Source: http://docplayer.it/1337193-Capo-i-disposizioni-generali.html
Timestamp: 2017-10-23 11:40:32+00:00

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1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI PER INIZIATIVE INERENTI LA CULTURA, LO SPETTACOLO, LO SPORT E LE PROMOZIONI TURISTICHE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento In attiazione delle disposizioni dello Statuto di questo Comune il presente Regolamento disciplina gli obiettivi, i criteri e le modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persona ed enti pubblici e privati, ai sensi dell art. 12 della L. 7 Agosto 1990, n. 241 e art. 22 L. 412/91. Art. 1 bis E istituito presso il Comune l Albo dei beneficiari di provvidenza di natura economica, previsto dall art. 22 della L. 412/91. La tenuta dell Albo è affidata al servizio Segreteria e Affari Generali e deve avvenire nei termini e secondo le modalità previste dalla legge. Art. 2 Obiettivi dell Amministrazione Comunale Ai fini di concorrere a rendere effettivo il diritto di tutti al pieno sviluppo della personalità nell ambito dei rapporti interpersonali, al soddisfacimento delle esigenze essenziali di vita, alla promozione, al mantenimento e al recupero del benessere fisico e psichico, l Amministrazione Comunale favorisce, mediante la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed altre erogazioni economiche di cui al precedente art. 1: a) La eliminazione delle cause di ordine economico, culturale ed ambientale che provocano situazioni di bisogno o fenomeni di emarginazione degli ambienti di vita, di studio e di lavoro; b) La fruibilità delle strutture e dei servizi secondo modalità che garantiscano la libertà e la dignità personale, realizzano l eguaglianza di trattamento; c) Ogni altra iniziativa diretta allo sviluppo culturale, sociale e sportivo finalizzato all affermazione dei valori umani. Art. 3 Prestazioni dell amministrazione Comunale
2 Per il conseguimento degli obiettivi di cui al precedente articolo, l Amministrazione Comunale co provvedimenti dei suoi organi concede sovvenzioni nelle forme di contributi e sussidi ed attribuisce vantaggi economici. Art. 4 Contributi 1. I contributi consistono in erogazioni di denaro dirette ad agevolare il finanziamento di iniziative singole o continuative nell arco dell anno, assumendo a carico dell Ente la corresponsione, sulla somma riconosciuta ammissibile, di una somma percentuale. 2. L erogazione è consentita tanto nel caso che il destinatario ricorra o non ricorra a prestiti o mutui. Art. 5 Sussidi (o concorsi) 1. I sussidi (o concorsi) sono erogazioni di dnaro conferite in unica soluzione ai soggetti destinatari per la costituzione di capitale necessario alla realizzazione di determinate iniziative. 2. Gli importi non potranno superare i due quinti (2/5) dell ammontare della spesa occorrente per la realizzazione dell iniziativa. Art. 6 Vantaggi economici 1. I vantaggi economici sono le attribuzioni di benefici diverse delle erogazioni di denaro, a favore dei destinatari mediante esenzioni o riduzioni di oneri, concessione di uso di cose mobili e di beni immobili, acquisto di prodotti da determinate categorie di operatori, e simili. 2. Le esenzioni e riduzioni di oneri non possono riferirsi a carichi tributari. Art. 7 Carattere delle sovvenzioni Le sovvenzioni nelle forme di cui al precedente articolo hanno le seguenti caratteristiche: a) Erogabilità della somma di denaro o attribuibilità dei vantaggi economici subordinatamente alla realizzazione dell iniziativa o allo svolgersi delle attività per le quali le provvidenze sono state stabilite nel provvedimento di concessione;
3 b) Esercitabilità, da parte dell Amministrazione Comunale: - del potere di esaminare e valutare l iniziativa o l attività da sovvenzionare al fine di accertare la sua rispondenza agli scopi da perseguire e alla spesa da sostenere; - del controllo nel corso dello svolgimento dell iniziativa o dell attività sovvenzionata; c) Apponibilità, con l atto di concessione, di clausole e condizioni alle quali la sovvenzione viene subordinata. Art. 8 Destinatari 1. La concessione dei benefici di cui all art. 3 del presente regolamento è accordata a favore di istituzioni, associazioni, società, organizzazioni, persone giuridiche ed enti pubblici e privati, che in proseguo saranno indicati con il termine destinatari. 2. L Amministrazione Comunale, riconoscendo il ruolo del volontariato come strumento di solidarietà sociale e di concorso autonomo alla individuazione dei bisogni e al conseguimenti dei fini istituzionali dei servizi, ne favorisce l attività, annoverando tra i destinatari i cittadini organizzati in associazioni che svolgono ogni forma di volontariato senza fini di lucro, attraverso prestazioni volontarie e gratuite nell ambito di strutture locali pubbliche o private. Capo II Concessione delle sovvenzioni Art. 9 Attività, iniziative, prestazioni sovvenzionabili 1. Possono ricevere sostegno finanziario dal Comune nelle forme di cui al precedente art. 3: a) iniziative ed attività nel settore della cultura, informazione ed istruzione, descritte nel successivo art. 10; b) iniziative ed attività di sport, tempo libero e turismo, descritte nel successivo art. 11; c) prestazioni di interventi e/o servizi, descritti nel successivo art. 12 e svolti in via continuativa o di tipo occasionale o per singoli progetti a favore della comunità o di particolari categorie di cittadini. 2. L istruttoria delle pratiche di cui al presente regolamento deve essere effettuata dagli Uffici dell Assessorato competente per Statuto in materia di Cultura, Spettacolo e Sport. Art. 10
4 Sovvenzioni in favore di iniziative ed attività nel settore della Cultura, Informazione ed Istruzione Sono esaminabili le domande delle sovvenzioni, nelle forme di cui al precedente art. 3, presentate da coloro che: a) Adottano iniziative di promozione culturale e di educazione permanente, provvedono all organizzazione periodica di mostre, diffondono la conoscenza di beni culturali e ambientali, soprattutto nella loro caratterizzazione locale e ne promuovono la difesa; b) Promuovono lo sviluppo ed assicurano il funzionamento di biblioteche e musei d interesse locale; c) Concorrono alla diffusione e alla conoscenza della musica fra i cittadini, favorendo la loro partecipazione attiva alla vita musicale. Art. 11 Sovvenzioni in favore di iniziative ed attività nel settore dello Sport, tempo libero e turismo Sono esaminabili le domande di sovvenzioni, nelle forme di cui al precedente art. 3, presentate da coloro che: a) Svolgono attività di promozione e di agevolazione della pratica sportiva nel territorio comunale; b) Svolgono attività rivolta a favorire l impiego del tempo libero mediante iniziative e manifestazioni ricreative destinate all uso pubblico. Art. 12 Sovvenzioni in favore di prestazioni di interventi e/o servizi vari 1. Chiunque in forma organizzata svolge attività continuative nel corso dell anno o attività di tipo occasionale o per singoli progetti di qualsiasi natura a vantaggio del benessere morale dell interna comunità o di particolari categorie e soggetti o di singole persone, può presentare richiesta di sovvenzione erogabile nelle forme di cui all art. 3 del presente regolamento. 2. Eccezionalmente possono concedersi sussidi finanziari in favore di cittadini singoli che si sono resi benemeriti per aver contribuito con la loro riconosciuta attività a rendere prestigioso il nome del Comune. Capo III
5 CRITERI DI EROGAZIONE Art. 13 Norma di carattere generale 1. - E fatto assoluto divieto di concedere sevvenzioni sotto qualsiasi forma se non hanno ad oggetto attività ed iniziative espressamente completate dalla legge e dal presente regolamento. 2. Ogni erogazione deve riguardare attività di utilità pubblica anche quando concerne gli eventuali sussidi di cui all art. 12, comma secondo. 3. Le iniziative ed attività sovvenzionabili deono attenere ad interessi, anche locali, riservati per legge allo Stato o ad altri Enti pubblici. 4. L importo complessivo delle sovvenzioni deve essere rigorosamente contenuto nell ambito degli stanzionamenti del bilancio di previsione che provvederà l istituzione di appositi e specifici capitoli. Art. 14 Criteri 1. Nella concessione delle sovvenzioni di cui al precedente art. 3, l Amministrazione Comunale si attiene ai seguenti criteri: A. dà la preedenza nell ordine: a) Alle attività continuative svolte a carattere sostitutivo, integrativo o complementare a quelle dell amministrazione comunale; b) Alle attività di tipo occasionale; B. tiene conto: a) Della finalità pubblica o d interesse pubblico; b) Del contenuto dell attività o dell iniziativa; c) Della capacità organizzativa della persona giuridica o Ente ricevente; d) Della presenza di eventuali contributi o sponsorizzazioni di enti pubblici o privati; C. per le attività continuative valuta: a) La capacità organizzativa ed esperienza acquisita; b) Il rendiconto delle spese e delle entrate: D. per le attività di tipo occasionale o per singoli progetti valuta: a) Il livello di partecipazione; b) I soggetti raggiunti; c) Il preventivo di spesa, agli eventuali introiti per vendita di biglietti d ingresso;
6 d) I contributi di enti pubblici e privati; le quote d iscrizione qualora si tratti di corsi o iniziative. 2. A parità di condizioni è data preferenza: a) Alle associazioni culturali legalmente costituite e alle associazioni sportive regolarmente affiliate alle rispettive Federazioni; b) Alle atre associazioni o proponenti iniziative. CAPO IV PROCEDURE PER IL CNSEGUIMENTO DELLE SOVVENZIONI Art. 15 Presentazioni delle richieste 1. Le richieste di sovvenzioni redatte in carta legale, devono essere indirizzate a mezzo raccomandata al Sindaco, entro la data del 31 marzo di cuascun anno. L istruttoria dovrà ultimarsi entro sessanta (60) giorni da quella data. 2. Le domande dei richiedenti devono essere firmate dal loro legale rappresentante, che dichiarerà di conoscere le norme del presente regolamento. 3. Le domande devono indicare il tipo di sovvenzione richiesta ed essere corredate dalla seguente documentazione: A) Per le sovvenzioni di cui agli art. 10 e 11 a) Relazione illustrativa dell attività svolta nell anno precedente e dell attività da svolgere nell anno in corso; b) Copia autentica dell atto costitutivo e dello statuto dell organismo richiedente, da cui risulti che non prosegue fini di lucro e da una dichiarazione personale resa ai sensi della L. 15/68 di non assoggettabilità del contributo della ritenuta d acconto prevista dal 2 c. dell art. 28 del DPR 600/73; c) Conto sostitutivo dell esercizio precedente e bilancio preventivo dell esercizio in corso; d) Dichiarazione da cui risulti se, nell esercizio in corso, siano stati assegnati all ente per l attività svolta sovvenzioni o sponsorizzazioni da enti pubblici o privati, indicandone, in caso affermativo, il tipo e l importo; e) Copia del codice fiscale o partita IVA; f) Dichiarazione attestante se l iente agisce o no in regime d impresa; g) Indicazione della persona abilitata alla riscossione per conto dell ente ovvero indicazione del conto corrente bancario o postale e loro sede di riferimento;
7 h) Idoneo materiale dell informazione; I documenti di cui alle lettere a), c), d), f), g), devono essere sottoscritti dal rappresentante dell ente richiedente. B) Per sovvenzioni di cui all art. 12 a) Relazione illustrativa dell iniziativa o della manifestazione da programmare, indicante la data di svolgimento; b) Atto costitutivo dell organismorichiedente e dello statuto ove esista; c) Copia del codice fiscale dell ente o partita IVA; d) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltra, qualora l ente sia una Società; e) Preventivo di spesa dell iniziativa o della manifestazione, suddiviso per voci, nonché delle entrate di ogni tipo, comprese sovvenzioni e sponsorizzazioni di enti pubblici e privati; f) Idoneo materiale d informazione I documenti di cui alle lettere a) ed e) devono essere sottoscritti dal legale rappresentante dell ente. 4) Le richieste la cui documentazione è incompleta o difforme da quella indicata nel precedente comma non sono prese in considerazione. Art. 16 Deliberazione per la concessione delle sovvenzioni 1. La Giunta, esaminata la richiesta istruita dagli Uffici di cui al precedente art. 15, comma 1., e corredata dai pareri di cui all art. 53 della legge , n. 142, delibera in conformità ai criteri di cui al precedente Capo III, fissando altresì le clausole cui è subordinata la concessione della sovvenzione. 2. In ogni caso l erogazione della sovvenzione è subordinata alla produzione delle autorizzazioni amministrative necessarie per dare inizio e svolgere l iniziativa o attività o la manifestazione per cui è richiesta la sovvenzione. 3. Il destinatario della sovvenzione è impegnato, nel caso di concessione di sovvenzione per le attività di cui all art. 12, ad inserire nel materiale pubblicitario un apposita informazione per rendere noto il sostegno finanziario del Comune. E, però, fatto divieto di usare lo stemma comunale, tranne i casi di iniziative svolte in collaborazione con il Comune, che dovrà comunque dare autorizzazione scritta. 4. La concessione delle sovvenzioni è accordata alle condizioni che l iniziativa o l attività o la manifestazione si svolga nel rispetto del programma e del preventivo di
8 spesa presentati o nella intesa che, in caso di parziale realizzazione o di consuntivo di spesa inferiore al preventivo, il sostegno finanziario sarà ridotto in proporzione. 5. La concessione di sovvenzione di qualsiasi tipo non conferisce diritti, né aspettativa, di continuità per gli anni successivi. Art. 17 Acconti, liquidazioni e pagamento delle sovvenzioni 1. La Giunta può conceder con suo provvedimento acconti che nel complesso non superino la metà della sovvenzione, soltanto dopo che la deliberazione di cui al precedente articolo sia divenuta esecutiva a norma della legge n A conclusione dell iniziativa od attività di cui all art. 12, comma 1., il destinatario della sovvenzione deve presentare, entro 45 (quarantacinque) giorni dalla conclusione della stessa la seguente documentazione per ottenere la liquidazione della sovvenzione: a) Relazione dettagliata dell avvenuto svolgimento dell iniziativa; b) Rendiconto della gestione firmato dal legale rappresentante e corredato dalle copie delle fatture quietanzate a dimostrazione della spesa sostenuta; c) Indicazione delle sovvenzioni e sponsorizzazioni di enti pubblici e di privati; d) Dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante del destinatario, che le fatture, presentate in copia, non sono state, né saranno, utilizzate per richiedere ulteriori sostegni finanziari. Art. 18 Decadenza del beneficio della sovvenzione 1. Deadono dal beneficio della sovvenzione concessa a norma del presente regolamento i destinatari che: a) Non realizzino l iniziativa o l attività oppure modifichino sostanzialmente il programma oggetto della deliberazione di cui all art. 16; b) Non prestino la documentazione di cui al comma 2. dell art. 17 nel termine ivi prescritto senza giustificato motivo. 2. La dichiarazione di decadenza di cui al precedente comma è pronunciata, sentito il destinatario, con deliberazione della Giunta comunale. CAPO V
9 DISPOSIZIONI FINALI E TRANSIZIONE Art. 19 Pubblicazione dell elenco delle sovvenzioni concesse L Amministrazione Comunale, allo scopo di dare pubblica notizia della sua attività di sostegno finanziario, prevede entro il mese di marzo di ogni anno all affissione all Albo pretorio dell elenco degli enti beneficiari delle sovvenzioni nell anno precedente, con l indicazione delle iniziative, attività e manifestazioni svolte e l ammontare delle somme erogate dal Comune. Art. 20 Rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si applicano le norme di legge e dei regolamenti che disciplinano l attività del Comune. Art. 21 Il Presente Regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello in cui è divenuta esecutiva ad ogni effetto di legge, la deliberazione della sua adozione, ripubblicata all Albo Pretorio ai sensi dell art. 7, 3^ comma dello Statuto

References: Art. 1
 art. 12
 art. 22
 Art. 1
 art. 22
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 3
 Art. 9
 art. 3
 art. 10
 art. 11
 art. 12
 Art. 10
 art. 3
 Art. 11
 art. 3
 Art. 12
 art. 3
 Art. 13
 art. 12
 Art. 14
 art. 3
 Art. 15
 art. 10
 art. 28
 art. 12
 Art. 16
 art. 15
 art. 53
 art. 12
 Art. 17
 art. 12
 Art. 18
 art. 16
 art. 17
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 7