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Timestamp: 2020-04-02 23:09:22+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 3010 del 07/02/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3010 del 07/02/2011
Cassazione civile sez. II, 07/02/2011, (ud. 25/11/2010, dep. 07/02/2011), n.3010
S.A., rappresentato e difeso, per procura speciale in
calce al ricorso, dall’Avvocato RACCUGLIA Tommaso, presso lo studio
del quale in Roma, Via Ruffini n. 2/A, è elettivamente domiciliato;
UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERONO DI AREZZO, in persona del Prefetto
avverso la sentenza del Giudice di pace di Arezzo n. 311 del 2009,
depositata in data 24 febbraio 2009.
che, con sentenza depositata il 24 febbraio 2009, il Giudice di pace di Arezzo ha rigettato l’opposizione proposta da S.A. avverso il verbale elevato nei suoi confronti dalla polizia Stradale di Arezzo per violazione dell’art. 142 C.d.S., comma 8;
che per la cassazione di questa sentenza ha proposto ricorso il S., sulla base di un unico motivo;
“(…) Il ricorso è inammissibile.
Infatti, a seguito della modifica della L. n. 689 del 1981, art. 23, operata dal D.Lgs. n. 40 del 2006, art. 26, contrariamente alle ordinanze emesse ai sensi del comma 1 dell’art. 23 citato, che sono tuttora ricorribili, le sentenze del giudice di pace, emesse nei giudizi proposti ai sensi degli artt. 22 e 23 della citata legge, sono appellabili e non ricorribili per cassazione, se pubblicate – come nella specie – dalla data di entrata in vigore del citato decreto, cioè dal 2 marzo 2006 (art. 27 del decreto);
Sussistono, pertanto, le condizioni per la trattazione del ricorso in Camera di consiglio”;
che il ricorso va quindi dichiarato inammissibile;
che non vi è luogo a provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, non avendo l’intimata amministrazione svolto attività difensiva.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 23
 art. 26