Source: http://www.clubpiazzano.com/statuto/
Timestamp: 2019-02-23 20:41:27+00:00

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﻿ Statuto - Piazzano | Tennis ClubPiazzano | Tennis Club
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Associazione Sportiva “TENNIS CLUB PIAZZANO”
Articolo 1: Costituzione e sede
E’ costituita con sede in Novara Via Patti 10 una Associazione Sportiva sotto la denominazione Tennis Club Piazzano.
L’Associazione sportiva non ha fini di lucro, senza discriminazioni di carattere politico, religione o razza ed opera nel territorio della regione Piemonte
L’associazione ha quale scopo principale lo sviluppo e il potenziamento della pratica sportiva, nelle varie discipline, a carattere dilettantistico, favorendone la diffusione con ogni intervento ed iniziativa utile allo scopo, in particolare il gioco del tennis, specie a livello giovanile
Per lo svolgimento dell’attività nelle diverse discipline sportive l’Associazione potrà articolarsi in sezioni o gruppi separati
Organizzare manifestazioni sportive, sociali, culturali e ricreative di ogni genere, purché in diretta attuazione del medesimo
L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi sopra elencati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali, e, comunque sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi.
L’Associazione per il tramite delle singole sezioni o gruppi operanti nelle diverse attività sportive, potrà affiliarsi ad altre Federazioni Sportive appartenenti al CONI, con delibera dell’Assemblea Ordinaria dei Soci, recante l’impegno ad osservare lo Statuto, i Regolamenti e quant’altro deliberato dai componenti Organi Federali e dal CONI.
Articolo 4: Durata e Affiliazione
La durata è illimitata salvo quanto previsto dall’art. 25
L’Associazione è affiliata alla Federazione Tennis Italiana (F.I.T.) e potrà eventualmente affiliarsi ad altre Federazioni qualora siano svolte anche altre attività sportive dilettantistiche
L’Associazione è riconosciuta ai fini sportivi con delibera del Consiglio Federale della F.I.T. per delega del Consiglio Nazionale del C.O.N.I.
Tutte le cariche sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito ed attribuiscono soltanto il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute nell’interesse dell’Associazione.
L’Assemblea generale dei soci è convocata in seduta ordinaria o straordinaria dal C.D. con avviso scritto inviato , ai soci aventi diritto, almeno 15 giorni prima della data dell’adunanza o con avvisi affissi nei locali del circolo.
L’avviso deve contenere : sede, data ed ora e l’elenco delle materie da trattare sia della prima che della seconda convocazione dell’Assemblea; la seconda convocazione potrà essere fissata un’ora prima dopo la prima convocazione
L’Assemblea in seduta ordinaria è convocata entro il 31 luglio di ogni anno.
La convocazione dell’Assemblea in seduta straordinaria può avvenire in qualsiasi momento ad iniziativa del C.D. o su richiesta di almeno un terzo dei soci aventi diritto.
Articolo 7: Partecipazione all’Assemblea – Deleghe
Hanno diritto a partecipare all’Assemblea, con diritto di voto, secondo il principio del voto singolo, tutte le persone che siano in regola con il pagamento delle quote sociali alla data dell’Assemblea e che abbiano compiuto la maggiore età
La partecipazione del Socio all’Assemblea è strettamente personale; è prevista la possibilità di delegare solo altri soci aventi diritto al voto; ciascuno Socio può essere portatore di una sola delega,
Articolo 8: Costituzione dell’Assemblea
1. in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto
2. in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto di voto
1. in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto
2. in seconda convocazione con la presenza almeno della metà dei Soci aventi diritto di voto
Articolo 9: Compiti dell’Assemblea
1. Sono compiti dell’Assemblea in seduta ordinaria :
a. approvare la relazione del C.D. sull’attività dell’anno sociale trascorso;
b. eleggere i componenti del C.D., determinandone il numero (da 3 a 15) nonché eleggere il Collegio dei Revisori dei conti;
c. approvare il bilancio preventivo e consuntivo
e. decidere su tutte le questioni che il C.D. ritiene opportuno di sottoporre e su quelle proposte dai Soci
2. Sono compiti dell’Assemblea in seduta Straordinaria :
a. deliberare le modifiche statuarie
b. deliberare sullo scioglimento della Società
3. Le proposte degli Associati devono essere comunicate al C.D. in tempo utile per essere inserite nell’ordine del giorno dell’avviso di convocazione dell’Assemblea
Articolo 10: Approvazione delle delibere assembleari
1. Le delibere dell’Assemblea in seduta ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere assunte ai sensi della disposizione di cui all’art. 21 del Codice Civile
Articolo 11: Eleggibilità – Incompatibilità
1. Alle cariche sociali possono essere eletti soltanto gli Associati. E’ membro di diritto del C.D. il Sindaco del Comune di Novara
2. I membri del Consiglio dei Revisori dei Conti non possono rivestire altre cariche sociali
3. Tutti gli incarichi sono a titolo gratuito ed hanno la durata di 4 anni
Articolo 12: Consiglio Direttivo (C.D.)
Il C.D. è composto da un numero di membri che va da 3 a 15
Il C.D. elegge il Presidente, Il Vice Presidente, il segretario ed il C.A. in numero di 3 membri compreso il Presidente
Il C.D. ha la facoltà di cooptare n° 2 membri, da scegliersi tra tutti gli associati in regola con le quote sociali
Il C.D. si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del Presidente; esso può riunirsi in seduta straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritiene opportuno o ne fa richiesta almeno un terzo dei consiglieri
Articolo 13: Attribuzione poteri Consiglio Direttivo
Al C.D. sono devolute tutte le attribuzioni relative all’organizzazione ed alla gestione dell’Associazione
a. predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea degli associati, la relazione sull’attività sociale ed i programmi dell’attività da svolgere
b. amministrare il patrimonio sociale, gestire l’Associazione e decidere di tutte le questioni sociali che non siano di competenza dell’Assemblea
c. Determinare l’ammontare dei contributi degli associati
d. Stabilire l’ordine del giorno e la data dell’Assemblea
e. Emanare i regolamenti interni e di attuazione del presente Statuto per l’organizzazione dell’attività sociale
f. Approvare i programmi tecnici ed organizzativi dell’Associazione
g. Deliberare i provvedimenti di ammissione e di radiazione degli associati
Articolo 14: Presidente
Il presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, la firma degli atti e provvedimenti con potestà di delega, coordina l’attività per il regolare funzionamento dell’Associazione, adotta provvedimenti a carattere d’urgenza con l’obbligo di sottoporli a ratifica del C.D. alla prima riunione
Articolo 15: Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o legittimo impedimento, esercitandone le funzioni
Articolo 16: Segretario
Il Segretario da’ esecuzione alle delibere del C.D.; redige il verbale delle riunioni dei Consigli e delle Assemblee, si incarica della esazione delle entrate, della tenuta e dell’aggiornamento dell’elenco degli associati, adempie a tutte le mansioni di segreteria
Articolo 17: Revisori dei Conti
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti dall’Assemblea tra gli Associati
2. I Revisori dei Conti durano in carica 4 anni
3. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il controllo della gestione contabile dell’Associazione e presenta una relazione all’Assemblea; esplica le proprie funzioni secondo le Leggi vigenti; deve comunicare, per iscritto, al C.D. le irregolarità rilevate per i necessari provvedimenti
Articolo 18: Associati – Ammissione
Possono associarsi tutti coloro che intendono condividere le finalità dell’Associazione
Tutti gli associati hanno diritto di partecipare alle attività ed ad utilizzare gli impianti e le strutture sportive dell’Associazione, osservando gli orari e le modalità stabilite dal C.D. con apposito Regolamento Intero.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità di associazione; è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed ogni limitazione ad essa connessa.
L’ammissione all’associazione è subordinata alle seguenti condizioni :
1. Presentazione di domanda di ammissione in forma scritta indirizzata al C.D.
2. Accettazione senza riserva del presente Statuto e dei Regolamenti Interni
3. Accettazione della domanda ad insindacabile giudizio del C.D. – Ogni associato è obbligato al versamento della quota associativa annuale stabilita dal C.D. con le modalità da esso indicate
Articolo 19: Perdita della qualifica di Associato
La qualifica di associato si perde per recesso, morte od esclusione
Le dimissioni devono essere presentate per iscritto
L’esclusione può essere deliberata dal C.D. qualora l’associato danneggi moralmente o materialmente l’Associazione o non rispetti i regolamenti dell’Associazione o per morosità nel pagamento della quota associativa protratta oltre il termine stabilito dal C.D.
Fondo Comune – Rendiconto
Articolo 20: Patrimonio
1. Dai beni mobili appartenenti all’Associazione;
2. Dai contributi degli associati e dalle elargizioni erogate da Enti Pubblici o Privati o da terzi in genere;
3. Dagli eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
4. Dai trofei aggiudicati definitivamente in gara
1. Dalle quote Associative versate dagli associati che in ogni caso, non sono trasmissibili ad eccezione di trasferimenti per causa di morte e non sono rivalutabili
2. Dal ricavo di eventuali attività ed iniziative svolte a fini di autofinanziamento
3. Da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale
Articolo 21: Esercizio Finanziario – Approvazione del bilancio
L’anno sociale e l’esercizio finanziario decorrono dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro quattro mesi dalla chiusura dall’esercizio l’Assemblea dovrà procedere all’approvazione del Rendiconto Economico e Finanziario annuale
1. E’ vietata la distribuzione anche indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, che pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati dall’Associazione esclusivamente per i fini perseguiti
Articolo 23: Provvedimenti disciplinari
Le Federazioni Sportive di appartenenza e l’Associazione possono adottare provvedimenti disciplinari indipendentemente l’una dall’altra.
I Provvedimenti disciplinari che il C.D. può adottare nei confronti degli associati sono:
1. L’ammonizione
2. La sospensione a termine, per un periodo massimo di un anno
Il procedimento disciplinare ha inizio con la contestazione dell’addebito, per iscritto, e deve garantire il diritto di difesa dell’interessato
L’Associazione è tenuta a rispettare ed a far rispettare ai propri associati ed agli altri atleti che frequentano le strutture sportive e le relative iniziative i provvedimenti disciplinari emanati dagli Organi delle rispettive Federazioni Sportive
Articolo 24: Procedimento arbitrale
Gli associati si impegnano a sottoporre le eventuali controversie che dovessero insorgere con l’Associazione e fra loro, per motivi dipendenti dalla vita associativa, a giudizio di un Collegio Arbitrale, costituito da tre componenti di cui due scelti dalle parti interessate ed un terzo, che ne assume la presidenza, indicato dai primi due; in mancanza di intesa sul nominativo, il presidente viene designato dal Presidente del Comitato Regionale della Federazione di appartenenza.
Al Collegio Arbitrale sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali; la mancata accettazione o esecuzione del lodo comporta comunque per l’associato inadempiente la sanzione dell’esclusione dall’Associazione
Articolo 25: Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe o a fini di Pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
In tale ipotesi l’Assemblea dei soci provvede alla nomina di uno o più liquidatori che agiscono ai sensi dell’art. 2 del presente Statuto
La determinazione dello scioglimento avverrà nel rispetto del Codice Civile – Comma 21 –
Articolo 26: Norme finali
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile e delle leggi speciali in materia
Le disposizioni di cui al presente Statuto possono essere modificate dall’Assemblea dei soci in seduta straordinaria previa iscrizione all’ordine del giorno e a maggioranza di due terzi degli aventi diritto al voto
Articolo 27: Il presente Statuto entra in vigore dal giorno della sua approvazione in assemblea senza effetti retroattivi.

References: Articolo 1

Articolo 4

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27