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Timestamp: 2017-12-18 19:15:37+00:00

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OFFERTA PUBBLICA DI VENDITA - PDF
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1 Proponente Comune di Milano PROSPETTO INFORMATIVO RELATIVO ALL AMMISSIONE A QUOTAZIONE E ALLA OFFERTA PUBBLICA DI VENDITA AZIONI ORDINARIE L Offerta Pubblica è parte di un Offerta Globale di n azioni ordinarie comprendente un offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico indistinto di un minimo di n azioni ordinarie ed un collocamento privato riservato ad investitori professionali italiani, ivi incluse le fondazioni bancarie italiane, ed istituzionali esteri. Nell ambito dell Offerta Pubblica, fino ad un massimo di n azioni è riservato ai Dipendenti e Pensionati AEM e fino ad un minimo di n azioni è riservato ai Residenti Milanesi e ai Residenti Valtellinesi. L ammontare delle Azioni Offerte riservate ai Dipendenti e Pensionati AEM e ai Residenti Milanesi e ai Residenti Valtellinesi non potrà superare in alcun caso il 40% dell Offerta Pubblica. Goldman Sachs International Coordinatori dell Offerta Globale CARIPLO - Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A. Banca Capofila dell Offerta Pubblica di Vendita e Sponsor CARIPLO - Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A. Prospetto Informativo pubblicato mediante deposito presso l'archivio Prospetti della CONSOB in data 1 luglio 1998 al n. 4211
2 Indice Indice Avvertenze Rischi dell operazione Ulteriori avvertenze Premessa Sezione Prima: Informazioni relative ad AEM S.p.A I. Informazioni su AEM S.p.A Denominazione e forma giuridica Sede legale e amministrativa Costituzione della Società Durata della Società Legislazione e Foro competente Iscrizione nei registri aventi rilevanza per legge Oggetto sociale Luoghi di consultazione dei documenti a disposizione del pubblico II. Informazioni sul capitale sociale di AEM S.p.A Ammontare del capitale sociale Evoluzione del capitale sociale negli ultimi tre anni Disciplina concernente l acquisto e/o il trasferimento delle Azioni, nonché le modalità di eserzio del diritto di voto bis Ulteriori clausole statutarie Eventuale esistenza di capitale deliberato ma non sottoscritto, di impegni per l aumento del capitale o di delega agli amministratori attributiva del potere di aumentare il capitale Obbligazioni convertibili Quote non rappresentative del capitale sociale Partecipazioni dei dipendenti al capitale o agli utili Condizioni previste dallo Statuto per la modifica del capitale e dei diritti delle Azioni Azioni proprie Autorizzazioni all acquisto di azioni proprie Indicazione dell esistenza di pattuizioni o accordi fra i soci Persone fisiche o giuridiche che esercitano il controllo su AEM S.p.A Azionisti che detengono partecipazioni superiori al 2% del capitale sociale Variazione della compagine sociale a seguito dell Offerta Globale III. Informazioni concernenti gli organi sociali di AEM S.p.A Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale Soci fondatori Soci accomandatari Organo di direzione Principali attività svolte dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale al di fuori della Società, aventi rilevanza per la stessa Compensi destinati ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale Azioni di AEM S.p.A. detenute direttamente o indirettamente dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale (e dai loro coniugi o figli minori) Interessi dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale in operazioni straordinarie effettuate dalla Società Prestiti e garanzie concessi da AEM S.p.A. ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale Interessi dei dirigenti nella Società
3 Prospetto Informativo AEM IV. Controllo esterno sui conti Società di revisione Durata del conferimento Certificazione del bilancio di esercizio Organo esterno di controllo diverso dalla società di revisione Informazioni o dati diversi dai bilanci annuali riportati nel Prospetto Informativo Rilievi o rifiuti di attestazione da parte della società di revisione V. Informazioni concernenti l attività di AEM Introduzione Cenni storici Informazioni di sintesi sulle attività Descrizione dei settori di attività di AEM Settore elettrico Distribuzione del gas naturale, teleriscaldamento e gestione calore Illuminazione pubblica e gestione degli impianti di regolazione e controllo del traffico Concorrenza Qualità dei servizi ai clienti e politiche di AEM in campo ambientale e sociale Attività svolte tramite società controllate e collegate Strategie Relazioni con il settore pubblico bis Accordi con ENEL e SNAM Quadro normativo di riferimento Fattori che influenzano la gestione operativa di AEM Immobilizzazioni materiali Sintesi dei valori di conferimento Immobilizzazioni materiali nette al 31 dicembre Principali beni immobili di proprietà Beni in uso Marchi e brevetti Beni gratuitamente devolvibili Eventi eccezionali Personale e Organizzazione Ricerca e sviluppo Investimenti Assicurazioni Procedimenti giudiziari e arbitrali Procedimenti civili e amministrativi Interruzioni di attività Posizione fiscale VI. Informazioni riguardanti il patrimonio, la situazione finanziaria ed i risultati economici di AEM Indicazione dell utile per azione Commento sintetico allo stato patrimoniale comparato per il triennio Andamento economico del triennio Andamento dei flussi finanziari Note esplicative al bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 1997 ed ai bilanci pro-forma per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1996 e al 31 dicembre Commento alle principali voci del bilancio dell esercizio al 31 dicembre 1997 e dei bilanci proforma al 31 dicembre 1996 ed al 31 dicembre Stato Patrimoniale a Attivo b Passivo Conto Economico VI.bis Dati economici per linea di attività
4 Indice VII. Informazioni relative all andamento recente e alle prospettive dell emittente Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell esercizio Situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 30 aprile Indicazioni generali sull andamento degli affari di AEM previsto per l esercizio in corso Sezione Seconda: Notizie sul proponente l offerta e sui collocatori VIII. Notizie sul proponente l Offerta VIII. bis Notizie sui collocatori Sezione Terza: Informazioni riguardanti i titoli oggetto dell offerta IX. Informazioni riguardanti i titoli oggetto dell offerta Descrizione delle Azioni Offerte Diritti connessi alle Azioni Offerte Decorrenza del godimento Regime fiscale Imposte sul reddito Imposta sostitutiva sulle plusvalenze Tassa sui contratti di borsa Regime di circolazione Limitazioni alla libera disponibilità delle Azioni Offerte Quotazione Mercati in cui vengono già trattate le Azioni Servizio Titoli X. Informazioni relative a recenti operazioni aventi ad oggetto azioni AEM S.p.A XI. Informazioni relative all Offerta Pubblica Ammontare dell Offerta Pubblica Titolarità e disponibilità dei titoli oggetto dell Offerta Pubblica Modalità dell Offerta Pubblica Deliberazioni, autorizzazioni e omologazioni Destinatari dell Offerta Pubblica Incentivi all acquisto nell ambito dell Offerta Pubblica Mercati dell Offerta Globale Periodo dell Offerta Pubblica Prezzo di Offerta Modalità di adesione e quantitativi acquistabili nell ambito dell Offerta Pubblica Criteri di riparto Modalità e termini di comunicazione ai richiedenti dell avvenuta assegnazione delle Azioni Offerte Modalità, termini di pagamento e consegna delle Azioni Offerte Negoziabilità delle Azioni Collocamento e garanzia Accordi di riacquisto Stabilizzazione Opzione per il Collocamento Privato Impegni temporanei all inalienabilità delle Azioni Commissioni e spese relative all operazione Destinazione prevista del ricavato dell Offerta Pubblica
5 Prospetto Informativo AEM XII. Appendici Bilancio di AEM S.p.A. per l esercizio chiuso al 31 dicembre Relazione di certificazione al bilancio di AEM S.p.A. al 31 dicembre Relazioni di certificazione ai conti consuntivi dell Azienda energetica municipale (Aem) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1994, 31 dicembre 1995, 1 dicembre 1996; relazione di certificazione al bilancio di AEM S.p.A. per l esercizio chiuso al 31 dicembre Relazioni del Collegio Sindacale ai conti consuntivi dell Azienda energetica municipale (Aem) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1995, 1 dicembre 1996; relazione del Collegio Sindacale al bilancio di AEM S.p.A. per l esercizio chiuso al 31 dicembre 1996 e al 31 dicembre Comfort letter di Arthur Andersen S.p.A. ai bilanci pro-forma di AEM S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1995 e 31 dicembre Statuto sociale AEM XIII. Informazioni relative ai responsabili del Prospetto Informativo MANDATO SPECIALE DI ACQUISTO E SCHEDE DI ADESIONE Mandato speciale di acquisto (Scheda A) Scheda di adesione da parte del pubblico indistinto (Scheda B) Scheda di adesione da parte dei Dipendenti e Pensionati AEM (Scheda C) Scheda di adesione da parte dei Residenti Milanesi e dei Residenti Valtellinesi (Scheda D) 4
6 Avvertenze Avvertenze Il presente Prospetto Informativo è conforme al modello pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della CONSOB in data 1 luglio 1998 al n L adempimento di pubblicazione del Prospetto Informativo non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Ciascuno dei redattori del Prospetto Informativo si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie in esso contenuti per le parti di rispettiva pertinenza. Ciascuno dei redattori del Prospetto Informativo si assume altresì la responsabilità in ordine ad ogni altro dato e notizia che fosse tenuto a conoscere e verificare. La Borsa Italiana S.p.A. (la Borsa Italiana ), con provvedimento n. 149 in data 26 giugno 1998, ha disposto l ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie AEM S.p.A.. L emittente ha assunto l impegno di: 1. comunicare alla Borsa Italiana il consuntivo dei risultati dell Offerta Globale entro il giorno di borsa aperto successivo alla data fissata per la chiusura dell offerta medesima; 2. assegnare gli strumenti finanziari agli aventi diritto entro la data fissata per il relativo pagamento, mediante deposito presso la Monte Titoli S.p.A. non oltre il quinto giorno di borsa aperta successivo a quello di chiusura dell offerta. L inizio delle negoziazioni sarà disposto dalla Borsa Italiana ai sensi dell art , comma 6, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. (il Regolamento della Borsa Italiana ) previa verifica della sufficiente diffusione delle azioni AEM. Rischi dell operazione La presente offerta comporta gli elementi di rischio tipici di un investimento in titoli azionari. Ulteriori avvertenze Si invitano gli investitori a tenere in considerazione le seguenti informazioni, al fine di un migliore apprezzamento dell investimento. 1. Particolare regime fiscale agevolato Ai sensi delle leggi n. 427/93 e n. 549/95, AEM beneficia, fino al 31 dicembre 1999, di un regime fiscale agevolativo connesso al mantenimento della partecipazione di maggioranza in AEM da parte del Comune di Milano, essendo esente, fra l altro, dall applicazione delle imposte sul reddito e sui beni immobili. Pertanto i risultati netti esposti per i tre anni 1995, 1996 e 1997 non scontano tali imposte. Infine, in virtù del citato regime fiscale agevolato di cui AEM beneficia, in base all art. 66, comma 14, del d.l. n. 331/93, convertito con legge n. 427/93, il Comune non intende, sino a tale data, ridurre ulteriormente la propria partecipazione in AEM. 5
7 Prospetto Informativo AEM È orientamento del Comune di Milano, successivamente al 31 dicembre 1999, valutare l opportunità di procedere ad ulteriori cessioni di azioni AEM, nel rispetto delle norme vigenti. Per ulteriori delucidazioni sul regime fiscale applicabile ad AEM S.p.A. si veda il paragrafo 14, Capitolo V, Sezione Prima del presente Prospetto Informativo. 2. Rapporti con il Comune di Milano 2.1 Controllo del Comune di Milano AEM S.p.A. è stata costituita dal Comune di Milano ai sensi dell art. 22, comma 3, lettera e), della legge n. 142/90, che prevede che il Comune possa gestire servizi pubblici a mezzo di società per azioni a prevalente capitale pubblico locale. Per ulteriori dettagli, si veda il paragrafo 2.9 (A), Capitolo V, Sezione Prima, del Prospetto Informativo. Ai sensi dell art del codice civile e dell art. 17 dello Statuto di AEM S.p.A., il Comune di Milano ha diritto di procedere alla nomina diretta di un numero di amministratori proporzionale all entità della propria partecipazione in AEM, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all unità superiore. Inoltre, gli amministratori nominati direttamente dal Comune di Milano possono essere revocati solo dal Comune stesso. Ai sensi dell art del codice civile e dell art. 23 dello Statuto, il Comune di Milano ha diritto di procedere alla nomina diretta di un numero di sindaci, comunque non superiore a due effettivi ed uno supplente, proporzionale all entità della propria partecipazione in AEM. Per quanto riguarda i restanti sindaci, la nomina avviene sulla base del meccanismo del voto di lista previsto all art. 17 dello Statuto. Inoltre, ai sensi dell art. 9 dello Statuto, la validità di patti o accordi tra soci di cui all art. 10, comma 4, della legge 18 febbraio 1992 n. 149, come sostituito dall art. 7, comma 1, lettera b) del decreto legge 31 maggio 1994 n. 332, è subordinata al gradimento espresso del Comune di Milano nel caso in cui in tali patti o accordi sia rappresentato più del 5% del capitale sociale costituito da azioni con diritto di voto nell assemblea. Per ulteriori dettagli, si veda il paragrafo 3, Capitolo II, Sezione Prima del Prospetto Informativo. A seguito dell Offerta Globale e nell ipotesi di integrale esercizio dell opzione Green Shoe, il Comune deterrà approssimativamente il 51% del capitale sociale di AEM. Inoltre, ai sensi dell art. 15 dello Statuto, al Comune di Milano spetta il diritto di veto all adozione delle delibere di scioglimento della Società, ai sensi dell art n. 5 del codice civile, di cessione a qualsiasi titolo dell azienda, di fusione, di scissione, di trasferimento della sede sociale all estero, di cambiamento dell oggetto sociale, di modifica dello Statuto che sopprimono o modificano, oltre ai poteri del Comune di Milano qui descritti, anche quelli di cui all art. 9, comma 7, dello Statuto. Per ulteriori dettagli al riguardo, si veda lo Statuto riportato in Appendice 6 al Prospetto Informativo. 2.2 Convenzioni con il Comune di Milano La quasi totalità dei ricavi di AEM deriva dalla fornitura di prodotti e servizi ai cittadini milanesi, secondo le quattro convenzioni stipulate con il Comune di Milano (relative al servizio elettrico, distribuzione gas, illuminazione pubblica, impianti di controllo e regolazione del traffico) in data 3 dicembre Le convenzioni hanno decorrenza iniziale dal 2 dicembre 1996 e termine finale coincidente con quello risultante dalla durata di AEM (ossia il 31 dicembre 2100, ai sensi dell art. 3 dello Statuto). Per il 1997, AEM ha corrisposto un canone al Comune di lire 10 miliardi con riferimento alla convenzione per il servizio elettrico, 5 miliardi con riferimento alla convenzione relativa alla distribuzione di gas; inoltre, sempre per il 1997, il Comune di Milano ha corrisposto ad AEM un totale di circa 9 miliardi di lire (fatturate da AEM con l applicazione di tariffe di mercato) per l energia elettrica erogata a fronte della convenzione per l illuminazione pubblica e circa 767 milioni di lire (fatturate da AEM con l applicazione di tariffe di mercato) per l energia elettrica erogata a fronte della convenzione per gli impianti di controllo e regolazione del traffico. Il Comune di Milano ha il diritto, al verificarsi di determinate circostanze, di revocare le diverse convenzioni; in ogni caso, la revoca non potrà essere esercitata dal Comune di Milano prima del decorso di venti anni dall efficacia iniziale delle convenzioni relative al servizio elettrico e distribuzione di gas, e 6
8 Ulteriori avvertenze di dieci anni dall efficacia iniziale delle convenzioni relative al servizio di illuminazione pubblica e agli impianti di controllo e regolazione del traffico. Le convenzioni prevedono inoltre che al termine dell'affidamento dei diversi servizi il ramo di azienda di AEM rappresentante la gestione di tali servizi dovrà essere ceduto a titolo oneroso al Comune di Milano o al diverso soggetto identificato dal Comune di Milano; il prezzo di cessione sarà individuato sulla base di perizia ai sensi dell art. 24 (esclusa la lettera c) del R.D. n. 2578/25 e dell art. 13 del D.P.R. n. 902/86, ove compatibili con la disciplina prevista dalle singole convenzioni. Per ulteriori dettagli al riguardo, si veda il paragrafo 2.8.2, Capitolo V, Sezione Prima del Prospetto Informativo. Infine, tali convenzioni non prevedono alcuna clausola relativamente al recesso dalle medesime in caso di perdita della maggioranza del capitale sociale di AEM da parte del Comune. Parimenti, tale circostanza non è prevista in alcuna delle delibere del Consiglio Comunale di Milano con riferimento ad AEM. 2.3 Rapporti di natura commerciale e finanziaria Il Comune di Milano è il principale cliente di AEM nel 1997, e rappresenta il 13,6% circa dei ricavi della Società dalle vendite di energia elettrica all utenza e circa l 1% circa dei ricavi della Società dalle vendite di gas e calore all utenza. I rapporti di natura commerciale fra AEM e il Comune di Milano sono tutti a condizioni di mercato. I pagamenti dovuti dal Comune di Milano ad AEM sono correntemente compensati con i pagamenti dovuti da AEM al Comune di Milano. I rapporti finanziari tra il Comune di Milano e l AEM sono regolati da un contratto di conto corrente che presentava un saldo debitorio per AEM al 31/12/97 di milioni di lire. Sugli importi annotati in conto corrente decorrono interessi calcolati al tasso pari al tasso ufficiale di sconto ridotto dello 0,75%. Il contratto di conto corrente prevede altresì che il debito dell AEM verso il Comune di Milano si riduca progressivamente fino al valore dell ammontare delle delegazioni di pagamento derivanti dal pregresso rapporto di Aem municipale con il Comune e costituenti garanzie per quest ultimo. In tal modo, la consistenza dello stesso non dovrà mai risultare inferiore al valore residuo di dette garanzie. 3. Incertezze derivanti dalla prossima apertura del mercato 3.1 Apertura del mercato nazionale dell energia elettrica e del gas A seguito del previsto recepimento in Italia delle Direttive UE concernenti norme comuni per il mercato interno dell energia elettrica e per il mercato interno del gas naturale, è attesa una progressiva apertura del mercato nazionale dell energia elettrica e del gas. Con particolare riferimento al mercato dell energia elettrica, l apertura dovrà avvenire per una quota almeno pari al 25% del consumo totale a partire dal febbraio 1999 (33% a partire dal 2003), liberalizzando gli scambi di energia per i clienti idonei (ossia i clienti liberi di scegliere il proprio fornitore). 3.2 Incertezze legate all apertura del mercato È previsto che il recepimento delle direttive comunitarie comporterà un incremento dei livelli competitivi nel mercato, con particolare riferimento alle fasi di generazione di energia elettrica e vendita della stessa al nuovo segmento di mercato costituito dai clienti idonei, nonché alle fasi di approvvigionamento e vendita di gas a tali clienti, cui potrà seguire l ingresso sul mercato di nuovi concorrenti. Sebbene AEM ritenga che a tale apertura del mercato possano conseguire nuove opportunità di espansione per la società stessa, non è possibile prevedere gli effetti di tale apertura sulla quota di mercato di AEM, né è possibile prevedere le modalità in base alle quali le società operanti nel settore dei servizi pubblici, come AEM, possano adattarsi al nuovo contesto competitivo. 3.3 Incertezze legate al riassetto del settore elettrico in Italia Non essendo note, allo stato, le modalità con cui il Governo darà attuazione alle indicazioni contenute nell art. 36 della legge comunitaria (approvata in data 24 aprile 1998), non è possibile prevede- 7
9 Prospetto Informativo AEM re se il futuro assetto del settore elettrico nazionale sarà caratterizzato dal mantenimento dell attuale struttura verticalmente integrata, ovvero prevederà la disintegrazione delle fasi di generazione e fornitura (distribuzione e vendita). Per ulteriori dettagli al riguardo, si vedano i paragrafi 2.4 e 2.9, Capitolo V, Sezione Prima del Prospetto Informativo. 4. Incertezze derivanti dal riassetto tariffario AEM opera in un settore altamente regolamentato; tale circostanza ne condiziona significativamente i risultati operativi. L'Autorità per l'energia Elettrica e il Gas, di recente istituzione, ha annunciato l introduzione di un nuovo regime tariffario per la fornitura di energia elettrica e gas, volto anche a perseguire incrementi di efficienza in tali settori. Si prevede che il nuovo sistema tariffario troverà graduale applicazione a partire dal Non è possibile al momento prevedere puntualmente l effetto che il nuovo sistema tariffario avrà sui margini operativi di AEM. È peraltro possibile ritenere che tra i principali obiettivi della regolamentazione tariffaria vi sia quello di definire tariffe correlate ai costi di competenza per ogni tipologia di utenza. Per ulteriori dettagli al riguardo, si veda il paragrafo 2.9, Capitolo V, Sezione Prima del Prospetto Informativo. 5. Regime concessorio delle attività elettriche di AEM 5.1 Concessione relativa all esercizio delle attività elettriche Allo stato, ancorché non sia stato ancora emesso, da parte del Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato, il decreto di concessione. AEM ritiene di essere titolare di una posizione giuridica che la legittima a far valere i propri diritti di concessionario del servizio elettrico. Al riguardo, l art. 3, comma 8, della legge n. 481/95 ha stabilito che... le attività elettriche già esercitate dalle imprese elettriche degli enti locali restano affidate in concessione da parte del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato ; AEM ritiene pertanto che il modello giuridico che l inciso legislativo di cui sopra riproduce è quello della concessione disposta direttamente dalla legge. Ai sensi dell art. 2, comma 35, della legge n. 481/95, le concessioni rilasciate nei settori dei servizi di pubblica utilità, di cui al comma 1 dell art. 2, la cui durata non può essere superiore ad anni quaranta, possono essere onerose, con le eccezioni previste dalla normativa vigente. Per ulteriori dettagli al riguardo, si veda il paragrafo 2.8.1, Capitolo V, Sezione Prima del Prospetto Informativo. 5.2 Incertezze connesse con il regime di concessione di sfruttamento idroelettrico Gli impianti di produzione idroelettrica di AEM sono condotti in base a 10 concessioni di sfruttamento idroelettrico della durata massima di 60 anni; di tali concessioni, 3 sono scadute (per ulteriori dettagli al riguardo, si veda la tabella riportata al paragrafo 2.8.4, Capitolo V, Sezione Prima, del Prospetto Informativo). Ai sensi dell art. 24 della legge n. 282/91,... il prolungamento della durata della concessione è disposto con decreto del Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato per un periodo massimo di 60 anni. Nelle more dell ottenimento del decreto di prolungamento della concessione, la continuità dell esercizio degli impianti si sta svolgendo in forza di decreti di autorizzazione all esercizio provvisorio, che AEM ha già ottenuto dal Ministero dei Lavori Pubblici per gli impianti di Fraele e Grosotto; per l impianto di Stazzona, AEM ha presentato nell agosto 1994 richiesta di rinnovo della concessione. Tali decreti, il contenuto dei quali è sostanzialmente similare a quello delle concessioni preesistenti, sono validi fino all emissione dei decreti di prolungamento delle concessioni, con decorrenza retroattiva a far data dalle precedenti scadenze. AEM ritiene che allo stato attuale non sussistano impedimenti ostativi al prolungamento delle concessioni. In sede di conferimento (per ulteriori dettagli al riguardo, si veda il paragrafo 3, Capitolo I, Sezione Prima, del Prospetto Informativo), i periti hanno ritenuto di rivalutare i beni gratuitamente devolvibili relativi alle concessioni di cui sopra, sulla base del presupposto che le concessioni stesse rimanessero in essere presso la AEM S.p.A. per un orizzonte temporale di lungo termine alla luce delle argomentazioni sopra 8

References: provvedimento n. 
 art. 66
 art. 22
 art. 17
 art. 23
 art. 17
 art. 9
 art. 10
 art. 7
 art. 15
 art. 9
 art. 3
 art. 24
 art. 13
 art. 36
 art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 24