Source: http://www.sibasilicata.it/tutte-le-news/approfondimenti/62-regolamento-congressuale-di-sinistra-italiana.html?tmpl=component&print=1
Timestamp: 2019-02-20 00:50:36+00:00

Document:
Regolamento congressuale di Sinistra Italiana - Sinistra Italiana Basilicata
Regolamento congressuale di Sinistra Italiana
Art. 1 – Convocazione del Congresso fondativo di Sinistra Italiana
Il Congresso fondativo di Sinistra Italiana è convocato dal 17 al 19 febbraio 2017.
Art. 2 – Adesione e diritto di voto
L’elettorato attivo e passivo è riservato agli aderenti al processo costituente di Sinistra Italiana. Al fine di verificare la regolarità del versamento della quota associativa, il termine delle iscrizioni online è fissato a sabato 28 gennaio 2017, mentre l’iscrizione di persona è ancora consentita il giorno di apertura dell’Assemblea congressuale territoriale fino all’inizio del dibattito. Il garante dell’Assemblea congressuale territoriale verifica la regolarità dell’iscrizione e del versamento della quota associativa.
Art. 3 – Commissione nazionale di Garanzia per il Congresso
Entro il 18 dicembre 2016, la Commissione nazionale di Garanzia per il Congresso è eletta dal Comitato promotore nazionale, sulla base di criteri di pluralismo, con la maggioranza qualificata dei tre quarti dei votanti e con la partecipazione al voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto.
La Commissione sovrintende l’intero percorso congressuale ed emana le disposizioni applicative e interpretative del presente Regolamento, ispirandosi nelle sue deliberazioni al principio del più largo consenso.
Nel caso di Congresso a mozioni, la Commissione è integrata da un componente indicato da ciascuna mozione.
La Commissione assicura la distribuzione sul territorio di tutto il materiale congressuale.
Art. 4 – Progetto a tesi e richiesta del Congresso a mozioni
Entro il 18 dicembre 2016, la Commissione Progetto, ispirandosi al principio del più largo consenso, approva e rende pubblico il testo-base del Progetto, articolato per tesi.
Entro il 29 dicembre 2016, 20 membri del Comitato promotore o 400 iscritti distribuiti in almeno 5 regioni possono avanzare alla Commissione nazionale di Garanzia la richiesta che il Congresso preveda il voto fra mozioni politiche alternative. Conseguentemente, il giorno successivo la Commissione di Garanzia rende noto se il Congresso si svolgerà a tesi o a mozioni.
Art. 5 – Svolgimento del Congresso a tesi
Entro sabato 14 gennaio 2017, sulle singole tesi del Progetto possono essere presentati emendamenti sostitutivi 5 membri del Comitato promotore nazionale o da 100 iscritti distribuiti in almeno tre regioni. Il voto sugli emendamenti non è collegato all’elezione dei delegati. Ciascun membro del Comitato promotore o iscritto può sottoscrivere un solo emendamento sostitutivo per tesi.
Un emendamento risulta approvato e sostituisce la tesi del testo-base del Progetto se ottiene la maggioranza dei voti favorevoli su base nazionale. Nel caso in cui su una medesima tesi vengano approvati più emendamenti, la tesi del testo-base del Progetto viene sostituita dall’emendamento che ha ottenuto il maggior numero di voti su base nazionale.
Il voto sugli emendamenti è palese.
In ogni Assemblea territoriale possono essere presentate una o più liste di delegati al Congresso nazionale. Nel caso di più liste, il voto sulle liste è segreto.
Ciascuna lista deve essere sottoscritta da almeno il 10% degli iscritti presenti al momento fissato per la presentazione delle liste dal calendario dei lavori approvato in apertura dall’Assemblea congressuale territoriale. Le liste devono rispettare l’alternanza di genere, pena la decadenza. Ciascuna lista può contenere un numero di candidati non superiore al numero dei delegati da eleggere nell’Assemblea territoriale e non inferiore alla metà. La ripartizione dei delegati fra le diverse liste avviene con il metodo proporzionale D’Hondt.
Art. 6 – Svolgimento del Congresso a mozioni
Entro sabato 14 gennaio 2017, possono essere presentate mozioni politiche da 20 membri del Comitato promotore nazionale o da 400 iscritti distribuiti in almeno 5 regioni. Ciascun membro del Comitato promotore o iscritto può sottoscrivere una sola mozione.
Ciascuna mozione è sua volta articolata in tesi e reca l’indicazione del titolo e dei primi firmatari, titolari dell’indicazione del rappresentante della mozione nella Commissione nazionale di Garanzia e dei presentatori della mozione nelle Assemblee congressuali territoriali.
Il voto sulle mozioni è palese.
Entro sabato 21 gennaio 2017, sulle singole tesi di ciascuna mozione possono essere presentati emendamenti sostitutivi 5 membri del Comitato promotore nazionale o da 100 iscritti distribuiti in almeno tre regioni, che si dichiarino sostenitori della relativa mozione. Il voto sugli emendamenti alle tesi di una mozione non è collegato all’elezione dei delegati ed è riservato agli iscritti che abbiano votato quella mozione. Ciascun membro del Comitato promotore o iscritto può sottoscrivere emendamenti a una sola mozione e un solo emendamento per tesi.
Un emendamento risulta approvato e sostituisce la tesi della mozione se ottiene la maggioranza dei voti favorevoli su base nazionale. Nel caso in cui su una medesima tesi vengano approvati più emendamenti, la tesi della mozione viene sostituita dall’emendamento che ha ottenuto il maggior numero di voti su base nazionale.
Ciascuna lista di delegati al Congresso nazionale deve essere collegata a una mozione. A una stessa mozione possono essere collegate anche più liste. In tal caso, il voto a scrutinio segreto sulle liste collegate a una mozione è riservato ai soli iscritti che abbiano votato per quella mozione.
Nel caso di più liste collegate a una mozione, ciascuna di esse deve essere sottoscritta essere da almeno il 10% degli iscritti presenti al momento fissato per la presentazione delle liste dal calendario dei lavori approvato in apertura dall’Assemblea congressuale territoriale.
Le liste devono rispettare l’alternanza di genere, pena la decadenza. Ciascuna lista può contenere un numero di candidati non superiore al numero dei delegati da eleggere nell’Assemblea territoriale e non inferiore alla metà.
La ripartizione dei delegati fra le diverse mozioni e successivamente, all’interno della stessa mozione, fra le diverse liste avviene con il metodo proporzionale D’Hondt.
Conclusi i Congressi territoriali, la Commissione di garanzia effettua il riequilibrio proporzionale fra le diverse mozioni, calcolando il numero dei delegati da recuperare per le mozioni la cui percentuale di delegati eletti sia risultata inferiore alla percentuale di voti ottenuta nazionalmente. Il recupero avviene per ciascuna mozione con il metodo dei migliori resti ottenuti dalle liste ad essa collegate nelle diverse Assemblee territoriali.
Art. 7 – Assemblee congressuali territoriali
Entro il 21 gennaio 2017 la Commissione nazionale di Garanzia individua il luogo di svolgimento e l’ambito di riferimento delle Assemblee congressuali territoriali.
Di norma le Assemblee territoriali si svolgono su base provinciale. Nelle province più grandi, nelle area metropolitane e in tutti i casi in cui lo ritenga necessario la Commissione nazionale di Garanzia può individuare ambiti sub-provinciali, in relazione anche al numero di iscritti.
Entro sabato 28 gennaio 2017 la Commissione nazionale di Garanzia nomina i garanti delle Assemblee congressuali territoriali e stabilisce il rapporto fra numero degli iscritti e delegati spettanti a ogni Assemblea congressuale territoriale.
I garanti predispongono e certificano l’elenco degli aventi diritto al voto della rispettiva Assemblea territoriale, inserendo gli aderenti compresi nella piattaforma nazionale online che ricadono nell’ambito territoriale dell’Assemblea e assicurando l’inserimento nella piattaforma nazionale online e il versamento della quota associativa di coloro che aderiscono di persona all’apertura dell’Assemblea congressuale territoriale.
Le Assemblee territoriali si svolgono sabato 4 e domenica 5 febbraio. Nel caso di Congresso a mozioni, viene previsto uno spazio per l’illustrazione delle diverse mozioni prima dell’apertura del dibattito. Le operazioni di voto si tengono al termine del dibattito per un periodo ininterrotto non inferiore a due ore e non superiore a sei ore, a seconda del numero degli iscritti partecipanti all’Assemblea.
La Commissione nazionale di Garanzia, entro due settimane dal suo insediamento, regolerà la partecipazione al voto e l’attribuzione dei delegati per gli iscritti residenti all’estero.
Art. 8 – Assemblea congressuale nazionale ed elezione degli organismi dirigenti
L’Assemblea congressuale nazionale elegge il Segretario nazionale a scrutinio segreto con la maggioranza assoluta dei voti validi. Le candidature a Segretario nazionale devono essere sottoscritte da almeno un decimo dei delegati nazionali. Nel caso in cui nessun candidato ottenga la maggioranza assoluto al primo scrutinio, si procede a un ballottaggio tra i due candidati più votati.
L’Assemblea congressuale nazionale rimane in vita dopo il Congresso e diventa l’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana. L’Assemblea nazionale elegge al proprio interno un Presidente.
L’Assemblea congressuale nazionale approva lo Statuto con la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
La Direzione nazionale e il Consiglio nazionale dei Garanti sono eletti dall’Assemblea congressuale nazionale secondo le modalità stabilite dallo Statuto che essa approva. Nel caso di Congresso a mozioni, la loro composizione deve rispecchiare proporzionalmente la percentuale ottenuta dalle mozioni.
Art. 9 – Congressi locali
I Congressi locali si svolgeranno subito dopo il Congresso nazionale e l’approvazione dello Statuto.
Art. 10 – Norma di chiusura
Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, si farà riferimento alle disposizioni applicative e interpretative che saranno emanate dalla Commissione nazionale di Garanzia per il Congresso.
Prima riunione delle Commissioni congressuali Progetto e Forma-partito
Comitato promotore nazionale per l’approvazione del calendario e del Regolamento congressuale
Termine ultimo per la consegna da parte delle Commissioni della prima versione del testo-base del Progetto e dello Statuto e avvio della fase di consultazione online e nei territori, secondo le modalità stabilite dal Comitato esecutivo nazionale.
Termine ultimo per l’approvazione del documento sul Progetto a tesi da parte della Commissione Progetto e per l’elezione della Commissione nazionale di Garanzia per il Congresso da parte del Comitato promotore.
Termine ultimo per la richiesta di Congresso a mozioni alla Commissione nazionale di Garanzia per il Congresso.
Scadenza per la presentazione degli emendamenti al Progetto, nel caso di Congresso a tesi, e delle mozioni politiche, nel caso di Congresso a mozioni.
Termine ultimo per la presentazione degli emendamenti alle mozioni, nel caso di Congresso a mozioni, e per l’individuazione del luogo di svolgimento e dell’ambito di riferimento delle Assemblee congressuali territoriali da parte della Commissione nazionale di Garanzia
Termine ultimo per l’adesione online con diritto di voto al Congresso di Sinistra Italiana e per la nomina dei garanti delle Assemblee congressuali territoriali da parte della Commissione nazionale di Garanzia.
Sabato 4 domenica/5 febbraio 2017
Assemblee territoriali per il voto sui testi congressuali e l’elezione dei delegati al Congresso nazionale.
Congresso fondativo di Sinistra Italiana
Per maggiori informazioni www.sinistraitaliana.si

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10