Source: https://www.moduliutili.it/scadenze-fiscali-settembre-2016/4/
Timestamp: 2019-07-19 02:42:44+00:00

Document:
SCADENZE FISCALI SETTEMBRE 2016 | ModuliUtili
SCADENZE FISCALI SETTEMBRE 2016
29 Ago, 2016 | SCADENZARIO 2016
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata IRPEF a titolo di saldo 2015 e di primo acconto 2016
Chi: Persone Fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2016 o UNICO PF 2016), che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 16 giugno
Cosa: Versamento della 5° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2016 o UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte
Chi: Persone Fisiche non titolari di partita Iva che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2016 o UNICO PF 2016) che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio
Cosa: Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015
Cosa: Versamento 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Chi: Persone Fisiche non titolari di partita Iva che partecipano – ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR – a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2016 o UNICO PF 2016) e che hanno scelto il pagamento rateale avvalendosi della facoltà di effettuare il primo versamento entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio) ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 435/2001
Cosa: Versamento 3° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata dell’addizionale regionale all’IRPEF dovuta per a.i. 2015
Cosa: Versamento della 5° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata dell’addizionale comunale all’IRPEF a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento della 5° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Chi: Soggetti che risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw con bollo scadente ad agosto 2016 e residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
3364 – Addizionale Erariale alla tassa automobilistica
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Regionale all’IRPEF con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4°rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Regionale all’IRPEF
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015
Cosa: Versamento 4° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Addizionale Regionale all’IRPEF con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2015, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2016 e saldo 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Presentazione a intermediari abilitati della scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef
Cosa: Presentazione a intermediari abilitati della scheda contenente la scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef
Cosa: Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di agosto 2016 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di luglio 2016
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata
Cosa: Versamento della 5° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Pignoramento presso terzi: Versamento 5° rata imposte dovute dai creditori pignoratizi persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessate dagli studi di settore
Cosa: Versamento della 5° rata dell’imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata del contributo di solidarietà
Cosa: Versamento della 5° rata del contributo di solidarietà dovuto per l’anno d’imposta 2015 risultante dalla dichiarazione dei redditi annuale,con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata IVIE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento della 5° rata, dell’Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016 con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata IVAFE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento della 5° rata dell’Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
Remissione in bonis: comunicazione di opzione, per l’anno d’imposta 2016, per il regime di liquidazione “Iva di gruppo” (modello IVA 26)
Chi: Enti e società controllanti con esercizio coincidente con l’anno solare che intendono avvalersi della facoltà di adesione al regime di liquidazione e versamento, mensile o trimestrale, dell’IVA di gruppo previsto dall’art. 73, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972 e dal D.M. 13 dicembre 1979, per l’anno d’imposta 2016, e che non hanno presentato il modello per l’opzione (c.d. Modello Iva 26) entro il 16 febbraio 2016, e per i quali sussistono i presupposti per la regolarizzazione previsti dall’art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012 e dalla Circolare n. 38/E del 2012
Cosa: Ultimo giorno utile per la presentazione della dichiarazione di adesione al regime previsto per le società controllanti e controllate (c.d. Modello Iva 26) dall’art. 73, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972 e dal D.M. 13 dicembre 1979, per l’anno d’imposta 2016, avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012. N.B.: Ai fini del perfezionamento dell’istituto in esame è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della dichiarazione Iva 26, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00 nonché possedere i requisiti sostanziali previsti dalla normativa di riferimento
Modalità: Presentazione in via telematica del Modello Iva 26 e contestuale versamento della sanzione di EUR 250,00 tramite modello F24 con modalità telematiche. N.B. La sanzione deve essere versata senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e non può essere oggetto di ravvedimento
8114 – Sanzione di cui all’art. 11, comma 1, D.Lgs. N. 471/1997, dovuta ai sensi dell’art. 2, comma 1, del D.L. n. 16/2012 – RIMESSIONE IN BONIS
Remissione in bonis: presentazione del Modello di “Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali”
Chi: Soggetti titolari di reddito d’impresa con esercizio coincidente con l’anno solare che intendono optare per il regime di tassazione agevolato denominato “Patent Box” per l’anno d’imposta 2015 e che non hanno presentato il Modello di “Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali” entro il 31 dicembre 2015, e per i quali sussistono i presupposti per la regolarizzazione previsti dall’art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012 e dalla Circolare n. 38/E del 2012
Cosa: Ultimo giorno utile per la presentazione del Modello di “Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali”, per l’anno d’imposta 2015, avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012. N.B.: Ai fini del perfezionamento della regolarizzazione è necessario: aver presentato l’istanza di ruling entro il 31/12/2015; avere i requisiti sostanziali richiesti dalla disciplina del Patent Box; trasmettere telematicamente il Modello per l’opzione; versare, contestualmente alla presentazione tardiva del modello di opzione, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, utilizzando il software denominato “PATENT_BOX” disponibile gratuitiamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it e contestuale versamento della sanzione di EUR 250,00 tramite modello F24 con modalità telematiche. N.B. La sanzione deve essere versata senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e non può essere oggetto di ravvedimento
Chi: Proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad agosto 2016 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Contributo di solidarietà con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata del contributo di solidarietà dovuto per l’anno d’imposta 2015 risultante dalla dichiarazione dei redditi annuale, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: Versamento 4° rata IVIE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata, dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IVAFE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
Pignoramento presso terzi: Versamento 4° rata imposte dovute dai creditori pignoratizi persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessate dagli studi di settore con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
Pignoramento presso terzi: Versamento 3° rata imposte dovute dai creditori pignoratizi persone fisiche non titolari di partita Iva che partecipano a società e/o enti interessate dagli studi di settore
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata Contributo di solidarietà
Cosa: Versamento 4° rata del contributo di solidarietà dovuto per l’anno d’imposta 2015 risultante dalla dichiarazione dei redditi annuale, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: Versamento 4° rata IVIE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata IVAFE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata Contributo di solidarietà con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata del contributo di solidarietà dovuto per l’anno d’imposta 2015 risultante dalla dichiarazione dei redditi annuale, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: Versamento 3° rata IVIE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata IVAFE a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Pignoramento presso terzi: Versamento 3° rata imposte dovute dai creditori pignoratizi persone fisiche non titolari di partita Iva che partecipano a società e/o enti interessate dagli studi di settore con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata della cedolare seccaa titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento della 5° rata, dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
1840 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali, nonché delle imposte di regsitro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – ACCONTO PRIMA RATA
1842 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali, nonché delle imposte di regsitro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 – SALDO
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata “cedolare secca” a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 4° rata della “cedolare secca” a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: versamento 3° rata della “cedolare secca” a titolo di saldo 2015 e primo acconto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2015 e di primo acconto per l’anno 2016, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Soggetti IVA: Versamento dell’Iva dovuta in caso di adeguamento alle risultanze dei paramentri per l’anno di imposta 2015
Cosa: Versamento dell’Iva dovuta in caso di adeguamento alle risultanze dei parametri per l’anno di imposta 2015
6493 – Integrazione Iva
Persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e/o enti interessati dagli studi di settore che si avvalgono della possibilità di rateizzare: versamento 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze
Cosa: Versamento della 5° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze conseguite a partire dal 01/07/1998 dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,15%
1100 – Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate
PF non titolari di partita iva e non partecipanti ad enti interessati dagli studi di settore: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,79%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986)
Cosa: Versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,93%
PF non titolari di partita iva che partecipano a società e/o enti interessati dagli studi di settore: Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
Cosa: Versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi di cui alle lettere da C-bis) a C-quinquies del comma 1 dell’art. 67 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo,con applicazione degli interessi nella misura dello 0,42%
Presentazione UNICO PF 2016 e della scheda contenente la scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille
Cosa: Presentazione della dichiarazione dei redditi UNICO PF 2016 e della scheda contenente la scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef
Presentazione UNICO SP 2016
Cosa: Presentazione della dichiarazione dei redditi – Modello UNICO SP 2016
Chi: Eredi delle persone decedute nel 2015 o entro il 31 maggio 2016
Presentazione della dichiarazione IVA 2016 relativa ad a.i. 2015
Chi: Contribuenti obbligati alla presentazione della dichiarazione Iva
Cosa: Presentazione in forma autonoma della dichiarazione annuale Iva relativa all’anno d’imposta 2015
Presentazione UNICO SC 2016
Chi: Contribuenti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare
Cosa: Presentazione della dichiarazione dei redditi – Modello UNICO SC 2016
Presentazione della dichiarazione IRAP 2016
Cosa: Presentazione della dichiarazione IRAP 2016
Presentazione modello CNM 2016
Cosa: Presentazione del modello CNM 2016 (Consolidato Nazionale e Mondiale). Il modello deve essere presentato dalla società o ente controllante in forma autonoma, non potendo essere inserito nel modello Unico SC 2016
Presentazione modello UNICO ENC 2016
Chi: Enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, soggetti all’Ires, nonché società ed enti non residenti soggetti all’Ires
Cosa: Presentazione della dichiarazione dei redditi – Modello UNICO ENC 2016
Enti creditizi: dichiarazione relativa all’imposta sostitutiva ex art. 17 del D.P.R. 29/09/1973, n. 601
Chi: Aziende e istituti di credito con esercizio coincidente con l’anno solare che effettuano le operazioni di credito a medio e lungo termine, le operazioni di finanziamento strutturate e le altre operazioni di cui agli artt. 15, 16 e 20-bis del D.P.R. n. 601 del 1973
Cosa: Presentazione della dichiarazione relativa alle operazioni di finanziamento soggette all’imposta sostitutiva prevista dall’art. 17 del D.P.R. n. 601/1973 effettuate nel primo semestre dell’esercizio 2016, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. n. 601/1973 e dell’art. 8, c. 4, D.L. n. 90/1990
Modalità: La dichiarazione deve essere presentata in due esemplari all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione è la sede legale dell’ente, che, a sua volta, annota su un esemplare della dichiarazione l’ammontare dell’imposta che risulta dovuta e lo restituisce all’ente, che dovrà effettuare il pagamento in unica soluzione entro 30 giorni
Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2016 – enti del volontariato: Remissione in bonis
Cosa: Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine ordinario del 9 maggio 2016 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il termine del 30 giugno 2016, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti dalla legge ai fini dell’iscrizione, con allegata la fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R o a mezzo PEC, alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente.
8115 – Sanzione di cui all’art. 11, comma 1, del D.Lgs. N. 471/1997, dovuta ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.L. n. 16/2012 – Rimessione in bonis 5 per mille
Cosa: Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con il Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R o a mezzo PEC, alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente.
Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2016 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis
Cosa: Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 9 maggio 2016 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno 2016, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata la copia del documento del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con il Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti richiesti dalla legge ai fini dell’iscrizione, con allegata la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R, al CONI.
Cosa: Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che hanno presentato la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei termini, ma hanno omesso di allegare copia del documento d’identità del sottoscrittore, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con il Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La fotocopia non autenticata del documento d’identità del legale rappresentante dell’ente, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R, al CONI
Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2016 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis
Cosa: Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2016, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: Le modalità da seguire per la regolarizzazione della propria posizione sono illustrate sul sito web del MIUR http://cinquepermille.miur.it. La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con modello F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento).
Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2016 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis
Cosa: Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: Per le modalità da seguire per la regolarizzazione della propria posizione bisogna contattare il Ministero della Salute – Direzione Generale per la ricerca scientifica e teconologica. La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con modello F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento).
Comunicazione al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel modello 730-3
Chi: Soggetti passivi Iva italiani che abbiano effettuato operazioni di acquisto da operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nella Repubblica di San Marino
Cosa: Comunicazione mensile delle operazioni di acquisto da operatori economici sammarinesi annotate nei registri Iva nel mese precedente
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. N.B. La Comunicazione in questione deve necessariamente essere effettuata inviando i dati in forma analitica
Remissione in bonis: comunicazione di opzione, per il triennio 2015-2017, per il regime di trasparenza fiscale nell’ambito delle società di capitali
Chi: CHI Soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lett. a), del TUIR con esercizio coincidente con l’anno solare, che hanno deciso di optare per la trasparenza fiscale (artt. 115 e 116 D.P.R. 917/1986) per il triennio 2015-2017 ma non hanno esercitato l’opzione entro il 30 settembre 2015 e per i quali sussistono i presupposti per la regolarizzazione previsti dall’art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012 e dalla Circolare n. 38/E del 2012
Cosa: Ultimo giorno utile per la presentazione della comunicazione di opzione/rinnovo per il regime di tassazione per trasparenza nell’ambito delle società di capitali relativamente al triennio 2015-2017 avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012 N.B.: Ai fini del perfezionamento dell’istituto in esame è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della comunicazione, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00 nonché possedere i requisiti sostanziali previsti dalla normativa di riferimento
Modalità: Presentazione in via telematica dell’apposito modello disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e contestuale versamento della sanzione di EUR 250,00 tramite modello F24 con modalità telematiche. N.B. La sanzione deve essere versata senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e non può essere oggetto di ravvedimento
Remissione in bonis: trasmissione del modello EAS per l’anno d’imposta 2016
Chi: Enti associativi interessati alla presentazione del modello EAS per il periodo d’imposta 2016 ma che non hanno trasmesso tempestivamente detto modello e per i quali sussistono i presupposti per la regolarizzazione previsti dall’art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012 e dalla Circolare n. 38/E del 2012
Cosa: Ultimo giorno utile per la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi (c.d. modello EAS), per l’anno d’imposta 2016, avvalendosi della remissione in bonis ex art. 2, comma 1, del D.L. n. 16 del 2012. N.B.: Ai fini del perfezionamento dell’istituto in esame è necessario versare, contestualmente alla presentazione tardiva della comunicazione, la sanzione in misura pari ad EUR 250,00 nonché possedere i requisiti sostanziali previsti dalla normativa di riferimento
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e contestuale versamento della sanzione di EUR 250,00 tramite modello F24 con modalità telematiche. N.B. La sanzione deve essere versata senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e non può essere oggetto di ravvedimento
Cosa: Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 9 maggio 2016, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”; trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La domanda di iscrizione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata la fotocopia non autenticata del documento d’identità del sottoscrittore, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R o a mezzo PEC, alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente.
Cosa: Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2016 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 9 maggio 2016, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche”; trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di EUR 250,00.
Modalità: La sanzione di EUR 250,00 deve essere versata con Mod. F24 (senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e senza possibilità di ravvedimento). La domanda di iscrizione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con allegata la fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore, deve essere inviata, tramite raccomandata A/R, al CONI
Ravvedimento annuale delle imposte non versate o versate in misura insufficiente nel 2015, maggiorate degli interessi e con applicazione della sanzione ridotta ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. N. 472/1997
Cosa: Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti delle imposte non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) nel 2015, maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta nella misura indicata dall’art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997 (ravvedimento annuale)
Richiesta di rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro
Modalità: Presentazione con modalità telematica.Per maggiori informazioni consultare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in Stati non appartanenti alla Comunità Europea con cui esistono accordi di reciprocità
Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati Membri della Comunità

References: art. 2
 art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 art. 17
 art. 47
 art. 2
 art. 2