Source: http://docplayer.it/2826356-Stato-di-attuazione-rapporto.html
Timestamp: 2016-12-09 10:04:04+00:00

Document:
⭐STATO DI ATTUAZIONE - RAPPORTO
STATO DI ATTUAZIONE - RAPPORTO
Download "STATO DI ATTUAZIONE - RAPPORTO"
1 PO FESR STATO DI ATTUAZIONE - RAPPORTO 20132 POR SARDEGNA Chiusura del programma Dando seguito agli adempimenti previsti, l AdG del POR Sardegna ha predisposto e trasmesso alla Commissione Europea gli elenchi delle operazioni non concluse alla data del 30 settembre 2010 (termine ultimo per l invio del Rapporto Finale di Esecuzione) recante lo stato di conclusione/operatività delle operazioni al 30 settembre 2012 (termine ultimo per il completamento/operatività delle stesse). Il negoziato per la chiusura, ai sensi di quanto disposto dalla Decisione C(2006)3424 Orientamenti sulla chiusura degli interventi ( ) dei Fondi strutturali, è articolato per Fondo, pertanto la situazione sullo stato del negoziato è diversificata e viene di seguito esposta per ciascuno dei Fondi in oggetto. FESR La Commissione Europea, con nota ARES(2013) del ha trasmesso la proposta di chiusura del Fondo, recante posizioni sulla base delle quali l AdG ha ritenuto opportuno replicare con una nota di controdeduzioni. Tale replica, trasmessa entro il termine di due mesi dalla data di ricezione della proposta con nota CRP/3008 del è, alla data di redazione del presente documento, in corso di valutazione da parte dei competenti Servizi della Commissione. FSE La Commissione Europea, con nota ARES(2013) del ha proceduto alla chiusura del Fondo e alla successiva erogazione del saldo finale, cui segue la nota del MEF-RGS prot del recante la comunicazione di calcolo del saldo dovuto a valere sul Fondo di rotazione ex lege 183/1987 (quota di cofinanziamento statale). Con successiva nota ARES(2013) la Commissione stabilisce pertanto al la decorrenza del termine di tre anni durante i quali è necessario tenere a disposizione i documenti giustificativi riguardanti l intervento, a norma dell articolo 38, par. 6 del Reg.(CE)1260/1999. FEOGA La Commissione Europea, con nota ARES(2012) del ha proceduto alla chiusura del Fondo e alla successiva erogazione del saldo finale, cui segue la nota del MEF-RGS prot del recante la comunicazione di calcolo del saldo dovuto a valere sul Fondo di rotazione ex lege 183/1987 (quota di cofinanziamento statale). SFOP La Commissione Europea, con nota ARES(2012) del ha inoltrato una richiesta di informazioni inerenti il Rapporto Infosys, gli Allegati al Rapporto Finale di Esecuzione e alla Dichiarazione di chiusura dell Intervento, subordinando il trattamento della Domanda Finale di Pagamento alla ricezione di tali informazioni. L AdG del POR, sulla base delle informazioni trasmesse dall Autorità di Audit (con nota interna alla RAS Stato di attuazione POR FESR Sardegna3 prot. 654 del ) e dal Responsabile di Misura (Direttore Servizio Pesca) ha predisposto la nota di risposta alla Commissione Europea (DG Mare), trasmessa con nota prot del unitamente alla copia della sentenza n.375- Caso Goldfish. Tale replica è in corso di valutazione da parte dei competenti Servizi della Commissione. Stato di attuazione POR FESR Sardegna4 POR FESR SARDEGNA Rapporto sullo Stato di Attuazione Premessa La Commissione Europea, con Decisione C (2007) n del 20 novembre 2007, ha adottato il Programma Operativo per l intervento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ai fini dell obiettivo Competitività regionale e occupazione nella Regione Sardegna. Il costo totale pubblico del POR FESR Sardegna, comprensivo della quota comunitaria (40%), della quota statale (47,16%) e della quota regionale (12,84%), era pari originariamente a ,00 e ripartito su sette Assi prioritari d intervento, come rappresentato nella tabella 1. Tab. 1 Piano finanziario POR FESR Decisione C(2007)5728 del Assi Contributo comunitario (a) Controparte nazionale (b) (= (c)+(d)) Ripartizione indicativa della controparte nazionale Finanziamento nazionale pubblico (c) Finanziamento nazionale privato (d) Finanziamento Totale (e)=(a)+(b) Tasso di Cofinanziamento (f) = (a)/(e) Asse I - Società dell informazione Asse II - Servizi sociali, inclusione, sicurezza e legalità Asse III - Energia Asse IV Ambiente, Attrattività Naturale Asse V - Sviluppo Urbano Asse VI -Competitività % % % % % % Asse VII - Assistenza Tecnica % Totale PO FESR % Stato di attuazione POR FESR Sardegna5 Successivamente, in considerazione dei vincoli imposti dal Patto di stabilità ex legge 448/98 che riguardano il 60 % della spesa diretta all attuazione del Programma Operativo ed alla luce dei target disciplinati dalla Delibera CIPE 1/2011, la Regione ha ravvisato la necessità di modificare il tasso di partecipazione comunitaria delle singole annualità del POR Sardegna FESR , fermo restando il tasso di cofinanziamento complessivo. Tale operazione consente un minore impatto del vincolo derivante dal Patto di Stabilità sulla spesa cofinanziata ed un aumento del tiraggio delle risorse comunitarie. Consente, inoltre, di scongiurare il rischio del superamento delle soglie previste dal Patto di Stabilità ed una più agevole gestione del bilancio regionale con conseguente accelerazione dei flussi finanziari e delle spese. La modifica, proposta nel rispetto della regolamentazione comunitaria (art. 77, comma 1, del Reg. 1083/06), è stata approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2011)9063 dell 8 dicembre 2011 (tabella 2). Tabella 2 Confronto tra Piano finanziario originario e quello approvato con Decisione C(2011)9063 dell 8 dicembre 2011 Nel corso del 2012, il Piano finanziario del POR FESR ha subito una ulteriore modifica a seguito della sottoscrizione della Regione Sardegna al Piano di Azione Coesione. Tale Piano ha avuto origine dalle decisioni assunte nell ambito del Piano Nazionale per il Sud (Sud 2020) dai Presidenti delle Regioni e dal Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale (stipulato a Roma il 3 novembre 2011, poi sottoscritto dalla Regione Sardegna il 15 novembre 2011). Nel Piano di Azione Coesione emergono gli indirizzi di accelerazione della spesa finalizzati a garantire l integrale utilizzazione delle risorse della Programmazione La Regione Sardegna ha assunto l impegno di contribuire a definire il Piano di Azione Coesione con un ammontare di risorse pari a 340,3 Meuro dal FESR, derivanti da quelle non ancora programmate o non aventi impegni giuridicamente vincolanti. Le risorse del Piano di Azione Coesione sono destinate ad iniziative da realizzarsi integralmente nel territorio regionale nei comparti dell istruzione, sanità, società dell informazione, reti Stato di attuazione POR FESR Sardegna6 stradali e ferroviarie. La riprogrammazione, notificata alla Commissione europea, è stata approvata con Decisione C(2012)9845 del Tale modifica ha pertanto comportato la rideterminazione dell ammontare globale delle risorse del POR FESR da ,00 euro a ,00 euro, creando una disponibilità finanziaria pari a ,00 euro di risorse nazionali da destinare al Piano di Azione Coesione. La rimodulazione è stata ottenuta modificando gli importi della dotazione degli Assi prioritari e delle relative Linee di Attività, attraverso un intensa attività di confronto e condivisione con le Direzioni/Servizi competenti, preceduta da una preliminare classificazione della spesa programmata con riferimento allo stato di avanzamento procedurale e finanziario, conseguito nel primo arco temporale di implementazione del Programma, nonché alle previsioni di spesa formulate dai Servizi regionali per l annualità La proposta è stata dunque operata sulla base di criteri che hanno tenuto conto: - della spesa certificata alla data del ; - delle previsioni di spesa al 31 maggio e al 31 dicembre 2012 (per tenere conto, oltre che della regola n+2, anche dei vincoli e dei target definiti e condivisi su scala nazionale dal MISE DPS e CE); - dello stato di attuazione e avvio delle procedure, con particolare riferimento all assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, al 31 gennaio 2012; - del trend della capacità di spesa per linea di attività e per Direzione generale nei primi 4 anni di vita del Programma. La riprogrammazione rafforza la strategia regionale, già alla base della formulazione originaria del Programma, valorizzando nel contempo le opportunità condivise con l UE e con il Governo nazionale attraverso: 1. una concentrazione di risorse a valere sull Asse I - Società dell Informazione, mediante la quale realizzare il completamento dell Agenda digitale (banda larga, banda ultralarga e Data Center). Una tale operazione non ha comportato una riduzione dell ammontare globale del Piano finanziario del Programma, intervenendo unicamente attraverso modifiche nell allocazione delle risorse originariamente programmate per ciascun Asse (trasferimento dai diversi Assi a vantaggio dell Asse I - Società dell Informazione); 2. la ridefinizione delle risorse complessive POR FESR che ha comportato la rideterminazione delle risorse assegnate ai vari Assi sulla base delle difficoltà di attuazione, accertate in sede di implementazione delle Linee di Attività; 3. La riduzione delle risorse assegnate agli Assi II e V a seguito del riorientamento a favore del Piano di Azione Coesione di interventi, già programmati con il POR, ma con tempi di realizzazione incompatibili con quelli del Programma. Nello specifico sono stati reindirizzati (i) interventi dell asse II del POR verso la priorità Istruzione nonché verso la priorità Salute del Piano di Azione e Coesione; (ii) interventi dell Asse V del POR verso la priorità Reti (ferroviarie e stradali) del Piano di Azione e Coesione. Stato di attuazione POR FESR Sardegna7 Tabella 3 Piano finanziario approvato con Decisone C(2012)9845 del Assi Contributo comunitario (a) Controparte nazionale (b) (= (c)+(d)) Ripartizione indicativa della controparte nazionale Finanziamento nazionale pubblico (c) Finanziamento nazionale privato (d) Finanziamento Totale (e)=(a)+(b) Tasso di Cofinanziamento (f) = (a)/(e) Asse I- Società dell informazione Asse II - Inclusione, Servizi Sociali, Istruzione e Legalità % % Asse III - Energia % Asse IV Ambiente, Attrattività Naturale, Culturale e Turismo Asse V Sviluppo Urbano % % Asse VI Competitività ,60% Asse VII Assistenza Tecnica % Totale % Stato di attuazione POR FESR Sardegna8 Stato di avanzamento finanziario del POR Per quanto riguarda lo stato di avanzamento finanziario del programma, la tabella 4, rappresenta il dato di impegno e pagamento delle operazioni avviate e rendicontate, per ogni Asse prioritario di intervento, alla data del 25 luglio Tabella 4 Attuazione finanziaria al 25 luglio 2013 (valori in euro) (Fonte: estrazione da SMEC) Assi Contributo comunitario Controparte nazionale Finanziamento Totale Tasso di Cofinanziamento Impegni giuridicamente vincolanti Pagamenti Asse I- Società dell informazione % , ,08 Asse II - Inclusione, Servizi Sociali, Istruzione e Legalità % , ,41 Asse III - Energia % , ,88 Asse IV Ambiente, Attrattività Naturale, Culturale e Turismo % , ,06 Asse V Sviluppo Urbano % , ,49 Asse VI Competitività ,60% , ,59 Asse VII Assistenza Tecnica % , ,97 Totale % , ,48 Asse I Con riferimento agli atti programmatici attuativi del Programma, si segnalano quelli più significativi per ogni Asse. Il primo Asse del Programma risponde a priorità strategiche legate al rafforzamento di fattori di contesto in grado di elevare le condizioni di attrattività del territorio per i cittadini e per le imprese. L Asse promuove occasioni di sviluppo intervenendo per supportare la capacità di gestione e di cooperazione istituzionale dell Amministrazione regionale e Stato di attuazione POR FESR Sardegna9 locale; per facilitare l accesso ai servizi offerti dalla P.A.; per superare il digital divide; per garantire una maggiore efficienza del sistema dei servizi sociosanitari. L attuazione finanziaria dell Asse è caratterizzata da un miglioramento rispetto alla precedente annualità, sia delle risorse impegnate che di quelle erogate. Nello specifico gli impegni sono pari a 105,9 Meuro, circa il 60% della dotazione finanziaria prevista, i pagamenti si attestano su 68,5 Meuro pari al 39%. L Asse è articolato in cinque obiettivi operativi. Per l obiettivo Rafforzare la disponibilità di infrastrutture abilitanti e la capacità nella fruizione dei servizi d interconnessione è proseguita l attuazione delle realizzazioni già avviate nelle precedenti annualità: il progetto Tessera sanitaria CNS, che prevede la realizzazione del sistema informativo per la gestione delle tessere sanitarie. Tale intervento si inserisce nel più ampio progetto per la realizzazione e la diffusione della nuova tessera sanitaria che, grazie all introduzione di un microchip, potrà essere utilizzata anche come Carta Nazionale dei Servizi per accedere ai servizi online erogati dalla PA tramite internet. Il cittadino potrà usufruire di nuovi servizi con particolare attenzione all ambito sanitario quali: la scelta del medico di famiglia online, la prenotazione di visite specialistiche sul web e la consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per accedere alle proprie informazioni sanitarie; il progetto Bando estensione MAN (Metropolitan Area Network), che prevede la realizzazione di una rete capillare condivisa per la PA regionale (per la costituzione della Community Network regionale), che consenta il collegamento dei soggetti presenti a livello comunale (uffici comunali, biblioteche, scuole, servizi sociali, ecc), a livello regionale (uffici regionali, Enti e Agenzie, Aziende Ospedaliere), oltre che delle sedi locali di altre Amministrazioni pubbliche. Sono state presentate le manifestazioni di interesse di quattro Amministrazioni comunali (Olbia, Nuoro,Oristano e Iglesias). I quattro progetti sono risultati tutti idonei e al fine di realizzarli tutti, per garantire la capillarità dell intervento nel territorio regionale, la dotazione finanziaria è stata incrementata con un ulteriore somma di euro , per un totale complessivo pari a euro ; il Grande Progetto Banda Ultra Larga (BUL); il progetto Creazione di ulteriori servizi online per cittadini e imprese (Fase 1 e 2), finalizzato alla creazione di ulteriori canali di erogazione di servizi da parte della pubblica amministrazione utilizzando piattaforme telematiche condivise ed accessibili in rete, al fine di migliorare l efficacia e l efficienza delle prestazioni. La fase 1, già aggiudicata in via definitiva nel 2011 è in avanzata fase di attuazione. La fase 2 è in corso di programmazione; il progetto SurfinSardinia, hotspot e Captive Portal prevede, la realizzazione di una rete turistica di 70 hotspot distribuita nei principali porti e aeroporti, e nei Comuni aderenti all iniziativa, al fine di consentire l accesso in modalità wireless a internet ed ai servizi online erogati dalla Pubblica Amministrazione. L intervento risponde all esigenza di Stato di attuazione POR FESR Sardegna10 rafforzare l attrattività del territorio, aumentando l efficacia di comunicazione dei portali istituzionali, con possibilità di accesso ai servizi informativi connessi alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della Regione e del Comune ospitante. L utente per utilizzare la rete SurfinSardinia dovrà connettersi con il proprio dispositivo ad un hotspot; al momento della connessione è possibile accedere alle risorse e ai portali della Regione e ai siti istituzionali dei soggetti ospitanti senza richiedere l autenticazione. Per accedere a internet, invece, è necessario registrarsi (la prima volta) e, per le volte successive, autenticarsi. Il sistema presenta all utente una pagina (Captive Portal) che consente l immissione delle credenziali di accesso (username e password) o la registrazione di nuova utenza; il progetto per la Gestione, manutenzione evolutiva e supporto al change management del sistema di base dell Amministrazione regionale (SIBAR) e del sistema degli enti e delle agenzie (SIBEAR), finalizzato a connettere i due sistemi informativi, che condividono la stessa piattaforma tecnologica ma sono stati realizzati in tempi diversi, in un unico sistema informatico del quale ciascuno dei due può essere considerato un singolo sottosistema. In particolare, al fine di garantire che i sistemi continuassero a erogare con efficienza ed efficacia i servizi, è stata necessaria: una costante attività di gestione operativa e sistemistica; interventi di manutenzione correttiva, adeguativa e evolutiva per assicurare l aggiornamento periodico della soluzione tecnica e garantire l operatività e la rispondenza a mutate esigenze amministrative, normative e organizzative. L intervento si è concluso nel corso del 2011; il progetto di Completamento dell infrastrutturazione in banda larga nel territorio regionale, attraverso interventi volti a favorire la creazione e la disponibilità con tecnologia in fibra ottica, wireless o satellitare e di completamento della rete a banda larga nelle scuole. È stata affidata l acquisizione di tratte in fibra ottica in diritto irrevocabile d uso (IRU). Parallelamente si è proceduto con la realizzazione degli apparati e dei servizi accessori al completamento dell infrastrutturazione e sono stati predisposti gli atti della gara per l appalto degli scavi. Nell ambito dell obiettivo, sono in avanzata fase di programmazione ulteriori interventi, tra cui: la Realizzazione del SUAP con erogazione di servizi accessibili a tutte le PA locali e agli altri enti aggiudicatari ; il Completamento del sistema contabile integrato di tutti gli Enti e Agenzie regionali ; il progetto di Evoluzione Identity management (IDM RAS) ; il progetto Borsa di Giunta Digitale, che nasce in linea con l esigenza di adottare soluzioni ecosostenibili nell ambito dell innovazione tecnologica per favorire il processo di de materializzazione e gestione dell informazione digitale. In tale contesto si vuole innovare il procedimento di deliberazione della Giunta regionale, proponendone l informatizzazione attraverso l adozione di un nuovo modello operativo, con gestione informatizzata del flusso documentale e dematerializzazione del processo di predisposizione, presentazione e approvazione delle deliberazioni della Giunta, sfruttando Stato di attuazione POR FESR Sardegna11 le possibilità offerte dalle nuove tecnologie; l intervento Cloud Computing, che prevede il consolidamento di una struttura regionale per la fornitura di servizi applicativi, di sicurezza, accesso digitale e interoperabilità, per l erogazione di servizi sistemistici di supporto, assistenza e per la formazione; l intervento Videosorveglianza con l obiettivo di tutelare la sicurezza del territorio e del cittadino attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie di videosorveglianza e la messa a disposizione di strumenti per la condivisione e lo scambio di contenuti, attivando una rete di videosorveglianza a favore delle Amministrazioni comunali che sarà integrata, nel futuro, con il progetto di banda ultralarga ovvero dei progetti di estensione della Rete Telematica Regionale. Al fine di Promuovere lo sviluppo della cittadinanza digitale e l inclusione dei soggetti esclusi (obiettivo 1.1.2), sono proseguite le attività avviate nelle precedenti annualità: il progetto Strumenti di Business Intelligence, attraverso il quale l Amministrazione regionale si doterà di una piattaforma hardware e software di Business Intelligence che consentirà di realizzare report direzionali a supporto dei processi decisionali e della valutazione delle prestazioni del management e cruscotti rappresentativi delle informazioni elaborate, funzionali alle attività e ai processi di pianificazione strategica e finalizzati all esposizione dell andamento dell attuazione delle politiche pubbliche; il che prevede la realizzazione sul territorio di luoghi pubblici di accesso ai servizi tecnologici ed è attualmente in corso di realizzazione. È stato pubblicato il bando per l avvio del progetto e-inclusion e a breve si darà avvio al disabili. Questi ultimi due interventi costituiscono la prosecuzione del e sono finalizzati alla realizzazione di campagne informative e alla promozione di specifici utilizzi di genere delle tecnologie. Per l obiettivo Sviluppare il sistema di supporto per la sanità, è stato avviato il progetto E-HEALTH - Interventi per lo sviluppo dei sistemi e per l erogazione dei servizi di sanità elettronica in Sardegna, che prevede il potenziamento della sanità elettronica in rete, finalizzata al miglioramento delle potenzialità in termini di efficacia ed efficienza della gestione della salute del cittadino da parte del Servizio Sanitario, mediante l utilizzo avanzato ed in rete di sistemi e strumenti basati sulle tecnologie dell informazione e della comunicazione. Tale progetto va incontro all esigenza di costruire un unico contesto tecnologico che consenta di governare in maniera sistematica il complesso degli interventi inerenti all e-health nella Regione Sardegna e contemporaneamente persegue il fine di omogeneizzare e coordinare le varie iniziative e i numerosi progetti fino ad ora avviati dalla Regione nello stesso ambito. Oggetto dell intervento E-HEALTH - Sardegna è pertanto la progettazione e realizzazione di una serie organica di attività di gestione ed evoluzione dei sistemi informativi sanitari finalizzata alla messa a regime di un sistema informativo sanitario integrato regionale omogeneo ed efficiente in termini di tecnologie e processi ( ,10). Parallelamente sono proseguite le attività finalizzati al perseguimento del medesimo Stato di attuazione POR FESR Sardegna12 obiettivo già avviate nelle annualità precedenti. Sono in corso le attività relative ai seguenti interventi: il progetto SILUS 2, che prevede un sistema informativo di laboratorio logico unico regionale, il progetto CUPWEB, che prevede la realizzazione di un Centro Unico di Prenotazione per la Sanità in versione web; il progetto EVOMEDIR, che prevede la realizzazione della rete dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e il Fascicolo Sanitario Elettronico su tutto il territorio regionale; il progetto INFRAS finalizzato allo sviluppo di un Sistema Informativo Integrato della Sanità Regionale; il progetto Tessera Sanitaria CNS (Carta Nazionale Servizi), con cui verrà effettuata la progettazione dei contenuti e dei servizi a cui si accederà tramite la tessera sanitaria CNS. Tale intervento si realizza in modo integrato con quanto già descritto nell ambito dell obiettivo Rafforzare la disponibilità di infrastrutture abilitanti e la capacità nella fruizione dei servizi d interconnessione; il progetto ProgREM - Progettazione reti di emergenza, con cui si è progettata la rete delle Centrali Operative 118 la cui attività si concretizza principalmente nell attivazione e nel coordinamento dei mezzi, di terra ed aerei, per i soccorsi. Tale intervento si inserisce nell ambito di un profonda trasformazione del Servizio Sanitario Regionale in atto che prevede, tra le altre cose, il riordino della rete dell emergenza, della rete ospedaliera e della rete territoriale. Per l obiettivo Aumentare la diffusione, l accesso e l uso delle tecnologie digitali dell informatica e delle telecomunicazioni nel sistema della formazione la programmazione e l avvio degli interventi è ascrivibile alle precedenti annualità. Sono in fase di ultimazione le Azioni strutturali sulle dotazioni tecniche e tecnologiche delle Università, quali laboratori e dotazioni ICT per il perseguimento di elevati standard qualitativi. È stato autorizzato dai Servizi competenti l utilizzo delle economie di gara ai dei beneficiari (le Università di Cagliari e Sassari). Tali attività sono in corso. Al fine di Incrementare la produzione di contenuti digitali (obiettivo 1.2.3), è stato dato avvio all intervento Archivi storici ( ,00), volto al consolidamento e allo sviluppo del sistema di portali e alla promozione di centri e reti a livello territoriale di cultura digitale. Nello stesso ambito è in avanzata fase di programmazione l intervento Protocollo di Intesa Amministrazioni penitenziarie. Nel corso delle precedenti annualità è stato avviato il progetto Virtual Archeology, che prevede la realizzazione di interventi per la produzione, pubblicazione e condivisione sul web di contenuti digitali riguardanti la cultura e la storia della Sardegna, per il quale si è conclusa la valutazione delle offerte tecniche pervenute e redatta la graduatoria finale. Si sta provvedendo all aggiudicazione definitiva. Stato di attuazione POR FESR Sardegna13 Asse II Il secondo Asse risponde alla priorità di garantire una più elevata qualità e fruizione dei servizi alla cittadinanza e alle imprese, attraverso un graduale processo di adeguamento alla realtà locale e l integrazione dei servizi stessi. Con riferimento all attuazione finanziaria l Asse presenta impegni pari a 45,9 Meuro circa il 84% della dotazione finanziaria prevista, i pagamenti si attestano su 31,1 Meuro pari a circa il 57%. L Asse è articolato in tre obiettivi operativi. L obiettivo Sostenere la cultura della legalità e la coesione sociale, viene perseguito attraverso la prosecuzione degli interventi già avviati nelle annualità precedenti: progetti di Prosecuzione di iniziative pilota avviate nell ambito del PON Sicurezza , della Misura 6.5 del POR Sardegna e nell APQ Emanuela Loi, finalizzati alla promozione di condizioni di sicurezza e legalità in alcune aree sensibili del territorio regionale e all interno di sistemi socioeconomici, attraverso la realizzazione di interventi tesi alla diffusione della cultura della legalità e al miglioramento della percezione di sicurezza da parte degli operatori economici e dei cittadini. I Consorzi di Comuni Beneficiari stanno eseguendo i lavori; Interventi a Sostegno della Cultura della Legalità, al fine di elevare gli standard di sicurezza dei cittadini e delle imprese, contribuendo a riqualificare i contesti territoriali ove si registri un maggior rischio di insicurezza e criminalità, e di garantire il rispetto dei diritti di cittadinanza e i diritti fondamentali. Sono stati attivati una serie di progetti fortemente ancorati alle peculiarità e alle dinamiche di ciascun territorio, finalizzati alla costituzione di reti e nodi di servizi rivolti al contrasto della devianza sociale, della violenza e della criminalità, per la riduzione di ogni forma di disgregazione sociale, di emarginazione e di esclusione nei confronti delle categorie più deboli). È stata approvata la graduatoria finale dei beneficiari e i lavori sono in corso di realizzazione. Sono in avanzata fase di programmazione gli interventi: Sistema integrato di controllo per la sicurezza dell Area vasta di Cagliari per un valore di ,00, che prevede: la realizzazione e l installazione di 69 punti di videosorveglianza ubicati nei Comuni coinvolti e la realizzazione di un sistema di telecomunicazioni realizzato mediante sistemi wireless e dorsale principale in fibra ottica di interconnessione comunale (da Quartu a Monserrato e da Monserrato a Cagliari); l adeguamento di hardware e software alla gestione di videosorveglianza delle sale di controllo delle Polizie Municipali, delle Sale di controllo delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) e l integrazione con gli apparati di videosorveglianza già finanziati o in corso di finanziamento da parte dei Comuni interessati; il progetto IRESUD Giustizia 2 Interventi per la semplificazione amministrativa e la modernizzazione dell apparato Giudiziario in Sardegna, per un valore di ,00, ha l obbiettivo di attivare e supportare l utilizzo dei principali servizi del Processo Telematico Stato di attuazione POR FESR Sardegna14 Civile e dei servizi di invio comunicazioni in forma telematica, nonché di fornire supporto tecnico alle attività giurisdizionali ed amministrative della Giustizia in Sardegna. Al fine di Migliorare le strutture scolastiche per aumentare l attrattività del sistema scolastico e formativo delle aree marginali (obiettivo 2.2.1) è proseguita la realizzazione degli interventi già avviati nelle precedenti annualità relativi al progetto Scuole digitali, che prevede la dotazione di una LIM (lavagna interattiva multimediale) per le circa aule scolastiche regionali di ogni ordine e grado. A seguito della modifica del piano finanziario del POR FESR e della sottoscrizione da parte dell Amministrazione regionale del Piano d Azione Coesione, è stato stabilito che parte dell intervento in oggetto sarà rendicontato sul POR ( ,00) e la restante parte sul Piano di Azione e Coesione. Al fine di Migliorare e incrementare l accesso, la qualità e il livello di appropriatezza degli interventi e servizi alla popolazione, per promuovere l inclusione dei soggetti svantaggiati (obiettivo 2.2.2), è proseguita l attività relativa agli interventi per l Ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere con particolare riferimento all alta diagnostica, alla radioterapia oncologica e al potenziamento dei centri di eccellenza in ambito medico, che consta nella fornitura di apparecchiature medicoospedaliere. L intervento è in avanzata fase di attuazione: residuano solo tre bandi ancora in via di aggiudicazione e 15 degli interventi si sono conclusi. Gli altri interventi previsti nella scorsa annualità per l attuazione dell obbiettivo 2.2.2, ossia Case della salute e Nella vita e nella casa verranno finanziati col PAC. Asse III L Asse Energia presenta una priorità strategica legata alla valorizzazione e gestione sostenibile delle risorse energetiche attraverso la promozione dell efficienza energetica; l incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili; la riduzione della dipendenza dalle fonti tradizionali di energia; lo sviluppo delle conoscenze e delle tecnologie nel campo delle energie rinnovabili e dell efficienza energetica. Con riferimento all attuazione finanziaria l Asse presentai impegni pari a 120,2 Meuro, il 73% della dotazione finanziaria prevista e pagamenti per 77,4 Meuro pari al 47%. L Asse è articolato in due obiettivi operativi: Aumentare la produzione di energia da FER anche attraverso la promozione della generazione diffusa dell energia Promuovere il risparmio, la riduzione dell intensità e l efficienza energetica. Nell ambito dell Obiettivo operativo 3.1.1, lo stato di attuazione delle procedure avviate è di seguito descritto per ciascuna delle Linee di attività (LdA). LdA a Aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti rinnovabili : Programma Pacchetti Integrati di Agevolazione alle imprese - Turismo e Posadas 1 Approvato con Decisione Comunitaria C(2012)9845 del Stato di attuazione POR FESR Sardegna15 (circa 0,4 M ) che finanzia gli interventi per la produzione di energie rinnovabili presenti nella graduatoria approvata nell ambito del bando PIA Turismo e Posadas. Le operazioni sono in fase di realizzazione. LdA b Produzione di energia da fonti rinnovabili : Avviso pubblico fotovoltaico Enti pubblici Ospedali sostenibili (18,4 M di cui 11,7 della e 6.7 M di risorse regionali), che finanzia le Aziende Sanitarie pubbliche della Sardegna per la realizzazione di impianti solari fotovoltaici e termici integrati nelle strutture edilizie degli ospedali pubblici. Le opere sono in corso di realizzazione. LdA c Promozione dell utilizzo di tecnologie ad alta efficienza e risparmio energetico e sostegno alla cogenerazione diffusa : Impianto solare termodinamico nel consorzio industriale di Ottana ambito servizi pubblica utilità (10 M ) attuato da ENAS (Ente Acque della Sardegna) e Sardegna Ricerche. L opera è in fase di appalto. Impianto pilota a tecnologia solare termodinamica a concentrazione ambito Consorzio Industriale Provinciale Ogliastra (7,2 M ) attuato dal Consorzio Industriale Provinciale Ogliastra e Sardegna Ricerche. L opera è in fase di progettazione. Impianto pilota a tecnologia solare termodinamica a concentrazione ambito Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano-Villacidro, (7,2 M ) attuato dal Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano-Villacidro e Sardegna Ricerche. L opera è in fase di progettazione. LdA d Interventi per l efficientamento energetico del sistema idrico regionale : Centrali idroelettriche di Uvini e Santu Miali, 29 M, Soggetto Attuatore ENAS (Ente Acque della Sardegna). L opera è in fase di realizzazione. Nell ambito dell Obiettivo operativo 3.1.2, lo stato di attuazione delle procedure avviate è di seguito descritto per ciascuna delle Linee di attività (LdA). LdA a Sostegno all adozione dei principi di risparmio ed efficienza energetica: Bando Illuminazione pubblica 2009, 37,4 M, Beneficiari gli Enti pubblici. Il programma è volto a razionalizzare e ridurre i consumi energetici attraverso l ammodernamento del sistema di pubblica illuminazione. Le 241 operazioni sono in fase di ultimazione e rendicontazione da parte dei 233 Beneficiari, sono in corso i controlli di I livello propedeutici alla certificazione della spesa. LdA b Accompagnamento e attuazione di azioni e interventi volti alla riduzione delle emissioni dei gas serra : Programma Sardegna CO2.0 Progetto Smart City, 39,1 M, Beneficiari gli Enti pubblici. Il progetto ha l obiettivo di promuovere lo sviluppo di Piani di Azione per l Energia Sostenibile (PAES) nell ambito dei quali sono individuati interventi volti alla riduzione delle emissioni di CO2 a livello locale da realizzare mediante l accesso al Stato di attuazione POR FESR Sardegna16 FSU EE/ER (Fondo di Sviluppo Urbano per l Efficienza Energetica e le Energie Rinnovabili). Le operazioni sono in fase di presentazione al FSU EE/ER. Procedura valutativa a sportello per la verifica di coerenza di progetti per la successiva valutazione da parte del fondo di sviluppo urbano EE/ER, destinatari finali gli Enti pubblici. La procedura è stata avviata per consentire ai potenziali destinatari del FSU EE/ER di ottenere il parere di coerenza con i requisiti previsti dal PO FESR per i progetti inseriti in piani integrati di sviluppo urbano sostenibile per la loro successiva valutazione da parte del fondo di sviluppo urbano EE/ER nell ambito dell iniziativa JESSICA. La procedura si è chiusa con il rilascio dei pareri di coerenza per i progetti aventi i requisiti previsti dall avviso pubblico che sono in fase di presentazione al FSU EE/ER. Le procedure di seguito descritte sono state attuate nell ambito di entrambi gli obiettivi operativi e LdA a Aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti rinnovabili e LdA c Promozione dell utilizzo di tecnologie ad alta efficienza e risparmio energetico e sostegno alla cogenerazione diffusa : Bando per la Concessione di aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili e per la promozione dell utilizzo di tecnologie ad alta efficienza e risparmio energetico e sostegno alla cogenerazione diffusa (8,4 M, di cui 5,5 M sulla LdA a e 2,9 M sulla b.) attuato con procedura a sportello. Le operazioni sono in corso di realizzazione. LdA b Produzione di energia da fonti rinnovabili e a Sostegno all adozione dei principi di risparmio ed efficienza energetica : avviso pubblico Efficienza energetica negli edifici degli enti pubblici, circa 14 M, di cui 6,5 M sulla LdA b e 7,5 M sulla LdA a, Beneficiari gli Enti pubblici. Sono stati finanziati interventi sul patrimonio edilizio pubblico esistente volti al risparmio ed efficienza energetica. Il programma (che presenta un elenco di 279 interventi ammissibili per una richiesta finanziaria di oltre 200 milioni di euro) ha finanziato 10 operazioni, di cui 6 scuole, 2 ospedali, 1 casa comunale e 1 altro edificio pubblico. Le opere sono in corso di attuazione. Asse IV L Asse IV riguarda la priorità strategica legata alla valorizzazione e gestione sostenibile delle risorse ambientali, culturali e naturali attraverso il recupero e il monitoraggio dell ambiente fisico, nonché la difesa del suolo, la prevenzione dei rischi e un migliore utilizzo delle risorse idriche; il recupero dei siti contaminati; il miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti; la valorizzazione della rete ecologica e delle risorse naturali e culturali; la diversificazione e qualificazione dell attrattività turistica. L attuazione finanziaria dell Asse è caratterizzata da un miglioramento rispetto alla Stato di attuazione POR FESR Sardegna17 precedente annualità, sia delle risorse impegnate sia di quelle erogate. Nello specifico gli impegni sono pari a 96,7 Meuro, il 35% della dotazione finanziaria prevista, i pagamenti si attestano su 61 Meuro pari a circa il 22% della dotazione finanziaria prevista. L Asse prevede un elevato numero di procedure che concorrono al conseguimento di dieci obiettivi operativi: Prevenzione e mitigazione dei fenomeni di degrado del suolo, recupero dei contesti degradati, attuazione dei piani di prevenzione dei rischi sia di origine antropica che naturale Miglioramento degli strumenti per la sostenibilità ambientale Garantire la riqualificazione produttiva delle aree oggetto di bonifica Migliorare il sistema di gestione dei rifiuti Rafforzare il sistema di approvvigionamento idrico primario per gli usi multisettoriali Sostenere interventi di valorizzazione di aree di pregio ambientale, di habitat singolari, di specifici ecosistemi o paesaggi presenti nel territorio regionale e promuovere opportunità di sviluppo economico sostenibile Diversificare, destagionalizzare e riqualificare l offerta turistica regionale, innalzando il livello qualitativo dei prodotti e servizi turistici Promuovere e valorizzare i beni e le attività culturali e sostenere l imprenditorialità nel campo della valorizzazione culturale Innescare e sviluppare processi di integrazione, creando reti e sinergie tra risorse ambientali, culturali e settori economici. Al fine di garantire la Prevenzione e mitigazione dei fenomeni di degrado del suolo, recupero dei contesti degradati, attuazione dei piani di prevenzione dei rischi sia di origine antropica che naturale (obiettivo 4.1.1) sono state avviate le seguenti procedure: Interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio in aree PAI III stralcio ( ) a valere sulla linea di attività b. Tali operazioni sono parte integrante di un Programma che assume una significativa valenza strategica in materia ambientale in quanto prevede interventi urgenti su aree litoranee con complesse problematiche di ordine idrogeologico e che sono classificate a rischio dal PAI. A maggio 2012 sono stati sottoscritti i provvedimenti di delega con i Comuni Beneficiari (Porto Torres - Lavori di protezione della costa ; Alghero - Interventi di mitigazione del rischio di frana nella costa di Alghero ). Interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio in aree PAI I stralcio ( ) e II stralcio ( ) a valere sulla linea di attività b. Assistenza tecnica, finanziata con fondi dell Asse VII finalizzata alla redazione Stato di attuazione POR FESR Sardegna18 del Programma di Azione Coste (PAC), che rappresenta lo strumento programmatico sulla base del quale individuare le aree costiere a maggiore criticità di dissesto idrogeologico ed erosione, l inquadramento fisico e fenomenologico insistente su dette aree, le possibili opzioni e tipologie d intervento. Entro il 2013 la Regione Sardegna adotterà ufficialmente il Programma di Azione. Nel Rapporto Finale di Esecuzione del PO FESR sarà inserita una descrizione dei risultati in materia di difesa dei litorali derivanti dall attuazione del Programma di Azione delle Coste. Si è inoltre dato corso alla realizzazione di attività già inserite all interno del Programma unitario degli interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico nei bacini idrografici dei comuni interessati e per il ripristino delle opere di interesse pubblico nelle aree colpite dagli eventi alluvionali del 2008, a valere sulla linea di attività a. di seguito riportate: Interventi urgenti di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico ( ). È in corso l esecuzione dei 16 interventi delegati agli Enti locali con Atto di programmazione. Interventi di mitigazione del rischio idraulico nei territori a valle della diga Pedra e Othoni II stralcio esecutivo ( ). Si tratta di un intervento complesso, in una zona particolarmente vincolata e di grande rilievo trattandosi di un opera di arginatura e protezione di un centro abitato. Entro il 2013 si prevede di chiudere lo studio della progettazione preliminare. Sistemazione idraulica del Rio San Girolamo Masone Ollastu e interventi di ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate nella località Poggio dei Pini ed altre frazioni Dalla foce verso monte 1 lotto ( ). La Giunta Regionale ha rimodulato il programma di interventi nel Comune di Capoterra già programmati nel L intervento denominato Capoterra-Sistemazione idraulica del Rio San Girolamo importo 12 Meuro è stato sostituito con l intervento Sistemazione idraulica del rio San Girolamo Masone Ollastu e interventi di ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate nella località Poggio dei Pini ed altre frazioni Dalla foce verso monte 1 lotto importo ,56 euro. Lo stato di attuazione registra l aggiudicazione della gara d appalto per la progettazione, definitiva, esecutiva e l esecuzione dei lavori. Attualmente si sta procedendo alla Valutazione d impatto ambientale Le Linee di Attività dirette al perseguimento dell obiettivo operativo 4.1.1, hanno mostrato alcune criticità attuative nel primo quadriennio e pertanto nella riprogrammazione 2012 hanno subito un consistente ridimensionamento finanziario. Secondo stralcio funzionale del sistema di monitoraggio ambientale regionale (SIRA) ( ) a valere sulla Linea di Attività a. L intervento consiste nel completamento del SIRA; prevede la creazione di nuove funzionalità e l implementazione dei catasti ambientali, che permetteranno di fornire agli utenti Stato di attuazione POR FESR Sardegna19 gli strumenti necessari per una efficiente ed efficace gestione dei processi di rilevanza ambientale che fanno capo ai diversi Enti coinvolti nel governo dell ambiente e del territorio, in relazione alle specifiche competenze istituzionali. Il bando della gara d appalto è stato pubblicato il 20 marzo A ottobre 2012 la gara d appalto è stata aggiudicata definitivamente. Aggiornamento della rete di monitoraggio della qualità dell aria e delle emissioni in atmosfera ( ) a valere sulla Linea di Attività a. L operazione consiste nell espletamento di un servizio di aggiornamento dell inventario delle sorgenti di emissione, dell individuazione della zonizzazione e classificazione di zone e agglomerati, della valutazione della qualità dell aria e dell ambiente su tutto il territorio regionale e di realizzazione di un sistema modellistico previsionale dell inquinamento atmosferico. Nel marzo 2012 è stata aggiudicata definitivamente la gara d appalto. Entro l autunno 2013 si prevede la conclusione delle attività. Aggiornamento della rete di monitoraggio siti inquinati area industriale di Porto Torres ( ) a valere sulla Linea di Attività a. L operazione prevede l esecuzione di sondaggi, l installazione di piezometri, l effettuazione di campionamenti e analisi chimiche, nonché il servizio di elaborazione dei dati prodotti e aggiornamento del modello concettuale del sito industriale. Il 15 maggio 2012 è stata aggiudicata definitivamente la gara d appalto. Entro la fine del 2013 si prevede la conclusione delle attività. Interventi di sostenibilità ambientale nei Centri di Educazione all Ambiente e alla Sostenibilità ( ) a valere sulla Linea di Attività c. I Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) sono strutture di servizio territoriali pubbliche e private riferite e coordinate, in diversa misura, alle istituzioni del territorio (Enti Locali, Aree Marine Protette, Parchi, ecc.) che svolgono attività di educazione allo sviluppo sostenibile. Attraverso interventi di potenziamento ed adeguamento infrastrutturale e strumentale dei CEAS, si intende migliorare la qualità dell offerta educativa e, al contempo, ridurre gli impatti ambientali dell edificio che ospita il CEAS, in modo che l edificio stesso rappresenti esempio di sostenibilità ambientale. A marzo del 2012 è stata pubblicata la graduatoria definitiva dei beneficiari selezionati tramite avviso pubblico; sono state stipulate le deleghe con tutti i beneficiari. Azioni dimostrative di acquisto e consumo sostenibile ( ) a valere sulla Linea di Attività d. La procedura prevede l attuazione di interventi mirati a ridurre gli impatti ambientali dell azione della Pubblica Amministrazione. Il 10 gennaio 2012 è stata pubblicata la graduatoria per il finanziamento di 26 interventi per euro ,00 e con una successiva delibera sono stati finanziati con ulteriori 8 progetti scorrendo la graduatoria già approvata Sono state stipulate tutte le convenzioni. Stato di attuazione POR FESR Sardegna20 Azioni innovative e sperimentali del Piano di azione ambientale regionale (PAAR) ( ) a valere sulla Linea di Attività b. destinate alla pubblicazione di uno o più bandi rivolti agli enti locali. Nel corso del 2012 è stata pubblicata la graduatoria definitiva dei beneficiari dell avviso rivolto agli Enti Locali della Sardegna per il finanziamento di azioni innovative e sperimentali del PAAR per un importo totale di ,00. Sono state selezionate 70 operazioni e attualmente sono state stipulate circa 40 convenzioni. Attività inserite nella Macroazione C Gestione sostenibile del territorio - Azione 2 e 4 del PAAR ( ) a valere sulla Linea di Attività b. L operazione prevede la realizzazione di due attività della MACROAZIONE C specificate nel PAAR in schede di dettaglio: o o l azione n. 2, con cui dovrebbero essere individuati, da parte della Conservatoria delle Coste di concerto con gli Assessorati regionali dell Ambiente e degli Enti locali, indirizzi per la gestione integrata multisettoriale delle zone costiere e delle spiagge e per la redazione dei PUL e redazione di linee guida specifiche ; l azione n. 4, che prevede la realizzazione di un eco ostello, in una delle strutture di proprietà della Conservatoria, quale primo esempio di una rete di eco ostelli che la Conservatoria intende promuovere sul territorio regionale; Attualmente le attività sono in corso di realizzazione. Azioni per l accompagnamento all attuazione della politica di acquisti pubblici ecologici nella Regione Sardegna ( ) a valere sulla Linea di Attività d. L iter prevede l assistenza tecnica e metodologica al Servizio SAVI per l attuazione del PAPERS; il supporto allo start up degli 8 Ecosportelli provinciali; attività di help desk rivolta al personale degli assessorati e di enti e agenzie regionali, enti locali, enti pubblici ecc.; attività di informazione e sensibilizzazione sulle opportunità del GPP. Le attività principali realizzate e in corso sono le seguenti: o o o o la Campagna di Comunicazione La Sardegna Compra Verde; l help desk per l assistenza all integrazione dei criteri ecologici nelle procedure di acquisto e nei documenti di programmazione; i laboratori tecnici; l elaborazione di interventi settoriali nei settori edilizia, agroalimentare e turismo. Costituzione degli Ecosportelli provinciali in attuazione del Piano per gli acquisti pubblici ecologici (PAPERS) ( ) a valere sulla Linea di Attività d. La costituzione di appositi Ecosportelli Green Public Procurement (GPP), presso ciascuna Amministrazione provinciale, ha l obiettivo di fornire un supporto tecnico Stato di attuazione POR FESR Sardegna Vedere altro
MANOVRA FINANZIARIA 2015-2017 STATO DI ATTUAZIONE
GIUNTA REGIONALE MANOVRA FINANZIARIA 2015-2017 STATO DI ATTUAZIONE PROGRAMMA EX LEGGE 402/94 PROGRAMMI INTEGRATI D AREA (L.R. 26 febbraio 1996, n. 14 e successive modificazioni ed integrazioni) PROGRAMMI Dettagli PO FESR 2007-2013 RAPPORTO 2011
ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO Centro Regionale di Programmazione PO FESR 2007-2013 RAPPORTO 2011 Rapporto sullo Stato di Attuazione: PO FESR 2007-2013 POR Dettagli La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future
La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future Roma - 25 novembre 2014 ing. Gianluca Cocco Direttore Servizio Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti Dettagli Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in
PROGRAMMA STRATEGICO TRIENNALE 2011-2013 Per La Realizzazione Del Sistema Informativo Regionale Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli Dettagli PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA
ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA Dettagli Previsioni programmatiche sull imprenditoria femminile e di impatto per le Pari Opportunità
Task Force P.O. Sicilia PON ATAS Mis. I.2 Ob. 1 e APQ Previsioni programmatiche sull imprenditoria femminile e di impatto per le Pari Opportunità PO FSE e PO FESR - ricognizione su obiettivi, linee di Dettagli DELIBERAZIONE N. 20/11 DEL 26.4.2011. POR FESR 2007-2013. Progetto di infrastrutturazione a banda ultra larga (BUL) in territorio regionale.
Oggetto: POR FESR 2007-2013. Progetto di infrastrutturazione a banda ultra larga (BUL) in territorio regionale. L Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, di concerto con l'assessore Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE
FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo Dettagli Città metropolitane e PON Metro
Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo Dettagli Infrastrutture tecnologiche e Banda Larga
Infrastrutture tecnologiche e Banda Larga La connettività a banda larga rappresenta un fattore strategico per lo sviluppo di un territorio in termini di crescita economica e di coesione sociale, come ormai Dettagli Fondo Aree Sottoutilizzate
Allegato 1 Fondo Aree Sottoutilizzate Direzione Programmazione e Statistica Settore Valutazione Progetti e Atti di Programmazione Negoziata 1 Allegato 1 1.1 Stato di attuazione dell Intesa 1.2 La programmazione Dettagli D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008
D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 OGGETTO: POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Attuazione dell Attività II.4 Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree protette. Dettagli Piano di Azione e Coesione fase III
Piano di Azione e Coesione fase III Il PO FESR e 2007/2013 rimodulazione del PO FESR 2007/2013 Dipartimento Regionale Fondi Strutturali Europei Palermo 31 dicembre 2013 Adesione della Regione Siciliana Dettagli L Agenda digitale del Piemonte. 2 febbraio 2015
L Agenda digitale del Piemonte 2 febbraio 2015 I punti di partenza La Digital Agenda europea è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020 Nella politica di coesione 2014-2020 il miglior Dettagli La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future
La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future MILANO EXPO - 11 LUGLIO 2015 ing. Gianluca Cocco Direttore Servizio Sostenibilità Ambientale e Sistemi Informativi Dettagli REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06
REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI Dettagli > ISRE isresardegna@pec.it
Prot. n.p. Cagliari, > Alla Presidenza della Regione - Ufficio di Gabinetto - Direzioni Generali - Ufficio Ispettivo - Ufficio ENPI > Agli Assessorati regionali - Uffici di Gabinetto - Direzioni Generali Dettagli Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA
Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO Dettagli Tabella 6: Tipologie di azioni della Società dell Informazione, Progetti di InnovaPuglia
Tabella 6: della Società dell Informazione, Asse I - Infrastruttura a banda larga 1. Completamento della copertura a banda larga degli Enti pubblici e dei siti strategici per l erogazione di servizi di Dettagli PON FESR AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE - ANNO 2011
PON FESR AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE - ANNO 2011 L avanzamento del PON FESR nel 2011 in sintesi L attuazione del PON FESR mantiene e rafforza gli elementi Dettagli PIANO DI AZIONE E COESIONE MISE-DGIAI RELAZIONE SINTETICA 2013 SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI E ATTIVITÀ SVOLTE
PIANO DI AZIONE E COESIONE MISE-DGIAI RELAZIONE SINTETICA 2013 SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI E ATTIVITÀ SVOLTE INDICE 1. L attuazione del Programma... 3 1.1 Articolazione programmatica in Dettagli UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Le policy dell energia in Sardegna I fondi di coesione per il settore energia, nel processo di definizione Dettagli ALLEGATO 3 MODALITÀ DI SELEZIONE
ALLEGATO 3 MODALITÀ DI SELEZIONE POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione ASSE II - Ambiente e prevenzione dei rischi Attività 4 Valorizzazione delle strutture di fruizione Dettagli Contributi per evento dell 8 maggio 2015 c/o UNiVda
Région Autonome Vallée d Aoste Regione Autonoma Valle d Aosta Présidence de la Région Secrétaire Général de la Région Presidenza della Regione Segretario Generale della Regione Piano Pluriennale 2014-201 Dettagli Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione
REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area Programmazione strategica e socio-economica Servizio Programmazione strategica e comunitaria Regolamento (CEE) n. 1260/99 Docup Ob. 2 2000-2006 Misura 4.1 Programma Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 648 del 15/12/2014
Delibera della Giunta Regionale n. 648 del 15/12/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 3 - Direzione Generale Internazz.ne e rapporti con Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 52/ 17 DEL 3.10.2008
IBERAZIONE N. 52/ 17 3.10.2008 Oggetto: Programma Operativo Regionale FESR 2007/ 2013 Obiettivo operativo 5.1.1, Cod. 52 lettera (A), Cod. 26 lettera (C), Cod. 28 lettera (D) e Cod. 25 lettera (E). L Assessore Dettagli PARTE SECONDA. VISTO il PO 2007 2013 FESR della Regione Puglia, come approvato dalla Commissione Europea con C(2007) 5726 del 20/11/2007;
50014 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 175 del 24 12 2014 PARTE SECONDA Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, IL LAVORO E L IN NOVAZIONE 18 dicembre Dettagli Gianluca Cocco RAS - Assessorato Difesa Ambiente Servizio Sostenibilità ambientale e sistemi informativi
Gianluca Cocco RAS - Assessorato Difesa Ambiente Servizio Sostenibilità ambientale e sistemi informativi Green Public Procurement Spesa pubblica intelligente Il percorso della Regione Vediamo i dati Uno Dettagli DELIBERAZIONE N. 21/29 DEL 13.6.2014
Oggetto: POR FESR 2007-2013 Linee di attività 1.2.1.a., b. e c. Rimodulazione e incremento della dotazione finanziaria per l attuazione degli interventi relativi alla dematerializzazione della prescrizione Dettagli Puglia: il POR FESR 2007-2013
Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma Dettagli la restante parte, pari a euro 1.275.670,86, graverà sulle risorse del Por Fse 2014/2020.
Oggetto: Programmazione e finanziamento percorsi formativi per il rilascio della qualifica di Operatori Socio Sanitari (OSS). Revoca parziale delle Delib.G.R. n. 47/43 del 14.11.2013 e n. 5/37 dell'11.2.2014. Dettagli Uso efficace dei fondi comunitari per contribuire al rilancio dell economia e del sistema produttivo
Uso efficace dei fondi comunitari per contribuire al rilancio dell economia e del sistema produttivo Sabina De Luca Capo Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Roma, 29 Novembre 2012 1 Fondi Dettagli DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO:
DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: che le strategie della Regione Puglia nel campo della cultura, dell ambiente e del Dettagli ACCORDO QUADRO PER PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRALARGA SUL TERRITORIO NAZIONALE VERSO GLI OBIETTIVI EU2020
ACCORDO QUADRO PER PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRALARGA SUL TERRITORIO NAZIONALE VERSO GLI OBIETTIVI EU2020 (ai sensi della delibera CIPE 6 agosto 2015, n.65) L anno 2016, il giorno 11 del mese di febbraio, Dettagli Deliberazione della Giunta regionale n. 648 del 14 giugno 2007
Deliberazione della Giunta regionale n. 648 del 14 giugno 2007 Programma 2007 degli interventi in materia ambientale a valere sui capitoli 2055, 2067, 2068, 2069 e 2269. Riparto e criteri di finanziamento. Dettagli ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE. Prot. N. 7555 del 17.10.2011 DETERMINAZIONE N. 541/AA.GG DEL 17.10.2011
ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE Prot. N. 7555 del 17.10.2011 DEL 17.10.2011 Oggetto: Procedura aperta, ai sensi dell art. 55, comma 5, del d.lgs. n. 163/2006, art. Dettagli La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici
La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Luisa Mulas Servizio Sostenibilità Ambientale, Assessorato della Difesa dell Ambiente, Regione Sardegna Scrivere Dettagli MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI
POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI Dettagli Deliberazione giunta regionale n.
Deliberazione giunta regionale n. del 148 27.5.2013 A.G.C. 9 - Rapporti con gli Organi Nazionali ed Intern. in materia Interesse Regionale Settore: 2 - Direttive CEE in Materia di PIM, FEOGA, FSE - Attività Dettagli Programma Operativo 2014/2020
Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la Dettagli Punto 10 all Ordine del Giorno
QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 PER LE REGIONI DELLA CONVERGENZA PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA (CCI: 2007IT161PO006) Punto 10 all Ordine del Giorno INFORMATIVA SULLE MODALITÀ Dettagli I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER
I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER LA POLITICA ENERGETICA DELLA REGIONE La Regione Emilia-Romagna (in attuazione del nuovo art. 117 della Costituzione che definisce l energia materia Dettagli (A) AGGIORNAMENTO REPORTING MONIT
2 (A) AGGIORNAMENTO REPORTING MONIT Il sistema di monitoraggio in dotazione al MIUR (AdG del Programma) è basato su sistemi già collaudati, completamente autonomi, e in grado di fornire un monitoraggio Dettagli IL DIRIGENTE. Oggetto: Fabbisogno di n. 37 unità di esperti tematici per l'autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020
IL DIRIGENTE emy(it,c-pr, Agenzia per la Coesione Territoriale Segreteria Direttore Generale 28 LUG. 2015 Prot. n. 59 (A Al personale dell'agenzia per la coesione territoriale Oggetto: Fabbisogno di n. Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA e ULTRA LARGA NEL TERRITORIO DELLA REGIONE CAMPANIA
Regione Campania ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA e ULTRA LARGA NEL TERRITORIO DELLA REGIONE CAMPANIA TRA LA REGIONE CAMPANIA E IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO VISTO l art. Dettagli IL POR MARCHE FESR 2014/2020. Mauro Terzoni Autorità di Gestione FESR Regione Marche Evento di lancio POR FESR 14/20 Macerata, 25/03/2015
IL POR MARCHE FESR 2014/2020 Mauro Terzoni Autorità di Gestione FESR Regione Marche Evento di lancio POR FESR 14/20 Macerata, 25/03/2015 Proposta Regolamento tutti i Fondi: Undici obiettivi tematici 1. Dettagli Tabella 1 Piano Finanziario per Assi Prioritari e Settori di Intervento e per Fonti di Finanziamento.
Tabella 1 Piano Finanziario per Assi Prioritari e Settori di e per Fonti di Finanziamento. Anno 2010 I Asse I - Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell'informazione 10,00% 299.824.005 Dettagli DELIBERAZIONE N. 15/32
Oggetto: Atto integrativo all Accordo di Programma per lo sviluppo della banda larga sul territorio della Regione Sardegna del 30.12.2009. Avvio del progetto Piano Nazionale Banda Larga Italia per l attuazione Dettagli Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA IL MINISTERO Dettagli Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020
Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 Pietro Cecchinato Monselice 21 luglio 2015 Sezione Programmazione e Autorità di Gestione FESR I PRINCIPI BASILARI Il Programma Operativo Regionale (POR), Dettagli ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7 PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) - PARTE FESR 2007-2013 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE, ASSE 4. LINEA Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 3 del 18/01/2013
Delibera della Giunta Regionale n. 3 del 18/01/2013 A.G.C. 19 Piano Sanitario regionale e rapporti con le UU.SS.LL. Settore 1 Programmazione Oggetto dell'atto: POR CAMPANIA FESR 2007/2013 - OBIETTIVO OPERATIVO Dettagli SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE
SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE CAMPANIA E L ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI Dettagli IDENTIFICAZIONE DELL ATTIVITA
ALLEGATO 1 ALLA DGR..DD.. A.1: Asse di appartenenza A.2: Obiettivo specifico A.3: Obiettivo operativo A.4: Attività A.5: Linea di intervento ento A.6: Fondo Strutturale A.7: Temi prioritari associati Codice Dettagli PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2
PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 ALL. A Accordo per l adesione alla fase applicativa degli Osservatori Turistici di Destinazione Dettagli P.O.R. SICILIA 2000/2006. Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR)
P.O.R. SICILIA 2000/2006 Misura 1.03 Sistema informativo e di monitoraggio acque e servizi idrici (FESR) ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA ATTIVAZIONE DELLA MISURA ART. 1 FINALITA DELL ACCORDO Scopo dell accordo Dettagli P.O. 2007-2013. Asse II - Linea di Intervento 2.4. Azione 2.4.1
UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPOIL LAVORO E L INNOVAZIONE P.O. 2007-2013 Asse II - Linea di Intervento 2.4 Azione 2.4.1 Promozione del risparmio Dettagli Sezione I Identificazione della misura
Capitolo 2 - Misura 1.11 Sezione I Identificazione della misura 1. Misura 1.11 - Promozione di una forza lavoro competente e di nuova imprenditorialità a supporto della protezione e valorizzazione del Dettagli Accordo di Programma Quadro
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA DI INTERVENTI DI INFRASTRUTTURAZIONE E SERVIZI CORRELATI ALLO SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (Legge Regionale 28 dicembre Dettagli Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione
Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione Articolo 1 Finalità Articolo 2 Definizioni CAPO I FINALITÀ E Dettagli Politica regionale di promozione della sostenibilità ambientale
Politica regionale di promozione della sostenibilità ambientale attraverso gli acquisti pubblici Luisa Mulas Servizio Sostenibilità Ambientale, Assessorato della Difesa dell Ambiente, Regione Sardegna Dettagli GIUNTA REGIONALE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO
ALL. n. 1 GIUNTA REGIONALE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO Settore Programmi Comunitari in materia extragricola DOCUP Obiettivo 2 Anni 2000-2006 COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE Firenze, 18 Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 18 del 07/02/2014
Delibera della Giunta Regionale n. 18 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 3 - Direzione Generale Internazz.ne e rapporti con Dettagli BANDA LARGA E CRESCITA DIGITALE. Ing. Mario Lanza
Palermo 30 gennaio 2015 BANDA LARGA E CRESCITA DIGITALE OCCASIONE DI SVILUPPO IN SICILIA Ing. Mario Lanza Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Ufficio per l'attività di Dettagli DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE. Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria OGGETTO:
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO 7 SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI SETTORE 2 Procedure FESR, attività economiche: programmazione ed attuazione DECRETO DEL DIRIGENTE Dettagli Decreto Dirigenziale n. 1327 del 23/12/2014
Decreto Dirigenziale n. 1327 del 23/12/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive Dettagli - 20 % Emissioni di Gas serra 20 % La nuova pianificazione regionale. Consumi di energia primaria. Energia da Fonti Rinnovabili
ALBA AUDITORIUM FONDAZIONE FERRERO IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL PIANO 20/20/20 Agostino Ghiglia Assessore all energia La nuova pianificazione regionale Nel dicembre Dettagli La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti
La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono Dettagli PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3
PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico Dettagli BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.
BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia Dettagli PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche Dettagli Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico
Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica Fabbisogno di n 10 professionalità esterne per l attivazione presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione di un supporto di Assistenza tecnica finalizzato Dettagli Politiche regionali per l efficienza energetica
Politiche regionali per l efficienza energetica Giuliano Vendrame Sez Energia Regione del Veneto Venezia, 15 dicembre 2015 Piano Energetico Regionale Fonti Rinnovabili - Risparmio Energetico - Efficienza Dettagli COMUNE DI. (Provincia di.)
COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella Dettagli I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia
I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia Lombardia - Milano Incontro importante per condividere analisi individuare bisogni e problemi dei Comuni condividere iniziative Dettagli Sotto le Smart City. Il sottosuolo come infrastruttura per lo sviluppo delle comunità locali
Sotto le Smart City. Il sottosuolo come infrastruttura per lo sviluppo delle comunità locali Ing. Alvaro Canciani Dirigente Servizio ICT, Statistica Toponomastica SIT e Archivi, Comune di Novara per ANCI Dettagli COMUNE DI SERDIANA. Approvazione convenzione
Approvazione convenzione Approvazione convenzione, per la costituzione del partenariato tra i Comuni di Maracalagonis, Muravera, Serdiana e Villasimius (capofila Serdiana), per il finanziamento di un progetto Dettagli Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire
Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo Dettagli della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620
Anno XLII Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 16 del 20.4.2011 Supplemento n. 39 mercoledì, 20 aprile 2011 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Dettagli Opportunità offerte dalla nuova programmazione 2007-2013
Sinnai, 4 marzo 2009 EFFICIENZA ENERGETICA E VALORIZZAZIONE DELLE FONTI RINNOVABILI Opportunità offerte dalla nuova programmazione 2007-2013 «lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni Dettagli Europa 2020 Obiettivi:
Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al Dettagli Verso la Strategia Energetico Ambientale Regionale 2014 2020 L EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI: OPPORTUNITÀ PER OPERATORI PUBBLICI E PRIVATI
Verso la Strategia Energetico Ambientale Regionale 2014 2020 L EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI: OPPORTUNITÀ PER OPERATORI PUBBLICI E PRIVATI L efficienza energetica nell AGENDA URBANA e nella Dettagli Modelli di finanziamento innovativi per investimenti nell efficienza energetica: Progetto Europeo MARTE
Modelli di finanziamento innovativi per investimenti nell efficienza energetica: Progetto Europeo MARTE Fabio Travagliati Regione Marche Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE Fondi Strutturali Dettagli Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014
Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: MISURE VOLTE AL SOSTEGNO Dettagli Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE
COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità Dettagli ASSE III COMPETITIVITÀ PRODUTTIVA
ALLEGATO 1 ASSE III COMPETITIVITÀ PRODUTTIVA Linea di Intervento III.1.1.A - Interventi di completamento di aree artigianali ed industriali già esistenti in modo da soddisfare la domanda di servizi ed Dettagli Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro
Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi Dettagli La Strategia Europa 2020 ha come filo conduttore la crescita: Intelligente e orientata ad uno sviluppo economico basato sulla conoscenza e sull
La Strategia Europa 2020 ha come filo conduttore la crescita: Intelligente e orientata ad uno sviluppo economico basato sulla conoscenza e sull innovazione. Sostenibile per promuovere un economia più efficiente Dettagli IL MEZZOGIORNO PER L EUROPA
ROMA, 26 GENNAIO 2011 IL MEZZOGIORNO PER L EUROPA Nel corso del Vertice Euro del 26 ottobre 2011 l Italia ha assunto formalmente l impegno di accelerare e riqualificare l utilizzo dei Fondi Comunitari Dettagli IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020
IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020 Paola Giorgi, Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Evento di lancio Por Fesr 14/20 Macerata, 25/03/2015 Le novità del POR Marche FESR Dettagli Il NUOVO POR FSE 2014-2020
Il NUOVO POR FSE 2014-2020 Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Santo Romano INDICE 1. Nuova Programmazione le principali novità 2. Ripartizione Risorse 2014-2020 3. Calendario bandi triennio 2015-2017 Dettagli Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della
Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di Dettagli Sezione I Identificazione e contenuto tecnico
Programma Operativo Regionale Sicilia 2000/2006 Complemento di Programmazione adottato con delib.n.273 del 07.08.2002 Scheda tecnica della misura Misura 6.05 Reti e servizi per la Società dell Informazione Dettagli PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC
PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC Finalità: Obiettivo generale Migliorare, attraverso la cooperazione interregionale l efficacia dello sviluppo di politiche regionali nelle aree innovative, l economia della Dettagli Attività di ricerca e sviluppo di interesse generale per il sistema elettrico
5. Attività di ricerca e sviluppo di interesse generale per il sistema elettrico Ricerca di sistema Quadro normativo della ricerca di sistema A partire da giugno 2007 l Autorità per l energia elettrica Dettagli CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA FORNITURA DI SERVIZI DI:
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL LAVORO, COOPERAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE 70123 BARI Zona industriale - Viale Corigliano, 1 Tel. 080/5407631 Fax 080/5407601 Email: Dettagli La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020
La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 Dott.ssa Maria Pia Redaelli Direttore Funzione Specialistica Autorità di Gestione FSE E FESR 2014-2020, Programmazione Europea e Politiche Di Coesione Dettagli Orientamenti per il POR del Veneto,
Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 38
 sentenza 
 art. 55
 art. 117
 ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 ART. 1