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COMMITTENTE DATI RELATIVI. Indicazione e ruolo Nominativo Recapito ed indirizzo DITTA DATI RELATIVI - PDF
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1 INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DEL LUOGO DI LAVORO E MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE ai sensi dell art. 26 del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 APPALTO DI SERVIZI DI PORTINERIA/ RECEPTION E GUARDIANIA NON ARMATA DEI COMPLESSI IMMOBILIARI DI PROPRIETÀ DELLA FONDAZIONE ENPAM SITI IN MILANO E PROVINCIA COMMITTENTE DATI RELATIVI Indicazione e ruolo Nominativo Recapito ed indirizzo Committente ENPAM REAL ESTATE S.R.L. Via Barberini, 3 ROMA Responsabile unico del Procedimento Ing. Marcello MARODER Direttore Tecnico ENPAM R.E. Via Barberini, 3 - ROMA Responsabile del S.P.P. Dott. Gino Paganino Largo Luigi Antonelli, 9 - ROMA Medico Competente Dott. Gianluigi Guzzini Via Appia Nuova, 41 - ROMA Ditta DITTA DATI RELATIVI Indicazione e ruolo Nominativo Recapito ed indirizzo Datore di lavoro Responsabile del S.P.P. Medico Competente Rappresentante della Ditta presso la sede di svolgimento del servizio 1 di 11
2 PREMESSA Il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza (DUVRI), redatto in applicazione del d.lgs. n. 81/08, art. 26, comma 3, è relativo all appalto di servizi di portineria/ reception e guardiania non armata dei complessi immobiliari di proprietà della Fondazione ENPAM siti in Milano e Provincia, con riferimento solo ai rischi residui dovuti alle eventuali interferenze tra le attività del Committente e quelle delle Ditte coinvolte nelle attività oggetto di appalto. Il DUVRI risponde altresì ai criteri stabiliti dalla Determinazione n. 3/2008 del 5 marzo 2008 della Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici: Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI) e determinazione dei costi della sicurezza Legge n. 123/2007 e modifica dell art. 3 del d.lgs. n. 626/1994, e art. 86, commi 3-bis e 3-ter del d.lgs. n. 163/2006. Il documento si riferisce unicamente ai rischi di interferenza relativi ad attività realizzate in luoghi che ricadano sotto la responsabilità giuridica di Enpam RE. Nel caso in cui i luoghi in cui si svolge l appalto siano sotto la responsabilità di altri Datori di lavoro, ai sensi del comma 3-ter dell art. 26, i soggetti presso i quali deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integreranno il presente documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei propri ambienti; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integrerà gli atti contrattuali. Il DUVRI non si estende ai rischi specifici descritti e valutati nei documenti di valutazione dei rischi propri dell appaltatore. In ragione di quanto sopra, l obbligo di cooperazione imposto al Committente, e di conseguenza il contenuto del presente DUVRI, è limitato all'attuazione di quelle misure rivolte ad eliminare i pericoli che, per effetto dell'esecuzione del servizio affidato, vanno ad incidere sia sui dipendenti dell'appaltante sia su quelli del committente che su quelli di eventuali altri appaltatori presenti nelle aree, mentre per il resto ciascun datore di lavoro deve provvedere autonomamente alla tutela dei propri prestatori d'opera subordinati, assumendone la relativa responsabilità. In considerazione del carattere dinamico dello stesso, il presente documento verrà eventualmente aggiornato in occasione di significative modifiche ai processi lavorativi e/o introduzione di nuovi rischi, all atto della consegna delle aree lavori e/o durante riunioni di coordinamento indette dal committente se ne ravviserà la necessità. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ APPALTATE L appalto riguarda l effettuazione del servizio di portineria/ reception e guardiania non armata dei complessi indicati nell allegato Elenco Complessi Immobiliari, Prestazioni e Orari. Ai fini del presente documento, si precisa che il servizio di portineria/ reception e guardiania non armata viene svolto in complessi locati a società diverse da Enpam RE e, pertanto, a tali soggetti è fatto onere di completare il DUVRI per quanto di propria competenza. QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO Il d.lgs. 81/08, all art. 26, Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione, comma 3, stabilisce che: Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera.. La Determinazione dell Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sulla sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture, Determinazione n. 3/2008, del 5 marzo 2008 specifica i 2 di 11
3 casi nei quali si può ritenere che sia possibile escludere preventivamente l esistenza di interferenze e la conseguente predisposizione di DUVRI e dei costi della sicurezza. La circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale n. 24 del 14 novembre 2007, con riferimento alla Legge 123/07, art. 3, comma 1, lett. a), che modificava l art. 7, comma 3, del d.lgs. n. 626/1994, ha escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza le attività che, pur essendo parte del ciclo produttivo aziendale, si svolgano in luoghi sottratti alla giuridica disponibilità del committente e, quindi, alla possibilità per la Stazione Appaltante di svolgere nei medesimi luoghi gli adempimenti di legge. Gli stessi commi 3 bis e 3 ter dell art. 26, come modificato ed integrato dal d.lgs. 106/09, recependo quanto dettato dalla Circ. Min. sopra citata, stabiliscono i casi in base ai quali la redazione del DUVRI non è necessaria o comunque non compete completamente al Committente: 3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI. 3-ter. Nei casi in cui il contratto sia affidato dai soggetti di cui all articolo 3, comma 34, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integra gli atti contrattuali. CONSIDERAZIONI Nella fattispecie: considerato che le attività oggetto di appalto saranno svolte dal personale della Ditta senza alcuna collaborazione da parte di lavoratori di Enpam RE e, al limite, con la sola presenza di un Funzionario con incarico di controllo della qualità del servizio; considerato che la presenza di ulteriori altre ditte, quali, a titolo esemplificativo, le ditte svolgenti attività di pulizia o manutenzione risulta solo minimamente interferente con il servizio affidato considerata sia la tempistica di tali attività che le materiali modalità di esecuzione dei servizi; stante l orario di svolgimento delle attività appaltate e le caratteristiche degli ambienti interessati, all interno dei quali non si ravvisano particolari rischi per la sicurezza e la salute; considerato che l attività di guardiania, relativa a circa due terzi dell orario da svolgere per la totalità del servizio ( ore su un totale complessivo di annue), viene svolta a complessi chiusi, quindi in totale assenza di pubblico/utenti e ditte svolgenti altre attività e che, anche per l attività di portineria/reception è marginale la presenza di pubblico/utenti negli spazi oggetto dell appalto; stante anche il fatto che le attività oggetto di appalto comportano attività in gran parte ripetitive nell arco dell anno; nelle aree interessate dal servizio non saranno svolte in concomitanza altre attività da parte di personale di Enpam RE o di altre imprese per conto di Enpam RE stessa; si deduce che non vi saranno rischi di interferenza tra la Ditta ed Enpam RE; resta da verificare la congruenza delle conclusioni qui riportate da parte degli altri Datori di Lavoro in relazione alle 3 di 11
4 medesime problematiche negli ambienti di specifica competenza presso i quali si realizzeranno le attività medesime. Particolare attenzione sarà da prestare alle attività di pulizia e manutenzione di vario genere che di norma avvengono in presenza di personale della Ditta, e per le quali è previsto orario prestazionale di lavoro anche oltre quello di ufficio. A tal proposito, la Ditta verrà edotta delle modalità ed orari di svolgimento dei servizi di cui sopra nonché dell eventuale presenza di persone oltre l orario ufficio con particolare riguardo alle giornate di sabato, domenica e festivi. Se necessario Enpam RE metterà in atto misure ulteriori per evitare che l attività svolta all interno dei complessi venga ad interferire con il servizio oggetto dell appalto. Le modalità con le quali la Ditta effettuerà le attività oggetto del contratto saranno riportate nel POS (piano operativo di sicurezza, definito all art. 89, comma 1, lettera h) che la Ditta stessa, ai sensi del d.lgs. 81/08, art. 96, comma 1, lettera g), è obbligata a redigere e che sarà consegnato ad Enpam RE prima dell inizio delle attività. La Ditta dovrà attenersi alla segnaletica di sicurezza presente nei locali interessati ai servizi oggetto dell appalto e predisporre eventuale segnaletica di sicurezza necessaria per l attività lavorativa inerente il presente servizio, in conformità al Titolo V del d.lgs. 81/08 per quanto attiene i simboli grafici, le dimensioni, i colori, ecc. Nel caso in cui le attività in corso dovessero comportare particolari pericoli per terzi, dovrà essere posizionata segnaletica nelle zone di interesse per comunicare immediatamente il rischio presente, i divieti da rispettare e gli obblighi conseguenti. Eventuali punti di particolare pericolo devono essere contraddistinti con segnaletica atta a trasmettere messaggi di avvertimento, divieto, prescrizione, salvataggio. METODOLOGIA SEGUITA PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Per ciascuna delle attività esaminate è presente una breve descrizione, con la relativa valutazione dei rischi da interferenze, suddivisa in: - valutazione dei rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di imprese diverse; - valutazione dei rischi immessi nei complessi immobiliari dalla Ditta in relazione alle lavorazioni svolte; - valutazione dei rischi esistenti nei complessi immobiliari ove è previsto che debba operare la Ditta, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria della Ditta; - valutazione dei rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal contratto. Come esito della suddetta valutazione dei rischi, vengono individuate le relative misure di prevenzione e protezione. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE ATTIVITÀ, VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE E MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Con riferimento alle attività previste all articolo 8.1 del Capitolato Speciale d Appalto, viene di seguito eseguita la valutazione dei rischi da interferenze ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08. A - Servizio di portierato/reception Attività 1: Controllo accesso 4 di 11
5 l addetto deve controllare l accesso dell utenza in entrata e in uscita verificando i documenti identificativi di persone non autorizzate (visitatori, fornitori, ecc.) annotando i nominativi su apposito registro pass rilasciato dall Amministrazione, in uscita ritirare i pass concessi Attività 2: Servizio di reception e centralino l addetto deve rilasciare informazioni di cortesia e svolgere servizio di reception e centralino, indirizzare gli utenti nei vari uffici, ritirare la posta (lettere, raccomandate, pacchi, ecc.), accompagnare le ditte che eseguono lavori edili o manutenzioni nelle aree di intervento - elettrocuzione - incendio - l addetto deve utilizzare impianti e apparecchi elettrici, in buono stato di conservazione, secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte - l addetto non deve fare uso di cavi giuntati e/o che presentino lesioni o abrasioni - l addetto può utilizzare prese per uso domestico e similari quando l ambiente di lavoro e l attività in essere non presentano rischi - l addetto deve accertarsi che le sostanze infiammabili (carta negli uffici e negli archivi, suppellettili, scrivanie, sedie, ecc.) non siano a contatto con possibili fonti di innesco (impianto elettrico, fonti di calore, fiamme libere, ecc.) - l addetto non deve usare fiamme libere né fumare Attività 3: Apertura e chiusura accessi l addetto deve aprire e chiudere gli accessi allo stabile durante gli orari stabiliti dal contratto, nonché per consentire l accesso e l uscita a tutto il personale autorizzato - elettrocuzione 5 di 11
6 - l addetto deve utilizzare gli apparecchi elettrici secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte Attività 4: Controllo entrata merci l addetto deve controllare l eventuale introduzione di materiali, oggetti, o altro che possa apparire sospetto. In caso di irregolarità e/o paventato pericolo l addetto deve limitarsi a richiedere telefonicamente l intervento delle forze dell ordine e segnalare l accaduto ai responsabili di Enpam RE Attività 5: Controllo uscita merci l addetto deve verificare l uscita di materiali, colli voluminosi apparecchiature e quant altro possa essere riconducibile ad una eventuale sottrazione di beni, e nel caso effettuare i riscontri annotando i nominativi delle persone e segnalare l accaduto ai responsabili di Enpam RE Attività 6: Custodia chiavi l addetto deve custodire le chiavi dei singoli uffici, delle uscite di sicurezza, dei locali tecnici e di tutti i locali per i quali è importante verificare l accesso 6 di 11
7 Attività 7: Regolamentazione accesso addetti alle pulizie l addetto deve consentire l ingresso e l uscita del personale addetto alle pulizie - scivolamento a causa della presenza di pavimenti, scale e pianerottoli bagnati a seguito di pulizia dei locali o di sversamento di liquidi - presenza di prodotti chimici per le pulizie, che possono procurare reazioni allergiche, dermatiti o malori per contatto cutaneo o oculare, inalazione e ingestione (rischio immesso dalle lavorazioni dell impresa di pulizie) - l impresa di pulizie deve garantire una opportuna organizzazione del lavoro - gli addetti alle pulizie devono perimetrale e segnalare le aree oggetto di intervento - gli addetti alle pulizie devono garantire l aerazione dei locali - gli addetti alle pulizie devono custodire attrezzi e prodotti utilizzati nell attività negli appositi spazi individuati dall Amministrazione Attività 8: Controllo parcheggi l addetto deve accertarsi che nei parcheggi abbiano accesso solo gli automezzi autorizzati e/o dei dipendenti, e che le stesse vengano parcheggiate negli spazi pertinenti, evitando eventuali intralci nel piazzale nelle corsie d ingresso e d uscita - Investimento da parte di veicoli in movimento - I veicoli all interno del piazzale devono procedere a passo d uomo Attività 9: Segnalazione anomalie l addetto deve segnalare qualunque situazione, anche in forma scritta, non rispondente alle disposizioni ricevute e/o anomalie degli impianti 7 di 11
8 Attività 10: Gestione emergenze l addetto deve attivare i segnali di allarme in situazioni di emergenza e intervenire nei limiti del possibile e nel rispetto della normativa vigente in misure di primo intervento - interazione con il personale di Enpam RE incaricato della gestione delle emergenze - incendio - soccorso di utente, visitatore, addetti di altre imprese - l addetto deve coordinarsi con il personale di Enpam RE incaricato della gestione delle emergenze - l addetto deve utilizzare gli estintori presenti nel fabbricato e chiamare i Vigili del Fuoco (115), secondo quanto contenuto nelle procedure di emergenza dell Ente - l addetto deve prestare soccorso alla persona infortunata o colta da malore, e chiamare il presidio medico (118), secondo quanto contenuto nelle procedure di emergenza di Enpam RE Attività 11: Turnazione degli addetti l addetto deve trasferire le consegne relative al personale del turno successivo previa, se occorrente, redazione di un verbale informativo interazione con persone diverse da quelle della Ditta B - Servizio di guardiania Attività 1: Sorveglianza notturna durante le ore notturne e/o di chiusura degli uffici, l addetto deve verificare lo spegnimento delle luci, chiusura di porte, finestre e garage, salvo diverse disposizioni, custodire gli impianti e le attrezzature presenti, effettuare controlli periodici degli spazi interni ed esterni anche attraverso l impianto di videosorveglianza allocato nel locale di guardiania, evitare che persona 8 di 11
9 sconosciuta entri nello stabile o negli spazi annessi e in caso di allarme richiedere l intervento delle forze dell ordine, con persone non della Ditta Attività 2: Apertura e chiusura accessi l addetto deve aprire e chiudere gli accessi al complesso su richiesta di Enpam RE - elettrocuzione - l addetto deve utilizzare gli apparecchi elettrici secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte Attività 3: Servizio di ricezione posta l addetto deve ritirare la posta (lettere, raccomandate, pacchi, ecc.), accompagnare le ditte che eseguono lavori edili o manutenzioni nelle aree di intervento Attività 4: Custodia chiavi l addetto deve custodire le chiavi dei singoli uffici, delle uscite di sicurezza, dei locali tecnici e di tutti i locali per i quali è importante verificare l accesso 9 di 11
10 Attività 5: Turnazione degli addetti l addetto deve trasferire le consegne relative al personale del turno successivo previa, se occorrente, redazione di un verbale informativo interazione con persone diverse da quelle della Ditta VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZA In base ai criteri di valutazione riportate nel Documento di Valutazione dei rischi di Enpam RE, al quale si rimanda per eventuali approfondimenti, si ritiene che i rischi sopra riportati siano tutti classificabili a livello BASSO, e contenuti al minimo tecnicamente possibile mediante le misure sopra riportate. COSTO DELLE MISURE DA METTERE IN ATTO PER LA RIDUZIONE O ELIMINAZIONE DAI RISCHI DA INTERFERENZE Le attività di cui sopra, con le prescrizioni date alla Ditta, comportano un onere di costi della sicurezza derivante dalle procedure introdotte quali: partecipazione a riunioni per la mutua informazione e, in particolare, alla Riunione per il Coordinamento; attività di coordinamento con altri datori di lavoro; informazione e formazione per rendere edotti i lavoratori sui rischi specifici presenti presso i complessi presso i quali sono chiamati a prestare la loro opera; stimato in ,00 oltre ad IVA annue. L'importo così determinato non è soggetto a ribasso d'asta ai sensi del comma 3 ter dell'art. 86 del d.lgs. 163/2006 e smi. Detto costo concorrerà alla determinazione dell'importo contrattuale del servizio unitamente all importo dell offerta presentata che comprende i costi per la sicurezza aziendale indicati dalla Ditta e concernenti specificatamente i lavori da svolgere. CONCLUSIONI In base a quanto sopra riportato, si ritiene che le attività oggetto di appalto siano riconducibili alle fattispecie di lavori/servizi espressamente richiamati dall art. 26, comma 3-bis del d.lgs. 81/2008, 10 di 11
11 per i quali in linea di principio si può prevedere assenza di rischi di interferenza tra l attività della Ditta che effettua il servizio ed il Committente considerato che, le attività avranno luogo in ambienti sottoposti alla responsabilità giuridica del Committente ma risultano senza rischi specifici determinati dalla struttura dei luoghi di lavoro, degli impianti ivi presenti o delle attività ivi svolte. Tuttavia, si deve considerare che le aree dove saranno svolte le attività possono essere sottoposte a gestione di terzi e possono essere anche all aperto, con possibile presenza di cittadini o utenti degli stessi nonché di possibili altre ditte incaricate dello svolgimento di altre attività. Per tutti gli altri rischi non riferibili alle interferenze, resta immutato l obbligo per la Ditta di elaborare il proprio documento di valutazione dei rischi e di provvedere all attuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi specifici propri dell attività svolta. Resta comunque inteso che il presente DUVRI potrà essere aggiornato anche su proposta dell esecutore del contratto, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico od organizzativo incidenti sulle modalità realizzative o in base a circostanze che potranno verificarsi in corso d opera; il presente documento potrà essere integrato su proposta della Ditta da formularsi entro 30 gg. dall aggiudicazione e a seguito di valutazione da parte di Enpam RE. Il Responsabile Unico del Procedimento La Ditta 11 di 11

References: art. 26
 art. 26
 art. 3
 art. 86
 art. 26
 art. 26
 art. 3
 art. 7
 art. 26
 articolo 3
 art. 89
 art. 96
 articolo 8
 art. 26
 art. 26