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REGIONE PIEMONTE BU2 09/01/ PDF
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1 REGIONE PIEMONTE BU2 09/01/2014 Codice DB1603 D.D. 29 ottobre 2013, n. 514 PAR FSC Asse I.3 Linea d'intervento Comparto artigianato - "Valorizzazione delle produzioni dell'artigianato piemontese sul mercato interno ed internazionale". Determina a contrarre. Premesso che: la legge regionale 14 gennaio 2009, n. 1 (Testo unico in materia di artigianato) prevede l adozione di interventi a sostegno dell'artigianato attraverso lo sviluppo della qualificazione e della competitività delle imprese, la tutela della professionalità, la valorizzazione delle produzioni nelle diverse espressioni territoriali e settoriali; con DGR n del 27/06/2012 è stato approvato il Documento triennale di indirizzi che individua, tra gli altri, quali obiettivi prioritari, l accesso ai mercati, attraverso la ricerca delle opportunità commerciali in Italia e all estero con particolare attenzione ai criteri selettivi delle iniziative e delle manifestazioni e le relative modalità organizzative, dando priorità agli aspetti commerciali degli eventi. Con DGR n del 12/07/2012 la Giunta regionale ha approvato il Programma PAR FSC , il manuale per il sistema di controllo e gestione e il piano di comunicazione e del disegno di valutazione; la DGR citata prevede tra le misure attivabili, la Linea di Azione I.3 Competitività industria e artigianato relativa ad azioni per la promozione delle eccellenze (anche in collaborazione con il sistema camerale, enti pubblici, associazioni imprenditoriali, enti organizzatori di fiere e manifestazioni). Con DGR n del 23/07/2012 è stato approvato il Programma Attuativo Regionale Fondo di sviluppo e coesione (PAR FSC) (gia' Fondo per le Aree Sottoutilizzate FAS). Adozione delle linee guida per la gestione dei fondi istituiti ai sensi dell'articolo 8, comma terzo, della legge regionale 4 maggio 2012, n. 5 (Legge finanziaria per l'anno 2012). Con DGR n del 22/10/2012 si è dato formale e sostanziale avvio alla Linea d intervento d) Comparto artigianato nell ambito della linea di azione I.3 Competitività industria e artigianato Sistema produttivo Piemontese -. Asse I Innovazione e transizione produttiva, del Programma PAR FSC , per la realizzazione, tra gli altri, del progetto Valorizzazione delle produzioni dell artigianato piemontese sul mercato interno ed internazionale (di seguito Progetto ); il citato Progetto prevede la realizzazione di iniziative per favorire sbocchi di commercializzazione in Italia e all estero, funzionali ai profili propri delle micro-imprese artigiane, finalizzate alla loro promozione, alla ricerca di nuovi mercati, alla realizzazione di forme di commercializzazione avanzate e innovative, anche attraverso la messa in rete di servizi funzionali alla riuscita dell iniziativa a regia regionale (coordinamento istituzionale, interpretariato, servizio hostess, promo, pubblicitaria, grafica, spese tecniche di assistenza per Portale dell Artigianato) nonché attraverso la fornitura di pubblicazioni, cataloghi, supporti audiovisivi, produzione di software e materiale multimediale promozionale a carattere istituzionale.
2 La D.G.R del 13/05/2013, a rettifica della D.G.R. n del 11/03/2013 di sospensione dell attivazione di nuove linee d azione del PAR FSC, ha confermato nell allegato 1 le disponibilità finanziarie inerenti le linee di azione già attivate, ed in particolare quelle relative a Asse I Innovazione e transizione produttiva Linea di azione I.3 Competitività industria e artigianato Progetti a favore dell artigianato, di cui alla D.G.R. n del 22/10/2012. Successivamente, con D.G.R. n del 29/07/2013 la Giunta regionale ha approvato il documento contenente il nuovo Programma attuativo regionale PAR FSC come approvato nel corso del Comitato di Pilotaggio, tenutosi in data 11 luglio 2013, ed ha abrogato contestualmente il precedente Programma di cui alla D.G.R. n del 12/07/2012. Il nuovo Programma attuativo ha confermato la linea di intervento relativa a progetti a favore dell artigianato nell ambito della linea di azione I.3 Competitività industria e artigianato, alla lett. c) Progetti a favore dell artigianato (in precedenza denominato d) Comparto artigianato come da Programma di cui alla D.G.R del 12/07/2012). Le modalità di attuazione del Progetto sono definite nella scheda di sintesi di cui all allegato 2 della DGR n del 22/10/2012, la quale prevede che la Giunta Regionale approvi annualmente il calendario delle iniziative e delle azioni funzionali alla loro realizzazione; con DGR n del 25/06/2013 pertanto la Giunta regionale ha approvato il Calendario delle iniziative e delle azioni 2013 per la valorizzazione delle produzioni dell artigianato piemontese sul mercato interno ed internazionale in attuazione del PAR FSC Si può pertanto procedere con gli atti necessari per attivare le procedure di acquisizione delle forniture necessarie alla realizzazione delle iniziative suddette. Le forniture, di beni e servizi, da acquisire, eventualmente anche per lotti separati, consistono nelle tipologie di seguito specificate. Le rispettive quantità saranno determinate in dipendenza dell importo unitario dei beni da acquisire, previa valutazione di congruità dei prezzi proposti dagli operatori economici: 1) chiavette USB : la spesa che si presume di sostenere per questa tipologia di beni è stimata in un importo non superiore a 300,00 (iva inclusa); 2) studio e produzione di grafica pubblicitaria: la spesa che si presume di sostenere per questa tipologia di servizio è stimata in un importo non superiore a ,00 (iva inclusa); 3) realizzazione materiale pubblicitario (strutture gonfiabili): la spesa che si presume di sostenere per questa tipologia di beni è stimata in un importo non superiore a ,00 (iva inclusa); 4) manutenzione hardware/software attrezzature informatiche: la spesa che si presume di sostenere per questa tipologia di servizio è stimata in un importo non superiore a ,00 (iva inclusa)contratto biennale ( annui); 5) materiale di consumo per attrezzatura informatica: la spesa che si presume di sostenere per questa tipologia di beni è stimata in un importo non superiore a 2.700,00 (iva inclusa); Visto l art. 125, comma 11 del Decreto legislativo n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture), come modificato dalla legge n. 106 del 12/07/2011, che consente, per servizi o forniture di importo inferiore a quarantamila euro, di ricorrere all affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. In considerazione degli importi modesti della spesa stimata (valutata in relazione a costi per beni/servizi analoghi acquisiti in passato dalla Direzione) e del principio di efficienza dell azione amministrativa, di proporzionalità fra l impegno amministrativo che il procedimento richiede e
3 l importo del servizio/beni da acquisire nonché per ragioni di semplificazione e celerità della procedura, si ritiene opportuno avvalersi della facoltà prevista all art. 125, comma 11 del d.lgs. 163/2006 per l affidamento di servizi e forniture in economia. In particolare, si intende avvalersi della possibilità di procedere mediante affidamento diretto, per il quale sussistono i presupposti previsti nella norma citata, in quanto la tipologia di spesa è compresa fra quelle per le quali la Deliberazione di Giunta regionale n del 28/12/2006 ha stabilito potersi procedere in economia. Nonostante sia possibile procedere mediante affidamento diretto, in ossequio al principio di economicità di cui all art. 2 del d.lgs. 163/2006 e in linea con la giurisprudenza amministrativa e contabile, che richiede un, se pur minimo, confronto economico anche per affidamenti di importo modesto, è doveroso valutare più proposte di fornitura/servizio, scegliendo, fra quelle egualmente idonee secondo le esigenze dell Amministrazione, quella contenente il prezzo più basso. Verificata l inesistenza, per le forniture da acquisire, di convenzioni Consip attive nonché di convenzioni stipulate dalla Società di committenza regionale S.C.R. Piemonte e dato atto che si procederà ad analoga verifica prima della stipulazione del contratto. Visto l art. 1, comma 450, della legge n. 296 del 27/12/2006 (come modificato dal decreto-legge n. 52 del 07/05/2012 convertito, con modificazioni, nella legge n. 135 del 7/8/2012), il quale dispone che, fermi restando gli obblighi e facoltà relativamente all utilizzo delle convenzioni Consip, le Amministrazioni pubbliche diverse da quelle statali, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell art. 328 del d.p.r. n. 207 del 5/10/2010 (Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici). Considerato che le modalità disponibili sul Me.PA per procedere all acquisto sono l ordine diretto e la richiesta di offerta (RdO) a più operatori economici e che l ordine diretto non consente quel minimo confronto economico che la giurisprudenza ritiene necessario anche nei casi in cui è ammissibile l affidamento diretto, si ritiene di dover utilizzare la modalità della richiesta di offerta a più operatori economici, se presenti. Trattandosi di affidamento al prezzo più basso, tale criterio deve ritenersi prevalente (per il risparmio di spesa che consente all Amministrazione) rispetto al principio di rotazione negli affidamenti; si procederà, ad ogni modo, a contattare preferibilmente imprese che non siano state affidatarie, in tempi recenti, di precedenti incarichi per servizi analoghi. Nei confronti degli aggiudicatari si procederà a verifica dei requisiti soggettivi di idoneità morale ai sensi dell art. 38 del Decreto legislativo n. 163/2006 e l eventuale sussistenza di una delle cause ostative previste nel suddetto articolo renderà impossibile stipulare il contratto. Nell ipotesi di non reperibilità dei beni o servizi necessitati sul Me.PA si procederà all acquisizione dei beni/servizi indicati con le ordinarie procedure per gli acquisti in economia. Preso atto che è possibile far fronte alla corrispondenti spese con le risorse iscritte sui capitoli del Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale per gli anni finanziari , e precisamente: - per l acquisto chiavette USB : con impegno di Euro 300,00 (iva inclusa) sul cap /2013; - per lo studio e produzione di grafica pubblicitaria: con prenotazione di impegno di Euro ,00 (iva inclusa) su cap /2014 del bilancio pluriennale 2013/2015; - per realizzazione di materiale pubblicitario (strutture gonfiabili): con impegno di Euro ,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; - per manutenzione hardware/software: con impegno di Euro ,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; - per acquisto di materiale di consumo per attrezzatura informatica:
4 1. con impegno di Euro 700,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; 2. prenotazione di impegno di Euro (iva inclusa) sul cap /2014 del bilancio pluriennale 2013/2015. Le somme suddette saranno impegnate e prenotate con successivi provvedimenti dirigenziali. Dato atto che, ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, il Codice Unico di Progetto (CUP) è il seguente J67E e che si provvederà a richiedere i Codici Identificativi Gara (CIG). Attestata la regolarità amministrativa del presente atto. Tutto ciò premesso e considerato LA DIRIGENTE vista la L.R. n. 1/2009 e s.m.i; Vista la L.R. n. 23/2008 (Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale; vista la L.R n. 7/2001 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte); visto il D.Lgs 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) ; viste la DGR del 28 dicembre 2006 e la comunicazione ai Direttori Regionali del 29 dicembre 2006 prot. n /5; visto il D.L. n. 52/2012 (Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica) convertito in L. n. 135/2012 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini c.d. Spending review bis); determina per le ragioni e nel rispetto della normativa esposte in premessa, - di procedere con gli atti necessari per l acquisizione dei seguenti beni/servizi tramite il Mercato elettronico della pubblica amministrazione di Consip s.p.a. (Me.PA) qualora i beni/servizi di seguito elencati siano ivi presenti: 1) chiavette USB: di importo stimato non superiore a 300,00 euro (I.V.A. inclusa); 2) studio e produzione di grafica pubblicitaria: di importo stimato non superiore a ,00 euro (I.V.A. inclusa),;
5 3) realizzazione materiale pubblicitario (strutture gonfiabili): di importo stimato non superiore a ,00 euro (I.V.A. inclusa); 4) manutenzione hardware/software: di importo stimato non superiore a ,00 euro annui (contratto biennale) (I.V.A. inclusa); 5) materiale di consumo per attrezzature informatiche: di importo stimato non superiore a 2.700,00 euro (I.V.A. inclusa). Le quantità dei beni/servizi da acquistare saranno determinate in dipendenza del prezzo unitario dei beni/servizi stessi, previa valutazione di congruità dei prezzi proposti dagli operatori economici. Qualora i beni/servizi sopra descritti siano presenti sul Me.PA, in ossequio al principio di economicità, si invierà richiesta di offerta (R.D.O.) a più operatori economici, se presenti. Qualora invece, i beni/servizi suindicati non siano disponibili sul Me.PA, si procederà all acquisizione degli stessi con le ordinarie procedure per gli acquisti in economia. - Di demandare a successivi provvedimenti l affidamento dei servizi/acquisizione beni in argomento e gli adempimenti connessi; - di dare atto che l affidamento di tali servizi/acquisizioni di beni rientrano tra le tipologie di azioni previste dal PAR FSC Asse I.3 Linea d intervento Comparto artigianato - Valorizzazione delle produzioni dell artigianato piemontese sul mercato interno ed internazionale, e sono coerenti con la DGR n del 22/10/2012 e con politiche regionali in materia di artigianato in attuazione della LR 1/2009 e del relativo Documento triennale di indirizzi approvato con DGR n del ; di dare atto che è possibile far fronte alle corrispondenti spese con le risorse iscritte sui capitoli del Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale per gli anni finanziari , e precisamente: - per l acquisto chiavette USB: con impegno di Euro 300,00 (iva inclusa) sul cap /2013; - per lo studio e produzione di grafica pubblicitaria: con prenotazione di impegno di Euro ,00 (iva inclusa) su cap /2014 del bilancio pluriennale 2013/2015; - per la realizzazione di materiale pubblicitario (strutture gonfiabili): con impegno di Euro ,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; - per manutenzione hardware/software: con impegno di Euro ,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; - per l acquisto di materiale di consumo per attrezzatura informatica: 1. con impegno di Euro 700,00 (iva inclusa) sul cap /2013 ; 2. con prenotazione di impegno di Euro (iva inclusa) sul cap /2014 del bilancio pluriennale 2013/2015. Le somme suddette saranno prenotate ed impegnate con successivi provvedimenti dirigenziali. Avverso la presente determinazione è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ovvero dalla piena conoscenza dell atto se precedente.
6 La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. n. 22/2010. La presente determinazione non è soggetta alla pubblicazione ai sensi del D.lgs. n. 33/2013. Il Dirigente Lucia Barberis

References: art. 125
 art. 125
 art. 2
 art. 1
 art. 328
 art. 38
 art. 61
 art. 5