Source: http://comune.pozzuolo.udine.it/portale/servizio-alla-persona/
Timestamp: 2017-10-19 22:02:59+00:00

Document:
Servizi alla Persona e Scolastici – Comune di Pozzuolo del Friuli
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Ambiente, Agricoltura, Animali Domestici
NOVITA’! Piano Paesaggistico Regionale
SCARICA INFORMATIVA SERVIZIO MENSA SCOLASTICA
POZZUOLO_LetteraAGG_nuovi
| Size: 108.52 kB 14-01-2016 Informativa Servizi Scuola Media 2016
| Size: 185.91 kB 14-01-2016 Informativa Scuola Primaria 2016
INFORMATIVA ISEE 2016
| Size: 172.19 kB 14-01-2016 Informativa ISEE 2016
SPORTELLO E SEGRETARIATO RELATIVAMENTE ALLE MATERIE DI COMPETENZA DEL SERVIZIO SOCIALE
Fornisce le informazioni di base sui servizi attivi nel Comune di Pozzuolo del Friuli, comprese le indicazioni su modalità e requisiti per l’accesso, nonché supporto nella compilazione dei moduli per la presentazione delle istanze.
Ufficio di Servizio Sociale del Comune di Pozzuolo del Friuli
Via XX Settembre, 31 – 33050 Pozzuolo del Friuli
Tel. 0432/669016 int. 5 – Fax 0432/669343
Orario di apertura al pubblico e contatti
Area Aiutare gli Altri
Protezione sociale, assistenza ai disabili e alla terza età.
| Size: 18.55 kB 14-03-2013 Inserimento di adulti/anziani in strutture residenziali
Benefici e servizi a favore di portatori di Handicap
Sezione interventi economici
Attività motoria per ultracinquantacinquenni
Area Avere un Figlio
Carta famiglia – L.R. 11/2006 ART. 10
Legge 448/98 ART. 65 – Assegno ai nuclei familiari numerosi
L.R. 11/2006 Art. 8 BIS COMMA 3. Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità, assegni una tantum correlati alle nascite e alle adozioni di minori avvenute a partire dal 1 gennaio 2007
L.R. 11/2006 art. 9ter – Interventi a sostegno delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro
Area Abitare
Contributi a sostegno delle locazioni – Legge 431/98 ART. 11 e L.R. 6/2003 ART. 6
Contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati – L. 13/89 ART. 10 e L.R. 41/96 ART. 16
AREA: AIUTARE GLI ALTRI
1) INSERIMENTO DI ADULTI/ANZIANI IN STRUTTURE RESIDENZIALI
Il servizio si propone di inserire gli adulti/anziani, in condizioni di ridotta autonomia, in strutture idonee, qualora non sia più possibile la permanenza a casa e il soggetto interessato e i familiari civilmente obbligati non siano in grado di provvedere in tutto o in parte al pagamento della retta di degenza.
Il servizio offre assistenza globale e continuativa, sia con prestazioni di tipo alberghiero, sia con prestazioni di carattere sanitario e riabilitativo.
Dove rivolgersi e documentazione da presentare
La richiesta di ricovero và inoltrata direttamente alla struttura prescelta.
L’eventuale richiesta di contributo al Comune per il pagamento della retta và inoltrata a cura del soggetto ricoverato e dei familiari civilmente obbligati all’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di Pozzuolo del Friuli (vai a indirizzo) unitamente ad autocertificazione della situazione reddituale mensile e all’attestazione I.S.E.E di tutti i richiedenti il beneficio.
Richiesta di Compartecipazione alle spese di ricovero
Elenco dei centri di assistenza fiscale operanti sul territorio comunale per il rilascio dell’attestazione I.S.E.E.
L’Unità di valutazione del Distretto Sanitario, previa relazione dell’assistente sociale competente per territorio, valuta la situazione socio-sanitaria del richiedente il ricovero e attribuisce il punteggio utile all’inserimento nella graduatoria degli ingressi. Qualora venga richiesto l’intervento economico del Comune, l’ufficio amministrativo verifica la situazione reddituale del richiedente e dei civilmente obbligati.
Costi e modalità di compartecipazione alla spesa
Il costo per il servizio in questione viene fissato da ogni singola strutta di ricovero.
L’utente contribuisce con il proprio reddito e patrimonio immobiliare e mobiliare alla copertura della retta, salvo un margine di autosufficienza economica mensile il cui importo viene fissato annualmente da deliberazione della Giunta Regionale.
Eventuali familiari civilmente obbligati, se del caso, sottoscrivono apposita impegnativa di pagamento al Comune per l’importo dovuto a titolo di compartecipazione alla spesa.
2) BENEFICI E SERVIZI A FAVORE DI PORTATORI DI HANDICAP
a)Servizi delegati all’Azienda Sanitaria – L.R. 41/96 art. 6 comma 1 lett. e), f), g), h)
Si tratta di una convenzione tra il Comune di Pozzuolo del Friuli e l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli allo scopo di assicurare la gestione ed il coordinamento dei servizi più sotto elencati a favore dei soggetti portatori di handicap.
1) Centri socio-riabilitativi ed educativi diurni per portatori di handicap di età compresa tra i 14 e i 35 anni;
2) Centri socio-riabilitativi ed educativi diurni rivolti ad ultra trentacinquenni con handicap stabilizzato, attivabili anche all’interno delle strutture di cui al punto 1);
3) Soluzioni abitative protette alternative all’istituzionalizzazione;
4) Centri residenziali per gravi e gravissimi
La richiesta di ammissione ad uno dei servizi sopra citati và presentata direttamente all’Azienda per i Servizi Sanitari, previo colloquio con l’Assistente Sociale del Comune di riferimento per la presentazione del caso.
L’ammissione al servizio viene disposta dall’equipe multidisciplinare per l’handicap dell’Azienda Sanitaria con cui collabora anche il servizio sociale comunale.
La frequenza ai Centri socio- riabilitativi di cui ai sopra citati punti 1) e 2) è gratuita.
L’ammissione ai servizi di cui ai sopra citati punti 3) e 4) prevede la compartecipazione dell’utente con il proprio reddito e patrimonio immobiliare e mobiliare, salvo un margine di autosufficienza economica mensile il cui importo viene fissato annualmente da deliberazione della Giunta Regionale.
Eventuali familiari civilmente obbligati presentano al Comune autocertificazione della situazione reddituale mensile e attestazione I.S.E.E.. Questi ultimi, se del caso, sottoscrivono apposita impegnativa di pagamento al Comune per l’importo dovuto a titolo di compartecipazione alla spesa.
Richiesta di compartecipazione alle spese di ricovero in struttura residenziale per l’handicap
b) Gestione convenzione con Unione Italiana Ciechi – sede di Udine- per l’erogazione di attività socio-educative e socio-assistenziali a favore di scolari/studenti minorati della vista
Si tratta di una convenzione con l’Associazione Unione Italiana Ciechi Sezione di Udine finalizzata a fornire le seguenti attività socio-assistenziali ed educative:
educazione e istruzione di scolari e studenti ciechi e ipovedenti;
integrazione socio-ambientale e scolastica degli stessi;
utilizzo del sistema braille per consentire l’alfabetizzazione degli alunni ciechi, nonché l’insegnamento dell’uso di strumenti idonei alla lettura e alla scrittura agli alunni ipovedenti;
assistenza pomeridiana socio-educativa agli studenti ciechi e ipovedenti facenti capo al Comune di Pozzuolo del Friuli sia a domicilio, sia in ambito scolastico.
La richiesta di ammissione ad uno dei servizi sopra citati và presentata al Comune previa valutazione del caso da parte dell’Assistente Sociale.
Il servizio viene erogato gratuitamente
Domanda di ammissione al servizio
c) Gestione convenzione con Biblioteca Italiana per i Ciechi di Monza per la fornitura di sussidi didattici speciali agli studenti non vedenti o minorati della vista iscritti alle scuole di ogni ordine e grado (trascrizioni in Braille) – Legge 52/94
Si tratta di una convenzione con la Biblioteca Italiana per i Ciechi di Monza per la trascrizione in Braille o a caratteri ingranditi dei libri di testo a favore di studenti non vedenti o ipovedenti.
La richiesta di trascrizione dei libri di testo viene presentata al Comune a cura dell’Istituto Scolastico che ha in carico il soggetto non vedente.
3) SEZIONE INTERVENTI ECONOMICI
a)Prestazioni a favore di soggetti mutilati o invalidi del lavoro
Trattasi di contributi economici previsti da normativa regionale (L.R. 1/2007 art.4, comma da 22 a 25) ed erogati per le seguenti finalità:
assegno di in collocamento a favore di mutilati ed invalidi del lavoro disoccupati con invalidità non inferiore al 34%;
contributo straordinario (una tantum) a favore di mutilati ed invalidi del lavoro che intraprendono un attività in proprio;
contributi (una tantum) per spese scolastiche a favore di mutilati ed invalidi del lavoro studenti;
contributi (una tantum) per spese scolastiche a favore di figli e orfani di mutilati ed invalidi del lavoro;
contributo straordinario a favore di mutilati ed invalidi del lavoro disoccupati;
assegno a favore di mutilati ed invalidi del lavoro ex titolare di assegno di incollocabilità ultra sessantacinquenni;
contributi per soggiorni climatici a favore di mutilati ed invalidi del lavoro e/o disoccupati con invalidità non inferiore al 34% per un periodo non superiore a 15 giorni nel corso dell’anno;
Le domande vanno presentate dai soggetti mutilati ed invalidi del lavoro, in possesso di idonea documentazione giustificativa, al Comune per il tramite delle associazioni di categoria entro il termine fissato dalla normativa regionale in materia.
La quantificazione del contributo è stabilita da Deliberazione della Giunta Regionale e non è soggetta alla valutazione economica del richiedente.
b) Contributi economici continuativi, straordinari, finalizzati, a titolo di prestito
Trattasi di interventi economici finalizzati a prevenire, superare o ridurre le condizioni di bisogno di persone singole e famiglie derivanti da inadeguatezza del reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia.
Destinatari sono i cittadini italiani, comunitari, gli stranieri, gli apolidi.
Potranno essere erogati interventi di emergenza anche a favore di persone temporaneamente presenti nel territorio comunale che si trovino in situazioni di bisogno tali da esigere interventi non differibili.
La soglia massima di I.S.E.E. per accedere al contributo ammonta ad € 6.000,00.
L’intervento da corrispondere, in una o più soluzioni, non può superare la somma annua massima di € 3.000,00 per i soggetti anziani (oltre i 65 anni di età) e i nuclei con minori, e di € 2.000,00 per tutti gli altri casi in cui l’interessato sia nell’obiettiva impossibilità di produrre reddito.
Le istanze vanno presentate direttamente al Comune previo colloquio con l’Assistente Sociale per la valutazione del caso.
Domanda di contributo economico
c) Contributi economici a favore di nuclei familiari con soggetti portatori di handicap
Trattasi di interventi economici per l’accesso ai servizi, acquisto di beni e forniture di servizi che permettono l’integrazione sociale dei portatori di handicap ed il sostegno alle loro famiglie.
La soglia massima di I.S.E.E. per accedere al contributo ammonta ad € 18.000,00.
Il contributo da corrispondere sarà commisurato al valore dell’attestazione I.S.E.E. del nucleo familiare del portatore di handicap.
d) Contributi per il reinserimento dei corregionali all’estero e loro discendenti rimpatriati – L.R. 7/2002.
Trattasi di contributi a favore di corregionali all’estero e loro familiari discendenti che hanno fatto definitivo rientro in Regione da non più di due anni.
Per corregionali all’estero, si intendono i cittadini italiani emigrati dal Friuli Venezia Giulia che siano rimasti all’estero per un periodo non inferiore complessivamente a cinque anni.
I familiari e discendenti devono essere stati stabilmente residenti all’estero prima del rientro.
a) contributi di sostegno al rimpatrio;
b) contributi per le spese di traslazione in Regione delle salme e delle ceneri dei corregionali deceduti all’estero;
c) contributi per sostenere il raggiungimento del minimo pensionistico da parte dei lavoratori dipendenti, già residenti in Paesi privi di convenzione internazionale con l’Italia.
Il Comune provvede alla raccolta delle istanze, alla loro istruttoria e alla quantificazione del contributo secondo i disposti legislativi regionali in materia.
I contributi sono liquidati a seguito della copertura finanziaria da parte della Regione.
Le istanze vanno presentate direttamente al Comune
La modulistica è scaricabile dal sito regionale: www.emigrazione.regione.fvg.it
e) Agevolazioni sulle tariffe elettriche.
Trattasi di compensazioni sulla spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti ENEL economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizioni di salute.
Potranno richiedere una compensazione sulla tariffa ENEL tutti i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
CLIENTI IN GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE
residenza nel Comune di Pozzuolo del Friuli;
titolarità di un contratto per la fornitura di energia elettrica presso il luogo di residenza;
presenza nel nucleo familiare di un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita, da documentare con certificato ASL;
CLIENTI ECONOMICAMENTE SVANTAGGIATI
Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare non superiore a € 7.500,00;
Titolarità di un contratto per la fornitura di energia elettrica presso il luogo di residenza con potenza contrattuale impegnata non superiore a 3 KW;
CLIENTI CON ALMENO QUATTRO FIGLI A CARICO
Presenza nel nucleo familiare di almeno quattro figlia a carico. Sono considerati fiscalmente a carico i figli che, nell’anno precedente alla domanda, non hanno posseduto redditi per un ammontare superiore ad € 2.840,51;
Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a € 20.000,00;
Titolarità di un contratto per la fornitura di energia elettrica per l’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 4,5 KW.
Il beneficio viene riconosciuto per dodici mesi dalla data di presentazione della domanda e sarà applicato direttamente sulle fatture ENEL che saranno emesse a partire dal secondo mese successivo alla data di presentazione della domanda.
Le istanze dovranno essere presentate:
in qualunque momento dell’anno per beneficiare del bonus per dodici mesi;
Gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Sociale del Comune muniti della seguente documentazione:
una fattura ENEL da cui si evince: titolarità del contratto per l’abitazione di residenza e numero POD;
documento di identità personale;
certificato ASL per i clienti in gravi condizioni di salute
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito: www.sgate.anci.it
4) ATTIVITA’ MOTORIA PER ULTRACINQUANTACINQUENNI
Trattasi di un corso di attività motoria rivolto agli ultracinquantacinquenni della durata di 50 lezioni solitamente ripartite con cadenza settimanale nel periodo ottobre/aprile.
Il corso si tiene presso la palestra del polisportivo comunale da idoneo personale qualificato.
L’ammissione al corso è subordinata alla presentazione di un certificato medico che attesti la condizione di buona salute del richiedente.
La domanda di iscrizione, redatta su apposito modulo predisposto dagli uffici comunali, può essere presentata nei tempi e con le modalità che vengono stabilite annualmente.
Il costo del servizio comprende: costo dell’insegnante, copertura assicurativa infortuni, utilizzo della palestra e viene suddiviso fra tutti i partecipanti.
Domanda di ammissione (attualmente non disponibile)
Area: Avere un Figlio
1) D.LGS. 151/2001 ART. 74 – ASSEGNO DI MATERNITA’
Trattasi di assegno che viene erogato alle madri cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno o di ricevuta di presentazione della stessa, che non beneficiano di trattamento previdenziale di indennità di maternità.
Le istanze vanno presentate al Comune entro 6 mesi dalla data del parto, corredate da attestazione I.S.E.E.
L’importo dell’assegno viene fissato annualmente e viene liquidato a cura dell’INPS in unica soluzione, previa trasmissione dei dati da parte del Comune.
2) CARTA FAMIGLIA – L.R. 11/2006 ART. 10
INFORMAZIONI E REQUISITI PER OTTENERLA
INFORMATIVA DETTAGLIATA : informativa sito internet
LE ISTANZE PER LE SUDDETTE AGEVOLAZIONI POTRANNO ESSERE PRESENTATE ENTRO il 21 Aprile 2017.
Modello di richiesta Carta Famiglia
richiesta beneficio eneriga elettrica 2016 formato editabile
richiesta beneficio eneriga elettrica 2016 formato PDF
3) LEGGE 448/98 ART. 65 – ASSEGNO AI NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI
Trattasi di assegno che viene erogato ai cittadini italiani o comunitari nel cui nucleo familiare sono presenti almeno tre figli minori.
Le istanze vanno presentate al Comune entro il 31 gennaio dell’anno successivo per il quale si richiede il contributo, corredate da attestazione I.S.E.E.
L’importo dell’assegno viene fissato annualmente e viene liquidato a cura dell’INPS in due soluzioni semestrali posticipate, previa trasmissione dei dati da parte del Comune.
Domanda per assegno ai nuclei familiari numerosi
4) L.R. 11/2006 ART. 8 BIS COMMA 3. INTERVENTI REGIONALI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E DELLA GENITORIALITA’
ASSEGNI UNA TANTUM CORRELATI ALLE NASCITE E ALLE ADOZIONI DI MINORI
5) L.R. 11/2006 art. 9 ter – Interventi a sostegno delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro
Trattasi di interventi a favore delle famiglie con numero di figli di età inferiore ai 26 anni pari o superiore a quattro.
Le istanze vanno presentate al Comune dal 17 gennaio al 4 febbraio 2011 per le seguenti spese:
a) servizi e attività formative extrascolastiche e sportive, per richieste di pagamento /fatture emesse nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2010
b) protesi dentarie e cure odontoiatriche, protesi acustiche e ortopediche, occhiali da vista e lenti corneali per richieste di pagamento /fatture emesse nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2010.
c) energia elettrica e gas, per richieste di pagamento /fatture emesse nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2010.
L’importo del beneficio sarà fissato successivamente, in rapporto alle istanze presentate, alla spesa dichiarata e ai fondi regionali stanziati
Domanda di intervento a sostegno delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro
Area: Abitare
1) CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE LOCAZIONI – LEGGE 431/98 ART. 11 E L.R. 6/2003 ART. 6
In esecuzione alla Delibera Giunta Comunale n. 24 del 10.03.2016 sono indetti i seguenti bandi:
ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI PER IL PAGAMENTO DI CANONI DI LOCAZIONE PER IMMOBILI DI PROPRIETA’ SIA PUBBLICA SIA PRIVATA ADIBITI AD USO ABITATIVO – CONTRIBUTO ANNO 2016 RIFERITO AI CANONI ANNO 2015;
- bando inquilini
- domanda contributi per inquilini
- dichiarazione proprietario per affitti pagati
- dichiarazione inquilino per affitti non pagati
- dichiarazione del proprietario per affitti non pagati
- informativaI.S.E.E per sito
ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI CHE METTONO A DISPOSIZIONE ALLOGGI PRECEDENTEMENTE SFITTI A FAVORE DI LOCATARI MENO ABBIENTI
- bando proprietari
- istanza contributo per proprietari alloggi sfitti
2) CONTRIBUTI PER IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI – L. 13/89 ART. 10 E L.R 41/96 ART. 16
Trattasi di contributi economici finalizzati alla parziale rimborso delle spese per interventi di superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati adibiti ad uso abitativo, ove risiedono portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.
L’istanza deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori oggetto del contributo, secondo il fac-simile che viene distribuito direttamente dall’Ufficio di Servizio Sociale su indicazione dei competenti uffici regionali.
Il contributo viene quantificato in conformità alle disposizioni normative di cui alle Legge 13/89 ed è rapportato all’importo della spesa effettivamente sostenuta. Non sono previste valutazioni della situazione reddituale.
Il Comune provvede annualmente, nel periodo dal 2 al 31 marzo, a trasmettere alla Regione la richiesta per la copertura finanziaria delle istanze pervenute.
Il contributo viene liquidato a seguito di comunicazione della Regione dell’effettiva copertura finanziaria per l’intervento richiesto.
I fac-simile per la presentazione della domanda vengono distribuiti annualmente dalla Regione e pertanto vanno ritirati direttamente al Servizio Sociale del Comune di residenza.
Per informazioni e istanze di contributo rivolgersi all’Ufficio Tecnico Opere Publiche in orario di Ufficio.
Comune di Pozzuolo del Friuli - Via XX Settembre, 31 - 33050 Pozzuolo del Friuli (UD)
Tel. 0432.669016 - Fax 0432.669343 - CF: 80010530303 - IBAN: IT 79 H 02008 63980 000003498685
Codice Ufficio Fatturazione: QZ8LK6
PEC: comune@pec.com-pozzuolo-del-friuli.regione.fvg.it Sito web basato su piattaforma WordPress e realizzato da Max Petri Multimedia

References: ART. 10
 ART. 65
 Art. 8
 art. 9
 ART. 11
 ART. 6
 ART. 10
 ART. 16
 art. 6
 art.4
 ART. 74
 ART. 10
 ART. 65
 ART. 8
 art. 9
 ART. 11
 ART. 6
 ART. 10
 ART. 16