Source: http://ildettomatto.it/index.php?ASSOCIAZIONE
Timestamp: 2018-01-20 14:32:12+00:00

Document:
promuovere attività finalizzate al superamento dei pregiudizi e della disinformazione sui temi culturali, scientifici e sociali della salute mentale, del disagio psichico e delle disabilità psichiche;
promuovere la organizzazione, la stampa e diffusione di un periodico che possa accogliere le capacità espressive e la presenza sociale di persone con disagio psichico;
organizzare incontri, convegni, manifestazioni, sponsorizzazioni di iniziative sociali indirizzate all'inserimento sociale e lavorativo di soggetti portatori di disabilità psichiche;
sostenere la diffusione, l'approfondimento ed il dibattito culturale per la realizzazione di strutture socio sanitarie che adottino modelli di intervento democratici aperti ed integrati nel territorio contro ogni isolamento e segregazione delle persone sofferenti;
utilizzare ogni forma di espressione e diffusione per promuovere le suddette finalità (internet, mass media, radio ecc.);
svolgere ogni altra attività per realizzare azioni che garantiscano, nell'ambito della salute mentale, il rispetto della dignità umana e rafforzino la fiducia e l'alleanza tra i pazienti, le loro famiglie e le istituzioni.
statuto dell'associazione di volontariato "DettoMatto"
articolo 1torna all'indice
E’ costituita l'Associazione di volontariato denominata “Detto Matto“ di seguito semplicemente “Associazione”,
L’Associazione si configura quale ente senza fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale, umana, civile e culturale, ai sensi della Legge 11 Agosto 1991, n. 266, di tutte le altre leggi regionali in materia di volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’Associazione è disciplinata al suo interno dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
articolo 2torna all'indice
l'associazione ha sede attualmente in via punta del saraceno 80 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'italia o all’estero mediante delibera del consiglio direttivo.
la sede potrà essere trasferita con semplice delibera di consigli direttivo.
articolo 3torna all'indice
articolo 4torna all'indice
l’associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, gratuità delle prestazioni degli aderenti, elettività e gratuità delle cariche sociali.l'associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali di volontariato attivo ed ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale. lo spirito e la prassi dell'associazione trovano origine nel rispetto dei principi della costituzione italiana che hanno ispirato l'associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.
l'associazione in particolare si prefigge le seguenti finalità:
intraprendere attività di sostegno e solidarietà a favore delle persone con sofferenza psichica e delle loro famiglie, contro lo stigma, l'emarginazione, l'esclusione, la solitudine, la paura collettiva della malattia mentale;
ideazione e produzione di contenuti artistici e letterari da parte dei membri dell’associazione;
editoria e diffusione degli stessi contenuti a mezzo stampa tramite il periodico “il detto matto” e via web tramite il sito www.ildettomatto.it
l'associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione al pubblico, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altri enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. l’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.
articolo 5torna all'indice
l’associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà. all'associazione possono aderire tutti coloro che condividano in modo espresso gli scopi e le attività associative ed intendono collaborare per il raggiungimento delle finalità dell’associazione.
possono chiedere di essere ammessi come soci tutti coloro che, mediante inoltro di domanda scritta, verranno ammessi dal consiglio direttivo e verseranno la quota associativa annualmente stabilita dall’assemblea.
articolo 6torna all'indice
tutti gli associati hanno uguale diritti e uguali obblighi nei confronti dell’associazione.
l’ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere dall’associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione in forma scritta inviata all’associazione.
la quota associativa a carico degli aderenti è annuale, non è frazionabile né risarcibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di socio.
i soci in regola con il pagamento della quota sociale hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto, di partecipare alle assemblee con diritto di voto in proprio o per delega, di eleggere ed essere eletti negli organi sociali.
l’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario e impegna gli aderenti: all’osservanza delle disposizioni statutarie e regolamentari, nonché le direttive e le deliberazioni che nell'ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell'associazione; a pagare la quota sociale nell’ammontare fissato dall’assemblea.
i soci si impegnano a svolgere l’attività preventivamente concordata per la realizzazione degli scopi dell’associazione in modo personale, spontaneo e gratuito e non possono stipulare con l’associazione alcun tipo di rapporto di lavoro dipendente o autonomo.
l'attività dei volontari non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari. ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro i limiti che l'organizzazione fisser. coloro che prestano attività di volontariato devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi.
il comportamento verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’organizzazione, è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale.
articolo 7torna all'indice
mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del consiglio direttivo trascorsi sei mesi dal termine previsto per il versamento della quota sociale annuale.
articolo 8torna all'indice
tutte le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito; è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute ai sensi dell’art. 6 del presente statuto.
articolo 9torna all'indice
l’assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti gli associati. l'assemblea è il massimo organo deliberante.
delineare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali delle attività dell’associazione;
approvare il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo dell'associazione;
eleggere i componenti del consiglio direttivo ed eventualmente del collegio dei revisori dei conti;
stabilire l'entità della quota sociale annuale su proposta del consiglio direttivo;
deliberare in seconda istanza circa la esclusione dei soci, qualora il socio interessato ne faccia richiesta;
su ogni altro argomento ad essa demandato per legge o regolamento;
deliberare sullo scioglimento dell'associazione stessa;
articolo 10torna all'indice
l'assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio nazionale almeno una volta all'anno entro il mese di aprile per l’approvazione dei bilanci. essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal presidente dell'associazione, dal consiglio direttivo o da almeno un decimo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
la convocazione è fatta dal presidente dell'associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione scritta (lettera, posta prioritaria o raccomandata, a mano, telegramma, fax, posta elettronica) almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. nella convocazione dovranno essere specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. l'assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.
articolo 11torna all'indice
hanno diritto di intervenire all'assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale annuale. essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. non è ammessa più di una delega alla stessa persona.
spetta al presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’assemblea.
articolo 12torna all'indice
le deliberazioni dell'assemblea, in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà più uno degli associati. in seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.
le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie devono essere adottate con il voto favorevole di almeno due terzi degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione. lo scioglimento dell’associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione.
l'assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione o in sua assenza dal vicepresidente o, in assenza di quest'ultimo, da un presidente eletto dall’assemblea. le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell'associazione o in caso di suo impedimento da persona nominata dall'assemblea. I verbali dell'assemblea saranno redatti dal segretario e firmati dal presidente e dal segretario stesso.
ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute assembleari redatti dal segretario e sottoscritto dal presidente, e di chiederne, a proprie spese, una copia.
articolo 13torna all'indice
il consiglio direttivo è composto da un numero di membri scelti tra i soci non inferiore a tre e non superiore a nove incluso il presidente, che è eletto direttamente dall’assemblea. l'assemblea elegge il consiglio direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti.
il consiglio direttivo nel proprio seno elegge il vicepresidente e nomina il tesoriere e il segretario.
se vengono a mancare uno o più consiglieri, il consiglio direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o i soci che nell'ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. in ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina.
le nomine ed ogni variazione inerente alla composizione del consiglio direttivo risulteranno dai libri dei verbali delle assemblee e del consiglio direttivo.
articolo 14torna all'indice
attuare le direttive generali stabilite dall'assemblea e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali;
assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'associazione;
predisporre il bilancio consultivo ed eventualmente il preventivo dell'associazione, sottoponendoli poi all'approvazione dell'assemblea;
proporre all’assemblea l’ammontare della quota sociale annuale dovuta dai soci;
deliberare circa l’ammissione, la decadenza e l’esclusione dei soci. solo per l’esclusione è previsto il ricorso in assemblea;
deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare attività da essa svolte (ai sensi dell’art. 3, c. 4, della l. 266/91);
proporre all’assemblea il conferimento di onorificenze e/o cariche onorifiche a soci o terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’associazione. ai non soci a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6;
deliberare l’adesione dell’associazione ad altri enti aventi finalità analoghe o connesse alle proprie;
demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici;
preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell'associazione. detto regolamento dovrà essere sottoposto per l'approvazione all'assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.
articolo 15torna all'indice
il consiglio direttivo si raduna su invito del presidente ogni qualvolta se ne dimostra l'opportunità, e comunque almeno una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consultivo e all’eventuale preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del consiglio stesso.
ogni membro del consiglio direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno otto giorni prima; solo in caso di urgenza il consiglio direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore.
la convocazione della riunione è fatta con comunicazione scritta (lettera, posta prioritaria e raccomandata, a mano, a mezzo fax, telegramma e posta elettronica), contenente il giorno, l’ora e gli argomenti posti all'ordine del giorno.
articolo 16torna all'indice
la riunione è presieduta dal presidente dell'associazione o, in caso di sua assenza dal vicepresidente o in assenza di quest'ultimo da altro membro del consiglio più anziano per età. le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell'associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti;
articolo 17torna all'indice
il segretario coadiuva il presidente ed ha i seguenti compiti: è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea, provvede alla tenuta e all’aggiornamento del libro dei soci e del registro dei volontari, cura le tempestività delle convocazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.
articolo 18torna all'indice
compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie, per le quali il consiglio direttivo può richiedere la firma abbinata di altro membro del consiglio;
articolo 19torna all'indice
l'assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere il collegio dei revisori dell’associazione composto da tre membri effettivi e due supplenti che durano in carica tre anni. essi sono rieleggibili e possono essere scelti in tutto o in parte fra le persone estranee all’associazione avuto riguardo alla loro competenza. il collegio elegge al proprio interno un presidente
il collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea, verificare e controllare l’operato del consiglio direttivo e l’operato della associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. i controlli sono trascritti su apposito libro.
l’eventuale compenso ai membri del collegio dei revisori non soci è determinato dal consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.
articolo 20torna all'indice
entrate derivanti da attività commerciali o e produttive marginali.
il patrimonio sociale indivisibile è costituito da: beni mobili ed immobili: donazioni, lasciti o successioni;
articolo 21torna all'indice
con la chiusura dell’esercizio il consiglio direttivo redige il bilancio, in cui devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti, che dovrà essere presentato all'assemblea ordinaria annuale per l'approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario.
il bilancio, unitamente alla relazione del presidente sulla gestione, accompagnata da quella dei revisori, se nominati, sarà messo a disposizione dei soci cinque giorni prima della data stabilita per l’assemblea.
articolo 22torna all'indice
lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea in seduta straordinaria secondo le modalità indicate dall’art. 12 comma 3 del presente statuto.
in caso di scioglimento tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra i soci ma, su proposta del consiglio direttivo approvata dall'assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.
articolo 23torna all'indice

References: articolo 1

articolo 2

articolo 3

articolo 4

articolo 5

articolo 6

articolo 7

articolo 8

articolo 9

articolo 10

articolo 11

articolo 12

articolo 13

articolo 14

articolo 15

articolo 16

articolo 17

articolo 18

articolo 19

articolo 20

articolo 21

articolo 22

articolo 23