Source: http://www.rimini.cia.it/atti-statuto-cia.html
Timestamp: 2018-03-21 08:56:48+00:00

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La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna si riconosce nell’identità, negli scopi, nelle funzioni, nei valori ed è parte costituente del sistema CIA, sistema generale, nazionale ed unitario di rappresentanza delle imprese agricole, delle loro imprenditrici e dei loro imprenditori e delle relative forme associate e di tutti coloro che operano nell’ambito rurale. Essa rappresenta e tutela pure i concedenti di fondi rustici e tutti coloro che operano a qualunque titolo nell’ambito del comparto produttivo agricolo o in qualunque fase della filiera agroalimentare.
La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna concorre a costituire il Sistema CIA ed è composta da tutti gli associati che, tramite le CIA - Associazioni Provinciali ed equivalenti (di seguito va inteso che tutte le citazioni alle CIA – Associazioni Provinciali comprendono anche quelle equivalenti), hanno aderito alla CIA e che hanno la sede della loro impresa o della loro attività, ovvero il loro domicilio o residenza, nel territorio regionale dell’Emilia-Romagna.
Art. 3 – La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna, quale componente il Sistema CIA
La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna, quale componente il Sistema CIA, recepisce e fa propri i principi e gli obblighi stabiliti nell’art. 20 dello Statuto Nazionale CIA ed in particolare:
f. Applicazione della distinzione dei ruoli di rappresentanza politico - sindacale di competenza degli organi, dalla gestione della struttura operativa facente capo al Direttore.
g. Assicurazione della effettiva partecipazione degli iscritti alla vita associativa di tutte le componenti della CIA, anche mediante la determinazione di deleghe successive;
Art. 4 - Rapporti con le Associazioni Provinciali e con la CIA Nazionale
La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna riconosce il ruolo di rappresentanza politica e sindacale delle CIA - Associazioni Provinciali costituite nella regione, nelle sedi istituzionali e politiche delle rispettive province nonché la funzione di concorrere alla determinazione delle azioni di tutela delle imprese agricole associate in ambito provinciale.
La CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna riconosce il valore sociale delle attività svolte dalla Associazione Nazionale Pensionati ANP-CIA, l’importanza fondamentale della presenza delle imprenditrici agricole e dei giovani imprenditori nella vita della Confederazione nonché il valore strategico delle politiche settoriali per la qualificazione e lo sviluppo delle imprese agricole e per la valorizzazione dei prodotti agricoli. Pertanto promuove la costituzione dei livelli associativi regionali delle Associazioni di persone (attualmente AGIA, ANP e Donne in Campo) componenti il Sistema CIA regionale e dei Gruppi di Interesse Economico (GIE) articolazioni del sistema confederale regionale.
Negli organi direttivi della CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna è garantita la presenza di donne, giovani e pensionati nella loro espressione delle Associazioni di persone.
Gli organi della CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna sono composti per almeno i 2/3 da imprenditrici e imprenditori agricoli iscritti alla CIA.
Art. 9 – La Direzione: durata composizione e compiti
La Direzione regionale rimane in carica quattro anni ed è un organo collegiale composto dai membri eletti dall’Assemblea regionale proporzionalmente al numero degli iscritti. Il Presidente della CIA regionale, i Presidenti delle CIA provinciali, i Presidenti delle Associazioni regionali di persone e i Presidenti dei Gruppi regionali di Interesse Economico ne sono membri di diritto.
g. Delibera iniziative e programmi di carattere politico-sindacale, programmatico e finanziario in sintonia con le linee generali stabilite dall’Assemblea regionale e con gli indirizzi generali del Sistema CIA;
h. Approva il Regolamento di funzionamento regionale inviandolo alla ratifica dell’Assemblea;
i. Propone all’Assemblea eventuali modifiche al presente Statuto;
j. Nomina i rappresentanti e/o amministratori della CIA nelle società ed enti costituiti o partecipati dalla CIA regionale;
p. Promuove la costituzione, l’organizzazione e l’eventuale scioglimento dei Gruppi di Interesse Economico al livello regionale;
q. Ratifica le decisioni prese in via d'urgenza dalla Giunta.
In caso di dimissioni, decadenza o impedimento i componenti della Direzione possono essere sostituiti dall’Assemblea regionale nella sua prima riunione utile. Le eventuali sostituzioni hanno valore fino alla scadenza dell’organismo.
La Direzione può istituire commissioni di lavoro utili ai propri deliberati, definendone compiti, poteri e mandato.
Partecipano come invitati alle sedute della Direzione, senza diritto di voto, i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
La Direzione può invitare alle proprie riunioni, con modalità da essa stabilite, anche soggetti esterni al sistema CIA.
Il Presidente della CIA - Associazione Regionale dell’Emilia-Romagna:
In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vicepresidente se nominato o, in mancanza di tale nomina, dal più anziano di età dei membri di Giunta.
- partecipa alle riunioni di tutti gli organi della CIA - Associazione Regionale ed esprime il proprio parere motivato sulle proposte di delibera;
- informa gli organi dell’Associazione delle attività svolte e dei risultati ottenuti;
Il Collegio dei Revisori dei Conti predispone la relazione al Bilancio consuntivo, che viene rimessa alla Direzione e all’Assemblea.
Art. 14 - Il Collegio regionale dei Garanti
Il Collegio regionale dei Garanti giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 90 giorni dalla convocazione del Collegio, salvo proroga non superiore a 180 giorni.
Il Collegio regionale dei Garanti adotta il Regolamento del Collegio Nazionale dei Garanti, in cui sono stabiliti modi, forme, incompatibilità e costi di accesso al procedimento innanzi al Collegio, nel rispetto del principio del contraddittorio.
Se il Collegio regionale dei Garanti non è costituito, le funzioni di cui sopra, sono svolte dal Collegio Nazionale dei Garanti.
Art. 15 - Cumulo delle cariche
- Sindaco, Assessore, capogruppo comunale, Presidente di commissione consiliare regionale e comunale per comuni oltre 5.000 abitanti;
- Presidente e/o componente degli organi esecutivi di comunità montane e di aziende sanitarie locali;
Venuta meno la causa di incompatibilità, decorso almeno un anno, l’interessato può essere rieletto negli organi confederali.
In nessun caso possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge (TUIR, articolo 148, comma 8, lettera a)).
Art. 18 - Autonomia Finanziaria

References: Art. 3

Art. 4

Art. 9

Art. 14

Art. 15
 articolo 148

Art. 18