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Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma Conferenza dei Giovani Avvocati - PDF
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1 Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma Conferenza dei Giovani Avvocati DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL SEMINARIO DEL GIORNO 8 OTTOBRE 2012 LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL MEDICO: PROFILI CIVILISTICI, GIURISPRUDENZIALI E ASSICURATIVI coordinatore: relatori: Avv. Isabella Giampaoli Pontecorvo Avv. Andrea Pontecorvo Dott. Domenico Potestio Avv. Isabella Giampaoli Pontecorvo 1
2 PROFILI CIVILISTICI E GIURISPRUDENZIALI DELLA RESPONSABILITA PROFESSI ONALE MEDICA AVV. ANDREA PONTECORVO Studio Legale Pontecorvo La scelta tra esercizio dell azione civile o dell azione penale dipende da: Elementi di prova raccolti Penale: acquisizione d ufficio Civile: tutto a carico parti Le ragioni del danneggiato Tempo Penale: Intento Punitivo Civile: Intento Risarcitorio Penale: termini per la costituzione di parte civile Civile: prescrizione decennale Denaro Penale: solo costi dei consulenti Civile: più esborsi iniziali La Mediazione Obbligatoria Introdotta con Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, è condizione di procedibilità e non di proponibilità della domanda, a far data dal 21 marzo È frequente raggiungere un accordo in sede di mediazione? (problematica dei rapporti assicurativi) 2
3 Diversi tipi di rapporto con il paziente: Medico libero professionista Medico dipendente struttura privata Medico dipendente struttura ospedaliera Struttura ospedaliera Natura contrattuale Indubitabilmente art. 1218, c.c. Natura contrattuale Ex art. 1228, c.c. Teoria extracontrattuale (solo rapporto ente/paziente) Teoria del cumulo (inadempimento e danno ingiusto) Teoria contrattuale (art. 28, Cost.- c. a favore di terzo-c. effettivi protettivi a favore di terzo-contatto sociale) Natura contrattuale Contratto a prestazioni corrispettive Struttura privata Natura contrattuale Atipico contratto a prestazioni corrispettive con effetti protettivi nei confronti del terzo Elementi del Processo Civile 1. La Colpa 2. Il Nesso di Causalità 3. Il danno 3
4 1. La Colpa È Presunta Medico: deve provare che l insuccesso del suo intervento è stato incolpevole Paziente: deve provare l esistenza del contratto Cass. Civ., Sez. III, 21 luglio 2011, n In tema di responsabilità contrattuale del medico nei confronti del paziente per danni derivanti dall'esercizio di attività di carattere sanitario, il paziente ha il solo onere di dedurre qualificate inadempienze, in tesi idonee a porsi come causa o concausa del danno, restando poi a carico del debitore convenuto l'onere di dimostrare o che nessun rimprovero di scarsa diligenza o di imperizia possa essergli mosso, o che, pur essendovi stato un suo inesatto adempimento, questo non abbia avuto alcuna incidenza causale sulla produzione del danno. 4
5 intervento operatorio di facile esecuzione e natura routinaria Quando il paziente ha provato in giudizio che l intervento operatorio sofferto era di facile esecuzione, di aver subito un peggioramento e che tale peggioramento è causa del medico si presume colpa lieve in capo al medico (inadeguata o non diligente esecuzione della prestazione professionale) ex 1176, c.c. intervento con soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà Quando intervento implichi soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà ex 2236, c.c. (richiede particolare abilità e comporta ampio margine di rischio), il paziente deve provare con precisione e in maniera particolareggiata il modo di esecuzione dell intervento operatorio e anche del trattamento post-operatorio. Medico dovrà provare, salvo il caso di dolo, la propria diligenza parametrata alla difficoltà dell intervento ex 1176, II c. (indipendentemente dall esito dell operazione.) 2. Il Nesso di Causalità Nel Processo PENALE Oltre ogni ragionevole dubbio Cass. Pen., Sez. I, 29 luglio 2008, n Il giudice deve ritenere intervenuto l'accertamento di responsabilità dell'imputato "al di là di ogni ragionevole dubbio", che ne legittima ai sensi dell'art. 533, comma primo, cod. proc. pen. la condanna,( ). Conforme: Cass. Pen., Sez. IV, ( ), n Nel Processo CIVILE Più probabile che non Cass. Civ., Sez. Unite, , n. 576 In tema di responsabilità civile aquiliana - nella quale vige, alla stregua delle regole di cui agli artt. 40 e 41 cod. pen., il principio dell'equivalenza delle cause temperato da quello della causalità adeguata - il nesso di causalità consiste anche nella regola della preponderanza dell'evidenza o del "più probabile che non ( ). Conforme: Cass. Civ., Sez. III, , n ; Cass. Civ., Sez. III, , n
6 3. Il Danno Patrimoniale Biologico Patrimoniale Non Patrimoniale Morale Cass. Civ., Sez. III, 24 ottobre 2011, n Il danno morale, inteso come sofferenza soggettiva, rappresenta una voce dell'ampia categoria del danno non patrimoniale e ben può derivare da un inadempimento contrattuale che pregiudichi un diritto inviolabile della persona (nella specie, il diritto alla salute). Tuttavia, è inammissibile, in quanto costituisce una duplicazione risarcitoria, la congiunta liquidazione in favore del danneggiato del risarcimento sia per il danno biologico, sia per il danno morale anzidetto, il quale è una componente del danno biologico, posto che qualsiasi lesione della salute implica necessariamente una sofferenza fisica o psichica. 6
7 IL MEDICO E LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE: ASPETTI PRATICI DOTT. DOMENICO POTESTIO LA SALUTE stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia" O.M.S. Consenso informato e Cartella clinica Medicina difensiva Il problema assicurativo 7
8 Ogni cartella clinica deve essere : - Completa di tutti i documenti dall accettazione alla dimissione - Ordinata - Deve riportare tutte le procedure eseguite - Ogni procedura deve essere riconducibile ad un operatore La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. (Art. 32 Costituzione). Un trattamento sanitario può essere praticato solo se la persona interessata abbia prestato il proprio consenso libero ed informato. (Art. 5 Convenzione di Oviedo) Ogni persona ha diritto alla propria integrità fisica e psichica. Nell ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: a) il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge. (...). (Costituzione Europea II-63) 8
9 Il medico deve fornire al paziente la più idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate; il medico nell informarlo dovrà tenere conto delle sue capacità di comprensione, al fine di promuoverne la massima adesione alle proposte diagnostico-terapeutiche. Ogni ulteriore richiesta di informazione da parte del paziente deve essere soddisfatta. (...). (Art. 30 Codice di Deontologia Medica). Il consenso informato costituisce legittimazione dell atto medico. (Comitato Nazionale di Bioetica 92). 9
10 !! CONSENSO INFORMATO MEDICO-CHIRURGICO REALTIVO AL SIG. CHE SARA' SOTTOPOSTO A IN DATA Al paziente vengono illustrati esaurientemente lo stato delle sue condizioni, le possibili alternative alle cure proposte, il tipo di procedura che verrà adottato, i benefici che tali procedure dovranno ragionevolmente produrre, i rischi e le complicanze più frequenti dell'intervento proposto in relazione alla patologia di cui è affetto (vedi foglio allegato): diagnosi: indicazione terapeutica: terapie alternative: - tecnica operatoria proposta se trattasi di terapia chirurgica: Firma del medico informatore...!!!!! Il sottoscritto: cognome nome: data di nascita : professione : DICHIARA con riferimento alla diagnosi sopra indicata, di essere stato reso edotto dal Dott.... delle indicazioni terapeutiche alternative e di quella consigliata, della tecnica prescelta e del risultato previsto per l'intervento. Dichiara inoltre di essere stato informato delle complicanze e dei rischi generici che possono conseguire alla terapia chirurgica ed in particolare il rischio di infezione, emorragia, reazione ai farmaci, complicazioni alle trasfusioni di sangue, trombosi, embolie, perdita della sensibilità, perdita della funzionalità parziale o totale di organi o funzioni, paralisi, danni cerebrali, complicanze anche letali, il tutto con specifico riferimento alle sue attuali condizioni di salute. Dichiaro altresì di essere stato informato delle complicanze specifiche relative all'intervento indicato,come da foglio allegato da me sottoscritto. Mi impegno a collaborare col personale di cura e assistenza allo scopo di ottenere il più valido risultato possibile. Pertanto presto liberamente e consapevolmente il mio consenso : a) ad essere sottoposto all'intervento in oggetto b) ad essere sottoposto ad ulteriori procedure chirurgiche qualora nel corso dell'intervento si dovessero evidenziare situazioni patologiche non rilevate precedentemente, la cui risoluzione chirurgica sia oggettivamente indispensabile per salvare la mia vita o migliorarne la qualità e non possa essere necessariamente\utilmente differita. Data... Firma del paziente... SOTTOSCRIVO IL PRESENTE MODULO E LO SPECIFICO FOGLIO INTEGRATIVO LLEGATO, REDATTI CON TERMINI DA ME COMPRESI, DOPO AVERLO LETTO E DISCUSSO IN MODO ESAURIENTE CON IL DOTT...! 10
11 ALLEGATO AL CONSENSO INFORMATO MEDICO-CHIRURGICO DEL SIG.... Possibili COMPLICANZE SPECIFICHE per l'intervento di: PROTESI DI ANCA LUSSAZIONE PROTESI FRATTURA DEISCENZA FERITA EMATOMI EDEMA DELL'ARTO DISMETRIA ARTI INFERIORI DIFETTI DI POSIZIONAMENTO DELL'IMPIANTO MOBILIZZAZIONE ASETTICA / SETTICA DELL'IMPIANTO INTOLLERANZA AI MATERIALI ROTTURA DELL'IMPIANTO USURA DELL'IMPIANTO USURA DELLA CARTILAGINE (PROTESI PARZIALE) TROMBOSI E/O EMBOLIE INSTABILITA' ARTICOLARE OSSIFICAZIONI ETEROTOPICHE LIMITAZIONE ARTICOLARE / RIGIDITA' DISTURBI NEUROLOGICI PERIFERICI REAZIONE AD EVENTUALI INNESTI OSSEI / RIASSORBIMENTO DOLORE DI COSCIA LESIONI VASCOLARI E/O NERVOSE Firma del Paziente Definizione medicina tradizionale basata primariamente sulla considerazione della salute e della guarigione del paziente medicina difensiva ispirata anche alla minimizzazione di sempre piuǰprobabili sequele giudiziarie e alla tutela legale dell operatore sanitario. La medicina difensiva si verifica quando i medici prescrivono test, procedure diagnostiche o visite, oppure evitano pazienti o trattamenti ad alto rischio, principalmente (ma non esclusivamente) per ridurre la loro esposizione ad un giudizio di responsabilità per malpractice. (Definizione elaborata nel 1994 dall OTA, Office of Technology Assessment, U.S. Congress). 11
12 Entità del problema Dall inchiesta de L Espresso del 29/05/2008, Dottore ti denuncio denunce e processi penali intentati nell ultimo anno da parte di pazienti a carico di medici per presunta responsabilitaǰcolposa derivante dall attivitaǰprofessionale Fazio sottosegretario Wellfare: medicina 'difensiva' costa tra 12 e 20 miliardi l'anno Studio del problema ORDINE DEI MEDICI DI ROMA Ϯ ϳ ϴϯ ǰŵĞĚŝĐŝŝŶƚĞƌǀ ŝɛƚăɵ il 53% prescrive farmaci per ragioni di medicina difensiva e tali prescrizioni sono il 13% circa di tutte le prescrizioni. il 73% prescrive visite specialistiche per ragioni di medicina difensiva e tali prescrizioni costituiscono il 21% di tutte le prescrizioni. il 71% prescrive esami di laboratorio per ragioni di medicina difensiva e tali prescrizioni costituiscono il 21% circa di tutte le prescrizioni. il 75,6% prescrive esami strumentali per ragioni di medicina difensiva e tali prescrizioni rappresentano il 22,6% circa di tutte le prescrizioni. il 49, 9% prescrive ricoveri per ragioni di medicina difensiva e tali prescrizioni costituiscono l 11% circa di tutte le prescrizioni. 12
13 il 77,9% ha adottato almeno un comportamento di medicina difensiva durante l ultimo mese di lavoro; l 82,8% ha inserito in cartella clinica annotazioni evitabili; il 69,8% ha proposto il ricovero di un paziente gestibile ambulatorialmente; il 61,3% ha prescritto un numero maggiore di esami diagnostici rispetto a quello necessario; il 58,6% ha richiesto un consulto non necessario di altri specialisti; il 26,2% ha escluso pazienti a rischio da alcuni trattamenti; 92,3% tra i 32 e i 42 anni di etaǰ 67, 4% tra i 63 e i 72 anni Studio del problema CENTRO STUDI FEDERICO STELLA Luglio Novembre Rapporto ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) Aumentano le denunce contro i medici: dal % La stima del numero di sinistri denunciati alle imprese di assicurazione italiane nel 2009 è stato pari a , di cui due terzi relativi a polizze stipulate dalle strutture sanitarie. 13
14 Rapporto ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) Denunce aa 2009 contro i singoli professionisti contro del 2008 Denunce aa 2009 contro le Asl contro del 2008 Aumento dei premi assicurativi, passati dai 35 milioni del '94 ai 485 milioni del 2009 (60% relativo a polizze stipulate dalle strutture sanitarie e il 40% relativo a contratti stipulati dai professionisti sanitari). Il tasso annuo di crescita dei premi complessivi negli ultimi 10 anni rilevati ( ) si attesta al 12,5% D.L. 4 luglio 2006, n. 233 (più noto come "decreto Bersani", definitivamente convertito dalla Legge n. 248 del 4 agosto 2006) riguarda l'abolizione del divieto del "patto di quota lite". 14
15 Rapporto ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) Le percentuali relative ai sinistri liquidati sono basse per quanto riguarda i sinistri più recenti. Per le denunce 'vecchie' di 10 anni, vale a dire protocollate nel 1999, la percentuale dei sinistri liquidati è invece pari al 91%. Le poche compagnie presenti sul mercato devono essere studiate in maniera approfondita dal medico che deve assolutamente essere consigliato dal proprio avvocato Massimale I rischio / II rischio Coesistenza di altre polizze Rischi inclusi / esclusi Franchigia Pregressa / postuma 15
16 ASSICURAZIONE N 1 ART 15 RISCHI ESCLUSI i danni di natura estetica e fisionomica i danni conseguenti ad interventi di implantologia ART 23 Qualora esista assicurazione stipulata da ente o Istituto sanitario presso il quale l Assicurato svolge la propria attività professionale, che sia efficace per la copertura del rischio assicurato in base al presente contratto, si conviene che, in caso di sinistro, la presente assicurazione è prestata in secondo rischio, e cioè in eccedenza al massimale previsto da detta altra assicurazione, fino alla concorrenza del massimale indicato sul presente contratto. Resta comunque inteso che, nel caso di non operatività dell altra assicurazione, la presente polizza si intende operante in primo rischio. ASSICURAZIONE N 2 ART 7.3 Rischi esclusi L assicurazione R.C. professionale non comprende i sinistri: - i) conseguenti ad implantologia CONDIZIONI PARTICOLARI 700. INTERVENTI DI IMPLANTOLOGIA A parziale deroga dell Art. 7.3 Rischi esclusi lett. i l assicurazione comprende i danni conseguenti ad interventi di implantologia. Tale estensione di garanzia si intende prestata con l applicazione di uno scoperto a carico dell Assicurato del 10% di ogni sinistro, con il minimo non indennizzabile di euro. ART 7.6 Il massimale si intende per periodo assicurativo annuo, indipendentemente dal numero di richieste di risarcimento. 16
17 ASSICURAZIONE N LIMITAZIONE IN CASO DI RESPONSABILITÀ SOLIDALE Nel caso di responsabilità solidale dell Assicurato con altri soggetti non assicurati con il presente contratto, l assicurazione opera esclusivamente per la quota di responsabilità direttamente imputabile all Assicurato, così come stabilito dall art. 2055, secondo e terzo comma, del Codice Civile; pertanto si intende esplicitamente escluso quanto l Assicurato sia tenuto a risarcire in virtù del mero vincolo di solidarietà MASSIMALI E LIMITI DI INDENNIZZO L assicurazione è prestata, ove non siano stabiliti specifici limiti di indennizzo, fino alla concorrenza del massimale indicato sul modulo di polizza per ogni sinistro, il quale resta ad ogni effetto unico, anche se coinvolge la responsabilità civile di più Assicurati. Detto massimale costituisce anche la massima esposizione complessiva per tutti i sinistri denunciati in ciascun periodo assicurativo annuo Qualora esista assicurazione stipulata dall ente sanitario (ospedale, casa di cura, clinica, casa di riposo, poliambulatorio o simili) presso il quale l Assicurato svolge la propria attività professionale, si conviene che, in caso di sinistro, la presente assicurazione è prestata solo per la parte di danno non coperta da detta altra assicurazione e fino a concorrenza del massimale applicabile in base al presente contratto. CONCLUSIONI Maggior collaborazione medico - avvocato L avvocato deve riuscire a rendere trasparenti al medico le polizze professionali Esigenza di consulenti di parte esperti per effettuare una selezione accurata delle pratiche di malpractice Assicurazione ad evento? 17
18 L ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE MEDICA AVV. ISABELLA GIAMPAOLI PONTECORVO Studio Legale Pontecorvo L obbligo formale La Camera ha rinviato di un anno, al 3 Agosto 2013, l obbligo, introdotto dalla Legge 148 del 2011, dell assicurazione professionale per i medici. Di fatto l obbligo già esisteva, dato l incrementare incessante degli asseriti casi di malpractice medica. Decreto legge 13 settembre 2012 n. 158 in G. U. 13 settembre 2012 n. 214 Art. 3, Responsabilità Professionale dell'esercente le professioni sanitarie 2. ( ) a) determinare i casi nei quali, sulla base di definite categorie di rischio professionale, prevedere l'obbligo, in capo ad un fondo appositamente costituito, di garantire idonea copertura assicurativa agli esercenti le professioni sanitarie. 18
19 c) prevedere che i contratti di assicurazione debbano essere stipulati anche in base a condizioni che dispongano alla scadenza la variazione in aumento o in diminuzione del premio in relazione al verificarsi o meno di sinistri e subordinare comunque la disdetta della polizza alla reiterazione di una condotta colposa da parte del sanitario. Ai fini dell individuazione del periodo assicurativo garantito Di norma tra condotta lesiva, manifestazione del danno e richiesta di risarcimento intercorre un certo lasso di tempo, anche lungo. Claims Made (c.d. a richiesta fatta ) Loss Occurrence (lossess occurring) 19
20 Claims Made Loss Occurrence Durante vigenza polizza: 1. richieste di risarcimento e denuncia sinistro; 2. condotta lesiva e danno. Durante vigenza polizza: 1. condotte illecite causa di un danno; 2. a prescindere da data richiesta di risarcimento e denuncia del sinistro (salva prescrizione). Si è passati dal sistema loss occurrence (lossess occurring) ad uno claims made esistono delle clausole che si pongono come dei parziali correttivi Garanzia Pregressa Art Inizio e limite all'oggetto della garanzia. Retroattività illimitata. L'assicurazione vale per le richieste di risarcimento pervenute alla Società dall Assicurato per la prima volta durante il periodo di validità del contratto, qualunque sia l epoca in cui è stato commesso il fatto che ha dato origine alla richiesta di risarcimento. Garanzia Postuma Art. 17 bis. Garanzia Postuma illimitata. L'assicurazione vale, a favore dell Assicurato che ha corrisposto il premio maggiorato, per gli errori commessi e i sinistri avvenuti nel periodo di validità del contratto in qualunque momento contestati dal cliente o dal paziente. 20
21 Nel caso di coesistenza di più assicurazioni si pone un problema si operatività a PRIMO rischio A SECONDO rischio Contratto di assicurazione contro i danni complementare ad altra garanzia assicurativa, nel senso che l assicurazione di secondo rischio è operante solo per la parte di danno che supera l indennizzo dovuto dal primo assicuratore. Esempi (professionista è titolare di due polizze) In caso risultino operanti altre assicurazioni stipulate con altri assicuratori dall'assicurato e/o da strutture pubbliche o private abilitate all'erogazione dell'assistenza sanitaria la presente polizza opererà in secondo rischio in eccedenza ai massimali prestati dalle altre assicurazioni e sino a concorrenza dei massimali garantiti dalla presente polizza, salvo il caso di inoperatività delle altre coperture per rivalsa in caso di colpa grave, mancato pagamento del premio o franchigie contrattuali II Rischio ( ) la presente assicurazione viene prestata per l eccedenza rispetto a tale somma e per i massimali indicati nella presente polizza; ciò anche nell eventualità di nullità, invalidità od inefficacia totale o parziale dell altra assicurazione, nel quale caso i massimali della polizza di primo rischio rimarranno a carico dell Assicurato. 21
22 Esempi (coesistenza polizza del medico/polizza struttura) Qualora l'attività del Medico assicurato sia svolta all interno di ASL, Casa di Cura, Ente Ospedaliero o altra struttura sanitaria, tenuti egualmente in responsabilità, la presente garanzia si intende operante in secondo rischio, oltre il massimale assicurato dall Ente stesso ovvero, in mancanza di copertura assicurativa dell Ente, per la sola ipotesi di insolvenza del medesimo Ente. L Assicurato deve dare comunicazione alla Società della stipulazione di altre assicurazioni per i medesimi rischi ai quali si riferisce la presente assicurazione. Esempi LIMITAZIONE IN CASO DI RESPONSABILITÀ SOLIDALE Nel caso di responsabilità solidale dell Assicurato con altri soggetti non assicurati con il presente contratto, l assicurazione opera esclusivamente per la quota di responsabilità direttamente imputabile all Assicurato, così come stabilito dall art. 2055, secondo e terzo comma, del Codice Civile; pertanto si intende esplicitamente escluso quanto l Assicurato sia tenuto a risarcire in virtù del mero vincolo di solidarietà. 22
23 La franchigia 712. Franchigia euro ,00 L Assicurazione si intende prestata con l applicazione di una franchigia assoluta di ,00 per ogni sinistro (danni corporali, danni materiali e perdite patrimoniali). Lo scoperto Art. 5 Massimali di polizza e relativo scoperto ( ) Per quanto non diversamente disciplinato, l assicurazione è prestata con uno scoperto del 10%, con il massimo dell 1% del massimale per sinistro. 23
24 La disdetta Art. 9 FACOLTA DI RECESSO IN CASO DI SINISTRO Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, le Parti possono recedere dall assicurazione con preavviso di 30 giorni da darsi con lettera raccomandata. In caso di recesso esercitato dalla Società, quest ultima, entro 30 giorni dalla data di efficacia del recesso, mette a disposizione del Contraente la parte del premio al netto delle imposte relative al periodo di rischio non corso. Art. 14, Recesso in caso di sinistro Dopo ogni sinistro denunciato a termini di polizza e fino al 60giorno dal pagamento o dal rifiuto di indennizzo, Contraente e Società possono recedere dal contratto dandone avviso all altra Parte. 24
25 IL CONSENSO INFORMATO AVV. ISABELLA GIAMPAOLI PONTECORVO Studio Legale Pontecorvo La forma in alcuni casi (comuni) la legge prevede la forma scritta (anche per interventi semplicissimi come il prelievo per la donazione di sangue) ma in mancanza di una legge che imponga quella scritta per lo specifico intervento, considerato che nel nostro ordinamento vige il principio della libertà della forma del negozio giuridico, potrebbe affermarsi la validità di qualsiasi forma (ivi compresa la forma orale e la forma tacita, cioè il comportamento concludente). tuttavia anche quando la prestazione del consenso informato, per lo specifico intervento, non è soggetta ad alcuna condizione particolare, la forma scritta diventa inevitabile al fine di tutelarsi e quindi sotto l aspetto della prova. I requisiti essenziali Non ci sono forme di espressione particolari il suo contenuto deve essere il più completo e dettagliato possibile e non si esaurisce nella mera sottoscrizione di un modulo 25
26 1. 2. L informazione deve provenire dal sanitario che presta la sua attività professionale, che lo deve sottoscrivere. Cass. Civ., Sez. III, , n Deve provenire dal paziente, capace di intendere e di volere. Cass. Civ., Sez. III, , n Deve formarsi liberamente. Costituzione Europea II E sempre revocabile, finchè possibile. Art. 5, Convenzione di Oviedo Se ci sono più fasi, il consenso va acquisito per ogni attività. Cass. Civ., Sez.III, , n. 364 Piena conoscenza natura intervento chirurgico e/o medico. Cass. Civ., Sez. III, , n La situazione clinica accertata mediante visita medica. Cass. Civ., Sez. III, , n La difficoltà dell intervento. Cass. Civ., Sez. III, , n I rischi e complicazioni prevedibili. Cass. Civ., Sez. III, , n I risultati conseguibili. Cass. Civ., Sez. III, , n Le possibili conseguenze negative. Cass. Civ., Sez. III, , n Le alternative possibili. Cass. Civ., Sez. III, , n Cass. Civ., Sez. III, , n
27 Può essere fonte di responsabilità per il medico anche la violazione del suo dovere di informare il paziente al fine di ottenere un suo consenso consapevole Cass. Civ., Sez. III, , n. 7027; Cass. Civ., Sez. III, , n ; Cass. Civ., Sez. III, , n

References: art. 1218
 art. 1228
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 Cass. 
 Cass. 
 Art. 7
 art. 2055
 Art. 3
 Art. 17
 art. 2055
 Art. 5
 Art. 9
 Art. 14
 Cass. 
 Cass. 
 Art. 5
 Cass. 
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