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Applicazione delle Norme in Materia di Tutela della Salute \ e Sicurezza sul Lavoro nelle Scuole di Sci - PDF
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1 CONVEGNO NAZIONALE DIRETTORI SCUOLA 2013 Applicazione delle Norme in Materia di Tutela della Salute \ e Sicurezza sul Lavoro nelle Scuole di Sci Relatore: Dott. Ing. Piero Mattioli
2 Le condizioni minime di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sono individuate all interno del D.Lgs. 81/08 e ss.mm., ossia il cosiddetto: «Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro» Lavoratore autonomo INTRODUZIONE D.LGS. 81/08 E SS.MM. Lavoratore equiparato Lavoratore subordinato Datore di Lavoro Apprendista Collaboratore familiare 1
3 CAMPO DI APPLICAZIONE Il Decreto Legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. Pertanto il Testo Unico è da ritenersi applicabile in ogni sua parte alle scuole di sci. D.LGS. 81/08 E SS.MM. Ad alcune organizzazioni, si applica tenuto conto delle loro peculiarità. Tra queste ricordiamo: - Le Forze dell Ordine - I Vigili del Fuoco, - Tra queste non rientrano le scuole di sci 2
4 Lavoratori subordinati esoggetti ad essi equiparati (Applicazione completa) CAMPO DI APPLICAZIONE D.Lgs. 81/08 e ss.mm. Lavoratori autonomi e componenti dell impresa familiare (Applicazione Artt. 21 e 26) 3
5 CAMPO DI APPLICAZIONE «LAVORATORE» Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. D.LGS. Al81/08 lavoratore E SS.MM. così definito è equiparato: ilsociolavoratoredicooperativaodisocietà,anchedifatto,cheprestala sua attività per conto delle società e dell ente stesso e l associato in partecipazione di cui all articolo 2549 e seguenti del Codice civile. Vincolo di subordinazione Datore di lavoro Dirigenti Preposti Lavoratori 4 Lavoratori Lavoratori
6 5 CAMPO DI APPLICAZIONE «LAVORATORE AUTONOMO» Persona che si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Lavoratori Vincolo di subordinazione Vincolo di prestazione Lavoratori Lavoratore autonomo
7 6 LE SCUOLE DI SCI STRUTTURATE COME «ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI» DIRETTORE (DATORE DI LAVORO) Personale dipendente Vincolo di subordinazione - MAESTRI DI SCI ASSUNTI - IMPIEGATI -AUTISTI () MAESTRI DI SCI ASSOCIATI E NON ( AUTONOMI) Scuola di Sci «Associazione tra Professionisti» MAESTRI DI SCI ASSOCIATI E NON ( AUTONOMI) MAESTRI DI SCI ASSOCIATI E NON ( AUTONOMI)
8 7 LE SCUOLE DI SCI STRUTTURATE COME «SOCIETÀ SEMPLICE» DIRETTORE (DATORE DI LAVORO) Personale dipendente Scuola di Sci «Società semplice» Vincolo di subordinazione -MAESTRI DI SCI ASSUNTI -MAESTRI DI SCI ASSOCIATI -IMPIEGATI -AUTISTI () MAESTRI DI SCI NON ASSOCIATI ( AUTONOMI) MAESTRI DI SCI NON ASSOCIATI ( AUTONOMI) MAESTRI DI SCI NON ASSOCIATI ( AUTONOMI)
9 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Personale dipendente con vincolo di subordinazione Scuola di Sci DIRETTORE (DATORE DI LAVORO) Applicazione integrale del D.Lgs. 81/08 e ss.mm. 8
10 9 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Art. 17 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO NON DELEGABILI La valutazione di tutti rischi e l elaborazione del DVR 1 3 IDENTIFICARE I PERICOLI 2 VALUTARE IRISCHI INDIVIDUARE ED ADOTTARE LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
11 10 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI CONTENUTI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI a) Una relazione sulla valutazione di tutti i rischi; b) L indicazione delle misure di prevenzione e di protezione; b) Il programma delle misure di miglioramento; c) L indicazionedelnominativodelrspp,delrlsedelmc; d) L individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici; Il DVR deve inoltre contenere un approfondimento su: I rischi da stress lavoro-correlato, le lavoratrici in stato di gravidanza, i minori, i lavoratori stranieri; La gestione dei rischi per soggetti esposti a rischi particolari; I rischi correlati all assunzione di bevande alcoliche e sostanze psicotrope e stupefacenti.
12 11 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Per alcuni rischi individuati deve essere condotto uno Rischio incendio, studio più approfondito. Tra questi si trovano: Rischio legato alle caratteristiche dell ambiente di lavoro, Rischi da utilizzo di videoterminali (VDT), Rischi di natura elettrica.
13 12 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI ILGESTORE DELLA STRUTTURA È GARANTE DELLA SICUREZZA DELLE PERSONE CHE LA UTILIZZANO ANCHE SE NON SONO DIPENDENTI DELLA SCUOLA quali, ad esempio: i maestri di sci associati e non, il personale di altre aziende che operano in regime di appalto gli utenti esterni. PER QUESTO, ALCUNE VALUTAZIONI DEI RISCHI SPECIFICI DEVONO ESSERE ESEGUITE SEMPRE, a prescindere dalla presenza o meno nella scuola di lavoratori dipendenti, in quanto indipendenti dall attività svolta e legate esclusivamente alle caratteristiche della struttura, degli impianti, degli arredi e dei materiali presenti. Tra queste si individuano
14 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Tra queste si individuano: La Valutazione del Rischio Incendio, con la conseguente elaborazione delpiano di Gestione delle Emergenze ed il Registro dei Controlli sulle attrezzature antincendio e gli impianti (elettrico, elettrico di terra, termoidraulico, ecc.) 13
15 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI La Valutazione del Rischio legato alle caratteristiche degli Ambienti di Lavoro. 14
16 15 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI La Valutazione del Rischio Elettrico. Rischi legati alle caratteristiche dei singoli componenti elettrici. Rischi legati alle caratteristiche dell impianto di distribuzione. Rischi legati alle caratteristiche dell impianto elettrico.
17 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Art. 18 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI DELEGABILI Nominare il Medico Competente al fine di organizzare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori; Provvedere all informazione, formazione e addestramento dei lavoratori; Prendere provvedimenti per la gestione delle emergenze e nominare gli addetti per la loro gestione; 16
18 17 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI Richiedere e verificare il rispetto da parte dei lavoratori delle norme e le disposizioni aziendali in materia di sicurezza e salute; Fornire ai lavoratori gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale; Ecc. Art. 18 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI DELEGABILI
19 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI AUTONOMI DIRETTORE (DATORE DI LAVORO) AUTONOMI Scuola di Sci AUTONOMI AUTONOMI 18
20 GLI OBBLIGHI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEI AUTONOMI Art. 26 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI D APPALTO O D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE Il Datore di Lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi: 1. Verifica l idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e alle forniture da affidare 2. Fornisce agli stessi dettagliate informazioni sui rischi esistenti nell ambiente in cui sono chiamati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottare in relazione alla propria attività. 19
21 20 GLI OBBLIGHI DEI Art. 20 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI DEI Un obbligo di carattere generale, quasi un principio Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro. Tale obbligo commisurato rispetto alla formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro
22 GLI OBBLIGHI DEI Art. 20 D.Lgs.81/08 OBBLIGHI DEI Osservare le istruzioni e le disposizioni impartite dal Datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti; Utilizzare correttamente le attrezzature, i mezzi e le sostanze pericolose; Utilizzare in modo appropriato i DPI messi a disposizione; Segnalare immediatamente le deficienze delle attrezzature e dei DPI; Non rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza, di segnalazione e di controllo; Non compiere operazioni che non sono di propria competenza; Partecipare ai programmi di formazione organizzati dal DdL; Sottoporsi ai controlli sanitari. 21 SANZIONE PENALE
23 22 GLI OBBLIGHI DEI AUTONOMI Art. 21 D.Lgs.81/08 DISPOSIZIONI RELATIVE AI AUTONOMI I lavoratori autonomi devono: Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro; Munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli correttamente; Munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata da fotografia, contenente le proprie generalità.
24 GLI OBBLIGHI DEI AUTONOMI Art. 21 D.Lgs.81/08 DISPOSIZIONI RELATIVE AI AUTONOMI Gli stessi hanno facoltà di: Beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni dell articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali (ad esempio: ASR abilitazione all uso di particolari attrezzature di lavoro); Partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali (ad esempio: ASR abilitazione all uso di particolari attrezzature di lavoro); 23
25 24 SINTESI DEGLI OBBLIGHI PER I E PER I AUTONOMI Obbligo Lavoratori Lavoratori autonomi Valutazione dei rischi Sì No Designazione RSPP Sì No Nomina Medico Competente Sì No Sorveglianza Sanitaria Sì Ne hanno facoltà Nomina Addetto Antincendio Sì No Nomina Addetto Primo Soccorso Sì No Utilizzo idonei DPI Sì Sì Formazione,informazione e addestramento Sì Ne hanno facoltà Corretto utilizzo delle attrezzature Sì Sì Tessera di riconoscimentoin caso di lavori in appalto o subappalto Consultazionee partecipazione degli RLS Sì Sì Sì No
26 25 GRAZIE PER L ATTENZIONE E BUON LAVORO A TUTTI VOI!

References: articolo 2549
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 26
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 21
 articolo 41