Source: https://www.helloimmobiliare.it/codice-deontologico-associati-fiaip/
Timestamp: 2018-10-16 13:12:15+00:00

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Codice Deontologico Associati FIAIP | HELLO IMMOBILIARE
Il presente codice deontologico detta le regole di comportamento alle quali ogni iscritto e chiunque a qualsiasi titolo associato alla FIAIP deve inderogabilmente attenersi. Ove nell’articolato sia fatto riferimento ora agli agenti immobiliari ora ai mediatori creditizi, la regola deontologica deve intendersi comunque riferibile a tutti indistintamente, dove occorra e in quanto applicabile PREMESSO CHE L’ASSOCIATO ALLA FIAIP
Deve sempre e comunque nei rapporti professionali ed extraprofessionali tenere un comportamento ineccepibile che sia consono a salvaguardare l’immagine della professione esercitata dall’associato e l’immagine della Federazione.
Sul presupposto che l’Unità di Informazione Finanziaria (U.I.F.), la Banca d’Italia, le autorità di vigilanza sono organismi fondamentali per il corretto funzionamento del mercato del credito, l’associato FIAIP nell’ambito della propria professione deve rispettarne le direttive (regolamenti, circolari, ecc.) e vigilare che siano rispettate da chi è sottoposto al suo controllo, avendo cura di non ostacolare, anzi di agevolare, l’efficace svolgimento dei compiti istituzionali dell’U.I.F., della Banca d’Italia e delle autorità di vigilanza.
Premesso quanto sopra, che costituisce parte integrante del presente Codice Deontologico, le regole di comportamento vengono di seguito suddivise in cinque sezioni intitolate: a) Rapporti con il pubblico; b) Rapporti con la clientela; c) Rapporti con gli istituti bancari e gli altri intermediari finanziari; d) Rapporti con i colleghi; e) Rapporti con la FIAIP.
ART. 2 L’associato FIAIP, nello svolgimento della propria opera professionale, dovrà sempre ispirarsi ai principi etici citati in premessa e considerare ogni proprio comportamento alla luce dell’ulteriore principio etico della funzione sociale della professione esercitata.
ART. 8 L’associato FIAIP dovrà provvedere con regolarità e tempestività agli adempimenti previdenziali e fiscali a suo carico secondo le norme vigenti a favore dei propri dipendenti e collaboratori. SEZIONE SECONDA RAPPORTI CON LA CLIENTELA
ART. 16 L’associato FIAIP potrà accettare l’incarico di valutare un bene esclusivamente nei limiti delle proprie attribuzioni professionali e la propria competenza, esperienza e preparazione. Nel caso in cui non sia in grado di provvedere personalmente dovrà avvalersi di un professionista di settore scelto in accordo con il cliente. ART.1 7 L’associato FIAIP è tenuto a valutare con la massima attenzione l’incarico conferitogli e dovrà informare tempestivamente il cliente in merito a tutte le problematiche inerenti l’affare e delle quali lo stesso abbia o dovrebbe avere contezza secondo le regole della diligenza professionale.
ART. 21 L’associato FIAIP deve con diligenza adeguarsi a quanto previsto dalle norme vigenti a tutela della “privacy”, rendendo al cliente adeguata informativa; con altrettanta diligenza deve rispettare la disciplina dettata contro il riciclaggio di denaro (antiriciclaggio). SEZIONE TERZA RAPPORTI CON GLI ISTITUTI BANCARI E GLI ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI
ART. 24 L’associato FIAIP ha il dovere di non accogliere richieste dell’Istituto Bancario o dell’intermediario finanziario che siano in qualche modo in contrasto con le norme del presente codice deontologico. SEZIONE QUARTA RAPPORTI CON I COLLEGHI
ART. 35 L’associato FIAIP non potrà registrare una conversazione telefonica intercorsa con un collega a ragione e causa dell’attività professionale. Le registrazioni degli interventi effettuati nel corso di riunioni sono consentite esclusivamente se vi è il consenso espresso o tacito di tutti i presenti. Oltre quanto sopra detto costituisce anche illecito disciplinare il rendere pubbliche le corrispondenze tra colleghi qualificate riservate e/o personali. SEZIONE QUINTA RAPPORTI CON LA FEDERAZIONE
ART. 44 Il presente Codice Deontologico si ispira, si estrinseca e deve essere interpretato alla luce dei “principi”: • HONESTE VIVERE – Vivi onestamente • ALTERUM NO LAEDERE – Non arrecare danno ad altri • SUUM CUIQUE TRIBUERE – Attribuire a ciascuno il suo fissati già nel II secolo D.C. dal giurista romano Eneo Domizio Ulpiano nelle sue “Regole” (in Digesto 1.1.10 pr.).
Immobili - 51 case

References: ART. 2

ART. 8

ART. 16
 ART.1

ART. 21

ART. 24

ART. 35

ART. 44