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Timestamp: 2018-10-20 17:58:27+00:00

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Intervento tenuto dall'Avv. Ernesto Belisario alla "Giornata Aperta sul Web" 2013
Domenica Dibiase at Ministero Pubblica Istruzione
Alessandro Muratori , Curriculum sintetico at MIUR e Sindacato SNALS Lombardia
1. Avv. Ernesto Belisariowww.ernestobelisario.euMilano, 13 maggio 2013LA SCUOLA TRASPARENTEobblighi e opportunità
3. L’EVOLUZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI PADIGITALEI SITI WEB, LA TRASPARENZA E GLI OPEN DATALA SOCIAL PASOMMARIO
4. PERCHÈ SI PARLA DI PADIGITALE?✓Maggiore efficienza•risparmio su personale, spazi fisici e materiali•riduzione dei tempi di conclusione dei procedimenti•raggiungimento di più obiettivi a parità di costi✓Riduzione dei costi•per investimenti•di esercizio✓Miglioramento della qualità dei servizi all’utenzaI BENEFICI
5. La digitalizzazione non deve riguardare solo le tecnologie ma anchel’organizzazione degli Enti stessi al fine di offrire agli utenti servizi efficientiL’e-Government non consiste nella mera automazione e meccanizzazione dell’attivitàdell’Amministrazione, ma - secondo la definizione datane dall’OCSE - nell’impiego“delle ICT, ed in particolare di Internet, come strumenti per migliorarne l’efficienzae renderla maggiormente orientata alla soddisfazione degli utenti”LA TECNOLOGIA NON FA MIRACOLIE-GOVERNMENT
6. IL CAD
7. I SITI WEB DELLEPUBBLICHEAMMINISTRAZIONI
10. GLI OBBLIGHI
11. LE CARATTERISTICHETECNICHE
12. I CONTENUTIOBBLIGATORI
13. le 4 sezioni del sitoistituzionaleAmministrazione trasparenteAlbo on lineServizi in reteComunicazione istituzionale
14. TRASPARENZA EDATI APERTI
15. LE NUOVEPROSPETTIVE
16. DECRETOCRESCITALIA 2.0
17. art. 9dati di tipo aperto einclusione digitale
18. formato dei dati di tipo aperto, un formato didati reso pubblico, documentato esaustivamente eneutro rispetto agli strumenti tecnologici necessariper la fruizione dei dati stessidefinizioni
19. dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche:1) sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l’utilizzo da parte dichiunque, anche per ﬁnalità commerciali;2) sono accessibili attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ivicomprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a),sono adatti all’utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvistidei relativi metadati;3) sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell’informazione e dellacomunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono residisponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. L’Agenziaper l’Italia digitale può stabilire, con propria deliberazione, i casi eccezionali, individuatisecondo criteri oggettivi, trasparenti e veriﬁcabili, in cui essi sono resi disponibili a tariffesuperiori ai costi marginalidefinizioni
20. 1. L’accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e ilriutilizzo dei dati e documenti è disciplinato dai soggetti di cuiall’articolo 2, comma 2, secondo le disposizioni del presentecodice e nel rispetto della normativa vigente.Entro 120 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto-legge, le pubbliche amministrazioni pubblicano nel propriosito web, all’interno della sezione «Trasparenza, valutazionee merito» i regolamenti che disciplinano l’esercizio dellafacoltà di accesso telematico il riutilizzo, compreso il catalogodei dati e dei metadati in loro possesso.Il nuovo art. 52 CAD
21. 2. I dati e i documenti che le amministrazioni titolaripubblicano, con qualsiasi modalità, senza l’espressaadozione di una licenza di cui all’articolo 2, comma 1,lettera h) , del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n.36, si intendono rilasciati come dati di tipo aperto aisensi all’articolo 68, comma 3, del presente Codice.L’eventuale adozione di una licenza di cui al citatoarticolo 2, comma 1, lettera h) , è motivata ai sensidelle linee guida nazionali di cui al comma 7.Il nuovo art. 52 CAD
22. 3. Nella deﬁnizione dei capitolati o degli schemi deicontratti di appalto relativi a prodotti e servizi checomportino la raccolta e la gestione di dati pubblici,le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 2,comma 2, prevedono clausole idonee a consentirel’accesso telematico e il riutilizzo, da parte di personeﬁ siche e giuridiche, di tali dati, dei metadati, deglischemi delle strutture di dati e delle relative banchedati.Il nuovo art. 52 CAD
23. 4. Le attività volte a garantire l’accesso telematico e ilriutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazionirientrano tra i parametri di valutazione della performancedirigenziale ai sensi dell’articolo 11, comma 9, deldecreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.5. L’Agenzia per l’Italia digitale promuove le politiche divalorizzazione del patrimonio informativo pubbliconazionale e attua le disposizioni di cui al capo V delpresente Codice.Il nuovo art. 52 CAD
24. 6. Entro il mese di febbraio di ogni anno l’Agenziatrasmette al Presidente del Consiglio dei Ministri o alMinistro delegato per l’innovazione tecnologica, che liapprova entro il mese successivo, un’ Agenda nazionalein cui deﬁnisce contenuti e gli obiettivi delle politiche divalorizzazione del patrimonio informativo pubblico e unrapporto annuale sullo stato del processo di valorizzazionein Italia; tale rapporto è pubblicato in formato aperto sulsito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.Il nuovo art. 52 CAD
25. 7. L’Agenzia deﬁnisce e aggiorna annualmente le lineeguida nazionali che individuano gli standard tecnici,compresa la determinazione delle ontologie dei servizi edei dati, le procedure e le modalità di attuazione delledisposizioni del Capo V del presente Codice conl’obiettivo di rendere il processo omogeneo a livellonazionale, efﬁciente ed efﬁcace. Le pubblicheamministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, delpresente Codice si uniformano alle suddette linee guida.Il nuovo art. 52 CAD
26. 8. Il Presidente del Consiglio o il Ministro delegatoper l’innovazione tecnologica riferisce annualmenteal Parlamento sullo stato di attuazione delledisposizioni del presente articolo.Il nuovo art. 52 CAD
27. LA NUOVATRASPARENZADECRETO LEGISLATIVO 33/2013Attuativo della normativa anti-corruzione (Legge n.190/2012)Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013Contiene il “riordino della disciplina riguardante gliobblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delleinformazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”
28. LA TRASPARENZA È...Diritto di accedere alle informazioni oggetto dipubblicazione obbligatoria sui siti istituzionali dellepubbliche amministrazioni (Decreto Legislativo n.33/2013)Diritto di accedere agli atti e ai documentirelativi a singoli procedimenti amministrativi(Legge n. 241/1990)
29. DECRETO 33/2013OBIETTIVIFavorire la prevenzione della corruzioneInnescare forme di controllo diffuso dell’operato dellaPARendere più semplice l’accesso ai dati e ai documentidella PA
30. PRINCIPI GENERALI
31. PRINCIPIO GENERALELa trasparenza è intesa come accessibilità totaledelle informazioni concernenti lorganizzazione elattività delle pubbliche amministrazioni, alloscopo di favorire forme diffuse di controllo sulperseguimento delle funzioni istituzionali esullutilizzo delle risorse pubbliche.(art. 1)
32. AMBITO DIAPPLICAZIONE1. Le disposizioni del presente decreto individuanogli obblighi di trasparenza concernentilorganizzazione e lattività delle pubblicheamministrazioni e le modalità per la suarealizzazione.(art. 2)OGGETTIVO
33. AMBITO DIAPPLICAZIONE1. Ai fini del presente decreto per «pubbliche amministrazioni» si intendonotutte le amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni.2. Alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 ealle società da esse controllate ai sensi dellarticolo 2359 del codice civile siapplicano, limitatamente alla attività di pubblico interesse disciplinata daldiritto nazionale o dellUnione europea, le disposizioni dellarticolo 1, commida 15 a 33, della legge 6 novembre 2012, n. 190.3. Le autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione provvedonoallattuazione di quanto previsto della normativa vigente in materia ditrasparenza secondo le disposizioni dei rispettivi ordinamenti.(art. 11)SOGGETTIVO
34. OBBLIGHI PRINCIPALI
35. I “NUOVI”ADEMPIMENTIPubblicazione di atti e documentiPredisposizione e aggiornamento Programmatriennale per la trasparenza e l’integritàPrevisione della figura del “Responsabile dellatrasparenza”
36. OBBLIGHI DIPUBBLICAZIONECOME
37. DIRITTO ALLACONOSCIBILITA’1. Tutti i documenti, le informazioni e i datioggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi dellanormativa vigente sono pubblici e chiunque hadiritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e diutilizzarli e riutilizzarli ai sensi dellarticolo 7.(art. 3)
38. QUALITA’ DELLEINFORMAZIONI1. Le pubbliche amministrazioni garantiscono la qualità delleinformazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degliobblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandonelintegrità, il costante aggiornamento, la completezza, latempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità,lomogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità aidocumenti originali in possesso dellamministrazione, lindicazionedella loro provenienza e la riutilizzabilità secondo quanto previstodallarticolo 7.2. Lesigenza di assicurare adeguata qualità delle informazionidiffuse non può, in ogni caso, costituire motivo per lomessa oritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti.(art. 6)
39. OPEN DATA1. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazioneobbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anchea seguito dellaccesso civico di cui allarticolo 5, sono pubblicati informato di tipo aperto ai sensi dellarticolo 68 del Codicedellamministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, edel decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriorirestrizioni diverse dallobbligo di citare la fonte e di rispettarnelintegrità.(art. 7)
40. OBBLIGHI DIPUBBLICAZIONEPER QUANTO TEMPO
41. LO STORAGE È IMPORTANTE1. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoriaai sensi della normativa vigente sono pubblicati tempestivamentesul sito istituzionale dellamministrazione.2. I documenti contenenti altre informazioni e dati oggetto dipubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sonopubblicati e mantenuti aggiornati ai sensi delle disposizioni delpresente decreto.3. I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazioneobbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati per unperiodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dellanno successivo aquello da cui decorre lobbligo di pubblicazione, e comunque fino ache gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversitermini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei datipersonali e quanto previsto dagli articoli 14, comma 2, e 15, comma4.(art. 8)
42. OBBLIGHI DIPUBBLICAZIONEDOVE
43. RESTYLING PERI SITI WEBCreazione della sezione “AmministrazioneTrasparente” (collocata in home page e indicizzata daimotori di ricerca)Soppressione delle sezioni “Trasparenza, valutazionee m e r i t o ” - “ O p e r a z i o n e t r a s p a r e n z a ” -“Amministrazione aperta”
44. OBBLIGHI DIPUBBLICAZIONECOSA
45. DISPOSIZIONIGENERALIProgramma per la trasparenza e l’integritàAtti generaliOneri informativi per cittadini e imprese
46. ORGANIZZAZIONEOrgani di indirizzo politico-amministrativoSanzioni per mancata comunicazione dei datiRendiconti dei gruppi consiliari regionali/provincialiArticolazione degli ufficiTelefoni e posta elettronica
47. PERSONALEIncarichi amministrativi di verticeDirigentiPosizioni organizzativeDotazione organicaPersonale non a tempo indeterminatoTassi di assenzaIncarichi conferiti e autorizzati ai dipendentiContrattazione collettivaContrattazione integrativa
48. PERFORMANCEPiano della performanceRelazione sulla performanceAmmontare complessivo dei premiDati relativi ai premiBenessere organizzativo
49. ENTI CONTROLLATIEnti pubblici vigilatiSocietà partecipateEnti di diritto privato controllatiRappresentazione grafica
50. ATTIVITÀ EPROVVEDIMENTIDati aggregati sull’attività amministrativaTipologie di procedimentoMonitoraggio tempi procedimentaliDichiarazioni sostitutive e acquisizioni d’ufficio deidati
51. PROVVEDIMENTIProvvedimenti di indirizzo politicoProvvedimenti dirigenti
52. SOVVENZIONI,CONTRIBUTI E SUSSIDICriteri e modalitàAtti di concessione
53. BILANCIBilancio preventivo e consuntivoPiano degli indicatori e dei risultati attesi dibilancio
54. BENI IMMOBILI EGESTIONE PATRIMONIOPatrimonio immobiliareCanoni di locazione o affito
55. SERVIZI EROGATICarta dei servizi e standard di qualitàCosti contabilizzatiTempi medi di erogazione dei serviziListe di attesa
56. PAGAMENTIDELL’AMMINISTRAZIONEIndicatore di tempestività dei pagamentiIBAN e pagamenti informatici
57. ... E NON È FINITACollaborazioni e consulentiBandi di concorsoControlli sulle speseBandi di gara e contrattiOpere pubblichePianificazione del territorioInformazione ambientaliStrutture sanitarie accreditateInterventi straordinari e di emergenzaAltri contenuti
58. LE SANZIONISanzioni disciplinariSanzioni per responsabilità dirigenzialeResponsabilità per danno erarialeMancato trasferimento di risorseINDIVIDUIORGANIZZAZIONI
59. UN BEL LAVORO...
60. 3361
62. GRAZIEwww.ernestobelisario.euwww.decretotrasparenza.itfacebook.com/amministrazionedigitaleedu@ernestobelisario.eu

References: art. 9
 art. 52
 art. 52
 art. 52
 art. 52
 art. 52
 art. 52
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