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Timestamp: 2019-10-20 16:43:39+00:00

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1 Direzione Generale dell Agricoltura Servizio attuazione misure agroambientali e salvaguardia della biodiversità Oggetto: Reg. (UE) n. 1305/2013. PSR 2014/ Misura 10 Pagamenti agro-climaticoambientali - Sottomisura 10.1 Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali - Tipo di intervento Difesa del suolo Integrazione documentale - Adozione Registro Aziendale. IL DIRETTORE DEL SERVIZIO Lo statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la Legge Regionale n. 1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni recante Norme sull organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali ; la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 recante Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l art. 30 comma 4, che disciplina le funzioni sostitutive del Direttore di Servizio in caso di vacanza del medesimo; il Decreto dell Assessore dell Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 410/DecA/7 del 5 marzo 2015 recante Modifica dell assetto organizzativo della Direzione generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro Pastorale definita con decreto presidenziale n. 94 del 13 luglio 2012 ; il Decreto dell Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione numero P 17001/98 del 10 luglio 2015 con il quale al dott. Antonio Salis sono conferite le funzioni di Direttore del Servizio pesca e acquacoltura presso la Direzione Generale dell Assessorato dell Agricoltura e riforma agro-pastorale; il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo 1
2 agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008; il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio; il Regolamento Delegato (UE) n. 639/2014 della Commissione del 11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che modifica l allegato X di tale regolamento; il Regolamento (UE) n. 640/2014 della Commissione dell 11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità; 2
3 il Regolamento (UE) n. 807/2014 della Commissione dell 11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie; il Regolamento (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); il Regolamento (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità; la Decisione di esecuzione C(2014) 8021 del con la quale viene adottato l Accordo di Partenariato 2014/2020 dell Italia; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali protocollo n del 18 novembre 2014, recante Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 ; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali protocollo n. 162 del 12/01/2015, recante Decreto relativo alla semplificazione della gestione della PAC ; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n dell 8 febbraio 2016, recante Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale ; 3
4 Il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n del , recante Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale ; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n del 26 febbraio 2015, recante Disposizioni modificative ed integrative del decreto ministeriale 18 novembre 2014 di applicazione del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 ; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n del 20 marzo 2015, recante Ulteriori disposizioni relative alla semplificazione della gestione della PAC ; il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali protocollo DIPEISR 1566 del 12 maggio 2015, recante Ulteriori disposizioni relative alla gestione della PAC ; la Circolare di AGEA protocollo n. ACIU del 21 febbraio 2014 Obbligo di comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata per i produttori agricoli; la Circolare di AGEA protocollo n. ACIU del recante Riforma PAC Criteri di mantenimento delle superfici agricole in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione - Integrazione alla circolare AGEA protocollo n. ACIU del 29 settembre 2015 ; la Deliberazione della Giunta Regionale n. 19/9 del , concernente Atto di indirizzo strategico per la programmazione unitaria ; la Deliberazione della Giunta Regionale n. 28/9 del , concernente Presa d'atto delle proposte dei PO FESR, FSE e FEASR per il periodo finanziati dai fondi SIE ricompresi nel Quadro Strategico Comune (QSC) e mandato a negoziare ; 4
5 la Deliberazione della Giunta Regionale n. 36/11 del concernente Programma di sviluppo rurale per la Regione Sardegna. Presa d atto proposta testo definitivo ; il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sardegna 2014/2020, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 5893 del (di seguito PSR 2014/2020); la Deliberazione della Giunta regionale n. 51/7 del 20 ottobre 2015, concernente il Programma di Sviluppo Rurale , Presa d atto della Decisione di approvazione da parte della Commissione Europea e composizione del Comitato di Sorveglianza ; la Deliberazione della Giunta regionale n. 20/14 del 12 aprile 2016 concernente Recepimento regionale del D.M. n dell'8 febbraio 2016 "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale". Direttive di attuazione, ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto. ; la Deliberazione della Giunta regionale n. 23/7 del 20 aprile 2016 concernente Programma di sviluppo rurale Indirizzi attuativi ; la Determinazione del Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e riforma agro-pastorale - Autorità di Gestione del PSR 2014/2020 n. 5719/145 del 21 aprile 2016, riguardante il PSR 2014/20 - Misure a superficie e animale (M10 - M11 -M13 - M14 - M15). Delega ad Argea Sardegna attività di ricezione, istruttoria e controllo delle domande di sostegno; il Decreto dell Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro Pastorale n. 998/DecA/21 del recante Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 Disposizioni 5
6 per l attuazione del Programma Misura 10 Pagamenti agro climatici ambientali e Misura 11 Agricoltura biologica annualità 2016 ; la Determinazione del Direttore del Servizio Attuazione misure agroambientali e salvaguardia della biodiversità n. 6076/157 del riguardante l apertura dei termini di presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l anno 2016; la Determinazione del Direttore del Servizio Attuazione misure agroambientali e salvaguardia della biodiversità n. 8689/176 del riguardante l apertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento per l anno 2017; CONSIDERATO che ai sensi dell articolo 62 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 le misure devono essere verificabili e controllabili e che il documento di lavoro della Commissione Europea n. SR10/07/2006 Gli impegni agroclimatico ambientali e la relativa verificabilità prevede la combinazione dei controlli visivi e documentali al fine di migliorare la verificabilità degli impegni; CONSIDERATO che le disposizioni per la presentazione e il finanziamento delle domande di sostegno/pagamento per la Misura 10 Pagamenti agro-climatico-ambientali, Tipo di intervento Difesa del suolo Intervento 2 Agricoltura Conservativa, approvate con la determinazione prot. n. 6076/157 del , prevedono la verifica del rispetto degli impegni attraverso i controlli visivi in loco; RITENUTO di dover integrare le disposizioni per la presentazione e il finanziamento delle domande di sostegno/pagamento per la Misura 10 Pagamenti agro-climaticoambientali, Tipo di intervento Difesa del suolo Intervento 2 Agricoltura Conservativa, prevedendo anche la registrazione delle operazioni colturali relative alle lavorazioni e alla semina nonché la registrazione delle operazioni di magazzino attraverso l adozione di un Registro aziendale. Tale Registro dovrà essere compilato e tenuto in azienda. 6
7 DETERMINA Art. 1 Al fine di migliorare la verificabilità degli impegni previsti nell ambito della Misura 10 Sottomisura 10.1 Tipo di intervento Intervento 2 Agricoltura conservativa è adottato il registro aziendale delle operazioni colturali e di magazzino. Art. 2 I beneficiari della Misura 10 Sottomisura 10.1 Tipo di intervento Intervento 2 Agricoltura conservativa dovranno compilare il Registro aziendale delle operazioni colturali e di magazzino a partire dalla prima annualità d impegno e per tutta la durata dell impegno. Art 3 Per gli anni 2016 e 2017 devono essere utilizzati gli schemi dei registri aziendali delle operazioni colturali e di magazzino, di cui agli allegati A e B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. In tali allegati sono riportate altresì le istruzioni per la compilazione. Art. 4 Per gli anni successivi saranno utilizzati gli schemi dei registri aziendali delle operazioni colturali e di magazzino che saranno allegati alle disposizioni per la presentazione e il finanziamento delle domande di sostegno/pagamento e per le domande di pagamento. Art. 5 Il registro aziendale delle operazioni colturali e di magazzino, per l anno 2016 e per le operazioni effettuate entro il 31luglio 2017, deve essere aggiornato entro il 31agosto Per le operazioni effettuate successivamente al 31 luglio 2017 il registro dovrà essere aggiornato entro 15 giorni da ogni operazione. Art. 6 Il registro aziendale delle operazioni colturali e di magazzino deve essere custodito in azienda per tutto il periodo d impegno e per i successivi 5 anni e deve essere esibito all atto dei controlli. 7
8 Art. 7 La presente determinazione è trasmessa per conoscenza all Assessore e al Direttore Generale dell Assessorato dell agricoltura e riforma agro-pastorale, ai sensi dell articolo 21 della L.R. 13 novembre 1998 n. 31. Art. 8 Avverso le disposizioni del presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e riforma agro-pastorale e ricorso giurisdizionale al TAR Sardegna rispettivamente entro 30 e 60 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione. Art. 9 La presente Determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna ed integralmente su internet nel sito ufficiale della Regione all indirizzo Il Direttore del Servizio (Art. 30 comma 4 L.R. 31/98) Antonio Salis 8

References: art. 30
 articolo 62
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 21
 Art. 8
 Art. 9