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Timestamp: 2018-08-15 05:58:18+00:00

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dalla Magna Charta libertatum strappata dai baroni al re Giovanni Senzaterra nel 1215 PowerPoint Presentation
dalla Magna Charta libertatum strappata dai baroni al re Giovanni Senzaterra nel 1215
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dalla Magna Charta libertatum strappata dai baroni al re Giovanni Senzaterra nel 1215 - PowerPoint PPT Presentation
dei diritti dell’uomo e della Costituzione repubblicana a sessant’anni dalla Carta costituzionale e dalla Carta dei diritti dell’uomo a cura di maurizio tiriticco.
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dei diritti dell’uomoe della Costituzione repubblicanaa sessant’anni dalla Carta costituzionale e dalla Carta dei diritti dell’uomoa cura di maurizio tiriticco
diritti e costituzione 2008
INDICE 1/2Magna Chartaconcessa da Giovanni Senzaterra nel 1215Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti	Thomas Jefferson – 1776Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino	Assemblea nazionale francese – 26 agosto 1789Costituzione della Republica Italianapromulgata dalla Consulta di Lione – gennaio 1802Statuto Albertino	Carlo Alberto di Savoia – 4 marzo 1848Costituzione della Republica RomanaMazzini Ermellini e Saffi – 1 luglio 1849Abolizione della schiavitùAbraham Lincoln – Washington – 1863 1865
INDICE 2/2Il Manifesto di Ventotene per un'Europa libera e unitaVentotene - 1944 Costituzione della Repubblica Italiana	27 dicembre 1947 – 7 ottobre 2001Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo	Assemblea Generale delle Nazioni Unite – 10 dicembre 1948Convenzione europea dei diritti dell’uomoRoma – 4 novembre 1950Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo	New York – 20 novembre 1989Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europeaParlamento europeo – 18 dicembre 2000Dalla Costituzione europea al Trattato europeoRoma 2004 Lisbona 2007
dalla Magna Charta libertatum – 1215è il primo documento europeo che riguarda il riconoscimento di alcuni dirittiil Re non può imporre tasse senza il consenso del Parlamentonessuno può essere inprigionato senza un regolare processo
Il Regno Unito (Gran Bretagna, Galles, Scozia, Irlanda del Nord)non ha una Costituzione,ma un insieme di norme che si sono succedute nel tempo Alla Magna Charta libertatum seguirono* Petition of rights nel 1628* Bill of rights nel 1689* Habeas corpus nel 1779 e nel 1812* Parliaments Acts nel 1911 e nel 1949* Human Rights nel 1988
del 1776
dalla dichiarazione di Indipendenzadegli Stati Uniti di America – 1776IncipitNoi riteniamo incontestabili ed evidenti per se stesse le seguenti verità: tutti gli uomini sono stati creati uguali; essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni diritti inalienabili. Tra questi diritti sono in primo luogo la vita, la libertà, la ricerca della felicità. Per assicurare il godimento di questi diritti, gli uomini hanno stabilito tra loro dei governi, la cui giusta autorità emana dal consenso dei governati.
del 1789
dalla dichiarazione dei dirittidell’uomo e del cittadino - 1789Articolo 1Gli uomini nascono e vivono liberi ed eguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’utilità comune.Articolo 2Il fine di ogni associazione politica è la conservazione dei diritti naturali e imprescindibili dell’uomo. Questi diritti sono: la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione.
la Consulta di Lione nel gennaio del 1802 promulga la Costituzione della Repubblica Italiana
la bandiera repubblicana
I fondamenti della Costituzione
Religione cattolica ma sono ammessi gli altri culti – sovranità popolare: si vota in tre collegi in ordine al censo, Possidenti, Dotti, Commercianti – potere esecutivo alla Consulta e al Presidente decennale (il primo fu Napoleone) – potere legislativo al Corpo legislativo – potere giudiziario a Tribunale di prima istanza, Appello, Revisione, Cassazione
Statuto graziosamente concesso da Carlo Alberto di Savoia, Re di Sardegna, di Cipro e di Gerusalemme il 4 marzo 1848
Art. 1. - La Religione Cattolica, Apostolica e Romana è la sola Religione dello Stato. Gli altri culti ora esistenti sono tollerati conformemente alle leggi. Art. 3. - Il potere legislativo sarà collettivamente esercitato dal Re e da due Camere: il Senato, e quella dei Deputati. Art. 24. - Tutti i regnicoli, qualunque sia il loro titolo o grado, sono eguali dinanzi alla legge. Tutti godono egualmente i diritti civili e politici, e sono ammissibili alle cariche civili, e militari, salve le eccezioni determinate dalle Leggi. Art. 26. - La libertà individuale è guarentita. Niuno può essere arrestato, o tradotto in giudizio, se non nei casi previsti dalla legge, e nelle forme ch'essa prescrive. Art. 28. - La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Tuttavia le bibbie, i catechismi, i libri liturgici e di preghiere non potranno essere stampati senza il preventivo permesso del Vescovo.
Art. 29. - Tutte le proprietà, senza alcuna eccezione, sono inviolabili. Tuttavia quando l'interesse pubblico legalmente accertato, lo esiga, si può essere tenuti a cederle in tutto o in parte, mediante una giusta indennità conformemente alle leggi. Art. 33. - Il Senato è composto di membri nominati a vita dal Re, in numero non limitato, aventi l'età, di quarant'anni compiuti, e scelti nelle categorie seguenti… Art. 39. - La Camera elettiva è composta di Deputati scelti dai Collegii Elettorali conformemente alla legge. Art. 45. - Nessun Deputato può essere arrestato, fuori del caso di flagrante delitto, nel tempo della sessione, né tradotto in giudizio in materia criminale, senza il previo consenso della Camera. Art. 62. - La lingua italiana è la lingua officiale delle Camere. E' però facoltativo di servirsi della francese ai membri, che appartengono ai paesi, in cui questa è in uso, od in risposta ai medesimi. Art. 65. - Il Re nomina e revoca i suoi Ministri. Art. 68. - La Giustizia emana dal Re, ed è amministrata in suo Nome dai Giudici ch'Egli istituisce.
1 luglio 1849
I – La sovranità è per diritto eterno del popolo. Il popolo dello Stato romano è costituito in Repubblica democratica.
II – Il regime democratico ha per regola l’eguaglianza, la libertà, la fraternità. Non ricoosce titoli nobiliari né privilegi di nascita o casta.
IV – La Repubblica riguarda tutti i popoli come fratelli, rispetta ogni nazionalità, propugna l’Italiana.
VII – Dalla credenza religiosa non dipende l’esercizio dei diritti civili e politici.VIII – Il Capo della Chiesa cattolica avrà dalla Repubblica tutte le guarentigie necessarie per l’esercizio indipendente del potere spirituale.Art. 3 – Le persone e le proprietà sono inviolabili.Art. 5 – Le pene di morte e di confisca sono proscritte.Art. 7 – La manifestazione del pensiero è libera…Art. 8 – L’insegnamento è libero…Ordinamento politico – Sono distinti i tre poteri:Assemblea, Consolato, Ordine giudiziario
Abraham Lincoln con il famoso Proclama dell’1 gennaio 1863 dichiara, ma con una intenzione assolutamente strumentale, cioè come “misura bellica conveniente e necessaria per annientare la ribellione”,l’emancipazione degli schiavi posseduti dai soli cittadini degli Stati secessionisti.
Solo dopo la guerra di secessione e dopo la morte di Lincoln, l’emancipazione viene introdotta come “tredicesimo emendamento” alla Costituzione degli Stati Uniti nel 1865.
dopo la prima guerra mondiale con l’avvento del
fascismo e del nazismo
si addensa sull’umanità…
… e poi la tempesta distruttiva della SHOA’, lo sterminio degli ebrei e di tutte le cosiddette “razze inferiori”
Il Manifesto di Ventotene "per un'Europa libera e unita” è stato redatto negli anni Quaranta del secolo scorso da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed altri antifascisti confinati nell’isola. Il Manifesto fu diffuso ciclostilato clandestinamente e infine pubblicato, sempre in clandestinità, da Eugenio Colorni nel 1944. Le parti più significative sono: La crisi della civiltà moderna, Compiti del dopoguerra, L'unità europea, La riforma della società. Il Manifesto propugna ideali di unificazione dell‘Europa in senso federale.
italiana del 1947
dalla Costituzione repubblicanadel 27 dicembre 1947art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità…art. 3. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’ uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…
art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. La modificazione dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.art. 9. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
art. 33. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini o gradi.art. 34. La scuola è aperta a tutti. L’ istruzioneinferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.art. 51. …la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
art. 117. La Regione emana per le seguenti materie norme legislative nei limiti dei principifondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato:- istruzione artigiana e professionale e assistenza scolastica;- …
art. 117 riscritto con la legge costituzionale 3/2001
- determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale;
- norme generali sull’istruzione
La Regione ha legislazione concorrente in materia di istruzione, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione statale e salva l’autonomia delle Istituzioni Scolastiche;
La Regione ha legislazione esclusiva nella istruzione e nella formazione professionale
la Costituzione repubblicanava intesa come fonte e presidiodi un’etica laica“la mia Bibbia civile”Carlo Azeglio Ciampi
i principi costituzionali del 1947lo Stato verticaleDemocrazia Lavoro Solidarietà politica, economica e sociale Uguaglianza e Libertà Persona e Minoranze Diritto d’asilo Ripudio della guerra Iniziativa libera ma socialmente utile Le autonomie (definite e sancite) I diritti della famiglia I tre poteri indipendenti
i nuovi principi costituzionali del 2001lo Stato orizzontaleSussidiarietà Coesione Solidarietà Equità Responsabilità Differenziazione Adeguatezza Le autonomie (realizzate) Le iniziative autonome
dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo - 1948Articolo 1Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 21) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. 2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Convenzione europeadei diritti dell’uomofirmata in Romail 4 novembre 19501. Obbligo di rispettare i diritti dell’uomo2. Diritto alla vita3. Divieto della tortura4. Divieto della schiavitù e del lavoro forzato 5. Diritto alla libertà e alla sicurezza6. Diritto a un processo equo7. Nessuna pena senza legge8. Diritto al rispetto della vita privata e famigliare9. Libertà di pensiero, di coscienza e di religione10. Libertà di espressioneecc…
dalla dichiarazione universale dei diritti del fanciullo – 1989Art. 14 – Gli Stati Parti rispettano il diritto del fanciullo alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione.Art. 16 – Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua riputazione.Art. 27 – Gli Stati Parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo ad un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale.Art. 28 – Gli Stati Parti riconoscono il diritto del fanciullo all'educazione, ed in particolare, al fine di garantire l'esercizio di tale diritto gradualmente ed in base all'uguaglianza delle possibilità, rendono l'insegnamento primario obbligatorio e gratuito per tuttiArti. 30 – Negli Stati in cui esistono minoranze etniche, religiose o linguistiche oppure persone di origine autoctona, un fanciullo autoctono o che appartiene a una di tali minoranze non può essere privato del diritto di avere una propria vita culturale, di professare e di praticare la propria religione o di far uso della propria lingua insieme agli altri membri del suo gruppo.Art. 32 – Gli Stati Parti riconoscono il diritto del fanciullo di essere protetto contro lo sfruttamento economico e di non essere costretto ad alcun lavoro che comporti rischi o sia suscettibile di porre a repentaglio la sua educazione o di nuocere alla sua salute o al suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale o sociale.Art. 34 – Gli Stati Parti si impegnano a proteggere il fanciullo contro ogni forma di sfruttamento sessuale e di violenza sessuale.Art. 37 – Gli Stati Parti vigilano affinché nessun fanciullo sia sottoposto a tortura o a pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Né la pena capitale né l'imprigionamento a vita senza possibilità di rilascio devono essere decretati per reati commessi da persone di età inferiore a diciotto anni.
dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 2000
dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europeaart. 1 La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispetta e tutelata.art. 2 Ogni individuo ha diritto alla vita. Nessuno può essere condannato alla pena di morte né giustiziato.art. 3 Ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica…art. 4 Nessuno può essere sottoposto a tortura…art. 5 Nessuno può essere tenuto in condizioni di schiavitù… E’ proibita la tratta degli esseri umani.
l’istruzione	nella Costituzione europea del 2004	e nel Trattato europeo	del 2007
dalla Costituzione dell’Unione europeasottoscritta in Romail 29 ottobre 2004 da 25 capi di Stato e di governomotto – Uniti nelle diversitàarticolo II – 74 Ogni persona ha diritto all’istruzione e all’accesso alla formazione professionale e continua. Questo diritto comporta la facoltà di accederegratuitamente all’istruzione obbligatoria.articolo III – 282 L’Unione contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendone e completandone l’azione. Rispetta pienamente la responsabilità degli Stati membri per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e dell’organizzazione del sistema di istruzione, come pure le diversità culturali e linguistiche.articolo III – 283 L’Unione attua una politica di formazione professionale che sostiene e completa le azioni degli Stati membri.
dal Trattato firmato il 13 dicembre 2007 a Lisbonadai capi di Stato e di governodei 27 Stati membri dell’Unione europeaarticolo 13 – Libertà delle arti e delle accademie Le arti e la ricerca scientifica sono libere. La libertà accademica è rispettata. articolo 14 – Diritto all’istruzione Ogni individuo ha diritto all’istruzione e alla formazione professionale e continua. Questo diritto comporta la facoltà di accedere gratuitamente all’istruzione obbligatoria. La libertà di creare istituti d’insegnamento, nel rispetto dei principi democratici, così come il diritto dei genitori di provvedere all’educazione e all’istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche, sono rispettati secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l’esercizio.
da quanto esposto emerge quanto sia importante educare alla cittadinanza attiva!!!
le competenze chiaveper l’esercizio della cittadinanza attivache i cittadini dell’Unione europea devono acquisireal termine dell’istruzione obbligatoria(Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006)Comunicazione nella madre linguaComunicazione nelle lingue straniereCompetenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologieCompetenza digitaleImparare ad imparareCompetenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civicaImprenditorialitàEspressione culturale
la scelta italiana – ambiti e definizionidelle competenze chiave di cittadinanza(allegato al Regolamentorelativo all’istituzione dell’obbligo di istruzione decennale – dm 139/2007)Costruzione del sé	Imparare ad imparare	ProgettareRelazioni con gli altri	Comunicare	comprendere	rappresentareCollaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabileRapporto con la realtà	Risolvere problemi	Individuare collegamenti e relazioni	Acquisire ed interpretare l’informazione
Lo studentecostruisce interattivamente nel curricolo di istruzione obbligatoria dai 6 ai 16 anni di età► la propria identità personale (iI Sé in quanto capacità di autonomia e responsabilità)► le conoscenze e le competenze trasversali e culturali necessarie al futuro esercizio di una professione (il Sé in rapporto con la realtà fisica e sociale) ► la propria responsabilità sociale (il Sé nei rapporti con gli Altri a livello interpersonale e politico-sociale) nell’esercizio delle competenze chiave di cittadinanza attiva
sviluppo tridimensionale delle competenze culturali e di cittadinanza
IL SE’ L’IDENTITA’ PERSONALE
partecipazione collaborazione
I RAPPORTI CON IL REALE
le cose i fenomeni gli eventi

References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 28

Art. 29
 Art. 33
 Art. 39
 Art. 45
 Art. 62
 Art. 65
 Art. 68

art. 7

art. 33

art. 117

art. 117
 Articolo 21
 articolo 14