Source: http://docplayer.it/1356146-Linee-guida-sul-sostegno-a-distanza.html
Timestamp: 2017-05-01 05:01:42+00:00

Document:
Linee guida sul sostegno a distanza - PDF
Download "Linee guida sul sostegno a distanza"
1 Linee guida sul sostegno a distanza in collaborazione con Sostegno o adozione a distanza? Un po' di chiarezza a livello di termini In genere, sono molti i termini utilizzati per indicare questa forma di solidarietà: si parla, difatti, di adozione a distanza, affido a distanza, adozione scolastica a distanza, sostegno a distanza, tutela, padrinato, madrinato, borsa di studio, sponsorizzazione... Ogni organizzazione è libera, naturalmente, di usare la denominazione che ritiene più idonea: tuttavia il termine che si è maggiormente affermato è ormai "sostegno a distanza". Questo perchè il termine "adozione", pure più popolare, può prestarsi ad alcuni equivoci: si rischia, infatti, di pensare che il "genitore", adottando a distanza, acquisisca dei diritti sul bambino, o che il sostenitore possa essere oggetto dei vincoli legali. E invece no: "adottare a distanza" o, meglio, sostenere, significa assumersi un impegno morale, farsi carico del bambino, tramite un aiuto economico costante, permettendogli di mangiare, curarsi, studiare, crescere, imparare un mestiere. Crescere, insomma: tutto questo, però, senza allontanarlo/a dalla propria famiglia, dal proprio Paese, dalla propria cultura.2 Il sostegno a distanza: cos'è "Il sostegno a distanza è un atto di solidarietà che consiste nell'impegno morale a inviare, tramite referenti responsabili, un contributo economico stabile, continuativo, e del cui uso il donatore riceverà riscontro, rivolto a minori, adulti, famiglie, comunità ben identificate, in condizioni di necessità e in ogni parte del mondo, per offrire la possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita nell'ambiente sociale e culturale in cui vivono (Carta dei Principi per il sostegno a distanza). In gioco, quindi, ci sono quattro protagonisti: chi sostiene (il/i genitori) chi viene sostenuto (bambino, adolescente, ma anche adulti e famiglie) chi fa da tramite (le organizzazioni che si occupano di sostegno a distanza) la componente materiale: tramite i soldi - il "contributo economico stabile" - vengono procurati al bambino cibo, cure mediche, materiale didattico. Tutto ciò di cui ha bisogno: anche l'istruzione, un mestiere o la formazione professionale. Questo avviene tramite missionari, operatori o volontari delle diverse associazioni che lavorano nel Paese d'origine del bambino, con la possibilità di seguirlo e conoscerne i bisogni reali. Scopo del sostegno a distanza, quindi, è dare a questi bambini la possibilità di diventare delle persone adulte, indipendenti, capaci di aiutare sè stessi e, in futuro, il proprio Paese. Un fattore estremamente importante: l'aiuto materiale, accompagnato dalla consapevolezza che qualcuno, in un paese lontano, fa qualcosa per migliorare, con il proprio contributo, le sue condizioni di vita, aumentando nel bambino la sicurezza, l'autostima e il senso di appartenenza.3 Come funziona Premessa doverosa: non tutte le organizzazioni che si occupano di sostegno a distanza si muovono e agiscono con le stesse modalità. Alcune permettono al sostenitore di scegliere paese, area geografica, singolo progetto, oppure tra sostegno personalizzato e sostegno comunitario, altre no; c'è chi è favorevole a una corrispondenza epistolare tra le parti, e chi è contrario. All'interno di un panorama complesso e variegato, tentiamo una sintesi di alcune linee generali. Un progetto di sostegno a distanza può partire dalla richiesta di aiuto di chi opera direttamente sul campo. Ma capita anche che alcune, grosse organizzazioni aprano direttamente un ufficio, in una determinata area, avviando progetti che includono il sostegno a distanza. Le associazioni possono avere referenti in loco, a cui si dà incarico di coordinare gli interventi con chi riceverà il sostegno. Per chi sostiene: il futuro sostenitore/sostenitrice, prima di intraprendere un sostegno a distanza, deve informarsi bene sulle caratteristiche di quest'esperienza, sulla trasparenza e affidabilità dell'organizzazione che vuole scegliere come tramite e riflettere, soprattutto, sulla propria motivazione. Abbandonare il sostegno (e il relativo sostenuto) dopo pochi mesi, perchè ci si dimentica di versare la quota, o per un calo di entusiasmo, è estremamente dannoso, prima di tutto per la persona che aspetta. E' bene tenere a mente che ogni progetto di sostegno a distanza ha le proprie caratteristiche, in base al Paese, al tipo di bisogno riscontrato, agli obiettivi particolari del progetto e alle idee che guidano l'organizzazione proponente. Un sostegno consapevole, dunque, implica da parte del sostenitore un'informazione approfondita, basata sulla conoscenza precisa della documentazione del progetto, attraverso i responsabili italiani dell'organizzazione. Per chi è sostenuto: può anche succedere che chi viene aiutato non sappia mai di esserlo: gli viene dato ciò di cui ha bisogno, ma non sa di avere un amico dall'altra parte del mondo. Per alcune organizzazioni è più giusto agire così, in nome di una maggior protezione e tutela delle persone, o per evitare che chi sostiene si ponga in un collegamento "privilegiato" con il sostenuto, e che quest'ultimo si senta in debito con un particolare benefattore. Altre organizzazioni, invece, ritengono sia giusto stabilire un contatto tra sostenitore e sostenuto: ciò avviene generalmente per via epistolare. Il sostenuto riceve l'aiuto sottoforma di cibo, medicine, materiale didattico, borse di studio per l'università, attrezzi, a seconda dell'età della persona e del progetto. La corrispondenza: è naturale che chi sostiene abbia piacere di avere4 notizie, anche di prima mano, dal "suo" sostenuto, e viceversa. Alcune organizzazioni permettono, tra sostenitore e sostenuto, uno scambio epistolare (diretto oppure attraverso il coordinatore), altre no, per motivi di tutela delle persone o perchè lo ritengono poco opportuno. I regali: ancora una volta, la situazione varia da organizzazione ad organizzazione: c'è chi è favorevole all'invio di regali, chi è contro, per evitare disuguaglianze. Alcune organizzazioni riuniscono i soldi ricevuti dai sostenitori e fanno dei regali a tutti i bambini; in questo modo, viene meno il regalo "personalizzato", ma si evitano invidie tra i piccoli destinatari. Il sostenitore che invia il regalo, comunque, deve sempre tenere conto della forbice, sociale e culturale, tra il proprio modo e quello del sostenuto, per cui un regalo deve essere in sintonia e in pieno rispetto con la realtà del ricevente riceve. E' sempre bene, quindi, inviare regali e pacchi in accordo con l'organizzazione e il coordinatore locale. I viaggi: un incontro tra sostenitore e sostenuto può essere un'occasione davvero bella, sia a livello di crescita umana che, per chi arriva da lontano, di conoscenza diretta della situazione sociale di quel Paese, di verifica dell'andamento del progetto e della situazione del proprio "sostenuto". Talvolta è l'organizzazione stessa a organizzare il viaggio; invitare in Italia la persona sostenuta, invece, è prassi generalmente sconsigliata, specialmente se si tratta di bambini: il ritorno a casa, per loro, in una realtà infinitamente più dura e difficile, potrebbe essere davvero traumatico.5 Quanto costa? Il costo complessivo di un sostegno a distanza varia da progetto a progetto, da organizzazione ad organizzazione. In genere, oscilla tra i 5.16 e euro mensili. Di questa quota, una parte (tra l'80% e il 100%) viene inviata direttamente al referente sul campo, mentre quasi sempre una percentuale (non superiore, in genere, al 20%) è trattenuta dall'organizzazione per le spese interne di gestione. Talvolta, gli statuti stessi delle diverse organizzazioni prevedono che chi versa la quota per il sostegno diventi automaticamente anche socio, ordinario o sostenitore; in altri casi, è necessario invece versare una cifra, in aggiunta. Il pagamento può essere effettuato mensilmente, trimestralmente, semestralmente o annualmente, con la periodicità che si desidera, con la consegna diretta del denaro al responsabile dell'organizzazione - e il ritiro di una ricevuta - oppure tramite conto postale o bancario. E' possibile, inoltre, detrarre dalle imposte sui redditi i versamenti per il sostegno a distanza. Il disegno di legge n. 35 del , convertito con modifiche nella legge n. 80/2005, detta anche più dai meno versi, ha ampliato il campo di detraibilità fiscale delle donazioni a favore delle ONLUS introducendo nuove modalità e nuovi limiti di detraibilità. E' necessario conservare gli estratti conto della banca o della carta di credito o le ricevute dei bonifici se la donazione è avvenuta tramite banca, oppure le ricevute dei bollettini postali se la donazione è avvenuta tramite versamento postale. Alcune organizzazioni, una volta raccolte le quote per il sostegno a distanza e detratta l'eventuale percentuale per le spese di gestione, le inviano periodicamente al coordinatore locale, che provvede alle spese per soddisfare le necessità delle singole persone "sostenute". Altre, invece, fanno pervenire direttamente le quote agli interessati. Va ricordato, però, che questo capita poco frequentemente: di rado i soldi vengono dati al bambino o alla sua famiglia, poichè sarebbe difficile il controllo sul loro utilizzo effettivo. Periodicamente, il coordinatore invia il resoconto sulla gestione dei fondi all'organizzazione che, a sua volta, ne verifica costantemente l'attività.6 La trasparenza, dovere dell'organizzazione Scandali e sprechi di denaro non hanno risparmiato il mondo della cooperazione internazionale e del volontariato. Per questo, tra i doveri principali delle organizzazione che si occupano di sostegno a distanza c'è la trasparenza: chi mette a disposizione il proprio denaro deve essere sicuro che il contributo economico giunga alla persona in difficoltà. La scelta, dunque, dell'organizzazione cui appoggiarsi - ammontano a diverse centinaia, in Italia - per il sostegno è il primo, difficile passo da compiere da parte di chi vuole partecipare a questa forma di solidarietà. L'ideale, per una garanzia di maggior sicurezza, è conoscere direttamente le persone che operano sul campo, all'estero, o i responsabili delle organizzazioni. Questo, però, non è sempre possibile. Diventa utile, allora, il "passa parola": l'amico, il conoscente, o il collega di lavoro, che ha già un'esperienza nel settore, può essere in grado di dare consigli e suggerimenti ad hoc. Nel sostenitore, però, una fiducia consapevole nasce unicamente sulla base di un'informazione vera, trasparente e verificabile da parte dell'organizzazione. Questo implica, da parte di chi organizza, una grandissima responsabilità. E' importante che l'organizzazione produca materiale dove vengono spiegate correttamente le modalità del sostegno a distanza, e a quanto ammonta la percentuale trattenuta sull'importo per le spese di gestione. Un attestato di maggior fiducia è anche l'appartenenza dell'organizzazione a un coordinamento, un comitato o a una federazione che garantisce sulla serietà e sull'onestà dei suoi membri. Per avere maggiori sicurezze, il donatore può verificare che l'organizzazione sia accreditata presso il Ministero degli Esteri, che sia una onlus o risulti iscritta all'albo regionale del volontariato. Anche l'opportunità, per esempio, di ricevere corrispondenza da chi è sostenuto a distanza o dai coordinatori aumenta nel sostenitore il senso di fiducia nei confronti dell'organizzazione stessa. Documenti analoghi
Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone Dettagli BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO
BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua Dettagli La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini
La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore Dettagli REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE
REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale Dettagli Per chi ha bisogno: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Catalogo 2013
Per chi ha bisogno: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Catalogo 2013 Per i tuoi regali di Natale scegli di essere al fianco del WFP: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Scegli i tuoi regali aziendali Dettagli risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi
Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione Dettagli Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale
1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE Dettagli La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute
La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza Dettagli RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
25.2.2005 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 52/51 RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 15 febbraio 2005 sul ruolo degli amministratori senza incarichi esecutivi o dei membri del consiglio di sorveglianza Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA Dettagli DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di Dettagli Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE
7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari Dettagli PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri
Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L Dettagli Aiuta un bambino a crescere. Farà bene anche al bambino che c è in te.
Aiuta un bambino a crescere. Farà bene anche al bambino che c è in te. Nel Sud del mondo in una situazione di povertá e di emarginazione a molti bambini sono negati i diritti fondamentali alla vita, alla Dettagli Un anno di Open AIFA
Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Più dai meno versi: le novità nelle erogazione al non profit Una novità nel sostegno del non profit in Italia Dr. Corrado Colombo 1 Situazione precedente Agevolazioni per le ONLUS; Limitate nell importo Dettagli INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO Dettagli (Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE
Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi Dettagli Un esperienza di riuso creativo per dare nuovo valore all anno che verrà
Un esperienza di riuso creativo per dare nuovo valore all anno che verrà Un esperienza di riuso creativo per dare nuovo valore all anno che verrà Affrontare l anno che verrà (e quelli successivi) responsabilmente Dettagli Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.
Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché Dettagli LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove Dettagli Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi
Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi 1 FRANCIA Le Scuole sous contrat d association In Francia il sistema è centralistico con un Ministero forte che regola ogni aspetto. Ci sono tre tipologie Dettagli GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE
GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE Tutto quello che c è da sapere per comprendere meglio l estratto di conto corrente. In collaborazione con la Banca MPS e le Associazioni dei Consumatori: Acu Adiconsum Dettagli I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value
I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei Dettagli EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali
le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 INDICE 1. PREMESSA 2 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 4 La deducibilità dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS 4 La Dettagli Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO
COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI Dettagli una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT
una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. Dettagli Art.1. Oggetto del regolamento
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GI ORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 Oggetto del regolamento Il presente Dettagli La definizione L approccio
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati Dettagli E se ci facessimo aiutare dai ragazzi? Il laboratorio adulto Cantieri diffusi per piccole opere La madre dello yogourt
E se ci facessimo aiutare dai ragazzi? Qualche ipotesi sulla relazione tra sperimentazioni e comunicazione dopo l incontro tra il CSN e gli staff regionali del 14 novembre di Franco Lorenzoni Il 14 novembre Dettagli LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali
LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere Dettagli COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA
Carte deontologiche - La Carta di Treviso La Carta di Treviso La Carta di Treviso è il documento che impegna i giornalisti italiani a norme di comportamenti deontologicamente corrette nei confronti dei Dettagli AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana
AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana PERCHÉ PENSIAMO CHE AVERE AUTOSTIMA SIA IMPORTANTE? AUTOSTIMA E' la considerazione Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende
LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna Dettagli Produzioni dal Basso. Manuale di utilizzo della piattaforma
Produzioni dal Basso Manuale di utilizzo della piattaforma FolkFunding 2015 Indice degli argomenti: 1 - CROWDFUNDING CON PRODUZIONI DAL BASSO pag.3 2 - MODALITÁ DI CROWDFUNDING pag.4 3- CARICARE UN PROGETTO Dettagli TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT
TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non Dettagli FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO
FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di Dettagli La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s.
n..reg.iscriz. n..matr. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE 00139 ROMA - VIA MONTE RESEGONE, 3 068181809 - FAX Dettagli PARMA PER GLI ALTRI ONG
PARMA PER GLI ALTRI ONG «Il bisogno degli Altri, del prossimo che non può attendere il futuro per concretizzarsi. Quando? Ora, ma a piccoli passi : la goccia che riempie i mari, che cade in continuazione, Dettagli 1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi
Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli Comunicare il proprio business: il Bilancio sociale come strumento trasparente di rendicontazione. Treviso - 19 novembre 2012
Comunicare il proprio business: il Bilancio sociale come strumento trasparente di rendicontazione. Treviso - 19 novembre 2012 Presentazione dei risultati del progetto e prospettive future dr. Antonio Biasi Dettagli INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE
INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RCT/RCO Parma, ottobre 2013 2 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Ragione sociale Pedemontana Sociale - Azienda Territoriale per i Servizi alla Dettagli QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?
FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto Dettagli ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI
ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate Dettagli 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA
1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale Dettagli Il mutuo per la casa in parole semplici
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli BANDO DEV REPORTER NETWORK
BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano Dettagli 1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione?
1. Anagrafica 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? Cooperativa Sociale Comune Consorzio Sociale ASL Azienda Servizi alla persona Organizzazione di volontariato Azienda Speciale Comunità Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione Dettagli Facciamo scuola consapevolmente
SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte Dettagli Obiettivi dell'intervento. Scaletta
Obiettivi dell'intervento informazione sul SNV sensibilizzazione sulla valutazione di istituto valutazione esterna ed interna sperimentazione della procedura di AV spunti di riflessione disponibilità ad Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO
CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma Dettagli La cooperativa Fai compie 30 anni
Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato Dettagli CONTRIBUTI FIGURATIVI
I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli GUIDA PRATICA. La trasmissione degli esposti alla COVIP. Cosa c'è in questa guida. www.covip.it
GUIDA PRATICA La trasmissione degli esposti alla COVIP Cosa c'è in questa guida Le domande di base Cosa fare prima di inviare un esposto Come si prepara un esposto Come la COVIP esamina gli esposti Memo Dettagli Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni
INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli Andare a scuola da soli
Bollettino a cura del Progetto di Ricerca "La città dei bambini", Reparto di Psicopedagogia, Istituto Psicologia del CNR di Roma via U. Aldrovandi, 18-00197 Roma, Tel. 06 3221198, Fax 06 3217090, cittbamb@kant.irmkant.rm.cnr.it Dettagli CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi
CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli Dettagli DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso
DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno? Dettagli OGGETTO: Giornata del dono e Concorso "Donare, molto più di un semplice dare"
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione Ufficio Dettagli FARE IN MODO EHE SI REALIZZI. Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club
FARE IN MODO EHE SI REALIZZI Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club FARLO ACCADERE! I Lions clubs che organizzano progetti di servizio utili alla comunità hanno un impatto considerevole sulle persone Dettagli Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 -
Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 - Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospiterà l Esposizione Universale dal tema Nutrire il Pianeta, Energia per Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli "Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare
"Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della Dettagli 6. Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate
Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 (2004/72/CE) TUF Regolamento Proposto Articolo 6, paragrafo 3, comma 3, Articolo 115-bis (Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate) Gli Dettagli Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento Dettagli Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito
OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni Dettagli PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE
PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PREMESSA La Dispersione Scolastica è un fenomeno complesso che riunisce in sé: ripetenze, bocciature, Dettagli Aiutare i propri figli a orientarsi dopo la scuola superiore attraverso il coaching
Aiutare i propri figli a orientarsi dopo la scuola superiore attraverso il coaching Premessa Aiutare i figli a orientarsi alla fine del quinquennio della scuola superiore, o sostenerli nella scelta di Dettagli CeSPI CentroStudidiPoliticaInternazionale
CeSPI CentroStudidiPoliticaInternazionale Gli italiani e l aiuto allo sviluppo I risultati delle principali indagini nazionali e internazionali Progetto COCIS Cooperazione? Sì, grazie! Nuovi scenari dello Dettagli Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale)
Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale) Premesso che A) IL CONTESTO POLITICO - CULTURALE 1. Col Quarto Programma d azione (1996-2000) la politica europea Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli Regolamento emittenti
E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli Gruppo PRADA. Codice etico
Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA
12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

References: Art.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.1
 Art.1
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 Articolo 6
 Articolo 115
 Art. 1