Source: http://www.minerva.unito.it/Chimica&Industria/NotiziarioAmbienteLavoro/Notizie%20sett04.htm
Timestamp: 2018-11-14 13:22:26+00:00

Document:
Notiziario di ambiente e lavoro. Settembre 2004
Notiziario Settembre 2004
a cura di Eugenia Accusani
Negli ultimi anni si è assistito ad una crescente presa di coscienza da parte di tutta la nostra società, oltre ad enti di ricerca ed associazioni professionali, per quanto riguarda il problema dellimpatto degli inquinanti chimici e biologici sullambiente e sulluomo ed in particolare degli inquinanti chimici negli ambienti lavorativi
Il notiziario di Ambiente e Lavoro è dedicato a tutti coloro che si interessano, per lavoro o per passione personale, di Ambiente e Sicurezza sul Lavoro: offre una raccolta di informazioni in materia, è periodicamente aggiornato in base alle fiorente normativa (nazionale e comunitaria) sul tema ed offre i link a differenti siti ove è possibile approfondire largomento proposto.
SOSTANZE PERICOLOSE: ftalati
Divieto di vendita fino al novembre 2004 dei giocattoli al PVC (cloruro di polivinile) che possono venire a contatto con la bocca dei bambini. Il divieto contenuto nella decisione 2004/624/Ce non è altro che un'ulteriore rinnovo al divieto precedente (decisione 1999/815/Ce).
Il divieto è stato emanato per a causa degli ftalati contenuti nei giocattoli al PVC: utilizzati per ammorbidire la plastica, sono risultati essere TOSSICI PER INGESTIONE.
Gli ftalati oggetto di divieto sono elencati nella decisione 1999/815/Ce: ftalato di diisononile (DINP), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), ftalato di dibutile (DBP), ftalato di dipentile (DIDP), ftalato di diottile (DNOP), ftalato di butilbenzile (BBP).
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Sostanze_V_A.htm
Testo vigente Decisione 2004/624/Ce: modifica della decisione 1999/815/Ce - giocattoli e articoli di puericultura contenenti Pvc e ftalati - divieto di immissione sul mercato
Nuove regole per l' etichettatura di alcuni prodotti agroalimentari
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10 agosto 2004 la Legge 3 agosto 2004,n. 204 la conversione, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2004,n.157 recante " Disposizioni urgenti per l' etichettatura di alcuni prodotti agroalimentari, nonché in materia di agricoltura e pesca".
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1498
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 dell' 11 agosto 2004 la Circolare 3 agosto 2004,n.1 del Ministero delle attività produttive contenente " Indicazioni per la la compilazione e la distribuzione della scheda identificativa dei prodotti in legno e del settore legno-arredo (Legge n. 126 del 10 aprile 1991 e decreto ministeriale n. 101 dell' 8 febbraio 1997).
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1499
Disposizioni in materia di etichettatura di medicinali generici
Il Decreto 28 luglio 2004 del Ministero della salute (Direzione generale dei farmaci e dei dispositivi medici ), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5 agosto 2004.
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1503
Organizzazione per la prevenzione ed il controllo delle malattie
Il Decreto 1 luglio 2004 del Ministero della salute - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2004 - , richiamandosi alla Legge 26 maggio 2004,n.138 riguardante " Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica, dà attuazione all' art. 1 della legge stessa indicando i compiti del Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie - CON.
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1504
Il Dlgs 213/2004 introduce nuove tutele per il lavoro notturno: il datore di lavoro è tenuto, a proprie spese, tramite il medico competente o le strutture sanitarie pubbliche competenti ad effettuare la valutazione delle stato di salute dei lavoratori notturni. La valutazione deve avvenire attraverso controlli preventivi e periodici almeno ogni 2 anni, al fine di verificare l'idoneità dei lavoratori allo svolgimento delle mansioni. Il decreto stabilisce, inoltre, le sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni.
Normativa Vigente e sintesi di Alessandro Radrizzani:
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Sicurezza_V_A.htm
Dlgs 8 aprile 2003, n. 66: Stralcio - Capo IV - Lavoro notturno - Tutela degli addetti
Prescrizioni tecniche per le barriere di sicurezza stradale
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5 agosto 2004 il Decreto 21 giugno 2004 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardante " Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l' omologazione e l' impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale".
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1495
Informazione e prevenzione del rischio incendi boschivi
Nello scorso mese di Luglio, è stato presentato Il Dossier di Legambiente " Ecosistema incendi 2004" -vedi link - , la prima indagine, realizzata in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile,nell' ambito di " non scherzate col fuoco 2004" riguardante la campagna di informazione e prevenzione dal rischio incendi boschivi.
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1500
VV.FF.: nuove norme su formazione e ricerca sulla prevenzione degli incendi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 del 7 agosto 2004 il Decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 200 relativo al " Regolamento recante modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, concernente l' attività di formazione e studio affidata al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la composizione del Comitato tecnico-scientifico ed il certificato di prevenzione incendi".
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1493
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 2004 la Legge 28 luglio 2004, n. 192 relativa alla Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2004,n.144 recante il differimento della disciplina sulla qualità delle acque di balneazione.
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1494
Vedere anche sulla tutela delle acque:
--> www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Acque_V_A.htm
Dlgs 11 maggio 1999, n. 152
disposizioni sulla tutela delle acque - Testo vigente
Allargato l'elenco dei rifiuti non pericolosi
Dm 27 luglio 2004 stabilisce che le ceneri di pirite devono essere considerate rifiuti non pericolosi (e perciò oggetto di procedure di recupero semplificate, come previsto dal Dlgs 22/1997). Il Dm del 27/07/2004 inserisce la voce 13.18.bis al suballegato 1 dell'allegato 1 del Dm del 05/02/98: la cenere di pirite usata come apportatrice di ferro nella preparazione di cemento (conformemente alla normativa Uni En 197-1:2001) rientra rientra tra i rifiuti non pericolosi a patto che il materiale in questione sia composto per lo più di ossido di ferro e non contenga percentuali di ossido di alluminio, silice, ossido di calcio, ossido di magnesio, arsenico e zolfo superiori a quelle stabilite dalla nuova voce 13.18.bis.
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_V_A.htm
Dm Ambiente 5 febbraio 1998 -Testo vigente: recupero rifiuti non pericolosi
Recepite le modifiche alla direttiva sulle sostanze cancerogene
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 198 del 24 agosto 2004 è pubblicato il Decreto 18 giugno 2004 del Ministero della salute che recepisce la Direttiva 2003/36/CE recante la 25° modifica alla Direttiva 76/769/CEE del Consiglio del 27 luglio 1976 relativo alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi ( sostanze classificate come cancerogene, mutagene e tossiche  CRM )
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1510
Il Tar Friuli-Venezia Giulia, con la sentenza del 2 settembre 2004, n. 555. ha sottolineato che il potere del Comune di delimitare la localizzazione degli impianti di telefonia cellulare trova un limite nella necessità di copertura del territorio nazionale e nel carattere di servizio di preminente interesse nazionale proprio delle reti di telecomunicazione accessibili al pubblico, quali quelle di telefonia mobile (ex articolo 3, comma 2 del Dlgs n. 259/2003). Perciò il Comune "deve in ogni caso rendere possibile una localizzazione alternativa in altre zone degli impianti tale da assicurare che comunque il segnale raggiunga le stazioni mobili in possesso dei singoli utenti nel territorio con buone caratteristiche qualitative".
--> www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Elettrosmog_CO_A.htm
Sentenza Tar Friuli-Venezia Giulia 2 settembre 2004 n. 555
Rifiuti: tenuta dei registri carico-scarico
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 27 agosto 2004, n. 17115, ha ribadito che l'incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei dati, anche se questi risultano integralmente dai formulari ed è perciò consentita la ricostruzione del tipo di rifiuti, è punita con una sanzione da 2582,28 a 15493,71 euro. La Corte di cassazione ha ritenuto che l'incompletra tenuta dei registri da carico e scarico integra il reato di omessa od incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti (articolo 52, comma 2 del Dlgs 22/1997, cd. "decreto Ronchi"), e non quello di tenuta formalmente incompleta o inesatta del registro (articolo 52, comma 4 del Dlgs 22/1997).
Dlgs 5 febbraio 1997, n. 22: cd. 'Decreto Ronchi' - Testo vigente
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_CO_A.htm
Sentenza Corte di Cassazione 27 agosto 2004, n. 17115
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rifiuti_CS.htm
Commenti e Sintesi di Alessandro Radrizzani
La Circolare 06 settembre 2004 tratta del criterio differenziale e applicabilità dei valori limite differenziali in materia di inquinamento acustico. I valori limite differenziali di immissione si applicano anche nei Comuni non dotati del piano di classificazione acustica del territorio. La Circolare è pubblicata sulla G.U. n. 217 del 15 settembre 2004.I limiti massimi di immissione (all'interno di un'abitazione) da prendere in considerazione per la protezione dall'inquinamento acustico (valori limite differenziali), sia in presenza che in assenza di una zonizzazione acustica del territorio comunale, sono quelli stabiliti dall'articolo 6, comma 2 del Dpcm 1° marzo 1991, inapplicabili solo nelle "aree esclusivamente industriali" (per definizione privi di abitazioni), con ciò spazzando via tutte le contrarie interpretazioni (anche giurisprudenziali: da ultimi, Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 18 febbraio 2003, n. 880; e Tar Veneto, Sentenza 7 ottobre 2003, n. 5123).
-->http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&service=0&expensive=0&dataGazzetta=2004-09-15&redazione=04A09042&numgu=217&progpag=1&sw1=0&numprov=0
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rumore_V_A.htm
Dpcm 1° marzo 1991:limiti massimi di esposizione - Testo vigente
Dpcm 14 novembre 1997: valori limite;
Legge 447/1995: legge quadro inquinamento acustico - Testo vigente
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rumore_CO_A.htm
Circolare MinAmbiente 6 settembre 2004;Sentenza Tar Veneto 7 ottobre 2003, n. 5123
-->www.reteambiente.it/ra/normativa/indici/Rumore_CS.htm
Prodotti cosmetici:norme comunitarie
Con due direttive della Commissione europea (2004/87/CE e 2004/94/CE), pubblicate rispettivamente sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE L 287/4 dell'8 settembre 2004 e L 294/28 del 17 settembre 2004, è stata modificata la direttiva 76/768/CEE del Consiglio relativa ai prodotti cosmetici.
--> http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1532
Sicurezza e salute nel settore scolastico
L'Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro ha elaborato delle schede relative al settore scolastico dai temi:
- La gestione di sicurezza e salute nel settore dell'istruzione;
- Sicurezza e salute nel settore dell'istruzione
- Prevenzione della violenza sul personale nel settore dell'istruzione.
-->http://www.amblav.it/dettaglio.asp?IDNews=1542
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References: art. 1
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 articolo 3

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