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Timestamp: 2018-03-19 07:35:17+00:00

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ELENCO DEGLI ONERI INFORMATIVI PREVISTI DAL DECRETO MINISTERIALE 7 AGOSTO 2014 E DAL DECRETO DIRETTORIALE 18 MAGGIO Documentazione da conservare - PDF
ELENCO DEGLI ONERI INFORMATIVI PREVISTI DAL DECRETO MINISTERIALE 7 AGOSTO 2014 E DAL DECRETO DIRETTORIALE 18 MAGGIO Documentazione da conservare
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Enrico Ruggero Leone
1 ALLEGATO N. 6 ELENCO DEGLI ONERI INFORMATIVI PREVISTI DAL DECRETO MINISTERIALE 7 AGOSTO 2014 E DAL DECRETO DIRETTORIALE 18 MAGGIO 2015 ONERI INTRODOTTI 1 1) Presentazione della richiesta di prenotazione delle risorse Riferimento normativo interno Articolo 7 comma 1 del DM 07 agosto 2014 e articolo 3 Comma 3 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 Ai fini della prenotazione delle risorse finanziarie le imprese che hanno sottoscritto gli accordi di programma o che intendono aderire successivamente agli stessi sono tenute a trasmettere una specifica istanza redatta secondo lo schema di cui all allegato 2 a) corredata dal piano di investimento dei cui all allegato 2 b) alla DGPICPMI. La predetta richiesta deve essere sottoscritta dal titolare, dal legale rappresentante o dal procuratore speciale dell impresa mediante firma digitale, nel rispetto di quanto disposto dal Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82/2005. Nel caso di sottoscrizione da parte del procuratore speciale deve essere trasmessa la copia della procura e il documento d identità in corso di validità del soggetto che la rilascia. L istanza va inviata, in formato p7m, tramite posta elettronica certificata (PEC) dell impresa, come risultante dal registro delle imprese, al seguente indirizzo Inoltre, al fine di consentire un utilizzo efficace delle risorse, le imprese che presentano istanza di prenotazione delle agevolazioni di importo superiore a ,00 euro, sono tenute a trasmettere la/e dichiarazione/i, resa/e secondo le modalità stabilite dalla Prefettura competente, in merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica di cui all articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii., nei casi previsti dallo stesso decreto legislativo. Le citate dichiarazioni devono essere sottoscritte dal legale rappresentante delle imprese e dagli ulteriori soggetti dichiaranti, ove presenti. Al fine di consentire un tempestivo aggiornamento dei dati resi ai fini del rilascio della certificazione antimafia, le stesse imprese sono tenute a comunicare alla competente Prefettura e alla DGIAI le variazioni che dovessero intervenire successivamente all invio delle predette informazioni. 1 Trattandosi di un nuovo intervento non si tratta tecnicamente di oneri introdotti, bensì degli oneri informativi normalmente previsti per l accesso ad agevolazioni in favore delle imprese.
2 2) Presentazione istanza per la concessione delle agevolazioni Riferimento normativo interno Articolo 7 comma 3 del DM 07 agosto 2014 e articolo 4 Comma 1 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 La domanda di concessione delle agevolazioni è redatta secondo lo schema di cui all allegato 3 a) e deve essere sottoscritta dal titolare, dal legale rappresentante o dal procuratore speciale dell impresa mediante firma digitale, nel rispetto di quanto disposto dal Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82/2005. Nel caso di sottoscrizione da parte del procuratore speciale deve essere trasmessa la copia della procura e il documento d identità in corso di validità del soggetto che la rilascia. L istanza va inviata, in formato p7m, tramite posta elettronica certificata (PEC) dell impresa, come risultante dal registro delle imprese, al seguente indirizzo Nella predetta domanda l impresa, con riferimento all informazioni già fornite relative alla documentazione antimafia indica le eventuali variazioni intervenute rispetto alla documentazione già trasmessa alla DGIAI ed alla competente Prefettura. Unitamente alla predetta domanda l impresa è tenuta ad allegare la certificazione sulle spese sostenute resa dal soggetto incaricato della revisione legale; dal presidente del Collegio sindacale oppure da un professionista iscritto nel registro della revisione legale di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Tale certificazione è redatta secondo lo schema di cui all allegato 3 b). L istanza deve essere presentata, per gli investimenti realizzati nel periodo d imposta in corso alla data del 31/12/2015, a partire dal 02/01/2016 e fino al 31/12/ ) Apposizione di dicitura sui titoli di spesa e pagamento degli stessi tramite strumenti tracciabili tratti su conti correnti intestati all impresa Riferimento normativo interno Articolo 6 Comma 2 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 I beni oggetto di istanza di concessione delle agevolazioni debbono essere stati pagati tramite SEPA Credit Transfer. Sono esclusi i titoli di spesa regolati in contanti. Inoltre i predetti titoli devono riportare, mediante l utilizzo di apposito timbro, la dicitura: Spesa di euro dichiarata ai fini della concessione del credito d imposta previsto a valere sul D.M. 7 agosto 2014.
3 4) Iscrizione dei beni acquistati nell attivo dello stato patrimoniale Riferimento normativo interno Articolo 6 Comma 4 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 Le imprese tenute per legge alla redazione e pubblicazione del bilancio devono iscrivere i beni acquistati nell attivo dello stato patrimoniale, nel rispetto dei principi contabili applicati. Le imprese in regime di contabilità semplificata esonerate dalla redazione del bilancio, ai fini dell identificazione dei beni acquistati, devono dare evidenza della corretta applicazione dei principi contabili in materia di immobilizzazioni materiali, mediante una dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante dell impresa ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, da tenere agli atti dell impresa stessa 5) Rispetto degli obblighi derivanti dalla sottoscrizione degli accordi di programma Riferimento normativo interno Articolo 9 comma 1 lettera b) del Decreto 07 agosto 2014 L impresa, pena la revoca delle agevolazioni, deve dare dimostrazione del rispetto degli obblighi derivanti dalla sottoscrizione o adesione agli accordi di programma. 6) Indicazione del credito d imposta spettante nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in cui le spese sono state sostenute Riferimento normativo interno Articolo 3 comma 4 del Decreto 07 agosto 2014
4 L impresa è tenuta a indicare il credito d'imposta spettante a seguito di emanazione, da parte della DGIAI, del decreto di concessione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in cui le spese sono state sostenute- 7) Utilizzo del credito d imposta Riferimento normativo interno Articolo 3 comma 5 del Decreto 07 agosto 2014 e Articolo 7 comma 1 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 Il credito d imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle entrate, pena lo scarto dell operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia. 8) Presentazione dichiarazione di monitoraggio annuale Riferimento normativo interno Articolo 8 comma 5 del Decreto 07 agosto 2014 e articolo 8 commi 1 e 2 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 Le imprese beneficiarie delle agevolazioni trasmettono al Ministero la documentazione utile al monitoraggio delle iniziative a mezzo PEC all indirizzo predisponendo una dichiarazione conforme all allegato 5. Le informazioni sono dichiarate da parte delle imprese beneficiarie rientranti nella definizione di micro, piccola e media dimensione con riferimento ai tre periodi d imposta successivi al periodo d imposta in cui sono state realizzate le spese; mentre le imprese di grande dimensione sono tenute a dichiarare le predette informazioni per cinque periodi d imposta successivi a quello in cui sono state realizzate le spese.
5 9) Facilitazione dei controlli disposti dal Ministero, dall Agenzia delle Entrate o da organismi anche incaricati da parte del Ministero Riferimento normativo interno Articolo 8 del Decreto 07 agosto 2014 In ogni fase del procedimento l impresa consente e favorisce lo svolgimento di tutti i controlli, ispezioni e monitoraggi, anche mediante sopralluoghi, al fine di verificare lo stato di avanzamento dei programmi e le condizioni di mantenimento delle agevolazioni. 10) Conservazione dei documenti giustificativi relativi alle spese rendicontate Riferimento normativo interno Articolo 6 comma 4 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 I soggetti beneficiari debbono tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese rendicontate per 5 anni successivi alla chiusura dell ultimo periodo d imposta a cui si riferiscono le spese agevolate. 11) Comunicazione delle variazioni relative al soggetto beneficiario Riferimento normativo interno Articolo 6 comma 5 del Decreto Direttoriale 18 maggio 2015 I soggetti beneficiari sono tenuti a comunicare preventivamente alla loro effettuazione eventuali operazioni societarie alla DGIAI per ricevere preventiva autorizzazione.

References: Articolo 7
 articolo 3
 articolo 85
 Articolo 7
 articolo 4
 Articolo 6
 Articolo 6
 Articolo 9
 Articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 7
 Articolo 8
 articolo 8
 Articolo 8
 Articolo 6
 Articolo 6