Source: http://www.associazionecoach.com/associazione/i-pilastri/statuto/
Timestamp: 2018-04-26 09:20:06+00:00

Document:
Statuto - AICP - Associazione Italiana Coach Professionisti
è l’ossatura organizzativa che esprime la democrazia interna. Essere un’associazione al servizio dei propri soci è possibile solo seguendo un principio fondamentale: una persona, un voto. Ogni singolo socio ha il diritto/dovere di essere partecipe del governo dell’associazione. Ogni decisione sullo statuto, sull’etica, sulla strategia viene presa dal congresso, che elegge la direzione esecutiva dell’associazione. Ogni regione ha organismi dove si può decidere e agire insieme. Crediamo nell’autogoverno democratico e decentrato perché pensiamo che sia armonico con la cultura e lo spirito del coaching. E’ funzionale alla natura dell’AICP ma è anche una sfida culturale per tutti noi, che vogliamo affrontare con umiltà e amore per l’apprendimento, sapendo che faremo molti errori, ma convinti che impareremo da ciascuno di essi.
ASSOCIAZIONE ITALIANA COACH PROFESSIONISTI – VIII CONGRESSO, Milano 18 marzo 2018
Articolo 1 – L’Associazione Italiana Coach Professionisti
E’ costituita l’Associazione Italiana Coach Professionisti (in breve “AICP”) con sede legale in Roma. L’indirizzo è quello comunicato dal Consiglio Direttivo a tutti i soci, sia per mezzo del sito web che per tramite di altri mezzi informatici. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di istituire e sopprimere sedi secondarie, ovvero di trasferire la sede legale.
Articolo 2 – Il coaching
Il Coaching è un servizio professionale esercitato in diversi ambiti, sia in forma di attività libera professionale che interna alle organizzazioni. Consiste in un metodo di sviluppo dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni, basato sul riconoscimento, la valorizzazione e l’allenamento delle potenzialità per il raggiungimento di obiettivi definiti dal cliente (coachee) e con l’eventuale committente. Il processo di partenrship tra coach e coachee è basato su una relazione di reciproca fiducia; l’agire professionale del coach facilita il coachee a migliorare e valorizzare le sue competenze e potenziare le sue risorse.
Articolo 3 – Finalità del coaching
La finalità del coaching è permettere al cliente di sviluppare una performance ottimale, gratificante ed efficace, finalizzata al raggiungimento di suoi obiettivi auto-determinati attraverso la valorizzazione e allenamento delle potenzialità e la stesura di un piano d’azione.
Articolo 4 – Obiettivi dell’AICP
Obiettivi dell’AICP. Gli obiettivi per cui l’AICP si fonda sono quelli di:
a) definire, divulgare e sviluppare tutte le attività relative al coaching in accordo con gli standard legali vigenti in Italia e gli standard etici e professionali di credibilità e professionalità.
b) sviluppare e incoraggiare l’avanzamento della formazione, della pratica e dello sviluppo professionali del coaching;
c) implementare iniziative di divulgazione del coaching su scala nazionale;
d) organizzare corsi di formazione per i soci, per una formazione professionale continua;
e) permettere il confronto fra coach sulle pratiche, le esperienze, gli strumenti dell’intervento professionale al fine dello scambio d’informazioni sulle idee/strumenti inerenti la pratica del coaching;
f) organizzare seminari, conferenze, gruppi di discussione su materie di comune interesse;
g) promuovere i suoi membri come rappresentanti autorevoli del coaching in Italia attraverso iniziative pubbliche nazionali o locali;
h) sviluppare tutti gli strumenti che possono essere utili ai soci nella pratica professionale.
Articolo 5 – Fonti di finanziamento
Fonti di finanziamento. Al fine di perseguire le proprie attività istituzionali, le fonti di finanziamento dell’associazione sono le seguenti:
· quote di iscrizione dei soci;
· contributi corrisposti dai soci finalizzati a progetti, eventi ed attività istituzionali;
· contributi e finanziamenti erogati da enti pubblici o privati per il perseguimento dei fini istituzionali;
· da contributi e finanziamenti della gestione e\o partecipazione di servizi, progetti, attività di vario genere;
· dai proventi della gestione del patrimonio.
Nel ricorrere a contributi o finanziamenti di terze parti diverse dai soci, AICP dovrà sempre agire salvaguardando la propria autonomia ed indipendenza.
L’AICP è un’associazione, senza vincolo di rappresentanza esclusiva e senza fini di lucro e nessuno dei suoi membri percepirà una remunerazione per il contributo dato all’associazione, eccettuato, laddove possibile, il rimborso spese in casi specifici per riunioni interne o iniziative decise dal Congresso o dal Consiglio Direttivo.
I proventi derivanti da eventuali attività commerciali marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio di AICP; il Consiglio Direttivo delibera sull’utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie di AICP.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’esercizio sociale di AICP decorre dal 1° gennaio di ogni anno e termina il 31 dicembre dello stesso anno.
Articolo 6 – Il Congresso dell’Associazione
Il Congresso dell’Associazione. Il massimo organo dell’AICP è il Congresso. Il Congresso è composto da tutti i soci dell’associazione in regola con il pagamento della quota annuale e della formazione permanente che decidono di partecipare a quest’assise. Viene convocato dal Consiglio Direttivo tramite e-mail e avviso sul sito dell’Associazione, per lo meno due mesi prima del congresso stesso. Si riunisce ogni anno entro il 31 marzo. Prende le sue decisioni a maggioranza semplice dei presenti. Può essere convocato un Congresso straordinario qualora un terzo dei soci dell’associazione ne facciano richiesta. Il Congresso dei soci decide missione, statuto, programma, bilancio, carta etica dell’Associazione. Non ha un quorum minimo e, tramite scrutinio segreto, elegge il Consiglio Direttivo, che resta in carica due anni, composto da: Presidente, il quale sceglie due Vice Presidenti ed il Responsabile Segreteria Organizzativa, Responsabile Eventi, Responsabile Ricerca, Responsabile Tesoreria, Responsabile Comunicazione, Responsabile Soci e Orientamento, Responsabile Formazione, Responsabile Sviluppo Organizzativo e Responsabile del sito associativo. I Responsabili possono designare dei Vice Responsabili di Segreteria, Ricerca, Tesoreria, Comunicazione, Soci e Orientamento, Formazione, Sviluppo Organizzativo, Eventi e Sito. I Vice Responsabili collaborano con i loro rispettivi responsabili, supplendo a loro eventuali indisponibilità momentanee. Il Congresso elegge anche il Responsabile della Commissione Etica Indipendente, il quale può designare un suo Vice Responsabile. In caso di dimissioni di uno o più responsabili fino a 1/3, il Consiglio Direttivo può scegliere la cooptazione di uno o più soci o cumulare le responsabilità, tranne il Responsabile etica che dovrà essere nominato dal Congresso dell’Associazione. In caso di dimissioni di più di 1/3, il Consiglio Direttivo deve convocare entro due mesi il Congresso straordinario dell’AICP. Il consiglio direttivo può essere integrato da un numero di soci, fino a cinque, eletti dal Congresso in qualità di Consiglieri, con voto consultivo e diritto di parola.
I Soci. Sono ammessi ad AICP coloro i quali hanno una qualificazione di coach avendo frequentato un corso dedicato esclusivamente al coaching in linea con la concezione di coaching dell’AICP contenuta nella Carta Etica. Il corso deve avere le seguenti caratteristiche:
deve essere svolto in non meno di tre mesi;
anche se svolto on-line, deve prevedere almeno il 30% di ore in presenza (non sono ammessi corsi svolti via email).
Il candidato socio deve aver conseguito un titolo di studi non inferiore al diploma di scuola secondaria di secondo grado.
La domanda di ammissione ad AICP deve prevedere un curriculum studi, autocertificazione del titolo di studio, un curriculum professionale, l’attestazione relativa all’aver frequentato con successo un corso di coaching con le caratteristiche richieste dalla Carta Etica di AICP, oltre all’impegno di adesione agli obblighi derivanti dal presente Statuto e dalla Carta Etica.
Il Responsabile Soci ed Orientamento, Il Responsabile Soci ed Orientamento, darà il nulla osta all’iscrizione come socio dell’AICP; una volta accettata la domanda e verificato il versamento della quota annuale.
Simboli, marchi e nome dell’AICP possono essere utilizzati da ogni socio solo a condizione di aver pagato la quota annuale (versamento entro e non oltre il 31 gennaio) e di aver regolarmente adempiuto agli obblighi formativi. I soci saranno pubblicizzati sul sito dell’associazione e iscritti progressivamente nel registro soci dell’associazione, a cura del Tesoriere. Tutti soci AICP sono tenuti a
b) Rispettare lo Statuto, la Carta Etica, ed i valori dell’Associazione e tutte le norme, regolamenti e le disposizioni emanati dal Consiglio Direttivo.
Ogni socio ha diritto a un voto al Congresso dell’Associazione e la sua quota è intrasmissibile.
Articolo 7bis – Recesso del socio
Recesso del socio. Il socio che intenda recedere deve darne comunicazione per iscritto, anche via mail, al Presidente di AICP.
Il recesso è immediatamente operativo dalla data di ricezione della comunicazione. La quota associativa non è ripetibile.
Articolo 8 – Quota
Quota. La quota annuale è determinata dal Congresso sulla base del bilancio preventivo, contenente altresì gli eventi/attività proposti dal Comitato Direttivo, approvato dal Congresso.
Il Consiglio direttivo è nominato dal Congresso dell’Associazione, si compone di dieci membri e rimane in carica fino al secondo successivo Congresso dell’Associazione.
Non possono essere nominati a far parte del Consiglio direttivo più di tre membri appartenenti allo stesso Coaching Club escluso il Presidente.
c) sviluppare relazioni con altre organizzazioni, enti, associazioni, imprese che hanno interessi comuni con l’AICP;
d) decidere su tutte le iniziative elaborate dai singoli responsabili;
e) autorizzare, entro e non oltre 60 giorni dalla richiesta, la formazione di Coaching Club territoriali;
f) mantenere e pubblicare il bilancio consuntivo annuale dell’AICP;
g) avvalersi di consulenti esterni (fornitori) per sviluppare le attività previste dall’AICP;
l) avvia il procedimento disciplinare nei confronti del socio trasgressore trasmettendo gli atti al Responsabile della Commissione Etica indipendente per le iniziative del caso; la Commissione Etica indipendente può procedere anche di sua iniziativa qualora abbia diretta notizia di trasgressioni eticamente rilevanti informando tempestivamente il Presidente;
n) indirizzare e coordinare i Coaching Club, espressione territoriale dell’associazione.
Articolo 10 – Funzioni del Presidente
Funzioni del Presidente. Il Presidente:
a) ha la rappresentanza legale dell’AICP per qualsiasi adempimento nei confronti di terzi;
b) ha la funzione di coordinare il Consiglio Direttivo al fine di raggiungere gli obiettivi dell’AICP;
c) redige il rendiconto di gestione sullo stato e l’andamento dell’AICP;
Il mandato di Presidente dura due anni e può essere confermato consecutivamente dall’Assemblea dei soci riunita in Congresso elettivo, una sola volta. Il Presidente è revocabile revocabile in qualunque momento dal Congresso Straordinario.
Articolo 11 – Funzioni dei Vice Presidenti
Funzioni dei Vice Presidenti. Lavorano in coordinamento con il Presidente, lo rappresentano in sua vece.
Articolo 12 – Responsabile Segreteria Organizzativa
Responsabile Segreteria Organizzativa. Coordina tutte le attività basilari per l’organizzazione di AICP al fine di garantire un efficace e corretto funzionamento. Si occupa della comunicazione interna, ossia della produzione e invio di informazioni ai soci, ai membri del CD e ai Responsabili dei CC, redige i verbali dei consigli di Direzione e delle Assemblee.
Articolo 13 – Responsabile Tesoreria
Responsabile Tesoreria. Amministra le finanze di AICP in armonia con gli obiettivi della stessa; tiene nota delle entrate e delle spese; presenta i bilanci preventivi e consuntivi. Per i suoi scopi può avvalersi di consulenti esterni, come un Revisore legale. Gestisce il registro soci dell’associazione, dove i soci ammessi vengono iscritti progressivamente. Su delibera del Consiglio Direttivo, il Tesoriere può affiancare il Presidente nella firma degli atti relativi a movimenti bancari.
Articolo 14 – Responsabile Ricerca
Responsabile Ricerca. Cura e sviluppa progetti di ricerca che hanno come obiettivo lo sviluppo della scienza, del metodo e della sua efficacia.
Articolo 15 – Responsabile Formazione
Responsabile Formazione. Progetta, cura e sviluppa i progetti di lavoro formativi per i soci su scala locale e nazionale. All’interno della Commissione Orientamento è responsabile del processo di riconoscimento dei corsi di coaching e gestisce i rapporti con le scuole.
Articolo 16 – Responsabile Eventi
Responsabile Eventi, Coordina la progettazione e gestione degli eventi organizzati da AICP a livello nazionale e locale, affiancandosi ai Responsabili dei Coaching Club di competenza.
Articolo 17 – Responsabile Comunicazione
Responsabile Comunicazione. Attiva e cura le relazioni con l’esterno sia nazionali che internazionali, il pubblico dei canali social AICP e i simpatizzanti per promuovere la visibilità, la mission e le attività dell’associazione.
Articolo 18 – Responsabile soci e orientamento
Responsabile Soci e Orientamento. Coordina la Commissione Orientamento, alla quale è attribuito il ruolo di commissione Tecnico-Scientifica, così come previsto dalla legge 4/2013. I compiti della Commissione sono i seguenti:
· è dedicata alla formazione permanente degli associati, in forma diretta o indiretta;
· verifica i requisiti per la partecipazione all’associazione;
· verifica l’assolvimento dell’obbligo all’aggiornamento professionale costante;
· riconosce i corsi di coaching secondo quanto previsto dal Regolamento dedicato.
La Commissione Orientamento è costituita esclusivamente da membri del Consiglio Direttivo.
Articolo 18bis – Riconoscimento corsi
Riconoscimento corsi da parte di AICP. Sulla base di quanto prescritto dal Regolamento dedicato al riconoscimento dei corsi, le scuole che intendono procedere a chiedere il riconoscimento di un proprio corso di coaching devono presentare apposita domanda e correlata documentazione nei termini definiti dal Consiglio Direttivo e pubblicati sul sito.
Alle scuole può essere richiesta la corresponsione di un contributo per la copertura delle spese relative al processo di istruttoria e alla gestione dell’informativa sul sito associativo. Il contributo viene determinato dal Consiglio Direttivo.
Articolo 19 – Responsabile Commissione Etica Indipendente
Responsabile Commissione Etica Indipendente. La Commissione Etica Indipendente è composta dal Responsabile e da 2 a 4 membri. Responsabile e membri sono eletti dall’assemblea dei soci. Possono essere eletti i soci che abbiano svolto almeno un mandato all’interno del Consiglio Direttivo.
Il responsabile coordina la Commissione Etica indipendente, vigila sul rispetto della Carta Etica da parte degli associati; promuove i procedimenti disciplinari che sono decisi a maggioranza semplice dalla Commissione, sentito il parere non vincolante del Presidente AICP; è responsabile dello Sportello per il Cittadino Consumatore.
Articolo 20 – Responsabile dello Sviluppo Organizzativo
Responsabile dello Sviluppo Organizzativo. Supervisiona le strutture organizzative dei Coaching Club di AICP. Dà impulso alla creazione dei Coaching Club e coordina la Commissione composta dai Responsabili dei Coaching Club.
Articolo 20bis – Responsabile Sito Associativo
Responsabile sito associativo. Cura la trasparenza, correttezza, veridicità delle notizie pubblicate sul sito associativo e vigila, in coordinamento con il Responsabile della commissione etica indipendente, della corretta applicazione delle linee di comportamento per la pubblicazione dei post da parte dei soci.
Articolo 20ter – Cause di incompatibilità
Cause di incompatibilità. I membri del Consiglio Direttivo o della Commissione Etica indipendente non possono ricoprire cariche direttive o di rappresentanza legale in altre associazioni di coaching.
L’insorgere della causa di incompatibilità porta alla immediata decadenza quale membro del Consiglio Direttivo o Commissione Etica, qualora nel termine di trenta giorni, non provveda alla rimozione della causa stessa.
Articolo 21 – Le iniziative dei singoli responsabili
Tutte le iniziative dei singoli responsabili sono vagliate e approvate dal Consiglio Direttivo. Ogni documento, testo, comunicato è sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo.
Articolo 22 – Istituzione Commissioni
Istituzione Commissioni. Il Consiglio Direttivo, qualora si ritenga necessario per il correttamente funzionamento dell’organizzazione o per specifici ambiti di attività, può istituire delle Commissioni.
Possono farne parte membri del Consiglio Direttivo, Vice Responsabili del Consiglio Direttivo o altri soci che si autocandidano a farne parte.
La composizione di ciascuna commissione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo, il quale decide anche riguardo eventuali successive esclusioni, sostituzioni o integrazioni.
Proposta, progetti, pianificazione, organizzazione e risultati delle Commissioni devono essere approvati dal Consiglio Direttivo.
Il presente articolo non si applica alla Commissione Etica indipendente e alla Commissione Orientamento.
Articolo 22bis – Task Force
Task Force. Ciascun Responsabile del Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle proprie funzioni o a supporto dei Vice Responsabili, può costituire una task force costituita da soci dell’associazione. Spetta al Responsabile l’identificazione fiduciaria dei soci chiamati a farne parte.
Articolo 23 – Past President
“Past President” . E’ una carica che spetta di diritto agli ex presidenti di AICP. I Past President forniscono pareri su richiesta del Consiglio Direttivo e possono essere consultati in caso di proposte all’Assemblea, da parte del Consiglio Direttivo, di modifiche dello Statuto.
Articolo 24 – I Coaching Club sono l’AICP
I Coaching Club. Sono l’espressione territoriale di AICP. I Coaching Club sono l’AICP che opera su base regionale e sono composti esclusivamente da soci tesserati AICP. Ogni Coaching Club determina la propria attività, nel rispetto dello Statuto e della Carta Etica, dei regolamenti vigenti coerentemente al piano di sviluppo dell’associazione approvato dal Congresso. I Coaching Club si riuniscono per iniziative formative e divulgative, per eventi di confronto professionale e per dibattiti d’interesse generale nell’ambito della professione.
Articolo 25 – Carta Etica
Carta Etica. Il testo della Carta Etica è proposto dal Consiglio Direttivo e approvato dal Congresso dei soci. Il documento è pubblicato sul sito web di AICP. La Carta Etica è un codice di condotta dei professionisti di AICP a tutela del cliente; sul suo rispetto vigila la Commissione Etica Indipendente.
Articolo 26 – Sportello per il Cittadino Consumatore
Sportello per il Cittadino Consumatore. A cura della Commissione etica e sotto la direzione del Responsabile Etica, è istituito uno sportello di riferimento per il Cittadino Consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’art. 27-ter del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n.206. Presso lo sportello è possibile ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti.
Articolo 27 – Sportello per il Cittadino Consumatore
Informativa al cliente. AICP pubblica sul suo sito web, e sui canali social nazionali e regionali, tutti gli elementi informativi utili per il consumatore, secondo criteri di trasparenza, correttezza e veridicità.
Scioglimento. Lo scioglimento dell’Associazione si determina per deliberazione della maggioranza assoluta dei Soci. In caso di scioglimento, il patrimonio di AICP sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, con le modalità e i termini previsti dalla legge e salvo diversa destinazione da essa imposta.
Articolo 29 – Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra i soci
Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra i soci, o tra il Consiglio Direttivo e i Soci, in ordine all’interpretazione, validità, efficacia, esecuzione e risoluzione del presente statuto e degli atti che ne costituiscono esecuzione, compresa ogni ragione di danni, sarà sottoposta a mediazione, secondo le previsioni del D.Lgs. 28/2010 e successivi decreti di attuazione, presso un Organismo iscritto nell’apposito elenco a cura del Ministero della Giustizia. Le parti si obbligano a ricorrere alla mediazione prima di iniziare qualsiasi procedimento arbitrale o giudiziale.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 10

Articolo 11

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Articolo 29