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Timestamp: 2018-12-15 14:41:36+00:00

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1 POLISPORTIVE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI PROMOZIONE SPORTIVA GIOVANILI SALESIANE Sede nazionale. Via Nomentana ROMA Tel. 06/ Fax 06/ PATTINAGGIO ARTISTICO - Art. 20 Attività L'attività di pattinaggio artistico in ambito PGS comprende: pattinaggio individuale (singolo), pattinaggio di coppia (artistico e danza), solo dance, pattinaggio spettacolo (quartetti e gruppi). Le norme che seguono, ancorché riferite al pattinaggio individuale, devono intendersi valide se applicabili a tutte le specialità sopraindicate, salvo che per taluna di esse non siano previste norme specifiche. Il periodo di validità delle presenti norme è l'anno solare 2015, fermo restando che il possesso dei requisiti soggettivi (tesseramento, certificazione medica, appartenenza societaria) da parte dei praticanti deve intendersi riferito all'anno sociale o all'anno sociale a seconda del periodo dell'anno solare 2015 in cui ha luogo l'attività. Art. 21 Atleti ammessi Sono ammessi all'attività tutti gli atleti in regola con il tesseramento anche se tesserati FIHP o per altri enti di promozione sportiva. Ciascun atleta può gareggiare per una sola società; il trasferimento in ambito federale ad altra società, anche se PGS, che abbia luogo nel periodo di validità del tesseramento PGS impedisce all'atleta di partecipare all'attività a decorrere dalla data del trasferimento, anche se precedentemente non ha partecipato con la società di provenienza ad alcuna gara. Art. 22 Posizione irregolare di atleta Qualora venga accertata la posizione irregolare di un atleta prima dell'inizio della gara (inserimento in categoria o gruppo diverso da quello cui l'atleta ha titolo ad essere iscritto), si procede immediatamente alla regolarizzazione, con l'inserimento dell'atleta nella categoria o gruppo di effettiva appartenenza. Qualora prima della gara sorgano contestazioni circa la posizione o la regolarità del tesseramento di un atleta e non sia possibile accertare con immediatezza la fondatezza delle stesse e procedere alla eventuale regolarizzazione, l'atleta dev'essere sempre ammesso alla gara sub judice. In caso di successivo accertamento dell'effettiva irregolarità della posizione o del tesseramento, l'atleta viene escluso dalla classifica. La categoria di appartenenza, stabilita in base all'anno di nascita, è mantenuta per tutto l'anno sportivo o comunque per tutto il periodo di validità delle presenti norme. Art. 23 Attività locale Per attività locale si intende quella promossa e organizzata a livello provinciale e regionale dai Comitati provinciali e regionali o dagli stessi comunque riconosciuta e non compresa nell'ambito della Don Bosco Cup o di altre iniziative per le quali sia prevista una fase finale a livello interregionale o nazionale. Essa è facoltativa e non selettiva; possono essere adottate formule di partecipazione e regole specifiche finalizzate soprattutto ad ampliare la partecipazione al maggior numero possibile di praticanti. I partecipanti possono essere suddivisi per fasce di età non coincidenti con le categorie ufficiali PGS o di federazione. Possono essere organizzate gare valevoli per l'assegnazione di titoli provinciali o regionali, sia individuali che di società.
2 Art. 24 Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia La Don Bosco Cup è la manifestazione ufficiale di contenuto pienamente agonistico, articolata su più livelli, riservata agli atleti, con ciò intendendosi i ragazzi che all'inizio dell'anno solare di riferimento abbiano già compiuto gli otto anni di età; è richiesto necessariamente il tesseramento atleta e il possesso della certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva agonistica. Per i ragazzi di età compresa tra i cinque e i sette anni la manifestazione assume la denominazione di Trofeo Juvenilia ; essa ha carattere prevalentemente ricreativo e solo moderatamente agonistico; pertanto non presuppone necessariamente il tesseramento atleta né la certificazione medica per attività agonistica. A tutti i livelli dal provinciale a quello nazionale Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia possono avere luogo in unica manifestazione. Le norme che seguono si intendono riferite sia alla Don Bosco Cup che al Trofeo Juvenilia. Art. 25 Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia: livello provinciale A livello provinciale (o eventualmente interprovinciale) non è obbligatorio lo svolgimento di alcuna fase; è tuttavia auspicabile che ciò avvenga quando il numero delle società presenti lo consenta. La partecipazione alla fase provinciale (o interprovinciale) non è in alcuna misura vincolante ai fini della partecipazione alla fase regionale. Art. 26 Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia: fase regionale La fase regionale comprende di norma almeno due manifestazioni, aperte a tutte le Associazioni della regione a tutti i loro tesserati, di tutte le categorie previste. Possono essere organizzate manifestazioni specifiche riservate a talune specialità (ad es. pattinaggio di coppia, pattinaggio spettacolo e solo dance). In linea di massima, le manifestazioni regionali sono aperte anche a società e atleti di altre regioni. La partecipazione ad almeno una delle manifestazioni fase regionale che deve terminare entro il mese di marzo da diritto alla società di accedere alla fase nazionale. Dello svolgimento della fase regionale deve essere data notizia, da parte del direttore tecnico regionale, alla Direzione tecnica regionale, allegando ogni idonea documentazione (lettere di invito, circolari, risultati). Art. 27 Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia: fase interregionale Due regioni contermini, una volta esaurita la fase regionale di ciascuna e prima dell'effettuazione della fase nazionale possono concordare la svolgimento di una ulteriore fase interregionale comprendente almeno una manifestazione (ma preferibilmente una manifestazione per regione). La società che non ha partecipato alla fase regionale ma sia presente in quella interregionale acquisisce il diritto ad accedere alla fase nazionale. Art. 28 Don Bosco Cup e Trofeo Juvenilia: fase nazionale La fase nazionale si svolge in una o più manifestazioni. Oltre alle società che hanno acquisito il diritto ad accedervi attraverso le fase regionali e quelle eventuali interregionali, vi possono essere ammesse su proposta dei Comitati regionali società che, in quanto svantaggiate da particolari situazioni locali o per altre obiettive difficoltà, non hanno avuto modo di partecipare alle fasi regionali o a quelle interregionali. Le Società ammesse non hanno l'obbligo di far gareggiare gli atleti con i quali hanno partecipato alle fasi regionali o interregionali, salvo che per la disciplina del pattinaggio spettacolo, per la quale è d'obbligo presentare le formazioni che hanno gareggiato a livello locale. Sono esclusi dalla partecipazione gli atleti che, in riferimento alla specialità praticata, nell'anno antecedente alla manifestazione siano saliti sul podio, anche in altra categoria, in un campionato italiano di federazione o in una competizione internazionale.
3 Art. 29 categorie di pattinaggio individuale Fasce d'età Categorie PGS Categorie FIHP anni 5 (2010) anni 6 (2009) anni 7 (2008) anni 8-9 ( ) anni ( ) anni ( ) anni ( ) anni ( ) anni 17e più (1997 e prec.) Gruppo Mini Micro Mini A Mini B Gruppo Promo Gruppo Elite (FIHP) giovanissimi Giovanissimi A (2007) Giovanissimi B (2006) esordienti allievi Giovani A Giovani B Esordienti regionali Esordienti A (2005) Esordienti B (2004) Allievi regionali Allievi A (2003) Allievi B (2002) Divisione Nazionale A Cadetti Divisione Nazionale B Jeunesse Giovani C Div. naz. C e juniores ( ) Div. naz. D e seniores (1995 e prec.) Il limite minimo di età per poter accedere ad attività moderatamente agonistica è stabilito in 4 anni effettivamente compiuti, quindi nati nel 2011 a decorrere dal giorno di compimento del 4 anno di età. Essi possono gareggiare in specifica categoria (con programma tecnico libero e con durata sino a 1 minuto e 30 secondi) ovvero assieme ai nati nel 2010 nella categoria micro, soltanto in manifestazioni di livello locale Livelli di difficoltà per le categorie di gruppo promo Giovanissimi Promo Esordienti Promo Allievi Promo Giovani A Promo Giovani B Promo Giovani C Promo I tesserati FIHP che partecipano alla attività nell'ambito delle normali categorie federali di campionato e non non possono gareggiare nelle categorie promo. Più precisamente, ne sono esclusi i praticanti che nell'anno di validità delle presenti norme e in quello precedente abbiano preso anche ad una sola gara federale. Non sono comunque ammessi alle gare di categoria promo, anche se teoricamente in possesso del titolo a parteciparvi, i tesserati FIHP nelle categorie esordienti A e B, allievi A e B, cadetti, jeunesse, juniores e seniores.
4 L'atleta avente titolo a gareggiare nelle categorie promo può sempre optare per gareggiare in categoria federale, perdendo però il diritto a tornare a gareggiare in categoria promo. Chi ha titolo a partecipare alle gare di categoria promo sceglie liberamente il livello di difficoltà in cui gareggiare; Il livello può essere cambiato rispetto alla gara precedente, purchè di grado di difficoltà superiore (l'opzione inversa non è mai consentita). Art. 30 Programma tecnico categorie mini e promo Non è prevista l'esecuzione di esercizi obbligatori, conseguentemente non si dà mai luogo alla combinata. L'esercizio libero comprende il solo programma lungo, con elementi tecnici obbligatori, della durata in base alla categoria di appartenenza per età o scelta per livello tecnico, con musica anche cantata, come di seguito indicato Categoria/Livello Elementi tecnici obbligatori Durata Micro Mini A Mini B 1.piegamento su due gambe 2.bilanciato in figurina avanti 3.saltino a piedi pari (max tre consecutivi) 4.pattinaggio in avanti (passo spinta, min quattro passi) 5.limoni avanti e/o indietro 1.salti a piedi pari, anche da mezza rotazione 2.trottola su due piedi (almeno due giri) 3.passo incrociato avanti (almeno quattro) 4.carrellino avanti o indietro (su uno o due piedi) 5.bilanciati avanti o indietro 1.carrellino avanto o indietro (su uno o due piedi) 2.salti a piedi pari da mezzo giro 3.salto semplice (max 3 volte,però non in combinazione) 4.trottola su un piede (almeno due giri) 5.passo incrociato avanti o indietro Promo 1 1.trottola su un piede (almeno due giri) con preparazione 2.salto semplice, singolo o in combinazione (max 3) 3.salto a piedi pari da mezzo giro 4.bilanciato avanti e/o indietro 5.figure in angelo e carrello avanti e/ o indietro 6.serie di passi in diagonale almeno ¾ della diagonale) Promo 2 1.trottola su un piede (interna indietro) con preparazione 2.salto semplice, toeloop e salchow, eseguiti singolarmente 3.catena di salti: salchow-toeloop-toeloop 4.combinazione salchow-salto semplice-salcow 5.figure ad angelo e carrello avanti e/o indietro 6.serie di passi in cerchio Promo 3 1.trottola indietro e/o esterna indietro verticale 2.salti da un giro di rotazione a scelta eseguiti da 1 a 1.30 minuti da 1.30 a 2 minuti 2 minuti da 2 a 2.30 minuti da 2.30 a 3 minuti 3 minuti
5 Promo 4 Promo 5 singolarmente 3.thooren eseguito singolarmente 4.catena di salti: salchow-toolep-ritt 5.una catena libera di max tre salti 6.serie di angeli con almeno un cambio di filo e un cambio di direzione 7.serie di passi in cerchio o serpentina 1.axel singolo (non in catena né in combinazione) 2.salti da un giro di rotazione 3.thooren eseguito singolarmente 4.due catene libere da max tre salti da un giro 5.una catena libera di max 5 salti da un giro 6.trottola esterna indietro 7.una combinazione libera di trottole(es. verticaleabbassata, angelo-verticale, angelo-abbassata, angelo-abbassata.verticale,...) 8.serie di passi in cerchio o serpentina 1.axel anche in catena o in combinazione 2.salti da un giro di rotazione 3.una catena libera di max cinque salti da una rotazione 4.una catena con numero libero di salti (obbligatorio un axel o un doppio) 5.un salto doppio a scelta eseguito singolarmente (doppio salhow o doppio toeloop) 6.trottola abbassata interna indietro 7.due trottole libere (verticale, angelo o abbassata) 8.una combinazione libera di trottole (non di alto livello) 3 minuti da 3 a 3.30 minuti Non è obbligatorio eseguire gli elementi richiesti nell'ordine indicato Sono ammesse ripetizioni, non però più di due volte lo stesso elemento costruzione libera del disco con inserimento libero di passaggi di piede, sequenze di angeli,... Art. 31 Programma tecnico categorie di gruppo elite La categorie di gruppo elite coincidono con le categorie federali; conseguentemente tutta l'attività è integralmente disciplinata dalle norme stabilite dai regolamenti FIHP. Non è eseguito nelle categorie in cui esso è previsto dalle norme federali il programma breve; gli atleti eseguono quindi il solo programma lungo. Possono essere eseguiti in misura di due, sorteggiati tra quelli previsti dalle norme federali per ciascuna categoria esercizi obbligatori, in tal caso di dà luogo alla combinata. Sono escluse gare di soli obbligatori (salvo che nelle fasi locali della Don Bosco Cup, nelle quali le stesse sono comunqe facoltative) Art. 32 Pattinaggio di coppia (artistico e danza) - solo dance L'attività di pattinaggio di coppia (artistico e danza) e di solo dance è fatta esclusivamente sulla base delle norme FIHP, quindi secondo le categorie federali (che in ambito PGS si configurano come categorie elite). Nelle gare di coppie artistico viene eseguito il solo programma lungo. Nelle gare di coppie danza viene eseguito il solo programma di danza libera. Nelle gare di solo dance viene eseguita tanto la danza obbligatoria quanto la danza libera.
6 Art. 33 Norme per il pattinaggio spettacolo Categorie PGS - quartetti Composizione Mini nati negli anni 2009,2008,2007 e 2006 Esordienti nati negli anni 2005,2004,2003 e 2002 Ragazzi nati negli anni 2001, 2000 e 1999 Junior nati nel 1998, 1997 e 1996 Senior Libera atleti nati nel 1995 e prec. atleti di qualsiasi età E' ammesso in tutte le categorie un atleta fuori quota, cioè nato nell'anno antecedente o in quello susseguente agli anni previsti La durata dell'esercizio è fissata per tutte le categorie in 3 minuti, con tollerenza di 10 secondi in più o in meno Categorie PGS gruppi spettacolo Giovanissimi Composizione da 8 a 16 atleti, nati negli anni 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 Ragazzi da 8 a 16 atleti, nati, nati negli anni 2001, 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006 Juniores da 8 a 16 atleti, nati negli anni 1997, 1998, 1999, 2000, 2001 e 2002 Seniores da 8 a 16 atleti, nati negli anni 1998 e precedenti Gold A grande gruppo (da 17 a 30 atleti), nati negli anni 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008 Gold B grande gruppo (da 17 a 30 atleti), nati negli anni 2001 e precedenti Sono ammessi atleti fuori quota.cioè nati in anni diversi da quelli previsti. nella misura di ¼ del totale dei componenti (con eventuale arrotondamento per eccesso) La durata dell'esercizio è così fissata: da 3,30 a 4 minuti per la categoria giovanissimi da 4 a 4,30 minuti per tutte le altre categorie con tolleranza di 10 secondi in più o in meno per tutte le categorie Quartetti e gruppi PGS non partecipano ad alcuna attività federale ufficiale non solo di campionato e in linea di massima sono composti da atleti che, a livello di pattinaggio individuale, appartengono alle categorie mini e promo. Vi possono tuttavia fare parte anche tesserati FIHP, a condizione che nell'anno di validità delle presenti norme e in quello antecedente non abbiano preso parte ad attività federale ufficiale. La partecipazione ad una gara federale di qualsiasi livello inibisce all'atleta di continuare a far parte di un quartetto/gruppo PGS. Un atleta può gareggiare, nella medesima manifestazione, in più quartetti e/o gruppi, purchè di categorie diverse. Ciascuna associazione può portare in gara più quartetti/gruppi anche nella medesima categoria, fermo restando però che nessun atleta può gareggiare più volte nella stessa categoria. Tutti i quartetti esclusi quelli di categoria mini possono presentare un atleta fuori quota, cioè nato in anni diversi da quelli previsti per ciascuna categoria
7 Limitatamente alle manifestazioni di livello nazionale, sono ammessi quartetti e/o gruppi composti da atleti di più società, purchè della stessa regione. Nessuna società può essere presente, nella medesima categoria, con un proprio quartetto/gruppo e con quartetto/gruppo cui pareteci parzialmente alla composizione. E' ammessa la partecipazione con programmi di gara già presentati negli anni sportivi precedenti; nelle manifestazioni di livello nazionale, però, nessuna società può presentare il programma presentato nella medesima categoria nell'anno immediatamente antecedente. CATEGORIE ELITE Tutte le manifestazioni ufficiali PGS sono aperte anche a quartetti e gruppi di categoria elite (coincidenti con quelle federali), cioè quartetti e gruppi che hanno svolto nell'anno di validità delle presenti norme attività FIHP di campionato e no e sono composti da atleti tesserati FIHP. Tali competizioni si svolgono integralmente con l'applicazione delle norme federali. Nei quartetti/gruppi di categoria federale possono essere inseriti anche atleti che avrebbero titolo a far parte di quartetti/gruppi di categoria PGS. In tale caso, però, la partecipazione ad una sola gara di categoria federale come pure ad una sola gara federale, per il tesserato FIHP che abbia titolo a gareggiare in ambito PGS inibisce all'atleta di continuare a far parte di quartetto/gruppo di categoria PGS. MUSICA La scelta della musica o delle musiche è libera; il programma dovrà essere attinente al tema musicale prescelto e ti tale attinenza dovranno rendersi conto i Giudici e il pubblico. Sono ammesse la musica cantata e la musica da show. Normalmente ogni quartetto/gruppo è identificato, oltrechè con il nome della Società, con uno specifico nome della formazione (facoltativo) e con il titolo del programma (obbligatorio). DECORAZIONI TEATRALI E ACCESSORI Non sono ammessi fondali teatrali e scenografie fisse, se non quelle eventualmente allestite dall organizzazione in favore delle generalità dei gruppi. Analogamente non sono consentiti fari, faretti o macchine per fare nebbia, salvo quelli installati dall organizzazione in favore di tutti i gruppi. Sono ammessi accessori quali ad es. nacchere, tamburelli, ventagli, foulard, ecc. attinenti al programma eseguito; gli stessi, per esigenze del programma, potranno essere appoggiati sulla pista, in modo tale però da non costituire fonte di pericolo per gli atleti, né risultare di ostacolo per l esecuzione del programma. E inoltre consentito l uso di non più di un oggetto, di piccole dimensioni, da collocare in pista, che non dovrà costituire fonte di pericolo per gli atleti, né ostacolo per lo svolgimento del programma. Non sono ammessi oggetti self standing, oggetti che hanno la proprietà di rimanere verticali autonomamente come sedie, attaccapanni, ecc. COSTUMI E TRUCCO Sono ammessi costumi i qualsiasi tipo, purché decenti e tali da non costituire motivo di imbarazzo per gli atleti. In particolare i costumi femminili devono essere fatti in maniera tale che il body copra interamente i fianchi e i glutei non sono ammessi body eccessivamente sgambati, sopra la linea dei fianchi si all uso di lycra color nudo ma non trasparente sono tassativamente VIETATI costumi a perizoma. PROVA PISTA E RISCALDAMENTO A ciascun gruppo/quartetto sarà consentito di provare la pista, nella giornata precedente la gara o nella stessa giornata, con congruo anticipo rispetto all ora stabilita per la gara stessa per un periodo di tempo rigorosamente uguale per tutti i gruppi e quartetti (non meno di 10 minuti e non più di 15 minuti). L ordine di entrata in pista per il periodo di prova e quello di gara sarà stabilito mediante sorteggio. Nella festa nazionale il sorteggio del prova pista verrà comunicato almeno cinque giorni prima della manifestazione da parte del Responsabile Nazionale di settore. Immediatamente prima dell esecuzione non sarà consentito alcun periodo di riscaldamento, salvo il tempo strettamente necessario al posizionamento in pista di ciascun atleta, nel limite di tempo
8 indicato nel prossimo articolo. DURATA DEL PROGRAMMA Ciascun gruppo e/o quartetto deve presentare un programma in base alla categoria di appartenenza del gruppo e/o quartetto specificato nell apposita tabella. Per durata effettiva si intende l intervallo di tempo compreso tra il primo movimento di pattini anche da parte di un solo pattinatore e la cessazione della musica. Il programma deve avere inizio entro 10 secondi dall inizio della musica. Se il programma risulta di durata superiore a quella prevista, i giudici valuteranno esclusivamente la parte eseguita nel tempo stabilito; in caso di programma con durata inferiore, invece, il gruppo e/o quartetto sarà soggetto alla penalizzazione di 0,5 di punto sul totale nel secondo punteggio. L entrata e il posizionamento in pista del gruppo e/o quartetto non può eccedere la durata di 30 sec.. Deve essere annunciato (se previsto) la denominazione del gruppo e/o quartetto (società di appartenenza o nome di fantasia) e titolo del programma. CONTENUTI DEL PROGRAMMA Trovano integrale applicazione le Norme del regolamento federale per il pattinaggio spettacolo, al quale si fa pertanto rimando. VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA Viene fatta - tanto per le categorie PGS quanto per quelle federali mediante l'integrale applicazione dei criteri stabiliti dalla normativa federale. Art. 34 Attività per adulti Può essere svolta esclusivamente a livello locale, in apposite manifestazioni oppure nell'ambito di altre manifestazioni (escluse quelle valevoli per la Don Bosco Cup). Tale attività viene svolta, in linea di massima, secondo le norme previste per le categorie promo. Art. 35 Classifiche Le classifiche sono redatte, in linea di principio, con il sistema white; ove ciò non sia possibile, per mancanza di strumenti idonei e/o di persone competenti, la classifiche devono essere redatte con il sistema dei piazzamenti, con l'applicazione nell'ordine dei seguenti criteri: criterio di maggioranza, minor somma di piazzamenti, maggior punteggio totale, maggior punteggio del punteggio di stile; persistendo la parità, gli atleti sono classificati a pari merito. Le classifiche non possono mai essere redatte mediante semplice somma dei punteggi attribuiti. In ogni manifestazione può essere redatta una classifica per società; a livello locale i criteri sono stabiliti dal competente organo tecnico, alla luce del numero di partecipanti ad ogni singola gara. Nella fase nazionale della Don Bosco Cup e del Trofeo Juvenilia la classifica per società viene redatta secondo i seguenti critieri : nelle gare con numero di concorrenti non superiore a 5 (anche un solo concorrente) sono attribuiti p.ti 5 al 1 class., p.ti 4 al 2 class., p.ti 3 al 3 class., p.ti 4 al 4 class. e p.ti 1 al 5 class. - nelle gare con numero di concorrenti compreso tra 6 e 10, al 1 class. sono attribuiti tanti punti quanti sono i concorrenti; quindi si scala di 1 punto sino ad attribuire p.ti 1 all'ultimo classificato nelle gare con numero di concorrenti superiore a 10, sono attribuiti p.ti 11 al 1 classificato ; quindi si scala di 1 punto sino ad attribuire p.ti 2 al 10 class. e p.ti 1 ad ogni altro concorrente classificato Art. 36 Esposizione, proclamazione ed omologazione dei risultati I risultati esposti nella sede di svolgimento della competizione e proclamati nel corso dell apposita cerimonia hanno sempre carattere ufficioso. Gli stessi assumono carattere di ufficialità dopo l omologazione, sulla base della documentazione della di gara, da parte del responsabile provinciale, regionale o nazionale di specialità (a seconda che si tratti di competizione provinciale, regionale o nazionale). I risultati ufficiali delle competizioni provinciali e regionali devono essere inviati a tutte le società interessate. I risultati delle competizioni nazionali sono trasmessi ai Comitati Regionali, che ne curano la diffusione alle società
9 Art. 37 Giuria e norme organizzative Le giurie possono essere composte da: - giudici ufficiali PGS designati dall organo tecnico competente provinciale, regionale o nazionale; - giudici designati dalla Federazione, previa richiesta all organo federale competente (C.T.A. provinciale, regionale o nazionale); - tesserati PGS che diano garanzie di competenza e imparzialità e abbiamo almeno 16 anni compiuti (18 anni per le funzioni di presidente) designati dall organo competente, solo per competizioni provinciali e regionali; - giudici designati da altro ente di promozione sportiva, previa richiesta al medesimo preceduta da formale autorizzazione del Responsabile Nazionale di Settore. E inoltre consentito, previo accordo con l organo federale competente, che la giuria sia composta da tesserati PGS coordinati da un presidente di designazione federale; sono pure ammesse giurie miste composte da tesserati P.G.S. e tesserati di altri enti di promozione sportiva. La giurie sono formate da quattro o tre componenti (un presidente + tre giudici, oppure tre giudici di cui uno anche con funzioni di presidente. In ogni competizione un tesserato del soggetto organizzatore deve assumere l'incarico di responsabile dell'organizzazione; esso si avvarrà di altre persone possibilmente tesserati - per espletare le funzioni necessarie per garantire il servizio d'ordine. Per ogni competizione devono essere garantiti: - le funzioni di cronometrista (che possono essere esercitate anche dal presidente di giuria che non sia anche giudice) o da tesserato PGS ; - servizio di segreteria (almeno una persona addetta alla trascrizione dei risultati e obbligatoriamente una persona in grado di redigere le classifiche con il sistema dei piazzamenti); agli addetti di segreteria dovranno essere messi a disposizione, ove possibile, adeguati strumenti operativi (computer con stampante); - l impianto di riproduzione delle musicassette e CD e di diffusione sonora (con relativi addetti) possibilmente un pc collegato all impianto audio; -il servizio di speaker, da affidare a persona competente, capace di condurre nel miglior modo il corretto svolgimento della competizione e di collaborare con l addetto fonico e il Presidente di giuria ; - il servizio sanitario (medico oppure ambulanza attrezzata con personale paramedico, con dotazione obbligatoria di defibrillatore e presenza di personale in grado di utilizzarlo). La pista, ancorché di dimensioni non regolamentari, deve presentare condizioni di sufficiente sicurezza per gli atleti; devono essere adottate tutte le misure idonee a garantire alla giuria di operare in sicurezza e senza interferenza alcuna. La modulistica per la rilevazione dei punteggi e la predisposizione delle classifiche dev essere fornita dal competente organo tecnico PGS, al quale compete anche di mettere a disposizione dei giudici non federali quanto necessario per poter esercitare le proprie funzioni. Art. 38 Qualificazioni degli allenatori E precluso l accesso in pista, durante l effettuazione da parte degli atleti dei periodi di prova pista non ufficiale o ufficiale, agli allenatori non in regola con il disposto dell articolo 13. Art. 39 Reclami Avverso i risultati acquisiti sulla pista, può essere proposto reclamo esclusivamente per errore di fatto (errata trascrizione a referto dei punteggi attribuiti dai giudici) o per irregolare posizione di atleta. Non è possibile proporre reclamo avverso i punteggi attribuiti. Le modalità di proposizione dei reclami sono stabilite dal regolamento di disciplina e giustizia. Qualora, per una qualsiasi ragione, non possa essere osservata la procedura ivi prevista, il reclamo va presentato non più tardi
10 di 48 ore dallo svolgimento della competizione al Giudice Sportivo competente per la stessa (provinciale o regionale) e in ogni caso nello stesso termine va notificato alle società eventualmente cointeressate. Avverso i risultati della finale nazionale, eventuali reclami devono essere proposti entro la chiusura della manifestazione direttamente nelle mani del Responsabile Nazionale di settore (o di chi lo sostituisce) che, istruito reclamo e formulate al riguardo le proprie valutazioni, lo inoltrerà alla Commissione Nazionale di Settore assieme ai risultati ufficiali della manifestazione. Art. 40 Norme di comportamento per allenatori e dirigenti I rapporti tra allenatori, dirigenti e in genere rappresentanti di società da una parte e componenti la giuria (comunque formata) dall altra devono essere improntati alla massima correttezza. E consentito al solo allenatore (o comunque ad un solo tesserato) di una società di chiedere esclusivamente al presidente di giuria chiarimenti su uno o più punteggi attribuiti ad atleti della medesima società. Tali richieste potranno essere formulate soltanto al termine della competizione cui si riferiscono; non è ammesso in alcun caso che a richiedere i chiarimenti siano degli atleti né l interessato né altri né che i chiarimenti possono concernere atleti di altre società. Art. 41 Norme finali Per quanto non previsto nel presente regolamento si applicano, in quanto compatibili, i regolamenti federali (Regolamento tecnico, Regolamento Gare e Campionati, Norme annuali per l attività e successive variazioni e/o integrazioni), nel testo della loro ultima edizione. Eventuali modifiche che dovessero essere introdotte nella normativa federale nel corso dell anno sportivo saranno valutate dalla Direzione Tecnica Nazionale PGS che, d'intesa il Responsabile Nazionale di Settore, deciderà in merito alla loro applicazione e per le quali sarà data pubblicità tramite il Comunicato Ufficiale nazionale. Le presenti norme hanno validità dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015; pertanto sino al 31 dicembre 2014 trovano applicazione le norme previste dal Regolamento 2014.

References: Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 articolo 13
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41