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Timestamp: 2017-06-23 03:17:10+00:00

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Sicurezzaonline.it - Giurisprudenza - Amianto
AMIANTO E PROFILI DI COLPA
E dunque le argomentazioni riportate sembrano piuttosto riferirsi al discorso sulla colpa sviluppato - in relazione alle esposizioni ritenute consentite dopo il 1991 in base alla già riferita interpretazione che questa Corte ritiene non condivisibile - sull' .....
alla sentenza per esteso >> ASSICURAZIONE
CONTRO GLI INFORTUNI E LE MALATTIE PROFESSIONALI - AMIANTO
Suprema, ponendosi in contrasto con la precedente pronuncia n.15685 del
2003, afferma che ai fini del calcolo del premio supplementare dovuto in
relazione ai lavoratori esposti allo specifico rischio amianto, bisogna
tener conto solo delle giornate lavorative in cui vi è stata reale
esposizione al rischio, anche se parziale, e non di tutte le somme
comunque erogate agli stessi in conseguenza del rapporto di lavoro (non si
tiene conto quindi dei periodi di ferie, congedo e malattia).
alla sentenza per esteso >> BENEFICI
Costituzionale, con la Sentenza n. 434/2002, ha dichiarato
non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 13,
comma 8, della legge n. 257/1992, e dell’art. 80, comma 25, della legge
n. 388/2000, sollevate dal Tribunale di Ravenna in riferimento agli
articoli 3, primo comma, e 38, secondo comma, della Costituzione. Secondo
la Consulta, infatti,
il beneficio della rivalutazione
contributiva previsto dall’art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992,
n. 257, in favore dei lavoratori esposti ai rischi dell’amianto per
oltre un decennio, non ha natura di risarcimento danni o di indennizzo, ma
ha solo carattere previdenziale in quanto finalizzato al prepensionamento. Tale
beneficio, in quanto previsto con la finalità di incentivare l’esodo
dal lavoro, non spetta ai lavoratori che, pur essendo stati esposti ai rischi
dell’amianto per oltre dieci anni, alla data di entrata in vigore della
legge n. 257/1992 (28 aprile 1992) risultavano già cessati dall’attività
lavorativa e avevano già conseguito la pensione di anzianità o di
alla sentenza per esteso >> CENTRALE TERMICA E AMIANTO: PROVVEDIMENTI PER CONTENERE L'ESPOSIZIONE
E' dunque provato che l'evento mortale fu conseguenza (oltre che dalla protratta esposizione voluttuaria al fumo di sigaretta) anche dell'inalazione di fibre di amianto sul posto di lavoro in conseguenza della mancata adozione delle misure protettive contestate in epigrafe e previste della ivi citata normativa ......
alla sentenza per esteso >> DANNO
MORALE DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO
al riguardo la Corte che la situazione di turbamento psichico, se non può
formare oggetto di prova diretta, alla pari di qualsiasi altro stato
psichico interiore del soggetto, può essere tuttavia desunta da altre
circostanze di fatto esterne, quali ad esempio la presenza di .....
alla sentenza per esteso >> DECRETO MINISTERIALE 12 MARZO 2008
Ora il livello regionale di tutela dei predetti lavoratori appare intaccato dal Regolamento statale e delle istruzioni dell’INAIL nelle parti poste sopra in evidenza, dal momento che i lavoratori esposti all’amianto negli stabilimenti del Friuli Venezia Giulia pur facenti parte di atti di indirizzo, per l’interpretazione restrittiva delle norme di cui all’art. 1 commi 20 e 21 della Legge statale offerta dall’Amministrazione è come se perdessero o si vedessero circoscritto inopinatamente il livello nazionale di tutela e tutto ciò per mezzo di una norma secondaria di attuazione della legge statale.nonché
bonifica delle aree interessate". .....
alla sentenza per esteso >> ESPOSIZIONE
ALL'AMIANTO E CONDOTTA ILLECITA DEL DATORE DI LAVORO
risultanze istruttorie, è emerso che l’ambiente di lavoro in cui ha
svolto la propria attività Caio non aveva i caratteri della salubrità
necessari per garantire una piena tutela della salute, che il de cuius ha
subito una lesione alla propria integrità fisica e che ciò è stato
determinato dalla condotta illecita del datore di lavoro. .....
ALL'AMIANTO SUPERIORE AD UNA CERTA SOGLIA
Il disposto di cui all’art. 13, c. 8, della legge n. 257/92, relativo all’attribuzione di un beneficio contributivo pensionistico ai lavoratori esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni,
necessita di individuare un’esposizione superiore ad una certa soglia.
Dalla giurisprudenza tale soglia e' stata individuata nelle disposizioni di cui al .....
alla sentenza per esteso >> ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO E POSIZIONE DI GARANZIA
I giudici hanno chiarito, alla stregua delle emergenze probatorie in atti, che la patologia che ha causato la morte del lavoratore è stata dallo stesso contratta nel lungo periodo durante il quale egli ha svolto attività lavorativa alle dipendenze della (...), al tempo in cui gli odierni ricorrenti, quali direttori dello stabilimento della predetta società, e di preposti alla sicurezza e igiene del luogo di lavoro, ricoprivano una precisa posizione di garanzia nei confronti del lavoratore deceduto. Nell'argomentare le ragioni di tale convincimento, i giudici del merito non hanno omesso di considerare le .....
DA AMIANTO IN AMBITO FERROVIARIO
Con riguardo all’elemento psicologico, si è evidenziato che la pericolosità dell’esposizione all’amianto per il rischio di mesotelioma risale – con riferimento al settore ferroviario - almeno agli anni sessanta, e che gli imputati avrebbero potuto acquisire tali conoscenze sia direttamente, sia tramite i soggetti eventualmente delegati in .....
alla sentenza per esteso >> NEOPLASIA
e' relativa alla rimozione delle strutture di coibentazione dell'impianto
di ventilazione o condizionamento dell'aria all'interno di una struttura
ospedaliera che hanno provocto una elevata esposizione alle fibre di
alla sentenza per esteso >> OMICIDIO COLPOSO
Nel caso di specie la corte territoriale, servendosi delle conclusioni e delle spiegazioni del perito, indica le conoscenze scientifiche attraverso le quali giunge ad affermare che sussiste nesso di causa tra condotta ed evento anche quando non si può stabilire il momento preciso dell'insorgenza della malattia tumorale, perchè è sufficiente che la condotta abbia prodotto ..... Vai
alla sentenza per esteso >> POLVERE DI AMIANTO
Le argomentazioni del ricorrente da un lato non tengono conto dell'effettivo contenuto del capo di imputazione che non fa riferimento all'inadempimento di un ordine della ASL in un determinato termine, bensì descrive una condotta omissiva in esatta corrispondenza con la norma contestata che, per quanto riguarda l'omessa sorveglianza delle lavorazioni, non può non qualificarsi permanente fino a che la lavorazione
..... Vai
alla sentenza per esteso >> PRESTAZIONE
IN AMBIENTE INQUINATO
lavoratore che, impiegato in cantiere esposto all’inalazione di polveri
di amianto, chiede il risarcimento dei danni per l’esposizione ad agenti
patogeni, pur non avendo contratto alcuna malattia, non è liberato dalla
ricordato al riguardo che l'art. ....., sancisce che "i datori di
lavoro, i dirigenti ed i preposti che esercitano o sovraintendono alle
attività indicate all'art. 1, nell'ambito delle rispettive attribuzioni e
competenze attuano le misure previste nel presente decreto e nei
provvedimenti emanati in attuazione del medesimo;"
alla sentenza per esteso >> Responsabilità per morte di due lavoratori a seguito di malattia professionale
La Corte afferma che l'esposizione all'amianto per tutto il periodo in cui questi avevano espletato la loro attività lavorativa alle dipendenze della ditta (omissis) aveva ..... Vai
alla sentenza per esteso >> RIVALUTAZIONE
la giurisprudenza di questa Corte: ''Il disposto della L. n. 257 del 1992,
art. 13, comma 8'', va interpretato nel senso che il beneficio
pensionistico ivi previsto va attribuito unicamente agli addetti a
lavorazioni che presentano valori di

References: sentenza 
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 Sentenza 
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art. 13