Source: http://www.mazzinidavinci.gov.it/regolamento-delle-assemblee-di-classe-collettivi/
Timestamp: 2017-03-23 21:58:01+00:00

Document:
Regolamento delle assemblee di classe (collettivi) - Istitut professionale Mazzini da Vinci
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L’Assemblea di Classe, che non può superare il limite di due ore mensili, viene richiesta dal Rappresentante degli studenti o dalla maggioranza degli studenti.
I rappresentanti delle varie classi possono presentare anche una richiesta cumulativa.
Di norma il Collettivo va richiesto prima della riunione del Comitato Studentesco con un anticipo su questo di almeno tre giorni.
L’Assemblea di classe non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana, nella prima o ultima ora di lezione, né nel mese conclusivo delle attività didattiche.
La richiesta deve contenere l’ordine del giorno e deve essere firmata, per conoscenza, dagli insegnanti delle ore utilizzate, va indirizzata al Dirigente Scolastico (o al suo delegato) che, verificati i requisiti di legittimità prescritti dalla legge, appone la propria firma.
Di ogni Assemblea va redatto apposito verbale da consegnare al Dirigente il giorno stesso.
Una copia del verbale deve essere conservata dai Rappresentanti di classe come pro-memoria nelle riunioni del Comitato e archiviata.
Regolamento Assemblea di Istituto – Comitato Studentesco
– Coordinamento dei Comitati Studenteschi –
Le Assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti.
Il Comitato Studentesco è la legittima espressione e rappresentanza della volontà e degli orientamenti di tutti gli studenti dell’Istituto e l’organo di organizzazione autonoma della partecipazione degli studenti alla vita scolastica: collabora alla salvaguardia dei diritti e all’espletamento dei doveri degli studenti senza discriminazione alcuna.
Attraverso il Comitato, ovvero attraverso il Presidente, gli studenti possono esprimere pareri o formulare proposte direttamente al Consiglio di Istituto, come previsto dal Decreto Legislativo art. 13 comma 5. Nessuno può parlare a nome del Comitato Studentesco se non il Presidente o il suo Vicario, se delegato dal Presidente.
Art. 1 – Composizione del Comitato Studentesco – La Commissione elettorale
Presso ogni plesso, ogni anno scolastico, si costituisce un Comitato Studentesco.
Il Comitato Studentesco di ogni plesso è composto da tutti i Rappresentanti di Classe di quel plesso. E’ integrato, dai Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto. Appena dopo l’elezione dei Rappresentanti di classe, questi chiedono al Dirigente Scolastico di potersi riunire nei locali della scuola per eleggere il Presidente e il Vicario.
Il Dirigente indica, tra i Rappresentanti, i componenti della Commissione elettorale dopo essersi accertato che tra di essi nessuno è interessato a candidarsi nei ruoli da eleggere.
La Commissioneelettorale deve predisporre tutto quanto serve per l’elezione del Presidente e del Moderatore – liste degli elettori, liste dei candidati, schede per la votazione – e redigere il verbale di elezione.
La Commissionedeve controllare che chi si candida come Presidente o Vicario non deve avere altre cariche, in particolare non può essere un rappresentante nel Consiglio di Istituto.
Art. 2 – Competenze del Presidente e del Moderatore
Devono essere persone con grande disponibilità all’ascolto delle problematiche di tutti senza preclusioni personali riguardo al genere, alla religione, alla razza; avere comportamento rispettoso ed educato verso tutti, proprietà e correttezza di linguaggio disponibilità di tempo, capacità relazionali e organizzative, attitudine per lo studio di documenti istituzionali; capacità di tenere distinti il ruolo di alunno da quello di Presidente; essere consapevole che il ruolo assunto non deve avere nessuna influenza sugli impegni scolastici di studio che rimangono assolutamente prioritari.
Art. 3 – Compiti del Presidente e del Vicario – Validità della nomina
Il Presidente è il punto di riferimento per gli studenti del plesso e, insieme ai Rappresentanti d’Istituto, per il Dirigente e gli altri organi.
Il Presidente e i Vicari devono conoscere perfettamente il presente Regolamento e le disposizioni ministeriali.
Il Presidente partecipa al Coordinamento dei Comitati Studenteschi.
Nomina, in seno al Comitato studentesco, i componenti del Servizio d’Ordine e del relativo Responsabile.
Il Presidente mensilmente, prima dell’Assemblea di plesso, chiede al Dirigente la convocazione del Comitato studentesco concordando il giorno, che deve ruotare nell’arco della settimana, e l’ora.
Nelle riunioni del Comitato Studentesco il Presidente:
– apre la seduta, eventualmente espone le problematiche emerse in sede di Coordinamento, ascolta le
problematiche dei vari Rappresentanti di classe e le loro opinioni garantendo l’esercizio
democratico dei diritti dei partecipanti;
– chiede ai Rappresentanti se è il caso di indire un’Assemblea di plesso e, in tal caso, acquisisce la
firma della metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco;
– stabilisce, insieme ai Rappresentanti, l’O.d.g. dell’Assemblea studentesca e un ventaglio di date in
cui indirla, redige il modulo di Convocazione,
– sospende la riunione qualora dovesse risultare non gestibile;
– si reca dal Dirigente Scolastico presentandogli la richiesta di Convocazione dell’Assemblea di
plesso mensile e ne acquisisce l’autorizzazione;
– della convocazione dell’Assemblea devono essere informati tutti gli alunni e i docenti;
– prepara copie del materiale relativo agli argomenti che verranno trattati nell’Assemblea
programmata, affinché ciascuno studente che fosse interessato possa consultarlo nell’ambito ed in
Nelle Assemblee di Istituto il Presidente:
– apre e chiude l’Assemblea;
– cura l’ordinato svolgimento della discussione sui punti posti all’O.d.g. facendo in modo che, pur nel rispetto dei tempi, ognuno possa esprimere il proprio parere;
– in caso di votazione ne stabilisce l’ordine
– dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, può ordinare che venga espulso dall’Assemblea
– chiunque sia causa di di disordine.
Il Vicario aiuta il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti, con la sua autorizzazione può in sua vece presiedere l’Assemblea; ha il compito di redigere il verbale dell’Assemblea registrando gli interventi più significativi e le delibere assunte.
La nomina del Presidente e del Vicario è annuale.
Il presidente e il Vicario possono essere destituiti a patto che esistano serie motivazioni di inadempienza. La destituzione avviene previa raccolta di firme della metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco o del 50% degli studenti del plesso.
In caso di destituzione o di dimissioni del Presidente o del Vicario si procederà a nuove elezioni con le modalità precedentemente espresse.
Art. 8 – Coordinamento dei Comitati Studenteschi
Il coordinamento dei Comitati Studenteschi è composto dai Presidenti e dai Vicari dei 3 Comitati Studenteschi di plesso.
Il Coordinamento si riunisce periodicamente – almeno tre volte l’anno- con la finalità di perseguire obiettivi e indirizzi comuni; nelle riunioni del Coordinamento si confrontano le problematiche dei 3 plessi, ci si aiuta a vicenda e si cerca di trovare delle strategie di intervento condivise.
Art. 4 – Convocazione del Comitato Studentesco – Richiesta di Assemblea- Calendario e durata delle
Assemblee Studentesche e del Comitato Studentesco
Il Comitato Studentesco è convocato dal Presidente o da 1/10 dei suoi componenti.
L’Assemblea oltre che dalla metà più uno dei componenti del Comitato Studentesco può essere richiesta dal 10% degli studenti (Art.14 del Testo Unico). Il Dirigente Scolastico deve verificare che la richiesta abbia i requisiti di legittimità prescritti dalla norma.
Il Dirigente può indire delle Assemblee di Istituto e delle riunioni del Comitato Studentesco per comunicazioni importanti ed urgenti o per esigenze organizzative della vita scolastiche.
E’ consentito lo svolgimento di una Assemblea al mese, nel limite delle ore di lezione di una giornata.
Le date di convocazione con l’O.d.g. delle Assemblee di Istituto devono essere comunicate agli studenti e ai docenti almeno cinque giorni prima della data di convocazione. Nel caso in cui l’Assemblea si svolga fuori dall’edificio scolastico il limite è elevato a dieci giorni, sarebbe auspicabile che il Presidente proponesse un calendario delle date per l’intero anno scolastico.
Il Comitato studentesco si riunisce una volta al mese, normalmente da 7 a10 giorni prima della convocazione dell’Assemblea di Istituto, per un massimo temporale di 10 ore in un anno scolastico.
Le sedute del Comitato studentesco convocate su richiesta del Dirigente non sono computate nel monte ore assegnate.
Non possono aver luogo Assemblee nel mese conclusivo (Art.13 del Testo Unico).
La partecipazione all’Assemblea è facoltativa: gli studenti che non desiderano partecipare devono rimanere nelle loro classi.
All’Assemblea possono assistere oltre al Dirigente od a un suo delegato, i docenti che lo desiderino (Art.13 del Testo Unico).
Fatta eccezione per il Dirigente scolastico o per il suo delegato, e per gli insegnanti che fossero stati eventualmente invitati dal Comitato Studentesco ad esprimersi in Assemblea su un determinato argomento, l’intervento di tutti gli insegnanti in Assemblea è subordinato all’approvazione degli Studenti, che verrà verificata dal Presidente o dal Vicario per alzata di mano.
Possono partecipare all’Assemblea studentesca , su invito del Presidente, il Presidente del Consiglio di Istituto e dell’Assemblea dei genitori.
Alle Assemblee di Istituto può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire all’O.d.g.. Gli esperti non possono essere invitati a più di 4 Assemblee durante l’orario delle lezioni. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto (Art.13 del Testo Unico).
Art. 6 – Mozioni
Le mozioni sono l’espressione della volontà dell’Assemblea, ovvero corrispondono alle proposte di quest’ultima, sono valide quelle che ottengono il consenso della maggioranza dei presenti o, nel caso di due o più proposte alternative, quella che ottiene il maggior numero di voti per alzata di mano.
Ottenuta l’approvazione dell’Assemblea, le mozioni divengono automaticamente operanti. Sarà cura del Presidente comunicare tempestivamente a chi di competenza le decisioni dell’Assemblea che coinvolgono altri Organi affinché vengano accolte ed attuate.
Art. 7 – Gruppi di Studio
A richiesta degli studenti le ore destinate alle Assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo.(Art.13 del Testo Unico).
I gruppi di studio possono essere aperti a tutti o essere limitati ad un numero di persone stabilito dagli organizzatori; può essere inoltre stabilito un numero minimo di partecipanti, al di sotto del quale il gruppo di studio non può essere tenuto.
Il Presidente del Comitato Studentesco o i Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto possono chiedere al Dirigente Scolastico, qualora si ravvisassero seri ed urgenti motivi o comunicazioni, di riunire un’Assemblea straordinaria senza preavviso di convocazione.
Al termine dell’Assemblea, dopo che sono stati discussi tutti i punti all’O.d.g. gli studenti possono uscire dalla scuola.
Il presente Regolamento viene letto dai Rappresentanti di classe nelle rispettive classi.
Il presente Regolamento è stato inviato in visione al Consiglio di Istituto (Art.14 del Testo Unico) ed è operativo dall’anno scolastico precedente.
Eventuali modifiche o integrazioni possono avvenire se richieste dalla maggioranza dei componenti di tutti i Comitati Studenteschi dei vari plessi.
I Regolamenti di cui sopra hanno vigore dal momento della loro approvazione da parte dell’Assemblea Studentesca ed ha validità fino a quando non viene espressamente modificato e/o integrato.
Gli alunni possono prendere in esame, su richiesta di un terzo dei componenti, eventuali motivate proposte di modifica del Regolamento.
Il presente Regolamento è affisso all’albo dell’Istituto e pubblicato sul sito della scuola www.mazzinidavinci.gov.it . E’ cura del Dirigente Scolastico favorirne la diffusione.
Il rispetto del suddetto Regolamento è un atto dovuto, in quanto deliberato dagli Organi competenti.
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References: art. 13

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 8

Art. 4

Art. 6

Art. 7