Source: http://www.monteggio.ch/?q=content/pratiche-di-naturalizzazione
Timestamp: 2018-12-14 10:30:54+00:00

Document:
Pratiche di naturalizzazione | Comune di Monteggio
Pratiche di naturalizzazione
Criteri d'integrazione
Computo durata del soggiorno totale in Svizzera
Dimostrazione delle competenze linguistiche
Elenco sommario dei documenti da esibire
Acquisto della cittadinanza in via agevolata per i nati in CH
Tasse federali, cantonali e comunali
Dal 1° gennaio 2018 ogni cittadino straniero residente a Monteggio ha il diritto di inoltrare una domanda di naturalizzazione, se rispetta le seguenti condizioni indispensabili:
Essere in possesso di un permesso di domicilio C valido (art. 9 LCit);
Aver risieduto per almeno 10 anni in Svizzera (art. 9 cpv. 1 lett. b e 2 LCit);
Aver risieduto per almeno 3/5 anni in Ticino (art. 18 LCit, art. 7 lett.a LCCit, art. 12 lett. a LCCit);
Aver risieduto per almeno 3 anni a Monteggio, dei quali ininterrottamente gli ultimi due precedenti la domandafra (art. 7 lett.a LCCit, art. 13 LCCit);
Competenze orali almeno il livello B1, competenze scritte almeno il livello A2 della lingua italiana (art. 6 OCit);
Non aver fatto capo all’aiuto sociale nei tre anni precedenti la domanda (art. 7 cpv. 3 OCit);
Essere in regola con il pagamento delle imposte;
Non avere in corso alcuna procedura all’Ufficio esecuzione e fallimenti;
Rispettare la sicurezza e l’ordine pubblico (art. 12 cpv. 1 lett. a LCit);
Avere delle conoscenze elementari di storia, geografia e civica (artt. 2 lett. a. e 11 lett. c. OCit);
Incoraggiare l’integrazione del coniuge, del partner registrato o dei figli minorenni sui quali esercita l’autorità parentale (art. 12 cpv. 1 lett. e. LCit, art. 8 OCit).
Nella valutazione dei diversi criteri di naturalizzazione, l’autorità comunale tiene in debita considerazione la situazione personale di ogni candidato. Le persone invalide, affette da una grave malattia oppure che hanno delle gravi difficoltà a leggere e scrivere e che per queste ragioni non adempiono a certe condizioni, ed in particolare alla conoscenza scritta e parlata dell’italiano e alla riscossione di aiuti sociali, possono segnalare queste circostanze al momento dell’inoltro della domanda di naturalizzazione (art. 9 OCit).
In Svizzera la doppia cittadinanza è ammessa senza limitazioni dal 1° gennaio 1992. Perciò lo straniero naturalizzato non deve più rinunciare alla sua cittadinanza d’origine. È tuttavia possibile che il diritto dello Stato di provenienza, preveda la perdita automatica della cittadinanza in caso di acquisto volontario della cittadinanza di un altro Stato.
Di seguito sono riassunte le principali caratteristiche, per ogni altra informazioni fanno stato le seguenti legislazioni:
Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (Stato 1° gennaio 2018);
Legge federale sulla cittadinanza svizzera (LCit) del 20 giugno 2014 (Stato 1° gennaio 2018);
Ordinanza sulla cittadinanza svizzera (OCit) del 17 giugno 2016 (Stato 1° gennaio 2018);
Legge sulla cittadinanza ticinese e sull’attinenza comunale (LCCit) dell’8 novembre 1994;
Regolamento della legge sulla cittadinanza ticinese e sull’attinenza comunale (RLCCit) del 13 dicembre 2017
I formulari necessari per le pratiche di naturalizzazione sono a disposizione presso la Cancelleria comunale.
Uno dei criteri più importanti per la naturalizzazione è il rispetto dei valori indicati nella Costituzione federale: democrazia, autodeterminazione e parità dei sessi. L’Ordinanza sulla cittadinanza svizzera menziona però anche il diritto alla vita e alla libertà personale, la libertà di credo e di coscienza, la libertà di espressione, l’obbligo di prestare servizio militare o servizio civile sostitutivo. Anche frequentare la scuola dell’obbligo è un valore costituzionale.
Artt. 9 e 33 LCit
Nel calcolo degli anni di residenza in Svizzera, non sono presi in considerazione quelli trascorsi al beneficio di un permesso N (richiedenti l’asilo) o di un permesso L; mentre quelli con il permesso F (ammissione provvisoria), contano per metà.
Il tempo che il richiedente ha trascorso in Svizzera tra l'8° e il 18° anno d'età è computato due volte, Tuttavia il soggiorno effettivo deve essere di almeno 6 anni.
Art. 6 OCit
Artt. 3 e 7 RLCCit
Chi è di lingua madre italiana o ha frequentato almeno cinque anni di scuola dell’obbligo in Ticino o ha concluso una formazione a livello secondario oppure terziario, non dovrà dimostrare le proprie competenze linguistiche.
Senza questi presupposti i candidati dovranno presentare un certificato che attesta il livello A2 per lo scritto e il livello B1 per il parlato, rivolgendosi ad uno degli enti di certificazione di livello internazionale presenti in Ticino (vedi lista); oppure presentando il “Passaporto delle lingue” (www.fide-info.ch).
Chi non ha frequentato almeno cinque anni di scuola dell’obbligo in Ticino o non ha concluso una formazione a livello secondario oppure terziario, dovrà dimostrare la propria familiarità con le condizioni di vita svizzera, frequentando un corso di cittadinanza.
Art. 1 RLCCit (documenti per il confederato)
Art. 5 RLCCit (documenti per lo straniero)
Chi intende inoltrare la propria candidatura, deve innanzitutto presentare la conferma del proprio stato civile rilasciata dall’Ufficio di stato civile competente, il permesso di domicilio C nonché il certificato del corso di cittadinanza.
In seguito si dovrà allestire il dossier vero e proprio con i seguenti documenti:
Certificati di domicilio che giustificano i dieci anni in Svizzera, i 5 in Ticino e i 3 a Moneggio;
Estratto del casellario giudiziale federale;
Autocertificazione sui criteri di integrazione penale;
Dichiarazione dell’Ufficio esecuzione e fallimenti;
Dichiarazione circa il pagamento delle imposte comunali, cantonali e federali e l’assenza di arretrati scoperti;
Dichiarazione circa l’eventuale erogazione di aiuti sociali nei tre anni precedenti la presentazione della candidatura;
Certificazione circa la conoscenza della lingua italiana;
Certificati sull’esercizio di una attività economica e di una formazione durante gli ultimi tre anni;
Certificazione dell’attribuzione dell’autorità parentale per figli minorenni compresi nella domanda (nella misura in cui l’autorità parentale non è esercitata congiuntamente dai genitori);
ogni altro documento indicato nel modulo ufficiale.
Artt. 30, 31, 38 LCit
Artt. 4, 9, 16, 30, 35, 38 LCCit
I figli minorenni possono essere inseriti nella domanda di uno dei due genitori. Se hanno già compiuto 16 anni devono però compilare una domanda separata.
Art. 24 LCCit
Art. 10 LCit
Art. 12 cpv. 2 e 3 LCCit
Art. 11 RLCCit
I partner registrati di un cittadino svizzero, al momento dell’inoltro della domanda di naturalizzazione devono dimostrate di aver risieduto in Svizzera per almeno 5 anni fra i quali l’anno precedente alla presentazione della candidatura e di vivere da almeno tre anni in unione domestica registrata.
TASSE FEDERALI
Vedi Sezione 5: Emolumenti OCit
Artt. 13 e 21 RLCCit
Ordinanza municipale sulle tasse amministrative concernenti le procedure di naturalizzazione
Enti di certificazione e competenze di lingua italiana
Modifiche legislative federali e cantonali dal 01.01.2018
Servizio naturalizzazione cantonale

References: art. 7
 art. 12
 art. 13
 art. 8

Art. 6

Art. 1

Art. 5

Art. 24

Art. 10

Art. 12

Art. 11