Source: https://www.rivistadeldirittocommerciale.com/fascicoli/1930-numero-6-7/
Timestamp: 2019-05-22 08:58:59+00:00

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SOCIETÀ PER AZIONI, carica di amministratore e di impiegato, incompatibilità, direttore generale membro del consiglio d'amministrazione, cumulabilità, controversie con la società, rapporto d'impiego, competenza della magistratura del lavoro, rapporto di mandato, competenza del giudice ordinario.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 329
CONCORDATO PREVENTIVO, società per azioni, concordato importante emissione di nuove obbligazioni e nuovo piano di ammortamento, novazione obbiettiva, estinzione del debito, nuova domanda di concordato, riducibilità del debito novato, obbligazionisti garantiti da pegno, formazione del concordato, sottoposizione dei dissidenti al deliberato della maggioranza.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 340
MARCHIO, contraffazione, necessaria probabilità di confusione, intenzione di imitazione di marchio, irrilevanza.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 347
OPERAZIONI DI BANCA
OPERAZIONI DI BANCA, contratti differenziali su divise estere, divieto posto dal r. d. 10 giugno 1926, n. 942, obbligo del versamento del venticinque per cento del prezzo dei titoli, contratto stipulato direttamente fra i contraenti, inapplicabilità.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 350
Il legittimato ad agire in giudizio in virtù della polizza di carico (G. B. MORAGLIA)
ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI, assicurazione marittima, surrogazione dell'assicuratore all'assicurato nell'azione contro il responsabile del danno. NOLEGGIO, ammanco totale o parziale della merce, azione del mittente per il risarcimento del danno, polizza di carico, clausole limitatrici della responsabilità. PAGAMENTO, moneta estera, aumento del cambio, pagamento secondo il cambio del giorno del pagamento, diminuzione del cambio, pagamento secondo il cambio della scadenza.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 354
Il R. D. 10 giugno 1926 ed i contratti differenziali su merci estere. (MARIO CUNIETTI)
OPERAZIONI DI BORSA, contratti differenziali su merci estere, nullità. OPERAZIONI DI BORSA, contratti differenziali su merci estere, validità. TASSA DI BOLLO, documenti prodotti in giudizio, misura del tributo, insindacabilità da parte della autorità giudiziaria.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 360
TRANSAZIONE, successione ereditaria, divisione senza determinazione di quote, rescissione per lesione, inammissibilità.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 369
SOCIETÀ ESTERA, controversia fra azionista od obbligazionista e società, competenza del giudice nazionale, rinuncia alla giurisdizione del giudice nazionale, nullità, pagamento dei dividendi e degli interessi in moneta estera, costante pagamento in moneta italiana, interpretazione del patto originario, obbligo del pagamento in lire italiane.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 371
ASSEGNO BANCARIO, presentazione al trattario per il pagamento, rifiuto di pagamento, comunicazione al prenditore, diffusione della notizia, mancanza di torto obbiettivo, insussistenza di responsabilità per danni.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 420
IL CONTRATTO CON SE MEDESIMO (PIETRO BONFANTE)
IL CONTRATTO CON SE MEDESIMO (*)
Ipoteca contestuale e presunzione di frode (ANTONIO CICU)
FALLIMENTO, atti in frode di creditori, presunzione di frode, ipoteche contestuali, prova della buona fede. FALLIMENTO, ipoteche contestuali, presunzione di frode.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 321
SOCIETÀ PER AZIONI, assemblea, deliberazione di alienazione di attività sociali, conferimento in altra società, corrispettivo, azioni a voto plurimo, azioni preferenziali, obbligazioni, invalidità della deliberazione.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 398
FALLIMENTO, delegazione di sorveglianza, eleggibilità, votazione.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 417
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 487
Sulla retribuzione del curatore fallimentare (ROBERTO MONTESSORI)
FALLIMENTO, obbligazione di speciale compenso al curatore per la conclusione del concordato, nullità.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 390
FALLIMENTO, azioni giudiziario, autorizzazione del giudice delegato: TRIB. MILANO, 6 febbraio 1930 414
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 414
LA NUOVA LEGGE SUI FALLIMENTI
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 463
Responsabilità dell'accomandante di società irregolare. (FULVIO MOMIGLIANO)
SOCIETÀ IRREGOLARE, società in accomandita, limiti della responsabilità dell'accomandante, fallimento della società.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 401
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 474
PROCEDIMENTO CIVILE. VENDITA
PROCEDIMENTO CIVILE, appello, limiti della pronuncia del giudice di appello, falso civile, riconoscimento dei fatti addotti come motivo della falsità, immediata dichiarazione di falsità. VENDITA, vendita di immobili, atto davanti a notaio, sostituzione della persona fisica del compratore, nullità della vendita, esclusione del mandato verbale all'acquisto, esclusione della convalidazione della vendita in seguito a domanda di trascrizione e a notificazione di accettazione della vendita.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 333
MARCHIO, marchio appartenente a Congregazione religiosa soppressa, cessazione del diritto anche per gli appartenenti alla congregazione, marchio denominativo, denominazione volgare corrente all'estero, invalidità dell'assunzione del marchio in Italia, falsa indicazione di provenienza, azione del compratore e del fabbricante cui è attribuito il prodotto.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 378
SOCIETÀ PER AZIONI, nomina del presidente, pubblicazione, scioglimento di diritto della società, azione del singolo azionista, impossibilità del conseguimento dell'oggetto sociale, prove.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 411
L'AZIONE DI RESPONSABILITÀ CONTRO AMMINISTRATORI DI SOCIETÀ ANONIMA FALLITA (LUIGI LORDI)
1. L'azione di responsabilità nel fallimento deve essere esercitata dal curatore: non possono esercitarla singoli creditori. — 2. L'azione del curatore è quella stessa che compete alla società, e non un'azione diversa. — 3. La c. d. azione diretta dei creditori contro i soci pel con ferimento e la e. d. obbligazione degli amministratori verso i terzi per la gestione sociale. — 4. Unicità di criteri da seguire nell'indagine se vi sia responsabilità diretta dei soci verso i creditori sociali e Re vi sia responsabilità diretta degli amministratori verso i ereditari sociali. — 5. La c. d. azione diretta dei creditori sociali contro i soci. — 6. Le forme dei negozi giuridici, con particolare riguardo alla funzione della pubblicità e delle notificazioni. — 7. Di alcune forme particolari di notificazione contenenti invito all'intimato di fare qualche cosa entro un termine determinato: in quali casi la notificazione non mira a recar pregiudizio all'intimato. — 8. La pubblicità e le notificazioni come criterio di preferenza in caso di collisione di diritti. — 9. Chi nega l'azione diretta dei creditori sociali contro il socio pel conferimento, non é costretto a sacrificare i, creditori all'arbitrio dei soci. — 10. Facile applicabilità all'azione pauliana a transazioni fra soci, dirette a ridurre il capitale sociale. — 11. L'azione surrogatoria è sufficiente a tutelare creditori sociali che agiscano contro i soci pel conferimento, utendo juribus della'società. — 12 e 13. Chi nega che l'azione di responsabilità spettante alla società contro gli amministratori sia diversa da quella del curatore non é costretto ad ammettere alcun pregiudizio in danno dei ereditari sociali. — 14. Necessità del sacrifizio dell'interesse di singoli soci e di singoli creditori fallimentari cui è vietato agire contro gli amministratori: impossibilità di utilizzare in tema di anonime il rimedio amministrativo dell' eccesso di potere. — 15 e 16. Se possa parlarsi di un potere discrezionale degli amministratori verso i singoli azionisti o verso i singoli creditori in quanto a costoro manca la titolarità del diritto di agire in responsabilità contro gli amministratori. — 17. Il divieto dell'esercizio dell'azione di responsabilità a minoranze di azionisti e di creditori non è in contraddizione non la facoltà che quisque de populo ha di esercitare l' azione di responsabilità c. amministratori di persone giuridiche pubbliche. — 18. Conclusione.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 422
LIMITI DI APPLICABILITA' DELL'ART. 1231 COD. CIV. (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 379
LA LICENZA D'ESERCIZIO PER COMMERCIO DI VENDITA AL PUBBLICO (SILVIO LESSONA)
arbusta iuvant humilesque nzyricae § 1. Premessa. — § 2. Direttive della legislazione vigente. — § 3. Carattere della « licenza » — § 4. A chi è imposto l'obbligo di munirsi di licenza; a) quid pei venditori ambulanti; b) per le persone giuridiche pubbliche; c) per i commercianti la cui attività è sottoposta a licenza dell'autorità di P. S. con speciale riguardo ai commercianti di oggetti preziosi ed ai venditori ambulanti; d) per i farmacisti; e) per gli esercizi misti di produzione e di vendita. — § 5. Organo competente a pronunciarsi sulla concessione della licenza. — § 6. Requisiti per ottenere la licenza: requisiti soggettivi: a) l'accertamento della moralità del richiedente; b) il versamento della cauziono; dispensa da esso; restituzione della cauzione. — § 7. Requisito oggettivo: accertamento delle condizioni del mercato. — § 8. Diniego della licenza. — § 9. Limiti territoriali di efficacia della licenza. — § 10. Ricorso contro il diniego di licenza. § 11. È possibile ricorso anche contro il rilascio illegittimo di licenza. — § 12. Ricorso in caso di negata dipensa dal deposito della cauzione. — § 13. Revoca della licenza ed incameramento della cauzione. — § 14. Ricorso contro i relativi provvedimenti. § 15. Temporanea chiusura degli esercizi commerciali. — § 16. Sanzioni verso chi esercita il commercio al pubblico senza licenza.
Annata 1930 •et; Fascicolo 6-7 •et; Pagina 395

References: § 1
 § 2
 § 3
 § 4
 § 5
 § 6
 § 7
 § 8
 § 9
 § 10
 § 11
 § 12
 § 13
 § 14
 § 15
 § 16