Source: http://docplayer.it/1792264-Prima-fila-1-gennaio-2008-viene-meno-la-clausola-di-esclusiva.html
Timestamp: 2018-04-19 19:45:55+00:00

Document:
PRIMA FILA. 1 GENNAIO 2008: viene meno la clausola di esclusiva - PDF
PRIMA FILA. 1 GENNAIO 2008: viene meno la clausola di esclusiva
Download "PRIMA FILA. 1 GENNAIO 2008: viene meno la clausola di esclusiva"
1 Notiziario Periodico dell Associazione Nazionale dei Subagenti INA ASSITALIA Anno Numero 1 - Dicembre Sped. in Abb. Post. 70% Pubblicità Art. 2 Comma 20/D - Legge 662/96 - VICENZA FERROVIA - Stampa: Grafiche Liberalato - Mestre (Ve) - Contiene I.P. 1 GENNAIO 2008: viene meno la clausola di esclusiva 1 FEBBRAIO 2008: nasce A.S.I.A. un consorzio di Subagenti che ci permetterà di gestire il plurimandato. Invito a Venezia per partecipare alla sua costituzione. Il Decreto Bersani e gli storni provvigionali Le ultime sentenze sul contratto di agenzia Le tabelle provvigionali INA ASSITALIA
2 EDITORIALE NOTIZIE DALL AZIENDA ATTIVITÀ ASSOCIATIVA LA COMUNICAZIONE SPECIALE ASSOCIATIVO pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 10 pag. 13 pag. 14 SOMMARIO 1 gennaio 2008: cosa cambia nel mercato Il plurimandato visto da ANAGINA Nuovi Agenti Generali scelti tra i subagenti I nuovi assetti economici INA ASSITALIA Campagna associativa 2008 Modello di iscrizione 2008 Nasce A.S.I.A. Per svolgere un plurimandato intelligente Modulo di adesione al Consorzio A.S.I.A. Iscrizione alla Convention di febbraio L OSSERVATORIO NORMATIVO pag. 15 pag. 16 pag. 18 Comunicato dello Studio Legale Pacchioli Articoli legali Decreto Bersani: incertezze da ISVAP LA COMUNICAZIONE pag. 19 pag. 21 pag. 24 Continua la nostra azione Lavorare tra mille difficoltà Una scommessa riuscita (?) Anno 2007, Numero 1 Dicembre 2007 Iscritti al Registro Unico Intermediari assicurativi Notiziario Periodico dell Associazione Nazionale dei Subagenti INA-Assitalia Sezione A: Persone fisiche: Persone Giuridiche: Direttore Responsabile: Luigi CAVINA Registrazione Tribunale di Venezia N del 4/10/1993 Redazione: Via Torino, 107/A Mestre VE Tel Fax Sito: Stampa: Grafiche Liberalato Mestre (Ve) Sezione E: Persone fisiche: Persone Giuridiche: Attenzione: c è stato segnalato che quando viene cancellato un agente generale (in sezione A), vengono cancellati anche tutti i suoi collaboratori (sezione E), quindi anche i tutti i subagenti dell agenzia generale. Inoltre abbiamo constatato che alcuni subagenti (soprattutto nelle società) risultano iscritti come inoperativi nella sezione A o con doppia iscrizione (in A ed in E). Consigliamo pertanto di controllare sul R.U.I. la propria posizione. 1
3 L EDITORIALE 1 GENNAIO 2008: COSA CAMBIA NEL MERCATO Abrogata per legge la clausola di esclusiva nel mandato agenziale 2 Il 1 gennaio 2008 si avvicina a passi veloci e possiamo dire che da quella data tutte le certezze, le regolamentazioni, i contratti di agenzia, i rapporti di collaborazione tra Compagnie ed agenti e tra agenti e subagenti, subiranno una rivoluzione copernicana. E chiaro che ci potremmo trovare di fronte ad una di quelle situazioni in cui tutto cambia perché nulla cambi, ma è altresì evidente che ci saranno professionisti che,volendo cogliere le nuove opportunità del mercato, si organizzeranno per essere più incisivi nel settore. Ebbene noi, dopo una attenzione quotidiana a queste problematiche e volendo assolvere all impegno preso in sede congressuale nel 2006, che aveva come tema: valorizzare, tutelare e difendere l imprenditorialità della subagenzie INA ASSITALIA, abbiamo pensato e realizzato una opportunità che permetta agli associati di sfruttare al minor costo possibile le opportunità offerte dalla nuova legislazione nel campo assicurativo. Abbiamo presente che per svolgere il plurimandato con utili, occorre attuare tutta una serie di passaggi che ne favoriscano lo sviluppo, contenendo i costi. Proviamo a pensare come sarebbe irrealizzabile un plurimandato dove per assicurare un autovettura alle migliori condizioni per il cliente si dovrebbero elaborare più preventivi su più server di diverse Compagnie. Ma proviamo anche a riflettere a quali condizioni le Compagnie darebbero un mandato di agenzia. Chiaramente chiederebbero budget elevati, che di fatto permetterebbero solo ai più organizzati di operare con profitto. Un ulteriore problema si ha con riferimento alla titolarità dei dati della clientela. Per poter svolgere un reale confronto tra Compagnie, occorre esser titolari dei dati della clientela su un proprio sistema di archiviazione. Nell affrontare quest argomento quindi abbiamo cercato di dare risposte alle domande più scontate. E conveniente, e se sì, in quali condizioni? Quali sono gli ostacoli da superare? Come si può gestire il plurimandato a costi sostenibili? Da ultimo abbiamo cercato di creare un servizio che permetta a tutti noi di dare risposte alle richieste della clientela. Avremo così la possibilità di assumere, anche in via telematica, i rischi non graditi dalla nostra Compagnia.
4 IL PLURIMANDATO VISTO DA ANAGINA NOTIZIE DALL AZIENDA Anche l Associazione dei nostri Agenti Generali si è confrontata sui temi che hanno tenuto banco in questo periodo: Plurimandato possibile, decreto Bersani, storni provvigionali, Ma a quali conclusioni sono arrivati? Quali sono i provvedimenti che vogliono mettere in atto di fronte al cambiamento che avanza? Se dovessimo guardare quanto pubblicato dalla stampa potremmo solo dire che non capiamo quali siano gli obiettivi che l ANAGINA si prefigge, ma se entriamo nel merito della relazione intervenuta da parte del loro Presidente e nel merito della mozione approvata durante la 67^ Assemblea Annuale, ci accorgiamo che non solo vogliono affrontare nuove soluzioni organizzative e cavalcare il mercato, ma addirittura si arroccano su posizioni stantie definendo terremoto normativo quello che è accaduto e arrivando a percepire che quello che potrebbe essere veramente devastante è lo tsunami organizzativo ed economico che questo terremoto produrrà certamente. Lo stesso in quell assemblea si propone di esorcizzare i timori di una Bersani che in 7 righe ha affondato il coltello proprio nella struttura distributiva delle imprese assicurative, ribadendo, se ce ne fosse ancora stato bisogno che il plurimandato non ci ha mai appassionato!. Durante questa assemblea si arriva alla conclusione che l idea di un plurimandatario che riesca a coniugare un contenuto di professionalità e competenze in grado di selezionare, per conto del Cliente, i migliori prodotti, è davvero più virtuale che reale! Riconoscendo che è ancora più difficoltoso che ciò accada se consideriamo le dimensioni medie delle agenzie assicurative italiane e gli investimenti necessari per gestire ed amministrare più mandati. Anche noi su quest ultima affermazione non possiamo che constatarne la veridicità, ma crediamo che le conclusioni possano essere diverse e che sia attuabile una terza via: un plurimandato responsabile ed economicamente valido. Inoltre orgogliosamente ci si definisce fabbrica di professionisti della vendita che viene invidiata e che è oggetto di selvagge campagne di acquisti da parte dei nostri competitors, ed ora anche da parte della nostra Direzione Generale. Non si arriva però ad analizzare quali siano i motivi che attraggono i migliori a lasciare la Compagnia, causando un inarrestabile depauperamento di professionisti. 3
5 NOTIZIE DALL AZIENDA Si crede che il cliente, al quale si vuole dedicare la massima attenzione, si può servire bene solo attraverso una scelta definitiva ed unilaterale con la Compagnia per la quale si lavora. Questo potrebbe esser condiviso, se non assistessimo oggi all emissione di prodotti che in alcuni casi offrono garanzie peggiorative rispetto a quelle dei prodotti che vanno a sostituire (si rimanda all apposito articolo predisposto). Anche l Anagina afferma che si arriverà a lavorare con provvigioni ricorrenti e che questo cammino deve essere intrapreso insieme alla Direzione così da evitare scossoni e traumi economici ed organizzativi. Ma noi dove saremo e le nostre economie di subagenzia chi le preserverà? Questo argomento è completamente accantonato e non viene data alcuna risposta. La nostra organizzazione capillare non può esser liquidata con un punto di domanda, attendendo un futuro incerto e nebuloso. In tutta questa relazione non abbiamo trovato una parola che affronti il rapporto tra Agenti Generali e rete distributiva, oltre a definirsi fabbrica di professionisti, e tutto il rapporto è incentrato a trovare le migliori soluzioni con la mandante. Ebbene è miope credere che, chiudendo gli occhi sul nuovo che avanza, esorcizzando i cambiamenti legislativi, tralasciando la necessità di costruire un valido rapporto di fedeltà con la propria rete subagenziale, si possa salvare l organizzazione distributiva. Occorre anche avere prodotti che non solo ci facciano fare affari sul retail, ma che ci permettano di aggredire il mercato, di dare risposte a quelle migliaia di piccole e medie imprese delle quali è composto il tessuto economico-sociale del Paese. Oggi abbiamo queste risposte per riposizionarci? Non sempre i nuovi prodotti, come si è già detto, sono all altezza delle necessità. NUOVI AGENTI GENERALI SCELTI TRA I NOSTRI ASSOCIATI Sono stati nominati Agenti Generali INA-Assitalia i nostri colleghi Pasquale Rocco e Lorenzo Mancia rispettivamente a Milano-Corsico e a Sora. Ad entrambi, che per anni sono stati associati all ANSAINA, vanno i migliori auguri di iniziare una nuova avventura che dia le soddisfazioni che si meritano. 4
6 NOTIZIE DALL AZIENDA I NUOVI ASSETTI ECONOMICI INA ASSITALIA In questa fase nella quale assistiamo in tutte le Compagnie alla ridefinizione dei rapporti economici esistenti tra mandanti e gruppi agenti, crediamo che possa essere utile e chiarificatore riportare quanto sta accadendo nella nostra azienda, anche per dare risposte certe a quanti chiamano per sapere se provvedimenti intrapresi dai propri agenti generali siano legittimi e fondati su altrettanti provvedimenti della mandante. 1. Recupero provvigioni: gli Agenti Generali saranno tenuti indenni dall ammontare del recupero provvigionale relativo al portafoglio in essere al momento dell entrata in vigore della legge Bersani. Quindi non vengono praticati dall INA ASSITALIA gli storni provvisionali, in conseguenza di recesso ex legge 40/07, sulle polizze emesse prima del 3 aprile Questa scelta è inoltre in sintonia con quanto GENERALI aveva già concluso con i loro Agenti. 2. Indennizzo diretto: sono stati concessi ben 15 euro complessivi per ogni sinistro CARD (indennizzo diretto), come contributo per alleggerire i notevoli costi che sopportiamo nelle nostre Agenzie Generali. Questa affermazione in molte realtà è ambigua dato che i costi sono a carico dei subagenti e non delle Agenzie Generali. Lo stesso contributo è già stato garantito per tutto il Condizioni di esercizio Danni 2008: si vuole garantire il livello remunerativo 2007 anche per il 2008, quindi non dovremmo assistere ad abbassamenti provvigionali per l anno prossimo. 4. Indennità sull incremento del monte premi: si stabilisce in particolare che per le polizze poliennali emesse fino al 2 aprile 2007 si terrà conto, ai fini della determinazione del monte premi finale, dei premi residui dovuti dal cliente come se tali polizze non fossero disdettabili anno per anno. 5. Rivalsa: Si sono previsti meccanismi di dilazione per i mandati con decorrenza successiva al 1 gennaio 2002 con un tasso di interesse del 2,5% annuo. 6. Inoltre sono state rilasciate le scale provvigionali relative ai nuovi prodotti emessi nel 2007 (Casa Dolce Casa, Commercio Sicuro, Multimpresa, PMI Sicura, Salute sicura, SOS Infortuni). Dalle stesse si può ricavare che non vi è stato alcun rilevante abbassamento rispetto ai prodotti sostituiti. 5
7 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA Linea prodotto Aliquota provvigionale (%) Poliennale Annuali e Temporanee Casa Dolce Casa (incendio) 12,94 8,00 Casa Dolce Casa (furto) 8,96 9,00 Casa Dolce Casa (r.c.t.) 8,46 10,50 SOS Infortuni (senza garanzia I.T.) 9,95 13,00 SOS Infortuni (con garanzia I.T.) 8,96 10,50 Salute Sicura 7,96 8,00 PMI Sicura (incendio furto R.C.T.) 7,96 6,00 Commercio sicuro (furto) 9,45 9,00 Commercio sicuro ( incendio - R.C.T.) 9,95 8,00 N.B.: alla provvigione d acquisto va aggiunta anche la provvigione d incasso (riconosciuta dal primo anno) e la provvigione sugli accessori che attualmente sommandole ammontano complessivamente al 13,09% del premio incassato. Facciamo un esempio: Casa Dolce Casa Incendio: durata 10 anni: Provvigione complessiva 142,50% durata 1 anno: Provvigione complessiva 21,09% Anche nel 2008 proseguirà la diminuzione delle provvigioni di incasso RDD iniziata nel marzo 2006 e dilazionata in 4 rate. La riduzione delle provvigioni per l anno 2008 sarà pari al 2,50% rispetto a quella riconosciuta nel
8 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA PROVVIGIONI POLIZZA INA ASSITALIA PRIMO PIP RICONOSCIUTE ALLE AGENZIE GENERALI Durata Provvigione Durata Provvigione contrattuale precontata contrattuale precontata 5 6, ,40 6 7, ,40 7 9, , , , , , , , , , , , , , ,40 24 e oltre 24,00 QUOTA ASSOCIATIVA 2008 TESSERA ORDINARIA EURO 300,00 TESSERA SOCIETÀ (minimo 2 persone) EURO 200,00 per socio NUOVO ASSOCIATO (nel primo anno di mandato) TESSERA ORDINARIA EURO 200,00 TESSERA SOCIETÀ (minimo 2 persone) EURO 150,00 per socio Modalità di pagamento: Pagamento diretto tramite: Bollettino postale su c.c.p. n Bonifico bancario su c/c n /OP c/o CARIVE cod. ABI: 6345 CAB: Il Responsabile ANSAINA della Tua Agenzia Generale. 7
9 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA 8 N.B.: in caso di utilizzo: fotocopiare la pagina, compilare ed inviare alla Segreteria Ansaina via Torino 107/A MESTRE (VE) - oppure via fax al n
10 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA 1 FEBBRAIO 2008 NASCE A. S. I. A. DOPO LE MOLTE DOMANDE, QUALCHE RISPOSTA. DA SOLI NON RIMANIAMO UN CONSORZIO DI SERVIZI PER AIUTARCI A LAVORARE MEGLIO Ebbene siamo arrivati a realizzare quanto ci prefiggevamo nell ultimo Congresso dell associazione: come valorizzare, tutelare e difendere l imprenditorialità della subagenzia INA Assitalia. Per realizzare questo obiettivo, abbiamo deciso di proporre ai colleghi la costituzione di un Consorzio che fornisca i servizi essenziali a chi voglia lavorare utilizzando le nuove opportunità offerte dalla legislazione in vigore, tra questi: 1. Il plurimandato, dando a tutti i soci l opportunità di prestare un miglior servizio ai clienti, proponendo più offerte e con l obiettivo di: - aiutare quei colleghi che da soli non riuscirebbero a gestirlo. - ridurre i costi aumentando i benefici. - svolgere la funzione di subagente con i vantaggi di essere agente. 2. Un servizio d archiviazione dei dati dei clienti personalizzato sulle esigenze del Subagente. 3. L aggiornamento professionale e la formazione, garantendo le ore necessarie per sé e per i propri dipendenti a costi accessibili. 4. Servizi a prezzo convenzionato (assistenza legale, fornitura di beni,..) 5. Una polizza Tutela legale per l attività che ci faccia lavorare più tranquilli e sicuri di fronte alle nuove responsabilità che abbiamo con le nuove norme nate dopo l entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni. Per questo sei invitato a partecipare fin dall inizio al nuovo consorzio A.S.I.A. Assistenza e Servizi per Intermediari Assicurativi 9
11 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA PER SVOLGERE UN PLURIMANDATO INTELLIGENTE, Tutti coloro che vorranno dal 2008 svolgere la propria attività al servizio del cliente, proponendo polizze di diverse Compagnie, potranno farlo grazie alla caduta delle clausole di esclusiva insite nei precedenti mandati agenziali. Ma se è bello il concetto, ci accorgiamo che non è altrettanto facile realizzare questa opportunità, perché vi sono una serie di ostacoli da superare. L AN- SAINA, nell ottica di aiutarti in questo obiettivo non solo ha voluto indicarti quali sono questi ostacoli, ma avanza anche una proposta per aiutarti nel concreto a realizzare questa opportunità. Ma quali sono gli ostacoli che potremmo incontrare? I dati del cliente sono proprietà della Compagnia, se lo stesso non autorizza il singolo intermediario. Per questo motivo, faccio firmare al mio cliente un modello Privacy che mi autorizza a tenere le informazioni relative alla sua polizza. Ebbene per aiutarti a risolvere questo primo problema, in questi anni abbiamo invitato tutti i colleghi a farsi rilasciare dai propri clienti apposita Privacy personalizzata per il subagente. Oggi vogliamo: diffondere tra gli associati ad ANSAINA un programma di gestione di un portafoglio, di preventivatore rami danni, di calcolo provvigionale rispettoso dei requisiti richiesti da 1. Legge sulla tutela dei dati personali (privacy) 2. Regolamento ISVAP n. 5 (conservazione dati) e che permetta al subagente di avere un archivio personalizzato dei propri clienti. Questo programma deve aiutare i subagenti INA ASSITALIA nel rapporto con la Compagnia e con la propria Agenzia Generale. 10 Questo servizio dovrà essere aggiornato periodicamente, quindi si prevede di svilupparlo on line anziché realizzare un programma in vendita, così da mantenere costante il rapporto con i colleghi e facilitare le operazioni di aggiornamento.
12 Per fare tutto questo ci siamo avvalsi della L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA SIA - Società di Informatica Assicurativa e con la stessa abbiamo siglato una convenzione che permetta, a chiunque lo desideri, di avere un programma di gestione del portafoglio svincolato da quello della Compagnia e predisposto a gestire anche più mandati. Il prezzo pattuito del canone mensile è altamente concorrenziale anche rispetto a quelli di mercato. Ma soprattutto esonera completamente il singolo intermediario dalla necessità di inserire nei singoli sistemi di ogni Compagnia i dati del cliente senza avere una visione d insieme dello stesso. Inoltre coloro che aderiranno al Consorzio, avranno la possibilità di interfacciarsi con le Compagnie che hanno dato la disponibilità a SIA per confrontare direttamente le tariffe auto, scegliere la proposta migliore, stampare la polizza nella propria agenzia e salvare i dati nel proprio archivio. Ma quanto mi costa tutto questo? Poco se consideri che sono le soluzioni più all avanguardia per la gestione di un portafoglio di un plurimandatario. I costi si differenzieranno in una attivazione una tantum e in un canone mensile. Entrambi variano secondo il livello che si preferirà utilizzare: Livello A Livello B Livello C Preventivi INA Assitalia Preventivi INA Assitalia Preventivi INA Assitalia Protocollo (modelli 7A, 7B Protocollo (modelli 7A, 7B Protocollo (modelli 7A, 7B e adeguatezza) e adeguatezza) e adeguatezza) Star Office (word, excel) Star Office (word, excel) Star Office (word, excel) Agenda Personale Agenda Personale Agenda Personale Omnia7 BO Omnia7 BO configurazione consorzio Super MIX verso compagnie Collegamento apps Compagnie Clienti di posta elettronica Il Consorzio ci permetterà anche di: Stipulare convenzioni per sviluppare la diffusione del sistema assicurativo che si andrà a creare e che sarà il più adatto alla realtà cambiata dopo la data storica del 3 aprile 2007, Curare programmi di formazione e aggiornamento professionale che, rispettosi delle richieste ISVAP, permettano ai consorziati di rispettare le norme del Regolamento 5, sia personalmente, che per i propri dipendenti e/o collaboratori. 11
13 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA le richieste ISVAP, permettano ai consorziati di rispettare le norme del Regolamento 5, sia personalmente, che per i propri dipendenti e/o collaboratori. Stipulare convenzioni per fornire: - Assistenza fiscale e tributaria, consulenza del lavoro - Assistenza legale - Polizza Tutela Legale per i soci - Fornitura di materiale vario (agende, cancelleria, informatica.). Stipulare convenzioni per permettere ai soci di fornire servizi a terzi in sintonia con il sistema distributivo che opera attraverso il consorzio (scelta del prodotto più adatto al consumatore cliente). Svolgere intermediazione assicurativa, assumendo mandati d agenzia con o senza rappresentanza, presentando o proponendo prodotti assicurativi o riassicurativi, prestando consulenza e assistenza finalizzate a tale attività e alla conclusione dei contratti, nonché alla gestione e/o alla esecuzione dei contratti in caso di sinistro. Il Consorzio potrà gestire, in proprio, ovvero a mezzo di mandatari, agenzie e subagenzie. Condizioni particolari e di favore completamente riconosciute solo a coloro che operano attraverso il Consorzio. Quindi potrò utilizzare altre Compagnie e riuscirò a fare anche le polizze alle quali oggi devo rinunciare. Ma in questo modo quando l INA ASSITALIA mi disdice un contratto potrò non perdere il cliente. Ma se non riesco ad essere competitivo con INA ASSITALIA non dovrò più rinunciare alla polizza L economia della mia agenzia non dipenderà più solo da INA ASSITALIA. Potrò dare un vero servizio di consulenza ai miei clienti. 12
14 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA A.S.I.A. ASSISTENZA E SERVIZI PER INTERMEDIARI ASSICURATIVI Obiettivo: a) Nascita di un Consorzio tra gli intermediari assicurativi, per aiutare gli stessi ad affrontare meglio la propria attività. Occorre avere la medesima business vision : è una premessa essenziale alla sua nascita. b) Sviluppo di un consorzio d intermediari (nella prima fase rivolto ai subagenti INA ASSITALIA per aiutare a gestire il plurimandato (decreto Bersani). c) Valutare impatto del nuovo decreto sulle liberalizzazioni: occorre fare un progetto d operatività per la creazione di un centro servizi con mandati diretti per favorire il collocamento delle polizze da parte degli aderenti. MODULO DI ADESIONE Io sottoscritto..... Subagente a..... Con sede a Indirizzo Iscritto al R.U.I. con n Tel. Ufficio..... fax:..... Tel. Cellulare... Dichiaro di voler aderire al Consorzio che verrà creato dall ANSAINA. A tal proposito: 1) Chiedo di far parte dei soci fondatori 2) M impegno a versare la quota sociale di 1000,00 al momento della stipula dell atto costitutivo del Consorzio. (quota che mi verrà restituita nel caso di una mia uscita dal Consorzio) 3) Parteciperò, quale socio aderente, all Assemblea per la costituzione del Consorzio alla presenza del notaio. Lì, il.. firma:
15 L ATTIVITÀ ASSOCIATIVA ISCRIZIONE ALLA CONVENTION con PRENOTAZIONE DELLE CAMERE da inviare esclusivamente alla Segreteria Ansaina anche via fax Le quote comprendono: QUOTE DI ISCRIZIONE 1 pernottamento (giovedì 31 gennaio) con prima colazione all Hotel LAGU- NA PALACE di Mestre COSTO COMPLESSIVO PER PERSONA [A] In camera singola o doppia uso singolo: 110,00 [B] In camera doppia: 75,00 Barrare la soluzione prescelta. N.B.: per sistemazione in camera doppia: occorre indicare il nome dell altro/a collega:... le prenotazioni delle camere dovranno pervenire entro e non oltre il 21 gennaio 2008 * * * * * A conferma dell iscrizione al Convegno allego assegno o copia bonifico bancario di... effettuato sul c/c 30888/O c/o CARIVE codice ABI: 6345; codice CAB: Dati per fatturazione: Cognome, Nome o Società: via n cap città (. ) agenzia generale di firma:..
16 L OSSERVATORIO NORMATIVO COME TUTELARSI DAL 2008? NON AGIRE DA SOLO, MA L ANSAINA, nell approssimarsi del termine del periodo di transizione dal vecchio al nuovo sistema, intende invitare tutti gli associati a riflettere sulle difficoltà - oltre che sulle opportunità - che ci dovremo attendere con l inizio del Come è noto, la nuova normativa ha introdotto la figura dell agente plurimandatario, oltre che per il ramo RC Auto, anche per il ramo danni. Tale normativa, rapportata all introduzione della possibilità per gli assicurati di recedere annualmente dalle polizze aventi durata pluriennale, costituisce una importante novità, in quanto innalza il livello di concorrenza, e ci obbliga, come assicuratori, a proporre ai clienti la polizza più conveniente (coordinando l aspetto economico con le clausole contrattuali più o meno favorevoli) per il consumatore. Ne discende che, a partire dal 1 gennaio 2008, verosimilmente potremo assumere molteplici mandati, il che determinerà il sorgere di un nutrito contenzioso con le nostre Agenzie Generali. Sappiamo infatti che le Agenzie Generali e le Compagnie, che non hanno mai accettato tali innovazioni ed anzi hanno fatto di tutto per contrastarle, si sono già organizzate per proteggere i propri interessi, cosa che a nostra volta anche noi come Associazione abbiamo provveduto a fare. In particolare, fin da quando si è iniziato a parlare dei contenuti del Decreto Bersani, abbiamo intrapreso un proficuo e concreto percorso di studio e approfondimento della riforma e dei suoi risvolti pratici con lo Studio legale Pacchioli di Milano, al quale gli Associati sono stati già invitati a rivolgersi in caso di problemi connessi alle novità legislative in corso di applicazione, oltre che per tutte le questioni attinenti il contratto di agenzia, materia della quale detto Studio legale si occupa in maniera specializzata da molti anni, anche attraverso il sito Agenzia e Giurisprudenza, la cui news letter riceviamo tutti abitualmente. Per l immediato futuro, in vista delle controversie che potrebbero sorgere in relazione all applicazione della nuova normativa, invitiamo espressamente tutti gli Associati a conferire mandato a tale Studio (l eventuale legale di fiducia del subagente potrà assumere mandato congiunto). Ciò in quanto la nostra Associazione ha acquisito, attraverso la collaborazione con lo Studio Pacchioli, un bagaglio di conoscenze e valutazioni che consentono di affrontare insieme con adeguati strumenti tecnici e competenza, nonché unitariamente, ogni singola problematica. Tale gestione unitaria, oltre a dare un segnale forte della nostra coesione, ci consentirà di utilizzare nell interesse reciproco le singole esperienze acquisite. L invito a rivolgersi ad un unico studio legale, ci eviterà gli errori del passato, quando, l essere assistiti da avvocati incaricati dai singoli colleghi, ha prodotto sentenze negative per i subagenti, a cui fanno ora riferimento i legali incaricati dagli agenti generali. Forniamo pertanto i recapiti del nostro Legale: Studio legale Pacchioli - viale Montenero 63, Milano tel. 02/ fax 02/ e.mail: 15
17 L OSSERVATORIO NORMATIVO SE MI ABBASSI LE PROVVIGIONI, SI RIDUCE LA RIVALSA Così si è pronunciata la Corte di Cassazione La Corte di Cassazione con la sentenza n /0/7 ha precisato che esiste una proporzionalità tra la rivalsa richiesta in occasione dell affidamento del portafoglio e le provvigioni riconosciute. Questo modifica la prassi che le Compagnie ed anche i nostri Agenti Generali hanno avuto finora di chiedere una rivalsa per affidamento di provvigioni a fronte di capitolati provvigionali inferiori a quelli riconosciuti al titolare cessato. Viene infatti evidenziato dalla sentenza che la ratio della rivalsa, e quindi dell obbligo dell agente subentrante di far fronte all inerente pagamento, va individuato nel fatto che trae immediata utilità dall avviamento cui accede ed al quale, come visto, sono commisurate, in misura rilevante, le indennità riconosciute del suo predecessore. Onde una decurtazione del valore economico del portafoglio, effettuata, come nella specie, in sede di trasmissione dalla Soc. proponente, che da ciò trae vantaggio, con la riduzione quantitativa e dei tassi di provvigione, ed una diminuzione, quindi, dei benefici, derivanti dall avviamento, trasmessi al nuovo agente, è da ritenere che, nella logica dell Accordo in questione, incida necessariamente sull entità della rivalsa. In base a questa sentenza nessuno sarà più costretto a pagare d più del suo reale valore il portafoglio affidato. LA CASSAZIONE TUTELA I DIRITTI DEL SUBAGENTE. ERA ORA! 16 Il subagente ha diritto all indennità di cessazione del rapporto nei confronti dell Agente. Nel caso specifico un Agente Generale poneva fine al proprio rapporto con la Compagnia assicurativa e, conseguentemente cessava la collaborazione con il proprio subagente. Adducendo il fatto che non aveva più alcun vantaggio dal lavoro del proprio subagente non voleva riconoscere alcuna indennità allo stesso. Il Procuratore Generale osservava che il subagente si trova nei confronti dell agente nella medesima posizione in cui quest ultimo si trova di fronte al proponente. L art c.c. si applica anche al subagente che in realtà altro non è che se non un agente che opera in favore dell agente di livello superiore e perciò la norma deve essere effettivamente applicabile in concreto anche al subagente, La sentenza prosegue specificando che i sostanziali vantaggi che il preponente riceve, non consistono soltanto in vantaggi futuri che gli affari procurati dal subagente possono procurare all agente nel corso dello svolgimento della propria attività, che nel caso di specie è cessata, ma in vantaggi di qualsiasi genere, compresi quelli che l agente consegue nell ambito della chiusura dei conti relativi al rapporto di agenzia.
18 L OSSERVATORIO NORMATIVO L importo dell indennità dovuta all agente per la cessazione del rapporto è funzionale all incremento del proprio portafoglio, nel quale confluisce sempre quello della subagenzie; pertanto l incremento di portafoglio della subagenzie, si converte in un maggior incremento del portafoglio su cui viene calcolata l indennità dovuta all agente dalla proponente, in occasione della cessazione dell attività di quest ultimo. La Suprema Corte (sezione Lavoro) con questa sentenza n del 14 febbraio 2006 fa finalmente giustizia, riconoscendo sempre l indennità a favore del subagente e risole un problema che fino ad oggi ci ha particolarmente danneggiato. Anche grazie a questa sentenza possiamo affrontare più tranquilli i cambiamenti epocali che il 2008 porterà nel settore assicurativo e che possiamo vivere da imprenditori e professionisti protagonisti. L ISVAP PRECISA CHE. L ISVAP nel caso di Lodi dove ha provveduto alla cancellazione di tutti i collaboratori dell agente generale uscente, perché cessato dalle sue funzioni, ha specificato che ogni qual volta un agente iscritto nella sezione A viene cancellato, vengono cancellati anche tutti i collegati, fino a quando l agente generale subentrante confermerà la rete subagenziale ed invierà i relativi modelli. In quel caso si procederà alla reiscrizione di ciascuno degli interessati.. Sulla base di questo atto amministrativo dell Istituto di Vigilanza, suggeriamo di richiedere la liquidazione della propria indennità di fine rapporto a tutti gli agenti generali cessati sulla base della sentenza sopra esposta, così da limitare i danni causati dal mancato riconoscimento della stessa dall agente subentrante. L istituto ha anche specificato che ai fini della reiscrizione non dovrà esser pagata alcuna tassa di iscrizione, perché già versata e varrà la formazione professionale impartita prima della precedente iscrizione, salvo che non cambi la natura dei prodotti assicurativi che i collaboratori sono chiamati a promuovere. 17
19 L OSSERVATORIO NORMATIVO DECRETO BERSANI: MA QUANDO TI APPLICO? Grande confusione nella casistica: ma l ISVAP da che parte sta? Abbiamo visto che la nostra Compagnia ha interpretato i tre anni di franchigia sulla possibilità di accogliere le disdette secondo legge 40/07, nel senso che il cliente solo dopo che sono trascorsi tre anni, può esercitare il proprio diritto di recesso anticipato. Di fatto in questo modo il cliente deve pagare quattro annualità di premio prima di poter estinguere il contratto. Ebbene durante l ultimo Consiglio Nazionale dell UNAPASS abbiamo scoperto che questa interpretazione non è solo dell ASSITALIA, ma anche di altre Compagnie, e così si è iniziato a respingere le disdette delle polizze che non avevano ancora compiuto gli anni che loro ritenogono necessari per la validità della disdetta. Ma dove ha trovato la propria origine questo braccio di ferro tra cliente ed impresa di assicurazione? Probabilmente anche dalle non risposte che ISVAP ha dato su tale argomento. Ci sono stati, infatti, casi nei quali l Istituto ha precisato che i tre anni vanno calcolati alla data di entrata in vigore della legge n. 40 (3 aprile 2007) la polizza ha fatto i tre anni di vigenza. In un atra comunicazione l Istituto ha precisato che il recesso è possibile solo per le polizze delle quali sono stati pagati almeno tre premi annui. In un altra circostanza è stato invece previsto che se i tre anni non sono trascorsi alla data del 3 aprile 2007, la polizza potrà essere disdetta solo dall annualità successiva. Addirittura leggendo alcune informazioni fornite da Assinews abbiamo saputo che in una comunicazione firmata da un Capo Servizio veniva data la seguente interpretazione: il cliente può usufruire della normativa dettata dalla legge 40/07 e recedere dal contratto solo se il contratto è stato stipulato almeno tre anni prima del 3 aprile Questa interpretazione comporterebbe che tutti i contratti sottoscritti dopo il 3 aprile 2004 resterebbero in vigore fino alla loro scadenza naturale. Ci possiamo solo domandare quali possano essere le motivazioni che spingono l Authority a dare sempre più spesso interpretazioni favorevoli ai desiderata dell ANIA. 18 La presente rubrica è stata curata da Gaetano Lombardi
20 LA COMUNICAZIONE CONTINUA NOSTRA AZIONE CON UNAPASS CON RECIPROCA SODDISFAZIONE Concluso il Consiglio Nazionale a Firenze Il 16 novembre u.s. si è tenuto a Firenze il Consiglio Nazionale UNAPASS, seguito da una giornata di studio alla presenza dei migliori consulenti sulla materia assicurativa. In tale occasione sono state presentate le linee guida che l Associazione seguirà nel Nuove convenzioni sono state stipulate con la LINEA, società leader nel settore del prestito al consumo per favorire sia il pagamento automatico di obblighi di legge (pagamento della tassa di concessione governativa annuale), tessera di iscrizione all associazione, ed altro. Ma questa convenzione potrebbe esser utilizzata anche per consentire ai clienti il pagamento rateizzato delle polizze in corso. E stata espressa preoccupazione per gli accordi che stanno vedendo le imprese assicurative volte a chiudere intese sempre più capillari con il sistema bancario: infatti se le previsioni di crescita del Paese sono prossime allo zero, ma il settore bancario vuole aumentare entro il 2010 del 10% la propria presenza nel settore RC auto e Danni, proviamo ad immaginare dove vuole catturare questa quota di mercato e a scapito di chi. Per questo motivo gli intermediari assicurativi tradizionali (agenti e subagenti) devono migliorare la propria qualità di servizi a favore della clientela, unico elemento che potrà fare la differenza. Inoltre si guarda con interesse a quanto potrebbe avvenire presso la Corte di Giustizia Europea nei confronti del ricorso presentato dall ANIA contro il Decreto Bersani e gli effetti del divieto di clausole di esclusiva nel rapporto agenziale. In ogni caso il plurimandato che si vuole realizzare per essere attualizzabile deve superare una serie di problematiche ed esisterà solo un plurimandato intelligente, che non potrà tradursi solo nell avere varie Compagnie se questo comporterà il raddoppio o la duplicazione di funzioni amministrative. Occorre quindi iniziare a confrontarsi per comprendere quando questa opportunità è valida e quali siano i suoi effettivi risvolti economici positivi. E stata data in questa occasione, anche comunicazione degli sforzi che si stanno facendo perché le Istituzioni (Parlamento e ISVAP) recepiscano una serie di modifiche della normativa attuale. Infatti si è data notizia della presentazione di proposte di legge di modifica del Codice delle Assicurazioni sia al Senato (progetto di legge del Senatore Leoni), che alla Camera (proposta di legge degli On. Bernardo e Fratta Pasini), si è appreso in diretta che la risoluzione presentata 19

References: Art. 2
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza