Source: https://mumblemum.com/2014/11/14/cose-che-ho-imparato-dai-miei-figli/?like_comment=461&_wpnonce=684ff78050
Timestamp: 2020-05-25 01:40:22+00:00

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Cose che ho imparato dai miei figli |
Cose che ho imparato dai miei figli
Ultimamente mi rendo conto che c’è troppa ansia da prestazione in noi genitori. Siamo così preoccupati delle cose che dobbiamo insegnare ai nostri figli da non riuscire neanche a vedere quello che, invece, ci insegnano loro. No, non sto parlando di quelle cose lì, i n u t i l i, tipo la semplicità, lo stupore, l’osservazione delle piccole cose, imparare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino e blaaa blaa blaa.
Parlo di cose concrete. tangibili. efficaci.
Per esempio io, con molta soddisfazione, posso ormai dire di aver sviluppato dei poteri fisici ed intellettivi che mi consentono di avvicinarmi sempre più ad una svitatissima forma aliena vivente (e a tratti un po’ morente) Per esempio: Ho imparato a memoria le canzoni di renato zero, le più brutte in assoluto, tutte le so. Ho imparato a rifare il letto con sopra uno o più bambini mentre fanno le immersioni a balzi nel piumone. Ho imparato a sgattaiolare nel buio delle camerette senza far accendere il sensore dell’antifurto (disinserito, precisiamo, è meno rischioso). Ho imparato a cucinare (ahahah cucinare) trascinando un bambino dai 15 ai 25 chili attaccato alla gamba, molto affamato e supplichevole di panino. A dormire piegata in due sulla sponda del lettino, ad alzarmi due o tre volte per notte e risprofondare nel sonno senza problemi. A svegliarmi ogni-santa-mattina con un sonoro “ho finitoooo” proveniente dal bagno.
Ho imparato a incassare. Mi sono dovuta allenare molto in questo esercizio, lasciandomi sollevare dolcemente il mento dalla delicata manina di un piccolo duenne paffutello nell’illusione di ricevere un bacino e non un gancio a tradimento sul naso (perchè lo fai amore di mamma, perchè?!)
Ho imparato a recuperare le macchinine da sotto il mobile della tv,con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo seduto sui polpacci. A raccogliere calzini disseminati per la casa con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo appeso al collo. Ad asciugare il pavimento impiastrato di succo con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo sulla schiena del grande. Ho imparato a fare velocissimo trottatrottacavallinocistaingroppaunbelbambinicorricorrivalontanoccorricorrivaamilano perchè noi non abbiamo tempo da perdere col trotto, noi vogliamo cadere nel vuoto.
Ho imparato a verificare l’esatta temperatura del latte con il tocco dei polpastrelli, a provare la febbre e guarire la bua solo con un bacio. La differenza di odorino tra caccona e scoreggiona. A far brillare dentini, fare apparire il semaforo verde con un soffio.
Ho imparato a perdere a memory contro uno che BARA PALESEMENTE, a giocare a un due tre stella contro uno che mi manda sempre un passo indietro, a fare la gara di corsa con uno che va fortissimo uella come vai veloce. A suonare il valzer del moscerino a due mani su una pianolina con 10 tasti e sembrare un dio. Ho imparato a spazientirmi più velocemente ottenendo risultati migliori, a dire bugie invece che sempre la verità ottenendo risultati migliori. Ho imparato a disegnare draghi blu che sputano fuoco verde ma-anche-un-po’-rosso sul cofano di cricchetto che rimorchia saetta. E le mucche. Tante mucche, mille mucche, tutte rigorosamente uguali. se no ciao.
Ho imparato a chi sbolognare i bronzini, 5 centesimi possono rendere un bambino ricchissimo, a patto che non lo ingoi, se no ciao.
Ho imparato che i buchi alle ginocchia dei pantaloni sono di un bambino orgoglioso che sa fare le sgommate, che nel nasino c’è sempre qualcosa di interessante da trasferire in quello della mamma, che i fazzoletti si sminuzzano, i pastelli a cera si masticano, i pennarelli devono avere la punta tutta schiacciata dentro.
Ho imparato che se fingo di piangere ridono tutti, ma se piango davvero il grande ci rimane male, mentre il piccolo intenerito mi si avvicina, mi solleva dolcemente il mento con la sua manina e PPPPEMMMMM mi spacca il setto nasale.
(Quello che però ancora non ho imparato è a capire se fa così perchè: è secondogenito? per nascondere una strana forma di timidezza? ha i capelli rossi? o un giorno mi ucciderà davvero?)
Questo articolo è stato pubblicato in cose che ho imparato, marti, pepo, Quotidianità e taggato come bambini, genitori, imparare il 14 novembre 2014 da MumbleMum
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16 pensieri su “Cose che ho imparato dai miei figli”
melatequilabionda 14 novembre 2014 alle 14:20
Davvero ti ha rotto il naso?!?!!
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 14 novembre 2014 alle 14:23
diciamo che ci prova spesso!
gab 14 novembre 2014 alle 14:44
ahaha! comunque io con mia figlia che bara pure lei a memory non imparo a perdere, e no!
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 14 novembre 2014 alle 14:45
si vede che lei non ne fa una questione di vita o di morte, vero?
gab 14 novembre 2014 alle 18:50
ehmmm…sì, hai ragione, non ci avevo pensato 😛
mammaalcubo 14 novembre 2014 alle 14:59
Questi super poteri non li avresti mai imparati da sola, eh!
Comunque spesso anche io mi chiedo se i secondi abbiano una mission segreta e ci debbano per forza risucchiare il 99% delle energie o lo facciano così per simpatia… boh.
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 14 novembre 2014 alle 15:04
dici che mi mena perchè gli sto simpatica?
tuttotace 14 novembre 2014 alle 17:51
Che magnifico post! Mi hai ributata indietro negli anni. Ne svilupperai altri di superpoteri, alcuni richiederanno tutta la tua forza interiore per non finire dietro le sbarre 🙂 . Il piccolo picchiatore è magnifico! Per chi legge ovvio.
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 14 novembre 2014 alle 17:53
Si é appena staccato un cerotto a morsi. Ecco.
tuttotace 14 novembre 2014 alle 17:54
Se non mangia la crosta creandosi una cicatrice deturpante hai ancora speranze …
giulymommy 15 novembre 2014 alle 09:46
ahahahah! Grande mamma! e pensa quando hai un maschio e una femmina 🙂
Marina da mamma a mamma 17 novembre 2014 alle 00:21
Ciao, ho scelto questo post per la mia Top of the post della settimana 🙂
http://www.damammaamamma.net/2014/11/top-of-the-post-17-novembre-2014.html
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 17 novembre 2014 alle 10:02
grazie! Un abbraccio 🙂
Pingback: momfrancesca
momfrancesca 17 novembre 2014 alle 10:59
Ciao, inizialmente quando hai scritto “cose inutili come…” non avevo capito il tono del tuo post, poi leggendo mi sono fatta grosse risate immaginandoti in tutte quelle pratiche che hai imparato ahah. Penso che siano capacità che accomunano le mamme, siamo troppo brave!
Ti ho inserita con questo post nella mia Top of the Post #12 http://momfrancesca.wordpress.com/2014/11/17/339/
A presto, momfrancesca
ho un sacco di soprannomi Autore articolo 17 novembre 2014 alle 11:10
e grazie anche a te 🙂

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