Source: http://espertocasaclima.com/2013/04/12/coibentazione-pennello-vernici-contengono-dispersioni-termich-termoisolanti-nanotecnologia/
Timestamp: 2017-07-22 18:40:54+00:00

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30 Repliche	Come progettista della coibentazione dovrei poter offrire un parere “tecnico” sulle vernici frutto della nanotecnologia. In verità non posso:
Tweet	Questo articolo è stato pubblicato in pittura termoisolante e taggato come aerogel, nanotecnologie, pittura termoisolante, vernice termoisoalnte, vernice termoisolante, voc il 12 aprile 2013 da Federico Sampaoli	Navigazione articolo
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30 pensieri su “La coibentazione a portata di pennello? Vernici che contengono le dispersioni termiche”	Christian 12 giugno 2017 alle 16:52	Buongiorno, sono un distributore di una membrana endotermica attiva (MEA) che viene spesso classificata all’interno delle cosiddette “pitture isolanti”. In merito al suo articolo in effetti c’è ben poco da dire, quando l’incipit è: “non ho esperienze con questi materiali, ma un po’ mi inquietano. ” c’è ben poco che tecnicamente si possa dire. Potrei dirle che abbiamo certificazioni di più di 30 università in tutto il mondo, che il funzionamento di thermoshield è stato validato anche dall’istituto Fraunhofer, che per le sue paure sulla pericolosità dei nostri prodotti possiamo risponderle solo dicendo che abbiamo una certificazione “Greenguard gold”, e siamo gli unici ad averla in Italia. Federico Sampaoli Autore articolo2 aprile 2017 alle 15:57	il bianco è sempre fresco, è vero, ma certamente non andrei a rovinare le tegole con vernice che forse sarà un lavoro difficile e un poco dannoso per il camminarci sopra.
Antonio barbieri 31 marzo 2017 alle 09:37	Buongiorno Sig. Federico Sampaoli ; su questo blog ho gia fatto alcune domande che mi hanno chiarito molto la cosa di cui sto facendo a “fai da Te” …:
Alfredo 15 settembre 2016 alle 00:28	Mi ero incuriosito di questo prodotto nanotecnologico miracoloso dato che aveva un lambda bassissimo (0,0025 w/mK, ovvero 9/10 volte più isolante del poliuretano espanso).
tobia 8 novembre 2015 alle 00:48	Vi metto in guardia: se guardate bene i vari siti che si riferiscono a “skudoklima” sono tutti firmati dagli stessi nomi: come specchietti per allodole. Pare proprio un classico schema truffaldino.
Federico Sampaoli Autore articolo24 settembre 2015 alle 17:37	la sua parete avrà trasmittanza U (W/m2K) 0,32 e questo dovrebbe assicurare superfici interne calde.
Federico 24 settembre 2015 alle 12:20	Buongiorno Federico,
pietro 6 luglio 2015 alle 06:56	Su questo sito potete scaricare molto materiale tecnico sull’ isolamento nanotecnologie, l’ho trovato interessante
Federico Sampaoli Autore articolo8 gennaio 2015 alle 08:49	un nuovo commento a questo articolo: ho pensato subito… “altri rimproveri”…
Luca83 7 gennaio 2015 alle 21:44	Le persone che pontificano sono le prime che dovrebbero stare zitte.Un elettrotecnico dovrebbe fare il suo lavoro e lasciare l’edilizia a chi é del mestiere.Commento ridicolo.Complimenti per l’articolo Federico e per dare sempre utili consigli,che tra l’altro sono GRATIS…
Federico Sampaoli Autore articolo7 gennaio 2015 alle 08:01	Non si può sapere tutto di tutto.
m_bettucchi 7 gennaio 2015 alle 07:36	Anch’io sono un progettista, seppure in ambito diverso da quello termotecnico. Dalla mia esperienza di progettista mi permetto di farLe seguenti osservazioni:
Federico Sampaoli Autore articolo5 gennaio 2015 alle 15:04	non sono un professionista che lavora a percentuale sui lavori perciò se i fiocchi di cellulosa costano poco e isolano tanto li consiglio senza timore di impoverirmi.
sandro 2 gennaio 2015 alle 12:30	Questo materiale diminusce le ore di manodopera della ditta e quindi nessun professionista ne parlerà troppo bene. L amianto si sapeva già dall inizio che era dannoso e in Inghilterra era già vietato fino dai primi dei 900. Abbiamo avuto tetti in amianto fino a 2 anni fa e ora si mette in dubbio una pittura con esempi assurdi. Articolo inutile
Federico Sampaoli Autore articolo29 giugno 2014 alle 18:26	questa è una buona notizia.
Giuseppe 29 giugno 2014 alle 15:08	Buongiorno,
Federico Sampaoli Autore articolo3 febbraio 2014 alle 20:23	le dispersioni vanno calcolate in stratigrafia dettagliata in ogni strato.
Paolo 3 febbraio 2014 alle 10:19	Buongiorno,
Jacopo 29 gennaio 2014 alle 17:37	Grazie della risposta, posso aggiungere che
Federico Sampaoli Autore articolo29 gennaio 2014 alle 17:12	sono queste le cose da ricercare:
Jacopo 29 gennaio 2014 alle 16:22	Buonasera,
Federico Sampaoli Autore articolo27 gennaio 2014 alle 18:37	se sono riuscito a capire bene, avete condensa sulla linea di incontro solaio – parete esterna (pavimento – parete esterna).
Doriano 27 gennaio 2014 alle 17:49	Io ho un problema di condensa sopra lo precisamente fra zoccolino intero e pavimento e non trovo nessuno che mi sappia dare dei consigli fondati e utili. Le muffe le ho risolte con la stufa a pellet però questo problema non riesco a risolverlo. Credo si tratti di ponte termico chi mi ha consigliato un cappotto di 8 centimetri in eps e chi la econanosil coimentando esternamente e pavimento o interno o sotto il solaio . Sapreste mica indirizzarmi o a chi mi posso rivolgere per una spiegazione sincera senza troppi miracoli come dicono della econanosil.Grazie
Federico Sampaoli Autore articolo9 gennaio 2014 alle 16:02	intervenire dall’esterno con la coibentazione è la via che permette più facilmente di diminuire dispersioni e ponti termici contemporaneamente.
benati luca 7 gennaio 2014 alle 17:53	Buon giorno!Mi chiamo Benati Luca,volevo avere alcune informazioni sull’isolamento di casa mia.Ho intenzione di fare il cappotto esterno,oltre ai materiali tradizionali,mi incuriosiscono gli isolanti nanotecnologici;In particolar modo l’aerogel (tipo spaceloft) e l’econanosil.Mi potrebbe fornire informazioni su questi due prodotti e altri simili(pregi e difetti)?Vorrei sapere se è controproducente isolare una casa sia all’esterno che all’interno o se ci sono vantaggi.Anche se per ora posso permettermi solo il cappotto esterno.Cambiando i serramenti e installando una caldaia a condensazione da 25kw con solora termico,sono riuscito a portare il mio consumo di gas a 87 kwh/mq compreso il gas da cucina e il riscaldamento dell’acqua sanitaria;credo che posso migliorare ancora,ma senza migliorare l’isolamento,più di tanto non penso che posso fare.Sperando in una sua risposta,le faccio gli auguri di un buon anno!Cordiali saluti!Benati Luca.
antonio 27 dicembre 2013 alle 16:11	sono pienamente d’accordo con quello che ha scritto il sig. Alberto
Federico Sampaoli Autore articolo22 dicembre 2013 alle 13:54	la proposta di un termointonaco era riferita al “intervengo in facciata senza tanto spessore”.
Alberto 22 dicembre 2013 alle 10:33	Buongiorno,
Federico Sampaoli Autore articolo22 dicembre 2013 alle 10:07	Sì, questa muratura è prestazionale in estate (e lo sarebbe ancora di più se protetta sul lato esterno) e dispersiva in periodo di riscaldamento.
Alberto 21 dicembre 2013 alle 18:05	Buongiorno,

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