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Timestamp: 2019-03-21 06:16:55+00:00

Document:
Raffaela Cecchini
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G.Rodari Via Aquileia, Baranzate (MI) Tel/fax Cod. Fiscale Cod. meccanografico MIIC8A900C pec: Prot. n. 3052/C1 Baranzate, 21 settembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI ALL ALBO e p.c. AL CONSIGLIO D ISTITUTO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano. 1/5
2 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative ai precedenti anni scolastici che peraltro concorrono alla definizione delle priorità individuate dal rapporto di autovalutazione (RAV). 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: - con l obiettivo di aumentare il benessere di tutti a scuola: o adesione a progetti di educazione alla salute e promozione di percorsi di sviluppo delle competenze e di educazione all affettività e alla sessualità; o attivazione di percorsi contro il bullismo; o realizzazione di serate formative per i genitori; - con l obiettivo di incentivare le occasioni e il piacere della lettura e fornire la scuola di libri di testo: o sistemazione delle biblioteche scolastiche con possibilità in ogni scuola di accedere a un servizio di prestito libri; o attivare azioni di recupero di testi scolastici e attivare un servizio volontario di genitori per la gestione delle biblioteche; - con l obiettivo di favorire la conoscenza dei progetti e delle iniziative realizzate dalla scuola: o promuovere attraverso il sito della scuola, il Comitato Genitori, i rappresentanti di Classe, e i giornali i progetti realizzati all interno dell Istituto; o organizzare eventi di raccolta fondi anche coinvolgendo personalità ed ex-studenti che possano offrire particolari testimonianze. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: - commi 1-4, in particolare nei punti in cui viene indicato che: o le istituzioni scolastiche garantiscono la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali e la loro organizzazione è orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché all integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale (comma 2); o il Piano dovrà definire l articolazione modulare del monte orario annuale di ciascuna disciplina per ogni ordine di scuola e il potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i quadri orari ( ) tenuto conto delle scelte degli studenti e delle famiglie (comma 3); - commi 5-7, 14 e 16: o il piano dovrà essere coerente con gli obiettivi generali ed educativi della scuola dell infanzia e della scuola del primo ciclo, determinati a livello nazionale, e riflettere le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell offerta formativa; o il Piano dovrà esplicitare i criteri di valutazione del profitto e del comportamento e i criteri di ammissione alle classi successive e agli esami conclusivi del ciclo di studi; o si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all italiano nonché alla lingua inglese (comma 7.a); potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche (comma 7.b); potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali (comma 7.c); 2/5
3 potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all alimentazione, all educazione fisica e allo sport (comma 7.g); prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati (comma 7.l); alfabetizzazione e perfezionamento dell italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana (comma 7.r); o per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente l opportunità di completare la dotazione di Lavagne Interattive Multimediali (LIM) attualmente presenti solo in 13 aule su 33 delle scuole primaria e secondaria di 1 grado, per garantire pari opportunità didattiche a tutti gli alunni dell Istituto; o per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: scuola dell infanzia: n. 14 posti comuni, n.1 posto IRC (10,3 ore), n.2 posti sostegno; scuola primaria: n. 40 posti comuni, n. 1 posto lingua inglese, n. 2 posti IRC (tot. 40 ore), n.9 posti sostegno; scuola secondaria di 1 grado: n.11 posti classe di concorso A043; n.6 posti classe di concorso A ore; n.1 posto classe di concorso A ore; n.2 posti classe di concorso A ore; n.1 posto classe di concorso A ore; n.1 posto classe di concorso A ore; n.1 posto classe di concorso A ore; n.1 posto classe di concorso A ore; n.2 posti classe di concorso AB77; n.1 posto classe di concorso AH77; n.2 posti classe di concorso AJ77; n.2 posti classe di concorso AM77; n.1 posto classe di concorso AN77; n.1 posto IRC (13 ore); n.10 posti sostegno; o per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 9 unità: scuola primaria n.5 posti comuni; scuola secondaria: n.2 posti area matematico-scientifica; n.2 posti area musicale; Nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente di posto comune della scuola primaria per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente. Il fabbisogno di posti in organico aggiuntivo è motivato inoltre dalla necessità di dare attuazione a progetti di: 3/5
4 copresenze nella scuola primaria con corsi di italiano L2 per alunni non italiani (considerando anche il fatto che risulta necessario coprire anche il posto dell insegnante facilitatrice, sempre assegnato negli anni scorsi); introduzione dello studio dello strumento musicale nella scuola primaria (ex D.M. 8/2011); recupero nelle discipline matematico-scientifiche nella scuola secondaria di 1 grado; o nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe; o per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: n.6 posti assistenti amministrativi (incluso il DSGA); n.17 posti collaboratori scolastici: - commi 10 e 12: o dovranno essere programmate iniziative di formazione rivolte agli studenti della scuola secondaria di 1 grado per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso; o dovrà essere anche indicata la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e la definizione delle risorse occorrenti; - comma 20: o Per l insegnamento della lingua inglese, della musica e dell educazione motoria nella scuola primaria il Piano dovrà prevedere l utilizzo, nell ambito delle risorse di organico disponibili, di docenti abilitati all insegnamento per la scuola primaria in possesso di competenze certificate, e potrà prevedere anche docenti abilitati all insegnamento anche per altri gradi di istruzione in qualità di specialisti; - commi 56-61: o coerentemente con le finalità previste per il Piano nazionale per la scuola digitale il Piano dovrà prevedere: attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti; il potenziamento degli strumenti informatici didattici e laboratoriali dell Istituto; la formazione dei docenti per l innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale per l insegnamento; la formazione del personale amministrativo per l innovazione digitale nell amministrazione; la definizione dei criteri e delle finalità per l adozione di testi didattici in formato digitale e per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti autonomamente dall Istituto; nell ambito dell organico dell autonomia può essere individuato un docente cui affidare il coordinamento delle attività connesse al Piano nazionale per la scuola digitale; - comma 124: o Il Piano dovrà esplicitare i criteri per l elaborazione del Piano Annuale per la Formazione in servizio del personale docente, che dovrà essere coerente con i risultati emersi dai piani di miglioramento e con le priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato con decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca. 5) I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal Consiglio d Istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano. 4/5
5 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 8) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione del Collegio Docenti a ciò designata, eventualmente consultando nelle forme ritenute più opportune i restanti docenti, entro il 15 ottobre prossimo, per essere portata all esame del Consiglio di Istituto per la sua approvazione entro la fine del mese di ottobre. Il Dirigente Scolastico Prof. Marco Morini 5/5

References: ART.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art.1