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Timestamp: 2018-02-24 16:15:01+00:00

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LEGGE DI BILANCIO 2018: DISPOSIZIONI DI RILIEVO
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Venerdì 26 Gennaio 2018 08:49
Nel Supplemento Ordinario n. 62 alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017, è stata pubblicata la legge di Bilancio n. 205/2017, composta di 19 articoli è suddivisa in due sezioni. La sezione I è composta di un unico articolo (art. 1) con 1181 commi.
Di seguito si riportano le disposizioni di rilievo:
Art. 1 – comma 506
Regime Speciale, aumento percentuali di compensazione IVA
Restano aumentate le percentuali di compensazione IVA per le cessioni di animali della specie bovina e suina. La novità è che l'aumento è previsto per un triennio 2018-2020. La norma ha stabilito limiti massimi uguali al passato (7.7% per bovini e bufali vivi e 8% per i suini vivi. Un decreto ministeriale stabilirà entro questi limiti le percentuali 2018/2020.
Art. 1 – commi 502/505
La norma introduce fra le attività agricole connesse l’enoturismo, cioè la conoscenza del vino con attività nel luogo di produzione, esposizione di strumenti di coltivazione della vite, degustazioni e commercializzazione di prodotti vitivinicoli aziendali, anche in abbinamento ad alimenti e iniziative didattiche e ricreative nell'ambito della cantina. Si applica la stessa normativa fiscale dell’agriturismo (art 5, legge 413/1991). Per le società di capitali la normativa non consente il regime forfettario ai fini delle imposte dirette. L'inizio dell'attività va comunicato al Comune con la Scia. Un decreto ministeriale dovrà definire le linee guida nonché requisiti e standard minimi di qualità per l'esercizio di tale attività.
Art. 1 – comma 117
Esonero contributi giovani agricoltori CD/IAP
Viene prorogato di un anno l'agevolazione per i Coltivatori diretti e Imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni che si iscrivono nella previdenza agricola nell'anno 2018.
Potranno fruire:
 Per il triennio 2018/2020 esenzione totale dei contributi;
 Per l'anno 2021 riduzione dei contributi del 66,66%
 Per l'anno 2022 riduzione dei contributi del 50%
Art. 1- Comma 116
La disposizione innalza per il 2018 la quota deducibile da IRAP del costo dei lavoratori stagionali che viene resa, nel medesimo anno, integralmente deducibile in luogo della ordinaria deducibilità del 70 per cento.
Art. 1 – commi 100/108
Viene introdotta una riduzione dei contributi previdenziali in favore dei datori di lavoro privato con riferimento alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, effettuate a decorrere al 1° gennaio 2018, di soggetti aventi requisiti anagrafici determinati (non aver compiuto il 30° anno di età) e che non abbiano avuto precedenti lavoro di lavoro a tempo indeterminato, nemmeno con altri datori di lavoro. La riduzione è applicata su base mensile per un periodo massimo di 36 mesi. La misura massima della riduzione è pari a 3.000 euro su base annua.
Art. 1 – comma 511
Apicoltura I proventi derivanti dall'attività dì apicoltura esercitata con meno di venti alveari e ricadenti nei comuni qualificati montani, non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini IRPEF. Entro questi limiti la suddetta attività può essere esercitata anche senza terreno agricolo asservito. Ai fini IVA tali soggetti potranno rientrare nel Regime di esonero se il volume di affari non supera il limite di 7.000 euro.
Art. 1 - Comma 501 Made in Italy agroalimentare
Vengono potenziate le azioni di promozione del Made in Italy dell’agroalimentare all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane con ulteriore finanziamento di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e 3 milioni di euro per l’anno 2020.
Art. 1 – comma 515
Contratti agrari Gli IAP iscritti nella previdenza agricola sono equiparati ai CD ai fini dell’applicazione della legge sui patti agrari, legge 203/1982. Questa equiparazione , consente, che tutte le disposizioni in materia di contratti agrari, compresi la durata del contratto e le indennità in caso di risoluzione del contratto medesimo spettano anche agli Imprenditori agricoli professionali (IAP).
Art. 1 – commi 119/120 Contratto di affiancamento in agricoltura
Destinatari della norma sono, da un lato, i giovani con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni che non risultano essere già titolari di terreni agricoli a titolo di proprietà o di diritto reale di godimento e, dall’altro, gli imprenditori agricoli o i coltivatori diretti over 65 anni o pensionati. Su tale seconda possibilità, si ritiene che, attesa la ratio della norma, i soggetti debbano ricevere una pensione erogata dalla gestione agricola Inps. La scelta di non prevedere la possibilità che il giovane stipuli un contratto di affiancamento con uno IAP deriva dalla circostanza per la quale l’imprenditore agricolo professionale non obbligatoriamente svolge attività manuali agricole, ben potendo limitarsi a un lavoro di organizzazione di mezzi e risorse. Al giovane è data libera scelta della forma con la quale svolgere l’attività, essendo espressamente prevista per legge la possibilità di optare per la forma organizzata. Il comma 119 prevede che sia stipulato un contratto di affiancamento in cui sia previsto:
 da parte del tutor (l’imprenditore agricolo o coltivatore diretto over 65), l’obbligo di trasferire al giovane le proprie competenze nelle attività di cui all’articolo 2135 cod. civ. (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse)
 da parte dell’under 40, l’impegno a partecipare attivamente alla gestione dell’impresa, anche attraverso l’attività manuale, in accordo con il titolare, nonché ad apportare le innovazioni tecniche e gestionali che sono utili all’impresa. Tali innovazioni vanno a sommarsi agli eventuali miglioramenti fondiari, realizzabili anche in deroga alla normativa vigente, che possono essere previsti nel piano aziendale che deve essere presentato, con allegata copia del contratto di affiancamento, all’ISMEA.
Il contratto ha una durata libera che, comunque, non può eccedere i 3 anni, durante i quali deve essere prevista una retribuzione per il giovane compresa tra un minimo del 30% e un massimo del 50% degli utili dell’impresa in applicazione a quanto previsto dall’articolo 33, comma 2, Tuir. L’articolo 1, comma 119, Legge 205/2017, stabilisce, in ipotesi di conclusione anticipata del contratto di affiancamento, l’obbligo di prevedere una compensazione a favore del giovane imprenditore agricolo. A conclusione naturale del contratto, la legge di Bilancio 2018 ha previsto la possibilità di prevedere il subentro del giovane nell’attività di impresa, il che sta a significare che l’accensione di un contratto di affiancamento può ben concludersi i senza prevedere che il giovane acquisti l’azienda. Tale circostanza viene confermata dal riconoscimento a quest’ultimo, in caso di cessione dell’azienda nell’arco temporale di 6 mesi dalla conclusione del contratto di affiancamento, del diritto di prelazione di cui all’articolo 8, comma 1, L. 590/1965. La stipula del contratto consente ai giovani, l'accesso privilegiato alle agevolazioni previste dal Dlgs 185/2000, come ad esempio, ai mutui agevolati per gli investimenti ad un tasso pari a 0 della durata massima di 10 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
Art. 1 – comma 131
Fondo qualità comparto agrumicolo
Viene istituito nello stato di previsione del MIPAAF un Fondo volto a favorire la qualità e la competitività delle produzioni delle imprese agrumicole e dell'intero comparto agrumicolo nonché l'aggregazione e l'organizzazione del comparto medesimo, anche attraverso il sostegno ai contratti ed agli accordi di filiera, con una dotazione di 2 milioni di euro per l'anno 2018 e di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.
Art. 1 – commi 227/228
Censimenti permanenti anche per l'agricoltura
La norma prevede la disciplina dei censimenti divenuti permanenti e non più decennali, da realizzare da parte dell’ISTAT. Tra i censimenti previsti, vengono disposti:
 dal 2018, quelli della popolazione e delle abitazioni, delle imprese, delle istituzioni no profit e delle istituzioni pubbliche
 dal 2021 quello dell'agricoltura.
Art. 1 – comma 499 Distretti del cibo
La legge di Bilancio introduce i “distretti del cibo” che si configurano come forme organizzative locali con finalità di :
 promozione dello sviluppo territoriale,
 riduzione degli sprechi e garanzia della sicurezza alimentare,
 promozione e salvaguardia del territorio attraverso le attività agricole e agroalimentari.
Estensione della disciplina della vendita diretta anche per le cessioni itineranti (street food)
Art. 1 – commi 12/15
Sono state introdotte novità interessanti, in particolare per gli operatori del settore florovivaistico. Per il 2018 è introdotto il cosiddetto “Bonus Verde” che consiste in uno sconto fiscale pari al 36% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 5.000 euro, per interventi di sistemazione a Verde di aree scoperte private, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione massima sarà quindi di 1.800 euro, da ripartire in 10 rate annuali di uguale importo e sarà valida per le spese sostenute nel 2018. L’agevolazione è fruibile dal proprietario/detentore dell'immobile sul quale sono effettuati interventi di:
 Sistemazione a Verde di aree scoperte private di edifici esistenti;
 Unità immobiliari;
 Pertinenze o recinzioni;
 Impianti di irrigazioni;
 Realizzazione di pozzi.
Art. 1 - Comma 784 Aumento Diritto Camere di Commercio
Le Camere di Commercio i cui bilanci presentano squilibri strutturali in grado di provocare dissesto finanziario adottano programmi pluriennali di riequilibrio finanziario condivisi con le Regioni nei quali possono prevedere l’aumento del diritto annuale fino ad un massimo del 50 per cento.
Art. 1 - Commi 910-914 Modalità di corresponsione della retribuzione e dei compensi ai lavoratori
A far data dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro o committenti corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale.
Art. 1 - Commi 997-998 Proroga della rivalutazione dei terreni e partecipazione
Si prorogano i termini per la rivalutazione di quote e terreni da parte delle persone fisiche, confermando l’aliquota dell’8 per cento in relazione alla relativa imposta sostitutiva. La norma consente di rivalutare i terreni, sia agricoli che edificabili. Il termine di versamento dell’imposta sostitutiva è fissato al 30 giugno 2018 (nel caso di opzione per la rata unica altrimenti in tre rate annuali di pari importo). La perizia di stima dovrà essere redatta ed asseverata entro il termine del 30 giugno 2018.
Informazione antimafia per i terreni agricoli
Tra i provvedimenti previsti dalla nuova legge sul bilancio dello Stato c’è anche quello della liberazione dall’onere della documentazione e della informazione antimafia per tutti gli imprenditori agricoli che hanno presentato domanda Pac o siano destinatari di fondi strutturali per meno di 25mila euro. L’articolo di legge stabilisce inoltre che tale comportamento è valevole fino al 31 dicembre 2018.
Il provvedimento fa intendere che dal primo gennaio 2019 tutte le aziende con domande Pac del valore uguale o superiore a 5000 euro dovranno presentare sia la comunicazione che l’informazione antimafia.
Il legislatore ha optato per questo criterio per dare tempo agli uffici degli enti eroganti e delle Prefetture di adeguare il proprio organico. Inoltre, il testo della legge di bilancio precisa che non sussistono obblighi per tutte le domande di aiuto presentate prima del 19 novembre 2017. Il che ha consentito di fatto ad Agea di partire con una prima tranche di pagamenti
Altre novità previste dalla Legge di Bilancio
La detrazione degli affitti di alloggi per studenti ‘fuori sede’ si applica per il 2017 e il 2018 anche se l’università si trova nella stessa provincia della residenza dello studente (comunque ad almeno 100 chilometri di distanza). Per gli studenti residenti in zone di montagna o disagiate sono sufficienti 50 chilometri Dopo il biennio “agevolato”, l’agevolazione tornerà a spettare in via strutturale, agli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune distante da quello di residenza almeno 100 km e, comunque, in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, per un importo non superiore a 2.633 euro.
È prorogata per il 2018 e il 2019 la cedolare secca al 10% per i contratti di affitto a canone concordato. La misura agevolativa era stata inizialmente fissata per il solo quadriennio 2014-2017, prevedendo quindi il ritorno all’aliquota ordinaria del 15% a partire dal 1’gennaio 2018.
Viene reintrodotta la detrazione del 19%, fino ad un massimo di 250 euro annui, sull’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici locali, regionali e interregionale (bus, tram, metropolitana, treni).Il beneficio fiscale, pertanto, può arrivare al massimo a 48 euro e spetta anche se l'abbonamento è acquistato nell'interesse di un familiare a carico. Sono esclusi dall’agevolazione i biglietti giornalieri, orari o utilizzabili per una sola corsa.
Superammortamento e Iperammortamento È prorogato per il 2018, con consegna dei beni entro giugno 2019, il superammortamento al 130% per incentivare gli investimenti di imprese e professionisti in beni materiali strumentali nuovi (esclusi i veicoli). Prorogato per il 2018, con consegna dei beni entro dicembre 2019, anche l’iperammortamento al 250% per incentivare gli investimenti in innovazione.
A partire dall’anno 2019, il limite di reddito complessivo per essere considerati fiscalmente a carico passerà da 2.840,51 a 4.000,00 euro, limitatamente per i figli di età non superiore a 24 anni; La soglia di 2.840,51 continuerà ad essere operativa per le altre tipologie di familiari a carico, compresi il coniuge ed i figli di età superiore a 24 anni.
Dal 1’luglio 2018 scatta l’obbligo di emettere la fattura elettronica per le prestazioni dei subappaltatori nei confronti dell’appaltatore principale nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o fornitura stipulato con una pubblica amministrazione nonché per le cessioni di benzina e gasolio utilizzati come carburanti per motori.
Dal 1’gennaio 2019, la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria, oltre che per le operazioni tra soggetti IVA, anche per quelle tra aziende e consumatore; dall’anno 2019 verrà eliminato l’obbligo di presentazione dello Spesometro.
Certificazione Unica 2018 (CU)
La Certificazione Unica 2018 dovrà essere inviata in modalità telematica dai sostituti d’imposta entro la scadenza del 7 marzo 2018. La consegna al percipiente delle CU relative ai redditi da lavoro dipendente, autonomo e redditi diversi dovrà essere effettuata entro il 31 marzo.
Certificazione Unica 2018 (CU) Redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata
L’invio telematico delle Certificazioni Uniche (CU) contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata viene fissato al 31 ottobre 2018
il termine ultimo di presentazione, sia nella versione precompilata che ordinaria viene fissato al 23 luglio.
Il termine ultimo di presentazione è spostato al 31 ottobre
Iil termine ultimo di presentazione è spostato al 31 ottobre
SPESOMETRO: Comunicazione dati fatture 2018
• I Trimestre entro il 31 maggio 2018 (Facoltativo l’invio del I trimestre);
• II Trimestre: entro il 30 settembre 2018 (Obbligatorio il flusso del I semestre);
• III Trimestre entro il 30 novembre 2018 (Facoltativo l’invio del III trimestre);
• IV Trimestre: entro il 28 febbraio 2019 (Obbligatorio il flusso del II semestre).
 1° Trimestre: entro il 31 maggio 2018;
 2° Trimestre: entro il 30 settembre 2018;
 3° Trimestre: entro il 30 novembre 2018;
 4° Trimestre: entro il 28 febbraio 2019;
Pagamenti ai fornitori Pubblica Amministrazione
Dal 1’marzo 2018 viene ridotto il limite da 10.000 a 5.000 euro la soglia oltre la quale le pubbliche amministrazioni, prima di effettuare i pagamenti di qualsiasi genere, devono verificare se il beneficiario ha o no debiti con l’agente di riscossione, se ha cioè ottemperato al versamento delle somme derivanti da cartelle notificategli per un ammontare complessivo pari almeno all’importo da corrispondere. Se risultano pendenze, il pagamento viene sospeso per 60 giorni (non più 30) e la circostanza è segnalata all’agente della riscossione affinché questi possa procedere al pignoramento.
Modelli F24 con compensazioni
L’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a 30 giorni, le deleghe di pagamento delle imposte (modelli F24,) nelle quali sono presenti compensazioni che presentano profili a rischio, al fine di controllare l'effettiva esistenza dei crediti evidenziati. Se gli importi risultano utilizzati legittimamente ovvero decorsi 30 giorni dalla data di presentazione della delega di pagamento, la stessa viene eseguita e le compensazioni e i versamenti in essa contenuti si considerano regolarmente effettuati; in caso contrario, l'operazione resta bloccata e il versamento è considerato non eseguito.

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