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Timestamp: 2019-07-19 21:22:05+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23684 del 01/10/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23684 del 01/10/2018
Cassazione civile sez. trib., 01/10/2018, (ud. 10/07/2018, dep. 01/10/2018), n.23684
sul ricorso iscritto al n.6194/2016 R.G. proposto da:
Equitaila Sud S.p.A., in persona del l.r.p.t., subentrata ad
Equitalia F.T.R. S.p.A., elettivamente domiciliata in Roma alla via
San Giovanni in Laterano n.226/210 presso l’avv. Bianca Maria
Casadei, rappresentata e difesa dall’avv. Vincenzo Ragni;
SO.EL.DA. s.r.l. unipersonale in liquidazione, in persona del
l.r.p.t., rappresentata e difesa dall’avv. Aldo Balducci,
elettivamente domiciliata in Roma alla via G. Boccardo n.26, presso
l’avv. Gennaro Fredella;
avverso la sentenza n.1783/14/2015 della Commissione Tributaria
Regionale della Puglia, emessa in data 4/2/2015, depositata in data
1/9/2015 e non notificata.
1. l’Equitalia Sud S.p.A ricorre con quattro motivi contro la SO.EL.DA. s.r.l. unipersonale in liquidazione per la cassazione della sentenza n.1783/14/2015 della Commissione Tributaria Regionale della Puglia, emessa in data 4/2/2015, depositata in data 1/9/2015 e non notificata, che, in controversia concernente l’impugnativa delle intimazioni di pagamento notificate alla società in data 24/8/2012 e relative a due cartelle di pagamento già notificate rispettivamente in data 21/11/2005 e 3/8/2002, ha accolto l’appello della contribuente ritenendo maturata la prescrizione quinquennale della pretesa tributaria ex art. 2948 c.c., n. 4;
2. a seguito del ricorso, la società contribuente si è costituita, resistendo con controricorso;
3. il ricorso è stato fissato per l’adunanza in camera di consiglio del 10 luglio 2018 ai sensi dell’art. 375 c.p.c., u.c. e art. 380 bis c.p.c., comma 1, il primo come modificato ed il secondo introdotto dal D.L. 31 agosto 2016, n. 168, conv. in L. 25 ottobre 2016, n. 197.
1.1. con il primo motivo, la ricorrente denunzia la violazione e falsa applicazione dell’art. 112 c.p.c. e art. 2938 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, (rectius n.4);
la ricorrente deduce la nullità della statuizione contenuta nella sentenza impugnata, che, in assenza di qualsivoglia eccezione di prescrizione sollevata dalla parte appellante, in aperta violazione dell’art. 112 c.p.c., ha dichiarato prescritta la pretesa tributaria;
1.3 invero, la prescrizione della pretesa tributaria non è rilevabile di ufficio dal giudice ma deve essere eccepita dall’interessato;
nel caso di specie, come dedotto dalla ricorrente e rilevabile dai motivi di appello, riportati per esteso nel ricorso, la società contribuente non aveva eccepito la prescrizione della pretesa tributaria, bensì la decadenza dell’Amministrazione, D.P.R. n. 602 del 1973, ex art. 17 (abrogato) e art. 25 per non aver notificato le cartelle nei termini previsti dalla citata normativa (attesa l’inesistenza della notifica effettuata dall’esattore, soggetto – secondo la ricorrente – non abilitato);
il giudice di appello ha, quindi, pronunciato sulla prescrizione del credito tributario senza che la contribuente avesse sollevato la relativa eccezione e la pronuncia sul punto è nulla, perchè emessa in violazione dell’art. 112 c.p.c.;
2.1. l’accoglimento del primo motivo di ricorso comporta l’assorbimento dei successivi, relativi alla violazione dell’art. 24 Cost., delle norme del codice civile in tema di prescrizione (decennale e quinquennale) e del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 49 nonchè del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 26 in tema di notifica delle cartelle di pagamento;
3.1. in accoglimento del primo motivo, assorbiti gli altri, la sentenza impugnata va cassata con rinvio alla C.T.R. della Puglia, in diversa composizione, cui è demandato di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.
la Corte accoglie il primo motivo di ricorso, assorbiti gli altri; cassa la sentenza impugnata e rinvia alla C.T.R. della Puglia, in diversa composizione, anche sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2948
 art. 380
 art. 2938
 sentenza 
 art. 17
 art. 25
 art. 49
 art. 26
 sentenza 
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