Source: http://www.fasi.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2017-02-23 04:56:15+00:00

Document:
Statuto - Fasi
HOME Il FasiChi siamo Come funziona il Fasi Organi Statutari Vertici aziendali Statuto Regolamento Carta dei valori Bilancio Sociale Per le aziende Per i dirigenti I TariffariIntroduzione Avvertenze Premesse al Tariffario Odontoiatria Specifiche di branca Prestazioni di prevenzione Assistenza infermieristica domiciliare Cerca nei Tariffari Scarica i tariffari Convenzioni Contatti StatutoYou are here:HomeChi siamoStatuto
Lo Statuto ed il Regolamento sono stati approvati da Confindustria e FedermanagerEdizione in vigore dal 25 gennaio 2017, salvo diversa indicazione contenuta nello Statuto medesimo.
Il “Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa” – Fasi, associazione non riconosciuta di secondo grado, (di seguito denominata “l’Associazione” “Fasi” o “Fondo”), nella forma costituita a seguito del protocollo del 13 aprile 1981 e dell’accordo del 9 dicembre 1981 e successive modifiche intercorse tra Confindustria e Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali – Federmanager opera – esclusivamente ai fini assistenziali, nell’ambito di un sistema di mutualità e secondo un principio di non selezione del rischio – in base al presente Statuto, ai Regolamenti, al Tariffario e ai Piani Sanitari.
Nell’ambito del Fasi, inoltre, sono istituite le seguenti gestioni separate:
– la Gestione Separata Fasi, GS-Fasi (Ex GSR – Gestione Sostegno al Reddito), regolata esclusivamente dal successivo articolo 13 e dal Regolamento Gestione Separata Fasi (Regolamento 2) che gestisce ed eroga le prestazioni di sostegno ai dirigenti licenziati previste dall’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per Dirigenti di Aziende Produttrici di Beni e Servizi (CCNL) del 30 dicembre 2014.
– il FasiOpen, regolata esclusivamente dal successivo articolo 14 e dal Regolamento FasiOpen (Regolamento 3) che gestisce ed eroga prestazioni integrative di assistenza socio sanitaria a favore di collettività di lavoratori non appartenenti alla categoria giuridica dei dirigenti che hanno titolo ad iscriversi al Fasi ai sensi del successivo articolo 2, le cui aziende di appartenenza, in base a disposizioni derivanti da regolamento o accordo aziendale o contratto collettivo di lavoro, decidano di avvalersi dell’assistenza integrativa erogata dal FasiOpen.
È ammessa l’iscrizione al FasiOpen nei termini del sopra citato articolo 14 di Fondi/Casse che abbiano autonomamente stabilito di realizzare, tramite terzi, le coperture sanitarie per i propri iscritti.
Salvo quanto previsto dal successivo articolo 2 lettera e), destinatari dei diritti ed obblighi derivanti dal presente Statuto e dai Regolamenti sono oltre ai datori di lavoro (d’ora in poi “aziende”) e i dirigenti in servizio o in pensione, il cui rapporto di lavoro sia, o sia stato, disciplinato dalle norme collettive per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi stipulate dalle Parti, anche i soggetti indicati negli articoli 13 e 14 del presente Statuto.
b) i dirigenti pensionati il cui ultimo rapporto di lavoro, purché risolto in data non anteriore a 8 anni dalla decorrenza del pensionamento, sia intercorso con qualifica di dirigente e con durata non inferiore ad 1 anno, con aziende che abbiano versato per almeno 4 anni il contributo previsto a loro carico dagli accordi collettivi per l’assistenza sanitaria integrativa in favore dei dirigenti pensionati e abbiano regolarmente in essere il versamento di detto contributo.
Tuttavia, ferma restando la condizione che l’ultimo rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente prima del pensionamento abbia avuto una durata non inferiore ad un anno, si farà riferimento al presente articolo 2 lettera b):
b.1) qualora l’ultimo rapporto di lavoro prima del pensionamento sia intercorso con una azienda che non abbia completato il periodo di versamento di almeno 4 anni, ed il dirigente abbia maturato – con una o più aziende versanti al Fasi i contribuiti di cui all’articolo G del Regolamento 1 – una iscrizione al Fasi stesso in qualità di dirigente in servizio per almeno 8 anni;
b.2) il dirigente in pensione, ancorché la data di pensionamento abbia decorrenza trascorsi oltre 8 anni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro, nel caso in cui abbia mantenuto l’iscrizione al Fondo senza soluzione di continuità o si sia iscritto nei termini previsti dall’articolo C del Regolamento 1 entro un anno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, in via convenzionale ai sensi del successivo articolo 2 lettere c) o d).
Il differimento temporale del pensionamento, determinato da norme imperative, non inciderà né ai fini del diritto all’iscrizione né ai fini dell’eventuale superamento del periodo di 8 anni sopra indicato.
Il venir meno dell’obbligo contributivo dell’azienda consente comunque il mantenimento dell’iscrizione a sensi della successiva lettera c). In ogni caso si prescinde dal solo requisito del versamento dei contributi correnti, qualora l’azienda non abbia dirigenti alle dipendenze, oppure abbia cessato l’attività, anche se a seguito di procedure concorsuali;
b-bis) I dirigenti di aziende, in servizio o pensionati, per i quali fosse operante, a sensi dell’accordo 9 dicembre 1981 e di quelli successivi, una forma sostitutiva dell’assistenza sanitaria gestita dal Fondo, ove tale forma cessi ovvero ove per singole aziende vengano meno i requisiti e le condizioni di partecipazione alla forma stessa. In tali casi l’azienda interessata – ove non provveda con nuova forma sostitutiva ai sensi degli accordi sopra richiamati – dovrà presentare al Fasi una domanda di confluenza collettiva, secondo le seguenti condizioni:
b-bis 1) presentazione della domanda – a mezzo lettera raccomandata – da parte dell’azienda interessata almeno 60 giorni prima della data di confluenza richiesta – che dovrà comunque decorrere dal primo giorno del mese – con allegati gli elenchi nominativi, completi dei dati richiesti dal Fondo, rispettivamente dei dirigenti in servizio e di quelli in pensione assistiti con la forma sostitutiva alla data di inoltro della domanda;
b-bis 2) impegno di versamento al Fondo da parte dell’azienda di un contributo d’ingresso una tantum calcolato secondo i criteri e le modalità indicate all’articolo O del Regolamento 1 e nell’Allegato Tecnico del Regolamento.
Detto contributo d’ingresso non potrà essere comunque inferiore ad un importo pari a tre trimestri del contributo previsto dall’articolo G del Regolamento 1 nella misura in atto al momento della data della confluenza, calcolato per il numero dei dirigenti in servizio e pensionati aventi diritto all’iscrizione stessa.
A tal fine l’azienda dovrà confermare espressamente gli elenchi nominativi già forniti, ovvero, in caso di sopravvenute variazioni, presentare gli elenchi aggiornati, riferiti ai dirigenti in servizio ed in pensione aventi diritto all’iscrizione al Fasi alla data della confluenza.
Le domande di iscrizione dei dirigenti pensionati compresi nella confluenza, dovranno essere raccolte e presentate dall’azienda entro la data della confluenza, ferma la decorrenza dell’iscrizione dalla data della confluenza stessa.
L’inadempimento riconosciuto dall’azienda o accertato in via giudiziale, in merito a quanto previsto ai precedenti capoversi del presente punto 2., non incide sul diritto del dirigente pensionato ad iscriversi al Fasi e sui sopra indicati obblighi contributivi a carico dell’azienda medesima;
I medesimi criteri verranno applicati anche per le confluenze collettive riguardanti dirigenti di aziende che assicurino, mediante apposite forme sostitutive, prestazioni per l’assistenza sanitaria integrativa ai dirigenti pensionati già assistiti dalla previgente forma sostitutiva.
Tuttavia, ove fosse successivamente richiesta da parte dell’azienda l’iscrizione di uno o più dirigenti il cui pensionamento abbia avuto decorrenza anteriore alla confluenza collettiva, l’accoglimento di detta richiesta comporterà l’applicazione dei criteri e oneri fissati al precedente punto 2., facendo riferimento – quanto al numero dei dirigenti in forza e pensionati – alla situazione risultante al momento della confluenza stessa.
c) I dirigenti in servizio o pensionati, per i quali manchi il requisito del contributo previsto a carico delle aziende, nonché i dirigenti in aspettativa già iscritti al Fasi, nonché i dirigenti in servizio, già iscritti al Fasi medesimo, che continuino a mantenere la qualifica dirigente, ancorché con applicazione di un CCNL diverso da quello per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, dovranno corrispondere un contributo pari alla somma del contributo previsto, rispettivamente, a carico del dirigente (articolo H del Regolamento) e dell’Azienda (articolo F del Regolamento).
d.0) limitatamente al periodo coperto da indennità sostitutiva del preavviso, con inizio dalla fine del trimestre nel corso del quale è intervenuta la cessazione del rapporto di lavoro e sino alla scadenza del trimestre nel corso del quale ha avuto fine il periodo coperto dall’indennità, sempreché alla data della risoluzione del rapporto di lavoro il dirigente risulti iscritto al Fasi.
Gli ex dirigenti non pensionati, di cui alla presente lettera d0), nel solo caso in cui abbiano risolto l’ultimo rapporto di lavoro con una azienda versante al Fasi, ai fini degli obblighi contributivi fanno riferimento agli articoli F ed H del Regolamento 1;
d.2) previa autorizzazione dell’Istituto di previdenza obbligatoria ad effettuare il versamento volontario dei contributi previdenziali, e semprechè permanga il diritto a tale versamento.
Gli iscritti a questo titolo, qualora conseguano il trattamento pensionistico senza soluzione di continuità di iscrizione al Fondo, manterranno il diritto all’iscrizione stessa con corresponsione del contributo previsto alla precedente lettera b), sempreché ricorrano i requisiti in essa previsti. Diversamente, ferma restando la condizione di iscrizione al Fondo senza soluzione di continuità, l’iscrizione sarà mantenuta con corresponsione del contributo previsto alla lettera c), pari alla somma del contributo a carico del dirigente (articolo H del Regolamento 1) e della azienda (articolo F del Regolamento 1).
Nei predetti casi, tale possibilità resterà subordinata al previo consenso dell’Assemblea che ne darà comunicazione al Fondo. Le domande di iscrizione saranno presentate tramite le aziende interessate, a mezzo lettera raccomandata, alla Commissione Autorizzazione e Ricorsi che verificherà, ai fini del loro accoglimento, la sussistenza delle condizioni previste.
f) Il dirigente di azienda contribuente al Fasi, che vada ad operare alle dipendenze di una azienda estera controllata/controllante o collegata all’azienda contribuente, o che comunque risulti appartenere, come controllata o collegata, allo stesso gruppo di cui fa parte l’azienda contribuente al Fasi, può, previa richiesta corredata da una dichiarazione aziendale attestante quanto sopra, chiedere di mantenere la propria iscrizione al Fasi ovvero di iscriversi al Fasi per tutto il suddetto periodo di lavoro all’estero, con le seguenti opzioni:
– versando un contributo figurativo pari al contributo di cui all’articolo G del Regolamento 1, senza diritto alle prestazioni, con decorrenza dalla data di cessazione del rapporto di lavoro o di messa in aspettativa dalla azienda contribuente al Fasi. Il versamento del contributo figurativo non costituisce titolo per l’anzianità di iscrizione al Fasi ai fini dell’individuazione della fascia di contribuzione del dirigente pensionato;
Sono, altresì, iscrivibili i titolari di pensione ai superstiti di dirigenti che, al momento del decesso, erano già iscritti ad altro Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa diversa dal Fasi, limitatamente ai casi in cui l’ultima azienda di appartenenza versi regolarmente al Fasi medesimo il contributo per i dirigenti in pensione, a termini dell’articolo G del Regolamento 1. Per quest’ultima fattispecie, la decorrenza è dal primo giorno del mese successivo alla data di decesso del dirigente.
In caso di più contitolari ex matrimonio, il diritto all’iscrizione è riservato all’ultimo contraente di matrimonio e non è trasferibile.
i ricoveri con degenza per patologie croniche in residenze sanitarie assistenziali, pubbliche o private, munite della prescritta autorizzazione per l’attività sanitaria;
sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, distribuire agli stessi la documentazione predisposta per la riunione, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.In mancanza delle formalità previste per la convocazione l’Assemblea si reputa regolarmente costituita quando sono presenti tutti gli associati e partecipa all’assemblea la maggioranza degli Organi Amministrativi e di controllo. In detta ipotesi tutti i presenti devono dichiararsi informati sugli argomenti oggetto di trattazione e deve essere trasmesso agli Amministratori ed agli Organi di controllo assenti, copia del verbale di Assemblea trascritto sul relativo libro dei verbali firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
5. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli Associati. L’intervento di ciascun Associato è assicurato con la presenza di tre persone fisiche in qualità di rappresentante. Ogni Associato ha diritto ad esprimere un unico voto congiunto, risultante del voto favorevole di due delle tre persone fisiche presenti. Ogni rappresentante può, mediante delega comunicata tramite l’Organizzazione di appartenenza, farsi rappresentare in Assemblea da altro componente di questa, ovvero da altro soggetto. I rappresentanti rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Ciascuno dei soggetti partecipante all’Assemblea può portare non più di due deleghe. Assistono all’Assemblea il Presidente, il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione ed il Direttore del Fondo.
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da un numero pari di membri, comunque non superiore a 10 (dieci), nominati dall’Assemblea, dei quali metà designati da Confindustria e metà designati da Federmanager. Tutti i membri del Consiglio devono possedere i requisiti di onorabilità, a pena di ineleggibilità quali:
La perdita dei requisiti di onorabilità o il sopravvenire di situazioni di incompatibilità, comportano la decadenza dal Consiglio di Amministrazione. I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e possono essere riconfermati per non più di due mandati consecutivi.
Propone all’assemblea:
Articolo 13 - Gestione Separata Fasi (Ex GSR. Gestione Sostegno al Reddito) per l'erogazione di prestazioni in favore dei dirigenti involontariamente disoccupati È istituita, nell’ambito del Fasi, una Gestione Separata Fasi (GS-Fasi) per l’erogazione delle prestazioni previste dall’accordo di rinnovo del CCNL 30 dicembre 2014.
1. FasiOpen eroga prestazioni integrative di assistenza socio-sanitaria a favore di collettività di lavoratori non appartenenti alla categoria giuridica dei dirigenti che hanno titolo ad iscriversi al Fasi ai sensi del precedente articolo 2, le cui aziende di appartenenza, in base a disposizioni derivanti da regolamento o accodo aziendale o contratto collettivo di lavoro decidano di avvalersi dell’assistenza integrativa erogata dal FasiOpen, nonché a favore di Fondi/Casse. Dette prestazioni sono estensibili anche al nucleo familiare nei casi previsti dal Regolamento 3.
2. La richiesta di iscrizione al FasiOpen per le collettività di cui al comma 1 che precede deve essere inoltrata dall’azienda ovvero dal Fondo o dalla Cassa, che abbia autonomamente stabilito di realizzare tramite terzi le coperture sanitarie per i propri iscritti.
3. Non sono iscrivibili al FasiOpen le collettività di lavoratori che applicano un CCNL stipulato nell’ambito del sistema Confindustria, che preveda forme di assistenza sanitaria categoriale, costituite antecedentemente all’anno 2009 ovvero che facciano riferimento a settori affini al medesimo CCNL.
4. Ogni decisione in ordine alla iscrivibilità al FasiOpen dei soggetti di cui al precedente comma 1 è riservata al Consiglio di Amministrazione.
5. Il FasiOpen ha autonomia amministrativa e finanziaria, nonché gestione patrimoniale autonoma.
6. L’attuazione delle decisioni relative al FasiOpen è riservata al Comitato di Presidenza.
7. Sono iscritti al FasiOpen le imprese individuate ai sensi dei commi da 1 a 4 del presente articolo e sono beneficiari i soggetti appartenenti alle collettività di cui all’articolo 2, commi 1 e 2 del Regolamento 3.
8. Iscritti, destinatari/beneficiari delle prestazioni, prestazioni e modalità di erogazione, contributi e altre entrate sono determinati nel Regolamento 3.
9. La decisione circa la chiusura del FasiOpen compete all’Assemblea.

References: articolo 13
 articolo 14
 articolo 2
 articolo 14
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2

Articolo 13
 articolo 2