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COSTO DI COSTRUZIONE. Nuove edificazioni (o ampliamenti) residenziali, turistici, commerciali, direzionali ed accessori - PDF
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1 COSTO DI COSTRUZIONE L inizio dei lavori per il Permesso di Costruire o l operatività della D.I.A., è subordinato al versamento del Costo di Costruzione (previsto dall art. 16 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.), presso la Tesoreria Comunale (BANCA DI CHERASCO CREDITO COOPERATIVO - Agenzia di Racconigi 1 ); lo stesso versamento può essere effettuato in un unica soluzione o in 2 rate di pari importo, secondo il seguente schema: 1^ rata all atto dell inizio dei lavori o prima dell operatività della D.I.A.; 2^ rata all atto della richiesta di agibilità e comunque non oltre 60 giorni dalla fine lavori. Nei casi di rateizzazione, a garanzia del corretto pagamento della 2^ rata dovrà essere costituita una cauzione pari al 140 della 2^ rata. Detta garanzia potrà essere prestata in contanti o in Titoli di Stato corrispondenti al valore di mercato, da depositare presso la Tesoreria Comunale, oppure mediante polizza fidejussoria bancaria o assicurativa stipulata per un periodo non inferiore alla validità del Permesso di Costruire o della D.I.A.. La suddetta cauzione dovrà essere presentata all Ufficio Tecnico Comunale unitamente al versamento della 1^ rata. Tale garanzia potrà essere svincolata solo a presentazione da parte del Contraente di una dichiarazione rilasciata dal Comune che attesti l avvenuto versamento del Costo. In merito al Costo di Costruzione, sia per le nuove edificazioni e gli ampliamenti, che per gli interventi su edifici esistenti, si deve fare riferimento al D.M. 10/5/1977, alla Deliberazione del Consiglio Comunale del 27/9/1982 n. 107 ed al Testo coordinato Regionale del 1997 relativo alle Deliberazioni del Consiglio Regionale del Piemonte del 27/7/1982 n , del 27/4/1988 n , del 21/6/1994 n e del 10/12/1996 n Nuove edificazioni (o ampliamenti) residenziali, turistici, commerciali, direzionali ed accessori Nel Testo coordinato Regionale del 1997, si prevede che l aggiornamento del Costo Base di Costruzione dei nuovi edifici residenziali venga effettuato annualmente dai Comuni; in data 20/01/2015, con Deliberazione della Giunta Comunale n. 11, è stato effettuato l aggiornamento annuale del Costo di Costruzione, lo stesso è risultato essere di euro 391,55 al mq. di superficie complessiva. In merito alla determinazione del Costo di Costruzione dei nuovi edifici e dei loro ampliamenti, deve farsi riferimento all applicazione congiunta del D.M. 10/5/1977 per quanto riguarda i conteggi delle superfici, gli incrementi, le classi e le maggiorazioni, nonché del Testo coordinato Regionale del 1997 per quanto riguarda le aliquote, i parametri ed il procedimento applicativo. Si allega per opportuna conoscenza un prospetto con le relative tabelle applicative. 1 Modalità di pagamento: Tutti i versamenti dovranno essere effettuati presso la TESORERIA COMUNALE (BANCA DI CHERASCO CREDITO COOPERATIVO - Agenzia di Racconigi) in contanti (esclusivamente per importi inferiori a 1 000,00 ) o tramite bonifico bancario sul conto di Tesoreria Comunale c/o la Banca Di Cherasco Credito Cooperativo intestato a Comune di Racconigi, Codice IBAN: IT08L Codice BIC: ICRAITRRDJ0, ovvero tramite assegno circolare non trasferibile intestato a Tesoreria del Comune di Racconigi.
2 PROSPETTO D.M. 801 del Determinazione del costo di costruzione (art. 11) TABELLA 1 - Incremento per superficie utile abitabile Classi di superficie (mq) Alloggi (n) perficie utile abitabile (mq) Rapporto rispetto al totale Incremento (Art. 5) Incremento per classi di superficie (1) (2) (3) (4) = (3) : (5) (6) = (4) x (5) < = 95 0 > > > > Il TABELLA 2. - perfici per servizi e accessori relativi alla parte residenziale (art. 2) perficie netta DESTINAZIONI di servizi e accessori (mq) (7) (8) Cantinole, soffitte, locali A motore ascensore, cabine idriche,lavatoi comuni, centrali termiche ed altri locali a stretto servizio delle residenze TABELLA 3. - Incremento per i servizi ed accessori relativi alla parte residenziale (art. 6) Intervalli di variabilità del rapporto percentuale Snr ---- x 100 Ipotes i che ricorr e Incremento B Autorimesse (9) (10) (11) singolo collettivo C Androni d ingresso e < = 50 0 porticati liberi d Logge e balconi > Snr Snr x 100 = > > SUPERFICI RESIDENZIALI E RELATIVI SERVIZI TABELLA 4. - Incremento per ED ACCESSORI particolari caratteristiche (art. 7) Sigla Denominazione perficie (mq.) Numero di caratteristiche Ipote si che ricorr e Increme nto (17) (18) (19) (12) (13) (14) 1 perficie utile 0 0 (art. 3) abitabile 2 Snr perficie netta 1 10 (art. 2) non residenziale 3 60 Snr perficie ragguagliata = 1+3 Sc (art.2) perficie complessiva SUPERFICI PER ATTIVITA TURISTICHE COMMER CIALI E DIREZIONALI E RELATIVI ACCESSORI Sigla Denominazione perficie i3 (mq.) (20) (21) (22) 1 Sn (art. 9) perficie netta non residenziale Classe edificio Maggiorazione 2 Sa perficie (15) (16) (art. 9) Accessori TOTALE = 3 60 perficie INCREMENTI I M. Sa Ragguagliata i = i1 + i2 + i3 4 = 1+ 3 St (art.9) perficie totale non residenziale i2
3 Determinazione del Costo di Costruzione: Costo al mq per l anno in corso come da D.G.C. n.11 del 20/01/2015 (A) /mq 391,55 Maggiorazione del costo: A [1 + (M/100)] = 391,55 ( 1+ / 100) (B) /mq perficie complessiva: (Sc + St) (C) mq.. Costo di Costruzione: B x C (D) DETERMINAZIONE DELLA QUOTA DI CONTRIBUTO IN APPLICAZIONE DEI PARAMETRI REGIONALI A) Caratteristiche dell edificio: classe aliquota UNI-BIFAMILIARE UNI-BIFAMILIARE B) Tipologia della costruzione parametro CONDOMINIALE C) Ubicazione rispetto alla perimetrazione di cui INTERNA parametro all art. 18 della Legge 865/1971 ESTERNA if. < 1 mc./mq. if. > 2 mc./mq. D) Indice fondiario del progetto parametro 1<= if. <= 2 mc./mq. E) Percentuale complessiva di costo determinata dalla Regione Piemonte ai sensi dell art. 16 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. A x B x C x D = percentuale F) Costo di costruzione dell edificio determinato ai sensi del comma 9 dell art. 16 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. in base al prospetto che precede: Costo documentato dell intervento su edificio esistente ai sensi del comma 10 dell art. 16 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. G) Contributo risultante a carico del Titolare del Permesso importo E x F TOTALE *
4 Fuori Perimetro Condominiale Entro perimetro if < mc./mq. o if > 2 mc.mq. 1 mc./mq. < = if < = 2 mc.mq. Uni-Bifamiliare Fuori Perimetro Entro perimetro if < mc./mq. o if > 2 mc.mq. 1 mc./mq. < = if < = 2 mc.mq. TABELLE APPLICATIVE A) Aliquote per caratteristiche tipologiche e parametri funzionali Caratteristiche (D.M. 10 maggio 1977) Tipologia residenziale Ubicazione Indice fondiario del progetto oggetto della richiesta di concessione (1) Classi (2) Aliquote Definizione Parametro Definizione Parametro Definizione Parametro I V VI VII IX X XI A1 A2 A3 A Unifamiliare Bifamiliare B1 Condominiale B2 1,10 All interno del perimetro (art. 18, Legge 22 ottobre 1971, n. 865) All esterno del perimetro (art. 18, Legge 22 ottobre 1971, C1 C2 0,90 If < 1 mc./mq. A < = if < = 2 mc./mq. if > 2 mc./mq. n. 865) (1) Ai fini della classificazione della destinazione si assume l indice fondiario come indicatore delle differenti caratteristiche di zona (2) Classi di edifici stabilite dall art. 3 D.M. 10 maggio 1977 D1 D1 D1 1,10 1,10 B) Sviluppo applicativo Tipologia Ubicazione Caratteristiche Indice fondiario Indice fondiario = 1x2x3x4 6 7 = 1x2x3x6 B1 = 1,0 C1 = 0,90 C2 = 1,10 5,94 7,92 11,88 5,50 6,60 8,80 5,40 7,20 10,80 6,00 8,00 B2 = 1,10 C1 = 0,90 C2 = 1,10 5,44 6,53 8,71 6,05 7,26 9,68 5,94 7,92 11,88 5,50 6,60 8,80 (*) Nelle colonne 5 e 7 i valori percentuali risultanti minori di 5 o maggiori di 12 sono riportati rispettivamente a 5 e 12
5 Note per la compilazione (Prospetto ex art. 11 D.M. 10 maggio 1977 n 801) TABELLA 1: Si trascrivono nella corrispondente casella orizzontale delle colonne (2) e (3) il numero degli alloggi e la relativa superficie abitabile () calcolata a norma dell art. 3 del D.M. ossia al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge e balconi. Si riporta nella colonna (4) il rapporto tra la superficie utile abitabile dei singoli alloggi e la totale, determinata all ultima casella orizzontale della colonna (3). Tale rapporto, moltiplicato per il corrispondente incremento percentuale ricavato dalla colonna 5, determina nelle singole caselle orizzontali della colonna (6), i valori la cui somma costituisce l incremento (i1) relativo alla superficie utile. TABELLE 2 e 3: Si elencano nelle apposite caselle orizzontali della colonna (8) le superfici dei servizi e degli accessori relativi alla residenza (ex art. 2 del D.M.), misurate come descritto per le della Tabella 1, la cui somma (Snr) serve per stabilire la loro incidenza percentuale rispetto alla superficie utile totale () della Tabella 1 mediante la formula: Snr / x 100, che permette di identificare, nella Tabella 3, la corrispondente casella di colonna (10) ai fini dell applicazione del corrispondente incremento della colonna 11 che si riporta a margine della stessa tabella 3 (i2). TABELLA 4: qualora l edificio presenti una o più delle caratteristiche di seguito elencate, come individuate dall art. 7 del D.M., si dovrà determinare il numero di tali caratteristiche presenti per identificare il corrispondente valore nelle colonne (12) e (13) ed il relativo incremento percentuale alla colonna (14) che viene riportato nella casella a margine (i3). Le caratteristiche particolari sono: 1) più di un ascensore per ogni scala se questa serve meno di sei piani; 2) scala di servizio se non prescritta da leggi o regolamenti; 3) altezza netta di piano superiore alla minima prescritta; 4) piscina coperta o scoperta a servizio di meno di 15 unità immobiliari; 5) alloggi di custodia se a servizio di meno di 15 unità immobiliari. Si sommano quindi i vari incrementi (i1+ i2 + i3) per ottenere l incremento complessivo (i) che permette, mediante la tabella riportata a pagina 2, di identificare la classe dell edificio (colonna 15) e la corrispondente percentuale di maggiorazione M (colonna 16). TABELLE 5 e 6: per determinare il costo di costruzione dell edificio occorre considerare la superficie dello stesso. Se si tratta di edificio avente esclusiva destinazione residenziale ci si deve riferire alla sola tabella 5. Nella colonna 19 si riportano: la superficie utile abitabile (casella 1), la superficie totale non residenziale (casella 2) e, nella casella 3, il 60 di quella indicata alla casella 2. La superficie complessiva (Sc), riportata nella casella 4, si ricava dalla somme dei valori delle caselle 1 e 3. Se l edificio contempla anche superfici destinate ad attività turistiche, commerciali e direzionali (art. 9 del D.M.) in misura non superiore al 25 della perficie utile abitabile ( della tabella 1), si devono riportare: nella tabella 6, colonna 22, alla casella 1, la superficie netta adibita a tali usi, alla casella 2 la superficie dei suoi accessori, nella casella 3 il 60 di queste ultime e, nella casella 4, la somma dei valori delle caselle 1 e 3. Infine se l edificio contempla superfici per attività turistiche, commerciali e direzionali in misura superiore al 25 della, non si applica la tabella 6 ma, per tale porzione di edificio, deve essere valutato il costo documentato di costruzione a cui applicare i parametri specifici fissati con Deliberazione del C.C., mentre per la parte residenziale il contributo viene determinato come prescritto per la residenza. In conclusione, il COSTO DI COSTRUZIONE dell edificio (D), deriva dal seguente calcolo: si riporta al punto (A) il costo massimo a mq per l edilizia agevolata, determinato con D.G.C. n. 21 del 20/01/2015 e pari, per l anno 2015, a 391,55. Tale costo deve essere eventualmente incrementato della percentuale di maggiorazione M, riportata alla casella (16), al piede della tabella 4, ottenendo il costo per mq maggiorato (B) attraverso la seguente formula: (B) = (A) x [ 1+ (M/100)]. Pertanto il costo di costruzione (D) dell edificio risulta così determinato: per gli edifici a carattere esclusivamente residenziale, dalla formula (D) = (B) x (C) e cioè dal costo di costruzione al mq maggiorato (B) moltiplicato per la perficie complessiva Sc (casella 4 della tabella 5); per gli edifici con presenza di attività turistiche, commerciali e direzionali inferiori al 25, dalla formula (D) = (B) x (Sc + St) e cioè dal costo di costruzione al mq maggiorato (B) moltiplicato per la somma della perficie complessiva (Sc) di cui sopra con la perficie totale per altre attività (St) desunta dalla casella 4 della tabella 6. Tabelle A e B regionali Per la determinazione del contributo relativo al costo di costruzione, occorre individuare la percentuale da applicare al costo di costruzione per determinarne il relativo contributo. Innanzitutto occorre individuare, sulla tabella A, i parametri tipici dell edificio. Le caratteristiche dell edificio e le relative aliquote di riferimento si determinano in corrispondenza della classe risultante dalla casella (15) al piede della tabella 4 del prospetto del D.M. 801; successivamente vengono individuati i parametri riferiti a tipologie residenziali, ubicazione rispetto al centro edificato e indice fondiario del progetto. Riutilizzando i parametri sopra individuati nella tabella B regionale, si determina l aliquota per la quale moltiplicare il costo di costruzione (D) per ottenere il contributo relativo al costo di costruzione.
6 Interventi su edifici esistenti residenziali, turistici, commerciali, direzionali ed accessori In merito alla determinazione del Costo di Costruzione per gli interventi su edifici esistenti, esclusa la demolizione totale e ricostruzione, deve farsi riferimento all applicazione congiunta della Delibera C.C. 107/1982 e del Testo coordinato Regionale del 1997, secondo la seguente procedura: - per gli edifici a destinazione residenziale si applica l aliquota forfetaria fissa del 5 ad 1/3 del costo di costruzione determinato sulla base di un elenco prezzi adottato dal Comune; - per gli edifici a destinazione turistico ricettiva si applica l aliquota del 4 del costo di costruzione documentato; - per gli edifici a destinazione commerciale si applica l aliquota del 5 del costo di costruzione documentato; - per gli edifici a destinazione direzionale (uffici, banche, sedi di rappresentanza, ecc.) si applica l aliquota del 7 del costo di costruzione documentato. Si riferisce inoltre che in data 20/6/2000, con Deliberazione della Giunta Comunale n. 171, è stato adottato, per il conteggio del Costo di Costruzione documentato (interventi su edifici esistenti), l elenco prezzi redatto dall Ordine degli Architetti della Provincia di Cuneo per l anno 2000; per lo stesso elenco si è previsto in data 18/01/2006 con Deliberazione della Giunta Comunale n. 18, un aggiornamento base ISTAT del 20 di tutti i prezzi.

References: art. 16
 art. 18
 art. 16
 art. 16
 art. 16
 art. 3
 art. 11
 art. 3
 art. 2
 art. 7