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Timestamp: 2020-08-09 09:13:55+00:00

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Category: Notizie	 Published: Thursday, 17 January 2019 17:08	 Written by antonio passeri	Hits: 3103
Riunione pre-CD 25 ottobre 2018
In apertura si tiene la premiazione dei vincitori del concorso italiano “Beamline for Schools”. Si tratta di 6 studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato (Asti) che hanno progettato un esperimento per la misura del picco di Bragg per il concorso internazionale organizzato dal CERN, e che hanno potuto poi realizzarlo nella sala sperimentale del TIFPA. Dal 2020 ci sarà un concorso analogo tutto dell’INFN.
Il presidente relaziona sui rapporti con il MIUR nel nuovo assetto. Vi sono stati contatti con le varie componenti, non sempre coerenti fra loro in questa fase. Si ha notizia di una intensa attività legislativa, con l’obiettivo di redigere dei “testi unici” sui 4 settori di competenza del ministero: scuola, AFAM, università e ricerca. Non è da escludere in futuro la richiesta di una delega per un riassetto del sistema. Pare anche in atto una ampia riorganizzazione interna del ministero. Il nuovo capo dipartimento Università e Ricerca, prof. Valditara, ha richiesto al presidente di poter distaccare il dott. Paolo Branchini al MIUR per lavorare nel suo staff. Il presidente ha anche incontrato il viceministro con delega all’Università Fioramonti ed il capo della segreteria tecnica del ministro, dott. Minnella, per chiedere di non cancellare dal prossimo FOE il contributo straordinario all’INFN di 15 milioni l’anno, concesso per 3 anni dal governo Renzi. Indiscrezioni giornalistiche dicono che la prossima legge di stabilità dovrebbe contenere altri 1000 nuovi posti da ricercatore e l’attivazione delle chiamate dirette negli EPR, previste nel DL 218 ma non attivabili perché affidate alle commissioni per le cosiddette “cattedre Natta”, mai nominate.
Il 6 novembre il presidente è convocato, insieme al presidente del CNR, per discutere col viceministro del progetto DTT all’ENEA di Frascati.
Zoccoli informa che sta partendo la procedura per l’upgrade degli esperimenti LHC in vista dell’alta luminosità. Verranno dati fondi alle strutture per le infrastrutture e per assegni di ricerca mirati. Chiede ai direttori coinvolti di contattare N.Pastrone.
L’avvocato Ronconi informa il CD sullo stato della vicenda legale che riguarda LNGS.
Il presidente informa che l’Ente farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR che ha riconosciuto la validità ai fini della stabilizzazione dell’anzianità maturata sommando un periodo di contratto a tempo determinato e periodi di assegno di ricerca (anche universitari).
Zoccoli: update strategy europea
Tappe del processo:
- a settembre 2018 si è riunito il preparatory group (Zoccoli rappresenta l’INFN)
- fino al 18 dicembre 2018 ogni istituzione può inviare le sue proposte.
- a maggio 2019 si terrà un open symposium
- a settembre 2019 il preparatory group presenterà il physics briefing book.
- a gennaio 2020 si terrà una drafting session (1 settimana) del documento di update della strategy.
- a marzo 2020 lo strategy update sarà sottomesso al Council del CERN
- a maggio l’approvazione da parte del Council.
L’INFN invierà il proprio contributo (10 pagine+addendum) entro la scadenza del 18 dicembre. Dopo il town meeting del 6-7 settembre a Roma, le linee del documento sono state presentate alle giornate del PTA a Bologna il 12 ottobre, e successivamente al CVI il 15 ottobre. Viene ora presentato al CD ed ai presidenti delle CSN, ai quali sarà poi consegnata la bozza del documento il prossimo 29 novembre.
Ci sono 3 linee principali: 1. Il futuro dopo HiLHC, 2. L’interazione e sinergia con la fisica astroparticle, 3. Il ruolo dei laboratori e infrastrutture nazionali.
Come noto sono state considerate varie alternative: Clic, FCC, HE-LHC, muon collider. Fra di esse sicuramente FCC è la macchina ideale, che permetterebbe un programma di ricerche completo. Il muon collider sarebbe una alternativa molto interessante, ma non è ancora dimostrato che la tecnologia funzioni. Lo scenario ideale sarebbe dunque poter scavare un tunnel da 100 km al CERN, con un contributo speciale da parte dei paesi che lo ospitano, poi costruire prima FCC-ee e sviluppare la tecnologia dei magneti superconduttori ad alta T per costruire successivamente FCC-hh. Il grosso del costo è il tunnel, la macchina rientrerebbe abbastanza nel budget del CERN. Il rischio di questo scenario è che se la Cina dovesse iniziare a scavare il tunnel per prima, nessun governo finanzierebbe un secondo tunnel in Europa. In questo caso resterebbe solo la possibilità di costruire TLEP nel tunnel di LHC e successivamente un muon collider. Oppure HE-LHC (ma dipende dalla tecnologia dei magneti). Il DG del CERN sta già avviando contatti con Francia e Svizzera per capire la fattibilità di un nuovo tunnel.
L’esperienza della neutrino platform ha mostrato come il CERN possa essere fortemente coinvolto nella costruzione di un esperimento situato altrove. Lo stesso schema potrebbe essere utilizzato per coinvolgere il CERN su aspetti tecnologici in altri campi di ricerca, come DM e GW. Non tutti però sono convinti che sia la strada giusta.
Già nella strategy del 2013 si poneva l’accento sulla sinergia fra i laboratori delle istituzioni nazionali ed il CERN. Tale sinergia deve essere rafforzata, rendendo il CERN un laboratorio esteso nei paesi membri. In quest’ottica bisogna evitare di sviluppare e costruire al CERN le cose che si possono fare bene nei laboratori nazionali.
Il presidente sottolinea che con questa strategy il CERN definisce il suo ruolo guida mondiale nella fisica delle particelle.
Zoccoli: dotazioni di personale delle strutture nel triennio 2019-2021
Il fabbisogno di personale viene determinato in accordo al principio di non incremento della spesa discusso al CD precedente. Viene usato il concetto di “punto organico” come metodo di calcolo. Si propongono le seguenti semplici regole:
Al pensionamento di un amministrativo, tecnico o tecnologo, viene restituita la stessa posizione alla struttura (che la può ribandire), ma a livello di ingresso. Il differenziale va a finanziare le carriere (ma viene gestito centralmente). E’ possibile cambiare la tipologia del posto a parità di budget.
Al pensionamento di un ricercatore l’intero budget viene trattenuto centralmente per finanziare reclutamento e carriere dei ricercatori.
Si tiene una piccola tasca centrale per emergenze e investimenti mirati.
Da un primo calcolo il costo medio di un dirigente di ricerca si aggira intorno a 124 keuro, che sarebbe il valore del “punto”. In proporzione un primo ricercatore costa 0.685 punti, un ricercatore 0.452, un dirigente tecnologo 0.946, un primo tecnologo 0.67 ed un tecnologo 0.423 (le differenze sono ovviamente determinate dalla popolazione delle fasce stipendiali all’interno di ciascun livello).
Nel triennio 2019-21 sono attesi 85 pensionamenti (secondo i parametri Fornero), di cui 42 fra il personale tecnico e amministrativo, 33 ricercatori (14 liv.1, 13 liv.2, 6 liv.3), 10 tecnologi (4 liv.1, 4liv.2, 2 liv.3). Le risorse liberate ammontano a circa 47 punti, di cui 25.6 vengono da ricercatori (e quindi sono gestite centralmente). A valle dei pensionamenti, delle stabilizzazioni e dei concorsi banditi, l’occupazione dei tre livelli di ricercatori e tecnologi è la seguente
Le risorse di turnover disponibili non sono sufficienti a raggiungere l’occupazione “target” di 35-45-20%. La Giunta propone quindi di preventivare 45 posti da primo ricercatori e 30 da primo tecnologo, oltre a 20 posti da ricercatore III livello (10 nel 2020 e 10 nel 2021). Tuttavia, se vi sarà un nuovo piano straordinario di assunzioni di ricercatori nella legge di stabilità, i posti preventivati a livello III (pari a circa 9 punti) potrebbero essere usati per concorsi a livello 1 da bandire nel 2021.
Nella discussione che segue diversi direttori lamentano che la non restituzione dei posti dei pensionamenti di ricercatori alle strutture di appartenenza rischia di penalizzare le strutture più “anziane”, come in parte sta già succedendo. Il presidente replica che il futuro CD potrà anche decidere di fare concorsi nazionali con sedi preassegnate, previa valutazione di motivate richieste.
Molti direttori, soprattutto quelli dei laboratori nazionali, lamentano anche la forte diminuzione del personale tecnico a causa dei pensionamenti degli ultimi anni, che non rientrano nel programma di restituzione del turnover previsto dal 2019 in poi. Questo rischia di pregiudicare parecchie attività. Molti sottolineano che il criterio di contenimento della spesa di personale deve essere modulato per tenere conto delle risorse umane necessarie a mantenere gli impegni presi. Il presidente ricorda che, se non sarà trovata una soluzione legislativa al problema del salario accessorio del personale stabilizzato, l’Ente si troverà impossibilitato ad assumere nuovo personale tecnico o amministrativo. Ricorda anche che le strutture che hanno personale a tempo determinato con anzianità rilevante saranno poi obbligate ad usare le proprie risorse di turnover per bandire posti per quella tipologia di personale.
Viene chiesto di chiarire come funziona l’art.90 del nuovo CCNL che regola la costituzione del fondo per le progressioni ex art.54 del personale tecnico e amministrativo. Carletti spiega che l’art 90, se pure permette la costituzione di un fondo dedicato, prescrive anche che vi sia sottratto il costo degli art.54 già utilizzati negli anni passati, di fatto abbattendolo moltissimo.
Il RN dei ricercatori, pur condividendo la necessità di preservare un budget sufficiente per le attività di ricerca, invita a non sottovalutare il problema dell’asimmetria delle carriere con l’università, che rischia di relegare l’Ente ad un ruolo subalterno. Sono sempre più frequenti i casi di giovani ricercatori INFN che lasciano un posto a tempo indeterminato per un RtdB, formalmente a tempo determinato, ma che in realtà assicura il passaggio in seconda fascia. Rileva poi che l’asimmetria esiste anche con la prima fascia molto più popolata all’università. Il presidente afferma di condividere le considerazioni che riguardano la seconda fascia, ma che al momento il budget dell’Ente non permette di aumentarne molto la popolazione in tempi brevi.
Carletti: raccolta dati del personale e applicazione che visualizza le informazioni
Per supplire alle carenze dei diversi database che riguardano il personale, ed in attesa di acquisirne uno definitivo, la direzione del personale ha raccolto in formato excel tutti i dati del personale in servizio alla data del 15-7-2015 e delle assunzioni successive. Per ogni persona sono stati raccolti dati completi a partire dal fascicolo personale fornito dalla struttura, da delibere, disposizioni, e dati dei diversi DB presenti. I dati includono anche i periodi di contratto td, assegni, cococo, aspettative, comandi, congedi, passaggi di fascia, riconoscimenti di anzianità. In totale sono stati digitalizzati 250mila campi.
Questo strumento viene già utilizzato per la gestione delle carriere, la determinazione dei periodi utili per le stabilizzazioni, l’adeguamento delle posizioni previdenziali INPDAP e INPS, la produzione di report e statistiche. I passaggi di fascia sono stati calcolati per la prima volta con questi dati, evidenziando anche errori passati che sono stati corretti.
Il SI ha sviluppato una applicazione per visualizzare i dati, accedibile da web. Prima di renderla disponibile è necessario verificare i dati con l’aiuto delle strutture: riceveranno le credenziali per verificare i dati dei propri dipendenti. Il controllo deve terminare entro gennaio. Carletti ringrazia i direttori di alcune strutture pilota che hanno collaborato nei primi test.
CD del 26 ottobre 2018
Sono asseti giustificati Vercesi, Mezzetto e Picozza.
Il presidente informa che l’11 e 12 gennaio il governo giapponese ha convocato le agenzie finanziatrici interessate al progetto HyperK. L’INFN sarà rappresentato da Masiero. Pur ritenendo il progetto molto interessante, l’Ente ha un problema di compatibilità finanziaria con l’analogo progetto americano DUNE. E’ impossibile col budget attuale partecipare in maniera significativa a entrambi.
Segue una discussione sulla politica scientifica dell’Ente e sul processo interno che porta a decidere su quali progetti indirizzare gli investimenti. Il titolare delle scelte resta sempre il CD, che però si avvale del lavoro di studio e consulenza delle CSN e del CTS.
Ratificata delibera di GE che prevede il Recesso dalla partecipazione a COIRICH “Italian Research Infrastructure for Cultural Heritage”s.c.a.r.l. (come richiesto dal MEF) ed il mantenimento della partecipazione societaria (del 3.19%) a CRDC “Nuove tecnologie per le attività produttive” s.c.a.r.l. (come proposto e motivato dall’Ente).
Approvato pagamento seconda quota a consorzio RFX, per 500 keuro.
Approvata variazione di Bilancio per includervi 1.5 milioni finanziati dalla regione Lazio per il progetto LATINO a LNF.
Approvati Bandi borse di studio a LNL, NA, PG.
Approvato aggiornamento del disciplinare “per la tutela, lo sviluppo, la valorizzazione delle conoscenze dell’INFN” (trasferimento tecnologico e brevetti). Le modifiche riguardano in particolare il richiamo alla normativa europea di riferimento, la richiesta del rispetto del Codice Etico dell'Ente anche in tutte le attività che coinvolgano soggetti esterni e l'aumento della quota di proventi che resta alle strutture.
Approvati tre protocolli aggiuntivi alla convenzione fra INFN e università di Pavia per l’uso di alcune infrastrutture.
Approvata convenzione con l’Università di Milano Bicocca per il cofinanziamento di un posto di professore straordinario a tempo determinato nel settore FIS/02.
Approvata convenzione con l’Università di Salerno e l’Istituto Italiano di Archeometria nell’ambito della rete per i beni culturali CHNET.
Nominato il prof Angels Ramos nel Comitati Scientifico di LNF per un secondo mandato.
Nominato il Prof. Pasquale Delogu come responsabile del gruppo collegato di Siena.
Approvato l’aggiornamento in materia di radioprotezione del Disciplinare della associazioni.
Ratificata la convenzione che istituisce l’Institute for fundamental physics of the universe (IFPU), che coinvolge INFN, Sissa, ICTP e INAF.
Approvati diversi accordi col CERN:
il MoU per la partecipazione a HL-LHC (senza oneri finanziari per ora).
L’Amendement al collaboration agreement per lo sviluppo di risorse di calcolo per la simulazione della dinamica dei fasci per LHC.
L’Amendement al Collaboration agrement per lo sviluppo di magneti superconduttori per HL-LHC.
L’Addendum al MoU per lo sviluppo di magneti per FCC: in 5 anni il CERN cofinanzierà per 2.75 milioni, l’INFN per 1.55 milioni.
Approvato Joint Research collaboration agreement per l’esperimento CRESST fra INFN, MPI, HEPHY, TU Wien.
Approvata una Intesa tecnica col Ministero della scienza della Federazione Russa per definire lo status degli scienziati russi coinvolti in progetti a LNGS.
Deliberata l’assunzione di un tecnologo a Torino per scorrimento graduatoria di concorso.
Approvata emissione bando concorso CTER IV liv in amministrazione centrale.
Approvati alcuni contratti t.d. ex art.15 e 36.
Approvata l’emissione dei bandi per 17 posti da tecnologo III liv a valere sui 73 posti finanziati dalla legge di stabilità e di un bando per un posto da tecnologo a LNF a valere sui posti preventivati nel PTA.
Approvato l’aggiornamento dell’accordo quadro di collaborazione fra INFN e MIUR, dipartimento per la formazione superiore e la ricerca.
Approvata la convenzione operativa con il MIUR per il distacco del dott. P. Branchini
Approvazione Bandi 3 posti per categorie protette a MIB e LNF
Approvata convenzione con università di Milano per il cofinanziamento di un RtdA.
Prorogato per 6 mesi il distacco della dott.ssa V. De Nicola all’ANAC.
Approvata attribuzione indennità di responsabilità a G.Bucciarelli (LNGS) e A. Del Bove (AC).
Approvato accordo attuativo col Cineca per ricerca sulle simulazioni numeriche e sviluppo di algoritmi e applicazioni in fisica teorica.
Approvato l’atto di citazione, la procura e l’assistenza legale con lo studio Leroy per le questioni legali che riguardano il progetto Eurogammas.
Il RN del personale TTA chiede notizie sul riconoscimento dell’anzianità pregressa. Il presidente riporta che l’avvocatura dello Stato ha dato parere positivo a intraprendere la strada della conciliazione. Ora bisogna attivare un tavolo tecnico con Ronconi, il DG, Carletti, Fiori e definire i termini della conciliazione.
Alcuni direttori lamentano che la norma per cui i vincitori di assegno di ricerca devono obbligatoriamente essere in possesso del titolo di dottorato al momento della presa di servizio, costringe i neo dottorati a restare senza borsa per alcuni mesi. Il presidente comunica che è possibile chiedere l’indennità di disoccupazione per 6 mesi.
Il presidente informa che nei concorsi universitari si stanno incontrando difficoltà a causa della regola per cui i commissari si devono dimettere se le loro pubblicazioni si sovrappongono per più del 50% con quelle di 1 candidato. Quando ci sono grandi collaborazioni diventa un problema serio. Si sta cercando di cambiare, anche l’ANVUR ammette che c’è un problema.
F.Zwirner comunica di avere ricevuto dal CUG una richiesta di modifica del disciplinare benefici assistenziali per figli in età prescolare. La GE ritiene che sia opportuno rivedere l’impianto del disciplinare e a questo scopo viene formato il seguente GdL: Carletti, Masullo, Bossi, Pirrone, Zwirner.
Viene commentato il caso del dipendente assenteista di LNF, recentemente fermato e sospeso (come riportato su vari organi di stampa): la FP ha scritto all’Ente chiedendo quali provvedimenti si stiano adottando verso il dipendente e quali eventuali verso il direttore. L’avvocato Ronconi è stato incaricato di seguire la cosa. La nuova legge del 2017 sanzionanella stessa misura sia il dipendente che il dirigente che non denunci immediatamente la condotta fraudolenta. Per questo motivo è del tutto impossibile dare qualsiasi tipo di "avvertimento" o "richiamo" preliminare a chi dichiarasse il falso riguardo alla presenza in sede, perché l'avvertimento sarebbe esso stesso perseguibile come mancata denuncia.
approvazione “Convenzione tra INFN e l’Università di Salerno e l’Associazione Italiana di archeometria ...
comando Dott. V. De Nicola dell’Amm. Centrale presso ANAC per sei mesi
approvazione “Convenzione per il finanziamento di un contratto di lavoro subordinato per ricercatore a tem...
approvazione Convenzione Operativa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca e ...
emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato di un posto di CTER VI liv. e n.2 posti di Op....
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attribuzione indennità art. 22 DPR 171/91 al Dott. G. Bucciarelli per responsabilità Direzione Servizio Im...
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emissione bando borse di studio, LNL, Sez. Napoli, Sez. Perugia
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approvazione Disciplinare incarichi di associazione alle attività scientifico-tecniche dell’INFN
nomina Prof. P. Delogu quale Responsabile Gruppo Collegato di Siena
nomina componente componente Comitato Scientifico LNF

References: sentenza 
 art.54
 art.54
 art.15
 art. 22
 art. 22