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Timestamp: 2020-01-19 20:29:11+00:00

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RS 0.641.751.411 Accordo del 29 gennaio 2010 relativo al Trattato tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente le tasse ecologiche nel Principato del Liechtenstein (con all.)
0.641.751.411
relativo al Trattato tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente le tasse ecologiche nel Principato del Liechtenstein
Concluso il 29 gennaio 2010
Applicato a titolo provvisorio dal 1° febbraio 2010
In vigore dal 14 aprile 20112
(Stato 1° dicembre 2013)
al fine di garantire l’esecuzione del Trattato tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein concernente le tasse ecologiche nel Principato del Liechtenstein3,
1) Il Principato del Liechtenstein recepisce nel proprio diritto interno conformemente alle seguenti disposizioni le prescrizioni della legislazione federale svizzera sulle tasse ecologiche.
2)1 La pertinente legislazione federale svizzera in materia di tasse ecologiche è menzionata nell’Allegato I del presente Accordo. L’Allegato II elenca la legislazione federale svizzera direttamente applicabile nel Liechtenstein in relazione alle tasse ecologiche. La Svizzera comunica al Liechtenstein per via diplomatica le modifiche della legislazione federale svizzera menzionata negli allegati.
3) Le competenti autorità federali svizzere informano tempestivamente le competenti autorità del Liechtenstein in merito all’introduzione di nuove tasse ecologiche in Svizzera e ai corrispondenti atti normativi della legislazione federale che vanno comunque inseriti negli Allegati I e II al presente Accordo.
4) Le competenti autorità del Liechtenstein informano tempestivamente le competenti autorità federali svizzere sulle future modifiche della legislazione del Principato in materia di tasse ecologiche nonché sulle nuove tasse ecologiche previste che risultano dalla partecipazione del Liechtenstein nello SEE.
5) A salvaguardia dell’applicazione uniforme della legislazione sulle tasse ecologiche, nel Liechtenstein per i relativi reati sono previste pene almeno analoghe a quelle del diritto svizzero.
1 Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’Acc. dell’11 lug. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 4031).
Art. 2 Esecuzione
1) Le autorità federali svizzere competenti secondo la legislazione federale menzionata negli allegati eseguono la legislazione sulle tasse ecologiche sul territorio del Liechtenstein nel nome e su mandato di quest’ultimo. È fatto salvo il capoverso 2. Le succitate autorità applicano la pertinente legislazione materiale del Liechtenstein, ma il pertinente diritto di procedura svizzero. I rimedi giuridici sono disciplinati dal diritto svizzero.
2)1 Le autorità competenti del Liechtenstein eseguono la legislazione in analogia alle competenze delle corrispondenti autorità dei Cantoni svizzeri, nonché le disposizioni sulla ripartizione e sull’utilizzo dei proventi sia nel campo della tassa sul CO2 sia in quello delle sanzioni per la riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili.
3) I reati contro la legislazione del Liechtenstein emanata sulla base del presente Accordo sono perseguiti e giudicati dalle competenti autorità federali svizzere e dalle competenti autorità del Principato in base alla pertinente legislazione del Liechtenstein. In tale ambito, le autorità competenti applicano il pertinente diritto di procedura, svizzero o del Liechtenstein. I rimedi giuridici sono retti dal diritto applicabile.
Capitolo II: Tasse ecologiche senza le tasse destinate a ridurre le emissioni di CO24
Art. 3 Indennizzo per gli oneri di esecuzione
Le autorità del Liechtenstein sono indennizzate come i Cantoni svizzeri per gli oneri derivanti dall’esecuzione della legislazione sulle tasse ecologiche.
Art. 4 Ripartizione dei proventi delle tasse per il finanziamento di provvedimenti ambientali
1)1 I proventi delle tasse per il finanziamento di provvedimenti ambientali incassate sui territori dei due Stati contraenti e alla frontiera doganale sono versati in una cassa comune istituita dalla Confederazione svizzera.
2) La cassa comune compensa a ciascuno Stato contraente le prestazioni che secondo le rispettive legislazioni danno diritto a compensazione.
Art. 5 Ripartizione dei proventi delle tasse ecologiche d’incentivazione
1)1 I proventi delle tasse ecologiche d’incentivazione incassati sui territori dei due Stati contraenti e alla frontiera doganale sono versati in una cassa comune istituita dalla Confederazione svizzera.
2) Ciascuno Stato contraente riceve ogni anno dalla cassa comune la quota del provento netto delle tasse ecologiche di incentivazione che corrisponde al rapporto tra il suo numero di abitanti e il numero totale di abitanti dei due Stati secondo gli ultimi censimenti della popolazione.
3) È considerato provento netto il provento da cui sono stati dedotti i rimborsi e i costi di esecuzione dell’Amministrazione delle dogane e delle altre autorità esecutive.
Capitolo III: Disposizioni particolari relative alle tasse destinate a ridurre le emissioni di CO25
Art. 5a1Ripartizione dei proventi della sanzione destinata a ridurre le emissioni di CO2 delle automobili
1) I proventi della sanzione destinata a ridurre le emissioni di CO2 delle automobili incassata nei territori dei due Stati contraenti sono versati in una cassa comune da istituirsi presso la Confederazione Svizzera.
2) Il Liechtenstein riceve ogni anno dalla cassa comune la quota calcolata secondo la formula che figura nell’Allegato IV al presente Accordo. Eventuali differenze in base ai conteggi finali disponibili solo dopo la chiusura dei conti dell’anno di riscossione sono compensate con la quota dell’anno successivo.
1 Introdotto dall’art. 1 dell’Acc. del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 4101).
Art. 5b1Campo d’applicazione delle disposizioni destinate a ridurre le emissioni di CO2 delle automobili
Ai fini dell’applicazione delle disposizioni svizzere destinate a ridurre le emissioni di CO2 delle automobili, le importazioni in Liechtenstein sono equiparate alle importazioni in Svizzera e le immatricolazioni in Liechtenstein alle immatricolazioni in Svizzera.
Art. 6 Ripartizione dei proventi della tassa sul CO2
1)1 I proventi della tassa sul CO2 incassati nei territori dei due Stati contraenti e alla frontiera doganale sono versati in una cassa comune istituita dalla Confederazione svizzera.
2)2 Il Liechtenstein riceve ogni anno dalla cassa comune la quota calcolata secondo la formula che figura nell’Allegato III al presente Accordo. Eventuali differenze in base ai conteggi finali disponibili solo dopo la chiusura dei conti relativi all’anno di riscossione sono compensate con la quota dell’anno successivo.
3) Per la ridistribuzione della tassa sul CO2 alle imprese situate nel Liechtenstein valgono i principi applicati a tal fine in Svizzera.
2 Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’Acc. dell’11 lug. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 4031).
Art. 71Trasferimento a titolo compensativo di diritti statali di emissione per il periodo 2008–2012
1) Le autorità federali svizzere competenti attribuiscono diritti di emissione svizzeri alle imprese del Liechtenstein esentate dalla tassa sul CO2 nel periodo 2008–2012. I relativi emolumenti e condizioni sono retti dalla pertinente legislazione federale svizzera.
2) Le autorità federali svizzere competenti registrano tutte le operazioni connesse con l’attribuzione di diritti di emissione svizzeri a imprese del Liechtenstein nonché la restituzione alle autorità federali dei diritti di emissione e dei certificati esteri. Tra le competenti autorità del Liechtenstein e le competenti autorità federali svizzere si procede ad un trasferimento a titolo compensativo dei diritti statali di emissione (Assigned Amount Units, AAU), qualora alla fine del periodo 2008–2012 risulti che le emissioni totali delle imprese del Liechtenstein esentate dalla tassa sul CO2 per questo periodo differiscano dal totale dei diritti di emissione che la Svizzera ha attribuito loro.
Art. 7a1Certificati di riduzione delle emissioni e pagamento di sanzioni nel periodo 2013–2020
1) Nei casi in cui è prevista la consegna di certificati di riduzione delle emissioni per ottemperare parzialmente all’obbligo assunto nei confronti delle competenti autorità federali svizzere di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra o per compensare una sanzione in caso di mancata osservanza di tale obbligo, le imprese del Liechtenstein consegnano alle competenti autorità svizzere il numero necessario di certificati di riduzione delle emissioni.
2) Al termine del periodo 2013–2020 le competenti autorità federali svizzere trasferiscono alle competenti autorità del Liechtenstein tutti i certificati di riduzione delle emissioni che sono stati loro consegnati dalle imprese del Liechtenstein nel periodo 2013–2020 in parziale adempimento dell’obbligo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra o per compensare una sanzione in caso di mancata ottemperanza a simile obbligo.
3) I certificati di riduzione delle emissioni corrispondono ad accrediti di emissioni secondo il diritto del Liechtenstein.
4) In caso di sanzione le imprese del Liechtenstein trasferiscono il relativo importo alle competenti autorità federali svizzere.
5) Al temine del periodo 2013–2020 le competenti autorità federali svizzere trasferiscono alle competenti autorità del Liechtenstein eventuali sanzioni che sono state corrisposte da imprese del Liechtenstein nell’ambito della tassa sul CO2.
1 Introdotto dall’art. 1 dell’Acc. dell’11 lug. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 4031).
Art. 7b1Conferme di riduzione delle emissioni nel Liechtenstein per il periodo 2013–2020
Le imprese del Liechtenstein che si sono impegnate a ridurre le emissioni a effetto serra nel periodo 2013–2020 possono, analogamente alla corrispondente procedura per le imprese in Svizzera, richiedere alle competenti autorità federali svizzere conferme di ulteriori riduzioni delle emissioni.
Art. 81Esercenti di impianti secondo la legge del Liechtenstein sullo scambio di quote di emissioni
Le imprese del Liechtenstein le cui attività rientrano nel campo d’applicazione della legge del Liechtenstein sullo scambio di quote di emissioni (Emissionshandelsgesetz) non possono assumere nei confronti delle competenti autorità federali svizzere impegni volti a limitare le loro emissioni di CO2. Se queste imprese forniscono le prove necessarie e presentano un attestato delle competenti autorità del Liechtenstein a conferma del fatto che le loro attività sono soggette all’obbligo di autorizzazione secondo la legge del Liechtenstein sullo scambio di quote di emissioni, l’Amministrazione federale delle dogane rimborsa loro le tasse che hanno già versato.
Art. 8a1Obbligo di compensazione per carburanti
1) Il Liechtenstein garantisce alla Svizzera l’adozione di misure i cui effetti corrispondano alle disposizioni in Svizzera per la compensazione di emissioni a effetto serra prodotte dall’utilizzazione a scopo energetico di carburanti fossili.
2) Quale base per il calcolo della quantità di emissioni di gas a effetto serra da compensare nel Liechtenstein sono prese in considerazione le emissioni di gas a effetto serra generate dalle quantità di carburanti fossili vendute nel Liechtenstein.
3) Nel calcolo delle quantità di emissioni di gas a effetto serra da compensare in Svizzera le competenti autorità federali svizzere tengono conto delle quantità di carburanti determinate secondo il capoverso 2.
Art. 9 Collaborazione tra autorità
1) Le autorità competenti dei due Stati contraenti si prestano reciproca assistenza nell’espletamento dei loro compiti.
2) Scambiano comunicazioni sui dati inesatti, incompleti o che danno adito a dubbi relativi alle persone e alle imprese assoggettate alle tasse ecologiche. Le competenti autorità federali svizzere informano le competenti autorità del Liechtentstein in merito ai controlli previsti sul territorio del Principato secondo la sua legislazione sulle tasse ecologiche. Le competenti autorità del Liechtentstein presenziano ai controlli.
3) Le decisioni passate in giudicato prese in uno Stato contraente sono esecutive anche nell’altro Stato contraente.
1) I due Stati contraenti si comunicano reciprocamente i dati necessari all’esecuzione del presente Accordo.
2) I dati personali, comunicati reciprocamente dai due Stati contraenti e necessari per garantire l’esecuzione del presente Accordo, devono essere elaborati e salvaguardati conformemente alle rispettive disposizioni vigenti sulla protezione dei dati.
1) Il Tribunale arbitrale (art. 3 del Trattato) è composto di caso in caso, a richiesta di uno Stato contraente; a tale riguardo ciascuno Stato contraente nomina un membro e i due membri così nominati designano di comune intesa il cittadino di uno Stato terzo come presidente; quest’ultimo sarà nominato dai governi dei due Stati contraenti. I membri sono nominati entro tre mesi dal momento in cui uno Stato contraente ha comunicato all’altro l’intenzione di sottoporre la controversia a un Tribunale arbitrale.
2) Se i termini menzionati nel capoverso 1 sono disattesi e gli Stati contraenti non sono pervenuti a un diverso accordo, ciascuno Stato contraente può invitare il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo a procedere alle necessarie designazioni. Se il presidente è cittadino svizzero o del Liechtenstein, oppure se è impedito per un’altra ragione, il vicepresidente deve procedere alle designazioni. Se anche il vicepresidente è cittadino svizzero o del Liechtenstein, oppure se è anch’egli impedito, il membro immediatamente inferiore nella gerarchia della Corte, che non è cittadino svizzero né del Liechtenstein, procede alle designazioni.
3) Il Tribunale arbitrale decide alla maggioranza dei voti sulla base dei trattati esistenti tra i due Stati contraenti e del diritto internazionale pubblico. Le sue decisioni sono imperative. Ciascuno Stato contraente assume le spese dell’arbitro che ha designato. Le spese del presidente e le altre spese sono sopportate in parti uguali dagli Stati contraenti. Inoltre, il Tribunale arbitrale disciplina direttamente la sua procedura.
Art. 12 Entrata in vigore e validità
1) Come il Trattato, il presente Accordo è applicato a titolo provvisorio dal 1° febbraio 2010.
2) Entra in vigore simultaneamente al Trattato.
3) Vige fintanto che ha vigore il Trattato.
Fatto a Berna, in due esemplari in lingua tedesca, il 29 gennaio 2010.
(Pertinente legislazione federale svizzera)
Legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente (legge sulla protezione dell’ambiente, LPAmb; RS 814.01), articolo 32e capoversi 1 e 2, articolo 35a capoversi 1‒8, articolo 35b capoversi 1‒4, articolo 35bbis capoversi 1‒5, articolo 35c, articolo 54, articolo 61 capoverso 1 lettera i e capoversi 2 e 3, articolo 61a e articolo 62 capoverso 2.
Legge federale del 23 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO2 (legge sul CO2; RS 641.71), articolo 1, articolo 2 capoversi 1 e 2, articolo 3 capoverso 1, articolo 7 capoverso 1, articolo 10 capoverso 1, articoli 11‒13, articoli 29 e 30, articolo 31 capoversi 1–3, 5 e 6, articolo 32 capoverso 1, articolo 33, articolo 36 capoverso 3, articolo 38, articoli 42–45, articolo 49.
Ordinanza del 26 settembre 2008 sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati (OTarSi; RS 814.681), articolo 1 lettera a, articolo 2, articolo 3 capoverso 1 lettere b–c, capoversi 2 e 3, articoli 4‒8 e articolo 17 capoverso 1.
Ordinanza del 12 novembre 1997 relativa alla tassa d’incentivazione sui composti organici volatili (OCOV; RS 814.018), articoli 1−3, articolo 4 capoversi 1, 2 lettera b e 4, articoli 6−9b, articolo 9c capoverso 1, articoli 9d–9h, articoli 10–22b e allegati 1–3.
Ordinanza del 12 novembre 1997 relativa alla tassa d’incentivazione sull’olio da riscaldamento «extra leggero» con un tenore di zolfo superiore allo 0,1 per cento (OHEL; RS 814.019), articolo 1, articolo 2 capoverso 1 e articoli 3 e 3a.
Ordinanza del 15 ottobre 2003 concernente la tassa d’incentivazione sulla benzina e sull’olio diesel con un tenore di zolfo superiore allo 0,001 per cento (OBDZ; RS 814.020), articolo 1, articolo 2 capoverso 1 e articoli 3 e 4.
Ordinanza del 30 novembre 2012 sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2; RS 641.711), articolo 1, articolo 2 lettere a–b, articolo 4, articoli 12 e 13, articoli 17–36, articoli 66–70, articoli 72–78, articolo 79 lettere a–c ed e–g, articoli 86–95, articolo 96 capoversi 1 e 2 lettera c, articoli 97–103, articoli 124–127, articolo 130 capoversi 1–3 e 6, articolo 133, articolo 134 capoverso 1 lettere a–b numero 2, lettere c–d, capoverso 2, articolo 135 lettere b–e, articolo 139, articolo 141, articolo 144 nonché allegati 1, 2, 4, 7, 10 e 11.
1 Nuovo testo giusta l’art. 2 dell’Acc. dell’11 lug. 2013, in vigore dal 1° dic. 2013 (RU 2013 4031).
(Legislazione federale svizzera direttamente applicabile)
Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021).
Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110)
Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF; RS 173.32).
Legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo (DPA; RS 313.0).
Ordinanza del 16 dicembre 1985 contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1), articolo 2 capoverso 1, articoli 3, 4, 6 e allegato 1 numero 32.
Ordinanza del 3 giugno 2005 sugli emolumenti dell’Ufficio federale dell’ambiente (OE-UFAM; RS 814.014), articoli 1−9.
Ordinanza del 19 giugno 1995 concernente l’approvazione del tipo di veicoli stradali (OATV; RS 741.511).
Ordinanza del 10 settembre 1969 sulle tasse e spese nella procedura amministrativa (RS 172.041.0), articolo 13.
Ordinanza del 30 novembre 2012 sulla riduzione delle emissioni di CO2 (Ordinanza sul CO2), allegato 5.
(Formule di calcolo concernenti la tassa sul CO2)
La quota spettante al Liechtenstein della cassa comune istituita conformemente all’articolo 6 capoverso 1 del presente Accordo è calcolata applicando la formula:
VKCH i è calcolata applicando la formula:
XFL i
quota in franchi svizzeri della cassa comune di cui all’articolo 6 capoverso 1 spettante al Liechtenstein per l’anno i
emissioni di CO2 della Svizzera nell’anno i in tonnellate, secondo la statistica sul CO2 (valori non adeguati alle variazioni climatiche)
emissioni di CO2 del Liechtenstein nell’anno i risultanti dal consumo di combustibili fossili in tonnellate, secondo l’inventario dei gas a effetto serra
BRück FL i
importo complessivo (in franchi svizzeri e per l’anno i) dei rimborsi alle imprese esentate del Liechtenstein e agli esercenti degli impianti secondo la legge sullo scambio di quote di emissioni
VKCH i
quota del Liechtenstein in franchi svizzeri dei costi amministrativi sostenuti dalla Svizzera nell’anno i
aliquota della tassa nell’anno i in franchi svizzeri/tonnellata di emissioni di CO2
indennizzo dell’onere assunto dalle autorità esecutive svizzere nell’anno i secondo l’articolo 30 dell’ordinanza svizzera sul CO2 nella versione dell’8 giugno 2007, (RU 2007 2915).
L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e l’Amt für Umwelt (AU) si comunicano reciprocamente i valori concreti per ogni anno entro il 15 aprile dell’anno successivo.
(Formula di calcolo concernente i proventi della sanzione destinata a ridurre le emissioni di CO2 delle automobili)
La quota spettante al Liechtenstein della cassa comune istituita conformemente all’articolo 5a capoverso 1 del presente Accordo è calcolata applicando la formula:
XFL = XGFL+ XDFL
XGFL e XDFL sono calcolati applicando le formule:
Grandi importatori:
Piccoli importatori:
quota complessiva spettante al Liechtenstein della cassa comune di cui all’articolo 5a capoverso 1 nell’anno civile di computo (in franchi svizzeri)
quota spettante al Liechtenstein della sanzione imposta ai grandi importatori nell’anno civile di computo (in franchi svizzeri)
quota spettante al Liechtenstein della sanzione imposta ai piccoli importatori nell’anno civile di computo (in franchi svizzeri)
IGTFL/CH
numero complessivo di immatricolazioni da parte di grandi importatori in Liechtenstein e in Svizzera nell’anno civile di computo
IGTFL
numero di immatricolazioni da parte di grandi importatori in Liechtenstein nell’anno civile di computo
SGFL/CH
proventi della sanzione imposta ai grandi importatori in Liechtenstein e in Svizzera nell’anno civile di computo (in franchi svizzeri)
spese amministrative complessive sostenute dall’Ufficio federale dell’energia (UFE) per il computo dei grandi importatori nell’anno civile di computo
numero di grandi importatori in Liechtenstein nell’anno civile di computo
GIFL/CH
numero complessivo di grandi importatori in Liechtenstein e in Svizzera nell’anno civile di computo
IDTFL/CH
numero complessivo di immatricolazioni da parte di piccoli importatori in Liechtenstein e in Svizzera nell’anno civile di computo
IDTFL
numero di immatricolazioni da parte di piccoli importatori in Liechtenstein nell’anno civile di computo (stima USTRA: certificato di tipo «X» e prima immatricolazione FL esclusi i grandi importatori)
SDFL/CH
proventi della sanzione imposta ai piccoli importatori in Liechtenstein e in Svizzera nell’anno civile di computo (in franchi svizzeri)
VKFL/CH
spese amministrative complessive sostenute dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) per il computo delle automobili immatricolate in Liechtenstein e in Svizzera da piccoli importatori nell’anno civile di computo
1 Introdotto dall’art. 2 dell’Acc. del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 4101).
RU 2010 573
1 Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.2RU 2011 15973 RS 0.641.751.414 Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’Acc. del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 4101).5 Nuovo testo giusta l’art. 1 dell’Acc. del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° lug. 2012 (RU 2012 4101).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 71

Art. 7

Art. 7

Art. 81

Art. 8

Art. 9

Art. 12
 articolo 32
 articolo 35
 articolo 35
 articolo 35
 articolo 35
 articolo 54
 articolo 61
 articolo 61
 articolo 62
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 7
 articolo 10
 articolo 31
 articolo 32
 articolo 33
 articolo 36
 articolo 38
 articolo 49
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 17
 articolo 4
 articolo 9
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 79
 articolo 96
 articolo 130
 articolo 133
 articolo 134
 articolo 135
 articolo 139
 articolo 141
 articolo 144
 articolo 2
 articolo 13