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FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo La legge delega 30/2003 (ex 848) In materia di occupazione e mercato del. - ppt scaricare
FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20031 La legge delega 30/2003 (ex 848) In materia di occupazione e mercato del.
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Presentazione sul tema: "FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20031 La legge delega 30/2003 (ex 848) In materia di occupazione e mercato del."— Transcript della presentazione:
1 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20031 La legge delega 30/2003 (ex 848) In materia di occupazione e mercato del lavoro Alcuni commenti
2 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20032  snellimento procedure di incontro domanda e offerta di lavoro  modernizzazione del collocamento per realizzare il sostegno allo sviluppo e all'attività lavorativa di donne giovani e anziani  incentivazione raccordo pubblico – privato  coordinamento legislazione immigrazione e incontro domanda offerta di lavoro  eliminazione del vincolo sull’oggetto sociale esclusivo per le agenzie interinali e accreditamento degli operatori privati (organismi bilaterali, consulenti del lavoro, università, enti locali) Art. 1 - Servizi pubblici e privati per l’impiego
3 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20033 Abrogazione legge interposizione manodopera  somministrazione anche a tempo indeterminato (staff leasing) per ragioni produttive – organizzative individuati da legge e CCNL  definizione casi di interposizione illecita  garanzia di solidarietà tra fornitore e utilizzatore  trattamento non inferiore agli altri lavoratori  utilizzo della certificazione da parte di Enti bilaterali e strutture pubbliche Trasferimento di azienda o ramo d’azienda  requisito di autonomia funzionale al momento del trasferimento  regime di solidarietà tra appaltante e appaltatore Art. 1 - Servizi pubblici e privati per l’impiego
4 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20034 POSITIVO  più operatori che lavorano per incontro domanda offerta di lavoro NEGATIVO / DA CORREGGERE  introduzione staff leasing: dubbia utilità e rischio di sottotutela COSA NE PENSA LA CISL?
5 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20035  riordino CFL e apprendistato valorizzando attività formativa in azienda  conferma apprendistato come strumento di inserimento e formazione, anche nella prospettiva di una formazione superiore in alternanza  specializzazione del CFL come inserimento o reinserimento mirato  introduzione del tirocinio di impresa  revisione attuali forma di tirocinio con previsione di durata da 1 a 12 mesi e di corresponsione di un sussidio Art. 2 – Contratti contenuto formativo
6 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20036  valorizzazione strumenti per inserimento - reinserimento al lavoro delle donne  semplificazione procedure di incentivo: automaticità  criteri di monitoraggio per la valutazione risultati  linee guida e codici di comportamento per definire i contenuti formativi concordati con le parti sociali  rinvio ai CCNL per definire, anche all’interno degli Enti bilaterali, modalità di attuazione della formazione in azienda Art. 2 – Contratti contenuto formativo
7 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20037 POSITIVO  riordino e adeguamento agli orientamenti comunitari dei contratti a causa mista  specializzazione due tipologie: apprendistato e CFL  Riconoscimento agli enti bilaterali di competenze per la determinazione e autorizzazione dell’attività formativa NEGATIVO / DA CORREGGERE  non vengono collegate le agevolazioni alla certificazione della formazione svolta COSA NE PENSA LA CISL?
8 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20038  agevolazione del lavoro supplementare nel part– time orizzontale e delle forme flessibili in quello verticale e misto, su base volontaria, anche dove non previsto dal CCNL, e quindi possibilità di contrattazione individuale sui regimi di orario  estensione di forme flessibili ed elastiche anche ai part-time a tempo determinato  computabilità pro quota dei part-time per le dimensioni aziendali  agevolazioni del part-time per lavoratori anziani  estensione part-time per settore agricolo Art. 3 – Lavoro a tempo parziale
9 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 20039 Lavoro a chiamata  possibile per prestazioni individuate CCNL o provvisoria per decreto  previsione “congrua” indennità di disponibilità  possibile in ogni caso per fasce deboli Art. 4 – Tipologie di lavoro fessibile Lavoro occasionale o accessorio  possibile per prestazioni rese da fasce deboli e per assistenza sociale  a favore di famiglie e enti senza fine di lucro  prestazioni accessibili tramite utilizzo di “buoni”
10 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200310 Art. 4 – Tipologie di lavoro flessibile Collaborazioni Coordinate e continuative  solo se legate a progetti  obbligo di contratto scritto: durata, progetto, senza vincolo di subordinazione, corrispettivo proporzionato a qualità e quantità del lavoro  differenziazione con collaborazioni occasionali: non superiori a 30 gg annue per committente  tutele fondamentali: maternità, malattia, infortunio, sicurezza (intese collettive)  certificazione del rapporto di lavoro Job sharing  prestazioni ripartite fra 2 lavoratori  obbligazione in solido nei confronti del datore di lavoro
11 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200311 POSITIVO  regolamentazione della CO. CO. CO  esclusione del lavoro accessorio per gli enti con fini di lucro NEGATIVO / DA CORREGGERE  problemi per la definizione delle collaborazioni occasionali, per la CISL sono quelle non superiori ai 30 gg e compensi non superiore ai 5.000 €  da affrontare nella definizione dei decreti attuativi: rinvio alla contrattazione collettiva di ambiti di applicazione e modalità di utilizzo dei lavori flessibili, definizione chiara e trasparente delle tutele fondamentali  accelerazione dell’avvicinamento dei contributi delle CO. CO. CO. a quelli del lavoro dipendente COSA NE PENSA LA CISL?
12 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200312 Introduzione della certificazione secondo i seguenti principi:  volontaria e sperimentale  affidamento a enti bilaterali o strutture pubbliche competenti  definizione contenuti e procedure di certificazione  attribuzione di forza legale al contratto certificato, ferma restando la possibilità di ricorso in giudizio se difformità tra programma negoziale realizzato e concordato in sede di certificazione Art. 5 – Certificazione dei rapporti di lavoro
13 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200313 POSITIVO  condivisione dell’introduzione di procedure (volontarie) di certificazione dei rapporti di lavoro, dovrebbe ridurre il contenzioso, responsabilizzare le parti sociali e sostenere la cultura della bilateralità NEGATIVO / DA CORREGGERE  da concordare all’interno dei decreti attuativi i contenuti e le procedure di certificazione COSA NE PENSA LA CISL?
14 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200314 Art. 6 – Esclusione pubblico impiego Art. 7 – Procedure per decreti attuativi Art. 8 – Razionalizzazione funzioni ispettive  prevede il confronto con le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative  riordino sistema ispettivo e regolazione finalizzata alla prevenzione delle controversie  raccordo funzioni ispettiva e di conciliazione delle controversie
15 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200315  esercizio dei diritti sindacali rinviato ad accordi tra le parti e compatibile con lo stato di socio lavoratore  estinzione del rapporto di lavoro per recesso o esclusione del socio, attribuendo al giudice ordinario la competenza delle controversie  riferimento ai CCNL solo per i minimi e non per la parte normativa Art. 9 – Modifiche normativa socio lavoratore
16 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200316 NEGATIVO / DA CORREGGERE è uno degli articoli aggiunti durante l’iter parlamentare e quindi senza possibilità di nostri interventi.  esercizio dei diritti non può essere condizionato a compatibilità con lo status di socio, perché renderebbe difficile la tutela sindacale  grave la scelta di non ammettere cause di lavoro per il recesso del socio  eliminare riferimento alle condizioni di lavoro previste dai CCNL incentiva forme di flessibilità non governata COSA NE PENSA LA CISL?
17 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200317  Benefici (già previsti da leggi precedenti) vengono subordinati all’applicazione integrale di accordi e CCNL Art. 10 – Benefici a imprese artigiane, commerciali e del turismo
18 FIM CISL Macroregione Nord Ovest a cura dell’ufficio Formazione 10 marzo 200318 POSITIVO  incentiva tutte le imprese al rispetto dei contratti e quindi all’adesione ai sistema degli enti bilaterali  nei decreti attuativi sono da chiarire e rendere certi qualità e quantità dei benefici normativi e contributivi che vengono condizionati al rispetto degli accordi collettivi COSA NE PENSA LA CISL?
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References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10