Source: https://issuu.com/ens-siracusa/docs/guida_agevolazioni_disabili_2011-2012
Timestamp: 2017-03-24 18:17:28+00:00

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GUIDA AGEVOLAZIONI DISABILI 2011-2012 by ENS ENS - issuu
IV. ANCHE A DOMICILIO I SERVIZI DELL’AGENZIA
V. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI
VI. PER SAPERNE DI PIÙ...
VII. FORMULARI
per il figlio di età inferiore a tre anni
per il figlio di età superiore a tre anni
reddito complessivo arriva a 95.000 euro (vedi Capitolo III, paragrafo 1).
■ l’esenzione dal bollo auto
■ l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
■ la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici
la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi
detrazione d’imposta del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2012 per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
la possibilità di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo
■ la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il
reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro (vedi Cap. III, paragrafo 3).
deambulazione”. Solo per tale categoria di disabili il diritto alle agevolazioni continua ad essere condizionato all’adattamento del veicolo.
■ autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile
■ autocaravan (solo per la detrazione Irpef del 19%).
Se il disabile è titolare di redditi propri per un importo superiore a 2.840,51 euro, il documento di spesa deve essere a lui intestato. Se, invece, il disabile è fiscalmente a carico, il do-
cumento comprovante la spesa può essere indifferentemente intestato al disabile o alla persona di famiglia della quale egli risulti a carico.
È applicabile l’Iva al 4%, anziché al 21%, sull’acquisto di autovetture aventi cilindrata fino
L’Iva al 4% è applicabile anche alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già
posseduti dal disabile (anche se superiori ai citati limiti di cilindrata) e alle cessioni di
strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento.
In caso di trasferimento del veicolo prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni (21%) e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse (4%), ad eccezione del caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.
La cessione prima dei due anni dall’acquisto del veicolo con Iva al 4% non comporta l’integrazione dell’imposta anche nel caso in cui il mezzo è ceduto dall’erede che lo ha ricevuto in eredità dalla persona disabile (risoluzione n. 136 del 28 maggio 2009).
- comunicare all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario.
L’ufficio competente ai fini dell’istruttoria di nuove pratiche di esenzione dal bollo auto, cui il
disabile dovrà rivolgersi, è l’Ufficio tributi dell’ente Regione. Nelle Regioni in cui tali uffici non
sono stati istituiti il disabile può rivolgersi all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
a patto che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente dai beneficiari degli sconti fiscali.
Commissione medica pubblica;
• per i disabili psichici o mentali: verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla
Riguardo alla certificazione medica richiesta, con la circolare n. 21 del 23 aprile 2010
l’Agenzia delle Entrate ha fornito le seguenti precisazioni.
a) I portatori di handicap psichico o mentale, come previsto per le altre categorie di disabili, conservano il diritto a richiedere i benefici fiscali per l’acquisto di veicoli anche
quando lo stato di handicap grave è attestato (invece che dalla commissione medica di
cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992) da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità, purché lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura psichica o mentale
Non può essere considerata idonea, invece, la certificazione che attesta genericamente che la persona è invalida. Ad esempio, non si può ritenere valido un certificato contenente la seguente attestazione “…con totale e permanente inabilità lavorativa e con
necessità di assistenza continua, non essendo in grado di svolgere i normali atti quotidiani della vita”. In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica
pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilità richiesta dalla normativa fiscale.
b) I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione
medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo
autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”. È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia.
handicap psichico o mentale, è ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata
dal proprio medico di base che, pertanto, può essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione
prevista dall’art. 4 della legge n. 104 del 1992.
d) La possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’auto non è preclusa
nei casi in cui l’indennità di accompagnamento, comunque riconosciuta dalla competente commissione per l’accertamento di invalidità, è sostituita da altre forme di assistenza (ad esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di
un ente pubblico).
9. REGOLE PARTICOLARI PER I DISABILI CON RIDOTTE O IMPEDITE
ai fini della detrazione Irpef), i disabili con ridotte capacità motorie ma non affetti da gravi
limitazioni alla capacità di deambulazione, possono godere delle agevolazioni anche sui
PRA). Per i disabili titolari di patente speciale, si considera ad ogni effetto “adattata” anche l’auto dotata di solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purché prescritto dalla Commissione medica locale competente per l’accertamento dell’idoneità alla guida.
motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile;
2) i veicoli devono essere adattati prima dell’acquisto (o perché così prodotti in serie o per
autoveicoli per il trasporto promiscuo(*)
Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico
persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo
quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria
Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e
(*) Per i non vedenti e sordi le categorie di veicoli agevolati sono solo quelle con l’asterisco.
PER I FIGLI PORTATORI DI HANDICAP
Le detrazioni Irpef per i familiari a carico variano in funzione del
figlio di età superiore a 3 anni
inferiore a 3 anni (900+220)
superiore a 3 anni (800+220)
Per determinare la detrazione effettiva è necessario moltiplicare la detrazione teorica per il
riportarlo nella successiva dichiarazione dei redditi. In sostanza, parte delle detrazioni spettanti andrebbero perdute.
affetto dalle predette patologie.
In questo caso, l’ammontare massimo delle spese sanitarie, sulle quali il familiare può fruire della detrazione del 19% (dopo aver tolto la franchigia di 129,11 euro), è complessivamente pari a 6.197,48 euro.
- per i sussidi tecnici e informatici, oltre alle relative fatture, ricevute o quietanze, occorre acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel sus-
sidio è volto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del soggetto riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992;
La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale, e può essere calcolata sull’intero ammontare del costo sostenuto (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 238/2000). La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di
cui il non vedente risulta fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo.
l’effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la
Iva del 4% si estende alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici per non vedenti ed ipovedenti.
Fino al 31 dicembre 2012, salvo proroghe, è possibile fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione edilizia.
prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche (fer-
mo restando, tuttavia, il diritto alla detrazione secondo le regole vigenti, qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria).
Tra gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che danno diritto alla detrazione rientra anche la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione. Per le prestazioni di servizi relative all’appalto dei lavori in questione, è applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria del 21%.
l’imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l’ammontare di 1.500.000 euro.
IV. ANCHE A DOMICILIO I SERVIZI
L’Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio di assistenza per i contribuenti con disabilità, impossibilitati a
alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, ovvero direttamente agli sportelli degli Uffici territoriali dell’Agenzia.
integrale Irpef
intero dal reddito
3. Spese per riparazioni eccedenti l’ordinaria manutenzione (con esclusione quindi, ad esempio del premio assicurativo, del carburante e del lubrificante).
4. Spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento (quali, ad
alle abitazioni, trasformazione dell’ascensore adattato al contenimento della carrozzella).
5. Acquisto di sussidi tecnici e informatici (ad esempio:
computer, fax, modem o altro sussidio telematico).
Si(6) (7)
6. Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente
(vedi note 1 e 2)
agevolata al 4%
2. Prestazioni di servizio rese da officine per l’adattamento dei veicoli, anche usati, alla minorazione
le relative prestazioni.
1.Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato
(per l’esenzione dal bollo auto si veda nota 3.
(vedi note 1 e 2) agevolata al 4%
7. Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un
per le dette spese mediche e paramediche che debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall’istituto.
8. Spese mediche a seguito di ricovero di persona
rilasciata dall’istituto).
Per l’importo
9. Acquisto o affitto di protesi sanitarie (ad esempio:
misurazione della pressione sanguigna).
10. Prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico;
spese di riga 9 e 10 sono state sostenute nell’ambito del servizio sanitario nazionale è detraibile l’importo del ticket pagato.
11. Spese sostenute per i servizi di interpretariato
26 maggio 1970 n. 381.
12. Contributi obbligatori previdenziali versati per gli
e familiare (fino a 1.549,37 euro).
13. Spese sostenute per l’acquisto del cane guida.
14. Spese di mantenimento per il cane guida.
alle agevolazioni auto, che il beneficiario dell’operazione può anche essere un familiare del disabile rispetto al quale il disabile stesso sia da considerare fiscalmente a carico.
dovrà indicare nella comunicazione all’ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto. L’esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per l’acquisto di auto sia nuove che usate, ma non compete a sordi e non vedenti.
se con motore diesel). L’agevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo
beneficiato risulti precedentemente cancellato dal PRA. Per l’adattamento di veicoli già posseduti dai disabili l’aliquota agevolata si applica indipendentemente dai citati limiti di cilindrata.
prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. Si può fruire dell’intera detrazione per il primo anno, ovvero si può optare, alternativamente, per la ripartizione della stessa in quattro quote annuali di pari importo. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra. In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo che venga riacquistato entro il quadriennio spetta, sempre entro il predetto limite, al netto dell’eventuale rimborso assicurativo.
ai fini Iva la nota (8) comprendente l’elenco dei beni assoggettati ad Iva del 4%.
grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura.
quadro riassuntivo delle agevolazioni) si elencano di seguito gli altri beni soggetti ad Iva agevolata del 4%: - protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc., ceduti per essere utilizzati da soggetti per i quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della menomazione); - apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi ed
La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. Spetta per l’acquisto di un solo cane e può essere ripartita in quattro rate annuali
VI. PER SAPERNE DI PIÙ …
D.P.R. 24 ottobre 1998, n. 403, (G.U. n. 275 del 24 novembre
(S.O. alla G.U. 20 febbraio 2001, n. 42)
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) artt.10, comma lettera
b) e 13bis lettera c) (S.O. alla G.U. del 31 dicembre 1986, n. 302)
Legge 28 febbraio 1997, n. 30, conversione in legge, con modificazione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, recante disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria pubblica per l’anno 1997 (comma 1, art. 1 e comma 9, art. 21)
Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 8 (S.O. 255 alla G.U. del 30 dicembre 1997, n.
ridotta al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap)
Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 39, riguardante la facoltà di autocertificazione da
29 dicembre 1998)
Legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 6 comma 1, lettere e) e g) (S.O. n. 227/2 alla G.U.
27 dicembre 1999 n. 302)
Legge 21 novembre 2000, n. 342, art. 50 (S.O. alla G.U. del 25 novembre 2000, n. 276)
Legge 23 dicembre 2000, n. 388, artt.30, comma 7, 31 comma 1, 81 comma 3 (S.O. alla
G.U. del 29 dicembre 2000, n. 302)
Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 2, commi 1 e 3 (S.O. alla G.U. del 29 dicembre
2001, n. 301)
Legge 1 agosto 2003, n. 200, art. 1 bis, comma 1 ( G.U. del 2 agosto 2003, n. 178)
Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Legge finanziaria 2005, pubblicata sulla G.U. n. 306
del 31/12/04, S.O. n. 192), art. 1, comma 349
Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Finanziaria 2007- artt.1 comma 6, 36, 37, 319,
387,388 e 389 (S.O. alla G.U. del 27 dicembre 2006, n. 299)
Decreto Legge n. 159 del 2007, convertito con modificazioni dalla Legge n. 222 del 2007
Istruzioni per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico Persone Fisiche e Modello 730)
Circolari: n. 186/E del 15 luglio 1998, n. 197/E del 31 luglio 1998, n. 74/E del 12 aprile
2000, n. 207/E del 16 novembre 2000, n. 238/E del 22 dicembre 2000, n. 1/E del 3 gennaio 2001, n. 6/E e 7/E del 26 gennaio 2001, n. 13/E del 13 febbraio 2001, n. 46 dell’11
maggio 2001, n. 55/E del 14 giugno 2001, n. 72/E del 30 luglio 2001, n. 2/E del 3 gennaio
2005, n. 15/E del 20 aprile 2005; n. 6/E del 13 febbraio 2006, n. 10/E del 13 marzo 2006,
n. 28/E del 4 agosto 2006, n. 15/E del 16 marzo 2007; n. 30 del 28 marzo 2008, n. 34 del
4 aprile 2008, n. 21/E del 23 aprile 2010.
Risoluzioni: n. 113/E del 9 aprile 2002, n. 169/E del 4 giugno 2002, n. 306/E del 17 settembre 2002, n.117/E dell’8 agosto 2005, n. 66/E del 16/05/2006, n. 4/e del 17 gennaio
ACQUISTO DI AUTO NUOVA CON ALIQUOTA
dello stesso T.U.
ACQUISTO DI AUTO NUOVA ADATTATA
(*) Per il disabile mentale e psichico interdetto la firma va apposta dal tutore.
ACQUISTO CON ALIQUOTA IVA AGEVOLATA
un ufficio o a un precedente rivenditore di beni agevolati.
La Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili
a cura dell’Ufficio Comunicazione Multimediale e Internet
GUIDA AGEVOLAZIONI DISABILI 2011-2012

References: art. 1
 art. 21
 art. 8
 art. 39
 art. 6
 art. 50
 art. 2
 art. 1
 art. 1