Source: http://www.medasservice.it/faq.asp
Timestamp: 2017-06-28 13:50:39+00:00

Document:
Medas Service S.r.l. - Faq
Chi deve fare la visita medica periodica? I lavoratori per i quali esiste un obbligo ai sensi del D.Lgs 81/2008 e s.m.i., devono essere sottoposti a visita da parte del Medico Competente, preventivamente e periodicamente. L’azienda deve nominare un Medico Competente che si assume la responsabilità della redazione di un piano di sorveglianza sanitaria nel quale, oltre che le mansioni per le quali è prevista la visita, sono definite le periodicità e gli accertamenti complementari.
Cosa bisogna fare per iniziare la Sorveglianza Sanitaria? Chi avesse necessità, può contattare il servizio di Medicina del Lavoro della Medas Service, che si occuperà della redazione del piano di sorveglianza sanitaria.
Se la mia Azienda ha pochi dipendenti, devo fare le visite mediche? Tutte le aziende, anche con un solo dipendente, sono tenute all’esecuzione delle visite mediche periodiche per i rischi previsti dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i..
Chi è soggetto a Sorveglianza Sanitaria? Il D.Lgs 81/2008 e s.m.i. prevede le visite mediche per lavoratori esposti a rumore, quelli esposti a rischio chimico, quelli esposti a rischio biologico, o quelli esposti a videoterminale e agli addetti a movimentazione manuale dei carichi,.
Il titolare / socio operante deve essere sottoposto a visita medica? Il titolare di una società, che, non ha l’obbligo di essere sottoposto a sorveglianza sanitaria. I titolari di società, solo se operanti (quindi non coloro che non hanno titolo per lavorare in azienda, se non come amministratori) devono essere sottoposti a visita medica.
La lavoratrice in gravidanza può continuare a lavorare? Dipende dalla mansione: la lavoratrice gravida deve essere inviata al Medico Competente. Il datore di lavoro ha comunque l’obbligo della redazione del documento di valutazione dei rischi per la gravida. Anche dopo il parto la stessa dovrà essere sottoposta a visita, prima della riammissione al lavoro.
Quali sono gli obblighi del Medico Competente (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 25)? Il medico competente:
I corsi di Formazione per chi sono obbligatori? La formazione è un atto dovuto nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti. Il Datore di Lavoro, in quanto tale, è anche datore di sicurezza e lo stesso criterio è esteso a dirigenti e preposti. Nel momento in cui si da un compito ad un lavoratore si è tenuti a spiegare come farlo in modo sicuro. Esistono vari sistemi di formazione, tra cui formazione a distanza e formazione mediante formatori interni all’azienda (per approfondimenti consultare l’area Formazione della Medas Service e i relativi corsi).
Quante ore dura il corso di Primo Intervento di Soccorso? Secondo il D.M. 388/2003 la durata dei corsi di formazione di primo intervento di soccorso è di 12 o di 16 ore, secondo il gruppo d’appartenenza aziendale. Tale gruppo viene definito a seconda della tipologia dell’attività, dal gruppo tariffario INAIL e dal numero dei dipendenti. La formazione degli addetti andrà ripetuta ogni tre anni, almeno per la parte pratica (per ulteriori informazioni consultare l’area Formazione della Medas Service e i relativi corsi).
In caso di lavori di altri presso la mia azienda o lavori della mia azienda presso altre sedi, chi deve valutare il rischio? E come ci si accorda? Quali devono essere i contenuti dell’art. ___del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.? Nei lavori eseguiti all’interno dell’azienda si forniscono alle ditte appaltatrici o ai lavoratori autonomi, in conformità all’art. ______, dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente oggetto dell’intervento e delle misure di prevenzione e protezione adottate in relazione alla propria attività. La ditta appaltante promuoverà il coordinamento delle misure di prevenzione e protezione, al fine di evitare i rischi di esposizione dovuti alle interferenze tra le attività delle diverse imprese e i lavoratori autonomi coinvolti nell’esecuzione dell’opera complessiva. Dovranno essere fornite indicazioni circa:
Quali sono le attività soggette alla valutazione dei rischi? Tutte le Aziende in cui sono presenti Lavoratori, Dipendenti, o Equiparati
Deve essere effettuata dal Datore di Lavoro, in ogni attività soggetta e aggiornarla in funzione delle modifiche che possono avvenire all'interno dell'attività produttiva. La valutazione dei rischi, viene effettuata in collaborazione del RSPP ( Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione ), RLS ( Rappresentante dei Lavoratori ), e il Medico Competente e deve portare all'individuazione di tutti i rischi aziendali, alle mansioni svolte e all'individuazioni delle misure più idonee di prevenzione e protezione. Chi può fare l’RSPP ( Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione )?
Per le Aziende fino a 200 Dipendenti la funzione può essere svolta dal Datore di Lavoro dopo aver conseguito un Corso di RSPP ( Datore di Lavoro ) della durata di 16 Ore. Nel caso Il Datore di Lavoro, può nominare RSPP un consulente esterno che possieda i requisiti previsti dal D.Lgs 195/2003. La Valutazione dei Rischi (VdR) perchè va eseguita?
La valutazione dei rischi (VdR) è un procedimento per l’identificazione dei pericoli e la stima dei rischi ad essi connessi, finalizzato alla prevenzione dei danni alla salute. Essa va usata come uno strumento di lavoro per conseguire la programmazione del miglioramento continuo della prevenzione e protezione della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Si tratta quindi di una procedura di indagine sui pericoli presenti in azienda e della valutazione dei rischi connessi a quei pericoli. La realizzazione della VdR avviene con una procedura stabilita dalla stessa norma. Ogni quanto devo rifare l’analisi di rumore? L’analisi di rumore deve essere ripetuta ogni 4 anni.
Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro, riguardo le misure generali di tutela (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 15)? Il datore di lavoro deve adottare le seguenti principali misure generali di tutela:
La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.
Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro e del dirigente ? (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 18) Il datore di lavoro e il dirigente, in base alla attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:
limitare l'accesso alle aree a grave rischio solo ai lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico
vigilare affinchè i lavoratori per i quali vige l'obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione
richiedere l'osservanza della misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza;
I componenti dell'impresa familiare, i lavoratori autonomi e piccoli imprenditori devono:
Quali sono gli obblighi dei fabbricanti e dei fornitori (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 23)? Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni vigenti.
Quali sono gli obblighi degli installatori (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 24)? Gli installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o altri mezzi tecnici, per la parte di loro competenza, devono attenersi alle norme di salute e sicurezza sul lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti.
Quali sono gli obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 26)? Appalto - Il datore di lavoro committente deve:
promuovere la cooperazione ed il coordinamento con gli appaltatori/subappaltatori elaborando un unico documento di valutazione dei rischi. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera.
Contratto di somministrazione e di appalto - Nei contratti di appalto/subappalto e somministrazione, anche qualora in essere alla data del 15 maggio 2008, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto.

References: art. 25
 art. 15
 art. 18
 art. 23
 art. 24
 art. 26