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Timestamp: 2019-08-22 15:26:34+00:00

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Art 2229 cc | Codice Civile | Esercizio delle professioni intellettuali. | Lexscripta
Art. 2229 c.c. Esercizio delle professioni intellettuali.
La legge determina le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi o elenchi. L'accertamento dei requisiti per l'iscrizione negli albi o negli elenchi, la tenuta dei medesimi e il potere disciplinare sugli iscritti sono demandati , sotto la vigilanza dello Stato, salvo che la legge disponga diversamente. Contro il rifiuto dell'iscrizione o la cancellazione dagli albi o elenchi, e contro i provvedimenti disciplinari che importano la perdita o la sospensione del diritto all'esercizio della professione è ammesso ricorso in via giurisdizionale nei modi e nei termini stabiliti dalle leggi speciali.
chevron_left Art. 2228
Art. 2230 chevron_right
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 25 Jun 2015, n. 13144
La prescrizione presuntiva dei crediti dei professionisti, sancita dall'art. 2956, n. 2, cod. civ., si fonda sulla natura del contratto d'opera intellettuale, nel quale l'adempimento del cliente suole avvenire senza dilazione e senza quietanza scritta. Pertanto, essa non è opponibile alla società che abbia eseguito una prestazione professionale prima della legge 7 agosto 1997, n. 266, quando le società potevano ricevere incarichi professionali (estranei alle attività "protette") solo con strumenti diversi dal contratto d'opera intellettuale, caratterizzato da personalità della prestazione.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 10 Dec 2013, n. 27493
L'illecito disciplinare previsto dall'art. 3, comma 1, lett. d), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, norma che - in relazione al disposto di cui all'art. 16, primo comma, del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12 - sanziona, tra l'altro, l'esercizio da parte del magistrato di "qualsiasi libera professione", deve ritenersi integrato anche dall'organizzazione individuale, in forma continuativa, di un'attività di gestione di corsi a pagamento di preparazione a concorsi o esami per l'accesso a professioni del settore giuridico, restando irrilevante che l'attività didattica non abbia riprodotto, per complessità, una struttura imprenditoriale o tale da assicurare una gestione autonoma dei corsi rispetto all'attività di docente svolta dal magistrato, né che si tratti di attività per cui non è richiesta l'iscrizione ad albi professionali.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 28 Dec 2011, n. 29097
La controversia con la quale un professionista incaricato della progettazione e poi della direzione dei lavori per la costruzione di un'opera pubblica - sul presupposto di essere stato sottoposto a procedimento penale per fatti connessi allo svolgimento dell'incarico e poi assolto con sentenza definitiva - chiede all'Amministrazione il rimborso delle spese legali sostenute, ai sensi dell'art. 67 del d.P.R. 13 maggio 1987, n. 268, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario. In tal caso, infatti, il direttore dei lavori, pur potendo assumere la veste di pubblico ufficiale nello svolgimento del compito affidatogli, rimane un professionista esterno all'Amministrazione appaltante, senza che possa sussistere alcun rapporto di impiego; ne consegue che la domanda di rimborso si fonda su un diritto soggettivo, mentre attiene al merito della controversia la decisione sull'estensibilità dell'applicazione di una norma dettata per i dipendenti (il citato art. 67) ad un organo straordinario della P.A.
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References: Art. 2229
 Art. 2228

Art. 2230
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 67