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Timestamp: 2020-04-01 03:05:26+00:00

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RS 641.612 Ordinanza del DFF del 22 novembre 2013 sulle agevolazioni fiscali per l’imposta sugli oli minerali
641.612 Ordinanza del DFF del 22 novembre 2013 sulle agevolazioni fiscali per l’imposta sugli oli minerali
Ordinanza del DFF sulle agevolazioni fiscali per l’imposta sugli oli minerali
del 22 novembre 2013 (Stato 1° dicembre 2019)
vista la legge del 21 giugno 19961 sull’imposizione degli oli minerali; vista l’ordinanza del 20 novembre 19962 sull’imposizione degli oli minerali (OIOm),
Sezione 1: Tariffa
Le agevolazioni fiscali sono concesse secondo la tariffa di cui all’allegato 1.
Sezione 2: Restituzione dell’imposta a imprese di trasporto concessionarie
Art. 21Restituzione per corse con veicoli stradali non dotati di filtro antiparticolato o di un sistema equivalente
Per le corse con veicoli stradali non dotati di filtro antiparticolato o di un sistema equivalente, l’impresa di trasporto ha diritto alla restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali se le corse sono effettuate per il trasporto di persone con una concessione dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 18 set. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019 (RU 2019 3069).
Art. 3 Restituzione per corse con veicoli stradali dotati di filtro antiparticolato o di un sistema equivalente e con determinati veicoli EURO IV, EURO V ed EEV1
1 Per le corse con i seguenti veicoli stradali, l’impresa di trasporto ha diritto alla restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali e alla restituzione parziale dell’imposta sugli oli minerali se le corse sono effettuate per il trasporto di persone con una concessione dell’UFT: 2
veicoli stradali dotati di filtro antiparticolato o di un sistema equivalente;
veicoli EURO IV, EURO V ed EEV non dotati di filtro antiparticolato o di un sistema equivalente e che, secondo la licenza di circolazione, sono stati messi in circolazione per la prima volta entro il 31 dicembre 2007.
2 Per veicoli stradali con filtro antiparticolato si intendono i veicoli dotati di sistemi di filtro antiparticolato che soddisfano i criteri di cui all’allegato 4 numero 32 dell’ordinanza del 16 dicembre 19853 contro l’inquinamento atmosferico.
3 Per veicoli stradali con un sistema equivalente al filtro antiparticolato si intendono i veicoli che:
raggiungono una massa di particelle inferiore a 0,05 g/km e un numero di particelle inferiore a 1013/km nel ciclo di bus (p. es. ciclo urbano di Braunschweig definito dall’Università Tecnica di Graz);
raggiungono una massa di particelle inferiore a 0,01 g/kWh e un numero di particelle inferiore a 5*1012/kWh per ciclo di prova definito secondo il tipo nella direttiva 88/77/CEE4; o che
rispettano i limiti d’emissione Euro VI secondo il regolamento (UE) n. 582/20115.
4 Alla domanda di restituzione occorre allegare una prova corrispondente. Quest’ultima può essere fornita analogamente a quella relativa all’osservanza delle prescrizioni sui gas di scarico conformemente alle istruzioni dell’Ufficio federale delle strade del 17 settembre 20106 sull’esonero dell’approvazione del tipo.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 18 set. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019 (RU 2019 3069).
4 Direttiva 88/77/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1987, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative ai provvedimenti da prendere contro l’emissione di gas inquinanti prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli, GU L 36 del 9.2.1988, pag. 33; modificata da ultimo dalla direttiva 2001/27/CE, GU L 107 del 18.4.2001, pag. 15; nonché direttiva 2005/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 settembre 2005, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli e contro l’emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione comandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli, GU L 275 del 20.10.2005, pag. 1; modificata da ultimo dalla direttiva 2008/74/CE, GU L 192 del 19.7.2008, pag. 51.
5 Regolamento (UE) n. 582/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante attuazione e modifica del regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le emissioni dei veicoli pesanti (Euro VI) e recante modifica degli allegati I e III della direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, GU L 167 del 25.6.2011, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) n. 64/2012 della Commissione del 23 gennaio 2012, GU L 28 del 31.1.2012, pag. 1.
6 Le istruzioni possono essere consultate e scaricate dal sito dell’Ufficio federale delle strade: www.astra.admin.ch > Documentazione > Legislazione > Prescrizioni > Documenti da scaricare concernenti la circolazione stradale > Istruzioni.
Art. 3a1Restituzione per corse con veicoli su rotaia
Per le corse con veicoli su rotaia, l’impresa di trasporto ha diritto alla restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali e alla restituzione parziale dell’imposta sugli oli minerali se le corse sono effettuate per il trasporto di persone con una concessione dell’UFT.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 18 set. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019 (RU 2019 3069).
Art. 3b1Restituzione per corse con battelli
1 Per le corse con battelli, l’impresa di trasporto ha diritto alla restituzione del supplemento fiscale sugli oli minerali e alla restituzione parziale dell’imposta sugli oli minerali se le corse:
sono effettuate per il trasporto di persone con una concessione dell’UFT; o
sono effettuate per il trasporto transfrontaliero di persone con autorizzazione federale, a condizione che vi sia un’indennità dei costi non coperti ai sensi dell’articolo 28 della legge del 20 marzo 20092 sul trasporto di viaggiatori.
2 Sulle acque di confine sussiste il diritto alla restituzione ai sensi del capoverso 1 anche per le corse su tratti di linea al di fuori del territorio nazionale svizzero, se almeno uno degli attracchi della linea si trova nel territorio nazionale svizzero.
Art. 3c1Restituzione per corse di sostituzione, di rinforzo e a vuoto
Il diritto alla restituzione ai sensi degli articoli 2–3b vale anche per le corse di sostituzione e di rinforzo nonché per le corse a vuoto effettuate per necessità d’esercizio.
1 Abrogati dal n. I dell’O del DFF del 25 mag. 2016, con effetto dal 1° ago. 2016 (RU 2016 2683).
Sezione 4: Restituzione dell’imposta per gli idrocarburi gassosi
L’imposta è restituita:
sull’1,2 per mille del volume imponibile all’atto del carico nelle autocisterne;
sullo 0,9 per mille del volume imponibile all’atto del carico nei carri cisterna ferroviari.
Sezione 5: Restituzione dell’imposta all’agricoltura
Art. 7 Calcolo del consumo secondo norma
1 Per calcolare il consumo secondo norma di un’azienda agricola si parte dal presupposto che esso sia costituito per il 16 per cento da benzina e per l’84 per cento da olio diesel. Il petrolio, il white spirit e i biocarburanti sono equiparati all’olio diesel.1
2 Il consumo secondo norma è calcolato come segue: [(cifra di superficie + 0,5) × 130 litri × 0,16] + [(cifra di superficie + 0,5) × 100 litri × 0,84].
3 Se la cifra di superficie è uguale o inferiore a 12, il consumo secondo norma è desumibile dall’allegato 2.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 25 mag. 2016, in vigore dal 1° ago. 2016 (RU 2016 2683).
Art. 8 Determinazione e calcolo della cifra di superficie
1 Per determinare la cifra di superficie si tiene conto delle superfici e colture principali seguenti:
superfici foraggere sulle quali è stata effettuata almeno una falciatura foraggera con un apparecchio a motore (terreno prativo) durante il periodo di restituzione (art. 59 cpv. 2 OIOm);
aerodromi, piazze d’esercizio e almende sui quali è stata effettuata almeno una falciatura foraggera con un apparecchio a motore durante il periodo di restituzione;
superfici sulle quali sono stati coltivati cereali, mais, barbabietole da foraggio o barbabietole da zucchero, patate, frutti oleosi, piselli da trebbiare, tabacco, luppolo, piante tessili o piante medicinali e il cui suolo è stato lavorato almeno una volta con un apparecchio a motore durante il periodo di restituzione (terreno coltivo);
vigneti e vivai viticoli (terreno coltivato a vigna);
piantagioni di alberi da frutta e colture di bacche;
vivai di alberi da frutta e forestali;
colture di verdura e di erbe da cucina (terreno orticolo);
superfici da strame sulle quali è stata effettuata almeno una falciatura foraggera con un apparecchio a motore durante il periodo di restituzione;
canne;
colture di fiori da recidere.
2 La cifra di superficie è la somma dei risultati ottenuti moltiplicando le superfici in ettari per i coefficienti qui appresso:
terreno prativo:
sfruttato in modo estensivo
aerodromi, piazze d’esercizio e almende
terreno coltivo
terreno coltivato a vigna
piantagioni di alberi da frutta e colture di bacche
vivai di alberi da frutta e forestali
terreno orticolo
superfici da strame
colture di fiori da recidere
Sezione 6: Restituzione dell’imposta alla silvicoltura
1 La restituzione è concessa per le macchine, i veicoli, i lavori e i trasporti di cui all’allegato 3 ed è calcolata in base al consumo secondo norma ivi menzionato.
2 Se sono impiegati diversi generi di carburanti:
per i trasporti secondo l’allegato 3 numero 1 il consumo secondo norma è calcolato per la benzina e ripartito proporzionalmente alla potenza del veicolo tra la benzina e l’olio diesel; la parte concernente l’olio diesel è moltiplicata per il coefficiente 0,71;
per i lavori secondo l’allegato 3 numeri 2–4 il richiedente deve fornire indicazioni separate sulle quantità e sulle superfici per i veicoli e le macchine muniti di motore a benzina o di motore diesel.
3 Sono considerate aziende forestali ai sensi dell’articolo 61 capoverso 2 OIOm le persone che gestiscono una foresta a proprio rischio e pericolo.
Sezione 7: Restituzione dell’imposta per l’estrazione della pietra da taglio naturale
1 La restituzione è concessa per i seguenti lavori effettuati con macchine e veicoli di cui al capoverso 2:
lavori preparatori dell’estrazione della pietra da taglio naturale, compresi il ripristino dello stato naturale e la rinaturalizzazione con materiale proprio; è escluso il deposito di materiale esterno;
spaccatura e taglio di grandi blocchi dalla roccia in loco;
trasporti all’interno del cantiere nell’area della cava;
taglio dei blocchi in lastre con bordi irregolari e con superfici non rifinite (lastrame).
2 La restituzione è concessa in particolare per le macchine e i veicoli seguenti: escavatrici cingolate, escavatrici a ragno, trax, caricatrici pneumatiche, carrelli elevatori, autogru, tagliatrici-abbattitrici, strumenti per spaccare le pietre, seghe a filo, seghe alternative multiple, compressori, dumper, autocarri.
Sezione 8: Altre restituzioni dell’imposta
1 Le merci il cui impiego non è noto al momento in cui sorge il credito fiscale vanno imposte all’aliquota più elevata.
2 Se è comprovato l’impiego conforme all’agevolazione fiscale, è restituita la differenza tra l’aliquota superiore e quella inferiore.
L’ordinanza del DFF del 28 novembre 19961 sulle agevolazioni fiscali e l’interesse di mora per l’imposta sugli oli minerali è abrogata.
1 [RU 1997 48, 2001 3383, 2002 3647, 2006 3929, 2007 819 2697, 2008 693, 2010 3211, 2011 5639]
Art. 13 Modifica di un altro atto normativo
1 La mod. può essere consultata alla RU 2013 4489.
Voce di tariffa2
Aliquota di favore
Supplemento fiscale
per 1000 l a 15 °C fr.
Gruppo 1: Trasporti pubblici
altre miscele d’idrocarburi aromatici
oli di creosoto
altri prodotti della voce 2707
oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi
benzina e sue frazioni
oli di questa voce
– impiegato nei veicoli stradali:
– – secondo l’articolo 3
– – secondo l’articolo 2
– impiegato nei veicoli su rotaia o nei battelli
olio diesel:
oli in questa voce:
– impiegati nei veicoli stradali:
– impiegati nei veicoli su rotaia o nei battelli
quota di oli minerali in miscele di questa voce e quota di biodiesel senza agevolazione fiscale
gas di petrolio e altri idrocarburi gassosi:
– liquefatti:
– – gas naturale
– – propano
– – butani
– – etilene, propilene, butilene e butadiene
– allo stato gassoso:
per 1000 l
idrocarburi aciclici, gassosi
Gruppo 2: Agricoltura, silvicoltura, estrazione della pietra da taglio naturale, pesca professionale
Per l’agricoltura, la silvicoltura, l’estrazione della pietra da taglio naturale e la pesca professionale
Gruppo 3: Carburanti per determinate utilizzazioni stazionarie3
Propulsione di motori per impianti di cogenerazione forza-calore
Propulsione di impianti fissi per la produzione di energia elettrica e di impianti trasportabili, ma funzionanti sul posto, esclusi i generatori appartenenti a macchine e veicoli diesel-elettrici
Prova al banco di motori nuovi di costruzione propria
Propulsione di motori di pompe di calore fisse (per la produzione di calore o la produzione alternata di calore e freddo)
quota di oli minerali in miscele di questa voce
idrocarburi aciclici, diversi da quelli gassosi
alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi
inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione e altri additivi preparati, per oli minerali o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali, diversi dagli additivi per oli lubrificanti
solventi e diluenti organici compositi, non nominati né compresi altrove; preparazioni per togliere pitture e vernici
alchilbenzeni e alchilnaftaleni in miscele
prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse (comprese quelle costituite da miscele di prodotti naturali), non nominati né compresi altrove
carburanti provenienti da altre materie prime
oli per il riscaldamento:
– extra leggero
per 1000 kg fr.
– medio e pesante
per 1000 l à 15 °C fr.
Propulsione di turbine per comprimere il gas naturale trasportato in gasdotti di transito ecc.
Propulsione di turbine e motori a gas di impianti fissi per la produzione di energia elettrica e di impianti di cogenerazione forza-calore
Prova al banco di motori e di turbine a gas nuovi, di costruzione propria
Propulsione di turbine e motori a gas di pompe di calore fisse (per la produzione di calore o la produzione alternata di calore e freddo)
– liquefatti
Gruppo 4: Altri
Trasformazione petrolchimica
petrolio per aeromobili
Test di reattori sul banco di prova
Lavatura di gas greggi in impianti petrolchimici
1 Aggiornato dal n. II cpv. 1 dell’O del DFF del 25 mag. 2016 (RU 2016 2683), dal n. I dell’O del DFF del 28 ott. 2016 (RU 2016 4157) e dal n. II dell’O del DFF del 18 set. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019 (RU 2019 3069).
2 Vedi RS 632.10, Allegato
3 I motori a combustione interna fissi nonché le turbine a gas possono essere fatti funzionare soltanto con combustibili e carburanti secondo l’all. 5 dell’O del 16 dic. 1985 contro l’inquinamento atmosferico (RS 814.318.142.1).
(art. 7 cpv. 3)
Consumo secondo norma di aziende agricole con cifra di superficie uguale o inferiore a 12
Cifra di superficie
Consumo secondo norma in litri
(art. 9 cpv. 1 e 2)
Consumo secondo norma nella silvicoltura
Trasporti, nelle foreste, di operai, materiale e macchine con trattori, carri con motore, veicoli di esbosco a strascico e veicoli fuoristrada propri:
fino a 500 ha di foresta, per ha
più di 500 ha di foresta, per ha
Lavori di piantagione e di cura delle piante con macchine proprie o appartenenti a terzi:
aziende che gestiscono vivai e arboreti:
– macchine per la lavorazione del suolo, per ha di superficie lavorata
– polverizzatori a motore, per ha di superficie polverizzata
piantagioni e cura dei popolamenti giovani:
– trivelle per buche di piantagione, per ha di superficie coltivata
– attrezzi per la ripulitura e il diradamento dei boschi, per ha di superficie curata
Lavori di sfruttamento forestale, abbattimento di alberi e allestimento del legname con macchine proprie o appartenenti a terzi:
motoseghe, per m3 stero
macchine abbattitrici-allestitrici, per m3 stero
spaccatrici per m3 stero
scortecciatrici manuali, per m3 stero
grandi scortecciatrici e grandi macchine per diramare, per m3 stero
macchine per sminuzzare le ramaglie e piccole truciolatrici fino a 100 CV, per m3 di trucioli
grandi truciolatrici con più di 100 CV, per m3 di trucioli
Trasporti di legname con macchine e veicoli propri o appartenenti a terzi:
esbosco con trattori, carri con motore, veicoli di esbosco a strascico e veicoli fuoristrada, escluse le macchine abbattitrici-allestitrici, per m3 di legname trasportato
esbosco con argani a motore, gru teleferiche fisse e mobili
– fino a 800 m, per m3 di legname trasportato
– sopra a 800 m, per m3 di legname trasportato
1 Abrogato dal n. II cpv. 2 dell’O del DFF del 25 mag. 2016, con effetto dal 1° ago. 2016 (RU 2016 2683).
RU 2013 4489
1 RS 641.612 RS 641.6113 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 18 set. 2019, in vigore dal 1° dic. 2019 (RU 2019 3069).
23.09.2014 PDF DOC

References: Art. 21

Art. 3

Art. 3

Art. 3

Art. 3

Art. 7

Art. 8

Art. 13