Source: http://docplayer.it/15437814-Comune-di-agrigento-verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale-n-del-i.html
Timestamp: 2017-12-15 20:38:33+00:00

Document:
COMUNE DI AGRIGENTO. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. <&> del i - PDF
Download "COMUNE DI AGRIGENTO. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. <&> del i"
1 PROPOSTA SETT. N DEL REGISTRO PROPOSTE G.C. N ^ DEL SETTORE l -UFFICIO DELIBERE ORIGINALE COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. <&> del i OGGETTO Presa atto della costituzione del fondo annuale risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività - Anno Direttive per la delegazione di parte pubblica. L'anno Duemilatredici il giorno VcK del mese di alle ore e seguenti in Agrigento nel Palazzo Municipale, si è riunita la Giunta Comunale nelle seguenti persone: Partecipa alla seduta il Segretario Generale dott. che svolge funzioni di verbalizzante, ai sensi dell'art. 52 della legge 142/90, come recepito con L.R. 48/91. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta comunale a prendere le proprie determinazioni in ordine alla proposta di cui all'oggetto. Sulla proposta di deliberazione sono stati acquisiti ai sensi dell'art. 12 della L.R. n. 30/2000 i seguenti pareri; del responsabile del servizio interessato per quanto attiene alla regolarità tecnica; del responsabile del servizio di Ragioneria per quanto attiene alla regolarità contabile.
2 IL SINDACO Premesso che: con determinazione del Dirigente del V Settore n. 148 del è stata approvata la costituzione del "fondo per le risorse decentrate" di cui all'ari. 31 CCNL 22 gennaio 2004; che gli artt. 15 e 16 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 1998/2001 per il personale del comparto "Regioni - Autonomie Locali" prevedono che a decorrere dali' siano annualmente destinate risorse alla attuazione della nuova classificazione del personale nonché al sostegno di iniziative volte a migliorare la produttività, l'efficacia e l'efficienza dei servizi, secondo modalità stabilite dal medesimo articolo che disciplinano la costituzione del Fondo risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività; l'art. 48.del Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto "Regioni - Autonomie Locali" del 14 settembre 2000 (code contrattuali) prevede modalità integrative per la costituzione del Fondo risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività; l'art. 31 del CCNL 22/01/2004 ha introdotto nuove modalità di costituzione del fondo suddividendo la determinazione delle risorse finanziarie destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività fra risorse aventi carattere di certezza, stabilità e continuità, integrate annualmente con importi aventi caratteristiche di eventualità e di variabilità, derivanti dalla applicazione delle discipline contrattuali ivi specificate; Dato atto che: detto fondo, al netto delle risorse decentrate variabili di cui art. 15 comma 1, k) CCNL 1 aprile 1999 che specifiche disposizioni di legge finalizzano alla incentiva/ione di prestazioni del personale previste per ,00, delle somme di cui all'art 15 comma 5 CCNL 1 aprile 1999 per l'attivazione di nuovi servizi previste per ,00, e delle somme non utilizzate negli anni precedenti pari ad ,50, ammonta ad ,69; la consistenza complessiva per l'anno 2013, calcolata con le suddette eccezioni, risulta inferiore rispetto al corrispondente fondo relativo all'esercizio 2012 pari a ,64, ed è in linea con i vincoli di finanza pubblica, considerato che si inquadra in un contesto finanziario, oramai consolidato, dì progressiva riduzione annua della spesa del personale dell'ente, come è riscontrabile dalle risultanze dei conti consuntivi degli ultimi anni, del bilancio assestato 2012 ed in funzione dei relativi stanziamenti di spesa del Bilancio di questo Ente per il corrente esercizio; detto fondo risulta, altresì, compatibile con l'ulteriore vincolo di finanza pubblica previsto al richiamato art. 9, comma 2-bis) del d.l. 78/2010 (convcrtito in legge 122/2010), posto che è stato ridotto di una misura, pari a ,32, proporzionale alla riduzione del personale cessato dal servizio; risulta, inoltre, rispettato il patto di stabilità interno per Tanno 2011, nonché il principio della tendenziale riduzione dell'incidenza percentuale della spesa del personale rispetto al complesso delle spese correnti, vista la nota del Responsabile Servizio Finanziario prot n del ; Richiamato che: in caso di riduzione della dotazione organica occorre operare un riduzione proporzionale del fondo sulle risorse stabili alla luce dell'ari 9 comma 2 bis della
3 Legge n. 122/2010; il comma 2 - bis dell'art 9 della legge 122/2010 ha introdotto un tetto all'ammontare complessivo delle risorse decentrate fino al 2013 pari all'importo dell'anno 2010; la circolare redatta congiuntamente dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincìe Autonome dalla Conferenza delle assemblee legislative regionali e dal Dipartimento della Funzione Pubblica n. 10/133/CR6/C1 che al punto C) "Divieto di superamento nel triennio dell'ammontare complessivo delle risorse destinate al trattamento accessorio dell'anno 2010" esclude qualsiasi possibilità di alimentazione automatica del fondo convenendo, comunque, che dal suddetto tetto rimangano esclusi i residui venutisi a determinare negli anni precedenti oltre che i compensi previsti da specifiche disposizioni di legge ai sensi dell'art. 15, lett. k) del CCNL e rimane valida la possibilità di adeguare le risorse decentrate in caso di incremento di dotazione organica; Verificato: che l'art. 15 comma 5 del CCNL prevede che è possibile l'incremento del fondo a seguito di attivazione di nuovi servizi o di processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio cui non possa farsi fronte attraverso la razionalizzazione delle strutture e/o delle risorse finanziarie disponibili o che comunque comportino un incremento stabile delle dotazioni organiche, e che gli enti, nell'ambito della programmazione annuale e triennale dei fabbisogni di cui all'ari 6 del d.lgs. 29/93, valutano anche l'entità delle risorse necessarie per sostenere i maggiori oneri del trattamento economico accessorio del personale da impiegare nelle nuove attività e ne individuano la relativa copertura nell'ambito delle capacità di bilancio; Ritenuto di impartire le direttive necessarie alla Delegazione di Parte pubblica per la destinazione delle risorse economiche disponibili per l'anno 2013; VISTO il d.lgs. 267/2000; VISTO il d.lgs. 165/2001 e ss.mm.ii.; VISTO il d.lgs. 150/2009; propone 1. di prendere atto della determinazione del Fondo risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività per l'anno 2013 nella consistenza complessiva di cui alla determinazione del Dirigente del V Settore n. 148 del pari ad ,19, comprensivo delle eccedenze del fondo 2012 per un importo pari ad ,50; 2. di assegnare alla delegazione trattante di parte pubblica le seguenti direttive per la ripartizione del fondo 2013 tra gli istituti contrattuali disciplinati dall'art. 17 del CCNL 1 aprile 1999 e successive modificazioni; utilizzare la somma di ,00 per il pagamento dell'indennità di comparto del personale in servizio; «utilizzare la somma di ,00 per le indennità di disagio e rischio previste dal CCNL vigente; utilizzare la somma di ,00 per le indennità di titolare di posizione organizzativa; utilizzare la somma di ,00 per le indennità di coordinamento, responsabilità e maneggio valori;
4 utilizzare la somma di ,69 presuntivamente calcolati sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento dell'indennità di reperibilità; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento dell'indennità di turno; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento della indennità per il lavoro festivo infrasettimanale; utilizzare la somma di ,00 per le finalità previste per l'incentivo al personale ai sensi dell'ari. 3, comma 57, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e dell'articolo 59 comma 1 lettera p) del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 447; utilizzare la somma di ,00 per le finalità previste per l'incentivo al personale per l'istruttoria connessa al rilascio delle concessioni edilizie in sanatoria presentate ai sensi della L. 47/85 - L. 724/94 - L. 326/03; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per l'incentivazione alla progettazione oo.pp ex D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.; utilizzare la somma di ,00, presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per i compensi professionali previsti dalla legge per l'avvocatura comunale; utilizzare la somma di ,00 per l'attivazione di nuovi servizi di cui al Finanziamento progetto servizi sociali denominato Ominibus - Regione Siciliana; utilizzare la somma di ,00 per l'attivazione di nuovi servizi di cui al Finanziamento del progetto "Home Care Premium 2012" ex INPDAP-Inps in favore soggetti non autosufficienti e fragili; utilizzare la somma di ,00 per progetti potenziamento vigilanza urbana ex art. 208 codice della strada; utilizzare la somma di ,00, ai sensi dell'art. 15 comma 5 del CCNL per F attivazione di ulteriori nuovi servizi o di processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento dì quelli esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio cui non possa farsi fronte attraverso la razionalizzazione delle strutture e/o delle risorse finanziarie disponibili; utilizzare la somma di ,50 per finanziare il piano della performance collettiva; 3. di assegnare alla delegazione trattante di parte pubblica la direttiva di procedere alla determinazione delle indennità predette tenendo conto delle risorse disponibili, delle previsioni contrattuali e delle somme destinate ad ogni singolo istituto nella contrattazione 2013; 4. di comunicare il presente provvedimento alle rappresentanze sindacali; 5. di trasmettere il presente provvedimento alla delegazione trattante di parte pubblica per consentire lo svolgimento delle procedure della contrattazione decentrata, ai sensi del contratto collettivo nazionale di lavoro 1998/2001 per il personale del comparto "Regioni Autonomie Locali" 1 aprile 1999 e successive modificazioni. 6. di dare atto che dopo la sottoscrizione della preintesa e prima della sottoscrizione dell'accordo definitivo dovrà essere trasmessa la documentazione al collegio dei
5 revisori dei conti ai fini del rilascio della certificazione sulla compatibilita dei costi con i vincoli di bilancio e la loro coerenza con i vincoli del CCNL e di legge (art. 48, comma 6, d. Igs. 165 del 2001 e art. 40 bis, comma 1, d.lgs.165/ 2001 così come modificato dal d. Igs. 150/09); 7. Di dare atto che, ai sensi dell'art. 12 della L.r. n. 30/2000, non viene richiesto il parere in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile in quanto atto di mero indirizzo. 8. Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell'art _12, comma 2TL.R.n.44/91s.m.i. IlSindact Aw. Manco Zaml Pareri resi ai sensi dell'alt. 12 della L.R. n. 30 del 23/12/2000 Parere in ordine alla regolarità tecnica Visto e condiviso il contenuto dell'istruttoria si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta del provvedimento deliberativo in oggetto, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 49 dei D.Lgs. 267/2000 e dell'ari. I, comma 1, lettera i, della L.R. n. 48/91 come integrato dajtartr-42 della L.R. 30/2000 nonché della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai &ens> ell'an. 147 bis del D.Lgs. n. 267/2000. (Dott. Giovannffifnntione ) Parere in ordine alla regolarità contabile Visto e condiviso il contenuto dell'istruttoria sì esprime parere favorevole in ordine alia regolarità contabile della proposta del provvedimento deliberativo in oggetto, ai sensi e per gii effetti di cui all'art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell'ari. 1, comma 1, lettera i, della LiR. n. 48/91 com^integrato dall'art. 12 della L.R. 30/2000 nonché l'assenza di condizioni che possano determinare lo squilibrio nella gestione delle risorse. [i Ragion b-e Cenerate (Dott. LA GIUNTA MUNICIPALE Esaminata la proposta di deliberazione di cui sopra; Considerato che della stessa se ne condividono tutti i presupposti di fatto e di diritto; Considerato, altresì, che sulla suddetta proposta sono stati resi i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi deh" art 12 della L. R. n. 30/2000; Ad unanimità di voti palesemente espressi, DELIBERA di prendere atto della determinazione del Fondo risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività per l'anno 2013 nella consistenza complessiva di cui alla determinazione del Dirigente del V Settore n. 148 del pari ad ,19, comprensivo delle eccedenze del fondo 2012 per un importo pari ad ,50;
6 2. di assegnare alla delegazione trattante di parte pubblica le seguenti direttive per la ripartizione del fondo 2013 tra gli istituti contrattuali disciplinati dall'alt 17 del CCNL 1 aprile 1999 e successive modificazioni: utilizzare la somma di ,00 per il pagamento dell'indennità di comparto del personale in servizio; utilizzare la somma di ,00 per le indennità di disagio e rischio previste dal CCNL vigente; utilizzare la somma di ,00 per le indennità di titolare di posizione organizzativa; utilizzare la somma di ,00 per le indennità di coordinamento, responsabilità e maneggio valori; utilizzare la somma di ,69 presuntivamente calcolati sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento dell'indennità di reperibilità; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento dell'indennità di turno; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per il pagamento della indennità per il lavoro festivo infrasettimanale; utilizzare la somma di ,00 per le finalità previste per l'incentivo al personale ai sensi dell'ari 3, comma 57, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e dell'articolo 59 comma 1 lettera p) del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 447; utilizzare la somma di ,00 per le finalità previste per l'incentivo al personale per l'istruttoria connessa al rilascio delle concessioni edilizie in sanatoria presentate ai sensi della L. 47/85 - L.724/94 - L. 326/03; utilizzare la somma di ,00 presuntivamente calcolata sulla base 'dei dati dell'anno precedente, per l'incentivazione alla progettazione oo.pp ex D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.; utilizzare la somma di ,00, presuntivamente calcolata sulla base dei dati dell'anno precedente, per i compensi professionali previsti dalla legge per l'avvocatura comunale; utilizzare la somma di ,00 per l'attivazione di nuovi servizi di cui al Finanziamento progetto servizi sociali denominato Ominibus - Regione Siciliana; utilizzare la somma di ,00 per l'attivazione dì nuovi servizi di cui al Finanziamento del progetto "Home Care Premiimi 2012" ex INPDAP-Inps in favore soggetti non autosufficientì e fragili; utilizzare la somma di 80,150,00 per progetti potenziamento vigilanza urbana ex art. 208 codice della strada; utilizzare la somma di ,00, ai sensi deirart. 15 comma 5 del CCNL per T attivazione di ulteriori nuovi servìzi o di processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio cui non possa farsi fronte attraverso la razionalizzazione delle strutture e/o delle risorse finanziarie disponibili; utilizzare la somma di ,50 per finanziare il piano della performance collettiva; 3. di assegnare alla delegazione trattante di parte pubblica la direttiva di procedere alla determinazione delle indennità predette tenendo conto delle risorse disponibili, delle
7 previsioni contrattuali e delle somme destinate ad ogni singolo istituto nella contrattazione 2013; 4. di comunicare il presente provvedimento alle rappresentanze sindacali; 5. di trasmettere il presente provvedimento alla delegazione trattante di parte pubblica per consentire lo svolgimento delle procedure della contrattazione decentrata, ai sensi del contratto collettivo nazionale di lavoro 1998/2001 per il personale del comparto "Regioni - Autonomie Locali" 1 aprile 1999 e successive modificazioni. 6. di dare atto che dopo la sottoscrizione della preintesa e prima della sottoscrizione dell'accordo definitivo dovrà essere trasmessa la documentazione al collegio dei revisori dei conti ai fini del rilascio della certificazione sulla compatibilita dei costi con i vincoli di bilancio e la loro coerenza con i vincoli del CCNL e di legge (art. 48, comma 6, d. Igs. 165 del 2001 e art. 40 bis, comma 1, d.lgs.165/ 2001 così come modificato dal d. Igs, 150/09); 7. Di dare atto che, ai sensi dell'art. 12 della L.r. n. 30/2000, non viene richiesto il parere in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile in quanto atto di mero indirizzo. Successivamente, la Giunta Comunale, a voti unanimi favorevoli, DELIBERA Di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell'art. 12, comma 2, L.R. 44/91 s.m.l
8 Letto, confermato e sottoscritto. Certificato di avvenuta affissione Per gli effetti di cui agli artt. 11 e nr.12 della l.r. 44/91 e dell'art. 12, comma 3 della Ir. n. 5/2011, si certifica che la presente deliberazione è stata affissa all'albo Pretorio on - line, nr. di il Agrigento, lì II Responsabile del Servizio 1 - Settore P [ ] La presente deliberazione è divenuta esecutiva il della legge regionale 44/91., ai sensi dell'ari. 12 La presente deliberazione è divenuta esecutiva lo stesso giorno dell'adozione in quanto dichiarata immediatamente esecutiva. Agrigento, li Certificato di avvenuta pubblicazione Per gli effetti di cui all'art. 11, comma 1, della l.r. n. 44/91 si certifica, su referto dell'operatore qui allegato, che la presente deliberazione è rimasta affissa all'albo pretorio on - line, nr. reg., dal al per giorni 15 ( quindici ) consecutivi. Agrigento, lì II Responsabile del Servizio 1 - Settore P II Dirigente del Settore P II Segretario Generale
PROPOSTASETT.il DEL fg/w/ REGISTRO PROPOSTE DEL 1-5*1 COMUNE DI AGRIGENTO SETTORE 1 - UFFICIO DELIBERE ORIGINALE SETTORE li - AVVOCATURA - AFFARI LEGALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.?S
COMUNE DI AGRIGENTO. Modifica orario di lavoro personale dipendente ~A DJ! I) X. .1 ~ ><-
PROPOSTA SETT. W DEL REGSTRO PROPOST~ p.c. W /(0 DEL ZOP/2D13 COMUNE D AGRGENTO VERBALEDDELffiERAZONE DELLA GUNTA COMUNALE N. 7- O del 2 1 MnS. 2013 OGGETTO Modifica orario di lavoro personale dipendente
COMUNE DI AGRIGENTO. - ASUtJff:" rj 7-- ,...-,
PROPOSTA SETT. ~ w-f5 DEU1-{Q )3 REGISIRO PROPOSTE a.c. No/45 DEL n tv ljl J COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. c-{3,?- del OGGETTO Decreto del Ministero dell'interno
COMUNE DI AGRIGENTO ERRALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
"PROPOSTA SETT \n N I DEL N- REGISTRO PROPOSTE COMUNE DI AGRIGENTO ERRALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. Oggetto: duemilatredici, il giorno del mese di,alle / J(0Q e seguenti, in Agrigento,
lzr '8 Oi: ",iiiij ggetto: APPROVAZIONE NUOVA SCITEDA DI PESATURA PER LA CORRESPONSIONE DI INDENNITÀ PER SPECIFICHE RESPONSABILITA.
,..:"p*:îi Motta visconti Numero lzr Data 0l/r0/2010 Prot. ggetto: APPROVAZIONE NUOVA SCITEDA DI PESATURA PER LA CORRESPONONE DI INDENNITÀ PER SPECIFICHE RESPONSABILITA. '8 Oi: ",iiiij Copia Conforme L'anno
COMUNE DI AL!' TERME PROVINCIA Di MESSINA
COMUNE DI AL!' TERME PROVINCIA Di MESSINA Spedita ai Capi Gruppo Consiliari. Ali. n. DELIBERAZIONE ORIGINALE BELLA GIUNTA del OGGETTO^ Erogazione buoni pasto al segretario comunale, L'anno millenovecentonovantanove,

References: art. 15
 art. 9
 art. 208
 art. 40
 art. 208
 art. 40