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Timestamp: 2017-10-23 21:07:22+00:00

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OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI - PowerPoint PPT Presentation
OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI. Dr. Marco Cannavicci psichiatra – criminologo. Argomenti: 1. nascita degli OPG 2. le misure di sicurezza 3. la popolazione degli OPG 4. la riabilitazione 5. OPG e DSM. 1786 – Inghilterra: un certo Nicholson cerca di uccidere Re Giorgio III
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OSPEDALIPSICHIATRICI GIUDIZIARI
1. nascita degli OPG
2. le misure di sicurezza
3. la popolazione degli OPG
4. la riabilitazione
5. OPG e DSM
1786 – Inghilterra:
un certo Nicholson cerca di uccidere
28 luglio 1800:
“INSANE OFFENDER’S BILL”
estesa anche ai condannati colpiti da “alienazione mentale”
Nel 1857 si istituì il primo manicomio criminale, nel Berkshire
All’Inghilterra seguirono Irlanda e Scozia
Nel 1875 fu istituito anche
in Germania e nel 1876 in Francia
Negli USA fu istituito nel 1855
Nel 1875 fu promulgata una legge per cui:
“ogni assassino prosciolto, perché ritenuto pazzo, deve essere ricoverato
per tutta la vita in un asilo di Stato”
Scuola Classica – partendo dal “libero arbitrio”, riteneva il reato una violazione cosciente e libera della norma penale; segue la pena commisurata al reato;
Scuola Positiva (Lombroso, Ferri) – partendo da determinanti costituzionali ritiene il reo socialmente pericoloso e abbisognevole di misure di sicurezza
Nel 1876 si inaugura ad Aversa
il primo manicomio criminale
(“sezione per maniaci”)
La norma penale fu emanata solo nel 1891
(R.D. 1 febbraio 1891, n. 260)
- 1886 – Montelupo Fiorentino
- 1892 – Reggio Emilia
- 1925 – Barcellona Pozzo di Gotto
- 1939 – Castiglione dello Stiviere
- 1953 – Pozzuoli (chiuso nel 1975)
La legge 354, del 1975, che riforma l’ordinamento penitenziario, sostituisce la dizione di “manicomio criminale” con “ospedale psichiatrico giudiziario”
“agli effetti della legge penale è socialmente la persona quando è probabile che commetta nuovi fatti
preveduti dalla legge come reati”
Assegnazione a colonia agricola o casa di lavoro
Ricovero in casa di cura o custodia
Rifomatorio giudiziario (per < 14 anni)
Non detentive
Divieto di frequenta-zione di locali
Art. 215 – misure di sicurezza
Art. 89 CP
Va soggetto al ricovero in casa di cura e custodia, ai sensi dell’art. 219 CP, dopo la valutazione della presenza della pericolosità sociale
Va soggetto al ricovero in OPG, dopo l’accertamento della persistente pericolosità sociale
La durata minima
delle misure di sicurezza detentive
sono stabilite in base alla gravità del reato
In OPG: attesa di sentenza
Detenuti che presentano disturbi psichici
Osservazione psichiatrica in OPG
Sopraggiunta infermità mentale in carcere (art. 148 CP)
In OPG: sentenza definitiva
Vizio totale e pericoloso (art. 222 CP)
Vizio parziale e pericoloso (per reato con pena > a 5 anni)
IL VIZIO TOTALE NON PERICOLOSO TORNA LIBERO
Se vizio parziale e pericoloso, per reato con pena < a 5 anni:
- casa di cura e custodia (per 6 mesi)
- libertà vigilata con affidamento al CIM o comunità terapeutica
Una sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2003 ha dichiarato illeggittimo l’art. 222 del CP (ricovero in OPG) nella parte che non consente al giudice di adottare diverse misure di sicurezza rispetto all’OPG.
Questa sentenza rende possibile l’applicazione della libertà vigilata, con affidamento a familiare, CIM o Comunità
OPG (fonte DAP)
Situazione al 30 giugno 2004:
1067 ricoverati
Situazione al 30 giugno 2005:
1119 ricoverati
(179 condannati – 45 imputati
– 878 internati)
Ricoverati: 1119
Aversa - 238
Barcellona PG - 213
Castiglione S - 186 (74 donne)
Montelupo F - 134
Napoli - 140
Reggio Emilia - 208
Il 75% dei ricoverati proviene da regioni del NORD
In Italia il picco dei ricoveri si è avuto nel periodo 1978 – 1982, per effetto di:
Minori dimissioni da OPG
Dal 1994 al 1998 si sono avuti
i tassi più bassi per minore invio da parte del carcere (condannati – imputati)
Variabili bio-psico-sociali e criminologiche degli internati
Studio Manacorda, nel 1983
Studio Andreoli, nel 2001
Aumento dell’età media (> 40 anni)
Aumento dei single rispetto ai coniugati
Aumento della scolarità (dalle E alla MI)
Aumento degli stranieri
Aumento dei soggetti con precedenti penali
Aumento dei disturbi di personalità
Prevalenza dei disturbi dello spettro psicotico (70%)
Nella popolazione generale:
Dal 1983 al 2001 sono passati dal 5 al 15%
Il 30% dei ricoveri in SPDC avviene per disturbi dell’umore
Il 3% dei ricoveri in OPG avviene per disturbi dell’umore
IL DDM E’ POCO COLLEGATO AL GIUDIZIO DI NON IMPUTABILITA’
Delitti contro la persona (il 50% è rappresentato da omicidio o tentato omicidio)
Pattern mediodel ricoverato in OPG
SOGGETTO CON BASSO
LIVELLO SOCIO-ECONOMICO,
BASSA SCOLARITA’, EMARGINATO
DAL MERCATO DEL LAVORO,
CON DIVERSI PRECEDENTI PENALI
La diagnosi maggiormente rappresentata è la “psicosi schizofrenica”
Il periodo medio di latenza tra l’inizio della malattia e l’internamento in OPG è di circa 10 anni
Il 60% di loro era seguito dal CIM/DSM di zona
Profilo clinico degli internati
Autori di reati minori, recidivati,
epifenomeni di disadattamento
ambientale e deriva sociale, poco
correlabili allo stato di malattia
Autori di reati gravi, sintomo di scompenso psicotico acuto che rientra con adeguato trattamento farmacologico, sconosciuto ai servizi psichiatrici territoriali
Autori di reati gravi, legati ad una persistente condizione di patologia psichica, con elevata pericolosità sociale e problematica alleanza terapeutica con incapacità di gestione da parte delle strutture psichiatriche territoriali
Il caso dell’OPG di Reggio Emilia
Provengono tutti dall’Emilia Romagna
Il 56% di loro era seguito dai CIM/DSM prima dell’internamento
Il 65% di loro aveva subito almeno un TSO
Il 32% di loro ha commesso un omicidio
E’ PRESENTE UNA QUOTA DI SITUAZIONI PROBLEMATICHE CHE I CIM/DSM NON RISCONO AD AFFRONTARE NE’ TRATTARE
Studio MoDiOPG - 1997(monitoraggio dimissioni OPG)
Il 40% abusa di sostanze stupefacenti o alcolici
Il 55% ha effettuato omicidio o tentato
La vittima è prevalentemente un componente del nucleo familiare
Fuori dalla famiglia viene colpito in genere l’operatore sanitario
Raramente vengono colpiti estranei
Percorsi riabilitativi in OPG
DPR 30.06.2000 n. 230
“regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”
- Socializzazione (teatro, arti figurative, musica, multimedialità)
Formazione professionale (laboratori di formazione artigianale e tecnica)
Lavoro (sia all’interno che all’esterno dell’Istituto)
Istruzione (corsi scolastici e seminari informativi)
Sport ed igiene alimentare
Disegni di leggedi riforma degli OPG
Disegno di legge Grossi (1983)
Disegno di legge Riz (1995)
Disegno di legge Corleone (1996)
Proposta di legge della Regione Emilia Romagna (1997)
OPG e DSM
La durata media dell’internamento è di circa 7 anni
Dipende dalla gravità del reato e non dallo stato e dal decorso clinico
Dipende dai rapporti tra OPG e strutture psichiatriche territoriali
Dipende dalle numerose “proroghe improprie” delle misure di sicurezza per la mancanza di riabilitazione e progetti sociali
Secondo dati del DAP (del 2001) il 40% degli internati esprime condizioni cliniche prive di pericolosità sociale, tuttavia resta in OPG per “proroghe improprie”
Spesso è il magistrato di sorveglianza ad imporre alle ASL l’obbligo della presa in carico e del progetto riabilitativo, per il vuoto normativo regionale circa i livelli di responsabilità rispetto al problema
Del 18 luglio 2003
hanno modificato gli articoli 206 e 222 del CP abrogando l’automatismo del ricovero in OPG per il reo infermo e pericoloso
Sentenza 18 luglio 2003
“consente al giudice, nei casi ivi previsti, di adottare, in luogo del ricovero in OPG, una diversa misura di sicurezza, prevista dalla legge, idonea ad assicurare adeguate cure dell’infermo di mente ed a far fronte alla sua pericolosità sociale”
Viene lasciata al giudice la discrezionalità di applicare la misura di sicurezza non detentiva della libertà vigilata, accompagnata da prescrizioni idonee ad evitare le occasioni di nuovi reati
Vengono coinvolti i DSM/CIM e quindi le Regioni (sul piano amministrativo e finanziario)
Articolo 232 CP
Obbliga il giudice a sospendere il programma di cure territoriali in regime di libertà vigilata ed a ricorrere a nuovo ricovero in OPG, per la durata minima di un anno, in caso di inosservanza o impraticabilità delle prescrizioni terapeutiche
OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI -. argomenti:1. nascita degli opg2. le misure di sicurezza3. la popolazione degli opg4. la riabilitazione5. opg e dsm. . 1786 inghilterra:un certo nicholson cerca di ucciderere giorgio iiinot guilty by reason of
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References: Art. 215

Art. 89
 sentenza

 sentenza 
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Sentenza 

Articolo 232