Source: http://docplayer.it/1088232-Normativa-plastico-modulare.html
Timestamp: 2017-07-25 05:24:12+00:00

Document:
NORMATIVA PLASTICO MODULARE - PDF
Download "NORMATIVA PLASTICO MODULARE"
1 NORMATIVA PLASTICO MODULARE Revisione 1.0 Aprile2 Sommario Introduzione I Moduli LE TESTATE La testata standard La testata bassa La testata 160 (BAHNLINE) I longheroni I piani binari Le gambe Accoppiamento dei moduli Protezione Tipo di armamento Raggi minimi Sopraelevazione I piani binari Costruzione della sede ferroviaria (come installare i binari) Le rampe di salita o discesa L IMPIANTO ELETTRICO Il circuito stampato (PCB) Connessioni del PCB Le sezioni dei cavi di collegamento Connessione elettrica standard Impianto elettrico sezione analogica Impianto elettrico sezione digitale Protezione dai cortocircuiti Bus di frenatura e sezionamenti Cappi di ritorno (Racchette) Rilevatori di presenza e retroazione Collegamento decoder accessori Copyright h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 23 Introduzione Se state leggendo queste norme per realizzare il plastico modulare a norme, Nparty significa che potreste essere interessati a partecipare attivamente all'iniziativa. Bene, facendo tesoro dell'esperienza accumulata in anni di modellismo ferroviario, cercheremo di dare alcune indicazioni su come procedere per ottenere un buon risultato anche a coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tipo di realizzazione. Siate severi con voi stessi e ponetevi obiettivi raggiungibili. Come prima esperienza provate a dedicarvi a un modulo standard rettilineo da 800 mm annotandovi i tempi di costruzione ed i problemi affrontati in modo da avere un riferimento per i progetti futuri che saranno sicuramente più impegnativi. Ricordatevi che il vostro modulo dovrà essere "trasportato" quindi misurate la capienza del baule della vostra auto prima di iniziare. Le regole scenografiche non vanno applicate con rigore ma quelle tecniche assolutamente sì al fine di mantenere una buona precisione nella costruzione del modulo. Il rispetto delle regole e la precisione nel montaggio consentiranno di unire il vostro modulo a quello di un vostro collega senza problemi. Se avete dubbi, chiedete, ponete tutte le domande possibili, anche quelle più banali, sul forum Nparty e troverete un affiatato gruppo di amici che vi risponderanno. La cosa da evitare Fare un modulo legato in modo univoco a quello di un vostro amico. E' vero che progettare insieme una scenografia divisa su più moduli consente di creare un paesaggio di più ampio respiro, ma potrebbero presentarsi dei seri problemi, se per vari motiv,i uno dei moduli non fosse disponibile. La cosa consigliata Prendete spunto dalla realtà o copiate un plastico o un diorama già realizzati, non costruite strutture improbabili. Semplicità e realismo vi devono guidare nel progetto, quindi armatevi di metro per le cose piccole e misurate a passi strade e passaggi. Fotografate le cose che vi colpiscono, documentatevi su internet, ci sono migliaia di foto di tutto quanto potrebbe servirvi. Il Tema del modulare (l ambientazione) Con il tempo ci siamo resi conto che i moduli realizzati non seguivano assolutamente i vincoli paesaggistici imposti, ma erano realizzati secondo la fantasia dell autore, quindi abbiamo deciso di non applicare più vincoli paesaggistici per i moduli Nparty. Il modulare classico La caratteristica saliente del modulare Nparty è di avere tre linee indipendenti per la circolazione dei treni. Le prime due, considerando una visuale dal lato pubblico, si trovano a quota 0 mentre la terza si trova a quota +60mm. Le tre linee sono elettricamente indipendenti per una più elastica configurazione possibile. Esistono numerose testate standard per permettere la costruzione dei più svariati moduli. La Bahnline Da questa versione delle normative, vede la luce un nuovo standard denominato BahnLine che non nasce per sostituirsi al precedente, ma vi si integra mantenendo comunque anche la propria autonomia operativa. La caratteristica principale della BahnLine è di avere un unica linea banalizzata esattamente al centro del modulo lasciando al realizzatore del modulo la più ampia scelta di tracciato e di paesaggio possibile. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 3 4 1 I Moduli Il modulo, sia quello standard che quello bahnline, è composto essenzialmente da una struttura che assicura robustezza e rigidità, da uno o più piani di posa dei binari e da 4 supporti per le gambe. La struttura, nella immagine è riportato un classico modulo standard, è composta da: Due testate (nell immagine i pezzi in marrone) realizzate a controllo numerico I longheroni (i pezzi azzurri nell immagine) due piani binari uno a quota 100 mm detto quota 0 (facoltativo nel moduli bahnline) ed uno a quota 160mm detto quota LE TESTATE Le testate per l interconnessione tra i moduli sono le parti meccaniche più importanti di tutto il progetto e devono essere realizzate in laminato, preferibilmente quello marino denominato okumè, con spessore da 15 o 18mm avendo cura di usare nella realizzazione la più bassa tolleranza possibile nel rispetto delle quote riportate nei disegni scaricabili dal sito di Nparty. Le testate possono essere di tre tipi: La testata standard La testata standard: prevede 2 (due) piani binari: uno a quota 0 ed uno a quota La testata bassa La testata bassa, denominata testata 100, prevede un unico piano binari a quota 0. ma può essere dotata di piano binari a quota +60 tramite alzata appositamente realizzata.. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 45 1.1.3 La testata 160 (BAHNLINE) La testata alta, denominata testata 160, prevede un piano binari a quota +60 ed eventualmente un piano binari nascosto a quota 0. Questa è la testata che deve utilizzata per realizzare i moduli Bahnline. 1.2 I longheroni I longheroni dei moduli (di colore azzurro nell immagine) dovranno essere realizzati in compensato di pioppo spesso 15 mm, quelli che formeranno il lato pubblico dovranno essere alti 90mm e 154 mm quelli che formeranno il lato operatore. Se userete testate BahnLine entrambi i longheroni dovranno essere alti 154mm. I longheroni dovranno essere successivamente fissati tramite viti alle testate utilizzando gli appositi fori presenti sulle estremità delle testate stesse. E consigliabile fare un foro di invito nel lato di fissaggio dei longheroni al fine di non far fessurare il longherone stesso quando verranno serrate le viti. La lunghezza dei longheroni per i moduli rettilinei deve essere calcolata usando questa formula: Lunghezza longherone = Lunghezza totale modulo (spessore testata x 2) 1.3 I piani binari Il piano binari a quota 0, di colore giallo nell immagine del modulo, dovrà essere realizzato in compensato di pioppo da 10mm e dovrà essere di lunghezza pari a quella dei longheroni e di larghezza, in caso di modulo standard, variabile dai 350 ai 500mm. Esso dovrà essere fissato alle testate sfruttando gli appositi fori da 3mm presenti sulle testate stesse nonché fissato ad uno o più longheroni che formano il lato pubblico in modo tale che possa mantenersi perfettamente ortogonale sia ai longheroni che alle testate. Il piano binari a quota +60, di colore rosso nell immagine del modulo, come il piano a quota 0, dovrà essere realizzato in compensato di pioppo da 10 mm e di larghezza variabile dai 150mm nel caso si realizzi un modulo standard fino ai 500mm nel caso si realizzi un modulo bahnline o un modulo standard che preveda la circolazione dei treni al piano 0 avvenga in galleria. La sua lunghezza dovrà essere pari alla lunghezza totale del modulo e dovrà essere fissato in appoggio sia sulle testate che sul longherone del lato operatore. 1.4 Le gambe Tutti i moduli di lunghezza pari o superiore a 800 mm. Dovranno essere dotati di sostegni autonomi (gambe) che dovranno essere realizzati con quadrotti di legno piallato da 30 x 30. Allo scopo occorrerà dotare i moduli di un sistema di fissaggio delle gambe come quello visibile nell immagine a fianco. Al modulo dovranno essere inserite 4 gambe solo quando esso verrà usato singolarmente per operazioni di costruzione e/o h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 56 manutenzione; mentre nel caso il modulo sia utilizzato in unione ad altri potranno essere installate solo 2 gambe poiché ogni pannello verrà sorretto ad una estremità dalle sue due gambe e dall'altra, tramite i bulloni di unione delle testate, dalle due del modulo successivo. La lunghezza delle gambe è fissata in 98 cm. 1.5 Accoppiamento dei moduli L accoppiamento dei moduli deve essere effettuato tramite l inserimento, negli appositi fori presenti su tutte le testate di un tubo, di plastica o di metallo, con lunghezza pari a 28mm, diametro esterno pari a 16mm e un diametro interno di almeno 14mm. Il fissaggio finale tra i moduli avverrà utilizzando due bulloni da 12 x 60mm corredati da un relativo dado e due rondelle da almeno 25mm. 1.6 Protezione Nel caso i treni corrano molto vicino ai bordi dei moduli occorrerà prevedere una protezione che eviti la caduta accidentale dei rotabili. 1.7 Tipo di armamento Questa sezione delle norme definisce le caratteristiche costruttive e di posa dell armamento da utilizzare per la realizzazione dei moduli. E molto importante attenersi alle seguenti norme onde evitare malfunzionamenti dovuti alla non perfetta posa dei binari. Sono ammessi binari e scambi commerciali a codice 80 quali Peco, Atlas, Roco, Fleishmann, Minitrix o auto costruiti, con profilati a codice 80 e traversine in legno. Altri codici di binario quali il 55 potranno essere usati, ma dovrà essere tassativamente rispettata l altezza del piano del ferro utilizzando espedienti invisibili nella costruzione della sede ferroviaria. Nella foto a fianco potete vedere la differenza tra i due tipi di binario quando accoppiati: a sinistra un codice 80 e a destra un codice 55 che risulta sollevato dal piano di circa 0.3mm. Eventuali scambi utilizzati non dovranno avere cuore metallico. 1.8 Raggi minimi Raggi minimi di curvatura: Il raggio minimo per tutte le curve sia sui binari posti a livello 0 che i binari a livello +60 è di 282 mm. Il raggio minimo per i binari di scalo è di 252 mm e comunque non inferiore al raggio dei deviatoi impiegati. Si dovranno evitare le successioni di curve e controcurve senza raccordi o rettifili intermedi di lunghezza pari ad almeno 57mm. 1.9 Sopraelevazione E ammessa la sopraelevazione del binario in curva che deve essere ottenuta sollevando la rotaia esterna con un limite massimo posto a 0.6mm come specificato dalla norma NEM 114. La sopraelevazione deve essere nulla in corrispondenza delle testate I piani binari la quota 0 consta di due binari: la linea 1, il binario più vicino al lato pubblico, e la linea 2, il binario più vicino al lato operatore. Essi dovranno essere fissati al piano binari rispettando imperativamente le misure riportate nel disegno presente nella pagina successiva. La quota +60 consta di un solo binario che dovrà essere fissato al come per i binari a quota 0 rispettando imperativamente le misure riportate nel disegno presente nella pagina successiva.. Nella pagina successiva è riportato un disegno quotato. Nei moduli bahnline il piano binari a quota h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 67 è facoltativo ma la quota +60 consta di un unico binario che dovrà essere fissato esattamente a centro modulo quindi la sua mezzeria dovrà essere posizionata esattamente a 250mm da uno del bordi delle testate Costruzione della sede ferroviaria (come installare i binari) La sede ferroviaria o strada ferroviaria dovrà essere realizzata come da figura visibile a fianco. È comunque possibile adattare binari di diversa provenienza ed altezza purché sia assolutamente mantenuta l altezza totale della sede ferroviaria prevista in 6 (sei) mm. Nel caso siano presenti più binari paralleli, fra i quali dovrà essere tassativamente mantenuta una distanza di 30mm all altezza della mezzeria dei binari (interbinario). Il binario così installato dovrà, se previsto dal progetto del modulo, essere dotato di massicciata opportunamente inghiaiata con materiale a grana fine di colorazione a piacere. I deviatoi devono rispettare le norme previste per i binari. Sono ammessi deviatoi ad aghi incernierati e ad aghi flessibili. I binari dovranno essere fissati al piano binari dei moduli con chiodini o viti per binario. In prossimità delle testate gli ultimi 20/25mm delle rotaie andranno saldate ad una piastrina di vetronite da circuito stampato da 1,6mm di spessore (FR4). Detta piastrina dovrà h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 78 essere larga quanto un binario stesso ed essere dotata di vite di fissaggio che dovrà poter scorrere all interno di un asola al fine di agevolare l accoppiamento del piano del ferro tra moduli adiacenti Le rampe di salita o discesa La massima pendenza ammissibile è del 3%. Attenzione a non sbagliare le linee in pendenza che spesso sono troppo "ripide" ed iniziano in modo eccessivamente brusco rispetto al piano. Ne derivano scarse prestazioni delle locomotive se non, addirittura, indesiderati sganciamenti dei rotabili. Quindi salite e discese devono essere studiate e costruite con precisione e realismo. L'inizio della rampa, cioè il punto dove l'asse di tracciato si appoggia al tavolato base, deve essere accuratamente stuccato come visibile in figura al fine di raccordare il più possibile l'eventuale dislivello. In ogni caso l'inizio della rampa non dovrebbe mai coincidere con una giunzione tra le rotaie poiché ciò aumenterebbe l'incidenza dello spigolo vivo quindi si suggerisce sempre di iniziare una salita a metà di una sezione di binario. Per le rampe in curva si suggerisce l adozione di una minore pendenza e raggi di curvatura più ampi possibile ai fini di compensare il maggiore attrito prodotto dai bordini delle ruote sulle rotaie. 2 L IMPIANTO ELETTRICO Il plastico modulare a norme Nparty è predisposto per il funzionamento sia in corrente continua (DC o sistema analogico) che in standard DCC (sistema digitale). I due standard di alimentazione devono essere tra loro mutuamente esclusivi ovvero non si potrà collegare, in un qualsiasi punto del tracciato, una alimentazione in corrente continua o alternata ad un binario già alimentato dal sistema digitale DCC e viceversa, Ogni modulo deve essere dotato di un circuito stampato (PCB), appositamente progettato e realizzato dalla associazione. I pcb di ogni modulo saranno collegati tra loro tramite un cavo commerciale DSUB F/F a 25 poli pin to pin di lunghezza minima di 1,8 metri Nel caso si progettassero moduli o elementi nei quali sia presente una struttura di binari complessa (es. stazioni, scali, aree industriali) è consentito l utilizzo di conduttori supplementari (e di connettori a maggior numero di poli) nella giunzione tra questi elementi, purché venga ripristinato l utilizzo del cablaggio standard nella transizione agli altri moduli. Lo standard bahnline, per economia di scala, sfrutta le stesse componenti usate per ii modulare standard ma ne sfrutta solo una parte ed prevede la sola alimentazione in digitale che permette la gestione ottimale della linea banalizzata. 2.1 Il circuito stampato (PCB) Il circuito stampato a norme Nparty, da ora denominato pcb, è la componente principale del bus elettrico del plastico modulare ed è realizzato industrialmente. E comunque possibile realizzare il pcb in proprio sia nel formato doppia faccia (preferibile) che a singola faccia e per chi volesse cimentarsi nella realizzazione, a richiesta, è disponibile il file in formato Eagle della Cadsoft per l incisione del pcb. Si raccomanda nel caso si procedesse da soli a realizzare il pcb fate un accurato collaudo di continuità elettrica anche per quanto riguarda i collegamenti non utilizzati, in quanto una cattiva realizzazione potrebbe compromettere la funzionalità dell intero plastico modulare. I componenti necessari per la realizzazione della scheda si limitano a 5 morsetti tipo terminal block a 3 vie con passo 5 mm e due connettori DSUB a 25 poli maschi per circuito stampato con pin a 90. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 89 2.2 Connessioni del PCB Il pcb (vedi norma precedente), che forma il bus principale del plastico modulare è collegato, in ogni modulo, sia ai binari che a tutti quei componenti necessari a garantire la circolazione dei treni. Per la connessione dei binari occorre identificare quale rotaia vada collegata ad un determinato morsetto del pcb e quindi si è definito che per rotaia esterna (Ext) di una linea (o binario) si intende la rotaia posta più vicino al lato pubblico di conseguenza per interna (Int) si intende la rotaia più vicina al lato operatore. La funzione attribuita a ciascuno dei quindici (15) morsetti presenti sul PCB sono visibili nella tabella seguente. Morsetto Funzione Colore Morsetto Funzione Colore 1 Piano 0 rotaia Int linea 1 10 Bus Frenatura DCC 2 Piano 0 rotaia Ext linea Set Blocco 12 Alimentazione accessori 4 Reset Blocco 13 Alimentazione accessori 5 Piano 0 rotaia Int linea 2 14 Piano +60 rotaia Int linea 3 6 Piano 0 rotaia Ext linea 2 15 Piano +60 rotaia ext linea 3 7 Set Blocco linea 3 Note: i binari sono contati a partire da quello più vicino 8 Reset Blocco linea 3 9 Bus Frenatura DCC al lato pubblico. Sezionamenti per blocchi sulla rotaia interna. Sensori di occupazione sulla rotaia esterna. Di seguito una breve descrizione delle funzioni dei vari morsetti: Morsetti 1-2 Alimentazione linea 1 a quota 0, polo positivo su rotaia Ext in caso di alimentazione con sistema analogico. Morsetti 3-4 Il modulare è predisposto per la realizzazione di un blocco elettrico automatico. questi due morsetti permettono di realizzarlo sulle linee 1 e 2 a quota 0. Tuttavia, se il blocco non è implementato questi morsetti andranno collegati tra loro. Morsetti 5-6 Alimentazione linea 2 a quota 0, polo negativo su rotaia Int in caso di alimentazione con sistema analogico. Morsetti 7-8 Blocco elettrico linea 3. Vedi blocco elettrico per linee 1 e 2 Morsetti 9-10 Bus frenatura, vedi paragrafo 2.8 Morsetto 11 Libero per utilizzi futuri. Morsetti Su questi morsetti è possibile prelevare una tensione alternata a V 50Hz per l alimentazione dei vari accessori (decoder, moduli di retroazione, moduli di automazione ecc.) Morsetti Alimentazione linea 3 a quota +60, valgono le stesse considerazioni sopra riportate per la linea 1 e 2 tranne nel caso si stia realizzando un modulo bahnline in quanto non è previsto l uso di alimentazione analogica in questo standard. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 910 E consigliabile stampare la tabella sopra riportata ed incollarla in prossimità della schedina montata sotto al modulo in modo da semplificare, oltre le operazioni di cablaggio, anche le successive eventuali operazioni di manutenzione dell impianto. 2.3 Le sezioni dei cavi di collegamento Usare la giusta sezione per i cavi ricopre una importanza molto rilevante nel progetto quindi cercheremo ora di determinare le giuste sezioni dei cavi da utilizzare per le varie funzioni quali: bus di alimentazione, derivazioni dal bus principale alle rotaie, derivazioni ai sezionamenti, alimentazione degli accessori ecc. ecc. L ideale sarebbe sapere esattamente quanta corrente potrebbe assorbire di volta in volta l intero progetto ma questo non è sempre possibile quindi dovremo dimensionare i cavi per difetto in base all assorbimento medio di un convoglio in scala N (circa 500ma) e il numero massimo di treni che potranno circolare contemporaneamente che è determinato dal numero di sezioni di blocco -1 presenti nel progetto. Di seguito riportiamo una tabella di conversione dei cavi tra sistema americano (AWG) e sistema metrico con la relativa portata max del cavo. AWG Diametro (mm) medio sezione (mm2) Portata (A) In base alla tabella di conversione possiamo determinare il dimensionamento dei cavi che collegheranno il pcb alle singoli linee di binari e/o sezionamenti. Questi cavi dovranno essere di sezione pari ad almeno 23 awg ma si consiglia l uso di cavi con sezione di 20 awg. 2.4 Connessione elettrica standard Ogni modulo dovrà essere collegato ai binari rispettando lo schema visibile in figura. Nel caso stiate realizzando un modulo bahnline dovrete seguire le specifiche per il collegamento della linea 3. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 10 11 2.5 Impianto elettrico sezione analogica Premessa: Se state realizzando un modulo bahnline questa sezione non è da prendere in considerazione. L impianto elettrico del plastico modulare a norme Nparty è progettato per supportare sia l alimentazione in digitale a standard DCC sia l alimentazione in corrente continua (sistema analogico). L unico vincolo di cui tenere conto risiede nella presenza di eventuali racchette che dovranno essere gestite nel modo opportuno o con sistemi manuali o sistemi automatici ed in questo caso è preferibile gestire la racchetta attraverso un modulo di comando che supporti tutti e due gli standard di alimentazione. 2.6 Impianto elettrico sezione digitale Il sistema digitale scelto per il plastico modulare è uno dei sistemi digitali "low entry" più diffusi tra i fermodellisti in quanto estremamente semplice e di limitata potenza ma ampliabile in modo da adattarsi anche ad impianti abbastanza complessi. La centrale digitale in uso allo stato attuale dell impianto modulare Nparty non prevede l utilizzo di alcun bus di comunicazione in quanto il comando dei convogli avviene mediante la centralina digitale Roco Z21 che permette di utilizzare come palmare un comune smartphone o tablet di tipo Android oppure Ios (Iphone /Ipad ). Maggiori informazioni sulla centrale possono essere trovate a questo indirizzo: E in corso di definizione la realizzazione di un BUS di trasporto per il collegamento di moduli di retroazione e accessori realizzato mediante le specifiche LocoNet. Tale specifiche saranno oggetto di una successiva revisione delle suddette norme. 2.7 Protezione dai cortocircuiti Nel caso si utilizzino più distretti di alimentazione è imperativo proteggere ogni distretto dai cortocircuiti in modo tale che il resto dell impianto funzioni tranne il distretto in cortocircuito. A tale scopo sono state valutate diverse possibilità quali: Lampadine alogene, fusibili elettronici ed interruttori magneto termici.. Tutte e due le soluzioni Tecnologiche hanno presentato un problema comune: il tempo di intervento troppo elevato, dal secondo in su, e sempre superiore al tempo di intervento di una centralina commerciale che si aggira intorno ad una media di 200 ms su quasi tutte le centraline dcc commerciali. La soluzione della lampadina analogica in serie all alimentazione invece oltre ad essere la più economica praticamente non ha presentato tempi di intervento misurabili ed in caso avvenisse un corto circuito si avrebbe lo stesso effetto di interruttore su una comune lampadina di casa: l accensione praticamente istantanea della lampadina che oltretutto agli operatori distretto di alimentazione ha dato problemi Le lampade dovranno essere installate secondo lo schema visibile nell immagine e dovranno avere una potenza adeguata al tipo di booster asservito al distretto di alimentazione. h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 1112 2.8 Bus di frenatura e sezionamenti Nella gestione automatizzata del plastico, nei vari moduli potranno venire definite delle apposite sezioni di binario opportunamente isolate all interno delle quali il treno viene rallentato fino alla fermata completa mediante un opportuno segnale DCC di V=0 generato da un apposito generatore di segnale. Mediante questo collegamento viene trasportato il segnale a tutti i moduli. Il costruttore potrà prelevarlo comandando opportuni relè e/o interruttori gestiti ad esempio da semafori,deviatoi, ampolle reed ecc. ecc. per far fermare il treno nella posizione desiderata. Da utilizzare unicamente se il plastico viene alimentato con segnale digitale. 2.9 Cappi di ritorno (Racchette) Nel progettare il proprio modulo particolare attenzione dovrà essere posta nella eventuale creazione di racchette e/o cappi di ritorno che potrebbero generare dei cortocircuiti. Generalmente i cappi si vengono a creare nella realizzazione di moduli di ritorno, tuttavia non è raro incontrare, soprattutto in moduli complessi quali stazioni o scali merci nei quali i collegamenti tra binari di corsa possono generare questo tipo di cappi. Il realizzatore, dovrà avere cura di prevedere appositi moduli che permettano la gestione dei cappi di ritorno. Si ricorda di verificare che il modulo sia compatibile con il tipo di alimentazione in uso sul modulare. Esistono moduli compatibili sia con sistema analogico (DC) che con sistema digitale (DCC). esattamente come una racchetta di ritorno a singolo binario in un circuito analogico. I cappi di ritorno dovranno quindi essere gestiti da apposite elettroniche che dovranno essere installate come indicato in figura Rilevatori di presenza e retroazione Al momento non sono previsti rilevatori di presenza ma successivamente potranno essere implementati rilevatori di presenza ad assorbimento oppure a barriera infrarossi Collegamento decoder accessori La figura seguente mostra come collegare un decoder accessori (in questo caso un Lenz ls150), con alimentazione ed ingresso segnale separati, al bus Nparty. Visto l esiguo consumo il segnale per il pilotaggio dei decoder potrà essere prelevato indifferentemente dai morsetti 1 e 2 (linea 1), 5 e 6 (linea 2) oppure 14 e 15 (Linea 3) h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 1213 Copyright Tutti i marchi registrati riportati nelle presenti norme appartengono ai rispettivi proprietari Nparty. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione anche parziale del presente documento senza apposita autorizzazione scritta h t t p : / / w w w. n p a r t y. i t Pagina 13 Documenti analoghi
VERONA 12-13 Maggio 2007 Norme Base FREMO ITALIA H0: Al fine di poter svolgere meeting fra i diversi gruppi italiani di comune accordo vengono stilate una serie di norme fondamentali che ogni gruppo s Dettagli Operazioni da svolgere sul posto
Operazioni da svolgere sul posto Dopo aver portato l anta già completa nel luogo finale di installazione, le uniche operazioni da compiersi sono: g) Montaggio blocco di riscontro dell elettroserratura Dettagli Modellismo ferroviario Le basi. DCC Basics
Modellismo ferroviario Le basi DCC Basics Enzo Fortuna MOLTO PIÙ SEMPLICE DI QUANTO CREDIATE DCC: Che cosa significa DCC = Digital Command Control Controllo Comandi Digitale Loco Controllate per Blocco Dettagli CABLAGGI MODULO DI BLOCCO ELETTRICO
CABLAGGI MODULO DI BLOCCO ELETTRICO LATO OPERATORE MODULO STANDARD DI BLOCCO ELETTRICO 100 x 55 cm. SCARPETTE ISOLANTI SULLA ROTAIA DESTRA BINARIO PARI BINARIO DISPARI LATO VISITATORE COLLEGAMENTO DEI Dettagli L LSS-1, trasduttore StructureScan e la sua staffa di montaggio
DRAFT III Installazione dello StructureScan Hardware La vostra scatola StructureScan viene fornita con un Cavo di alimentazione, il trasduttore StructureScan ed una staffa di montaggio. Al trasduttore Dettagli Modellismo ferroviario Le basi. Moduli e Plastico Modulare Mario Malinverno MOLTO PIÙ SEMPLICE DI QUANTO CREDIATE
Modellismo ferroviario Le basi Moduli e Plastico Modulare Mario Malinverno MOLTO PIÙ SEMPLICE DI QUANTO CREDIATE Cos è un modulo E un pannello, composto essenzialmente da un intelaiatura che ne assicura Dettagli Marklinfan Club Italia
Regolamento generale per la costruzione dei plastici e per la partecipazione ai raduni e alle mostre del Marklinfan Club Italia Norme tecniche costruttive del plastico digitale NOTE GENERALI Vengono definiti Dettagli Guida installazione antifurto GT Alarm modello GTAGZITZ55904 su Polo9R MY2011.
Guida installazione antifurto GT Alarm modello GTAGZITZ55904 su Polo9R MY2011. L'installazione di questo antifurto è facilitata dal fatto che la sirena è collegata alla centralina tramite connessione radio Dettagli Murali Condensing. Sommario. Introduzione 2 Configurazioni di scarico 3 Installazione 10 Gamma condotti fumi 12
Murali Condensing Sommario Introduzione 2 Configurazioni di scarico 3 Installazione 10 Gamma condotti fumi 12 1 Sistemi di scarico in PP Introduzione Sistema per intubamento in PP per caldaie a condensazione Dettagli Iniziamo a giocare con il digitale
Iniziamo a giocare con il digitale I fondamenti di una semplice tecnologia che ci permette di giocare con i treni di ing. Raneri Epifanio www.dccworld.com ALLA PORTATA DI TUTI Analogico e Digitale Analogico Dettagli STAMP SIMPLE BOARD KIT Manuale Utente
STAMP SIMPLE BOARD KIT Manuale Utente Contenuti: Avvertenze Istruzioni per l assemblaggio Istruzioni per l uso Caratteristiche Tecniche Schema elettrico REV. 1.4 ATTENZIONE! Questo Kit non e un giocattolo Dettagli ANTENNA LOOP PER RICEZIONE ONDE MEDIE
Pagina 1 di 7 ANTENNA LOOP PER RICEZIONE ONDE MEDIE Ing. Bussoni Vittorio, IK4CIE La seguente antenna è stata realizzata per migliorare la ricezione in onde medie di un qualsiasi ricevitore casalingo, Dettagli Manuale di montaggio per morsetti KAGO
Manuale di montaggio per morsetti KAGO 2 Indice 1. Il morsetto si adatta al vostro profilo rotaia? 4 2. Montaggio dei morsetti di contatto 6 3. Montaggio dei morsetti guida-cavo 7 4. Rimozione dei morsetti Dettagli MANUALE DI INSTALLAZIONE. Trasmettitori di portata Sistemi compatti
MANUALE DI INSTALLAZIONE PER MISURATORI DI PORTATA AD INDUZIONE MAGNETICA Trasmettitori di portata Sistemi compatti IFS 5000 F IFS 4000 F IFS 4005 F IFM 4014 K IFM 4020 K IFM 4080 K IFM 5010 K IFM 5020 Dettagli Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected
Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected Per quanto attiene gli impianti connessi alla rete elettrica, vengono qui presentati i criteri di progettazione elettrica dei principali componenti, Dettagli ISTRUZIONI DI MONTAGGIO
MANUALE DI INSTALLAZIONE MANUTENZIONE ED USO. INDICE: AVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA...PAG. 2 INSTALLAZIONE GUIDE VERTICALI...PAG. 2 INSTALLAZIONE GRUPPO MOLLE...PAG. 2 INSTALLAZIONE CON VELETTA Dettagli Comandi fermodellistici Pittogrammi, Simboli circuitali, Codifica letterale
1 Scopo della norma Con questa si devono definire i pittogrammi tipici del fermodellismo e i simboli circuitali dei comandi fermodellistici. Essi devono servire alla rappresentazione di schemi elettrici Dettagli Sistemi di scarico in PP
Sistemi di scarico in PP Condensazione / Accessori Residenziale SEZIONE 1 Introduzione 1.1 Sistema per intubamento in PP traslucido per caldaie a condensazione Beretta propone, esclusivamente per le caldaie Dettagli Verticale 80/160+40cw/ssb 5kw
Verticale 80/160+40cw/ssb 5kw Antenna verticale 80-160 H 20m + kit 40m Questa antenna ha la particolarità di essere realizzata in due parti una in alluminio per una altezza di metri 10, una seconda parte Dettagli NV780. Manuale d installazione V2.51. (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi DT02168DI0612R00
NV780 (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi Manuale d installazione V2.51 DT02168DI0612R00 Introduzione Il rivelatore NV780 incorpora due rivelatori Dettagli EG4 Star CENTRALE A MICROPROCESSORE
Curtarolo (Padova) Italy MANUALE DI INSTALLAZIONE EG4 Star CENTRALE A MICROPROCESSORE IST0571V1.3-1 - Generalità Indice Generalità... pag. 2 Caratteristiche tecniche... pag. 2 Scheda della centrale... Dettagli SISTEMA SOLARE BSTD. Manuale di montaggio e messa in funzione
SISTEMA SOLARE BSTD Manuale di montaggio e messa in funzione 1 INDICE AVVERTENZE PER LA SICUREZZA 3 ELENCO DEI COMPONENTI 4 INFORMAZIONI GENERALI 4 ACCUMULO BSTD 4 Descrizione generale 4 Dati tecnici 5 Dettagli ROW-GUARD Guida rapida
ROW-GUARD Guida rapida La presente è una guida rapida per il sistema di controllo di direzione Einböck, ROW-GUARD. Si assume che il montaggio e le impostazioni di base del Sistema siano già state effettuate. Dettagli Manuale di istruzioni del regolatore di carica per modulo fotovoltaico. Serie EPRC10-EC/PWM ITA
Manuale di istruzioni del regolatore di carica per modulo fotovoltaico Serie EPRC10-EC/PWM ITA Serie EPRC10-EC/PWM 12V O 24V (RICONOSCIMENTO AUTOMATICO) EPRC10-EC è un regolatore di carica PWM che accetta Dettagli Micol Assaël - Mika Vaino. Altrove 12 Settembre 2008 - GNAM Roma
Micol Assaël - Mika Vaino Altrove 12 Settembre 2008 - GNAM Roma 1 Istruzioni di montaggio Materiale d installazione :! Armadio in ferro di c.ca 180x80x40 cm. Con aggetto in rame (evaporatore frigo) di Dettagli Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche
Manuale d uso Regolatore di carica EP5 con crepuscolare Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche ITALIANO IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA Questo manuale contiene importanti informazioni sulla Dettagli VETRATA PIEGHEVOLE S.30 (Leggera e snella, scorre anche in curva)
I VETRATA PIEGHEVOLE S.30 (Leggera e snella, scorre anche in curva) DESCRIZIONE TECNICA Le Vetrate pieghevoli SUNROOM Mod. S.30 sono sempre costruite su misura e sono composte da elementi modulari in Dettagli BRAVO 15C REGOLATORE DI CARICA A MICROPROCESSORE PER MODULI FOTOVOLTAICI MANUALE D USO E DI INSTALLAZIONE PER IL SETTORE CIVILE
BRAVO 15C REGOLATORE DI CARICA A MICROPROCESSORE PER MODULI FOTOVOLTAICI >ITALIANO MANUALE D USO E DI INSTALLAZIONE PER IL SETTORE CIVILE TAU srl via E. Fermi, 43-36066 Sandrigo (VI) Italia - Tel ++390444750190 Dettagli Parte 2: Istruzioni per il montaggio cl. 558
Indice Pagina: Parte 2: Istruzioni per il montaggio cl. 558 1. Parti componenti della fornitura.................... 3 2. Montaggio................................. 4 2.1 Trasporto.................................. Dettagli RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000
RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000 Leggere questo manuale prima dell uso e conservarlo per consultazioni future 1 DESCRIZIONE GENERALE L espansore senza fili è un modulo Dettagli GUIDA FLAMETHROWER HOME KIT A CURA DI LOVELORD83
DISCLAIMER: La guida rappresenta il metodo di autocostuzione di un lanciafiamme per auto, NON PARLIAMO DI UN GIOCO, ma è una cosa pericolosa! Questo significa che non avete il diritto di incenerire tutto Dettagli NOTE ELEMENTARI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DI UN CABLAGGIO
NOTE ELEMENTARI PER UNA CORRETTA EECUZIONE DI UN CABLAGGIO La realizzazione di un cablaggio non è un lavoro molto difficile. Purchè si rispettino quelle precauzioni necessarie alla sicurezza del volo. Dettagli Come ottengo la CORRENTE ELETTRICA
COS È L ELETTRICITÀ Come ottengo la CORRENTE ELETTRICA si produce con i generatori di corrente che possono essere chimici, meccanici oppure utilizzare l'energia del sole Generatori meccanici che producono Dettagli Installazione Sistema Ibrido Beta Marine
Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Foto 1 L installazione di un sistema ibrido è ragionevolmente semplice. Seguendo le indicazioni date in questo manuale non si dovrebbero incontrare particolari Dettagli ELEVATORE MOTORIZZATO PER PROIETTORE MOD. SIH-300 MANUALE DI INSTALLAZIONE
ELEVATORE MOTORIZZATO PER PROIETTORE MOD. SIH-300 MANUALE DI INSTALLAZIONE Congratulazioni per la Vostra scelta! Av ete appena acquistato l elev atore motorizzato per v ideoproiettore SI- H 300 ideato Dettagli serie Prima Prima OP - Classica
MANUALE DI MONTAGGIO ED INSTALLAZIONE PER ELETTROPISTONI serie Prima Prima OP - Classica OPERA s.r.l. via Portogallo, 43 41122 MODENA ITALIA - Tel. 059/451708 Fax 059/451697 e-mail: info@opera-access.it Dettagli CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613
CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 MANUALE D ISTRUZIONE SEMPLIFICATO La centralina elettronica FAR art. 9600-9612-9613 è adatta all utilizzo su impianti di riscaldamento dotati di valvola Dettagli Manuale. Disinserzione sicura per MOVIAXIS. Condizioni. Edizione 08/2006 11523042 / IT
Motoriduttori \ Riduttori industriali \ Azionamenti e convertitori \ Automazione \ Servizi Disinserzione sicura per MOVIAXIS Condizioni Edizione 08/2006 1152302 / IT Manuale SEW-EURODRIVE Driving the world Dettagli ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E.MATTEI URBINO. Tesina d esame. Un telecomando per plastici ferroviari
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E.MATTEI URBINO Ragazzoni Mattia 5^ A/EN 2008-2009 Tesina d esame Un telecomando per plastici ferroviari Nel mondo del ferromodellismo capita spesso di dover gestire plastici Dettagli MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL
MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL Edizione Settembre 2013 Sicurpal S.r.l. Via Caduti in Guerra, 10/C Villavara di Bomporto (MO) Dettagli CNC a 3 assi La domanda che mi sono subito fatto era questa: In che modo fare un incisore spendendo veramente poco ma avendo una macchina con una buona precisione? La risposta mi è subito venuta in mente Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEL COMMISSARIATO E DEI SERVIZI GENERALI I Reparto - 3 a Divisione
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEL COMMISSARIATO E DEI SERVIZI GENERALI I Reparto - 3 a Divisione S.T. 174/U.I. Di reg.ne - Class. CAS Diramazione disp. n. 3/ 32496 del 30/05/2000 SPECIFICHE Dettagli Contatti porta ad apertura positiva serie DS A
Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori. Dettagli Carrelli per festoni di cavi o tubi scorrevoli su travi IPE e IPN SERIE STAMPATA
Carrelli per festoni di cavi o tubi scorrevoli su travi IPE e IPN SERIE STAMPATA www.pizzamigliosrl.com Carrelli serie stampata per IPE e IPN - Rev.00 Pagina 1 Carrelli porta cavi scorrevoli su canalina Dettagli Sistem Cube PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES
LIMITED WARRANTY PICCOLI APPARTAMENTI, LOCALI HOBBY, GARAGES Sistem Cube La centrale Sistem Cube è una soluzione geniale per tutti gli spazi ridotti. Compattezza, razionalità e potenza la rendono adatta Dettagli Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET
ValveConnectionSystem Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET P20.IT.R0a IL SISTEMA V.C.S Il VCS è un sistema che assicura Dettagli Alimentatore per TomTom da moto con cavo diretto miniusb
Alimentatore per TomTom da moto con cavo diretto miniusb Gironzolando in moto ho avuto la necessità diverse volte di avere il TomTom che mi guidasse per la retta via. Nessun problema se il viaggio o l Dettagli POWERLINE 14 LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI MEZZI MOBILI
POWERLINE 14 LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI MEZZI MOBILI 2 POWERLINE 14 LINEA ISOLATA PER ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI MEZZI MOBILI Caratteristiche e vantaggi Un programma completo di linee Dettagli Eurocodici Strutturali
Eurocodici Strutturali 5 Capitolo Strutture in acciaio Rappresentazione saldature Unificazione viti/bulloni Indicazioni pratiche collegamenti bullonati Rappresentazione bullonature Caratteristiche dimensionali Dettagli sedia a rotelle elettrica
sedia a rotelle elettrica Manuale d uso attenzione: Gli operatori devono leggere e capire completamente questo manuale prima di utilizzare il prodotto. M27729-I-Rev.0-07.11 1 I. PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO Dettagli MINI CHALLENGE AGGIORNAMENTO ART.3 DELLA CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 DEL 06.05.2013
MINI CHALLENGE CIRCOLARE INFORMATIVA N 4 DEL 31.05.2013 AGGIORNAMENTO ART.3 DELLA CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 DEL 06.05.2013 3 DISTANZIALI TAMPONI SOSPENSIONI Si autorizza il montaggio di distanziali sugli Dettagli Istruzioni per il montaggio del Server SGI 1450. Documento numero 007-4242-001ITA
Istruzioni per il montaggio del Server SGI 1450 Documento numero 007-4242-001ITA Progetto grafico della copertina di Sarah Bolles, Sarah Bolles Design e Dany Galgani, SGI Technical Publications. 2000, Dettagli Stazione solare. Panoramica dei prodotti SD25-RS e SD25-RD
Stazione solare Panoramica dei prodotti SD25-RS e SD25-RD Stazione solare, incl. regolazione a uno o due circuiti Questa stazione solare a 2 tubi ¾ trova impiego in impianti solari termici che non superano Dettagli KDIX 8810. Istruzioni di montaggio
KDIX 8810 Istruzioni di montaggio Sicurezza della lavastoviglie 4 Requisiti di installazione 5 Istruzioni di installazione 7 Sicurezza della lavastoviglie La vostra sicurezza e quella degli altri sono Dettagli 2.3.1 Condizioni ambientali
2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso Dettagli Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO. Pannelli Fotovoltaici X 60
Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO Questa guida contiene una serie di suggerimenti per installare i prodotti Abba Solar della serie ASP60 ed è rivolta Dettagli 12 PROGETTAZIONE. internet: www.isoplus.it
12.1 Sistemi Bonded Tubo doppio 12.1.1 Generalità / Sistemi Bonded / Metodi di posa... 12 / 1-2 12.1.2 Prospetto dei vantaggi e degli svantaggi... 12 / 3 12.1.3 Lunghezze di installazione L max Tubo singolo... Dettagli MeteoSense Manuale Installazione cod. DTC0201300I - rev. 1.0. Manuale Installazione
MeteoSense Manuale Installazione cod. DTC0201300I - rev. 1.0 Manuale Installazione Indice 1. Guida all installazione Stazione Base... 3 1.1. Scelta del punto di installazione... 3 1.2. Installazione della Dettagli GUIDA PROGETTUALE DELL IMPIANTO CIVILE
GUIDA PROGETTUALE DELL IMPIANTO CIVILE 1) CONFORMITA ALLE NORME Tutti i componenti elettrici utilizzati devono essere a regola d arte ed idonei all ambiente di installazione. Il materiale elettrico soggetto Dettagli Elenco delle parti Il forno è costituito dalle seguenti parti: settore cupola con apertura bocca sinistro. settore cupola con apertura bocca destro
Quote prefabbricato Premessa Con il presente manuale si intende dare delle indicazioni soprattutto a chi non ha mai montato un forno per pizza prima d'ora. Ciò nonostante, specie le indicazioni sulla prima Dettagli POSA DEL PAVIMENTO UNICLIC Tavolati piccoli / 3 misure
POSA DEL PAVIMENTO UNICLIC Tavolati piccoli / 3 misure 1) Generalità I pannelli del sistema UNICLIC si possono fissare in due diversi modi: A Per incastrare i pannelli, si possono ruotare inserendo la Dettagli SERIE 90 EIB. Apparecchi per la domotica
Apparecchi per la domotica 179 IL SISTEMA BUS KNX/ E LA SUA ARCHITETTURA I sistemi BUS costituiscono una moderna tecnologia per la realizzazione degli impianti negli edifici residenziali, in quelli dedicati Dettagli TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE.
TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. Nello Mastrobuoni, SWL 368/00 (ver. 1, 06/12/2011) Questo strumento è utile per verificare se gli Dettagli Monosplit a Parete Alta - Installazione
Prima di iniziare l installazione, è necessario scegliere il luogo di installazione delle apparecchiature, verificandone l idoneità tecnica. Per una installazione a regola d arte, non è sufficiente applicare Dettagli 106.658. Castello dei fantasmi illuminato. Elenco componenti: by Horst Wagner. Utensili ed accessori necessari per il montaggio
106.658 Castello dei fantasmi illuminato Elenco componenti: 8 x listello di pino 10 x 10 x 250 mm 2 x compensato 3 x 65 x 300 mm 2 x compensato 3 x 100 x 150 mm 1 x LED Rainbow 5 mm 1 x cavetto 500 mm Dettagli Dispositivi per l'arresto di emergenza e per i ripari mobili
Caratteristiche del dispositivo ripari mobili Gertebild ][Bildunterschrift Modulo di sicurezza per il controllo dei pulsanti di arresto di emergenza e dei ripari mobili Certificazioni Gertemerkmale Uscite Dettagli Manuale WAGO DALI e morsetti V 0.2
& Manuale WAGO DALI e morsetti V 0.2 Aprile 2013 Tutti le descrizioni legati al software si riferiscono al software V2021. Si consiglia di aggiornare le vecchie versioni del sistema. Piccole deviazioni Dettagli FIELDBUS CM CLEVER MULTIMACH DISTRIBUTORI
FIELDBUS CM CLEVER MULTIMACH 1 INTRODUZIONE INTRODUZIONE DATI TECNICI GENERALI Connessioni bocche valvole Attacco alimentazione piloti sul terminale tipo 1-11 Numero massimo piloti Numero massimo valvole Dettagli Cappe Aspirazione Professionali
Cappe Aspirazione Professionali Caratteristiche: Disponibili con motore esterno o interno Comandi rientrati facilmente accessibili Controllo ventola aspirazione a più velocità La funzione di rilevamento Dettagli Contatti porta ad apertura positiva serie DS A
Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori. Dettagli ABB i-bus KNX Modulo di monitoraggio e controllo carichi, MDRC SE/S 3.16.1
Dati tecnici ABB i-bus KNX Descrizione del prodotto Il modulo di monitoraggio e controllo carichi è un apparecchio di serie di design Pro M per l installazione nei sistemi di distribuzione. L apparecchio Dettagli Serie MT di SolarMax. Progettazione e design di impianti distribuiti, in considerazione dell'impedenza di rete. Informazioni tecniche
Serie MT di SolarMax Progettazione e design di impianti distribuiti, in considerazione dell'impedenza di rete Informazioni tecniche Contenuti 1 Introduzione 3 2 Punto di connessione alla rete 4 3 Configurazione Dettagli Riscaldatore tubolare flessibile
... Soluzioni infinite... Riscaldatore tubolare flessibile MODELLO Z.73 - hotflex Riscaldamento tridimensionale! La flessibilità è (quasi) tutto. In molte applicazioni la flessibilità offre molteplici Dettagli BL-IS Programmatore Per Irrigazzione GUIDA ALL INSTALLAZIONE
BL-IS Programmatore Per Irrigazzione GUIDA ALL INSTALLAZIONE 2/4/6 Stationi 9 / 12 Stationi FR P01 ES P22 EN P11 IT P33 SOLEM P-33 customersupport@solem.fr +33 467 592 425 www.solem.fr INTRODUZIONE l programmatori Dettagli Manuale d uso. Regolatore di carica REGDUO. per camper, caravan, barche, bus e altri mezzi in movimento ITALIANO
Manuale d uso Regolatore di carica REGDUO per camper, caravan, barche, bus e altri mezzi in movimento ITALIANO INSTALLAZIONE È consigliabile utilizzare cavi di lunghezza più corta possibile, per ridurre Dettagli Parte I: Meccanica della locomozione ed armamento
Parte I: Meccanica della locomozione ed armamento 1) Meccanica della locomozione: equazione del moto, resistenze al moto, dinamica del veicolo, andamento planoaltimetrico, sopraelevazione in curva, accelerazione Dettagli Comode guide per gli elettrodomestici: Quadro Compact
Comode guide per gli elettrodomestici: Quadro Compact 2 La nuova categoria di comfort per gli elettrodomestici Hettich ridefinisce la cucina perfetta: il comfort entra in ogni parte dell ambiente dai mobili Dettagli PIKO SmartControl il futuro del controllo digitale del modellismo ferroviario
PIKO SmartControl il futuro del controllo digitale del modellismo ferroviario Rilevazione e registrazione automatica delle locomotive (se dotate di decoder RailComPlus ) Programmazione delle locomotive Dettagli 18.01. 1 NO 10 A Installazione da interno Particolarmente indicato per il fissaggio a parete 230/230 230/230 2300 2300 350 350 CFL W
Serie 18 - Rilevatore di movimento 10 A SERIE 18 Caratteristiche Rilevatore di movimento a infrarossi Dimensioni ridotte Dotato di sensore crepuscolare e tempo di ritardo Utilizzabile in qualsiasi posizione Dettagli Alimentazione V CC 12 30 ripple incluso - fusibile esterno 1,0 A. Assorbimento di corrente : ma 100 + potenza consumata dal sensore. V ma. V ma.
89 550/110 ID EWM-PQ-AA SCHEDA DIGITALE PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE / PORTATA IN SISTEMI AD ANELLO CHIUSO MONTAGGIO SU GUIDA TIPO: DIN EN 50022 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO La scheda EWM-PQ-AA è stata Dettagli FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE.
STILE FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE. Magia. Una gamma di prodotti che renderà facile poter scegliere la tua scala ideale. 0 Guida alla scelta. Gamma prodotti. Modulo Dettagli Principio di funzionamento dei cavi scaldanti autoregolanti
1 Principio di funzionamento dei cavi scaldanti autoregolanti Sfruttando un particolare principio fisico, i cavi scaldanti autoregolanti consentono di mantenere sgelati o in temperatura tubazioni, sili Dettagli Specifica Tecnica ST 09-00 CARRI TIPO 130 / 132 ISTRUZIONI PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA. Carro tipo 130 / 132
pag. 1/28 SOMMARIO Carro tipo 130 / 132 1.0 - INFORMAZIONI GENERALI... 2 1.1 - Descrizione del prodotto... 2 1.2 - Caratteristiche tecniche del prodotto... 4 1.2.1 - Dimensioni... 4 1.2.2 - Carichi... Dettagli APP. Rilievo radiatori Manuale d uso per dispositivi ios
APP Rilievo radiatori Manuale d uso per dispositivi ios MANUALE D'USO APP Rilievo radiatori - Versione 1 Revisione 05/2015 Ogni riferimento a società, nomi, dati ed indirizzi utilizzati nelle riproduzioni Dettagli Relè automatico La parte di controllo invece è un pochino più complessa: utilizzando un relè prodotto dall australiana Sidewinder (foto 2) che si
Doppia batteria Vi sono 1000 modi per poter dotare il proprio fuoristrada di una seconda batteria, a seconda dell uso che se ne vuole fare, di cosa si vuole ottenere e, perché no, della fantasia e capacità Dettagli GUIDA AL MONTAGGIO INTERFACCIA JTAG A DIODI PER SOFTWARE LUPETTUS By 9a9a
GUIDA AL MONTAGGIO INTERFACCIA JTAG A DIODI PER SOFTWARE LUPETTUS By 9a9a 1 MATERIALE REALIZZAZIONE JTAG. Per la Realizzazione della scheda JTAG procurarsi il seguente materiale: Quantità Descrizione materiale Dettagli Accessori automotive per misure elettriche
Accessori automotive per misure elettriche ADK Automotive Diagnose Kit Set di misura per elettrauto Articolo-Nr. 129393 Questo particolare set di puntali di misura, é stato sviluppato per rispondere alle Dettagli Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione
Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il gruppo di alimentazione ALSCB138V24 è stato progettato per risultare idoneo all impiego con tutti i tipi di apparecchiature, Dettagli La gestione delle modifiche su macchine/linee esistenti: errori comuni, criticità e corretta prassi da seguire
SICUREZZA MACCHINE: Marcatura CE: La gestione delle modifiche su macchine/linee esistenti: errori comuni, criticità e corretta prassi da seguire - 21 ottobre 2010 Relatore: Marino Zalunardo Con il patrocinio Dettagli SOLUZIONI CASA & UFFICIO 2003/04
SOLUZIONI CASA & UFFICIO 2003/04 www.legrand.it CANALIZZAZIONI PLASTICHE SISTEMA DLP DISTRIBUZIONE A PAVIMENTO DL Pass Pag. 238 Passerella tecnica per distribuzione sotto pavimento Pag. 239 Esempio di Dettagli IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB)
RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) 1. INTRODUZIONE Il bivacco di Pian Vadà è costituito da un edificio a due piani, ciascuno di superficie Dettagli VETRATA PIEGHEVOLE S.62 Alluminio + legno (Brevetto europeo N 401.180)
I VETRATA PIEGHEVOLE S.62 Alluminio + legno (Brevetto europeo N 401.180) DESCRIZIONE TECNICA Le vetrate pieghevoli SUNROOM Mod. S.62-TONDA alluminio-legno sono una novità nel campo delle vetrate mobili. Dettagli Papermodel PM-21 Mazinger Z vol.1 manga/oav version
1 Per costruire questo modello, è necessario stampare su cartoncino formato A4 bianco, il relativo file, che avete scaricato assieme a queste istruzioni dal sito http://raggiogamma.altervista.org Tagliate Dettagli MODULO ACS 35 DESCRIZIONE DEL KIT
MODULO ACS 35 Questa istruzione deve essere considerata insieme all istruzione dell accumulo solare abbinato nell impianto, al quale si rimanda per le AVVERTENZE GENERALI e per le REGOLE FONDAMENTALI DI Dettagli Ricevitore radio DCMP2000FL INDICE
Ricevitore radio DCMP2000FL INDICE Generalità pag. 2 Caratteristiche pag. 2 Modo di funzionamento pag. 3 Collegamenti pag. 3 Visualizzazioni pag. 4 Eventi pag. 4 Allarme pag. 4 Tamper pag. 4 Batteria scarica Dettagli EG8 Star CENTRALE A MICROPROCESSORE
Curtarolo (Padova) Italy MANUALE DI INSTALLAZIE EG8 Star CENTRALE A MICROPROCESSORE IST0274V3.2-1 - Generalità Indice Generalità... pag. 2 Caratteristiche tecniche... pag. 2 Scheda della centrale... pag. Dettagli MANUALE DI ISTRUZIONI
MANUALE DI ISTRUZIONI MINI CESOIA PIEGATRICE Art. 0892 ! ATTENZIONE Leggere il presente manuale prima di qualsiasi operazione Prima di iniziare qualsiasi azione operativa è obbligatorio leggere il presente Dettagli Sistema Satellitare ST500. Manuale Tecnico
Sistema Satellitare ST500 Manuale Tecnico ASSISTENZA TECNICA : Via Amsterdam,130 00144 Roma- (Italy) Tel.: +39.06.52607 (tasto 4) http: www.arxsrl.eu e-mail: assistenzatecnica@arxsrl.eu ST500 MANUALE TECNICO Dettagli Morsettiere e ripartitori di potenza. Fate il vostro collegamento
Morsettiere e ripartitori di potenza Fate il vostro collegamento MORSETTIERE IEC PRODOTTO IN PRIMO PIANO Leader del mercato per efficienza e produttività, la famiglia di morsettiere IEC Serie 1492 include Dettagli Partenze motore ed applicazioni di potenza
Partenze motore ed applicazioni di potenza Interruttori salvamotori magnetotermici Contattori Relè termici A vviatori elettromeccanici Design e contenuti innovativi: la soluzione ideale per la vostra automazione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ART. 45
 ART. 45
 Art. 9600
 Art. 9600
 art. 9600
 ART.3
 ART.3
 Art. 0892