Source: http://www.deltaceramica.it/azienda.html
Timestamp: 2018-03-23 13:06:32+00:00

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deltaceramica nasce nel 1996 come azienda specializzata nella commercializzazione, di pavimentazioni in ceramica e gomma. Nel corso degli anni, grazie alle qualifiche professionali ed alle specifiche esperienze dei soci e dei collaboratori, alla dinamica gestione aziendale ed alle consolidate collaborazioni con alcune delle più prestigiose Aziende del settore, ha ampliato il ventaglio delle proprie attività, varcando i confini Regionali.
La progettazione degli adeguamenti è sempre realizzata considerando le capacita’ percettive dei non vedenti. Ed e’ sottoposta alla approvazione delle principali Associazioni di non vedenti. deltaceramica ha una propria produzione di mappe tattili con la quale si pone sul mercato con il catalogo più vasto e completo che sia oggi possibile reperire.
L’ultimo testo in ordine di tempo che se ne occupa specificatamente è il Regolamento emanato con D.P.R. 24 luglio 1996, n° 503, di cui riportiamo qui di seguito alcuni commi che concernono l’argomento trattato.
Art. 1.2 lettera c sono da considerarsi barriere architettoniche e quindi da superare “la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in particolare per i non vedenti, gli ipovedenti ed i sordi”.
Art. 1.3 le presenti norme si applicano agli edifici e spazi pubblici di nuova costruzione, ancorché di carattere temporaneo, o a quelle esistenti qualora sottoposte a ristrutturazione. Si applicano altresì agli edifici e spazi pubblici sottoposti a qualunque altro tipo di intervento edilizio suscettibile di limitare l’accessibilità e la visibilità, almeno per la parte oggetto dell’intervento stesso. Si applicano inoltre agli edifici e spazi pubblici in tutto o in parte soggetti a cambiamento di destinazione se finalizzata all’uso pubblico, nonché ai servizi speciali di pubblica utilità.
Art. 1.4. agli edifici e spazi pubblici esistenti, anche se non soggetti a recupero o riorganizzazione funzionale, devono essere apportati tutti quegli accorgimenti che possono migliorarne la fruibilità sulla base delle norme contenute nel presente regolamento.
Art. 4 "i progetti relativi agli spazi pubblici ed alle opere di urbanizzazione a prevalente fruizione pedonale devono prevedere almeno un percorso accessibile in grado di consentire l’uso dei servizi, le relazioni sociali e la fruizione ambientale anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale."
Art. 7.1 "Per le scale e le rampe valgono le norme contenute ai punti 8.1.10. del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, numero 236." il D.M. richiamato fa obbligo di segnalare l’inizio e la fine delle scale con apposite strisce tattili riconoscibili dai non vedenti, poste ad almeno 30 cm dalle scale stesse.
Art. 13.3 "Per gli spazi esterni di pertinenza degli stessi edifici, il necessario requisito di accessibilità si considera soddisfatto se esiste almeno un percorso per l’accesso all’edificio fruibile anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. "

References: Art. 1

Art. 1

Art. 1

Art. 4

Art. 7

Art. 13