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Timestamp: 2017-01-17 04:51:36+00:00

Document:
/ SERVIZI E FORNITURE Guida operativa agli appalti
Salvio Biancardi Editore
8891617552 / 9788891617552
Adempimenti preparatori Procedure di garaAccesso agli atti e contenziosoGestione del contratto
Con la nuova modulistica per la gestione delle procedure d’appalto anche su mercato elettronico
X edizione aggiornata con:- D.Lgs. 50/2016 (Nuovo Codice dei contratti)- Linea guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa)- Linea guida ANAC n. 3 (Nomina ruolo e compiti del responsabile del procedimento)- Linea guida ANAC n. 4 (Affidamento dei contratti sotto soglia, indagini di mercato e gestione degli elenchi degli operatori economici)- Linea guida ANAC n. 5 (Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici)
Il presente volume, aggiornato al D.Lgs. 50/2016 (nuovo Codice dei contratti), e alle Linee guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa), n. 3 (Nomina ruolo e compiti del responsabile del procedimento), n. 4 (Affidamento dei contratti sotto soglia, indagini di mercato e gestione degli elenchi degli operatori economici) e n. 5 (Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici), intende fornire agli operatori che si occupano di appalti di servizi e forniture una guida per il corretto svolgimento delle procedure di gara in linea con la nuova disciplina vigente. Gli argomenti trattati nel manuale sono articolati in tre sezioni che ripercorrono le fasi salienti dell’attività di approvvigionamento di una pubblica amministrazione. Nello specifico, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda all’eventuale richiesta di accesso agli atti e al possibile contenzioso che potrebbe insorgere tra imprese e stazione appaltante, mentre la terza affronta le problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato. Una particolare attenzione viene dedicata agli aspetti preparatori della gara, dato che gli stessi rivestono una rilevanza preponderante per un miglior successo dell’intera procedura di approvvigionamento. La trattazione degli argomenti è spesso corredata da schemi esemplificativi e riassuntivi. Viene, infine, allegata la modulistica necessaria per un esaustivo espletamento della procedura di gara anche su mercato elettronico. La modulistica è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere. Inoltre, la modulistica è stata arricchita e completata da facsimili utilizzabili per assolvere a disposizioni di legge comuni a tutte le procedure d’appalto, come ad esempio: determina di revoca o di annullamento di una gara, tracciabilità, DURC, anomalia dell’offerta, comunicazioni sull’esito della gara, esclusioni, applicazione di penali, cessione del credito d’appalto e così via. Salvio Biancardi Funzionario Settore Economato-Approvvigionamenti nel Comune di Verona, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.
Il Cd-Rom contiene:La nuova modulistica per la gestione delle procedure d’appalto anche su mercato elettronico Inoltre, modelli per:- adesione a convenzioni Consip- DURC, DUVRI e tracciabilità- anomalia dell’offerta- comunicazioni ex art. 79- nomina commissione, esclusione ditte, revoca e annullamento gara
Parte Prima LA FASE DI GARA Capitolo I Gli aspetti propedeutici alla gara 1. La check list cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara 1.1. La programmazione degli acquisti di beni e servizi 1.2. La riforma introdotta dal d.lgs. 50/2016 2. Il responsabile del procedimento 2.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. 50/2016 2.2. Il responsabile del procedimento nelle linee guida dell’ANAC –– NOMINA RUP –– INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI –– SUPPORTO AL RUP –– COMPITI IN GENERALE ASSEGNATI AL RUP •• Requisiti e compiti del rup nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi –– REQUISITI PROFESSIONALI DEL RUP –– FORMAZIONE ED ALTRI REQUISITI –– CON L’ENTRATA IN VIGORE DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI –– PRINCIPALI COMPITI DEL RUP •• Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il rup può coincidere con il direttore dell’esecuzione del contratto –– AFFIDAMENTO DI SERVIZI E FORNITURE •• Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati 3. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e responsabilità) 4. La Consip 4.1 Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip 4.2 Il Mercato elettronico (Marketplace) –– LA TRATTATIVA DIRETTA DEL MERCATO ELETTRONICO 4.3. Le “Consip regionali” 4.4. L’acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori di cui al d.l. 66/2014, convertito in legge 89/2014 4.5. La revisione del prezzo per i contratti conclusi con soggetti aggregatori di cui all’art. 9, comma 1 del d.l. 66/2014 4.6. Prezzi di riferimento di cui al d.l. 66/2014 e alle restanti contenute nelle leggi finanziarie 4.7. Il benchmark nelle convenzioni Consip e nelle convenzioni delle Centrali regionali di riferimento 4.8. I prezzi di riferimento di ANAC 4.9. Tabelle di riepilogo Capitolo II Il sistema di approvvigionamento nel nuovo Codice dei contratti 1. La qualificazione della stazione appaltante 2. Aggregazione e centralizzazione delle committenze 3. La scelta tra i principali sistemi di acquisizione 3.1. Le procedure negoziate sotto soglia 3.1.1. Interventi di ANAC 3.1.2. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e della loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia 3.1.3. Termini e pubblicazioni 3.1.4. Le linee guida ANAC riguardanti gli appalti sotto soglia •• Regole generali –– STRUMENTI TELEMATICI –– L’UTILIZZO DELLE PROCEDURE ORDINARIE –– PRINCIPI COMUNI –– I PRINCIPI DI CUI ALL’ART. 30 –– IMPRESE DI MINORI DIMENSIONI –– OBBLIGHI DI TRASPARENZA –– CRITERIO DEL MINOR PREZZO •• Modalità operative procedure sotto soglia affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 € –– MODALITÀ –– DETERMINA A CONTRARRE –– DETERMINA A CONTRARRE SEMPLIFICATA –– INDAGINE –– REQUISITI MINIMI –– SCELTA DELL’OPERATORE ECONOMICO. OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI –– OPERATORE USCENTE –– OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ATTENUTO –– STIPULA CONTRATTO E PUBBLICAZIONE •• Modalità operative procedure sotto soglia affidamento servizi e forniture a partire dai 40.000 €, Sino al sotto soglia –– MODALITÀ –– DETERMINA A CONTRARRE –– LE FASI SUCCESSIVE •• 1) Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo –– REGOLAMENTO •• Indagini di mercato –– FINALITÀ –– INDAGINI DI MERCATO MEDIANTE CONSULTAZIONE DEI CATALOGHI ELETTRONICI –– A) L’AVVISO –– LA PUBBLICAZIONE SUL PROFILO COMMITTENTE –– I CONTENUTI DELL’AVVISO –– B) LA CONSULTAZIONE DI ELENCHI –– APPOSITI ELENCHI –– FORMAZIONE DEGLI ELENCHI MEDIANTE AVVISO PUBBLICO –– CONTENUTO DELL’AVVISO –– UTILIZZO DI FORMULARI STANDARD –– ISCRIZIONE SENZA LIMITI TEMPORALI –– REVISIONE PERIODICA DELL’ELENCO –– VARIAZIONI E CANCELLAZIONI –– PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO •• 2) I.L CONFRONTO COMPETITIVO TRA GLI OPERATORI ECONOMICI SELEZIONATI E INVITATI –– I – LA SELEZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI –– SORTEGGIO –– ROTAZIONE –– POSSIBILITÀ DI ELEVARE IL NUMERO DEI PARTECIPANTI –– USO DELLA PEC –– INVITO SIMULTANEO –– CONTENUTO DELL’INVITO –– LE SEDUTE –– VERIFICA DEI REQUISITI –– RINVIO 3.2. Le procedure aperte 3.2.1. La disciplina delle procedure aperte 3.2.2. Pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara –– PREINFORMAZIONE –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO EUROPEO) –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE) –– PUBBLICAZIONE APPALTI SOTTO SOGLIA –– DISPONIBILITÀ ELETTRONICA DEI DOCUMENTI DI GARA 3.2.3. Tempi da accordare per la presentazione delle offerte 3.3. La procedura ristretta 3.3.1. La disciplina della procedura ristretta 3.3.2. Pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara –– PREINFORMAZIONE –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO EUROPEO) –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE) –– PUBBLICAZIONE APPALTI SOTTO SOGLIA –– DISPONIBILITÀ ELETTRONICA DEI DOCUMENTI DI GARA 3.3.3. Tempi da accordare per la presentazione delle offerte 3.4. La procedura negoziata 3.4.1. La disciplina della procedura negoziata 3.4.2. La procedura competitiva con negoziazione –– SCELTA DELLA PROCEDURA –– LA DISCIPLINA CONTENUTA NELL’ART. 62 3.4.3. Pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara –– PREINFORMAZIONE –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO EUROPEO) –– PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI (PUBBLICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE) –– DISPONIBILITÀ ELETTRONICA DEI DOCUMENTI DI GARA 3.4.4. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara 3.4.5. Le procedure negoziate sotto soglia ai sensi dell’art. 36, comma 2 lett. b). Rinvio 3.4.6. Tempi da accordare per la presentazione delle offerte 3.5. I tempi di gara 3.6. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara 3.6.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”) 3.6.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. 33/2013 sull’amministrazione “trasparente” 3.6.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comunicato ANAC 13 giugno 2013 3.7. Tabella riepilogativa dei limiti di soglia delle procedure d’appalto 3.8. Le procedure di gara alternative 3.8.1. Il Dialogo competitivo 3.8.2. Il Partenariato per l’innovazione 3.9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati 3.9.1. Gli accordi quadro 3.9.2. I sistemi dinamici di acquisizione 3.9.3. Aste elettroniche 3.9.4. Cataloghi elettronici 3.9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione 4. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare 5. La determinazione a contrarre. I principali contenuti del bando e della lettera d’invito. Il capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni 5.1. La determinazione a contrarre 5.2. Il bando e la lettera d’invito 5.3. Il capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni 6. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi 6.1. Il criterio del minor prezzo ed il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio per l’appalto da espletare 6.2. Individuazione dell’impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del prezzo più basso. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita 6.3. Le altre disposizioni contenute nell’art. 95 del d.lgs. 50/2016 concernenti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa 6.4. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle linee guida dell’ANAC 6.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre 6.6. I criteri ambientali minimi 6.7. Criteri ambientali minimi da applicare per almeno il 50% del valore economico dell’appalto 7. L’anomalia dell’offerta –– PREMESSA 7.1. Premesse. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse 7.2. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso 7.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa –– SISTEMA DI COMPUTO A) DI CUI ALL’ART. 97, CO. 2 DEL CODICE –– SISTEMA DI COMPUTO B) DI CUI ALL’ART. 97, CO. 2 DEL CODICE –– SISTEMA DI COMPUTO C) DI CUI ALL’ART. 97, CO. 2 DEL CODICE –– SISTEMA DI COMPUTO D) DI CUI ALL’ART. 97, CO. 2 DEL CODICE –– SISTEMA DI COMPUTO E) DI CUI ALL’ART. 97, CO. 2 DEL CODICE 7.4. Procedimento d’accertamento dell’anomalia dell’offerta. L’indicazione nell’offerta dei costi di sicurezza aziendali 7.5. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta –– SISTEMA DI COMPUTO DI CUI ALL’ART. 97, CO. 3 DEL CODICE 7.6. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anomalia: le disposizioni contenute nelle linee guida dell’ANAC 7.7. E sclusione automatica dell’offerta presuntivamente anomala 7.8. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta 7.9. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anomalia: le disposizioni contenute nelle linee guida dell’ANAC 8. Gli operatori economici ammessi a partecipare alle gare ed il controllo e collegamento tra imprese 8.1. I soggetti che possono partecipare alle gare 8.2. Forcella 8.3. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e sostanziale 8.4. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese 9. I requisiti per partecipare alle gare 9.1. I requisiti di ordine generale 9.2. Cause di esclusione che operano automaticamente 9.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso 9.4. Soggetti condannati 9.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e contributi previdenziali 9.6. Altre cause di esclusione 9.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione 9.8. Casi in cui l’operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva 9.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni 9.10. Compito di approntare linee guida affidato ad ANAC 9.11. Subappaltatori 9.12. Attestazione e accertamento dei requisiti9.12.1. Comprova dei requisiti da parte del primo e secondo classificato 9.13. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all’art. 80 9.14. Il soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9 del d.lgs. 50/2016 9.14.1. Premessa introduttiva 9.14.2. La disciplina originaria 9.14.3. La posizione espressa da ANAC 9.14.4. La posizione assunta dalla Corte dei conti, dalla dottrina e dalla giurisprudenza 9.14.5. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti 9.14.6. La sospensione della seduta 9.14.7. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice 9.15. I requisiti di idoneità professionale 9.16. Capacità economico-finanziaria 9.17. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finanziaria di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) 9.18. Capacità tecnico-professionale 9.19. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. c) 9.20. Certificazione di qualità 9.21. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio 9.22. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d’avvalimento 10. La partecipazione alle gare in forma aggregata 10.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate 10.2. Regole sulla presentazione dell’offerta da parte di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48 10.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Il mandato 10.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Recesso delle imprese 10.5. Imprese di rete 11. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora “Banca dati degli operatori economici” 11.1. Il sistema AVCPass 12. L’acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare 12.1. Generalità 12.2. Casi particolari 12.3. Le disposizioni introdotte dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari –– FONTI NORMATIVE –– SOGGETTI OBBLIGATI –– LA NOZIONE DI FILIERA –– ESEMPI DI FILIERA ––TRACCIABILITÀ ––AMBITO DI APPLICAZIONE ––ADEMPIMENTI NECESSARI ––ASPETTI OPERATIVI –– CONTO IN VIA ESCLUSIVA –– PAGAMENTI AMMESSI –– COMUNICAZIONE DEFINITIVA –– CODICE C.I.G. – CODICE DERIVATO – PIÙ LOTTI –– SINGOLI AMBITI DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA TRACCIABILITÀ –– ESENZIONI –– OPERATORI ECONOMICI (TRACCIABILITÀ SEMPLIFICATA) –– PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (TRACCIABILITÀ SEMPLIFICATA) ––TRACCIABILITÀ NELLA FATTURAZION E ELETTRONICA –– SANZIONI 13. La cauzione provvisoria 13.1. Modalità di presentazione e contenuti 13.2. Rischi coperti dalla garanzia 13.3. E ntità della garanzia 13.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggruppamento 13.5. Modalità di presentazione della garanzia 13.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia 13.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della garanzia provvisoria 13.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria 13.9. L’ulteriore impegno del fideiussore 13.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari 13.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 93 del d.lgs. 50/2016 13.12. Natura della garanzia provvisoria Capitolo III Il procedimento di gara e l’aggiudicazione 1. La commissione di gara 1.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione 1.2. Composizione 1.3. La richiesta esperienza dei commissari di gara 1.4. Criteri di moralità stabiliti da ANAC. Sorteggio 1.5. Procedure d’appalto più semplici 1.6. Cause di incompatibilità 1.7. Condanne e anticorruzione 1.8. La dichiarazione che i commissari devono rendere 1.9. Nomina del presidente 1.10. Il momento della nomina della commissione 1.11. Rinnovo del procedimento 1.12. Disposizione transitoria 1.13. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all’albo 1.14. La pubblicazione della composizione della commissione 1.15. L’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici 1.16. Le disposizioni contenute nelle linee guida di ANAC –– PREMESSA –– COMPOSIZIONE DELL’ALBO –– AFFIDAMENTI DI MINORE COMPLESSITÀ –– ADEMPIMENTI DELLE STAZIONI APPALTANTI E LA FUNZIONALITÀ DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI –– COMPETENZE REGOLAMENTARI ASSEGNATE ALL’AUTORITÀ –– COMPETENZE ASSEGNATE ALLA STAZIONE APPALTANTE –– CONDIZIONAMENTI –– IMPEDIMENTO DI UNO DEI CANDIDATI –– COMPROVATA ESPERIENZA E PROFESSIONALITÀ –– MODALITÀ DI ISCRIZIONE E DI AGGIORNAMENTO DELL’ALBO L’ISCRIZIONE ALL’ALBO –– CONTROLLI –– AGGIORNAMENTO DELL’ALBO –– PERIODO TRANSITORIO 1.17. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara 1.18. Il principio di pubblicità delle sedute del seggio di gara 1.19. Il principio di continuità delle operazioni di gara 2. L’apertura delle operazioni di gara 2.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte 2.2. Analisi dei plichi e della documentazione amministrativa presentata 3. Esame delle offerte. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto 3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. 50/2016 3.2. L’accertamento dei requisiti di ordine generale 3.3. La documentazione antimafia 3.3.1. Casi nei quali non è necessaria la documentazione antimafia 3.3.2. Elementi che costituiscono la documentazione antimafia 3.3.3. Disciplina di cui all’art. 67 del d.lgs. 159/2011 3.3.4. Soggetti interessati 3.3.5. Periodo di validità della documentazione antimafia 3.3.6. Comunicazione antimafia. Competenza al rilascio 3.3.7. Comunicazione antimafia. Termini per il relativo rilascio 3.3.8. Comunicazione antimafia. Casi in cui è ammessa l’autocertificazione 3.3.9. Accertamento di tentativi di infiltrazione mafiosa in esito alla richiesta di comunicazione antimafia 3.3.10. Informazione antimafia. Competenza al relativo rilascio 3.3.11. Informazione antimafia. Generalità 3.3.12. Informazione antimafia. Termini per il relativo rilascio 3.3.13. Conseguenze derivanti dalle informazioni acquisite dal Prefetto 3.3.14. Disposizioni particolari per i contratti pubblici 3.3.15. Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia 3.3.16. Enti sciolti in conseguenza di infiltrazioni e di condizionamenti di tipo mafioso 3.3.17. La disciplina antimafia in sintesi 3.3.18. L’istituzione delle white list 3.4. Il Documento di regolarità contributiva –– PREMESSA 3.4.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall’acquisizione del DURC 3.4.2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL 3.4.3. Le principali fonti normative 3.4.4. L’oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL) 3.4.5. Le principali modalità operative in sintesi 3.4.6. Regolarità del soggetto verificato –– EFFETTI 3.4.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta 3.4.8. Regolarità assente –– EFFETTI SULLE INTERROGAZIONI SUCCESSIVE DELL’UTENZA –– SE L’OPERATORE ECONOMICO SI REGOLARIZZA –– SE L’OPERATORE ECONOMICO NON SI REGOLARIZZA –– DILATAZIONE DEL TERMINE FINO AD UN MASSIMO DI 30 GIORNI –– EFFETTI –– L’INSORGENZA DI PROBLEMI TECNICI 3.4.9. Casi particolari –– IL CASO DELL’OPERATORE ISCRITTO AD UN SOLO FONDO –– IL CASO DELL’OPERATORE DI NUOVA COSTITUZIONE –– IL CASO DELL’OPERATORE CESSATO (POSIZIONI CESSATE 3.4.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare 3.4.11. L’intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012 –– LA CIRCOLARE INPS N. 54 DEL 2012 –– IL MESSAGGIO INPS N. 13154 DEL 14 AGOSTO 2013 IN MATERIA DI INTERVENTO SOSTITUTIVO 3.4.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. 50/2016 3.4.13. La legge 2/2009 3.4.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal decreto “del fare” (d.l. 69/2013) –– VALIDITÀ DEL DURC –– DURC IRREGOLARE –– SUBAPPALTO –– VERIFICHE AMMINISTRATIVO-CONTABILI –– PREAVVISO DI ACCERTAMENTO NEGATIVO 3.4.15. DURC e AVCPass 3.5. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L’esecuzione anticipata del contratto 3.5.1. I termini di standstill 3.5.2. Stipula del contratto 3.5.3. E secuzione del contratto. Esecuzione anticipata d’urgenza del contratto 4. Garanzia definitiva 4.1. Generalità 4.2. Modalità di costituzione della garanzia. Il calcolo della garanzia 4.3. Ambiti coperti dalla garanzia definitiva 4.4. Reintegra della garanzia 4.5. Riduzione della garanzia 4.6. Mancata costituzione della garanzia 4.7. Svincolo della garanzia 4.8. Fideiussioni 4.9. Raggruppamenti 4.10. Rinuncia alla garanzia 4.11. Natura della garanzia definitiva 5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti Parte Seconda IL CONTENZIOSO Capitolo IV Il contenzioso nella gara d’appalto 1. Accesso agli atti 1.1. L’accesso agli atti nella legge 241/1990 1.2. Gli indirizzi giurisprudenziali in materia di accesso agli atti di gara 1.3. L’art. 53 del d.lgs. 50/2016 2. Le forme alternative al contenzioso 2.1. L’istituto del precontenzioso presso l’ANAC –– IL REGOLAMENTO ANAC DI PRECONTEZIOSO –– ISTANZE INAMMISSIBILI ED IMPROCEDIBILI –– PRESENTAZIONE DI ISTANZE DISGIUTAMENTE –– PRESENTAZIONE DI ISTANZE CONGIUNTAMENTE –– ISTANZA DI RIESAME E IMPUGNAZIONE DEL PARERE VINCOLANTE –– COMUNICAZIONI E PUBBLICITÀ –– ADEGUAMENTO AL PARERE 2.2. Le altre competenze assegnate dall’art. 211 del d.lgs. 50/2016 ad ANAC 2.3. Transazioni ed accordi bonari 2.4. Possibilità di ricorrere all’arbitrato 3. Il ricorso giurisdizionale contro gli atti di gara 3.1. Il contenzioso 3.2. L’impugnazione del bando ed i ricorsi avverso gli atti di gara 3.3. Impugnazione dell’esclusione. Impugnazione della proposta di aggiudicazione 3.3.1. Il regime pubblicitario e le comunicazioni di cui agli articoli 29 e 76 del d.lgs. 50/2016 3.3.2. Le impugnazioni 4. Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione. Le conseguenze relative al contratto in caso di annullamento dell’aggiudicazione illegittima 4.1. Revoca ed annullamento dell’aggiudicazione in autotutela 4.2. Decadenza dall’aggiudicazione 4.3. La sorte del contratto nel caso di annullamento dell’aggiudicazione 4.4. Dichiarazione di inefficacia del contratto in presenza di gravi violazioni. Le eccezioni alla dichiarazione di inefficacia del contratto 4.5. Le sanzioni alternative 4.6. Tutela in forma specifica e per equivalente. Il risarcimento Parte terza LA GESTIONE DEL CONTRATTO Capitolo V La gestione contrattuale dell’appalto 1. La rinegoziazione del contratto 2. Esecuzione del contratto 2.1. Esecuzione e collaudi nel Codice dei contratti 2.2. Il collaudo 2.3. Risultato negativo del collaudo e risoluzione del contratto 2.4. Il Direttore dell’esecuzione del contratto nelle linee guida dell’ANAC 2.5. Gestione delle varianti 2.6. Contestazioni e penali 3. Responsabilità del committente per gli obblighi dell’appaltatore verso i propri dipendenti 3.1. Responsabilità solidale per debiti retributivi, contributivi e assicurativi 3.2. Disposizioni dettate per le pubbliche amministrazioni concernenti la tutela dei crediti retributivi e previdenziali e assicurativi dei lavoratori 3.3. Responsabilità solidale per debiti fiscali inerenti le ritenute Irpef ed Iva 4. I pagamenti 4.1. La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 136/2010 (Rinvio) 4.2. Il problema afferente i pagamenti superiori ai 10.000 euro 4.3. Responsabilità per ritardato pagamento nelle transazioni commerciali 4.4. Definizioni 4.5. Ambito di applicazione del d.lgs. 231/2002, come modificato dal d.lgs. 192/2012 4.6. Deroghe al termine di pagamento e relativi limiti 4.7. Gli interessi moratori 5. Problematiche inerenti il pagamento delle fatture in conseguenza dei recenti regimi inerenti lo split payment ed il reverse charge –– PREMESSA 5.1. Lo split payment 5.2. Il decreto attuativo sullo split payment: aspetti di rilevanza 5.3. Split payment: due pronunciamenti dell’Agenzia delle entrate hanno chiarito le modalità operative 5.4. Il reverse charge 5.5. Nuove modalità di attuazione dell’intervento sostitutivo e dei controlli erariali dopo lo split payment ed il reverse charge 6. Recesso e risoluzione del contratto. Fallimento 6.1. Recesso dal contratto. Recesso dalle trattative e responsabilità precontrattuale 6.2. Risoluzione 6.3. Fallimento e conseguenze sul contratto in essere 7. Modifica del contratto durante il periodo di efficacia 7.1. Mutamenti con riferimento al soggetto contraente (cessioni, fusioni, scissioni, ecc.) 7.2. La restante disciplina concernente le modifiche del contratto in corso di esecuzione 7.3. Quando è necessaria una nuova procedura d’appalto 7.4. I limiti di prezzo 7.5. Le comunicazioni all’ANAC delle varianti di cui al comma 1 lett. b) e del comma 2 7.6. Le altre comunicazioni riguardanti le varianti 7.7. La cessione del credito 8. Il rinnovo e la proroga contrattuale 9. Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti 10. Il subappalto 10.1. Limiti al subappalto 10.2. L’indicazione di una terna di subappaltatori 10.3. Adempimenti ed iter procedimentale per attivare il subappalto 10.4. Ulteriore subappalto 10.5. Responsabilità in merito all’appalto 10.6. Sostituzione dei subappaltatori in caso di sussistenza di motivi di esclusione di cui all’art. 80 10.7. Pagamento diretto del subappaltatore 10.8. Responsabilità per gli obblighi verso il personale A) Obblighi retributivi, contributivi, assicurativi B) Tutela riguardante i prezzi corrisposti C) Altre tutele in materia di sicurezza D) Contrasto al lavoro sommerso Modulistica A) Gestire una procedura mediante attivazione di una r.d.o. sul MePA (importo uguale o superiore a 40.000 E ed inferiore a 209.000 e) 1. Determina di indizione rdo sul Mepa 2. Lettera d’invito acquisti mediante r.d.o. sul Mepa 3. Foglio Patti e Condizioni per forniture e servizi 4. Dichiarazione possesso requisiti di partecipazione 5. Schema di offerta 6. Capitolato tecnico 7. Determina di aggiudicazione acquisti mediante r.d.o. sul MePA 8. Dichiarazione sostitutiva attestante rispetto convenzioni Consip 9. Duvri utilizzabile per varie tipologie di appalto B) Gestire una procedura sotto soglia mediante o.d.a. del Mercato elettronico (importo inferiore a 40.000 e) 10. Determina indizione o.d.a. mercato elettronico 11. Determina di aggiudicazione acquisto mediante o.d.a. del MePA C) Gestire una procedura mediante attivazione di una procedura cartacea sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 (importo uguale o superiore a 40.000 E ed inferiore a 209.000 E) 12. Avviso per manifestazione di interesse procedura, sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 13. Manifestazione di interesse, procedura sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016 D) Gestire una procedura mediante affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. a) del d.lgs. 50/2016 (importo inferiore ai 40.000 E) 14. Determina indizione indagine di mercato per affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. a) del d.lgs. 50/2016 15. Determina affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, c. 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016 E) Gestire una procedura aperta sopra soglia (importo uguale o maggiore a 209.000 E) con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa 16. Determina di indizione forniture/servizi (procedura aperta) 17. Capitolato servizi per procedura aperta sopra soglia (uguale o superiore a 209.000 E) 18. Capitolato forniture per procedura aperta sopra soglia (uguale o superiore a 209.000 E) 19. Determina di aggiudicazione (procedura aperta) 20. Determina nomina della commissione incaricata dell’esame delle offerte qualitative e modello di disciplinare d’incarico ai commissari esterni 21. Bando di gara europeo procedura aperta 22. Disciplinare di gara 23. Domanda di ammissione 24. Documento unico di gara europeo (dgue) 25. Modulo offerta 26. Patto d’integrità F) Adesione alle convenzioni Consip 27. Determina di adesione alla convenzione Consip G) Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. 50/2016 28. Comunicazione aggiudicazione 29. a) Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 5, lett. b), del d.lgs. 50/2016 29. b) Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 3 del d.lgs. 50/2016 30. Decisione di non aggiudicare l’appalto 31. Comunicazione di avvenuta stipula del contratto H) Comunicazioni ex art. 97, comma 5 del codice in caso di accertamento dell’anomalia dell’offerta 32. Comunicazione ex art. 97, comma 5 (Richiesta di spiegazioni) I) Determina di esclusione di un concorrente 33. Determina di esclusione da una procedura d’appalto L) Determina di annullamento 34. Determina di annullamento di una gara M) Determina di revoca 35. Determina di revoca di una gara N) Comunicazione alla ditta non in regola con il durc – lettera sospensione pagamenti 36. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture O) Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo 37. Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo (Modello ufficiale Inail) P) Comunicazione pagamento 38. Comunicazione avvenuto pagamento a seguito di intervento sostitutivo (Modello non ufficiale) Q) Penali 39. Lettera applicazione penali R) Cessione del credito 40. Determina accettazione cessione del credito S) Autorizzazione al trattamento 41. Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali Schemi procedure A) Schema di procedura ristretta B) Schema di procedura aperta C) Schema di procedura negoziata sotto soglia ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b) D) Schema di procedura negoziata sotto soglia ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. a) Scrivi la tua recensione
Il rup negli appalti 84,00 € La procedura d’incarico a legali esterni per la tutela dell'Ente Locale 34,00 € Il nuovo formulario dell'affidamento di servizi e forniture 115,00 € La nuova conferenza di servizi 30,00 € Seguici su

References: art. 79
 sentenza 
 art. 76
 art. 36
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 art. 36
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 art. 36
 art. 36
 art. 76
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 art. 97
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