Source: http://docplayer.it/337970-Rapporto-esplicativo.html
Timestamp: 2017-01-23 09:51:20+00:00

Document:
⭐Rapporto esplicativo
Download "Rapporto esplicativo"
Severina Belli
1 Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 20142 Compendio Il Protocollo n. 15 prevede una serie di modifiche alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) tese a garantire e migliorare il funzionamento della Corte europea dei diritti dell uomo (Corte EDU). Organizzando la Conferenza ministeriale di Interlaken, tenutasi il 18 e il 19 febbraio 2010, la Svizzera ha impresso un nuovo impulso ai tentativi volti a garantire il funzionamento della Corte EDU. Il piano d azione adottato a Interlaken è stato concretizzato ulteriormente in occasione di due conferenze tenutesi a Izmir nel 2011 e a Brighton nel Le misure proposte riguardano sia la Corte EDU sia gli Stati contraenti, cui spetta un ruolo determinante nell attuazione della Convenzione sul piano nazionale. La Dichiarazione di Brighton prevede l elaborazione di due protocolli relativi al funzionamento della Corte: il Protocollo n. 15 contiene emendamenti mirati alla Convenzione che riguardano, da un lato, i rapporti tra le Parti contraenti e la Corte e, dall altro, la procedura dinanzi a quest ultima. Il Protocollo n. 16 abilita la Corte a emanare pareri consultivi sull interpretazione della Convenzione e dei suoi protocolli. Il Protocollo n. 15 prevede modifiche mirate volte a migliorare il sistema di controllo. Il Consiglio federale intende pertanto firmarlo e sottoporlo per approvazione all Assemblea federale. Per entrare in vigore, esso deve essere ratificato da tutti gli Stati parti alla CEDU. Il Protocollo n. 16 è più complesso e i suoi effetti sull onere lavorativo della Corte sono ancora incerti. Inoltre, visto che i tribunali svizzeri, soprattutto il Tribunale federale, tengono conto della giurisprudenza della Corte, il Consiglio federale preferisce per il momento attendere prima di firmare e ratificare il protocollo. 23 1 Punti essenziali del progetto 1.1 Situazione iniziale Da molti anni si discute su come garantire l efficienza della Corte europea dei diritti dell uomo (Corte) nonostante la mole di lavoro. Il Protocollo n. 11 dell 11 maggio alla Convenzione del 4 novembre per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali (Convenzione) ha permesso di riunire le precedenti Commissione e Corte europee dei diritti dell uomo in un unica corte permanente, l attuale Corte europea dei diritti dell uomo. Nonostante questa riforma, il numero di ricorsi è continuato ad aumentare. Il Protocollo n. 14 del 12 maggio , che faceva parte di un pacchetto di misure sul piano nazionale e internazionale, mirava a semplificare e agevolare la procedura dinanzi alla Corte. Visto che la sua entrata in vigore si è protratta al 1 giugno 2010, la situazione si è aggravata rapidamente. Già allora il numero di ricorsi non evasi aveva superato di gran lunga la soglia dei La Svizzera ha approfittato del suo anno di presidenza nel Comitato dei Ministri nel per organizzare a Interlaken, il 18 e 19 febbraio 2010, una conferenza ministeriale sul futuro della Corte. Tale conferenza ha offerto l occasione per adottare un piano d azione 4, secondo il quale il Comitato dei Ministri doveva incaricare gli organi competenti di elaborare entro giugno 2010 proposte di misure volte a modificare la Convenzione. Nel suo anno di presidenza, la Turchia ha organizzato a Izmir, il 27 aprile 2011, un altra conferenza ministeriale sul futuro della Corte, in occasione della quale è stata adottata una nuova dichiarazione 5 tesa a portare avanti il processo di riforma. Il Comitato direttivo per i diritti dell uomo (Comitato direttivo) è stato quindi incaricato di allestire entro due anni un rapporto all attenzione del Comitato dei Ministri, contenente misure che permetterebbero di adeguare la Convenzione. Infine, una terza dichiarazione 6 è stata adottata in occasione della conferenza ministeriale svoltasi a Brighton il 19 e 20 aprile 2012 durante la presidenza del Regno Unito. Tale dichiarazione si proponeva di attuare le decisioni adottate nelle due precedenti conferenze. 1.2 Svolgimento ed esito dei negoziati Al termine della Conferenza di Brighton, il Comitato dei Ministri ha incaricato il Comitato direttivo di elaborare due progetti di protocolli volti a emendare e integrare la Convenzione. In base ai lavori preliminari dei suoi sottocomitati, in occasione della sua 74 a seduta (dal 27 al 30 novembre 2012) il Comitato direttivo ha adottato un progetto di Protocollo n. 15 all attenzione del Comitato dei Ministri. Conformemente al mandato, 1 RS RS RS Consultabile sul sito > Français > Documents de base > Déclaration d'interlaken (2010). 5 Consultabile sul sito > Français > Documents de base > Déclaration d'izmir (2011). 6 Consultabile sul sito > Français > Documents de base > Déclaration de Brighton (2012). 34 questo progetto prevedeva disposizioni per attuare i numeri 12 b), 15 a) e b) nonché 25 d) e f) della Dichiarazione di Brighton 7. Il 17 gennaio 2013 il Comitato dei Ministri ha sottoposto per parere il progetto di protocollo alla Corte e all Assemblea parlamentare del Consiglio d Europa. Nella sua risposta del 6 febbraio , la Corte ha accettato le cinque modifiche, tre delle quali proposte da lei stessa (cfr. n. 6, 7 segg. e 12 della risposta). Per quanto concerne il principio di sussidiarietà, ora menzionato nel preambolo, la Corte ha costatato con soddisfazione che il rapporto esplicativo precisa come tale principio vada interpretato conformemente alla sua giurisprudenza. Nel suo parere del 26 aprile , anche l Assemblea parlamentare si è pronunciata in favore del progetto sottolineandone la natura tecnica. Infine, in occasione della sua 123 a sessione, il Comitato dei Ministri ha adottato il Protocollo n. 15, aperto alla firma degli Stati parti il 24 giugno In quanto protocollo di emendamento, entrerà in vigore una volta ratificato da tutti gli Stati parti. Il 31 maggio 2014 era stato ratificato da sette Paesi e firmato da 29. In occasione della sua 77 a riunione, il Comitato direttivo ha adottato un protocollo addizionale, il Protocollo n. 16, all attenzione del Comitato dei Ministri. Questo emendamento mira a estendere le competenze della Corte abilitandola a emanare pareri consultivi su questioni attinenti ai diritti e alle libertà garantiti dalla Convenzione. Tali pareri, non vincolanti, potrebbero essere richiesti dalle alte giurisdizioni degli Stati parti nell ambito di procedimenti pendenti dinanzi alla Corte. Dopo aver consultato l Assemblea parlamentare 10, il 28 giugno 2013 il Comitato dei Ministri ha adottato il Protocollo n. 16, aperto alla firma il 2 ottobre La sua entrata in vigore necessita della ratifica di dieci Stati parti. Il 31 maggio 2014 dieci Stati avevano firmato il Protocollo; nessuno l ha ancora ratificato. Il Protocollo n. 16 è più complesso rispetto al Protocollo n. 15 e i suoi effetti sull onere lavorativo della Corte sono ancora incerti. Inoltre, visto che i tribunali svizzeri, soprattutto il Tribunale federale, tengono conto della giurisprudenza della Corte, il Consiglio federale preferisce attendere prima di ratificare tale protocollo. Per questo propone, in un primo tempo, di ratificare soltanto il Protocollo n Panoramica del contenuto del Protocollo n. 15 Il Protocollo n. 15 prevede cinque modifiche della Convenzione: (1) il principio di sussidiarietà è menzionato espressamente alla fine del preambolo; 7 Si tratta precisamente delle modifiche seguenti: sancire il principio di sussidiarietà (n. 12 b), ridurre il termine di ricorso (n. 15 a), adeguare il criterio di ricevibilità quando il ricorrente non ha subito alcun pregiudizio significativo (n. 15 c), sopprimere il diritto di opposizione delle parti alle proposte di trasferimento della competenza alla camera allargata (n. 25 d), sostituire il limite d età per l esercizio della funzione di giudice della Corte con un limite d età al momento dell entrata in carica (n. 25 f). 8 Consultabile all indirizzo > Français > Textes officiels > Protocole N 15 > Avis de la Cour (Février 2013). 9 Parere 283 (2013), consultabile all indirizzo > Français > Documents > Avis > Projet de Protocole n 15 portant amendement à la Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales. 10 Parere 285 (2013), consultabile all indirizzo > Français > Documents > Avis > Projet de protocole n 16 à la Convention de sauvegarde des droits de l'homme et des libertés fondamentales. 45 (2) i candidati alla funzione di giudice della Corte devono avere meno di 65 anni (nuovo art. 21 par. 2 CEDU); in compenso è soppresso il limite d età di 70 anni per l esercizio della funzione (art. 23 par. 2 CEDU); (3) è soppresso il diritto di opposizione che le parti possono esercitare quando una camera propone un trasferimento di competenza alla sezione allargata (art. 30 CEDU); (4) il termine per adire la Corte è ridotto a quattro mesi (art. 35 par. 1 CEDU); (5) infine, la Corte può dichiarare irricevibile un ricorso per assenza di pregiudizio significativo anche se la causa non è stata esaminata da un tribunale nazionale (art. 35 par. 3 lett. b CEDU). 1.4 Giudizio Ratificando la Convenzione, la Svizzera si è impegnata in un sistema di responsabilità collettiva. Insieme agli 46 Stati parti è pertanto responsabile di garantire l efficacia del sistema di controllo della Convenzione. Le modifiche previste dal Protocollo n. 15 sono tecniche e mirate. Intendono colmare determinate lacune del meccanismo di controllo emerse dopo l entrata in vigore dei Protocolli n. 11 e 14 e permettere alla Corte di adottare misure mirate per ridurre il suo onere lavorativo senza pregiudicare la protezione dei diritti umani. Accettando la modifica del preambolo, gli Stati parti hanno rammentato che il principio di sussidiarietà li obbliga ad applicare efficacemente la Convenzione sul piano interno, ma che in compenso hanno diritto a un certo margine di apprezzamento. Inoltre, il Protocollo n. 15 non ostacola le altre riforme a lungo termine previste nelle Dichiarazioni di Interlaken, Izmir e di Brighton e attualmente discusse in vari comitati del Consiglio d Europa. Dopo essersi impegnata intensamente per la realizzazione dei Protocolli n. 11 e 14, la Svizzera ha mostrato ancora una volta, decidendo di ratificare il Protocollo n. 15, la sua volontà di sostenere la Corte nello svolgimento delle sue funzioni. 2 Commento ai singoli articoli del Protocollo n. 15 Art. 1 del Protocollo Un nuovo considerando è aggiunto alla fine del preambolo della Convenzione. Da un lato, sottolinea l importanza del principio di sussidiarietà e, dall altro, precisa che le parti dispongono di un margine di apprezzamento, sotto il controllo della Corte, per garantire il rispetto dei diritti e delle libertà sanciti nella Convenzione e nei protocolli. Il nuovo considerando codifica pertanto principi esistenti. Mira principalmente a migliorare la trasparenza del sistema di controllo. Il principio di sussidiarietà impone in primo luogo agli Stati parti di riconoscere a ogni persona soggetta alla loro giurisdizione i diritti e le libertà definiti nella Convenzione e nei suoi protocolli (art. 1 CEDU) e di garantire a ogni persona che si presume vittima di una violazione della Convenzione un diritto di ricorso effettivo dinanzi a un istanza nazionale (art. 13 CEDU). La Corte interviene soltanto in 56 ultima istanza. Offre una tutela giuridica alle persone i cui diritti e libertà non sono stati riconosciuti sul piano nazionale. L aspetto materiale del principio di sussidiarietà si esprime attraverso il margine di apprezzamento degli Stati parti. Dalla giurisprudenza della Corte risulta infatti che gli Stati parti devono disporre di un margine di apprezzamento per applicare la Convenzione, in particolare in funzione dei casi e dei diritti o delle libertà in questione. Laddove l applicazione della Convenzione richiede una ponderazione degli interessi o un apprezzamento (segnatamente per le deroghe previste ai par. 2 degli art. 8-11) la Corte riconosce, nella sua giurisprudenza consolidata, che le giurisdizioni nazionali sono di norma più atte a prendere tali decisioni. Ritiene inoltre che, nonostante la sua funzione di vigilanza, non sia suo compito sostituirsi alle giurisdizioni e alle autorità nazionali. Gli organi della Convenzione vanno aditi soltanto in via sussidiaria al termine delle procedure dinanzi alle autorità nazionali, che sono in grado di valutare meglio le peculiarità e le esigenze locali. L attribuzione di un margine di apprezzamento alle giurisdizioni nazionali esige un controllo da parte degli organi della Convenzione. Spetta dunque alla Corte verificare che le decisioni emanate dalle giurisdizioni interne siano conformi alla Convenzione. Art. 2 del Protocollo Un secondo paragrafo è aggiunto all articolo 21 della Convenzione (condizioni per l esercizio delle funzioni di giudice). I candidati alla funzione di giudice devono avere meno di 65 anni. La data determinante è quella in cui, conformemente all articolo 22 CEDU, la lista dei candidati dello Stato parte interessato deve giungere all Assemblea parlamentare in quanto organo di nomina. In seguito a tale aggiunta, i paragrafi 2 e 3 dell articolo 21 CEDU diventano i paragrafi 3 e 4. La data determinante per il limite d età di 65 anni è stato scelto considerando il lungo lasso di tempo tra la messa a concorso su scala nazionale e il momento dell elezione da parte dell Assemblea parlamentare del Consiglio d Europa. L obiettivo è evitare che dei candidati non possano entrare in funzione poiché raggiungerebbero l età prevista al nuovo paragrafo 2 durante la procedura di selezione interna. Il giorno scelto, ossia la data in cui la lista è attesa dall Assemblea parlamentare, presenta il vantaggio di essere già noto all inizio della procedura di selezione interna. È ovvio che tale data va indicata al momento della messa a concorso. Il paragrafo 2 dell articolo 23 è soppresso. Di conseguenza, i paragrafi 3 e 4 di questo articolo diventano i paragrafi 2 e 3. Questa modifica intende permettere ai giudici di restare in carica per tutta la durata del mandato (9 anni) senza doverla lasciare automaticamente al compimento dei 70 anni. I giudici interessati potranno quindi mettere al servizio della Corte le loro conoscenze e la loro esperienza più a lungo. È stato ritenuto opportuno sopprimere il limite d età anche perché il mandato novennale dei giudici non è rinnovabile. Art. 3 del Protocollo Se tratta un ricorso che solleva una questione grave relativa all interpretazione o all applicazione della Convenzione o dei suoi protocolli o che può condurre a sco- 67 starsi dalla giurisprudenza, una camera della Corte può in qualsiasi momento trasferire la competenza alla sezione allargata (art. 30 CEDU). Il Protocollo n. 15 prevede di sopprimere l attuale diritto delle parti di opporsi a un tale trasferimento della competenza. La modifica dell articolo 30 CEDU persegue vari obiettivi. Intende migliorare la coerenza della giurisprudenza della Corte. Nel suo parere preliminare del 16 febbraio , stilato in vista della Conferenza di Brighton, la Corte aveva già indicato la sua intenzione di modificare il suo regolamento affinché le camere siano tenute a trasferire la competenza alla sezione allargata quando intendono scostarsi dalla giurisprudenza consolidata della Corte. La soppressione del diritto d opposizione al trasferimento della competenza è conforme a tale sviluppo. Essa mira anche ad accelerare la procedura dinanzi alla Corte permettendo che le cause che adempiono le condizioni per il trasferimento alla sezione allargata siano giudicate in un unica istanza. Art. 4 del Protocollo Attualmente il termine per adire la Corte è di sei mesi dalla data della decisione nazionale definitiva. Questo termine è ridotto a quattro mesi per tenere conto dell evoluzione delle tecnologie della comunicazione e per avvicinarsi ai termini di ricorso vigenti in vari Stati parti. Art. 5 del Protocollo Secondo l articolo 35 paragrafo 3 lettera b CEDU, la Corte dichiara irricevibile un ricorso qualora «il ricorrente non abbia subito alcun pregiudizio significativo, a meno che il rispetto dei diritti dell uomo garantiti dalla Convenzione e dai suoi Protocolli non esiga l esame del merito del ricorso e purché ciò non comporti la reiezione di un ricorso che non sia stato debitamente esaminato da un tribunale nazionale». Questo criterio di ricevibilità era stato introdotto con il Protocollo n L articolo 5 del Protocollo n. 15 sopprime ora la seconda restrizione. Tale emendamento non pregiudica il diritto al ricorso individuale, poiché la Corte continuerà a non poter dichiarare irricevibile un ricorso per assenza di un pregiudizio significativo se il rispetto dei diritti umani esige un esame del merito. La soppressione di tale passaggio permette alla Corte di applicare meglio il principio de minimis non curat praetor. La modifica si applicherà anche ai ricorsi pendenti al momento dell entrata in vigore del Protocollo n. 15 (cfr. art. 8 par. 4 del Protocollo). 11 Avis préliminaire de la Cour établi en vue de la Conférence de Brighton, 16, consultabile all indirizzo > Français > Documents de base > Avis préliminaire de la Cour établi en vue de la Conférence de Brighton. 12 Cfr. il messaggio del 4 marzo 2005 concernente l approvazione del Protocollo n. 14 del 13 maggio 2004 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell Uomo e delle Libertà fondamentali, il quale emenda il sistema di controllo della Convenzione, FF , qui8 Art. 6, 7 e 9 del Protocollo Questi articoli rientrano nelle disposizioni finali abitualmente incluse nei trattati del Consiglio d Europa. Art. 8 del Protocollo L articolo 8 contiene disposizioni transitorie applicabili alle varie modifiche della Convenzione. Par. 1: le nuove regole relative all età dei giudici si applicano soltanto alle liste trasmesse all Assemblea parlamentare dopo l entrata in vigore del Protocollo n. 15. Le liste trasmesse in precedenza sottostanno al diritto vigente. Analogamente, i giudici eletti in virtù del diritto attuale devono lasciare la carica al compimento dei 70 anni. Par. 2: per quanto riguarda la soppressione del diritto di opposizione al trasferimento di una causa alla camera allargata, la modifica non è applicabile ai casi in cui una parte fa valere tale diritto prima dell entrata in vigore del Protocollo n. 15. Questa disposizione rafforza la certezza del diritto e permette di prevedere meglio lo svolgimento dei procedimenti. Par. 3: il nuovo termine di ricorso entra in vigore sei mesi dopo l entrata in vigore del Protocollo n. 15. La modifica non riguarda pertanto nessun ricorso vertente su una decisione nazionale definitiva emanata prima dell entrata in vigore del Protocollo. Par. 4: tutte le altre disposizioni del Protocollo n. 15 sono applicabili dalla sua entrata in vigore. 3 Ripercussioni Il Protocollo n. 15 non comporta ripercussioni né sulle finanze e sull effettivo del personale della Confederazione né per i Cantoni, i Comuni, i centri urbani, le agglomerazioni e le regioni di montagna. 4 Aspetti giuridici 4.1 Costituzionalità In virtù dell articolo 54 capoverso 1 della Costituzione federale 13 (Cost.), la stipula di trattati internazionali compete alla Confederazione. Secondo l articolo 166 capoverso 2 Cost., l Assemblea federale approva i trattati internazionali, ad eccezione di quelli la cui conclusione è di competenza del Consiglio federale in virtù della legge 13 RS 101 89 o di un trattato internazionale (art. 24 cpv. 2 della legge del 13 dicembre sul Parlamento [LParl]; art. 7a cpv. 1 della legge del 21 marzo sull organizzazione del Governo e dell Amministrazione). 4.2 Forma dell atto Secondo l articolo 141 capoverso 1 lettera d numero 3 Cost., i trattati internazionali sottostanno a referendum facoltativo se comprendono disposizioni importanti che contengono norme di diritto o per l attuazione dei quali è necessaria l emanazione di leggi federali. Il Protocollo n. 15 riguarda l organizzazione e la procedura della Corte europea dei diritti dell uomo. Prevede pertanto disposizioni che contengono norme di diritto ai sensi dell articolo 22 capoverso 4 LParl, che sono importanti in quanto attribuiscono competenze, riguardano diritti di persone e definiscono regole istituzionali e procedurali per la Corte. Nel diritto interno, le disposizioni di questo genere andrebbero emanate sotto forme di legge federale (art. 164 cpv. 1 lett. g Cost.). Il decreto federale che approva il Protocollo n. 15 va pertanto sottoposto a referendum facoltativo secondo l articolo 141 capoverso 1 lettera d numero 3 Cost. 14 RS RS Documenti analoghi
Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti emendata dal Protocollo n. 1 (STE 151) e dal Protocollo n. 2 (STE 152) Strasburgo, 26 novembre 1987 Dettagli Esperienze e prospettive a 40 anni dall adesione della Svizzera
14.xxx Esperienze e prospettive a 40 anni dall adesione della Svizzera alla CEDU Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Stöckli 13.4187 del 12 dicembre 2013 del Onorevoli presidenti Dettagli Iniziativa parlamentare Aumento temporaneo del numero di posti di giudice in seno al Tribunale amministrativo federale
09.475 Iniziativa parlamentare Aumento temporaneo del numero di posti di giudice in seno al Tribunale amministrativo federale Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del Dettagli Terzo ciclo di valutazione. Rapporto intermedio di conformità sulla Svizzera
Adozione: 20 giugno 2014 Pubblico Pubblicazione: 4 luglio 2014 Greco RC-III (2014) 14 Terzo ciclo di valutazione Rapporto intermedio di conformità sulla Svizzera «Incriminazioni (STE n. 173 e 191, PDC Dettagli fondamenti giurisprudenziali sono stati posti più di quarant anni fa 2, viene riaffermata e rafforzata.
Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione Dettagli Progetto della Commissione di redazione per il voto finale
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l Unione europea concernente il recepimento Dettagli Legge federale sulle finanze della Confederazione
Decisioni del Consiglio degli Stati del 10.09.2014 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 18.09.2014 e-parl 23.09.2014 08:45 Legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC) (Nuovo Dettagli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli
Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati Dettagli Modifica dell ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) Registrazione della durata del lavoro
Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Condizioni di lavoro Protezione dei lavoratori Ottobre 2015 Rapporto esplicativo Modifica Dettagli 11.1.3.2. Pubblicato nel BU 2008, 212. Oggetto. Scopo. Organi. Competenza. serie I/2008 1
11.1.3.2 Convenzione intercantonale sulla sorveglianza, l autorizzazione e la ripartizione dei proventi delle lotterie e delle scommesse gestite sul piano intercantonale o su tutto il territorio della Dettagli Iniziativa parlamentare Diritto del lavoro. Aumento del valore litigioso per le procedure gratuite (Thanei)
97.417 Iniziativa parlamentare Diritto del lavoro. Aumento del valore litigioso per le procedure gratuite (Thanei) Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale dell 8 maggio Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03
SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti Dettagli 142.318.1 Ordinanza sullo svolgimento di fasi di test relative alle misure di accelerazione nel settore dell asilo
Dipartimento federale delle finanze DFF Segreteria generale DFF Servizio giuridico DFF 27 febbraio 2013 Strategia per la piazza finanziaria obblighi di diligenza estesi per impedire l accettazione di valori Dettagli Modifica - dell ordinanza sul collocamento (OC) - dell ordinanza sugli emolumenti LC (OEm-LC) Commento alle singole disposizioni
- PAVV 23 ottobre 2013 Modifica - dell ordinanza sul collocamento (OC) - dell ordinanza sugli emolumenti LC (OEm-LC) Commento alle singole disposizioni 310/AVV_Revision_MD_Erläuterungen_I Ordinanza sul Dettagli PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ
PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ LE ALTE PARTI CONTRAENTI, DESIDEROSE di garantire che le decisioni siano prese il più possibile vicino ai cittadini Dettagli 935.470 I. DISPOSIZIONI GENERALI. Oggetto e scopo
935.470 Convenzione intercantonale sulla sorveglianza, l'autorizzazione e la ripartizione dei proventi delle lotterie e delle scommesse gestite sul piano intercantonale o su tutto il territorio della Confederazione Dettagli 151.3 Legge federale sull eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili
Legge federale sull eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (Legge sui disabili, LDis) del 13 dicembre 2002 (Stato 1 luglio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti Dettagli Decisioni del Consiglio degli Stati dell 11.12.2013 Legge federale sugli stranieri
Decisioni del Consiglio degli Stati dell 11.12.2013 (LStr) (Integrazione) e-parl 08.01.2014 15:39 Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale Dettagli Legge federale sull organizzazione dell azienda delle telecomunicazioni della Confederazione
Legge federale sull organizzazione dell azienda delle telecomunicazioni della Confederazione (Legge sull azienda delle telecomunicazioni, LATC) 784.11 del 30 aprile 1997 (Stato 3 ottobre 2000) L Assemblea Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non Dettagli 0.221.122.3. Convenzione europea sul computo dei termini. Traduzione 1. (Stato 1 gennaio 2011)
Traduzione 1 Convenzione europea sul computo dei termini 0.221.122.3 Conchiusa a Basilea il 16 maggio 1972 Approvata dall Assemblea federale il 26 novembre 1979 2 Istrumento di ratificazione depositato Dettagli Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (LPP) (Finanziamento degli istituti di previdenza Dettagli Autorità parentale congiunta nuove norme in vigore dal 1 luglio 2014
Autorità parentale congiunta nuove norme in vigore dal 1 luglio 2014 Avv. Alberto F. Forni, Lugano-Viganello A) Introduzione B) Gli articoli più rilevanti della nuova legge C) Diritto transitorio D) Il Dettagli Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione
Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (Legge sulla CPC) Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 34 quater e 85 numeri 1 e 3 della Costituzione Dettagli CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO
CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO PRIMA SEZIONE DECISIONE DI RICEVIBILITÁ Ricorso n 25551/05 presentato da Vladimir Petrovich KOROLEV contro la Russia La Corte europea dei diritti Dettagli Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli Capitolo 14 Z Controlli esterni sulle società per azioni
Edizioni Simone - Vol. 26 Compendio di Diritto delle Società Capitolo 14 Z Controlli esterni sulle società per azioni Sommario Z 1. I controlli amministrativi. - 2. La Commissione nazionale per le società Dettagli 955.0 Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario
Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (Legge sul riciclaggio di denaro, LRD) 1 del 10 ottobre 1997 (Stato 1 gennaio Dettagli Legge federale sull Ufficio del difensore civico federale (Legge sul difensore civico, LDCiv)
Legge federale sull Ufficio del difensore civico federale (Legge sul difensore civico, LDCiv) Progetto preliminare del 4 luglio 2003 del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo Dettagli Trattato di conciliazione, regolamento giudiziario ed arbitrato tra la Svizzera ed Israele
Traduzione 1 Trattato di conciliazione, regolamento giudiziario ed arbitrato tra la Svizzera ed Israele 0.193.414.49 Conchiuso il 2 agosto 1965 Approvato dall Assemblea federale il 27 giugno 1966 2 Istrumenti Dettagli Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione
Traduzione 1 Emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione Adottati a Kampala il 11 giugno 2010 2 Approvati dall'assemblea federale il... 3 Strumenti Dettagli Convenzione europea sul riconoscimento della personalità giuridica delle organizzazioni internazionali non governative
Traduzione 1 Convenzione europea sul riconoscimento della personalità giuridica delle organizzazioni internazionali non governative 0.192.111 Conclusa a Strasburgo il 24 aprile 1986 Approvata dall Assemblea Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio Dettagli Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (progetto) Spiegazioni
6 maggio 2014 Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (progetto) Spiegazioni Indice Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (progetto)... 1 Spiegazioni... Dettagli Legge federale sull informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese
Legge federale sull informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese (Legge sulla partecipazione) 822.14 del 17 dicembre 1993 (Stato 1 gennaio 2011) L Assemblea federale della Confederazione Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato Dettagli Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1
Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1 47 emanati dalla: Conferenza delle presidenze delle commissioni e delegazioni Dettagli Regolamento per l ottenimento degli attestati modulari 1 e 2 con verifica delle equivalenze
Commissione qualità Ufficio qualificazione INTERPRET c/o IDEA sagl Piazza Nosetto 3 6500 Bellinzona Tel. 091 858 02 15 Fax 091 840 11 44 qualification@inter-pret.ch Regolamento per l ottenimento degli Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina) Dettagli 00.050. del 5 giugno 2000. Onorevoli presidenti e consiglieri,
00.050 Messaggio concernente una modifica della legge federale sull assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (nuove prescrizioni in materia di investimenti del Fondo di compensazione dell AVS) Dettagli Ordinanza sull organizzazione della Cancelleria federale
Ordinanza sull organizzazione della Cancelleria federale (OrgCaF) 172.210.10 del 5 maggio 1999 (Stato 13 febbraio 2007) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 31 capoverso 3 e 47 capoverso Dettagli Legge federale sulle abitazioni secondarie
Legge federale sulle abitazioni secondarie (Legge sulle abitazioni secondarie, LASec) Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 75 e 75b della Costituzione federale Dettagli (Legge sulla formazione professionale, LFPr) del 13 dicembre 2002 (Stato 1 gennaio 2012)
Legge federale sulla formazione professionale (Legge sulla formazione professionale, LFPr) 412.10 del 13 dicembre 2002 (Stato 1 gennaio 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l Dettagli 09.477. Iniziativa parlamentare Responsabilità aziendale dei costi di risanamento dei siti contaminati
09.477 Iniziativa parlamentare Responsabilità aziendale dei costi di risanamento dei siti contaminati Avamprogetto e rapporto esplicativo della Commissione dell ambiente, della pianificazione del territorio Dettagli Legge federale sulle finanze della Confederazione
Decisioni del Consiglio degli Stati dell 8.6.2015 Proposta della Commissione del Consiglio nazionale del 10.6.2015: adesione Legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC) (Ottimizzazione del Dettagli 916.351.0 Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera
Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera (Ordinanza sulla qualità del latte, OQL) del 7 dicembre 1998 (Stato 15 maggio 2001) Il Consiglio federale Dettagli 0.831.109.518.1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo su le assicurazioni sociali 2
Traduzione 1 0.831.109.518.1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Granducato del Lussemburgo su le assicurazioni sociali 2 Conchiusa a Berna il 14 novembre 1955 Approvata dall Assemblea federale Dettagli Audizione sugli Atti di Governo
CAMERA DEI DEPUTATI 11ª Commissione (Commissione Lavoro pubblico e privato) Audizione sugli Atti di Governo Schema di Decreto Legislativo recante disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle Dettagli Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti
Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso Dettagli Legge federale sugli assegni familiari
Termine di referendum: 13 luglio 2006 Legge federale sugli assegni familiari (Legge sugli assegni familiari, LAFam) del 24 marzo 2006 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo Dettagli Convenzione sull istituzione di un controllo di sicurezza nel campo dell energia nucleare
Testo originale Convenzione sull istituzione di un controllo di sicurezza nel campo dell energia nucleare 0.732.021 Conchiusa a Parigi il 20 dicembre 1957 Approvata dall Assemblea federale il 3 ottobre Dettagli Legge federale sulla politica regionale
Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del Dettagli Legge federale sulle professioni mediche universitarie
Termine di referendum: 8 ottobre 2015 Legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC) (Ottimizzazione del Nuovo modello contabile) Modifica del 19 giugno 2015 L Assemblea federale della Confederazione Dettagli Iniziativa parlamentare Fideiussione. Consenso del coniuge (art. 494 CO)
01.465 Iniziativa parlamentare Fideiussione. Consenso del coniuge (art. 494 CO) Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 1 luglio 2004 Onorevoli colleghi, con il presente Dettagli Rapporto della Commissione dell ambiente, della pianificazione del territorio e dell energia del Consiglio nazionale
13.467 Iniziativa parlamentare Energia di compensazione. Obbligo di assumere i costi per garantire un approvvigionamento elettrico sicuro Rapporto della Commissione dell ambiente, della pianificazione Dettagli del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) Capitolo 1: Scopo, campo d applicazione e definizioni
Legge federale sui titoli contabili (Legge sui titoli contabili, LTCo) 957.1 del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 98 capoverso Dettagli del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008)
Legge federale sulla politica regionale 901.0 del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il Dettagli CORTE EUROPEA DEI DOMANDE E RISPOSTE DIRITTI DELL UOMO: CANCELLERIA DELLA CORTE
CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DE UOMO: DOMANDE E RISPOSTE CANCEERIA DEA CORTE COS È A CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DE UOMO? a Corte europea dei Diritti dell Uomo è un tribunale internazionale con sede a Strasburgo. Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
OSSERVATORIO SULLA GIURISPRUDENZA IN TEMA DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI Aggiornato al 31 dicembre 2014 A cura di LUCIA SIPALA Applicazione extra-territoriale della Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Dettagli Legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni
Legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (Legge sul traffico pesante, LTTP) 641.81 del 19 dicembre 1997 (Stato 1 aprile 2008) L Assemblea federale della Confederazione Dettagli Traduzione 1 Intesa in materia di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Quebec
Traduzione 1 Intesa in materia di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e il Quebec 0.831.109.232.2 Conclusa il 25 febbraio 1994 Approvata dall Assemblea federale il 14 marzo 1995 2 Entrata Dettagli del 16 dicembre 1994 (Stato 1 aprile 2015)
Legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) 172.056.1 del 16 dicembre 1994 (Stato 1 aprile 2015) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 173 capoverso 2 della Costituzione Dettagli Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero. Minoranza: Codice civile svizzero. (Autorità parentale)
Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Codice civile svizzero (Responsabilità parentale) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Dettagli Legge federale sull applicazione di sanzioni internazionali
Legge federale sull applicazione di sanzioni internazionali (Legge sugli embarghi, LEmb) 946.231 del 22 marzo 2002 (Stato 27 luglio 2004) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli Dettagli CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O
Pubblicazioni Centro Studi per la Pace CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI Conclusa a New York il 10 dicembre 1984 Gli Stati Parte della presente Convenzione, Dettagli Terzo ciclo di valutazione
INOFFICIAL TRANSLATION / TRADUCTION INOFICIELLE Adozione: 19 giugno 2015 Pubblico Pubblicazione: 17 agosto 2015 Greco RC-III (2015) 6 Rapporto intermedio Terzo ciclo di valutazione Secondo rapporto intermedio Dettagli 00.435 s Iniziativa parlamentare Riduzione del valore nominale minimo delle azioni (CET CS)
Ständerat Conseil des Etats Consiglio degli Stati Cussegl dals stadis 00.435 s Iniziativa parlamentare Riduzione del valore nominale minimo delle azioni (CET CS) Rapporto e proposta della Commissione dell Dettagli LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE
LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE TESTO INTEGRALE DELLA DIRETTIVA ARGOMENTI PER LA FORMAZIONE SINDACALE DIRETTIVA 94/45/CE DEL CONSIGLIO del 22 settembre 1994 riguardante l istituzione di Dettagli Regolamento del Tribunale penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) (Finanziamento ospedaliero) Modifica del 21 dicembre 2007 L Assemblea federale della Confederazione Dettagli IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO
... Legge sull Università della Svizzera italiana, sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e sugli Istituti di ricerca (del ottobre 99) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE Dettagli Legge federale sulla promozione dello sport e dell attività fisica
Legge federale sulla promozione dello sport e dell attività fisica (Legge sulla promozione dello sport, LPSpo) 415.0 del 17 giugno 2011 (Stato 1 ottobre 2012) L Assemblea federale della Confederazione Dettagli Legge federale concernente il finanziamento e l ampliamento dell infrastruttura ferroviaria
Termine di referendum: 25 settembre 2014 Legge federale concernente il finanziamento e l ampliamento dell infrastruttura ferroviaria del 21 giugno 2013 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli DIRETTIVA 2007/66/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
20.12.2007 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/31 DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/66/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 dicembre 2007 che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli COMMISSIONI RIUNITE. I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e XII (Affari sociali)
Martedì 15 febbraio 2011 3 Commissioni riunite I e XII COMMISSIONI RIUNITE I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e XII (Affari sociali) S O M M A R I O SEDE REFERENTE: Istituzione Dettagli Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli Decisioni del Consiglio degli Stati del 4.3.2013 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 24.5.2013 Codice civile svizzero
Decisioni del Consiglio degli Stati del 4.3.2013 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 24.5.2013 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (GENTILONI SILVERI) (PADOAN)
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3083 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE (GENTILONI SILVERI) DI CONCERTO CON Dettagli L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 27 giugno 2012 1, decreta:
Decisioni del Consiglio nazionale del 21.3.2013 Proposta della Commissione del Consiglio degli Stati del 2.5.2013: adesione Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento Dettagli del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012)
Legge sulle poste (LPO) 783.0 del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 92 della Costituzione federale 1 (Cost.); visto il messaggio Dettagli Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici
Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici 0.970.4 Conchiusa a Parigi il 14 dicembre 1960 Approvata dall Assemblea federale il 14 giugno 1961 2 Ratificata Dettagli Il sistema regionale europeo di protezione dei diritti umani: il Consiglio d Europa (I)
Il sistema regionale europeo di protezione dei diritti umani: il Consiglio d Europa (I) lezioni del 21 e del 26 ottobre 2015 Considerazioni introduttive Nell ambito europeo per lungo tempo hanno convissuto Dettagli Legge federale sulle professioni mediche universitarie
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale sulle professioni mediche universitarie (, LPMed) Modifica del 20 marzo 2015 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli Codice delle obbligazioni (Revisione dei diritti di revoca)
Codice delle obbligazioni (Revisione dei diritti di revoca) Avamprogetto Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il rapporto della Commissione degli affari giuridici del Dettagli Legge sull Università della Svizzera italiana e sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (del 3 ottobre 1995)
Legge sull Università della Svizzera italiana e sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (del ottobre 995) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO visti il messaggio Dettagli Legge federale su prestazioni assistenziali agli Svizzeri all estero
Legge federale su prestazioni assistenziali agli Svizzeri all estero 852.1 del 21 marzo 1973 (Stato 13 giugno 2006) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 45 bis della Costituzione Dettagli Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera
Legge federale sull organizzazione della Posta Svizzera (Legge sull organizzazione della Posta, LOP) 783.1 del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli Legge federale sull assicurazione contro gli infortuni
Decisioni del Consiglio degli Stati dell 8.9.2015 Proposta della Commissione del Consiglio nazionale del 9.9.2015: adesione Legge federale sull assicurazione contro gli infortuni (LAINF) (Organizzazione Dettagli Codice delle obbligazioni
Decisioni del Consiglio degli Stati del 22.9.2014 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 14.11.2014 (maggioranza: entrare in materia e rinvio al Consiglio federale; minoranza: non entrare Dettagli 823.20 Legge federale concernente condizioni lavorative e salariali minime per lavoratori distaccati in Svizzera e misure collaterali
Legge federale concernente condizioni lavorative e salariali minime per lavoratori distaccati in Svizzera e misure collaterali (Legge federale sui lavoratori distaccati in Svizzera) dell 8 ottobre 1999 Dettagli Corte. dei Diritti DOMANDE ITA?
Corte Europea LA CEDU dei Diritti dell Uomo IN 50 DOMANDE ITA? AN COURT OF HUM La CEDU in 50 Domande A cura del Servizio Pubbliche Relazioni della Corte, questo documento, non vincolante per la Corte, Dettagli PROTOCOLLO ALLA CARTA AFRICANA SUI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI RELATIVO ALLA CREAZIONE
PROTOCOLLO ALLA CARTA AFRICANA SUI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI RELATIVO ALLA CREAZIONE DI UNA CORTE AFRICANA DEI DIRITTI DELL UOMO E DEI POPOLI Gli Stati Parti dell Organizzazione dell Unità Africana Dettagli Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari verso i figli 2
Traduzione 1 Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari verso i figli 2 0.211.221.431 Conchiusa all Aia il 24 ottobre 1956 Approvata dall Assemblea federale il lo ottobre 1964 3 Istrumento Dettagli Associazione per l applicazione paritetica, l aggiornamento professionale e il fondo sociale per il settore del prestito di personale
STATUTO dell Associazione per l applicazione paritetica, l aggiornamento professionale e il fondo sociale per il settore del prestito di personale - - Statuto dell Associazione per l applicazione paritetica, Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 21
 Art. 1
 art. 8
 Art. 2
 articolo 21
 articolo 22
 articolo 21
 articolo 23
 Art. 3
 articolo 30
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 35
 articolo 5
 art. 8
 Art. 6
 Art. 8
 articolo 8
 articolo 54
 articolo 166
 art. 7
 articolo 141
 articolo 22
 articolo 141
 SENTENZA 

SENTENZA 
 sentenza 
 articolo 93
 articolo 191
 articolo 103
 articolo 103
 articolo 173
 articolo 92
 articolo 45