Source: http://www.biblia.org/regolamento-94725.html
Timestamp: 2018-03-19 20:12:48+00:00

Document:
REGOLAMENTO DI BIBLIA (Statuto, Art. 24)
Approvato dall’Assemblea dei Soci del 13 aprile 2013
1. Sezioni decentrate (Statuto, Art. 1) - Il Consiglio Direttivo può deliberare la costituzione di sezioni decentrate dell’ Associazione. Tali sezioni devono assicurare attività d’impostazione e di livello adeguati a quelli perseguiti dall’Associazione, evitando sovrapposizioni o concorrenze. I programmi proposti devono essere approvati dal Consiglio Direttivo. Inoltre, il Consiglio Direttivo può deliberare la costituzione di una sezione dell’Associazione specificatamente dedicata alla diffusione della cultura biblica nella scuola, e ne può nominare il/i coordinatore/i.
2. Sostituzione dei membri eletti (Statuto, Art. 11) -nel corso del mandato vengano a mancare, per dimissioni o altra causa, uno o più membri degli organi eletti, il Consiglio direttivo provvederà a sostituirli cooptando una o più persone, le quali entreranno subito nella loro funzione. L’Assemblea successiva provvederàallaratifica oalla sostituzione del membro cooptato.
3. Pubblicazioni (Statuto, Art. 13/a-b) - Il Consiglio Direttivo promuove la pubblicazione di un Notiziario che, sotto la guida di un Direttore Responsabile, esce con periodicità almeno semestrale e viene inviato gratuitamente a tutti i soci. Il Direttore Responsabile del Notiziario viene nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente; rimane in carica fino a dimissioni o revoca a opera del Consiglio Direttivo. La decisione sulla pubblicazione degli articoli e degli interventi dei soci spetta al Direttore Responsabile ed è, in ogni caso, insindacabile. Il Direttore Responsabile può avere un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo delibera inoltre in merito all’opportunità e alle modalità di comunicazione, pubblicazione, diffusione di atti e documenti relativi alle attività e alle finalità dell’Associazione
4. Segretario Generale (Statuto. Art. 13/d) - Il Segretario Generale collabora con il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, i membri del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico. E, in accordo con il Presidente, può svolgere funzioni di rappresentanza dell’Associazione. Per tale funzione può essere previsto un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio Direttivo.
5. Ordine del giorno dell’Assemblea (Statuto, Art. 15) - L’Ordine del Giorno dell’Assemblea dei Soci, convocata a norma dell’art. 15 dello Statuto, viene stabilito dal Consiglio Direttivo. Eventuali proposte di argomenti da inserire nell’Ordine del Giorno devono pervenire entro il 15 gennaio di ogni anno. Ma, in casi di riconosciuta urgenza il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, potrà includere nell’Ordine del Giorno argomenti pervenuti anche dopo la data suddetta. Ogni proposta deve essere accompagnata da una nota illustrativa; l’inserimento nell’Ordine del Giorno sarà concordato con il proponente.
6. Comitato Scientifico. Il Comitato Scientifico, nominato dal Consiglio Direttivo, offre indicazioni sui temi da trattare, prospetta la loro articolazione e ne suggerisce i relatori. La composizione del Comitato Scientifico, i cui membri non possono essere meno di 4 né più di 12, deve rispecchiare il pluralismo dell’Associazione; la sostituzione dei membri dimissionari o abitualmente assenti spetta al Consiglio Direttivo su proposta del Comitato Scientifico stesso. Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri un suo rappresentante, con la funzione di coordinatore del Comitato Scientifico e di membro di collegamento fra i due organi. Il Comitato Scientifico è convocato almeno una volta l’anno dal coordinatore e ogni volta che almeno un quarto dei suoi componenti lo richieda. Alle riunioni hanno diritto di partecipare il Presidente e il Segretario Generale. Per lo svolgimento delle loro funzioni, i membri del Comitato Scientifico non hanno diritto ad alcun compenso; è previsto il rimborso delle spese a piè di lista sostenute nell’espletamento dei compiti ad esse relativi (Statuto,art. 21).
7. Nomina Rappresentanti ad acta. Il Consiglio Direttivo, qualora se ne manifesti la necessità, può deliberare la nomina di propri rappresentanti ad acta con funzioni di rappresentanza dell’Associazione, o con incarichi per l’organizzazione di manifestazioni o di coordinamento di iniziative.
8. Rappresentanti locali. Il Consiglio Direttivo, laddove non ritenga opportuno istituire sezioni decentrate, può nominare rappresentanti locali, allo scopo di attivare i collegamenti fra i soci e i simpatizzanti; promuovere la conoscenza dell’Associazione sul territorio, anche in collaborazione con altre Associazioni e Organizzazioni; rappresentare l’Associazione presso enti e Istituzioni locali. I rappresentanti locali manterranno i contatti con il Segretario Generale, il quale riferirà in merito al Consiglio Direttivo.
9. Collaboratori. Il Consiglio Direttivo, allo scopo di migliorare il funzionamento dell’Associazione o a fronte di particolari esigenze organizzative, può richiedere la collaborazione anche a non soci. Per tale funzione può essere previsto un compenso la cui misura è stabilita dal Consiglio Direttivo.
10. Dipendenti. Qualora l’insieme delle attività e dei compiti associativi lo richieda e la disponibilità economica lo permetta, il Consiglio Direttivo può deliberare sull’assunzione di unità di personale. Dette assunzioni, che potranno essere anche a tempo indeterminato, dovranno essere effettuate secondo le norme vigenti in materia. Per quanto riguarda la retribuzione e lo stato giuridico delle persone assunte, si applicheranno le norme previste dal vigente contratto collettivo nazionale del settore del commercio.

References: Art. 24
 Art. 1
 Art. 11
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 15