Source: https://www.umbertodavide.it/indennita-perdita-avviamento-commerciale-affinita-attivita-esercitata/
Timestamp: 2019-06-18 18:45:57+00:00

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Indennità perdita avviamento commerciale affinità attività esercitata
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In tema di indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale, la “affinita’” tra l’attivita’ esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresavi dal conduttore entrante, va accertata non gia’ in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti al pubblico, ma in base alla astratta idoneita’ dell’attivita’ entrante ad intercettare anche solo in parte la clientela dell’attivita’ uscente; viola, pertanto, la L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2, il giudice che escluda la suddetta affinita’ per il solo fatto che il conduttore uscente e quello entrante vendano beni della stessa natura, ma di foggia, stile o marchio diversi” ed “il rinvio alle “tabelle merceologiche, contenuto nella L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2, e’ un rinvio recettizio alla tabella di cui al Decreto Ministeriale 30 agosto 1971, la quale e’ pertanto divenuta parte integrante della norma di legge suddetta, sicche’, ne’ la novazione di tale fonte normativa (le tabelle “de quibus” vennero infatti abrogate e riproposte, con contenuto identico, dal d. m. 4 agosto 1988, n. 375), ne’ la sua successiva abrogazione disposta dal d.lgs. n. 114 del 1998, hanno avuto effetti sulla disciplina dell’indennita’ dovuta al conduttore uscente ai sensi della L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2.
Corte di Cassazione, Sezione 6 3 civile Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4266
La decisione impugnata risulta sul punto pienamente conforme all’indirizzo di questa Corte secondo il quale
“in tema di indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale, la “affinita’” tra l’attivita’ esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresavi dal conduttore entrante, va accertata non gia’ in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti al pubblico, ma in base alla astratta idoneita’ dell’attivita’ entrante ad intercettare anche solo in parte la clientela dell’attivita’ uscente; viola, pertanto, la L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2, il giudice che escluda la suddetta affinita’ per il solo fatto che il conduttore uscente e quello entrante vendano beni della stessa natura, ma di foggia, stile o marchio diversi” ed “il rinvio alle “tabelle merceologiche, contenuto nella L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2, e’ un rinvio recettizio alla tabella di cui al Decreto Ministeriale 30 agosto 1971, la quale e’ pertanto divenuta parte integrante della norma di legge suddetta, sicche’, ne’ la novazione di tale fonte normativa (le tabelle “de quibus” vennero infatti abrogate e riproposte, con contenuto identico, dal d. m. 4 agosto 1988, n. 375), ne’ la sua successiva abrogazione disposta dal d.lgs. n. 114 del 1998, hanno avuto effetti sulla disciplina dell’indennita’ dovuta al conduttore uscente ai sensi della L. n. 392 del 1978, articolo 34, comma 2, ” (Cass., Sez. 3, Sentenza n. 5039 del 28/02/2017, Rv. 643142 – 01 e 02).
Contratto di locazione di immobili non registrato nei termini di legge
umberto davide - 18 Marzo 2019

References: articolo 34
 articolo 34
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 Sentenza