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Timestamp: 2020-02-25 13:22:05+00:00

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RS 824.091 Ordinanza del 22 maggio 1996 sulla delega a terzi di compiti esecutivi del servizio civile (Ordinanza sulla delega, ODSC)
824.091 Ordinanza del 22 maggio 1996 sulla delega a terzi di compiti esecutivi del servizio civile (Ordinanza sulla delega, ODSC)
824.091
Ordinanza sulla delega a terzi di compiti esecutivi del servizio civile
(Ordinanza sulla delega, ODSC)
del 22 maggio 1996 (Stato 1° gennaio 2013)
visto l’articolo 79 della legge del 6 ottobre 19951 sul servizio civile (LSC),
La presente ordinanza disciplina il rapporto giuridico fra l’organo d’esecuzione della Confederazione per il servizio civile1 (organo d’esecuzione) e le persone e le istituzioni al di fuori dell’Amministrazione federale ai quali vengono delegati compiti esecutivi del servizio civile (terzi).
1 Dal 1° gen. 2019: Ufficio federale del servizio civile.
La delega di compiti esecutivi mira ad aumentare a lungo termine l’efficienza e l’efficacia complessive dell’esecuzione, a sfruttare gli effetti di sinergia, a ridurre i costi dell’esecuzione e a migliorare la qualità delle prestazioni fornite.
Art. 3 Compiti esecutivi che non possono essere delegati
L’organo d’esecuzione non può delegare a terzi i compiti seguenti:
decisioni in merito all’esenzione, nonché al licenziamento e all’esclusione dal servizio civile (art. 11–13 LSC);
decisioni in merito allo svolgimento di corsi d’introduzione dell’organo d’esecuzione e di corsi di formazione concernenti gli impieghi specifici nonché in merito all’obbligatorietà dei programmi d’insegnamento;
la decisione in merito a provvedimenti disciplinari (art. 68 LSC);
la presentazione di una denuncia alle autorità penali per violazione di un obbligo di servizio ai sensi degli articoli 72 a 76 LSC (art. 78 LSC).
1 Abrogata dal n. I dell’O del 5 dic. 2003, con effetto dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4855).
2 Abrogate dal n. I dell’O del 5 dic. 2003, con effetto dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4855).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 5 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4855).
1 L’organo d’esecuzione può delegare compiti esecutivi soltanto a persone e istituzioni che:
offrono garanzia di un’ineccepibile esecuzione del servizio civile dal profilo tecnico e organizzativo;
osservano il principio della parità salariale uomo-donna;
rispettano il livello minimo salariale usuale nella località e nella professione;
provano di aver concluso un’assicurazione che copra adeguatamente la loro responsabilità civile in base ai compiti loro affidati.
1 Abrogato dal n. I dell’O del 5 dic. 2003, con effetto dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4855).
Art. 5 Contratto quadro
1 L’organo d’esecuzione conclude con i terzi contratti quadro per una durata determinata, di regola per diversi anni.
2 Il contratto quadro definisce i diritti e gli obblighi di entrambi i contraenti, in particolare il tipo e il genere dei compiti delegati a terzi, nonché i controlli e i rendiconti.
Art. 6 Contratto annuo
1 Sulla base del contratto quadro l’organo d’esecuzione conclude contratti annui con i terzi.
2 I contratti annui contengono in particolare la descrizione dettagliata delle prestazioni che devono fornire i terzi, nonché il disciplinamento delle indennità.
4 Se la durata del rapporto contrattuale non è superiore a un anno, al posto di un contratto quadro e di un contratto annuo l’organo d’esecuzione conclude con i terzi un unico contratto.
Art. 7 Estensione delle competenze esecutive
1 I terzi svolgono sotto la propria responsabilità i compiti loro affidati. Emanano le decisioni necessarie.
2 Essi si attengono alle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
3 L’organo d’esecuzione riceve una copia di ogni decisione.
2 Abrogato dal n. II 89 dell’O dell’8 nov. 2006 concernente l’adeguamento di O del CF alla revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4705).
Art. 8 Diritto di impartire istruzioni
1 L’organo d’esecuzione può impartire ai terzi istruzioni generali, ma non disposizioni concernenti un singolo caso. Esso non interferisce nella gestione aziendale dei terzi.
2 Può rinviare ai terzi i documenti sottopostigli dagli stessi, con il mandato di migliorarli.
Art. 9 Indennità dei terzi
1 L’organo d’esecuzione indennizza i terzi con importi forfettari o versando loro un salario in funzione del lavoro svolto (salario a cottimo).1
2 Mette gratuitamente a disposizione dei terzi gli strumenti d’esecuzione e i mezzi ausiliari specifici del servizio civile, utilizzati dall’organo d’esecuzione stesso.
3 La Confederazione può versare acconti e concedere anticipi.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 6 mar. 2009, in vigore dal 1° apr. 2009 (RU 2009 1117).
Art. 10 Formazione gratuita
All’inizio del contratto l’organo d’esecuzione provvede ad offrire ai terzi una formazione gratuita per lo svolgimento dei compiti loro affidati.
1 Ai danni causati dai terzi o dai loro organi e dipendenti nello svolgimento dei compiti loro affidati si applicano le disposizioni della legge del 14 marzo 19581 sulla responsabilità.
2 I danneggiati notificano le loro richieste all’organo d’esecuzione a destinazione del Dipartimento federale delle finanze.
Art. 121Composizione delle vertenze
A richiesta di una Parte contraente, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca2 decide in merito alle vertenze fra i contraenti. 3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 5 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4855).
3 Per. abrogato dal n. II 89 dell’O dell’8 nov. 2006 concernente l’adeguamento di O del CF alla revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4705).
La presente ordinanza entra in vigore il 1° giugno 1996.
RU 1996 2136
Ordinanza del 22 maggio 1996 sulla delega a terzi di compiti esecutivi del servizio civile (Ordinanza sulla delega, ODSC)

References: Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 121