Source: https://www.alalecco.it/campo-volo/regolamento/
Timestamp: 2020-07-15 16:52:02+00:00

Document:
Regolamento | A.L.A. Lecco
Semplici linee di condotta per un volo libero, sicuro e nel rispetto di tutti.
Campo Volo Ermanno Schiavini
Rev.03 approvato dal Consiglio Direttivo in data 23-01-2016
Per un ordinato e sicuro svolgimento delle attività nella Struttura di Volo “Ermanno Schiavini” tutti i soci devono attenersi alle norme di seguito elencate.
NORME DI PREVENZIONE E SICUREZZA
Art. 1 – L’assicurazione e la quota associativa sono obbligatorie per chiunque svolga attività sulle Strutture di volo dell’A.L.A. Lecco. Si precisa che la copertura assicurativa per il volo di Droni e Multicotteri è valida solo per attività svolta sulla struttura di volo “Ermanno Schiavini” ed esclusivamente per scopo Hobbistico e/o sportivo. Viene quindi esclusa la copertura assicurativa per uso professionale.
Art. 2 – Nel presente regolamento, quando si parla di aeromodello o di modello, si intende qualsiasi tipo di oggetto volante comandato a distanza ed a vista mediante radiocomando sia esso un Aereo, Elicottero, Autogiro, Drone, Multicottero. E’ vietato qualsiasi tipo di volo non a vista diretta. E’ vietato l’utilizzo di sistemi di pilotaggio FPV (First Person View). E’ vietato l’utilizzo di sistemi di pilotaggio mediante posizionamento GPS. E’ vietato qualsiasi tipo di pilotaggio che non preveda la vista diretta sul modello e la possibilità del pilota di intervenire immediatamente nella correzione dell’assetto.
Art. 3 – L’affidabilità delle apparecchiature, degli impianti e delle strutture dei modelli è di totale responsabilità dei rispettivi costruttori e/o piloti.
Art. 4 – Nel caso di voli di collaudo di modelli nuovi o che siano stati considerevolmente ristrutturati è obbligatorio il giudizio tecnico di almeno un membro della Commissione Tecnica prima della prova in volo (Art. 6 comma 8 dello Statuto Sociale). La prova di volo deve essere eseguita a pista sgombra e senza nessun altro modello in volo.
Art. 5 – Il Responsabile di Struttura, qualsiasi membro del Consiglio Direttivo e/o della Commissione Tecnica può, a suo insindacabile giudizio, sospendere dall’attività di volo i modelli ritenuti non idonei al volo. Il Consiglio Direttivo li sottoporrà a verifica e deciderà in merito.
Art. 6 – Il Responsabile di Struttura, qualsiasi membro del Consiglio Direttivo e/o della Commissione Tecnica può, a suo insindacabile giudizio, sospendere dall’attività di volo i piloti con comprovata inidoneità al pilotaggio o nel caso di comportamenti ritenuti pericolosi. Il Consiglio Direttivo sottoporrà a verifica tali piloti e deciderà in merito.
Art. 7 – All’arrivo sul campo tutti i soci sono tenuti ad indossare il proprio cartellino personale identificativo. Nel caso si utilizzi un apparato RC in Modulazione di Frequenza è assolutamente vietato accendere la trasmittente, anche solo per brevi prove a terra, se prima non si è appeso nell’area “Soci in volo” il cartellino frequenza, verificando che la propria frequenza non sia già in uso e che comunque vi siano almeno 20 punti (KHz) di differenza tra la propria e quelle già esposte. Al termine della prova o del volo il cartellino deve essere prontamente rimosso per dar modo ad altri di accendere la trasmittente e di andare in volo.
Sono ammessi esclusivamente i cartellini individuali appositamente predisposti dall’A.L.A. e vidimati per l’anno in corso.
I trasgressori al presente articolo saranno responsabili di eventuali danni causati ad altri modelli, cose o persone.
Art. 8 – Il pilota deve pilotare il modello solo ed esclusivamente dalle apposite piazzole di pilotaggio, dalla procedura di decollo al momento dell’atterraggio, per rendere immediate le comunicazioni con gli altri piloti riguardo il volo. In caso di necessità è possibile decollare restando dietro al modello ma immediatamente dopo il decollo l’assistente deve accompagnare il pilota all’interno delle piazzole di pilotaggio.
Sulla pista hanno accesso solo ed esclusivamente il pilota ed un assistente per ogni modello in volo.
Art. 9 – Prima di posizionare il modello per il decollo è obbligatorio accertarsi che non vi siano modelli in fase di atterraggio o di avvicinamento alla pista a bassa quota.
Art.10 – Prima d’iniziare il decollo è obbligatorio accertarsi che la pista sia sgombra e che nessuno si trovi in posizione tale da poter essere investito dal modello in caso di decollo non corretto.
Art.11 – Tutte le operazioni di decollo ed atterraggio devono essere svolte esclusivamente dalla pista. Tali operazioni possono essere effettuate sia verso destra che verso sinistra, secondo la direzione del vento, preferibilmente nella metà pista, in senso longitudinale, opposta alla zona di pilotaggio/box.
Per salvaguardare l’incolumità dei piloti e degli aiutanti chi si trovano nelle piazzole di pilotaggio è obbligatorio eseguire il decollo posizionando il modello all’altezza delle piazzole in modo da evitare che un decollo imperfetto possa portare il modello pericolosamente verso la zona di pilotaggio. Tale procedura agevola anche chi, preferendo decollare stando dietro al modello, deve poi spostarsi verso le piazzole di pilotaggio. Dopo l’atterraggio il rullaggio verso i box, se fatto a motore acceso, va eseguito a lato pista e il modello al momento dell’arrivo all’altezza del proprio box deve essere spento e portato a mano all’interno dell’area box.
Art.12 – Il volo si deve svolgere esclusivamente in asse pista, di fronte alla zona di pilotaggio, ad una distanza di almeno 30 metri dai box, come indicato nell’allegata piantina, il passaggio e volo sopra la pista è vietato salvo per il decollo e l’atterraggio. Ad Elicotteri, Droni e Multicotteri è consentito e consigliato il volo nell’area alle spalle della zona di pilotaggio rispetto alla pista, come indicato nella piantina allegata ed a minimo 30 m di distanza. Tale zona è utilizzabile anche da alianti in termica purché mantengano una quota più elevata.
Il rientro sulla pista dalla zona posta alle spalle deve essere fatto ad una altezza di sicurezza di almeno 30 metri, sul fondo della pista ad una distanza tale da evitare di tagliare la pista stessa e la zona di volo.
Art.13– Prima d’iniziare la manovra d’atterraggio è obbligatorio controllare che la pista sia sgombra e avvisare i piloti in volo delle proprie intenzioni.
Art.14 – Le manovre di tocca e va’ ed i passaggi a bassa quota sulla pista di decollo e atterraggio sono vietati. I passaggi a bassa quota possono essere eseguiti solo sopra il campo adiacente alla pista di fronte alla zona di pilotaggio, mantenendo il medesimo asse longitudinale di volo ed a minimo 30 m di distanza.
Art.15 – E’ vietata a qualsiasi tipo di modello l’esecuzione sopra la pista di qualsiasi manovra di volo 3D compreso Torque Roll e Hovering. Tali manovre possono essere eseguite solo nelle aree adibite al volo come indicato nella piantina allegata.
Art.16 – È assolutamente vietato sorvolare il campo di polo (Poncia) confinante con il lato sinistro del nostro campo di volo. Il confine è chiaramente indicato dal cartellone a quadri bianchi e rossi appositamente predisposto ed indicato in piantina.
Art.17 – Il limite massimo di rumorosità ammesso per i modelli a motore è di 94 dB, misurato con modello a terra e nel raggio di 3 metri dalla sorgente del rumore.
Art.18 – La pista deve sempre essere tenuta sgombra.
Le attrezzature ed i modelli devono essere sempre parcheggiati nella zona box.
I piloti ed i rispettivi assistenti, dopo l’atterraggio, si devono spostare dalla zona di pilotaggio verso i box senza invadere la pista.
Ogni pilota può essere assistito, ed è bene che lo sia, da un solo aiutante.
Art.19 – È fatto obbligo a chiunque avvii un motore di allontanare le persone che si trovassero nell’arco di una possibile proiezione di frammenti nel caso di rottura dell’elica.
Art.20 – Chiunque causi un danno a un altro socio per una qualsiasi imperizia nel volo o altro e tenuto a risarcire il socio ripagando il danno causato.
Art.21 – E’ tassativamente vietato l’utilizzo di Modelli con propulsione a getto (Turbine a Gas e/o Pulsoreattori) per ovvie ragioni di spazio utile (Alberi, strade, abitazioni e vicinanza dei box alla pista). E’ prevista la possibilità di richiedere deroga al presente divieto. Tale deroga potrà essere concessa dal Consiglio Direttivo con decisione all’unanimità.
Art.22 – I Maxi-modelli motorizzati con motore a scoppio sono ammessi al volo solo se la cilindrata massima del o dei motori non superi i 120 centimetri cubici complessivi ed il peso massimo del modello in assetto di volo non superi i 15 Kg. La rumorosità deve rientrare nei limiti previsti dall’Art. 17 del presente Regolamento. Per cilindrate e pesi superiori è prevista la possibilità di richiedere deroga al presente divieto. Tale deroga potrà essere concessa dal Consiglio Direttivo con decisione all’unanimità.
A. Al fine di evitare problemi di disturbo alla quiete pubblica, l’inizio delle attività di volo è fissato tutti i giorni dalle 8,30 e può protrarsi fino al tramonto.
B. Ogni socio deve sentirsi attivamente responsabile della disciplina e dell’ordine sul campo di volo. Tale norma si rende quanto mai necessaria quando il socio accompagna bambini od ospiti.
C. Ogni socio può avere al massimo un solo ospite con il proprio modello e ne sarà completamente responsabile per il rispetto delle norme di prevenzione, sicurezza e comportamento. L’ospite deve dimostrare di essere adeguatamente coperto da assicurazione personale di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) relativa all’attività aeromodellistica. In caso contrario non può volare.
D. La durata massima dei voli deve essere di 15 minuti, salvo particolari casi come prove per modelli da durata.
E. Le prove motori devono essere le più brevi possibili ed eseguite distanti dal punto di volo.
F. Le operazioni di rodaggio motori devono essere effettuate esclusivamente nell’area adibita a parcheggio, a debita distanza da automobili e persone, rispettando gli articoli 17 e 19 delle norme di prevenzione e sicurezza.
G. I voli multipli sono ammessi con un massimo di 4 modelli con motore a scoppio o elettrico, più un aliante o motoaliante.
H. La pulizia e la manutenzione ordinaria delle attrezzature del campo di volo è affidata alle cure ed alla collaborazione di ciascun socio. Ogni utente della pista, del box e del parcheggio è tenuto a lasciare perfettamente pulita l’area utilizzata, compresi i tavoli che spesso restano imbrattati di residui di olio.
I. Nulla può essere abbandonato al campo, tutti i rifiuti così come i modelli incidentati, devono essere tassativamente riportati a casa.
J. E’ vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco sia che si tratti di sterpaglie che di modelli distrutti.
K. Il tavolo presente all’ingresso del Campo volo deve essere tenuto completamente sgombro in occasione dello svolgimento di manifestazioni e gare.
L. Le automobili devono essere parcheggiate esclusivamente nell’apposita area parcheggio, non custodita, come indicato nell’allegata piantina. E’ consentito raggiungere il campo adibito a pista di volo e sostare per il tempo strettamente necessario alle operazioni di carico e scarico, ultimate le quali si dovrà immediatamente tornare al parcheggio. Unica deroga, per motivi di sicurezza, se si è al campo da soli. Al momento dell’arrivo di un altro socio l’auto deve essere portata al parcheggio. E’ tassativamente vietato l’ingresso con auto e moto nella zona box.
M. Nella manovra di ritorno al parcheggio è fatto divieto assoluto di invadere il campo adiacente la strada. Raccomandiamo questa precauzione al fine di mantenere buoni rapporti di vicinato.
N. Il socio più esperto deve essere sempre disponibile nei confronti di chi lo è meno.
O. Nessun socio è autorizzato, se non i membri dell’apposita commissione, a collaudare modelli altrui se non sotto la totale e personale responsabilità propria e del proprietario del modello.
Anni e non sentirli…

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22