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Timestamp: 2018-12-11 20:28:04+00:00

Document:
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Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 527/2014 ad istanza della omissis rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis.
L’Avv. Carmine Di Camillo, con studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 14 settembre 2017, e successive modificazioni e/o integrazioni;
- vista l’ordinanza di delega, esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio dell’Ing. Maria Cristina Corini depositata in data 05 maggio 2015, a norma dell’art. 490 c.p.c.;
Che il giorno 05 (cinque) aprile 2018, alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, n.4, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) con il sistema delle schede o buste segrete, in lotto unico dell’immobile pignorato di seguito descritto, ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene in vendita come in seguito descritto.
DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE (Come da CTU in atti):
Lotto unico: Proprietà 1000/1000. Appartamento posto al terzo e ultimo piano della scala “A” del fabbricato “2” del “Parco Ferrovieri” sito in Salerno alla Via Tanagro, n. 19, composto da: due camere, soggiorno, cucina, bagno, ingresso, disimpegno, ripostiglio, n. 2 balconi coperti, con cantina pertinenziale al piano seminterrato della scala “B”, di superficie netta pari a 75,30 mq, di superficie commerciale pari a 98 mq. DATI CATASTALI: L’appartamento con cantina pertinenziale è riportato al Catasto Fabbricati del Comune di Salerno (SA) foglio 36 particella 408 subalterno 8, zona censuaria 2, categoria A/4, classe 4, consistenza 6 vani, rendita euro 511,29. Confini: L’appartamento confina con: pianerottolo, vano scala, appartamento interno 7, spazio di rispetto. La cantina confina con: locale numero 9, corridoio comune, vano scala.
L’immobile viene posto in vendita per l’intera proprietà, così come identificato e valutato dall’Ing. Maria Cristina Corini nella relazione di stima agli atti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti sulle parti comuni e quote condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Si precisa, altresì, che ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali saranno a carico dell’aggiudicatario e dell’assegnatario. Si precisa, inoltre, che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernente la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo, e conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso o dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Il prezzo base, pari a quello di stima, ridotto del quindici per cento, è stabilito in Euro 146.200,00 (Centoquarantaseimiladuecento/00) per il lotto unico. Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base, purché in misura non superiore ad un quarto, e quindi non inferiore ad Euro 109.650,00 (Centonovemilaseicentocinquanta/00).
Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base d’asta (Euro 146.200,00), essa è senz’altro accolta, se, invece, l’offerta è inferiore al prezzo base d’asta, purché in misura non superiore ad un quarto (Euro 109.650,00), il professionista delegato potrà far luogo alla vendita nel caso ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, e non siano state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.
d) assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione; visura camerale aggiornata (massimo quindici giorni), se trattasi di società o imprese individuali. Il tutto da inserirsi nella busta.
In alternativa, la presentazione delle offerte e la prestazione della cauzione può avvenire anche mediante l’accredito a mezzo bonifico su conto bancario intestato alla procedura esecutiva, da accendersi presso il Monte dei Paschi di Siena Spa, filiale di Salerno, di una somma pari al dieci per cento del prezzo che si intende offrire. Ai sensi dell’art. 173 quinquies disp.att.c.p.c., è consentita la prestazione della cauzione anche mediante fideiussione autonoma, irrevocabile ed a prima richiesta, rilasciata da banche, società assicuratrici o intermediari finanziari disciplinati dal D.lgs. 385/1993. La fideiussione è rilasciata in favore della procedura esecutiva ed è escussa dal custode o dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In ogni caso, l’offerente deve comunicare, a mezzo posta elettronica certificata, la dichiarazione contenente le indicazioni prescritte dall’art. 571 c.p.c.. L’accredito di cui innanzi deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte di acquisto.
L’offerta, inoltre, non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta, o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al dieci per cento (10%) del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate. Il saldo del prezzo dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data dell’aggiudicazione, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo dovrà essere effettuato sempre con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, mediante consegna presso il suo studio (in alternativa, su conto bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso presso il Monte dei Paschi di Siena spa – filiale di Salerno, ex art. 173 quinquies disp.att. c.p.c.). L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% ( venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero. L’offerta di acquisto è irrevocabile ai sensi e per gli effetti degli artt. 571 e 572 c.p.c., salvo che siano trascorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta, per cui potrà procedersi all’aggiudicazione definitiva anche in caso di assenza dell’offerente.
Se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41- co.4- del D. Lgs. 1° settembre 1993 n.385), nei limiti di credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura nella misura del venti per cento, versando l’eventuale residuo, nel successivo termine indicato, alla procedura, e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante. Inoltre, l’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’esubero. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (art. 586 c.p.c.). Chiunque intenda partecipare alla vendita senza incanto, può ottenere mutui ipotecari secondo le condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. In ogni caso, il professionista delegato riceve ed autentica le dichiarazioni di nomina di cui all’art. 583 c.p.c., ed assume, ai sensi del’art. 590 c.p.c., determinazioni sulle eventuali istanze di assegnazione, chiedendo, ove ritenuto opportuno, indicazioni al giudice dell’esecuzione, fissa la nuova vendita e il termine per la presentazione delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissa nuova vendita nell’ipotesi prevista dall’art. 587 c.p.c., provvede in ordine al versamento del prezzo nell’ipotesi di cui all’art. 585 2° comma c.p.c., ed all’assunzione del debito ex art. 508 c.p.c. In nessun caso il professionista delegato potrà ritardare o sospendere le operazioni su invito o istanza di parte e senza previa disposizione in tal senso da parte del Giudice dell’Esecuzione.
In relazione alla normativa edilizia vigente in materia, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’esperto risulta, fermo l’obbligo da parte dell’offerente di prendere visione direttamente della perizia di stima, e di rendersi edotto dello stato di fatto e di diritto degli immobili, risulta che: ”Si precisa che dal sopralluogo dell’immobile sono emerse delle variazioni tra la planimetria catastale di unità immobiliari urbana e lo stato attuale, pertanto la sottoscritta ha ritenuto opportuno redigere la planimetria aggiornata del bene. Dalle ricerche effettuate presso l’archivio urbanistico del comune di Salerno è emerso che il bene esecutato fa parte del fabbricato n. 2 del “Parco Ferrovieri” realizzato con autorizzazione a costruire (cfr. all. 20) rilasciata dal sindaco del comune di Salerno il 2 maggio 1960 alle Ferrovie dello Stato a seguito della delibera n. 115 del 15 aprile 1960, con la quale la Commissione edilizia ha espresso parere favorevole sul progetto. Dalla documentazione visionata in merito all’agibilità è emersa l’esistenza della dichiarazione favorevole al rilascio del certificato di abitabilità da parte dell’ufficio tecnico del comune di Salerno, datata 07/03/1967 prot. n. 1072/5372 (cfr. all. 23), ma questo non era presente negli atti. Dal rilievo metrico effettuato nel corso del sopralluogo di giorno tredici aprile 2015 la distribuzione interna dell’appartamento risulta difforme da quella del progetto assentito dal comune per modifica interna, quale l’ampliamento della cucina mediante accorpamento della superficie del bagno a seguito di demolizione della parete divisoria fra i due ambienti. Tale modifica è comunque sanabile mediante una comunicazione di inizio lavori “ora per allora” ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. 380/2001, soggetta all’applicazione della sanzione pecuniaria di 516 € di cui all’art. 37 del D.P.R. 380/2001”. Si da atto e si avvisa che, per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, qualora si trovi nelle condizioni di cui all’art. 13 legge n.47/85 e successive modifiche e integrazioni, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
Del presente avviso ex art. 490 c.p.c. sarà fatta, dal sottoscritto professionista, affissione all’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, per tre giorni continui, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione sul quotidiano d’informazione a diffusione locale, e pubblicità on-line sul sito www.astelegaligiudiziarie.it secondo le modalità previste nell’ordinanza di delega e succ. modificazioni ed integrazioni. In via facoltativa, infine, a cura e spese dei creditori muniti di titolo esecutivo, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c., è autorizzata la pubblicità muraria nel Comune di Salerno, dove sono ubicati gli immobili, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Effettuerà, inoltre, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 Tel. 089220205 – fax 0898422756 , E-mail: dicamilloavvcarmine@gmail.com.
POSSESSO: l’immobile è occupato temporaneamente dai debitori i quali versano alla custodia un’indennità di occupazione. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato lo stesso professionista delegato, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.
Salerno, 29 gennaio 2018 Il professionista delegato

References: art. 591
 art. 588
 art. 173
 art. 508
 art. 490
 art. 2770