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Timestamp: 2017-09-25 18:49:41+00:00

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EUROPA - Reg. CE n. 1107/2006 ("Diritti per diversamente abili nel trasporto aereo")
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Set 06 EUROPA - Reg. CE n. 1107/2006 ("Diritti per diversamente abili nel trasporto aereo")
Regolamento CE n. 1107 del 5 luglio 2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo ai "diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo"
Articolo 3 Divieto di rifiutare il trasporto
- di accettare una prenotazione per un volo in partenza o in arrivo a un aeropor to al quale si applica il presente regolamento;
- di imbarcare una persona con disabilità o a mobilità ridotta in tale aeroporto, purché la persona interessata sia in possesso di un biglietto valido e di una prenotazione.
Articolo 4 Deroghe, condizioni speciali e informazioni
- per rispettare gli obblighi in materia di sicurezza stabiliti dalla normativa internazionale, comunitaria o nazionale ovvero gli obblighi in materia di sicurezza stabiliti dall'autorità che ha rilasciato il certificato di operatore aereo al vettore aereo in questione;
- se le dimensioni dell’aeromobile o dei suoi portelloni rendono fisicamente impossibile l'imbarco o il trasporto della persona con disabilità o a mobilità ridotta. Qualora una prenotazione non sia accettata per i motivi indicati al primo comma, lettere a) o b), il vettore aereo, il suo agente o l'operatore turistico compiono sforzi ragionevoli per proporre un'alternativa accettabile alla persona in questione.
Articolo 5 Designazione dei punti di arrivo e di partenza
Articolo 6 Trasmissione di informazioni
ai gestori degli aeroporti di partenza, arrivo e transito;
e al vettore aereo effettivo, qualora la prenotazione non sia stata effettuata con il vettore in questione, salvo che l'identità del vettore aereo sia sconosciuta al momento della notifica, nel qual caso le informazioni sono trasmesse non appena praticabile.
Articolo 7 Diritto all’assistenza negli aeroporti
- la persona si presenti alla registrazione:
all’ora stabilita in anticipo e per iscritto (anche con mezzi elettronici) dal vettore aereo o dal suo agente oppure dall’operatore turistico;
o qualora non sia stato stabilito un orario, almeno un’ora prima dell’ora di partenza pubblicata;
o la persona arrivi a un punto designato all'interno del perimetro aeroportuale a norma dell'articolo 5:
-- all’ora stabilita in anticipo e per iscritto (anche con mezzi elettronici) dal vettore aereo o dal suo agente oppure dall’operatore turistico; o
-- qualora non sia stato stabilito un orario, almeno due ore prima dell’ora di partenza pubblicata.
6. Quando una persona con disabilità o una persona a mobilità ridotta arriva in un aeroporto al quale si applica il presente regolamento, spetta al gestore aeroportuale assicurare l'assistenza di cui all'allegato I, in modo che la persona in questione possa raggiungere il punto di partenza dall’aeropor to di cui all'articolo 5.
Articolo 8 Responsabilità in materia di assistenza negli aeroporti
Articolo 9 Norme di qualità perl’assistenza
2. Nel fissare dette norme, si terrà pienamente conto delle politiche e dei codici di condotta riconosciuti a livello internazionale riguardanti l’agevolazione del trasporto di persone con disabilità o a mobilità ridotta, in particolare il codice di buona condotta dell'ECAC per l'assistenza a terra di persone a mobilità ridotta.
Articolo 10 Assistenza da parte dei vettori aerei
Articolo 11 Formazione
- assicurano che tutto il proprio personale, compreso il personale alle dipendenze di un subappaltatore, che fornisce un'assistenza diretta alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta sia in grado di soddisfare le necessità di tali persone, a seconda della disabilità o dell'handicap motorio;
- forniscono una formazione incentrata sulla disabilità e sull'uguaglianza nei confronti della disabilità a tutto il personale che lavora in aeroporto a diretto contatto con i viaggiatori;
- assicurano che tutti i nuovi dipendenti ricevano una formazione sulla disabilità e che tutto il personale segua al momento opportuno corsi di aggiornamento in materia.
Articolo 12 Risarcimento in caso di perdita o danneggiamento di sedie a rotelle, altre attrezzature per agevolare la mobilità e dispositivi di assistenza
Articolo 13 Inammissibilità di deroghe
Articolo 14 Organismo di applicazione e suoi compiti
Articolo 15 Procedura di reclamo
Articolo 17 Relazioni
ALLEGATO I - Assistenza sotto la responsabilità dei gestori aeroportuali
ALLEGATO II - Assistenza da parte dei vettori aerei
Qualora una persona con disabilità o una persona a mobilità ridotta sia assistita da una persona di accompagnamento, il vettore aereo effettua ogni sforzo ragionevole per attribuire a tale persona un posto a sedere vicino alla persona con disabilitào alla persona a mobilità ridotta.
(5) L’assistenza fornita negli aeroporti situati nel territorio di uno Stato membro al quale si applica il trattato dovrebbe, tra l’altro, permettere alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta di spostarsi da un determinato punto di arrivo in un aeropor to ad un aeromobile e dall’aeromobile a un determinato punto di partenza dall’aeropor to, incluso l’imbarco e lo sbarco. Tali punti dovrebbero essere ubicati almeno agli ingressi principali dei terminal, presso i banchi dell'accettazione, nelle stazioni ferroviarie, delle ferrovie urbane, delle metropolitane e degli autobus, nei posteggi dei taxi e negli altri terminali, nonché nei parcheggi degli aeropor ti. L’assistenza dovrebbe essere organizzata in modo da evitare interruzioni e ritardi, assicurando livelli di servizio elevati ed equivalenti in tutta la Comunità e ottimizzando le risorse, indipendentemente dall’aeropor to o dal vettore aereo coinvolto.
(15) Gli Stati membri dovrebbero verificare e assicurare il rispetto del presente regolamento nonché nominare un apposito organismo incaricato di farlo applicare. La verifica non incide sul diritto delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta di ricorrere ai mezzi giudiziari di ricorso conformemente alla legislazione nazionale.
(21) Il Regno di Spagna e il Regno Unito, in una dichiarazione comune concordata il 2 dicembre 1987 a Londra dai ministri degli Affari esteri dei due paesi, hanno stipulato degli accordi in vista di una maggiore cooperazione sull'uso dell'aeroporto di Gibilterra, i quali a tutt'oggi non sono ancora operativi

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17