Source: https://geostudiovinci.com/GeostudioVinci_idrogoelogia_scavo_pozzi_acqua.html
Timestamp: 2019-02-18 08:38:16+00:00

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GeoStudio Vinci - Scavo Pozzi per acqua | Idrogeologia | Autorizzazioni e Concessioni Art.7 R.D. 1775/33
L'Idrogeologia è un settore di studio particolarmente vasto che necessita solitamente di studi interdisciplinari con gli altri ambiti legati all'ambiente ad alla geologia in genere. La valutazione delle potenzialità di un acquifero, la salvaguardia di una sorgente o la stima dei volumi emungibili da un'opera pozzo per scopi idropotabili sono tra i temi principali analizzati dall'Idrogeologia. Nel dettaglio conoscere l'andamento delle circolazioni profonde e superficiali delle acque permette di determinare tutti quegli elementi che sono di primaria importanza nella valutazione della vulnerabilità del territorio (rischio idrogeologico), nonchè prevenire danni ambientali in aree critiche dove l'antropizzazione (insediamenti urbani ed industriali) porta all'uso irrazionale della risorsa idrica. In questo ambito GeoStudio Vinci si occupa di realizzazione pozzi per acqua e ricerca di acque sotterranee. Progettazione di opere di captazione di sorgenti e procedure di autorizzazione per pozzi ai sensi dell'art.95 del R.D.1775/33. Concessioni d'uso di acque sotterranee ai sensi dell'art.7 del R.D.1775/33.
Pozzi per Acqua - Progettazione
Lefasi di progettazione di un pozzo per acqua precedono l'approntamento di cantiere ed individuano sulla base di studi idrogeologici le caratteristiche dei terreni da attraversare nonchè le potenze delle falde presenti nel sottosuolo. La progettazione segue scrupolosi criteri operativi per minimizzare al massimi gli inconvenienti in fase operativa di realizzazione delle perforazioni. Durante la realizzaizone qualunque sia il sistema di scavo adottato, deve essere sempre rilevata l'esatta litologia del terreno attraversato dal pozzo tramite l'esame del materiale estratto, così da validare il progetto e predisporre il materiale drenante; nonché di giustificare il posizionamento dei filtri e la protezione superficiale degli strati permeabili. L'esecuzione di un avampozzo di protezione deve essere realizzata con un tronco di tubo sigillato nel terreno di lunghezza sufficiente per intestarlo in un orizzonte a bassa permeabilità e per rialzarlo, di almeno 50 cm, sul piano campagna. L'avampozzo ha la funzione di: a) garantire l'isolamento idraulico delle falde dalle acque di superficie, tanto durante i lavori quanto in regime di esercizio; b) impedire sgrottamenti in prossimità della bocca del pozzo.
Realizzazione di un pozzo per acqua
Il quadro normativo attualmente in vigore per le opere di emungimento delle acque sotterranee è articolato con procedure differenti a seconda del soggetto richiedente, del sito su cui insiste l’opera pozzo, nonché delle destinazioni d’uso delle acque emunte. Allo stato attuale le competenze in materia di risorse idriche sono affidate alle sotto elencate istituzioni:
1Comune di appartenenza o Municipio(preposto alla verifica autorizzativa per la realizzazione dell’opera pozzo e/o all’espletamento di manutenzioni straordinario, in relazione all’assetto urbanistico locale);
2Città Metropolitana (Amministrazione preposta alla verifica della congruità tra opera di emungimento e acquifero);
3Regione Lazio (Amministrazione preposta alla determinazione dei canoni demaniali per lo sfruttamento della risorsa idrica);
4Autorità di Bacino (Amministrazioni preposte all’individuazione sul territorio regionale e sovra-regionale delle aree critiche dove non possono essere rilasciate concessioni per lo sfruttamento della risorsa idrica eccezione per fini idropotabili o di pubblica utilità);
Le pratiche istruttorie seguono diversi iter burocratici a seconda che la richiesta necessiti di autorizzazione per l’escavazione, denuncia o concessione demaniale di sfruttamento della risorsa idrica ai sensi delgli articoli 7 - 93 - 95 del R.D.1775/33.
Il riferimento normativo attualmente in vigore è il R.D. 1775/33 e successive modificazioni ed integrazioni, che costitusce il quadro di riferimento per la ricerca e lo sfruttamento delle acque sotterranee, nonchè per il rilascio delle concessioni di derivazione.
Normativa / Procedure
Per la realizzazione di un pozzo per acqua è necessario rispettare alcune semplici prescrizioni, il non rispetto delel quali può costituire reato sanzionabili a norma di legge.
Prescrizioni e sanzioni / Vincolistica
Tubazione di rivestimento ( 80% )
Pareti filtranti e pacchetto dreno ( 85% )
impianto di sollevamento ( 70% )
Protezione superficiale ( 60% )
Licenza di attingimento da corpo idrico
Nel caso di attingimento di acqua da un corpo idrico superficiale è sempre necessario richiedere una apposita autorizzazione agli Enti preposti. Ai sensi dell'art.56 del R.D.1775/33 potranno essere richieste licenze annuali di attingimento da corpo idrico superficiale, rinnovabili per un massimo di 5 anni o direttamente concessioni di derivazione da corpo idrico ai sensi dell'art.7 del R.D.1775/33 In ogni caso le procedure prevedono, oltre che la definizione dei volumi annui richiesti, anche la redazione di una relazione idrogeologica di compatibilità ambientale dell'intervento di derivazione che garantisca il regolare flusso vitale al corso d'acqua dal quale si effettua la derivazione.
Art. 4 R.D. 1775/1933– Concessione preferenziale all’ emungimento delle acque sotterranee (pozzi prima del 10/08/1999) ultima data 31/12/2007
Art. 6 R.D. 1775/1933 - Grandi e Piccole Derivazioni
Art. 7 R.D. 1775/1933– Concessioni all’ emungimento delle acque sotterranee e superficiali
Art. 56 R.D. 1775/1933– Attingimenti annuali da acque superficiali
Art. 93 R.D. 1775/1933– Utilizzo delle acque sotterranee ai fini domestici
Art. 95 R.D. 1775/1933- Autorizzazioni alla ricerca di risorse idriche sotterranee tramite pozzi
Denuncia pozzo Art. 10 Dlgs n. 275/1983

References: Art.7

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 56

Art. 93

Art. 95
 Art. 10