Source: https://www.exeo.it/free/esproprio-parziale-indennita-art-40-l-2359-1865
Timestamp: 2019-06-16 03:15:11+00:00

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In ipotesi di esproprio parziale non è consentito al giudice prescegliere e delimitare una porzione dell'immobile residuo all'espropriazione, esaminarla isolatamente ed avulsa dal compendio in cui è inserita ed in base a questa metodologia stabilire il pregiudizio della stessa subito o meno per poi passare all'esame di ciascuno dei restanti cespiti: dovendo invece accertare comunque se il distacco della parte espropriata abbia influito negativamente, pregiudicando il vincolo strumentale ed obbiettivo con la parte residua ed arrecando un decremento di valore a quest'u... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...zzata nel suo complesso. E salva rimanendo la facoltà di detto giudice di provvedere al calcolo dell'intero pregiudizio in questione attraverso l'una o l'altra delle diverse vie individuate dalla giurisprudenza.
Nell'ipotesi in cui l'espropriazione di una parte di fondo influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, è dovuta un'unica indennità, ricavata dalla differenza tra il giusto prezzo che l'immobile avrebbe avuto prima dell'... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...one ed il giusto prezzo della parte residua dopo l'espropriazione stessa. Tale risultato potrà esser conseguito mediante calcolo differenziale, oppure accertando e calcolando detta diminuzione di valore, mediante il computo delle singole perdite, ovvero aggiungendo al valore dell'area espropriata quello delle spese e degli oneri che, incidendo sulla parte residua, ne riducono il valore.
La reale funzione del crit... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ma differenziale previsto dal citato L. n. 2359 del 1865, art. 40 è quella di garantire che l'indennità di espropriazione riguardi l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo, e quindi anche il deprezzamento che, per effetto dell'espropriazione, hanno subito le parti residue del bene rimaste al proprietario; risultato che può esser conseguito o detraendo dal valore venale che l'intero cespite aveva prima dell'esproprio il valore successivamente attribuibile alla parte residua, o aggiungendo al valore dell'area espropriata quello delle spese e degli oneri, che incidono sulla parte residua, riducendone il valore, ovvero accertando e calcolando detta diminuzione di valore, mediante il computo delle singole perdite.
In tema di espropriazione parziale, il criterio di stima differenziale, previsto dall'art. 40 della l. n. 2359/1865 (recepito dal d.lgs. n. 327 del 2001), è volto a garantire che l'indennità di espropriazione riguardi l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo e, quindi, anche il deprezzamento subito dalle parti residue del bene espropriato; tale risultato può essere conseguito detraendo dal valore venale che l'intero cespite... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...a dell'esproprio il valore successivamente attribuibile alla parte residua (non espropriata), oppure accertando e calcolando detta diminuzione di valore, mediante il computo delle singole perdite; ovvero, ancora, aggiungendo al valore dell'area espropriata quello delle spese e degli oneri che, incidendo sulla parte residua, ne riducono il valore.
Nel caso di espropriazione parziale l'indennità può essere determinata oltre che secondo il criteri... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iale di cui alla L. n. 2350 del 1865, art. 40, anche attraverso la sommatoria "algebrica" del valore venale della parte espropriata e del minor valore della parte residua, oppure aggiungendo al valore dell'area espropriata l'ammontare delle singole perdite e cioè delle spese e dei costi aggiuntivi necessari per l'utilizzazione del residuo o adottando altri parametri "equivalenti".
Per determinare la giusta in... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ve; di espropriazione occorre tener conto anche della perdita di valore della parte non espropriate del fondo, che, sommata all'indennità per la superficie espropriata, porta, con metodo diverso ma equivalente, ad una indennità pari a quella per differenza di valori cui si riferisce la citata norma.
In ipotesi di esproprio... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...in mancanza di prova che i due criteri possano portare a diversi risultati, sono alternativi, quindi intercambiabili, i criteri di quantificazione del risarcimento del danno basati l'uno sulla sommatoria dell'importo dovuto per la perdita dell'area illegittimamente ablata e quello spettante per il deprezzamento delle aree rimaste di proprietà della parte danneggiata, l'altro sulla differenza fra il valore dell'intera proprietà prima del fatto illecito ed il valore della proprietà residuata successivamente.
L'operazione di calcolo differenziale indicata dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, non è la sola legittima, potendosi raggiungere il medesimo risultato attraverso la somma del valore venale della parte espropriata e del minor valore della parte ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...pure attraverso il computo delle singole perdite.
L'art. 46 della L. n. 2359 del 1865, pre... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...eciale indennizzo in favore del privato nel caso in cui lo stesso abbia conservato la titolarità dell'immobile, ma subito, per effetto dell'esecuzione di un'opera pubblica, la diminuzione o la perdita di una o più facoltà inerenti al proprio diritto dominicale, con pregiudizio permanente. Il riconoscimento di tale indennizzo, che si fonda sul principio di giustizia distributiva non compete, dunque, al proprietario espropriato e postula, diversamente dall'ipotesi di cui all'art. 40 L. n. 2359/1865, che non sia intervenuto esproprio.
[Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... di esproprio parziale non esiste incompatibilità tra la disposizione dell'art. 40 della L. n. 2359 del 1865 e quella dell'art. 46 della medesima legge. Dunque il privato ha diritto al totale del ristoro dei pregiudizi subiti per effetto dell'esproprio parziale: e ciò, sia che il ristoro stesso sia dovuto a titolo di indennità (e/o di indennità aggiuntive) per l'occupazione e l'esproprio parziali, sia che esso sia dovuto a titolo di risarcimento per pregiudizi ulteriori.
La domanda con cui sia fatto valere il deprezzamento del residuo (riconducibile alla ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...del 1865, art. 40), non può essere confusa, né a posteriori qualificata, con la domanda di indennizzo prevista dall'art. 46, essendo diversi i presupposti (quella esperibile dal proprietario espropriato, questa da un terzo estraneo al procedimento espropriativo).
La norma di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 46, è diretta alla tutela di soggetti che (quand'anche un procedimen... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ativo vi sia stato) o ne siano rimasti completamente estranei (in quanto proprietari di suoli contigui a quelli sui quali è stata eseguita l'opera) o abbiano subito un danno non per effetto della mera separazione (per esproprio) di una parte di suolo, ma in conseguenza dell'opera eseguita sulla parte espropriata ed indipendentemente dall'espropriazione stessa; per cui detta indennità non è cumulabile né sovrapponibile a quelle previste dai precedenti L. n. 2359, artt. 39 e 40.
Tra i danni conseguenti all'esproprio consistenti in particolar modo dallo scorporo delle porzioni espropriate e dal conseguente deprezzamento subito dalle parti residue riconducibili all'art. 40 L.n. 2359/18... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ograve; rientrare il pregiudizio lamentato dal privato per l'esecuzione in epoca successiva (a quella dell'esproprio) della nuova viabilità, il suo funzionamento e la sua gestione che, avendo arrecato una permanente diminuzione di valore del suo diritto dominicale appartiene all'area di applicazione della L. n. 2359 del 1865, art. 46 (oggi recepito dal comma 1, dell'art. 44 del T.U.)
In caso d'espropriazione parziale, la diminuzione di valore subito dalla porzione relitta del fondo è indennizzabile solo quando sussista un rapporto immediato e diretto tra... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e ablazione e il danno. Non anche, allorché il deprezzamento sia dovuto a limitazioni legali della proprietà: come ad esempio, per perdite di visuali, maggiore rumorosità, inquinamento atmosferico o acustico che non superino la normale tollerabilità.
In caso di deprezzamento del fondo residuo, pur essendo corretto il criterio adottato, consistente nel calcolare suddetto deprezzamento in base alla differenza tra il valore agricolo medio ante e post esproprio, a preferenza della stima differenziale secondo l'interpretazione letterale della L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 40, occorre impostare detta operazione di... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... con termini che rispecchino il valore oggettivo (non espropriativo) del bene residuo prima e dopo la separazione dalla parte espropriata.
L'affermazione del carattere unitario dell'indennità dovuta in caso di espropriazione parziale comporta che, in presenza di un'unica vicenda espropriativa, non si possano liquidare due distinte somme, imputate l'una a titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno subito dalla residua proprietà. Il carattere unitario di detta indennità, non esclude, invece, la possibilità che tale differenza possa essere calcolata attraverso il computo delle singole perdite ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e; aggiungendo al valore dell'area espropriata quello delle spese e degli oneri che, incidendo sulla parte residua, ne riducano il valore. Ne consegue che, scelta la seconda modalità di calcolo, è possibile determinare separatamente, e perciò anche in tempi diversi dello stesso processo, le varie voci che vanno a comporre l'unitaria indennità di espropriazione.
In presenza di un'unica vicenda espropriativa non sono concepibili due distinti crediti, l'uno a titolo di indennità di espropriazione e l'altro a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento che... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...bito le parti residue del bene espropriato; né rileva la circostanza che detti effetti negativi si siano realizzati su zone estranee alla dichiarazione di pubblica utilità, se determinati da opere previste e conformi al progetto dell'opera pubblica.
In tema di espropriazione per pubblica utilità ed in presenza di un'unica vicenda espropriativa, non sono concepibili due distinti crediti, l'uno a titolo di indennità di espropriazione e l'altro a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento che abbiano subito le parti residue del bene espropriato, tenuto conto che questa seconda voce è da... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e ricompresa nella prima che, per definizione, riguarda l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo per effetto del provvedimento ablativo.
In presenza di un'unica vicenda espropriativa non sono concepibili distinti crediti, l'uno a titolo di indennità di espropriazione e l'altro a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento che abbiano subito le parti residue del bene espropriato, tenuto conto che tale voce è da considerare ricompresa nell'indennità di espropriazione, ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...finizione, riguarda l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo per effetto del provvedimento ablativo.
Il chiaro dato normativo di cui all'art. 40 della L. n. 2359/1865 (applicabile ratione temporis), induce a escludere la risarcibilità del pregiudizio verificatosi in porzioni del fondo divenute inagibili o inutilizzabili a causa della realizzazione dell'opera pubblica, trattandosi di danni che trovano ristoro nell'indennità di espropriazione che copre l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo. L'esistenza di un'unica vicenda espropriativa, infatti, rendere... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...pibile la corresponsione di due somme di denaro, l'una titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento subito dai residui terreni.
In presenza di un'unica vicenda espropriativa non sono concepibili distinti crediti, l'uno a titolo di indennità di espropriazione e l'altro a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento che abbiano subito le parti residue del bene espropriato, tenuto conto che tale voce è da considerare ricompresa nell'indennità di espropriazione, che, per definizione, riguarda l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...effetto del provvedimento ablativo.
Il giudice del merito è tenuto a interpretare la domanda del proprietario che lamenti il deprezzamento delle porzioni residue del fondo espropriato come diretta al p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... un'unica indennità da determinare tenendo conto della diminuzione di valore della parte non espropriata, a norma dell'art. 40 L. n. 2359/1865 (e ora del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 33). Questa interpretazione non è preclusa nel caso in cui il proprietario chieda il pagamento di somme distinte a titolo indennitario (per la parte espropriata e per quella residua deprezzata), non potendo la suddetta modalità di formulazione della domanda giustificare di per sé il rigetto della stessa.
Il deprezzamento che abbiano subito le parti residue del bene espropriato, è da considerare voce ricompresa nell'indennità di espropriazione, che per definizione riguarda l'intera diminuzione patrimoniale subi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...etto passivo del provvedimento ablativo, ivi compresa la perdita di valore della porzione residua derivata dalla parziale ablazione del fondo, sia essa agricola o edificabile, non essendo concepibili, in presenza di un'unica vicenda espropriativa, due distinte somme, imputate l'una a titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento subito dai residui terreni.
Al giudice è sicuramente inibito in presenza di un'unica vicenda espropriativa, liquidare distinte indennità; in ipotesi di applicazione del criterio di calcolo differenziale di cui alla L. N. 2359 del 1865, art. 40, l'indennizzo deve essere liquidato determinando sia il valore dell'area nella sua originaria consistenza, sia quello della parte risultante dalla perdita o separazione della porzione espropriata, ed operando poi, la differenza tra i due valori, ovvero con criteri che raggiungono il medesimo risultato quali esemplificativamente quello di aggiungere... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...della parte espropriata il valore perduto da quella residua.
Ai sensi dell'art. 40 della L. n. 2359/1865, la considerazione dell'e... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rdita di valore della residua parte di fondo è parte essenziale ed imprescindibile dell'indennità di espropriazione, sicché non vi è alcun bisogno di una specifica domanda, affinché di tale aspetto del danno da atto lecito dell'amministrazione subito dal proprietario si possa tenere conto in sede di liquidazione; ciò indipendentemente dal criterio di calcolo utilizzato, poiché si tratta comunque di liquidare un'unica indennità, i cui singoli elementi possono essere considerati dal giudice senza che occorrano apposite specificazioni nella domanda.
L'indennità di espropriazione riguarda l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo, ivi compresa la perdita di valore della porzione residua derivata dalla parziale ablazione del fondo, sia essa agricola o edificabile, non essendo concepibili, in presenza di un'unica vicenda espropriativa, due distinte s... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ate una a titolo di indennità di espropriazione e l'altra a titolo di risarcimento del danno per il deprezzamento subito dai residui terreni.
Il disposto della L. n. 2359 del 1865, art. 40 sull'espropriazione parziale, ha portata e caratteri generali, essendo rivolta a garantire che l'indennità di espropriazione riguardi l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo; si applica pertanto non soltanto ai terreni edificatori, ma anche a quelli che siffatta destinazione non posseggono - nonché alle aree edificate ed è invocabile a... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e; qualunque sia il criterio indennitario predisposto dalla legge per la stima del bene.
La disposizione di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 40 sull'espropriazione parziale, ha portata e caratteri generali, essendo rivolta a garantire che l'indennità di espropriazione riguardi l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo e si applica pertanto non soltanto ai terreni edificatori, ma anche a quelli che siffatta destinazione non posseggono - nonché alle aree edificate; è invocabile altresì qualunque sia il criterio indennitario predisposto dalla legge per la stima del bene.
La disposizione di cui all'art. 40 L. n. 2359/1865 sull'espropriazi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e, ha portata e caratteri generali, essendo rivolta a garantire che l'indennità di espropriazione riguardi l'intera diminuzione patrimoniale subita dal soggetto passivo del provvedimento ablativo, e si applica pertanto non soltanto ai terreni edificatori, ma anche a quelli che siffatta destinazione non posseggono - nonché alle aree edificate.
In ipotesi in cui, per ef... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...esproprio, si determini un pregiudizio ai fondi residui per l'avvenuto frazionamento dell'originaria consistenza dell'immobile (c.d. espropriazione parziale), trova applicazione il rimedio di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 40 che, pur inquadrandosi nel sistema della legge che commisura l'indennità di espropriazione al giusto prezzo che avrebbe avuto l'immobile in una libera contrattazione di compravendita (art. 39 L. 2359/1865), è espressione di un criterio di generale efficacia, e quindi si applica anche alle espropriazioni, tanto di aree agricole che edificabili.
Al valore di m... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...bene va aggiunto, ai fini del calcolo dell'indennità di espropriazione complessivamente dovuta, la riduzione di valore del fondo scaturita dalla suddivisione del complesso immobiliare in due ampi appezzamenti a seguito dell'esecuzione dell'opera pubblica - strada.
L'indennità di espropriazione deve essere incrementata del deprezzamento dell'area residua, pari all'intero valore ante esproprio, qualora resa assoluta... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...lizzabile e pertanto priva, post esproprio, di ogni valore.

References: art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 46
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 art. 40
 art. 33
 art. 40
 art. 40
 art. 40
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