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CREDITI CONCORSUALI DEI LAVORATORI SUBORDINATI
PubblicatoFiorenzo Greco
Presentazione sul tema: "CREDITI CONCORSUALI DEI LAVORATORI SUBORDINATI"— Transcript della presentazione:
CREDITI CONCORSUALI DEI LAVORATORI SUBORDINATIProfili operativi 29 maggio 2013 dr.ssa Silvia Gianferrara
SOGGETTI COINVOLTI IMPRESA SOGGETTA A PROCEDURA CONCORSUALE(fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria) LAVORATORI SUBORDINATI dr.ssa Silvia Gianferrara
IPOTESI A) IMPRESA SOGGETTA A PROCEDURA CONCORSUALE E RAPPORTI DI LAVORO CESSATI ANTECEDENTEMENTE ALL'APERTURA DELLA PROCEDURA B) IMPRESA SOGGETTA A PROCEDURA CONCORSUALE E RAPPORTI DI LAVORO IN CORSO ALLA DATA DI APERTURA DELLA PROCEDURA dr.ssa Silvia Gianferrara
IMPRESA IN STATO DI FALLIMENTOIPOTESI SVILUPPATA IMPRESA IN STATO DI FALLIMENTO RAPPORTI DI LAVORO CESSATI ANTERIORMENTE ALLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO dr.ssa Silvia Gianferrara
ISTITUTI DI TUTELA DEL CREDITO NEL FALLIMENTOIL PRIVILEGIO IL FONDO DI GARANZIA dr.ssa Silvia Gianferrara
TUTELA DEL CREDITO NEL FALLIMENTO REGOLE DI CARATTERE GENERALER.D. 16 MARZO 1942 N. 267 (C.D. LEGGE FALLIMENTARE)‏ ART. 52, COMMA 1 (CONCORSO DEI CREDITORI) ART. 55, COMMA 1 (EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI DEBITI PUCUNIARI)‏ “Il fallimento apre il concorso dei creditori sul patrimonio del fallito” “La dichiarazione di fallimento sospende il corso degli interessi convenzionali o legali, agli effetti del concorso, fino alla chiusura del fallimento, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, pegno o privilegio ....” dr.ssa Silvia Gianferrara
TUTELA DEL CREDITO NEL FALLIMENTO REGOLE PER I LAVORATORI SUBORDINATIART BIS CODICE CIVILE comma 1, n, 1 (CREDITI PER RETRIBUZIONI E PROVVIGIONI, CREDITI DEI COLTIVATORI DIRETTI, DELLE SOCIETA' OD ENTI COOPERATIVI E DELLE IMPRESE ARTIGIANE)‏ “Hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:le retribuzioni dovute, sotto qualsiasi forma, ai prestatori di lavoro subordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro, nonché il credito del lavoratore per i danni conseguenti alla mancata corresponsione, da parte del datore di lavoro, dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori ed il credito per il risarcimento del danno subito per effetto di un licenziamento inefficace, nullo o annullabile;” dr.ssa Silvia Gianferrara
(PREFERENZA DELLE SPESE DI GIUSTIZIA E DI ALTRI CREDITI)‏ART C.C. Comma 1 e 2 lett.a (PREFERENZA DELLE SPESE DI GIUSTIZIA E DI ALTRI CREDITI)‏ “I crediti per spese di giustizia enunciati dagli artt e 2770 sono preferiti ad ogni altro credito anche pignoratizio o ipotecario. Immediatamente dopo le spese di giustizia sono collocati i crediti aventi privilegio generale mobiliare di cui all'art bis nell'ordine seguente:a) i crediti di cui all'art bis n.1 dr.ssa Silvia Gianferrara
(COLLOCAZIONE SUSSIDIARIA SUGLI IMMOBILI)‏ART comma 1 e 2 (COLLOCAZIONE SUSSIDIARIA SUGLI IMMOBILI)‏ “ I crediti relativi al trattamento di fine rapporto nonché all'indennità di cui all'art (indennità di mancato preavviso) sono collocati sussidiariamente, in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili, con preferenza rispetto ai creditori chirografari.I crediti indicati dagli art e bis, ad eccezione di quelli indicati al precedente comma, , sono collocati sussidiariamente, in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili, con preferenza rispetto ai crediti chirografari, ma dopo i crediti indicati al primo comma” dr.ssa Silvia Gianferrara
FONDO DI GARANZIA PER IL T.F.R.LEGGE 29 MAGGIO 1982 N. 297(Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica)‏ ART. 2 Fondo di Garanzia E' istituito presso l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale il “Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto” con lo scopo di sostituire il datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all'art del codice civile, spettante ai lavoratori o loro aventi diritto”“ dr.ssa Silvia Gianferrara
FONDO DI GARANZIA PER LE RETRIBUZIONID.LGS. 27 GENNAIO 1992 N. 80 (Attuazione della direttiva 80/987/CEE in materia di tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro)‏ dr.ssa Silvia Gianferrara
ART. 1, comma 1) – GARANZIA DEI CREDITI DI LAVORO“Nel caso in cui il datore di lavoro sia assoggettato alle procedure di fallimento il lavoratore da esso dipendente o i suoi aventi diritto possono ottenere a domanda il pagamento, a carico del Fondo di garanzia istituito e funzionante ai sensi della legge 29 maggio 1982 n. 297, dei crediti di lavoro non corrisposti di cui all'art. 2.” dr.ssa Silvia Gianferrara
ART. 2, comma 1) – INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI ALLA LEGGE 29 MAGGIO 1982 N. 297“Il pagamento effettuato dal Fondo di garanzia ai sensi dell'art. 1 è relativo ai crediti di lavoro, diversi da quelli spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto, inerenti gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro rientranti nei dodici mesi che precedono a) la data del provvedimento che determina l'apertura di una delle procedure indicate nell'art. 1, comma 1; dr.ssa Silvia Gianferrara
CREDITI RILEVANTI PER IL FONDO DI GARANZIAData prima istanza fallimento /9/2007 Dodici mesi antecedenti la data della prima istanza di fallimento	21/9/ /9/2007 Ultimi 90 giorni rientranti nel periodo 21/9/ /9/ es: licenziamento in aprile 2007 periodo utile: febbraio marzo aprile 2007 dr.ssa Silvia Gianferrara
REQUISITI PER L’INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIACESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO B) APERTURA DI UNA PROCEDURA CONCORSUALE C) ESISTENZA DI UN CREDITO PER TFR O LAVORO SUBORDINATO RIMASTO INSOLUTO (accertamento del credito nel fallimento = ammissione al passivo)‏ dr.ssa Silvia Gianferrara
dr.ssa Silvia Gianferrara
FORMULA PER CALCOLARE ACCANTONAMENTO AL TFRdr.ssa Silvia Gianferrara
Istanza di ammissione al passivoTRIBUNALE CIVILE DI FERRARA SEZIONE FALLIMENTARE All'Ill.mo Giudice Delegato ai Fallimenti, dr Fall. n della ditta MARIO ROSSI SPA *** Domanda di ammissione al passivo del Fallimento della società MARIO ROSSI SPA con sede in FERRARA Curatore: DR. MARIO VERDI **** Io sottoscritto MARIO ROSSI, residente a ... in via premesso - che ho prestato la mia attività lavorativa presso la società , dichiarata fallita dal Tribunale di Ferrara con sentenza n. ... del depositata il 21/11/2007, dall'1/1/2005 al 24/04/2007 - che non ho percepito le retribuzioni dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2007 nonché alla cessazione del rapporto di lavoro non ho percepito il TFR maturato, oltre a ferie e permessi e ogni emolumento ad essa correlato - che, pertanto, risulto creditore nei confronti della ditta MARIO ROSSI SPA della somma complessiva di lordi € ,01 di cui € 5.173,31 a titolo di TFR oltre ad interessi, rivalutazione monetaria e spese legali, come da documentazione allegata che costituisce parte integrante della presente istanza tutto ciò premesso io sottoscritto chiedo all'Ill.mo Giudice adito di essere ammesso al passivo del fallimento in oggetto con il privilegio di cui all’art bis del c.c. per gli importi di seguito indicati: somma complessiva: € ,01 di cui TFR lordo: € 5.173,31, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Si allega: copie buste paga Firma dr.ssa Silvia Gianferrara
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI INTERVENTO DEL FONDOTERMINE INIZIALE 15° giorno successivo al deposito dello stato passivo esecutivo TERMINE FINALE prescrizione quinquennale per il TFR prescrizione annuale per i crediti da lavoro NB: il termine si computa dalla data della chiusura del fallimento dr.ssa Silvia Gianferrara
SOGGETTI LEGITTIMATI ALLA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZALAVORATORE DIPENDENTE GLI EREDI I CESSIONARI DEI CREDITI DEI LAVORATORI SUBODINATI (circ 89/12) dr.ssa Silvia Gianferrara
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDADALL' 1/1/2012 TELEMATICAMENTE dr.ssa Silvia Gianferrara
CREDITI GARANTITI DAL FONDOTFR CREDITI DA LAVORO AVENTI NATURA DI RETRIBUZIONE PROPRIAMENTE DETTA COMPRESI RATEI DI TREDICESIMA E DI ALTRE MENSILITA' AGGIUNTIVE SOMME DOVUTE DAL DATORE DI LAVORO A TITOLO DI PRESTAZIONI DI MALATTIA E MATERNITA' dr.ssa Silvia Gianferrara
INDENNITA' PER FERIE NON GODUTECOMPONENTI ESCLUSE INDENNITA' DI PREAVVISO INDENNITA' PER FERIE NON GODUTE INDENNITA' DI MALATTIA A CARICO DELL'INPS CHE IL DATORE DI LAVORO AVREBBE DOVUTO ANTICIPARE dr.ssa Silvia Gianferrara
TEMPI DI LIQUIDAZIONE DEI CREDITI DA PARTE DELL’INPS60 GIORNI DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA COMPLETA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE dr.ssa Silvia Gianferrara
IPOTESI PARTICOLARI CENNIdr.ssa Silvia Gianferrara
a) art. 102 legge fallimentarenon si procede alla verifica dello stato passivo per previsione di insufficiente realizzo dr.ssa Silvia Gianferrara
b) impresa non assoggettabile in concreto al fallimento ai sensi dell'art. 1, comma 2, legge fallimentare o ai sensi degli artt. 10, 11, 15 comma 9, legge fallimentare dr.ssa Silvia Gianferrara
IMPRENDITORI NON FALLIBILI CON ACCESSO ALLA DISCIPLINA DI CUI ALLA LEGGE 27 GENNAIO 2012 N. 3“Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovrindebitamento” dr.ssa Silvia Gianferrara
SI APPLICA L'ART. 2, COMMA 5 DELLA LEGGE 297/1982dr.ssa Silvia Gianferrara
Art. 2 , comma 5 “Qualora il datore di lavoro, non soggetto alle disposizioni del regio decreto 16 marzo 1972, n. 267, non adempia, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, alla corresponsione del trattamento dovuto o vi adempia in misura parziale, il lavoratore o i suoi aventi diritto possono chiedere al fondo il pagamento del trattamento di fine rapporto, sempreché, a seguito dell'esperimento dell'esecuzione forzata per la realizzazione del credito relativo a detto trattamento, le garanzie patrimoniali siano risultate in tutto o in parte insufficienti. Il fondo, ove non sussista contestazione in materia, esegue il pagamento del trattamento insoluto” dr.ssa Silvia Gianferrara
DIMOSTRAZIONE DELLA DECISIONE DI NON PROCEDERE ALL'ACCERTAMENTO DEL PASSIVO (copia decreto del Tribunale che decide di non procedere ad accertamento) ovvero DIMOSTRAZIONE NON ASSOGGETTABILITA' DEL DATORE DI LAVORO A PROCEDURA CONCORSUALE (copia decreto del Tribunale di reiezione dell'istanza di fallimento o visura camerale da cui risulta che l'impresa è cessata da oltre un anno) dr.ssa Silvia Gianferrara
DIMOSTRAZIONE DELL'INSUFFICIENZA DELLE GARANZIE PATRIMONIALI ESIBIZIONE VERBALE DI PIGNORAMENTO MOBILIARE NEGATIVO DIMOSTRAZIONE IMPOSSIBILITA' O INUTILITA' AZIONE ESECUTIVA IMMOBILIARE dr.ssa Silvia Gianferrara
ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELL'ESISTENZA DI UNO SPECIFICO CREDITO PER TFR (SENTENZA, DECRETO INGIUNTIVO, DECRETO DI ESECUTIVITA') dr.ssa Silvia Gianferrara
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L’AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI Lorenzo Benatti Parma, 19 maggio 2014.

References: ART. 52
 ART. 55
 ART. 2

ART. 1

ART. 2
 sentenza 
 art. 102

Art. 2