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Timestamp: 2018-08-18 19:15:59+00:00

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COMUNE DI MORI PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO DI PULIZIA CAMINI - PDF
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1 COMUNE DI MORI PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO DI PULIZIA CAMINI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. d.d.
2 TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 1 - Oggetto, finalità e ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità per la pulitura dei condotti a servizio di generatori alimentati con combustibile solido, in attuazione dell articolo 14 della legge regionale 20 agosto 1954, n. 24 (Servizi antincendi), fermo restando il rispetto delle norme tecniche, della normativa vigente in materia di sicurezza degli impianti e delle prescrizioni date dal costruttore in riferimento alla costruzione ed alla messa in opera di ogni elemento che compone il sistema di scarico fumi. 2. La finalità di queste disposizioni è quella di ridurre i rischi di incendi e di intossicazione dovuti al ristagno dei prodotti della combustione all interno dei locali. 3. Questo regolamento si applica ai generatori alimentati a combustibile solido e trasformati da solido a gas. TITOLO II MODALITA E OBBLIGHI Art. 2 - Modalità e scadenze per la pulitura 1. La pulizia dei condotti a servizio di generatori alimentati con combustibile solido garantisce il mantenimento delle sezioni libere da qualsiasi deposito o ostruzione, anche attraverso l asportazione di depositi carboniosi. La pulizia deve essere svolta in totale sicurezza e con mezzi meccanici in grado di rimuovere i depositi senza danneggiare il sistema di evacuazione dei prodotti da combustione. 2. Il servizio di pulitura dei condotti di cui al comma 1. è obbligatorio su tutto il territorio comunale ed è disciplinato dalle norme previste dall art. 14 della L.R n. 24 e s. m. e dal presente Regolamento comunale. 3. Fino all emanazione di specifiche norme tecniche di settore, i condotti a servizio di generatori utilizzati anche saltuariamente ed alimentati con combustibile solido, sono controllati e puliti: ogni 40 quintali di combustibile e, in ogni caso, almeno una volta all anno; indipendentemente da quanto previsto dal comma 1, prima di ogni riavvio dopo lunghi periodi di inutilizzo e ogni qual volta si verifichino fenomeni di malfunzionamento. Art Obblighi del soggetto tenuto alla pulizia dell impianto 1. Provvedendovi anche direttamente, il proprietario dell abitazione o suo delegato che occupa l abitazione stessa a qualsiasi titolo, è il soggetto responsabile della pulizia dell impianto e garantisce la corretta manutenzione e pulizia dei condotti a servizio di generatori alimentati con combustibile solido, compresi i canali da fumo, mantenendo gli stessi in perfetta funzionalità ed efficienza. 2
3 2. Il soggetto responsabile della pulizia annota l esecutore e la data di svolgimento delle operazioni di pulizia, in un apposito registro, conforme al fac-simile allegato a questo regolamento (Allegato 1). Deve essere conservato un registro per ciascuna canna fumaria; se la canna fumaria non è in esercizio cioè non è collegata ad alcun generatore oppure è collegata ad un generatore non utilizzato (mai nell arco dell anno), tale condizione va annotata nel relativo registro riportando la data di inattività e la motivazione; nel momento in cui la canna fumaria sarà riutilizzata, tale condizione dovrà essere annotata nel registro.nel caso di condomini, è obbligo dell amministratore condominiale accertare che ciascun condotto a servizio di generatori alimentati con combustibile solido sia provvisto di proprio registro e che quest ultimo venga regolarmente compilato dal proprietario o suo delegato. 3. Nel caso la pulizia dell impianto sia eseguita da ditta incaricata (spazzacamino), è obbligo del proprietario accertarsi che la stessa sia in possesso del permesso speciale del Sindaco, di cui all art. 14 della L.R n. 24 e s. m. 4. I comproprietari, affittuari, amministratori o chi abbia titolo sono obbligati, qualora non vi ostino cause di forza maggiore o legittimi impedimenti, a permettere lo svolgimento regolare delle operazioni di pulizia dei condotti, che dovranno avvenire in tempi ragionevoli, acconsentendo l accesso ai locali interessati e al tetto, previo preavviso, anche verbale, della data e ora dell intervento. 5. Qualora l esecuzione dei lavori venga ostacolata o impedita, il soggetto responsabile della pulizia deve darne comunicazione all Amministrazione comunale per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 4 Obblighi degli assuntori del servizio (spazzacamini) 1. La ditta che intende effettuare il servizio di pulizia dei camini sul territorio comunale (spazzacamino) deve presentare domanda in Comune, dimostrandone l idoneità professionale mediante presentazione del certificato di iscrizione all albo pubblico delle imprese artigiane. 2. Il Sindaco, sentita la Giunta comunale, rilascia il permesso speciale previsto dall art. 14, comma 2, della L.R. 20 agosto 1954, n. 24. Il permesso ha validità di tre anni dalla data di rilascio e può essere rinnovato previa presentazione di richiesta scritta. 3. Affinchè la cittadinanza possa consultarlo in ogni momento, il Comune pubblica nell'apposita sezione dedicata del sito internet l'elenco aggiornato degli spazzacamini idonei, muniti di permesso speciale del Sindaco. 4. Il servizio deve essere reso a regola d arte e la ditta di spazzacamino assume a proprio carico ogni e qualsiasi responsabilità inerente il servizio di pulizia, con riferimento ai danni eventualmente arrecati a persone o cose, a violazioni di norme tecniche, legislative o regolamentari, nonché a eventuali inadempienze o mancanze del servizio reso. 3
4 5. Lo spazzacamino deve segnalare al Comune le eventuali circostanze costatate e ritenute pericolose per possibili incendi, anche dovuti a malfunzionamento e inadempienze. Art. 5 - Adempimenti in caso di incendi di sistemi di evacuazione dei prodotti da combustione 1. I Vigili del fuoco che intervengono per un fuoco di un sistema di evacuazione dei prodotti da combustione, segnalano l evento al Sindaco del Comune dove si trova il sistema di evacuazione. TITOLO III CONTROLLO E VIGILANZA Art. 6 Controlli 1. Il Sindaco, quale responsabile della sicurezza e della prevenzione incendi, potrà verificare, secondo le modalità che riterrà più opportune, il rispetto del presente regolamento e la corretta manutenzione dei condotti a servizio di generatori alimentati con combustibile solido. Per gli interventi di controllo il Sindaco potrà avvalersi di tecnici appositamente incaricati, del Corpo di Polizia Locale o del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari. 2. Ove necessario la pulizia verrà fatta eseguire d ufficio con il recupero delle spese sostenute a carico dell inadempiente. 3. Il Sindaco, sentita l'organizzazione sindacale competente, può in ogni tempo revocare l'autorizzazione di cui all'art. 4 allo spazzacamino che non avesse ad eseguire in modo corrispondente il proprio servizio o dia luogo a fondate lagnanze da parte dei proprietari di case o inquilini, come pure se non osservasse esattamente le disposizioni previste dal presente regolamento o si rendesse colpevole di mancanze più gravi, ricadenti sotto le sanzioni delle leggi penali generali. Art. 7 Sanzioni amministrative 1. I contravventori alle norme del presente Regolamento, salvo che il fatto costituisca reato, saranno passibili delle sanzioni amministrative previste dalle leggi vigenti. 4
5 COMUNE DI MORI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Allegato 1 FAC SIMILE REGISTRO DI PULIZIA CAMINI Art. 3 del Regolamento di pulizia dei camini del Comune di Mori UTILIZZATORE: VIA: N. CIVICO PIANO SCALA N APPARTAMENTO POSIZIONE DEL GENERATORE LIVELLO P.ED., P.M., SUB LEGENDA specificare, se trattasi di condominio provvisto SCALA di più scale, l'eventuale numero o lettera di riconoscimento della scala interna specificare, se trattasi di condominio provvisto N APPARTAMENTO di numerazione dei singoli appartamenti, il n interno dell'appartamento Specificare in quale locale si trova il generatore POSIZIONE DEL GENERATORE (soggiorno, cucina, disimpegno, ecc.) Se trattasi di unità abitativa posta su più livelli, LIVELLO speficare il piano in cui si trova il generatore soggetto che ha in uso il generatore UTILIZZATORE NOTE ESECUTORE PIANO Eventuali annotazioni utili per l intervento successivo o per indicare in esercizio / non in esercizio Nome e cognome del soggetto che provvede alla pulizia Specificare il piano in cui si trova l appartamento NB: il presente libretto può essere utilizzato per un unico camino REGISTRO DI PULIZIA CAMINO
6 ESECUTORE DATA FIRMA NOTE
7 COMUNE DI MORI SOMMARIO TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 1 - Oggetto, finalità e ambito di applicazione pag. 2 TITOLO II MODALITA E OBBLIGHI Art. 2 - Modalità e scadenze per la pulitura pag. 2 Art Obblighi del soggetto tenuto alla pulizia dell impianto pag. 2 Art. 4 Obblighi degli assuntori del servizio (spazzacamini) pag. 3 Art. 5 - Adempimenti in caso di incendi di sistemi di evacuazione dei prodotti da combustione pag. 4 TITOLO III CONTROLLO E VIGILANZA Art. 6 Controlli pag. 4 Art. 7 Sanzioni amministrative pag. 4 Allegato 1 FAC SIMILE pag. 5
Allegato alla deliberazione del Consiglio comunale n. 53 dd. 30/11/2015 IL SEGRETARIO COMUNALE Leonardi dr. Leonardo COMUNE DI CARISOLO (firmato digitalmente) Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PULIZIA
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References: Art. 1
 articolo 14
 Art. 2
 art. 14
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 Art. 4
 art. 14
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 3
 Art. 1
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 Art. 4
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