Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-18388-del-20-09-2016
Timestamp: 2020-06-06 08:50:32+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 18388 del 20/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18388 del 20/09/2016
Cassazione civile sez. VI, 20/09/2016, (ud. 24/06/2016, dep. 20/09/2016), n.18388
sul ricorso 12423/2015 proposto da:
M.G. e B.G., elettivamente domiciliati in
dall’Avv.to GIUSEPPE MARIANI, giusta procura speciale in calce del
BE.GI. e T.M., elettivamente domiciliati in ROMA,
VIA MUZIO CLEMENTI 9, presso lo studio dell’avvocato GIUSEPPE
RAGUSO, rappresentati e difesi dall’avvocato PASQUALE DIFONZO,
giusta procura speciale in calce del controricorso;
avverso la sentenza n. 387/2014 della CORTE D’APPELLO di BARI,
udito l’Avvocato Mariani Giuseppe, difensore del ricorrente che ha
chiesto trattazione in Pubblica udienza;
udito l’Avvocato Raguso Giuseppe per delega dell’Avv.to Difonzo
Pasquale, difensore del resistente, che si riporta al controricorso.
– T.M. e Be.Gi. convennero in giudizio M.G. e B.G., chiedendo – previo accertamento della loro proprietà dell’area posta a confine col fondo dei convenuti – la condanna di questi ultimi a rilasciare il terreno di essi attori, previa rimozione delle opere ivi installate;
– i convenuti resistettero alle domande; chiesero, in via riconvenzionale, la condanna degli attori alla rimozione del muro di recinzione da essi edificato;
– il Tribunale di Bari (Sezione distaccata di Acquaviva delle Fonti) accolse le domande attoree e rigettò quella riconvenzionale;
– sul gravame proposto dai convenuti, la Corte di Appello di Bari confermò la pronuncia di primo grado;
– per la cassazione della sentenza di appello ricorrono M.G. e B.G. sulla base di un unico motivo;
– resistono con controricorso T.M. e Be.Gi.; Atteso che:
– l’unico motivo di ricorso (col quale si deduce la violazione e la falsa applicazione degli artt. 948, 2697, 2727 e 2729 c.c. e artt. 112, 115 e 116 c.p.c., per avere la Corte di Appello ritenuto provata la proprietà degli attori sull’area oggetto del contendere, senza che gli attori stessi avessero fornito la c.d. probatio diabolica e avessero prodotto il titolo di proprietà dell’area) appare inammissibile, in quanto trattasi di doglianza “nuova”, che non risulta essere stata previamente dedotta come motivo di appello, come si evince dal riepilogo dei motivi di gravame riportato nella sentenza impugnata (pp. 3-4), che gli odierni ricorrenti avrebbero dovuto contestare specificamente nell’odierno ricorso, se incompleto o comunque non corretto, risolvendosi per il resto la censura in una critica agli accertamenti tecnici compiuti dal C.T.U. e alle valutazioni compiute dei giudici di merito, che – puntualmente motivate – sono insindacabili in sede di legittimità, dovendosi escludere tanto la “mancanza assoluta della motivazione sotto l’aspetto materiale e grafico”, quanto la “motivazione apparente”, o il “contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili”, figure queste – manifestazione di violazione di legge costituzionalmente rilevante sotto il profilo della esistenza della motivazione – che circoscrivono l’ambito in cui è consentito il sindacato di legittimità dopo la riforma dell’art. 360 c.p.c., operata dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83, art. 54, conv. in L. 7 agosto 2012, n. 134, fermo restando che l’omesso esame di elementi istruttori – ai sensi del nuovo testo dell’art. 360 c.p.c., n. 5 – non integra, di per sè, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, ancorchè la sentenza non abbia dato conto di tutte le risultanze probatorie (Sez. U, Sentenza n. 8053 del 07/04/2014, Rv. 629830 e 629831);
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese processuali, che liquida in Euro 2.700,00 (duemilasettecento), di cui Euro 200,00 per esborsi, oltre spese forfettarie ed accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 54
 sentenza 
 Sentenza