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Timestamp: 2017-11-23 08:24:47+00:00

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FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 - PDF
FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270
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1 Pagina 1 di 6 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E MANAGEMENT DELLA MODA Testo: SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Regolamento di FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E MANAGEMENT DELLA MODA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti curriculari Per frequentare proficuamente la Laurea magistrale in Fashion Culture and Management / Cultura e management della moda il laureato deve possedere conoscenze di base negli ambiti della moda, della comunicazione, delle arti visive, del design, della fotografia e della sociologia; sapere riconoscere gli elementi caratterizzanti degli stili e le principali tendenze culturali contemporanee con particolare riguardo alla moda e alle sue dinamiche creative; conoscere i fondamentali processi ideativi, produttivi ed economici dell'attuale sistema della moda; sapere organizzare un discorso critico in forma orale, scritta e visuale; avere competenze linguistiche sufficienti a comprendere testi specialistici in lingua inglese. Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale sono richiesti i seguenti requisiti d'accesso (vedi punto 1), e la verifica della personale preparazione (vedi punto 2). (1) Requisiti d'accesso Il candidato all'iscrizione deve soddisfare i requisiti di accesso indicati sia alla sezione A sia alla sezione B. A) avere acquisito la laurea in una delle classi di Laurea ai sensi D.M. 270/04, del D.M. 509/99, della Legge 508/99 oppure possedere una Laurea di ordinamenti previgenti oppure un titolo di studio equivalente anche conseguito all'estero. B) avere acquisito in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: - 20 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
2 Pagina 2 di 6 L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione - 10 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: ICAR/13 Disegno industriale ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento ICAR/17 Disegno - 10 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/04 Estetica SPS/07 Sociologia generale SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi - 10 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: M-STO/01 Storia medievale M-STO/02 Storia moderna M-STO/04 Storia contemporanea Per i laureati che non possiedono i requisiti sopra indicati l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla valutazione di una Commissione che verifica, tramite colloquio, il possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie ed esprime un giudizio di idoneità. (2) Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione La verifica della personale preparazione si ritiene assolta se il laureato ha ottenuto un voto di laurea uguale o superiore a 90/110. Per i candidati all'iscrizione che non possiedano entrambi requisiti sopra indicati (CFU e voto di laurea) l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata alla valutazione da parte di una Commissione che verifica, tramite colloquio, il possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie ed esprime un giudizio di idoneità. Nota: Per gli studenti in possesso di titolo di studio conseguito all'estero la valutazione dei requisiti di accesso (compatibilità del titolo rispetto alle classi di laurea indicate, valutazione del curriculum, crediti e risultati di apprendimento rispetto alle competenze e agli SSD previsti, valutazione
3 Pagina 3 di 6 finale conseguita) avviene tramite esame del curriculum da parte del Consiglio di Corso di studio che valuta la necessità per lo studente di sostenere il colloquio di verifica della personale preparazione. Il colloquio avviene anche per via telematica. Il Corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio). Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti. Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B1 tramite il Centro linguistico di Ateneo. Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica. Art. 2 Piani di studio individuali Lo studente può: - effettuare le scelte indicate nel piano didattico, con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente e resi noti tramite il Portale di Ateneo. - modificare la scelta degli insegnamenti opzionali, precedentemente compiuta, purché la nuova opzione venga esercitata all'interno del medesimo gruppo di insegnamenti previsti nel Regolamento; - incrementare il numero dei crediti delle attività formative a scelta dello studente (in aggiunta ai 120 CFU della Laurea). Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche. Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente sul Portale di Ateneo. Art. 4 Frequenza e propedeuticità
4 Pagina 4 di 6 L'obbligo di frequenza alle attività didattiche è indicato nel piano didattico allegato, così come le eventuali propedeuticità delle singole attività formative. Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente una o più attività formative tra tutte quelle attivate in Ateneo. Il Consiglio di Corso di Studio ha deliberato che tali attività formative sono considerate coerenti con il progetto formativo. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe I crediti formativi universitari acquisiti nel corso di provenienza sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall'italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti nel corso di provenienza sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base della valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei
5 Pagina 5 di 6 contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall'italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art. 10 Tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o collegato ad un progetto formativo Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di sei mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
6 Pagina 6 di 6 nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; per attività di tirocinio previsto dal piano didattico; per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio. Art. 11 Modalità di svolgimento della prova finale Per il conseguimento della Laurea magistrale in Fashion Culture and Management / Cultura e management della moda, lo studente deve superare una prova finale, i cui contenuti e le cui modalità di svolgimento sono fissati come di seguito specificato: Consiste nella discussione di un elaborato scritto in lingua inglese di carattere riflessivo e analitico, oppure di un elaborato di carattere progettuale (sviluppato attraverso prototipi, realizzazioni grafiche o multimediali) e corredato di una relazione scritta in lingua inglese dove si esplicitano i riferimenti teorici e metodologici. La prova scritta o l'elaborato progettuale deve possedere un forte carattere di originalità e affrontare temi e problemi coerenti con obiettivi formativi e profili professionali dichiarati nell'ordinamento del corso di studi. La prova finale deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento didattico di Ateneo. La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale. La prova finale è assegnata preferibilmente in una disciplina indicata dallo studente. Tale disciplina di norma deve essere presente nel piano di studi dello studente. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa. Il relatore è affiancato da uno o più docenti della stessa o di altre discipline, indicato/i dal relatore. Lo studente deve concordare con il relatore il titolo dell'elaborato con almeno 4 mesi di anticipo rispetto alla presentazione della domanda di ammissione. La domanda di ammissione alla prova finale deve essere presentata online secondo il calendario fissato dal Senato Accademico. Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale. Art. 12 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti in data 28 novembre 2013 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04. Consiglio di facoltà: Approvato, in data 28/11/2013 Senato Accademico: Approvato, in data 17/12/2013 Data Decreto Rettorale: - Data Entrata in vigore: - A.A. Entrata in vigore:

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12