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Timestamp: 2019-01-21 04:48:21+00:00

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1 COPIA Deliberazione n. 21 in data COMUNE DI PIEVE SANTO STEFANO PROVINCIA DI AREZZO Croce di Guerra al Valore Militare Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Oggetto: Tributo sui servizi indivisibili (TASI). Approvazione Piano Finanziario e determinazione aliquote anno 2014 L anno duemilaquattordici, addì ventinove del mese di agosto alle ore 18:00 nella Residenza Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale per deliberare sulle proposte all Ordine del Giorno. All appello risultano presenti i Signori: Bragagni Albano Sindaco Presente Calchetti Francesca Consigliere Presente Marcelli Claudio Vice Sindaco Presente Venturi Chiara Consigliere Presente Mormii Massimo Consigliere Presente Bubbolini Lorenzo Giuseppe Consigliere Presente Cavalli Federico Consigliere Presente Gradi Luca Consigliere Presente Gregori Paolo Consigliere Presente Pellegrini Miriam Consigliere Presente Palazzeschi Arman Consigliere Presente Benedetti Giacomo Consigliere Presente Marri Claudio Consigliere Assente Totali presenti n. 12 Totali assenti n. 1 Assiste alla seduta la Dott.ssa Maria Gabriella Bartolucci, Segretario del Comune. Il Sig. Albano Bragagni, nella sua qualità di Sindaco, constatando legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull oggetto sopraindicato, compreso nell odierna adunanza.
2 OGGETTO: TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI). APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 *** IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATO l articolo 1, comma 169, della Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007), il quale dispone che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del Bilancio di Previsione e che tali deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio ma entro il predetto termine, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; TENUTO CONTO del Decreto del Ministero dell Interno del 18/7/2014, che ha differito al 30 settembre 2014 il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione 2014; VISTO l articolo 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014), con il quale è stata istituita, con decorrenza 1 gennaio 2014, l Imposta Unica Comunale (IUC) basata su due presupposti impositivi: 1. uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; 2. l altro collegato all erogazione ed alla fruizione di servizi comunali; e preso atto che la IUC (Imposta Unica Comunale) risulta composta nel modo seguente: - dall IMU (Imposta Municipale Propria) - componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; - dalla TASI (Tributo Servizi Indivisibili) - componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali; - dalla TARI (Tributo Servizio Rifiuti) - componente servizi, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell utilizzatore; PRESO ATTO che le aliquote riferite all Imposta Municipale Propria (IMU) ed alla Tassa sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti (TARI) per l anno 2014 sono approvate con apposite specifiche deliberazioni in data odierna; RITENUTO pertanto opportuno procedere all adozione delle aliquote applicabili nel 2014 per il Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI); CONSIDERATO che, con riferimento al Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI), l articolo 1, comma 669, della Legge n. 147/2013, come sostituito dall articolo 2, comma 1, lettera f), del Decreto Legge n. 16/2014, prevede che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell Imposta Municipale Propria, ad accezione, in ogni caso, dei terreni agricoli; CONSTATATO che l articolo 1, comma 675, della Legge n. 147/2013, prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l applicazione dell IMU; RILEVATO che, ai sensi dell articolo 1, commi 676 e 677, della Legge n. 147/2013, l aliquota base TASI è pari all uno per mille, mentre per il 2014 l aliquota massima non può
3 eccedere il 2,5 per mille, ferma restando la possibilità di introdurre aumenti di tali aliquote fino allo 0,8 per mille per finanziare detrazioni per le abitazioni principali ed alle unità immobiliari ad esse equiparate; RILEVATO altresì, che l articolo 1, comma 677, della Legge n. 147/2013, dispone che, nella determinazione delle aliquote il Comune deve in ogni caso rispettare il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU, per ciascuna tipologia di immobile, non può essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille, mentre con l articolo 1, comma 1, del Decreto Legge n. 16/2014 è stata prevista, per il 2014, la possibilità di superare tali limiti fino allo 0,8 per mille, per finanziare, relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011; RICHIAMATO l articolo 1, comma 678, della Legge n. 147/2013, che prevede che per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 13, comma 8, del Decreto Legge n.201/2011, convertito in Legge n. 214//2011, l aliquota massima TASI non può comunque eccedere il limite dell uno per mille; TENUTO PRESENTE che i terreni agricoli sono esentati dal pagamento della TASI ai sensi dell articolo 2, del Decreto Legge n. 16 del 6/3/2014; CONSIDERATO che, nell ambito della TASI, l articolo 1, comma 681, della Legge n.147/2013, prevede che, nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal proprietario dell unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria, rimettendo al Comune la determinazione della quota di imposta dovuta dall occupante, in misura compresa fra il 10 e 30 per cento dell ammontare complessivo della TASI dovuta; RITENUTO necessario provvedere, con il presente atto deliberativo consiliare, ad individuare i servizi indivisibili prestati dal Comune di Pieve Santo Stefano, con l indicazione dei relativi costi: TASI - SERVIZI INDIVISIBILI ANNO 2014 ISTRUZIONE PUBBLICA intervento 1 Scuola Materna ,85 intervento 2 Scuola Elementare ,27 intervento 3 Scuola Media ,37 intervento 5 Assistenza scolastica e refezione ,75 TOTALE ,24 VIABILITÀ COMUNALE E TRASPORTI intervento 1 Viabilità circolazione e servizi connessi ,72 intervento 2 Illuminazione pubblica e servizi connessi ,41 intervento 3 Trasporti pubblici locali ,70 TOTALE ,83
4 intervento 6 GESTIONE TERRITORIO ED AMBIENTE Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi relativi a territorio ed ambiente 8.000,00 TOTALE 8.000,00 TOTALE GENERALE ,07 TENUTO CONTO del Regolamento Comunale per l applicazione della IUC, Sezione TASI, approvato in data odierna con atto n. 20; PRESO ATTO della mancata conversione del Decreto Legge n. 88/2014 ed accertata l applicazione del comma 688, della Legge n. 147/2013, come modificato dal Decreto Legge n. 16/2014, si stabilisce che il pagamento della componente TASI deve avvenire con unica rata alla data del 16 dicembre 2014; VISTI pareri favorevoli di cui all articolo 49, comma 1, del Decreto Legislativo n.267/2000, espressi dal Responsabile del Servizio e dal Ragioniere Comunale, in calce alla presente; CON VOTI 9 (nove) favorevoli e 3 (tre) contrari (Consiglieri Pellegrini Miriam, Palazzeschi Arman e Benedetti Giacomo); D E L I B E R A 1. di stabilire, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, le seguenti aliquote e tariffe in relazione al Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) con decorrenza dal 1 gennaio 2014: Aliquota sulle abitazioni principali e relative pertinenze aliquota 2,0 per mille con detrazione di. 50,00 Aliquota sulle abitazioni principali di lusso categorie catastali A1,A8 e A9 e pertinenze aliquota 1,7 per mille con detrazione di. 50,00 Aliquota su altri fabbricati, aree fabbricabili e beni strumentali all attività agricola aliquota 1,0 per mille L importo della TASI viene ripartito nella misura del 90% a carico del possessore e del 10% a carico del detentore, qualora i soggetti non coincidano. Nel caso di ripartizione tributaria tra possessore e detentore (affittuario, comodatario, ecc ) dovranno essere comunicati, da parte del possessore, entro il 30 settembre, i dati anagrafici
5 del detentore ed i dati catastali relativi all immobile oggetto dell imposta; in caso di inadempienza si presume l assenza di detenzione. 2. di dare atto che il pagamento della componente TASI in unica rata è stabilito per il 16 dicembre 2014; 3. di inviare la presente deliberazione consiliare tariffaria al Ministero dell Economia a delle Finanze entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del Decreto Legislativo n.446/1997; 4. di dichiarare ad unanimità di voti, legalmente espressi, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi di Legge. MGB/pb VISTI: per i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell articolo 49, del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000, come sostituito dall articolo 3, comma 1, lettera b), del Decreto Legge n. 174 del 10/10/2012 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Ist.re Dir.vo Mario Selvi IL RAGIONIERE COMUNALE
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE F.to Albano Bragagni IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Gabriella Bartolucci Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, CHE la presente deliberazione: ATTESTA è stata pubblicata all Albo Pretorio il e vi rimarrà per 15 gg. consecutivi, come prescritto dall articolo 124, del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000; è stata trasmessa, con lettera n , in data..... al Difensore Civico per il controllo, che ne ha segnato ricevuta il.. Prot. n..... ; non è soggetta al controllo preventivo; CHE la presente deliberazione è divenuta esecutiva il : dalla data di inizio della pubblicazione; decorsi 30 giorni dalla ricezione dell atto, dei chiarimenti o degli atti integrativi richiesti, senza che il Difensore Civico abbia comunicato il provvedimento di annullamento (articolo 134, del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000); avendo il Difensore Civico comunicato di non aver riscontrato vizi di illegittimità; CHE la presente deliberazione è stata annullata dal Difensore Civico con decisione n del..... Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Gabriella Bartolucci Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Lì, Visto: IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE

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