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Timestamp: 2018-03-24 20:17:44+00:00

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RICHIESTA AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE IN FORMA ITINERANTE - PDF
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1 RICHIESTA AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE IN FORMA ITINERANTE AL SINDACO DEL COMUNE DI ACQUAPENDENTE Piazza G. Fabrizio, ACQUAPENDENTE (VT) ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 e della L.R. n. 33 del 18/11/1999 e del D. Lgs. 59 del 26/03/2010; Il/La sottoscritto/a C.F. Nato in Prov. il / / cittadinanza Sesso M F residente in Prov. in Via n. Via, Piazza in qualità di titolare dell omonima impresa individuale PARTITA IVA (se già iscritto ) con sede nel Comune di Prov. in Via/Piazza n. di iscrizione al Registro delle Imprese (se già iscritto) del / / tenuto presso la C.C.I.A.A. di Tel. Fax indirizzo legale rappresentante della Società C.F. P. IVA (se diversa da C.F.) denominazione/ragione sociale con sede nel Comune di Prov. in Via/Piazza n. C.A.P. Tel. Fax indirizzo
2 N. di iscrizione al Registro Imprese del / / CCIAA di CHIEDE IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE IN FORMA ITINERANTE PER LA VENDITA DI PRODOTTI APPARTENENTI AL/AI SETTORI MERCEOLOGICI: Non Alimentare Alimentare Somministrazione di alimenti e bevande Indicare per esteso le merceologie che si intendono porre in vendita in via esclusiva o prevalente Acquapendente, lì Firma del titolare o del legale rappresentante Allegati: Fotocopia di un documento di identità in corso di validità; Fotocopia del permesso di soggiorno valido (solo per i cittadini non comunitari); Fotocopia del requisito professionale per il commercio di prodotti alimentari (solo per il settore alimentare); Dichiarazione sostitutiva (Allegato A) (1) A norma dell art c.c. i contratti di trasferimento di proprietà o gestione di un azienda commerciale possono essere redatti per atto pubblico o scrittura privata con firme autenticate da un notaio.
3 Quadro di autocertificazione Il sottoscritto consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 D.P.R. n. 445/2000. D I C H I A R A Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71 del D. Lgs. n. 59/2010(1); Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della legge , n. 575 (antimafia) (2); Di essere a conoscenza del divieto di vendita degli articoli di cui all art. 30, comma 5 del D. Lgs. n. 114/1998; Di essere in possesso di un valido permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di ; Di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali per il commercio del settore alimentare o per la somministrazione di alimenti e bevande: in qualità di persona fisica società di persone società di capitali come da designazione del preposto in allegato di essere iscritto nel Registro Esercenti il Commercio (REC) presso la CCIAA di con il n. in data per commercio di prodotti alimentari somministrazione di alimenti e bevande di aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni, o dalle province Autonome di Trento e di Bolzano, di seguito specificato: nome dell Istituto sede oggetto del corso anno di conclusione aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente presso la/le seguent impres esercent l attività nel settore ) alimentare o della somministrazione di alimenti e bevande) in qualità di: dipendente qualificato, addetto alla vendita od alla amministrazione od alla preparazione degli alimenti; socio lavoratore coniuge, parente od affine entro il 3 grado, dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare il tutto comprovato dalla iscrizione INPS nei seguenti periodi: di essere in possesso di diploma di scuola media superiore purché nel corso degli studi siano state previste materie attinenti al commercio, alla preparazione od alla somministrazione degli alimenti (specificare)
4 di essere in possesso di laurea anche triennale purché nel corso degli studi siano state previste materie attinenti al commercio, alla preparazione od alla somministrazione degli alimenti (specificare) scuola ad indirizzo professionale almeno triennale purché nel corso degli studi siano state previste materie attinenti al commercio, alla preparazione od alla somministrazione degli alimenti (specificare) che l azienda è in possesso di autorizzazione igienico sanitaria prot. n. del (solo per il settore alimentari). Acquapendente, lì Firma del titolare o del legale rappresentante 1. Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e somministrazione: a. Coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b. Coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f. Coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive. 2. Non possono esercitare l attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna epr reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b),e),d) ed f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il temine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall articolo 2, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n In caso di società, tutte le persone di cui al D.P.R. n. 252/1998, art. 2 devono compilare l allegato A.
5 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ PER ANTIMAFIA E REQUISITI PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ sottoscritta da maggiorenne con capacità di agire Allegato A Il sottoscritto/a Nat a Prov. il / / Residente in Prov. Via n. In qualità di titolare della ditta individuale legale rappresentante socio componente dell organo di amministrazione della Società con sede in DICHIARA Perfettamente conscio delle responsabilità conseguenti alle dichiarazioni mendaci, ai sensi dell art. 76 D.P.R. n. 445/2000 Che nei confronti dello scrivente non sussistono cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate dall art. 10 della Legge , n. 575 in riferimento agli artt. 2 comma 1, 3 comma 1 e 4 commi 4 e 6, nonché dall art. 3 del D. Lgs. n. 490/1994; Di non essere a conoscenza dell esistenza di tali cause nei confronti dei propri conviventi di seguito elencati: (1) nato a il / / (2) nato a il / / (3) nato a il / / (4) nato a il / / (5) nato a il / / (6) nato a il / / Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71 del D. Lgs. m. 59/2010. Acquapendente, lì Il Dichiarante (1) In caso di società il presente modulo dovrà essere compilato anche da ogni singolo socio ed eventualmente dal preposto alla vendita/somministrazione di alimenti. (1) Firma da apporre in presenza dell impiegato a meno che non si alleghi copia di un documento di identità in corso di validità.
6 DICHIARAZIONE DEL PREPOSTO ALLA VENDITA/SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Il sottoscritt nat a ( ) il / / e residente in ( ), Via n. ALLEGATO B consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 D.P.R. n. 445/2000. DICHIARA Di accettare la carica di PREPOSTO alla vendita alla somministrazione di prodotti alimentari nell attività commerciale su aree pubbliche per conto della Società ; Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71 del D. Lgs. 59/2010; Di non avere accettato la carica di delegato alla vendita/somministrazione di alimenti e bevande per altre società; Di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: aver frequentato con esito positivo percorsi formativi, denominati percorsi integrati assistiti, analoghi a quelli previsti dall art. 5 della Legge Regionale 33/1999, come da ultimo modificato dall art. 111 della Legge Regionale 28 aprile 2006, n. 4, ovvero un corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande istituto ovvero di scuola alberghiera o attestato o titolo equipollente legalmente riconosciuto; avere prestato la propria opera, per almeno due anni anche non continuativi nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all amministrazione od alla preparazione degli alimenti in qualità di socio lavoratore coniuge, parente od affine entro il 3 grado, dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare, il tutto comprovato dall iscrizione all I.N.P.S nel seguente periodo ; essere stato iscritto al Registro Esercenti il Commercio (REC) per l attività di somministrazione od alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione d impresa turistica presso la C.C.I.A.A. di al n. in data / /. essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione od alla somministrazione di alimenti e bevande. Acquapendente, lì Firma Si specifica che: 1. Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e somministrazione: a. Coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b. Coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e. Coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f. Coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive. 2. Non possono esercitare l attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b),e),d) ed f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il temine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall articolo 2, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n N.B. ALLEGARE FOTOCOPIA DOCUMENTO IN CORSO DI VALIDITÀ DEL DICHIARANTE.

References: art. 76
 art. 71
 art. 10
 art. 30
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 2
 art. 2
 art. 76
 art. 10
 art. 3
 art. 71
 art. 76
 art. 71
 art. 5
 art. 111
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 2