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COMUNE DI FORIO Provincia di Napoli Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale SETTORE 3 - PDF
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Gino Fumagalli
1 COMUNE DI FORIO Provincia di Napoli Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale SETTORE 3 DETERMINA DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 33 del 22/02/2011 OGGETTO: Determinazione risorse anno 2011 per il finanziamento delle risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività. Integrazione determinazione n.22 del , in ottemperanza alla Pronuncia della Corte dei Conti n.379/2010. VISTO lo Statuto Comunale approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 33/93 e n. 45/93 successiva di chiarimenti e s. m. ed i; VISTO il Regolamento Comunale di contabilità approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 22 del 7/03/2002; VISTO il d. lgs. n. 267 del 18/08/2000; VISTO il Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con delibera di Giunta Comunale n. 159/87; VISTA la delibera di Consiglio Comunale n. 20 del 28/06/2010, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione - esercizio 2010, il Bilancio Pluriennale 2010/2012 e la relazione previsionale e programmatica relativa allo stesso triennio; VISTA la delibera di Giunta Comunale n. 239 del 25/11/2010, esecutiva, con la quale è stato approvato il P.E.G. per l'anno 2010 e pluriennale ed affidato la gestione ai responsabili dei servizi; VISTO il decreto Sindacale n. 22 del 4/01/2010; RICHIAMATI: - gli artt. 31 e 32 del ccnl del 22/01/ l art. 4 del ccnl del 9/05/ l art. 8 del ccnl dell 11/04/ l art. 4 del ccnl del 31/07/2009 che disciplinano la costituzione del fondo delle risorse destinate alle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività; VISTA la precedente determinazione dirigenziale di costituzione del fondo per le risorse per politiche dello sviluppo delle risorse umane e della produttività per l anno 2011; PRESO ATTO: della cessazione di personale dall 1/01/2011 (n. 2 unità) e dall 1/10/2011 (n. 1 unità) con conseguente proporzionale riduzione nella misura di 24/12 e 3/12, rispettivamente, del fondo ai sensi dell art. 9, comma 2 bis, del d. l. 31/05/2010, n. 78 convertito, con modificazioni, nella legge 30/07/2010, n. 122, per un importo di 7.168,52 e conseguente inserimento nel fondo, nella stessa misura, della Retribuzione Individuale di Anzianità (R.I.A.) in godimento, ai sensi dell art. 4, comma 2, del ccnl 5/10/2001, per un importo di 2.376,66;
2 della deliberazione di Giunta Comunale n. 263 del 31/12/2010 con la quale sono stati definiti gli indirizzi e le direttive per la contrattazione collettiva decentrata e integrativa per gli anni e disposto la definizione dei Fondi annuali per il medesimo periodo; VISTO l art. 4 del ccnl del 22/01/2004 che disciplina i tempi e le procedure per la stipulazione dei ccdi; CONSIDERATO che, per la parte stabile (art. 31, comma 2 del ccnl del 22/01/2004), le risorse vengono confermate di anno in anno con le integrazioni e le modifiche eventualmente derivanti dalle disposizioni contrattuali e di legge; RILEVATO che l art. 76, comma 5 e 6 del d. l. n. 112/2008 impone agli Enti soggetti al Patto di stabilità la riduzione dell incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, con particolare riferimento alle dinamiche di crescita della spesa per la contrattazione integrativa; RITENUTO, fermo restando il rispetto delle disposizioni normative su richiamate, poter procedere alla determinazione delle risorse stabili di cui all art. 31, comma 2, del ccnl del 22/01/2004 in attesa di procedere, successivamente, alla determinazione delle risorse variabili certe di cui all art. 31, comma 3, del ccnl del 22/01/2004; DATO ATTO che le suddette risorse, quantificate in coerenza con le disposizioni di cui all art. 4 del ccnl del 31/07/2009, verranno rese disponibili nel bilancio di previsione 2011; LETTA la pronuncia della Corte dei Conti n.379/2010, che contesta all Ente di aver provveduto nel corso del 2010 ad esternalizzare il servizio di riscossione dell imposta sulla pubblicità e dei diritti sulla pubbliche affissioni ma di non aver provveduto correlativamente al congelamento dei posti ed alla rideterminazione della dotazione organica ai sensi dell art.6-bis del D.Lgs.165/2001 e dell art.3, comma 30, della legge 244/2007, né di aver ridotto la consistenza del fondo delle risorse per la contrattazione decentrata; PRESO ATTO della relazione prot.5172 del con la quale lo scrivente riferisce sugli adempimenti da adottare in merito alla succitata pronuncia della Corte dei Conti, e che allegata alla presente ne forma parte integrante e sostanziale; RITENUTO, per quanto di competenza di tale atto determinativo, dover rideterminare il fondo relativo all anno 2011, secondo tale principio: - Ai sensi del comma 2, dell art. 6-bis, del d.lgs.165/01, che prevede che, Relativamente alla spesa per il personale e alle dotazioni organiche, le amministrazioni interessate dai processi di cui al presente articolo provvedono al congelamento dei posti e alla temporanea riduzione dei fondi della contrattazione, fermi restando i conseguenti processi di riduzione e di rideterminazione delle dotazioni organiche nel rispetto dell articolo 6 nonché i conseguenti processi di riallocazione e di mobilità del personale., a parere dello scrivente il Comune di Forio deve ridurre le risorse del fondo incentivante, secondo tale proporzione: - dipendenti in servizio al ore dipendente/settimana non più occupato dal servizio esternalizzato 10/36 - percentuale di riduzione del fondo 10/36 = 0,28 su 75 - fondo incentivante anno 2010 parte fissa * ,95 - riduzione fondo art.6 bis d.lgs.165/ ,95/75*0.28= 136,01 RITENUTO, infine, per quanto riguarda l applicazione dell art.3, comma 30 della legge 244/2007, che prevede che, Le amministrazioni che, nel rispetto del comma 27, costituiscono società o enti, comunque denominati, o assumono partecipazioni in società, consorzi o altri organismi, anche a seguito di processi di riorganizzazione, trasformazione o decentramento, adottano, sentite le organizzazioni sindacali per gli effetti derivanti sul personale, provvedimenti di trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali in misura adeguata alle funzioni esercitate mediante i
3 soggetti di cui al presente comma e provvedono alla corrispondente rideterminazione della propria dotazione organica., il Comune non è tenuto ad adottare nessun atto in quanto l esternalizzazione di cui si tratta non è stata effettuata per mezzo della costituzione di società o enti vari. VISTA la normativa vigente in materia di ordinamento delle Autonomie Locali; DETERMINA Per le motivazioni addotte in premessa che qui si intendono integralmente trasfuse, 1) di dare atto delle cassazioni di personale dall 1/01/2011 (n. 2 unità) e dall 1/10/2011 (n. 1 unità); 2) di dare atto che con precedente atto determinativo n. 22 del , si è stabilito: - ai sensi dell art. 9, comma 2 bis, del d. l. 31/05/2010, n. 78 convertito, con modificazioni, nella legge 30/07/2010, n. 122, di ridurre proporzionalmente il Fondo, rispetto ai pensionamenti 2011, per un importo di 7.168,52; - di incrementare il Fondo, nella stessa misura della R.I.A. in godimento dei dipendenti pensionati nel 2011, ai sensi dell art. 4, comma 2, del ccnl del 5/10/2001, per un importo di 2.376,66; - di quantificare, pertanto, provvisoriamente in ,95 le risorse da destinare al finanziamento del fondo delle risorse destinate alle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività per l anno 2011 come da tabella allegata (all. a); - di dare atto che il fondo per le prestazioni straordinarie di cui all art. 14, comma 4, del ccnl dell 1/04/1999, con riduzione del 3% su straordinario anno 1999, è pari ad ,35; 3) di dare atto che su tale atto determinativo è stato acquisito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti; 4) di prendere atto della pronuncia della Corte dei Conti n.379/2010, che contesta all Ente di aver provveduto nel corso del 2010 ad esternalizzare il servizio di riscossione dell imposta sulla pubblicità e dei diritti sulla pubbliche affissioni ma di non aver provveduto correlativamente al congelamento dei posti ed alla rideterminazione della dotazione organica ai sensi dell art.6-bis del D.Lgs.165/2001 e dell art.3, comma 30, della legge 244/2007, né di aver ridotto la consistenza del fondo delle risorse per la contrattazione decentrata; 5) di prendere atto della relazione prot.5172 del con la quale lo scrivente riferisce sugli adempimenti da adottare in merito alla succitata pronuncia della Corte dei Conti, e che allegata alla presente ne forma parte integrante e sostanziale; 6) di ritenere, per quanto di competenza di tale atto determinativo, dover rideterminare il fondo relativo all anno 2011, secondo tale principio: - Ai sensi del comma 2, dell art. 6-bis, del d.lgs.165/01, che prevede che, Relativamente alla spesa per il personale e alle dotazioni organiche, le amministrazioni interessate dai processi di cui al presente articolo provvedono al congelamento dei posti e alla temporanea riduzione dei fondi della contrattazione, fermi restando i conseguenti processi di riduzione e di rideterminazione delle dotazioni organiche nel rispetto dell articolo 6 nonché i conseguenti processi di riallocazione e di mobilità del personale., a parere dello scrivente il Comune di Forio deve ridurre le risorse del fondo incentivante, secondo tale proporzione: - dipendenti in servizio al ore dipendente/settimana non più occupato dal servizio esternalizzato 10/36 - percentuale di riduzione del fondo 10/36 = 0,28 su 75 - fondo incentivante anno 2010 parte fissa * ,95 - riduzione fondo art.6 bis d.lgs.165/ ,95/75*0.28= 136,01
4 7) di ritenere, infine, per quanto riguarda l applicazione dell art.3, comma 30 della legge 244/2007, che prevede che, Le amministrazioni che, nel rispetto del comma 27, costituiscono società o enti, comunque denominati, o assumono partecipazioni in società, consorzi o altri organismi, anche a seguito di processi di riorganizzazione, trasformazione o decentramento, adottano, sentite le organizzazioni sindacali per gli effetti derivanti sul personale, provvedimenti di trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali in misura adeguata alle funzioni esercitate mediante i soggetti di cui al presente comma e provvedono alla corrispondente rideterminazione della propria dotazione organica., il Comune non è tenuto ad adottare nessun atto in quanto l esternalizzazione di cui si tratta non è stata effettuata per mezzo della costituzione di società o enti vari. 8) Di trasmettere il presente provvedimento al Collegio dei Revisori dei Conti al fine della prescritta certificazione sulla compatibilità dei costi del ccdi con i vincoli di bilancio ai sensi dell art. 40 del d. lgs. n. 165/2001 come modificato dall art. 55 del d. lgs. n. 150/2009; 9) di dare atto che l utilizzo delle risorse di cui al presente atto è demandato alla contrattazione decentrata integrativa, per la parte eccedente le somme già vincolate per la liquidazione dell indennità di comparto di cui all art. 33, comma 4, lett. b) e c) del ccnl del 22/01/2004 e delle progressioni economiche orizzontali di cui all art. 17, comma 2, lett. b) del ccnl dell 1/04/1999; 10) di imputare la suddetta somma di ,94, oltre contributi ed IRAP, al cap del corrente esercizio finanziario; 11) di trasmettere copia della presente al Servizio Ragioneria per il previsto visto contabile ed i conseguenziali adempimenti. Forio, lì 22/02/2011 Il Responsabile del Settore Dr. Vincenzo Rando VISTO di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della presente determinazione, ai sensi dell'art. 151, comma 4, del d. lgs. n. 267/2000 che, pertanto, in data odierna diventa esecutiva. NOTE: Forio, lì 22/02/2011 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO (Dr. Vincenzo RANDO)
5 PERSONALE NON DIRIGENTE Risorse del fondo distinte per finanziamento e per utilizzo Fonti di finanziamento Descrizione Importo % sul totale compl. Fondo % monte salari Risorse stabili: Art. 15 ccnl 1/04/1999: - comma 1, lett. a) ,19 57,16 - comma 1, lett. b) - comma 1, lett. c) - comma 1, lett. f) - comma 1, lett. g) ,85 4,54 - comma 1, lett. h) 744,69 0,24 - comma 1, lett. i) - comma 1, lett. j) (decor. 31/12/1999) 9.668,59 3,11 - comma 1, lett. l) - comma 1, lett. n) (solo per CCIAA) - comma 5 (nuovi servizi) Art. 4 ccnl 5/10/2001: - comma ,12 6,88 - comma 2 (R.I.A. 1/01/ /12/2009) ,12 - comma 2 (R.I.A. 1/01/ /12/2010) 2.376,66 6,09 Art. 32 ccnl 22/01/2004: - comma ,27 4,78 - comma ,21 3,86 Art. 34 ccnl 22/01/ comma 4 (personale cessato ) ,03 8,49 Art. 4 ccnl 9/05/ comma ,37 2,59 Art. 8 ccnl 11/04/ comma ,37 4,64 Riduzione proporz. (art. 9, co. 2 bis d. l. n. 78/2010) ,52-2,32 Riduzione proporz. (art. 6-bis, co. 2 d. lgs. n ,01 0,06 165/2001) Totale risorse stabili ,94 100,00 valori % anno

References: art. 4
 art. 8
 art. 4
 art. 9
 art. 4
 art. 4
 art. 76
 art. 31
 art. 31
 art. 4
 art.6
 art.3
 art. 6
 articolo 6
 art.6
 art.3
 art. 9
 art. 4
 art. 14
 art.6
 art.3
 art. 6
 articolo 6
 art.6
 art.3
 art. 40
 art. 55
 art. 33
 art. 17
 Art. 15
 Art. 4
 Art. 32
 Art. 34
 Art. 4
 Art. 8