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Timestamp: 2017-08-18 07:45:40+00:00

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AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 1 TRIESTINA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEI VEICOLI AZIENDALI - PDF
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 1 TRIESTINA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEI VEICOLI AZIENDALI
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1 AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 1 TRIESTINA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEI VEICOLI AZIENDALI Pagina 1 di 16
2 ART. 1 OGGETTO Il presente REGOLAMENTO definisce le regole e le norme che disciplinano l utilizzo degli automezzi e degli altri veicoli a motore di proprietà o in locazione dell Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina, per i compiti connessi ai SERVIZI DI ISTITUTO. La disciplina regolamentare stabilisce inoltre, competenze, responsabilità e procedure finalizzate ad una gestione dell autoparco secondo i criteri di efficienza, efficacia, economicità e sicurezza nel rispetto dell ambiente. ART. 2 - DEFINIZIONE Gli automezzi e gli altri veicoli di trasporto aziendali sono beni mobili registrati iscritti in pubblici elenchi tenuti presso gli Uffici del Registro Automobilistico e/o della Motorizzazione Civile. Tali beni, se in dotazione all ASS 1 a titolo di proprietà, costituiscono parte di notevole valore del patrimonio aziendale e come tali sono iscritti e descritti nel registro dei beni ammortizzabili; quelli acquisiti in locazione (leasing) trovano altresì collocazione nell apposita voce beni di terzi dei conti d ordine dello stato patrimoniale. Ne consegue che vengono richieste agli utilizzatori dei predetti beni cura, attenzione e diligenza del buon padre di famiglia nel loro uso. I veicoli aziendali sono altresì, e ai sensi della normativa vigente (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.), ATTREZZATURE DELLA MOBILITA, quindi STRUMENTI DI LAVORO degli operatori. Il fabbisogno di autoveicoli, motoveicoli e mezzi speciali è determinato annualmente, in sede di predisposizione del Piano Investimenti, in base alle proposte della Direzione Strategica e dei Dirigenti Responsabili delle Strutture Operative, Complesse, Semplici Dipartimentali oltre che della Struttura Semplice Sistema 118, previa negoziazione. ART. 3 - CONSEGNATARI DEI VEICOLI AZIENDALI Gli autoveicoli e i motoveicoli sono assegnati ai Dirigenti Responsabili delle Strutture Complesse, della Strutture Semplici Dipartimentali e della Struttura Semplice Sistema 118, dell Azienda, che assumono la veste di Consegnatario responsabile. In caso di avvicendamento tra i Responsabili, la consegna viene rilevata da quello subentrante. Pagina 2 di 16
3 ART. 4 - RESPONSABILITA DEI CONSEGNATARI I Consegnatari di cui al precedente articolo 6 sono direttamente responsabili del corretto ed adeguato uso, della regolare conservazione e manutenzione dei beni loro affidati, del controllo e della vigilanza sul regolare impiego dei mezzi destinati ai servizi di istituto e sull osservanza del presente Regolamento. Sono coadiuvati, per le incombenze operative, dal Referente di Struttura individuato ai sensi del successivo articolo 8. ART. 5 - IDENTIFICAZIONE Tutti i mezzi aziendali devono essere identificati mediante apposizione di adesivi raffiguranti il logo aziendale, eccezion fatta per il veicolo di rappresentanza. ART. 6 - DOTAZIONI DI AUTOVEICOLI Gli autoveicoli aziendali devono essere corredati di: 1) cinture di sicurezza e, sui modelli più recenti, di cinture anche sui sedili posteriori; 2) poggiatesta regolabile in altezza; 3) cassetta del pronto soccorso; 4) giubbotto rifrangente. Gli autoveicoli di nuova acquisizione avranno in dotazione: - air-bag frontali per il posto di guida e per il passeggero; - air-bag laterali per il posto di guida e il passeggero, se disponibili; - ABS, per ridurre gli spazi di frenata in emergenza. ART. 7 - GESTIONE La gestione amministrativa è affidata alla Struttura Semplice Gestione Servizi Generali e viene esplicata tramite il referente del Servizio Autoparco. La Struttura Semplice Gestione Servizi Generali, nell esercizio delle attività riguardanti la gestione del Servizio Autoparco, si avvale dei seguenti Uffici: Struttura Complessa Finanza e Controllo per: a) la liquidazione ed i pagamenti delle tasse automobilistiche; Pagina 3 di 16
4 b) il pagamento delle contravvenzioni al codice della strada, qualora ne ricorrano i presupposti richiamati al successivo articolo 20. Struttura Complessa Programmazione e Controllo Acquisti per: a) l acquisizione di nuovi veicoli; b) la vendita o sostituzione dei veicoli aziendali; c) l attivazione delle procedure di gara per l affidamento dei servizi di manutenzione, lavaggio, autosoccorso, rifornimento carburante, ecc. Struttura Semplice Attività Giuridico Legali per: a) la gestione del contenzioso giudiziale relativo al risarcimento dei danni da sinistro stradale; b) l attività di consulenza giuridica; c) la stipula di tutte le polizze assicurative previste/prescritte dalla Legge e dai C.C.N.L. vigenti contro gli infortuni e i rischi derivanti dall uso di mezzi privati per motivi di servizio, nonché per la predisposizione degli atti deliberativi recettivi dell assegnazione del servizio assicurativo relativo alle polizze RCA-RD. Alla Struttura Semplice Gestione Servizi Generali competono le seguenti attività amministrative: a) tenuta ed aggiornamento informatico dell anagrafe gestionale dei veicoli a motore; b) segnalazione al preposto Ufficio Inventari di qualsivoglia variazione (nuova acquisizione, alienazione, radiazione, ecc); c) evidenza delle scadenze relative al pagamento delle tasse automobilistiche, dei permessi di transito e sosta, delle revisioni obbligatorie e dei controlli manutentivi programmati (tagliandi garanzia); d) registrazione delle percorrenze chilometriche, dei consumi di carburante e dei relativi costi, degli interventi di manutenzione meccanica, di elettrauto, di carrozzeria, pneumatici e dei relativi costi; e) procedure amministrative per l assegnazione delle carte multifunzione relative ai rifornimenti di carburante; f) svolgimento delle pratiche amministrative in caso di incidenti stradali, di atti vandalici, incendio e/o furto e conseguente registrazione informatica dei fatti avvenuti; g) trasmissione dei verbali relativi alle notifiche di violazioni del codice della strada ai consegnatari delle Strutture interessate e conseguente registrazione informatica dei fatti avvenuti; Pagina 4 di 16
5 h) esecuzione di tutte le attività necessarie ai rapporti diretti con l ACI, i Comuni, le società di assicurazione, la Camera di Commercio, le ditte convenzionate per i lavori di manutenzione e per la fornitura di carburanti e lubrificanti; i) gestione operativa della polizza RCA-RD, ivi compresa la richiesta di emissione di mandati di pagamento relativi ai premi assicurativi e la predisposizione di quant altro necessario alla stipula dei documenti di polizza. ART. 8 - REFERENTI Per ogni Struttura alla quale risulta assegnato ciascun mezzo aziendale, il Responsabile consegnatario di cui all articolo 3 designa formalmente un Referente per il proprio autoparco ed un relativo sostituto, dando comunicazione dei nominativi alla S.S. Gestione Servizi Generali. I Referenti sono gli incaricati della gestione operativa degli automezzi: rispondono al Responsabile di Struttura assegnataria in ordine alla verifica degli interventi manutentivi meglio indicati all articolo 18, dello stato di efficienza del veicolo, della pulizia e della corretta tenuta e compilazione del Registro delle uscite. Dovranno altresì, con il contributo del Servizio Autoparco della S.S.G.S.G., verificare che i veicoli bifuel utilizzino prioritariamente il gpl (la benzina, per quanto possibile, deve essere usata solo per l avviamento del veicolo e nei casi di avvicinamento al distributore per mancanza di GPL). ART. 9 - OBBLIGHI E RESPONSABILITA DEI CONDUCENTI I conducenti dei mezzi aziendali sono tenuti ad osservare rigorosamente il Codice della strada nel tempo vigente ed i regolamenti locali sulla circolazione dei veicoli, con particolare riguardo alle seguenti prescrizioni: durante la marcia è vietato l uso di cuffie sonore e di apparecchi radiotelefonici, a meno che non siano dotati di dispositivi viva voce o di auricolare che non richiedano per il loro funzionamento l uso delle mani; evitare la sosta del veicolo in zone vincolate da divieti; rispettare i segnali stradali, i semafori ed i limiti di velocità stabiliti; mantenere sempre le distanze di sicurezza, circolare tenendosi sulla destra senza zigzagare nel traffico e tenere sempre le luci accese anche di giorno. Pagina 5 di 16
6 Ai conducenti è fatto obbligo di: prima di porsi alla guida di qualsiasi mezzo, accertare la validità (tipo, scadenza, ecc.) della propria patente di guida; allacciare e far allacciare tutte le cinture di sicurezza in dotazione soprattutto in presenza di air-bag frontale; alzare il poggiatesta in modo che la parte superiore di appoggio superi la metà del capo onde prevenire i danni conseguenti all eventuale colpo di frusta per tamponamento del veicolo; indossare il casco integrale durante la guida dei motocicli e ciclomotori aziendali; tener ben conto degli spazi di frenata, soprattutto in assenza di ABS. Inoltre: non usare il veicolo se non si è in perfette condizioni fisiche e, comunque, mai se si ha assunto alcool o farmaci che possono provocare sonnolenza e rallentare i riflessi; non distrarsi o essere imprudenti nella guida; riporre eventuali carichi nell apposito bagagliaio; è fatto assoluto divieto di fumare a bordo dei mezzi. Essi devono concorrere, unitamente all Amministrazione, alla buona gestione dei mezzi, che si concretizza nella manutenzione, da attuarsi presso le officine convenzionate deputate, con oneri a carico dell Amministrazione, nonché per l uso diligente ed appropriato dei mezzi. Per l ottimale utilizzo dei veicoli, devono essere verificati, a cura dei Referenti di Struttura e dei conducenti, l efficienza e il funzionamento dei dispositivi di equipaggiamento (dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, dispositivi di segnalazione acustica, specchietti retrovisori, pneumatici, freni), nonché dei livelli dei lubrificanti e dell antigelo. Deve essere segnalato e concordato, da parte dei Referenti di Struttura e con la S.S. Gestione Servizi Generali, qualsivoglia intervento manutentivo straordinario. Gli utilizzatori ed i referenti hanno il compito di provvedere agli adempimenti previsti dal presente Regolamento. La mancata o scorretta applicazione delle norme contenute nel presente regolamento potrà dar luogo a procedimenti disciplinari. Pagina 6 di 16
7 ART REGISTRO DELLE USCITE Ogni veicolo è dotato di un apposito registro di viaggio, con pagine timbrate, numerate in ordine progressivo e vidimate dal Responsabile consegnatario della Struttura assegnataria, come da facsimile allegato. Devono esservi annotate, in maniera leggibile e per ogni utilizzo: la data del viaggio; l ora di partenza e arrivo; l itinerario percorso (per itinerario si intende l indicazione delle sedi o località di partenza e di arrivo del veicolo che dovrà essere, ragionevolmente, il più breve); il motivo dell utilizzo; il chilometraggio di partenza e di arrivo; l eventuale rifornimento, con indicazione della quantità di carburante e del chilometraggio dell autoveicolo al momento del rifornimento; il nominativo del conducente e degli eventuali trasportati; la firma del conducente, che si assume la responsabilità di quanto dichiarato. Il Registro viene rinnovato al suo esaurimento. I Registri esauriti sono depositati e custoditi, sotto la responsabilità del Consegnatario, presso la Struttura assegnataria ovvero inviati annualmente all archivio centralizzato, ove saranno conservati per un periodo non inferiore a cinque anni. ART UTILIZZAZIONE DEI VEICOLI AZIENDALI Gli autoveicoli e i motoveicoli, sono destinati esclusivamente ai servizi di istituto, possono essere usati da soggetti con rapporti gerarchici e/o funzionali (dipendenti) individuati dal Responsabile consegnatario di ciascuna Struttura Aziendale, purché in possesso di idonea e valida patente di guida relativamente al veicolo guidato. L uso degli autoveicoli e motoveicoli è una libera scelta da parte dei soggetti interessati, in armonia con le direttive dei Responsabili, quale miglior opzione organizzativa. L uso da parte di personale non vincolato da rapporto di pubblico impiego con l ASS1 può essere concesso, previa autorizzazione del Responsabile consegnatario, esclusivamente ai seguenti soggetti: medici del Servizio Continuità Assistenziale; medici SUMAI; lavoratori temporanei; Pagina 7 di 16
8 eventuali altri soggetti su motivata richiesta del Responsabile consegnatario al Direttore sanitario o amministrativo, secondo la rispettiva competenza. L autorizzazione formale e scritta, come da modello Autorizzazione uso veicoli aziendali, dovrà essere trasmessa alla S.S. Gestione Servizi Generali e alla S.S. Affari Giuridico Legali. ART DIVIETO DI USO IMPROPRIO DEI VEICOLI E tassativamente vietato usare i mezzi aziendali per scopi che non siano quelli di servizio o a fini personali o privati. Tutti i veicoli devono essere utilizzati esclusivamente per gli scopi cui sono stati costruttivamente concepiti e secondo le destinazioni d uso stabilite. E vietato trasportare sui mezzi aziendali cose o persone estranee all Azienda, se non nei casi connessi all espletamento del servizio o qualora autorizzate dal Responsabile consegnatario. E vietato, in assenza di specifica e motivata autorizzazione, custodire il veicolo assegnato presso la propria abitazione o presso una sede diversa da quella di assegnazione. ART FURTI E ATTI VANDALICI Ogni qual volta si lasci incustodito il mezzo, anche per brevi soste, lo stesso deve essere accuratamente chiuso e parcheggiato nel rispetto delle norme sulla circolazione stradale. In nessun caso i mezzi devono risultare abbandonati con chiavi inserite o vetri abbassati. In caso di furto e/o atti vandalici, il conducente o il referente è tenuto a farne denuncia all Autorità competente, avendo cura di trasmettere tempestivamente copia della denuncia alla S.S. Gestione Servizi Generali. ART DANNI ARRECATI AI MEZZI AZIENDALI E obbligo dell utilizzatore comunicare, tempestivamente e per iscritto, al proprio Responsabile consegnatario, ogni incidente provocato o subito, con il veicolo affidatogli, qualsiasi sia la natura dell incidente stesso, anche apparentemente non arrecante danni a cose, persone o animali. Inoltre, qualora il conducente riscontri un danno al veicolo, anche lieve, è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta al proprio Responsabile consegnatario, indicandone l entità e le circostanze ed utilizzando l apposito modello Segnalazione danni veicoli aziendali. Copia del modello, controfirmata dal Consegnatario, dovrà quindi essere trasmessa alla S.S. Gestione Servizi Generali. Pagina 8 di 16
9 Se i danni arrecati non consentono la regolare circolazione del mezzo, il dipendente, dovrà attivare il Soccorso Stradale convenzionato, secondo quanto indicato all art. 19. ART INCIDENTI STRADALI In caso di sinistro, il conducente dovrà attenersi alle seguenti disposizioni: - fermarsi immediatamente anche se l incidente è ritenuto di lieve entità e dare la massima assistenza possibile agli eventuali infortunati; - richiedere l intervento delle Forze dell Ordine per i rilievi del caso, nell ipotesi in cui la dinamica dell incidente presenti dei dubbi circa l individuazione delle responsabilità ovvero nel caso in cui vi siano dei feriti; - compilare e sottoscrivere il modulo di constatazione amichevole di incidente denuncia di sinistro (CID), unitamente al conducente dell altro veicolo coinvolto, qualora la dinamica dell incidente sia chiara ed oggettivamente incontestabile; - compilare e sottoscrivere comunque modulo di constatazione amichevole di incidente denuncia di sinistro (CID) anche in caso di mancato accordo con la controparte e/o in assenza di quest ultima (es:: danneggiamento di auto in sosta senza conducente); - astenersi dal discutere con alcuno circa le responsabilità e le cause dell incidente; - consegnare tempestivamente la documentazione del sinistro al Referente di Struttura. Entro quarantotto ore dal verificarsi del sinistro, sia passivo che attivo, il Referente di Struttura dovrà far pervenire, al Servizio Autoparco della S.S. Gestione Servizi Generali, il modulo di constatazione amichevole di incidente denuncia di sinistro (CID). Il modulo, completo in ogni sua informazione, dovrà essere redatto in maniera leggibile, possibilmente in stampatello, con la descrizione esauriente della dinamica dell incidente integrata da un eventuale grafico; lo stesso dovrà essere sempre sottoscritto dal conducente, anche nel caso in cui la controparte rifiuti di fare altrettanto. Dovrà altresì essere specificato se e quale Autorità di Polizia sia intervenuta sul luogo del sinistro per i rilievi di rito. Dovrà altresì essere compilato, sottoscritto dal conducente e dal Responsabile consegnatario della Struttura assegnataria e trasmesso al Servizio Autoparco della S.S. Gestione Servizi Generali il modello Allegato denuncia di incidente. E importante segnalare se a causa del sinistro sia intervenuta l ambulanza del 118 e i nominativi di eventuali infortunati, con l indicazione delle lesioni da essi riportate. Pagina 9 di 16
10 Dopo aver ricevuto la predetta documentazione il Servizio Autoparco procederà agli adempimenti di competenza in ordine all apertura della pratica assicurativa e concorderà con il referente di struttura le modalità di ripristino di eventuali danni subiti dal veicolo aziendale. ART ADDEBITO COSTI DI RIPARAZIONE Di regola, gli interventi manutentivi e riparativi sui mezzi aziendali vengono effettuati con oneri a carico dell Amministrazione. Tuttavia, ove dovessero emergere responsabilità specifiche collegate a comportamenti del conducente incontrovertibilmente riconducibili a negligenza e/o colpa grave nell utilizzo del mezzo, dai quali sia derivato danno all integrità dello stesso, si procederà al recupero del costo di ripristino alle condizioni originarie, con relativo addebito a carico del conducente o, qualora quest ultimo non fosse identificato, del Responsabile della Struttura assegnataria del veicolo. La ricostruzione della dinamica, ai fini dell accertamento delle predette responsabilità, verrà effettuata dalla S.S. Gestione Servizi Generali Servizio Autoparco che potrà richiedere al Responsabile della Struttura Complessa assegnataria, una nota formale, con l indicazione dei seguenti elementi: data e luogo dell evento; circostanze dell evento e descrizione dei danni subiti; nominativo del conducente; indicazione se il predetto era autorizzato o meno all utilizzo, ai fini d istituto, del mezzo aziendale nelle circostanze di luogo e tempo riconducibili all evento, come da risultanze del registro obbligatorio delle uscite. Tale nota dovrà essere corredata dalla puntuale relazione sottoscritta dal conducente. Per completezza di informazione, il Servizio Autoparco potrà richiedere relazioni tecniche alle officine convenzionate o i verbali di intervento delle Forze dell Ordine, qualora intervenute. E di competenza del Responsabile consegnatario del mezzo aziendale, previa valutazione delle motivazioni e delle circostanze addotte dal conducente, l autorizzazione al pagamento dei costi di ripristino a carico dell Azienda, che dovrà essere tempestivamente trasmessa al Servizio Autoparco. Tutti gli elementi raccolti nella fase istruttoria dalla S.S. Gestione Servizi Generali, nonché l eventuale autorizzazione di pagamento a carico ASS, saranno successivamente trasmessi alla Direzione Amministrativa. Pagina 10 di 16
11 ART RIFORNIMENTO DI CARBURANTE E LUBRIFICANTI Il rifornimento del carburante deve essere effettuato, esclusivamente, presso i distributori della compagnia petrolifera con cui risulta in essere apposita convenzione; l identificativo della predetta compagnia dovrà essere comunicato, a cura della S.S. Gestione Servizi Generali alle Strutture assegnatarie, al pari di tutte le variazioni occorse. Compatibilmente con le esigenze di servizio, sarà cura dell utilizzatore riconsegnare il veicolo con una quantità di carburante sufficiente a garantire il tempestivo reimpiego anche in situazioni di emergenza. Ai fini del risparmio energetico aziendale sulla vetture bifuel aziendali deve essere prioritariamente utilizzato il carburante gpl. I conducenti dei mezzi hanno il dovere di utilizzare le apposite tessere magnetiche (fuel card), di cui ogni veicolo aziendale deve essere dotato, comunicando puntualmente all operatore della stazione di rifornimento i dati richiesti (P.I.N. data, n. targa, Km, litri carburante) e firmare quindi lo scontrino ottenuto per ricevuta; una o più copie dello stesso, debitamente verificate e sottoscritte, andranno poi consegnate all addetto del distributore e una dovrà essere conservata presso la Struttura di appartenenza per un periodo di 90 gg., per ogni eventuale necessità di riscontro. Ogni malfunzionamento della carta magnetica dovrà essere tempestivamente segnalato per iscritto (anche tramite mail o fax) alla S.S. Gestione Servizi Generali Servizio Autoparco. La segnalazione di cui sopra dovrà essere, in caso di smarrimento, furto, sottrazione, corredata da denuncia sporta presso gli Organi di Pubblica Sicurezza. Presso i distributori di carburante i conducenti dei mezzi sono tenuti, periodicamente, a far controllare il livello dell olio e dei liquidi di raffreddamento e, qualora la quantità degli stessi sia inferiore al livello minimo, a farne eseguire il rabbocco, secondo le modalità definite nel seguente articolo relativo agli interventi di manutenzione. ART INTERVENTI DI MANUTENZIONE Gli interventi di manutenzione meccanica e di elettrauto, di carrozzeria, la sostituzione degli pneumatici e i relativi controlli (equilibratura, convergenza ed assetto) e gli interventi di autosoccorso dei mezzi aziendali sono svolti dai Soggetti convenzionati e presso le Ditte indicate dalla S.S. Gestione Servizi Generali. Su segnalazione del Servizio Autoparco aziendale, i mezzi dovranno essere sottoposti presso le officine convenzionate a: manutenzione programmata (tagliandi di garanzia) revisione di Legge. Pagina 11 di 16
12 A cura dei Referenti di Struttura assegnataria, con cadenza annuale e comunque ogni chilometri di percorrenza (5.000 chilometri per i motocicli), dovrà altresì essere effettuata la verifica manutentiva ordinaria, ivi compreso il controllo di legge dei gas di scarico (bollino blu). Per tutti i predetti interventi, i Referenti delle Strutture consegnatarie dovranno compilare e sottoscrivere un buono di richiesta, in triplice copia (buono bianco), riportante l indicazione della causale o la descrizione sommaria degli inconvenienti riscontrati; detto modulo dovrà essere consegnato alla ditta convenzionata per le riparazioni al momento dell entrata del mezzo in officina. Successivamente, in occasione del ritiro dello stesso, il predetto buono dovrà essere firmato per ricevuta dal dipendente incaricato al prelievo del veicolo, il quale ne tratterrà una copia quale ricevuta ed attestazione dell esecuzione dei lavori, mentre una seconda copia dovrà essere allegata, dalla ditta incaricata, alla fattura commerciale. ART SOCCORSO STRADALE Qualora, in caso di guasto meccanico ovvero di incidente stradale, il veicolo aziendale non fosse in grado di proseguire la marcia, il conducente dovrà far intervenire il mezzo di soccorso per il conseguente trasporto in officina o in carrozzeria. A seconda dell anomalia riscontrata, dovrà essere immediatamente data comunicazione al l officina convenzionata dell arrivo del mezzo e delle problematiche relative. ART DISCIPLINA E PROCEDURE IN MATERIA DI VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA Le sanzioni comminate per infrazioni al Codice della Strada sono a carico del conducente del veicolo, se dovute a sua imprudenza, negligenza o imperizia e da quest ultimo devono essere pagate. Nel caso di notifiche dirette di contravvenzioni al conducente e/o rinvenimento di avvisi di violazione, il termine entro cui effettuare il pagamento è di 10 giorni dalla data di rilevazione dell infrazione onde evitare l aggravio delle spese di notifica. Per quanto concerne i verbali di accertamento di violazioni al Codice della Strada comportanti sanzioni amministrative notificati all Azienda, questi vengono presi in carico dal Servizio Autoparco della S.S. Gestione Servizi Generali. Al fine di procedere al pagamento ovvero all avvio delle azioni di ricorso consentite, il Servizio Autoparco inoltra il verbale di contestazione al Responsabile consegnatario della Struttura assegnataria del veicolo individuato. Pagina 12 di 16
13 Il Responsabile consegnatario, sentito il conducente in ordine alle responsabilità del caso, previa valutazione delle motivazioni addotte dal conducente e di tutte le circostanze, potrà procedere alternativamente come di seguito indicato: a) Pagamento infrazione a carico del conducente: qualora ritenga il comportamento che ha comportato la sanzione non giustificato, fare effettuare direttamente il pagamento, a cura ed oneri del conducente, utilizzando l apposito bollettino di pagamento. Copia della ricevuta dovrà essere trasmessa, previa anticipazione via fax, al Servizio Autoparco della SSGSG. b) Ricorso innanzi alle Autorità Competenti da parte del Conducente o del Responsabile di Struttura assegnataria. Il ricorso dovrà essere presentato, a cura ed oneri del conducente o del Responsabile consegnatario, innanzi al Prefetto o al Giudice di Pace, secondo le modalità indicate a tergo del verbale. Copia del ricorso stesso e degli estremi dell avvenuta notifica, dovrà essere trasmessa con nota formale alla S.S. Gestione Servizi Generali. In caso di soccombenza, il conducente interessato rimane personalmente obbligato all accollo di tutti gli oneri derivanti. In caso di contravvenzioni comportanti la sanzione accessoria della decurtazione di punti dalla patente (infrazioni ai sensi del comma 2 dell art. 126 bis del C.d.S.), il Responsabile consegnatario di Struttura assegnataria del veicolo, trasmette al Servizio Autoparco tutti i dati e la documentazione richiesta, per il successivo inoltro all Autorità competente. In considerazione del fatto che i verbali di contravvenzione riportanti la sanzione accessoria della decurtazione dei punti patente riguardano infrazioni di grave entità (omissione di precedenza, passaggio con il semaforo proiettante luce rossa, eccesso di velocità, etc.), una volta rinotificati dall Autorità all effettivo autore dell infrazione, comporteranno il pagamento della sanzione a carico del conducente. Qualora il Responsabile consegnatario del veicolo non fosse in grado di ottemperare all obbligo di comunicazione dei dati del guidatore agli Organi che hanno rilevato l infrazione, per non corretta gestione del registro uscite, sarà personalmente tenuto al pagamento della sanzione principale, maggiorata di quella accessoria per l omessa comunicazione. In tale caso si procederà al recupero dell importo complessivo con addebito a carico del Responsabile consegnatario di Struttura, mediante trattenuta sullo stipendio, anche mediante rateizzazione, in presenza di recupero di somme rilevanti. Eccezionalmente qualora il Responsabile consegnatario della Struttura assegnataria del veicolo aziendale, valutate le circostanze, ritenga che il conducente abbia agito in conseguenza a provati casi di urgenza o indifferibilità, circostanziati da tutte le cautele adottate al fine di prevenire Pagina 13 di 16
14 situazioni di violazioni alla normativa o di pericolo a persone e cose, trasmetterà al Servizio Autoparco una nota formale e motivata, riportante l esplicita richiesta di autorizzazione al pagamento della sanzione con oneri a carico dell Azienda, nonché ogni altro elemento utile alla definizione del caso. Tale richiesta dovrà essere corredata dalla relazione puntuale del conducente, datata e sottoscritta da parte del medesimo, previa verifica ed attestazione che il conducente era autorizzato all utilizzo del mezzo aziendale per motivi di servizio, come da risultanze del registro obbligatorio delle uscite. Il Servizio Autoparco trasmetterà tutta la documentazione alla Direzione Amministrativa per la valutazione del caso. Nell eventualità di accoglimento dell istanza da parte della Direzione Amministrativa, il pagamento sarà successivamente effettuato, con oneri a carico dell ASS 1, a cura del Servizio Autoparco. In caso contrario, al pagamento provvederà direttamente il trasgressore, trasmettendo copia della ricevuta, previa anticipazione via fax, al Servizio Autoparco della SSGSG. In caso di mancata osservanza della procedura contemplata nel presente articolo, il conducente rimarrà in ogni caso personalmente obbligato al pagamento della contravvenzione e di tutti i successivi atti amministrativi (emissioni di cartelle di pagamento, iscrizioni a ruolo, etc.). Le sanzioni amministrative comminate a veicoli privati, ancorché autorizzati ed utilizzati per motivi di servizio, relative ad infrazioni al codice della strada, mancati pagamenti di parcheggi e di pedaggi stradali rimangono ad esclusivo carico del proprietario o conducente. ART PARCHEGGIO Le spese sostenute dal conducente del veicolo aziendale per la sosta del mezzo nelle aree a pagamento saranno rimborsate previa presentazione di idonea documentazione della spesa sostenuta, tramite piccola cassa. Si ricorda che le autovetture bifuel, negli edifici a più piani destinati a parcheggio, possono stazionare dal piano -1 (interrato ventilato) al più alto livello fuori piano (sempre ventilato). ART COPERTURA ASSICURATIVA L ASS1TS è tenuta a stipulare tutte le polizze assicurative previste/prescritte dalla legge e dai C.C.N.L. vigenti. Pagina 14 di 16
15 ART MOTOCICLI SPECIFICA Non è in alcun modo autorizzato l utilizzo di motocicli e ciclomotori privati per esigenze di servizio. Il Fruitore dell ASS 1 che è autorizzato a guidare motoveicoli aziendali deve compilare e sottoscrivere, in duplice copia, il modello Autorizzazione guida motoveicoli. Una copia dovrà essere conservata agli atti della Struttura Consegnataria, mentre una copia dovrà essere trasmessa, a cura del Dirigente di Struttura, al Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. Il SPPA provvederà ad inserirlo negli allegati della Valutazione dei Rischi del Reparto. Esplicitazioni sull utilizzo del motoveicolo da parte del dipendente aziendale. Sicurezza e Valutazione dei Rischi. L Azienda, pur nella consapevolezza della pericolosità del mezzo, concede l utilizzo di motoveicoli aziendali nell ambito cittadino per problemi di rapidità di intervento (tempi di percorrenza, facilità di parcheggio, emergenze, ecc.) Contro gli infortuni da caduta e contro gli spazi di frenatura notevoli (differenza sostanziale tra auto e moto) va privilegiato un sistema di sicurezza attivo (possibilmente triciclo con freni a disco sulle tre ruote Il Responsabile di Struttura Complessa (Datore di Lavoro Locale) valuta le esigenze della propria struttura e può motivatamente chiedere l acquisizione di motoveicoli per uno o più dipendenti del suo reparto. Il dipendente della struttura individuato quale preposto, ai sensi della normativa in materia di sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.), è tenuto a controllare l adeguatezza dei dispositivi di protezione individuale forniti in dotazione dall Azienda ai dipendenti della struttura, autorizzati all utilizzo di motoveicoli aziendali, nonché a vigilare sulla corretta ed appropriata utilizzazione di detti dispositivi da parte degli operatori. Il conducente autorizzato all uso del motoveicolo aziendale dichiara di avere esperienza di guida di motoveicolo da almeno un anno e di usarlo regolarmente. I carichi utilizzati dal Dipendente per il suo lavoro abituale devono essere tutti contenuti nel bagagliaio della moto in dotazione. Il conducente dovrebbe valutare la necessità di utilizzare un autovettura piuttosto che un motoveicolo negli spostamenti con percorsi misti, urbani ed extraurbani, soprattutto se alla partenza e all arrivo si ha la possibilità di parcheggio per un autovettura. Il conducente può vedersi sospesa l autorizzazione a guidare il motoveicolo aziendale se ha provocato incidenti gravi con la moto in dotazione. Pagina 15 di 16
16 Dispositivi di Protezione Individuale personali forniti dall azienda. Il casco integrale personale è obbligatorio e viene quindi fornito dall Azienda. Più soggetti possono usare la stessa moto aziendale ma ognuno deve possedere il casco integrale personale. ART ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento sostituisce tutte le disposizioni interne disciplinanti la materia, compreso il precedente Regolamento, di cui al provvedimento n. 286 dd ed entra in vigore dalla data di pubblicazione all albo aziendale. Esso potrà essere modificato in qualsiasi momento, in funzione di intervenute diverse esigenze aziendali o normative. Pagina 16 di 16

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 articolo 6
 articolo 8
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 articolo 20
 ART. 8
 articolo 3
 articolo 18
 ART. 9
 art. 19
 art. 126
 provvedimento n.