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Timestamp: 2018-05-26 01:05:23+00:00

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Art. 1 - Oggetto dell appalto.. Art. 2 - Durata del contratto... Art. 3 Importo a base d asta.. Art. 4 Riferimenti alla normativa vigente... - PDF
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1 ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO QUINQUENNALE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO, SMALTIMENTO/RECUPERO DEI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI PRODOTTI DALL AZIENDA SANITARIA LOCALE N.7 DI CARBONIA Lotto Unico CIG: C 1
2 SOMMARIO Art. 1 - Oggetto dell appalto.. Art. 2 - Durata del contratto..... Art. 3 Importo a base d asta.. Art. 4 Riferimenti alla normativa vigente... Art. 5 Descrizione del servizio... Art. 6 Sedi di raccolta dei rifiuti.. Art. 7 Formulario.. Art. 8 Fornitura contenitori..... Art. 9 Mezzi e personale della Ditta.. Art. 10 Sciopero e cause di forza maggiore... Art. 11 Gestione delle emergenze. Art Presentazione dell'offerta. Art. 13 Documentazione amministrativa a corredo dell'offerta.. Art Documentazione tecnica specifica a corredo dell'offerta. Art Offerta economica.. Art Tipologia e quantità della campionatura Art. 17 Criteri di aggiudicazione.... Art. 18 Modalità di espletamento e svolgimento della gara. Art. 19 Sopralluogo Art. 20 Aggiudicazione dell appalto... Art. 21 Obblighi previsti dall art. 26 del Dlgs. N.81/ Art. 22 Stipula del contratto. Art Estensione del servizio. Art Controlli quali-quantitativi. Art Inadempienze e penalità. Art Rimborsi e risarcimento danni Art Piano di sicurezza... Art. 28 Norme di rinvio.. Art. 29 Contenzioso Fac-simile offerta economica. 2
3 Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO Il presente capitolato speciale disciplina l affidamento del servizio di raccolta, trasporto, conferimento, smaltimento/recupero, come previsto dalla vigente normativa, dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo (classificati dal D.P.R. 254 del 15/07/03 ad oggetto Regolamento recante la disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell art. 24 della Legge 179/02 e ss.mm.ii.) e di altre tipologie di rifiuti prodotti dai presidi ospedalieri e dalle sedi territoriali dell Azienda Sanitaria Locale n. 7 di Carbonia (di seguito denominata per brevità Azienda), stazione appaltante. La pubblicazione del presente appalto come la presentazione delle offerte da parte delle Ditte non costituiscono impegno definitivo dell'azienda alla effettiva aggiudicazione in carenza di eventuali autorizzazioni e/o approvazione regionali. L'Azienda si riserva di non dare corso ad alcuna aggiudicazione nella eventualità che per disposizioni regionali/nazionali vengano a modificarsi le condizioni essenziali di gara, come anche per motivi di opportunità o per eccessiva onerosità del contratto rispetto alle previsioni di spesa, senza che la Ditta aggiudicataria possa vantare e pretendere alcun ristoro/risarcimento/indennizzo. Il servizio è articolato in un LOTTO UNICO di gara inscindibile. Codice Identificativo Gara N C Ad ogni rifiuto è stato attribuito il rispettivo codice; per quanto attiene le tipologie di rifiuti sanitari e la loro classificazione si rimanda a quanto indicato nel D.P.R. 254 del (Regolamento recante la disciplina per la gestione dei rifiuti sanitaria norma dell articolo 24 della L. 31 luglio 2002 n. 179) allegato I e II e ad ogni modifica introdotta dalla direttiva n. 102 del del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio. Qualunque modifica o variazione della vigente classificazione dei rifiuti dovrà essere ricondotta ai punti previsti dal presente Capitolato Speciale, senza alcuna variazione delle condizioni, modalità e termini per i quali è stata effettuata l aggiudicazione. In caso si producesse un rifiuto non previsto dall elenco di cui alle tabelle sottostanti si procederà utilizzando il metodo dell analogia ed equivalenza utilizzando un codice C.E.R. previsto dall elenco stesso che per analogia, equivalenza e costo possa essere utilizzato per determinare il C.E.R. del rifiuto mancante ed il relativo costo. Il C.E.R. del rifiuto non previsto dall attuale elenco entrerà a far parte, per il futuro proseguo dell appalto, nell elenco dei rifiuti smaltibili/recuperabili Rientrano nell appalto le seguenti tipologie di rifiuto: RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO TABELLA 1 CODICE C.E.R * * DESCRIZIONE RIFIUTO rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti con precauzioni particolari per evitare infezioni (negli esseri umani) rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti con precauzioni particolari per evitare infezioni (negli animali) RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI A RISCHIO NON INFETTIVO TABELLA 2 3
4 CODICE C.E.R. DESCRIZIONE RIFIUTO * Idrossido di sodio e di potassio * Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madre * Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madri * Scarti di inchiostro, contenenti sostanze pericolose * Toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose * Soluzioni di sviluppo e attivanti a base acquosa * Soluzioni fissative * Ceneri leggere di olio combustibile e polveri di caldaia * Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze * imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), * Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell olio non specificati altrimenti), stracci ed indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose * Trasformatori e condensatori contenenti PCB * Apparecchiature fuori uso, contenenti PCB o da essi contaminati, diversi da * Apparecchiature fuori uso, contenenti clorofluorocarburi, HCFC, HFC * Apparecchiature fuori uso, contenenti amianto in fibre libere * Apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolosi diversi da e * Componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso * Rifiuti inorganici, contenenti sostanze pericolose * Rifiuti organici, contenenti sostanze pericolose * Gas in contenitori a pressione (compresi gli halon), contenenti sostanze pericolose compresi i contenitori a pressione vuoti * Sostanze chimiche di laboratorio contenenti sostanze pericolose * Batterie al piombo * Batterie al nickel-cadmio * Batterie contenenti mercurio * Materiali isolanti contenenti amianto * Materiali da costruzione contenenti amianto * Sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose * Medicinali citotossici e citostatici (negli esseri umani) * Rifiuti di amalgama prodotti da interventi odontoiatrici * Sostanze chimiche pericolose o contenenti sostanze pericolose * Medicinali citotossici e citostatici (negli animali) * Resine a scambio ionico saturate o esaurite * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio * Apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi * Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose * Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , contenenti componenti pericolosi * Legno, contenente sostanze pericolose TABELLA 3 RIFIUTI SANITARI NON PERICOLOSI CODICE C.E.R. DESCRIZIONE RIFIUTO Toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce Carta e pellicole per fotografie, contenenti argento o composti dell argento Imballaggi in carta e cartone Imballaggi in plastica Imballaggi in legno Imballaggi metallici Imballaggi in materiali compositi Imballaggi in materiali misti Imballaggi in vetro 4
5 Imballaggi in materia tessile Assorbenti, materiali filtranti, stracci ed indumenti protettivi diversi da quelli di cui alla voce pneumatici fuori uso Apparecchiature fuori uso, diverse da a Componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diverse da Gas in contenitori a pressione, diversi da quelli di cui alla voce Batterie alcaline (tranne ) Altre batterie ed accumulatori Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce Ferro ed acciaio Oggetti da taglio (eccetto ) Parti anatomiche ed organi incluse le sacche per il plasma e le riserve di sangue eccetto Rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni Sostanze chimiche diverse da quelle di cui alla voce Medicinali diversi da quelli di cui alla voce Oggetti da taglio (eccetto ) Rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni Sostanze chimiche diverse da quelle di cui alla voce Medicinali diversi da quelli di cui alla voce Carbone attivo esaurito Resine a scambio ionico saturate od esaurite Carta e cartone Vetro Rifiuti biodegradabili di cucine e mense Abbigliamento Prodotti tessili Oli e grassi commestibili Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e Legno, diverso da Plastica Metallo Rifiuti urbani non differenziati Residui della pulizia stradale Rifiuti della pulizia delle fognature Rifiuti ingombranti Art. 2 - DURATA DEL CONTRATTO La durata contrattuale del presente appalto è stabilita in giorni 1825, pari ad anni 5 (CINQUE) decorrenti dalla data di inizio effettivo del servizio regolarmente notificata o dalla data diversamente stabilita dal contratto. Il contratto potrà essere rescisso unilateralmente su esplicita volontà dell Azienda, anche senza alcun motivo 5
6 imputabile alla Ditta aggiudicataria, in qualsiasi momento prima della naturale scadenza del medesimo, senza che la Ditta aggiudicataria possa avanzare riserva alcuna o richiesta di indennizzo o pretese di alcun titolo: qualora si decidesse l interruzione dell attività espletata direttamente dalla Azienda o la soppressione del servizio; a seguito di intervenuti riassetti e modifiche di organizzazione Regionale/Aziendale; a seguito di convenzioni a carattere nazionale (Consip S.p..A.) o regionale (CAT Regione Sardegna) di fornitura dei servizi oggetto del presente Capitolato, alle quali l Azienda è obbligata ad aderire ai sensi della normativa vigente. Resta inteso che l eventuale risoluzione del contratto, dovrà avvenire in ogni caso al compimento di ciascuna annualità contrattuale, con preavviso di 180 (centottanta) giorni da parte della Azienda. Il mancato preavviso comporta l automatica prosecuzione del contratto sino alla sua scadenza naturale. L aggiudicatario, alla scadenza dei cinque anni, avrà comunque l'obbligo di continuare il servizio alle condizioni convenute, nelle more dell'aggiudicazione del successivo appalto, per ulteriori 90 gg.. Art. 3- IMPORTO A BASE D ASTA L importo a base d asta dell affidamento oggetto del presente capitolato è pari ad ,00 IVA esclusa per l intero quinquennio, al netto dei costi della sicurezza derivanti dai rischi di natura interferenziale non soggetti a ribasso d asta ai sensi dell art. 86 comma 3-ter D.Lgs 163/2006 ART. 4 - RIFERIMENTI ALLA NORMATIVA VIGENTE La procedura di gara ed il successivo rapporto contrattuale nonché l espletamento del servizio sono disciplinati dalle seguenti disposizioni che si elencano a titolo esemplificativo e non esaustivo: Norme che disciplinano la gestione dei rifiuti: Decreto del Ministro dell Ambiente e della tutela del territorio 05/04/2006 n. 186: Regolamento recante modifiche al Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 ; Decreto del Ministro dell Ambiente 1 aprile 1998, n. 145: Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi degli articoli 15, 18, comma 2, lettera e) e comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 ; Decreto del Ministro dell Ambiente 1 aprile 1998, n. 148 Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli articoli 12, 18 comma 2, lettera m, e 18, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modificazioni; Decreto del Ministero dell Ambiente n. 406 del 28 Aprile 1998 Regolamento recante norme di attuazione di direttive della U.E., avente ad oggetto la disciplina dell Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti; Nuovo Catalogo Europeo dei Rifiuti, istituito con Decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio 2000 e successivamente modificato con le Decisioni 2001/118/CE del 16 gennaio 2001, 2001/119/CE del 22 gennaio 2001 e 2001/573/CE del 23 luglio 2001; Direttiva del Ministero dell Ambiente del 9 aprile 2002, recante Indicazioni per la corretta e piena applicazione del regolamento comunitario n. 2557/01 sulle spedizioni di rifiuti ed in relazione al nuovo elenco di rifiuti (supplemento alla G.U. n. 108 del 10/05/2002); Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254: Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179 ; Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati ; 6
7 Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale ; Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 (Ambiente e tutela del territorio e del mare): Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del D.Lgs. n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del D. L. n 78/2009 convertito, con modificazioni, dalla Legge n 102/2009 e successive modifiche ed integrazioni; Decreto Legislativo 3 dicembre 2010, n. 205: Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive ; Decreto Ministero dell ambiente e tutela del territorio e del mare 10/11/2011 n. 219 recante modifiche e integrazioni al decreto ministeriale del 18 febbraio 2011, n. 52, concernente il regolamento di istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti; Tutte le Norme di Legge vigenti riguardanti il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e tutte le ulteriori norme di legge in merito al SISTRI medesimo che dovessero essere emanate nel corso della durata dell appalto e di eventuali proroghe dello stesso (D.M. 18/02/2011, n. 52 (Regolamento attuativo Sistri) e D.M. 20 marzo 2013 (Operatività sistema Sistri)). Norme in materia di sicurezza e igiene del lavoro: Decreto del Ministro della Sanità del 28 settembre 1990: Norme di prevenzione del contagio professionale da HIV nella strutture sanitarie ed assistenziali pubbliche e private ; Decreto legislativo n. 493 del 14/08/1996 Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro ; Legge 3 agosto 2007, n. 123, recante Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia ; Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, Direttive 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 90/38/CE, 2001/45/CE e 99/92/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro e successive modifiche e integrazioni. Norme sul trasporto delle merci pericolose : Si intendono tutte le norme e direttive di legge vigenti sul trasporto di merci pericolose su strada, fra cui: Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 gennaio 2011 recante il recepimento nell ordinamento nazionale dell edizione 2011 dell Accordo ADR. Accordo ADR 2011 e 2013; Decreto 10 giugno 2004 Procedure per l approvazione di imballaggi, di GIR e di grandi imballaggi destinati al trasporto su strada di merci pericolose. Le Ditte concorrenti dovranno adeguarsi a tutte le norme di leggi o regolamenti nazionali, regionali e provinciali (anche conseguenti alla emanazione o al recepimento di direttive CE), vigenti in materia di tutela ambientale, di salute pubblica e di sicurezza dei lavoratori. Lo svolgimento del servizio oggetto del presente capitolato deve essere assicurato dalla ditta aggiudicataria in conformità al contenuto delle norme legislative, regolamenti e tecniche vigenti in materia, anche in caso di modifiche intervenute dopo la stipula del contratto (o nel corso di eventuali proroghe dello stesso), da parte delle competenti autorità governative, regionali, provinciali e comunali che hanno giurisdizione sui luoghi in cui si svolge il servizio, restando contrattualmente convenuto che, anche se tali norme o disposizioni dovessero arrecare oneri o limitazioni nell espletamento del servizio, la Ditta aggiudicataria non potrà accampare diritto alcuno verso l Azienda. 7
8 Art. 5 - DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Il Servizio descritto nel presente Capitolato deve essere svolto interamente con personale, materiali e mezzi della Ditta aggiudicataria. In particolare l espletamento del servizio da parte dell aggiudicatario dovrà prevedere le seguenti attività: fornitura di tutti i contenitori e di imballaggi necessari per la corretta gestione dell appalto, nelle quantità necessarie al regolare svolgimento del servizio, nel rispetto delle caratteristiche tecniche indicate nel art. 8 del presente Capitolato e di tutte le attrezzature atte a garantire il regolare svolgimento del servizio, comprese quelle eventualmente necessarie per il deposito temporaneo e la movimentazione dei rifiuti stessi (container, carrelli, ecc); consegna di tali contenitori, in quantità sufficiente a garantire il fabbisogno per un periodo non inferiore a 7 giorni, nei luoghi e con la frequenza concordati con i Responsabili dei Presidi Ospedalieri e Territoriali dell Azienda; ritiro/raccolta, entro i termini di legge vigenti, dei rifiuti dalle singole sedi di deposito temporaneo e secondo le cadenze concordate con i Responsabili dei Presidi Ospedalieri e Territoriali dell Azienda, confezionati secondo le norme vigenti negli appositi contenitori in relazione alla quantità di rifiuto prodotto ed in ottemperanza all art. 45 comma 1 del D.Lgs. 5/2/97 n. 22 e s.m.i.. Il ritiro dovrà essere assicurato anche nelle settimane in cui vi siano più festività consecutive. Le sedi di ritiro potranno subire modifiche a seguito di riorganizzazioni interne dell Azienda, anche con riferimento a dismissioni o attivazioni ospedaliere senza che ciò comporti modifiche economiche. Il servizio dovrà essere eseguito con regolarità e con periodicità necessarie ad evitare lunghi stazionamenti dei rifiuti presso le aree di deposito temporaneo ed a garantire l allontanamento dei rifiuti entro i termini stabiliti dalla normativa vigente e, comunque, tenendo conto dei tempi di saturazione degli spazi. In ogni caso la Ditta aggiudicataria dovrà garantire il servizio in seguito a semplice richiesta delle Direzioni Mediche Ospedaliere e Territoriali. Pesatura, prima del trasporto, tramite bilance certificate in grado di rilasciare scontrino, dei contenitori dei rifiuti, di volta in volta ritirati, con contestuale rilascio di scontrino/ticket recante il peso complessivo raccolto; caricamento sui mezzi, la cui idoneità tecnica risulti dal certificato di iscrizione all Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, e trasporto esterno con personale formato ed autorizzato, nel rispetto delle norme sul trasporto delle merci pericolose ove previsto; conferimento ad impianti autorizzati alle operazioni di smaltimento/recupero in relazione alla specifica natura dei rifiuti; lo smaltimento/recupero che avverrà sotto la responsabilità della Ditta aggiudicataria in relazione alla tipologia del rifiuto prodotto. La Ditta aggiudicataria dovrà garantire la continuità e la puntualità del servizio, anche in caso di chiusura e/o temporanea sospensione dell attività dell impianto di destinazione, mediante disponibilità di un impianto di deposito preliminare autorizzato per tutte le tipologie di rifiuto prodotte dall Azienda; effettuazione, a completo carico della Ditta aggiudicataria, delle eventuali analisi chimiche che si rivelassero necessarie, ai sensi della normativa vigente, per una corretta identificazione del rifiuto; esclusivamente per i Presidi Ospedalieri la gestione completa, dal posizionamento delle campane/scarrabili, alla raccolta dalle sedi di deposito, al trasporto, conferimento, smaltimento/recupero, dei rifiuti cosiddetti da raccolta differenziata nel rispetto delle regole imposte dai diversi Comuni; 8
9 fornitura, a carico dell aggiudicatario, dei registri di carico e scarico nonché dei necessari formulari di identificazione dei rifiuti, numerati e vidimati, previsti dalla vigente normativa, per ciascuna sede dell Azienda; redazione e compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti in conformità ai dispositivi dell art. 193 del D.Lgs. 152/2006 e D.M. 145/98 e s.m.i., con consegna della 1 a copia del formulario al sito di produzione al momento del ritiro del rifiuto; certificazione circa l avvenuto smaltimento, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, per ogni carico di rifiuti (4 a copia del formulario di identificazione dei rifiuti per ogni sede di produzione); trasmissione delle informazioni necessarie alla compilazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui alla Legge 25/01/1994 n. 70 e s.m.i.; attuazione di tutti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa di cui al DM 12/12/2009 istitutivo del SISTRI, con piena collaborazione con l Azienda per la completa e corretta attuazione di quanto prescritto dalla normativa vigente in tema di tracciabilità dei rifiuti, conformemente alle procedure aziendali; intervento di bonifica in caso di dispersione o versamento accidentale di rifiuti nelle pertinenze dell Azienda durante le operazioni di movimentazione, carico e trasporto, nonché messa in sicurezza dell area interessata, secondo procedure validate dall Azienda; redazione e consegna, senza alcun onere aggiuntivo per l Azienda, su richiesta della stessa e con le cadenze ritenute necessarie, di apposito report periodico (anche in formato elettronico) dal quale si evincano i riferimenti ai Formulari emessi dalla Ditta aggiudicataria del servizio: numero, data, sedi aziendali produttrici del rifiuto, tipologie di rifiuto distinte per C.E.R., kg di rifiuto per codice C.E.R. e relativi costi unitari e complessivi. Tutti i materiali, le sostanze, i preparati e le attrezzature impiegate per l espletamento del servizio devono essere conformi sia alle prescrizioni di legge in materia ambientale, sia alle normative vigenti in materia di igiene sicurezza del lavoro e prevenzione incendi. In caso di produzione di rifiuti di tipologia e/o quantitativi inaspettati la Ditta aggiudicataria dovrà garantire il prelievo degli stessi, entro 24 ore dalla richiesta di intervento. Il trasporto dei rifiuti dovrà avvenire tramite vettore in possesso di tutte le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente in materia, nell assoluto rispetto delle norme ADR e delle eventuali disposizioni regionali e provinciali. I mezzi impiegati nel trasporto dovranno risultare autorizzati al trasporto delle varie tipologie di rifiuto di origine sanitaria ed idonei a garantire la protezione dagli agenti atmosferici dei rifiuti trasportati, dovranno inoltre essere sottoposti ad adeguate bonifiche e sanificazioni periodiche. Il trasporto dei contenitori vuoti dovrà essere effettuato con automezzi chiusi e con modalità tali da assicurarne l integrità e l igiene. Art. 6 SEDI DI RACCOLTA DEI RIFIUTI La raccolta dei rifiuti dovrà essere effettuata nelle strutture sanitarie dislocate nel territorio dell Azienda indicate nella seguente tabella 4, si precisa che l elenco non è esaustivo ed è suscettibile di variazioni a seconda delle esigenze dell Azienda, pertanto, ferme restando le condizioni previste dal presente capitolato e gli oneri in esso pattuiti, l Azienda ha la facoltà di estendere il servizio di cui trattasi, qualora si verifichino ulteriori esigenze, a qualsiasi altra struttura ubicata nel proprio ambito territoriale, ovvero di diminuire lo stesso qualora esigenze gestionali lo richiedano. 9
10 PRESIDI OSPEDALIERI CARBONIA TABELLA 4 Presidio Ospedaliero Sirai - Località Sirai Carbonia IGLESIAS Presidio Ospedaliero S. Barbara via S. Leonardo Iglesias Presidio Ospedaliero CTO via Cataneo Iglesias P. O. F.lli Crobu Loc. Canonica Iglesias PRESIDI E SERVIZI TERRITORIALI Distretto di Carbonia Sede Centrale Piazza S. Ponziano Carbonia Centro dialisi via Don Pagani Carloforte Ambulatori distrettuali e Guardie Mediche: Distretto di Iglesias Dipartimento di prevenzione SER.D Servizio Farmaceutico Territoriale CSM Servizio Materno Infantile Bacu Abis Calasetta Carbonia Cortoghiana Carloforte Giba Masainas Narcao Nuxis Perdaxiu Portoscuso San Giovanni Suergiu Santadi Sant'Anna Arresi Sant'Antioco Tratalias Villaperuccio Sede Centrale S. Leonardo c/o Ospedale S. Barbara Centro dialisi via Del Teatro Buggerru Ambulatori distrettuali e Guardie Mediche: Buggerru Domusnovas Fluminimaggiore Gonnesa Nebida Villamassargia Iglesias via S. Leonardo Iglesias via Gorizia Carbonia via Costituente Carbonia via Trento Iglesias via Trexenda Comunità Terapeutica Residenziale Tallaroga Villamassargia Carbonia via Costituente Iglesias S. Leonardo c/o Ospedale S. Barbara Carbonia via Ospedale c/o Ospedale Sirai Iglesias via S. Leonardo c/o Ospedale S. Barbara Casa Famiglia c/o Ospedale Sirai Casa Famiglia Loc. Perde Fogu Fluminimaggiore Casa Famiglia Villarios Sede territoriale Carbonia Sede territoriale Iglesias via S. Leonardo c/o Ospedale S. Barbara, P.O. F.lli Crobu Sede Ospedaliera Carbonia c/o Ospedale Sirai Consultori sedi principali: via B. Sassari Carbonia, S. Antioco, Giba Consultori sedi periferiche: Carloforte, Narcao, S. Giovanni Suergiu, 10
11 Casa Circondariale di Iglesias Santadi. Consultori sedi principali: via Valverde Iglesias, Domusnovas. Consultorio sede periferica: Gonnesa, via Argiolas Fluminimaggiore Loc. Sa Stoia iglesias Art. 7 FORMULARIO Ogni ritiro dei rifiuti deve essere accompagnato da Formulario di identificazione conforme al D.M 145/98 e s.m.i., la cui fornitura, vidimazione e compilazione è a carico della Ditta aggiudicataria. I dati relativi alla corretta identificazione del rifiuto sono indicati dall Azienda. Le copie (1 e 4 ) del Formulari debitamente compilate devono essere consegnate ai soggetti individuati dall Azienda, nel tempo tecnicamente più breve possibile e comunque entro i tempi previsti dalla normativa vigente. La mancata trasmissione della 4 copia, firmata e timbrata dal soggetto destinatario, entro tre mesi dalla data di conferimento dei rifiuti al trasportatore, comporta: la segnalazione alla autorità competente; il blocco delle operazioni di liquidazione delle fatture, che rimangono sospese fino all avvenuta regolarizzazione; l applicazione delle penali così come indicato nell art. 25 del presente capitolato. La Ditta aggiudicataria si impegna inoltre a trasmettere, almeno due mesi prima della scadenza di legge e senza alcun onere per l Azienda, i dati necessari alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione (M.U.D.), per ciascun tipo di rifiuto per il quale ha effettuato il servizio. I dati devono essere trasmessi su supporto informatico e devono comprendere le seguenti informazioni: codice CER; chilogrammi; luogo di produzione; data e numero di formulario di identificazione rifiuto; trasportatore e smaltitore. La Ditta aggiudicataria deve inoltre collaborare con l Azienda alla raccolta ed elaborazione dei dati relativi al servizio erogato (es. report regionali). Art. 8 FORNITURA CONTENITORI La fornitura dei contenitori è interamente a carico della Ditta aggiudicataria del servizio, la quale dovrà provvedere alla fornitura di tutto il materiale elencato nel presente articolo, necessario all espletamento del servizio, in quantità tali da soddisfare le esigenze dell Azienda. Le modalità specifiche di consegna devono essere concordate con le Direzioni Mediche Ospedaliere e Territoriali. Tutti i contenitori, compresi i sacchi laddove utilizzati, devono: 1. essere consegnati integri, puliti, asciutti, privi di contaminazione e residui ed esenti da cattivi odori, con modalità tali da conservare tali caratteristiche; 2. i contenitori monouso o riutilizzabili ed i sacchi devono possedere tutti i requisiti chimici, fisici e meccanici conformi alla norma vigente; 3. essere etichettati o serigrafati, a cura della Ditta aggiudicataria, secondo quanto indicato nella normativa vigente; 4. possedere requisiti di resistenza in relazione alle proprietà chimico-fisiche ed alle caratteristiche di pericolosità dei rifiuti ai quali sono destinati; 5. essere facilmente stoccabili e possibilmente impilabili; 11
12 6. essere distinti secondo un codice colore da concordare con l Azienda in funzione della tipologia del rifiuto contenuto; 7. essere imballati in modo tale da garantire la corretta conservazione; in particolare per le unità operative ad alto rischio i sacchi, i contenitori e i coperchi devono essere confezionati chiusi in unità contenenti non più di 10 pezzi; 8. essere provvisti di un sistema di presa resistente e facile da impugnare, che non interferisca con il normale uso del contenitore, almeno per i contenitori di volume maggiori di 7 litri; 9. possedere una forma che ne garantisca la massima stabilità durante l utilizzo ed il trasporto; 10. possedere una chiusura finale di facile attuazione e realizzabile senza l impiego di altri ausili oltre al coperchio per i contenitori rigidi o alle fascette per i sacchi; 11. essere realizzati con materiali il cui smaltimento (es. termodistruzione) non produca sostanze tossiche; 12. per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose gli imballaggi devono essere conformi alla normativa di riferimento vigente. Presso ogni sede, i contenitori devono essere consegnati nelle zone individuate dal Responsabile dei Presidi Ospedalieri e Territoriali. La fornitura dei contenitori deve essere regolare, costante, prevedere una scorta adeguata, concordata con il Responsabile dei Presidi Ospedalieri e Territoriali, periodicamente reintegrata in autonomia dalla Ditta aggiudicataria. La Ditta aggiudicataria deve dotarsi di idonei locali di immagazzinamento dei contenitori puliti necessari all esecuzione del servizio al di fuori delle aree di pertinenza dell Azienda. L approvvigionamento deve avvenire con tempi e modalità tali da assicurare il fabbisogno di ciascun luogo di produzione ma, contemporaneamente, non creare eccessivi accumuli di materiale nelle pertinenze dell Azienda, anche al fine di garantire il rispetto della normativa di prevenzione incendi. Il servizio deve comprendere la fornitura delle seguenti tipologie di contenitori: a. Per i rifiuti pericolosi a rischio infettivo: I contenitori dovranno essere conformi a quanto previsto dall'art. 8 del D.P.R. 15 luglio 2003, n Il primo contenitore (imballaggio interno a perdere), nel quale andranno riposti i rifiuti, dovrà essere adeguatamente resistente (tale da contenere anche pesi di un certo rilievo), con parti interne spesse (tali da contenere oggetti a spigoli vivi) ed impermeabile, nonché essere dotato di sistemi di chiusura che evitino spargimenti accidentali del contenuto, anche liquido. Il primo contenitore dovrà essere inserito all interno di un secondo contenitore (imballaggio esterno), di materiale rigido e con adeguate caratteristiche di resistenza agli urti e alle sollecitazioni provocate durante la sua movimentazione e trasporto, munito di un sistema di chiusura (posizionato nella parte alta del contenitore, in modo che possa essere facilmente utilizzato anche dopo l inserimento dei rifiuti nello stesso) che eviti dispersioni accidentali del contenuto. Tale contenitore, costituente l imballaggio esterno, deve essere munito di maniglie che permettano di ottenere una presa sicura per il trasporto dei contenitori pieni. I due contenitori, sia l'interno che l'esterno, devono essere facilmente distinguibili, per colore o altra caratteristica, dai contenitori usati per altri tipi di rifiuti. Il primo contenitore o imballaggio interno deve recare la scritta Rifiuti Sanitari Pericolosi a rischio infettivo, nonché il simbolo del rischio biologico. Il secondo contenitore o imballaggio esterno dovrà recare la scritta Rifiuti Sanitari Pericolosi a rischio infettivo, il simbolo del rischio biologico, e lo spazio per apporre l indicazione della struttura sanitaria che ha originato i rifiuti, la data del ritiro e il codice C.E.R. (180103, ). L etichetta identificativa del centro produttore deve essere resistente agli agenti atmosferici (pioggia, umidità, etc.) con garanzia di integrità per la rintracciabilità dei contenitori. Le capacità necessarie sono da 60 e 40 litri. 12
13 Per lo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti riconducibili al codice CER (ad es. sacche provenienti dalla Dialisi o dalla Sala Operatoria, sacche per trasfusioni, drenaggi, nutrizione parenterale, sacche diuresi contaminate, etc.) i contenitori esterni dovranno obbligatoriamente essere resistenti e imperforabili, a tenuta stagna, in polipropilene, monouso o riutilizzabili previa disinfezione nei termini di legge, secondo i quantitativi che saranno richiesti dalle Direzioni Sanitarie Ospedaliere e Territoriali delle strutture interessate da tale specifica esigenza. Orientativamente, la necessità di tali contenitori riguarda circa il 10% del totale dei rifiuti riconducibili al codice CER I contenitori esterni, qualora riutilizzabili, dovranno essere idoneamente disinfettati dopo ogni ciclo d'uso, secondo le disposizioni vigenti. Tali trattamenti di disinfezione dovranno essere effettuati a cura e spese della Ditta aggiudicataria. La stessa dovrà, inoltre, documentare e certificare, a proprie spese e con cadenza trimestrale, l'efficacia del ciclo di sanificazione dei contenitori riciclati. La Ditta aggiudicataria dovrà, a tale proposito, produrre il certificato di validazione del processo di sanificazione. L inosservanza di tali prescrizioni sarà motivo di risoluzione del contratto. La Ditta aggiudicataria che propone la riutilizzazione del secondo contenitore, dovrà provvedere a rimpiazzare i contenitori ritirati con altrettanti vuoti e lasciarne un certo numero in ogni sede di utilizzo per garantire un autonomia sufficiente a gestire ogni eventuale carico eccedente la normale produzione. L Azienda si riserva la facoltà di sottoporre i contenitori proposti dalla Ditta aggiudicataria a prove di qualità e di resistenza. Qualora gli stessi non dovessero rispondere ai requisiti prescritti, la Ditta aggiudicataria sarà formalmente invitato ad adeguarli. Dovranno essere inoltre forniti contenitori in polipropilene rigido e resistente, imperforabili, non deformabili, stabili sul piano d appoggio, per la raccolta di aghi, siringhe con ago, butterfly e materiali taglienti di varie dimensioni (sonde, aghi da biopsia, etc.), provvisti di coperchio con apertura realizzata in maniera tale da consentire un agevole introduzione del materiale e da impedire la rimozione dello stesso una volta immesso. Il contenitore deve essere dotato del dispositivo di disinserimento dell ago dalla siringa, ma al contempo deve permettere l inserimento dell ago con la siringa. Tali contenitori devono essere dotati di doppio sistema di chiusura (temporaneo e definitivo) con chiusura finale ermetica. I contenitori dovranno inoltre recare la scritta Rifiuti Sanitari Pericolosi a Rischio Infettivo taglienti e pungenti e dovranno essere dotati di maniglia al fine di consentire una facile movimentazione. I contenitori dovranno avere capacità orientativa di 0,4 (pocket), 2, 3, 5, 6, 10 litri. La Ditta aggiudicataria dovrà fornire anche contenitori di dimensioni idonee a contenere aghi per biopsia, mandrini e altri presidi con lunghezza sino a 70 cm. b. Per i rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo (CER *): Taniche e/o i contenitori in polipropilene ad alta densità, dotati di imboccatura larga in modo tale da non ostacolare le operazioni di travaso. Dovranno essere di colore neutro, muniti di una chiusura ermetica e avere una capacità di 10 litri. I contenitori devono avere caratteristiche di tenuta, una resistenza chimica e meccanica adeguata alle caratteristiche dei rifiuti che dovranno esservi contenuti ed in particolare dovranno essere omologati UN ai sensi dell Accordo ADR. Le taniche e/o i contenitori dovranno recare la scritta Rifiuti Sanitari Pericolosi non a rischio infettivo e avere apposita etichetta sulla quale poter apporre il codice europeo del rifiuto, l indicazione esatta della Struttura che ha originato il rifiuto e la data del ritiro. Dovranno inoltre essere dotati di etichetta con adesivo inamovibile, di colore giallo, recante la lettera R di colore nero. Dovrà essere previsto un contenitore o una tanica per ogni singola tipologia di rifiuto. 13
14 i contenitori pluriuso dovranno essere puliti a fondo e bonificati dalla Ditta aggiudicataria, prima di essere riutilizzati, in modo che sia eliminato qualsiasi residuo delle sostanze chimiche contenute. c. Per rifiuti sanitari che richiedono particolari sistemi di gestione: Medicinali citotossici e citostatici CER * e Medicinali diversi da quelli di cui alla voce * CER I contenitori per rifiuti farmaceutici devono essere rigidi, resistenti, imperforabili, in polipropilene, monouso o riutilizzabili con coperchio dello stesso materiale che permetta una chiusura ermetica. Per il rifiuto costituito da medicinali citotossici e citostatici i contenitori devono essere esclusivamente monouso corredati di un sacco interno impermeabile a perdere, di materiale compatibile con il rifiuto, provvisto di sistema di chiusura a tenuta di sicurezza per liquidi. I contenitori devono riportare la scritta FARMACI SCADUTI o, nel caso dei medicinali citotossici e citostatici FARMACI SCADUTI PERICOLOSI - ANTIBLASTICI, l etichettatura a norma di legge e il numero di omologazione A.D.R. (come previsto dalle direttive di legge vigenti relative al trasporto di merci pericolose su strada). I contenitori pluriuso, devono essere sanificati a carico della Ditta aggiudicataria, prima di essere riutilizzati, alla scopo di eliminare eventuali residui di sostanze pericolose. Le capacità necessarie sono di circa 20, 40 e 60 litri. d. Per i rifiuti pericolosi e non pericolosi non compresi nei punti precedenti: Contenitori distinti ed omologati per ciascuna tipologia di rifiuto, idonei allo stato fisico del rifiuto (solido e liquido), recanti l etichettatura a norma di legge, con la scritta, a seconda della tipologia, Rifiuti Sanitari non pericolosi o Rifiuti Pericolosi e indicazione dell Azienda. Dovranno inoltre essere muniti di apposita etichetta sulla quale poter apporre il codice europeo del rifiuto, l indicazione esatta della Struttura che ha originato il rifiuto e la data del ritiro. I contenitori per rifiuti ricadenti nell ambito applicativo dell Accordo A.D.R. dovranno essere omologati UN. e. Per la raccolta differenziata dei rifiuti (solo per i Presidi Ospedalieri): Per i Presidi Ospedalieri dovranno essere forniti contenitori per la raccolta differenziata di carta, plastica e toner, da posizionare, nei punti scelti dall Azienda. Dovranno avere una capacità massima di 90/100 litri, di colore che richiami la categoria merceologica del rifiuto da differenziare uguale a quello utilizzato nel servizio di raccolta dei rifiuti del Comune nel quale il Presidio Ospedaliero è ubicato. All interno dovrà essere presente una busta trasparente di adeguate dimensioni e resistenza. Dovranno inoltre essere forniti contenitori in plastica da litri 40, di forma troncopiramidale, colore verde per il ritiro di imballaggi in vetro codice CER dai reparti dei Presidi Ospedalieri. Il contenitore dovrà essere svuotato, a cura della Ditta aggiudicataria, all interno di casse scarrabili, di cui al successivo capoverso, posizionate in ogni Presidio Ospedaliero dell Azienda. I contenitori da litri 40 dovranno essere sottoposti, a cura della Ditta aggiudicataria, a lavaggio e disinfezione per essere riconsegnati ai Presidi Ospedalieri in confezioni da 4 pezzi avvolti in cellophane. Casse scarrabili. La Ditta aggiudicataria deve fornire per ognuno dei Presidi Ospedalieri un container scarrabile per la raccolta di imballaggi in vetro codice CER di capacità non superiore ai 10/11 mc e un container scarrabile compattante con alimentazione elettrica e per la raccolta di imballaggi in carta e cartone codice CER di capacità 20 mc. Si precisa che le casse scarrabili potranno essere chieste, ad insindacabile giudizio dell Azienda, per lo smaltimento/recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi soggetti alla normativa sul trasporto di merci pericolose su gomma, Accordo A.D.R.. La Ditta aggiudicataria dovrà garantire, a tale proposito, la proprietà di casse scarrabili da 20 mc. collaudate secondo la Circolare 4790 MOT2/C del relativa ai veicoli con carrozzeria intercambiabile per il trasporto di materie pericolose. 14
15 Art. 9 MEZZI E PERSONALE DELLA DITTA La Ditta aggiudicataria provvederà direttamente all esecuzione del servizio utilizzando personale qualificato e mezzi adeguati sia per numero che per qualità, di proprietà della Ditta aggiudicataria stessa, in maniera tale da assicurare la realizzazione, a perfetta regola d arte, entro i termini fissati, di quanto indicato nel presente capitolato. Le attrezzature, gli utensili ed il materiale necessario all esecuzione del servizio dovranno essere sempre tecnicamente efficienti e mantenuti in perfetto stato; inoltre dovranno essere dotati di tutti gli accorgimenti ed accessori atti a proteggere e salvaguardare l operatore ed i terzi da eventuali infortuni. A tutte le attrezzature e macchine utilizzate dovranno essere applicate targhette o adesivi indicanti la ragione sociale od il contrassegno della Ditta aggiudicataria. La ditta aggiudicataria sarà altresì responsabile della loro custodia. L Azienda non sarà responsabile nel caso di eventuali danni o furti del materiale utilizzato. Il personale e gli automezzi impiegati per il trasporto devono essere in regola con la normativa vigente, sollevando l Azienda da ogni responsabilità sia per danni derivanti dalla loro inosservanza e sia per danni arrecati o subiti durante il servizio. La Ditta aggiudicataria dovrà individuare un suo rappresentante (capo gestione) o incaricato che abbia la facoltà di ottemperare a tutti gli adempimenti previsti dal contratto d appalto. La Ditta aggiudicataria dovrà comunicare all Azienda il nome dell incaricato (capo gestione), il recapito telefonico per ogni comunicazione urgente che dovesse rendersi necessaria nelle ore di servizio o al di fuori di esse. Tutte le comunicazioni relative alle modalità d esecuzione del contratto, da effettuarsi per iscritto a detto capo gestione, s intenderanno come validamente effettuate direttamente alla Ditta aggiudicataria. In ogni caso d assenza o impedimento dell incaricato (capo gestione), la Ditta aggiudicataria dovrà comunicare il nominativo di un sostituto. La Ditta aggiudicataria deve fornire adeguate garanzie sulla conoscenza e sul rispetto da parte del personale dei requisiti di esecuzione del servizio specificati nel presente Capitolato e delle norme d'igiene e di sicurezza del lavoro da applicarsi durante l'esecuzione del servizio, impiegando personale appositamente formato, continuamente aggiornato, ai fini di una corretta e puntuale esecuzione del servizio. Inoltre la Ditta aggiudicataria deve assicurarsi che il proprio personale sia munito di cartellino di riconoscimento con fotografia e qualifica, come previsto dalla normativa vigente, e di un documento di identità personale. La Ditta aggiudicataria dovrà fornire ai propri operatori, senza alcun onere per l Azienda, i mezzi necessari, i dispositivi di protezione individuale, i tesserini di riconoscimento e quant altro sia necessario al buon espletamento del servizio. Il personale della Ditta aggiudicataria deve tenere un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza ed agire in ogni occasione con la diligenza professionale specifica. La Ditta aggiudicataria e il suo personale dovranno mantenere riservato quanto verrà a loro conoscenza, durante l'espletamento del servizio, in merito ai pazienti ed all organizzazione e alle attività svolte dall Azienda. Nello svolgimento del servizio dovrà evitarsi qualsiasi intralcio o disturbo al normale svolgimento delle attività dei servizi aziendali. La Ditta aggiudicataria ed il personale da essa dipendente dovranno uniformarsi a tutte le norme di carattere generale e speciale emanate dall'azienda per il proprio personale rese note attraverso comunicazioni scritte, ovvero a quelle appositamente emanate per il personale della Ditta aggiudicataria. La Ditta aggiudicataria dovrà assumere i necessari provvedimenti nei confronti dei propri dipendenti, a seguito di segnalazioni scritte, riferite agli stessi, da parte dell Azienda. La Ditta aggiudicataria è comunque responsabile del comportamento dei suoi dipendenti e delle eventuali loro inosservanze alle norme del presente Capitolato. L Azienda ha facoltà di richiedere alla Ditta aggiudicataria la rimozione dei lavoratori che, a proprio motivato giudizio, contravvengano i doveri di diligenza professionale (clausola di gradimento). 15
16 Detta procedura deve in ogni caso svolgersi nel rispetto delle norme stabilite dalla legge 300/1970 e da quelle previste dai rispettivi contratti collettivi di lavoro. La Ditta aggiudicataria ha l obbligo di rispettare tutte le norme inerenti alla sicurezza sul lavoro relativamente al proprio personale, assumendosi tutte le responsabilità in merito all adempimento delle vigenti norme igieniche ed infortunistiche, esonerando in conseguenza l Azienda. Sono a carico della Ditta aggiudicataria tutti gli oneri di competenza per l osservanza delle leggi, disposizioni, regolamenti, contratti normativi e salariali, previdenziali e assicurativi, disciplinanti il rapporto di lavoro del settore. Art.10 SCIOPERO E CAUSE DI FORZA MAGGIORE Essendo il servizio in oggetto "di pubblica utilità" la Ditta aggiudicataria, per nessuna ragione, potrà sopprimerlo o non eseguirlo in tutto o in parte. Qualora ciò si verificasse si potrà procedere alla risoluzione del contratto. In caso di scioperi o cause di forza maggiore, di cui dovrà essere dato all Azienda congruo preavviso, la Ditta aggiudicataria sarà tenuta, in ogni caso, a garantire un servizio d'emergenza. A questo riguardo le Ditte concorrenti dovranno predisporre un Piano di Emergenza dal quale risultino i vari interventi da attivare al verificarsi dell'evento. Art GESTIONE DELLE EMERGENZE L Appaltatore deve garantire l immediato svuotamento dei depositi temporanei, ove esistenti, o l immediato ritiro dei rifiuti dai luoghi di produzione ove i depositi non siano presenti e/o disponibili qualora le strutture produttrici di rifiuti e/o gli edifici limitrofi vengano interessati da una emergenza (es.: perdite e sversamento di sostante chimiche, inquinanti, allagamenti, incendio, fughe di gas, etc.). Art PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA La documentazione richiesta per la partecipazione alla gara d appalto, elencata nei precedenti articoli, deve essere inserita all interno di una busta di adeguato spessore e dimensione, nel modo seguente: - Busta A DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA contenete la sola documentazione elencata e dettagliata nell art BUSTA B DOCUMENTAZIONE TECNICA contenente la sola documentazione elencata e dettagliata nell art.14. BUSTA C OFFERTA ECONOMICA contenete la SOLA OFFERTA ECONOMICA di cui all art.15, che deve rimanere segreta nella fase preliminare di ammissione e valutazione dell offerta tecnica. Tale busta deve essere debitamente chiusa con le modalità descritte di seguito per il plico, debitamente firmata dallo stesso firmatario dell offerta economica e timbrata sui lembi. All esterno, oltre al mittente deve contenere la dicitura: CONTIENE OFFERTA ECONOMICA PER LA GARA SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO, SMALTIMENTO/RECUPERO DEI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI PRODOTTI DALL AZIENDA SANITARIA LOCALE N.7 DI CARBONIA. Entrambe le tre (3) buste di cui sopra: a) la busta A contenete la documentazione amministrativa (di cui all art.13); b) la busta B contente la documentazione tecnica (di cui all art.14); c) la busta C contenente la sola offerta economica (di cui all art.15); devono essere inserite in una busta o plico di adeguate dimensioni e robustezza tali da contenere entrambe le tre buste suddette. Tale busta (o plico) deve essere debitamente chiusa e sigillata con ceralacca o nastro 16
17 adesivo. Sui lembi di chiusura (prima di apporre il nastro adesivo) deve essere apposta la firma dell offerente e il timbro della Ditta. Sul fronte del plico, oltre al mittente deve essere chiaramente riportato l indirizzo della ASL: AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 Servizio Acquisti Ufficio Gare Via Dalmazia n CARBONIA Sul lato sinistro del plico, in modo bel visibile deve essere apposta la dicitura: OFFERTA PER LA GARA SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO, CONFERIMENTO, SMALTIMENTO/RECUPERO DEI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI PRODOTTI DALL AZIENDA SANITARIA LOCALE N.7 DI CARBONIA. Si sottolinea l opportunità di porre la massima attenzione nel confezionamento del plico. Il plico deve essere consegnato all Ufficio Protocollo Generale della ASL, esclusivamente in uno dei seguenti modi a scelta della Ditta partecipante: A. con raccomandata tramite Servizio Postale di Stato; B. a mezzo posta celere; C. a mezzo posta prioritaria; D. a mezzo di agenzia o corrieri. Si precisa in merito al recapito del plico offerta, che l Ufficio Protocollo Generale della ASL (presso il Servizio Affari Generali tel ) ubicato al 2 piano in via Dalmazia 83 a Carbonia, è operativo tutti i giorni dal lunedì al venerdì con il seguente orario: mattina dalle ore 8 alle ore 13. I plichi che perverranno in orari diversi non potranno essere accolti. La presentazione del plico entro il termine perentorio specificato nel bando di gara, resta a totale ed esclusivo carico della Ditta partecipante che nulla può pretendere dalla ASL per il mancato o tardivo recapito dei medesimi. Chiarimenti e/o informazioni. Le eventuali richieste di chiarimenti e/o informazioni che la Ditta partecipante ritenga opportuno di presentare in merito alla presente gara, dovranno pervenire per via elettronica al seguente indirizzo aziendale: - improrogabilmente entro il temine indicato nel bando di gara per consentire alla ASL di acquisire gli elementi necessari e di fornire agli interessati chiarimenti e comunicazioni, nel rispetto dei termini previsti dall art. 71 comma 2 del D.Lgs n 163/2006 e s.m.i. che saranno resi noti attraverso la pubblicazione sul sito web aziendale Albo Pretorio Bandi e Gare. Art DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA A CORREDO DELL'OFFERTA Entro il termine fissato nel bando di gara per la presentazione dell offerta, pena l esclusione, le ditte concorrenti devono produrre per essere ammesse alla gara, la seguente documentazione amministrativa: contenuto BUSTA A 1. ai sensi del D.Lgs n 81/2008, il documento Informazione sui Rischi Specifici nell Azienda ASL 7 di Carbonia (allegato al presente Capitolato Speciale d appalto), debitamente firmato, timbrato e sottoscritto in segno di piena accettazione e conoscenza, in ogni sua singola pagina; 2. autodichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n 445/2000 dal dichiarante quale legale rappresentante della Ditta o dal procuratore "ad negozia" allegando copia originale o autenticata nella forma di legge della procura medesima, corredata da fotocopia di documento di identità in corso di validità. Tale dichiarazione in caso di partecipazione associata deve essere resa da tutti i 17
18 rappresentanti legali costituenti il raggruppamento temporaneo di concorrenti/consorzio ordinario, o procuratori (corredata da eventuali procure), unitamente a copia dei singoli documenti d identità dei dichiaranti in corso di validità. Si precisa che, qualora il documento di identità sia non in corso di validità, l interessato deve dichiarare, in calce alla copia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. Il contenuto dell autodichiarazione è riportato integralmente nell allegato Modello1. Le ditte partecipanti devono utilizzare per la compilazione gli allegati modelli di dichiarazione o rendere la stessa dichiarazione su foglio di carta intestata. Relativamente a ciascuna Ditta costituente il raggruppamento temporaneo di concorrenti/consorzio ordinario deve essere indicata, la tipologia di attività o fornitura di competenza. Per le modalità di costituzione, si richiamano gli artt. 34 e seguenti del D.Lgs. n 163/2006 e s.m.i.; a. in merito ai requisiti sulla capacità economica-finanziaria (art. 41 del D.Lgs n 163/2006 lettera a), dichiarazione di almeno due istituti bancari od intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs n. 385/1993, rilasciata in originale in data non anteriore a sei mesi precedenti la data di pubblicazione del bando della presente gara, dalla quale si evinca esplicitamente che la Ditta candidata sia nelle condizioni tecnico-economiche per espletare la fornitura oggetto del presente appalto. Le Dichiarazioni dei due Istituti Bancari od Intermediari, devono essere presentate già in sede di offerta.(rif. P 9 lett.a) allegato Modello 1) b. in merito ai requisiti sulla capacità tecnico-professionale (art. 42 del D.Lgs n 163/2006 lettera a), (punto 9 lett. b) allegato Modello 1) indicare principali servizi nel settore oggetto della gara prestati negli ultimi tre anni sino alla concorrenza del valore di ,00 (IVA esclusa). Dal 01/01/2012, nell'ottica della cosi detta decertificazione le Pubbliche Amministrazioni non possono più richiedere certificati ai privati. A tal fine la Ditta partecipante è tenuta a specificare in relazione ai servizi indicati, l'ufficio competente al rilascio del relativo certificato (Ente, Settore, numero di fax, numero di telefono indirizzo e ogni altra indicazione utile). c. in caso di avvalimento dei requisiti previsti ai punti b) e c) che precedono (capacità economicafinanziaria e tecnico-professionale), si rimanda al punto 9 lett. c) dell allegato Modello 1. cauzione provvisoria di ,00, così come prevista dal bando di gara, costituita secondo le modalità previste dalla legge. L importo della cauzione provvisoria è ridotto del 50% (cinquanta percento) per le ditte che sono in possesso di certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee UNI CEI ISO 9000, rilasciata da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC Per fruire di tale beneficio, la Ditta partecipante segnala in sede di gara, il possesso del requisito e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti. La cauzione può essere prestata in contanti o in titoli di Stato ed in tal caso il relativo versamento dovrà essere effettuato presso la Tesoreria dell'azienda Sanitaria Locale n. 7, Banco di Sardegna, via Gramsci. IBAN n. IT73R dichiarazione di un istituto bancario, oppure di una compagnia di assicurazione, oppure di un intermediario finanziario, iscritto nell elenco speciale di cui all articolo 107 del D.Lgs. n 385/1993, contenente l impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione o polizza relativa alla cauzione definitiva (garanzia di esecuzione); 4. modello GAP (allegato 3) deve essere compilato e sottoscritto limitatamente al secondo riquadro denominato "Impresa partecipante", pena l esclusione. In caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti/consorzio ordinario deve essere prodotto per ogni impresa appositamente raggruppata/consorziata. L indicazione del volume d affari deve essere riferita all ultimo esercizio chiuso; 18
19 5. dichiarazione attestazione di avvenuto sopralluogo, vedi fac simile allegato 2. riferimento successivo articolo 19 del presente capitolato. 6. ricevuta versamento contributo di partecipazione alla gara di 140,00. Per eseguire il pagamento si rinvia alle istruzioni previste nel sito della medesima AVCP: ww.autoritalavoripubblici.it. 7. copia conforme all originale di iscrizione all Albo Nazionale degli Autotrasportatori per il trasporto di merci in conto terzi; 8. copia conforme all originale dell autorizzazione al trasporto di sottoprodotti di origine animale come definiti dal Regolamento CE 1774/2002. Art DOCUMENTAZIONE TECNICA SPECIFICA A CORREDO DELL'OFFERTA Entro il termine fissato nel bando di gara per la presentazione dell offerta, pena l esclusione, le Ditte concorrenti devono produrre per essere ammesse alla gara, la seguente documentazione tecnica: contenuto BUSTA B a. dichiarazione con la quale la Ditta concorrente dettaglia quali tra i documenti e/o le informazioni fornite, inerenti l offerta presentata costituiscono segreti tecnici e commerciali e pertanto coperte da riservatezza; b. progetto operativo e di organizzazione del lavoro proposto dalla Ditta concorrente per l esecuzione del servizio. Relazione tecnica descrittiva concernente le modalità di esecuzione del servizio da cui risulti in particolare: il progetto di esecuzione del servizio con la programmazione del lavoro per l esecuzione del servizio stesso nelle diverse strutture dell Azienda; le modalità tecniche di esecuzione del servizio offerto, che deve risultare rispondente alle norme di legge vigenti, con descrizione delle fasi operative del percorso dei rifiuti dal ritiro alla destinazione finale, le procedure operative e i prodotti (con relative schede tecniche e di sicurezza) che la Ditta concorrente utilizza per l immediata bonifica in caso di sversamento di rifiuti nel rispetto delle garanzie di sicurezza per le persone e le cose e della normativa ambientale; rappresentazione sintetica dell'organigramma della sicurezza della Ditta concorrente; il numero di unità e la qualifica del personale dipendente della Ditta concorrente che sarà impegnato nell esecuzione del servizio (organico di base, integrativo e complessivo). c. caratteristiche tecniche e funzionali dei mezzi e degli impianti utilizzati per l esecuzione del servizio: documentazione tecnica (schede tecnica e di sicurezza) che descriva le caratteristiche tecniche e funzionali dei contenitori monouso e pluriuso che verranno utilizzati per l esecuzione del servizio, dalla quale risulti: il rispetto della normativa di riferimento di cui all art. 4 del presente Capitolato e delle caratteristiche richieste dall art. 8 dello stesso Capitolato; che i contenitori non sono soggetti ad alcuna alterazione da parte delle sostanze e dei materiali che devono contenere; che i contenitori non sono costituiti da plastiche clorurate e che comunque non producono sostanze nocive per la salute pubblica quando sottoposti a termo-distruzione; Nel caso in cui la Ditta concorrente proponga contenitori pluriuso dalla documentazione tecnica presentata dovranno evincersi: le operazioni di lavaggio, detersione e disinfezione; descrizione dei prodotti detergenti/disinfettanti (comprese le schede tecniche e di sicurezza) utilizzati per il processo di pulizia e di disinfezione; 19
20 le caratteristiche dell impianto adibito alle suddette funzioni; l indicazione del numero massimo dei cicli d uso di ciascun contenitore. documentazione tecnica e certificazioni degli impianti di smaltimento/recupero dalle quali risulti: il livello tecnologico degli stessi; l ubicazione degli impianti di smaltimento, con la precisazione dell impianto principale e degli impianti utilizzati in caso di indisponibilità di quello principale; le caratteristiche tecniche rilevanti per l impatto ambientale degli impianti di smaltimento utilizzati; in particolare, per valutare l affidabilità tecnica e la continuità di erogazione del servizio, per quanto riguarda l impianto principale utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi a rischio infettivo dovrà essere dichiarato il quantitativo di rifiuto CER * smaltito nel triennio precedente 2011/2012/2013, le ore di funzionamento e di fermo impianto riferite al medesimo periodo. Schede tecniche e documentazione illustrativa (depliant, fotografie, ecc.) delle attrezzature, dei macchinari e dei prodotti che saranno utilizzati per l esecuzione del servizio all interno dei Presidi Ospedalieri e Territoriali dell Azienda (carrelli, container, scarrabili, attrezzature di pesatura, mezzi di trasporto e ogni altra attrezzatura utilizzata) dalle quali si evinca la conformità degli stessi alle norme di legge di cui all art. 4 del presente capitolato e alle norme CE e la compatibilità con le caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli edifici dell Azienda. A pena di esclusione dalla gara dovranno essere allegati: per gli automezzi dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da rilasciarsi secondo la normativa vigente, di rispondenza alle prescrizioni contenute nell Accordo A.D.R.; per gli scarrabili che trasporteranno rifiuti ricadenti nell ambito di applicazione dell Accordo A.D.R. dovranno essere forniti, in copia conforme all originale, i libretti rilasciati dagli organi competenti, secondo quanto previsto dalla circolare MOT2/C del , relativa al collaudo dei veicoli con carrozzeria intercambiabile per il trasporto di materie pericolose (collaudo A.D.R. della cassa scarrabile e del veicolo che tecnicamente gli è stato abbinato); d. relazione inerente l'attività di informazione, formazione e addestramento in merito alla normativa di legge sui rifiuti (in particolare i rifiuti sanitari), alle metodologie tecnico/operative, ai rischi di mansione, alle gestione delle emergenze ecc., che la Ditta concorrente intende attuare a favore del proprio personale, con esplicitate le ore del corso base, di eventuali corsi avanzati, gli argomenti trattati e la periodicità degli aggiornamenti; e. documentazione, in originale o copia conforme all originale, relativa alle certificazioni / iscrizioni / autorizzazioni previste come requisiti di idoneità professionali, in corso di validità, come di seguito specificata: iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ex art. 212, del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., e degli artt. 8 e 9 del D.M , n. 496 Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell Unione Europea, avente ad oggetto la disciplina dell Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ; copia dei patentini A.D.R. degli autisti; certificazioni attestanti l autorizzazione al trasporto delle tipologie di rifiuto oggetto di gara e delle relative abilitazioni ADR sia per gli autoveicoli che per il personale di viaggio; autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti presso impianti di smaltimento e/o recupero regolarmente autorizzati per ogni tipologia di rifiuto oggetto di gara; tali autorizzazioni dovranno specificare e prevedere: 20

References: Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 13
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 26
 Art. 22
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 1
 art. 24
 articolo 24
 Art. 2
 Art. 3
 art. 86
 ART. 4
 articolo 24
 articolo 1
 Art. 5
 art. 8
 art. 45
 art. 193
 Art. 6
 Art. 7
 art. 25
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 art.14
 art.15
 art.13
 art.14
 art.15
 art. 71
 articolo 107
 articolo 19
 art. 4
 art. 8
 art. 4
 art. 212