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Portale www.campanologia.it: Area I Arte Tecnico Scientifica - ATS.C01.05: Disposizioni ambientali (L. 179 13/07/2002)
Capitolo ATS.C01: "Normativa Acustica" - Pagina 05
Disposizioni ambientali (L.179 31/07/2002)
La normativa acustica viene qui riportata come riferimento per quelle parrocchie che si trovassero in difficoltÃ a causa di "segnalazioni di disturbo".
Legge 179 del 31 luglio 2002
ART. 1. (Personale del Ministero dellambiente e della tutela del territorio).
Artt. 8 / 32 - OMISSIS
LEGGE 31 luglio 2002, n.179. Disposizioni in materia ambientale.
ART. 1. (Personale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio).
1. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 2, della legge 23 marzo 2001, n. 93, e' incrementata di 630.000 euro annui a decorrere dall'anno 2002.
Nota all'art. 1: - Il comma 2, dell'art. 5, della legge 23 marzo 2001, n. 93, recante: "Disposizioni in campo ambientale", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 aprile 2001, n. 79, e' il seguente: "2. In relazione all'incremento ed alla accresciuta complessita' dei compiti segnati al Ministero dell'ambiente e allo scopo di armonizzare i trattamenti economici di tutti i dipendenti non appartenenti al ruolo dirigenziale, sono destinate alle sperimentazioni e relative contrattazioni collettive risorse pari a lire 1.000 milioni a decorrere dal 2001. Le modalita' di ripartizione e di erogazione del suddetto importo saranno determinate nell'ambito della contrattazione collettiva integrativa prevista dall'art. 45 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni.".
1. Il Comando dei carabinieri per la tutela dell'ambiente Ã¨ potenziato di 229 unitÃ di personale, secondo la tabella A allegata alla presente legge, da considerare in soprannumero rispetto all'organico vigente dell'Arma dei carabinieri. A tale fine e' autorizzato il ricorso ad arruolamenti straordinari per un numero corrispondente di unitÃ di personale.
3. Per la copertura dei conseguenti oneri e' autorizzata la spesa di 10.000.000 di euro a decorrere dall'anno 2002.
1. Per la promozione e la valutazione di misure e di programmi, per quanto di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, relativi ai settori della mobilitÃ , della produzione di energia elettrica, delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica e dell'assorbimento di carbonio, Ã¨ autorizzata la spesa nel limite massimo di 1.033.000 euro per l'anno 2002 e di 1.953.000 euro annui a decorrere dall'anno 2003.
2. Per le finalitÃ di cui al comma 1, Ã¨ data prioritÃ alla rimozione e valutazione delle misure e dei programmi relativi alla mobilitÃ che incentivino il trasporto su ferro delle merci, le metropolitane e il trasporto pubblico al fine della riduzione dell'inquinamento atmosferico, in particolare nelle aree urbane, a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente.
ART. 4. - (Misure a favore della riduzione di emissioni inquinanti nel comune di Prato). OMISSIS
1. Al fine di una piÃ¹ efficiente applicazione delle norme comunitarie in materia di valutazione dell'impatto ambientale, di prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento, di valutazione del rischio ambientale dei prodotti chimici e degli organismi geneticamente modificati, nonchÃ© per lo sviluppo dei sistemi di certificazione ambientale, e' autorizzata la spesa complessiva di 4.900.000 euro annui a decorrere dall'anno 2002 per:
a) l'istituzione degli Osservatori ambientali, finalizzati alla verifica dell'ottemperanza alle pronunce di compatibilitÃ ambientale di cui alla legge 8 luglio 1986, n. 349, e successive modificazioni, nonchÃ¨ al monitoraggio dei problemi ambientali nelle fasi di realizzazione e primo esercizio di talune opere di particolare rilevanza tra quelle sottoposte a valutazione di impatto ambientale ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 agosto 1988, n. 377, e successive modificazioni. Le modalitÃ di organizzazione e funzionamento degli Osservatori ambientali sono stabilite con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Per il funzionamento degli Osservatori Ã¨ stabilita la spesa nell'ambito dell'autorizzazione di cui al presente comma e nel limite massimo di 2.065.000 euro a decorrere dall'anno 2002;
b) lo svolgimento delle attivitÃ previste dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, recante attuazione della direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento;
c) le attivitÃ di studio, ricerca e sperimentazione relative alla valutazione ambientale di piani e di programmi suscettibili di impatto sull'ambiente, nonchÃ© alla promozione e allo sviluppo di sistemi di gestione ambientale e di qualificazione ecologica dei prodotti, nell'ambito del sistema EMAS-Ecolabel;
d) le attivitÃ di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio relative alla valutazione del rischio ambientale di microrganismi e di organismi geneticamente modificati, di cui ai decreti legislativi 12 aprile 2001, n. 206, e 3 marzo 1993, n. 92, alla valutazione di biocidi e di prodotti fitosanitari, di cui ai decreti legislativi 25 febbraio 2000, n. 174, e 17 marzo 1995, n. 194, e alla valutazione di sostanze chimiche pericolose, di cui al decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52. 2. Per lo svolgimento delle attivitÃ di cui alle lettere b), c) e d) del comma 1, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio Ã¨ autorizzato alla stipula di apposite convenzioni, nei limiti dell'autorizzazione di cui al comma 1, con l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT), con universitÃ , istituti scientifici, enti di ricerca e soggetti pubblici o privati opportunamente qualificati.
- La legge 8 luglio 1986, n. 349, recante: istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale, Ã¨ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 1986.
- Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 1988, n. 377, recante: regolamentazione delle pronunce di compatibilitÃ ambientale di cui all'art. 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349, recante istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale, Ã¨ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 1988.
- Il decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, recante: attuazione della direttiva 96/61/CE, relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, Ã¨ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26 ottobre 1999.
- Il decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 206, recante: attuazione della direttiva 98/81/CE, che modifica la direttiva 90/219/CE, concernente l'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati, Ã¨ pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 1giugno 2001.
- Il decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 92, recante:attuazione della direttiva 90/220/CEE concernente l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati, Ã¨ pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 1993.
- Il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 174, recante: attuazione della direttiva 98/8/CE in materia di immissione sul mercato di biocidi, Ã¨ pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2000.
- Il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, recante: attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari, Ã¨ pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 27 maggio 1995.
- Il decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, recante: Attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose, Ã¨ pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell'11 marzo 1997.
1. Per l'attuazione di un programma di comunicazione ambientale, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e gli imprenditori alle esigenze e ai problemi relativi all'ambiente e di promuovere iniziative per la tutela delle risorse ambientali, Ã¨ autorizzata la spesa di 3.437.000 euro per l'esercizio finanziario 2002 e di 2.677.000 euro a decorrere dall'esercizio finanziario 2003.
b) la collaborazione e il raccordo con altri programmi e iniziative nel settore ambientale e il coordinamento funzionale da attuare mediante protocolli, anche informatici, circolari, intese, convenzioni e accordi da stipulare con soggetti privati, con le organizzazioni produttive e di categoria, con altri Ministeri, con enti pubblici territoriali, con altri enti sia pubblici che privati, compresi enti gestori di aree protette, agenzie statali e territoriali, scuole di ogni ordine e grado, universitÃ , organizzazioni di volontariato, imprese e organi internazionali;
3. Nel programma di comunicazione ambientale sono indicati: i soggetti destinatari, le linee fondamentali per la realizzazione delle attivitÃ formative, informative e dimostrative, i principi, i criteri e gli strumenti necessari per la realizzazione delle iniziative, compresi quelli relativi alle spese e ai finanziamenti, le modalitÃ , la durata e gli ambiti territoriali che riguardano le iniziative e le campagne pubblicitarie e l'eventuale istituzione di centri specializzati, di sportelli ambientali e di siti INTERNET.
4. Nell'ambito del programma di interventi per la comunicazione ambientale, nonchÃ© per le finalitÃ di cui all'articolo 3, Ã¨ istituito, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, un comitato di esperti, i cui componenti sono nominati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. Per l'istituzione ed il funzionamento del comitato Ã¨ autorizzata la spesa, nell'ambito dell'autorizzazione di cui al comma 1, nel limite massimo di 756.000 euro a decorrere dall'anno 2002.
5. Il numero dei componenti, i compensi ad essi spettanti, i compiti e le modalitÃ di funzionamento del comitato di cui al comma 4 sono stabiliti con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
- L'art. 3, comma 1, lettera h), della legge 26 ottobre 1995, n. 447, recante: legge quadro sull'inquinamento acustico, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 30 ottobre 1995, come modificato dalla presente legge, Ã¨ il seguente: "Art. 3 (Competenze dello Stato). - 1. Sono di competenza dello Stato: (omissis);
h) la determinazione, con le procedure previste alla lettera e), dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante o di pubblico spettacolo.".
ART. 8. - (Funzionamento delle aree marine protette). - OMISSIS
ART. 9. - (Gestione dei parchi sommersi di Baia e Gaiola). - OMISSIS
ART. 10. - (Contributo all'Ente Parco nazionale del Gran Paradiso). - OMISSIS
ART. 11. - (Personale di sorveglianza del Parco nazionale dello Stelvio). - OMISSIS
ART. 12. - (Istituzione dell'Ente Parco nazionale del Circeo) - OMISSIS
ART. 13. - (Interventi nel settore della manutenzione idraulica e forestale in Calabria). - OMISSIS
ART. 14. - (Disposizioni in materia di siti inquinati). - OMISSIS
ART. 15. - (Cessazione e riduzione dell'impiego di sostanze lesive). - OMISSIS
ART. 16. - (Provvidenze per le aree a rischio idrogeologico). - OMISSIS
ART. 17. - (Bonifica del sito di Portovesme). - OMISSIS
ART. 18. - (Attuazione degli interventi nelle aree da bonificare). - OMISSIS
ART. 19. - (Nuove norme per la costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi interrati). - OMISSIS
ART. 21. - (Autorizzazione per gli interventi di tutela della fascia costiera). - OMISSIS
ART. 22. - (Siti minerari abbandonati). - OMISSIS
ART. 23. - (Modifiche al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22). - OMISSIS
ART. 24. - (Smaltimento dei rifiuti sanitari). - OMISSIS
ART. 25. - (Modifiche al decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152). - OMISSIS
ART. 26. - (Disposizioni relative a Venezia e Chioggia). - OMISSIS
ART. 27. - (Piano straordinario di telerilevamento). - OMISSIS
ART. 28. - (Modifica all'articolo 14 della legge 5 gennaio 1994, n. 36). - OMISSIS
ART. 29. - (Modifiche alla legge 18 maggio 1989, n. 183). - OMISSIS
ART. 30. - (Modifica all'articolo 6 della legge 23 dicembre 2000, n. 388). - OMISSIS
ART. 31. - (Fondo per le imprese interessate da emergenze ambientali). - OMISSIS
ART. 32. - (Copertura finanziaria). - OMISSIS
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarÃ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addÃ¬ 31 luglio 2002
Bib-TS-531 - La Legge Ã¨ desunta dal sito fonte originario: http://www.camera.it/parlam/leggi/02179l.htm

References: ART. 1

ART. 1

ART. 4

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32