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Timestamp: 2019-05-19 09:19:53+00:00

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VII Commissione Camera - seduta del 24 novembre 2005 (Finanziaria 2006)
VII Commissione - Resoconto di giovedì 24 novembre 2005
Giovedì 24 novembre 2005. - Presidenza del presidente Ferdinando ADORNATO. - Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Cosimo Ventucci.
C. 6177 Governo, approvato dal Senato.
Bilancio dello Stato per l'anno 2006 e bilancio pluriennale per il triennio 2006-2008.
C. 6178, e relative note di variazione C. 6178-bis e C. 6178-ter Governo, approvato dal Senato.
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006 (limitatamente alle parti di competenza).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione - Relazione favorevole con condizioni sulla tabella n. 2).
La Commissione prosegue l'esame congiunto, rinviato, da ultimo, il 23 novembre 2005.
Ferdinando ADORNATO, presidente, ricorda che nella seduta di ieri la Commissione ha concluso l'esame delle parti dei documenti di bilancio di propria competenza relative ai Ministeri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e per i beni e le attività culturali, e che entro la giornata di oggi dovrà concludere il proprio complessivo esame, con le votazioni relative alla tabella 2, recante lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, e delle connesse parti del disegno di legge finanziaria, nel cui ambito sono compresi gli interventi in materia di editoria.
Avverte quindi che sono stati presentati emendamenti riferiti alla predetta tabella 2 e alle connesse parti del disegno di legge finanziaria (vedi allegato 1). Avverte altresì che l'emendamento 6177/VII/1.102 del relatore è stato testé ritirato.
Tra i restanti emendamenti, presentano profili di dubbia ammissibilità: l'emendamento Verdini 6177/VII/1.12 (che sopprime il comma 324, che limita l'accesso alle provvidenze dei commi 2 e 2-quater dell'articolo 3 della legge n. 250 del 1990 alle cooperative editrici composte esclusivamente da giornalisti), in quanto privo di compensazione finanziaria; gli identici emendamenti Butti 6177/VII/1.34 e Caparini 6177/VII/1.35 e l'emendamento Butti 6177/VII/1.36 (che introducono divieti e limiti in materia di pubblicità televisiva per servizi di astrologia, cartomanzia o assimilabili), in quanto recano norme di carattere ordinamentale prive di effetti finanziari.
Segnala inoltre che gli emendamenti Giulietti 6177/VII/1.1 e Carra 6177/VII/1.2 dovrebbero essere riformulati, in quanto nella loro attuale formulazione, nell'escludere l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dal novero delle autorità indipendenti per le quali viene soppresso il contributo dello Stato, non provvedono peraltro a ripristinare il contributo statale alla medesima Autorità, tramite le corrispondenti modifiche alla Tabella C (la quale attualmente prevede un contributo per il solo 2006 e in misura del tutto insufficiente rispetto alle sue esigenze di funzionamento). Segnala altresì che gli emendamenti Carra 6177/VII/1.3 e Giulietti 6177/VII/1.4 appaiono incongrui, in quanto - nel modificare il comma 50 che le autorità indipendenti si finanzino tramite contributi a valere sulle imprese solo nella misura del 50 per cento del rispettivo bilancio - non toccano la disposizione del comma 49, che sopprime il finanziamento dello Stato alle medesime autorità. L'approvazione di tali emendamenti, pertanto, determinerebbe una contraddizione interna al testo, che non prevedrebbe nulla in ordine alle modalità di finanziamento per il restante 50 per cento del bilancio.
Invita quindi i presentatori degli emendamenti richiamati a ritirarli, anche al fine di una loro eventuale riformulazione e ripresentazione presso la Commissione bilancio.
Denis VERDINI (FI) ritira il suo emendamento 6177/VII/1.12.
Alessio BUTTI (AN) ritira gli emendamenti 6177/VII/1.34 e 6177/VII/1.36, di cui è primo firmatario.
Ferdinando ADORNATO, presidente, segnala quindi che vi è un gruppo di emendamenti che recano modifiche di dettaglio alle disposizioni che intervengono sulla legge n. 250 del 1990 (commi da 320 a 327) i cui effetti finanziari non sono facilmente determinabili, benché in linea generale si possa ritenere che essi determinino un ampliamento della platea dei beneficiari dei contributi, rispetto a quanto previsto dal testo attuale del disegno di legge, e che sono privi di compensazione. Al proposito, avverte che, nell'impossibilità di procedere in questa sede a una più compiuta analisi delle loro conseguenze finanziarie, e salvo che il Governo non fornisca puntuali elementi circa la loro onerosità, la Commissione procederà comunque al loro esame, ferma restando ovviamente la loro successiva valutazione da parte della Commissione Bilancio. Si tratta in particolare dei seguenti emendamenti: 6177/VII/1.103 e 6177/VII/1.104 del relatore; Verdini 6177/VII/1.8, Carra 6177/VII/1.9 e Giulietti 6177/VII/1.10, identici; 6177/VII/1.105 del relatore; Giulietti 6177/VII/1.15 e Carra 6177/VII/1.14, identici; Verdini 6177/VII/1.11 e 6177/VII/1.13; Butti 6177/VII/1.17 e 6177/VII/1.18; 6177/VII/1.106 del relatore; Verdini 6177/VII/1.19, Carra 6177/VII/1.20 e Giulietti 6177/VII/1.21, identici; 6177/VII/1.107 del relatore; Verdini 6177/VII/1.37, Giulietti 6177/VII/1.38 e Carra 6177/VII/1.39, identici.
Fabio GARAGNANI (FI), relatore, raccomanda l'approvazione dei suoi emendamenti 6177/VII/1.101, 6177/VII/1.103, 6177/VII/1.104, 6177/VII/1.105, 6177/VII/1.106 e 6177/VII/1.107. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Verdini 6177/VII/1.8, Carra 6177/VII/1.9 e Giulietti 6177/VII/1.10, sugli emendamenti Verdini 6177/VII/1.11 e 6177/VII/1.13 e Butti 6177/VII/1.18, sugli identici emendamenti Verdini 6177/VII/1.19, Carra 6177/VII/1.20 e Giulietti 6177/VII/1.21 e sugli identici emendamenti Verdini 6177/VII/1.37, Giulietti 6177/VII/1.38 e Carra 6177/VII/1.39. Invita al ritiro degli emendamenti Rodeghiero 6177/VII/1.16, Butti 6177/VII/1.17, Caparini 6177/VII/1.33 e Rodeghiero 6177/VII/1.40, cui è altrimenti contrario. Esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
Il sottosegretario Cosimo VENTUCCI esprime parere contrario su tutti gli emendamenti.
Denis VERDINI (FI) ritiene che la posizione espressa dal Governo - che evidentemente ritiene necessario lasciare inalterato il testo licenziato dal Senato - faccia emergere una significativa discrasia rispetto all'orientamento della Commissione, che si può ritenere rappresentato dai pareri espressi dal relatore, favorevole ad apportare una serie di modifiche alle disposizioni in materia di editoria attualmente presenti nel disegno di legge finanziaria. Nel sottolineare come molte delle modifiche proposte dagli emendamenti suoi, del relatore e del deputato Butti si riconnettono agli esiti condivisi della discussione svoltasi in Commissione sul disegno di legge C. 4163, volto a riordinare in modo organico la disciplina vigente in materia, e costituiscano perciò esigenze di estrema importanza per l'intera Commissione, ritiene peraltro opportuno evitare di giungere, in questa sede, a una contrapposizione frontale con il Governo. A tal fine, suggerisce che il relatore includa nella propria proposta di relazione la richiesta di sopprimere integralmente le disposizioni in materia di editoria, al fine di consentirne la prosecuzione dell'esame nell'ambito del procedimento relativo al disegno di legge C. 4163, prevedendo altresì - ove non si ritenga di procedere in tale senso - che siano quanto meno apportate al testo le modifiche su cui si registra la più ampia convergenza della Commissione.
Passando quindi all'analisi delle singole proposte emendative presentate, e che a suo avviso dovrebbero essere introdotte come condizioni nella proposta di relazione del relatore, richiama in tal senso, in primo luogo, l'emendamento 6177/VII/1.103 del relatore, volto ad escludere che si applichi anche alle imprese editrici di quotidiani o periodici organi o giornali di forze politiche la previsione, di cui al comma 321, che i costi per le collaborazioni, anche giornalistiche, siano ammessi nella misura massima del 10 per cento dei costi complessivamente ammissibili. In ordine al medesimo comma 321, giudica necessario altresì precisare che si intende fare riferimento alle collaborazioni rese da singoli, e non anche da altre categorie di soggetti (quali service editoriali e simili), come previsto dall'emendamento 6177/VII/1.104 del relatore.
Rileva quindi che il comma 322 apporta alcune modifiche testuali all'articolo 3 della legge n. 250 del 1990, segnalando peraltro che esse riproducono solo una parte degli interventi già prospettati nel disegno di legge C. 4163, i quali - a quanto a lui risulta - hanno già cominciato, in via di fatto, ad essere applicati dai competenti uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri. Giudica quindi necessario - come prospettato dal suo emendamento 6177/VII/1.8 e dagli emendamenti Carra 6177/VII/1.9 e Giulietti 6177/VII/1.10 - che si introducano nel testo anche le ulteriori modifiche previste nel citato provvedimento, anche per evitare il concreto rischio di un ampio e complesso contenzioso con le imprese editrici interessate.
Ritiene che dovrebbero essere accolti nella proposta di relazione anche i contenuti dell'emendamento 6177/VII/1.105 del relatore, relativo al comma 323, nonché la richiesta di sopprimere il comma 324, prospettata dal suo emendamento 6177/VII/1.12, da lui ritirato a seguito dei dubbi di ammissibilità profilati dal presidente in relazione alla sua possibile onerosità. A quest'ultimo proposito, peraltro, pur riconoscendo che la relazione tecnica del Governo al disegno di legge originario connetteva alle disposizioni del comma 324 in oggetto degli effetti di risparmio, desidera sottolineare che la norma potrebbe avere esiti del tutto opposti: di fatti, essa, obbligando tutte le cooperative editrici ad essere composte esclusivamente da giornalisti, invece che escludere determinate imprese dai benefici, potrebbe condurle a mutare forma societaria, e a vedersi addirittura accresciuti i contributi.
Condivisibili, e pertanto da includere nel parere, giudica altresì i contenuti degli emendamenti Butti 6177/VII/1.17 e 6177/VII/1.18, il primo dei quali peraltro è sostanzialmente «assorbito» da un'analoga previsione del suo emendamento 6177/VII/1.8, su cui si è precedentemente soffermato.
Si sofferma quindi sulle disposizioni del comma 326, che prevedono nuove condizioni per l'accesso ai contributi di cui ai commi 2, 8, 10 e 11 dell'articolo 3 della legge n. 250 del 1990. Le norme prevedono che le nuove condizioni non siano applicabili alle imprese che abbiano già maturato i relativi diritti entro il 2005 [lettera c)], ma escludono anche per tali imprese i costi per l'affitto della testata da quelli ammissibili al contributo. Per evitare un'eccessiva penalizzazione di tali imprese, occorre a suo avviso l'esclusione dei costi dell'affitto della testata sia limitata solo al 10 per cento di tali costi, come prospettato dall'emendamento 6177/VII/1.107 del relatore.
Infine, occorre altresì precisare che i nuovi limiti previsti dal secondo periodo del comma 387 non si applicano ai contributi che saranno erogati nel 2006, ma il cui diritto è maturato nel 2005, come richiesto dal suo emendamento 6177/VII/1.37 e dagli emendamenti Giulietti 6177/VII/1.38 e Carra 6177/VII/1.39 ad esso identici.
Ferdinando ADORNATO, presidente, ritiene condivisibili le proposte avanzate dal deputato Verdini, che, in sostanza, prospettano di rinunciare alla votazione degli emendamenti in questa sede, e di includere nella relazione da rendere alla Commissione Bilancio sulle materie in discussione la richiesta di sopprimere le disposizioni in materia di editoria, per consentirne la prosecuzione dell'esame organico nell'ambito del disegno di legge C. 4163, o - in subordine - di apportarvi una serie di modifiche, accogliendo le condizioni che saranno incluse nella relazione medesima.
Fabio GARAGNANI (FI), relatore, concordando con le considerazioni svolte e i suggerimenti avanzati dal deputato Verdini, formula una proposta di relazione favorevole con condizioni (vedi allegato 2). Ritira quindi tutti i suoi emendamenti.
Denis VERDINI (FI) e Alessio BUTTI (AN) ritirano tutti gli emendamenti di cui sono primi firmatari, non precedentemente ritirati.
Ferdinando ADORNATO, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Giulietti 6177/VII/1.1, Carra 6177/VII/1.2 e 6177/VII/1.3, Giulietti 6177/VII/1.4, Carra 6177/VII/1.7, Panattoni 6177/VII/1.6, Carra 6177/VII/1.5 e 6177/VII/1.9, Giulietti 6177/VII/1.10 e 6177/VII/1.15, Carra 6177/VII/1.14, Rodeghiero 6177/VII/1.16, Carra 6177/VII/1.20, Giulietti 6177/VII/1.21, Titti De Simone 6177/VII/1.22, Carra 6177/VII/1.23 e 6177/VII/1.24, Giulietti 6177/VII/1.25, Carra 6177/VII/1.26, Giulietti 6177/VII/1.27 e 6177/VII/1.28, Carra 6177/VII/1.29 e 6177/VII/1.30, Giulietti 6177/VII/1.31 e 6177/VII/1.32, Caparini 6177/VII/1.33 e 6177/VII/1.35, Rodeghiero 6177/VII/1.40, Giulietti 6177/VII/1.38 e Carra 6177/VII/1.39: si intende che vi abbiano rinunciato.
Ferdinando ADORNATO, presidente, prima di passare alla votazione della proposta di relazione del relatore, desidera svolgere alcune considerazioni. Ricorda quindi che la Commissione per molti mesi è stata impegnata nell'esame del disegno di legge C. 4163 sull'editoria, poi interrotto a seguito delle dichiarate intenzioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Bonaiuti di prevedere specifici interventi in materia nel disegno di legge finanziaria. Ritiene che la decisione della scelta di concentrare gli interventi in materia nel disegno di legge finanziaria - tanto più ove si dovesse giungere all'apposizione della questione di fiducia - rappresenti inequivocabilmente un tentativo di «scavalcare» la Commissione, con il rischio di vanificare il lavoro fin qui svolto sulla materia, che ha condotto all'individuazione di proficui punti di equilibrio.
In questa situazione, gli interventi fin qui svolti e la proposta di relazione del relatore dimostrano che vi è la disponibilità e l'interesse della Commissione a «stralciare» questa materia dal disegno di legge finanziaria, per riprendere sollecitamente l'esame del disegno di legge C. 4163, predisponendo un corpo organico di interventi che, nel rimanere prioritariamente finalizzato al contenimento delle spese - esigenza imposta dal difficile momento congiunturale - intervenga in maniera saggia ed equilibrata, fornendo risposte adeguate ai più urgenti problemi del settore, che riveste - come è evidente - una fondamentale importanza per la tutela della libertà di stampa nel Paese.
Ove non fosse possibile, ovvero - considerati tutti i fattori - non si ritenesse opportuno procedere in questa direzione, la proposta di relazione che la Commissione si accinge a votare pone con forza le condizioni a cui la Commissione stessa potrebbe accettare un intervento in materia, richiedendo puntuali e significative modifiche del testo fin qui elaborato.
Denis VERDINI (FI) dichiara di condividere le considerazioni del presidente Adornato, sottolineando in particolare l'ampia convergenza tra tutte le forze parlamentari che, nel corso del lungo lavoro sul disegno di legge C. 4163, ha consentito di creare le condizioni tecniche e politiche per la predisposizione di un testo completo e equilibrato, su cui sarebbe a suo avviso possibile procedere anche in sede legislativa.
Sottolinea quindi che occorre intervenire tempestivamente e in modo equilibrato al fine di porre ordine in un settore, quale quello dell'editoria e dei contributi ad essa destinati, in cui sono presenti molteplici disfunzioni causate dalla presenza di gravi vuoti normativi. Da questo punto di vista, ritiene che un eventuale stralcio di tutti gli interventi in materia potrebbe rivelarsi non del tutto opportuno, stante tra l'altro la necessità di salvaguardare gli interventi che incrementano i contributi in alcuni settori.
Il sottosegretario Cosimo VENTUCCI rileva preliminarmente come le disposizioni in materia di editoria contenute nel disegno di legge finanziaria si pongano, da un lato, nell'ottica di un generale contenimento del costo dell'intervento pubblico a sostegno del settore, e, dall'altro, siano finalizzate a recuperare l'originario spirito della legge n. 416 del 1981 in materia di cooperazione editoriale. Osserva quindi che, indubbiamente, nell'attuale fase economica l'obiettivo del contenimento della spesa fa aggio sulle altre considerazioni. Quanto al percorso prefigurato dal presidente Adornato, pur reputandolo senz'altro sensato e condivisibile, ritiene che si debba attentamente valutare se vi siano reali possibilità per la realizzazione di interventi in materia al di fuori del disegno di legge finanziaria, stante l'approssimarsi della fine della legislatura.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di relazione favorevole con condizioni formulata dal relatore sulle parti dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (Tabella n. 2) di competenza della Commissione e sulle connesse parti del disegno di legge finanziaria e delibera di nominare il deputato Garagnani quale relatore presso la Commissione Bilancio sulla medesima tabella.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 717 di mercoledì 23 novembre 2005: alla pagina 96, prima colonna, sedicesima riga, deve leggersi: «6178/VII/Tab. 7. 2.» in luogo di: «6178/VII/Tab. 2»; alla pagina 101, seconda colonna, trentaduesima riga, deve leggersi: «6177/VII/1. 58» in luogo di: «6177/VII/Tab. 1. 58»; alla pagina 104, seconda colonna, alla prima riga, deve leggersi: «Tabella D» in luogo di: «Tabella A», e alla ventitreesima riga, deve leggersi: «2006: + 15.000; 2007: - ; 2008: - .» in luogo di: «2006: - 15.000».
Legge finanziaria per l'anno 2006 (C. 6177 Governo, approvato dal Senato).
Bilancio dello Stato per l'anno 2006 e bilancio pluriennale per il triennio 2006-2008 (C. 6178 Governo, e relative note di variazione C. 6178-bis e C. 6178-ter Governo, approvato dal Senato).
Al comma 49, sopprimere le parole: , dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Conseguentemente, dopo il comma 395, aggiungere il seguente:
395-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2006, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono aumentate le aliquote di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative ai prodotti alcolici intermedi e all'alcole etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 25 milioni di euro annui.
6177/VII/1. 1. Giulietti, Grignaffini, Chiaromonte, Carli, Capitelli, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Buffo, Titti De Simone, Bellillo, Bulgarelli, Carra, Panattoni.
Al comma 49, sopprimere le parole: dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
6177/VII/1. 2. Carra.
Sostituire il comma 50 con il seguente:
50. A partire dall'anno 2006 gli organismi di cui al comma 49 sono finanziati dal mercato di competenza per un importo massimo pari al 50 per cento del rispettivo bilancio. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati, da adottare entro il mese di gennaio 2006, sono fissate le quote di contribuzione a carico degli utenti in misura tale da assicurare la funzionalità degli enti medesimi.
Conseguentemente dopo il comma 394, aggiungere i seguenti:
394-bis. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:
b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;
394-ter. Per i titoli emessi dallo Stato, le disposizioni di cui al comma 394-bis, si applicano esclusivamente per le emissioni successive alla data di entrata in vigore della presente legge.
6177/VII/1. 3. Carra.
6177/VII/1. 4. Giulietti, Panattoni, Bulgarelli, Bellillo, Titti De Simone.
50. A partire dall'anno 2006 gli organismi di cui al comma 49 sono finanziati dal mercato di competenza. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati, da adottare entro il mese di gennaio 2006, sono fissate le quote di contribuzione a carico degli utenti in misura tale da assicurare la funzionalità degli enti medesimi. In considerazione dell'impegno in innovazione, anche tecnologica, richiesto dal progressivo sviluppo del processo di convergenza previsto dalla società dell'informazione, il contributo per il funzionamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non è dovuto sui ricavi derivanti dalle attività editori ali limitatamente a giornali quotidiani, periodici e riviste, compresa l'editoria elettronica e digitale.
394-ter. Per i titoli emessi dallo Stato, le disposizioni di cui al comma 394-bis si applicano esclusivamente per le emissioni successive alla data di entrata in vigore della presente legge.
6177/VII/1. 7. Carra.
50. A partire dall'anno 2006 gli organismi di cui al comma 49 sono finanziati dal mercato di competenza. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati, da adottare entro il mese di gennaio 2006, sono fissate le quote di contribuzione a carico degli utenti in misura tale da assicurare la funzionalità degli enti medesimi. In considerazione dell'impegno in innovazione, anche tecnologica, richiesto dal progressivo sviluppo del processo di convergenza previsto dalla società dell'informazione, il contributo per il funzionamento l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non è dovuto sui ricavi derivanti dalle attività editoriali limitatamente a giornali quotidiani, periodici e riviste, compresa l'editoria elettronica e digitale.
6177/VII/1. 6. Panattoni, Giulietti, Carra, Titti De Simone, Bellillo, Bulgarelli.
50. A partire dall'anno 2006 gli organismi di cui al comma 49 sono finanziati dal mercato di competenza. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati, da adottare entro il mese di gennaio 2006, sono fissate le quote di contribuzione a carico degli utenti in misura tale da assicurare la funzionalità degli enti medesimi. In considerazione dell'impegno in innovazione, anche tecnologica, richiesto dal progressivo sviluppo del processo di convergenza previsto dalla società dell'informazione, il contributo per il funzionamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni relativo agli anni 2006 e 2007 non è dovuto sui ricavi derivanti dalle attività editoriali limitatamente a giornali quotidiani, periodici e riviste, compresa l'editoria elettronica e digitale.
Conseguentemente dopo il comma 394, aggiungere il seguente:
6177/VII/1. 5. Carra.
Sopprimere i commi da 320 a 331.
6177/VII/1. 101.Il Relatore.
Sopprimere i commi da 320 a 327.
6177/VII/1. 102.Il Relatore.
Al comma 321, sopprimere le parole: , 10.
6177/VII/1. 103.Il Relatore.
Al comma 321, dopo le parole: per collaborazioni aggiungere le seguenti: di singoli.
6177/VII/1. 104.Il Relatore.
Sostituire il comma 322 con il seguente:
322. A decorrere dal 1o gennaio 2002, all'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, lettera c), le parole: «precedente a quello» sono soppresse;
b) al comma 2, le lettere f) e h) sono abrogate;
c) al comma 2-ter, primo periodo, dopo le parole: «I contributi previsti dalla presente legge» sono inserite le seguenti: «, con esclusione di quelli previsti dal comma 11,»;
d) al comma 2-ter, secondo periodo, le parole: «Gli stessi contributi» sono sostituite dalle seguenti: «I contributi di cui ai commi 8 e 11»;
e) al comma 2-quater, dopo le parole: «della legge 5 agosto 1981, n. 416» sono aggiunte le seguenti: «con il limite di 310 mila euro e di 207 mila euro rispettivamente per il contributo fisso e per il contributo variabile di cui al comma 10; a tali periodici non si applica l'aumento previsto dal comma 11»;
f) al comma 8, lettera a), le parole: «della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituite dalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio»;
g) al comma 9 le parole: «della media» sono soppresse;
h) al comma 10, lettera a), le parole: «della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituite dalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio».
* 6177/VII/1. 8. Verdini.
* 6177/VII/1. 9. Carra.
* 6177/VII/1. 10. Giulietti, Titti De Simone, Bulgarelli.
Al comma 323, secondo periodo, sostituire la parola: 2004 con la seguente: 2005.
6177/VII/1. 105.Il Relatore.
Sopprimere il comma 324.
6177/VII/1. 12. Verdini.
Al comma 324, sostituire le parole: le cooperative editrici devono essere composte esclusivamente da giornalisti professionisti, pubblicisti o poligrafici con le seguenti: i soci ordinari delle cooperative editrici devono essere esclusivamente giornalisti professionisti, pubblicisti, poligrafici o grafici-editoriali.
* 6177/VII/1. 15. Giulietti, Titti De Simone, Bellillo, Bulgarelli.
* 6177/VII/1. 14. Carra.
Al comma 324, dopo le parole: le cooperative editrici, aggiungere le seguenti: con esclusione delle cooperative editrici costituite ai sensi e per gli effetti dell'articolo 153, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
6177/VII/1. 11. Verdini.
Al comma 324, sostituire le parole: esclusivamente da giornalisti professionisti, pubblicisti o poligrafìci con le seguenti: in prevalenza da giornalisti professionisti, pubblicisti o poligrafici.
6177/VII/1. 13. Verdini.
Al comma 324, sostituire la parola: esclusivamente con le seguenti: in maggioranza.
Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero della salute, apportare le seguenti variazioni:
2006: - 1.000;
2008: - 1.000.
6177/VII/1. 16. Rodeghiero.
Dopo il comma 324, aggiungere il seguente:
324-bis. All'articolo 3, comma 2, lettera c), della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, le parole: «precedente a quello» sono soppresse. La modifica introdotta dal presente comma si applica a decorrere dai contributi relativi all'anno 2005.
6177/VII/1. 17. Butti, Cannella, Delmastro Delle Vedove, Fatuzzo, Maggi, Angela Napoli, Rositani.
Al comma 325, premettere il seguente periodo: All'articolo 3, comma 2-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, dopo le parole: «sia detenuta» sono aggiunte le seguenti: «entro il 31 dicembre 2005».
6177/VII/1. 18. Butti, Cannella, Delmastro Delle Vedove, Fatuzzo, Maggi, Angela Napoli, Rositani.
Al comma 326, lettera c), sopprimere il secondo periodo.
6177/VII/1. 106.Il Relatore.
Al comma 326, lettera c), secondo periodo, dopo le parole: In tal caso aggiungere le seguenti: , a decorrere dai contributi relativi all'anno 2006,.
* 6177/VII/1. 19. Verdini.
* 6177/VII/1. 20. Carra.
* 6177/VII/1. 21. Giulietti, Bellillo, Titti De Simone, Bulgarelli.
Al comma 326, lettera c), secondo periodo, sostituire le parole: non è ammesso l'affitto della testata con le seguenti: l'affitto della testata è ammesso nella misura massima del 10 per cento.
6177/VII/1. 107.Il Relatore.
Dopo il comma 328, aggiungere il seguente:
328-bis. Il comma 187 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è sostituito con il seguente:
«187. Il comma 30, secondo periodo, dell'articolo 2 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, si interpreta nel senso che le cooperative di giornalisti costituite entro il 31 dicembre 1998 e che da tale data editano una testata registrata alla cancelleria del tribunale come agenzia di stampa quotidiana, percepiscono i contributi previsti dal comma 2 dell'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, qualunque siano le modalità di trasmissione».
Conseguentemente, dopo il comma 365 aggiungere il seguente:
365-bis. - (Ritenuta sui premi e sulle vincite del Lotto). - L'articolo 8, comma 4, della legge 2 agosto 1982, n. 528, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «4. A decorrere dal 1o gennaio 2006, ai premi del gioco del Lotto si applica la ritenuta del 12,50 per cento.».
** 6177/VII/1. 22. Titti De Simone, Bulgarelli, Bellillo, Giulietti.
** 6177/VII/1. 23. Carra.
Sostituire il comma 329 con il seguente:
329. Per le finalità di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono destinati 40 milioni di euro per l'anno 2006, 20 milioni di euro per l'anno 2007 e 10 milioni di euro per l'anno 2008.
Conseguentemente, alla tabella A, voce: Ministero della salute, apportare le seguenti variazioni:
2006: - 20.000;
2007: - 10.000;
2008: - 5.000.
* 6177/VII/1. 24. Carra.
* 6177/VII/1. 25. Giulietti.
Al comma 330, aggiungere, in fine, i seguenti periodi: All'articolo 8, comma 1, della legge 7 marzo 2001, n. 62, le parole: «31 dicembre 2004» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2006». Per le finalità di cui all'articolo 8 della legge marzo 2001, n. 62, sono destinati 28 milioni di euro per l'anno 2006.
Conseguentemente, alla tabella A, voce: Ministero della salute apportare le seguenti variazioni:
2006: - 50.000.
6177/VII/1. 26. Carra.
Al comma 330, aggiungere, in fine, i seguenti periodi: All'articolo 8, comma 1, della legge 7 marzo 2001, n. 62, le parole: «31 dicembre 2004» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2006». Per le finalità di cui all'articolo 8 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono destinati 28 milioni di euro per l'anno 2006.
2006: - 28.000.
6177/VII/1. 27. Giulietti.
Dopo il comma 331, aggiungere il seguente:
331-bis. La durata del fondo di cui al comma 1 dell'articolo 15 della legge 7 marzo 2001, n. 62, è prorogata al 31 dicembre 2007.
2006: - 4.500;
2007: - 4.500.
* 6177/VII/1. 28. Giulietti.
* 6177/VII/1. 29. Carra.
331-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 4, commi 181, 182, 183, 184, 185 e 186, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, sono estese alle spese sostenute nell'anno 2006. Il relativo limite di spesa per l'anno 2006 è fissato in 95 milioni di euro.
2006: - 95.000.
* 6177/VII/1. 30. Carra.
331-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 4, commi 181, 182, 183, 184,185 e 186, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, sono estese alle spese sostenute nell'anno 2006. II relativo limite di spesa per l'anno 2006 è fissato in 95 milioni di euro.
* 6177/VII/1. 31. Giulietti, Titti De Simone, Bellillo, Bulgarelli.
331-bis. I benefici di cui all'articolo 4, comma 181, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, con le modalità di cui al relativo decreto attuativo e nelle forme previste dai comma 182, 183, 184, 185, 186 e 189 della medesima legge n. 350 del 2003, sono prorogati all'anno 2006.
395-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2006, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono aumentate le aliquote di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative ai prodotti alcolici intermedi e all'alcole etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 100 milioni di euro annui.
6177/VII/1. 32. Giulietti, Grignaffini, Chiaromonte, Carli, Capitelli, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Buffo.
331-bis. All'articolo 7, comma 10, della legge 3 maggio 2004, n. 112, è aggiunto in fine, il seguente periodo: «Le imprese radiofoniche nazionali di informazione sono equiparate, ai sensi dell'articolo 10 comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 250, alle imprese di giornali quotidiani.
6177/VII/1. 33. Caparini.
Dopo il comma 367, aggiungere il seguente:
367-bis. Sono vietate la pubblicità televisiva, le telepromozioni e le televendite dei servizi di astrologia, cartomanzia e assimilabili, in qualunque forma effettuate, compresa quelle volte ad indurre all'utilizzo di numerazioni telefoniche dirette o di quelle per la fornitura dei servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00», o di numerazioni telefoniche che, a loro volta, inducano all'utilizzazione di numerazioni per servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00». È altresì vietata qualsiasi trasmissione televisiva atta a promuovere, direttamente o indirettamente di servizi. Nella fascia oraria tra le ore 16.00 e le ore 19.00 é comunque vietata ogni forma di pubblicità televisiva relativa a servizi contenenti le tipologie di numerazione telefonica indicate nel precedente periodo. La pubblicità televisiva, le telepromozioni e le televendite dei servizi relativi a pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e altri giochi similari, comprese quelle in cui si faccia uso delle numerazioni telefoniche per la fornitura di servizi a sovrapprezzo, possono essere trasmesse nelle fasce orarie tra le ore 00.00 e le ore 16.00 e tra le 19. 00 e le ore 24.00. Nella pubblicità, nelle telepromozioni e nelle televendite in cui si faccia uso di numerazioni telefoniche per servizi a sovrapprezzo, deve essere consentita l'informativa, mediante scritte in sovrimpressione chiaramente percepibili ovvero mediante avviso verbale, della facoltà, per l'utente, di attuare il blocco selettivo delle chiamate verso le stesse numerazioni, facendone richiesta al proprio operatore telefonico.
* 6177/VII/1. 34. Butti, Carra.
367-bis. Sono vietate la pubblicità televisiva, le telepromozioni e le televendite dei servizi di astrologia, cartomanzia e assimilabili, in qualunque forma effettuate, compresa quelle volte ad indurre all'utilizzo di numerazioni telefoniche dirette o di quelle per la fornitura dei servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00», o di numerazioni telefoniche che, a loro volta, inducano all'utilizzazione di numerazioni per servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00». È altresì vietata qualsiasi trasmissione televisiva atta a promuovere, direttamente o indirettamente, tali servizi. Nella fascia oraria tra le ore 16.00 e le ore 19.00 è comunque vietata ogni forma di pubblicità televisiva relativa a servizi contenenti le tipologie di numerazione telefonica indicate nel precedente periodo. La pubblicità televisiva, le telepromozioni e le televendite dei servizi relativi a pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e altri giochi similari, comprese quelle in cui si faccia uso delle numerazioni telefoniche per 1a fornitura di servizi a sovrapprezzo, possono essere trasmesse nelle fasce orarie tra le ore 00.00 e le ore 16.00 e tra le 19.00 e le ore 24.00. Nella pubblicità, nelle telepromozioni e nelle televendite in cui si faccia uso di numerazioni telefoniche per servizi a sovrapprezzo, deve essere consentita l'informativa, mediante scritte in sovrimpressione chiaramente percepibili ovvero mediante avviso verbale, della facoltà, per l'utente, di attuare il blocco selettivo delle chiamate verso le stesse numerazioni, facendone richiesta al proprio operatore telefonico.
* 6177/VII/1. 35. Caparini.
367-bis. Sono vietate la pubblicità televisiva, le telepromozioni e le televendite dei servizi di astrologia, cartomanzia e assimilabili, in qualunque forma effettuate, compresa quelle volte ad indurre all'utilizzo di numerazioni telefoniche dirette o di quelle per la fornitura dei servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00»; o di numerazioni telefoniche che, a loro volta, inducano all'utilizzazione di numerazioni per servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica e internazionali prefisso «00». È altresì vietata qualsiasi trasmissione televisiva atta a promuovere, direttamente o indirettamente, tali servizi. Nella fascia oraria tra e ore 16.00 e le ore 19.00 é comunque vietata ogni forma di pubblicità televisiva relativa a servizi contenenti le tipologie di numerazione telefonica indicate nel precedente periodo. È conseguentemente abrogato l'articolo 5-ter del Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite, di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001, introdotto con la delibera 34/05/CSP dell'8 marzo 2005 della stessa Autorità.
6177/VII/1. 36. Butti, Carra, Caparini.
Al comma 387, sopprimere il secondo periodo.
Conseguentemente, a totale copertura dell'onere si provvede mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti di parte corrente iscritti nella Tabella C per il triennio 2006-2008.
6177/VII/1. 40. Rodeghiero.
Al comma 387, secondo periodo, sostituire le parole: I costi ammissibili con le seguenti: A decorrere dai contributi relativi all'anno 2006, i costi ammissibili.
* 6177/VII/1. 37. Verdini.
Al comma 387, secondo periodo, sostituire le parole: I costi ammissibili con le seguenti: A decorrere ai contributi relativi all'anno 2006, i costi ammissibili.
* 6177/VII/1. 38. Giulietti, Titti De Simone, Bulgarelli, Bellillo.
* 6177/VII/1. 39. Carra.
Bilancio dello Stato per l'anno 2006 e bilancio pluriennale per il triennio 2006-2008 (C. 6178 Governo, e relative note di variazione C. 6178-bis e C. 6178-ter, approvato dal Senato).
PROPOSTA DI RELAZIONE DEL RELATORE APPROVATA DALLA COMMISSIONE
esaminato lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per il 2006 (tabella n. 2), limitatamente alle parti di competenza, e le connesse parti del disegno di legge finanziaria;
rilevato che i commi da 320 a 331 e 387 dell'articolo unico del disegno di legge finanziaria prevedono una serie di interventi in materia di editoria, in parte coincidenti con le misure da tempo in discussione presso la Commissione, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 4163;
considerato che nel corso dell'esame del citato disegno di legge C. 4163 è emersa un'ampia convergenza di tutti i gruppi in ordine agli interventi necessari in questa materia per assicurarne una equilibrata revisione, che consenta i necessari risparmi senza danneggiare il comparto della stampa quotidiana e periodica, di fondamentale importanza per la vita democratica del Paese;
considerato che il lavoro svolto dalla Commissione rischierebbe di essere in parte vanificato da un intervento parziale come quello prospettato dai citati commi del disegno di legge finanziaria, e che è perciò opportuna la loro soppressione, per consentirne la compiuta valutazione nell'ambito del disegno di legge C. 4163; peraltro, ove si ritenga comunque di mantenere tali disposizioni all'interno del disegno di legge finanziaria, occorre apportarvi una serie di modifiche, rese necessarie dalle seguenti specifiche considerazioni:
non appare condivisibile l'estensione anche alle imprese editrici di quotidiani o periodici organi o giornali di forze politiche della previsione che i costi per le collaborazioni, anche giornalistiche, siano ammessi nella misura massima del 10 per cento dei costi complessivamente ammissibili (comma 321);
in relazione alle medesime disposizioni, appare opportuno precisare che si intende in ogni caso fare riferimento alle collaborazioni rese da singoli, e non anche da altre categorie di soggetti (quali service editoriali e simili);
quanto alle modifiche testuali apportate all'articolo 3 della legge n. 250 del 1990 dal comma 322, occorre rilevare che esse riproducono solo una parte degli interventi già prospettati nel disegno di legge C. 4163; appare quindi necessario introdurre nel testo anche le ulteriori modifiche previste in tale provvedimento, le quali d'altronde hanno già cominciato ad essere di fatto applicate dai competenti uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri; il mancato inserimento di tali disposizioni determinerebbe quindi il concreto rischio di un ampio e complesso contenzioso con le imprese editrici interessate;
quanto alla previsione di cui al comma 323, secondo periodo, al fine di evitare la retroattività delle nuove norme, occorre prevedere che i nuovi requisiti temporali relativi al periodo da cui si edita la testata si applichino, in caso di cambiamento della periodicità della testata medesima, solo quando tale cambiamento di periodicità sia avvenuto dopo il 31 dicembre 2005;
le disposizioni del comma 324 rischiano di condurre unicamente alla forzata modificazione della composizione societaria e della natura di alcune cooperative editrici, che priverebbe tali misure degli effetti di risparmio da esse attesi e potrebbe addirittura involontariamente determinare maggiori oneri;
in relazione al comma 325, che prevede che i contributi destinati alle imprese editrici di giornali quotidiani la cui maggioranza del capitale sia detenuta da cooperative, fondazioni o enti morali non aventi fine di lucro possano essere erogati solo alle imprese editrici che abbiano già maturato il diritto ai contributi entro il 31 dicembre 2005, occorre precisare che tale previsione include le imprese che si siano costituite nella suddetta forma societaria entro la medesima data;
in relazione al comma 326, per evitare un'eccessiva penalizzazione delle imprese che hanno già maturato il diritto ai contributi, occorre stabilire che la prevista esclusione dai costi ammissibili di quelli per l'affitto della testata sia fortemente limitata, riferendola solo al 10 per cento di tali costi;
in relazione al comma 387, secondo periodo, occorre chiarire che i nuovi limiti ivi previsti non si applicano ai contributi che saranno erogati nel 2006, ma il cui diritto è maturato nel 2005,
1) all'articolo 1, comma 321, siano soppresse le parole: «, 10» e, dopo le parole: «per collaborazioni» siano aggiunte le seguenti: «di singoli»;
2) all'articolo 1, comma 322, siano inserite le seguenti lettere:
«0a) al comma 2, lettera c), le parole: «precedente a quello» sono soppresse»;
b-bis) al comma 2-ter, secondo periodo, le parole: «Gli stessi contributi» sono sostituite dalle seguenti: «I contributi di cui ai commi 8 e 11»;
d) al comma 8, lettera a), le parole: «della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituite dalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio»;
e) al comma 9 le parole: «della media» sono soppresse;
f) al comma 10, lettera a), le parole: «della media dei costi risultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituite dalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio»»;
3) all'articolo 1, comma 323, secondo periodo, la parola: «2004» sia sostituita dalla seguente: «2005»;
4) all'articolo 1, il comma 324 sia soppresso;
5) all'articolo 1, comma 325, sia premesso il seguente periodo: «All'articolo 3, comma 2-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, dopo le parole: "sia detenuta" sono aggiunte le seguenti: "entro il 31 dicembre 2005"»;
6) all'articolo 1, comma 326, secondo periodo, le parole: «non è ammesso l'affitto della testata» siano sostituite dalle seguenti: «l'affitto della testata è ammesso nella misura massima del 10 per cento»;
7) all'articolo 1, comma 387, secondo periodo, premettere le parole: «A decorrere dai contributi relativi all'anno 2006».
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 maggio 2019

References: e contrario
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