Source: https://casadellapaesologia.wordpress.com/associazione-comunita-provvisorie/
Timestamp: 2018-01-19 03:37:35+00:00

Document:
Associazione – Casa della Paesologia
STATUTO dell’Associazione “Comunità Provvisorie”
Art. 1. – È costituita l’Associazione denominata Comunità Provvisorie.
Comunità Provvisorie è una libera associazione di fatto, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap.III e segg del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. – L’Associazione Comunità Provvisorie promuove e sperimenta pratiche di paesologia. In particolare promuove nuove e libere forme di vita e aggregazione nei paesi, con più amorosa attenzione verso quelli più piccoli, isolati e poco frequentati.
Art. 3. – L’Associazione Comunità Provvisorie, per perseguire le proprie finalità, intende promuovere varie attività fra cui: abitare a turno in locazione o comodato all’interno di paesi poco abitati, diffondere culture modi e sensi del vivere nei paesi anche presso chi vive nelle città, sperimentare nuove pratiche comunitarie che intendano il web come strumento di avvicinamento, semplificazione e arricchimento dei rapporti umani al pari dello spazio fisico di un paese, di un terreno, di un campo. Quindi attività culturali del tipo più vario adeguate a esprimere questo pensiero.
Art. 4. – L’Associazione Comunità Provvisorie è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità descritte, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ne saranno soci ordinari quelle persone o quegli enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale di iscrizione, determinata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
Art. 5. – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Art. 7. – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non puà essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Art. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, e in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
La convocazione va fatta con avviso pubblico sul sito web dell’Associazione almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante pubblicazione sul sito web dell’Associazione.
– approvare l’eventuale regolamento interno.
Art. 13. – Il Consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo
svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 14. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. È convocato dal presidente, o su richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.
– stabilire gli importi delle quote associative annuali.
Art. 15. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
Art. 16. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.
Atto costitutivo e statuto Associazione Comunità Provvisorie

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16