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Allegato INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE - PDF
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1 Allegato INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE 1
2 ART. 1 SCOPO DEL DOCUMENTO Il Capitolato Speciale d appalto di cui questo Allegato è parte integrante prevede l esecuzione di alcuni interventi di riqualificazione considerati obbligatori ed elencati all interno dell Art. 18 ULTERIORI ADEMPIMENTI OBBLIGATORI. L aggiudicatario si impegna inoltre ad eseguire gli interventi di riqualificazioni che la concorrente si impegna a realizzare (mediante apposizione di contrassegno nella colonna INTERVENTI PRESCELTI della Scheda INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE OFFERTI, che è parte integrante dell Allegato OFFERTA TECNICA ). Per ognuna delle due categorie di interventi sopra definite vengono nei due articoli successivi, individuate linee guida ed obblighi a cui la concorrente deve attenersi nella realizzazione e/o nella predisposizione dei progetti di cui all art.32 del C.S.A.. ART. 2 LINEE GUIDA PER ULTERIORI ADEMPIMENTI OBBLIGATORI Il risparmio energetico complessivo della Concorrente dovrà almeno prevedere la riduzione dei consumi di energia primaria a seguito dell'attuazione di una o più misure di miglioramento dell'efficienza energetica pari ad almeno il 20 per cento dell energia primaria pre-intervento intesa come quantità massima di energia stagionale ad esso associata, come ricavabile dall Allegato EDIFICI. (J preoffi ). Inoltre gli interventi realizzati dovranno rispondere ai requisiti di cui alle REGOLE APPLICATIVE DEL D.M. 28 dicembre 2012 (cd. Conto Termico) Incentivazione della produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni. Gli interventi previsti e proposti rientrano nella fattispecie dall art. 4 comma 1 lettera c del D.M. 28 dicembre Vengono di seguito indicate linee guida relative agli interventi previsti all interno dell Art. 18 ULTERIORI ADEMPIMENTI OBBLIGATORI. PALAZZO MUNICIPALE Via C.Bella, 40 PETTINENGO Intervento : SOSTITUZIONE DEL GENERATORE, INTEGRAZIONE DEL SISTEMA DI REGOLAZIONE, PREVENZIONE INCENDI. Intervento proposto: Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione. La scelta della tipologia del generatore e le caratteristiche tecniche dello stesso sono a discrezione della concorrente e soggette a valutazione secondo quanto previsto nel C.S.A. Se la potenza proposta è la medesima (con range di accettazione del ± 10%) di quella attualmente installata non è necessario produrre documenti a supporto della potenza medesima. La concorrente può proporre una variazione di potenza installata (aumento o diminuzione superiore al 10%) ma in questo caso deve produrre, all interno del progetto presentato in sede di gara, un documento a dimostrazione della correttezza della potenza proposta. Il generatore deve essere fornito completo di adeguato bruciatore e l integrazione con il sistema installato deve essere valutato dalla concorrente e proposto all interno del progetto dell intervento stesso. Il generatore deve essere integrato nel sistema di regolazione, telegestione e telecontrollo progettato dal concorrente. L integrazione del sistema deve essere descritta in sede progettuale. La concorrente deve verificare la possibilità di utilizzare i canali da fumo ed i camini esistenti, dimostrandolo all interno della relazione tecnica progettuale. In caso contrario deve indicare e valutare in sede progettuale gli interventi necessari. Al fine di preservare il generatore, soprattutto se a grande superficie scaldante, l intervento deve essere accompagnato dalla posa di un sistema di alimentazione dell acqua idoneo (addolcitore, defangatore ecc.). Al fine di poter procedere con la misura dell energia termica utile erogata dal generatore di calore dovranno essere posizionati opportunamente sui circuiti degli appositi misuratori di energia 2
3 termica installati e progettati secondo quanto prescrive la Norma UNI EN 1434 Contatori di calore, al fine di misurare le seguenti quantità di energia : EFrisc e EFacs dove EFrisc = Energia termica utile destinata al riscaldamento EFacs = Energia termica utile destinata all acqua calda sanitaria Le pompe di circolazione dei circuiti primari dovranno essere sostituite. La rimozione dell esistente ed il conferimento a rifiuto debbono essere compresi nel progetto e gli oneri associati debbono essere inclusi nel costo del progetto. La riqualificazione è soggetta ad approvazione del Comando provinciale VV.F. di Biella per quanto concerne i requisiti del locale caldaia in rispondenza al D.M. 12/04/1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi e a denuncia di impianto termico all INAIL per quanto riguarda la sicurezza degli impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione. In riferimento al D.M. 22/01/2008 n.37 Norme di sicurezza degli impianti sono soggetti a progettazione a firma di tecnico abilitato: l impianto elettrico, l impianto di adduzione gas e il sistema di evacuazione dei combusti. In riferimento alla legge 09/01/1991 n.10 Uso razionale dell energia e risparmio energetico la riqualificazione è soggetta a verifica energetica ai sensi art.28 mediante relazione a firma di tecnico abilitato. Per la realizzazione delle opere di Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione sono necessari i seguenti interventi : Svuotamento, bonifica e riempimento con materiale inerte del serbatoio di gasolio disattivato. Smantellamento e rimozione dalla caldaia esistente, del bruciatore e relativi collegamenti, delle tubazioni e componenti non riutilizzabili. Formazione, all interno dell esistente vano come indicato nello schema sotto riportato (schema 1), di pareti divisorie di resistenza al fuoco REI 120 per il ricavo di locale di dimensioni 2 m x 2,5 m con accesso dall esterno destinato all installazione del gruppo termico e ricavo di locale con accesso dall interno per il mantenimento del collettore di distribuzione. Ricavo di accesso al vano collettore dal vano scala retrostante compresa posa di porta metallica. Formazione di intonaco a soffitto del vano di installazione gruppo termico e ripristino di intonaco alle pareti. Predisposizione per la posa di contatore gas dove indicato dall azienda erogatrice e formazione di linea di adduzione gas a vista in tubazione di acciaio a norma UNI EN compresa installazione di valvola di intercettazione in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile. Installazione, a seguito della posa del gruppo termico a condensazione, di vasi di espansione a membrana, dispositivi di sicurezza, dispositivi di protezione, dispositivi di controllo, compensatore idraulico, disaeratore/defangatore, gruppo riempimento automatico, valvolame, tubazioni, coibentazione delle tubazioni, ecc. Installazione di elettropompa elettronica con trasduttore di pressione differenziale incorporato per l alimentazione del circuito di utilizzo. Formazione di sistema di scarico combusti passante nel camino esistente costituito da condotto in acciaio inox nel tratto ascendente e in PP nel tratto di raccordo ai moduli, completo di pezzi speciali e terminale. 3
4 Rifacimento dell impianto elettrico nel vano di installazione del gruppo termico e nel vano collettore completo di pulsante di sgancio generale in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile. Posa di segnaletica finalizzata alla sicurezza antincendio. Posizionamento di estintore a polvere di capacità 6 kg. SCHEMA 1) 4
5 SCUOLA SECONDARIA Via per Fiaglio, 2 PETTINENGO Intervento : SOSTITUZIONE DEL GENERATORE, INTEGRAZIONE DEL SISTEMA DI REGOLAZIONE, PREVENZIONE INCENDI. Intervento proposto: Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione. La scelta della tipologia del generatore e le caratteristiche tecniche dello stesso sono a discrezione della concorrente e soggette a valutazione secondo quanto previsto nel C.S.A. Se la potenza proposta è la medesima (con range di accettazione del ± 10%) di quella attualmente installata non è necessario produrre documenti a supporto della potenza medesima. La concorrente può proporre una variazione di potenza installata (aumento o diminuzione superiore al 10%) ma in questo caso deve produrre, all interno del progetto presentato in sede di gara, un documento a dimostrazione della correttezza della potenza proposta. Il generatore deve essere fornito completo di adeguato bruciatore e l integrazione con il sistema installato deve essere valutato dalla concorrente e proposto all interno del progetto dell intervento stesso. Il generatore deve essere integrato nel sistema di regolazione, telegestione e telecontrollo progettato dal concorrente. L integrazione del sistema deve essere descritte in sede progettuale. La concorrente deve verificare la possibilità di utilizzare i canali da fumo ed i camini esistenti, dimostrandolo all interno della relazione tecnica progettuale. In caso contrario deve indicare e valutare in sede progettuale gli interventi necessari. Al fine di preservare il generatore, soprattutto se a grande superficie scaldante, l intervento deve essere accompagnato dalla posa di un sistema di alimentazione dell acqua idoneo (addolcitore, defangatore ecc.) Al fine di poter procedere con la misura dell energia termica utile erogata dal generatore di calore dovranno essere posizionati opportunamente sui circuiti degli appositi misuratori di energia termica installati e progettati secondo quanto prescrive la Norma UNI EN 1434 Contatori di calore, al fine di misurare le seguenti quantità di energia : EFrisc e EFacs dove EFrisc = Energia termica utile destinata al riscaldamento EFacs = Energia termica utlie destinata all acqua calda sanitaria Le pompe di circolazione dei circuiti primari dovranno essere sostituite. La rimozione dell esistente ed il conferimento a rifiuto debbono essere compresi nel progetto e gli oneri associati debbono essere inclusi nel costo del progetto. La riqualificazione è soggetta ad approvazione del Comando provinciale VV.F. di Biella per quanto concerne i requisiti del locale caldaia in rispondenza al D.M. 12/04/1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi e a denuncia di impianto termico all INAIL per quanto riguarda la sicurezza degli impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione. In riferimento al D.M. 22/01/2008 n.37 Norme di sicurezza degli impianti sono soggetti a progettazione a firma di tecnico abilitato: l impianto elettrico, l impianto di adduzione gas e il sistema di evacuazione dei combusti. In riferimento alla legge 09/01/1991 n.10 Uso razionale dell energia e risparmio energetico la riqualificazione è soggetta a verifica energetica ai sensi art.28 mediante relazione a firma di tecnico abilitato. Per la realizzazione delle opere di Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione sono necessari i seguenti interventi alcuni dei quali a carico del Comune di Pettinengo: 5
6 Svuotamento, bonifica e riempimento con materiale inerte del serbatoio di gasolio disattivato Smantellamento e rimozione dalla caldaia esistente, del bruciatore e relativi collegamenti, delle tubazioni e componenti non riutilizzabili. Formazione, all interno dell esistente vano come indicato nello schema sotto riportato (schema 1), di parete divisoria di resistenza al fuoco REI 120 per il ricavo di locale di dimensioni 3,4 m x 5,3 m con accesso dall esterno destinato all installazione del gruppo termico e ricavo di locale con accesso dall interno per il mantenimento del collettore di distribuzione e l utilizzo quale deposito/dispensa della cucina (a carico del Comune di Pettinengo) Ricavo di accesso dall interno al vano collettore compresa posa di porta metallica (a carico del Comune di Pettinengo). Predisposizione per la posa di contatore gas dove indicato dall azienda erogatrice e formazione di linea di adduzione gas (schema 2) in parte interrata in tubazione PEad Øe 75 mm a norma UNI EN e in parte a vista in tubazione di acciaio a norma UNI EN compresa installazione di valvola di intercettazione in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile Installazione, a seguito della posa del gruppo termico a condensazione, di vasi di espansione a membrana, dispositivi di sicurezza, dispositivi di protezione, dispositivi di controllo, compensatore idraulico, disaeratore/defangatore, gruppo riempimento automatico, valvolame, tubazioni, coibentazione delle tubazioni, ecc. Installazione di elettropompa elettronica con trasduttore di pressione differenziale incorporato per l alimentazione del circuito di utilizzo Formazione di sistema di scarico combusti passante nel camino esistente costituito da condotto in acciaio inox nel tratto ascendente e in PP nel tratto di raccordo ai moduli, completo di pezzi speciali e terminale o in alternativa: Installazione di canna fumaria esterna in condotto di acciaio inox a doppia parete completa di pezzi speciali e terminale Rifacimento dell impianto elettrico nel vano di installazione del gruppo termico e nel vano collettore completo di pulsante di sgancio generale in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile Posa di segnaletica finalizzata alla sicurezza antincendio Posizionamento di estintore a polvere di capacità 6 kg 6
7 SCHEMA 1) 7
8 SCHEMA 2) 8
9 ASILO NIDO-MICRONIDO Via Vittorio Emanuele III, 1 PETTINENGO Intervento : SOSTITUZIONE DEL GENERATORE, INTEGRAZIONE DEL SISTEMA DI REGOLAZIONE, PREVENZIONE INCENDI. Intervento proposto: Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione. La scelta della tipologia del generatore e le caratteristiche tecniche dello stesso sono a discrezione della concorrente e soggette a valutazione secondo quanto previsto nel C.S.A. Se la potenza proposta è la medesima (con range di accettazione del ± 10%) di quella attualmente installata non è necessario produrre documenti a supporto della potenza medesima. La concorrente può proporre una variazione di potenza installata (aumento o diminuzione superiore al 10%) ma in questo caso deve produrre, all interno del progetto presentato in sede di gara, un documento a dimostrazione della correttezza della potenza proposta. Il generatore deve essere fornito completo di adeguato bruciatore e l integrazione con il sistema installato deve essere valutato dalla concorrente e proposto all interno del progetto dell intervento stesso. Il generatore deve essere integrato nel sistema di regolazione, telegestione e telecontrollo progettato dal concorrente. L integrazione del sistema deve essere descritte in sede progettuale. La concorrente deve verificare la possibilità di utilizzare i canali da fumo ed i camini esistenti, dimostrandolo all interno della relazione tecnica progettuale. In caso contrario deve indicare e valutare in sede progettuale gli interventi necessari. Al fine di preservare il generatore, soprattutto se a grande superficie scaldante, l intervento deve essere accompagnato dalla posa di un sistema di alimentazione dell acqua idoneo (addolcitore, defangatore ecc.) Al fine di poter procedere con la misura dell energia termica utile erogata dal generatore di calore dovranno essere posizionati opportunamente sui circuiti degli appositi misuratori di energia termica installati e progettati secondo quanto prescrive la Norma UNI EN 1434 Contatori di calore, al fine di misurare le seguenti quantità di energia : EFrisc e EFacs dove EFrisc = Energia termica utile destinata al riscaldamento EFacs = Energia termica utlie destinata all acqua calda sanitaria Le pompe di circolazione dei circuiti primari dovranno essere sostituite. La rimozione dell esistente, ivi compreso il bollitore di marca SILE S.p.A. CASIER modello BV 120, ed il conferimento a rifiuto debbono essere compresi nel progetto e gli oneri associati debbono essere inclusi nel costo del progetto. La riqualificazione è soggetta ad approvazione del Comando provinciale VV.F. di Biella per quanto concerne i requisiti del locale caldaia in rispondenza al D.M. 12/04/1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi e a denuncia di impianto termico all INAIL per quanto riguarda la sicurezza degli impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione. In riferimento al D.M. 22/01/2008 n.37 Norme di sicurezza degli impianti sono soggetti a progettazione a firma di tecnico abilitato: l impianto elettrico, l impianto di adduzione gas e il sistema di evacuazione dei combusti. In riferimento alla legge 09/01/1991 n.10 Uso razionale dell energia e risparmio energetico la riqualificazione è soggetta a verifica energetica ai sensi art.28 mediante relazione a firma di tecnico abilitato. 9
10 Per la realizzazione delle opere di Sostituzione del generatore a servizio del sistema di riscaldamento dell edificio con generatori del tipo a condensazione sono necessari i seguenti interventi: Svuotamento, bonifica e riempimento con materiale inerte del serbatoio di gasolio disattivato Smantellamento e rimozione dalla caldaia esistente, del bruciatore e relativi collegamenti, delle tubazioni e componenti non riutilizzabili Predisposizione per la posa di contatore gas dove indicato dall azienda erogatrice e formazione di linea di adduzione gas in tubazione di acciaio a norma UNI EN compresa installazione di valvola di intercettazione in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile Installazione, a seguito della posa del gruppo termico a condensazione, di vasi di espansione a membrana, dispositivi di sicurezza, dispositivi di protezione, dispositivi di controllo, compensatore idraulico, disaeratore/defangatore, gruppo riempimento automatico, valvolame, tubazioni, coibentazione delle tubazioni, ecc. Installazione di elettropompa elettronica con trasduttore di pressione differenziale incorporato per l alimentazione del circuito di utilizzo Formazione di sistema di scarico combusti passante nel camino esistente costituito da condotto in acciaio inox nel tratto ascendente e in PP nel tratto di raccordo ai moduli, completo di pezzi speciali e terminale Rifacimento dell impianto elettrico nel vano di installazione del gruppo termico e nel vano collettore completo di pulsante di sgancio generale in posizione segnalata, sicura e facilmente azionabile Posa di segnaletica finalizzata alla sicurezza antincendio Posizionamento di estintore a polvere di capacità 6 kg ART. 3 LINEE GUIDA PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE OFFERTI Vengono di seguito indicate linee guida relative agli interventi elencati nella Scheda INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE OFFERTI, che è parte integrante dell Allegato OFFERTA TECNICA. PALAZZO MUNICIPALE Via C.Bella, 40 PETTINENGO Intervento : INSTALLAZIONE DI VALVOLE TERMOSTATICHE A BASSA INERZIA. Situazione attuale : i terminali scaldanti attualmente presenti presso l edificio non presentano sistemi di regolazione della temperatura nei singoli ambienti. Intervento proposto: un modo per ottenere una regolazione dei singoli ambienti interni riscaldati consiste nell abbinare al sistema di regolazione della centrale termica un sistema di regolazione per singoli ambienti. L inserimento di detti dispositivi di regolazione corrisponde all installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C. Per valvole termostatiche a bassa inerzia termica si intendono le valvole caratterizzate da un tempo di risposta (determinato in conformità al punto della norma UNI EN 215) inferiore a 40 minuti. Le valvole in possesso del marchio di conformità CEN (European Committee for Standardization) ottemperano a tale requisito e sono sempre necessarie tranne nei seguenti due casi: 1) se la temperatura media del fluido termovettore è inferiore a 45 C; 2) se, in alternativa, è installata un'altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata e su tutti i corpi scaldanti. SCUOLA SECONDARIA Via per Fiaglio, 2 PETTINENGO 10
11 Intervento : INSTALLAZIONE DI VALVOLE TERMOSTATICHE A BASSA INERZIA. Situazione attuale : i terminali scaldanti attualmente presenti presso l edificio non presentano sistemi di regolazione della temperatura nei singoli ambienti. Intervento proposto: un modo per ottenere una regolazione dei singoli ambienti interni riscaldati consiste nell abbinare al sistema di regolazione della centrale termica un sistema di regolazione per singoli ambienti. L inserimento di detti dispositivi di regolazione corrisponde all installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C. Per valvole termostatiche a bassa inerzia termica si intendono le valvole caratterizzate da un tempo di risposta (determinato in conformità al punto della norma UNI EN 215) inferiore a 40 minuti. Le valvole in possesso del marchio di conformità CEN (European Committee for Standardization) ottemperano a tale requisito e sono sempre necessarie tranne nei seguenti due casi: 1) se la temperatura media del fluido termovettore è inferiore a 45 C; 2) se, in alternativa, è installata un'altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata e su tutti i corpi scaldanti. ASILO NIDO-MICRONIDO Via Vittorio Emanuele III, 1 PETTINENGO Situazione attuale : i terminali scaldanti attualmente presenti presso l edificio non presentano sistemi di regolazione della temperatura nei singoli ambienti. Intervento proposto: un modo per ottenere una regolazione dei singoli ambienti interni riscaldati consiste nell abbinare al sistema di regolazione della centrale termica un sistema di regolazione per singoli ambienti. L inserimento di detti dispositivi di regolazione corrisponde all installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45 C. Per valvole termostatiche a bassa inerzia termica si intendono le valvole caratterizzate da un tempo di risposta (determinato in conformità al punto della norma UNI EN 215) inferiore a 40 minuti. Le valvole in possesso del marchio di conformità CEN (European Committee for Standardization) ottemperano a tale requisito e sono sempre necessarie tranne nei seguenti due casi: 1) se la temperatura media del fluido termovettore è inferiore a 45 C; 2) se, in alternativa, è installata un'altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata e su tutti i corpi scaldanti. 11

References: ART. 1
 Art. 18
 art.32
 ART. 2
 art. 4
 Art. 18
 art.28
 art.28
 art.28
 ART. 3