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Timestamp: 2020-08-03 21:54:53+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 1474 del 20/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1474 del 20/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 20/01/2017, (ud. 23/11/2016, dep.20/01/2017), n. 1474
sul ricorso 28597/2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 3418/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della SICILIA del 08/07/2014, depositata il 06/11/2014;
L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti di T.R. (che non resiste), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia n. 3418/35/2014, depositata in data 6/11/2014, con la quale – in controversia concernente l’impugnazione del diniego opposto dall’Amministrazione finanziaria ad istanza, presentata il 7/04/2006, di rimborso del 50% della ritenuta applicata, quanto agli anni dal 1998 al 2001 (avendo l’Amministrazione accolto, nelle more del giudizio, l’istanza relativamente alle somme versate dal contribuente nel periodo dal 2002 al 2004), sull’indennità di incentivo all’esodo, percepita in conseguenza della cessazione del rapporto di lavoro (sostenendo il medesimo contribuente che anche agli uomini, di età compresa tra i 50 anni ed i 55 anni, e non solo alle donne, secondo il disposto del D.P.R. n. 917 del 1986, art. 19, comma 4 bis (T.U.I.R.), dovesse essere applicata, sulle somme corrisposte, a titolo di incentivazione all’esodo, un’aliquota ridotta) – è stata confermata la decisione di primo grado, che aveva accolto il ricorso del contribuente. A seguito di deposito di relazione ex art. 380 bis c.p.c., è stata fissata l’adunanza della Corte in Camera di consiglio, con rituale comunicazione alle parti. Si dà atto che il Collegio ha disposto la redazione della ordinanza con motivazione semplificata.
1. L’Agenzia delle Entrate ricorrente lamenta la violazione o falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 3, del D.P.R. n. 602 del 1973, artt. 37 e 38 e dell’art. 2946 c.c., avendo i giudici di appello ritenuto che il termine per l’esercizio del diritto al rimborso sia quello di prescrizione decennale previsto dall’art. 2946 c.c., decorrente dalla pronuncia della Corte di Giustizia UE del 21/07/2015.
La questione di diritto, oggetto della presente controversia, è stata risolta con la pronuncia delle Sezioni Unite di questa Corte n. 13676/2014, con la quale è stato affermato il principio di diritto secondo cui “il termine di decadenza per il rimborso delle imposte sui redditi, previsto dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38 e decorrente dalla data del versamento o da quella in cui la ritenuta è stata operata, opera anche nel caso in cui l’imposta sia stata pagata sulla base di una norma successivamente dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea da una sentenza della Corte di giustizia, atteso che l’efficacia retroattiva di detta pronuncia – come quella che assiste la declaratoria di illegittimità costituzionale – incontra il limite dei rapporti esauriti, ipotizzabile allorchè sia maturata una causa di prescrizione o decadenza, trattandosi di istituti posti a presidio del principio della certezza del diritto e delle situazioni giuridiche”.
Ne deriva che, operando il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 37, soltanto con riguardo al rimborso delle ritenute dirette effettuate dall’Amministrazione dello Stato ed avendo il termine di decadenza di cui al D.P.R. n. 602 del 1973, art. 38, portata generale, riferendosi a qualsiasi ipotesi di indebito correlato all’adempimento dell’obbligazione tributaria, qualunque sia la ragione per cui il versamento è in tutto o in parte non dovuto, e quindi ad errori tanto connessi ai versamenti, quanto riferibili all'”an” o al “quantum” del tributo, e nascendo, nel caso di specie, il diritto al rimborso preteso dal contribuente dalla questione relativa al trattamento fiscale da applicare alle somme corrisposte a titolo di incentivo all’esodo ai lavoratori alla cessazione del rapporto di lavoro, l’istanza risulta tardiva, in quanto proposta oltre il termine di 48 mesi dai versamenti tramite ritenuta.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 19
 art. 380
 art. 360
 art. 38
 sentenza 
 art. 37
 art. 38