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Timestamp: 2020-05-27 08:31:08+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 24776 del 05/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24776 del 05/12/2016
Cassazione civile sez. VI, 05/12/2016, (ud. 12/10/2016, dep. 05/12/2016), n.24776
sul ricorso 15252-2012 proposto da:
F.C., elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO ITALIA 19,
presso lo studio dell’avvocato BARBARA SANTESE, rappresentata e
difesa dall’avvocato LUCA CICCARELLI giusta procura in calce al
avverso la sentenza n. 128/2011 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della LOMBARDIA, depositata il 16/12/2011;
udito l’Avvocato Barbara Santese (delega avvocato Ciccarelli Luca)
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di F.C., dottore commercialista, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso della IRAP versata negli anni 1998 e 1999, la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, con la sentenza indicata in epigrafe, rigettando l’appello proposto dalla contribuente, confermava integralmente la decisione di primo grado, di rigetto del ricorso, ribadendo nel caso in specie, la sussistenza di un’autonoma organizzazione.
Avverso la sentenza la contribuente ha proposto ricorso, affidandosi a due motivi.
Le censure, afferenti vizio motivazionale, sotto il profilo dell’insufficienza e della contraddittorietà, e violazione di legge, sono manifestamente infondate.
La sentenza impugnata è conforme a detti principi laddove ha ritenuto, con accertamento in fatto compiuto ed idonea motivazione (da cui l’infondatezza del secondo motivo) sussistente, nel caso in specie, l’autonoma organizzazione non solo sulla base del valore rilevante dei beni strumentali (pur escludendo l’autovettura) ma, altresì, dell’utilizzazione di prestazioni altrui (una segretaria part time ed un praticante, le ari presta ioni le hanno consentito di dedicare maggior tempo ed energie allo svolgimento dell’attività propriamente intellettuale) ritenute, con accertamento in fatto rimasto incontrastato, idonee ad integrare l’attività specifica del titolare (cfr. pgg 3 e 4 della sentenza impugnata).
Ne consegue il rigetto del ricorso con compensazione delle spese data la novità della soluzione del contrasto giurisprudenziale.

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