Source: https://issuu.com/sceltacivica/docs/regolamento_finanziario_nazionale
Timestamp: 2017-12-13 02:10:52+00:00

Document:
Regolamento finanziario nazionale by Scelta Civica per l'Italia - issuu
REGOLAMENTO FINANZIARIO NAZIONALE Art.1 - Princip i genera li Il Regolamento Finanziario Nazionale disciplina l'attività economica, finanziaria e patrimoniale dell'Associazione Scelta Civica e di tutte le articolazioni territoriali previste dallo Statuto e dai Regolamenti nazionali. La gestione del Movimento Politico Scelta Civica è improntata a tutti i livelli a criteri di economicità, efficienza, efficacia e trasparenza. Art. 2 - Amb ito d i a p p lica z ione Il presente Regolamento disciplina l’attività economica, finanziaria e patrimoniale del Movimento Politico Scelta Civica e definisce i rapporti economici, finanziari e patrimoniali della Struttura nazionale con le sue strutture territoriali, nel rispetto della loro autonomia statutaria. Ogni struttura territoriale di base, provinciale, regionale e - laddove istituite europee ed internazionali è tenuta a rispettare il presente Regolamento, pur mantenendo completa autonomia statutaria, organizzativa, gestionale, finanziaria e patrimoniale . Art.3 - Il R esp onsa b ile F ina nz ia rio Na z iona le Il Responsabile Finanziario Nazionale ha la responsabilità della gestione amministrativa, contabile finanziaria e patrimoniale dell'Associazione Movimento Politico Scelta Civica. Il Responsabile Finanziario Nazionale propone al Comitato di Presidenza, che delibera in merito, le direttive concernenti l'attività economica di Scelta Civica. Le disposizioni del Responsabile Finanziario Nazionale sono trasferite alle strutture territoriali di base, provinciali e regionali, che sono tenute al loro rispetto. L'inadempienza è motivo di azione disciplinare nei confronti dei singoli associati ai sensi dell’art.6.3 dello Statuto Nazionale e di esclusione delle Strutture territoriali di base, regionali o provinciali inadempienti ai sensi dell’art.13.2 dello Statuto Nazionale. Art.4 - Il R esp onsa b ile f ina nz ia rio loca le Al Segretario di ogni Struttura territoriale è attribuita la rappresentanza legale e la piena responsabilità della gestione amministrativa, contabile, finanziaria e patrimoniale della struttura territoriale di riferimento. Ogni struttura territoriale dovrà dotarsi di un regolamento finanziario che dovrà essere conforme ai principi fondamentali del regolamento finanziario nazionale e dello Statuto del Movimento Politico Scelta Civica; il Segretario di ciascuna struttura territoriale vigilerà sull’osservanza del regolamento finanziario. Il Segretario di ciascuna struttura territoriale dovrà regolare incassi e pagamenti attraverso un conto corrente bancario o postale, che dovrà essere esclusivamente intestato alla struttura territoriale dalla quale e nel cui interesse è stipulato. Non possono sussistere contratti bancari o postali intestati a persone fisiche. 1
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Il Segretario di ciascuna struttura territoriale è tenuto ad applicare e far applicare nell'ambito della sua struttura territoriale le disposizioni del Responsabile Finanziario Nazionale; l'inosservanza di tali disposizioni è oggetto di azione disciplinare. Il Segretario di ciascuna struttura territoriale provvede alla predisposizione del Rendiconto di esercizio per ogni anno sociale, che dovrà essere trasmesso al Responsabile Finanziario Nazionale ed alla segreteria della struttura territoriale di livello superiore almeno 15 giorni prima della convocazione dell’Organo territoriale competente per l’approvazione. Art. 5 - Le entra te Le entrate del Movimento Politico Scelta Civica sono costituite da: - le quote associative annuali ; - i contributi dovuti dagli eletti in Assemblee rappresentative, dagli incaricati in funzioni di Governo nazionale e territoriale se non eletti; - da erogazioni liberali degli associati e di terzi; - dalle entrate derivanti dalle leggi vigenti in tema di finanziamento pubblico dei partiti politici; - da lasciti, legati, liberalità e qualsiasi altra somma da chiunque ed a qualsiasi titolo ricevuta in conformità alla legge compatibilmente con le finalità sociali. Art. 6 - Q uote a ssocia tive La richiesta di adesione all'Associazione Movimento Politico Scelta Civica, da presentarsi alla struttura territoriale di base o in mancanza di questa alla struttura provinciale oppure da effettuarsi on line, deve essere necessariamente accompagnata dal versamento della relativa quota associativa annuale, stabilita dalla Direzione Nazionale su proposta del Responsabile Finanziario Nazionale. Il mancato versamento della quota annuale è causa di irricevibilità della richiesta di adesione. Gli associati hanno l’obbligo di sostenere finanziariamente le attività politiche del Movimento Politico Scelta Civica con il versamento della quota associativa annuale, nella misura di anno in anno stabilita dalla Direzione Nazionale su proposta del Responsabile Finanziario nazionale. Art.7 - Contrib uti d i eletti e inca rica ti in f unz ioni d i Governo. Gli eletti in Assemblee rappresentative e gli incaricati in funzioni di governo a qualsiasi livello territoriale sono tenuti a concorrere al sostentamento finanziario delle attività del Movimento Politico Scelta Civica, attraverso il versamento mensile alla corrispondente struttura territoriale di un contributo, nella misura che sarà annualmente stabilita dalla Direzione Nazionale, su proposta del Responsabile Finanziario Nazionale. I soggetti che non adempiono a tale obbligo, dopo un sollecito scritto, saranno sospesi dal diritto di voto e di partecipazione negli organismi di Scelta Civica. Il protrarsi per più di tre mesi dell'inadempienza comporta la decadenza immediata da qualsiasi incarico negli organismi dirigenti di Scelta Civica a qualsiasi livello territoriale e l' incandidabilità ad ogni competizione elettorale.
Art.8 – M od a lità d i sp esa Le modalità di spesa del Movimento Politico Scelta Civica si articolano in base a principi, regole e metodologie tipiche della contabilità finanziaria, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie applicabili. Entro il 31 gennaio di ciascun anno solare, il Responsabile Finanziario Nazionale, sulla base delle disponibilità risultanti dal bilancio preventivo approvato dall’Assemblea Nazionale ai sensi dell’arrt. 16 dello Statuto Nazionale, assegna, in via provvisoria, le disponibilità a ciascun Centro di Spesa. I Centri di Spesa sono le unità organizzative provviste della facoltà di impegnare le risorse del Movimento Politico e sono individuati dal responsabile Finanziario Nazionale. Ai fini dell’assegnazione delle disponibilità, entro il 15 gennaio di ciascun anno solare, i responsabili di ciascun Centro di Spesa devono far pervenire al Responsabile Finanziario una previsione di spesa relativa al proprio programma di attività politica. L’assegnazione delle disponibilità di spesa in via definitiva viene approvata dal Comitato di Presidenza su proposta del responsabile Finanziario Nazionale. Successivamente all’approvazione dell’assegnazione delle disponibilità per Centro di Spesa, ciascuna spesa potrà essere effettuata soltanto a seguito di proposta da sottoporre al Responsabile Finanziario, che, con la sua approvazione, la trasformerà in impegno di spesa. Ciascun programma di attività sarà sottoposto a revisione quadrimestrale da parte del responsabile Finanziario Nazionale, che ne verificherà la tenuta degli equilibri sulla base degli impegni assunti e delle spese effettuate. Al fine di consentirne la corretta contabilizzazione, tutte le spese sostenute dovranno essere supportate da idonea documentazione contabile, anche nel rispetto della normativa fiscale applicabile (ordini, contratti, fatture, parcelle, ecc.). Art. 9 – Tra sp a renz a La gestione di ogni entrata dell'Associazione Movimento Politico Scelta Civica è improntata a qualsiasi livello territoriale alla massima trasparenza. Il Responsabile Finanziario Nazionale ed i Segretari delle strutture territoriali di ogni livello sono tenuti a mettere a disposizione, anche attraverso la pubblicazione nel relativo sito internet, le entrate ed uscite trimestrali di ogni struttura territoriale sulla base di uno schema approvato dalla Direzione Nazionale su proposta del Responsabile Finanziario Nazionale.
Nota: in attesa di ratifica da parte del Comitato di Presidenza.
9 articoli, improntati alla trasparenza totale, che regolano la gestione delle uscite e delle entrate, a livello nazionale e locale, da part...

References: Art.1
 Art. 2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7

Art.8
 Art. 9