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Timestamp: 2017-06-28 02:27:27+00:00

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30 anni con i Piedi per terra by Scai Comunicazione - issuu
DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATATrent’anni di storia
1983 - 20135
La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata è riuscita in pochi
anni, a partire dalla sua istituzione nel 1983, a conquistare un ruolo di prestigio nel
panorama nazionale. La qualità della formazione e il supporto fornito agli studenti
nella costruzione del percorso di studio, che meglio corrisponde al loro personale
progetto culturale e professionale, costituiscono i punti di forza dell’offerta didattica,
che si avvale di laboratori didattici e di ricerca attraverso i quali è possibile garantire
un maggior contenuto applicativo alla formazione universitaria. L’attivazione di
due aule multimediali tra le sedi di Potenza e Matera consente, inoltre, un ulteriore
incremento della qualità della didattica. Il collegamento tra didattica e ricerca facilita
l’arricchimento della formazione universitaria con esperienze all’estero sia attraverso
i programmi di mobilità studentesca, sia attraverso i numerosi Corsi di Dottorato
attivati nel tempo presso la Facoltà. L’esperienza di stage presso aziende ed istituzioni,
che operano nel campo delle produzioni agricole, forestali, alimentari e zootecniche
o in ambiti relativi alla salvaguardia dell’ambiente e allo sviluppo rurale, sono ormai
una tradizione nel percorso formativo della Facoltà, ben prima che si affermassero
come nuovo modello di formazione universitaria.
Il rapporto tra formazione e mondo del lavoro si avvale oggi di una rete consolidata di
contatti con associazioni di categoria, imprese pubbliche e private, enti e istituzioni
anche internazionali. L’attuale offerta formativa della Facoltà - in conformità al DM
270/04 e alla più recente Riforma Gelmini - si articola in tre corsi di laurea triennali
e cinque corsi di laurea magistrale nei quali possiamo distinguere tre diversi percorsi:
Il percorso relativo alle produzioni agricole vegetali e animali (corso di Laurea
Triennale in Tecnologie Agrarie e corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie
Agrarie, con sede in Potenza) che si propone di fornire conoscenze e formare capacità
professionali che garantiscano una visione completa delle filiere agricole e delle
problematiche relative alle produzioni vegetali ed animali, nonché la capacità di
gestione di sistemi agricoli e ambientali.
Il percorso relativo alle produzioni forestali e alle tematiche della salvaguardia
ambientale (corso di Laurea Triennale in Scienze Forestali e Ambientali e corso
di Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali) che si propone di fornire
conoscenze e formare capacità professionali che garantiscano una visione completa
delle problematiche legate alla gestione e alle produzioni dei sistemi forestali, nonché
la capacità di gestione delle risorse ambientali più in generale.
Il percorso relativo alle produzioni e alle trasformazioni agro-alimentari (corso
di Laurea Triennale in Tecnologie Alimentari e corso di Laurea Magistrale in
Scienze e Tecnologie Alimentari) si propone di fornire conoscenze e formare
capacità professionali che garantiscano una visione completa delle attività e delle
problematiche degli alimenti e bevande, dalla loro produzione al consumo (dal campo
alla tavola), nonché la capacità di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza,
la qualità e la salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi, a conciliare economia ed
etica nella produzione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
Accanto a questi tre percorsi la Facoltà offre anche due corsi internazionalizzati,
un corso di Laurea Magistrale in Viticolture and Environment ed un altro corso di
Laurea Magistrale in Sustainable Food Quality Management (EDAMUS).La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata6
La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata è stata attivata con
la legge 219/80. La stessa legge prevedeva i corsi di laurea in Scienze Agrarie, Scienze
Forestali e Scienze delle Preparazioni Alimentari. Con successivi Decreti Ministeriali
sono stati inseriti nello statuto dell’USB il corso di laurea in Scienze delle Produzioni
Animali, la Scuola Diretta a Fini Speciali in Agriturismo (successivamente trasformata
nel Diploma Universitario in Gestione Tecnica e Amministrativa in Agricoltura) ed i
Diplomi Universitari in Produzioni Vegetali e Produzioni Animali.
Nell’anno accademico 1997/98 risultano attivati i seguenti corsi di laurea, con a fianco
indicato l’anno di prima attivazione:Corsi di Laureaanno
di attivazioneScienze Agrarie*
Scienze Forestali*
Scienze delle Preparazioni Alimentari*
Scienze della Produzione Animale*
Scienze e Tecnologie Alimentari N.O
Scienze e Tecnologie Agrarie – sede di Potenza
Scienze e Tecnologie Agrarie – sede di Matera
Triennale in Tecnologie Agrarie – sede di Potenza
Triennale in Tecnologie Agrarie – sede di Matera
Triennale in Tecnologie Alimentari
Triennale in Tecnologie delle Produzioni Animali
Triennale in Viticoltura e Enologia
Specialistica in Gestione Tecnica e Amministrativa in Agricoltura
Specialistica in Scienze delle Tecnologie Agrarie
Specialistica in Scienze delle Tecnologie Alimentari
Specialistica in Scienze Forestali e Ambientali
Specialistica in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali1983/1984
2004/2005Trent’anni di storia — 1983 • 20137anno
1997/1998Diplomi Universitari
S.D.F.S. in Agriturismo*
*ad esaurimento
I COMITATI ORDINATORI
PRESIDENTECOMPONENTIProf. Orlando MONTEMURRO
professore Ordinario di Zootecnica, presso la
Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di
BariGian Tommaso Scarascia,
Mugnozza, NovielloProf. Carmine NOVIELLO
professore Ordinario di Patologia Vegetale presso
La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di
NapoliTestini, Scarascia MugnozzaProf. Vittorio MARZI
professore Ordinario di Agronomia Generale,
presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di BariBordi, Vitagliano, Marzi,
CovielloLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata8
Prof. Egidio COSENTINOAGR/19dal 20.05.1986
al 31.10.1988Prof. Francesco BASSOAGR/02dal 01.11.1988
al 31.10.1998Prof. Michele LANGELLAVET/01dal 01.11.1998
al 21.11.2000Prof.ssa Ivana GRECOAGR/07dal 11.01.2001
al 30.09.2011Prof. Michele PERNIOLAAGR/02dal 1.10.2011
al 5.8.2012Trent’anni di storia — 1983 • 20139
Prof. Egidio COSENTINO
dal 20.05.1986 al 31.10.1988Nasce a Genzano di Lucania (Potenza) il 19 settembre 1942. Il 18 novembre 1970 consegue la laurea in Scienze
Agrarie presso l’Università degli Studi
di Napoli con il massimo dei voti.
Dal 1/12/1970 è assistente incaricato;
dal 16 dicembre 1971 è assistente ordinario presso la Cattedra di Zootecnica
generale e dal 1/12/1973 è assistente ordinario di Zootecnica speciale presso la
Facoltà di Agraria di Portici.
Professore associato di Zootecnica dal
10.3.1983 presso la Facoltà di Agraria di
Professore straordinario di Zootecnica
presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata dal
13/5/1986.
Preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata
per lo scorcio del triennio accademico
1985/88.
Pro-Rettore dell’Università degli Studi
della Basilicata per lo scorcio del trien­
nio accademico 1985/88.
Dal 13/1/89 al 19/7/89 è a disposizione del Ministero degli Affari esteri per
tenere il corso di Zootecnica generale
presso la Facoltà di Agraria dell’Università Nazionale Somala.
Rappresentante dei professori ordinari nel Consiglio di Amministrazione
delle Produzioni animali dell’Università degli Studi della Basilicata per il
triennio 1990-1993.
Rappresentante dei Direttori di Dipar-timento nel Senato Accademico Integrato dell’Università degli Studi della
Membro dal 1992 del Comitato tecnico
scientifico dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale della Puglia e della Basilicata.
Membro della Commissione Tecnica Centrale della razza bovina Jersey,
quale esperto del Ministero per il Coordinamento delle Politiche Agricole,
Presidente del Parco Nazionale del Pollino dall’11 Febbraio 1994 al 10 febbraio 1997.
Dal 1976 è membro ufficiale per l’Italia
della Commissione istituita dalla CEE
per il coordinamento dei metodi di valutazione della carne bovina.
È stato Presidente o membro di numerose Commissioni giudicatrici a concorsi per l’assegnazione di borse di studio, o per posti di dottorato di ricerca,
di ricercatori, di professori di ruolo di I
e II fascia.
Ha collaborato e collabora con studiosi
ricercatori di Istituti e Organizzazioni
È proponente coordinatore di numerosi programmi di ricerca nazionali ed
internazionali. È Autore di n° 176 pubblicazioni a stampa.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata10
Prof. Francesco BASSO
dall’1.11.1988 al 31.10.1998Laureato in Scienze Agrarie con
110/110 presso l’Università degli Studi
di Napoli nel 1961, ha ricoperto dallo
stesso anno il ruolo di assistente straordinario prima e ordinario poi presso la
cattedra di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee dello stesso Ateneo.
Nel 1962 ha conseguito una Borsa di
Studio in Orticoltura bandita dal Centro di Specializzazione Orticoltura
Nel 1965 ha collaborato con il Prof.
Francesco Angelini, Direttore dell’Istituto di agronomia di Portici, alla stesura di alcuni capitoli del trattato di Coltivazioni Erbacee.
Nel 1967 gli è stata conferita una Borsa di Studio in Statistica Metodologica
per Ricercatori presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli.
Nel 1972 è stato nominato responsabile
di un contratto di ricerca C.N.R. progetto speciale “Difesa del Suolo.
Nel 1975 è stato nominato responsabile
dell’unità operativa del progetto finalizzato C.N.R. “Difesa del Suolo”.
Nel 1976 gli viene conferito l’incarico
di insegnamento “Utilizzazione agronomica e forestale del suolo” nella Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Calabria.
Nel 1978 gli viene conferita la nomina a Direttore della Sezione operativa
“Tecniche Colturali” dell’Istituto Sperimentale di Orticoltura di Salerno.
Nel 1982 è stato chiamato come professore associato di Foraggicoltura alla
Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di Napoli.Nel 1983 ha coordinato le ricerche sui
problemi agronomici per la difesa dal
fenomeni erosivi, quaderno 129 del
Dal 1986 ricopre la Cattedra di Coltivazioni Erbacee presso l’università degli
Studi della Basilicata in qualità di professore ordinario.
Dal 1988 al 1998 è Preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi
Dal 1992 è responsabile del progetto
“Medalus” (Mediterranean Desertifìcation and Land Use), finanziato dalla
È socio ordinario della Società Italiana
di Agronomia (SIA), della Società Italiana Orticoltura (SIO), della Società
Italiana Lotta Malerbe (SILM), della
S.I.S.S. (Società Scientifica del Suolo)
e della British Grassland Society e del
JSHS.
È autore di oltre 150 pubblicazioni riguardanti diversi argomenti di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee,
pubblicate su qualificate riviste nazionali ed internazionali nonché del trattato “Difesa del Suolo e Tutela dell’Ambiente” ed. Pitagora (BO).Trent’anni di storia — 1983 • 201311
Prof. Michele LANGELLA
dall’1.11.1998 al 21.11.2000Laureato in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria
dell’Università degli Studi di Napoli il
2/4/1971.
Assistente incaricato dal 16/4/1971 al
1/7/1972 e quindi assistente ordinario
dal 1/7/1972 al 29/11/1982 presso l’Istituto di Anatomia sistematica e comparata della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli dove già il 23/12/1978 era divenuto
Professore incaricato stabilizzato.
Negli a.a. 1972/73, 1973/74 e 1974/75 gli
è stato conferito, dall’Università degli
Studi di Napoli, il premio per l’operosità scientifica.
Collocato a disposizione del Ministero degli Affari Esteri, dal 28/2/1981 al
17/6/1981, per svolgere l’incarico di
Anatomia II presso l’Università Nazionale Somala di Mogadiscio.
Professore di ruolo - fascia degli associati - di Anatomia e Fisiologia degli
Animali domestici presso la Facoltà di
Agraria dell’Università degli Studi di
Napoli dal 29/11/1982 al 29/5/1986.
Professore Straordinario e quindi Ordinario di Anatomia, Fisiologia e Morfologia degli animali domestici presso
la Facoltà di Agraria dell’Università
della Basilicata dal 30/5/1986.
delle Produzioni Animali dal 1995 al
1998 e dal 2002 al 2009.
di Dipartimento dell’Università degli
Studi della Basilicata dal 21/11/1995 al
Preside della Facoltà di Agraria dell’U-niversità degli Studi della Basilicata negli a.a. 1998/99 e 1999/00.
Componente il Consiglio d’Amministrazione dell’Ateneo della Basilicata
dal 18/10/1993 al 22/12/1994.
Componente il Senato Accademico, quale rappresentante dei Direttori di Dipartimento dal 2/2/1995 al
Rappresentante del Senato Accademico dell’Università degli Studi della Basilicata nel Gruppo di Lavoro Università - Regione.
Rappresentante dell’Università degli
Studi della Basilicata nell’Assemblea
del Consiglio Regionale dell’Economia
Responsabile scientifico del “Settore
Acquacoltura” dell’Ateneo Lucano.
Presidente o membro di Commissioni
giudicatrici a concorsi per Dottorati di
ricerca, per Ricercatori e per Professori
di ruolo di I e II fascia.
Ha collaborato con Istituti ed Enti di
ricerca italiani e stranieri ed è autore di
numerose pubblicazioni riportate su riviste nazionali ed internazionali.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata12
dall’11.01.2001 al 30.09.2011Giugno 1973: ha conseguito la Laurea
in Farmacia presso l’Università degli
Studi di Bari discutendo la tesi “La chimica degli alcaloidi derivati del morfinandienone”.
Dal 16/7/1975 al 30/6/1976: ha svolto
attività di ricerca presso l’Istituto di
agrarie dell’Università degli Studi di
Bari, come vincitrice di una borsa di ricerca EURATOM.
Dal 1/7/1976 al 13/11/1981: ha svolto
Bari, come vincitrice di una borsa di ricerca C.E.E..
Dal 14/11/1981 al 7/4/1987: Ricercatore
confermato presso la Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi di Bari; Istituto di Miglioramento genetico delle
Dall’Aprile 1987: Professore associato
di “Miglioramento genetico degli alberi forestali” presso la Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi della Basilicata; Istituto di Biologia Agraria.
Dall’Aprile 1990: Professore associato
confermato di “Miglioramento genetico degli alberi forestali” presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi della Basilicata; Dipartimento
di Biologia, Difesa e Biotecnologie
Nel Febbraio 1997: Doctor Honoris
Causa, titolo conferito dall’Università Agraria di Tirana per il contributo
fornito alla ristrutturazione accademico-amministrativa dell’Ateneo albane-se in qualità di coordinatore di un progetto TEMPUS dell’U.E.
Da Novembre 2000: Professore straordinario per il “settore scientifico-disciplinare AGR/07 Genetica agraria” presso la Facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi della Basilicata; Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-Forestali
Giugno 1988: è stata chiamata, in qualità di rappresentante dei professori
associati della Facoltà di Agraria, a far
parte della Commissione di Ateneo,
dell’Università della Basilicata dove ha
partecipato alla costituzione dei Dipartimenti dell’Ateneo.
Ottobre 1988/1990: ha fatto parte,
come rappresentante dell’area di Biologia Agraria, della Commissione Edilizia
di Facoltà per la ripartizione e la strutturazione degli spazi riferiti al nuovo
polo universitario “Macchia Romana”
dell’Università della Basilicata.
Dal 1989 al 1998: è stata, per tre trienni
accademici, componente della Giunta
del Dipartimento di Biologia, Difesa e
Biotecnologie Agroforestali.
Dal 1991 collabora con la Commissione
di Ateneo e con l’ufficio Ricerca e Rapporti Internazionali, dove si è interessata, in particolare, dei programmi COMETT, SOCRATES e dell’attivazione
del sistema dei crediti didattici.
Dal 1995 al 1998: è stata componente
del Comitato del Centro Servizi Didattici della Facoltà di Agraria.
Dal 1998 al 2002 componente del Consiglio di Amministrazione, come rappresentante dei Professori di I e II fa-Trent’anni di storia — 1983 • 201313
dall’1.10.2011 al 5.8.2012scia della Facoltà di Agraria.
Dal Giugno 1999 ad oggi: è Presidente
della Commissione di Ateneo per la stesura del regolamento per la destinazione dei fondi derivanti da convenzioni
di ricerca e per l’espletamento delle attività in conto terzi.
Deceduta il 05 novembre 2011Nato il 6 Marzo 1960 a Bari;
di Agronomia Generale; Direttore della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali,
Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi della Basilicata
1984: Laurea in Scienze Agrarie presso
la Facoltà di Agraria di Bari con voti
110 /110 e lode;
1986: Ricercatore presso il Dipartimento di Produzioni Vegetali dell’Università della Basilicata.
1990-91: Visiting scientist presso il
Department of Agronomy and Range
Science dell’Università di Davis (California, USA);
1998: professore associato presso il Dipartimento di Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente, Università della Basilicata, Potenza;
2004: professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente, Università della Basilicata, Potenza
2006: Editore dell’Italian Journal of
Agronomy, Socio Società Scientifiche
European Society of Agronomy Società Italiana di Agronomia (SIA) Società Orticola Italiana (SOI)
Preside della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata dal
1.10.2011 al 5.8.2012.
Direttore della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali
dal 6.8.2012.
Gestione della risorsa idrica,; Misura e
stima dell’evapotraspirazione; ImpattoLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata14
dei cambiamenti climatici sui consumi
idrici e sui sistemi colturali; Fisiologia ed eco fisiologia vegetale; Biologia
e controllo della flora infestante; Gestione della concimazione azotata; Impatto ambientale dei sistemi colturali;
Relazioni idriche nelle colture erbacee;
Utilizzo di acque anomale; Colture da
biomassa energetica; Analisi di crescita
e meccanismi di adattamento delle colture erbacee a stress abiotici; Valutazione agronomica di colture non alimentari; Gestione sostenibile delle risorse
naturali.Trentâ&#x20AC;&#x2122;anni di storia â&#x20AC;&#x201D; 1983 â&#x20AC;˘ 201315
GLI ISTITUTI E I DIPARTIMENTIISTITUTODIRETTORE
ProfessoreCOMPONENTI
Professori:AgronomiaVittorio MARZIVitagliano, BordiArboricoltura generaleVittorio MARZIVitagliano, BordiEconomia agraria e forestaleVittorio MARZIVitagliano, BordiOrtofloricolturaVittorio MARZIVitagliano, BordiChimica agraria e forestaleMichele VITAGLIANO Marzi, BordiMicrobiologia agraria e forestale Michele VITAGLIANO Marzi, Bordi
Patologia vegetale e forestaleMichele VITAGLIANO Marzi, BordiEntomologia agraria e forestaleAldo BORDIMarzi, Vitagliano,Produzione animaleAldo BORDIMarzi, Vitagliano,SelvicolturaAldo BORDIMarzi, VitaglianoBiologia agrariaElio ALBAMarzi, Vitagliano,
BordiGenio rurale e forestaleCarlo MANERAMarzi, Vitagliano,
BordiLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata16ISTITUTODIRETTORE
Professore:AgronomiaMaria T. AMADUCCIArboricolturaElio ALBAChimica agraria e forestaleBruno MARANOEconomia agraria e forestaleEgidio COSENTINOEntomologia agraria e forestaleAntonio TRANFAGLIAMicrobiologia e tecnologie agrarie e forestaliBruno MARANOOrtofloricolturaMaria T. AMADUCCIPatologia vegetale e forestaleGian Luigi RANAProduzione animaleAntonio MUSCIOSelvicolturaOrazio LA MARCATrent’anni di storia — 1983 • 201317
Ai sensi dell’art. 83 del D.P.R. 382 dell’11.07.1980, la Facoltà di Agraria è stata
organizzata in quattro Dipartimenti, alla cui costituzione hanno afferito diversi
Istituti seguendo il criterio di mettere insieme più settori di ricerca il più possibile
omogenei o affini tra loro. Pertanto, i Dipartimenti costituiti sono stati:•	PRODUZIONE VEGETALE•	TECNICO ECONOMICO PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
AGRICOLO–FORESTALE•	SCIENZE DELLE PRODUZIONI ANIMALI•	BIOLOGIA, DIFESA E BIOTECNOLOGIE AGRO-FORESTALILa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata18
Il Dipartimento fu istituito ed attivato con D.R. n.320/91 del 26.04.1991 con la denominazione di Dipartimento di Produzione Vegetale. Confluirono nel Dipartimento
gli ex istituti di Agronomia, Ortofloricoltura, Arboricoltura, Selvicoltura e Chimica
Agraria. In data 12 maggio 2004, in seguito al D.R. n.221, il Dipartimento ha modificato la sua denominazione in Dipartimento di Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e
dell’Ambiente (DIPSISTEMI).
I direttori che, dall’istituzione del Dipartimento a oggi, si sono avvicendati contribuendo alla crescita dell’istituzione sono: Prof. E. Tarantino, C. Xiloyannis, S.A. De
Franchi e V. Miccolis.
Il Dipartimento di Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente offre un
supporto scientifico e tecnico a dottorandi e borsisti su diversi temi concernenti lo
studio e la gestione dei sistemi colturali e forestali e i relativi problemi ambientali.
Il personale del Dipartimento è variato nel corso del tempo e, al momento della sua
disattivazione a seguito della riorganizzazione in strutture primarie risultava costituito da: 8 professori ordinari, 10 professori associati, 4 ricercatori, 7 tecnici e 4 amministrativi.
Il Dipartimento ha la sua massima espressione scientifica nel Dottorato Internazionale in “Crop Systems, Forestry and Environmental Sciences”. Il Dottorato è consorziato da sei cicli in consorzio con l’Università Claude Bernard Lyon I (France),
Ioannina (Greece), Mohammed V Agdal-Rabat (Morocco) e l’Università di Suez Canal
(Egitto).Trent’anni di storia — 1983 • 201319
TECNICO ECONOMICO PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Le finalità istituzionali del Dipartimento Tecnico Economico per la Gestione del
Territorio Agricolo-Forestale sono la ricerca scientifica e la didattica nel settore
dell’ingegneria agraria e dell’economia per il settore agricolo, forestale e alimentare. Al
Dipartimento afferiscono docenti dei settori dell’Ingegneria Agraria e dell’Economia
Agraria la cui attività di ricerca, suddivisa per settori, è la seguente:
Settore delle Costruzioni Rurali
Il settore Costruzioni Rurali e Territorio Agro-Forestale è rappresentato da un gruppo
di lavoro composto da professori di ruolo e tecnici, oltre a diversi collaboratori. Le
principali competenze, sviluppate attraverso lo sviluppo delle attività di ricerca
seguite dal gruppo del Settore “Costruzioni Rurali e Territorio Agro Forestale” sono
diverse con tematiche che vanno dalla ricerca dei materiali plastici innovativi utilizzati
in agricoltura, al recupero, riciclo e reimpiego dei film agricoli post-consumo con
interesse primario per la gestione, analisi e pianificazione del territorio agro-forestale
attraverso l’uso di Cartografia e dei Sistemi Informativi Territoriali tenendo conto
anche degli impatti ambientali delle agro-industrie e delle costruzioni zootecniche
nonché la sicurezza ed igiene sul lavoro.
Settore della Meccanica Agraria
L’attività di ricerca riguarda molteplici problematiche relative alle macchine operatrici
agricole e forestali e alle macchine e agli impianti per le industrie agroalimentari,
avendo sempre una visione legata alla filiera produttiva di riferimento. In tale logica,
vengono approfondite le tematiche legate all’ottimizzazione e all’organizzazione
produttiva nell’azienda agricola, forestale e nelle industrie agricole e alimentari,
studiando soluzioni innovative per il miglioramento delle macchine e degli impianti
per le lavorazioni, la raccolta e la trasformazione dei prodotti ortofrutticoli,
nonché per il risparmio energetico, attraverso l’analisi di processo e il recupero dei
sottoprodotti e degli scarti delle lavorazioni.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata20
Il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Animali dell’Ateneo lucano riunisce
competenze nell’ambito della biologia e della produzione animale. In particolare,
all’interno del Dipartimento sono presenti conoscenze specialistiche nei settori
dell’anatomia e della fisiologia animale, del miglioramento genetico, delle tecnologie
di allevamento, dell’alimentazione, della riproduzione degli animali di interesse
zootecnico e del controllo delle produzioni animali nei loro aspetti qualitativi,
quantitativi e igienico-sanitari. L’attività scientifica svolta dal personale afferente al
Dipartimento può essere riassunta nelle tematiche di seguito riportate:
Genetica e miglioramento genetico:
I ricercatori del Dipartimento hanno contribuito alla costruzione della mappa
genomica del bovino utilizzando l’amplificazione in vitro (Polymerase Chain Reaction,
PCR) di regioni di DNA genomico che mostrano un elevato livello di polimorfismo.
Citogenetica e mutagenesi:
Le tematiche di ricerca di questo settore sono rivolte alla studio degli effetti genotossici
e citotossici indotti da alcuni inquinanti ambientali chimici e fisici nelle principali
specie di interesse zootecnico e nella specie umana.
Riproduzione animale:
L’attività di ricerca è rivolta a tecniche di riproduzione assistita nei ruminanti
Anatomia e fisiologia animale:
Il settore raggruppa discipline che studiano la morfologia e la biologia degli animali
di interesse zootecnico e medico veterinario, dal livello macroscopico a quello
Produzioni zootecniche non alimentari:
Le ricerche condotte hanno riguardato la possibilità di allevare nell’ambiente
agro-zootecnico dell’Italia meridionale razze caprine alloctone specializzate nella
produzione di fibre tessili di alto pregio (Cashmere, Angora).
L’interesse del settore è rivolto ad aspetti igienico-sanitari dell’allevamento intensivo
di pesci dulciacquicoli ed eurialini.Trent’anni di storia — 1983 • 201321
Alimentazione e nutrizione animale:
L’attività scientifica, riferita principalmente ai piccoli ruminanti, riguarda le relazioni
tra l’alimentazione degli animali al pascolo e in stalla e le prestazioni produttive
quantitative e qualitative.
Qualità della carne e produzioni tipiche:
Le ricerche condotte hanno valutato l’effetto di diversi fattori della filiera di
produzione sulle caratteristiche quanti-qualitative della carne di diverse specie di
interesse zootecnico (bovini, ovini, suini).
Allevamento, benessere e comportamento animale:
Oltre ai requisiti di salubrità e sicurezza, si va affermando anche una richiesta etica
di prodotti ottenuti con sistemi di allevamento rispettosi delle esigenze psico-fisiche
degli animali.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata22
BIOLOGIA, DIFESA E BIOTECNOLOGIE AGRO-FORESTALI
Il Dipartimento è stato istituito nel 1990 per coordinare e potenziare l’attività di
ricerca nel campo della biologia e delle biotecnologie applicate ai settori agricolo,
forestale ed alle scienze e tecnologie alimentari, precedentemente svolta dagli istituti
che in esso sono confluiti.
L’attività di ricerca riguarda prevalentemente i seguenti temi:
•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	tipizzazione dei prodotti e controllo della qualità degli alimenti e dei processi di
ottimizzazione dei processi di trasformazione, condizionamento e conservazione
selezione e caratterizzazione di starter microbici per prodotti fermentati;
sicurezza degli alimenti, certificazione e monitoraggio di filiera alimentare;
microbiologia e biotecnologie agro-ambientali;
conservazione e gestione del patrimonio ambientale;
micologia, biologia ed ecologia vegetale;
studio di macroinvertebrati bioindicatori; studi biochimici dei processi enzimatici;
conservazione della variabilità genetica vegetale attraverso la conservazione del
studio e salvaguardia della biodiversità;
caratterizzazione di funghi, batteri e virus fitopatogeni.Dispone di numerosi laboratori di base ed altamente specializzati per analisi chimiche, fisiche e microbiologiche. Possiede, inoltre, impianti pilota per la simulazione di
operazioni e processi ed un laboratorio di analisi sensoriale in cui vengono organizzati ed addestrati panel per la valutazione di profili e di preferenze di cibi e bevande.
Svolge attività di formazione in numerosi corsi di laurea, sostiene una parte consistente nell’impegno didattico per i Corsi di Laurea “Scienze e Tecnologie Alimentari”, “Viticoltura ed Enologia”, “Scienze e Tecnologie Agrarie”, “Scienze Forestali ed
Ambientali”, “Scienze delle Produzioni Animali” e “Biotecnologie”.
Il Dipartimento è sede amministrativa del Dottorato di Ricerca in “Biologia e Biotecnologie” e sede consorziata del Dottorato di Ricerca Internazionale in “Insect Science
and Biotechnology” e del Dottorato in “Alimenti e Salute”.Trent’anni di storia — 1983 • 201323La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata24Trent’anni di storia — 1983 • 201325L’OFFERTA DIDATTICA
LE RISORSE UMANELa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata26
Professori di I fascia: nessuno Professori di II fascia: nessuno
Professori supplenti: Totale 9
ALBA Elio
GRITTANI Giovanni Battista
PARENZAN Paolo
PICCARETA Giuseppe
RUGGIERO Pacifico
Professori a contratto: 2
BRONDI Augusto
D’ONOFRIO AntonioTrent’anni di storia — 1983 • 201327
Professori di I fascia: nessuno
Professori di II fascia: nessuno
Professori supplenti: Totale 18
CIOLLARO Giudo
PARRILLI Michelangelo
RUSSO Luigi Filippo
Professori a contratto: 6
COSCIA Ubaldo
AVENA Gaetano
IANNELLI Pierino
VELLANTE SergioLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata28
Professori di I fascia: 26
AMADUCCI Maria Teresa
ARRIVO Antonio
BASSO Francesco	COSENTINO Egidio
FIMIANI Pellegrino
MARZIANO Fabrizio
MASINA Piero
MUSCIO Antonio
NATALICCHIO Emanuele
TRANFAGLIA AntonioTrent’anni di storia — 1983 • 201329
Professori di II fascia: 24
Alvino Arturo
Bove Ettore
De Franchi Antonio Sergio
De Marzo Luigi
Frusullo Salvatore
Quaglietta Chiarandà Fabrizio
Ruggiero Celestino
Spagnoletti Zeuli Pierluigi
Ricercatori: nr. 25
Amato Mariana
Camele Ippolito
Colacino Carmine
Damiani Paolo E.
Di Renzo Giovanni CarloLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata30
Di Trana Adriana
Favia Maria Fara
Freschi Pierangelo
Gambacorta Emilio
Lioi Maria Brigida
Miano Teodoro Massimo
Nicastro Maria Gabriella
Parente Eugenio
Perniola Michele
Perretti Biagio
Rando Andrea
Professori supplenti: Totale 25
Bordi Aldo
Comegna Vincenzo
Del Vasto Ennio
Duranti Arnaldo
Ferrara Enrico Tommaso
Forlani Marcello
Montemurro NicolaTrent’anni di storia — 1983 • 201331
Stendardi Alvaro
Professori a contratto: 19
Bruno Lucia Giuliana
Cavena Giulia
Cuoco Leonardo
De Padova Ludovico
Demma Giovanbattista
Patumi Maurizio
Porreca Rocco
Petruzzelli Luciana
Basso Ettore Vittorio
Rubino RobertoLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata32
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI (nuovo ordinamento)
Professori di I fascia: 22
Basso Francesco	Bertuccioli Mario
Celi Raffaele
Rosati Pasquale
Spagna Musso Salvatore
Professori di II fascia: 36
Bavoso Alfonso
Bove EttoreTrent’anni di storia — 1983 • 201333
Dal Sasso Psquale
Frisullo Salvatore
Mongelli Carlo
Rosi Iolanda
Sciaraffia Franca
Trevisan Renata
Ricercatori: nr. 32
Battaglia DonatellaLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata34
Caggianelli Alfredo
Di Renzo Giovanni Carlo
Pierangeli Domenico
Scopa AntonioTrent’anni di storia — 1983 • 201335
SCUOLA DIRETTA A FINI SPECIALI IN AGRITURISMO
Professori di I fascia: 19
Pallara Antonio
Professori di II fascia: 32
Biasi RitaLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata36
Casella Innocenzo Giuseppe
D’alessio Luciano
Degl’innocenti Alessandro
Ricercatori: nr. 39
Bianchi RosaTrent’anni di storia — 1983 • 201337
Boni Raffaele
Braghieri Ada
Figliuolo Giovanni
Scopa AntonioLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata38
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE (nuovo ordinamento)
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI (nuovo ordinamento)
SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI (nuovo ordinamento)
LAUREA TRIENNALE IN TECNOLOGIE AGRARIE
LAUREA TRIENNALI IN TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI
LAUREA TRIENNALE IN GESTIONE TECNICA E AMMINISTRATIVA IN
Professori di I fascia 38
Bufo Sabino Aurelio
De Franchi Antonio S.
Di Renzo Giovanni C.
Greco IvanaTrent’anni di storia — 1983 • 201339
Iacobellis Nicola S.
Professori di II fascia 35
Camele Ippolito N.
Di Trana Adriana C. L.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata40
Ferrara Agostino M. S.
Gherbin Piergiorgio
Lioi Maria B.
Ricciardi Giampaolo
Vastola Antonella Palmina
Ricercatori confermati 31
Celi Pietro
Dichio Bartolomeo
Dinnella CaterinaTrent’anni di storia — 1983 • 201341
Lupattelli Paolo
Nicastro M. Gabriella
Nuzzaci Maria
Ricciardi Annamaria
Rivelli Anna Rita
Varricchio Ettore
La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata42
Laurea Specialistica in Scienze Forestali e Ambientali
Laurea Specialistica in Scienze delle Tecnologie delle
Professori di I fascia 41
Arrivo Antonio	Basso Francesco	Bavoso Alfonso
Cosentino Egidio	D’auria Maurizio
Del Prete Mario	Di Renzo Giovanni C.
Langella MicheleTrent’anni di storia — 1983 • 201343
Manera Carlo	Masina Piero Miccolis Vito
Pallara Antonio	Parente Eugenio
Rana Gian Luigi	Rando Andrea
Professori di II fascia 31
Casella Innocenzo G.
Di Trana Adriana C. L.
Favia MariafaraLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata44
Ricercatori 30
Galgano Fernanda
Giaccari EmanueleTrent’anni di storia — 1983 • 201345
Pacelli Corrado
Sunseri FrancescoLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata46
Personale Docente afferente alla Facoltà di Agraria un anno prima della disattivazione
Ferrara Agostino Maria Silvio
Romano SeverinoAgr/07
Agr/01Dibdaf
Disscofa
Dibdaf
DitecTrent’anni di storia — 1983 • 201347
Camele Ippolito Natale
Di Trana Adrian
Vastola AntonellaAgr/03
Agr/03Disscofa
DisscofaAgr/02
Agr/01Disscofa
DitecLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata48
Bergmann Wolfgang Reinhold
Comegna Alessandro
Langella Emilia
Lovelli Stella
Scrano Laura
Sofo AdrianoAgr/09
Agr/13Ditec
DisscofaTrent’anni di storia — 1983 • 201349150Docenti in organico per Anno AccademicoFacoltà di AgrariaI° FasciaII° FasciaRicercatoriProfessori a contrattoProfessori supplenti120906030/1
40Anno AccademicoN. di docenti per ruolo dal 1997 ad oggi60Associato
Ricercatore50
10La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata1220112010200920080720062020052004200320020120200020991998191997050N. di docenti donna per ruolo dal 1997 ad oggi18Associato
Ordinario15Ricercatore12
312112020102009082007200620200520042003022001200020209919981919970Trent’anni di storia — 1983 • 201351La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata52Trent’anni di storia — 1983 • 201353L’andamento
iscrizioniLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata54
Le tabelle ed i grafici che seguono rappresentano l’andamento delle iscrizioni e delle
immatricolazioni a partire dall’a.a. 1983/84, anno di prima attivazione della facoltà.Andamento delle Immatricolazioni della Facoltà di Agraria
350Immatricolati X anno
tendenza300
40Anni AccademiciAndamento delle Immatricolazioni della Facoltà di Agraria per Corso di Laurea vecchio
Scienze AgrarieScienze ForestaliScienze e Tecnologie AlimentariScienze della Produzione Animale100755025/0
39392/9
9089/8
8483/8
40Anni AccademiciTrent’anni di storia — 1983 • 201355Andamento delle Immatricolazioni della Facoltà di Agraria per Corso di Laurea nuovo
LT Tecnologie Agrarie
LT Tecnologie Alimentari
LT Viticoltura e Enologia
LT Biotecnologie*90LT Scienze Forestali e Ambientali
LT Tecnologie delle Produzioni Animali
LT Gestione Tecnica Amministrativa in Agricoltura6030/1
909Anni Accademici08/0
20Andamento delle Immatricolazioni della Facoltà di Agraria per Diploma Universitario
e Scuola a Fini Speciali
DU Produzioni Animali18DU Produzioni VegetaliScuola a fini speciali in AgriturismoDU Gestione Tecn. Amm. In Agricoltura15
3Anni AccademiciLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata/0
9291/9
2056Andamento delle Immatricolazioni della Facoltà di Agraria per Corso di Laurea
Specialistica/Magistrale nuovo ordinamentoLS/LM Scienze e
Tecnologie Agrarie20LS/LM Scienze e
15LS/LM Scienze Forestali
LS/LM Scienze e
LS/LM Biotecnologie
Vegetali*105LS/LM Biotecnologie
Molecolari*/1
3LM Scienze Viticole ed
Enologiche0Anni Accademici231% PROVENIENZA
IMMATRICOLATI PERIODO 1998-2011POTENZA4
SALERNOMATERA16BARI55TARANTOCOSENZA
AVELLINOaltra provenienza=2%Trent’anni di storia — 1983 • 201357% DI IMMATRICOLATI PERIODO 1998-2011
80%70MASCHI60FEMMINE50
0La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata58
Le iscrizioniAndamento delle Iscrizioni della Facoltà di Agraria
1800Iscritti X anno
tendenza1500
40Anni AccademiciAndamento delle Iscrizioni della Facoltà di Agraria per Corso di
Scienze e Tecnologie Alimentari500Scienze Forestali
Scienze della Produzione Animale400
40Anni AccademiciTrent’anni di storia — 1983 • 201359Andamento delle Iscrizioni della Facoltà di Agraria per Corso di Laurea
Specialistica Magistrale nuovo ordinamento
27LS/LM Scienze e Tecnologie Agrarie
LS/LM Scienze e Tecnologie Alimentari
LS/LM Scienze Forestali e Ambientali
LS/LM Scienze e Tecnologie delle
LS Biotecnologie Vegetali*
LS Biotecnologie Molecolari*18
20Anni AccademiciAndamento delle Iscrizioni della Facoltà di Agraria per Diploma
Universitario e Scuola a Fini Speciali
DU Produzioni Animali
DU Produzioni Vegetali60DU Gestione Tecn. Amm. In Agricoltura
Scuola a fini speciali in Agriturismo50
4La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata05Anni Accademici03/0
9391/9
2060Andamento delle Iscrizioni della Facoltà di Agraria per Corso di Laurea
LT Biotecnologie*350LT Scienze Forestali e Ambientali
LT Gestione Tecnica Amministrativa in Agricoltura
LT Produzioni vegetali280
20Anni AccademiciTrent’anni di storia — 1983 • 201361
I laureatiFacoltà di Agraria - Laureati per Anno Accademico
180laureati X anno
tendenza150
8987/8
80Anno AccademicoLaureati per Anno Accademico - Vecchio Ordinamento
Scienze e Tecnologie Alimentari60Scienze Forestali
Scienze della Produzione Animale4020Anno AccademicoLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata/1
01009/0
60605/0
40403/0
00099/9
89897/9
69695/9
49493/9
29291/9
09089/8
98887/8
8062Laureati per Anno Accademico - Nuovo Ordinamento Ordinamento30LT Tecnologie Agrarie
LT Viticoltura e EnologiaLT Scienze Forestali e Ambientali
LT Gestione Tecnica Amministrativa in Agricoltura2418126/1
30Anno AccademicoTrent’anni di storia — 1983 • 201363La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata64Trent’anni di storia — 1983 • 201365Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e
Department of Agricultural, Forestry, Food and
Environmental SciencesLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata66
D.R. di istituzione (6 giugno 2012)
È istituita la Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali, con
sede a Potenza, la cui attivazione sarà disposta con successivo decreto rettorale,
contestualmente alla nomina del Direttore.
La Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali svolge funzioni
finalizzate allo svolgimento della ricerca scientifica, delle attività didattiche
e formative, delle attività di trasferimento tecnologico e delle conoscenze,
con riferimento ai temi e alle discipline previsti dal progetto istitutivo, di cui
Alla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali afferiscono
i professori e i ricercatori elencati nell’allegato 2. Tale elenco potrà essere
integrato in sede di attivazione della Scuola.
Nella Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali, alla data
del presente decreto rettorale, hanno sede amministrativa i corsi di studio di cui
•	Art. 5
Alla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali, alla data del
presente decreto rettorale, afferiscono i corsi di dottorato di cui all’allegato 4.
•	Art. 6
Alla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali, che ha
sede nel Campus di Macchia Romana, sono assegnati gli spazi, i laboratori, le
attrezzature e le risorse rivenienti dagli ex Dipartimenti e Facoltà, con i criteri e
le modalità approvati dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione,
rispettivamente, nelle sedute del 28 maggio 2012 e def 5 giugno 2012, di cui
all’allegato 5.
•	Art 7
L’assegnazione del personale tecnico-amministrativo alla Scuola di Scienze
Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali è disposta dal Direttore
Amministrativo con proprio provvedimento.
•	Art. 8
Il prof. Pietro PICUNO è nominato Coordinatore delle fasi propedeutiche
all’attivazione della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed
Ambientali e resterà in carica fino alla nomina del Direttore.
•	Art. 9
Fino all’attivazione della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari
ed Ambientali, le Facoltà e i-Dipartimenti interessati, per le loro rispettive
competenze, operano in regime di ordinaria amministrazione e assicurano il
passaggio delle competenze e delle responsabilità alla stessa Scuola.Trent’anni di storia — 1983 • 201367
•	Art. 10
Con apposito decreto rettorale, contestualmente all’attivazione delle strutture
primarie, sarà disposta la cessazione delle attuali Facoltà e degli attuali
•	Art. 11
Entro trenta giorni dall’attivazione della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali,
Alimentari ed Ambientali, il relativo Consiglio delibera sul regolamento
di funzionamento della Scuola e lo propone al Senato accademico per
l’approvazione. Nei trenta giorni successivi all’approvazione del Regolamento di
funzionamento, devono essere costituiti gli organi previsti dall’art. 26, comma 1,
dello Statuto di Ateneo.
•	Art. 12
Con appositi decreti rettorati, emanati contestualmente al presente decreto
a completamento degli adempimenti da porre in essere nella prima fase di
attuazione del nuovo Statuto, sono indette le elezioni del Direttore della
Scuola e delle rappresentanze nel Consiglio di cui all’art. 25, comma 4, dello
Statuto, propedeutiche all’identificazione dell’elettorato attivo per l’elezione del
D.R. di attivazione (2 agosto 2012)
A decorrere dal 6 agosto 2012, è stata attivata la Scuola di Scienze Agrarie,
Forestali, Alimentari ed Ambientali, con sede a Potenza.
È costituito il Consiglio della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari
ed Ambientali, nella composizione di cui all’allegato n. 1, che costituisce parte
primarie, saranno disposte la cessazione delle attuali Facoltà e degli attuali
Dipartimenti e la decadenza dei relativi Consigli.
Alimentari ed Ambientali, il relativo Consiglio delibera sul regolamento di
funzionamento del Dipartimento e lo propone al Senato accademico per
l’approvazione. Nei trenta giorni successivi all’approvazione del Regolamento
di funzionamento, sono costituiti gli organi previsti dall’art. 26, comma 1, dello
Statuto di Ateneo.
11 Consiglio della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali
sarà integrato con i rappresentanti degli studenti e dei dottorandi, una volta
eletti.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata68
PROGETTO SCIENTIFICO E DIDATTICO
La Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali, traendo origine dalle
esperienze maturate dai docenti proponenti, è nata con l’intento di dar vita ad una
realtà accademica articolata capace d’impegnare e valorizzare le diverse competenze
di docenti e personale tecnico amministrativo che svolgono le loro attività di didattica
e di ricerca nelle aree CUN 07 e 05.
La nuova struttura, oltre a svolgere efficacemente l’attività di ricerca, seguendo
approcci interdisciplinari, cerca di migliorare e rafforzare l’offerta didattica della ex
Facoltà di Agraria, progettando e perseguendo obiettivi formativi di primo e secondo
livello e costruendo una nuova offerta formativa di terzo livello (dottorato di ricerca,
master, scuole di specializzazione, ecc.) per poter meglio affrontare le sfide del sistema
universitario, accademico, pubblico e privato ad un livello sempre più globale.
Per tale motivo la struttura nasce dalle interazioni dei proponenti che raccogliendo
la tradizionale multidisciplinarietà, si pone l’obiettivo di rispondere alle nuove
esigenze del panorama universitario post legge 240, per arrivare ad azioni scientificoculturali trasversali e multidisciplinari che si possano riversare, in termini di servizi
più moderni e di qualità, con ricadute positive sia all’interno dell’Università, per la
popolazione studentesca, sia all’esterno di essa aprendosi come non mai al territorio.
Il principio cardine indispensabile sarà sempre più legato al concetto della qualità
della ricerca che determina e ha effetti sulla qualità della didattica e della formazione
L’obiettivo derivante dal nuovo modello di governance dell’Università deve rispondere
alle sfide di un sistema universitario in rapidissimo mutamento.
La Scuola così come i corsi di laurea ad essa afferenti trovano fondamento operativo
nelle più recenti normative comunitarie, nazionali e regionali legate a tali tematiche.
La Scuola punta prioritariamente sull’incentivazione della qualità della ricerca, della
didattica e dei servizi al territorio, dando riscontro ai meccanismi premiali tanto
pregnantemente riportati nella riforma universitaria.
Obiettivo della Scuola è quello di favorire percorsi formativi di qualità nei diversi
livelli previsti che verrà offerta sul mercato nazionale ed internazionale anche
attraverso la stipula di convenzioni per titoli congiunti con università straniere di
prestigio. Obiettivo primario è la mobilità studentesca e quella del personale docente e
tecnico amministrativo investendo fortemente nei processi di internazionalizzazione
attraverso attività di cooperazione transnazionale anche utilizzando i percorsi
formativi erogati a distanza e le opportunità fornite dalla telematica. La Scuola
promuove l’attivazione di scambi internazionali a livello di studenti nei progetti
Erasmus; di ricercatori, borsisti, dottorandi nell’ambito di programmi europei e di
borse per attività di ricerca (EMBO, Madame Curie, Erasmus Mundus Averroes).Trent’anni di storia — 1983 • 201369
Saranno attivati “teaching courses” e Master su specifiche tematiche di ricerca
sviluppate in collaborazione con università straniere, indirizzati a studenti di 2°
livello, dottorandi e specializzandi. La Scuola, nell’ambito di Società scientifiche di
cui gli afferenti sono soci, organizzerà eventi a livello internazionale per promuovere
risultati e attività di ricerche innovative e consolidare sul territorio il suo ruolo
primario e di avanguardia. Inoltre, verrà ampliata e diversificata la rete costituita
dagli accordi Erasmus ed Erasmus Mundus al fine di estendere tale rete oltre i confini
dell’Unione Europea guardando prioritariamente sia ai paesi in via di sviluppo,
il bacino del Mediterraneo, sviluppando collaborazioni con i Paesi emergenti
dell’Europa dell’Est e verso i paesi ad alto sviluppo scientifico e tecnologico. Inoltre,
la partecipazione alla Scuola di Dottorato di Ateneo ed, eventualmente, a quelle
Interateneo sarà rafforzata attraverso l’attivazione e la partecipazione a centri di
ricerca interdipartimentali che consentano di coinvolgere, sia sul piano didattico sia
nella ricerca, docenti e ricercatori vicini alle tematiche che caratterizzano la Scuola di
scienze agrarie, forestali, alimentari e ambientali.
Obiettivi scientifici della Scuola
L’obiettivo della Scuola è quello di contribuire attraverso l’attività di ricerca al
progresso delle conoscenze scientifiche di base ed applicate per lo sviluppo sostenibile
dei sistemi agricolo, alimentare, forestale, zootecnico e all’ambiente più in generale,
oltre che ai settori innovativi legati alle agrobiotecnologie, alle bioraffinerie, alle
bioenergie, alla funzione del paesaggio rurale e a tutto ciò che può essere definito
come green economy e con essa si interfaccia in un’ottica di sviluppo sostenibile a
livello economico, ambientale e sociale. Le conoscenze vengono trasferite mediante
la didattica nei percorsi universitari di primo e secondo livello, in master e dottorati
internazionali, oltre che nell’attività di formazione permanente e ricorrente.
Uno degli obiettivi principi dell’aggregazione proposta è quello di rendere, attraverso
l’adozione di principi solidaristici, la possibilità di utilizzo di tutte le strutture,
laboratori e strumentazioni, affinché le competenze, complementari e trasversali,
possano contribuire ad esprimersi sempre più e meglio, nella logica della collaborazione
con strutture di ricerca della comunità scientifica nazionale e internazionale. Ultimo,
ma non per importanza, è il raggiungimento dell’obiettivo dello sviluppo di sistemi di
qualità sia dei servizi didattici, sia della produzione scientifica, sia dell’efficienza della
struttura che non potrà che fondarsi su opportuni sistemi di valutazione oggettiva
interni ed esterni, fortemente voluti dalla riforma (L 240), che si attiveranno al fine
di certificare l’impegno dell’intera comunità e dei singoli, dei servizi e della didattica
fornita. Inoltre, proprio in linea con quanto previsto dalla riforma, è prevista una
commissione fra la componente studentesca e quella docente per il monitoraggio
dell’andamento della didattica fornita, al fine di monitorare le iniziative intraprese
e fornire indicazioni utili a perfezionare sempre più il servizio didattico ponendo la
massima attenzione al mercato per definire al meglio il ‘target’ da raggiungere anche
in funzione dell’evoluzione normativa e del ‘placement’ dei formandi.La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata70
Descrizione delle tematiche e delle attività di ricerca
Le attività della Scuola vengono perseguite attraverso azioni di stretta integrazione
fra i diversi settori di ricerca, al fine di pervenire ad un effetto sinergico sia nello
sviluppo della ricerca sia nella relativa proposizione di progetti a livello regionale,
Le tematiche e le attività di ricerca che sono presenti nella Scuola, benchè in progress
continuo, possono essere sintetizzate, per grandi linee, nelle seguenti voci:
•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	Agroenergie e green economy
Analisi costi e benefici e marketing dei prodotti agro-alimentari
Analisi degli effetti dei cambiamenti climatici sulle componenti biotiche e
Analisi degli impatti ambientali delle attività antropiche
Analisi economica delle filiere e dei distretti
Bioindicazione; Museologia naturalistica (orti botanici, erbari);
Bio-raffinerie per la produzione sostenibile di bulk e fine chemicals da fonti
Biotecnologie e Biodiversità vegetale, animale e microbica
Biotenologie applicate ai settori agroalimentari e bioremediation
Diversità tassonomica e biologica, evoluzione, biogeografia e biocenotica dei
Ecologia del paesaggio;
Economia dell’ambiente e delle risorse naturali
Economia ed estimo forestale, territoriale e ambientale
Gestione della qualità nell’industria alimentare
Gestione sostenibile degli ecosistemi e del territorio forestale
Impianti e macchine per l’industria alimentare
Indagini epidemiologiche sui principali patogeni delle colture agrarie, forestali
ed ornamentali.
Individuazione e caratterizzazione molecolare di funghi, virus, batteri e
Malattie delle piante di natura non parassitaria;
Pianificazione economica territoriale ambientale e paesaggistica
Produzione, trasformazione e conservazione di alimenti
Qualità degli alimenti, stili di vita ed effetti sociosanitariTrent’anni di storia — 1983 • 201371
•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	Scienze e tecnologie alimentari
Scienze e tecnologie delle colture starter
Sistemi di valutazione e contabilità ambientale
Sostenibilità dei sistemi di allevamento
Strategie di lotta a basso impatto ambientale contro funghi e batteri
fitopatogeni;
Studio dei fenomeni chimici di inquinamento di suoli e acque
Studio e controllo dei processi di desertificazione
Sviluppo rurale e governo del territorio
Tecniche diagnostiche classiche e molecolari in patologia vegetale;
Tecnologie avanzate nello studio di dei sistemi naturali
Tracciabilità e rintracciabilità di materie prime e prodotti alimentari
Trasformazione di xenobiotici nei comparti ambientali
Trasformazioni dei sistemi ambientali
Valutazione degli impatti e degli stress biotici e abiotici su diversi comparti
Valutazione delle risorse naturalistiche, conservazione e gestione della
biodiversità a fini conservazionistici e gestionali;
Valutazioni ambientali di piani e progetti (VIA VAS)Forme di collaborazione con altre strutture di ricerca
Numerosi docenti componenti la Scuola hanno consolidati rapporti di ricerca e didattica con strutture, di ricerca, accademiche e altre organizzazioni nazionali e internazionali, di rilevante valenza sia in Italia sia all’estero. Sono inoltre attivi numerosi
accordi Erasmus, che confluiranno e saranno rafforzati nella nuova struttura.
Una lista non esaustiva delle strutture con le quali esistono rapporti di collaborazione
scientifica e accademica sono di seguito riportate:
•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	•	Agrobios
FAO – Forestry Department;
Istituti del CRA
Istituto Agronomico d’Oltremare;
Istituto Agronomico del Mediterraneo;
Moorepark Food Research Centre, Moorepark, Fermoy, IRL
School of Food and Nutritional Sciences, University College Cork, IRL
INRALa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata72
Il trasferimento tecnologico e delle conoscenze (TTC)
Le attività istituzionali di un Ateneo possono essenzialmente identificarsi nella
ricerca di base e applicata e nella didattica ad esse strettamente correlate. A queste
si aggiunge la necessità di una costante attività di trasferimento di conoscenze e di
tecnologia dall’ambito accademico al mondo delle imprese. Questo punto diventa
di fondamentale importanza al fine di definire una moderna università attenta alle
esigenze del sistema economico e sociale in continua evoluzione.
La Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali a tal fine ha messo
in atto una serie di strumenti per il TTC.
Tra gli strumenti utili per il trasferimento tecnologico e delle conoscenze ruolo di
primo piano risultano essere gli spin-off. La possibilità di costituire spin-off gemmati
dalla ricerca significa dare vita ad iniziative imprenditoriali per la valorizzazione
economica di trovati, know-how e competenze della ricerca accademica. In questo
campo la Scuola gioca un ruolo fondamentale di raccordo fra ricerca e territorio,
favorendo il trasferimento tecnologico e delle conoscenze e offrendo la possibilità
a giovani ricercatori, dottori di ricerca e laureati di inserirsi opportunamente nel
mondo del lavoro quali fornitori di servizi ad elevato contenuto di innovazione.
Laboratori e servizi ad alto contenuto tecnico scientifico
La nuova Scuola conta su di un bagaglio di servizi che possono essere forniti all’esterno
della struttura primaria. Molteplici sono i laboratori operanti e tale patrimonio
sarà consolidato e ampliato attraverso la trasformazione/realizzazione in appositi
Laboratori di Servizio in grado di fornire prestazioni sia all’interno della struttura
universitaria sia all’esterno in grado anche di autofinanziare la Scuola.
La formazione permanente (Life-Long Learning)
L’istruzione e formazione permanente non rappresenta più semplicemente un aspetto
della formazione generale e professionale, ma sta diventando il principio informatore
dell’offerta e della domanda in qualsivoglia contesto dell’apprendimento.
Applicare una strategia completa e coerente nel campo dell’istruzione e della
formazione permanente significa garantire un accesso universale e permanente alle
azioni d’istruzione e formazione per consentire l’acquisizione o l’aggiornamento
delle competenze necessarie ad una partecipazione attiva ai progressi della società
della conoscenza, assicurare una crescita visibile dell’investimento nelle risorse
umane, sviluppare contesti e metodi efficaci d’insegnamento e di apprendimento per
un’offerta ininterrotta d’istruzione e di formazione.
La Scuola intende svolgere un ruolo di primo piano in tale ambito favorendo
il trasferimento delle conoscenze verso il mondo produttivo con la formazione
permanente e ricorrente nonché la disseminazione della cultura scientifica e
tecnologica, sostenendo corsi di master di I° e II° livello, Corsi di formazione Tecnica
Superiore, la collaborazione e progettazione di percorsi formativi e di specializzazioneTrent’anni di storia — 1983 • 201373
in collaborazione diretta con gli ordini professionali e associazioni nazionali a
carattere scientifico e tecnologico.
In seguito all’approvazione dalla Legge n° 240/2010, l’organizzazione della Scuola
di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali è articolata come di seguito
1.	Direttore della Scuola
2.	Vice-Direttore
3.	Consiglio di Direzione
4.	Commissione paritetica docenti-studenti
5.	Presidenti Consigli di corsi di laurea
6.	Commissione didattica
7.	Commissione ricerca
8.	Coordinatore/i di Dottorato
9.	Segretario amministrativo
10.	Segreteria amministrativa
11.	Segreteria didattica
12.	Struttura di progettazione e di trasferimento tecnologico
13.	Laboratori didattici e di ricerca
In linea di massima l’organizzazione interna della scuola risulta così illustrata:
•	Area Contabilità
•	Area Progettazione e rendicontazione progetti (nazionali e internazionali)
•	Area Didattica (Corsi di Laurea, Dottorato, Master, Alta Formazione)
Centri attivi all’interno della Scuola o cui partecipano docenti afferenti:
•	Centro interuniversitario per le ricerche conservazione ed utilizzazione del
germoplasma mediterraneo.
•	Centro interuniversitario di Agricoltura di Precisione.
•	Herbarium Lucanum.
elenco dei SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI su cui si basa la programmazione
scientifica e didattica e le politiche di reclutamento della Scuola di Scienze Agrarie,
Forestali, Alimentari e Ambientali
AGR/02 Agronomia e Coltivazioni ErbaceeLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata74
ING-IND/10 Fisica Tecnica e Tecnologia dei Materiali
VET/10 Clinica Ostetrica e Ginecologia VeterinariaTrent’anni di storia — 1983 • 201375
Alla Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali sono state attribuite
competenze in termini di didattica sulle seguenti classi:
•	Tecnologie agrarie
•	Scienze forestali e ambientali
Classe L-26 Scienze e tecnologie alimentari
•	Tecnologie alimentari
•	Scienze e tecnologie alimentari
•	Viticoltura e ambiente/Viticulture & environment
Corso interstruttura con il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo:
•	Gestione sostenibile della qualità alimentare/Sustainable management of food
qualityLa Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata76
A decorrere dal 6 agosto 2012, il prof. Michele PERNIOLA, professore di I fascia a
tempo pieno per il settore scientifico-disciplinare AGR/02 “Agronomia e coltivazioni
erbacee”, è nominato Direttore della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari
ed Ambientali, per il quadriennio accademico 2012-2016.
Ai fini del computo dei mandati, il periodo intercorrente tra la data di nomina
disposta all’art. 1 e l’inizio del quadriennio accademico 2012-2016 non si
A decorrere dal 6 agosto 2012, il prof. Pietro PICUNO cessa dalle funzioni di
Coordinatore delle fasi propedeutiche all’attivazione della Scuola di Scienze
Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali.Trent’anni di storia — 1983 • 201377
Scuola Di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali.
GAMBACORTA Emilio GIROLAMI Antonio IACOBELLIS Nicola Sante MANERA Carlo MICCOLIS Vito PARENTE Eugenio PERNIOLA Michele PICUNO Pietro RANDO Andrea ROMANO Severino SPAGNOLETTI ZEULI Pierluigi
ROMANO Patrizia Professori associati
FRESCHI Pierangelo GHERBIN Piergiorgio MARGIOTTA Salvatore MORETTI Nicola NAPOLITANO Fabio La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata78
PIERANGELI Domenico RIPULLONE Francesco SCOPA Antonio AMATO Mariana Rosaria A.
DI TRANA Adriana Carmen
RIVELLI Anna Rita VASTOLA Antonella Palmina Ricercatori
COLACINO Carmine COMEGNA Alessandro COSENTINO Carlo COZZI Mario GENOVESE Francesco PACELLI Corrado PERRETTI Biagio ROSATI Leonardo SOFO Adriano TODARO Luigi BRAGHIERI Ada CAPECE Angela CARUSO Marisa Carmela GALGANO Fernanda LANGELLA Emilia LOGOZZO Giuseppina LOVELLI Stella NICASTRO Maria Gabriella NUZZACI Maria PERNA Anna Maria RICCIARDI Annamaria
ZOTTA TeresaTrent’anni di storia — 1983 • 201379
ADAMO Maria BELVISO Maria Rosaria CALLUSO Angela Maria CAPOGROSSI Andrea CARAMUTA Maria Rosa CASTELLUCCIO Michele CASTRONUOVO Donato CHIARITO Giuseppe GALANTE Mario Antonio GALLICCHIO Agnese GIOVIALE Luigi LANDI Giuseppe LAPOLLA Antonio LUCIA Filomena LUPO Pasquale MARANO Cosimo MARTINELLI Donato MARTINO Giambattista MERCURIO Giuseppe PAINO Salvatore PALUMBO Michele PIETRAFESA Rocchina PIRRONE Rocco PUTIGNANO Paolo RIVIEZZI Amelia Maria RUFRANO Anna Maria SCARANO Luciano SIVOLELLA Carlo SONNESSA Caterina TRASATTI Ermanno VENTURA Gennaro VERGURA Luigi VOLONNINO Leandro La Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata80Trent’anni di storia — 1983 • 2013All pages:5678910111213141516171819202122262728293031323334353637383940424344464748495054555658596061626667686970717273747576777879InfoSaveLikeShareDownloadMore30 anni con i Piedi per terra Published on Jul 15, 2013 La Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Basilicata compie 30 anni
1983-2013scaicomunicazioneFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: Art. 5
	Art. 6
	Art. 8
	Art. 9
	Art. 10
	Art. 11
	Art. 12