Source: http://docplayer.it/2647620-2-il-diritto-di-soggiorno-di-cui-al-comma-1-e-esteso-ai-familiari-non-aventi-la-cittadinanza.html
Timestamp: 2016-12-09 00:13:04+00:00

Document:
⭐2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 e' esteso ai familiari non aventi la cittadinanza
2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 e' esteso ai familiari non aventi la cittadinanza
Download "2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 e' esteso ai familiari non aventi la cittadinanza"
1 IL DIRITTO DI CIRCOLAZIONE E DI SOGGIORNO DEI CITTADINI DELL UNIONE E DEI LORO FAMILIARI DIRETTIVA EUROPEA E NORMATIVA INTERNA A CONFRONTO SOGGIORNO SUPERIORE A TRE MESI INATTIVI E STUDENTI DECRETO LEGISLATIVO DIRETTIVA Articolo 7 Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi 1.Il cittadino dell'unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi quando: omissis b) dispone per se' stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno, e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; c) e' iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per se' stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione, e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; d) e' familiare, come definito dall'articolo 2, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'unione che ha diritto di soggiornare ai sensi delle lettere a), b) o c). 2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 e' esteso ai familiari non aventi la cittadinanza Articolo 7 Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi 1. Ciascun cittadino dell'unione ha il diritto di soggiornare per un periodo superiore a tre mesi nel territorio di un altro Stato membro, a condizione: omissis b) di disporre, per se stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, affinché non divenga un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato membro ospitante durante il periodo di soggiorno, e di un'assicurazione malattia che copra tutti i rischi nello Stato membro ospitante; o c) di essere iscritto presso un istituto pubblico o privato, riconosciuto o finanziato dallo Stato membro ospitante in base alla sua legislazione o prassi amministrativa, per seguirvi a titolo principale un corso di studi inclusa una formazione professionale, di disporre di un'assicurazione malattia che copre tutti i rischi nello Stato membro ospitante e di assicurare all'autorità nazionale competente, con una dichiarazione o con altro mezzo di sua scelta equivalente, di disporre, per se stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, affinché non divenga un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato membro ospitante durante il suo periodo di soggiorno; o d) di essere un familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell'unione rispondente alle condizioni di cui alle lettere a), b) o c). 2. Il diritto di soggiorno di cui al paragrafo 1 è esteso ai familiari non aventi la cittadinanza2 di uno Stato membro quando accompagnano o raggiungono nel territorio nazionale il cittadino dell'unione, purche' questi risponda alle condizioni di cui al comma 1, lettere a), b) o c). omissis di uno Stato membro quando accompagnino o raggiungano nello Stato membro ospitante il cittadino dell'unione, purché questi risponda alla condizioni di cui al paragrafo 1, lettere a), b) o c). omissis --- Articolo 9 Formalità amministrative per i cittadini dell'unione ed i loro familiari... omissis 3. Oltre a quanto previsto per i cittadini italiani dalla normativa di cui al comma 1, per l'iscrizione anagrafica di cui al comma 2, il cittadino dell'unione deve produrre la documentazione attestante: omissis b) la disponibilità di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonche' la titolarità di una assicurazione sanitaria ovvero di altro titolo comunque denominato idoneo a coprire tutti i rischi nel territorio nazionale, se l'iscrizione e' richiesta ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera b); c) l'iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa e la titolarità di un'assicurazione sanitaria ovvero di altro titolo comunque denominato idoneo a coprire tutti i rischi, nonche' la disponibilità di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del citato decreto legislativo n. 286 del 1998, se l'iscrizione e' richiesta ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera c). 4. Il cittadino dell'unione può dimostrare di disporre, per se' e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti a non gravare sul sistema di assistenza pubblica, anche attraverso la dichiarazione di cui agli articoli 46 e 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di --- Articolo 8 Formalità amministrative per i cittadini dell'unione omissis 3. Per il rilascio dell'attestato d'iscrizione, gli Stati membri possono unicamente prescrivere al cittadino dell'unione ( omissis ) una conferma di assunzione del datore di lavoro o un certificato di lavoro o una prova dell'attività autonoma esercitata, cittadino dell'unione cui si applica l'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), di esibire una carta d'identità o un passaporto in corso di validità e di fornire la prova che le condizioni previste da tale norma sono soddisfatte, cittadino dell'unione cui si applica l'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), di esibire una carta d'identità o un passaporto in corso di validità, di fornire la prova di essere iscritto presso un istituto riconosciuto e di disporre di un'assicurazione malattia che copre tutti i rischi e di esibire la dichiarazione o altro mezzo equivalente di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c). Gli Stati membri non possono esigere che detta dichiarazione indichi un importo specifico delle risorse. 4. Gli Stati membri si astengono dal fissare l'importo preciso delle risorse che considerano sufficienti, ma devono tener conto della situazione personale dell'interessato. In ogni caso, tale importo non può essere superiore al livello delle risorse al di sotto del quale i cittadini dello Stato membro ospitante beneficiano di prestazioni di assistenza sociale o, qualora non possa trovare applicazione tale criterio, alla pensione minima sociale erogata dallo Stato membro ospitante. 5. Ai fini del rilascio dell'attestato d'iscrizione3 documentazione amministrativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n omissis ai familiari del cittadino dell'unione che siano essi stessi cittadini dell'unione gli Stati membri possono prescrivere di presentare i seguenti documenti: a) carta d'identità o passaporto in corso di validità; b) un documento che attesti la qualità di familiare o l'esistenza di un'unione registrata; c) se opportuno, l'attestato d'iscrizione del cittadino dell'unione che gli interessati accompagnano o raggiungono; d) nei casi di cui all'articolo 2, punto 2, lettere c) e d), la prova documentale che le condizioni di cui a tale disposizione sono soddisfatti; e) nei casi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), un documento rilasciato dall'autorità competente del paese di origine o di provenienza attestante che gli interessati sono a carico del cittadino dell'unione o sono membri del nucleo familiare di quest'ultimo, o la prova che gravi motivi di salute del familiare impongono la prestazione di un'assistenza personale da parte del cittadino dell'unione; f) nei casi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera c), la prova di una relazione stabile con il cittadino dell'unione. A)INATTIVI 1)il cittadino dell Unione deve produrre la documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 [art. 9, c. 3, lett. b), del Decreto Legislativo; sul disallineamento, rispetto all art. 8, par. 4, della Direttiva, si veda infra] e la titolarità di una assicurazione sanitaria ovvero di altro titolo comunque denominato idoneo a coprire tutti i rischi nel territorio nazionale [art. 9, c. 3, lett. b), del Decreto Legislativo; latamente la Direttiva art. 8, par. 3 che, tanto per questa posizione quanto per la situazione reddituale, pone a carico del cittadino dell Unione l onere di fornire la prova che le condizioni previste dalla norma sono soddisfatte ] 2)secondo l autorità amministrativa, il requisito economico deve essere soddisfatto personalmente dall interessato, il quale deve quindi disporre di risorse economiche proprie (corsivo nostro) (1); di diverso parere è la giurisprudenza comunitaria (2) e la dottrina prevalente (3)4 3)per il familiare che raggiunge il cittadino dell Unione inattivo già iscritto in Apr, occorre a nostro parere una (ulteriore) autocertificazione concernente le risorse economiche, se quella già prodotta non ne garantisce il sostentamento (4) B)STUDENTI 1)il cittadino dell Unione deve produrre la documentazione attestante l'iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa e la titolarità di un'assicurazione sanitaria ovvero di altro titolo comunque denominato idoneo a coprire tutti i rischi, nonché la disponibilità di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del citato decreto legislativo n. 286 del 1998 [art. 9, c. 3, lett. c), del Decreto Legislativo; le risorse economiche sono, anche in questo caso, autocertificabili, ai sensi del comma 4; è appena il caso di ricordare che, secondo l art. 8, par. 3, della Direttiva, gli Stati membri non possono esigere che detta dichiarazione indichi un importo specifico delle risorse ] (5) 2)è lecito chiedersi perché sia stata prevista la differenziazione tra studente e inattivo, visto che le condizioni di soggiorno (risorse economiche e copertura sanitaria) sono identiche; una spiegazione potrebbe scaturire dall art. 7, par. 4, della Direttiva, che penalizza i familiari dello studente, restringendone il novero; la limitazione che, per inciso, si discosta dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia CE (6) non risulta recepita dal Decreto Legislativo C)PROBLEMATICHE COMUNI AGLI INATTIVI E AGLI STUDENTI: LE RISORSE ECONOMICHE 1)già si è visto che il cittadino dell Unione, studente o inattivo, deve produrre la documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri di cui all'articolo 29, comma 3, lettera b), del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 [art. 9, c. 3, lett. b) e c), del Decreto Legislativo]; la condizione non sembra in linea con quanto previsto dall art. 8, par. 4, della Direttiva: se è vero che, in ogni caso, l importo da considerare non può essere superiore al livello delle risorse al di sotto del quale i cittadini dello Stato membro ospitante beneficiano di prestazioni di assistenza sociale o, qualora non possa trovare applicazione tale criterio, alla pensione minima sociale erogata dallo Stato membro ospitante, è anche vero che gli Stati membri si astengono dal fissare l'importo preciso delle risorse che considerano sufficienti, ma devono tener conto della situazione personale dell'interessato (7) 2)precedentemente al decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 160, osservavamo: il legislatore (italiano) rinvia ai criteri individuati dalla normativa sull immigrazione; sotto questo profilo, si potrebbero esporre a qualche critica le direttive ministeriali, quando individuano l importo annuo dell assegno sociale (anche) nel caso di unico richiedente (8), posto che la norma richiamata, proprio perché relativa al ricongiungimento familiare, collega la soglia minima, ovvero l importo annuo dell assegno sociale, a due persone; è anche vero, peraltro che, da un lato, l art. 9, c.1, del TU sull immigrazione, individua, per il rilascio del permesso di soggiorno CE ai soggiornanti di lungo periodo, per il solo richiedente (quindi per una sola persona), un reddito non inferiore all importo annuo dell assegno sociale, dall altro, la giurisprudenza amministrativa sembra orientata nella5 direzione seguita dall autorità amministrativa (9). Il riferimento è ora all at. 29, c. 3, c. 3, lett. b), del TU sull immigrazione, come modificato dall art. 1, c. 1, lett. c), del d. lgs. 160/2008: lo straniero che richiede il ricongiungimento deve dimostrare la disponibilità di un reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale aumentato della meta' dell'importo dell'assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere. Per il ricongiungimento di due o piu' figli di eta' inferiore agli anni quattordici ovvero per il ricongiungimento di due o piu' familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria e' richiesto, in ogni caso, un reddito non inferiore al doppio dell'importo annuo dell'assegno sociale. Ai fini della determinazione del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente (10) 3)l autocertificabilità delle risorse economiche, già prevista dall art. 5, c. 3, lett. d), del d.p.r. 54/2002, è confermata dall art. 9, c. 4, del Decreto Legislativo (11). L autodichiarazione dovrà attestare il possesso della disponibilità economica proveniente da fonte lecita e fornire dettagliate informazioni idonee ad agevolare lo svolgimento dei controlli, anche a campione, di cui all art. 71 del d.p.r. 445/2000 (12); il cittadino dell Unione deve, inoltre, autorizzare il funzionario responsabile del procedimento [ovvero: l ufficiale d anagrafe delegato dal Sindaco (13)] alla richiesta, visione ed acquisizione della documentazione necessaria ad eventuali controlli circa la veridicità delle dichiarazioni rese (14) 4)è dubbio se sia sufficiente l esibizione di denaro contante (15) D)PROBLEMATICHE COMUNI AGLI INATTIVI E AGLI STUDENTI: LA COPERTURA SANITARIA 1)già si è visto che il cittadino dell Unione, studente o inattivo, deve produrre la documentazione attestante la titolarità di una assicurazione sanitaria ovvero di altro titolo comunque denominato idoneo a coprire tutti i rischi nel territorio nazionale [art. 9, comma 3, lett. b) e c), Decreto Legislativo; latamente la Direttiva art. 8, par. 3 che, tanto per questa posizione quanto per la situazione economica, pone a carico del cittadino dell Unione l onere di fornire la prova che le condizioni previste dalla norma sono soddisfatte ] 2)la posizione non sembra (recte:sembrerebbe) autocertificabile, visto che l art. 9, c. 4, del Decreto Legislativo, ammette espressamente le dichiarazioni sostitutive per provare le risorse economiche (16); il condizionale è d obbligo, alla luce degli artt. 3, c. 1, e 77-bis del d.p.r. 445/2000 3)i formulari E106, E120, E121 (o E33), E109 (o E37), presentati dai cittadini dell Unione, soddisfano il requisito della copertura sanitaria al fine dell iscrizione anagrafica (17)6 4)secondo l autorità amministrativa, la tessera sanitaria europea (TEAM) rilasciata dal Paese di provenienza non sostituisce la polizza sanitaria (18) 5)il possesso della tessera sanitaria italiana ma non di quella dello Stato di provenienza (19) è generalmente ritenuto idoneo a comprovare l iscrizione al S.S.N. (20) 6)riteniamo che non si possa considerare idonea la tessera sanitaria (con codice) STP (Straniero Temporaneamente Presente), rilasciata ai cittadini romeni e bulgari (già) irregolari (perché precedentemente extracomunitari); se è vero che è stata prevista, dapprima, la proroga di tale regime particolare, poi l istituzionalizzazione degli effetti (21) è anche vero che il (c.d.) codice STP non copre tutta la casistica sanitaria 7)dal combinato disposto delle lett. a), b) e c) dell art. 7, c. 1, del Decreto Legislativo, sembra corretto dedurre che sono tenuti alla polizza assicurativa (o al possesso di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale ) gli inattivi [recte: i cittadini dell Unione individuati dalla citata lett. b), con esclusione dei richiedenti la pensione di altro Stato UE (titolari del mod. E120) e dei pensionati europei (titolari del mod. E121)], i loro familiari (con l esclusione predetta) ed i familiari degli studenti (22) 8)la durata della polizza assicurativa deve essere almeno annua (23) 9)l autorità amministrativa ribadisce [art. 7, c. 1, lett. b) e c), del Decreto Legislativo] che l assicurazione privata deve coprire tutti i rischi sanitari (24) 10)la possibilità di iscriversi volontariamente, a fronte del pagamento di una quota (forfetaria o rapportata al reddito) al Servizio Sanitario dipende allo stato dalle singole direttive regionali (25) 11)per l individuazione dei familiari (26) si deve far riferimento all'art. 4 del decreto-legge 2 luglio 1982, n. 402, convertito nella legge 3 settembre 1982, n. 627, che prevede l applicabilità delle disposizioni di cui al testo unico sugli assegni familiari approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, e successive modificazioni ed integrazioni (27); è da chiedersi se, per i cittadini dell Unione, il richiamo non sia, ora, all art. 2 (ed all art. 3, per coloro che lo ritengono immediatamente operativo) del Decreto Legislativo [ed alla giurisprudenza della Corte di Giustizia, per la nozione di ascendente e discendente (ultraventunenne) a carico]; nella negativa (28), il disallineamento è evidente [si pensi, ad es.: a) in relazione all art. 2 del Decreto Legislativo:7 figlio diciannovenne disoccupato, non inabile; b) con riferimento alla giurisprudenza comunitaria: figlio ventiduenne disoccupato, non inabile], con altrettanto evidenti riflessi sulla stessa logica del sistema [per rimanere negli esempi precedenti, si consideri il figlio diciannovenne disoccupato, non inabile, del lavoratore cittadino dell Unione; per l Ufficiale d anagrafe ma soprattutto per la Direttiva non deve dimostrare la copertura sanitaria, proprio perché familiare del lavoratore ed in quanto tale automaticamente iscritto al S.S.N.; iscrizione impossibile, secondo l A.S.L., perché non si tratta di familiare a carico, secondo la normativa sugli assegni familiari] 12)è sorta questione sulla sequenza delle iscrizioni amministrative (all A.p.r. e al S.S.N.): mentre in ambito ministeriale l iscrizione in A.p.r. (recte: l esibizione dell attestazione di richiesta anagrafica rilasciata dal Comune) viene ritenuta ininfluente (recte: facoltativa) (29), a livello regionale si tende a considerarla vincolante (30); peraltro, anche l interpretazione restrittiva non impedisce di subordinare l iscrizione anagrafica all accertamento dell idoneità del modello sanitario in possesso dell interessato, qualora si consideri la seguente sequenza procedimentale: a) richiesta di iscrizione in A.p.r. con esibizione del modello sanitario in possesso dell interessato; b) iscrizione al S.S.N. esibendo la ricevuta della richiesta di iscrizione in A.p.r. e depositando il modello sanitario; c) perfezionamento dell iscrizione anagrafica dopo aver accertato l iscrizione al S.S.N.; questo percorso è appena il caso di sottolinearlo evita all Ufficiale d anagrafe di misurarsi con tematiche (sconosciute e completamente) estranee alla sua professionalità (31) NOTE (1)Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), in Stato civ., 2007, 685; in Serv. dem., 2007, n. 10, 70 (2)Cfr., con riferimento alla direttiva 90/364 del 28 giugno 1990, Corte Giust. CE 19 ottobre 2004, n. C-200/02, in Fam. dir., 2006, 15, con nota FADIGA, Genitori extracomunitari di cittadino dell U.E.: la Cina è vicina, secondo cui, in base allo stesso tenore letterale dell art. 1, n. 1, primo comma, della direttiva 90/364, è sufficiente che i cittadini degli Stati membri «dispongano» delle risorse necessarie, senza che tale disposizione contenga la minima esigenza in merito alla provenienza di queste ultime (e tale interpretazione si impone a maggior ragione in quanto le disposizioni che sanciscono un principio fondamentale come quello della libera circolazione delle persone devono essere interpretate estensivamente ), e Corte Giust. CE 23 marzo 2006, n. C- 408/03, che ha considerato idonei i redditi del partner residente nello Stato membro ospitante (3)Cfr. MINARDI, PALMIERI, La nuova disciplina dei cittadini comunitari, Rimini (Maggioli), 2007, 111, 256; PALMIERI, Circolazione e soggiorno dei cittadini comunitari e dei loro familiari.8 Gli orientamenti della Corte di Giustizia delle Comunità europee e la loro incidenza sul piano normativo interno, relazione a Euro-P.A. 2008, in www. anusca.it; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 3 dicembre 2007); REDAZIONE, Proposte di interpretazione e soluzione di alcuni casi concreti in applicazione del D. lgs. 30/2007, in www. deaweb.org; REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 2 maggio 2007); REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 9 maggio 2007; REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 9 maggio 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 19 maggio 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 19 maggio 2007); REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 31 maggio 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 21 giugno 2007); VERCELLI, L art. 14 del Regolamento anagrafico: una norma ormai superata e che va riscritta. In particolare, la documentazione attualmente richiesta per l iscrizione in anagrafe degli stranieri anche alla luce delle recenti circolari ministeriali, in Stato civ., 2007, 602 s.; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 5 agosto 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 20 agosto 2007); REDAZIONE, in Serv. dem., 2007, n. 9, 42; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 28 ottobre 2007), secondo cui quanto previsto dalla circolare è facilmente aggirabile attraverso l apertura di un conto corrente della persona che si intende aiutare; MINARDI, Iscrizione anagrafica dei comunitari non lavoratori, in Stato civ., 2008, 429 ss. Contra, REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 3 gennaio 2008) (4)Così anche MINARDI, PALMIERI, La nuova, cit., 110; REDAZIONE, Lettera al Ministero dell Interno, in www. deaweb.org; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 21 giugno 2007); in senso contrario sembra REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 11 ottobre 2007) (5)Sul punto si veda anche la dichiarazione del Vice Presidente della Commisione UE, Franco Frattini, in data 29 febbraio 2008, in www. angelilli.it: gli studenti possono dichiarare che dispongono di risorse sufficienti, senza che gli Stati membri abbiano la facoltà di esigere che tale dichiarazione citi un ammontare specifico di risorse (6)Si veda, in relazione all art. 12 del regolamento CE n. 1612/68, la sentenza 17 settembre 2002, n. C-413/99, dove si afferma che qualora i figli godano del diritto di soggiorno nello Stato membro ospitante al fine di seguirvi corsi di insegnamento generale, la predetta disposizione regolamentare dev essere interpretata nel senso che consente al genitore effettivamente affidatario di tali figli, indipendentemente dalla sua nazionalità, di soggiornare con i medesimi in modo da agevolare l esercizio di tale diritto, indipendentemente dal fatto che il matrimonio tra i genitori sia stato medio tempore sciolto o che il genitore cittadino dell Unione Europea non sia più lavoratore migrante nello Stato membro ospitante (7)Analogamente Trib. Napoli, Sez. Ischia, 23 luglio 2008, in Stato civ., 2008, 756; PERIN, I cittadini comunitari, (scheda aggiornata a marzo 2008), in www. comune.torino.it/stranieri-nomadi, evidenziando che la Corte di Giustizia prevede che la fissazione di un limite minimo di risorse non possa mai essere intesa come inderogabile, ma debba poter essere derogata in singoli casi concreti. In senso contrario Posizione, sub C), allorché, nell illustrare le modifiche al pdd (che, in origine, disconosceva in assoluto importi predeterminati: cfr. Relazione, sub art. 8: l entità delle risorse economiche che sono considerate sufficienti non può essere determinata dagli Stati membri, poiché tale determinazione non terrebbe conto della varietà delle situazioni possibili ), precisa la possibilità, per gli Stati membri, di fissare un importo per le risorse che considerano sufficienti, consentendo loro peraltro di tener conto della situazione personale dell interessato (corsivo nostro). Sotto un diverso profilo, PARDUCCI, Non è ancora finita! I comunitari alle prese con la9 burocrazia, in Semplice, 2008, n. 4, 4, ritiene impropria la normativa di recepimento quando richiama la normativa sugli stranieri in quanto reddito annuo e risorse economiche disponibili sono concetti assolutamente diversi (8)Cfr. Min. Interno 6 aprile 2007, n. 19, in Stato civ., 2007, 367 (9)Cfr. Trga, Trento, 15 marzo 2005, n. 83; Tar Abruzzo, l Aquila, 2 marzo 2004, n. 190; Tar Emilia Romagna, Bologna, 21 marzo 2003, n Qualche perplessità la solleva(va) anche Trib. Napoli, Sez. Ischia, 23 luglio 2008, cit. (10)Sulla base della modifica (legislativa) predetta, la circolare del Ministero dell Interno 28 ottobre 2008, n. 13: A)aveva individuato i seguenti limiti di reddito: a) il solo dichiarante deve disporre di una somma pari all'importo annuo dell'assegno sociale ( 5.142,67 per l'anno 2008); b)per ogni familiare va aggiunta la metà dell'importo annuo dell'assegno sociale ( 2.571,33); c)per il dichiarante con due o più figli a carico di età inferiore a 14 anni si calcola il doppio dell'importo annuo della pensione sociale ( ,34); c)nel calcolo sono computate le eventuali risorse economiche dei familiari conviventi con il richiedente; B)aveva proposto i seguenti esempi:1) dichiarante + 1 familiare di età superiore ai 14 anni = 5.142, ,33 = 7.714,00; 2) dichiarante + 1 figlio di età inferiore ai 14 anni = 5.142, ,33 = 7.714,00; 3) dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni = 5.142,67 x 2 = ,34; 4) dichiarante + 2 o più figli di età inferiore ai 14 anni + 1 familiare di età superiore ai 14 anni = 5.142, , ,33 = ,67. Per il 2009, l importo annuo dell assegno sociale è di euro 5.317, 65 (euro 409,05 mensili): cfr. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale , n. 1 (11)Cfr. Min. Interno 6 aprile 2007, n. 19, cit.; Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit. Salvo che per gli studenti [cfr. art. 7, par. 1, lett. c), e par. 3], la Direttiva non prevede espressamente l autocertificazione; ciò non significa, a nostro parere, che la neghi, ma, piuttosto, che consenta ai singoli Stati membri l individuazione delle modalità di prova delle condizioni previste per il soggiorno; ne consegue che, qualora lo Stato membro ammetta l autocertificazione, vige la disciplina dettata in materia dallo stesso Stato membro, comprese le specifiche relative ai controlli [e non crediamo si possa opporre quanto previsto dall art. 14, par. 2, (della stessa Direttiva), applicabile, come chiarisce la titolazione dell articolo, al mantenimento del diritto di soggiorno (= agli accertamenti eventualmente esperibili dopo l iscrizione)] (12)Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; analogamente Min. Interno 26 aprile 2007 (parere). In senso contrario Trib. Napoli, Sez. Ischia, 23 luglio 2008, cit. Sull obbligatorietà dei controlli, ex art. 71 d.p.r. 445/2000, cfr. Min. Interno 8 agosto 2007, n. 45 (allegato 4), in Stato civ., 2007, 696; in Serv. dem., 2007, n. 10, 74; MINARDI, PALMIERI, La nuova, cit., 78; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 2 maggio 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 19 maggio 2007) (secondo cui per eventuali controlli a campione si potrà richiedere la collaborazione della Guardia di Finanza ); FASANO (cur.), Guida alle nuove procedure che regolano il diritto di soggiorno dei cittadini comunitari e dei loro familiari, in www. meltingpot.it10 (13)Nello stesso senso MINARDI, PALMIERI, La nuova, cit., 211 (14)Min. Interno 8 agosto 2007, n. 45, cit. Ritiene che la richiesta di autorizzazione ad effettuare controlli presso le banche o gli uffici postali sia al limite della liceità e, probabilmente, anche in contrasto con le disposizioni del Decreto Legislativo 196/2003, circa la pertinenza e l eccedenza dei dati da trattare rispetto ai fini istituzionali che deve perseguire l ufficiale d anagrafe in materia di applicazione del decreto 30, PARDUCCI, Non è ancora finita, cit. (15)Rispondono negativamente MINARDI, PALMIERI, op. cit., 256; in senso contrario sembra REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 9 maggio 2007); REDAZIONE, Dossier: i documenti per il regolare soggiorno UE, in Semplice, 2007, n. 4. Da notare che la valutazione della disponibilità di mezzi di sussistenza, basata sul possesso di contanti, è espressamente prevista dall art. 5, par. 3, c. 3, del Regolamento (CE) 15 marzo 2006, n. 562, in relazione all ingresso nel territorio dell Unione del cittadino di paese terzo; anche ai sensi della direttiva del Min. Interno 1 marzo 2000, emanata in attuazione dell art. 4, comma 3, del TU sull immigrazione, lo straniero poteva dimostrare la disponibilità di mezzi finanziari mediante l esibizione di denaro contante, di fideiussioni bancarie,di polizze fideiussorie, di equivalenti titoli di credito, di titoli di servizi prepagati o di atti comprovanti la disponibilità in Italia di fonti di reddito; la valutazione della disponibilità di mezzi di sussistenza, basata sul possesso di contanti (16)Cfr. MINARDI, PALMIERI, La nuova, cit., 69, 75; MINARDI, PALMIERI, Speciale comunitari. Il diritto di soggiorno e l iscrizione anagrafica degli altri familiari, in Serv. dem., 2008, n. 7-8, 44; nonché, implicitamente, Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; contra REDAZIONE, Comunitari Documenti Scheda sintetica, in www. deaweb.org (17)Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; analogamente Min. Interno 18 maggio 2007 (parere) (18)Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; analogamente Min. Interno 26 aprile 2007 (parere); PERIN, Le norme che regolano la condizione giuridica dei cittadini comunitari in Italia, in www. tuttostranieri.it; REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 3 gennaio 2008); REDAZIONE, in www. permessidisoggiorno.anci.it (quesito dell 11 marzo 2008); MINARDI, Iscrizione anagrafica, cit., 432. Contra Commissione C.E., risposta di Jacques Barrot in data 23 luglio 2008 all interrogazione scritta di Roberta Angelilli, in www. angelilli.it ( conformemente all'articolo 34bis del regolamento 1408/71, la tessera europea di assicurazione malattia deve essere accettata come prova del rispetto, da parte degli studenti, della condizione che prevede l'obbligo di disporre di un'assicurazione malattia che copre tutti i rischi, stabilita dall'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2004/38/CE. La tessera copre tutti gli interventi medici eventualmente necessari durante l'intera durata del periodo di soggiorno dello studente ); VERCELLI, L art. 14, cit.,603;. Secondo il Ministero della Salute, TEAM Tessera europea assicurazione malattia, in www. ministerosalute.it, la TEAM: a) pemette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E110, E111, E119 ed E128 ; b) da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni dei residenti del Paese in cui si trova : c) non può essere utilizzata per il trasferimento all estero per cure di alta specializzazione (cure programmate)11 (19)Cfr. REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 1 febbraio 2008); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 13 novembre 2008) (20)Cfr. REDAZIONE, in www. deaweb.org (quesito del 18 luglio 2007); REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 30 settembre 2007) (402); implicitamente Trib. Napoli, Sez. Ischia, 23 luglio 2008, cit. Ovviamente, come sottolinea con chiarezza PAGGI, Cittadini comunitari I requisiti per l iscrizione anagrafica, in www. meltingpot.org, la tessera sanitaria non è un documento che crea o costituisce il diritto alle prestazioni sanitarie, ma è un documento che riconosce l esistenza o meglio la pre-esistenza di questo diritto (21)Cfr., rispettivamente, Min. Salute 3 agosto 2007, n. DG RUERI/II/ 12712/ I.3.b, in Stato civ., 2007, 760 [sul fatto che l autorità amministrativa si riferisca al rinnovo del tesserino STP a non al rilascio, si veda VRENNA, Assistenza sanitaria, in Le guide immigrazione.it, II semestre 2007]; Min. Salute 19 febbraio 2008, n. DG RUERI/II/ 3152-P/1.3 b/1, in www. deaweb.org, secondo cui i cittadini comunitari hanno ( comunque nda) diritto alle prestazioni indifferibili ed urgenti, ivi comprese le prestazioni sanitarie relative alla tutela della salute dei minori, alla tutela della maternità ( e ) all interruzione volontaria di gravidanza, nonché, anche per motivi di sanità pubblica nazionale, alle campagne di vaccinazione, (a)gli interventi di profilassi internazionale e (al)la profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive : estensione in via interpretativa, che ad avviso di PERIN, I cittadini comunitari, cit. produce un caso tipico, di eccezione alla prevalenza dell ordinamento comunitario sul diritto italiano [nel senso che il diritto comunitario vieta di disciplinare la condizione dei cittadini di altro Stato membro in modo peggiorativo, non migliorativo], in quanto i principi costituzionali italiani obbligano lo Stato ad assicurare il diritto alla salute a tutti coloro che si trovano, anche irregolarmente, in territorio italiano (22)Parzialmente difforme Min. Interno 26 aprile 2007 (parere), cit., che restringe l obbligo ai familiari a loro carico (23)Cfr. Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; Min. Salute 3 agosto 2007, n. DG RUERI/II/ 12712/ I.3.b, cit. Secondo REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 12 giugno 2008), in caso di studenti o lavoratori stagionali, la polizza può durare anche per il solo periodo corrispondente agli studi o al lavoro stagionale (24)Cfr. Min. Interno 18 luglio 2007, n /15100/14865 (39), cit.; Min. Salute 3 agosto 2007, n. DG RUERI/II/ 12712/ I.3.b, cit. Analogamente REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 19 maggio 2007). Ma, secondo REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 10 settembre 2007), si tratta di una pretesa impossibile e quindi ci accontentiamo anche di polizze che non coprano tutti i rischi ; analogamente REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 26 giugno 2008), secondo cui, non esistendo assicurazioni che coprano tutti i rischi sanitari, si dovrà accettare una polizza che abbia una copertura ritenuta congrua al fine di garantire lo Stato italiano da un eccessivo peso economico ; REDAZIONE, in Serv. dem., 2008, n. 10, 34, ( occorre buon senso e la valutazione dell ufficiale d anagrafe deve essere rivolta alla durata della polizza ed all assicurazione che siano garantite almeno le più ricorrenti cure ed i possibili interventi sanitari ); analogamente MINARDI, Iscrizione anagrafica, cit., 432; REDAZIONE, in www. anusca.it12 (quesito del 5 ottobre 2008), secondo cui, premessa l impossibilità di accettare un assicurazione sanitaria che copra solamente eventuali rischi connessi alle possibili evenienze di chi si trovi in Italia per turismo, se i rischi che copre l assicurazione, della durata minima di un anno, sono indipendenti dai motivi e dalle condizioni di soggiorno in Italia del cittadino comunitario, allora sarà valida ai fini dell iscrizione anagrafica. Peraltro, di assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo, a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale parla anche la lett. b- bis del c. 3 dell art. 29 del TU sull immigrazione, come introdotta dall art. 1, c. 1, lett. d), del d. lgs. 3 ottobre 2008, n. 160 (25)La possibilità di iscrizione volontaria al Servizio Sanitario è espressamente prevista, ad es., dalla Regione Lazio: cfr. circ. 7 marzo 2008, n. P Secondo Reg. Toscana (s.d. e s.n.) (ma agosto 2007), in www. deaweb.org, invece, l assicurazione al SSN, mediante versamento di una quota forfetaria o rapportata al reddito prodotto, non è fra le forme previste dal Decreto Legislativo 30/2007 ai fini della richiesta di residenza anagrafica, e poiché la residenza non costituisce più titolo per l iscrizione al servizio sanitario, i cittadini di tutti i Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) che scelgono di fissare la propria residenza in Italia e non rientrano nei casi indicati a pag. 3 della circolare del Ministero della Salute, devono essere titolari di un assicurazione privata con i requisiti indicati a pagina 11 o di apposito formulario di collegamento dell istituzione estera competente. A nostro parere, tali conclusioni non sono condivisibili, in quanto: a) il Decreto Legislativo considera sia l assicurazione sanitaria che altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale [art. 7, comma 1, lett. b) e c)]; b) la contribuzione volontaria, essendo tuttora prevista per i cittadini extracomunitari [esclusi soltanto i titolari di un permesso di soggiorno inferiore a 3 mesi, salvo che non si tratti di studenti o di lavoratori collocati alla pari: d.p.r. 31 agosto 1999, n. 394, art. 42, c. 6)], si deve estendere ai cittadini dell Unione, in quanto disciplina più favorevole [l assunto, per la verità, trovava maggiore conforto nella stesura originaria dell art. 1, c. 2, del d lgs. 286/1998 ( Il presente testo unico non si applica ai cittadini degli Stati membri dell'unione europea, se non in quanto si tratti di norme più favorevoli, e salvo il disposto dell'articolo 45 della legge 6 marzo 1998, n.40 ), rispetto a quella vigente, frutto dell art. 37 (rubricato, è il caso di sottolinearlo, Certificazioni e prestazioni sanitarie), c. 2, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella l. 6 agosto 2008, n. 133 ( Il presente testo unico non si applica ai cittadini degli Stati membri dell'unione europea, salvo quanto previsto dalle norme di attuazione dell'ordinamento comunitario ); non a caso, il parere favorevole della XIV Commissione del Senato (Politiche Unione Europea) al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 112 del 2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria (C. 1386) espresso nella seduta di mercoledì 9 luglio 2008 riportava la seguente osservazione: valutino le Commissioni di merito l'opportunità di modificare la disposizione di cui al comma 2 dell'articolo 37 che, così, come formulata, sembra poter determinare disparità di trattamento tra cittadini dell'unione e cittadini di altri Stati, a svantaggio dei primi e a favore dei secondi ; ma è da chiedersi, sotto questo profilo, se non violi i principi generali del diritto comunitario in particolare il divieto di discriminazione, sancito dall art. 49, c. 2, del Tratatto istitutivo (dell UE) la norma (interna) di uno Stato membro che tratti in modo deteriore i cittadini dell Unione, rispetto ai cittadini extraue [in merito a tale aspetto, si veda la risposta della Commissione datata 10 ottobre 2008 a firma Barrot all interrogazione scritta P-4722/08, firmata dal Parlamentare Donata Gottardi, in www. europa.eu: le disposizioni nazionali o un applicazione di disposizioni nazionali che costituiscano una discriminazione diretta o indiretta in base alla nazionalità violano la legislazione comunitaria, in particolare i regolamenti (CEE) 1612/68, (CEE) 1408/71 e (CEE) 574/72 e la direttiva 2004/38/CE, a meno che la discriminazione indiretta possa essere giustificata da considerazioni oggettive indipendenti dalla nazionalità della persona in questione e sia o venga considerata proporzionata agli obiettivi legittimamente perseguiti ]: cfr., sul13 punto, PAGGI, Cittadini comunitari L applicazione della Direttiva 38 è deludente, in www. meltingpot.org ( ); analogamente BRIGUGLIO, Osservazioni sul conflitto tra art. 37, co. 2 decreto-legge 112/2008 (legge 133/2008) e diritto comunitario, in www. stranieriinitalia.it/briguglio (secondo cui, anche alla luce di quanto disposto dai trattati di adesione dei nuovi Stati membri, che impongono che la condizione di tali cittadini non peggiori rispetto a quella anteriore all adesione né risulti più restrittiva di quella riservata al cittadino straniero, sembra doversi trarre la conclusione che, quale che sia l'ordinamento interno di uno Stato membro in materia di stranieri, debba valere una clausola di salvaguardia (implicita o esplicita) analoga a quella configurata dalla vecchia formulazione di art. 1, co. 2 T.U. ; con la conseguenza che la modifica apportata a quella clausola da art. 37, co. 2 d.l. 112/2008, deve essere considerata illegittima alla luce del diritto comunitario, salvo che la si interpreti come del tutto ininfluente (dovendosi considerare implicitamente in vigore la vecchia clausola di salvaguardia) )]; sotto questo profilo, la stessa Direttiva specifica che le disposizioni ivi contenute non pregiudicano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative di diritto interno che siano più favorevoli ai beneficiari della presente direttiva (art. 37) [in questa direzione anche ASGI, Accesso all assistenza sanitaria per i cittadini comunitari (lettera inviata ai ministri), in www. meltingpot.org; concordano sulla possibilità di iscrizione a pagamento al Servizio Sanitario, MINARDI, PALMIERI, La nuova, cit., 69, 101; REDAZIONE, in Serv. dem., 2007, n. 9, 42; REDAZIONE, in Serv. dem., 2007, n. 11, 44; da atto dell impossibilità di accedere, allo stato, alla predetta modalità, REDAZIONE, in www. anusca.it (quesito del 28 ottobre 2007) (26)A carico, come tali destinatari dell iscrizione obbligatoria al S.S.N.: cfr. Reg. Toscana (s.d. e s.n.) (ma agosto 2007), cit. ( si precisa che l iscrizione al SSN dei familiari di cittadini comunitari è dovuta se il familiare è a carico e non è titolare di assistenza da parte dell Istituzione estera competente ) (27)Min. Sanità 24 marzo 2000, n. 5, ricordando che le disposizioni di cui al suddetto art. 4 del decreto-legge n. 402/1982 sono definite norme per relationem e quindi i criteri del testo unico sopraindicato hanno la sola funzione di individuare i soggetti aventi diritto, a prescindere che vi sia o meno l'erogazione al titolare, da parte dell'inps, degli assegni familiari (28)In questa direzione Reg. Toscana (s.d. e s.n.) (ma agosto 2007), cit. (29)Cfr. Min. Salute 3 agosto 2007, n. DG RUERI/II/ 12712/ I.3.b, cit.; analogamente BERTUCCI, L iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini dell U.E., in www. aduc.it (30)Ad es. Reg. Toscana (s.d. e s.n.) (ma agosto 2007), cit.: considerato che l iscrizione anagrafica è comunque richiesta trascorsi tre mesi dall ingresso, si ritiene che la stessa costituisca titolo di soggiorno e debba essere documentata ai fini dell iscrizione al servizio sanitario pertanto nella casistica della circolare ministeriale, ove la richiesta di attestazione anagrafica viene indicata come facoltativa, deve invece intendersi come obbligatoria per l iscrizione al SSN (31)A mero titolo esemplificativo, si vedano i Regolamenti comunitari 14 giugno 1971, n. 1408/71, e 21 marzo 1972, n. 574/72, relativi all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità14 Rober Panozzo autore di saggi in materia di cittadinanza, anagrafe della popolazione, diritto di famiglia e immigrazione 6/1/2009 Vedere altro
Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio II - Protocollo DG RUERI/II/ Dettagli COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca
COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca Piazza Roma, 1 55031 CAMPORGIANO (Lucca) Telefono (0583) 618888/9 Fax n. (0583) 618433 Questa guida vuole essere d aiuto ai tanti cittadini comunitari che, alle Dettagli PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI FAMIGLIA
PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI FAMIGLIA RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE ART. 29 D.L.VO 286/1998 Lo straniero titolare di carta di soggiorno o permesso di soggiorno di durata superiore a un anno per motivi Dettagli Oggetto: Accesso all assistenza sanitaria per i cittadini comunitari
14 Gennaio 2008 Ministro della Salute Ministro dell Interno Ministro della Solidarietà sociale Ministro per i Diritti e le pari opportunità Ministro per le Politiche per la famiglia Ministro per gli Affari Dettagli NUOVA PROCEDURA COMUNITARI
NUOVA PROCEDURA COMUNITARI Dall 11 aprile 2007, in adempimento a quanto sancito dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, nr.30, recante Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini Dettagli Oggetto: Diritto di soggiorno per i cittadini comunitari- direttiva 3812004 e Dlgs 3 febbraio 2007 n. 30
Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l'unione Europea e per i Rapporti Internazionali Ufficio II ROMA, 3 agosto 2007 Protocollo Dettagli OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.
Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali Dettagli ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI
ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI Decreto legislativo n. 30, del 6 febbraio 2007 CIRCOLARE Attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto Dettagli 4. Forme di soggiorno.
473 cittadini comunitari presenti in uno degli Stati membri, anche in questo caso troviamo la necessità di motivazioni concrete ed attuali e, quel che più conta, il divieto di automatismi unitamente ad Dettagli familiari extracomunitari di cittadini comunitari) al cittadino comunitario nei seguenti casi : a) è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
ROMA, 3 agosto 2007 Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l'unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio I1 - Protocollo DG RUERI/II/ 12712 Dettagli Informazioni per ottenere la Carta di soggiorno per familiari di cittadini europei (Decreto Legislativo 30/2007) per coppie miste dello stesso sesso
Informazioni per ottenere la Carta di soggiorno per familiari di cittadini europei (Decreto Legislativo 30/2007) per coppie miste dello stesso sesso A chi sono indirizzate queste informazioni Le coppie Dettagli http://www.poliziadistato.it/pds/ps/immigrazione/carta_soggiorno_cittadini_ue.htm Sito Polizia di Stato
DIRITTO DI INGRESSO E SOGGIORNO DEI CITTADINI DELL'UNIONE E LORO FAMILIARI - RICHIESTA DI ISCRIZIONE ANAGRAFICA ED ATTESTAZIONE DI SOGGIORNO PERMANENTE http://www.comune.gonzaga.mn.it http://www.poliziadistato.it/pds/ps/immigrazione/carta_soggiorno_cittadini_ue.htm Dettagli Dalle Notizie in evidenza
Diritto di ingresso e soggiorno dei cittadini dell'unione e loro familiari - richiesta di iscrizione anagrafica ed attestazione di soggiorno permanente Dall'11 aprile 2007 è entrato in vigore il decreto Dettagli L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI
L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE (art. 27 d.lgs 251/07) I Dettagli PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU)
PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) Lo straniero in possesso: - da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno valido - che ha reddito non inferiore all'assegno sociale annuo - di alloggio Dettagli Parere n. 13/2010 - Iscrizione Anagrafe cittadino comunitario. Trasferimento residenza in altro Comune
Parere n. 13/2010 - Iscrizione Anagrafe cittadino comunitario. Trasferimento residenza in altro Comune Il Comune di (omissis) pone il caso di un cittadino comunitario, iscritto nell anagrafe nell anno Dettagli Consiglio di Stato. Sezione Prima. Adunanza di Sezione del 15 luglio 2015
Pagina 1 di 9 Numero 02426/2015 e data 25/08/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Prima Adunanza di Sezione del 15 luglio 2015 NUMERO AFFARE 01048/2015 OGGETTO: Ministero Dettagli ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL ESTERO CAMBIO DI ABITAZIONE ALL INTERNO DEL COMUNE EMIGRAZIONE ALL ESTERO.
ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL ESTERO CAMBIO DI ABITAZIONE ALL INTERNO DEL COMUNE EMIGRAZIONE ALL ESTERO. Informazioni generali La dichiarazione di iscrizione anagrafica con Dettagli CAMBIO DI RESIDENZA ED INDIRIZZO
CAMBIO DI RESIDENZA ED INDIRIZZO Iscrizione Anagrafica cittadini italiani La necessità di iscrizione anagrafica deriva dall'obbligo di dichiarare la propria residenza per chi porta la dimora abituale in Dettagli Le ultime disposizioni in materia di cittadini comunitari ed extracomunitari
Le ultime disposizioni in materia di cittadini comunitari ed extracomunitari Le responsabilità degli ufficiali d'anagrafe in relazione alle nuove competenze del Sindaco Convegno nazionale Anusca 20 novembre Dettagli Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo
ARCIDIOECESI DI OTRANTO CARITAS IDRUNTINA Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo FORMULARIO ESPLICATO del D.Lgs. 30/2007 sul diritto di soggiorno dei cittadini comunitari aggiornato al 20 agosto 2007 Dettagli POLIZIA LOCALE CIRCOLARE n 11 Servizio Giuridico 26 luglio 2007. OGGETTO: Ingresso in Italia di cittadini Comunitari e loro familiari.
POLIZIA LOCALE CIRCOLARE n 11 Servizio Giuridico 26 luglio 2007 BEZ/fl OGGETTO: Ingresso in Italia di cittadini Comunitari e loro familiari. Il decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 recante Attuazione Dettagli CITTADINI COMUNITARI
CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI PER RESIDENZA e RILASCIO ATTESTAZIONI 1. ISCRIZIONE DI CITTADINO COMUNITARIO (dall'estero dopo l'11/04/2007) PER LAVORATORE SUBORDINATO - documentazione attestante l'attività Dettagli Il permesso di soggiorno per motivi familiari viene rilasciato, nel caso di soggiorno di durata superiore a tre mesi:
PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI Il permesso di soggiorno per motivi familiari viene rilasciato, nel caso di soggiorno di durata superiore a tre mesi: allo straniero in possesso del visto per Dettagli ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI CITTADINI COMUNITARI
ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI PER RICHIESTA DI RESIDENZA E RILASCIO ATTESTAZIONI (aggiornamento: marzo 2009) 1. ISCRIZIONE DI CITTADINO COMUNITARIO (dall'estero dopo l'11/04/2007) Dettagli I MINORI STRANIERI Introduzione. Divieti di espulsione e di respingimento. Diritto alla salute
I MINORI STRANIERI Introduzione. I minori stranieri presenti in territorio italiano possono trovarsi in diverse condizioni giuridiche: alcuni di essi, infatti, sono entrati beneficiando delle disposizioni Dettagli 1) Qual è la normativa di riferimento? 2) Chi può richiedere il ricongiungimento familiare? 3) Per quali familiari si può richiedere?
LA PROCEDURA DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE PER I CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN PROVINCIA DI VARESE - Risposte a domande frequenti - A cura del Coordinamento della Rete territoriale di sportelli per Dettagli Il diritto del lavoratore straniero all unità familiare
Il diritto del lavoratore straniero all unità familiare Le fonti Art. 29 Cost.: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Art. 8 CEDU: Ogni persona Dettagli Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
2004L0038 IT 16.06.2011 001.005 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B C1 DIRETTIVA 2004/38/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO Dettagli Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it
Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni, Dettagli IL SOGGIORNO DI CITTADINE E CITTADINI COMUNITARI IN ITALIA
IL SOGGIORNO DI CITTADINE E CITTADINI COMUNITARI IN ITALIA La normativa di riferimento per il soggiorno dei comunitari in Italia è costituita dal D. Lgs. n. 30 del 6 febbraio 2007 (Attuazione della direttiva Dettagli ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI
Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA COD. REGIONE 050 COD. U.L.SS. 006 COD.FISC. E P.IVA 02441500242 ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO Dettagli Ufficio giuridico e vertenze. Roma, 29 marzo 2013
Ufficio giuridico e vertenze Roma, 29 marzo 2013 Oggetto: LE PRESTAZIONI A FAVORE DEGLI STRANIERI INVALIDI CIVILI DAVANTI ALLA CONSULTA PRIMA NOTA ALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 40/2013 All. Dettagli In tale ultimo caso, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali invierà, con successiva ci
Con il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, di recepimento nell ordinamento nazionale della direttiva comunitaria n. 2004/38/CE, sono state disciplinate le modalità d esercizio del diritto di libera Dettagli Cittadini appartenenti all'unione Europea
Cittadini appartenenti all'unione Europea Iscrizione Obbligatoria Motivo del soggiorno Documentazione richiesta dalla Asl e durata dell iscrizione Rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Dettagli BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO
BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO Nell'ambito del recente provvedimento, D.L. n.34/14, convertito in L. n.78/14, pubblicata Dettagli Circolare sulle anticipazioni ai sensi dell articolo 11, comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252
PreviGen, Cassa di previdenza per i dipendenti delle aziende convenzionate - Fondo Pensione - Circolare sulle anticipazioni ai sensi dell articolo 11, comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. Dettagli LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA
LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA Perché si parla di libera circolazione dei lavoratori e delle persone? Sono due aspetti distinti? Al momento della sua nascita, Dettagli Permesso di soggiorno per famiglia convertibile per motivi di lavoro Alberto Rozza Consulente aziendale in Lodi
Permesso di soggiorno per famiglia convertibile per motivi di lavoro Alberto Rozza Consulente aziendale in Lodi Lo straniero coniuge di un cittadino italiano può chiedere la conversione del permesso di Dettagli I permessi di soggiorno
Corso accogliere per integrare I permessi di soggiorno Normativa di riferimento dlgs 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni D.P.R. 179/2011 Principali tipologie di permessi di soggiorno nella Dettagli Soggetto con poteri sostitutivi Segretario Generale Antonino Sanò e-mail: segreteria@comune.marcon.ve.it-tel. 041/5997111/205
SCHEDA DI PROCEDIMENTO Denominazione del procedimento RICHIESTA DI RESIDENZA CITTADINI UE Descrizione sommaria del procedimento Richiesta di residenza cittadini comunitari. Normativa di riferimento Regolamento Dettagli 5La straniero e l anagrafe.
Ritorna all indice interattivo Vol.1 5La straniero e l anagrafe. Mauro Parducci legui mmigr www. Vol.1 5. Mauro Parducci legui mmigr Aggiornamento: 30 settembre 2005 Prodotto editoriale di Studio immigrazione Dettagli I cittadini comunitari. A cura dell'avv. Giulia Perin - Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione
I cittadini comunitari A cura dell'avv. Giulia Perin - Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione (aggiornata a gennaio 2008) LE NORME CHE REGOLANO LA CONDIZIONE GIURIDICA DEI CITTADINI COMUNITARI Dettagli Irpef - Soggetti non residenti e cittadini extracomunitari - Detrazioni per carichi di famiglia
CIRCOLARE N. 65 Roma, 29 ottobre 2007 Irpef - Soggetti non residenti e cittadini extracomunitari - Detrazioni per carichi di famiglia PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto del Ministro dell Economia e delle Dettagli Congedo parentale. Definizione
Congedo parentale Definizione Oltre al congedo di maternità obbligatorio, la legge riconosce alla madre lavoratrice e al padre lavoratore il diritto al congedo parentale (ex astensione facoltativa, art. Dettagli FAX URGENTE. c.a. Ministro della Salute On. Livia TURCO. c.a. Sottosegretario Ministero dell Interno On. Marcella LUCIDI
Associazione On the Road onlus Martinsicuro, 3 luglio 2007 Prot. n. 256/07/OTR FAX URGENTE c.a. Ministro della Salute On. Livia TURCO c.a. Sottosegretario Ministero dell Interno On. Marcella LUCIDI p.c. Dettagli Soggetti non residenti: novità detrazioni e deduzioni
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 17.03.2015 Soggetti non residenti: novità detrazioni e deduzioni UNICO PF 2015 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone fisiche Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A
Numero 04802/2012 e data 13/11/2012 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 8 novembre 2012 NUMERO AFFARE 10380/2012 OGGETTO: Dettagli IL VADEMECUM DEL CITTADINO
IL VADEMECUM DEL CITTADINO UN VALIDO AIUTO PER UN MIGLIORE APPROCCIO AGLI SPORTELLI ANAGRAFICI RESIDENZE Iscrizioni di residenza e Cambi di abitazione RESIDENZE Iscrizioni di residenza e Cambi di abitazione Dettagli Cambio di residenza in tempo reale
Cambio di residenza in tempo reale Dal 9 maggio entrano in vigore le novità in materia di residenza introdotte dall articolo 5 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito in legge. La principale Dettagli Approfondimento: l assistenza sanitaria
Approfondimento: l assistenza sanitaria 1) L'assistenza sanitaria per i cittadini extracomunitari I cittadini stranieri extracomunitari che soggiornano in Italia possono usufruire dell assistenza sanitaria Dettagli SCHEDA SINTETICA "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo" ART. 65, 66 LEGGE 448/1998
SCHEDA SINTETICA "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo" ART. 65, 66 LEGGE 448/1998 SCOPO E OBIETTIVO La legge in esame, in particolare l art. 65 e 66, concerne l erogazione di Dettagli GIUNTA REGIONALE. Assessorato Tutela della Salute, veterinaria,volontariato,acque minerali Termali e di sorgente. L Assessore
Prot. N. 13/07/sal/ass Ancona lì, 4 gennaio 2008 Direttore Generale ASUR Marche Direttori Zone Territoriali ASUR Marche Direttori Aziende Ospedaliere e.p.c. Responsabili Distretto Medici Ambulatori STP Dettagli 1 scheda prassi/circolari del forum cittadini del mondo r.amarugi a cura di alessio e maurizio buzzani
1 IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA - DIREZIONE CENTRALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO ARTICOLO 15 - NORME Dettagli La condizione giuridica degli stranieri
La condizione giuridica degli stranieri 3]Ä(Nota all'art. 10, quarto comma). Ä A norma dell'articolo unico della legge costituzionale Il fondamento costituzionale art.10 Cost.: L'ordinamento giuridico Dettagli RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA
ASGI Sede legale, Via Gerdil, 7 10152 Torino (Italia) Tel. fax. 011/4369158 e-mail: segreteria@asgi.it Relazione di accompagnamento alla proposta di parere sullo schema di decreto legislativo di RECEPIMENTO Dettagli Cittadini extracomunitari - accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione (ricerca curata dalla tirocinante Stefania Alagna)
Cittadini extracomunitari - accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione (ricerca curata dalla tirocinante Stefania Alagna) 1. Premessa Il dibattito sulla possibilità che cittadini Dettagli GUIDA PRATICA PER GLI OPERATORI DEI SERVIZI SOCIOSANITARI
Direzione Regionale Politiche della Prevenzione e dell Assistenza Sanitaria Territoriale Area Programmazione dei Servizi Territoriale, delle Attività distrettuali e dell Integrazione Socio sanitaria Assistenza Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti legislativi) DIRETTIVE
30.4.2014 L 128/1 I (Atti legislativi) DIRETTIVE DIRETTIVA 2014/50/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 aprile 2014 relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Dettagli REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE CATANZARO
Organismo di Staff Immigrazione REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE CATANZARO Direzione Aziendale SCHEMA SINTETICO ASSISTENZA SANITARIA PER I MIGRANTI EXTRACOMUNITARI ISCRIZIONE OBBLIGATORIA Dettagli Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri
LucaTavani Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d Anagrafe SOGGETTI Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA
N. 06069/2014REG.PROV.COLL. N. 04327/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219
Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-01-2013 Messaggio n. 219 OGGETTO: Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti Dettagli 1. NUOVE MODALITA DI ACCERTAMENTO DEI PERIODI DI SOGGIORNO IN SEDE DEI FAMILIARI A CARICO DEL PERSONALE IN SERVIZIO ALL ESTERO
C/X/63 DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI AMMINISTRATIVI, DI BILANCIO E IL PATRIMONIO UFFICIO IV Roma, 27 dicembre 2004 Circolare n. 8 ================================ OGGETTO Maggiorazione per situazione Dettagli I cittadini comunitari. A cura dell'avv. Giulia Perin ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione
I cittadini comunitari A cura dell'avv. Giulia Perin ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione (scheda aggiornata a marzo 2008) LE NORME CHE REGOLANO LA CONDIZIONE GIURIDICA DEI CITTADINI Dettagli DICHIARAZIONE DI RESIDENZA. Il Sottoscritto/la Sottoscritta
Municipio Roma VIII Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Direttore: Daniele D Andrea mail: direzione.mun08@comune.roma.it Tel. 06.69.611.302\3\4 Responsabile del servizio: Giuseppina Cocucci mail: Dettagli SENTENZA N. 11 ANNO 2009
SENTENZA N. 11 ANNO 2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giovanni Maria FLICK; Giudici: Francesco AMIRANTE, Ugo DE SIERVO, Paolo Dettagli Programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati
Programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati Promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato da ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani- MINORI Dettagli La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia
La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia Capitolo 1 Le regole generali dell assistenza sanitaria in Italia La Costituzione italiana tutela la salute di tutti gli individui; Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011
Direzione Centrale Pensioni Roma, 09/09/2011 Circolare n. 116 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli L'iscrizione anagrafica dei cittadini comunitari
Tavola rotonda L'iscrizione anagrafica dei cittadini comunitari Coordina: Romano Minardi Partecipano: Mauro Biondani Roberto Gimigliano Liliana Palmieri Massimo Stefanini 1 Circolazione e soggiorno dei Dettagli Bonus bebè, ecco come fare per ottenere l'assegno
Bonus bebè, ecco come fare per ottenere l'assegno I requisiti, gli importi, le modalità di presentazione della domanda ed esempi pratici nella circolare Inps n. 93 dell'8.5.2015. Con Decreto del Presidente Dettagli Restando a disposizione per l approfondimento dei casi concreti, porgiamo i migliori saluti.
DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 18 Novembre 2014 Collaboratori coordinati e continuativi e amministratori di Società residenti all estero: trattamento fiscale degli Dettagli LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE
LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE Padova, marzo 2013 Avv. Alberto Guariso www.studiodirittielavoro.it Qualche premessa: Parliamo della discriminazione non in senso di stigma sociale, ma di Dettagli Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione
Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione. Dettagli AZIENDA ULSS 20 DI VERONA
U.O.C. PROFESSIONISTI IN CONVENZIONE Via Murari Bra 35/B 37136 VERONA tel. 045/8075748 fax 045/8075759 SCHEDA OPERATIVA N. 2/2014 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA SANITARIA AD EXTRACOMUNITARI REGOLARMENTE Dettagli ATTO di INDIRIZZO (art. 5, comma 1, lett.a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329)
ATTO di INDIRIZZO (art. 5, comma 1, lett.a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329) Note sulla deducibilità tributaria delle liberalità erogate ai soggetti non lucrativi, di cui all articolo 14, commi 1-5, Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito Dettagli OGGETTO: DIRETTIVA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE.
CITTA DI RAGUSA www.comune.ragusa.it GABINETTO DEL SINDACO PROT. N. 40277/40/Gab. OGGETTO: DIRETTIVA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA Dettagli Dichiarazione di residenza con provenienza dall'estero. Indicare lo Stato estero di provenienza
Dichiarazione di residenza con provenienza dall'estero. Indicare lo Stato estero di provenienza IL SOTTOSCRITTO 1) Cognome* Consapevole delle responsabilità penali per le dichiarazioni mendaci ai sensi Dettagli IL LAVORO AUTONOMO CON PARTITA IVA
LAVORO AUTONOMO CON PARTITA IVA Le prestazioni lavorative rese da persona titolare di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto sono considerate, salvo che sia fornita prova contraria Dettagli IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE
IL CITTADINO COMUNITARIO IN ANAGRAFE D.Lgs. 30/2007 1 PAESI MEMBRI DELL UNIONE EUROPEA 1. Austria 2. Belgio 3. Bulgaria 4. Cipro 5. Danimarca 6. Estonia 7. Finlandia 8. Francia 9. Germania 10. Grecia 11. Dettagli RISOLUZIONE N. 19/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 marzo 2013
RISOLUZIONE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 marzo 2013 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 - Chiarimenti in merito alla prova dell avvenuta cessione intracomunitaria Dettagli RISOLUZIONE N. 113 /E
RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi Dettagli IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO
IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO di Claudio Venturi Sommario: - 1. Normativa di riferimento. 2. Condizioni richieste per Dettagli Libro verde sul diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini di paesi terzi che vivono nell Unione Europea
Libro verde sul diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini di paesi terzi che vivono nell Unione Europea Contributo di Soleterre-Strategie di Pace, Milano 1/3/2012 A cura di Giuliana Savy, consulente Dettagli IL DISTACCO DEI LAVORATORI TRA IMPRESE
IL DISTACCO DEI LAVORATORI TRA IMPRESE A cura di Federica Federici L art. 30 del d.lgs. 276/2003, di attuazione della legge delega n. 30/2003 (c.d. legge Biagi ) disciplina il fenomeno del distacco di Dettagli RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE - SCHEDA
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE - SCHEDA L ingresso per ricongiungimento familiare è possibile previo rilascio del visto per ricongiungimento familiare che consente l ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno Dettagli RISOLUZIONE N. 9/E. Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione
RISOLUZIONE N. 9/E Roma, 18 gennaio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione Dettagli Cendon / Book DIRITTO DEL LAVORO Professional AGGIORNATO AL JOBS ACT
Cendon / Book DIRITTO DEL LAVORO Professional AGGIORNATO AL JOBS ACT L'autore L Opera INDICE Capitolo Primo IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO: NOZIONI GENERALI 1. Il contratto a tempo determinato: quadro Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA'
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA' AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL T.U. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - D.P.R. 28.12.2000, N.445 OGGETTO: Dichiarazione reddituale del Dettagli SOGGETTI CHE POSSONO INOLTRARE LA RICHIESTA DI RICONGIUNGIMENTO
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE L ingresso per ricongiungimento familiare è possibile previo rilascio del visto per ricongiungimento familiare che consente l ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno di lunga Dettagli Corso Immigrazione Operatori Sindacali. La legislazione
Corso Immigrazione Operatori Sindacali La legislazione Ingresso in Italia Ingresso per brevi periodi Ingresso per soggiorno di lunga durata. Ingresso per Ricongiungimento familiare Ingresso per breve durata Dettagli La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni
IMMIGRAZIONE La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Campania Legge della Regione Campania 8 febbraio 2010, n. 6 recante Norme per l inclusione sociale, economica e culturale Dettagli ALLEGATOA alla Dgr n. 1084 del 26 luglio 2011 pag. 1/27
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1084 del 26 luglio 2011 pag. 1/27 LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA AI CITTADINI APPARTENENTI ALL UNIONE EUROPEA Si fa seguito Dettagli Procedura per il ricongiungimento familiare
Associazione Amici della Casa di Accoglienza Casa di Betania ONLUS Via Carducci 4, 20089 Rozzano (MI) Tel. 02-30910226 www.casadibetania.org - accoglienza@casadibetania.org Procedura per il ricongiungimento Dettagli Le collaborazioni coordinate e continuative con i lavoratori extracomunitari
Aggiornamenti Professionali Le collaborazioni coordinate e continuative con i lavoratori extracomunitari a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il recente Dettagli Deliberazione n. 371/2012/PAR
Deliberazione n. 371/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo Patumi presidente; Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 7
 Articolo 7
 Articolo 9
 Articolo 8
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 1
 art. 5
 art. 9
 art. 71
 art. 8
 art. 9
 art. 7
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 art. 1
 art. 14
 art. 12
 sentenza 
 art. 8
 art. 7
 art. 14
 art. 71
 art. 5
 art. 4
 art. 14
 art. 29
 art. 1
 art. 42
 art. 1
 art. 37
 art. 49
 art. 37
 art. 1
 art. 37
 art. 4
 ART. 29
 Art. 29
 Art. 8
 SENTENZA 
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 5
 ART. 65
 ART. 65
 art. 65
 ARTICOLO 15
 art.10
 SENTENZA

 SENTENZA 
 Articolo 24
 SENTENZA 

SENTENZA 
 articolo 14
 art. 11
 articolo 11
 art. 30