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Timestamp: 2018-02-18 00:55:26+00:00

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Sentenza n. 274 del 21 ottobre 2011 Corte Costituzionale | Tutto Stranieri
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Estradizione esecutiva per l’estero – Condannato cittadino di un Paese membro dell’Unione Europea residente o dimorante nel territorio italiano – Rifiuto della consegna e conseguente possibilita’ di scontare la pena in Italia.
Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Giudizio a quo – Sopravvenute vicende di fatto relative al rapporto sub iudice – Influenza sul giudizio incidentale di costituzionalita’ – Esclusione. – Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (nel testo approvato il 7 ottobre 2008), art. 18. Estradizione – Estradizione esecutiva per l’estero – Condannato, cittadino di un Paese membro dell’Unione Europea, residente o dimorante nel territorio italiano e ivi stabilmente inserito – Rifiuto della consegna e conseguente possibilita’ di scontare la pena in Italia – Mancata previsione – Denunciata irragionevole disparita’ di trattamento rispetto a coloro che sono sottoposti al regime di consegna del mandato d’arresto europeo (non applicabile, nel caso di specie, in ragione dell’epoca del fatto reato) – Asserita violazione del principio della finalita’ rieducativa della pena nonche’ inosservanza dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario – Carente descrizione della fattispecie – Manifesta inammissibilita’ della questione. – Cod. proc. pen., art. 705. – Costituzione, artt. 3, 27, terzo comma e 117, primo comma; Trattato CE, artt. 12, 17 e 18. Estradizione – Estradizione esecutiva per l’estero – Condannato, cittadino di un Paese membro dell’Unione Europea, residente o dimorante nel territorio italiano e ivi stabilmente inserito – Rifiuto della consegna qualora la corte di appello ritenga che la pena per la quale e’ chiesta l’estradizione sia eseguita in Italia conformemente al diritto interno – Mancata previsione – Denunciata irragionevole disparita’ di trattamento rispetto ai condannati sottoposti al regime di consegna del mandato d’arresto europeo (non applicabile nel caso di specie, in ragione dell’epoca del fatto reato) – Asserita violazione del principio della finalita’ rieducativa della pena nonche’ inosservanza dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario – Richiesta alla Corte di un risultato di diritto transitorio “spurio”, o comunque di pronuncia manipolativa non costituzionalmente obbligata, in materia riservata alla discrezionalita’ del legislatore – Inammissibilita’ della questione. – Cod. proc. pen., art. 705; legge 22 aprile 2005, n. 69, art. 40. – Costituzione, artt. 3, 11, 27, terzo comma, 117, primo comma; Trattato CE, art. 18.
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References: Sentenza 
 art. 18
 art. 705
 art. 705
 art. 40
 art. 18