Source: http://www.percorsodonna.com/statuto-associazione-percorso-donna/
Timestamp: 2019-01-19 10:32:11+00:00

Document:
Statuto Associazione Percorso Donna
E’ costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l’associazione Percorso Donna
L’associazione ha sede legale in Pesaro Via Diaz n. 10, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.
Scopo dell’associazione: far emergere,conoscere, combattere, prevenire superare la violenza alle donne, fisica, psicologica e lo stupro, dentro e fuori la famiglia, attraverso la riflessione, la ricerca e il dibattito.
L’Associazione per raggiungere tali finalità si propone di:
a) Collaborare con il Centro Antiviolenza Parla con Noi istituito dalla Provincia di Pesaro e Urbino fornendo accoglienza, consulenza legale e psicologica alle donne che hanno subito violenze e maltrattamenti;
b) Approfondire il tema della violenza alle donne dentro e fuori la famiglia, mediante azioni di ricerca, organizzazione di convegni, dibattiti, corsi di formazione ed ogni altra iniziativa promossa ed accettata dalle associate;
c) organizzare un ampio ventaglio di iniziative tutte tendenti a modificare la percezione culturale e a ricercare forme efficaci di prevenzione della violenza;
d) favorire ed incoraggiare la conoscenza di tutte le normative relative alla violenza sulle donne;
e) costituirsi parte civile, o comunque effettuare interventi ritenuti opportuni, nel caso in cui ci sia una richiesta della parte lesa, che abbia subito violenza, maltrattamenti, fuori e dentro la famiglia, ed in genere in ogni situazione in cui la donna sia oggetto di violenza;
Per raggiungere tali finalità , l’Associazione ritiene molto importante creare una rete di collegamento con le associazioni del privato sociale e con le istituzioni pubbliche ed in particolare con le amministrazioni locali, quali Regione, Provincia, Comuni, A.S.U.R. Università , nonché, laddove ne ravvisi la necessità , avvalersi dell’apporto di professioniste.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona, tese alla valorizzazione della differenza di genere.
Art. 4 PATRIMONIO DELLA ASSOCIAZIONE
Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione potrà , tra l’altro, possedere e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi sia mobili che immobili; fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere. Il patrimonio è costituito da tutti i beni mobili e immobili posseduti dalla associazione e di proprietà .
Art. 5 LE ASSOCIATE
Sono ammesse a far parte dell’Associazione tutte le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del proprio tempo per il loro raggiungimento.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione delle aspiranti socie il Comitato Direttivo.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta della richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalitÃ . In base alle disposizioni di legge 675/97 ss.mm. tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto della socia.
All’atto dell’ammissione la socia si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura della socia temporanea. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono tre categorie di socie:
– Socie fondatrici: coloro che sono intervenute alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di socie ha carattere di perpetuità , non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
– Socie effettive: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socie al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di socie effettive è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
Socie sostenitrici: socie che hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di socie al Comitato Direttivo e hanno versato una quota,stabilita dall’assemblea delle associate. Tali donne non hanno diritto di voto e svolgono all’interno della associazione il ruolo specificato nel regolamento della Associazione.
Le socie sono tenute al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci.
Le attività svolte dalla socia a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità , assumere lavoratrici dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo alle proprie associate.
Art. 6 DIRITTI DELLE SOCIE
Le socie aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere elette negli stessi. Tutte le socie hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: la socia volontaria non potrà in alcun modo essere retribuita, ma avrà diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata in casi straordinari autorizzati su richiesta al Comitato Direttivo. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dalle proprie associate. Tutte le socie hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutte le socie maggiorenni hanno diritto di voto nei limiti stabiliti dall’art.4.
Art. 7 DOVERI DELLE SOCIE
Le aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento della socia verso le altre aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà , probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 8 RECESSO/ESCLUSIONE DELLA SOCIA
La socia può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare alla Presidente della associazione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
La socia può essere esclusa dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.
L’esclusione della socia è deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera alla medesima, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea delle associate nella prima riunione utile. In caso di mancata ratifica, la decisione motivata tornerà al direttivo che dovrà decidere sulla motivazione dell’assemblea e riportare la decisione alla assemblea successiva, che dovrà approvare con maggioranza qualificata di 2/3.
Socie recedute e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, nè hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.
Ulteriore causa di esclusione sarà l’assenza non giustificata ad almeno 3 riunioni dell’associazione consecutive.
Art. 9 GLI ORGANI SOCIALI
– L’assemblea delle socie;
– La Presidente
L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea delle associate è costituita da socie fondatrici, effettive e sostenitrici ed è convocata almeno una volta all’anno dalla Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
Avviso scritto da inviare con lettera semplice o tramite mail alle associate, almeno 5 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
L’Assemblea delle socie è convocata dalla Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dalla Presidente stessa o da una sua delegata nominata tra i membri del Direttivo.
b) quando la richiede almeno un decimo delle socie.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero delle presenti.
a) elegge la Presidente
f) ratifica le esclusioni delle socie deliberate dal Comitato direttivo;
g) approva il programma annuale dell’associazione fatto dal Direttivo.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socia ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di una socia non amministratrice.
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dalla segretaria o da una componente dell’assemblea appositamente nominata. Il verbale viene sottoscritto dalla Presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura della Presidente nella sede dell’associazione.
Ogni socia ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
b) scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 delle associate.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti le socie iscritte. Hanno diritto di votare e di essere elette, tutte le socie fondatrici ed effettive, purchè in regola con il pagamento della quota.
Art. 11 IL COMITATO DIRETTIVO
L’associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre a sette membri, oltre la Presidente.
La convocazione del Comitato direttivo è decisa dalla Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso.
Il Comitato direttivo dura in carica due anni. Il Comitato elegge al suo interno un segretario, un tesoriere e un vice presidente.
2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione e il progetto e il programma annuale della associazione.
4. ammette le nuove socie
5. esclude le socie salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto.
Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario (elette nell’ambito del Comitato direttivo stesso).
La Presidente dura in carica due anni.
– dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti pubblici e privati le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, e almeno 5 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 5 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi delle socie dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali e il Regolamento interno e con la Legge italiana.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti delle associate convocate in assemblea straordinaria.
Il presente Statuto è stato letto e approvato alla unanimità , unitamente alle conseguenti modifiche all’atto costitutivo della Associazione Percorso Donna, dalla Assemblea delle Associate in convocazione straordinaria in data 10/05/2010
Pesaro lì 10/05/2010

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11