Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/760/esproprionline-2-2014-espropriazione-per-pubblica-utilita.aspx
Timestamp: 2019-11-19 01:13:44+00:00

Document:
ESPROPRIonline 2/2014 L'espropriazione per pubblica utilità
pdf / 268 pagine in formato A4
Danno da occupazione acquisitiva, interversione del possesso, interessi legali sul credito indennitario, restitutio in integrum di una strada, decadenza del vincolo stradale e relativa fascia di rispetto, corresponsabilità di delegato e delegante, condanna all'emanazione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis tu, esproprio di aree incluse nella fascia di rispetto stradale, espropriazione parziale in caso di pertinenze, criteri sintetico-comparativo e analitico-ricostruttivo, opposizione alla stima: divieto di reformatio in peius, sconfinamento al G.O., risarcimento danno ex art. 42 bis al G.A., obbligo della commissione provinciale di determinare l'indennità, risarcimento per il periodo di occupazione illegittima, risarcimento del danno e usucapione, responsabilità del capo ufficio tecnico, zona f: vincolo conformativo, decreto ex art. 22 bis tu motivato con il rischio di perdita dei finanziamenti, destinazione ad edilizia scolastica, dichiarazione di pubblica utilità in assenza di vincolo, abdicazione, zonizzazzione a verde pubblico, peep: spalmatura dei costi sull'intero comparto, occupazione sine titulo: la pa deve decidere se acquisire o restituire il bene, eccetera
numero in collana: 180
sigla: EOL40
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: VALORE VENALE LIMITE MASSIMO
INTERVERSIONE DEL POSSESSO: NON SUFFICIENTE LA MERA INERZIA DELLA P.A. A OTTENERE IL RILASCIO DEL BENE ESPROPRIATO
SUL CREDITO INDENNITARIO SONO DOVUTI I SOLI INTERESSI LEGALI SALVO LA PROVA DEL MAGGIOR DANNO
PROBLEMATICA LA RESTITUTIO IN INTEGRUM NEL CASO DI BENE UTILIZZATO A STRADA
LA DECADENZA DEL VINCOLO STRADALE TRAVOLGE ANCHE IL VINCOLO DI RISPETTO STRADALE
DELEGATO E DELEGANTE CORRESPONSABILI DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
IL GIUDICE NON PUÒ CONDANNARE LA PA AD EMANARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU
IL PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA PUÒ ESSERE FONTE DI RESPONSABILITÀ
LE AREE INCLUSE NELLA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON SONO SOGGETTE AD ESPROPRIO
È IL CONCESSIONARIO EX ARTT. 81 E SS. L. N. 219/1981 A DOVER RISCONTRARE L'ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU
ESPROPRIAZIONE PARZIALE: RAVVISABILE, ANCHE SE NON NECESSARIAMENTE, IN IPOTESI DI RAPPORTO PERTINENZIALE
ART. 19 L. N. 865/71: I TERMINI DI OPPOSIZIONE DECORRONO DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO SE SUCCESSIVO ALLA (INDEROGABILE) PUBBLICAZIONE DELLA STIMA
CRITERI SINTETICO - COMPARATIVO E ANALITICO- RICOSTRUTTIVO: MEDIABILI I RISULTATI OTTENUTI
ART. 42 BIS TU: RISPETTOSO DELLA CEDU
ACQUISIBILI EX ART. 42 BIS TU ANCHE LE STRADE
SOLO IN IPOTESI DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA, E NON ANCHE IN CASO DI ISTANZA DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ, OPERA IL DIVIETO DI REFORMATIO IN PEIUS
CONDANNABILE LA PA ALL'EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE
SCONFINAMENTO AL GO
RISARCIMENTO DANNO EX ART. 43 TU (ORA ART. 42 BIS) AL GA
LA COMMISSIONE PROVINCIALE DEVE RISCONTRARE L'ISTANZA VOLTA AD OTTENERE LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
È DOVUTO IL RISARCIMENTO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA FINO AL DECRETO DI ESPROPRIO
RISARCIMENTO DEL DANNO PER OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: NESSUNA PRESCRIZIONE SALVO USUCAPIONE
IL RESPONSABILE DELL'U.T.C. RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
OPERE DI INTERESSE GENERALE IN ZONA F: IL VINCOLO È CONFORMATIVO
DECRETO EX ART. 22 BIS TU: IL RISCHIO DI PERDITA DEI FINANZIAMENTI È GIUSTIFICAZIONE SUFFICIENTE
LA DESTINAZIONE AD EDILIZIA SCOLASTICA ESCLUDE L'EDIFICABILITÀ
IN ASSENZA DI VINCOLO NON PUÒ ESSERVI DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
I LAVORI REALIZZATI INCIDONO SUL VALORE DEL BENE DA DETERMINARSI EX ART. 42 BIS TU
ABDICAZIONE: LA SENTENZA CHE STATUISCE SULLA DOMANDA RISARCITORIA È TITOLO PER LA TRASCRIZIONE
LE OSSERVAZIONI DEVONO ESSERE CONTRODEDOTTE DALLA PA
IN IPOTESI DI AVOCAZIONE RESPONSABILE DELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È L'ENTE SOSTITUENTE
ZONIZZAZZIONE A VERDE PUBBLICO: VINCOLO CONFORMATIVO
PEEP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO NON LEGITTIMA SPALMATURE DEI COSTI SULL'INTERO COMPARTO
OCCUPAZIONE SINE TITULO: LA PA DEVE DECIDERE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE
PROROGA TERMINI: NON GIUSTIFICABILE CON LA MANCANZA DEI FRAZIONAMENTI
IL DIRITTO ALLA RETROCESSIONE VA GARANTITO ANCHE IN IPOTESI DI ACQUISIZIONE SANANTE
È L'AUTORITÀ ESPROPRIANTE E NON IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO COMPETENTE AD AUTORIZZARE LO SVINCOLO DELLE INDENNITÀ DEPOSITATE
LA ZONIZZAZIONE A VERDE PRIVATO È VINCOLO CONFORMATIVO
DESTINAZIONE A STANDARD: VINCOLO ESPROPRIATIVO
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: APPLICABILE L'ART. 42 BIS COMMA 3 TU OLTRE RIVALUTAZIONE ED INTERESSI
OCCUPAZIONE SINE TITULO: DEVE ESCLUDERSI LA RIMESSIONE IN PRISTINO SE PREGIUDIZIEVOLE AL PROPRIETARIO
MAGGIORAZIONE DEL 10%: INVOCABILE SOLO PER I PROCEDIMENTI NON ESAURITI ALL'1.1.2008
ESAURIMENTO VOLUMETRIA: AREA INEDIFICABILE MA NON PER QUESTO VALUTABILE SECONDO I VALORI AGRICOLI
SE L'INDENNITÀ È CONTESTATA NON SONO PIÙ APPLICABILI I VAM
PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU: NECESSARIA LA COMUNICAZIONE DELL'AVVISO DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO
OCCUPAZIONE SINE TITULO: LA PA DEVE ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU
EDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD EDILIZIA CIMITERIALE
L'AMMINISTRAZIONE DEVE RISCONTRARE L'ISTANZA CON CUI IL PRIVATO CHIEDE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE
AREA IN ZONA D: EDIFICABILE ANCORCHÉ COLTIVATA
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ALL'AFFITTUARIO SPETTA IL RISARCIMENTO DEL DANNO E NON L'INDENNITÀ
ART. 50 TU: IL PARAMETRO DI CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE È IL VALORE VENALE
AI FINI DELL'ESPROPRIO PARZIALE NON RILEVA IL RAPPORTO PERTINENZIALE, MA QUELLO FUNZIONALE
INEDIFICABILI LE AREE INCLUSE IN ZONA F
PER FARE CESSARE L'OCCUPAZIONE I BENI DEVONO ESSERE FORMALMENTE RICONSEGNATI
ILL PROCEDIMENTO D'URGENZA EX ART. 22 BIS TU È ALTERNATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ EX ART. 20 COMMI 1 E 2
USUCAPIONE DA PARTE DELLA PA DEL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE: NON CONFORME ALLA CEDU
NON VIZIATO IL DECRETO DI ESPROPRIO DA ERRORI DI INDICAZIONE DELLE QUOTE DI COMPROPRIETÀ
FINALITÀ CONSERVATIVE DI UNA STRADA LEGITTIMANO L'ESPROPRIO
L'ANNULLAMENTO DELLA P.U. NON DETERMINA LA CADUCAZIONE AUTOMATICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO
ABDICAZIONE: IMPLICITA NELLA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE
PAGAMENTO INDENNITÀ: LEGITTIMO SE EFFETTUATO A FAVORE DELL'AVENTE CAUSA DALL'ESPROPRIANDO
IL NON ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE PUÒ ESSERE FONTE DI RESPONSABILITÀ
UN'AZIENDA SANITARIA LOCALE PUÒ EMANARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU
RISARCIMENTO DEL DANNO: IL VALORE DEL BENE VA DETERMINATO CON RIFERIMENTO AL MOMENTO DELL'ACQUISIZIONE SANANTE O A QUELLO DI ABDICAZIONE
RINUNCIA ABDICATIVA: LA SENTENZA DI CONDANNA AL RISARCIMENTO DANNI È TITOLO PER LA TRASCRIZIONE
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: LA PRESCRIZIONE PUÒ DECORRERE SOLO DALLA LEGALIZZAZIONE DELL'ISTITUTO
TERMINI INIZIO E FINE LAVORI: IRRILEVANTI NEL SISTEMA DEL TU
ACCORDO SULL'INDENNITÀ: NON ESEGUIBILE IN FORMA SPECIFICA
USUCAPIONE: LIMITE ALLA RESTITUTIO IN INTEGRUM
RESTITUTIO SENZA RIMESSIONE IN PRISTINO SE ECCESSIVAMENTE GRAVOSA
IL DECRETO DI ESPROPRIO DEVE MOTIVARE IN MERITO ALLA MINORE SUPERFICIE ESPROPRIATA RISPETTO ALLE INDICAZIONI DI PROGETTO
ESPROPRIAZIONE INDIRETTA E ART. 42 BIS TU: ISTITUTI INCOMPATIBILI
LA SITUAZIONE DI COMPROPRIETÀ NON OSTA ALLA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SINE TITULO
EDIFICABILITÀ: IRRILEVANTE IL VINCOLO ESPROPRIATIVO
ILLEGITTIMA L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO NON CONFORME ALLO STRUMENTO URBANISTICO
L'OBBLIGO DI CESSIONE GRATUITA A FRONTE DI INTERVENTO EDILIZIO NON CONFIGURA UN VINCOLO ESPROPRIATIVO
VALIDA LA NOTIFICA TRAMITE MESSO COMUNALE
L'AVVENUTA REALIZZAZIONE DELL'OPERA INCIDE SULLA VALUTAZIONE DEGLI INTERESSI IN CONFLITTO AI FINI DELL'ACQUISIZIONE SANANTE
RISARCIBILE IL DANNO DERIVANTE ALLA PROPRIETÀ RESIDUA DA AUMENTO DELLA RUMOROSITÀ
ACQUISIZIONE SANANTE: VALORE DEL BENE AL MOMENTO DEL TRASFERIMENTO
COMUNICAZIONI: LA NOTIZIA DEL PROPRIETARIO EFFETTIVO NON È DESUMIBILE DA ATTI ESTERNI AL PROCEDIMENTO
AREE IN FASCIA DI RISPETTO: NON IPOTIZZABILE LA PERDITA DI CUBATURA
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA PARZIALE: APPLICABILE IL CRITERIO EX ART. 40 L. N. 2359/1865
DETERMINAZIONE INDENNITÀ: IL RIFERIMENTO VA ALLA SUPERFICIE INDICATA NEL DECRETO DI ESPROPRIO
L'AREA DESTINATA AD ATTREZZATURE PUBBLICHE È EDIFICABILE SE TALE È LA ZONA CUI LA L'INFRASTRUTTURA È FUNZIONALE
IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: LA PA DEVE ACQUISIRE IL BENE SU CUI HA REALIZZATO L'OPERA
SE IL RIPRISTINO È IMPOSSIBILE, IL DANNO VA RISARCITO PER EQUIVALENTE
NOTIFICA AL PROPRIETARIO EFFETTIVO: FACOLTÀ E NON OBBLIGO PER LA PA
LA PREVISIONE DI MECCANISMI PEREQUATIVI ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA DEL VINCOLO
USUCAPIONE: AMMISSIBILE ANCHE IN IPOTESI DI OCCUPAZIONE SINE TITULO DA PARTE DELLA P.A.
NON NECESSARIA L'INDENNITÀ DEFINITIVA AI FINI DELL' EMANAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO
DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: RICONDUCIBILE A VINCOLO CONFORMATIVO
NON OBBLIGATORIO L'ACCESSO AI FONDI
IL BENE NON ESPROPRIATO E NON UTILIZZATO VA RESTITUITO

References: art. 42
 art. 42
 art. 22
 ART. 42
 ART. 42

ART. 19

ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 43
 ART. 42
 ART. 22
 ART. 42
 SENTENZA 
 ART. 42
 ART. 42

ART. 50
 ART. 22
 ART. 20
 ART. 42
 SENTENZA 
 ART. 42
 ART. 40
 ART. 42