Source: http://www.corebook.net/aidai/statuto/
Timestamp: 2019-08-19 17:36:19+00:00

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3. I contenuti e la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’organizzazione stessa.
1. L’associazione, in armonia con le convenzioni internazionali e la normativa comunitaria, nel rispetto dei principi dell’ordinamento costituzionale, dei codici deontologici di ciascuna categoria professionale di appartenenza di ciascun socio, persegue esclusivamente finalità di utilità sociale a favore degli associati o di terzi che si estrinsecano attraverso:
i. la promozione di studi, ricerche e la diffusione delle conoscenze nel campo dei Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività e patologie correlate;
ii. la promozione, nei settori clinico e scolastico, di approcci e metodologie atti ad alleviare il disagio dei soggetti con Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività e patologie correlate e delle loro famiglie;
iii. la promozione della formazione nonché dell’aggiornamento professionale di medici, psicologi, terapisti, educatori ed insegnanti nel campo dei Disturbi da Deficit di Attenzione ed Iperattività e patologie correlate;
iv. la promozione di iniziative atte a favorire l’integrazione scolastica e sociale di soggetti con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività e patologie correlate.
Art. 3 – Attività e strumenti
In particolare, l’associazione favorirà, curerà, promuoverà:
a. attività atte a fornire informazioni di carattere scientifico a genitori, insegnanti e adulti coinvolti nel problema dei disturbi dell’attenzione, iperattività e patologie correlate;
b. il mantenimento di contatti tra famiglie, scuole, servizi socio-sanitari, università e istituti privati interessati al settore di operatività dell’Associazione;
c. studi e ricerche nel settore dei disturbi dell’attenzione, iperattività e patologie correlate;
d. la diffusione di conoscenze scientifiche e tecniche fra coloro che operano in questo settore ai fini di ricerca e di formazione degli operatori;
e. l’esecuzione in forma diretta e/o indiretta di indagini, studi e ricerche;
f. l’ organizzazione di congressi e/o incontri di formazione e cultura in collaborazione con enti locali e statali, A.S.L., Aziende Ospedaliere e Istituti privati;
g. la formazione del personale della scuola riguardo ai disturbi di attenzione e iperattività (e disturbi correlati) ed alle modalità di intervento più efficaci in ambito scolastico, in relazione ad essi;
h. lo svolgimento di qualsivoglia altra attività che, direttamente e/o indirettamente, afferisca agli scopi di cui al presente articolo;
i. per meglio perseguire le sue finalità l’Associazione, nello svolgimento delle sue attività, potrà instaurare ogni forma di collegamento e collaborazione con altri enti pubblici e privati, che non siano in contrasto con la natura e gli scopi dell’Associazione stessa.
Art. 4 – Aderenti dell’associazione
2. Gli associati maggiori d’età hanno diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e le nomina degli organi direttivi dell’associazione e possono rivestire cariche associative; usufruiscono di tutti i servizi dell’associazione, hanno diritto di conoscere tutti i programmi dell’associazione con cui la stessa intende attuare gli scopi sociali, possono consultare, previa richiesta, gli atti e i registri dell’associazione.
Gli associati partecipano alla vita associativa, perseguendo gli scopi dell’associazione e favorendone lo sviluppo e la crescita; concorrono alla gestione dell’associazione direttamente, rivestendo le cariche associative o indirettamente, partecipando all’elezione delle cariche associative. Le sezioni regionali hanno il dovere di rispettare le norme del presente statuto e di osservare un comportamento conforme alle finalità dell’associazione; devono svolgere le attività preventivamente concordate e finalizzate all’attuazione di un particolare programma; devono versare annualmente la quota associativa che viene stabilita dal Consiglio Direttivo.
3. Gli aderenti cessano di partecipare all’organizzazione:
· per scioglimento dell’AIDAI Regionale
· per mancato versamento del contributo per l’esercizio sociale in corso;
3. L’ammissione è automatica mentre l’esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo. E’ ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.
4. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute secondo opportuni parametri validi per tutti gli aderenti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.
Art. 5 – Patrimonio – Entrate
· da beni mobili e immobili che diverranno di sua proprietà;
· contributi degli aderenti per le spese dell’associazione;
Art. 6 – Organi Sociali dell’organizzazione:
· l’assemblea degli aderenti;
Art 7. – Assemblea degli aderenti
5. L’Assemblea ordinaria viene convocata per:
· l’approvazione del programma e del bilancio di previsione per l’anno successivo;
f. servizio aggiornamento bibliografico.
Detti membri, una volta eletti, scelgono il Presidente il vice Presidente e il Tesoriere.
2. Il Consiglio Direttivo, nominato dall’Assemblea dei soci ordinari, ha una durata di 3 anni.
· approva le domande di ammissione
· esamina i programmi e i bilanci annuali preventivi e consuntivi delle sezioni regionali
6. Qualora un consigliere desideri essere sostituito, il Consiglio Direttivo provvederà alla sua sostituzione in base alle votazioni espresse dall’Assemblea e, preferibilmente, scegliendo il candidato nell’ambito del medesimo Comitato di provenienza del dimissionario.
· ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizi;
a) si occupa delle comunicazioni dell’Associazione in arrivo e in partenza;
Il Tesoriere cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del Consiglio Direttivo e del Direttore:
a) provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch’esso all’esame ed all’approvazione del Consiglio Direttivo;
b) è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’ Associazione da lui riscosse o affidategli;
d) versa le somme da lui incassate presso l’istituto di credito indicato dal Consiglio Direttivo;
e) ritira le somme dagli istituti bancari ed effettua i pagamenti e le riscossioni, previo mandato firmato dal Direttore o, in sua assenza, dal vice Direttore. Preleva le somme necessarie ai pagamenti mediante assegno in conto corrente con firma congiunta del Direttore;
h) tiene aggiornato su apposito registro l’inventario di tutti i beni e di tutto il materiale associativo, ne sorveglia la manutenzione e ne è responsabile;
i) tiene aggiornata la contabilità dell’ Associazione nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili.
L’assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti e, quando la legge l’impone, tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili.
. elegge tra i suoi componenti il Presidente;
L’assemblea può eleggere un Collegio dei Garanti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti.
· ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
Art. 14 – Gratuità delle cariche
Art. 16 – Modifiche alla Statuto – Scioglimento dell’organizzazione
Art. 17 – Norme di rinvio
Art. 18 – Norme di funzionamento

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18