Source: https://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/xmllex.aspx?anno=2015&legge=12
Timestamp: 2018-07-20 04:57:29+00:00

Document:
1. Il CAL è composto da una rappresentanza istituzionale di enti locali, formata da un Comune per ciascuna Unione territoriale intercomunale, di cui all' articolo 5 della legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26 (Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative), individuato dalla rispettiva Assemblea con voto uguale e paritario, per un periodo di cinque anni. Dell'avvenuta individuazione viene data comunicazione all'Assessore regionale competente in materia di autonomie locali.
2. Al CAL partecipa il Sindaco del Comune individuato ai sensi del comma 1.
3. Il Sindaco del Comune, individuato ai sensi del comma 1, può delegare la partecipazione ai lavori del CAL al Presidente della rispettiva Unione, ovvero ai soggetti di cui all' articolo 14, comma 6, della legge regionale 26/2014 .
4. Qualora il Comune individuato ai sensi del comma 1 venga commissariato, l'Assemblea della relativa Unione territoriale intercomunale individua un nuovo Comune come componente del CAL per il periodo del commissariamento.
5. La qualità di componente del CAL non comporta il diritto ad alcun compenso né rimborso spese.
1. Partecipa con diritto di parola ai lavori del CAL un rappresentante per ciascuna Assemblea di comunità linguistica di cui all' articolo 21 della legge regionale 26/2014 , designato dalla rispettiva Assemblea.
2. La consultazione delle Assemblee di comunità linguistica di cui all' articolo 21, comma 4, della legge regionale 26/2014 , attinente alle rispettive minoranze, qualora relativa ad atti di cui all'articolo 8, si realizza mediante la partecipazione dei rappresentanti delle suddette Assemblee ai lavori del CAL, con diritto di voto.
3. I Presidenti dell'Associazione regionale Comuni del Friuli Venezia Giulia (ANCI FVG) e dell'Unione nazionale Comuni, Comunità, Enti montani del Friuli Venezia Giulia (UNCEM FVG) o loro delegati partecipano, con diritto di parola, alle sedute del CAL.
4. Ai lavori del CAL presenziano i componenti della Giunta regionale o del Consiglio regionale proponenti degli atti sottoposti all'esame.
3. L'Osservatorio per la riforma, di cui all' articolo 59 della legge regionale 26/2014 , si riunisce nella sede del CAL e si avvale del supporto di segreteria della struttura regionale competente in materia di autonomie locali.
2. Gli atti di iniziativa della Giunta regionale sono trasmessi al CAL a cura dell'Assessore regionale proponente.
(Modifica all' articolo 7 della legge regionale 26/2014 )
Il secondo periodo del comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 26/2014 è sostituito dal seguente: << La mancata presentazione della proposta di atto costitutivo e di statuto dell'Unione, approvata all'unanimità dalla conferenza dei Sindaci, entro trenta giorni dall'approvazione del Piano di riordino territoriale di cui all'articolo 4, comma 6, nonché la mancata approvazione dell'atto costitutivo e dello statuto dell'Unione entro sessanta giorni dal ricevimento della proposta, comporta l'esercizio del potere sostitutivo di cui all'articolo 60. >>.
(Inserimento dell'articolo 7 bis nella legge regionale 26/2014 )
Dopo l' articolo 7 della legge regionale 26/2014 è inserito il seguente:
<<Art. 7 bis
3. Il progetto di fusione è trasmesso alla Giunta regionale per l'aggiornamento, acquisito il parere del Consiglio delle autonomie locali, del Piano di riordino territoriale entro i successivi novanta giorni.
4. Le Unioni promotrici del progetto di fusione provvedono ad attuarlo entro novanta giorni dall'aggiornamento del Piano di riordino territoriale.>>.
(Modifiche all' articolo 8 della legge regionale 26/2014 )
1. All' articolo 8 della legge regionale 26/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
<<5. I Comuni possono attivare sul progetto di fusione le forme di consultazione popolare disciplinate dai loro statuti e regolamenti il cui esito è unito al parere di cui al comma 3.>>;
<<10. L'assegnazione spettante per i primi tre anni è quantificata dalla legge istitutiva del nuovo Comune entro l'ammontare minimo e massimo di seguito indicato e tenuto conto dei criteri di valutazione definiti dalla Giunta regionale nel programma di cui al comma 1:
c) tra 400.000 euro e 500.000 euro per il Comune risultante da fusione con popolazione superiore a 15.000 abitanti.>>.
(Modifiche all' articolo 26 della legge regionale 26/2014 )
I commi 1, 2 e 3 dell' articolo 26 della legge regionale 26/2014 sono sostituiti dai seguenti:
<<1. A decorrere dall'1 gennaio 2016 i Comuni esercitano in forma associata, tramite l'Unione cui aderiscono, almeno cinque delle funzioni comunali nelle materie di seguito elencate, tra cui obbligatoriamente quelle di cui alle lettere b) e I):
e) edilizia scolastica e servizi scolastici;
h) pianificazione di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi;
2. A decorrere dall'1 gennaio 2017 i Comuni esercitano in forma associata, tramite l'Unione cui aderiscono, almeno altre tre delle funzioni comunali nelle materie di cui al comma 1.
3. Le restanti funzioni di cui al comma 1 sono esercitate dai Comuni in forma associata tramite l'Unione a decorrere dall'1 gennaio 2018.>>.
I commi 1, 2 e 3 dell' articolo 27 della legge regionale 26/2014 sono sostituiti dai seguenti:
<<1. A decorrere dall'1 gennaio 2016 i Comuni, avvalendosi degli uffici delle rispettive Unioni, esercitano in forma associata le funzioni comunali nelle seguenti materie e attività:
a) programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all'attività della Centrale unica di committenza regionale;
b) servizi finanziari e contabili, controllo di gestione.
2. A decorrere dall'1 gennaio 2017 i Comuni, avvalendosi degli uffici delle rispettive Unioni, esercitano in forma associata almeno due tra le funzioni comunali nelle seguenti materie e attività:
a) opere pubbliche e procedure espropriative;
b) pianificazione territoriale comunale ed edilizia privata;
c) procedure autorizzatorie in materia di energia;
d) organizzazione dei servizi pubblici di interesse economico generale.
3. Le restanti funzioni di cui al comma 2 sono esercitate dai Comuni, avvalendosi degli uffici delle rispettive Unioni, a decorrere dall'1 gennaio 2018.>>.
(Inserimento dell'articolo 27 bis nella legge regionale 26/2014 )
Dopo l' articolo 27 della legge regionale 26/2014 è inserito il seguente:
1. In deroga alle previsioni statutarie dell'Unione, i Comuni che, entro il termine di cui all'articolo 7, comma 1, abbiano deliberato l'iniziativa per la fusione di cui all' articolo 17, comma 5, lettera b), della legge regionale 5/2003 , possono esercitare le funzioni di cui all'articolo 27, in alternativa alle modalità ivi previste, in forma associata mediante la stipula fra di essi di convenzioni, fino al 31 dicembre 2017.>>.
Il comma 1 dell'articolo 29 della legge regionale 26/2014 è sostituito dal seguente:
<<1. Nelle Unioni con popolazione superiore a 100.000 abitanti ovvero nelle Unioni comprendenti i Comuni di cui all'articolo 13, comma 3, lo statuto può prevedere che il Comune con il maggior numero di abitanti o quello di cui all'articolo 13, comma 3, eserciti in forma singola:
a) fino a tre delle funzioni di cui all'articolo 26, comma 1;
b) le funzioni di cui all'articolo 27 o alcune di esse.>>.
Il comma 3 dell'articolo 59 della legge regionale 26/2014 è sostituito dal seguente:
<<3. L'Osservatorio per la riforma, coordinato dall'Assessore competente in materia di coordinamento per le riforme, è composto da una rappresentanza della Giunta regionale in relazione agli argomenti trattati, da due rappresentanti delle Province e da otto rappresentanti dei Comuni, almeno due dei quali interamente montani e almeno due dei quali con popolazione superiore a 30.000 abitanti, nominati dal Consiglio delle autonomie locali tra i suoi componenti. I componenti dell'Osservatorio mantengono l'incarico fino alla scadenza del Consiglio delle autonomie locali che li ha nominati e svolgono le proprie funzioni fino alla nomina dei successori.>>.

References: articolo 5
 articolo 14
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 59
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 26
 articolo 26
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 17