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Timestamp: 2016-12-08 02:06:05+00:00

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Controlli sulle imprese - ASST Mantova | Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova
HomeAmministrazione trasparente Controlli sulle imprese
Ai sensi dell'art 25. c.1 e c.2 del dlgs 33/2013 si esplicitano qui di seguito le tipologie di controllo sulle imprese svolte dall'Azienda Ospedaliera Carlo Poma. Si elencano inoltre gli obblighi e gli adempimenti che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normative vigenti.
L’art. 38, comma 1, del dlgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche e integrazioni “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17CE e 2004/18/Ce”, prevede che siano esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possano essere affidatari di subappalti, né possano stipulare i relativi contratti i seguenti soggetti:
> Art. 38, lett. a) “che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni”;
Il controllo sulle Imprese viene effettuato mediante richiesta di rilascio del Certificato fallimentare presso il Tribunale - Sezione Fallimentare, dove ha sede legale l’impresa oggetto di verifica.
> Art. 38, lett. b) “nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società”;
Ai sensi dell’art. 84 del D. Lgs. n. 159/2011, l'A.O. Carlo Poma effettua il controllo sulle Imprese richiedendo all’Ufficio Territoriale del Governo:
|> COMUNICAZIONE ANTIMAFIA, ossia l'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, sospensione, divieto. La richiesta viene realizzata per importi compresi tra i 150.000 euro e i 200.000 euro; |> INFORMAZIONE ANTIMAFIA, ossia l'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, sospensione, divieto nonché attestazione della sussistenza o meno di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle società o imprese interessate. La richiesta viene inoltrata direttamente all’Ufficio Territoriale del Governo dove ha la sede legale l'impresa.
> Art. 38, lett. c)“nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima”;
L'A.O Carlo Poma svolge azioni di controllo sulle imprese attraverso la richiesta di Certificato Generale del Casellario Giudiziale ex art. 39 Dpr n. 313/2002 (con modalità di consultazione diretta del sistema) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ufficio Locale del Casellario Giudiziale di Mantova.
Art. 38, lett. d) “che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55 l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa”; L'A.O Carlo Poma esegue azioni di accertamento sulle imprese attraverso l'istanza di Visura Storica alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Mantova . Nel caso di società o di consorzi partecipati da società fiduciarie autorizzate, l'A.O Carlo Poma richiede l’elenco dei soci accompagnato da apposita dichiarazione ai sensi del DPCM 11 maggio 1991 n.187.
Art. 38, lett. e) “che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio”;
L'A.O Carlo Poma svolge il controllo sulle imprese attraverso consultazione del Casellario informatico gestito dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, consultabile all'indir www.avcp.it
Art. 38, lett. f) “che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante”; L'A.O Carlo Poma effettua il controllo sulle imprese attraverso Organi di Vigilanza Interna (R.U.P - D.E.C.).
> Art. 38, lett. g) “che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti”;
L'A.O Carlo Poma esegue azioni di accertamento richiedendo Certificato di regolarità fiscale all’Agenzia delle Entrate, dove ha sede legale l’impresa.
> Art. 38, lett. h) “nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all' articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti”;
L'A.O Carlo Poma svolge il controllo sulle imprese attraverso consultazione del Casellario informatico gestito dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, consultabile all'indirizzo www.avcp.it
> Art. 38, lett. i) “che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti”;
L'A.O Carlo Poma effettua verifiche sulle imprese richiedendo, con modalità telematica, il Documento Unico di Regolarità Contributiva - DURC, allo Sportello Unico Previdenziale dell’INPS e dell’INAIL. Il servizio è accessibile dal sito www.sportellounicoprevidenziale.it
> Art. 38, lett. l) “che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2”; L'A.O Carlo Poma svolge azioni di controllo sulle Imprese attraverso la richiesta del Certificato di Ottemperanza all’Ufficio Provinciale per l’Impiego – Collocamento mirato Disabili, dove ha sede legale l’impresa.
> Art. 38, lett. m) “nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248”;
L'A.O Carlo Poma effettua azioni di verifica mediante istanza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ufficio Locale del Casellario Giudiziale, dove ha sede legale l’impresa oggetto di verifica, delle seguenti Certificazioni (Art. 39 D.P.R. 14/11/2002 , n.31):
|> Certificato dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato;
|> Certificato dell’anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato.
> Art. 38, lett. m-bis) “nei cui confronti, ai sensi dell'articolo 40, comma 9-quater, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all' articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA”;
> Art. 38, lett. m-ter) “di cui alla precedente lettera b) che [, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste,] pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio”;
> Art. 38, m-quater) “che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all' articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale”;
Il controllo sulle Imprese viene effettuato mediante acquisizione di apposita dichiarazione rilasciata dall’Impresa attestante l’assenza di situazioni di controllo.
Le Imprese sono tenute a presentare dichiarazione sostitutiva, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante il rispetto dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38, comma 1, del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche“Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17CE e 2004/18/Ce”
Pierluigi Baschieri | Struttura Tecnico Economale e dei Servizi | @contatti pierluigi.baschieri@asst-mantova.it
Fulvio Cattafesta | Struttura Tecnico Economale e dei Servizi | @contatti fulvio.cattafesta@asst-mantova.it
Giacomo Giatti | Struttura Funzione Acquisti | @contatti giacomo.giatti@asst-mantova.it

References: Art. 38
 Art. 38
 Art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 39

Art. 38

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 Art. 38
 articolo 7
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 articolo 7
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 articolo 2359