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COMUNE DI CUCCIAGO (Provincia di Como) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO RIFIUTI - PDF
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1 COMUNE DI CUCCIAGO (Provincia di Como) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO RIFIUTI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 30 settembre 2003 Integrato con atto n. 38 del 28 settembre 2004
2 CAPO I NORME GENERALI Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Oggetto del regolamento Principi generali Classificazione dei rifiuti Definizioni Forme di gestione Obblighi e divieti Vigilanza e controllo del servizio Raccolta differenziata Localizzazione siti e contenitori Conferimento Istituzione di nuovi servizi di raccolta differenziata Criteri di organizzazione del servizio di raccolta Trasporto allo smaltimento, al recupero e al riciclo finale Piattaforma ecologica comunale per la raccolta differenziata CAPO II MODALITÀ DI CONFERIMENTO, RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ESTERNI Articolo 15 Articolo 16 Articolo 17 Articolo 18 Articolo 19 Articolo 20 Articolo 21 Articolo 22 Articolo 23 Articolo 24 Articolo 25 Articolo 26 Articolo 27 Definizione Raccolta, spazzamento e trattamento Modalità di svolgimento del servizio Cestini getta carta e porta rifiuti Aree occupate da esercizi pubblici, spettacoli viaggianti, ecc. Raccolta rifiuti provenienti dai mercati Obbligo di tenere puliti i terreni non occupati da fabbricati Potatura alberi, siepi ed arbusti Disposizioni per proprietari di animali domestici Volantinaggio Disposizioni per esecutori di interventi edilizi Educazione e informazione alla cittadinanza Doveri del gestore del servizio e tutela igienico-sanitaria CAPO III DISPOSIZIONI FINALI Articolo 28 Articolo 29 Articolo 30 Articolo 31 Sanzioni Contributi CONAI Riferimento ad altri regolamenti Efficacia del presente Regolamento - Entrata in vigore ******************** Allegato 1: Allegato 2: Rifiuti assimilati ai rifiuti solidi urbani Elenco delle violazioni al regolamento e relative sanzioni comminabili dall amministrazione comunale.
3 CAPO I NORME GENERALI Articolo 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina l organizzazione del servizio comunale di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e di quelli assimilati, ai sensi dell art. 21 comma 2 lett. g) del decreto legislativo n. 22/97 e ai sensi della legge regionale n. 21/93; è fatta salva la facoltà di sottrarsi al regime della privativa da parte di quelle attività di recupero dei rifiuti che rientrano negli accordi di programma di cui all art. 22, comma 11, del citato decreto e da parte delle attività di recupero dei rifiuti assimilati. Sono esclusi dall ambito di applicazione del presente Regolamento gli effluenti gassosi emessi nell atmosfera nonché, in quanto disciplinati da specifiche disposizioni di legge: i rifiuti radioattivi; i rifiuti risultanti dalla prospezione, estrazione, trattamento ed ammasso di risorse minerali e dallo sfruttamento delle cave; le carogne e i seguenti altri rifiuti da aziende agricole: liquami, materie fecali e le altre sostanze naturali non pericolose utilizzate nell attività agricola ed in particolare i materiali litoidi o vegetali riutilizzati nelle normali pratiche agricole e di conduzione dei fondi rustici e le terre da coltivazione provenienti dalla pulizia dei prodotti vegetali eduli; le acque di scarico, esclusi i rifiuti allo stato liquido; i materiali esplosivi in disuso. le terre e rocce da scavo che non abbiano caratteristiche di rifiuto pericoloso. Articolo 2 Principi generali L intero ciclo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, nelle sue varie fasi, costituisce attività di pubblico interesse ed è sottoposto all osservanza dei seguenti criteri generali di comportamento: deve essere evitato ogni danno o pericolo per la salute, l incolumità, il benessere e la sicurezza della collettività e dei singoli; deve essere garantito il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed evitato ogni rischio di inquinamento dell aria, dell acqua, del suolo e del sottosuolo, nonché ogni inconveniente derivante da rumori e odori; devono essere salvaguardate la fauna e la flora e deve essere evitata qualsiasi forma di degrado dell ambiente e del paesaggio; devono essere rispettate le esigenze di pianificazione economica e territoriale; devono essere promossi, con l osservanza di criteri d economicità ed efficienza, sistemi tendenti a riciclare, riutilizzare i rifiuti o recuperare da essi materiali o energia. In particolare deve essere attuato in conformità ai seguenti principi: raccolta differenziata delle frazioni di rifiuto suscettibili di riciclaggio o recupero energetico; raccolta differenziata degli imballaggi primari e secondari; raccolta differenziata dei rifiuti urbani pericolosi, in modo da garantire un adeguata protezione dell ambiente nelle fasi di raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento; garanzia del rispetto delle esigenze igienico/sanitarie e di decoro urbano, evitando rumori molesti e ogni rischio di inquinamento dell aria, dell acqua, del suolo, del sottosuolo;
4 differenziazione delle prestazioni in relazione alla prevalente tipologia urbanistica delle varie zone cittadine, in modo da assicurare, oltre al rispetto dei principi sopra indicati, la massima efficienza ed economicità del servizio; periodica verifica sulla qualità delle prestazioni, sul grado di soddisfazione dell utenza, sull opportunità di introdurre innovazioni che consentano di migliorare il rapporto qualità/prezzo. Articolo 3 Classificazione dei rifiuti Agli effetti dell applicazione del presente Regolamento, come previsto dall art.7 del Decreto Legislativo 22/97, i rifiuti sono classificati, secondo l origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi. Sono rifiuti urbani: i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione; i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui al punto precedente, assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai sensi dell articolo 21, comma 2 lettera g) del Decreto Legislativo 22/97; i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade; i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade e aree pubbliche e aree private comunque soggette ad uso pubblico e sulle rive dei corsi d acqua; i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali; i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonché gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriali. Sono rifiuti speciali quelli derivanti: da attività agricole e agro-industriali; dalle attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti pericolosi che derivano dalle attività di scavo; da lavorazioni industriali; da lavorazioni artigianali; da attività commerciali; da attività di servizio; da attività di recupero e smaltimento di rifiuti; i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi da attività sanitarie i macchinari e apparecchiature deteriorati e obsoleti i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti combustibile derivato da rifiuti. Sono pericolosi i rifiuti non domestici precisati nell elenco di cui all allegato D del già citato Decreto Legislativo 22/97 sulla base degli allegati G, H, ed I e dall art. 5 della Legge Regionale 21/93. I costi relativi all attività di smaltimento dei rifiuti speciali non assimilati e dei rifiuti pericolosi sono sempre a carico dei produttori dei medesimi.
5 Rifiuti assimilati ai rifiuti solidi urbani. In attesa del provvedimento legislativo che dovrà determinare i criteri qualitativi e quali-quantitativi per l assimilazione ai fini della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani, gli stessi, che ai fini della raccolta e dello smaltimento vengono assimilati agli urbani, sono quelli qualitativamente e quantitativamente indicati NELLE DIVERSE DELIBERAZIONI COMUNALI. Nel caso in cui la raccolta dei rifiuti assimilati, relativa a determinati utenti, comporti modalità diverse da quelle adottate per il servizio di raccolta R.S.U., queste modalità verranno stabilite in base ad apposite convenzioni e comporteranno, per i relativi utenti, tariffe proporzionali agli oneri che ne derivano. Imballaggi. È definito rifiuto di imballaggio ogni imballaggio rientrante nella definizione di rifiuto, esclusi i residui di produzione. I produttori e gli utilizzatori sono responsabili della corretta gestione ambientale degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio generati dal consumo dei propri prodotti; nelle more dell emanazione di norme di dettaglio per la raccolta dei rifiuti da imballaggio - in particolare i primari - gli stessi sono raccolti in modo differenziato ed avviati al trattamento finale in relazione alla loro rispettiva composizione merceologica. È vietato immettere nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani imballaggi terziari di qualsiasi natura. Eventuali imballaggi secondari non restituiti all utilizzatore dal commerciante al dettaglio possono essere conferiti al servizio pubblico solo in raccolta differenziata (Decreto Legislativo 22/97, articolo 43, 2 comma). Rifiuti da esumazione ed estumulazione. Sono costituiti da parti, componenti, accessori e residui contenuti nelle casse utilizzate per inumazione o tumulazione: assi e resti lignei delle casse utilizzate per la sepoltura; simboli religiosi, piedini, ornamenti e mezzi di movimentazione della cassa (ad es. maniglie); avanzi di indumenti, imbottiture e similari; resti non mortali di elementi biodegradabili inseriti nel cofano; Tali rifiuti devono essere confezionati in imballaggi a perdere flessibili, forniti dal gestore del servizio, di colore distinguibile da quelli utilizzati per la raccolta delle altre frazioni di rifiuti urbani, recanti la dicitura Rifiuti urbani da esumazioni ed estumulazioni ed avviati agli impianti di smaltimento autorizzati. Rifiuti derivanti da altre attività cimiteriali. Sono costituiti da: materiali lapidei, inerti provenienti da lavori di edilizia cimiteriale, smurature e similari altri oggetti metallici o non metallici asportati prima della cremazione, tumulazione o inumazione o successivamente all estumulazione. Tali rifiuti possono essere riutilizzati all interno della stessa struttura cimiteriale, avviati a recupero o smaltiti in impianti per rifiuti inerti. Infine, per gli altri rifiuti che si originano nei cimiteri, quali fiori secchi, ceri, corone, carte, ecc., si applicano le disposizioni del presente Regolamento relative ai rifiuti solidi urbani. Articolo 4 Definizioni In relazione alle disposizioni e norme contenute nel presente Regolamento sono fissate le seguenti definizioni di materiali, soggetti, attività ed operazioni qualificanti. Materiali:
6 rifiuto: qualsiasi sostanza che rientra nelle categorie di cui all allegato A del D.Lgs. 22/1997, derivante da attività umana o da cicli naturali, di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia obbligo di disfarsi; frazione organica : i materiali putrescibili ad alto tasso di umidità presenti nei rifiuti urbani; frazione residua da smaltire : i materiali a basso o nullo tasso di umidità aventi di norma elevato contenuto energetico, da avviare alla termodistruzione, ovvero da avviare allo smaltimento finale in discarica; compost da rifiuti: prodotto ottenuto dal compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani nel rispetto di apposite norme tecniche finalizzate a definire contenuti e usi compatibili con la tutela ambientale e sanitaria, e in particolare a definire i gradi di qualità; combustibile da rifiuti: il combustibile ricavato dai rifiuti urbani mediante trattamento finalizzato all eliminazione delle sostanze pericolose per la combustione ed a garantire un adeguato potere calorico, e che possieda caratteristiche specificate con apposite norme tecniche; imballaggio: il prodotto composto di materiale di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all utilizzatore, e ad assicurare la loro protezione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo. Soggetti: produttore: la persona la cui attività ha prodotto rifiuti e/o la persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento o di miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura o la composizione dei rifiuti; detentore: il produttore dei rifiuti o la persona fisica o giuridica che li detiene. Attività ed operazioni qualificanti: gestione: la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento di rifiuti, compreso il controllo di queste operazioni; conferimento: le modalità secondo le quali i rifiuti vengono consegnati al servizio di raccolta da parte del detentore; raccolta: l operazione di prelievo, di cernita e/o di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto; raccolte differenziate: la raccolte idonee a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee; cernita: le operazioni di selezione di materiali, qualitativamente omogenei di rifiuto, ai fini del riciclaggio, riutilizzo o reimpiego degli stessi; trasporto: le operazioni di trasferimento dei rifiuti, dal luogo di produzione, da attrezzature o impianti, al luogo di stoccaggio, recupero, trattamento e/o smaltimento; recupero: le operazioni mediante le quali i rifiuti vengono: utilizzati come combustibile o come altro mezzo per produrre energia, sottoposti a rigenerazione o reimpiegati tal quali, sparsi sul suolo a beneficio dell agricoltura o dell ambiente; riciclaggio: ogni azione intesa a riprodurre un materiale nuovo partendo dallo stesso tipo di materiale separato dai rifiuti; riutilizzo: ogni azione intesa a produrre beni e/o combustibili partendo da materie prime ottenute da materiali separati dai rifiuti; reimpiego: ogni azione intesa a utilizzare manufatti, separati dai rifiuti, nella stessa funzione iniziale (vuoti a rendere); trattamento: le operazioni necessarie per il riutilizzo, la rigenerazione, il recupero, il riciclo, l innocuizzazione: smaltimento: le operazioni consistenti in attività di stoccaggio, di incenerimento, di deposito o discarica sul suolo o nel suolo;
7 luogo di produzione dei rifiuti: uno o più edifici o stabilimenti o siti infrastrutturali collegati tra loro all interno di un area delimitata in cui si svolgono le attività di produzione dalle quali originano i rifiuti; stoccaggio: le operazioni di deposito preliminare di rifiuti in luogo diverso da quello della loro produzione, in attesa di successive operazioni di reimpiego, riutilizzo, recupero; spazzamento: le operazioni di rimozione dei rifiuti giacenti su strade ed aree pubbliche o su strade private comunque soggette ad uso pubblico o sulle rive di fiumi, fossi e canali; piattaforma ecologica: area di servizio destinata al conferimento separato delle frazioni di cui all art. 5 comma 2 della L.R. 21/93 e successive modificazioni e integrazioni, ivi compresi i materiali inerti quali macerie edilizie, materiali provenienti da scavi e demolizioni di modesta entità, eventualmente dotata di impianti di primo trattamento e/o recupero (triturazione, selezione, pressa). Si rimanda all apposito regolamento per la gestione e l utilizzo della Piattaforma Intercomunale. Articolo 5 Forme di gestione Le attività di raccolta e smaltimento previste nel presente Regolamento vengono esplicate dal Comune in forma diretta, o mediante affidamento ad impresa specializzata e debitamente autorizzata, o con una delle altre forme previste dall art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n La gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati comprende anche le attività concernenti le raccolte differenziate che possono essere affidate a più soggetti, anche mediante più procedimenti contrattuali o di appalto. Requisito indispensabile per l affidamento del servizio in concessione è, per i soggetti appaltatori, l iscrizione all Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti di cui all art. 30 del Decreto Legislativo 22/97. Ai fini dello svolgimento del servizio di raccolta differenziata e del conferimento delle materie raccolte, il Comune, anche tramite l eventuale Appaltatrice, stipula apposite convenzioni con impianti di riciclaggio/recupero autorizzati, convenzionati con i Consorzi Nazionali Obbligatori istituiti ai sensi del Decreto Legislativo 22/97 (cfr. articoli ) e con le Associazioni di categoria specializzate. Le attività di volontariato, espletate attraverso forme associative che operino senza fine di lucro, potranno concorrere all organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani recuperabili nell ambito di convenzioni stipulate direttamente con il Comune, senza necessità di preventivo assenso dell eventuale Appaltatrice. Articolo 6 Obblighi e divieti Competono ai produttori dei rifiuti urbani le attività di conferimento al servizio di raccolta, nel rispetto delle norme e delle prescrizioni contenute nel presente Regolamento. È obbligo del produttore di rifiuti urbani attuare la raccolta differenziata nei modi e nei tempi previsti dall Amministrazione Comunale. È vietato gettare, versare e depositare abusivamente su aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico di tutto il territorio comunale e nelle aree destinate a pubblico mercato, qualsiasi rifiuto, immondizia, rifiuto solido, semi solido e liquido e in genere materiale di rifiuto e scarto di qualsiasi tipo, natura e dimensione, anche se racchiuso in sacchetti o contenuto in recipienti.
8 Il medesimo divieto vige per lo sversamento di rifiuti liquidi o semi-liquidi nelle fognature pubbliche e/o private, nonché in argini, alvei, sponde, ecc. di corsi d acqua, canali e fossi. In caso di inadempienza il Sindaco, allorché sussistano motivi igienico-sanitari od ambientali e previa fissazione di un termine agli interessati per provvedere direttamente, dispone con propria ordinanza lo sgombero dei rifiuti accumulati, con spese a carico dei soggetti obbligati. È vietata ogni forma di cernita, rovistamento o recupero dei rifiuti collocati negli appositi contenitori eventualmente dislocati nel territorio comunale, ovvero presso la Piattaforma ecologica intercomunale, come meglio precisato nell apposito regolamento, salvo che da parte del personale autorizzato. È vietato conferire insieme ai rifiuti urbani ordinari e assimilati: i rifiuti urbani pericolosi i rifiuti ingombranti i rifiuti tossici e nocivi gli altri rifiuti speciali non assimilati (fra cui rifiuti inerti, rifiuti ospedalieri, parti di veicoli, ecc.) sostanze liquide materiali accesi materiali (metallici e non) che possano recare danno ai mezzi di raccolta e trasporto. È vietato l uso improprio dei vari tipi di contenitori eventualmente utilizzati per le raccolte dei rifiuti ed il loro abbandono a fianco degli stessi. È vietato lo spostamento dei contenitori dei rifiuti, di proprietà comunale o di Ditte convenzionate con l Amministrazione Comunale, dalla sede in cui sono stati eventualmente collocati. L utenza dei servizi è tenuta ad agevolare in ogni modo e comunque a non intralciare o ritardare con il proprio comportamento l opera degli operatori ecologici addetti al servizio, in particolar modo rispettando gli orari di esposizione dei rifiuti nei casi di raccolta porta a porta; va agevolato inoltre lo spazzamento dei rifiuti giacenti sulle strade e la pulizia delle stesse, rispettando gli eventuali divieti di sosta. Qualora la responsabilità del fatto illecito sia imputabile ad amministratori o rappresentanti di persona giuridica, ai sensi e per gli effetti dell art. 14 comma 4 del D.Lgs. n. 22/97, sono tenuti in solido la persona giuridica e i soggetti che subentrano nei diritti della persona stessa. Infine, è fatto assoluto divieto di bruciare ogni tipologia di rifiuto, compresi gli scarti vegetali secchi, su tutto il territorio comunale, fatta salva la facoltà dei proprietari e dei conduttori di terreni boschivi, sotto la loro diretta responsabilità e previa formale richiesta di autorizzazione alle competenti autorità di vigilanza. Articolo 7 Vigilanza e controllo del servizio La Conferenza dei Servizi dei Comuni organizza un apposito Ufficio convenzionato per la gestione, il controllo e la vigilanza dei servizi ambientali, che troverà attuazione nel provvedimento del Comune capofila, mediante l istituzione di idoneo organico e che sarà competente per
9 l applicazione del presente regolamento e della normativa vigente in materia di rifiuti solidi urbani (RSU) e dei rifiuti solidi assimilabili agli urbani (RSAU). Nell ambito dell organizzazione del suddetto ufficio sono individuate con funzioni di prevenzione, ispettiva, di controllo e sanzionatoria, le rispettive forze di polizia locale, coordinate per questo preciso obiettivo dal responsabile dell ufficio stesso. Una particolare vigilanza, sotto il profilo igienico-sanitario, deve essere assicurata sui mezzi e sulle attrezzature in dotazione al servizio, nonché sul conferimento separato dei rifiuti urbani pericolosi. Articolo 8 Raccolta differenziata La raccolta differenziata è finalizzata a: diminuire il flusso dei rifiuti da smaltire tal quali; favorire la valorizzazione dei rifiuti attraverso il recupero dei materiali fin dalla fase della produzione, distribuzione, consumo e raccolta; migliorare i processi tecnologici degli impianti per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni; ridurre le quantità e la pericolosità delle frazioni non recuperabili da avviare allo smaltimento finale assicurando maggiori garanzie di protezione ambientale; favorire il recupero di materiali ed energia anche nella fase di smaltimento finale. I rifiuti devono essere conferiti al servizio pubblico di raccolta distinti per frazione, così come disposto dall art. 6, comma 1, della L.R. 21/93 e successive modificazioni e integrazioni. Sono oggetto di raccolta differenziata le seguenti frazioni di rifiuti urbani: a) Rifiuti pericolosi: a1 - Batterie e pile; a2 - Prodotti e relativi contenitori etichettati con il simbolo «T» e/o «F»; a3 - Prodotti farmaceutici inutilizzati, scaduti o avariati; a4 - Lampade a scarica, neon e tubi catodici; a5 - Siringhe giacenti sulle aree pubbliche o aperte al pubblico a6 - Cartucce esauste di toner per fotocopiatrici e stampanti. b) Rifiuti liquidi: b1 - Oli e grassi vegetali e animali residui dalla cottura degli alimenti presso luoghi di ristorazione collettiva. c) Rifiuti organici compostabili: c1 - Rifiuti di provenienza alimentare collettiva, domestica e mercatale c2 - Rifiuti vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde pubblico e privato e scarti ligneo/cellulosici naturali, ad esclusione degli scarti della lavorazione del legno. d) Rifiuti solidi: d1 - Rifiuti ingombranti d2 - Materiali in vetro d3 - Contenitori in plastica d4 - Materiali in metallo d5 - Carta e cartone d6 - Frigoriferi o frigocongelatori
10 d7 - Componenti elettronici provenienti da utenze collettive, da attività produttive, commerciali e di servizi d8 - Polistirolo espanso e altri materiali espansi provenienti da utenze collettive, da attività produttive, commerciali e di servizi d9 - Capi di abbigliamento dimessi. L Amministrazione Comunale può porre in essere ulteriori differenziazioni, anche per particolari categorie di produttori, delle tipologie di rifiuto e delle relative modalità di conferimento e di raccolta, dandone opportuna comunicazione in sede di attivazione. Articolo 9 Localizzazione siti e contenitori Qualora, per le raccolte differenziate, siano previsti appositi contenitori, il loro posizionamento sul territorio sarà disposto dalle Amministrazioni Comunali. La localizzazione dei siti di cui in precedenza tiene conto, oltre che delle esigenze di arredo urbano e di rispetto dell ambiente, anche delle particolari situazioni di viabilità ordinaria, rendendo possibile un facile accesso sia da parte dell utenza, che da parte degli appositi veicoli utilizzati per lo svolgimento del servizio. È vietato spostare i contenitori dalla loro collocazione in quanto operazione di competenza del solo personale addetto alle operazioni di svuotamento. Per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati il colore dei contenitori eventualmente utilizzati dovrà essere: Frazione organica (umido) VERDE Vetro VERDE Pile GRIGIO SU SUPPORTO VERDE Medicinali scaduti BIANCO + CROCE ROSSA Articolo 10 Conferimento I rifiuti solidi urbani e assimilati devono essere conferiti a cura del produttore, il quale è tenuto a conservarli in modo da evitare cattivi odori o dispersioni nell ambiente. I rifiuti non ingombranti, prodotti presso le abitazioni e gli insediamenti civili in genere, verranno normalmente conferiti in contenitori o in sacchi omologati. Per il conferimento dei rifiuti di cui al presente articolo devono essere osservate le norme di seguito riportate, relativamente a ciascuna tipologia. Rifiuti urbani e assimilati. Frazioni organico e residua da smaltire dei rifiuti solidi urbani. Il conferimento separato di rifiuti di provenienza alimentare, di scarti vegetali, o comunque ad alto tasso di umidità, deve essere diretto alla separazione della frazione organico dalla frazione residua da smaltire. I rifiuti appartenenti alla frazione organico devono essere conferiti a cura del produttore in appositi contenitori debitamente contrassegnati, a svuotamento meccanizzato o manuale.
11 Nei contenitori devono essere introdotti solo rifiuti urbani appartenenti alla frazione organico, eventualmente chiusi in sacchi o in altri involucri a perdere possibilmente di materiale cartaceo oppure in materiale biodegradabile o comunque compatibile con impianti di compostaggio. I Comuni,prevedendo anche particolari incentivi, promuovono l utilizzo di compostori da parte delle utenze civili. I rifiuti urbani interni appartenenti alla frazione residua da smaltire verranno conferiti direttamente dagli utenti tramite sacchi in polietilene semitrasparenti neri. Carta e cartoni. Per le utenze domestiche la carta viene raccolta a domicilio, conferita dagli utenti ordinatamente confezionata e legata in pacchi oppure in sacchi di carta o contenuta in cartoni. I cartoni dovranno essere opportunamente piegati e ridotti di volume. Oltre che con servizio di ritiro a domicilio, la carta può essere conferita anche presso la Piattaforma ecologica intercomunale attrezzata per le raccolte differenziate. I rifiuti assimilati di carta e cartone devono essere conferiti presso tale Piattaforma. La carta raccolta sarà conferita a impianti di riciclaggio/recupero autorizzati, convenzionati con il Consorzio Nazionale Obbligatorio istituito ai sensi del Decreto Legislativo 22/97 e con le associazioni di categoria specializzate. Vetro. La raccolta del vetro può essere organizzata: con ritiri a domicilio. Gli utenti conferiscono a bordo strada in contenitori di plastica, di adeguata capacità e di colore verde. per punti accentrati sul territorio. Gli utenti conferiscono nelle campane ivi posizionate. mediante conferimenti diretti alla Piattaforma ecologica intercomunale, in appositi contenitori. La raccolta di rottami di lastre di vetro viene effettuata esclusivamente mediante l utilizzo di un contenitore di adeguata capacità posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale attrezzata per raccolte differenziate. Gli utenti vi provvedono mediante conferimenti diretti. I rifiuti assimilati di vetro devono essere conferiti presso tale Piattaforma. Il materiale raccolto verrà avviato ad Impianti di riciclo/recupero autorizzati. Lattine di alluminio e/o banda stagnata. Le lattine possono venire raccolte a domicilio, conferite a bordo strada dagli utenti in adeguati contenitori (sacchi trasparenti e/o secchielli o simili). Gli utenti possono anche provvedere a conferimenti diretti presso la Piattaforma ecologica intercomunale in apposito contenitore ivi posizionato. Le lattine raccolte verranno trasportate a impianti di trattamento e recupero autorizzati. Contenitori in plastica per liquidi ed altri imballaggi in plastica I contenitori in plastica per liquidi ed altri imballaggi in plastica vengono raccolti a domicilio, conferiti a cura degli utenti in sacchi a perdere trasparenti. Gli utenti possono anche provvedere a conferimenti diretti presso la Piattaforma ecologica intercomunale in apposito contenitore ivi posizionato. I rifiuti assimilati di carta e cartone devono essere conferiti presso tale Piattaforma. La plastica raccolta verrà conferita a impianti di riciclo/recupero autorizzati, convenzionati con il Consorzio Nazionale Obbligatorio istituito ai sensi del Decreto Legislativo 22/97. Rottami metallici La raccolta separata dei rottami metallici e particolarmente del materiale ferroso può avvenire anche a domicilio, con il conferimento a cura degli utenti a bordo strada.
12 La raccolta può inoltre essere effettuata mediante l utilizzo di un contenitore di adeguata capacità posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale attrezzata per raccolte differenziate. In questo caso gli utenti vi provvedono mediante conferimenti diretti. I rifiuti assimilati di carta e cartone devono essere conferiti presso tale Piattaforma. Il materiale raccolto verrà conferito a impianti di riciclo/recupero autorizzati, convenzionati. Beni durevoli Appartengono a questa particolare categoria di rifiuti, istituita dal Decreto Legislativo 22/97: frigoriferi, surgelatori e congelatori; televisori; computer; lavatrici e lavastoviglie; condizionatori d aria. Tali beni di uso domestico, quando abbiano esaurito la loro durata operativa, devono essere consegnati a cura del detentore: al rivenditore, contestualmente all acquisto di un bene durevole di tipologia equivalente, ovvero ad uno degli appositi centri di raccolta istituiti ai sensi del Decreto Legislativo 22/97, art. 44, comma 2, oppure all Ente incaricato della gestione dei rifiuti urbani: in quest ultimo caso il conferimento potrà anche essere effettuato direttamente dagli utenti presso la Piattaforma ecologica intercomunale attrezzata per le raccolte differenziate. I beni durevoli come sopra indicati devono essere necessariamente raccolti e avviati a impianti di riciclo/recupero autorizzati e convenzionati. Legname e manufatti in legno esclusi gli scarti della lavorazione del legno. La raccolta del legname e dei manufatti in legno, assimilati o prodotti dall utenza domestica, viene effettuata mediante l utilizzo di un contenitore di adeguata capacità posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Gli utenti vi provvedono mediante conferimenti diretti. Il materiale raccolto, dall eventuale gestore del servizio o da altro soggetto autorizzato, verrà avviato ad Impianti di riciclo/recupero, convenzionati con il Consorzio Nazionale Obbligatorio istituito ai sensi del Decreto Legislativo 22/97. Pneumatici. La raccolta di pneumatici, esclusivamente ed eccezionalmente conferibili da utenti privati, viene effettuata mediante l utilizzo di un contenitore posizionato presso la Piattaforma ecologica attrezzata per le raccolte differenziate. Gli utenti vi provvedono mediante conferimenti diretti. Il materiale raccolto verrà avviato ad idoneo impianto di recupero. Componenti elettronici Il materiale sarà conferito direttamente dagli utenti presso la Piattaforma ecologica comunale ed immesso in apposito cassonetto. Il materiale sarà avviato a Recuperatori autorizzati e convenzionati. Polistirolo espanso La raccolta separata di polistirolo espanso ed altri materiali espansi viene effettuata mediante l utilizzo di grossi sacchi (big-bags) posizionati presso la Piattaforma ecologica attrezzata per raccolte differenziate. Gli utenti vi provvedono mediante conferimenti diretti. Il materiale raccolto verrà conferito ad impianti di riciclo/recupero autorizzati, convenzionati con il Consorzio Nazionale Obbligatorio istituito ai sensi del Decreto Legislativo 22/97.
13 Rifiuti ingombranti non ulteriormente differenziabili I rifiuti ingombranti, non ulteriormente differenziabili, non possono essere conferiti mediante i normali sistemi di raccolta, né abbandonati su banchine, marciapiedi o sulla sede stradale. Il conferimento deve avvenire direttamente da parte degli utenti nel contenitore di adeguata capacità posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Rifiuti inerti Sono considerati rifiuti inerti: i materiali provenienti da demolizioni e scavi gli sfridi di materiale da costruzione i materiali ceramici cotti i vetri di tutti i tipi non ulteriormente differenziabili le rocce e i materiali litoidi. Quantità limitate di rifiuti inerti provenienti esclusivamente da piccole manutenzioni di abitazioni private possono essere conferite - solo da privati cittadini - alla Piattaforma ecologica intercomunale. I materiali inerti derivanti da demolizioni e/o lavori di manutenzione e/o ristrutturazioni devono essere invece conferiti direttamente presso idonea discarica per inerti. Ai soggetti esercenti attività edilizia è in ogni caso vietato qualsiasi conferimento alla Piattaforma ecologica intercomunale, anche per quantità minime. Rifiuti vegetali La raccolta separata degli scarti vegetali derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato viene effettuata mediante conferimento nell area appositamente allestita presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Gli utenti vi provvedono direttamente. Ai soggetti esercenti attività florovivaistica e di manutenzione del verde è in ogni caso vietato qualsiasi conferimento alla Piattaforma ecologica intercomunale, anche per quantità minime. Oli e grassi vegetali ed animali residui dalla cottura degli alimenti I rifiuti di cui sopra devono, a cura del produttore, essere stoccati separatamente in condizioni tali da non causare situazioni di pericolo per la salute e/o per l ambiente. Presso gli utenti in cui si svolge attività di ristorazione collettiva, gli oli e i grassi vegetali ed animali residui dalla cottura degli alimenti devono essere raccolti secondo i principi della raccolta differenziata porta a porta, mediante utilizzo di speciali contenitori in acciaio della capacità di circa 25 litri, messi a disposizione dal gestore del servizio. Per gli utenti privati, la raccolta avverrà mediante posizionamento, presso la Piattaforma ecologica comunale, di contenitori di capacità adeguata nei quali i produttori provvederanno al conferimento diretto e separato. Il Gestore del servizio ne curerà il successivo avvio al Consorzio Nazionale Obbligatorio, istituito ai sensi del D.L. 22/97. La gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento o recupero o riutilizzo degli oli e grassi vegetali e animali di cui sopra è demandata al gestore che vi provvede tramite apposito appalto a Ditta specializzata. Capi di abbigliamento dimessi. I capi di abbigliamento dimessi possono essere conferiti a cura degli utenti presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Gli utenti possono anche provvedere a conferimenti diretti presso gli appositi contenitori posizionati sul territorio comunale da organizzazioni non lucrative autorizzate.
14 Rifiuti urbani pericolosi. Inoltre, nell osservanza della normativa vigente, i rifiuti urbani pericolosi sono oggetto di conferimento separato e non possono in alcun modo essere frammisti ai rifiuti urbani domestici. Devono invece essere conferiti secondo le seguenti modalità: Batterie e pile scariche La raccolta separata delle pile e batterie scariche viene effettuata mediante la dislocazione di idonei contenitori collocati presso i negozi che vendono abitualmente tali materiali e che provvederanno ad esporre apposite vetrofanie, nonché presso la Piattaforma ecologica intercomunale. La gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento della presente tipologia di rifiuto urbano pericoloso è demandata alla ditta appaltatrice, che vi provvede tramite appalto a Ditta specializzata. Accumulatori al piombo esausti Gli accumulatori per auto esausti di provenienza domestica, conferiti direttamente dagli utenti, saranno collocati in apposito contenitore posizionato in sezione coperta, protetta dagli agenti meteorologici, su platea impermeabilizzata e munita di sistema di raccolta degli sversamenti acidi, presso la Piattaforma ecologica intercomunale e consegnati successivamente alla ditta appaltatrice del servizio Prodotti e relativi contenitori etichettati con il simbolo T e/o F La raccolta dei prodotti e relativi contenitori etichettati con il simbolo T e/o F ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità 21 maggio 1981 Classificazione e disciplina dell imballaggio e dell etichettatura delle sostanze pericolose, in attuazione delle direttive emanate dal Consiglio e dalla Commissione delle Comunità Europee, avviene mediante conferimento diretto da parte degli utenti in appositi contenitori, contrassegnati in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, posizionati presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Il materiale raccolto sarà conferito ad Impianti di trattamento finale autorizzati. Prodotti farmaceutici inutilizzati, scaduti o avariati La raccolta viene effettuata mediante il posizionamento di appositi contenitori di metallo, all interno delle farmacie e dei presidi medici esistenti sul territorio comunale che esporranno apposite vetrofanie. La gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento della presente tipologia di rifiuto pericoloso è demandata alla ditta appaltatrice del servizio. Lampade a scarica e tubi catodici La raccolta separata di tali rifiuti avviene tramite il conferimento diretto in doppi contenitori metallici di colore giallo, di progettazione e proprietà consortile, contrassegnati in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, posizionati presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Il materiale raccolto sarà conferito ad Impianti di trattamento autorizzati. Siringhe giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade o aree private comunque soggette ad uso pubblico Questa raccolta, organizzata dalla ditta appaltatrice, viene effettuata dal soggetto gestore del servizio, sulle strade e aree in uso pubblico o aperte al pubblico, da personale dotato di idonei strumenti, tali da evitare rischi di contagio ed infezione. Le siringhe raccolte verranno smaltite presso impianto di termodistruzione convenzionato. Cartucce esauste di toner per fotocopiatrici e stampanti
15 La raccolta separata di tali rifiuti avviene tramite il conferimento diretto in un apposito contenitore contrassegnato in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale. Il materiale raccolto sarà conferito ad Impianti di trattamento autorizzati. Oli minerali e filtri usati La raccolta degli oli minerali e dei filtri usati avviene tramite conferimento diretto in apposito contenitore, tale da evitare la contaminazione degli oli stessi con sostanze estranee, posizionato presso la Piattaforma ecologica intercomunale. La ditta appaltatrice si farà carico del successivo smaltimento tramite impresa convenzionata, aderente al Consorzio obbligatorio degli oli usati di cui all articolo 11 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 95. Articolo 11 Istituzione di nuovi servizi di raccolta differenziata Ogni Amministrazione comunale, con apposito atto, potrà definire l istituzione di nuovi servizi relativi a rifiuti per i quali al momento dell approvazione del presente Regolamento non sia stata istituita o disposta la raccolta differenziata. In particolare si valuterà l opportunità della raccolta domiciliare per alcune frazioni di rifiuto recuperabile o riciclabile (come carta, vetro o metallo oppure frazione organica), prodotte da utenze commerciali. Tale atto dovrà essere seguito da apposita ordinanza dei rispettivi Sindaci, atta a specificare le modalità di conferimento dei materiali e gli obblighi dei cittadini utenti. Articolo 12 Criteri di organizzazione del servizio di raccolta Il dimensionamento della struttura necessaria all effettuazione del servizio deve essere calcolato tenendo conto delle normali punte di produzione dei rifiuti. La raccolta sarà assicurata dal personale e dai mezzi preposti al servizio. Per una razionale organizzazione del servizio, anche ai fini del contenimento dei costi, la raccolta sarà programmata in giorni fissi, per quanto riguarda i rifiuti non ingombranti provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere. Questi rifiuti verranno di norma conferiti in sacchi omologati, a cura del produttore, il quale è tenuto a conservarli in modo da evitare qualsiasi dispersione nell ambiente e/o la propagazione di cattivi odori. Il servizio è garantito su tutto il territorio comunale comprendendo: le strade e piazze classificate comunali le strade vicinali classificate di uso pubblico i tratti urbani di strade provinciali le strade private soggette ad uso pubblico che siano aperte permanentemente senza limiti di sorta
16 aree a verde pubblico. In particolari casi di inaccessibilità totale o parziale del luogo dove viene prodotto il rifiuto urbano, sarà cura dell utente conferirlo al punto più vicino raggiungibile dai mezzi del servizio. Sarà cura dell Amministrazione prevedere adeguate riduzioni tariffarie per la compensazione del disagio di tali utenti. I sacchi dei rifiuti, chiusi accuratamente, dovranno essere esposti dagli utenti del servizio di raccolta sul marciapiede o, in mancanza, al margine del tratto di strada prospiciente le abitazioni non prima delle ore del giorno precedente e fino alle ore 6.00 del giorno stabilito per la raccolta. Nel caso di numerose utenze poste all interno di grandi cortili o di aree private che siano accessibili ai mezzi di servizio e senza che gli addetti debbano ricorrere all utilizzo di chiavi o telecomandi l Amministrazione comunale potrà decidere, su richiesta dei condomini interessati, che la raccolta venga fatta all interno dei cortili medesimi. L Amministrazione Comunale può variare l orario e le modalità anzidette in relazione alle esigenze del servizio e del decoro cittadino, o di modifiche tecniche od operative del servizio. Le frequenze minime della raccolta differenziata sono così stabilite: frazione organico dei rifiuti urbani, per tutte le utenze: due volte alla settimana; restante parte dei rifiuti solidi urbani (frazione residua secca da smaltire ), per tutte le utenze: una volta alla settimana; contenitori in plastica per liquidi, per tutte le utenze: frequenza settimanale; materiali in carta e cartone (materiali da conferire opportunamente confezionati), per tutte le utenze: frequenza settimanale; oli e grassi animali e vegetali, per le utenze di ristorazione collettiva: frequenza mensile e comunque a chiamata. Articolo 13 Trasporto allo smaltimento, al recupero e al riciclo finale Il trasporto dei rifiuti deve essere effettuato con idonei mezzi autorizzati le cui caratteristiche e stato di conservazione e manutenzione devono essere tali da assicurare il rispetto delle prescritte esigenze igienico-sanitarie, nonché la sicurezza degli operatori. I veicoli utilizzati per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti devono ottemperare alle norme della circolazione vigenti. Completato il carico e/o terminato il servizio e prima che gli automezzi lascino il territorio comunale, dovrà essere effettuata la pesatura netta dei rifiuti raccolti. Articolo 14 Piattaforma ecologica comunale per la raccolta differenziata La Piattaforma ecologica intercomunale per la raccolta differenziata è un area realizzata e autorizzata secondo le modalità previste dalla L.R. n. 21 e dal Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n 22 e successive modifiche ed integrazioni destinata ad ammassare, stoccare, selezionare e cedere a terzi le singole frazioni ottenute dalla raccolta differenziata. Il Comune definisce con apposito Regolamento le attività e le modalità di gestione consortile. La gestione della Piattaforma può essere affidata alla ditta appaltatrice del servizio o a soggetti privati o ad Associazioni di volontariato, sulla base di apposita convenzione con il Comune.
18 CAPO II MODALITÀ DI CONFERIMENTO, RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ESTERNI Articolo 15 Definizioni Per rifiuti urbani esterni s intendono: i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade; i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade e aree pubbliche e aree private comunque soggette a uso pubblico e sulle rive dei corsi d acqua; i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali. Articolo 16 Raccolta, spazzamento e trattamento I servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti esterni possono essere effettuati direttamente dal Comune e/o tramite impresa concessionaria e/o Cooperativa Sociale iscritta all apposito Albo, entro il perimetro definito da apposita deliberazione dell Amministrazione Comunale. Devono essere interessate al servizio le seguenti superfici: le strade, portici, sottopassi, cortili e piazze comunali le strade vicinali classificate di uso pubblico i tratti urbani di strade statali e provinciali le aree private comunque soggette al pubblico passaggio, purché presentino i seguenti requisiti: - siano adibite al transito di persone diverse dal proprietario - siano poste al servizio di una collettività indeterminata di individui - viali e vialetti in aree adibite a verde pubblico. Servizio di pulizia manuale e/o meccanizzata. Articolo 17 Modalità di svolgimento del servizio Il servizio di pulizia manuale e/o meccanica comprende lo spazzamento generale completo, da muro a muro (o da recinzione a recinzione) delle strade e delle aree ad uso pubblico come definite dal precedente articolo. Il servizio di pulizia delle vie e delle piazze comprende in particolare lo spazzamento delle strade, marciapiedi, portici, sottopassi, luoghi di mercato ed ogni altra località ed area accessibile al pubblico di proprietà pubblica, o di uso pubblico inclusa nel perimetro. La frequenza e le modalità dei servizi di spazzamento vengono stabilite con appositi atti comunali in relazione alla necessità dell utenza ed alle tecniche adottate per ogni singola zona del territorio comunale, prevedendo uno spazzamento meccanizzato mensile al minimo. Il servizio di spazzamento e pulizia viene comunque effettuato sulle aree adibite a pubblico mercato alla fine di ogni giornata di vendita secondo orari e modalità stabiliti dagli Uffici comunali preposti.
19 Le eventuali carogne di animali rinvenuti sul suolo pubblico devono essere asportate e smaltite secondo le disposizioni e le modalità stabilite dal Servizio di Medicina Veterinaria della A.S.L., in ottemperanza alle norme regolamentari vigenti in materia. I rifiuti raccolti verranno smaltiti a cura della ditta appaltatrice del servizio. Servizi accessori. Sono così definiti i servizi complementari al servizio di pulizia delle strade in senso stretto e riguardano: Pulizia fontanelle: il servizio di nettezza urbana provvede a mantenere puliti ed eventualmente a disinfettare i bacini e le vasche delle pubbliche fontanelle, avendo speciale cura affinché non venga ostacolato lo scarico dell acqua con la conseguente dispersione della stessa sulla pubblica via. Lavaggio delle aree pubbliche e zona mercato: il Comune o la ditta incaricata del servizio di nettezza urbana è tenuto alla periodica disinfezione delle aree adibite a pubblico mercato, sentito al riguardo il parere dell A.S.L. competente. Inoltre, nei periodi in cui se ne manifesta la necessità, si provvederà all innaffiamento o lavatura delle aree pubbliche in modo uniforme senza sollevare polvere nel rispetto di quanto previsto da leggi e regolamenti sanitari vigenti. Spurgo dei pozzetti stradali: il Comune o la ditta incaricata del servizio di pulizia delle strade provvede a mantenere sgombri i pozzetti stradali, le caditoie e le bocche lupaie di raccolta delle acque meteoriche, al fine di assicurare il regolare deflusso delle acque. Lo smaltimento di tali rifiuti avverrà secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti in materia. Estirpazione delle erbe: periodicamente i proprietari delle aree e degli edifici prospicienti le sedi stradali e/o i marciapiedi, sono tenuti ad estirpare le erbe cresciute nei sedimi di vie, marciapiedi e piazze del Comune. L uso di diserbanti, essiccanti e prodotti chimici all uopo destinati, è consentito esclusivamente nei limiti e secondo le modalità previste dalle normative vigenti in materia. Sgombero della neve: al verificarsi delle precipitazioni nevose, il servizio pubblico provvede a mantenere e/o ripristinare il traffico veicolare e pedonale mediante: la rimozione e lo sgombero della neve dalle sedi stradali carreggiabili, dagli incroci e dagli spazi prospicienti gli edifici pubblici e i luoghi di pubblico interesse lo spargimento di sali antigelo atossici allorché si verificassero gelate. Tale servizio sarà limitato alle sedi carreggiabili delle strade al fine di assicurarne la transitabilità. In caso di nevicate con persistenza della neve al suolo è fatto obbligo agli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via di provvedere allo spalamento della neve da marciapiedi, aree pubbliche o di uso pubblico per una larghezza di almeno metri 1,50 lungo il perimetro esterno delle proprietà, e liberare l imbocco dei pozzetti al fine di agevolare il deflusso delle acque. Nelle aree sgomberate i frontisti sono tenuti a spargere, in caso di gelate, un adeguato quantitativo di sali antigelo atossici per evitare la formazione di ghiaccio. Questi obblighi sono finalizzati alla tutela dell incolumità dei cittadini. Per agevolare la rimozione della neve ed il ripristino della viabilità, in caso di nevicate di entità superiore ai 20 cm., le autovetture parcheggiate a filo marciapiede devono essere rimosse e parcheggiate altrove - preferibilmente all interno delle proprietà - fino a quando il servizio non abbia provveduto a liberare le carreggiate. Qualora non sia possibile trovare sistemazioni di parcheggio temporaneo, i proprietari dovranno rendere possibile la loro temporanea rimozione almeno nel momento degli interventi di asporto della neve da parte del servizio pubblico. Ai residenti nelle abitazioni situate all ultimo piano degli edifici è fatto inoltre obbligo di abbattere eventuali festoni di neve e lame di ghiaccio pendenti dai cornicioni dei tetti e dalle gronde che proiettano sulla pubblica via, al fine di salvaguardare l incolumità dei pedoni.
20 Articolo 18 Cestini getta carta e porta rifiuti Allo scopo di favorire il decoro e lo stato di pulizia delle aree pubbliche o di uso pubblico, l Amministrazione Comunale dispone l installazione di appositi contenitori. Tali contenitori non devono essere usati per il conferimento dei rifiuti urbani interni e dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata. Il Comune o il soggetto gestore del servizio raccolta rifiuti solidi urbani deve provvedere ad assicurare la vuotatura, la sistematica sostituzione dei sacchetti di cui essi devono essere dotati e la pulizia degli stessi attraverso il regolare lavaggio con detergenti e periodiche disinfezioni, nonché la costante pulizia delle aree circostanti. Articolo 19 Aree occupate da esercizi pubblici, spettacoli viaggianti, ecc. I gestori di esercizi pubblici che usufruiscono di appositi spazi su area pubblica o di uso pubblico, quali bar, alberghi, trattorie, ristoranti e simili, devono provvedere alla costante pulizia dell area occupata, installando adeguati contenitori per la raccolta dei rifiuti. I rifiuti così raccolti devono essere conferiti con le stesse modalità previste per i rifiuti solidi urbani interni. Le aree occupate da spettacoli viaggianti, luna park, ecc. devono essere mantenute pulite dagli occupanti e i rifiuti urbani prodotti devono essere conferiti secondo le modalità previste dal presente Regolamento; sarà cura degli organizzatori delle manifestazioni installare idonei contenitori per raccogliere separatamente i rifiuti, secondo le modalità stabilite nell autorizzazione rilasciata dall Amministrazione Comunale per le manifestazioni stesse. I soggetti promotori di qualsiasi manifestazione pubblica sono tenuti a garantire la pulizia delle aree impegnate per le manifestazioni, sia direttamente, sia tramite convenzione con il servizio. Di norma viene chiesto il versamento di un importo a titolo di cauzione, a garanzia della corretta conduzione igienico-sanitaria dell area occupata, da versarsi contestualmente alla tassa o canone per l occupazione delle aree pubbliche. La cauzione viene restituita al termine della sosta, dopo ispezione effettuata dal Comando di Polizia Urbana. Articolo 20 Raccolta rifiuti provenienti dai mercati I rifiuti solidi urbani prodotti sulle aree destinate ai mercati, devono essere raccolti e conservati dai bancarellisti, fino al momento del ritiro, in modo da evitare qualsiasi dispersione. A tal fine devono essere usati sacchi o contenitori conformi alle prescrizioni stabilite dal Comune. I venditori ambulanti dei mercati settimanali devono lasciare le piazzole di vendita sgombre da rifiuti dispersi al suolo. I rifiuti prodotti devono essere conferiti secondo le seguenti modalità: cassette di legno o plastica, carte e cartoni puliti, accatastati ordinatamente e separatamente; frazione organico e frazione residua secca da smaltire, separatamente in appositi sacchi stabiliti dall Amministrazione comunale; altri rifiuti voluminosi ordinatamente accatastati, al fine di consentire agli operatori una prima raccolta separata dei rifiuti.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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 Articolo 29
 Articolo 30
 Articolo 31
 Articolo 1
 art. 21
 art. 22
 Articolo 2
 Articolo 3
 art.7
 articolo 21
 art. 5
 articolo 43
 Articolo 4
 art. 5
 Articolo 5
 art. 42
 art. 30
 Articolo 6
 art. 14
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 6
 Articolo 9
 Articolo 10
 art. 44
 articolo 11
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20