Source: https://www.villarendano.it/lo-statuto/
Timestamp: 2019-12-06 08:41:30+00:00

Document:
Lo Statuto - Villa Rendano
Lo StatutoClaudio Angel Alagia2019-09-17T09:50:59+01:00
Costituzione, Denominazione, Sede e Scopi
Articolo 1 – (Costituzione e sede)
E’ costituita la fondazione di diritto privato denominata «Fondazione Attilio ed Elena GIULIANI – ONLUS », in breve anche «Fondazione GIULIANI – ONLUS».
La fondazione GIULIANI, d’ora innanzi indicata come «Fondazione», è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ente indipendente ed apartitico, senza finalità di lucro; il presente statuto, parte integrante dell’atto di fondazione, disciplina il funzionamento dell’ente.
La Fondazione ha sede legale in Roma, e può istituire, modificare e sopprimere sedi secondarie, in Italia ed all’estero.
Articolo 2 – (Scopo e attività della Fondazione)
La Fondazione ha come scopo quello di: – promuovere e svolgere attività di formazione con iniziative di sostegno a favore di giovani meritevoli e in condizioni di disagio economico, anche mediante l’erogazione di borse di studio o altre liberalità; – promuovere e sostenere progetti di ricerca scientifica di interesse sociale particolarmente orientati all’approfondimento delle problematiche economiche e sociali del mezzogiorno d’Italia, da svolgersi ad opera e d’intesa con università, enti di ricerca e altre istituzioni culturali nazionali, pubblici o privati; – promuovere e sostenere mediante erogazione di liberalità la realizzazione di progetti di costruzione e riqualificazione delle sedi che ospitano istituzioni scolastiche e culturali, con particolare riguardo a quelle situate nel mezzogiorno d’Italia, favorendo idonee forme di collaborazione con gli enti istituzionali regionali e locali competenti; – promuovere e sostenere progetti di imprenditorialità giovanile finalizzate allo sviluppo occupazionale nel mezzogiorno d’Italia, con particolare riguardo al territorio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza; – promuovere e sostenere progetti di recupero e riqualificazione del patrimonio artistico, architettonico e ambientale nazionale, con particolare riguardo a quello compreso nel territorio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza.
La Fondazione, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà ed utilità sociale, opera nei settori della beneficenza, dell’istruzione e formazione, della tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico e della promozione della cultura e dell’arte e, a tal fine, effettua e promuove studi e ricerche, convegni, seminari di studio dibattiti e tavole rotonde sui temi oggetto dello scopo, eroga contributi e borse di studio a persone o enti meritevoli.
La Fondazione collabora ad attività promosse da altri organismi pubblici e privati, italiani e stranieri.
È fatto divieto alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate nei precedenti commi del presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 3 – (Durata)
La Fondazione ha durata indeterminata; lo scioglimento è regolato dalla legge italiana e dal presente statuto.
Articolo 4 – (Emblema)
L’emblema della Fondazione è adottato a norma di statuto.
Patrimonio, Fondatori e Patrocinatori
Articolo 5 – (Fondatori)
Ciascuna persona fisica e giuridica, pubblica o privata, che ha partecipato alla costituzione della Fondazione, assume la qualifica di «Fondatore».
Il presente statuto stabilisce i diritti ed i doveri che i Fondatori esercitano nella vita della Fondazione.
Articolo 6 – (Patrocinatori)
Ciascuna persona fisica e giuridica, pubblica o privata, che si obbliga ad erogare alla Fondazione, in ragione d’anno, il contributo stabilito dal Consiglio di Amministrazione assume la qualifica di «Patrocinatore», con i diritti ed i doveri stabiliti nello statuto.
La qualifica di Patrocinatore è confermata annualmente, previo accertamento dell’avvenuto pagamento della del contributo annuale.
Il Patrocinatore, il cui nome sarà menzionato nell’elenco ufficiale dei Patrocinatori della Fondazione, ha diritto di proporre al Presidente l’organizzazione di eventi, convegni, seminari ed ogni altra iniziativa nell’ambito degli scopi della Fondazione.
Articolo 7 – (Patrimonio)
Il patrimonio della Fondazione è costituito: – dai conferimenti e dalle contribuzioni corrisposte dai Fondatori e dai Patrocinatori, in sede di costituzione o successivamente; – dai contributi in denaro, beni mobili ed immobili, da chiunque conferiti, che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo nonché da versamenti, contributi, donazioni, lasciti e quant’altro corrisposto da persone fisiche e giuridiche pubbliche e private, accettate dalla Fondazione; dai redditi provenienti dalla gestione del patrimonio; – da ogni eventuale provento, contributo, donazione o lascito destinato all’attuazione degli scopi statutari; dai corrispettivi per prestazioni; da contributi erogati dallo Stato, da altri enti e/o organismi pubblici e privati nazionali ed internazionali.
Degli Organi della Fondazione
Articolo 8 – (Organi)
il Comitato di Fondazione.
Articolo 9 – (Consiglio di Amministrazione)
Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre (3) membri, compreso il Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione dura in carica dieci (10) anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Il primo Consiglio di Amministrazione è interamente nominato nell’atto costitutivo della Fondazione.
Alla scadenza del termine di durata del mandato consiliare per qualsiasi causa, i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal Comitato di Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione, 60 giorni prima alla scadenza del termine di durata del mandato consiliare, deve avviare la procedura di nomina mediante convocazione del Comitato di Fondazione.
Sino alla nomina o accettazione della carica dei nuovi consiglieri nominati dal Comitato di Fondazione, la Fondazione è amministrata dal precedente Consiglio di Amministrazione in regime di prorogatio ma, in tal caso, il Consiglio di Amministrazione scaduto può compiere solo atti di ordinaria amministrazione.
In caso di dimissioni, revoca per gravi motivi, permanente impedimento o decesso di uno o più membri, il Consiglio di Amministrazione nomina, per cooptazione, i consiglieri mancanti, che cessano dall’ufficio alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati.
In caso di dimissioni della maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione, il consiglio decade nella sua interezza e deve essere avviata la ordinaria procedura di nomina dei nuovi componenti da parte del Comitato di Fondazione.
I membri del Consiglio di Amministrazione possono essere revocati per gravi irregolarità nella gestione su decisione del Comitato di Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione può essere convocato solo ed esclusivamente dal Presidente della Fondazione o, in sua assenza o impedimento, dal Direttore Generale. In ogni caso, può essere convocato dal Comitato di Fondazione.
nomina e revoca il Presidente;
stabilisce le linee operative della Fondazione;
approva il “bilancio preventivo” e il “rendiconto consuntivo” per ciascun esercizio finanziario;
delibera sull’ammontare dei contributi dei Patrocinatori;
delibera il compimento di atti di straordinaria amministrazione, su proposta del Presidente;
delibera sulle proposte di modifica dello statuto e di scioglimento della Fondazione da sottoporre alla approvazione del Comitato di Fondazione;
delibera inoltre su tutte le materie sottoposte al suo esame.
Il Consiglio di Amministrazione deve essere convocato almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci.
Il Consiglio di Amministrazione deve essere convocato per iscritto, mediante un avviso con l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo della riunione, con ordine del giorno stabilito, da inviarsi almeno sette giorni prima della riunione.
Il Consiglio di Amministrazione delibera con la presenza di almeno la metà dei componenti aventi titolo a parteciparvi e le deliberazioni sono sempre assunte a maggioranza dei presenti.
I membri del Consiglio di Amministrazione possono delegare anche un terzo a rappresentarli nelle riunioni; ogni delegato non può ricevere più di una delega.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare, tra personalità illustri in campo nazionale ed internazionale, un Presidente Onorario e/o uno o più Vice-Presidenti Onorari, determinandone poteri e facoltà nell’atto di nomina.
Articolo 10 – (Presidente)
Il Presidente dura in carica per il tempo di permanenza del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato, ma da questo può essere in qualsiasi tempo revocato per indegnità.
Il Presidente ha la rappresentanza legale ed istituzionale della Fondazione e la amministra.
Il Presidente, nell’esercizio delle sue funzioni:
sovrintende alla realizzazione dei programmi e delle attività della Fondazione sulla base delle linee generali e degli indirizzi deliberati dal Consiglio di Amministrazione;
amministra il patrimonio e compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione che ritenga opportuni per l’attuazione dello scopo fondazionale, esclusi soltanto quelli che il presente Statuto riserva tassativamente al Consiglio di Amministrazione;
sottopone alla decisione del Consiglio di Amministrazione il programma annuale di attività e il compimento degli atti di straordinaria amministrazione;
nomina o revoca il Direttore Generale, e ne stabilisce un eventuale compenso;
relazione sullo svolgimento delle attività i «Patrocinatori»;
predispone il progetto di “bilancio preventivo” e di “rendiconto consultivo”, sottoponendolo alla approvazione del Consiglio di Amministrazione;
può proporre al Consiglio di Amministrazione la determinazione dell’ammontare dei contributi dei Patrocinatori e le modifiche dello statuto;
Il Presidente, in ogni caso, sovrintende alle attività generali della Fondazione e attua le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente può, con proprio atto, delegare compiti e funzioni a persone fisiche di sua fiducia, che assumo la denominazione di “Delegati del Presidente”, che possono essere revocati in qualsiasi tempo e senza necessità di motivazione alcuna.
Articolo 11 – (Direttore Generale)
Il Presidente può, con proprio atto, nominare un Direttore Generale, stabilendone compiti e funzioni, nonché la durata dell’incarico.
Salvo quanto disposto all’atto della nomina, il Direttore Generale ha la responsabilità della gestione organizzativa e finanziaria della Fondazione ed opera secondo le linee stabilite dal Consiglio di Amministrazione e dal Presidente.
Al Direttore Generale può essere attribuita dal Presidente la legale rappresentante per atti e contratti specifici .
Il Presidente può revocare il Direttore Generale in qualsiasi tempo per giusta causa.
Articolo 12 – (Gestione economica, contabile e fiscale)
Per il controllo sulla regolarità della gestione economica, contabile e fiscale della Fondazione il Presidente può nominare un revisore contabile.
Articolo 13 – (Comitato di Fondazione)
Il Comitato di Fondazione è composto da 3 (tre) membri scelti e nominati dai Fondatori e dura in carica 10 (dieci) anni.
Il primo Comitato di Fondazione è interamente nominato nell’atto costitutivo della Fondazione.
In caso di dimissioni, permanente impedimento o decesso, a ciascun membro del Comitato di Fondazione subentra, nell’ordine:
la prima di quelle persone che, designate dal componente uscente per atto tra vivi o per causa di morte secondo una precisa enumerazione, accetti di assumere l’incarico;
in difetto di applicabilità del metodo precedente, la prima di quelle persone che, nominata per cooptazione all’unanimità dai componenti rimasti in carica del Comitato di Fondazione, accetti di assumere l’incarico.
Al Comitato di Fondazione spetta in via esclusiva:
approvare la proposta di modificazione dello Statuto della Fondazione avanzata dal Consiglio di Amministrazione nonché eventuali operazioni di trasformazione, fusione e scioglimento della Fondazione;
disporre la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
disporre la revoca del Presidente nonché dei componenti il Collegio di Amministrazione per gravi irregolarità nella gestione;
Il Comitato di Fondazione si riunisce su convocazione di ogni componente o su richiesta del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato di Fondazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei componenti in carica aventi diritto di voto.
Il Comitato di Fondazione è presieduto dal componente più anziano di età, che nomina – tra i componenti – un segretario che redige il verbale e lo sottoscrive insieme al presidente della riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti salvo quelle relative alla trasformazione, fusione o scioglimento della Fondazione, per le quali è necessaria l’unanimità.
Nel caso in cui Comitato di Fondazione non riesca validamente a costituirsi per deliberare, la decisione verrà rimessa alla decisione di un commissario nominato dal Prefetto di Roma.
Norme di bilancio, transitorie e finali
Articolo 14 – (Esercizio finanziario)
La Fondazione ha l’obbligo di redigere annualmente un “bilancio preventivo” e un “rendiconto consuntivo”.
Il “bilancio preventivo” di ciascun esercizio deve essere approvato dal Consiglio di Amministrazione entro due mesi prima dell’inizio dell’esercizio medesimo; il “rendiconto consuntivo” di ciascun esercizio deve essere approvato dal Consiglio di Amministrazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio medesimo.
Alla Fondazione è fatto il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
Articolo 15 – (Scioglimento e liquidazione)
Qualora il suo scopo sia stato definitivamente raggiunto, sia esaurito, sia divenuto impossibile o di scarsa utilità, e comunque in tutti i casi previsti dal codice civile per le fondazioni riconosciute, la Fondazione viene sciolta e posta in liquidazione con delibera del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che nomina uno o più liquidatori.
In caso di suo scioglimento per qualunque causa, la Fondazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 16 – (Disposizioni finali e transitorie)
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni di legge previste dal codice civile per le fondazioni riconosciute.
La carica di Presidente non è incompatibile con lo svolgimento di incarichi e funzioni pubbliche.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16