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Timestamp: 2019-11-14 06:18:42+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo -Teatri stabili personale non artistico: CCNL, 2 aprile 1976
Data firma: 2 aprile 1976
Validità: 01.01.1976 – 30.06.1978
Parti: Unat-Agis e Fils-Cgil, Fuls-Cisl, Uil Spettacolo
Settori: Poligrafici e spettacolo, Teatri stabili personale non artistico
Art. 3 - Lavori studenti
Art. 4 - Trasferte
Art. 5 - Uso della vettura
Art. 6 - Servizio militare
Art. 8 - Cessione o trasformazione di azienda
Art. 10 - Commissione paritetica per l'interpretazione e l'applicazione del CCNL
Art. 11 - Stralcio degli Accordi 17-12-1973 e 2-4-1976
Art. 5 - Passaggio di categoria
Art. 21 - Assenze Art. 22 - Doveri dell'impiegato
Art. 28 - Contratti a termine
Art. 10 - Divisa
Art. 12 - Permessi
Art. 15 - Tutela della maternità
Art. 18 - Gratifica natalizia
Art. 19 - Premio annuale
Art. 25 - Indennità speciale per i contratti a termine, a ciclo di rappresentazioni, a giornata e a spettacolo
Art. 26 - Servizio antincendio
Parte IV - Minimi tabellari e indennità di contingenza
A) Minimi tabellari conglobati mensili in vigore dal 1-1-1976
C) Stralcio dell’Accordo 2-4-1976
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli impiegati ed operai dipendenti dai teatri stabili
Addì 2-4-1976, in Roma, presso la sede dell’Agis tra l’Unat - Sezione teatro a gestione pubblica con l’intervento dell’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e la Fils-Cgil, la Fuls-Cisl, la Uil-Spettacolo, è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli impiegati e gli operai dipendenti dai teatri stabili.
Art. 10 Commissione paritetica per l'interpretazione e l'applicazione del CCNL
Con la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni sindacali stipulanti il presente contratto è costituita una Commissione paritetica permanente per l’interpretazione e l’applicazione del CCNL cui compete di facilitare la soluzione uniforme di tutte le vertenze individuali e collettive.
La Commissione ha inoltre il compito di segnalare alle Associazioni stipulanti eventuali situazioni che possano richiedere l’intervento vincolante delle stesse per regolamentare aspetti contrattuali non previsti o non più idonei rispetto alle esigenze produttive manifestatesi nel decorso del tempo.
Art. 11 Stralcio degli Accordi 17-12-1973 e 2-4-1976
La disciplina del presente contratto assorbe e sostituisce le condizioni di miglior favore derivanti da pattuizioni collettive, locali o aziendali, da usi, consuetudini e prassi aziendali.
Le parti convengono che per l’intera durata del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro è esclusa ogni e qualsiasi contrattazione a livello aziendale.
Prima dell’assunzione in servizio l’impiegato potrà essere sottoposto a visita sanitaria da parte di un medico di fiducia dell’azienda.
Ferme le deroghe e le eccezioni previste dalla legge, per gli impiegati cui si applicano le limitazioni dell’orario di lavoro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative la durata normale del lavoro è fissata in 40 ore settimanali effettive a partire dal 1-9-1971.
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore potrà essere esaurito in cinque giornate lavorative per gli impiegati il cui lavoro non sia connesso con la preparazione o la effettuazione di spettacoli e manifestazioni.
Ove l’orario di lavoro giornaliero venga ripartito in due prestazioni, articolate su un turno di lavoro al mattino ed uno al pomeriggio, e tra le due prestazioni non intercorra un intervallo di almeno due ore è dovuto un importo a titolo di rimborso spese di lire 3.000. Il rimborso è dovuto anche quando la prestazione del mattino si protragga oltre le ore 14.
Qualora l’orario di lavoro giornaliero venga ripartito in due prestazioni giornaliere, articolate su un turno di lavoro al pomeriggio ed uno alla sera, e tra le due prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 1 ora è dovuto un importo a titolo di rimborso spese di lire 3.000.
Il riposo può essere fissato in giorno diverso dalla domenica, in base a turni di servizio, stabiliti dalla Direzione possibilmente all’inizio di ciascun mese e comunicati agli interessati.
[…] Il teatro ha inoltre facoltà di far controllare la idoneità fisica dell’impiegato da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
Art. 22 Doveri dell'impiegato
L’impiegato deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti all’esplicazione delle mansioni affidategli, e in particolare:
Oltre al presente Contratto collettivo di lavoro l’impiegato deve uniformarsi a tutte le altre norme che potranno essere stabilite dalla Direzione dell’azienda, purché non contengano modificazioni o limitazioni dei diritti derivanti dal presente contratto e rientrino nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
Nelle aziende che abbiano più di venti dipendenti, copia degli eventuali regolamenti interni sarà consegnata a cura dell’azienda stessa a ciascun impiegato.
Art. 28 Contratti a termine
2) a tempo determinato per la durata della stagione teatrale;
L’orario normale di lavoro è fissato in 40 ore settimanali effettive a decorrere dal 1-9-1971.
Per gli operai addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia l’orario normale di lavoro è fissato in 50 ore settimanali a decorrere dal 1-9-1971. […]
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore potrà essere esaurito in cinque giornate lavorative per gli operai il cui lavoro non sia connesso con la preparazione e l’effettuazione di spettacoli e manifestazioni.
All’operaio spetta un giorno di riposo settimanale secondo i turni fissati dalla Direzione.
Art. 15 Tutela della maternità
Per il trattamento delle operaie durante lo stato di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle norme di legge.
L’operaio è tenuto alla rigida osservanza dei doveri a lui derivanti dal rapporto di lavoro e dalle mansioni affidategli. E' tenuto inoltre ad osservare il presente contratto ed i regolamenti aziendali che non siano in contrasto con esso.
E' fatto divieto all’operaio dipendente dal teatro di prestare contemporaneamente la sua attività altrove.
d) che rechi offesa ai compagni di lavoro, o in genere, al personale addetto al locale;
a) che introduca bevande alcooliche nel locale senza il permesso della Direzione;
c) che dia disposizioni contrastanti con quelle impartite dalla Direzione.
Art. 26 Servizio antincendio
Al personale addestrato al servizio antincendio, nei giorni nei quali, in aggiunta alla normale mansione, è chiamato a prestare il servizio stesso, sarà corrisposta un’indennità di lire 1.500 non computabile ad alcun effetto nella retribuzione.
G) Al personale serale che venga utilizzato anche per il servizio antincendi e che abbia frequentato il regolare corso di addestramento è dovuta, in aggiunta al normale compenso giornaliero, una indennità giornaliera di lire 1.500. Tale indennità non è computabile ad alcun effetto nella retribuzione.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 5

Art. 21
 Art. 22

Art. 28

Art. 10

Art. 12

Art. 15

Art. 18

Art. 19

Art. 25

Art. 26

Art. 10

Art. 11

Art. 22

Art. 28

Art. 15

Art. 26