Source: http://docplayer.it/32396068-Regolamento-campionati-regionali-a-squadre.html
Timestamp: 2018-12-11 05:46:07+00:00

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1 I.T.T.F. F.I.Te.T. C.O.N.I. Federazione Italiana Tennistavolo COMITATO AUTONOMO TRENTINO REGOLAMENTO CAMPIONATI REGIONALI A SQUADRE INDIZIONE DEI CAMPIONATI A SQUADRE Il Comitato Autonomo Trentino indice per la stagione agonistica 2009/2010 i seguenti Campionati per squadre composte esclusivamente da atleti/e tesserati/e alla F.I.Te.T. per la stagione corrente: 1 Campionato a squadre maschile su più livelli così denominati: - serie C.2 maschile n.4 gironi di n.04squadreper complessive n.16squadre - serie D.1 maschile plurigironi di massimo n squadre - serie AMATORI mista plurigironi di massimo n squadre 2 Campionato a squadre femminile su un livello così denominato: - serie C. femminile n.1 girone di massimo n.08squadre o plurigironi se le squadre sono 11 o più 3 Campionato a squadre Veterani su un unico livello così denominato: - serie Veterani maschile plurigironi di massimo n. 08 squadre 4 Campionato a squadre di settore giovanile su un unico livello così denominati: - Campionato Under 21maschile - Campionato Under 21 femminile - Campionato Juniores maschile - Campionato Juniores femminile - Campionato Allievi maschile - Campionato Allievi femminile - Campionato Ragazzi maschile - Campionato ragazzi femminile - Campionato Giovanissimi maschile - Campionato giovanissimi femminile 6 Nei Campionati a squadre di serie C.2 - D.1 AMATORI è possibile utilizzare atlete femminili e non viceversa. 7 In tutti i Campionati sono assegnati: a) due punti per ogni incontro vinto b) un punto per ogni incontro terminato in parità c) zero punti per ogni sconfitta in incontri giocati d) un punto di penalizzazione per sconfitta in incontri non giocati Pag.1
2 N.B. = E FATTO OBBLIGO A TUTTE LE SOCIETA OSPITANTI INVIARE A MEZZO FAX AL N COPIA DEL REFERTO ATTESTANTE IL RISULTATO DELL INCONTRO ENTRO LA GIORNATA DI MERCOLEDI SUCCESIVO ALLA GARA. REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SERIE C.2 MASCHILE ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO (serie C.2) 1.1 Il Campionato si svolge con incontri di andata e ritorno che si effettuano nelle date stabilite dal calendario agonistico regionale 1.2 L organizzazione e la gestione sono affidate alla Commissione Regionale Gare a Squadre (C.R.G.S.) 1.3 Gli incontri si debbono effettuare, di regola, nelle giornate festive previste dal calendario regionale con orario di inizio compreso fra le ore 10,00 e le ore 14,00 E possibile disputare gli incontri eventualmente il giorno precedente a quello festivo, a condizione che sia un sabato, o un giorno anch esso festivo, con inizio compreso fra: - le ore 15,00 e le ore 19,00 per il Campionato che si svolge su uno o due tavoli - le ore 19,00 e le ore 21,00 per il Campionato che si svolge obbligatoriamente su due tavoli ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE (serie C.2) 2.1 Possono iscriversi al Campionato solo le squadre che hanno ottenuto la necessaria qualificazione con la disputa del campionato della stagione precedente, oltre ad avere ottenuto il diritto di partecipazione, sono anche in possesso di tutti i requisiti stabiliti dalle norme del presente regolamento e di quello generale nazionale. ART. 3 ISCRIZIONE E RINUNCIA (serie C.2) 3.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., precisando l esatta denominazione della squadra e tutte le informazioni, indicazioni e dati richiesti dall apposito modulo. E comunque obbligo delle Società accertarsi della avvenuta ricezione dell iscrizione da parte del Comitato. 3.2 La tassa e la cauzione del Campionato decise dal C.R. nell ammontare previsto dalla Tabella delle tasse regionali vanno versate sul c/c intestato a: F.I.Te.T. TRENTO - COMITATO AUTONOMO L attestato del versamento va inviato via fax al Comitato Trentino. 3.3 La Società che intende rinunciare all iscrizione di una squadra qualificata deve rendere esplicita la sua rinuncia ALMENO UNA SETTIMANA PRIMA DELLA CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI. ART. 4 FORMULA DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI (serie C.2) 4.1 La formula di gioco è la Swaythling su 1 o 2 tavoli secondo quanto indicato dalle Società all atto dell iscrizione. 4.2 AL TERMINE DEI GIRONI, LA CLASSIFICA FINALE PREVEDE LA FORMAZIONE DI ALTRI N.04GIRONI, DOVE NEI PRIMI DUE GIRONI (A-B) SARANNO INSERITE LE SQUADRE CLASSIFICATE AL 1 E 2 POSTO DEI GIRONI INIZIALI Pag.2
3 NEI SUCCESSIVI DUE GIRONI (C-D) LE SQUADRE CLASSIFICATE AL 3 E 4 POSTO DEI GIRONI INIZIALI AL TERMINE UN TABELLONE AD ELIMINATORIA DIRETTA A QUATTRO SQUADRE: LA 1 +2 CLASSIFICATA DEI GIRONI A-B PER LA CLASSIFICA DAL PRIMO AL QUARTO POSTO LA 3 +4 CLASSIFICATA DEI GIRONI A-B PER LA CLASSIFICA DAL QUINTO ALL OTTAVO POSTO LA 1 +2 CLASSIFICATA DEI GIRONI C-D PER LA CLASSIFICA DAL NONO AL DODICESIMO POSTO LA 3 +4 CLASSIFICATA DEI GIRONI A-B PER LA CLASSIFICA DAL TREDICESIMO AL SEDICESIMO POSTO LE PARTITE ELIMINATORIA DIRETTA SI SVOLGERANNO CON INCONTRI ANDATA-RITORNO ED EVENTUALE BELLA 4.3 Gli atleti, titolari e riserve, devono essere presenti e indicati a referto prima dell inizio dell incontro nel numero minimo di 3 atleti e massimo di 5 atleti. 4.4 E possibile schierare una riserva dopo i primi tre singolari. Esclusivamente il Capitano della squadra ha la facoltà di decidere la sostituzione e quale atleta è sostituito. L atleta sostituito non può rientrare in gioco. 4.5 La Società ospitante deve allestire il campo di gara in modo che esso sia effettivamente disponibile e perfettamente agibile almeno 30 minuti prima dell orario stabilito per l inizio dell incontro. ART. 5 SQUADRE, ATLETI E LORO TESSERAMENTO (serie C.2) 5.1 Gli atleti che hanno giocato un incontro in un qualsiasi campionato nazionale o regionale, possono essere utilizzati solo in squadre della stessa Società di livello superiore e rimangono vincolati a tale Campionato. Detti atleti non saranno più utilizzabili nel livello inferiore. 5.2 Un giocatore CON PUNTI 1501E SUPERIORE non può partecipare al girone di ritorno di questo Campionato se non ha disputato almeno un incontro nel girone di andata DELLA PRIMA FASE. 5.3 Ciascuna Società può tesserare un qualunque numero di atleti stranieri, ma può schierarne in campo, in ciascun incontro, soltanto uno che può essere diverso da incontro a incontro. 5.4 Un atleta non può disputare due incontri in livelli diversi di Campionato nello stesso fine settimana (venerdì, sabato e domenica) 5.5 L atleta straniero, E VINCOLATO AL CAMPIONATO IN CUI E SCESO LA PRIMA VOLTA. N.B.= IL TESSERAMENTO DI ATLETI-E STRANIERI-E VA RICHIESTO CON PRATICA A PARTE DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA GENERALE COME PREVISTO DALL ART. 6 REGOLAMENTO NAZIONALE SQUADRE PARTE GENERALE ART. 6 PERSONALE ARBITRALE(serie C.2) 6.1 Le designazioni arbitrali, se previste, sono di competenza del Fiduciario Arbitri Regionale (F.A.R.) 6.2 L arbitro, se non designato dal Comitato Autonomo Trentino a mezzo del F.A.R., dovrà essere fornito dalla Società ospitante (tesserato F.I.Te.T. maggiorenne, e non presente a referto) con facoltà del capitano della squadra ospite di mettere a referto eventuali considerazioni. Come arbitri di sedia si alterneranno i giocatori delle due squadre, iniziando dalla Società ospitante. 6.3 Il G.A. in caso di adozione durante l incontro di provvedimenti disciplinari anche di semplice ammonizione, e/o in presenza di fatti che siano passibili di provvedimento disciplinare, deve telefonare alla C.R.G.S., il contenuto del proprio rapporto trascritto a verbale, entro 24 ore dal termine dell incontro. 6.4 in caso di mancanza di G.A. designato o non designato, la Società ospitante deve osservare tutte le regole relative ai referti arbitrali, contenute nell apposita normativa Norme relative alla compilazione e inoltro dei referti. Pag.3
4 ART. 7 SPOSTAMENTI CAMPO DI GARA (serie C.2) 7.1 L inversione di campo è ammessa solo per il girone di andata. Le richieste di entrambe le Società (o un unica richiesta a doppia firma) devono pervenire alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. Nel caso in cui la richiesta pervenga entro 7 giorni dall inizio del Campionato non sono previste ammende. 7.2 Le richieste di spostamento del campo di gara devono essere inoltrate alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. 7.3 Le Società che giocheranno in altra data e/o orario, rispetto a quello previsto dal calendario, senza aver ricevuto la comunicazione da parte della Commissione Regionale gare a squadre, saranno dichiarate entrambe perdenti e verranno sanzionate con un punto di penalizzazione in classifica, ed una ammenda pari alla metà della tassa di iscrizione. ART. 8 CLASSIFICA FINALE PROMOZIONI E RETROCESSIONI (serie C.2) 8.1 La classifica finale del Campionato sarà quella risultante alla fine del Campionato. 8.2 Saranno promosse alla serie nazionale il numero di squadre attribuito al Comitato Trentino dalla C.N.G.S. 8.3 SARANNO RETROCESSE IN SERIE D.1 N.2 SQUADRE: O UN NUMERO SUPERIORE SE NECESSARIO PER MANTENERE L ORGANICO DELLA SERIE C.2 A 16 SQUADRE ART. 9 SANZIONI E PENALITA (serie C.2) 9.1 Tutte le sanzioni amministrative, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate dalla C.R.G.S. e/o dal G.U. nella misura pari al 50% della medesima sanzione prevista in campo nazionale. Tutte le penalizzazioni, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate come previste in campo nazionale. Tutte le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal G.U. 9.2 La ritardata iscrizione al Campionato o il ritardato versamento della tassa di iscrizione comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 9.3 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione e prima della compilazione del calendario, comporta l incameramento della tassa di iscrizione. 9.4 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione a calendario già stilato, comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione. 9.5 La mancata presentazione in campo della squadra ospite comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 9.6 La mancata presentazione in campo della squadra ospitante comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione e 1 punto di penalizzazione. 9.7 La recidività di una squadra comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione, esclusione dal Campionato di competenza, annullamento delle partite disputate e retrocessione della squadra nel campionato Amatori. (ex D.2) 9.8 L incompleta presentazione in campo della squadra ospite o ospitante comporta una sanzione pari a un quarto della tassa di iscrizione, con un minimo di. 10,000 ART. 10 DISPOSIZIONI REGIONALI E FINALI (serie C.2) 10.1 Le Società che partecipano al Campionato hanno l obbligo di partecipare ad un qualsiasi campionato giovanile con almeno una squadra. Pag.4
5 10.2 In riferimento alle norme nazionali in merito alle dimensioni dell area di gioco, è concessa una tolleranza di mt. 0,50 per misura La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima, durante,e dopo le manifestazioni Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010. Pag.5
6 REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SERIE D.1 ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO 1.1 Il Campionato si svolge con incontri di andata e ritorno che si effettuano nelle date stabilite dal calendario agonistico regionale 1.2 L organizzazione e la gestione sono affidate alla Commissione Regionale Gare a Squadre (C.R.G.S.) 1.3 Gli incontri si debbono effettuare, di regola, nelle giornate festive previste dal calendario regionale con orario di inizio compreso fra le ore 10,00 e le ore 14,00 E possibile disputare gli incontri eventualmente il giorno precedente a quello festivo, a condizione che sia un sabato, o un giorno anch esso festivo, con inizio compreso fra: - le ore 15,00 e le ore 19,00 per il Campionato che si svolge su uno o due tavoli - le ore 19,00 e le ore 21,00 per il Campionato che si svolge obbligatoriamente su due tavoli ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE 2.1 POSSONO ISCRIVERSI AL CAMPIONATO TUTE LE SQUADRE LE CUI SOCIETA SONO IN REGOLA CON LE NORME DI AFFILIAZIONE RICHIESTE DALLA F.I.Te.T. SEGRETERIA GENERALE ART. 3 ISCRIZIONE E RINUNCIA 3.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., precisando l esatta denominazione della squadra e tutte le informazioni, indicazioni e dati richiesti dall apposito modulo. E comunque obbligo delle Società accertarsi della avvenuta ricezione dell iscrizione da parte del Comitato. 3.2 L attestato del versamento della tassa di iscrizione e della cauzione al Campionato decise dal C.R. nell ammontare previsto dalla Tabella delle tasse regionali va inviato via fax al Comitato Trentino. 3.3 La Società che intende rinunciare all iscrizione di una squadra qualificata deve rendere esplicita la sua rinuncia, il prima possibile. ART. 4 FORMULA DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI 4.1 La formula di gioco è la Swaythling su 1 o 2 tavoli secondo quanto indicato dalle Società all atto dell iscrizione. 4.2 Gli atleti, titolari e riserve, devono essere presenti e indicati a referto prima dell inizio dell incontro nel numero minimo di 3 atleti e massimo di 5 atleti. 4.3 E possibile schierare una riserva dopo i primi tre singolari. Esclusivamente il Capitano della squadra ha la facoltà di decidere la sostituzione e quale atleta è sostituito. L atleta sostituito non può rientrare in gioco. 4.4 La Società ospitante deve allestire il campo di gara in modo che esso sia effettivamente disponibile e perfettamente agibile almeno 30 minuti prima dell orario stabilito per l inizio dell incontro. Pag.6
7 ART. 5 SQUADRE, ATLETI E LORO TESSERAMENTO 5.1 Gli atleti che hanno giocato un incontro in un qualsiasi campionato nazionale o regionale, possono essere utilizzati solo in squadre della stessa Società di livello superiore e rimangono vincolati a tale Campionato. Detti atleti non saranno più utilizzabili nel livello inferiore. 5.2 Un giocatore CON PUNTI 1201 E SUPERIORE non può partecipare al girone di ritorno di questo Campionato se non ha disputato almeno un incontro nel girone di andata DELLA PRIMA FASE 5.3 Un atleta non può disputare due incontri in livelli diversi di Campionato nello stesso fine settimana (venerdì, sabato e domenica) 5.4 L atleta straniero, E VINCOLATO AL CAMPIONATO IN CUI E SCESO LA PRIMA VOLTA. N.B.= IL TESSERAMENTO DI ATLETI-E STRANIERI-E VA RICHIESTO CON PRATICA A PARTE DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA GENERALE COME PREVISTO DALL ART. 6 REGOLAMENTO NAZIONALE SQUADRE PARTE GENERALE ART. 6 PERSONALE ARBITRALE 6.1 Le designazioni arbitrali, se previste, sono di competenza del Fiduciario Arbitri Regionale (F.A.R.) 6.2 L arbitro, se non designato dal Comitato Autonomo Trentino a mezzo del F.A.R., dovrà essere fornito dalla Società ospitante (tesserato F.I.Te.T. maggiorenne, non presente a referto) con facoltà del capitano della squadra ospite di mettere a referto eventuali considerazioni. Come arbitri di sedia si alterneranno i giocatori delle due squadre, iniziando dalla Società ospitante. 6.3 Il G.A. in caso di adozione durante l incontro di provvedimenti disciplinari anche di semplice ammonizione, e/o in presenza di fatti che siano passibili di provvedimento disciplinare da parte del Giudice Unico, deve telefonare alla C.R.G.S., il contenuto del proprio rapporto trascritto a verbale, entro 24 ore dal termine dell incontro. 6.4 in caso di mancanza di G.A. designato o non designato, la Società ospitante deve osservare tutte le regole relative ai referti arbitrali, contenute nell apposita normativa Norme relative alla compilazione e inoltro dei referti. ART. 7 SPOSTAMENTI CAMPO DI GARA 7.1 L inversione di campo è ammessa solo per il girone di andata. Le richieste di entrambe le Società (o un unica richiesta a doppia firma) devono pervenire alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. Nel caso in cui la richiesta pervenga entro 7 giorni dall inizio del Campionato non sono previste ammende. 7.2 Le richieste di spostamento del campo di gara devono essere inoltrate alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. 7.3 Le Società che giocheranno in altra data e/o orario, rispetto a quello previsto dal calendario, senza aver ricevuto la comunicazione da parte della Commissione Regionale gare a squadre, saranno dichiarate entrambe perdenti e verranno sanzionate con un punto di penalizzazione in classifica, ed una ammenda pari alla metà della tassa di iscrizione. Pag.7
8 ART. 8 CLASSIFICA FINALE PROMOZIONI E RETROCESSIONI 8.1 La classifica finale del Campionato sarà quella risultante alla fine del Campionato In caso di parità verrà considerata la classifica avulsa, prendendo cioè in esame i soli punti degli scontri diretti e in successione: quoziente delle partite, quoziente dei sets, quoziente dei punti. 8.3 SARANNO PROMOSSE IN SERIE C.2 MASCHILE: N.1 SQUADRA O PIU SE NECESSARIO PER MANTENERE L ORGANICO DEL CAMPIONATO DI SERIE C.2 A 16 SQUADRE 8.4 NON SONO PREVISTE RETROCESSIONI ART. 9 SANZIONI E PENALITA 9.1 Tutte le sanzioni amministrative, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate dalla C.R.G.S. e/o dal G.U. nella misura pari al 50% della medesima sanzione prevista in campo nazionale. Tutte le penalizzazioni, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate come previste in campo nazionale. Tutte le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal G.U. 9.2 La ritardata iscrizione al Campionato o il ritardato versamento della tassa di iscrizione comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 9.3 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione e prima della compilazione del calendario, comporta l incameramento della tassa di iscrizione La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione a calendario già stilato, comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione. 9.5 La mancata presentazione in campo della squadra ospite comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione La mancata presentazione in campo della squadra ospitante comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione e 1 punto di penalizzazione. 9.7 La recidività di una squadra comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione, esclusione dal Campionato di competenza, annullamento delle partite disputate e retrocessione della squadra al livello più basso esistente. 9.8 L incompleta presentazione in campo della squadra ospite o ospitante comporta una sanzione pari a un quarto della tassa di iscrizione, con un minimo di. 10,000 ART. 10 DISPOSIZIONI REGIONALI E FINALI 10.1 In riferimento alle norme nazionali in merito alle dimensioni dell area di gioco, è concessa una tolleranza di mt. 0,50 per misura La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima,durante e dopo le manifestazioni Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010. Pag.8
9 REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SERIE C. FEMMINILE ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO (serie C.femminile) 1.1 Il Campionato si svolge con incontri di andata e ritorno che si effettuano nelle date stabilite dal calendario agonistico regionale 1.2 L organizzazione e la gestione sono affidate alla Commissione Regionale Gare a Squadre (C.R.G.S.) 1.3 Gli incontri si debbono effettuare, di regola, nelle giornate festive previste dal calendario regionale con orario di inizio compreso fra le ore 10,00 e le ore 14,00 E possibile disputare gli incontri eventualmente il giorno precedente a quello festivo, a condizione che sia un sabato, o un giorno anch esso festivo, con inizio compreso fra: - le ore 15,00 e le ore 19,00 per il Campionato che si svolge su uno o due tavoli - le ore 19,00 e le ore 21,00 per il Campionato che si svolge obbligatoriamente su due tavoli ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE (serie C. femminile) 2.1 Possono iscriversi al Campionato tutte le squadre che sono in regola con il tesseramento Societario e abbiano pagato le relative tasse regionali e nazionali, e sono anche in possesso di tutti i requisiti stabiliti dalle norme del presente regolamento e di quello generale nazionale. ART. 3 ISCRIZIONE E RINUNCIA (serie C. femminile) 3.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., precisando l esatta denominazione della squadra e tutte le informazioni, indicazioni e dati richiesti dall apposito modulo. E comunque obbligo delle Società accertarsi della avvenuta ricezione dell iscrizione da parte del Comitato. 3.2 L attestato del versamento della tassa di iscrizione e della cauzione al Campionato decise dal C.R. nell ammontare previsto dalla Tabella delle tasse regionali va inviato via fax al Comitato Trentino. 3.3 La Società che intende rinunciare all iscrizione di una squadra qualificata deve rendere esplicita la sua rinuncia ALMENO UNA SETTIMANA PRIMA DELLA CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI ART. 4 FORMULA DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI (serie C. femminile) 4.1 La formula di gioco è la Courbillon su 1 o 2 tavoli secondo quanto indicato dalle Società all atto dell iscrizione. 4.2 Ogni squadra potrà iscrivere a referto un minimo di 2 e un massimo di 5 atlete. All atto della presentazione della squadra può essere indicato solo il nominativo delle atlete titolari che disputano i singolari: la formazione del doppio può essere data al momento in cui deve scendere in campo. 4.3 E possibile schierare una riserva dopo i primi tre incontri. Esclusivamente il Capitano della squadra ha la facoltà di decidere la sostituzione e quale atleta è sostituito. L atleta sostituito non può rientrare in gioco. 4.4 E obbligatorio disputare tutte e cinque le partite previste dalla formula, eccetto negli incontri che si svolgono in concentramento, nel qual caso l incontro si conclude appena una delle due squadre totalizza tre punti. 4.5 La Società ospitante deve allestire il campo di gara in modo che esso sia effettivamente disponibile e perfettamente agibile almeno 30 minuti prima dell orario stabilito per l inizio dell incontro. Pag.9
10 ART. 5 SQUADRE, ATLETI E LORO TESSERAMENTO (serie C. femminile) 5.1 Le atlete che hanno preso parte ad incontri con squadre DI SERIE FEMMINILE appartenenti a livelli di campionato superiore, non possono più essere impiegati in questo Campionato. 5.2 Le atlete possono prendere parte ai Campionati di serie C.2 e/o D.1 maschile. Le atlete che hanno giocato nel Campionato di serie C.2 maschile non possono essere utilizzate nel Campionato di livello inferiore (D.1 maschile). La partecipazione ai Campionati maschili non preclude la possibilità di continuare a partecipare al Campionato di serie C. femminile 5.3 Ciascuna Società può tesserare un qualunque numero di atlete straniere, ma può schierarne in campo, in ciascun incontro, soltanto una che può essere diversa da incontro a incontro. 5.4 Un atleta non può disputare due incontri in livelli diversi di Campionato nello stesso fine settimana (venerdì, sabato e domenica) N.B.= IL TESSERAMENTO DI ATLETI-E STRANIERI-E VA RICHIESTO CON PRATICA A PARTE DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA GENERALE COME PREVISTO DALL ART. 6 REGOLAMENTO NAZIONALE SQUADRE PARTE GENERALE ART. 6 PERSONALE ARBITRALE(serie C. femminile) 6.1 Le designazioni arbitrali, se previste, sono di competenza del Fiduciario Arbitri Regionale (F.A.R.) 6.2 L arbitro, se non designato dal Comitato Autonomo Trentino a mezzo del F.A.R., dovrà essere fornito dalla Società ospitante (tesserato F.I.Te.T. maggiorenne, meglio se non presente a referto) con facoltà del capitano della squadra ospite di mettere a referto eventuali considerazioni. Come arbitri di sedia si alterneranno i giocatori delle due squadre, iniziando dalla Società ospitante. 6.3 Il G.A. in caso di adozione durante l incontro di provvedimenti disciplinari anche di semplice ammonizione, e/ o in presenza di fatti che siano passibili di provvedimento disciplinare da parte del Giudice Unico, deve telefonare alla C.R.G.S., il contenuto del proprio rapporto trascritto a verbale, entro 24 ore dal termine dell incontro. 6.4 in caso di mancanza di G.A. designato o non designato, la Società ospitante deve osservare tutte le regole relative ai referti arbitrali, contenute nell apposita normativa Norme relative alla compilazione e inoltro dei referti. ART. 7 SPOSTAMENTI CAMPO DI GARA (serie C. femminile) 7.1 L inversione di campo è ammessa solo per il girone di andata. Le richieste di entrambe le Società (o un unica richiesta a doppia firma) devono pervenire alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. Nel caso in cui la richiesta pervenga entro 7 giorni dall inizio del Campionato non sono previste ammende. 7.2 Le richieste di spostamento del campo di gara devono essere inoltrate alla C.R.G.S. almeno 15 giorni prima della data di svolgimento dell incontro, accompagnate dal bollettino di c/c postale o copia del bonifico attestante l avvenuto pagamento della tassa relativa. 7.3 Le Società che giocheranno in altra data e/o orario, rispetto a quello previsto dal calendario, senza aver ricevuto la comunicazione da parte della Commissione Regionale gare a squadre, saranno dichiarate entrambe perdenti e verranno sanzionate con un punto di penalizzazione in classifica, ed una ammenda pari alla metà della tassa di iscrizione. Pag.10
11 ART. 8 CLASSIFICA FINALE PROMOZIONI E RETROCESSIONI (serie C. femminile) 8.1 La classifica finale del Campionato sarà quella risultante alla fine del Campionato. 8.2 LA SQUADRA VINCITRICE SARA PROCLAMATA CAMPIONESSA REGIONALE SQUADRE FEMMINILI 8.3 Non sono previste retrocessioni ART. 9 SANZIONI E PENALITA (serie C. femminile) 9.1 Tutte le sanzioni amministrative, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate dalla C.R.G.S. e/o dal G.U. nella misura pari al 50% della medesima sanzione prevista in campo nazionale. Tutte le penalizzazioni, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate come previste in campo nazionale. Tutte le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal G.U. 9.2 La ritardata iscrizione al Campionato o il ritardato versamento della tassa di iscrizione comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 9.3 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione e prima della compilazione del calendario, comporta l incameramento della tassa di iscrizione. 9.4 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione a calendario già stilato, comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione 9.5 La mancata presentazione in campo della squadra ospite comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 9.6 La mancata presentazione in campo della squadra ospitante comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione e 1 punto di penalizzazione. 9.7 La recidività di una squadra comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione, esclusione dal Campionato di competenza, annullamento delle partite disputate e retrocessione della squadra al livello più basso esistente. 9.8 L incompleta presentazione in campo della squadra ospite o ospitante comporta una sanzione pari a un quarto della tassa di iscrizione, con un minimo di. 10,000 ART. 10 DISPOSIZIONI REGIONALI (serie C. femminile) 10.1 In riferimento alle norme nazionali in merito alle dimensioni dell area di gioco, è concessa una tolleranza di mt. 0,50 per misura La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima,durante e dopo le manifestazioni Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010. Pag.11
12 REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SETTORE GIOVANILE ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO (serie Giovanili) 1.1 IL CAMPIONATO A SQUADRE GIOVANILE DI OGNI SETTORE SI SVOLGE IN PROVA UNICA 1.2 Ogni Campionato a squadre di settore si svolge su un unico livello a formula mista con gironi iniziali e passaggio al tabellone ad eliminazione diretta delle prime due squadre classificate. 1.3 LE GARE DELLE SINGOLE CATEGORIE GIOVANILI VERRANNO DISPUTATE SE RISULTANO ISCRITTE ALMENO N.2 SQUADRE ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE (serie Giovanili) 2.1 Ciascuna Società può iscrivere più di una squadra per ogni settore maschile e femminile. Possono essere utilizzati solo atleti/e italiani/e e gli atleti tesserati secondo le prescrizioni riportate all articolo 6, comma 9 del Regolamento attività a squadre parte generale. 2.2 Gli/le atleti/e dei settori GIOVANISSIMI, possono giocare nel loro settore o in quello immediatamente superiore. Gli/le atleti/e dei settori RAGAZZI, possono giocare nel loro settore o in quello immediatamente superiore. Gli/le atleti/e dei settori ALLIEVI, possono giocare nel loro settore o in quello immediatamente superiore. Gli/le atleti/e dei settori JUNIOR, possono giocare nel loro settore o in quello immediatamente superiore. Gli/le atleti/edei settori UNDE.21,possono giocare SOLO nel loro settore. 2.3 E fatto obbligo alle Società partecipanti ai Campionati a squadre di serie nazionale e/o regionale di iscrivere almeno una squadra nei Campionati di serie giovanile maschile o femminile. ART. 3 FORMULA DI SVOLGIMENTO (serie Giovanili) 3.1 La formula di gioco è la Courbillon. Verranno disputati tutti e cinque gli incontri. 3.2 Ogni squadra potrà iscrivere a referto un minimo di 2 e un massimo di 5 atleti/e. All atto della presentazione della squadra può essere indicato solo il nominativo degli atleti/e titolari che disputano i singolari: la formazione del doppio può essere data al momento in cui deve scendere in campo. 3.3 Se le squadre iscritte saranno 6 o meno (ma più di due) le gare si svolgeranno con girone all italiana con partite di sola andata. 3.4 Se le squadre iscritte sono 7 o più, le gare si svolgeranno con gironi di qualificazione all italiana, con un numero di squadre variabile da 3 a 4 e passaggio delle prime due classificate di ogni girone al tabellone finale ad eliminazione diretta. 3.5 le singole partite si disputeranno al meglio dei tre sets su cinque. ART. 4 TESTE DI SERIE (serie Giovanili) 4.1 Per ogni gara il numero di teste di serie sarà stabilito come prescritto all art. 23 del Regolamento dell Attività Individuale Generale 4.2 Le teste di serie saranno determinate sulla base della Classifica Regionale Trentina valida per la stagione 2009/2010, tenendo conto della somma dei punteggi dei due atleti/e di miglior classifica di ogni squadra iscritta; dopo il posizionamento si cercherà di inserire le altre squadre della stessa Società nel modo più omogeneo possibile. Pag.12
13 ART. 5 ISCRIZIONE E RINUNCIA (serie Giovanili) 5.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., precisando l esatta denominazione della squadra e tutte le informazioni, indicazioni e dati richiesti dall apposito modulo. E comunque obbligo delle Società accertarsi della avvenuta ricezione dell iscrizione da parte del Comitato. 5.2 Il versamento delle quote di adesione, il cui ammontare è stabilito nella tabella delle tasse del Comitato Autonomo trentino, avverrà da parte delle Società affiliate in due rate per ogni anno agonistico con saldo, positivo o negativo, a fine stagione. ART. 6 DISPOSIZIONI FINALI (serie Giovanili) 6.1 La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima, durante e dopo le manifestazioni. 6.2 Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010. Pag.13
14 REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SERIE VETERANI ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO (serie Veterani) 1.1 Il Campionato si svolge con incontri di andata e ritorno che si effettuano nelle date stabilite dal calendario agonistico regionale 1.2 L organizzazione e la gestione sono affidate alla Commissione Regionale Gare a Squadre (C.R.G.S.) 1.3 Ogni squadra potrà iscrivere a referto un minimo di 2 e un massimo di 5 atleti.(nati entro il 31/12/1970) All atto della presentazione della squadra deve essere indicato il nominativo degli atleti titolari che disputano i singolari ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE (serie Veterani) 2.1 Possono iscriversi al Campionato tutte le squadre che sono in possesso dei requisiti specifici stabiliti dalle norme del Regolamento Nazionale attività a squadre ART. 3 ISCRIZIONE E RINUNCIA (serie Veterani) 3.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., precisando l esatta denominazione della squadra e tutte le informazioni, indicazioni e dati richiesti dall apposito modulo. E comunque obbligo delle Società accertarsi della avvenuta ricezione dell iscrizione da parte del Comitato. 3.2 La tassa e la cauzione del Campionato decise dal C.R. nell ammontare previsto dalla Tabella delle tasse regionali vanno versate sul c/c intestato a: F.I.Te.T. TRENTO - COMITATO AUTONOMO L attestato del versamento va inviato via fax al Comitato Trentino. 3.3 La Società che intende rinunciare all iscrizione di una squadra qualificata deve rendere esplicita la sua rinuncia, il prima possibile. ART. 4 FORMULA DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI (serie Veterani) 4.1 La formula di gioco è la Courbillon. l incontro termina quando una delle due squadre totalizza tre punti. 4.2 Il campo di gara sarà unico per tutte le squadre iscritte e precisamente: - Saletta del tennistavolo in Trento, presso il Centro Sportivo Vela ART. 5 SQUADRE, ATLETI E LORO TESSERAMENTO (serie Veterani) 5.1 Gli atleti devono essere della categoria veterani (nati entro il 31/12/1970) 5.2 Ciascuna Società può tesserare un qualunque numero di atleti stranieri, ma può schierarne in campo, in ciascun incontro, soltanto uno che può essere diverso da incontro a incontro. 5.3 Ciascuna Società può tesserare un qualunque numero di atlete straniere, ma può schierarne in campo, in ciascun incontro, soltanto una che può essere diversa da incontro a incontro. N.B.= IL TESSERAMENTO DI ATLETI-E STRANIERI-E VA RICHIESTO CON PRATICA A PARTE DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA GENERALE COME PREVISTO DALL ART. 6 REGOLAMENTO NAZIONALE SQUADRE PARTE GENERALE Pag.14
15 ART. 6 PERSONALE ARBITRALE (serie Veterani) 6.1 Le designazioni arbitrali, se previste, sono di competenza del Fiduciario Arbitri Regionale (F.A.R.) 6.2 Come arbitri di sedia si alterneranno i giocatori delle due squadre, iniziando dalla Società considerata ospitante. 6.3 Il G.A. in caso di adozione durante l incontro di provvedimenti disciplinari anche di semplice ammonizione, e/ o in presenza di fatti che siano passibili di provvedimento disciplinare da parte del Giudice Unico, deve telefonare alla C.R.G.S., il contenuto del proprio rapporto trascritto a verbale, entro 24 ore dal termine dell incontro. 6.4 in caso di mancanza di G.A. designato o non designato, la Società ospitante deve osservare tutte le regole relative ai referti arbitrali, contenute nell apposita normativa Norme relative alla compilazione e inoltro dei referti. ART. 7 CLASSIFICA FINALE PROMOZIONI E RETROCESSIONI (serie Veterani) 7.1 La classifica finale del Campionato sarà determinata come segue: - girone unico, la classifica sarà quella risultante alla fine del Campionato - n.2 o più gironi: verrà stilato un tabellone ad eliminazione diretta con incontri di sola andata; le prime classificate saranno considerate testa di serie in cui n.1 sarà la squadra con il punteggio del girone più alto, n.2 l altra prima classificata con il punteggio inferiore, n.3 la successiva prima classificata del girone con punteggio finale ancora inferiore,e così via per le altre prime classificate. Le seconde classificate saranno posizionate nella parte opposta del tabellone, inferiore o superiore. 7.2 Verranno effettuati incontri di andata e ritorno; in caso di parità verranno considerati nell ordine il quoziente partite, sets, punti. Le terze classificate dei gironi e successive saranno classificate sempre in base al miglior punteggio acquisito nei gironi. La squadra prima classificata alla fine del Campionato o dei play-off sarà proclamata Campione Provinciale. 7.3 Saranno ammesse ai concentramenti di serie nazionale il numero di squadre attribuito al Comitato Trentino dalla C.N.G.S. ART. 8 SANZIONI E PENALITA (serie Veterani) 8.1 Tutte le sanzioni amministrative, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate dalla C.R.G.S. e/o dal G.U. nella misura pari al 50% della medesima sanzione prevista in campo nazionale. Tutte le penalizzazioni, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate come previste in campo nazionale. Tutte le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal G.U. 8.2 La ritardata iscrizione al Campionato o il ritardato versamento della tassa di iscrizione comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 8.3 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione e prima della compilazione del calendario, comporta l incameramento della tassa di iscrizione. 8.4 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione a calendario già stilato, comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione 8.5 La mancata presentazione in campo della squadra comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 8.6 La recidività di una squadra comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione, esclusione dal Campionato di competenza, annullamento delle partite disputate e retrocessione della squadra al livello più basso esistente. 8.7 L incompleta presentazione in campo della squadra ospite o ospitante comporta una sanzione pari a un quarto della tassa di iscrizione, con un minimo di. 10,000 Pag.15
16 ART. 9 DISPOSIZIONI REGIONALI E FINALI (serie Veterani) 9.1 In riferimento alle norme nazionali in merito alle dimensioni dell area di gioco, è concessa una tolleranza di mt. 0,50 per misura. 9.2 La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima,durante e dopo le manifestazioni. 9.3 Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010 Pag.16
17 REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE SERIE AMATORI ART. 1 ORGANICO E SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO (serie AMATORI) 1.1 Il Campionato si svolge con incontri di andata e ritorno che si effettuano nelle date stabilite dal calendario agonistico regionale 1.2 L organizzazione e la gestione sono affidate alla Commissione Regionale Gare a Squadre (C.R.G.S.) 1.3 La formula di gioco è la Courbillon. 1.4 Ogni squadra potrà iscrivere a referto un minimo di 2 e un massimo di 5 atleti. All atto della presentazione della squadra si dovrà indicare il nominativo degli atleti titolari che disputano i singolari. E obbligatorio disputare tutte e cinque le partite previste dalla formula ART. 2 DIRITTO DI PARTECIPAZIONE (serie AMATORI) 2.1 Possono iscriversi al Campionato tutte le Società Trentine affiliate, Enti riconosciuti, Circoli Sportivi, Circoli ricreativi, Scuole. ART. 3 ISCRIZIONE E RINUNCIA (serie AMATORI) 3.1 L iscrizione al Campionato deve essere redatta via internet, attraverso il sito della F.I.Te.T. dalla sezione dedicata alla propria Società entro la data stabilita ogni anno dalla C.R.G.S., Tutte le altre entità riconosciute possono effettuare l iscrizione inviando la comunicazione via fax al n , allegando ricevuta del versamento della tassa di iscrizione. 3.2 La tassa per l iscrizione al Campionato decisa dal C.R. nell ammontare previsto dalla Tabella delle tasse regionali va versata sul c/c postale n e intestato a: F.I.Te.T. TRENTO - COMITATO AUTONOMO L attestato del versamento va inviato via fax al Comitato Trentino. ( ) ART. 4 FORMULA DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI (serie AMATORI) 4.1 Il campo di gara sarà unico per tutte le squadre iscritte e precisamente: - Saletta del tennistavolo in Trento, presso il Centro Sportivo Vela 4.2 Se le squadre iscritte saranno 9 o meno, le gare si svolgeranno con girone all italiana con partite di ANDATA E RITORNO. 4.3 Se le squadre iscritte sono 10 o più, le gare si svolgeranno con gironi di qualificazione all italiana, andata e ritorno, con un numero di squadre variabile da 3 a 6 e passaggio delle prime due classificate di ogni girone al tabellone finale ad eliminazione diretta, con partite di sola andata. ART. 5 SQUADRE, ATLETI E LORO TESSERAMENTO (serie AMATORI) 5.1 Gli atleti che hanno preso parte ad incontri con squadre appartenenti a livelli di campionato superiore, non possono più essere impiegati in questo Campionato. 5.2 Un giocatore CON PUNTI 1201E SUPERIORE non può partecipare al Campionato Amatori Fa eccezione la Società che non ha squadre iscritte a livelli di Campionato superiore sia regionale che nazionale 5.3 Possono partecipare atleti sia maschile che femminile, e formare anche squadre miste. 5.4 Possono partecipare anche atleti non tesserati, ma iscritti tramite Società regolarmente affiliate, Enti riconosciuti, Circoli sportivi e/o ricreativo-culturali, Scuole.. ART. 6 PERSONALE ARBITRALE (serie AMATORI) 6.1 Le designazioni arbitrali, se previste, sono di competenza del Fiduciario Arbitri Regionale (F.A.R.) Pag.17
18 6.2 Come arbitri di sedia si alterneranno i giocatori delle squadre, iniziando dalla Squadra ospitante (considerata come A dal sorteggio). 6.3 Il G.A. in caso di adozione durante l incontro di provvedimenti disciplinari anche di semplice ammonizione, e/o in presenza di fatti che siano passibili di provvedimento disciplinare da parte del Giudice Unico, deve telefonare alla C.R.G.S., il contenuto del proprio rapporto trascritto a verbale, entro 24 ore dal termine dell incontro. ART. 7 CLASSIFICA FINALE PROMOZIONI E RETROCESSIONI (serie AMATORI) 7.1 La classifica finale del Campionato sarà determinata come segue: - girone unico, la classifica sarà quella risultante alla fine del Campionato - n.2 o più gironi: verrà stilato un tabellone ad eliminazione diretta con incontri di sola andata dove le prime classificate saranno considerate testa di serie in cui n.1 sarà la squadra con il punteggio del girone più alto, n.2 l altra prima classificata con il punteggio inferiore, n.3 la successiva prima classificata del girone con punteggio finale ancora inferiore, e così via per le altre prime classificate. Le seconde classificate saranno posizionate nella parte opposta del tabellone, inferiore o superiore Le terze classificate dei gironi e successive saranno classificate sempre in base al miglior punteggio acquisito nei gironi. ART. 8 SANZIONI E PENALITA (serie AMATORI) 8.1 Tutte le sanzioni amministrative, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate dalla C.R.G.S. e/o dal G.U. nella misura pari al 50% della medesima sanzione prevista in campo nazionale. Tutte le penalizzazioni, se non previste dal presente Regolamento, saranno comminate come previste in campo nazionale. Tutte le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal G.U. 8.2 La rinuncia a disputare il Campionato dopo l iscrizione comporta l incameramento della tassa di iscrizione. 8.3 La mancata presentazione in campo della squadra comporta una sanzione pari alla metà della tassa di iscrizione. 8.4 La recidività di una squadra comporta una sanzione pari alla tassa di iscrizione, 8.5 L incompleta presentazione in campo della squadra ospite o ospitante comporta una sanzione pari a un quarto della tassa di iscrizione, con un minimo di. 10,000 ART. 9 DISPOSIZIONI REGIONALI E FINALI (serie AMATORI) 9.1 In riferimento alle norme nazionali in merito alle dimensioni dell area di gioco, è concessa una tolleranza di mt. 0,50 per misura. 9.2 La F.I.Te.T. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi prima,durante e dopo le manifestazioni. 9.3 Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al: REGOLAMENTO NAZIONALE DEI CAMPIONATI A SQUADRE ANNO 2009/2010. Pag.18

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
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 ART. 8
 ART. 9
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 ART. 2
 articolo 6
 ART. 3
 ART. 4
 art. 23
 ART. 5
 ART. 6
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 ART. 3
 ART. 4
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 ART. 9
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