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Timestamp: 2020-05-31 16:34:10+00:00

Document:
Emergenza Coronavirus - Comune Ponte di Piave
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Dettaglio Notizie del Giorno
ven 03 apr 20
Venerdì 03.04.2020
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 37 DEL 3 APRILE 2020
Ordinanza in pillole
Mercoledì 01.04.2020
Il Dpcm in pillole
Il decreto estende tutte le misure restrittive attualmente in vigore fino al 13 aprile.
Viene introdotto il divieto di sessioni di allenamento per gli atleti all'interno degli impianti sportivi.
ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE DI SOSPENSIONE DEI MERCATI DI PONTE DI PIAVE. PROROGA ORDINANZA N. 1 DEL 12/03/2020
Prorogata fino al 13 aprile la sospensione dei mercati del venerdì a Negrisia e del sabato a Ponte di Piave
Segnaliamo faq della Presidenza del Consiglio sulle attività ricettive:
Gli alberghi, i bed and breakfast e le altre strutture ricettive devono restare chiusi?
Gli alberghi possono proseguire la propria attività ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative vigenti. Le strutture turistico-ricettive di varia tipologia come i bed and breakfast e le altre strutture ricettive possono proseguire la propria attività, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività, esclusivamente nei casi in cui siano ospitate persone impegnate in attività funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali.
VAI ALLE FAQ - Sito www.governo.it
Lunedì 30.03.2020
ORDINANZA PROTEZIONE CIVILE 658 del 29.03.2020
- Facendo seguito all'ordinanza n. 658 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile che prevede ulteriori interventi urgenti di protezione civile
- A seguito della condivisione con gli altri Comuni delle linee guida per intervenire nel modo più omogeneo possibile a beneficio dei cittadini dei nostri territori
- A seguito della destinazione del Governo dell'importo di euro 49.424,55 al Comune di Ponte di Piave da destinare a cittadini bisognosi per l'acquisto di buoni spesa per generi alimentari e prodotti di prima necessità
PUBBLICHEREMO A BREVE:
- l'avviso per raccogliere le richieste dei cittadini che vorranno essere beneficiari.
D.P.C.M. 28 marzo 2020
CODICI ATECO AGGIORNATI (alla luce dei DPCM 22.03.2020 E DEL DM 25.03.2020
Disposizioni per chi rientra dall'estero - ORDINANZA MINISTERO SALUTE E TRASPORTI 28.03.2020
Chi rientra in Italia dall'estero deve autodenunciare la propria quarantena.
Inviare una mail all'indirizzo dell'Az. Ulss 2 Marca Trevigiana: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it con i seguenti dati:
3. Numero di telefono
4. Data di rientro
5. Paese dal quale si rientra
L'Az. Ulss 2 Marca Trevigiana provvederà ad inviare il certificato per l'autoisolamento in quarantena
Order of the Ministry of Health and Transport 28/3/2020
Those who wish to enter Italy from abroad must self-report their quarantine.
Send an email to Az. Ulss2 Marca Trevigiana at the address coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it with the following information:
Country you are coming from
Az. Ulss2 Marca Trevigiana will come back to you with a certificate of self-isolation in quarantine.
Venerdì 27.03.2020
Regione del Veneto - Direzione Prevenzione - Uscite e spostamenti persone con disabilità intellettiva
Giovedì 26.03.2020
Decreto del Ministro per lo sviluppo economico del 25 marzo 2020
Circolare esplicativa Ministero Interno al DPCM 22.03.2020 - Codice ATECO
Nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti a' sensi DPCM 22.03.2020
Ordinanza sindacale n. 3/2020 "Attivazione del Centro Operativo Comunale e del Gruppo Comunale volontario di Protezione Civile per la distribuzione di mascherine alla popolazione"
Domenica 22.03.2020
DPCM 22.03.2020 - Disposizioni valide dal 23.03.2020 ed efficaci fino al 03.04.2020
sono sospese tutte le attività produttive, industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 al DPCM; l'elenco dei codici ATECO può essere modificato con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, sentito il Ministro dell'Economia e delle Finanze;
le attività professionali non sono sospese;
è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; di conseguenza "non è più consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza" (di cui al DPCM 8 marzo 2020);
le attivitò produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica attività nonché servizi essenziali;
consentita attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna farmaci, tecnologia sanitaria, dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari;
le imprese le cui attività sono sospese completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25.03.2020, compresa la spedizione della merce in giacenza
restano chiusi Musei e luoghi della cultura nonché i servizi che riguardano l'istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto
ORDINANZA MINISTERO SALUTE in data 22.03.2020
L'ordinanza in pillole
E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici e privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute
Sabato 21.03.2020
Vademecum sull' utilizzo delle mascherine
Venerdì 20.03.2020
ORDINANZA MINISTERO SALUTE in data 20.03.2020 (valida dal 21.03.2020 al 25.03.2020)
c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
COMUNICATO AZ. ULSS ZERO
L'Azienda Ulss Zero comunica che è prorogata al 30.06.2020 la scadenza delle Tessere Sanitarie
Viene prorogato il periodo di assistenza al 30.06.2020 per gli assistiti extra comunitari nelle categorie 05 (in attesa rinnovo permesso di soggiorno), 12 (residente a scadenza assistito) e 31 (domiciliato assistito).
Viene prorogata al 31.03.2021 la data di scadenza dei certificati di esenzione per condizione economica che hanno data di validità fino al 31.03.2020.
Viene messa disposizione degli assistiti una funzionalità del portale: www.sistemats.it per potersi autocertificare online con accesso tramite SPID o TS-CNS disponibile nel percorso Cittadini > Esenzioni da reddito
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N.33 DEL 20.03.2020 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"
- sono CHIUSI parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o siti che si prestino all'intrattenimento per attività motoria di qualsiasi natura.
- si può usare la bicicletta SOLO per comprovate esigenze di lavoro salute e necessità.
- in caso di attività motoria o uscita con l'animale per le sue necessità fisiologiche, obbligo a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza NON SUPERIORE A 200 METRI (con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora)
- con riferimento all'tapertura dei bar delle aree di servizio e rifornimento carburante questi potranno restare aperti lungo la rete autostradale e lungo strade urbane principali; per gli esercizi lungo le strade extraurbane secondarie sarà consentita l'apertura dalle ore 6 alle 18 dal lunedì alla domenica; NON è consentita nelle aree di servizio e rifornimento che attraversano centri abitati.
- alla DOMENICA restano CHIUSI esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari.
- Restano aperte farmacie, parafarmacie ed edicole.
- Nei suddetti esercizi potrà entrare UN SOLO FAMILIARE, salvo comprovati motivi di assistenza.
D.L. n. 18/2020 "Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19
Ordinanza sindacale contingibile ed urgente n. 2 in data 17.03.2020 - DIVIETO DI ACCESSO NELLE STRUTTURE SPORTIVE E GIARDINI PUBBLICI RECINTATI PER EVITARE FENOMENI DI ASSEMBRAMENTO IN TALI AREE.
Il Decreto "Cura Italia" in pillole
Sostegno ai lavoratori e alle aziende
Misure in campo fiscale
sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro(versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);
premi ai lavoratori: ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati)
misure per lo svolgimento del servizio postale, con la previsione che, fino al 31 maggio 2020, a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, per lo svolgimento del servizio postale relativo agli invii raccomandati, agli invii assicurati, alla distribuzione dei pacchi, la firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la modalità di recapito e ulteriori disposizioni per lo svolgimento dei servizi di notificazione a mezzo posta;
Guida pratica dell'ISS (Istituto Superiore della Sanità) per la raccolta dei rifiuti domestici
Comunicato Regione Veneto - Ordinanza della Regione per la riduzione dei servizi di trasporto pubblico locale, garantendo le esigenze essenziali di mobilità
Comunicato Regione Veneto - "Coronavirus. Nuova organizzazione sanità Veneto: sospesa anche attivita' intramoenia negli Ospedali
Prefettura di Treviso - Coronavirus - disciplina sanzionatoria (gestori pubblici esercizi e attivita' commerciali)
Circolare del Ministero della Salute - Donazioni sangue
Le novità in pillone introdotte dal DPCM 11 marzo 2020
1. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
2. sono sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
3. restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
4. sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2 (lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse)
5. restano garantiti, nel rispeto delle norme igieico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari assicurativi, nonchè l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
6. in ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali
Per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l'accesso agli aspazi comuni
PER TUTTE LE ATTIVITA' NON SOSPESE SI INVITA AL MASSIMO UTILIZZO DELLE MODALITA' DI LAVORO AGILE
Ordinanza contingibile ed urgente di sospensione dei mercati di Ponte di Piave n. 1/2000
D.P.C.M 11.03.2020
Ulteriori disposizioni - Nota della Prefettura prot. 20187 in data 11.03.2020
In via precauzionale sono sospesi fino al 3 aprile compreso, e comunque fino a nuove disposizioni, il mercato di venerdì nella frazione di Negrisia e del sabato nel Capoluogo
DECRETO #IORESTOACASA - leggi le FAQ
ACCESSO AGLI UFFICI COMUNALI - ALLA LUCE DELLE DISPOSIZIONI AI SENSI DEL DPCM 9 MARZO 2020
Al fine di contenere e meglio gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, si invita la cittadinanza a recarsi agli sportelli comunali solo in caso di estrema necessità e previo appuntamento telefonico
E’ possibile contattare gli uffici ai seguenti recapiti:
• Ufficio Segreteria/Protocollo 0422 858914
• Ufficio Servizi Demografici 0422 858906 – 858917
• Ufficio Tecnico 0422 858911 – 858912 - 858919
• Ufficio Servizi Sociali 0422 858908 - 858905
• Ufficio Polizia Locale 0422 858950
• Ufficio Ragioneria – Tributi 0422 858903 - 858915
DPCM 09.03.2020 (le presenti disposizioni sono valide per tutto il territorio nazionale)
COMUNICATO STAMPA AZ. ULSS 2 - PRESTAZIONI SANITARIE, AUTORIZZATI GLI SPOSTAMENTI
Treviso, 9 marzo 2020
Si comunica ai cittadini che sono garantite le prestazioni programmate con il Sistema Sanitario Nazionale: visite specialistiche, esami diagnostici, interventi programmati, ecc.
Le prenotazioni sono ad oggi confermate e sono regolarmente erogate.
Si precisa altresì che le persone sono autorizzate a spostarsi nel territorio, anche uscendo o entrando dalla zona “rossa”, per finalità sanitarie.
In attesa dell'emanazione dell'ordinanza regionale, l'interpretazione del DPCM, sentita la Prefettura è la seguente:
Dopo le ore 18.00 è consentito l’asporto per le attività che ne sono attrezzate
Ordinanza n. 646 del Dipartimento di Protezione Civile in merito alla mobilità e trasporti
Comunicato stampa Ministero dell'Interno
Il Sindaco, Paola Roma, esprime la vicinanza a tutto il personale medico e paramedico, agli infermieri, ai volontari ed a tutti gli operatori che sono in questi giorni impegnati nell'emergenza in atto
Un particolare ringraziamento va al personale del Comune di Ponte di Piave ed alle Forze dell'Ordine che si stanno adoperando nella gestione dell'emergenza da COVID-19
AUTOCERTIFICAZIONE DA COMPILARE IN CASO DI SPOSTAMENTO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PER MOTIVI DI
LAVORO – NECESSITA’ - SALUTE
O PER LO SVOLGIMENTO DELLE CONSEGUENTI ATTIVITA’
I moduli sono disponibili all'ingresso del Municipio
oppure verranno forniti dalle Forze dell'Ordine nel corso dei controlli sulle limitazioni della mobilità
Si tratta di una autocertificazione da compilare e portare con sè negli spostamenti, indicando il motivo per cui si effettua il tragitto. Possono essere utilizzati più moduli in caso di spostamenti per motivi diversi.
In caso di controlli, il personale di Pubblica Sicurezza avrà il compito di convalidare il documento per poi proseguire con lo spostamento.
Scarica il modulo (in pdf)
MISURE ADOTTATE NELLA PROVINCIA DI TREVISO
EVITARE ogni spostamento delle persone in entrata e in uscita dai territori e all'interno dei medesimi
E' RACCOMANDATO di rimanere presso il proprio domicilio ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 °C
DIVIETO ASSOLUTO di mobilita' per i soggetti sottoposti alla misura di quarantena
SONO SOSPESI eventi e competizioni sportive di ogni genere e disciplina in luoghi pubblici o privati
SONO SOSPESE tutte le manifestazioni organizzate e gli eventi, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso, fieristico
SONO SOSPESI i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado
SONO CHIUSI i musei e gli altri istituti e luoghi di cultura
SONO SOSPESE le procedure concorsuali pubbliche e private
SONO SOSPESI i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico
SONO CHIUSE nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita
SONO SOSPESE le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, centri termali, centri culturali sociali e ricreativi
APERTURA BAR RISTORANTI dalle ore 6.00 alle ore 18.00
SONO INVECE AMMESSE O RACCOMANDATE LE ATTIVITA' di:
SPOSTAMENTO motivato da comprovate esigenze lavorative o spostamenti per motivi di salute
APERTURA generi alimentari, farmacie, parafarmacie
Trattandosi di emergenza, le informazioni sono suscettibili di costanti aggiornamenti
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 08.03.2020 il DPCM 8 marzo 2020.
Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data dell' 8 marzo 2020 e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.
2. Le misure di cui agli articoli 2 e 3 si applicano anche ai territori di cui all' articolo 1, ove per tali territori non siano previste analoghe misure più rigorose.
3. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo e 4 marzo 2020.
Le novità in pillole introdotte dal DPCM 8 marzo 2020
ATTIVITA’ DI PUBBLICO ESERCIZIO - ATTIVITA' DI SOMMINISTRAZIONE E RISTORAZIONE
Art. 1 lett. n): Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1) lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
Art. 1, lett.o): sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera n) a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse.
Art 1. lett. r): nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’all. 1, lett. d) con sanzioni della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’all. 1, lett. d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’all. 1, lett. d) con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
Art. 1, lett. s): sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
LIMITAZIONI ALLA MOBILITA’
Art. 1, lett. a): evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata ed in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Art. 1, lett. b): ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico curante (o il numero dell’Az.Ulss 2 – 0422 323888).
Art. 1, lettc. c): divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
SOSPENSIONE MANIFESTAZIONI
Art. 1, lett. g):; sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo di esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimiliati. Nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.
SOSPENSIONE ATTIVITA’ SCOLASTICHE DI OGNI ORDINE E GRADO
Art. 1, lett. h): i servizi educativi e le attività scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 3 aprile 2020
LUOGHI DI CULTURA E CERIMONIE RELIGIOSE
Art. 1 lett. i): l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1, lett. d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
Treviso, 6 marzo 2020
COMUNICATO STAMPA AZ. ULSS 2 - Aggiornamento serale
L'ULSS 2 in relazione al bollettino serale coronavirus comunica che:
Non vi è stata alcuna variazione, rispetto a stamane, nel numero di decessi. Il cluster Treviso ha registrato sette nuovi ricoveri di pazienti. Uno di questi, ultraottantenne con pluripatologie, è stato ricoverato in terapia intensiva.
Negli ultimi giorni si sono registrate, sempre al Ca' Foncello, anche cinque dimissioni, in altrettanti pazienti con Covid, le cui condizioni hanno consentito di porli in isolamento domiciliare.
Treviso, 5 marzo 2020
In relazione all’ultimo bollettino di aggiornamento sul coronavirus divulgato da Azienda Zero, l’Ulss 2 precisa che:
Le 12 nuove positività registrate rispetto al bollettino di ieri riguardano tutte soggetti provenienti dal domicilio, affetti da infezioni virale e sintomatici, che hanno evidenziato positività al coronavirus.
Nessuno di questi pazienti versa in condizioni critiche, né necessita di supporto intensivo. Si tratta prevalentemente di persone anziane, spesso affette da più patologie che sono state ricoverate, a seconda delle rispettive patologie, in isolamento in diversi reparti del Ca’ Foncello.
Rispetto a ieri i decessi sono saliti a 7 per l’inserimento nel bollettino di un paziente 93enne, con pluripatologie, che era stato ricoverato in Geriatria in data antecedente al decesso della prima paziente risultata positiva al Covid-19, il 25 febbraio scorso. Il paziente, dimesso, era successivamente rientrato in ospedale: al momento del decesso era ricoverato in malattie infettive.
Tutti e sette i pazienti finora deceduti nell’Ulss 2 erano anziani, con pluripatologie, e sono deceduti con positività Sars-CoV 2, non per Covid-19.
In terapia intensiva sono attualmente ricoverati due pazienti, gli stessi di ieri, rispettivamente uno al Ca’ Foncello e uno a Conegliano. Le condizioni di entrambi sono stabili.
COMUNICATO CONGIUNTO AZ. ULSS 2 E SINDACI
In relazione ai numeri inviati dalla Protezione Civile ci preme sottolineare che i casi ( soggetti positivi al test nella quasi totalità asintomatici o altri contatti in isolamento fiduciario ) vengono seguiti a domicilio dai nostri operatori con criteri di massima prudenza.
Tutti i casi con sintomatologia sono ospedalizzati e seguiti da professionisti di qualità.
A parere dell’Azienda Sanitaria in questa fase non sono necessari provvedimenti attivati dalle autorità comunali.
Le novità in pillole introdotte dal DPCM 4 marzo 2020
Art. 1 lett. a) sono sospesi i congressi, riunioni, meeting e gli eventi sociali in cui è coinvolto personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale; (fino al 3 aprile 2020)
Art. 1 lett. b) sono sospese le manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; (fino al 3 aprile 2020)
Art. 1 lett. c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito nei Comuni diversi da quelli dell’all. 1 del DPCM 1° marzo 2020 e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero al’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’all’1, lett. d) “mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro”
Art. 1 lett. d) fino al 15 marzo 2020 sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza alle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università, corsi professionali, master e Università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;
Art. 1 lett. e) sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite gidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
Art. 1 lett. m) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità o lungo degenza, Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla Direzione Sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;
Art. 4 Le disposizioni del decreto producono effetto dalla data di adozione del medesimo esono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure fino al 3 aprile 2020
COMUNICATO STAMPA AZ. ULSS 2
Treviso, 3 marzo 2020
In relazione all'ultimo bollettino di aggiornamento sul Coronavirus divulgato da Azienda Zero, l'Ulss 2 precisa che:
gli 11 nuovi positivi registrati dal "cluster Treviso" sono riferiti a 4 pazienti ricoverati in Malattie Infettive e a 7 persone collocate in isolamento territoriale (sei anziani con gravi problematiche di salute ospiti di Centri Servizi, una persona in isolamento domiciliare);
i due nuovi decessi sono registrati non Covid-19 ma in pazienti anziani con Covid-19. Si tratta di una donna di 97 anni e di un uomo di 83 anni, entrambi con pluripatologie. Il decesso inserito nella colonna "deceduto per altre cause" è riferito al paziente che era stato ricoverato in Utic, deceduto per problematiche cardiologiche e risultato positivo al Covid-19. In Terapia Intensiva è attualmente ricoverato un paziente di 47 anni, le cui condizioni vengono definite "discrete" dai medici del Ca' Foncello.
Tutta la casistica riportata, incluso il paziente ricoverato in Terapia Intensiva, afferisce al focolaio infettivo della Geriatria, focolaio sul quale l'Azienda sta intervenendo con decisione mediante progressive dimissioni, con conseguente bonifica completa del reparto.
Per quanto riguarda i Centri Servizi l'Ulss 2 ha messo a punto e condiviso con le strutture i protocolli relativi a tematiche quali effettuazione di tamponi, gestione di eventuali casi positivi, regolamentazione delle visite.
Ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera d) del DPCM 01.03.2020 il Sindaco, d'intesa con le Associazioni di Categoria, sentita la Prefettura nel corso dell'incontro tenutosi in data 02.03.2020 e rilevato che il Presidente della C.C.I.A.A. ha proceduto ad informare sulle misure di prevenzione gli operatori delle varie categorie economiche, in aggiunta ha fatto recapitare a mano alle Attività di Pubblico Esercizio, Somministrazione, Ricettive e Commerciali del Comune di Ponte di Piave, la lettera qui allegata, unitamente alle 10 norme igieniche da seguire.
10 Norme igieniche da seguire
SINDACI ULSS 2, «ATTIVI 24 ORE SU 24 PER INFORMARE I CITTADINI»
Treviso, 2 marzo 2020
«I sindaci sono attivi 24 ore su 24 per informare i cittadini ed applicare efficacemente le misure precauzionali disposte dal Governo d’intesa con le Regioni interessate dall’emergenza Coronavirus». Così i Sindaci dell’Azienda Ulss 2, all’esito della riunione tenutasi all’Auditorium della Provincia e convocata dalla Prefettura d’intesa con Ulss n.2, primi cittadini e Ufficio scolastico territoriale per definire una linea condivisa in seguito alla pubblicazione, nella serata di domenica 1 marzo, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente le Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
I sindaci del Distretto, nelle ultime settimane, hanno operato costantemente al fianco della Regione e delle autorità sanitarie per tranquillizzare la cittadinanza e le attività produttive, veicolare le disposizioni emanate da Ministero della Salute ed applicare, contestualizzandole nei rispettivi territori comunali, le limitazioni per il contenimento del contagio da Coronavirus. Da qui la necessità di raccogliere una serie di istanze dirette al Prefetto, all’Azienda sanitaria e al Provveditore scolastico.
«Stiamo facendo il massimo, cercando di rispondere – per quanto possibile – ai cittadini che si rivolgono ai nostri Uffici o direttamente a noi, anche attraverso i social network, per ottenere informazioni sulle chiusure di scuole o sulla sospensione di attività di didattiche, sulle limitazioni ai servizi e sulle cautele da adottare», proseguono i sindaci. «Intendiamo però condividere una linea applicativa per garantire uniformità ed evitare confusione».
Con riferimento all’art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 1 marzo, sono stati sciolti alcuni dubbi interpretativi su alcune norme: si potranno svolgere allenamenti a porte chiuse – organizzati dalle società sportive - nelle strutture sportive comunali. Le biblioteche resteranno aperte con ingressi contingentati, così come musei e altri luoghi di cultura. Infine, si potranno svolgere incontri e riunioni ordinarie, a patto che non si formino assembramenti. Per quanto concerne le aperture dei negozi, i Comuni, in collaborazione con le Associazioni di categoria, si occuperanno della comunicazione alle attività produttive delle specifiche disposizioni del DPCM.
Le novità in pillole introdotte dal DPCM 1 marzo 2020
Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonchè delle sedute di allenamento all'interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse;
Sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonchè degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi, ma aperti al pubblico come grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose;
l'apertura dei luoghi di culto è condizionata dall'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica;
apertura al pubblico dei musei, biblioteche e archivi con ingresso contingentato e modalità tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal 14° giorno antecedente la data di pubblicazione del decreto (01.03.2020), dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria competente (Dip. Prevenzione Az. Ulss 2 Marca Trevigiana - 0422 323888 - coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it , nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.
Domenica 01.03.2020
Per quanto riguarda tutte le questioni inerenti il DPCM, attendiamo l'incontro di domani in Provincia alle ore 10.30 con il Prefetto e l'Azienda Ulss2, di seguito provvederemo a comunicare ai cittadini le applicazioni del Decreto.
Sabato 29.02.2020
In attesa del decreto ufficiale comunichiamo che il tavolo Ministeriale-Regionale ha confermato la sospensione delle lezioni scolastiche anche per la prossima settimana. Vi terremo aggiornati con la pubblicazione dei provvedimenti ufficiali non appena ci saranno comunicati
Siamo in costante e continuo contatto con l'Azienda Ulss2 per gli sviluppi.
Comunicato stampa Regione Veneto - Spiegazione procedure per i contatti di casi confermati
Nota della Regione Veneto - prot. 94914 in data 27.02.2020 con allegata Circolare 5443/2020 del Ministero della Salute
Comunicato stampa Regione Veneto - Cluster di Treviso
Mercoledì 26.02.2020
Direttiva n. 1/2020 Presidenza Consiglio dei Ministri
Attivo indirizzo mail Az. Ulss 2 Marca Trevigiana per autodenuncia provenienza zone a rischio: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it
a seguito dell’ordinanza n. 1 del 23 febbraio 2020, della Regione Veneto, è fatto obbligo "da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Veneto da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’OMS di comunicare tale circostanza ad Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Aulss 2 - al numero 0422 323888 per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.
Chiama i Numeri verdi
Numero verde nazionale 1500
Numero verde Regione Veneto 800462340
Numero Azienda Ulss 2 0422 323888
DPCM 25.02.2020
Norme comportamentali - utenti SAVNO
Chiarimenti applicativi in merito all'ordinanza contingibile ed urgente n. 1
Informativa plurilingue (Italiano - Inglese - Cinese)
Come convenuto in sede di Conferenza dei Sindaci, alla presenza dei dirigenti dell’ULSS, del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale e del Prefetto, tutti i Comuni si atterranno alle disposizioni di cui all’ORDINANZA del Ministero della Salute e della Regione del Veneto emanata in data odierna, che dispone fino al 1 marzo 2020 compreso:
- la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura in luogo pubblico o privato;
- la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado;
- la sospensione dei servizi di apertura al pubblico di musei e biblioteche;
- la sospensione di ogni viaggio di istruzione.
Comunicazione del dirigente dell'Istituto Comprensivo
Ordinanza regionale del 23/2/2020
Slide incontro Conferenza dei sindaci su Covid 19 del 23/2/20
Comunicato stampa Ulss 2 TV
CORONAVIRUS, OGGI IL SUMMIT CON PREFETTO, SINDACI, DIRIGENTE SCOLASTICO PROVINCIALE NELL’ULSS 2 AD OGGI NESSUN CASO, ATTIVO DA DOMANI NUMERO DEDICATO AZIENDALE
La Task Force messa in campo dall’Ulss 2 per affrontare l’emergenza coronavirus si è incontrata oggi con tutti i Sindaci, il Prefetto, il Dirigente Scolastico Provinciale, per affrontare le principali tematiche legate alla presenza di casi di malattia in Veneto.
Nell’Ulss 2, è stato ribadito in apertura dell’incontro, non si sono ancora registrati casi. Nella giornata di oggi erano circolate fake news sui social: nei confronti di quanti, in questo delicatissimo momento, divulgano false notizie procurando allarme ingiustificato scatteranno immediate denunce.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i protocolli recepiti, sia a livello territoriale che ospedaliero, definiti dalle Autorità sanitarie centrali (Ministero della Salute e Regione del Veneto).
Nel dettaglio sono state illustrate e condivise principali azioni di sanità pubblica per il contrasto alla diffusione del virus, con particolare riferimento:
• ai contatti ad alto rischio (es. soggetti sintomatici provenienti dalla Cina o convivente di caso confermato)
• ai contatti a rischio intermedio (es. contatto consistente di caso confermato)
• ai contatti a basso rischio (es. contatti occasionale di caso confermato)
Sono stati illustrati alle autorità presenti i percorsi attivati, a livello ospedaliero, per la presa in carico dei soggetti con sintomatologia importante e per l’esecuzione degli accertamenti microbiologici. Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi di emergenza-urgenza, partendo dal 118 per giungere ai Pronto Soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello (hub) e degli altri cinque ospedali dell’Ulss 2, per i quali sono definiti appositi protocolli operativi emergenziali. Tali protocolli prevedono, in particolare, che i casi sospetti vengano presi in carico e messi in isolamento nell’Unità Operativa di Malattie Infettive del Ca’ Foncello.
L’Ulss 2 attiverà, da domani un numero telefonico aziendale dedicato.
Il numero telefonico è lo 0422.323888: sarà operativo dalle 14 di lunedì 24 febbraio, in modalità h24, e si affiancherà al numero verde regionale, 800462340 e al 1500, attivo a livello nazionale.
Il numero telefonico aziendale avrà una funzione informativa ma, anche, operativa, in rete con il 118 e con i servizi territoriali e ospedalieri.
Sulla base dello scenario epidemiologico attuale l’Ulss 2 ha invitato i Sindaci del territorio provinciale a diffondere le principali raccomandazioni igieniche, valide per tutti i cittadini, per il contenimento della diffusione del virus:
Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol
Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci
Ridurre al minimo la condivisione di oggetti
Adeguare un’adeguata areazione agli ambienti in cui si soggiorna
Qualora non necessario evitare luoghi chiusi e di grande aggregazion
Per quanto riguarda la chiusure delle scuole e la sospensione di manifestazioni e iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato tutte le relative disposizioni saranno contenute nell’ordinanza che sarà divulgata a breve dalla Regione. L’ordinanza avrà ovviamente valenza regionale.
Ufficio Stampa Ulss 2 “Marca trevigiana”
Comunicazione della Regione ai Sindaci
Pubblichiamo di seguito informazioni ufficiale sui comportamenti da tenere relativamente all'emergenza da Coronavirus:
il numero utile messo a disposizione dal Ministero della Salute è il 1500 che per il Veneto mette in collegamento con una apposita unità operativa dell'ospedale di Padova.
Informazioni aggiornate anche sul sito della Aulss2
Video informativo della Regione del Veneto:
Volantino informativo del Ministero della Salute
Permanenza volontaria a domicilio di scolari e studenti di ritorno dalla Cina
Segnalazione dalla Scuola al Servizio igiene e Sanità Pubblica - Indicazioni Operative Az. Ulss 2 Marca Trevigiana
Circolare Ministeriale n. 4001 del 08.02.2020
Il Ministero della Salute - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - ha emanato le indicazioni per gli Operatori dei servizi/esercizi che per ragioni lavorative vengono a contatto con il pubblico, fornendo chiarimenti circa i comportamenti da tenersi.
Leggi la circolare n. 3190 del 03.02.2020
Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp
news pubblicata il ven 03 apr 20
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References: articolo 1

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