Source: http://www.istitutoperlafamiglia436.it/chi-siamo/
Timestamp: 2018-06-20 10:53:31+00:00

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Chi siamo - istitutoperlafamiglia436
L'associazione IPF - Sezione Zonale n. 436 "della Castagnetta"
L’Associazione IPF – Sezione Zonale n. 436 “della Castagnetta”, è creata in forza di quanto disposto dagli art.8, 18, 19, 20 e 29 della Costituzione della Repubblica Italiana e degli Artt.36 e seguenti del Codice Civile ed agisce esclusivamente con fini di solidarietà sociale, umanitari ed assistenziali e nel rispetto della legge 266/91, della legge n.29/1993 della Regione Lazio e dell’art.10 del D.lgs. 460/97 per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, O.N.L.U.S. : ISCRIZIONE NEL REGISTRO REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO, SEZIONE SERVIZI SOCIALI CON DETERMINA, N° G13550 DEL 16/11/2016
L’associazione è disciplinata da uno Statuto registrato presso la Sede dell’Agenzia delle Entrate Roma 8, nel Comune di Pomezia (RM) ed agisce nei limiti delle leggi regionali, statali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
La nostra struttura nasce come associazione di volontariato e di protezione civile; apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione ed ideologia politica, con l’intento di operare, in maniera specifica, con prestazioni, non occasionali, di volontariato attivo e diretto nei confronti della generalità della popolazione che presenta necessità di aiuto, al fine di migliorare le condizioni di vita nel territorio ed ancor prima del suo elemento essenziale che è la famiglia.
L’associazione ha finalità caritative senza scopo di lucro, proponendosi come esclusivo obbiettivo la solidarietà civile, sociale e culturale nei settori della beneficenza e dell’assistenza sociale
Per i suoi scopi l’Associazione si avvale di ogni legge dello Stato Italiano e della Regione, sempre mantenendo i tratti fondanti ed essenziali del volontariato stabiliti dalla legge 266/91, dalle leggi regionali sul volontariato e dalle normative riguardanti la Protezione Civile, nelle parti compatibili con la legge sul volontariato.
L’associazione si impegna affinché le cessioni dei beni e le prestazioni dei servizi siano dirette ad arrecare benefici alle famiglie ed alle persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari.
L’associazione si impegna altresì al sostentamento alimentare nei confronti di persone indigenti anche sostenendo e promuovendo le iniziative e l’attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus, nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, di contribuire alla soluzione dei problemi della fame, dell’emarginazione e della povertà mediante la raccolta delle eccedenze di produzione agricole e dell’industria, nonché di promuovere tutte le iniziative utili a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti nei confronti del problema della povertà e dell’emarginazione.
L’Associazione, in caso di donazione di generi alimentari, è dotata di automezzo, adibito al trasporto refrigerato, per il ritiro in loco a proprie spese.
Art. 1: Ogni volontario dell’Associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 deve finalizzare la propria azione esclusivamente allo sviluppo dell’Associazione ed al raggiungimento degli scopi della stessa, nel rispetto dell’interesse soprattutto dei bisognosi, avendo l’Associazione la responsabilità morale di fungere da “formatore della cultura del bene”. Il volontario IPF dovrà sempre ricordare che occorre mettere da parte ogni interesse personale per poter far fronte all’interesse primario che è quello della collettività.
Art. 2: Il volontario dell’Associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 deve tenere una condotta irreprensibile, gli uni verso gli altri, applicando i principi dell’uguaglianza, della solidarietà, del rispetto dell’ambiente e della vita. E’ vincolato all’osservanza del segreto professionale su ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento delle attività. Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto e il regolamento dell’Associazione e si impegna per sensibilizzare altre persone al volontariato.
Art. 3: Tutti i volontari dell’Associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 hanno il dovere di aggiornarsi e formarsi professionalmente. L’Associazione si impegna a formare i propri volontari. La formazione verrà affidata a tutor scelti fra le figure interne all’Associazione, la loro azione formativa verrà monitorata dal consiglio direttivo che in qualunque momento potrà procedere alla revoca dei “tutor”.
Art. 4: Il volontario dell’Associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato. Tutti i componenti dell’associazione (staff, volontari, collaboratori) devono garantire la corretta utilizzazione delle informazioni personali ed aziendali a cui hanno accesso, nel rispetto delle leggi sulla privacy e della dignità delle persone.
Art. 2: Tutti i conflitti, potenziali o reali che siano, devono essere comunicati tempestivamente e per iscritto al Presidente che ne riporterà al Consiglio Direttivo.
Art. 4: Ai volontari dell’Associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 verrà riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per l’Associazione previa presentazione della relativa nota spese.
Art.1: L’associazione IPF Istituto Per la Famiglia 436 si impegna a tutelare tutti i volontari che osserveranno integralmente il contenuto del presente codice etico.
Il nostro impegno e il nostro cuore per le famiglie che hanno bisogno
Amare il nostro prossimo come se stessi
Donare cibo a chi è affamato
Mission: fare del bene!

References: art.8

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 2

Art. 4

Art.1