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Timestamp: 2020-04-10 13:57:24+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 18685 del 23/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18685 del 23/09/2016
Cassazione civile sez. trib., 23/09/2016, (ud. 18/07/2016, dep. 23/09/2016), n.18685
sul ricorso 70-2010 proposto da:
avverso la sentenza n. 328/2008 della COMM.TRIB.REG.SEZ.DIST. di
1. Con sentenza n.328/04/08, la Commissione Tributaria Regionale della Campania rigettava l’appello proposto da Cuciniello Eugenio avverso la sentenza di primo grado, con la quale era stato disatteso il suo ricorso nei confronti del diniego di autotutela per l’annullamento dell’avviso di accertamento, emesso dall’Ufficio ai fini IRPEF, IVA ed IRAP per l’anno di imposta (OMISSIS).
1.1. Il contribuente con i due motivi deduce la nullità dell’impugnata sentenza per difformità tra il chiesto ed il pronunciato ex art. 112 c.p.c. (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4), nonchè la violazione e falsa applicazione della L. n. 241 del 1990, art. 3, della L. n. 212 del 2000, art. 7, commi 1 e 2, (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3).
1.4. In particolare, i motivi riconducibili all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, devono essere corredati – sempre a pena di inammissibilità – da appositi “quesiti di diritto” contenenti: a) una sintesi degli elementi di fatto sottoposti al giudice di merito; b) l’indicazione della regola di diritto da questi applicata; c) la diversa regola di diritto ritenuta da applicare; il tutto in modo tale che il giudice di legittimità, nel rispondere al quesito, possa formulare una regula iuris suscettibile di applicazione anche in diversi casi (Cass. SSUU, nn. 2658 e 28536 del 2008, n. 18759 del 2009; Cass. n. 22704 del 2010, n. 21164 del 2013, nn. 11177 e 17958 del 2014).
condanna il ricorrente alla rifusione delle spese del giudizio di legittimità che liquida nel compenso di Euro 5.250,00, oltre spese prenotate a debito.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 112
 art. 3
 art. 7
 Cass.