrà contenere l'elenco di tutti i documenti contabili validi disponibili per il controllo presso la sede dell'ente (atti giustificativi di spese, fatture, ricevute di pagamento ed altri documenti idonei a
5 dimostrare l'effettuazione dell'attività e della ), nonché l'elenco di tutte le spese sostenute per l'attività ammessa; c) Autorizzazione alla pubblicazione nel sito del materiale inerente la realizzazione del progetto (report, foto filmati ecc.). Gli Enti locali dovranno presentare copia conforme del provvedimento emesso dall'organo competente che approva la relazione finale e la rendicontazione finanziaria di cui alle precedenti lettere a) e b). Il Dirigente della PF Pari Opportunità con decreto da emanare entro 90 giorni dal ricevimento dei predetti documenti provvede all erogazione del saldo del contributo. La P.F. Pari Opportunità nei 180 giorni successivi al ricevimento dei predetti documenti, ha facoltà di procedere alla verifica della fondatezza di quanto dichiarato nella stessa, anche mediante sopralluoghi di propri incaricati nelle zone in cui sono stati realizzati gli interventi. Il contributo verrà erogato con le seguenti modalità: 1. 60% quale acconto del contributo, previa presentazione del progetto di cui sopra; 2. 40% quale saldo del contributo, previa presentazione da parte del rappresentante legale dell ente beneficiario, comprensiva di: a. relazione finale sull attività svolta, corredata dalla eventuale documentazione video/ fotografica disponibile (su supporto informatico); b. rendiconto finanziario, sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla Regione, indicante, per ciascuna delle spese, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l effettivo sostenimento; c. dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato; d. attestazione che gli originali dei documenti di sono depositati nella sede legale dell ente beneficiario. La relazione finale e il rendiconto finanziario dovranno essere prodotti con provvedimento dell organo competente dell ente stesso. La liquidazione del saldo del contributo concesso sarà subordinata alla rendicontazione da parte del beneficiario di una somma pari al costo complessivo del progetto indicato in sede di domanda di finanziamento. Qualora il costo finale rendicontato per la realizzazione delle iniziative risultasse inferiore di oltre il 10% al costo preventivato, il contributo sarà proporzionalmente ridotto in sede di liquidazione. In ogni caso deve essere mantenuta la percentuale di co-finanziamento indicata in sede di progetto. I contributi concessi debbono esser utilizzati dagli enti beneficiari esclusivamente per la realizzazione dei progetti ammessi. Eventuali variazioni alle attività e alla previsione di che dovessero rendersi necessarie nella fase di attuazione debbono essere comunicate e autorizzate, con decreto del Dirigente della P.F. Pari Opportunità evidenziando e documentando i motivi che hanno determinato la variazione proposta. Saranno approvate, con Decreto del Dirigente le variazioni che si rendano necessarie in fase di esecuzione del progetto, purché non determinino modifiche sostanziali al progetto e ne rispettino gli obiettivi. L eventuale maggior costo dell investimento dovuto alle variazioni proposte non comporterà l incremento del contributo concesso e sarà pertanto a carico del beneficiario. Eventuali proroghe alla durata del progetto ammesso a finanziamento dovranno essere richieste alla P.F. Pari Opportunità, evidenziando e documentando i motivi che hanno determinato le modifiche temporali. Saranno approvate, con Decreto del Dirigente P.F. Pari Opportunità, le proroghe che si rendano necessarie in fase di esecuzione del progetto purché non determinino modifiche sostanziali al Progetto e ne rispettino gli obiettivi. Il monitoraggio ed il controllo dei progetti saranno garantiti mediante la valutazione delle relazioni
6 predisposte dai soggetti attuatori delle iniziative, dalla valutazione della documentazione tecnica del progetto e dagli eventuali sopralluoghi svolti dal funzionario regionale designato, presso la sede del soggetto attuatore e/o presso l area dove viene realizzato il progetto. Negli avvisi, manifesti o in ogni altro materiale di divulgazione relativo al progetto finanziato dovrà essere riportata la dicitura Realizzato con il contributo della Regione Marche Assessorato ai diritti e alle pari opportunità. Tale documentazione dovrà essere prodotta in sede di relazione conclusiva. Pertanto ai fini della concessione del contributo le amministrazioni provinciali dovranno presentare la domanda di accesso ai contributi, Allegato A, il relativo formulario, allegato A1, allegati al presente atto e ne formano parte integrante e sostanziale. A conclusione del progetto, ai fini della liquidazione del saldo del contributo, ciascuna amministrazione provinciale dovrà presentare il modello di rendicontazione, allegato B al presente atto. ESITO DELL ISTRUTTORIA Alla luce delle motivazioni sopra espresse si propone l adozione del presente decreto avente per oggetto: L.R. 32/2008 Interventi contro la violenza sulle donne Modalità di assegnazione contributo a favore dei centri antiviolenza e impegno ,00 sui capitoli e del bilancio 2013 codice siope LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Ivana Jachetti) ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA Si attesta la copertura finanziaria dell impegno di di ,00 assunto sui seguenti capitoli: - quanto a ,20 sul capitolo bilancio 2013 codice siope ; - quanto a ,80 sul capitolo bilancio 2013 codice siope Beneficiari: Ancona, beneficiario ,39 Pesaro Urbino, beneficiario ,53 Macerata, beneficiario ,53 Ascoli Piceno, beneficiario ,90 Fermo, beneficiario ,65 La responsabile Anna Maria Andreoni Allegato A Domanda di accesso ai contributi Allegato A1 - Formulario Allegato B Modello per la rendicontazione - ALLEGATI -
8 ALLEGATO A Raccomandata A.R. GIUNTA REGIONALE PF PARI OPPORTUNITA Via Gentile da Fabriano, ANCONA Oggetto: Domanda di accesso ai contributi L.R. 32/2008 interventi contro la violenza sulle donne Al fine della concessione del contributo di cui all oggetto, il/la sottoscritto/a: cognome nome nato/a a il / / residente a prov. via e n. civico domiciliato/a a n. tel. n. fax codice fiscale nella qualità di legale rappresentante dell Ente denominazione prov. cap via n. n. tel. n. fax p. iva c.f. chiede di poter usufruire del contributo di (Euro ), pari al % (max 80%) del totale delle spese ammissibili.
9 Dichiara a tal fine, sotto la propria personale responsabilità 1 ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: - che non sono state concesse, in riferimento alle stesse spese per le quali si chiede il contributo, altre agevolazioni di qualsiasi natura, previste da norme comunitarie, statali e regionali, ovvero, qualora siano stati concessi altri finanziamenti indicare l ammontare del contributo e la fonte del finanziamento; - che, considerati i massimali e le percentuali di contribuzione previsti, il soggetto richiedente possiede la disponibilità finanziaria per portare a termine l intero progetto; - che il contributo concesso dalla REGIONE MARCHE ammonta ad,(euro ), pari al % del costo complessivo del progetto; - che i dati e le notizie della presente domanda ed i relativi allegati rispondono a verità ed alle intenzioni del richiedente in osservanza delle disposizioni previste. Si impegna - a produrre tutta la documentazione richiesta nei modi e nei termini previsti; - a realizzare il progetto nei termini indicati nel formulario del progetto. Dichiara inoltre di rendere le precedenti dichiarazioni ai sensi dell art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dall art.76 dello stesso D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci. ALLEGA alla presente domanda la copia conforme del provvedimento di approvazione del progetto; lì / / Si autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi del d. lgs. 196/03. IL RICHIEDENTE ALLEGATO A1
10 DOMANDA DI ACCESSO AI CONTRIBUTI L.R. 32/2008 INTERVENTI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE FORMULARIO (La compilazione del formulario è obbligatoria in ogni sua parte) REGIONE MARCHE Giunta Regionale PF Pari Opportunità PARTE PRIMA: richiesta di contributo
11 Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante di CHIEDE il contributo regionale per progetti finalizzati per proseguimento del centro antiviolenza; DGR n 1349 del 30/09/2013, per il progetto sotto specificato: (indicare il titolo del progetto) A tal proposito dichiara sotto la propria responsabilità, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace (art. 76 DPR n. 445/2000): che, considerati i massimali e le percentuali di contribuzione previsti, il soggetto pubblico richiedente possiede la disponibilità finanziaria per portare a termine l intero progetto; che il contributo concesso dalla REGIONE MARCHE ammonta ad, (Euro ), pari al % del costo complessivo del progetto; che i dati e le notizie della presente domanda ed i relativi allegati rispondono a verità ed alle intenzioni del richiedente in osservanza delle disposizioni previste. PARTE SECONDA: dati relativi al richiedente Il/La sottoscritto/a, in considerazione della normativa sopra evidenziata, dichiara altresì quanto segue, relativamente ai dati riferiti all ente che rappresenta, ed al progetto per il quale chiede il finanziamento: 1. Soggetto richiedente Via e numero civico Città e cap. Provincia Telefono fax Codice fiscale/partita IVA 2. Referente del progetto: nome e cognome Telefono fax PARTE TERZA: relazione sul progetto
12 1. Durata del progetto N. mesi Data di avvio prevista Data di fine prevista 2. Breve analisi del contesto e delle esigenze cui intende rispondere il progetto: 3. Descrizione del progetto 4. Scopo del progetto - Obiettivi specifici 5. Beneficiari 6. ATTIVITA e CRONOGRAMMA Attività Luogo di svolgimento tempi
13 Risultati attesi 8. INDICATORI DI VALUTAZIONE A) Oggetto del Progetto Breve relazione delle attività già realizzate B) Soggetti coinvolti oltre al richiedente Ente sede: C) Partenariato (ove si siano instaurate forme di scambio/confronto/coordinamento)
14 Ente Sede PARTE QUARTA: piano economico del progetto 1. COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO (IVA ed ogni altro onere inclusi) Descrizione analitica dei costi raggruppati in base alle macrovoci indicate Voci di costo 1. Risorse umane (personale dipendente, consulenze, collaborazioni.): 2. Acquisto di materiali (specificare): 3. Fornitura di servizi (specificare): TOTALE Importo 2. ENTRATE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Importo A) Quota a carico del soggetto richiedente e/o dei partner progettuali - cofinanziamento (minimo 20%) B) Eventuale ulteriore quota di cofinanziamento ( %) C) Eventuali altre fonti di finanziamento (specificare) D) CONTRIBUTO RICHIESTO ALLA REGIONE MARCHE (al massimo 80%) TOTALE DELLE ENTRATE DEL PROGETTO
15 RIEPILOGO FINALE IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA PRESENTE SCHEDA SI COMPONE DI: RICHIESTA DI CONTRIBUTO (Parte Prima) DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE (Parte Seconda) RELAZIONE SUL PROGETTO (Parte Terza) PIANO ECONOMICO DEL PROGETTO (Parte Quarta) Il sottoscritto, informato ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 autorizza il trattamento dei dati personali. Data Firma del Rappresentante legale Allegati COPIA DI DOCUMENTO DI IDENTITA DEL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL ENTE RICHIEDENTE (obbligatorio)
16 ALLEGATO B MODELLO PER LA RENDICONTAZIONE REGIONE MARCHE Giunta Regionale PF Pari Opportunità WEB : Mail:
17 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA Il giorno del mese dell anno Io sottoscritto cognome nome nato/a a il / / residente a prov. via e n. civico tel n. fax codice fiscale nella qualità di legale rappresentante dell Ente denominato/a cap. via n. n. tel. n. fax P. IVA C.F. web assegnatario di contributo della Regione Marche di per il progetto Dichiara a tal fine, sotto la propria personale responsabilità 1 ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, quanto segue: - la rendicontazione finale, allegata alla presente dichiarazione e da me sottoscritta in ogni sua pagina, riporta in maniera fedele la descrizione dell attività svolta nell ambito del progetto ammesso a contributo regionale; - la rendicontazione finanziaria, allegata alla presente dichiarazione e da me sottoscritta in ogni sua
18 pagina, riporta tutte le entrate effettivamente destinate da enti pubblici e privati all esecuzione del progetto compresa la valorizzazione delle risorse apportate al progetto stesso, e tutte le spese effettivamente sostenute per la realizzazione dell iniziativa, per l importo complessivo di EURO come dimostrato dai documenti di disponibili in originale e/o in copia conforme conservati presso questo Ente e disponibili, in qualsiasi momento, per il controllo da parte dell Amministrazione regionale; - l ammontare complessivo dei contributi ricevuti per la realizzazione dell iniziativa ivi inclusa la partecipazione regionale e la valorizzazione delle risorse apportate al progetto, non supera le spese complessivamente sostenute; - di autorizzare la P.F. Pari opportunità alla pubblicazione di relazioni, immagini, video, brochure relative al progetto sul sito IL DICHIARANTE 2
19 ELENCO ANALITICO DEI DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DELLE SPESE SOSTENUTE Va compilato un resoconto dettagliato delle spese sostenute per ogni attività del progetto PROGETTO: Acronimo Progetto Beneficiario finale ATTIVITÀ 1 DENOMINAZIONE: Soggetto n. progr. VOCE DI SPESA: Estremi documento di emettente il documento di Natura Docume nto n. data Oggetto documento di Importo liquidato ATTIVITÀ 2 n. progr. VOCE DI SPESA: DENOMINAZIONE: Soggetto emettente il Estremi documento di documento di Natura Docume nto n. data Totale 0,00 Oggetto documento di Importo liquidato ATTIVITÀ 3 DENOMINAZIONE: Totale 0,00
20 Soggetto n. progr. emettente il VOCE DI Estremi documento di documento di Oggetto documento di Importo SPESA: liquidato Natura Doc n. data Totale 0,00 ATTIVITÀ... DENOMINAZIONE: Soggetto n. progr. emettente il VOCE DI Estremi documento di documento di Oggetto documento di Importo SPESA: liquidato Natura Doc n. data Totale 0,00 SPESE GENERALI Soggetto n. progr. emettente il VOCE DI Estremi documento di documento di Oggetto documento di Importo SPESA: liquidato Natura Doc n. data SPESE PER INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE Totale 0,00
21 Soggetto n. progr. emettente il VOCE DI Estremi documento di documento di Oggetto documento di Importo SPESA: liquidato Natura Doc n. data Totale 0,00 QUADRO RIEPILOGATIVO DELLE SPESE SOSTENUTE Va compilato il quadro riepilogativo delle spese sostenute per ogni attività del progetto: TOTALE Spese per ogni attività Contanti Valorizzazioni Generale del progetto Spese generali e amministrative (max 6% del totale) Spese per informazione e documentazione (max 5% del totale) TOTALE

References: articolo 48
 art. 16
 art. 12
 art. 46
 art. 12
 art. 6
 art. 47
 art.76