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Timestamp: 2014-10-21 02:07:05+00:00

Document:
DICHIARAZIONE DELLO STATO DI INSOLVENZA CAPO I
PROCEDIMENTO Art. 8
Sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza. 1. Con la sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza il tribunale: a) nomina il giudice delegato per la procedura; b) nomina uno o tre commissari giudiziali, in conformità dell'indicazione del Ministro dell'industria, ovvero autonomamente, se l'indicazione non è pervenuta nel termine stabilito a norma dell'articolo 7, comma 3; (1) c) ordina all'imprenditore di depositare entro due giorni in cancelleria le scritture contabili e i bilanci, se non vi si è provveduto a norma dell'articolo 5, comma 2; d) assegna ai creditori e ai terzi, che vantano diritti reali mobiliari su beni in possesso dell'imprenditore, un termine non inferiore a novanta giorni e non superiore a centoventi giorni dalla data dell'ammissione della sentenza per la presentazione in cancelleria delle domande; e) stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui, nel termine di trenta giorni da quello indicato nella lettera d), si procederà all'esame dello stato passivo davanti al giudice delegato; f) stabilisce se la gestione dell'impresa, fino a quando non si provveda a norma dell'articolo 30, è lasciata all'imprenditore insolvente o è affidata al commissario giudiziale. 2. La nomina di tre commissari giudiziali è limitata ai casi di eccezionale rilevanza e complessità della procedura. 3. La sentenza è comunicata ed affissa nei modi e nei termini stabiliti dall'articolo 17, primo e secondo comma, della legge fallimentare, salvo quanto previsto dall'articolo 94 del presente decreto. A cura del cancelliere, essa è altresì comunicata entro tre giorni al Ministro dell'industria. _______________
(1) L'art. 17 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge dalla l. 17 dicembre 2012, n. 221 e modificato dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228 prevede che «Il curatore, il commissario giudiziale nominato a norma
dell'articolo 163 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il
commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a norma
dell'articolo 8 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, entro
dieci giorni dalla nomina, comunicano al registro delle imprese, ai
fini dell'iscrizione. il proprio indirizzo di posta elettronica
certificata».
In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, deve ritenersi reclamabile avanti alla corte di appello il decreto con cui sia ritenuta inammissibile, per difetto dei requisiti indicati dall’art. 2, lettere a) e b), del d. lgs. 8 luglio 1999, n. 270, la domanda di dichiarazione dello stato di insolvenza senza la contestuale dichiarazione di fallimento della stessa impresa, riconoscendo la legittimazione a proporlo a quest’ultima, e precisando, altresì, che il requisito dimensionale indicato nell’art. 2, lettera a), del citato decreto va accertato con riferimento alla singola impresa richiedente e non con riguardo al gruppo del quale essa eventualmente faccia parte, escludendosi, inoltre, dal computo dei dipendenti occupati nell’ultimo anno quelli che lavorano nelle aziende cedute in affitto a terzi. Cassazione civile, sez. I 15 marzo 2013	Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Provvedimenti cautelari ex articolo 15 l.f. - Nomina di commissario giudiziale con potere di gestione dell'impresa in sostituzione degli organi societari - Ammissibilità - Compimento di atti di straordinaria amministrazione - Autorizzazione del tribunale - Necessità.
Tribunale Terni 13 aprile 2011	Fallimento – Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – Provvedimenti cautelari ex art. 15 l.f. – Dichiarazione di stato di insolvenza – Estinzione per assorbimento nella sentenza. (31/08/2010)
Il provvedimento cautelare pronunciato ex art. 15 l.f. nelle more del giudizio per la dichiarazione di stato di insolvenza, avente ad oggetto l’affitto d’azienda, deve considerarsi estinto con la sentenza che dichiara lo stato di insolvenza a norma della legge 270/1999, in quanto naturalmente assorbito dalla nomina del commissario giudiziale cui va affidata, in via esclusiva, la gestione dell’azienda. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)
Tribunale Novara 26 aprile 2010	Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – dichiarazione dello stato di insolvenza – Nomina di un comitato dei creditori – Ammissibilità. (31/08/2010)
A seguito della dichiarazione dello stato di insolvenza di una grande impresa in crisi ai sensi del d.lgs. 270/99 e dell’affidamento al commissario giudiziale della gestione dell’impresa stessa con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione può procedersi alla nomina di un comitato dei creditori – sebbene non espressamente nella fase iniziale della procedura – al fine dell’espressione del parere previsto per il compimento di atti di straordinaria amministrazione dall’art. 35 LF richiamato dall’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 270/1999. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)
Tribunale Novara 26 aprile 2010	Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – Dichiarazione dello stato di insolvenza – Nomina di un comitato dei creditori – Nomina da parte del Giudice delegato – Ammissibilità. (31/08/2010)
Tribunale Novara 26 aprile 2010	Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza – Provvedimenti cautelari di cui all’art. 15 legge fall. – Applicabilità – Contenuto atipico – Fattispecie. (22/06/2010)
I provvedimenti conservativi che, in base all’art. 15, comma 8, legge fallimentare, sono adottabili a tutela del patrimonio o dell’impresa, possono essere pronunciati anche nell’ambito del procedimento volto a dichiarare l’insolvenza delle grandi imprese in crisi di cui al d.lgs. n. 270/1999. Detti provvedimenti, che possono anche essere emessi inaudita altera parte, hanno natura atipica ed il loro contenuto è rimesso alla discrezionalità del giudice al fine di poter rispondere nel modo più opportuno alle esigenze del caso specifico; sarà quindi possibile i) disporre il sequestro giudiziario dell’azienda con nomina di un custode e, ove necessario, conferire a questi il potere di compiere atti di competenza dell’organo amministrativo; ii) nominare un curatore speciale per atti urgenti; iii) inibire atti di gestione, sospendere gli amministratori in carica o nominare amministratori giudiziari. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Vibo Valentia 19 marzo 2010	Art. 7
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References: Art. 8

Sentenza 
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	Art. 7
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