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Timestamp: 2019-08-25 19:05:52+00:00

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Art. 681 codice penale - Apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice penale > LIBRO TERZO - Delle contravvenzioni in particolare > Titolo I - Delle contravvenzioni di polizia > Capo I - Delle contravvenzioni concernenti la polizia di sicurezza > Sezione II - Delle contravvenzioni concernenti l'incolumità pubblica > Articolo 681
Dispositivo dell'art. 681 Codice penale
Chiunque (1) apre o tiene aperti luoghi di pubblico spettacolo, trattenimento o ritrovo (2), senza avere osservato le prescrizioni dell'Autorità a tutela della incolumità pubblica, è punito con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda non inferiore a centotre euro (3).
(1) Trattasi di reato proprio, in quanto può essere commesso solo dal proprietario o dal gestore di fatto del locale.
(2) Vi rientrano anche i locali per il cui accesso è richiesto l'acquisto di un biglietto o il rilasci di una tessera, a titolo gratuito o a pagamento, qualora sia consentito un accesso indiscriminato.
(3) La norma in esame configura la violazione delle disposizioni ex art. 80 del T.u.l.p.s..
La norma in esame è diretta a tutelare l'ordine pubblico.
Spiegazione dell'art. 681 Codice penale
La disposizione in oggetto è tesa ad assicurare l'integrale osservanza delle disposizioni di cui all'art. 80 T.U.L.P.S., non soltanto sotto il profilo del rilascio della licenza per l'apertura o l'esercizio del locale, ma anche sotto l'atro e fondamentale aspetto del puntuale adempimento di tutte le eventuali prescrizioni che l'autorità di pubblica sicurezza può dare in tale materia.
Soggetti attivi del reato sono tutti coloro che, a qualunque titolo ed in qualunque veste, aprono o tengono aperti luoghi di pubblico spettacolo, trattenimento o ritrovo, senza aver rispettato le prescrizioni dell'autorità.
Trattasi di reato istantaneo e dunque può configurarsi anche nei confronti di chi trasgredisca una sola volta.
Esso non viene assorbito a priori dal reato di cui all'art. art. 666 del c.p., qualora ricorrano gli elementi oggettivi di entrambi, in quanto diverso è l'oggetto specifico di essi.
Massime relative all'art. 681 Codice penale
Cass. pen. n. 27633/2013
La contravvenzione di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, prevista dall'art. 681 c.p. a carico di chi apra o tenga aperti luoghi del genere anzidetto "senza aver osservato le prescrizioni dell'autorità a tutela dell'incolumità pubblica", è configurabile anche nel caso in cui manchi del tutto, in quanto non richiesta o, comunque, non rilasciata o scaduta di validità, la licenza, nelle quale le suddette prescrizioni avrebbero dovuto essere contenute. (Nella specie la Corte ha ritenuto l'incompletezza e non veridicità dell'autocertificazione contenuta nella s.c.i.a. presentata dalla ricorrente contenendo la stessa esclusivamente la descrizione dello stato di fatto dell'immobile nel quale doveva essere esercitata attività di discoteca, senza alcuna indicazione circa la capienza massima dei locali e l'esistenza di vie di fuga).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27633 del 24 giugno 2013)
Cass. pen. n. 20268/2010
Integra il reato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento l'esercizio di un'attività di intrattenimento in un locale formalmente concepito come club privato e, come tale, accessibile solo alla ristretta cerchia degli aderenti ad esso, ma sostanzialmente aperto senza discriminazioni a chiunque, mediante il pagamento della quota di adesione, allorché manchino le autorizzazioni amministrative prescritte per l'esercizio di quell'attività in luoghi aperti al pubblico. (Fattispecie relativa a sequestro preventivo di un locale di ampie dimensioni il cui gestore organizzava sistematicamente e continuativamente serate da ballo).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20268 del 27 maggio 2010)
Cass. pen. n. 31571/2006
È configurabile il reato previsto dall'art. 681 c.p. (apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento) ogniqualvolta l'agente organizzi un pubblico spettacolo in assenza di licenza e delle prescrizioni ad essa inerenti ovvero senza avere rispettato le prescrizioni imposte dall'autorità a tutela dell'incolumità pubblica, ai sensi dell'art. 80 TULPS; pertanto l'eventuale cessione a qualsiasi titolo di un locale adibito a pubblico esercizio non libera il gestore dall'osservanza delle leggi e delle prescrizioni dell'autorità di pubblica sicurezza, atteso che le autorizzazioni di polizia hanno il carattere della personalità. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto corretta la decisione di merito che aveva affermato la responsabilità per la contravvenzione di cui trattasi del presidente di una società titolare di un locale pubblico, il quale aveva affidato una parte della struttura ad altro soggetto in gestione temporanea, per essere adibita a discoteca all'aperto).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31571 del 26 settembre 2006)
Cass. pen. n. 25519/2005
La contravvenzione di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, (art. 681 c.p.) sussiste anche in caso di inosservanza della disposizione di cui all'art. 80 T.U. di P.S., che richiede la preventiva verifica ad opera di un'apposita commissione tecnica della solidità e sicurezza dell'edificio. (Fattispecie in cui il Sindaco aveva autorizzato l'apertura al pubblico del palazzetto dello sport per la disputa di un incontro di basket, senza verifica della solidità e sicurezza dell'impianto da parte della Commissione provinciale di vigilanza, in violazione di quanto disposto dall'art. 80 T.U. di P.S.).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25519 del 13 luglio 2005)
Cass. pen. n. 13055/2005
La contravvenzione prevista dall'art. 681 c.p., che ha come scopo la tutela del pubblico che assiste ad uno spettacolo, deve ritenersi sussistente ogniqualvolta l'agente organizzi un pubblico spettacolo senza avere osservato le prescrizioni dell'Autorità a tutela dell'incolumità pubblica secondo le indicazioni di cui all'art. 80 T.U.L.P.S. (Fattispecie relativa al sequestro preventivo di un teatro in cui era stato organizzato uno spettacolo senza la prescritta licenza e senza che fosse stata effettuata una verifica tecnica relativa alla solidità e sicurezza della struttura).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13055 del 7 aprile 2005)
Cass. pen. n. 8101/2005
Configura il reato previsto dagli artt. 681 c.p. e 80 R.D. n. 773 del 1931 la gestione di una piscina con impianto di acquascivolo, con licenza di agibilità decaduta per il mancato adeguamento alle prescrizioni del D.M. 18 marzo 1996 n. 61 previste per gli impianti sportivi, in quanto anche nelle piscine con acquascivolo può effettuarsi attività natatoria, che è qualificabile come attività sportiva, e pertanto debbono essere applicate le prescrizioni volte a garantire la sicurezza dei frequentatori contro il rischio di cadute e di annegamenti.
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8101 del 2 marzo 2005)
Cass. pen. n. 3757/2001
In materia di abusiva apertura di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento è precluso al giudice ordinario, mediante la disapplicazione dell'atto amministrativo, interferire con la scelta effettuata dall'amministrazione nell'esercizio del potere discrezionale sia con riferimento al rilascio dell'autorizzazione, sia con riguardo al rinnovo della stessa. (In applicazione di tale principio la Corte ha ritenuto illegittima l'ordinanza del tribunale del riesame il quale, disapplicando il provvedimento amministrativo di diniego di proroga della licenza di esercizio pubblico, aveva annullato il decreto di sequestro preventivo dei relativi locali disponendone la restituzione agli aventi diritto).
La prosecuzione della gestione dei locali aperti al pubblico trattenimento o ritrovo oltre il termine previsto nell'autorizzazione configura la violazione dell'art. 681 c.p., attesa la sua equiparazione alla condotta illecita di chi apre abusivamente detti locali senza l'osservanza delle prescrizioni dell'autorità intese a tutelare l'incolumità pubblica. (La Corte ha nell'occasione escluso che la pregressa osservanza delle prescrizioni nel periodo di gestione autorizzata impedisse il perfezionarsi dell'ipotesi delittuosa de qua).
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3757 del 31 gennaio 2001)
Cass. pen. n. 4835/1999
L'affidamento temporaneo della gestione dei locali adibiti a discoteca dal titolare della licenza ad altro soggetto da lui incaricato non esonera il primo dall'assicurare comunque la puntuale osservanza delle prescrizioni dettate a tutela della pubblica incolumità per l'apertura e l'esercizio di luoghi di pubblico spettacolo. Pertanto, in caso di inosservanza delle prescrizioni dettate dalla autorità, è chiamato a rispondere penalmente il titolare della licenza per il colpevole affidamento della gestione dei locali a persona inesperta, negligente, imprudente ovvero non resa edotta degli specifici obblighi incombenti in riferimento alle medesime prescrizioni.
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4835 del 16 aprile 1999)
Cass. pen. n. 8851/1993
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8851 del 28 settembre 1993)

References: Articolo 681
 art. 80
 art. 666

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