Source: https://www.guidaconsulenzalegale.com/001963_contratto-dopera-professionale-si-alla-penale-per-recesso-anticipato/
Timestamp: 2019-09-23 03:05:10+00:00

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Penale per recesso anticipato nei contratti professionali
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Avv. Mary Corsi Contratti, redazione
L’apposizione di un termine ad un rapporto di collaborazione professionale continuativa, basta ad integrare la deroga contrattuale alla facoltà di recesso, così come disciplinata dalla legge, senza che a tal fine sia necessario un patto specifico ed espresso, e comporta, senza necessità di altro, l’esclusione della facoltà di recesso ad nutum.
E’ quanto emerge da una recente sentenza del Tribunale di L’Aquila, n. 155/2012, nel giudizio incardinato dal ns. studio, in merito ad un contratto d’opera tra un professionista e il cliente.
Nello specifico il professionista, dottore commercialista, aveva pattuito un compenso su base annua per la consulenza e assistenza, per la contabilità e adempimenti fiscali a favore di un’azienda, stabilendo una durata di tre anni. Le parti, dunque, sottoscrivevano una scrittura privata, la quale prevedeva il pagamento dell’intero triennio, a titolo di penale, in caso di recesso senza giusta causa.
Comunicato il recesso anticipato da parte del cliente, il professionista adiva l’autorità per vedersi riconosciuto l’intero pagamento.
Il Giudice, infatti, richiamando le decisioni della Suprema Corte di Cassazione, ha chiarito che:
“In tema di contratto di prestazione d’opera intellettuale, la previsione della possibilità di recesso “ad nutum” del cliente contemplata dall’art. 2237, comma 1, c.c., non ha carattere inderogabile e quindi è possibile che, per particolari esigenze delle parti, sia esclusa tale facoltà fino al termine del rapporto; l’apposizione di un termine ad un rapporto di collaborazione professionale continuativa può essere sufficiente ad integrare la deroga pattizia alla facoltà di recesso così come disciplinata dalla legge; pertanto, poiché in assenza di pattuizioni diverse o di giusta causa, l’apposizione di un termine finale determina in modo vincolante la durata del rapporto, nel caso di recesso unilaterale dal contratto da parte del committente, il prestatore ha il diritto di conseguire il compenso contrattualmente previsto, per l’intera durata del rapporto”. (Cass. Civ. 29.11.2006 n. 25238 – Cass. Civ. 21.12.2006 n. 27293).
L’istituto del recesso ex art. 2237 c.c. configura un semplice elemento naturale del contratto per cui non esclude una diversa volontà delle parti che, in base al principio dell’autonomia contrattuale, prevale rispetto alle disposizioni della stessa norma.
In tal caso l’apposizione di un termine di durata per tale rapporto ha carattere vincolante non soltanto per il professionista, ma anche per il cliente, salva la sussistenza di una giusta causa che legittimi la facoltà di recesso anticipato.
In presenza di un patto che determina in modo vincolante la durata del rapporto, escludendo in recesso salvo giusta causa, deve riconoscersi il diritto del professionista a conseguire l’intero compenso previsto nonostante il recesso del cliente (Cass. N. 1843/80).
Ecco la ns. Sentenza: Tribunale di L’Aquila, sentenza n. 155/2012
Se non è prevista dal contratto la penale, direi che non può chiederla. Invii una raccomandata invitando all’immediata consegna, salvo il risarcimento dei danni per la lunga attesa.
La sentenza di cui sopra si riferisce a un caso da me seguito ma supportato da un contratto professionale che prevedeva una penale. Non so quale sia il suo caso.
cercasi avvocato che sia disposto ad affrontare la seguente causa: interruzione dell’incarico professionale senza giustificato motivo al altro professionista. secondo la sentenza di cui sopra…. potrei aver diritto a circa 35000 euro di compensi, disposta a suddividere nel seguente modo il compenso dovutomi: 15000 avvocato 20000 per me.
Buongiorno,avrei bisogno di un informazione ,ho firmato un contratto da mobilandia per un acquisto di mobili (soggiorno) ho versato un acconto di euro 200,00 in data 25/01/2015 ad oggi non ho avuto nessuna chiamata per la consegna e regolare? Premetto che ho chiamato il mobilificio ma loro non mi sapevano confermare quando veniva effettuzta la consrgna della stessa.
Il contratto firmato prescrive la consegna circa 30 giorni.
Posso chiedere una penale per ogni giorno che passa per mancata consegna?
Premetto che il mobilificio ha dovuto ordinare i mobili a terzi (casa costrutrice) ma non puo scrivere sul contratto consegna entro 30 giorni.
Attendo con gentilezza vostra risposta.

References: sentenza 
 Cass. 
 art. 2237
 sentenza 
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