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9.PROSPETTO ST - RITENUTE OPERATE, TRATTENUTE PER ASSISTENZA FISCALE ED IMPOSTE SOSTITUTIVE - PDF
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Aurelio Olivieri
1 9.PROSPETTO ST - RITENUTE OPERATE, TRATTENUTE PER ASSISTENZA FISCALE ED IMPOSTE SOSTITUTIVE ATTENZIONE Il presente prospetto non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo. Il prospetto ST si compone di due sezioni. La prima sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle ritenute alla fonte operate, e per assistenza fiscale effettuate, alle imposte sostitutive prelevate, nonché per esporre tutti i versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate. La seconda sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle trattenute di addizionale regionale all IRPEF comprese quelle effettuate in sede di assistenza fiscale, nonché per esporre tutti i relativi versamenti. Qualora i righi del prospetto non siano sufficienti devono essere utilizzati ulteriori prospetti. In questo caso va numerata progressivamente la casella Mod. N. posta in alto a destra dei singoli prospetti utilizzati. Per i soggetti che, avvalendosi della facoltà di suddividere il Mod. 770 SEMPLIFICATO, abbiano trasmesso le sole Comunicazioni dati certificazioni lavoro dipendente, si precisa che nei relativi prospetti ST e SV non potranno trovare esposizione codici tributo attinenti a ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi risultando diversamente impedita la trasmissione telematica della dichiarazione nella modalità di invio separato. Analogamente, il sostituto d imposta che provvede alla trasmissione separata delle sole Comunicazioni dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, dovrà esporre nel relativo prospetto dei versamenti esclusivamente codici tributo attinenti a ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi (es. 1019, 1020, 1038, 1040, 1051, 3802, 3815, 3840, 5004, 5005, 5006, 5007, 5024). Compilazione del Modello di pagamento F24 In relazione ai versamenti eseguiti mediante l utilizzo del modello di pagamento F24, si ricorda che l anno di riferimento da inserire nel suddetto modello di pagamento corrisponde al periodo d imposta dei redditi cui si riferisce il tributo. Ad es. nel caso di versamento di ritenute Irpef su redditi di lavoro dipendente corrisposti dal datore di lavoro entro il 12 gennaio 2013 e riferiti al periodo d imposta 2012 indicare come anno di riferimento il 2012; nel caso di versamento di trattenute di addizionale regionale all Irpef determinate su redditi di lavoro dipendente corrisposti nel periodo d imposta 2011 indicare come anno di riferimento il Nel caso di errata indicazione nel modello di pagamento F24 del codice tributo (es. ritenute su indennità per la cessazione di rapporti di co.co.co. versate erroneamente con il codice 1040 anziché con il codice tributo 1004) la regolarizzazione può essere effettuata esclusivamente con comunicazione presso un qualsiasi ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La compilazione del prospetto ST deve poi essere effettuata riportando, con le ordinarie modalità, il codice tributo corretto. Il versamento eseguito avvalendosi del ravvedimento, ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, di più adempimenti omessi risultanti dal prospetto ST e individuati dal medesimo codice tributo deve essere riportato sul medesimo F24, avendo cura di compilare un distinto rigo della delega di pagamento per ciascun rigo del prospetto ST. Analogamente la sanzione ridotta (codice tributo 8906) deve essere indicata nella delega separatamente per ciascun adempimento. La risoluzione n. 395/2007 ha individuato i codici tributo per i quali in sede di compilazione del modello F24 occorre riportare l informazione del mese di riferimento. Pertanto non è più possibile versare cumulativamente, a seguito di ravvedimento, stesse ritenute relative a più mesi. Prospetto ST Generalità I dati da indicare nel prospetto ST, prima sezione, devono riferirsi: alle ritenute operate e versate sugli emolumenti erogati nel Vanno indicate, altresì, le ritenute operate, ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, sulle somme e valori corrisposti entro il 12 gennaio 2013, se riferiti al 2012, nonché le ritenute operate a seguito di conguaglio di fine anno effettuato nei primi due mesi del 2013; 63
2 alle ritenute effettuate a titolo di saldo e acconti IRPEF, di acconto su taluni redditi soggetti a tassazione separata a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2012 nonché ai relativi versamenti; alle imposte sostitutive effettuate a titolo di saldo e acconti sulla cedolare secca locazioni nonché al contributo di solidarietà a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2012 nonché ai relativi versamenti; alle imposte sostitutive operate e versate entro il 16 dicembre 2012 relativamente all acconto sulle rivalutazioni TFR, entro il 16 febbraio 2013 per il saldo; alle rate di imposta sostitutiva prelevate nell anno 2012 con riferimento ai redditi emersi negli anni 2001 e 2002; alle imposte sostitutive operate sulle somme erogate per l incremento della produttività del lavoro. Devono essere altresì indicati: i dati dei versamenti tardivi inerenti al periodo d imposta 2012 effettuati entro la presentazione della dichiarazione; le ritenute operate a partire dal mese di marzo 2012 e i relativi versamenti effettuati a seguito dell incapienza delle retribuzioni a subire il prelievo derivante dal conguaglio di fine anno 2011 (art. 23, terzo comma, del D.P.R. 23 settembre 1973, n. 600); le ritenute operate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi di cui all art. 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nonché le ritenute operate ai sensi dell art. 25 del D.L. n. 78/2010, indicate nel prospetto SY. Nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta, il sostituto d imposta cessionario dovrà riportare per ciascun periodo di riferimento i dati degli importi da esso prelevati per effetto del passaggio di dipendenti con le ordinarie modalità avendo cura di riportare al punto 10 il codice N. Il sostituto cedente indicherà i dati relativi alle residue rate non prelevate nel rigo SS4 del prospetto SS. I dati da indicare nel prospetto ST, seconda sezione, devono riferirsi: alle trattenute e ai relativi versamenti delle addizionali regionali all IRPEF effettuati in forma rateizzata nell anno 2012 con riferimento all anno Vanno indicate, altresì, le trattenute relative alle addizionali regionali all IRPEF effettuate a seguito di cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2012, nonché le trattenute relative all addizionale regionale all IRPEF effettuate sui compensi erogati ai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in regime agevolato nonché sui compensi erogati ai soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica; alle trattenute e ai relativi versamenti delle addizionali regionali all IRPEF effettuati a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2012; Devono essere altresì indicati i dati dei versamenti tardivi inerenti al periodo d imposta 2012 effettuati entro la presentazione della dichiarazione. Non devono essere indicati le trattenute e i relativi versamenti delle addizionali regionali all IRPEF effettuati in forma rateizzata nell anno 2013 con riferimento all anno Nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta, il sostituto d imposta cessionario dovrà riportare per ciascun periodo di riferimento i dati degli importi da esso prelevati per effetto del passaggio di dipendenti con le ordinarie modalità avendo cura di riportare al punto 10 il codice N. Si supponga ad esempio che per effetto del passaggio di un dipendente avvenuto nel mese di ottobre il sostituto d imposta cedente non abbia potuto effettuare il prelievo delle ultime 2 rate di addizionale regionale di 100 euro ciascuna. In tal caso la compilazione è la seguente: seconda sezione prospetto ST sostituto cessionario: punto 1, 10/2012; punto 2, 100; punto 7, 100; punto 10, N; punto 11, 3802; punto 13, 05 punto 14, 16/11/2012; punto 1, 11/2012; punto 2, 100; punto 7, 100; 64
3 punto 10, N; punto 11, 3802; punto 13, 05 punto 14, 17/12/2012. Si precisa che il sostituto cessionario dovrà procedere per gli altri dipendenti che non sono stati interessati all operazione straordinaria, alla compilazione di un distinto rigo senza l indicazione del codice N nel punto 10. Modalità di compilazione della prima e della seconda sezione del prospetto ST Le istruzioni che seguono riguardano entrambe le sezioni. Si ribadisce che nella prima sezione devono essere indicati i dati relativi alle ritenute all IRPEF operate e alle imposte sostitutive prelevate, mentre nella seconda sezione devono essere indicati i dati relativi alle trattenute effettuate a titolo di addizionali regionali all IRPEF. Nel punto 1 deve essere riportato, per ogni importo trattenuto, il periodo di riferimento. Qualora non diversamente specificato, tale periodo è costituito dal mese e dall anno di decorrenza dell obbligo di effettuazione del prelievo. La stessa modalità di compilazione deve essere utilizzata anche nel caso di versamento per ravvedimento operoso. Si precisa che: nel caso in cui il sostituto abbia effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997, come sostituito dall art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 542 del 1999, deve essere compilato un apposito rigo, riportando i dati desunti dal modello di pagamento F24, indicando nel punto 1 il periodo convenzionale, 12/2012, nel punto 2, l importo complessivo delle ritenute cui il versamento si riferisce, nel punto 10, il codice A e nel punto 14 la data di versamento; nel caso di somme corrisposte, entro il 12 gennaio 2013 e riferite all anno 2012, sulle quali sono state operate ritenute ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, deve essere indicato nel punto 1 il mese di dicembre 2012 e nel punto 10 il codice B ; nell ipotesi di sostituto d imposta che abbia effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2012 nei mesi di gennaio o febbraio 2013, dovrà essere indicato nel punto 1 il periodo convenzionale 12/2012 e nel punto 10 rispettivamente il codice D per il conguaglio effettuato nel mese di gennaio e il codice E per il conguaglio effettuato nel mese di febbraio; per il versamento del saldo dell imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR relativa al 2012 effettuato entro il 16 febbraio 2013 (codice tributo 1713) al punto 1 è necessario indicare sempre il periodo convenzionale 12/2012 (cfr. circ. n. 34/2002). Nel punto 2 deve essere riportato l importo: delle ritenute operate; delle addizionali regionali trattenute; delle somme e degli interessi (per incapienza della retribuzione, per rettifica o per rateizzazione) trattenuti a carico del soggetto che ha fruito dell assistenza fiscale; dell imposta sostitutiva operata sulle rivalutazioni TFR, sui redditi emersi, sulle somme erogate per l incremento della produttività del lavoro nonché sulla cedolare secca locazioni; del contributo di solidarietà operato; delle ritenute operate sulle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute operate ai sensi dell art. 25 del D.L. n. 78/2010. Qualora nel corso delle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente in corso d anno, il sostituto abbia restituito ritenute operate in eccesso utilizzando il monte ritenute disponibile nel mese sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2012, nel punto 2 deve essere indicata la differenza, pari all importo da versare. Se, invece, l importo delle ritenute da restituire è maggiore o uguale al monte ritenute relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, non va fornito alcun dato sul monte ritenute tenuto conto del fatto che, in questo caso, non si effettua il versamento. Qualora per effetto delle suddette operazioni di conguaglio relative al 2012, la restituzione delle ritenute operate in eccesso è effettuata dal sostituto d imposta anticipandone l ammontare ovvero attingendo dagli importi trattenuti a titolo di addizionale regionale all IRPEF e/o dalle ritenute relative ad altre categorie di reddito devono sempre essere compilati appositi righi per esporre gli importi relativi alle trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF nonché alle ritenute relative a redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, ancorché non versati per effetto delle predette restituzioni. In tal caso, dovranno essere indicati: nel punto 2, le ritenute o le trattenute effettivamente operate; nei punti 4 e/o 5, il relativo importo utilizzato per le restituzioni; nel punto 7, l importo da versare. 65
4 Si supponga a titolo esemplificativo che dall esito delle operazioni di conguaglio di fine anno il sostituto d imposta restituisca un credito di ritenute IRPEF (100 euro) utilizzando parte del monte trattenute (440 euro) di addizionale regionale del mese di febbraio. Seconda sezione del Prospetto ST: punto 1, 02/2012; punto 2, 440; punto 4, 100; punto 7, 340; punto ; punto 13, 05; punto 14, 16/03/2012. Il predetto rigo dovrà essere compilato anche se l importo da versare è pari a zero. Tale ultima modalità di esposizione dei dati dovrà essere seguita anche in caso di restituzione di trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF a seguito di conguaglio da assistenza fiscale utilizzando, il monte trattenute relativo alla medesima regione. L importo restituito utilizzando le somme indicate deve essere esposto, unitamente agli altri versamenti in eccesso e restituzioni effettuate, al rigo SX4, colonna 4 del prospetto SX mentre l importo utilizzato per le restituzioni deve essere indicato al rigo SX4, colonna 5. Qualora, entro i termini di consegna delle certificazioni di cui all articolo 4, commi 6-ter e 6- quater del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, il sostituto d imposta abbia restituito al sostituito ritenute e trattenute a titolo di addizionali regionali all IRPEF operate nell anno 2012 e non dovute in tutto o in parte, nel punto 2 deve essere indicato l importo effettivamente dovuto (importo originariamente prelevato al netto delle restituzioni), risultante dalle predette certificazioni, e, nel punto 7, deve essere riportato l importo effettivamente versato. In tal modo, il sostituto d imposta evidenzia direttamente un credito a lui spettante. Nel punto 3 della prima sezione va indicato l importo totale dei crediti per famiglie numerose e per canoni di locazione riconosciuti che il sostituto in sede di conguaglio ha successivamente provveduto a recuperare. Nei punti 4 e 5 devono essere indicati gli importi che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato ai punti 2 e 3. Nel punto 4 va indicato l importo che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato nei punti 2 e 3 al netto degli importi relativi alle eccedenze di versamento che devono essere indicati nel successivo punto 5. In particolare, il sostituto d imposta ha la facoltà di effettuare un versamento di importo inferiore a quanto operato qualora: abbia rimborsato crediti di ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente ed assimilati (da indicare nel rigo SX1, colonna 1 del prospetto SX) utilizzando: ritenute disponibili nel mese, diverse da quelle a tassazione ordinaria operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati; somme trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF; importi anticipati dal sostituto stesso; abbia rimborsato crediti di addizionali regionali e comunali all IRPEF derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente (da indicare nel rigo SX1, colonna 1 del prospetto SX); abbia rimborsato ai percipienti crediti derivanti da conguaglio di assistenza fiscale (da indicare nel rigo SX1, colonna 2 del prospetto SX); abbia a disposizione un credito derivante dal compenso scaturente dall assistenza fiscale prestata (da indicare nel rigo SX1, colonna 3 del prospetto SX); abbia a disposizione un credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2011 (da evidenziare nel rigo SX4, colonna 2 del prospetto SX). L importo utilizzabile è al netto di quanto compensato ai sensi del decreto legislativo n. 241 del 1997 (da evidenziare nel rigo SX4, colonna 3 del prospetto SX). abbia a disposizione crediti di imposte sostitutive derivanti dalle operazioni di conguaglio su somme di cui al decreto 27 maggio 2008, n. 93, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, prorogato per il periodo d imposta 2012 dal D.P.C.M. 23 marzo 2012 assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria (da evidenziare nel rigo SX1 colonna 5 del prospetto SX). Qualora il sostituto abbia effettuato un versamento inferiore a quanto operato, utilizzando in compensazione interna il credito: per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del Tuir; per canoni di locazione di cui all art. 16, comma 1-sexies del Tuir; 66
5 deve indicare nel presente punto l ammontare del credito utilizzato a scomputo. In questo caso nel punto 10 dovrà essere riportato il codice T. Se per il versamento di una ritenuta sono stati utilizzati a scomputo anche crediti per famiglie numerose e canoni di locazione, contraddistinti dal codice T, è necessario compilare 2 righi separati del prospetto ST, ognuno relativo al tipo di scomputo evidenziato. Per maggiore chiarezza, si ricorre al seguente esempio: Ritenuta operata euro 1000, utilizzo a scomputo euro 300, utilizzo a scomputo con il codice T euro 200, importo versato euro 500, data di versamento 16/06/2012 A) Compilazione del primo rigo del quadro ST: Col. 2 ritenute operate : 800 Col. 4 importi utilizzati a scomputo : 300 Col.7: Importo versato 500 Col.14 Data di versamento : 16/06/2012 B) Compilazione del secondo rigo del quadro ST: Col. 2 ritenute operate : 200 Col. 4 importi utilizzati a scomputo : 200 Col.7: Importo versato : 0 Col.10: Note : T Nel punto 5 va indicato esclusivamente l importo che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato ai punti 2 e 3 relativo ai versamenti in eccesso che si è generato a seguito di versamenti relativi al 2012 effettuati, anche per errore, in misura eccessiva rispetto al dovuto. La somma di tali importi dovrà essere riportata nel rigo SX4, col. 5 del prospetto SX. Nel punto 6 va indicato l importo dei crediti d imposta utilizzati in compensazione interna direttamente a scomputo di quanto indicato nel punto 2 (es. anticipo sul TFR versato nel 1997 e 1998; credito per i marittimi imbarcati). Vanno indicati inoltre nel presente punto anche i crediti d imposta utilizzati in diminuzione delle ritenute, esposti nella colonna Ritenute del quadro RU del modello UNICO. Per effetto di quanto disposto dall art. 1, commi da 53 a 57, della legge n. 244 del 2007, a decorrere dall anno 2008, i crediti d imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possono essere utilizzati, anche in deroga alle disposizioni previste dalle singole norme istitutive, in misura non superiore a euro annui. Per informazioni dettagliate in ordine all importo effettivamente utilizzabile nonché ai crediti non assoggettati al limite, si rinvia alle istruzioni del quadro RU dei modelli Unico Non devono essere riportati nel presente punto i crediti d imposta utilizzati mediante il modello di pagamento F24. Nel punto 7 va indicato l importo risultante dalla colonna Importi a debito versati del modello di pagamento F24 indipendentemente dall effettuazione di compensazioni esterne. Tale importo è comprensivo degli eventuali interessi indicati al punto 8. ATTENZIONE In caso di versamenti per ravvedimento operoso effettuati ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997, l importo indicato nel punto 7 deve essere comprensivo dei relativi interessi. Particolari modalità di esposizione sono previste per le operazioni straordinarie e per le successioni, ad es. nell ipotesi di fusione per incorporazione. Infatti se per talune mensilità le ritenute sono state operate dalla società incorporata ma il versamento è stato eseguito dalla società incorporante, quest ultima provvederà a presentare anche il prospetto ST intestato alla prima società, compilando esclusivamente i punti 1, 2 e 11 ed indicando il codice K nel punto 10. Nel prospetto ST intestato alla società incorporante, invece, è necessario compilare ogni punto secondo le ordinarie modalità ad eccezione del punto 2 che non deve essere compilato, avendo cura di indicare il codice L al punto 10. In questo caso il punto 7 corrisponderà alla differenza tra l importo indicato al punto 2 del prospetto ST intestato alla società incorporata ed i punti 4, 5 e 6 del prospetto ST della società incorporante. Tali modalità di indicazione dei dati dovranno essere seguite anche qualora la società estinta abbia effettuato trattenute a titolo di addizionali regionali all IRPEF ma il relativo versamento è stato eseguito dalla società risultante dall operazione straordinaria. In questo caso, nel prospetto ST (seconda sezione) intestato alla società estinta andranno compilati i punti 1, 2, 11 e
6 In caso di versamenti di ritenute IRPEF, addizionali regionali all IRPEF, anche per assistenza fiscale, e di imposta sostitutiva effettuati per ravvedimento ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, nel punto 7 va riportato l importo comprensivo dei relativi interessi da esporre nel punto 8. Non deve essere compilato alcun rigo per il versamento della sanzione. Nel punto 9 barrare la casella nel caso in cui il versamento, evidenziato al punto 7, è stato oggetto di ravvedimento operoso. Per la compilazione del punto 10 devono essere utilizzati i seguenti codici: A se il sostituto ha effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997; B se il versamento si riferisce a ritenute operate ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, su somme e valori relativi al 2012 erogati entro il 12 gennaio 2013 ; C nel caso di erogazione di prestazioni in forma di capitale compresa nel maturato al 31/12/2000, erogata a lavoratore autonomo e versata con il codice tributo 1040; D se il sostituto d imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2012 nel mese di gennaio 2013; E se il sostituto d imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2012 nel mese di febbraio 2013; K se nel rigo sono riportati i dati delle ritenute, operate dal soggetto estinto nei casi di operazioni straordinarie o di successioni, il cui versamento è esposto nel prospetto ST intestato al soggetto che prosegue l attività; I se il versamento si riferisce a somme versate per la regolarizzazione di rapporti di lavoro con cittadini di Paesi terzi di cui al D.lgs. 16 luglio 2012, n. 109; L se nel rigo sono riportati i dati del versamento, effettuato dal soggetto che prosegue l attività nei casi di operazioni straordinarie o di successioni, relativo a ritenute indicate nel prospetto ST intestato al soggetto estinto; N se nel rigo sono riportati, per ciascun periodo di riferimento e tributo, i dati dell ammontare complessivo delle residue rate di addizionali regionali all IRPEF, nonché del saldo e primo acconto IRPEF, delle addizionali regionali all IRPEF, degli acconti a tassazione separata, del secondo acconto IRPEF, del saldo, della prima e della seconda rata di acconto della cedolare secca locazioni nonché del contributo di solidarietà dovuto a seguito di conguaglio da assistenza fiscale, prelevato dal successivo sostituto d imposta per effetto del passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta; O se il versamento si riferisce alla regolarizzazione, senza applicazione di sanzioni e interessi, delle ritenute e delle trattenute da effettuarsi a decorrere dal 16 luglio 2012 come disposto dall Ordinanza ministeriale n. 4024/2012; P nel caso di utilizzo in compensazione interna del credito d imposta sostitutiva derivante dalle operazioni di conguaglio su somme di cui al decreto 27 maggio 2008, n. 93 convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, prorogato per il periodo d imposta 2012 dal D.P.C.M. 23 marzo 2012, assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria; Q se il versamento si riferisce a ritenute e trattenute versate a seguito della ripresa della riscossione relative agli importi sospesi a causa degli eventi sismici del 6 aprile 2009; S se nel rigo sono riportati i dati dell ammontare complessivo delle addizionali regionali di competenza dell anno d imposta corrente, nonché gli importi dovuti a titolo di interessi, determinati in sede di assistenza fiscale, di competenza dell anno d imposta corrente; T nel caso di utilizzo in compensazione interna del credito: per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del Tuir; per canoni di locazione di cui all art. 16, comma 1-sexies del Tuir. Tale compensazione deve essere indicata in un apposito rigo, esclusivamente nella prima sezione del presente prospetto (per una corretta compilazione si vedano le istruzioni al punto 4); U se il versamento si riferisce alla regolarizzazione, senza applicazione di sanzioni e interessi, delle ritenute e delle trattenute da effettuarsi entro il 20 dicembre 2012 come disposto dal decreto-legge n. 174 del 2012, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre 2012, n. 213; Z nel caso di sospensione dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte. Nel punto 11 deve essere indicato il codice tributo. Per i versamenti effettuati presso le sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato o di Tesoreria regionale, indicare l importo delle ritenute operate nel punto 2, l importo eventualmente utilizza- 68
7 to a scomputo nei punti 4 e 5, l importo delle ritenute versate nel punto 7, il Capitolo nel punto 11, barrare la casella del punto 12 e indicare la data di versamento nel punto 14. Per i versamenti delle addizionali regionale indicare il corrispondente codice tributo previsto per i versamenti nel Mod. F24 (es. 3802). Per i versamenti effettuati mediante il modello di pagamento F24EP, deve essere indicato nel punto 11 il codice tributo esposto nel medesimo mod. F24EP e non deve essere barrata la casella tesoreria. Se nello stesso periodo sono effettuati più versamenti alla stessa Tesoreria provinciale dello Stato, con il medesimo capitolo, i relativi dati possono essere evidenziati cumulativamente esponendoli in un solo rigo. Nel punto 13 della seconda sezione deve essere indicato il codice della regione. Si precisa che tale codice deve essere rilevato dal modello di pagamento ovvero, in caso di assenza di versamento, dalla tabella SF - Elenco Regioni e Province autonome posta nell Appendice delle presenti istruzioni. Nel punto 14 va indicata la data del versamento.

References: art. 13
 art. 21
 art. 25
 art. 2
 art. 3
 art. 25
 articolo 4
 art. 12
 art. 16
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 2
 art. 12
 art. 16