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1 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/2007. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA'.. Identificazione del prodotto: Parte A.2: Usi previsti: Impermeabilizzante liquido per murature..3.identificazione della Società : RUREDIL S.p.A. Via B. Buozzi, SAN DONATO MILANESE - (MI) Tel. 02/ Fax Telefono di emergenza : Tel. 02/ Fax 02/ (ore ufficio) 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI 2.. Classificazione : Il prodotto non rientra in nessuna delle classi di pericolosità previste dal D. Lgs. 4/03/2003, n. 65 (Direttiva 999/45/CE). LE 2.2. Pericoli fisico-chimici : 2.3. Pericoli per la salute : Il prodotto non presenta caratteristiche di combustibilità. Non sono noti pericoli specifici in relazione all'uso corretto del prodotto Pericoli per l'ambiente : La dispersione del prodotto può danneggiare gli organismi acquatici. 3. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Soluzione acquosa. Sostanze pericolose % n.cas n.ce Simboli Frasi R Il prodotto non contiene concentrazioni significative di sostanze classificate pericolose ai sensi del D. Lgs 03/02/997 n. 52 (Direttiva 67/548/CEE). GLI ADEGUAMENTI AL REGOLAMENTO REACH SONO EVIDENZIATI A MARGINE
2 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ MISURE DI PRONTO SOCCORSO 4.. Inalazione: Far respirare aria fresca in posizione semisdraiata. 4.2.Contatto con la pelle: Togliere immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare con acqua e sapone, quindi sciacquare abbondantemente con acqua Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con acqua per almeno 5 minuti tenendo le palpebre ben aperte. Rivolgersi al medico in caso di irritazione Ingestione: Sciacquarsi la bocca e bere abbondante acqua. Non provocare il vomito. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.. Misure di prevenzione : Nessuna specifica Mezzi di estinzione idonei : Se il prodotto è coinvolto in un incendio è possibile utilizzare acqua nebulizzata, anidride carbonica, schiuma, polvere chimica Mezzi di estinzione contoindicati : Acqua a getto pieno Rischi di esposizione : La combustione sviluppa fumi contenenti ossidi di carbonio, fumi acri e tossici della combustione Equipaggiamento di protezione : Usare un autorespiratore di tipo omologato (UNI EN 37). 6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE 6.. Precauzioni per le persone : Indossare indumenti protettivi e dispositivi di protezione individuale per evitare il contatto con gli occhi e la pelle. Vedi punto Precauzioni ambientali : Contenere le perdite con materiale assorbente (sabbia, segatura, terra). Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente, particolarmente nelle fognature (copritombino) e nelle acque superficiali. Vedi punti 2 e Metodi di bonifica : Raccogliere il liquido con materiali assorbenti (sabbia, segatura) o mezzi aspiranti. Asciugare le superfici con stracci o carta, quindi lavare con acqua. Raccogliere i materiali contaminati in contenitori a tenuta, quindi avviare il tutto allo smaltimento. Vedi punti 2 e 3. pag. 2 di 5
3 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 7.. Manipolazione : Evitare il contatto con gli occhi e la pelle. Manipolare a temperatura ambiente. Usare sistemi di contenimento delle eventuali perdite Immagazzinamento: Depositare il prodotto nei contenitori originali, ben chiusi, in luogo fresco e asciutto, ed al riparo dalla luce solare, da fonti di calore e dal gelo. 7.3.Usi particolari : Riferirsi alle norme pertinenti e munirsi delle appropriate istruzioni prima di usare il prodotto. 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE 8.. Valori limite per l'esposizione (ACGIH, TWA -2002) Non sono previsti limiti di esposizione Controllo dell'esposizione professionale : Organizzare le attività con attrezzature adatte allo scopo. Ventilare gli ambienti di lavoro e captare gli aerosol alla fonte. Riferirsi alle norme di buona pratica operativa. Avvalersi di personale adeguatamente formato. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego del prodotto. Predisporre il servizio di doccia e fontana oculare. Valutare i rischi secondo il D. Lgs. 09/04/2008 n Protezione respiratoria : Protezione delle mani : Protezione degli occhi : Protezione della pelle : Nella eventualità di esposizione agli aerosol in concentrazione relativamente elevata, utilizzare maschere con filtro specifico (UNI EN 40 e 43). Usare guanti in gomma o PVC (UNI EN 374). Può essere utile l'impiego di una crema barriera. Usare occhiali a maschera (UNI EN 66). Usare indumenti di lavoro Controllo dell'esposizione ambientale: Operare solamente in area attrezzata, provvista di sistemi di contenimento e di mezzi di pronto intervento. Riferirsi alla normativa in materia di inquinamento atmosferico (DPR 24/05/88, n. 203) ed eventualmente di inquinamento del suolo (DM 25/0/999, n. 47). 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE Stato fisico : Odore : Solubilità in acqua : Solubilità nei principali solventi organici : Punto di infiammabilità (vaso chiuso) : Densità (g/ml) : ph : Viscosità 20 C ( E) : Punto di fusione : Punto di ebollizione : Solidi totali (%) : Cloruri (Cl - %) : VOC (Direttiva 2004/42/CE) VOC (carbonio volatile) liquido da incolore a leggermente rosato inodore completamente miscibile non pertinente non infiammabile (soluz. Acquosa) 0,990 +/- 0,020 6,0 +/-,0 pag. 3 di 5
4 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ STABILITA' E REATTIVITA' Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego. 0.. Condizioni da evitare: Impiego a caldo Materie da evitare : Nessuno nelle condizioni di impiego previste Prodotti di decomposizione pericolosi : Nessuno nelle condizioni di impiego previste.. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Non sono disponibili dati sperimentali sul prodotto. Sulla base dei costituenti e dei loro effetti, con riferimento al metodo convenzionale del D. Lgs. 4/03/2003, n. 65 (Direttiva 999/45/CE), il prodotto dovrebbe essere caratterizzato come segue:. Ingestione : Non è noto alcun effetto irritante.2. Inalazione :.3. Pelle : Non è noto alcun effetto irritante Non è noto alcun effetto irritante.4. Occhi e mucose :.5. Effetti nocivi : Non è noto alcun effetto irritante Non è noto alcun effetto irritanteo di sensibilizzazione 2. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Il prodotto non è classificato pericoloso per l'ambiente. Tuttavia, per evitare effetti negativi per l'ambiente acquatico si raccomanda di non disperdere il prodotto nell'ambiente. Sulla base dei costituenti e dei loro effetti, il prodotto dovrebbe essere caratterizzato come segue: 2.. Ecotossicità : 2.. Organismi acquatici : Riferirsi ai limiti previsti dal D. Lgs. /05/999, n. 52, per i parametri di COD (fognatura 500 mg/l; acque superficiali 60 mg/l) Piante ed organismi del terreno : 2.2. Mobilità : 2.3. Persistenza e degradabilità : 2.4. Bioaccumulo : Elevate dispersioni di prodotto potrebbero causare impatto avverso significativo. Il prodotto viene veicolato dall'acqua. Il prodotto è da ritenersi biodegradabile. Non è previsto. 3. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO Il prodotto genera rifiuti speciali, da assoggettare alla disciplina del D. Lgs. 03/04/2006, n. 52.Manipolare il rifiuto con riferimento alle norme di sicurezza indicate per le sostanze contenute. Verificare la possibilità di riutilizzare i residui per usi meno esigenti. Avviare allo smaltimento tramite soggetti specificatamente autorizzati. I contenitori svuotati, una volta lavati, possono essere avviati al recupero o riciclati. pag. 4 di 5
5 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Il prodotto non è classificato pericoloso in relazione ad ogni modalità di trasporto. Stradale (ADR)/ Ferroviario (RID) Classe Gruppo di imballaggio Nr. ONU Marittimo (IMO/IMDG) Classe Gruppo di imballaggio Nr. ONU Aereo (ICAO/IATA) Classe Gruppo di imballaggio Nr. ONU 5. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE 5. tura (D.Lgs. 4/03/2003, n.65 e Direttiva 999/45/CE) 5..Simboli di pericolo : Nessuno Frasi R : Nessuna Frasi S : Nessuna. 6. ALTRE INFORMAZIONI 6.. Responsabilità: La presente scheda annulla e sostituisce quelle emesse in data precedente. Le informazioni qui contenute si basano sulle nostre attuali conoscenze in materia di salute, sicurezza e ambiente, ed intendono consentire all'utilizzatore del prodotto di individuare i comportamenti preventivi utili ai fini di una operatività sicura. L'utilizzatore del prodotto, preliminarmente ad impieghi diversi da quelli previsti, deve verificare se occorrano altre informazioni, sempre premesso il rispetto delle pertinenti norme di Legge e di buona pratica operativa. Non si assumono responsabilità a riguardo di ogni uso improprio del prodotto. Le caratteristiche menzionate non vanno considerate come garanzia di proprietà specifiche del prodotto Ulteriori informazioni: Riferirsi alla scheda tecnica del prodotto Motivo della revisione: Scheda adattata alle previsioni del Decreto 07/09/2002. pag. 5 di 5
6 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/2007. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA'.. Identificazione del prodotto: parte B.2: Usi previsti: Catalizzatore per impermeabilizzante liquido per murature..3.identificazione della Società : RUREDIL S.p.A. Via B. Buozzi, SAN DONATO MILANESE - (MI) Tel. 02/ Fax Telefono di emergenza : Tel. 02/ Fax 02/ (ore ufficio) 2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI 2.. Classificazione : Il prodotto è classificato come nocivo secondo il D. Lgs. 4/03/2003, n. 65 (Direttiva 999/45/CE). LE 2.2. Pericoli fisico-chimici : 2.3. Pericoli per la salute : Il prodotto presenta caratteristiche di combustibilità. Il prodotto risulta essere nocivo per inalazione. L'inalazione degli aerosol può provocare danni alla salute. Irritazione degli occhi e della pelle Pericoli per l'ambiente : La dispersione del prodotto può danneggiare gli organismi acquatici. 3. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Trimetossi propilsilano. Sostanze pericolose Trimetossi propilsilano Acido acrilico Anidride maleica Formiato di amile % ,-2,0% 0,-,5 0,-2,0 n.cas n.ce Simboli Xn C, N C Frasi R /2/ /43 0 Xn Nocivo C Corrosivo N Nocivo per gli organismi acquatici R0 Infiammabile R20 Nocivo per inalazione R20/2/22 Nocivo per inalazione, contatto R35 R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle GLI ADEGUAMENTI AL REGOLAMENTO REACH SONO EVIDENZIATI A MARGINE
7 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ MISURE DI PRONTO SOCCORSO 4.. Inalazione: Far respirare aria fresca, in posizione semisdraiata. Rivolgersi al medico. 4.2.Contatto con la pelle: Togliere immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare con acqua e sapone, quindi sciacquare abbondantemente con acqua. Rivolgersi al medico in caso di irritazione Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con acqua per almeno 5 minuti tenendo le palpebre ben aperte. Rivolgersi al medico in caso di irritazione Ingestione: Sciacquarsi la bocca e bere abbondante acqua. Non provocare il vomito. Portare immediatamente l'infortunato al pronto soccorso. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.. Misure di prevenzione : Nessuna specifica Mezzi di estinzione idonei : Se il prodotto è coinvolto in un incendio è possibile utilizzare acqua nebulizzata, anidride carbonica, schiuma, polvere chimica Mezzi di estinzione contoindicati : Acqua a getto pieno Rischi di esposizione : La combustione sviluppa fumi contenenti ossidi di carbonio, fumi acri e tossici della combustione Equipaggiamento di protezione : Usare un autorespiratore di tipo omologato (UNI EN 37). 6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE 6.. Precauzioni per le persone : Indossare indumenti protettivi e dispositivi di protezione individuale per evitare il contatto con gli occhi e la pelle. Vedi punto Precauzioni ambientali : Tenere lontano da sorgenti di accensione. Contenere le perdite con materiale assorbente (sabbia, segatura, terra). Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente, particolarmente nelle fognature (copritombino) e nelle acque superficiali. Vedi punti 2 e Metodi di bonifica : Raccogliere il liquido con materiali assorbenti (sabbia, segatura) o mezzi aspiranti. Asciugare le superfici con stracci o carta, quindi lavare con acqua. Raccogliere i materiali contaminati in contenitori a tenuta, quindi avviare il tutto allo smaltimento. Vedi punti 2 e 3. pag. 2 di 5
8 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 7.. Manipolazione : Evitare il contatto con gli occhi e la pelle. Manipolare a temperatura ambiente. Usare sistemi di contenimento delle eventuali perdite Immagazzinamento: Depositare il prodotto nei contenitori originali, ben chiusi, in luogo fresco e asciutto, ed al riparo dalla luce solare, da fonti di calore e dal gelo. Occorre un'apparecchiatura di protezione dalle esplosioni. 7.3.Usi particolari : Riferirsi alle norme pertinenti e munirsi delle appropriate istruzioni prima di usare il prodotto. 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE 8.. Valori limite per l'esposizione (ACGIH, TWA -2002) In caso di nebulizzazione, riferirsi come estremo superiore ai limiti previsti per il metanolo TLV: 200 ppm; mg/m 3 come TWA (cute) (ACGIH 999) Controllo dell'esposizione professionale : Organizzare le attività con attrezzature adatte allo scopo. Ventilare gli ambienti di lavoro e captare gli aerosol alla fonte. Riferirsi alle norme di buona pratica operativa. Avvalersi di personale adeguatamente formato. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego del prodotto. Predisporre il servizio di doccia e fontana oculare. Valutare i rischi secondo il D. Lgs. 09/04/2008 n Protezione respiratoria : Protezione delle mani : Protezione degli occhi : Protezione della pelle : Nella eventualità di esposizione agli aerosol in concentrazione relativamente elevata, utilizzare maschere con filtro specifico (UNI EN 40 e 43). Usare guanti in gomma o PVC (UNI EN 374). Può essere utile l'impiego di una crema barriera. Usare occhiali a maschera (UNI EN 66). Usare indumenti di lavoro Controllo dell'esposizione ambientale: Operare solamente in area attrezzata, provvista di sistemi di contenimento e di mezzi di pronto intervento. Riferirsi alla normativa in materia di inquinamento atmosferico (DPR 24/05/88, n. 203) ed eventualmente di inquinamento del suolo (DM 25/0/999, n. 47). 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE Stato fisico : Odore : Solubilità in acqua : Solubilità nei principali solventi organici : Punto di infiammabilità (vaso chiuso) : Densità (g/ml) : ph : Viscosità 20 C ( E) : Punto di fusione : Punto di ebollizione : Solidi totali (%) : Cloruri (Cl - %) : VOC (Direttiva 2004/42/CE) VOC (carbonio volatile) liquido incolore lieve, non molesto non miscibile, lenta decomposizione per idrolisi non pertinente 35 C -Metodo DIN ,940 +/- 0,02 non pertinente 37 C pag. 3 di 5
9 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ STABILITA' E REATTIVITA' Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego. 0.. Condizioni da evitare: Impiego a caldo Materie da evitare : Acidi e agenti ossidanti Prodotti di decomposizione pericolosi : Reagisce lentamente con acqua con formazione di metanolo.. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Non sono disponibili dati sperimentali sul prodotto. Sulla base dei costituenti e dei loro effetti, con riferimento al metodo convenzionale del D. Lgs. 4/03/2003, n. 65 (Direttiva 999/45/CE), il prodotto dovrebbe essere caratterizzato come segue:. Ingestione : Possibilmente dannoso per la salute (in caso di idrolisi si ha formazione di metanolo.2. Inalazione :.3. Pelle : Le nebbie del prodotto potrebbero causare irritazione delle vie respiratorie. Rispettare i valori limite ambientali riportati al punto 8. Il contatto ripetuto e prolungato causa leggera irritazione..4. Occhi e mucose :.5. Effetti nocivi : Il contatto causa leggera irritazione. Il contatto cutaneo prolungato e ripetuto può produrre dermatite. Non vi sono evidenze di effetti sensibilizzanti. 2. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Il prodotto non è classificato pericoloso per l'ambiente. Tuttavia, data la sua natura, potrebbe danneggiare gli organismi acquatici e provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente. Sulla base dei costituenti e dei loro effetti, il prodotto dovrebbe essere caratterizzato come segue: 2.. Ecotossicità : 2.. Organismi acquatici : Il prodotto può causare impatto avverso significativo. Riferirsi ai limiti previsti dal D. Lgs. /05/999, n. 52, per i parametri di COD (fognatura 500 mg/l; acque superficiali 60 mg/l) Piante ed organismi del terreno : 2.2. Mobilità : 2.3. Persistenza e degradabilità : 2.4. Bioaccumulo : Il prodotto può causare impatto avverso significativo. Il prodotto viene veicolato dall'acqua. Il prodotto è da ritenersi lentamente biodegradabile. Può persistere nel suolo. Non è previsto. 3. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO Il prodotto genera rifiuti speciali, da assoggettare alla disciplina del D. Lgs. 03/04/2006, n. 52. Manipolare il rifiuto con riferimento alle norme di sicurezza indicate per le sostanze contenute. Verificare la possibilità di riutilizzare i residui per usi meno esigenti. Avviare allo smaltimento tramite soggetti specificatamente autorizzati. Il materiale di imballaggio può essere avviato al recupero o riciclato. pag. 4 di 5
10 ai sensi del regolamento 907/2006/CE, Art.3 0/06/ INFORMAZIONI SUL TRASPORTO l prodotto è soggetto a regolamentazione secondo le indicazioni riportate Stradale (ADR)/ Ferroviario (RID) Classe 3 30 Gruppo di imballaggio III Nr. ONU 993 Marittimo (IMO/IMDG) Classe 3 30 Gruppo di imballaggio III Nr. ONU 993 Aereo (ICAO/IATA) Classe 3 Nr. ONU 993 Gruppo di imballaggio III 5. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE 5. tura (D.Lgs. 4/03/2003, n.65 e Direttiva 999/45/CE) 5..Simboli di pericolo : Xn (nocivo) 5..2 Frasi R : R 0 Infiammabile R20 Nocivo per inalazione R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle 5..3.Frasi S : S 23 Non respirare i gas/fumi/vapori/aerosol S26 In caso di contatto con gli occhi, lavareimmediatamente ed abbondantemente con acqua e consultare un medico. S28 In caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. S38 In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto. 6. ALTRE INFORMAZIONI 6.. Responsabilità: La presente scheda annulla e sostituisce quelle emesse in data precedente. Le informazioni qui contenute si basano sulle nostre attuali conoscenze in materia di salute, sicurezza e ambiente, ed intendono consentire all'utilizzatore del prodotto di individuare i comportamenti preventivi utili ai fini di una operatività sicura. L'utilizzatore del prodotto, preliminarmente ad impieghi diversi da quelli previsti, deve verificare se occorrano altre informazioni, sempre premesso il rispetto delle pertinenti norme di Legge e di buona pratica operativa. Non si assumono responsabilità a riguardo di ogni uso improprio del prodotto. Le caratteristiche menzionate non vanno considerate come garanzia di proprietà specifiche del prodotto Ulteriori informazioni: Riferirsi alla scheda tecnica del prodotto Motivo della revisione: Scheda adattata alle previsioni del Decreto 07/09/2002. pag. 5 di 5
Data di compilazione : Dicembre 2006. Componente A. Pasta chimica per il fissaggio
3 28/06/2010 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' 1.1. Identificazione del prodotto: Componente A 1.2: Usi previsti: Pasta chimica per il fissaggio 1.3.Identificazione della Società : RUREDIL

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