Source: http://docplayer.it/9481349-Associazione-senior-sanpaolo-mantenere-legami-affettivi-e-collaborativi-e-favorire-ed-intensificare-i-vincoli-di-amicizia-e-solidarieta-fra-gli-ex.html
Timestamp: 2018-03-17 15:34:50+00:00

Document:
ASSOCIAZIONE SENIOR SANPAOLO. - Mantenere legami affettivi e collaborativi e favorire ed. intensificare i vincoli di amicizia e solidarietà fra gli ex - PDF
Download "ASSOCIAZIONE SENIOR SANPAOLO. - Mantenere legami affettivi e collaborativi e favorire ed. intensificare i vincoli di amicizia e solidarietà fra gli ex"
1 ASSOCIAZIONE SENIOR SANPAOLO STATUTO Art. 1 Denominazione, sede e durata Ai sensi e per gli effetti dell art. 18 della Costituzione italiana e degli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile è costituita l Associazione Culturale senza finalità di lucro, denominata ASSOCIAZIONE SENIOR SANPAOLO. L Associazione ha sede in Torino in Via Monte di Pietà n 32, l Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull intero territorio nazionale. L Associazione è costituita a tempo indeterminato. Art. 2 Oggetto e scopi L Associazione è un istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico ed aconfessionale e non ha fine di lucro; L Associazione inoltre si uniforma, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità della struttura, di uguaglianza dei diritti per tutti gli associati e di elettività delle cariche associative. L associazione si propone quale scopi principali: - Mantenere legami affettivi e collaborativi e favorire ed intensificare i vincoli di amicizia e solidarietà fra gli ex dipendenti della Banca ed i dipendenti anziani accomunati da un lungo periodo di lavoro; - Attuare anche in collaborazione con l Amministrazione della Banca Intesa San Paolo s.p.a., iniziative e provvidenze intese a procurare ai soci benefici e vantaggi d ordine morale, assistenziale, ricreativo e culturale con la partecipazione ad eventi culturali (mostre, concerti, corsi, viaggi ed iniziative in genere). - Saranno inoltre curati con molta attenzione anche eventuali scambi fattivi e reciproci con altre associazioni sorte col medesimo intento. Per attuare, inoltre, le finalità istituzionali, l Associazione potrà pertanto organizzare mostre, convegni, concerti, viaggi, corsi, manifestazioni ed altre iniziative specifiche, il tutto sempre senza fine di lucro. Ai fini organizzativi, l Associazione potrà acquisire in locazione o comodato strutture ed attrezzature idonee allo svolgimento dell oggetto della propria attività.
2 L associazione si propone di svolgere altre attività connesse agli scopi istituzionali, al fine di reperire i fondi necessari al raggiungimento delle proprie finalità. L Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi ai propri, esistenti o da costituire. Art. 3 Risorse economiche L Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: a) quote associative ordinarie; b) quote associative suppletive e aggiuntive dei soci; c) donazioni, eredità, legati e lasciti testamentari; d) erogazioni liberali da parte di persone fisiche, società, ed enti privati; e) ogni altra entrata che contribuisca al reperimento dei fondi necessari al raggiungimento degli scopi istituzionali, nel rispetto dei limiti e delle condizioni imposte dalla normativa vigente. E vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale durante la vita dell Associazione, Art. 4 Associati Possono essere soci dell Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che ne facciano richiesta scritta, che siano accettati dal Consiglio Direttivo, che versino la quota di iscrizione e che dichiarino nella domanda scritta di ammissione: - di voler partecipare alla vita associativa; - di accettare, senza riserve, lo Statuto dell Associazione e le norme regolamentari interne e di rispettarle. I soci si distinguono in quattro categorie: ordinari, familiari, esterni, onorari. SONO SOCI ORDINARI: - Tutti i dipendenti della Banca che abbiano compiuto 25 anni di effettivo servizio; - I dipendenti che, non raggiungendo i 25 anni di servizio, ne abbiano almeno 20 e abbiano compiuto il 60 anno di età; - I dipendenti collocati a riposo per qualsiasi causa, con un anzianità di effettivo servizio, all atto della cessazione del rapporto di lavoro, di almeno 10 anni al compimento del 60 anno di età; salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
3 - I coniugi superstiti, titolari di pensione di reversibilità, quando il dipendente defunto fosse iscritto all Associazione o avesse avuto i requisiti per l iscrizione. SONO SOCI FAMILIARI: - Il coniuge o convivente in famiglia di fatto, i figli, i genitori di un Socio Ordinario. SONO SOCI ESTERNI: - Altri familiari di un Socio Ordinario oppure soggetti esterni riferentisi ad un Socio Ordinario. La qualifica di Socio Ordinario, si acquisisce a domanda quando il richiedente è in possesso dei requisiti sopra previsti ed è a tempo indeterminato. La qualifica di Socio Familiare, si acquisisce a domanda e l associazione al Gruppo decorre dal momento dell iscrizione fino al recesso. La qualifica di Socio Esterno si acquisisce a domanda, è soggetta all approvazione del Presidente dell Associazione e scade il 31 Dicembre dell anno in cui l iscrizione stessa è stata accettata. Possono far parte dell Associazione in qualità di Soci Onorari persone particolarmente meritevoli designate dal Consiglio Direttivo. L elenco dei soci, con le relative qualifiche, risulterà dall apposito libro tenuto a cura del Segretario del Consiglio Direttivo. Fra gli aderenti all Associazione esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l effettività del rapporto medesimo sono uniformi per tutti gli associati. E esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell Associazione. Ogni associato ha diritto ad un voto. Il numero degli iscritti all Associazione è illimitato. Tutti i soci sono vincolati all Associazione per la durata di un anno sociale. La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di socio. Le quote associative non sono trasmissibili né rivalutabili. L iscrizione all Associazione deve essere rinnovata annualmente entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo. La qualifica di associato viene meno per i seguenti motivi: a) per dimissione volontaria, da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
4 b) per morosità, qualora il socio, non avendo comunicato disdetta e rimasto in arretrato con il pagamento della quota sociale, non provveda a regolarizzare la propria posizione entro quindici giorni dall invito rivoltogli dal Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata; c) per avere lasciato la Banca per dimissioni dal servizio; d) per radiazione, nel caso in cui si verifichi una delle seguenti situazioni: - inadempienza agli obblighi del presente Statuto ed alle prescrizioni del Regolamento interno; - fatti che, per la loro gravità, rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. La radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo. La delibera di esclusione deve essere comunicata al socio mediante lettera raccomandata; I soci morosi, per essere riammessi, devono versare tutte le quote sociali arretrate. Art. 5 Diritti e doveri degli associati Gli associati hanno diritto: - di partecipare all assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa, e di votare per l approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti; - di eleggere gli organi direttivi attraverso votazione per corrispondenza; - di conoscere i programmi con i quali l Associazione intende attuare gli scopi sociali; - di partecipare alle attività promosse dall Associazione; - di usufruire di tutti i servizi dell Associazione posti a disposizione dei soci; - di frequentare i locali dell Associazione e usare le strutture, nel rispetto delle norme stabilite dall apposito Regolamento interno. Gli associati sono obbligati: - ad osservare il presente Statuto, il regolamento interno e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; - a pagare la quota associativa; - a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell Associazione; - a pagare eventuali contributi aggiuntivi deliberati dal Consiglio Direttivo. Art. 6
5 Quote associative e contributi Le quote associative, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo, sono dovute per intero, indipendentemente dalla data di iscrizione dell associato. L associato che cessa, per qualsiasi causa, di far parte dell Associazione ha l obbligo di versare la quota associativa annuale relativa all esercizio sociale nel corso del quale è avvenuta la cessazione della qualità di associato. Art. 7 Organi sociali Sono organi dell Associazione: a) l assemblea degli associati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) l organo di controllo. Art. 8 Assemblea degli associati L assemblea è l organo sovrano dell Associazione ed è costituita da tutti gli aderenti che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa. L assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente; il Presidente nomina un segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell assemblea, constatare la regolarità della convocazione e della costituzione, nonché il diritto dei presenti di intervento alla stessa. La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all anno, per l approvazione della relazione di attività e del rendiconto consuntivo dell anno precedente, proposti dal Consiglio Direttivo. L avviso di convocazione dell assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell eventuale seconda riunione, viene comunicato per iscritto a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno venti giorni prima della data fissata per l assemblea di prima convocazione e deve contenere l ordine del giorno dettagliato. In prima convocazione l assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera con la maggioranza di voti dei presenti. In seconda convocazione l assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti. L assemblea degli associati ha luogo in via straordinaria ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell associazione medesima; in
6 particolare l assemblea straordinaria delibera sulle modifiche e/o integrazioni dello Statuto. L Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti almeno i 2/3 degli associati e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti. Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea da altri associati, tuttavia ciascun associato non può farsi portatore di più di dieci deleghe. La convocazione dell assemblea può avvenire anche su richiesta motivata di almeno tre componenti del Consiglio Direttivo, dell organo di controllo o di un decimo degli associati: in tal caso l avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione. L assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia. Art. 9 Consiglio Direttivo L Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di consiglieri non inferiore a dieci e non superiore a diciotto, che vengono eletti tra tutti i soci che presentino la loro candidatura con votazione effettuata per corrispondenza. Il Consiglio Direttivo resta in carica per la durata di tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Il Consigliere che dovesse subentrare nel corso del triennio rimane in carica fino alla scadenza del triennio stesso. Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti il Presidente, due Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere. La carica di consigliere è gratuita, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all anno per redigere il bilancio consuntivo e la relazione illustrativa al rendiconto, nonché per definire gli indirizzi ed il programma di attività per il nuovo esercizio, e almeno tre volte all anno per l attuazione delle iniziative dell Associazione. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente e quando ne facciano richiesta tre o più consiglieri o un componente dell organo di controllo. Le riunioni avvengono nella sede sociale o altrove.
7 L avviso di convocazione deve essere inviato, al domicilio di ciascun consigliere e di ciascun componente dell organo di controllo almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione e dovrà contenere la data, l ora, il luogo e l ordine del giorno della riunione stessa. La convocazione potrà essere fatta anche attraverso i sistemi telematici di comunicazione, con preavviso di almeno 36 (trentasei) ore. In difetto di tali formalità e termini, il Consiglio delibera validamente con la presenza di tutti i consiglieri in carica e dei componenti effettivi dell organo di controllo. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o da un Vicepresidente; in mancanza, dal Consigliere più anziano. Le decisioni assunte, trascritte nell apposito Libro sociale sotto la responsabilità del Presidente, sono lette, approvate e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Al Consiglio sono conferiti i più ampi e illimitati poteri per l amministrazione ordinaria e straordinaria dell Associazione, ad eccezione di quanto espressamente riservato all assemblea degli associati dalla legge o dal presente Statuto. Spetta, inoltre, al Consiglio, il compito di fissare l ammontare annuo della quota associativa ed i relativi termini di pagamento; di accogliere o respingere le domande di iscrizione e di deliberare in merito al venire meno della qualifica di aderente. Il Consiglio delibera anche l ammontare delle eventuali quote suppletive e/o aggiuntive. Il Consiglio redige il Regolamento interno, a cui dovranno attenersi gli Associati tutti. Art. 10 Presidente Il Presidente è eletto a maggioranza semplice dei voti, da e tra i componenti del Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. In caso di assenza, impedimento, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente, da lui incaricato. In caso di cessazione il Consiglio Direttivo provvederà a nominare nel suo ambito un nuovo presidente. Il Presidente rappresenta l Associazione nei rapporti con i terzi; convoca e presiede l assemblea dei soci ed il consiglio Direttivo; presenta all assemblea degli associati il bilancio consuntivo e la relazione annuale; può adottare provvedimenti urgenti necessari, informando tempestivamente i componenti del Consiglio Direttivo; ha
8 la firma e la rappresentanza sociale e legale dell Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio. Art. 11 Organo di controllo Al fine di garantire il buon funzionamento dell associazione, è istituito un organo con funzioni di controllo contabile. L Organo di Controllo è composto da tre componenti che durano in carica per tre esercizi sociali, e i suoi componenti sono eletti dai soci mediante votazione per corrispondenza e possono essere rieletti; l Organo provvede nel proprio ambito alla nomina del Presidente. All organo di controllo è affidato il controllo della contabilità e della gestione amministrativa; in particolare deve vigilare affinché la gestione amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria dell Associazione sia correttamente impostata al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali, oltre che conforme al dettato legislativo. L organo di controllo, qualora lo ritenga opportuno, può richiedere la convocazione dell assemblea degli associati. L Organo di Controllo si riunisce periodicamente per le verifiche contabili ed amministrative, nonché tutte le volte che lo ritiene opportuno su istanza del suo Presidente; per ciascuna riunione viene Art. 12 Rendiconto economico finanziario Gli esercizi sociali dell Associazione si aprono il primo gennaio e si chiudono il trentun dicembre di ciascun anno. Entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio, il Consiglio Direttivo sottopone all assemblea per l approvazione il rendiconto economicofinanziario e la relazione illustrativa. Dal rendiconto deve risultare, in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione economica e finanziaria dell Associazione. Art. 13 Patrimonio e divieto di distribuzione di utili Il patrimonio dell Associazione è costituito: a. dalle quote associative di cui al precedente articolo 3; b. da ogni bene mobile di proprietà dell Associazione; c. da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti, contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura. E fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. redatto verbale, trascritto nell apposito Libro.
9 Art. 14 In trasmissibilità della quota o contributo associativo La quota o contributo associativo è intrasmissibile a qualunque titolo. Art. 15 Modifiche allo Statuto Per la revisione o la modifica dello Statuto delibera l assemblea dei soci in seduta straordinaria. Le proposte di modifica dello Statuto devono Art. 18 Norme transitorie L Associazione testé costituita eredita le attività del preesistente Gruppo Sanpaolo Senior: Sezione Sanpaolo. Ferme restando le norme di ammissione di cui all art. 4 fanno parte dell Associazione tutti i Soci del preesistente Gruppo Sanpaolo Senior Sezione: Sanpaolo essere presentate all assemblea da uno degli organi amministrativi o da almeno cinquanta associati. Art. 16 Scioglimento dell Associazione In caso di scioglimento dell associazione sarà nominato uno o più liquidatori scelti anche tra i non soci; esperita la fase di liquidazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad Enti o ad associazioni che perseguono finalità analoga, scopi di beneficenza o al Prefetto di Torino. Salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 17 Norme di rinvio Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.

References: Art. 1
 art. 18
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 3
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 18
 art. 4
 Art. 16
 Art. 17