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I MANUALI DELLA CONTABILITA GENERALE - PDF
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1 I MANUALI DELLA CONTABILITA GENERALE VADEMECUM AL PIANO DEI CONTI VERSIONE 2.0 alla delibera n. 257 del 29 febbraio 20082 I N D I C E PREMESSA... 3 IL PIANO DEI CONTI... 4 LA STRUTTURA DEL MANUALE... 5 IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI FONDI AMMORTAMENTO CAPITALE D ESERCIZIO MAGAZZINO CREDITI OPERATIVI DEBITI OPERATIVI RATEI E RISCONTI ATTIVI RATEI E RISCONTI PASSIVI CONTI FINANZIARI CASSA CONTI CORRENTI TITOLI CREDITI FINANZIARI DEBITI FINANZIARI FONDI ACCANTONAMENTO FONDI ACCANTONAMENTO PATRIMONIO NETTO PATRIMONIO NETTO COSTI PERSONALE E ORGANI ISTITUZIONALI ACQUISTO BENI ACQUISTO DI SERVIZI ASSISTENZA CONVENZIONATA ALTRI COSTI DI GESTIONE AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E ALTRI ACCANTONAMENTI ONERI FINANZIARI ONERI DIVERSI ONERI STRAORDINARI IMPOSTE E TASSE RIMANENZE INIZIALI Pagina 1/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20083 RICAVI CONTRIBUTI IN C/ESERCIZIO RICAVI PER SERVIZI RESI RICAVI DIVERSI COSTI CAPITALIZZATI PROVENTI FINANZIARI PROVENTI DIVERSI PROVENTI STRAORDINARI RIMANENZE FINALI COSTI E RICAVI DA ATTIVITA COMMERCIALE CONTI DI EPILOGO E CONTI D ORDINE CONTI DI EPILOGO CONTI D ORDINE Pagina 2/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20084 PREMESSA Il presente manuale contiene il vademecum al c.d. Piano dei conti di contabilità generale dell Azienda Unità Sanitaria Locale n. 6 di Palermo. Infatti, a decorrere dall esercizio 2002 nelle Aziende Sanitarie della Regione Siciliana è stata introdotta quale unico ed ufficiale sistema di rilevazione dei conti la contabilità generale (o contabilità economicopatrimoniale), che ha sostituito la precedente contabilità finanziaria. La tenuta della contabilità generale è legata al conseguimento delle finalità stabilite dall art. 31 della Legge Regionale n. 8 del 17 marzo 2000 così come modificato dall art. 52 della Legge Regionale n. 26 del 18 dicembre 2000, nonché dalla Circolare Assessoriale n del 19 dicembre 2000 sul riordino della disciplina in materia sanitaria (effettuata dal legislatore nazionale con l emanazione del Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992, modificato ed integrato dal Decreto Legislativo n. 229/99 e dal Decreto Legislativo n. 517/93). La redazione di tale manuale contabile si inserisce in un sistema aziendale quale quello attuale i cui valori sono particolarmente orientati alla c.d. cultura aziendale ; pertanto, quello che nei paesi anglosassoni viene definito sharing knowledge ossia la condivisione/trasmissione delle conoscenze costituisce un valore aziendale ormai ineluttabile. Pertanto, la redazione di tale manuale intende rendere fruibili a tutti gli operatori aziendali gli elementi di base costituenti il nuovo impianto contabile; in tale ottica il manuale è stato predisposto secondo sistemi di lettura informatica, al fine di risultare facilmente accessibile e consultabile a video. Tale valore aziendale della condivisione/trasmissione delle conoscenze è tra l altro particolarmente attuale in questa Azienda in quanto a seguito del processo di decentramento delle funzioni e delle competenze gestionali / individuazione delle materie e delle macrofunzioni delegate, effettuato a seguito dell adozione della delibera n del 08 agosto 2005, successivamente aggiornata con delibera n del 20 dicembre 2005 i responsabili delle macrostrutture aziendali dovranno sempre più monitorare gli eventi gestionali anche secondo parametri economici/finanziari. Sebbene esuli dalle finalità del presente manuale la rappresentazione delle differenze esistenti tra il precedente sistema della contabilità finanziaria e l attuale sistema della contabilità generale, la tabella seguente mette a confronto soltanto i principali elementi caratterizzanti tali sistemi contabili: CONTABILITÀ FINANZIARIA Criterio di cassa Capitolo Accertamenti Impegni Residui attivi Residui passivi CONTABILITÀ GENERALE Criterio di competenza Conto Ricavi Costi Crediti Debiti Il presente manuale sostituisce quello adottato con delibera n. 1656/07; tale riformulazione è stata effettuata per renderlo rispondente alle intervenute variazioni nelle esigenze informative dell Azienda, ossia: Decreto 13 novembre 2007 del Ministero della Salute pubblicato sulla G.U.R.I. n. 289 del 13 dicembre 2007 con il quale sono stati adottati i nuovi modelli di rilevazione del conto economico (Modello CE) e dello stato patrimoniale (Modello SP) delle A.S.L. (Aziende Sanitarie Locali), A.O. (Aziende Ospedaliere), I.R.C.C.S. (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) pubblici e Aziende Ospedaliere Universitarie integrate con il Servizio Sanitario Nazionale; Nota dell Assessorato Regionale della Sanità prot. n. 3 /Dip./315 del 17 gennaio 2008, con la quale è stato trasmesso il Piano dei Conti minimo regionale che con provvedimento formale in corso di definizione verrà adottato con decorrenza 01 gennaio Pagina 3/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20085 IL PIANO DEI CONTI Il Piano dei conti può essere definito l elenco o il prospetto nel quale sono indicati i conti che si prevede possano essere attivati presso l Azienda nel corso della rilevazione dei fatti di gestione e delle operazione necessarie per pervenire alla sintesi di fine esercizio. Infatti, l utilizzo del Piano dei conti in un ordinato sistema di scritture contabili effettuate secondo il metodo della partita doppia è finalizzato alla determinazione del reddito d esercizio e del collegato patrimonio di funzionamento. Il Piano dei conti è svincolato dagli schemi di Bilancio (stabiliti con Decreto Interministeriale dell 11 febbraio 2002), al fine di consentire mediante le opportune riclassificazioni dei conti stessi la predisposizione dei Bilanci esterni ed interni secondo schemi diversi. Tale Piano dei conti è stato oggetto di riformulazione rispetto a quello adottato con delibera n. 1656/07 al fine di renderlo rispondente alle intervenute variazioni nelle esigenze informative dell Azienda, già esposte nella Premessa. Pagina 4/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20086 LA STRUTTURA DEL MANUALE Il manuale include una descrizione del contenuto dei singoli conti della contabilità generale, l esposizione sintetica delle modalità di funzionamento degli stessi e le relative contropartite. La classificazione dei conti è stata eseguita utilizzando una codifica così strutturata: AB. CC. XXXX in cui: A individua la classe dei conti; AB individua il gruppo dei conti; CC individua il mastro, nell ambito di ciascun gruppo; XXXX individua il conto, nell ambito di ciascun mastro. I conti devono essere aperti solo se necessario, come ad esempio per i conti Fornitori, Anticipi a dipendenti, Crediti verso privati. Nei casi in cui il software applicativo impone l apertura dei conti ma questi non risultino necessari, è stato aperto un solo conto con denominazione uguale a quella del mastro. L apertura dei conti è indispensabile in tutti i casi in cui il mastro non sia sufficiente per individuare i singoli soggetti con i quali l Azienda intrattiene rapporti che originano crediti o debiti. Il presente manuale contiene: a) tabelle relative alla classificazione e codifica dei conti; b) note sul funzionamento e sul contenuto dei conti. Le tabelle relative alla classificazione e codifica sono state predisposte con riferimento a: Classi Gruppi Conti Le tabelle di codifica dei conti sono stati integrate con note relative a: funzionamento dei conti contenuto dei conti Se necessario sono state inserite ulteriori note di commento; in particolare, per quei conti necessari in relazione a particolari disposizioni di legge, è stato citato il riferimento alle stesse. Per evitare inutili duplicazioni, le modalità di funzionamento (movimenti accolti nelle sezioni Dare e Avere e significato del Saldo) dei conti sono state illustrate con riferimento al massimo livello di aggregazione possibile, costituito dal Gruppo o dal Mastro. Il contenuto è stato commentato soltanto per quei conti la cui denominazione potrebbe non risultare di immediata comprensione. Il presente manuale dovrà essere periodicamente rivisto per renderlo rispondente mediante la creazione di nuovi conti alle variazioni che potranno intervenire sia nell assetto organizzativo che nelle esigenze informative. Pagina 5/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20087 IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE 10 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Funzionamento dei conti relativi ai valori attivi: DARE: Valori relativi al costo iniziale sostenuto per l acquisizione, ovvero incrementi relativi a spese sostenute successivamente all acquisto o valori di rivalutazione. AVERE: Eventuale storno dei costi precedentemente imputati. Giroconto necessario per eliminare il valore originale, al completamento della fase di ammortamento. SALDO: Rappresenta il valore totale dei costi sostenuti per l acquisizione delle immobilizzazioni immateriali (per il cui specifico contenuto si rimanda alle successive note), al lordo dell ammortamento effettuato fuori conto, alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Funzionamento dei conti relativi alle immobilizzazioni immateriali in corso e acconti: DARE: Valori relativi alle spese sostenute per l acquisizione di beni immateriali e diritti per i quali non è ancora completato il conseguimento della titolarità legale, ovvero ai valori riconosciuti a titolo di anticipo ai fornitori per l acquisizione di immobilizzazioni immateriali. AVERE: Giro al conto relativo alle immobilizzazioni immateriali di cui è stata completata l acquisizione. SALDO: Valore dei costi sostenuti o degli anticipi concessi per immobilizzazioni immateriali delle quali non sia stata ancora completata l acquisizione. Note sul contenuto dei conti: Si ritiene opportuno ricordare che il Codice Civile stabilisce che, qualora si sostengano costi di impianto, ampliamento, di ricerca e sviluppo aventi il requisito dell utilità pluriennale, è possibile capitalizzare tali costi previo il consenso e il parere favorevole del Collegio Sindacale. Si riportano di seguito note di commento ai conti che sono applicabili alla realtà economica dell Azienda ed il cui contenuto non sia immediatamente desumibile dalla denominazione del conto stesso. Pagina 6/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20088 COSTI D IMPIANTO, AMPLIAMENTO E AVVIAMENTO Il conto accoglie i costi sostenuti per operazioni di ampliamento strutturale, organizzativo e di avviamento, quali: a) adempimenti legali; b) oneri per prestazioni professionali. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Costi di impianto, ampliamento e avviamento (finanziamenti pubblici) Costi di impianto, ampliamento e avviamento (mezzi propri) Manutenz. straord. su costi di impianto, ampliam. e avviamento (finanz. pubblici) Manutenz. straord. su costi di impianto, ampliam. e avviamento (mezzi propri) COSTI DI RICERCA E SVILUPPO Il conto accoglie i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati in quanto ritenuti ad utilità pluriennale. Tali costi possono essere di origine esterna (fatture di terzi) o interna (ore lavoro di personale dipendente, impiego di macchine ed attrezzature specifiche, consumo dei materiali). All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Costi di ricerca e sviluppo (finanziamenti pubblici) Costi di ricerca e sviluppo (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su costi di ricerca e sviluppo (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su costi di ricerca e sviluppo (mezzi propri) DIRITTI DI BREVETTO E DI UTILIZZAZIONE DI OPERE D INGEGNO Il conto accoglie i diritti esclusivi per il godimento o lo sfruttamento di talune opere dell ingegno, di un invenzione industriale; sono pertanto inclusi in questa categoria sia i costi derivanti dalla registrazione di un brevetto a conclusione dell attività di sperimentazione effettuata all interno dell azienda, sia i costi relativi all acquisto a titolo oneroso di brevetti da terzi ed infine i costi relativi all acquisto della sola facoltà di godimento del brevetto. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere d ingegno (finanziamenti pubblici) Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere d ingegno (mezzi propri) Manutenz straord. su diritti di brevetto e di utilizz. opere d ingegno (finanz pubblici) Manutenz straord. su diritti di brevetto e di utilizz. opere d ingegno (mezzi propri) CONCESSIONI, LICENZE D USO, MARCHI E DIRITTI Il conto include le concessioni di beni o servizi pubblici concesse dalla Pubblica Amministrazione all Azienda, oppure le licenze d uso per lo sfruttamento di un bene immateriale (ad esempio un software); in quest ultimo caso il bene resta di proprietà dell azienda titolare ed i costi capitalizzabili sono relativi ai costi di ingresso (una tantum), e non ai costi periodici (canoni) che devono essere rilevati nel conto economico. Pagina 7/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 20089 All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Concessioni, licenze d uso, marchi e brevetti (finanziamenti pubblici) Concessioni, licenze d uso, marchi e brevetti (mezzi propri) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI INFERIORI AD 516,46 Il conto include tutte le immobilizzazioni immateriali il cui valore unitario non sia superiore ad 516,46 (I.V.A. esclusa); la normativa vigente consente, infatti, la deduzione integrale della spesa nell esercizio in cui è stata sostenuta, ossia è ammesso l ammortamento nella misura del 100%. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Immobilizzazioni immateriali inferiori ad 516,46 (finanziamenti pubblici) Immobilizzazioni immateriali inferiori ad 516,46 (mezzi propri) Manut.. straord. su immobilizz. immateriali inferiori ad 516,46 (finanz. pubblici) Manut.. straord. su immobilizz. immateriali inferiori ad 516,46 (mezzi propri) MIGLIORIE SU BENI DI TERZI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Il conto include tutte le spese effettuate per apportare migliorie su immobilizzazioni immateriali di proprietà di terzi. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Migliorie su beni di terzi (finanziamenti pubblici) Migliorie su beni di terzi (mezzi propri) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IN CORSO Il conto accoglie l ammontare delle spese sostenute per l ottenimento di immobilizzazioni immateriali, la cui realizzazione non è ancora terminata. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Immobilizzazioni immateriali in corso (finanziamenti pubblici) Immobilizzazioni immateriali in corso (mezzi propri) ACCONTI A FORNITORI Il conto accoglie le somme corrisposte a terzi (fornitori) a titolo di anticipo per l acquisizione di beni immateriali ALTRI COSTI PLURIENNALI Il conto accoglie tutte le altre spese aventi utilità pluriennale che non sono classificabili nei conti precedenti. Un tipico esempio è costituto dai costi di manutenzione straordinaria, eseguiti su beni di proprietà di terzi condotti in locazione. Pagina 8/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200810 All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Altri costi pluriennali (finanziamenti pubblici) Altri costi pluriennali (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su altri costi pluriennali (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su altri costi pluriennali (mezzi propri) Pagina 9/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200811 11 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Funzionamento dei conti relativi ai valori attivi DARE: Valore relativo al costo sostenuto per l acquisizione delle immobilizzazioni materiali. Al costo originario sono assimilati gli eventuali oneri accessori connessi all acquisto (trasporto, installazione, oneri per trasferimento di proprietà) oltre che eventuali rivalutazioni previste da specifiche norme nazionali o regionali. AVERE: Eventuale storno dei costi precedentemente imputati. Giroconto dal fondo ammortamento in caso di cessione o eliminazione del cespite. Valore residuo da ammortizzare in caso di cessione o eliminazione del cespite. SALDO: Valore totale dei costi sostenuti per l acquisizione delle immobilizzazioni materiali, al lordo dell ammortamento effettuato fuori conto alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Funzionamento dei conti relativi alle immobilizzazioni materiali in corso e acconti: DARE: Valori relativi alle spese sostenute per l acquisizione di beni materiali non ancora entrati in funzionamento, ovvero ai valori riconosciuti a titolo di anticipo ai fornitori per l acquisizione di immobilizzazioni materiali. AVERE: Giro al conto relativo alle immobilizzazioni materiali di cui è stata completata l acquisizione ed è iniziato il funzionamento. SALDO: Valore dei costi sostenuti o degli anticipi concessi per immobilizzazioni delle quali non sia stata ancora completata l acquisizione o non sia iniziato il funzionamento. Note sul contenuto dei conti: Si riportano di seguito le note di commento ai conti che sono applicabili alla realtà economica dell Azienda. Pagina 10/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200812 TERRENI Il conto accoglie i costi sostenuti per l eventuale acquisto di terreni (ad eccezione di quelli su cui insistono i fabbricati destinati all attività ospedaliera, che sono portati ad incremento del valore di ciascun fabbricato), le relative pertinenze, gli eventuali oneri accessori all acquisto e le eventuali rivalutazioni. Per i terreni non è previsto l ammortamento FABBRICATI NON STRUMENTALI Il conto accoglie i costi sostenuti per l eventuale acquisto di fabbricati non utilizzati per lo svolgimento delle attività aziendali, i costi accessori a quello di acquisto e le eventuali rivalutazioni. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Fabbricati non strumentali (finanziamenti pubblici) Fabbricati non strumentali (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su fabbricati non strumentali (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su fabbricati non strumentali (mezzi propri) FABBRICATI STRUMENTALI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di fabbricati utilizzati per lo svolgimento dell attività sanitaria, i costi accessori a quello di acquisto e le eventuali rivalutazioni. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Fabbricati strumentali (finanziamenti pubblici) Fabbricati strumentali (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su fabbricati strumentali (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su fabbricati strumentali (mezzi propri) IMPIANTI E MACCHINARI GENERICI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di impianti e macchinari generici connessi con lo svolgimento dell attività sanitaria. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Impianti e macchinari generici (finanziamenti pubblici) Impianti e macchinari generici (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su impianti e macchinari generici (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su impianti e macchinari generici (mezzi propri) IMPIANTI E MACCHINARI NON SANITARI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di impianti e macchinari generici non connessi con lo svolgimento dell attività sanitaria, come impianti di produzione e distribuzione di energia, illuminazione, sollevamento, condizionamento, etc., ed i costi accessori a quello di acquisto ed eventuali rivalutazioni. Pagina 11/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200813 All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Impianti e macchinari non sanitari (finanziamenti pubblici) Impianti e macchinari non sanitari (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su impianti e macchinari non sanitari, (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su impianti e macchinari non sanitari (mezzi propri) IMPIANTI E MACCHINARI SPECIFICI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di impianti e macchinari specifici come impianti di smaltimento acque, fumi nocivi, ecc mediante impiego di reagenti chimici, impianti di diagnostica nucleare. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Impianti e macchinari specifici (finanziamenti pubblici) Impianti e macchinari specifici (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su impianti e macchinari specifici (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su Impianti e macchinari specifici (mezzi propri) ATTREZZATURE SANITARIE Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di attrezzature sanitarie (grandi apparecchiature ed altre attrezzature utilizzate per l attività di diagnosi e cura). All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Attrezzature sanitarie (finanziamenti pubblici) Attrezzature sanitarie (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su attrezzature sanitarie (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su attrezzature sanitarie (mezzi propri) ATTREZZATURE GENERICHE Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di attrezzature generiche che non sono direttamente utilizzate per la fornitura delle prestazioni tipiche dell'azienda. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Attrezzature generiche (finanziamenti pubblici) Attrezzature generiche (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su attrezzature generiche (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su attrezzature generiche (mezzi propri) MEZZI DI TRASPORTO Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di automezzi o veicoli di particolari dimensioni ed alimentazione (utilizzati all esterno e per i movimenti all interno della stessa struttura ospedaliera), i costi accessori a quello di acquisto e le eventuali rivalutazioni. Pagina 12/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200814 All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Altri mezzi di trasporto (finanziamenti pubblici) Altri mezzi di trasporto (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su altri mezzi di trasporto (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su altri mezzi di trasporto (mezzi propri) Ambulanze (finanziamenti pubblici) Ambulanze (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su ambulanze (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su ambulanze (mezzi propri) Automezzi (finanziamenti pubblici) Automezzi (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su automezzi (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su automezzi (mezzi propri) MOBILI E ARREDI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di mobili e arredi destinati agli ambienti di lavoro dell Azienda. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Mobili e arredi (finanziamenti pubblici) Mobili e arredi (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su mobili e arredi (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su mobili e arredi (mezzi propri) Mobili e arredi ad elevato valore artistico MACCHINE D UFFICIO Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di macchine d ufficio ed i costi accessori a quello di acquisto. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Macchine d ufficio (finanziamenti pubblici) Macchine d ufficio (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su macchine d ufficio (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su macchine d ufficio (mezzi propri) MACCHINE D UFFICIO ELETTRONICHE Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di macchine d ufficio elettroniche quali in particolare computer, stampanti, lettori dischi, oltre che costi accessori a quello di acquisto ed eventuali rivalutazioni. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Macchine d ufficio elettroniche (finanziamenti pubblici) Macchine d ufficio elettroniche (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su macchine d ufficio elettroniche (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su macchine d ufficio elettroniche (mezzi propri) Pagina 13/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200815 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI INFERIORI AD 516,46 Il conto include tutte le immobilizzazioni immateriali il cui valore unitario non sia superiore ad 516,46 (I.V.A. esclusa); la normativa vigente consente, infatti, la deduzione integrale della spesa nell esercizio in cui è stata sostenuta, ossia è ammesso l ammortamento nella misura del 100%. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Immobilizzazioni materiali inferiori ad 516,46 (finanziamenti pubblici) Immobilizzazioni materiali inferiori ad 516,46 (mezzi propri) Manutenz. straord. su immobilizz. materiali inferiori ad 516,46 (finanz. pubblici) Manutenz. straord. su immobilizz. materiali inferiori ad 516,46 (mezzi propri) MIGLIORIE SU BENI DI TERZI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Il conto include tutte le spese effettuate per apportare migliorie su immobilizzazioni materiali di proprietà di terzi. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Migliorie su beni di terzi (finanziamenti pubblici) Migliorie su beni di terzi (mezzi propri) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI IN CORSO Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto o la costruzione in economia di immobilizzazioni non ancora terminate o collaudate alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Normalmente tali costi sono correlati a contratti di appalto che prevedono la gestione tramite S.A.L. (Stati Avanzamento Lavori) predisposti dal Settore Tecnico. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Immobilizzazioni materiali in corso (finanziamenti pubblici) Immobilizzazioni materiali in corso (mezzi propri) ACCONTI A FORNITORI Il conto accoglie le somme corrisposte a terzi (fornitori) a titolo di anticipo per l acquisizione di beni materiali ALTRI BENI MATERIALI Il conto accoglie i costi sostenuti per l acquisto di altri beni materiali ad utilizzo pluriennali, non compresi nelle precedenti categorie. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione per tipologia di copertura dell investimento: Altri beni materiali (finanziamenti pubblici) Altri beni materiali (mezzi propri) Manutenzione straordinaria su altri beni materiali (finanz. pubblici) Manutenzione straordinaria su altri beni materiali (mezzi propri) Pagina 14/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200816 12 FONDI AMMORTAMENTO Funzionamento dei conti relativi ai fondi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali: DARE: Valori relativi ai costi completamente ammortizzati necessari per l eliminazione dei costi originariamente capitalizzati. AVERE: Valore complessivo delle quote di ammortamento, rilevate in contropartita nei corrispondenti conti di reddito. SALDO: Rappresenta il valore totale delle quote di ammortamento effettuate fuori conto fino alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Note di commento: Si è ritenuto opportuno prevedere l ammortamento fuori conto della voce in questione al fine di rendere più agevole l identificazione del valore storico in qualsiasi momento ed in particolare in fase di determinazione della quota annua di ammortamento. La determinazione del valore netto contabile della voce in questione sarà in ogni momento possibile, decurtando il costo storico del valore contenuto nel relativo fondo ammortamento. Note sul contenuto dei conti: All interno del gruppo contabile viene effettuata la seguente suddivisione: Fondo ammortamento costi di impianto, ampliamento e avviamento Fondo ammortamento costi di ricerca e sviluppo Fondo ammortamento diritti di brevetto e di utilizzazione di opere d ingegno Fondo ammortamento concessioni, licenze d uso, marchi e brevetti Fondo ammortamento migliorie su beni di terzi immobilizzazioni immateriali Fondo ammortamento altri costi pluriennali Fondo ammortamento immobilizzazioni immateriali inferiori ad 516,46 Pagina 15/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200817 Funzionamento dei conti relativi ai fondi di ammortamento delle immobilizzazioni materiali: DARE: Valore relativo allo storno dei costi di ammortamento precedentemente imputati ovvero valore relativo ai cespiti completamente ammortizzati, in caso di cessione o eliminazione degli stessi. AVERE: Valore complessivo delle quote di ammortamento rilevate secondo le specifiche quote stabilite dalla Regione, in contropartita nei corrispondenti conti di reddito alla chiusura di ciascun periodo contabile. SALDO: Valore totale delle quote di ammortamento effettuate fuori conto fino alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Note di commento: La vita utile dovrebbe essere determinata attraverso una attenta analisi delle caratteristiche del bene e dei diversi fattori che possono incidere sul piano di utilizzo dello stesso. In considerazione della particolare complessità del processo di stima della vita utile di un cespite, viene generalmente accettata la prassi di equiparare tale vita utile a quella risultante dall applicazione delle aliquote ordinarie di ammortamento previste dalle tabelle ministeriali (D.M. del 31 dicembre 1988). Note sul contenuto dei conti: All interno del gruppo contabile viene inoltre effettuata la seguente suddivisione: Fondo ammortamento costi di impianto, ampliamento e avviamento Fondo ammortamento costi di ricerca e sviluppo Fondo ammortamento impianti e macchinari generici Fondo ammortamento impianti e macchinari non sanitari Fondo ammortamento attrezzature sanitarie Fondo ammortamento attrezzature generiche Fondo ammortamento altri mezzi di trasporto Fondo ammortamento ambulanze Fondo ammortamento automezzi Fondo ammortamento mobili e arredi Fondo ammortamento macchine d ufficio Fondo ammortamento migliorie su beni di terzi Immobilizzazioni materiali Fondo ammortamento macchine d ufficio elettroniche Fondo ammortamento immobilizzazioni materiali inferiori ad 516,46 Pagina 16/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200818 CAPITALE D ESERCIZIO 21 MAGAZZINO Funzionamento dei conti inerenti il magazzino: DARE: Valore dei beni in rimanenza alla fine del periodo. AVERE: Storno, all inizio del periodo, del valore iscritto in dare alla fine del periodo precedente. SALDO: Rappresenta il valore delle scorte di magazzino, alla fine del periodo, al lordo dell eventuale fondo di obsolescenza delle scorte. Note di commento: I valori iscritti nei conti relativi alle rimanenze sono quelli risultanti dalle rilevazioni ausiliarie di magazzino. La natura contabile di tali beni è quella di costi sospesi, in quanto, pur essendo entrati nel ciclo produttivo aziendale, essi non sono stati utilizzati nell esercizio di riferimento. Pagina 17/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200819 RIMANENZE DI BENI SANITARI I conti in questione accolgono le rimanenze sanitarie, ovvero quei beni necessari allo svolgimento del ciclo di erogazione di servizi sanitari. Le rimanenze vengono comunicate in sede di definizione del bilancio consuntivo, a cura dei responsabili dei magazzini dei beni sanitari aziendali. All interno del gruppo contabile viene inoltre effettuata la seguente suddivisione: Prodotti farmaceutici Emoderivati Ossigeno Prodotti dietetici Strumentario chirurgico Materiale per sutura Materiale protesico Sangue ed emocomponenti Gas medicali Altri materiali sanitari Materiali diagnostici, lastre RX carta per ECG ed ECG Mezzi di contrasto Reagenti e diagnostici di laboratorio Materiali per emodialisi Sieri e vaccini Farmaci ad uso veterinario Altri materiali e prodotti ad uso veterinario Materiali per la profilassi igienico sanitaria Prodotti per disinfezione e disinfestazione Acconti su forniture materiale sanitario RIMANENZE DI BENI NON SANITARI I conti in questione accolgono le rimanenze economali, ovvero quei beni non direttamente necessari allo svolgimento del ciclo di erogazione di servizi sanitari. Le rimanenze vengono comunicate in sede di definizione del bilancio consuntivo, a cura dei responsabili dei magazzini economali. All interno del gruppo contabile viene inoltre effettuata la seguente suddivisione: Prodotti alimentari Materiali per guardaroba Materiali per pulizia Materiali per manutenzioni Combustibili Carburanti e lubrificanti Supporti informatici Cancelleria e stampanti Altri prodotti economali Materiali diversi Materiale di convivenza Acconti su forniture materiale non sanitario Pagina 18/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 200820 FONDO OBSOLESCENZA SCORTE Funzionamento del conto: DARE: Rilevazione dell utilizzo del fondo al momento della rilevazione certa della perdita di valore delle merci o dello storno del fondo in precedenza accantonato. AVERE: Rilevazione del fondo obsolescenza scorte alla chiusura del periodo contabile a seguito di una valutazione delle scorte di magazzino e della loro obsolescenza. SALDO: Rappresenta l ammontare del fondo obsolescenza scorte al lordo degli accantonamenti e al netto degli utilizzi alla data di aggiornamento delle scritture contabili. Contenuto del conto: Il conto accoglie l ammontare degli accantonamenti effettuati a copertura di eventuali perdite di valore subite dalle merci o per sopravvenuta obsolescenza delle stesse. All interno del mastro contabile viene effettuata la seguente suddivisione: Fondo obsolescenza scorte sanitarie Fondo obsolescenza scorte non sanitarie Pagina 19/126 Delibera n. 257 del 29 febbraio 2008 Vedere altro
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 Art. 2435
 articolo 31
 articolo 3

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 ARTICOLO 1
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 Articolo 1
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