Source: https://www.liceoperticari.edu.it/pagina.asp?id=301
Timestamp: 2019-11-18 01:32:20+00:00

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Art. 45 – Finalità
1. 1. Visite e viaggi d’istruzione rappresentano iniziative complementari delle attività istituzionali della Scuola e sono effettuate pertanto per esigenze didattiche connesse con i programmi di insegnamento, con l’orientamento e la formazione personale e culturale degli Studenti.
2. 2. Quali strumenti per collegare l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali, istituzionali e produttivi, essi costituiscono parte integrante e qualificante dell’offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione.
Art. 46 – Tipologie di viaggi
1. Visite Guidate: si effettuano nell’ arco di una sola giornata presso Musei, Gallerie, Monumenti, locali di interesse storico-artistico, Parchi naturali, Mostre, Sedi delle Istituzioni pubbliche e private ecc.
2. Viaggi connessi alle attività sportive: comprendono sia viaggi finalizzati allo svolgimento di specialità sportive tipiche, sia attività genericamente intese come sport alternativi (escursioni e settimane bianche).
3. Viaggi di approfondimento culturale: hanno finalità essenzialmente cognitive di aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, folcloristici, ovvero di partecipazione a manifestazioni o concorsi.
4. Viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: vi rientrano gemellaggi e scambi con scuole estere, stage linguistici, visite aziendali, partecipazione a fiere, mostre, esibizioni artistiche, ecc.
5. Stages: vi rientrano le attività svolte dagli studenti in aziende pubbliche e private, banche, enti pubblici, studi professionali, associazioni di categoria, laboratori chimici, per attuare una piena interrelazione tra Scuola e mondo del lavoro.
Art. 47 – Programmazione, indennità e responsabilità degli accompagnatori
1. Tranne le visite guidate occasionali della durata di un solo giorno, tutte le attività indicate nell’art. 46 del presente Regolamento esigono una preventiva adeguata programmazione didattica e culturale rispondente ai curricula della classe, predisposta all’inizio dell’anno scolastico, per favorire il perseguimento degli obiettivi formativi. È necessario quindi preparare preventivamente gli studenti relativamente a ciò che conosceranno e sperimenteranno. Gli apprendimenti e le esperienze potranno essere oggetto di successive verifiche e accertamenti.
2. Visite e viaggi d’istruzione comportano impegni di bilancio secondo le norme vigenti.
3. Ai Docenti accompagnatori degli Studenti, compete il rimborso delle spese di viaggio, ove e come previsto dalla normativa vigente, entro la fine dell’anno scolastico.
4. L’assunzione dell’incarico di accompagnatore costituisce parte integrante della funzione Docente, con responsabilità e obblighi connessi.
5. Il numero dei Docenti accompagnatori è stabilito dalla normativa ministeriale vigente che
prevede un Docente accompagnatore ogni 15 Studenti, con possibilità di deroga per non modificare il numero degli accompagnatori in presenza di un 10% di eccedenza degli studenti. Si stabilisce inoltre che in ogni viaggio d’istruzione non ci sia mai un solo docente accompagnatore.
Art. 48 – Autorizzazioni e modalità di partecipazione
Per ogni viaggio di istruzione o uscita didattica sarà pubblicata una circolare, redatta dall’Ufficio Competente su indicazione del docente proponente e della Commissione Viaggi di Istruzione. Dovrà essere consegnata agli alunni una prima circolare contenente oltre la data del viaggio, il nominativo dei docenti accompagnatori, il programma di massima, il costo complessivo presunto del viaggio e l’eventuale caparra da versare entro la scadenza prestabilita (almeno 7 giorni dopo l’uscita della circolare stessa). Nella stessa circolare dovrà essere presente uno spazio da riconsegnare agli uffici, anche in caso di non partecipazione, dove il genitore avente la patria potestà autorizza il proprio figlio alla partecipazione al viaggio di istruzione e impegna l’alunno ha seguire le direttive impartite dal Dirigente Scolastico o dal Docente coordinatore del Viaggio di Istruzione. Seguirà una seconda circolare in cui, oltre al costo definitivo e quindi la somma residua da versare, sarà presente, nel caso di viaggio di più giorni, il nome ed i recapiti telefonici o di posta elettronica degli alberghi dove la comitiva pernotterà.
La cedola di partecipazione, regolarmente compilata e sottoscritta dal genitore, insieme alla ricevuta del pagamento della quota, che può avvenire tramite c/c postale o bonifico bancario a favore dell’Istituto, dovrà essere raccolta dal rappresentante di classe degli studenti e consegnata al docente referente o direttamente all’Ufficio competente. Il rispetto delle date di scadenza agevola il lavoro e non fa perdere tempo sui continui solleciti fatti agli alunni.
L’autorizzazione scritta dei genitori non esime gli organizzatori e i docenti accompagnatori dalle responsabilità di ogni ordine previste dal sistema legislativo.
La partecipazione ai viaggi di istruzione è limitata agli studenti ed al personale della Scuola. Deroghe al presente comma potranno essere autorizzate solo dal Dirigente Scolastico.
I viaggi d’istruzione si realizzano attraverso un progetto didattico che può coinvolgere un’intera classe oppure più classi aggregate in base a precisi obiettivi e progetti. Resta salvo l’obbligo che nelle varie classi partecipino ai viaggi d’istruzione i 2/3 degli studenti di ciascuna classe, tenendo conto che da questo calcolo vengono esclusi i casi dichiarati e/o documentati di malattia, di impegno sportivo di atleti tesserati, di impedimenti dovuti a motivi di ordine culturale e a giustificati motivi di famiglia. Non si tiene parimenti conto degli studenti esclusi dall’iniziativa con specifica sanzione disciplinare. Le segnalazioni e i dati vengono acquisiti da un docente accompagnatore della classe che riferirà al Dirigente scolastico per le determinazioni del caso.
I docenti accompagnatori debbono appartenere ai Consigli delle classi interessate (e solo eccezionalmente all’Istituto) e sono gli stessi che sono coinvolti nei progetti.
Se un Consiglio di classe non decide in tempo una meta per il viaggio, la classe può aggregarsi a quello deciso dagli altri Consigli di classe parallele, ma deve avere almeno un proprio docente accompagnatore, altrimenti, in virtù del fatto che il viaggio è parte integrante e fondamentale della didattica, non può partecipare.
Per gli studenti meno abbienti è possibile finanziare le spese con oneri per la Scuola, nei limiti delle disponibilità stanziate nell’apposito capitolo di bilancio; le richieste saranno considerate da una commissione indicata dal Consiglio di Istituto che agirà sulla base della documentazione ISEE e della opportuna valutazione dello stato delle cose. La commissione è composta dal Presidente del Consiglio di Istituto, dal Dirigente Scolastico e da un membro della commissione gite.
Gli alunni che non partecipano a visite guidate o viaggi d’istruzione sono obbligati a frequentare le lezioni, anche in classi parallele o con altre modalità, secondo le disposizione del Dirigente scolastico.
Art. 49 – Modalità di realizzazione
Visite e Viaggi d’ istruzione debbono essere progettati e realizzati nel pieno rispetto delle regole che attengono alla necessità di garantire la massima sicurezza a tutela dell’incolumità dei partecipanti
Le attività approvate e programmate dai Consigli di Classe e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola .
Le proposte devono essere presentate nella prima riunione dei Consigli di Classe del mese di ottobre comunicando anche i nomi dei docenti accompagnatori, compresi quelli di riserva; entro il mese di novembre la Com.ne esamina le proposte, coordina ed unifica i viaggi per dare modo agli OO.CC. di approvare l’iniziativa e inserirla nel Piano delle Uscite e dei Viaggi didattici della scuola. Entro il mese di dicembre dell’anno scolastico in corso e almeno 40 gg prima della data dell’uscita o del viaggio, le famiglie devono versare la caparra confirmatoria del viaggio.
I viaggi che si intendono effettuare nei primi mesi dell’ a.s. vanno, di norma, discussi e approvati nei Consigli di Classe di fine a.s. precedente. Nel caso di visite guidate non prevedibili e ritenute didatticamente rilevanti, il Consiglio di Classe potrà integrare la programmazione nelle riunioni successive nel corso dell’anno.
Qualora, eccezionalmente, si offrisse l’opportunità di una visita guidata (senza pernottamento) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con scadenza non prevedibile, si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 10° giorno precedente la partenza prevista.
Gli alunni dovranno avere almeno 8 giorni di preavviso per versare la quota stabilita nei tempi previsti dal Coordinatore del Piano delle uscite e comunque non oltre il 5° giorno precedente la partenza. E’ prevista altresì la possibilità di richiedere anticipatamente una caparra che non dovrà superare 1/2 della quota complessiva. La stessa può essere restituita soltanto per documentati motivi di salute e gravi motivi di famiglia. Qualora un alunno non partecipi, per i suddetti motivi al viaggio ed abbia già effettuato il pagamento della propria quota, a visita effettuata, il genitore può richiedere il rimborso della quota versata; se, dopo aver consultato l’Agenzia che ha organizzato il viaggio, risultasse che la rinuncia comporta il pagamento di penalità a carico della Scuola, le stesse sono in ogni caso imputate allo studente; la scuola comunicherà quindi al genitore la somma residua che potrà essergli restituita, dietro richiesta scritta, nella quale si indicherà anche il modo di riscossione (pagamento diretto con bonifico bancario).
L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola e quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche; pertanto, è vietato, da parte degli accompagnatori, concedere agli Studenti consistenti tempi liberi (i cosiddetti "tempi a disposizione"), cosi come sono da evitare eventuali variazioni sostanziali rispetto al programma previsto comunicato alle famiglie.
Poichè il viaggio d’istruzione è considerato attività didattica a tutti gli effetti, il comportamento degli studenti dovrà essere sempre corretto ed adeguato, altrimenti sarà sanzionato con provvedimenti disciplinari secondo le modalità previste dal Regolamento d’Istituto.
Tutte le uscite e i viaggi sono coperti dalla polizza assicurativa sugli infortuni e rischi diversi stipulata all’inizio dell’anno scolastico per ogni studente.
10. A norma di legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate o tramite bonifico bancario o sul c/c postale n. 15319601, intestato alla Scuola, dalle singole famiglie o dal docente referente o da un genitore incaricato.
11. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax. La scuola provvede a fornire al docente accompagnatore capogruppo una scheda telefonica prepagata per i viaggi all’estero o particolarmente lunghi.
12. I docenti accompagnatori al rientro devono presentare in Segreteria Amministrativa richiesta di rimborso delle spese documentate, rimborsabili dalla segreteria. Inoltre, al ritorno, il docente referente deve consegnare all’Ufficio competente la relazione sul viaggio di istruzione che prenda in esame gli aspetti didattici conseguiti e le eventuali lamentele e proposte per migliorare l’offerta.
13. Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio d’Istituto.
14. Ogni anno scolastico il Dirigente Scolastico nomina la COMMISSIONE VIAGGI, normalmente composta da docenti ed anche amministrativi; questa propone, senza alcun vincolo, alcune mete di default in località d’arte italiane ed estere compatibilmente con gli obiettivi didattici prefissati per le classi e con il corso di studi seguito.
I compiti della Commissione Viaggi saranno:
a. Raccogliere e visionare la documentazione pubblicitaria che giunge in Istituto prima di porla a disposizione delle classi in sala insegnanti
Raccogliere, le richieste generiche di organizzazione dei viaggi d’istruzione onde poter richiedere un primo preventivo di massima alle agenzie di viaggio.
Verificare la corretta compilazione dei moduli di domanda di realizzazione dei viaggi e gli avvenuti pagamenti delle quote dovute dagli studenti.
Indicare alla Dirigenza le domande non conformi per tipo di richiesta, numero di alunni insufficiente, anomalie particolari nel versamento delle quote, rispetto delle scadenze, insufficiente numero di docenti accompagnatori.
Verificare presso il DSGA le effettive possibilità di realizzazione dei viaggi all’estero nel rispetto delle Leggi finanziarie in vigore
Coordinare in modo sistemico l'intero pacchetto delle proposte dei Consigli di Classe cercando di organizzare viaggi in comune per classi parallele in maniera tale da evitare una molteplicità eccessiva di progetti che andrebbero ad incidere sui costi dei viaggi .
e. Operare in seno alla Commissione alla valutazione delle offerte nei vari bandi che gli uffici indiranno (in tal senso è fatto divieto di intraprendere rapporti e trattative personali con le singole Agenzie di Viaggio. E’ possibile ovviamente da parte dei componenti segnalare Agenzie di cui magari nel corso degli anni ci si è avvalsi con esiti soddisfacenti ed alle quali fare riferimento nei casi di assegnazione diretta.
Art. 50 – Durata dei viaggi di istruzione
Nel corso di ciascun anno scolastico la durata dei viaggi di istruzione è al massimo di due giorni consecutivi per le classi 1^ e 2^ (un pernottamento), di tre giorni consecutivi per le classi 3^ (due pernottamenti), di quattro giorni consecutivi per le classi 4^ (tre pernottamenti) e di sei giorni consecutivi per la classi 5^ (cinque pernottamenti). Vengono previste deroghe sulla scorta di esigenze particolari legate a circostanze logistiche e culturali che comunque dovranno essere valutate dal Consiglio di classe e dal Consiglio di Istituto, di volta in volta.
2. Nello stesso anno scolastico, tutte le classi possono inoltre usufruire, previa motivata delibera del Consiglio di classe, di 2 uscite didattiche della durata di un giorno ciascuna.
3. Per progetti di scambio, per quelli connessi ad attività sportive e per quelli didattici il numero dei giorni consecutivi può essere aumentato oltre i limiti stabiliti. Tali progetti devono essere presentati di norma, alla Dirigenza scolastica all’inizio dell’anno scolastico.
4. È comunque possibile effettuare soggiorni-studio all’Estero per un periodo superiore a 6 giorni previa delibera degli OO.CC..
Art. 51 – Viaggi di istruzione e disabilità
1. Gli alunni disabili che partecipano ai viaggi di istruzione e/o alle visite didattiche devono essere accompagnati dall’insegnante di sostegno oppure, ove possibile, dall’assistente educativo. In casi eccezionali, di assenza o di indisponibilità dell’insegnante di sostegno di classe o dell’assistente educativo, è possibile ricorrere ad un altro insegnante di sostegno del gruppo H di Istituto.
2. I Consigli di classe devono tener presente, nella scelta della meta del viaggio di istruzione, le esigenze degli alunni disabili, qualora presenti, e individuare di conseguenza itinerari adeguati.
Il presente Regolamento è approvato dal Consiglio di Istituto in data 8 luglio 2019 con delibera n. 515, resterà in vigore fino a nuova delibera dell’organo collegiale competente e viene pubblicato sul sito web del Liceo Classico “G. Perticari”.
Permalink: TITOLO V - NUOVO REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE Data di pubblicazione: 08/10/2019
Tag: TITOLO V - NUOVO REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE Data ultima modifica: 08/10/2019
N. visitatori: 2444021

References: Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51