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Timestamp: 2018-09-25 01:13:38+00:00

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Comune di Jesi - Regolamento delle circoscrizioni della città di Jesi
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Regolamento delle circoscrizioni della città di Jesi
Delibere C.C. n.143 del 13.07.2001 e n.170 del 07.09.2001
Modificato con delibera C.C. n. 249 del 23/11/2001
Modificato con delibera diC.C. n.100 del 10.04.2002
Articolo 1 - Le Circoscrizioni
Articolo 2 - Modifiche del territorio circoscrizionale
Articolo 3 - Organi della Circoscrizione
TITOLO II - DIRITTI DEI CITTADINI
Articolo 4 - Diritto alla partecipazione
Articolo 5 - Diritto di riunione
Articolo 6 - Diritto all'informazione
Articolo 7 - Sportello Polifunzionale
Articolo 8 - Iniziativa Popolare
Articolo 9 - Consultazioni
Articolo 10 - Forme associative
Articolo 11 - Rapporti con le forme associative
TITOLO III - IL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE
CAPO I - ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI
Articolo 12 - Il Consiglio Circoscrizionale
Articolo 13 - Elezione Consigli Circoscrizionali
Articolo 14 - Convalida degli eletti
Articolo 15 - Decadenza e scioglimento dei consigli
Articolo 16 - Decadenza -sospensione- Surrogazione dei consiglieri
CAPO II - CONSIGLIERI CIRCOSCRIZIONALI STRANIERI AGGIUNTI
Articolo 17 - Istituzione e funzioni
Articolo 18 - Il Consigliere circoscrizionale
Articolo 19 - Commissioni
Articolo 20 - Funzionamento delle Commissioni
Articolo 21 - Compiti delle Commissioni
Articolo 22 - Convocazione del Consiglio Circoscrizionale
Articolo 23 - Pubblicità delle sedute
Articolo 24 - Presidenza del Consiglio Circoscrizionale
Articolo 25 - Svolgimento delle sedute
Articolo 26 - Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni, Ordini del giorno
Articolo 27 - Sedute congiunte
CAPO IV - IL PRESIDENTE E L'UFFICIO DI SEGRETERIA
Articolo 28 - Elezione del Presidente e dell'Ufficio di Segreteria
Articolo 29 - Ufficio di Segreteria
Articolo 30 - Attribuzioni del Presidente
Articolo 31 - Sfiducia Costruttiva
TITOLO IV - ORGANI INTERCIRCOSCRIZIONALI
Articolo 32 - Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione
TITOLO V - FUNZIONI E COMPETENZE
CAPO I - FUNZIONI CONSULTIVE PROPOSITIVE E DI GESTIONE DEI SERVIZI DI BASE
Articolo 33 - Principi generali
Articolo 34 - Funzioni di proposta
Articolo 35 - Funzioni consultive
Articolo 36 - Espressioni del parere
Articolo 37 - Pareri facoltativi
Articolo 38 - Partecipazione alla Programmazione finanziaria
Articolo 39 - Attribuzioni di funzioni per servizi di base
Articolo 40 - Esercizio delle funzioni
CAPO II - ATTIVITA' DELIBERATIVA
Articolo 41 - Principi generali
Articolo 42 - Deliberazioni
Articolo 43 - Controllo sugli atti deliberativi
Articolo 44 - Imputazione e liquidazione delle spese
TITOLO VI - STRUTTURA E PERSONALE
CAPO I - STRUTTURE
Articolo 45 - Sede e locali della circoscrizione
Articolo 46 - Personale
Articolo 47 - Norme di rinvio
Articolo 48 - Entrata in vigore e norme transitorie
Articolo 49 - Pubblicità del Regolamento
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ELEZIONI PER I CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI
Articolo 3 - Durata in carica - Indizione elezioni
Articolo 4 - Sottoscrizione liste
Articolo 5 - Presentazione delle liste
Articolo 6 - Modalità di elezione dei Consigli Circoscrizionali
Articolo 7 - Espressione di voto
Articolo 8 - Assegnazione Consiglieri
Articolo 9 - Norme di applicazione
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ELEZIONI DEI CONSIGLIERI CIRCOSCRIZIONALI STRANIERI AGGIUNTI
Articolo 1 - Istituzione - elettorato attivo e passivo
Articolo 2 - Presentazione delle candidature
Articolo 4 - Istituzione del seggio e forme di pubblicizzazione
Articolo 5 - Operazioni di voto e scrutinio - Comunicazione della votazione
Articolo 6 - Norme applicative
1. Il Comune di Jesi in armonia con i principi e con gli indirizzi fissati dallo Statuto promuove e favorisce la partecipazione popolare all'attività dell'Amministrazione Comunale.
2. Il territorio del Comune è ripartito in tre Circoscrizioni, la cui delimitazione e popolazione risulta dalle planimetrie allegate al presente regolamento. Le Circoscrizioni sono così denominate:
- Circoscrizione Centro
- Circoscrizione Ovest
- Circoscrizione Est
3. Le Circoscrizioni, parte integrante del Comune, rappresentano l'espressione della volontà democratica dell'Amministrazione, esercitano funzioni di promozione avendo come fine la costruzione di un rapporto tra le esigenze della popolazione, la gestione della città e la crescita della partecipazione.
4. I Consigli circoscrizionali sono organi di rappresentanza diretta dei cittadini, per questo possiedono un proprio ruolo politico propositivo e consultivo nella formazione degli indirizzi e delle scelte dell'Amministrazione Comunale nel suo complesso.
5. I Consigli circoscrizionali sono titolari di funzioni proprie ed esercitano, altresì, le funzioni delegate dal Consiglio Comunale allo scopo di assicurare una più efficace organizzazione e gestione dei servizi comunali nel territorio.
6. I Consigli circoscrizionali hanno autonomia decisionale per l'esercizio delle proprie attività e la gestione dei servizi di base, nel pieno rispetto degli indirizzi programmatici del Consiglio Comunale.
1. Il territorio delle Circoscrizioni ed il loro numero potranno essere variati solo con deliberazione del Consiglio comunale, con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei Consiglieri assegnati per richiesta delle Circoscrizioni interessate o previa loro consultazione.
Articolo 3- Organi della Circoscrizione
1. Gli organi istituzionali della Circoscrizione sono:
2. Essi hanno sede nel territorio della Circoscrizione.
3. E' organo di coordinamento dell'azione delle Circoscrizioni la Conferenza dei Presidenti.
1. I cittadini, singoli od associati, partecipano alla programmazione delle attività della propria Circoscrizione, nonché alla loro concreta attuazione ed alla gestione dei servizi assegnati alle Circoscrizioni.
2. Il Consiglio di Circoscrizione favorisce forme di autogestione da parte degli utenti dei servizi nell'ambito di specifici progetti d'intervento con modalità e obiettivi determinati.
1. Le Circoscrizioni favoriscono l'esercizio del diritto di riunione per tutti coloro che risiedono o svolgono la propria attività di lavoro o di studio nella Circoscrizione, mettendo a disposizione le proprie sedi o altre strutture idonee.
2. Le condizioni ed i modi d'uso sono disciplinati dal Consiglio circoscrizionale con apposito regolamento.
1. Le Circoscrizioni garantiscono il più ampio diritto d'informazione e d'accesso ad atti e documenti secondo le norme stabilite dal regolamento comunale sul diritto d'accesso.
2. Ogni Circoscrizione adotta tutte le iniziative per favorire l'informazione dei cittadini sulla propria attività, sui servizi da essa erogati, sui servizi comunali.
3. Il Consiglio di Circoscrizione ha libero accesso alle informazioni in possesso dell'Amministrazione e ne favorisce la conoscenza.
1. Sono istituiti sportelli polifunzionali presso le Circoscrizioni.
2. L'istituzione dello sportello polifunzionale è effettuata con l'atto deliberativo di individuazione dei servizi delegati ad ogni Consiglio circoscrizionale di cui all'art. 38 del presente regolamento.
3. Lo sportello polifunzionale delle Circoscrizioni Ovest ed Est espleta le seguenti attività per i cittadini:
- presentazione domande per iscrizione a servizi, rilascio autorizzazioni e certificazioni;
- presentazione istanze, proposte, petizioni e reclami per disservizi;
- esercizio del diritto di informazione ed accesso agli atti e documenti;
- ulteriori competenze da definirsi all'atto dell'attivazione.
4. Lo sportello polifunzionale della Circoscrizione Centro espleta attività diverse da quelle di cui al comma 3. Le attività di questo sportello sono esclusivamente mirate a procedimenti e servizi specifici dei cittadini che risiedono nel centro storico. In particolare espleta le seguenti attività:
- rilascio permessi zone Z.T.L. e pedonali;
- istanze per mutui in centro storico;
- rilascio modulistica varia;
- presentazione istanze, proposte, petizioni e reclami;
- altre attività sempre relative al centro storico successivamente individuate con l'atto deliberativo di cui all'art.38 del presente regolamento.
5. Lo sportello polifunzionale ai fini dell'espletamento delle competenze previste è collegato alla Rete comunale tramite sistemi informatici per l'accesso in tempo reale alle banche dati del Comune.
1. Tutti i cittadini residenti nella Circoscrizione o che in essa svolgono attività lavorative di studio o di utenza dei servizi, i cittadini dell'Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti hanno diritto di presentare istanze, petizioni e proposte al Presidente, per questioni che interessano la Circoscrizione.
2. Le petizioni e le proposte debbono essere presentate in forma scritta da almeno 25 cittadini, specificando il relativo domicilio.
3. Il Presidente della Circoscrizione, iscrive la petizione o proposta all'ordine del giorno del primo Consiglio circoscrizionale utile. Tenuto conto dell'oggetto della petizione e della richiesta dei firmatari, il Presidente può convocare un'assemblea pubblica o altre forme di consultazione.
4. Il Presidente è tenuto a comunicare al primo firmatario la data in cui l'argomento è iscritto all'ordine del giorno.
5. Un rappresentante dei firmatari ha diritto di parola nel corso del dibattimento riguardante la richiesta, la petizione o la proposta.
6. Le istanze, petizioni e proposte presentate alle Circoscrizioni, riguardanti oggetti che risultano non essere di loro pertinenza, sono trasmesse agli Assessori ed ai Dirigenti dei Settori competenti per materia entro 7 giorni dal ricevimento a cura del Presidente della Circoscrizione, dandone comunicazione al primo firmatario. L'Assessore o il dirigente competente sono tenuti, entro trenta giorni, a fornire risposta scritta al Presidente della Circoscrizione ed al primo firmatario dell'istanza o della proposta o della petizione.
7. Le deliberazioni d'accoglimento o di rigetto delle istanze o delle proposte, opportunamente motivate, sono trasmesse al primo firmatario entro quaranta giorni dall'iscrizione dell'ordine del giorno del Consiglio.
1. Le Circoscrizioni, di propria iniziativa o su richiesta del Sindaco, consultano la comunità circoscrizionale o particolari categorie sociali su questioni di rilevante interesse.
2. La consultazione avviene attraverso Forum circoscrizionali, assemblee pubbliche, sondaggi d'opinione, consulte circoscrizionali.
3. I Forum e le Assemblee pubbliche sono convocate dal Presidente del Consiglio Circoscrizionale che le presiede.
4. Le consultazioni di cui al comma 2 possono avvenire anche tramite strumenti informatici, che garantiscono libertà, segretezza ed uguaglianza nella espressione del parere.
1. Ai sensi dello Statuto Comunale è assicurata e garantita la partecipazione dei cittadini all'amministrazione della Circoscrizione attraverso libere forme associative.
2. Ciascuna Circoscrizione assume come proprio il registro comunale delle Associazioni, di cui all'art. 14 comma 4 dello Statuto ed alle norme dettate dal Regolamento comunale sugli istituti di partecipazione.
3. Il Registro Circoscrizionale delle Associazioni è formato da quelle iscritte nel registro comunale, aventi sede o attività nella circoscrizione medesima.
4. La domanda deve essere sottoposta all'esame del Consiglio di Circoscrizione che deve motivare l'eventuale rigetto della richiesta. Il Presidente comunica agli interessati le decisioni del Consiglio.
5. Spetta al Consiglio circoscrizionale l'esclusione delle forme associative dall'albo per mancato rispetto degli impegni assunti o per perdita dei requisiti
1. Le Circoscrizioni concorrono, in collaborazione con i Comitati, le Associazioni e le Organizzazioni di volontariato, alla realizzazione di attività e servizi a livello del territorio circoscrizionale, nonché alla istituzione e gestione di centri sociali e di aggregazione.
2. In conformità allo statuto, ai regolamenti comunali e agli statuti delle forme associative le Circoscrizioni nominano loro rappresentanti negli organi direttivi.
3. Le Circoscrizioni erogano alle forme associative di cui al comma 1 contributi e benefici economici ai sensi del regolamento comunale sui benefici economici o di apposito regolamento adottato da ogni Circoscrizione sulla base di quello comunale.
4. Ai fini dell'attribuzione dei benefici di cui al comma 3 le associazioni debbono presentare apposita istanza corredata dei programmi di attività e di spesa secondo le modalità dettagliate nei regolamenti di cui al comma 3.
5. Nel rispetto della reciproca autonomia, le Circoscrizioni instaurano con le libere forme associative presenti nel territorio della Circoscrizione rapporti di collaborazione e di dialogo, possono stipulare con le libere forme associative convenzioni per l'affidamento in gestione dei servizi attributi alla competenza delle Circoscrizioni, sulla base di quanto previsto nei regolamenti di cui al comma 3.
1. Il Consiglio di Circoscrizione partecipa al governo della città; esprime, in piena autonomia, la volontà collettiva dei cittadini della Circoscrizione e ne rappresenta i bisogni e le esigenze.
2. Il Consiglio di Circoscrizione assicura la partecipazione democratica dei cittadini alla individuazione e definizione degli obiettivi di sviluppo del territorio e alla programmazione delle risorse.
3. Il Consiglio di Circoscrizione adotta tutti gli atti relativi alle competenze proprie, a quelle attribuite o delegate
4. Il Consiglio di Circoscrizione è composto da 12 Consiglieri.
I Consigli circoscrizionali sono eletti contestualmente al Consiglio Comunale e durano in carica sino all'elezione dei nuovi componenti, salvo il caso di scioglimento anticipato di cui al successivo articolo 14. Dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali si limitano ad adottare provvedimenti urgenti ed improrogabili.
5. I Consiglieri Circoscrizionali entrano in carica all'atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena adottata la relativa deliberazione.
6. Ogni Consiglio di Circoscrizione può adottare regolamenti sul funzionamento degli organi e servizi circoscrizionali.
1. Ogni Consiglio di Circoscrizione è eletto a suffragio diretto con sistema proporzionale con le modalità di cui all'allegato A al presente Regolamento.
2. Sono elettori gli iscritti nelle liste elettorali delle sezioni comprese nel territorio della Circoscrizione.
3. Sono eleggibili gli iscritti nelle liste elettorali del Comune, anche se non residenti nella Circoscrizione in cui sono candidati.
4. Il cittadino, fornito dei requisiti di eleggibilità, può essere candidato in non più di una Circoscrizione
5. Relativamente all'ineleggibilità e incompatibilità si applicano le norme fissate per i Consiglieri comunali. La carica di Consigliere di Circoscrizione è in ogni caso incompatibile con la carica di Consigliere comunale.
1. La prima seduta dei Consigli circoscrizionali deve avvenire entro trenta giorni dall'elezione del Consiglio Comunale ed è convocata e presieduta dal Consigliere anziano, come individuato dall'art. 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
2. Il Consiglio circoscrizionale, nella prima seduta immediatamente successiva alle elezioni, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, ancorché non sia stato prodotto reclamo, deve verificare se gli eletti sono in possesso di tutti i requisiti prescritti dalla legge.
3. Il Consiglio circoscrizionale adotta apposita deliberazione di convalida degli eletti, che si trovano nel possesso dei prescritti requisiti; dichiara l'ineleggibilità di coloro che si trovino in una causa di ineleggibilità o di incompatibilità. In questo caso deve contestualmente provvedere alle sostituzioni necessarie chiamando a far parte del Consiglio Circoscrizionale colui (o coloro), che ha/hanno riportato, nella stessa lista dell'eletto non convalidato, il maggior numero di voti dopo gli eletti.
1. I Consigli di Circoscrizione sono sciolti dal Consiglio Comunale, con il voto favorevole dei 2/3 dei consiglieri in carica:
b) quando omettano atti dovuti o ne compiano di illegittimi;
c) per altri casi in cui la normativa vigente prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale;
d) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e lo svolgimento delle attività di competenza per le seguenti cause: dimissioni o decadenza di almeno la metà dei Consiglieri.
2. Nell'ipotesi prevista alle lettere a), b) e c) del precedente comma la dichiarazione di scioglimento deve essere preceduta da diffida del Sindaco.
3. Le funzioni del Consiglio circoscrizionale sciolto sono svolte dal Sindaco.
4. Il Sindaco provvede ad espletare le competenze del Consiglio disciolto fino all'insediamento del nuovo. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio circoscrizionale disciolto si svolgono entro 90 giorni dalla data di esecutività del provvedimento dandone comunicazione alla Prefettura.
5. I Consigli di circoscrizione decadono di diritto nel caso di scioglimento anticipato del Consiglio Comunale, restando in carica fino all'elezione dei nuovi.
Articolo 16 - Decadenza - Sospensione - Surrogazione dei consiglieri
1. I Consiglieri Circoscrizionali entrano in carica all'atto della proclamazione degli eletti o. in caso di surroga, non appena adottata la relativa delibera.
2. I Consiglieri circoscrizionali cessano dalla carica per morte, dimissioni, decadenza.
3. Le dimissioni sono presentate in forma scritta al Presidente della Circoscrizione, che ne dispone l'immediata registrazione al protocollo, hanno efficacia al momento della registrazione.
4. Il Consiglio di Circoscrizione, oltre che per i casi previsti dalla normativa vigente, può dichiarare la decadenza di un suo membro qualora, senza giustificato motivo, non abbia preso parte ad almeno cinque sedute consecutive. In tal caso il Consiglio Circoscrizionale procederà alla sua sostituzione tramite adozione di un atto di proposta della decadenza, da notificare all'interessato .Lo stesso entro e non otre 10 giorni dalla notifica è tenuto a presentare per iscritto le eventuali giustificazioni allegando la relativa documentazione. In assenza di quanto sopra, si procede, nel primo Consiglio utile alla surroga del Consigliere.
5. Nel caso di sospensione di un consigliere, adottata ai sensi dell'art. 59 T.U.E.L. n. 267/18.08.2000, il Consiglio Circoscrizionale nella prima adunanza successiva alla notifica del provvedimento di sospensione, provvede alla temporanea sostituzione, affidando la supplenza al primo dei non eletti delle stessa lista. La supplenza ha termine con la cessazione della sospensione. Qualora sopravvenga la decadenza, si fa luogo alla surrogazione a norma del successivo 6° comma.
6. Nel Consiglio Circoscrizionale il seggio che, durante il quadriennio rimanga vacante, per qualsiasi causa anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto.
Art.17 - Istituzione e funzioni
1. Ai sensi dello Statuto Comunale i cittadini stranieri extracomunitari, residenti in ognuna delle 3 Circoscrizioni, eleggono un proprio rappresentante chiamato a partecipare ai lavori del Consiglio Circoscrizionale.
2. I consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti hanno diritto di convocazione alle sedute del Consiglio Circoscrizionale, di informazione preliminare sugli oggetti all'ordine del giorno, partecipano alle sedute con solo diritto di parola.
3. I consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti fanno parte di diritto delle commissione circoscrizionali permanenti di cui all'art.19 del presente regolamento.
4. I consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti godono degli stessi diritti dei consiglieri circoscrizionali per quanto attiene alle iniziative su ogni atto di competenza del consiglio circoscrizionale. Hanno analogamente diritto di interrogazione, di interpellanza, di mozione e di emendamento che esercitano nelle forme previste dal Regolamento delle Circoscrizioni. Gli stessi hanno inoltre diritto di ottenere dal segretario comunale e dai dirigenti e funzionari del Comune, nonché dalle aziende, enti ed istituzioni dipendenti dal Comune o a cui lo stesso partecipa, tutte le informazioni e copie di atti e documenti utili per l'espletamento del loro incarico con le modalità di cui all'art.18 commi 2 e 3 del presente regolamento.
5. Ai consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti spetta, per l'effettiva partecipazione alle riunioni dei Consigli Circoscrizionali formalmente convocate, un gettone di presenza nella misura pari a quello previsto per il consigliere circoscrizionale, secondo quanto previsto dall'art.18 comma 4 del presente regolamento.
1. I consiglieri hanno diritto d'iniziativa su ogni questione di competenza circoscrizionale.
2. I consiglieri hanno il diritto:
a) di ottenere notizie ed informazioni dal Presidente e dagli uffici della circoscrizione per consentire il miglior esercizio del loro mandato;
b) di chiedere la convocazione e l'iscrizione di argomenti all'ordine del giorno del Consiglio;
c) di presentare interrogazioni, interpellanze e mozioni; ordini del giorno;
d) di ottenere con le stesse modalità e diritti attribuiti ai consiglieri comunali dagli uffici del Comune, dalle sue aziende, dagli enti dipendenti o sottoposti alla sua vigilanza, le informazioni, nonché gli atti utili all'espletamento del loro mandato.
3. Il consigliere è tenuto al segreto, nei casi previsti dalla legge.
4. A ciascun consigliere circoscrizionale, per l'effettiva partecipazione alle riunioni dei Consigli circoscrizionali, formalmente convocate, spetta un gettone di presenza nella misura stabilita dalla legge o dal Consiglio comunale contestualmente all'approvazione del bilancio. Tale gettone viene erogato a partire dall'individuazione dei servizi assegnati in gestione alle Circoscrizioni ai sensi dell'art. 38 del presente Regolamento.
1. Ogni Consiglio circoscrizionale con apposita deliberazione può costituire Commissioni permanenti per gli stessi settori di intervento previsti per le Commissioni permanenti consiliari nel numero massimo di tre e Commissioni temporanee per specifici argomenti.
2. Le Commissioni sono organi referenti dei Consigli circoscrizionali e strumenti di più ampia ed articolata partecipazione delle forze sociali e dei cittadini.
3. Le commissioni permanenti sono costituite da un massimo di 12 componenti di cui almeno 6 appartenenti a ciascun Consiglio Circoscrizionale. I componenti interni ed esterni sono nominati da ciascun Consiglio Circoscrizionale con voto palese.
4. Possono essere eletti, quali membri delle Commissioni anche i cittadini, non consiglieri circoscrizionali, residenti o domiciliati nel Comune, in possesso dei requisiti per l'elezione a consigliere comunale.
5. Il Consiglio di Circoscrizione elegge il Presidente di ciascuna commissione con le stesse modalità di cui al successivo art. 26. Il Presidente può attribuire ad altro componente della Commissione le funzioni di Vice Presidente.
6. Possono essere invitati, senza diritto al voto, a partecipare a specifici lavori delle Commissioni, rappresentanti di associazioni culturali e sociali, delle organizzazioni sindacali, dei partiti politici o cittadini che, per la loro particolare esperienza tecnica, possano portare un utile contributo ai lavori della commissione, nonché gli Assessori comunali, funzionari del Comune, di aziende speciali, di istituzioni ed enti.
7. In caso di dimissioni, decadenza, revoca o altro che renda necessaria la sostituzione di un componente della Commissione il Consiglio provvede, nella prima riunione utile, alla sua sostituzione.
8. Il numero dei componenti delle Commissioni permanenti e temporanee sono stabiliti con l'atto del Consiglio circoscrizionale che le istituisce.
1. La convocazione della commissione è effettuata dal suo Presidente, anche a seguito di richiesta scritta da parte di almeno due membri, con l'indicazione degli argomenti da trattare.
2. Nel caso di richiesta da parte dei membri della commissione, la riunione è tenuta entro 10 giorni da quello successivo alla data di ricevimento della medesima da parte del Presidente.
3. La convocazione e' disposta con avviso contenente le indicazioni del giorno, ora, luogo ove si terra' la riunione e dell'ordine del giorno da trattare, da comunicarsi ai componenti della commissione al loro domicilio, almeno 2 giorni feriali prima di quello in cui si tiene l'adunanza.
4. La riunione della commissione è valida, in prima convocazione, quando siano presenti almeno la meta' più uno dei suoi componenti, in seconda convocazione è sufficiente la presenza della metà dei membri compreso il Presidente.
5. Le sedute delle commissioni sono pubbliche salvo quando si tratti di questioni che pongano l'esigenza di salvaguardare la riservatezza di terzi, o che vincolano i consiglieri al segreto.
6. Il Sindaco o ciascun Assessore può convocare le Commissioni Circoscrizionali o i loro Presidenti per l'analisi di problemi e la definizione di programmi, progetti e proposte, che riguardino l'intero territorio cittadino o più circoscrizioni.
7. Le sedute delle Commissioni delle Circoscrizioni devono essere verbalizzate in forma sintetica a cura di uno dei suoi componenti. I verbali devono essere conservati agli atti della Commissione medesima.
1. Le commissioni permanenti costituiscono articolazione del consiglio circoscrizionale, concorrono al miglior funzionamento della sua attività mediante la valutazione preliminare degli atti di competenza del Consiglio stesso.
2. Possono essere incaricate dal Consiglio di effettuare indagini conoscitive relative al funzionamento dei servizi, all'attuazione di programmi e di interventi di competenza della Circoscrizione.
3. Le commissioni , secondo l'area di competenza:
- elaborano i programmi di attività da proporre al Consiglio di Circoscrizione e ne seguono l'attuazione;
- esercitano i poteri di iniziativa sugli argomenti di interesse Circoscrizionale;
- istruiscono, ove necessario, i provvedimenti di competenza del Consiglio;
- coadiuvano il Presidente ed il Comitato esecutivo nell'attuazione dei provvedimenti adottati dal Consiglio.
4. Le commissioni ricevono dal Sindaco e dagli Amministratori competenti le informazioni d'interesse comune utili e necessarie all'esercizio delle loro funzioni.
1. L'iniziativa della convocazione del Consiglio circoscrizionale, per le riunioni successive a quella relativa all'elezione del Presidente spetta:
- al Presidente del Consiglio;
- al Sindaco del Comune;
- ad almeno un quinto dei membri del consiglio;
2. Nei casi di richiesta scritta presentata dal Sindaco o dai consiglieri, il Presidente ha l'obbligo di convocare il Consiglio entro 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta, iscrivendo all'o.d.g. gli argomenti richiesti, semprechè rientrino fra le materie di competenza del Consiglio di Circoscrizione.
3. L'ordine del giorno dei lavori del Consiglio è formulato dal Presidente, rispettando le richieste scritte pervenutegli e l'eventuale priorità indicatagli dai richiedenti. L'ordine del giorno deve indicare gli argomenti che devono essere trattati, elencandoli progressivamente.
4. L'invito alle riunioni, con inserito l'ordine del giorno, deve indicare il giorno, l'ora ed il luogo della riunione e deve essere consegnato o fatto pervenire ai singoli consiglieri almeno cinque giorni prima della data fissata per le riunioni.
5. Il Consiglio è convocato d'urgenza, quando sussistono motivi rilevanti ed urgenti che rendono necessaria la seduta. Nei casi d'urgenza l'avviso di convocazione può essere recapitato, ai singoli consiglieri, anche ventiquattro ore prima dell'adunanza.
6. L'ordine del giorno deve essere comunicato al Sindaco, al Presidente del Consiglio, agli Assessori, all'Ufficio Stampa. Alla Rete Civica ed affisso all'albo della circoscrizione.
7. Della convocazione e dell'ordine del giorno deve esserne data notizia ai cittadini con appositi mezzi.
1. Le sedute del Consiglio di Circoscrizione sono ordinariamente pubbliche.
2. Sono segrete le sedute allorché trattasi di discussione in merito alle qualità od alla moralità di persone fisiche, ovvero qualora il Consiglio lo decida a maggioranza e per richiesta di almeno un quarto dei suoi componenti.
3. Alle sedute del Consiglio di Circoscrizione possono partecipare con diritto di parola:
- il primo firmatario delle petizioni e delle proposte di iniziativa popolare che abbiano dato luogo all'iscrizione di un oggetto all'ordine del giorno;
- Possono essere invitati alle sedute del Consiglio di Circoscrizione con diritto di parola, qualora la convocazione ne faccia esplicita menzione, Assessori, Consiglieri comunali, o di associazioni, ovvero cittadini che, per la loro particolare esperienza tecnica possano portare un utile contributo ai lavori del Consiglio.
1. Le sedute del Consiglio di Circoscrizione sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o, in sub ordine, dal consigliere anziano.
2. Chi presiede la seduta ha il potere discrezionale di mantenere l'ordine e garantire la regolarità della discussione e delle deliberazioni.
3. Chi presiede la seduta ha facoltà di sospendere o di sciogliere l'adunanza.
1. Per la validità delle sedute è richiesto l'intervento di almeno la meta' dei consiglieri in prima convocazione; in seconda convocazione è sufficiente l'intervento di quattro consiglieri.
2. Non concorrono a determinare la validità della seduta coloro che si assentano dalla sala prima della votazione o che hanno l'obbligo di allontanarsi per conflitto d'interessi o per altri motivi.
3. I consiglieri, che dichiarano di astenersi dal votare, si computano nel numero necessario a rendere legale l'adunanza, ma non nel numero dei votanti.
4. Il Consiglio può riunirsi validamente anche in luogo diverso dalla sede circoscrizionale.
5. Nessuna deliberazione è valida se non ottiene il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti, fatti salvi i casi di maggioranza qualificata specificamente previsti da leggi o regolamenti.
6. Le votazioni sono palesi, salvo diversa decisione della maggioranza dei presenti.
7. Qualora una proposta di deliberazione ottenga pari numero di voti favorevoli e contrari, viene nuovamente posta in votazione nella seduta immediatamente successiva.
8. Gli oggetti, iscritti all'ordine del giorno, sono illustrati al Consiglio dal Presidente o dal Consigliere proponente.
9. I processi verbali delle sedute del Consiglio sono redatti dal Segretario della Circoscrizione.
1. I Consiglieri possono presentare al Presidente del Consiglio di Circoscrizione interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno su argomenti che interessano l'attività della Circoscrizione e la vita della comunità.
2. Le mozioni sono iscritte all'ordine del giorno del Consiglio circoscrizionale nella seduta immediatamente successiva e sono trattate in apertura di seduta ed in ordine di presentazione, salvo diversa determinazione del Consiglio. Le interrogazioni ed interpellanze possono essere trattate, su decisione del Presidente, prima dell'apertura della seduta anche in assenza di numero legale, purché siano presenti il Presidente ed il sottoscrittore dell'istanza.
3. Se il consigliere che ha presentato l'interrogazione, l'interpellanza o la mozione è assente ingiustificato al momento della trattazione dell'oggetto, esse s'intendono ritirate.
4. Gli interpellanti e gli interroganti hanno diritto di replica alle risposte fornite dal Presidente del Consiglio .
5. Ogni Consigliere ha diritto di intervenire nel merito della mozione, cui segue, in ogni caso, il voto del Consiglio.
1. Due o più Consigli di Circoscrizione possono riunirsi in seduta congiunta.
2. La seduta è presieduta, di norma, dal Presidente della Circoscrizione, sul cui territorio si svolge la seduta. In prima convocazione, essa è valida se vi partecipa la maggioranza dei membri complessivamente assegnati ai Consigli che si riuniscono congiuntamente e, in ogni caso, i membri di ciascun Consiglio circoscrizionale convocato non possono essere in numero inferiore a quattro. In seconda convocazione, la seduta e' valida se sono presenti almeno quattro membri di ogni Consiglio.
3. Per le modalità di convocazione e di svolgimento delle sedute si applicano le norme previste all'art. 20 e seguenti del presente regolamento.
4. I processi verbali, di norma, sono redatti a cura del Segretario della Circoscrizione sul cui territorio si svolge la seduta.
1. Ogni Consiglio di Circoscrizione, nella seduta di insediamento, subito dopo la convalida degli eletti, o, in caso di dimissioni, nella seduta immediatamente successiva alla data di presentazione delle stesse, elegge nel proprio seno il Presidente.
2. L'elezione del Presidente avviene a votazione segreta e a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei consiglieri assegnati; se le prime tre votazioni sono infruttuose nella stessa seduta si procede ad una quarta votazione e risulta eletto chi ottiene la maggioranza dei voti dei consiglieri assegnati. In caso di parità è eletto il candidato più anziano di età.
3. Nella stessa seduta dopo l'elezione del Presidente viene eletto con le stesse modalità un vice Presidente.
1. Presso ogni Circoscrizione e' costituito l'Ufficio di Segreteria composto dal Presidente dal Vice presidente e dai Presidenti delle Commissioni circoscrizionali permanenti.
2. L'Ufficio di Segreteria ha compiti organizzativi e di coordinamento dei lavori delle commissioni stesse, svolge attività d'impulso e di proposta nei confronti del Consiglio; coadiuva il Presidente nell'espletamento dei suoi compiti ed, in particolare, nel disporre l'ordine del giorno delle sedute del Consiglio circoscrizionale.
1. Il Presidente del Consiglio di Circoscrizione:
b) firma gli atti di competenza della Circoscrizione, non assegnati da leggi o regolamenti a dirigenti, funzionari e tecnici;
c) convoca e presiede il Consiglio della Circoscrizione predisponendone, sentito l'Ufficio di Segreteria l'ordine del giorno;
d) convoca e presiede le assemblee pubbliche e i Forum circoscrizionali;
e) tutela le prerogative dei consiglieri e garantisce l'esercizio effettivo delle loro funzioni;
f) vigila sulla corretta applicazione dei regolamenti e sull'osservanza delle deliberazioni comunali e circoscrizionali;
g) adempie alle altre funzioni a lui affidate dalla legge, dallo Statuto e dal Regolamento;
h) svolge le funzioni di Ufficiale di Governo che il Sindaco gli attribuisce con atto di delega;
i) cura i rapporti a nome del Consiglio con il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale, nonché con gli altri Consigli circoscrizionali;
l) partecipa alle sedute del Consiglio Comunale senza diritto di voto effettuando la redazione e la replica dell'oggetto iscritto all'ordine del giorno e proposto dalla Circoscrizione;
m) partecipa, su invito del Sindaco alle riunioni della Giunta Comunale, qualora nelle stesse siano iscritti argomenti proposti dalla Circoscrizione.
2. Al Presidente del Consiglio di Circoscrizione compete un indennità nella misura stabilita dalla legge o dal Consiglio comunale contestualmente all'approvazione del bilancio. Tale indennità viene erogata a partire dall'individuazione dei servizi assegnati in gestione alle Circoscrizioni ai sensi dell'art. 39 del presente Regolamento.
1. IL Presidente risponde del proprio operato dinanzi al Consiglio di Circoscrizione, che esercita nei suoi confronti funzioni di indirizzo e controllo.
2. Il voto contrario del Consiglio circoscrizionale ad una proposta del Presidente non comporta le sue dimissioni.
3. Il Presidente e l'Ufficio di Segreteria cessano dalla carica in caso d'approvazione di una mozione di sfiducia costruttiva che abbia ottenuto il voto favorevole, reso per appello nominale, della maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio circoscrizionale.
4. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri assegnati, deve indicare un nuovo Presidente . Essa viene messa in discussione entro 10 giorni e non oltre 30 dalla sua presentazione.
5. Per proposta del Presidente del Consiglio di Circoscrizione, ciascun componente del Comitato esecutivo e' revocato dal suo incarico con il voto favorevole, reso per appello nominale della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio di Circoscrizione.
ORGANI INTERCIRCOSCRIZIONALI
1. E' istituito la Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione.
2. La Conferenza coordina e programma l'attività delle Circoscrizioni; è luogo di confronto e di reciproca informazione sui problemi, sulle attività ed iniziative delle Circoscrizioni, nonché di raccordo dell'azione complessiva dell'Amministrazione Comunale. Ha compiti d'analisi dello stato del decentramento e della partecipazione e dello stato dei rapporti tra le circoscrizioni ed i settori dell'Amministrazione Comunale; collabora con i competenti organismi comunali nell'elaborazione delle linee generali del decentramento e dei regolamenti d'interesse delle Circoscrizioni.
3. I Presidenti delle Circoscrizioni, a turno, assumono le funzioni di Coordinatore della Conferenza. Il Coordinatore può attribuire le funzioni vicarie ad altro componente della Conferenza. Di norma le funzioni di Coordinatore hanno durata di un anno. Possono essere prorogate con decisione del Collegio dei Presidenti.
4. Il Coordinatore convoca e presiede la Conferenza. Le decisioni sono assunte a maggioranza degli intervenuti ed, a parità di voti, prevale quello del Coordinatore.
5. La Conferenza può chiedere di incontrare il Sindaco, uno o più Assessori, la Giunta Comunale, le Commissioni Consiliari, i Presidenti ed i Dirigenti di Aziende od Enti sottoposti a vigilanza o controllo da parte del Comune. I Dirigenti e i Funzionari comunali espressamente invitati sono tenuti ad assicurare la presenza alle riunioni della Conferenza dei Presidenti.
6. Le proposte e le mozioni approvate dalla Conferenza, a maggioranza degli intervenuti, sono trasmesse all'organo competente che le iscrive all'ordine del giorno. Dette istanze sono trattate con le procedure previste dall'art. 33 del presente regolamento.
7. Il Coordinatore della Conferenza o suo delegato partecipa, senza diritto al voto, su invito del Sindaco, alle sedute di Giunta, ove si trattino materie proprie e delegate alle circoscrizioni.
8. La Conferenza si avvale della collaborazione tecnico-giuridica del Responsabile apicale del Servizio o U.O.P. Comunale a cui compete il Decentramento. Lo stesso può essere invitato a partecipare alle riunioni della Conferenza. La verbalizzazione delle riunioni e il coordinamento dei lavori della Conferenza vengono svolti a turno dai segretari delle Circoscrizioni, di norma la turnazione avviene ogni sei mesi.
1. Ai consigli circoscrizionali sono attribuite funzioni di consultazione di proposta e di gestione dei servizi di base.
1. I Consigli di circoscrizione formulano all'Amministrazione Comunale proposte per la soluzione di problemi interessanti il territorio della Circoscrizione
2. La proposta va adottata dal Consiglio circoscrizionale con proprio atto, deve aver un oggetto determinato e deve indicare il motivo di interesse per la comunità; nel caso in cui siano previste delle spese o delle entrate o dei benefici economici e sociali la proposta deve contenere una valutazione anche sommaria degli stessi.
3. Le Circoscrizioni proponenti hanno il diritto di avvalersi della collaborazione e di ottenere le informazioni giuridico-amministrative, finanziarie e tecniche necessarie dai competenti uffici del Comune e dall'Istituzione.
4. L'atto deliberativo del Consiglio circoscrizionale è trasmesso al Sindaco, il quale previa acquisizione dei necessari pareri, è tenuto a sottoporre l'atto all'organo competente per il suo esame. Entro 30 giorni dall'adozione l'atto viene trasmesso alla Circoscrizione proponente.
5. I Consigli circoscrizionali hanno inoltre facoltà di presentare al Consiglio Comunale mozioni, interpellanze, interrogazioni e ordini del giorno sia su attività e materie riguardanti la Circoscrizione, sia più in generale la collettività comunale.
6. Le modalità e i termini di presentazione delle proposte di cui al precedente comma sono quelle previste dal Capo VIII del Regolamento del Consiglio comunale in quanto compatibili.
7. Limitatamente alle mozioni e agli ordini del giorno su richiesta del Presidente del Consiglio circoscrizionale, il Presidente del Consiglio invita lo stesso ad illustrare in sede di Consiglio comunale la proposta.
8. Il Sindaco, i componenti della Giunta, il Presidente del Consiglio e i Capigruppo consiliari possono, parimenti rivolgere quesiti, richieste di chiarimento o interrogazioni al Presidente o al Consiglio di Circoscrizione che sono tenuti a rispondere, in forma scritta, entro 30 giorni
1. Il parere del Consiglio di circoscrizione deve essere obbligatoriamente richiesto prima dell'adozione dei provvedimenti relativi alle seguenti materie:
A) Assetto del territorio
a) piani urbanistici normativi e attuativi, eventuali varianti di interesse cittadino;
b) piani particolareggiati di iniziativa pubblica e privata;
c) lottizzazioni;
d) convenzioni e strumenti urbanistici che interessano il territorio circoscrizionale;
e) piano e regolamenti attuativi per la regolamentazione del traffico - viabilità - trasporti pubblici;
f) piano e provvedimenti attuativi di sviluppo della rete distributiva e del Commercio.
B) Uso del territorio
a) programma annuale delle opere pubbliche;
b) grandi opere di urbanizzazione primaria e secondaria di interesse del territorio della circoscrizione;
c) localizzazione sul territorio della Circoscrizione di edifici destinati a servizi pubblici comunali;
d) insediamenti produttivi a rischio di incidente rilevante e insediamenti produttivi comportanti rischi di carattere sanitario e ambientale.
C) Bilanci di previsione annuale e pluriennale
D) Statuti e regolamenti
a) statuto dell'Ente e sue modifiche;
b) regolamenti comunali per la gestione dei servizi rivolti ai cittadini.
Articolo 36 - Espressione del parere
1. I pareri di cui al precedente articolo debbono essere espressi entro 30 giorni dalla trasmissione dell'atto come da Protocollo generale. La Giunta può assegnare, di propria iniziativa o per richiesta del Presidente di Circoscrizione, un termine superiore per l'espressione di pareri su atti e materie di notevole complessità, ovvero fissare un termine inferiore per quelli di particolare urgenza. Decorso infruttuosamente il termine assegnato si prescinde dal parere.
2. La richiesta di parere deve essere accompagnata dalla documentazione relativa all'argomento sottoposto al parere e, nel caso il Presidente della Circoscrizione lo richieda, amministratori e tecnici sono tenuti a partecipare ai lavori istruttori e/o alla seduta del Consiglio.
3. Il parere va espresso dal Consiglio di Circoscrizione con proprio atto. Il parere può contemplare anche proposte motivate di modifica o integrazione di alcune parti del provvedimento sottoposto a parere .
4. Il parere, espresso dal Consiglio di circoscrizione, deve essere riportato nel provvedimento adottato dall'Amministrazione Comunale e le eventuali difformità debbono essere adeguatamente motivate e comunicate al Presidente del Consiglio di Circoscrizione.
5. Deve altresì essere dato atto della sua mancanza qualora il Consiglio circoscrizionale non si sia pronunciato nel termine stabilito.
1. L'Amministrazione Comunale può decidere di sottoporre al parere dei Consigli di Circoscrizione qualsiasi argomento per il quale ritenga opportuno acquisire il parere.
2. Il Consiglio circoscrizionale deve esprimere il parere sul provvedimento entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione del Sindaco o in un termine più breve previsto nella nota di richiesta del parere.
1. I Consigli di circoscrizione partecipano alla formazione del Bilancio annuale e pluriennale.
2. Allo scopo di favorire la più ampia partecipazione democratica alla redazione del bilancio annuale e pluriennale, entro il 30 settembre di ogni anno o entro altro termine comunicato annualmente dall'Amministrazione comunale, ogni consiglio circoscrizionale approva in apposita seduta:
a) le proposte di stanziamento di fondi finanziari per ciascun servizio gestito;
b) le proposte di investimento relative ad opere pubbliche ritenute prioritarie per la Circoscrizione;
c) ogni proposta ritenuta idonea ad un miglior funzionamento e gestione dei beni, servizi e istituzioni comunali.
3. Ogni consiglio di circoscrizione può, prima della seduta di cui al precedente comma, indire apposito Forum circoscrizionale.
4. Prima della data fissata per la presentazione del bilancio di previsione al Consiglio comunale la Giunta incontra in un'apposita riunione i Presidenti di ciascun Consiglio di circoscrizione per definire, sulla base delle compatibilità finanziarie gli stanziamenti di fondi che saranno previsti nei capitoli afferenti i servizi gestiti dalle Circoscrizioni, nonché gli investimenti da inserire nel bilancio annuale e pluriennale. Della riunione viene redatto un verbale in forma sintetica da inviare alle Circoscrizioni prima dell'approvazione del bilancio.
Articolo 39 - Attribuzione di funzioni per servizi di base
1. Sono attribuite ai Consigli circoscrizionali funzioni in materia di gestione di servizi di base d'interesse del territorio di competenza.
2. I servizi di base sono così individuati:
a) la promozione e la realizzazione di attività culturali, ricreative e sportive di Circoscrizione;
b) l'attivazione e il coordinamento dei centri sociali per anziani;
c) la gestione di orti da assegnare agli anziani nel territorio circoscrizionale;
d) gli sportelli polifunzionali della Circoscrizione;
e) l'utilizzo dei locali sede della Circoscrizione e di altri locali esistenti sul territorio della Circoscrizione per attività di partecipazione, di associazionismo e culturali ricreative;
f) attività mirate alla manutenzione, all'arredo ed alla fruizione di piccoli spazi verdi presenti nel territorio della Circoscrizione;
g) attività mirate a piccoli interventi di manutenzione ordinaria su immobili assegnati alla Circoscrizioni per le attività di cui alla lettera e) e su altre strutture e/o spazi pubblici presenti nella Circoscrizione ed individuati nella delibera di cui all'art.39 comma 1 del presente regolamento;
h) Z.T.L e zone pedonali - proposta di attivazione e modifica ed attività di verifica funzionale;
i) gestione con le modalità del regolamento comunale degli impianti sportivi minori attribuiti ad ogni circoscrizione con l'atto di consiglio comunale di cui all'art.40 comma 1.
3. Il Consiglio comunale definisce le modalità per l'esercizio delle funzioni e per la gestione dei servizi di base.
4. Il Consiglio Comunale, anche su indicazione della conferenza dei presidenti, può individuare altri servizi e relativi compiti da delegarsi ad uno o più Consigli di Circoscrizione con apposita deliberazione.
1. Il Consiglio comunale, sentiti i Consigli Circoscrizionali, con apposito atto individua per ogni Consiglio circoscrizionale i servizi da gestire e le competenze specifiche per ogni servizio.
2. Nel bilancio preventivo annuale vengono previsti i fondi necessari per l'espletamento delle competenze relative alla gestione dei servizi assegnati.
3. Per ogni servizio gestito deve essere previsto apposito capitolo di spesa nel bilancio di previsione; esso è articolato per ciascuna Circoscrizione allo scopo di garantire la determinatezza delle risorse singolarmente assegnate.
4. Nell'ambito delle risorse assegnate, ciascuna Circoscrizione può richiedere apposito storno di fondi fra capitoli di spesa afferenti servizi da essa gestiti. La proposta deve essere inserita nella prima deliberazione di variazione del Bilancio di Previsione completa di tutti i pareri di legge previsti.
1. I Consigli di circoscrizione esercitano le funzioni loro attribuite nel rispetto delle norme di legge, dello Statuto comunale, dei regolamenti comunali e del presente regolamento.
2. I Consigli circoscrizionali si avvalgono nell'esercizio delle funzioni del Servizio o U.O.P. Comunale che ha competenza sul decentramento e dei Servizi e U.O.P. della struttura organica comunale per le attività di rispettiva competenza.
1. I Consigli circoscrizionali operano tramite atti deliberativi.
2. Su ogni proposta di deliberazione, posta all'ordine del giorno del Consiglio di Circoscrizione deve essere espresso il parere in ordine alla regolarità tecnica e contabile rispettivamente dal funzionario della U.O.P. del Servizio o U.O.P. comunale che ha competenza sul decentramento e dal Dirigente del Servizio Finanziario. Senza tali attestazioni l'atto è nullo di diritto.
3. L'istruttoria della deliberazione è effettuata dal Segretario della Circoscrizione.
4. Qualora il testo della deliberazione venga emendato in modo sostanziale in sede di Consiglio circoscrizionale rispetto alla proposta originaria tale testo deve essere sottoposto a nuova istruttoria comprendente i pareri di cui al comma 2.
5. Le deliberazioni del Consiglio circoscrizionale divengono esecutive allo scadere del decimo giorno di affissione all'Albo Pretorio del Comune e in apposito spazio individuato nella sede della Circoscrizione.
6. In caso di urgenza le deliberazioni possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con voto espresso dalla maggioranza dei componenti con separata votazione.
1. Le deliberazioni dei Consigli circoscrizionali con le quali vengono adottati gli schemi di regolamento relativi alle materie e servizi agli stessi attribuiti dal presente regolamento sono inviate entro otto giorni alla Segreteria Generale ed iscritte all'ordine del giorno del Consiglio Comunale per la loro definitiva adozione.
2. Qualora il Consiglio Comunale, direttamente o per il tramite della Commissione Consiliare di competenza, decida di rinviare l'atto con richiesta di deduzioni, sulle controdeduzioni fornite dai Consigli Circoscrizionali decide lo stesso Consiglio Comunale.
3. Il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale, ognuno per quanto di competenza, hanno facoltà di annullare d'ufficio o su denuncia gli atti dei Consigli Circoscrizionali viziati da incompetenza, violazione di legge o di regolamenti generali o speciali.
4. Le deliberazioni adottate dai Consigli Circoscrizionali sono inviate in copia all'atto della pubblicazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Capigruppo consiliari.
1. All'imputazione della spesa prevista negli atti deliberativi dei Consigli circoscrizionali provvede il Responsabile apicale del Servizio o U.O.P. al quale fa capo il decentramento, così come provvede alla loro liquidazione.
Articolo 45 - Sedi e locali della Circoscrizione
1. Ogni Circoscrizione è dotata di adeguati locali in cui ha sede il Consiglio circoscrizionale.
2. Ad ogni Circoscrizione possono essere assegnati locali per attività aggregative, culturali e ricreative della popolazione e delle associazioni del territorio.
3. All'interno della sede del Consiglio circoscrizionale trova collocazione lo sportello polifunzionale.
4. Le modalità di accesso ai locali di cui al comma 2 sono definite da apposito regolamento adottato dal Consiglio circoscrizionale.
1. I Consigli di Circoscrizione si avvalgono del supporto amministrativo del Servizio U.O.P. comunale che ha competenza sul decentramento. Detta struttura collabora con gli organi decentrati ai fini di svolgere opera di sviluppo della partecipazione e di contribuire al controllo amministrativo dell'attività degli organi stessi.
2. Ad ogni Consiglio di Circoscrizione è assegnato, per l'adempimento dei rispettivi compiti di istituto un Segretario di Circoscrizione facente capo, funzionalmente, al Servizio o all'U.O.P. di cui al comma 1.
- istruisce e predispone materialmente gli atti amministrativi necessari per l'espletamento dei compiti istituzionali del Consiglio di Circoscrizione;
- assiste alle riunioni del Consiglio di Circoscrizione, provvede alla compilazione del verbale della riunione ed appone la firma su detti documenti unitamente al Presidente del Consiglio di Circoscrizione;
- da esecuzione alle disposizioni del Presidente del Consiglio di Circoscrizione;
- è responsabile della tenuta delle sedi circoscrizionali e dei locali di pertinenza delle Circoscrizioni;
- svolge funzioni operative necessarie per la gestione dei servizi di base e dei compiti attributi ai Consigli circoscrizionali;
- mantiene rapporti interni ed esterni per promuovere collaborazioni, discutere problemi, concordare l'attuazione di iniziative specifiche.
4. Per l'attività di custodia delle sedi circoscrizionali e dei locali di pertinenza delle Circoscrizioni i Consigli circoscrizionali si avvalgono di personale a termine o incaricato messo a disposizione dall'Amministrazione comunale e gestito dal Servizio o U.O.P. comunale a cui compete il decentramento.
5. I Consigli di Circoscrizione per gli adempimenti necessari all'esecuzione di iniziative, progetti e per la gestione dei servizi di base si avvalgono del personale facente capo ai servizi comunali competenti in materia.
1. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia in quanto compatibili ed applicabili alle leggi dello Stato, allo Statuto ed ai Regolamenti del Comune.
1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di esecutività della delibera di approvazione, ai sensi dell'art.48, comma 2 dello Statuto. Le norme in esso contenute sono efficaci dopo le elezioni dei nuovi Consigli Circoscrizionali, fatta eccezione per quanto attiene al Titolo V - Capo I, articoli dal 33 al 38 e Capo II.
1. Il presente Regolamento, una volta esecutivo, è inviato a tutti i Consiglieri comunali, Assessori comunali, Dirigenti e Responsabili delle U.O.P., nonché alla Istituzione Centro Servizi Sociali, ai Presidenti e ai Consiglieri di Circoscrizione.
2. Il Regolamento è inoltre reso disponibile ai cittadini per visione ed estrazione di copia presso le sedi circoscrizionali, l'Ufficio Relazioni con il pubblico ed il sito web del Comune.
1. L'elezione dei consiglieri circoscrizionali si effettua con il sistema proporzionale .
1. Sono elettori i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali, compilate ai sensi del D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 e successive modificazioni, delle sezioni comprese nel territorio di ciascuna circoscrizione.
2. Sono eleggibili gli iscritti nelle liste elettorali del Comune anche se non residenti nella circoscrizione in cui sono candidati.
3. Le norme relative all'ineleggibilità ed incompatibilità dei consiglieri comunali sono estese, poiché applicabili, ai consiglieri della circoscrizione.
4. Il cittadino, fornito dei requisiti di eleggibilità può essere candidato in non più di una Circoscrizione. La carica di consigliere circoscrizionale è in ogni caso incompatibile con la carica di consigliere comunale.
1. Tutti i consigli circoscrizionali durano in carica per un periodo corrispondente a quello del consiglio comunale ed esercitano le loro funzioni fino all'elezione dei nuovi, limitandosi dopo la pubblicazione del decreto d'indizione dei comizi elettorali, a adottare gli atti urgenti ed improrogabili.
2. Nel caso di scioglimento o cessazione anticipata del consiglio comunale, per le cause previste dalla legge, sono sciolti o cessano anche i consigli circoscrizionali e si procede al loro rinnovo.
3. I consigli circoscrizionali sono eletti contemporaneamente al consiglio comunale.
4. Per l'indizione delle elezioni si applica il disposto di cui all'articolo 18 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570.
1. Le liste per l'elezione del consiglio circoscrizionale devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero di consiglieri da eleggere e non inferiore ai due terzi, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei consiglieri da eleggere nella lista contenga una cifra decimale superiore a 50 centesimi.
2. Le liste dei candidati per l'elezione dei consigli circoscrizionali devono essere sottoscritte da elettori della circoscrizione.
3. Il numero dei sottoscrittori e' determinato secondo le disposizioni dell'articolo 3 della legge 25 marzo 1993, nr. 81, intendendosi sostituita alla parola "comune" la parola "circoscrizione".
4. Non è necessaria la sottoscrizione da parte dei presentatori di lista quando la stessa è presentata insieme con quella per le elezioni del consiglio comunale e con lo stesso contrassegno.
5. La popolazione della circoscrizione è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale.
1. Per la presentazione delle liste si applicano, in quanto compatibili, le norme dettate dagli artt. 28 e 30 del Testo Unico delle leggi per la composizione e l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali approvato con D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 nonché il disposto dell'art. 3 della Legge 28 marzo 1993, n. 81 e dell'art. 2 del regolamento di attuazione della stessa legge e successive loro modificazioni.
1. L'elezione diretta dei consigli circoscrizionali si effettua con le stesse modalità previste dalle norme per l'elezione dei Consigli Comunali, in quanto compatibili.
1. Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che la contiene.
2. Ciascun elettore ha diritto di esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere circoscrizionale scrivendone il cognome nella apposita riga stampata a fianco del/dei contrassegni della lista.
3. Nel caso in cui più candidati della stessa lista abbiano lo stesso cognome, ciascun elettore deve scrivere il cognome e nome del candidato prescelto.
4. Si applicano, in quanto compatibili, le norme di cui all'art. 57 e 58 del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 e della Legge 28 Marzo 1993 n.81 in materia di elezioni comunali e provinciali.
1. Non sono ammesse all'assegnazione dei seggi quelle liste che abbiano ottenuto meno del 3% dei voti validi
2. La cifra elettorale di una lista è costituita dalla somma dei voti validi riportati dalla lista stessa in tutte le sezioni della Circoscrizione.
3. La cifra individuale di ciascun candidato a consigliere circoscrizionale è costituita dalla cifra di lista aumentata dei voti di preferenza.
4. Per l'assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista si divide la cifra elettorale per 1, 2, 3, 4,…….., sino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono, tra i quozienti così ottenuti i più alti, in numero uguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. Ciascuna lista ottiene tanti seggi quanti sono i quozienti ad essa appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio. Se ad una lista spettano più posti di quanti sono i suoi candidati, i posti eccedenti sono distribuiti tra le altre liste, secondo l'ordine dei quozienti.
1. Per quanto non disposto dal presente allegato al regolamento si applicano, in quanto compatibili, le norme dettate dalle leggi per la composizione e l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali (D.P.R. n.570/60, legge n.81/93 e Regolamento di attuazione capo II e III art.73 Testo Unico n.267/2000).
Art.1 - Istituzione - elettorato attivo e passivo
1. Ai sensi dell'art.7 commi 4 e 5 dello Statuto i consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti vengono eletti direttamente dai cittadini stranieri maggiorenni alla data della consultazione, non appartenenti alla Comunità Europea e residenti nel territorio di ciascuna Circoscrizione. Il numero dei consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti è determinato in numero di 1 per ogni Consiglio Circoscrizionale.
2. Sono eleggibili a consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti coloro che sono maggiorenni e residenti nel territorio della Circoscrizione all'atto della indizione dei comizi elettorali, così come risulta dalla lista dell'ufficio elettorale, stilata sulla base della comunicazione fatta dall'ufficio anagrafe. Debbono altresì essere residenti a Jesi da almeno 3 anni continuativi e non aver riportato condanne penali, ostative all'elezione alla carica di consigliere circoscrizionale straniero aggiunto, durante l'intero soggiorno sul territorio italiano.
3. La carica di consigliere circoscrizionale straniero aggiunto è incompatibile con la carica di consigliere comunale. E' incompatibile altresì con lo stato di cittadino italiano, pertanto l'acquisizione della cittadinanza italiana comporta automaticamente la decadenza.
Art.2 - Presentazione delle candidature
1. La candidatura alla carica di consigliere circoscrizionale straniero aggiunto deve essere presentata da un numero di elettori, cittadini extracomunitari maggiorenni, residenti nel territorio della Circoscrizione, non inferiore a 7 e non superiore a 10.
2. Non è necessaria la sottoscrizione di cui al comma 1, nel caso in cui la candidatura è presentata nello stesso modulo di presentazione della candidatura per il consigliere straniero aggiunto del Consiglio Comunale, purché all'interno delle 20 firme necessarie per la candidatura del consigliere comunale straniero aggiunto siano presenti almeno 7 firme di cittadini extracomunitari residenti nella Circoscrizione per la quale è presentato il candidato al Consiglio Circoscrizionale.
3. Il candidato deve presentare la dichiarazione di accettazione della candidatura su apposito modulo fornito dal Comune.
4. Le firme degli elettori presentatori devono essere apposte su appositi moduli forniti dal Comune, riportanti il nome, il cognome, il luogo e data di nascita del candidato, la residenza completa dell'indirizzo, nonché il nome, cognome, luogo, data di nascita e residenza completa di indirizzo dei sottoscrittori. Le firme dei sottoscrittori devono essere autenticate a norma di legge. I candidati non possono controfirmare la propria candidatura. Ogni cittadino extracomunitario residente nella Circoscrizione, può controfirmare per una sola candidatura.
5. Nel caso che non si raggiunga il numero di firme necessarie, di cui al comma 1 del presente articolo, la lista non sarà considerata valida per la presentazione della candidatura.
6. Le candidature debbono essere presentate almeno 30 gg. prima della data fissata per le elezioni, al Segretario Generale che, in presenza di più candidature, assegna un numero progressivo a ciascun candidato ammesso, mediante apposito sorteggio. Sulle schede di votazione e sul manifesto, i nominativi dei candidati alla carica di consigliere circoscrizionale straniero aggiunto, sono riportati secondo l'ordine risultante dal sorteggio. I nominativi dei candidati saranno resi pubblici mediante affissione all'albo pretorio del Comune ed in altri luoghi pubblici, con apposito manifesto almeno 15 gg. prima della data delle elezioni.
1. I consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti restano in carica per la durata dei Consigli Circoscrizionali. In caso di dimissioni, decesso o decadenza, subentrerà il candidato risultato primo dei non eletti nell'elenco di cui all'art.47 comma 9 del Regolamento sugli Istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini. Qualora non siano presenti altri candidati il seggio resta vacante.
Art.4 - Istituzione del seggio e forme di pubblicizzazione
1. L'elezione dei consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti avviene nello stesso giorno previsto per l'elezione del Consiglio Comunale, con le stesse modalità previste dall'art.46 del Regolamento sugli Istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini. Dell'elezione dei consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti verrà data notizia mediante lo stesso manifesto di cui all'art.46 comma 1 del Regolamento sugli Istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini.
Art.5 - Operazioni di voto e scrutinio - Comunicazione della votazione
1. Per le operazioni di voto e scrutinio si procede secondo le modalità previste dall'art.47 e dall'art.48 commi 1 e 2 del Regolamento sugli Istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini.
2. Il consigliere circoscrizionale anziano, di cui all'art.14 del presente regolamento, provvede ad iscrivere l'argomento della convalida della elezione alla prima seduta del Consiglio di Circoscrizione.
3. Ai consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti il Presidente del Consiglio Circoscrizionale invierà tutte le comunicazioni riguardanti i lavori del Consiglio Circoscrizionale, analogamente a quanto avviene per gli altri consiglieri.
Art.6 - Norme applicative
1. Per tutte le altre questioni che si possono presentare nel corso delle votazioni si farà riferimento alle regole previste per i seggi italiani.
2. Le spese per l'elezione dei consiglieri circoscrizionali stranieri aggiunti, nonché quelle relative al gettone di presenza, faranno carico agli appositi capitoli di bilancio.
ELENCO DELLE VIE PER CIRCOSCRIZIONE
Arco del soccorso
Costa Mezzalancia
Costa Pastorina
Costa S.Benedetto
Costa S.Domenico
Costa S.Marco
Largo dei Cordai
Largo delle Conce
P.zza Baccio Pontelli
P.zza Bramante
P.zza Colocci
P.zza delle Monachette
P.zza Franciolini
P.zza Ghislieri
P.zza Nova
P.zza Pergolesi
P.zza Sabatini Rafael
P.zza Sansovino
P.zza Spontini
P.zza VIII Marzo
P.zzale Mezzogiorno
P.zzale Porta Valle
P.zzetta S.Romualdo
RES.ESTERO ARGENTINA D/Z
RES.ESTERO EUROPA
RES.ESTERO EXTRAEUROPA+ARGENTINA A/C
V.le della Vittoria p (2/78) e d ('7/147)
V.le Giovanni XXIII d e p (2/10)
V.le Puccini d
V.le Verdi p (2/18)
Via Acqua Giacomo
Via Baligani
Via Belardinelli Giuseppe
Via Bencari
Via Chiappetti
Via Colocci
Via Conti Federico
Via delle Fiammiferaie
Via Di Giorgio Martini
Via Farri
Via Fiorenzola
Via Gallodoro p(2166) d tutti
Via Garibaldi d(1/47) p(2166)
Via Gramsci d(1/93) p (2/86)
Via Grizio
Via Guerri pari
Via IV Novembre d
Via Mancini d(115) e p(2/10)
Via Mannori Suor Maria
Via Manuzi
Via Marconi d(1151) e p(2/52)
Via Politi dispari
Via Radiciotti d(1/13) e p(2/30)
Via Ravagli p(2/6) d(1/3)
Via Roma p(2/136)
Via S.Francesco d(1/31) e p(2/34)
Via Salvoni
Via Sanzio d tutti p(54/fine)
Via Spaldi
Via Volteia
Via XXIV Maggio d(1/27) p
Via Zara p(2116)
Vìcolo Amici
Vicolo Fiorenzola
Vicolo Mastella
Vicolo Rincrocca
Vicolo Roccabella
Vicolo Rocchi
Vicolo S.Chiara
Vicolo S.Floriano
Vicolo S.Nicolò
SECONDA CIRCOSCIZIONE
Largo Allende
P.zza Martiri Terr. e Mafia
P.zza Ricci
P.zza XXV Aprile (3/fine)
V.le Cavallotti
V.le della Vittoria d(149/fine) p(80/fine)
V.le Giovanni XXIII p(12/fine)
V.le King
V.le Moro
V.le Verdi d tutti p(20/fine)
Via Agabiti
Via Agraria p
Via Brunori
Via Cingolani
Via Conti Lando
Via Contuzzi
Via dei Colli p
Via dei Monti Sibillini
Via Di Mastro Antonio
Via di Villa Borgognoni
Via Felicetti
Via Gandhj
Via Gianandrea
Via Gramsci p(88/fine)
Via Loik
Via Magagnini
Via Mancini d(7/fine) e p(12/fine)
Via Mannori Suor Maria d
Via Marcucci
Via Maroso
Via Mestica
Via Monte Sanvicino
Via Radiciotti d(15/fine) e p(32/fine)
Via Roma d(1/57a)
Via Russel
Via S.Francesco d(33/fine) p(36/fine)
Via Salimbeni
Via Sanzio p(2/52)
Via Solazzi
Via Spina p(16/fine)
Via Vittorio Veneto p
Via XX Settembre d(37/fine)
P.zza Balestra Don Ezio
P.zza Malpighi Marcello
P.zza Redi Francesco
P.zza Sentino
P.zza Vesalio Andrea
P.zza XXV Aprile (1 e)
P.zzale S.Savino
P.zzetta del Tornabrocco
V.le della Vittoria d(1/5)
V.le dell'Industria
V.le Don Battistoni
V.le Don Minzoni
V.le Puccini p
Via Abruzzetti
Via Agraria d
Via Anconetani Cesare
Via Azzocchi
Via Baldeschi Baleani
Via Cappannini
Via Coppetella I
Via Coppetella II
Via dei Colli d
Via dei Passionisti
Via F.lli Zappelli
Via Fontalbino
Via Forlanini Carlo
Via Frezzi
Via Gallodoro p(68/fine)
Via Garibaldi d(49/fine) e p(68/fine)
Via Gherardi Aldo
Via Ghislíeri
Via Gramsci d(95/fine)
Via Guerri dispari
Via IV Novembre p
Via Lenti
Via Luconi
Via Marconi d(53/fine) e p(54/fine)
Via Martiri d. Libertà
Via Pasquinelli Archimede
Via Pasquinelli Ivo
Via Pirani
Via Politi p
Via Ravagli d(5/fine) p( 8 /fine)
Via Rettaroli
Via Roma d(57b/fine) e p(138/fine)
Via S.Marcello
Via S.Maria del Colle
Via Saveri
Via Spina d e p(2/14)
Via Tamburi .3
Via Tornabrocco
Via Venetica
Via XXIV Maggio d(29 alla fine)
Via Zanibelli Amos
Via Zara d e p(18/fine)
DELIMITAZIONE CONFINI CIRCOSCRIZIONI
Circoscrizione 1^ Centro
via Zara, via Roma, via Vittorio Veneto, via Raffaello Sanzio, via Papa Giovanni XXIII, viale Giuseppe Verdi, via Giacomo Puccini, deviando a sinistra prima di via Gaetano Ravagli proseguendo parallelamente a via Erbarella comprendendo via Romeo Frezzi, via dei Fiori, via Gaetano Ravagli fino a ricongiungersi, attraversando viale del Lavoro a via Setificio, via Setificio, via XXIV Maggio, via Matteo Ricci, Stazione Ferroviaria (dietro), via IV Novembre, via Giuseppe Guerri, via del Prato, via Gallodoro, via Zara.
Circoscrizione 2^ Ovest
Torrente Gorgolungo (all'intersezione di via Spina con il confine del territorio comunale), via della Fornace, via Roma (prima dell'intersezione con via Monte Tabor), via Vittorio Veneto, via Raffaello Sanzio, via Papa Giovanni XXIII, viale Giuseppe Verdi, via Antonio Gramsci, via dei Colli, via dell'Agraria.
Circoscrizione 3^ Est
Torrente Gorgolungo (con l'incrocio di via Elio Fileni deviando a sinistra in direzione sud-ovest parallelamente a via Roma, attraversa via Martiri della Libertà all'altezza del numero civico 13, continua nella stessa direzione fino e sulla perpendicolare alla Ferrovia nel punto in cui questa interseca via Spina di cui ne segue l'asse fino ai confini del territorio comunale), via della Fornace, via Roma (prima dell'intersezione con via Monte Tabor), via Zara, via Gallodoro, via del Prato, via Giuseppe Guerri, via IV Novembre, Stazione Ferroviaria (dietro), via Matteo Ricci, via XXIV Maggio, via Setificio, via Giacomo Puccini, via Antonio Gramsci, via dei Colli, via dell'Agraria;
N.B. Per ogni circoscrizione sono state indicate le vie che ne delimitano il confine territoriale. Il confine è dato dalla linea mediana della via.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46

Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 3
 articolo 14

Articolo 16

Art.17
 art. 26

Articolo 36

Articolo 39

Articolo 45
 art.73

Art.1

Art.2

Art.4

Art.5

Art.6