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INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA - PDF
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1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome STEFANO GALLI Telefono Sito Internet ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) Giugno Settembre 2014 Arch. Renato Ferrari Architettura / Edilizia 3D Artist Disegnatore CAD, Rendering interni/esterni. Date (da a) Aprile in corso Happy Hop Industrial Design Progettista, 3D Artist Design di prodotti gioco per bambini ( gonfiabili ), prototipazione IGES, rendering in toon shader, grafica per il packaging dei prodotti. Date (da a) Giugno 2013 in corso Arch. Francesco Del Grosso Architettura / Edilizia Disegnatore CAD Pagina 1 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:2 Disegno tecnico per pratiche edilizie ( DIA ) Date (da a) Febbraio 2013 in corso Sergio Crippa Industrial Design 3D Artist Disegnatore CAD, prototipazione per stampe 3D, rendering di ambientazione dei prodotti, progettazione di lampade e complementi d'arredo. Date (da a) Novembre in corso Ivan Genasi Fotografia / Fashion Web Designer Realizzazione sito Portfolio Date (da a) Settembre Novembre 2012 Barbara Però Fotografia Web design Fogli di stile CSS, architettura HTML, upload su Vimeo di contenuti multimediali. Date (da a) Ottobre Aprile 2012 Associazione Musical Garden - Istituto scolastico / Istruzione 3D Artist Levels Design, sviluppo dei characters (pedine di gioco ) del videogame Musical Garden. Modellazione low-polygons, texturing, animazioni 3D. Pagina 2 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:3 Date (da a) Gennaio 2012 in corso Luca Marchetti - Nitrox Fashion Photographers Management Agency Web Designer Sviluppo sito, aggiornamento gallerie fotografi. Date (da a) Gennaio Luglio 2011 Carlo Sarti ( Nintendo ) Videogame 3D Artist / Levels designer Sviluppo video game, modellazione low-polygons, texturing, animazioni 3D. Date (da a) Gennaio 2009 Luglio 2011 Raiju Sofware Videogame Levels designer Coordinamento e supervisione del texturing per i characters, modellazione in low-polygons di characters, modellazione di scenari di gioco, ottimizzazione mesh per game engine, esportazione nei formati PSA/PSK e FBX. Date (da a) Marzo Giugno 2011 Arch. Flavio Maceri & Partners Architettura / Edilizia 3D Artist Rendering architettonico. Date (da a) Settembre 2010 Dicembre 2010 Pagina 3 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:4 Marino Parisotto Vay Fashion 3D Artist, Web Designer Rendering architettonico e produzione contenuti multimediali oer il sito Brema-1969.com. Date (da a) Aprile Luglio 2010 Ecotoys Prodotti industriali / giochi per l'infanzia Web designer Architettura del sito web aziendale, aggiornamento contenuti Wordpress. Date (da a) Dicembre Marzo 2010 Bianca Sartirana Cultura / Istruzione 3D Artist Coordinamento per l'evento Milano Wiener Walz. Visualizzazioni 3D degli allestimenti scenografici. Date (da a) Dicembre Febbraio 2010 Alberto Censi Noblesse Oblige Comunicazione - Advertising Grafico Supporto grafico per stand fieristici. Progettazione dell'allestimento Citroen GT a Venezia, supporto logistico e coordinamento dei lavori. Date (da a) Settembre 2008 Dicembre 2009 Arch. Marcelo Catalini Architettura / Edilizia Pagina 4 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:5 3D Artist, Disegnatore CAD Rendering architettonico e disegno tecnico per pratiche edilizie. Date (da a) Febbraio 2007 Maggio 2009 Arch. Renato Ferrari FZ Studio S.r.l. Architettura / Edilizia 3D Artist, disegnatore CAD Rendering architettonico e disegno tecnico per pratiche edilizie. Progettazione architettonica nel contesto della città di Milano. Date (da a) Aprile Giugno 2008 Andrea Bacigalupo New Media Web design Video introduttivo della Homepage, fogli di stile CSS, architettura XHTML. Date (da a) Febbraio Ottobre 2007 Arch. Fabio Padolecchia Architettura / Edilizia 3D Artist Rendering architettonico e disegno tecnico per pratiche edilizie ( DIA ) Date (da a) Marzo 2006 Dicembre 2006 Arch. Marco Pavesi Architettura / Edilizia 3D Artist, Disegnatore CAD Pagina 5 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:6 Rendering architettonico e produzione video per I progetti degli allestimenti fieristici. Date (da a) Febbraio Settembre 2006 Arch. Guido Ferrarese Architettura / Edilizia Disegnatore CAD Rilievo geometrico e materico dell'edificio residenziale in Bande Nere 7 a Milano per opere di manutenzione ordinaria. Disegni tecnici per pratiche edilizie. Date (da a) Settembre 2005 Dicembre 2005 Arch. Livio Fantini PRJ Asociati Engineering Architettura / Edilizia Disegnatore CAD Disegno tecnico per il restyling delle stazioni di servizio ERG area Milano. Date (da a) Giugno Settembre 2005 geom. Carlo Volpi di Viemme Costruzioni Srl Architettura / Edilizia Progettista Progettazione di bilocali a Villa Pompea in provincia di Milano. Soluzioni per tagli da 60mq. Date (da a) Febbraio Luglio 2005 Giallo108 Design Design Industriale 3D Artist Brain storming sul portale web dello Studio, prototipazione IGES di un deflettore per ciclisti, design di maniglie e complementi d'arredo. Pagina 6 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:7 Date (da a) Novembre 2003 Luglio 2004 Arch. Ivano Guerzoni Architettura / Edilizia Disegnatore CAD Rilievo del piano biglietterie, piani interrati, parte del braccio nord, depositi e altri locali della Stazione Centrale di Ulisse Stacchini. Date (da a) Marzo Maggio 2004 Arch. Ermanno Previdi Architettura / Edilizia 3D Artist Rendering architettonico. ISTRUZIONE E FORMAZIONE Date (da a) Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio Qualifica conseguita Livello nella classificazione nazionale (se pertinente) Politecnico di Milano Facoltà Architettura Campus Leonardo Progettazione Architettonica (PRA) Architetto Laurea Magistrale ( ciclo unico ) Relatore Prof.Antonello Boatti, titolo "Il ruolo del Paesaggio nella definizione di un Piano Urbanistico. Il caso di Montano Lucino (CO)" votazione: 85/100 (Ordinamento precedente al D.M. 509/1999). Pagina 7 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:8 CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI Acquisite nel corso della vita e della carriera ma non necessariamente riconosciute da certificati e diplomi ufficiali. MADRELINGUA Italiano ALTRE LINGUA English Capacità di lettura Capacità di scrittura Capacità di espressione orale CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE Musica, scrittura, disegno ecc. PATENTE O PATENTI buono buono elementare - uso di sistemi operativi Mac OSX, Windows - softwares : 3D Studio Max, AutoCAD, Blender, Maya, Excel, Word, Rhinoceros, V-Ray, UDK, Unity3D, Adobe Creative Cloud. B Sketch mano libera con tecnica Pantone, china, matita. Percussioni / batteria Pagina 8 - Curriculum vitae di [ GALLI Stefano ] Per ulteriori informazioni:9 Sintesi Tesi di Laurea 10 POLITECNICO DI MILANO FACOLTA' DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Specialistica in Architettura e Società IL RUOLO DEL PAESAGGIO NELLA DEFINIZIONE DI UN PIANO URBANISTICO IL CASO DI MONTANO LUCINO Relatore: Prof. Antonello Boatti Tesi di laurea di: Stefano Galli ANNO ACCADEMICO11 ABSTRACT (Italiano) La Tesi vuole metere a confronto due diverse ipotesi progetuali nell'ambito del PGT che è in approvazione nel comune di Montano Lucino in provincia di Como. La Tesi focalizza l'atenzione sulle nuove volumetrie di espansione residenziale proposte dalle due part, operatore privato e progetst del PGT, con l'intento di evidenziare le fort diferenze propedeutche che le contraddistnguono. L'impato che avrà la soluzione prescelta infuenzerà lo sviluppo di un'area geografca fortemente caraterizzata da una risorsa ambientale molto estesa in cui le trasformazioni operate dall'uomo sembrano essere contenute e concentrate lungo la rete autostradale. Nel valutare l'impato sul territorio, le due conferenze VAS hanno svolto un ruolo positvo, avendo contribuito a dimezzare le volumetrie e a migliorare l'inserimento paesaggistco delle Aree di Trasformazione Residenziale, in partcolare su quelle del Pio Isttuto, argomento che ho poi tratato nella Tesi. (English) The Thesis wants to compare two diferent design hypothesis in the context of the PGT that is in approving phase by the municipality of Montano Lucino in the province of Como. The Thesis focuses on the new volumes of residental expansion proposed by the two partes, private operators and designers of the PGT, with the intent to highlight the important diferences that distnguish them. The impact of the soluton chosen will afect the development of a geographic area characterized by a strong environmental resource widespread where changes made by humans appear to be contained and concentrated along the motorway network. In assessing the impact, the two VAS conferences have played a positve role, having contributed to halve the volumes and improving the landscaping of the Areas of Residental Transformaton, in partcular those of the Pio Insttute, the argument which I then discussed in the thesis.12 2.7 Sintesi del Verbale della prima conferenza relativa alla VAS del Documento di Piano del P.G.T. Di seguito sono riportate le più signifcatve osservazioni avanzate nel corso della conferenza Ampliamento della superfcie del PLIS Sorgent del torrente Lura in territorio di Montano includendo aree verso il torrente Valgrande a ridosso del confne con Cavallasca e San Fermo Il rappresentante di WWF Como sotopone alla valutazione dell'amministrazione alcune tematche inerent l'ambiente e la fruizione del territorio: ampliamento del PLIS ed una chiara perimetrazione delle zone umide sotolinea come una maggiore tutela delle aree agricole agevoli il sistema della cosiddeta fliera corta Il rappresentante di Confndustria di Como suggerisce di rivedere il perimetro relatvo al Rapporto di Copertura in modo da favorire la densifcazione dei compart già sfrutat evitando l'eccessivo consumo di nuovo suolo. 2.8 Primo Rapporto Ambientale Il R.A. rappresenta l elaborato da presentare in occasione della seconda conferenza di valutazione, prevista nella fase di elaborazione e redazione del DdP, che deve fornire le seguent informazioni, elencate anche nell allegato 1 della Diretva 2001/42/CE: a) illustrazione dei contenut, degli obietvi principali dei DdP e del rapporto con altri pertnent P/P; b) aspet pertnent dello stato atuale dell ambiente e sua evoluzione probabile senza l atuazione dei DdP; c) carateristche ambientali delle aree che potrebbero essere signifcatvamente interessate; d) qualsiasi problema ambientale esistente, pertnente ai DdP, ivi compresi in partcolare quelli relatvi ad aree di partcolare rilevanza ambientale, quali le zone designate ai sensi delle diretve 79/409/CEE e 92/43/CEE; e) obietvi di protezione ambientale stabilit a livello internazionale, comunitario o degli Stat membri, pertnent ai DdP, e il modo in cui, durante la loro preparazione, si è tenuto conto di det obietvi e di ogni considerazione ambientale. f) possibili effet signifcatvi sull ambiente, compresi aspet quali la biodiversità, la popolazione, la salute umana, la flora e la fauna, il suolo, l acqua, l aria, i fatori climatci, i beni materiali, il patrimonio culturale, anche architetonico e archeologico, il paesaggio e l interrelazione tra i suddet fatori; 10 g) misure previste per impedire, ridurre e compensare nel modo più completo possibile gli eventuali effet negatvi signifcatvi sull ambiente dell atuazione dei DdP; h) sintesi delle ragioni della scelta delle alternatve individuate e una descrizione di come è stata effetuata la valutazione, nonché le eventuali difficoltà incontrate (ad esempio carenze tecniche o mancanza di know how) nella raccolta delle informazioni richieste; i) descrizione delle misure previste in merito al monitoraggio; j) sintesi non tecnica delle informazioni di cui alle letere precedent. Nel contesto del RA viene tracciato un quadro dello stato iniziale dell ambiente relatvo al territorio comunale di Montano Lucino. In modo partcolare, il RA detaglia il quadro delle seguent component ambientali e antropiche:13 clima; aria; acque, suddivise in acque superfciali corrent, acque soterranee ed approfondiment inerent acquedoto e fognatura; suolo e sotosuolo; biodiversità e rete ecologica; agricoltura e allevamento; atvità e salute umana, con riferimento a tematche quali l energia, i rifut, l inquinamento eletromagnetco, luminoso ed acustco; componente demografca. La tratazione riporta i dat statstci disponibili più recent e ne interpreta le tendenze, fornendo infne una serie di indicazioni per la pianifcazione. I principali obietvi e strategie contenute nella proposta di DdP e in parte sopra richiamate si possono così sintetzzare: Recuperare il patrimonio storico-ambientale 1) Sistema insediatvo: a) Elevare la qualità delle aree residenziali costruite; b) Privilegiare un edifcazione contgua all'area già urbanizzata; c) Perseguire il risparmio diffuso del suolo. 2) Sistema ambientale: a) Salvaguardare il sistema naturale ed ambientale; b) Valorizzare le potenzialità insite in alcune zone con proposte di fruizione del paesaggio agrario; c) Implementare e qualifcare la rete dei servizi pubblici; d) Individuazione di zone di rispeto dell abitato. 3) Sistema infrastruturale: a) Ridurre l impato ambientale dovuto all adeguamento delle infrastruture di interesse sovracomunale; b) Separare i flussi veicolari da quelli ciclopedonali; c) Razionalizzare ed estendere il sistema dei parcheggi; d) Prevedere per tute le nuove strade delle sezioni idonee al fne di realizzare spazi ordinat. 4) Sistema agricolo produtvo: a) Salvaguardare il territorio agricolo e il paesaggio agrario; b) Incentvare e salvaguardare l atvità agricola; c) Riqualifcare, completare e razionalizzare il sistema industriale, artgianale e commerciale. Il RA sviluppa quindi la parte relatva all'analisi di coerenza esterna di tpo vertcale, che verifca l'esistenza di relazioni di coerenza tra obietvi e strategie generali del piano e gli obietvi di sostenibilità ambientale, sociale, territoriale ed economica derivant da document programmatci di livello diverso da quello del piano medesimo, nonché da norme e diretve di caratere internazionale, comunitario, nazionale regionale e locale. Obietvo fnale è appurare se, strategie diverse, possono coesistere sullo stesso territorio e identfcare eventuali sinergie positve o negatve da valorizzare o da eliminare. Per le fnalità di cui sopra, il RA esamina contenut, obietvi, norme e indirizzi dei seguent piani/programmi sovraordinat: Piano Territoriale Regionale (PTR) Piano Regionale di Tutela ed Uso delle Acque (PTUA) Piano Regionale per la Qualità dell Aria (PRQA) Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) Piano Provinciale per la Gestone dei Rifut (PPGR) 14 Programma Energetco Regionale (PER) e Piano Energetco Provinciale (PEP) Piano Cave della Provincia di Como Piano Faunistco-Venatorio (PFV) della Provincia di Como Piano Itco della Provincia di Como Piano Agricolo Triennale (PAT) della Provincia di Como; # Contrato di Fiume Seveso Tale analisi evidenzia coerenze tra gli obietvi e le strategie generali del piano e gli obietvi di sostenibilità ambientale, sociale, territoriale ed economica derivant dai citat document di piano o programmatci (come ad es. con il PTR e con il PTCP). La verifca della coerenza interna e della sostenibilità ambientale delle azioni di piano viene effetuata atraverso la valutazione della coerenza delle azioni di piano con gli obietvi fssat nei PGT. La coerenza fra le azioni proposte dal piano e gli obietvi costtuisce il nesso logico tra l'interpretazione del contesto e le previsioni dei PGT. Per tut gli ambit di trasformazione propost, il RA riporta le relatve schede descritve, che evidenziano le destnazioni, i principali parametri urbanistci, le eventuali connessioni con la rete ecologica provinciale e le carateristche ambientali di ciascun ambito interessato dagli intervent propost, con l individuazione delle eventuali misure di mitgazione e compensazione. In merito alla proposta avanzata dall'operatore Privato concernente la costruzione di nuove volumetrie ad uso residenziale (Fig.63), localizzate nei pressi di Villa Olginati, il primo R.A. redatto dall'amministrazione Provinciale, afferma che: L (Fig.63) Estratto dalla tavola di progetto dell'operatore Privato.15 l'intervento proposto non risulta sostenibile in relazione alla rete ecologica e agli aspet paesaggistco-ambientali. In riferimento al primo aspeto la trasformazione dell'intervento determinerebbe un ulteriore restrizione della funzionalità di corridoio che connete l'area CAS alla vasta Area Sorgente di Biodiversità di Primo Livello CAP della Val Grande, già parzialmente compromesso dalle recent trasformazioni realizzate poco più ad ovest e pertanto meritevole di assoluta salvaguardia. Direte connessioni funzionali con la rete ecologica interessano anche le propaggini meridionali dell'ambito in esame, caraterizzate dalla presenza di prat da sfalcio, in direta connessione con l'area Sorgente di Biodiversità di Secondo Livello (CAS), interposta tra gli abitat di Lucino e Villa Guardia. In relazione agli aspet paesaggistci la collocazione della importante volumetria predefnita ( mc), genererebbe un rilevante effeto d'intrusione e occlusione degli oltremodo interessant principali scorci visuali dell'impianto della Villa (edifcio principale, cascinali, pertnenze, viali di accesso, ecc.) e viceversa. Una collocazione differente di deta volumetria all'interno dell'ambito (ad una quota di campagna inferiore rispeto all'impianto storico esistente o in posizione eccentrica) non ne impedirebbe comunque l'interruzione delle visuali, alterando peraltro l'impianto complessivo degli edifci storici present, che devono viceversa essere let nella loro complessità, anche per salvaguardarne l'immagine consolidata e di valore storico tradizionale. Si consideri infne che la trasformazione produrrebbe consistent ricadute anche sul contorno esistente, caraterizzato da una eterogenea alternanza di prat da sfalcio, impiant arborei di matrice storica, tessere di seminatvo, divenendo forte elemento di disturbo percetvo dell'integrità dell'area. Si ritene viceversa correto suggerire una ricerca storica sull'area fnalizzata alla riproposizione dell'impianto originario che comprenda anche gli spazi antstant agli edifci esistent. Tale verifca dovrebbe portare alla proposta di una sistemazione dell'ambito che: salvaguardi tute le visuali esistent da e verso gli edifci esistent d'impianto storico, anche atraverso l'apposizione di apposito vincolo di inedifcabilità (come tra l'altro consentto dall'art. 18 delle NTA del PTCP); permeta di riqualifcare la consistente area antstante l'ingresso monumentale principale agli edifci (fronte sud), proponendo una sistemazione volta alla completa conservazione degli accessi; preveda la demolizione delle volumetrie esistent e non più utlizzate (edifci unifamiliari in stato di abbandono e degrado) in quanto element interferent con il contesto e la tradizione dei luoghi e di irrilevante qualità architetonica. Il R.A. adota una grafca ad icone (Tab.2) per comunicare in modo chiaro e sintetco il livello di compatbilità della soluzione proposta. Nel caso della proposta avanzata dall'operatore Privato è stata usata la terza icona (ambit caraterizzat dalla non sostenibilità ambientale). J Ambit K Ambit caraterizzat da sostenibilità ambientale. con critcità ambientali superabili atraverso l atuazione delle specifche prescrizioni di mitgazione/compensazione indicate in scheda. 16 L Ambit caraterizzat da non sostenibilità ambientale, per i quali si ritene necessario lo stralcio dalla pianifcazione proposta. (Tab.2) Icone di sostenibilità ambientale utilizzate dal Rapporto Ambientale. In considerazione dei contenut del Rapporto Ambientale, i professionist incaricat per il DdP in accordo con l'amministrazione Comunale, hanno ritenuto di introdurre important modifche al progeto che hanno riguardato principalmente il ridimensionamento delle volumetrie, la connessione alla rete ecologica e la localizzazione delle nuove Aree di Trasformazione Residenziale in aree già parzialmente edifcate cioè a completamento del tessuto urbano. 2.9 Valutazione conclusiva di sostenibilità ambientale (secondo Rapporto Ambientale) J (Fig.64) Estratto PGT Montano Lucino - Planivolumetrico17 L intervento proposto risulta sostenibile in relazione alla rete ecologica e agli aspet paesaggistcoambientali. In riferimento alla rete ecologica la trasformazione può essere ritenuta sostenibile in quanto la collocazione delle nuove volumetrie non determina una sostanziale ulteriore restrizione della funzionalità del corridoio che connete l area CAS alla vasta Area Sorgente di Biodiversità di Primo Livello CAP - della Val Grande, già parzialmente compromesso dalle recent trasformazioni realizzate poco più ad ovest e pertanto meritevole di assoluta salvaguardia. Direte connessioni funzionali con la rete ecologica interessano anche le propaggini meridionali dell ambito in esame, caraterizzate dalla presenza di prat da sfalcio, in direta connessione con l Area Sorgente di Biodiversità di Secondo Livello (CAS), interposta tra gli abitat di Lucino e Villa Guardia. In relazione agli aspet paesaggistco-ambientali la collocazione della volumetria predefnita (9.000 mc) ai margini dell ambito ed in posizione di completamento del tessuto edifcato esistente non genera un rilevante effeto d intrusione e occlusione degli oltremodo interessant principali scorci visuali dall impianto della Villa (edifcio principale, cascinali, pertnenze, viali di accesso, ecc.) e viceversa. Peraltro lo spacchetamento della volumetria su tre aree di insistenza risulta efficace in quanto non genera l interruzione delle visuali e non altera l impianto complessivo degli edifci storici present, che devono viceversa essere let nella loro complessità anche per salvaguardarne l immagine consolidata e di valore storico tradizionale. Infne si ritene che la trasformazione nel suo complesso non produca consistent ricadute anche sul contorno esistente, caraterizzato da una eterogenea alternanza di prat da sfalcio, impiant arborei di matrice storica, tessere di seminatvo, non essendo percepita quale forte elemento di disturbo percetvo dell integrità dell area. In riferimento alla proposta di recupero degli edifci esistent (e frontstant all impianto della Villa Olginat) si ritene preferibile proporre intervent volt alla conservazione delle struture esistent. Qualora ciò non fosse possibile in relazione al loro stato di precaria conservazione possono essere ritenut ammissibili intervent fno alla ristruturazione edilizia purchè vengano mantenut inalterat i volumi ed il loro sedime di impianto, le altezze esistent al colmo, i carateri tpologici e materici. L ampliamento del centro sportvo esistente dovrà essere schermato in direzione ovest prevedendo una zona fltro (buffer zone) di interposizione con le aree agricole adiacent. Tale schermatura dovrà essere realizzata atraverso la piantumazione di specie arboree autoctone del contesto territoriale. Si ritene comunque correto prevedere una ricerca storica sull area fnalizzata alla riproposizione dell impianto originario che comprenda anche gli spazi antstant agli edifci esistent. Tale verifca dovrebbe portare ad una proposta di sistemazione della parte dell ambito front stante alla Villa che: salvaguardi tute le visuali esistent da e verso gli edifci esistent d impianto storico, anche atraverso l apposizione di apposito vincolo di inedifcabilità (come tra l altro previsto dall art. 18 delle NTA del PTCP); permeta di riqualifcare la consistente area antstante l ingresso monumentale principale agli edifci (fronte sud), proponendo una sistemazione volta alla completa conservazione degli accessi Sintesi del Verbale della seconda conferenza relativa alla VAS del Documento di Piano del P.G.T. Il progetsta incaricato per la predisposizione della VAS procede nell'illustrazione detagliata18 dell'analisi condota precisando che la versione fnale dei document costtuent la VAS è il fruto di aggiustament apportat in recepimento di problematche sollevate nel corso della progetazione. Nel detaglio: espone l'iter subito dall'ambito Speciale denominato Villa Olginat in fase di progetazione che ha portato ad una soluzione condivisa e ritenuta accetabile per quanto riguarda gli obbietvi di tutela delle diverse esigenze pubbliche e private; precisa il conceto di Aree di Non Trasformazione che, per l'am. Provinciale, sono equiparate agli ambit agricoli nel senso che non deve essere permessa l'edifcazione neppure di edifci pubblici; osserva che il dimensionamento complessivo del Piano, con riferimento ai dat Regionali disponibili ed alle metodologie di calcolo ordinarie, è risultato superiore a quello indicato dai professionist del PGT e che, pertanto, sono state date indicazioni utli al contenimento della crescita; In sintesi il progetsta incaricato per la predisposizione della VAS afferma che, mediante il superamento delle critcità segnalate, la proposta di Piano può ritenersi pienamente compatbile.19 PORTFOLIO20 UNIVERSITA Progettazione Architettonica. 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