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1 Piano annuale dell Offerta Formativa (P.T.O.F.) EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015 PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA a.s a.s a.s Aggiornamento a.s. 2017/2018 Serit arbores quae alteri saecolo prosint
2 PREMESSA Breve storia del Liceo "Gian Domenico Cassini di Sanremo...3 LE SCELTE EDUCATIVE.4 L INCLUSIONE..4 L ACCOGLIENZA 5 LA MOTIVAZIONE E IL METODO DI STUDIO.6 L OFFERTA FORMATVA Indirizzi di studio e profili in uscita.. 6 I PROGETTI di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA... 8 I CRITERI PER LA VALUTAZIONE. 16 L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO PARTE II..20 RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) E PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) PARTE III SCELTE CONSEGUENTI ALLE PREVISIONI DI CUI ALL AL.107/15 24 Finalità della legge e compiti della scuola..25 Fabbisogno di organico di posti comuni e di sostegno.27 Fabbisogno di organico di posti di potenziamento..28 Fabbisogno di organico di personale ATA 28 Fabbisogno di attrezzature ed infrastrutture materiali. 29 Obiettivi prioritari adottati dalla scuola. 29 Valorizzazione del merito.. 29 Alternanza scuola/ lavoro.. 29 Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola digitale.. 30 Formazione triennale degli insegnanti.. 31 GESTIONE ORGANIZZAZIONE..32 Ill consiglio di Istituto. 32 Il Collegio dei Docenti 32 consigli di classe 33 I Dipartimenti 33 Le Funzioni Strumentali Organigramma a.s. 2017/ APPENDICE- ALLEGATI A) Sintessi RAV B)Organico dell autonomia C) ASL. D)Griglie di valutazione competenze progetti E) griglie di valutazione discipline PREMESSA Breve storia del Liceo "Gian Domenico Cassini" di Sanremo
3 Il Liceo G.D. Cassini di Sanremo, che prende il nome dal grande astronomo del 600 nato a Perinaldo, è il più antico Istituto di studi Superiori della provincia di Imperia ed uno dei pochi Licei centenari in Italia. Fondato a Nizza nel 1860, quando il Regno di Sardegna si estendeva sino al Var, fu trasferito a Sanremo in quello stesso anno, perché rimanesse italiano dopo la cessione di Nizza alla Francia. Tra gli studenti che frequentarono questa istituzione scolastica e sarebbero divenuti illustri ne ricordiamo solo alcuni: l avvocato Orazio Raimondo, sindaco di Sanremo e deputato; il pittore Antonio Rubino; Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano la Repubblica e il suo compagno di classe Italo Calvino. Dopo cento anni circa di attività basata sulla trasmissione e sulla promozione dell istruzione e della cultura nel ponente ligure, questa istituzione vide nel 1961 nascere una sezione di Liceo Scientifico che crebbe presto a livello numerico tanto da determinare nel 1966 lo spostamento della sede dell Istituto dall antico palazzo di piazza Cassini alla dependance dell Hotel Excelsior-Bellevue nel verde dei giardini di corso Cavallotti e successivamente, nell anno 1973, l istituzione di un Liceo Scientifico di Stato autonomo, intitolato al matematico sanremese Gerolamo SACCHERI. Nel 1990 il Liceo Classico "G.D. Cassini" decideva di attivare un corso sperimentale di indirizzo linguistico in grado, pur rispettando le valenze formative della scuola umanistica, di dare uno spazio di rilievo alle lingue europee (inglese, francese, tedesco, spagnolo). I due Istituti, pur trovandosi nello stesso edificio, sono rimasti autonomi fino all anno scolastico quando, in seguito al Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Regione Liguria del dicembre 1999, sono stati annessi, determinando dal 1 settembre 2000, la nascita dell attuale Liceo "G. D. Cassini", che propone tre indirizzi: classico, linguistico e scientifico. Si tratta quindi dell unico Liceo che, nell ambito della provincia di Imperia, offra l accesso a una così ampia gamma di indirizzi. Dal settembre del 2009 il liceo si è arricchito dell ulteriore sede di Villa Magnolie, villa storica che ospitò personaggi quali la famiglia Savoia Aosta l ultimo sultano dell Impero ottomano sita a poche centinaia di metri, destinata a una parte di classi del triennio. La presidenza e gli uffici di segreteria permangono nella sede centrale; gli orari e l organigramma delle medesime sono consultabili sul sito del liceo). PARTE I LE SCELTE EDUCATIVE La vision della nostra scuola che vogliamo presentare all utenza, mette un accento particolare sulla volontà di fare di questo liceo un laboratorio di innovazione e un luogo di riferimento culturale e relazionale per i giovani e il territorio Obiettivi primari, considerati imprescindibili, sono di conseguenza:
4 Attuare un percorso formativo ed innovativo metodologico-didattico in cui gli alunni saranno soggetti di diritto alla Cultura, all Educazione, alla vita di Relazione Diventare un Polo di Formazione e Innovazione creando opportunità di crescita personale anche per il docenti e il personale Ata La mission dell Istituto attraverso la quale ci proponiamo di raggiungere questo risultato sarà quindi quella di accogliere, formare, orientare i nostri studenti tra esperienza, derivante dalla tradizione che ci contraddistingue e innovazione, proseguendo un percorso già iniziato verso nuove frontiere sia culturali che linguistiche. Le azioni considerate propedeutiche alla realizzazione di quanto precedentemente indicato in termini di visione e missione della scuola sono pertanto le seguenti: Attivare azioni per valorizzare le eccellenze e supportare gli alunni in difficoltà di apprendimento limitando la dispersione e favorendo l inclusione scolastica Realizzare azioni per incentivare la ricerca-azione di una didattica innovativa che migliori le proposte operative dell istituto. Predisporre e realizzare azioni per favorire l Accoglienza di Studenti, Famiglie e Personale in un ottica di collaborazione e di appartenenza Predisporre e realizzare azioni che favoriscano la continuità educativa e la crescita culturale fin dalla classe prima, creando spazi ed occasioni di formazione per studenti, docenti, personale della scuola per avviare un educazioneformazione permanenti. L INCLUSIONE Il nostro Liceo si propone di potenziare la cultura dell inclusione, che riconosce e valorizza pienamente tutte le differenze, dalle disabilità alle genialità, dalle differenze di pensiero e di apprendimento alle differenze di genere e orientamento sessuale, dalle differenze culturali e linguistiche a quelle familiari ed economiche. La prospettiva educativa che s intende promuovere è finalizzata al riconoscimento e alla valorizzazione di tutte le situazioni individuali, attraverso un approccio multidimensionale, che riesca a dare risposte efficaci agli obiettivi di apprendimento e partecipazione scolastica di ogni singolo alunno. Riprendendo il principio di inclusione già previsto dall art. 34, c. 1 della Costituzione italiana, che sancisce il diritto all istruzione nell ottica di una scuola aperta a tutti, si prevede di rendere maggiormente equa e accessibile la didattica, dando modo a ciascuno di partecipare alla vita scolastica, esprimendo al meglio le proprie potenzialità. L offerta formativa del Liceo, pertanto, si pone in linea con quanto previsto dal sistema scolastico italiano, che adotta il principio della inclusive education che riguarda in egual modo tutti gli alunni che presentano bisogni educativi speciali (B.E.S.), da intendersi come categoria onnicomprensiva di tutte le difficoltà di apprendimento/educazione che possono verificarsi in una classe, estendendo il margine d azione all area dello svantaggio, che ricomprende problematiche diverse, dalla disabilità ai disturbi evolutivi specifici e alle difficoltà socioeconomiche,
5 linguistiche e culturali così come previsto dalla Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 e dalla C. M. n. 8 del 6 marzo Al fine di adottare soluzioni improntate ad una maggiore inclusività ordinaria, adattabilità didattica e flessibilità organizzativa, si individuano modalità di recupero e/o potenziamento in orario curricolare e/o extracurricolare, basate anche sulla metodologia del peer-to-peer, del cooperative learning, della didattica laboratoriale e del problem solving, in modo da creare ambienti di apprendimento innovativi, con valorizzazione delle tecnologie informatiche in chiave inclusiva, che consentano una gestione dei tempi, dei gruppi e delle opzioni pedagogiche maggiormente attenta alla centralità dello studente (Nota ministeriale 2805 dell 11 dicembre 2015). In particolare, nel quadro di una ridefinizione delle risorse umane interne alla scuola, ampio spazio è assegnato alla collaborazione e co-progettazione tra insegnanti, da intendere come strategia funzionale ad una didattica inclusiva efficace, per avviare modelli di co-teaching che coinvolgano docenti curricolari, di sostegno e potenziamento, mediante l adozione di modalità di intervento e di valutazione coerenti con prassi inclusive A rendere maggiormente sistemica e strutturale la progettazione, l azione di supervisione, monitoraggio e rilevazione dei B.E.S. presenti nella scuola viene effettuata dal Gruppo di Lavoro per l inclusione (G.L.I.) che è costituito dai rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo (insegnanti curricolari e di sostegno, rappresentanti delle ASL, delle Associazioni che collaborano con la scuola etc.). Il G.L.I. elabora una proposta di Piano Annuale per l Inclusività (P.A.I.) e ad esso è affidata la documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere dopo l approvazione del Collegio dei docenti. L ACCOGLIENZA La scuola per garantire la continuità educativa tra secondaria di I e II grado partecipa alle giornate di orientamento al Palafiori, organizza la visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado e promuove attività educative degli studenti con insegnanti del liceo. Quindi all inizio dell anno scolastico agli allievi iscritti al primo anno vengono presentati il liceo e i suoi locali, il regolamento di istituto, con particolare attenzione al funzionamento degli organi collegiali, e il patto di corresponsabilità. Durante le prime settimane di accoglienza gli alunni sono accompagnati dai ragazzi tutor, che li aiutano ad inserirsi nel nuovo ambiente scolastico. LA MOTIVAZIONE E IL METODO DI STUDIO Con questo progetto la scuola cerca di offrire un supporto individuale tecnico e motivazionale a quegli allievi delle classi prime e seconde che fin dai primi mesi di scuola dimostrino difficoltà nell organizzazione del metodo studio e quindi anche di apprendimento. Negli anni , 2016/2017, 2017/2018 2è stato possibile ampliare questa opportunità, con il contributo orario dei docenti assunti con l organico di potenziamento, anche agli alunni delle altre classi.
6 Indirizzi di studio e profili in uscita L OFFERTA FORMATIVA Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso costante del laboratorio per l insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Profilo in uscita di un alunno del Liceo classico e risultati di apprendimento Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie (Art. 5 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture
7 linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all interno di una dimensione umanistica. Profilo in uscita di un alunno del Liceo scientifico e risultati di apprendimento Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostoricofilosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logicoformale; usarle in particolare nell individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Profilo in uscita di un alunno del Liceo linguistico e risultati di apprendimento
8 Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l italiano e per comprendere criticamente l identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse (art. 6 comma 1) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. I PROGETTI di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA Secondo la tradizione di questo Liceo si organizzeranno percorsi facoltativi con l individuazione di quelli che saranno mantenuti in seguito ad una valutazione al termine di ogni anno scolastico, secondo indicatori oggettivi individuati dal Collegio dei docenti tenendo conto che dovranno essere per quanto possibile limitate le spese a carico delle famiglie. Si riportano i criteri di attivazione dei progetti, approvato dal collegio dei Docenti: - Progetti europei e interscambio europeo - Ricaduta del progetto sull istituto in termini di immagine o economici - Ricaduta sul maggior numero di studenti e di classi - Adesione, partecipazione e frequenza di un congruo numero di allievi - Diversificazione della proposta educativa - Nessun costo per le famiglie - Compatibilità con le attività del pomeriggio Questi i progetti che caratterizzano, da anni, il Liceo Cassini e che corredano il percorso curricolare di tutti gli indirizzi.
9 PROGETTI che la scuola offre La scuola ha presentato il progetto didattico COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO: relativo al Bando: Orientamento e ha ottenuto finanziamenti, che sono utilizzati anche per i Progetti e le iniziative attivate nell Istituto dei quali si condividono le finalità. Il proposito del progetto è superare individualismo, staticità e carenza di vision per incrementare consapevolezza e concretezza: la crescita sarà efficace ed efficiente se si passa da insegnare/imparare le discipline a insegnare/imparare. Con le discipline, in questa nuova ottica docenti e discenti potranno analizzare attitudini e spendibilità dei diversi ambiti di studio traguardando un futuro professionale voluto e appagante. In accordo con le scelte educative dichiarate nel PTOF , nasce così questo Progetto che si colloca perfettamente nella VISION della nostra scuola e che pone un accento particolare sulla volontà di fare del nostro liceo un laboratorio di innovazione e un luogo di riferimento culturale e relazionale per i giovani e il territorio. La MISSION dell Istituto attraverso la quale ci si propone di raggiungere questo risultato è quella di accogliere, formare, orientare i nostri studenti tra esperienza, derivante dalla tradizione che ci contraddistingue e innovazione anche in chiave digitale-tecnologica. Fasi operative: 1. si parte dai vivai dei nostri futuri liceali ove i docenti della scuola secondaria di primo attuano percorsi di informazione e giornate porte aperte in collaborazione con i docenti orientatori e gli studenti tutor dei tre indirizzi del Liceo Cassini: classico, linguistico e scientifico; si partecipa con lo Stand del Liceo Cassini al salone Orientamento patrocinato dalla Provincia; 2. preparazione di interventi e percorsi di continuità studiati per ridurre il più possibile i disagi derivanti dal cambiamento del ciclo di studio nelle cosiddette classi ponte ; 3. fattiva accoglienza delle nuove matricole nel primo anno;azioni adatte a supportare gli alunni in difficoltà di apprendimento: 4. Progetto Metodo di studio e Motivazione, utilizzo peer-education,progetto BES per limitare la dispersione e favorire l inclusione scolastica; 5. al preposto Centro per l Impiego della Provincia, che vigila sull adempimento del dovere di istruzione e formazione, si segnalano i nominativi dei ragazzi per l eventuale inserimento nel Progetto Dispersione; essi verranno avviati al colloquio individuale di orientamento al fine di raccogliere informazioni utili alla rivalutazione del miglior percorso personale in collaborazione con vari Enti: Politiche Attive per il Lavoro, Formazione Professionale, ASL e Servizi Sociali; 6. creazione di spazi ed occasioni di formazione per studenti, mediante incontri con autori, Enti di Volontariato sociale e mondo del lavoro o/e mediante la costruzione e gestione di aziende simulate e in collaborazione reale con soggetti statali e/o privati in grado di rendere percepibile e valutabile la spendibilità concreta delle competenze acquisite nelle scelte post-diploma universitarie e/o lavorative, nello specifico per i ragazzi in uscita dal Liceo si pianifica la Partecipazione a Open week in vari Atenei e possibilità di stage secondo l offerta del territorio e conferenze con docenti universitari ; 7. le convenzioni stipulate per l Alternanza Scuola-Lavoro attività in cui gli studenti possono sperimentare ambienti di lavoro: imprese e aziende, ma anche associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, istituzioni e ordini professionali
10 possono diventare partner educativi della scuola per sviluppare esperienze coerenti alle attitudini di ogni studente/essa; 8. scambi con Paesi limitrofi come la Francia (in previsione della spendibilità del diploma EsaBac di cui i nostri studenti del linguistico e dello scientifico possono fruire), ma anche con la Germania, la Spagna e la Russia; si individuano partnership su piattaforme di e-learning; 9. grazie a sondaggi e gestione dei dati si monitorano momenti salienti del flusso di consapevolezza e conferma della scelta come: inizio-fine del primo anno di liceo, passaggio dal primo al secondo biennio, scelta e l effettiva immatricolazione nell Ateneo e nella Facoltà dopo il superamento dei test di accesso, l andamento nel primo anno universitario tramite l analisi dei dati disponibili nell anagrafe delle studente; 10. (evoluzione del progetto) possibilità di creare una filiera di tracciabilità dei nostri exalunni che ci permetterà di valutare e quantificare l obiettivo primario del Progetto ovvero il successo formativo e l utilizzo delle competenze in uscita in un ciclo virtuoso che si chiuderebbe con il ritorno degli stessi come laureati e professionisti che danno testimonianza e consigli orientativi nei vari ambiti delle loro scelte occupazionali Collegamento con progetti già attuati Dati gli obiettivi esposti è opportuno utilizzare i Progetti e le iniziative attivate nell Istituto dei quali si condividono le finalità: - Progetto Ufficio Stampa realizzato per l' A.S.L., (il progetto ha appena ottenuto un riconoscimento nazionale ricevendo un premio dall'ordine dei Giornalisti, alla presenza del Ministro del MIUR) Progetto laboratorio teatrale Andiamo a teatro? Sì, grazie All Opera: progetti, in essere da anni, che stimolano le inclinazioni individuali e utili come forma didattica orientativa/orientante Progetti didattici : Progetto Dispersione: attuato dalla dott.ssa Amoretti (Centro per l Impiego) per costruire percorsi personalizzati per i "dispersi". Un punto critico della Scuola italiana è il tasso di dispersione, superiore a quello delle altre realtà europee. La legge 144/99 affida ai Servizi per l Impiego la costruzione di un anagrafe in cui figurano i nominativi dei giovani che devono espletare il loro diritto-dovere alla formazione. Dalla segnalazione degli insegnanti, che individuano irregolarità nella frequenza scolastica, viene individuato il disagio, il rischio di dispersione, prima che quest ultima concretamente avvenga. Un nome diventa persona, con i problemi di adolescente, che viene preso in carico dal Servizio. Dopo colloqui di orientamento, lo avvia ad percorso individualizzato, con l attivazione e l integrazione del progetto formativo creato parte dalla scuola, parte dal lavoro, per capitalizzare sia le competenze di base sia quelle tecnico-professionali. Attraverso un percorso integrato creato in base ai bisogni formativi della persona, i crediti formativi vengono acquisiti nella scuola ed in azienda durante le ore di tirocinio. Progetto Motivazione-Metodo di studio: si propone di trovare un metodo efficiente e una giusta motivazione allo studio. La scuola cerca di offrire un supporto individuale tecnico e motivazionale a quegli allievi delle classi prime e seconde che fin dai primi mesi di scuola mostrano difficoltà nell organizzazione e nell apprendimento; tale progetto si avvale dei docenti assunti con l organico di potenziamento;
11 BES: L offerta formativa del Liceo, secondo quanto previsto dal sistema scolastico italiano, adotta il principio della inclusive education che riguarda in egual modo tutti gli alunni che presentano bisogni educativi speciali (B.E.S.), categoria onnicomprensiva di tutte le difficoltà di apprendimento/educazione. Si individuano modalità di recupero e/o potenziamento in orario curricolare e/o extracurricolare, e, nel quadro di una ridefinizione delle risorse umane interne alla scuola, ampio spazio è assegnato alla collaborazione e coprogettazione tra insegnanti, come strategia funzionale ad una didattica inclusiva efficace, per avviare modelli di coteaching che coinvolgano docenti curricolari, di sostegno e potenziamento. L azione di supervisione, monitoraggio e rilevazione dei B.E.S. presenti nella scuola viene effettuata dal Gruppo di Lavoro per l inclusione (G.L.I.) costituito dai rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo (insegnanti curricolari e di sostegno, rappresentanti delle ASL, delle Associazioni che collaborano con la scuola etc.) che elabora una proposta di Piano Annuale per l Inclusività (P.A.I.) e agisce previa approvazione del Collegio dei docenti. Progetto Revisione guidata dei contenuti scientifici del triennio (propedeutico ai test di accesso): Moduli di attività volti al ripasso guidato e all individuazione dei nuclei fondanti delle materie scientifiche svolte nel corso del triennio (biologia, chimica, fisica, matematica e logica) secondo i programmi richiesti per affrontare i test selettivi delle Facoltà a numero chiuso; CERTIFICAZIONI di lingue straniere: Corso di preparazione al superamento dell esame per conseguire le certificazioni linguistiche di inglese, francese, tedesco; Progetto EsaBac: che consente agli allievi di conseguire attraverso un unico esame due diplomi contemporaneamente: l'esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese TRAINING IN LAB: in un ottica interdisciplinare supportata dalla codocenza, si utilizzano strumentazioni, si sperimentano tecniche laboratoriali, si operano misurazioni e scoprono relazioni tra grandezze; Progetto Peer education Studia con noi : con l obiettivo di rendere i ragazzi soggetti attivi della propria formazione e/o educazione essendo questa attuata tra pari al fine di trasferire contenuti, valori ed esperienze, ogni anno i ragazzi del triennio dei vari indirizzi affiancano i compagni più piccoli per fornire un valido aiuto disciplinare confezionando veri e propri tavoli di lavoro per superare le difficoltà di traduzione, esecuzione di problemi ecc. Progetto Alternanza Scuola-Lavoro: sistematizzata dall a.s con la legge 107/2015, l individuazione di Enti convenzionati con cui stipulare convenzioni per l attivazione dei percorsi per gli studenti del triennio ha funzionato da volano per arricchire la formazione liceale. Ogni anno gli addetti e i tutor di classe contattano centinaia di enti, studi professionali, associazioni di volontariato, strutture di ricezione turistica, società, consorzi, allo scopo di favorire al meglio l orientamento degli studenti valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; PNSD: l aggiornamento dell animatore digitale e del team per l innovazione digitale è irrinunciabile in quanto da essi passano e si attualizzano le opportunità offerte ad es. dai numerosi schoolkit.
12 I progetti che la scuola propone sono quindi : COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO scelta consapevole e personale per il proprio domani C.I.C. CENTRO DI ASCOLTO Il Centro di Ascolto è un spazio in cui i ragazzi possono trovare risposta alle loro esigenze non solo didattiche, ma soprattutto al loro sentire in ordine alle relazioni con compagni, docenti, familiari. Il CIC molto spesso diventa il tramite per accedere a colloqui con lo Psicologo presenti nell'istituto grazie al Progetto Arcobaleno del Comune di Sanremo. L'accesso al CIC è volontario, può essere suggerito dalla famiglia o da docenti e garantisce il diritto alla riservatezza. METTIAMOCI IN GIOCO CON LA MATEMATICA PARTE I Incontri in preparazione alle Olimpiadi della Matematica. Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi atti a sviluppare le competenze di base, le capacità logiche e lo spirito creativo e collaborativo degli studenti METTIAMOCI IN GIOCO CON LA MATEMATICA PARTE II Incontri in preparazione alla Coppa Gauss a Genova (gara di Matematica a squadre), ai giochi di Archimede e alla Gare delle classi Prime. Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi atti a sviluppare le competenze di base, le capacità logiche e lo spirito creativo e collaborativo degli studenti. Nel corso degli incontri le docenti individueranno i componenti della squadra che rappresenterà il Liceo nella competizione genovese CERTAMINA E CERTIFICAZIONI LINGUE CLASSICHE Preparazione degli alunni incentivandone l eccellenza alla partecipazione delle prove attraverso laboratori di traduzione e percorsi di approfondimento su specifici autori CINEFORUM Visione gratuita di circa 10 film di nuovi di registi italiani. Votazione finale dei film migliori, per la giuria del David di Donatello, sezione giovanile. Per i maggiorenni è prevista la produzione di un breve elaborato finale su tema assegnato, per partecipare al concorso che prevede la partecipazione agli incontri del Festival del Cinema di Venezia. La partecipazione è stata allargata anche agli studenti del biennio OLIMPIADI DI FISICA Incontri in preparazione alle Olimpiadi della Fisica. Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi al fine di migliorare e rafforzare le competenze già eseguite in preparazione all eventuale partecipazione alla prova locale e nazionale. Parteciperanno a questi incontri gli alunni che hanno superato la prova d Istituto e successivamente quella locale per la prova nazionale
13 GIOCHI DELLA CHIMICA Incontri in preparazione alla gara che si terrà a Genova a fine aprile ESABAC COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO ESABAC Il progetto coinvolge sia il triennio linguistico che il corso E dell' indirizzo scientifico e permette agli studenti diottenere il diplima Bac-laureat e di accedere liberamente alle università francesi. LABORATORIO TEATRALE COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Partecipazione a corsi pomeridiani finalizzati all'allestimento di uno spettacolo teatrale che si svolgerà a fine anno scolastico al teatro del Casino di Sanremo LO SPORT A SCUOLA I docenti di educazione fisica organizzano la partecipazione a gare e competizioni sportive di vario livello ( provinciale, regionale e nazionale ). Verranno anche organizzati tornei di calcio e di palla-pugno fra quadre di studenti del Liceo. REVISIONE GUIDATA DEI CONTENUTI SCIENTIFICI DEL TRIENNIO COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Moduli di attività volti al ripasso guidato e all individuazione dei nuclei fondanti delle materie scientifiche svolte nel corso del triennio (biologia, chimica, fisica, matematica e logica) secondo i programmi richiesti per affrontare i test selettivi delle Facoltà a numero chiuso nei vari Atene UFFICIO STAMPA LICEO CASSINI Inchiostro digitale La nuova corrente COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Vero e proprio Ufficio stampa, fondato nel luglio del 2016, organizzato da due docenti e da circa 40 studenti, con la funzione di diffondere all esterno le molteplici attività organizzate da Liceo o a cui il Liceo partecipa. Il progetto è c strutturato con un preciso organigramma, perché gli allievi svolgono tutte le funzioni che sono necessarie ad un Ufficio stampa ( direttore, vice-direttore, segretaria, giornalisti, correttori, fotografi, video- makers ).Le informazioni vengono divulgate sia su testate online ( Sanremonews, riviera24 ) sia cartacee ed in particolare su La Riviera. Si è infatti organizzata una collaborazione con La Riviera nella persona della dottoressa Simona Maccaferri. Da Dicembre 2016 l Ufficio collabora con la testata online Riviera time con il compito di pubblicare un blog settimanale di argomento culturale dal titolo Inchiostro digitale. L Ufficio stampa inoltre ha avuto l incarico dalla dottoressa Paola Forneris di svolgere la funzione di ufficio stampa per UNITRE. A settembre gli allievi hanno partecipato ad un seminario sulla comunicazione televisiva,tenuta da dottor Mirco Cucina, autore del progamma TvTalk di Rai3 e quindi da ottobre 2017 l'ufficio stampa ha creato al suo interno una nuova redazione, La nuova corrente, che curerà interviste a personaggi di rilievo culturale e curerà la realizzazione di due talk, su argomenti di calda attualità.
14 ALL OPERA Alcune uscite nel corso dell anno al teatro Carlo Felice di Genova per assistere a rappresentazioni pomeridiane di opere liriche e balletto IN VIAGGIO CON L ATOMO COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Corso propedeutico al viaggio al CERN di Ginevra. Obiettivo del corso è rendere gli alunni consapevoli delle problematiche della fisica contemporanea con particolare attenzione agli esperimenti in svolgimento al CERN presso il più grande acceleratore al mondo di particelle (LHC). CERTIFICAZIONI di lingue straniere: Corso di preparazione al superamento dell esame per conseguire le certificazioni linguistiche di inglese, francese, tedesco, russo e in previsione spagnolo. TEATRO IN LINGUA Visioni di spettacoli teatrali in lingua inglese e francese STAGE ALL ESTERO Un discreto numero di studenti del quarto anno (indirizzo classico, linguistico e scientifico) stanno trascorrendo un periodo di studio all'estero ( anno o semestre). TRAINING IN LAB (Allenarsi in laboratorio) COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO S impara a utilizzare strumentazioni, allestire reazioni e studiarne gli effetti e le applicazioni, conoscere le tecniche laboratoriali, operare misurazioni e scoprire relazioni tra le grandezze misurate. GEO TREKKING per conoscere e rispettare le caratteristiche dell ambiente locale MOTIVAZIONE E METODO DI STUDIO COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Il progetto è rivolto agli studenti delle classi prime di tutti gli indirizzi per accrescere il senso della responsabilità, la costruzione di un efficace organizzazione dell attività di studio e del potenziamento dell autonomia operativa. ANDIAMO A TEATRO? Sì GRAZIE COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Il progetto prevede la visione di alcuni spettacoli teatrali serali a Genova ai teatri Della Corte e Politeama. PROGETTO STUDIA CON NOI COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO
15 Studia con noi : con l obiettivo di rendere i ragazzi soggetti attivi della propria formazione e/o educazione essendo questa attuata tra pari al fine di trasferire contenuti, valori ed esperienze, ogni anno i ragazzi del triennio dei vari indirizzi affiancano i compagni più piccoli per fornire un valido aiuto disciplinare confezionando veri e propri tavoli di lavoro per superare le difficoltà di traduzione, esecuzione di problemi ecc. RIORGANIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI DEI LABORATORI SCIENTIFICI E ALLESTIMENTO NUOVO MUSEO Il progetto ha al finalità di facilitare la fruibilità dei laboratori e l allestimento di un museo di storia naturale da affiancare la già esistente museo di fisica MEMORIE TRANSFRONTALIERE DEL NOVECENTO La finalità del progetto è quella di inaugurare un dialogo accademico che sviluppi in continuità l attività didattico- disciplinare tra Università e Licei e soprattutto in dialogo con la complessità della realtà del mondo contemporaneo L HISTOIRE AU TERRAIN : ACCOGLIENZA ALLO SCAMBIO LINGUISTICO E La finalità è quella di costruire una cultura transfrontaliera incentrata sulla memoria storica dello spazio mediterraneo e si utilizza, quindi, la Storia come strumento di mediazione culturale e di accoglienza ATTIVITA DI SCAMBIO ESABAC ORIENTAMENTO IN ENTRATA COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Si attuano percorsi di informazione e giornate porte aperte in collaborazione con i docenti orientatori e gli studenti tutor dei tre indirizzi del Liceo Cassini: classico, linguistico e scientifico; si partecipa con lo Stand del Liceo Cassini al salone Orientamento patrocinato dalla Provincia. ORIENTAMENTO IN USCITA COSTRUIRE INSIEME IL FUTURO Per quanto riguarda l orientamento in uscita degli alunni delle classi quarte e quinte, verranno predisposte attività in orario sia curricolare che extra curricolare per favorire una scelta di lavoro più attenta e consapevole. A questo scopo, utilizzando come privilegiate le risorse offerte dal territorio e dagli ex alunni, gli studenti saranno informati, in giornate particolarmente dedicate, sugli sbocchi lavorativi offerti dal territorio al termine dei diversi percorsi universitari. Avranno anche modo di conoscere le proposte di alcuni atenei universitari quali quelli di Milano, Torino, Genova e Nizza. Vengono organizzate visite al Salone dello Studente di Genova, favoriti i soggiorno - stage presso alcune facoltà universitarie, organizzati incontri individuali con formatori universitari. Viene anche data la possibilità di iscrizione al DIMA di Genova per gli alunni delle classi IV (esperienza valida anche per ASL). -
16 R I CRITERI PER LA VALUTAZIONE a) Criteri per la valutazione del profitto I criteri generali di valutazione condivisi dal Collegio dei docenti e dai Dipartimenti disciplinari sono i seguenti: Le verifiche scritte di carattere sommativo saranno: in congruo numero, almeno due nel trimestre e tre nel pentamestre per le discipline che le prevedono; distribuite in modo da evitare sia lo svolgimento di due prove scritte lo stesso giorno, sia un loro affastellamento nella settimana o nei giorni immediatamente precedenti gli scrutini e la compilazione delle schede di valutazione (questo non si applica per le verifiche di recupero somministrate agli alunni assenti alle verifiche regolarmente programmate); il loro limite massimo alla settimana sarà illustrato nei Consigli di classe all'inizio dell'anno scolastico ma, secondo le disposizioni del PTOF, non potrà superare il numero di 4 alla settimana. il più possibile differenziate per contenuti, tipologia e modalità di svolgimento; soprattutto nel triennio il più possibile in sintonia con le prove dell'esame di Stato; adattate alla fisionomia della classe; coerenti e corrispondenti con la programmazione, al fine dell'accertamento delle conoscenze e competenze; consegnate entro i tempi concordati e comunque prima della verifica successiva della stessa tipologia. Anche nelle verifiche orali possono essere adottate varie tipologie di verifica, ma ciascuna prova dello stesso tipo deve essere omogenea per tutti gli alunni. b) Criteri e percorsi per la verifica e la valutazione nel trimestre Sulla base della C.M. 89 del 18 ottobre 2012 avente ad oggetto la possibilità di esprimere la valutazione periodica degli apprendimenti mediante voto unico anche nelle discipline distinte in scritto e orale, nel rispetto dei decreti istitutivi dei nuovi ordinamenti, il Collegio dei Docenti si è espresso nei termini del seguente documento. Le prove di verifica sono previste al termine di ogni unità (o gruppo di unità) didattica. Esse, qualunque sia la tipologia prescelta, verteranno su segmenti ben definiti di programma, comprendendo ovviamente anche le informazioni fondamentali propedeutiche al modulo scelto. Per raccogliere maggiori informazioni sul processo di apprendimento e per poter avviare una tempestiva azione di recupero, è opportuno introdurre forme di verifica di carattere formativo (non valide ai fini della valutazione), proprio per evitare che gli studenti accumulino, anche inconsapevolmente, lacune e incertezze sui programmi svolti. E previsto di attribuire ad ogni alunno la valutazione trimestrale in base ad almeno tre prove sommative per verificare conoscenze, competenze e abilità. La tipologia delle prove potrà essere: colloquio individuale intervento qualificante durante le lezioni produzione autonoma, completa e personale di materiale informatico durante le attività di laboratorio
17 produzione autonoma, completa e personale della relazione tecnica a seguito di esperienze in laboratorio eventuali prove scritte brevi, quali: test vero o falso, test a risposta multipla, a risposta chiusa, anche in vista della preparazione alla terza prova degli esami di stato prove scritte con risoluzione di esercizi e problemi. Indicatori per la valutazione delle prove scritte e orali: conoscenze specifiche, completezza della risoluzione e pertinenza della risposta, scelta e correttezza del procedimento utilizzato, chiarezza nell esplicitazione dei percorsi logici, capacità argomentative, chiarezza, ordine, correttezza nella rappresentazione di figure e grafici. La sufficienza sarà conseguita in corrispondenza di una esposizione degli argomenti fondamentali in forma semplice ma corretta e della capacità di applicazione in semplici problemi. Valutazioni superiori alla sufficienza: 7 voto<8 espone con coerenza utilizzando una terminologia adeguata; risponde correttamente alle consegne proposte. 8 voto<10 si esprime in modo fluido ed appropriato; affronta e risolve con sicurezza le problematiche più complesse. Nello specifico, si rinvia alle griglie relative alle diverse discipline presenti nell'allegato A al prresente documento. Il voto non sarà la pura media aritmetica dei voti, ma scaturirà dai seguenti elementi: risultanze delle verifiche di vario tipo progressi rispetto ai livelli di partenza impegno, partecipazione e interesse quaderno in ordine e completo di appunti ed esercizi rispetto delle consegne interventi costruttivi durante le lezioni. Tutte le valutazioni andranno a sintetizzarsi in un unico voto nello scrutinio finale; al termine di quello intermedio è previsto il voto unico nelle materie approvate nel collegio docenti. c) Valutazione del comportamento ATTRIBUZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA A. Rispetto dell orario e del Regolamento di Istituto B. Frequenza regolare alle lezioni ed esercitazioni in classe C, Corretta e puntuale presentazione delle giustificazioni entro due giorni dal rientro (ogni tre ritardini ovvero dalle 7.50 alle 8.00, il coordinatore avviserà direttamente le famiglie) D. Assenza di note disciplinari sul registro di classe E. Attenzione non selettiva in classe Punti F. Puntualità nello svolgimento del lavoro domestico G. Atteggiamento aperto e propositivo di confronti di docenti ed alunni 1 1
18 H. Comportamento educato nei confronti del personale docente ed ausiliario 1 I. Rispetto e tolleranza nei confronti dei compagni 1 L. Rispetto degli arredi e degli spazi scolastici 1 VOTO FINALE 10 N.B. Il C. di C. a discrezione, può assegnare uno o due punti bonus nei seguenti casi: Se lo studente ha significativamente migliorato il proprio comportamento punti 2 Se lo studente ha parzialmente migliorato il proprio comportamento. punti 1 L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Tutti i progetti che la scuola attua, contribuiscono ad elevare il punteggio del credito scolastico che ogni Consiglio di Classe assegna al termine degli scrutini nelle classi del triennio e che determina il punteggio finale all Esame di stato. Oltre alla partecipazione alle attività offerte dalla scuola, il Liceo valuta ai fini del credito formativo: i corsi di lingua seguiti all estero, purché i relativi certificati siano convalidati dagli Enti riconosciuti e la durata del corso sia almeno 30 ore di lezione; corsi di discipline artistiche e dello spettacolo di durata almeno annuale: i relativi certificati dovranno attestare la regolarità della frequenza e le competenze acquisite; attività sportiva almeno a livello regionale: i relativi certificati dovranno attestare la durata annuale e la regolarità della frequenza; attività di volontariato, solidarietà e cooperazione frequenza a corsi e a lezioni organizzate da enti esterni alla scuola (es. biblioteca civica) per un minimo di 10 ore. Inoltre, il Collegio Docenti ha stabilito che il riconoscimento del credito formativo sia comunque subordinato alla regolarità della frequenza, alla partecipazione al dialogo educativo e all'impegno nelle attività curriculari. Un punto in più di credito scolastico può però venire assegnato anche in relazione all impegno e ai meriti acquisiti dallo studente all interno della scuola: in questo modo si intende premiare la regolarità della frequenza, i risultati di profitto più positivi, la partecipazione attiva e consapevole alle attività extracurriculari organizzate dal Liceo. Il punto di credito scolastico sarà assegnato dal Consiglio di Classe in presenza di almeno uno dei seguenti indicatori: una media dei voti superiore di mezzo punto o più al voto minimo di fascia; una partecipazione regolare ad attività extracurriculari e collegiali della scuola che dovrà essere regolarmente certificata a cura dei docenti responsabili: la frequenza a tali attività sarà considerata regolare se saranno raggiunti almeno i due terzi delle presenze; una regolare frequenza e una costruttiva partecipazione alle attività curriculari il giudizio riportato dagli alunni che frequentano l insegnamento della Religione cattolica, ovvero l attività alternativa, secondo quanto previsto dall art. 3 comma 3
19 dell OM 128 del 14 aprile 1999, confermata dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con sentenza n del In caso di comportamenti di evidente, ripetuta e grave negligenza o di un numero eccessivo di assenze (o ritardi o uscite anticipate) non dovuto a motivi di salute o di famiglia debitamente comprovati, il Consiglio di Classe può anche decidere di assegnare il punteggio minimo delle fascia, motivandone adeguatamente le ragioni nel verbale. Di seguito viene mostrata la tabella che stabilisce i punteggi del credito scolastico: TABELLA A Sostituisce la tabella prevista dall ART. 11 COMMA 2 dpr 323 del 23/7/1998 CREDITO SCOLASTICO (D.M. 99 DEL ) Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M < M Si ricorda che, secondo quanto stabilito dalla O.M. 40 art. 2 dell 8/4/09, il voto sul comportamento incide sulla determinazione del credito scolastico. Si ricorda che, secondo quanto stabilito dalla O.M. 40 art.2 dell 8/4/09, il voto sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico. (fa media con i voti di profitto ).
20 PARTE II RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) E PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) Dall anno scolastico la nostra scuola, come tutto il sistema d istruzione italiano, è entrato in un percorso di autovalutazione che ha la finalità di eliminare le difformità di servizio e di risultati fra le scuole e fra i territori a livello nazionale; di garantire livelli essenziali e traguardi di apprendimento uniformi sul territorio nazionale; di avere dati attendibili e pubblici sulla qualità del servizio da parte dei portatori di interessi. Per fare questo un gruppo di lavoro del Liceo ha redatto il Rapporto di Autovalutazione (RAV) che a luglio 2015 è stato pubblicato sul sito del MIUR, nella sezione Scuola in chiaro. Dall analisi dei dati il gruppo di studio ha predisposto un Piano triennale di Miglioramento per ridurre gli aspetti critici emersi e per migliorare la qualità del servizio offerto. Sintesi del Piano di Miglioramento Proposte e pareri del territorio e dell'utenza Dalle ricerche svolte dai docenti dell Istituto e dai dati forniti dall Università risulta che la maggior parte dei nostri studenti intraprende un percorso di studi universitari presso l Università di Genova, Torino e Milano e in subordine Pavia, Pisa, Bologna distribuendosi in tutte le Facoltà, sia scientifiche sia umanistiche. Il Liceo Cassini riunisce in sé tre indirizzi, classico, scientifico e linguistico ed è frequentato da circa 1030 studenti, 102 docenti ( inclusi quelli a tempo determinato ). Al suo interno quindi assomma in sé gli aspetti fondamentali che caratterizzano i corsi di studi liceali: l area umanistica, l'area linguistica nelle due diversificazioni classica e moderna e l area scientifica. Il liceo, oltre ai portatori di interesse diretti (personale, studenti, famiglie) ha individuato come altri stakeholder le altre scuole, gli enti, le associazioni e gli ordini professionali, con i quali opera per e con diversi scopi. La scuola ha instaurato rapporti costanti con vari partner per la realizzazione di progetti finalizzati all ampliamento dell offerta formativa e tende, strategicamente, ad aprirsi sempre di più al territorio. L Istituto persegue i suoi compiti concentrando l impegno di azione e di ricerca sulla didattica, l aspetto fondante del servizio scolastico e punto di partenza per qualsiasi azione sulla qualità del servizio stesso. MIGLIORAMENTO IN PROGRESS Già nel 2013/2014 il liceo ha realizzato un'indagine autonoma di Autovalutazione di Istituto, attraverso la somministrazione di questionari per ogni componente della scuola, ha elaborato i dati, analizzato i risultati e ha predisposto le necessarie azioni di miglioramento. Proprio per questo nel 2013 /2014 il liceo ha aggiornare i processi di insegnamento/apprendimento, attraverso un potente sviluppo dell'utilizzo di strumenti

References: ART.1
 art. 34
 art. 3
 sentenza 
 ART. 11
 art. 2
 art.2